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Piovan — AGM Information 2021
Mar 20, 2021
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AGM Information
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PIOVAN S.p.A.
Sede sociale in Santa Maria di Sala (VE), Via delle Industrie 16 capitale sociale Euro 6.000.000 i.v. Registro delle Imprese di Venezia Rovigo codice fiscale 02307730289, partita IVA 02700490275 REA VE - 235320
Relazione illustrativa degli Amministratori sulle proposte concernenti gli argomenti all'ordine del giorno dell'Assemblea convocata in sede ordinaria per il giorno 29 aprile 2021, in unica convocazione.
Punto 1 all'ordine del giorno
1. Bilancio di Esercizio e Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020.
1.1 Approvazione del Bilancio di Esercizio di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2020 e presentazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020, corredati della Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2020, della Relazione del Collegio Sindacale e delle Relazioni della Società di Revisione; deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
1.2. Destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Progetto di Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Piovan S.p.A. ("Piovan" o la "Società") in data 19 marzo 2021, e la destinazione del risultato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.
In particolare, l'esercizio al 31 dicembre 2020 chiude con un utile di esercizio di Piovan S.p.A. pari a Euro 10.448.148, che Vi proponiamo di destinare
- a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 6.620.809, pari ad Euro 0,13 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
- a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 3.827.339.
Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 12 maggio 2021, con stacco cedola in data 10 maggio 2021 e record date l'11 maggio 2021.
Per tutte le informazioni e i commenti di dettaglio relativi al bilancio e la destinazione del risultato dell'esercizio, si rinvia alla Relazione Finanziaria Annuale, comprendente il progetto di Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 approvati dal Consiglio di Amministrazione il 19 marzo 2021, la Relazione sulla Gestione degli Amministratori, e l'attestazione di cui all'art. 154-bis, comma 5, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno depositati e messi a disposizione del pubblico, unitamente alla Relazione del Collegio Sindacale, alla Relazione della Società di Revisione e alla dichiarazione consolidata contenente le informazioni di carattere non finanziario (la "Dichiarazione consolidata Non Finanziaria" o "DNF") ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, nei termini e con le modalità di legge.
Tutto ciò premesso e rinviando per una più ampia informativa alla Relazione Finanziaria Annuale, sottoponiamo alla Vostra approvazione la seguente
Proposta di delibera:
"Con riferimento al primo punto all'ordine del giorno, l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Piovan S.p.A.,
- udito e approvato quanto esposto dal Consiglio di Amministrazione;
- esaminati il Progetto di Bilancio di Esercizio di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2020 e la Relazione degli Amministratori sulla Gestione, e preso atto che dal Bilancio di Esercizio di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2020 risultano riserve disponibili e distribuibili, che rendono possibile la distribuzione di un dividendo nella misura proposta;
- preso atto della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione,
delibera
- 1. di approvare il Bilancio di Esercizio di Piovan S.p.A. al 31 dicembre 2020;
- 2. di destinare l'utile di esercizio di Piovan S.p.A., pari a Euro 10.448.148,
- a distribuzione di un dividendo per complessivi Euro 6.620.809, pari ad Euro 0,13 per ciascuna azione avente diritto agli utili, avendo già escluso, quindi, le azioni proprie detenute dalla Società in conformità a quanto disposto dall'art. 2357-ter, comma 2, del Codice Civile;
- a riserva straordinaria per la restante parte, pari ad Euro 3.827.339.
- 3. di mettere in pagamento il dividendo il 12 maggio 2021, con stacco cedola il 10 maggio 2021 e data di legittimazione al pagamento (cd. record date) l'11 maggio 2021;
- 4. di conferire al Presidente del Consiglio di Amministrazione – anche per il tramite di procuratori speciali – mandato per il compimento di tutte le attività inerenti, conseguenti o connesse all'attuazione delle deliberazioni di cui sopra."
* * *
Punto 2 all'ordine del giorno
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter, commi 3-bis e 6, del D. Lgs. 58/98:
2.1 Deliberazione vincolante sulla prima sezione in tema di politica di remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3, del D. Lgs. n. 58/1998;
2.2 Deliberazione non vincolante sulla seconda sezione sui compensi corrisposti predisposta ai sensi dell'art. 123-ter, comma 4, del D. Lgs. n. 58/1998.
Signori Azionisti,
ai sensi dell'articolo 123-ter, commi 3-bis e 6, del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 ("TUF"), l'Assemblea convocata annualmente per l'approvazione del bilancio di esercizio è chiamata a deliberare in senso favorevole o contrario:
(i) sulla prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (la "Relazione sulla Remunerazione") avente ad oggetto la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche e, fermo restando quanto previsto dall'art. 2402 del Codice Civile, dei componenti degli organi di controllo, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica. Si rammenta che tale deliberazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del TUF, è vincolante;
(ii) sulla seconda sezione della Relazione sulla Remunerazione, che fornisce, in particolare, un'adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione dei soggetti sopra indicati e illustra analiticamente i compensi ad essi corrisposti nell'esercizio di riferimento a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma dalla Società e da società controllate o collegate. Si rammenta che tale deliberazione, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, non è vincolante.
Per ogni ulteriore dettaglio, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione predisposta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e dell'art. 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), che verrà messa a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini di legge.
Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione la seguente
Proposta di delibera:
"l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Piovan S.p.A.,
- visti gli artt. 123-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999;
- preso atto della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta dal Consiglio di Amministrazione;
delibera
-
- di approvare la prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, predisposta dal Consiglio di Amministrazione;
-
- di esprimere parere favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, predisposta dal Consiglio di Amministrazione."
Punto 3 all'ordine del giorno
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione:
3.1 Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione; 3.2 Determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione; 3.3 Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione; 3.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione; 3.5 Determinazione del compenso complessivo spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione.
Signori Azionisti,
con l'approvazione del Bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, giunge a scadenza il mandato del Consiglio di Amministrazione, nominato in tre fasi progressive, di seguito descritte:
- (i) in data 29 giugno 2018, l'Assemblea ordinaria della Società ha nominato un Consiglio di Amministrazione composto da quattro membri (nelle persone dei Signori Nicola Piovan, Filippo Zuppichin, Marco Milani e Lucia Giancaspro);
- (ii) in data 14 settembre 2018, l'Assemblea ordinaria della Società ha nominato quali nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione, con efficacia subordinata alla data di avvio delle negoziazioni (19 ottobre 2018), i Signori Marco Maria Fumagalli, Marco Stevanato e Chiara Mio;
- (iii) in data 12 maggio 2020, l'Ing. Marco Milani ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di amministratore della Società con decorrenza dalla data del 14 maggio 2020. In sostituzione del consigliere dimissionario, in data 14 maggio 2020 è stato nominato per cooptazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c. e dell'art. 14.4 dello statuto sociale (lo "Statuto"), l'Ing. Mario Cesari, successivamente confermato dall' Assemblea in data 13 ottobre 2020 fino alla naturale scadenza dell'organo amministrativo.
L'Assemblea degli azionisti sarà pertanto chiamata a discutere e deliberare in merito alla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e, nello specifico, (i) alla determinazione del numero di componenti, (ii) alla determinazione della durata dell'incarico, (iii) alla nomina dei componenti nonché (iv) del Presidente di tale organo e, altresì, (v) alla determinazione del compenso complessivo spettante ai componenti.
A tal riguardo il Consiglio di Amministrazione rimanda alla Diversity Policy adottata dalla Società mediante delibera consiliare del 10 settembre 2020, reperibile all'indirizzo www.piovangroup.com nella sezione "Corporate Governance / Documenti Societari", per maggiori informazioni in merito ai
criteri da considerare al fine di identificare un'adeguata composizione degli organi sociali e garantire che essi possano svolgere efficacemente le loro funzioni avvalendosi del contributo di una pluralità di punti di vista qualificati, in osservanza alle disposizioni normative e regolamentari in materia e alle disposizioni del Codice di Corporate Governance.
Si ricorda inoltre che il Consiglio di Amministrazione della Società in scadenza risulta così composto:
- Nicola Piovan, Presidente Esecutivo
- Filippo Zuppichin, Amministratore Delegato
- Mario Cesari, Amministratore Indipendente
- Marco Maria Fumagalli, Amministratore Indipendente
- Lucia Giancaspro, Amministratore Indipendente
- Chiara Mio, Amministratore Indipendente
- Marco Stevanato, Amministratore
Determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Ai sensi dell'art. 14.1 dello Statuto, la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto fino a sette membri. L'Assemblea, prima di procedere alla loro nomina, determina il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione entro i limiti suddetti.
Il Consiglio di Amministrazione, considerate la dimensione e le attuali esigenze della Società, ritiene che il numero dei propri componenti possa essere confermato in sette membri, mantenendo una pluralità di competenze professionali, di esperienza, anche manageriale e di genere, nonché di anzianità di carica.
Determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione.
Le modalità di nomina del Consiglio di Amministrazione sono disciplinate dall'art. 147-ter del TUF, dall'art. 144-quater del Regolamento Emittenti e dall'art. 14.3 dello Statuto, ai sensi del quale gli amministratori sono nominati per un periodo di tre esercizi, ovvero per il minore periodo - comunque non superiore a tre esercizi - stabilito all'atto della nomina, e sono rieleggibili.
Nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
La nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione avverrà con il meccanismo del voto di lista, secondo la procedura descritta nell'art. 14 dello Statuto, che si riporta di seguito.
Gli amministratori vengono nominati dall'Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, nel rispetto della disciplina di legge e regolamentare di tempo in tempo vigente inerente, anche con riguardo alla disciplina inerente l'equilibrio tra generi, nelle quali i candidati, in numero non superiore
a sette, ed in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina di legge e regolamentare di tempo in tempo vigente, devono essere elencati mediante l'attribuzione di un numero progressivo.
Ciascuna lista dovrà indicare quali candidati siano in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla disciplina di legge e regolamentare tempo per tempo vigente. Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in misura conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Si rammenta che, trattandosi del primo rinnovo del Consiglio di Amministrazione successivo alla quotazione, ai sensi della disciplina di legge e regolamentare vigente in tema di equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate, la Società sarà tenuta a rispettare il criterio di riparto per cui almeno un quinto degli amministratori e dei sindaci effettivi dovranno appartenere al genere meno rappresentato (anziché il criterio dei due quinti introdotto dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160).
Ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista ed ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, risultano titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale o la diversa misura stabilita dalla normativa di legge e regolamentare di tempo in tempo vigente (come stabilito con Determinazione Consob n. 44 del 29 gennaio 2021 "Pubblicazione della quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l'elezione degli organi di amministrazione e controllo").
Le liste per le quali non sono osservate le predette prescrizioni, sono considerate come non presentate.
Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
Al termine della votazione, risulteranno eletti i candidati delle due liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti, secondo i seguenti criteri:
- (a) dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi saranno tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, un numero di Amministratori pari al numero totale dei componenti da eleggere, tranne 1 (uno);
- (b) il restante amministratore sarà tratto dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti ("lista di minoranza"), che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.
In caso di parità di voti di lista, si procederà a una nuova votazione da parte dell'intera assemblea risultando eletti i candidati che ottengano la maggioranza semplice dei voti.
Se al termine della votazione non fossero eletti in numero sufficiente amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla disciplina legale e regolamentare vigente, verrà escluso il candidato che non sia in possesso di tali requisiti eletto come ultimo in ordine progressivo della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti e sarà sostituito dal candidato successivo avente i requisiti di indipendenza tratto dalla medesima lista del candidato escluso. Tale procedura, se necessario, sarà ripetuta sino al completamento del numero degli amministratori indipendenti da eleggere. Qualora, inoltre, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina di legge e regolamentare di tempo in tempo vigente inerente l'equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l'ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall'Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato.
In caso di presentazione di una sola lista, gli amministratori verranno tratti dalla lista presentata, sempre che abbia ottenuto l'approvazione della maggioranza semplice dei voti e qualora gli amministratori così eletti non fossero in numero corrispondente a quello dei componenti del consiglio determinato dall'assemblea, ovvero nel caso in cui non venga presentata alcuna lista o ancora nel caso in cui la lista presentata non consenta la nomina di amministratori indipendenti nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari vigenti, l'assemblea delibererà con le maggioranze di legge; il tutto, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Il procedimento del voto di lista si applica solo in caso di nomina dell'intero Consiglio di Amministrazione. Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, si provvede ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile. Se uno o più degli amministratori cessati erano stati tratti da una lista contenente anche nominativi di candidati non eletti, la sostituzione viene effettuata nominando, secondo l'ordine progressivo, persone tratte dalla lista cui apparteneva l'amministratore venuto meno e che siano tuttora eleggibili e disposte ad accettare la carica, ovvero in mancanza di tali candidati nella lista o di loro indisponibilità, nominando altro candidato indicato dai consiglieri tratti dalla lista cui apparteneva l'amministratore venuto meno. In ogni caso la sostituzione dei consiglieri cessati viene effettuata assicurando la presenza del numero necessario di amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dalla legge e il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Relativamente alle modalità di presentazione delle liste per l'elezione dei nuovi consiglieri, si rammenta che le liste dei candidati devono essere depositate, a cura dei Signori Azionisti, entro 25 giorni di calendario precedenti la data dell'Assemblea, pertanto entro il 4 aprile 2021, con una delle seguenti modalità:
- (i) mediante consegna a mani presso la sede legale della Società, sita in Via delle Industrie 16, Santa Maria di Sala (VE), tra le 9:00 e le 17:00
- (ii) mediante posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]
In occasione del deposito devono essere fornite le informazioni che consentano l'identificazione del soggetto che procede alla trasmissione delle liste. La certificazione attestante la titolarità della quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste, nella misura sopra indicata, può essere prodotta anche successivamente al deposito della lista, purché almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea (ossia entro il giorno 8 aprile 2021), mediante comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Le liste devono essere depositate corredate della documentazione e delle informazioni richieste dallo Statuto e dalla normativa vigente. A tal fine, si rammenta in particolare che le liste depositate dovranno essere corredate:
- (i) dalle informazioni circa l'identità degli Azionisti che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta comprovata da idonea documentazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge;
- (ii) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, corredate, per ciascun candidato, da un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali con l'eventuale indicazione dell'idoneità a qualificarsi come indipendente. Gli amministratori nominati devono comunicare senza indugio al Consiglio di Amministrazione la perdita dei requisiti di indipendenza, nonché la sopravvenienza di cause di ineleggibilità o di incompatibilità.
Si ricorda, altresì, che coloro che presentano una "lista di minoranza" sono destinatari delle raccomandazioni formulate dalla CONSOB con Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009.
Il Consiglio di Amministrazione invita quindi i Signori Azionisti a presentare le liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione in conformità alla disciplina sopra richiamata.
La Società, almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea (ossia entro l'8 aprile 2021), metterà a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito internet www.piovangroup.com, sezione
"Corporate Governance/Assemblee", e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato ), le liste dei candidati depositate dagli Azionisti.
Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione rammenta altresì che, ai sensi dello Statuto, una volta nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea provvederà ad eleggere, tra i suoi componenti, il Presidente.
Determinazione del compenso complessivo spettante ai componenti del Consiglio di Amministrazione.
Infine, l'Assemblea è inoltre chiamata a determinare il compenso da corrispondere al Consiglio di Amministrazione.
In data 14 settembre 2018, contestualmente all'integrazione dell'organo amministrativo, l'Assemblea ordinaria della Società ha deliberato di fissare la remunerazione complessiva attribuita al Consiglio di Amministrazione in Euro 1.350.000,00, demandando al Consiglio di Amministrazione la ripartizione al proprio interno.
Si segnala che, ai sensi dell'art. 23 dello Statuto, la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche in conformità dello Statuto sarà stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale, nel rispetto dell'importo complessivo eventualmente stabilito dall'Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione in scadenza invita l'Assemblea degli Azionisti a determinare il compenso complessivo spettante ai membri del Consiglio di Amministrazione – sulla base delle proposte formulate dai Signori Azionisti – commisurandola all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società e del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione raccomanda che gli azionisti presentino tali proposte con congruo anticipo rispetto alla data dell'Assemblea.
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi invita a deliberare in merito:
- a) alla determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione;
- b) alla determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione;
- c) alla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione,
- d) alla nomina del Presidente;
- e) alla determinazione del compenso complessivo dei componenti il Consiglio di Amministrazione,
e di seguito indica le proprie proposte:
- con riferimento alla determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, Vi propone di determinare in 7 (sette) il numero degli amministratori;
- con riferimento alla determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione, Vi propone di fissare in tre esercizi, e dunque fino all'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023, la durata del mandato.
* * *
Stante quanto sopra, anche alla luce delle modalità di svolgimento dell'Assemblea (in merito alle quali si rinvia all'avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della Società), si suggerisce agli aventi diritto di formulare, in sede di presentazione delle liste, anche le proposte accessorie sui compensi a favore dei componenti l'organo e sulla persona del Presidente.
Punto 4 all'ordine del giorno
4. Nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023:
- 4.1 Nomina di tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti per gli esercizi 2021-2022-2023;
- 4.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale;
- 4.3 Determinazione del compenso dei Sindaci effettivi.
Signori Azionisti,
Vi segnaliamo che, con l'approvazione del Bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, giunge a scadenza il mandato del Collegio Sindacale, inizialmente nominato dall'Assemblea ordinaria della Società del 14 settembre 2018 e successivamente modificato in termini di composizione, a seguito delle dimissioni del Presidente del Collegio Sindacale in carica, in data 25 settembre 2018.
L'Assemblea degli azionisti sarà pertanto chiamata a discutere e deliberare in merito alla nomina del nuovo Collegio Sindacale e, nello specifico (i) alla nomina dei componenti, e in particolare di tre sindaci effettivi e due supplenti, (ii) alla nomina del Presidente di tale organo e (iii) alla determinazione del compenso spettante ai componenti effettivi del Collegio Sindacale.
Si ricorda inoltre che il Collegio Sindacale in scadenza risulta così composto:
- Carmen Pezzuto, Presidente
- Luca Bassan, Sindaco Effettivo
- Patrizia Santonocito, Sindaco Effettivo
- Kristian Sartor, Sindaco Supplente
- Stefania Targa, Sindaco Supplente
Ai sensi dell'art. 25 dello Statuto, il Collegio Sindacale dovrà essere composto, nel rispetto della disciplina vigente in materia di equilibrio tra generi, da 3 Sindaci effettivi e 2 supplenti, che durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.
Nomina di tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti per gli esercizi 2021-2022-2023.
La nomina dei componenti del Collegio Sindacale avverrà con il meccanismo del voto di lista, secondo la procedura descritta nell'art. 25 dello Statuto, che si riporta di seguito.
Non possono essere eletti Sindaci, e se eletti decadono dall'incarico, coloro che superino i limiti al cumulo degli incarichi, o per i quali ricorrono cause di ineleggibilità e di decadenza o che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari. Ai fini dell'art. 1, comma 2, lettere b) e c) del decreto del Ministero della giustizia 30
marzo 2000, n. 162, che stabilisce i requisiti di professionalità e onorabilità, si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti i settori di attività della Società, nonché le materie inerenti le discipline giuridiche privatistiche, amministrative, tributarie, le discipline economiche e finanziarie e quelle relative all'economia, all'organizzazione e alla finanza aziendale.
I Sindaci Effettivi e i Sindaci Supplenti sono nominati dall'Assemblea, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dagli azionisti nel rispetto della disciplina legale e regolamentare di tempo in tempo vigente, nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo e devono risultare in numero non superiore ai componenti dell'organo da eleggere. Ciascuna lista deve essere composta di due sezioni: una per la nomina dei sindaci effettivi e una per la nomina dei sindaci supplenti. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere individuato tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro di cui all'art. 2397 del codice civile.
Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in misura conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi. Si rimanda a quanto precedentemente illustrato con riferimento al Consiglio di Amministrazione in relazione alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020 (Legge 27 dicembre 2019, n. 160) con riferimento alla disciplina in tema di equilibrio tra i generi negli organi di amministrazione e controllo delle società quotate.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, risultano titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% (due virgola cinque per cento) del capitale o la diversa misura stabilita dalla normativa di legge e regolamentare di tempo in tempo vigente (come stabilito con Determinazione Consob n. 44 del 29 gennaio 2021 "Pubblicazione della quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l'elezione degli organi di amministrazione e controllo"). Ogni azionista ha diritto di presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ciascun candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Per la presentazione, il deposito e la pubblicazione delle liste si applicano le disposizioni di legge e di regolamento di tempo in tempo vigenti. Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco Effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco Supplente. Ogni avente diritto al voto ha diritto di votare una sola lista.
All'elezione dei Sindaci si procede come segue:
(a) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, 2 (due) membri effettivi e 1 (uno) supplente;
- (b) dalla seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti e che non risulti collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con gli Azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti (la "lista di minoranza") sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo – che assumerà la carica di Presidente del Collegio Sindacale – e l'altro membro supplente. Nel caso in cui più "liste di minoranza" abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, risulta eletto il candidato di lista, sindaco effettivo e sindaco supplente, più anziano di età;
- (c) nel caso di presentazione di un'unica lista, il Collegio Sindacale è tratto per intero dalla stessa sempre che abbia ottenuto l'approvazione della maggioranza semplice dei voti.
Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio Sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi, si provvederà, nell'ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l'ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade della carica. In caso di sostituzione di un sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato ovvero, in difetto, in caso di cessazione del sindaco "di minoranza", il candidato collocato successivamente nella medesima lista a cui apparteneva quello cessato o in subordine ancora il primo candidato della "lista di minoranza" che abbia conseguito il secondo maggior numero di voti.
Resta fermo che la presidenza del Collegio Sindacale rimarrà in capo al sindaco "di minoranza" e che la composizione del Collegio Sindacale dovrà rispettare la disciplina pro tempore vigente inerente l'equilibrio tra generi.
Quando l'assemblea deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l'integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti (la "lista di maggioranza"), la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora occorra sostituire sindaci eletti nella "lista di minoranza", l'assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli ove possibile fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire, ovvero nella lista di minoranza che abbia riportato il secondo maggior numero di voti.
Qualora l'applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione, la sostituzione dei sindaci designati dalla minoranza, l'assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature da parte di soci che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno la percentuale sopra
richiamata in relazione alla procedura per la presentazione di liste; tuttavia, nell'accertamento dei risultati di questa ultima votazione non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art. 122 del TUF, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi. Le procedure di sostituzione devono in ogni caso assicurare il rispetto della vigente disciplina inerente l'equilibrio tra generi.
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Relativamente alle modalità di presentazione delle liste per l'elezione dei nuovi sindaci, si rammenta che le liste dei candidati devono essere depositate, a cura dei Signori Azionisti, entro il 4 aprile 2021, con una delle seguenti modalità:
- (i) mediante consegna a mani presso la sede legale della Società, sita in Via delle Industrie 16, Santa Maria di Sala (VE), tra le 9:00 e le 17:00
- (ii) mediante posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]
In occasione del deposito devono essere fornite le informazioni che consentano l'identificazione del soggetto che procede alla trasmissione delle liste. La certificazione attestante la titolarità della quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste, nella misura sopra indicata, può essere prodotta anche successivamente al deposito della lista, purché almeno ventuno giorni prima della data dell'Assemblea (ossia entro l'8 aprile 2021), mediante comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Le liste devono essere depositate corredate della documentazione e delle informazioni richieste dallo Statuto e dalla normativa vigente. A tal fine, si rammenta in particolare che le liste depositate dovranno essere corredate:
- (i) dalle informazioni circa l'identità degli Azionisti che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta comprovata da idonea documentazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge;
- (ii) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, corredate, per ciascun candidato, da un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali, comprensivo della lista degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società;
(iii) da una dichiarazione degli Azionisti che hanno presentato la lista e diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza o la presenza di rapporti di collegamento previsti dall'articolo 144-quinquies del Regolamento Emittenti con questi ultimi.
Qualora alla scadenza del termine per la presentazione delle liste (i.e. il 4 aprile 2021), sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate liste da parte di soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell'art. 144-quinquies, Regolamento Emittenti, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo alla suddetta data (ossia sino al 7 aprile 2021); in tal caso, la soglia è ridotta alla metà e, quindi, sarà pari a 1,25%.
Il Consiglio di Amministrazione invita quindi i Signori Azionisti a presentare le liste per la nomina del Collegio Sindacale in conformità alla disciplina sopra richiamata.
La Società, almeno 21 giorni prima della data dell'Assemblea (ossia entro l'8 aprile 2021), metterà a disposizione del pubblico presso la sede legale, sul sito internet www.piovangroup.com, sezione "Corporate Governance/Assemblee", e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato ), le liste dei candidati depositate dagli Azionisti.
Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
Il Presidente del Collegio Sindacale sarà individuato dall'Assemblea tenendo conto che la presidenza spetta alla persona indicata al primo posto della seconda lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti (la "lista di minoranza"), ove presentata.
Determinazione del compenso dei Sindaci effettivi.
Ai sensi dell'art. 2402 del Codice Civile e dell'art. 25.1 dello Statuto, all'atto della nomina del Collegio Sindacale, l'Assemblea provvede a determinare il compenso annuale spettante ai Sindaci effettivi per l'intero periodo di durata del relativo ufficio.
Si ricorda che attualmente il compenso annuo lordo spettante al Presidente del Collegio Sindacale e ai Sindaci Effettivi, per il periodo di durata della carica, in conformità alla delibera assembleare del 14 settembre 2018, è determinato in Euro 16.700 annui per il Presidente del Collegio Sindacale e in Euro 11.200 annui per i Sindaci effettivi.
L'Assemblea degli Azionisti è pertanto invitata a determinare la retribuzione dei membri effettivi del Collegio Sindacale – sulla base delle proposte che potranno essere formulate dai Signori Azionisti – commisurandola all'impegno richiesto, alla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali della Società e del Gruppo.
Alla luce di quanto sopra illustrato, il Consiglio di Amministrazione Vi invita a deliberare in merito:
- a) alla nomina, per i tre esercizi 2021-2022-2023, dei componenti del Collegio Sindacale e del Presidente del Collegio Sindacale, presentando a tal fine le liste di candidati; e
- b) alla determinazione del compenso annuo dei componenti de Collegio Sindacale sulla base delle proposte a tal fine presentate all'Assemblea.
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Stante quanto sopra, anche alla luce delle modalità di svolgimento dell'Assemblea (in merito alle quali si rinvia all'avviso di convocazione pubblicato sul sito internet della Società), si suggerisce agli aventi diritto di formulare, in sede di presentazione delle liste, anche le proposte accessorie sui compensi a favore dei componenti l'organo e sulla persona del Presidente.
Santa Maria di Sala, 20 marzo 2021 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente, Nicola Piovan