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Ovs Interim / Quarterly Report 2022

Sep 23, 2022

4189_ir_2022-09-23_0f22f45a-fc03-4903-8d94-8504de1c7c92.pdf

Interim / Quarterly Report

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Gruppo OVS Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2022

OVS S.p.A. Venezia

Dati societari

Sede legale della Capogruppo

OVS S.p.A. Via Terraglio n. 17 – 30174 Venezia ‐ Mestre

Dati legali della Capogruppo

Capitale sociale deliberato Euro 290.923.470,00 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 290.923.470,00

Registro Imprese di Venezia n. 04240010274 Codice fiscale e partita IVA 04240010274 Sito istituzionale: www.ovscorporate.it

Attività della Capogruppo

OVS S.p.A. è il leader in Italia nel mercato dell'abbigliamento donna, uomo e bambino con una quota di mercato di oltre il 9%. E' presente con oltre 2.000 negozi in Italia e all'estero attraverso i marchi OVS, UPIM e STEFANEL. La Società è quotata alla Borsa Italiana da marzo 2015.

Indice

Composizione degli organi sociali5
Struttura del Gruppo al 31 luglio 20226
Relazione intermedia sulla gestione7
Andamento della Gestione 7
Principali informazioni sull'andamento della gestione al 31 luglio 2022 8
Risultati economici consolidati normalizzati 10
Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato 12
Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2022 14
Stato patrimoniale consolidato sintetico 16
Posizione Finanziaria Netta 17
Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato 18
Gestione dei rischi finanziari 22
Investimenti e sviluppo 22
Operazioni con parti correlate 22
Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2022 23
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 31
Evoluzione prevedibile della gestione 32
Prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 33
Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 34
Conto economico consolidato 35
Conto economico complessivo consolidato 36
Rendiconto finanziario consolidato 37
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 38
Note illustrative 39
1. Informazioni generali 39
2. Impatti della pandemia e del conflitto in Ucraina sulla performance del Gruppo 39
3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato 39
4. Uso di stime 47
5. Informazioni sui rischi finanziari 49
6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 54
7. Note al conto economico consolidato 76
8. Rapporti con parti correlate 87
9. Informazioni sui settori operativi 90
10. Altre informazioni 91
11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 93
12. Allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato 94
Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'articolo 81‐ter del
Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni98
Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato 99

Composizione degli organi sociali

Consiglio di Amministrazione

Franco Moscetti (1) Presidente
Giovanni Tamburi (2) Vice Presidente
Stefano Beraldo Amministratore Delegato e Direttore Generale
Carlo Achermann (2) (3) Amministratore
Elena Garavaglia (3) Amministratore
Alessandra Gritti Amministratore
Vittoria Giustiniani Amministratore
Massimiliano Magrini (1) Amministratore
Chiara Mio (1) (2) (3) Amministratore

(1) Componente del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità

(2) Componente del Comitato Nomine e Remunerazione

(3) Componente del Comitato Operazioni Parti Correlate

Collegio Sindacale

Stefano Poggi Longostrevi Presidente
Federica Menichetti (*) Sindaco Effettivo
Roberto Cortellazzo Wiel Sindaco Effettivo
Emilio Vellandi Sindaco Supplente
Emanuela Italia Fusa Sindaco Supplente

(*) Fino alla data del 29.04.2022 il ruolo di Sindaco Effettivo era ricoperto da Paola Tagliavini. Successivamente è subentrata Emanuela Italia Fusa, sino all'assemblea tenutasi in data 31 maggio 2022, che ha nominato Federica Menichetti.

________________________________________________________________________________

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Nicola Perin

Struttura del Gruppo al 31 luglio 2022

La seguente rappresentazione grafica mostra la composizione del Gruppo OVS con l'indicazione delle relative percentuali di partecipazione:

________________________________________________________________________________

Legenda:

  • Società commerciali nel mercato europeo
  • Società commerciali nel mercato americano
  • Società operative nell'attività di sourcing
  • Società di servizi e/o altri business non retail

Relazione intermedia sulla gestione

Andamento della Gestione

La performance del primo semestre è stata ottima, grazie ad una crescita delle vendite e della marginalità che porta il semestre ai valori più alti mai registrati sin d'ora.

Le vendite sono aumentate del 17,8% rispetto al medesimo periodo del 2021 e, cosa ancora più rilevante, dell'8,5% rispetto al primo semestre del 2019, periodo pre‐pandemia. Tale crescita ha riguardato tutti i nostri marchi ed è avvenuta grazie a maggiori vendite a parità, +11% rispetto al 2021 e +4% rispetto al 2019, nonché allo sviluppo del network, con l'apertura di diversi negozisia diretti che in franchising,specialmente a marchio Upim.

Il semestre ha visto, tra le altre, l'apertura di un grande flagship a Napoli, in via Scarlatti. Si tratta della migliore espressione del concetto di OVS come piattaforma, aperto a nuove contaminazioni tra cui il primo hard corner mai realizzato da ClioMakeUp, influencer con oltre 3,3 milioni di follower, che avvia con noi la prima iniziativa offline.

Nel periodo OVS si è aggiudicata, per il secondo anno consecutivo, il primo posto tra i 250 principali brand di abbigliamento esaminati dal "Fashion transparency index 2022". Diversi inoltre sono stati i progetti ESG avviati, tra i quali un'iniziativa per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e una partnership per la produzione in Sicilia di un filato di cotone a fibra lunga, di altissima qualità e a ridotto consumo d'acqua.

Il gross margin percentuale è in linea rispetto alla prima metà del 2021. La nostra offerta commerciale, composta da capi di abbigliamento "easy to wear" durevoli e sostenibili, che ai marchi propri affianca icone internazionali e brand di ricerca capaci di rispondere a diversi stili di vita, ci ha consentito di mantenere un ottimo rapporto qualità prezzo limitando il più possibile l'aumento del prezzo di cartellino. L'attenta gestione dei mark‐down durante la prima parte del periodo è proseguita durante il periodo dei saldi.

L'incremento delle vendite e, di conseguenza del gross margin, ha più che compensato i maggiori costi di negozio e di trasporto, fortemente impattati dall'andamento dei costi energetici, consentendo una robusta crescita dell'EBITDA.

I flussi di cassa, che rispecchiano la stagionalità tipica del nostro business,sono migliorativi rispetto al periodo pre‐covid. La posizione finanziaria netta è ora pari a 228,7 milioni di Euro, era 318,2 milioni di Euro al 31 luglio 2021, quando già beneficiava dell'aumento di capitale per circa 81 milioni di Euro, con un leverage medio che si attesta a 1,36x.

Considerando da un lato i livelli correnti del prezzo dell'azione e l'andamento dei mercati finanziari, dall'altro la crescita dei risultati aziendali, riteniamo opportuno proseguire nel programma di acquisto di azioni proprie per un ulteriore ammontare di 20 milioni di Euro.

Principali informazioni sull'andamento della gestione al 31 luglio 2022

Nel semestre il Gruppo OVS ha realizzato Vendite nette pari a 705,8 milioni di Euro (+17,8% rispetto al primo semestre 2021 e +8,5% rispetto al primo semestre 2019). Le vendite nette del secondo trimestre sono state pari a 405,9 milioni di Euro (+9,8% rispetto al secondo trimestre 2021 e +21,9% rispetto al secondo trimestre 2019).

L'EBITDA rettificato del semestre è pari a 82,3 milioni di Euro, in crescita di 22,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2021 e di 19,8 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2019; l'EBITDA margin si attesta all'11,7%, era 10,0% nel primo semestre 2021 e 9,6% nel primo semestre 2019.

Il Risultato netto rettificato del semestre è pari a 31,9 milioni di Euro, era di 13,0 milioni Euro al 31 luglio 2021 e 16,8 milioni di Euro al 31 luglio 2019.

La Posizione finanziaria netta rettificata al 31 luglio 2022 è pari a 228,7 milioni di Euro, era di 318,2 milioni di Euro al 31 luglio 2021 e 413,6 milioni di Euro al 31 luglio 2019. La capogruppo OVS S.p.A. nel semestre ha distribuito dividendi e acquistato azioni proprie per un totale di 23,2 milioni di Euro.

Nell'ambito della sostenibilità sirileva con soddisfazione che, perilsecondo anno consecutivo, OVS è al primo posto nel "Fashion transparency index 2022" come azienda più attenta alla trasparenza al mondo nel settore abbigliamento. A tal proposito si rileva che il Gruppo ha avviato una importante iniziativa volta all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, oltre che una partnership per la produzione in Sicilia di un filato di cotone a fibra lunga, di altissima qualità e a ridotto consumo d'acqua.

€mln 31 Luglio '22
Reported
31 Luglio '22
Rettificato
31 Luglio '21
Reported
31 Luglio '21
Rettificato
var.
(Rettif.)
var. %
(Rettif.)
Vendite Nette 705,8 705,8 599,2 599,2 106,6 17,8%
Gross Margin 399,3 412,7 351,1 350,2 62,4 17,8%
% su vendite nette 56,6% 58,5% 58,6% 58,4%
Margine operativo lordo ‐ EBITDA 154,7 82,3 160,8 60,1 22,2 36,9%
% su vendite nette 21,9% 11,7% 26,8% 10,0%
Risultato Operativo ‐ EBIT 42,2 52,4 56,9 31,7 20,8 65,6%
% su vendite nette 6,0% 7,4% 9,5% 5,3%
Risultato prima delle imposte ‐ PBT 35,8 45,2 27,0 20,0 25,2 126,3%
% sulle vendite nette 5,1% 6,4% 4,5% 3,3%
Risultato del periodo 23,9 31,9 17,0 13,0 18,9 146,3%
% sulle vendite nette 3,4% 4,5% 2,8% 2,2%
Posizione finanziaria netta 1.186,5 228,7 1.205,9 318,2 89,4 28%
Quota di mercato (%) 9,3 9,0 3,6%

________________________________________________________________________________

Si riportano di seguito i risultati dei primi sei mesi del 2022, confrontati con il primo semestre 2021:

Nella tabella sono esposti i risultati rettificati al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, nonché degli effetti derivati dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.

Nel primo semestre 2022 i risultati sono rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS 16 ed in particolare: (i) 89,0 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere principalmente i canoni d'affitto; (ii) 10,6 milioni di Euro sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 78,3 milioni di Euro; (iii) 7,2 milioni di Euro sul PBT per effetto dello storno di 18,9 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti.

L'EBITDA del primo semestre 2022 risulta inoltre rettificato principalmente per: (i) 13,4 milioni di Euro di differenze cambio nette per copertura a termine su acquisti di merci in valuta vendute nel periodo; (ii) 2,2 milioni di Euro relativi a spese non ricorrenti direttamente riferibili all'emergenza COVID‐19; (iii) 1,1 milioni di Euro di costi riferibili ai piani di stock option (costi non‐cash); (iv) altri costi netti one‐off meno significativi.

Altri elementi di rettifica che hanno impattato l'EBIT ed il risultato prima delle imposte sono relativi a: (i) costi legati all'ammortamento di beni intangibili emersi per effetto di «Purchase Price Allocation» di passate business combination per 4,3 milioni di Euro; (ii) proventi netti rettificati per 19,8 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e a differenze cambio realizzate.

Il Risultato del periodo Rettificato risente per 1,3 milioni di Euro dell'effetto imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti.

L'indebitamento finanziario netto rettificato al 31 luglio 2022 esclude 984,2 milioni di Euro relativi a canoni di locazione futuri (mediamente 6 anni) esclusivamente per effetto dell'IFRS 16 che non considera che il Gruppo ha per la quasi totalità dei contratti un diritto di recesso che può essere discrezionalmente esercitato con 6/12 mesi di anticipo.

Nel primo semestre 2021 i risultati erano rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS 16 ed in particolare: (i) 103,8 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere il costo per canoni d'affitto, inclusivi di 16,0 milioni di Euro relativi a sconti per rinegoziazioni attivate a seguito della pandemia e relativi a canoni del 2020 ma formalizzate e contabilizzate nel corso del primo semestre 2021, (ii) 32,7 milioni di Euro di maggiori costi netti sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 71,1 milioni di Euro, e (iii) 6,6 milioni di Euro di maggiori costi netti sul Risultato del periodo Reported per effetto dello storno di 22,2 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti e 3,8 milioni di Euro di maggiori imposte. Infine, (iv) la posizione finanziaria netta era rettificata per 889,6 milioni di Euro di minori passività.

L'EBITDA del primo semestre 2021 risultava inoltre rettificato principalmente per: (i) 0,9 milioni di Euro di differenze cambio negative per copertura a termine su acquisti di merci in valuta vendute nel periodo, (ii) 3,6 milioni di Euro, relativi a spese non ricorrenti, di cui direttamente riferibili all'emergenza COVID‐19 per Euro 2,8 milioni, Euro 0,5 milioni riferibili a costi lay‐off e (iii) 0,4 milioni di Euro di costi relativi ai piani di stock option (costi non‐cash).

Altri elementi di rettifica che avevano impattato l'EBIT ed il risultato prima delle imposte erano relativi a: (i) costi legati all'ammortamento di beni intangibili emersi per effetto di «Purchase Price Allocation» (PPA) di passate business combination per 4,3 milioni di Euro, e (ii) costi netti rettificati per 4,1 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e a differenze cambio realizzate.

Infine, il Risultato del periodo Rettificato risentiva (per 0,8 milioni di Euro) dell'effetto imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti.

Risultati economici consolidati normalizzati

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati rettificati, classificati per natura, relativi ai primi sei mesi del 2022 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente (in milioni di Euro).

€mln 31 Luglio '22
Reported
31 Luglio '22
Rettificato
31 Luglio '21
Reported
31 Luglio '21
Rettificato
var.
(Rettificato)
var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 705,8 705,8 599,2 599,2 106,6 17,8%
Acquisti di materie prime, di
consumo e merci
306,5 293,2 248,1 249,0 44,2 17,7%
Gross Margin 399,3 412,7 351,1 350,2 62,4 17,8%
GM% 56,6% 58,5% 58,6% 58,4%
Costi del personale 148,0 146,7 126,9 126,1 20,6 16,3%
Costi per servizi 104,3 102,8 86,1 83,7 19,1 22,8%
Costi per godimento di beni di terzi
netto altri proventi operativi
(20,2) 68,4 (35,8) 68,5 (0,1) (0,2)%
Accantonamenti 1,5 1,5 1,5 1,5 0,0 1,9%
Altri oneri operativi 11,0 10,9 11,7 10,3 0,6 6,3%
Costi operativi netti totali 244,6 330,3 190,4 290,1 40,2 13,9%
Costi operativi su vendite nette in % 34,7% 46,8% 31,8% 48,4%
EBITDA 154,7 82,3 160,8 60,1 22,2 36,9%
EBITDA% 21,9% 11,7% 26,8% 10,0%
Ammortamenti e svalutazioni 112,5 29,9 103,9 28,5 1,4 5,0%
EBIT 42,2 52,4 56,9 31,7 20,8 65,6%
EBIT % 6,0% 7,4% 9,5% 5,3%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 6,3 7,3 29,8 11,7 (4,4) (38,0)%
PBT 35,8 45,2 27,0 20,0 25,2 126,3%
Imposte 12,0 13,3 10,0 7,0 6,3 89,5%
Risultato del periodo 23,9 31,9 17,0 13,0 18,9 146,3%

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati per segmento di business dei primi sei mesi del 2022 confrontati con quelli dello stesso periodo dell'esercizio precedente (in milioni di Euro).

€mln 31 Luglio '22
Rettificato
31 Luglio '21
Rettificato
var. %
Vendite Nette
OVS 524,1 470,5 11,4%
UPIM 164,1 126,8 29,4%
Altri Business 17,6 1,9 822,8%
Totale Vendite Nette 705,8 599,2 17,8%
EBITDA
OVS 67,0 51,1 31,2%
EBITDA margin 12,8% 10,9%
UPIM 17,4 10,4 67,2%
EBITDA margin 10,6% 8,2%
Altri Business (2,2) (1,4) (54,7)%
Totale EBITDA 82,3 60,1 36,9%
EBITDA margin 11,7% 10,0%
Ammortamenti (29,9) (28,5) 5,0%
Risultato operativo 52,4 31,7 65,6%
(Oneri)/Proventi finanziari netti (7,3) (11,7) 38,0%
Risultato prima delle imposte 45,2 20,0 126,3%
Imposte 13,3 7,0 (89,5)%
Risultato del periodo 31,9 13,0 146,2%

________________________________________________________________________________

Commenti alle principali voci di Conto Economico Consolidato rettificato

Vendite nette

(importi in milioni di Euro)

Le vendite nette del semestre sono state pari a 705,8 milioni di Euro, in crescita del 17,8% rispetto al primo semestre 2021 e dell'8,5% rispetto al primo semestre 2019.

Tale andamento ha caratterizzato, con diverse intensità, tutti i brand e canali distributivi del Gruppo. In particolare, per OVS la crescita del +11,4% è stata sostenuta principalmente da maggiori vendite a parità, mentre il +29,4% di Upim si è principalmente realizzato grazie all'evoluzione del perimetro, con l'apertura di negozi sia diretti che in franchising.

EBITDA

(importi in milioni di Euro)

L'EBITDA rettificato ammonta a 82,3 milioni di Euro, in aumento di 22,2 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2021 e di 19,8 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2019. L'EBITDA margin si attesta all'11,7%, era 10,0% nel primo semestre 2021 e 9,6% nel primo semestre 2019. Il risultato è molto positivo in entrambi i principali brand.

Risultato del periodo

Il Risultato netto rettificato del periodo si attesta a 31,9 milioni di Euro, era 13,0 milioni di Euro nel primo semestre 2021. Oltre al maggiore EBITDA, il risultato netto risente positivamente di minori oneri finanziari ottenuti grazie ad un sensibile miglioramento nella struttura finanziaria del Gruppo.

Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2022

La tabella che segue espone i risultati economici consolidati del Gruppo relativi al primo semestre 2022 ed evidenzia separatamente l'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, degli oneri netti non ricorrenti ante IFRS 16, degli oneri da piani di stock option, degli ammortamenti di beni intangibili emersi per effetto di purchase price allocation di passate business combination, dei proventi ed oneri afferenti a differenze cambio, sia realizzate che da valutazione delle poste in valuta (prevalentemente USD) alla reporting date, anche rispetto agli strumenti derivati forward contrattualizzati.

€mln 31 Luglio '22
Reported
di cui
IFRS 16
di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option;
Derivati;
PPA,
Diff.Cambio
31 Luglio '22
Rettificato
Vendite Nette 705,8 705,8
Acquisti di materie prime, di consumo e
merci
306,5 13,4 (a) 293,2
Gross Margin (A) 399,3 412,7
GM% 56,6% 58,5%
Costi del personale 148,0 0,3 1,0 (b) 146,7
Costi per servizi 104,3 (0,4) 1,9 102,8
Costi per godimento di beni di terzi netto
altri proventi operativi
(20,2) (88,6) 68,4
Accantonamenti 1,5 1,5
Altri oneri operativi 11,0 0,1 10,9
Costi operativi totali (B) 244,6 (89,0) 2,2 1,0 330,3
EBITDA (A ‐ B) 154,7 89,0 (2,2) (14,4) 82,3
EBITDA% 21,9% 11,7%
Ammortamenti e svalutazioni 112,5 78,3 4,3 (c) 29,9
EBIT 42,2 10,6 (2,2) (18,7) 52,4
EBIT % 6,0% 7,4%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 6,3 (18,9) 19,9 (d) 7,3
PBT 35,8 (8,3) (2,2) 1,2 45,2
Imposte 12,0 (1,0) (0,5) 0,3 13,3
Risultato del periodo 23,9 (7,2) (1,7) 0,9 31,9

(a) Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Proventi (Oneri) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".

(b) Si riferiscono a costi rilevati nel periodo relativi ai piani di stock option.

(c) Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.

(d) Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

Di seguito la tabella di raccordo relativa al primo semestre 2021:

€mln 31 Luglio '21
Reported
di cui
IFRS 16
di cui non
ricorrenti
di cui Stock
Option;
Derivati;
PPA,
Diff.Cambio
31 Luglio '21
Rettificato
Vendite Nette 599,2 599,2
Acquisti di materie prime, di consumo e
merci
248,1 (0,9) (a) 249,0
Gross Margin (A) 351,1 350,2
GM% 58,6% 58,4%
Costi del personale 126,9 0,5 0,4 (b) 126,1
Costi per servizi 86,1 (0,4) 2,8 83,7
Costi per godimento di beni di terzi netto
altri proventi operativi
(35,8) (104,3) 68,5
Accantonamenti 1,5 1,5
Altri oneri operativi 11,7 1,0 0,3 10,3
Costi operativi totali (B) 190,4 (103,8) 3,6 0,4 290,1
EBITDA (A ‐ B) 160,8 103,8 (3,6) 0,5 60,1
EBITDA% 26,8% 10,0%
Ammortamenti e svalutazioni 103,9 71,1 4,3 (c) 28,5
EBIT 56,9 32,7 (3,6) (3,8) 31,7
EBIT % 9,5% 5,3%
Oneri e (Proventi) finanziari netti 29,8 (22,2) 4,1 (d) 11,7
PBT 27,0 10,4 (3,6) 0,3 20,0
Imposte 10,0 3,8 (0,9) 0,1 7,0
Risultato del periodo 17,0 6,6 (2,8) 0,2 13,0

(a) Si riferiscono a differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate da "Proventi (Oneri) finanziari netti" alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci".

(b) Si riferiscono a costi rilevati nel periodo relativi ai piani di stock option.

(c) Si riferiscono ad ammortamenti di beni intangibili derivanti da PPA.

(d) Si riferiscono principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e da differenze cambio realizzate (quest'ultime riclassificate alla voce "Acquisti di materie prime, di consumo e merci").

Stato patrimoniale consolidato sintetico

La tabella che segue espone la situazione patrimoniale consolidata al 31 luglio 2022 confrontata con quella della fine del precedente esercizio (in milioni di Euro).

€mln 31 Luglio '22
Reported
31 Luglio '21
Reported
31 Gennaio '22
Reported
var. Lug. '22
vs Gen. '22
Crediti Commerciali 118,9 95,5 89,3 29,6
Rimanenze 486,3 410,3 389,8 96,4
Debiti Commerciali (420,6) (266,9) (317,9) (102,7)
Capitale Circolante Operativo 184,6 238,9 161,2 23,4
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (115,9) (105,3) (128,2) 12,3
Capitale Circolante Netto 68,7 133,6 33,0 35,7
Immobilizzazioni nette 2.083,7 1.988,2 2.069,9 13,9
Imposte differite nette (24,6) (9,0) (20,1) (4,6)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (3,0) (4,2) (7,2) 4,2
Benefici ai dipendenti e altri fondi (38,6) (39,5) (39,8) 1,2
Capitale Investito Netto 2.086,2 2.069,1 2.035,9 50,4
Patrimonio Netto 899,8 863,2 896,8 2,9
Indebitamento Finanziario Netto 1.186,5 1.205,9 1.139,0 47,5
Totale Fonti di Finanziamento 2.086,2 2.069,1 2.035,9 50,4

Il Capitale investito netto reported del Gruppo al 31 luglio 2022, che include quindi anche gli impatti derivanti dall'IFRS 16, è pari a 2.086,2 milioni di Euro, in aumento di 50,4 milioni di Euro. L'incremento è per lo più attribuibile ad effetti di stagionalità nel capitale circolante operativo netto, incrementatosi nel corso del semestre di 23,4 milioni di Euro e da un aumento di 13,9 milioni di Euro relativo alle immobilizzazioni nette.

Posizione Finanziaria Netta

€mln 31 Luglio '22
Escluso IFRS 16
31 Luglio '21
Escluso IFRS 16
Indebitamento Netto 202,3 316,2
Indebitamento Netto Escluso MtM derivati 228,7 318,2
EBITDA LTM Rettificato 169,4 131,0
Leverage su EBITDA 1,35x 2,43x
Leverage ultimi 12 mesi su EBITDA 1,36x 3,11x

L'Indebitamento finanziario netto non considera l'impatto del mark‐to‐market dei derivati e dell'applicazione dell'IFRS16

Al 31 luglio 2022 la Posizione finanziaria netta del Gruppo, rettificata per l'impatto del mark‐to‐market e dell'impatto derivante dall'applicazione dell'IFRS 16, è pari a 228,7 milioni di Euro. Il rapporto tra Posizione finanziaria netta rettificata degli ultimi 12 mesi ed EBITDA rettificato degli ultimi 12 mesi è in costante diminuzione e ora pari a 1,36x. Al 31 luglio 2022 la Posizione finanziaria netta sconta l'acquisto nel semestre di 12,0 milioni di Euro di azioni proprie (n. 6.698.032 azioni acquistate ad un prezzo medio di carico di 1,795 Euro) e di distribuzione dei dividendi per 11,2 milioni di Euro; esclusi tali elementi, la Posizione finanziaria netta sarebbe stata pari a 205,5 milioni di Euro.

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato

La tabella che segue espone il rendiconto finanziario del primo semestre 2022 confrontato con il rendiconto finanziario del medesimo periodo dell'esercizio precedente, entrambi riclassificati secondo criteri gestionali e rettificati per escludere gli effetti del principio contabile IFRS 16 in quanto lo stesso non comporta impatti sui flussi finanziari di Gruppo.

€mln 31 Luglio '22
Escluso IFRS 16
31 Luglio '21
Escluso IFRS 16
Var.
EBITDA ‐ Rettificato 82,3 60,1 22,2
Rettifiche (3,2) (4,0) 0,8
Margine Operativo Lordo 79,1 56,1 22,9
Variazione Capitale Circolante Operativo (23,1) (10,3) (12,8)
Altre Variazioni del Capitale Circolante (18,7) 13,6 (32,3)
Investimenti Netti (33,9) (34,3) 0,4
Cash Flow Operativo 3,4 25,2 (21,8)
Oneri finanziari (5,0) (11,8) 6,7
Pagamenti TFR (1,5) (1,0) (0,6)
Imposte e altro (11,9) (10,5) (1,4)
Cash Flow Netto (esclusi movimenti PN, MtM
derivati e IFRS 16)
(15,1) 1,9 (17,0)
Dividendi (11,2) 0 (11,2)
Cash out per buyback (12,0) 0 (12,0)
Proventi da aumento di Capitale 0 81,0 (81,0)
Cash Flow Netto (esclusi MtM derivati e IFRS 16) (38,3) 82,9 (121,2)
Variazione MtM derivati 11,2 11,1 0,1
Cash Flow Netto (escluso IFRS 16) (27,1) 94,0 (121,1)

Flusso di cassa operativo

Nella tabella di cui sopra sono esposti i flussi di cassa rettificati, al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica, e rettificati per l'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Il cash‐flow operativo del semestre, che rispecchia la stagionalità tipica del nostro business, è stato pari a +3,4 milioni di Euro e migliorativo rispetto all'assorbimento di cassa di 19,6 milioni di Euro del primo semestre 2019, periodo pre‐Covid, principalmente grazie ad un migliore EBITDA. Il confronto con la generazione di cassa del primo semestre 2021 non è omogeneo in quanto impattato anche da vendite di merce a magazzino relative alla precedente stagione, rimasta invenduta nel 2020 a causa del lockdown.

Impatti del principio contabile IFRS 16 e indicatori alternativi di performance

Si precisa che nella presente Relazione intermedia sulla gestione, in aggiunta agli indicatori previsti dagli schemi di bilancio e conformi agli International Financial Reporting Standards (IFRS), sono esposti anche alcuni indicatori alternativi di performance, utilizzati dal management per monitorare e valutare l'andamento del Gruppo, la cui costruzione è successivamente dettagliata.

Di seguito si riporta il prospetto di Conto economico consolidato relativo al primo semestre 2022 includendo ed escludendo i soli effetti del principio contabile IFRS 16.

€mln 31 Luglio '22
Reported
Effetti
IFRS 16
31 Luglio '22
Escluso IFRS 16
Ricavi 705,8 0 705,8
Altri proventi e ricavi operativi 37,5 4,5 42,0
Totale Ricavi 743,3 4,5 747,8
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 306,5 0 306,5
Costi del personale 148,0 0,0 148,0
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 112,5 (78,3) 34,2
Altre spese operative
Costi per servizi 104,3 0,4 104,7
Costi per godimento di beni di terzi 17,3 93,1 110,4
Svalutazioni e accantonamenti 1,5 0 1,5
Altri oneri operativi 11,0 (0,0) 11,0
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 42,2 (10,6) 31,5
Proventi finanziari 0,2 (0,2) 0,0
Oneri finanziari 26,3 (19,1) 7,3
Differenze cambio 19,8 0 19,8
Proventi (Oneri) da partecipazioni (0,0) 0 (0,0)
Risultato del periodo ante imposte 35,8 8,3 44,1
Imposte 12,0 1,0 13,0
Risultato del periodo 23,9 7,2 31,1

________________________________________________________________________________

Di seguito si fornisce una visione di sintesi degli stessi sui principali indicatori di performance economica:

€mln 31 Luglio '22
Reported
Effetti
IFRS 16
31 Luglio '22
Escluso IFRS 16
Vendite
Nette
705,8 705,8
Gross
Margin
399,3 399,3
% su vendite nette 56,6% 56,6%
Margine
operativo
lordo ‐ EBITDA
154,7 (89,0) 65,7
% su vendite nette 21,9% 9,3%
Risultato
Operativo ‐ EBIT
42,2 (10,6) 31,5
% su vendite nette 6,0% 4,5%
Risultato
prima
delle
imposte
35,8 8,3 44,1
% sulle vendite nette 5,1% 6,3%
Risultato
del
periodo
23,9 7,2 31,1
% sulle vendite nette 3,4% 4,4%

Di seguito si riporta lo schema della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata al 31 luglio 2022, includendo ed escludendo gli effetti del principio contabile IFRS 16.

€mln 31 Luglio '22
Reported
Effetti
IFRS 16
31 Luglio '22
Escluso IFRS 16
Crediti Commerciali 118,9 0 118,9
Rimanenze 486,3 0 486,3
Debiti Commerciali (420,6) 0,2 (420,4)
Capitale Circolante Operativo 184,6 0,2 184,8
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (115,9) 17,9 (98,0)
Capitale Circolante Netto 68,7 18,1 86,8
Immobilizzazioni nette 2.083,7 (932,1) 1.151,6
Imposte differite nette (24,6) (6,9) (31,6)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (3,0) (11,7) (14,6)
Benefici ai dipendenti e altri fondi (38,6) 0 (38,6)
Capitale Investito Netto 2.086,2 (932,6) 1.153,6
Patrimonio Netto 899,8 51,5 951,3
Indebitamento Finanziario Netto 1.186,5 (984,2) 202,3
Totale Fonti di Finanziamento 2.086,2 (932,6) 1.153,6

Indicatori alternativi di performance

Il Gruppo OVS utilizza alcuni indicatori alternativi di performance, che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, per consentire una migliore valutazione dell'andamento del Gruppo.

Pertanto il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e il saldo ottenuto potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Tali indicatori alternativi di performance, sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015. Si riferiscono solo alla performance del periodo contabile oggetto della presente Relazione finanziaria semestrale e dei periodi posti a confronto e non alla performance attesa del Gruppo e non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS).

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella Relazione finanziaria semestrale:

Vendite Nette rettificate: sono rappresentate dal totale dei Ricavi, al netto di Ricavi non ricorrenti.

Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati: sono rappresentati dagli Acquisti di materie prime, di consumo e merci, al netto di componenti non ricorrenti, ma includendo le differenze cambio per copertura a termine su acquisti di merci in valuta, riclassificate dalla voce "Proventi (Oneri) finanziari netti".

Gross Margin reported: primo margine sulle vendite, calcolato come differenza tra le Vendite Nette e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci.

Gross Margin rettificato: è calcolato come differenza tra le Vendite Nette rettificate e gli Acquisti di materie prime, di consumo e merci rettificati.

In merito a EBITDA reported, EBITDA rettificato, Risultato Operativo reported, Risultato Operativo rettificato (EBIT), Risultato prima delle imposte rettificato (PBT) e Risultato del periodo rettificato si rinvia al precedente paragrafo "Raccordo dei risultati economici consolidati del primo semestre 2022".

Capitale investito netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Attività finanziarie correnti e non correnti, Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti e Cassa e banche) al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione di quelle finanziarie (Passività finanziarie correnti e non correnti e Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti).

Capitale investito netto rettificato: è rappresentato dal Capitale investito netto escludendo gli impatti derivanti dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Posizione Finanziaria Netta o Indebitamento (finanziario) netto: è calcolato come somma delle Passività finanziarie correnti e non correnti e delle Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti, al netto del saldo di Cassa e banche, delle Attività finanziarie correnti e non correnti comprendenti il valore equo, se positivo, degli strumenti derivati e delle Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti.

Posizione Finanziaria Netta rettificata o Indebitamento (finanziario) netto rettificato: è rappresentato

dall'Indebitamento (finanziario) netto escludendo gli impattisulle Passività per leasing correnti e non correnti derivanti dal principio contabile IFRS 16 e gli impatti derivanti dal mark‐to‐market.

Rendiconto finanziario consolidato sintetico rettificato: è rappresentato dal flusso di cassa netto generato (assorbito) dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento, escludendo gli effetti derivanti dal principio contabile IFRS 16, e riclassificato secondo criteri gestionali, partendo cioè dal flusso operativo dell'EBITDA rettificato.

Gestione dei rischi finanziari

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella nota "Informazioni sui rischi finanziari" delle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 31 luglio 2022.

Investimenti e sviluppo

Nei primi sei mesi dell'esercizio sono stati realizzati investimenti pari a 33,9 milioni di Euro riguardanti prevalentemente (i) l'apertura di nuovi punti vendita per circa 8,9 milioni di Euro; (ii) attività di rinnovamento di alcuni negozi della rete volte ad aggiornarne l'immagine e attività varie di manutenzione della rete esistente per circa 13,3 milioni di Euro; (iii) lo sviluppo deisistemi informativi per circa 5,3 milioni; (iv) processi distributivi e di manutenzione della sede per circa 6,0 milioni di Euro ed infine l'acquisizione dei cespiti e dell'avviamento GAP (contabilizzato in via provvisoria) per circa 0,4 milioni di Euro.

Gli investimenti realizzati nel medesimo periodo dell'esercizio 2021 ammontavano a 34,3 milioni di Euro, di cui le voci più consistenti si riferivano a circa 10,4 milioni di Euro per l'apertura di nuovi punti vendita e circa 9,7 milioni di Euro riferibili a ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie.

Operazioni con parti correlate

Nelle Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 sono fornite le informazioni ed il dettaglio dei rapporti intrattenuti con entità correlate.

Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2022

Nonostante il perdurare di diverse incertezze sul fronte geopolitico, economico e sanitario, il Gruppo OVS ritiene di avere strategie di sviluppo chiare ed efficaci per continuare, anche nel secondo semestre dell'esercizio 2022, il suo percorso di crescita. Si rinvia anche a quanto riportato nel paragrafo relativo all'Evoluzione prevedibile della gestione.

In data 1 febbraio 2022 la Capogruppo OVS S.p.A. e The GAP Inc. hanno sottoscritto l'accordo definitivo per la cessione ad OVS del ramo di azienda italiano del Gruppo GAP rappresentato dai negozi GAP in Italia.

Questo accordo contribuisce a creare valore per il Gruppo OVS e rappresenta un ulteriore passo nell'evoluzione della strategia di OVS che diventa sempre più una piattaforma aperta a collaborazioni con altri brand, coerenti con il suo posizionamento e i suoi valori.

Grazie alla grande esperienza nel retail di OVS e la creatività che la contraddistingue, stiamo accrescendo lo sviluppo di GAP in Italia, sia sui canali fisici che digitali.

Si ricorda che il 20 ottobre 2021, The GAP Inc. aveva già annunciato la revisione strategica del business in Europa. Il trasferimento a OVS degli 11 negozi presenti in Italia consente a GAP di mantenere una presenza sul mercato attraverso un modello di partnership più efficiente e di trarre vantaggio dall'esperienza di OVS, leader nel mercato italiano dell'abbigliamento. Farà eccezione il negozio GAP di Milano che cesserà l'attività a novembre 2022, alla scadenza del contratto di affitto. Per maggiori dettagli sul ramo di azienda acquisito si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali" delle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022.

A partire dal 2 febbraio 2022 inoltre, è divenuto operativo il programma finalizzato ad incrementare il portafoglio di azioni proprie della Capogruppo OVS S.p.A. per: (i) dar corso, direttamente o tramite intermediari, ad eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni al di fuori delle normali variazioni legate all'andamento del mercato, fermo restando in ogni caso il rispetto delle disposizioni vigenti; (ii) conservazione per successivi utilizzi (c.d. "magazzino titoli"), ivi inclusi corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio o cessione di partecipazioni, da realizzarsi mediante permuta, conferimento o altro atto di disposizione e/o utilizzo, con altri soggetti, inclusa la destinazione al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni di OVS o prestiti obbligazionari con warrant, e (iii) impiego a servizio di piani di compensi e di incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti di OVS e/o delle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate, sia mediante la concessione a titolo gratuito di opzioni di acquisto, sia mediante l'attribuzione gratuita di azioni (c.d. piani di stock option e di stock grant) ai sensi dell'articolo 114‐bis del D.Lgs. n. 58/1998, nonché di programmi di assegnazione gratuita di azioni ai soci.

Si ricorda che il suddetto programma di acquisto di azioni proprie (share buy‐back) era stato deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2021 e la sua esecuzione è stata definita dal Consiglio di

Amministrazione del 31 gennaio 2022; quest'ultimo ha deliberato di conferire mandato a un intermediario di primario livello che, dal 2 febbraio 2022, ha assunto le decisioni in merito agli acquisti di azioni OVS in piena indipendenza, nel rispetto dei parametri e criteri contrattualmente predefiniti oltre che di quanto previsto dalla normativa applicabile e dalla citata delibera assembleare.

In conformità a quanto deliberato dall'Assemblea, l'acquisto, effettuabile in una o più volte nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione, ha avuto ad oggetto un numero massimo di azioni di valore nominale complessivo non eccedente la decima parte del capitale sociale di OVS, incluse le eventuali azioni possedute da OVS e dalle società controllate.

Le azioni sono state acquistate nel corso del semestre ad un corrispettivo unitario né superiore né inferiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo OVS nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.

I quantitativi giornalieri hanno rispettato il limite del 25% del volume medio giornaliero degliscambi del titolo OVS nei 20 giorni di negoziazione precedenti alle date di acquisto.

Il piano di acquisto di azioni proprie è stato attivato per un controvalore massimo di 10 milioni di Euro.

Pur avendo durata sino a tutto il 28 novembre 2022 (salvo revoca), l'autorizzazione ad effettuare gli acquisti è stata conclusa e sostituita anticipatamente a seguito di nuova delibera di Assemblea di cui si darà dettaglio nel prosieguo.

Gli acquisti sono stati effettuati sul mercato Euronext Milan in ottemperanza all'art. 144‐bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999 e alle altre disposizioni applicabili (ivi inclusa la normativa comunitaria e nazionale in materia di abusi di mercato), in modo da assicurare il rispetto della parità di trattamento degli azionisti ex art. 132 del D. Lgs. n. 58/1998 e art. 5 del Regolamento (UE) 596/2014, nonché secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione di Borsa Italiana S.p.A.. A far data dal 1° febbraio 2022 la Capogruppo ha inoltre nominato due nuovi Dirigenti con Responsabilità Strategiche: l'attuale Direttore Sourcing, Operations e Sustainability, e l'attuale Direttore OVS Retail Italia. Entrambi i manager sono in Azienda da molti anni e la loro nomina risponde ad un processo di riorganizzazione e rafforzamento delle singole aree di loro competenza. In particolare il primo, oltre alla gestione di tutte le attività di sourcing e operations, ha assunto un particolare focus anche sulle attività relative alla sostenibilità ed alla sua declinazione con tutte le tematiche relative al prodotto; il secondo ha invece la responsabilità del network di tutti i negozi OVS sul territorio nazionale e del network Stefanel. Entrambi i manager rispondono direttamente all'Amministratore Delegato del Gruppo.

In data 7 aprile 2022 OVS S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento composto da due linee di credito per complessivi 230 milioni di Euro, entrambe sustainability‐linked, della durata di 5 anni.

Con questa operazione è andata ulteriormente a migliorarsi la struttura finanziaria del Gruppo, già irrobustita grazie alle ottime performance in termini di flussi di cassa generati nel 2021 e nel corso del primo semestre 2022, e alle recenti operazioni di aumento di capitale e di emissione del prestito obbligazionario sustainability‐linked. Le nuove linee presentano significativi vantaggi in termini di costo, di allungamento

della durata e più in generale di condizioni contrattuali in linea con la situazione del Gruppo.

Il contratto di finanziamento ha consentito alla Capogruppo di accedere a risorse finanziarie volte, inter alia, a rimborsare e sostituire: i) due linee di credito, una Revolving per 100 milioni di Euro ed una Term per rimanenti 33 milioni di Euro, rese disponibili ai sensi di un contratto di finanziamento sottoscritto nel 2015 e modificato nel 2019, entrambe con una scadenza ravvicinata, e ii) una linea di credito per 100 milioni di Euro garantita all'80% da SACE, ottenuta ai sensi di un contratto di finanziamento sottoscritto nel 2020 per fronteggiare le esigenze legate alla pandemia da Covid‐19, e che non risultava più coerente con la struttura finanziaria del Gruppo.

Le nuove linee finanziarie sottoscritte, che scadranno nel mese di aprile 2027, sono composte da una Linea Term di 110 milioni di Euro con periodo di preammortamento fino al 31 maggio 2023 a cui seguirà un piano di rimborso in otto rate semestrali, ed una Linea Revolving di 120 milioni di Euro.

La struttura dell'accordo di finanziamento prevede inoltre un decremento o incremento del costo del finanziamento di 10 bpsin base al raggiungimento dispecifici obiettivi disostenibilità allineati a quelli previsti per il prestito obbligazionario sustainability‐linked. Con questo contratto tutte le principali linee finanziarie del Gruppo risultano ora legate a performance di sostenibilità.

Per maggiori dettagli si rinvia alle note illustrative del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022.

Tra gli altri fatti rilevanti verificatisi nel corso del primo semestre 2022 si deve purtroppo registrare l'avvento del conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato lo scorso 24 febbraio. La guerra in Ucraina sta avendo conseguenze importanti e del tutto imprevedibili a livello globale, non solo per la grave crisi umanitaria che ne è conseguita, ma soprattutto per gli effetti economici e geopolitici sui mercati globali. I primi effetti si sono da subito riflessi in aumenti dei costi di svariate materie prime come il gas ed il petrolio, oltre che in forti riduzioni dei valori azionari dei maggiori listini mondiali, per poi ripercuotersi sensibilmente anche sui tassi di inflazione e di interesse di tutte le economie occidentali, nonché in un sensibile indebolimento dell'Euro rispetto al dollaro USA.

L'esposizione delle vendite verso franchisee ubicati nei mercati russo e ucraino, piuttosto che verso turisti di nazionalità russa che comprano in altri mercati, è sostanzialmente nulla rispetto al fatturato annuale del Gruppo OVS.

Si specifica inoltre che il Gruppo non ha fornitori di merci in Russia e Ucraina.

Per fare fronte invece alla difficile congiuntura economica il Gruppo sta attuando diverse operazioni volte al contenimento dei prezzi dell'energia e di alcune importanti materie prime anche se, sia nel primo che nel secondo semestre dell'anno, è risultato inevitabile un ritocco dei listini prezzi delle merceologie del Gruppo. Prosegue inoltre l'impegno di OVS a fianco di Save the Children nel fornire sostegno e protezione al popolo ucraino colpito dalla guerra.

In data 31 maggio 2022 l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della società Capogruppo OVS S.p.A. ("la "Società") ha approvato il bilancio di esercizio al 31 gennaio 2022, deliberando altresì di distribuire un dividendo ordinario per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2022 pari ad Euro 0,04 per azione. La data di stacco

cedola n. 4 è stata il 20 giugno 2022 e la data di pagamento il 22 giugno 2022 (record date 21 giugno 2022). Per maggiori dettagli si rinvia anche al prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato.

L'Assemblea ordinaria ha inoltre approvato, come richiesto dalla normativa vigente, con deliberazione vincolante, la prima sezione della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti (politica di remunerazione) e ha espresso voto consultivo favorevole sulla seconda sezione della suddetta relazione (compensi corrisposti).

Nella stessa data l'Assemblea ordinaria ha approvato l'autorizzazione (i) all'acquisto anche in più tranche e per un periodo di diciotto mesi, fino ad un numero massimo di azioni della Società che, tenuto conto delle azioni ordinarie OVS di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 10% del capitale sociale della Società, e pertanto nel rispetto dei limiti di legge; e (ii) alla disposizione, in tutto o in parte, delle azioni proprie in portafoglio.

Tale deliberazione ha sostituito la precedente autorizzazione rilasciata al Consiglio di Amministrazione dall'Assemblea del 28 maggio 2021. Per ulteriori informazioni in merito alle altre caratteristiche dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, si rinvia (i) al comunicato stampa dello scorso 21 aprile 2022 e (ii) alla relazione illustrativa, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it.

Alla data odierna (20 settembre 2022) la Società è titolare di n. 10.132.666 azioni proprie (pari al 3,4829% del capitale sociale), mentre le società controllate dalla stessa non detengono azioni OVS.

Per ulteriori dettagli si rinvia alla delibera autorizzativa approvata dall'Assemblea e alla relativa relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito www.ovscorporate.it (sezione Governance/Assemblee degli Azionisti/Assemblea 31 maggio 2022).

L'Assemblea ordinaria ha inoltre approvato un nuovo piano di incentivazione a medio‐lungo termine equity based denominato "Piano di Performance Shares 2022 – 2026" (il "Piano") che si prefigge di allineare gli interessi dei beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti e gli investitori di OVS nel lungo termine, nonché di favorire la permanenza dei beneficiari, incentivandoli alla valorizzazione della Società e nel contempo creando uno strumento di fidelizzazione degli stessi. Il Piano è rivolto al top management della Società e delle società controllate e ad altri dipendenti e collaboratori (includendo tra questi anche consulenti e/o prestatori d'opera intellettuale) di OVS e/o delle società controllate che rivestono ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società o comunque in grado di apportare un significativo contributo alla luce del perseguimento degli obiettivi strategici di OVS e delle società controllate.

Il Piano prevede, al raggiungimento di un obiettivo di performance per ciascun periodo di vesting triennale di misurazione dei risultati che inizia il 1 febbraio e finisce il 31 gennaio del terzo anno successivo (2022‐ 2024/2023‐2025/2024‐2026), il diritto di ciascun beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS, subordinatamente alle circostanze esplicitate nel piano medesimo (sussistenza del rapporto con la società ed assenza di sanzioni disciplinari).

Il numero di azioni effettive assegnate a ciascun beneficiario in caso di raggiungimento dell'obiettivo, ai termini e alle condizioni del regolamento del Piano, sarà determinato in applicazione di criteri differenti a

seconda che il prezzo di riferimento dell'azione OVS sia inferiore o uguale a Euro 3,00 ovvero sia superiore a Euro 3,00.

Il Piano è suddiviso in tre cicli triennali di performance ("rolling"), rispettivamente 2022‐2024, 2023‐2025, 2024‐2026 e avrà durata sino al 31 gennaio 2027. Il numero complessivo massimo di azioni da assegnare ai beneficiari per l'esecuzione del Piano è stabilito in n. 4.500.000.

Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 31 maggio 2022, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84‐bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Il primo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2022. Sempre il 31 maggio 2022 l'Assemblea straordinaria ha deliberato di conferire al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, per un periodo di cinque anni dalla data della deliberazione, la facoltà di aumentare il capitale sociale, in via gratuita e scindibile ed anche in più tranche, ai sensi dell'articolo 2349 del Codice Civile, da assegnare ai dipendenti beneficiari del Piano, mediante emissione di massime 4.500.000 azioni ordinarie ad un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni OVS alla data di esecuzione, da imputarsi per intero a capitale. È stato conseguentemente modificato l'articolo 5 dello statuto sociale vigente.

In data 29 aprile 2022 il Sindaco effettivo della Società dott.ssa Paola Tagliavini, tratta dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti presentata dall'azionista TIP – Tamburi Investment Partners S.p.A., ha rassegnato, con effetto immediato, le proprie dimissioni dalla carica per sopraggiunti impegni professionali. Al fine di consentire il rispetto dell'equilibrio tra generi, è subentrata quale componente effettivo del Collegio Sindacale, aisensi di legge e di Statuto, la dott.ssa Emanuela Italia Fusa (tratta dalla lista di minoranza) ‐ unico Sindaco supplente in carica appartenente al genere femminile.

Nel corso dell'Assemblea degli azionisti del 31 maggio 2022, su proposta dell'azionista Tamburi Investment Partners S.p.A. titolare di 82.744.373 azioni ordinarie rappresentanti il 28,44% del capitale sociale di OVS, il Collegio Sindacale è stato integrato nominando quale sindaco effettivo di OVS l'Avv. Federica Menichetti che permarrà in carica insieme con gli altri componenti del Collegio Sindacale fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 gennaio 2023.

In data 27 luglio 2022 OVS ha annunciato l'acquisizione del brand Les Copains, marchio storico che si affermò tra gli anni '70 e '90 e divenne noto tra il pubblico giovane per i suoi iconici mini‐pull a righe e i giacconi di lana fredda. L'acquisizione, che ha riguardato esclusivamente il marchio, si è perfezionata nel mese di settembre 2022 con il pagamento del saldo del prezzo d'asta (pari a complessivi 1,5 milioni di Euro) e rientra nella strategia di OVS di rafforzare la sua piattaforma di sviluppo e distribuzione del prodotto, con l'obiettivo di ampliare il pubblico dei visitatori ed essere sempre più vicini ai diversi stili di vita dei clienti. La collezione Les Copains sarà presto inserita all'interno di una delle insegne del Gruppo.

Infine si evidenzia che nel corso del semestre sono state costituite alcune legal entity direttamente

controllate dalla Capogruppo OVS S.p.A. con l'intento di sviluppare alcuni progetti specifici nell'ambito dell'ottimizzazione dei processi aziendali o di sviluppo del proprio business all'estero. In particolare in data 3 maggio 2022 è stata costituita la società Vespucci Fashion Inc. con sede a New York (USA); in data 21 giugno è stata costituita la società OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l. con sede a Venezia‐Mestre; in data 26 luglio 2022 è stata costituita la società Energia Verde Uno S.r.l.. Per maggiori dettagli sull'operatività di queste nuove società del Gruppo si rinvia alle note illustrative del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022.

Non si segnalano altri fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2022.

Piani di incentivazione

Si ricorda che in data 26 maggio 2015 l'Assemblea degli azionisti aveva approvato un piano di stock option per il periodo 2015‐2020, da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il piano era riservato ad amministratori che risultavano anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate. Il piano era finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il piano prevedeva l'emissione di un numero massimo di 5.107.500 opzioni, assegnate gratuitamente ai beneficiari al raggiungimento di determinati obiettivi di performance e che conferiscono a ciascuno di essi il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

La suddetta Assemblea è stata, altresì, convocata in sede straordinaria per deliberare sulla proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di cinque anni dalla data della delibera assembleare, della facoltà di aumentare a pagamento il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un importo complessivo di massimi nominali Euro 35.000.000, mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 5.107.500 azioni ordinarie prive del valore nominale, da riservare ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2015‐2020", e conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto sociale.

Al 31 luglio 2022 risultano assegnati 2.724.963 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2015‐2020". Si segnala, inoltre, che l'Assemblea degli azionisti tenutasi in data 31 maggio 2017 aveva approvato un ulteriore piano di stock option denominato "Piano di Stock Option 2017‐2022" riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o ad altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate, che potrà attuarsi utilizzando (i) sia azioni proprie oggetto di acquisto a valere sull'autorizzazione di cui all'art. 2357 del Codice Civile concessa di volta in volta dall'Assemblea; (ii) sia azioni rinvenienti da un aumento di capitale da parte del Consiglio di Amministrazione, previo conferimento allo stesso di una delega ad aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del Codice Civile, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, per un

importo complessivo, di massimo nominali Euro 4.080.000, mediante emissione di massimo n. 4.080.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione, anche in più tranche, riservato ai beneficiari del "Piano di Stock Option 2017‐2022".

Anche tale piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo, la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo.

Il piano prevede l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di massime complessive 4.080.000 opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 opzione esercitata. La maturazione ha luogo al raggiungimento di determinati obiettivi di performance.

Al 31 luglio 2022 risultano assegnati 1.222.000 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2017‐2022". L'Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 aveva poi approvato, ex art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un altro piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Stock Option 2019‐2022", da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che sono stati individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestono un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i "Beneficiari").

Il piano è finalizzato alla creazione di valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e attraverso la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo con l'obiettivo di allineare gli interessi dei Beneficiari con quelli degli azionisti del Gruppo.

In forza del piano potevano essere emesse un numero massimo di 5.000.000 opzioni, assegnate gratuitamente ai Beneficiari. Ciascun Beneficiario può esercitare le opzioni effettivamente maturate in funzione del raggiungimento di una condizione di accesso al piano (Gate) e una condizione di performance legata ad un predefinito valore di Ebitda cumulato triennale. Ciascuna opzione conferisce a ciascuno dei Beneficiari il diritto di sottoscrivere 1 azione ordinaria della Società per ogni opzione assegnata.

Il prezzo di esercizio delle azioni è fissato oggi a 1,72 Euro.

Al 31 luglio 2022 risultano assegnati 4.800.000 diritti di opzione riferiti al "Piano di Stock Option 2019‐2022". Con riferimento ai tre piani in essere, si ricorda che nel 2021 si era reso necessario neutralizzare l'effetto diluitivo dell'aumento di capitale avvenuto a luglio 2021 modificando lo strike price e l'eventuale prezzo per la condizione di accesso (presente solo nel Piano 2019-2022). I nuovi valori, determinati secondo le formule comunemente utilizzate in analoghe situazioni, sono di seguito evidenziati:

Stock Option Plan
(importi in Euro)
Prezzo di
Esercizio
Nuovo Prezzo di
Esercizio
Condizione di
accesso
Nuova Condizione
di accesso
Piano 2015‐2020 4,88 4,08 n.a. n.a.
Piano 2017‐2022 6,39 5,26 n.a. n.a.
Piano 2019‐2022 1,85 1,72 2,50 2,11

Infine in data 31 maggio 2022, l'Assemblea ordinaria degli azionisti ha approvato, ai sensi dell'art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un piano di stock grant denominato "Piano di Performance Shares 2022" riservato all'Amministratore Delegato, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche, ai dipendenti, collaboratori e consulenti di OVS e delle società da questa controllate. Per maggiori informazioni circa il predetto piano di incentivazione si veda quanto già riportato al precedente paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2022", la nota 7.26 nelle Note illustrative al presente documento e l'apposita documentazione relativa all'Assemblea, disponibile sul sito internet della Società.

Per le caratteristiche di tutti i piani si rinvia alle relazioni del Consiglio di Amministrazione e ai documenti informativi, ex art. 84‐bis del Regolamento Consob n. 11971/1999, disponibili sul sito internet della Società, www.ovscorporate.it, sezione Governance/Assemblea degli Azionisti.

Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche

Per le informazioni relative alle Azioni detenute da Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla Relazione sulla Remunerazione, redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 123‐ter del T.U.F., dall'art. 84‐quater e dall'Allegato 3A, Schema 7‐bis del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 come successivamente modificato (il "Regolamento Emittenti") e dell'art. 6 del Codice di Autodisciplina, consultabile sul sito internet della Società www.ovscorporate.it, Sezione Governance/assemblea‐degli‐azionisti.

Azioni proprie

Al 31 luglio 2022 la società possiede complessive n. 7.507.258 azioni proprie, pari al 2,5805% del capitale sociale (di cui n. 809.226, pari allo 0,356% del capitale sociale, acquistate nel corso del 2018 per un ammontare complessivo di 1.496 migliaia di Euro).

Nel corso del primo semestre 2022 sono state acquistate n. 6.698.032 azioni proprie per un ammontare complessivo di 12.015 migliaia id Euro, mentre non si evidenziano cessioni.

Art. 15 del Regolamento Mercati (adottato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017)

Le partecipate con sede in Paesi non appartenenti all'Unione Europea, tra cui la più significativa è rappresentata da OVS Hong Kong Sourcing Ltd, non rivestono significativa rilevanza ai sensi dell'art. 151 del Regolamento Emittenti.

Art. 16, comma 4, del Regolamento Mercati (adottato dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017)

Si ricorda che al 31 gennaio 2019 OVS S.p.A. era partecipata da Gruppo Coin S.p.A. al 17,835%.

In data 11 marzo 2019 Gruppo Coin S.p.A., in qualità di venditore, e Tamburi Investment Partners S.p.A., in qualità di compratore, avevano raggiunto un accordo avente ad oggetto la cessione della partecipazione (pari al 17,835%) di Gruppo Coin S.p.A. nella società OVS S.p.A.. Per effetto di questo acquisto Tamburi Investment Partners S.p.A., già azionista di OVS con una partecipazione di circa il 4,912%, avevano raggiunto complessivamente la quota del 22,747% circa del capitale di OVS.

Infine, per effetto dell'aumento di capitale a pagamento perfezionatosi a luglio 2021 l'azionista Tamburi Investment Partners S.p.A. detiene oggi una quota complessiva del 25,140% circa del capitale di OVS.

OVS S.p.A., nonostante la partecipazione detenuta da Tamburi Investment Partners S.p.A., ritiene di non essere soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di quest'ultima, in quanto:

  • opera in piena autonomia;
  • non vi è alcuna funzione di tesoreria accentrata a favore del Gruppo;
  • le principali decisioni relative alla gestione della Società Capogruppo e delle sue controllate sono prese dagli organi di gestione propri della Società Capogruppo;
  • al Consiglio di Amministrazione della Società Capogruppo compete, tra l'altro, l'esame e l'approvazione dei pianistrategici, industriali e finanziari e dei budget della Società e del Gruppo OVS, l'esame e l'approvazione della struttura organizzativa del Gruppo OVS, la valutazione dell'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e del Gruppo OVS.

Informazioni ai sensi degli articoli 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999

Sisegnala che OVS S.p.A. ha optato per l'adozione del regime in deroga agli articoli 70, comma 6 e 71, comma 1 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 (il Regolamento Emittenti) in ipotesi di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione, avendone dato comunicazione alla Consob, a Borsa Italiana ed al pubblico all'atto della presentazione della domanda finalizzata all'ammissione delle azioni sul MTA, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1 bis del Regolamento Emittenti.

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Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Non si segnalano fatti di rilievo successivi alla data del 31 luglio 2022.

Evoluzione prevedibile della gestione

Per ilsecondo semestre 2022, nonostante il perdurare dei fattori esogeni che influiranno negativamente sulla propensione ai consumi, prevediamo che, come avvenuto nel semestre appena concluso, il nostro posizionamento ci consentirà di beneficiare della preferenza di nuove fasce di clientela alla ricerca di prezzi più contenuti, con positivi effetti sulle nostre vendite. Il buon avvio della stagione autunnale sta avvalorando questo scenario.

Grazie alla solidità della nostra supply‐chain gli ordini della merce autunno‐inverno '22 e primavera‐estate '23 sono già stati finalizzati a un cambio euro‐dollaro migliore di quello attuale, inoltre sono stati sottoscritti contratti triennali con i principali trasportatori marittimi a tariffe significativamente inferiori ai prezzi spot, ed è stato infine bloccato il prezzo dell'energia per circa il 50% del fabbisogno dell'anno. Le numerose azioni mitigatrici e di hedging assorbiranno così buona parte dell'inerziale aumento dei costi.

Alla luce di queste considerazioni e delle performance fino ad oggi registrate, prevediamo risultati full‐year in significativo miglioramento rispetto al precedente esercizio.

Prospetti del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(migliaia di Euro)

di cui parti di cui parti
ATTIVITA' Note 31.07.2022 correlate 31.01.2022 correlate
Attività correnti
Cassa e banche 6.1 76.060 143.150
Crediti commerciali 6.2 118.911 89.293
Rimanenze 6.3 486.278 389.849
Attività finanziarie 6.4 26.441 15.213
Attività finanziarie per leasing 6.5 4.115 2.470
Attività per imposte correnti 6.6 12.099 16.635
Altri crediti 6.7 19.439 16.242
Totale attività correnti 743.343 672.852
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 6.8 255.888 250.782
Diritto di utilizzo beni in leasing 6.9 936.004 922.232
Immobilizzazioni immateriali 6.10 593.939 599.171
Avviamento 6.11 297.902 297.686
Partecipazioni 6.13 0 0
Attività finanziarie 6.4 34 0
Attività finanziarie per leasing 6.5 3.966 4.548
Altri crediti 6.7 6.951 6.907
Totale attività non correnti 2.094.684 2.081.326
TOTALE ATTIVITA' 2.838.027 2.754.178
di cui parti di cui parti
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO Note 31.07.2022 correlate 31.01.2022 correlate
Passività correnti
Passività finanziarie 6.14 40.638 100.782
Passività finanziarie per leasing 6.15 144.402 135.083
Debiti verso fornitori 6.16 420.571 317.911
Passività per imposte correnti 6.17 3.916 4.591
Altri debiti 6.18 143.554 2.816 156.522 6.778
Totale passività correnti 753.081 714.889
Passività non correnti
Passività finanziarie 6.14 260.826 228.732
Passività finanziarie per leasing 6.15 851.232 839.813
Benefici ai dipendenti 6.19 30.667 32.873
Fondi per rischi ed oneri 6.20 7.901 6.919
Passività per imposte differite 6.21 24.650 20.050
Altri debiti 6.18 9.908 14.059
Totale passività non correnti 1.185.184 1.142.446
TOTALE PASSIVITA' 1.938.265 1.857.335
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 6.22 290.923 290.923
Azioni proprie 6.22 (13.511) (1.496)
Altre riserve 6.22 598.530 558.973
Risultato del periodo 23.655 48.500
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 899.597 896.900
INTERESSENZE DI PERTINENZA DI TERZI 6.22 165 (57)
TOTALE PATRIMONIO NETTO 899.762 896.843
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.838.027 2.754.178

Conto economico consolidato

(migliaia di Euro)

Note 31.07.2022 di cui parti
correlate
31.07.2021 di cui parti
correlate
Ricavi 7.23 705.803 599.242 395
Altri proventi e ricavi operativi 7.24 37.510 31.389 728
Totale Ricavi 743.313 630.631
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 7.25 306.503 248.124
Costi del personale 7.26 147.971 2.987 126.903 2.335
Ammortamenti e svalutazioni immobilizzazioni 7.28 112.529 103.864
Altre spese operative
Costi per servizi 7.29 104.337 86.134 (96)
Costi per godimento di beni di terzi 7.29 17.281 (4.408) (97)
Svalutazioni e accantonamenti 7.29 1.500 1.472 (28)
Altri oneri operativi 7.29 11.038 11.654
Risultato ante oneri finanziari netti e imposte 42.154 56.888
Proventi finanziari 7.30 159 215 66
Oneri finanziari 7.30 (26.314) (34.143)
Differenze cambio 7.30 19.850 4.081
Proventi (Oneri) da partecipazioni 7.30 0 0
Risultato del periodo ante imposte 35.849 27.041
Imposte 7.31 (11.977) (10.031)
Risultato del periodo 23.872 17.010
Risultato del periodo attribuibile al Gruppo 23.655 16.993
Risultato del periodo attribuibile alle interessenze
minoritarie
217 17
Risultato per azione (in Euro) 7.32
‐ base 0,082 0,075
‐ diluito 0,082 0,073

Conto economico complessivo consolidato

(migliaia di Euro)

Note 31.07.2022 31.07.2021
Risultato del periodo (A) 23.872 17.010
Altri utili (perdite) che non saranno successivamente riclassificati a conto economico:
‐ Variazione riserva di consolidamento
6.22
0 (40)
‐ Utili/(perdite) attuariali per benefici a dipendenti
6.19‐6.22
1.870 (163)
‐ Imposte su voci iscritte a riserva di utili/(perdite) attuariali
6.21‐6.22
(449) 39
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati
a conto economico 1.421 (164)
Altri utili (perdite) che saranno successivamente riclassificati a conto economico:
‐ Variazione riserva di conversione
6.22
20 1.078
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati
a conto economico 20 1.078
Totale altre componenti del risultato complessivo (B) 1.441 914
Totale risultato complessivo del periodo (A) + (B) 25.313 17.924
Totale risultato complessivo attribuibile al Gruppo 25.096 17.907
Totale risultato complessivo attribuibile alle interessenze minoritarie 217 17

Rendiconto finanziario consolidato

(migliaia di Euro)
-------------------- --
Note 31.07.2022 31.07.2021
Attività operativa
Risultato del periodo 23.872 17.010
Accantonamento imposte 7.32 11.977 10.031
Rettifiche per:
Ammortamenti e svalutazioni nette delle immobilizzazioni anche per leasing 7.28 112.529 103.864
Minusvalenze/(plusvalenze) nette su immobilizzazioni anche per leasing (712) 857
Oneri/(proventi) finanziari netti anche per leasing 7.30 26.155 33.927
Oneri/(proventi) da differenze cambio e derivati su valute 7.30 (8.659) 6.972
Perdita/(utile) su strumenti finanziari derivati per variazione fair value 7.30 (11.191) (11.053)
Accantonamento fondi 6.19‐6.20 750 250
Utilizzo fondi 6.19‐6.20 (1.868) (1.001)
Flussi di cassa dell'attività operativa ante variazioni di capitale circolante 152.853 160.857
6.2‐3‐6‐7‐16‐17‐18‐
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalla variazione del capitale circolante 21 (39.342) 33.176
Imposte pagate (6.732) (3.714)
Interessi percepiti/(corrisposti) netti anche per leasing (24.910) (49.361)
Differenze cambio realizzate e flusso di cassa derivati su valute 7.414 (2.575)
Altre variazioni 1.072 1.402
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività operativa 90.355 139.785
Attività di investimento
(Investimenti) immobilizzazioni 6.8‐6.10‐6.11 (33.543) (34.494)
Disinvestimenti immobilizzazioni 6.8‐6.10‐6.11 0 927
Cash out in seguito ad aggregazioni aziendali del periodo (167) (2.709)
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di investimento (33.710) (36.276)
Attività di finanziamento
Variazione netta delle attività e passività finanziarie
(Rimborso) di passività/incasso di attività per leasing
6.4‐6.14
6.5‐6.15
(28.443)
(72.055)
(21.035)
(95.774)
(Acquisto) di azioni proprie 6.22 (12.015) 0
Aumento capitale sociale e riserve 6.22 0 80.606
Distribuzione dividendi (11.222) 0
Flusso di cassa generato / (assorbito) dall'attività di finanziamento (123.735) (36.203)
Incremento/(decremento) disponibilità liquide (67.090) 67.306
Disponibilità liquide all'inizio del periodo
Disponibilità liquide alla fine del periodo
143.150
76.060
77.507
144.813

Gli effetti di cassa dei rapporti con parti correlate sono riportati al paragrafo "Rapporti con parti correlate" delle note illustrative al presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

(migliaia di Euro)

Capitale
sociale
Riserva
sovrappr
ezzo
azioni
Riserva
legale
Riserva
azioni
proprie
Riserva
da utili/
(perdite)
attuariali
Riserva di
conversio
ne
Riserva
IFRS 2
Altre
riserve
Risultato
dell'eserc
izio
portato a
nuovo
Risultato
del
periodo
Totale
patrimon
io netto
del
Gruppo
OVS
Interesse
nze di
pertinenz
a di terzi
Totale
patrimon
io netto
Saldi al 1 febbraio
2021
227.000 511.995 9.884 (1.496) (3.840) (1.013) 8.386 4.341 (25.812) 35.037 764.482 (197) 764.285
‐ Destinazione del
risultato
dell'esercizio 2020
0 0 1.795 0 0 0 0 0 33.242 (35.037) 0 0 0
‐ Aumento di
capitale a
pagamento
63.923 16.683 0 0 0 0 0 0 0 0 80.606 0 80.606
‐ Piani di
incentivazione al
management
0 0 0 0 0 0 428 0 (64) 0 364 0 364
Operazioni con gli
azionisti
63.923 16.683 1.795 0 0 0 428 0 33.178 (35.037) 80.970 0 80.970
‐ Risultato del
periodo
0 0 0 0 0 0 0 0 0 16.993 16.993 17 17.010
‐ Altre componenti
del risultato
complessivo
0 0 0 0 (124) 1.078 0 360 (400) 0 914 0 914
Totale risultato
complessivo del
periodo
0 0 0 0 (124) 1.078 0 360 (400) 16.993 17.907 17 17.924
Saldi al 31 luglio
2021
290.923 528.678 11.679 (1.496) (3.964) 65 8.814 4.701 6.966 16.993 863.359 (180) 863.179
Saldi al 1 febbraio
2022
290.923 528.678 11.679 (1.496) (3.793) 1.085 8.988 4.701 7.635 48.500 896.900 (57) 896.843
‐ Destinazione del
risultato
dell'esercizio 2021
0 0 2.496 0 0 0 0 0 34.582 (48.500) (11.422) 0 (11.422)
‐ Acquisto azioni
proprie
0 0 0 (12.015) 0 0 0 0 0 0 (12.015) 0 (12.015)
‐ Variazione area
di consolidamento
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 5 5
‐ Piani di
incentivazione al
management
0 0 0 0 0 0 1.237 0 (199) 0 1.038 0 1.038
Operazioni con gli
azionisti
0 0 2.496 (12.015) 0 0 1.237 0 34.383 (48.500) (22.399) 5 (22.394)
‐ Risultato del
periodo
0 0 0 0 0 0 0 0 0 23.655 23.655 217 23.872
‐ Altre componenti
del risultato
complessivo
0 0 0 0 1.421 20 0 0 0 0 1.441 0 1.441
Totale risultato
complessivo del
periodo
0 0 0 0 1.421 20 0 0 0 23.655 25.096 217 25.313
Saldi al 31 luglio
2022
290.923 528.678 14.175 (13.511) (2.372) 1.105 10.225 4.701 42.018 23.655 899.597 165 899.762

Note illustrative

1. Informazioni generali

La società capogruppo OVS S.p.A. (di seguito anche la Società o la Capogruppo) è una società, costituita in data 14 maggio 2014, domiciliata in Italia e organizzata secondo l'ordinamento giuridico della Repubblica Italiana, con sede sociale a Venezia – Mestre, via Terraglio n. 17.

Borsa Italiana, con provvedimento n. 8006 del 10 febbraio 2015, ha disposto l'ammissione alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni della OVS S.p.A.. Le negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario, fissate con provvedimento di Borsa Italiana, sono iniziate lunedì 2 marzo 2015.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 è stato redatto ai sensi dell'articolo 154‐ter del DLgs. n.58/1998 nonché delle disposizioni Consob in materia ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 20 settembre 2022.

Le principali attività del Gruppo sono illustrate nella relazione intermedia sulla gestione.

2. Impatti della pandemia e del conflitto in Ucraina sulla performance del Gruppo

Come meglio evidenziato nella Relazione intermedia sulla gestione al 31 luglio 2022, nonostante il perdurare di diverse incertezze sul fronte geopolitico, economico e sanitario, la performance del primo semestre 2022 del Gruppo OVS è stata ottima, grazie ad una crescita delle vendite e della marginalità che porta il semestre ai valori più alti mai registratisin d'ora. Il Gruppo ritiene inoltre di avere strategie disviluppo chiare ed efficaci per continuare, anche nel secondo semestre dell'esercizio 2022, il suo percorso di crescita. Si rinvia anche a quanto riportato nel paragrafo relativo all'Evoluzione prevedibile della gestione della Relazione intermedia sulla gestione.

3. Criteri di redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

Si illustrano di seguito la struttura del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022, i principi contabili e i criteri di valutazione adottati dal Gruppo.

3.1 Struttura e contenuto del bilancio

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 è stato predisposto in conformità allo IAS 34, concernente l'informativa finanziaria infrannuale. Lo IAS 34 consente la redazione del bilancio in forma "abbreviata" e cioè sulla base di un livello minimo di informativa significativamente inferiore a quanto previsto dagli International Financial Reporting Standards, emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea (IFRS), laddove sia stato in precedenza reso disponibile al pubblico un bilancio completo di informativa predisposto in base agli IFRS. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 è stato redatto in forma "sintetica" e deve pertanto essere letto congiuntamente con il bilancio consolidato del Gruppo OVS per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2022, predisposto in conformità agli IFRS.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 del Gruppo OVS, composto dalla Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, dal Conto economico consolidato, dal Conto economico complessivo consolidato, dal Rendiconto finanziario consolidato, dal Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle Note illustrative, è presentato in Euro quale moneta corrente nelle economie in cui il Gruppo principalmente opera ed i valori sono esposti in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato.

Per quanto attiene alla modalità di presentazione dei prospetti contabili consolidati, nell'ambito delle opzioni previste dallo IAS 1, il Gruppo OVS ha scelto le seguenti tipologie di schemi contabili:

  • Situazione patrimoniale e finanziaria: le attività e le passività sono classificate secondo il criterio corrente e non corrente;
  • Conto economico: è stato predisposto separatamente dal Conto economico complessivo classificando i costi operativi per natura;
  • Conto economico complessivo: comprende, oltre al risultato del periodo, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto afferenti a poste di natura economica che, per espressa previsione dei principi contabili internazionali, sono rilevate tra le componenti del patrimonio netto;
  • Rendiconto finanziario: il rendiconto presenta i flussi finanziari derivanti dall'attività operativa, di investimento e di finanziamento. Per la sua redazione è utilizzato il metodo indiretto;
  • Prospetto delle variazioni di patrimonio netto: è presentato con evidenza separata del risultato del periodo e di ogni provento e onere non transitato a conto economico, ma imputato direttamente a patrimonio netto sulla base di specifici principi contabili IFRS.

Gli schemi utilizzati, come sopra specificato, sono quelli che meglio rappresentano la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS.

Le presenti Note illustrative evidenziano i valori esposti nel bilancio consolidato del Gruppo OVS mediante

l'analisi, lo sviluppo ed il commento deglistessi. Esse sono corredate da informazioni complementari ritenute necessarie per fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

Le variazioni intervenute nella consistenza delle voci dell'attivo e del passivo sono esplicitate quando significative.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 è stato predisposto in conformità al criterio generale di presentazione attendibile e veritiera della situazione patrimoniale, finanziaria, del risultato economico e dei flussi finanziari del Gruppo, nel rispetto dei principi generali di continuità aziendale, competenza economica, coerenza di presentazione, rilevanza e aggregazione, divieto di compensazione e comparabilità delle informazioni.

Si rinvia esplicitamente alla Relazione intermedia sulla gestione per quanto riguarda le informazioni di dettaglio relative alla natura dell'attività del Gruppo.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 è oggetto di revisione contabile limitata da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A..

3.2 Area di consolidamento

Nel bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 sono inclusi, oltre al bilancio della Capogruppo, i bilanci di tutte le società controllate a partire dalla data in cui se ne assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Di seguito si riporta l'elenco delle società incluse nel consolidamento con il metodo integrale:

Società Sede Legale Capitale Sociale % Partecipazione
Società italiane
OVS S.p.A. Venezia ‐ Mestre 290.923.470 EUR Capogruppo
82 S.r.l. Venezia ‐ Mestre 10.000 EUR 70%
OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l. Venezia ‐ Mestre 100.000 EUR 100%
Energia Verde Uno S.r.l. Venezia ‐ Mestre 10.000 EUR 51%
Società estere
OVS Department Stores D.O.O. Belgrado ‐ Serbia 1.269.650.208 RSD 100%
OVS Maloprodaja D.O.O. Zagabria ‐ Croazia 20.000 HRK 100%
OVS Hong Kong Sourcing Limited Hong Kong 585.000 HKD 100%
OVS India Sourcing Private Ltd Delhi ‐ India 15.000.000 INR 100%
COSI International Ltd Hong Kong 10.000 HKD 100%
COSI International (Shanghai) Ltd Shanghai ‐ Cina 1.000.000 RMB 100%
OVS Fashion España S.L. Madrid ‐ Spagna 3.100 EUR 100%
OVS France Sas Parigi ‐ Francia 30.000 EUR 100%
Vespucci Fashion, Inc. New York ‐ USA 1 USD 100%

L'elenco delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto è il seguente:

Centomilacandele S.c.p.A. in
liquidazione Milano 300.000 EUR 31,63%

Si segnala che nel corso del semestre chiuso al 31 luglio 2022 sono state costituite le seguenti nuove società incluse nell'area di consolidamento con il metodo integrale:

Vespucci Fashion, Inc.: società costituita in data 3 maggio 2022 con sede legale a New York (U.S.A.). Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato la società è ancora inattiva e risulta controllata al 100% da OVS S.p.A.. La società diventerà attiva presumibilmente nel corso del secondo semestre 2022 per gestire una prima fase di iniziative commerciali negli U.S.A..

OVS Innovazione e Sostenibilità S.r.l.: società costituita in data 21 giugno 2022 con sede legale a Venezia‐ Mestre. Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato la società è ancora inattiva e risulta controllata al 100% da OVS S.p.A.. La società diventerà attiva presumibilmente nel corso del secondo semestre 2022 condizionatamente all'approvazione da parte di Puglia Sviluppo del contratto di programma presentato e volto all'apertura di una unità operativa a Bari in cui verranno insediate delle importanti attività di innovazione e sostenibilità del Gruppo.

Energia Verde Uno S.r.l.: società costituita in data 26 luglio 2022 con sede legale a Venezia Mestre. Alla data del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato la società è ancora inattiva e risulta controllata al 51% da OVS S.p.A.. Nel corso del secondo semestre 2022 la società diverrà il veicolo per la realizzazione di una joint venture finalizzata allo sviluppo, realizzazione e gestione di alcuni progetti fotovoltaici in Italia. Sisegnala infine che è in corso di costituzione la società OVS Germany G.m.b.H.,società che avrà sede a Lipsia e sarà interamente controllata da OVS S.p.A.. La stessa avrà il compito di gestire iniziative commerciali del

marchio STEFANEL in Germania.

3.3 Aggregazioni di imprese

La contabilizzazione di aggregazioni di imprese da parte del Gruppo viene effettuata in base al metodo dell'acquisizione (acquisition method) previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3 "Business combination".

Secondo tale metodo, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte alla data di acquisizione. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

L'avviamento è determinato come l'eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell'eventuale

partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione.

Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ogni fase viene valutata separatamente utilizzando il costo e le informazioni relative al fair value delle attività, passività e passività potenziali alla data di ciascuna operazione per determinare l'importo dell'eventuale differenza. Quando un acquisto successivo consente di ottenere il controllo di un'impresa, la quota parte precedentemente detenuta viene riespressa in base al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili, determinato alla data di acquisto del controllo e la differenza viene imputata a conto economico.

In data 1 febbraio 2022 è stato finalizzato il passaggio di proprietà ad OVS della business unit GAP Italia, avente ad oggetto il ramo di azienda GAP in Italia, composto da 11 negozi diretti. Il prezzo complessivo riconosciuto al venditore (GAP Italy S.r.l., società controllata da The GAP, Inc.) per l'acquisizione è stato definito in via provvisoria pari a 807 migliaia di Euro ma sarà parzialmente rettificato per tenere conto di alcune poste di aggiustamento prezzo, attualmente quantificate in 591 migliaia di Euro. Gli 11 negozi, ubicati in location di grande qualità, hanno continuato ad operare senza soluzione di continuità sin dai primi giorni di febbraio 2022.

Nella tabella seguente viene riportato il fair value alla data di acquisizione delle componenti del corrispettivo trasferito:

Euro/000
Disponibilità liquide 807
Crediti finanziari verso GAP Italy S.r.l. (591)
Totale corrispettivo trasferito 216

Di seguito si riporta la sintesi degli importi relativi al patrimonio netto acquisito, e di quelli derivanti dal processo provvisorio di allocazione del corrispettivo ("purchase price allocation" provvisoria):

Euro/000 Patrimonio netto
acquisito
Purchase Price
Allocation
(provvisoria)
Patrimonio netto
rettificato
(provvisorio)
Cassa e banche 46 2 49
Rimanenze 912 (46) 866
Altri crediti correnti 1.001 (26) 975
Immobili impianti e macchinari 200 200
Diritti di utilizzo beni in leasing 19.268 19.268
Avviamento 300 (300)
Attività per imposte anticipate 84 84
Altri debiti correnti (387) (108) (495)
Passività finanziarie per leasing (19.268) (19.268)
Benefici ai dipendenti (1.265) 140 (1.125)
Fondi per rischi ed oneri (554) (554)
Totale 807 (807)

Dalla differenza tra il corrispettivo complessivo trasferito ed il Patrimonio Netto rettificato (provvisorio) è emerso un avviamento residuale di 216 migliaia di Euro. Il processo di allocazione definitiva del prezzo sarà concluso entro la chiusura dell'esercizio 2022.

3.4 Bilanci in valuta straniera

La conversione in Euro dei bilanci delle partecipate estere espressi in valuta diversa dall'Euro è effettuata applicando alle attività ed alle passività i tassi di cambio in vigore alla fine del periodo, ai componenti del conto economico i cambi medi del periodo, mentre il patrimonio netto è assunto ai cambi storici convenzionalmente individuati con i cambi relativi alla chiusura del primo esercizio in cui la partecipata è stata inserita nell'area di consolidamento.

Le differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci espressi in moneta estera, applicando il metodo suesposto, vengono imputate quali componenti del conto economico complessivo, accumulate in una specifica riserva di patrimonio netto fino alla cessione delle partecipazioni.

Nella tabella seguente sono indicati i cambi applicati alla conversione:

Cambio finale al Cambio medio per il semestre chiuso al
Valute Codice 31.07.2022 31.01.2022 31.07.2022 31.07.2021
Dollaro USA USD 1,02 1,12 1,07 1,20
Dollaro Hong Kong HKD 8,01 8,70 8,42 9,31
Renminbi cinese RMB 6,87 7,10 7,03 7,76
Kuna croata HRK 7,52 7,53 7,54 7,54
Dinaro serbo RSD 117,40 117,59 117,50 117,54
Rupia indiana INR 80,88 83,37 82,79 88,27

3.5 Principi contabili e criteri di consolidamento

I principi contabili e i criteri di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 sono conformi a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2022, a cui si fa riferimento per completezza, ad eccezione:

    1. delle imposte sul reddito, che sono riconosciute sulla base anche della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio;
    1. di quanto esposto nei principi ed emendamenti di seguito riportati, applicati con effetto a partire dall'esercizio 2022, in quanto divenuti obbligatori a seguito del completamento delle relative procedure di omologazione da parte delle autorità competenti, la cui applicazione peraltro non ha avuto effetti rilevanti sulla posizione finanziaria e sul risultato del Gruppo.

Riferimento al Conceptual Framework – modifiche all'IFRS 3: le modifiche sostituiscono i riferimenti alla versione precedente del Conceptual Framework dello IASB con i riferimenti all'ultima versione rilasciata nel mese di marzo 2018, non modificandone in maniera rilevante i requisiti. Le stesse aggiungono un'eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. Le modifiche apportate chiariscono inoltre che le attività potenziali non hanno i requisiti per essere iscritti alla data di acquisizione.

Tali modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Immobili, impianti e macchinari: proventi prima della messa in uso – modifiche allo IAS 16: la modifica vieta di dedurre dal costo i proventi realizzati prima che l'immobile, l'impianto o il macchinario sia nelle condizioni previste dalla direzione. Invece, l'entità deve riconoscere tali proventi e i relativi costi nel conto economico. Tale modifica non ha avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato in quanto non vi sono state vendite rientranti nella fattispecie oggetto delle modifiche.

Contratti onerosi – costi di esecuzione di un contratto – modifiche allo IAS 37: a maggio 2020 lo IASB ha pubblicato delle modifiche allo IAS 37 per specificare quali costi devono essere considerati da un'entità nel valutare se un contratto è oneroso od in perdita. La modifica prevede l'applicazione di un approccio denominato "directly related cost approach". I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative, invece, non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. L'applicazione delle modifiche allo IAS 37 non ha avuto impatti.

IFRS 9 Strumenti finanziari – il trattamento delle commissioni nel test del "10 per cento" relativo all'eliminazione contabile delle passività finanziarie: l'emendamento chiarisce quali commissioni un'entità deve includere nel test quantitativo per valutare se le modifiche apportate alla passività finanziaria siano da considerare modifiche o estinzioni della passività originaria. Le commissioni da considerare sono solo quelle tra le due controparti dello strumento finanziario. L'emendamento non ha avuto alcun impatto sul Bilancio

semestrale abbreviato.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o emendamento che è stato emesso, ma non ancora in vigore.

4. Uso di stime

La redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato e delle relative Note illustrative ha richiesto l'effettuazione di stime e assunzioni da parte della direzione del Gruppo OVS che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sulla relativa informativa. I risultati finali delle poste contabili per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell'evento oggetto di stima.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Rispetto al bilancio consolidato chiuso al 31 gennaio 2022, la direzione ha aggiornato le valutazioni e le stime alla luce degli eventi avvenuti nel primo semestre 2022, ove questi non fossero già stati adeguatamente riflessi nell'ultimo bilancio annuale.

Le stime si riferiscono principalmente alle seguenti voci di bilancio.

4.1 Perdita di valore di immobilizzazioni materiali e immateriali

L'avviamento e le insegne vengono sottoposti almeno annualmente, e comunque ogni qualvolta si verifichino eventi o circostanze che facciano presupporre la possibilità di una riduzione di valore, a verifiche di recuperabilità secondo quanto previsto dallo IAS 36 (Riduzione di valore delle attività). Se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile, l'attività è svalutata fino alsuo valore recuperabile (definito come il maggior valore tra il valore d'uso ed il fair value della stessa). La verifica di conferma di valore richiede l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo OVS e provenienti dal mercato, nonché sull'esperienza storica. Inoltre, qualora venga identificata una potenziale riduzione di valore, si procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. Le medesime verifiche di valore e le medesime tecniche valutative sono applicate alle attività immateriali e materiali a vita utile definita, inclusi i diritti di utilizzo beni in leasing, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore ("trigger") nonché le stime per la determinazione della stessa dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando valutazioni e stime effettuate dal Gruppo OVS.

4.2 Ammortamenti

Gli ammortamenti riflettono la miglior stima circa la vita utile attesa dei cespiti a vita definita. Tale stima si basa sulla possibilità di utilizzo di tali cespiti e sulla loro capacità di contribuire ai risultati del

Gruppo OVS negli esercizi futuri.

4.3 Obsolescenza magazzino

Gli accantonamenti sono effettuati sulla base del presunto valore di realizzo delle collezioni in giacenza.

4.4 Accantonamenti per rischi su crediti

Riflettono la migliorstima circa le perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela. Tale stima si basa sulle perdite attese da parte del Gruppo OVS, determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, dell'attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni economiche e di mercato.

4.5 Imposte anticipate / differite

La contabilizzazione delle imposte anticipate è effettuata sulla base delle aspettative di un imponibile fiscale negli esercizi futuri atto al loro recupero. La valutazione degli imponibili attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte anticipate dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla recuperabilità dei crediti per imposte anticipate.

4.6 Fondi pensione e altri benefici ai dipendenti

Sono riconosciuti sulla base delle valutazioni attuariali effettuate.

4.7 Fondi per rischi e oneri

Sono rappresentativi del rischio di esito negativo di procedimenti legali o fiscali. Tali fondi rappresentano la miglior stima per far fronte a potenziali rischi. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti.

4.8 Valutazione degli strumenti finanziari derivati sulle valute

Sono strumenti finanziari non quotati su mercati ufficiali, valutati quindi sulla base di tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate che richiedono assunzioni e stime di base.

4.9 Passività e attività finanziarie per leasing e Diritti di utilizzo beni in leasing

I contratti di leasing nei quali il Gruppo agisce da locatario possono prevedere opzioni di rinnovo con effetti, quindi, sulla durata del contratto stesso. Valutazioni sull'esistenza di una relativa certezza che tale opzione

sia (o non) esercitata possono influenzare, anche in maniera significativa, l'importo delle passività di leasing e delle attività per il diritto di utilizzo così come il tasso di indebitamento marginale applicato allorquando non sia possibile determinare facilmente il tasso di interesse implicito nel contratto.

5. Informazioni sui rischi finanziari

Nell'ambito dei rischi d'impresa, i principali rischi identificati, monitorati e, per quanto di seguito specificato, attivamente gestiti dal Gruppo OVS sono i seguenti:

  • rischio di credito (sia in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti sia alle attività di finanziamento);
  • rischio di liquidità (con riferimento alla disponibilità di risorse finanziarie ed all'accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale); e
  • rischio di mercato (definito come rischio di cambio e di tasso d'interesse).

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 non include tutte le informazioni relative ai rischi finanziari descritte nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2022, a cui si rimanda per un'analisi più dettagliata.

Rispetto a quanto descritto nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2022 non si evidenziano scostamenti nella tipologia dei rischi a cui il Gruppo OVS è esposto o nelle politiche di gestione degli stessi.

Obiettivo del Gruppo OVS è il mantenimento nel tempo di una gestione bilanciata della propria esposizione finanziaria, atta a garantire una struttura del passivo in equilibrio con la composizione dell'attivo di bilancio e in grado di assicurare la necessaria flessibilità operativa attraverso l'utilizzo della liquidità generata dalle attività operative correnti e il ricorso a finanziamenti bancari.

La gestione dei relativi rischi finanziari è guidata e monitorata a livello centrale. In particolare, la funzione di finanza centrale ha il compito di valutare e approvare i fabbisogni finanziari previsionali, ne monitora l'andamento e pone in essere, ove necessario, le opportune azioni correttive.

Gli strumenti di finanziamento maggiormente utilizzati dal Gruppo OVS sono rappresentati da:

  • finanziamenti a medio‐lungo termine, anche attraverso prestiti obbligazionari, per coprire gli investimenti nell'attivo immobilizzato;
  • finanziamenti a breve termine e utilizzo di linee di credito di conto corrente per finanziare il capitale circolante.

Inoltre, il Gruppo OVS ha sottoscritto strumenti derivati volti a ridurre i rischi di cambio nei confronti del dollaro USA, principale valuta impiegata negli acquisti di merce dai fornitori del Far East.

5.1 Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione del Gruppo OVS al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

Per il periodo in esame, non vi sono concentrazioni significative di rischio di credito.

Per ridurre il rischio di credito, il Gruppo OVS ottiene generalmente delle garanzie sotto forma di fidejussioni a fronte dei crediti concessi per forniture di merci. Al 31 luglio 2022 l'importo complessivo delle garanzie ammonta a 78,7 milioni di Euro, di cui 19,9 milioni di Euro su creditiscaduti (74,5 milioni di Euro al 31 gennaio 2022 di cui 18,1 milioni di Euro su crediti scaduti).

Il Gruppo effettua su base regolare delle cessioni pro soluto rotative del credito con un gruppo ristretto e selezionato di clienti. Al 31 luglio 2022 il valore dei crediti ceduti ammonta a 8,2 milioni di Euro.

I crediti commerciali sono rilevati in bilancio al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di inadempienza della controparte, determinata considerando le informazioni disponibili sulla solvibilità del cliente e considerando anche i dati storici e le perdite prospettiche nella misura ragionevolmente attesa. Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, se singolarmente significative, per le quali si rileva un'oggettiva condizione di inesigibilità parziale o totale.

L'ammontare complessivo dei crediti commerciali ammonta a 118,9 milioni di Euro al 31 luglio 2022 (89,3 milioni di Euro al 31 gennaio 2022).

I crediti oggetto di svalutazione (parziale o totale) ammontano a 12,6 milioni di Euro al 31 luglio 2022 (11,9 milioni di Euro al 31 gennaio 2022).

I crediti scaduti sono pari a 36,0 milioni di Euro (26,5 milioni di Euro al 31 gennaio 2022).

Si veda la nota 6.2 "Crediti commerciali" per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.

5.2 Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità si può manifestare con l'incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse finanziarie necessarie per l'operatività del Gruppo OVS. I due principali fattori che influenzano la liquidità del Gruppo OVS sono:

  • le risorse finanziarie generate o assorbite dalle attività operative e di investimento;
  • le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito finanziario.

I fabbisogni di liquidità del Gruppo OVS sono monitorati dalla funzione di tesoreria nell'ottica di garantire un efficace reperimento delle risorse finanziarie e un adeguato investimento/rendimento della liquidità.

A ulteriore rafforzamento della solidità finanziaria già raggiunta dal Gruppo con le azioni e gli strumenti posti in essere nel corso del 2021 (un aumento di capitale sociale di circa 80 milioni di Euro e l'emissione di un prestito obbligazionario Sustainability‐Linked, conclusasi il 10 novembre 2021 apportando circa 160 milioni di Euro) nel corso del primo semestre 2022 la Capogruppo OVS S.p.A. ha sottroscritto con un pool ristretto di banche un nuovo contratto di finanziamento (il Finanziamento 2022) per complessivi 230 milioni di Euro destinati a rimborsare parzialmente il debito bancario residuo alla data.

Alla luce di quanto sopra indicato, il management ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo OVS di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle future attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza contrattuale.

Per una maggiore comprensione delle variazioni intervenute nel corso del semestre nella struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo OVS, si rinvia anche alla successiva nota 6.14 delle presenti Note illustrative.

Infine si evidenzia che nel semestre le variazioni nette delle attività e passività finanziarie rappresentate nel rendiconto finanziario consolidato (corrispondenti ad un assorbimento netto di cassa pari a 28,4 milioni di Euro) sono così analizzate: rimborso integrale del finanziamento SACE per ‐100,0 milioni di Euro, rimborso integrale della vecchia Term B2 per ‐66,7 milioni di Euro, introito derivante dalla nuova linea Amortizing per +110 milioni di Euro, variazione incrementale della nuova linea Revolving per +25,0 milioni di Euro e della linea Hot Money BPer Banca per +5,0 milioni di Euro, variazione decrementale dei debiti finanziari per interessi per ‐1,9 milioni di Euro, altre variazioni minori per +0,2 milioni di Euro.

5.3 Rischio di mercato

Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo OVS utilizza risorse finanziarie esterne sotto forma di debito e impiega le liquidità disponibili in depositi bancari. Variazioni nei livelli dei tassi d'interesse di mercato influenzano il costo e il rendimento delle varie forme di finanziamento e di impiego, incidendo pertanto sul livello degli oneri e dei proventi finanziari del Gruppo OVS. Il Finanziamento 2022 (sottoscritto il 7 aprile 2022 ed erogato l'8 aprile 2022) non prevede l'obbligo di copertura del rischio di tasso. Per quanto riguarda invece il Prestito obbligazionario si segnala che lo stesso prevede un tasso fisso pari al 2,25% fino a scadenza (10 novembre 2027), ad eccezione di un eventuale step‐up di ulteriori 25 bps a partire dal 2024 in caso di mancato raggiungimento di alcuni parametri ESG.

Per fronteggiare questi rischi OVS ha utilizzato in anni precedenti strumenti derivati sui tassi (CAP) con l'obiettivo di mitigare, a condizioni economiche accettabili, la potenziale incidenza della variabilità dei tassi d'interesse sul risultato economico.

In considerazione della composizione dell'indebitamento di Gruppo,solo parzialmente esposto alle variazioni dei tassi di interesse non risultano attualmente in essere specifiche coperture del rischio di oscillazione del tasso. Eventuali operazioni potranno comunque essere attuate in funzione dell'attuale volatilità del mercato.

Rischio di cambio

L'esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo OVS condotte anche in valute diverse dall'Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo).

Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo OVS è significativamente esposto riguarda l'Euro/USD, in relazione agli acquisti in dollari effettuati sul mercato del Far East e su altri mercati in cui il dollaro sia valuta di riferimento per gli scambi commerciali.

Il Gruppo è inoltre esposto al rapporto di cambio Euro/HKD per quanto riguarda il rischio traslativo della partecipata OVS Hong Kong Sourcing Limited. Risultano invece marginali gli effetti delle conversioni delle altre società estere per le quali l'Euro non è valuta funzionale.

La variazione dei tassi di cambio può comportare la realizzazione o l'accertamento di differenze di cambio positive o negative. Il Gruppo OVS persegue un'attività di copertura gestionale degli ordini, anche per quelli altamente probabili ancorché non acquisiti, perseguendo l'obiettivo gestionale di minimizzare i rischi a cui è soggetto.

Il Gruppo OVS acquista gran parte dei prodotti destinati alla vendita da fornitori esteri per i quali la moneta di riferimento è il Dollaro statunitense (USD). Con la finalità di garantire affidabilità alla programmazione dei prezzi di vendita e del relativo margine industriale (inteso quale differenza tra i prezzi di vendita in Euro e i costi di acquisto dei prodotti in USD), il Gruppo OVS sottoscrive ordinariamente strumenti finanziari derivati volti a stabilizzare il cambio di acquisto della merce. La natura di tali strumenti è piuttosto semplice, trattandosi di acquisti di valuta USD a termine ("strumenti derivati forward"), attuati in misura rapportata ai volumi di immesso preventivati e con tempistiche connesse al prevedibile flusso di cassa in uscita, solitamente con un orizzonte temporale compreso tra i 12 ed i 24 mesi rispetto alla data di sottoscrizione dei contratti connessi. Gli strumenti in oggetto vengono inizialmente sottoscritti, in particolare, tenendo conto di quantificazioni (basate su stime) determinate partendo dagli acquisti della precedente collezione e considerando l'evoluzione prevista della gestione. Tali coperture gestionali dei flussi di acquisto avvengono, infatti, per collezione e per mese. Gli strumenti sono poi oggetto di costante monitoraggio e aggiornamento da parte del Gruppo OVS in rapporto alle potenziali variazioni nei flussi di acquisto e di pagamento e quindi alle variabili esigenze di stabilizzazione dei cambi nel corso dello sviluppo operativo della programmazione commerciale.

Si segnala che in casi eccezionali il Gruppo può procedere allo smobilizzo dei contratti derivati di copertura per la merce prevista in acquisto. Nel corso del primo semestre 2022 non si è resa necessaria nessuna analoga operazione.

Gli strumenti derivati descritti sono rilevati al 31 luglio 2022 al fair value, seguendo le modalità di iscrizione

e valutazione previste dall'IFRS 9. Aisensi di tale principio contabile, infatti, permane una facoltà dell'impresa di contabilizzare gli strumenti finanziari derivati, a determinate condizioni, secondo il metodo dell'hedge accounting. Tenuto conto della complessità operativa nella gestione della corrispondenza tra i teorici sottostanti (i flussi oggetto della copertura gestionale descritta) e gli strumenti finanziari derivati, il Gruppo OVS ha optato per non adottare l'hedge accounting. Conseguentemente, il fair value degli strumenti finanziari in essere e le successive variazioni dello stesso sono direttamente imputati a conto economico ad ogni reporting date. La quantificazione del fair value degli strumenti finanziari derivati avviene attraverso tecniche finanziarie di valutazione comunemente utilizzate ed è principalmente determinata dalla differenza tra il nozionale in USD convertito in Euro al cambio forward alla sottoscrizione del contratto ed il nozionale in USD convertito in Euro al cambio della chiusura del periodo di riferimento. Tale differenza può risultare positiva o negativa a seconda dell'evoluzione del cambio Euro/USD.

Nel corso del periodo in esame, la natura e la struttura delle esposizioni al rischio di cambio e le politiche di copertura gestionale seguite dal Gruppo OVS non sono variate in modo sostanziale rispetto al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 gennaio 2022.

5.4 Stima del fair value

Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.

Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici;
  • Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
  • Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Gli strumenti finanziari esposti al fair value del Gruppo OVS sono classificati nel livello 2 ed il criterio generale utilizzato per calcolarlo è il valore attuale dei flussi di cassa futuri previsti dello strumento oggetto di valutazione.

Inoltre, si segnala che nel corso del primo semestre 2022 non si sono verificati trasferimenti di attività e passività finanziarie classificate nei diversi livelli della gerarchia del fair value.

Le passività relative all'indebitamento bancario sono valutate secondo il criterio del "costo ammortizzato".

I crediti e debiti commerciali sono stati valutati al prezzo definito per la relativa transazione in quanto si ritiene approssimare il valore corrente.

6. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

Il contenuto e le variazioni delle voci più significative vengono di seguito dettagliati (ove non diversamente specificato, i valori sono espressi in migliaia di Euro).

6.1 Cassa e banche

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Cassa e banche 76.060 143.150 (67.090)

Ilsaldo rappresenta le disponibilità liquide al 31 luglio 2022 e al 31 gennaio 2022 ed è così dettagliato (migliaia di Euro):

31.07.2022 31.01.2022 variazione
1) Depositi bancari e postali 69.674 136.885 (67.211)
2) Assegni 2 6 (4)
3) Denaro e altri valori in cassa 6.384 6.259 125
Totale 76.060 143.150 (67.090)

Le disponibilità liquide sono costituite da denaro, depositi bancari e postali, assegni e valori in cassa presso la sede centrale e i negozi della rete diretta di vendita. Per una disamina di dettaglio delle principali variazioni intervenute nelsemestre nelle Disponibilità liquide del Gruppo si rinvia al Rendiconto finanziario consolidato.

6.2 Crediti commerciali

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Crediti commerciali 118.911 89.293 29.618

Il dettaglio dei crediti commerciali è il seguente (migliaia di Euro):

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Crediti commerciali
Crediti per vendite al dettaglio 419 429 (10)
Crediti per vendite all'ingrosso 119.887 88.419 31.468
Crediti per prestazioni di servizi 3.500 4.854 (1.354)
Crediti in contenzioso 7.750 7.486 264
Crediti commerciali verso parti correlate 0 0 0
Subtotale 131.556 101.188 30.368
(Fondo svalutazione crediti) (12.645) (11.895) (750)
Totale 118.911 89.293 29.618

________________________________________________________________________________

I crediti per vendite all'ingrosso si originano dall'attività di vendita verso affiliati.

I crediti per prestazioni di servizi includono principalmente addebiti per gestioni di reparto e subaffitti a gestori terzi.

I crediti in contenzioso sono principalmente costituiti da crediti per posizioni incagliate. Tali crediti sono per lo più svalutati attraverso la rilevazione di un apposito fondo svalutazione crediti.

Le svalutazioni riguardano crediti nei confronti di affiliati o di partner commerciali per i quali si presumono difficoltà nell'incasso, per contestazioni o, nella maggior parte dei casi, per procedure concorsuali in atto nei confronti dei clienti.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti per il semestre chiuso al 31 luglio 2022:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2022 11.895
Accantonamenti del periodo 750
Utilizzi del periodo 0
Saldo al 31 luglio 2022 12.645

L'accantonamento al "Fondo svalutazione crediti" esprime il valore di presumibile realizzo dei crediti ancora incassabili alla data di chiusura di ciascun periodo ed è stato adeguato alle valutazioni di rischio connesse alla particolare situazione economica in Italia e in Europa.

Per quanto riguarda gli utilizzi del periodo, gli stessi avvengono solitamente a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e di precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Non si evidenziano utilizzi nel corso del semestre.

Stante la tipologia di servizi e prodotti venduti dal Gruppo OVS, non esistono fenomeni di concentrazioni significative dei ricavi e dei crediti commerciali su singoli clienti.

6.3 Rimanenze

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Rimanenze 486.278 389.849 96.429

Le rimanenze di magazzino si compongono come riportato nella seguente tabella:

(migliaia di Euro) 31.07.2022 31.01.2022
Merci 544.807 448.164
Magazzino lordo 544.807 448.164
Fondo deprezzamento (43.687) (43.454)
Fondo differenze inventariali (14.842) (14.861)
Totale fondo svalutazione magazzino (58.529) (58.315)
Totale 486.278 389.849

Tale voce comprende le giacenze di merce presso depositi e punti vendita alla reporting date.

Il valore esposto risulta sostanzialmente in linea con i valori che si otterrebbero valutando le rimanenze a costi correnti alla data di chiusura del periodo.

Il significativo incremento è principalmente legato all'anticipazione delle spedizioni delle collezioni A/I 2022 (principalmente dalle aree del Far‐East ancora interessate da restrizioni pandemiche) per evitare possibili ritardi nell'avvio di stagione.

Il fondo deprezzamento riflette la miglior stima del management sulla base della ripartizione per tipologia e stagione delle giacenze di magazzino, delle considerazioni desunte dall'esperienza passata e delle prospettive future dei volumi di vendita anche alla luce del contesto macroeconomico. Il fondo differenze inventariali include la stima delle differenze inventariali al termine di ognuno dei periodi in esame, in considerazione del fatto che il Gruppo OVS effettua l'inventario fisico nei mesi di febbraio e/o giugno di ogni anno.

Si precisa che tali fondi sono determinati sulla base della miglior stima del management e ritenuti pertanto dallo stesso congrui rispetto alle rispettive finalità.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo deprezzamento e del fondo differenze inventariali per il semestre chiuso al 31 luglio 2022:

Fondo
Fondo deprez‐ differenze
(migliaia di Euro) zamento inventariali Totale
Saldo al 31 gennaio 2022 43.454 14.861 58.315
Accantonamento 15.420 6.256 21.676
Utilizzo (15.187) (6.275) (21.462)
Saldo al 31 luglio 2022 43.687 14.842 58.529

6.4 Attività finanziarie correnti e non correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Attività finanziarie correnti 26.441 15.213 11.228
Attività finanziarie non correnti 34 0 34

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Attività finanziarie" correnti e non correnti al 31 luglio 2022 e al 31 gennaio 2022:

(migliaia di Euro) 31.07.2022 31.01.2022
Strumenti finanziari derivati (quota corrente) 26.441 15.213
Totale attività finanziarie correnti 26.441 15.213
Strumenti finanziari derivati (quota non corrente) 34 0
Totale attività finanziarie non correnti 34 0
Totale 26.475 15.213

Gli strumenti finanziari derivati accolgono il fair value dei derivati forward stipulati con l'obiettivo gestionale di copertura degli acquisti futuri di merce in valuta diversa dall'Euro.

6.5 Attività finanziarie per leasing correnti e non correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Attività finanziarie per leasing correnti 4.115 2.470 1.645
Attività finanziarie per leasing non correnti 3.966 4.548 (582)

Le attività finanziarie per leasing risultano iscritte in conformità all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 efficace dall'esercizio 2019.

6.6 Attività per imposte correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Attività per imposte correnti 12.099 16.635 (4.536)

Il saldo è costituito principalmente da crediti per eccedenza di versamenti per acconti IRES effettuati dalla Capogruppo OVS S.p.A. (5,4 milioni di Euro) versati su base storica, già al netto del debito per imposte maturate nel periodo sia da OVS S.p.A. che da 82 S.r.l. Si ricorda infatti che, nel corso dell'esercizio 2021 OVS S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale nazionale, previsto dagli articoli 117 e seguenti del D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 117 ("TUIR") e dal decreto ministeriale 1° marzo 2018, con la controllata 82 S.r.l. (entità consolidata). Il consolidato fiscale nazionale proseguirà, senza interruzioni, per il triennio 2021‐2023. L'accordo prevede inoltre il tacito rinnovo dell'opzione per un ulteriore triennio ai sensi dell'art. 14, comma 1, del decreto ministeriale 1° marzo 2018.

Ilsaldo della voce è costituito inoltre da crediti per ritenute su commissioni (2.030 migliaia di Euro), da crediti d'imposta per 3.816 migliaia di Euro e da imposte trattenute alla fonte.

6.7 Altri crediti correnti e non correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Altri crediti correnti 19.439 16.242 3.197
Altri crediti non correnti 6.951 6.907 44

Gli Altri crediti sono così analizzabili:

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Crediti altri 4.009 3.088 921
Crediti verso compagnie assicuratrici per rimborsi sinistri 248 385 (137)
Crediti verso personale 1.326 1.042 284
Ratei/risconti attivi ‐ locazioni e spese condominiali 4.335 4.690 (355)
Ratei/risconti attivi ‐ assicurazioni 812 825 (13)
Ratei/risconti attivi ‐ interessi su depositi cauzionali 24 24 0
Ratei/risconti attivi ‐ altri 8.685 6.188 2.497
Totale crediti correnti 19.439 16.242 3.197
Depositi cauzionali 4.291 4.184 107
Partecipazioni minori 74 20 54
Crediti altri 2.586 2.703 (117)
Totale crediti non correnti 6.951 6.907 44

La voce "Crediti altri" tra i crediti correnti è relativa a caparre confirmatorie erogate per la sottoscrizione di nuovi contratti di locazione per 391 migliaia di Euro, a crediti per cessioni di rami d'azienda per 1.675 migliaia di Euro, mentre il restante importo si riferisce a crediti verso enti previdenziali, anticipi a fornitori e spedizionieri.

I "crediti verso compagnie assicuratrici" includono principalmente il rimborso previsto a seguito dei danni subiti dalle merci durante il trasporto (102 migliaia di Euro) e danni per allagamento al negozio OVS di Marcon (119 migliaia di Euro).

La voce "Ratei/risconti attivi – altri" include prevalentemente i pagamenti anticipati per servizi di pubblicità e marketing per 1.907 migliaia di Euro e la quota dei risconti sulle commissioni finanziarie (202 migliaia di Euro) sostenute per l'ottenimento delle linee di credito di tipo revolving meglio descritte alla successiva nota 6.14 "Passività finanziarie".

Il restante impatto si riferisce principalmente a risconti attivi su costi per utenze, costi per prestazioni di servizi e a rimborsi di costi per formazione.

Tra gli "Altri crediti non correnti" si segnalano depositi cauzionali che si riferiscono principalmente alle cauzioni versate in base a contratti di locazione, utenze e a depositi presso le dogane a garanzia delle importazioni di merce.

La voce "Partecipazioni minori" include prevalentemente partecipazioni in Consorzi iscritte al costo.

La voce "Crediti altri non correnti" si riferisce ad attività differite oltre i 12 mesi dalla reporting date, nei confronti di terze parti per 1.527 migliaia di Euro e la quota a medio‐lungo termine dei riscontisu commissioni finanziarie per 744 migliaia di Euro.

6.8 Immobili, impianti e macchinari

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Immobili, impianti e macchinari 255.888 250.782 5.106

Nell'Allegato n. 1 vengono riportati, per ciascuna voce, il costo storico, i precedenti ammortamenti, i movimenti intervenuti nel primo semestre ed i saldi finali.

Gli investimenti del periodo hanno riguardato prevalentemente:

  • spese di ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione dei punti vendita della rete commerciale;
  • l'acquisizione di mobili e arredi relativi alla rete commerciale per la realizzazione di arredamenti nei negozi di nuova apertura, nonché in quelli ristrutturati.

Le migliorie su beni di terzi, allocate alle voci di riferimento, si riferiscono principalmente ad interventi di ristrutturazione nei negozi non di proprietà.

6.9 Diritto di utilizzo beni in leasing

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Diritto di utilizzo beni in leasing 936.004 922.232 13.772

In conformità all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, tale voce include attività per diritti d'uso relativi principalmente a contratti di affitto di negozi e depositi e in misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici, foresterie e automezzi / altre attrezzature.

Per una disamina di dettaglio si rinvia all'Allegato n. 2, in merito alla movimentazione del periodo.

6.10 Immobilizzazioni immateriali

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Immobilizzazioni immateriali 593.939 599.171 (5.232)

Nell'Allegato n. 3 alle presenti Note illustrative viene riportata, per ciascuna voce, la movimentazione avvenuta nel periodo.

Le immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2022 includono prevalentemente i valori allocati al Gruppo OVS emersi dall'operazione pregressa di acquisizione di Gruppo Coin da parte di Icon, poi oggetto di conferimento a luglio 2014 nell'attuale OVS S.p.A..

Al 31 luglio 2022 esse includono:

Insegna OVS pari a 377,5 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e

marchi);

  • Insegna Upim pari a 13,3 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Insegna Stefanel, iscritta nel corso dell'esercizio 2021 per effetto dell'acquisizione del ramo di azienda omonimo avvenuta a marzo 2021, pari a 3,4 milioni di Euro, a vita indefinita (inclusa nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Rete franchising OVS pari a 49,2 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Rete franchising Upim pari a 19,6 milioni di Euro, ammortizzata in 20 anni (inclusa nella voce Altre immobilizzazioni immateriali);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita OVS pari a 77,2 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);
  • Autorizzazioni amministrative relative ai punti vendita Upim pari a 20,4 milioni di Euro, ammortizzate in 40 anni (incluse nella voce Concessioni, licenze e marchi);

Tutte le insegne di proprietà del Gruppo OVS sono considerate a vita utile indefinita.

Alla base di tale considerazione vi è stata un'analisi da parte del management di tutti i fattori rilevanti (legali, giuridici, contrattuali, competitivi, economici e altri) legati alle insegne stesse, attraverso la quale si è giunti alla conclusione che non esiste un prevedibile limite di tempo entro cui ci si attende la generazione di flussi di cassa in entrata per il Gruppo OVS.

Si segnala che la vita utile delle autorizzazioni amministrative risulta essere pari a 40 anni.

Essa è stata stimata sulla base di analisi storiche effettuate all'interno del Gruppo OVS.

Si evidenzia, a tal proposito, la scarsa rilevanza del termine temporale riconducibile alla durata dei contratti di locazione. Infatti, vi sono tutele fornite al conduttore dalla prassi di mercato e da specifiche previsioni giuridiche a cui si affianca una strategia di progressiva ulteriore espansione della rete portata avanti dal Gruppo OVS che è solito rinnovare i contratti di locazione prima della loro naturale scadenza. Tutti questi elementi hanno portato nel tempo ad un successo pressoché totale nel perseguimento della politica di rinnovo. Si rileva, inoltre che è stata identificata una componente di "residual value" (valore residuo al termine della vita utile non assoggettato ad ammortamento) calcolato nella misura di 18 mensilità del canone di affitto, in quanto rappresentativo del valore comunque riconosciuto dal locatore qualora il contratto non venga rinnovato per causa non attribuibile al Gruppo OVS.

Il saldo residuale della voce è composto prevalentemente da diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno relativi ad investimenti in programmi software.

6.11 Avviamento

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Avviamento 297.902 297.686 216

L'avviamento deriva principalmente dall'acquisizione di Gruppo Coin operata da Icon in data 30 giugno 2011 (il valore di iscrizione era originariamente pari a Euro 451.778 migliaia, allocati alla CGU OVS, svalutato per 155.000 migliaia di Euro nel 2019 a seguito di impairment test).

La variazione intervenuta nel primo semestre 2022 è ascrivibile interamente all'acquisizione del ramo di azienda GAP Italia allocato in via provvisoria al 31 luglio 2022. Si rinvia alla precedente nota 3.3 "Aggregazioni di imprese".

6.12 Aggiornamenti sui test di impairment dell'avviamento e delle immobilizzazioni a vita indefinita

Come previsto dallo IAS 36 il Gruppo provvede a verificare la recuperabilità delle attività immateriali a vita utile indefinita (avviamento e insegne) qualora vengano identificati indicatori di perdita di valore, e comunque ad ogni data di chiusura di esercizio, mentre per quelle materiali e per le altre immateriali a vita utile definita, tale esercizio viene effettuato quando vengono identificati indicatori di perdita di valore. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa ("cash‐generating unit" o "CGU"), cui le singole attività sono state attribuite, è verificato attraverso la determinazione del valore in uso e/o del loro fair value.

Con riferimento all'avviamento e alle insegne, in sede di redazione della presente Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2022, è stata valutata l'eventuale presenza di indicatori di impairment, rintracciabili tramite fonti interne o fonti esterne di informazione. Dalle analisi effettuate non è emersa la necessità di registrare perdite da impairment su tali voci di bilancio.

In particolare, rispetto alle assunzioni interne relative ai flussi alla base del test di impairment di fine anno 2021, non sono stati individuati nuovi trigger rispetto alle proiezioni di fine anno 2021, (ad oggi non sono stati approvati nuovi Piani né revisioni esplicite del Budget 2022 e/o business plan 2023‐2024). Per la CGU OVS le dinamiche del business registrate nel primo semestre 2022 sono significativamente migliori rispetto alle ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità del valore dell'avviamento effettuate in sede di redazione del Bilancio consolidato annuale al 31 gennaio 2022. Non sono pertanto stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati impairment test specifici ai fini della redazione del Bilancio consolidato semestrale al 31 luglio 2022.

Inoltre, dalle simulazioni effettuate, l'incremento dei tassi di interesse sperimentato nell'ultimo periodo e il conseguente effetto sul WACC non è tale da mettere a rischio la tenuta dei test che, con riferimento al 31 gennaio 2022, hanno mostrato nel complesso ampia copertura.

Infine si sottolinea che la capitalizzazione di borsa della Società, basata sulla media della quotazione dell'azione OVS nel primo semestre 2022, evidenzia un differenziale ancora negativo rispetto al patrimonio

netto contabile del Gruppo, ma questo differenziale è ritenuto attualmente come congiunturale e strettamente connesso alle turbolenze di mercato legate alla crisi energetica e alla guerra russo‐ucraina. Prova ne è che nel dicembre 2021 la capitalizzazione di borsa era superiore al valore contabile del patrimonio netto. Le vicende di febbraio 2022 hanno poi riportato una significativa tensione su tutti i mercati europei e globali.

Ai fini della redazione della Relazione finanziaria semestrale, pertanto, non è risultato necessario procedere alla predisposizione e approvazione di un nuovo test di impairment per le CGU del Gruppo.

Impairment test autorizzazioni amministrative e diritti di utilizzo beni in leasing relativi ai punti vendita

Per quelle autorizzazioni amministrative e per quei Diritti di utilizzo beni in leasing relativi ai punti vendita del Gruppo OVS che presentavano indicatori di perdite di valore, il Gruppo ha proceduto alla determinazione del valore in uso per ciascun punto vendita così identificato e/o del relativo fair value. Dall'analisi svolta, per il semestre chiuso al 31 luglio 2022 non sono emersi indicatori di svalutazione.

6.13 Partecipazioni

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Partecipazioni 0 0 0

________________________________________________________________________________

Non si evidenziano variazioni nel corso del primo semestre 2022.

6.14 Passività finanziarie correnti e non correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Passività finanziarie correnti 40.638 100.782 (60.144)
Passività finanziarie non correnti 260.826 228.732 32.094

Di seguito si riporta il dettaglio delle voci "Passività finanziarie correnti" e "Passività finanziarie non correnti" al 31 luglio 2022 e al 31 gennaio 2022:

(migliaia di Euro) 31.07.2022 31.01.2022
Debiti bancari correnti 30.514 71.000
Parte corrente dell'indebitamento non corrente 10.054 29.782
Altri debiti finanziari correnti 70 0
Passività finanziarie correnti 40.638 100.782
Debiti bancari non correnti 260.826 228.732
Altri debiti finanziari non correnti 0 0
Passività finanziarie non correnti 260.826 228.732

I debiti bancari correnti e non correnti del Gruppo OVS al 31 luglio 2022 sono di seguito illustrati:

(migliaia di Euro) Scadenza Tasso di
interesse
Al 31 luglio 2022
Totale di cui
quota non
corrente
di cui
quota
corrente
Linea Revolving (Finanziamento 2022) 07.04.2027 Euribor + 1,75% 25.000 0 25.000
Hot Money BPer Banca 04.10.2022 2,25% 5.000 0 5.000
Debito per oneri finanziari 514 0 514
Debiti bancari correnti 30.514 0 30.514
Prestito obbligazionario Sustainability Linked 10.11.2027 2,25% 160.000 160.000 0
Linea Amortizing (Finanziamento 2022) 07.04.2027 Euribor + 2,25% 110.000 102.500 7.500
Finanziamento SG 30.06.2024 302 118 184
Debito per oneri finanziari 2.604 0 2.604
Oneri accessori ai finanziamenti (2.026) (1.792) (234)
Debiti bancari non correnti 270.880 260.826 10.054

Le linee di credito a disposizione del Gruppo, al 31 luglio 2022, si riferiscono principalmente ad un contratto di finanziamento sottoscritto in data 7 aprile 2022 (il "Contratto di Finanziamento 2022") per un ammontare in linea capitale pari a complessivi Euro 230.000.000, erogato in data 8 aprile 2022 (il "Finanziamento 2022") che prevede la concessione di:

una linea Amortizing Sustainability‐Linked per un ammontare in linea capitale pari ad Euro 110.000.000 (la "Linea Amortizing"). Tale linea prevede un periodo di pre ammortamento e successivamente 8 rate

semestrali da Euro 7.500.000 ciascuna a partire dal 31 maggio 2023 e una rata finale di Euro 50.000.000;

una linea Revolving Sustainability‐Linked pari ad Euro 120.000.000 (la "Linea Revolving"o "RCF" e, congiuntamente alla Linea Amortizing, le "Linee di Credito").

Tra le altre linee di credito a disposizione del Gruppo OVS si ricorda inoltre il prestito obbligazionario sustainability‐linked a tasso fisso (il "Prestito Obbligazionario") emesso in data 10 novembre 2021 per un ammontare nominale complessivo pari ad Euro 160.000.000.

Si riporta di seguito una descrizione sintetica delle attuali condizioni sottostanti i finanziamenti in essere al 31 luglio 2022.

In merito al Finanziamento 2022 il tasso di interesse applicabile, per la Linea Amortizing, al 31 luglio 2022 è pari alla somma tra (i) il margine (il "Margine Linea Amortizing") pari al 2,25% annuo e (ii) il parametro EURIBOR; mentre perla RCF il tasso di interesse applicabile al 31 luglio 2022 è pari alla somma tra (i) il margine (il "Margine RCF" e, congiuntamente al Margine Linea Amortizing, il "Margine") pari all'1,75% annuo e (ii) il parametro EURIBOR. Il parametro EURIBOR è posto uguale a zero in caso di parametro negativo. Il tasso di interesse è calcolato su base trimestrale per la Linea Amortising, e su base mensile, trimestrale o semestrale, a seconda di quanto indicato nella relativa richiesta di utilizzo, per la Linea Revolving.

A partire dalla data di consegna del c.d. compliance certificate (come descritto e disciplinato nel Finanziamento 2022) relativo ai risultati dell'esercizio 2022 (cioè al 31 gennaio 2023) il Margine può essere oggetto di ulteriori riduzioni o incrementi sulla base del rapporto tra indebitamento finanziario medio netto (Average Total Net Debt, come definito nel Contratto di Finanziamento 2022) ed EBITDA (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), calcolato semestralmente sulla base, a seconda dei casi, del bilancio consolidato alla data del 31 gennaio di ciascun anno e della relazione semestrale (entrambe soggette a revisione), redatti secondo gli IFRS. In particolare, il Finanziamento 2022 prevede che la determinazione del Margine ‐ a partire dall'esercizio che si conclude il 31 gennaio 2023 ‐ sarà calcolata come segue:

  • qualora il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia pari o superiore a 3,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,60% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari al 2,10% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 3,50:1 ma pari o superiore a 3,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,45% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,95% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 3,00:1 ma pari o superiore a 2,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,35% e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,85% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 2,50:1 ma pari o superiore a 2,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,25% annuo e il Margine RCF

applicabile sarà pari all'1,75% annuo;

  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 2,00:1 ma pari o superiore a 1,50:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,15% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,65% annuo;
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 1,50:1 ma pari o superiore a 1,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari al 2,05% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,55% annuo; e
  • qualora il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA sia inferiore a 1,00:1, il Margine Linea Amortizing applicabile sarà pari all'1,90% annuo e il Margine RCF applicabile sarà pari all'1,40% annuo.

A partire dall'esercizio che si conclude il 31 gennaio 2025 il Margine applicabile ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022 sarà inoltre legato ad una selezione di taluni indicatori chiave di performance (key performance indicator, o KPI) allineati con quanto già previsto nel Prestito Obbligazionario. Tale meccanismo di variabilità del Margine in funzione dei KPI a partire dal 2024 prevede uno step up / step down massimo di 10 bps.

Al 31 luglio 2022 il rapporto tra indebitamento finanziario medio ed EBITDA ha il valore di 1,36x. La data di scadenza finale del Finanziamento 2022, che coincide altresì con la data in cui dovrà avvenire il rimborso delle Linee di Credito, è fissata al 7 aprile 2027, salve le previsioni di rimborso anticipato previste ai sensi del Finanziamento 2022.

Il Contratto di Finanziamento 2022 non prevede alcun security package a garanzia dell'adempimento delle relative obbligazioni.

Ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022 OVS S.p.A. si è impegnata, inter alia, a comunicare il sopravvenire di eventuali eventi pregiudizievoli significativi o eventi di default, che possano limitare e/o impedire la capacità della Capogruppo OVS S.p.A. o di eventuali garanti di adempiere alle proprie obbligazioni contrattuali ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022.

Per quanto concerne gli obblighi di natura finanziaria, l'unico parametro che la Capogruppo OVS S.p.A. si è impegnata a rispettare è il Leverage (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), ossia il rapporto tra l'indebitamento finanziario medio netto e l'EBITDA del Gruppo OVS, su base consolidata. Tale parametro, a partire dal 31 gennaio 2022, deve essere uguale o inferiore a 3,50:1 per ciascun testing period (i.e. ciascun periodo di 12 mesi che termini ad una data di rilevazione, ossia il 31 gennaio o il 31 luglio di ciascun anno), secondo un calcolo effettuato sulla base del bilancio consolidato e delle relazioni semestrali consolidate del Gruppo OVS. Tale parametro a partire dal periodo che termina con la data di rilevazione del 31 gennaio 2024 dovrà essere uguale o inferiore a 3,00:1.

Il Contratto di Finanziamento 2022 è retto dal diritto italiano ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva del tribunale di Milano.

L'eventuale violazione del rispetto dei covenant previsti dal Contratto di Finanziamento 2022 costituisce un evento di default che può essere sanato secondo, inter alia, quanto segue:

  • con riferimento al mancato pagamento di qualsiasi ammontare dovuto ai sensi di un Finance Document (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), purché dovuto a errore tecnico o amministrativo o ad un Disruption Event (come definito nel Contratto di Finanziamento 2022), entro 3 giorni lavorativi dalla relativa scadenza; e
  • con riferimento ad eventi di default diversi dal mancato pagamento e dalla violazione del parametro finanziario, entro 21 giorni dalla data in cui l'Agente (i.e. MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A.) ha inviato una comunicazione scritta ad OVS ovvero dal giorno in cui OVS è venuta a conoscenza del mancato rispetto di tale covenant contrattuale.

Nel caso il default non sia sanato, MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. quale Agente ha la possibilità (ma non l'obbligo, salvo richiesta in tal senso ad opera dei Majority Lenders come definiti ai sensi del Contratto di Finanziamento 2022) di, inter alia, chiedere il pagamento anticipato del Finanziamento 2022.

Per quanto riguarda il Prestito Obbligazionario, di seguito si riportano le principali caratteristiche.

Il Prestito Obbligazionario è retto dal diritto inglese ed eventuali controversie ad esso relative sono attribuite alla giurisdizione esclusiva dei tribunali inglesi.

Il valore nominale del Prestito Obbligazionario è pari a Euro 160.000.000 e ha una durata di 6 anni decorrenti dalla data di emissione con scadenza fissata al 10 novembre 2027, salve le previsioni di rimborso anticipato previste ai sensi del regolamento del Prestito Obbligazionario.

Nell'ambito dell'offerta del Prestito Obbligazionario sono state sottoscritte n. 160.000 obbligazioni con valore nominale di euro 1.000 ciascuna a un prezzo di emissione pari al 100% del valore nominale.

Il rendimento annuo lordo del Prestito Obbligazionario è pari al 2,25% su base annua.

Inoltre, come illustrato nel Prospetto Informativo relativo al Prestito Obbligazionario, nel KID (Key Information Document) relativo alle obbligazioni di cui al Prestito Obbligazionario (le "Obbligazioni") e nel Sustainability‐Linked Bond Framework relativo agli obiettivi di sostenibilità di OVS, tutti a disposizione del pubblico sul sito internet della Capogruppo (www.ovscorporate.it), si segnala che in considerazione delle caratteristiche "sustainability‐linked" delle Obbligazioni, a partire dal 2024 il tasso di interesse delle stesse potrà essere incrementato, fino alla data di scadenza delle Obbligazioni stesse, di un margine pari a massimi 0,25% annui per ogni periodo di interessi che inizia alla o dopo la data di pagamento degli interessi immediatamente successiva al mancato raggiungimento da parte di OVS degli obiettivi di performance di sostenibilità in relazione a taluni indicatori chiave di performance (key performance indicator, o KPI) previsti ai sensi del Regolamento del Prestito Obbligazionario entro il 2024, o in caso di mancato reporting periodico di OVS su tali indicatori chiave di performance alle scadenze previste nel Regolamento del Prestito

Obbligazionario.

Al fine di garantire agli investitori aggiornamenti pubblici sullo stato di avanzamento del raggiungimento di ciascun KPI, sui relativi obiettivi e su qualsiasi altro evento significativo occorso nel corso dell'anno di interesse per gli investitori per monitorare l'andamento dei KPI, OVS pubblicherà annualmente un Sustainability‐linked Bond Progress Report ("SLB Progress Report") entro e non oltre 120 giorni dalla chiusura di ogni esercizio (che termina il 31 gennaio di ogni anno).

Gli obiettivi ESG sottostanti il Prestito Obbligazionario sustainability‐linked sono allineati con il percorso di sostenibilità del Gruppo e rispecchiano i principali elementi inclusi nel piano strategico OVS, tra i quali:

  • guidare la catena di approvvigionamento del Gruppo verso obiettivi sostenibili con l'obiettivo di minimizzare gli impatti sociali lungo tutta la catena di fornitura, grazie a un controllo attento delle condizioni di lavoro e del rispetto dei diritti umani e la garanzia della completa tracciabilità dei prodotti;
  • aumentare la sostenibilità dei negozi progettando e gestendo i punti vendita nel pieno rispetto dell'ambiente e delle persone, seguendo logiche di green design e di efficientamento energetico, e assicurando allo stesso tempo il benessere dei clienti;
  • lotta al cambiamento climatico tramite iniziative di riduzione dell'impronta di carbonio e dell'impronta ambientale generale attraverso il controllo dei consumi delle risorse naturali, inclusa l'acqua, e della produzione dei rifiuti, compresi quelli legati al packaging di prodotto.

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo OVS al 31 luglio 2022 e al 31 gennaio 2022, esposto secondo lo schema della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, integrato dal Richiamo d'Attenzione di Consob n. 5/21, inclusivo anche degli effetti sull'indebitamento del principio contabile IFRS 16:

(migliaia di Euro) 31.07.2022 31.07.2022
Escluso IFRS 16
31.01.2022 31.01.2022
Escluso IFRS 16
A. Disponibilità liquide 76.060 76.060 143.150 143.150
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 0 0 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 30.556 26.441 17.683 15.213
D. Liquidità (A)+(B)+(C) 106.616 102.501 160.833 158.363
E. Debito finanziario corrente (30.584) (30.584) (71.000) (71.000)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (154.456) (11.175) (164.865) (30.878)
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (185.040) (41.759) (235.865) (101.878)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)+(D) (78.424) 60.742 (75.032) 56.485
I. Debito finanziario non corrente (952.058) (103.102) (908.545) (71.575)
J. Strumenti di debito (160.000) (160.000) (160.000) (160.000)
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (1.112.058) (263.102) (1.068.545) (231.575)
M. Totale Indebitamento finanziario (H)+(L) (1.190.482) (202.360) (1.143.577) (175.090)
Crediti finanziari non correnti 4.000 34 4.548 0
Posizione finanziaria netta (1.186.482) (202.326) (1.139.029) (175.090)

Si riassume nella seguente tabella la composizione dei debiti finanziari correnti e non correnti al 31 luglio 2022 e al 31 gennaio 2022:

(migliaia di Euro) 31.07.2022 31.07.2022
Escluso IFRS 16
31.01.2022 31.01.2022
Escluso IFRS 16
Debiti bancari correnti 30.514 30.514 71.000 71.000
Strumenti finanziari derivati 70 70 0 0
Debiti per leasing finanziari 144.402 1.121 135.083 1.096
Parte corrente del debito finanziario non corrente 10.054 10.054 29.782 29.782
Debiti finanziari correnti 185.040 41.759 235.865 101.878
Debiti bancari non correnti 260.826 260.826 228.732 228.732
Strumenti finanziari derivati 0 0 0 0
Debiti per leasing finanziari 851.232 2.276 839.813 2.843
Debiti finanziari non correnti 1.112.058 263.102 1.068.545 231.575

6.15 Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Passività finanziarie per leasing correnti 144.402 135.083 9.319
Passività finanziarie per leasing non correnti 851.232 839.813 11.419

Le passività finanziarie per leasing risultano iscritte in conformità all'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 efficace dall'esercizio 2019.

Come evidenziato in merito a "Principi contabili e criteri di consolidamento" della Relazione finanziaria annuale 2021 l'applicazione dell'espediente pratico relativo aglisconti e/o esoneri dai pagamentisui contratti di locazione a seguito dell'emergenza Covid‐19 (introdotto con gli amendment all'IFRS 16) si è conclusa nel corso del primo semestre 2022.

La suddivisione per scadenza dei pagamenti minimi e della quota capitale dei leasing contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16 è di seguito esposta:

Pagamenti minimi dovuti per locazione
finanziaria
Quota capitale
31.07.2022 31.01.2022 31.07.2022 31.01.2022
Entro 1 anno 182.880 175.173 144.402 135.083
Da 1 a 5 anni 593.940 567.725 495.906 464.359
Oltre 5 anni 396.593 420.666 355.326 375.454
Totale 1.173.413 1.163.564 995.634 974.896

La riconciliazione tra i pagamenti minimi dovuti ai locatori ed il loro valore attuale (quota capitale) è la seguente:

31.07.2022 31.01.2022
Pagamenti minimi dovuti per locazione 1.173.413 1.163.564
(Oneri finanziari futuri) (177.779) (188.668)
Valore attuale dei debiti di locazione 995.634 974.896

6.16 Debiti verso fornitori

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Debiti verso fornitori 420.571 317.911 102.660

Tale voce include i debiti relativi al normale svolgimento dell'attività commerciale da parte del Gruppo OVS, relativamente a forniture di merci, immobilizzazioni e servizi.

Il saldo include debiti verso fornitori esteri (prevalentemente dell'area asiatica) per 259.100 migliaia di Euro; lo stesso saldo è comprensivo inoltre dell'esposizione in valuta estera (prevalentemente USD) per 242.780 migliaia di USD, già al netto di 559 migliaia di USD a titolo di anticipi.

Il significativo incremento è principalmente legato all'anticipazione delle spedizioni delle collezioni A/I 2022 (principalmente dalle aree del Far‐East ancora interessate da restrizioni pandemiche) per evitare possibili ritardi nell'avvio di stagione.

6.17 Passività per imposte correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Passività per imposte correnti 3.916 4.591 (675)

La voce comprende principalmente l'ultima rata del debito verso erario per imposta sostitutiva derivante dal riallineamento del valore fiscale al valore civilistico delle insegne OVS e Upim iscritte nel bilancio della Capogruppo, effettuato nell'esercizio 2020, da versare entro il 31 luglio 2023.

Le imposte correnti maturate nel periodo per IRES e IRAP risultano invece interamente compensate con eccedenze di acconti.

La parte residua fa riferimento a debiti perimposte correntistimate dalla controllata OVS Hong Kong Sourcing Ltd.

6.18 Altri debiti correnti e non correnti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Altri debiti correnti 143.554 156.522 (12.968)
Altri debiti non correnti 9.908 14.059 (4.151)

Diseguito si riporta il dettaglio della voce "Altri debiti" correnti e non correnti al 31 luglio 2022 e al 31 gennaio 2022:

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Debiti verso il personale per ferie non godute e relativi contributi 8.645 8.324 321
Debiti verso il personale per mensilità differite, straordinari,
incentivi e relativi contributi 22.609 32.342 (9.733)
Debiti verso Amministratori e Sindaci per emolumenti 1.031 519 512
Debiti altri 38.891 34.949 3.942
Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 4.709 6.661 (1.952)
Debiti tributari per IVA 30.306 38.799 (8.493)
Debiti tributari altri 1.210 3.563 (2.353)
Debiti altri ‐ verso clienti 448 432 16
Ratei / Risconti passivi canone locazione 1.888 3.144 (1.256)
Ratei / Risconti passivi utenze 7.049 4.837 2.212
Ratei / Risconti passivi assicurazioni 534 559 (25)
Ratei / Risconti passivi altri 26.234 22.393 3.841
Totale debiti correnti 143.554 156.522 (12.968)
Debiti tributari 0 3.714 (3.714)
Ratei / Risconti passivi altri 9.908 10.345 (437)
Totale debiti non correnti 9.908 14.059 (4.151)

I "Debiti verso il personale" si riferiscono alle competenze maturate e non liquidate alla data del 31 luglio 2022.

I "Debiti altri" si riferiscono principalmente all'iscrizione, per 22.190 migliaia di Euro, dell'importo corrispondente al valore dei resi attesi riferiti alle vendite effettuate, come previsto dal principio contabile IFRS 15 (era pari a 18.764 migliaia di Euro al 31 gennaio 2022).

Il saldo include inoltre anticipi da clienti per prenotazione merce e acquisti di buoni merce per 7.391 migliaia di Euro e debiti per depositi e cauzioni ricevute da clienti a garanzia del contratto di affiliazione per 7.904 migliaia di Euro.

Relativamente ai "Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale", l'importo più rilevante è rappresentato dai debiti verso INPS.

Alla data di chiusura del periodo il Gruppo presentava un debito IVA derivante dalle vendite al dettaglio e all'ingrosso, ed in misura inferiore per cessione di beni e servizi.

La voce "Debiti tributari altri" accoglie debiti per IRPEF dipendenti, debiti verso esattorie e debiti per ritenute d'acconto da versare.

Per quanto riguarda la voce "Ratei / Risconti passivi altri" si segnala che la stessa include 13.193 migliaia di Euro riferiti a ratei passivi per tasse locali, 796 migliaia di Euro per spese viaggio, 127 migliaia di Euro per spese bancarie, oltre a 2.407 migliaia di Euro di risconti passivi per contributi riconosciuti da partner e da locatori e 6.474 migliaia di Euro di risconti passivi per punti premio non redenti relativi ai programmi di fidelizzazione della clientela (era pari a 5.400 migliaia di Euro al 31 gennaio 2022).

I "Debiti non correnti" includono per 9.491 migliaia di Euro la quota non corrente dei risconti passivi per contributi riconosciuti da locatori a seguito di ristrutturazione e riconversione dei punti vendita. Tali contributi sono stati riscontati in base alla durata del contratto di locazione. Nella stessa voce, sono inclusi 417 migliaia di Euro riferiti al risconto del contributo derivante da investimenti in beni strumentali nuovi che hanno beneficiato dell'agevolazione c.d. Tremonti – quater. Si segnala che gli investimenti sono stati contabilizzati al lordo del contributo, mentre quest'ultimo è stato ripartito lungo la durata dell'ammortamento dei beni interessati.

6.19 Benefici ai dipendenti

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Benefici ai dipendenti 30.667 32.873 (2.206)

La voce include prevalentemente l'ammontare accantonato dalla Capogruppo OVS S.p.A. per il trattamento di fine rapporto maturato dai dipendenti. Il Gruppo garantisce beneficisuccessivi alrapporto di lavoro tramite piani a benefici definiti. I piani a benefici definiti comprendono il fondo TFR maturato fino al 31 dicembre 2006, data dalla quale, alla luce della riforma occorsa, lo stesso è identificabile quale fondo a contribuzione definita.

Si ricorda, infatti, che a partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i flussi di TFR successivi a tale data sono stati indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest'ultima versa i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS).

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Benefici ai dipendenti":

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2022 32.873
Acquisizioni da aggregazioni aziendali 1.125
Incremento del periodo 85
(Utili) / Perdite attuariali (1.870)
Benefici pagati (1.546)
Saldo al 31 luglio 2022 30.667

6.20 Fondi per rischi e oneri

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Fondi per rischi ed oneri 7.901 6.919 982

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Fondi per rischi ed oneri" per il semestre chiuso al 31 luglio 2022:

(migliaia di Euro)
Saldo al 31 gennaio 2022 6.919
Accantonamento del periodo 750
Acquisizioni da aggregazioni aziendali 554
Utilizzi/rilasci del periodo (322)
Saldo al 31 luglio 2022 7.901

Il fondo risulta stanziato a fronte di rischi per controversie con fornitori legate alla commercializzazione di prodotti, con Enti Pubblici, con ex dipendenti e terzi a vario titolo.

L'esito di tali rischi non è definibile con certezza e pertanto l'ammontare iscritto rappresenta la migliore stima dell'onere presunto alla chiusura del periodo.

L'accantonamento delsemestre, pari a 750 migliaia di Euro,si riferisce a rischi di natura legale o contrattuale. L'ulteriore incremento per 554 migliaia di Euro deriva dalla Purchace Price Allocation provvisoria del ramo d'azienda GAP Italia acquisito nel corso del periodo e si riferisce alla stima di costi per incentivi all'esodo.

I decrementi si riferiscono agli utilizzi fondi precedentemente stanziati per cause nei confronti di ex dipendenti e per cause legali varie.

6.21 Passività per imposte differite

31.07.2022 31.01.2022 variazione
Passività per imposte differite 24.650 20.050 4.600

Si riporta di seguito la movimentazione della voce "Passività per imposte differite" per il semestre chiuso al 31 luglio 2022:

Saldi al Accantonamenti/
rilasci a conto
Accantonamenti/
rilasci a conto
economico
Saldi al
(migliaia di Euro) 31.01.2022 economico complessivo 31.07.2022
Fondo svalutazione magazzino 13.628 204 13.832
Stanziamento tasse locali 2.754 295 3.049
Fondi per rischi ed oneri 1.660 172 1.832
Svalutazione crediti 2.955 180 3.135
Immobilizzazioni materiali e immateriali (48.779) (3.471) 84 (52.166)
IFRS 15 vendite con diritto di reso 2.219 460 2.679
IFRS 16 leasing (163) 0 (163)
TFR determinato in base a IAS 19 1.198 0 (449) 749
Perdite fiscali 2.918 (2.918) 0
Altre minori 1.560 843 2.403
Totale anticipate / (differite) nette (20.050) (4.235) (365) (24.650)

Le imposte differite passive relative al maggior valore contabile rispetto a quello fiscale delle immobilizzazioni immateriali derivano essenzialmente dalla loro rilevazione al "fair value" in base all'"acquisition method" effettuata in sede di business combination di anni precedenti.

Si evidenzia l'utilizzo totale delle perdite fiscali pregresse assorbite interamente dal risultato positivo del semestre e l'accantonamento nel periodo delle imposte differite passive sul differenziale civilistico/fiscale delle insegne già oggetto di riallineamento nel 2020.

6.22 Patrimonio netto

Il patrimonio netto risulta pari a 899,8 milioni di Euro.

Tutte le variazioni intervenute nelle poste componenti il Patrimonio Netto sono meglio dettagliate nell'apposito prospetto contabile.

Capitale sociale

Il Capitale Sociale di OVS S.p.A. al 31 luglio 2022 ammonta a Euro 290.923.470 ed è costituito da n. 290.923.470 azioni ordinarie senza valore nominale.

OVS è stata costituita in data 14 maggio 2014 con un capitale sociale di Euro 10.000.

Il Conferimento del Ramo di Azienda OVS-Upim da parte dell'allora socio unico Gruppo Coin, avvenuto con efficacia dal 31 luglio 2014, aveva comportato un aumento del capitale sociale da Euro 10.000 ad Euro 140.000.000, con un sovrapprezzo di Euro 249.885.000.

In data 24 febbraio 2015, si era conclusa con successo l'Offerta Globale di sottoscrizione e di vendita di azioni ordinarie di OVS S.p.A., finalizzata alla quotazione della stessa sul MTA.

L'operazione di sottoscrizione ha comportato un ulteriore aumento di capitale di Euro 87.000.000, portando il capitale sociale da Euro 140.000.000 a Euro 227.000.000, suddiviso in 227.000.000 azioni ordinarie senza

indicazione del valore nominale.

Infine l'operazione di aumento di capitale a pagamento, in via scindibile perfezionatasi a luglio 2021 ha comportato un aumento di capitale di Euro 63.923.470, portando il capitale sociale da Euro 227.000.000 a Euro 290.923.470, suddiviso in 290.923.470 azioni ordinarie senza indicazione del valore nominale.

Azioni proprie

Al 31 luglio 2022 la Capogruppo OVS S.p.A. detiene complessive n. 7.507.258 azioni proprie, pari al 2,5805% del capitale sociale (di cui n. 809.226, pari allo 0,356% del capitale sociale, acquistate nel corso del 2018 per un ammontare complessivo di 1.496 migliaia di Euro).

Nel corso del primo semestre 2022 sono state acquistate n. 6.698.032 azioni proprie per un ammontare complessivo di 12.015 migliaia di Euro, mentre non si evidenziano cessioni. Per maggiori dettagli in merito alle delibere autorizzative da parte dell'Assemblea degli azionisti del 28 maggio 2021 e poi del 31 maggio 2022 si rinvia a quanto dettagliatamente riportato nel paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre 2022" all'interno della Relazione intermedia sulla gestione. Si sottolinea infine che il Consiglio di Amministrazione del 20 settembre 2022, in esecuzione dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie rilasciata dall'Assemblea in data 31 maggio 2022, ha deliberato di proseguire nell'attuazione del programma di acquisto di azioni proprie per un importo fino ad ulteriori Euro 20 milioni.

A tale riguardo si ricorda che, per l'attuazione del suddetto programma, la Società ha conferito a un intermediario di primario livello l'incarico di assumere ed eseguire, in piena indipendenza, le decisioni in merito agli acquisti di azioni OVS, nel rispetto dei parametri e criteri contrattualmente predefiniti oltre che di quanto previsto dalla normativa applicabile e dalla delibera assembleare di autorizzazione. Si ricorda che il programma è finalizzato ad incrementare il portafoglio di azioni proprie per (i) dar corso, direttamente o tramite intermediari, ad eventuali operazioni di investimento anche per contenere movimenti anomali delle quotazioni, per regolarizzare l'andamento delle negoziazioni e dei corsi e per sostenere sul mercato la liquidità del titolo, (ii) conservazione per successivi utilizzi (c.d. "magazzino titoli"), (iii) impiego a servizio di piani di compensi e di incentivazione basati su strumenti finanziari e riservati agli amministratori e ai dipendenti di OVS e/o delle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate. Si ricorda altresì che il corrispettivo unitario di acquisto non può essere né superiore né inferiore del 15% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo OVS nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione.

Altre Riserve

Sono così dettagliate:

La riserva sovrapprezzo azioni, pari a 528,7 milioni di Euro, deriva dagli aumenti di capitale intervenuti in OVS S.p.A., come già sopra segnalato, e risulta al netto dei costi riferiti sia al processo di quotazione pari a 7.590 migliaia di Euro (costi lordi per 10.469 migliaia di Euro e imposte differite per 2.879 migliaia di Euro),

sia al processo di aumento di capitale avvenuto a luglio 2021, pari a 394 migliaia di Euro (costi lordi per 518 migliaia di Euro e imposte differite per 124 migliaia di Euro).

Relativamente al trattamento contabile adottato in merito a tali costi, in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32, a seguito del positivo esito del processo di quotazione, il rapporto tra numero di nuove azioni/numero di azioni post‐quotazione aveva determinato la percentuale di oneri che sono stati contabilizzati a diretta riduzione del patrimonio netto, mentre la parte restante è stata iscritta tra i costi a conto economico.

La riserva legale ammonta a 14,2 milioni di Euro e si è costituita in sede di destinazione dell'utile degli esercizi precedenti.

Vi sono poi altre riserve, il cui saldo netto è positivo per 55,7 milioni di Euro, che includono principalmente utili portati a nuovo per 42,0 milioni di Euro, gli effetti della contabilizzazione direttamente a patrimonio netto degli utili/(perdite) attuariali relativi ai Benefici ai dipendenti, la Riserva di conversione, gli effetti della contabilizzazione contro riserva di patrimonio netto dei piani di incentivazione al management in ottemperanza alle disposizioni dell'IFRS 2 (si rimanda anche alla nota 7.26 "Costi del personale") e gli impatti derivanti dall'applicazione dei principi contabili IFRS 9 e IFRS 16 alla data di rispettiva prima applicazione.

Da ultimo si ricorda che, a fronte del riallineamento del valore fiscale delle insegne OVS e Upim al valore civilistico, come previsto dal Decreto Legge n. 104/2020 (c.d. "Decreto Agosto"), art. 110, comma 8, si è proceduto all'apposizione di un vincolo alla riserva sovrapprezzo azioni in sospensione di imposta per un importo pari ad Euro 360.238.047.

Capitale e Riserve di Terzi

Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente alla costituzione nel corso dell'esercizio 2017 della società 82 S.r.l. partecipata al 70% da OVS S.p.A. e al 30% da Massimo Piombo; l'importo indicato si riferisce per 3 migliaia di Euro al capitale sociale e per positivi 157 migliaia di Euro ai risultati netti maturati fino al 31 luglio 2022. Il rimanente valore è riferito alla neocostituita Energia Verde Uno S.r.l. il cui capitale sociale è per il 49% (pari a 4.900 Euro) detenuto dal socio di minoranza Deaway S.r.l..

Per ulteriori dettagli sui movimenti del periodo si rimanda al prospetto delle Variazioni di patrimonio netto consolidato.

7. Note al conto economico consolidato

Di seguito si riporta il dettaglio di alcune voci del conto economico (i valori sono espressi in migliaia di Euro).

7.23 Ricavi

Il dettaglio della voce "Ricavi" è il seguente:

31.07.2022 31.07.2021
Ricavi per vendite al dettaglio 679.928 594.307
IVA su vendite al dettaglio (122.616) (107.257)
Vendite nette 557.312 487.050
Ricavi per vendite ad affiliati, somministrati e all'ingrosso 148.221 111.876
Subtotale vendite nette 705.533 598.926
Ricavi per prestazioni 270 316
Totale 705.803 599.242

Come riportato in Relazione intermedia sulla gestione a cui si rinvia, nel primo semestre 2022 il Gruppo è tornato pienamente ai livelli di fatturato del periodo pre‐pandemico (il semestre comparativo risentiva ancora di parziali lockdown nei mesi di marzo e aprile 2021).

7.24 Altri proventi e ricavi operativi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Altri proventi e ricavi operativi":

31.07.2022 31.07.2021
Ricavi per prestazioni di servizi 27.132 19.315
Affitti attivi e locazioni 7.059 7.531
Risarcimento danni 109 859
Plusvalenze da alienazione cespiti 795 743
Altri ricavi 2.415 2.941
Totale 37.510 31.389

I ricavi per prestazioni di servizi sono principalmente relativi alle commissioni percepite nei confronti dei partner commerciali presenti in concession presso i punti vendita del Gruppo OVS, oltre a prestazioni professionali, recupero spese di trasporto, recupero spese di pubblicità, contributi promozionali, addebiti di costi di personale ed altri servizi prestati.

La voce "Affitti attivi e locazioni" include principalmente gli affitti dai partner in concession presenti nei punti vendita OVS e UPIM; si sottolinea che tale tipologia di contratti non è attratta dal principio contabile

internazionale IFRS 16 se non in misura marginale.

La voce "Altri ricavi" include principalmente contributi da fornitori e locatori, rimborsi relativi a costi di formazione e sopravvenienze attive varie.

7.25 Acquisti di materie prime, di consumo e merci

Gli acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci comprendono principalmente acquisti di prodotti destinati alla commercializzazione e ammontano a 306.503 migliaia di Euro. Essi sono così composti:

31.07.2022 31.07.2021
Acquisti di materie prime, di consumo e merci 402.932 238.286
Variazione delle rimanenze (96.429) 9.838
Totale 306.503 248.124

7.26 Costi del personale

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Costi del personale":

31.07.2022 31.07.2021
Salari e stipendi 108.229 93.971
Oneri sociali 30.407 25.294
Trattamento di fine rapporto 6.825 6.345
Altri costi del personale 1.160 668
Compensi agli amministratori 1.350 625
Totale 147.971 126.903

Il sensibile incremento rispetto al primo semestre 2021 è legato principalmente al ritorno della piena operatività di tutta la rete di vendita e quindi al minor ricorso di strumenti di sostegno dell'occupazione, ancora presenti nel semestre comparativo per effetto della pandemia.

Il numero dei dipendenti, espresso in personale "full time equivalent", alla fine del semestre risulta pari a 6.038 unità, era pari a 5.906 unità al 31 gennaio 2022.

7.27 Pagamenti basati su azioni

A partire da giugno 2015 sono state assegnate ad alcuni dipendenti chiave della Società Capogruppo e delle sue controllate opzioni per l'acquisto di azioni OVS S.p.A. nell'ambito dei piani di Stock Option della Società (di seguito anche "Piani"). Al fine di creare valore per gli azionisti attraverso il miglioramento delle performance aziendali di lungo periodo e di perseguire la fidelizzazione e la retention delle persone chiave per lo sviluppo del Gruppo, l'Assemblea della Società ha approvato, rispettivamente in data 26 maggio 2015 e 31 maggio 2017, due aumenti di capitale per l'emissione di azioni da offrire in sottoscrizione ai beneficiari di due distinti Piani di Stock Option. In base a detti aumenti di capitale, il capitale autorizzato è pari a Euro 39.080.000. In merito alle modalità di esercizio delle opzioni si veda quanto di seguito riportato.

Successivamente, l'Assemblea ordinaria tenutasi il 31 maggio 2019 ha approvato, ex art. 114‐bis del TUF, l'adozione di un nuovo piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di Stock Option 2019‐2022" (o "Piano 2019‐2022), da eseguirsi mediante l'assegnazione gratuita di opzioni per la sottoscrizione di azioni ordinarie OVS S.p.A. di nuova emissione. Il Piano è riservato ad amministratori che sono anche dipendenti, dirigenti con responsabilità strategiche e/o agli altri dipendenti di OVS S.p.A. e delle società da questa controllate ai sensi dell'art. 93 del D.Lgs. n. 24 febbraio 1998, n. 58, che verranno individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Nomine e Remunerazione, tra coloro che rivestono un ruolo rilevante ai fini del raggiungimento degli obiettivi strategici della Società (di seguito, i "Beneficiari"). L'Assemblea ha inoltre approvato un aumento di capitale per l'emissione di azioni da offrire in sottoscrizione ai beneficiari del suddetto Piano 2019‐2022. In base a tale aumento di capitale, il capitale autorizzato è pari a nominali Euro 5.000.000, mediante l'emissione di massime n. 5.000.000 azioni ordinarie OVS di nuova emissione.

In merito alle modalità di esercizio delle opzioni si veda quanto di seguito riportato.

Le assemblee sopra citate hanno delegato al Consiglio di Amministrazione ogni più ampia facoltà per dare effettiva esecuzione in una o più tranche agli aumenti di capitale, attribuendo opzioni ai dipendenti, secondo quanto ritenuto opportuno dallo stesso Consiglio, e così, tra l'altro:

  • stabilire modalità e termini per la sottoscrizione delle nuove azioni;
  • esigere il pagamento integrale del prezzo necessario per liberare le azioni al momento della sottoscrizione;
  • stilare elenchi nominativi dei dipendenti destinatari individuati mediante i parametri che di volta in volta riterrà più opportuni;
  • regolare gli effetti della cessazione del rapporto di lavoro con la Società o con società dalla stessa controllate e gli effetti del decesso del dipendente sulle opzioni offerte mediante le previsioni del contratto di opzione che sarà sottoscritto da ciascun dipendente beneficiario.

In esecuzione alle deleghe ricevute dall'Assemblea, il Consiglio di Amministrazione ha assegnato un totale di 13.836.375 opzioni di cui tuttavia, alla data del 31 luglio 2022, nessuna risultava già esercitata.

In totale il Consiglio di Amministrazione in esecuzione delle deleghe attribuitegli ha varato i seguenti Piani:

Piano Assegnabili Assegnate Esercitate
2015‐2020 5.101.375
2017‐2022 145.000 3.935.000
2019‐2022 200.000 4.800.000
Totale 345.000 13.836.375

In data 8 giugno 2015, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 26 maggio 2015, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo dell'8 giugno 2025, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.107.500 nuove azioni ordinarie OVS, pari al 2,25% dell'attuale capitale sociale di OVS S.p.A. sottoscritto e versato, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del piano di stock option denominato "Piano 2015‐2020".

In data 21 settembre 2017, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2017, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2027, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 3.935.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano 2017‐2022".

Infine, in data 19 giugno 2019, in esecuzione della delega conferita dall'Assemblea Straordinaria degli azionisti del 31 maggio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato un aumento del capitale sociale, a pagamento, entro il termine ultimo del 30 giugno 2026, mediante emissione, anche in più volte, di massime n. 5.000.000 nuove azioni ordinarie OVS, senza indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione alla data di emissione, con godimento regolare, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 8, del Codice Civile, da riservare in sottoscrizione ai beneficiari del predetto piano di stock option denominato "Piano 2019‐2022".

I tre Piani prevedono l'attribuzione gratuita, a ciascuno dei beneficiari, di opzioni che attribuiscono il diritto di sottoscrivere o di acquistare le azioni ordinarie OVS nel rapporto di n. 1 azione ordinaria per ogni n. 1 Opzione esercitata ad un prezzo rispettivamente pari a Euro 4,08 per azione (per il Piano 2015‐2020), Euro 5,26 per azione (per il Piano 2017‐2022) ed Euro 1,72 per azione (per il Piano 2019‐2022).

Le azioni ordinarie della Società attribuite al beneficiario a seguito dell'esercizio delle opzioni avranno godimento regolare pari a quello delle azioni ordinarie della Società in circolazione alla data di attribuzione e saranno pertanto munite delle cedole in corso a detta data.

Tutti i Piani prevedono un vesting period di almeno tre anni per le opzioni assegnate ai beneficiari. Ciascun beneficiario potrà esercitare le opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti glispecifici obiettivi annuali

(o cumulati nel caso del Piano 2019‐2022) di performance connessi all'EBITDA consolidato di OVS.

I Piani prevedono la facoltà di esercizio anticipato da parte dei beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali:

  • cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto;
  • promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni della Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti TUF; ovvero
  • deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione delle azioni ordinarie di OVS.

I Piani prevedono altresì, quale condizione per la partecipazione al piano medesimo, il mantenimento del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o di amministrazione con incarichi esecutivi con OVS o con una controllata, a seconda della qualifica del beneficiario (il "Rapporto").

Per il "Piano 2015‐2020" ed il "Piano 2017‐2022" i beneficiari potranno procedere all'esercizio delle opzioni potenzialmente esercitabili rispetto alle quali siano stati raggiunti gli obiettivi di performance, nella misura e ai termini di seguito riportati:

  • fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 36 mesi dalla Data di Attribuzione (Primo Vesting Period);
  • fino a 1/3 delle Opzioni attribuite, arrotondato per difetto all'unità intera più bassa, dopo 48 mesi dalla Data di Attribuzione (Secondo Vesting Period);
  • il saldo delle Opzioni Potenzialmente Esercitabili, dopo 60 mesi dalla Data di Attribuzione (Terzo Vesting Period).

Per il "Piano 2019‐2022" i beneficiari potranno procedere all'esercizio delle opzioni potenzialmente esercitabili rispetto alle quali siano stati raggiunti gli obiettivi di performance cumulata prendendo in considerazione gli esercizi 2019, 2021 e 2022, e nella misura in cui vi sia l'avveramento della condizione di accesso al piano (ovvero che la media ponderata del prezzo di chiusura giornaliera del secondo semestre precedente la chiusura dell'esercizio 2022, ovverosia nel periodo dal 1° agosto 2022 al 31 gennaio 2023, sia pari almeno a Euro 2,11).

Ai sensi dell'IFRS 2, i Piani sopra descritti sono definiti come equity settled. In base a quanto previsto dal principio contabile di riferimento, il fair value di detti Piani è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black‐Scholes. Il fair value complessivo dei singoli Piani è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale riferibile all'assegnazione di azioni OVS, pari a 11.664 migliaia di Euro (già contabilizzato per 10.626 migliaia di Euro al 31 gennaio 2022), è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto. Si rileva inoltre che nel corso del primo semestre 2022 non vi sono stati Beneficiari che hanno lasciato il Gruppo in qualità di "good leaver" pertanto non vi sono reversal della Riserva IFRS 2 legati a opzioni maturate ma oggetto di annullamento in quanto non esercitate entro il termine previsto in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

I movimenti registrati nei diversi piani di stock option nel corso del primo semestre 2022 sono di seguito dettagliati:

Stock Option Plan Prezzo di Valuta N° di opzioni Opzioni Opzioni Opzioni Opzioni N° di opzioni
Esercizio al 31/01/2022 attribuite annullate esercitate decadute al 31/07/2022
Piano 2015‐2020 4,08 Euro 2.598.963 126.000
2.724.963
Piano 2017‐2022 5,26 Euro 1.182.000 40.000
1.222.000
Piano 2019‐2022 1,72 Euro 4.800.000
4.800.000
Totale 8.580.963 166.000
8.746.963

Al 31 luglio 2022 risultano potenzialmente esercitabili 8.746.963 opzioni (maturate o maturabili). Nel corso del primo semestre 2022 non risultano essere state esercitate opzioni.

In data 31 maggio 2022 l'Assemblea ordinaria ha approvato un nuovo piano di incentivazione a medio‐lungo termine equity based denominato "Piano di Performance Shares 2022 – 2026" (il "Piano") che si prefigge di allineare gli interessi dei beneficiari alla creazione di valore per gli azionisti e gli investitori di OVS nel lungo termine, nonché di favorire la permanenza dei beneficiari, incentivandoli alla valorizzazione della Società e nel contempo creando uno strumento di fidelizzazione degli stessi. Il Piano è rivolto al top management della Società e delle società controllate e ad altri dipendenti e collaboratori (includendo tra questi anche consulenti e/o prestatori d'opera intellettuale) di OVS e/o delle società controllate che rivestono ruoli ritenuti strategicamente rilevanti per il business della Società o comunque in grado di apportare un significativo contributo alla luce del perseguimento degli obiettivi strategici di OVS e delle società controllate.

Il Piano prevede, al raggiungimento di un obiettivo di performance per ciascun periodo di vesting triennale di misurazione dei risultati che inizia il 1 febbraio e finisce il 31 gennaio del terzo anno successivo (2022‐ 2024/2023‐2025/2024‐2026), il diritto di ciascun beneficiario a ricevere gratuitamente azioni OVS, subordinatamente alle circostanze esplicitate nel piano medesimo (sussistenza del rapporto con la società ed assenza di sanzioni disciplinari). Il numero di azioni effettive assegnate a ciascun beneficiario in caso di raggiungimento dell'obiettivo, ai termini e alle condizioni del regolamento del Piano, sarà determinato in applicazione di criteri differenti a seconda che il prezzo di riferimento dell'azione OVS sia inferiore o uguale a Euro 3,00 ovvero sia superiore a Euro 3,00.

Il Piano è suddiviso in tre cicli triennali di performance ("rolling"), rispettivamente 2022‐2024, 2023‐2025, 2024‐2026 e avrà durata sino al 31 gennaio 2027. Il numero complessivo massimo di azioni da assegnare ai beneficiari per l'esecuzione del Piano è stabilito in n. 4.500.000.

Per maggiori dettagli in merito al Piano si rinvia (i) alla relazione illustrativa sul 4° (quarto) punto all'ordine del giorno dell'Assemblea ordinaria degli azionisti di OVS del 31 maggio 2022, e (ii) al documento informativo redatto ai sensi dell'art. 84‐bis del regolamento approvato con delibera CONSOB del 14 maggio 1999, n. 11971, disponibili sul sito internet della Società www.ovscorporate.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .

Il primo ciclo triennale è stato assegnato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 14 giugno 2022. Sempre il 31 maggio 2022 l'Assemblea straordinaria ha deliberato di conferire al Consiglio di

Amministrazione, ai sensi dell'articolo 2443 del Codice Civile, per un periodo di cinque anni dalla data della odierna deliberazione, la facoltà di aumentare il capitale sociale, in via gratuita e scindibile ed anche in più tranche, ai sensi dell'articolo 2349 del Codice Civile, da assegnare ai dipendenti beneficiari del Piano, mediante emissione di massime 4.500.000 azioni ordinarie ad un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni OVS alla data di esecuzione, da imputarsi per intero a capitale. È stato conseguentemente modificato l'articolo 5 dello statuto sociale vigente.

Ai sensi dell'IFRS 2, anche il Piano di Performance Share 2022 è definito come equity settled, pertanto il fair value di detto Piano è stato stimato alla data di assegnazione usando il metodo Black‐Scholes. Il fair value complessivo è stato quindi iscritto nel conto economico, per la quota di competenza del periodo di riferimento. In particolare il costo del personale al 31 luglio 2022 riferibile all'assegnazione di azioni OVS secondo quest'ultimo piano, pari a 60 migliaia di Euro, è stato iscritto con contropartita il patrimonio netto.

Si segnala infine che, il 20 dicembre 2019, l'Amministratore Delegato, i Dirigenti Strategici e altri 3 manager della Capogruppo OVS S.p.A. hanno sottoscritto degli accordi con l'azionista TIP nella forma di un contratto di opzione call su una parte delle azioni OVS detenute dalla stessa TIP. Il prezzo di acquisto delle opzioni, tenuto conto di vari parametri e modelli valutativi normalmente utilizzati per questo tipo di operazioni, è risultato pari al fair market value; le stesse saranno esercitabili tra il 1° gennaio 2023 e il 30 giugno 2023.

7.28 Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni":

31.07.2022 31.07.2021
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 9.669 9.612
Ammortamento immobilizzazioni materiali 22.500 21.104
Ammortamento diritto di utilizzo beni in leasing 78.702 71.392
Svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali 1.658 1.756
Totale 112.529 103.864

A seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, tale voce include gli ammortamenti delle attività per diritto d'uso relativi principalmente a contratti di affitto di negozi e depositi e in misura residuale relativi a contratti di affitto di uffici, foresterie e automezzi / altre attrezzature.

Per una disamina di dettaglio in merito alla movimentazione del periodo si rinvia all'Allegato n. 2.

Si segnala che l'importo relativo alle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali, negli allegati di riferimento, è stato incluso nei valori relativi alle colonne "Dismissioni" e "Svalutazioni".

Le svalutazioni si riferiscono ad attività svalutate in conseguenza di chiusure di punti vendita già realizzate o comunque programmate e/o delle eventuali risultanze dei test di impairment sui punti vendita.

7.29 Altre spese operative

Costi per servizi

I "Costi per servizi", che riflettono il ricorso a risorse esterne al Gruppo, sono così dettagliati:

31.07.2022 31.07.2021
Pubblicità 13.170 12.190
Utenze 21.659 14.657
Costi diversi di vendita 31.555 27.237
Prestazioni professionali e consulenze 13.002 10.365
Viaggi e altre del personale 5.081 3.391
Assicurazioni 1.739 1.548
Manutenzione, pulizia e vigilanza 17.343 16.030
Altre prestazioni 665 599
Compensi al Collegio Sindacale / Organismo di Vigilanza 123 117
Totale 104.337 86.134

Costi per godimento di beni di terzi

I "Costi per godimento di beni di terzi" sono composti come segue:

31.07.2022 31.07.2021
Fitti passivi e oneri accessori 15.213 (5.941)
Locazione impianti, attrezzature, autoveicoli 2.068 1.533
Totale 17.281 (4.408)

La voce "Fitti passivi e oneri accessori" include principalmente gli affitti derivanti dai contratti di locazione contabilizzati fuori dall'ambito del principio contabile IFRS 16, le componenti variabili di affitti rientranti nell'ambito del principio medesimo e le spese condominiali della rete di vendita. I contratti di locazione sono stati stipulati a valori e condizioni di mercato.

Con riferimento al periodo di confronto,si ricorda che l'applicazione degli espedienti pratici relativi aglisconti e/o esoneri dai pagamenti sui contratti di locazione a seguito dell'emergenza Covid‐19 aveva comportato un beneficio a conto economico pari a circa 18,4 milioni di Euro al 31 luglio 2021 (di cui circa 16,0 milioni di Euro riferiti all'esercizio 2020 ma siglati nel corso del primo semestre 2021).

Nel corso del primo semestre 2022 si è concluso il periodo temporaneo di applicazione degli espedienti citati, e congiuntamente si è assistito ad una progressiva ripresa del contesto economico nazionale che ha portato i canoni del periodo ai livelli contrattuali.

Svalutazioni e accantonamenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce "Svalutazioni e accantonamenti":

31.07.2022 31.07.2021
Svalutazione dei crediti 750 1.222
Accantonamenti per rischi 750 250
Totale 1.500 1.472

Per evidenza degli importi sopra esposti si rinvia a quanto riportato alla nota 6.2 "Crediti commerciali" e alla nota 6.20 "Fondi per rischi ed oneri".

________________________________________________________________________________

Altri oneri operativi

Gli "Altri oneri operativi" sono composti come segue:

31.07.2022 31.07.2021
Materiali e attrezzature per ufficio e punti vendita 3.106 2.792
Imposte e tasse 4.715 4.350
Minusvalenze patrimoniali 82 1.600
Erogazioni liberali 191 255
Spese societarie 357 381
Altri costi generali e amministrativi 392 373
Altri oneri di gestione 2.196 1.903
Totale 11.038 11.654

7.30 Proventi (oneri) finanziari

Proventi finanziari

31.07.2022 31.07.2021
Proventi finanziari da diversi 0 8
Proventi da attività finanziarie per leasing 159 207
Totale 159 215

Oneri finanziari

31.07.2022 31.07.2021
Oneri finanziari su c/c bancari 0 0
Oneri finanziari su finanziamenti 4.315 9.742
Oneri da passività finanziarie per leasing 19.143 22.494
Interest cost su fondo TFR 107 6
Altri oneri finanziari/commissioni finanziarie 2.748 1.901
Totale 26.314 34.143

Gli altri oneri finanziari su finanziamenti includono principalmente commissioni riferite ai finanziamenti in essere.

In merito ai proventi/oneri finanziari per leasing iscritti a seguito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, si veda quanto già ampiamente commentato nei paragrafi precedenti.

L'IBR medio ponderato applicato nel primo semestre 2022 è stato pari a 3,94%.

Differenze cambio

31.07.2022 31.07.2021
Differenze cambio attive 23.278 70
Differenze cambio passive (14.619) (7.042)
Proventi / (Oneri) da variazione del fair value su strumenti derivati forward 11.191 11.053
Totale 19.850 4.081

7.31 Imposte

L'impatto fiscale nel conto economico consolidato è così dettagliato:

31.07.2022 31.07.2021
Imposte correnti 7.742 3.058
Imposte differite / (anticipate) 4.235 6.973
Totale 11.977 10.031

Le imposte correnti al 31 luglio 2022 includono principalmente la stima dell'onere IRES e IRAP della Capogruppo per complessivi 7.263 migliaia di Euro. Il saldo netto delle imposte differite passive include invece l'integrale utilizzo del residuo beneficio sulle perdite fiscali pregresse della Capogruppo (si rinvia alla precedente nota 6.21 Passività per imposte differite).

L'onere fiscale effettivo del primo semestre 2022 è pari al 33,4% (in miglioramento rispetto al 37,1% al 31 luglio 2021) e differisce dall'onere fiscale teorico per effetto di alcune poste permanenti ad incremento dell'imponibile fiscale del periodo.

7.32 Risultato per azione

Come già indicato precedentemente, per effetto dell'aumento di capitale a pagamento conclusosi il 30 luglio 2021, il capitale sociale attuale è suddiviso in 290.923.470 azioni senza valore nominale.

Il calcolo dell'utile per azione indicato nella seguente tabella si basa sul rapporto tra l'utile attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni di OVS S.p.A. in circolazione nel periodo, al netto cioè delle azioni proprie detenute (n° 7.507.258 azioni pari al 2,580% del capitale sociale).

Periodo chiuso
al 31.07.2022
Periodo chiuso
al 31.07.2021
Risultato netto del periodo (in Euro/000) 23.655 16.993
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 290.923.470 290.923.470
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione ai fini dell'utile per azione 287.272.026 228.261.072
Risultato netto per azione base (in Euro) 0,082 0,075
Risultato netto per azione diluito (in Euro) 0,082 0,073

L'utile diluito per azione è sostanzialmente in linea con l'utile base per azione in quanto al 31 luglio 2022 gli effetti diluitivi derivanti dai vari piani di stock option (di cui alla precedente nota 7.27) non sono significativi.

8. Rapporti con parti correlate

Nei confronti delle parti correlate di seguito individuate il Gruppo OVS svolge prevalentemente attività commerciali relative alla vendita di merce, oltre che attività di IT, supply chain e sublocazione di spazi commerciali.

La seguente tabella riepiloga i rapporti creditori e debitori del Gruppo OVS verso parti correlate – così come definite nel principio contabile internazionale IAS 24 – alla reporting date.

Si evidenzia che, a seguito dell'allineamento del Regolamento Consob ai parametri dettati dallo IAS 24 per la determinazione delle parti correlate, avvenuto a giugno 2021, Coin S.p.A. è venuta a perdere la qualifica di parte correlata, come prima intesa secondo le determinazioni Consob. Per tale motivo, per quanto riguarda il prospetto economico dei primi sei mesi del 2021, sono riportati i saldi economici fino a tale data.

(migliaia di Euro) Parti Correlate
Centomila‐
candele
S.c.p.a. in
liquidazione
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
sulla voce
di bilancio
Crediti commerciali
Al 31 luglio 2022 0 0 0 118.911 0,0%
Al 31 gennaio 2022 0 0 0 89.293 0,0%
Attività finanziarie per leasing ‐ correnti
Al 31 luglio 2022 0 0 0 4.115 0,0%
Al 31 gennaio 2022 0 0 0 2.470 0,0%
Attività finanziarie per leasing ‐ non correnti
Al 31 luglio 2022 0 0 0 3.966 0,0%
Al 31 gennaio 2022 0 0 0 4.548 0,0%
Debiti verso fornitori
Al 31 luglio 2022 0 0 0 (420.571) 0,0%
Al 31 gennaio 2022 0 0 0 (317.911) 0,0%
Altri debiti correnti
Al 31 luglio 2022 0 (2.816) (2.816) (143.554) 2,0%
Al 31 gennaio 2022 0 (6.778) (6.778) (156.522) 4,3%

Centomilacandele S.C.p.A. in liquidazione è una società consortile senza scopo di lucro, che svolgeva attività di approvvigionamento di energia elettrica e gas metano, alle migliori condizioni possibili, in favore dei soggetti consorziati, posta in liquidazione nel mese di agosto 2020. I rapporti commerciali con la stessa erano già venuti meno nell'esercizio 2020.

La seguente tabella riepiloga i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate:

(migliaia di Euro) Parti correlate
Centomila‐
candele
S.c.p.a. in
liquidazione
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2022
Ricavi 0 0 0 705.803 0,0%
Altri proventi e ricavi operativi 0 0 0 37.510 0,0%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci 0 0 0 (306.503) 0,0%
Costi del personale 0 (2.987) (2.987) (147.971) 2,0%
Costi per servizi 0 0 0 (104.337) 0,0%
Costi per godimento beni di terzi 0 0 0 (17.281) 0,0%
Svalutazioni e accantonamenti 0 0 0 (1.500) 0,0%
Altri oneri operativi 0 0 0 (11.038) 0,0%
Proventi finanziari 0 0 0 159 0,0%
Oneri finanziari 0 0 0 (26.314) 0,0%

Al 31 luglio 2021 i rapporti economici del Gruppo OVS verso parti correlate erano i seguenti:

(migliaia di Euro) Parti correlate
Coin S.p.A. Centomila‐
candele
S.c.p.a. in
liquidazione
Amministratori
e Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale voce
di bilancio
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2021
Ricavi 395 0 0 395 599.242 0,1%
Altri proventi e ricavi operativi 728 0 0 728 31.389 2,3%
Acquisti di materie prime,
di consumo e merci
0 0 0 0 (248.124) 0,0%
Costi del personale 0 0 (2.335) (2.335) (126.903) 1,8%
Costi per servizi (32) 128 0 96 (86.134) (0,1)%
Costi per godimento beni di terzi 97 0 0 97 4.408 2,2%
Svalutazioni e accantonamenti 0 28 0 28 (1.472) (1,9)%
Altri oneri operativi 0 0 0 0 (11.654) 0,0%
Proventi finanziari 66 0 0 66 215 30,7%
Oneri finanziari 0 0 0 0 (34.143) 0,0%

I flussi di cassa riportati nella seguente tabella rappresentano gli effettivi pagamenti ed incassi registrati con le parti correlate nel corso del semestre (o fino al momento in cui è venuta meno la qualifica di parte correlata) e non le variazioni intervenute nel corso del periodo sui saldi patrimoniali della voce di bilancio a cui si riferiscono:

(migliaia di Euro) Parti correlate
Centomila‐
candele
S.c.p.a. in
liquidazione
Amministratori e
Dirigenti con
responsabilità
strategiche
Totale Totale flusso di
cassa da
rendiconto
finanziario
Incidenza
sulla voce di
bilancio
Semestre chiuso al 31 luglio 2022
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
operativa
0 (6.292) (6.292) 90.355 (7,0)%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
investimento
0 0 0 (33.710) 0,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento
0 0 0 (123.735) 0,0%
Semestre chiuso al 31 luglio 2021
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività
operativa
128 (2.818) (2.690) 139.785 (1,9)%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
investimento
0 0 0 (36.276) 0,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di
finanziamento
28 0 28 (36.203) (0,1)%

Si segnala che a fronte, peraltro, dei piani di sviluppo che il Gruppo intende porre in essere in questo e nei prossimi esercizi, anche attraverso nuove acquisizioni e programmi di forte spinta per la crescita del business, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'opportunità di attribuire all'Amministratore Delegato (a seguito dell'Assemblea di approvazione del bilancio 2021 tenutasi il 31 maggio 2022) nuovi e più ampi poteri rispetto a quelli precedentemente delegati, procedendo al contempo, anche a fronte di ciò, alla risoluzione consensuale del rapporto dirigenziale in essere con quest'ultimo. Il pacchetto retributivo del manager è stato quindi legato interamente al rapporto di amministrazione ed è stato formalizzato in un accordo sottoscritto con l'Amministratore Delegato che ha trovato applicazione dalla data di approvazione della Politica per la Remunerazione 2022 da parte dell'Assemblea degli azionisti poc'anzi citata.

________________________________________________________________________________

Le operazioni sopra elencate sono state effettuate a condizioni di mercato.

9. Informazioni sui settori operativi

In accordo con le disposizioni contenute nell'IFRS 8, il management ha individuato iseguentisettori operativi:

  • OVS, attivo nelsegmento di mercato value fashion, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento di stile e di qualità, a prezzi competitivi, caratterizzata da un'attenzione rivolta alle ultime tendenze e alla moda;
  • Upim, attivo nel segmento value del mercato in Italia, che riguarda l'offerta di prodotti di abbigliamento donna, uomo e bambino e nei segmenti casa e profumeria, caratterizzata da un posizionamento di prezzo particolarmente competitivo e rivolto principalmente alla famiglia; e
  • con l'acquisizione di STEFANEL di marzo 2021 e di GAP Italia a febbraio 2022 sono state identificate due nuove business unit all'interno del Gruppo. Vista tuttavia la minore dimensione di queste recenti acquisizioni rispetto ai saldi contabili consolidati, le stesse vengono incluse nella categoria "Altri business".

I risultati dei settori operativi sono misurati attraverso l'analisi dell'andamento dei Ricavi e dell'EBITDA Rettificato, quest'ultimo definito come risultato del periodo prima degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni, oneri e proventi finanziari ed imposte, al netto degli oneri e dei proventi non ricorrenti e di altri effetti contabili di natura non monetaria, nonché dell'effetto dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16.

In particolare, il management ritiene che i Ricavi e l'EBITDA Rettificato forniscano una buona indicazione della performance in quanto non influenzati dalla normativa fiscale e dalle politiche di ammortamento.

31 luglio 2022 31 luglio 2021
OVS UPIM Altri Totale OVS(*) UPIM Totale
(migliaia di Euro) business
Ricavi per segmento 524.087 164.125 17.591 705.803 472.417 126.825 599.242
EBITDA Rettificato 67.024 17.441 (2.154) 82.311 49.704 10.429 60.133
% sui ricavi 12,8% 10,6% (12,2)% 11,7% 10,5% 8,2% 10,0%
Oneri non ricorrenti (2.201) (3.642)
Riclassifica forex (13.353) 871
Stock Option plan (1.038) (364)
Effetti IFRS 16 88.964 103.754
EBITDA 154.683 160.752
Ammortamenti e svalutazioni di
immobilizzazioni
(112.529) (103.864)
Risultato ante oneri finanziari netti e
imposte
42.154 56.888
Proventi finanziari 159 215
Oneri finanziari (26.314) (34.143)
Differenze cambio 19.850 4.081
Proventi (Oneri) da partecipazioni 0 0
Risultato del periodo ante imposte 35.849 27.041
Imposte (11.977) (10.031)
Risultato del periodo 23.872 17.010

________________________________________________________________________________

(*) includeva STEFANEL

10. Altre informazioni

10.1 Passività potenziali

Oltre a quanto descritto alla nota 6.20 "Fondi per rischi ed oneri",sisegnala che non sussistono ulteriori rischi potenziali.

10.2 Fidejussioni e Garanzie in rapporto a terzi

Ammontano a 86.012 migliaia di Euro (erano 83.786 migliaia di Euro al 31 gennaio 2022) e sono state concesse per conto del Gruppo da istituti di credito o compagnie di assicurazione principalmente a garanzia di contratti di locazione italiani.

10.3 Altri impegni

Non si evidenziano impegni alla data di bilancio non già riflessi in altre voci della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.

10.4 Compensi ad Amministratori e Sindaci

La seguente tabella riporta i compensi spettanti agli Amministratori e Sindaci per le cariche ricoperte nel Gruppo:

(migliaia di Euro) Amministratori Sindaci
31.07.2022 1.213 91
31.07.2021 548 91

10.5 Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

In conformità a quanto previsto nella Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si segnala che i risultati del Gruppo nel primo semestre 2022 sono stati influenzati da oneri netti non ricorrenti pari a 1.673 migliaia di Euro.

31.07.2022 31.07.2021
Costi del personale 251 461
Costi per servizi 1.883 2.845
Altri oneri operativi 67 336
Imposte (528) (874)
Totale 1.673 2.768

Gli oneri non ricorrenti riguardano:

  • costi del personale per 251 migliaia di Euro relativi a transazioni con dipendenti;
  • costi per servizi per 1.883 migliaia di Euro relativi a spese direttamente riferibili all'emergenza Covid‐19;
  • altri oneri operativi per 67 migliaia di Euro relativi a spese direttamente riferibili all'emergenza Covid‐ 19;
  • l'effetto fiscale sui suddetti elementi non ricorrenti per 528 migliaia di Euro.

In conformità a quanto previsto dalla suddetta Comunicazione Consob, si segnala inoltre che nel primo semestre 2022 non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Continua l'approfondimento del dossier "Coin", con i processi di due diligence finanziaria e strategica ancora in corso. Non si segnalano fatti di rilievo successivi alla data del 31 luglio 2022.

12. Allegati al bilancio consolidato semestrale abbreviato

I documenti successivi contengono informazioni aggiuntive a corredo del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022.

Allegati:

  • n. 1 Immobili, impianti e macchinari al 31 luglio 2022;
  • n. 2 Diritto di utilizzo beni in leasing al 31 luglio 2022;
  • n. 3 Immobilizzazioni immateriali al 31 luglio 2022.

ALLEGATO N. 1

Immobili, impianti e macchinari

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Acquisizioni/
Alienazioni/
Ammortamenti/
Situazione al
Situazione al
Incrementi
Dismissioni
Svalutazioni
31.01.2022
31.07.2022
Migliorie su beni di terzi
costo originario
222.410
4.373
(3.923)
0
222.860
svalutazioni
(35)
0
22
13
0
ammortamenti
(168.611)
0
3.333
(4.409)
(169.687)
netto
53.764
4.373
(3)
(568)
(4.396)
53.173
Terreni e fabbricati
costo originario
6.823
0
0
0
6.823
svalutazioni
0
0
0
0
0
ammortamenti
(1.919)
0
0
(16)
(1.935)
netto
4.904
0
(3)
0
(16)
4.888
Impianti e macchinario
costo originario
314.088
4.910
(1.588)
0
317.410
svalutazioni
(31)
0
20
11
0
ammortamenti
(237.387)
0
1.306
(6.226)
(242.307)
netto
76.670
4.910
(3)
(262)
(6.215)
75.103
Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario
367.271
10.301
(6.074)
0
371.498
svalutazioni
(52)
0
33
19
0
ammortamenti
(268.385)
0
5.134
(10.403)
(273.654)
netto
98.834
10.301
(3)
(907)
(10.384)
97.844
Altri beni
costo originario
65.936
1.108
(89)
0
66.955
svalutazioni
0
0
0
0
0
ammortamenti
(58.115)
0
86
(1.446)
(59.475)
netto
7.821
1.108
(3)
(3)
(1.446)
7.480
Immobilizzazioni in corso
e acconti
costo originario
8.789
10.653
(2.042)
0
17.400
svalutazioni
0
0
0
0
0
ammortamenti
0
0
0
0
0
netto
8.789
10.653
(3)
(2.042)
(1)
0
17.400
Totale
costo originario
985.317
31.345
(13.716)
0
1.002.946
svalutazioni
(118)
0
75
43
0
(3)
ammortamenti
(734.417)
0
9.859
(22.500)
(747.058)
netto
250.782
31.345
(3)
(3.782)
(2)
(22.457)
255.888
Movimenti del periodo

(1) Il valore rappresenta per 2.042 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2022, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2022.

(2) Include 1.701 migliaia di Euro relative a immobilizzazioni dismesse e svalutate nel periodo a seguito chiusura punti vendita. (3) Le acquisizioni/incrementi del periodo includono Immobili, impianti e macchinari da acquisizione del ramo d'azienda GAP Italia avvenuta in data 01.02.2022, la cui valorizzazione risulta ancora provvisoria al 31.07.2022.

ALLEGATO N. 2

Diritto di utilizzo beni in leasing

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti del periodo
Situazione al
31.01.2022
Acquisizioni/
Incrementi
Rimisurazioni Decrementi Ammortamenti/
Svalutazioni
Situazione al
31.07.2022
Terreni e fabbricati
costo originario 1.292.339 66.211 26.032 (16.168) 0 1.368.414
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (374.965) 0 0 16.168 (77.958) (436.755)
netto 917.374 (1)
66.211
26.032 (1
0
(77.958) 931.659
)
Impianti e macchinario
costo originario 640 0 0 0 0 640
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (166) 0 0 0 (36) (202)
netto 474 (1)
0
0
)
(1
0
(36) 438
Attrezzature industriali e
commerciali
costo originario 3.641 0 0 0 0 3.641
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (713) 0 0 0 (182) (895)
netto 2.928 (1)
0
0 (1
0
(182) 2.746
)
Altri beni
costo originario 5.835 122 109 (672) 0 5.394
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (4.379) 0 0 672 (526) (4.233)
netto 1.456 (1)
122
109 (1
0
(526) 1.161
)
Totale
costo originario 1.302.455 66.333 26.141 (16.840) 0 1.378.089
svalutazioni 0 0 0 0 0 0
ammortamenti (380.223) 0 0 16.840 (78.702) (442.085)
netto 922.232 (1)
66.333
26.141 (1
0
(78.702) 936.004

(1) Le acquisizioni/incrementi del periodo includono 19.268 migliaia di Euro qualisaldi di acquisizione del ramo d'azienda GAP Italia avvenuta in data 01.02.2022, la cui valorizzazione risulta ancora provvisoria al 31.07.2022; per maggiori dettagli sulla PPA provvisoria si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali" delle Note illustrative.

ALLEGATO N. 3

Immobilizzazioni immateriali

La composizione e le variazioni intervenute nel periodo sono le seguenti (in migliaia di Euro):

Movimenti del periodo
Situazione al
31.01.2022
Acquisizioni/
Incrementi
Alienazioni/
Dismissioni
Ammortamenti/
Svalutazioni
Situazione al
31.07.2022
Diritti di brevetto industriale e
diritti di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
costo originario 177.753 3.960 0 0 181.713
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (152.305) 0 0 (4.989) (157.294)
netto 25.448 3.960 0 (4.989) 24.419
Concessioni, licenze e marchi
costo originario 518.112 135 (919) 0 517.328
svalutazioni (8.170) 0 815 0 (7.355)
ammortamenti (10.579) 0 104 (569) (11.044)
netto 499.363 135 0 (569) 498.929
Immobilizzazioni in corso e
acconti
costo originario 220 284 (187) 0 317
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 220 284 (187) (1)
0
317
Altre immobilizzazioni
immateriali
costo originario 165.764 245 0 0 166.009
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti (91.624) 0 0 (4.111) (95.735)
netto 74.140 245 0 (4.111) 70.274
Totale
costo originario 861.849 4.624 (1.106) 0 865.367
svalutazioni (8.170) 0 815 0 (3)
(7.355)
ammortamenti (254.508) 0 104 (9.669) (264.073)
netto 599.171 4.624 (187) (2)
(9.669)
(2)
593.939
Avviamento
costo originario 297.686 216 0 0 297.902
svalutazioni 0 0 0 0 0
ammortamenti 0 0 0 0 0
netto 297.686 216 (2)
0
0 297.902

(1) Il valore rappresenta per 187 migliaia di Euro, le immobilizzazioni in corso alla data del 31/01/2022, riclassificate alle specifiche categorie di immobilizzazioni nel primo semestre 2022.

(2) Le acquisizioni/incrementi del periodo includono l'avviamento da acquisizione del ramo d'azienda GAP Italia avvenuta in data 01.02.2022, la cui valorizzazione risulta ancora provvisoria al 31.07.2022; per maggiori dettagli sulla PPA provvisoria si rinvia al paragrafo "Aggregazioni aziendali" delle Note illustrative.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato aisensi dell'articolo 81‐ ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

    1. Isottoscritti Stefano Beraldo, Amministratore Delegato, e Nicola Perin, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari di OVS S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154‐bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. ‐ l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. ‐ l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1° febbraio 2022 – 31 luglio 2022.
    1. La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 31 luglio 2022 si è basata su un processo definito da OVS S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO) che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, e in particolare dello IAS 34‐bilanci intermedi;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3. 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

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Venezia – Mestre, 20 settembre 2022

Stefano Beraldo Nicola Perin

Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Relazione della Società di Revisione al Bilancio Consolidato semestrale abbreviato

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