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Ovs Interim / Quarterly Report 2021

Sep 22, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Ancora in forte crescita la quota di mercato di OVS Record di EBITDA e di generazione di cassa nel secondo trimestre

  • Raggiunto il 9% di quota di mercato, che aumenta di quasi 100Bps in un anno, grazie all'ottimo andamento della rete di negozi a parità di perimetro e delle vendite online.
  • Vendite nette nel trimestre in aumento del +35,4% sullo stesso periodo del 2020 e superiori a quelle del 2019 dell'11%, sebbene alcuni week end di maggio siano ancora stati soggetti a restrizioni. Il semestre ha riportato vendite nette pari a €599,2 milioni, in crescita del +59,5% sul 2020. Le Vendite online realizzate tramite il sito web ovs.it sono cresciute del 30% rispetto al 2020 e del 77% rispetto al 2019. La base di clienti fidelizzata ha raggiunto ad oggi i 4,7 milioni (+12% in un anno), mentre continuano a crescere i clienti che acquistano sia online che sul canale fisico.
  • EBITDA rettificato del secondo trimestre pari a €54,5 milioni, in crescita del +50,9% rispetto a €36,1 milioni del 2020 e del +45,7% rispetto a €37,4 milioni del 2019. L'ottimo andamento delle vendite, il buon controllo sul versante dei costi ed un'attenta gestione dei mark-down, hanno consentito di generare nel secondo trimestre il livello di EBITDA più alto di sempre. Positivo anche il risultato rettificato prima delle imposte, nel trimestre pari a €33,5 milioni.
  • Posizione finanziaria netta rettificata a €318,2 milioni, in sensibile diminuzione rispetto a quella del 31 luglio 2020, ma anche in riduzione di €95,4 milioni rispetto a quella riportata prima della pandemia al 31 luglio 2019. Il secondo trimestre dell'anno ha visto una generazione di cassa pari a €75,7 milioni, ai quali si aggiungono €81 milioni derivanti dall'Aumento di Capitale concluso a luglio (per un totale complessivo di €156,7 milioni).

RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI DEL SECONDO TRIMESTRE

(in milioni di Euro) 2Q 2021
Rettificato
2Q 2020
Rettificato
Var. Var. %
Vendite Nette 369,7 273,1 96,6 35,4%
Gross Margin 217,8 166,3 51,5 30,9%
GM% 58,9% 60,9% (200ppt)
EBITDA 54,5 36,1 18,4 50,9%
EBITDA% 14,7% 13,2% +151ppt
EBIT 39,9 21,2 18,7 88,2%
EBIT% 10,8% 7,8% +303ppt
PBT 33,5 15,4 18,0 116,7%
Indebitamento
finanziario netto
318,2 410,6 92,5 22,5%
Quota di mercato 9,0% 8,1% +96ppt

Nuova collezione Piombo Donna

Nota: ai fini di dare una rappresentazione più chiara dell'andamento del Gruppo i valori contenuti nel documento sono rettificati. In particolare, i valori economici e patrimoniali rettificati escludono gli effetti contabili derivanti dal principio IFRS16. Si veda di seguito per ulteriori informazioni.

Commento dell'Amministratore Delegato, Stefano Beraldo

Siamo molto soddisfatti dei risultati del secondo trimestre dell'anno, i migliori di sempre per il nostro Gruppo in termini di redditività e di generazione di cassa.

Le vendite dell'ultimo trimestre sono aumentate del 35% rispetto al 2020, ed ancor più rilevante, dell'11% rispetto al 2019, nonostante un mercato ancora in contrazione, nello stesso periodo, del -4,7%. Tale andamento ha consentito di recuperare buona parte delle vendite perse per i lockdown subiti nei primi tre mesi dell'anno.

Tutto questo ha comportato un ulteriore aumento della quota di mercato, che ha ora raggiunto il 9%: OVS è il Gruppo che è cresciuto di più in termini di quota anche nell'ultimo trimestre, ed anche rispetto ai player internazionali operanti solo attraverso i canali digitali, testimonianza del fatto che la multicanalità continua a rappresentare un fattore determinante nel mercato in cui operiamo, e che il nostro Gruppo ne sta beneficiando.

Aumentano del 12% i clienti fidelizzati, che per ciascun acquisto spendono mediamente circa il 18% in più rispetto allo scontrino medio dei clienti non iscritti al nostro «loyalty program», e che rappresentano ormai oltre il 40% delle nostre vendite. Aumenta anche il numero dei clienti che acquistano regolarmente sia online che offline.

L'andamento delle vendite si è tradotto in una rimarchevole generazione di EBITDA e di cassa nel periodo maggio-luglio. L'EBITDA, pari a €54,5 milioni, è risultato in crescita del 51% rispetto al 2020 e del 46% rispetto al 2019; sempre nel secondo trimestre, la generazione di cassa è stata pari a €75,7 milioni, a cui si aggiungono €81 milioni derivanti dall'Aumento di Capitale; tale flusso ha consentito al Gruppo di chiudere il periodo con una posizione finanziaria netta in miglioramento di €95 milioni rispetto a quella riportata prima della pandemia a luglio 2019. Risulta pertanto evidente come, escludendo il ricorso all'aumento di capitale, siamo riusciti ad assorbire interamente la perdita di cassa causata dagli effetti delle chiusure del 2020, anticipando di fatto il deleverage atteso, e disponiamo ora di sufficienti risorse per vagliare tutte le opportunità di M&A che il mercato offrirà nel breve e nel medio periodo.

I principali dati finanziari consuntivati confermano che gli elementi di discontinuità implementati nella strategia del Gruppo nell'ultimo periodo, stanno continuando a produrre risultati sempre più tangibili.

I nuovi brand di terzi inseriti nell' offerta commerciale di OVS stanno attraendo nuovi clienti, consentendo da un lato un ottimo «cross-selling» con i brand di proprietà del Gruppo e dall'altro una migliore gestione dello stock in alcune categorie di prodotto. Alcuni tra questi, in particolare nel reparto donna, hanno avuto performance straordinarie, con vendite al metro quadro anche raddoppiate rispetto alla media, trascinando questo segmento ad essere quello con il migliore andamento nel trimestre.

Anche i brand di proprietà del Gruppo stanno contribuendo ad un importante arricchimento della proposta commerciale, consentendo di coprire alcuni posizionamenti superiori in termini di qualità e prezzo, aumentando le vendite al metro quadro. Un evidente caso di successo in tale contesto è rappresentato dal brand Piombo, lanciato lo scorso autunno/inverno e dedicato al segmento uomo, le cui performance sono state molto positive anche nel periodo primavera estate. La collezione autunno/inverno di quest'anno ha invece visto il lancio del brand Piombo anche per la donna, ed i primi segnali lasciano presagire che il successo contraddistinguerà anche questa categoria merceologica.

Anche la business unit Upim sta proseguendo con successo il piano di espansione, sempre più presente in una logica di prossimità, consentendo da un lato un'offerta completa e vicina ai bisogni di tutti i giorni, e dall'altro di permettere ad imprenditori proprietari di negozi multimarca, la cui quota di mercato è risultata essere ancora in contrazione nell' ultimo anno, una valida alternativa imprenditoriale.

Non per ultimo, di recente è stata lanciata la nuova Stefanel. La collezione, mantenendo l'heritage del brand, riconosciuto in Italia ed all'estero, è stata oggetto di una rivisitazione che l'ha resa più contemporanea, con prezzi che, pur mantenendo una qualità di primo livello grazie alla capacità di sourcing del Gruppo, sono diminuiti di oltre il 30%.

Riteniamo che le innovazioni introdotte sul fronte dell'offerta commerciale, tra cui quelle descritte, rappresentino i pilastri del rinnovato posizionamento del nostro Gruppo: siamo una piattaforma multi-canale, contemporanea, accessibile, che propone moda «easy to wear» principalmente destinata alle famiglie italiane, sostenibile e lontana dal concetto di «fast fashion». Il nostro Gruppo non è solo un retailer tradizionale, verticalmente integrato, ma è oggi il player con una delle più grandi e strutturate supply chain a livello europeo, e con un impareggiabile know-how nel segmento bambino (la quota di mercato in Italia ha raggiunto il 22,2% a valore ed il 31,3% a quantità).

Il processo di digitalizzazione sta proseguendo a ritmi sostenuti, consentendo di aumentare la flessibilità del Gruppo, ridurre i costi, aumentare l'efficienza delle operations. Solo per citare alcuni esempi, nel corso del primo semestre del 2021: (i) è stata estesa ad ulteriori 250 negozi in franchising, la possibilità di avere accesso a «tutto l'assortimento in un click», che consente di vendere in negozio, tramite l'i-pad, capi non presenti nei punti vendita; (ii) è stata rilasciata la prima fase dell' «Operational platform & order manager», che una volta completata entro la fine dell'anno, permetterà di dare accesso in tempo reale da tutte le piattaforme digitali a tutto lo stock di OVS, di fatto consentendo, tra le altre cose, di avvalersi a tutti gli effetti dei punti vendita come «hub» per la distribuzione dei capi nel territorio; (iii) è stato reso operativo il rilascio del nuovo PLM («Product Lifecycle Management») che permette di integrare tutti i dati di prodotto, dalla fase di R&D a quella della spedizione; (iii) prosegue inoltre il progetto di revisione del modello di distribuzione nei punti vendita che, grazie ad algoritmi predittivi, consente di migliorare i criteri di distribuzione del prodotto, cogliendo le caratteristiche socio demografiche della clientela.

Tutti i progetti di digitalizzazione implementati pongono la sostenibilità al centro: essi consentono, insieme ai servizi di multicanalità, di ridurre le emissioni di CO2 ed il consumo di risorse naturali grazie al maggior controllo dei fornitori e della merce acquistata nei diversi paesi di approvvigionamento, alla diminuzione dei viaggi, ed all'ottimizzazione delle spedizioni di merce «inbound» ed «outbound». Ciò è permesso anche grazie al solido controllo su tutta la catena di fornitura: la meticolosità dell'informativa richiesta per collaborare con il nostro Gruppo ha consentito recentemente allo stesso di posizionarsi al primo posto nel Fashion Transparency Index, indice che analizza le performance di 250 tra i principali marchi e retailer di moda del mondo in termini di trasparenza.

Digitalizzazione da un lato, caratteristiche intrinseche della nostra offerta commerciale dall'altro (less «fast fashion», più «durable» e «cross-season»), stanno consentendo al nostro Gruppo, come avvenuto lo scorso anno, di gestire in maniera efficace alcuni inevitabili ritardi di consegna di merce a causa della pandemia in certi paesi di approvvigionamento e delle inefficienze sul fronte delle spedizioni di merce che sta caratterizzando il mondo intero: non riteniamo pertanto che l'attuale contesto possa causare impatti significativi sull'evoluzione della top-line e della profittabilità di Gruppo nel prosieguo dell'anno in corso.

Ringraziamo i nostri azionisti per il successo dell'operazione di Aumento di Capitale conclusosi il 30 luglio di quest'anno, interamente sottoscritto: crediamo che la fiducia riposta rappresenti una valida testimonianza della condivisione delle linee strategiche intraprese, e siamo convinti che queste consentiranno di creare valore nel breve e nel medio-lungo periodo.

RISULTATI ECONOMICI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2021

€ mln 31.07.2021
Reported
31.07.2021
Rettificato
31.07.2020
Reported
31.07.2020
Rettificato
Var.
(Rettificato)
Var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 599,2 599,2 375,1 375,7 223,5 59,5%
Gross Margin 351,1 350,2 216,7 222,9 127,4 57,2%
GM% 58,6% 58,4% 57,8% 59,3% (86ppt)
EBITDA 160,8 60,1 48,1 2,1 58,1 2.826,2%
EBITDA% 26,8% 10,0% 12,8% 0,5% +949ppt
EBIT 56,9 31,7 (55,8) (26,5) 58,1 219,6%
EBIT% 9,5% 5,3% (14,9%) (7,0%) +1.233ppt
PBT 27,0 20,0 (97,6) (37,0) 56,9 154,0%
Risultato del periodo 17,0 13,0 (75,9) (29,7) 42,7 143,6%
Indebitamento finanziario
netto
1.205,9 318,2 1.303,2 410,6 92,5 22,5%
Quota di mercato 9,0% 8,1% +96ppt

Nota: ai fini di dare una rappresentazione più chiara dell'andamento del Gruppo i valori contenuti nel documento sono rettificati. In particolare, i valori economici e patrimoniali rettificati escludono gli effetti contabili derivanti dal principio IFRS16. Si veda di seguito per ulteriori informazioni.

Nuova collezione Stefanel

VENDITE NETTE

Le vendite totali del primo semestre dell'anno sono state pari a €599,2 milioni, in aumento del 59% rispetto al medesimo periodo del 2020. Il Gruppo ha sovraperformato rispetto al mercato, che ha comunque registrato un trend confortante, con una ripresa nel periodo pari al 34,7% rispetto al 2020. Il secondo trimestre dell'anno ha registrato performance superiori dell'11% rispetto al 2019, periodo non colpito dalla pandemia.

L'aumento delle vendite ha caratterizzato tutti i canali distributivi ed entrambe le insegne, con Upim che ha registrato un aumento più marcato, grazie al maggior peso del canale franchising, principalmente dedicato al segmento bambino e perciò meno soggetto a restrizioni nei primi mesi del 2021.

EBITDA

L'EBITDA del secondo trimestre è stato il più alto mai raggiunto dal Gruppo, attestandosi a €54,5 milioni. Grazie a tale andamento, unitamente al forte recupero realizzato nel primo trimestre, l'EBITDA dei primi sei mesi è stato pari a €60,1 milioni, in crescita di €58,1 milioni rispetto al 2020, e sostanzialmente allineato a quello pre-pandemia del 2019 (che era stato pari a €62,5 milioni). Entrambe le insegne hanno contribuito a raggiungere questo risultato, con OVS cresciuta di €50,1 milioni ed Upim di €8 milioni nei primi sei mesi dell'anno rispetto al 2020.

EBITDA: performance per brand

2Q20 2Q21 31 Luglio '20 31 Luglio '21
€mln EBITDA
Rettificato
EBITDA% EBITDA
Rettificato
EBITDA% EBITDA
Rettificato
EBITDA% EBITDA
Rettificato
EBITDA% Var.2Q Var.1H
LOVE PEOPLE. NOT LABEL 28,8 13,2% 46,7 15,8% (0,4) -0,1% 49,7 10,5% 17,9 50,1
7,3 13,4% 7,8 10,6% 2,5 3,3% 10,4 8,2% 0,5 7,9
Totale 36,1 13,2% 54,5 14,7% 2,1 0,5% 60,1 10,0% 18,4 58,1

RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE E DEL PERIODO

Il Risultato prima delle imposte Rettificato torna positivo a €20 milioni.

Anche il risultato del Periodo rettificato chiude in marcato recupero, a €13 milioni. Il risultato del periodo reported ammonta invece a €17 milioni.

RENDICONTO FINANZIARIO SINTETICO

Nonostante il lockdown che ha colpito il primo trimestre del 2021, il flusso di cassa dei primi sei mesi dell'anno è stato positivo e pari a €82,9 milioni. Due fattori sono stati determinanti per raggiungere questo risultato: (i) la cassa generata dal business nel secondo trimestre, pari a €75,7 milioni e (ii) la liquidità derivante dall'Aumento di Capitale che ha ulteriormente incrementato le disponibilità liquide per €81 milioni.

Grazie all'EBITDA generato e ad un andamento del capitale circolante netto in miglioramento di €85,6 milioni rispetto allo scorso anno, il flusso di cassa operativo è aumentato di €123,8 milioni, nonostante investimenti netti in crescita per €22,5 milioni.

€mln 1H21 1H20
EBITDA Rettificato 60,1 2,1
Rettifiche1 (4,0) (6,6)
Variazione Capitale Circolante Operativo (10,3) (83,5)
Altre Variazioni del Capitale Circolante 13,6 1,2
Investimenti (34,3) (11,8)
Cash Flow Operativo 25,2 (98,6)
Oneri finanziari (11,8) (10,4)
Proventi da Aumento di Capitale 81,0
Tasse ed altri (11,5) 8,3
Cash Flow Netto
esclusi MtM derivati e IFRS 16
82,9 (100,7)

Note:

1 Per maggiori dettagli si veda l'appendix;

Le variazioni patrimoniali alla base del calcolo del cash flow con il metodo indiretto, non riflettono gli effetti contabili del principio IFRS16

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

€ mln 31 Luglio 2021 31 Luglio 2020
Indebitamento Netto 318,2 410,6
Escluso MtM Derivati & IFRS16
Leverage su EBITDA (*)
Escluso MtM Derivati & IFRS16
2,4x 4,3x
Leverage su EBITDA (**)
PFN media rettificata degli ultimi 12 mesi/EBITDA
Rettificato degli ultimi 12 mesi
3,11x 4,06x

(*) L'indebitamento netto non include l'impatto contabile derivante dalla valutazione del mark-to-market, e quello derivante dall' applicazione dell'IFRS16 (si veda di seguito per ulteriori informazioni). L'Ebitda rettificato considerato è quello cumulato degli ultimi 12 mesi

(**) L'indebitamento netto alla base del calcolo del Leverage su EBITDA è calcolato sull'indebitamento medio degli ultimi 12 mesi, e sul'EBITDA rettificato cumulato degli ultimi 12 mesi.

Al 31 luglio 2021 la Posizione Finanziaria Netta del Gruppo rettificata è pari a €318,2 milioni, al netto dell'impatto del mark-to-market (pari a €1,9 milioni positivo) e dell'applicazione dell'IFRS16 (pari a €889,6 milioni di maggiori passività nette per i futuri canoni d'affitto, a prescindere da eventuali diritti di recesso). L'indebitamento complessivo, grazie alla generazione di cassa precedentemente illustrata, risulta essere in netto calo rispetto a quello del 31 luglio 2020 (-€92,5milioni), ma anche inferiore a quello riportato prima della pandemia, che al 31 luglio 2019 ammontava a €413,6 milioni (-€95,4 milioni).

Tale diminuzione risulta essere superiore alla liquidità aggiuntiva derivante dall'aumento di capitale: nonostante la perdita di fatturato pari a circa €440 milioni registrata nel 2020 e nei primi mesi del 2021, dovuta esclusivamente ai numerosi lockdown, il Gruppo è riuscito a recuperare completamente i livelli di posizione finanziaria netta prima dell'avvento della pandemia anche escludendo i proventi dell'aumento di capitale. ll leverage (Posizione Finanziaria Netta su EBITDA) risulta essere in netto calo e pari a 2,4x (in diminuzione di 1,9x rispetto alla chiusura di un anno fa e di 3,1x rispetto al 31 gennaio 2021). Il tasso di interesse medio del periodo è stato pari a 3,49% + Euribor 3m.

Alla luce dell'eccellente evoluzione della struttura finanziaria del Gruppo e delle relative prospettive, la società sta valutando l'opportunità di rivedere le attuali fonti di finanziamento in essere anche attraverso l'emissione di strumenti di capital market legati a parametri ESG, consentendo inoltre di poter beneficiare di termini più vantaggiosi rispetto a quelli attualmente in essere.

€mln 31 Luglio '21 -
Reported
31 Luglio '20 -
Reported
31 Gennaio '21-
Reported
Var.
Crediti Commerciali 95,5 86,7 102,1 (6,6)
Rimanenze 410,3 448,7 420,1 (9,8)
Debiti Commerciali (266,9) (303,5) (264,0) (2,9)
Capitale Circolante Operativo 238,9 231,9 258,2 (19,3)
Altri crediti (debiti) non finanziari a breve (105,3) (98,6) (88,9) (16,4)
Capitale Circolante Netto 133,6 133,3 169,3 (35,7)
Immobilizzazioni nette 1.988,2 1.975,5 1.960,7 27,5
Imposte differite nette (9,0) (106,1) (2,5) (6,5)
Altri crediti (debiti) non finanziari a lungo (4,2) (5,0) (7,6) 3,5
Benefici ai dipendenti e altri fondi (39,5) (40,7) (40,1) 0,6
Capitale Investito Netto 2.069,1 1.957,0 2.079,8 (10,7)
Patrimonio Netto 863,2 653,7 764,3 98,9
Indebitamento finanziario netto 1.205,9 1.303,2 1.315,5 (109,7)
Totale Fonti di Finanziamento 2.069,1 1.957,0 2.079,8 (10,7)

STATO PATRIMONIALE SINTETICO

Il Capitale investito netto, pari a €2.069,1 milioni, è diminuito di €10,7 milioni rispetto a gennaio 2021, in seguito principalmente alla diminuzione del capitale circolante netto per €35,7 milioni, compensato da un aumento di €27,5 milioni relativo alle immobilizzazioni nette. L'aumento del Patrimonio netto pari a €98,9 milioni riflette principalmente l'Aumento di Capitale conclusosi a Luglio 2021, e pari a €81 milioni.

Si rileva infine che, la variazione di imposte differite nette rispetto a luglio 2020 è dovuta al riallineamento del valore dei marchi effettuata a chiusura esercizio 2020.

Ulteriori deliberazioni

Il Consiglio di Amministrazione, con il parere favorevole del Comitato Nomine e Remunerazione, in conformità con quanto previsto dai regolamenti dei Piani di Stock Option adottati dalla Società, ha provveduto ad apportare alcuni aggiustamenti ai suddetti Piani, per mantenere quanto più possibile invariati i contenuti sostanziali ed economici essenziali degli stessi, nel rispetto degli obiettivi e delle finalità dai medesimi perseguiti e dei diritti economici e patrimoniali riconosciuti dagli stessi. Con riferimento a tutti i Piani esistenti, in coerenza con quanto previsto dai regolamenti e come da prassi consolidata di mercato, è stato adeguato il prezzo di esercizio delle opzioni assegnate per tenere conto dell'operazione di aumento di capitale sociale a pagamento deliberato dall'Assemblea Straordinaria del 15 dicembre 2020 e eseguito il 30 luglio 2021. Con riferimento al Piano di Stock Option 2015-2019: strike price a Euro 4,08 (in precedenza Euro 4,88); con riferimento al Piano di Stock Option 2017-2022 strike price a Euro 5,26 (in precedenza Euro 6,39) e con riferimento al Piano di Stock Option 2019-2022 condizione di accesso a Euro 2,11 e strike price a Euro 1,72 (precedentemente rispettivamente pari a Euro 2,50 e Euro 1,85). Con riferimento al Piano di Stock Option 2019- 2022 in considerazione della struttura dello stesso, si è resa opportuna altresì una modifica per tener conto degli effetti, straordinari e non previsti in sede di elaborazione del piano, della pandemia COVID-19 che hanno fortemente penalizzato i risultati del 2020, mantenendo quanto più possibile invariati i contenuti e i meccanismi del piano approvato: EBITDA cumulato a Euro 400 mln, prendendo in considerazione gli esercizi 2019, 2021 e 2022 (rispetto agli esercizi 2019, 2020 e 2021 precedentemente considerati), con conseguente modifica della durata iniziale del Piano. Tutte le ulteriori condizioni dei suddetti Piani sono rimaste invariate, per le quali si rinvia ai documenti pubblicati nel sito www.ovscorporate.it. La Società, ex art. 84-bis comma 5 del Regolamento Emittenti, metterà a disposizione del pubblico i documenti informativi aggiornati relativi ai suddetti Piani entro la data di pubblicazione della prossima relazione sulla remunerazione.

ALTRE INFORMAZIONI

Informazioni sulla società

OVS SpA è una società italiana registrata, con sede legale in Venezia-Mestre (Italia). Le azioni di OVS SpA sono quotate nel Mercato Telematico Azionario di Milano dal 2 marzo 2015.

Approvazione della Relazione finanziaria semestrale

La Relazione finanziaria semestrale è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. in data 22 settembre 2021 e, in tale data, lo stesso organo ne autorizza la diffusione al pubblico.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari Dott. Nicola Perin dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Conference call di presentazione dei risultati

Giovedì 23 settembre 2021, alle ore 3pm locali (CET), si terrà la conference call con analisti e investitori, nel corso della quale verranno illustrati i principali risultati del semestre chiuso al 31 luglio 2021. Sarà possibile seguire la conference call componendo il numero +39 02 805 88 11 (dall'Italia), +44 121 281 8003 (da UK), +1 718 7058794 (da USA), (per i giornalisti +39 02 8058827). Una presentazione sarà disponibile e scaricabile dal sito della Società all'indirizzo www.ovscorporate.it Sezione Investor Relations/Risultati e Presentazioni. A partire dal giorno successivo alla call, nello stesso sito, verrà inoltre messa a disposizione una registrazione della stessa.

Relazione finanziaria semestrale al 31 luglio 2021

Si rende noto che la Relazione Finanziaria Semestrale al 31 luglio 2021, di cui all'articolo 154 ter T.U.F.- comprendente il bilancio semestrale abbreviato, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione prevista dall'articolo 154-bis comma 5 del T.U.F. - verrà messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, presso il meccanismo di stoccaggio centralizzato al sito e consultabile nel sito internet della Società all'indirizzo www.ovscorporate.it, Sezione Investor Relations/Risultati e Presentazioni. Inoltre, la relazione della Società di Revisione sarà messa a disposizione del pubblico, con le medesime modalità, non appena disponibile e nei termini di legge.

Prossimi eventi nel calendario finanziario

Resoconto Intermedio di gestione relativo al III trimestre di esercizio al 31 ottobre 2021 14 dicembre 2021

Per ulteriori informazioni:
Federico Steiner Investor Relations
Barabino & Partners SpA [email protected]
E-mail: [email protected] Via Terraglio n. 17, 30174,
Cell. +39 335.42.42.78 Venezia – Mestre

Disclaimer

i) Le informazioni presentate in questo documento non sono state assoggettate a revisione contabile.

ii) Il documento potrebbe contenere dichiarazioni previsionali ("forward-looking statements"), relative a futuri eventi e risultati operativi, economici e finanziari di OVS. Tali previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori.

Appendix

€ mln 31.07.2021
Reported
di cui
impatti
IFRS 16
di cui
Rettifiche
31.07.2021
Rettificato
31.07.2020
Reported
di cui
impatti
IFRS 16
di cui
Rettifiche
31.07.2020
Rettificato
Var.
(Rettificato)
Var. %
(Rettificato)
Vendite Nette 599,2 0,0 599,2 375,1 (0,7) 375,7 223,5 59,5%
Gross Margin 351,1 0,9 350,2 216,7 (6,1) 222,9 127,4 57,2%
GM% 58,6% 58,4% 57,8% 59,3% (86ppt)
EBITDA 160,8 103,8 (3,1) 60,1 48,1 58,1 (12,1) 2,1 58,1 2.826,2%
EBITDA% 26,8% 10,0% 12,8% 0,5% +949ppt
EBIT 56,9 32,7 (7,4) 31,7 (55,8) (12,9) (16,4) (26,5) 58,1 219,6%
EBIT% 9,5% 5,3% (14,9%) (7,0%) +1.233ppt
PBT 27,0 10,4 (3,4) 20,0 (97,6) (37,3) (23,4) (37,0) 56,9 154,0%
Risultato del periodo 17,0 6,6 (2,5) 13,0 (75,9) (28,4) (17,8) (29,7) 42,7 143,6%
Indebitamento finanziario
netto
1.205,9 889,6 (1,9) 318,2 1.303,2 878,6 14,0 410,6 92,5 22,5%

Nella tabella sono esposti i risultati rettificati al fine di rappresentare l'andamento gestionale del Gruppo al netto degli effetti derivanti dall'applicazione del principio contabile internazionale IFRS16, nonché di eventi non ricorrenti e non afferenti alla gestione caratteristica.

In particolare, nel primo semestre 2021 i risultati risultano rettificati principalmente per la depurazione degli impatti legati all'IFRS16 ed in particolare: (i) 103,8 milioni di Euro sull'EBITDA per riflettere i canoni d'affitto al netto dell'impatto relativo alle rinegoziazioni attivate a seguito della pandemia, (ii) 32,7 milioni di Euro di maggiori costi netti sull'EBIT in seguito allo storno degli ammortamenti per 71,1 milioni di Euro, e (iii) 6,6 milioni di Euro di maggiori costi netti sul Risultato del periodo Reported per effetto dello storno di 22,2 milioni di Euro riferibili agli oneri finanziari netti e 3,8 milioni di Euro di maggiori imposte. Infine, (iv) la posizione finanziaria netta viene rettificata per 889,6 milioni di Euro di minori passività.

L'EBITDA del primo semestre 2021 risulta inoltre rettificato principalmente per: (i) 0,9 milioni di Euro di differenze cambio negative per copertura a termine su acquisti di merci in valuta vendute nel periodo, (ii) 3,6 milioni di Euro, di cui relativi a spese non ricorrenti direttamente riferibili all'emergenza COVID-19 per Euro 2,8 milioni ed Euro 0,5 milioni riferibili a costi lay-off e (iii) 0,4 milioni di Euro di costi relativi ai piani di stock option (costi non-cash).

Altri elementi di rettifica che hanno impattato l'EBIT ed il risultato prima delle imposte sono relativi a: (i) costi legati all'ammortamento di beni intangibili legati alla «Purchase Price Allocation» per 4,3 milioni di Euro, e (ii) costi netti rettificati per 4,1 milioni di Euro relativi principalmente a differenze cambio da valutazione delle poste in valuta anche rispetto agli strumenti derivati forward e a differenze cambio realizzate.

Infine, il Risultato del periodo Rettificato risente (per 0,8 milioni di Euro) dell'effetto imposte ricalcolate a seguito dei menzionati aggiustamenti.