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Piovan Annual Report 2023

Mar 29, 2024

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE

al 31 dicembre 2023

LETTERA DEL PRESIDENTE 6
ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A. 9
IL GRUPPO PIOVAN 13
La Storia 14
La struttura del Gruppo Piovan 16
Principali sedi produttive e commerciali 18
RELAZIONE SULLA GESTIONE 24
Scenario macroeconomico 25
Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio 28
Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo 33
Andamento economico, patrimoniale e finanziario della Capogruppo Piovan S.p.A. 42
Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto 47
Innovazione e sostenibilità 53
Persone 57
Corporate governance 58
Eventi successivi 59
Evoluzione prevedibile della gestione 61
Altre informazioni 63
BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PIOVAN 72
Prospetti contabili consolidati 73
Note esplicative al bilancio consolidato 78
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 112
Note al conto economico consolidato 133
Altre informazioni 140
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE 153
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO 155
BILANCIO SEPARATO 157
Prospetti contabili del bilancio separato 158
Note esplicative al bilancio separato 163
Note alla situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio separato 189
Note al conto economico del bilancio separato 205
Altre informazioni 211
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEPARATO ANNUALE 223
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO 225
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO SEPARATO 226

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO PIOVAN S.P.A.

Sede legale: Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala (Venezia) Italia Telefono: +39 041 5799111 Indirizzo PEC: [email protected] Indirizzo e-mail: [email protected] Sito web: www.piovan.com Capitale sociale: Euro 6.000.000 i.v. Codice fiscale: 02307730289 Partita IVA: 02700490275 Repertorio Economico Amministrativo (REA) di Venezia n. 235320

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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LETTERA DEL PRESIDENTE

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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Cari Azionisti,

Sono lieto di presentarvi la nostra relazione annuale per l'anno fiscale 2023, un anno caratterizzato dal raggiungimento di risultati senza precedenti e progressi strategici che hanno consentito al Gruppo Piovan di consolidare la propria leadership mondiale. Mentre lavoriamo sull'anno in corso, è con grande piacere che condivido con voi gli straordinari risultati che abbiamo ottenuto, i cambiamenti trasformativi nella nostra strategia di brand e l'approvazione di ambiziosi obiettivi di sostenibilità.

Risultati da record

Sono felice di annunciare che il 2023 è stato un altro anno da record per il Gruppo Piovan: nonostante i mercati difficili e un contesto macroeconomico influenzato da numerosi conflitti, la nostra performance finanziaria per l'anno ha superato le aspettative, con ricavi che hanno raggiunto il massimo storico a 570 milioni di euro e una redditività che riflette una crescita robusta con un margine EBITDA in crescita di quasi 2 punti percentuali. Questi risultati testimoniano la dedizione e il duro lavoro del nostro talentuoso gruppo, la resilienza del nostro modello di business e il nostro costante impegno nel fornire valore ai nostri azionisti.

Evoluzione della strategia del marchio

Dopo la rapida espansione degli ultimi anni e riconoscendo la natura dinamica del mercato in cui operiamo, nel 2023 abbiamo intrapreso un percorso di semplificazione dell'architettura dei nostri marchi, con l'obiettivo di valorizzare l'identità del nostro Gruppo sul mercato internazionale e rafforzare il senso di appartenenza dei brand che ne fanno parte. A novant'anni dalla fondazione e a sessant'anni dall'ingresso dell'azienda nel settore dei polimeri, la brand architecture del Gruppo Piovan si rafforza per parlare agli stakeholder delle diverse aree del mondo con un'immagine chiara e identificabile favorendo l'effettiva integrazione del Gruppo.

Approvazione di obiettivi di sostenibilità

7

In risposta alla crescente importanza delle pratiche aziendali sostenibili e alla crescente domanda di responsabilità aziendale, sono lieto di annunciare l'adozione da parte del Gruppo di una serie di obiettivi di sostenibilità. Questi obiettivi e iniziative ambiziosi guideranno i nostri sforzi per ridurre al minimo l'impatto ambientale, promuovere la responsabilità sociale e contribuire positivamente alle comunità in cui operiamo. Integrando la sostenibilità nelle nostre pratiche aziendali principali, miriamo a creare valore a lungo termine sia per la nostra azienda che per la società.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Restiamo fedeli ai nostri tre pilastri fondamentali di lunga data: i nostri CLIENTI, le nostre PERSONE e l'INNOVAZIONE, e restiamo fiduciosi che queste iniziative strategiche rafforzeranno la leadership del Gruppo Piovan nel nostro settore e creeranno valore duraturo per tutti i nostri stakeholder.

Estendo la mia sincera gratitudine ai nostri dipendenti, ai clienti fedeli e agli stimati azionisti per il loro incrollabile sostegno. Insieme continueremo ad affrontare le sfide, a cogliere le opportunità e a costruire un futuro più luminoso e sostenibile.

Cordialmente,

Nicola Piovan Presidente Esecutivo

Piovan S.p.A.

ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO DI PIOVAN S.P.A.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo") è la società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16. Di seguito gli Organi di Amministrazione e Controllo della Società.

Consiglio di Amministrazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, ad eccezione del consigliere Maurizio Bazzo che, a seguito di nomina da parte del consiglio di amministrazione il 21 marzo 2023 mediante cooptazione in sostituzione del consigliere Marco Stevanato, è stato confermato da parte dell'assemblea degli azionisti il 27 aprile 2023 e rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Nicola Piovan Presidente Esecutivo
Filippo Zuppichin Amministratore Delegato
Maurizio Bazzo (*) Amministratore Indipendente
Marco Maria Fumagalli () (*) Amministratore Indipendente
Manuela Grattoni (*) Amministratore Indipendente
Mario Cesari (*) Amministratore Indipendente
Antonella Lillo (*) Amministratore Indipendente

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 147-ter comma 4 del TUF e della raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance.

(**) Amministratore nominato lead independent director ai sensi della raccomandazione 13 del Codice di Corporate Governance.

Collegio Sindacale

10

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Nome e Cognome Carica
Carmen Pezzuto Presidente
Luca Bassan Sindaco Effettivo
Patrizia Santonocito Sindaco Effettivo
Kristian Sartor Sindaco Supplente
Stefania Targa Sindaco Supplente

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Antonella Lillo Presidente
Marco Maria Fumagalli
Mario Cesari

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Comitato per le Nomine e la Remunerazione

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Manuela Grattoni Presidente
Marco Maria Fumagalli
Antonella Lillo

Comitato Parti Correlate

In carica dal 29 aprile 2021 fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023

Nome e Cognome
Marco Maria Fumagalli Presidente
Manuela Grattoni
Mario Cesari

Organismo di Vigilanza

In carica a partire dal 2 agosto 2021 fino al 1 agosto 2024

Nome e Cognome
Patrizia Santonocito Presidente
Giovanni Boldrin
Chiara Zilio

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giovanni Rigodanza, in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Società di Revisione

11

Deloitte & Touche S.p.A., in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2026.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Partecipazioni rilevanti nel capitale

Sulla base delle risultanze del Libro soci, delle comunicazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 del D.lgs. n. 58/98 e delle altre informazioni a disposizione della Società, gli azionisti di Piovan S.p.A., con partecipazione superiore al 5% alla data di approvazione della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023, sono indicati di seguito:

Dichiarante Azionista diretto Quota % su
capitale
ordinario (*)
Quota % su
capitale
votante (**)
Quota % su
capitale
ordinario (***)
Quota % su
capitale votante
(****)
Nicola Piovan Pentafin S.p.A. 58,350 68,962 61,174 71,419
7INDUSTRIES
HOLDING BV
7INDUSTRIES
HOLDING BV
9,205 6,859 9,650 7,104

(*) N° complessivo azioni ordinarie: 53.600.000, comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A. pari a 2.474.475

(**) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), comprensivo di azioni proprie Piovan S.p.A.

(***) N° complessivo azioni ordinarie: 51.032.461, escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

(****) Capitale sociale espresso in n° di voto ai sensi dell'art. 120, comma 1 del Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), escluse le azioni proprie Piovan S.p.A.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

IL GRUPPO PIOVAN

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Il Gruppo Piovan è attivo in Italia ed a livello internazionale nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

La Storia

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Le prime attività del Gruppo risalgono agli inizi degli anni '30 quando Costante Piovan fonda a Padova una piccola officina specializzata nella meccanica di precisione e nella produzione di stampi per la lavorazione delle lamiere.

Nel 1964 Luigi Piovan inizia a diversificare i mercati di riferimento e il Gruppo entra nel settore dei sistemi ausiliari per la lavorazione delle materie plastiche, introducendo nel mercato italiano il primo granulatore, al quale faranno poi seguito l'essiccatore Convair e l'alimentatore Convector per presse ad iniezione. Il Gruppo si specializza sempre di più nella progettazione e produzione di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di materie plastiche e nel 1969 sposta lo stabilimento produttivo principale a Santa Maria di Sala (Venezia).

Il Gruppo inizia tra il 1970 e il 1980 ad ampliare progressivamente sia la distribuzione geografica, con la costituzione delle prime società controllate all'estero, in particolare Piovan Germania nel 1974, sia la propria offerta di tecnologie e prodotti, fino a ricomprendere una gamma completa di macchine utilizzate nel processo di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento delle materie plastiche, ponendo le basi della futura leadership mondiale. Negli stessi anni, la Società lancia la prima linea di refrigeratori e introduce sul mercato il primo impianto centralizzato di alimentazione, dosaggio e deumidificazione dei granuli.

In questi anni il Gruppo vive una forte crescita produttiva che da una base generalista comincia a sviluppare specifiche competenze nelle applicazioni della plastica per il mercato del packaging, dell'automotive, del consumer e del construction ponendo le basi per la futura specializzazione sui processi industriali dei clienti con la conseguente capacità di offrire soluzioni innovative. Inoltre, anticipando i futuri trend del mercato, la Società sviluppa il primo software di supervisione e controllo degli impianti, che garantisce un costante monitoraggio del funzionamento dei macchinari.

Negli anni '90 il Gruppo continua un interessante percorso di crescita globale e di miglioramento delle competenze tecnologiche e qualitative anche con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 e l'espansione commerciale e produttiva nei mercati esteri con l'apertura di nuove società controllate.

Nei primi anni '90 fa il suo ingresso in azienda il figlio di Luigi Piovan, Nicola Piovan, che la guida come amministratore delegato dal 2002 e come amministratore unico dal 2011 al 2018. Il Gruppo prosegue nella propria internazionalizzazione e inizia ad aprire anche stabilimenti produttivi al di fuori dall'Italia, in particolare, in Brasile e in Cina. In seguito, vengono aperte ulteriori società controllate all'estero anche in Messico, Gran Bretagna, Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, India, Turchia, Tailandia e Vietnam.

L'obiettivo è garantire una presenza globale per i clienti, fornendo un elevato e costante livello di assistenza e servizio "vicino ai clienti" per il buon funzionamento dei complessi impianti venduti, oltre a un'attività commerciale in ogni area geografica che nel tempo diventa rilevante, anticipando i trend di mercato. La continua evoluzione tecnologica, la vicinanza ai clienti con un elevato livello di servizio e commerciale unitamente alla attenzione ai collaboratori e alla loro crescita professionale e personale sono ormai nel DNA del Gruppo.

Negli anni recenti il Gruppo ha sviluppato le prime soluzioni per il trattamento delle plastiche riciclate per realizzare centinaia di impianti negli anni successivi e costruire una leadership tecnologica.

Nel 2007 viene lanciata sul mercato la prima versione del software proprietario "Winfactory", con nuove release annuali sino all'attuale versione "Winfactory 4.0", ancora oggi uno dei punti di forza del Gruppo rispetto ai suoi principali concorrenti.

Inoltre, i continui investimenti nelle soluzioni ad alta tecnologia e risparmio energetico hanno permesso di attrarre i gruppi di primaria importanza a livello mondiale del packaging, delle costruzioni, dei beni di largo consumo, del settore alimentare e dell'automotive.

Il 19 ottobre 2018 le azioni di Piovan S.p.A. vengono ammesse alla quotazione presso la borsa valori di Milano al segmento Star.

Nel corso del mese di ottobre 2020, Doteco S.p.A., società italiana tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici e fibre sintetiche, unitamente alla sua controllata statunitense Doteco Inc., è entrata a far parte del Gruppo Piovan.

Nel corso del mese di gennaio 2022, Piovan S.p.A. ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Sewickley Capital, Inc., a sua volta proprietaria del 100% di IPEG Inc. – società leader di settore nel Nord America - rafforzando ulteriormente la propria posizione di leadership globale nel settore di riferimento.

Infine, nel mese di febbraio 2024 è stato acquisito l'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. A seguito di questa operazione il Gruppo

Piovan raggiungerà collettivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu, acquisendone il controllo ed includendo NuVu nel perimetro di consolidamento a partire da febbraio 2024.

Ad oggi il Gruppo si compone di un network che include società detenute direttamente o indirettamente da Piovan S.p.A., con sede in Europa, America e Asia, sia grazie a dinamiche di crescita organica che ad acquisizioni. L'indirizzo strategico, gestionale e operativo del Gruppo, che alla data del 31 dicembre 2023 è costituito da 43 società di servizi e commerciali, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi, è affidato direttamente a Piovan S.p.A..

La capillare distribuzione geografica delle società del Gruppo Piovan crea un rilevante vantaggio competitivo, consentendo di offrire alla clientela, nei diversi mercati di riferimento, un livello e una qualità di servizio uniformi nonché una gamma di prodotti estremamente ampia e in costante sviluppo, che rappresenta una delle caratteristiche principali della proposta commerciale del Gruppo, sia per i processi di automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, per ogni settore finale di utilizzo, sia per il trasporto e il trattamento delle polveri e delle creme alimentari, più recente ambito di sviluppo della gamma di offerta del Gruppo grazie alle controllate Penta S.r.l. e FEA Process & Technological Plants S.r.l..

Il 22 ottobre 2019, al Quirinale, in Roma, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Nicola Piovan l'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. Questo importante riconoscimento testimonia l'impegno costante che da più di 50 anni la famiglia Piovan dedica alla crescita dell'azienda.La struttura del Gruppo Piovan

La struttura del Gruppo Piovan

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Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Principali sedi produttive e commerciali

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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Si elencano qui di seguito i luoghi in cui la Società svolge la propria attività:

Piovan S.p.A. – S. Maria di Sala (VE), Italia

Lo stabilimento di Piovan è localizzato a S. Maria di Sala (VE) ed è sia sede produttiva sia sede degli uffici della Capogruppo dove vengono svolte le funzioni di coordinamento del Gruppo, amministrazione, finanza, controllo di gestione, marketing e sistemi informativi. Il sito produttivo è specializzato nella produzione di sistemi ausiliari nel settore della lavorazione, trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine, in particolare nella produzione di macchine ausiliarie rispondenti a specifiche e diverse esigenze del settore.

Aquatech S.r.l. - S. Maria di Sala (VE), Italia

Lo stabilimento di Aquatech è localizzato a S. Maria di Sala (VE) e produce impianti industriali di refrigerazione e termoregolazione per tutte le società del Gruppo e anche per clienti al di fuori del settore plastica.

Penta S.r.l. – Poggio Renatico, Ferrara, Italia

Lo stabilimento di Penta è localizzato in provincia di Ferrara, dove si svolge l'attività di progettazione e di realizzazione di sistemi per il trasporto delle polveri principalmente nel settore alimentare. La sua attività è complementare a quella della Piovan S.p.A. ed il Gruppo si attende una significativa crescita grazie anche alla rete commerciale estera del Gruppo.

FDM GmbH – Troisdorf, Germania

La società opera in un segmento specifico del business del Gruppo, producendo e commercializzando dosatori speciali principalmente per il settore dell'estrusione.

Piovan Plastics Machinery Ltd. – Suzhou, Cina

Lo stabilimento è situato SuZhou, in Cina, e la società industriale è stata costituita nel corso del 2004 per sviluppare e produrre macchinari principalmente per il mercato cinese.

Universal Dynamics Inc. – Fredericksburg, Virginia, Stati Uniti

La società, acquisita nell'ottobre del 2008, si occupa della produzione di sistemi per il trasporto delle polveri plastiche e della commercializzazione dei prodotti del Gruppo nel mercato americano.

Piovan do Brasil LtdA – Osasco, Brasile

Lo stabilimento è situato ad Osasco, in Brasile, e si occupa della produzione e commercializzazione dei prodotti Piovan nel Sud America ed è la prima costruttrice di macchine ausiliarie per questi paesi.

Energys S.r.l. – S. Maria di Sala (VE), Italia

19

Energys S.r.l. opera nell'ambito delle attività di certificazione energetica e della relativa fornitura di servizi per le società del gruppo Piovan e altri soggetti. La società, nata nel corso del 2012, è stata acquisita dalla Piovan S.p.A. nel 2016.

Piovan GmbH – Garching, Germania

La società opera per la distribuzione dei prodotti Piovan sul mercato tedesco, il mercato più importante in Europa e finestra per il mondo intero.

Piovan Mexico S.A. – Queretaro, Messico

La società, costituita nel corso del 2004, si occupa della commercializzazione nel mercato messicano dei prodotti Piovan.

Piovan Central Europe GmbH - Brunn am Gebirge, Austria

La società, con sede nei pressi di Vienna, nata nel corso del 2005, ha come scopo la vendita dei nostri prodotti nel mercato austriaco e in particolare rappresenta il nostro principale canale di vendita verso i mercati dell'Est Europa.

Piovan UK Ltd – Bromsgrove, Inghilterra

La società, costituita nel 2005, cura la vendita dei nostri prodotti nel Regno Unito.

Piovan France Sas – Nurieux Volognat, Francia

La società, leader sul mercato francese nella vendita delle macchine ausiliarie, è stata acquisita nell'ottobre del 2008. Nel corso dei primi mesi del 2016 Piovan S.p.a. ha acquistato la totalità delle quote della società.

Piovan Canada Ltd. - Mississauga, Ontario, Canada

La società, nata nel 1994, si occupa della commercializzazione nel mercato canadese dei prodotti del Gruppo, in particolare di Piovan S.p.A. e di Universal Dynamics Inc..

Piovan Asia Pacific Ltd – Bangkok, Tailandia

La società svolge l'attività di commercializzazione dei prodotti Piovan nei mercati asiatici.

Piovan India Private Limited – Mumbai

La società ha principalmente il compito di assistere e promuovere le vendite presso i nostri clienti in India.

Piovan Muhendislk Ltd. – Beikoz, Turchia

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato turco.

Piovan Japan Inc.- Kobe - Giappone

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato giapponese.

Piovan Maroc – Kenitra, Marocco

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato africano.

Piovan Gulf FZE – Dubai, Emirati Arabi

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato medio orientale.

Piovan Vietnam Company Ltd - Mai Chi Tho, Vietnam

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi Piovan nel mercato del Sud Est asiatico.

FEA Process&Technological Plants S.r.l. – Cuneo, Italia

La società è specializzata nell'automazione dei sistemi di trasporto e stoccaggio di liquidi viscosi per l'industria alimentare e svolge la sua attività a Cuneo

Doteco S.p.A. – Modena, Italia

La società con sede a Modena, fondata nel 1994, è oggi tra i leader mondiali nelle tecnologie per la dosatura dei film plastici (per packaging alimentari e non) e fibre sintetiche. E' stata acquisita da Piovan Spa nel mese di ottobre 2020.

Doteco Inc. – Dalton, Georgia, U.S.A.

La società con in Georgia (USA), controllata al 100% da IPEG Holding Inc., costituisce la società attraverso la quale vengono commercializzati i prodotti Doteco nel mercato Americano.

Come per altro illustrato in seguito, in data 1 gennaio 2023 la partecipazione in Doteco Inc. è stata trasferita da Doteco S.p.A. ad IPEG Holdings Inc.

Piovan North America Llc – Delaware, U.S.A.

La società con sede in Delaware (USA), controllata al 100% da Piovan S.p.A., è una holding di partecipazioni e detiene a sua volta la partecipazione in IPEG Holdings Inc., holding del gruppo IPEG.

IPEG Holdings Inc. – Delaware, U.S.A.

La società con sede in Delaware (USA), controllata al 100% da Piovan North America Llc, è la holding che detiene la partecipazione in IPEG Inc., capogruppo del gruppo IPEG.

IPEG Inc. - Franklin, Pennsylvania, U.S.A. and Pinconning, Michigan, U.S.A.

La società, controllata al 100% da IPEG Holdings Inc., ha due stabilimenti produttivi, il primo a Franklin, in Pennsylvania (USA) ed il secondo a Pinconning, in Michigan (USA). La Società è attiva nell'automazione industriale per il trasporto ed il trattamento di polimeri e nella produzione di refrigeratori industriali a marchio Conair.

Republic Machine Inc. – Louisville, Kentucky, U.S.A.

La società, appartenente al gruppo IPEG e controllata al 100% da IPEG Inc., ha una sede in Kentucky (USA) ed è attiva nella produzione di trituratori monoalbero utilizzati in un'ampia gamma di applicazioni di riduzione dimensionale e riciclaggio che coinvolgono plastica, legno, moquette, gomma e rifiuti sanitari a marchio Republic Machine.

Thermal Care Inc. – Niles, Illinois, U.S.A.

La società, appartenente al gruppo IPEG e controllata al 100% da IPEG Inc., ha uno stabilimento in Illinois (USA) ed è attiva nella produzione di macchinari e soluzioni per il processo di raffreddamento (regolatori di temperatura, refrigeratori portatili e centralizzati, torri di raffreddamento e pompe/serbatoi) a marchio Thermal Care.

Pelletron Corp. – Lancaster, Pennsylvania, U.S.A.

La società, appartenente al gruppo IPEG e controllata al 100% da IPEG Inc., ha uno stabilimento in Pennsylvania (USA) ed è attiva nella produzione di sistemi per la rimozione della polvere applicabili nel processo produttivo della plastica ma anche nell'industria alimentare, minerale e nell'industria del riciclo.

Conair Mexicana S.A. de C.V. - Guadalupe, Messico

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato messicano.

International Plastics Equipement Group S.A. de C.V. – Guadalupe, Messico

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi del gruppo IPEG nel mercato messicano.

Pelletron Europe GmbH – Bodnegg, Germania

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Pelletron nel mercato europeo.

Conair Pacific Equipements Pte Ltd – Singapore

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi e servizi after sales a marchio Conair nel mercato asiatico.

Conair Trading (Shangai) Co Ltd – Shangai, Cina

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato asiatico.

Conair Asia Pte Ltd – Singapore

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato asiatico.

Conair Asia Pte Ltd - Taiwan

La società si occupa della commercializzazione dei sistemi a marchio Conair nel mercato asiatico.

Piovan Industrial Automation (Suzhou) Co., Ltd. – Suzhou, Cina

La società è stata costituita nel 2022 ai fini della costruzione del nuovo stabilimento cinese.

Piovan Korea LTD. – Gyenggi, South Korea

La società è stata costituita nel 2023 al fine di essere presenti nel mercato coreano per la commercializzazione dei sistemi del Gruppo Piovan e servizi after sales.

NuVu Conair Private LTD - Ahmedabad, India

La società è una Joint venture detenuta fino al 31 dicembre 2023 al 50% da IPEG Inc., ha uno stabilimento produttivo in India e si occupa di realizzare prodotti da applicare nell'automazione industriale per il trasporto ed il trattamento di polimeri e nella produzione di refrigeratori industriali. Successivamente al 31 dicembre 2023 il Gruppo Piovan ha acquisito un ulteriore 1%, ottenendo il controllo di NuVu.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Signori Azionisti,

Sottoponiamo al vostro esame e alla vostra approvazione il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 della Capogruppo Piovan S.p.A., il cui Conto Economico si è chiuso con "Totale ricavi e altri proventi" per euro 139,2 milioni e un utile d'esercizio pari ad euro 14,8 milioni dopo lo stanziamento di imposte correnti e della fiscalità differita e anticipata per un importo netto di euro 6,2 milioni.

Il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo Piovan S.p.A., in conformità ai regolamenti contabili, ha predisposto anche il bilancio consolidato del Gruppo Piovan per l'esercizio 2023.

Il bilancio consolidato presenta un "Totale ricavi e altri proventi" di euro 570,5 milioni ed un utile dell'esercizio di euro 48,9 milioni dei quali euro 49,4 milioni di competenza degli azionisti della Capogruppo.

Premessa

Il Bilancio Consolidato del Gruppo Piovan e il Bilancio d'Esercizio della Piovan S.p.A., sono entrambi redatti in conformità ai principi contabili internazionali emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), omologati nell'Unione Europea (IFRS) così come richiesto dal Regolamento n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo e adottato con D.Lgs. n. 38/2005.

La società Capogruppo Piovan S.p.A. si avvale della possibilità offerta dal D. Lgs. 32/2007 che consente alle società tenute alla redazione del bilancio consolidato di presentare un'unica relazione sulla gestione per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato; nella presente relazione sulla gestione si è dato quindi maggiore rilievo, ove opportuno, alle questioni rilevanti per il complesso delle imprese incluse nell'area di consolidamento.

La presente relazione sulla gestione non contiene l'informativa richiesta dal D. Lgs 254/2016, in attuazione della direttiva 2014/95/UE riguardante la comunicazione di informazioni di carattere non finanziario che sono contenute in un documento separato al quale si rinvia.

Scenario macroeconomico

L'economia globale prosegue in un clima di incertezza esacerbato dallo scoppio di conflitti bellici in diverse aree geografiche e dalla rapida ascesa dei tassi d'interesse che stanno frenando consumi ed investimenti. Secondo il Fondo Monetario Internazionale ("FMI") la ripresa "rimane lenta e incerta" con la crescita mondiale che è attesa in rallentamento.

Per quel che riguarda l'inflazione, iniziano a mostrarsi i primi segni di rallentamento rispetto ai picchi del 2022, pur tuttavia con un impatto inferiore rispetto alle attese sull'occupazione e sulle attività economiche. Ci si attende che il perdurare di uno scenario con tassi di interesse elevati,

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

che miravano a combattere l'inflazione e meno incentivi fiscali, possano pesare sulla crescita nel 2024.

Nel secondo semestre 2023, la crescita economica è stata più forte del previsto negli Stati Uniti, in diversi importanti mercati emergenti e in alcune economie in via di sviluppo, dove la spesa pubblica e quella privata hanno contribuito alla ripresa assieme alla progressiva risoluzione dei problemi legati alle disponibilità e ai tempi di approvvigionamento delle forniture. Questo miglioramento non è, tuttavia, stato avvertito ovunque, con una crescita particolarmente contenuta nell'area euro a causa della debole fiducia dei consumatori, degli effetti persistenti dei prezzi elevati dell'energia e della variabilità dei tassi di interesse.

La crescita globale è prevista al 3,1% nel 2024 e al 3,2% nel 2025, in leggero aumento (0,2% per il 2024) rispetto a quanto previsto dal World Economic Outlook (WEO) di ottobre 2023. Le previsioni per il 2024-2025 rimangono tuttavia inferiori alla media storica (2000-2019) del 3,8%, riflettendo politiche monetarie restrittive e la riduzione degli incentivi fiscali.

Per le economie avanzate si prevede che la crescita diminuirà leggermente, passando dall'1,6% del 2023 all'1,5% del 2024, prima di risalire all'1,8% nel 2025.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, si prevede che la crescita passi dal 2,5% del 2023 al 2,1% nel 2024 e 1,7% nel 2025, con gli effetti ritardati derivanti dall'inasprimento della politica monetaria e della politica fiscale e un indebolimento del mercato del lavoro che, ci si attende, rallentino la domanda aggregata.

Nell'area euro si prevede un miglioramento del tasso di crescita che passerà dallo 0,5% nel 2023, allo 0,9% nel 2024 e 1,7% nel 2025. Si prevede il rafforzamento dei consumi delle famiglie sostenga la ripresa aiutati in questo dalla progressiva attenuazione degli effetti dello shock sui prezzi dell'energia insieme al calo dell'inflazione.

Per le economie emergenti è prevista una crescita stabile nei prossimi anni, 4,1% nel 2024 e 4,2% nel 2025. Con riferimento ai paesi emergenti Asiatici, si prevede che la crescita passi dall'5,4% del 2023 al 5,2% nel 2024, per arrivare al 4,8% nel 2025. In particolare, per la Cina è prevista una crescita del 4,6% nel 2024 e del 4,1% nel 2025, mentre in India è prevista una crescita del 6,5% sia nel 2024 che nel 2025. Nel caso dei paesi dell'America del sud, si precede che la crescita passi dal 2,5% nel 2023, all'1,9% nel 2024, tornando poi a crescere fino al 2,5% nel 2025.

Con riferimento all'inflazione, questa sta iniziando a mostrare segni di rallentamento, con recenti rilevazioni mensili che si avvicinano alle medie prepandemia. Si stima che l'inflazione nel quarto trimestre 2023 sia stata inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto a quanto previsto dal World Economic Outlook (WEO) di ottobre 2023. E' previsto che l'inflazione mondiale debba scendere, passando da una media del 6,8% nel 2023, per arrivare al 5,8% nel 2024 e al 4,4% nel 2025, con previsioni per il 2025 riviste al ribasso. Con riferimento alle economie avanzate, si prevede una riduzione dell'inflazione più rapida (-2% nel 2024), rispetto alle economie emergenti (-0,3% nel 2024). I fattori che stanno guidando la riduzione dell'inflazione sono diversi tra da paese a paese, ma in generale sono il risultato di politiche monetarie ancora restrittive, dell'indebolimento del mercato del lavoro, e della riduzione dei prezzi dell'energia.

In questo contesto, il Gruppo Piovan continua ad operare attraverso la propria struttura organizzativa internazionale, caratterizzata dalla presenza di società controllate con siti produttivi nei diversi continenti e di una rete globale che fornisce assistenza tecnica e commerciale in tutte le aree nelle quali il Gruppo opera. Tale assetto – ulteriormente rafforzato dall'acquisizione del gruppo IPEG - ha consentito, ove possibile, alternative nella catena di approvvigionamento.

L'obiettivo del gruppo è di essere presente in tutti i mercati rilevanti ed in particolare aprire o rafforzare le sedi dei mercati previsti in crescita. E' per questo motivo che il gruppo è riuscito, anche in un difficile contesto macroeconomico, a crescere le proprie quote di mercato mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative proprie di alcune aree/settori.

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Fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio

Doteco Inc.

In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a IPEG Inc. Questa operazione, che non ha avuto effetti nel bilancio consolidato, si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di riorganizzazione e di semplificazione che il Gruppo Piovan ha intrapreso a seguito dell'acquisizione del gruppo americano IPEG.

Vendita di Toba Pnc

In data 31 gennaio 2023 è stata perfezionata la cessione del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A. in Toba Pnc ai soci di minoranza. Ad oggi Piovan S.p.A. detiene dunque una partecipazione in Toba Pnc pari al 10%. Il Gruppo proseguirà le proprie attività nel mercato coreano sia tramite l'investimento di minoranza in Toba Pnc che attraverso una presenza diretta nel paese – come indicato in seguito.

Costituzione Piovan Indonesia

In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

Dimissioni di un amministratore

In data 26 gennaio 2023 il consigliere dott. Marco Stevanato ha presentato le proprie dimissioni per motivi personali. Si specifica che il Dott. Stevanato si qualificava come Amministratore Non Esecutivo e Non Indipendente e non ricopriva ulteriori cariche nei comitati interni della Società. Non sono previste indennità o altri benefici spettanti a seguito della cessazione dalla carica. In data 21 marzo 2023 è stato nominato, mediante cooptazione, il dott. Maurizio Bazzo, che è stato confermato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023, che ha previsto che questi resti in carica fino alla scadenza degli altri amministratori attualmente in carica e, pertanto, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2023.

Acquisto assets di ProTec Polymer Processing GmbH

Il 14 marzo 2023, il Gruppo Piovan, attraverso la controllata FDM Gmbh, ha acquistato da ProTec Polymer Processing Gmbh alcuni assets riconducibili ai mercati Material Handling, Dosing e Recycling, con l'obiettivo di crescere nel mercato del service/post vendita ed accrescere la quota di mercato con gli OEM leader del mercato tedesco.

Distribuzione di dividendi

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo per complessivi € 10.206.492,20 (pari a € 0,20 per ciascuna azione avente diritto agli utili, con esclusione delle azioni proprie detenute dalla Società). Il dividendo è stato messo in pagamento a partire dal 17 maggio 2023, con stacco cedola il 15 maggio 2023 e data di legittimazione al pagamento il 16 maggio 2023.

Autorizzazione all'acquisto di azioni proprie

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 28 aprile 2022, in linea con quanto dettagliatamente indicato nella relazione illustrativa degli Amministratori messa a disposizione sul sito internet della Società, all'indirizzo www.piovan.com , Sezione Investitori/Investor Relations/Assemblee.

Nuovo Long Term Incentive Plan

In data 27 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025- 2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A., ai termini e alle condizioni indicate nel documento informativo pubblicato all'indirizzo www.piovan.com, agli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo), ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche e ad ulteriori soggetti che verranno individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione tra i prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di società controllate per l'importanza strategica dei ruoli. È importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano sia previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

FEA Process & Technological Plants S.r.l. – Completamento palazzina uffici

Nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase dell'ampliamento della sede della controllata FEA Process & Technological Plants S.r.l., che prevedeva l'ampliamento e ammodernamento della palazzina uffici, con la conseguente ricollocazione della forza lavoro. Nei prossimi mesi è previsto il completamento della seconda fase che prevede l'ampliamento e ammodernamento degli stabilimenti adibiti alla produzione e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori ad inizio 2024.

Costituzione Piovan Korea

In data 18 dicembre 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Corea – Piovan Korea - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

Piovan S.p.A. – verifica fiscale

Nell'ambito dei normali controlli a cui sono soggetti i grandi contribuenti, Piovan S.p.A. è stata oggetto di una verifica fiscale da parte della Guardia di Finanza relativamente alle annualità dal 2017 al 2022.

La verifica è iniziata il 2 maggio 2023 e si è conclusa il giorno 12 dicembre 2023, con la consegna del Processo Verbale di Constatazione ("PVC") relativamente ai periodi d'imposta 2017 – 2021 e successivamente, il 30 gennaio 2024, con la consegna del PVC relativo al periodo d'imposta 2022.

I rilievi formulati con il PVC si riferiscono quasi esclusivamente ai profili fiscali relativi ai rapporti economici in essere con le società controllate, sia italiane che estere.

A seguito dell'emissione del PVC, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un invito a comparire ex art. 5 D. Lgs 218/97 con riferimento al periodo d'imposta 2017, a cui sono seguite richieste di accesso alla procedura di accertamento con adesione avanzate dalla Società per le successive annualità dal 2018 al 2022, recepite dall'Autorità fiscale per le annualità 2018, 2019 e 2021 con separati inviti a comparire. Ciò al fine di attivare un contraddittorio con l'Agenzia delle Entrate a fronte di un atto istruttorio emanato dalla Guardia di Finanza.

Nell'ambito del suddetto contraddittorio la Società ha tra l'altro inteso dimostrare oggettivamente come i risultati economici delle società distributive estere – tutte operanti in Paesi a fiscalità ordinaria - risultino nell'intorno della media dei valori di mercato identificati attraverso idonee analisi di mercato (benchmark) per tutti gli anni sotto osservazione.

La Società, in considerazione dello stato di avanzamento delle interlocuzioni in corso con l'Agenzia delle Entrate, ancora in fase iniziale, anche supportata dal parere di primari consulenti indipendenti incaricati, ritiene prematura una quantificazione delle passività potenzialmente derivanti da tali contestazioni e, alla luce delle valide ragioni di carattere giuridico ed economico a supporto del proprio operato, che consentono di qualificare come non probabile il rischio di soccombenza in un eventuale contenzioso tributario avverso uno o più avvisi di accertamento che dovessero recepire le risultanze del PVC, non ha effettuato alcun accantonamento a bilancio.

Peraltro, la Società ritiene che tali ragioni possano costituire concreti elementi di discussione con l'Agenzia delle Entrate qualora si dovesse addivenire ad una soluzione transattiva, anche in una fase conciliativa, risultando in ogni caso ad oggi non determinabile l'importo dell'esborso connesso a tale soluzione.

Evoluzione della Strategia di Sostenibilità

Il perseguimento di un successo sostenibile è ormai da anni alla base della strategia deI Gruppo Piovan. In tale ottica, Piovan si impegna costantemente al fine di integrare l'obiettivo di soddisfare i Clienti con quello di creare valore per gli Azionisti, ponendo particolare attenzione

alle esigenze della collettività e al rispetto dell'ambiente e valorizzando le capacità professionali delle Persone che, con la loro dedizione e costante motivazione, ricoprono un ruolo fondamentale nella crescita del Gruppo e nella realizzazione degli obiettivi azienda.

Questo percorso di continuo miglioramento si è arricchito nel 2023 di nuovi importanti elementi quali:

  • L'adozione di diverse nuove politiche di sostenibilità di Gruppo approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società a settembre 2023 e successivamente dalle varie filiali del Gruppo. Tra queste ricordiamo la Politica Ambientale, la Politica per la salute e sicurezza, la Politica per la tutela delle Diversità, dell'Equità e dell'Inclusione (DE&I), la Politica per la tutela dei diritti umani, la Politica sull'orario di lavoro, la Politica per la gestione della fiscalità. Il testo integrale di tali politiche è rinvenibile sul sito web del Gruppo (https://www.piovan.com/it/investitori/corporate-governance/ all'interno sezione ESG Policies)
  • l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Piovan S.p.A. di una serie di obiettivi di sostenibilità: obiettivi ambiziosi pensati per guidare l'organizzazione verso un futuro più sostenibile e responsabile grazie a target misurabili con orizzonti di tempo predefiniti e che prevede un impegno concreto da parte del Gruppo a ridurre l'impatto ambientale, promuovere la diversità e l'inclusione, sostenere la crescita e lo sviluppo interno delle proprie risorse e migliorare complessivamente la sostenibilità della propria catena di fornitura.
  • Sempre maggior attenzione e trasparenza alle tematiche ESG ottenuto attraverso l'aggiornamento dei rating ESG già esistenti e contemporaneamente l'ottenimento di nuovi indicatori emessi da società terze indipendenti (CDP), con un continuo investimento in termini di tempo e risorse dedicate da parte del Gruppo a beneficio di tutti gli stakeholder interessati.
  • L'approvazione del già citato nuovo Long Term Incentive Plan 2023-2025 che include tra gli obiettivi di Gruppo delle metriche ESG al fine di allineare sempre di più gli interessi dell'azienda con quelli dei propri stakeholder.

Maggiori dettagli in relazione ai temi sopracitati ed in particolar modo in merito agli obiettivi sostenibilità sono descritti in maniera più approfondita all'interno del Bilancio di Sostenibilità 2023 pubblicato sul sito all'interno della sezione Investor Relations.

Impegno verso l'Economia Circolare

Nel luglio 2023 Piovan ha organizzato per i propri clienti l'evento "Recycled Plastic for highquality packaging", primo corso teorico e pratico, in aula e nel laboratorio dell'Innovation Center il cui obiettivo era quello di fornire ai clienti del Gruppo le competenze tecnologiche necessarie per ottenere packaging di qualità da polimeri post-consumo. I partecipanti alla prima giornata formativa gratuita organizzata dall'Academy Piovan e rivolta ad aziende clienti dell'area nord e centro Italia sono stati 35. In particolare, a Direttori Tecnici, Direttori Operations, Responsabili

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Ricerca e Sviluppo, Responsabili di Qualità, Responsabili di Manutenzione e di Stabilimento e figure tecnico-operative in generale. Il corso - del tutto nuovo nel panorama aziendale del settore – ha approfondito i temi riguardanti l'uso di polimeri riciclati e ha offerto ai clienti gli strumenti necessari per riconoscere problematiche e adottare soluzioni nel trattamento del granulo riciclato post-consumo. In aula sono state presentate le problematiche del trattamento e trasformazione dei polimeri riciclati post-consumo e le migliori soluzioni tecnologiche proprietarie che Piovan Group ha sviluppato per ottenere packaging di alta qualità. Nel laboratorio dell'Innovation Center presso lo stabilimento di Piovan S.p.A. sono state avviate dimostrazioni pratiche con strumenti specifici utilizzabili in linea produttiva - es. screening del materiale riciclato per individuare contaminanti o odori – e sistemi di supervisione.

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Andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo

Il successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance", a cui si rimanda, espone la definizione degli indicatori patrimoniali, finanziari ed economici utilizzati nell'analisi economica e patrimoniale del Gruppo e presentati in questo documento.

Si evidenzia che il conto economico del 2022 include i risultati del gruppo IPEG a partire dal 31 gennaio 2022, data in cui è perfezionata l'acquisizione.

Rispetto alle precedenti relazioni finanziarie, al fine di meglio riflettere l'attuale configurazione dei prodotti venduti e servizi prestati dal Gruppo Piovan, anche a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG, sono state ridefinite le nomenclature dei mercati di riferimento, denominate ora Technical Polymers (in precedenza "Plastic"), Food & Industrial Applications (in precedenza "Food & non plastic) e Service.

Andamento economico del Gruppo

Indicatori di performance economici
€/000 2023 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2022 (*) % sul totale
ricavi e altri
proventi
2023 vs
2022
%
Ricavi 559.099 98,0% 519.801 97,8% 39.298 7,6%
Altri ricavi e proventi 11.422 2,0% 11.594 2,2% (172) (1,5%)
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 570.521 100,0% 531.395 100,0% 39.126 7,4%
Adjusted EBITDA 78.850 13,8% 62.702 11,8% 16.148 25,8%
EBITDA 78.415 13,7% 61.622 11,6% 16.793 27,3%
EBIT (risultato operativo) 64.655 11,3% 44.692 8,4% 19.963 44,7%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 64.899 11,4% 46.350 8,7% 18.549 40,0%
Imposte 15.989 2,8% 11.509 2,2% 4.480 38,9%
UTILE DI PERIODO 48.910 8,6% 34.841 6,6% 14.069 40,4%
Attribuibile a:
Azionisti della controllante 49.400 8,7% 34.588 6,5%
Interessenze di pertinenza di Terzi (490) -0,1% 253 0,0%
Utile per azione base 0,97 0,68
Utile per azione diluito 0,96 0,67

Di seguito si riportano alcuni indicatori economici relativi al Gruppo Piovan

(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.

Ricavi

Nell'esercizio 2023 la voce Ricavi del Gruppo Piovan ammonta a 559.099 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 519.801 migliaia di euro dell'esercizio 2022, pari a +7,6% (dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi sarebbero stati 533.364, con un conseguente incremento nel 2023 del 4,8%).

Si noti che i Ricavi, calcolati a cambi costanti (i.e. al cambio medio del 2022), sarebbero superiori per un importo pari a 11.266 migliaia di euro, determinando un valore di ricavi pari a 570.364 migliaia di euro e mostrando una crescita del 9,7% rispetto al 2022. L'effetto dei cambi sul fatturato risulta principalmente ascrivibile all'andamento del dollaro rispetto all'euro e, in minor parte, all'andamento del renminbi.

Ricavi per mercato e per area geografica

€/000 2023 % 2022(*) % Variazione Variazione %
Technical Polymers 430.098 76,9% 397.122 76,4% 32.976 8,3%
Food & Industrial Applications 42.451 7,6% 46.628 9,0% (4.177) (9,0%)
Services 86.550 15,5% 76.051 14,6% 10.499 13,8%
Ricavi 559.099 100% 519.801 100,0% 39.298 7,6%

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato nel 2023 si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono cresciuti dell'8,3%. Con una buona performance in tutte le aree geografiche, l'incremento è riconducibile (i) ad investimenti crescenti in nuovi materiali tecnici che permettono applicazioni sempre più avanzate (ii) ad un aumento degli investimenti nel settore automotive impegnato nella transizione verso i modelli elettrici, che richiede significative trasformazioni dei componenti metallici in polimeri tecnici; (iii) alla continua crescita delle applicazioni medicali;

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications mostrano una riduzione rispetto al 2022, pari a 9,0%, ma con una ripresa rispetto al primo semestre di quest'anno, periodo in cui la riduzione era del 19,9%. Il calo del segmento è principalmente imputabile alla raccolta ordini nell'abito delle automazioni di polveri per la creazione di nuovi materiali tecnici che ha sottratto delle risorse allo sviluppo di soluzioni in ambito polveri alimentari ed in parte alle tempistiche di sviluppo di alcuni progetti che stanno richiedendo più tempo del previsto;

  • la divisione Services evidenzia ricavi in crescita del 13,8% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, confermando le aspettative di sviluppo del Gruppo.

€/000 2023 % 2022(*) % Variazione Variazione %
EMEA 185.179 33,1% 185.463 35,6% (284) (0,2%)
ASIA 53.888 9,6% 44.095 8,5% 9.793 22,2%
NORTH AMERICA 299.975 53,7% 272.670 52,5% 27.305 10,0%
SOUTH AMERICA 20.057 3,6% 17.573 3,4% 2.484 14,1%
Ricavi 559.099 100% 519.801 100% 39.298 7,6%

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.

I ricavi in territorio nordamericano crescono principalmente a fronte dell'incremento di quote di mercato e della buona performance dei prodotti nell'ambito della refrigerazione e heattransfer di cui Thermal Care, controllata statunitense del gruppo IPEG, rappresenta la parte preponderante.

La crescita in Asia, in aumento del 22,2%, è dovuta principalmente all'aumento di quote di mercato, nonostante il mercato asiatico sia ancora rallentato dalle difficoltà in Cina, nonché al positivo sviluppo che il Gruppo ha avviato nel mercato indiano.

L'andamento del mercato Europeo risente del fatto che i più grandi progetti nell'area Food & Industrial Application in corso di esecuzione, vengono sviluppati in Europa e hanno come destinazione finale il Nord America. In generale, tuttavia, il business rimane positivo con un aumento significativo della quota di mercato.

Infine, il mercato Sud americano mantiene una buona performance, con una crescita del 14,1% anche grazie ad un backlog soddisfacente ad inizio anno.

Altri ricavi e proventi

Gli Altri ricavi e proventi sono sostanzialmente allineati rispetto al 2022, 11.422 migliaia di euro contro gli 11.594 migliaia di euro dell'anno precedente. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare degli Altri ricavi e proventi del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 12.299 migliaia di euro (-7,1%). Gli Altri ricavi e proventi includono un rimborso assicurativo, pari a 1.018 migliaia di euro, ottenuto da una controllata a titolo di risarcimento per perdite subite nel precedente esercizio con riferimento ad una commessa.

Totale ricavi e altri proventi

Nel 2023 il Totale ricavi e altri proventi del Gruppo Piovan ammonta a 570.521 migliaia di euro, in forte crescita rispetto ai 531.395 migliaia di euro nel 2022, pari a +7,4%. Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 i ricavi e altri proventi del 2022 sarebbero stati 545.663 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del +4,6%.

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione è determinato come la somma algebrica di: totale dei ricavi e proventi meno, acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze e meno i costi variabili di produzione (lavorazioni esterne, costi di trasporto e costi di intermediazione e provvigioni; come dettagliati alla Nota [30] Costi per Servizi).

€/000 2023 2022(*)
Totale ricavi e altri proventi 570.521 531.395
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze 248.653 239.706
Costi per servizi variabili 67.939 69.736
Margine di contribuzione 253.929 221.952
Incidenza su Totale ricavi e altri proventi 44,5% 41,8%

(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.

Il margine di contribuzione nel 2023 è risultato pari a 253.929 migliaia di euro, rispetto ai 221.952 migliaia di euro del 2022. L'incidenza rispetto al totale ricavi e altri proventi è pari al 44,5% (41,8% nel 2022).

Nel 2023 tale valore ha in parte risentito del riconoscimento di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa dell'Area Food di una delle società controllate.

Costi di Ricerca e Sviluppo

Nell'esercizio 2023 il Gruppo Piovan ha sostenuto spese nella ricerca e sviluppo per un 20.657 migliaia di euro, pari al 3,6% del Totale ricavi e altri proventi (18.544 migliaia di euro nel 2022, pari a 3,5% del Totale ricavi e altri proventi). In relazione al 2023, 19.152 migliaia di euro sono relativi al personale che svolge attività in R&D e ingegneria, completamente spesati a conto economico, per la realizzazione di progetti complessi e innovativi. La dimensione dell'impegno nell'investimento in ricerca e sviluppo dimostra concretamente il forte orientamento a proporsi come fornitore di soluzioni e non di semplici macchinari o sistemi che da sempre contraddistingue il Gruppo e che, negli anni, ne ha determinato una posizione di forte predominanza sul mercato. Il Gruppo si caratterizza infatti per un'offerta di prodotti in costante rinnovo grazie ad un'attività di ricerca e sviluppo condotta anche attraverso il rapporto con i propri clienti, di fondamentale importanza nella fase iniziale in cui vengono sviluppate soluzioni customer-specific. La posizione competitiva del Gruppo è collegata al miglioramento continuo e agli investimenti in termini di tecnologia e processi.

EBITDA

L'EBITDA 2023 è risultato pari a 78.415 migliaia di euro, in aumento del 27,3% rispetto a 61.622 migliaia di euro del 2022, con una incidenza percentuale sulla voce Totale Ricavi e altri proventi intorno al 13,7% (11,6% nel 2022).

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1 gennaio 2022 l'EBITDA del 2022 sarebbe stato 62.721 migliaia di euro, con un incremento nel 2023 del 25,0%.

La crescita dell'EBITDA ha risentito di alcuni costi non ricorrenti sostenuti nel periodo per le attività relative all'integrazione del gruppo IPEG e di alcuni costi aggiuntivi riconducibili ad una commessa del mercato del food di una società controllata come illustrato in precedenza.

Adjusted EBITDA

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L'indicatore viene determinato escludendo alcune partite ritenute non ricorrenti, come meglio spiegato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance".

L'Adjusted EBITDA nel 2023 ammonta a 78.850 migliaia di euro (escludendo dall'EBITDA alcune componenti di natura non ricorrente), con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi e altri proventi pari a 13,8% ed in aumento del 25,8% rispetto all'Adj. EBITDA del 2022.

Dando effetto retroattivo all'acquisizione del gruppo IPEG a partire dal 1° gennaio 2022, per il 2022 l'ammontare dell'Adj. EBITDA del Gruppo Piovan sarebbe stato pari a 63.801 migliaia di euro (+23,6% rispetto al precedente esercizio).

Di seguito si riporta in forma tabellare una riconciliazione tra l'EBITDA e l'EBITDA Adj:

€/000 2023 2022
EBITDA 78.415 61.622
Oneri non ricorrenti connessi ad acquisizioni 381 1.081
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina 54 -
Adj. EBITDA 78.850 62.702

EBIT

Il risultato operativo (EBIT) è pari a 64.655 migliaia di euro, in aumento rispetto a 44.692 migliaia di euro del 2022. Si ricorda che il risultato operativo risente degli effetti della cosiddetta Purchase Price Allocation ("PPA") di IPEG che da sola ha portato al riconoscimento di ammortamenti di immobilizzazioni immateriali nel 2023 pari a 3.922 migliaia di euro (7.179 migliaia di euro nel 2022). Il valore del risultato operativo in percentuale sul totale ricavi e altri proventi è pari al 11,3% rispetto al 8,4% del 2022. Escludendo gli effetti appena descritti e riconducibili alla PPA, il risultato operativo sarebbe stato pari a 68.577 migliaia di euro (51.871 migliaia di euro nel precedente esercizio, con un incremento dell'32,21%) con un'incidenza percentuale sui ricavi pari a 12,0%.

Utile d'esercizio

L'utile di esercizio risulta pari a 48.910 migliaia di euro, in aumento rispetto a 34.841 migliaia di euro dell'anno precedente. L'incidenza sul valore totale dei ricavi e altri proventi è pari al 8,6% (6,6% nel 2022).

L'utile del 2023 ha beneficiato del provento derivante dalla vendita di Toba PNC. La società, deconsolidata a partire dalla data di finalizzazione della cessione del controllo, presentava un patrimonio netto negativo di 2.621 migliaia di euro (di cui 1.278 migliaia di euro di competenza di terzi).

Escludendo gli ammortamenti relativi alla PPA di IPEG, pari a 3.922 migliaia di euro (7.179 migliaia di euro nel 2022), il relativo effetto fiscale pari a 2.273 migliaia di euro (1.464 migliaia di euro nel 2022), e il provento derivante dalla cessione di Toba PNC, l'utile di esercizio sarebbe stato pari a 49.221 migliaia di euro (40.556 migliaia di euro nel 2022) con un'incidenza percentuale sul totale ricavi e altri proventi pari al 8,6% (7,6% nel 2022).

Si ricorda inoltre che l'utile del 2022 aveva beneficiato dei seguenti due effetti positivi: (i) il primo, pari a 1.740 migliaia di euro, dovuto al movimento favorevole registrato nel periodo dal tasso di cambio del dollaro americano rispetto all'euro – valuta funzionale di Gruppo e relativo ad un finanziamento in euro erogato dalla Capogruppo a Piovan North America; (ii) il secondo, pari a 2.839 migliaia di euro, relativo al beneficio registrato in relazione all'accordo stipulato sul "Patent Box".

Utile per azione e Utile diluito per azione

L'utile per azione è pari a 0,97 euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 0,68 euro alla fine dello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile diluito per azione è pari a 0,96 euro (0,67 euro nel 2022).

Andamento patrimoniale e finanziario del Gruppo

Di seguito si riporta la struttura patrimoniale e finanziaria, sinteticamente rappresentata, del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023. A seguito della stipula dell'accordo preliminare di vendita della partecipazione in Toba PNC, questa era stata considerata nel bilancio al 31 dicembre 2022 un'Attività destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. erano state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". La vendita è stata finalizzata a gennaio 2023, con la conseguente uscita di Toba PNC dal perimetro di consolidamento. Gli indicatori sottoesposti hanno tenuto conto di tale classificazione al 31 dicembre 2022.

Posizione finanziaria netta del Gruppo

Si riporta sotto la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella configurazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021.

€/000 31.12.2023 31.12.2022
A. Disponibilità liquide 79.285 74.365
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 13.500 20.000
C. Altre attività finanziarie correnti 6.556 6.815
D. Liquidità (A+B+C) 99.341 101.180
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del
debito finanziario non corrente)
(23.906) (10.504)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (36.567) (32.692)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (60.473) (43.196)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) 38.868 57.984
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (94.121) (142.770)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (2.500) (3.295)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (96.621) (146.065)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (57.753) (88.081)

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [19] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [20] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli ammontari riconducibili a tali fattispecie;

  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative;

  • la Società al 31 dicembre 2022 aveva iscritte Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, per 481 migliaia di euro, rilasciate nel 2023, per la cui illustrazione si rimanda alla Nota [21].

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 4.104 migliaia di euro.

  • la voce, al 31 dicembre 2022, non includeva la posizione finanziaria netta di Toba PNC, pari ad un debito di 1.737 migliaia di euro che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate". La vendita della controllata è stata finalizzata il 31 gennaio 2023.

La voce "Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)" include la stima del fair value dell'earn-out (precedentemente inclusa tra i Debiti finanziari non correnti), pari a 21.802 migliaia di dollari, 19.730 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (20.441 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) e corrispondente al valore massimo contrattuale, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, tenuto conto degli accordi contrattuali.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 57.753 migliaia di euro in miglioramento rispetto ad una posizione finanziaria netta negativa pari a 88.081 migliaia di euro del precedente esercizio con una generazione netta di cassa pari a 30.328 migliaia di euro.

Escludendo gli effetti dall'applicazione dell'IFRS 16, la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2023 è negativa per 40.455 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo di 70.193 migliaia di euro a fine dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 29.738 migliaia di euro.

La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 9.721 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e interamente sottoscritti in euro, per 116.191 migliaia di euro, dei quali 36.567 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 79.624 migliaia di euro a medio- lungo termine.

Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%.

Tale finanziamento prevede il rispetto da parte del Gruppo di una serie di requisiti finanziari e non finanziari ("covenants") definiti in linea con la prassi di mercato, in particolar modo legati al rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto ed EBITDA e al rapporto Indebitamento Finanziario Netto e Patrimonio Netto (come definiti nei contratti di riferimento). Tali parametri vengono testati semestralmente al 31 dicembre e al 30 giugno di ogni anno. Al 31 dicembre 2023 i risultati del Gruppo risultavano ampiamente all'interno dei parametri di riferimento.

Si segnala inoltre che in data 4 marzo 2024 la Capogruppo ha strutturato una nuova operazione di finanziamento per un importo complessivo pari a USD 15.000.000. Tale finanziamento, che ad oggi non è ancora stato utilizzato, sarà destinato alle generali esigenze di cassa del Gruppo, tra cui, a titolo meramente esemplificativo, gestione del capitale circolante, pagamento del corrispettivo dell'earn-out relativo all'acquisizione del gruppo IPEG, eventuali acquisizioni consentite e investimenti in fixed assets. Il finanziamento sarà rimborsato ai sensi di un piano di ammortamento che prevede 10 rate semestrali con quota capitale costante e la relativa data di scadenza sarà a 63 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Il finanziamento è a tasso variabile ed è soggetto al rispetto degli stessi parametri economico finanziari del finanziamento sottoscritto per l'acquisto del gruppo IPEG sottoscritto nel 2022.

Capitale immobilizzato netto

Il capitale immobilizzato netto rappresentato da attività materiali, attività per diritti d'uso, attività immateriali e partecipazioni, imposta anticipate e altre attività non correnti, pari a 211.899 migliaia di euro, la variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile all'effetto combinato degli ammortamenti e svalutazioni di competenza e degli investimenti.

Il valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba Pnc, pari a 284 migliaia di euro, che è stato riclassificato nella voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

€/000 Al 31 dicembre 2023 Al 31 dicembre 2022
Attività materiali 50.887 47.972
Attività per diritti d'uso 16.715 17.184
Attività immateriali 120.315 128.297
Partecipazioni 11.426 10.832
Altre attività non correnti 570 574
Imposte anticipate 11.913 10.744
Capitale Immobilizzato Netto 211.826 215.603

Investimenti

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Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 9.721 migliaia di euro (5.838 migliaia di euro nel corso del 2022). Gli investimenti non ricorrenti sono pari a 5.419 migliaia di euro (2.430 migliaia di euro nel 2022) e sono pari allo 0,9% del Totale Ricavi e altri proventi. Si riferiscono prevalentemente (i) al progetto di ampliamento della struttura produttiva della controllata FEA, per cui nel mese di luglio 2023 è stata completata la prima fase e la conseguente ricollocazione della forza lavoro e per cui è previsto il completamento di tutti i lavori ad inizio 2024; (ii) a parte degli investimenti relativi alla costruzione della nuova fabbrica in Cina (iii) ad alcune immobilizzazioni immateriali acquistate da ProTec Polymer Processing GmbH; e (iv) agli oneri sostenuti per due nuovi impianti fotovoltaici da parte della Capogruppo. Con riferimento a questi ultimi, che entreranno in funzione nel 2024, è stato stimato che la quantità di energia auto consumata in riferimento a quella prodotta dall'impianto fotovoltaico in corso di installazione sarà pari al 73%.

Capitale commerciale netto e circolante netto

Di seguito si riporta il dettaglio del capitale circolante netto al 31 dicembre 2023:

€/000 Al 31 dicembre 2023 Al 31 dicembre 2022
Crediti commerciali correnti 79.979 89.771
Rimanenze 85.341 90.188
Attività per lavori in corso su ordinazione 8.828 6.374
Debiti Commerciali (71.668) (77.292)
Anticipi da clienti (37.445) (50.248)
Passività per lavori in corso su ordinazione (4.748) (7.060)
Capitale Commerciale Netto 60.287 51.734
Crediti tributari 6.267 5.469
Altre attività correnti 13.163 13.156
Debiti tributari e previdenziali (11.388) (11.285)
Altre passività correnti (27.122) (23.093)
Capitale Circolante Netto 41.207 35.980

Il Capitale Circolante Netto evidenzia un aumento rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione è prevalentemente riconducibile ad un aumento delle attività/passività per lavori in corso su ordinazione per l'avanzamento di alcune commesse, alle tempistiche di pagamento dei debiti commerciali e ad un calo degli anticipi da clienti dovuti al rallentamento nella raccolta ordini.

Tale valore al 31 dicembre 2022 non include il contributo di Toba, negativo per 651 migliaia di euro, che è stato riclassificato nelle voci "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate".

Passività a medio-lungo termine

Al 31 dicembre 2023 le passività a medio-lungo termine sono diminuite se confrontate con il 31 dicembre 2022.

€/000 Al 31 dicembre 2023 Al 31 dicembre 2022
Passività per benefici definiti ai dipendenti 5.635 5.445
Fondo per rischi ed oneri 5.486 4.956
Altre passività non correnti 2.500 3.295
Passività fiscali differite 12.822 15.591
Passività a medio-lungo termine 26.443 29.287

Le variazioni più rilevanti sono riconducibili prevalentemente alla riduzione delle passività fiscali differite e alla riclassifica da non corrente a corrente dei debiti per piani di incentivazione ai dipendenti.

Cash conversion

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L'indice di cash conversion viene determinato come EBITDA adj.(pari a 78.850 migliaia di euro nel 2023) meno Investimenti ricorrenti (pari a 4.302 migliaia di euro nel 2023) rapportato all'EBITDA adj, e per il 2023 è pari a circa il 94,5% (94,6% nel precedente esercizio).

Andamento economico, patrimoniale e finanziario della Capogruppo Piovan S.p.A.

Il bilancio separato della Capogruppo, che sottoponiamo al vostro esame e alla vostra approvazione, presenta per l'esercizio 2023 un "Totale ricavi e altri proventi" pari ad 139.202 migliaia di euro ed un utile di esercizio di 14.774 migliaia di euro.

Come anticipato, la Società ha ritenuto di presentare un'unica Relazione sulla Gestione per il bilancio d'esercizio e per il bilancio consolidato pertanto nella precedente parte, nel riferire sull'andamento del Gruppo, si sono già implicitamente esposti i principali fatti riguardanti la Capogruppo.

Indicatori di performance economici
€/000 2023 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2022 % sul totale
ricavi e altri
proventi
2023 vs
2022
%
Ricavi 133.490 95,9% 132.343 98,0% 1.147 0,9%
Altri ricavi e proventi 5.712 4,1% 2.639 2,0% 3.073 116,4%
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 139.202 100,0% 134.982 100,0% 4.220 3,1%
EBITDA 26.026 18,7% 22.390 16,6% 3.636 16,2%
EBIT (risultato operativo) 23.557 16,9% 19.999 14,8% 3.558 17,8%
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 21.013 15,1% 28.266 20,9% (7.253) (25,7%)
Imposte 6.239 4,5% 3.921 2,9% 2.318 59,1%
UTILE DI PERIODO 14.774 10,6% 24.345 18,0% (9.571) (39,3%)
Utile per azione base 0,29 0,48
Utile per azione diluito 0,29 0,47

Andamento economico di Piovan S.p.A.

Ricavi

Nel 2023 i Ricavi della Capogruppo Piovan S.p.A. ammontano a 133.490 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 132.343 migliaia di euro del 2022 (+0,9%).

Di seguito si commenta l'andamento dei ricavi per mercato e per area geografica

Ricavi per mercato e area geografica

€/000 2023 % 2022 % Variazione Variazione %
Technical Polymers 115.037 86,2% 115.225 87,1% (188) (0,2%)
Food & Industrial Applications 171 0,1% 162 0,1% 9 5,6%
Services 18.282 13,7% 16.956 12,8% 1.326 7,8%
Ricavi 133.490 100% 132.343 100% 1.147 0,9%

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono sostanzialmente allineati all'esercizio precedente. Tale andamento è riconducibile ad un miglioramento dei settori Automotive e del Packaging con uso di materiale riciclato e nelle tecnologie per

lo sviluppo di nuovi materiali, il tutto controbilanciato dall'andamento negativo del settore Consumer & Technical.

  • il mercato dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application risulta marginale per Piovan S.p.A., essendo il mercato di riferimento delle controllate Penta S.r.l. e FEA ptp S.r.l..

  • il mercato Services evidenzia ricavi in aumento (+7,8%) rispetto allo stesso periodo del 2022, in linea con le aspettative del Gruppo.

€/000 2023 % 2022 % Variazione Variazione %
EMEA 105.271 78,9% 105.967 80,1% (696) (0,7%)
ASIA 6.213 4,7% 6.504 4,9% (291) (4,5%)
NORTH AMERICA 16.892 12,7% 14.959 11,3% 1.933 12,9%
SOUTH AMERICA 5.114 3,8% 4.913 3,7% 201 4,1%
Ricavi 133.490 100% 132.343 100,0% 1.147 0,9%

Dal punto di vista geografico, l'EMEA si conferma il mercato principale per la Società, con il'78,9% di incidenza sui Ricavi.

Altri ricavi e proventi

La voce Altri ricavi e proventi risulta pari a 5.712 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 2.639 migliaia di euro dell'esercizio. La voce include prevalentemente ricavi per affitti e trasporti su vendite, oltre ai ricavi per servizi verso società del gruppo.

Margine di contribuzione

Il margine di contribuzione risulta pari a 70.529 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 64.304 migliaia di euro dell'esercizio precedente (+9,7%), con un incremento di 6.225 migliaia di euro.

€/000 2023 2022
Totale ricavi e altri proventi 139.202 134.982
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze 54.990 55.028
Costi per servizi variabili 13.683 15.650
Margine di contribuzione 70.529 64.304
Incidenza su Totale ricavi e altri proventi 50,7% 47,6%

EBITDA

L'EBITDA risulta pari a 26.026 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 22.390 migliaia di euro dell'esercizio precedente (+16,2%), con un incremento di 3.636 migliaia di euro, beneficiando dell'effetto leva derivante dell'aumento dei volumi di vendita, controbilanciati in parte da un effetto inflattivo sui costi delle materie prime e da un aumento dei costi del personale legati all'incremento dell'organico e all'andamento economico in miglioramento. L'incidenza sul totale dei ricavi ed altri proventi nel 2023 è pari a 18,7%, mentre nel 2022 era pari a 16,6%.

EBIT

L'EBIT è pari a 23.557 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 19.999 migliaia di euro del 2022 (+17,8%), con un incremento pari a 3.558 migliaia di euro.

L'EBIT è pari al 16,9% dei ricavi, leggermente in aumento rispetto al precedente esercizio (14,8%).

Utile d'esercizio

L'utile dell'esercizio è pari a 14.774 migliaia di euro, in aumento rispetto ai 24.345 migliaia di euro del 2022. Lo scostamento è prevalentemente riconducibile (i) ai minori dividendi distribuiti dalle controllate nel 2023 rispetto al 2022, (ii) all'effetto non ricorrente legato al riconoscimento nel 2022 del provento da patent-box per il periodo 2018-2022 pari ad euro 2.839 migliaia di euro.

Utile per azione

L'utile per azione e l'utile diluito per azione sono pari a 0,29, mentre nel 2022 l'utile per azione e l'utile diluito per azione erano pari a 0,48 e a 0,47 euro.

Andamento patrimoniale e finanziario di Piovan S.p.A.

Posizione finanziaria netta di Piovan S.p.A.

Di seguito si riporta la Posizione Finanziaria Netta ("PFN") nella conformazione prevista dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.

€/000 31.12.2023 31.12.2022
A. Disponibilità liquide 32.124 37.278
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 13.500 20.000
C. Altre attività finanziarie correnti 11.480 7.529
D. Liquidità (A+B+C) 57.104 64.807
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente
del debito finanziario non corrente)
(47.912) (44.755)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (36.567) (32.692)
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (84.478) (77.446)
H. Posizione finanziaria corrente netta (G-D) (27.375) (12.640)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (80.800) (108.603)
J. Strumenti di debito -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (1.754) (2.219)
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (82.554) (110.822)
M. Totale posizione finanziaria netta (H+L) (109.929) (123.462)

Di seguito si riportano inoltre le informazioni relative all'indebitamento indiretto e/o sottoposto a condizioni non riflesse nello schema sopra riportato e richieste dal documento ESMA:

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  • con riferimento agli accantonamenti rilevati in bilancio si rimanda alla Nota [18] – Passività per benefici definiti a dipendenti e alla Nota [19] – Fondi per rischi ed oneri, che includono gli ammontari riconducibili a tali fattispecie;

  • con riferimento alle garanzie bancarie, rinviamo a quanto riportato nel paragrafo "Impegni e Rischi" delle Note esplicative;

  • gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 389 migliaia di euro.

La posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 è negativa per 109.929 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo di 123.462 migliaia di euro a fine dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 13.553 migliaia di euro.

La posizione finanziaria netta della Società include anche i crediti e debiti di natura finanziaria verso società controllate.

La gestione operativa della Società ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 2.857 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.

In aggiunta, nel 2023, la Capogruppo ha ricevuto un contributo a fondo perduto dal Ministero dello Sviluppo Economico per un ammontare pari a 292 migliaia di euro a fronte di attività di ricerca e sviluppo e due finanziamenti, ciascuno dei quali pari a 146 migliaia di euro, dalla Regione Veneto e dal Fondo di Crescita Sostenibile a fronte di attività di ricerca e sviluppo.

Il totale complessivo degli investimenti nel periodo di riferimento è pari a 2.857 migliaia di euro (1.602 migliaia di euro nel 2022).

L'indebitamento finanziario include finanziamenti a medio-lungo termine, riferiti principalmente alla Capogruppo e quasi interamente sottoscritti in euro, per 116.191 migliaia di euro, dei quali 36.567 migliaia di euro con scadenza di rimborso entro 12 mesi e la parte rimanente pari a 79.624 migliaia di euro a lungo termine.

Come per altro segnalato in precedenza, al fine di perfezionare l'acquisizione di IPEG, a gennaio 2022 è stato sottoscritto un finanziamento a tasso fisso pari a 100 milioni di euro con scadenza 6 anni con cedola annuale pari allo 1,335%. Si rimanda al paragrafo "Andamento finanziario del Gruppo" per maggiori informazioni.

Si segnala inoltre che in data 4 marzo 2024 la Capogruppo ha strutturato una nuova operazione di finanziamento per un importo complessivo pari a USD 15.000.000. Tale finanziamento, che ad oggi non è ancora stato utilizzato, sarà destinato alle generali esigenze di cassa del Gruppo, tra cui, a titolo meramente esemplificativo, gestione del capitale circolante, pagamento del corrispettivo dell'earn-out relativo all'acquisizione del gruppo IPEG, eventuali acquisizioni consentite e investimenti in fixed assets. Il finanziamento sarà rimborsato ai sensi di un piano di ammortamento che prevede 10 rate semestrali con quota capitale costante e la relativa data di scadenza sarà a 63 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento. Il finanziamento è a tasso variabile ed è soggetto al rispetto degli stessi parametri economico finanziari del finanziamento sottoscritto per l'acquisto del gruppo IPEG sottoscritto nel 2022.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari e operativi suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari ed operativi del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.

Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.

Nel seguito vengono elencati i rischi cui il Gruppo è sottoposto, commentando il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio, nonché i presidi posti in essere a mitigazione dei rischi stessi.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

Il quadro macro-economico mondiale può incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, sebbene la presenza della Società e delle sue controllate in diverse aree geografiche permetta comunque di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative in alcune aree rispetto ad altre.

Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina, nonché il conflitto in medio-oriente iniziato ad ottobre 2023 hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti nei conflitti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business.

Purtuttavia, si deve ricordare che, il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele) sia in termini di vendite che di acquisti e quindi – finché i conflitti restano a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Rischi connessi all'andamento dei mercati di riferimento

I mercati in cui il Gruppo opera possono essere influenzati, in modo variabile, da andamenti ciclici di espansione e ridimensionamento non sempre prevedibili. Le modalità attraverso le quali i principali clienti assorbono queste variazioni della domanda e le riflettono lungo tutta la filiera di produzione possono avere un significativo impatto sulle politiche di approvvigionamento e di gestione delle scorte e, per riflesso, sui fabbisogni di capitale circolante e sulla capacità di assorbire adeguatamente i costi fissi

Rischio di credito

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Il Gruppo opera in diversi mercati nazionali con un elevato numero di clienti di medie e grandi dimensioni rappresentati principalmente da clienti finali nei diversi Paesi. Di conseguenza il Gruppo è esposto ad un rischio di credito collegato alla capacità dei clienti a regolare gli importi dovuti.

Il Gruppo applica una politica basata sull'attribuzione di rating e limiti di acquisto per la sua base di clienti e al rilascio periodico di report standard, al fine di raggiungere un alto grado di controllo sul recupero crediti.

Ogni società del Gruppo gestisce direttamente le attività di incasso dei crediti sulle vendite effettuate nei rispettivi mercati ed eventuale recupero degli stessi anche attraverso l'attivazione di azioni legali. Il coordinamento tra le società che operano nello stesso mercato (ad esempio, le società italiane) si basa sullo scambio elettronico di informazioni relative ai clienti comuni e attraverso il coordinamento sull'eventuale blocco delle consegne o l'avvio di azioni legali.

Il fondo svalutazione crediti è iscritto sul valore nominale della quota ritenuta inesigibile dopo aver dedotto la parte del credito assistito da garanzie bancarie. Tutte le garanzie sono valutate criticamente riguardo l'esigibilità.

Gli Amministratori non hanno osservato, in conseguenza del perdurare del conflitto russoucraino e dell'insorgere del conflitto in medio oriente, una modifica negativa nella qualità dei crediti né nelle tempistiche di incasso e pertanto non è stato necessario apportare significative variazioni alla gestione del credito a causa di tali fattori. Inoltre, non sono state modificate le condizioni di pagamento applicate ai clienti né le politiche di gestione del rischio di credito, mentre è stato prudenzialmente elevato il livello di monitoraggio delle posizioni nei confronti dei clienti. Si rimanda alla Nota "Crediti commerciali" per la ripartizione dei crediti per fasce di scaduto.

Rischio di liquidità

L'indebitamento complessivo del Gruppo, prevalentemente riferibile alla Piovan S.p.A., è prevalentemente a tasso fisso e, pur aumentato nel 2022 per finanziare l'acquisizione di IPEG, permane su livelli fisiologici. In virtù dell'elevato livello di liquidità disponibile, il Gruppo presenta un limitato rischio con riferimento alle scadenze a breve termine e il rischio legato all'aumento dei tassi di interesse, che hanno subito un rialzo particolarmente evidente nel corso dell'esercizio, è legato ad una limitata parte di finanziamenti a medio lungo termine.

Il Gruppo tratta principalmente con clienti noti ed affidabili; è policy del Gruppo sottoporre a procedure di affidamento e di costante monitoraggio le posizioni di clienti che richiedono dilazioni di pagamento. Inoltre, l'attività del Gruppo si caratterizza per il riconoscimento da parte dei clienti di anticipi a fronte degli ordini effettuati, che consentono di ridurre significativamente il fabbisogno finanziario legato al circolante.

Il Gruppo vanta una posizione finanziaria netta bilanciata, ed è stato in grado di generare flussi di cassa positivi che si ritengono sufficienti al finanziamento sia della propria crescente operatività che degli investimenti. Le aspettative per gli esercizi futuri sono coerenti con tale dinamica storica e pertanto il rischio di liquidità è ritenuto complessivamente limitato. Inoltre, tenuto conto dell'andamento del Gruppo, si ritiene che tale rischio non sia stato innalzato nonostante gli attuali conflitti, russo-ucraino e medio orientale.

Per l'informativa richiesta dall'IFRS 7 con riferimento ai flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza si rimanda alla nota [16].

Rischio di mercato legato al tasso di cambio

Il Gruppo, svolgendo le proprie attività in vari paesi del mondo, è esposto al rischio derivante dalla fluttuazione del rapporto di cambio. Il rischio di cambio è prevalentemente derivante dalle transazioni aventi quali valute di riferimento il dollaro statunitense, il renminbi cinese, la sterlina inglese, il real brasiliano e il dollaro canadese rispetto all'euro. Le transazioni tra la Capogruppo e le controllate avvengono generalmente nella valuta locale della controllata, pertanto, le singole società non sono significativamente esposte al rischio cambio che viene tuttavia trasferito al bilancio consolidato comportando un impatto a livello di margine e risultato netto.

La Capogruppo effettua transazioni (tipicamente vendite) in valute anche diverse dalla propria valuta funzionale. Il Gruppo al momento non effettua politiche di copertura né con riferimento agli effetti economici delle transazioni di acquisto e vendita in valuta né con riferimento ai differenziali di cambio che sorgono tra il momento della fatturazione in valuta diversa da quella di conto in ciascun paese e il momento dell'incasso o, in misura minore, del pagamento.

Inoltre, la Capogruppo detiene partecipazioni in società controllate il cui bilancio è denominato in valuta estera. Le variazioni del patrimonio netto derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio sono rilevate in una riserva di patrimonio netto denominata "riserva di conversione". Il rischio derivante dalla conversione del patrimonio netto non è attualmente coperto dal Gruppo.

Rischio di mercato legato al tasso interesse

Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.

Come sopra descritto, la maggior parte dei finanziamenti del Gruppo è a tasso fisso. Il Gruppo non ha posto in essere operazioni di copertura degne di nota in quanto, considerata l'elevata liquidità del Gruppo, si ritiene che il rischio di oscillazione dei tassi, peraltro riconducibile ad una parte limitata dei finanziamenti, possa essere comunque adeguatamente gestito.

Rischio di prezzo dei prodotti e dei componenti

L'esposizione del Gruppo al rischio di prezzo non è molto significativa, grazie alla specificità della gamma di prodotti offerta e alla posizione competitiva del Gruppo nei mercati di riferimento. A questo proposito, tuttavia si segnala che in periodi di elevata inflazione si possano osservare dei significativi incrementi dei prezzi di alcune materie prime e componenti industriali oltre che dei costi di trasporto. Il Gruppo è stato storicamente in grado di ribaltare tali aumenti dei costi sui prezzi dei propri prodotti, pur tuttavia con un certo lag temporale rispetto all'incremento dei prezzi di materie prime e componenti. Tale disallineamento temporale può riflettersi sulla profittabilità di breve periodo del Gruppo.

Rischi relativi alla supply chain

Una inadeguata gestione dei fornitori strategici del Gruppo con riferimento ai controlli sulla qualità, ai tempi di consegna e alla flessibilità produttiva richiesta comporta il rischio di potenziali inefficienze operative ed incapacità di soddisfare le esigenze dei clienti. In particolar modo nel corso del 2022, la situazione in alcune catene di fornitura è stata piuttosto volatile aumentando tale rischio. Per fronteggiarlo, il Gruppo sta cercando di sfruttare la propria presenza globale per identificare alternative di fornitura nei settori più critici. Il Gruppo sottopone i propri fornitori, ad un processo di valutazione iniziale e successivamente ad un aggiornamento periodico. La valutazione misura la loro adeguatezza in termini di capacità tecnologica e produttiva, qualità complessiva di processi e prodotti, possesso di certificazioni di qualità secondo gli standard ISO, situazione societaria e finanziaria e rispetto dei principi di comportamento etico.

Le difficoltà generate dalla guerra Russia-Ucraina possono accentuare nel breve periodo difficoltà di approvvigionamento portando ad alcune oscillazioni nel fatturato.

Rischi connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici

La salvaguardia dell'ambiente è un tema che ha acquisito enorme rilevanza a livello globale. Le minacce relative ai cambiamenti climatici, la scarsità delle risorse e i relativi problemi di approvvigionamento rendono necessario un uso razionale ed efficiente delle stesse. Il Gruppo Piovan è attento a questi aspetti e monitora il modo in cui i cambiamenti climatici impatteranno la Società in termini di rischi, opportunità e impatti finanziari.

I rischi fisici sono associati all'interruzione delle attività aziendali dovuti ai cambiamenti climatici e si suddividono in acuti (gravi interruzioni una tantum provocate da eventi meteorologici estremi) e cronici (cambiamenti graduali che hanno un impatto più continuativo e duraturo). La consapevolezza dell'esistenza di rischi fisici, con riferimento al contesto in cui ciascuna azienda opera, consente l'identificazione di rischi e di opportunità correlati, aspetti che possono influenzare le strutture, le operazioni, le catene di fornitura e distribuzione, i dipendenti e i clienti di un'azienda. In particolare, dagli eventi sopra descritti si possono verificare, l'aumento dei costi economici e delle perdite finanziarie dovute, ad esempio, all'aumento della gravità e frequenza di eventi meteorologici estremi correlati ai cambiamenti climatici, o all'utilizzo di risorse energetiche ed idriche. A tal proposito si evidenzia che tale rischio non è ritenuto al momento significativo, tenuto conto dell'ubicazione degli stabilimenti produttivi, ma soprattutto delle ridotte complessità degli stessi, nonché della ridotta complessità dei processi produttivi.

Con riferimento ai rischi di transizione, relativi all'onere connesso alle attività da porre in essere per limitare l'aumento della temperatura globale, questi possono traslarsi in rischi legali e di policy (ovvero rischi derivanti da imposizioni legislative o di policy volte a innescare il cambiamento), rischi tecnologici (rischi correlati a innovazioni tecnologiche necessarie e la necessità di investimenti in ricerca e sviluppo per addivenire a soluzioni tecnologiche compatibili con il cambiamento), rischi di mercato (rischi correlati all'evoluzione della propensione ai consumi "green" con conseguente diminuzione della domanda di prodotti non compatibili al processo di cambiamento) e rischi di reputazione (rischi connessi al rapporto di fiducia fra consumatore e impresa che diventa elemento di differenziazione nel processo decisionale del consumatore).

Tali rischi possono comportare una riduzione del potenziale mercato, come il rischio di non sfruttare adeguatamente l'innovazione tecnologica che può portare alla sostituzione dei prodotti esistenti e il rischio associato al passaggio ad un'economia a basse emissioni di carbonio. Il Gruppo Piovan ritiene che in questo contesto la plastica continuerà a giocare un ruolo decisivo, avendo un basso impatto ambientale nella sua fase di produzione, se vergine, ed un basso impatto sulle risorse scarse in quanto deriva da scarti di lavorazione, se prodotta da materiale riciclato.

I polimeri plastici possono essere potenzialmente riciclati per dar vita a nuovi prodotti minimizzando l'inquinamento ambientale. In quest'ottica è necessario un impegno concreto e coordinato dei principali attori del ciclo dei rifiuti e dell'economia circolare.

Il Gruppo Piovan mitiga tali rischi contribuendo alla transizione in modo fattivo, tramite un approccio sostenibile che si fonda su tre pilastri:

  • analisi e valutazione critica delle pratiche di sostenibilità del Gruppo nell'ottica del miglioramento continuo e delle necessità emergenti dei trasformatori;
  • focus continuo sull'innovazione di prodotto e di processo nell'ottica dello sviluppo di tecnologie e soluzioni per la lavorazione della plastica riciclata.
  • impegno nella crescita culturale e nello sviluppo di una consapevolezza sostenibile verso tutti gli attori della filiera.

Per maggiori dettagli sulla strategia del Gruppo si rimanda a quanto più diffusamente spiegato nel Bilancio di Sostenibilità.

Rischi legati all'accesso alle informazioni ed al funzionamento del sistema informatico

Guasti del sistema informatico, eventuale perdita o danneggiamento di dati, anche a seguito di attacchi esterni, soluzioni informatiche non rispondenti alle esigenze del business, o aggiornamenti di tali soluzioni informatiche non in linea con le esigenze degli utilizzatori potrebbero compromettere l'operatività del Gruppo provocando errori nell'esecuzione delle operazioni, inefficienze e ritardi procedurali e altre interruzioni dell'attività, incidendo sulla capacità della Società di competere sul mercato.

Il Gruppo ritiene di aver intrapreso tutte le misure necessarie per contenere e gestire l'eventuale concretizzazione di tali rischi, applicando le disposizioni previste dalla normativa vigente e monitorando di continuo la gestione dell'infrastruttura e degli applicativi.

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Innovazione e sostenibilità

Il perseguimento di un successo sostenibile è ormai da anni alla base della strategia deI Gruppo Piovan. In tale ottica, Piovan si impegna costantemente al fine di integrare l'obiettivo di soddisfare i Clienti con quello di creare valore per gli Azionisti, ponendo particolare attenzione alle esigenze della collettività e al rispetto dell'ambiente e valorizzando le capacità professionali delle Persone che, con la loro dedizione e costante motivazione, ricoprono un ruolo fondamentale nella crescita del Gruppo e nella realizzazione degli obiettivi aziendali.

Il 2023 in sintesi

Enviroment Social Governance
Completamento del nuovo impianto
fotovoltaico sulla copertura del polo
logistico di Piovan S.p.A. Permetterà
di raggiungere + 44% di energia
elettrica auto prodotta.
Approvazione delle politiche di
Gruppo per Salute e Sicurezza,
Tutela dei Diritti Umani, Tutela
della Diversità, dell'Equità e
dell'Inclusione, Orario di Lavoro.
Il 71% dei componenti del CdA è
rappresentato da membri
indipendenti
Forte crescita sia come incidenza sul
fatturato che come valore assoluto
di ricavi relativi all'economia
circolare, 30,8% rispetto al 25,3%
del 2022
Global Employee Survey che ha
coinvolto tutti i dipendenti del
Gruppo con tasso di partecipazione
dell'80% e soddisfazione del lavoro
per il 77% dei rispondenti.
Il 29 % dei componenti del CdA è
rappresentato da donne
Approvazione politica ambientale di
Gruppo
+ 8% di ore di formazione rispetto
al 2022.
Approvazione della policy "Anti
laundering"
l'85% dei prodotti Piovan possono
essere riciclati se smaltiti
correttamente
Approvazione della politica per la
gestione della fiscalità di Gruppo
4 nuovi brevetti legati all'economia
circolare

Obiettivi di sostenibilità del Gruppo Piovan

Le basi di questo percorso pluriennale sono state poste nel 2018, quando – per definire con chiarezza i valori di riferimento da sempre diffusi all'interno del Gruppo e le relative responsabilità – Piovan ha deciso di dotarsi di un proprio Codice Etico (il "Codice Etico"), la cui osservanza da parte dei destinatari, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità, è di importanza fondamentale per l'efficienza, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo. Numerose sono state le iniziative che sono seguite a quel primo passo, che hanno portato ad inizio 2024 ad un nuovo importante capitolo in questo ambito: l'approvazione da parte del CdA di Piovan S.p.A. di una serie di obiettivi di sostenibilità. Si tratta di un quadro completo e ambizioso progettato per guidare la propria organizzazione verso un futuro più sostenibile e responsabile grazie a degli obiettivi misurabili con orizzonti di tempo predefiniti.

I principali obiettivi di Sostenibilità adottati, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), sottolineando l'impegno del Gruppo – tra le altre cose - a ridurre l'impatto ambientale, promuovere la diversità e l'inclusione, sostenere la crescita e lo sviluppo interno delle proprie risorse e migliorare complessivamente la sostenibilità della propria catena di fornitura.

Gli SDGs, stabiliti dalle Nazioni Unite, delineano un quadro globale per affrontare sfide cruciali come la povertà, la disuguaglianza, il cambiamento climatico e la conservazione dell'ambiente entro il 2030. Un piano d'azione efficace deve integrare gli SDGs come fondamento, identificando le aree chiave in cui l'organizzazione può avere un impatto significativo e definendo target specifici e misurabili per contribuire a raggiungere tali obiettivi.

Di seguito vengono elencate le principali aree di sviluppo, mentre l'intero novero di obiettivi di sostenibilità adottati dal Gruppo sono riportati nella Dichiarazione Non Finanziaria pubblicata sul sito della Società.

Mitigazione dei cambiamenti climatici

Riconoscendo l'urgenza di affrontare il cambiamento climatico e le sue implicazioni a lungo raggio, il Gruppo Piovan ha fissato obiettivi ambiziosi per ridurre significativamente le proprie emissioni di carbonio e il consumo complessivo di risorse. L'obiettivo del Gruppo nel lungo termine è quello di raggiungere la neutralità carbonica entro l'anno 2050, allineandosi agli standard internazionali e alle migliori pratiche. Per raggiungere questo obiettivo, vengono previste iniziative nel breve e medio termine quali l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle principali sedi produttive (investimento per altro completato già in Piovan S.p.A. e Aquatech S.r.l. nel corso del 2023), l'implementazione di tecnologie a basso consumo energetico in tutte

le nostre operazioni e l'ottimizzazione dell'approvigionamento tramite fonti rinnovabili per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

Oltre agli sforzi di riduzione delle emissioni di carbonio, il Gruppo si impegna in un approccio globale al consumo di risorse. Naturalmente – anche vista l'esposizione del gruppo al settore – l'impegno si estende alla promozione dei principi dell'economia circolare, favorendo un approccio sostenibile ai cicli di vita del prodotto e incoraggiando un consumo responsabile tra i nostri clienti.

Impegno per la Diversità e l'Inclusione

Il Gruppo Piovan riconosce che la diversità non è solo un imperativo morale, ma anche un catalizzatore per l'innovazione e il successo. Sono stati dunque adottati obiettivi specifici per migliorare la diversità e l'inclusione a tutti i livelli dell'organizzazione. Il Gruppo si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo in cui individui di diverse origini possano prosperare, contribuire con le loro prospettive uniche e sentirsi parte integrante dell'azienda.

Per raggiungere questi obiettivi, il Gruppo si è impegnato ad adottare strategie di reclutamento mirate a fornire formazione continua sulla diversità e sul favorire una cultura inclusiva che valorizzi e celebri le differenze. Inoltre, verranno valutati regolarmente i progressi in tale campo attraverso indicatori chiave di performance (KPI) per garantire un miglioramento continuo e responsabile. Solo per citare alcuni di quelli adottati, il Gruppo Piovan ha fissato l'obiettivo di aumentare la rappresentazione di minoranze all'interno di tutto il Gruppo entro il 2028 e di aumentare di 5 punti percentuali la rappresentanza femminile in ruoli manageriali entro il 2026.

Politiche per lo Sviluppo e la Crescita Interna

Altra area fondamentale su cui vertono gli obiettivi è quella relativa all'impegno a promuovere opportunità di crescita interna per i dipendenti del Gruppo Piovan. Piovan riconosce che il benessere e lo sviluppo professionale dei propri dipendenti sono fondamentali per il successo a lungo termine delle proprie iniziative di sostenibilità.

Per sostenere questo, veranno implementate politiche che promuovono lo sviluppo delle competenze attraverso un aumento delle attività di training fino all'obiettivo nel 2025 di 4 giorni di training medi. Prioritizzando la crescita olistica della forza lavoro, il Gruppo mira a creare un team motivato e coinvolto, dedicato a promuovere pratiche sostenibili all'interno dell'azienda.

Monitoraggio delle Prestazioni ESG dei Fornitori

Infine, il Gruppo Piovan presterà sempre maggiore importanza alle prestazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) dei propri fornitori, comprendendo che la propria catena di approvvigionamento ha un profondo impatto sulla sostenibilità. Gli obiettivi di sostenibilità prevedono lo sviluppo e l'attuazione di un solido programma di coinvolgimento dei fornitori, la conduzione di valutazioni regolari e l'impostazione di parametri per il miglioramento. Considerando i fornitori responsabili di elevati standard ESG, si mira a creare una catena di approvvigionamento più resiliente e responsabile, allineata ai valori e agli obiettivi di sostenibilità che il Gruppo si è posto.

In sintesi, gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo Piovan sono una testimonianza dell' impegno nel creare un impatto positivo sul mondo. Impostando obiettivi ambiziosi nella riduzione delle emissioni di carbonio, nella diversità e inclusione, nella crescita interna e nella sostenibilità della catena di approvvigionamento, non solo il Gruppo cerca di contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, ma anche a contribuire ad un futuro più equo e sostenibile.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Persone

Nel corso del 2023, il Gruppo ha impiegato mediamente 1.797 unità contro 1.755 del 2022. La distribuzione del personale operativo per categoria risultava come di seguito indicato:

31.12.2023 31.12.2022
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 43 42 41 37
Quadri 114 115 108 109
Impiegati 1.053 1.042 1.042 1.015
Operai 595 599 613 594
Totale 1.805 1.797 1.804 1.755

L'incremento medio rispetto al precedente esercizio è per circa 42 unità dovuto ad un incremento di persone impiegate dal Gruppo necessario anche viste le prospettive di crescita per lo stesso.

I contesti complessi, in continua evoluzione, nei quali opera il Gruppo richiedono risorse dotate di intraprendenza e di iniziativa, mosse dal desiderio di apprendere e di migliorare di continuo. In questo scenario, Piovan opera con assiduità anche nel sistema distrettuale di prossimità per adattare i propri modelli organizzativi e gestionali all'"economia della conoscenza", in cui i percorsi professionali, sempre più discontinui e trasversali, alimentano competenze più "generaliste" che si affiancano all'alto livello di professionalità richiesto per operare in un contesto internazionale, a contatto con tecnologie innovative e in un mercato competitivo.

Riportiamo di seguito il dettaglio dell'organico del Gruppo in essere al 31 dicembre 2023 personale suddiviso per area geografica e per funzione:

I dati relativi alla Capogruppo sono i seguenti:

31.12.2023 31.12.2022
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 12 12 11 9
Quadri 19 18 15 14
Impiegati 207 207 210 204
Operai 193 198 204 198
Totale 431 435 440 425

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Corporate governance

La "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" prevista dall'art. 123-bis del TUF è predisposta quale documento autonomo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 marzo 2024, pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.piovan.com nella sezione "Investor relations". La relazione è stata redatta in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance e tenendo altresì conto delle indicazioni di cui al format elaborato da Borsa Italia S.p.A. per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (IX Edizione gennaio 2022). Nella relazione è fornito un quadro generale e completo sul sistema di governo societario adottato da Piovan S.p.A.. Sono illustrati il profilo della Società e i principi ai quali essa si ispira; riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice di Corporate Governance, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; contiene una descrizione del funzionamento e composizione degli organi di amministrazione e controllo e dei loro comitati, dei loro ruoli, responsabilità e competenze. I criteri per la determinazione dei compensi degli Amministratori sono illustrati nella "Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti", predisposta in adempimento agli obblighi previsti dall'art. 123-ter del TUF e all'art. 84-quater del Regolamento Emittenti Consob e pubblicata nella sezione "Investor relations" del sito internet della Società

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Eventi successivi

Nuovo stabilimento in Cina

Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è tutt'ora in corso e la sua conclusione è prevista tra i mesi di marzo e aprile 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.

Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione

In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.

Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.

Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.

In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.

Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.

Sulla base dei risultati pro-forma aggregati1 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.

Piovan S.p.A. - Verifica fiscale

Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023 e di cui si è data informativa nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società illustrate nel presente documento, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.

1 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review

Evoluzione prevedibile della gestione

Il Gruppo conferma quanto già illustrato in passato con riguardo alla volontà di proseguire nel percorso strategico intrapreso, che vede tra gli obiettivi da perseguire l'incremento del proprio contributo alla circular economy, attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni dedicate alla filiera del riciclato e la crescita per acquisizioni oltre alla volontà di incrementare le proprie quote di mercato nel comparto Food & Industrial Applications.

Per quel che riguarda la crescita per acquisizioni, a febbraio 2024, il Gruppo ha perfezionato l'acquisto di una quota pari all'1% in NuVu-Conair, arrivando a possedere una quota complessiva del 51% nella società indiana e acquisendone il controllo.

Il Gruppo Piovan continua a guardare con interesse a società con tecnologie/prodotti che possano allungare la catena del valore offerta dal Gruppo e continuerà a valutare potenziali opportunità di acquisizione e di crescita esterna sia nell'ambito del riciclo che del Food.

Continua per altro il percorso d'integrazione del Gruppo IPEG, che sta iniziano a dare i primi frutti in termine di generazione di sinergie sia commerciali che di costo.

In relazione all'evoluzione della normativa europea sulla produzione e sull'utilizzo della plastica, sussiste la possibilità di un cambiamento indotto nei paradigmi di riferimento del mercato: in particolare, la nuova legislazione incentiverebbe ove possibile, il riutilizzo di oggetti in plastica, l'uso di plastica riciclata che entro il 2025 dovrà costituire il 25% del packaging e l'uso di polimeri compostabili.

Per il Gruppo Piovan la suddetta normativa europea rappresenta un'opportunità. Il Gruppo, infatti, ha sviluppato negli ultimi anni tecnologie finalizzate all'automazione, al trattamento e allo screening delle plastiche riciclate e compostabili, sviluppando una forte leadership anche grazie a vari brevetti legati al tema del riciclo e raggiungendo così una posizione vantaggiosa da un punto di vista tecnologico. Attualmente l'azienda stima che circa il 32,4% delle automazioni vendute nel settore del packaging, fibra e riciclo siano utilizzate per l'uso di materiale riciclato. Anche l'incentivo al riuso di oggetti in plastica, per quanto rappresenti una quota potenziale minima di mercato, può dare luogo a significativi investimenti al fine di sviluppare oggetti la cui complessità tecnica ne permetta il riutilizzo.

Dal 2006 il Gruppo ha contribuito alla realizzazione di centinaia di impianti per il riciclo delle materie plastiche e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata.

Piovan è già attiva nel processo di cambiamento operando su diversi livelli e impegnandosi nel proporre soluzioni al mercato per un'economia di tipo circolare, in special modo nella ricerca e nello sviluppo di innovazioni tecnologiche avanzate per permettere ai clienti di usare polimeri riciclati e ottenere un prodotto di qualità, a basso impatto ambientale, per ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse scarse del pianeta.

Per quel che concerne la crescita organica, il 2023 rappresenta un altro anno con risultati record sia in termini di crescita dei ricavi che di profittabilità. La performance 2023 risulta ancora più significativa se comparata a quella del 2022 che riportava dei risultati già eccellenti.

In relazione alla raccolta ordini, gli ultimi mesi del 2023 e i primi mesi del 2024 mostrano un perdurare della fase di incertezza del mercato già osservata nella prima parte del 2023. Questo principalmente a causa del protrarsi di uno scenario macroeconomico e geopolitico che continua a riflettere una generale contrazione degli investimenti essendo ancora impattato dal perdurare della guerra Russo – Ucraina, dal recente riaccendersi delle tensioni in Medioriente, e dal perdurare di uno scenario inflattivo elevato – ancorché in lenta riduzione - che non permette ancora una correzione da parte delle banche centrali sui tassi d'interesse.

Il backlog di ordini al 31 dicembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.

Punto di forza del Gruppo Piovan è sempre il fatto di essere presente in una pluralità di aree geografiche e in settori molto diversificati ed intende, nel 2024, aumentare gli investimenti nelle aree a maggior potenziale di crescita.

Altre informazioni

Andamento del titolo azionario

La performance del titolo nel 2023 ha registrato un incremento del 24,5% passando dal prezzo di 8,08 euro del 30 dicembre 2022 a 10,70 euro per azione al 29 dicembre 2023. Nel corso del 2023, la performance borsistica del titolo Piovan ha registrato un andamento sostanzialmente positivo nel corso del 2023, arrivando a toccare un picco di 10,70 euro per azione. Il prezzo medio del titolo nell'anno è stato pari a 9,57 euro per azione (8,97 euro per azione nel 2022), con un valore massimo del periodo di euro 10,70, registrato il 29 dicembre 2023. Il titolo ha chiuso l'anno, con un valore di 10,70 euro per azione corrispondente alla capitalizzazione di mercato di circa euro 574 milioni di euro. In termini di volumi, le azioni trattate nell'anno sono state pari a 5,82 milioni (4,12 milioni nel 2022), con una media giornaliera nel periodo che si attesta su circa 23,4 mila titoli scambiati. Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale di Piovan, pari a 6.000.000 di euro, risulta così ripartito: 58,35% detenuto da Pentafin S.r.l., 9,21% detenuto da 7 Industries Holding, 27,66% detenuto dal mercato indistinto e 4,79% in azioni proprie.

DATI PRINCIPALI 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Capitale sociale euro 6.000.000 6.000.000
Azioni ordinarie emesse numero 53.600.000 53.600.000
- di cui Azioni proprie numero 2.567.539 2.670.700
Capitalizzazione di borsa euro/milioni 574 433
PERFORMANCE 31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Prezzo di fine esercizio euro 10,70 8,08
Prezzo massimo euro 10,70 11,60
Prezzo minimo euro 8,00 7,56
Prezzo medio euro 9,57 8,97

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

63

Rapporti con imprese controllanti, controllate e collegate

Numerose sono state le operazioni infragruppo, tutte realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato.

I rapporti infragruppo sono connaturati alla struttura organizzativa in cui il Gruppo stesso si articola. Tali rapporti riguardano sia l'attività commerciale (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. e costituite in vari paesi che commercializzano i prodotti del Gruppo a titolo di agenti o a titolo di distributori), sia la fase produttiva (vi sono società controllate da Piovan S.p.A. che, producendo determinate tipologie di sistemi, integrano l'offerta di Piovan S.p.A. o la loro stessa offerta al cliente vendendo od acquistando macchine a o da Piovan S.p.A.), nonché l'adesione al consolidato fiscale nazionale da parte delle società italiane Piovan S.p.A., Aquatech S.r.l. e Penta S.r.l. con la controllante Pentafin S.p.A.

Tra le società appartenenti al Gruppo esistono poi rapporti finanziari, anch'essi posti in essere nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, non sussistendo comunque operazioni che possano considerarsi atipiche.

Per ulteriori informazioni si rinvia a quanto diffusamente commentato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato alla Nota 39.

Rapporti con Parti Correlate

Il "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate", adottato con delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010 e delibera CONSOB n. 21624 del 10 dicembre 2022, ha dato attuazione all'articolo 2391-bis del codice civile.

Il Consiglio di Amministrazione, con delibera assunta in data 23 giugno 2021, ha pertanto approvato la revisione alla propria Procedura OPC, al fine di adeguarla ai contenuti del Regolamento OPC, come da ultime modifiche.

L'individuazione delle operazioni con parti correlate è effettuata secondo quanto previsto dal richiamato regolamento Consob.

La Società, oltre ai rapporti infragruppo sopra commentati, intrattiene rapporti con altre parti correlate riconducibili principalmente a persone che esercitano funzione di amministrazione e direzione in Piovan S.p.A., ovvero a soggetti controllati da tali persone. Le operazioni poste in essere sono prevalentemente di natura commerciale e vengono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato, nonché all'adesione al consolidato fiscale con la società controllante Pentafin S.p.A.

I rapporti con parti correlate sono commentati nel bilancio consolidato al paragrafo "Altre informazioni" delle Note Esplicative, a cui si rinvia per maggiori informazioni.

Operazioni atipiche e/o inusuali

Non si segnalano per la Capogruppo Piovan S.p.A. e per il Gruppo Piovan significative operazioni atipiche e/o inusuali intervenute nell'esercizio 2023.

Informativa sull'ambiente e sul personale

Il Gruppo svolge attività senza potenziale impatto negativo sul territorio e sull'ambiente. Tuttavia, cerca sempre di operare nel rispetto delle best practices, adoperandosi per la prevenzione del rischio e la riduzione e minimizzazione degli impatti ambientali. Inoltre, il Gruppo Piovan pone estrema attenzione e grande impegno alla sicurezza dei lavoratori, diffondendo la cultura della sicurezza all'interno del Gruppo e delle diverse organizzazioni locali.

Informativa sulle azioni proprie o di controllanti in portafoglio

Ai sensi dell'articolo 2428, comma n. 2, n. 3 e n. 4, del Codice Civile si dà atto che la Società possiede alla data del 31 dicembre 2023 n° 2.567.539 azioni proprie, per un controvalore pari a Euro 2.488.712 Euro. Nessuna altra società del Gruppo possiede azioni proprie né azioni della controllante.

Inoltre, con riferimento alle azioni emesse non esistono restrizioni ai diritti di voto e non esistono titoli che conferiscano diritti speciali di controllo né poteri speciali assegnati ai titoli.

Informativa sugli adempimenti del Regolamento Emittenti

Nel rispetto di quanto previsto all'art. 70 e all'art. 71 del Regolamento Emittenti, la Società ha derogato all'adempimento previsto al comma 6 dell'art. 70 e al 1 dell'art. 71 relativo alla pubblicazione di un documento informativo redatto in conformità all'Allegato 3B del Regolamento Emittenti rispettivamente in ipotesi di fusione, scissione o di aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura e in ipotesi di operazioni di acquisizione o di cessione significative.

Decreto Legislativo n. 231/2001

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella riunione del 2 agosto 2018, ha adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dalle disposizioni del D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche. Tale modello è stato aggiornato a novembre 2021 per includere la parte speciale legata ai reati tributari e recentemente per recepire le previsioni del d.lgs n° 24/2023 in materia di whistleblowing.

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo di Piovan descrive essenzialmente la struttura di corporate governance di Piovan, le modalità di costituzione dell'Organismo di Vigilanza e del suo funzionamento e illustra il sistema sanzionatorio. Tale Modello sarà oggetto di adeguamento ai riscontri applicativi e al quadro normativo di riferimento.

Alla data di redazione del presente documento, le principali controllate italiane hanno adottato un proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01; per le società di recente acquisizione è in corso di definizione un apposito percorso finalizzato all'adozione del Modello medesimo.

Le Società controllate estere sono state integrate nel sistema di compliance del Gruppo mediante l'adozione, da parte delle stesse, di apposite policy con particolare attenzione ai temi dell'anticorruzione, così da rendere la complessiva regolamentazione interna il più possibile coerente con la struttura internazionale del Gruppo.

Il Modello di organizzazione, gestione e controllo di Piovan, unitamente al Codice Etico sono reperibili sulla pagina web della Società: www.piovan.com

Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario

La Società, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera b, del D. Lgs. 254/2016, ha predisposto la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario che costituisce una relazione distinta e separata. La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l'esercizio 2023, redatta secondo lo standard di rendicontazione "GRI Standards" è disponibile sul sito internet della Società:https://www.piovan.com/it/investitori/investorrelations/#financial-statements.

Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del TUF

La Società, avvalendosi della facoltà prevista dall'articolo 123 bis, comma 3, del TUF, ha provveduto alla divulgazione della Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari separatamente dalla Relazione sulla Gestione; il documento in questione è, quindi, stato reso conoscibile mediante pubblicazione sul sito internet della Società: www.piovangroup.com.

Società controllate costituite e regolate dalla legge di Stati non appartenenti all'Unione Europea

Si segnala che al 31 dicembre 2023 le società controllate costituite e regolate da leggi di Stati non appartenenti dall'Unione Europea rilevanti ai sensi dell'art. 15, comma 1, del Regolamento Consob n. 20249 del 28.12.2017, sono le società Piovan Do Brasil LTDA, Piovan Mexico Sa, Piovan Plastics Machinery Co. Ltd, Universal Dynamics Inc., Piovan Asia Pacific Ltd, Toba PNC, Piovan Canada Ltd, Piovan North America Inc. e tutte le controllate del gruppo IPEG. Si rimanda al paragrafo "Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni" per un dettaglio delle società incluse nel bilancio consolidato e i paesi di residenza. Per le società costituite e regolate da leggi di stati non appartenenti all'Unione Europea sussistono i requisiti di cui al comma 1 di detto articolo.

Informativa relativa alle esposizioni sovrane

In conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011 (che a propria volta riprende il documento ESMA n. 2011/266 del 28 luglio 2011) in materia di informazioni da rendere nelle relazioni finanziarie in merito alle esposizioni detenute dalle società quotate nei titoli di debito sovrano, si informa che il Gruppo non detiene titoli di debito sovrano.

Attività di direzione e coordinamento

La società Piovan S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del Codice Civile.

Piovan S.p.A. svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli artt. 2497 e ss. Del Codice Civile, nei confronti delle società appartenenti al Gruppo e controllate direttamente e indirettamente, delineando le strategie aziendali di Gruppo, in particolare in termini di obiettivi industriali da perseguire, politiche commerciali e di marketing e risultati economici e finanziari.

In particolare, l'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate viene esercitata dalla Società, tra l'altro, mediante l'approvazione dei loro piani industriali, finanziari e strategici, l'approvazione dei loro budget annuali, l'elaborazione di direttive, procedure e linee guida di Gruppo, l'elaborazione delle politiche generali di gestione, delle risorse umane e finanziarie, nonché la nomina dei loro organi sociali.

Accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale

In relazione alle informazioni richieste dall'art. 2427 comma 1 n.9 del Codice Civile, si comunica che il Gruppo non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale, ad eccezione di quanto indicato nelle Note Esplicative.

Procedura di tassazione di Gruppo e consolidato fiscale

Le società Piovan S.p.A., Penta S.r.l. e Aquatech S.r.l. aderiscono in qualità di consolidate alla procedura di tassazione di Gruppo secondo l'opzione di rinnovo esercitata da Pentafin S.p.A. quale consolidante a valere per il triennio 2021-2023, ai sensi degli articoli da 117 a 129 del D.P.R. 917/1986.

Nella redazione del bilancio delle suddette società si è pertanto tenuto conto degli effetti del trasferimento delle posizioni fiscali derivanti dal consolidato fiscale, e in particolare sono stati rilevati i conseguenti rapporti di credito/debito nei confronti della società consolidante.

Indicatori alternativi di performance

Si noti che alcune informazioni economiche nella presente relazione riportano indicatori intermedi di redditività, tra i quali il margine operativo lordo (EBITDA). Si precisa però che tale indicatore non è identificato come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto, il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri gruppi o società.

Nella presente relazione sulla gestione vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance o indicatori intermedi di redditività al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Si precisa però che tali indicatori non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS, pertanto il criterio di determinazione potrebbe non essere omogeneo rispetto a quanto indicato da altri Gruppi o Società.

Di seguito sono descritte le componenti di ciascuno di tali indicatori presentati, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance.

EBITDA (Margine Operativo Lordo)

L'EBITDA è costituito dall'utile dell'esercizio rettificato delle seguenti componenti: (i) + imposte, (ii) – utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto, -(iii) – proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza, (iv) – Utile (perdite) su cambi, (v) + oneri finanziari, (vi) – proventi finanziari, e (vii) + ammortamenti e svalutazioni e (viii). L'EBITDA Margin è calcolato in percentuale sulla voce totale Ricavi e altri proventi.

Adjusted EBITDA

Tale indicatore, rispetto all'EBITDA reported calcolato dal Gruppo, prevede la rettifica di componenti estranee alla gestione ordinaria o non ricorrenti che possono riguardare tra gli altri:

(a) costi di ristrutturazione e di integrazione delle attività delle società nel perimetro e lo storno di eventuali accantonamenti per costi di ristrutturazione e di integrazione;

  • (b) dismissioni di attività non correnti:
    • dismissioni di attività connesse alle attività operative cessate;
    • costi di transazione, commissioni e spese sostenute da società del Gruppo in relazione ad acquisizioni in trattativa o realizzate nel corso del periodo, inclusivi di relative imposte e spese notarili e di registrazione dei contratti.

La riconciliazione tra l'EBITDA reported e l'Adjusted EBITDA è riportata nei paragrafi precedenti.

EBIT (Risultato Operativo)

L'EBIT corrisponde al risultato operativo indicato nei prospetti contabili. L'EBIT in percentuale è calcolato come rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi.

Margine di Contribuzione (Contribution Margin)

Il margine di contribuzione è calcolato come la somma algebrica di: (i) totale dei ricavi e proventi meno, (ii) acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze, (iii) lavorazioni esterne, (iv) costi di trasporto e (v) provvigioni; come dettagliati alla Nota [28] Costi per Servizi. Il Margine di Contribuzione in percentuale è calcolato come rapporto sulla voce totale Ricavi e altri proventi.

Posizione Finanziaria Netta

La stessa è determinata come da Comunicazione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021, il quale recepisce l'Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.

Cash conversion

L'indice di Cash conversion viene determinato come EBITDA meno Investimenti ricorrenti rapportato all'EBITDA.

Costi di Ricerca e sviluppo

I Costi di ricerca e sviluppo includono principalmente i costi sostenuti dal Gruppo relativamente al personale dedicato ad attività di ricerca, sviluppo ed engineering, eventualmente capitalizzati nell'esercizio, ove applicabile, e costi per la realizzazione di prototipi e sistemi di nuovi prodotti sostenuti dalla Capogruppo.

Investimenti ricorrenti e non ricorrenti (Recurring Capex e Non-recurring Capex)

I Capex ricorrenti comprendono il totale degli investimenti ricorrenti sostenuti da parte del Gruppo in attività materiali e immateriali. Sono calcolati come la somma algebrica delle seguenti voci: (i) Capex in attività materiali, che includono primariamente i costi relativi all'acquisto di macchinari per la produzione, manutenzioni straordinarie stabilimento e auto; e (ii) Capex in attività immateriali, che includono principalmente i costi per licenze software.

Non sono ricompresi nel calcolo dei Recurring Capex gli investimenti straordinari principalmente relativi all'incremento o trasferimento (shifting) di capacità produttiva a lungo termine; tali investimenti sono definiti come Non Recurring Capex.

Capitale commerciale netto (Net Trade Working Capital)

Il Capitale commerciale netto è calcolato come la somma algebrica dei valori esposti in positivo relativi a crediti commerciali correnti, rimanenze e attività per lavori in corso su ordinazione e dei valori esposti in negativo relativi a passività per lavori in corso su ordinazione, debiti commerciali e anticipi da clienti.

Capitale circolante netto (Net Working Capital)

Il Capitale circolante netto è calcolato come la somma algebrica del capitale commerciale netto e dei valori esposti in positivo relativi a crediti tributari e altre attività correnti e dei valori esposti in negativo relativi a debiti tributari e previdenziali e delle altre passività correnti.

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e il risultato della capogruppo ed il patrimonio netto e il risultato d'esercizio di spettanza del Gruppo al 31 dicembre 2023

Il dettaglio della composizione e della movimentazione del patrimonio netto della Capogruppo e del bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 è esposto nella seguente tabella:

31.12.2023 31.12.2022
Valori in €/000 Risultato Patrimonio
netto
Risultato
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio società controllante 87.560 14.774 82.577 24.346
Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate (Differenze tra
valore di carico e relativi patrimoni netti)
88.605 33.859 57.080 11.229
IAS 32 Put Option (481) (481) (481) 260
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate (4.347) 750 (4.247) (994)
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio bilancio consolidato 171.337 48.903 134.929 34.841
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio di spettanza di terzi (498) (1.818) 253
Patrimonio netto e risultato dell'esercizio di spettanza del Gruppo 168.737 49.400 133.111 34.588

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Destinazione del risultato di esercizio

Piovan S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a Euro 14.773.781,96, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare

  • a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 13.803.891,75, pari ad Euro 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
  • a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 969.890,21.

Signori Azionisti,

confidiamo di trovarVi d'accordo sui criteri cui ci siamo attenuti nella redazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e Vi invitiamo ad approvarlo.

Il Presidente

Nicola Piovan

BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO PIOVAN

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Prospetti contabili consolidati

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(valori in migliaia di euro)
ATTIVO Note 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 50.887 47.972
Attività per diritti d'uso Nota 2 16.715 168 17.184 243
Attività immateriali Nota 3 120.315 128.297
Partecipazioni Nota 4 11.426 10.832
Altre attività non correnti Nota 5 570 574
Imposte anticipate Nota 6 11.913 10.744
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 211.826 215.603
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 7 85.341 90.188
Attività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 8.828 6.374
Crediti commerciali correnti Nota 9 79.979 199 89.771 105
Attività finanziarie correnti Nota 10 6.556 6.815
Crediti tributari Nota 11 6.267 5.469
Altre attività correnti Nota 12 13.163 11 13.156 345
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 13 92.785 94.365
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 292.919 306.138
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate Nota 14 - 1.269
TOTALE ATTIVO 504.745 523.010

73

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 15 6.000 6.000
Riserva legale Nota 15 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 15 (2.489) (2.208)
Riserva di conversione Nota 15 14 3.952
Altre Riserve e utili indivisi Nota 15 114.612 89.579
Utile (perdita) del periodo Nota 15 49.400 34.588
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 168.737 133.111
Patrimonio netto di terzi Nota 16 2.600 1.819
TOTALE PATRIMONIO NETTO 171.337 134.930
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 18 79.624 107.311
Passività finanziarie non correnti Nota 18 14.497 118 35.459 179
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 19 5.635 5.445
Fondi per rischi ed oneri Nota 20 5.486 4.956
Passività non correnti per opzioni concesse ad azionisti di
minoranza
Nota 21 - -
Altre passività non correnti Nota 22 2.500 364 3.295 543
Passività fiscali differite Nota 6 12.822 15.591
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 120.564 172.057
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 18 36.567 32.692
Debiti correnti verso banche Nota 18 666 7.001
Passività finanziarie correnti Nota 18 23.240 61 3.503 63
Debiti commerciali Nota 23 71.668 608 77.292 762
Anticipi da clienti Nota 24 37.445 50.248
Passività per lavori in corso su ordinazione Nota 8 4.748 7.060
Passività correnti per opzioni concesse ad azionisti di
minoranza
Nota 21 - 481
Debiti tributari e previdenziali Nota 25 11.388 11.285
Altre passività correnti Nota 26 27.122 1.127 23.092 603
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 212.844 212.654
Passività direttamente associabili ad attività destinate alla
vendita e attività operative cessate Nota 14 - 3.369
TOTALE PASSIVO 333.408 388.080
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 504.745 523.010

Conto economico consolidato

(valori in migliaia di euro)

Conto Economico Note 31.12.2023 di cui parti
correlate
di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
Ricavi Nota 27 559.099 1.120 519.801 72
Altri ricavi e proventi Nota 28 11.422 11.594
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 570.521 531.395
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione
rimanenze
Nota 29 248.653 2.993 239.706 2.925
Costi per servizi Nota 30 108.067 1.454 106.113 1.598
Costo del personale Nota 31 130.568 1.593 119.660 1.199
Altri costi operativi Nota 32 4.818 4.295
Ammortamenti e svalutazioni Nota 33 13.760 75 16.929 57
TOTALE COSTI 505.866 486.703
RISULTATO OPERATIVO 64.655 44.692
Proventi finanziari Nota 34 1.797 743
Oneri finanziari Nota 34 (3.328) (8) (2.727) (2)
Utili (perdite) su cambi Nota 35 (1.214) 2.410
Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni Nota 36 481 260
concesse ad azionisti di minoranza
Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto Nota 37 1.171 972
Utile (perdita) da attività e passività cedute Nota 38 1.337 -
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 64.899 46.350
Imposte Nota 39 15.989 11.509
UTILE DEL PERIODO 48.910 34.841
ATTRIBUIBILE A:
Azionisti della controllante 49.400 34.588
Interessenze di pertinenza di Terzi (490) 253
Utile per azione
Utile base per azione di pertinenza del gruppo (in unità di
euro)
Nota 17 0,97 0,68
Utile base per azione diluito di pertinenza del gruppo (in
unità di euro)
Nota 17 0,96 0,67

Conto economico complessivo consolidato

(valori in migliaia di euro)

Conto Economico Complessivo 31.12.2023 31.12.2022
Utile del periodo 48.910 34.841
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in
periodi successivi:
- Differenze cambio da conversione di bilanci di controllate estere (3.516) 5.501
- Altre componenti di conto economico complessivo relativo alle imprese valutate con il
metodo del patrimonio netto
(422) (445)
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in
periodi successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale (189) 819
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela (3) 18
Utile complessivo del periodo 44.780 40.734
di cui attribuibile a:
- Azionisti della controllante 45.278 40.481
- Interessenze di pertinenza di terzi (498) 253

Rendiconto finanziario consolidato

(valori in migliaia di euro)

Rendiconto finanziario 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 48.910 34.841
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni 13.760 16.930
Accantonamenti a fondi 2.840 3.018
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 3.164 1.983
Variazione delle passività per benefici ai dipendenti 164 (126)
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni 427 -
Perdita (o utile) su differenze cambio non realizzate 1.562 (2.117)
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni concesse ad azionisti di
minoranza (481) (260)
Valutazione ad equity delle partecipazioni (1.171) (972)
Altre variazioni non monetarie 1.851 2.841
Imposte 15.989 11.509
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 87.015 67.647
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali 7.200 (94) (13.090) 79
(Incremento) o decremento delle rimanenze 1.011 (15.440)
(Incremento) o decremento delle attività e delle passività per lavori in corso su (4.795) (439)
ordinazione
(Incremento) o decremento altre attività correnti (2.005) 334 (2.713) (322)
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (4.176) (154) 8.437 (193)
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti (11.873) 2.754
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti 875 345 (113) (2.124)
(Incremento) o decremento attività non correnti - (107)
Incremento o (decremento) passività non correnti - - (114) 46
Imposte pagate (17.772) (14.202)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 55.480 32.620
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
(Investimenti) in Attività materiali (8.414) (5.112)
Disinvestimenti in Attività materiali 350 168
(Investimenti) in Attività immateriali (1.307) (728)
Disinvestimenti in Attività immateriali 99 27
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie - (5.226)
Prezzo differito da acquisto di partecipazioni di controllo - (1.018)
Aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita - (100.470)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (9.272) (112.359)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Erogazione di finanziamenti 10.000 109.694
Rimborsi di finanziamenti bancari (33.926) (21.915)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (6.335) (22.000)
Interessi pagati (3.213) (1.985)
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie (3.887) (63) (2.795) 65
Dividendi pagati (10.206) (5.193)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (47.567) 55.806
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (1.359) (23.933)
EFFETTO CAMBIO SULLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (221) (40)
Valore della cassa e delle disponibilità liquide relativo ad attività e passività
destinate alla vendita e attività operative cessate (-) - 167
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 94.365 118.505
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 92.785 94.365

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato

(valori in migliaia di euro)

77

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Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Note esplicative al bilancio consolidato

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 31 dicembre 2023 da 43 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Dichiarazione di conformità e criteri di redazione del bilancio consolidato

Il bilancio consolidato del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023 è stato predisposto secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

Per IFRS si intendono tutti gli IFRS, tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dall'Unione Europea alla data del bilancio e contenuti nei relativi Regolamenti UE pubblicati a tale data.

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 comprende le risultanze economiche della Capogruppo e delle società controllate.

Si ricorda che i valori economici dell'esercizio 2022 includono i risultati del gruppo IPEG per 11 mesi, essendosi l'acquisizione perfezionata a fine gennaio 2022.

Esso è costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, conto economico consolidato, conto economico complessivo consolidato, movimenti del patrimonio netto consolidato, rendiconto finanziario consolidato e dalle presenti note esplicative. Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico, ad eccezione di quanto richiesto dall' IFRS 9 – "Strumenti Finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale.

Il Gruppo, ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1, ha valutato, in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, che non sussistano indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

La valuta "funzionale" e di "presentazione", così come definita dallo IAS 21, del Gruppo Piovan è l'euro.

Il presente bilancio è redatto in migliaia di euro. Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

Il Bilancio Consolidato è predisposto secondo le disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea. A tal proposito, si segnala che alcune informazioni contenute nelle note esplicative, quando estratte in formato XHTML in una istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Il Consiglio di Amministrazione della Piovan S.p.A. ha approvato il presente bilancio consolidato il 19 marzo 2024.

Situazioni di conflitto a livello globale

A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances di Gruppo.

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.

Il Gruppo ha comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 31 dicembre 2023, il fatturato generato dal Gruppo in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,2% del totale.

Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.

Il backlog di ordini al 31 dicembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.

Ciononostante, le conseguenze indirette dei conflitti in essere e dei loro effetti sull'economia mondiale possono evidenziare l'esistenza di uno o più indicatori di impairment. In occasione della redazione della Relazione finanziaria annuale, il management ha pertanto effettuato delle valutazioni a tale riguardo. Ad esito di tale verifica, con riferimento al Gruppo nel suo complesso, il management non ha individuato indicatori di impairment, tenuto conto del fatto che (i) la capitalizzazione di borsa della Società al 31 dicembre 2023 permane ampiamente superiore al patrimonio netto contabile consolidato alla medesima data, (ii) il portafoglio ordini si mantiene su buoni livelli, in linea con i volumi usuali del Gruppo, (iii) la posizione finanziaria netta, in significativo miglioramento rispetto al precedente esercizio, non ha risentito del mutato contesto macroeconomico, tenuto conto anche del fatto che i finanziamenti in essere prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso (iv) le performance realizzate nel 2023 sono molto positive, sia in termini di fatturato che di marginalità.

Peraltro, secondo quanto previsti dai principi contabili in materia, per le Cash generating unit ("CGU") cui è allocato un avviamento, si è proceduto a svolgere i test di impairment, per i quali si rimanda alla Nota 2.

Forma e contenuto del bilancio consolidato

Prospetti di bilancio

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Nella Situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, così come indicato ai paragrafi 60 e seguenti dello IAS 1.

Le attività e passività classificate come correnti sono quelle attività/passività che soddisfano uno dei seguenti criteri:

  • Attività/passività per le quali è prevista la vendita o l'utilizzo nel normale ciclo operativo, oppure
  • Attività/passività possedute principalmente per essere negoziate, oppure
  • Attività/passività che si prevede si realizzino/estinguano entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Conto economico consolidato

La Società ha scelto di presentare il conto economico adottando la classificazione per "natura di spesa" in quanto più rappresentativa delle operazioni avvenute nel corso dell'esercizio e della propria struttura di business. Tale struttura è conforme alle modalità di reporting gestionale interno ed in linea con la prassi internazionale per il settore.

Conto economico complessivo consolidato

Con l'adozione dello IAS 1 Rivisto, la Società ha deciso di presentare il conto economico complessivo in un prospetto separato. Il "conto economico complessivo", redatto secondo i principi contabili internazionali, evidenzia le componenti di ricavo e di costo che non sono rilevate nel conto economico bensì transitano direttamente nel patrimonio netto.

Rendiconto finanziario consolidato

Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi ad interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa ad eccezione degli interessi maturati sui titoli disponibili per la vendita, inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione finanziaria. I flussi di cassa derivanti dalle attività operative, da attività di investimento, la variazione nelle posizioni finanziarie non corrente e dei debiti a breve nonché le attività finanziarie correnti sono evidenziati separatamente. Ove non specificato, gli utili e le perdite su cambi sono classificati tra attività operative in quanto si riferiscono alla traduzione in Euro di crediti e debiti commerciali.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio derivanti da:

  • destinazione dell'utile di periodo della Società;
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (erogazione di dividendi, acquisto e vendita di azioni proprie, contributi ricevuti);
  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS è alternativamente imputata direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie) o ha contropartita in una riserva di patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Principi e criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato è redatto consolidando con il metodo integrale i bilanci al 31 dicembre 2023 di Piovan S.p.A. e delle società italiane ed estere di cui la Capogruppo detiene il controllo direttamente o indirettamente.

La Società ha ritenuto di non procedere con il consolidamento integrale di CMG America Inc, detenuta al 100% indirettamente tramite Universal Dynamic Inc., in quanto ritenuta non significativa né singolarmente né complessivamente ed in quanto tale contabilizzazione non ha comportato effetti rilevanti ai fini della corretta rappresentazione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Sono considerate controllate le società in cui il Gruppo Piovan esercita il controllo, come definito dall'IFRS 10 – "Bilancio Consolidato". Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare le politiche finanziarie ed operative di un'impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere e con riferimento alle imprese collegate, dalla data in cui viene assunta l'influenza notevole fino alla data in cui viene meno.

Tutte le società consolidate integralmente chiudono il loro esercizio sociale al 31 dicembre, ad eccezione di Piovan India Private Limited il cui esercizio sociale si chiude al 31 marzo. Tuttavia, ai fini della predisposizione del bilancio consolidato, la filiale indiana predispone un set di informazioni finanziarie coerenti con l'esercizio della consolidante.

Le Società collegate sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Al termine della Note esplicative, al paragrafo "Altre informazioni", sono dettagliate le Società incluse nell'area di consolidamento al 31 dicembre 2023. Inoltre, rispetto al 31 dicembre 2022 si segnalano le seguenti operazioni e i relativi effetti sul bilancio consolidato:

  • In data 1 gennaio 2023 Doteco S.p.A. ha venduto la propria partecipazione in Doteco Inc. a IPEG Holdings Inc. Questa operazione non ha avuto effetti nel bilancio consolidato
  • Perfezionamento della vendita del 41% delle quote di Toba PnC in data 31 gennaio 2023 che ha comportato il deconsolidamento della società.
  • In data 6 gennaio 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Indonesia – PT Piovan Technology Indonesia - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.
  • Fusione per incorporazione di Progema S.r.l. e Studio Ponte S.r.l. in Penta S.r.l. Tale operazione non ha avuto effetti sul bilancio consolidato.
  • In data 18 dicembre 2023, il Gruppo ha costituito una nuova filiale commerciale in Corea – Piovan Korea - per poter servire localmente e in maniera sempre più diretta i clienti di tale paese.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono stati opportunamente omogeneizzati e riclassificati al fine di renderli uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, in linea con quanto previsto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS attualmente in vigore.

I bilanci utilizzati sono espressi nella moneta funzionale, rappresentata dalla moneta locale o dalla diversa moneta nella quale sono denominate la maggior parte delle transazioni economiche e delle attività e delle passività. I bilanci espressi in moneta diversa dall'Euro sono convertiti in Euro applicando i cambi in essere alla data di chiusura dell'esercizio per le voci della situazione patrimoniale e finanziaria ed i cambi medi dell'esercizio per le voci di conto economico, in quanto rappresentano delle ragionevoli approssimazioni del cambio spot. Le differenze originate dalla conversione del patrimonio netto iniziale ai cambi di fine periodo e le differenze originatesi nella conversione delle voci della situazione patrimoniale al cambio spot e del conto economico al cambio medio del periodo vengono imputate alla riserva di conversione. I cambi applicati nella conversione in Euro dei bilanci espressi in moneta estera sono i seguenti:

Nel caso in cui si proceda alla dismissione di una partecipazione consolidata il valore cumulato delle differenze di conversione iscritto nella riserva da conversione monetaria viene rilevato a conto economico.

Nella redazione del bilancio consolidato vengono adottati i seguenti principali criteri di consolidamento:

Società controllate:

83

  • le attività e le passività, i ricavi e i costi, delle società consolidate sono assunti secondo il metodo dell'integrazione globale eliminando il valore di carico delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo a fronte del relativo patrimonio netto. Eventuali differenze sono rilevate secondo i dettami dell'IFRS 10 "Bilancio Consolidato" e dell'IFRS 3 "Business Combination"; le eventuali quote attribuibili alle minoranze sono iscritte al valore corrente delle attività e passività acquisite senza rilevazione dell'avviamento;

  • le società del Gruppo vengono deconsolidate dal momento in cui cessa il controllo;

  • sono eliminate le partite di debito e di credito, costi e ricavi e tutte le operazioni di ammontare significativo intercorse tra le società comprese nel perimetro di consolidamento, ivi inclusi i dividendi distribuiti nell'ambito del Gruppo. Vengono inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati e le plusvalenze e minusvalenze derivanti da operazioni fra società del Gruppo;
  • la quota di patrimonio netto di competenza di terzi è esposta in una apposita voce del patrimonio netto; nel conto economico è evidenziato il risultato di esercizio di competenza dei terzi medesimi.

Le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto in base al quale il valore contabile delle partecipazioni viene adeguato per tenere conto dei seguenti elementi:

  • omogeneizzazione, laddove necessaria, ai principi contabili di Gruppo;
  • quota di pertinenza della partecipante dei risultati economici della partecipata realizzati dopo la data di acquisizione;
  • modifiche derivanti da variazioni nel patrimonio netto della partecipata che non sono state rilevate a conto economico in accordo ai principi di riferimento;
  • dividendi distribuiti dalla partecipata;
  • eventuali differenze emerse all'atto dell'acquisto (valutato secondo gli stessi criteri indicati al paragrafo "Aggregazioni d'impresa") e gestite in applicazione dei principi contabili di riferimento;
  • quote di risultato derivanti dall'applicazione del metodo del patrimonio netto sono iscritte nel conto economico;
  • eventuale adeguamento derivante da impairment test.

I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in Imprese incluse nell'area di consolidamento, nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni e i relativi effetti fiscali in Imprese incluse nell'area di consolidamento sono oggetto di eliminazione.

Gli utili e le perdite emergenti da operazioni tra le Società incluse nell'area di consolidamento, che non siano realizzate direttamente o indirettamente mediante operazioni con terzi, vengono eliminati. Le perdite infragruppo non realizzate vengono considerate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell'attività trasferita.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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Business Combination

Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo l'acquisition method, come definito dal principio IFRS 3 Business combinations. Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Alla data di acquisizione, le attività e le passività acquisite sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un'eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento:

  • Imposte differite attive e passive;
  • Attività e passività per benefici ai dipendenti;
  • Passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell'impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti dell'impresa acquisita;
  • Attività destinate alla vendita e attività e passività discontinue.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa.

Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terzi, alla data di acquisizione, sono al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita, escluso l'eventuale avviamento ad essi attribuibile (cd. partial goodwill method). In alternativa, è rilevato l'intero ammontare del goodwill generato dall'acquisizione considerando anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi (cd. full goodwill method). La scelta della modalità di determinazione dell'avviamento (partial goodwill method o full goodwill method) è operata distintamente per ciascuna operazione di aggregazione aziendale. Ove non diversamente specificato, viene applicato il partial goodwill method.

Nel caso di assunzione del controllo in fasi successive, il costo di acquisto è determinato sommando il fair value della partecipazione precedentemente detenuta nella società acquisita e l'ammontare corrisposto per l'ulteriore quota partecipativa. La differenza tra il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e il relativo valore di iscrizione è imputata a conto economico.

In applicazione di quanto previsto dall'IFRS 10 paragrafo 23 (operazioni tra soci nella loro qualità di soci), in presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all'assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l'eventuale differenza tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo.

Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico: (i) dell'eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta; (ii) dell'effetto dell'allineamento al relativo fair value dell'eventuale partecipazione residua mantenuta; (iii) degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti dell'utile complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico.

Il valore dell'eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili.

Attività destinate alla vendita e attività operative cessate

Al 31 dicembre 2022 è stata valutata la sussistenza delle condizioni per l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5 "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" alla controllata Toba Pnc, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A.. La vendita è stata finalizzata il 31 gennaio 2023 a seguito di questa Piovan S.p.A. detiene il 10% delle quote di Toba Pnc. e perderà il controllo, ai sensi dell'IFRS 3, di Toba Pnc, con conseguente deconsolidamento della società a partire dalla data di finalizzazione dell'accordo.

Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, Toba Pnc. è stata considerata un'Attività corrente destinata alla vendita, in quando non rappresenta né una major line of business né una major geographical area, di conseguenza, le attività e le passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate " e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ", mentre con riferimento al conto economico i ricavi e i costi sono stati esposti in base alla loro natura. Si rimanda alla nota [14] Attività destinate alla vendita e attività operative cessate e passività collegate".

Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi

Il bilancio consolidato dell'esercizio 2023 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.

La predisposizione del bilancio consolidato in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia al paragrafo "Utilizzo di stime" per una descrizione delle aree di bilancio più soggette all'uso di stime.

Nella predisposizione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato del 31 dicembre 2022, ad eccezione di quanto più di seguito spiegato.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili alla Società e applicati dal 1 gennaio 2023

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2023:

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati "Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2" e "Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8". Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un'entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform – Pillar Two Model Rules". Il documento introduce un'eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal 1° gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede

l'applicazione immediata dell'eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al 1° gennaio 2023 (o in data successiva) ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 1 gennaio 2023

  • In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current" ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants". Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback". Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2024; è comunque consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements". Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2024, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.
  • In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability". Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili e criteri di valutazione

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico. Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto.

Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Le aliquote di ammortamento delle principali classi di immobilizzazioni materiali sono le seguenti:

Fabbricati industriali: da 3% a 5%
Impianti e macchinari: da 5% a 15,5%
Attrezzature industriali e commerciali: da 12% a 20%

I terreni hanno vita utile indefinita e pertanto non sono soggetti ad ammortamento.

Per le migliorie su beni di terzi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Attività per diritti d'uso

Le attività possedute mediante contratti di leasing, come previsto dall'IFRS 16, attraverso i quali la Società detiene il diritto d'uso del bene, sono riconosciute come attività della Società, "diritto d'uso", al loro costo, che include il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, qualsiasi pagamento o contributo ricevuto anche prima della commencement date, costi iniziali diretti, stima dei costi che si dovranno sostenere per il ripristino, smantellamento, rimozione dell'attività sottostante secondo le condizioni previste contrattualmente.

La corrispondente passività verso il locatore, pari al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e non versati alla data di rilevazione iniziale, è rappresentata in bilancio tra le passività finanziarie. Se il lease trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società (nei con tratti in cui la stessa è locataria) al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto d'uso riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la stessa provvede ad ammortizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, ovvero in cui non sia previsto il trasferimento, l'attività consistente nel diritto d'uso viene ammortizzata, dalla data di decorrenza del leasing, nel periodo più breve tra la vita utile dell'attività consistente nel diritto d'uso e la durata del leasing.

Ai fini di presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria le attività consistenti nel diritto di utilizzo sono incluse in una apposita voce "Attività per diritti d'uso" mentre le passività riferite al leasing sono classificate nelle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti".

Il Gruppo applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). Il Gruppo ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività di modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività di modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing ed inclusi nella voce "Costi per servizi".

Avviamento

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L'avviamento che viene iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e viene determinato, come più ampiamente descritto al paragrafo "Aggregazioni aziendali", come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Le quote del patrimonio netto di pertinenza di terzi, alla data di acquisizione, sono al pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l'impresa acquisita.

L'avviamento non è ammortizzato; annualmente viene verificato se esso abbia subito riduzioni di valore, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che potrebbe aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Al fine dell'impairment test, l'avviamento è allocato a ciascuna cash generating unit del Gruppo (o a gruppi di cash generating unit) che si prevede ottenga i benefici derivanti dalle sinergie delle aggregazioni aziendali. Per gli avviamenti derivanti da acquisizioni antecedenti alla data di transizione ai principi contabili internazionali (1 gennaio 2015), la Società si è avvalsa dell'esenzione ammessa dall'IFRS 1 ed ha determinato il deemed cost of goodwill.

Altre attività immateriali

Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Sono inizialmente rilevate al costo quando esso può essere determinato in modo attendibile secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.

Tali attività sono successivamente iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Eventuali immobilizzazioni immateriali generate internamente sono capitalizzate, nei limiti e alle condizioni previste dallo IAS 38.

La vita utile stimata media è compresa tra i 3 e i 10 anni.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione ed il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in società collegate e joint venture sono valutate con il metodo del patrimonio netto, mentre le altre partecipazioni sono valutate secondo quanto previsto dall'IFRS 9.

Altre attività non correnti

La voce include prevalentemente depositi cauzionali. La valutazione di tali attività viene effettuata al presumibile valore di realizzo

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

Qualora esista l'indicazione che possa manifestarsi una perdita di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale svalutazione dell'attività stessa. Nel caso dell'avviamento o delle attività a vita utile indefinita, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore corrente (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.

Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'Impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene, al netto delle imposte e, se ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto è inclusivo degli oneri accessori; il costo di produzione comprende i costi di diretta imputazione ed una quota dei costi indiretti, ragionevolmente imputabili ai prodotti.

Per quanto riguarda i prodotti in corso di lavorazione, la valorizzazione è stata effettuata al costo medio ponderato dell'esercizio inclusivo degli oneri accessori attribuibili al processo produttivo, tenendo conto dello stato di avanzamento delle lavorazioni eseguite.

Le rimanenze obsolete e/o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.

La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.

Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Le attività e le passività contrattuali sono rilevate e valutate in base alle linee guida dettate dall'IFRS 15, principio che disciplina i ricavi da contratti verso clienti. Tali voci sorgono con riferimento all'esecuzione di contratti in cui il riconoscimento dei ricavi avviene con modalità over time. Per tali contratti il Gruppo rileva i ricavi di vendita in proporzione all'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation, avanzamento che viene misurato con il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9.

I crediti in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritti al tasso di cambio del giorno dell'operazione e, successivamente, convertiti al cambio di fine anno. L'utile o la perdita derivante dalla conversione viene imputato a conto economico alla voce Utili (perdite) su cambi.

Strumenti finanziari

Attività finanziarie e Strumenti di debito

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie, che rappresentano strumenti di debito, sono classificate nelle seguenti tre categorie:

  • (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI);
  • (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria, il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cosiddetto business model hold to collect). Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI (di seguito anche FVTOCI). In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito FVTPL).

Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

Svalutazioni di attività finanziarie

In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, l'IFRS 9 richiede l'applicazione di un modello basato sulle perdite attese su crediti, invece di quello basato sulle perdite su crediti già sostenute richiesto dallo IAS 39. Il diverso modello basato sulle perdite attese su crediti richiede che la Società e il Gruppo considerino le perdite su crediti attese e le variazioni in tali perdite su crediti attese ad ogni data di riferimento del bilancio per riflettere le variazioni nel rischio di credito intervenute dalla rilevazione iniziale dell'attività finanziaria.

Tale regola si applica a:

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  • Investimenti in strumenti di debito valutati successivamente al costo ammortizzato o FVTOCI;
  • Crediti per lease finanziari;
  • Crediti commerciali e attività per lavori in corso su ordinazione;
  • impegni all'erogazione di finanziamenti e contratti di garanzia finanziaria ai quali si applicano le disposizioni in materia di riduzione del valore dell'IFRS 9.

In particolare, l'IFRS 9 richiede che il Gruppo misuri il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, (eccetto che per un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata), il Gruppo deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses). L'IFRS 9 inoltre, in talune circostanze, richiede l'adozione di un metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali, le attività derivanti da contratto e i crediti dei finance lease stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Passività finanziarie

I debiti finanziari e i prestiti obbligazionari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione. Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "(Oneri)/Proventi finanziari".

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

Strumenti finanziari derivati e attività di copertura

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti in bilancio in base al metodo del fair value al momento in cui il contratto derivato viene stipulato sia alle successive date di bilancio. Il metodo di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni di fair value varia a seconda che sussistano o meno le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting come previsto dall'IFRS 9. Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi o se prontamente smobilizzabili senza incorrere in significative perdite o in rilevanti costi.

Patrimonio netto

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali. La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.

Utile per azione

L'utile base per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo ed escludendo le azioni proprie.

L'utile diluito per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie, e modificato per tener conto del numero delle azioni potenziali che potrebbero essere emesse.

Passività per benefici a dipendenti

Rientrano in tale voce il Trattamento di fine rapporto ("TFR") e gli altri fondi per benefici ai dipendenti previsti dallo IAS 19 "benefici ai dipendenti". Il TFR, in qualità di piano a benefici definiti, è rilevato sulla base di valutazioni effettuate alla fine di ogni esercizio da parte di attuari indipendenti. La passività iscritta nello stato patrimoniale rappresenta il valore attuale dell'obbligazione erogabile al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio calcolato tenendo conto dei risultati ottenuti dall'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito. Per effetto della legge n. 296/06 che ha modificato il sistema dei trattamenti erogabili ai dipendenti, le quote del trattamento di fine rapporto in maturazione dal 1 gennaio 2007 vanno ora a formare un piano a contribuzione definita (defined contribution plan, usando la terminologia prevista dallo IAS 19), sia in caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare. Il fondo maturato fino al 31 dicembre 2006 rimane un "piano a benefici definiti" con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali che però dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Si precisa che non vi sono attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati interamente nel periodo in cui sorgono e secondo quanto previsto dallo IAS 19 modificato, a partire dal 2015 tali utili e perdite sono rilevate direttamente nel conto economico complessivo.

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Fondi per rischi ed oneri

In accordo con lo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", gli accantonamenti sono contabilizzati: (i) quando esiste un'obbligazione (legale o implicita) risultante da un evento passato, (ii) è probabile l'impiego di risorse per adempiere all'obbligazione e (iii) può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione stessa. Le variazioni di stima tra un esercizio ed il successivo sono imputate a conto economico.

Se l'effetto finanziario legato al tempo risulta essere significativo e le date di pagamento dell'obbligazione sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è esposto al valore attuale. La successiva variazione legata al passare del tempo è iscritta al conto economico tra i componenti finanziari.

Per i rischi possibili ma non probabili, non viene effettuato alcuno stanziamento ma viene fornita adeguata descrizione nelle Note Esplicative.

Debiti commerciali ed altre passività correnti

I debiti commerciali e le altre passività correnti, le cui scadenze rientrano nei normali termini commerciali, sono iscritte inizialmente a fair value, identificato dal valore nominale, e non sono attualizzate. Qualora la scadenza non rientri nei normali termini commerciali, la componente finanziaria viene scorporata impiegando un idoneo tasso di mercato.

Passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Nei casi in cui viene acquisita una quota inferiore al 100 per cento delle azioni di una controllata in un'aggregazione aziendale, può venir concessa un'opzione put al venditore che consenta allo stesso di vendere la propria partecipazione residua nella controllata all'acquirente ad un prezzo specificato. Come già indicato, l'acquisizione del controllo di un business viene contabilizzata in conformità all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali. Per quanto attiene l'opzione put concessa, indipendentemente dal fatto che il prezzo di esercizio dell'opzione di vendita sia un prezzo fisso o variabile, in conformità allo IAS 32 (paragrafo 23) viene rilevata una passività ad un valore pari al valore attuale dell'importo che potrebbe essere richiesto di pagare alla controparte. Al momento della rilevazione iniziale, il valore della passività derivante da put option viene contabilizzato a riduzione del patrimonio di Gruppo. Le variazioni successive del fair value della passività vengono riconosciute a conto economico. Il Gruppo inoltre continua a rilevare le quote di risultato d'esercizio e di patrimonio netto di pertinenza dei soci di minoranza fino a quando la put option non viene esercitata.

Attività e Passività potenziali

Le passività potenziali sono obbligazioni possibili che derivano da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

controllo dell'impresa ed attuali. Tali passività non vengono rilevate a bilancio in quanto è probabile che per la sua estinzione non sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici o perché l'ammontare non può essere determinato con sufficiente attendibilità. Le attività potenziali sono attività probabili che derivano da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solamente dal verificarsi o dal non verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa. Ne viene data informativa quando è probabile che si otterranno benefici economici futuri. Quando l'ottenimento di benefici economici futuri è virtualmente certo, l'attività potenziale viene iscritta in bilancio.

Piani di incentivazione

Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.

Attività destinate alla vendita e attività operative cessate

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché attraverso il loro uso continuativo. Le attività destinate a cessare vengono rilevate come tali quando vi sia l'intenzione da parte di un adeguato livello di management di recuperare tali attività tramite la cessione e quando la cessione è altamente probabile che occorrerà entro i 12 mesi. La classificazione di attivo e passivo, costi e ricavi viene fatta in coerenza con quanto indicato dall'IFRS 5, distinguendo tra Attività disponibili per la vendita e attività operative cessate.

Ricavi relativi a contratti con i clienti

La rilevazione dei ricavi da contratti con i clienti tela viene effettuata applicando un modello che prevede cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation previste dal contratto; (iii) determinazione del corrispettivo della transazione; (iv) allocazione del corrispettivo della transazione alle performance obligation; (v) rilevazione dei ricavi "at point in time" oppure "overtime", in base a quando viene soddisfatta la singola performance obligation.

Si ricorda che il Gruppo opera a livello internazionale nei mercati di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications e Servizi e Ricambi come definiti al paragrafo "Informazioni generali". Nel mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Techincal Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione polimeri, plastica riciclata e bioresine.

Al fine di fornire l'informativa qualitativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 15 si evidenzia che i ricavi del Gruppo possono inoltre essere suddivisi in:

  • ricavi per vendita di sistemi di automazione per lo stoccaggio, trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per Technical Polymers") e di sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications"): dall'analisi dei contratti usualmente stipulati con i clienti è emerso che vi sono due macro-categorie di contratti in cui è possibile suddividere i ricavi per vendita di impianti e apparecchiature ausiliarie a seconda delle modalità di soddisfacimento delle performance obligation presenti nel contratto. In particolare:
    • o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "at a point in time": rientrano in questa categoria vendite di sistemi, impianti e apparecchiature, principalmente nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers. In tale categoria vi sono contratti che prevedono generalmente una sola performance obligation rappresentata dalla fornitura dell'impianto/apparecchiatura ed altri in cui vi sono tre performance obligation rappresentate da (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche e la produzione degli impianti e dei sistemi; (ii) l'installazione e (iii) l'avviamento e parametrizzazione. In queste tipologie di rapporti contrattuali il Gruppo rileva i ricavi al momento in cui il cliente ottiene il controllo dell'asset, identificato, in base alle condizioni contrattuali, normalmente con il momento della spedizione o della consegna dell'impianto/prodotto al cliente, mentre per le altre due performance obligation il ricavo è rilevato al momento della prestazione del servizio. Viene specificato che mediamente i sistemi/apparecchiature appartenenti a questa categoria richiedono un tempo di esecuzione compreso, nella maggior parte dei casi, tra i tre e i sei mesi e che le condizioni generali di vendita prevedono dei pagamenti anticipati a titolo di acconto iscritti nella voce Anticipi da clienti.
    • o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "over time": tipicamente si tratta della vendita di alcuni impianti del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e di quelli del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application aventi un elevato grado di customizzazione richiesto dai clienti e nei quali le condizioni contrattuali prevedono che il controllo dell'asset fornito venga trasferito al cliente o al momento del collaudo o al momento dell'installazione. Si è ritenuto che la performance obligation contrattuale sia unica e che venga soddisfatta over time dal momento che il sistema prodotto non ha un uso alternativo per la società, essendo molto specifico e customizzato, ed in quanto il Gruppo ha diritto a ricevere un corrispettivo per quanto completato alla data in caso di cancellazione dell'ordine. Ciò premesso, il Gruppo rileva i ricavi di vendita di questi impianti in proporzione alla base dell'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation. Per determinare l'avanzamento viene utilizzato un metodo basato sugli input ovvero il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) che prevede la proporzione tra i costi di commessa sostenuti per lavori svolti

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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fino alla data di riferimento di bilancio e i costi totali stimati di commessa. Le stime si basano sui dati previsionali e di rendicontazione delle commesse e ove necessario vengono riviste le stime dei ricavi e dei costi di commessa a finire. La rilevazione degli eventuali effetti economici avviene nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Generalmente il tempo di esecuzione richiesto per questi impianti non è superiore all'anno e sono previsti dei pagamenti in acconto.

I lavori su commessa relativi a questi impianti sono esposti al netto degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione.

  • ricavi per vendita di ricambi: i ricavi per vendite di ricambi sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
  • ricavi per servizi di assistenza tecnica: i ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

I ricavi sono rilevati al netto di sconti e abbuoni. Nel caso di contratti con i clienti che includono più di una performance obligation, lo sconto viene attribuito in proporzione al fair value di ciascuna performance obligation.

Costi

I costi sono esposti secondo il principio della competenza economica e di correlazione costiricavi. I costi sono classificati in base alla loro natura.

I costi di pubblicità e ricerca, in accordo con lo IAS 38 "Attività Immateriali", sono integralmente imputati a conto economico.

Interessi

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Gli interessi attivi e gli interessi passivi sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Nel rendiconto finanziario gli interessi passivi pagati nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività di finanziamento.

Imposte diverse dalle imposte sul reddito

Le imposte diverse dalle imposte sul reddito vengono rilevate per competenza nella voce "Oneri diversi di gestione".

Dividendi

I dividendi ricevuti dalle società partecipate, non consolidate con il metodo integrale e con il metodo del patrimonio netto, sono riconosciuti a Conto economico nel momento in cui sorge il diritto del Gruppo a ricevere il pagamento del dividendo, e cioè quando la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti, ed è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno al Gruppo.

Nel rendiconto finanziario i dividendi ricevuti dal Gruppo nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività operativa.

Contributi da Stato e da altri enti pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui sia virtualmente certo che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti.

I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a Immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce Altri debiti delle passività non correnti. Il ricavo differito è imputato a Conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.

I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al Conto economico nella voce Altri ricavi e proventi.

Imposte sul reddito

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Le imposte sono determinate applicando la normativa in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio, nei Paesi nei quali il Gruppo esercita la sua attività; il debito per imposte correnti viene contabilizzato nella situazione patrimoniale e finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.

Viene rilevato un accantonamento con riferimento a quegli aspetti fiscali per i quali la determinazione delle imposte è soggetta ad incertezza, ma per cui si ritiene probabile il futuro pagamento all'amministrazione finanziaria. Gli accantonamenti rappresentano la miglior stima dell'importo che si prevede possa diventare esigibile. La valutazione viene fatta dal dipartimento amministrativo, che ha maturato precedenti esperienze in ambito fiscale e in alcuni casi con il supporto di consulenti fiscali esterni.

Le imposte anticipate e le imposte differite riflettono le differenze temporanee esistenti tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo i criteri dettati dai principi internazionali IAS/IFRS ed il valore attribuito alle stesse ai fini fiscali, valorizzate sulla base delle aliquote fiscali in vigore o sostanzialmente in vigore per gli esercizi futuri. Le imposte anticipate sono iscritte solo se esiste la probabilità della loro recuperabilità, cioè quando è ritenuto probabile che vi saranno imponibili futuri per utilizzare tali imposte anticipate. Le imposte differite sono sempre rilevate ad eccezione di talune situazioni che non siano in linea con lo IAS 12 "Imposte" come nel caso di iscrizione dell'avviamento o se la differenza temporanea deriva dalla rilevazione iniziale (oltre che di una business combination) di altre attività e passività in una transazione che non impatta né l'utile imponibile né l'utile d'esercizio. Le Imposte anticipate e le passività fiscali differite vengono compensate quando esiste il diritto legale di compensare i crediti e debiti per imposte correnti e quando si riferiscono ad imposte sul reddito applicate dalla medesima autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare i crediti e debiti su base netta. La Società non effettua compensazioni tra le imposte anticipate e le imposte differite. Le imposte differite sulle riserve in sospensione di imposta della consolidante sono iscritte nell'esercizio in cui viene contabilizzata la passività relativa al pagamento del dividendo.

Le imposte differite passive vengono rilevate su differenze imponibili derivanti da investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate, salvo che la società sia in grado di controllare l'annullamento della differenza temporanea ed è probabile che la differenza temporanea non si annulli nel prevedibile futuro. Le imposte differite attive da differenze temporanee deducibili sono rilevate solo nella misura in cui è probabile che vi saranno sufficienti utili imponibili a fronte dei quali utilizzare i benefici della differenza temporanea e si prevede che si annullino nel prevedibile futuro. Inoltre con riferimento alle società in consolidato fiscale, la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale di Gruppo negli esercizi futuri e della possibilità di trasferire taluni benefici fiscali alle società aderenti al Consolidato fiscale nazionale di Pentafin S.r.l.. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Cambi medi Cambi finali
Valute 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022
BRL Real Brasiliano 5,40 5,44 5,36 5,64
CAD Dollaro Canadese 1,46 1,37 1,46 1,44
CZK Corona Rep. Ceca 24,00 24,57 24,72 24,12
CNY Renminbi 7,66 7,08 7,85 7,36
GBP Sterlina inglese 0,87 0,85 0,87 0,89
HUF Fiorino ungherese 381,85 391,29 382,80 400,87
MXN Peso messicano 19,18 21,19 18,72 20,86
SGD Dollaro di Singapore 1,45 1,45 1,46 1,43
USD Dollaro Americano 1,08 1,05 1,11 1,07
THB Baht 37,63 36,86 37,97 36,84
INR Rupia indiana 89,30 82,69 91,90 88,17
TRY Lira turca 25,76 17,41 32,65 19,96
AED Dirham AED 3,97 3,87 4,06 3,92
JPY Yen 151,99 138,03 156,33 140,66
VND Dong 25.771,00 24.630,00 26.808,00 25.183,00
MAD Dirham Marocco 10,96 10,68 10,93 11,16
KRW Won sud 1.412,88 1.358,07 1.433,66 1.344,09
TWD Taiwan Dollar 33,70 n.a. 33,87 n.a.
IDR Indonesian Rupee 16.479,62 n.a. 17.079,71 n.a.

Eventuali goodwill o rilevazione di aggiustamenti al fair value di attività nette in occasione dell'acquisizione di controllate estere con valuta funzionale diversa da quella della capogruppo, devono essere espressi nella valuta funzionale della controllata estera ed essere convertiti al tasso di cambio di fine esercizio (secondo le regole generali di conversione dei bilanci con valuta funzionale differente da quelle della capogruppo).

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio consolidato ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio consolidato sono:

• Impairment test sull'avviamento: il test consente di valutare la recuperabilità dell'avviamento allocato alle cash generating unit. L'allocazione dell'avviamento alle cash generating unit e la determinazione del relativo valore d'uso richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo.

Si segnala inoltre che le previsioni sulla cui base sono state elaborate le valutazioni di bilancio, tengono conto dell'attuale contesto macro-economico e dei conflitti in corso.

Impairment test per l'avviamento

Il Gruppo verifica almeno annualmente, tramite "l'impairment test", l'eventuale perdita di valore dell'avviamento. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile generato dalle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).

Al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione dei dati previsionali relativi alle CGU utilizzati per il test, così come degli altri parametri del test, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che effettivamente verrà raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato e sulla stima delle perdite su crediti effettuata sulla base del modello delle expected losses. Il verificarsi di una crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori del Gruppo rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti nel bilancio consolidato.

Fondo obsolescenza magazzino

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato. Un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie generali potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio consolidato.

Stima del fair value

L'IFRS 13 rappresenta un'unica fonte di riferimento per la valutazione al fair value e per la relativa informativa quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio riunisce la definizione di fair value stabilendo che è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia che classifica in livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. I livelli previsti, disposti in ordine gerarchico, sono i seguenti:

  • input di livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • input di livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
  • input di livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Per le informazioni sulle tecniche di valutazione applicate si rinvia alle specifiche note esplicative di attività e passività.

Informativa di settore

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L'IFRS 8 richiede che l'informativa di settore sia predisposta in modo da fornire le informazioni necessarie a consentire una valutazione della natura e degli effetti sul bilancio delle attività operate e dei contesti economici di riferimento. In base alla reportistica interna e alle attività societarie operative generatrici di ricavi e costi, i cui risultati sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell'adozione di decisioni in materia di allocazione delle risorse e di valutazione dei risultati, non sono stati identificati segmenti operativi diversi dal Gruppo nel suo complesso.

L'informativa richiesta anche per le entità che hanno un singolo segmento oggetto di informativa in relazione a prodotti venduti e servizi prestati e aree geografiche sono fornite nella nota [27].

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Informativa su rischi e strumenti finanziari

Nella predisposizione del bilancio, il principio contabile IFRS 7 richiede di dare informazioni integrative che consentano ai lettori del bilancio di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società, e la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società sia esposta nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.

L'informativa aggiuntiva richiesta dall'IFRS 7 integra l'informativa richiesta dall' IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e dall'IFRS 9 "Strumenti finanziari".

I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione".

L'attività del Gruppo è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Tali rischi sono così riassumibili:

  • a) rischio di credito;
  • b) rischio di liquidità;
  • c) rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d'interesse e altri rischi di prezzo).

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari del Gruppo compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.

Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di credito

Il Gruppo opera in diversi mercati nazionali con un elevato numero di clienti di medie e grandi dimensioni rappresentati principalmente da clienti finali nei diversi Paesi. Di conseguenza il Gruppo è esposto ad un rischio di credito collegato alla capacità dei clienti a regolare gli importi dovuti.

Il Gruppo applica una politica basata sull'attribuzione di rating e limiti di acquisto per la sua base di clienti e al rilascio periodico di report standard, al fine di raggiungere un alto grado di controllo sul recupero crediti.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Ogni società del Gruppo gestisce direttamente le attività di incasso dei crediti sulle vendite effettuate nei rispettivi mercati ed eventuale recupero degli stessi anche attraverso l'attivazione di azioni legali. Il coordinamento tra le società che operano nello stesso mercato (ad esempio, le società italiane) si basa sullo scambio elettronico di informazioni relative ai clienti comuni e attraverso il coordinamento sull'eventuale blocco delle consegne o l'avvio di azioni legali.

Il fondo svalutazione crediti è iscritto sul valore nominale della quota ritenuta inesigibile dopo aver dedotto la parte del credito assistito da garanzie bancarie. Tutte le garanzie sono valutate criticamente riguardo l'esigibilità.

Gli Amministratori non hanno osservato, in conseguenza del perdurare del conflitto russoucraino, una modifica negativa nella qualità dei crediti né nelle tempistiche di incasso e pertanto non è stato necessario apportare significative variazioni alla gestione del credito a causa di tali fattori. Inoltre, non sono state modificate le condizioni di pagamento applicate ai clienti né le politiche di gestione del rischio di credito, mentre è stato prudenzialmente elevato il livello di monitoraggio delle posizioni nei confronti dei clienti. Si rimanda alla Nota " Crediti commerciali" per la ripartizione dei crediti per fasce di scaduto.

Rischio di liquidità

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L'indebitamento complessivo del Gruppo, prevalentemente riferibile alla Piovan S.p.A., è prevalentemente a tasso fisso e, pur aumentato nel 2022 per finanziare l'acquisizione di IPEG, permane su livelli fisiologici. Il Gruppo presenta un limitato rischio con riferimento alle scadenze a breve termine e il rischio legato all'aumento dei tassi di interesse, che hanno subito un rialzo particolarmente evidente nel corso dell'esercizio, legato ad una limitata parte di finanziamenti a medio lungo termine.

Il Gruppo tratta principalmente con clienti noti ed affidabili; è policy del Gruppo sottoporre a procedure di affidamento e di costante monitoraggio le posizioni di clienti che richiedono dilazioni di pagamento. Inoltre, l'attività del Gruppo si caratterizza per il riconoscimento da parte dei clienti di anticipi a fronte degli ordini effettuati, che consentono di ridurre significativamente il fabbisogno finanziario legato al circolante.

Il Gruppo vanta una posizione finanziaria netta bilanciata, ed è stato in grado di generare flussi di cassa positivi che si ritengono sufficienti al finanziamento sia della propria crescente operatività che degli investimenti. Le aspettative per gli esercizi futuri sono coerenti con tale dinamica storica e pertanto il rischio di liquidità è ritenuto complessivamente limitato. Inoltre, tenuto conto dell'andamento del Gruppo, si ritiene che tale rischio non sia stato innalzato dall'attuale contesto macro-economico e dai conflitti in corso.

Per l'informativa richiesta dall'IFRS 7 con riferimento ai flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza si rimanda alla nota [16].

Rischio di mercato legato al tasso di cambio

Il Gruppo, svolgendo le proprie attività in vari paesi del mondo, è esposto al rischio derivante dalla fluttuazione del rapporto di cambio. Il rischio di cambio è prevalentemente derivante dalle transazioni aventi quali valute di riferimento il dollaro statunitense, il renminbi cinese, la sterlina inglese, il real brasiliano e il dollaro canadese rispetto all'euro. Le transazioni tra la Capogruppo e le controllate avvengono generalmente nella valuta locale della controllata, pertanto, le singole società non sono significativamente esposte al rischio cambio che viene tuttavia trasferito al bilancio consolidato comportando un impatto a livello di margine e risultato netto.

La Capogruppo effettua transazioni (tipicamente vendite) in valute anche diverse dalla propria valuta funzionale. Il Gruppo al momento non effettua politiche di copertura né con riferimento agli effetti economici delle transazioni di acquisto e vendita in valuta né con riferimento ai differenziali di cambio che sorgono tra il momento della fatturazione in valuta diversa da quella di conto in ciascun paese e il momento dell'incasso o, in misura minore, del pagamento.

Inoltre, la Capogruppo detiene partecipazioni in società controllate il cui bilancio è denominato in valuta estera. Predisponendo il Gruppo il proprio bilancio consolidato in Euro, le fluttuazioni dei tassi di cambio utilizzati per convertire i dati di bilancio delle società controllate, potrebbero influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, in quanto tale rischio non è attualmente coperto dal Gruppo. Tali variazioni sono rilevate in una riserva di patrimonio netto denominata "Riserva di conversione".

La seguente tabella riepiloga l'esposizione relativa ad attività e passività in valuta estera dettagliando le valute maggiormente rilevanti per ciascun esercizio:

31.12.2023
€/000 EUR USD CNY BRL MXN THB GBP CAD Altre valute Totale
Totale attivo 187.317 252.291 16.979 11.354 14.656 5.605 4.727 4.390 7.426 504.745
Totale passivo 171.086 127.253 7.408 6.042 8.825 3.642 3.832 2.169 3.153 333.408
31.12.2022
€/000 EUR USD CNY BRL MXN THB GBP CAD Altre valute Totale
Totale attivo 211.612 248.634 19.563 10.515 10.550 5.944 5.234 3.779 7.178 523.009
Totale passivo 207.452 140.369 11.225 6.281 6.456 4.210 4.822 848 6.417 388.080

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività dei ricavi al rischio derivante dalla conversione in Euro di ricavi originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio dell'esercizio:

31.12.2023 31.12.2022
Ricavi
€/000
FX Attuale
in valuta
FX
Attuale in
FX
+10%
FX -10% FX Attuale
in valuta
FX Attuale
in €
FX
+10%
FX -10%
EUR - Euro 209.121 209.121 209.121 209.121 208.690 208.690 208.690 208.690
USD - Dollaro USA 322.922 298.538 271.493 331.825 270.586 257.035 233.606 285.518
CNY - Renminbi 140.220 18.305 16.641 20.339 143.870 20.324 18.476 22.582
BRL - Real 56.946 10.544 9.585 11.715 50.527 9.288 8.444 10.320
GBP - Sterlina Inglese 6.611 7.600 6.909 8.445 8.057 9.449 8.590 10.498
THB - Bath 96.063 2.553 2.321 2.836 152.165 4.129 3.753 4.587
TRY - Lira Turca 24.056 934 849 1.038 13.731 789 717 876
INR - Rupia Indiana 112.451 1.259 1.145 1.399 146.777 1.775 1.614 1.972
JPY - Yen Giapponese 11.420 75 68 83 9.564 69 63 77
CAD - Dollaro Canadese 51 35 32 39 25 18 16 20
MXN - Peso Messicano 100.352 4.159 4.756 5.813 86.835 4.099 3.726 4.554
AED - Dirham Emirati Arabi 602 152 138 168 488 126 115 140
VND - Dong Vietnamita 23.383.977 907 825 1.008 9.162.701 372 338 413
HUF - Fiorino Ungherese 35.353 93 84 103 23.528 60 55 67
CZK - Corona Ceca 9.996 417 379 463 8.000 326 296 362
KRW - Won Sudcoreano - - - - 4.369.900 3.218 2.925 3.575
MAD - Dirham Marocchino 511 47 42 52 376 35 32 39
TWD - Nuovo Dollaro Taiwanese 146.956 4.361 3.964 4.845 - -
TOTALE 559.099 528.352 599.292 519.801 491.456 554.293

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività del risultato prima delle imposte al rischio derivante dalla conversione dei bilanci originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio dell'esercizio.

31.12.2023 31.12.2022
Risultato prima delle imposte FX Attuale in
FX +10% FX -10% FX Attuale in
FX +10% FX -10%
EUR - Euro 31.138 31.031 31.270 23.750 23.750 23.750
USD - Dollaro USA 26.368 23.971 29.298 13.489 12.263 14.988
CNY - Renminbi 1.351 1.228 1.501 2.214 2.013 2.460
BRL - Real 1.368 1.244 1.520 1.184 1.077 1.316
GBP - Sterlina Inglese 640 582 711 1.120 1.018 1.244
THB - Bath Thailandese 337 307 375 1.367 1.243 1.519
TRY - Lira Turca 329 299 366 366 333 407
INR - Rupia Indiana 422 383 469 425 387 473
JPY - Yen Giapponese (92) (84) (102) (19) (17) (21)
CAD - Dollaro Canadese 667 606 741 852 774 946
MXN - Peso Messicano 2.069 1.881 2.299 2.000 1.818 2.222
AED - Dirham Emirati Arabi 37 34 42 26 23 28
VND- Dong (5) (5) (6) (17) (15) (19)
HUF-fiorino ungherese, forint 64 58 71 118 107 131
KRW - Korean wong (8) (7) (8) (810) (736) (899)
MAD - Dirham marocchino 108 98 120 36 33 40
CSK - Czech Koruna 357 324 396 248 225 275
IDR – Indonesian Rupee (251) (228) (279) N/A N/A N/A
TOTALE 64.899 61.722 68.782 46.350 44.296 48.860

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Rischio di mercato legato al tasso interesse

Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico del Gruppo, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.

Come sopra descritto, la maggior parte dei finanziamenti del Gruppo è a tasso fisso. Il Gruppo non ha posto in essere operazioni di copertura degne di nota in quanto, considerata l'elevata liquidità del Gruppo, si ritiene che il rischio di oscillazione dei tassi, peraltro riconducibile ad una parte limitata dei finanziamenti, possa essere comunque adeguatamente gestito.

La tabella seguente mostra un'analisi di sensitività degli interessi passivi al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a tasso variabile, ipotizzando un aumento / diminuzione dell'1% e del 2% del tasso di interesse.

Interessi passivi su finanziamenti a tasso
variabile
Interessi passivi + 1.00% + 2.00% - 1.00% - 2.00%
31.12.2023 836 964 1.154 586 396
Interessi passivi su finanziamenti a tasso
variabile
Interessi passivi + 1.00% + 2.00% - 1.00% - 2.00%
31.12.2022 158 178 290 - -

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

Il quadro macro-economico mondiale può incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, sebbene la presenza della Società e delle sue controllate in diverse aree geografiche permetta comunque di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative in alcune aree rispetto ad altre.

Inoltre, come già descritto in precedenza, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti.

Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina, nonché il conflitto in medio-oriente iniziato ad ottobre 2023 hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti nei conflitti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha

alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business.

Purtuttavia, si deve ricordare che, il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele) sia in termini di vendite che di acquisti e quindi – finché i conflitti restano a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Per ulteriori rischi cui il Gruppo è esposto e segnatamente: (i) Rischi connessi all'andamento dei mercati di riferimento; (ii) Rischio di prezzo dei prodotti e dei componenti; (iii) Rischi relativi alla supply chain; (iv) Rischi connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici; si rimanda a quanto più diffusamente indicato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto".

111

Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

[1] Attività materiali

Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2023 a 50.887 migliaia di euro rispetto a 47.972 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nella seguente tabelle che ne evidenzia altresì le variazioni intervenute nel corso del 2023.

Classe Saldo al
31.12.2022
Investimenti Dismissioni Diff. di
conv.
Riclass. Amm. ti Saldo al
31.12.2023
Costo storico 48.412 323 (757) (645) 834 48.167
Terreni e fabbricati F.do amm.to (15.025) 139 295 (4) (1.323) (15.918)
Saldo totale 33.387 323 (618) (350) 830 (1.323) 32.249
Costo storico 23.835 810 (68) (335) 1.541 25.783
Impianti e macchinari F.do amm.to (15.318) 44 211 20 (1.186) (16.228)
Saldo totale 8.516 810 (24) (124) 1.561 (1.186) 9.555
Costo storico 6.163 368 (39) 1 89 6.583
Attrezzature industriali
e commerciali
F.do amm.to (5.503) 31 (1) (20) (346) (5.839)
Saldo totale 660 368 (7) 0 68 (346) 743
Costo storico 28.393 953 (565) (346) 497 28.932
Altri beni F.do amm.to (24.222) 564 377 5 (1.418) (24.695)
Saldo totale 4.171 953 (1) 30 501 (1.418) 4.237
Imm.ni in corso e
acconti
Costo storico 1.237 5.959 (127) (5) (2.962) 4.102
F.do amm.to - -
Saldo totale 1.237 5.959 (127) (5) (2.962) - 4.102
Totale 47.972 8.414 (777) (449) - (4.273) 50.887

Gli investimenti del 2023 sono pari a 8.414 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 4.969 migliaia di euro, relativi, per 1.885 migliaia di euro relativi agli interventi da parte della controllata FEA S.r.l. nell'ambito di un progetto di ampliamento dell'area produttiva, per 2.023 migliaia di euro, riferiti alla controllata Piovan Industrial Automation, relativi ai lavori per la costruzione del nuovo fabbricato in Cina e per 1.002 migliaia di euro, riferiti a Piovan S.p.A., prevalentemente legati al rifacimento del tetto per l'installazione di pannelli fotovoltaici.

Gli altri investimenti effettuati nel corso del 2023, finalizzati all'acquisto di stampi, attrezzature industriali e commerciali, si riferiscono principalmente alla società capogruppo Piovan S.p.A. e al gruppo statunitense IPEG.

Si segnala che al 31 dicembre 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

Di seguito si riporta il dettaglio delle attività materiali per area geografica:

Attività Materiali €/000 31.12.2023 31.12.2022
EMEA 34.354 32.836
- di cui Italia 33.354 31.989
NORTH AMERICA 11.644 12.327
- di cui Stati Uniti 11.560 12.311
ASIA 3.589 1.609
SOUTH AMERICA 1.299 1.250
Riclassifica TOBA - (50)
Totale 50.887 47.972

[2] Attività per diritti d'uso

Le Attività per diritti d'uso al 31 dicembre 2023 sono pari a 16.715 migliaia di euro in diminuzione rispetto ai 17.183 migliaia di euro del precedente esercizio.

L'incremento più rilevante è relativo alla voce "Fabbricati" che include la stipula di un nuovo contratto di affitto per un magazzino aggiuntivo da parte di Pelletron US in Pennsylvania.

Di seguito riportiamo una tabella con la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso:

Classe Saldo al
31.12.2022
Incrementi Decrementi Diff. di
conv.
Amm.ti Saldo al
31.12.2023
Costo storico 21.791 2.376 (615) (396) 23.156
Terreni e fabbricati F.do amm.to (5.704) 274 138 (3.142) (8.434)
Saldo totale 16.088 2.376 (341) (258) (3.142) 14.722
Costo storico 0 0
Impianti e macchinari F.do amm.to 0 0
Saldo totale 0 0
Attrezzature industriali
e commerciali
Costo storico - -
F.do amm.to - -
Saldo totale - -
Altri beni Costo storico 2.364 1.661 (307) 3.717
F.do amm.to (1.267) 294 (2) (748) (1.724)
Saldo totale 1.097 1.661 (14) (2) (748) 1.993
Totale 17.184 4.036 (355) (260) (3.890) 16.715

I diritti d'uso per area geografica sono i seguenti:

Diritto d'Uso (€/000) 31.12.2023 31.12.2022
EMEA 8.891 8.196
- di cui Italia 4.767 4.634
NORTH AMERICA 7.745 8.446
- di cui Stati Uniti 7.387 8.126
ASIA 79 615
SOUTH AMERICA - 160
Riclassifica TOBA - (233)
Totale 16.715 17.184

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

[3] Attività immateriali

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 120.315 migliaia di euro rispetto a 128.297 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

Classe Saldo al
31.12.2022
Invest. Dismiss. Riserva
di conv.
Sval. Amm. Riclass. Saldo al
31.12.2023
Avviamento 63.709 (1.570) (276) 61.863
Dir. Di brevetto ind.le e utiliz.
Opere ingegno
830 241 (15) (429) 627
Concessioni, licenze, marchi e
diritti simili
6.979 92 2 (207) (583) 108 6.391
Altre 56.552 459 (1.800) (4.310) 50.901
Imm.ni in corso e acconti 227 515 (101) (108) 533
Totale 128.297 1.307 (99) (3.592) (276) (5.322) - 120.315

Le variazioni rispetto al precedente esercizio sono riconducibili prevalentemente all'acquisto di attività immateriali da ProTec Polymer Processing GmbH, agli ammortamenti del periodo e alla differenza di conversione.

La suddivisione delle attività immateriali per area geografica è la seguente:

Attività Immateriali (€/000) 31.12.2023 31.12.2022
EMEA 21.115 22.217
- di cui Italia 21.115 22.197
NORTH AMERICA 98.929 105.783
- di cui Stati Uniti 98.929 105.783
ASIA 24 41
SOUTH AMERICA 247 258
Riclassifica TOBA (2)
Totale 120.315 128.297

Le Attività Immateriali includono le attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG ed in particolare Know How per un valore residuo di 10.151 migliaia di euro, Customer relationship per un valore residuo di 38.438 migliaia di euro, Marchi per un valore residuo di 5.971 migliaia di euro e Avviamento per 41.306 migliaia di euro.

Il valore degli avviamenti al 31 dicembre 2023 è pari a 61.863 migliaia di euro, rispetto ai 63.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La variazione rispetto al precedente esercizio è riconducibile alla variazione del tasso di cambio euro/dollaro a fine periodo. Gli avviamenti iscritti sono principalmente relativi all'acquisizione:

  • della controllata statunitense Universal Dynamics Inc. (cd. "CGU Unadyn") avvenuta nel 2008;
  • della partecipazione di controllo in Penta S.r.l. avvenuta a fine 2014, in Progema S.r.l. avvenuta nel 2006 e in FEA, avvenuta nel 2019, "CGU Food";
  • di Doteco S.p.A. avvenuta nel 2020, "CGU Doteco";
  • del gruppo IPEG avvenuta nel 2022, suddiviso in tre CGU: "Conair", "Pelletron", "Thermal Care".
Cash Generating Unit 31.12.2022 Svalutazione Var. riserv. Convers. 31.12.2023
UnaDyn 3.510 (122) 3.388
Food 2.146 2.146
Energys 276 (276) -
Doteco 15.695 15.695
Conair 29.294 (1.004) 28.289
Pelletron 5.212 (181) 5.031
Thermalcare 7.568 (263) 7.305
Altri avviamenti 8 8
Totale 63.709 (276) (1.570) 61.863

Il valore degli avviamenti deducibili fiscalmente è pari a 1.456 migliaia di euro ed è riconducibile al gruppo IPEG.

Le variazioni degli avviamenti sono riconducibili:

  • alla svalutazione totale dell'avviamento relativo a Energys, per complessivi 276. Gli amministratori, tenuto conto dell'andamento della controllata e delle previsioni per il 2024 hanno ritenuto opportuno procedere alla svalutazione del relativo avviamento.

  • variazione dell'avviamento relativo alla CGU Unadyn e alle CGU riconducibili al gruppo IPEG relativamente alla variazione derivante dal tasso di cambio alla fine dell'esercizio.

Informativa su impairment test

L'avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa del Gruppo, rappresentate dalle CGU cui si riferiscono.

Il Gruppo verifica annualmente, in occasione del bilancio annuale, l'eventuale perdita di valore degli avviamenti sottoponendo ad impairment test le CGU alle quali gli avviamenti sono allocati.

Gli Amministratori non hanno sottoposto ad impairment test le attività soggette ad ammortamento in quanto non hanno rilevato la presenza di eventi o circostanze tali da indicare la presenza di perdite di valore. Di seguito si illustrano le metodologie dell'impairment test effettuato e i relativi risultati.

Con riferimento alle CGU cui sono stati allocati i singoli avviamenti, il valore recuperabile, è stato verificato attraverso la determinazione del valore d'uso, inteso come il valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla data di valutazione (c.d. Discounted Cash Flow method). In particolare:

• Sono stati utilizzati i flussi di cassa desunti dai business plan elaborati per tali CGU con riferimento al periodo 2024-2028. I piani sono stati aggiornati per tenere in considerazione il processo di pianificazione del Gruppo e sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione il 19 marzo 2024. Le assunzioni sottostanti ai flussi di cassa attesi previsti per ciascuna CGU tengono in considerazione le esperienze passate, gli obiettivi specifici di ciascuna CGU, i quali risultano coerenti con l'attuale andamento della gestione e con le azioni strategiche poste in essere dal Gruppo e l'attuale andamento macroeconomico. In particolare, il management ha utilizzato, quale driver per la predisposizione del piano, il gross margin e l'EBITDA margin, sulla base delle

performance storiche e la miglior stima dei costi operativi e dei flussi di cassa futuri oltre che delle aspettative sugli sviluppi del mercato in cui opera la CGU.

  • Al termine del periodo di previsione esplicita è stato calcolato un flusso "normalizzato", sulla base dei dati dell'ultimo anno di previsione esplicita, ai fini del calcolo del terminal value.
  • Il tasso di sconto adottato è stato determinato sulla base delle valutazioni di mercato sul costo del denaro e sul rischio specifico del settore d'attività (Weighted Avarage Cost of Capital, WACC). Ai fini della determinazione del WACC è stato utilizzato il costo del capitale, determinato sulla base dei diversi rendimenti di mercato relativi a titoli di Stato a media-lunga scadenza dei paesi/mercati cui si riferiscono le CGU osservati negli ultimi sei mesi, aggiustati del market risk premium di ciascun paese di riferimento che riflette il rischio dell'investimento, oltre ad un premio per il rischio aggiuntivo.
  • il tasso "g" di crescita per la determinazione dei flussi di cassa oltre il periodo esplicito (dal 2028 in poi), che è stato determinato in maniera specifica per singola CGU oggetto di analisi.

I valori d'uso determinati, basati sui flussi di cassa attualizzati, supportano il mantenimento del valore degli avviamenti iscritti in bilancio. Nella tabella si riporta il dettaglio dei tassi impiegati e le coperture stimate:

31.12.2023
CGU Avviamento
(€/000)
g rate tasso di sconto
ante imposte
WACC Copertura (€/000)
UnaDyn 3.388 2,20% 13,73% 10,87% 34.725
Food 2.146 1,99% 13,10% 10,23% 53.045
Doteco 15.695 1,95% 12,84% 9,95% 21.703
Conair 28.289 2,21% 13,83% 10,94% 81.204
Pelletron 5.031 2,58% 13,86% 11,04% 16.844
Thermal Care 7.305 2,15% 13,39% 10,60% 57.281

Nonostante gli Amministratori ritengano che le assunzioni utilizzate siano ragionevoli e rappresentino gli scenari più probabili sulla base delle informazioni disponibili, il risultato del test potrebbe essere differente qualora alcune delle assunzioni sopra descritte varino significativamente.

Conseguentemente sono stati elaborati degli stress test con riferimento in particolare:

• alla riduzione dell'EBITDA stimato nel periodo esplicito dei piani e nel terminal value, ipotizzando che il possibile deterioramento del quadro macro economico si possa riflettere su tale periodo;

• al WACC.

116

al fine di identificare la variazione massima che ciascun parametro deve avere (a parità degli altri parametri), oltre la quale si sarebbe in presenza di una perdita durevole di valore. Con riferimento al g-rate non sono state individuate variazioni ragionevoli di tale parametro che possono comportare una perdita durevole di valore.

31.12.2023
CGU riduzione dell'EBITDA WACC pari a
UnaDyn 61,6% 30,61%
Food 79,5% (*)
Doteco 45,2% 17,41%
Conair 41,5% 19,12%
Pelletron 46,8% 19,75%
Thermal Care 63,8% 30,00%

(*) Non sono state individuate variazioni plausibili di tali parametri.

Si ricorda che i test di impairment si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari, pertanto, le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.

Con riferimento alle partecipate, la Capogruppo detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza; in particolare detiene, l'opzione ad acquistare le quote di minoranza residue di FDM GmbH e Fea Ptp.

[4] Partecipazioni

Al 31 dicembre 2023 le partecipazioni ammontano a 11.426 migliaia di euro in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto dell'ingresso nel perimetro di consolidamento della società indiana Nuvu Conair Private Ltd, di cui IPEG Inc. ha il controllo congiunto detenendo il 50% delle quote.

Società Sede % 31.12.2022 Incr. /
(riduz.) di
valore
Altri
mov.
Var.
riserva
conv.
31.12.2023
CMG S.p.A. Budrio (BO) 20% 216 128 344
Penta Auto Feeding India Ltd Mumbai (India) 50% 102 (35) 8 75
Nuvu Conair Private Ltd Ahmedabad (India) 50% 10.019 1.078 (145) (422) 10.529
Totale part. in collegate e JV 10.337 1.171 (145) (414) 10.948
Affinity 489 (17) 472
Toba Pnc Seoul (Corea del Sud) 10% - -
Altri 6 - 6
Totale altre partecipazioni 495 (17) 478
Totale 10.832 1.171 (145) (431) 11.426

Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Le partecipazioni in imprese collegate e in joint venture indicate nella tabella precedente sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le altre partecipazioni sono contabilizzate a fair value con variazioni a conto economico. A seguito della vendita del 41% della partecipazione in Toba Pnc. il Gruppo ha mantenuto una quota di minoranza pari al 10% delle quote. Il valore della partecipazione è integralmente svalutato.

Partecipazioni in società collegate

117

Con riferimento alla partecipata CMG S.p.A. è stato rilevato un provento di 128 migliaia di euro a seguito della valutazione a patrimonio netto svolta sulla base dei risultati al 31 dicembre 2022.

Partecipazioni in Joint Ventures

La partecipazione nella JV Penta Auto Feeding India Ltd. ha avuto una riduzione pari a 35 migliaia di euro a seguito della valutazione svolta sui risultati al 31 marzo 2023.

Con riferimento alla nuova partecipata indiana Nuvu Conair Private Ltd., detenuta da IPEG Inc, si segnala che la partecipazione, in fase di allocazione del prezzo, è stata iscritta al fair value e il differenziale tra il fair value e il valore delle attività nette, pari a 5.432 migliaia di USD (circa 4.916 migliaia di euro) di NuVu è stato allocato ad Avviamento.

Successivamente, il valore della partecipazione è stato incrementato per 1.078 migliaia di euro per effetto della rilevazione del risultato di periodo di competenza di IPEG Inc.. Il valore inoltre è stato ridotto per 145 migliaia di euro per i dividendi corrisposti nel 2023 e per 422 migliaia di euro per effetto dell'andamento dell'euro rispetto alla rupia indiana. Al 31 dicembre 2023 la partecipazione vale quindi circa 11.635 migliaia di USD (circa 10.529 migliaia di euro).

Al fine di supportare la recuperabilità del valore di carico della partecipazione e del relativo avviamento allocato, è stata utilizzata una valutazione, predisposta da un esperto indipendente, ed utilizzata a supporto del processo di determinazione del prezzo nell'ambito dell'operazione di acquisto dell'1% delle quote di NuVu da parte di Piovan S.p.A. avvenuto ad inizio febbraio 2024.

Di seguito sono riportate le informazioni economico - finanziarie relative NuVu, in aggiunta viene riportata la riconciliazione delle informazioni economico-finanziarie della collegata con il valore di carico delle interessenze nella stessa. La società chiude l'esercizio sociale e predispone il proprio bilancio al 31 marzo di ogni anno, ma viene predisposta una situazione contabile allineata all'esercizio del Gruppo ai fini della predisposizione del bilancio consolidato.

Nuvu - Balance sheet - €/000 31.12.2023 31.12.2022 Nuvu - Profit/Loss - €/000 31.12.2023 31.12.2022
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.661 3.071 Ricavi 19.971 19.074
Crediti commerciali correnti 1.730 1.107 Costo del venduto 13.051 13.213
Rimanenze 3.792 3.903 Margine operativo lordo 6.919 5.862
Altre attività correnti 2.000 2.094 Commissioni 40 83
Attività materiali 4.472 3.924 ESG&A 3.246 2.799
TOTALE ATTIVO 15.655 14.099 OPERATING PROFIT 3.633 2.980
Debiti commerciali 1.116 1.302 Ammortamenti 99 105
Altre passività correnti 3.313 3.052 Proventi/oneri finanziari -346 164
TOTALE PATRIMONIO NETTO 11.226 9.745 Imposte 1.724 695
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 15.655 14.099 UTILE 2.156 2.015
Riconciliazione (€/000)
Patrimonio netto al 31 dicembre 2023 11.226
Quota di patrimonio netto – 50% 5.613
Avviamento allocato in sede di PPA 4.916
Partecipazione al 31 dicembre 2023 10.529

Infine, a seguito dell'ingresso nel perimetro di consolidamento di IPEG Inc, è stata inclusa la partecipazione nella società Affinity ad un valore pari a 521 migliaia di USD (circa 472 migliaia di euro).

[5] Altre attività non correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 570 migliaia di euro rispetto a 574 migliaia di euro al 31 dicembre 2022; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

[6] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 31 dicembre 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 11.913 migliaia di euro rispetto a 10.744 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il Gruppo ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione, nei vari esercizi, di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno nei diversi paesi in cui il Gruppo opera.

La voce Imposte anticipate include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali, come sotto riportato. Le perdite fiscali non valorizzate non risultano avere un ammontare rilevante.

Al 31 dicembre 2023 la voce Passività fiscali differite ammonta a 12.822 migliaia di euro rispetto a 15.591 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Le principali variazioni si riferiscono alla rilevazione del fondo imposte differite relativo ai plusvalori derivanti dalla purchase price allocation del gruppo IPEG, pari a 12.178 migliaia di euro al 31 dicembre 2023.

€/000 31.12.2022 Variazione Riserva di
conversione
Effetto a conto
economico
31.12.2023
Imposte anticipate 10.744 (91) 1.260 11.913
Passività fiscali differite (15.591) 470 2.299 (12.822)
Totale (4.847) 380 3.558 (909)

Di seguito si riporta la movimentazione delle voci in oggetto.

119

Le variazioni rispetto ai valori fiscali che hanno generato imposte anticipate e differite sono le seguenti:

Variazione in aumento €/000 Imponibile 2023 Attività fiscali differite 2023
Rettifiche di consolidamento rimanenze infragruppo 4.848 1.352
Differenze cambio non realizzate 1.075 258
Fondo svalutazione magazzino 10.242 2.721
Perdite su cambi da valutazione
Fondo svalutazione crediti 4.247 1.091
Fondo installazione terzisti 114 32
Fondo rischi 647 179
Fondo garanzia prodotti 3.012 762
Indennità suppletiva di clientela/Provvigioni 190 24
Compensi ad amministratori non corrisposti 36 9
Applicazione IFRS 15 (1.567) (116)
Applicazione IFRS 16 (33) (11)
Applicazione IAS 19 257 62
Accrued Liability 8.312 2.187
Costo e Premi al personale 1.771 488
Costi non capitalizzati ma non deducibili fiscalmente 7.733 1.896
Avviamenti deducibili fiscalmente 1.456 340
Differenze su ammortamenti (3.781) (974)
Altro 6.562 1.614
Totale 45.153 11.913
Variazione in diminuzione (€/000) Imponibile 2023 Passività fiscali differite 2023
Intangibles da PPA 52.154 12.178
Applicazione IAS17 (9) (2)
Applicazione IAS 37
Applicazione IFRS15 156 41
Plusvalenza rateizzata
Differenze su ammortamenti
Altre differenze 2.237 604
Totale 54.538 12.821

[7] Rimanenze

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 85.341 migliaia di euro rispetto a 90.188 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:

Rimanenze (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Materie prime 43.358 46.176
Semilavorati 23.979 25.343
Prodotti finiti 29.984 30.624
Acconti 3.235 1.433
Fondo obsolescenza (15.215) (13.388)
Rimanenze 85.341 90.188

Il saldo delle rimanenze di magazzino registra un decremento, al lordo dei fondi svalutazione, di 3.020 migliaia di euro. Il decremento è riconducibile prevalentemente ad una migliore gestione delle scorte.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti. L'accantonamento a conto economico è classificato all'interno della voce Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze.

[8] Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Al 31 dicembre 2023 la voce Attività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 8.828 migliaia di euro rispetto a 6.374 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

La voce Passività per lavori in corso su ordinazione ammonta a 4.748 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, rispetto a 7.060 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

Le voci in esame includono i lavori in corso su commesse delle controllate Penta S.r.l., FEA., e Pelletron Corp.

Si riporta di seguito l'ammontare dovuto dai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione), e l'ammontare dovuto ai committenti al netto dei relativi acconti (incluso nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione):

Attività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 20.539 23.330
Acconti ricevuti (11.710) (16.956)
Ammontare dovuto dai committenti 8.828 6.374
Passività per lavori in corso su ordinazione (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Valutazione delle commesse in essere (costi sostenuti sommati a margini rilevati) 24.318 14.856
Acconti ricevuti (29.066) (21.916)
Ammontare dovuto ai committenti (4.748) (7.060)

L'aumento delle Attività per lavori in corso su ordinazione e il decremento delle passività per lavori in corso su ordinazione rispetto al 31 dicembre 2022 è riconducibile all'avanzamento di alcune commesse rilevanti relative prevalentemente alla controllata Penta S.r.l. e alla controllata FEA.

I ricavi relativi ai lavori su commessa ammontano a 32.122 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e sono principalmente relativi alla controllata Penta S.r.l., FEA e Pelletron. Mentre i ricavi rilevati nel 2023 relativi a commesse che al 31 dicembre 2022 erano passività per lavori in corso sono stati pari a 8.306 migliaia di euro.

[9] Crediti commerciali correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 79.979 migliaia di euro, rispetto a 89.711 migliaia di euro del 31 dicembre 2021. La voce, che rappresenta l'esposizione verso terzi, è così composta:

Crediti commerciali (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Crediti commerciali lordi 85.655 95.407
Fondo svalutazione crediti (5.675) (5.636)
Crediti commerciali 79.979 89.771

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Il valore dei crediti al 31 dicembre 2023, al lordo del fondo, è pari a 85.655 migliaia di euro e si è ridotto rispetto a fine esercizio 2022 di 9.752 migliaia di euro (-10,2%). Tale riduzione è sostanzialmente riconducibile ad un miglioramento dei giorni medi di incasso.

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre alle perdite su crediti attese stimate. Il fondo svalutazione crediti infatti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte delle società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.

L'accantonamento annuo è incluso nella voce Altri costi operativi.

Riportiamo nella seguente tabella il valore del credito al 31 dicembre 2023 confrontato con l'esercizio precedente, per fascia di scadenza e la relativa porzione di fondo svalutazione crediti.

Crediti e Fondo 31.12.2023 31.12.2022
€/000 Crediti Fondo Crediti Fondo
Crediti a scadere 56.599 (377) 45.110 (1.286)
Crediti scaduti entro 30 giorni 9.777 (498) 33.083 (329)
Crediti scaduti tra 1 e 12 mesi 15.763 (1.334) 14.410 (1.218)
Crediti scaduti oltre 12 mesi 3.515 (3.466) 2.804 (2.804)
Totale 85.654 (5.675) 95.407 (5.636)

I crediti per area geografica sono:

Crediti (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
EMEA 31.489 34.167
di cui Italia 15.421 18.687
NORTH AMERICA 35.307 38.499
ASIA 8.942 10.903
SOUTH AMERICA 4.241 6.202
Crediti 79.979 89.771

Il fondo svalutazione crediti, rispetto al precedente esercizio è variato prevalentemente a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG. Di seguito si riporta la movimentazione del fondo.

Fondo svalutazione crediti (€/000 ) 2023 2022
Valore iniziale 5.637 5.480
Rilascio (410) (639)
Accantonamento 1.351 823
Utilizzi (494) (261)
Variazione di perimetro 762
Differenze di conversione (108) 74
Riclassifiche (300) 48
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate (651)
Valore finale 5.675 5.636

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

[10] Attività finanziarie correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.556 migliaia di euro, rispetto a 6.815 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce include i titoli obbligazionari acquistati al fine di impiegare le proprie risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 31 dicembre 2023 come previsto dall'IFRS 9 e sono stati classificati come attività finanziarie correnti in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo. Inoltre, l'effetto totale della valutazione al fair value nel 2023 è pari ad un provento netto di euro 31 migliaia di euro, rispetto alla data di sottoscrizione.

[11] Crediti tributari

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 6.267 migliaia di euro rispetto a 5.469 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Il valore dei Crediti IVA è riconducibile principalmente alla controllante Piovan S.p.A. ed alle controllate Penta S.r.l. ed Progema S.r.l.

Crediti tributari €/000 31.12.2023 31.12.2022
Crediti IVA 2.983 1.687
Altri crediti tributari 3.284 3.782
Crediti tributari 6.267 5.469

[12] Altre attività correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 13.163 migliaia di euro rispetto a 13.156 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:

Altre attività correnti (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Anticipi a fornitori 9.009 9.067
Crediti verso imprese controllanti 0 332
Ratei e risconti 2.596 2.151
Altri crediti 1.558 1.606
Altre attività correnti 13.163 13.156

L'incremento rispetto al precedente esercizio è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG.

[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 92.785 migliaia di euro rispetto a 94.365 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Conti correnti e depositi postali 79.246 74.344
Mezzi equivalenti 13.500 20.000
Cassa 39 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 92.785 94.365

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.

La posizione finanziaria netta del Gruppo alla fine del 2023 mostra un saldo negativo pari a 57.753 migliaia di euro (di cui 92.785 migliaia di euro di disponibilità liquide, 6.556 migliaia di euro di attività finanziarie correnti, 60.473 migliaia di euro di indebitamento corrente e 96.621 migliaia di euro di indebitamento non corrente), in riduzione rispetto al valore positivo di 88.081migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 9.721 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.

Al 31 dicembre 2023 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti del Gruppo.

[14] Attività/Passività destinate alla vendita e attività operative cessate

Al 31 dicembre 2022 è stata valutata la sussistenza delle condizioni per l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5 alla controllata Toba Pnc. Il trasferimento delle quote, pari al 41% del capitale sociale, è avvenuto il 31 gennaio 2023, data in cui è cessato il controllo su detta società da parte di Piovan S.p.A.. Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, Toba Pnc. è stata considerata un'Attività corrente destinata alla vendita, di conseguenza, le attività le e passività di Toba Pnc. sono state riclassificate rispettivamente all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate " e "Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate ", mentre con riferimento al conto economico i ricavi e i costi sono stati esposti in base alla loro natura. Si riporta di seguito il dettaglio delle voci riclassificate:

€/000 31.12.2022
Attività materiali 49
Attività per diritti d'uso 233
Attività immateriali 2
Altre attività non correnti 61
Rimanenze 173
Crediti commerciali correnti 573
Altre attività correnti 11
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 167
Totale Attività destinate alla vendita e attività operative cessate 1.269
Passività per benefici definiti ai dipendenti 57
Finanziamenti a medio/lungo termine 542
Passività finanziarie non correnti 436
Debiti commerciali 471
Anticipi da clienti 537
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 298
Passività finanziarie correnti 629
Debiti tributari e previdenziali 95
Altre passività correnti 304
Totale Passività direttamente associabili ad attività destinate alla vendita e attività operative cessate 3.369
Totale attività nette valutate al fair value (2.100)

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

[15] Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo

Il patrimonio netto risulta così composto:

Patrimonio netto di Gruppo €/000 31.12.2023 31.12.2022
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.489) (2.208)
Riserva di conversione 14 3.952
Altre Riserve e utili indivisi 114.612 89.579
Risultato del periodo 49.400 34.588
Patrimonio netto di Gruppo 168.737 133.111

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società ed il Gruppo possiedono alla data del 31 dicembre 2023, direttamente tramite Piovan S.p.A., numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate n° 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.

Sempre con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni di Piovan S.p.A. per un numero pari a n° 326.291 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 1.165 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 954 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

Inoltre, si ricorda che in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 151.854. Il controvalore totale del primo ciclo è pari a 1.433 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 478 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

La Riserva di conversione include le differenze di cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto iniziale delle società estere incluse nell'area di consolidamento ai cambi correnti alla data di chiusura del periodo e dalla conversione del risultato economico delle stesse ai cambi medi di periodo.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Capogruppo, oltre all'utile consolidato degli esercizi passati e gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali.

Tale voce si è movimentata nel corso del 2023 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente e per la distribuzione di dividendi pari a 10.206 migliaia di euro (pari a 0,2 euro per azione), pagati agli azionisti della Capogruppo nel corso del mese di maggio 2023.

[16] Patrimonio netto di terzi

Al 31 dicembre 2023 il patrimonio netto di terzi ammonta a 2.600 migliaia di euro rispetto a 1.818 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Include prevalentemente la quota di spettanza delle interessenze di terzi nelle controllate. FDM GmbH, FEA.

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2022 sono riconducibili a:

  • la variazione del perimetro di consolidamento per la cessione di Toba Pnc pari a +1.279 migliaia di euro;
  • il risultato delle controllate FDM Gmbh e di FEA di pertinenza dei terzi e pari ad una perdita netta di 498 migliaia di euro.

[17] Utile per azione e utile diluito per azione

Al 31 dicembre 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto di Gruppo nel primo trimestre 2023 sono state riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022 e del Long Term Incentive Plan 2023-2025, esistono azioni ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

Utile base per azione 31.12.2023 31.12.2022
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 49.400 34.588
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 50.888 50.953
Utile base per azione (in unità di euro) 0,97 0,68

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

L'utile diluito per azione è il seguente:

Utile diluito per azione 31.12.2023 31.12.2022
Utile del periodo di pertinenza degli azionisti della Capogruppo (in migliaia euro) 49.400 34.588
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 51.356 51.330
Utile diluito per azione (in unità di euro) 0,96 0,67

[18] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

7.001
32.692
3.503
43.196
36.567
23.240
60.473
Passività finanziarie non correnti (€/000 ) 31.12.2023 31.12.2022
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 79.624 107.311
Altri debiti finanziari 14.497 35.459
Totale Passività non correnti 94.121 142.770

La voce "Altri debiti finanziari correnti" è aumentata significativamente, con contestuale riduzione della voce "Altrei debiti finanziari non correnti" a seguito della riclassifica del debito per earn-out, che si prevede di dover corrispondere agli azionisti venditori di IPEG Inc. entro il 30 giugno 2024, come previsto dagli accordi contrattuali.

Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" per contratto al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Importo 31.12.2023 31.12.2022
Valuta originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
EUR 7.000 03/05/2024 Fisso 0,54% 883 883 - 2.643 1.759 883
EUR 5.000 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 1.500 1.000 500 2.500 1.000 1.500
EUR 7.000 07/04/2024 Variabile Euribor 6m+0,85% 875 875 - 2.625 1.750 875
EUR 2.000 24/06/2023 Fisso 0,35% - - - 335 335 -
EUR 20.000 14/10/2025 Fisso 0,67% 8.000 4.000 4.000 12.000 4.000 8.000
EUR 4.125 23/12/2028 Variabile Euribor 6m+0,6% 2.946 589 2.357 3.536 589 2.946
EUR 5.000 05/05/2023 Fisso 0,01% - - - 1.667 1.667 -
EUR 10.000 22/11/2024 Fisso 0,25% 3.342 3.342 - 6.675 3.333 3.342
EUR 100.000 21/01/2028 Fisso 1,34% 85.000 20.000 65.000 100.000 15.000 85.000
EUR 10.000 20/06/2025 Variabile Euribor 6m+0,80% 5.127 3.377 1.749 8.370 3.258 5.112
EUR 10.000 15/05/2027 Variabile Euribor 6m+0,75% 8.750 2.500 6.250 - - -
KRW 839 31/08/2026 Fisso 3,85% - - - 839 298 542
KRW 372 29/06/2026 Fisso 2,03% - - - 372 62 310
Riclassifica passività destinate alla vendita– Toba Pnc. (1.211) (360) (852)
Debiti verso Istituti bancari 116.423 36.567 79.856 140.350 32.692 107.658
EUR 741 30/06/2031 Fisso 0,18% 704 93 611 595 37 558
Debiti verso altri finanziatori 704 93 611 595 37 558
Totale 117.127 36.660 80.467 140.945 32.729 108.216

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 232 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo.

Passività finanziarie correnti Passività finanziarie non correnti
€/000 Debiti
bancari
a breve
termine
Quota
corrente
finanz.
M/L
termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
correnti
Finanz.
bancari
a M/L
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
non
correnti
31.12.2022 7.001 32.692 3.503 43.196 107.311 35.459 142.770
Erogazioni/(Rimborsi) (6.335) (31.427) (4.013) (41.775) 7.500 127 7.627
Variazione riserva di conversione (68) (68) (952) (952)
Incrementi/(decrementi) per lease 920 920 2.761 2.761
Riclass. quote da non corrente a corrente 35.301 22.898 58.199 (35.187) (22.898) (58.085)
31.12.2023 666 36.567 23.240 60.473 79.624 14.497 94.121

Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso dell'esercizio:

Come richiesto dall'IFRS7, la seguente tabella riporta i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza.

31.12.2023
€/000
Totale Totale flussi Entro 1
anno
Da 2 a 5
anni
Oltre 5
anni
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 79.624 81.918 81.918
Altre passività finanziarie 14.497 14.497 14.497
Passività finanziarie non correnti 94.121 96.415 96.415
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 36.567 38.453 38.453
Debiti correnti verso banche 666 666 666
Altre passività finanziarie 23.240 23.240 23.240
Passività finanziarie correnti 60.473 62.359 62.359 0 0

La Società ha sottoscritto un contratto IRS a copertura delle oscillazioni del tasso di interesse di uno dei finanziamenti a tasso variabile. Il nozionale residuo dello strumento è pari a 875 migliaia di euro e il fair value è positivo e pari a 19 migliaia di euro.

[19] Passività per benefici definiti ai dipendenti

Le passività per benefici a dipendenti al 31 dicembre 2023 sono pari a 5.635 migliaia di euro rispetto ai 5.445 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

La voce include, per 5.527 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 (5.363 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), le passività per il Trattamento di fine rapporto iscritte nelle società del Gruppo, che si qualifica come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono sottoposte a calcolo attuariale.

Di seguito si riporta la movimentazione del trattamento di fine rapporto.

Trattamento di fine rapporto (€/000) 31.12.2023 31.12.2022
Saldo iniziale 5.363 6.454
Accantonamento 1.976 1.846
Benefici erogati ai dipendenti (565) (653)
Giroconto a fondi pensione e tesoreria INPS (1.605) (1.204)
Costo per interessi 165 55
Utili/(perdite) attuariali 193 (1.071)
Differenza di conversione 3
Altre variazioni (10)
Riclassifica TOBA (57)
Saldo finale 5.527 5.363

La rimanente parte del saldo (108 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 83 migliaia di euro al 31 dicembre 2022) è costituita da benefici a dipendenti riconosciuti da filiali estere singolarmente e in aggregato non significativi.

Di seguito si riportano le ipotesi attuariali alla base della determinazione delle passività per piani a benefici definiti, confrontante quelle usate nel precedente esercizio.

31.12.2023 31.12.2022
Tasso annuo di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,30%
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,23%
Tasso di mortalità Tavole ISTAT 2016 Tavole ISTAT 2016
Età pensionabile al raggiungimento dei requisiti AGO
Tasso di anticipazioni 2,80% 2,80%
Tasso di turnover 1% (ricavata sulla base dei dati storici aziendali)

Come richiesto dall'IFRS di seguito vien riportata una analisi di sensitività che da indicazione della variazione che avrebbe la passività al variare del tasso di attualizzazione e del tasso di inflazione.

Passività per benefici ai dipendenti 31.12.2023 31.12.2022
Tasso di attualizzazione +50bp (262) (192)
Tasso di attualizzazione -50bp 284 208
Tasso di inflazione +50bp 204 180
Tasso di inflazione -50bp (192) (140)

[20] Fondi per rischi ed oneri

129

Al 31 dicembre 2023 i fondi per rischi e oneri ammontano a 5.486 migliaia di euro rispetto a 4.956 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

Fondi per rischi ed oneri
(€/000)
31.12.2022 Acc.nti Utilizzi/
Rilasci
Diff. di
conversione
riclassifiche 31.12.2023
Fondo rischi legali e fiscali 686 40 (210) (19) 209 706
Fondo garanzia prodotti 2.615 550 (60) (90) 3.015
Fondo per indennità suppletiva clientela 176 29 7 212
Fondo indennità quiescenza 50 7 57
Altri Fondi Rischi 1.429 1.459 (1.347) (45) 1.497
Fondi per rischi ed oneri 4.956 2.085 (1.616) (148) 209 5.486

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Il valore del fondo per rischi e oneri al 31 dicembre 2023 aumenta di circa 530 migliaia di euro.

Il Fondo rischi legali e fiscali al 31 dicembre 2023 accoglie principalmente un fondo accantonato dalle controllate statunitensi per una somma pari a 420 migliaia di dollari al 31 dicembre 2023 (pari ad 380 migliaia di euro) a fronte di una potenziale passività legata ad imposte indirette sull'attività commerciale nei singoli stati interni.

Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dell'esperienza storica e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale. Il significativo incremento è riconducibile al gruppo IPEG, che per alcuni specifici prodotti, riconosce ai propri clienti un periodo di garanzia più lungo della media.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

La voce altri fondi rischi include:

  • una stima degli oneri necessari con riferimento al trasloco di Piovan Plastic Machinery nel nuovo stabilimento;
  • per il residuo il fondo rappresenta la miglior stima relativa ai costi necessari per l'adempimento di contratti commerciali in essere (al netto dei relativi benefici economici).

I principali utilizzi del periodo relativamente la voce Altri fondi rischi sono relativi a costi sostenuti da alcune società del Gruppo per l'adempimento di due contratti commerciali in essere.

Come illustrato in maggiore dettaglio nell'ambito della relazione sulla gestione, stante l'impossibilità, allo stato attuale, di stimarne l'entità, la Società Capogruppo ha ritenuto di non effettuare accantonamenti a fronte delle passività potenzialmente derivanti dai rilievi sollevati ad esito della verifica fiscale subita nel 2023 in relazione agli esercizi 2017-2022, con riferimento ai quali, anche sulla scorta del parere di primari consulenti indipendenti incaricati, il rischio di soccombenza è considerato non probabile.

[21] Passività correnti e non correnti per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

Al 31 dicembre 2023 il valore delle passività è stato azzerato, rilevando un provento finanziario pari a 481 migliaia di euro.

Le voci in esame faceva riferimento a passività per opzioni put concessa ai soci di minoranza di FEA. Il contratto prevede che i soci minoritari, che detengono il 32%, possano esercitare una opzione di vendita di tutte, e non parte, delle proprie quote sociali nel periodo compreso tra il 30.04.2022 e il 30.04.2024. Dall'altra Piovan S.p.A. potrà esercitare, sempre in un'unica soluzione, un'opzione di acquisto avente ad oggetto il 12% delle quote detenute dai soci storici

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

di FEA nella stessa finestra temporale. Il valore è stato ridotto avuto riguardo all'andamento negativo della partecipata negli ultimi esercizi.

Si ricorda che le condizioni in base alle quali sussistono tali passività nonché la loro valutazione fatta in base alle disposizioni contrattuali, si basano su previsioni future stimate di parametri economico finanziari; pertanto, le suddette stime ed assunzioni possono differire dai valori storici riportati nei bilanci a causa dell'incertezza intrinseca che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano tali stime.

Pertanto, il valore di iscrizione delle passività per put option sopra descritte rappresenta la miglior stima, a ciascuna data di riferimento, del loro valore attuale, le variazioni di valutazione sono riflesse nel conto economico alla voce Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza.

Con riferimento alla controllata FDM, il socio di minoranza di quest'ultima detiene una opzione put relativa alla propria quota (pari al 33,33%). Tale opzione non è stata valorizzata in quanto, l'esercizio della stessa da parte del terzo è subordinata ad azioni che la Capogruppo deve porre in essere e pertanto sotto il controllo di quest'ultima.

[22] Altre passività non correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 2.500 migliaia di euro rispetto a 3.295 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione e da tributari non correnti delle controllate Piovan Do Brasil e Piovan Plastic Machinery.

31.12.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 1.759 2.630
Debiti tributari 741 664
Altre passività non correnti 2.500 3.295

[23] Debiti commerciali

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 71.668 migliaia di euro rispetto a 77.292 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La variazione della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è sostanzialmente riconducibile alla riduzione delle tempistiche di pagamento.

[24] Anticipi da clienti

131

Al 31 dicembre 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 37.445 migliaia di euro rispetto a 50.248 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti da clienti e relativi a contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte at a point in time.

[25] Debiti tributari e previdenziali

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 11.388 migliaia di euro rispetto a 11.285 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

31.12.2023 31.12.2022
Debiti verso istituti previdenziali 4.372 3.935
Debiti IVA 2.954 3.104
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.910 1.638
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 2.152 2.525
Altri - 84
Debiti tributari e previdenziali 11.388 11.285

[26] Altre passività correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 27.122 migliaia di euro rispetto a 23.092 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 15.488 12.383
Debiti verso imprese controllanti 410 -
Ratei e risconti passivi 4.386 3.922
Altri debiti 6.838 6.787
Altre passività correnti 27.122 23.092

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati.

I Debiti verso imprese controllanti sono prevalentemente riferibili alla Capogruppo Piovan S.p.A. e sono relativi alle imposte correnti stimate sulla base dei risultati conseguiti nel periodo e regolate in regime di consolidato fiscale con la controllante Pentafin S.p.A.. Al 31 dicembre 2022 il saldo di tale posizione è a credito. La voce Ratei e risconti passivi include ratei per costi di competenza dell'esercizio e risconti per ricavi di competenza dei prossimi esercizi.

132

Note al conto economico consolidato

Con riferimento alle comparazioni rispetto al precedente esercizio si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG, consolidata a partire dal 1 febbraio 2022, data di acquisizione del controllo.

[27] Ricavi

I ricavi ammontano a 559.099 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 519.801 migliaia di euro del 2022 con un incremento del 7,6%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione del Gruppo.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 2023 % 2022(*) % Variazione Variazione %
Technical Polymers 430.098 76,9% 397.122 76,4% 32.976 8,3%
Food & Industrial Applications 42.451 7,6% 46.628 9,0% (4.177) (9,0%)
Services 86.550 15,5% 76.051 14,6% 10.499 13,8%
Ricavi 559.099 100% 519.801 100,0% 39.298 7,6%

(*)Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.

Parte dei ricavi del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e Sistemi per l'Area Food & Industrial Application deriva da contratti con clienti per i quali si è determinato che il soddisfacimento delle performance obligation, così come la rilevazione dei relativi ricavi, avviene over time, come descritto nel paragrafo "Principi contabili e criteri di valutazione". La predetta categoria di ricavi ammonta a 32.122 migliaia di euro nel 2023, mentre nel 2022 era pari a 25.800 migliaia di euro. Tali ricavi sono relativi principalmente alla controllata Penta S.r.l. e alla controllata Fea Ptp.e alla controllata Pelletron Inc.

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 2023 % 2022(*) % Variazione Variazione %
EMEA 185.179 33,1% 185.463 35,6% (284) (0,2%)
ASIA 53.888 9,6% 44.095 8,5% 9.793 22,2%
NORTH AMERICA 299.975 53,7% 272.670 52,5% 27.305 10,0%
SOUTH AMERICA 20.057 3,6% 17.573 3,4% 2.484 14,1%
Ricavi 559.099 100% 519.801 100% 39.298 7,6%

(*) Si rammenta che il 2022 include solo 11 mesi del gruppo IPEG.

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 51.184 migliaia di euro nel 2023 e a 59.076 migliaia di euro nell'anno precedente.

Per maggiori informazioni si rinvia a quanto descritto nel paragrafo della relazione sulla gestione "Andamento economico del Gruppo".

[28] Altri ricavi e proventi

Gli altri ricavi ammontano a 11.422 migliaia di euro, in leggera diminuzione rispetto al 2022, dove erano pari a 11.594. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Servizi accessori di trasporto su vendite 6.559 8.045
Contributi in conto esercizio 1.066 994
Sopravvenienze attive 670 568
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 54 162
Risarcimenti assicurativi 1.018 15
Provvigioni 16
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 225
Altri ricavi 1.568
Altri ricavi e proventi 11.594

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributi per la ricerca e sviluppo di Piovan S.p.A.

La voce Premi assicurativi include un risarcimento assicurativo, pari a 1.018 migliaia di euro, ricevuto da una controllata a fronte di un danno subito ad una commessa in corso di costruzione.

La voce Altri Ricavi include principalmente riaddebiti e penalità applicate ai clienti.

[29] Acquisti di materie prime, componenti, merci e variazione delle rimanenze

La voce ammonta a 248.653 migliaia di euro nel 2023 rispetto ad euro 239.706 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2022
Acquisto materie prime, componenti e merci 243.517
Acquisto materiale di consumo 9.969
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci (8.377)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati (5.403)
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 239.706

L'incremento è principalmente legato all'incremento delle vendite e al loro mix rispetto al precedente esercizio.

[30] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 108.067 migliaia di euro nel 2023, rispetto a 106.113 migliaia di euro nel 2022, in aumento del 1,8%.

Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Lavorazioni esterne 36.227 37.435
Costi di trasporto 15.499 17.502
Viaggi e trasferte 6.959 6.117
Provvigioni 16.213 14.799
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 2.853 2.353
Consulenze 5.377 6.301
Manutenzioni e riparazioni 4.766 4.036
Spese di marketing e pubblicità 3.897 3.476
Utenze 2.546 2.699
Assicurazioni 2.530 1.223
Spese di telefonia e connessioni 979 899
Altri costi per servizi 6.119 6.359
Affitti passivi 2.265 1.520
Canoni 232 227
Noleggi 1.605 1.166
Costi per servizi 108.067 106.113
di cui non ricorrenti 435 979

Nel 2023 sono stati sostenuti costi per servizi di natura non ricorrente pari a 435 migliaia di euro (979 migliaia di euro nel 2022), relativi all'acquisizione del gruppo IPEG e al processo di riorganizzazione del Gruppo in atto.

I costi per servizi più significativi si riferiscono alla capogruppo Piovan S.p.A., alle società controllate Universal Dynamics e Penta S.r.l. e al gruppo IPEG-

Le voci di costo più rilevanti anche da un punto di vista del processo industriale, si riferiscono a:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 36.227 migliaia di euro nel 2023 (33,5% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Nel 2022 tale voce è stata pari a 37.435 migliaia di euro (35,3% del totale Costi per servizi). Si evidenzia che il peso delle lavorazioni esterne in percentuale ed in valore assoluto sul fatturato risulta in miglioramento rispetto all'esercizio precedente, dovuto al diverso mix di prodotti.
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui valore è pari a 15.499 nel 2023, pari al 14,4% dei costi per servizi, contro il 16,5% del precedente esercizio. L'incremento in valore assoluto è riconducibile all'incremento dei volumi di vendita;
  • viaggi e trasferte che si riferiscono sia alle attività di prospezione commerciale e rapporti con clienti, sia alle trasferte presso i siti produttivi dei clienti, ovunque essi siano, per effettuare le attività di installazione e avviamento e di assistenza al cliente.

Le voci Affitti passivi, Canoni e Noleggi, includono i costi relativi a contratti di affitto che per le loro caratteristiche non rientrano nell'ambito di applicazione del principio IFRS 16.

Con riferimento ai costi di ricerca e sviluppo sostenuti dal Gruppo si rimanda alla Relazione sulla gestione al paragrafo Andamento economico del Gruppo.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

[31] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 130.568 migliaia di euro rispetto a 119.660 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:

€/000 2023 2022
Salari e stipendi 101.849 98.127
Oneri sociali 24.836 17.668
Costi per piani a benefici definiti 2.058 1.912
Altri costi del personale 1.826 1.954
Costi del personale 130.568 119.660
Di cui non ricorrenti 102

Il costo del personale aumenta di 10.908 migliaia di euro rispetto all'esercizio 2022. L'incremento è dovuto prevalentemente all'aumento del personale rispetto al precedente esercizio, agli incrementi dei contratti nazionali che vi sono stati in Italia e alla quota di competenza dei premi e piani di incentivazione. Il costo del personale sul totale dei ricavi e degli altri proventi incide per il 22,9% nel 2023, contro il 22,5% nel 2022.

Di seguito l'organico del Gruppo suddiviso per categoria:

31.12.2023 31.12.2022
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 43 42 41 37
Quadri 114 115 108 109
Impiegati 1.053 1.042 1.042 1.015
Operai 595 599 613 594
Totale 1.805 1.797 1.804 1.755

[32] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 4.818 migliaia di euro rispetto a 4.295 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Altre imposte e tasse 1.212 2.608
Minusvalenze da cessione immobilizzazioni materiali 423 -
Acc.to rilascio fondo svalutazione crediti 953 30
Spese di rappresentanza 356 315
Acc.to (rilascio) f.do rischi legali e fiscali 256 (131)
Acc.to fondo garanzia prodotti 507 859
Acc.to fondo indennità suppletiva di clientela 29 17
Altri 1.082 597
Altri costi operativi 4.818 4.295

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari o tassazioni locali relative alla gestione operativa nei diversi paesi e in particolare in Brasile e Stati Uniti.

[33] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 13.760 migliaia di euro rispetto a 16.929 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Ammortamento attività immateriali 5.322 8.578
Ammortamento attività materiali 4.272 3.688
Ammortamento diritti d'uso 3.890 4.181
Svalutazione di attività immateriali 276 482
Ammortamenti e svalutazioni 13.760 16.929

La voce si è ridotta rispetto al precedente esercizio, in quanto il 2022 scontava l'ammortamento di alcune attività immateriali, riconosciute a seguito dell'acquisizione del gruppo IPEG la cui vita utile si esauriva nell'esercizio 2023.

La voce "Svalutazione di attività immateriali" include la svalutazione dell'avviamento relativo ad Energys, svalutato nel 2023, mentre nel 2022 includeva la svalutazione dell'avviamento relativo a Toba.

[34] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a oneri netti negativi per 1.531 migliaia di euro nel 2023 rispetto ai 1.983 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Interessi attivi 1.129 284
Proventi da attività finanziarie 504 152
Altri proventi finanziari 164 307
Proventi finanziari 1.797 743
Interessi passivi bancari 2.343 1.735
Altri interessi passivi 361 511
Altri oneri finanziari 624 480
Oneri finanziari 3.328 2.727
Proventi (oneri) finanziari netti (1.531) (1.984)

I proventi finanziari sono prevalentemente riconducibili alla Capogruppo ed includono interessi attivi da conti deposito.

Gli oneri finanziari includono l'effetto della valutazione al fair value dei titoli al 31 dicembre 2023, pari ad un onere netto di euro 31 migliaia di euro.

[35] Utili (perdite) su cambi

La voce ammonta a perdite nette per 1.214 migliaia di euro nel 2023, rispetto ad un utile netto di 2.410 migliaia di euro nel 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Utili su cambi 7.249 10.108
Perdite su cambi (8.463) (7.698)
Utili (Perdite) su cambi (1.214) 2.410

Gli utili su cambi non realizzati inclusi nella voce Utili su cambi ammontano rispettivamente a 4.912 migliaia di euro nel 2023 (pari al 67,8% degli utili su cambi del periodo) e a 8.016 migliaia di euro del 2022 (pari al 79,3% degli utili su cambi del periodo).

Le perdite su cambi non realizzate incluse nella voce Perdite su cambi ammontano rispettivamente a 6.474 migliaia di euro nel 2023 (pari al 76,5% delle perdite su cambi del periodo), e a 5.897 migliaia di euro nel 2022 (pari al 76,6% delle perdite su cambi dell'anno).

L'importante variazione rispetto allo scorso anno è prevalentemente riconducibile al gruppo IPEG e all'andamento del dollaro rispetto all'euro. In particolare, nel 2022 la voce includeva un utile su cambi per 1.740 migliaia di euro relativo ad un finanziamento in euro che Piovan S.p.A. ha erogato a Piovan North America, che a causa dell'andamento dei cambi ha generato per la controllata nel 2023 una perdita di 892 migliaia di euro.

[36] Proventi (oneri) da valutazione di passività per opzioni concesse ad azionisti di minoranza

La voce evidenzia un provento netto al 31 dicembre 2023 pari a 481 migliaia di euro (260 migliaia di euro nel 2022).

Il valore rilevato deriva dall'adeguamento della passività per put options delle minoranze di FEA Ptp. Per maggiori informazioni si rinvia alla nota [21].

[37] Utile (perdita) da partecipazioni valutate a patrimonio netto

La voce ammonta ad un'utile netto di 1.171 migliaia di euro nel 2023 (972 migliaia di euro nel precedente esercizio) ed è relativa alle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto. Si rimanda alla nota [4] per maggiori informazioni.

[38] Utile (perdita) da attività e passività cedute

Tale voce include l'utile di competenza del Gruppo derivante dalla cessione della partecipazione in Toba Pnc, con conseguente perdita del controllo.

[39] Imposte

La voce ammonta a 15.990 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 11.509 migliaia di euro del 2022. Le imposte del periodo sono state determinate considerando la migliore stima dell'aliquota fiscale media annua prevista per l'intero esercizio. Si rimanda alla nota [6] in relazione alla movimentazione delle imposte anticipate e differite nonché alla natura delle stesse.

€/000 2023 2022
Imposte correnti 19.846 16.056
Imposte differite/anticipate (3.517) (2.481)
Imposte periodi precedenti (340) (2.067)
Imposte sul reddito 15.989 11.509

Nel 2022 le imposte di periodi precedenti sono prevalentemente riconducibili al risparmio in termini di imposta derivante dall'accordo di Patent Box per il periodo 2018-2021.

Le imposte possono essere riconciliate come segue rispetto al risultato prima delle imposte risultante dal conto economico:

€/000 2023 2022
Risultato prima delle imposte 64.899 46.350
Imposte sul reddito calcolate con l'aliquota teorica IRES (24%) (15.576) (11.124)
Irap (1.737) (1.539)
Effetto della differente tassazione su società operanti all'estero 1.259 (2.117)
Effetti non ricorrenti (patent box 2018-2022) 2.839
Altri movimenti 65 432
Imposte sul reddito (15.989) (11.509)

Il tax rate utilizzato per la riconciliazione dell'esercizio è pari al 24%, corrisponde all'aliquota IRES applicabile in Italia, giurisdizione nella quale viene principalmente realizzato il reddito imponibile.

139

Altre informazioni

Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Nel 2023 e nel 2022 sono stati identificati proventi e oneri di natura di natura non ricorrente come segue:

Partite non ricorrenti (€/000 ) 2023 2022
Costi non ricorrenti connessi ad acquisizioni e riorganizzazioni (381) (979)
Costi per il personale - (102)
Oneri non ricorrenti connessi alla costruzione del nuovo stabilimento in Cina (54) -
Svalutazione avviamenti (276) (482)
Rilascio put-option 481 260
Provento da cessione Toba 1.337 -
Effetto agevolazione patent-box 2018-2022 - 2.839
Totale 1.107 1.536

Piani di incentivazione

140

In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.

Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Inoltre:

  • con il 2022 si è concluso il primo ciclo e a gennaio 2023 sono state assegnate ai partecipanti al piano 93.255 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.
  • con il 2023 si è concluso il secondo ciclo e a gennaio 2024 sono state assegnate ai partecipanti al piano 161.113 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.

Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.

Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan. Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, ha durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.

Infine, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025". Questo nuovo piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027). I Beneficiari del piano sono nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, negli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e tra gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come formalmente identificati), e negli ulteriori soggetti individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come segue:

  • entro il 31 dicembre 2023 per il Primo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2024 per il Secondo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2025 per il Terzo Ciclo.

L'attribuzione dei Diritti Iniziali avverrà a titolo gratuito, sicché i relativi Beneficiari non saranno tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione.

I diritti iniziali saranno allocati tra diritti di performance (90%), legati al raggiungimento di determinate performance da parte del Gruppo e diritti di retention (10%), legati alla permanenza del rapporto di lavoro. I Diritti Performance potranno maturare in un range dallo 0 a circa il 120% dei Diritti Iniziali. Gli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo sono fissati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, conformemente a quanto previsto nel Piano, e comunicati a ciascun Beneficiario, per il Primo Ciclo, indicativamente entro il 30 giugno 2023 e per ogni successivo Ciclo di Piano indicativamente entro il 31 marzo del primo anno di tale Ciclo di Piano. Tra gli obiettivi di performance vi sono obiettivi legati a "market conditions" e obiettivi legati a "non market condition". Inoltre, è importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano siano previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

Per ulteriori informazioni sui valori dei piani si rimanda alla nota [15].

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

31.12.2023 Categoria IFRS 9 Valore
contabile
Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 79.246 79.246
Mezzi equivalenti Crediti e finanziamenti 13.500 13.500
Cassa Crediti e finanziamenti 39 39
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 92.785 - 92.785 -
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 79.979 79.979
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 6.556 6.556
Totale attività finanziarie 179.320 6.556 92.785 79.979
Debiti finanziari verso banche Passività al costo ammortizzato 79.624 79.624
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 14.497 14.497
Passività finanziarie non correnti 94.121 - 94.121 -
Debiti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 666 666
Finanziamenti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 36.567 36.567
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 23.240 23.240
Passività finanziarie correnti 60.473 - 60.473 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 71.668 71.668
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 37.445 37.445
Passività per impegni e put option Passività al fair value - -
Totale passività finanziarie 263.707 - 154.594 109.113
31.12.2022 Categoria IFRS 9 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 74.344 74.344
Mezzi equivalenti Crediti e finanziamenti 20.000 20.000
Cassa Crediti e finanziamenti 21 21
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 94.532 - 94.532 -
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 90.344 90.344
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 6.815 6.815
Totale attività finanziarie 191.691 6.815 94.532 90.344
Riclassifica ad attività finanziarie destinate alla
vendita e attività operative cessate
(740) 0 (167) (573)
Totale attività finanziarie 190.951 6.815 94.365 89.771
Debiti finanziari verso banche Passività al costo ammortizzato 107.852 107.852
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 35.895 35.895
Passività finanziarie non correnti 143.747 - 143.747 -
Debiti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 7.001 7.001
Finanziamenti bancari a breve termine Passività al costo ammortizzato 32.990 32.990
Debiti finanziari verso altri finanziatori Passività al costo ammortizzato 4.132 4.132
Passività finanziarie correnti 44.123 - 44.123 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 77.763 77.763
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 50.785 50.785
Passività per impegni e put option Passività al fair value 481 481
Totale passività finanziarie 316.899 - 187.870 129.029
Riclassifica a passività finanziarie destinate alla
vendita e attività operative cessate
(2.913) (1.904) (1.009)
Totale passività finanziarie 313.987 - 185.966 128.020

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

142

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2023 e 2022 il Gruppo ha intrattenuto rapporti commerciali con alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo.

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144

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Impegni e rischi

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha in essere garanzie prestate a terzi come di seguito indicato:

  • 5.547 migliaia di euro per garanzie prestate a favore di terzi a fronte di anticipi ricevuti per lavori in corso su ordinazione;
  • 16.419 migliaia di euro per garanzie prestata a favore di terzi dalla Capogruppo Piovan S.p.A.;

Al 31 dicembre 2023, la capogruppo Piovan S.p.A. ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate e sottoposte al controllo della controllante complessivamente per 8,5 milioni di euro.

Inoltre, gli impegni relativi a contratti di locazione che non sono rilevati come passività nel bilancio in quanto non ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari a circa 4.101 migliaia di euro.

Passività potenziali e attività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo, rispetto a quanto indicato nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio consolidato.

Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.

Rendicontazione relativa ad erogazioni dalla Pubblica Amministrazione - Obblighi di trasparenza previsti dalla Legge n. 124 del 2017

Si espone di seguito l'elenco delle sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli soggetti così come definiti dall'Art. 1 c, 125 Legge 124 del 2017, che le società del Gruppo hanno ricevuto nel corso del 2022:

Piovan S.p.A.:

  • Piovan S.p.A. ha usufruito nel 2023 del credito di imposta energia e gas previsto dal Decreto Aiuti 50/2022 del 17 maggio e successive modifiche, relativo al IV trimestre 2022 e I e II trimestre 2023, determinato in misura pari a 144.719,52 euro.

  • Con riferimento al credito d'imposta per l'attività di R&S&I, di cui alla L. 160/2019 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 un ammontare pari a 149.238,26 euro (di cui 53.169,26 euro, II tranche 2021 e 96.069,00 euro, I tranche 2022).

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

  • Con riferimento al credito di imposta per beni strumentali, di cui alla L. 178/2020 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 crediti per 69.060 euro.

  • Sulla base di quanto indicato nel Registro Nazionale Aiuti, la Società ha a disposizione una garanzia ricevuta nel 2022, nell'ambito degli aiuti di stato Covid – 19 (Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA 569666 (2020(N) – Garanzia diretta) pari ad euro 306.029,45 euro.

  • Nel corso del 2022 la Società ha ricevuto 21.160 euro a titolo di contributo per piani formativi da parte di Fondimpresa.

  • La Società ha presentato in data 10.03.2020 al Ministero dello Sviluppo Economico una domanda a valere sugli Accordi per l'Innovazione, DM 24.05.2017, per un progetto di ricerca e sviluppo avente per titolo "PIOVAN-Smart Factory: Nuova generazione di macchine ausiliarie per processi di lavorazione delle plastiche sia in granulo che in polvere, provenienti anche dal processo di riciclo, facilmente integrabili in un sistema interconnesso che può scambiare informazioni con sistemi esterni dei clienti".

Il progetto riguarda lo sviluppo di una serie di macchine ausiliarie evolute per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento dei polimeri sia in forma granulare che di polveri, a migliorata efficienza energetica e con un aumentato livello di controllo, che siano in grado di integrarsi facilmente in una linea completa ed automatizzata. Lo scopo finale della società Piovan S.p.A. consiste nel realizzare un sistema evoluto ed auto adattativo per consentire ai clienti di condurre le proprie fabbriche con minori difetti, migliore utilizzo delle risorse, inclusa l'energia e un maggior livello di sicurezza dei processi, per non perdere il vantaggio competitivo derivante dallo sviluppo della fabbrica 4.0.

Il progetto F/130047/00/X38 è stato approvato con Decreto n. 3014 del 06.08.2020 da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per un costo complessivo di € 8.236.169,08, con le seguenti agevolazioni:

  • Contributo alla spesa da parte Mise Euro 1.647.233,82
  • Finanziamento agevolato da parte Mise Euro 411.808,45
  • Finanziamento agevolato da parte Regione Veneto Euro 411.808,45

Il progetto è stato avviato in data 01.04.2019. In data 30.09.2020 è stata richiesta la sospensione parziale del programma causa COVID. Il progetto si è concluso il 31.08.2022.

In data 20.01.2021 è stato presentato il primo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 01.04.2019 – 06.08.2020, per un costo rendicontato di Euro 2.353.643,36, approvato per Euro 2.234.241,70. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

    • In data 22.12.2021 contributo alla spesa pari a Euro 446.848,34
    • In data 22.12.2021 Finanziamento agevolato pari ad Euro 111.712,09 da parte del Mise ed Euro 111.712,09 da parte della Regione Veneto.

In data 08.05.2021 è stato presentato il secondo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2020 – 06.02.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.232.436,82, approvato per Euro 1.224.698,51. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

    • In data 03.03.2022 contributo alla spesa pari a Euro 244.939,70
    • In data 03.03.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 61.234,92 da parte del Mise ed Euro 61.234,92 da parte della Regione Veneto.

In data 13.12.2021 è stato presentato il terzo stato avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.02.2021 – 06.08.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.321.354,56, approvato per Euro 1.319.442,03. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

    • In data 14.07.2022 contributo alla spesa pari a Euro 263.888,41
    • In data 14.07.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 65.972,10 da parte del Mise ed Euro 65.972,10 da parte della Regione Veneto.

In data 12.06.2022 è stato presentato il quarto stato avanzamento lavori relativi ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2021-06.02.2022, per un costo rendicontato di Euro 1.172.306,16, approvato per Euro 1.171.057,19. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

  • In data 05.12.2022 contributo alla spesa pari a Euro 234.211,44
  • In data 05.12.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 58.552,86 da parte del Mise ed Euro 58.552,86 da parte della Regione Veneto

In data 23.11.2022 è stato presentato il SALDO dei costi sostenuti nel periodo 07.02.2022- 31.08.2022 per un costo rendicontato di Euro 1.775.554,85, approvato per Euro 1.714.606,12. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

  • In data 21.12.2023 contributo alla spesa pari ad € 292.622,55
  • In data 21.12.2023 finanziamento agevolato pari ad € 73.155,64 da parte del Mise ed Euro 73.155,64 da parte della Regione Veneto.

Infine, in data 23.05.2023 è stata emessa la relazione definitiva che include il riepilogo dell'intero progetto con l'indicazione delle spese approvate, per cui le spese ammesse a titolo definitivo sono risultate essere complessivamente Euro 7.664.045,55.

Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci

Di seguito si riportano i dati relativi ai compensi di competenza degli Amministratori, dei Sindaci e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 rispetto all'esercizio precedente:

€/000 2023 2022
Amministratori 2.868 2.606
Altri dirigenti con responsabilità strategiche 1.952 1.521
Sindaci 75 75

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob – compensi alla società di revisione

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia:

  • i corrispettivi per l'esercizio 2023 per i servizi di revisione
  • per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione in carica
  • e da società appartenenti alla sua rete.
Tipologia del servizio Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi
2023
(€/000)
Revisione legale dei conti Revisore della capogruppo Società capogruppo 136
Revisione legale dei conti Revisore della capogruppo Società controllate 108
Revisione legale dei conti Rete del revisore della capogruppo Società controllate 248
Review bilancio semestrale Revisore della capogruppo Società capogruppo 35
Review bilancio semestrale Revisore della capogruppo Società controllate 23
Review bilancio semestrale Rete del revisore della capogruppo Società controllate 38
Revisione contabile e review Altri revisori Società controllate 235
Servizi diversi dalla revisione Rete del revisore della capogruppo Società controllate 15
Servizi diversi dalla revisione Rete del revisore della capogruppo Società capogruppo 67
Totale 905

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023

Come già riportato nella relazione sulla gestione gli eventi di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023 sono i seguenti:

Nuovo stabilimento in Cina

Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è tutt'ora in corso e la sua conclusione è prevista tra i mesi di marzo e aprile 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.

Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione

In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.

Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.

Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.

In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.

Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.

Sulla base dei risultati pro-forma aggregati2 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.

2 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review

Piovan S.p.A. - Verifica fiscale

Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023 e di cui si è data informativa nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società illustrate nel presente documento, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.

Ad eccezione di quanto indicato più sopra, non si rilevano altri fatti di rilievo occorsi dopo la chiusura dell'esercizio.

Destinazione del risultato di esercizio

Piovan S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a Euro 14.773.781,96, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare

  • a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 13.803.891,75, pari ad Euro 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
  • a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 969.890,21.

150

Elenco delle partecipazioni incluse nel bilancio consolidato e delle altre partecipazioni

Nella tabella che segue sono elencate le imprese partecipate direttamente e indirettamente dalla Capogruppo a fianco delle quali sono indicate tutte le informazioni richieste dalla legge che disciplina la redazione del bilancio consolidato.

Capitale % di Quote possedute Criterio di
Denominazione sociale Sede Nazione Valuta sociale al
31/12/2023
partecipazione
31/12/2023
Azionista-Socio consolidamento
Capogruppo:
Piovan S.p.A. Santa Maria di Sala Italia EUR 6.000.000
Partecipazioni in controllate:
Piovan India Private Ltd Mumbai India INR 350.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Plastics Machinery Ltd Suzhou (CN) Cina CNY 5.088.441 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Do Brasil Ltda Osasco (BRA) Brasile BRL 11.947.356 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Mexico S. A. Queretaro (MX) Messico MXN 706.540 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge (A) Austria EUR 35.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Regno
Unito
GBP 25.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Repubblica
Ceca
CZK 200.000 100,00% - Piovan Central
Europe GmbH (90%)
- Piovan S.p.A. (10%)
Integrale
Piovan France Sas Chemin du Pognat Francia EUR 1.226.800 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg, Virginia USA USD 3.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan GmbH Garching Germania EUR 102.258 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario Canada CAD 10 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Asia Pacific Ltd Bangkok (TH) Tailandia THB 8.010.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FDM GmbH Troisdorf (DE) Germania EUR 75.000 66,67% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Muhendslik Ltd Beikoz (TR) Turchia TRY 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Italia EUR 100.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Energys S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 10.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Japan Inc. Kobe (J) Giappone JPY 6.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Gulf FZE Dubai (UAE) Emirati
Arabi
AED 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Italia EUR 40.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho Vietnam VND 1.136.500.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Piovan Hungary Kft Budapest Ungheria HUF 3.000.000 100,00% Piovan Central Europe
GmbH
Integrale
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra Marocco MAD 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
FEA Process&Technological
Plants S.r.l.
Scarnafigi (CN) Italia EUR 20.400 68,17% Piovan S.p.A. Integrale
CMG America Inc. Clio Michigan USD 70.000 100,00% Universal Dynamics
Inc.
Metodo del
patrimonio netto
Doteco S.p.A. Modena (IT) Italia EUR 1.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Doteco INC Dalton, Georgia (U.S.A.) USA USD 75.000 100,00% IPEG Holdings Inc. Integrale
Piovan North America Llc Delaware (USA) USA USD 55.655.144 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
IPEG Holdings Inc. Delaware (USA) USA USD 14.389.211 100,00% Piovan North America
Llc
Integrale
IPEG Inc. Franklin, Pennsylvania
Pinconning, Michigan
USA USD 4.501.645 100,00% IPEG Holdings Inc. Integrale
Republic Machine Inc. Kentucky (USA) USA USD 100 100,00% IPEG Inc. Integrale
Thermal Care Inc. Illinois (USA) USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Corp. Pennsylvania USA USD 1.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Mexicana S.A. de C.V. Guadalupe Messico MXN 52.739.210 100,00% IPEG Inc. Integrale
International Plastics
Equipement Group S.A. de C.V.
Guadalupe Messico MXN 50.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Pelletron Europe GmbH Bodnegg Germania EUR 25.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Pacific Equipement Pte
Ltd
Singapore Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Trading (Shangai) Co Ltd Shangai Cina CNY - 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd (Singapore) Singapore SND 10.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Conair Asia Pte Ltd Taiwan Taiwan TWD 17.900.000 100,00% IPEG Inc. Integrale
Piovan Industrial Automation
(Suzhou) Co., Ltd.
Suzhou (Cina) Cina CNY 40.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
PT Piovan Technology
Indonesia
Giacarta Indonesia ID 1.000.100.000 99,00% Piovan S.p.A.
1,00% Aquatech S.r.l.
Integrale
Piovan Korea Seoul (Corea) Corea KRW 300.000.000 100,00% Piovan S.p.A. Integrale
Partecipazioni in collegate:
CMG S.p.A. Budrio (BO) Italia EUR 1.250.000 20,00% Piovan S.p.A. Metodo del
patrimonio netto
NuVu Conair Private LTD Ahmedabad India INR 19.915.000 50,00% IPEG Inc. Metodo del
patrimonio netto
Penta Auto Feeding India Ltd Navi Mumbai India INR 10.000.000 50,00% Penta S.r.l. Metodo del
patrimonio netto

(*) La partecipazione nella società Piovan Asia Pacific Ltd è interamente posseduta, tramite controllo diretto per il 49% e indiretto per il tramite di un trust per la quota residua, al fine di rendere la compagine sociale conforme alle norme locali in relazione all'attività svolta dalla Società.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Santa Maria di Sala (Venezia), 19 marzo 2024

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Nicola Piovan

152

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ANNUALE

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Attestazione del bilancio consolidato annuale ai sensi dell'art. 154-bis, del d.lgs. 24.02.1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Santa Maria di Sala, 19 marzo 2024

I sottoscritti Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato, e Giovanni Rigodanza, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piovan S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato annuale nel corso dell'esercizio 2023.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2023:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione,

nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

154

Filippo Zuppichin Giovanni Rigodanza

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia

Tel: +39 0422 5875 Fax: +39 0422 587812 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Piovan S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo facente capo a Piovan S.p.A. ("Gruppo Piovan" o "Gruppo"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023, dal conto economico consolidato, dal conto economico complessivo consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Piovan S.p.A. ("Società") in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

Impairment test sugli avviamenti
Descrizione Il bilancio consolidato, alla voce Attività Immateriali, include avviamenti per
dell'aspetto chiave complessivi Euro 61.863 migliaia, per lo più allocati alle tre cash generating
della revisione unit ("CGU") appartenenti al Gruppo IPEG, per complessivi Euro 40.625
migliaia, ed alla CGU "Doteco" per Euro 15.695 migliaia.
Tali avviamenti, come previsto dal principio contabile internazionale
"IAS 36 Impairment of assets", non sono ammortizzati bensì sottoposti,
almeno annualmente, ad impairment test mediante confronto, per ognuna
delle CGU, tra il valore recuperabile – inteso come valore d'uso determinato
con la metodologia Discounted Cash Flows (DCF) - e il valore di iscrizione in
bilancio, che tiene conto sia dell'avviamento che delle altre attività, materiali
e immateriali, ad esse riferibili.
Il processo di valutazione effettuato della Direzione della Società si basa su
assunzioni riguardanti, tra l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle
diverse CGU, desunti da business plan elaborati con riferimento al periodo
2024-2028 ed approvati a marzo 2024 dal Consiglio di Amministrazione della
Società, la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione (WACC)
e di un tasso di crescita di lungo periodo (g-rate) per la determinazione del
valore terminale oltre il periodo di previsione esplicita. Tali assunzioni sono
influenzate da aspettative future e da condizioni di mercato che possono
cambiare nel tempo con conseguenti potenziali effetti, anche significativi,
rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
In considerazione dell'ammontare degli avviamenti iscritti in bilancio, della
soggettività delle stime attinenti alla determinazione dei flussi di cassa delle
CGU e delle variabili chiave del modello di impairment, abbiamo considerato
l'impairment test un aspetto chiave della revisione del bilancio consolidato.
Le Note al bilancio consolidato, in particolare la Nota 3, riportano
l'informativa data dagli Amministratori con riferimento ai test di impairment,
ivi inclusi i risultati degli stessi e della sensitivity analysis effettuata, che
illustra gli effetti potenzialmente derivanti da variazioni nelle variabili chiave
utilizzate ai fini dell'impairment test.
Procedure di revisione
svolte
Abbiamo preliminarmente esaminato le modalità adottate dalla Direzione
per la determinazione del valore d'uso delle CGU, analizzando i metodi e le
assunzioni utilizzati per lo sviluppo dell'impairment test.
Nell'ambito delle nostre verifiche abbiamo, tra l'altro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti appartenenti al nostro
network:

rilevazione e comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
Società sul processo di effettuazione dell'impairment test;

esame della coerenza dei dati previsionali utilizzati per lo sviluppo dei
test con i business plan approvati dagli Amministratori della Società;
  • analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la formulazione delle previsioni dei flussi di cassa relative alle diverse CGU;
  • analisi dei dati consuntivi rispetto ai valori previsionali dell'esercizio 2023 e della natura degli scostamenti, ai fini di valutare l'attendibilità del processo di predisposizione dei dati previsionali utilizzati per il test;
  • valutazione della ragionevolezza del tasso di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate), anche mediante confronto con dati di mercato;
  • verifica dell'accuratezza matematica del modello utilizzato per la determinazione del valore d'uso delle CGU;
  • verifica della corretta determinazione del valore contabile delle attività nette afferenti alle CGU;
  • verifica della sensitivity analysis predisposta dalla Direzione, sia sotto il profilo della accuratezza matematica che della significatività dell'analisi rispetto ai parametri chiave del test.

Abbiamo inoltre esaminato l'adeguatezza e la conformità dell'informativa fornita dal Gruppo sull'impairment test rispetto a quanto previsto dallo IAS 36.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Piovan S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente.

Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
  • Abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Piovan S.p.A. ci ha conferito in data 14 settembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Piovan al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254

Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n.254.

Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria.

Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte nostra.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Treviso, 28 marzo 2024

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Società.

156

La presente pubblicazione non è conforme al regolamento ESEF e non costituisce la versione ufficiale della relazione finanziaria annuale. Il documento ufficiale, redatto secondo le disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea, è disponibile sul sistema di stoccaggio di Borsa Italiana e sul sito web della

BILANCIO SEPARATO ANNUALE

al 31 dicembre 2023

BILANCIO SEPARATO

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Prospetti contabili del bilancio separato

Situazione patrimoniale e finanziaria

(valori in unità di euro)

ATTIVO Note 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Attività materiali Nota 1 27.662.042 27.986.144
Attività per diritti d'uso Nota 2 960.312 167.919 940.215 242.711
Attività immateriali Nota 3 792.800 522.029
Partecipazioni Nota 4 146.261.558 146.259.219 144.928.446 144.925.769
Attività finanziarie non correnti Nota 5 22.500.000 22.500.000 29.500.000 29.500.000
Altre attività non correnti Nota 6 15.744 9.744
Imposte anticipate Nota 7 1.075.286 1.253.613
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 199.267.742 205.140.192
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze Nota 8 17.671.576 21.215.994
Crediti commerciali correnti Nota 9 23.664.593 7.267.222 25.082.679 7.764.361
Attività finanziarie correnti Nota 10 11.479.513 5.469.303 7.529.010 972.428
Crediti tributari Nota 11 1.312.836 1.003.909
Altre attività correnti Nota 12 1.549.734 23.950 2.415.202 12.576
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Nota 13 45.623.993 57.277.761
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 101.302.245 114.524.555
Attività destinate alla vendita e attività operative cessate Nota 14 -
TOTALE ATTIVO 300.569.987 319.664.747

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Note 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale Nota 15 6.000.000 6.000.000
Riserva legale Nota 15 1.200.000 1.200.000
Riserva azioni proprie in portafoglio Nota 15 (2.488.712) (2.207.625)
Altre Riserve e utili indivisi Nota 15 68.074.503 53.238.864
Utile (perdita) del periodo Nota 15 14.773.782 24.345.719
TOTALE PATRIMONIO NETTO 87.559.573 82.576.957
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Finanziamenti a medio/lungo termine Nota 17 79.624.052 107.310.825
Passività finanziarie non correnti Nota 17 1.175.761 118.000 1.291.954 179.051
Passività per benefici definiti ai dipendenti Nota 18 1.705.728 1.689.598
Fondi per rischi ed oneri Nota 19 3.978.985 972.687
Altre passività non correnti Nota 20 1.754.310 364.000 2.219.450 543.000
Passività fiscali differite Nota 7 144.576 167.729
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 88.383.411 113.652.242
PASSIVITÀ CORRENTI
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Nota 17 36.566.616 32.691.920
Debiti correnti verso banche Nota 17 - 7.000.000
Passività finanziarie correnti Nota 17 47.911.738 47.438.183 37.754.567 37.421.128
Debiti commerciali Nota 21 25.262.585 3.056.857 28.783.501 2.736.950
Anticipi da clienti Nota 22 2.138.873 5.085.389
Debiti tributari e previdenziali Nota 23 4.244.738 4.709.221
Altre passività correnti Nota 24 8.502.454 1.505.847 7.410.949 786.103
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 124.627.003 123.435.548
TOTALE PASSIVO 213.010.414 237.087.790
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 300.569.987 319.664.747

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

159

Conto economico

(valori in unità di euro)

Conto Economico Note 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
Altre
informazioni
Altre
informazioni
Ricavi Nota 25 133.489.603 51.223.176 132.342.764 46.467.170
Altri ricavi e proventi Nota 26 5.712.101 3.491.207 2.639.136 895.048
TOTALE RICAVI E ALTRI PROVENTI 139.201.704 134.981.900
Acquisti materie prime, componenti, merci e variazione rimanenze Nota 27 54.989.510 2.680.186 55.028.466 4.387.374
Costi per servizi Nota 28 25.365.157 6.340.744 26.896.271 6.166.683
Costo del personale Nota 29 31.395.627 1.638.500 30.039.651 1.199.227
Altri costi operativi Nota 30 1.425.660 12.718 627.109 970
Ammortamenti e svalutazioni Nota 31 2.468.936 74.753 2.391.144 57.333
TOTALE COSTI 115.644.891 114.982.641
RISULTATO OPERATIVO 23.556.814 19.999.259
Proventi finanziari Nota 32 5.239.193 577.969 10.490.197 561.527
Oneri finanziari Nota 32 (4.016.306) (1.415.113) (2.124.887) (160.473)
Utili (perdite) su cambi Nota 33 (22.668) (98.138)
Rettifiche di valore di attività finanziarie Nota 34 (3.743.997)
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 21.013.037 28.266.431
Imposte Nota 35 6.239.255 3.920.712
UTILE DEL PERIODO 14.773.782 24.345.719
Utile per azione
Utile base per azione (in unità di euro) Nota 16 0,29 0,48
Utile diluito per azione (in unità di euro) Nota 16 0,29 0,47

Conto economico complessivo

(valori in unità di euro)

Conto Economico Complessivo 31.12.2023 31.12.2022
Utile del periodo 14.773.782 24.345.719
Altre componenti dell'utile complessivo che si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Differenze cambio da conversione
Altre componenti dell'utile complessivo che non si riverseranno nel conto economico in periodi
successivi:
- Attualizzazione benefici ai dipendenti al netto dell'effetto fiscale (31.189) 227.886
- Attualizzazione Fondo per indennità suppletiva clientela 315 10.069
Utile complessivo dell'esercizio 14.742.908 24.583.674

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Rendiconto finanziario

(valori in unità di euro)

Rendiconto finanziario 31.12.2023 di cui parti
correlate
31.12.2022 di cui parti
correlate
ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (perdita) dell'esercizio 14.773.782 24.345.719
Rettifiche per: -
Ammortamenti e svalutazioni 2.468.936 2.391.144
Accantonamenti 4.160.008 193.355
Oneri e (Proventi) finanziari netti non monetari 2.599.957 2.124.887
Variazione delle passività per benefici ai dipendenti (14.744) (113.665)
- (Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni -
(Plus) o minusvalenze da realizzo di immobilizzazioni e partecipazioni 404.458 (104.814)
- Perdita (o utile) su differenze cambio non realizzate -
Dividendi (3.503.921) (9.712.658)
Altre variazioni non monetarie 1.765.279 2.263.971
Imposte 6.239.255 3.920.712
Flusso di cassa operativo prima delle variazioni del capitale circolante 28.893.008 25.308.651
(Incremento) o decremento dei crediti commerciali 1.677.886 497.138 (2.018.019) (1.802.134)
(Incremento) o decremento delle rimanenze 3.144.418 (5.389.030)
(Incremento) o decremento altre attività correnti 556.540 (11.374) 140.033 10.684
Incremento o (decremento) dei debiti commerciali (3.520.917) 319.907 2.852.300 782.337
Incremento o (decremento) degli anticipi da clienti (2.946.516) (91.213)
Incremento o (decremento) delle altre passività correnti (1.922.111) 719.744 2.851.756 (1.721.710)
(Incremento) o decremento attività non correnti 23.549 (288.319)
Incremento o (decremento) passività non correnti 54.731 (896.198)
Dividendi incassati 3.503.921 (179.000) 8.814.230 46.771
Imposte pagate (5.545.344) (5.387.608)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' OPERATIVA (A) 23.942.318 25.896.585
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO -
(Investimenti) in Attività materiali (2.310.632) (1.382.796)
Disinvestimenti in Attività materiali 368.336 300.814
(Investimenti) in Attività immateriali (545.477) (356.492)
Disinvestimenti in Attività immateriali 100.769
Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie 2.504.497 2.503.124 (35.155.307) (29.877.383)
Disinvestimenti (Investimenti) in Partecipazioni (1.682.876) (1.333.450) (83.022.625) (83.180.625)
Prezzo differito da acquisto di partecipazioni di controllo (1.018.032)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) (1.565.383) (120.634.438)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO -
Erogazione di finanziamenti 10.000.000 109.694.000
Rimborsi di finanziamenti bancari (33.926.774) (21.916.554)
Variazione di passività finanziarie correnti verso banche (7.000.000) (22.000.000)
Interessi pagati (2.485.260) (2.124.887)
Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie 9.587.823 9.956.004 2.161.880 2.290.484
Dividendi pagati (10.206.492) (5.092.930)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO (C) (34.030.703) 60.721.509
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (A ± B ± C) (11.653.768) (34.016.345)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 57.277.761 91.294.106
VARIAZIONE NETTA CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE (11.653.768) (34.016.345)
CASSA E DISPONIBILITA' LIQUIDE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 45.623.993 57.277.761

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Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto

(valori in unità di euro)

Capitale
Sociale
Riserva
legale
Riserva azioni
proprie in
portafoglio
Altre
Riserve e
utili indivisi
Risultato
d'esercizio
Patrimonio
netto
Saldi al 01.01.2022 6.000.000 1.200.000 (2.249.744) 43.077.916 14.204.371 62.232.543
Destinazione risultato es. precedente 14.204.371 (14.204.371) -
Distribuzione dividendi (5.092.930) (5.092.930)
Assegnazione azioni proprie 42.119 385.881 428.000
Piani di incentivazione 425.670 425.670
Altri movimenti -
Totale Utile Complessivo 237.955 24.345.719 24.583.674
Saldi al 31.12.2022 6.000.000 1.200.000 (2.207.625) 53.238.864 24.345.719 82.576.957
Destinazione risultato es. precedente - - - 24.345.719 (24.345.719) (0)
Distribuzione dividendi - - - (10.206.492) - (10.206.492)
Assegnazione azioni proprie - - (359.643) (346.272) - (705.915)
Piani di incentivazione - - 78.556 1.073.560 - 1.152.116
Altri movimenti - - - - - -
Totale Utile Complessivo - - - (30.874) 14.773.782 14.742.908
Saldi al 31.12.2023 6.000.000 1.200.000 (2.488.712) 68.074.503 14.773.782 87.559.573

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Note esplicative al bilancio separato

Piovan S.p.A. ("la Società" o "la Capogruppo"), società capogruppo dell'omonimo gruppo con sede legale in Italia a Santa Maria di Sala (VE), via dell'Industria 16, è una società per azioni iscritta al Registro Imprese di Venezia.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

Al 31 dicembre 2023 il Capitale sociale della Società, pari a euro 6.000.000, è detenuto per il 58,35% da Pentafin S.p.A.; la parte restante è distribuita tra altri azionisti privati e azioni proprie.

La Società è la holding operativa di un gruppo di società attive, in Italia ed a livello internazionale (il "Gruppo" o "Gruppo Piovan") dei processi produttivi per lo stoccaggio, trasporto e trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical Polymers"), nei sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Applications") e nell'assistenza tecnica e commercializzazione di ricambi e servizi ("Area Services"). Nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine. In particolare, negli ultimi anni il Gruppo è particolarmente attivo anche nello sviluppo e nella produzione di sistemi di automazione dei processi produttivi legati all'economia circolare per il riciclo e riutilizzo della plastica e per la produzione di plastiche compostabili in maniera naturale nell'ambiente.

Le soluzioni tecniche proposte dal Gruppo, che permettono di automatizzare e rendere più efficiente lo svolgimento di tutte le varie fasi del processo di produzione e trasformazione, comprendono, sia per il mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, che per quello dell'Area Food & Industrial Applications: (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche; (ii) la produzione degli impianti e dei sistemi; e (iii) l'installazione presso gli stabilimenti produttivi del cliente. Inoltre, il Gruppo fornisce ai propri clienti assistenza tecnica specifica dalla fase progettuale preliminare fino all'installazione e all'avvio dell'impianto e dei macchinari, assicurando un continuo supporto al fine di garantire un ottimale funzionamento dei prodotti installati.

Il Gruppo è costituito al 31 dicembre 2023 da 43 società localizzate in 4 continenti, di cui 13 società produttive, con 14 stabilimenti produttivi e 30 società commerciali e di servizi.

Le azioni della Piovan S.p.A. sono quotate sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR a partire dal 19 ottobre 2018.

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Dichiarazione di conformità e criteri di redazione del bilancio separato

Il bilancio separato della Società al 31 dicembre 2023 è stato predisposto secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all'art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002.

Per IFRS si intendono tutti gli IFRS, tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (IFRS IC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dall'Unione Europea alla data del bilancio e contenuti nei relativi Regolamenti UE pubblicati a tale data.

Esso è costituito dai prospetti della situazione patrimoniale-finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, movimenti del patrimonio netto, rendiconto finanziario e dalle presenti note esplicative. Il bilancio è stato redatto sulla base del principio del costo storico ad eccezione di quanto richiesto dallo IFRS 9 – "Strumenti Finanziari", e sul presupposto della continuità aziendale.

La Società, ai sensi dei paragrafi 25 e 26 dell'International Accounting Standard IAS 1, ha valutato, in virtù del forte posizionamento competitivo, della elevata redditività e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria, che non sussistano indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero evidenziare incertezze circa la capacità della Società e del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Il bilancio separato è redatto secondo le scritture contabili aggiornate.

La valuta "funzionale" e di "presentazione", così come definita dallo IAS 21, della Società è l'euro.

Il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Piovan S.p.A. in data 19 marzo 2024.

Il presente bilancio è redatto in unità di euro, mentre l'informativa e le relative tabelle sono predisposte in migliaia di euro. Ne potrebbero derivare differenze da arrotondamento qualora vengano sommate singole voci, in quanto il calcolo dei singoli elementi è effettuato in unità di euro.

Situazioni di conflitto a livello globale

A partire dai primi mesi del 2022, l'esplosione del conflitto bellico Russo-Ucraino ha segnato l'inizio di un periodo di forte instabilità a livello globale, sia in termini geopolitici che economici. Tale contesto, tuttora in corso di evoluzione, rende particolarmente complesse le valutazioni circa l'impatto dei futuri scenari sul business e le performances della Società e del Gruppo.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Il conflitto in essere continua ad alimentare una situazione di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi. Inoltre, anche per effetto delle sanzioni internazionali utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti, si osserva un impatto significativo sugli scambi di tipo commerciale e sulle attività economiche, che sta accentuando le già presenti difficoltà di approvvigionamento.

Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'evolversi degli eventi e delle normative internazionali – anche con il supporto di consulenti esterni - per valutare eventuali ripercussioni del conflitto sulla propria attività. Peraltro, a seguito dell'emanazione dell'undicesimo pacchetto sanzionatorio, avvenuta a fine giugno 2023, il Gruppo non potrà più avere rapporti commerciali in Russia.

La Società e il Gruppo hanno comunque un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia) sia in termini di vendite che di acquisti. Sulla base dei dati al 31 dicembre 2023, il fatturato generato dalla Società in Russia, Bielorussia ed Ucraina è stato pari allo 0,8% del totale.

Il 2023 ha visto inoltre il riaccendersi di forti tensioni sul fronte mediorientale, dove il Gruppo opera seppure con un'esposizione molto limitata. Anche in questo caso la situazione è in evoluzione e viene monitorata costantemente per poterne valutare eventuali impatti diretti ed indiretti.

Il backlog di ordini al 31 dicembre 2023 mostra una contrazione rispetto ai dati dell'anno precedente, ma si mantiene relativamente costante rispetto ai dati del 30 settembre 2023, rimanendo comunque superiore alle medie storiche di Gruppo.

Ciononostante, le conseguenze indirette dei conflitti in essere e dei loro effetti sull'economia mondiale possono evidenziare l'esistenza di uno o più indicatori di impairment. In occasione della redazione della Relazione finanziaria annuale, il management ha pertanto effettuato delle valutazioni a tale riguardo. Ad esito di tale verifica, con riferimento alla Società nel suo complesso, il management non ha individuato indicatori di impairment, tenuto conto del fatto che (i) la capitalizzazione di borsa della Società al 31 dicembre 2023 permane ampiamente superiore al patrimonio netto contabile alla medesima data, (ii) il portafoglio ordini si mantiene su buoni livelli, in linea con i volumi usuali della Società, (iii) la posizione finanziaria netta, in significativo miglioramento rispetto al precedente esercizio, non ha risentito del mutato contesto macroeconomico, tenuto conto anche del fatto che i finanziamenti in essere prevedono la corresponsione di interessi a tasso fisso (iv) le performance realizzate nel 2023 sono molto positive, sia in termini di fatturato che di marginalità.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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Forma e contenuto del bilancio separato

Prospetti di bilancio

Situazione patrimoniale e finanziaria

Nella Situazione patrimoniale e finanziaria è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non correnti, così come indicato ai paragrafi 60 e seguenti dello IAS 1.

Le attività e passività classificate come correnti sono quelle attività/passività che soddisfano uno dei seguenti criteri:

  • Attività/passività per le quali è prevista la vendita o l'utilizzo nel normale ciclo operativo, oppure
  • Attività/passività possedute principalmente per essere negoziate, oppure
  • Attività/passività che si prevede si realizzino/estinguano entro dodici mesi dalla data di chiusura del bilancio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Conto economico

La Società ha scelto di presentare il conto economico adottando la classificazione per "natura di spesa" in quanto più rappresentativa delle operazioni avvenute nel corso dell'esercizio e della propria struttura di business. Tale struttura è conforme alle modalità di reporting gestionale interno ed in linea con la prassi internazionale per il settore.

Conto economico complessivo

Con l'adozione dello IAS 1 Rivisto, la Società ha deciso di presentare il conto economico complessivo in un prospetto separato. Il "conto economico complessivo", redatto secondo i principi contabili internazionali, evidenzia le componenti di ricavo e di costo che non sono rilevate nel conto economico bensì transitano direttamente nel patrimonio netto.

Rendiconto finanziario

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Il rendiconto finanziario è stato redatto applicando il metodo indiretto. Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti inclusi nel rendiconto finanziario comprendono i saldi patrimoniali alla data di riferimento. I proventi e i costi relativi ad interessi, dividendi ricevuti e imposte sul reddito sono inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione operativa ad eccezione degli interessi pagati, inclusi nei flussi finanziari generati dalla gestione finanziaria. I flussi di cassa derivanti dalle attività operative, da attività di investimento, la variazione nelle posizioni finanziarie non corrente e dei debiti a breve nonché le attività finanziarie correnti sono evidenziati separatamente. Ove non specificato, gli utili e le perdite su cambi sono classificati tra attività operative in quanto si riferiscono alla traduzione in Euro di crediti e debiti commerciali.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio derivanti da:

  • destinazione dell'utile di periodo della Società;
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (erogazione di dividendi, acquisto e vendita di azioni proprie, contributi ricevuti);
  • ciascuna voce di utile e perdita al netto di eventuali effetti fiscali che, come richiesto dagli IFRS è alternativamente imputata direttamente a patrimonio netto (utili o perdite da compravendita di azioni proprie) o ha contropartita in una riserva di patrimonio netto (pagamenti basati su azioni per piani di stock option);
  • movimentazione delle riserve da valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri al netto dell'eventuale effetto fiscale;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi

Il bilancio separato dell'esercizio 2023 è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di chiusura dell'esercizio.

La predisposizione del bilancio separato in conformità con gli IAS/IFRS richiede al management di effettuare delle stime ed assunzioni che hanno impatto sugli importi riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note; i risultati consuntivi potrebbero differire dalle stime effettuate. Si rinvia al paragrafo "Utilizzo di stime" per una descrizione delle aree di bilancio più soggette all'uso di stime.

Nella predisposizione del bilancio separato al 31 dicembre 2023 sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati nella redazione del bilancio separato del 31 dicembre 2022, ad eccezione di quanto spiegato al paragrafo "Variazione dei principi contabili applicabili ed effetti dei nuovi principi" incluso nelle Note esplicative al bilancio consolidato.

Principi contabili e criteri di valutazione

Attività materiali

Le attività materiali sono rilevate al costo storico, comprensivo dei costi accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l'uso per cui è stato acquistato.

Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel Conto economico.

Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità descritte nel seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene per l'impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Le aliquote di ammortamento delle principali classi di immobilizzazioni materiali sono le seguenti:

Fabbricati industriali: da 3% a 5%
Impianti e macchinari: da 5% a 15,5%
Attrezzature industriali e commerciali: da 12% a 20%

I terreni hanno vita utile indefinita e pertanto non sono soggetti ad ammortamento.

Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli "Immobili, impianti e macchinari", in base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.

Attività per diritti d'uso

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Le attività possedute mediante contratti di leasing, come previsto dall'IFRS 16, attraverso i quali la Società detiene il diritto d'uso del bene, sono riconosciute come attività della Società, "diritto d'uso", al loro costo, che include il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, qualsiasi pagamento o contributo ricevuto anche prima della commencement date, costi iniziali diretti, stima dei costi che si dovranno sostenere per il ripristino, smantellamento, rimozione dell'attività sottostante secondo le condizioni previste contrattualmente.

La corrispondente passività verso il locatore, pari al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing e non versati alla data di rilevazione iniziale, è rappresentata in bilancio tra le passività finanziarie. Se il lease trasferisce la proprietà dell'attività sottostante alla Società (nei contratti in cui la stessa è locataria) al termine della durata del leasing o se il costo dell'attività consistente nel diritto d'uso riflette il fatto che la Società eserciterà l'opzione di acquisto, la stessa provvede ad ammortizzare l'attività consistente nel diritto di utilizzo dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell'attività sottostante. In caso contrario, ovvero in cui non sia previsto il trasferimento, l'attività consistente nel diritto d'uso viene ammortizzata, dalla data di decorrenza del leasing, nel periodo più breve tra la vita utile dell'attività consistente nel diritto d'uso e la durata del leasing.

Ai fini di presentazione nel prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria le attività consistenti nel diritto di utilizzo sono incluse in una apposita voce "Attività per diritti d'uso" mentre le passività riferite al leasing sono classificate nelle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti".

La Società applica l'esenzione per la rilevazione di leasing di breve durata relativi ai macchinari ed attrezzature (i.e., i leasing che hanno una durata di 12 mesi o inferiore dalla data di inizio e non contengono un'opzione di acquisto). La Società ha applicato inoltre l'esenzione per i leasing relativi ad attività di modesto valore in riferimento ai contratti di leasing relativi ad apparecchiature per ufficio il cui valore è considerato basso. I canoni relativi a leasing a breve termine e a leasing di attività di modesto valore sono rilevati come costi in quote costanti lungo la durata leasing ed inclusi nella voce "Costi per servizi".

Avviamento

169

L'avviamento che viene iscritto tra le attività immateriali è connesso a operazioni di aggregazione di imprese e viene determinato, come più ampiamente descritto al paragrafo "Aggregazioni aziendali", come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

L'avviamento non è ammortizzato; annualmente viene verificato se esso abbia subito riduzioni di valore, o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità che potrebbe aver subito una riduzione di valore, secondo quanto previsto dallo IAS 36 "Riduzione di valore delle attività".

Al fine dell'impairment test, l'avviamento è allocato a ciascuna cash generating unit del Gruppo (o a gruppi di cash generating unit) che si prevede ottenga i benefici derivanti dalle sinergie delle aggregazioni aziendali.

Altre attività immateriali

Sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa, in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Sono inizialmente rilevate al costo quando esso può essere determinato in modo attendibile secondo le stesse modalità indicate per le attività materiali.

Tali attività sono successivamente iscritte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore. La vita utile viene riesaminata con periodicità ed eventuali cambiamenti, se necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Eventuali immobilizzazioni immateriali generate internamente sono capitalizzate, nei limiti e alle condizioni previste dallo IAS 38.

La vita utile stimata media è compresa tra i 3 e i 10 anni.

Gli utili o le perdite derivanti dall'alienazione di una attività immateriale sono determinati come differenza tra il valore di dismissione ed il valore di carico del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, collegate e Joint Venture sono valutate in base al metodo del costo ed assoggettate a impairment test periodicamente al fine di verificare che non vi siano eventuali perdite di valore. Tale test viene effettuato ogni volta in cui vi sia l'indicazione che la partecipazione possa aver subito una riduzione di valore. Il metodo di valutazione utilizzato è il medesimo descritto all'interno del paragrafo "Riduzione di valore delle attività non finanziarie". Qualora si evidenziasse la necessità di procedere ad una svalutazione, questa verrà addebitata a conto economico nell'esercizio in cui è rilevata. Quando vengono meno i motivi che hanno determinato la riduzione del valore, il valore contabile della partecipazione è incrementato sino a concorrenza del relativo costo originario. Tale ripristino è iscritto a conto economico.

Altre attività non correnti

La voce include prevalentemente depositi cauzionali. La valutazione di tali attività viene effettuata al presumibile valore di realizzo

Imposte differite attive

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La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale della Società negli esercizi futuri e della possibilità di trasferire taluni benefici fiscali alle società aderenti al Consolidato fiscale nazionale di Pentafin S.r.l.. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite attive dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte differite attive.

Riduzione di valore delle attività non finanziarie

Qualora esista l'indicazione che possa manifestarsi una perdita di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale svalutazione dell'attività stessa. Nel caso dell'avviamento o delle attività a vita utile indefinita, tale valutazione viene effettuata almeno annualmente.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore corrente (fair value) al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso.

Il fair value, in assenza di un accordo di vendita vincolante, è stimato sulla base dei valori espressi da un mercato attivo, da transazioni recenti ovvero sulla base delle migliori informazioni disponibili per riflettere l'ammontare che l'Impresa potrebbe ottenere dalla vendita del bene. Il valore d'uso è determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene, al netto delle imposte e, se ragionevolmente determinabili, dalla sua cessione al termine della sua vita utile. L'attualizzazione è effettuata applicando un tasso di sconto, dopo le imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

La valutazione è effettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identificabile di attività che genera flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo (cash generating unit). Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività, ad eccezione dell'avviamento, sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come rivalutazione (ripristino di valore). La rivalutazione è effettuata al minore tra il valore recuperabile e il valore di iscrizione al lordo delle svalutazioni precedentemente effettuate e ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione.

Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, ed il valore netto di realizzo. Il costo di acquisto è inclusivo degli oneri accessori; il costo di produzione comprende i costi di diretta imputazione ed una quota dei costi indiretti, ragionevolmente imputabili ai prodotti.

Per quanto riguarda i prodotti in corso di lavorazione, la valorizzazione è stata effettuata al costo medio ponderato dell'esercizio inclusivo degli oneri accessori attribuibili al processo produttivo, tenendo conto dello stato di avanzamento delle lavorazioni eseguite.

Le rimanenze obsolete e/o di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo del valore delle rimanenze.

La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Attività e passività per lavori in corso su ordinazione

Le attività e le passività contrattuali sono rilevate e valutate in base alle linee guida dettate dall'IFRS 15, principio che disciplina i ricavi da contratti verso clienti. Tali voci sorgono con riferimento all'esecuzione di contratti in cui il riconoscimento dei ricavi avviene con modalità over time. Per tali contratti la Società rileva i ricavi di vendita in proporzione all'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation, avanzamento che viene misurato con il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost). Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione. Sulla base delle analisi svolte dalla Società con riferimento al riconoscimento delle performance obligation è emerso che la Società al 31 dicembre 2023 non doveva rilevare Attività e passività per lavori in corso su ordinazione in quanto non vi sono contratti in corso i cui ricavi debbano essere riconosciuti over time.

Crediti commerciali

I crediti sono iscritti inizialmente al fair value, che corrisponde al valore nominale e, successivamente, valutati al costo ammortizzato e ridotti in caso di perdite di valore. Inoltre, sono adeguati al loro presumibile valore di realizzo mediante l'iscrizione di un apposito fondo rettificativo sulla base di quanto previsto dall'IFRS 9.

I crediti in valuta diversa dalla moneta di conto sono iscritti al tasso di cambio del giorno dell'operazione e, successivamente, convertiti al cambio di fine anno. L'utile o la perdita derivante dalla conversione viene imputato a conto economico alla voce Utili (perdite) su cambi.

Strumenti finanziari

Attività finanziarie e Strumenti di debito

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie, che rappresentano strumenti di debito, sono classificate nelle seguenti tre categorie:

  • (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato;
  • (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI);
  • (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria, il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione.

Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cosiddetto business model hold to collect). Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell'ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L'ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI (di seguito anche FVTOCI). In tal caso sono rilevati a patrimonio netto, tra le altre componenti dell'utile complessivo, le variazioni di fair value dello strumento. L'ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell'utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all'atto dell'eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.

Un'attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico (di seguito FVTPL).

Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall'attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all'ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

Svalutazioni di attività finanziarie

In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, l'IFRS 9 richiede l'applicazione di un modello basato sulle perdite attese su crediti, invece di quello basato sulle perdite su crediti già sostenute richiesto dallo IAS 39. Il diverso modello basato sulle perdite attese su crediti richiede che la Società consideri le perdite su crediti attese e le variazioni in tali perdite su crediti attese ad ogni data di riferimento del bilancio per riflettere le variazioni nel rischio di credito intervenute dalla rilevazione iniziale dell'attività finanziaria.

Tale regola si applica a:

• Investimenti in strumenti di debito valutati successivamente al costo ammortizzato o FVTOCI;

  • Crediti per lease finanziari;
  • Crediti commerciali e attività per lavori in corso su ordinazione;
  • impegni all'erogazione di finanziamenti e contratti di garanzia finanziaria ai quali si applicano le disposizioni in materia di riduzione del valore dell'IFRS 9.

In particolare, l'IFRS 9 richiede che la Società misuri il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, (eccetto che per un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata), la Società deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses). L'IFRS 9 inoltre, in talune circostanze, richiede l'adozione di un metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali, le attività derivanti da contratto e i crediti dei finance lease stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito.

Passività finanziarie

I debiti finanziari e i prestiti obbligazionari sono rilevati inizialmente al costo, corrispondente al valore equo del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione dello strumento. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati utilizzando il metodo del costo ammortizzato; tale metodo prevede che l'ammortamento venga determinato utilizzando il tasso di interesse effettivo, rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. Gli oneri accessori per le operazioni di finanziamento sono classificati nel passivo di stato patrimoniale a riduzione del finanziamento concesso e il costo ammortizzato è calcolato tenendo conto di tali oneri e di ogni eventuale sconto o premio, previsti al momento della regolazione. Gli effetti economici della valutazione secondo il metodo del costo ammortizzato sono imputati alla voce "(Oneri)/Proventi finanziari".

Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, annullato o adempiuto. Nei casi in cui una passività finanziaria esistente è sostituita da un'altra dello stesso prestatore, a condizioni sostanzialmente diverse, oppure le condizioni di una passività esistente vengono sostanzialmente modificate, tale scambio o modifica viene trattata come una cancellazione contabile della passività originale e la rilevazione di una nuova passività, con iscrizione a conto economico di eventuali differenze tra i valori contabili.

Strumenti finanziari derivati e attività di copertura

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti in bilancio in base al metodo del fair value al momento in cui il contratto derivato viene stipulato sia alle successive date di bilancio. Il metodo di contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalle variazioni di fair value varia a seconda che sussistano o meno le condizioni per l'applicazione dell'hedge accounting come previsto dall'IFRS 9. Le finalità di copertura sono valutate in base agli obiettivi di risk management. Qualora tali valutazioni non risultassero conformi a quanto previsto dall'IFRS 9 ai fini dell'applicazione dell'hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati relativi rientrano nella categoria "Strumenti finanziari con rilevazione del fair value in conto economico".

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore ai tre mesi o se prontamente smobilizzabili senza incorrere in significative perdite o in rilevanti costi.

Patrimonio netto

Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all'emissione di azioni ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.

In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.

Utile per azione

L'utile base per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo ed escludendo le azioni proprie.

L'utile diluito per azione ordinaria è calcolato dividendo l'utile di pertinenza della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, escluse le azioni proprie, e modificato per tener conto del numero delle azioni potenziali che potrebbero essere emesse.

Passività per benefici a dipendenti

Rientrano in tale voce il Trattamento di fine rapporto ("TFR") e gli altri fondi per benefici ai dipendenti previsti dallo IAS 19 "benefici ai dipendenti". Il TFR, in qualità di piano a benefici definiti, è rilevato sulla base di valutazioni effettuate alla fine di ogni esercizio da parte di attuari indipendenti. La passività iscritta nello stato patrimoniale rappresenta il valore attuale dell'obbligazione erogabile al termine del rapporto di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di bilancio calcolato tenendo conto dei risultati ottenuti dall'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito. Per effetto della legge n. 296/06 che ha modificato il sistema dei trattamenti erogabili ai dipendenti, le quote del trattamento di fine rapporto in maturazione dal 1 gennaio 2007 vanno ora a formare un piano a contribuzione definita (defined contribution plan, usando la terminologia prevista dallo IAS 19), sia in caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare. Il fondo maturato fino al 31 dicembre 2006 rimane un "piano a benefici definiti" con la conseguente necessità di effettuare conteggi attuariali che però dovranno escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Si precisa che non vi sono attività a servizio del piano. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati interamente nel periodo in cui sorgono e secondo quanto previsto dallo IAS 19 modificato, a partire dal 2015 tali utili e perdite sono rilevate direttamente nel conto economico complessivo.

Fondi per rischi ed oneri

In accordo con lo IAS 37 "Accantonamenti, passività e attività potenziali", gli accantonamenti sono contabilizzati: (i) quando esiste un'obbligazione (legale o implicita) risultante da un evento passato, (ii) è probabile l'impiego di risorse per adempiere all'obbligazione e (iii) può essere effettuata una stima attendibile dell'importo derivante dall'adempimento dell'obbligazione stessa. Le variazioni di stima tra un esercizio ed il successivo sono imputate a conto economico.

Se l'effetto finanziario legato al tempo risulta essere significativo e le date di pagamento dell'obbligazione sono attendibilmente stimabili, l'accantonamento è esposto al valore attuale. La successiva variazione legata al passare del tempo è iscritta al conto economico tra i componenti finanziari.

Per i rischi possibili ma non probabili, non viene effettuato alcuno stanziamento ma viene fornita adeguata descrizione nelle Note Esplicative.

Debiti commerciali ed altre passività correnti

I debiti commerciali e le altre passività correnti, le cui scadenze rientrano nei normali termini commerciali, sono iscritte inizialmente a fair value, identificato dal valore nominale, e non sono attualizzate. Qualora la scadenza non rientri nei normali termini commerciali, la componente finanziaria viene scorporata impiegando un idoneo tasso di mercato.

Attività e Passività potenziali

Le passività potenziali sono obbligazioni possibili che derivano da eventi passati e la cui esistenza sarà confermata dal verificarsi o meno di uno o più eventi futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa ed attuali. Tali passività non vengono rilevate a bilancio in quanto è probabile che per la sua estinzione non sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici o perché l'ammontare non può essere determinato con sufficiente attendibilità. Le attività potenziali sono attività probabili che derivano da fatti passati e la cui esistenza sarà confermata solamente dal verificarsi o dal non verificarsi di uno o più fatti futuri incerti non totalmente sotto il controllo dell'impresa. Ne viene data informativa quando è probabile che si otterranno benefici economici futuri. Quando l'ottenimento di benefici economici futuri è virtualmente certo, l'attività potenziale viene iscritta in bilancio.

Piani di incentivazione

Il Gruppo ha concesso piani d'incentivazione basati su strumenti rappresentativi del capitale ("equity settled") e su incentivi monetari ("cash settled"), sulla base dei quali il Gruppo riceve servizi dai propri dipendenti, collaboratori o amministratori con delega (ad esclusione del presidente esecutivo). Tali piani di incentivazione sono rilevati e valutati in conformità a quanto previsto dall'IFRS 2.

Attività destinate alla vendita e attività operative cessate

Le attività non correnti (e i gruppi di attività in dismissione) sono classificate come detenute per la vendita quando si prevede che il loro valore di carico sarà recuperato mediante un'operazione di cessione anziché attraverso il loro uso continuativo. Le attività destinate a cessare vengono rilevate come tali quando vi sia l'intenzione da parte di un adeguato livello di management di recuperare tali attività tramite la cessione e quando la cessione è altamente probabile che occorrerà entro i 12 mesi. La classificazione di attivo e passivo, costi e ricavi viene fatta in coerenza con quanto indicato dall'IFRS 5, distinguendo tra Attività disponibili per la vendita e attività operative cessate.

Ricavi relativi a contratti con i clienti

La rilevazione dei ricavi da contratti con con i clienti tela viene effettuata applicando un modello che prevede cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation previste dal contratto; (iii) determinazione del corrispettivo della transazione; (iv) allocazione del corrispettivo della transazione alle performance obligation; (v) rilevazione dei ricavi "at point in time" oppure "overtime", in base a quando viene soddisfatta la singola performance obligation.

Si ricorda che la Società e il Gruppo opera a livello internazionale nei mercati di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, Sistemi per l'Area Food & Industrial Application e Servizi e Ricambi come definiti al paragrafo "Informazioni generali". Nel mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers, il Gruppo è tra i leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti e sistemi di controllo per l'automazione di tutte le fasi del ciclo di produzione di polimeri, plastica riciclata e bioresine.

Al fine di fornire l'informativa qualitativa richiesta dal principio contabile internazionale IFRS 15 si evidenzia che i ricavi della Società e del Gruppo possono inoltre essere suddivisi in:

• ricavi per vendita di sistemi di automazione automazione per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento di polimeri, plastica riciclata e bioresine ("Sistemi per l'Area Technical

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Polymers") e di sistemi di automazione per lo stoccaggio e trasporto di liquidi alimentari, polveri alimentari e non ("Sistemi per l'Area Food & Industrial Application"): dall'analisi dei contratti usualmente stipulati con i clienti è emerso che vi sono due macro-categorie di contratti in cui è possibile suddividere i ricavi per vendita di impianti e apparecchiature ausiliarie a seconda delle modalità di soddisfacimento delle performance obligation presenti nel contratto. In particolare:

o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "at a point in time": rientrano in questa categoria vendite di sistemi, impianti e apparecchiature, principalmente nel mercato dei Sistemi per l'Area Technical Polymers. In tale categoria vi sono contratti che prevedono generalmente una sola performance obligation rappresentata dalla fornitura dell'impianto/apparecchiatura ed altri in cui vi sono tre performance obligation rappresentate da (i) la progettazione dei macchinari e delle soluzioni ingegneristiche e la produzione degli impianti e dei sistemi; (ii) l'installazione e (iii) l'avviamento e parametrizzazione. In queste tipologie di rapporti contrattuali il Gruppo rileva i ricavi al momento in cui il cliente ottiene il controllo dell'asset, identificato, in base alle condizioni contrattuali, normalmente con il momento della spedizione o della consegna dell'impianto/prodotto al cliente, mentre per le altre due performance obligation il ricavo è rilevato al momento della prestazione del servizio. Viene specificato che mediamente i sistemi/apparecchiature appartenenti a questa categoria richiedono un tempo di esecuzione compreso, nella maggior parte dei casi, tra i tre e i sei mesi e che le condizioni generali di vendita prevedono dei pagamenti anticipati a titolo di acconto iscritti nella voce Anticipi da clienti.

o contratti nei quali le performance obligation sono soddisfatte "over time": tipicamente si tratta della vendita di alcuni impianti del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Technical Polymers e di quelli del mercato di riferimento dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application aventi un elevato grado di customizzazione richiesto dai clienti e nei quali le condizioni contrattuali prevedono che il controllo dell'asset fornito venga trasferito al cliente o al momento del collaudo o al momento dell'installazione. Si è ritenuto che la performance obligation contrattuale sia unica e che venga soddisfatta over time dal momento che il sistema prodotto non ha un uso alternativo per la società, essendo molto specifico e customizzato, ed in quanto il Gruppo ha diritto a ricevere un corrispettivo per quanto completato alla data in caso di cancellazione dell'ordine. Ciò premesso, il Gruppo rileva i ricavi di vendita di questi impianti in proporzione alla base dell'avanzamento nella soddisfazione della performance obligation. Per determinare l'avanzamento viene utilizzato un metodo basato sugli input ovvero il metodo del costo sostenuto (cost-to-cost) che prevede la proporzione tra i costi di commessa sostenuti per lavori svolti fino alla data di riferimento di bilancio e i costi totali stimati di commessa. Le stime si basano sui dati previsionali e di rendicontazione delle commesse e ove necessario vengono riviste le stime dei ricavi e dei costi di commessa a finire. La rilevazione degli eventuali effetti economici avviene nell'esercizio in cui sono

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effettuati gli aggiornamenti. Generalmente il tempo di esecuzione richiesto per questi impianti non è superiore all'anno e sono previsti dei pagamenti in acconto.

I lavori su commessa relativi a questi impianti sono esposti al netto degli acconti relativi al contratto in corso di esecuzione. Premesso che l'analisi viene effettuata commessa per commessa, l'esposizione nella situazione patrimoniale-finanziaria è la seguente: quando i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, eccedono gli acconti ricevuti dai committenti, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto dai committenti all'attivo nella voce Attività per lavori in corso su ordinazione, quando gli acconti ricevuti dai committenti eccedono i costi sostenuti, incrementati dei relativi margini rilevati, la predetta differenza viene iscritta quale ammontare dovuto ai committenti al passivo nella voce Passività per lavori in corso su ordinazione. Sulla base delle analisi svolte dalla Società con riferimento al riconoscimento delle performance obligation è emerso che la Società al 31 dicembre 2022 non doveva rilevare Attività e passività per lavori in corso su ordinazione in quanto non vi sono contratti in corso i cui ricavi debbano essere riconosciuti over time.

  • ricavi per vendita di ricambi: i ricavi per vendite di ricambi sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
  • ricavi per servizi di assistenza tecnica: i ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

I ricavi sono rilevati al netto di sconti e abbuoni. Nel caso di contratti con i clienti che includono più di una performance obligation, lo sconto viene attribuito in proporzione al fair value di ciascuna performance obligation.

Costi

I costi sono esposti secondo il principio della competenza economica e di correlazione costiricavi. I costi sono classificati in base alla loro natura.

I costi di pubblicità e ricerca, in accordo con lo IAS 38 "Attività Immateriali", sono integralmente imputati a conto economico.

Interessi

Gli interessi attivi e gli interessi passivi sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie, utilizzando il tasso di interesse effettivo.

Nel rendiconto finanziario gli interessi passivi pagati nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività di finanziamento.

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Imposte diverse dalle imposte sul reddito

Le imposte diverse dalle imposte sul reddito vengono rilevate per competenza nella voce "Oneri diversi di gestione".

Dividendi

I dividendi ricevuti dalle società partecipate sono riconosciuti a Conto economico nel momento in cui sorge il diritto della Società a ricevere il pagamento del dividendo, e cioè quando la distribuzione degli stessi viene approvata dall'Assemblea degli Azionisti, ed è probabile che i benefici economici derivanti dal dividendo affluiranno alla Società.

Nel rendiconto finanziario i dividendi ricevuti dal Gruppo nell'esercizio sono classificati all'interno dell'attività operativa.

Contributi da Stato e da altri enti pubblici

I contributi pubblici sono rilevati in bilancio nel momento in cui sia virtualmente certo che la Società rispetterà tutte le condizioni previste per il ricevimento dei contributi e che i contributi stessi saranno ricevuti.

I contributi pubblici in conto capitale che si riferiscono a Immobili, impianti e macchinari sono registrati come ricavi differiti nella voce Altri debiti delle passività non correnti. Il ricavo differito è imputato a Conto economico come provento in quote costanti determinate con riferimento alla vita utile del bene cui il contributo ricevuto è direttamente riferibile.

I contributi diversi dai contributi in conto capitale sono accreditati al Conto economico nella voce Altri ricavi e proventi.

Imposte sul reddito

Le imposte sono determinate applicando la normativa in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio, nel paese in cui la Società esercita la sua attività; il debito per imposte correnti viene contabilizzato nella situazione patrimoniale e finanziaria al netto di eventuali acconti di imposta pagati.

Viene rilevato un accantonamento con riferimento a quegli aspetti fiscali per i quali la determinazione delle imposte è soggetta ad incertezza, ma per cui si ritiene probabile il futuro pagamento all'amministrazione finanziaria. Gli accantonamenti rappresentano la miglior stima dell'importo che si prevede possa diventare esigibile. La valutazione viene fatta dal dipartimento

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amministrativo, che ha maturato precedenti esperienze in ambito fiscale e in alcuni casi con il supporto di consulenti fiscali esterni.

Le imposte anticipate e le imposte differite riflettono le differenze temporanee esistenti tra il valore attribuito ad una attività o ad una passività secondo i criteri dettati dai principi internazionali IAS/IFRS ed il valore attribuito alle stesse ai fini fiscali, valorizzate sulla base delle aliquote fiscali in vigore o sostanzialmente in vigore per gli esercizi futuri. Le imposte anticipate sono iscritte solo se esiste la probabilità della loro recuperabilità, cioè quando è ritenuto probabile che vi saranno imponibili futuri per utilizzare tali imposte anticipate. Le imposte differite sono sempre rilevate ad eccezione di talune situazioni che non siano in linea con lo IAS 12 "Imposte" come nel caso di iscrizione dell'avviamento o se la differenza temporanea deriva dalla rilevazione iniziale (oltre che di una business combination) di altre attività e passività in una transazione che non impatta né l'utile imponibile né l'utile d'esercizio. Le Imposte anticipate e le passività fiscali differite vengono compensate quando esiste il diritto legale di compensare i crediti e debiti per imposte correnti e quando si riferiscono ad imposte sul reddito applicate dalla medesima autorità fiscale e la Società intende liquidare i crediti e debiti su base netta. La Società non effettua compensazioni tra le imposte anticipate e le imposte differite. Le imposte differite sulle riserve in sospensione di imposta della consolidante sono iscritte nell'esercizio in cui viene contabilizzata la passività relativa al pagamento del dividendo.

Le imposte differite passive vengono rilevate su differenze imponibili derivanti da investimenti in partecipazioni in imprese controllate e collegate, salvo che la società sia in grado di controllare l'annullamento della differenza temporanea ed è probabile che la differenza temporanea non si annulli nel prevedibile futuro. Le imposte anticipate derivanti da differenze temporanee deducibili e associate a tali investimenti sono rilevate solo nella misura in cui è probabile che vi saranno sufficienti utili imponibili a fronte dei quali utilizzare i benefici della differenza temporanea e si prevede che si annullino nel prevedibile futuro.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera sono convertiti in euro ai cambi della data di effettuazione delle operazioni che li hanno originati. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritte al conto economico.

I ricavi ed i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono iscritti al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

A fine esercizio le attività e le passività espresse in valuta estera, ad eccezione delle attività non correnti non monetarie (che rimangono iscritte al valore di cambio della data di transazione), sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al conto economico.

I principali tassi di cambio (valuta per 1 euro) utilizzati per la traduzione dei bilanci in valuta diversa dall'Euro, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 (dato comparativo) sono di seguito riepilogati:

Cambi medi Cambi finali
Valute 31.12.2023 31.12.2022 31.12.2023 31.12.2022
BRL Real Brasiliano 5,40 5,44 5,36 5,64
CAD Dollaro Canadese 1,46 1,37 1,46 1,44
CZK Corona Rep. Ceca 24,00 24,57 24,72 24,12
CNY Renminbi 7,66 7,08 7,85 7,36
GBP Sterlina inglese 0,87 0,85 0,87 0,89
HUF Fiorino ungherese 381,85 391,29 382,80 400,87
MXN Peso messicano 19,18 21,19 18,72 20,86
SGD Dollaro di Singapore 1,45 1,45 1,46 1,43
USD Dollaro Americano 1,08 1,05 1,11 1,07
THB Baht 37,63 36,86 37,97 36,84
INR Rupia indiana 89,30 82,69 91,90 88,17
TRY Lira turca 25,76 17,41 32,65 19,96
AED Dirham AED 3,97 3,87 4,06 3,92
JPY Yen 151,99 138,03 156,33 140,66
VND Dong 25.771,00 24.630,00 26.808,00 25.183,00
MAD Dirham Marocco 10,96 10,68 10,93 11,16
KRW Won sud 1.412,88 1.358,07 1.433,66 1.344,09
IDR Indonesian Rupee 16.479,62 n.a. 17.079,71 n.a.
TWD Taiwan Dollar 33,70 n.a. 33,87 n.a.

Utilizzo di stime

La predisposizione del bilancio separato ha richiesto agli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni ovvero sull'esperienza storica o su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali la situazione patrimoniale e finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l'informativa fornita. I risultati finali delle valutazioni per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.

Le voci che, data la loro natura, hanno previsto un maggior ricorso da parte degli Amministratori all'uso di stime e per le quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti alle assunzioni utilizzate può avere un impatto sul bilancio separato è:

• Impairment test sulle partecipazioni: il test consente di valutare la recuperabilità del valore delle partecipazioni nel caso vi siano indicatori di perdite di valore. La determinazione del valore recuperabile della partecipazione richiede l'utilizzo di stime che dipendono da fattori che potrebbero variare nel corso del tempo.

Si segnala inoltre che le previsioni sulla cui base sono state elaborate le valutazioni di bilancio, tengono conto dell'attuale contesto macro-economico e dei conflitti in corso.

Impairment test per le partecipazioni

La Società verifica, tramite "l'impairment test", l'eventuale perdita di valore delle partecipazioni nel caso in cui vi siano indicatori che la facciano presumere. Ai fini di tale verifica, il valore recuperabile generato dalle unità generatrici di flussi finanziari (CGU) è stato determinato come valore d'uso tramite il metodo del "discounted cash flow". Nell'applicare tale metodo la Società utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).

Al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione dei dati previsionali relativi alle CGU utilizzati per il test, così come degli altri parametri del test, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che effettivamente verrà raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.

Fondo svalutazione crediti

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita. La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato e sulla stima delle perdite su crediti effettuata sulla base del modello delle expected losses. Il verificarsi di una crisi economica e finanziaria potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie dei debitori della Società rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti nel bilancio consolidato.

Fondo obsolescenza magazzino

Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte della Società, determinate in funzione dell'esperienza passata e dell'andamento storico e atteso del mercato. Un peggioramento delle condizioni economiche e finanziarie generali potrebbe comportare un ulteriore deterioramento delle condizioni del mercato rispetto al peggioramento già preso in considerazione nella quantificazione dei fondi iscritti in bilancio consolidato.

Stima del fair value

L'IFRS 13 rappresenta un'unica fonte di riferimento per la valutazione al fair value e per la relativa informativa quando tale valutazione è richiesta o consentita da altri principi contabili. Nello specifico, il principio riunisce la definizione di fair value stabilendo che è il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione. L'IFRS 13 stabilisce una gerarchia che classifica in livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate per misurare il fair value. I livelli previsti, disposti in ordine gerarchico, sono i seguenti:

  • input di livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a cui l'entità può accedere alla data di valutazione;
  • input di livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
  • input di livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Per le informazioni sulle tecniche di valutazione applicate si rinvia alle specifiche note esplicative di attività e passività.

Informativa su rischi e strumenti finanziari

Nella predisposizione del bilancio, il principio contabile IFRS 7 richiede di dare informazioni integrative che consentano ai lettori del bilancio di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società, e la natura e l'entità dei rischi derivanti dagli strumenti finanziari cui la Società sia esposta nel corso dell'esercizio e alla data di riferimento del bilancio, e il modo in cui questi vengono gestiti.

L'informativa aggiuntiva richiesta dall'IFRS 7, integra l'informativa richiesta dall' IAS 32 "Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative" e dall'IFRS 9 "Strumenti finanziari".

I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato relativamente agli strumenti finanziari sono descritti nella sezione "Criteri di valutazione".

L'attività della Società è esposta ad una serie di rischi finanziari suscettibili di influenzare la situazione patrimoniale/finanziaria, il risultato economico ed i flussi finanziari attraverso il relativo impatto sulle operazioni in strumenti finanziari poste in essere.

Tali rischi sono così riassumibili:

  • a) rischio di credito;
  • b) rischio di liquidità;
  • c) rischio di mercato (rischio valutario, rischio di tasso d'interesse e altri rischi di prezzo).

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi finanziari della Società compete al Consiglio di Amministrazione cui fanno capo le diverse unità organizzative responsabili funzionalmente della gestione operativa delle singole tipologie di rischio.

Tali unità definiscono, nell'ambito delle linee-guida tracciate dall'organo direttivo e per ciascun rischio specifico, gli strumenti e i tecnicismi atti alla relativa copertura e/o trasferimento a terzi (assicurazione) ovvero valutano i rischi non coperti né assicurati.

Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell'esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate.

Rischio di credito

La Società opera in diversi mercati nazionali con un elevato numero di clienti di medie e grandi dimensioni rappresentati principalmente da clienti finali nei diversi Paesi. Di conseguenza la Società è esposto ad un rischio di credito collegato alla capacità dei clienti a regolare gli importi dovuti.

La Società applica una politica basata sull'attribuzione di rating e limiti di acquisto per la sua base di clienti e al rilascio periodico di report standard, al fine di raggiungere un alto grado di controllo sul recupero crediti.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

La Società gestisce direttamente le attività di incasso dei crediti sulle vendite effettuate nei rispettivi mercati ed eventuale recupero degli stessi anche attraverso l'attivazione di azioni legali. Il coordinamento tra le società che operano nello stesso mercato (ad esempio, le società italiane) si basa sullo scambio elettronico di informazioni relative ai clienti comuni e attraverso il coordinamento sull'eventuale blocco delle consegne o l'avvio di azioni legali.

Il fondo svalutazione crediti è iscritto sul valore nominale della quota ritenuta inesigibile dopo aver dedotto la parte del credito assistito da garanzie bancarie. Tutte le garanzie sono valutate criticamente riguardo l'esigibilità.

Gli Amministratori non hanno osservato, in conseguenza della diffusione del Covid 19 e del perdurare del conflitto russo-ucraino, una modifica negativa nella qualità dei crediti né nelle tempistiche di incasso e pertanto non è stato necessario apportare significative variazioni alla gestione del credito a causa di tali fattori. Inoltre, non sono state modificate le condizioni di pagamento applicate ai clienti né le politiche di gestione del rischio di credito, mentre è stato prudenzialmente elevato il livello di monitoraggio delle posizioni nei confronti dei clienti. Si rimanda alla Nota "Crediti commerciali" per la ripartizione dei crediti per fasce di scaduto.

Rischio di liquidità

186

L'indebitamento complessivo della Società è prevalentemente a tasso fisso. In virtù dell'elevato livello di liquidità disponibile, la Società presenta un limitato rischio con riferimento alle scadenze a breve termine e pertanto il rischio legato all'aumento dei tassi di interesse, che hanno subito un rialzo particolarmente evidente nel corso dell'esercizio, è sostanzialmente legato ad una limitata parte di finanziamenti a medio lungo termine espresso a tasso variabile.

La Società tratta principalmente con clienti noti ed affidabili; è policy della Società sottoporre a procedure di affidamento e di costante monitoraggio le posizioni di clienti che richiedono dilazioni di pagamento. Inoltre, l'attività della Società si caratterizza per il riconoscimento da parte dei clienti di anticipi a fronte degli ordini effettuati, che consentono di ridurre significativamente il fabbisogno finanziario legato al circolante.

La Società vanta una posizione finanziaria netta bilanciata, ed è stato in grado di generare flussi di cassa positivi che si ritengono sufficienti al finanziamento sia della propria crescente operatività che degli investimenti. Le aspettative per gli esercizi futuri sono coerenti con tale dinamica storica e pertanto il rischio di liquidità è ritenuto complessivamente limitato. Inoltre, tenuto conto dell'andamento della Società, si ritiene che tale rischio non sia stato innalzato dall'attuale contesto macro-economico e dai conflitti in corso.

Per l'informativa richiesta dall'IFRS 7 con riferimento ai flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Società per scadenza si rimanda alla nota [17].

Rischio di mercato legato al tasso di cambio

La Società, svolgendo le proprie attività in vari paesi del mondo, è esposto al rischio derivante dalla fluttuazione del rapporto di cambio. Il rischio di cambio è prevalentemente derivante dalle transazioni aventi quali valute di riferimento il dollaro statunitense e la sterlina inglese rispetto all'euro.

Nella seguente tabella è riportata un'analisi di sensitività dei ricavi al rischio derivante dalla conversione in Euro di ricavi originati in valuta diversa dall'euro, per variazioni in un intorno del + /- 10% rispetto al cambio medio dell'esercizio:

31.12.2023 31.12.2022
Ricavi (€/000) FX Attuale FX Attuale FX +10% FX -10% FX Attuale FX Attuale FX +10% FX -10%
in valuta in € in valuta in €
EUR-Euro 116.207 116.207 116.207 116.207 116.492 116.492 116.492 116.492
USD-Dollaro USA 16.935 15.591 14.238 17.402 13.406 12.783 11.574 14.146
GBP-Sterlina Inglese 1.476 1.691 1.542 1.885 2.595 3.067 2.766 3.381
TOTALE 133.490 131.987 135.494 132.343 130.832 134.019

Rischio di mercato legato al tasso interesse

Il rischio di tasso d'interesse consiste nel rischio che il valore di uno strumento finanziario, e/o il livello dei flussi finanziari da esso generati, vari in seguito alle fluttuazioni dei tassi d'interesse di mercato.

L'esposizione al rischio di tasso di interesse deriva dalla necessità di finanziare le attività operative, sia nella loro componente industriale che in quella finanziaria di acquisizione delle stesse attività, oltre che di impiegare la liquidità disponibile. La variazione dei tassi di interesse di mercato può avere un impatto negativo o positivo sul risultato economico della Società, influenzando indirettamente i costi e i rendimenti delle operazioni di finanziamento e di investimento.

Come sopra descritto, la maggior parte dei finanziamenti della Società è a tasso fisso. La Società non ha posto in essere operazioni di copertura degne di nota in quanto, considerata l'elevata liquidità del Gruppo, si ritiene che il rischio di oscillazione dei tassi, sulla quota, peraltro limitata, dei debiti espressi a tasso variabile, possa essere comunque adeguatamente gestito

La tabella seguente mostra un'analisi di sensitività degli interessi passivi al rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di interesse sui finanziamenti a tasso variabile, ipotizzando un aumento / diminuzione dell'1% e del 2% del tasso di interesse.

Interessi passivi su finanziamenti a tasso
variabile
Interessi passivi +1.00% +2.00% -1.00% -2.00%
31.12.2023 2.243 2.763 3.345 1.601 1.019

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

Il quadro macro-economico mondiale può incidere sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società, sebbene la presenza della Società e delle sue controllate in diverse aree geografiche permetta comunque di mitigare il rischio complessivo e di beneficiare di eventuali situazioni migliorative in alcune aree rispetto ad altre.

Come già descritto, a partire dalla fine di febbraio 2020, a seguito dell'insorgere dell'emergenza sanitaria connessa all'epidemia da COVID-19, il contesto economico complessivo ha avuto un significativo deterioramento in conseguenza delle restrizioni introdotte dai governi dei Paesi coinvolti.

Similmente, le forti tensioni geo-politiche derivanti dal conflitto tra Russia ed Ucraina, nonché il conflitto in medio-oriente iniziato ad ottobre 2023 hanno portato a situazioni di crisi internazionale, umanitaria e sociale di dimensione rilevante con conseguenti forti impatti negativi per le popolazioni di questi Paesi, oltre che sull'economia globale e di riflesso anche sul Gruppo. Le sanzioni internazionali, utilizzate come deterrente per alcuni dei Paesi coinvolti nei conflitti, hanno comportato un impatto significativo sugli scambi commerciali mondiali e un forte aumento dei prezzi dei fattori produttivi, in particolare nel comparto energetico, che ha alimentato una spirale inflazionistica a cui le banche centrali stanno cercando di far fronte con un'accelerazione della stretta monetaria e innalzamenti dei tassi di interesse. Allo stato attuale la situazione è in continua evoluzione e la Società monitora costantemente l'andamento dei mercati per valutare eventuali impatti sul business.

Purtuttavia, si deve ricordare che, il Gruppo ha un'esposizione limitata nelle aree interessate dalla guerra (Ucraina, Russia, Bielorussia, Palestina e Israele) sia in termini di vendite che di acquisti e quindi – finché i conflitti restano a carattere regionale –non si prevede possa avere impatti diretti significativi sui risultati del Gruppo.

Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto e stanno ancora avendo ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica e hanno creato un contesto di generale incertezza le cui evoluzioni e i relativi effetti non risultano prevedibili. Gli effetti di tale contesto macroeconomico possono avere inevitabili ripercussioni anche sugli altri rischi di seguito descritti.

Per ulteriori rischi cui la Società è esposta e segnatamente: (i) Rischi connessi all'andamento dei mercati di riferimento; (ii) Rischio di prezzo dei prodotti e dei componenti; (iii) Rischi relativi alla supply chain; (iv) Rischi connessi al fenomeno dei cambiamenti climatici; si rimanda a quanto più diffusamente indicato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "Principali rischi e incertezze a cui il Gruppo è esposto".

188

Note alla situazione patrimoniale e finanziaria del bilancio separato

[1] Attività Materiali

Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2023 a 27.662 migliaia di euro rispetto a 27.987 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Sono composte come riportato nelle seguenti tabelle che ne evidenziano la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.

Classe Saldo al 31/12/2022 Investimenti Dismissioni Riclassifiche Amm. ti Saldo al
31/12/2023
Costo storico 28.911 214 (756) 460 - 28.828
Terreni e
fabbricati
Fondo ammortamento (8.459) - 139 - (708) (9.028)
Saldo totale 20.452 214 (617) 460 (708) 19.800
Costo storico 11.398 412 (45) 1.059 - 12.824
Impianti e
macchinari
Fondo ammortamento (6.319) - 35 - (600) (6.884)
Saldo totale 5.079 412 (10) 1.059 (600) 5.940
Attrezzature Costo storico 3.785 164 (18) - - 3.930
industriali e Fondo ammortamento (3.291) - 6 - (231) (3.516)
commerciali Saldo totale 494 164 (13) - (231) 415
Costo storico 7.685 216 (271) - - 7.630
Altri beni Fondo ammortamento (6.610) - 266 - (326) (6.670)
Saldo totale 1.075 216 (5) - (326) 960
Costo storico 888 1.305 (127) (1.519) - 547
Imm.ni in corso Fondo ammortamento - - - - - -
e acconti Saldo totale 888 1.305 (127) (1.519) - 547
Total 27.987 2.311 (773) - (1.864) 27.662

Gli investimenti del 2023 sono pari a 2.311 migliaia di euro, di cui non ricorrenti per 1.002 migliaia di euro, relativi al rifacimento del tetto per l'installazione di pannelli fotovoltaici.

Gli altri investimenti effettuati nel corso del 2023 sono stati finalizzati all'acquisto di stampi, attrezzature industriali e commerciali.

Si segnala che al 31 dicembre 2023 le immobilizzazioni materiali non sono gravate da vincoli di ipoteca o da privilegi.

Le immobilizzazioni materiali sono adeguatamente coperte, con polizze assicurative contratte con primarie compagnie, dai rischi derivanti da perdita e/o danneggiamento dei beni.

Si segnala, infine, che non sono stati capitalizzati oneri finanziari direttamente attribuibili all'acquisizione, produzione o costruzione di attività materiali.

[2] Attività per diritti d'uso

Le Attività per diritti d'uso al 31 dicembre 2023 sono pari a 960 migliaia di euro rispetto ai 939 migliaia di euro del precedente esercizio.

Classe Saldo al
31/12/2022 Incrementi
Decrementi Ammortamenti Saldo al
31/12/2023
Costo storico 1.075 - - - 1.075
Terreni e fabbricati Fondo ammortamento (660) - - (166) (826)
Saldo totale 415 - - (166) 249
Altri beni Costo storico 1.024 453 (108) - 1.370
Fondo ammortamento (500) - 106 (265) (659)
Saldo totale 524 453 (1) (265) 711
Costo storico - - - - -
Imm.ni in corso e acconti Fondo ammortamento - - - - -
Saldo totale - - - - -
Total 939 453 (1) (431) 960

Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nel periodo per ogni classe di Diritto d'uso.

[3] Attività Immateriali

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 793 migliaia di euro rispetto a 521 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle attività in oggetto è così rappresentato:

Classe Saldo al
31.12.2022
Invest. Dismissioni Riclass. Amm.ti Saldo al
31/12/2023
Diritti di brevetto ind.le e utiliz. opere ingegno 329 90 - 108 (174) 353
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 2 - - - - 2
Imm.ni in corso e acconti 191 456 (101) (108) - 438
Totale 521 546 (101) - (174) 793

[4] Partecipazioni

190

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 146.262 migliaia di euro rispetto a 144.929 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio dei movimenti delle partecipazioni in oggetto è il seguente:

Partecipazioni (€/000) Valore di
iscrizione al
31.12.2022
Incrementi Decrementi Riclassifica Valore di
iscrizione al
31.12.2023
Partecipazioni in imprese controllate 144.661 1.802 (739) 270 145.994
Partecipazioni in imprese collegate 266 266
Partecipazioni in altre imprese 2 2
Totale 144.929 1.802 (739) 270 146.262

Gli incrementi rispetto al precedente esercizio sono riconducibili per 833 migliaia di euro alle partecipazioni nelle società neo-costituite Piovan Technology Indonesia e Piovan Korea, costituite per essere presenti nei mercati indonesiano e coreano, e per 850 migliaia di euro all'aumento di capitale fatto nella società cinese Piovan Industrial Automation, costituita nel 2022 con l'obiettivo di costruire un nuovo stabilimento in Cina. La partecipazione è esposta al netto dei versamenti ancora da effettuare che sono pari a 2.396 migliaia di euro.

I decrementi sono relativi alla svalutazione della partecipazione nella controllata FEA Ptp. per cui è stato costituito un apposito fondo copertura perdite a copertura del patrimonio netto negativo della partecipata.

31.12.2023 31.12.2022
€/000 Costo Fondo Valore netto Costo Fondo Valore netto
storico svalutazione in bilancio storico svalutazione in bilancio
Controllate:
Aquatech S.r.l. 1.319 0 1.319 1.319 1.319
Energys S.r.l. 292 0 292 292 292
Piovan Do Brasil LTDA 3.203 0 3.203 3.203 3.203
Piovan Plastics Machinery Co.Ltd 500 0 500 500 500
Piovan Mexico SA de CV 54 (40) 14 40 (40) -
Universal Dynamics Inc. 2.896 0 2.896 2.873 2.873
Piovan Canada Ltd 1.340 0 1.340 1.340 1.340
Piovan Central Europe GmbH 48 0 48 35 35
Piovan GmbH 2.146 0 2.146 2.128 2.128
Piovan France Sas 1.161 0 1.161 1.154 1.154
Piovan UK Ltd 36 - 36 36 - 36
Piovan Vietnam Company Ltd 54 (54) - 54 - 54
Piovan Gulf Fze 244 - 244 244 - 244
Piovan Japan Inc. 49 (49) - 49 (49) -
Piovan India Private Ltd 20 - 20 20 - 20
Penta S.r.l. 18.557 - 18.557 18.524 - 18.524
FDM GmbH 1.214 - 1.214 1.214 - 1.214
Piovan Asia Pacific LTD 141 (86) 55 141 (86) 55
Piovan Muhendislik 63 (63) - 63 (63) -
Piovan Cz 1 - 1 1 - 1
Piovan Maroc Sarl.Au 92 - 92 92 - 92
FEA p.t.p. SRL 1.065 (1.065) - 1.065 (650) 415
Doteco SpA 28.395 0 28.395 28.395 28.395
Piovan North America 77.253 0 77.253 77.242 77.242
Piovan Industrial Automation 6.374 0 6.374 5.524 5.524
PT Piovan Technology Indonesia 618 0 618
Piovan Korea 215 0 215
Totale 147.350 (1.357) 145.993 145.548 (888) 144.659
Collegate:
C.M.G. S.p.A. 266 266 266 266
Totale 266 266 266 266
Altre imprese
Toba 152 (152) - 152 (152) -
CESAP S.p.A.
Consorzio SALUS PUERI 3 3 3 3
CONAI
Totale 154 (152) 3 154 (152) 3
Totale Partecipazioni 147.770 (1.508) 146.262 145.968 (1.040) 144.928

La tabella che segue mostra la composizione delle partecipazioni alle date di riferimento:

Di seguito si riporta la tabella che riporta le informazioni al 31 dicembre 2023 riguardanti le partecipazioni richieste dall'art. 2427 del Codice Civile:

Con riferimento alla controllata Fea Ptp., come anticipato si è proceduto ad azzerare il valore della partecipazione e ad iscrivere apposito fondo rischi a copertura del patrimonio netto negativo della società.

Con riferimento alle altre partecipate, il management ha valutato che i differenziali negativi tra i valori di carico e i valori di patrimonio netto non rappresentino una perdita durevole di valore e sono ampiamente supportati dalle previsioni di medio lungo periodo predisposte.

€/000 Sede Valuta Capitale
sociale (in
valuta)
Patrimonio
netto €
Risultato
d'esercizio €
Quota
posseduta
Valore
netto in
bilancio
Differenza
PN
proquota e
valore di
bilancio
(Euro)
Controllate:
Aquatech S.r.l. Venezia (IT) Euro 40 5.405 839 100,00% 1.319 4.086
Energys S.r.l. Venezia (IT) Euro 10 454 34 100,00% 292 161
Piovan Do Brasil LTDA Osasco (BRA) Real 12.947 5.312 853 100,00% 3.203 2.109
Piovan Plastics Machinery Co.Ltd Suzhou (CN) Yuan 5.088 3.801 1.062 100,00% 500 3.301
Piovan Mexico S.A. Queretaro(MX) MXN 707 5.831 1.239 100,00% 14 5.817
Universal Dynamics Inc. Fredericksburg (U.S.A.) USD 3.500 21.997 2.813 100,00% 2.896 19.100
Piovan Canada Ltd Mississauga - Ontario
(CAN)
CAD 0 2.222 462 100,00% 1.340 882
Piovan Central Europe GmbH Brunn am Gebirge (A) Euro 35 2.709 975 100,00% 48 2.661
Piovan GmbH Garching (D) Euro 102 4.421 998 100,00% 2.146 2.275
Piovan France Sas Chemin du Pognat (F) Euro 1.227 1.813 331 100,00% 1.161 652
Piovan UK Ltd Bromsgrove (GB) Sterline 25 895 475 100,00% 36 859
Piovan Vietnam Company Ltd Mai Chi Tho (Vietnam) Vnd 1.136.500 1 (5) 100,00% - 1
Piovan Gulf Fze Dubai (UAE) Aed 1.000 560 37 100,00% 244 316
Piovan Japan Inc. Kobe (J) JPY 6.000 (225) (93) 100,00% - (225)
Piovan India Private Ltd Mumbai INR 350 1.520 304 100,00% 20 1.500
Penta S.r.l. Ferrara (IT) Euro 100 17.760 74 100,00% 18.557 (797)
FDM GmbH Konigswinter (DE) Euro 75 10.841 1.556 66,67% 1.214 6.014
Piovan Asia Pacific LTD Bangkok (TH) THB 8.010 1.963 284 100,00% 55 1.908
Piovan Muhendslik LTD Beikoz (TR) TRY 10 121 172 100,00% - 121
Piovan Czech Republic s.r.o. Praga (CZ) Czk 200 1.167 281 100,00% 1 1.166
Piovan Maroc Sarl. AU Kenitra (Marocco) MAD 1.000 322 76 100,00% 92 230
FEA Process&Technological Plants
S.r.l.
Scarnafigi (CN) Euro 20 (3.191) (3.170) 68,17% - (2.175)
Doteco SpA Modena (IT) Euro 1.000 20.020 4.197 100,00% 28.395 (8.375)
Piovan North America Delaware (USA) USD 55.655 102.792 19.322 100,00% 77.253 25.539
Piovan Industrial Automation Suzhou (CN) Yuan 46.151 5.770 (65) 100,00% 6.374 (604)
PT Piovan Technology Indonesia Seoul (Corea del Sud) IDR 1.000.100 344 (251) 99,00% 618 (278)
Piovan Korea Giacarta (indonesia) KRW 300.000 202 (8) 100,00% 215 (13)
Totale 2.575.353 213.735 32.605 28 145.993 66.233
Collegate:
C.M.G. S.p.A.* Bologna (IT) Euro 1.250 5.094 939 20,00% 266 753
Totale 1.250 5.094 939 0 266 753
Altre imprese**
Toba PnC 10%
CESAP S.p.A.
Consorizio SALUS PUERI 3
CONAI -
Totale 146.262
*I dati della società CMG S.p.a. riportati nella presente tabella si riferiscono all'ultimo bilancio disponibile, il 31.12.2022
** Dati di bilancio non disponibili.

Inoltre, la Società detiene alcune opzioni di acquisto di quote di minoranza, in particolare l'opzione ad acquistare il 33,33% di FDM Gmbh e l'opzione ad acquistare il 12% di Fea. Inoltre, con riferimento ad FDM Gmbh, Toba e Fea, i rispettivi soci di minoranza detengono una opzione di vendita con riferimento alla loro quota.

[5] Attività finanziarie non correnti

La voce include un finanziamento in euro erogato alla controllata IPEG Inc. contestualmente all'operazione di acquisizione del gruppo stesso. Il valore del finanziamento alla data di stipula era pari a 40.000 migliaia di euro ed è regolato a normali condizioni di mercato. Il contratto prevede come scadenza il 31 dicembre 2027 e non prevede un piano di ammortamento. IPEG Inc. può decidere di rimborsarlo, anche in parte, anticipatamente. Il credito residuo alla data del 31 dicembre 2023 è pari a 22.500 migliaia di euro. Tenuto conto della scadenza prevista contrattualmente e delle finalità del finanziamento il saldo residuo è stato classificato tra le attività finanziarie non correnti.

[6] Altre attività non correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 16 migliaia di euro e risultano sostanzialmente allineate allo scorso esercizio. La voce include principalmente depositi cauzionali versati dalla Società a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui ha sede la Società.

[7] Imposte anticipate e passività fiscali differite

Al 31 dicembre 2023 la voce Imposte anticipate ammonta a 1.075 migliaia di euro rispetto a 1.254 migliaia di euro al 31 dicembre 2022, mentre le Passività fiscali differite sono pari a 145 migliaia di euro, rispetto ai 168 migliaia di euro al 31 dicembre 2022.

La Società ha stanziato imposte anticipate o differite sulle differenze temporanee tra i valori di bilancio e i valori fiscali.

La voce Imposte anticipate non include attività derivanti dalla valorizzazione di perdite fiscali in quanto la Società non ha maturato perdite fiscali.

In particolare, le attività e passività fiscali differite derivano dallo stanziamento di imposte su costi o benefici futuri rispetto all'esercizio di competenza per effetto prevalentemente di variazioni fiscali in aumento generate dalla mancata deduzione nei vari esercizi di perdite su crediti, svalutazione di partecipazioni, compensi agli amministratori non ancora pagati, ed altri ammortamenti deducibili negli esercizi successivi e di accantonamenti a fondo rischi.

La fiscalità è stata calcolata in base alle aliquote in vigore nel momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. La composizione delle imposte anticipate e delle passività fiscali differite per ciascun anno di riferimento è la seguente:

(€/000) Imponibile Attività fiscali differite Imponibile Attività fiscali differite
Fiscalità anticipata 2023 2023 2022 2022
Fondo svalutazione crediti 381 91 381 91
Fondo garanzia prodotti 313 87 295 82
Fondo obsolescenza magazzino 1.651 454 1.726 481
Fondo rischi cause legali in corso 400 111 160 45
Compensi amministratori non corrisposti 36 9 940 226
Indennità suppletiva clientela 55 3 55 3
Perdite su cambi da valutazione 1.075 258 1.072 257
Applicazione IAS 19 234 56 255 61
Altro 12 5 23 6
Totale 4.157 1.075 4.905 1.254
Fiscalità differita Imponibile
2023
Passività fiscali differite
2023
Imponibile
2022
Passività fiscali differite
2022
Applicazione IAS17 36 10 37 10
Plusvalenza rateizzata 126 30
Altro 560 135 529 127
Totale 596 145 692 167

193

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

La movimentazione delle imposte anticipate e differite viene riportata di seguito:

€/000 31.12.2022 Effetto a conto economico 31.12.2023
Imposte anticipate 1.254 (179) 1.075
Passività fiscali differite (168) 23 (145)
Totale 1.086 (156) (909)

[8] Rimanenze

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 17.672 migliaia di euro rispetto a 21.216 migliaia di euro del 31 dicembre 2022; la composizione della voce è la seguente:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo 310 464
Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 14.407 15.071
Fondo obsolescenza semilavorati (329) (329)
Totale semilavorati e prodotti in corso di lavorazione 14.388 15.605
Prodotti finiti e merci 4.504 6.728
Fondo obsolescenza Prodotti finiti e merci (1.396) (996)
Totale prodotti finiti e merci 3.108 5.331
Acconti 176 280
Rimanenze 17.672 21.216

Nel corso del 2023 il saldo delle rimanenze di magazzino registra una riduzione, al lordo del fondo svalutazione, di 3.144 migliaia di euro. Il decremento è prevalentemente relativo alle categorie Semilavorati e prodotti in corso di lavorazione e Prodotti Finiti, è legato ad una migliore gestione delle scorte e delle tempistiche di consegna.

A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro è iscritto un fondo svalutazione che riflette il differenziale tra il valore di costo e quello di presumibile realizzo di materie prime, semilavorati e prodotti finiti obsoleti.

[9] Crediti commerciali correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 23.665 migliaia di euro rispetto a 25.083 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La voce che rappresenta l'esposizione verso terzi e società del gruppo è così composta:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Crediti verso clienti 17.817 18.998
Crediti verso imprese controllate 7.267 7.764
Crediti verso imprese collegate -
Crediti verso imprese controllanti 1 1
Totale crediti commerciali 25.084 26.762
Fondo svalutazione crediti (1.420) (1.680)
Totale 23.665 25.083

Il valore dei crediti al 31 dicembre 2023 al lordo del fondo si è ridotto rispetto a fine esercizio 2022 di circa 1.678 migliaia di euro. La riduzione è prevalentemente riconducibile ad un miglior efficientamento dei giorni medi di incasso.

Di seguito si riportano i crediti per area geografica:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
EMEA 16.834 18.326
di cui Italia 11.686 15.085
NORTH AMERICA 2.064 992
ASIA 2.541 2.263
AFRICA 20 31
SOUTH AMERICA 2.205 3.471
Totale 23.665 25.083

Il dettaglio dei crediti commerciali verso società del gruppo sono riportati nell'informativa relativa ai rapporti con parti correlate al paragrafo "Altre informazioni".

La svalutazione è effettuata in base ad un'analisi puntuale delle partite scadute, dei clienti per i quali si abbiano notizie di difficoltà finanziarie e dei crediti per i quali è stata iniziata un'azione legale, oltre ad una analisi delle perdite su crediti attese stimate.

Il fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite attese da parte della società, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e delle proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato, con le informazioni conosciute alla data di bilancio.

Di seguito si riporta il dettaglio della movimentazione del fondo svalutazione crediti:

€/000 31.12.2022 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2023
Fondo svalutazione crediti 1.680 60 (320) 1.420

Di seguito si riporta la spaccatura dei crediti per fascia di scaduto al lordo del fondo:

31.12.2023 31.12.2022
Crediti e Fondo Crediti Fondo Crediti Fondo
Crediti a scadere 15.003 (160) 14.234 (188)
Crediti scaduti entro 30 giorni 5.109 (51) 5.190 (50)
Crediti scaduti tra 1 e 12 mesi 3.900 (146) 5.122 (78)
Crediti scaduti oltre 12 mesi 1.072 (1.063) 2.217 (1.362)
Totale 25.084 (1.420) 26.762 (1.678)

[10] Attività finanziarie correnti

195

La voce Attività finanziarie correnti ammonta a 11.480 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 e 7.529 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce include finanziamenti erogati alle società partecipate a normali condizioni di mercato e titoli obbligazionari.

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Titoli 6.556 6.557
Cash pooling FEA S.r.l. 4.924 687
Piovan Muhendslik LTD 260 260
Piovan Japan Inc. 285 285
Toba pnc Co Ltd 50 50
Fondo svalutazione crediti attività correnti (596) (310)
Totale Attività finanziarie correnti 11.480 7.529

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

I finanziamenti verso società controllate sono classificati tra le attività correnti in quanto è contrattualmente previsto che la Società possa chiedere il rimborso degli stessi in qualsiasi momento.

Al 31 dicembre 2023 la voce "Titoli" vale 6.556 migliaia di euro, rispetto a 6.557 migliaia di euro del 31 dicembre 2022, ed include titoli obbligazionari acquistati nel 2022 al fine di impiegare le risorse finanziarie disponibili. Tali strumenti sono stati valutati al fair value (fair value di livello 1) al 31 dicembre 2023 come previsto dall'IFRS 9 ed è stato classificato come attività finanziaria corrente in linea con lo scopo di impiegare parte della liquidità disponibile in strumenti a basso rischio e di pronta possibilità di smobilizzo.

L'effetto totale della valutazione al fair value nel 2023 è pari ad un provento netto di euro 31 migliaia di euro, rispetto alla data di sottoscrizione.

Si segnala che la Società ha istituito rapporti di cash pooling con la controllata Aquatech S.r.l., con la controllata Fea Ptp, con la controllata Doteco S.p.A: e con la controllata Penta S.r.l.. Al 31 dicembre 2023 solo il conto di cash pooling con FEA Ptp. era a credito, mentre gli altri presentano un saldo a debito e sono classificati nella voce "Altre passività finanziarie correnti"

La variazione dei cash pooling a credito è indicata alla riga Disinvestimenti (Investimenti) in Attività finanziarie del rendiconto finanziario. Mentre la variazione dei cash pooling a debito è indicata alla riga "Incremento o (decremento) di altre passività finanziarie" del rendiconto finanziario.

La voce Fondo svalutazione attività finanziarie correnti include le svalutazioni apportate ai finanziamenti erogati alla partecipata Toba Pnc e alle controllate turca e vietnamita.

[11] Crediti tributari

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.313 migliaia di euro rispetto a 1.004 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. L'ammontare iscritto nel 2023 è prevalentemente riconducibile al credito ricerca e sviluppo per 443 migliaia di euro e a crediti IVA per 732 migliaia di euro.

[12] Altre attività correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.550 migliaia di euro rispetto a 2.415 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. La composizione della voce è la seguente:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Crediti verso dipendenti 43 46
Costi anticipati 17 287
Anticipi a fornitori 98 78
Strumenti finanziari derivati attivi 19 76
Altri crediti 1.373 1.928
Totale Altre attività correnti 1.550 2.415

Gli importi più rilevanti sono riconducibili a costi anticipati di competenza di esercizi futuri.

[13] Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Al 31 dicembre 2023 ammontano complessivamente a 45.624 migliaia di euro rispetto a 57.278 migliaia di euro del 31 dicembre 2022.

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Conti correnti e depositi postali 32.123 37.277
Mezzi equivalenti 13.500 20.000
Cassa 1 1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 45.624 57.278

I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, in quanto altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

La voce "Mezzi equivalenti" include un conto deposito vincolato con possibilità di pronto smobilizzo.

Come descritto nella relazione sulla gestione, la posizione finanziaria netta della Società al 31 dicembre 2023 è negativa per 109.029 migliaia di euro, rispetto a un valore negativo di 123.462 migliaia di euro a fine dicembre 2022, con una generazione di cassa netta pari a 13.553 migliaia di euro.

La gestione operativa ha permesso di controbilanciare l'assorbimento di cassa riconducibile ai dividendi deliberati e pagati dalla Capogruppo a maggio 2023 per circa 10.206 migliaia di euro e agli investimenti fatti nel 2023 per circa 2.857 migliaia di euro, oltre che al rimborso delle rate dei finanziamenti a medio/lungo termine.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.

Al 31 dicembre 2023 non esistono vincoli alla disponibilità dei conti correnti della Capogruppo.

[14] Attività destinate alla vendita

197

Come meglio spiego al paragrafo "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate" del bilancio consolidato, al 31 dicembre 2022 era stata valutata la sussistenza delle condizioni per l'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5 alla controllata Toba Pnc, anche a seguito della stipula del preliminare di vendita del 41% delle quote detenute da Piovan S.p.A..

Ai fini della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022, la partecipazione in Toba Pnc, corrispondente al 41% delle quote era stata considerata un'Attività corrente destinata alla vendita, e riclassificata all'interno della voce "Attività destinate alla vendita e attività operative cessate ". Il valore al lordo delle svalutazioni fatte nei precedenti esercizi, relativo alla quota oggetto di cessione, era pari a 622 migliaia di euro ed era totalmente svalutato.

[15] Patrimonio netto

Il patrimonio netto risulta così composto:

31.12.2023 31.12.2022
Capitale sociale 6.000 6.000
Riserva legale 1.200 1.200
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.489) (2.208)
Altre Riserve e utili indivisi 68.075 53.239
Risultato del periodo 14.774 24.346
Patrimonio netto 87.560 82.577

Il capitale sociale della Società deliberato, sottoscritto e versato, è pari a Euro 6.000.000, suddiviso in n. 53.600.000 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Si dà atto che la Società possiede direttamente, alla data del 31 dicembre 2023, numero 2.567.539 azioni proprie pari al 4,79% del capitale sociale della Piovan S.p.A., il cui controvalore è pari a 2.489 migliaia di euro al 31 dicembre 2023. La variazione rispetto al precedente esercizio è relativa all'assegnazione di azioni proprie avvenuta nel mese di gennaio 2023 a valere sul primo ciclo del Piano di Performance Shares 2020-2022. A servizio di tale ciclo sono state assegnate n° 93.255 azioni ai beneficiari dello stesso, delle quali n° 40.094 sono state contestualmente trattenute dalla Società al fine di assolvere, in qualità di sostituto di imposta, l'obbligazione fiscale dei beneficiari collegata a tale assegnazione.

Sempre con riferimento al Piano di Performance Shares 2020-2022, per il secondo e terzo ciclo, è stato assegnato ad alcuni dirigenti della Capogruppo, il diritto a ricevere azioni di Piovan S.p.A. per un numero pari a n° 326.291 azioni, tenuto conto del raggiungimento degli obiettivi del Piano, la cui maturazione è prevista dal 2023 al 2024 complessivamente. Il controvalore totale è pari ad euro 1.165 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 954 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

Inoltre, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025" (il "Piano"). Il Piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027) e prevede, per ciascun ciclo, l'assegnazione di azioni ordinarie di Piovan S.p.A.. Con riferimento al primo ciclo i diritti sono stati attribuiti a manager della Piovan S.p.A. ma anche delle società controllate, e il numero di diritti a maturazione è stato stimato in circa n° 151.854. Il controvalore totale del primo ciclo è pari a 1.433 migliaia di euro, mentre il controvalore degli importi maturati al 31 dicembre 2023 è pari a 478 migliaia di euro. Tali azioni verranno assegnate a titolo definitivo a scadenza del periodo di vesting, qualora il dirigente abbia ancora un rapporto lavorativo con la Società.

La voce Altre Riserve e utili indivisi accoglie principalmente le altre riserve di utili e di capitale della Società, oltre all'utile degli esercizi passati, nonchè gli effetti degli adeguamenti derivanti dall'adozione dei principi contabili internazionali. Tale voce si è movimentata nel corso del 2023 a seguito della destinazione del risultato dell'esercizio precedente e per la distribuzione di dividendi pari a 10.206 migliaia di euro interamente pagati ai soci della Società nel corso del mese di maggio 2023.

Disponibilità ed utilizzo delle riserve di patrimonio netto, così come previsto dal codice civile:

Natura/Descrizione Importo
31.12.2023
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
Quota
distribuibile
Capitale 6.000.000
Riserva legale 1.200.000 B 1.200.000
Riserva azioni proprie in portafoglio (2.488.712)
Altre riserve -
Riserva straordinaria 56.372.689 A, B, C 56.372.689 53.883.977
Varie altre riserve 6.977.162 A, B, C 6.977.162 5.654.349
Riserva IAS/IFRS First Time Adoption 4.724.651 B 4.724.651
Totale Altre riserve 68.074.503
Totale 72.785.791
Utile anno 2022 14.773.782
Totale Patrimonio netto al 31.12.2022 87.559.573

Legenda

A: per aumento di capitale

B: per copertura perdite

C: per distribuzione ai soci

La Società ha valutato di avvalersi della possibilità prevista dall'art. 110 del D.L. 104/2020 e di procedere quindi al riallineamento dei valori fiscali ai maggiori valori contabili per le differenze residue al 31 dicembre 2020 relative ad alcuni immobili industriali riscattati prima dell'adozione dei principi contabili internazionali. In sede di FTA (bilancio 2018), infatti, in aderenza al metodo di contabilizzazione IAS 17, tali immobili sono stati iscritti in bilancio ad un valore superiore al precedente valore di riscatto.

Il predetto valore residuo al 31 dicembre 2020 risultava pari a 3.383.631 euro ed ha comportato l'iscrizione di un'imposta sostitutiva pari a 101.509 euro. Di conseguenza si è proceduto ad apporre un vincolo di natura fiscale alla Riserva IAS/IFRS First Time Adoption, per un importo netto pari a 3.282.122 euro come previsto dalla disciplina in parola.

[16] Utile per azione e utile diluito per azione

Al 31 dicembre 2023 le azioni in circolazione sono pari a 53.600.000 e le azioni proprie possedute da Piovan S.p.A. sono pari a 2.567.539.

L'utile per azione è stato calcolato dividendo l'utile netto di pertinenza degli azionisti della Capogruppo per la media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento. Come anticipato a commento della voce Patrimonio netto nel primo trimestre 2023 sono state riacquistate azioni ordinarie. Inoltre, si segnala che nell'ambito del Piano di Performance Shares 2020 – 2022 e del Long Term Incentive Plan 2023-2025, esistono azioni

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

ordinarie che potrebbero essere assegnate al termine del periodo di vesting, attingendo dalle azioni proprie in portafoglio e che potrebbero comportare un effetto diluitivo.

L'utile base per azione è il seguente:

31.12.2023 31.12.2022
Utile del periodo (in migliaia euro) 14.774 24.346
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 50.888 50.953
Utile base per azione (in unità di euro) 0,29 0,48
31.12.2023 31.12.2022
Utile del periodo (in migliaia euro) 14.774 24.346
Media ponderata del numero di azioni ordinarie in circolazione (in migliaia di unità) 51.356 51.330

[17] Passività finanziarie correnti e non correnti

Di seguito viene riportata la composizione della voce:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Debiti bancari a breve termine - 7.000
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 36.567 32.692
Passività finanziarie correnti verso società controllate 47.388 37.321
Finanziamenti per leasing entro esercizio 524 434
Passività finanziarie correnti 84.478 77.446
€/000 31.12.2023 31.12.2022
Finanziamenti a medio/lungo termine 79.624 107.311
Finanziamenti per leasing oltre esercizio 565 734

Altri debiti finanziari 611 558 Totale Passività non correnti 80.800 108.603

I debiti bancari a breve termine si riferiscono all'utilizzo di linee bancarie per finalità operative. Le passività finanziarie correnti verso società controllate ammontano a 47.388 migliaia di euro, ed include i conti di cash pooling con le controllate Penta S.r.l., Aquatech S.r.l., Doteco S.p.A. ed Energys S.r.l., oltre ad un finanziamento fruttifero verso la controllata FDM per 5.000 migliaia di euro ed uno verso Piovan UK per 871 migliaia di euro.

Riportiamo di seguito il dettaglio delle voci "Finanziamenti bancari a medio/lungo termine" e "Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine" per contratto al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, nonché il dettaglio delle principali caratteristiche dei finanziamenti bancari per scadenza:

Importo 31.12.2023 31.12.2022
Valuta originario
(EUR)
Scadenza Tasso Condizioni Debito
residuo
Corrente Non
corrente
Debito
residuo
Corrente Non
corrente
EUR 7.000 03/05/2024 Fisso 0,54% 883 883 - 2.643 1.759 883
EUR 5.000 05/02/2025 Variabile Euribor 6m+0,65% 1.500 1.000 500 2.500 1.000 1.500
EUR 7.000 07/04/2024 Variabile Euribor 6m+0,85% 875 875 - 2.625 1.750 875
EUR 2.000 24/06/2023 Fisso 0,35% - - - 335 335 -
EUR 20.000 14/10/2025 Fisso 0,67% 8.000 4.000 4.000 12.000 4.000 8.000
EUR 4.125 23/12/2028 Variabile Euribor 6m+0,6% 2.946 589 2.357 3.536 589 2.946
EUR 5.000 05/05/2023 Fisso 0,01% - - - 1.667 1.667 -
EUR 10.000 22/11/2024 Fisso 0,25% 3.342 3.342 - 6.675 3.333 3.342
EUR 100.000 21/01/2028 Fisso 1,34% 85.000 20.000 65.000 100.000 15.000 85.000
EUR 10.000 20/06/2025 Variabile Euribor 6m+0,80% 5.127 3.377 1.749 8.370 3.258 5.112
EUR 10.000 15/05/2027 Variabile Euribor 6m+0,75% 8.750 2.500 6.250 - - -
Debiti verso Istituti bancari 116.423 36.567 79.856 140.350 32.692 107.658
EUR 704 30/06/2031 Fisso 0,18% 704 93 611 595 37 558
Debiti verso altri finanziatori 704 93 611
595
37
558
Totale 117.127 36.660 80.467 140.945 32.729 108.216

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

200

I finanziamenti sono rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato ed includono oneri di accensione pari ad 232 migliaia di euro rilevati a riduzione del debito residuo.

Passività finanziarie correnti Passività finanziarie non correnti
€/000 Debiti
bancari
a breve
termine
Quota
corrente
finanz. a
M/L termine
Altre
passività
finanziarie
Totale
Passività
finanziarie
correnti
Finanz.
bancari a
M/L
termine
Altre
passività
finanziarie
non
correnti
Totale
passività
finanziarie
non
correnti
31.12.2022 7.000 32.693 37.754 77.447 107.311 1.292 108.603
Erogazioni/(Rimborsi) (7.000) (31.428) (482) (38.910) 7.500 3 7.503
Variazione cash pooling 10.067 10.067 -
Incrementi/(decrementi) per lease 113 113 340 340
Ricl. quote da non corrente a corrente 35.502 459 35.761 (35.187) (459) (35.646)
31.12.2023 - 36.567 47.911 84.479 79.624 1.176 80.800
Le passività finanziarie si sono movimentate come segue nel corso dell'esercizio:
-- -- -- -- -- -- -----------------------------------------------------------------------------------

Come richiesto dall'IFRS7, la seguente tabella riporta i flussi finanziari relativi alle passività finanziarie del Gruppo per scadenza.

31.12.2023 Totale Totale flussi Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5
anni
Finanziamenti bancari a medio/lungo termine 79.624 81.918 81.918
Altre passività finanziarie 14.497 14.497 14.497
Passività finanziarie non correnti 94.121 96.415 96.415
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine 36.567 38.453 38.453
Debiti correnti verso banche 666 666 666
Altre passività finanziarie 23.240 23.240 23.240
Passività finanziarie correnti 60.473 62.359 62.359 0 0

La Società ha sottoscritto un contratto IRS a copertura delle oscillazioni del tasso di interesse di uno dei finanziamenti a tasso variabile. Il nozionale residuo dello strumento è pari a 875 migliaia di euro e il fair value è positivo e pari a 19 migliaia di euro.

[18] Passività per benefici ai dipendenti

La voce include le passività per il Trattamento di fine rapporto. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale.

Di seguito si riporta la movimentazione delle passività confrontata con il medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Passività per benefici ai dipendenti 31.12.2023 31.12.2022
Saldo iniziale 1.690 2.041
Benefici erogati ai dipendenti (87) (179)
Accantonamento 1.284 1.203
Giroconto a fondi pensione e tesoreria INPS (1.284) (1.096)
Utili/(perdite) attuariali 41 (300)
Costo per interessi 62 20
Saldo finale 1.706 1.690

La valutazione del Trattamento di fine rapporto si basa sulle seguenti ipotesi attuariali:

Passività per benefici ai dipendenti 31.12.2023 31.12.2022
Tasso annuo di attualizzazione 3,17% 3,77%
Tasso annuo di inflazione 2,00% 2,30%
Tasso annuo incremento TFR 3,00% 3,23%
Tasso di mortalità Tavole ISTAT 2016 Tavole ISTAT 2016
Età pensionabile 100% al raggiungimento dei requisiti AGO al D.L. n.4/2019
Tasso di anticipazioni 2,80% 2,80%
Tasso di turnover 1% (ricavata sulla base dei dati storici aziendali)

Come richiesto dall'IFRS di seguito vien riportata una analisi di sensitività che da indicazione della variazione che avrebbe la passività al variare del tasso di attualizzazione e del tasso di inflazione.

Passività per benefici ai dipendenti
(€/000) 31.12.2023 31.12.2022
Tasso di attualizzazione +50bp (71) (73)
Tasso di attualizzazione -50bp 76 78
Tasso di inflazione +50bp 47 49
Tasso di inflazione -50bp (45) (47)

[19] Fondi per rischi e oneri

Al 31 dicembre 2023 i fondi per rischi e oneri ammontano a 3.979 migliaia di euro rispetto a 973 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Nella tabella seguente viene riportata la composizione e la movimentazione della voce in commento:

€/000 31.12.2022 Acc.nti/rilasci Utilizzi Riclassifica 31.12.2023
Fondo rischi legali e fiscali 160 50 210
Fondo garanzia prodotti 295 18 313
Fondo per indennità suppletiva clientela 32 9 40
Fondo rischi partecipate 486 2.400 530 3.416
Fondi per rischi ed oneri 973 2.476 - 530 3.979

Il Fondo per garanzia prodotti è costituito a fronte della stima degli oneri per interventi in garanzia da sostenersi successivamente a ciascuna data di riferimento, calcolata sulla base dei costi storici e dei costi attesi relativi alle macchine e agli impianti venduti ed ancora all'interno del periodo di garanzia iniziale.

Il Fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta la passività stimata derivante dall'applicazione della normativa vigente e delle clausole contrattuali in materia di interruzione dei rapporti di agenzia.

Il Fondo rischi partecipate include l'accantonamento relativo al patrimonio netto negativo di alcune controllate, Piovan Muhendislik Ltd Sirketi e Piovan Japan Inc. e Piovan Asia Pacific LTD e Fea Process Ptp.

Come illustrato in maggiore dettaglio nell'ambito della relazione sulla gestione, stante l'impossibilità, allo stato attuale, di stimarne l'entità, la Società Capogruppo ha ritenuto di non

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

effettuare accantonamenti a fronte delle passività potenzialmente derivanti dai rilievi sollevati ad esito della verifica fiscale subita nel 2023 in relazione agli esercizi 2017-2022, con riferimento ai quali, anche sulla scorta del parere di primari consulenti indipendenti incaricati, il rischio di soccombenza è considerato non probabile.

[20] Altre passività non correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 1.754 migliaia di euro rispetto a 2.219 migliaia di euro del 31 dicembre 2022 e sono prevalentemente rappresentate dai debiti verso il personale per piani di incentivazione.

[21] Debiti commerciali

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 25.263 migliaia di euro rispetto a 28.784 migliaia di euro del 31 dicembre 2022. I debiti verso fornitori sono originati dai diversi termini di pagamento negoziati con i fornitori, che variano in considerazione dei vari paesi in cui opera la Società. La società non evidenzia uno scaduto di rilievo.

[22] Anticipi da clienti

Al 31 dicembre 2023 gli Anticipi da clienti sono pari a 2.139 migliaia di euro rispetto a 5.085 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. La voce si riferisce agli anticipi ricevuti dalla Società da parte dei clienti, in miglioramento grazie alla buona attività commerciale riscontrata nel corso dell'esercizio.

[23] Debiti previdenziali e tributari

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 4.245 migliaia di euro rispetto a 4.709 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Debiti verso istituti previdenziali 2.901 2.631
Debiti per ritenute lavoro dipendente 1.098 1.960
Debiti per imposte sul reddito (IRES e IRAP) 245 84
Altri - 34
Debiti tributari e previdenziali 4.245 4.709

La variazione rispetto all'esercizio precedente è prevalentemente riconducibile a debiti verso istituti previdenziali relativa all'evoluzione del costo.

[24] Altre passività correnti

Al 31 dicembre 2023 ammontano a 8.502 migliaia di euro rispetto a 7.411 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Di seguito viene riportata la composizione della voce:

€/000 31.12.2023 31.12.2022
Debiti verso il personale 3.620 3.394
Debiti verso imprese controllanti 757 189
Ratei e risconti passivi 1.037 994
Altri debiti 3.087 2.834
Altre passività correnti 8.502 7.411

I Debiti verso il personale si riferiscono a salari e stipendi e allo stanziamento di ratei per ferie e permessi maturati. La voce Debiti verso imprese controllanti include il debito verso Pentafin S.p.A. per le imposte correnti in forza del contratto di consolidato fiscale.

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Note al conto economico del bilancio separato

[25] Ricavi

I ricavi ammontano a 133.490 migliaia di euro al 31 dicembre 2023 rispetto a 132.343 migliaia di euro al 31 dicembre 2022 con un incremento dello 0,9%. I ricavi sono esposti al netto degli sconti e abbuoni.

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi secondo il mercato di riferimento e per area geografica. Tali dettagli di disaggregazione sono quelli regolarmente monitorati dalla Direzione della Società.

Di seguito si riporta la suddivisione dei ricavi per mercato di riferimento:

€/000 2023 % 2022 % Variazione Variazione %
Technical Polymers 115.037 86,2% 115.225 87,1% (188) (0,2%)
Food & Industrial Applications 171 0,1% 162 0,1% 9 5,6%
Services 18.282 13,7% 16.956 12,8% 1.326 7,8%
Ricavi 133.490 100% 132.343 100% 1.147 0,9%

La suddivisione dei ricavi per area geografica è riepilogata di seguito:

€/000 2023 % 2022 % Variazione Variazione %
EMEA 105.271 78,9% 105.967 80,1% (696) (0,7%)
ASIA 6.213 4,7% 6.504 4,9% (292) (4,5%)
NORTH AMERICA 16.892 12,7% 14.959 11,3% 1.933 12,9%
SOUTH AMERICA 5.114 3,8% 4.913 3,7% 201 4,1%
Ricavi 133.490 100% 132.343 100,0% 1.147 0,9%

Per quanto riguarda la dinamica dei ricavi per mercato si rileva che:

  • i ricavi da Sistemi per l'Area Technical Polymers sono sostanzialmente allineati all'esercizio precedente. Tale andamento è riconducibile ad un miglioramento dei settori Automotive e del Packaging con uso di materiale riciclato e nelle tecnologie per lo sviluppo di nuovi materiali, il tutto controbilanciato dall'andamento negativo del settore Consumer & Technical.

  • il mercato dei Sistemi per l'Area Food & Industrial Application risulta marginale per Piovan S.p.A., essendo il mercato di riferimento delle controllate Penta S.r.l. e FEA ptp S.r.l..

  • il mercato Services evidenzia ricavi in aumento (+7,8%) rispetto allo stesso periodo del 2022, in linea con le aspettative del piano industriale di Gruppo.

Dal punto di vista geografico, l'EMEA si conferma il mercato principale per la Società, con il 78,9% di incidenza sui ricavi totali.

Si evidenzia che nei ricavi EMEA è inclusa la parte dei ricavi realizzati in Italia che è pari a 31.884 migliaia di euro nel 2023 e a 40.413 migliaia di euro nell'anno precedente.

[26] Altri Ricavi

Gli altri ricavi ammontano a 5.712 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 2.639 migliaia di euro dell'esercizio precedente.

Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Contributi in conto esercizio 951 900
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 91 27
Plusvalenze da vendita immobilizzazioni materiali e immateriali 18 105
Risarcimenti assicurativi 9 14
Servizi verso società del gruppo 3.067 655
Servizi accessori di trasporto su vendite 314 299
Altri ricavi 1.262 639
Altri ricavi e proventi 5.712 2.639

La voce Servizi accessori di trasporto su vendite si riferisce principalmente a ricavi derivanti da servizi accessori di trasporto collegati alle transazioni di vendita con i clienti.

I Contributi in conto esercizio sono principalmente rappresentati da contributo a fondo perduto dal Ministero dello Sviluppo Economico per un ammontare pari a 292 migliaia di euro a fronte di attività di ricerca e sviluppo.

Le Sopravvenienze attive sono principalmente rappresentate da differenze su stime di costi relativi ad esercizi precedenti.

[27] Acquisto di materie prime, componenti, merci e variazioni delle rimanenze

La voce ammonta a 54.990 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 55.028 migliaia di euro del periodo precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Acquisto materie prime, componenti e merci 49.598 57.733
Acquisto materiale di consumo 1.951 2.234
Variazione delle rimanenze di materie prime e merci 153 (152)
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 3.287 (4.786)
Acquisti materie prime, consumo, merci e variazione rimanenze 54.990 55.028

Tali costi sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto all'esercizio precedente, in linea con l'andamento dei Ricavi.

[28] Costi per servizi

I costi per servizi ammontano a 25.365 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 26.896 migliaia di euro nel 2022.

Il dettaglio della voce è il seguente:
---------------------------------------- -- --
€/000 2023 2022
Lavorazioni esterne 7.875 9.822
Costi di trasporto 1.549 2.115
Viaggi e trasferte 1.112 980
Provvigioni 4.258 3.713
Compensi ad amministratori, sindaci e revisori 1.750 1.877
Consulenze 2.669 2.651
Manutenzioni e riparazioni 1.944 1.449
Spese di marketing e pubblicità 595 939
Utenze 768 952
Assicurazioni 483 417
Spese di telefonia e connessioni 154 148
Altri costi per servizi 1.820 1.516
Costi per godimento beni di terzi 389 317
Costi per servizi 25.365 26.896
Di cui non ricorrenti 381

Le ulteriori voci di costo più rilevanti, anche dal punto di vista di processo industriale, sono:

  • costi per lavorazioni esterne pari a 7.875 migliaia di euro nel 2023 (31% del totale Costi per servizi) determinati dalle modalità produttive del Gruppo che concentra all'interno le lavorazioni e attività ad elevato valore aggiunto e core. Per il 2022 tale voce è stata pari a 9.822 migliaia di euro e al 36,5% del totale Costi per servizi;
  • costi di trasporto su acquisti e vendite, il cui incremento è connesso al diverso mix di paese in cui la Società ha venduto.
  • I costi per provvigioni verso agenti
  • I costi per consulenze, in linea rispetto al precedente esercizio.
  • La voce costi per godimento di beni di terzi include i contratti di affitto e le non lease component per cui non è applicabile l'IFRS 16.

[29] Costi del personale

I costi del personale ammontano a 31.396 migliaia di euro rispetto a 30.040 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio del costo del personale e degli organici suddivisi per categoria è di seguito riportato:

€/000 2023 2022
Salari e stipendi 23.452 22.666
Oneri sociali 6.641 6.145
Costi per piani a benefici definiti 1.300 1.223
Altri costi del personale 2 5
Costi del personale 31.396 30.040
Di cui non ricorrenti - 102

Il costo del personale inoltre include la quota maturata dei piani di incentivazione a lungo termine dedicati ad alcuni dirigenti della Società.

L'incremento è dovuto prevalentemente all'incremento medio dei dirigenti, agli incrementi dei contratti nazionali che vi sono stati in Italia e alla quota di competenza dei premi e piani di incentivazione. Il costo del personale sul totale dei ricavi e degli altri proventi incide per il 22,9% nel 2023, contro il 22,6% nel 2022.

2023 2022
puntuali medi puntuali medi
Dirigenti 12 12 11 9
Quadri 19 18 15 14
Impiegati 207 207 210 204
Operai 193 198 204 198
Totale 431 435 440 425

[30] Altri costi operativi

Il saldo della voce ammonta a 1.426 migliaia di euro rispetto a 627 migliaia di euro dell'anno precedente. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Altre imposte e tasse 429 383
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 60 -
Spese di rappresentanza 56 74
Acc.to/rilascio f.do rischi 68 (110)
Acc.to fondo indennità suppletiva 9 9
Minusvalenze cessione cespiti 423 14
Altri 381 257
Altri costi operativi 1.426 627

La voce Altre imposte e tasse include principalmente tasse indirette su proprietà immobiliari (IMU e TASI).

[31] Ammortamenti e svalutazioni

La voce ammonta a 2.469 migliaia di euro rispetto a 2.391 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Ammortamento attività immateriali 174 159
Ammortamento attività materiali 1.864 1.879
Ammortamento diritti d'uso 431 353
Ammortamenti e svalutazioni 2.469 2.391

[32] Proventi e oneri finanziari

La voce ammonta complessivamente a 1.223 migliaia di euro nel 2023 rispetto a 8.365 migliaia di euro del 2022. La voce include nel 2023 per 3.770 migliaia di euro (9.713 migliaia di euro nel 2022) i dividendi ricevuti dalle controllate. Gli oneri finanziari sono aumentati rispetto al 2022 per effetto dell'incremento dei cash pooling a debito verso controllate, oltre che dei tassi di interesse sugli stessi.

€/000 2023 2022
Interessi attivi 1.413 776
Dividendi 3.770 9.713
Altri proventi finanziari 56 2
Proventi finanziari 5.239 10.490
Interessi passivi bancari 2.309 1.679
Altri interessi passivi 37 35
Altri oneri finanziari 1.670 411
Oneri finanziari 4.016 2.125
Proventi (oneri) finanziari netti 1.223 8.365

[33] Utili / (Perdite) su cambi

La voce ammonta ad una perdita netta di 23 migliaia di euro al 31 dicembre 2023, contro una perdita netta di 98 migliaia di euro al 31 dicembre 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Utili su cambi 343 293
Perdite su cambi (366) (391)
Utili (Perdite) su cambi (23) (98)

Gli utili su cambi non realizzati sono pari a 81 migliaia di euro, mentre le perdite su cambi non realizzate sono pari a 7 migliaia di euro.

[34] Rettifiche di valore di attività finanziarie

La voce include le svalutazioni relative al valore delle partecipazioni in Fea, oltre alla costituzione del fondo garanzia svalutazione delle attività finanziarie correnti verso società controllata.

€/000 2023 2022
Svalutazione partecipazioni 739 0
Accantonamento al Fondo rischi partecipate 2.400 0
Svalutazione crediti finanziari inclusi nelle Attività finanziarie 606 0
Rettifiche di valore di attività finanziarie 3.744 0

[35] Imposte

La voce ammonta a 6.239 migliaia di euro rispetto a 3.921 migliaia di euro del 2022. Il dettaglio della voce è il seguente:

€/000 2023 2022
Imposte correnti 6.424 6.305
Imposte esercizi precedenti (311) (2.111)
Imposte differite/anticipate 126 (274)
Imposte sul reddito 6.239 3.921

Nel corso del 2022 la Società ha riconosciuto un beneficio fiscale per il patent box per il periodo 2018-2022 pari a 2.839 migliaia di euro.

Le imposte possono essere riconciliate come segue rispetto al risultato prima delle imposte risultante dal conto economico:

2023 2022
Imponibile
IRES
IRES Imponibile
IRAP
IRAP Imponibile IRES Imponibile
IRAP
IRAP
24% 5,57% 24% 5,57%
Valori in unità di euro 21.013 (5.043) 21.013 (1.170) 28.266 (6.784) 28.266 (1.574)
Maggiori imposte 4.839 (1.161) 9.541 (531) 2.722 (653) 6.594 (367)
- costi auto indeducibili 251 (60) - - 194 (47) -
- accantonamenti - - - - 904 (217) 705 (39)
- svalutazione partecipazioni 3.138 (753) 3.138 (175) - -
- svalutazione finanziamenti 545 (131) 545 (30) - -
- variazione relativa ai costi del
personale
- - 4.252 (237) - 3.574 (199)
- plusvalenza cessione azioni proprie 13 (3) - - 386 (93) -
- IVA indeducibile 185 (44) - - 195 (47) -
- altro 707 (170) 1.606 (89) 1.043 (250) 2.315 (113)
Minori imposte (5.358) 1.286 (3.504) 195 (12.493) 2.998 (12.017) 669
- sopravvenienze attive - - - - (20) 5 -
- super ammortamento (84) 20 - - (106) 25 -
- iper ammortamento (229) 55 - - (274) 66 -
- dividendi da partecipazione (3.354) 805 (3.504) 196 (9.262) 1.613 (9.713) 541
- deduzione imposta IRAP (quota
forfettaria ed analitica)
(507) 122 - - (282) 68 -
- deduzione ACE e super ACE (430) 103 - - - -
- Patent Box - - - - (2.304) 553 (2.304) 128
- altro (754) 181 - - (245) 59 -
Totali 20.494 (4.919) 27.050 (1.506) 18.495 (5.049) 22.843 (1.256)

Si rimanda alla nota [7] in relazione alla movimentazione delle imposte anticipate e differite nonché alla natura delle stesse.

210

Altre informazioni

Partite non ricorrenti

La Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 richiede informazioni sugli eventi e le operazioni significative il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero sulle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

I proventi non ricorrenti sono riferibili a proventi non ripetibili.

Nel 2023 e nel 2022 sono stati identificati proventi e oneri di natura non ricorrente come segue:

Partite non ricorrenti 2023 2022
Costi non ricorrenti connessi ad acquisizioni e riorganizzazioni (381) -
Costi per il personale (102)
Rilascio imposte differite per affrancamento
Effetto agevolazione patent-box 2018-2022 2.839
Svalutazione Partecipazioni (3.745)
Totale (4.126) 2.737

Piani di incentivazione

In data 12 maggio 2020, l'assemblea degli Azionisti della Capogruppo ha approvato tre piani di incentivazione a medio-lungo termine, il cui obiettivo è quello di incentivare e fidelizzare i beneficiari, quali soggetti che rivestono un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi del Gruppo, permettendo così un allineamento tra la remunerazione dei beneficiari e l'incremento di valore e ritorno dell'investimento degli azionisti.

Il primo piano, denominato "Piano di Performance Shares 2020 – 2022" prevede che i beneficiari siano identificati fra gli Amministratori Esecutivi, ad esclusione del Presidente Esecutivo, e fra i Dirigenti con responsabilità strategiche appartenenti alle società del Gruppo Piovan e prevede l'assegnazione gratuita di azioni di Piovan S.p.A. già in possesso della Società. Inoltre:

  • con il 2022 si è concluso il primo ciclo e a gennaio 2023 sono state assegnate ai partecipanti al piano 93.255 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.
  • con il 2023 si è concluso il secondo ciclo e a gennaio 2024 sono state assegnate ai partecipanti al piano 161.113 azioni, che rappresentano la totalità delle azioni previste.

Il secondo, denominato "Piano di Incentivazione Monetaria di Lungo Termine 2020 – 2022", prevede che i beneficiari siano individuati fra i Dirigenti e i prestatori di lavoro dipendenti o collaboratori appartenenti alle società del Gruppo Piovan, e prevede l'erogazione di incentivi monetari. Tali piani hanno durata a partire dalla loro approvazione da parte dell'Assemblea dei Soci fino al 31 dicembre 2022, e sono suddivisi in tre cicli di attribuzione rolling (c.d. periodi di vesting), ciascuno di durata triennale, con l'ultimo ciclo che si concluderà nel 2024. Tali periodi di vesting rappresentano periodi al termine dei quali le azioni della Società ovvero un incentivo monetario saranno di volta in volta assegnate ovvero erogati ai beneficiari, previa verifica del raggiungimento per ogni ciclo degli obiettivi di performance connessi al volume delle vendite e all'EBITDA consolidato del Gruppo da parte del Consiglio di Amministrazione e nei limiti e nelle modalità indicate dai rispettivi regolamenti e documenti informativi. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.

Per quanto concerne invece il terzo piano, denominato "Piano di Phantom Stock Option 2020 – 2022", è previsto che sia rivolto, agli Amministratori Esecutivi e a Dirigenti con responsabilità significative appartenenti alle società del Gruppo Piovan. Tale piano ha durata pluriennale ed è suddiviso in 3 cicli (anch'essi definiti "Periodi di Vesting"), ciascuno di durata triennale. I Periodi di Vesting rappresentano i periodi al termine dei quali sarà possibile richiedere l'erogazione dell'incentivo. Il Piano di Phantom Stock Option, pertanto, ha durata dalla data di approvazione del piano da parte dell'Assemblea ordinaria fino alla data di erogazione dell'incentivo che avverrà nel 2025, mentre l'ultimo Periodo di Vesting si concluderà con la chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024. Con il 2022 si è concluso il primo ciclo e nel 2023 sono stati erogati gli importi spettanti; mentre nel 2023 si è concluso il secondo ciclo e nel 2024 verranno erogati gli importi spettanti.

Infine, in data 24 aprile 2023 l'Assemblea degli azionisti ha approvato il nuovo piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie della Società denominato "Long Term Incentive Plan 2023 - 2025". Questo nuovo piano si articola in tre cicli (il primo relativo al periodo di vesting 2023- 2025, il secondo relativo al periodo di vesting 2024-2026 e il terzo relativo al periodo di vesting 2025-2027). I Beneficiari del piano sono nominativamente individuati dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente del Consiglio di Amministrazione, e sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, negli Amministratori Esecutivi (escluso il Presidente Esecutivo) e tra gli altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche (come formalmente identificati), e negli ulteriori soggetti individuati dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei prestatori di lavoro dipendenti e/o collaboratori della Società o di Società Controllate per l'importanza strategica dei ruoli, come segue:

  • entro il 31 dicembre 2023 per il Primo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2024 per il Secondo Ciclo;
  • entro il 31 dicembre 2025 per il Terzo Ciclo.

L'attribuzione dei Diritti Iniziali avverrà a titolo gratuito, sicché i relativi Beneficiari non saranno tenuti a pagare alcun corrispettivo alla Società per tale attribuzione.

I diritti iniziali saranno allocati tra diritti di performance (90%), legati al raggiungimento di determinate performance da parte del Gruppo e diritti di retention (10%), legati alla permanenza del rapporto di lavoro. I Diritti Performance potranno maturare in un range dallo 0 a circa il 120% dei Diritti Iniziali. Gli Obiettivi di Performance per ciascun Ciclo sono fissati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, conformemente a quanto previsto nel Piano, e comunicati a ciascun Beneficiario, per il Primo Ciclo, indicativamente entro il 30 giugno 2023 e per ogni successivo Ciclo di Piano indicativamente entro il 31 marzo del primo anno di tale Ciclo di Piano. Tra gli obiettivi di performance vi sono obiettivi legati a "market conditions" e obiettivi legati a "non market condition". Inoltre, è importante segnalare come tra gli obiettivi del Piano siano previsto anche un obiettivo legato a tematiche ESG.

Per ulteriori informazioni sui valori dei piani si rimanda alla nota [15].

Classi di strumenti finanziari e gerarchia del fair value

Con riferimento alla ripartizione delle attività e passività finanziarie prevista dall'IFRS 7, si segnala che non vi sono stati trasferimenti tra i livelli di fair value indicati nell'IFRS 13 rispetto a quanto indicato nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

31.12.2023 Categoria IFRS 9 Valore contabile Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 45.623 45.623
Cassa Crediti e finanziamenti 1 1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 45.624 - 45.624 -
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 23.665 23.665
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 11.480 6.531 4.949
Attività finanziarie non correnti Crediti e finanziamenti 22.500 22.500
Totale attività finanziarie Crediti e finanziamenti 103.268 6.531 68.124 28.613
Finanziamenti a medio/lungo termine Passività al costo ammortizzato 79.624 79.624
Passività finanziarie non correnti Passività al costo ammortizzato 1.176 1.176
Passività finanziarie non correnti 80.800 - 80.800 -
Debiti correnti verso banche Passività al costo ammortizzato - -
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Passività al costo ammortizzato 36.567 36.567
Passività finanziarie correnti Passività al costo ammortizzato 47.912 47.912
Passività finanziarie correnti 84.478 - 84.478 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 25.263 25.263
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 2.139 2.139
Totale passività finanziarie 192.680 - 165.278 27.401
31.12.2022 Categoria IFRS 9 Valore contabile Livello 1 Livello 2 Livello 3
Conti correnti e depositi postali Crediti e finanziamenti 57.277 57.277
Cassa Crediti e finanziamenti 1 1
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 57.278 - 57.278 -
Crediti commerciali Crediti e finanziamenti 25.083 25.083
Attività finanziarie correnti Crediti e finanziamenti 7.529 6.532 997
Attività finanziarie non correnti Crediti e finanziamenti 29.500 29.500
Totale attività finanziarie Crediti e finanziamenti 119.389 6.532 86.778 26.079
Finanziamenti a medio/lungo termine Passività al costo ammortizzato 107.311 107.311
Passività finanziarie non correnti Passività al costo ammortizzato 1.292 1.292
Passività finanziarie non correnti 108.603 - 108.603 -
Debiti correnti verso banche Passività al costo ammortizzato 7.000 7.000
Quota corrente finanziamenti a medio lungo termine Passività al costo ammortizzato 32.692 32.692
Passività finanziarie correnti Passività al costo ammortizzato 37.755 37.755
Passività finanziarie correnti 77.446 - 77.446 -
Debiti commerciali Passività al costo ammortizzato 28.784 28.784
Anticipi da clienti Passività al costo ammortizzato 5.085 5.085
Totale passività finanziarie 219.918 - 186.049 33.869

Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Rapporti con parti correlate

Nel corso dei periodi 2023 e 2022 la Società ha intrattenuto rapporti commerciali con le società controllate ed alcune parti correlate del Gruppo.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, un rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Tutte le transazioni sono regolate a condizioni di mercato per beni e servizi di pari livello qualitativo.

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Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

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Gruppo Piovan – Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Impegni e rischi

-

Al 31 dicembre 2023 la Società ha in essere garanzie prestate a terzi come di seguito indicato:

  • 377 migliaia di euro per garanzie prestate a favore di terzi a fronte di anticipi ricevuti per lavori in corso su ordinazione);
  • 16.419 migliaia di euro per garanzie prestata a favore di terzi dalla Capogruppo Piovan S.p.A.;
  • Al 31 dicembre 2023, la capogruppo Piovan S.p.A. ha prestato fidejussioni a favore di istituti di credito nell'interesse di società controllate e sottoposte al controllo della controllante complessivamente per 8,4 milioni di euro (8,9 milioni di euro al 31 dicembre 2022).

I debiti per canoni futuri non contabilizzati sono pari a 389 migliaia di euro (316 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Passività potenziali e attività potenziali

Non si è a conoscenza dell'esistenza di ulteriori contenziosi o procedimenti suscettibili di avere rilevanti ripercussioni sulla situazione economico finanziaria del Gruppo, rispetto a quanto indicato nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio consolidato.

Non si è a conoscenza di attività potenziali di rilievo per la situazione economico finanziaria del Gruppo.

Rendicontazione relativa ad erogazioni dalla Pubblica Amministrazione - Obblighi di trasparenza previsti dalla Legge n. 124 del 2017

Si espone di seguito l'elenco delle sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dagli soggetti così come definiti dall'Art. 1 c, 125 Legge 124 del 2017, che le società del Gruppo hanno ricevuto nel corso del 2022:

Piovan S.p.A.:

  • Piovan S.p.A. ha usufruito nel 2023 del credito di imposta energia e gas previsto dal Decreto Aiuti 50/2022 del 17 maggio e successive modifiche, relativo al IV trimestre 2022 e I e II trimestre 2023, determinato in misura pari a 144.719,52 euro.

  • Con riferimento al credito d'imposta per l'attività di R&S&I, di cui alla L. 160/2019 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 un ammontare pari a 149.238,26 euro (di cui 53.169,26 euro, II tranche 2021 e 96.069,00 euro, I tranche 2022).

  • Con riferimento al credito di imposta per beni strumentali, di cui alla L. 178/2020 e successive modifiche, la Società ha utilizzato nel corso del 2023 crediti per 69.060 euro.

  • Sulla base di quanto indicato nel Registro Nazionale Aiuti, la Società ha a disposizione una garanzia ricevuta nel 2022, nell'ambito degli aiuti di stato Covid – 19 (Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA 569666 (2020(N) – Garanzia diretta) pari ad euro 306.029,45 euro.

  • Nel corso del 2022 la Società ha ricevuto 21.160 euro a titolo di contributo per piani formativi da parte di Fondimpresa.

  • La Società ha presentato in data 10.03.2020 al Ministero dello Sviluppo Economico una domanda a valere sugli Accordi per l'Innovazione, DM 24.05.2017, per un progetto di ricerca e sviluppo avente per titolo "PIOVAN-Smart Factory: Nuova generazione di macchine ausiliarie per processi di lavorazione delle plastiche sia in granulo che in polvere, provenienti anche dal processo di riciclo, facilmente integrabili in un sistema interconnesso che può scambiare informazioni con sistemi esterni dei clienti".

Il progetto riguarda lo sviluppo di una serie di macchine ausiliarie evolute per lo stoccaggio, il trasporto e il trattamento dei polimeri sia in forma granulare che di polveri, a migliorata efficienza energetica e con un aumentato livello di controllo, che siano in grado di integrarsi facilmente in una linea completa ed automatizzata. Lo scopo finale della società Piovan S.p.A. consiste nel realizzare un sistema evoluto ed auto adattativo per consentire ai clienti di condurre le proprie fabbriche con minori difetti, migliore utilizzo delle risorse, inclusa l'energia e un maggior livello di sicurezza dei processi, per non perdere il vantaggio competitivo derivante dallo sviluppo della fabbrica 4.0.

Il progetto F/130047/00/X38 è stato approvato con Decreto n. 3014 del 06.08.2020 da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per un costo complessivo di € 8.236.169,08, con le seguenti agevolazioni:

  • Contributo alla spesa da parte Mise Euro 1.647.233,82
  • Finanziamento agevolato da parte Mise Euro 411.808,45
  • Finanziamento agevolato da parte Regione Veneto Euro 411.808,45

Il progetto è stato avviato in data 01.04.2019. In data 30.09.2020 è stata richiesta la sospensione parziale del programma causa COVID. Il progetto si è concluso il 31.08.2022.

In data 20.01.2021 è stato presentato il primo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 01.04.2019 – 06.08.2020, per un costo rendicontato di Euro 2.353.643,36, approvato per Euro 2.234.241,70. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

    • In data 22.12.2021 contributo alla spesa pari a Euro 446.848,34
    • In data 22.12.2021 Finanziamento agevolato pari ad Euro 111.712,09 da parte del Mise ed Euro 111.712,09 da parte della Regione Veneto.

In data 08.05.2021 è stato presentato il secondo stato di avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2020 – 06.02.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.232.436,82, approvato per Euro 1.224.698,51. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

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-

    • In data 03.03.2022 contributo alla spesa pari a Euro 244.939,70

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    • In data 03.03.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 61.234,92 da parte del Mise ed Euro 61.234,92 da parte della Regione Veneto.

In data 13.12.2021 è stato presentato il terzo stato avanzamento lavori relativo ai costi sostenuti nel periodo 07.02.2021 – 06.08.2021, per un costo rendicontato di Euro 1.321.354,56, approvato per Euro 1.319.442,03. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

    • In data 14.07.2022 contributo alla spesa pari a Euro 263.888,41
    • In data 14.07.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 65.972,10 da parte del Mise ed Euro 65.972,10 da parte della Regione Veneto.

In data 12.06.2022 è stato presentato il quarto stato avanzamento lavori relativi ai costi sostenuti nel periodo 07.08.2021-06.02.2022, per un costo rendicontato di Euro 1.172.306,16, approvato per Euro 1.171.057,19. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

  • In data 05.12.2022 contributo alla spesa pari a Euro 234.211,44
  • In data 05.12.2022 Finanziamento agevolato pari ad Euro 58.552,86 da parte del Mise ed Euro 58.552,86 da parte della Regione Veneto.

In data 23.11.2022 è stato presentato il SALDO dei costi sostenuti nel periodo 07.02.2022- 31.08.2022 per un costo rendicontato di Euro 1.775.554,85, approvato per Euro 1.714.606,12. A fronte di tali costi ha ricevuto le seguenti erogazioni:

  • In data 21.12.2023 contributo alla spesa pari ad € 292.622,55
  • In data 21.12.2023 finanziamento agevolato pari ad € 73.155,64 da parte del Mise ed Euro 73.155,64 da parte della Regione Veneto.

Infine, in data 23.05.2023 è stata emessa la relazione definitiva che include il riepilogo dell'intero progetto con l'indicazione delle spese approvate, per cui le spese ammesse a titolo definitivo sono risultate essere complessivamente Euro 7.664.045,55.

Compensi corrisposti ad Amministratori e Sindaci

Di seguito si riportano i dati relativi ai compensi di competenza degli Amministratori, dei Sindaci e dei Dirigenti con responsabilità strategiche per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 rispetto all'esercizio precedente:

€/000 2023 2022
Amministratori 2.868 2.606
Altri Dirigenti con responsabilità strategiche 1.952 1.521
Sindaci 75 75

Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob – compensi alla società di revisione

Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi di competenza dell'esercizio 2023 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione, resi dalla stessa Società di revisione in carica e da società appartenenti alla sua rete.

Tipologia del servizio Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Corrispettivi 2023 (€/000)
Revisione legale dei conti Revisore della capogruppo Società capogruppo 137
Revisione contabile e review Revisore della capogruppo Società capogruppo 35
Servizi diversi dalla revisione Rete del revisore della capogruppo Società capogruppo 67
Totale 239

Fatti di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023

Come già riportato nella relazione sulla gestione gli eventi di rilievo intervenuti dopo il 31 dicembre 2023 sono i seguenti:

Nuovo stabilimento in Cina

Nel corso del mese di gennaio 2024 la controllata cinese Piovan Plastic Machinery ha iniziato il trasferimento delle proprie attività produttive in una sede temporanea, situata in No. 63 Xiangyang Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Il trasferimento è tutt'ora in corso e la sua conclusione è prevista tra i mesi di marzo e aprile 2024. Tale soluzione temporanea, è risultata necessaria a seguito della scadenza del contratto di affitto della sede occupata fino ad ora, ed in attesa del completamento della costruzione del nuovo stabilimento, situato in No. 369 Tayuan Road, Suzhou National High-tech Industrial Development Zone. Una volta completata la costruzione del nuovo stabilimento, attualmente prevista per la seconda metà del 2024, Piovan Plastic Machinery trasferirà le proprie attività nella sede definitiva. A seguito di questo trasferimento non si prevedono impatti materiali sull'operatività della controllata al netto di un potenziale slittamento di alcune spedizioni e dunque di fatturazione da un trimestre all'altro.

Consolidamento dei brand di Gruppo e attività di refrigerazione

In data 31 gennaio 2024, Il Gruppo Piovan ha annunciato l'avvio di un processo di semplificazione della propria brand architecture, il cui scopo è quello valorizzare il Gruppo e rafforzare il senso di appartenenza dei marchi che ne fanno parte, nel rispetto della loro storia e identità, e presentarsi con un'unica forte identità nel mercato internazionale. Nello specifico i marchi "Fdm", "Fea", "Penta" e "UnaDyn" a partire dalla data dell'annuncio sono diventati "Piovan Fdm", "Piovan Fea", "Piovan Penta" e "Piovan UnaDyn". I marchi "Conair", "Doteco", "Pelletron" e "Thermal Care" aggiungeranno "PiovanGroup" come parte integrante dei loro loghi. Inoltre, Energys opererà come Piovan, Progema confluirà in Piovan Penta e Republic Machine in Conair.

Infine, a partire dalla data dell'annuncio Aquatech inizierà ad operare con il marchio Thermal Care, come parte di una più ampia iniziativa strategica nell'ambito della refrigerazione industriale e di processo, frutto dell'integrazione delle attività e dei prodotti oggetto delle due società. Nelle intenzioni del Gruppo, tale consolidamento potrà portare alla creazione di un player globale nel settore di riferimento e con una capacità produttiva ramificata che va dal Nord America all'America Latina, dall'Europa all'Asia, con una struttura capillare di service in grado di assicurare prossimità ai clienti in tutti i paesi in cui si trovano ad operare i propri assets. L'integrazione di queste unità di business permetterà di avere efficienze in termini di Ricerca e Sviluppo ed un portfolio di prodotti, soluzioni e servizi più esteso capace di servire un ampio range di settori di mercato.

Acquisizione di una partecipazione pari all'1% in NuVu Conair Private Ltd.

In data 6 febbraio 2024 Piovan S.p.A. e Nu-Vu Conair Private Ltd. hanno annunciato la firma di un accordo che prevede l'acquisto da parte di Piovan S.p.A. dell'1% del capitale sociale di Nu-Vu – società Indiana in cui Piovan già deteneva indirettamente il 50% del capitale sociale tramite la controllata Conair Pacific Equipment PTE Ltd – dagli azionisti venditori di Nu-Vu. L'acquisizione è stata perfezionata in data 14 febbraio 2024, a seguito dell'avveramento di tutte le condizioni sospensive previste dall'accordo, ed alla data attuale il Gruppo Piovan detiene complessivamente una partecipazione del 51% in Nu-Vu.

Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. era una joint venture tra Nu-Vu Engineers, Ahmedabad, India e The Conair Group (parte del Gruppo Piovan), Pennsylvania, USA. La joint venture è iniziata nel 2007 e ad oggi Nu-Vu Conair Pvt. Ltd. è uno dei principali produttori di sistemi di automazione per la lavorazione dei polimeri in India. L'azienda impiega circa 250 persone e gestisce uno stabilimento di produzione con un'area totale di circa 150.000 sq. ft. (attualmente in fase di ampliamento di ulteriori 80.000 sq. ft.) per la produzione di sistemi di trasporto con vuoto centralizzato, drying systems, sistemi di dosatura gravimetrica, chillers e unità di controllo della temperatura degli stampi, cristallizzatori, nastri trasportatori, granulatori e altri macchinari per il trattamento di polimeri. Sulla base dei risultati relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, Nu-Vu ha riportato un fatturato di circa € 20,0 milioni e un EBITDA adjusted di circa € 3,6 milioni.

Sulla base dei risultati pro-forma aggregati3 relativi ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2023, il gruppo combinato avrebbe generato un fatturato di oltre € 590,5 milioni e un EBITDA di circa € 82,0 milioni. L'Operazione è stata finanziata attraverso l'utilizzo della liquidità disponibile.

Piovan S.p.A. - Verifica fiscale

221

Nel mese di marzo 2024, in ragione dell'approssimarsi della decadenza dei termini di accertamento, è stato notificato a Piovan S.p.A. l'avviso di accertamento relativamente all'annualità 2017, che sostanzialmente recepisce i rilievi già sollevati nell'ambito del PVC ricevuto a fine 2023 e di cui si è data informativa nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa. La ricezione di tale atto, non modifica le valutazioni della Società illustrate nel presente documento, e peraltro non pregiudica il contradditorio attivato con l'Agenzia dell'Entrate ad inizio 2024 in merito ad una potenziale soluzione transattiva.

3 Dati aggregati non sottoposti ad audit o a limited review

Ad eccezione di quanto indicato più sopra, non si rilevano altri fatti di rilievo occorsi dopo la chiusura dell'esercizio.

Destinazione del risultato di esercizio

Piovan S.p.A. chiude l'esercizio 2023 con un utile pari a Euro 14.773.781,96, che il Consiglio di Amministrazione propone di destinare

  • a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 13.803.891,75, pari ad Euro 0,27 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
  • a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 969.890,21.

Santa Maria di Sala (Venezia), 19 marzo 2024

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente Nicola Piovan

222

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEPARATO ANNUALE

Attestazione del bilancio separato annuale ai sensi dell'art. 154-bis, del d.lgs. 24.02.1998, n. 58 e dell'art. 81-ter del regolamento consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

Santa Maria di Sala, 19 marzo 2024

I sottoscritti Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato, ed Giovanni Rigodanza, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Piovan S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto all'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato annuale nel corso dell'esercizio 2023.

Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta, inoltre, che il bilancio separato annuale al 31 dicembre 2023:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione,

nonché della situazione dell'emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei

documenti contabili societari

224

Filippo Zuppichin Giovanni Rigodanza

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO SEPARATO

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia

Tel: +39 0422 5875 Fax: +39 0422 587812 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Piovan S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO SEPARATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di Piovan S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio separato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio.

Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.

Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Piovan S.p.A. ci ha conferito in data 14 settembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio separato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Treviso, 28 marzo 2024

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO SEPARATO

Deloitte & Touche S.p.A. Via Fratelli Bandiera, 3 31100 Treviso Italia

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RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39 E DELL'ART. 10 DEL REGOLAMENTO (UE) N. 537/2014

Agli Azionisti di Piovan S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO SEPARATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio separato di Piovan S.p.A. (la "Società"), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio separato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio separato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio separato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

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Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

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Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio separato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio separato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio separato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio separato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio separato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio separato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio.

Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.

Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio separato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio separato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti di Piovan S.p.A. ci ha conferito in data 14 settembre 2018 l'incarico di revisione legale del bilancio separato e consolidato della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2018 al 31 dicembre 2026.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio separato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori di Piovan S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio separato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio separato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio separato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98

Gli Amministratori della Società sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio separato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio separato di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Barbara Moscardi Socio

Treviso, 28 marzo 2024

Versione 1.0

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 di Piovan S.p.A.

PIOVAN S.p.A.

Via delle Industrie 16 – 30036 S. Maria di Sala VE - Italy