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Ovs Interim / Quarterly Report 2024

Sep 24, 2024

4189_ir_2024-09-24_2184a4b6-4931-4a7a-a2e1-f77a7ffde0a6.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 31 LUGLIO 2024

Dati societari

Sede legale della Capogruppo

OVS S.p.A. Via Terraglio n. 17 – 30174 Venezia ‐ Mestre

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato Euro 321.042.500,00 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 290.923.470,00

Registro Imprese di Venezia n. 04240010274 Codice fiscale e partita IVA 04240010274 Sito istituzionale: www.ovscorporate.it

Attività della Capogruppo

OVS SpA è il principale gruppo italiano nella vendita di abbigliamento uomo, donna, bambino. Il gruppo opera mediante i marchi OVS, OVS Kids, Upim, BluKids, Stefanel, CROFF e Les Copains, e vanta un network di oltre 2.200 negozi in Italia e all'estero. Quotato all'Euronext Milan dal 2015, nel 2023 ha registrato vendite per 1.536 milioni di Euro e realizzato un EBITDA di 182,2 milioni di Euro.

Composizione degli organi sociali5
Struttura del Gruppo al 31 luglio 20246
Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 20247
Premessa metodologica 7
Andamento della gestione 8
Principali informazioni sui risultati di gestione al 31 luglio 2024 9
Principali indicatori di performance 10
Risultati economici consolidati rettificati 11
Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato 13
Posizione Finanziaria Netta 15
Stato patrimoniale consolidato sintetico 16
Patrimonio netto 17
Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato 17
Dividendi 18
Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2024 19
Gestione dei rischi finanziari 23
Investimenti e sviluppo 24
Operazioni con parti correlate 24
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2024 25
Altre informazioni 27
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo 32
Evoluzione prevedibile della gestione 32
Prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 33
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 34
Conto economico consolidato 35
Conto economico complessivo consolidato 36
Rendiconto finanziario consolidato 37
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 38
Note illustrative 39
1. Informazioni generali 39
2. Impatti delle tensioni mondiali sulle performance del Gruppo 39
3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 39
4. Uso di stime 47
5. Informazioni sui rischi finanziari 47
6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 53
7. Note al conto economico consolidato 78
8. Rapporti con parti correlate 90
9. Informazioni sui settori operativi 93
10. Altre informazioni 94
11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 96
12. Allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato 97
Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154‐bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della
Finanza) 101
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato 102

Consiglio di Amministrazione 1

Presidente Franco Moscetti 2 Vice Presidente Giovanni Tamburi 3 Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Beraldo Consiglieri Carlo Achermann 3 4

Roberto Cappelli Elena Angela Luigia Garavaglia 4 Alessandra Gritti Chiara Mio 2 3 4 Flavia Sampietro 2

Collegio Sindacale 1

Sindaci Supplenti Marzia Nicelli

Presidente Stefano Poggi Longostrevi Sindaci Effettivi Federica Menichetti Massimiliano Nova Donata Paola Patrini

Società di revisione

KPMG S.p.A. 5

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Nicola Perin 6

1 In carica dal 31 maggio 2023 e sino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 gennaio 2026

2 Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità

3 Componente del Comitato Nomine e Remunerazione

4 Componente del Comitato Operazioni Parti Correlate

5 Nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 31 maggio 2022 per gli esercizi 2023‐2031

6 In carica sino alla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione in carica, ossia sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 gennaio 2026

Struttura del Gruppo al 31 luglio 2024

La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del Gruppo OVS al 31 luglio 2024 con l'indicazione delle relative percentuali di partecipazione alla data di riferimento:

________________________________________________________________________________

Legenda:

Società commerciali nel mercato europeo
Società commerciali nel mercato americano
Società operative nell'attività di sourcing
Società di servizi e/o altri business non retail
Società correlata dal 16.07.2024

Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2024

Premessa metodologica

La Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2024 è stata predisposta in base ai principi contabili internazionali IAS – IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board e comprende:

  • ‐ Situazione Patrimoniale e Finanziaria consolidata
  • ‐ Conto Economico consolidato
  • ‐ Conto Economico complessivo consolidato
  • ‐ Rendiconto Finanziario consolidato
  • ‐ Prospetto delle variazioni di patrimonio del Gruppo
  • ‐ Note illustrative al bilancio consolidato al 31 luglio 2024.

Nella presente Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2024, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance, utilizzati dal management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo. In particolare con l'introduzione, a decorrere dall'esercizio 2019, del principio contabile internazionale IFRS 16, relativo al trattamento contabile dei contratti di leasing, per rendere comparabili i dati del Gruppo con gli esercizi precedenti al 2019 e per una migliore comprensione delle performance con altri comparable del settore, si sono introdotte alcune rettifiche con riferimento a: EBITDA, Risultato Operativo, Risultato prima delle imposte, Risultato dell'esercizio, Capitale investito netto, Posizione finanziaria netta e Flusso di cassa generato dall'attività operativa come meglio indicato di seguito. Per tale motivo i risultati vengono commentati anche escludendo l'IFRS 16 al fine di mantenere una base di confronto omogenea. In coerenza con gli esercizi precedenti, gli impatti relativi all'applicazione dello stesso vengono evidenziati separatamente ed il raccordo con gli schemi di bilancio è meglio dettagliato nel prosieguo al paragrafo dedicato al "Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2024".

Andamento della gestione

Dopo un primo trimestre dai risultati promettenti, il secondo trimestre 2024 è iniziato con un maggio caratterizzato da temperature sotto la media stagionale ed è proseguito con un giugno estremamente piovoso e peggiore rispetto al 2023. Con la normalizzazione delle temperature del mese di luglio si è vista una forte ripresa che ha consentito al trimestre di chiudere con una crescita del 2,8%.

Ancora una volta il Gruppo supera largamente l'andamento del mercato che, nel semestre, è risultato leggermente negativo. Positivi entrambi i principali marchi: Upim ha registrato una performance particolarmente positiva, con le vendite in crescita del 7,3%; OVS, con un mix merceologico più sensibile al clima, ha visto aumentare le vendite del 2,5%.

Oltre al consolidamento del marchio Piombo, con il lancio della linea Piombo Contemporary rivolta ad un pubblico che cerca uno stile elegante e sobrio, è da evidenziare l'eccellente risultato delle collezioni dedicate ad un pubblico più giovane, in particolare il nostro marchio B.Angel ha visto una fortissima crescita con un raddoppio delle vendite nel giro di due anni acquisendo una dimensione rilevante. Prosegue il forte trend del mondo beauty, trainato da un sempre maggiore impatto di attivazioni spontanee sui social media e caratterizzata da una ottima marginalità.

Il migliore costo d'acquisto della collezione primavera‐estate 2024 rispetto a quella del 2023 e l'attenta gestione dei mark‐down, sono alla base del significativo miglioramento del gross margin, che raggiunge il 59,6% delle vendite. Questo ha permesso di ben assorbire l'annunciato incremento del costo del personale, che prevediamo ridurrà la sua incidenza sul fatturato nel secondo semestre, e ha consentito all'EBITDA di chiudere in miglioramento di 2,6 milioni di Euro.

La posizione finanziaria netta rettificata al 31 luglio 2024, in aumento rispetto all'anno precedente per 20,9 milioni di Euro, è il risultato dei significativi dividendi distribuiti e degli importanti acquisti di azioni proprie realizzati negli ultimi dodici mesi, per un totale di 80 milioni di Euro. A questo si aggiunge un phasing degli investimenti previsti più concentrato nel primo semestre rispetto allo scorso anno: nel complesso l'assorbimento di cassa operativo del primo semestre, tipico peraltro del nostro settore, è stato pari a 56,1 milioni di Euro e leggermente maggiore dello scorso anno.

Il rapporto tra posizione finanziaria netta rettificata media degli ultimi 12 mesi ed EBITDA rettificato degli ultimi 12 mesi è di 1,38x. Escludendo 54,5 milioni di Euro di azioni proprie acquistate negli ultimi 12 mesi, il rapporto è pari a 1,09x.

Principali informazioni sui risultati di gestione al 31 luglio 2024

I risultati del primo semestre 2024 del Gruppo OVS sono stati tutti in aumento rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente con riguardo a tutti i principali KPI economici.

Le vendite nette raggiungono i 762 milioni di Euro, con una crescita del 3,6% rispetto al primo semestre 2023. All'ottimo primo trimestre ha fatto seguito un secondo trimestre con vendite in aumento del 2,8% rispetto al medesimo periodo del 2023, malgrado un meteo ancora più sfavorevole;

Il gross margin rettificato cresce in modo significativo raggiungendo il 59,6% delle vendite, in aumento di circa 200 punti base rispetto al 57,7% del primo semestre 2023;

L'EBITDA rettificato è pari a 89,0 milioni di Euro, in crescita di 2,6 milioni di Euro rispetto al primo semestre del 2023.

L'utile netto rettificato è di 34,6 milioni di Euro, in aumento di 0,9 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2023.

La Posizione finanziaria netta rettificata al 31 luglio 2024 è pari a ‐263,0 milioni di Euro. Negli ultimi 12 mesi il Gruppo ha generato cassa per circa 60 milioni di Euro e acquistato azioni proprie e distribuito dividendi per 80 milioni di Euro.

Molto positivo l'andamento dei saldi anche nel mese di agosto. Le nuove collezioni stanno riscuotendo un grande successo e le vendite del mese di settembre, anche grazie ad un meteo finalmente favorevole, risultano in forte aumento. Il secondo semestre inizia pertanto nel migliore dei modi, irrobustendo la già buona crescita a parità.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'estensione dell'attuale piano di buyback per ulteriori 10 milioni di Euro a supporto della liquidità del titolo.

________________________________________________________________________________

Nella tabella di seguito riportata sono riepilogati i più importanti indicatori di performance del Gruppo.

Principali indicatori di performance

€mln 31 Luglio '24
Reported
31 Luglio '24
Rettificato
31 Luglio '23
Reported
31 Luglio '23
Rettificato
var.
(Rettificato)
var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 762,1 761,7 734,9 734,9 26,8 3,6%
Gross Margin 448,4 454,2 422,2 424,1 30,1 7,1%
% su vendite nette 58,8% 59,6% 57,4% 57,7%
Margine operativo lordo ‐ EBITDA 180,7 89,0 177,6 86,4 2,6 3,0%
% su vendite nette 23,7% 11,7% 24,2% 11,8%
Risultato Operativo ‐ EBIT 69,6 57,3 61,3 54,6 2,6 4,8%
% su vendite nette 9,1% 7,5% 8,3% 7,4%
Risultato prima delle imposte ‐ PBT 32,5 48,2 31,9 45,9 2,2 4,9%
% sulle vendite nette 4,3% 6,3% 4,3% 6,2%
Risultato del periodo 21,7 34,6 22,4 33,7 0,9 2,8%
% sulle vendite nette 2,8% 4,5% 3,0% 4,6%
Posizione finanziaria netta 1.280,2 263,0 1.221,9 242,1 20,9 8,6%

Nella tabella sono esposti i risultati rettificati al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, nonché degli effetti derivati dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.

Nel primo semestre 2024 i risultati sono rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS 16 ed in particolare: (i) 100,0 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere principalmente i canoni d'affitto; (ii) 25,0 milioni di Euro sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 75,0 milioni di Euro; (iii) 5,5 milioni di Euro sul PBT per effetto dello storno di 30,5 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti.

L'EBITDA del primo semestre 2024 risulta inoltre rettificato principalmente per: (i) 6,0 milioni di Euro di differenze cambio positive nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta vendute nell'anno; (ii) 1,0 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option (costi non‐cash); (iii) 1,3 milioni di Euro relativi ad alcune inziative estere in fase di paziale dismissione e ad altri oneri minori one‐off.

Altri elementi di rettifica che hanno impattato l'EBIT ed il PBT sono relativi a: (i) 4,3 milioni di Euro relativi all'ammortamento di beni intangibili legati a passate «Purchase Price Allocation»; (ii) 2,4 milioni di Euro di proventi finanziari netti rettificati relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e a differenze cambio realizzate.

Il Risultato Rettificato del periodo risente infine per 2,7 milioni di Euro dell'effetto imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti.

L'indebitamento finanziario netto Reported al 31 luglio 2024 è pari a 1.280,2 milioni di Euro anche per effetto di 1.017,9 milioni di Euro risultanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e rappresentativi del valore attuale dei canoni di locazione futuri; il Management ritiene che circa 600 milioni di Euro dei 1.017,9 milioni di Euro non rappresentano una reale passività finanziaria in quanto il Gruppo detiene diritti di recesso anticipato.

Nel primo semestre 2023 i risultati erano rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS 16 ed in particolare: (i) 95,3 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere principalmente i canoni d'affitto; (ii) 15,1 milioni di Euro sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 80,2 milioni di Euro; (iii) 5,2 milioni di Euro sul PBT per effetto dello storno di 20,3 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti.

L'EBITDA del primo semestre 2023 risultava inoltre rettificato principalmente per: (i) 1,9 milioni di Euro di differenze cambio nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta vendute nel periodo; (ii) 1,0 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option (costi non‐cash); (iii) 1,2 milioni di Euro relativi alla fase distart‐up di alcuni business, residue spese non ricorrenti direttamente riferibili all'emergenza COVID‐19 ed altri oneri minori one‐off.

Altri elementi di rettifica che avevano impattato l'EBIT ed il PBT erano relativi a: (i) costi legati all'ammortamento di beni intangibili legati a passate «Purchase Price Allocation» per 4,3 milioni di Euro; (ii) oneri finanziari netti per 0,4 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e a differenze cambio realizzate.

Il Risultato del periodo Rettificato risentiva infine per 2,8 milioni di Euro dell'effetto imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti.

L'indebitamento finanziario netto Reported al 31 luglio 2023 era pari a 1.221,9 milioni di Euro per effetto di 974,4 milioni di Euro risultanti dall'applicazione dell'IFRS 16 e rappresentanti il valore attuale dei canoni di locazione futuri; circa 600 milioni di Euro die 1.221,9 milioni di Euro non rappresentavano una reale passività finanziaria in quanto il Gruppo deteneva diritti di recesso anticipato.

Risultati economici consolidati rettificati

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati rettificati, classificati per natura, relativi ai primi sei mesi del 2024 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente (in milioni di Euro).

€mln 31 Luglio '24
Reported
31 Luglio '24
Rettificato
31 Luglio '23
Reported
31 Luglio '23
Rettificato
var.
(Rettificato)
var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 762,1 761,7 734,9 734,9 26,8 3,6%
Acquisti di materie prime, di consumo
e merci
313,7 307,5 312,7 310,7 (3,3) (1,1)%
Gross Margin 448,4 454,2 422,2 424,1 30,1 7,1%
GM% 58,8% 59,6% 57,4% 57,7%
Costi del personale 162,6 161,2 147,1 146,2 15,0 10,3%
Costi per servizi 115,8 115,8 110,7 110,0 5,8 5,2%
Costi per godimento di beni di terzi
netto altri proventi operativi
(23,3) 75,8 (24,2) 70,7 5,1 7,2%
Accantonamenti 2,8 2,8 1,1 1,1 1,7 152,9%
Altri oneri operativi 9,7 9,6 9,9 9,7 (0,2) (1,6)%
Costi operativi netti totali 267,6 365,2 244,6 337,7 27,5 8,1%
Costi operativi su vendite nette in % 35,1% 47,9% 33,3% 46,0%
EBITDA 180,7 89,0 177,6 86,4 2,6 3,0%
EBITDA% 23,7% 11,7% 24,2% 11,8%
Ammortamenti e svalutazioni 111,1 31,7 116,2 31,8 (0,0) (0,1)%
EBIT 69,6 57,3 61,3 54,6 2,6 4,8%
EBIT % 9,1% 7,5% 8,3% 7,4%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 37,2 9,1 29,4 8,7 0,4 4,6%
PBT 32,5 48,2 31,9 45,9 2,2 4,9%
Imposte 10,8 13,6 9,5 12,3 1,3 10,6%
Risultato del periodo 21,7 34,6 22,4 33,7 0,9 2,8%

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati per segmento di business dei primi sei mesi del 2024 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'anno precedente (in milioni di Euro).

€mln 31 Luglio '24
Rettificato
31 Luglio '23
Rettificato
24 vs 23 %
Vendite Nette
OVS 557,9 544,4 2,5%
UPIM 181,0 168,6 7,3%
Altri Business 22,8 21,9 4,2%
Totale Vendite Nette 761,7 734,9 3,6%
EBITDA
OVS 71,8 73,2 (1,9)%
EBITDA margin 12,9% 13,4%
UPIM 21,3 16,9 26,5%
EBITDA margin 11,8% 10,0%
Altri Business (4,1) (3,7) 12,1%
Totale EBITDA 89,0 86,4 3,0%
EBITDA margin 11,7% 11,8%
Ammortamenti (31,7) (31,8) (0,1)%
Risultato operativo 57,3 54,6 4,8%
(Oneri)/Proventi finanziari netti (9,1) (8,7) 4,6%
Risultato prima delle imposte 48,2 45,9 4,9%
Imposte 13,6 12,3 10,6%
Risultato del periodo 34,6 33,7 2,8%

Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato

Vendite nette

(importi in milioni di Euro)

Le vendite nette rettificate del semestre raggiungono i 761,7 milioni di Euro, in incremento del 3,6% rispetto al medesimo periodo del 2023.

I negozi diretti guidano tale crescita, con un aumento delle vendite del 4,2%. Anche il canale franchising è in crescita, con un rialzo delle vendite pari all'1,6%.

La crescita delle vendite del brand OVS è avvenuta principalmente a parità di superficie. L'andamento del brand Upim è stato sostenuto sia dall'andamento delle vendite a parità di superficie sia dall'espansione della rete di vendita.

EBITDA

(importi in milioni di Euro)

L'EBITDA rettificato del semestre ammonta a 89,0 milioni di Euro, in aumento di 2,6 milioni di Euro rispetto agli 86,4 milioni di Euro relativi al primo semestre 2023. L'EBITDA margin rimane sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2023.

OVS realizza un EBITDA di 71,8 milioni di Euro pur risentendo dell'avverso clima del bimestre maggio e giugno, e di intensi investimenti marketing su B.Angel. A settembre, con 'arrivo dell'autunno contestualmente al back‐to‐school, le vendite sono in forte crescita, contribuendo al rapido recupero di redditività.

La crescita dell'EBITDA di Upim è la conseguenza della leva operativa generata dall'ottima performance delle vendite.

EBIT

L'EBIT, rettificato per meglio riflettere l'andamento operativo del Gruppo, ammonta a 57,3 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 54,6 milioni di Euro del primo semestre 2023. La crescita dell'EBIT è strettamente collegata alla crescita di EBITDA sopra descritta.

Risultato del periodo

Il risultato netto rettificato sale a 34,6 milioni di Euro con un miglioramento dovuto principalmente al maggiore EBITDA, al netto di un aumentato tax rate che risente di alcuni impatti normativi attesi i cui effetti verranno determinati puntualmente a fine esercizio.

Proventi e Oneri non ricorrenti

I risultati semestrali consolidati rettificati del Gruppo OVS includono, al 31 luglio 2024, proventi ed oneri non ricorrenti e non operativi per complessivi 1,3 milioni di Euro, ante effetto fiscale (erano 1,2 milioni di Euro al 31 luglio 2023). Gli stessi sono riconducibili a costi netti one‐off per 0,5 milioni di Euro, principalmente legati allo start‐up di alcuni business e a penali per eventi straordinari, e per 0,8 milioni di Euro legati ad alcune iniziative estere in fase di parziale dismissione.

Posizione Finanziaria Netta

€mln 31 Luglio '24 31 Luglio '23
Indebitamento Netto reported 1.280,2 1.221,9
Indebitamento Netto rettificato 263,0 242,1
EBITDA LTM Rettificato 184,8 184,3
Leverage su EBITDA LTM rettificato 1,42x 1,31x
Leverage LTM rettificato su EBITDA LTM rettificato 1,38x 1,30x

Al 31 luglio 2024 la Posizione finanziaria netta del Gruppo, rettificata per l'impatto del mark‐to‐market degli strumenti di copertura e dell'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, era di ‐263,0 milioni di Euro. La Posizione finanziaria netta sconta l'acquisto nel semestre di 36,0 milioni di Euro di azioni proprie (n. 14.809.188 azioni acquistate ad un prezzo medio di 2,4328 Euro) e la distribuzione di dividendi per 25,2 milioni di Euro.

Il rapporto tra Posizione finanziaria netta rettificata media degli ultimi 12 mesi ed EBITDA rettificato degli ultimi 12 mesi è di 1,38x. Escludendo 54,5 milioni di Euro di azioni proprie acquistate negli ultimi 12 mesi, il rapporto sarebbe pari a 1,09x.

Stato patrimoniale consolidato sintetico

La tabella che segue espone la situazione patrimoniale consolidata al 31 luglio 2024 confrontata con quella della fine del precedente esercizio e del medesimo periodo dell'esercizio precedente (in milioni di Euro). La stessa viene esposta anche Rettificata al fine di fornire una rappresentazione patrimoniale del Gruppo al netto dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 e riclassificando le passività per resi iscritte ai sensi dell'IFRS 15 (23,3 milioni di Euro al 31 luglio 2024) tra le componenti del Capitale Circolante Operativo (rispetto all'esposizione di bilancio tra gli Altri debiti correnti).

€mln 31 Luglio '24
Reported
31 Gennaio '24
Reported
31 Luglio '23
Reported
Var. Lug. '24
vs Gen. '24
Crediti Commerciali 119,2 105,2 112,1 14,0
Rimanenze 495,8 461,0 484,2 34,8
Debiti Commerciali (400,3) (400,6) (370,5) 0,3
Capitale Circolante Operativo 214,7 165,5 225,8 49,1
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (125,3) (149,6) (110,4) 24,2
Capitale Circolante Netto 89,3 16,0 115,5 73,4
Immobilizzazioni nette 2.136,8 2.100,3 2.071,5 36,4
Imposte differite nette (28,5) (27,8) (29,9) (0,7)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (13,3) (11,3) (3,8) (2,1)
Benefici ai dipendenti e altri fondi (33,0) (34,4) (33,6) 1,3
Capitale Investito Netto 2.151,2 2.042,8 2.119,6 108,4
Patrimonio Netto 871,0 900,9 897,7 (29,9)
Indebitamento Finanziario Netto 1.280,2 1.141,9 1.221,9 138,3
Totale Fonti di Finanziamento 2.151,2 2.042,8 2.119,6 108,4
€mln 31 Luglio '24
Rettificata
31 Gennaio '24
Rettificata
31 Luglio '23
Rettificata
Var. Lug. '24
vs Gen. '24
Crediti Commerciali 95,9 80,1 88,6 15,9
Rimanenze 495,8 461,0 484,2 34,8
Debiti Commerciali (400,3) (405,4) (370,5) 5,0
Capitale Circolante Operativo 191,4 135,7 202,4 55,7
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (95,1) (117,2) (75,3) 22,1
Capitale Circolante Netto 96,3 18,5 127,1 77,8
Immobilizzazioni nette 1.200,2 1.184,2 1.166,0 16,0
Imposte differite nette (35,5) (34,8) (36,7) (0,7)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (25,0) (23,0) (15,5) (2,1)
Benefici ai dipendenti e altri fondi (33,0) (34,4) (33,6) 1,3
Capitale Investito Netto 1.203,0 1.110,5 1.207,2 92,4
Patrimonio Netto 940,6 965,3 959,6 (24,7)
Indebitamento Finanziario Netto 262,4 145,2 247,5 117,1
Totale Fonti di Finanziamento 1.203,0 1.110,5 1.207,2 92,4

Il Capitale investito netto reported del Gruppo al 31 luglio 2024, che include quindi anche gli impatti derivanti dall'IFRS 16, è pari a 2.151,2 milioni di Euro, in aumento di 108,4 milioni di Euro rispetto al 31 gennaio 2024, per effetto di un incremento delle immobilizzazioni nette per circa 36 milioni di Euro (principalmente imputabile ad un incremento nei Diritti di utilizzo beni in leasing), ed un incremento del capitale circolante operativo di circa 49 milioni di Euro dovuto principalmente legato al maggiore stock in transito e quindi alle maggiori Rimanenze di nuove collezioni, gestite in anticipo per minimizzare i ritardi dovuti alla crisi di Suez.

Patrimonio netto

Il patrimonio netto consolidato è pari a 871,0 milioni di Euro al 31 luglio 2024, in diminuzione rispetto all'inizio dell'esercizio, quando era pari a 900,9 milioni di Euro. La variazione del periodo sconta l'acquisto nelsemestre di 36,0 milioni di Euro di azioni proprie e la distribuzione di dividendi deliberata nel semestre in sede di approvazione dei risultati 2023 per 17,5 milioni di Euro.

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato

La tabella che segue espone il rendiconto finanziario del primo semestre 2024 confrontato con il rendiconto finanziario del medesimo periodo dell'esercizio precedente, entrambi riclassificati secondo criteri gestionali e rettificati (i) per escludere gli effetti del principio contabile IFRS 16 in quanto lo stesso non comporta impatti sui flussi finanziari di Gruppo e (ii) per rappresentare gli effetti dell'IFRS 15 secondo la natura operativa degli Altri debiti correnti relativi ai resi attesi.

€mln 31 Luglio '24 31 Luglio '23 Var.
EBITDA ‐ Rettificato 89,0 86,4 2,6
Rettifiche (1,3) (2,2) 0,9
Variazione Capitale Circolante Operativo (55,7) (51,2) (4,5)
Altre Variazioni del Capitale Circolante (17,7) (29,5) 11,8
Investimenti Netti (46,2) (37,9) (8,2)
Cash Flow Operativo (31,8) (34,4) 2,7
Oneri finanziari (8,5) (6,6) (2,0)
Pagamenti TFR (1,0) (0,8) (0,2)
Imposte e altro (14,8) (9,1) (5,6)
Cash Flow Netto (esclusi movimenti PN, MtM
derivati e IFRS 16)
(56,1) (50,9) (5,1)
Cash‐out per dividendi (25,2) (16,2) (9,0)
Cash out per buyback (36,0) (12,9) (23,1)
Cash Flow Netto (esclusi MtM derivati e IFRS 16) (117,4) (80,1) (37,3)
Variazione MtM derivati 0,3 3,8 (3,5)
Cash Flow Netto (escluso IFRS 16) (117,0) (76,3) (40,7)

Flusso di cassa operativo

Nella tabella di cui sopra sono esposti i flussi di cassa rettificati, al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, e rettificati per l'applicazione del principio contabile IFRS 16 e riclassificando le passività per resi ex IFRS 15 tra le componenti del Capitale Circolante Operativo.

Come già detto l'assorbimento di cassa operativo del semestre, tipico del nostro settore, è stato pari a 56,1 milioni di Euro e leggermente maggiore dello scorso anno per effetto del phasing degli investimenti più concentrato nel primo semestre.

Dividendi

Grazie all'ottima generazione di cassa dell'esercizio 2023 e all'ulteriore miglioramento registrato dalla posizione finanziaria netta del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2024 aveva deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti un pagamento di dividendo nella misura di 0,07 Euro per azione. Il dividendo, approvato dall'Assemblea degli azionisti in data 30 maggio 2024 è stato posto in pagamento in data 26 giugno 2024 per complessivi 17,5 milioni di Euro. Per completezza si ricorda che nel corso del semestre vi è stata anche la distribuzione del dividendo straordinario di 0,03 Euro per azione deliberata a gennaio 2024 per complessivi 7,7 milioni di Euro.

Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2024

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo relativi al primo semestre 2024 ed evidenzia separatamente l'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, degli oneri netti non ricorrenti ante IFRS 16, degli oneri da piani di stock option, degli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation di passate business combination, dei proventi ed oneri afferenti a differenze cambio, sia realizzate che da valutazione delle poste in valuta (prevalentemente USD) alla reporting date, anche rispetto agli strumenti derivati forward contrattualizzati.

€mln 31 Luglio '24
Reported
di cui
IFRS 16
di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option;
Derivati; PPA,
Diff.Cambio
31 Luglio '24
Rettificato
Vendite Nette 762,1 0,4 761,7
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 313,7 0,2 6,0 (a) 307,5
Gross Margin (A) 448,4 0,0 0,2 (6,0) 454,2
GM% 58,8% 59,6%
Costi del personale 162,6 0,4 1,0 (b) 161,2
Costi perservizi 115,8 (0,5) 0,6 115,8
Costi per godimento di beni di terzi netto altri proventi
operativi
(23,3) (99,5) 0,4 75,8
Accantonamenti 2,8 2,8
Altri oneri operativi 9,7 0,0 0,1 9,6
Costi operativi totali (B) 267,6 (100,0) 1,4 1,0 365,2
EBITDA (A ‐ B) 180,7 100,0 (1,3) (7,1) 89,0
EBITDA% 23,7% 11,7%
Ammortamenti e svalutazioni 111,1 75,0 0,1 4,3 (c) 31,7
EBIT 69,6 25,0 (1,3) (11,4) 57,3
EBIT % 9,1% 7,5%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 37,2 30,5 0,0 (2,4) (d) 9,1
PBT 32,5 (5,5) (1,3) (8,9) 48,2
Imposte 10,8 (0,3) (0,3) (2,1) 13,6
Risultato del periodo 21,7 (5,2) (1,0) (6,8) 34,6

(a) Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Proventi (Oneri) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".

(b) Si riferiscono a costi rilevati nel periodo relativi ai piani di stock option.

(c) Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.

(d) Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

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Di seguito la tabella di raccordo relativa al primo semestre 2023:

€mln 31 Luglio '23
Reported
di cui
IFRS 16
di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option;
Derivati; PPA,
Diff.Cambio
31 Luglio '23
Rettificato
Vendite Nette 734,9 734,9
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 312,7 1,9 (a) 310,7
Gross Margin (A) 422,2 424,1
GM% 57,4% 57,7%
Costi del personale 147,1 (0,0) 1,0 (b) 146,2
Costi perservizi 110,7 (0,4) 1,1 110,0
Costi per godimento di beni di terzi netto altri proventi
operativi
(24,2) (94,9) 70,7
Accantonamenti 1,1 1,1
Altri oneri operativi 9,9 0,0 0,1 9,7
Costi operativi totali (B) 244,6 (95,3) 1,2 1,0 337,7
EBITDA (A ‐ B) 177,6 95,3 (1,2) (2,9) 86,4
EBITDA% 24,2% 11,8%
Ammortamenti e svalutazioni 116,2 80,2 4,3 (c) 31,8
EBIT 61,3 15,1 (1,2) (7,2) 54,6
EBIT % 8,3% 7,4%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 29,4 20,3 0,4 (d) 8,7
PBT 31,9 (5,2) (1,2) (7,6) 45,9
Imposte 9,5 (0,6) (0,3) (1,8) 12,3
Risultato del periodo 22,4 (4,6) (0,9) (5,8) 33,7

(a) Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Proventi (Oneri) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".

(b) Si riferiscono a costi rilevati nel periodo relativi ai piani di stock option.

(c) Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.

(d) Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

Per quanto riguarda i risultati al 31 luglio 2024 si segnala che:

  • I Ricavi e proventi, pari a 761,7 milioni di Euro, includono principalmente le vendite al dettaglio realizzate sotto le insegne OVS, Upim, Stefanel e GAP.
  • Il Margine operativo lordo o EBITDA rettificato, dato dal differenziale tra i Ricavi ed i Costi operativi, al netto degli effetti dell'IFRS 16, depurati degli ammortamenti (inclusi gli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation di passate business combination), degli oneri non ricorrenti, dei piani di stock option, e rettificato per tener conto delle differenze cambio realizzate su strumenti forward stipulati dal Gruppo e sottostanti a merce già acquistata e venduta, è pari a 89,0 milioni di Euro, pari all'11,7% delle vendite.
  • Il Risultato prima delle imposte (PBT) reported e rettificato è rispettivamente pari a 32,5 milioni di Euro e 48,2 milioni di Euro (quest'ultimo al netto degli effetti dell'IFRS 16, dei costi non ricorrenti e degli altri costi di cui alla quarta colonna del prospetto).
  • Le imposte nette del periodo sono pari a 10,8 milioni di Euro.
  • Il Risultato del periodo reported e rettificato è rispettivamente pari a 21,7 milioni di Euro e 34,6 milioni di Euro, al netto degli oneri di cui sopra.

Impatti del principio contabile IFRS 16 e indicatori alternativi di performance

Di seguito si riporta il prospetto di Conto economico consolidato relativo al primo semestre 2024 includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.

€mln 31 Luglio '24
Reported
Effetti
IFRS 16
31 Luglio '24
Escluso IFRS 16
Ricavi 762,1 762,1
Altri proventi e ricavi operativi 43,4 (1,6) 41,8
Totale Ricavi 805,5 (1,6) 803,9
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 313,7 313,7
Costi del personale 162,6 162,6
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 111,1 (75,0) 36,1
Altre spese operative
Costi per servizi 115,8 0,5 116,3
Costi per godimento di beni di terzi 20,1 97,9 118,0
Svalutazioni e accantonamenti 2,8 2,8
Altri oneri operativi 9,7 (0,0) 9,7
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 69,6 (25,0) 44,6
Proventi finanziari 0,7 (0,0) 0,7
Oneri finanziari 40,3 (30,5) 9,8
Differenze cambio 2,4 2,4
Proventi (Oneri) da partecipazioni (0,0) (0,0)
Risultato prima delle imposte 32,5 5,5 37,9
Imposte 10,8 0,3 11,1
Risultato del periodo 21,7 5,2 26,8

Di seguito si fornisce una visione di sintesi degli stessi sui principali indicatori di performance economica:

€mln 31 Luglio '24
Reported
Effetti
IFRS 16
31 Luglio '24
Escluso IFRS 16
Vendite
Nette
762,1 762,1
Gross
Margin
448,4 448,4
% su vendite nette 58,8% 58,8%
Margine
operativo
lordo ‐ EBITDA
180,7 (100,0) 80,7
% su vendite nette 23,7% 10,6%
Risultato
Operativo ‐ EBIT
69,6 (25,0) 44,6
% su vendite nette 9,1% 5,9%
Risultato
prima
delle
imposte
32,5 5,5 37,9
% sulle vendite nette 4,3% 5,0%
Risultato
del
periodo
21,7 5,2 26,8
% sulle vendite nette 2,8% 3,5%

Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata al 31 luglio 2024, includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.

€mln 31 Luglio '24
Reported
Effetti
IFRS 16
31 Luglio '24
Escluso IFRS 16
Crediti Commerciali 119,2 0 119,2
Rimanenze 495,8 0 495,8
Debiti Commerciali (400,3) 0 (400,3)
Capitale Circolante Operativo 214,7 0 214,7
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (125,3) 7,0 (118,3)
Capitale Circolante Netto 89,3 7,0 96,3
Immobilizzazioni nette 2.136,8 (936,6) 1.200,2
Imposte differite nette (28,5) (7,0) (35,5)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (13,3) (11,7) (25,0)
Benefici ai dipendenti e altri fondi (33,0) 0 (33,0)
Capitale Investito Netto 2.151,2 (948,3) 1.203,0
Patrimonio Netto 871,0 69,6 940,6
Indebitamento Finanziario Netto 1.280,2 (1.017,9) 262,4
Totale Fonti di Finanziamento 2.151,2 (948,3) 1.203,0

Indicatori alternativi di performance

Il Gruppo OVS utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo.

Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione finanziaria semestrale:

Vendite Nette rettificate: sono rappresentate dal totale dei Ricavi, al netto di Ricavi non ricorrenti.

Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati: sono rappresentati dagli Acquisti di materie prime, di consumo e merci, al netto di componenti non ricorrenti, ma includendo le differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate dalla voce "Proventi (Oneri) finanziari netti".

Gross Margin reported: primo margine sulle vendite, calcolato come differenza tra le Vendite Nette e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci.

Gross Margin rettificato: è calcolato come differenza tra le Vendite Nette rettificate e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati.

In merito a EBITDA reported, EBITDA rettificato, Risultato Operativo reported, Risultato Operativo rettificato (EBIT), Risultato prima delle imposte rettificato (PBT) e Risultato dell'esercizio rettificato si rinvia al precedente paragrafo "Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2024".

L'EBITDA LTM rettificato è rappresentato dall'EBITDA rettificato degli ultimi 12 mesi dalla data di reporting (e quindi al 31 luglio esso rappresenta la somma algebrica tra EBITDA rettificato del primo semestre dell'anno "n" e l'EBITDA rettificato del seconso semestre dell'anno "n‐1".

Capitale investito netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Attività finanziarie correnti e non correnti, Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti e Cassa e banche) al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Passività finanziarie correnti e non correnti e Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti).

Capitale investito netto rettificato: è rappresentato dal Capitale investito netto escludendo gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento (finanziario) netto: è calcolato come somma delle Passività finanziarie correnti e non correnti e delle Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti, al netto del saldo di Cassa e banche, delle Attività finanziarie correnti e non correnti comprendenti il valore equo, se positivo, degli strumenti derivati e delle Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti.

Posizione Finanziaria Netta rettificata o Indebitamento (finanziario) netto rettificato: è rappresentato dall'Indebitamento (finanziario) netto escludendo gli impattisulle Passività per leasing correnti e non correnti derivanti dal principio contabile IFRS 16 e gli impatti derivanti dal mark‐to‐market.

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato: è rappresentato dal flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento, escludendo gli effetti derivanti dal principio contabile IFRS 16, e riclassificato secondo criteri gestionali, partendo cioè dal flusso operativo dell'EBITDA rettificato.

Gestione dei rischi finanziari

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella nota 5. Informazionisui rischi finanziari delle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 31 luglio 2024.

Investimenti e sviluppo

Nei primi sei mesi dell'esercizio 2024 sono stati realizzati investimenti lordi per 44,8 milioni di Euro. E' continuata anche nel 2024 la politica di efficientamento della rete esistente, con significativi investimenti nella ristrutturazione dei negozi, implementazione dei nuovi sistemi cassa e ottimizzazione dei flussi logistici. In particolare, in questi primi sei mesi dell'esercizio gli investimenti sono stati finalizzati: (i) alla ristrutturazione di 27 negozi della rete esistente, attività di manutenzione straordinaria e altre attività di carattere commerciale relativamente al network esistente per circa 22,3 milioni di Euro; (ii) allo sviluppo del network del Gruppo per 7,4 milioni di Euro, (iii) lo sviluppo di nuovi sistemi informatici e Digital transformation (circa 7,8 milioni di Euro), (iv) all'efficientamento della rete distributiva e all'implementazione di un nuovo impianto per il ricondizionamento della merce che il Gruppo sta realizzando in Puglia (circa 5,6 milioni di Euro) e (v) infine alla manutenzione della sede centrale di Venezia‐Mestre (circa 1,7 milioni di Euro). Gli investimenti realizzati nel medesimo periodo dell'esercizio 2023 ammontavano a 38,3 milioni di Euro, di cui circa 15,8 milioni di Euro riferibili alle ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie, 6,5 milioni di Euro per lo sviluppo della rete di vendita, e circa 16 milioni di Euro per ammodernamento dei processi distributivi, implementazione di sistemi informatici e manutenzione della sede.

A livello di Gruppo, la rete di vendita al 31 luglio 2024 era composta da un totale di 2.257 negozi (includendo i negozi di piccolo formato), di cui 872 diretti (di cui 21 all'estero), 1.269 affiliati (di cui 377 all'estero) ed infine 116 negozi in somministrazione (di cui 86 all'estero).

Operazioni con parti correlate

Nelle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 sono fornite le informazioni quantitative e una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti con parti correlate nel primo semestre 2024.

Ai sensi della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2024 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale e finanziaria o sul risultato del periodo del Gruppo.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2024

Impatti delle tensioni mondiali sulle performance del Gruppo

Anche i primi sei mesi del 2024 sono stati caratterizzati da fenomeni macroeconomici, in particolare quelli che hanno fatto seguito al conflitto mediorientale iniziato a ottobre 2023: gli scenari di guerra nel Mar Rosso e il conseguente allungamento delle tratte marittime per la circumnavigazione dell'Africa erano già stati debitamente considerati anche nei piani aziendali sottostanti alcune stime del bilancio al 31 gennaio 2024, soprattutto per il loro inevitabile effetto sul costo dei trasporti. A questi si è aggiunta la crisi politica in Bangladesh, con dure manifestazioni nei mesi di luglio e agosto. Per contro, in questi primisei mesi dell'anno, si riscontrano i primi tangibili segnali della BCE volti alla riduzione progressiva dei tassi di interesse e quindi ad un progressivo assestamento dei tassi di inflazione in tutte le economie del vecchio continente (Italia compresa). In questo complesso contesto economico, i risultati del primo semestre 2024 del Gruppo OVS, in termini di vendite e di EBITDA, sono stati particolarmente soddisfacenti.

Altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2024

Nonostante il perdurare di diverse incertezze sia sul fronte geopolitico sia su quello economico, caratterizzato da inflazione ancora elevata e tensionisul potere di acquisto dei consumatori, i risultati economici e finanziari del primo semestre sono stati molto soddisfacenti.

Tra gli altri fatti salienti che hanno caratterizzato il primo semestre 2024 si segnala che in data 5 febbraio 2024 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) non ha posto veti con riguardo all'operazione che ha avuto ad oggetto l'acquisizione da parte di OVS S.p.A. del ramo di azienda di J. Brand International S.r.l.. L'oggetto dell'acquisizione è una società di nuova costituzione (JB Licenses S.r.l.) in cui a fine marzo 2024, per effetto di scissione, è stato conferito da J. Brand International S.r.l. il ramo di azienda relativo all'attività di produzione su licenza, tramite terzisti esteri, e vendita ad altre imprese, che poi rivendono i prodotti così acquistati, di capi di abbigliamento casual.

In data 6 febbraio 2024 la Società ha sottoscritto una lettera di intenti con gli azionisti di Goldenpoint S.p.A., con l'obiettivo di sviluppare una possibile partnership industriale. Goldenpoint conta su una rete di vendita di circa 380 negozi situati in location prestigiose nei maggiori centri storici e nei principali centri commerciali in Italia, ed un fatturato di quasi 100 milioni di Euro.

Il razionale dell'operazione è quello di accelerare la crescita in un segmento in cui OVS vanta già rilevanti competenze ed una importante quota di mercato grazie alle vendite realizzate all'interno dei propri negozi. La partnership è volta a migliorare la performance di Goldenpoint attraverso il rafforzamento dell'attuale offerta merceologica e l'ottenimento di sinergie derivanti dalla condivisione della supply chain del gruppo OVS, nonché allo sviluppo di nuovi punti vendita.

In data 21 febbraio 2024 è stato messo in pagamento il dividendo straordinario deliberato dall'Assemblea ordinaria degli Azionisti della Società in data 24 gennaio 2024, a valere sulla "Riserva Utili Portati a Nuovo" pari ad Euro 0,03 per azione, per complessivi 7.828 migliaia di Euro.

In data 2 aprile 2024, facendo seguito alla lettera di intenti di cui sopra, OVS S.p.A. ha sottoscritto un accordo vincolante di investimento con l'obiettivo di giungere in più fasi al controllo e, quindi, al 100% di Goldenpoint S.p.A..

L'accordo prevede un primo investimento di 3 milioni di Euro destinato a sottoscrivere un prestito obbligazionario convertibile e all'acquisito del 3% del capitale sociale di Goldenpoint. Entro il 31 luglio 2025, OVS S.p.A. avrà facoltà di salire al 51% convertendo il prestito ed esercitando un'opzione di acquisto di azioni a fronte della corresponsione di un prezzo predeterminato, pagabile anche in azioni proprie.

Il rimanente 49% del capitale sociale potrà essere acquisito da OVS mediante l'esercizio di opzioni put&call, in una finestra temporale tra il 1° agosto 2026 ed il 31 luglio 2029. La relativa valutazione si baserà su un multiplo dell'EBITDA in linea con gli attuali moltiplicatori di OVS, da cuisottrarre la posizione finanziaria netta. È inoltre previsto un floor.

Grazie al supporto e all'integrazione con OVS, il business plan di Goldenpoint prevede un significativo incremento delle vendite mediante il rafforzamento dell'offerta commerciale, in particolare sulle categorie intimo e accessori, e la crescita della rete con negozi di maggiore dimensione. Al termine di tale piano, grazie anche al miglioramento del sourcing e all'effetto virtuoso della leva operativa, è prevedibile un EBITDA in forte crescita ed un buon contributo ai risultati consolidati di OVS.

L'acquisizione è in ogni caso tale da non comportare significativi assorbimenti di cassa e verrà finanziata interamente ricorrendo ai flussi generati da OVS.

In data 10 aprile 2024 è stato sottoscritto l'accordo di acquisto quote tra OVS S.p.A. e J. Brand International S.r.l. con il quale la Società ha acquisito il controllo totalitario della JB Licenses S.r.l. a far data dal 1° aprile 2024. Il prezzo pagato nel periodo per l'acquisizione di tale società è stato pari 1.500 migliaia di Euro. Il contratto prevede inoltre che al verificarsi di determinate condizioni possano essere riconosciuti al venditore ulteriori ammontari negli esercizi 2025, 2026 e 2027.

E' proseguito infine il piano di acquisto di azioni proprie: dal 1° febbraio 2024 al 31 luglio 2024 la Capogruppo ha acquistato n. 14.809.188 azioni proprie, pari al 5,0904% del capitale sociale per un ammontare complessivo di 36.027 migliaia di Euro e, al contempo, ha ceduto sul mercato n. 387.250 azioni proprie in seguito all'esercizio delle opzioni in capo ad alcuni Beneficiari del Piano di Stock Option 2019‐2022, divenuto esercitabile dallo scorso 1° luglio 2023.

In data 30 maggio 2024 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della società Capogruppo OVS S.p.A. (la "Società") ha approvato il bilancio di esercizio al 31 gennaio 2024, deliberando altresì di distribuire un dividendo ordinario per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2024 pari ad Euro 0,07 per azione. La data di stacco cedola n. 7 è stata il 24 giugno 2024 e la data di pagamento il 26 giugno 2024 (record date 25 giugno 2024). Per maggiori dettagli si rinvia anche al prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato.

L'Assemblea ordinaria ha inoltre approvato un nuovo piano di compensi basato su strumenti finanziari

denominato "Piano di Performance Share 2024 – 2026", riservato agli amministratori esecutivi, ai dirigenti con responsabilità strategiche di OVS e ad altri dipendenti o collaboratori ‐ inclusi consulenti e/o prestatori d'opera d'intellettuale ‐ della Società e/o del Gruppo OVS che ricoprano funzioni di significativo impatto sul successo sostenibile della Società e del Gruppo, avente ad oggetto un massimo di complessivi n. 6.600.000 diritti. Per maggiori dettagli in merito a tale Piano si rinvia anche ai documenti disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it.

In data 12 giugno 2024 il Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A., previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha individuato 19 beneficiari, oltre all'Amministratore Delegato. Tra i beneficiari sono ricompresi dirigenti con responsabilità strategiche, dipendenti e collaboratori. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato di attribuire ai beneficiari diritti a ricevere azioni della Società nel numero massimo indicato per l'Amministratore Delegato in 2.956.008, per i Dirigenti con Responsabilità Strategiche in complessivi 1.644.280 e per gli altri beneficiari in complessivi n. 1.688.618 diritti.

Verificate le normali approvazioni regolamentari ed altre condizioni tipiche di operazioni simili, in data 16 luglio 2024 la Capogruppo OVS S.p.A. ha perfezionato l'accordo di investimento in Goldenpoint S.p.A., sottoscrivendo un prestito obbligazionario convertibile ed acquisendo il 3% del capitale sociale, per un importo complessivo di 3 milioni di Euro. L'accordo prevede inoltre che, mediante la conversione e l'esercizio della successiva opzione call, entro il 31 luglio 2025 OVS salga al 51% di Goldenpoint S.p.A.. Il rimanente 49% del capitale sociale potrà essere acquisito da OVS mediante l'esercizio delle opzioni put&call, in una finestra temporale compresa tra il 1° agosto 2026 ed il 31 luglio 2029. L'accordo consolida il percorso industriale di integrazione di Goldenpoint in OVS sopra descritto, destinato a rafforzare ilruolo di primo piano che il Gruppo OVS riveste nell'abbigliamento intimo e mare attraverso la valorizzazione e lo sviluppo di una rete commerciale con insegna dedicata.

Infine si segnala che, nell'ambito dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 24 gennaio 2024, in attuazione del programma di acquisto avviato in data 5 febbraio 2024 (già oggetto di informativa anche ai sensi dell'art.144 bis del Regolamento Consob 11971/99 e dell'art. 132 del D.Lgs. n. 58/98), alla data odierna (19 settembre 2024) la Società è titolare di n. 44.982.688 azioni proprie (pari al 15,462% del capitale sociale), mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni OVS. Non si segnalano altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2024.

Altre informazioni

Piani di incentivazione

Si ricorda che in data 26 maggio 2015 l'Assemblea degli azionisti aveva approvato un piano di stock option per il periodo 2015‐2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il piano era riservato ad amministratori che risultavano anche

dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il piano prevedeva l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, assegnate gratuitamente ai beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiscono a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015‐2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Al 31 luglio 2024 risultano assegnati 2.724.963 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2015‐2020". Si segnala, inoltre, che l'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017 aveva approvato un ulteriore piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017‐2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o ad altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'Assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento allo stesso di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo, di massimo nominali Euro 4.080.000, mediante emissione di massimo n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranche, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017‐2022".

Anche tale piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il piano prevedeva l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata. La maturazione ha avuto luogo al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.

Al 31 luglio 2024 risultano assegnati 1.222.000 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2017‐2022". L'Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 aveva poi approvato, ex art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un altro piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Stock Option 2019‐2022", da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova

emissione. Il piano era riservato ad amministratori che risultavano anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestivano un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i "Beneficiari").

Il piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e attraverso la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo con l'obiettivo di allineare gli interessi dei Beneficiari con quelli degli azionisti del Gruppo.

In forza del piano possono essere emesse un numero massimo di 5.000.000 opzioni, assegnate gratuitamente ai Beneficiari. Ciascun Beneficiario può esercitare le opzioni effettivamente maturate in funzione del raggiungimento di una condizione di accesso al piano (Gate) e una condizione di performance legata ad un predefinito valore di Ebitda cumulato triennale. Ciascuna opzione conferisce a ciascuno dei Beneficiari il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

Il prezzo di esercizio delle azioni è fissato oggi a 1,52 Euro.

Al 31 luglio 2024 risultano assegnati e non ancora esercitati n. 4.408.604 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2019‐2022" per effetto dell'esercizio parziale di n. 387.250 diritti avvenuto nel corso del primo semestre 2024.

Con riferimento ai tre piani in essere, si ricorda che nel 2021 si era reso necessario neutralizzare l'effetto diluitivo dell'aumento di capitale avvenuto a luglio 2021 modificando lo strike price e l'eventuale prezzo per la condizione di accesso (presente solo nel Piano 2019‐2022). I nuovi valori, determinati secondo le formule comunemente utilizzate in analoghe situazioni, furono pertanto rideterminati come segue:

Stock Option Plan
(importi in Euro)
Prezzo di
Esercizio
Nuovo Prezzo
di Esercizio
Piano 2015‐2020 4,88 4,08
Piano 2017‐2022 6,39 5,26
Piano 2019‐2022 1,85 1,72

I nuovi strike price di cui sopra vanno inoltre ulteriormente rettificati per neutralizzare gli effetti della distribuzione di dividendi avvenuta nel corso degli esercizi 2022, 2023 e nel primo semestre 2024 (per complessivi 0,20 Euro per azione ordinaria).

In data 31 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2022" riservato all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.

Infine in data 30 maggio 2024 l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un ulteriore piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2024‐2026" riservato all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti,

collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate.

Per maggiori informazioni circa i predetti piani di incentivazione si veda quanto riportato alla nota 7.27 nelle Note illustrative al presente documento e l'apposita documentazione relativa alle rispettive Assemblee, disponibile sul sito internet della Società.

Per le caratteristiche di tutti i piani si rinvia alle relazioni del Consiglio di Amministrazione e ai documenti informativi, ex art. 84‐bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche

Per le informazioni relative alle Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione, redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 123‐ter del T.U.F., dall'art. 84‐quater e dall'Allegato 3A, Schema 7‐bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti") e dell'art. 6 del Codice di Autodisciplina, consultabile sul sito internet della Società www.ovscorporate.it, Sezione Governance/assemblea‐degli‐azionisti.

Azioni proprie

Al 31 luglio 2024 la società Capogruppo OVS S.p.A. possiede complessive n. 43.460.139 azioni proprie, pari al 14,9387% del capitale sociale.

Nel corso del primo semestre 2024 sono state acquistate n. 14.809.188 azioni proprie, ad un prezzo medio di carico di 2,433 Euro per un ammontare complessivo di 36.027 migliaia di Euro, mentre si registrano cessioni per n. 387.250 azioni per un incasso di circa 607 migliaia di Euro.

Art. 15 del Regolamento Mercati (adottato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017)

Le partecipate con sede in Paesi non appartenenti all'Unione Europea, tra cui la più significativa è rappresentata da OVS Hong Kong Sourcing Ltd, non rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 151 del Regolamento Emittenti in quanto i loro rispettivi attivi patrimonialisono inferiori al 2% dell'attivo del bilancio consolidato del Gruppo al 31 luglio 2024 ed i loro rispettivi ricavi sono inferiori al 5% dei ricavi consolidati del Gruppo al 31 luglio 2024.

Art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati (adottato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017)

Per effetto di operazioni avvenute in esercizi precedenti, l'azionista Tamburi Investment Partners S.p.A. detiene oggi una quota complessiva del 28,44% circa del capitale di OVS.

OVS S.p.A., nonostante la partecipazione detenuta da Tamburi Investment Partners S.p.A., ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, in quanto:

  • opera in piena autonomia;
  • non vi è alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore del Gruppo;
  • le principali decisioni relative alla gestione della Società Capogruppo e delle sue controllate sono prese dagli organi di gestione propri della Società Capogruppo;
  • al Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei pianistrategici, industriali e finanziari e dei budget della Società e del Gruppo OVS, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo OVS, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo OVS.

Informazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999

Sisegnala che OVS S.p.A. ha optato per l'adozione del regime in deroga agli articoli 70, comma 6 e 71, comma 1 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 (il Regolamento Emittenti) in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione, avendone dato comunicazione alla Consob, a Borsa Italiana ed al pubblico all'atto della presentazione della domanda finalizzata all'ammissione delle azioni sul MTA, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1 bis del Regolamento Emittenti.

Informazioni sul Governo societario e gli assetti proprietari (informativa ai sensi dell'art. 123‐bis del D.lgs. n. 58/1998)

In data 17 aprile 2024 il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa all'esercizio chiuso il 31 gennaio 2024, redatta ai sensi dell'art. 123‐ bis del TUF ("Relazione sulla Corporate Governance").

La Relazione sulla Corporate Governance contiene una descrizione delsistema di governo societario adottato dalla Società nell'esercizio 2023, riporta le informazioni sugli assetti proprietari e sull'adesione al Codice Corporate Governance alla data della medesima Relazione sulla Corporate Governance, le principali pratiche di governance della Società e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in

relazione al processo di informativa finanziaria.

Per maggiori informazioni sulla struttura di governo societario della Società, adottata anche in applicazione dei principi contenuti nel Codice Corporate Governance, si rinvia al documento "Relazione sulla Corporate Governance" consultabile sul sito internet della Società, sezione Governance/Assemblea degli azionisti 2024.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del periodo

E' proseguito il piano di acquisto di azioni proprie: dal 1° agosto 2024 ad oggi la Capogruppo ha acquistato n. 1.522.549 azioni proprie, pari allo 0,52335% del capitale sociale per un ammontare complessivo di 3.851 migliaia di Euro, mentre non si evidenziano cessioni.

Non si segnalano altri fatti di rilievo successivi alla data del 31 luglio 2024.

Evoluzione prevedibile della gestione

Tutti i marchi hanno iniziato il secondo semestre con risultati di vendita molto positivi. Le vendite del mese di agosto sono cresciute del 7%, grazie anche al perdurare del clima estivo. Settembre, che rappresenta il mese di svolta verso la collezione autunnale, sta realizzando eccellenti risultati con vendite ad oggi in crescita a doppia cifra a beneficio sia della marginalità che della generazione di cassa.

Le collezioni autunnali, arricchite anche da molte nuove proposte, risultano apprezzate e, tenuto conto di quanto consuntivato ad oggi, ci inducono ad essere ottimisti per l'andamento dei risultati del trimestre in corso, e dell'intero anno.

Prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (migliaia di Euro)

ATTIVITA' Note 31.07.2024 di cui parti
correlate
31.01.2024 di cui parti
correlate
Attività correnti
Cassa e banche 6.1 91.549 105.790
Crediti commerciali 6.2 119.221 12 105.202 0
Rimanenze 6.3 495.800 460.972
Attività finanziarie 6.4 2.306 5.445
Attività finanziarie per leasing 6.5 325 0 817 0
Attività per imposte correnti 6.6 5.897 7.271
Altri crediti 6.7 20.612 24.117
Totale attività correnti 735.710 709.614
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 6.8 307.585 293.681
Diritto di utilizzo beni in leasing 6.9 939.221 919.112
Immobilizzazioni immateriali 6.10 584.830 589.847
Avviamento 6.11 304.986 297.686
Partecipazioni 6.13 150 0
Attività finanziarie 6.4 6.745 2.853 3.773
Attività finanziarie per leasing 6.5 563 0 1.476 0
Altri crediti 6.7 7.990 7.898
Totale attività non correnti 2.152.070 2.113.473
TOTALE ATTIVITA' 2.887.780 2.823.087
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note 31.07.2024 di cui parti
correlate
31.01.2024 di cui parti
correlate
Passività correnti
Passività finanziarie 6.14 130.164 19.512
Passività finanziarie per leasing 6.15 139.313 141.321
Debiti verso fornitori 6.16 400.346 (47) 400.632 (47)
Passività per imposte correnti 6.17 3.073 7.289
Altri debiti 6.18 148.785 1.293 173.674 2.417
Totale passività correnti 821.681 742.428
Passività non correnti
Passività finanziarie 6.14 231.610 238.944
Passività finanziarie per leasing 6.15 880.631 859.464
Benefici ai dipendenti 6.19 26.197 28.039
Fondi per rischi ed oneri 6.20 6.842 6.324
Passività per imposte differite 6.21 28.485 27.833
Altri debiti 6.18 21.323 19.178
Totale passività non correnti 1.195.088 1.179.782
TOTALE PASSIVITA' 2.016.769 1.922.210
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 6.22 290.923 290.923
Azioni proprie 6.22 (92.563) (57.384)
Altre riserve 6.22 651.511 614.948
Risultato del periodo 21.462 52.303
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 871.333 900.790
INTERESSENZE DI PERTINENZA DI TERZI 6.22 (322) 87
TOTALE PATRIMONIO NETTO 871.011 900.877
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.887.780 2.823.087

Conto economico consolidato

(migliaia di Euro)

Note 31.07.2024 di cui parti
correlate
31.07.2023 di cui parti
correlate
Ricavi 7.23 762.056 734.864
Altri proventi e ricavi operativi 7.24 43.434 10 43.655
Totale Ricavi 805.490 778.519
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 7.25 313.706 312.691
Costi del personale 7.26 162.568 3.396 147.141 3.855
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 7.28 111.081 116.249
Altre spese operative
Costi per servizi 7.29 115.843 110.702
Costi per godimento di beni di terzi 7.29 20.134 19.417
Svalutazioni e accantonamenti 7.29 2.845 1.125
Altri oneri operativi 7.29 9.691 9.885
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 69.622 61.309
Proventi finanziari 7.30 719 3 382
Oneri finanziari 7.30 (40.315) (29.443)
Differenze cambio 7.30 2.437 (354)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 7.30 0 0
Risultato del periodo ante imposte 32.463 31.894
Imposte 7.31 (10.813) (9.511)
Risultato del periodo 21.650 22.383
Risultato del periodo attribuibile al Gruppo 21.462 22.255
Risultato del periodo attribuibile alle interessenze
minoritarie
188 128
Risultato per azione (in Euro) 7.32
‐ base 0,084 0,081
‐ diluito 0,082 0,081

Conto economico complessivo consolidato

(migliaia di Euro)

Note 31.07.2024 31.07.2023
Risultato del periodo (A) ness na
21.650
ness na
22.383
Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
‐ Variazione riserva di consolidamento
6.22
0 0
‐ Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti
6.19‐6.22
1.293 (13)
‐ Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali
6.21‐6.22
(310) 3
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico 983 (10)
Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
‐ Variazione riserva di conversione
6.22
(34) 818
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico (34) 818
Totale altre componenti del risultato complessivo (B) 949 808
Totale risultato complessivo del periodo (A) + (B) 22.599 23.191
Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo 22.411 23.063
Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie 188 128

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di Euro)
Note 31.07.2024 31.07.2023
Attività operativa
Risultato del periodo 21.650 22.383
Accantonamento imposte 7.32 10.813 9.511
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni anche per leasing 7.28 111.081 116.249
Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni anche per leasing (2.056) (82)
Oneri/(proventi) finanziari netti anche per leasing 7.30 39.596 29.061
Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute 7.30 (2.094) 4.171
Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value 7.30 (343) (3.817)
Accantonamento fondi 6.19‐6.20 377 375
Utilizzo fondi 6.19‐6.20 (991) (1.643)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 178.033 176.208
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla variazione del capitale circolante 6.2‐3‐6‐7‐16‐17‐18‐
21
(66.993) (61.061)
Imposte pagate (12.901) (4.156)
Interessi percepiti/(corrisposti) netti anche per leasing (41.010) (30.943)
Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute 1.849 (5.997)
Altre variazioni 191 1.814
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa 59.169 75.865
Attività di investimento
(Investimenti) immobilizzazioni 6.8‐6.10‐6.11 (44.630) (38.301)
Disinvestimenti immobilizzazioni 6.8‐6.10‐6.11 75 320
(Incremento)/Decremento partecipazioni 6.13 (150) 0
Cash in/(out) in seguito ad aggregazioni aziendali del periodo (1.500) 0
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (46.205) (37.981)
Attività di finanziamento
Variazione netta delle attività e passività finanziarie 6.4‐6.14 104.790 56.519
(Rimborso) di passività/incasso di attività per leasing 6.5‐6.15 (71.570) (88.982)
(Acquisto) di azioni proprie 6.22 (35.179) (12.904)
Distribuzione dividendi (25.246) (16.701)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (27.205) (62.068)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (14.241) (24.184)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo 105.790 106.019
Disponibilità liquide alla fine del periodo 91.549 81.835

Gli effetti di cassa dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di Euro)

Capitale
sociale
Riserva
sovrappr
ezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da utili/
(perdite)
attuariali
Riserva di
conversio
ne
Riserva
IFRS 2
Altre
riserve
Risultato
dell'eserc
izio
portato a
nuovo
Risultato
del
periodo
Totale
patrimonio
netto del
Gruppo OVS
Interesse
nze di
pertinenz
a di terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldi al 1 febbraio
2023
290.923 528.678 14.175 (26.018) (1.066) (902) 11.041 4.701 42.018 39.202 902.752 418 903.170
‐ Destinazione del
risultato
dell'esercizio 2022
0 0 1.248 0 0 0 0 0 21.559 (39.202) (16.395) (360) (16.755)
‐ Acquisto azioni
proprie
0 0 0 (12.904) 0 0 0 0 0 0 (12.904) 0 (12.904)
‐ Variazione area
di consolidamento
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
‐ Piani di
incentivazione al
management
0 0 0 0 0 0 996 0 0 0 996 0 996
Operazioni con gli
azionisti
0 0 1.248 (12.904) 0 0 996 0 21.559 (39.202) (28.303) (360) (28.663)
‐ Risultato del
periodo
0 0 0 0 0 0 0 0 0 22.255 22.255 128 22.383
‐ Altre
componenti del
risultato
complessivo
0 0 0 0 (10) 818 0 0 0 0 808 0 808
Totale risultato
complessivo del
periodo
0 0 0 0 (10) 818 0 0 0 22.255 23.063 128 23.191
Saldi al 31 luglio
2023
290.923 528.678 15.423 (38.922) (1.076) (84) 12.037 4.701 63.577 22.255 897.512 186 897.698
Saldi al 1 febbraio 290.923 528.678 15.423 (57.384) (2.213) 59 12.550 4.701 55.750 52.303 900.790 87 900.877
2024
‐ Destinazione del
risultato
dell'esercizio 2023
0 0 2.946 0 0 0 0 0 31.846 (52.303) (17.511) (597) (18.108)
‐ Acquisto azioni
proprie
0 0 0 (35.179) 0 0 0 0 0 0 (35.179) 0 (35.179)
‐ Variazione area
di consolidamento
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
‐ Piani di
incentivazione al
management
0 0 0 0 0 0 731 0 91 0 822 0 822
Operazioni con gli
azionisti
0 0 2.946 (35.179) 0 0 731 0 31.937 (52.303) (51.868) (597) (52.465)
‐ Risultato del
periodo
0 0 0 0 0 0 0 0 0 21.462 21.462 188 21.650
‐ Altre
componenti del
risultato
complessivo
0 0 0 0 983 (34) 0 0 0 0 949 0 949
Totale risultato
complessivo del
periodo
0 0 0 0 983 (34) 0 0 0 21.462 22.411 188 22.599
Saldi al 31 luglio
2024
290.923 528.678 18.369 (92.563) (1.230) 25 13.281 4.701 87.687 21.462 871.333 (322) 871.011

Note illustrative

1. Informazioni generali

OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014, domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.

Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della OVS S.p.A.. Le negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario, fissate con provvedimento di Borsa Italiana, sono iniziate lunedì 2 marzo 2015.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 è stato redatto ai sensi dell'articolo 154‐ter del DLgs. n.58/1998 nonché delle disposizioni Consob in materia ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 19 settembre 2024.

2. Impatti delle tensioni mondiali sulle performance del Gruppo

Anche i primi sei mesi del 2024 sono stati caratterizzati da fenomeni macroeconomici, in particolare quelli che hanno fatto seguito al conflitto mediorientale iniziato a ottobre 2023: gli scenari di guerra nel Mar Rosso e il conseguente allungamento delle tratte marittime per la circumnavigazione dell'Africa erano già stati debitamente considerati anche nei piani aziendali sottostanti alcune stime del bilancio al 31 gennaio 2024, soprattutto per il loro inevitabile effetto sul costo dei trasporti. A questi si è aggiunta la crisi politica in Bangladesh, con dure manifestazioni nei mesi di luglio e agosto. Per contro, in questi primisei mesi dell'anno, si riscontrano i primi tangibili segnali della BCE volti alla riduzione progressiva dei tassi di interesse e quindi ad un progressivo assestamento dei tassi di inflazione in tutte le economie del vecchio continente (Italia compresa). In questo complesso contesto economico, i risultati del primo semestre 2024 del Gruppo OVS, in termini di vendite e di EBITDA, sono stati particolarmente soddisfacenti.

3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Si illustrano di seguito la struttura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024, i principi contabili e i criteri di valutazione adottati dal Gruppo.

3.1 Struttura e contenuto del bilancio

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo OVS per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2024, predisposto in conformità agli IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.

Si rinvia ai successivi paragrafi delle presenti note illustrative nonché a quanto già commentato in Relazione intermedia sulla Gestione in merito alla disamina di dettaglio dei varistrumenti finanziari e non a disposizione del Gruppo che garantiscono il normale svolgimento della propria attività e il rispetto delle proprie obbligazioni correnti, pur in un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da incertezza, soprattutto per l'instabilità dei mercati delle materie prime, dei trasporti e dell'energia per effetto dei molti conflitti che interessano l'Est Europa e l'area mediorientale.

Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, il Gruppo OVS ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
  • Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato del periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi

contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;

  • Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato del periodo e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.

Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.

Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante l'analisi, lo sviluppo ed il commento deglistessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo, del passivo e del conto economico sono esplicitate quando significative.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 è stato redatto sulla base del criterio del costo storico con l'eccezione degli strumenti finanziari derivati che sono valutati al fair value, come richiesto dall'IFRS 9.

Si rinvia esplicitamente alla Relazione intermedia sulla gestione per quanto riguarda le informazioni di dettaglio relative alla natura dell'attività del Gruppo.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 è oggetto di revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..

3.2 Area di consolidamento

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nel consolidamento con il metodo integrale, indicandone le informazioni al 31 luglio 2024 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo OVS:

Società Sede Legale Capitale Sociale % Partecipazione
Società italiane
OVS S.p.A. Venezia ‐ Mestre 290.923.470 EUR Capogruppo
82 S.r.l. Venezia ‐ Mestre 10.000 EUR 70%
OVS Innovazione e sostenibilità S.r.l. Venezia ‐ Mestre 100.000 EUR 100%
Energia Verde Uno S.r.l. Venezia ‐ Mestre 10.000 EUR 51%
JB Licenses S.r.l. Venezia ‐ Mestre 600.919 EUR 100%
Società estere
OVS Department Stores D.O.O. Belgrado ‐ Serbia 1.562.752.878 RSD 100%
OVS Maloprodaja D.O.O. Zagabria ‐ Croazia 2.654 EUR 100%
OVS Hong Kong Sourcing Limited Hong Kong 585.000 HKD 100%
OVS India Sourcing Private Ltd Delhi ‐ India 15.000.000 INR 100%
COSI International Ltd Hong Kong 10.000 HKD 100%
COSI International (Shanghai) Ltd Shanghai ‐ Cina 1.000.000 RMB 100%
OVS Fashion España S.L. Madrid ‐ Spagna 3.100 EUR 100%
OVS France Sas Parigi ‐ Francia 30.000 EUR 100%
OVS Germany Gmbh Lipsia ‐ Germania 100.000 EUR 100%
Vespucci Fashion Inc. New York ‐ USA 500.000 USD 80%

L'elenco delle partecipazioni in collegate valutate con il metodo del patrimonio netto è il seguente:

Centomilacandele S.c.p.A. in
liquidazione Milano 300.000 EUR 31,63%

Nel corso del primo semestre 2024 l'area di consolidamento ha visto l'ingresso della società JB Licenses S.r.l. per effetto della sua acquisizione avvenuta ad aprile 2024 e di cui meglio si dirà nel paragrafo successivo. Non si segnalano altre variazioni nell'area di consolidamento.

3.3 Aggregazioni di imprese

La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte del Gruppo viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".

Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.

Come già riportato in Relazione intermedia sulla gestione, in data 5 febbraio 2024 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) non ha posto veti con riguardo all'operazione avente ad oggetto l'acquisizione da parte di OVS S.p.A. del ramo di azienda di J. Brand International S.r.l.. L'oggetto dell'acquisizione era costituito da una società di nuova costituzione (JB Licenses S.r.l.) in cui a fine marzo 2024, per effetto di scissione, è stato conferito da J. Brand International S.r.l. il ramo di azienda relativo all'attività di produzione su licenza, tramite terzisti esteri, e vendita ad altre imprese, che poi rivendono i prodotti così acquistati, di capi di abbigliamento casual. In data 10 aprile 2024 è stato sottoscritto l'accordo definitivo di acquisto quote tra OVS S.p.A. e J. Brand International S.r.l. con il quale la Società ha acquisito il controllo totalitario della JB Licenses S.r.l. a far data dal 1° aprile 2024.

Tale operazione rappresenta una business combination aisensi dell'IFRS 3. Il prezzo complessivo riconosciuto al venditore (J. Brand International S.r.l.) per l'acquisizione è stato definito in via provvisoria pari a 1.500 migliaia di Euro ma sarà integrato nei 3 esercizi successivi per effetto di alcuni Earn‐out da riconoscersi al venditore sulla base di alcuni parametri economico‐finanziari della società target acquisita. Si precisa che il

business acquisito ha continuato ad operare senza soluzione di continuità sin dai primi giorni di aprile 2024. Il fair value alla data di acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito (inclusivo quindi degli Earn‐ out futuri) è risultato pari a 7.400 migliaia di Euro.

Trattandosi di società neo‐costituita, gli importi relativi al patrimonio netto contabile acquisito sono relativi esclusivamente ad alcuni Marchi iscritti nel bilancio della società per effetto della scissione sopra descritta e ammontano a 100 mila Euro; in sede di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, dal processo provvisorio di allocazione del corrispettivo ("purchase price allocation" provvisoria) non sono emersi altri attivi o passivi da valorizzare pertanto, dalla differenza tra il corrispettivo complessivo trasferito ed il Patrimonio Netto rettificato (provvisorio) è emerso un avviamento residuale di 7.300 migliaia di Euro. Si precisa tuttavia che il processo di allocazione definitiva del prezzo sarà concluso entro la chiusura dell'esercizio, e quindi al fine del bilancio che chiuderà al 31 gennaio 2025.

3.4 Bilanci in valuta straniera

La conversione in Euro dei bilanci delle partecipate estere espressi in valuta diversa dall'Euro è effettuata applicando alle attività ed alle passività i tassi di cambio in vigore alla fine del periodo, ai componenti del conto economico i cambi medi del periodo, mentre il patrimonio netto è assunto ai cambi storici convenzionalmente individuati con i cambi relativi alla chiusura del primo esercizio in cui la partecipata è stata inserita nell'area di consolidamento.

Le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera, applicando il metodo suesposto, vengono imputate quali componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino alla cessione delle partecipazioni.

Nella tabella seguente sono indicati i cambi applicati alla conversione:

Cambio finale al Cambio medio per il semestre chiuso al
Valute Codice 31.07.2024 31.01.2024 31.07.2024 31.07.2023
Dollaro USA USD 1,08 1,08 1,08 1,09
Dollaro Hong Kong HKD 8,46 8,47 8,44 8,51
Renminbi cinese RMB 7,82 7,78 7,81 7,60
Dinaro serbo RSD 117,15 117,20 117,13 117,29
Rupia indiana INR 90,63 90,00 90,00 89,30

3.5 Principi contabili e criteri di consolidamento

I principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2024, a cui si fa riferimento per completezza, ad eccezione:

    1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base anche della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio;
    1. di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto a partire dall'esercizio 2024, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti, la cui applicazione peraltro non ha avuto effetti rilevanti sulla posizione finanziaria e sul risultato del Gruppo. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o miglioramento emanato ma non ancora in vigore.

Passività del leasing in un'operazione di vendita e retrolocazione (Modifiche all'IFRS 16) ‐ Con Regolamento 2579/2023 del 20 novembre 2023 la Commissione Europea ha adottato alcune modifiche all'IFRS 16 ‐ Leases che chiariscono gli aspetti contabili relativi ad operazioni di sale and leaseback.

Classificazione delle passività come correnti o non‐correnti (Modifiche allo IAS 1) e passività non correnti con clausole (Modifiche allo IAS 1) ‐ Il Regolamento 2822/2023 del 19 dicembre 2023 ha introdotto alcune modifiche allo IAS 1 ‐ Presentation of financial statement con lo scopo di migliorare l'informativa qualora il diritto di differire l'estinzione di una passività per almeno dodici mesi sia soggetto a covenant.

Riforma fiscale internazionale Norme tipo del Secondo Pilastro (Modifiche allo IAS 12) ‐ La legislazione Pillar Two è stata sostanzialmente adottata in alcune giurisdizioni in cui opera il Gruppo. La normativa è entrata in vigore per l'esercizio finanziario che ha avuto inizio il 1 gennaio 2024 e il Gruppo, ricadendo nell'ambito di applicazione delle regole Pillar Two, ha valutato l'impatto derivante dalla nuova normativa, tenendo in considerazione le modifiche introdotte dallo IAS 12 "Imposte sul reddito".

La valutazione si è basata sulle ultime informazioni disponibili, inclusive delle dichiarazioni fiscali, della rendicontazione paese per paese, delle informazioni finanziarie per il 2023, di alcune informazioni preliminari per l'esercizio 2024, della normativa fiscale attualmente vigente nei vari paesi dove il Gruppo è presente.

Sulla base delle valutazioni effettuate con riferimento ai valori consuntivi al 31 gennaio 2024 per ciascuna giurisdizione e della migliore interpretazione dei documenti pubblicati dall'OCSE, tutti i paesi in cui il Gruppo opera superano i transitional safe harbours, ad eccezione di Hong Kong. Limitatamente a tale paese sono stati recepiti gli effetti preliminari, basati sui dati prospettici al 31 gennaio 2025, con un accantonamento complessivo nel primo semestre del 2024 di circa 500 mila Euro a incremento delle "Imposte sul reddito" di conto economico e dei "Debiti tributari" nel passivo. Gli effetti per l'intero esercizio 2024 verranno determinati sulla base dei dati consuntivi dell'esercizio stesso in sede di redazione del bilancio consolidato

annuale. Poiché questa valutazione si basa su valori consuntivi relativi all'esercizio 2023 e sulle informazioni rilevanti disponibili relative al periodo d'imposta 2024 (ovvero, l'importo dei dividendi pagati nel periodo d'imposta 2024 dalla società OVS Hong Kong Sourcing Limited ad OVS S.p.A., che ha un impatto considerevole sul calcolo della Top‐Up Tax), l'impatto effettivo che la normativa del Pillar Two avrà sull'esposizione del Gruppo alle imposte Pillar Two per il primo anno di entrata in vigore (i.e., l'esercizio che si conclude il 31 gennaio 2025) potrebbe subire delle variazioni. Il gruppo continua a valutare l'impatto della normativa sulle imposte sul reddito del Pillar Two monitorando i futuri risultati finanziari.

Principi contabili internazionali e/o interpretazioni non ancora applicabili

Amendments to IAS 7 and IFRS 7 (Accordi di "supplier finance") ‐ Con Regolamento 2024‐1317 del 15.05.2024 la Commissione Europea ha adottato alcune modifiche allo IAS 7 e all'IFRS 7 che stabiliscono degli obblighi di informativa sugli accordi di finanziamento per le forniture di un'impresa. Tale obbligo di informativa non è richiesto per gli interim report 2024.

4. Uso di stime

Il presente bilancio intermedio, redatto in conformità agli IFRS, contiene stime ed ipotesi effettuate dal Gruppo che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Tali stime si fondano su esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli in base alle informazioni disponibili al momento della stima.

Le assunzioni derivanti da tali stime sono riviste periodicamente e i relativi effetti sono riflessi a conto economico nel periodo in cui si manifestano: i risultati a consuntivo potrebbero pertanto differire da tali stime.

Sisegnala inoltre che taluni processi valutativi più complessisono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia al paragrafo "Uso di stime" contenuto nella Relazione finanziaria annuale al 31 gennaio 2024.

5. Informazioni sui rischi finanziari

Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:

  • rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento);
  • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale); e
  • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse).

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 non include tutte le informazioni relative ai rischi finanziari descritte nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2024, a cui si rimanda per un'analisi più dettagliata.

Rispetto a quanto descritto nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2024 non si evidenziano scostamenti nella tipologia dei rischi a cui il Gruppo OVS è esposto o nelle politiche di gestione degli stessi.

Obiettivo del Gruppo OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.

La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora

l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo OVS sono rappresentati da:

  • finanziamenti a medio‐lungo termine, anche sotto forma di prestiti obbligazionari, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
  • finanziamenti a breve termine e utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.

Inoltre, il Gruppo OVS sottoscrive strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA, principale valuta impiegata negli acquisti di merce dai fornitori del Far East.

5.1 Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Per il periodo in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito.

Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene generalmente garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 luglio 2024 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a 82,6 milioni di Euro, di cui 22,8 milioni di Euro su creditiscaduti (85,9 milioni di Euro al 31 gennaio 2024 di cui 21,7 milioni di Euro su crediti scaduti).

Il Gruppo inoltre effettua su base regolare delle cessioni pro soluto rotative del credito per un numero ristretto e selezionato di clienti. Al 31 luglio 2024 il valore dei crediti ceduti ammonta a 9,3 milioni di Euro.

I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando anche i dati storici e le perdite prospettiche nella misura ragionevolmente attesa. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale.

L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a 119,2 milioni di Euro al 31 luglio 2024 (105,2 milioni di Euro al 31 gennaio 2024).

I crediti oggetto di svalutazione (parziale o totale) ammontano a 14,1 milioni di Euro al 31 luglio 2024 (13,2 milioni di Euro al 31 gennaio 2024).

I crediti netti scaduti sono pari a 44,4 milioni di Euro (39,1 milioni di Euro al 31 gennaio 2024).

Si veda la nota 6.2 "Crediti commerciali" per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

5.2 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:

  • le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

Per una descrizione dettagliata delle risorse finanziarie attualmente in uso dal Gruppo OVS si rinvia alle note successive rispettivamente sul "Patrimonio netto" e sui "Debiti Bancari".

Alla luce delle rilevanti operazioni di rafforzamento della solidità finanziaria del Gruppo perfezionate nel 2021 e nel 2022, il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle future attività di investimento, gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Per una maggiore comprensione delle variazioni intervenute nel corso del semestre nella struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS, si rinvia anche alla successiva nota 6.14 delle presenti Note illustrative.

Infine si evidenzia che nel semestre le variazioni nette delle attività e passività finanziarie rappresentate nel rendiconto finanziario consolidato (corrispondenti ad una generazione netta di cassa pari a 104,8 milioni di Euro) sono così analizzate: rimborso parziale del finanziamento Amortizing per ‐7,5 milioni, variazione incrementale della linea Revolving per +90,0 milioni di Euro e della linea Hot Money per +19,5 milioni di Euro, variazione incrementale dei debiti per interessi passivi per +1,9 milioni di Euro e altre variazioni minori per +0,9 milioni di Euro.

5.3 Rischio di mercato

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato possono influenzare il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. In particolare, il nuovo contratto di finanziamento sottoscritto il 7 aprile 2022 ed erogato l'8 aprile 2022 (il "Finanziamento 2022") è remunerato al tasso variabile Euribor 3 mesi per la linea amortising ed Euribor 1‐3‐6 mesi per la linea Revolving cui va sommato il margine contrattuale. Per tale Finanziamento 2022 non è previsto l'obbligo di copertura del rischio di tasso. Per quanto riguarda invece il Prestito obbligazionario si segnala che lo stesso prevede un tasso fisso pari al 2,25% fino a scadenza (10 novembre 2027), ad eccezione di un eventuale step‐up di ulteriori 25 bps a partire dal 2024 in caso di

mancato raggiungimento di alcuni parametri ESG. Per fronteggiare i rischi legati ai tassi di interesse, il Gruppo OVS ha utilizzato in anni precedenti strumenti derivati sui tassi (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico. In considerazione della composizione dell'indebitamento del Gruppo, solo parzialmente esposto alle variazioni dei tassi di interesse, non risultano attualmente in essere specifiche coperture del rischio di oscillazione del tasso. Eventuali operazioni potranno comunque essere attuate in funzione della volatilità del mercato.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del Far East e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.

Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l'Euro non è valuta funzionale.

La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un'attività di copertura gestionale degli ordini, anche per quelli altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui è soggetto.

Il Gruppo OVS acquista gran parte dei prodotti destinati alla vendita da fornitori esteri per i quali la moneta di riferimento è il Dollaro statunitense (USD). Con la finalità di garantire affidabilità alla programmazione dei prezzi di vendita e del relativo margine industriale (inteso quale differenza tra i prezzi di vendita in Euro e i costi di acquisto dei prodotti in USD), il Gruppo OVS sottoscrive ordinariamente strumenti finanziari derivati volti a stabilizzare il cambio di acquisto della merce. La natura di tali strumenti è piuttosto semplice, trattandosi di acquisti di valuta USD a termine ("strumenti derivati forward"), attuati in misura rapportata ai volumi di immesso preventivati e con tempistiche connesse al prevedibile flusso di cassa in uscita, solitamente con un orizzonte temporale compreso tra i 12 ed i 24 mesi rispetto alla data di sottoscrizione dei contratti connessi. Gli strumenti in oggetto vengono inizialmente sottoscritti, in particolare, tenendo conto di quantificazioni (basate su stime) determinate partendo dagli acquisti della precedente collezione e considerando l'evoluzione prevista della gestione. Tali coperture gestionali dei flussi di acquisto avvengono, infatti, per collezione e per mese. Gli strumenti sono poi oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento

da parte del Gruppo OVS in rapporto alle potenziali variazioni nei flussi di acquisto e di pagamento e quindi alle variabili esigenze di stabilizzazione dei cambi nel corso dello sviluppo operativo della programmazione commerciale.

Si segnala che in casi eccezionali il Gruppo può procedere allo smobilizzo dei contratti derivati di copertura per la merce prevista in acquisto. Nel corso del primo semestre 2024 non si è resa necessaria nessuna operazione in tal senso.

Gli strumenti derivati descritti sono rilevati al 31 luglio 2024 al fair value, seguendo le modalità di iscrizione e valutazione previste dall'IFRS 9. Aisensi di tale principio contabile, infatti, permane una facoltà dell'impresa di contabilizzare gli strumenti finanziari derivati, a determinate condizioni, secondo il metodo dell'hedge accounting. Tenuto conto della complessità operativa nella gestione della corrispondenza tra i teorici sottostanti (i flussi oggetto della copertura gestionale descritta) e gli strumenti finanziari derivati, il Gruppo OVS ha optato per non adottare l'hedge accounting. Conseguentemente, il fair value degli strumenti finanziari in essere e le successive variazioni dello stesso sono direttamente imputati a conto economico ad ogni reporting date. La quantificazione del fair value degli strumenti finanziari derivati avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate ed è principalmente determinata dalla differenza tra il nozionale in USD convertito in Euro al cambio forward alla sottoscrizione del contratto ed il nozionale in USD convertito in Euro al cambio della chiusura del periodo di riferimento. Tale differenza può risultare positiva o negativa a seconda dell'evoluzione del cambio Euro/USD.

Nel corso del periodo in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura gestionale seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale rispetto al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2024.

5.4 Rischio di gestione del capitale

Il Gruppo gestisce ed eventualmente modifica la struttura del capitale proprio con aggiustamenti che di volta in volta ritiene più in linea con i cambiamenti delle condizioni economiche generali e con gli obiettivi strategici. In relazione al rischio di capitale proprio, l'obiettivo primario del Gruppo è rivolto alla prospettiva di continuità aziendale al fine di garantire un giusto ritorno economico agli azionisti ed altri operatori pur mantenendo una buona classificazione di rischio nel mercato del capitale di debito. Rientrano in quest'ottica anche i piani di Buy Back di cui meglio si dirà nelle note illustrative alla nota 6.22 Patrimonio Netto.

Allo scopo di conseguire questo obiettivo, la gestione del capitale del Gruppo mira, tra le altre cose, ad assicurare che siano rispettati i covenants legati ai debiti finanziari verso banche e obbligazionisti che definiscono i requisiti di struttura patrimoniale.

________________________________________________________________________________

Non vi sono accordi di acquisto di quote di minoranza degni di nota.

5.5 Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.

Inoltre, si segnala che nel corso del primo semestre 2024 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli della gerarchia del fair value.

Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato".

I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al prezzo definito per la relativa transazione in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.

6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).

6.1 Cassa e banche

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Cassa e banche 91.549 105.790 (14.241)

Ilsaldo rappresenta le disponibilità liquide al 31 luglio 2024 e al 31 gennaio 2024 ed è così dettagliato (migliaia di Euro):

31.07.2024 31.01.2024 variazione
1) Depositi bancari e postali 85.901 100.236 (14.335)
2) Assegni 5 5 0
3) Denaro e altri valori in cassa 5.643 5.549 94
Totale 91.549 105.790 (14.241)

Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita.

Per una disamina di dettaglio delle principali variazioni intervenute nel semestre nelle Disponibilità liquide del Gruppo si rinvia al Rendiconto finanziario consolidato.

6.2 Crediti commerciali

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Crediti commerciali 119.221 105.202 14.019

Il dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Crediti commerciali
Crediti per vendite al dettaglio 463 515 (52)
Crediti per vendite all'ingrosso 120.438 101.800 18.638
Crediti per prestazioni di servizi 5.977 8.402 (2.425)
Crediti in contenzioso 6.490 7.771 (1.281)
Crediti commerciali verso parti correlate 12 0 12
Subtotale 133.380 118.488 14.892
(Fondo svalutazione crediti) (14.159) (13.286) (873)
Totale 119.221 105.202 14.019

I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita verso affiliati.

I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.

I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.

Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, per contestazioni o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2024 13.286
Accantonamenti del periodo 2.565
Utilizzi/rilasci del periodo (1.692)
Saldo al 31 luglio 2024 14.159

L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura di ciascun periodo ed è stato adeguato alle valutazioni di rischio connesse alla particolare situazione economica in Italia e in Europa.

Per quanto riguarda gli utilizzi del periodo, gli stessi sono avvenuti a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio totale o parziale della posizione stessa.

Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazione significativa dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.

6.3 Rimanenze

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Rimanenze 495.800 460.972 34.828

________________________________________________________________________________

La composizione delle rimanenze di magazzino è riportata nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) 31.07.2024 31.01.2024
Merci 550.894 517.731
Magazzino lordo 550.894 517.731
Fondo deprezzamento (44.124) (40.458)
Fondo differenze inventariali (10.970) (16.301)
Totale fondo svalutazione magazzino (55.094) (56.759)
Totale 495.800 460.972

Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla reporting date.

Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura del periodo.

L'incremento nelle giacenze di magazzino è la conseguenza sia della stagionalità del semestre (al 31 luglio 2023 le rimanenze erano pari 484,2 milioni di Euro) sia del maggiore stock in transito relativo a nuove collezioni, gestite in anticipo per minimizzare i ritardi dovuti alla crisi di Suez.

Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che il Gruppo OVS effettua l'inventario fisico nei mesi di febbraio e/o giugno di ogni anno.

Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per il semestre chiuso al 31 luglio 2024:

(migliaia di Euro) Fondo deprez‐
zamento
Fondo
differenze
inventariali
Totale
Saldo al 31 gennaio 2024 40.458 16.301 56.759
Accantonamento 12.760 7.577 20.337
Utilizzo (9.094) (12.908) (22.002)
Saldo al 31 luglio 2024 44.124 10.970 55.094

6.4 Attività finanziarie correnti e non correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Attività finanziarie correnti 2.306 5.445 (3.139)
Attività finanziarie non correnti 6.745 3.773 2.972

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 luglio 2024 e al 31 gennaio 2024:

(migliaia di Euro) 31.07.2024 31.01.2024
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 2.306 2.643
Altri finanziamenti attivi verso terzi 0 2.802
Totale attività finanziarie correnti 2.306 5.445
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 0 0
Altri finanziamenti attivi verso terzi 6.745 3.773
Totale attività finanziarie non correnti 6.745 3.773
Totale 9.051 9.218

Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati forward stipulati con l'obiettivo gestionale di copertura degli acquisti futuri di merce in valuta diversa dall'Euro.

Le attività finanziarie non correnti verso terzi accolgono prestiti a medio termine e strumenti di debito convertibili, concessi dalla Capogruppo OVS S.p.A. a entità terze italiane, remunerati a tassi d'interesse di mercato, di cui 2.853 migliaia di Euro riconducibili alla parte correlata Goldenpoint S.p.A..

Come già ampiamente riportato in Relazione intermedia sulla gestione a cui si rinvia, facendo seguito ad alcuni accordi preliminari e verificate le normali approvazioni regolamentari ed altre condizioni tipiche di operazioni simili, in data 16 luglio 2024 la Capogruppo OVS S.p.A. ha perfezionato l'accordo di investimento in Goldenpoint S.p.A.,sottoscrivendo un prestito obbligazionario convertibile ed acquisendo il 3% del capitale sociale, per un importo complessivo di 3 milioni di Euro.

6.5 Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Attività finanziarie per leasing correnti 325 817 (492)
Attività finanziarie per leasing non correnti 563 1.476 (913)

Le attività finanziarie per leasing risultano iscritte in conformità all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 efficace dall'esercizio 2019.

6.6 Attività per imposte correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Attività per imposte correnti 5.897 7.271 (1.374)

Il saldo è costituito principalmente da crediti per ritenute su commissioni (1.259 migliaia di Euro), da crediti d'imposta per 4.352 migliaia di Euro e da imposte trattenute alla fonte.

I crediti per acconti d'imposta IRES e IRAP risultano interamente compensati con il debito perimposte stimate nel periodo corrente.

Si ricorda che, nel corso dell'esercizio 2021 OVS S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 117 ("TUIR") e dal decreto ministeriale 1° marzo 2018, con la controllata 82 S.r.l. (entità consolidata). Il consolidato fiscale nazionale è proseguito, senza interruzioni, per il triennio 2021‐2023. Dall'esercizio 2024 le società hanno optato per il non rinnovo dell'accordo pertanto i relativi versamenti sono liquidati in via autonoma e disgiunta alle varie scadenze di legge.

6.7 Altri crediti correnti e non correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Altri crediti correnti 20.612 24.117 (3.505)
Altri crediti non correnti 7.990 7.898 92

Gli Altri crediti sono così analizzabili:

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Crediti altri 4.027 4.753 (726)
Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri 54 338 (284)
Crediti verso personale 615 363 252
Ratei/risconti attivi ‐ locazioni e spese condominiali 4.490 4.212 278
Ratei/risconti attivi ‐ assicurazioni 943 420 523
Ratei/risconti attivi ‐ interessi su depositi cauzionali 53 53 0
Ratei/risconti attivi ‐ altri 10.430 13.978 (3.548)
Totale crediti correnti 20.612 24.117 (3.505)
Depositi cauzionali 5.576 5.434 142
Partecipazioni minori 74 74 0
Crediti altri 2.340 2.390 (50)
Totale crediti non correnti 7.990 7.898 92

La voce "Crediti altri" tra i crediti correnti è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 217 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 1.179 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.

I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono il rimborso previsto a seguito dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (41 migliaia di Euro) e danni per furto al negozio OVS di Surano (13 migliaia di Euro).

La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include prevalentemente i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 2.359 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (202 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito di tipo revolving meglio descritte alla successiva nota 6.14 "Passività finanziarie".

Il restante importo si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.

Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.

La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.

La voce "Crediti altri non correnti" si riferisce ad attività differite oltre i 12 mesi dalla reporting date, nei confronti di terze parti per 220 migliaia di Euro e la quota a medio‐lungo termine dei risconti su commissioni finanziarie per 340 migliaia di Euro.

6.8 Immobili, impianti e macchinari

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Immobili, impianti e macchinari 307.585 293.681 13.904

Nell'Allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nel primo semestre ed i saldi finali.

Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:

  • spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
  • l'acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nei negozi di nuova apertura, nonché in quelli ristrutturati.

Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.

6.9 Diritto di utilizzo beni in leasing

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Diritto di utilizzo beni in leasing 939.221 919.112 20.109

In conformità all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, tale voce include attività per diritti d'uso relativi principalmente a contratti di affitto di negozi e depositi e in misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici, foresterie e automezzi / altre attrezzature.

Per una disamina di dettaglio si rinvia all'Allegato n. 2, in merito alla movimentazione del periodo.

6.10 Immobilizzazioni immateriali

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Immobilizzazioni immateriali 584.830 589.847 (5.017)

Nell'Allegato n. 3 alle presenti Note illustrative viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.

Le immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2024 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione pregressa di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon, poi oggetto di conferimento a luglio 2014 nell'attuale OVS S.p.A..

Al 31 luglio 2024 esse includono:

  • Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Insegna Upim pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Insegna Stefanel, iscritta nel corso dell'esercizio 2021 per effetto dell'acquisizione del ramo di azienda omonimo avvenuta a marzo 2021, pari a 3,4 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Rete franchising OVS pari a 38,2 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Rete franchising Upim pari a 15,2 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 73,7 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita Upim pari a 21,7 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Marchio Les Copains, acquistato nel corso dell'esercizio 2022, pari a 1,2 milioni di Euro.

Tutte le insegne di proprietà del Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.

Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.

Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.

Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno del Gruppo OVS.

Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti dal Gruppo OVS che è solito rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile al Gruppo OVS.

Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.

6.11 Avviamento

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Avviamento 304.986 297.686 7.300

L'avviamento deriva principalmente dall'acquisizione di Gruppo Coin operata nel 2011 (il valore di iscrizione era originariamente pari a Euro 451.778 migliaia, allocato alla CGU OVS, oggetto di conferimento in OVS S.p.A. per effetto del conferimento del Ramo di Azienda OVS‐Upim del luglio 2014, e svalutato parzialmente per 155.000 migliaia di Euro a seguito di impairment test nel 2019).

L'incremento nella voce Avviamento registrato nel primo semestre 2024 pari a 7.300 migliaia di Euro è interamente ascrivibile all'avviamento provvisorio contabilizzato in conseguenza dell'acquisizione del controllo della società JB Licenses S.r.l. (si veda quanto già riportato al precedente paragrafo 3.3 Aggregazioni di imprese). In sede di redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, dal processo provvisorio di allocazione del corrispettivo ("purchase price allocation" provvisoria) non sono emersi altri attivi o passivi da valorizzare pertanto, dalla differenza tra il corrispettivo complessivo trasferito ed il

Patrimonio Netto rettificato (provvisorio) è emerso un avviamento residuale di 7.300 migliaia di Euro. Si precisa tuttavia che il processo di allocazione definitiva del prezzo sarà concluso entro la chiusura dell'esercizio, e quindi al fine del bilancio che chiuderà al 31 gennaio 2025.

6.12 Aggiornamenti sui test di impairment dell'avviamento e delle immobilizzazioni a vita indefinita

Come previsto dallo IAS 36 il Gruppo provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash‐generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.

Con riferimento all'avviamento e alle insegne, in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2024, è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di impairment, rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione. Dalle analisi effettuate non è emersa la necessità di registrare perdite da impairment su tali voci di bilancio.

In particolare, rispetto alle assunzioni interne relative ai flussi alla base del test di impairment di fine anno 2023, non sono stati individuati nuovi trigger rispetto alle proiezioni di fine anno 2023, (ad oggi non sono stati approvati nuovi Piani né revisioni esplicite del Budget 2024 e/o business plan 2025‐2026). Sia per la CGU OVS che per la CGU Upim le dinamiche del businessregistrate nel primo semestre 2024 sono migliori rispetto alle ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità del valore dei rispettivi capitali investiti effettuate in sede di redazione del Bilancio consolidato annuale al 31 gennaio 2024. Non sono pertanto stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati impairment test specifici ai fini della redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024.

Inoltre, dalle simulazioni effettuate sui tassi sottostanti i modelli, giova segnalare come il WACC era già sensibilmente salito in sede di chiusura di bilancio al 31 gennaio 2024 (quando era pari al 9,22%), principalmente a causa dell'aumento del tasso risk‐free in relazione al contesto macroeconomico già descritto in precedenza. Al 31 luglio 2024 si è invece osservato un lento ma progressivo abbassamento del Risk‐free rate medio per l'Italia ulteriormente rafforzato anche dalle più recenti decisioni di revisione dei tassi di interesse della BCE, che induce pertanto a ritenere che non vi siano condizioni esogene che possano comportare un aumento del WACC utilizzato ai fini dell'esercizio di impairment predisposto al 31 gennaio 2024.

Per quanto riguarda le CGU Stefanel si ricorda che la stessa include l'omonima insegna, pari a 3,4 milioni di Euro, a vita utile indefinita come le altre insegne del Gruppo. Ad oggi non si riscontrano scostamenti significativi rispetto ai flussi previsionali utilizzati nel test di impairment al 31 gennaio 2024 così come per la CGU GAP Italia (la quale peraltro non presenta allocati intangibili a vita utile indefinita). Entrambe le CGU saranno comunque oggetto di verifica della recuperabilità del loro carrying amount entro la chiusura

dell'esercizio in corso.

Ai fini della redazione della Relazione finanziaria semestrale, pertanto, non è risultato necessario procedere alla predisposizione e approvazione di un nuovo test di impairment per le CGU del Gruppo.

Impairment test autorizzazioni amministrative e diritti di utilizzo beni in leasing relativi ai punti vendita

Per quelle autorizzazioni amministrative e per quei Diritti di utilizzo beni in leasing relativi ai punti vendita del Gruppo OVS che presentavano indicatori infrannuali di perdite di valore, il Gruppo ha proceduto alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita così identificato e/o del relativo fair value. Dall'analisi svolta, per il semestre chiuso al 31 luglio 2024 non sono emerse ulteriori svalutazioni rispetto a quanto già riportato nel bilancio chiuso al 31 gennaio 2024. Le svalutazioni di cui alla successiva nota 7.28 si riferiscono per lo più ad immobilizzazioni materiali di punti vendita chiusi nel periodo o in chiusura nel corso del secondo semestre 2024.

6.13 Partecipazioni

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Partecipazioni 150 0 150

Si evidenzia che già al 31 gennaio 2021 era stato totalmente svalutato il valore della partecipazione nella società consortile Centomilacandele S.C.p.A., di cui OVS S.p.A. ne detiene il 31,63%, L'integrale svalutazione per 136 migliaia di Euro è avvenuta a seguito della messa in liquidazione della società consortile nel corso dell'esercizio 2020.

La variazione delsemestre è interamente riferita all'acquisto del 3% del capitale sociale di Goldenpoint S.p.A.. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto già riportato nella precedente nota 6.4 Attività finanziarie correnti e non correnti.

6.14 Passività finanziarie correnti e non correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Passività finanziarie correnti 130.164 19.512 110.652
Passività finanziarie non correnti 231.610 238.944 (7.334)

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 luglio 2024 e al 31 gennaio 2024:

(migliaia di Euro) 31.07.2024 31.01.2024
Debiti finanziari correnti 113.567 2.217
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 14.884 14.902
Altri debiti finanziari correnti 1.713 2.393
Passività finanziarie correnti 130.164 19.512
Debiti finanziari non correnti 231.610 238.944
Altri debiti finanziari non correnti 0 0
Passività finanziarie non correnti 231.610 238.944

I debiti finanziari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 luglio 2024 sono di seguito illustrati:

(migliaia di Euro) Scadenza Tasso di interesse Al 31 luglio 2024
di cui quota di cui quota
Totale non corrente
corrente
Linea Revolving (Finanziamento 2022) 07/04/2027 Euribor + 1,55% 90.000 90.000
Hot Money Bper Banca 13/08/2024 4,35% 9.500 9.500
Hot Money Banco di Sardegna 14/08/2024 4,50% 5.000 5.000
Hot Money Credito Emiliano 18/09/2024 Euribor + 0,58% 5.000 5.000
Debito per oneri finanziari 4.067 4.067
Debiti finanziari correnti 113.567 113.567
Prestito obbligazionario Sustainability Linked 10/11/2027 2,25% 160.000 160.000
Linea Amortizing (Finanziamento 2022) 07/04/2027 Euribor + 2,05% 87.500 72.500 15.000
Oneri accessori ai finanziamenti (1.006) (890) (116)
Debiti finanziari non correnti 246.494 231.610 14.884

(*) Il Margine riportato è quello in essere alla reporting date del 31 luglio 2024. Per completezza si segnala che i margini applicabili alla Linea Amortizing e alla Linea Revolving sono rimasti invariati rispetto al 31 gennaio 2024.

Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 luglio 2024, si riferiscono principalmente ad un contratto di finanziamento sottoscritto in data 07 aprile 2022 (il "Contratto di Finanziamento 2022") per un ammontare in linea capitale pari a complessivi Euro 230.000.000, erogato in data 08 aprile 2022 (il "Finanziamento 2022") che prevede la concessione di:

una linea Amortizing Sustainability‐Linked per un ammontare originario in linea capitale pari ad Euro 110.000.000 (la "Linea Amortizing"). Tale linea prevede un periodo di pre ammortamento e

successivamente 8 rate semestrali, da Euro 7.500.000 ciascuna, a partire dal 31 maggio 2023 e una rata finale di Euro 50.000.000;

una linea Revolving Sustainability‐Linked pari ad Euro 120.000.000 (la "Linea Revolving"o "RCF" e, congiuntamente alla Linea Amortizing, le "Linee di Credito"),

e al prestito obbligazionario sustainability‐linked a tasso fisso (il "Prestito Obbligazionario") emesso in data 10 novembre 2021 per un ammontare nominale complessivo pari ad Euro 160.000.000.

Si riporta di seguito una descrizione sintetica delle attuali condizioni sottostanti i finanziamenti in essere al 31 luglio 2024.

In merito al Finanziamento 2022 il tasso di interesse applicabile, per la Linea Amortizing, al 31 luglio 2024 è pari alla somma tra (i) il margine (il "Margine Linea Amortizing") pari al 2,05% annuo e (ii) il parametro EURIBOR 3 mesi; mentre per la RCF il tasso di interesse applicabile al 31 luglio 2024 è pari alla somma tra (i) il margine (il "Margine RCF" e, congiuntamente al Margine Linea Amortizing, il "Margine") pari al 1,55% annuo e (ii) il parametro EURIBOR. Il parametro EURIBOR viene posto uguale a zero in caso di parametro negativo. Il tasso di interesse è calcolato su base trimestrale per la Linea Amortising, e su base mensile, trimestrale o semestrale, a seconda di quanto indicato nella relativa richiesta di utilizzo, per la Linea Revolving.

A partire dalla data di consegna del c.d. compliance certificate (come descritto e disciplinato nel Finanziamento 2022) il Margine può essere oggetto di ulteriori riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt, come definito nel Contratto di Finanziamento 2022) ed EBITDA (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), calcolato semestralmente sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato alla data del 31 gennaio di ciascun anno e della relazione semestrale (entrambi soggetti a revisione), redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Finanziamento 2022 prevede che la determinazione del Margine ‐ a partire dall'esercizio conclusosi il 31 gennaio 2023 ‐ è calcolata come segue:

  • qualora il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia pari o superiore a 3,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,60% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari al 2,10% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 3,50:1 ma pari o superiore a 3,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,45% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,95% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,35% e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,85% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 2,50:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,25% annuo e il Margine RCF

applicabile sarà pari all'1,75% annuo;

  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,15% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,65% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 1,50:1 ma pari o superiore a 1,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,05% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,55% annuo; e
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 1,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari all'1,90% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,40% annuo.

A partire dall'esercizio che si conclude il 31 gennaio 2025 il Margine applicabile ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022 sarà inoltre legato ad una selezione di taluni indicatori chiave di performance (key performance indicators, o KPI) di sostenibilità allineati a quanto già previsto nel Prestito Obbligazionario di cui si dirà più in dettaglio nel proseguo. Tale meccanismo di variabilità del Margine in funzione dei KPI a partire dal 2024 prevede uno step up / step down massimo di 10 bps.

Al 31 luglio 2024 il rapporto tra indebitamento finanziario rettificato medio degli ultimi 12 mesi ed EBITDA LTM rettificato ha il valore di 1,38x.

La data di scadenza finale del Finanziamento 2022, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle Linee di Credito, è fissata al 7 aprile 2027, salve le previsioni di rimborso anticipato previste ai sensi del Finanziamento 2022.

Il Contratto di Finanziamento 2022 non prevede alcun security package a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni.

Ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022 OVS S.p.A. si è impegnata, inter alia, a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità della Capogruppo OVS S.p.A. o di eventuali garanti di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022.

Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che la Capogruppo OVS S.p.A. si è impegnata a rispettare è il Leverage (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 gennaio 2022, deve essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun testing period (i.e. ciascun periodo di 12 mesi che termini ad una data di rilevazione, ossia il 31 gennaio o il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del

Gruppo OVS. Tale parametro a partire dal periodo che termina con la data di rilevazione del 31 gennaio 2024 dovrà essere uguale o inferiore a 3,00:1.

Alla luce dei parametri sopra riportati si conferma il pieno rispetto di tutti gli obblighi finanziari previsti contrattualamente.

Il Contratto di Finanziamento 2022 è retto dal diritto italiano ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del tribunale di Milano.

L'eventuale violazione del rispetto dei covenant previsti dal Contratto di Finanziamento 2022 costituisce un evento di default che può essere sanato secondo, inter alia, quanto segue:

  • con riferimento al mancato pagamento di qualsiasi ammontare dovuto ai sensi di un Finance Document (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), purché dovuto a errore tecnico o amministrativo o ad un Disruption Event (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), entro 3 giorni lavorativi dalla relativa scadenza; e
  • con riferimento ad eventi di default diversi dal mancato pagamento e dalla violazione del parametro finanziario, entro 21 giorni dalla data in cui l'Agente (i.e. MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A.) ha inviato una comunicazione scritta ad OVS ovvero dal giorno in cui OVS è venuta a conoscenza del mancato rispetto di tale covenant contrattuale.

Nel caso il default non sia sanato, Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (già MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A.) quale Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo, salvo richiesta in tal senso ad opera dei Majority Lenders (come definiti ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022)) di, inter alia, chiedere il pagamento anticipato del Finanziamento 2022.

Per quanto riguarda il Prestito Obbligazionario, di seguito si riportano le principali caratteristiche.

Il Prestito Obbligazionario è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.

Il valore nominale del Prestito Obbligazionario è pari a Euro 160.000.000 e ha una durata di 6 anni decorrenti dalla data di emissione con scadenza fissata al 10 novembre 2027, salve le previsioni di rimborso anticipato previste ai sensi del regolamento del Prestito Obbligazionario.

Nell'ambito dell'offerta del Prestito Obbligazionario sono state sottoscritte n. 160.000 obbligazioni con valore nominale di euro 1.000 ciascuna a un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale.

Il rendimento annuo lordo del Prestito Obbligazionario è pari al 2,25% su base annua.

Inoltre, come illustrato nel Prospetto Informativo relativo al Prestito Obbligazionario, nel KID (Key Information Document) relativo alle obbligazioni di cui al Prestito Obbligazionario (le "Obbligazioni") e nel Sustainability‐Linked Bond Framework relativo agli obiettivi di sostenibilità di OVS, tutti a disposizione del pubblico sul sito internet della Capogruppo (www.ovscorporate.it), si segnala che in considerazione delle caratteristiche "sustainability‐linked" delle Obbligazioni, a partire da novembre 2025 il tasso di interesse delle stesse potrà essere incrementato, fino alla data di scadenza delle Obbligazioni stesse, di un margine pari a

massimi 0,25% annui per ogni periodo di interessi che inizia alla o dopo la data di pagamento degli interessi immediatamente successiva al mancato raggiungimento da parte di OVS degli obiettivi di performance di sostenibilità in relazione a taluni indicatori chiave di performance (key performance indicators, o KPI) previsti ai sensi del Regolamento del Prestito Obbligazionario entro il 2024, o in caso di mancato reporting periodico di OVS su tali indicatori chiave di performance alle scadenze previste nel Regolamento del Prestito Obbligazionario.

Al fine di garantire agli investitori aggiornamenti pubblici sullo stato di avanzamento del raggiungimento di ciascun KPI, sui relativi obiettivi e su qualsiasi altro evento significativo occorso nel corso dell'anno di interesse per gli investitori per monitorare l'andamento dei KPI, OVS pubblicherà annualmente un Sustainability‐linked Bond Progress Report ("SLB Progress Report") entro e non oltre 120 giorni dalla chiusura di ogni esercizio (che termina il 31 gennaio di ogni anno).

Gli obiettivi ESG sottostanti il Prestito Obbligazionario sustainability‐linked sono allineati con il percorso di sostenibilità del Gruppo e rispecchiano i principali elementi inclusi nel piano strategico OVS, tra i quali:

  • guidare la catena di approvvigionamento del Gruppo verso obiettivi sostenibili con l'obiettivo di minimizzare gli impatti sociali lungo tutta la catena di fornitura, grazie a un controllo attento delle condizioni di lavoro e del rispetto dei diritti umani e la garanzia della completa tracciabilità dei prodotti;
  • aumentare la sostenibilità dei negozi progettando e gestendo i punti vendita nel pieno rispetto dell'ambiente e delle persone, seguendo logiche di green design e di efficientamento energetico, e assicurando allo stesso tempo il benessere dei clienti;
  • lotta al cambiamento climatico tramite iniziative di riduzione dell'impronta di carbonio e dell'impronta ambientale generale attraverso il controllo dei consumi delle risorse naturali, inclusa l'acqua, e della produzione dei rifiuti, compresi quelli legati al packaging di prodotto.

Si ricorda che a far data dal 10 novembre 2021 le obbligazioni sottostanti il Prestito Obbligazionario sono negoziate sul mercato regolamentato (Regulated Market) dell'Official List dell'Irish Stock Exchange – Euronext Dublin (Euronext Dublin) e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni ("MOT") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Sulla base delle quotazioni del 31 luglio 2024 il fair value del Prestito Obbligazionario alla chiusura del primo semestre 2024 è pari 151.568 migliaia di Euro.

Sia il Contratto di Finanziamento 2022 sia il Prestito Obbligazionario prevedono una clausola di "Change of Control", ancorchè con differenti conseguenze.

Più nel dettaglio, ai sensi di quanto previsto dal Contratto di Finanziamento 2022 il verificarsi di un "Change of Control" determina il rimborso anticipato obbligatorio di ogni ammontare erogato e non ancora rimborsato del finanziamento.

Nel caso del Prestito Obbligazionario invece, qualora si verifichi un evento qualificabile quale "Change of Control", la Capogruppo è tenuta ad offrire agli obbligazionisti di rimborsare anticipatamente le obbligazioni in loro possesso per un importo pari al 101% del valore nominale delle obbligazioni in circolazione unitamente agli interessi maturati fino alla data di rimborso anticipato. Tale rimborso avverrà solamente nel caso in cui la richiesta pervenga da almeno 20% del valore nominale delle obbligazioni in circolazione e interesserà solamente gli obbligazionisti che ne abbiano fatto richiesta.

Il tasso di interesse medio sull'indebitamento finanziario del Gruppo nel primo semestre 2024 è stato pari al 4,00% rispetto al 3,58% del primo semestre 2023.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 luglio 2024 e al 31 gennaio 2024, esposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, integrato dal Richiamo d'Attenzione di Consob n.5/21, inclusivo anche degli effetti sull'indebitamento del principio contabile IFRS 16:

(migliaia di Euro) 31.07.2024 31.07.2024
Escluso IFRS 16
31.01.2024 31.01.2024
Escluso IFRS 16
A. Disponibilità liquide 91.549 91.549 105.790 105.790
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 2.631 2.306 6.262 5.445
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 94.180 93.855 112.052 111.235
E. Debito finanziario corrente (115.280) (115.280) (4.610) (4.610)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (154.197) (15.656) (156.223) (15.967)
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (269.477) (130.936) (160.833) (20.577)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)+(D) (175.297) (37.081) (48.781) 90.658
I. Debito finanziario non corrente (952.241) (72.025) (938.408) (79.668)
J. Strumenti di debito (160.000) (160.000) (160.000) (160.000)
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (1.112.241) (232.025) (1.098.408) (239.668)
M. Totale Indebitamento finanziario (H)+(L) (1.287.538) (269.106) (1.147.189) (149.010)
Crediti finanziari non correnti 7.308 6.745 5.249 3.773
Posizione finanziaria netta (1.280.230) (262.361) (1.141.940) (145.237)

Si riassume nella seguente tabella la composizione dei debiti finanziari correnti e non correnti al 31 luglio 2024 e al 31 gennaio 2024:

31.07.2024 31.07.2024 31.01.2024 31.01.2024
(migliaia di Euro) Escluso IFRS 16 Escluso IFRS 16
Debiti finanziari correnti 113.567 113.567 2.217 2.217
Strumenti finanziari derivati 1.713 1.713 2.393 2.393
Debiti per leasing finanziari 139.313 772 141.321 1.065
Parte corrente del debito finanziario non corrente 14.884 14.884 14.902 14.902
Debiti finanziari correnti 269.477 130.936 160.833 20.577
Debiti finanziari non correnti 231.610 231.610 238.944 238.944
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 0
Debiti per leasing finanziari 880.631 415 859.464 724
Debiti finanziari non correnti 1.112.241 232.025 1.098.408 239.668

6.15 Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Passività finanziarie per leasing correnti 139.313 141.321 (2.008)
Passività finanziarie per leasing non correnti 880.631 859.464 21.167

Le passività finanziarie per leasing risultano iscritte in conformità all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 efficace dall'esercizio 2019.

La movimentazione delle passività finanziarie per leasing nel corso del primo semestre 2024 è di seguito evidenziata:

IFRS 16 Ex IAS 17 Passività finanziarie per
leasing
Saldo al 31 gennaio 2024 998.996 1.789 1.000.785
Incrementi 93.986 0 93.986
Decrementi (104.713) (638) (105.351)
Oneri finanziari 30.488 36 30.524
Saldo al 31 luglio 2024 1.018.757 1.187 1.019.944

Si evidenzia inoltre che nelle passività finanziarie correnti per leasing dell'esercizio precedente era inclusa una quota di canoni e interessi (pari a 4.787 migliaia di Euro) che, alla data del bilancio, non erano stati corrisposti in quanto oggetto di negoziazione con le rispettive proprietà immobiliari.

La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16 è di seguito esposta:

Pagamenti minimi dovuti per
locazione finanziaria
Quota capitale
31.07.2024 31.01.2024 31.07.2024 31.01.2024
Entro 1 anno 196.444 190.061 139.313 136.534
Da 1 a 5 anni 645.022 624.050 494.866 483.604
Oltre 5 anni 448.230 432.899 385.765 375.860
Totale 1.289.696 1.247.010 1.019.944 995.998

La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti ai locatori ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente:

31.07.2024 31.01.2024
Pagamenti minimi dovuti per locazione finanziaria 1.289.696 1.247.010
(Oneri finanziari futuri) (269.752) (251.012)
Valore attuale dei debiti di locazione finanziaria 1.019.944 995.998

6.16 Debiti verso fornitori

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Debiti verso fornitori 400.346 400.632 (286)

Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.

Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 198.713 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 203.988 migliaia di USD, già al netto di 52 migliaia di USD a titolo di anticipi.

6.17 Passività per imposte correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Passività per imposte correnti 3.073 7.289 (4.216)

La voce comprende principalmente il debito verso erario, al netto degli acconti versati, stimato dalla capogruppo OVS S.p.A. per IRAP pari a 0,8 milioni di Euro e per IRES pari a 1,2 milioni di Euro.

Comprendono inoltre un accantonamento per circa 0,5 milioni di Euro per gli effetti preliminari derivanti dall'applicazione della normativa Pillar II nelle giurisdizioni fiscali di Hong Kong, determinato come più

dettagliatamente descritto nella nota 3.5 Principi contabili e criteri di consolidamento.

La parte residua fa riferimento a debiti per imposte correnti al netto degli acconti delle controllate 82 S.r.l. per 0,1 milioni di Euro, JB Licenses S.r.l. per 0,3 milioni di Euro e OVS Hong Kong Sourcing Ltd per 0,2 milioni di Euro.

6.18 Altri debiti correnti e non correnti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Altri debiti correnti 148.785 173.674 (24.889)
Altri debiti non correnti 21.323 19.178 2.145

Diseguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 luglio 2024 e al 31 gennaio 2024:

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi contributi 8.791 8.289 502
Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari,
incentivi e relativi contributi 20.917 27.713 (6.796)
Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti 1.478 1.992 (514)
Debiti altri 47.642 55.521 (7.879)
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 8.017 6.050 1.967
Debiti tributari per IVA 32.172 46.065 (13.893)
Debiti tributari altri 1.706 2.272 (566)
Debiti altri ‐ verso clienti 694 774 (80)
Ratei / Risconti passivi canone locazione 1.943 1.854 89
Ratei / Risconti passivi utenze 4.731 4.213 518
Ratei / Risconti passivi assicurazioni 690 684 6
Ratei / Risconti passivi altri 20.004 18.247 1.757
Totale debiti correnti 148.785 173.674 (24.889)
Debiti tributari 0 0 0
Ratei / Risconti passivi altri 21.323 19.178 2.145
Totale debiti non correnti 21.323 19.178 2.145

I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 luglio 2024.

I "Debiti altri" si riferiscono principalmente all'iscrizione, per 23.286 migliaia di Euro, dell'importo corrispondente al valore dei resi attesi riferiti alle vendite effettuate, come previsto dal principio contabile IFRS 15 (era pari a 25.117 migliaia di Euro al 31 gennaio 2024).

Il saldo include inoltre anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 9.695 migliaia di Euro e debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 9.327 migliaia di Euro.

Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.

Alla data di chiusura del periodo il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio e all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.

La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.

Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 11.770 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 466 migliaia di Euro per spese viaggio, 137 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 2.315 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partner e da locatori e 1.300 migliaia di Euro di risconti passivi per punti premio non redenti relativi ai programmi di fidelizzazione della clientela (erano pari a 700 migliaia di Euro al 31 gennaio 2024).

I "Debiti non correnti" includono per 8.470 migliaia di Euro la quota non corrente dei risconti passivi per contributi riconosciuti da locatori a seguito di ristrutturazione e riconversione dei punti vendita. Tali contributi sono stati riscontati in base alla durata del contratto di locazione. Nella stessa voce, sono inclusi 4.610 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi (principalmente Industria 4.0); si evidenzia che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati. Infine, si segnala un risconto pari a 4.392 migliaia di Euro e relativo alla prima tranche di contributi erogati nel corso dell'esercizio dalla Regione Puglia a sostegno degli investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale in corso di realizzazione per il tramite della società controllata OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l..

Per completezza si ricorda che il contributo massimo deliberato dalla Regione Puglia ammonta a complessivi 14.824 migliaia di Euro di cui la prima tranche pari al 50% dello stesso è stata erogata alla controllata alla fine dell'esercizio precedente. La quota parte eccedente l'agevolazione riconosciuta sui progetti eseguiti a tutto il 31 luglio 2024 è iscritta tra gli Altri debiti correnti in quanto si riferisce alle progettualità in corso di realizzazione ma non ancora completate al 31 luglio 2024. Il valore definitivo delle agevolazioni sarà determinato a conclusione delle progettualità previste nel Contratto di programma il cui piano di investimenti è previsto concludersi entro novembre 2025.

Infine si segnala che al 31 luglio 2024 gli Altri debiti non correnti includono il prezzo differito oltre i 12 mesi riconosciuto al venditore nell'ambito dell'operazione di acquisizione delle quote di JB Licenses S.r.l. (per maggiori dettagli si rimanda al precedente paragrafo 3.3 Aggregazioni di imprese). In particolare il fair value alla data di acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito (inclusivo quindi degli Earn‐out futuri) è risultato pari a 7.400 migliaia di Euro, di cui 1.500 migliaia di Euro versati al momento del closing mentre la parte residua (stimata) sarà versata nell'arco dei 3 esercizi successivi (di cui 2.049 migliaia di Euro entro il 31 luglio 2025, classificati tra gli Altri debiti correnti, e 3.851 migliaia di Euro oltre il 31 luglio 2025).

6.19 Benefici ai dipendenti

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Benefici ai dipendenti 26.197 28.039 (1.842)

La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato dalla Capogruppo OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. Il Gruppo garantisce beneficisuccessivi alrapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.

Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2024 28.039
Incremento del periodo 436
Decrementi del periodo 0
(Utili) / Perdite attuariali (1.294)
Benefici pagati (984)
Saldo al 31 luglio 2024 26.197

6.20 Fondi per rischi e oneri

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Fondi per rischi ed oneri 6.842 6.324 518

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi per rischi ed oneri":

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2024 6.324
Accantonamento del periodo 377
Riclassifica patrimoniale 148
Utilizzi/rilasci del periodo (7)
Saldo al 31 luglio 2024 6.842

Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori legate alla commercializzazione di

prodotti, con Enti Pubblici, con ex dipendenti e terzi a vario titolo.

L'esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l'ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell'onere presunto alla chiusura del periodo.

L'accantonamento del semestre, pari a 0,4 milioni di Euro, si riferisce a rischi di natura giuslavoristica, legale o contrattuale.

I decrementi si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per cause nei confronti di ex dipendenti e per cause legali varie.

6.21 Passività per imposte differite

31.07.2024 31.01.2024 variazione
Passività per imposte differite 28.485 27.833 652

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite" per il semestre chiuso al 31 luglio 2024:

Accantonamenti/ Accantonamenti/
rilasci a conto
Saldi al rilasci a conto economico Saldi al
(migliaia di Euro) 31.01.2024 economico complessivo 31.07.2024
Fondo svalutazione magazzino 13.593 (665) 12.928
Stanziamento tasse locali 2.932 (173) 2.759
Fondi per rischi ed oneri 1.517 34 1.551
Svalutazione crediti 3.210 252 3.462
Immobilizzazioni materiali e immateriali (53.993) 549 (53.444)
IFRS 15 vendite con diritto di reso 2.707 (178) 2.529
IFRS 16 leasing (132) (132)
TFR determinato in base a IAS 19 699 0 (310) 389
Altre minori 1.634 (161) 1.473
Totale anticipate / (differite) nette (27.833) (342) (310) (28.485)

Le imposte differite passive relative al maggior valore contabile rispetto a quello fiscale delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination di anni precedenti.

6.22 Patrimonio netto

Il patrimonio netto risulta pari a 871,0 milioni di Euro.

Tutte le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono meglio dettagliate nell'apposito prospetto contabile.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 luglio 2024 ammonta a Euro 290.923.470 ed è costituito da n. 290.923.470 azioni ordinarie senza valore nominale.

OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.

Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-Upim da parte dell'allora socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, aveva comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.

In data 24 febbraio 2015, si era conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzata alla quotazione della stessa sul MTA.

L'operazione di sottoscrizione ha comportato un ulteriore aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Infine l'operazione di aumento di capitale a pagamento, in via scindibile, perfezionatasi a luglio 2021, ha comportato un aumento di capitale di Euro 63.923.470, portando il capitale sociale da Euro 227.000.000 a Euro 290.923.470, suddiviso in 290.923.470 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Azioni proprie

Al 31 luglio 2024 la Capogruppo OVS S.p.A. detiene complessive n. 43.460.139 azioni proprie, pari al 14,9387% del capitale sociale, per un ammontare complessivo di 92.563 migliaia di Euro, di cui n. 809.226 azioni proprie, pari allo 0,356% del capitale sociale, per un ammontare complessivo di 1.496 migliaia di Euro acquistate nel corso dell'esercizio 2018, ulteriori n. 13.538.308 azioni proprie acquistate nel corso dell'esercizo 2022 ad un prezzo medio di carico di 1,812 Euro per un ammontare complessivo di 24.522 migliaia di Euro, ulteriori n. 14.694.813 azioni proprie acquistate nel corso dell'esercizio 2023 ad un prezzo medio di carico di 2,136 Euro per un ammontare complessivo di 31.374 migliaia di Euro; infine nel corso del primo semestre 2024 sono state acquistate ulteriori n. 14.809.188 azioni proprie ad un prezzo medio di carico di 2,433 Euro per un ammontare complessivo di 36.027 migliaia di Euro mentre sono state cedute complessivamente n. 4.146 azioni proprie nel 2023 e n. 387.250 nel corso del primo semestre 2024 che hanno comportato uno scarico della riserva azioni proprie per un ammontare complessivo rispettivamente di 8 migliaia di Euro e di 848 migliaia di Euro.

Tali operazioni sono state realizzate nell'ambito delle autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie deliberate dall'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo del 31 maggio 2018, del 28 maggio 2021, del 31 maggio 2022,

del 31 maggio 2023 e da ultimo del 24 gennaio 2024.

Altre Riserve

Sono così dettagliate:

La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 528,7 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti sia al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro), sia al processo di aumento di capitale avvenuto a luglio 2021, pari a 394 migliaia di Euro (costi lordi per 518 migliaia di Euro e imposte differite per 124 migliaia di Euro).

Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post‐quotazione aveva determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico.

La riserva legale ammonta a 18,4 milioni di Euro e si è costituita in sede di destinazione dell'utile degli esercizi precedenti.

Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è positivo per 104,5 milioni di Euro, che includono principalmente utili portati a nuovo per 87,7 milioni di Euro, gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti, la Riserva di conversione, gli effetti della contabilizzazione contro riserva di patrimonio netto dei piani di incentivazione al management in ottemperanza alle disposizioni dell'IFRS 2 (si rimanda anche alla nota 7.26 "Costi del personale") e gli impatti derivanti dall'applicazione dei principi contabili IFRS 9 e IFRS 16 alla data di rispettiva transition.

Da ultimo si ricorda che, a fronte del riallineamento del valore fiscale delle insegne OVS e Upim al valore civilistico, come previsto dal Decreto Legge n. 104/2020 (c.d. "Decreto Agosto"), art. 110, comma 8, si è proceduto all'apposizione di un vincolo alla riserva sovrapprezzo azioni in sospensione di imposta per un importo pari ad Euro 360.238.047.

Capitale e Riserve di Terzi

Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente alla società 82 S.r.l. partecipata al 70% da OVS S.p.A. e al 30% da Angelo Massimo Piombo; l'importo indicato si riferisce per 3 migliaia di Euro al capitale sociale e per 333 migliaia di Euro ai risultati netti maturati fino al 31 luglio 2024, già al netto del dividendo dell'esercizio 2023 distribuito agli azionisti di minoranza per 597 migliaia di Euro.

Le stesse includono inoltre le quote di minoranza di due società controllate costituite nell'esercizio 2022: Vespucci Fashion Inc. per ‐624 migliaia di Euro ed Energia Verde Uno S.r.l. per ‐34 migliaia di Euro.

Dividendi pagati e proposti

A seguito della delibera assembleare del 30 maggio 2024 sulla destinazione del risultato 2023, nel corso del primo semestre 2024 la Capogruppo OVS S.p.A. ha distribuito ai propri azionisti un dividendo lordo ordinario di Euro 0,07 per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione.

Per ulteriori dettagli sui movimenti del periodo si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

7. Note al conto economico consolidato

Di seguito si riporta il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro) ed il commento alle principali variazioni rispetto all'esercizio precedente.

7.23 Ricavi

Il dettaglio della voce "Ricavi" è il seguente:

31.07.2024 31.07.2023
Ricavi per vendite al dettaglio 748.754 715.231
IVA su vendite al dettaglio (134.988) (128.200)
Vendite nette 613.766 587.031
Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso 147.958 147.546
Subtotale vendite nette 761.724 734.577
Ricavi per prestazioni 332 287
Totale 762.056 734.864

7.24 Altri proventi e ricavi operativi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":

31.07.2024 31.07.2023
Ricavi per prestazioni di servizi 27.520 30.716
Affitti attivi e locazioni 8.315 7.499
Risarcimento danni 277 309
Plusvalenze da alienazione cespiti 2.138 165
Altri ricavi 5.184 4.966
Totale 43.434 43.655

I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi alle commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS, oltre a prestazioni professionali, recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati.

La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM; si sottolinea che tale tipologia di contratti non è attratta dal principio contabile internazionale IFRS 16 se non in misura marginale.

La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.

7.25 Acquisti di materie prime, di consumo e merci

Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 313.706 migliaia di Euro. Essi sono così composti:

31.07.2024 31.07.2023
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 348.534 319.303
Variazione delle rimanenze (34.828) (6.612)
Totale 313.706 312.691

7.26 Costi del personale

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":

31.07.2024 31.07.2023
Salari e stipendi 117.068 107.984
Oneri sociali 34.758 30.866
Trattamento di fine rapporto 8.205 5.950
Altri costi del personale 316 121
Compensi agli amministratori 2.221 2.220
Totale 162.568 147.141

Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine del semestre risulta pari a 6.285 unità, era pari a 6.160 unità al 31 gennaio 2024.

7.27 Pagamenti basati su azioni

A partire da giugno 2015, sono state assegnate ad alcuni dipendenti chiave della Società Capogruppo e delle sue controllate, opzioni per l'acquisto di azioni OVS S.p.A. nell'ambito dei piani di Stock Option della Società (di seguito anche "Piani"). Al fine di creare valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e di perseguire la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo, l'Assemblea della Società ha approvato, rispettivamente in data 26 maggio 2015 e 31 maggio 2017, due aumenti di capitale per l'emissione di azioni da offrire in sottoscrizione ai beneficiari di due distinti Piani di Stock Option. In base a detti aumenti di capitale, il capitale autorizzato è pari a Euro 39.080.000. In merito alle modalità di esercizio delle opzioni si veda quanto di seguito riportato.

Successivamente, l'Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 ha approvato, ex art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un nuovo piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Stock Option 2019‐2022" (o "Piano 2019‐2022), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestono un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i "Beneficiari"). L'Assemblea ha inoltre approvato un aumento di capitale per l'emissione di azioni da offrire in sottoscrizione ai beneficiari del suddetto Piano 2019‐2022. In base a tale aumento di capitale, il capitale autorizzato è pari a nominali Euro 5.000.000, mediante l'emissione di massime n. 5.000.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione.

In merito alle modalità di esercizio delle opzioni si veda quanto di seguito riportato.

Le assemblee sopra citate hanno delegato al Consiglio di Amministrazione ogni più ampia facoltà per dare effettiva esecuzione in una o più tranche agli aumenti di capitale, attribuendo opzioni ai dipendenti, secondo quanto ritenuto opportuno dallo stesso Consiglio, e così, tra l'altro:

  • stabilire modalità e termini per la sottoscrizione delle nuove azioni;
  • esigere il pagamento integrale del prezzo necessario per liberare le azioni al momento della sottoscrizione;
  • stilare elenchi nominativi dei dipendenti destinatari individuati mediante i parametri che di volta in volta riterrà più opportuni;
  • regolare gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro con la Società o con società dalla stessa controllate e gli effetti del decesso del dipendente sulle opzioni offerte mediante le previsioni del contratto di opzione che sarà sottoscritto da ciascun dipendente beneficiario.

In esecuzione alle deleghe ricevute dall'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha assegnato un totale di 13.836.375 opzioni. In totale il Consiglio di Amministrazione in esecuzione delle deleghe attribuitegli ha varato i seguenti Piani (dati aggiornati a tutto il 31 luglio 2024):

Piano Assegnabili Assegnate Maturate Esercitate Esercitabili
2015-2020 0 5.101.375 2.724.963 0 2.724.963
2017-2022 145.000 3.935.000 1.222.000 0 1.222.000
2019-2022 200.000 4.800.000 4.800.000 (391.396) 4.408.604
Totale 345.000 13.836.375 8.746.963 (391.396) 8.355.567

In data 8 giugno 2015, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 1,76% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del piano di stock option denominato "Piano 2015‐2020".

In data 21 settembre 2017, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2027, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 3.935.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano 2017‐2022".

Infine, in data 19 giugno 2019, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2026, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.000.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano 2019‐2022".

I tre Piani prevedono l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Opzione esercitata ad un prezzo che, per effetto dell'aumento di capitale del 2021, è stato rideterminato rispettivamente pari a Euro 4,08 per azione (per il Piano 2015‐2020), Euro 5,26 per azione (per il Piano 2017‐ 2022) ed Euro 1,72 per azione (per il Piano 2019‐2022), salvo ulteriori rettifiche di prezzo conseguenti ad operazioni successive al 2021 sul capitale o per distribuzione di dividendi (come meglio illustrato nel prosieguo).

Le azioni ordinarie della Società di volta in volta attribuite al beneficiario a seguito dell'esercizio delle opzioni hanno godimento regolare pari a quello delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di attribuzione e sono pertanto munite delle eventuali cedole in corso a detta data.

Tutti i Piani prevedevano un vesting period di almeno tre anni per le opzioni assegnate ai beneficiari. Ciascun beneficiario potrà esercitare le opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti glispecifici obiettivi annuali (o cumulati nel caso del Piano 2019‐2022) di performance connessi all'EBITDA consolidato di OVS.

I Piani prevedevano anche la facoltà di esercizio anticipato da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:

  • cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non conseguisse l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
  • promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
  • deliberazione di operazioni dalle quali potesse derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.

I Piani prevedevano altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo, il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto").

Per il "Piano 2015‐2020" ed il "Piano 2017‐2022" i beneficiari potranno procedere all'esercizio delle opzioni potenzialmente esercitabili rispetto alle quali sono stati raggiunti gli obiettivi di performance, nella misura e ai termini di seguito riportati:

  • fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 36 mesi dalla Data di Attribuzione (Primo Vesting Period);
  • fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 48 mesi dalla Data di Attribuzione (Secondo Vesting Period);
  • il saldo delle Opzioni Potenzialmente Esercitabili, dopo 60 mesi dalla Data di Attribuzione (Terzo Vesting Period).

Il Piano 2015‐2020 risulta concluso e tutte le 2.724.963 opzioni effettivamente maturate risultano potenzialmente esercitabili già dal 2021 e fino all'8 giugno 2025.

Il Piano 2017‐2022 risulta anch'esso concluso e tutte le 1.222.000 opzioni effettivamente maturate risultano potenzialmente esercitabili già dal 2022 e fino al 30 giugno 2027.

Anche per il Piano 2019‐2022 si segnala che dal 1° luglio 2023 i beneficiari possono procedere all'esercizio delle opzioni maturate (n. 4.800.000) in quanto sono stati raggiunti gli obiettivi di performance cumulata nell'arco del triennio 2019‐2021 e 2022, e risulta avverata la condizione di accesso al piano. Al 31 luglio 2024 risultano esercitate solo n. 391.396 opzioni (di cui 387.250 nel corso del primo semestre 2024) per effetto del quale la Capogruppo ha ceduto un numero pari di azioni per un incasso complessivo di 614 migliaia di Euro (di cui 607 migliaia di Euro nel corso del primo semestre 2024) ed un reversal della Riserva IFRS 2 nel semestre di 290 migliaia di Euro.

Ai sensi dell'IFRS 2, i Piani sopra descritti sono definiti come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detti Piani è stato stimato alla data di assegnazione usando

il metodo Black‐Scholes. Il fair value complessivo dei singoli Piani è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS (pari a 13.996 migliaia di Euro intermente contabilizzati già al 31 gennaio 2024) è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto. Si rileva inoltre che nel corso primo semestre 2024 non vi sono stati Beneficiari che hanno lasciato il Gruppo in qualità di "good leaver" pertanto non vi sono reversal della Riserva IFRS 2 legati a opzioni maturate ma oggetto di annullamento in quanto non esercitate entro il termine previsto in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

I movimenti registrati nei diversi piani di stock option nel corso del primo semestre 2024 sono di seguito dettagliati:

Stock Option Plan Prezzo di
Esercizio Valuta
N° di opzioni
al 31/01/2024
Opzioni
attribuite
Opzioni
annullate
Opzioni
esercitate
Opzioni
decadute
N° di opzioni
al 31/07/2024
Piano 2015-2020 4,08 Euro 2.724.963 0 0 0 0 2.724.963
Piano 2017-2022 5,26 Euro 1.222.000 0 0 0 0 1.222.000
Piano 2019-2022 1,72 Euro 4.795.854 0 0 (387.250) 0 4.408.604
Totale 8.742.817 0 0 (387.250) 0 8.355.567

Al 31 luglio 2024 risultano potenzialmente esercitabili 8.355.567 opzioni (maturate o maturabili).

Nel corso del primo semestre 2024 sono state esercitate 387.250 opzioni del Piano 2019‐2022.

Per completezza si segnala inoltre che gli strike price dei tre Piani di cui sopra vanno rettificati per neutralizzare gli effetti dei piani di buyback e della distribuzione di dividendi avvenuta nel corso degli esercizi successivi alla rispettiva data di maturazione e possibilità di esercizio (complessivamente 0,20 Euro per azione ordinaria fino alla data attuale per tutti e 3 i Piani).

Si evidenzia ancora che, in data 31 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria ha approvato un nuovo piano di incentivazione a medio‐lungo termine equity based denominato "Piano di Performance Shares 2022 – 2026" (il "Piano") che si prefigge di allineare gli interessi dei beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti e gli investitori di OVS nel lungo termine, nonché di favorire la permanenza dei beneficiari, incentivandoli alla valorizzazione della Società e nel contempo creando uno strumento di fidelizzazione degli stessi. Il Piano è rivolto al top management della Società e delle società controllate e ad altri dipendenti e collaboratori (includendo tra questi anche consulenti e/o prestatori d'opera intellettuale) di OVS e/o delle società controllate che rivestono ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società o comunque in grado di apportare un significativo contributo alla luce del perseguimento degli obiettivi strategici di OVS e delle società controllate.

Il Piano prevede, al raggiungimento di un obiettivo di performance per ciascun periodo di vesting triennale di misurazione dei risultati che inizia il 1 febbraio e finisce il 31 gennaio del terzo anno successivo (2022‐2024 / 2023‐2025 / 2024‐2026), il diritto di ciascun beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS, subordinatamente alle circostanze esplicitate nel piano medesimo (sussistenza del rapporto con la società ed assenza di sanzioni disciplinari). Il numero di azioni effettive assegnate a ciascun beneficiario in caso di

raggiungimento dell'obiettivo, ai termini e alle condizioni del regolamento del Piano, sarà determinato in applicazione di criteri differenti a seconda che il prezzo di riferimento dell'azione OVS sia inferiore o uguale a Euro 3,00 ovvero sia superiore a Euro 3,00.

Il Piano è suddiviso in tre cicli triennali di performance ("rolling"), rispettivamente 2022‐2024, 2023‐2025, 2024‐2026 e avrà durata sino al 31 gennaio 2027. Il numero complessivo massimo di azioni da assegnare ai beneficiari per l'esecuzione del Piano è stabilito in n. 4.500.000.

Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 31 maggio 2022, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84‐bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Il primo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2022. Il secondo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 marzo 2023. Il terzo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 17 aprile 2024.

Sempre il 31 maggio 2022 l'Assemblea straordinaria ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, per un periodo di cinque anni dalla data della delibera, la facoltà di aumentare il capitale sociale, in via gratuita e scindibile ed anche in più tranche, ai sensi dell'articolo 2349 del Codice Civile, da assegnare ai dipendenti beneficiari del Piano, mediante emissione di massime 4.500.000 azioni ordinarie ad un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni OVS alla data di esecuzione, da imputarsi per intero a capitale. È stato conseguentemente modificato l'articolo 5 dello statuto sociale vigente.

Ai sensi dell'IFRS 2, anche il Piano di Performance Share 2022 è definito come equity settled, pertanto il fair value di detto Piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black‐Scholes. Il fair value complessivo è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale al 31 luglio 2024 riferibile all'assegnazione di azioni OVS secondo quest'ultimo piano, pari a 683 migliaia di Euro, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto. Si evidenzia infine che in data 30 maggio 2024, l'Assemblea ordinaria ha approvato un ulteriore piano di incentivazione a medio‐lungo termine equity based denominato "Piano di Performance Shares 2024 – 2026" (il "Piano 2024‐2026") basato su strumenti finanziari, riservato agli amministratori esecutivi, ai dirigenti con responsabilità strategiche di OVS e ad altri dipendenti o collaboratori ‐ inclusi consulenti e/o prestatori d'opera d'intellettuale ‐ della Società e/o del Gruppo OVS che ricoprano funzioni di significativo impatto sul successo sostenibile della Società e del Gruppo, avente ad oggetto un massimo di complessivi n. 6.600.000 diritti.

Il Piano Performance Share prevede, al raggiungimento di obiettivi di performance ("gli "Obiettivi di Performance") misurati su un periodo di vesting che inizia il 1 febbraio 2024 e finisce il 31 gennaio 2027 ("Periodo di Vesting", coerentemente con le chiusure dei bilanci societari), il diritto di ciascun Beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS (le "Azioni"), subordinatamente alle circostanze che, a valle del Periodo di

Vesting (e salvo quanto previsto infra nelle ipotesi di leavership), il rapporto tra OVS o la Società Controllata e il Beneficiario sia ancora in essere (fatta salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di derogare quest'ultimo punto in senso favorevole al Beneficiario). Il numero complessivo massimo di Azioni da assegnare ai Beneficiari per l'esecuzione del Piano Performance Share è stabilito in n. 6.600.000.

La determinazione del numero di Azioni da effettivamente consegnare, ai termini di cui infra, a ciascun Beneficiario ha luogo al termine del Periodo di Vesting, sulla base del grado di raggiungimento degli Obiettivi di Performance, mentre la relativa effettiva consegna a ciascun Beneficiario sarà suddivisa in 2 (due) tranches soggette alle condizioni infra illustrate, come qui di seguito indicato:

  • la prima tranche, avente ad oggetto l'assegnazione del 60% delle Azioni oggetto dei diritti attribuiti, viene assegnata a termine del Periodo di Vesting che si concluderà con l'approvazione del bilancio consolidato al 31 gennaio 2027 (nel corso del quale vengono misurati gli Obiettivi di Performance);
  • la seconda tranche, avente ad oggetto l'assegnazione del restante 40% delle Azioni oggetto dei diritti attribuiti, viene assegnata al termine di un ulteriore periodo biennale di differimento che si concluderà al 31 gennaio 2029, fatto salvo quanto previsto in ipotesi di good leavership dopo il Periodo di Vesting e durante il biennio successivo al Periodo di Performance.

I diritti attribuiti ai Beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi Beneficiari di ricevere Azioni della Società (nel rapporto di n.1 Azione per ciascun diritto maturato), in ragione del livello di raggiungimento degli Obiettivi di Performance.

Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 30 maggio 2024, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84‐bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

In data 12 giugno 2024 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Comitato per le Nomine e la Remunerazione, ha individuato 19 beneficiari, oltre all'Amministratore Delegato. Tra i beneficiari sono ricompresi dirigenti con responsabilità strategiche, dipendenti e collaboratori.

Ai fini dell'attuazione del Piano, le azioni assegnabili ai beneficiari riverranno, in tutto o in parte, (i) dalla provvista di azioni proprie che la Società potrà acquistare e di cui potrà disporre in esecuzione di apposite autorizzazioni assembleari, aisensi degli artt. 2357 e 2357‐ter del Codice Civile, dell'art. 132 del TUF e dell'art. 144‐bis del Regolamento Emittenti e nel rispetto della normativa comunitaria vigente, inclusi il Regolamento (UE) 596/2014 e il Regolamento Delegato (UE) 1052/2016, e/o, ove necessario, (ii) da eventuali futuri aumenti di capitale ai sensi dell'art. 2349 del Codice Civile, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.

Ai sensi dell'IFRS 2, anche il Piano di Performance Share 2024‐2026 è definito come equity settled, pertanto il fair value di detto Piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Montecarlo. Il fair value complessivo è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale al 31 luglio 2024 riferibile all'assegnazione di azioni OVS secondo quest'ultimo piano, pari a 337 migliaia di Euro, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.

7.28 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":

31.07.2024 31.07.2023
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 9.786 9.566
Ammortamento immobilizzazioni materiali 25.007 23.399
Ammortamento diritto di utilizzo beni in leasing 75.330 80.539
Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali 958 2.745
Totale 111.081 116.249

A seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, tale voce include gli ammortamenti delle attività per diritto d'uso relativi principalmente a contratti di affitto di negozi e depositi e in misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici, foresterie e automezzi / altre attrezzature.

Per una disamina di dettaglio in merito alla movimentazione dell'esercizio si rinvia all'Allegato n.2.

Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni".

Le svalutazioni del semestre si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate mentre non si rilevano svalutazioni da test di impairment sui punti vendita.

7.29 Altre spese operative

Costi per servizi

I "Costi per servizi", che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:

31.07.2024 31.07.2023
Pubblicità 19.122 15.815
Utenze 17.644 21.875
Costi diversi di vendita 34.038 31.321
Prestazioni professionali e consulenze 15.787 13.851
Viaggi e altre del personale 7.056 7.140
Assicurazioni 1.919 1.833
Manutenzione, pulizia e vigilanza 19.479 18.060
Altre prestazioni 653 675
Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza 145 132
Totale 115.843 110.702

Costi per godimento di beni di terzi

I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:

31.07.2024 31.07.2023
Fitti passivi e oneri accessori 16.776 17.056
Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli 3.358 2.361
Totale 20.134 19.417

La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti derivanti dai contratti di locazione contabilizzati fuori dall'ambito del principio l'IFRS 16, le componenti variabili di affitti rientranti nell'ambito del principio medesimo e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.

Svalutazioni e accantonamenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":

31.07.2024 31.07.2023
Svalutazione dei crediti 2.468 750
Accantonamenti per rischi 377 375
Totale 2.845 1.125

Per evidenza degli importi sopra esposti, si rinvia a quanto riportato alla nota 6.2 "Crediti commerciali" e alla nota 6.20 "Fondi per rischi ed oneri".

Altri oneri operativi

Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:

31.07.2024 31.07.2023
Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita 2.700 2.989
Imposte e tasse 4.355 4.657
Minusvalenze patrimoniali 82 82
Erogazioni liberali 139 301
Spese societarie 427 409
Altri costi generali e amministrativi 408 388
Altri oneri di gestione 1.580 1.058
Totale 9.691 9.885

7.30 Proventi (oneri) finanziari

Proventi finanziari

31.07.2024 31.07.2023
Proventi finanziari su c/c bancari 477 35
Proventi finanziari da diversi 222 245
Proventi da attività finanziarie per leasing 20 102
Totale 719 382

Oneri finanziari

31.07.2024 31.07.2023
Oneri finanziari su c/c bancari 0 10
Oneri finanziari su finanziamenti 6.979 6.258
Oneri da passività finanziarie per leasing 30.523 20.500
Interest cost su fondo TFR 432 476
Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie 2.381 2.199
Totale 40.315 29.443

Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.

In merito ai proventi/oneri finanziari per leasing iscritti a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, si veda quanto già ampiamente commentato nei paragrafi precedenti.

L'IBR medio ponderato applicato nel primo semestre 2024 è stato pari a 6,25%.

Differenze cambio

31.07.2024 31.07.2023
Differenze cambio attive 3.613 1.651
Differenze cambio passive (1.519) (5.822)
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value su strumenti derivati forward 343 3.817
Totale 2.437 (354)

7.31 Imposte

L'impatto fiscale nel conto economico consolidato è così dettagliato:

31.07.2024 31.07.2023
Imposte correnti 10.471 9.908
Imposte differite / (anticipate) 342 (397)
Totale 10.813 9.511

Le imposte correnti al 31 luglio 2024 includono principalmente la stima dell'onere IRES e IRAP della Capogruppo per complessivi 9,7 milioni di Euro; un accantonamento per circa 495 migliaia di Euro per gli effetti preliminari derivanti dall'applicazione della normativa Pillar II nelle giurisdizioni fiscali di Hong Kong, determinato come più dettagliatamente descritto nella nota n. 3.5 Principi contabili e criteri di consolidamento.

L'onere fiscale effettivo del primo semestre 2024 è pari al 33,3% (era del 29,8% al 31 luglio 2023) e differisce dall'onere fiscale teorico per effetto dell'incidenza dell'onere IRAP sul risultato ante imposte e dell'incidenza della nuova imposta sui redditi dei Gruppi multinazionali in applicazione della normativa sopra citata.

7.32 Risultato per azione

Il capitale sociale è suddiviso in 290.923.470 azioni senza valore nominale.

Il calcolo dell'utile per azione indicato nella seguente tabella si basa sul rapporto tra l'utile attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni di OVS S.p.A. in circolazione nel periodo, al netto cioè delle azioni proprie detenute (n° 43.460.139 azioni pari al 14,9387% del capitale sociale), ponderate per il periodo di possesso.

Periodo chiuso
al 31.07.2024
Periodo chiuso
al 31.07.2023
Risultato netto del periodo (in Euro/000) 21.462 22.255
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 290.923.470 290.923.470
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per azione
base 254.562.595 274.352.881
Risultato netto per azione base (in Euro) 0,084 0,081
Risultato netto per azione diluito (in Euro) 0,082 0,081

L'utile diluito per azione è sostanzialmente in linea con l'utile base per azione in quanto al 31 luglio 2024 gli effetti diluitivi derivanti dai vari piani di stock option (di cui alla precedente nota 7.27) non sono significativi.

8. Rapporti con parti correlate

La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24 – alla reporting date.

Si precisa in particolare che a far data dal 16 luglio 2024 la società Goldenpoint S.p.A. è considerata parte correlata del Gruppo OVS: per effetto delle operazioni precedentemente descritte la capogruppo OVS S.p.A., oltre a detenere il 3% del capitale sociale di Goldenpoint, ha assunto un ruolo di influenza all'interno del Consiglio di Amministrazione grazie alla nomina di 3 consiglieri su 7 totali.

(migliaia di Euro)
Goldenpoint
S.p.A.
Centomila‐
candele
S.c.p.a. in
liquidazione
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale
voce di
bilancio
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Crediti commerciali
Al 31 luglio 2024 12 0 0 12 119.221 0,0%
Al 31 gennaio 2024 0 0 0 0 105.202 0,0%
Attività finanziarie ‐ non correnti
Al 31 luglio 2024 2.853 0 0 2.853 6.745 42,3%
Al 31 gennaio 2024 0 0 0 0 3.773 0,0%
Debiti verso fornitori
Al 31 luglio 2024 0 47 0 47 (400.346) (0,0)%
Al 31 gennaio 2024 0 47 0 47 (400.632) (0,0)%
Altri debiti correnti
Al 31 luglio 2024 0 0 (1.293) (1.293) (148.785) 0,9%
Al 31 gennaio 2024 0 0 (2.417) (2.417) (173.674) 1,4%

Centomilacandele S.C.p.A. in liquidazione è una società consortile senza scopo di lucro, che svolgeva attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati, posta in liquidazione nel mese di agosto 2020. I rapporti commerciali con la stessa erano già venuti meno nell'esercizio 2020.

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:

(migliaia di Euro) Parti correlate
Goldenpoint
S.p.A.
Centomila‐
candele S.c.p.a.
in liquidazione
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza sulla
voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2024
Ricavi 0 0 0 0 762.056 0,0%
Altri proventi e ricavi operativi 10 0 0 10 43.434 0,0%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci
0 0 0 0 (313.706) 0,0%
Costi del personale 0 0 (3.396) (3.396) (162.568) 2,1%
Costi per servizi 0 0 0 0 (115.843) 0,0%
Costi per godimento beni di terzi 0 0 0 0 (20.134) 0,0%
Svalutazioni e accantonamenti 0 0 0 0 (2.845) 0,0%
Altri oneri operativi 0 0 0 0 (9.691) 0,0%
Proventi finanziari 3 0 0 3 719 0,4%
Oneri finanziari 0 0 0 0 (40.315) 0,0%

Al 31 luglio 2023 i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate erano i seguenti:

(migliaia di Euro) Parti correlate
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale voce di
bilancio
Incidenza sulla
voce di bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2023
Ricavi 0 0 734.864 0,0%
Altri proventi e ricavi operativi 0 0 43.655 0,0%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci
0 0 (312.691) 0,0%
Costi del personale (3.855) (3.855) (147.141) 2,6%
Costi per servizi 0 0 (110.702) 0,0%
Costi per godimento beni di terzi 0 0 (19.417) 0,0%
Svalutazioni e accantonamenti 0 0 (1.125) 0,0%
Altri oneri operativi 0 0 (9.885) 0,0%
Proventi finanziari 0 0 382 0,0%
Oneri finanziari 0 0 (29.443) 0,0%

I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate nel corso del semestre (o fino al momento in cui è venuta meno la qualifica di parte correlata) e non le variazioni intervenute nel corso del periodo sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:

(migliaia di Euro) Parti correlate
Goldenpoint
S.p.A.
Centomila‐
candele
S.c.p.a. in
liquidazione
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale flusso
di cassa da
rendiconto
finanziario
Incidenza
sulla voce
di bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2024
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività operativa
0 0 (3.997) (3.997) 59.169 (6,8)%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di investimento
0 0 0 0 (46.205) 0,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di finanziamento
(2.850) 0 0 (2.850) (27.205) 10,5%
Semestre chiuso al 31 luglio 2023
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività operativa
0 0 (11.016) (11.016) 75.865 (14,5)%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di investimento
0 0 0 0 (37.981) 0,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito)
dall'attività di finanziamento
0 0 0 0 (62.068) 0,0%

________________________________________________________________________________

Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.

9. Informazioni sui settori operativi

In accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 8, il management ha individuato iseguentisettori operativi:

  • OVS, attivo nelsegmento di mercato value fashion, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un'attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda;
  • Upim, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia; e
  • con l'acquisizione di STEFANEL di marzo 2021 e di GAP Italia a febbraio 2022 sono state identificate due nuove business unit all'interno del Gruppo. Vista tuttavia la minore dimensione di queste recenti acquisizioni rispetto ai saldi contabili consolidati, le stesse vengono incluse nella categoria "Altri business".

I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA Rettificato, quest'ultimo definito come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte, al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti e di altri effetti contabili di natura non monetaria, nonché dell'effetto dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.

In particolare, il management ritiene che i Ricavi e l'EBITDA Rettificato forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

Per quanto riguarda invece il capitale investito del Gruppo si precisa che la gestione dello stesso avviene in maniera sinergica tra tutte le divisioni a livello centrale pertanto il management ritiene non rappresentativa una visione patrimoniale per insegna.

31 luglio 2024 31 luglio 2023
(migliaia di Euro) OVS UPIM Altri
business
Totale OVS UPIM Altri
business
Totale
Ricavi per segmento 557.879 180.960 22.815 761.654 544.359 168.609 21.891 734.859
EBITDA Rettificato 71.809 21.337 (4.120) 89.026 73.221 16.871 (3.682) 86.410
% sui ricavi 12,9% 11,8% (18,1)% 11,7% 13,5% 10,0% (16,8)% 11,8%
Oneri non ricorrenti (1.250) (1.192)
Riclassifica forex (6.039) (1.943)
Stock Option plan (1.021) (996)
Effetti IFRS 16 99.987 95.279
EBITDA 180.703 177.558
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
(111.081) (116.249)
Risultato ante oneri finanziari
netti e imposte
69.622 61.309
Proventi finanziari 719 382
Oneri finanziari (40.315) (29.443)
Differenze cambio 2.437 (354)
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 0
Risultato del periodo ante
imposte
32.463 31.894
Imposte (10.813) (9.511)
Risultato del periodo 21.650 22.383

10. Altre informazioni

10.1 Passività potenziali

Oltre a quanto descritto alla nota 6.20 "Fondi per rischi ed oneri",sisegnala che non sussistono ulteriori rischi potenziali identificati dal management come possibili.

10.2 Fidejussioni e Garanzie in rapporto a terzi

Ammontano a 93.412 migliaia di Euro (erano 93.532 migliaia di Euro al 31 gennaio 2024) e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.

10.3 Altri impegni

Non si evidenziano impegni alla data di bilancio non già riflessi in altre voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.

10.4 Compensi ad Amministratori e Sindaci

La seguente tabella riporta i compensi fissi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:

(migliaia di Euro) Amministratori Sindaci
31.07.2024 2.172 91
31.07.2023 2.006 91

10.6 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo nel primo semestre 2024 sono stati influenzati da oneri netti non ricorrenti pari a 992 migliaia di Euro.

31.07.2024 31.07.2023
Ricavi (402) 0
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 206 0
Costi del personale 377 0
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 55 0
Costi per servizi 554 1.080
Costi per godimento beni di terzi 404 0
Altri oneri operativi 111 112
Imposte (313) (286)
Totale 992 906

Gli oneri non ricorrenti riguardano:

  • ricavi per 402 migliaia di Euro, acquisti di merci per 206 migliaia di Euro e costi per godimento beni di terzi per 404 migliaia di Euro legati ad alcune iniziative estere in fase di parziale dismissione;
  • costi del personale per 377 migliaia di Euro relativi a transazioni con dipendenti per 101 migliaia di Euro e a costi relativi ad alcune iniziative estere in fase di parziale dismissione per 276 migliaia di Euro;
  • ammortamenti e svalutazioni straordinarie di cespiti per 55 migliaia di Euro legati ad alcune iniziative estere parzialmente discontinuate;
  • costi per servizi per 554 migliaia di Euro relativi principalmente a costi one‐off legati ad alcune iniziative estere in dismissione per 163 migliaia di Euro e altri costi netti one‐off per 391 migliaia di Euro;
  • altri oneri operativi per 111 di Euro relativi ad alcune iniziative estere in fase di parziale dismissione;
  • l'effetto fiscale sui suddetti elementi non ricorrenti per 313 migliaia di Euro.

In conformità a quanto previsto dalla suddetta Comunicazione Consob, si segnala inoltre che nel primo semestre 2024 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

E' proseguito il piano di acquisto di azioni proprie: dal 1° agosto 2024 ad oggi la Capogruppo ha acquistato n. 1.522.549 azioni proprie, pari allo 0,52335% del capitale sociale per un ammontare complessivo di 3.851 migliaia di Euro, mentre non si evidenziano cessioni.

Non si segnalano altri fatti di rilievo successivi alla data del 31 luglio 2024.

12. Allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato

I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024.

Allegati:

  • n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 luglio 2024;
  • n. 2 Diritto di utilizzo beni in leasing al 31 luglio 2024;
  • n. 3 Immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2024.

ALLEGATO N. 1

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Situazione al
31.01.2024
Acquisizioni/
Incrementi
Alienazioni/
Dismissioni
Ammortamenti/
Svalutazioni
Situazione al
31.07.2024
Migliorie su beni di terzi
costo originario 235.736 7.180 (1.799) 0 241.117
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (178.655) 0 1.528 (4.272) (181.399)
netto 57.081 7.180 (271) (4.272) 59.718
Terreni e fabbricati
costo originario 6.823 0 0 0 6.823
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (1.983) 0 0 (16) (1.999)
netto 4.840 0 0 (16) 4.824
Impianti e macchinario
costo originario 361.153 8.296 (1.710) 0 367.739
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (257.703) 0 1.525 (7.471) (263.649)
netto 103.450 8.296 (185) (7.471) 104.090
Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario 394.244 14.632 (3.407) 0 405.469
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (289.326) 0 2.818 (11.518) (298.026)
netto 104.918 14.632 (589) (11.518) 107.443
Altri beni
costo originario 74.984 3.293 (286) 0 77.991
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (64.178) 0 271 (1.730) (65.637)
netto 10.806 3.293 (15) (1.730) 12.354
Immobilizzazioni in corso e acconti
costo originario 12.586 10.251 (3.681) 0 19.156
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 12.586 10.251 (3.681) (1)
0
19.156
Totale
costo originario 1.085.526 43.652 (10.883) 0 1.118.295
svalutazioni 0 0 0 0 0
(3)
ammortamenti (791.845) 0 6.142 (25.007) (810.710)
netto 293.681 43.652 (4.741) (2)
(25.007)
307.585

(1) Il valore rappresenta per 3.681 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2024, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2024.

________________________________________________________________________________

(2) Include 958 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura punti vendita.

ALLEGATO N. 2

Diritto di utilizzo beni in leasing

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti del periodo
Situazione al
31.01.2024
Acquisizioni/
Incrementi
Rimisurazioni Decrementi Ammortamenti/
Svalutazioni
Situazione al
31.07.2024
Terreni e fabbricati
costo originario 1.482.593 92.368 2.621 (24.924) 0 1.552.658
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (568.489) 0 0 24.924 (74.544) (618.109)
netto 914.104 92.368 2.621 0 (74.544) 934.549
Impianti e macchinario
costo originario 640 0 0 0 0 640
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (308) 0 0 0 (36) (344)
netto 332 0 0 0 (36) 296
Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario 3.627 0 0 (8) 0 3.619
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (1.439) 0 0 2 (181) (1.618)
netto 2.188 0 0 (6) (181) 2.001
Altri beni
costo originario 7.389 467 (12) (239) 0 7.605
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (4.901) 0 0 239 (568) (5.230)
netto 2.488 467 (12) 0 (568) 2.375
Totale
costo originario 1.494.249 92.835 2.609 (25.171) 0 1.564.522
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (575.137) 0 0 25.165 (75.329) (625.301)
netto 919.112 92.835 2.609 (6) (75.329) 939.221

ALLEGATO N. 3

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti del periodo
Situazione al Acquisizioni/ Alienazioni/ Ammortamenti/ Situazione al
31.01.2024 Incrementi Dismissioni Svalutazioni 31.07.2024
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
costo originario 201.674 4.015 (6) 0 205.683
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (172.726) 0 6 (4.963) (177.683)
netto 28.948 4.015 0 (4.963) 28.000
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 516.611 113 (269) 0 516.455
svalutazioni (4.775) 0 231 0 (4.544)
ammortamenti (13.029) 0 38 (763) (13.754)
netto 498.807 113 (2)
0
(763) 498.157
Immobilizzazioni in corso e
acconti
costo originario 2.945 1.702 (1.099) 0 3.548
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 2.945 1.702 (1.099) (1)
0
3.548
Altre immobilizzazioni
immateriali
costo originario 167.303 38 (6) 0 167.335
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (108.156) 0 6 (4.060) (112.210)
netto 59.147 38 6 (4.060) 55.125
Totale
costo originario 888.533 5.868 (1.380) 0 893.021
svalutazioni (4.775) 0 231 0 (4.544)
ammortamenti (293.911) 0 50 (9.786) (303.647)
netto 589.847 5.868 (1.099) (9.786) (2
584.830
Avviamento )
costo originario 297.686 7.300 0 0 304.986
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 297.686 7.300 (2)
0
0 304.986

(1) Il valore rappresenta per 1.099 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2024, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2024.

(2) Le acquisizioni/incrementi del periodo includono l'incremento derivante dal processo di allocazione provvisoria del prezzo pagato per l'acquisizione totalitaria della società JB Licenses Srl perfezionata il 10 aprile 2024.

Attestazione a norma delle disposizioni dell'art. 154‐bis, comma 5 del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza)

    1. I sottoscritti Stefano Beraldo, Amministratore Delegato, e Nicola Perin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. ‐ l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1° febbraio 2024 – 31 luglio 2024.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2024 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO) che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:

    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti dall'Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 e successive integrazioni;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • 3.2 La relazione intermedia sull'andamento della gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sull'andamento della gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

________________________________________________________________________________

Venezia – Mestre, 19 settembre 2024

Stefano Beraldo Nicola Perin

Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato