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Piovan — Annual Report 2023
Mar 29, 2024
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Annual Report
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
al 31 dicembre 2023
| LETTERA DEL PRESIDENTE 6 | |
|---|---|
| ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A. 9 | |
| IL GRUPPO PIOVAN 13 | |
| La Storia 14 | |
| La struttura del Gruppo Piovan 16 | |
| Principali sedi produttive e commerciali 18 | |
| RELAZIONE SULLA GESTIONE 24 | |
| Scenario macroeconomico 25 | |
| Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio 28 | |
| Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo 33 | |
| Andamento economico, patrimoniale e finanziario della Capogruppo Piovan S.p.A. 42 | |
| Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto 47 | |
| Innovazione e sostenibilità 53 | |
| Persone 57 | |
| Corporate governance 58 | |
| Eventi successivi 59 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione 61 | |
| Altre informazioni 63 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PIOVAN 72 | |
| Prospetti contabili consolidati 73 | |
| Note esplicative al bilancio consolidato 78 | |
| Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 112 | |
| Note al conto economico consolidato 133 | |
| Altre informazioni 140 | |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE 153 | |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO 155 | |
| BILANCIO SEPARATO 157 | |
| Prospetti contabili del bilancio separato 158 | |
| Note esplicative al bilancio separato 163 | |
| Note alla situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio separato 189 | |
| Note al conto economico del bilancio separato 205 | |
| Altre informazioni 211 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEPARATO ANNUALE 223 | |
|---|---|
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO 225 | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO SEPARATO 226 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.
Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovan.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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LETTERA DEL PRESIDENTE
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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Cari Azionisti,
Sono lieto di presentarvi la nostra relazione annuale per l'anno fiscale 2023, un anno caratterizzato dal raggiungimento di risultati senza precedenti e progressi strategici che hanno consentito al Gruppo Piovan di consolidare la propria leadership mondiale. Mentre lavoriamo sull'anno in corso, è con grande piacere che condivido con voi gli straordinari risultati che abbiamo ottenuto, i cambiamenti trasformativi nella nostra strategia di brand e l'approvazione di ambiziosi obiettivi di sostenibilità.
Risultati da record
Sono felice di annunciare che il 2023 è stato un altro anno da record per il Gruppo Piovan: nonostante i mercati difficili e un contesto macroeconomico influenzato da numerosi conflitti, la nostra performance finanziaria per l'anno ha superato le aspettative, con ricavi che hanno raggiunto il massimo storico a 570 milioni di euro e una redditività che riflette una crescita robusta con un margine EBITDA in crescita di quasi 2 punti percentuali. Questi risultati testimoniano la dedizione e il duro lavoro del nostro talentuoso gruppo, la resilienza del nostro modello di business e il nostro costante impegno nel fornire valore ai nostri azionisti.
Evoluzione della strategia del marchio
Dopo la rapida espansione degli ultimi anni e riconoscendo la natura dinamica del mercato in cui operiamo, nel 2023 abbiamo intrapreso un percorso di semplificazione dell'architettura dei nostri marchi, con l'obiettivo di valorizzare l'identità del nostro Gruppo sul mercato internazionale e rafforzare il senso di appartenenza dei brand che ne fanno parte. A novant'anni dalla fondazione e a sessant'anni dall'ingresso dell'azienda nel settore dei polimeri, la brand architecture del Gruppo Piovan si rafforza per parlare agli stakeholder delle diverse aree del mondo con un'immagine chiara e identificabile favorendo l'effettiva integrazione del Gruppo.
Approvazione di obiettivi di sostenibilità
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In risposta alla crescente importanza delle pratiche aziendali sostenibili e alla crescente domanda di responsabilità aziendale, sono lieto di annunciare l'adozione da parte del Gruppo di una serie di obiettivi di sostenibilità. Questi obiettivi e iniziative ambiziosi guideranno i nostri sforzi per ridurre al minimo l'impatto ambientale, promuovere la responsabilità sociale e contribuire positivamente alle comunità in cui operiamo. Integrando la sostenibilità nelle nostre pratiche aziendali principali, miriamo a creare valore a lungo termine sia per la nostra azienda che per la società.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Restiamo fedeli ai nostri tre pilastri fondamentali di lunga data: i nostri CLIENTI, le nostre PERSONE e l'INNOVAZIONE, e restiamo fiduciosi che queste iniziative strategiche rafforzeranno la leadership del Gruppo Piovan nel nostro settore e creeranno valore duraturo per tutti i nostri stakeholder.
Estendo la mia sincera gratitudine ai nostri dipendenti, ai clienti fedeli e agli stimati azionisti per il loro incrollabile sostegno. Insieme continueremo ad affrontare le sfide, a cogliere le opportunità e a costruire un futuro più luminoso e sostenibile.
Cordialmente,
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Piovan S.p.A.
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.
Consiglio di Amministrazione
In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ad eccezione del consigliere Maurizio Bazzo che, a seguito di nomina da parte del consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 mediante cooptazione in sostituzione del consigliere Marco Stevanato, è stato confermato da parte dell'assemblea degli azionisti il 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
| Nome e Cognome | Carica |
|---|---|
| Nicola Piovan | Presidente Esecutivo |
| Filippo Zuppichin | Amministratore Delegato |
| Maurizio Bazzo (*) | Amministratore Indipendente |
| Marco Maria Fumagalli () (*) | Amministratore Indipendente |
| Manuela Grattoni (*) | Amministratore Indipendente |
| Mario Cesari (*) | Amministratore Indipendente |
| Antonella Lillo (*) | Amministratore Indipendente |
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.
(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.
Collegio Sindacale
10
In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
| Nome e Cognome | Carica |
|---|---|
| Carmen Pezzuto | Presidente |
| Luca Bassan | Sindaco Effettivo |
| Patrizia Santonocito | Sindaco Effettivo |
| Kristian Sartor | Sindaco Supplente |
| Stefania Targa | Sindaco Supplente |
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità
In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023
| Nome e Cognome | |
|---|---|
| Antonella Lillo | Presidente |
| Marco Maria Fumagalli | |
| Mario Cesari |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Comitato per le Nomine e la Remunerazione
In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023
| Nome e Cognome | |
|---|---|
| Manuela Grattoni | Presidente |
| Marco Maria Fumagalli | |
| Antonella Lillo |
Comitato Parti Correlate
In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023
| Nome e Cognome | |
|---|---|
| Marco Maria Fumagalli | Presidente |
| Manuela Grattoni | |
| Mario Cesari |
Organismo di Vigilanza
In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024
| Nome e Cognome | |
|---|---|
| Patrizia Santonocito | Presidente |
| Giovanni Boldrin | |
| Chiara Zilio |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
Società di Revisione
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Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Partecipazioni rilevanti nel capitale
Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data di approvazione della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, sono indicati di seguito:
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario (*) |
Quota % su capitale votante (**) |
Quota % su capitale ordinario (***) |
Quota % su capitale votante (****) |
|---|---|---|---|---|---|
| Nicola Piovan | Pentafin S.p.A. | 58,350 | 68,962 | 61,174 | 71,419 |
| 7INDUSTRIES HOLDING BV |
7INDUSTRIES HOLDING BV |
9,205 | 6,859 | 9,650 | 7,104 |
(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.474.475
(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.
(***) N° complessivo azioni ordinarie: 51.032.461, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.
(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
IL GRUPPO PIOVAN
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Il Gruppo Piovan è attivo in Italia ed a livello internazionale nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.
La Storia
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Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.
Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).
Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.
In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.
Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.
Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito, vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.
L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.
Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.
Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.
Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.
Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.
Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.
Nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America - rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership globale nel settore di riferimento.
Infine, nel mese di febbraio 2024 è stato acquisito l'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. A seguito di questa operazione il Gruppo
Piovan raggiungerà collettivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu, acquisendone il controllo ed includendo NuVu nel perimetro di consolidamento a partire da febbraio 2024.
Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 31 dicembre 2023 è costituito da 43 società di servizi e commerciali, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..
La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..
Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.La struttura del Gruppo Piovan
La struttura del Gruppo Piovan

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Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Principali sedi produttive e commerciali

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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Si elencano qui di seguito i luoghi in cui la Società svolge la propria attività:
Piovan S.p.A. – S. Maria di Sala (VE), Italia
Lo stabilimento di Piovan è localizzato a S. Maria di Sala (VE) ed è sia sede produttiva sia sede degli uffici della Capogruppo dove vengono svolte le funzioni di coordinamento del Gruppo, amministrazione, finanza, controllo di gestione, marketing e sistemi informativi. Il sito produttivo è specializzato nella produzione di sistemi ausiliari nel settore della lavorazione, trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, in particolare nella produzione di macchine ausiliarie rispondenti a specifiche e diverse esigenze del settore.
Aquatech S.r.l. - S. Maria di Sala (VE), Italia
Lo stabilimento di Aquatech è localizzato a S. Maria di Sala (VE) e produce impianti industriali di refrigerazione e termoregolazione per tutte le società del Gruppo e anche per clienti al di fuori del settore plastica.
Penta S.r.l. – Poggio Renatico, Ferrara, Italia
Lo stabilimento di Penta è localizzato in provincia di Ferrara, dove si svolge l'attività di progettazione e di realizzazione di sistemi per il trasporto delle polveri principalmente nel settore alimentare. La sua attività è complementare a quella della Piovan S.p.A. ed il Gruppo si attende una significativa crescita grazie anche alla rete commerciale estera del Gruppo.
FDM GmbH – Troisdorf, Germania
La società opera in un segmento specifico del business del Gruppo, producendo e commercializzando dosatori speciali principalmente per il settore dell'estrusione.
Piovan Plastics Machinery Ltd. – Suzhou, Cina
Lo stabilimento è situato SuZhou, in Cina, e la società industriale è stata costituita nel corso del 2004 per sviluppare e produrre macchinari principalmente per il mercato cinese.
Universal Dynamics Inc. – Fredericksburg, Virginia, Stati Uniti
La società, acquisita nell'ottobre del 2008, si occupa della produzione di sistemi per il trasporto delle polveri plastiche e della commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato americano.
Piovan do Brasil LtdA – Osasco, Brasile
Lo stabilimento è situato ad Osasco, in Brasile, e si occupa della produzione e commercializzazione dei prodotti Piovan nel Sud America ed è la prima costruttrice di macchine ausiliarie per questi paesi.
Energys S.r.l. – S. Maria di Sala (VE), Italia
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Energys S.r.l. opera nell'ambito delle attività di certificazione energetica e della relativa fornitura di servizi per le società del gruppo Piovan e altri soggetti. La società, nata nel corso del 2012, è stata acquisita dalla Piovan S.p.A. nel 2016.
Piovan GmbH – Garching, Germania
La società opera per la distribuzione dei prodotti Piovan sul mercato tedesco, il mercato più importante in Europa e finestra per il mondo intero.
Piovan Mexico S.A. – Queretaro, Messico
La società, costituita nel corso del 2004, si occupa della commercializzazione nel mercato messicano dei prodotti Piovan.
Piovan Central Europe GmbH - Brunn am Gebirge, Austria
La società, con sede nei pressi di Vienna, nata nel corso del 2005, ha come scopo la vendita dei nostri prodotti nel mercato austriaco e in particolare rappresenta il nostro principale canale di vendita verso i mercati dell'Est Europa.
Piovan UK Ltd – Bromsgrove, Inghilterra
La società, costituita nel 2005, cura la vendita dei nostri prodotti nel Regno Unito.
Piovan France Sas – Nurieux Volognat, Francia
La società, leader sul mercato francese nella vendita delle macchine ausiliarie, è stata acquisita nell'ottobre del 2008. Nel corso dei primi mesi del 2016 Piovan S.p.a. ha acquistato la totalità delle quote della società.
Piovan Canada Ltd. - Mississauga, Ontario, Canada
La società, nata nel 1994, si occupa della commercializzazione nel mercato canadese dei prodotti del Gruppo, in particolare di Piovan S.p.A. e di Universal Dynamics Inc..
Piovan Asia Pacific Ltd – Bangkok, Tailandia
La società svolge l'attività di commercializzazione dei prodotti Piovan nei mercati asiatici.
Piovan India Private Limited – Mumbai
La società ha principalmente il compito di assistere e promuovere le vendite presso i nostri clienti in India.
Piovan Muhendislk Ltd. – Beikoz, Turchia
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato turco.
Piovan Japan Inc.- Kobe - Giappone
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato giapponese.
Piovan Maroc – Kenitra, Marocco
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato africano.
Piovan Gulf FZE – Dubai, Emirati Arabi
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato medio orientale.
Piovan Vietnam Company Ltd - Mai Chi Tho, Vietnam
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato del Sud Est asiatico.
FEA Process&Technological Plants S.r.l. – Cuneo, Italia
La società è specializzata nell'automazione dei sistemi di trasporto e stoccaggio di liquidi viscosi per l'industria alimentare e svolge la sua attività a Cuneo
Doteco S.p.A. – Modena, Italia
La società con sede a Modena, fondata nel 1994, è oggi tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici (per packaging alimentari e non) e fibre sintetiche. E' stata acquisita da Piovan Spa nel mese di ottobre 2020.
Doteco Inc. – Dalton, Georgia, U.S.A.
La società con in Georgia (USA), controllata al 100% da IPEG Holding Inc., costituisce la società attraverso la quale vengono commercializzati i prodotti Doteco nel mercato Americano.
Come per altro illustrato in seguito, in data 1 gennaio 2023 la partecipazione in Doteco Inc. è stata trasferita da Doteco S.p.A. ad IPEG Holdings Inc.
Piovan North America Llc – Delaware, U.S.A.
La società con sede in Delaware (USA), controllata al 100% da Piovan S.p.A., è una holding di partecipazioni e detiene a sua volta la partecipazione in IPEG Holdings Inc., holding del gruppo IPEG.
IPEG Holdings Inc. – Delaware, U.S.A.
La società con sede in Delaware (USA), controllata al 100% da Piovan North America Llc, è la holding che detiene la partecipazione in IPEG Inc., capogruppo del gruppo IPEG.
IPEG Inc. - Franklin, Pennsylvania, U.S.A. and Pinconning, Michigan, U.S.A.
La società, controllata al 100% da IPEG Holdings Inc., ha due stabilimenti produttivi, il primo a Franklin, in Pennsylvania (USA) ed il secondo a Pinconning, in Michigan (USA). La Società è attiva nell'automazione industriale per il trasporto ed il trattamento di polimeri e nella produzione di refrigeratori industriali a marchio Conair.
Republic Machine Inc. – Louisville, Kentucky, U.S.A.
La società, appartenente al gruppo IPEG e controllata al 100% da IPEG Inc., ha una sede in Kentucky (USA) ed è attiva nella produzione di trituratori monoalbero utilizzati in un'ampia gamma di applicazioni di riduzione dimensionale e riciclaggio che coinvolgono plastica, legno, moquette, gomma e rifiuti sanitari a marchio Republic Machine.
Thermal Care Inc. – Niles, Illinois, U.S.A.
La società, appartenente al gruppo IPEG e controllata al 100% da IPEG Inc., ha uno stabilimento in Illinois (USA) ed è attiva nella produzione di macchinari e soluzioni per il processo di raffreddamento (regolatori di temperatura, refrigeratori portatili e centralizzati, torri di raffreddamento e pompe/serbatoi) a marchio Thermal Care.
Pelletron Corp. – Lancaster, Pennsylvania, U.S.A.
La società, appartenente al gruppo IPEG e controllata al 100% da IPEG Inc., ha uno stabilimento in Pennsylvania (USA) ed è attiva nella produzione di sistemi per la rimozione della polvere applicabili nel processo produttivo della plastica ma anche nell'industria alimentare, minerale e nell'industria del riciclo.
Conair Mexicana S.A. de C.V. - Guadalupe, Messico
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato messicano.
International Plastics Equipement Group S.A. de C.V. – Guadalupe, Messico
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi del gruppo IPEG nel mercato messicano.
Pelletron Europe GmbH – Bodnegg, Germania
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Pelletron nel mercato europeo.
Conair Pacific Equipements Pte Ltd – Singapore
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi e servizi after sales a marchio Conair nel mercato asiatico.
Conair Trading (Shangai) Co Ltd – Shangai, Cina
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato asiatico.
Conair Asia Pte Ltd – Singapore
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato asiatico.
Conair Asia Pte Ltd - Taiwan
La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato asiatico.
Piovan Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd. – Suzhou, Cina
La società è stata costituita nel 2022 ai fini della costruzione del nuovo stabilimento cinese.
Piovan Korea LTD. – Gyenggi, South Korea
La società è stata costituita nel 2023 al fine di essere presenti nel mercato coreano per la commercializzazione dei sistemi del Gruppo Piovan e servizi after sales.
NuVu Conair Private LTD - Ahmedabad, India
La società è una Joint venture detenuta fino al 31 dicembre 2023 al 50% da IPEG Inc., ha uno stabilimento produttivo in India e si occupa di realizzare prodotti da applicare nell'automazione industriale per il trasporto ed il trattamento di polimeri e nella produzione di refrigeratori industriali. Successivamente al 31 dicembre 2023 il Gruppo Piovan ha acquisito un ulteriore 1%, ottenendo il controllo di NuVu.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Signori Azionisti,
Sottoponiamo al vostro esame e alla vostra approvazione il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 della Capogruppo Piovan S.p.A., il cui Conto Economico si è chiuso con "Totale ricavi e altri proventi" per euro 139,2 milioni e un utile d'esercizio pari ad euro 14,8 milioni dopo lo stanziamento di imposte correnti e della fiscalità differita e anticipata per un importo netto di euro 6,2 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Piovan S.p.A., in conformità ai regolamenti contabili, ha predisposto anche il bilancio consolidato del Gruppo Piovan per l'esercizio 2023.
Il bilancio consolidato presenta un "Totale ricavi e altri proventi" di euro 570,5 milioni ed un utile dell'esercizio di euro 48,9 milioni dei quali euro 49,4 milioni di competenza degli azionisti della Capogruppo.
Premessa
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Piovan e il Bilancio d'Esercizio della Piovan S.p.A., sono entrambi redatti in conformità ai principi contabili internazionali emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati nell'Unione Europea (IFRS) così come richiesto dal Regolamento n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo e adottato con D.Lgs. n. 38/2005.
La società Capogruppo Piovan S.p.A. si avvale della possibilità offerta dal D. Lgs. 32/2007 che consente alle società tenute alla redazione del bilancio consolidato di presentare un'unica relazione sulla gestione per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato; nella presente relazione sulla gestione si è dato quindi maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni rilevanti per il complesso delle imprese incluse nell'area di consolidamento.
La presente relazione sulla gestione non contiene l'informativa richiesta dal D. Lgs 254/2016, in attuazione della direttiva 2014/95/UE riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario che sono contenute in un documento separato al quale si rinvia.
Scenario macroeconomico
L'economia globale prosegue in un clima di incertezza esacerbato dallo scoppio di conflitti bellici in diverse aree geografiche e dalla rapida ascesa dei tassi d'interesse che stanno frenando consumi ed investimenti. Secondo il Fondo Monetario Internazionale ("FMI") la ripresa "rimane lenta e incerta" con la crescita mondiale che è attesa in rallentamento.
Per quel che riguarda l'inflazione, iniziano a mostrarsi i primi segni di rallentamento rispetto ai picchi del 2022, pur tuttavia con un impatto inferiore rispetto alle attese sull'occupazione e sulle attività economiche. Ci si attende che il perdurare di uno scenario con tassi di interesse elevati,
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
che miravano a combattere l'inflazione e meno incentivi fiscali, possano pesare sulla crescita nel 2024.
Nel secondo semestre 2023, la crescita economica è stata più forte del previsto negli Stati Uniti, in diversi importanti mercati emergenti e in alcune economie in via di sviluppo, dove la spesa pubblica e quella privata hanno contribuito alla ripresa assieme alla progressiva risoluzione dei problemi legati alle disponibilità e ai tempi di approvvigionamento delle forniture. Questo miglioramento non è, tuttavia, stato avvertito ovunque, con una crescita particolarmente contenuta nell'area euro a causa della debole fiducia dei consumatori, degli effetti persistenti dei prezzi elevati dell'energia e della variabilità dei tassi di interesse.
La crescita globale è prevista al 3,1% nel 2024 e al 3,2% nel 2025, in leggero aumento (0,2% per il 2024) rispetto a quanto previsto dal World Economic Outlook (WEO) di ottobre 2023. Le previsioni per il 2024-2025 rimangono tuttavia inferiori alla media storica (2000-2019) del 3,8%, riflettendo politiche monetarie restrittive e la riduzione degli incentivi fiscali.
Per le economie avanzate si prevede che la crescita diminuirà leggermente, passando dall'1,6% del 2023 all'1,5% del 2024, prima di risalire all'1,8% nel 2025.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, si prevede che la crescita passi dal 2,5% del 2023 al 2,1% nel 2024 e 1,7% nel 2025, con gli effetti ritardati derivanti dall'inasprimento della politica monetaria e della politica fiscale e un indebolimento del mercato del lavoro che, ci si attende, rallentino la domanda aggregata.
Nell'area euro si prevede un miglioramento del tasso di crescita che passerà dallo 0,5% nel 2023, allo 0,9% nel 2024 e 1,7% nel 2025. Si prevede il rafforzamento dei consumi delle famiglie sostenga la ripresa aiutati in questo dalla progressiva attenuazione degli effetti dello shock sui prezzi dell'energia insieme al calo dell'inflazione.
Per le economie emergenti è prevista una crescita stabile nei prossimi anni, 4,1% nel 2024 e 4,2% nel 2025. Con riferimento ai paesi emergenti Asiatici, si prevede che la crescita passi dall'5,4% del 2023 al 5,2% nel 2024, per arrivare al 4,8% nel 2025. In particolare, per la Cina è prevista una crescita del 4,6% nel 2024 e del 4,1% nel 2025, mentre in India è prevista una crescita del 6,5% sia nel 2024 che nel 2025. Nel caso dei paesi dell'America del sud, si precede che la crescita passi dal 2,5% nel 2023, all'1,9% nel 2024, tornando poi a crescere fino al 2,5% nel 2025.
Con riferimento all'inflazione, questa sta iniziando a mostrare segni di rallentamento, con recenti rilevazioni mensili che si avvicinano alle medie prepandemia. Si stima che l'inflazione nel quarto trimestre 2023 sia stata inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto a quanto previsto dal World Economic Outlook (WEO) di ottobre 2023. E' previsto che l'inflazione mondiale debba scendere, passando da una media del 6,8% nel 2023, per arrivare al 5,8% nel 2024 e al 4,4% nel 2025, con previsioni per il 2025 riviste al ribasso. Con riferimento alle economie avanzate, si prevede una riduzione dell'inflazione più rapida (-2% nel 2024), rispetto alle economie emergenti (-0,3% nel 2024). I fattori che stanno guidando la riduzione dell'inflazione sono diversi tra da paese a paese, ma in generale sono il risultato di politiche monetarie ancora restrittive, dell'indebolimento del mercato del lavoro, e della riduzione dei prezzi dell'energia.
In questo contesto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto – ulteriormente rafforzato dall'acquisizione del gruppo IPEG - ha consentito, ove possibile, alternative nella catena di approvvigionamento.
L'obiettivo del gruppo è di essere presente in tutti i mercati rilevanti ed in particolare aprire o rafforzare le sedi dei mercati previsti in crescita. E' per questo motivo che il gruppo è riuscito, anche in un difficile contesto macroeconomico, a crescere le proprie quote di mercato mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.
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Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio
Doteco Inc.
In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a IPEG Inc. Questa operazione, che non ha avuto effetti nel bilancio consolidato, si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione e di semplificazione che il Gruppo Piovan ha intrapreso a seguito dell'acquisizione del gruppo americano IPEG.
Vendita di Toba Pnc
In data 31 gennaio 2023 è stata perfezionata la cessione del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A. in Toba Pnc ai soci di minoranza. Ad oggi Piovan S.p.A. detiene dunque una partecipazione in Toba Pnc pari al 10%. Il Gruppo proseguirà le proprie attività nel mercato coreano sia tramite l'investimento di minoranza in Toba Pnc che attraverso una presenza diretta nel paese – come indicato in seguito.
Costituzione Piovan Indonesia
In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.
Dimissioni di un amministratore
In data 26 gennaio 2023 il consigliere dott. Marco Stevanato ha presentato le proprie dimissioni per motivi personali. Si specifica che il Dott. Stevanato si qualificava come Amministratore Non Esecutivo e Non Indipendente e non ricopriva ulteriori cariche nei comitati interni della Società. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica. In data 21 marzo 2023 è stato nominato, mediante cooptazione, il dott. Maurizio Bazzo, che è stato confermato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, che ha previsto che questi resti in carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.
Acquisto assets di ProTec Polymer Processing GmbH
Il 14 marzo 2023, il Gruppo Piovan, attraverso la controllata FDM Gmbh, ha acquistato da ProTec Polymer Processing Gmbh alcuni assets riconducibili ai mercati Material Handling, Dosing e Recycling, con l'obiettivo di crescere nel mercato del service/post vendita ed accrescere la quota di mercato con gli OEM leader del mercato tedesco.
Distribuzione di dividendi
In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo per complessivi € 10.206.492,20 (pari a € 0,20 per ciascuna azione avente diritto agli utili, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società). Il dividendo è stato messo in pagamento a partire dal 17 maggio 2023, con stacco cedola il 15 maggio 2023 e data di legittimazione al pagamento il 16 maggio 2023.
Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie
In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2022, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovan.com , Sezione Investitori/Investor Relations/Assemblee.
Nuovo Long Term Incentive Plan
In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025- 2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A., ai termini e alle condizioni indicate nel documento informativo pubblicato all'indirizzo www.piovan.com, agli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo), ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad ulteriori soggetti che verranno individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione tra i prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli. È importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano sia previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.
FEA Process & Technological Plants S.r.l. – Completamento palazzina uffici
Nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase dell'ampliamento della sede della controllata FEA Process & Technological Plants S.r.l., che prevedeva l'ampliamento e ammodernamento della palazzina uffici, con la conseguente ricollocazione della forza lavoro. Nei prossimi mesi è previsto il completamento della seconda fase che prevede l'ampliamento e ammodernamento degli stabilimenti adibiti alla produzione e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori ad inizio 2024.
Costituzione Piovan Korea
In data 18 dicembre 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Corea – Piovan Korea - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.
Piovan S.p.A. – verifica fiscale
Nell'ambito dei normali controlli a cui sono soggetti i grandi contribuenti, Piovan S.p.A. è stata oggetto di una verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza relativamente alle annualità dal 2017 al 2022.
La verifica è iniziata il 2 maggio 2023 e si è conclusa il giorno 12 dicembre 2023, con la consegna del Processo Verbale di Constatazione ("PVC") relativamente ai periodi d'imposta 2017 – 2021 e successivamente, il 30 gennaio 2024, con la consegna del PVC relativo al periodo d'imposta 2022.
I rilievi formulati con il PVC si riferiscono quasi esclusivamente ai profili fiscali relativi ai rapporti economici in essere con le società controllate, sia italiane che estere.
A seguito dell'emissione del PVC, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un invito a comparire ex art. 5 D. Lgs 218/97 con riferimento al periodo d'imposta 2017, a cui sono seguite richieste di accesso alla procedura di accertamento con adesione avanzate dalla Società per le successive annualità dal 2018 al 2022, recepite dall'Autorità fiscale per le annualità 2018, 2019 e 2021 con separati inviti a comparire. Ciò al fine di attivare un contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate a fronte di un atto istruttorio emanato dalla Guardia di Finanza.
Nell'ambito del suddetto contraddittorio la Società ha tra l'altro inteso dimostrare oggettivamente come i risultati economici delle società distributive estere – tutte operanti in Paesi a fiscalità ordinaria - risultino nell'intorno della media dei valori di mercato identificati attraverso idonee analisi di mercato (benchmark) per tutti gli anni sotto osservazione.
La Società, in considerazione dello stato di avanzamento delle interlocuzioni in corso con l'Agenzia delle Entrate, ancora in fase iniziale, anche supportata dal parere di primari consulenti indipendenti incaricati, ritiene prematura una quantificazione delle passività potenzialmente derivanti da tali contestazioni e, alla luce delle valide ragioni di carattere giuridico ed economico a supporto del proprio operato, che consentono di qualificare come non probabile il rischio di soccombenza in un eventuale contenzioso tributario avverso uno o più avvisi di accertamento che dovessero recepire le risultanze del PVC, non ha effettuato alcun accantonamento a bilancio.
Peraltro, la Società ritiene che tali ragioni possano costituire concreti elementi di discussione con l'Agenzia delle Entrate qualora si dovesse addivenire ad una soluzione transattiva, anche in una fase conciliativa, risultando in ogni caso ad oggi non determinabile l'importo dell'esborso connesso a tale soluzione.
Evoluzione della Strategia di Sostenibilità
Il perseguimento di un successo sostenibile è ormai da anni alla base della strategia deI Gruppo Piovan. In tale ottica, Piovan si impegna costantemente al fine di integrare l'obiettivo di soddisfare i Clienti con quello di creare valore per gli Azionisti, ponendo particolare attenzione
alle esigenze della collettività e al rispetto dell'ambiente e valorizzando le capacità professionali delle Persone che, con la loro dedizione e costante motivazione, ricoprono un ruolo fondamentale nella crescita del Gruppo e nella realizzazione degli obiettivi azienda.
Questo percorso di continuo miglioramento si è arricchito nel 2023 di nuovi importanti elementi quali:
- L'adozione di diverse nuove politiche di sostenibilità di Gruppo approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società a settembre 2023 e successivamente dalle varie filiali del Gruppo. Tra queste ricordiamo la Politica Ambientale, la Politica per la salute e sicurezza, la Politica per la tutela delle Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione (DE&I), la Politica per la tutela dei diritti umani, la Politica sull'orario di lavoro, la Politica per la gestione della fiscalità. Il testo integrale di tali politiche è rinvenibile sul sito web del Gruppo (https://www.piovan.com/it/investitori/corporate-governance/ all'interno sezione ESG Policies)
- l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Piovan S.p.A. di una serie di obiettivi di sostenibilità: obiettivi ambiziosi pensati per guidare l'organizzazione verso un futuro più sostenibile e responsabile grazie a target misurabili con orizzonti di tempo predefiniti e che prevede un impegno concreto da parte del Gruppo a ridurre l'impatto ambientale, promuovere la diversità e l'inclusione, sostenere la crescita e lo sviluppo interno delle proprie risorse e migliorare complessivamente la sostenibilità della propria catena di fornitura.
- Sempre maggior attenzione e trasparenza alle tematiche ESG ottenuto attraverso l'aggiornamento dei rating ESG già esistenti e contemporaneamente l'ottenimento di nuovi indicatori emessi da società terze indipendenti (CDP), con un continuo investimento in termini di tempo e risorse dedicate da parte del Gruppo a beneficio di tutti gli stakeholder interessati.
- L'approvazione del già citato nuovo Long Term Incentive Plan 2023-2025 che include tra gli obiettivi di Gruppo delle metriche ESG al fine di allineare sempre di più gli interessi dell'azienda con quelli dei propri stakeholder.
Maggiori dettagli in relazione ai temi sopracitati ed in particolar modo in merito agli obiettivi sostenibilità sono descritti in maniera più approfondita all'interno del Bilancio di Sostenibilità 2023 pubblicato sul sito all'interno della sezione Investor Relations.
Impegno verso l'Economia Circolare
Nel luglio 2023 Piovan ha organizzato per i propri clienti l'evento "Recycled Plastic for highquality packaging", primo corso teorico e pratico, in aula e nel laboratorio dell'Innovation Center il cui obiettivo era quello di fornire ai clienti del Gruppo le competenze tecnologiche necessarie per ottenere packaging di qualità da polimeri post-consumo. I partecipanti alla prima giornata formativa gratuita organizzata dall'Academy Piovan e rivolta ad aziende clienti dell'area nord e centro Italia sono stati 35. In particolare, a Direttori Tecnici, Direttori Operations, Responsabili
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Ricerca e Sviluppo, Responsabili di Qualità, Responsabili di Manutenzione e di Stabilimento e figure tecnico-operative in generale. Il corso - del tutto nuovo nel panorama aziendale del settore – ha approfondito i temi riguardanti l'uso di polimeri riciclati e ha offerto ai clienti gli strumenti necessari per riconoscere problematiche e adottare soluzioni nel trattamento del granulo riciclato post-consumo. In aula sono state presentate le problematiche del trattamento e trasformazione dei polimeri riciclati post-consumo e le migliori soluzioni tecnologiche proprietarie che Piovan Group ha sviluppato per ottenere packaging di alta qualità. Nel laboratorio dell'Innovation Center presso lo stabilimento di Piovan S.p.A. sono state avviate dimostrazioni pratiche con strumenti specifici utilizzabili in linea produttiva - es. screening del materiale riciclato per individuare contaminanti o odori – e sistemi di supervisione.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo
Il successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance", a cui si rimanda, espone la definizione degli indicatori patrimoniali, finanziari ed economici utilizzati nell'analisi economica e patrimoniale del Gruppo e presentati in questo documento.
Si evidenzia che il conto economico del 2022 include i risultati del gruppo IPEG a partire dal 31 gennaio 2022, data in cui è perfezionata l'acquisizione.
Rispetto alle precedenti relazioni finanziarie, al fine di meglio riflettere l'attuale configurazione dei prodotti venduti e servizi prestati dal Gruppo Piovan, anche a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG, sono state ridefinite le nomenclature dei mercati di riferimento, denominate ora Technical Polymers (in precedenza "Plastic"), Food & Industrial Applications (in precedenza "Food & non plastic) e Service.
Andamento economico del Gruppo
| Indicatori di performance economici | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | 2023 | % sul totale ricavi e altri proventi |
2022 (*) | % sul totale ricavi e altri proventi |
2023 vs 2022 |
% | |
| Ricavi | 559.099 | 98,0% | 519.801 | 97,8% | 39.298 | 7,6% | |
| Altri ricavi e proventi | 11.422 | 2,0% | 11.594 | 2,2% | (172) | (1,5%) | |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 570.521 | 100,0% | 531.395 | 100,0% | 39.126 | 7,4% | |
| Adjusted EBITDA | 78.850 | 13,8% | 62.702 | 11,8% | 16.148 | 25,8% | |
| EBITDA | 78.415 | 13,7% | 61.622 | 11,6% | 16.793 | 27,3% | |
| EBIT (risultato operativo) | 64.655 | 11,3% | 44.692 | 8,4% | 19.963 | 44,7% | |
| UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE | 64.899 | 11,4% | 46.350 | 8,7% | 18.549 | 40,0% | |
| Imposte | 15.989 | 2,8% | 11.509 | 2,2% | 4.480 | 38,9% | |
| UTILE DI PERIODO | 48.910 | 8,6% | 34.841 | 6,6% | 14.069 | 40,4% | |
| Attribuibile a: | |||||||
| Azionisti della controllante | 49.400 | 8,7% | 34.588 | 6,5% | |||
| Interessenze di pertinenza di Terzi | (490) | -0,1% | 253 | 0,0% | |||
| Utile per azione base | 0,97 | 0,68 | |||||
| Utile per azione diluito | 0,96 | 0,67 |
Di seguito si riportano alcuni indicatori economici relativi al Gruppo Piovan
(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.
Ricavi
Nell'esercizio 2023 la voce Ricavi del Gruppo Piovan ammonta a 559.099 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 519.801 migliaia di euro dell'esercizio 2022, pari a +7,6% (dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi sarebbero stati 533.364, con un conseguente incremento nel 2023 del 4,8%).
Si noti che i Ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del 2022), sarebbero superiori per un importo pari a 11.266 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 570.364 migliaia di euro e mostrando una crescita del 9,7% rispetto al 2022. L'effetto dei cambi sul fatturato risulta principalmente ascrivibile all'andamento del dollaro rispetto all'euro e, in minor parte, all'andamento del renminbi.
Ricavi per mercato e per area geografica
| €/000 | 2023 | % | 2022(*) | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Technical Polymers | 430.098 | 76,9% | 397.122 | 76,4% | 32.976 | 8,3% |
| Food & Industrial Applications | 42.451 | 7,6% | 46.628 | 9,0% | (4.177) | (9,0%) |
| Services | 86.550 | 15,5% | 76.051 | 14,6% | 10.499 | 13,8% |
| Ricavi | 559.099 | 100% | 519.801 | 100,0% | 39.298 | 7,6% |
Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:
(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.
Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nel 2023 si rileva che:
-
i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono cresciuti dell'8,3%. Con una buona performance in tutte le aree geografiche, l'incremento è riconducibile (i) ad investimenti crescenti in nuovi materiali tecnici che permettono applicazioni sempre più avanzate (ii) ad un aumento degli investimenti nel settore automotive impegnato nella transizione verso i modelli elettrici, che richiede significative trasformazioni dei componenti metallici in polimeri tecnici; (iii) alla continua crescita delle applicazioni medicali;
-
i ricavi da Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications mostrano una riduzione rispetto al 2022, pari a 9,0%, ma con una ripresa rispetto al primo semestre di quest'anno, periodo in cui la riduzione era del 19,9%. Il calo del segmento è principalmente imputabile alla raccolta ordini nell'abito delle automazioni di polveri per la creazione di nuovi materiali tecnici che ha sottratto delle risorse allo sviluppo di soluzioni in ambito polveri alimentari ed in parte alle tempistiche di sviluppo di alcuni progetti che stanno richiedendo più tempo del previsto;
-
la divisione Services evidenzia ricavi in crescita del 13,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, confermando le aspettative di sviluppo del Gruppo.
| €/000 | 2023 | % | 2022(*) | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 185.179 | 33,1% | 185.463 | 35,6% | (284) | (0,2%) |
| ASIA | 53.888 | 9,6% | 44.095 | 8,5% | 9.793 | 22,2% |
| NORTH AMERICA | 299.975 | 53,7% | 272.670 | 52,5% | 27.305 | 10,0% |
| SOUTH AMERICA | 20.057 | 3,6% | 17.573 | 3,4% | 2.484 | 14,1% |
| Ricavi | 559.099 | 100% | 519.801 | 100% | 39.298 | 7,6% |
La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:
(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.
I ricavi in territorio nordamericano crescono principalmente a fronte dell'incremento di quote di mercato e della buona performance dei prodotti nell'ambito della refrigerazione e heattransfer di cui Thermal Care, controllata statunitense del gruppo IPEG, rappresenta la parte preponderante.
La crescita in Asia, in aumento del 22,2%, è dovuta principalmente all'aumento di quote di mercato, nonostante il mercato asiatico sia ancora rallentato dalle difficoltà in Cina, nonché al positivo sviluppo che il Gruppo ha avviato nel mercato indiano.
L'andamento del mercato Europeo risente del fatto che i più grandi progetti nell'area Food & Industrial Application in corso di esecuzione, vengono sviluppati in Europa e hanno come destinazione finale il Nord America. In generale, tuttavia, il business rimane positivo con un aumento significativo della quota di mercato.
Infine, il mercato Sud americano mantiene una buona performance, con una crescita del 14,1% anche grazie ad un backlog soddisfacente ad inizio anno.
Altri ricavi e proventi
Gli Altri ricavi e proventi sono sostanzialmente allineati rispetto al 2022, 11.422 migliaia di euro contro gli 11.594 migliaia di euro dell'anno precedente. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare degli Altri ricavi e proventi del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 12.299 migliaia di euro (-7,1%). Gli Altri ricavi e proventi includono un rimborso assicurativo, pari a 1.018 migliaia di euro, ottenuto da una controllata a titolo di risarcimento per perdite subite nel precedente esercizio con riferimento ad una commessa.
Totale ricavi e altri proventi
Nel 2023 il Totale ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 570.521 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 531.395 migliaia di euro nel 2022, pari a +7,4%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi e altri proventi del 2022 sarebbero stati 545.663 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +4,6%.
Margine di contribuzione
Il margine di contribuzione è determinato come la somma algebrica di: totale dei ricavi e proventi meno, acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze e meno i costi variabili di produzione (lavorazioni esterne, costi di trasporto e costi di intermediazione e provvigioni; come dettagliati alla Nota [30] Costi per Servizi).
| €/000 | 2023 | 2022(*) |
|---|---|---|
| Totale ricavi e altri proventi | 570.521 | 531.395 |
| Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze | 248.653 | 239.706 |
| Costi per servizi variabili | 67.939 | 69.736 |
| Margine di contribuzione | 253.929 | 221.952 |
| Incidenza su Totale ricavi e altri proventi | 44,5% | 41,8% |
(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.
Il margine di contribuzione nel 2023 è risultato pari a 253.929 migliaia di euro, rispetto ai 221.952 migliaia di euro del 2022. L'incidenza rispetto al totale ricavi e altri proventi è pari al 44,5% (41,8% nel 2022).
Nel 2023 tale valore ha in parte risentito del riconoscimento di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa dell'Area Food di una delle società controllate.
Costi di Ricerca e Sviluppo
Nell'esercizio 2023 il Gruppo Piovan ha sostenuto spese nella ricerca e sviluppo per un 20.657 migliaia di euro, pari al 3,6% del Totale ricavi e altri proventi (18.544 migliaia di euro nel 2022, pari a 3,5% del Totale ricavi e altri proventi). In relazione al 2023, 19.152 migliaia di euro sono relativi al personale che svolge attività in R&D e ingegneria, completamente spesati a conto economico, per la realizzazione di progetti complessi e innovativi. La dimensione dell'impegno nell'investimento in ricerca e sviluppo dimostra concretamente il forte orientamento a proporsi come fornitore di soluzioni e non di semplici macchinari o sistemi che da sempre contraddistingue il Gruppo e che, negli anni, ne ha determinato una posizione di forte predominanza sul mercato. Il Gruppo si caratterizza infatti per un'offerta di prodotti in costante rinnovo grazie ad un'attività di ricerca e sviluppo condotta anche attraverso il rapporto con i propri clienti, di fondamentale importanza nella fase iniziale in cui vengono sviluppate soluzioni customer-specific. La posizione competitiva del Gruppo è collegata al miglioramento continuo e agli investimenti in termini di tecnologia e processi.
EBITDA
L'EBITDA 2023 è risultato pari a 78.415 migliaia di euro, in aumento del 27,3% rispetto a 61.622 migliaia di euro del 2022, con una incidenza percentuale sulla voce Totale Ricavi e altri proventi intorno al 13,7% (11,6% nel 2022).
Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'EBITDA del 2022 sarebbe stato 62.721 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del 25,0%.
La crescita dell'EBITDA ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel periodo per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una società controllata come illustrato in precedenza.
Adjusted EBITDA
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L'indicatore viene determinato escludendo alcune partite ritenute non ricorrenti, come meglio spiegato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance".
L'Adjusted EBITDA nel 2023 ammonta a 78.850 migliaia di euro (escludendo dall'EBITDA alcune componenti di natura non ricorrente), con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 13,8% ed in aumento del 25,8% rispetto all'Adj. EBITDA del 2022.
Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare dell'Adj. EBITDA del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 63.801 migliaia di euro (+23,6% rispetto al precedente esercizio).
Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'EBITDA e l'EBITDA Adj:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| EBITDA | 78.415 | 61.622 |
| Oneri non ricorrenti connessi ad acquisizioni | 381 | 1.081 |
| Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina | 54 | - |
| Adj. EBITDA | 78.850 | 62.702 |
EBIT
Il risultato operativo (EBIT) è pari a 64.655 migliaia di euro, in aumento rispetto a 44.692 migliaia di euro del 2022. Si ricorda che il risultato operativo risente degli effetti della cosiddetta Purchase Price Allocation ("PPA") di IPEG che da sola ha portato al riconoscimento di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali nel 2023 pari a 3.922 migliaia di euro (7.179 migliaia di euro nel 2022). Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 11,3% rispetto al 8,4% del 2022. Escludendo gli effetti appena descritti e riconducibili alla PPA, il risultato operativo sarebbe stato pari a 68.577 migliaia di euro (51.871 migliaia di euro nel precedente esercizio, con un incremento dell'32,21%) con un'incidenza percentuale sui ricavi pari a 12,0%.
Utile d'esercizio
L'utile di esercizio risulta pari a 48.910 migliaia di euro, in aumento rispetto a 34.841 migliaia di euro dell'anno precedente. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 8,6% (6,6% nel 2022).
L'utile del 2023 ha beneficiato del provento derivante dalla vendita di Toba PNC. La società, deconsolidata a partire dalla data di finalizzazione della cessione del controllo, presentava un patrimonio netto negativo di 2.621 migliaia di euro (di cui 1.278 migliaia di euro di competenza di terzi).
Escludendo gli ammortamenti relativi alla PPA di IPEG, pari a 3.922 migliaia di euro (7.179 migliaia di euro nel 2022), il relativo effetto fiscale pari a 2.273 migliaia di euro (1.464 migliaia di euro nel 2022), e il provento derivante dalla cessione di Toba PNC, l'utile di esercizio sarebbe stato pari a 49.221 migliaia di euro (40.556 migliaia di euro nel 2022) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi e altri proventi pari al 8,6% (7,6% nel 2022).
Si ricorda inoltre che l'utile del 2022 aveva beneficiato dei seguenti due effetti positivi: (i) il primo, pari a 1.740 migliaia di euro, dovuto al movimento favorevole registrato nel periodo dal tasso di cambio del dollaro americano rispetto all'euro – valuta funzionale di Gruppo e relativo ad un finanziamento in euro erogato dalla Capogruppo a Piovan North America; (ii) il secondo, pari a 2.839 migliaia di euro, relativo al beneficio registrato in relazione all'accordo stipulato sul "Patent Box".
Utile per azione e Utile diluito per azione
L'utile per azione è pari a 0,97 euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 0,68 euro alla fine dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile diluito per azione è pari a 0,96 euro (0,67 euro nel 2022).
Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo
Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023. A seguito della stipula dell'accordo preliminare di vendita della partecipazione in Toba PNC, questa era stata considerata nel bilancio al 31 dicembre 2022 un'Attività destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. erano state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". La vendita è stata finalizzata a gennaio 2023, con la conseguente uscita di Toba PNC dal perimetro di consolidamento. Gli indicatori sottoesposti hanno tenuto conto di tale classificazione al 31 dicembre 2022.
Posizione finanziaria netta del Gruppo
Si riporta sotto la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella configurazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021.
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 79.285 | 74.365 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 13.500 | 20.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 6.556 | 6.815 |
| D. Liquidità (A+B+C) | 99.341 | 101.180 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(23.906) | (10.504) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (36.567) | (32.692) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (60.473) | (43.196) |
| H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) | 38.868 | 57.984 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (94.121) | (142.770) |
| J. Strumenti di debito | ||
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (2.500) | (3.295) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (96.621) | (146.065) |
| M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) | (57.753) | (88.081) |
Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:
-
con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [19] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [20] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli ammontari riconducibili a tali fattispecie;
-
con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative;
-
la Società al 31 dicembre 2022 aveva iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 481 migliaia di euro, rilasciate nel 2023, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [21].
-
gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 4.104 migliaia di euro.
-
la voce, al 31 dicembre 2022, non includeva la posizione finanziaria netta di Toba PNC, pari ad un debito di 1.737 migliaia di euro che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". La vendita della controllata è stata finalizzata il 31 gennaio 2023.
La voce "Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)" include la stima del fair value dell'earn-out (precedentemente inclusa tra i Debiti finanziari non correnti), pari a 21.802 migliaia di dollari, 19.730 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (20.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e corrispondente al valore massimo contrattuale, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali.
La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 57.753 migliaia di euro in miglioramento rispetto ad una posizione finanziaria netta negativa pari a 88.081 migliaia di euro del precedente esercizio con una generazione netta di cassa pari a 30.328 migliaia di euro.
Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 40.455 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo di 70.193 migliaia di euro a fine dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 29.738 migliaia di euro.
La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 9.721 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.
L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e interamente sottoscritti in euro, per 116.191 migliaia di euro, dei quali 36.567 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 79.624 migliaia di euro a medio- lungo termine.
Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.
Tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto (come definiti nei contratti di riferimento). Tali parametri vengono testati semestralmente al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. Al 31 dicembre 2023 i risultati del Gruppo risultavano ampiamente all'interno dei parametri di riferimento.
Si segnala inoltre che in data 4 marzo 2024 la Capogruppo ha strutturato una nuova operazione di finanziamento per un importo complessivo pari a USD 15.000.000. Tale finanziamento, che ad oggi non è ancora stato utilizzato, sarà destinato alle generali esigenze di cassa del Gruppo, tra cui, a titolo meramente esemplificativo, gestione del capitale circolante, pagamento del corrispettivo dell'earn-out relativo all'acquisizione del gruppo IPEG, eventuali acquisizioni consentite e investimenti in fixed assets. Il finanziamento sarà rimborsato ai sensi di un piano di ammortamento che prevede 10 rate semestrali con quota capitale costante e la relativa data di scadenza sarà a 63 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Il finanziamento è a tasso variabile ed è soggetto al rispetto degli stessi parametri economico finanziari del finanziamento sottoscritto per l'acquisto del gruppo IPEG sottoscritto nel 2022.
Capitale immobilizzato netto
Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, attività per diritti d'uso, attività immateriali e partecipazioni, imposta anticipate e altre attività non correnti, pari a 211.899 migliaia di euro, la variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile all'effetto combinato degli ammortamenti e svalutazioni di competenza e degli investimenti.
Il valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba Pnc, pari a 284 migliaia di euro, che è stato riclassificato nella voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate".
| €/000 | Al 31 dicembre 2023 | Al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Attività materiali | 50.887 | 47.972 |
| Attività per diritti d'uso | 16.715 | 17.184 |
| Attività immateriali | 120.315 | 128.297 |
| Partecipazioni | 11.426 | 10.832 |
| Altre attività non correnti | 570 | 574 |
| Imposte anticipate | 11.913 | 10.744 |
| Capitale Immobilizzato Netto | 211.826 | 215.603 |
Investimenti
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Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 9.721 migliaia di euro (5.838 migliaia di euro nel corso del 2022). Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 5.419 migliaia di euro (2.430 migliaia di euro nel 2022) e sono pari allo 0,9% del Totale Ricavi e altri proventi. Si riferiscono prevalentemente (i) al progetto di ampliamento della struttura produttiva della controllata FEA, per cui nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase e la conseguente ricollocazione della forza lavoro e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori ad inizio 2024; (ii) a parte degli investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in Cina (iii) ad alcune immobilizzazioni immateriali acquistate da ProTec Polymer Processing GmbH; e (iv) agli oneri sostenuti per due nuovi impianti fotovoltaici da parte della Capogruppo. Con riferimento a questi ultimi, che entreranno in funzione nel 2024, è stato stimato che la quantità di energia auto consumata in riferimento a quella prodotta dall'impianto fotovoltaico in corso di installazione sarà pari al 73%.
Capitale commerciale netto e circolante netto
Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 31 dicembre 2023:
| €/000 | Al 31 dicembre 2023 | Al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali correnti | 79.979 | 89.771 |
| Rimanenze | 85.341 | 90.188 |
| Attività per lavori in corso su ordinazione | 8.828 | 6.374 |
| Debiti Commerciali | (71.668) | (77.292) |
| Anticipi da clienti | (37.445) | (50.248) |
| Passività per lavori in corso su ordinazione | (4.748) | (7.060) |
| Capitale Commerciale Netto | 60.287 | 51.734 |
| Crediti tributari | 6.267 | 5.469 |
| Altre attività correnti | 13.163 | 13.156 |
| Debiti tributari e previdenziali | (11.388) | (11.285) |
| Altre passività correnti | (27.122) | (23.093) |
| Capitale Circolante Netto | 41.207 | 35.980 |
Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione è prevalentemente riconducibile ad un aumento delle attività/passività per lavori in corso su ordinazione per l'avanzamento di alcune commesse, alle tempistiche di pagamento dei debiti commerciali e ad un calo degli anticipi da clienti dovuti al rallentamento nella raccolta ordini.
Tale valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba, negativo per 651 migliaia di euro, che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate".
Passività a medio-lungo termine
Al 31 dicembre 2023 le passività a medio-lungo termine sono diminuite se confrontate con il 31 dicembre 2022.
| €/000 | Al 31 dicembre 2023 | Al 31 dicembre 2022 |
|---|---|---|
| Passività per benefici definiti ai dipendenti | 5.635 | 5.445 |
| Fondo per rischi ed oneri | 5.486 | 4.956 |
| Altre passività non correnti | 2.500 | 3.295 |
| Passività fiscali differite | 12.822 | 15.591 |
| Passività a medio-lungo termine | 26.443 | 29.287 |
Le variazioni più rilevanti sono riconducibili prevalentemente alla riduzione delle passività fiscali differite e alla riclassifica da non corrente a corrente dei debiti per piani di incentivazione ai dipendenti.
Cash conversion
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L'indice di cash conversion viene determinato come EBITDA adj.(pari a 78.850 migliaia di euro nel 2023) meno Investimenti ricorrenti (pari a 4.302 migliaia di euro nel 2023) rapportato all'EBITDA adj, e per il 2023 è pari a circa il 94,5% (94,6% nel precedente esercizio).
Andamento economico, patrimoniale e finanziario della Capogruppo Piovan S.p.A.
Il bilancio separato della Capogruppo, che sottoponiamo al vostro esame e alla vostra approvazione, presenta per l'esercizio 2023 un "Totale ricavi e altri proventi" pari ad 139.202 migliaia di euro ed un utile di esercizio di 14.774 migliaia di euro.
Come anticipato, la Società ha ritenuto di presentare un'unica Relazione sulla Gestione per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato pertanto nella precedente parte, nel riferire sull'andamento del Gruppo, si sono già implicitamente esposti i principali fatti riguardanti la Capogruppo.
| Indicatori di performance economici | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | 2023 | % sul totale ricavi e altri proventi |
2022 | % sul totale ricavi e altri proventi |
2023 vs 2022 |
% | ||
| Ricavi | 133.490 | 95,9% | 132.343 | 98,0% | 1.147 | 0,9% | ||
| Altri ricavi e proventi | 5.712 | 4,1% | 2.639 | 2,0% | 3.073 | 116,4% | ||
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 139.202 | 100,0% | 134.982 | 100,0% | 4.220 | 3,1% | ||
| EBITDA | 26.026 | 18,7% | 22.390 | 16,6% | 3.636 | 16,2% | ||
| EBIT (risultato operativo) | 23.557 | 16,9% | 19.999 | 14,8% | 3.558 | 17,8% | ||
| UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE | 21.013 | 15,1% | 28.266 | 20,9% | (7.253) | (25,7%) | ||
| Imposte | 6.239 | 4,5% | 3.921 | 2,9% | 2.318 | 59,1% | ||
| UTILE DI PERIODO | 14.774 | 10,6% | 24.345 | 18,0% | (9.571) | (39,3%) | ||
| Utile per azione base | 0,29 | 0,48 | ||||||
| Utile per azione diluito | 0,29 | 0,47 |
Andamento economico di Piovan S.p.A.
Ricavi
Nel 2023 i Ricavi della Capogruppo Piovan S.p.A. ammontano a 133.490 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 132.343 migliaia di euro del 2022 (+0,9%).
Di seguito si commenta l'andamento dei ricavi per mercato e per area geografica
Ricavi per mercato e area geografica
| €/000 | 2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Technical Polymers | 115.037 | 86,2% | 115.225 | 87,1% | (188) | (0,2%) |
| Food & Industrial Applications | 171 | 0,1% | 162 | 0,1% | 9 | 5,6% |
| Services | 18.282 | 13,7% | 16.956 | 12,8% | 1.326 | 7,8% |
| Ricavi | 133.490 | 100% | 132.343 | 100% | 1.147 | 0,9% |
Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:
- i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono sostanzialmente allineati all'esercizio precedente. Tale andamento è riconducibile ad un miglioramento dei settori Automotive e del Packaging con uso di materiale riciclato e nelle tecnologie per
lo sviluppo di nuovi materiali, il tutto controbilanciato dall'andamento negativo del settore Consumer & Technical.
-
il mercato dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application risulta marginale per Piovan S.p.A., essendo il mercato di riferimento delle controllate Penta S.r.l. e FEA ptp S.r.l..
-
il mercato Services evidenzia ricavi in aumento (+7,8%) rispetto allo stesso periodo del 2022, in linea con le aspettative del Gruppo.
| €/000 | 2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 105.271 | 78,9% | 105.967 | 80,1% | (696) | (0,7%) |
| ASIA | 6.213 | 4,7% | 6.504 | 4,9% | (291) | (4,5%) |
| NORTH AMERICA | 16.892 | 12,7% | 14.959 | 11,3% | 1.933 | 12,9% |
| SOUTH AMERICA | 5.114 | 3,8% | 4.913 | 3,7% | 201 | 4,1% |
| Ricavi | 133.490 | 100% | 132.343 | 100,0% | 1.147 | 0,9% |
Dal punto di vista geografico, l'EMEA si conferma il mercato principale per la Società, con il'78,9% di incidenza sui Ricavi.
Altri ricavi e proventi
La voce Altri ricavi e proventi risulta pari a 5.712 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 2.639 migliaia di euro dell'esercizio. La voce include prevalentemente ricavi per affitti e trasporti su vendite, oltre ai ricavi per servizi verso società del gruppo.
Margine di contribuzione
Il margine di contribuzione risulta pari a 70.529 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 64.304 migliaia di euro dell'esercizio precedente (+9,7%), con un incremento di 6.225 migliaia di euro.
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Totale ricavi e altri proventi | 139.202 | 134.982 |
| Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze | 54.990 | 55.028 |
| Costi per servizi variabili | 13.683 | 15.650 |
| Margine di contribuzione | 70.529 | 64.304 |
| Incidenza su Totale ricavi e altri proventi | 50,7% | 47,6% |
EBITDA
L'EBITDA risulta pari a 26.026 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 22.390 migliaia di euro dell'esercizio precedente (+16,2%), con un incremento di 3.636 migliaia di euro, beneficiando dell'effetto leva derivante dell'aumento dei volumi di vendita, controbilanciati in parte da un effetto inflattivo sui costi delle materie prime e da un aumento dei costi del personale legati all'incremento dell'organico e all'andamento economico in miglioramento. L'incidenza sul totale dei ricavi ed altri proventi nel 2023 è pari a 18,7%, mentre nel 2022 era pari a 16,6%.
EBIT
L'EBIT è pari a 23.557 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 19.999 migliaia di euro del 2022 (+17,8%), con un incremento pari a 3.558 migliaia di euro.
L'EBIT è pari al 16,9% dei ricavi, leggermente in aumento rispetto al precedente esercizio (14,8%).
Utile d'esercizio
L'utile dell'esercizio è pari a 14.774 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 24.345 migliaia di euro del 2022. Lo scostamento è prevalentemente riconducibile (i) ai minori dividendi distribuiti dalle controllate nel 2023 rispetto al 2022, (ii) all'effetto non ricorrente legato al riconoscimento nel 2022 del provento da patent-box per il periodo 2018-2022 pari ad euro 2.839 migliaia di euro.
Utile per azione
L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari a 0,29, mentre nel 2022 l'utile per azione e l'utile diluito per azione erano pari a 0,48 e a 0,47 euro.
Andamento patrimoniale e finanziario di Piovan S.p.A.
Posizione finanziaria netta di Piovan S.p.A.
Di seguito si riporta la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella conformazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 32.124 | 37.278 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 13.500 | 20.000 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 11.480 | 7.529 |
| D. Liquidità (A+B+C) | 57.104 | 64.807 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) |
(47.912) | (44.755) |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | (36.567) | (32.692) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (84.478) | (77.446) |
| H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) | (27.375) | (12.640) |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) | (80.800) | (108.603) |
| J. Strumenti di debito | - | |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | (1.754) | (2.219) |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (82.554) | (110.822) |
| M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) | (109.929) | (123.462) |
Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:
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-
con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [18] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [19] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli ammontari riconducibili a tali fattispecie;
-
con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative;
-
gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 389 migliaia di euro.
La posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 è negativa per 109.929 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo di 123.462 migliaia di euro a fine dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 13.553 migliaia di euro.
La posizione finanziaria netta della Società include anche i crediti e debiti di natura finanziaria verso società controllate.
La gestione operativa della Società ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 2.857 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.
In aggiunta, nel 2023, la Capogruppo ha ricevuto un contributo a fondo perduto dal Ministero dello Sviluppo Economico per un ammontare pari a 292 migliaia di euro a fronte di attività di ricerca e sviluppo e due finanziamenti, ciascuno dei quali pari a 146 migliaia di euro, dalla Regione Veneto e dal Fondo di Crescita Sostenibile a fronte di attività di ricerca e sviluppo.
Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 2.857 migliaia di euro (1.602 migliaia di euro nel 2022).
L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e quasi interamente sottoscritti in euro, per 116.191 migliaia di euro, dei quali 36.567 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 79.624 migliaia di euro a lungo termine.
Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%. Si rimanda al paragrafo "Andamento finanziario del Gruppo" per maggiori informazioni.
Si segnala inoltre che in data 4 marzo 2024 la Capogruppo ha strutturato una nuova operazione di finanziamento per un importo complessivo pari a USD 15.000.000. Tale finanziamento, che ad oggi non è ancora stato utilizzato, sarà destinato alle generali esigenze di cassa del Gruppo, tra cui, a titolo meramente esemplificativo, gestione del capitale circolante, pagamento del corrispettivo dell'earn-out relativo all'acquisizione del gruppo IPEG, eventuali acquisizioni consentite e investimenti in fixed assets. Il finanziamento sarà rimborsato ai sensi di un piano di ammortamento che prevede 10 rate semestrali con quota capitale costante e la relativa data di scadenza sarà a 63 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Il finanziamento è a tasso variabile ed è soggetto al rispetto degli stessi parametri economico finanziari del finanziamento sottoscritto per l'acquisto del gruppo IPEG sottoscritto nel 2022.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto
L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari e operativi suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari ed operativi del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.
Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.
Nel seguito vengono elencati i rischi cui il Gruppo è sottoposto, commentando il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio, nonché i presidi posti in essere a mitigazione dei rischi stessi.
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
Il quadro macro-economico mondiale può incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, sebbene la presenza della Società e delle sue controllate in diverse aree geografiche permetta comunque di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative in alcune aree rispetto ad altre.
Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina, nonché il conflitto in medio-oriente iniziato ad ottobre 2023 hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti nei conflitti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business.
Purtuttavia, si deve ricordare che, il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele) sia in termini di vendite che di acquisti e quindi – finché i conflitti restano a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.
Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.
Rischi connessi all'andamento dei mercati di riferimento
I mercati in cui il Gruppo opera possono essere influenzati, in modo variabile, da andamenti ciclici di espansione e ridimensionamento non sempre prevedibili. Le modalità attraverso le quali i principali clienti assorbono queste variazioni della domanda e le riflettono lungo tutta la filiera di produzione possono avere un significativo impatto sulle politiche di approvvigionamento e di gestione delle scorte e, per riflesso, sui fabbisogni di capitale circolante e sulla capacità di assorbire adeguatamente i costi fissi
Rischio di credito
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Il Gruppo opera in diversi mercati nazionali con un elevato numero di clienti di medie e grandi dimensioni rappresentati principalmente da clienti finali nei diversi Paesi. Di conseguenza il Gruppo è esposto ad un rischio di credito collegato alla capacità dei clienti a regolare gli importi dovuti.
Il Gruppo applica una politica basata sull'attribuzione di rating e limiti di acquisto per la sua base di clienti e al rilascio periodico di report standard, al fine di raggiungere un alto grado di controllo sul recupero crediti.
Ogni società del Gruppo gestisce direttamente le attività di incasso dei crediti sulle vendite effettuate nei rispettivi mercati ed eventuale recupero degli stessi anche attraverso l'attivazione di azioni legali. Il coordinamento tra le società che operano nello stesso mercato (ad esempio, le società italiane) si basa sullo scambio elettronico di informazioni relative ai clienti comuni e attraverso il coordinamento sull'eventuale blocco delle consegne o l'avvio di azioni legali.
Il fondo svalutazione crediti è iscritto sul valore nominale della quota ritenuta inesigibile dopo aver dedotto la parte del credito assistito da garanzie bancarie. Tutte le garanzie sono valutate criticamente riguardo l'esigibilità.
Gli Amministratori non hanno osservato, in conseguenza del perdurare del conflitto russoucraino e dell'insorgere del conflitto in medio oriente, una modifica negativa nella qualità dei crediti né nelle tempistiche di incasso e pertanto non è stato necessario apportare significative variazioni alla gestione del credito a causa di tali fattori. Inoltre, non sono state modificate le condizioni di pagamento applicate ai clienti né le politiche di gestione del rischio di credito, mentre è stato prudenzialmente elevato il livello di monitoraggio delle posizioni nei confronti dei clienti. Si rimanda alla Nota "Crediti commerciali" per la ripartizione dei crediti per fasce di scaduto.
Rischio di liquidità
L'indebitamento complessivo del Gruppo, prevalentemente riferibile alla Piovan S.p.A., è prevalentemente a tasso fisso e, pur aumentato nel 2022 per finanziare l'acquisizione di IPEG, permane su livelli fisiologici. In virtù dell'elevato livello di liquidità disponibile, il Gruppo presenta un limitato rischio con riferimento alle scadenze a breve termine e il rischio legato all'aumento dei tassi di interesse, che hanno subito un rialzo particolarmente evidente nel corso dell'esercizio, è legato ad una limitata parte di finanziamenti a medio lungo termine.
Il Gruppo tratta principalmente con clienti noti ed affidabili; è policy del Gruppo sottoporre a procedure di affidamento e di costante monitoraggio le posizioni di clienti che richiedono dilazioni di pagamento. Inoltre, l'attività del Gruppo si caratterizza per il riconoscimento da parte dei clienti di anticipi a fronte degli ordini effettuati, che consentono di ridurre significativamente il fabbisogno finanziario legato al circolante.
Il Gruppo vanta una posizione finanziaria netta bilanciata, ed è stato in grado di generare flussi di cassa positivi che si ritengono sufficienti al finanziamento sia della propria crescente operatività che degli investimenti. Le aspettative per gli esercizi futuri sono coerenti con tale dinamica storica e pertanto il rischio di liquidità è ritenuto complessivamente limitato. Inoltre, tenuto conto dell'andamento del Gruppo, si ritiene che tale rischio non sia stato innalzato nonostante gli attuali conflitti, russo-ucraino e medio orientale.
Per l'informativa richiesta dall'IFRS 7 con riferimento ai flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza si rimanda alla nota [16].
Rischio di mercato legato al tasso di cambio
Il Gruppo, svolgendo le proprie attività in vari paesi del mondo, è esposto al rischio derivante dalla fluttuazione del rapporto di cambio. Il rischio di cambio è prevalentemente derivante dalle transazioni aventi quali valute di riferimento il dollaro statunitense, il renminbi cinese, la sterlina inglese, il real brasiliano e il dollaro canadese rispetto all'euro. Le transazioni tra la Capogruppo e le controllate avvengono generalmente nella valuta locale della controllata, pertanto, le singole società non sono significativamente esposte al rischio cambio che viene tuttavia trasferito al bilancio consolidato comportando un impatto a livello di margine e risultato netto.
La Capogruppo effettua transazioni (tipicamente vendite) in valute anche diverse dalla propria valuta funzionale. Il Gruppo al momento non effettua politiche di copertura né con riferimento agli effetti economici delle transazioni di acquisto e vendita in valuta né con riferimento ai differenziali di cambio che sorgono tra il momento della fatturazione in valuta diversa da quella di conto in ciascun paese e il momento dell'incasso o, in misura minore, del pagamento.
Inoltre, la Capogruppo detiene partecipazioni in società controllate il cui bilancio è denominato in valuta estera. Le variazioni del patrimonio netto derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio sono rilevate in una riserva di patrimonio netto denominata "riserva di conversione". Il rischio derivante dalla conversione del patrimonio netto non è attualmente coperto dal Gruppo.
Rischio di mercato legato al tasso interesse
Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.
Come sopra descritto, la maggior parte dei finanziamenti del Gruppo è a tasso fisso. Il Gruppo non ha posto in essere operazioni di copertura degne di nota in quanto, considerata l'elevata liquidità del Gruppo, si ritiene che il rischio di oscillazione dei tassi, peraltro riconducibile ad una parte limitata dei finanziamenti, possa essere comunque adeguatamente gestito.
Rischio di prezzo dei prodotti e dei componenti
L'esposizione del Gruppo al rischio di prezzo non è molto significativa, grazie alla specificità della gamma di prodotti offerta e alla posizione competitiva del Gruppo nei mercati di riferimento. A questo proposito, tuttavia si segnala che in periodi di elevata inflazione si possano osservare dei significativi incrementi dei prezzi di alcune materie prime e componenti industriali oltre che dei costi di trasporto. Il Gruppo è stato storicamente in grado di ribaltare tali aumenti dei costi sui prezzi dei propri prodotti, pur tuttavia con un certo lag temporale rispetto all'incremento dei prezzi di materie prime e componenti. Tale disallineamento temporale può riflettersi sulla profittabilità di breve periodo del Gruppo.
Rischi relativi alla supply chain
Una inadeguata gestione dei fornitori strategici del Gruppo con riferimento ai controlli sulla qualità, ai tempi di consegna e alla flessibilità produttiva richiesta comporta il rischio di potenziali inefficienze operative ed incapacità di soddisfare le esigenze dei clienti. In particolar modo nel corso del 2022, la situazione in alcune catene di fornitura è stata piuttosto volatile aumentando tale rischio. Per fronteggiarlo, il Gruppo sta cercando di sfruttare la propria presenza globale per identificare alternative di fornitura nei settori più critici. Il Gruppo sottopone i propri fornitori, ad un processo di valutazione iniziale e successivamente ad un aggiornamento periodico. La valutazione misura la loro adeguatezza in termini di capacità tecnologica e produttiva, qualità complessiva di processi e prodotti, possesso di certificazioni di qualità secondo gli standard ISO, situazione societaria e finanziaria e rispetto dei principi di comportamento etico.
Le difficoltà generate dalla guerra Russia-Ucraina possono accentuare nel breve periodo difficoltà di approvvigionamento portando ad alcune oscillazioni nel fatturato.
Rischi connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici
La salvaguardia dell'ambiente è un tema che ha acquisito enorme rilevanza a livello globale. Le minacce relative ai cambiamenti climatici, la scarsità delle risorse e i relativi problemi di approvvigionamento rendono necessario un uso razionale ed efficiente delle stesse. Il Gruppo Piovan è attento a questi aspetti e monitora il modo in cui i cambiamenti climatici impatteranno la Società in termini di rischi, opportunità e impatti finanziari.
I rischi fisici sono associati all'interruzione delle attività aziendali dovuti ai cambiamenti climatici e si suddividono in acuti (gravi interruzioni una tantum provocate da eventi meteorologici estremi) e cronici (cambiamenti graduali che hanno un impatto più continuativo e duraturo). La consapevolezza dell'esistenza di rischi fisici, con riferimento al contesto in cui ciascuna azienda opera, consente l'identificazione di rischi e di opportunità correlati, aspetti che possono influenzare le strutture, le operazioni, le catene di fornitura e distribuzione, i dipendenti e i clienti di un'azienda. In particolare, dagli eventi sopra descritti si possono verificare, l'aumento dei costi economici e delle perdite finanziarie dovute, ad esempio, all'aumento della gravità e frequenza di eventi meteorologici estremi correlati ai cambiamenti climatici, o all'utilizzo di risorse energetiche ed idriche. A tal proposito si evidenzia che tale rischio non è ritenuto al momento significativo, tenuto conto dell'ubicazione degli stabilimenti produttivi, ma soprattutto delle ridotte complessità degli stessi, nonché della ridotta complessità dei processi produttivi.
Con riferimento ai rischi di transizione, relativi all'onere connesso alle attività da porre in essere per limitare l'aumento della temperatura globale, questi possono traslarsi in rischi legali e di policy (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), rischi tecnologici (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie e la necessità di investimenti in ricerca e sviluppo per addivenire a soluzioni tecnologiche compatibili con il cambiamento), rischi di mercato (rischi correlati all'evoluzione della propensione ai consumi "green" con conseguente diminuzione della domanda di prodotti non compatibili al processo di cambiamento) e rischi di reputazione (rischi connessi al rapporto di fiducia fra consumatore e impresa che diventa elemento di differenziazione nel processo decisionale del consumatore).
Tali rischi possono comportare una riduzione del potenziale mercato, come il rischio di non sfruttare adeguatamente l'innovazione tecnologica che può portare alla sostituzione dei prodotti esistenti e il rischio associato al passaggio ad un'economia a basse emissioni di carbonio. Il Gruppo Piovan ritiene che in questo contesto la plastica continuerà a giocare un ruolo decisivo, avendo un basso impatto ambientale nella sua fase di produzione, se vergine, ed un basso impatto sulle risorse scarse in quanto deriva da scarti di lavorazione, se prodotta da materiale riciclato.
I polimeri plastici possono essere potenzialmente riciclati per dar vita a nuovi prodotti minimizzando l'inquinamento ambientale. In quest'ottica è necessario un impegno concreto e coordinato dei principali attori del ciclo dei rifiuti e dell'economia circolare.
Il Gruppo Piovan mitiga tali rischi contribuendo alla transizione in modo fattivo, tramite un approccio sostenibile che si fonda su tre pilastri:
- analisi e valutazione critica delle pratiche di sostenibilità del Gruppo nell'ottica del miglioramento continuo e delle necessità emergenti dei trasformatori;
- focus continuo sull'innovazione di prodotto e di processo nell'ottica dello sviluppo di tecnologie e soluzioni per la lavorazione della plastica riciclata.
- impegno nella crescita culturale e nello sviluppo di una consapevolezza sostenibile verso tutti gli attori della filiera.
Per maggiori dettagli sulla strategia del Gruppo si rimanda a quanto più diffusamente spiegato nel Bilancio di Sostenibilità.
Rischi legati all'accesso alle informazioni ed al funzionamento del sistema informatico
Guasti del sistema informatico, eventuale perdita o danneggiamento di dati, anche a seguito di attacchi esterni, soluzioni informatiche non rispondenti alle esigenze del business, o aggiornamenti di tali soluzioni informatiche non in linea con le esigenze degli utilizzatori potrebbero compromettere l'operatività del Gruppo provocando errori nell'esecuzione delle operazioni, inefficienze e ritardi procedurali e altre interruzioni dell'attività, incidendo sulla capacità della Società di competere sul mercato.
Il Gruppo ritiene di aver intrapreso tutte le misure necessarie per contenere e gestire l'eventuale concretizzazione di tali rischi, applicando le disposizioni previste dalla normativa vigente e monitorando di continuo la gestione dell'infrastruttura e degli applicativi.
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Innovazione e sostenibilità
Il perseguimento di un successo sostenibile è ormai da anni alla base della strategia deI Gruppo Piovan. In tale ottica, Piovan si impegna costantemente al fine di integrare l'obiettivo di soddisfare i Clienti con quello di creare valore per gli Azionisti, ponendo particolare attenzione alle esigenze della collettività e al rispetto dell'ambiente e valorizzando le capacità professionali delle Persone che, con la loro dedizione e costante motivazione, ricoprono un ruolo fondamentale nella crescita del Gruppo e nella realizzazione degli obiettivi aziendali.
Il 2023 in sintesi
| Enviroment | Social | Governance | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| √ | Completamento del nuovo impianto fotovoltaico sulla copertura del polo logistico di Piovan S.p.A. Permetterà di raggiungere + 44% di energia elettrica auto prodotta. |
√ | Approvazione delle politiche di Gruppo per Salute e Sicurezza, Tutela dei Diritti Umani, Tutela della Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione, Orario di Lavoro. |
√ | Il 71% dei componenti del CdA è rappresentato da membri indipendenti |
||
| √ | Forte crescita sia come incidenza sul fatturato che come valore assoluto di ricavi relativi all'economia circolare, 30,8% rispetto al 25,3% del 2022 |
√ | Global Employee Survey che ha coinvolto tutti i dipendenti del Gruppo con tasso di partecipazione dell'80% e soddisfazione del lavoro per il 77% dei rispondenti. |
√ | Il 29 % dei componenti del CdA è rappresentato da donne |
||
| √ | Approvazione politica ambientale di Gruppo |
√ | + 8% di ore di formazione rispetto al 2022. |
√ | Approvazione della policy "Anti laundering" |
||
| √ | l'85% dei prodotti Piovan possono essere riciclati se smaltiti correttamente |
√ | Approvazione della politica per la gestione della fiscalità di Gruppo |
||||
| √ | 4 nuovi brevetti legati all'economia circolare |
Obiettivi di sostenibilità del Gruppo Piovan
Le basi di questo percorso pluriennale sono state poste nel 2018, quando – per definire con chiarezza i valori di riferimento da sempre diffusi all'interno del Gruppo e le relative responsabilità – Piovan ha deciso di dotarsi di un proprio Codice Etico (il "Codice Etico"), la cui osservanza da parte dei destinatari, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità, è di importanza fondamentale per l'efficienza, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo. Numerose sono state le iniziative che sono seguite a quel primo passo, che hanno portato ad inizio 2024 ad un nuovo importante capitolo in questo ambito: l'approvazione da parte del CdA di Piovan S.p.A. di una serie di obiettivi di sostenibilità. Si tratta di un quadro completo e ambizioso progettato per guidare la propria organizzazione verso un futuro più sostenibile e responsabile grazie a degli obiettivi misurabili con orizzonti di tempo predefiniti.
I principali obiettivi di Sostenibilità adottati, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), sottolineando l'impegno del Gruppo – tra le altre cose - a ridurre l'impatto ambientale, promuovere la diversità e l'inclusione, sostenere la crescita e lo sviluppo interno delle proprie risorse e migliorare complessivamente la sostenibilità della propria catena di fornitura.
Gli SDGs, stabiliti dalle Nazioni Unite, delineano un quadro globale per affrontare sfide cruciali come la povertà, la disuguaglianza, il cambiamento climatico e la conservazione dell'ambiente entro il 2030. Un piano d'azione efficace deve integrare gli SDGs come fondamento, identificando le aree chiave in cui l'organizzazione può avere un impatto significativo e definendo target specifici e misurabili per contribuire a raggiungere tali obiettivi.
Di seguito vengono elencate le principali aree di sviluppo, mentre l'intero novero di obiettivi di sostenibilità adottati dal Gruppo sono riportati nella Dichiarazione Non Finanziaria pubblicata sul sito della Società.

Mitigazione dei cambiamenti climatici
Riconoscendo l'urgenza di affrontare il cambiamento climatico e le sue implicazioni a lungo raggio, il Gruppo Piovan ha fissato obiettivi ambiziosi per ridurre significativamente le proprie emissioni di carbonio e il consumo complessivo di risorse. L'obiettivo del Gruppo nel lungo termine è quello di raggiungere la neutralità carbonica entro l'anno 2050, allineandosi agli standard internazionali e alle migliori pratiche. Per raggiungere questo obiettivo, vengono previste iniziative nel breve e medio termine quali l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle principali sedi produttive (investimento per altro completato già in Piovan S.p.A. e Aquatech S.r.l. nel corso del 2023), l'implementazione di tecnologie a basso consumo energetico in tutte
le nostre operazioni e l'ottimizzazione dell'approvigionamento tramite fonti rinnovabili per ridurre al minimo l'impatto ambientale.
Oltre agli sforzi di riduzione delle emissioni di carbonio, il Gruppo si impegna in un approccio globale al consumo di risorse. Naturalmente – anche vista l'esposizione del gruppo al settore – l'impegno si estende alla promozione dei principi dell'economia circolare, favorendo un approccio sostenibile ai cicli di vita del prodotto e incoraggiando un consumo responsabile tra i nostri clienti.
Impegno per la Diversità e l'Inclusione
Il Gruppo Piovan riconosce che la diversità non è solo un imperativo morale, ma anche un catalizzatore per l'innovazione e il successo. Sono stati dunque adottati obiettivi specifici per migliorare la diversità e l'inclusione a tutti i livelli dell'organizzazione. Il Gruppo si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo in cui individui di diverse origini possano prosperare, contribuire con le loro prospettive uniche e sentirsi parte integrante dell'azienda.
Per raggiungere questi obiettivi, il Gruppo si è impegnato ad adottare strategie di reclutamento mirate a fornire formazione continua sulla diversità e sul favorire una cultura inclusiva che valorizzi e celebri le differenze. Inoltre, verranno valutati regolarmente i progressi in tale campo attraverso indicatori chiave di performance (KPI) per garantire un miglioramento continuo e responsabile. Solo per citare alcuni di quelli adottati, il Gruppo Piovan ha fissato l'obiettivo di aumentare la rappresentazione di minoranze all'interno di tutto il Gruppo entro il 2028 e di aumentare di 5 punti percentuali la rappresentanza femminile in ruoli manageriali entro il 2026.
Politiche per lo Sviluppo e la Crescita Interna
Altra area fondamentale su cui vertono gli obiettivi è quella relativa all'impegno a promuovere opportunità di crescita interna per i dipendenti del Gruppo Piovan. Piovan riconosce che il benessere e lo sviluppo professionale dei propri dipendenti sono fondamentali per il successo a lungo termine delle proprie iniziative di sostenibilità.
Per sostenere questo, veranno implementate politiche che promuovono lo sviluppo delle competenze attraverso un aumento delle attività di training fino all'obiettivo nel 2025 di 4 giorni di training medi. Prioritizzando la crescita olistica della forza lavoro, il Gruppo mira a creare un team motivato e coinvolto, dedicato a promuovere pratiche sostenibili all'interno dell'azienda.
Monitoraggio delle Prestazioni ESG dei Fornitori
Infine, il Gruppo Piovan presterà sempre maggiore importanza alle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) dei propri fornitori, comprendendo che la propria catena di approvvigionamento ha un profondo impatto sulla sostenibilità. Gli obiettivi di sostenibilità prevedono lo sviluppo e l'attuazione di un solido programma di coinvolgimento dei fornitori, la conduzione di valutazioni regolari e l'impostazione di parametri per il miglioramento. Considerando i fornitori responsabili di elevati standard ESG, si mira a creare una catena di approvvigionamento più resiliente e responsabile, allineata ai valori e agli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è posto.
In sintesi, gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo Piovan sono una testimonianza dell' impegno nel creare un impatto positivo sul mondo. Impostando obiettivi ambiziosi nella riduzione delle emissioni di carbonio, nella diversità e inclusione, nella crescita interna e nella sostenibilità della catena di approvvigionamento, non solo il Gruppo cerca di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, ma anche a contribuire ad un futuro più equo e sostenibile.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Persone
Nel corso del 2023, il Gruppo ha impiegato mediamente 1.797 unità contro 1.755 del 2022. La distribuzione del personale operativo per categoria risultava come di seguito indicato:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| puntuali | medi | puntuali | medi | ||
| Dirigenti | 43 | 42 | 41 | 37 | |
| Quadri | 114 | 115 | 108 | 109 | |
| Impiegati | 1.053 | 1.042 | 1.042 | 1.015 | |
| Operai | 595 | 599 | 613 | 594 | |
| Totale | 1.805 | 1.797 | 1.804 | 1.755 |
L'incremento medio rispetto al precedente esercizio è per circa 42 unità dovuto ad un incremento di persone impiegate dal Gruppo necessario anche viste le prospettive di crescita per lo stesso.
I contesti complessi, in continua evoluzione, nei quali opera il Gruppo richiedono risorse dotate di intraprendenza e di iniziativa, mosse dal desiderio di apprendere e di migliorare di continuo. In questo scenario, Piovan opera con assiduità anche nel sistema distrettuale di prossimità per adattare i propri modelli organizzativi e gestionali all'"economia della conoscenza", in cui i percorsi professionali, sempre più discontinui e trasversali, alimentano competenze più "generaliste" che si affiancano all'alto livello di professionalità richiesto per operare in un contesto internazionale, a contatto con tecnologie innovative e in un mercato competitivo.
Riportiamo di seguito il dettaglio dell'organico del Gruppo in essere al 31 dicembre 2023 personale suddiviso per area geografica e per funzione:

I dati relativi alla Capogruppo sono i seguenti:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| puntuali | medi | puntuali | medi | ||
| Dirigenti | 12 | 12 | 11 | 9 | |
| Quadri | 19 | 18 | 15 | 14 | |
| Impiegati | 207 | 207 | 210 | 204 | |
| Operai | 193 | 198 | 204 | 198 | |
| Totale | 431 | 435 | 440 | 425 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Corporate governance
La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2024, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.piovan.com nella sezione "Investor relations". La relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance e tenendo altresì conto delle indicazioni di cui al format elaborato da Borsa Italia S.p.A. per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (IX Edizione gennaio 2022). Nella relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da Piovan S.p.A.. Sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Corporate Governance, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, dei loro ruoli, responsabilità e competenze. I criteri per la determinazione dei compensi degli Amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investor relations" del sito internet della Società
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Eventi successivi
Nuovo stabilimento in Cina
Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è tutt'ora in corso e la sua conclusione è prevista tra i mesi di marzo e aprile 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.
Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione
In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.
Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.
Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.
In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.
Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.
Sulla base dei risultati pro-forma aggregati1 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.
Piovan S.p.A. - Verifica fiscale
Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023 e di cui si è data informativa nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società illustrate nel presente documento, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.
1 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra gli obiettivi da perseguire l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato e la crescita per acquisizioni oltre alla volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & Industrial Applications.
Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni, a febbraio 2024, il Gruppo ha perfezionato l'acquisto di una quota pari all'1% in NuVu-Conair, arrivando a possedere una quota complessiva del 51% nella società indiana e acquisendone il controllo.
Il Gruppo Piovan continua a guardare con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna sia nell'ambito del riciclo che del Food.
Continua per altro il percorso d'integrazione del Gruppo IPEG, che sta iniziano a dare i primi frutti in termine di generazione di sinergie sia commerciali che di costo.
In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica, sussiste la possibilità di un cambiamento indotto nei paradigmi di riferimento del mercato: in particolare, la nuova legislazione incentiverebbe ove possibile, il riutilizzo di oggetti in plastica, l'uso di plastica riciclata che entro il 2025 dovrà costituire il 25% del packaging e l'uso di polimeri compostabili.
Per il Gruppo Piovan la suddetta normativa europea rappresenta un'opportunità. Il Gruppo, infatti, ha sviluppato negli ultimi anni tecnologie finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, sviluppando una forte leadership anche grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo e raggiungendo così una posizione vantaggiosa da un punto di vista tecnologico. Attualmente l'azienda stima che circa il 32,4% delle automazioni vendute nel settore del packaging, fibra e riciclo siano utilizzate per l'uso di materiale riciclato. Anche l'incentivo al riuso di oggetti in plastica, per quanto rappresenti una quota potenziale minima di mercato, può dare luogo a significativi investimenti al fine di sviluppare oggetti la cui complessità tecnica ne permetta il riutilizzo.
Dal 2006 il Gruppo ha contribuito alla realizzazione di centinaia di impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.
Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.
Per quel che concerne la crescita organica, il 2023 rappresenta un altro anno con risultati record sia in termini di crescita dei ricavi che di profittabilità. La performance 2023 risulta ancora più significativa se comparata a quella del 2022 che riportava dei risultati già eccellenti.
In relazione alla raccolta ordini, gli ultimi mesi del 2023 e i primi mesi del 2024 mostrano un perdurare della fase di incertezza del mercato già osservata nella prima parte del 2023. Questo principalmente a causa del protrarsi di uno scenario macroeconomico e geopolitico che continua a riflettere una generale contrazione degli investimenti essendo ancora impattato dal perdurare della guerra Russo – Ucraina, dal recente riaccendersi delle tensioni in Medioriente, e dal perdurare di uno scenario inflattivo elevato – ancorché in lenta riduzione - che non permette ancora una correzione da parte delle banche centrali sui tassi d'interesse.
Il backlog di ordini al 31 dicembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.
Punto di forza del Gruppo Piovan è sempre il fatto di essere presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati ed intende, nel 2024, aumentare gli investimenti nelle aree a maggior potenziale di crescita.
Altre informazioni
Andamento del titolo azionario
La performance del titolo nel 2023 ha registrato un incremento del 24,5% passando dal prezzo di 8,08 euro del 30 dicembre 2022 a 10,70 euro per azione al 29 dicembre 2023. Nel corso del 2023, la performance borsistica del titolo Piovan ha registrato un andamento sostanzialmente positivo nel corso del 2023, arrivando a toccare un picco di 10,70 euro per azione. Il prezzo medio del titolo nell'anno è stato pari a 9,57 euro per azione (8,97 euro per azione nel 2022), con un valore massimo del periodo di euro 10,70, registrato il 29 dicembre 2023. Il titolo ha chiuso l'anno, con un valore di 10,70 euro per azione corrispondente alla capitalizzazione di mercato di circa euro 574 milioni di euro. In termini di volumi, le azioni trattate nell'anno sono state pari a 5,82 milioni (4,12 milioni nel 2022), con una media giornaliera nel periodo che si attesta su circa 23,4 mila titoli scambiati. Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale di Piovan, pari a 6.000.000 di euro, risulta così ripartito: 58,35% detenuto da Pentafin S.r.l., 9,21% detenuto da 7 Industries Holding, 27,66% detenuto dal mercato indistinto e 4,79% in azioni proprie.
| DATI PRINCIPALI | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | |
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | euro | 6.000.000 | 6.000.000 |
| Azioni ordinarie emesse | numero | 53.600.000 | 53.600.000 |
| - di cui Azioni proprie | numero | 2.567.539 | 2.670.700 |
| Capitalizzazione di borsa | euro/milioni | 574 | 433 |
| PERFORMANCE | 31 dicembre 2023 | 31 dicembre 2022 | |
|---|---|---|---|
| Prezzo di fine esercizio | euro | 10,70 | 8,08 |
| Prezzo massimo | euro | 10,70 | 11,60 |
| Prezzo minimo | euro | 8,00 | 7,56 |
| Prezzo medio | euro | 9,57 | 8,97 |

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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Rapporti con imprese controllanti, controllate e collegate
Numerose sono state le operazioni infragruppo, tutte realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato.
I rapporti infragruppo sono connaturati alla struttura organizzativa in cui il Gruppo stesso si articola. Tali rapporti riguardano sia l'attività commerciale (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. e costituite in vari paesi che commercializzano i prodotti del Gruppo a titolo di agenti o a titolo di distributori), sia la fase produttiva (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. che, producendo determinate tipologie di sistemi, integrano l'offerta di Piovan S.p.A. o la loro stessa offerta al cliente vendendo od acquistando macchine a o da Piovan S.p.A.), nonché l'adesione al consolidato fiscale nazionale da parte delle società italiane Piovan S.p.A., Aquatech S.r.l. e Penta S.r.l. con la controllante Pentafin S.p.A.
Tra le società appartenenti al Gruppo esistono poi rapporti finanziari, anch'essi posti in essere nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, non sussistendo comunque operazioni che possano considerarsi atipiche.
Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto diffusamente commentato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato alla Nota 39.
Rapporti con Parti Correlate
Il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate", adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010 e delibera CONSOB n. 21624 del 10 dicembre 2022, ha dato attuazione all'articolo 2391-bis del codice civile.
Il Consiglio di Amministrazione, con delibera assunta in data 23 giugno 2021, ha pertanto approvato la revisione alla propria Procedura OPC, al fine di adeguarla ai contenuti del Regolamento OPC, come da ultime modifiche.
L'individuazione delle operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal richiamato regolamento Consob.
La Società, oltre ai rapporti infragruppo sopra commentati, intrattiene rapporti con altre parti correlate riconducibili principalmente a persone che esercitano funzione di amministrazione e direzione in Piovan S.p.A., ovvero a soggetti controllati da tali persone. Le operazioni poste in essere sono prevalentemente di natura commerciale e vengono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, nonché all'adesione al consolidato fiscale con la società controllante Pentafin S.p.A.
I rapporti con parti correlate sono commentati nel bilancio consolidato al paragrafo "Altre informazioni" delle Note Esplicative, a cui si rinvia per maggiori informazioni.
Operazioni atipiche e/o inusuali
Non si segnalano per la Capogruppo Piovan S.p.A. e per il Gruppo Piovan significative operazioni atipiche e/o inusuali intervenute nell'esercizio 2023.
Informativa sull'ambiente e sul personale
Il Gruppo svolge attività senza potenziale impatto negativo sul territorio e sull'ambiente. Tuttavia, cerca sempre di operare nel rispetto delle best practices, adoperandosi per la prevenzione del rischio e la riduzione e minimizzazione degli impatti ambientali. Inoltre, il Gruppo Piovan pone estrema attenzione e grande impegno alla sicurezza dei lavoratori, diffondendo la cultura della sicurezza all'interno del Gruppo e delle diverse organizzazioni locali.
Informativa sulle azioni proprie o di controllanti in portafoglio
Ai sensi dell'articolo 2428, comma n. 2, n. 3 e n. 4, del Codice Civile si dà atto che la Società possiede alla data del 31 dicembre 2023 n° 2.567.539 azioni proprie, per un controvalore pari a Euro 2.488.712 Euro. Nessuna altra società del Gruppo possiede azioni proprie né azioni della controllante.
Inoltre, con riferimento alle azioni emesse non esistono restrizioni ai diritti di voto e non esistono titoli che conferiscano diritti speciali di controllo né poteri speciali assegnati ai titoli.
Informativa sugli adempimenti del Regolamento Emittenti
Nel rispetto di quanto previsto all'art. 70 e all'art. 71 del Regolamento Emittenti, la Società ha derogato all'adempimento previsto al comma 6 dell'art. 70 e al 1 dell'art. 71 relativo alla pubblicazione di un documento informativo redatto in conformità all'Allegato 3B del Regolamento Emittenti rispettivamente in ipotesi di fusione, scissione o di aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura e in ipotesi di operazioni di acquisizione o di cessione significative.
Decreto Legislativo n. 231/2001
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 2 agosto 2018, ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dalle disposizioni del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Tale modello è stato aggiornato a novembre 2021 per includere la parte speciale legata ai reati tributari e recentemente per recepire le previsioni del d.lgs n° 24/2023 in materia di whistleblowing.
Il Modello di organizzazione, gestione e controllo di Piovan descrive essenzialmente la struttura di corporate governance di Piovan, le modalità di costituzione dell'Organismo di Vigilanza e del suo funzionamento e illustra il sistema sanzionatorio. Tale Modello sarà oggetto di adeguamento ai riscontri applicativi e al quadro normativo di riferimento.
Alla data di redazione del presente documento, le principali controllate italiane hanno adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01; per le società di recente acquisizione è in corso di definizione un apposito percorso finalizzato all'adozione del Modello medesimo.
Le Società controllate estere sono state integrate nel sistema di compliance del Gruppo mediante l'adozione, da parte delle stesse, di apposite policy con particolare attenzione ai temi dell'anticorruzione, così da rendere la complessiva regolamentazione interna il più possibile coerente con la struttura internazionale del Gruppo.
Il Modello di organizzazione, gestione e controllo di Piovan, unitamente al Codice Etico sono reperibili sulla pagina web della Società: www.piovan.com
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
La Società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta e separata. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'esercizio 2023, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet della Società:https://www.piovan.com/it/investitori/investorrelations/#financial-statements.
Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del TUF
La Società, avvalendosi della facoltà prevista dall'articolo 123 bis, comma 3, del TUF, ha provveduto alla divulgazione della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari separatamente dalla Relazione sulla Gestione; il documento in questione è, quindi, stato reso conoscibile mediante pubblicazione sul sito internet della Società: www.piovangroup.com.
Società controllate costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea
Si segnala che al 31 dicembre 2023 le società controllate costituite e regolate da leggi di Stati non appartenenti dall'Unione Europea rilevanti ai sensi dell'art. 15, comma 1, del Regolamento Consob n. 20249 del 28.12.2017, sono le società Piovan Do Brasil LTDA, Piovan Mexico Sa, Piovan Plastics Machinery Co. Ltd, Universal Dynamics Inc., Piovan Asia Pacific Ltd, Toba PNC, Piovan Canada Ltd, Piovan North America Inc. e tutte le controllate del gruppo IPEG. Si rimanda al paragrafo "Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni" per un dettaglio delle società incluse nel bilancio consolidato e i paesi di residenza. Per le società costituite e regolate da leggi di stati non appartenenti all'Unione Europea sussistono i requisiti di cui al comma 1 di detto articolo.
Informativa relativa alle esposizioni sovrane
In conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (che a propria volta riprende il documento ESMA n. 2011/266 del 28 luglio 2011) in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano, si informa che il Gruppo non detiene titoli di debito sovrano.
Attività di direzione e coordinamento
La società Piovan S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.
Piovan S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e ss. Del Codice Civile, nei confronti delle società appartenenti al Gruppo e controllate direttamente e indirettamente, delineando le strategie aziendali di Gruppo, in particolare in termini di obiettivi industriali da perseguire, politiche commerciali e di marketing e risultati economici e finanziari.
In particolare, l'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate viene esercitata dalla Società, tra l'altro, mediante l'approvazione dei loro piani industriali, finanziari e strategici, l'approvazione dei loro budget annuali, l'elaborazione di direttive, procedure e linee guida di Gruppo, l'elaborazione delle politiche generali di gestione, delle risorse umane e finanziarie, nonché la nomina dei loro organi sociali.
Accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale
In relazione alle informazioni richieste dall'art. 2427 comma 1 n.9 del Codice Civile, si comunica che il Gruppo non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale, ad eccezione di quanto indicato nelle Note Esplicative.
Procedura di tassazione di Gruppo e consolidato fiscale
Le società Piovan S.p.A., Penta S.r.l. e Aquatech S.r.l. aderiscono in qualità di consolidate alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l'opzione di rinnovo esercitata da Pentafin S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2021-2023, ai sensi degli articoli da 117 a 129 del D.P.R. 917/1986.
Nella redazione del bilancio delle suddette società si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.
Indicatori alternativi di performance
Si noti che alcune informazioni economiche nella presente relazione riportano indicatori intermedi di redditività, tra i quali il margine operativo lordo (EBITDA). Si precisa però che tale indicatore non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto, il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri gruppi o società.
Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società.
Di seguito sono descritte le componenti di ciascuno di tali indicatori presentati, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance.
EBITDA (Margine Operativo Lordo)
L'EBITDA è costituito dall'utile dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti: (i) + imposte, (ii) – utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto, -(iii) – proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, (iv) – Utile (perdite) su cambi, (v) + oneri finanziari, (vi) – proventi finanziari, e (vii) + ammortamenti e svalutazioni e (viii). L'EBITDA Margin è calcolato in percentuale sulla voce totale Ricavi e altri proventi.
Adjusted EBITDA
Tale indicatore, rispetto all'EBITDA reported calcolato dal Gruppo, prevede la rettifica di componenti estranee alla gestione ordinaria o non ricorrenti che possono riguardare tra gli altri:
(a) costi di ristrutturazione e di integrazione delle attività delle società nel perimetro e lo storno di eventuali accantonamenti per costi di ristrutturazione e di integrazione;
- (b) dismissioni di attività non correnti:
- dismissioni di attività connesse alle attività operative cessate;
- costi di transazione, commissioni e spese sostenute da società del Gruppo in relazione ad acquisizioni in trattativa o realizzate nel corso del periodo, inclusivi di relative imposte e spese notarili e di registrazione dei contratti.
La riconciliazione tra l'EBITDA reported e l'Adjusted EBITDA è riportata nei paragrafi precedenti.
EBIT (Risultato Operativo)
L'EBIT corrisponde al risultato operativo indicato nei prospetti contabili. L'EBIT in percentuale è calcolato come rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi.
Margine di Contribuzione (Contribution Margin)
Il margine di contribuzione è calcolato come la somma algebrica di: (i) totale dei ricavi e proventi meno, (ii) acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze, (iii) lavorazioni esterne, (iv) costi di trasporto e (v) provvigioni; come dettagliati alla Nota [28] Costi per Servizi. Il Margine di Contribuzione in percentuale è calcolato come rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi.
Posizione Finanziaria Netta
La stessa è determinata come da Comunicazione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
Cash conversion
L'indice di Cash conversion viene determinato come EBITDA meno Investimenti ricorrenti rapportato all'EBITDA.
Costi di Ricerca e sviluppo
I Costi di ricerca e sviluppo includono principalmente i costi sostenuti dal Gruppo relativamente al personale dedicato ad attività di ricerca, sviluppo ed engineering, eventualmente capitalizzati nell'esercizio, ove applicabile, e costi per la realizzazione di prototipi e sistemi di nuovi prodotti sostenuti dalla Capogruppo.
Investimenti ricorrenti e non ricorrenti (Recurring Capex e Non-recurring Capex)
I Capex ricorrenti comprendono il totale degli investimenti ricorrenti sostenuti da parte del Gruppo in attività materiali e immateriali. Sono calcolati come la somma algebrica delle seguenti voci: (i) Capex in attività materiali, che includono primariamente i costi relativi all'acquisto di macchinari per la produzione, manutenzioni straordinarie stabilimento e auto; e (ii) Capex in attività immateriali, che includono principalmente i costi per licenze software.
Non sono ricompresi nel calcolo dei Recurring Capex gli investimenti straordinari principalmente relativi all'incremento o trasferimento (shifting) di capacità produttiva a lungo termine; tali investimenti sono definiti come Non Recurring Capex.
Capitale commerciale netto (Net Trade Working Capital)
Il Capitale commerciale netto è calcolato come la somma algebrica dei valori esposti in positivo relativi a crediti commerciali correnti, rimanenze e attività per lavori in corso su ordinazione e dei valori esposti in negativo relativi a passività per lavori in corso su ordinazione, debiti commerciali e anticipi da clienti.
Capitale circolante netto (Net Working Capital)
Il Capitale circolante netto è calcolato come la somma algebrica del capitale commerciale netto e dei valori esposti in positivo relativi a crediti tributari e altre attività correnti e dei valori esposti in negativo relativi a debiti tributari e previdenziali e delle altre passività correnti.
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato della capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2023
Il dettaglio della composizione e della movimentazione del patrimonio netto della Capogruppo e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 è esposto nella seguente tabella:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Valori in €/000 | Risultato | Patrimonio netto |
Risultato | |
| Patrimonio netto e risultato dell'esercizio società controllante | 87.560 | 14.774 | 82.577 | 24.346 |
| Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate (Differenze tra valore di carico e relativi patrimoni netti) |
88.605 | 33.859 | 57.080 | 11.229 |
| IAS 32 Put Option | (481) | (481) | (481) | 260 |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate | (4.347) | 750 | (4.247) | (994) |
| Patrimonio netto e risultato dell'esercizio bilancio consolidato | 171.337 | 48.903 | 134.929 | 34.841 |
| Patrimonio netto e risultato dell'esercizio di spettanza di terzi | (498) | (1.818) | 253 | |
| Patrimonio netto e risultato dell'esercizio di spettanza del Gruppo | 168.737 | 49.400 | 133.111 | 34.588 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Destinazione del risultato di esercizio
Piovan S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a Euro 14.773.781,96, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare
- a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 13.803.891,75, pari ad Euro 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
- a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 969.890,21.
Signori Azionisti,
confidiamo di trovarVi d'accordo sui criteri cui ci siamo attenuti nella redazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e Vi invitiamo ad approvarlo.
Il Presidente
Nicola Piovan
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PIOVAN
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Prospetti contabili consolidati
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
| (valori in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | Note | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
||||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Attività materiali | Nota 1 | 50.887 | 47.972 | ||
| Attività per diritti d'uso | Nota 2 | 16.715 | 168 | 17.184 | 243 |
| Attività immateriali | Nota 3 | 120.315 | 128.297 | ||
| Partecipazioni | Nota 4 | 11.426 | 10.832 | ||
| Altre attività non correnti | Nota 5 | 570 | 574 | ||
| Imposte anticipate | Nota 6 | 11.913 | 10.744 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 211.826 | 215.603 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze | Nota 7 | 85.341 | 90.188 | ||
| Attività per lavori in corso su ordinazione | Nota 8 | 8.828 | 6.374 | ||
| Crediti commerciali correnti | Nota 9 | 79.979 | 199 | 89.771 | 105 |
| Attività finanziarie correnti | Nota 10 | 6.556 | 6.815 | ||
| Crediti tributari | Nota 11 | 6.267 | 5.469 | ||
| Altre attività correnti | Nota 12 | 13.163 | 11 | 13.156 | 345 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 13 | 92.785 | 94.365 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 292.919 | 306.138 | |||
| Attività destinate alla vendita e attività operative cessate | Nota 14 | - | 1.269 | ||
| TOTALE ATTIVO | 504.745 | 523.010 |
73
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | Note | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
||||
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale Sociale | Nota 15 | 6.000 | 6.000 | ||
| Riserva legale | Nota 15 | 1.200 | 1.200 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | Nota 15 | (2.489) | (2.208) | ||
| Riserva di conversione | Nota 15 | 14 | 3.952 | ||
| Altre Riserve e utili indivisi | Nota 15 | 114.612 | 89.579 | ||
| Utile (perdita) del periodo | Nota 15 | 49.400 | 34.588 | ||
| Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo | 168.737 | 133.111 | |||
| Patrimonio netto di terzi | Nota 16 | 2.600 | 1.819 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 171.337 | 134.930 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Finanziamenti a medio/lungo termine | Nota 18 | 79.624 | 107.311 | ||
| Passività finanziarie non correnti | Nota 18 | 14.497 | 118 | 35.459 | 179 |
| Passività per benefici definiti ai dipendenti | Nota 19 | 5.635 | 5.445 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | Nota 20 | 5.486 | 4.956 | ||
| Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza |
Nota 21 | - | - | ||
| Altre passività non correnti | Nota 22 | 2.500 | 364 | 3.295 | 543 |
| Passività fiscali differite | Nota 6 | 12.822 | 15.591 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 120.564 | 172.057 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | Nota 18 | 36.567 | 32.692 | ||
| Debiti correnti verso banche | Nota 18 | 666 | 7.001 | ||
| Passività finanziarie correnti | Nota 18 | 23.240 | 61 | 3.503 | 63 |
| Debiti commerciali | Nota 23 | 71.668 | 608 | 77.292 | 762 |
| Anticipi da clienti | Nota 24 | 37.445 | 50.248 | ||
| Passività per lavori in corso su ordinazione | Nota 8 | 4.748 | 7.060 | ||
| Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza |
Nota 21 | - | 481 | ||
| Debiti tributari e previdenziali | Nota 25 | 11.388 | 11.285 | ||
| Altre passività correnti | Nota 26 | 27.122 | 1.127 | 23.092 | 603 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 212.844 | 212.654 | |||
| Passività direttamente associabili ad attività destinate alla | |||||
| vendita e attività operative cessate | Nota 14 | - | 3.369 | ||
| TOTALE PASSIVO | 333.408 | 388.080 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 504.745 | 523.010 | |||
Conto economico consolidato
(valori in migliaia di euro)
| Conto Economico | Note | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
di cui parti correlate |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
||||
| Ricavi | Nota 27 | 559.099 | 1.120 | 519.801 | 72 |
| Altri ricavi e proventi | Nota 28 | 11.422 | 11.594 | ||
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 570.521 | 531.395 | |||
| Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze |
Nota 29 | 248.653 | 2.993 | 239.706 | 2.925 |
| Costi per servizi | Nota 30 | 108.067 | 1.454 | 106.113 | 1.598 |
| Costo del personale | Nota 31 | 130.568 | 1.593 | 119.660 | 1.199 |
| Altri costi operativi | Nota 32 | 4.818 | 4.295 | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 33 | 13.760 | 75 | 16.929 | 57 |
| TOTALE COSTI | 505.866 | 486.703 | |||
| RISULTATO OPERATIVO | 64.655 | 44.692 | |||
| Proventi finanziari | Nota 34 | 1.797 | 743 | ||
| Oneri finanziari | Nota 34 | (3.328) | (8) | (2.727) | (2) |
| Utili (perdite) su cambi | Nota 35 | (1.214) | 2.410 | ||
| Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni | Nota 36 | 481 | 260 | ||
| concesse ad azionisti di minoranza | |||||
| Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto | Nota 37 | 1.171 | 972 | ||
| Utile (perdita) da attività e passività cedute | Nota 38 | 1.337 | - | ||
| UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE | 64.899 | 46.350 | |||
| Imposte | Nota 39 | 15.989 | 11.509 | ||
| UTILE DEL PERIODO | 48.910 | 34.841 | |||
| ATTRIBUIBILE A: | |||||
| Azionisti della controllante | 49.400 | 34.588 | |||
| Interessenze di pertinenza di Terzi | (490) | 253 | |||
| Utile per azione | |||||
| Utile base per azione di pertinenza del gruppo (in unità di euro) |
Nota 17 | 0,97 | 0,68 | ||
| Utile base per azione diluito di pertinenza del gruppo (in unità di euro) |
Nota 17 | 0,96 | 0,67 |
Conto economico complessivo consolidato
(valori in migliaia di euro)
| Conto Economico Complessivo | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Utile del periodo | 48.910 | 34.841 |
| Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in periodi successivi: |
||
| - Differenze cambio da conversione di bilanci di controllate estere | (3.516) | 5.501 |
| - Altre componenti di conto economico complessivo relativo alle imprese valutate con il metodo del patrimonio netto |
(422) | (445) |
| Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in periodi successivi: |
||
| - Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale | (189) | 819 |
| - Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela | (3) | 18 |
| Utile complessivo del periodo | 44.780 | 40.734 |
| di cui attribuibile a: | ||
| - Azionisti della controllante | 45.278 | 40.481 |
| - Interessenze di pertinenza di terzi | (498) | 253 |
Rendiconto finanziario consolidato
(valori in migliaia di euro)
| Rendiconto finanziario | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
|||
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 48.910 | 34.841 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| Ammortamenti e svalutazioni | 13.760 | 16.930 | ||
| Accantonamenti a fondi | 2.840 | 3.018 | ||
| Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari | 3.164 | 1.983 | ||
| Variazione delle passività per benefici ai dipendenti | 164 | (126) | ||
| (Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni | 427 | - | ||
| Perdita (o utile) su differenze cambio non realizzate | 1.562 | (2.117) | ||
| Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di | ||||
| minoranza | (481) | (260) | ||
| Valutazione ad equity delle partecipazioni | (1.171) | (972) | ||
| Altre variazioni non monetarie | 1.851 | 2.841 | ||
| Imposte | 15.989 | 11.509 | ||
| Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante | 87.015 | 67.647 | ||
| (Incremento) o decremento dei crediti commerciali | 7.200 | (94) | (13.090) | 79 |
| (Incremento) o decremento delle rimanenze | 1.011 | (15.440) | ||
| (Incremento) o decremento delle attività e delle passività per lavori in corso su | (4.795) | (439) | ||
| ordinazione | ||||
| (Incremento) o decremento altre attività correnti | (2.005) | 334 | (2.713) | (322) |
| Incremento o (decremento) dei debiti commerciali | (4.176) | (154) | 8.437 | (193) |
| Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti | (11.873) | 2.754 | ||
| Incremento o (decremento) delle altre passività correnti | 875 | 345 | (113) | (2.124) |
| (Incremento) o decremento attività non correnti | - | (107) | ||
| Incremento o (decremento) passività non correnti | - | - | (114) | 46 |
| Imposte pagate | (17.772) | (14.202) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 55.480 | 32.620 | ||
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | ||||
| (Investimenti) in Attività materiali | (8.414) | (5.112) | ||
| Disinvestimenti in Attività materiali | 350 | 168 | ||
| (Investimenti) in Attività immateriali | (1.307) | (728) | ||
| Disinvestimenti in Attività immateriali | 99 | 27 | ||
| Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie | - | (5.226) | ||
| Prezzo differito da acquisto di partecipazioni di controllo | - | (1.018) | ||
| Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita | - | (100.470) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (9.272) | (112.359) | ||
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | ||||
| Erogazione di finanziamenti | 10.000 | 109.694 | ||
| Rimborsi di finanziamenti bancari | (33.926) | (21.915) | ||
| Variazione di passività finanziarie correnti verso banche | (6.335) | (22.000) | ||
| Interessi pagati | (3.213) | (1.985) | ||
| Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie | (3.887) | (63) | (2.795) | 65 |
| Dividendi pagati | (10.206) | (5.193) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) | (47.567) | 55.806 | ||
| VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) | (1.359) | (23.933) | ||
| EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE | (221) | (40) | ||
| Valore della cassa e delle disponibilità liquide relativo ad attività e passività | ||||
| destinate alla vendita e attività operative cessate (-) | - | 167 | ||
| CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 94.365 | 118.505 | ||
| CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) | 92.785 | 94.365 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
(valori in migliaia di euro)
77
| ital Cap e iale soc |
leg ale Rise rva |
Rise azi oni rva prie in pro tafo lio por g |
Rise di rva sio con ver ne |
Alt iser re R ve e util div i in isi |
Risu ltat o d 'ese rciz io i de lla azio nist llan tro te con |
rim oni Pat etto o n ribu ibil li att e ag i de lla azio nist llan tro te con |
rim oni Pat o to d i te rzi net |
TOT ALE PAT RIM ON IO NET TO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sal di a l 01 .01 .20 22 |
6.0 00 |
1.2 00 |
(2.2 50) |
(1.1 04) |
64. 811 |
28. 347 |
97. 004 |
1.4 47 |
98. 451 |
| tina zio risu ltat cizi ede Des nte ne o e ser o p rec |
28. 347 |
(28 7) .34 |
|||||||
| trib div ide ndi Dis uzio ne |
(5.0 93) |
(5.0 93) |
(10 0) |
(5.1 93) |
|||||
| Pia ni d i In tiva zio cen ne |
426 | 426 | 426 | ||||||
| azio azio ni p rie Ass egn ne rop |
42 | 386 | 428 | 428 | |||||
| Var iazi int di min one ere sse nze ora nza |
(13 5) |
(13 5) |
219 | 84 | |||||
| Tot ale Uti le C less ivo om p |
5.0 56 |
837 | 34. 588 |
40. 481 |
253 | 40. 734 |
|||
| Sal di a l 31 .12 .20 22 |
6.0 00 |
1.2 00 |
(2.2 08) |
3.9 52 |
89. 579 |
34. 588 |
133 .11 1 |
1.8 19 |
134 .93 0 |
| ital Cap e iale soc |
Rise leg ale rva |
Rise azi oni rva prie in pro tafo lio por g |
Rise di rva sio con ver ne |
Alt iser re R ve e util i in div isi |
Risu ltat o d 'ese rciz io azio nist i de lla llan tro te con |
Pat rim oni etto o n ribu ibil li att e ag azio nist i de lla llan tro te con |
rim oni Pat o to d i te rzi net |
TOT ALE PAT RIM ON IO NET TO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sal di a l 01 .01 .20 23 |
6.0 00 |
1.2 00 |
(2.2 08) |
3.9 52 |
89. 579 |
34. 588 |
133 .11 1 |
1.8 19 |
134 .93 0 |
| tina zio risu ltat cizi ede Des nte ne o e ser o p rec |
34. 588 |
(34 8) .58 |
|||||||
| Dis trib uzio div ide ndi ne |
(10 6) .20 |
(10 6) .20 |
(10 6) .20 |
||||||
| ni d Pia i In tiva zio cen ne |
(36 0) |
567 | 208 | 208 | |||||
| uist zio ni p rie Acq o a rop |
79 | 268 | 346 | 346 | |||||
| o d lida Var iazi rim i co etr nto one pe nso me |
1.2 79 |
1.2 79 |
|||||||
| ale Uti le C less ivo Tot om p |
(3.9 38) |
(18 4) |
49. 400 |
278 45. |
(49 8) |
780 44. |
|||
| Sal di a l 31 .12 .20 23 |
6.0 00 |
1.2 00 |
(2.4 89) |
14 | 114 .61 2 |
49. 400 |
168 .73 7 |
2.6 00 |
171 .33 7 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Note esplicative al bilancio consolidato
Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.
Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.
Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.
La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.
Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.
Il Gruppo è costituito al 31 dicembre 2023 da 43 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi.
Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Dichiarazione di conformità e criteri di redazione del bilancio consolidato
Il bilancio consolidato del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023 è stato predisposto secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
Per IFRS si intendono tutti gli IFRS, tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dall'Unione Europea alla data del bilancio e contenuti nei relativi Regolamenti UE pubblicati a tale data.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 comprende le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate.
Si ricorda che i valori economici dell'esercizio 2022 includono i risultati del gruppo IPEG per 11 mesi, essendosi l'acquisizione perfezionata a fine gennaio 2022.
Esso è costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative. Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione di quanto richiesto dall' IFRS 9 – "Strumenti Finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale.
Il Gruppo, ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1, ha valutato, in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, che non sussistano indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
La valuta "funzionale" e di "presentazione", così come definita dallo IAS 21, del Gruppo Piovan è l'euro.
Il presente bilancio è redatto in migliaia di euro. Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.
Il Bilancio Consolidato è predisposto secondo le disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea. A tal proposito, si segnala che alcune informazioni contenute nelle note esplicative, quando estratte in formato XHTML in una istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Il Consiglio di Amministrazione della Piovan S.p.A. ha approvato il presente bilancio consolidato il 19 marzo 2024.
Situazioni di conflitto a livello globale
A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.
Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.
Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.
Il Gruppo ha comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 31 dicembre 2023, il fatturato generato dal Gruppo in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,2% del totale.
Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.
Il backlog di ordini al 31 dicembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.
Ciononostante, le conseguenze indirette dei conflitti in essere e dei loro effetti sull'economia mondiale possono evidenziare l'esistenza di uno o più indicatori di impairment. In occasione della redazione della Relazione finanziaria annuale, il management ha pertanto effettuato delle valutazioni a tale riguardo. Ad esito di tale verifica, con riferimento al Gruppo nel suo complesso, il management non ha individuato indicatori di impairment, tenuto conto del fatto che (i) la capitalizzazione di borsa della Società al 31 dicembre 2023 permane ampiamente superiore al patrimonio netto contabile consolidato alla medesima data, (ii) il portafoglio ordini si mantiene su buoni livelli, in linea con i volumi usuali del Gruppo, (iii) la posizione finanziaria netta, in significativo miglioramento rispetto al precedente esercizio, non ha risentito del mutato contesto macroeconomico, tenuto conto anche del fatto che i finanziamenti in essere prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso (iv) le performance realizzate nel 2023 sono molto positive, sia in termini di fatturato che di marginalità.
Peraltro, secondo quanto previsti dai principi contabili in materia, per le Cash generating unit ("CGU") cui è allocato un avviamento, si è proceduto a svolgere i test di impairment, per i quali si rimanda alla Nota 2.
Forma e contenuto del bilancio consolidato
Prospetti di bilancio
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
Nella Situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, così come indicato ai paragrafi 60 e seguenti dello IAS 1.
Le attività e passività classificate come correnti sono quelle attività/passività che soddisfano uno dei seguenti criteri:
- Attività/passività per le quali è prevista la vendita o l'utilizzo nel normale ciclo operativo, oppure
- Attività/passività possedute principalmente per essere negoziate, oppure
- Attività/passività che si prevede si realizzino/estinguano entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Conto economico consolidato
La Società ha scelto di presentare il conto economico adottando la classificazione per "natura di spesa" in quanto più rappresentativa delle operazioni avvenute nel corso dell'esercizio e della propria struttura di business. Tale struttura è conforme alle modalità di reporting gestionale interno ed in linea con la prassi internazionale per il settore.
Conto economico complessivo consolidato
Con l'adozione dello IAS 1 Rivisto, la Società ha deciso di presentare il conto economico complessivo in un prospetto separato. Il "conto economico complessivo", redatto secondo i principi contabili internazionali, evidenzia le componenti di ricavo e di costo che non sono rilevate nel conto economico bensì transitano direttamente nel patrimonio netto.
Rendiconto finanziario consolidato
Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi ad interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa ad eccezione degli interessi maturati sui titoli disponibili per la vendita, inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione finanziaria. I flussi di cassa derivanti dalle attività operative, da attività di investimento, la variazione nelle posizioni finanziarie non corrente e dei debiti a breve nonché le attività finanziarie correnti sono evidenziati separatamente. Ove non specificato, gli utili e le perdite su cambi sono classificati tra attività operative in quanto si riferiscono alla traduzione in Euro di crediti e debiti commerciali.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio derivanti da:
- destinazione dell'utile di periodo della Società;
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (erogazione di dividendi, acquisto e vendita di azioni proprie, contributi ricevuti);
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS è alternativamente imputata direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie) o ha contropartita in una riserva di patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
- movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Principi e criteri di consolidamento
Il bilancio consolidato è redatto consolidando con il metodo integrale i bilanci al 31 dicembre 2023 di Piovan S.p.A. e delle società italiane ed estere di cui la Capogruppo detiene il controllo direttamente o indirettamente.
La Società ha ritenuto di non procedere con il consolidamento integrale di CMG America Inc, detenuta al 100% indirettamente tramite Universal Dynamic Inc., in quanto ritenuta non significativa né singolarmente né complessivamente ed in quanto tale contabilizzazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo Piovan esercita il controllo, come definito dall'IFRS 10 – "Bilancio Consolidato". Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere e con riferimento alle imprese collegate, dalla data in cui viene assunta l'influenza notevole fino alla data in cui viene meno.
Tutte le società consolidate integralmente chiudono il loro esercizio sociale al 31 dicembre, ad eccezione di Piovan India Private Limited il cui esercizio sociale si chiude al 31 marzo. Tuttavia, ai fini della predisposizione del bilancio consolidato, la filiale indiana predispone un set di informazioni finanziarie coerenti con l'esercizio della consolidante.
Le Società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Al termine della Note esplicative, al paragrafo "Altre informazioni", sono dettagliate le Società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2023. Inoltre, rispetto al 31 dicembre 2022 si segnalano le seguenti operazioni e i relativi effetti sul bilancio consolidato:
- In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a IPEG Holdings Inc. Questa operazione non ha avuto effetti nel bilancio consolidato
- Perfezionamento della vendita del 41% delle quote di Toba PnC in data 31 gennaio 2023 che ha comportato il deconsolidamento della società.
- In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.
- Fusione per incorporazione di Progema S.r.l. e Studio Ponte S.r.l. in Penta S.r.l. Tale operazione non ha avuto effetti sul bilancio consolidato.
- In data 18 dicembre 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Corea – Piovan Korea - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.
I bilanci utilizzati per il consolidamento sono stati opportunamente omogeneizzati e riclassificati al fine di renderli uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, in linea con quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS attualmente in vigore.
I bilanci utilizzati sono espressi nella moneta funzionale, rappresentata dalla moneta locale o dalla diversa moneta nella quale sono denominate la maggior parte delle transazioni economiche e delle attività e delle passività. I bilanci espressi in moneta diversa dall'Euro sono convertiti in Euro applicando i cambi in essere alla data di chiusura dell'esercizio per le voci della situazione patrimoniale e finanziaria ed i cambi medi dell'esercizio per le voci di conto economico, in quanto rappresentano delle ragionevoli approssimazioni del cambio spot. Le differenze originate dalla conversione del patrimonio netto iniziale ai cambi di fine periodo e le differenze originatesi nella conversione delle voci della situazione patrimoniale al cambio spot e del conto economico al cambio medio del periodo vengono imputate alla riserva di conversione. I cambi applicati nella conversione in Euro dei bilanci espressi in moneta estera sono i seguenti:
Nel caso in cui si proceda alla dismissione di una partecipazione consolidata il valore cumulato delle differenze di conversione iscritto nella riserva da conversione monetaria viene rilevato a conto economico.
Nella redazione del bilancio consolidato vengono adottati i seguenti principali criteri di consolidamento:
Società controllate:
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-
le attività e le passività, i ricavi e i costi, delle società consolidate sono assunti secondo il metodo dell'integrazione globale eliminando il valore di carico delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo a fronte del relativo patrimonio netto. Eventuali differenze sono rilevate secondo i dettami dell'IFRS 10 "Bilancio Consolidato" e dell'IFRS 3 "Business Combination"; le eventuali quote attribuibili alle minoranze sono iscritte al valore corrente delle attività e passività acquisite senza rilevazione dell'avviamento;
-
le società del Gruppo vengono deconsolidate dal momento in cui cessa il controllo;
- sono eliminate le partite di debito e di credito, costi e ricavi e tutte le operazioni di ammontare significativo intercorse tra le società comprese nel perimetro di consolidamento, ivi inclusi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo. Vengono inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati e le plusvalenze e minusvalenze derivanti da operazioni fra società del Gruppo;
- la quota di patrimonio netto di competenza di terzi è esposta in una apposita voce del patrimonio netto; nel conto economico è evidenziato il risultato di esercizio di competenza dei terzi medesimi.
Le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:
- omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
- quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
- modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
- dividendi distribuiti dalla partecipata;
- eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo gli stessi criteri indicati al paragrafo "Aggregazioni d'impresa") e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
- quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico;
- eventuale adeguamento derivante da impairment test.
I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in Imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in Imprese incluse nell'area di consolidamento sono oggetto di eliminazione.
Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le Società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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Business Combination
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo l'acquisition method, come definito dal principio IFRS 3 Business combinations. Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Alla data di acquisizione, le attività e le passività acquisite sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:
- Imposte differite attive e passive;
- Attività e passività per benefici ai dipendenti;
- Passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
- Attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.
L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.
Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terzi, alla data di acquisizione, sono al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita, escluso l'eventuale avviamento ad essi attribuibile (cd. partial goodwill method). In alternativa, è rilevato l'intero ammontare del goodwill generato dall'acquisizione considerando anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi (cd. full goodwill method). La scelta della modalità di determinazione dell'avviamento (partial goodwill method o full goodwill method) è operata distintamente per ciascuna operazione di aggregazione aziendale. Ove non diversamente specificato, viene applicato il partial goodwill method.
Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nella società acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota partecipativa. La differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico.
In applicazione di quanto previsto dall'IFRS 10 paragrafo 23 (operazioni tra soci nella loro qualità di soci), in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.
Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico: (i) dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta; (ii) dell'effetto dell'allineamento al relativo fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta; (iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti dell'utile complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico.
Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Al 31 dicembre 2022 è stata valutata la sussistenza delle condizioni per l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5 "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" alla controllata Toba Pnc, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A.. La vendita è stata finalizzata il 31 gennaio 2023 a seguito di questa Piovan S.p.A. detiene il 10% delle quote di Toba Pnc. e perderà il controllo, ai sensi dell'IFRS 3, di Toba Pnc, con conseguente deconsolidamento della società a partire dalla data di finalizzazione dell'accordo.
Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, Toba Pnc. è stata considerata un'Attività corrente destinata alla vendita, in quando non rappresenta né una major line of business né una major geographical area, di conseguenza, le attività e le passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate " e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ", mentre con riferimento al conto economico i ricavi e i costi sono stati esposti in base alla loro natura. Si rimanda alla nota [14] Attività destinate alla vendita e attività operative cessate e passività collegate".
Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi
Il bilancio consolidato dell'esercizio 2023 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
La predisposizione del bilancio consolidato in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia al paragrafo "Utilizzo di stime" per una descrizione delle aree di bilancio più soggette all'uso di stime.
Nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato del 31 dicembre 2022, ad eccezione di quanto più di seguito spiegato.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili alla Società e applicati dal 1 gennaio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2023:
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede
l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 1 gennaio 2023
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
- In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
Principi contabili e criteri di valutazione
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico. Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le aliquote di ammortamento delle principali classi di immobilizzazioni materiali sono le seguenti:
| Fabbricati industriali: | da 3% a 5% |
|---|---|
| Impianti e macchinari: | da 5% a 15,5% |
| Attrezzature industriali e commerciali: | da 12% a 20% |
I terreni hanno vita utile indefinita e pertanto non sono soggetti ad ammortamento.
Per le migliorie su beni di terzi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Attività per diritti d'uso
Le attività possedute mediante contratti di leasing, come previsto dall'IFRS 16, attraverso i quali la Società detiene il diritto d'uso del bene, sono riconosciute come attività della Società, "diritto d'uso", al loro costo, che include il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, qualsiasi pagamento o contributo ricevuto anche prima della commencement date, costi iniziali diretti, stima dei costi che si dovranno sostenere per il ripristino, smantellamento, rimozione dell'attività sottostante secondo le condizioni previste contrattualmente.
La corrispondente passività verso il locatore, pari al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e non versati alla data di rilevazione iniziale, è rappresentata in bilancio tra le passività finanziarie. Se il lease trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società (nei con tratti in cui la stessa è locataria) al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto d'uso riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la stessa provvede ad ammortizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, ovvero in cui non sia previsto il trasferimento, l'attività consistente nel diritto d'uso viene ammortizzata, dalla data di decorrenza del leasing, nel periodo più breve tra la vita utile dell'attività consistente nel diritto d'uso e la durata del leasing.
Ai fini di presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria le attività consistenti nel diritto di utilizzo sono incluse in una apposita voce "Attività per diritti d'uso" mentre le passività riferite al leasing sono classificate nelle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti".
Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività di modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività di modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing ed inclusi nella voce "Costi per servizi".
Avviamento
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L'avviamento che viene iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e viene determinato, come più ampiamente descritto al paragrafo "Aggregazioni aziendali", come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terzi, alla data di acquisizione, sono al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita.
L'avviamento non è ammortizzato; annualmente viene verificato se esso abbia subito riduzioni di valore, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che potrebbe aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Al fine dell'impairment test, l'avviamento è allocato a ciascuna cash generating unit del Gruppo (o a gruppi di cash generating unit) che si prevede ottenga i benefici derivanti dalle sinergie delle aggregazioni aziendali. Per gli avviamenti derivanti da acquisizioni antecedenti alla data di transizione ai principi contabili internazionali (1 gennaio 2015), la Società si è avvalsa dell'esenzione ammessa dall'IFRS 1 ed ha determinato il deemed cost of goodwill.
Altre attività immateriali
Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Sono inizialmente rilevate al costo quando esso può essere determinato in modo attendibile secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.
Tali attività sono successivamente iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Eventuali immobilizzazioni immateriali generate internamente sono capitalizzate, nei limiti e alle condizioni previste dallo IAS 38.
La vita utile stimata media è compresa tra i 3 e i 10 anni.
Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione ed il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto, mentre le altre partecipazioni sono valutate secondo quanto previsto dall'IFRS 9.
Altre attività non correnti
La voce include prevalentemente depositi cauzionali. La valutazione di tali attività viene effettuata al presumibile valore di realizzo
Riduzione di valore delle attività non finanziarie
Qualora esista l'indicazione che possa manifestarsi una perdita di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale svalutazione dell'attività stessa. Nel caso dell'avviamento o delle attività a vita utile indefinita, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore corrente (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.
Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'Impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene, al netto delle imposte e, se ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto è inclusivo degli oneri accessori; il costo di produzione comprende i costi di diretta imputazione ed una quota dei costi indiretti, ragionevolmente imputabili ai prodotti.
Per quanto riguarda i prodotti in corso di lavorazione, la valorizzazione è stata effettuata al costo medio ponderato dell'esercizio inclusivo degli oneri accessori attribuibili al processo produttivo, tenendo conto dello stato di avanzamento delle lavorazioni eseguite.
Le rimanenze obsolete e/o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.
La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.
Attività e passività per lavori in corso su ordinazione
Le attività e le passività contrattuali sono rilevate e valutate in base alle linee guida dettate dall'IFRS 15, principio che disciplina i ricavi da contratti verso clienti. Tali voci sorgono con riferimento all'esecuzione di contratti in cui il riconoscimento dei ricavi avviene con modalità over time. Per tali contratti il Gruppo rileva i ricavi di vendita in proporzione all'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation, avanzamento che viene misurato con il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione.
Crediti commerciali
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9.
I crediti in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritti al tasso di cambio del giorno dell'operazione e, successivamente, convertiti al cambio di fine anno. L'utile o la perdita derivante dalla conversione viene imputato a conto economico alla voce Utili (perdite) su cambi.
Strumenti finanziari
Attività finanziarie e Strumenti di debito
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie, che rappresentano strumenti di debito, sono classificate nelle seguenti tre categorie:
- (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
- (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI);
- (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria, il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cosiddetto business model hold to collect). Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI (di seguito anche FVTOCI). In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito FVTPL).
Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
Svalutazioni di attività finanziarie
In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, l'IFRS 9 richiede l'applicazione di un modello basato sulle perdite attese su crediti, invece di quello basato sulle perdite su crediti già sostenute richiesto dallo IAS 39. Il diverso modello basato sulle perdite attese su crediti richiede che la Società e il Gruppo considerino le perdite su crediti attese e le variazioni in tali perdite su crediti attese ad ogni data di riferimento del bilancio per riflettere le variazioni nel rischio di credito intervenute dalla rilevazione iniziale dell'attività finanziaria.
Tale regola si applica a:
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- Investimenti in strumenti di debito valutati successivamente al costo ammortizzato o FVTOCI;
- Crediti per lease finanziari;
- Crediti commerciali e attività per lavori in corso su ordinazione;
- impegni all'erogazione di finanziamenti e contratti di garanzia finanziaria ai quali si applicano le disposizioni in materia di riduzione del valore dell'IFRS 9.
In particolare, l'IFRS 9 richiede che il Gruppo misuri il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, (eccetto che per un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata), il Gruppo deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses). L'IFRS 9 inoltre, in talune circostanze, richiede l'adozione di un metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali, le attività derivanti da contratto e i crediti dei finance lease stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Passività finanziarie
I debiti finanziari e i prestiti obbligazionari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione. Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "(Oneri)/Proventi finanziari".
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Strumenti finanziari derivati e attività di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti in bilancio in base al metodo del fair value al momento in cui il contratto derivato viene stipulato sia alle successive date di bilancio. Il metodo di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni di fair value varia a seconda che sussistano o meno le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting come previsto dall'IFRS 9. Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi o se prontamente smobilizzabili senza incorrere in significative perdite o in rilevanti costi.
Patrimonio netto
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali. La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.
Utile per azione
L'utile base per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo ed escludendo le azioni proprie.
L'utile diluito per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie, e modificato per tener conto del numero delle azioni potenziali che potrebbero essere emesse.
Passività per benefici a dipendenti
Rientrano in tale voce il Trattamento di fine rapporto ("TFR") e gli altri fondi per benefici ai dipendenti previsti dallo IAS 19 "benefici ai dipendenti". Il TFR, in qualità di piano a benefici definiti, è rilevato sulla base di valutazioni effettuate alla fine di ogni esercizio da parte di attuari indipendenti. La passività iscritta nello stato patrimoniale rappresenta il valore attuale dell'obbligazione erogabile al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio calcolato tenendo conto dei risultati ottenuti dall'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito. Per effetto della legge n. 296/06 che ha modificato il sistema dei trattamenti erogabili ai dipendenti, le quote del trattamento di fine rapporto in maturazione dal 1 gennaio 2007 vanno ora a formare un piano a contribuzione definita (defined contribution plan, usando la terminologia prevista dallo IAS 19), sia in caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare. Il fondo maturato fino al 31 dicembre 2006 rimane un "piano a benefici definiti" con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali che però dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Si precisa che non vi sono attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati interamente nel periodo in cui sorgono e secondo quanto previsto dallo IAS 19 modificato, a partire dal 2015 tali utili e perdite sono rilevate direttamente nel conto economico complessivo.
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Fondi per rischi ed oneri
In accordo con lo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", gli accantonamenti sono contabilizzati: (i) quando esiste un'obbligazione (legale o implicita) risultante da un evento passato, (ii) è probabile l'impiego di risorse per adempiere all'obbligazione e (iii) può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione stessa. Le variazioni di stima tra un esercizio ed il successivo sono imputate a conto economico.
Se l'effetto finanziario legato al tempo risulta essere significativo e le date di pagamento dell'obbligazione sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è esposto al valore attuale. La successiva variazione legata al passare del tempo è iscritta al conto economico tra i componenti finanziari.
Per i rischi possibili ma non probabili, non viene effettuato alcuno stanziamento ma viene fornita adeguata descrizione nelle Note Esplicative.
Debiti commerciali ed altre passività correnti
I debiti commerciali e le altre passività correnti, le cui scadenze rientrano nei normali termini commerciali, sono iscritte inizialmente a fair value, identificato dal valore nominale, e non sono attualizzate. Qualora la scadenza non rientri nei normali termini commerciali, la componente finanziaria viene scorporata impiegando un idoneo tasso di mercato.
Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza
Nei casi in cui viene acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato. Come già indicato, l'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali. Per quanto attiene l'opzione put concessa, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23) viene rilevata una passività ad un valore pari al valore attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare alla controparte. Al momento della rilevazione iniziale, il valore della passività derivante da put option viene contabilizzato a riduzione del patrimonio di Gruppo. Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.
Attività e Passività potenziali
Le passività potenziali sono obbligazioni possibili che derivano da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il
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controllo dell'impresa ed attuali. Tali passività non vengono rilevate a bilancio in quanto è probabile che per la sua estinzione non sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici o perché l'ammontare non può essere determinato con sufficiente attendibilità. Le attività potenziali sono attività probabili che derivano da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solamente dal verificarsi o dal non verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa. Ne viene data informativa quando è probabile che si otterranno benefici economici futuri. Quando l'ottenimento di benefici economici futuri è virtualmente certo, l'attività potenziale viene iscritta in bilancio.
Piani di incentivazione
Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché attraverso il loro uso continuativo. Le attività destinate a cessare vengono rilevate come tali quando vi sia l'intenzione da parte di un adeguato livello di management di recuperare tali attività tramite la cessione e quando la cessione è altamente probabile che occorrerà entro i 12 mesi. La classificazione di attivo e passivo, costi e ricavi viene fatta in coerenza con quanto indicato dall'IFRS 5, distinguendo tra Attività disponibili per la vendita e attività operative cessate.
Ricavi relativi a contratti con i clienti
La rilevazione dei ricavi da contratti con i clienti tela viene effettuata applicando un modello che prevede cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation previste dal contratto; (iii) determinazione del corrispettivo della transazione; (iv) allocazione del corrispettivo della transazione alle performance obligation; (v) rilevazione dei ricavi "at point in time" oppure "overtime", in base a quando viene soddisfatta la singola performance obligation.
Si ricorda che il Gruppo opera a livello internazionale nei mercati di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications e Servizi e Ricambi come definiti al paragrafo "Informazioni generali". Nel mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Techincal Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione polimeri, plastica riciclata e bioresine.
Al fine di fornire l'informativa qualitativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 15 si evidenzia che i ricavi del Gruppo possono inoltre essere suddivisi in:
- ricavi per vendita di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per Technical Polymers") e di sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications"): dall'analisi dei contratti usualmente stipulati con i clienti è emerso che vi sono due macro-categorie di contratti in cui è possibile suddividere i ricavi per vendita di impianti e apparecchiature ausiliarie a seconda delle modalità di soddisfacimento delle performance obligation presenti nel contratto. In particolare:
- o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "at a point in time": rientrano in questa categoria vendite di sistemi, impianti e apparecchiature, principalmente nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers. In tale categoria vi sono contratti che prevedono generalmente una sola performance obligation rappresentata dalla fornitura dell'impianto/apparecchiatura ed altri in cui vi sono tre performance obligation rappresentate da (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche e la produzione degli impianti e dei sistemi; (ii) l'installazione e (iii) l'avviamento e parametrizzazione. In queste tipologie di rapporti contrattuali il Gruppo rileva i ricavi al momento in cui il cliente ottiene il controllo dell'asset, identificato, in base alle condizioni contrattuali, normalmente con il momento della spedizione o della consegna dell'impianto/prodotto al cliente, mentre per le altre due performance obligation il ricavo è rilevato al momento della prestazione del servizio. Viene specificato che mediamente i sistemi/apparecchiature appartenenti a questa categoria richiedono un tempo di esecuzione compreso, nella maggior parte dei casi, tra i tre e i sei mesi e che le condizioni generali di vendita prevedono dei pagamenti anticipati a titolo di acconto iscritti nella voce Anticipi da clienti.
- o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "over time": tipicamente si tratta della vendita di alcuni impianti del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e di quelli del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application aventi un elevato grado di customizzazione richiesto dai clienti e nei quali le condizioni contrattuali prevedono che il controllo dell'asset fornito venga trasferito al cliente o al momento del collaudo o al momento dell'installazione. Si è ritenuto che la performance obligation contrattuale sia unica e che venga soddisfatta over time dal momento che il sistema prodotto non ha un uso alternativo per la società, essendo molto specifico e customizzato, ed in quanto il Gruppo ha diritto a ricevere un corrispettivo per quanto completato alla data in caso di cancellazione dell'ordine. Ciò premesso, il Gruppo rileva i ricavi di vendita di questi impianti in proporzione alla base dell'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation. Per determinare l'avanzamento viene utilizzato un metodo basato sugli input ovvero il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) che prevede la proporzione tra i costi di commessa sostenuti per lavori svolti
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fino alla data di riferimento di bilancio e i costi totali stimati di commessa. Le stime si basano sui dati previsionali e di rendicontazione delle commesse e ove necessario vengono riviste le stime dei ricavi e dei costi di commessa a finire. La rilevazione degli eventuali effetti economici avviene nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Generalmente il tempo di esecuzione richiesto per questi impianti non è superiore all'anno e sono previsti dei pagamenti in acconto.
I lavori su commessa relativi a questi impianti sono esposti al netto degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione.
- ricavi per vendita di ricambi: i ricavi per vendite di ricambi sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
- ricavi per servizi di assistenza tecnica: i ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.
I ricavi sono rilevati al netto di sconti e abbuoni. Nel caso di contratti con i clienti che includono più di una performance obligation, lo sconto viene attribuito in proporzione al fair value di ciascuna performance obligation.
Costi
I costi sono esposti secondo il principio della competenza economica e di correlazione costiricavi. I costi sono classificati in base alla loro natura.
I costi di pubblicità e ricerca, in accordo con lo IAS 38 "Attività Immateriali", sono integralmente imputati a conto economico.
Interessi
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Gli interessi attivi e gli interessi passivi sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Nel rendiconto finanziario gli interessi passivi pagati nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività di finanziamento.
Imposte diverse dalle imposte sul reddito
Le imposte diverse dalle imposte sul reddito vengono rilevate per competenza nella voce "Oneri diversi di gestione".
Dividendi
I dividendi ricevuti dalle società partecipate, non consolidate con il metodo integrale e con il metodo del patrimonio netto, sono riconosciuti a Conto economico nel momento in cui sorge il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento del dividendo, e cioè quando la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti, ed è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno al Gruppo.
Nel rendiconto finanziario i dividendi ricevuti dal Gruppo nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività operativa.
Contributi da Stato e da altri enti pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui sia virtualmente certo che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti.
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a Immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce Altri debiti delle passività non correnti. Il ricavo differito è imputato a Conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al Conto economico nella voce Altri ricavi e proventi.
Imposte sul reddito
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Le imposte sono determinate applicando la normativa in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio, nei Paesi nei quali il Gruppo esercita la sua attività; il debito per imposte correnti viene contabilizzato nella situazione patrimoniale e finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Viene rilevato un accantonamento con riferimento a quegli aspetti fiscali per i quali la determinazione delle imposte è soggetta ad incertezza, ma per cui si ritiene probabile il futuro pagamento all'amministrazione finanziaria. Gli accantonamenti rappresentano la miglior stima dell'importo che si prevede possa diventare esigibile. La valutazione viene fatta dal dipartimento amministrativo, che ha maturato precedenti esperienze in ambito fiscale e in alcuni casi con il supporto di consulenti fiscali esterni.
Le imposte anticipate e le imposte differite riflettono le differenze temporanee esistenti tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo i criteri dettati dai principi internazionali IAS/IFRS ed il valore attribuito alle stesse ai fini fiscali, valorizzate sulla base delle aliquote fiscali in vigore o sostanzialmente in vigore per gli esercizi futuri. Le imposte anticipate sono iscritte solo se esiste la probabilità della loro recuperabilità, cioè quando è ritenuto probabile che vi saranno imponibili futuri per utilizzare tali imposte anticipate. Le imposte differite sono sempre rilevate ad eccezione di talune situazioni che non siano in linea con lo IAS 12 "Imposte" come nel caso di iscrizione dell'avviamento o se la differenza temporanea deriva dalla rilevazione iniziale (oltre che di una business combination) di altre attività e passività in una transazione che non impatta né l'utile imponibile né l'utile d'esercizio. Le Imposte anticipate e le passività fiscali differite vengono compensate quando esiste il diritto legale di compensare i crediti e debiti per imposte correnti e quando si riferiscono ad imposte sul reddito applicate dalla medesima autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare i crediti e debiti su base netta. La Società non effettua compensazioni tra le imposte anticipate e le imposte differite. Le imposte differite sulle riserve in sospensione di imposta della consolidante sono iscritte nell'esercizio in cui viene contabilizzata la passività relativa al pagamento del dividendo.
Le imposte differite passive vengono rilevate su differenze imponibili derivanti da investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate, salvo che la società sia in grado di controllare l'annullamento della differenza temporanea ed è probabile che la differenza temporanea non si annulli nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive da differenze temporanee deducibili sono rilevate solo nella misura in cui è probabile che vi saranno sufficienti utili imponibili a fronte dei quali utilizzare i benefici della differenza temporanea e si prevede che si annullino nel prevedibile futuro. Inoltre con riferimento alle società in consolidato fiscale, la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale di Gruppo negli esercizi futuri e della possibilità di trasferire taluni benefici fiscali alle società aderenti al Consolidato fiscale nazionale di Pentafin S.r.l.. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:
| Cambi medi | Cambi finali | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valute | 31.12.2023 | 31.12.2022 | 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
| BRL | Real Brasiliano | 5,40 | 5,44 | 5,36 | 5,64 | |
| CAD | Dollaro Canadese | 1,46 | 1,37 | 1,46 | 1,44 | |
| CZK | Corona Rep. Ceca | 24,00 | 24,57 | 24,72 | 24,12 | |
| CNY | Renminbi | 7,66 | 7,08 | 7,85 | 7,36 | |
| GBP | Sterlina inglese | 0,87 | 0,85 | 0,87 | 0,89 | |
| HUF | Fiorino ungherese | 381,85 | 391,29 | 382,80 | 400,87 | |
| MXN | Peso messicano | 19,18 | 21,19 | 18,72 | 20,86 | |
| SGD | Dollaro di Singapore | 1,45 | 1,45 | 1,46 | 1,43 | |
| USD | Dollaro Americano | 1,08 | 1,05 | 1,11 | 1,07 | |
| THB | Baht | 37,63 | 36,86 | 37,97 | 36,84 | |
| INR | Rupia indiana | 89,30 | 82,69 | 91,90 | 88,17 | |
| TRY | Lira turca | 25,76 | 17,41 | 32,65 | 19,96 | |
| AED | Dirham AED | 3,97 | 3,87 | 4,06 | 3,92 | |
| JPY | Yen | 151,99 | 138,03 | 156,33 | 140,66 | |
| VND | Dong | 25.771,00 | 24.630,00 | 26.808,00 | 25.183,00 | |
| MAD | Dirham Marocco | 10,96 | 10,68 | 10,93 | 11,16 | |
| KRW | Won sud | 1.412,88 | 1.358,07 | 1.433,66 | 1.344,09 | |
| TWD | Taiwan Dollar | 33,70 | n.a. | 33,87 | n.a. | |
| IDR | Indonesian Rupee | 16.479,62 | n.a. | 17.079,71 | n.a. |
Eventuali goodwill o rilevazione di aggiustamenti al fair value di attività nette in occasione dell'acquisizione di controllate estere con valuta funzionale diversa da quella della capogruppo, devono essere espressi nella valuta funzionale della controllata estera ed essere convertiti al tasso di cambio di fine esercizio (secondo le regole generali di conversione dei bilanci con valuta funzionale differente da quelle della capogruppo).
Utilizzo di stime
La predisposizione del bilancio consolidato ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio consolidato sono:
• Impairment test sull'avviamento: il test consente di valutare la recuperabilità dell'avviamento allocato alle cash generating unit. L'allocazione dell'avviamento alle cash generating unit e la determinazione del relativo valore d'uso richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo.
Si segnala inoltre che le previsioni sulla cui base sono state elaborate le valutazioni di bilancio, tengono conto dell'attuale contesto macro-economico e dei conflitti in corso.
Impairment test per l'avviamento
Il Gruppo verifica almeno annualmente, tramite "l'impairment test", l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile generato dalle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione dei dati previsionali relativi alle CGU utilizzati per il test, così come degli altri parametri del test, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che effettivamente verrà raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato e sulla stima delle perdite su crediti effettuata sulla base del modello delle expected losses. Il verificarsi di una crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori del Gruppo rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti nel bilancio consolidato.
Fondo obsolescenza magazzino
Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato. Un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie generali potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio consolidato.
Stima del fair value
L'IFRS 13 rappresenta un'unica fonte di riferimento per la valutazione al fair value e per la relativa informativa quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio riunisce la definizione di fair value stabilendo che è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia che classifica in livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. I livelli previsti, disposti in ordine gerarchico, sono i seguenti:
- input di livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- input di livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
- input di livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
Per le informazioni sulle tecniche di valutazione applicate si rinvia alle specifiche note esplicative di attività e passività.
Informativa di settore
105
L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.
L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [27].
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Informativa su rischi e strumenti finanziari
Nella predisposizione del bilancio, il principio contabile IFRS 7 richiede di dare informazioni integrative che consentano ai lettori del bilancio di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società, e la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società sia esposta nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.
L'informativa aggiuntiva richiesta dall'IFRS 7 integra l'informativa richiesta dall' IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e dall'IFRS 9 "Strumenti finanziari".
I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione".
L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.
Tali rischi sono così riassumibili:
- a) rischio di credito;
- b) rischio di liquidità;
- c) rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d'interesse e altri rischi di prezzo).
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.
Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di credito
Il Gruppo opera in diversi mercati nazionali con un elevato numero di clienti di medie e grandi dimensioni rappresentati principalmente da clienti finali nei diversi Paesi. Di conseguenza il Gruppo è esposto ad un rischio di credito collegato alla capacità dei clienti a regolare gli importi dovuti.
Il Gruppo applica una politica basata sull'attribuzione di rating e limiti di acquisto per la sua base di clienti e al rilascio periodico di report standard, al fine di raggiungere un alto grado di controllo sul recupero crediti.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Ogni società del Gruppo gestisce direttamente le attività di incasso dei crediti sulle vendite effettuate nei rispettivi mercati ed eventuale recupero degli stessi anche attraverso l'attivazione di azioni legali. Il coordinamento tra le società che operano nello stesso mercato (ad esempio, le società italiane) si basa sullo scambio elettronico di informazioni relative ai clienti comuni e attraverso il coordinamento sull'eventuale blocco delle consegne o l'avvio di azioni legali.
Il fondo svalutazione crediti è iscritto sul valore nominale della quota ritenuta inesigibile dopo aver dedotto la parte del credito assistito da garanzie bancarie. Tutte le garanzie sono valutate criticamente riguardo l'esigibilità.
Gli Amministratori non hanno osservato, in conseguenza del perdurare del conflitto russoucraino, una modifica negativa nella qualità dei crediti né nelle tempistiche di incasso e pertanto non è stato necessario apportare significative variazioni alla gestione del credito a causa di tali fattori. Inoltre, non sono state modificate le condizioni di pagamento applicate ai clienti né le politiche di gestione del rischio di credito, mentre è stato prudenzialmente elevato il livello di monitoraggio delle posizioni nei confronti dei clienti. Si rimanda alla Nota " Crediti commerciali" per la ripartizione dei crediti per fasce di scaduto.
Rischio di liquidità
107
L'indebitamento complessivo del Gruppo, prevalentemente riferibile alla Piovan S.p.A., è prevalentemente a tasso fisso e, pur aumentato nel 2022 per finanziare l'acquisizione di IPEG, permane su livelli fisiologici. Il Gruppo presenta un limitato rischio con riferimento alle scadenze a breve termine e il rischio legato all'aumento dei tassi di interesse, che hanno subito un rialzo particolarmente evidente nel corso dell'esercizio, legato ad una limitata parte di finanziamenti a medio lungo termine.
Il Gruppo tratta principalmente con clienti noti ed affidabili; è policy del Gruppo sottoporre a procedure di affidamento e di costante monitoraggio le posizioni di clienti che richiedono dilazioni di pagamento. Inoltre, l'attività del Gruppo si caratterizza per il riconoscimento da parte dei clienti di anticipi a fronte degli ordini effettuati, che consentono di ridurre significativamente il fabbisogno finanziario legato al circolante.
Il Gruppo vanta una posizione finanziaria netta bilanciata, ed è stato in grado di generare flussi di cassa positivi che si ritengono sufficienti al finanziamento sia della propria crescente operatività che degli investimenti. Le aspettative per gli esercizi futuri sono coerenti con tale dinamica storica e pertanto il rischio di liquidità è ritenuto complessivamente limitato. Inoltre, tenuto conto dell'andamento del Gruppo, si ritiene che tale rischio non sia stato innalzato dall'attuale contesto macro-economico e dai conflitti in corso.
Per l'informativa richiesta dall'IFRS 7 con riferimento ai flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza si rimanda alla nota [16].
Rischio di mercato legato al tasso di cambio
Il Gruppo, svolgendo le proprie attività in vari paesi del mondo, è esposto al rischio derivante dalla fluttuazione del rapporto di cambio. Il rischio di cambio è prevalentemente derivante dalle transazioni aventi quali valute di riferimento il dollaro statunitense, il renminbi cinese, la sterlina inglese, il real brasiliano e il dollaro canadese rispetto all'euro. Le transazioni tra la Capogruppo e le controllate avvengono generalmente nella valuta locale della controllata, pertanto, le singole società non sono significativamente esposte al rischio cambio che viene tuttavia trasferito al bilancio consolidato comportando un impatto a livello di margine e risultato netto.
La Capogruppo effettua transazioni (tipicamente vendite) in valute anche diverse dalla propria valuta funzionale. Il Gruppo al momento non effettua politiche di copertura né con riferimento agli effetti economici delle transazioni di acquisto e vendita in valuta né con riferimento ai differenziali di cambio che sorgono tra il momento della fatturazione in valuta diversa da quella di conto in ciascun paese e il momento dell'incasso o, in misura minore, del pagamento.
Inoltre, la Capogruppo detiene partecipazioni in società controllate il cui bilancio è denominato in valuta estera. Predisponendo il Gruppo il proprio bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, in quanto tale rischio non è attualmente coperto dal Gruppo. Tali variazioni sono rilevate in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva di conversione".
La seguente tabella riepiloga l'esposizione relativa ad attività e passività in valuta estera dettagliando le valute maggiormente rilevanti per ciascun esercizio:
| 31.12.2023 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | EUR | USD | CNY | BRL | MXN | THB | GBP | CAD | Altre valute | Totale |
| Totale attivo | 187.317 | 252.291 | 16.979 | 11.354 | 14.656 | 5.605 | 4.727 | 4.390 | 7.426 | 504.745 |
| Totale passivo | 171.086 | 127.253 | 7.408 | 6.042 | 8.825 | 3.642 | 3.832 | 2.169 | 3.153 | 333.408 |
| 31.12.2022 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | EUR | USD | CNY | BRL | MXN | THB | GBP | CAD | Altre valute | Totale |
| Totale attivo | 211.612 | 248.634 | 19.563 | 10.515 | 10.550 | 5.944 | 5.234 | 3.779 | 7.178 | 523.009 |
| Totale passivo | 207.452 | 140.369 | 11.225 | 6.281 | 6.456 | 4.210 | 4.822 | 848 | 6.417 | 388.080 |
Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività dei ricavi al rischio derivante dalla conversione in Euro di ricavi originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio dell'esercizio:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi €/000 |
FX Attuale in valuta |
FX Attuale in € |
FX +10% |
FX -10% | FX Attuale in valuta |
FX Attuale in € |
FX +10% |
FX -10% | |
| EUR - Euro | 209.121 | 209.121 | 209.121 | 209.121 | 208.690 | 208.690 | 208.690 | 208.690 | |
| USD - Dollaro USA | 322.922 | 298.538 | 271.493 | 331.825 | 270.586 | 257.035 | 233.606 | 285.518 | |
| CNY - Renminbi | 140.220 | 18.305 | 16.641 | 20.339 | 143.870 | 20.324 | 18.476 | 22.582 | |
| BRL - Real | 56.946 | 10.544 | 9.585 | 11.715 | 50.527 | 9.288 | 8.444 | 10.320 | |
| GBP - Sterlina Inglese | 6.611 | 7.600 | 6.909 | 8.445 | 8.057 | 9.449 | 8.590 | 10.498 | |
| THB - Bath | 96.063 | 2.553 | 2.321 | 2.836 | 152.165 | 4.129 | 3.753 | 4.587 | |
| TRY - Lira Turca | 24.056 | 934 | 849 | 1.038 | 13.731 | 789 | 717 | 876 | |
| INR - Rupia Indiana | 112.451 | 1.259 | 1.145 | 1.399 | 146.777 | 1.775 | 1.614 | 1.972 | |
| JPY - Yen Giapponese | 11.420 | 75 | 68 | 83 | 9.564 | 69 | 63 | 77 | |
| CAD - Dollaro Canadese | 51 | 35 | 32 | 39 | 25 | 18 | 16 | 20 | |
| MXN - Peso Messicano | 100.352 | 4.159 | 4.756 | 5.813 | 86.835 | 4.099 | 3.726 | 4.554 | |
| AED - Dirham Emirati Arabi | 602 | 152 | 138 | 168 | 488 | 126 | 115 | 140 | |
| VND - Dong Vietnamita | 23.383.977 | 907 | 825 | 1.008 | 9.162.701 | 372 | 338 | 413 | |
| HUF - Fiorino Ungherese | 35.353 | 93 | 84 | 103 | 23.528 | 60 | 55 | 67 | |
| CZK - Corona Ceca | 9.996 | 417 | 379 | 463 | 8.000 | 326 | 296 | 362 | |
| KRW - Won Sudcoreano | - | - | - | - | 4.369.900 | 3.218 | 2.925 | 3.575 | |
| MAD - Dirham Marocchino | 511 | 47 | 42 | 52 | 376 | 35 | 32 | 39 | |
| TWD - Nuovo Dollaro Taiwanese | 146.956 | 4.361 | 3.964 | 4.845 | - | - | |||
| TOTALE | 559.099 | 528.352 | 599.292 | 519.801 | 491.456 | 554.293 |
Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività del risultato prima delle imposte al rischio derivante dalla conversione dei bilanci originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio dell'esercizio.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | FX Attuale in € |
FX +10% | FX -10% | FX Attuale in € |
FX +10% | FX -10% | |
| EUR - Euro | 31.138 | 31.031 | 31.270 | 23.750 | 23.750 | 23.750 | |
| USD - Dollaro USA | 26.368 | 23.971 | 29.298 | 13.489 | 12.263 | 14.988 | |
| CNY - Renminbi | 1.351 | 1.228 | 1.501 | 2.214 | 2.013 | 2.460 | |
| BRL - Real | 1.368 | 1.244 | 1.520 | 1.184 | 1.077 | 1.316 | |
| GBP - Sterlina Inglese | 640 | 582 | 711 | 1.120 | 1.018 | 1.244 | |
| THB - Bath Thailandese | 337 | 307 | 375 | 1.367 | 1.243 | 1.519 | |
| TRY - Lira Turca | 329 | 299 | 366 | 366 | 333 | 407 | |
| INR - Rupia Indiana | 422 | 383 | 469 | 425 | 387 | 473 | |
| JPY - Yen Giapponese | (92) | (84) | (102) | (19) | (17) | (21) | |
| CAD - Dollaro Canadese | 667 | 606 | 741 | 852 | 774 | 946 | |
| MXN - Peso Messicano | 2.069 | 1.881 | 2.299 | 2.000 | 1.818 | 2.222 | |
| AED - Dirham Emirati Arabi | 37 | 34 | 42 | 26 | 23 | 28 | |
| VND- Dong | (5) | (5) | (6) | (17) | (15) | (19) | |
| HUF-fiorino ungherese, forint | 64 | 58 | 71 | 118 | 107 | 131 | |
| KRW - Korean wong | (8) | (7) | (8) | (810) | (736) | (899) | |
| MAD - Dirham marocchino | 108 | 98 | 120 | 36 | 33 | 40 | |
| CSK - Czech Koruna | 357 | 324 | 396 | 248 | 225 | 275 | |
| IDR – Indonesian Rupee | (251) | (228) | (279) | N/A | N/A | N/A | |
| TOTALE | 64.899 | 61.722 | 68.782 | 46.350 | 44.296 | 48.860 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Rischio di mercato legato al tasso interesse
Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.
Come sopra descritto, la maggior parte dei finanziamenti del Gruppo è a tasso fisso. Il Gruppo non ha posto in essere operazioni di copertura degne di nota in quanto, considerata l'elevata liquidità del Gruppo, si ritiene che il rischio di oscillazione dei tassi, peraltro riconducibile ad una parte limitata dei finanziamenti, possa essere comunque adeguatamente gestito.
La tabella seguente mostra un'analisi di sensitività degli interessi passivi al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a tasso variabile, ipotizzando un aumento / diminuzione dell'1% e del 2% del tasso di interesse.
| Interessi passivi su finanziamenti a tasso variabile |
Interessi passivi | + 1.00% | + 2.00% | - 1.00% | - 2.00% |
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | 836 | 964 | 1.154 | 586 | 396 |
| Interessi passivi su finanziamenti a tasso variabile |
Interessi passivi | + 1.00% | + 2.00% | - 1.00% | - 2.00% |
| 31.12.2022 | 158 | 178 | 290 | - | - |
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
Il quadro macro-economico mondiale può incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, sebbene la presenza della Società e delle sue controllate in diverse aree geografiche permetta comunque di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative in alcune aree rispetto ad altre.
Inoltre, come già descritto in precedenza, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti.
Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina, nonché il conflitto in medio-oriente iniziato ad ottobre 2023 hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti nei conflitti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha
alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business.
Purtuttavia, si deve ricordare che, il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele) sia in termini di vendite che di acquisti e quindi – finché i conflitti restano a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.
Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.
Per ulteriori rischi cui il Gruppo è esposto e segnatamente: (i) Rischi connessi all'andamento dei mercati di riferimento; (ii) Rischio di prezzo dei prodotti e dei componenti; (iii) Rischi relativi alla supply chain; (iv) Rischi connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici; si rimanda a quanto più diffusamente indicato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto".
111
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata
[1] Attività materiali
Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2023 a 50.887 migliaia di euro rispetto a 47.972 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nella seguente tabelle che ne evidenzia altresì le variazioni intervenute nel corso del 2023.
| Classe | Saldo al 31.12.2022 |
Investimenti | Dismissioni | Diff. di conv. |
Riclass. | Amm. ti | Saldo al 31.12.2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 48.412 | 323 | (757) | (645) | 834 | 48.167 | ||
| Terreni e fabbricati | F.do amm.to | (15.025) | 139 | 295 | (4) | (1.323) | (15.918) | |
| Saldo totale | 33.387 | 323 | (618) | (350) | 830 | (1.323) | 32.249 | |
| Costo storico | 23.835 | 810 | (68) | (335) | 1.541 | 25.783 | ||
| Impianti e macchinari | F.do amm.to | (15.318) | 44 | 211 | 20 | (1.186) | (16.228) | |
| Saldo totale | 8.516 | 810 | (24) | (124) | 1.561 | (1.186) | 9.555 | |
| Costo storico | 6.163 | 368 | (39) | 1 | 89 | 6.583 | ||
| Attrezzature industriali e commerciali |
F.do amm.to | (5.503) | 31 | (1) | (20) | (346) | (5.839) | |
| Saldo totale | 660 | 368 | (7) | 0 | 68 | (346) | 743 | |
| Costo storico | 28.393 | 953 | (565) | (346) | 497 | 28.932 | ||
| Altri beni | F.do amm.to | (24.222) | 564 | 377 | 5 | (1.418) | (24.695) | |
| Saldo totale | 4.171 | 953 | (1) | 30 | 501 | (1.418) | 4.237 | |
| Imm.ni in corso e acconti |
Costo storico | 1.237 | 5.959 | (127) | (5) | (2.962) | 4.102 | |
| F.do amm.to | - | - | ||||||
| Saldo totale | 1.237 | 5.959 | (127) | (5) | (2.962) | - | 4.102 | |
| Totale | 47.972 | 8.414 | (777) | (449) | - | (4.273) | 50.887 |
Gli investimenti del 2023 sono pari a 8.414 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 4.969 migliaia di euro, relativi, per 1.885 migliaia di euro relativi agli interventi da parte della controllata FEA S.r.l. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva, per 2.023 migliaia di euro, riferiti alla controllata Piovan Industrial Automation, relativi ai lavori per la costruzione del nuovo fabbricato in Cina e per 1.002 migliaia di euro, riferiti a Piovan S.p.A., prevalentemente legati al rifacimento del tetto per l'installazione di pannelli fotovoltaici.
Gli altri investimenti effettuati nel corso del 2023, finalizzati all'acquisto di stampi, attrezzature industriali e commerciali, si riferiscono principalmente alla società capogruppo Piovan S.p.A. e al gruppo statunitense IPEG.
Si segnala che al 31 dicembre 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.
Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.
Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.
Di seguito si riporta il dettaglio delle attività materiali per area geografica:
| Attività Materiali €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| EMEA | 34.354 | 32.836 |
| - di cui Italia | 33.354 | 31.989 |
| NORTH AMERICA | 11.644 | 12.327 |
| - di cui Stati Uniti | 11.560 | 12.311 |
| ASIA | 3.589 | 1.609 |
| SOUTH AMERICA | 1.299 | 1.250 |
| Riclassifica TOBA | - | (50) |
| Totale | 50.887 | 47.972 |
[2] Attività per diritti d'uso
Le Attività per diritti d'uso al 31 dicembre 2023 sono pari a 16.715 migliaia di euro in diminuzione rispetto ai 17.183 migliaia di euro del precedente esercizio.
L'incremento più rilevante è relativo alla voce "Fabbricati" che include la stipula di un nuovo contratto di affitto per un magazzino aggiuntivo da parte di Pelletron US in Pennsylvania.
Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:
| Classe | Saldo al 31.12.2022 |
Incrementi | Decrementi | Diff. di conv. |
Amm.ti | Saldo al 31.12.2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 21.791 | 2.376 | (615) | (396) | 23.156 | ||
| Terreni e fabbricati | F.do amm.to | (5.704) | 274 | 138 | (3.142) | (8.434) | |
| Saldo totale | 16.088 | 2.376 | (341) | (258) | (3.142) | 14.722 | |
| Costo storico | 0 | 0 | |||||
| Impianti e macchinari | F.do amm.to | 0 | 0 | ||||
| Saldo totale | 0 | 0 | |||||
| Attrezzature industriali e commerciali |
Costo storico | - | - | ||||
| F.do amm.to | - | - | |||||
| Saldo totale | - | - | |||||
| Altri beni | Costo storico | 2.364 | 1.661 | (307) | 3.717 | ||
| F.do amm.to | (1.267) | 294 | (2) | (748) | (1.724) | ||
| Saldo totale | 1.097 | 1.661 | (14) | (2) | (748) | 1.993 | |
| Totale | 17.184 | 4.036 | (355) | (260) | (3.890) | 16.715 |
I diritti d'uso per area geografica sono i seguenti:
| Diritto d'Uso (€/000) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| EMEA | 8.891 | 8.196 |
| - di cui Italia | 4.767 | 4.634 |
| NORTH AMERICA | 7.745 | 8.446 |
| - di cui Stati Uniti | 7.387 | 8.126 |
| ASIA | 79 | 615 |
| SOUTH AMERICA | - | 160 |
| Riclassifica TOBA | - | (233) |
| Totale | 16.715 | 17.184 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
[3] Attività immateriali
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 120.315 migliaia di euro rispetto a 128.297 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:
| Classe | Saldo al 31.12.2022 |
Invest. | Dismiss. | Riserva di conv. |
Sval. | Amm. | Riclass. | Saldo al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | 63.709 | (1.570) | (276) | 61.863 | ||||
| Dir. Di brevetto ind.le e utiliz. Opere ingegno |
830 | 241 | (15) | (429) | 627 | |||
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
6.979 | 92 | 2 | (207) | (583) | 108 | 6.391 | |
| Altre | 56.552 | 459 | (1.800) | (4.310) | 50.901 | |||
| Imm.ni in corso e acconti | 227 | 515 | (101) | (108) | 533 | |||
| Totale | 128.297 | 1.307 | (99) | (3.592) | (276) | (5.322) | - | 120.315 |
Le variazioni rispetto al precedente esercizio sono riconducibili prevalentemente all'acquisto di attività immateriali da ProTec Polymer Processing GmbH, agli ammortamenti del periodo e alla differenza di conversione.
La suddivisione delle attività immateriali per area geografica è la seguente:
| Attività Immateriali (€/000) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| EMEA | 21.115 | 22.217 |
| - di cui Italia | 21.115 | 22.197 |
| NORTH AMERICA | 98.929 | 105.783 |
| - di cui Stati Uniti | 98.929 | 105.783 |
| ASIA | 24 | 41 |
| SOUTH AMERICA | 247 | 258 |
| Riclassifica TOBA | (2) | |
| Totale | 120.315 | 128.297 |
Le Attività Immateriali includono le attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG ed in particolare Know How per un valore residuo di 10.151 migliaia di euro, Customer relationship per un valore residuo di 38.438 migliaia di euro, Marchi per un valore residuo di 5.971 migliaia di euro e Avviamento per 41.306 migliaia di euro.
Il valore degli avviamenti al 31 dicembre 2023 è pari a 61.863 migliaia di euro, rispetto ai 63.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile alla variazione del tasso di cambio euro/dollaro a fine periodo. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:
- della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "CGU Unadyn") avvenuta nel 2008;
- della partecipazione di controllo in Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014, in Progema S.r.l. avvenuta nel 2006 e in FEA, avvenuta nel 2019, "CGU Food";
- di Doteco S.p.A. avvenuta nel 2020, "CGU Doteco";
- del gruppo IPEG avvenuta nel 2022, suddiviso in tre CGU: "Conair", "Pelletron", "Thermal Care".
| Cash Generating Unit | 31.12.2022 | Svalutazione | Var. riserv. Convers. | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| UnaDyn | 3.510 | (122) | 3.388 | |
| Food | 2.146 | 2.146 | ||
| Energys | 276 | (276) | - | |
| Doteco | 15.695 | 15.695 | ||
| Conair | 29.294 | (1.004) | 28.289 | |
| Pelletron | 5.212 | (181) | 5.031 | |
| Thermalcare | 7.568 | (263) | 7.305 | |
| Altri avviamenti | 8 | 8 | ||
| Totale | 63.709 | (276) | (1.570) | 61.863 |
Il valore degli avviamenti deducibili fiscalmente è pari a 1.456 migliaia di euro ed è riconducibile al gruppo IPEG.
Le variazioni degli avviamenti sono riconducibili:
-
alla svalutazione totale dell'avviamento relativo a Energys, per complessivi 276. Gli amministratori, tenuto conto dell'andamento della controllata e delle previsioni per il 2024 hanno ritenuto opportuno procedere alla svalutazione del relativo avviamento.
-
variazione dell'avviamento relativo alla CGU Unadyn e alle CGU riconducibili al gruppo IPEG relativamente alla variazione derivante dal tasso di cambio alla fine dell'esercizio.
Informativa su impairment test
L'avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa del Gruppo, rappresentate dalle CGU cui si riferiscono.
Il Gruppo verifica annualmente, in occasione del bilancio annuale, l'eventuale perdita di valore degli avviamenti sottoponendo ad impairment test le CGU alle quali gli avviamenti sono allocati.
Gli Amministratori non hanno sottoposto ad impairment test le attività soggette ad ammortamento in quanto non hanno rilevato la presenza di eventi o circostanze tali da indicare la presenza di perdite di valore. Di seguito si illustrano le metodologie dell'impairment test effettuato e i relativi risultati.
Con riferimento alle CGU cui sono stati allocati i singoli avviamenti, il valore recuperabile, è stato verificato attraverso la determinazione del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione (c.d. Discounted Cash Flow method). In particolare:
• Sono stati utilizzati i flussi di cassa desunti dai business plan elaborati per tali CGU con riferimento al periodo 2024-2028. I piani sono stati aggiornati per tenere in considerazione il processo di pianificazione del Gruppo e sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione il 19 marzo 2024. Le assunzioni sottostanti ai flussi di cassa attesi previsti per ciascuna CGU tengono in considerazione le esperienze passate, gli obiettivi specifici di ciascuna CGU, i quali risultano coerenti con l'attuale andamento della gestione e con le azioni strategiche poste in essere dal Gruppo e l'attuale andamento macroeconomico. In particolare, il management ha utilizzato, quale driver per la predisposizione del piano, il gross margin e l'EBITDA margin, sulla base delle
performance storiche e la miglior stima dei costi operativi e dei flussi di cassa futuri oltre che delle aspettative sugli sviluppi del mercato in cui opera la CGU.
- Al termine del periodo di previsione esplicita è stato calcolato un flusso "normalizzato", sulla base dei dati dell'ultimo anno di previsione esplicita, ai fini del calcolo del terminal value.
- Il tasso di sconto adottato è stato determinato sulla base delle valutazioni di mercato sul costo del denaro e sul rischio specifico del settore d'attività (Weighted Avarage Cost of Capital, WACC). Ai fini della determinazione del WACC è stato utilizzato il costo del capitale, determinato sulla base dei diversi rendimenti di mercato relativi a titoli di Stato a media-lunga scadenza dei paesi/mercati cui si riferiscono le CGU osservati negli ultimi sei mesi, aggiustati del market risk premium di ciascun paese di riferimento che riflette il rischio dell'investimento, oltre ad un premio per il rischio aggiuntivo.
- il tasso "g" di crescita per la determinazione dei flussi di cassa oltre il periodo esplicito (dal 2028 in poi), che è stato determinato in maniera specifica per singola CGU oggetto di analisi.
I valori d'uso determinati, basati sui flussi di cassa attualizzati, supportano il mantenimento del valore degli avviamenti iscritti in bilancio. Nella tabella si riporta il dettaglio dei tassi impiegati e le coperture stimate:
| 31.12.2023 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CGU | Avviamento (€/000) |
g rate | tasso di sconto ante imposte |
WACC | Copertura (€/000) | ||
| UnaDyn | 3.388 | 2,20% | 13,73% | 10,87% | 34.725 | ||
| Food | 2.146 | 1,99% | 13,10% | 10,23% | 53.045 | ||
| Doteco | 15.695 | 1,95% | 12,84% | 9,95% | 21.703 | ||
| Conair | 28.289 | 2,21% | 13,83% | 10,94% | 81.204 | ||
| Pelletron | 5.031 | 2,58% | 13,86% | 11,04% | 16.844 | ||
| Thermal Care | 7.305 | 2,15% | 13,39% | 10,60% | 57.281 |
Nonostante gli Amministratori ritengano che le assunzioni utilizzate siano ragionevoli e rappresentino gli scenari più probabili sulla base delle informazioni disponibili, il risultato del test potrebbe essere differente qualora alcune delle assunzioni sopra descritte varino significativamente.
Conseguentemente sono stati elaborati degli stress test con riferimento in particolare:
• alla riduzione dell'EBITDA stimato nel periodo esplicito dei piani e nel terminal value, ipotizzando che il possibile deterioramento del quadro macro economico si possa riflettere su tale periodo;
• al WACC.
116
al fine di identificare la variazione massima che ciascun parametro deve avere (a parità degli altri parametri), oltre la quale si sarebbe in presenza di una perdita durevole di valore. Con riferimento al g-rate non sono state individuate variazioni ragionevoli di tale parametro che possono comportare una perdita durevole di valore.
| 31.12.2023 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| CGU | riduzione dell'EBITDA | WACC pari a | |||
| UnaDyn | 61,6% | 30,61% | |||
| Food | 79,5% | (*) | |||
| Doteco | 45,2% | 17,41% | |||
| Conair | 41,5% | 19,12% | |||
| Pelletron | 46,8% | 19,75% | |||
| Thermal Care | 63,8% | 30,00% |
(*) Non sono state individuate variazioni plausibili di tali parametri.
Si ricorda che i test di impairment si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari, pertanto, le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.
Con riferimento alle partecipate, la Capogruppo detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza; in particolare detiene, l'opzione ad acquistare le quote di minoranza residue di FDM GmbH e Fea Ptp.
[4] Partecipazioni
Al 31 dicembre 2023 le partecipazioni ammontano a 11.426 migliaia di euro in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell'ingresso nel perimetro di consolidamento della società indiana Nuvu Conair Private Ltd, di cui IPEG Inc. ha il controllo congiunto detenendo il 50% delle quote.
| Società | Sede | % | 31.12.2022 | Incr. / (riduz.) di valore |
Altri mov. |
Var. riserva conv. |
31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CMG S.p.A. | Budrio (BO) | 20% | 216 | 128 | 344 | ||
| Penta Auto Feeding India Ltd | Mumbai (India) | 50% | 102 | (35) | 8 | 75 | |
| Nuvu Conair Private Ltd | Ahmedabad (India) | 50% | 10.019 | 1.078 | (145) | (422) | 10.529 |
| Totale part. in collegate e JV | 10.337 | 1.171 | (145) | (414) | 10.948 | ||
| Affinity | 489 | (17) | 472 | ||||
| Toba Pnc | Seoul (Corea del Sud) | 10% | - | - | |||
| Altri | 6 | - | 6 | ||||
| Totale altre partecipazioni | 495 | (17) | 478 | ||||
| Totale | 10.832 | 1.171 | (145) | (431) | 11.426 |
Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:
Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le altre partecipazioni sono contabilizzate a fair value con variazioni a conto economico. A seguito della vendita del 41% della partecipazione in Toba Pnc. il Gruppo ha mantenuto una quota di minoranza pari al 10% delle quote. Il valore della partecipazione è integralmente svalutato.
Partecipazioni in società collegate
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Con riferimento alla partecipata CMG S.p.A. è stato rilevato un provento di 128 migliaia di euro a seguito della valutazione a patrimonio netto svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2022.
Partecipazioni in Joint Ventures
La partecipazione nella JV Penta Auto Feeding India Ltd. ha avuto una riduzione pari a 35 migliaia di euro a seguito della valutazione svolta sui risultati al 31 marzo 2023.
Con riferimento alla nuova partecipata indiana Nuvu Conair Private Ltd., detenuta da IPEG Inc, si segnala che la partecipazione, in fase di allocazione del prezzo, è stata iscritta al fair value e il differenziale tra il fair value e il valore delle attività nette, pari a 5.432 migliaia di USD (circa 4.916 migliaia di euro) di NuVu è stato allocato ad Avviamento.
Successivamente, il valore della partecipazione è stato incrementato per 1.078 migliaia di euro per effetto della rilevazione del risultato di periodo di competenza di IPEG Inc.. Il valore inoltre è stato ridotto per 145 migliaia di euro per i dividendi corrisposti nel 2023 e per 422 migliaia di euro per effetto dell'andamento dell'euro rispetto alla rupia indiana. Al 31 dicembre 2023 la partecipazione vale quindi circa 11.635 migliaia di USD (circa 10.529 migliaia di euro).
Al fine di supportare la recuperabilità del valore di carico della partecipazione e del relativo avviamento allocato, è stata utilizzata una valutazione, predisposta da un esperto indipendente, ed utilizzata a supporto del processo di determinazione del prezzo nell'ambito dell'operazione di acquisto dell'1% delle quote di NuVu da parte di Piovan S.p.A. avvenuto ad inizio febbraio 2024.
Di seguito sono riportate le informazioni economico - finanziarie relative NuVu, in aggiunta viene riportata la riconciliazione delle informazioni economico-finanziarie della collegata con il valore di carico delle interessenze nella stessa. La società chiude l'esercizio sociale e predispone il proprio bilancio al 31 marzo di ogni anno, ma viene predisposta una situazione contabile allineata all'esercizio del Gruppo ai fini della predisposizione del bilancio consolidato.
| Nuvu - Balance sheet - €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 | Nuvu - Profit/Loss - €/000 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3.661 | 3.071 | Ricavi | 19.971 | 19.074 |
| Crediti commerciali correnti | 1.730 | 1.107 | Costo del venduto | 13.051 | 13.213 |
| Rimanenze | 3.792 | 3.903 | Margine operativo lordo | 6.919 | 5.862 |
| Altre attività correnti | 2.000 | 2.094 | Commissioni | 40 | 83 |
| Attività materiali | 4.472 | 3.924 | ESG&A | 3.246 | 2.799 |
| TOTALE ATTIVO | 15.655 | 14.099 | OPERATING PROFIT | 3.633 | 2.980 |
| Debiti commerciali | 1.116 | 1.302 | Ammortamenti | 99 | 105 |
| Altre passività correnti | 3.313 | 3.052 | Proventi/oneri finanziari | -346 | 164 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 11.226 | 9.745 | Imposte | 1.724 | 695 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 15.655 | 14.099 | UTILE | 2.156 | 2.015 |
| Riconciliazione | (€/000) |
|---|---|
| Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 | 11.226 |
| Quota di patrimonio netto – 50% | 5.613 |
| Avviamento allocato in sede di PPA | 4.916 |
| Partecipazione al 31 dicembre 2023 | 10.529 |
Infine, a seguito dell'ingresso nel perimetro di consolidamento di IPEG Inc, è stata inclusa la partecipazione nella società Affinity ad un valore pari a 521 migliaia di USD (circa 472 migliaia di euro).

[5] Altre attività non correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 570 migliaia di euro rispetto a 574 migliaia di euro al 31 dicembre 2022; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.
[6] Imposte anticipate e passività fiscali differite
Al 31 dicembre 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 11.913 migliaia di euro rispetto a 10.744 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.
In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.
La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.
La voce Imposte anticipate include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali, come sotto riportato. Le perdite fiscali non valorizzate non risultano avere un ammontare rilevante.
Al 31 dicembre 2023 la voce Passività fiscali differite ammonta a 12.822 migliaia di euro rispetto a 15.591 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Le principali variazioni si riferiscono alla rilevazione del fondo imposte differite relativo ai plusvalori derivanti dalla purchase price allocation del gruppo IPEG, pari a 12.178 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.
| €/000 | 31.12.2022 | Variazione Riserva di conversione |
Effetto a conto economico |
31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 10.744 | (91) | 1.260 | 11.913 |
| Passività fiscali differite | (15.591) | 470 | 2.299 | (12.822) |
| Totale | (4.847) | 380 | 3.558 | (909) |
Di seguito si riporta la movimentazione delle voci in oggetto.
119
Le variazioni rispetto ai valori fiscali che hanno generato imposte anticipate e differite sono le seguenti:
| Variazione in aumento €/000 | Imponibile 2023 | Attività fiscali differite 2023 |
|---|---|---|
| Rettifiche di consolidamento rimanenze infragruppo | 4.848 | 1.352 |
| Differenze cambio non realizzate | 1.075 | 258 |
| Fondo svalutazione magazzino | 10.242 | 2.721 |
| Perdite su cambi da valutazione | ||
| Fondo svalutazione crediti | 4.247 | 1.091 |
| Fondo installazione terzisti | 114 | 32 |
| Fondo rischi | 647 | 179 |
| Fondo garanzia prodotti | 3.012 | 762 |
| Indennità suppletiva di clientela/Provvigioni | 190 | 24 |
| Compensi ad amministratori non corrisposti | 36 | 9 |
| Applicazione IFRS 15 | (1.567) | (116) |
| Applicazione IFRS 16 | (33) | (11) |
| Applicazione IAS 19 | 257 | 62 |
| Accrued Liability | 8.312 | 2.187 |
| Costo e Premi al personale | 1.771 | 488 |
| Costi non capitalizzati ma non deducibili fiscalmente | 7.733 | 1.896 |
| Avviamenti deducibili fiscalmente | 1.456 | 340 |
| Differenze su ammortamenti | (3.781) | (974) |
| Altro | 6.562 | 1.614 |
| Totale | 45.153 | 11.913 |
| Variazione in diminuzione (€/000) | Imponibile 2023 | Passività fiscali differite 2023 |
| Intangibles da PPA | 52.154 | 12.178 |
| Applicazione IAS17 | (9) | (2) |
| Applicazione IAS 37 | ||
| Applicazione IFRS15 | 156 | 41 |
| Plusvalenza rateizzata | ||
| Differenze su ammortamenti | ||
| Altre differenze | 2.237 | 604 |
| Totale | 54.538 | 12.821 |
[7] Rimanenze
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 85.341 migliaia di euro rispetto a 90.188 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:
| Rimanenze (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Materie prime | 43.358 | 46.176 |
| Semilavorati | 23.979 | 25.343 |
| Prodotti finiti | 29.984 | 30.624 |
| Acconti | 3.235 | 1.433 |
| Fondo obsolescenza | (15.215) | (13.388) |
| Rimanenze | 85.341 | 90.188 |
Il saldo delle rimanenze di magazzino registra un decremento, al lordo dei fondi svalutazione, di 3.020 migliaia di euro. Il decremento è riconducibile prevalentemente ad una migliore gestione delle scorte.
A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti. L'accantonamento a conto economico è classificato all'interno della voce Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze.
[8] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione
Al 31 dicembre 2023 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 8.828 migliaia di euro rispetto a 6.374 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.
La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.748 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, rispetto a 7.060 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.
Le voci in esame includono i lavori in corso su commesse delle controllate Penta S.r.l., FEA., e Pelletron Corp.
Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):
| Attività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) | 20.539 | 23.330 |
| Acconti ricevuti | (11.710) | (16.956) |
| Ammontare dovuto dai committenti | 8.828 | 6.374 |
| Passività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
| Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) | 24.318 | 14.856 |
| Acconti ricevuti | (29.066) | (21.916) |
| Ammontare dovuto ai committenti | (4.748) | (7.060) |
L'aumento delle Attività per lavori in corso su ordinazione e il decremento delle passività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2022 è riconducibile all'avanzamento di alcune commesse rilevanti relative prevalentemente alla controllata Penta S.r.l. e alla controllata FEA.
I ricavi relativi ai lavori su commessa ammontano a 32.122 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e sono principalmente relativi alla controllata Penta S.r.l., FEA e Pelletron. Mentre i ricavi rilevati nel 2023 relativi a commesse che al 31 dicembre 2022 erano passività per lavori in corso sono stati pari a 8.306 migliaia di euro.
[9] Crediti commerciali correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 79.979 migliaia di euro, rispetto a 89.711 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:
| Crediti commerciali (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali lordi | 85.655 | 95.407 | |
| Fondo svalutazione crediti | (5.675) | (5.636) | |
| Crediti commerciali | 79.979 | 89.771 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Il valore dei crediti al 31 dicembre 2023, al lordo del fondo, è pari a 85.655 migliaia di euro e si è ridotto rispetto a fine esercizio 2022 di 9.752 migliaia di euro (-10,2%). Tale riduzione è sostanzialmente riconducibile ad un miglioramento dei giorni medi di incasso.
La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate. Il fondo svalutazione crediti infatti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte delle società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.
L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.
Riportiamo nella seguente tabella il valore del credito al 31 dicembre 2023 confrontato con l'esercizio precedente, per fascia di scadenza e la relativa porzione di fondo svalutazione crediti.
| Crediti e Fondo | 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| €/000 | Crediti | Fondo | Crediti | Fondo |
| Crediti a scadere | 56.599 | (377) | 45.110 | (1.286) |
| Crediti scaduti entro 30 giorni | 9.777 | (498) | 33.083 | (329) |
| Crediti scaduti tra 1 e 12 mesi | 15.763 | (1.334) | 14.410 | (1.218) |
| Crediti scaduti oltre 12 mesi | 3.515 | (3.466) | 2.804 | (2.804) |
| Totale | 85.654 | (5.675) | 95.407 | (5.636) |
I crediti per area geografica sono:
| Crediti (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| EMEA | 31.489 | 34.167 |
| di cui Italia | 15.421 | 18.687 |
| NORTH AMERICA | 35.307 | 38.499 |
| ASIA | 8.942 | 10.903 |
| SOUTH AMERICA | 4.241 | 6.202 |
| Crediti | 79.979 | 89.771 |
Il fondo svalutazione crediti, rispetto al precedente esercizio è variato prevalentemente a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG. Di seguito si riporta la movimentazione del fondo.
| Fondo svalutazione crediti (€/000 ) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Valore iniziale | 5.637 | 5.480 |
| Rilascio | (410) | (639) |
| Accantonamento | 1.351 | 823 |
| Utilizzi | (494) | (261) |
| Variazione di perimetro | 762 | |
| Differenze di conversione | (108) | 74 |
| Riclassifiche | (300) | 48 |
| Attività destinate alla vendita e attività operative cessate | (651) | |
| Valore finale | 5.675 | 5.636 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
[10] Attività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.556 migliaia di euro, rispetto a 6.815 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce include i titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 31 dicembre 2023 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo. Inoltre, l'effetto totale della valutazione al fair value nel 2023 è pari ad un provento netto di euro 31 migliaia di euro, rispetto alla data di sottoscrizione.
[11] Crediti tributari
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.267 migliaia di euro rispetto a 5.469 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alle controllate Penta S.r.l. ed Progema S.r.l.
| Crediti tributari €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti IVA | 2.983 | 1.687 |
| Altri crediti tributari | 3.284 | 3.782 |
| Crediti tributari | 6.267 | 5.469 |
[12] Altre attività correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 13.163 migliaia di euro rispetto a 13.156 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:
| Altre attività correnti (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Anticipi a fornitori | 9.009 | 9.067 |
| Crediti verso imprese controllanti | 0 | 332 |
| Ratei e risconti | 2.596 | 2.151 |
| Altri crediti | 1.558 | 1.606 |
| Altre attività correnti | 13.163 | 13.156 |
L'incremento rispetto al precedente esercizio è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG.
[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 92.785 migliaia di euro rispetto a 94.365 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Conti correnti e depositi postali | 79.246 | 74.344 |
| Mezzi equivalenti | 13.500 | 20.000 |
| Cassa | 39 | 21 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 92.785 | 94.365 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.
La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.
La posizione finanziaria netta del Gruppo alla fine del 2023 mostra un saldo negativo pari a 57.753 migliaia di euro (di cui 92.785 migliaia di euro di disponibilità liquide, 6.556 migliaia di euro di attività finanziarie correnti, 60.473 migliaia di euro di indebitamento corrente e 96.621 migliaia di euro di indebitamento non corrente), in riduzione rispetto al valore positivo di 88.081migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 9.721 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.
Al 31 dicembre 2023 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti del Gruppo.
[14] Attività/Passività destinate alla vendita e attività operative cessate
Al 31 dicembre 2022 è stata valutata la sussistenza delle condizioni per l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5 alla controllata Toba Pnc. Il trasferimento delle quote, pari al 41% del capitale sociale, è avvenuto il 31 gennaio 2023, data in cui è cessato il controllo su detta società da parte di Piovan S.p.A.. Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, Toba Pnc. è stata considerata un'Attività corrente destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate " e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ", mentre con riferimento al conto economico i ricavi e i costi sono stati esposti in base alla loro natura. Si riporta di seguito il dettaglio delle voci riclassificate:
| €/000 | 31.12.2022 |
|---|---|
| Attività materiali | 49 |
| Attività per diritti d'uso | 233 |
| Attività immateriali | 2 |
| Altre attività non correnti | 61 |
| Rimanenze | 173 |
| Crediti commerciali correnti | 573 |
| Altre attività correnti | 11 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 167 |
| Totale Attività destinate alla vendita e attività operative cessate | 1.269 |
| Passività per benefici definiti ai dipendenti | 57 |
| Finanziamenti a medio/lungo termine | 542 |
| Passività finanziarie non correnti | 436 |
| Debiti commerciali | 471 |
| Anticipi da clienti | 537 |
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | 298 |
| Passività finanziarie correnti | 629 |
| Debiti tributari e previdenziali | 95 |
| Altre passività correnti | 304 |
| Totale Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate | 3.369 |
| Totale attività nette valutate al fair value | (2.100) |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
[15] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
Il patrimonio netto risulta così composto:
| Patrimonio netto di Gruppo €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 6.000 | 6.000 |
| Riserva legale | 1.200 | 1.200 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (2.489) | (2.208) |
| Riserva di conversione | 14 | 3.952 |
| Altre Riserve e utili indivisi | 114.612 | 89.579 |
| Risultato del periodo | 49.400 | 34.588 |
| Patrimonio netto di Gruppo | 168.737 | 133.111 |
Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 31 dicembre 2023, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate n° 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.
Sempre con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni di Piovan S.p.A. per un numero pari a n° 326.291 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 1.165 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 954 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.
Inoltre, si ricorda che in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 151.854. Il controvalore totale del primo ciclo è pari a 1.433 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 478 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.
La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.
La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali.
Tale voce si è movimentata nel corso del 2023 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente e per la distribuzione di dividendi pari a 10.206 migliaia di euro (pari a 0,2 euro per azione), pagati agli azionisti della Capogruppo nel corso del mese di maggio 2023.
[16] Patrimonio netto di terzi
Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto di terzi ammonta a 2.600 migliaia di euro rispetto a 1.818 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Include prevalentemente la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate. FDM GmbH, FEA.
Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2022 sono riconducibili a:
- la variazione del perimetro di consolidamento per la cessione di Toba Pnc pari a +1.279 migliaia di euro;
- il risultato delle controllate FDM Gmbh e di FEA di pertinenza dei terzi e pari ad una perdita netta di 498 migliaia di euro.
[17] Utile per azione e utile diluito per azione
Al 31 dicembre 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.
L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto di Gruppo nel primo trimestre 2023 sono state riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022 e del Long Term Incentive Plan 2023-2025, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.
L'utile base per azione è il seguente:
| Utile base per azione | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) | 49.400 | 34.588 |
| Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) | 50.888 | 50.953 |
| Utile base per azione (in unità di euro) | 0,97 | 0,68 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
L'utile diluito per azione è il seguente:
| Utile diluito per azione | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) | 49.400 | 34.588 |
| Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) | 51.356 | 51.330 |
| Utile diluito per azione (in unità di euro) | 0,96 | 0,67 |
[18] Passività finanziarie correnti e non correnti
Di seguito viene riportata la composizione della voce:
| 7.001 |
|---|
| 32.692 |
| 3.503 |
| 43.196 |
| 36.567 23.240 60.473 |
| Passività finanziarie non correnti (€/000 ) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a medio/lungo termine | 79.624 | 107.311 |
| Altri debiti finanziari | 14.497 | 35.459 |
| Totale Passività non correnti | 94.121 | 142.770 |
La voce "Altri debiti finanziari correnti" è aumentata significativamente, con contestuale riduzione della voce "Altrei debiti finanziari non correnti" a seguito della riclassifica del debito per earn-out, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, come previsto dagli accordi contrattuali.
Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" per contratto al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:
| Importo | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | originario (EUR) |
Scadenza | Tasso | Condizioni | Debito residuo |
Corrente | Non corrente |
Debito residuo |
Corrente | Non corrente |
|
| EUR | 7.000 | 03/05/2024 | Fisso | 0,54% | 883 | 883 | - | 2.643 | 1.759 | 883 | |
| EUR | 5.000 | 05/02/2025 | Variabile | Euribor 6m+0,65% | 1.500 | 1.000 | 500 | 2.500 | 1.000 | 1.500 | |
| EUR | 7.000 | 07/04/2024 | Variabile | Euribor 6m+0,85% | 875 | 875 | - | 2.625 | 1.750 | 875 | |
| EUR | 2.000 | 24/06/2023 | Fisso | 0,35% | - | - | - | 335 | 335 | - | |
| EUR | 20.000 | 14/10/2025 | Fisso | 0,67% | 8.000 | 4.000 | 4.000 | 12.000 | 4.000 | 8.000 | |
| EUR | 4.125 | 23/12/2028 | Variabile | Euribor 6m+0,6% | 2.946 | 589 | 2.357 | 3.536 | 589 | 2.946 | |
| EUR | 5.000 | 05/05/2023 | Fisso | 0,01% | - | - | - | 1.667 | 1.667 | - | |
| EUR | 10.000 | 22/11/2024 | Fisso | 0,25% | 3.342 | 3.342 | - | 6.675 | 3.333 | 3.342 | |
| EUR | 100.000 | 21/01/2028 | Fisso | 1,34% | 85.000 | 20.000 | 65.000 | 100.000 | 15.000 | 85.000 | |
| EUR | 10.000 | 20/06/2025 | Variabile | Euribor 6m+0,80% | 5.127 | 3.377 | 1.749 | 8.370 | 3.258 | 5.112 | |
| EUR | 10.000 | 15/05/2027 | Variabile | Euribor 6m+0,75% | 8.750 | 2.500 | 6.250 | - | - | - | |
| KRW | 839 | 31/08/2026 | Fisso | 3,85% | - | - | - | 839 | 298 | 542 | |
| KRW | 372 | 29/06/2026 | Fisso | 2,03% | - | - | - | 372 | 62 | 310 | |
| Riclassifica passività destinate alla vendita– Toba Pnc. | (1.211) | (360) | (852) | ||||||||
| Debiti verso Istituti bancari | 116.423 | 36.567 | 79.856 | 140.350 | 32.692 | 107.658 | |||||
| EUR | 741 | 30/06/2031 | Fisso | 0,18% | 704 | 93 | 611 | 595 | 37 | 558 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 704 | 93 | 611 | 595 | 37 | 558 | |||||
| Totale | 117.127 | 36.660 | 80.467 | 140.945 | 32.729 | 108.216 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 232 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo.
| Passività finanziarie correnti | Passività finanziarie non correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Debiti bancari a breve termine |
Quota corrente finanz. M/L termine |
Altre passività finanziarie |
Totale Passività finanziarie correnti |
Finanz. bancari a M/L |
Altre passività finanziarie |
Totale Passività finanziarie non correnti |
| 31.12.2022 | 7.001 | 32.692 | 3.503 | 43.196 | 107.311 | 35.459 | 142.770 |
| Erogazioni/(Rimborsi) | (6.335) | (31.427) | (4.013) | (41.775) | 7.500 | 127 | 7.627 |
| Variazione riserva di conversione | (68) | (68) | (952) | (952) | |||
| Incrementi/(decrementi) per lease | 920 | 920 | 2.761 | 2.761 | |||
| Riclass. quote da non corrente a corrente | 35.301 | 22.898 | 58.199 | (35.187) | (22.898) | (58.085) | |
| 31.12.2023 | 666 | 36.567 | 23.240 | 60.473 | 79.624 | 14.497 | 94.121 |
Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso dell'esercizio:
Come richiesto dall'IFRS7, la seguente tabella riporta i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza.
| 31.12.2023 €/000 |
Totale | Totale flussi | Entro 1 anno |
Da 2 a 5 anni |
Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a medio/lungo termine | 79.624 | 81.918 | 81.918 | ||
| Altre passività finanziarie | 14.497 | 14.497 | 14.497 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 94.121 | 96.415 | 96.415 | ||
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | 36.567 | 38.453 | 38.453 | ||
| Debiti correnti verso banche | 666 | 666 | 666 | ||
| Altre passività finanziarie | 23.240 | 23.240 | 23.240 | ||
| Passività finanziarie correnti | 60.473 | 62.359 | 62.359 | 0 | 0 |
La Società ha sottoscritto un contratto IRS a copertura delle oscillazioni del tasso di interesse di uno dei finanziamenti a tasso variabile. Il nozionale residuo dello strumento è pari a 875 migliaia di euro e il fair value è positivo e pari a 19 migliaia di euro.
[19] Passività per benefici definiti ai dipendenti
Le passività per benefici a dipendenti al 31 dicembre 2023 sono pari a 5.635 migliaia di euro rispetto ai 5.445 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.
La voce include, per 5.527 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (5.363 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo, che si qualifica come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.
Di seguito si riporta la movimentazione del trattamento di fine rapporto.
| Trattamento di fine rapporto (€/000) | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 5.363 | 6.454 |
| Accantonamento | 1.976 | 1.846 |
| Benefici erogati ai dipendenti | (565) | (653) |
| Giroconto a fondi pensione e tesoreria INPS | (1.605) | (1.204) |
| Costo per interessi | 165 | 55 |
| Utili/(perdite) attuariali | 193 | (1.071) |
| Differenza di conversione | 3 | |
| Altre variazioni | (10) | |
| Riclassifica TOBA | (57) | |
| Saldo finale | 5.527 | 5.363 |
La rimanente parte del saldo (108 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 83 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è costituita da benefici a dipendenti riconosciuti da filiali estere singolarmente e in aggregato non significativi.
Di seguito si riportano le ipotesi attuariali alla base della determinazione delle passività per piani a benefici definiti, confrontante quelle usate nel precedente esercizio.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,17% | 3,77% | |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,30% | |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,00% | 3,23% | |
| Tasso di mortalità | Tavole ISTAT 2016 | Tavole ISTAT 2016 | |
| Età pensionabile | al raggiungimento dei requisiti AGO | ||
| Tasso di anticipazioni | 2,80% | 2,80% | |
| Tasso di turnover | 1% (ricavata sulla base dei dati storici aziendali) |
Come richiesto dall'IFRS di seguito vien riportata una analisi di sensitività che da indicazione della variazione che avrebbe la passività al variare del tasso di attualizzazione e del tasso di inflazione.
| Passività per benefici ai dipendenti | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Tasso di attualizzazione +50bp | (262) | (192) |
| Tasso di attualizzazione -50bp | 284 | 208 |
| Tasso di inflazione +50bp | 204 | 180 |
| Tasso di inflazione -50bp | (192) | (140) |
[20] Fondi per rischi ed oneri
129
Al 31 dicembre 2023 i fondi per rischi e oneri ammontano a 5.486 migliaia di euro rispetto a 4.956 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:
| Fondi per rischi ed oneri (€/000) |
31.12.2022 | Acc.nti | Utilizzi/ Rilasci |
Diff. di conversione |
riclassifiche | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi legali e fiscali | 686 | 40 | (210) | (19) | 209 | 706 |
| Fondo garanzia prodotti | 2.615 | 550 | (60) | (90) | 3.015 | |
| Fondo per indennità suppletiva clientela | 176 | 29 | 7 | 212 | ||
| Fondo indennità quiescenza | 50 | 7 | 57 | |||
| Altri Fondi Rischi | 1.429 | 1.459 | (1.347) | (45) | 1.497 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 4.956 | 2.085 | (1.616) | (148) | 209 | 5.486 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Il valore del fondo per rischi e oneri al 31 dicembre 2023 aumenta di circa 530 migliaia di euro.
Il Fondo rischi legali e fiscali al 31 dicembre 2023 accoglie principalmente un fondo accantonato dalle controllate statunitensi per una somma pari a 420 migliaia di dollari al 31 dicembre 2023 (pari ad 380 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni.
Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale. Il significativo incremento è riconducibile al gruppo IPEG, che per alcuni specifici prodotti, riconosce ai propri clienti un periodo di garanzia più lungo della media.
Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.
La voce altri fondi rischi include:
- una stima degli oneri necessari con riferimento al trasloco di Piovan Plastic Machinery nel nuovo stabilimento;
- per il residuo il fondo rappresenta la miglior stima relativa ai costi necessari per l'adempimento di contratti commerciali in essere (al netto dei relativi benefici economici).
I principali utilizzi del periodo relativamente la voce Altri fondi rischi sono relativi a costi sostenuti da alcune società del Gruppo per l'adempimento di due contratti commerciali in essere.
Come illustrato in maggiore dettaglio nell'ambito della relazione sulla gestione, stante l'impossibilità, allo stato attuale, di stimarne l'entità, la Società Capogruppo ha ritenuto di non effettuare accantonamenti a fronte delle passività potenzialmente derivanti dai rilievi sollevati ad esito della verifica fiscale subita nel 2023 in relazione agli esercizi 2017-2022, con riferimento ai quali, anche sulla scorta del parere di primari consulenti indipendenti incaricati, il rischio di soccombenza è considerato non probabile.
[21] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza
Al 31 dicembre 2023 il valore delle passività è stato azzerato, rilevando un provento finanziario pari a 481 migliaia di euro.
Le voci in esame faceva riferimento a passività per opzioni put concessa ai soci di minoranza di FEA. Il contratto prevede che i soci minoritari, che detengono il 32%, possano esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote detenute dai soci storici
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
di FEA nella stessa finestra temporale. Il valore è stato ridotto avuto riguardo all'andamento negativo della partecipata negli ultimi esercizi.
Si ricorda che le condizioni in base alle quali sussistono tali passività nonché la loro valutazione fatta in base alle disposizioni contrattuali, si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari; pertanto, le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.
Pertanto, il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale, le variazioni di valutazione sono riflesse nel conto economico alla voce Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza.
Con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.
[22] Altre passività non correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 2.500 migliaia di euro rispetto a 3.295 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione e da tributari non correnti delle controllate Piovan Do Brasil e Piovan Plastic Machinery.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 1.759 | 2.630 |
| Debiti tributari | 741 | 664 |
| Altre passività non correnti | 2.500 | 3.295 |
[23] Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 71.668 migliaia di euro rispetto a 77.292 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è sostanzialmente riconducibile alla riduzione delle tempistiche di pagamento.
[24] Anticipi da clienti
131
Al 31 dicembre 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 37.445 migliaia di euro rispetto a 50.248 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.
[25] Debiti tributari e previdenziali
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 11.388 migliaia di euro rispetto a 11.285 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 4.372 | 3.935 |
| Debiti IVA | 2.954 | 3.104 |
| Debiti per ritenute lavoro dipendente | 1.910 | 1.638 |
| Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) | 2.152 | 2.525 |
| Altri | - | 84 |
| Debiti tributari e previdenziali | 11.388 | 11.285 |
[26] Altre passività correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 27.122 migliaia di euro rispetto a 23.092 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 15.488 | 12.383 |
| Debiti verso imprese controllanti | 410 | - |
| Ratei e risconti passivi | 4.386 | 3.922 |
| Altri debiti | 6.838 | 6.787 |
| Altre passività correnti | 27.122 | 23.092 |
I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.
I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono relativi alle imposte correnti stimate sulla base dei risultati conseguiti nel periodo e regolate in regime di consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 il saldo di tale posizione è a credito. La voce Ratei e risconti passivi include ratei per costi di competenza dell'esercizio e risconti per ricavi di competenza dei prossimi esercizi.
132
Note al conto economico consolidato
Con riferimento alle comparazioni rispetto al precedente esercizio si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG, consolidata a partire dal 1 febbraio 2022, data di acquisizione del controllo.
[27] Ricavi
I ricavi ammontano a 559.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 519.801 migliaia di euro del 2022 con un incremento del 7,6%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.
Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:
| €/000 | 2023 | % | 2022(*) | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Technical Polymers | 430.098 | 76,9% | 397.122 | 76,4% | 32.976 | 8,3% |
| Food & Industrial Applications | 42.451 | 7,6% | 46.628 | 9,0% | (4.177) | (9,0%) |
| Services | 86.550 | 15,5% | 76.051 | 14,6% | 10.499 | 13,8% |
| Ricavi | 559.099 | 100% | 519.801 | 100,0% | 39.298 | 7,6% |
(*)Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.
Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e Sistemi per l'Area Food & Industrial Application deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, come descritto nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione". La predetta categoria di ricavi ammonta a 32.122 migliaia di euro nel 2023, mentre nel 2022 era pari a 25.800 migliaia di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alla controllata Penta S.r.l. e alla controllata Fea Ptp.e alla controllata Pelletron Inc.
La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:
| €/000 | 2023 | % | 2022(*) | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 185.179 | 33,1% | 185.463 | 35,6% | (284) | (0,2%) |
| ASIA | 53.888 | 9,6% | 44.095 | 8,5% | 9.793 | 22,2% |
| NORTH AMERICA | 299.975 | 53,7% | 272.670 | 52,5% | 27.305 | 10,0% |
| SOUTH AMERICA | 20.057 | 3,6% | 17.573 | 3,4% | 2.484 | 14,1% |
| Ricavi | 559.099 | 100% | 519.801 | 100% | 39.298 | 7,6% |
(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.
Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 51.184 migliaia di euro nel 2023 e a 59.076 migliaia di euro nell'anno precedente.
Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nel paragrafo della relazione sulla gestione "Andamento economico del Gruppo".
[28] Altri ricavi e proventi
Gli altri ricavi ammontano a 11.422 migliaia di euro, in leggera diminuzione rispetto al 2022, dove erano pari a 11.594. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Servizi accessori di trasporto su vendite | 6.559 | 8.045 |
| Contributi in conto esercizio | 1.066 | 994 |
| Sopravvenienze attive | 670 | 568 |
| Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali | 54 | 162 |
| Risarcimenti assicurativi | 1.018 | 15 |
| Provvigioni | 16 | |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 225 | |
| Altri ricavi | 1.568 | |
| Altri ricavi e proventi | 11.594 |
La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.
I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.
La voce Premi assicurativi include un risarcimento assicurativo, pari a 1.018 migliaia di euro, ricevuto da una controllata a fronte di un danno subito ad una commessa in corso di costruzione.
La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.
[29] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze
La voce ammonta a 248.653 migliaia di euro nel 2023 rispetto ad euro 239.706 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2022 | |
|---|---|---|
| Acquisto materie prime, componenti e merci | 243.517 | |
| Acquisto materiale di consumo | 9.969 | |
| Variazione delle rimanenze di materie prime e merci | (8.377) | |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | (5.403) | |
| Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze | 239.706 |
L'incremento è principalmente legato all'incremento delle vendite e al loro mix rispetto al precedente esercizio.
[30] Costi per servizi
I costi per servizi ammontano a 108.067 migliaia di euro nel 2023, rispetto a 106.113 migliaia di euro nel 2022, in aumento del 1,8%.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 36.227 | 37.435 |
| Costi di trasporto | 15.499 | 17.502 |
| Viaggi e trasferte | 6.959 | 6.117 |
| Provvigioni | 16.213 | 14.799 |
| Compensi ad amministratori, sindaci e revisori | 2.853 | 2.353 |
| Consulenze | 5.377 | 6.301 |
| Manutenzioni e riparazioni | 4.766 | 4.036 |
| Spese di marketing e pubblicità | 3.897 | 3.476 |
| Utenze | 2.546 | 2.699 |
| Assicurazioni | 2.530 | 1.223 |
| Spese di telefonia e connessioni | 979 | 899 |
| Altri costi per servizi | 6.119 | 6.359 |
| Affitti passivi | 2.265 | 1.520 |
| Canoni | 232 | 227 |
| Noleggi | 1.605 | 1.166 |
| Costi per servizi | 108.067 | 106.113 |
| di cui non ricorrenti | 435 | 979 |
Nel 2023 sono stati sostenuti costi per servizi di natura non ricorrente pari a 435 migliaia di euro (979 migliaia di euro nel 2022), relativi all'acquisizione del gruppo IPEG e al processo di riorganizzazione del Gruppo in atto.
I costi per servizi più significativi si riferiscono alla capogruppo Piovan S.p.A., alle società controllate Universal Dynamics e Penta S.r.l. e al gruppo IPEG-
Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:
- costi per lavorazioni esterne pari a 36.227 migliaia di euro nel 2023 (33,5% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nel 2022 tale voce è stata pari a 37.435 migliaia di euro (35,3% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale ed in valore assoluto sul fatturato risulta in miglioramento rispetto all'esercizio precedente, dovuto al diverso mix di prodotti.
- costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore è pari a 15.499 nel 2023, pari al 14,4% dei costi per servizi, contro il 16,5% del precedente esercizio. L'incremento in valore assoluto è riconducibile all'incremento dei volumi di vendita;
- viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente.
Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.
Con riferimento ai costi di ricerca e sviluppo sostenuti dal Gruppo si rimanda alla Relazione sulla gestione al paragrafo Andamento economico del Gruppo.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
[31] Costi del personale
I costi del personale ammontano a 130.568 migliaia di euro rispetto a 119.660 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 101.849 | 98.127 |
| Oneri sociali | 24.836 | 17.668 |
| Costi per piani a benefici definiti | 2.058 | 1.912 |
| Altri costi del personale | 1.826 | 1.954 |
| Costi del personale | 130.568 | 119.660 |
| Di cui non ricorrenti | 102 |
Il costo del personale aumenta di 10.908 migliaia di euro rispetto all'esercizio 2022. L'incremento è dovuto prevalentemente all'aumento del personale rispetto al precedente esercizio, agli incrementi dei contratti nazionali che vi sono stati in Italia e alla quota di competenza dei premi e piani di incentivazione. Il costo del personale sul totale dei ricavi e degli altri proventi incide per il 22,9% nel 2023, contro il 22,5% nel 2022.
Di seguito l'organico del Gruppo suddiviso per categoria:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| puntuali | medi | puntuali | medi | ||
| Dirigenti | 43 | 42 | 41 | 37 | |
| Quadri | 114 | 115 | 108 | 109 | |
| Impiegati | 1.053 | 1.042 | 1.042 | 1.015 | |
| Operai | 595 | 599 | 613 | 594 | |
| Totale | 1.805 | 1.797 | 1.804 | 1.755 |
[32] Altri costi operativi
Il saldo della voce ammonta a 4.818 migliaia di euro rispetto a 4.295 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Altre imposte e tasse | 1.212 | 2.608 |
| Minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali | 423 | - |
| Acc.to rilascio fondo svalutazione crediti | 953 | 30 |
| Spese di rappresentanza | 356 | 315 |
| Acc.to (rilascio) f.do rischi legali e fiscali | 256 | (131) |
| Acc.to fondo garanzia prodotti | 507 | 859 |
| Acc.to fondo indennità suppletiva di clientela | 29 | 17 |
| Altri | 1.082 | 597 |
| Altri costi operativi | 4.818 | 4.295 |
La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare in Brasile e Stati Uniti.
[33] Ammortamenti e svalutazioni
La voce ammonta a 13.760 migliaia di euro rispetto a 16.929 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ammortamento attività immateriali | 5.322 | 8.578 |
| Ammortamento attività materiali | 4.272 | 3.688 |
| Ammortamento diritti d'uso | 3.890 | 4.181 |
| Svalutazione di attività immateriali | 276 | 482 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 13.760 | 16.929 |
La voce si è ridotta rispetto al precedente esercizio, in quanto il 2022 scontava l'ammortamento di alcune attività immateriali, riconosciute a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG la cui vita utile si esauriva nell'esercizio 2023.
La voce "Svalutazione di attività immateriali" include la svalutazione dell'avviamento relativo ad Energys, svalutato nel 2023, mentre nel 2022 includeva la svalutazione dell'avviamento relativo a Toba.
[34] Proventi e oneri finanziari
La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 1.531 migliaia di euro nel 2023 rispetto ai 1.983 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Interessi attivi | 1.129 | 284 |
| Proventi da attività finanziarie | 504 | 152 |
| Altri proventi finanziari | 164 | 307 |
| Proventi finanziari | 1.797 | 743 |
| Interessi passivi bancari | 2.343 | 1.735 |
| Altri interessi passivi | 361 | 511 |
| Altri oneri finanziari | 624 | 480 |
| Oneri finanziari | 3.328 | 2.727 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | (1.531) | (1.984) |
I proventi finanziari sono prevalentemente riconducibili alla Capogruppo ed includono interessi attivi da conti deposito.
Gli oneri finanziari includono l'effetto della valutazione al fair value dei titoli al 31 dicembre 2023, pari ad un onere netto di euro 31 migliaia di euro.
[35] Utili (perdite) su cambi
La voce ammonta a perdite nette per 1.214 migliaia di euro nel 2023, rispetto ad un utile netto di 2.410 migliaia di euro nel 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Utili su cambi | 7.249 | 10.108 |
| Perdite su cambi | (8.463) | (7.698) |
| Utili (Perdite) su cambi | (1.214) | 2.410 |
Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 4.912 migliaia di euro nel 2023 (pari al 67,8% degli utili su cambi del periodo) e a 8.016 migliaia di euro del 2022 (pari al 79,3% degli utili su cambi del periodo).
Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 6.474 migliaia di euro nel 2023 (pari al 76,5% delle perdite su cambi del periodo), e a 5.897 migliaia di euro nel 2022 (pari al 76,6% delle perdite su cambi dell'anno).
L'importante variazione rispetto allo scorso anno è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG e all'andamento del dollaro rispetto all'euro. In particolare, nel 2022 la voce includeva un utile su cambi per 1.740 migliaia di euro relativo ad un finanziamento in euro che Piovan S.p.A. ha erogato a Piovan North America, che a causa dell'andamento dei cambi ha generato per la controllata nel 2023 una perdita di 892 migliaia di euro.
[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza
La voce evidenzia un provento netto al 31 dicembre 2023 pari a 481 migliaia di euro (260 migliaia di euro nel 2022).
Il valore rilevato deriva dall'adeguamento della passività per put options delle minoranze di FEA Ptp. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [21].
[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto
La voce ammonta ad un'utile netto di 1.171 migliaia di euro nel 2023 (972 migliaia di euro nel precedente esercizio) ed è relativa alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda alla nota [4] per maggiori informazioni.
[38] Utile (perdita) da attività e passività cedute
Tale voce include l'utile di competenza del Gruppo derivante dalla cessione della partecipazione in Toba Pnc, con conseguente perdita del controllo.
[39] Imposte
La voce ammonta a 15.990 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 11.509 migliaia di euro del 2022. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio. Si rimanda alla nota [6] in relazione alla movimentazione delle imposte anticipate e differite nonché alla natura delle stesse.
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 19.846 | 16.056 |
| Imposte differite/anticipate | (3.517) | (2.481) |
| Imposte periodi precedenti | (340) | (2.067) |
| Imposte sul reddito | 15.989 | 11.509 |
Nel 2022 le imposte di periodi precedenti sono prevalentemente riconducibili al risparmio in termini di imposta derivante dall'accordo di Patent Box per il periodo 2018-2021.
Le imposte possono essere riconciliate come segue rispetto al risultato prima delle imposte risultante dal conto economico:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 64.899 | 46.350 |
| Imposte sul reddito calcolate con l'aliquota teorica IRES (24%) | (15.576) | (11.124) |
| Irap | (1.737) | (1.539) |
| Effetto della differente tassazione su società operanti all'estero | 1.259 | (2.117) |
| Effetti non ricorrenti (patent box 2018-2022) | 2.839 | |
| Altri movimenti | 65 | 432 |
| Imposte sul reddito | (15.989) | (11.509) |
Il tax rate utilizzato per la riconciliazione dell'esercizio è pari al 24%, corrisponde all'aliquota IRES applicabile in Italia, giurisdizione nella quale viene principalmente realizzato il reddito imponibile.
139
Altre informazioni
Partite non ricorrenti
La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.
Nel 2023 e nel 2022 sono stati identificati proventi e oneri di natura di natura non ricorrente come segue:
| Partite non ricorrenti (€/000 ) | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Costi non ricorrenti connessi ad acquisizioni e riorganizzazioni | (381) | (979) |
| Costi per il personale | - | (102) |
| Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina | (54) | - |
| Svalutazione avviamenti | (276) | (482) |
| Rilascio put-option | 481 | 260 |
| Provento da cessione Toba | 1.337 | - |
| Effetto agevolazione patent-box 2018-2022 | - | 2.839 |
| Totale | 1.107 | 1.536 |
Piani di incentivazione
140
In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.
Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Inoltre:
- con il 2022 si è concluso il primo ciclo e a gennaio 2023 sono state assegnate ai partecipanti al piano 93.255 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.
- con il 2023 si è concluso il secondo ciclo e a gennaio 2024 sono state assegnate ai partecipanti al piano 161.113 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.
Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.
Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan. Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, ha durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.
Infine, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025". Questo nuovo piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027). I Beneficiari del piano sono nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, negli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e tra gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come formalmente identificati), e negli ulteriori soggetti individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come segue:
- entro il 31 dicembre 2023 per il Primo Ciclo;
- entro il 31 dicembre 2024 per il Secondo Ciclo;
- entro il 31 dicembre 2025 per il Terzo Ciclo.
L'attribuzione dei Diritti Iniziali avverrà a titolo gratuito, sicché i relativi Beneficiari non saranno tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione.
I diritti iniziali saranno allocati tra diritti di performance (90%), legati al raggiungimento di determinate performance da parte del Gruppo e diritti di retention (10%), legati alla permanenza del rapporto di lavoro. I Diritti Performance potranno maturare in un range dallo 0 a circa il 120% dei Diritti Iniziali. Gli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo sono fissati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, conformemente a quanto previsto nel Piano, e comunicati a ciascun Beneficiario, per il Primo Ciclo, indicativamente entro il 30 giugno 2023 e per ogni successivo Ciclo di Piano indicativamente entro il 31 marzo del primo anno di tale Ciclo di Piano. Tra gli obiettivi di performance vi sono obiettivi legati a "market conditions" e obiettivi legati a "non market condition". Inoltre, è importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano siano previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.
Per ulteriori informazioni sui valori dei piani si rimanda alla nota [15].
Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value
Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
| 31.12.2023 | Categoria IFRS 9 | Valore contabile |
Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi postali | Crediti e finanziamenti | 79.246 | 79.246 | ||
| Mezzi equivalenti | Crediti e finanziamenti | 13.500 | 13.500 | ||
| Cassa | Crediti e finanziamenti | 39 | 39 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 92.785 | - | 92.785 | - | |
| Crediti commerciali | Crediti e finanziamenti | 79.979 | 79.979 | ||
| Attività finanziarie correnti | Crediti e finanziamenti | 6.556 | 6.556 | ||
| Totale attività finanziarie | 179.320 | 6.556 | 92.785 | 79.979 | |
| Debiti finanziari verso banche | Passività al costo ammortizzato | 79.624 | 79.624 | ||
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | Passività al costo ammortizzato | 14.497 | 14.497 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 94.121 | - | 94.121 | - | |
| Debiti bancari a breve termine | Passività al costo ammortizzato | 666 | 666 | ||
| Finanziamenti bancari a breve termine | Passività al costo ammortizzato | 36.567 | 36.567 | ||
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | Passività al costo ammortizzato | 23.240 | 23.240 | ||
| Passività finanziarie correnti | 60.473 | - | 60.473 | - | |
| Debiti commerciali | Passività al costo ammortizzato | 71.668 | 71.668 | ||
| Anticipi da clienti | Passività al costo ammortizzato | 37.445 | 37.445 | ||
| Passività per impegni e put option | Passività al fair value | - | - | ||
| Totale passività finanziarie | 263.707 | - | 154.594 | 109.113 |
| 31.12.2022 | Categoria IFRS 9 | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi postali | Crediti e finanziamenti | 74.344 | 74.344 | ||
| Mezzi equivalenti | Crediti e finanziamenti | 20.000 | 20.000 | ||
| Cassa | Crediti e finanziamenti | 21 | 21 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 94.532 | - | 94.532 | - | |
| Crediti commerciali | Crediti e finanziamenti | 90.344 | 90.344 | ||
| Attività finanziarie correnti | Crediti e finanziamenti | 6.815 | 6.815 | ||
| Totale attività finanziarie | 191.691 | 6.815 | 94.532 | 90.344 | |
| Riclassifica ad attività finanziarie destinate alla vendita e attività operative cessate |
(740) | 0 | (167) | (573) | |
| Totale attività finanziarie | 190.951 | 6.815 | 94.365 | 89.771 | |
| Debiti finanziari verso banche | Passività al costo ammortizzato | 107.852 | 107.852 | ||
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | Passività al costo ammortizzato | 35.895 | 35.895 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 143.747 | - | 143.747 | - | |
| Debiti bancari a breve termine | Passività al costo ammortizzato | 7.001 | 7.001 | ||
| Finanziamenti bancari a breve termine | Passività al costo ammortizzato | 32.990 | 32.990 | ||
| Debiti finanziari verso altri finanziatori | Passività al costo ammortizzato | 4.132 | 4.132 | ||
| Passività finanziarie correnti | 44.123 | - | 44.123 | - | |
| Debiti commerciali | Passività al costo ammortizzato | 77.763 | 77.763 | ||
| Anticipi da clienti | Passività al costo ammortizzato | 50.785 | 50.785 | ||
| Passività per impegni e put option | Passività al fair value | 481 | 481 | ||
| Totale passività finanziarie | 316.899 | - | 187.870 | 129.029 | |
| Riclassifica a passività finanziarie destinate alla vendita e attività operative cessate |
(2.913) | (1.904) | (1.009) | ||
| Totale passività finanziarie | 313.987 | - | 185.966 | 128.020 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
142
Rapporti con parti correlate
Nel corso dei periodi 2023 e 2022 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.
Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo.
| i al Rap 31.1 2.20 23 port |
dei Nat orti ura rapp |
Atti vità Mat li eria |
iti com Cred cial i corr mer enti |
Altr à corr tivit e at enti |
iti com Deb cial i mer |
à fina Pas sivit rie corr nzia enti |
à fina Pas sivit rie non nzia i rent cor |
Altr ità non ssiv e pa i rent cor |
Altr ità corr ssiv e pa enti |
Rica vi |
Cos ti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Pen tafi n S. p.A. |
Con trol lant e di Pio S.p .A. van |
1 | 410 | ||||||||
| CMG S.p .A. |
Soc ietà col lega ta |
600 | 8 | 2.99 3 |
|||||||
| ding Ind d. Pen ta A uto Fee ia Lt |
ietà trol lata Soc con |
72 | 8 | 36 | |||||||
| NuV u Co nair Priv Ltd ate |
Soc ietà col lega ta |
126 | 1.07 6 |
||||||||
| la P Nico iova n |
Pres iden te d el co nsig lio d i am min istra zion e di P o di tafi iova n S. p.A. zion ista unic Pen e a n S.p. A. |
157 | 11 | 50 | 118 | 57 | 1.30 6 |
||||
| Filip ichi po Z upp n |
Chie f ex tive off icer zion ista di ecu e a za d min i Pio S.p .A. oran van |
11 | 11 | 364 | 605 | 1.65 0 |
|||||
| bri d el C dA ( escl il Pr esid Z) Mem ente e F uso |
Con sigli eri |
55 | 175 | ||||||||
| TOT ALE |
168 | 199 | 11 | 608 | 61 | 118 | 364 | 1.12 7 |
1.12 0 |
6.12 3 |
| i al 31.1 2.20 22 Rap port |
Nat dei orti ura rapp |
Atti vità Mat eria li |
iti com Cred i corr cial mer enti |
Altr à corr tivit e at enti |
iti com Deb cial i mer |
à fina sivit Pas rie corr nzia enti |
à fina sivit Pas rie non nzia i rent cor |
Altr ità non ssiv e pa i rent cor |
Altr ità corr ssiv e pa enti |
Rica vi |
Cos ti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| tafi * Pen n S. p.A. |
trol lant e di Con Pio S.p .A. van |
1 | 332 | 2.57 2 |
|||||||
| CMG S.p .A. |
Soc ietà col lega ta |
762 | 32 | 2.92 5 |
|||||||
| ding Ind d. Pen ta A Fee ia Lt uto |
ietà trol lata Soc con |
104 | 40 | ||||||||
| Nico la P iova n |
iden te d el co lio d Pres nsig i am min istra zion e di P iova n S. zion ista unic o di tafi p.A. Pen e a n S.p. A. |
220 | 13 | 50 | 168 | 57 | 1.43 0 |
||||
| Filip ichi po Z upp n |
Chie f ex off di tive icer zion ista ecu e a min za d i Pio S.p .A. oran van |
23 | 13 | 11 | 543 | 508 | 1.24 5 |
||||
| bri d el C DA ( escl il Pr e il Mem esid ente uso ) CEO |
sigli Con eri |
38 | 181 | ||||||||
| TOT ALE |
243 | 105 | 345 | 762 | 63 | 179 | 543 | 603 | 72 | 5.78 1 |
144
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Impegni e rischi
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha in essere garanzie prestate a terzi come di seguito indicato:
- 5.547 migliaia di euro per garanzie prestate a favore di terzi a fronte di anticipi ricevuti per lavori in corso su ordinazione;
- 16.419 migliaia di euro per garanzie prestata a favore di terzi dalla Capogruppo Piovan S.p.A.;
Al 31 dicembre 2023, la capogruppo Piovan S.p.A. ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate e sottoposte al controllo della controllante complessivamente per 8,5 milioni di euro.
Inoltre, gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 4.101 migliaia di euro.
Passività potenziali e attività potenziali
Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo, rispetto a quanto indicato nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio consolidato.
Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.
Rendicontazione relativa ad erogazioni dalla Pubblica Amministrazione - Obblighi di trasparenza previsti dalla Legge n. 124 del 2017
Si espone di seguito l'elenco delle sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli soggetti così come definiti dall'Art. 1 c, 125 Legge 124 del 2017, che le società del Gruppo hanno ricevuto nel corso del 2022:
Piovan S.p.A.:
-
Piovan S.p.A. ha usufruito nel 2023 del credito di imposta energia e gas previsto dal Decreto Aiuti 50/2022 del 17 maggio e successive modifiche, relativo al IV trimestre 2022 e I e II trimestre 2023, determinato in misura pari a 144.719,52 euro.
-
Con riferimento al credito d'imposta per l'attività di R&S&I, di cui alla L. 160/2019 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 un ammontare pari a 149.238,26 euro (di cui 53.169,26 euro, II tranche 2021 e 96.069,00 euro, I tranche 2022).
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
-
Con riferimento al credito di imposta per beni strumentali, di cui alla L. 178/2020 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 crediti per 69.060 euro.
-
Sulla base di quanto indicato nel Registro Nazionale Aiuti, la Società ha a disposizione una garanzia ricevuta nel 2022, nell'ambito degli aiuti di stato Covid – 19 (Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA 569666 (2020(N) – Garanzia diretta) pari ad euro 306.029,45 euro.
-
Nel corso del 2022 la Società ha ricevuto 21.160 euro a titolo di contributo per piani formativi da parte di Fondimpresa.
-
La Società ha presentato in data 10.03.2020 al Ministero dello Sviluppo Economico una domanda a valere sugli Accordi per l'Innovazione, DM 24.05.2017, per un progetto di ricerca e sviluppo avente per titolo "PIOVAN-Smart Factory: Nuova generazione di macchine ausiliarie per processi di lavorazione delle plastiche sia in granulo che in polvere, provenienti anche dal processo di riciclo, facilmente integrabili in un sistema interconnesso che può scambiare informazioni con sistemi esterni dei clienti".
Il progetto riguarda lo sviluppo di una serie di macchine ausiliarie evolute per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento dei polimeri sia in forma granulare che di polveri, a migliorata efficienza energetica e con un aumentato livello di controllo, che siano in grado di integrarsi facilmente in una linea completa ed automatizzata. Lo scopo finale della società Piovan S.p.A. consiste nel realizzare un sistema evoluto ed auto adattativo per consentire ai clienti di condurre le proprie fabbriche con minori difetti, migliore utilizzo delle risorse, inclusa l'energia e un maggior livello di sicurezza dei processi, per non perdere il vantaggio competitivo derivante dallo sviluppo della fabbrica 4.0.
Il progetto F/130047/00/X38 è stato approvato con Decreto n. 3014 del 06.08.2020 da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per un costo complessivo di € 8.236.169,08, con le seguenti agevolazioni:
- Contributo alla spesa da parte Mise Euro 1.647.233,82
- Finanziamento agevolato da parte Mise Euro 411.808,45
- Finanziamento agevolato da parte Regione Veneto Euro 411.808,45
Il progetto è stato avviato in data 01.04.2019. In data 30.09.2020 è stata richiesta la sospensione parziale del programma causa COVID. Il progetto si è concluso il 31.08.2022.
In data 20.01.2021 è stato presentato il primo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 01.04.2019 – 06.08.2020, per un costo rendicontato di Euro 2.353.643,36, approvato per Euro 2.234.241,70. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
-
- In data 22.12.2021 contributo alla spesa pari a Euro 446.848,34
-
- In data 22.12.2021 Finanziamento agevolato pari ad Euro 111.712,09 da parte del Mise ed Euro 111.712,09 da parte della Regione Veneto.
In data 08.05.2021 è stato presentato il secondo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2020 – 06.02.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.232.436,82, approvato per Euro 1.224.698,51. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
-
- In data 03.03.2022 contributo alla spesa pari a Euro 244.939,70
-
- In data 03.03.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 61.234,92 da parte del Mise ed Euro 61.234,92 da parte della Regione Veneto.
In data 13.12.2021 è stato presentato il terzo stato avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.02.2021 – 06.08.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.321.354,56, approvato per Euro 1.319.442,03. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
-
- In data 14.07.2022 contributo alla spesa pari a Euro 263.888,41
-
- In data 14.07.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 65.972,10 da parte del Mise ed Euro 65.972,10 da parte della Regione Veneto.
In data 12.06.2022 è stato presentato il quarto stato avanzamento lavori relativi ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2021-06.02.2022, per un costo rendicontato di Euro 1.172.306,16, approvato per Euro 1.171.057,19. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
- In data 05.12.2022 contributo alla spesa pari a Euro 234.211,44
- In data 05.12.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 58.552,86 da parte del Mise ed Euro 58.552,86 da parte della Regione Veneto
In data 23.11.2022 è stato presentato il SALDO dei costi sostenuti nel periodo 07.02.2022- 31.08.2022 per un costo rendicontato di Euro 1.775.554,85, approvato per Euro 1.714.606,12. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
- In data 21.12.2023 contributo alla spesa pari ad € 292.622,55
- In data 21.12.2023 finanziamento agevolato pari ad € 73.155,64 da parte del Mise ed Euro 73.155,64 da parte della Regione Veneto.
Infine, in data 23.05.2023 è stata emessa la relazione definitiva che include il riepilogo dell'intero progetto con l'indicazione delle spese approvate, per cui le spese ammesse a titolo definitivo sono risultate essere complessivamente Euro 7.664.045,55.
Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci
Di seguito si riportano i dati relativi ai compensi di competenza degli Amministratori, dei Sindaci e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 rispetto all'esercizio precedente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Amministratori | 2.868 | 2.606 |
| Altri dirigenti con responsabilità strategiche | 1.952 | 1.521 |
| Sindaci | 75 | 75 |

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob – compensi alla società di revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia:
- i corrispettivi per l'esercizio 2023 per i servizi di revisione
- per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione in carica
- e da società appartenenti alla sua rete.
| Tipologia del servizio | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi 2023 (€/000) |
|---|---|---|---|
| Revisione legale dei conti | Revisore della capogruppo | Società capogruppo | 136 |
| Revisione legale dei conti | Revisore della capogruppo | Società controllate | 108 |
| Revisione legale dei conti | Rete del revisore della capogruppo | Società controllate | 248 |
| Review bilancio semestrale | Revisore della capogruppo | Società capogruppo | 35 |
| Review bilancio semestrale | Revisore della capogruppo | Società controllate | 23 |
| Review bilancio semestrale | Rete del revisore della capogruppo | Società controllate | 38 |
| Revisione contabile e review | Altri revisori | Società controllate | 235 |
| Servizi diversi dalla revisione | Rete del revisore della capogruppo | Società controllate | 15 |
| Servizi diversi dalla revisione | Rete del revisore della capogruppo | Società capogruppo | 67 |
| Totale | 905 |
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023
Come già riportato nella relazione sulla gestione gli eventi di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023 sono i seguenti:
Nuovo stabilimento in Cina
Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è tutt'ora in corso e la sua conclusione è prevista tra i mesi di marzo e aprile 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.
Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione
In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.
Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.
Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.
In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.
Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.
Sulla base dei risultati pro-forma aggregati2 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.

2 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review
Piovan S.p.A. - Verifica fiscale
Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023 e di cui si è data informativa nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società illustrate nel presente documento, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.
Ad eccezione di quanto indicato più sopra, non si rilevano altri fatti di rilievo occorsi dopo la chiusura dell'esercizio.
Destinazione del risultato di esercizio
Piovan S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a Euro 14.773.781,96, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare
- a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 13.803.891,75, pari ad Euro 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
- a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 969.890,21.
150
Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni
Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.
| Capitale | % di | Quote possedute | Criterio di | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione sociale | Sede | Nazione | Valuta | sociale al 31/12/2023 |
partecipazione 31/12/2023 |
Azionista-Socio | consolidamento |
| Capogruppo: | |||||||
| Piovan S.p.A. | Santa Maria di Sala | Italia | EUR | 6.000.000 | |||
| Partecipazioni in controllate: | |||||||
| Piovan India Private Ltd | Mumbai | India | INR | 350.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Plastics Machinery Ltd | Suzhou (CN) | Cina | CNY | 5.088.441 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Do Brasil Ltda | Osasco (BRA) | Brasile | BRL | 11.947.356 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Mexico S. A. | Queretaro (MX) | Messico | MXN | 706.540 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Central Europe GmbH | Brunn am Gebirge (A) | Austria | EUR | 35.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan UK Ltd | Bromsgrove (GB) | Regno Unito |
GBP | 25.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Czech Republic s.r.o. | Praga (CZ) | Repubblica Ceca |
CZK | 200.000 | 100,00% | - Piovan Central Europe GmbH (90%) - Piovan S.p.A. (10%) |
Integrale |
| Piovan France Sas | Chemin du Pognat | Francia | EUR | 1.226.800 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Universal Dynamics Inc. | Fredericksburg, Virginia | USA | USD | 3.500.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan GmbH | Garching | Germania | EUR | 102.258 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Canada Ltd | Mississauga - Ontario | Canada | CAD | 10 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Asia Pacific Ltd | Bangkok (TH) | Tailandia | THB | 8.010.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| FDM GmbH | Troisdorf (DE) | Germania | EUR | 75.000 | 66,67% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Muhendslik Ltd | Beikoz (TR) | Turchia | TRY | 10.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Penta S.r.l. | Ferrara (IT) | Italia | EUR | 100.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Energys S.r.l. | Venezia (IT) | Italia | EUR | 10.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Japan Inc. | Kobe (J) | Giappone | JPY | 6.000.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Gulf FZE | Dubai (UAE) | Emirati Arabi |
AED | 1.000.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Aquatech S.r.l. | Venezia (IT) | Italia | EUR | 40.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Vietnam Company Ltd | Mai Chi Tho | Vietnam | VND | 1.136.500.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Piovan Hungary Kft | Budapest | Ungheria | HUF | 3.000.000 | 100,00% Piovan Central Europe GmbH |
Integrale | |
| Piovan Maroc Sarl. AU | Kenitra | Marocco | MAD | 1.000.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| FEA Process&Technological Plants S.r.l. |
Scarnafigi (CN) | Italia | EUR | 20.400 | 68,17% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| CMG America Inc. | Clio | Michigan | USD | 70.000 | 100,00% Universal Dynamics Inc. |
Metodo del patrimonio netto |
|
| Doteco S.p.A. | Modena (IT) | Italia | EUR | 1.000.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Doteco INC | Dalton, Georgia (U.S.A.) | USA | USD | 75.000 | 100,00% IPEG Holdings Inc. | Integrale | |
| Piovan North America Llc | Delaware (USA) | USA | USD | 55.655.144 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| IPEG Holdings Inc. | Delaware (USA) | USA | USD | 14.389.211 | 100,00% Piovan North America Llc |
Integrale | |
| IPEG Inc. | Franklin, Pennsylvania Pinconning, Michigan |
USA | USD | 4.501.645 | 100,00% IPEG Holdings Inc. | Integrale | |
| Republic Machine Inc. | Kentucky (USA) | USA | USD | 100 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Thermal Care Inc. | Illinois (USA) | USA | USD | 1.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Pelletron Corp. | Pennsylvania | USA | USD | 1.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Conair Mexicana S.A. de C.V. | Guadalupe | Messico | MXN | 52.739.210 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| International Plastics Equipement Group S.A. de C.V. |
Guadalupe | Messico | MXN | 50.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Pelletron Europe GmbH | Bodnegg | Germania | EUR | 25.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Conair Pacific Equipement Pte Ltd |
Singapore | Singapore | SND | 10.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Conair Trading (Shangai) Co Ltd | Shangai | Cina | CNY | - | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Conair Asia Pte Ltd | (Singapore) | Singapore | SND | 10.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Conair Asia Pte Ltd | Taiwan | Taiwan | TWD | 17.900.000 | 100,00% IPEG Inc. | Integrale | |
| Piovan Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd. |
Suzhou (Cina) | Cina | CNY | 40.000.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| PT Piovan Technology Indonesia |
Giacarta | Indonesia | ID | 1.000.100.000 | 99,00% Piovan S.p.A. 1,00% Aquatech S.r.l. |
Integrale | |
| Piovan Korea | Seoul (Corea) | Corea | KRW | 300.000.000 | 100,00% Piovan S.p.A. | Integrale | |
| Partecipazioni in collegate: | |||||||
| CMG S.p.A. | Budrio (BO) | Italia | EUR | 1.250.000 | 20,00% Piovan S.p.A. | Metodo del patrimonio netto |
|
| NuVu Conair Private LTD | Ahmedabad | India | INR | 19.915.000 | 50,00% IPEG Inc. | Metodo del patrimonio netto |
|
| Penta Auto Feeding India Ltd | Navi Mumbai | India | INR | 10.000.000 | 50,00% Penta S.r.l. | Metodo del patrimonio netto |
|
(*) La partecipazione nella società Piovan Asia Pacific Ltd è interamente posseduta, tramite controllo diretto per il 49% e indiretto per il tramite di un trust per la quota residua, al fine di rendere la compagine sociale conforme alle norme locali in relazione all'attività svolta dalla Società.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Santa Maria di Sala (Venezia), 19 marzo 2024
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Nicola Piovan
152
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Attestazione del bilancio consolidato annuale ai sensi dell'art. 154-bis, del d.lgs. 24.02.1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
Santa Maria di Sala, 19 marzo 2024
I sottoscritti Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato, e Giovanni Rigodanza, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piovan S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato annuale nel corso dell'esercizio 2023.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2023:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione,
nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
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Filippo Zuppichin Giovanni Rigodanza
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia
Tel: +39 0422 5875 Fax: +39 0422 587812 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Piovan S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo facente capo a Piovan S.p.A. ("Gruppo Piovan" o "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Piovan S.p.A. ("Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
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Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
| Impairment test sugli avviamenti | |
|---|---|
| Descrizione | Il bilancio consolidato, alla voce Attività Immateriali, include avviamenti per |
| dell'aspetto chiave | complessivi Euro 61.863 migliaia, per lo più allocati alle tre cash generating |
| della revisione | unit ("CGU") appartenenti al Gruppo IPEG, per complessivi Euro 40.625 |
| migliaia, ed alla CGU "Doteco" per Euro 15.695 migliaia. | |
| Tali avviamenti, come previsto dal principio contabile internazionale "IAS 36 Impairment of assets", non sono ammortizzati bensì sottoposti, almeno annualmente, ad impairment test mediante confronto, per ognuna delle CGU, tra il valore recuperabile – inteso come valore d'uso determinato con la metodologia Discounted Cash Flows (DCF) - e il valore di iscrizione in bilancio, che tiene conto sia dell'avviamento che delle altre attività, materiali e immateriali, ad esse riferibili. |
|
| Il processo di valutazione effettuato della Direzione della Società si basa su assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle diverse CGU, desunti da business plan elaborati con riferimento al periodo 2024-2028 ed approvati a marzo 2024 dal Consiglio di Amministrazione della Società, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC) e di un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) per la determinazione del valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. Tali assunzioni sono influenzate da aspettative future e da condizioni di mercato che possono cambiare nel tempo con conseguenti potenziali effetti, anche significativi, rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. |
|
| In considerazione dell'ammontare degli avviamenti iscritti in bilancio, della soggettività delle stime attinenti alla determinazione dei flussi di cassa delle CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato. |
|
| Le Note al bilancio consolidato, in particolare la Nota 3, riportano l'informativa data dagli Amministratori con riferimento ai test di impairment, ivi inclusi i risultati degli stessi e della sensitivity analysis effettuata, che illustra gli effetti potenzialmente derivanti da variazioni nelle variabili chiave utilizzate ai fini dell'impairment test. |
|
| Procedure di revisione svolte |
Abbiamo preliminarmente esaminato le modalità adottate dalla Direzione per la determinazione del valore d'uso delle CGU, analizzando i metodi e le assunzioni utilizzati per lo sviluppo dell'impairment test. |
| Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti appartenenti al nostro network: rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla Società sul processo di effettuazione dell'impairment test; esame della coerenza dei dati previsionali utilizzati per lo sviluppo dei test con i business plan approvati dagli Amministratori della Società; |
- analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa relative alle diverse CGU;
- analisi dei dati consuntivi rispetto ai valori previsionali dell'esercizio 2023 e della natura degli scostamenti, ai fini di valutare l'attendibilità del processo di predisposizione dei dati previsionali utilizzati per il test;
- valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate), anche mediante confronto con dati di mercato;
- verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle CGU;
- verifica della corretta determinazione del valore contabile delle attività nette afferenti alle CGU;
- verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione, sia sotto il profilo della accuratezza matematica che della significatività dell'analisi rispetto ai parametri chiave del test.
Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test rispetto a quanto previsto dallo IAS 36.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Piovan S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente.
Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
- Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
- Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti di Piovan S.p.A. ci ha conferito in data 14 settembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254
Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254.
Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.
Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Barbara Moscardi Socio
Treviso, 28 marzo 2024

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Società.
156
La presente pubblicazione non è conforme al regolamento ESEF e non costituisce la versione ufficiale della relazione finanziaria annuale. Il documento ufficiale, redatto secondo le disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea, è disponibile sul sistema di stoccaggio di Borsa Italiana e sul sito web della
BILANCIO SEPARATO ANNUALE
al 31 dicembre 2023
BILANCIO SEPARATO

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Prospetti contabili del bilancio separato
Situazione patrimoniale e finanziaria
(valori in unità di euro)
| ATTIVO | Note | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
||||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Attività materiali | Nota 1 | 27.662.042 | 27.986.144 | ||
| Attività per diritti d'uso | Nota 2 | 960.312 | 167.919 | 940.215 | 242.711 |
| Attività immateriali | Nota 3 | 792.800 | 522.029 | ||
| Partecipazioni | Nota 4 | 146.261.558 | 146.259.219 | 144.928.446 | 144.925.769 |
| Attività finanziarie non correnti | Nota 5 | 22.500.000 | 22.500.000 | 29.500.000 | 29.500.000 |
| Altre attività non correnti | Nota 6 | 15.744 | 9.744 | ||
| Imposte anticipate | Nota 7 | 1.075.286 | 1.253.613 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 199.267.742 | 205.140.192 | |||
| ATTIVITÀ CORRENTI | |||||
| Rimanenze | Nota 8 | 17.671.576 | 21.215.994 | ||
| Crediti commerciali correnti | Nota 9 | 23.664.593 | 7.267.222 | 25.082.679 | 7.764.361 |
| Attività finanziarie correnti | Nota 10 | 11.479.513 | 5.469.303 | 7.529.010 | 972.428 |
| Crediti tributari | Nota 11 | 1.312.836 | 1.003.909 | ||
| Altre attività correnti | Nota 12 | 1.549.734 | 23.950 | 2.415.202 | 12.576 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | Nota 13 | 45.623.993 | 57.277.761 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI | 101.302.245 | 114.524.555 | |||
| Attività destinate alla vendita e attività operative cessate | Nota 14 | - | |||
| TOTALE ATTIVO | 300.569.987 | 319.664.747 |

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
| PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | Note | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
||||
| PATRIMONIO NETTO | |||||
| Capitale Sociale | Nota 15 | 6.000.000 | 6.000.000 | ||
| Riserva legale | Nota 15 | 1.200.000 | 1.200.000 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | Nota 15 | (2.488.712) | (2.207.625) | ||
| Altre Riserve e utili indivisi | Nota 15 | 68.074.503 | 53.238.864 | ||
| Utile (perdita) del periodo | Nota 15 | 14.773.782 | 24.345.719 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 87.559.573 | 82.576.957 | |||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | |||||
| Finanziamenti a medio/lungo termine | Nota 17 | 79.624.052 | 107.310.825 | ||
| Passività finanziarie non correnti | Nota 17 | 1.175.761 | 118.000 | 1.291.954 | 179.051 |
| Passività per benefici definiti ai dipendenti | Nota 18 | 1.705.728 | 1.689.598 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | Nota 19 | 3.978.985 | 972.687 | ||
| Altre passività non correnti | Nota 20 | 1.754.310 | 364.000 | 2.219.450 | 543.000 |
| Passività fiscali differite | Nota 7 | 144.576 | 167.729 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 88.383.411 | 113.652.242 | |||
| PASSIVITÀ CORRENTI | |||||
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | Nota 17 | 36.566.616 | 32.691.920 | ||
| Debiti correnti verso banche | Nota 17 | - | 7.000.000 | ||
| Passività finanziarie correnti | Nota 17 | 47.911.738 | 47.438.183 | 37.754.567 | 37.421.128 |
| Debiti commerciali | Nota 21 | 25.262.585 | 3.056.857 | 28.783.501 | 2.736.950 |
| Anticipi da clienti | Nota 22 | 2.138.873 | 5.085.389 | ||
| Debiti tributari e previdenziali | Nota 23 | 4.244.738 | 4.709.221 | ||
| Altre passività correnti | Nota 24 | 8.502.454 | 1.505.847 | 7.410.949 | 786.103 |
| TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI | 124.627.003 | 123.435.548 | |||
| TOTALE PASSIVO | 213.010.414 | 237.087.790 | |||
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO | 300.569.987 | 319.664.747 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
159
Conto economico
(valori in unità di euro)
| Conto Economico | Note | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Altre informazioni |
Altre informazioni |
||||
| Ricavi | Nota 25 | 133.489.603 | 51.223.176 | 132.342.764 | 46.467.170 |
| Altri ricavi e proventi | Nota 26 | 5.712.101 | 3.491.207 | 2.639.136 | 895.048 |
| TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI | 139.201.704 | 134.981.900 | |||
| Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze | Nota 27 | 54.989.510 | 2.680.186 | 55.028.466 | 4.387.374 |
| Costi per servizi | Nota 28 | 25.365.157 | 6.340.744 | 26.896.271 | 6.166.683 |
| Costo del personale | Nota 29 | 31.395.627 | 1.638.500 | 30.039.651 | 1.199.227 |
| Altri costi operativi | Nota 30 | 1.425.660 | 12.718 | 627.109 | 970 |
| Ammortamenti e svalutazioni | Nota 31 | 2.468.936 | 74.753 | 2.391.144 | 57.333 |
| TOTALE COSTI | 115.644.891 | 114.982.641 | |||
| RISULTATO OPERATIVO | 23.556.814 | 19.999.259 | |||
| Proventi finanziari | Nota 32 | 5.239.193 | 577.969 | 10.490.197 | 561.527 |
| Oneri finanziari | Nota 32 | (4.016.306) | (1.415.113) | (2.124.887) | (160.473) |
| Utili (perdite) su cambi | Nota 33 | (22.668) | (98.138) | ||
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | Nota 34 | (3.743.997) | |||
| UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE | 21.013.037 | 28.266.431 | |||
| Imposte | Nota 35 | 6.239.255 | 3.920.712 | ||
| UTILE DEL PERIODO | 14.773.782 | 24.345.719 | |||
| Utile per azione | |||||
| Utile base per azione (in unità di euro) | Nota 16 | 0,29 | 0,48 | ||
| Utile diluito per azione (in unità di euro) | Nota 16 | 0,29 | 0,47 |
Conto economico complessivo
(valori in unità di euro)
| Conto Economico Complessivo | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Utile del periodo | 14.773.782 | 24.345.719 |
| Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in periodi | ||
| successivi: | ||
| - Differenze cambio da conversione | ||
| Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in periodi | ||
| successivi: | ||
| - Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale | (31.189) | 227.886 |
| - Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela | 315 | 10.069 |
| Utile complessivo dell'esercizio | 14.742.908 | 24.583.674 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Rendiconto finanziario
(valori in unità di euro)
| Rendiconto finanziario | 31.12.2023 | di cui parti correlate |
31.12.2022 | di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' OPERATIVA | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 14.773.782 | 24.345.719 | ||
| Rettifiche per: | - | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | 2.468.936 | 2.391.144 | ||
| Accantonamenti | 4.160.008 | 193.355 | ||
| Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari | 2.599.957 | 2.124.887 | ||
| Variazione delle passività per benefici ai dipendenti | (14.744) | (113.665) | ||
| - (Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni | - | |||
| (Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni | 404.458 | (104.814) | ||
| - Perdita (o utile) su differenze cambio non realizzate | - | |||
| Dividendi | (3.503.921) | (9.712.658) | ||
| Altre variazioni non monetarie | 1.765.279 | 2.263.971 | ||
| Imposte | 6.239.255 | 3.920.712 | ||
| Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante | 28.893.008 | 25.308.651 | ||
| (Incremento) o decremento dei crediti commerciali | 1.677.886 | 497.138 | (2.018.019) | (1.802.134) |
| (Incremento) o decremento delle rimanenze | 3.144.418 | (5.389.030) | ||
| (Incremento) o decremento altre attività correnti | 556.540 | (11.374) | 140.033 | 10.684 |
| Incremento o (decremento) dei debiti commerciali | (3.520.917) | 319.907 | 2.852.300 | 782.337 |
| Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti | (2.946.516) | (91.213) | ||
| Incremento o (decremento) delle altre passività correnti | (1.922.111) | 719.744 | 2.851.756 | (1.721.710) |
| (Incremento) o decremento attività non correnti | 23.549 | (288.319) | ||
| Incremento o (decremento) passività non correnti | 54.731 | (896.198) | ||
| Dividendi incassati | 3.503.921 | (179.000) | 8.814.230 | 46.771 |
| Imposte pagate | (5.545.344) | (5.387.608) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) | 23.942.318 | 25.896.585 | ||
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO | - | |||
| (Investimenti) in Attività materiali | (2.310.632) | (1.382.796) | ||
| Disinvestimenti in Attività materiali | 368.336 | 300.814 | ||
| (Investimenti) in Attività immateriali | (545.477) | (356.492) | ||
| Disinvestimenti in Attività immateriali | 100.769 | |||
| Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie | 2.504.497 | 2.503.124 | (35.155.307) | (29.877.383) |
| Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni | (1.682.876) | (1.333.450) | (83.022.625) | (83.180.625) |
| Prezzo differito da acquisto di partecipazioni di controllo | (1.018.032) | |||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) | (1.565.383) | (120.634.438) | ||
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO | - | |||
| Erogazione di finanziamenti | 10.000.000 | 109.694.000 | ||
| Rimborsi di finanziamenti bancari | (33.926.774) | (21.916.554) | ||
| Variazione di passività finanziarie correnti verso banche | (7.000.000) | (22.000.000) | ||
| Interessi pagati | (2.485.260) | (2.124.887) | ||
| Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie | 9.587.823 | 9.956.004 | 2.161.880 | 2.290.484 |
| Dividendi pagati | (10.206.492) | (5.092.930) | ||
| FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) | (34.030.703) | 60.721.509 | ||
| VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) | (11.653.768) | (34.016.345) | ||
| CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 57.277.761 | 91.294.106 | ||
| VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE | (11.653.768) | (34.016.345) | ||
| CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) | 45.623.993 | 57.277.761 |
161
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto
(valori in unità di euro)
| Capitale Sociale |
Riserva legale |
Riserva azioni proprie in portafoglio |
Altre Riserve e utili indivisi |
Risultato d'esercizio |
Patrimonio netto |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 01.01.2022 | 6.000.000 | 1.200.000 | (2.249.744) | 43.077.916 | 14.204.371 | 62.232.543 |
| Destinazione risultato es. precedente | 14.204.371 | (14.204.371) | - | |||
| Distribuzione dividendi | (5.092.930) | (5.092.930) | ||||
| Assegnazione azioni proprie | 42.119 | 385.881 | 428.000 | |||
| Piani di incentivazione | 425.670 | 425.670 | ||||
| Altri movimenti | - | |||||
| Totale Utile Complessivo | 237.955 | 24.345.719 | 24.583.674 | |||
| Saldi al 31.12.2022 | 6.000.000 | 1.200.000 | (2.207.625) | 53.238.864 | 24.345.719 | 82.576.957 |
| Destinazione risultato es. precedente | - | - | - | 24.345.719 | (24.345.719) | (0) |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | (10.206.492) | - | (10.206.492) |
| Assegnazione azioni proprie | - | - | (359.643) | (346.272) | - | (705.915) |
| Piani di incentivazione | - | - | 78.556 | 1.073.560 | - | 1.152.116 |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - |
| Totale Utile Complessivo | - | - | - | (30.874) | 14.773.782 | 14.742.908 |
| Saldi al 31.12.2023 | 6.000.000 | 1.200.000 | (2.488.712) | 68.074.503 | 14.773.782 | 87.559.573 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Note esplicative al bilancio separato
Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.
Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.
Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.
La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.
Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.
Il Gruppo è costituito al 31 dicembre 2023 da 43 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi.
Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.
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Dichiarazione di conformità e criteri di redazione del bilancio separato
Il bilancio separato della Società al 31 dicembre 2023 è stato predisposto secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.
Per IFRS si intendono tutti gli IFRS, tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dall'Unione Europea alla data del bilancio e contenuti nei relativi Regolamenti UE pubblicati a tale data.
Esso è costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti del patrimonio netto, rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico ad eccezione di quanto richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti Finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale.
La Società, ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1, ha valutato, in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, che non sussistano indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze circa la capacità della Società e del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il bilancio separato è redatto secondo le scritture contabili aggiornate.
La valuta "funzionale" e di "presentazione", così come definita dallo IAS 21, della Società è l'euro.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Piovan S.p.A. in data 19 marzo 2024.
Il presente bilancio è redatto in unità di euro, mentre l'informativa e le relative tabelle sono predisposte in migliaia di euro. Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.
Situazioni di conflitto a livello globale
A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances della Società e del Gruppo.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.
Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.
La Società e il Gruppo hanno comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 31 dicembre 2023, il fatturato generato dalla Società in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,8% del totale.
Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.
Il backlog di ordini al 31 dicembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.
Ciononostante, le conseguenze indirette dei conflitti in essere e dei loro effetti sull'economia mondiale possono evidenziare l'esistenza di uno o più indicatori di impairment. In occasione della redazione della Relazione finanziaria annuale, il management ha pertanto effettuato delle valutazioni a tale riguardo. Ad esito di tale verifica, con riferimento alla Società nel suo complesso, il management non ha individuato indicatori di impairment, tenuto conto del fatto che (i) la capitalizzazione di borsa della Società al 31 dicembre 2023 permane ampiamente superiore al patrimonio netto contabile alla medesima data, (ii) il portafoglio ordini si mantiene su buoni livelli, in linea con i volumi usuali della Società, (iii) la posizione finanziaria netta, in significativo miglioramento rispetto al precedente esercizio, non ha risentito del mutato contesto macroeconomico, tenuto conto anche del fatto che i finanziamenti in essere prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso (iv) le performance realizzate nel 2023 sono molto positive, sia in termini di fatturato che di marginalità.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
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Forma e contenuto del bilancio separato
Prospetti di bilancio
Situazione patrimoniale e finanziaria
Nella Situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, così come indicato ai paragrafi 60 e seguenti dello IAS 1.
Le attività e passività classificate come correnti sono quelle attività/passività che soddisfano uno dei seguenti criteri:
- Attività/passività per le quali è prevista la vendita o l'utilizzo nel normale ciclo operativo, oppure
- Attività/passività possedute principalmente per essere negoziate, oppure
- Attività/passività che si prevede si realizzino/estinguano entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio.
In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.
Conto economico
La Società ha scelto di presentare il conto economico adottando la classificazione per "natura di spesa" in quanto più rappresentativa delle operazioni avvenute nel corso dell'esercizio e della propria struttura di business. Tale struttura è conforme alle modalità di reporting gestionale interno ed in linea con la prassi internazionale per il settore.
Conto economico complessivo
Con l'adozione dello IAS 1 Rivisto, la Società ha deciso di presentare il conto economico complessivo in un prospetto separato. Il "conto economico complessivo", redatto secondo i principi contabili internazionali, evidenzia le componenti di ricavo e di costo che non sono rilevate nel conto economico bensì transitano direttamente nel patrimonio netto.
Rendiconto finanziario
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Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi ad interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa ad eccezione degli interessi pagati, inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione finanziaria. I flussi di cassa derivanti dalle attività operative, da attività di investimento, la variazione nelle posizioni finanziarie non corrente e dei debiti a breve nonché le attività finanziarie correnti sono evidenziati separatamente. Ove non specificato, gli utili e le perdite su cambi sono classificati tra attività operative in quanto si riferiscono alla traduzione in Euro di crediti e debiti commerciali.
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio derivanti da:
- destinazione dell'utile di periodo della Società;
- ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (erogazione di dividendi, acquisto e vendita di azioni proprie, contributi ricevuti);
- ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS è alternativamente imputata direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie) o ha contropartita in una riserva di patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
- movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
- l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.
Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi
Il bilancio separato dell'esercizio 2023 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.
La predisposizione del bilancio separato in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia al paragrafo "Utilizzo di stime" per una descrizione delle aree di bilancio più soggette all'uso di stime.
Nella predisposizione del bilancio separato al 31 dicembre 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio separato del 31 dicembre 2022, ad eccezione di quanto spiegato al paragrafo "Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi" incluso nelle Note esplicative al bilancio consolidato.
Principi contabili e criteri di valutazione
Attività materiali
Le attività materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le aliquote di ammortamento delle principali classi di immobilizzazioni materiali sono le seguenti:
| Fabbricati industriali: | da 3% a 5% |
|---|---|
| Impianti e macchinari: | da 5% a 15,5% |
| Attrezzature industriali e commerciali: | da 12% a 20% |
I terreni hanno vita utile indefinita e pertanto non sono soggetti ad ammortamento.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Attività per diritti d'uso
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Le attività possedute mediante contratti di leasing, come previsto dall'IFRS 16, attraverso i quali la Società detiene il diritto d'uso del bene, sono riconosciute come attività della Società, "diritto d'uso", al loro costo, che include il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, qualsiasi pagamento o contributo ricevuto anche prima della commencement date, costi iniziali diretti, stima dei costi che si dovranno sostenere per il ripristino, smantellamento, rimozione dell'attività sottostante secondo le condizioni previste contrattualmente.
La corrispondente passività verso il locatore, pari al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e non versati alla data di rilevazione iniziale, è rappresentata in bilancio tra le passività finanziarie. Se il lease trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società (nei contratti in cui la stessa è locataria) al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto d'uso riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la stessa provvede ad ammortizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, ovvero in cui non sia previsto il trasferimento, l'attività consistente nel diritto d'uso viene ammortizzata, dalla data di decorrenza del leasing, nel periodo più breve tra la vita utile dell'attività consistente nel diritto d'uso e la durata del leasing.
Ai fini di presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria le attività consistenti nel diritto di utilizzo sono incluse in una apposita voce "Attività per diritti d'uso" mentre le passività riferite al leasing sono classificate nelle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti".
La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività di modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività di modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing ed inclusi nella voce "Costi per servizi".
Avviamento
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L'avviamento che viene iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e viene determinato, come più ampiamente descritto al paragrafo "Aggregazioni aziendali", come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato; annualmente viene verificato se esso abbia subito riduzioni di valore, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che potrebbe aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".
Al fine dell'impairment test, l'avviamento è allocato a ciascuna cash generating unit del Gruppo (o a gruppi di cash generating unit) che si prevede ottenga i benefici derivanti dalle sinergie delle aggregazioni aziendali.
Altre attività immateriali
Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Sono inizialmente rilevate al costo quando esso può essere determinato in modo attendibile secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.
Tali attività sono successivamente iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Eventuali immobilizzazioni immateriali generate internamente sono capitalizzate, nei limiti e alle condizioni previste dallo IAS 38.
La vita utile stimata media è compresa tra i 3 e i 10 anni.
Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione ed il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
Partecipazioni
Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e Joint Venture sono valutate in base al metodo del costo ed assoggettate a impairment test periodicamente al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato ogni volta in cui vi sia l'indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore. Il metodo di valutazione utilizzato è il medesimo descritto all'interno del paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie". Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa verrà addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata. Quando vengono meno i motivi che hanno determinato la riduzione del valore, il valore contabile della partecipazione è incrementato sino a concorrenza del relativo costo originario. Tale ripristino è iscritto a conto economico.
Altre attività non correnti
La voce include prevalentemente depositi cauzionali. La valutazione di tali attività viene effettuata al presumibile valore di realizzo
Imposte differite attive
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La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale della Società negli esercizi futuri e della possibilità di trasferire taluni benefici fiscali alle società aderenti al Consolidato fiscale nazionale di Pentafin S.r.l.. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.
Riduzione di valore delle attività non finanziarie
Qualora esista l'indicazione che possa manifestarsi una perdita di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale svalutazione dell'attività stessa. Nel caso dell'avviamento o delle attività a vita utile indefinita, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore corrente (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.
Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'Impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene, al netto delle imposte e, se ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.
Rimanenze
Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto è inclusivo degli oneri accessori; il costo di produzione comprende i costi di diretta imputazione ed una quota dei costi indiretti, ragionevolmente imputabili ai prodotti.
Per quanto riguarda i prodotti in corso di lavorazione, la valorizzazione è stata effettuata al costo medio ponderato dell'esercizio inclusivo degli oneri accessori attribuibili al processo produttivo, tenendo conto dello stato di avanzamento delle lavorazioni eseguite.
Le rimanenze obsolete e/o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.
La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Attività e passività per lavori in corso su ordinazione
Le attività e le passività contrattuali sono rilevate e valutate in base alle linee guida dettate dall'IFRS 15, principio che disciplina i ricavi da contratti verso clienti. Tali voci sorgono con riferimento all'esecuzione di contratti in cui il riconoscimento dei ricavi avviene con modalità over time. Per tali contratti la Società rileva i ricavi di vendita in proporzione all'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation, avanzamento che viene misurato con il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione. Sulla base delle analisi svolte dalla Società con riferimento al riconoscimento delle performance obligation è emerso che la Società al 31 dicembre 2023 non doveva rilevare Attività e passività per lavori in corso su ordinazione in quanto non vi sono contratti in corso i cui ricavi debbano essere riconosciuti over time.
Crediti commerciali
I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9.
I crediti in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritti al tasso di cambio del giorno dell'operazione e, successivamente, convertiti al cambio di fine anno. L'utile o la perdita derivante dalla conversione viene imputato a conto economico alla voce Utili (perdite) su cambi.
Strumenti finanziari
Attività finanziarie e Strumenti di debito
In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie, che rappresentano strumenti di debito, sono classificate nelle seguenti tre categorie:
- (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
- (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI);
- (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria, il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cosiddetto business model hold to collect). Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI (di seguito anche FVTOCI). In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito FVTPL).
Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.
Svalutazioni di attività finanziarie
In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, l'IFRS 9 richiede l'applicazione di un modello basato sulle perdite attese su crediti, invece di quello basato sulle perdite su crediti già sostenute richiesto dallo IAS 39. Il diverso modello basato sulle perdite attese su crediti richiede che la Società consideri le perdite su crediti attese e le variazioni in tali perdite su crediti attese ad ogni data di riferimento del bilancio per riflettere le variazioni nel rischio di credito intervenute dalla rilevazione iniziale dell'attività finanziaria.
Tale regola si applica a:
• Investimenti in strumenti di debito valutati successivamente al costo ammortizzato o FVTOCI;
- Crediti per lease finanziari;
- Crediti commerciali e attività per lavori in corso su ordinazione;
- impegni all'erogazione di finanziamenti e contratti di garanzia finanziaria ai quali si applicano le disposizioni in materia di riduzione del valore dell'IFRS 9.
In particolare, l'IFRS 9 richiede che la Società misuri il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, (eccetto che per un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata), la Società deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses). L'IFRS 9 inoltre, in talune circostanze, richiede l'adozione di un metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali, le attività derivanti da contratto e i crediti dei finance lease stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Passività finanziarie
I debiti finanziari e i prestiti obbligazionari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione. Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "(Oneri)/Proventi finanziari".
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.
Strumenti finanziari derivati e attività di copertura
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti in bilancio in base al metodo del fair value al momento in cui il contratto derivato viene stipulato sia alle successive date di bilancio. Il metodo di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni di fair value varia a seconda che sussistano o meno le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting come previsto dall'IFRS 9. Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi o se prontamente smobilizzabili senza incorrere in significative perdite o in rilevanti costi.
Patrimonio netto
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.
Utile per azione
L'utile base per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo ed escludendo le azioni proprie.
L'utile diluito per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie, e modificato per tener conto del numero delle azioni potenziali che potrebbero essere emesse.
Passività per benefici a dipendenti
Rientrano in tale voce il Trattamento di fine rapporto ("TFR") e gli altri fondi per benefici ai dipendenti previsti dallo IAS 19 "benefici ai dipendenti". Il TFR, in qualità di piano a benefici definiti, è rilevato sulla base di valutazioni effettuate alla fine di ogni esercizio da parte di attuari indipendenti. La passività iscritta nello stato patrimoniale rappresenta il valore attuale dell'obbligazione erogabile al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio calcolato tenendo conto dei risultati ottenuti dall'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito. Per effetto della legge n. 296/06 che ha modificato il sistema dei trattamenti erogabili ai dipendenti, le quote del trattamento di fine rapporto in maturazione dal 1 gennaio 2007 vanno ora a formare un piano a contribuzione definita (defined contribution plan, usando la terminologia prevista dallo IAS 19), sia in caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare. Il fondo maturato fino al 31 dicembre 2006 rimane un "piano a benefici definiti" con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali che però dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Si precisa che non vi sono attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati interamente nel periodo in cui sorgono e secondo quanto previsto dallo IAS 19 modificato, a partire dal 2015 tali utili e perdite sono rilevate direttamente nel conto economico complessivo.
Fondi per rischi ed oneri
In accordo con lo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", gli accantonamenti sono contabilizzati: (i) quando esiste un'obbligazione (legale o implicita) risultante da un evento passato, (ii) è probabile l'impiego di risorse per adempiere all'obbligazione e (iii) può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione stessa. Le variazioni di stima tra un esercizio ed il successivo sono imputate a conto economico.
Se l'effetto finanziario legato al tempo risulta essere significativo e le date di pagamento dell'obbligazione sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è esposto al valore attuale. La successiva variazione legata al passare del tempo è iscritta al conto economico tra i componenti finanziari.
Per i rischi possibili ma non probabili, non viene effettuato alcuno stanziamento ma viene fornita adeguata descrizione nelle Note Esplicative.
Debiti commerciali ed altre passività correnti
I debiti commerciali e le altre passività correnti, le cui scadenze rientrano nei normali termini commerciali, sono iscritte inizialmente a fair value, identificato dal valore nominale, e non sono attualizzate. Qualora la scadenza non rientri nei normali termini commerciali, la componente finanziaria viene scorporata impiegando un idoneo tasso di mercato.
Attività e Passività potenziali
Le passività potenziali sono obbligazioni possibili che derivano da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa ed attuali. Tali passività non vengono rilevate a bilancio in quanto è probabile che per la sua estinzione non sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici o perché l'ammontare non può essere determinato con sufficiente attendibilità. Le attività potenziali sono attività probabili che derivano da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solamente dal verificarsi o dal non verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa. Ne viene data informativa quando è probabile che si otterranno benefici economici futuri. Quando l'ottenimento di benefici economici futuri è virtualmente certo, l'attività potenziale viene iscritta in bilancio.
Piani di incentivazione
Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate
Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché attraverso il loro uso continuativo. Le attività destinate a cessare vengono rilevate come tali quando vi sia l'intenzione da parte di un adeguato livello di management di recuperare tali attività tramite la cessione e quando la cessione è altamente probabile che occorrerà entro i 12 mesi. La classificazione di attivo e passivo, costi e ricavi viene fatta in coerenza con quanto indicato dall'IFRS 5, distinguendo tra Attività disponibili per la vendita e attività operative cessate.
Ricavi relativi a contratti con i clienti
La rilevazione dei ricavi da contratti con con i clienti tela viene effettuata applicando un modello che prevede cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation previste dal contratto; (iii) determinazione del corrispettivo della transazione; (iv) allocazione del corrispettivo della transazione alle performance obligation; (v) rilevazione dei ricavi "at point in time" oppure "overtime", in base a quando viene soddisfatta la singola performance obligation.
Si ricorda che la Società e il Gruppo opera a livello internazionale nei mercati di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, Sistemi per l'Area Food & Industrial Application e Servizi e Ricambi come definiti al paragrafo "Informazioni generali". Nel mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine.
Al fine di fornire l'informativa qualitativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 15 si evidenzia che i ricavi della Società e del Gruppo possono inoltre essere suddivisi in:
• ricavi per vendita di sistemi di automazione automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical
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Polymers") e di sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Application"): dall'analisi dei contratti usualmente stipulati con i clienti è emerso che vi sono due macro-categorie di contratti in cui è possibile suddividere i ricavi per vendita di impianti e apparecchiature ausiliarie a seconda delle modalità di soddisfacimento delle performance obligation presenti nel contratto. In particolare:
o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "at a point in time": rientrano in questa categoria vendite di sistemi, impianti e apparecchiature, principalmente nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers. In tale categoria vi sono contratti che prevedono generalmente una sola performance obligation rappresentata dalla fornitura dell'impianto/apparecchiatura ed altri in cui vi sono tre performance obligation rappresentate da (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche e la produzione degli impianti e dei sistemi; (ii) l'installazione e (iii) l'avviamento e parametrizzazione. In queste tipologie di rapporti contrattuali il Gruppo rileva i ricavi al momento in cui il cliente ottiene il controllo dell'asset, identificato, in base alle condizioni contrattuali, normalmente con il momento della spedizione o della consegna dell'impianto/prodotto al cliente, mentre per le altre due performance obligation il ricavo è rilevato al momento della prestazione del servizio. Viene specificato che mediamente i sistemi/apparecchiature appartenenti a questa categoria richiedono un tempo di esecuzione compreso, nella maggior parte dei casi, tra i tre e i sei mesi e che le condizioni generali di vendita prevedono dei pagamenti anticipati a titolo di acconto iscritti nella voce Anticipi da clienti.
o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "over time": tipicamente si tratta della vendita di alcuni impianti del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e di quelli del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application aventi un elevato grado di customizzazione richiesto dai clienti e nei quali le condizioni contrattuali prevedono che il controllo dell'asset fornito venga trasferito al cliente o al momento del collaudo o al momento dell'installazione. Si è ritenuto che la performance obligation contrattuale sia unica e che venga soddisfatta over time dal momento che il sistema prodotto non ha un uso alternativo per la società, essendo molto specifico e customizzato, ed in quanto il Gruppo ha diritto a ricevere un corrispettivo per quanto completato alla data in caso di cancellazione dell'ordine. Ciò premesso, il Gruppo rileva i ricavi di vendita di questi impianti in proporzione alla base dell'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation. Per determinare l'avanzamento viene utilizzato un metodo basato sugli input ovvero il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) che prevede la proporzione tra i costi di commessa sostenuti per lavori svolti fino alla data di riferimento di bilancio e i costi totali stimati di commessa. Le stime si basano sui dati previsionali e di rendicontazione delle commesse e ove necessario vengono riviste le stime dei ricavi e dei costi di commessa a finire. La rilevazione degli eventuali effetti economici avviene nell'esercizio in cui sono
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effettuati gli aggiornamenti. Generalmente il tempo di esecuzione richiesto per questi impianti non è superiore all'anno e sono previsti dei pagamenti in acconto.
I lavori su commessa relativi a questi impianti sono esposti al netto degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione. Sulla base delle analisi svolte dalla Società con riferimento al riconoscimento delle performance obligation è emerso che la Società al 31 dicembre 2022 non doveva rilevare Attività e passività per lavori in corso su ordinazione in quanto non vi sono contratti in corso i cui ricavi debbano essere riconosciuti over time.
- ricavi per vendita di ricambi: i ricavi per vendite di ricambi sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
- ricavi per servizi di assistenza tecnica: i ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.
I ricavi sono rilevati al netto di sconti e abbuoni. Nel caso di contratti con i clienti che includono più di una performance obligation, lo sconto viene attribuito in proporzione al fair value di ciascuna performance obligation.
Costi
I costi sono esposti secondo il principio della competenza economica e di correlazione costiricavi. I costi sono classificati in base alla loro natura.
I costi di pubblicità e ricerca, in accordo con lo IAS 38 "Attività Immateriali", sono integralmente imputati a conto economico.
Interessi
Gli interessi attivi e gli interessi passivi sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.
Nel rendiconto finanziario gli interessi passivi pagati nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività di finanziamento.
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Imposte diverse dalle imposte sul reddito
Le imposte diverse dalle imposte sul reddito vengono rilevate per competenza nella voce "Oneri diversi di gestione".
Dividendi
I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a Conto economico nel momento in cui sorge il diritto della Società a ricevere il pagamento del dividendo, e cioè quando la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti, ed è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno alla Società.
Nel rendiconto finanziario i dividendi ricevuti dal Gruppo nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività operativa.
Contributi da Stato e da altri enti pubblici
I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui sia virtualmente certo che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti.
I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a Immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce Altri debiti delle passività non correnti. Il ricavo differito è imputato a Conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.
I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al Conto economico nella voce Altri ricavi e proventi.
Imposte sul reddito
Le imposte sono determinate applicando la normativa in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio, nel paese in cui la Società esercita la sua attività; il debito per imposte correnti viene contabilizzato nella situazione patrimoniale e finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.
Viene rilevato un accantonamento con riferimento a quegli aspetti fiscali per i quali la determinazione delle imposte è soggetta ad incertezza, ma per cui si ritiene probabile il futuro pagamento all'amministrazione finanziaria. Gli accantonamenti rappresentano la miglior stima dell'importo che si prevede possa diventare esigibile. La valutazione viene fatta dal dipartimento
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amministrativo, che ha maturato precedenti esperienze in ambito fiscale e in alcuni casi con il supporto di consulenti fiscali esterni.
Le imposte anticipate e le imposte differite riflettono le differenze temporanee esistenti tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo i criteri dettati dai principi internazionali IAS/IFRS ed il valore attribuito alle stesse ai fini fiscali, valorizzate sulla base delle aliquote fiscali in vigore o sostanzialmente in vigore per gli esercizi futuri. Le imposte anticipate sono iscritte solo se esiste la probabilità della loro recuperabilità, cioè quando è ritenuto probabile che vi saranno imponibili futuri per utilizzare tali imposte anticipate. Le imposte differite sono sempre rilevate ad eccezione di talune situazioni che non siano in linea con lo IAS 12 "Imposte" come nel caso di iscrizione dell'avviamento o se la differenza temporanea deriva dalla rilevazione iniziale (oltre che di una business combination) di altre attività e passività in una transazione che non impatta né l'utile imponibile né l'utile d'esercizio. Le Imposte anticipate e le passività fiscali differite vengono compensate quando esiste il diritto legale di compensare i crediti e debiti per imposte correnti e quando si riferiscono ad imposte sul reddito applicate dalla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare i crediti e debiti su base netta. La Società non effettua compensazioni tra le imposte anticipate e le imposte differite. Le imposte differite sulle riserve in sospensione di imposta della consolidante sono iscritte nell'esercizio in cui viene contabilizzata la passività relativa al pagamento del dividendo.
Le imposte differite passive vengono rilevate su differenze imponibili derivanti da investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate, salvo che la società sia in grado di controllare l'annullamento della differenza temporanea ed è probabile che la differenza temporanea non si annulli nel prevedibile futuro. Le imposte anticipate derivanti da differenze temporanee deducibili e associate a tali investimenti sono rilevate solo nella misura in cui è probabile che vi saranno sufficienti utili imponibili a fronte dei quali utilizzare i benefici della differenza temporanea e si prevede che si annullino nel prevedibile futuro.
Criteri di conversione delle poste in valuta
I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.
I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.
I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:
| Cambi medi | Cambi finali | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valute | 31.12.2023 | 31.12.2022 | 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
| BRL | Real Brasiliano | 5,40 | 5,44 | 5,36 | 5,64 | |
| CAD | Dollaro Canadese | 1,46 | 1,37 | 1,46 | 1,44 | |
| CZK | Corona Rep. Ceca | 24,00 | 24,57 | 24,72 | 24,12 | |
| CNY | Renminbi | 7,66 | 7,08 | 7,85 | 7,36 | |
| GBP | Sterlina inglese | 0,87 | 0,85 | 0,87 | 0,89 | |
| HUF | Fiorino ungherese | 381,85 | 391,29 | 382,80 | 400,87 | |
| MXN | Peso messicano | 19,18 | 21,19 | 18,72 | 20,86 | |
| SGD | Dollaro di Singapore | 1,45 | 1,45 | 1,46 | 1,43 | |
| USD | Dollaro Americano | 1,08 | 1,05 | 1,11 | 1,07 | |
| THB | Baht | 37,63 | 36,86 | 37,97 | 36,84 | |
| INR | Rupia indiana | 89,30 | 82,69 | 91,90 | 88,17 | |
| TRY | Lira turca | 25,76 | 17,41 | 32,65 | 19,96 | |
| AED | Dirham AED | 3,97 | 3,87 | 4,06 | 3,92 | |
| JPY | Yen | 151,99 | 138,03 | 156,33 | 140,66 | |
| VND | Dong | 25.771,00 | 24.630,00 | 26.808,00 | 25.183,00 | |
| MAD | Dirham Marocco | 10,96 | 10,68 | 10,93 | 11,16 | |
| KRW | Won sud | 1.412,88 | 1.358,07 | 1.433,66 | 1.344,09 | |
| IDR | Indonesian Rupee | 16.479,62 | n.a. | 17.079,71 | n.a. | |
| TWD | Taiwan Dollar | 33,70 | n.a. | 33,87 | n.a. |
Utilizzo di stime
La predisposizione del bilancio separato ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio separato è:
• Impairment test sulle partecipazioni: il test consente di valutare la recuperabilità del valore delle partecipazioni nel caso vi siano indicatori di perdite di valore. La determinazione del valore recuperabile della partecipazione richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo.
Si segnala inoltre che le previsioni sulla cui base sono state elaborate le valutazioni di bilancio, tengono conto dell'attuale contesto macro-economico e dei conflitti in corso.
Impairment test per le partecipazioni
La Società verifica, tramite "l'impairment test", l'eventuale perdita di valore delle partecipazioni nel caso in cui vi siano indicatori che la facciano presumere. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile generato dalle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Nell'applicare tale metodo la Società utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).
Al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione dei dati previsionali relativi alle CGU utilizzati per il test, così come degli altri parametri del test, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che effettivamente verrà raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.
Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato e sulla stima delle perdite su crediti effettuata sulla base del modello delle expected losses. Il verificarsi di una crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti nel bilancio consolidato.
Fondo obsolescenza magazzino
Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato. Un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie generali potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio consolidato.
Stima del fair value
L'IFRS 13 rappresenta un'unica fonte di riferimento per la valutazione al fair value e per la relativa informativa quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio riunisce la definizione di fair value stabilendo che è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia che classifica in livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. I livelli previsti, disposti in ordine gerarchico, sono i seguenti:
- input di livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
- input di livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
- input di livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
Per le informazioni sulle tecniche di valutazione applicate si rinvia alle specifiche note esplicative di attività e passività.

Informativa su rischi e strumenti finanziari
Nella predisposizione del bilancio, il principio contabile IFRS 7 richiede di dare informazioni integrative che consentano ai lettori del bilancio di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società, e la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società sia esposta nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.
L'informativa aggiuntiva richiesta dall'IFRS 7, integra l'informativa richiesta dall' IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e dall'IFRS 9 "Strumenti finanziari".
I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione".
L'attività della Società è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.
Tali rischi sono così riassumibili:
- a) rischio di credito;
- b) rischio di liquidità;
- c) rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d'interesse e altri rischi di prezzo).
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari della Società compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.
Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.
Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.
Rischio di credito
La Società opera in diversi mercati nazionali con un elevato numero di clienti di medie e grandi dimensioni rappresentati principalmente da clienti finali nei diversi Paesi. Di conseguenza la Società è esposto ad un rischio di credito collegato alla capacità dei clienti a regolare gli importi dovuti.
La Società applica una politica basata sull'attribuzione di rating e limiti di acquisto per la sua base di clienti e al rilascio periodico di report standard, al fine di raggiungere un alto grado di controllo sul recupero crediti.
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
La Società gestisce direttamente le attività di incasso dei crediti sulle vendite effettuate nei rispettivi mercati ed eventuale recupero degli stessi anche attraverso l'attivazione di azioni legali. Il coordinamento tra le società che operano nello stesso mercato (ad esempio, le società italiane) si basa sullo scambio elettronico di informazioni relative ai clienti comuni e attraverso il coordinamento sull'eventuale blocco delle consegne o l'avvio di azioni legali.
Il fondo svalutazione crediti è iscritto sul valore nominale della quota ritenuta inesigibile dopo aver dedotto la parte del credito assistito da garanzie bancarie. Tutte le garanzie sono valutate criticamente riguardo l'esigibilità.
Gli Amministratori non hanno osservato, in conseguenza della diffusione del Covid 19 e del perdurare del conflitto russo-ucraino, una modifica negativa nella qualità dei crediti né nelle tempistiche di incasso e pertanto non è stato necessario apportare significative variazioni alla gestione del credito a causa di tali fattori. Inoltre, non sono state modificate le condizioni di pagamento applicate ai clienti né le politiche di gestione del rischio di credito, mentre è stato prudenzialmente elevato il livello di monitoraggio delle posizioni nei confronti dei clienti. Si rimanda alla Nota "Crediti commerciali" per la ripartizione dei crediti per fasce di scaduto.
Rischio di liquidità
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L'indebitamento complessivo della Società è prevalentemente a tasso fisso. In virtù dell'elevato livello di liquidità disponibile, la Società presenta un limitato rischio con riferimento alle scadenze a breve termine e pertanto il rischio legato all'aumento dei tassi di interesse, che hanno subito un rialzo particolarmente evidente nel corso dell'esercizio, è sostanzialmente legato ad una limitata parte di finanziamenti a medio lungo termine espresso a tasso variabile.
La Società tratta principalmente con clienti noti ed affidabili; è policy della Società sottoporre a procedure di affidamento e di costante monitoraggio le posizioni di clienti che richiedono dilazioni di pagamento. Inoltre, l'attività della Società si caratterizza per il riconoscimento da parte dei clienti di anticipi a fronte degli ordini effettuati, che consentono di ridurre significativamente il fabbisogno finanziario legato al circolante.
La Società vanta una posizione finanziaria netta bilanciata, ed è stato in grado di generare flussi di cassa positivi che si ritengono sufficienti al finanziamento sia della propria crescente operatività che degli investimenti. Le aspettative per gli esercizi futuri sono coerenti con tale dinamica storica e pertanto il rischio di liquidità è ritenuto complessivamente limitato. Inoltre, tenuto conto dell'andamento della Società, si ritiene che tale rischio non sia stato innalzato dall'attuale contesto macro-economico e dai conflitti in corso.
Per l'informativa richiesta dall'IFRS 7 con riferimento ai flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Società per scadenza si rimanda alla nota [17].
Rischio di mercato legato al tasso di cambio
La Società, svolgendo le proprie attività in vari paesi del mondo, è esposto al rischio derivante dalla fluttuazione del rapporto di cambio. Il rischio di cambio è prevalentemente derivante dalle transazioni aventi quali valute di riferimento il dollaro statunitense e la sterlina inglese rispetto all'euro.
Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività dei ricavi al rischio derivante dalla conversione in Euro di ricavi originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio dell'esercizio:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi (€/000) | FX Attuale | FX Attuale | FX +10% | FX -10% | FX Attuale | FX Attuale | FX +10% | FX -10% | |
| in valuta | in € | in valuta | in € | ||||||
| EUR-Euro | 116.207 | 116.207 | 116.207 | 116.207 | 116.492 | 116.492 | 116.492 | 116.492 | |
| USD-Dollaro USA | 16.935 | 15.591 | 14.238 | 17.402 | 13.406 | 12.783 | 11.574 | 14.146 | |
| GBP-Sterlina Inglese | 1.476 | 1.691 | 1.542 | 1.885 | 2.595 | 3.067 | 2.766 | 3.381 | |
| TOTALE | 133.490 | 131.987 | 135.494 | 132.343 | 130.832 | 134.019 |
Rischio di mercato legato al tasso interesse
Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.
L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.
Come sopra descritto, la maggior parte dei finanziamenti della Società è a tasso fisso. La Società non ha posto in essere operazioni di copertura degne di nota in quanto, considerata l'elevata liquidità del Gruppo, si ritiene che il rischio di oscillazione dei tassi, sulla quota, peraltro limitata, dei debiti espressi a tasso variabile, possa essere comunque adeguatamente gestito
La tabella seguente mostra un'analisi di sensitività degli interessi passivi al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a tasso variabile, ipotizzando un aumento / diminuzione dell'1% e del 2% del tasso di interesse.
| Interessi passivi su finanziamenti a tasso variabile |
Interessi passivi | +1.00% | +2.00% | -1.00% | -2.00% |
|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2023 | 2.243 | 2.763 | 3.345 | 1.601 | 1.019 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
Il quadro macro-economico mondiale può incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, sebbene la presenza della Società e delle sue controllate in diverse aree geografiche permetta comunque di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative in alcune aree rispetto ad altre.
Come già descritto, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti.
Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina, nonché il conflitto in medio-oriente iniziato ad ottobre 2023 hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti nei conflitti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business.
Purtuttavia, si deve ricordare che, il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele) sia in termini di vendite che di acquisti e quindi – finché i conflitti restano a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.
Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.
Per ulteriori rischi cui la Società è esposta e segnatamente: (i) Rischi connessi all'andamento dei mercati di riferimento; (ii) Rischio di prezzo dei prodotti e dei componenti; (iii) Rischi relativi alla supply chain; (iv) Rischi connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici; si rimanda a quanto più diffusamente indicato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto".
188
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio separato
[1] Attività Materiali
Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2023 a 27.662 migliaia di euro rispetto a 27.987 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nelle seguenti tabelle che ne evidenziano la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.
| Classe | Saldo al | 31/12/2022 Investimenti | Dismissioni | Riclassifiche | Amm. ti | Saldo al 31/12/2023 |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 28.911 | 214 | (756) | 460 | - | 28.828 | |
| Terreni e fabbricati |
Fondo ammortamento | (8.459) | - | 139 | - | (708) | (9.028) |
| Saldo totale | 20.452 | 214 | (617) | 460 | (708) | 19.800 | |
| Costo storico | 11.398 | 412 | (45) | 1.059 | - | 12.824 | |
| Impianti e macchinari |
Fondo ammortamento | (6.319) | - | 35 | - | (600) | (6.884) |
| Saldo totale | 5.079 | 412 | (10) | 1.059 | (600) | 5.940 | |
| Attrezzature | Costo storico | 3.785 | 164 | (18) | - | - | 3.930 |
| industriali e | Fondo ammortamento | (3.291) | - | 6 | - | (231) | (3.516) |
| commerciali | Saldo totale | 494 | 164 | (13) | - | (231) | 415 |
| Costo storico | 7.685 | 216 | (271) | - | - | 7.630 | |
| Altri beni | Fondo ammortamento | (6.610) | - | 266 | - | (326) | (6.670) |
| Saldo totale | 1.075 | 216 | (5) | - | (326) | 960 | |
| Costo storico | 888 | 1.305 | (127) | (1.519) | - | 547 | |
| Imm.ni in corso | Fondo ammortamento | - | - | - | - | - | - |
| e acconti | Saldo totale | 888 | 1.305 | (127) | (1.519) | - | 547 |
| Total | 27.987 | 2.311 | (773) | - | (1.864) | 27.662 |
Gli investimenti del 2023 sono pari a 2.311 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 1.002 migliaia di euro, relativi al rifacimento del tetto per l'installazione di pannelli fotovoltaici.
Gli altri investimenti effettuati nel corso del 2023 sono stati finalizzati all'acquisto di stampi, attrezzature industriali e commerciali.
Si segnala che al 31 dicembre 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.
Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.
Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.
[2] Attività per diritti d'uso
Le Attività per diritti d'uso al 31 dicembre 2023 sono pari a 960 migliaia di euro rispetto ai 939 migliaia di euro del precedente esercizio.
| Classe | Saldo al 31/12/2022 Incrementi |
Decrementi | Ammortamenti | Saldo al 31/12/2023 |
||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo storico | 1.075 | - | - | - | 1.075 | |
| Terreni e fabbricati | Fondo ammortamento | (660) | - | - | (166) | (826) |
| Saldo totale | 415 | - | - | (166) | 249 | |
| Altri beni | Costo storico | 1.024 | 453 | (108) | - | 1.370 |
| Fondo ammortamento | (500) | - | 106 | (265) | (659) | |
| Saldo totale | 524 | 453 | (1) | (265) | 711 | |
| Costo storico | - | - | - | - | - | |
| Imm.ni in corso e acconti | Fondo ammortamento | - | - | - | - | - |
| Saldo totale | - | - | - | - | - | |
| Total | 939 | 453 | (1) | (431) | 960 |
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso.
[3] Attività Immateriali
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 793 migliaia di euro rispetto a 521 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:
| Classe | Saldo al 31.12.2022 |
Invest. | Dismissioni | Riclass. | Amm.ti | Saldo al 31/12/2023 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto ind.le e utiliz. opere ingegno | 329 | 90 | - | 108 | (174) | 353 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 2 | - | - | - | - | 2 |
| Imm.ni in corso e acconti | 191 | 456 | (101) | (108) | - | 438 |
| Totale | 521 | 546 | (101) | - | (174) | 793 |
[4] Partecipazioni
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Al 31 dicembre 2023 ammontano a 146.262 migliaia di euro rispetto a 144.929 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:
| Partecipazioni (€/000) | Valore di iscrizione al 31.12.2022 |
Incrementi | Decrementi | Riclassifica | Valore di iscrizione al 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in imprese controllate | 144.661 | 1.802 | (739) | 270 | 145.994 |
| Partecipazioni in imprese collegate | 266 | 266 | |||
| Partecipazioni in altre imprese | 2 | 2 | |||
| Totale | 144.929 | 1.802 | (739) | 270 | 146.262 |
Gli incrementi rispetto al precedente esercizio sono riconducibili per 833 migliaia di euro alle partecipazioni nelle società neo-costituite Piovan Technology Indonesia e Piovan Korea, costituite per essere presenti nei mercati indonesiano e coreano, e per 850 migliaia di euro all'aumento di capitale fatto nella società cinese Piovan Industrial Automation, costituita nel 2022 con l'obiettivo di costruire un nuovo stabilimento in Cina. La partecipazione è esposta al netto dei versamenti ancora da effettuare che sono pari a 2.396 migliaia di euro.
I decrementi sono relativi alla svalutazione della partecipazione nella controllata FEA Ptp. per cui è stato costituito un apposito fondo copertura perdite a copertura del patrimonio netto negativo della partecipata.
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Costo | Fondo | Valore netto | Costo | Fondo | Valore netto | |
| storico | svalutazione | in bilancio | storico | svalutazione | in bilancio | ||
| Controllate: | |||||||
| Aquatech S.r.l. | 1.319 | 0 | 1.319 | 1.319 | 1.319 | ||
| Energys S.r.l. | 292 | 0 | 292 | 292 | 292 | ||
| Piovan Do Brasil LTDA | 3.203 | 0 | 3.203 | 3.203 | 3.203 | ||
| Piovan Plastics Machinery Co.Ltd | 500 | 0 | 500 | 500 | 500 | ||
| Piovan Mexico SA de CV | 54 | (40) | 14 | 40 | (40) | - | |
| Universal Dynamics Inc. | 2.896 | 0 | 2.896 | 2.873 | 2.873 | ||
| Piovan Canada Ltd | 1.340 | 0 | 1.340 | 1.340 | 1.340 | ||
| Piovan Central Europe GmbH | 48 | 0 | 48 | 35 | 35 | ||
| Piovan GmbH | 2.146 | 0 | 2.146 | 2.128 | 2.128 | ||
| Piovan France Sas | 1.161 | 0 | 1.161 | 1.154 | 1.154 | ||
| Piovan UK Ltd | 36 | - | 36 | 36 | - | 36 | |
| Piovan Vietnam Company Ltd | 54 | (54) | - | 54 | - | 54 | |
| Piovan Gulf Fze | 244 | - | 244 | 244 | - | 244 | |
| Piovan Japan Inc. | 49 | (49) | - | 49 | (49) | - | |
| Piovan India Private Ltd | 20 | - | 20 | 20 | - | 20 | |
| Penta S.r.l. | 18.557 | - | 18.557 | 18.524 | - | 18.524 | |
| FDM GmbH | 1.214 | - | 1.214 | 1.214 | - | 1.214 | |
| Piovan Asia Pacific LTD | 141 | (86) | 55 | 141 | (86) | 55 | |
| Piovan Muhendislik | 63 | (63) | - | 63 | (63) | - | |
| Piovan Cz | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | |
| Piovan Maroc Sarl.Au | 92 | - | 92 | 92 | - | 92 | |
| FEA p.t.p. SRL | 1.065 | (1.065) | - | 1.065 | (650) | 415 | |
| Doteco SpA | 28.395 | 0 | 28.395 | 28.395 | 28.395 | ||
| Piovan North America | 77.253 | 0 | 77.253 | 77.242 | 77.242 | ||
| Piovan Industrial Automation | 6.374 | 0 | 6.374 | 5.524 | 5.524 | ||
| PT Piovan Technology Indonesia | 618 | 0 | 618 | ||||
| Piovan Korea | 215 | 0 | 215 | ||||
| Totale | 147.350 | (1.357) | 145.993 | 145.548 | (888) | 144.659 | |
| Collegate: | |||||||
| C.M.G. S.p.A. | 266 | 266 | 266 | 266 | |||
| Totale | 266 | 266 | 266 | 266 | |||
| Altre imprese | |||||||
| Toba | 152 | (152) | - | 152 | (152) | - | |
| CESAP S.p.A. | |||||||
| Consorzio SALUS PUERI | 3 | 3 | 3 | 3 | |||
| CONAI | |||||||
| Totale | 154 | (152) | 3 | 154 | (152) | 3 | |
| Totale Partecipazioni | 147.770 | (1.508) | 146.262 | 145.968 | (1.040) | 144.928 |
La tabella che segue mostra la composizione delle partecipazioni alle date di riferimento:
Di seguito si riporta la tabella che riporta le informazioni al 31 dicembre 2023 riguardanti le partecipazioni richieste dall'art. 2427 del Codice Civile:
Con riferimento alla controllata Fea Ptp., come anticipato si è proceduto ad azzerare il valore della partecipazione e ad iscrivere apposito fondo rischi a copertura del patrimonio netto negativo della società.
Con riferimento alle altre partecipate, il management ha valutato che i differenziali negativi tra i valori di carico e i valori di patrimonio netto non rappresentino una perdita durevole di valore e sono ampiamente supportati dalle previsioni di medio lungo periodo predisposte.
| €/000 | Sede | Valuta | Capitale sociale (in valuta) |
Patrimonio netto € |
Risultato d'esercizio € |
Quota posseduta |
Valore netto in bilancio |
Differenza PN proquota e valore di bilancio (Euro) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Controllate: | ||||||||
| Aquatech S.r.l. | Venezia (IT) | Euro | 40 | 5.405 | 839 | 100,00% | 1.319 | 4.086 |
| Energys S.r.l. | Venezia (IT) | Euro | 10 | 454 | 34 | 100,00% | 292 | 161 |
| Piovan Do Brasil LTDA | Osasco (BRA) | Real | 12.947 | 5.312 | 853 | 100,00% | 3.203 | 2.109 |
| Piovan Plastics Machinery Co.Ltd | Suzhou (CN) | Yuan | 5.088 | 3.801 | 1.062 | 100,00% | 500 | 3.301 |
| Piovan Mexico S.A. | Queretaro(MX) | MXN | 707 | 5.831 | 1.239 | 100,00% | 14 | 5.817 |
| Universal Dynamics Inc. | Fredericksburg (U.S.A.) | USD | 3.500 | 21.997 | 2.813 | 100,00% | 2.896 | 19.100 |
| Piovan Canada Ltd | Mississauga - Ontario (CAN) |
CAD | 0 | 2.222 | 462 | 100,00% | 1.340 | 882 |
| Piovan Central Europe GmbH | Brunn am Gebirge (A) | Euro | 35 | 2.709 | 975 | 100,00% | 48 | 2.661 |
| Piovan GmbH | Garching (D) | Euro | 102 | 4.421 | 998 | 100,00% | 2.146 | 2.275 |
| Piovan France Sas | Chemin du Pognat (F) | Euro | 1.227 | 1.813 | 331 | 100,00% | 1.161 | 652 |
| Piovan UK Ltd | Bromsgrove (GB) | Sterline | 25 | 895 | 475 | 100,00% | 36 | 859 |
| Piovan Vietnam Company Ltd | Mai Chi Tho (Vietnam) | Vnd | 1.136.500 | 1 | (5) | 100,00% | - | 1 |
| Piovan Gulf Fze | Dubai (UAE) | Aed | 1.000 | 560 | 37 | 100,00% | 244 | 316 |
| Piovan Japan Inc. | Kobe (J) | JPY | 6.000 | (225) | (93) | 100,00% | - | (225) |
| Piovan India Private Ltd | Mumbai | INR | 350 | 1.520 | 304 | 100,00% | 20 | 1.500 |
| Penta S.r.l. | Ferrara (IT) | Euro | 100 | 17.760 | 74 | 100,00% | 18.557 | (797) |
| FDM GmbH | Konigswinter (DE) | Euro | 75 | 10.841 | 1.556 | 66,67% | 1.214 | 6.014 |
| Piovan Asia Pacific LTD | Bangkok (TH) | THB | 8.010 | 1.963 | 284 | 100,00% | 55 | 1.908 |
| Piovan Muhendslik LTD | Beikoz (TR) | TRY | 10 | 121 | 172 | 100,00% | - | 121 |
| Piovan Czech Republic s.r.o. | Praga (CZ) | Czk | 200 | 1.167 | 281 | 100,00% | 1 | 1.166 |
| Piovan Maroc Sarl. AU | Kenitra (Marocco) | MAD | 1.000 | 322 | 76 | 100,00% | 92 | 230 |
| FEA Process&Technological Plants S.r.l. |
Scarnafigi (CN) | Euro | 20 | (3.191) | (3.170) | 68,17% | - | (2.175) |
| Doteco SpA | Modena (IT) | Euro | 1.000 | 20.020 | 4.197 | 100,00% | 28.395 | (8.375) |
| Piovan North America | Delaware (USA) | USD | 55.655 | 102.792 | 19.322 | 100,00% | 77.253 | 25.539 |
| Piovan Industrial Automation | Suzhou (CN) | Yuan | 46.151 | 5.770 | (65) | 100,00% | 6.374 | (604) |
| PT Piovan Technology Indonesia | Seoul (Corea del Sud) | IDR | 1.000.100 | 344 | (251) | 99,00% | 618 | (278) |
| Piovan Korea | Giacarta (indonesia) | KRW | 300.000 | 202 | (8) | 100,00% | 215 | (13) |
| Totale | 2.575.353 | 213.735 | 32.605 | 28 | 145.993 | 66.233 | ||
| Collegate: | ||||||||
| C.M.G. S.p.A.* | Bologna (IT) | Euro | 1.250 | 5.094 | 939 | 20,00% | 266 | 753 |
| Totale | 1.250 | 5.094 | 939 | 0 | 266 | 753 | ||
| Altre imprese** | ||||||||
| Toba PnC | 10% | |||||||
| CESAP S.p.A. | ||||||||
| Consorizio SALUS PUERI | 3 | |||||||
| CONAI | - | |||||||
| Totale | 146.262 | |||||||
| *I dati della società CMG S.p.a. riportati nella presente tabella si riferiscono all'ultimo bilancio disponibile, il 31.12.2022 | ||||||||
| ** Dati di bilancio non disponibili. |
Inoltre, la Società detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza, in particolare l'opzione ad acquistare il 33,33% di FDM Gmbh e l'opzione ad acquistare il 12% di Fea. Inoltre, con riferimento ad FDM Gmbh, Toba e Fea, i rispettivi soci di minoranza detengono una opzione di vendita con riferimento alla loro quota.
[5] Attività finanziarie non correnti
La voce include un finanziamento in euro erogato alla controllata IPEG Inc. contestualmente all'operazione di acquisizione del gruppo stesso. Il valore del finanziamento alla data di stipula era pari a 40.000 migliaia di euro ed è regolato a normali condizioni di mercato. Il contratto prevede come scadenza il 31 dicembre 2027 e non prevede un piano di ammortamento. IPEG Inc. può decidere di rimborsarlo, anche in parte, anticipatamente. Il credito residuo alla data del 31 dicembre 2023 è pari a 22.500 migliaia di euro. Tenuto conto della scadenza prevista contrattualmente e delle finalità del finanziamento il saldo residuo è stato classificato tra le attività finanziarie non correnti.
[6] Altre attività non correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 16 migliaia di euro e risultano sostanzialmente allineate allo scorso esercizio. La voce include principalmente depositi cauzionali versati dalla Società a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui ha sede la Società.
[7] Imposte anticipate e passività fiscali differite
Al 31 dicembre 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 1.075 migliaia di euro rispetto a 1.254 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, mentre le Passività fiscali differite sono pari a 145 migliaia di euro, rispetto ai 168 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.
La Società ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.
La voce Imposte anticipate non include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali in quanto la Società non ha maturato perdite fiscali.
In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione nei vari esercizi di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.
La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. La composizione delle imposte anticipate e delle passività fiscali differite per ciascun anno di riferimento è la seguente:
| (€/000) | Imponibile | Attività fiscali differite | Imponibile | Attività fiscali differite |
|---|---|---|---|---|
| Fiscalità anticipata | 2023 | 2023 | 2022 | 2022 |
| Fondo svalutazione crediti | 381 | 91 | 381 | 91 |
| Fondo garanzia prodotti | 313 | 87 | 295 | 82 |
| Fondo obsolescenza magazzino | 1.651 | 454 | 1.726 | 481 |
| Fondo rischi cause legali in corso | 400 | 111 | 160 | 45 |
| Compensi amministratori non corrisposti | 36 | 9 | 940 | 226 |
| Indennità suppletiva clientela | 55 | 3 | 55 | 3 |
| Perdite su cambi da valutazione | 1.075 | 258 | 1.072 | 257 |
| Applicazione IAS 19 | 234 | 56 | 255 | 61 |
| Altro | 12 | 5 | 23 | 6 |
| Totale | 4.157 | 1.075 | 4.905 | 1.254 |
| Fiscalità differita | Imponibile 2023 |
Passività fiscali differite 2023 |
Imponibile 2022 |
Passività fiscali differite 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Applicazione IAS17 | 36 | 10 | 37 | 10 |
| Plusvalenza rateizzata | 126 | 30 | ||
| Altro | 560 | 135 | 529 | 127 |
| Totale | 596 | 145 | 692 | 167 |
193
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
La movimentazione delle imposte anticipate e differite viene riportata di seguito:
| €/000 | 31.12.2022 | Effetto a conto economico | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|
| Imposte anticipate | 1.254 | (179) | 1.075 |
| Passività fiscali differite | (168) | 23 | (145) |
| Totale | 1.086 | (156) | (909) |
[8] Rimanenze
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 17.672 migliaia di euro rispetto a 21.216 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 310 | 464 |
| Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione | 14.407 | 15.071 |
| Fondo obsolescenza semilavorati | (329) | (329) |
| Totale semilavorati e prodotti in corso di lavorazione | 14.388 | 15.605 |
| Prodotti finiti e merci | 4.504 | 6.728 |
| Fondo obsolescenza Prodotti finiti e merci | (1.396) | (996) |
| Totale prodotti finiti e merci | 3.108 | 5.331 |
| Acconti | 176 | 280 |
| Rimanenze | 17.672 | 21.216 |
Nel corso del 2023 il saldo delle rimanenze di magazzino registra una riduzione, al lordo del fondo svalutazione, di 3.144 migliaia di euro. Il decremento è prevalentemente relativo alle categorie Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione e Prodotti Finiti, è legato ad una migliore gestione delle scorte e delle tempistiche di consegna.
A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti.
[9] Crediti commerciali correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 23.665 migliaia di euro rispetto a 25.083 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce che rappresenta l'esposizione verso terzi e società del gruppo è così composta:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 17.817 | 18.998 |
| Crediti verso imprese controllate | 7.267 | 7.764 |
| Crediti verso imprese collegate | - | |
| Crediti verso imprese controllanti | 1 | 1 |
| Totale crediti commerciali | 25.084 | 26.762 |
| Fondo svalutazione crediti | (1.420) | (1.680) |
| Totale | 23.665 | 25.083 |
Il valore dei crediti al 31 dicembre 2023 al lordo del fondo si è ridotto rispetto a fine esercizio 2022 di circa 1.678 migliaia di euro. La riduzione è prevalentemente riconducibile ad un miglior efficientamento dei giorni medi di incasso.
Di seguito si riportano i crediti per area geografica:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| EMEA | 16.834 | 18.326 |
| di cui Italia | 11.686 | 15.085 |
| NORTH AMERICA | 2.064 | 992 |
| ASIA | 2.541 | 2.263 |
| AFRICA | 20 | 31 |
| SOUTH AMERICA | 2.205 | 3.471 |
| Totale | 23.665 | 25.083 |
Il dettaglio dei crediti commerciali verso società del gruppo sono riportati nell'informativa relativa ai rapporti con parti correlate al paragrafo "Altre informazioni".
La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre ad una analisi delle perdite su crediti attese stimate.
Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.
Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| €/000 | 31.12.2022 | Accantonamenti | Utilizzi | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|
| Fondo svalutazione crediti | 1.680 | 60 | (320) | 1.420 |
Di seguito si riporta la spaccatura dei crediti per fascia di scaduto al lordo del fondo:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Crediti e Fondo | Crediti | Fondo | Crediti | Fondo |
| Crediti a scadere | 15.003 | (160) | 14.234 | (188) |
| Crediti scaduti entro 30 giorni | 5.109 | (51) | 5.190 | (50) |
| Crediti scaduti tra 1 e 12 mesi | 3.900 | (146) | 5.122 | (78) |
| Crediti scaduti oltre 12 mesi | 1.072 | (1.063) | 2.217 | (1.362) |
| Totale | 25.084 | (1.420) | 26.762 | (1.678) |
[10] Attività finanziarie correnti
195
La voce Attività finanziarie correnti ammonta a 11.480 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 7.529 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce include finanziamenti erogati alle società partecipate a normali condizioni di mercato e titoli obbligazionari.
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Titoli | 6.556 | 6.557 |
| Cash pooling FEA S.r.l. | 4.924 | 687 |
| Piovan Muhendslik LTD | 260 | 260 |
| Piovan Japan Inc. | 285 | 285 |
| Toba pnc Co Ltd | 50 | 50 |
| Fondo svalutazione crediti attività correnti | (596) | (310) |
| Totale Attività finanziarie correnti | 11.480 | 7.529 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
I finanziamenti verso società controllate sono classificati tra le attività correnti in quanto è contrattualmente previsto che la Società possa chiedere il rimborso degli stessi in qualsiasi momento.
Al 31 dicembre 2023 la voce "Titoli" vale 6.556 migliaia di euro, rispetto a 6.557 migliaia di euro del 31 dicembre 2022, ed include titoli obbligazionari acquistati nel 2022 al fine di impiegare le risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 31 dicembre 2023 come previsto dall'IFRS 9 ed è stato classificato come attività finanziaria corrente in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.
L'effetto totale della valutazione al fair value nel 2023 è pari ad un provento netto di euro 31 migliaia di euro, rispetto alla data di sottoscrizione.
Si segnala che la Società ha istituito rapporti di cash pooling con la controllata Aquatech S.r.l., con la controllata Fea Ptp, con la controllata Doteco S.p.A: e con la controllata Penta S.r.l.. Al 31 dicembre 2023 solo il conto di cash pooling con FEA Ptp. era a credito, mentre gli altri presentano un saldo a debito e sono classificati nella voce "Altre passività finanziarie correnti"
La variazione dei cash pooling a credito è indicata alla riga Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie del rendiconto finanziario. Mentre la variazione dei cash pooling a debito è indicata alla riga "Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie" del rendiconto finanziario.
La voce Fondo svalutazione attività finanziarie correnti include le svalutazioni apportate ai finanziamenti erogati alla partecipata Toba Pnc e alle controllate turca e vietnamita.
[11] Crediti tributari
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.313 migliaia di euro rispetto a 1.004 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. L'ammontare iscritto nel 2023 è prevalentemente riconducibile al credito ricerca e sviluppo per 443 migliaia di euro e a crediti IVA per 732 migliaia di euro.
[12] Altre attività correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.550 migliaia di euro rispetto a 2.415 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Crediti verso dipendenti | 43 | 46 |
| Costi anticipati | 17 | 287 |
| Anticipi a fornitori | 98 | 78 |
| Strumenti finanziari derivati attivi | 19 | 76 |
| Altri crediti | 1.373 | 1.928 |
| Totale Altre attività correnti | 1.550 | 2.415 |
Gli importi più rilevanti sono riconducibili a costi anticipati di competenza di esercizi futuri.
[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 45.624 migliaia di euro rispetto a 57.278 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Conti correnti e depositi postali | 32.123 | 37.277 |
| Mezzi equivalenti | 13.500 | 20.000 |
| Cassa | 1 | 1 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 45.624 | 57.278 |
I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.
La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.
Come descritto nella relazione sulla gestione, la posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 è negativa per 109.029 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo di 123.462 migliaia di euro a fine dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 13.553 migliaia di euro.
La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 2.857 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.
Al 31 dicembre 2023 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti della Capogruppo.
[14] Attività destinate alla vendita
197
Come meglio spiego al paragrafo "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" del bilancio consolidato, al 31 dicembre 2022 era stata valutata la sussistenza delle condizioni per l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5 alla controllata Toba Pnc, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A..
Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, la partecipazione in Toba Pnc, corrispondente al 41% delle quote era stata considerata un'Attività corrente destinata alla vendita, e riclassificata all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". Il valore al lordo delle svalutazioni fatte nei precedenti esercizi, relativo alla quota oggetto di cessione, era pari a 622 migliaia di euro ed era totalmente svalutato.
[15] Patrimonio netto
Il patrimonio netto risulta così composto:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Capitale sociale | 6.000 | 6.000 |
| Riserva legale | 1.200 | 1.200 |
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (2.489) | (2.208) |
| Altre Riserve e utili indivisi | 68.075 | 53.239 |
| Risultato del periodo | 14.774 | 24.346 |
| Patrimonio netto | 87.560 | 82.577 |
Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Si dà atto che la Società possiede direttamente, alla data del 31 dicembre 2023, numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate n° 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.
Sempre con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni di Piovan S.p.A. per un numero pari a n° 326.291 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 1.165 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 954 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.
Inoltre, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 151.854. Il controvalore totale del primo ciclo è pari a 1.433 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 478 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.
La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Società, oltre all'utile degli esercizi passati, nonchè gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali. Tale voce si è movimentata nel corso del 2023 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente e per la distribuzione di dividendi pari a 10.206 migliaia di euro interamente pagati ai soci della Società nel corso del mese di maggio 2023.
Disponibilità ed utilizzo delle riserve di patrimonio netto, così come previsto dal codice civile:
| Natura/Descrizione | Importo 31.12.2023 |
Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile |
Quota distribuibile |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 6.000.000 | ||||
| Riserva legale | 1.200.000 | B | 1.200.000 | ||
| Riserva azioni proprie in portafoglio | (2.488.712) | ||||
| Altre riserve | - | ||||
| Riserva straordinaria | 56.372.689 | A, B, C | 56.372.689 | 53.883.977 | |
| Varie altre riserve | 6.977.162 | A, B, C | 6.977.162 | 5.654.349 | |
| Riserva IAS/IFRS First Time Adoption | 4.724.651 | B | 4.724.651 | ||
| Totale Altre riserve | 68.074.503 | ||||
| Totale | 72.785.791 | ||||
| Utile anno 2022 | 14.773.782 | ||||
| Totale Patrimonio netto al 31.12.2022 | 87.559.573 |
Legenda
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
La Società ha valutato di avvalersi della possibilità prevista dall'art. 110 del D.L. 104/2020 e di procedere quindi al riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili per le differenze residue al 31 dicembre 2020 relative ad alcuni immobili industriali riscattati prima dell'adozione dei principi contabili internazionali. In sede di FTA (bilancio 2018), infatti, in aderenza al metodo di contabilizzazione IAS 17, tali immobili sono stati iscritti in bilancio ad un valore superiore al precedente valore di riscatto.
Il predetto valore residuo al 31 dicembre 2020 risultava pari a 3.383.631 euro ed ha comportato l'iscrizione di un'imposta sostitutiva pari a 101.509 euro. Di conseguenza si è proceduto ad apporre un vincolo di natura fiscale alla Riserva IAS/IFRS First Time Adoption, per un importo netto pari a 3.282.122 euro come previsto dalla disciplina in parola.
[16] Utile per azione e utile diluito per azione
Al 31 dicembre 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.
L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto nel primo trimestre 2023 sono state riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022 e del Long Term Incentive Plan 2023-2025, esistono azioni
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.
L'utile base per azione è il seguente:
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
|---|---|---|
| Utile del periodo (in migliaia euro) | 14.774 | 24.346 |
| Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) | 50.888 | 50.953 |
| Utile base per azione (in unità di euro) | 0,29 | 0,48 |
| 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Utile del periodo (in migliaia euro) | 14.774 | 24.346 |
| Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) | 51.356 | 51.330 |
[17] Passività finanziarie correnti e non correnti
Di seguito viene riportata la composizione della voce:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti bancari a breve termine | - | 7.000 |
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | 36.567 | 32.692 |
| Passività finanziarie correnti verso società controllate | 47.388 | 37.321 |
| Finanziamenti per leasing entro esercizio | 524 | 434 |
| Passività finanziarie correnti | 84.478 | 77.446 |
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
| Finanziamenti a medio/lungo termine | 79.624 | 107.311 |
| Finanziamenti per leasing oltre esercizio | 565 | 734 |
Altri debiti finanziari 611 558 Totale Passività non correnti 80.800 108.603
I debiti bancari a breve termine si riferiscono all'utilizzo di linee bancarie per finalità operative. Le passività finanziarie correnti verso società controllate ammontano a 47.388 migliaia di euro, ed include i conti di cash pooling con le controllate Penta S.r.l., Aquatech S.r.l., Doteco S.p.A. ed Energys S.r.l., oltre ad un finanziamento fruttifero verso la controllata FDM per 5.000 migliaia di euro ed uno verso Piovan UK per 871 migliaia di euro.
Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" per contratto al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:
| Importo | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valuta | originario (EUR) |
Scadenza | Tasso | Condizioni | Debito residuo |
Corrente | Non corrente |
Debito residuo |
Corrente | Non corrente |
|
| EUR | 7.000 | 03/05/2024 | Fisso | 0,54% | 883 | 883 | - | 2.643 | 1.759 | 883 | |
| EUR | 5.000 | 05/02/2025 | Variabile | Euribor 6m+0,65% | 1.500 | 1.000 | 500 | 2.500 | 1.000 | 1.500 | |
| EUR | 7.000 | 07/04/2024 | Variabile | Euribor 6m+0,85% | 875 | 875 | - | 2.625 | 1.750 | 875 | |
| EUR | 2.000 | 24/06/2023 | Fisso | 0,35% | - | - | - | 335 | 335 | - | |
| EUR | 20.000 | 14/10/2025 | Fisso | 0,67% | 8.000 | 4.000 | 4.000 | 12.000 | 4.000 | 8.000 | |
| EUR | 4.125 | 23/12/2028 | Variabile | Euribor 6m+0,6% | 2.946 | 589 | 2.357 | 3.536 | 589 | 2.946 | |
| EUR | 5.000 | 05/05/2023 | Fisso | 0,01% | - | - | - | 1.667 | 1.667 | - | |
| EUR | 10.000 | 22/11/2024 | Fisso | 0,25% | 3.342 | 3.342 | - | 6.675 | 3.333 | 3.342 | |
| EUR | 100.000 | 21/01/2028 | Fisso | 1,34% | 85.000 | 20.000 | 65.000 | 100.000 | 15.000 | 85.000 | |
| EUR | 10.000 | 20/06/2025 | Variabile | Euribor 6m+0,80% | 5.127 | 3.377 | 1.749 | 8.370 | 3.258 | 5.112 | |
| EUR | 10.000 | 15/05/2027 | Variabile | Euribor 6m+0,75% | 8.750 | 2.500 | 6.250 | - | - | - | |
| Debiti verso Istituti bancari | 116.423 | 36.567 | 79.856 | 140.350 | 32.692 | 107.658 | |||||
| EUR | 704 | 30/06/2031 | Fisso | 0,18% | 704 | 93 | 611 | 595 | 37 | 558 | |
| Debiti verso altri finanziatori | 704 | 93 | 611 595 37 |
558 | |||||||
| Totale | 117.127 | 36.660 | 80.467 | 140.945 | 32.729 | 108.216 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
200
I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 232 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo.
| Passività finanziarie correnti | Passività finanziarie non correnti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| €/000 | Debiti bancari a breve termine |
Quota corrente finanz. a M/L termine |
Altre passività finanziarie |
Totale Passività finanziarie correnti |
Finanz. bancari a M/L termine |
Altre passività finanziarie non correnti |
Totale passività finanziarie non correnti |
|
| 31.12.2022 | 7.000 | 32.693 | 37.754 | 77.447 | 107.311 | 1.292 | 108.603 | |
| Erogazioni/(Rimborsi) | (7.000) | (31.428) | (482) | (38.910) | 7.500 | 3 | 7.503 | |
| Variazione cash pooling | 10.067 | 10.067 | - | |||||
| Incrementi/(decrementi) per lease | 113 | 113 | 340 | 340 | ||||
| Ricl. quote da non corrente a corrente | 35.502 | 459 | 35.761 | (35.187) | (459) | (35.646) | ||
| 31.12.2023 | - | 36.567 | 47.911 | 84.479 | 79.624 | 1.176 | 80.800 |
| Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso dell'esercizio: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | -- | ----------------------------------------------------------------------------------- |
Come richiesto dall'IFRS7, la seguente tabella riporta i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza.
| 31.12.2023 | Totale | Totale flussi | Entro 1 anno | Da 1 a 5 anni | Oltre 5 anni |
|---|---|---|---|---|---|
| Finanziamenti bancari a medio/lungo termine | 79.624 | 81.918 | 81.918 | ||
| Altre passività finanziarie | 14.497 | 14.497 | 14.497 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 94.121 | 96.415 | 96.415 | ||
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | 36.567 | 38.453 | 38.453 | ||
| Debiti correnti verso banche | 666 | 666 | 666 | ||
| Altre passività finanziarie | 23.240 | 23.240 | 23.240 | ||
| Passività finanziarie correnti | 60.473 | 62.359 | 62.359 | 0 | 0 |
La Società ha sottoscritto un contratto IRS a copertura delle oscillazioni del tasso di interesse di uno dei finanziamenti a tasso variabile. Il nozionale residuo dello strumento è pari a 875 migliaia di euro e il fair value è positivo e pari a 19 migliaia di euro.
[18] Passività per benefici ai dipendenti
La voce include le passività per il Trattamento di fine rapporto. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale.
Di seguito si riporta la movimentazione delle passività confrontata con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.
| Passività per benefici ai dipendenti | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 1.690 | 2.041 |
| Benefici erogati ai dipendenti | (87) | (179) |
| Accantonamento | 1.284 | 1.203 |
| Giroconto a fondi pensione e tesoreria INPS | (1.284) | (1.096) |
| Utili/(perdite) attuariali | 41 | (300) |
| Costo per interessi | 62 | 20 |
| Saldo finale | 1.706 | 1.690 |
La valutazione del Trattamento di fine rapporto si basa sulle seguenti ipotesi attuariali:
| Passività per benefici ai dipendenti | 31.12.2023 | 31.12.2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,17% | 3,77% | ||
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% | 2,30% | ||
| Tasso annuo incremento TFR | 3,00% | 3,23% | ||
| Tasso di mortalità | Tavole ISTAT 2016 | Tavole ISTAT 2016 | ||
| Età pensionabile | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO al D.L. n.4/2019 | |||
| Tasso di anticipazioni | 2,80% | 2,80% | ||
| Tasso di turnover | 1% (ricavata sulla base dei dati storici aziendali) |
Come richiesto dall'IFRS di seguito vien riportata una analisi di sensitività che da indicazione della variazione che avrebbe la passività al variare del tasso di attualizzazione e del tasso di inflazione.
| Passività per benefici ai dipendenti | |||
|---|---|---|---|
| (€/000) | 31.12.2023 | 31.12.2022 | |
| Tasso di attualizzazione +50bp | (71) | (73) | |
| Tasso di attualizzazione -50bp | 76 | 78 | |
| Tasso di inflazione +50bp | 47 | 49 | |
| Tasso di inflazione -50bp | (45) | (47) |
[19] Fondi per rischi e oneri
Al 31 dicembre 2023 i fondi per rischi e oneri ammontano a 3.979 migliaia di euro rispetto a 973 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:
| €/000 | 31.12.2022 | Acc.nti/rilasci | Utilizzi | Riclassifica | 31.12.2023 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondo rischi legali e fiscali | 160 | 50 | 210 | ||
| Fondo garanzia prodotti | 295 | 18 | 313 | ||
| Fondo per indennità suppletiva clientela | 32 | 9 | 40 | ||
| Fondo rischi partecipate | 486 | 2.400 | 530 | 3.416 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 973 | 2.476 | - | 530 | 3.979 |
Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dei costi storici e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.
Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.
Il Fondo rischi partecipate include l'accantonamento relativo al patrimonio netto negativo di alcune controllate, Piovan Muhendislik Ltd Sirketi e Piovan Japan Inc. e Piovan Asia Pacific LTD e Fea Process Ptp.
Come illustrato in maggiore dettaglio nell'ambito della relazione sulla gestione, stante l'impossibilità, allo stato attuale, di stimarne l'entità, la Società Capogruppo ha ritenuto di non
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
effettuare accantonamenti a fronte delle passività potenzialmente derivanti dai rilievi sollevati ad esito della verifica fiscale subita nel 2023 in relazione agli esercizi 2017-2022, con riferimento ai quali, anche sulla scorta del parere di primari consulenti indipendenti incaricati, il rischio di soccombenza è considerato non probabile.
[20] Altre passività non correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.754 migliaia di euro rispetto a 2.219 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono prevalentemente rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione.
[21] Debiti commerciali
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 25.263 migliaia di euro rispetto a 28.784 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. I debiti verso fornitori sono originati dai diversi termini di pagamento negoziati con i fornitori, che variano in considerazione dei vari paesi in cui opera la Società. La società non evidenzia uno scaduto di rilievo.
[22] Anticipi da clienti
Al 31 dicembre 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 2.139 migliaia di euro rispetto a 5.085 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti dalla Società da parte dei clienti, in miglioramento grazie alla buona attività commerciale riscontrata nel corso dell'esercizio.
[23] Debiti previdenziali e tributari
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 4.245 migliaia di euro rispetto a 4.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso istituti previdenziali | 2.901 | 2.631 |
| Debiti per ritenute lavoro dipendente | 1.098 | 1.960 |
| Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) | 245 | 84 |
| Altri | - | 34 |
| Debiti tributari e previdenziali | 4.245 | 4.709 |
La variazione rispetto all'esercizio precedente è prevalentemente riconducibile a debiti verso istituti previdenziali relativa all'evoluzione del costo.
[24] Altre passività correnti
Al 31 dicembre 2023 ammontano a 8.502 migliaia di euro rispetto a 7.411 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:
| €/000 | 31.12.2023 | 31.12.2022 |
|---|---|---|
| Debiti verso il personale | 3.620 | 3.394 |
| Debiti verso imprese controllanti | 757 | 189 |
| Ratei e risconti passivi | 1.037 | 994 |
| Altri debiti | 3.087 | 2.834 |
| Altre passività correnti | 8.502 | 7.411 |
I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati. La voce Debiti verso imprese controllanti include il debito verso Pentafin S.p.A. per le imposte correnti in forza del contratto di consolidato fiscale.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Note al conto economico del bilancio separato
[25] Ricavi
I ricavi ammontano a 133.490 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 132.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 con un incremento dello 0,9%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione della Società.
Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:
| €/000 | 2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Technical Polymers | 115.037 | 86,2% | 115.225 | 87,1% | (188) | (0,2%) |
| Food & Industrial Applications | 171 | 0,1% | 162 | 0,1% | 9 | 5,6% |
| Services | 18.282 | 13,7% | 16.956 | 12,8% | 1.326 | 7,8% |
| Ricavi | 133.490 | 100% | 132.343 | 100% | 1.147 | 0,9% |
La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:
| €/000 | 2023 | % | 2022 | % | Variazione | Variazione % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EMEA | 105.271 | 78,9% | 105.967 | 80,1% | (696) | (0,7%) |
| ASIA | 6.213 | 4,7% | 6.504 | 4,9% | (292) | (4,5%) |
| NORTH AMERICA | 16.892 | 12,7% | 14.959 | 11,3% | 1.933 | 12,9% |
| SOUTH AMERICA | 5.114 | 3,8% | 4.913 | 3,7% | 201 | 4,1% |
| Ricavi | 133.490 | 100% | 132.343 | 100,0% | 1.147 | 0,9% |
Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:
-
i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono sostanzialmente allineati all'esercizio precedente. Tale andamento è riconducibile ad un miglioramento dei settori Automotive e del Packaging con uso di materiale riciclato e nelle tecnologie per lo sviluppo di nuovi materiali, il tutto controbilanciato dall'andamento negativo del settore Consumer & Technical.
-
il mercato dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application risulta marginale per Piovan S.p.A., essendo il mercato di riferimento delle controllate Penta S.r.l. e FEA ptp S.r.l..
-
il mercato Services evidenzia ricavi in aumento (+7,8%) rispetto allo stesso periodo del 2022, in linea con le aspettative del piano industriale di Gruppo.
Dal punto di vista geografico, l'EMEA si conferma il mercato principale per la Società, con il 78,9% di incidenza sui ricavi totali.
Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 31.884 migliaia di euro nel 2023 e a 40.413 migliaia di euro nell'anno precedente.
[26] Altri Ricavi
Gli altri ricavi ammontano a 5.712 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 2.639 migliaia di euro dell'esercizio precedente.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio | 951 | 900 |
| Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 91 | 27 |
| Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali | 18 | 105 |
| Risarcimenti assicurativi | 9 | 14 |
| Servizi verso società del gruppo | 3.067 | 655 |
| Servizi accessori di trasporto su vendite | 314 | 299 |
| Altri ricavi | 1.262 | 639 |
| Altri ricavi e proventi | 5.712 | 2.639 |
La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.
I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributo a fondo perduto dal Ministero dello Sviluppo Economico per un ammontare pari a 292 migliaia di euro a fronte di attività di ricerca e sviluppo.
Le Sopravvenienze attive sono principalmente rappresentate da differenze su stime di costi relativi ad esercizi precedenti.
[27] Acquisto di materie prime, componenti, merci e variazioni delle rimanenze
La voce ammonta a 54.990 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 55.028 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Acquisto materie prime, componenti e merci | 49.598 | 57.733 |
| Acquisto materiale di consumo | 1.951 | 2.234 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime e merci | 153 | (152) |
| Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati | 3.287 | (4.786) |
| Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze | 54.990 | 55.028 |
Tali costi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente, in linea con l'andamento dei Ricavi.
[28] Costi per servizi
I costi per servizi ammontano a 25.365 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 26.896 migliaia di euro nel 2022.
| Il dettaglio della voce è il seguente: | ||
|---|---|---|
| ---------------------------------------- | -- | -- |
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Lavorazioni esterne | 7.875 | 9.822 |
| Costi di trasporto | 1.549 | 2.115 |
| Viaggi e trasferte | 1.112 | 980 |
| Provvigioni | 4.258 | 3.713 |
| Compensi ad amministratori, sindaci e revisori | 1.750 | 1.877 |
| Consulenze | 2.669 | 2.651 |
| Manutenzioni e riparazioni | 1.944 | 1.449 |
| Spese di marketing e pubblicità | 595 | 939 |
| Utenze | 768 | 952 |
| Assicurazioni | 483 | 417 |
| Spese di telefonia e connessioni | 154 | 148 |
| Altri costi per servizi | 1.820 | 1.516 |
| Costi per godimento beni di terzi | 389 | 317 |
| Costi per servizi | 25.365 | 26.896 |
| Di cui non ricorrenti | 381 |
Le ulteriori voci di costo più rilevanti, anche dal punto di vista di processo industriale, sono:
- costi per lavorazioni esterne pari a 7.875 migliaia di euro nel 2023 (31% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Per il 2022 tale voce è stata pari a 9.822 migliaia di euro e al 36,5% del totale Costi per servizi;
- costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui incremento è connesso al diverso mix di paese in cui la Società ha venduto.
- I costi per provvigioni verso agenti
- I costi per consulenze, in linea rispetto al precedente esercizio.
- La voce costi per godimento di beni di terzi include i contratti di affitto e le non lease component per cui non è applicabile l'IFRS 16.
[29] Costi del personale
I costi del personale ammontano a 31.396 migliaia di euro rispetto a 30.040 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 23.452 | 22.666 |
| Oneri sociali | 6.641 | 6.145 |
| Costi per piani a benefici definiti | 1.300 | 1.223 |
| Altri costi del personale | 2 | 5 |
| Costi del personale | 31.396 | 30.040 |
| Di cui non ricorrenti | - | 102 |
Il costo del personale inoltre include la quota maturata dei piani di incentivazione a lungo termine dedicati ad alcuni dirigenti della Società.
L'incremento è dovuto prevalentemente all'incremento medio dei dirigenti, agli incrementi dei contratti nazionali che vi sono stati in Italia e alla quota di competenza dei premi e piani di incentivazione. Il costo del personale sul totale dei ricavi e degli altri proventi incide per il 22,9% nel 2023, contro il 22,6% nel 2022.
| 2023 | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| puntuali | medi | puntuali | medi | |
| Dirigenti | 12 | 12 | 11 | 9 |
| Quadri | 19 | 18 | 15 | 14 |
| Impiegati | 207 | 207 | 210 | 204 |
| Operai | 193 | 198 | 204 | 198 |
| Totale | 431 | 435 | 440 | 425 |
[30] Altri costi operativi
Il saldo della voce ammonta a 1.426 migliaia di euro rispetto a 627 migliaia di euro dell'anno precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Altre imposte e tasse | 429 | 383 |
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 60 | - |
| Spese di rappresentanza | 56 | 74 |
| Acc.to/rilascio f.do rischi | 68 | (110) |
| Acc.to fondo indennità suppletiva | 9 | 9 |
| Minusvalenze cessione cespiti | 423 | 14 |
| Altri | 381 | 257 |
| Altri costi operativi | 1.426 | 627 |
La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari (IMU e TASI).
[31] Ammortamenti e svalutazioni
La voce ammonta a 2.469 migliaia di euro rispetto a 2.391 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Ammortamento attività immateriali | 174 | 159 |
| Ammortamento attività materiali | 1.864 | 1.879 |
| Ammortamento diritti d'uso | 431 | 353 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 2.469 | 2.391 |
[32] Proventi e oneri finanziari
La voce ammonta complessivamente a 1.223 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 8.365 migliaia di euro del 2022. La voce include nel 2023 per 3.770 migliaia di euro (9.713 migliaia di euro nel 2022) i dividendi ricevuti dalle controllate. Gli oneri finanziari sono aumentati rispetto al 2022 per effetto dell'incremento dei cash pooling a debito verso controllate, oltre che dei tassi di interesse sugli stessi.
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Interessi attivi | 1.413 | 776 |
| Dividendi | 3.770 | 9.713 |
| Altri proventi finanziari | 56 | 2 |
| Proventi finanziari | 5.239 | 10.490 |
| Interessi passivi bancari | 2.309 | 1.679 |
| Altri interessi passivi | 37 | 35 |
| Altri oneri finanziari | 1.670 | 411 |
| Oneri finanziari | 4.016 | 2.125 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 1.223 | 8.365 |
[33] Utili / (Perdite) su cambi
La voce ammonta ad una perdita netta di 23 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, contro una perdita netta di 98 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Utili su cambi | 343 | 293 |
| Perdite su cambi | (366) | (391) |
| Utili (Perdite) su cambi | (23) | (98) |
Gli utili su cambi non realizzati sono pari a 81 migliaia di euro, mentre le perdite su cambi non realizzate sono pari a 7 migliaia di euro.
[34] Rettifiche di valore di attività finanziarie
La voce include le svalutazioni relative al valore delle partecipazioni in Fea, oltre alla costituzione del fondo garanzia svalutazione delle attività finanziarie correnti verso società controllata.
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Svalutazione partecipazioni | 739 | 0 |
| Accantonamento al Fondo rischi partecipate | 2.400 | 0 |
| Svalutazione crediti finanziari inclusi nelle Attività finanziarie | 606 | 0 |
| Rettifiche di valore di attività finanziarie | 3.744 | 0 |
[35] Imposte
La voce ammonta a 6.239 migliaia di euro rispetto a 3.921 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 6.424 | 6.305 |
| Imposte esercizi precedenti | (311) | (2.111) |
| Imposte differite/anticipate | 126 | (274) |
| Imposte sul reddito | 6.239 | 3.921 |
Nel corso del 2022 la Società ha riconosciuto un beneficio fiscale per il patent box per il periodo 2018-2022 pari a 2.839 migliaia di euro.
Le imposte possono essere riconciliate come segue rispetto al risultato prima delle imposte risultante dal conto economico:
| 2023 | 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Imponibile IRES |
IRES | Imponibile IRAP |
IRAP | Imponibile | IRES | Imponibile IRAP |
IRAP | |
| 24% | 5,57% | 24% | 5,57% | |||||
| Valori in unità di euro | 21.013 | (5.043) | 21.013 | (1.170) | 28.266 | (6.784) | 28.266 | (1.574) |
| Maggiori imposte | 4.839 | (1.161) | 9.541 | (531) | 2.722 | (653) | 6.594 | (367) |
| - costi auto indeducibili | 251 | (60) | - | - | 194 | (47) | - | |
| - accantonamenti | - | - | - | - | 904 | (217) | 705 | (39) |
| - svalutazione partecipazioni | 3.138 | (753) | 3.138 | (175) | - | - | ||
| - svalutazione finanziamenti | 545 | (131) | 545 | (30) | - | - | ||
| - variazione relativa ai costi del personale |
- | - | 4.252 | (237) | - | 3.574 | (199) | |
| - plusvalenza cessione azioni proprie | 13 | (3) | - | - | 386 | (93) | - | |
| - IVA indeducibile | 185 | (44) | - | - | 195 | (47) | - | |
| - altro | 707 | (170) | 1.606 | (89) | 1.043 | (250) | 2.315 | (113) |
| Minori imposte | (5.358) | 1.286 | (3.504) | 195 | (12.493) | 2.998 | (12.017) | 669 |
| - sopravvenienze attive | - | - | - | - | (20) | 5 | - | |
| - super ammortamento | (84) | 20 | - | - | (106) | 25 | - | |
| - iper ammortamento | (229) | 55 | - | - | (274) | 66 | - | |
| - dividendi da partecipazione | (3.354) | 805 | (3.504) | 196 | (9.262) | 1.613 | (9.713) | 541 |
| - deduzione imposta IRAP (quota forfettaria ed analitica) |
(507) | 122 | - | - | (282) | 68 | - | |
| - deduzione ACE e super ACE | (430) | 103 | - | - | - | - | ||
| - Patent Box | - | - | - | - | (2.304) | 553 | (2.304) | 128 |
| - altro | (754) | 181 | - | - | (245) | 59 | - | |
| Totali | 20.494 | (4.919) | 27.050 | (1.506) | 18.495 | (5.049) | 22.843 | (1.256) |
Si rimanda alla nota [7] in relazione alla movimentazione delle imposte anticipate e differite nonché alla natura delle stesse.

210
Altre informazioni
Partite non ricorrenti
La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.
I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.
Nel 2023 e nel 2022 sono stati identificati proventi e oneri di natura non ricorrente come segue:
| Partite non ricorrenti | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Costi non ricorrenti connessi ad acquisizioni e riorganizzazioni | (381) | - |
| Costi per il personale | (102) | |
| Rilascio imposte differite per affrancamento | ||
| Effetto agevolazione patent-box 2018-2022 | 2.839 | |
| Svalutazione Partecipazioni | (3.745) | |
| Totale | (4.126) | 2.737 |
Piani di incentivazione
In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.
Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Inoltre:
- con il 2022 si è concluso il primo ciclo e a gennaio 2023 sono state assegnate ai partecipanti al piano 93.255 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.
- con il 2023 si è concluso il secondo ciclo e a gennaio 2024 sono state assegnate ai partecipanti al piano 161.113 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.
Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.
Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan. Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, ha durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.
Infine, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025". Questo nuovo piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027). I Beneficiari del piano sono nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, negli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e tra gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come formalmente identificati), e negli ulteriori soggetti individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come segue:
- entro il 31 dicembre 2023 per il Primo Ciclo;
- entro il 31 dicembre 2024 per il Secondo Ciclo;
- entro il 31 dicembre 2025 per il Terzo Ciclo.
L'attribuzione dei Diritti Iniziali avverrà a titolo gratuito, sicché i relativi Beneficiari non saranno tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione.
I diritti iniziali saranno allocati tra diritti di performance (90%), legati al raggiungimento di determinate performance da parte del Gruppo e diritti di retention (10%), legati alla permanenza del rapporto di lavoro. I Diritti Performance potranno maturare in un range dallo 0 a circa il 120% dei Diritti Iniziali. Gli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo sono fissati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, conformemente a quanto previsto nel Piano, e comunicati a ciascun Beneficiario, per il Primo Ciclo, indicativamente entro il 30 giugno 2023 e per ogni successivo Ciclo di Piano indicativamente entro il 31 marzo del primo anno di tale Ciclo di Piano. Tra gli obiettivi di performance vi sono obiettivi legati a "market conditions" e obiettivi legati a "non market condition". Inoltre, è importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano siano previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.
Per ulteriori informazioni sui valori dei piani si rimanda alla nota [15].
Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value
Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
| 31.12.2023 | Categoria IFRS 9 | Valore contabile | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi postali | Crediti e finanziamenti | 45.623 | 45.623 | ||
| Cassa | Crediti e finanziamenti | 1 | 1 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 45.624 | - | 45.624 | - | |
| Crediti commerciali | Crediti e finanziamenti | 23.665 | 23.665 | ||
| Attività finanziarie correnti | Crediti e finanziamenti | 11.480 | 6.531 | 4.949 | |
| Attività finanziarie non correnti | Crediti e finanziamenti | 22.500 | 22.500 | ||
| Totale attività finanziarie | Crediti e finanziamenti | 103.268 | 6.531 | 68.124 | 28.613 |
| Finanziamenti a medio/lungo termine | Passività al costo ammortizzato | 79.624 | 79.624 | ||
| Passività finanziarie non correnti | Passività al costo ammortizzato | 1.176 | 1.176 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 80.800 | - | 80.800 | - | |
| Debiti correnti verso banche | Passività al costo ammortizzato | - | - | ||
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | Passività al costo ammortizzato | 36.567 | 36.567 | ||
| Passività finanziarie correnti | Passività al costo ammortizzato | 47.912 | 47.912 | ||
| Passività finanziarie correnti | 84.478 | - | 84.478 | - | |
| Debiti commerciali | Passività al costo ammortizzato | 25.263 | 25.263 | ||
| Anticipi da clienti | Passività al costo ammortizzato | 2.139 | 2.139 | ||
| Totale passività finanziarie | 192.680 | - | 165.278 | 27.401 |
| 31.12.2022 | Categoria IFRS 9 | Valore contabile | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 |
|---|---|---|---|---|---|
| Conti correnti e depositi postali | Crediti e finanziamenti | 57.277 | 57.277 | ||
| Cassa | Crediti e finanziamenti | 1 | 1 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 57.278 | - | 57.278 | - | |
| Crediti commerciali | Crediti e finanziamenti | 25.083 | 25.083 | ||
| Attività finanziarie correnti | Crediti e finanziamenti | 7.529 | 6.532 | 997 | |
| Attività finanziarie non correnti | Crediti e finanziamenti | 29.500 | 29.500 | ||
| Totale attività finanziarie | Crediti e finanziamenti | 119.389 | 6.532 | 86.778 | 26.079 |
| Finanziamenti a medio/lungo termine | Passività al costo ammortizzato | 107.311 | 107.311 | ||
| Passività finanziarie non correnti | Passività al costo ammortizzato | 1.292 | 1.292 | ||
| Passività finanziarie non correnti | 108.603 | - | 108.603 | - | |
| Debiti correnti verso banche | Passività al costo ammortizzato | 7.000 | 7.000 | ||
| Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine | Passività al costo ammortizzato | 32.692 | 32.692 | ||
| Passività finanziarie correnti | Passività al costo ammortizzato | 37.755 | 37.755 | ||
| Passività finanziarie correnti | 77.446 | - | 77.446 | - | |
| Debiti commerciali | Passività al costo ammortizzato | 28.784 | 28.784 | ||
| Anticipi da clienti | Passività al costo ammortizzato | 5.085 | 5.085 | ||
| Totale passività finanziarie | 219.918 | - | 186.049 | 33.869 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Rapporti con parti correlate
Nel corso dei periodi 2023 e 2022 la Società ha intrattenuto rapporti commerciali con le società controllate ed alcune parti correlate del Gruppo.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, un rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.
Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo.
| i al Rap port 31.1 2.20 23 |
dei orti Nat ura rapp |
Atti vità li e eria mat attiv ità p er dirit ti d' uso |
Cred iti cial i com mer enti corr |
Altr e attiv ità enti corr |
Atti vità fina nzia rie non enti corr |
Atti vità fina nzia rie enti corr |
Altr e sivit à pas i rent non cor |
Deb iti cial i com mer |
à Pas sivit fina nzia rie enti corr |
à Pas sivit fina nzia rie n on enti corr |
Altr e sivit à pas enti corr |
Rica vi |
ti Cos |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ietà trol late Soc con |
|||||||||||||
| Piov an C da L td ana |
Soc ietà trol lata con |
550 | - | - | 11 | - | - | 2.09 4 |
81 | ||||
| Piov an G ania Gm bH erm |
Soc ietà trol lata con |
590 | 25 | 13.3 88 |
66 | ||||||||
| Piov an C al E e Gm bH entr |
ietà Soc trol lata con |
137 | - | - | 16 | - | - | 11.6 46 |
208 | ||||
| urop k Lt d Piov an U |
ietà trol lata Soc con |
69 | - | - | 83 | - 863 |
- | 1.76 1 |
440 | ||||
| FEA S.r. l. |
Soc ietà trol lata con |
154 | - | - 4.92 4 |
- | 190 | |||||||
| asil Piov an D o Br |
ietà trol lata Soc con |
1.70 5 |
- | - 47 |
- | - | 1.73 3 |
- 1.18 6 |
|||||
| last ach d Piov an P ics M iner y Lt |
ietà trol lata Soc con |
747 | - | - | 202 | - | - | 1.28 7 |
102 | ||||
| Piov exic o S. an M A. |
Soc ietà trol lata con |
516 | - | - | 44 | - | - | 9.59 2 |
239 | ||||
| Piov an H Kft |
Soc ietà trol lata |
1 | - | - | - | - | 2 | ||||||
| ung ary Piov an F e Sa |
con ietà trol lata Soc |
61 | - | - 245 |
- | 3.92 2 |
- 540 |
||||||
| ranc s Piov an C zech ubli |
con Soc ietà trol lata |
10 | - | - | 35 | - | - | 11 | 35 | ||||
| Rep c s.r .o. Univ ics I |
con Soc ietà trol lata |
363 | - | - | 1 | - | - | 4.37 9 |
188 | ||||
| l Dy ersa nam nc |
con | - | - | - | - | ||||||||
| acif d Piov an A sia P ic Lt |
ietà trol lata Soc con |
373 | - | - | 46 | - | - | 1.93 0 |
269 | ||||
| bH FDM Gm |
ietà trol lata Soc con |
127 | - | - | 499 | 5.00 0 |
- | 420 | 1.38 6 |
||||
| Piov an I ndia Priv Ltd ate |
Soc ietà trol lata con |
150 | - | - | 149 | - | - | 363 | 130 | ||||
| ühe ndis lik L td Piov an M |
ietà trol lata Soc con |
218 | - | 260 | 269 | - | - | 487 | 456 | ||||
| h S. r.l. Aqu atec |
ietà trol lata Soc con |
131 | - | - | 49 | 1.67 6 |
32 | 635 | 420 | ||||
| ta S .r.l. Pen |
Soc ietà trol lata con |
196 | 13 | - | 369 | 22.2 29 |
- | 359 | 1.22 2 |
||||
| Piov an G ulf F ZE |
Soc ietà trol lata con |
18 | - | - | 233 | - | - | 31 | 574 | ||||
| l. Ene S.r. rgys |
ietà trol lata Soc con |
2 | - | - | 64 | 381 | - | 25 | 86 | ||||
| Piov an V ietn Com y Lt d am pan |
Soc ietà trol lata con |
23 | - | - | 20 | - | - | 14 | - | ||||
| Piov an J n In apa c. |
Soc ietà trol lata con |
77 | - | 285 | 19 | - | - | 11 | - | ||||
| .r.l. Piov an M S.a aroc |
ietà trol lata Soc con |
2 | - | - | 190 | - | - | 2 | 230 | ||||
| Dot S.p. A. eco |
ietà trol lata Soc con |
123 | - | - | 348 | 17.2 39 |
- | 164 | 572 | ||||
| Dot Inc eco |
Soc ietà trol lata con |
- | - | - | - | - | - | - | - | ||||
| orth a Llc Piov an N Am eric |
ietà trol lata Soc con |
911 | - | 22.5 00 |
- | - | - | - | 830 | - | |||
| ndu l Au . Ltd Piov an I stria tom atio n Co |
ietà trol lata Soc con |
- | - | - | - | - | 0 | ||||||
| PT P iova n Te chn olog y In don esia |
Soc ietà trol lata con |
11 | - | - | - | 10 | - | ||||||
| Ipeg inc |
ietà Soc trol lata con |
2 | - | ||||||||||
| ale soci età trol late Tot con |
7.26 7 |
13 | 22.5 00 |
5.46 9 |
2.96 5 |
47.3 88 |
32 | 55.2 87 |
8.43 1 |
||||
| Soc ietà col lega te |
|||||||||||||
| C.M .G. S PA |
ietà col lega Soc ta |
92 | 5 | 507 | |||||||||
| Soc ietà trol lant con e |
|||||||||||||
| .* PEN TAF IN S .P.A |
trol lant e di Con Pio S.p .A. van |
1 | 757 | ||||||||||
| Altr rti c late e pa orre |
|||||||||||||
| el co lio d Pres iden te d nsig i |
|||||||||||||
| Nico la P iova n |
di P inist razi iova n S. p.A. amm one ioni unic o di Pen tafi sta e az n S.p. A. |
157 | - | 11 | 50 | 118 | 57 | 1.29 5 |
|||||
| Filip ichi po Z upp n |
Chie f ex tive off icer zion ista ecu e a di m inor di P iova n S. p.A. anza |
11 | - | 364 | 605 | 1.63 9 |
|||||||
| bri d el C dA ( escl il Pr il Mem esid ed ente uso ) CEO |
- | 55 | 175 | ||||||||||
| TOT ALE |
168 | 7.26 7 |
24 | 22.5 00 |
5.46 9 |
364 | 3.05 7 |
47.4 49 |
118 | 1.50 6 |
55.2 92 |
12.0 46 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
| Rap i al 31.1 2.20 22 port |
Nat dei orti ura rapp |
Atti vità eria li e mat attiv ità p er dirit ti d' uso |
Cred iti cial i com mer enti corr |
Altr e ità attiv enti corr |
Atti vità fina nzia rie i rent non cor |
Atti vità fina nzia rie enti corr |
Deb iti cial i com mer |
sivit à Pas fina nzia rie enti corr |
sivit à Pas fina nzia rie i rent non cor |
Altr ssiv ità e pa i rent non cor |
Altr e à sivit pas enti corr |
Rica vi |
Cos ti |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Soc ietà trol late con |
|||||||||||||
| PIO VAN CA NAD A LT D |
ietà trol lata Soc con |
64 | - | - | 0 | - | - | - | 1.83 9 |
255 | |||
| PIO VAN GM BH |
ietà trol lata Soc con |
700 | - | - | 12 | - | - | - | 8.95 3 |
76 | |||
| PIO VAN CEN TRA L EU ROP E |
Soc ietà trol lata con |
291 | - | - | 15 | - | - | - | 8.63 6 |
370 | |||
| PIO VAN UK LIM ITED |
ietà trol lata Soc con |
64 | - | - | 24 | - | - | - | 3.44 2 |
153 | |||
| FEA S.R .L. |
ietà trol lata Soc con |
5 | - | 687 | - | - | - | - | 5 | - | |||
| PIO VAN DO BRA SIL LTD |
Soc ietà trol lata con |
2.53 0 |
- | - | 613 | - | - | - | 1.42 5 |
1.18 7 |
|||
| PIO VAN PLA STIC S M ACH INER Y |
ietà Soc trol lata con |
118 | - | - | 93 | - | - | - | 1.49 4 |
440 | |||
| PIO VAN ME XICO S.A |
ietà trol lata Soc con |
1.99 9 |
- | - | 98 | - | - | - | 6.16 8 |
135 | |||
| PIOV AN FRA NCE |
Soc ietà trol lata con |
280 | - | - | 355 | - | - | - | 3.88 7 |
389 | |||
| PIOV AN CZE CH REP UBL IC |
Soc ietà trol lata con |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| UN IVER SAL DY NAM ICS |
ietà trol lata Soc con |
51 | - | - | 1 | - | - | - | 5.13 7 |
63 | |||
| TOB A Pn c |
Soc ietà trol lata con |
29 | - | 0 | 12 | - | - | - | 8 | - | |||
| PIO VAN ASI A PA CIFI C |
Soc ietà trol lata con |
376 | - | - | 11 | - | - | - | 2.81 3 |
293 | |||
| FDM GM BH |
ietà trol lata Soc con |
25 | - | - | 3 | 5.00 0 |
- | - | 1.39 8 |
773 | |||
| PIO VAN IND IA P VT L TD |
ietà trol lata Soc con |
127 | - | - | 118 | - | - | - | 413 | 164 | |||
| PIO VAN MU HEN DISL IK |
Soc ietà trol lata con |
362 | - | - | 69 | - | - | - | 436 | 431 | |||
| AQ UAT ECH S.R .L. |
ietà trol lata Soc con |
63 | - | - | 179 | 641 | - | 32 | 513 | 1.11 6 |
|||
| PEN TA S RL |
ietà trol lata Soc con |
73 | - | - | 79 | 19.3 34 |
- | - | 272 | 831 | |||
| PIOV AN GUL F FZ E |
Soc ietà trol lata con |
31 | - | - | 407 | - | - | - | 30 | 606 | |||
| ENE RGY S SR L |
Soc ietà trol lata con |
1 | - | - | 20 | 347 | - | - | 11 | 23 | |||
| PRO GEM A S RL |
ietà trol lata Soc con |
5 | - | - | - | - | - | - | - | 249 | |||
| PIOV AN VIET NAM LTD |
Soc ietà trol lata con |
9 | - | - | 21 | - | - | - | 6 | 1 | |||
| PIOV AN JAP AN INC |
Soc ietà trol lata con |
66 | - | 285 | 19 | - | - | - | 14 | 0 | |||
| PIOV AN MA ROC |
ietà trol lata Soc con |
- | - | - | 151 | - | - | - | - | 64 | |||
| Dot SpA eco |
ietà trol lata Soc con |
359 | - | - | 118 | 11.9 98 |
- | - | 453 | 505 | |||
| Dot Inc. eco |
Soc ietà trol lata con |
- | - | - | - | - | - | - | - | - | |||
| Stud Srl io P onte |
ietà trol lata Soc con |
- | - | - | 2 | - | - | - | - | 27 | |||
| Piov orth eric an N Am a |
ietà trol lata Soc con |
136 | - | 29.5 00 |
- | - | - | - | 552 | 58 | |||
| Tot ale soci età trol late con |
7.76 4 |
- | 29.5 00 |
972 | 2.41 8 |
37.3 21 |
- | 32 | 47.9 04 |
8.20 7 |
|||
| ietà col lega Soc te |
|||||||||||||
| C.M .G. S PA |
Soc ietà col lega ta |
319 | 19 | 919 | |||||||||
| ietà trol lant Soc con e |
|||||||||||||
| .* PEN TAF IN S .P.A |
trol lant e di Pio Con S.p .A. van |
1 | 189 | ||||||||||
| Altr late rti c e pa orre |
|||||||||||||
| iden te d el co nsig lio d i Pres |
|||||||||||||
| inist razi di P iova amm one n |
|||||||||||||
| Nico la P iova n |
ico d S.p. A. e azio nist i a un |
220 | 13 | 50 | 168 | 57 | - | 1.43 0 |
|||||
| Pen tafi n S. p.A. |
|||||||||||||
| Chie f ex tive off icer ecu e |
|||||||||||||
| Filip ichi po Z upp n |
a di za d azio nist min i oran |
23 | 13 | 11 | 543 | 508 | 1.23 4 |
||||||
| Piov an S .p.A |
|||||||||||||
| dA ( O) Mem bri d el C escl il Pr esid ed il CE ente uso |
38 | - | 181 | ||||||||||
| TOT ALE |
243 | 7.76 4 |
13 | 29.5 00 |
972 | 2.73 7 |
37.4 21 |
179 | 543 | 786 | 47.9 23 |
11.9 73 |
Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023
Impegni e rischi
-
Al 31 dicembre 2023 la Società ha in essere garanzie prestate a terzi come di seguito indicato:
- 377 migliaia di euro per garanzie prestate a favore di terzi a fronte di anticipi ricevuti per lavori in corso su ordinazione);
- 16.419 migliaia di euro per garanzie prestata a favore di terzi dalla Capogruppo Piovan S.p.A.;
- Al 31 dicembre 2023, la capogruppo Piovan S.p.A. ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate e sottoposte al controllo della controllante complessivamente per 8,4 milioni di euro (8,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
I debiti per canoni futuri non contabilizzati sono pari a 389 migliaia di euro (316 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).
Passività potenziali e attività potenziali
Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo, rispetto a quanto indicato nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio consolidato.
Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.
Rendicontazione relativa ad erogazioni dalla Pubblica Amministrazione - Obblighi di trasparenza previsti dalla Legge n. 124 del 2017
Si espone di seguito l'elenco delle sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli soggetti così come definiti dall'Art. 1 c, 125 Legge 124 del 2017, che le società del Gruppo hanno ricevuto nel corso del 2022:
Piovan S.p.A.:
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Piovan S.p.A. ha usufruito nel 2023 del credito di imposta energia e gas previsto dal Decreto Aiuti 50/2022 del 17 maggio e successive modifiche, relativo al IV trimestre 2022 e I e II trimestre 2023, determinato in misura pari a 144.719,52 euro.
-
Con riferimento al credito d'imposta per l'attività di R&S&I, di cui alla L. 160/2019 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 un ammontare pari a 149.238,26 euro (di cui 53.169,26 euro, II tranche 2021 e 96.069,00 euro, I tranche 2022).
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Con riferimento al credito di imposta per beni strumentali, di cui alla L. 178/2020 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 crediti per 69.060 euro.
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Sulla base di quanto indicato nel Registro Nazionale Aiuti, la Società ha a disposizione una garanzia ricevuta nel 2022, nell'ambito degli aiuti di stato Covid – 19 (Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA 569666 (2020(N) – Garanzia diretta) pari ad euro 306.029,45 euro.
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Nel corso del 2022 la Società ha ricevuto 21.160 euro a titolo di contributo per piani formativi da parte di Fondimpresa.
-
La Società ha presentato in data 10.03.2020 al Ministero dello Sviluppo Economico una domanda a valere sugli Accordi per l'Innovazione, DM 24.05.2017, per un progetto di ricerca e sviluppo avente per titolo "PIOVAN-Smart Factory: Nuova generazione di macchine ausiliarie per processi di lavorazione delle plastiche sia in granulo che in polvere, provenienti anche dal processo di riciclo, facilmente integrabili in un sistema interconnesso che può scambiare informazioni con sistemi esterni dei clienti".
Il progetto riguarda lo sviluppo di una serie di macchine ausiliarie evolute per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento dei polimeri sia in forma granulare che di polveri, a migliorata efficienza energetica e con un aumentato livello di controllo, che siano in grado di integrarsi facilmente in una linea completa ed automatizzata. Lo scopo finale della società Piovan S.p.A. consiste nel realizzare un sistema evoluto ed auto adattativo per consentire ai clienti di condurre le proprie fabbriche con minori difetti, migliore utilizzo delle risorse, inclusa l'energia e un maggior livello di sicurezza dei processi, per non perdere il vantaggio competitivo derivante dallo sviluppo della fabbrica 4.0.
Il progetto F/130047/00/X38 è stato approvato con Decreto n. 3014 del 06.08.2020 da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per un costo complessivo di € 8.236.169,08, con le seguenti agevolazioni:
- Contributo alla spesa da parte Mise Euro 1.647.233,82
- Finanziamento agevolato da parte Mise Euro 411.808,45
- Finanziamento agevolato da parte Regione Veneto Euro 411.808,45
Il progetto è stato avviato in data 01.04.2019. In data 30.09.2020 è stata richiesta la sospensione parziale del programma causa COVID. Il progetto si è concluso il 31.08.2022.
In data 20.01.2021 è stato presentato il primo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 01.04.2019 – 06.08.2020, per un costo rendicontato di Euro 2.353.643,36, approvato per Euro 2.234.241,70. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
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- In data 22.12.2021 contributo alla spesa pari a Euro 446.848,34
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- In data 22.12.2021 Finanziamento agevolato pari ad Euro 111.712,09 da parte del Mise ed Euro 111.712,09 da parte della Regione Veneto.
In data 08.05.2021 è stato presentato il secondo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2020 – 06.02.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.232.436,82, approvato per Euro 1.224.698,51. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
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- In data 03.03.2022 contributo alla spesa pari a Euro 244.939,70
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- In data 03.03.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 61.234,92 da parte del Mise ed Euro 61.234,92 da parte della Regione Veneto.
In data 13.12.2021 è stato presentato il terzo stato avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.02.2021 – 06.08.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.321.354,56, approvato per Euro 1.319.442,03. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
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- In data 14.07.2022 contributo alla spesa pari a Euro 263.888,41
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- In data 14.07.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 65.972,10 da parte del Mise ed Euro 65.972,10 da parte della Regione Veneto.
In data 12.06.2022 è stato presentato il quarto stato avanzamento lavori relativi ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2021-06.02.2022, per un costo rendicontato di Euro 1.172.306,16, approvato per Euro 1.171.057,19. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
- In data 05.12.2022 contributo alla spesa pari a Euro 234.211,44
- In data 05.12.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 58.552,86 da parte del Mise ed Euro 58.552,86 da parte della Regione Veneto.
In data 23.11.2022 è stato presentato il SALDO dei costi sostenuti nel periodo 07.02.2022- 31.08.2022 per un costo rendicontato di Euro 1.775.554,85, approvato per Euro 1.714.606,12. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:
- In data 21.12.2023 contributo alla spesa pari ad € 292.622,55
- In data 21.12.2023 finanziamento agevolato pari ad € 73.155,64 da parte del Mise ed Euro 73.155,64 da parte della Regione Veneto.
Infine, in data 23.05.2023 è stata emessa la relazione definitiva che include il riepilogo dell'intero progetto con l'indicazione delle spese approvate, per cui le spese ammesse a titolo definitivo sono risultate essere complessivamente Euro 7.664.045,55.
Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci
Di seguito si riportano i dati relativi ai compensi di competenza degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 rispetto all'esercizio precedente:
| €/000 | 2023 | 2022 |
|---|---|---|
| Amministratori | 2.868 | 2.606 |
| Altri Dirigenti con responsabilità strategiche | 1.952 | 1.521 |
| Sindaci | 75 | 75 |
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob – compensi alla società di revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione in carica e da società appartenenti alla sua rete.
| Tipologia del servizio | Soggetto che ha erogato il servizio | Destinatario | Corrispettivi 2023 (€/000) |
|---|---|---|---|
| Revisione legale dei conti | Revisore della capogruppo | Società capogruppo | 137 |
| Revisione contabile e review | Revisore della capogruppo | Società capogruppo | 35 |
| Servizi diversi dalla revisione | Rete del revisore della capogruppo | Società capogruppo | 67 |
| Totale | 239 |
Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023
Come già riportato nella relazione sulla gestione gli eventi di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023 sono i seguenti:
Nuovo stabilimento in Cina
Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è tutt'ora in corso e la sua conclusione è prevista tra i mesi di marzo e aprile 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.
Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione
In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.
Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.
Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.
In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.
Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.
Sulla base dei risultati pro-forma aggregati3 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.
Piovan S.p.A. - Verifica fiscale
221
Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023 e di cui si è data informativa nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società illustrate nel presente documento, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.
3 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review
Ad eccezione di quanto indicato più sopra, non si rilevano altri fatti di rilievo occorsi dopo la chiusura dell'esercizio.
Destinazione del risultato di esercizio
Piovan S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a Euro 14.773.781,96, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare
- a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 13.803.891,75, pari ad Euro 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
- a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 969.890,21.
Santa Maria di Sala (Venezia), 19 marzo 2024
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente Nicola Piovan
222
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEPARATO ANNUALE
Attestazione del bilancio separato annuale ai sensi dell'art. 154-bis, del d.lgs. 24.02.1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
Santa Maria di Sala, 19 marzo 2024
I sottoscritti Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato, ed Giovanni Rigodanza, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piovan S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato annuale nel corso dell'esercizio 2023.
Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta, inoltre, che il bilancio separato annuale al 31 dicembre 2023:
- a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.
La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione,
nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
224
Filippo Zuppichin Giovanni Rigodanza
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia
Tel: +39 0422 5875 Fax: +39 0422 587812 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Piovan S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO SEPARATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di Piovan S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
© Deloitte & Touche S.p.A.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio separato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio.
Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti di Piovan S.p.A. ci ha conferito in data 14 settembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio separato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Barbara Moscardi Socio
Treviso, 28 marzo 2024
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO SEPARATO

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia
Tel: +39 0422 5875 Fax: +39 0422 587812 www.deloitte.it
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014
Agli Azionisti di Piovan S.p.A.
RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO SEPARATO
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di Piovan S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.
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Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio separato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
- Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
- Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
- Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio.
Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti di Piovan S.p.A. ci ha conferito in data 14 settembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio separato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.
Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98
Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
Barbara Moscardi Socio
Treviso, 28 marzo 2024
Versione 1.0

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 di Piovan S.p.A.
PIOVAN S.p.A.
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