Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Orsero Proxy Solicitation & Information Statement 2016

Nov 11, 2016

4276_rns_2016-11-11_0d17c7bf-4a6f-42bf-ab0d-c2bebe1f73bb.pdf

Proxy Solicitation & Information Statement

Open in viewer

Opens in your device viewer

ALLEGATI AL DOCUMENTO INFORMATIVO

relativo alla fusione per incorporazione

  • (A) Bilancio di esercizio di Glenalta al 31 dicembre 2015;
  • (B) Relazione semestrale di Glenalta al 30 giugno 2016;
  • (C) Bilancio consolidato di GF Group al 31 dicembre 2015;
  • (D) Situazione infrannuale consolidata di GF Group al 30 giugno 2016.

ALLEGATO A

Bilancio di esercizio di Glenalta al 31 dicembre 2015

Glenalta Food S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 (con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 4 aprile 2016

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MII ANO MI

Telefono +39 02 6763.1 Telefax +39 02 67632445 e-mail [email protected] PFC. [email protected]

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39

Agli Azionisti della Glenalta Food S.p.A.

Abbiamo svolto la revisione contabile dell'allegato bilancio d'esercizio della Glenalta Food S.p.A., redatto in forma abbreviata secondo quanto previsto dall'art. 2435-bis del Codice Civile, costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

Responsabilità degli amministratori per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori della Glenalta Food S.p.A. sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio, in forma abbreviata secondo quanto previsto dall'art. 2435-bis del Codice Civile, che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Responsabilità della società di revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio d'esercizio sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. n. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio non contenga errori significativi.

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio d'esercizio. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio d'esercizio dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio d'esercizio nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia Catania Como Firenze Genova Lecce Milano Napoli Novara
Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso Trieste Varese Verona

Società per azioni Capitale sociale Euro 9.179.700.00 i.v Registro Imprese Milano e
Codice Fiscale N 00709600159 R.E.A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani, 25 20124 Milano MI ITALIA

Glenalta Food S.p.A. Relazione della società di revisione 31 dicembre 2015

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Glenalta Food S.p.A. al 31 dicembre 2015 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Milano, 4 aprile 2016

KPMG S.p.A.

RE brove

Paola Maiorana Socio

FOOD Glenalia

GLENALTA FOOD S.P.A.

Bilancio al 31-12-2015

DATI ANAGRAFICI
Sede in MILANO
Codice Fiscale 09160710969
Numero Rea MILANO 2072677
P.I. 09160710969
Capitale Sociale Euro 9.500.000 i.v.
Forma giuridica SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO) 642000
Società in liquidazione no
Società con socio unico no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento no
Appartenenza a un gruppo no

Gli importi presenti sono espressi in Euro

Stato Patrimoniale

31-12-2015
Stato patrimoniale
Attivo
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte richiamata
Parte da richiamare 0
$\bf{0}$
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) 0
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
Valore lordo 1.064.479
Ammortamenti 74.266
Svalutazioni $\mathbf 0$
Totale immobilizzazioni immateriali 990.213
II - Immobilizzazioni materiali
Valore lordo $\mathbf{0}$
Ammortamenti $\mathbf{0}$
Svalutazioni 0
Totale immobilizzazioni materiali $\mathbf{0}$
III - Immobilizzazioni finanziarie
Crediti
esigibili entro l'esercizio successivo 0
esigibili oltre l'esercizio successivo $\mathbf 0$
Totale crediti 0
Altre immobilizzazioni finanziarie $\bf{0}$
Totale immobilizzazioni finanziarie 0
Totale immobilizzazioni (B) 990.213
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
Totale rimanenze 0
II - Crediti
esigibili entro l'esercizio successivo 125.376
esigibili oltre l'esercizio successivo 0
Totale crediti 125.376
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 0
IV - Disponibilità liquide
Totale disponibilità liquide 80.288.105
Totale attivo circolante (C) 80.413.481
D) Ratei e risconti
Totale ratei e risconti (D) 159.602
Totale attivo 81.563.296
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 9.500.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 72.000.000
III - Riserve di rivalutazione 0
IV - Riserva legale 0
V - Riserve statutarie $\overline{0}$

Bilancio al 31-12-2015

Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2015-12-14

$v.2.1.18$

Glenalia

VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio $\mathbf 0$
VII - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria o facoltativa $\mathbf{0}$
Riserva per acquisto azioni proprie $\mathbf 0$
Riserva da deroghe ex art. 2423 Cod. Civ 0
Riserva azioni (quote) della società controllante $\mathbf 0$
Riserva non distribuibile da rivalutazione delle partecipazioni $\mathbf 0$
Versamenti in conto aumento di capitale $\mathbf 0$
Versamenti in conto futuro aumento di capitale 0
Versamenti in conto capitale $\bf{0}$
Versamenti a copertura perdite 0
Riserva da riduzione capitale sociale $\mathbf 0$
Riserva avanzo di fusione $\mathbf{0}$
Riserva per utili su cambi $\mathbf 0$
Varie altre riserve 1
Totale altre riserve 1
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo 0
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio (7.571)
Copertura parziale perdita d'esercizio $\mathbf 0$
Utile (perdita) residua (7.571)
Totale patrimonio netto 81.492.430
B) Fondi per rischi e oneri
Totale fondi per rischi ed oneri $\bf{0}$
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 0
D) Debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 70.866
esigibili oltre l'esercizio successivo $\bf{0}$
Totale debiti 70.866
E) Ratei e risconti
Totale ratei e risconti $\mathbf{0}$
Totale passivo 81.563.296

Glenalia

Conti Ordine

31-12-2015
Conti d'ordine
Rischi assunti dall'impresa
Fideiussioni
a imprese controllate 0
a imprese collegate $\bf{0}$
a imprese controllanti 0
a imprese controllate da controllanti $\bf{0}$
ad altre imprese 0
Totale fideiussioni $\bf{0}$
Avalli
a imprese controllate $\overline{0}$
a imprese collegate 0
a imprese controllanti $\mathbf 0$
a imprese controllate da controllanti 0
ad altre imprese $\bf{0}$
Totale avalli 0
Altre garanzie personali
a imprese controllate $\pmb{0}$
a imprese collegate $\mathbf 0$
a imprese controllanti 0
a imprese controllate da controllanti $\mathbf 0$
ad altre imprese 0
Totale altre garanzie personali $\mathbf 0$
Garanzie reali
a imprese controllate $\mathbf{0}$
a imprese collegate $\bf{0}$
a imprese controllanti $\bf{0}$
a imprese controllate da controllanti 0
ad altre imprese $\bf{0}$
Totale garanzie reali $\overline{0}$
Altri rischi
crediti ceduti $\mathbf 0$
altri $\bf{0}$
Totale altri rischi 0
Totale rischi assunti dall'impresa $\mathbf 0$
Impegni assunti dall'impresa
Totale impegni assunti dall'impresa $\overline{0}$
Beni di terzi presso l'impresa
merci in conto lavorazione $\mathbf{0}$
beni presso l'impresa a titolo di deposito o comodato 0
beni presso l'impresa in pegno o cauzione $\mathbf 0$
altro 0
Totale beni di terzi presso l'impresa $\mathbf{0}$
Altri conti d'ordine
Totale altri conti d'ordine $\mathbf 0$
Totale conti d'ordine 0
Bilancio al 31-12-2015 Pag. 4 di 20

Conto Economico

31-12-2015
Conto economico
A) Valore della produzione:
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni $\mathbf 0$
2), 3) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
e dei lavori in corso su ordinazione
0
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti $\bf{0}$
3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione $\mathbf 0$
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni $\mathbf 0$
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio 0
altri 0
Totale altri ricavi e proventi 0
Totale valore della produzione $\mathbf 0$
B) Costi della produzione:
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 1.986
7) per servizi 90.512
8) per godimento di beni di terzi 98
9) per il personale:
a) salari e stipendi 0
b) oneri sociali 0
c), d), e) trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza, altri costi del
personale
0
c) trattamento di fine rapporto $\mathbf 0$
d) trattamento di quiescenza e simili 0
e) altri costi $\mathbf 0$
Totale costi per il personale $\bf{0}$
10) ammortamenti e svalutazioni:
a), b), c) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali e materiali, altre
svalutazioni delle immobilizzazioni
74.266
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 74.266
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 0
c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni 0
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 0
Totale ammortamenti e svalutazioni 74.266
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 0
12) accantonamenti per rischi $\bf{0}$
13) altri accantonamenti 0
14) oneri diversi di gestione 14.777
Totale costi della produzione 181.639
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) (181.639)
C) Proventi e oneri finanziari:
15) proventi da partecipazioni
da imprese controllate 0
da imprese collegate $\mathbf 0$
altri $\mathbf{0}$
Totale proventi da partecipazioni $\mathbf{0}$
16) altri proventi finanziari:
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni

$V.2.1.18$

Glenalia

da imprese controllate 0
da imprese collegate 0
da imprese controllanti 0
altri 0
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 0
b), c) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni e
da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni
0
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni 0
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni $\mathbf 0$
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate 0
da imprese collegate 0
da imprese controllanti 0
altri 184.112
Totale proventi diversi dai precedenti 184.112
Totale altri proventi finanziari 184.112
17) interessi e altri oneri finanziari
a imprese controllate 0
$\Omega$
a imprese collegate 0
a imprese controllanti 10.043
altri
Totale interessi e altri oneri finanziari
10.043
$\mathbf{0}$
17-bis) utili e perdite su cambi 174.069
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis)
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie:
18) rivalutazioni: 0
a) di partecipazioni 0
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni $\mathbf{0}$
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 0
Totale rivalutazioni
19) svalutazioni: 0
a) di partecipazioni 0
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 0
Totale svalutazioni 0
0
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18 - 19)
E) Proventi e oneri straordinari:
20) proventi
plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n 5 $\mathbf{0}$
altri 0
Totale proventi $\mathbf{0}$
21) oneri
minusvalenze da alienazioni i cui effetti contabili non sono iscrivibili al n 14 0
imposte relative ad esercizi precedenti 0
altri 1
Totale oneri 1
Totale delle partite straordinarie (20 - 21) (1)
Risultato prima delle imposte $(A - B + -C + -D + -E)$ (7.571)
22) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 0
imposte differite $\mathbf 0$

Glenalia

imposte anticipate
proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
23) Utile (perdita) dell'esercizio (7.571)

Nota integrativa al Bilancio chiuso al 31-12-2015

Nota Integrativa parte iniziale

GLENALTA FOOD S.P.A.

Sede in MILANO - VIA SAN PIETRO ALL'ORTO, 17

Capitale Sociale versato Euro 9.500.000,00

Iscritta alla C.C.I.A.A. di MILANO

Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 09160710969

Partita IVA: 09160710969 - N. Rea: 2072677

Nota Integrativa al bilancio chiuso al 31/12/2015 redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c.

Premessa

Signori Azionisti,

il presente bilancio d'esercizio al 31/12/2015, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, è il primo chiuso dalla Società ed evidenzia una perdita pari a Euro 7.571.

Attività svolte

Glenalta Food S.p.A. è un veicolo societario contenente esclusivamente cassa (c.d. blank check companies), appositamente costituito con l'obiettivo di reperire le risorse finanziarie necessarie e funzionali a selezionare ed acquisire, in un orizzonte temporale di 24 mesi, una società operativa con la quale dar luogo ad una aggregazione (c.d. business combination). Tale tipologia di oggetto sociale implica pertanto che la situazione contabile di Glenalta Food S.p.A. permanga, salvo quanto precisato al successivo capoverso, strutturalmente caratterizzata da linearità e stabilità fino all'avverarsi della suddetta aggregazione.

Ai sensi dello Statuto, ai titolari di azioni ordinarie della Società è riconosciuto il diritto di recedere dalla Società e, nel contesto della relativa procedura di liquidazione delle azioni, vendere alla Società, che avrà il corrispondente obbligo di acquistare, ai sensi dell'articolo 2357 del codice civile ovvero utilizzando riserve disponibili ai sensi dell'articolo 2437quater, quinto comma, del codice civile, tutte o parte delle Azioni Ordinarie detenute, per il periodo decorrente dal 45° giorno successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni (10 novembre 2015) fino alla prima nel tempo fra: (i) il 24° mese successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni e (ii) la data di sottoscrizione di qualunque accordo per la realizzazione dell' Operazione Rilevante che sia oggetto di comunicazione al mercato ai sensi dell'articolo 114 TUF (l'Opzione di Vendita).

Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio

A partire dal 6 novembre 2015, data di ammissione degli strumenti finanziari emessi dalla Società sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia/M.A.C.(nel seguito "AIM Italia"), sistema di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S. p.A. ("AIM Italia"), gli Amministratori di Glenalta Food S.p.A. con cariche esecutive hanno formalmente avviato e proseguito l'attività di ricerca e selezione di una potenziale società operativa (c.d. target), creando un preciso perimetro entro il quale approfondire le più appropriate valutazioni per il raggiungimento dell'oggetto sociale.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio

Non si segnalano fatti di rilievo occorsi dopo la chiusura dell'esercizio.

Criteri di formazione

Il presente bilancio d'esercizio è stato redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti di cui all'art. 2435 bis, 1° comma del c.c.; non è stata pertanto redatta la Relazione sulla gestione. A completamento della doverosa informazione si precisa in questa sede che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. non esistono né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti possedute dalla società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e / o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Criteri di valutazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.)

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio d'esercizio chiuso al 31/12/2015 e la valutazione delle voci di bilancio è stata effettuata secondo le disposizioni del Codice Civile (ai sensi dell'art. 2426 e seguenti del Codice Civile) nonchè principi contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione, tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato, esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio – e consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

Deroghe

(Rif. art. 2423, quarto comma, c.c.)

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti.

Immobilizzazioni

Immateriali

Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso del periodo occorso tra la data di costituzione della Società, segnatamente il 15 luglio 2015, e la data a cui è stata redatta la presente situazione intermedia e imputati direttamente alle singole voci.

I costi di impianto e ampliamento sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio sindacale e sono ammortizzati in un periodo di 2 esercizi (o 24 mesi)

Tra le altre immobilizzazioni immateriali sono compresi oneri pluriennali di collocamento sul sistema di negoziazione AIM Italia e sono ammortizzati in un periodo di 24 mesi: dal 10 novembre 2015, data di avvio delle negoziazioni di azioni ordinarie e warrant della Società sul sistema di negoziazione AIM Italia, al 10 novembre 2017, data a cui, ai sensi dell'art. 4 dello statuto sociale, è fissata la durata della Società.

Crediti

Sono esposti al valore nominale.

Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale.

Ratei e risconti

Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio.

Riconoscimento ricavi

I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

$FOO$ Glenalfa

Nota Integrativa Attivo

Informazioni sullo Stato Patrimoniale - Attivo

Immobilizzazioni immateriali

B) Immobilizzazioni

I. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 31/12/2015 990.213

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali

Descrizione Valore Incrementi Decrementi Amm.to esercizio Valore
costi iniziale esercizio esercizio 31/12/2015
Impianto e ampliamento 24.349 (1.699) 22.650
Altre 1.040.130 (72.567) 967.563
1.064.479 (74.266) 990.213

Composizione delle voci costi di impianto e ampliamento

Si indica qui di seguito la composizione delle voci costi di impianto e ampliamento iscritti con il consenso del Collegio sindacale, nonché le ragioni della loro iscrizione.

Costi di impianto e ampliamento

Descrizione Valore Incremento Decremento Ammortamento Valore
costi iniziale esercizio esercizio esercizio 31/12/2015
Costituzione e modifiche
statutarie
24.349 (1.699) 22,650
24.349 (1.699) 22.650

I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in un periodo di circa 24 mesi:. dal 10 novembre 2015, data di avvio delle negoziazioni di azioni ordinarie e warrant della Società sul sistema di negoziazione AIM Italia, al 10 novembre 2017, data a cui, ai sensi dell'art. 4 dello statuto sociale, è fissata la durata della Società.

Altre

Descrizione
costi
Valore
iniziale
Incremento
esercizio
Decremento
esercizio
Ammortamento
esercizio
Valore
31/12/2015
Oneri pluriennali di
collocamento
1.040.130 (72.567) 967.563
1.040.130 (72.567) 967.563
cio al 31-12-2015 Pag. 1

I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati in un periodo di circa 24 mesi: dal 10 novembre 2015, data di avvio delle negoziazioni di azioni ordinarie e warrant della Società sul sistema di negoziazione AIM Italia, al 10 novembre 2017, data a cui, ai sensi dell'art. 4 dello statuto sociale, è fissata la durata della Società.

Attivo circolante

Attivo circolante: crediti

C) Attivo circolante

II. Crediti

Saldo al 31/12/2015 125.376

Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Descrizione Entro Oltre Oltre Totale
12 mesi 12 mesi 5 anni
Crediti tributari IRES 47.869 47.869
Crediti tributari IVA 77.507 77.507
125.376 125.376

Non vi sono crediti relativi a operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

IV. Disponibilità liquide

Saldo al 31/12/2015
80.288.105
Descrizione 31/12/2015
Depositi bancari e postali 80.288.105
80.288.105

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio.

I depositi bancari sono costituiti da:

  • · Euro 288.105 utilizzati per coprire i costi gestionali ed i rimanenti costi relativi alla quotazione;
  • Euro 80.000.000 depositati presso un conto corrente vincolato che secondo quanto previsto dall'art.7.3 dello Statuto sono utilizzabili esclusivamente: (i) ai fini dell'Operazione Rilevante; (ii) ai fini della restituzione ai soci che esercitino il recesso secondo quanto stabilito dall'articolo 8 dello Statuto; (iii) ai fini dei pagamenti dovuti ai soci che esercitino l'Opzione di Vendita di cui all'articolo 8 dello Statuto; (iv) in caso di scioglimento e conseguente liquidazione della Società; e (v) in ogni altro caso deliberato dall'Assemblea. In ogni caso l'utilizzo delle somme depositate sul Conto Corrente Vincolato è soggetto alla preventiva autorizzazione dell'Assemblea per le finalità sub (i), (ii) e (iv) e alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione per la finalità sub (iii).

Il 100% degli interessi attivi maturati e maturandi sulle somme depositate sul conto corrente vincolato potranno essere utilizzati dal Consiglio di Amministrazione per la gestione ordinaria della Società.

D) Ratei e risconti

Saldo al 31/12/2015 159.602

I Ratei attivi pari ad euro 133.864 ed i risconti attivi pari ad euro 25.737 misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

FOOD Glenalia

Nota Integrativa Passivo e patrimonio netto

Informazioni sullo Stato Patrimoniale - Passivo e Patrimonio netto

Patrimonio netto

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

A) Patrimonio netto

(Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)

Saldo al 31/12/2015 81,492,430

Descrizione Valore iniziale Incrementi Decrementi 31/12/2015
Capitale 9.500.000 9.500.000
Riserva da sovrapprezzo az. 72.000.000 72.000.000
Differenza da arrotondamento all'unità di Euro
Utile (perdita) dell'esercizio (7.571) (7.571)
81.492.430 81.492.430

Il capitale sociale (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.) ammonta a Euro 9.500.000 ed è rappresentato da n. 8.150.000 azioni (divise in n. 150.000 Azioni Speciali e n. 8.000.000 Azioni Ordinarie), interamente sottoscritte e liberate, prive dell'indicazione di valore nominale come da delibera assembleare dell'8 ottobre 2015. Le n. 150.000 Azioni Speciali sono state sottoscritte e liberate per un prezzo complessivo pari ad Euro 1.500.000. Le n. 8.000.000 Azioni Ordinarie sono state sottoscritte e liberate per un prezzo complessivo di Euro 80.000.000.

In data 6 novembre 2015 le n. 8.000.000 di Azioni Ordinarie e n. 4.130.000 di Warrant della Società sono stati ammessi alle negoziazioni sul sistema di negoziazione AIM Italia, con decorrenza 10 novembre 2015.

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi:

Natura / Descrizione Importo Possibilità
utilizzo $(*)$
Ouota
disponibile
Utilizzazioni eff. nei 2
es. prec. per copert.
perdite
Utilizzazioni eff.
nei 2 es. prec. per
altre ragioni
Capitale sociale 9.500.000
Riserva sovrapprezzo azioni 72.000.000 A, B, C 72.000.000
Totale 81.500.000 72.000.000
Quota non distribuibile 30.221
Residua quota distribuibile 71.969.779

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

Da un punto di vista civilistico, le riserve non sono interamente disponibili, poiché:

  • quanto a Euro 22.650, sono destinate ad assorbire la quota di oneri pluriennali non ancora ammortizzati, così come disposto dall'art. 2426 n. 5) del codice civile;
  • quanto a Euro 7.571, sono destinate a coprire la perdita del presente periodo d'imposta.

In data 8 ottobre 2015, l'Assemblea della Società ha deliberato di autorizzare, con efficacia a far data dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, il Consiglio di Amministrazione a procedere all'acquisto e alla disposizione di Azioni Ordinarie proprie di Glenalta Food ai sensi, per gli effetti e nei limiti degli articoli 2357 e seguenti del codice civile e per le finalità di cui all' articolo 8 dello Statuto che disciplina l'Opzione di Vendita (cfr. Paragrafo 4.1.5 del Documento di Ammissione della Società e Paragrafo 15.2.3, Sezione Prima, del Documento di Ammissione).

In particolare, come deliberato dalla suddetta Assemblea, l'acquisto dovrà essere effettuato, in una o più tranche, per un ammontare comunque compreso nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infra-annuale) regolarmente approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione, utilizzando le somme di volta in volta presenti sul conto corrente vincolato, nel rispetto delle disposizioni normative, anche regolamentari, applicabili e secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei sistemi multilaterali di negoziazione. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia al Capitolo 15, Paragrafo 15.1.3 del Documento di Ammissione della Società.

Si segnala che, ai sensi di legge, l'autorizzazione all'acquisto di Azioni Ordinarie proprie è stata concessa per un periodo di 18 mesi dalla Data di Avvio delle Negoziazioni e, pertanto, con scadenza a una data anteriore alla durata della Società. Tale termine è prorogabile con delibera dell'Assemblea della Società che rinnovi l'autorizzazione concessa.

Si segnala che Banca Aletti (Global Coordinator e Joint Bookrunner) e CFO SIM (Joint Bookrunner) hanno accettato di subordinare e, pertanto, differire parte delle proprie commissioni relative all'Offerta alla data di perfezionamento dell' Operazione Rilevante, qualora questa abbia effettivamente luogo.

Debiti

D) Debiti

Saldo al 31/12/2015 70,866

I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C. $c$ .).

Descrizione Entro Oltre Oltre Totale
12 mesi 12 mesi 5 anni
Debiti verso fornitori 59.248 59.248
Debiti tributari 7.805 7.805
Deviti verso istituti previdenziali 899 899
Debiti verso altri 2.914 2.914
70.866 70.866

Non vi sono saldi in relazione a operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

I "Debiti verso fornitori" comprendono fatture da ricevere per euro 43.654.

Nella voce "Debiti tributari" sono iscritti i debiti per ritenute alla fonte.

La ripartizione dei Debiti al 31 dicembre 2015 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Debiti per Area
Geografica
V / fornitori V /Controllate V / Collegate V / Controllanti V / Altri Totale
Italia 59.248 11.618 70.866
Bilancio al 31-12-2015 Pag. 15 di 20
Generato automaticamente - Conforme alla tassonomia itcc-ci-2015-12-14

Totale

59.248

70.866

11.618

Non esistono elementi, di nostra conoscenza, che facciano prevedere l'emergere di passività potenziali,

Non sussistono impegni di alcun tipo.

Non sussistono garanzie di alcun tipo.

Nota Integrativa Conto economico

Informazioni sul Conto Economico

B) Costi della produzione

Saldo al 31/12/2015 181.639

Descrizione 31/12/2015
Materie prime, sussidiarie e merci 1.986
Servizi e godimento beni di terzi 90.610
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 74.266
Oneri diversi di gestione 14.777
181.639

C) Proventi e oneri finanziari

Saldo al 31/12/2015 174.069

Altri proventi finanziari

Descrizione
Interessi attivi bancari
Controllanti Controllate Collegate Altre
184.112
184.112
Totale
184.112
184.112
Interessi e altri oneri finanziari
Descrizione Controllanti Controllate Collegate Altre Totale
Commissioni bancarie 10.043 10.043
10.043 10.043

E) Proventi e oneri straordinari

Saldo al 31/12/2015 $(1)$

Descrizione 31/12/2015
Varie
Totale proventi
Varie $\left(1\right)$
Totale oneri $\left(1\right)$
A

Non vi sono imposte di competenza dell'esercizio.

Nota Integrativa Altre Informazioni

Altre Informazioni

Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 19, C.c.)

La Società è stata costituita il 15 luglio 2015 e ammessa sul sistema di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., il 6 novembre 2015 mediante collocamento di n. 8.000.000 di Azioni Ordinarie senza indicazione di valore nominale per un prezzo di sottoscrizione complessivamente pari ad Euro 80.000.000. Nell'ambito del medesimo collocamento sono stati emessi n. 4.130.000 Warrant e abbinati gratuitamente in rapporto 1:2 alle Azioni Ordinarie sottoscritte nell'ambito del collocamento in sede di quotazione. La Società ha inoltre emesso n. 150.000 Azioni Speciali, non quotate, interamente sottoscritte e liberate per un prezzo complessivo di Euro 1.500.000.

Salvo quanto infra e le azioni speciali, tali strumenti sono stati emessi in favore dei soci ordinari e sono quotati sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia e sono liberamente trasferibili.

Le modalità di trasferimento, i diritti patrimoniali e partecipativi di tali strumenti finanziari seguono quanto previsto dallo Statuto Sociale, dal Regolamento Warrant e, ove non espressamente indicato, le relative disposizioni di legge.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

(Rif. art. 2427-bis, primo comma, n. 1, C.c.)

La società non ha strumenti finanziari derivati.

Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-bis, C.c.)

La società non ha posto in essere operazioni rilevanti con parti correlate, eccetto la sottoscrizione, in data 28.09.2015, di un contratto avente ad oggetto la concessione, da parte di Kaleidos in favore di Glenalta Food, di servizi di natura organizzativa e amministrativa e la condivisione di strutture con ripartizione dei relativi costi. La parti hanno convenuto che la quota di spese di pertinenza di Glenalta Food per l'utilizzo dei servizi di natura organizzativa ed amministrativa di cui sopra sia stabilita nella misura fissa annuale, onnicomprensiva, di Euro 36.000 (oltre l'IVA). La durata del contratto è annuale e rinnovabile alla scadenza. La società ha inoltre conferito a Kaleidos l'incarico per lo svolgimento di un'attività di consulenza finanziaria avente ad oggetto l'assistenza durante le fasi di ricerca e selezione della/e società target, di strutturazione dell' Operazione Rilevante e di predisposizione della relativa documentazione tecnico-finanziaria. A fronte dello svolgimento di questa attività sarà corrisposta una commissione "a successo" pari a Euro 50.000 (oltre IVA).

Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.)

La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.

Informazioni relative ai compensi spettanti al revisore legale e agli organi sociali

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.c.)

Ai sensi di legge si evidenzia che i corrispettivi annuali spettanti per i servizi resi dalla società di revisione legale e da entità appartenenti alla sua rete sono pari ad Euro 13.000.

Si evidenzia, inoltre, che i compensi annuali spettanti al Consiglio di Amministrazione sono pari ad Euro 48.000 e che i compensi annuali spettanti al Collegio Sindacale sono pari ad Euro 17.500.

Conclusioni

Nel ringraziarVi per la fiducia accordata, Vi invito ad approvare il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015 appena presentato ed a destinare a nuovo la perdita d'esercizio pari ad euro 7.571.

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico di periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Nota Integrativa parte finale

L'ORGANO AMMINISTRATIVO

Dichiarazione di conformità

Copia corrispondente ai documenti conservati presso la società

GLENALTA FOOD SPA Via S. Pietro all'Orto, 17 20121 MILANO P. IVA 09 60710969

Glenalta Food S.p.A. Sede sociale - via S. Pietro all'Orto n. 17, 20121 Milano Capitale Sociale - Euro 9.500.000 i.v. Partita I.V.A. - 09160710969 Registro delle Imprese n. MI-2072677

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE EX ART. 2429, CODICE CIVILE al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2015

All'Assemblea degli azionisti.

Nella presente relazione è evidenziata l'attività svolta dal Collegio sindacale nell'adempimento dei propri doveri ai sensi dell'articolo 2429, secondo comma, del Codice Civile.

A) ATTIVITA' SVOLTA

La nostra attività nel corso dell'esercizio è stata ispirata alle norme di legge ed alle norme di comportamento del Collegio sindacale raccomandate dal Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili.

Il Collegio sindacale, nella sua attuale composizione, risulta essere stato nominato con atto costitutivo del 15 luglio 2015. Il Collegio Sindacale è stato investito anche della revisione legale dei conti ai sensi dell'art. 2409-bis del Codice Civile, fino alla data a decorrere dalla quale l'incarico è stato poi svolto dalla società di revisione legale KPMG S.p.A. (cioè il 10 novembre 2015, data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant sull'AIM Italia).

Delle riunioni del Collegio sono stati redatti appositi verbali, riportati sul relativo libro sociale.

L'attività di vigilanza è stata svolta durante le riunioni periodiche, ove il Collegio ha preso conoscenza dell'evoluzione dell'attività svolta nel corso dell'esercizio, nonché con contatti informali avuti con l'Organo amministrativo della società, i cui rapporti sono ispirati alla piena collaborazione reciproca. nel rispetto dei ruoli a ciascuno affidati.

Il Collegio sindacale ha accertato che le scelte assunte dall'Organo amministrativo siano avvenute nel rispetto delle leggi vigenti e per il perseguimento lecito dell'oggetto sociale indicato nel vigente statuto. In particolare, riferiamo quanto segue:

  • a) abbiamo ottenuto dagli amministratori informazioni sufficienti sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società; a tale proposito, possiamo ragionevolmente affermare che tali operazioni sono conformi alla legge e allo statuto sociale e non appaiono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall'Assemblea dei soci o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;
  • b) abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione; a tale riguardo, non abbiamo particolari osservazioni da riferire;
  • c) abbiamo valutato e vigilato sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, che riteniamo affidabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione;
  • d) abbiamo tenuto riunioni con gli esponenti della società di revisione e non sono emersi dati ed informazioni rilevanti che debbano essere evidenziati nella presente relazione:
  • e) non abbiamo rilevato l'esistenza di operazioni atipiche (o inusuali), effettuate dalla società, con terzi o con "parti correlate" che non risultino adeguatamente descritte dagli amministratori nella relazione sulla gestione;
  • f) nel corso dell'attività di vigilanza svolta, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione, né sono state rilevate omissioni e/o fatti censurabili e/o irregolarità rimaste insanate, o non ancora definite, tali da essere oggetto di informazione all'Assemblea o di denuncia al Tribunale:
  • g) non sono pervenute denunce dei soci ex articolo 2408 del Codice Civile. né sono state fatte denunce ai sensi dell'articolo 2409;
  • h) su espressa dichiarazione degli amministratori, confermata dalla società incaricata della revisione contabile, si rileva che alla stessa (e a soggetti legati a quest'ultima da rapporti continuativi) non sono stati conferiti ulteriori incarichi;
  • i) come può desumersi dalla lettura del relativo documento, la relazione della società di revisione legale KPMG Spa, emessa in data odierna ed

alla quale si rimanda, esprime un giudizio positivo sul progetto del bilancio d'esercizio, senza rilievi né richiami d'informativa;

j) l'attività di vigilanza sopra descritta è stata svolta in due riunioni del Collegio ed assistendo alle Assemblee dei soci e alle riunioni del Consiglio di amministrazione, svoltesi nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne disciplinano il funzionamento.

B) BILANCIO D'ESERCIZIO

Il progetto di bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, che il Consiglio di amministrazione sottopone all'esame dell'Assemblea per l'approvazione, è stato redatto in forma abbreviata, ricorrendone i requisiti di cui all'art. 2435 bis 1' comma del Codice Civile.

Il bilancio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa, è redatto in conformità agli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile; evidenzia una perdita di esercizio di Euro 7.571,00.

L'Organo amministrativo ha altresì integrato la nota integrativa con le informazioni richieste dall'articolo 2428, punti 3) e 4) del Codice Civile.

L'organo amministrativo ha infine fornito informativa riguardo ai fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio e segnatamente l'avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant emessi dalla società sull'AIM Italia a partire dal 10 novembre 2015.

Non essendo a noi demandato il controllo analitico di merito sul contenuto del bilancio, abbiamo vigilato sull'impostazione generale data allo stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quanto riguarda la sua formazione e struttura; a tale riguardo, non abbiamo osservazioni particolari da riferire.

Abbiamo prestato il nostro assenso, ai sensi dell'articolo 2426, n. 5) del Codice Civile, in merito all'iscrizione all'attivo del bilancio dei costi di impianto e di ampliamento (residui Euro 22.650) nonché degli oneri pluriennali di collocamento (residui Euro 967.563).

Infine, verificata la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui abbiamo conoscenza a seguito dell'espletamento del nostro incarico, e considerando anche le risultanze dell'attività svolta dalla società di revisione legale contenute nell'apposita relazione, richiamando quanto riportato nei paragrafi che precedono, riteniamo che non sussistano ragioni ostative all'approvazione da parte Vostra del progetto di bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, così come è stato redatto e proposto dall'Organo

amministrativo, ivi compresa la proposta - conforme ai dettami di legge e di statuto - di destinare a nuovo la perdita d'esercizio pari ad euro 7.571.

Milano, 4 aprile 2016

Il Collegio sindacale

(Quido Riccardi) wbc (Giovanni Borgini) (Angelo Miglietta)

ALLEGATO B

Relazione semestrale di Glenalta al 30 giugno 2016

Glenalta Food S.p.A.

Bilancio intermedio al 30 giugno 2016

(con relativa relazione della società di revisione)

KPMG S.p.A. 18 ottobre 2016

KPMG S.p.A. Revisione e organizzazione contabile Via Vittor Pisani, 25 20124 MILANO MI Telefono +39 02 6763.1 Email [email protected] PEC [email protected]

Relazione di revisione contabile limitata del bilancio intermedio

Al Consiglio di Amministrazione della Glenalta Food S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio intermedio, costituito dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2016, dal conto economico e dalla nota integrativa redatta in forma abbreviata della Glenalta Food S.p.A. per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2016. Gli amministratori della Glenalta Food S.p.A. sono responsabili per la redazione del bilancio intermedio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità al principio contabile OIC 30. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio intermedio sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio intermedio consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della Società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità agli International Standards on Auditing e, consequentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio intermedio.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che l'allegato bilancio intermedio della Glenalta Food S.p.A. per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2016, non fornisca

KPMG S p A è una società per azioni di diritto italiano e fa parte del nelwork KPMG di entità indipendenti affiliate a KPMG Internationa Cooperative ("KPMG International"), entità di diritto svizzero

Ancona Aosta Bari Bergamo Bologna Bolzano Brescia
Catania Como Firenze Genova
Lecce Milano Napoli Novara Padova Palermo Parma Perugia Pescara Roma Torino Treviso
Trieste Varese Verona Errore

Società per azioni Capitale sociale Euro 9 525 650,00 i.v.
Registro Imprese Milano Codice Fiscale N. 00709600159 R. F. A. Milano N. 512867 Partita IVA 00709600159
Partita IVA 00709600159
VAT number IT00709600159 Sede legale: Via Vittor Pisani. 25 20124 Milano MI ITALIAErrore

Glenalta Food S.p.A. Relazione della società di revisione 30 giugno 2016

una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della Glenalta Food S.p.A. in conformità al principio contabile OIC 30.

Milano, 18 ottobre 2016

KPMG S.p.A.

Parte lessone

$\hat{L}$

Paola Maiorana Socio

GLENALTA FOOD S.P.A.

Relazione finanziaria semestrale al 30 Giugno 2016

GLENALTA FOOD S.P.A.

Sede in MILANO - VIA SAN PIETRO ALL'ORTO, 17 Capitale Sociale versato Euro 9.500.000,00 Iscritta alla C.C.I.A.A. di MILANO Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 09160710969 Partita IVA: 09160710969 - N. Rea: 2072677

Bilancio intermedio al 30/06/2016

STATO PATRIMONIALE

ATTIVO 30/06/2016 31/12/2015
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI
ANCORA DOVUTI
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) $\bf{0}$ $\bf{0}$
B) IMMOBILIZZAZIONI
I - Immobilizzazioni immateriali
Valore lordo 1.064.479 1.064.479
Ammortamenti 335.667 74.266
Totale immobilizzazioni immateriali (I) 728.812 990.213
II - Immobilizzazioni materiali
Totale immobilizzazioni materiali (II) $\mathbf{0}$ $\bf{0}$
III - Immobilizzazioni finanziarie
Totale immobilizzazioni finanziarie (III) $\mathbf{0}$ $\mathbf{0}$
Totale immobilizzazioni (B) 728.812 990.213
C) ATTIVO CIRCOLANTE
I - Rimanenze
Totale rimanenze (I) $\mathbf{0}$ $\mathbf{0}$
II - Crediti
Esigibili entro l'esercizio successivo 329.488 125.376
Totale crediti (II) 329.488 125.376
III- Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
finanziarie
Totale
attività
che
costituiscono
non
immobilizzazioni (III)
0 $\bf{0}$
IV - Disponibilità liquide
Totale disponibilità liquide (IV) 80.130.022 80.288.105
Totale attivo circolante (C) 80.459.510 80.413.481
D) RATEI E RISCONTI
Totale ratei e risconti (D) 643.281 159.602
TOTALE ATTIVO 81.831.603 81.563.296

STATO PATRIMONIALE

PASSIVO 30/06/2016 31/12/2015
A) PATRIMONIO NETTO
I - Capitale 9.500.000 9.500.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 72.000.000 72.000.000
III - Riserve di rivalutazione $\bf{0}$ $\bf{0}$
IV - Riserva legale $\bf{0}$ $\bf{0}$
V - Riserve statutarie $\mathbf{0}$ $\bf{0}$
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Varie altre riserve $\boldsymbol{0}$ 1
Totale altre riserve (VI) $\mathbf{0}$ 1
VII - Riserva per operazione di copertura dei flussi finanziari
attesi $\bf{0}$ $\bf{0}$
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo $-7.571$ $\bf{0}$
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio 274.604 $-7.571$
Utile (perdita) residua 274.604 $-7.571$

$\mathbb{X}$

X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio $\theta$ $\Omega$
Totale patrimonio netto (A) 81.767.033 81.492.430
B) FONDI PER RISCHI E ONERI
Totale fondi per rischi e oneri (B) $\bf{0}$ $\bf{0}$
C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
$\bf{0}$ $\bf{0}$
D) DEBITI
Esigibili entro l'esercizio successivo 64.570 70.866
Totale debiti (D) 64.570 70.866
E) RATEI E RISCONTI
Totale ratei e risconti (E) $\mathbf{0}$ $\bf{0}$
TOTALE PASSIVO 81.831.603 81.563.296

CONTO ECONOMICO

30/06/2016
A) VALORE DELLA PRODUZIONE:
5) Altri ricavi e proventi
Altri 12.083
Totale altri ricavi e proventi (5) 12.083
Totale valore della produzione (A) 12.083
B) COSTI DELLA PRODUZIONE:
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 685
7) per servizi 154.899
8) per godimento di beni di terzi 120
10) ammortamenti e svalutazioni:
a),b),c) Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e
materiali, altre svalutazioni delle immobilizzazioni 261.400
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 261.400
Totale ammortamenti e svalutazioni (10) 261.400

14) Oneri diversi di gestione 1.634
Totale costi della produzione (B) 418.738
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) $-406.655$
C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI:
16) altri proventi finanziari:
d) proventi diversi dai precedenti
altri 681.259
Totale proventi diversi dai precedenti (d) 681.259
Totale altri proventi finanziari (16) 681.259
17) interessi e altri oneri finanziari
altri $\mathbf{0}$
Totale interessi e altri oneri finanziari (17) $\mathbf{0}$
Totale proventi e oneri finanziari (C) (15+16-17+-17-bis) 681.259
D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E
PASSIVITA' FINANZIARIE.:
Totale delle rettifiche di valore di attività e passività
finanziarie (D) $(18-19)$
o
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 274.604
21) UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO 274.604
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Gino Lugli

GLENALTA FOOD S.P.A.

Sede in MILANO - VIA SAN PIETRO ALL'ORTO, 17

Capitale Sociale versato Euro 9.500.000,00

Iscritta alla C.C.I.A.A. di MILANO

Codice Fiscale e N. iscrizione Registro Imprese 09160710969

Partita IVA: 09160710969 - N. Rea: 2072677

Nota Integrativa al bilancio intermedio chiuso al 30/06/2016

redatta in forma abbreviata ai sensi dell'art. 2435 - bis c.c.

Premessa

Signori Azionisti,

il presente bilancio intermedio al 30/06/2016, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione evidenzia un utile pari a Euro 274.604.

Attività svolte

Glenalta Food S.p.A. è un veicolo societario contenente esclusivamente cassa (c.d. blank check companies), appositamente costituito con l'obiettivo di reperire le risorse finanziarie necessarie e funzionali a selezionare ed acquisire, in un orizzonte temporale di 24 mesi, una società operativa con la quale dar luogo ad una aggregazione (c.d. business combination). Tale tipologia di oggetto sociale implica pertanto che la situazione contabile di Glenalta Food S.p.A. permanga, salvo quanto precisato al successivo capoverso, strutturalmente caratterizzata da linearità e stabilità fino all'avverarsi della suddetta aggregazione.

Ai sensi dello Statuto, ai titolari di azioni ordinarie della Società è riconosciuto il diritto di recedere dalla Società e. nel contesto della relativa procedura di liquidazione delle azioni, vendere alla Società, che avrà il corrispondente obbligo di acquistare, ai sensi dell'articolo 2357 del codice civile ovvero utilizzando riserve disponibili ai sensi dell'articolo 2437-quater, quinto comma, del codice civile, tutte o parte delle Azioni Ordinarie detenute, per il periodo decorrente dal 45° giorno successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni (10 novembre 2015) fino alla prima nel tempo fra: (i) il 24° mese successivo alla Data di Avvio delle Negoziazioni e (ii) la data di sottoscrizione di qualunque accordo per la realizzazione dell'Operazione Rilevante che sia oggetto di comunicazione al mercato ai sensi dell'articolo 114 TUF (l'Opzione di Vendita).

Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio intermedio

A partire dal 6 novembre 2015, data di ammissione degli strumenti finanziari emessi dalla Società sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia/M.A.C.(nel seguito "AIM Italia"), sistema di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("AIM Italia"), gli Amministratori di Glenalta Food S.p.A. con cariche esecutive hanno formalmente avviato e proseguito l'attività di ricerca e selezione di una potenziale società operativa (c.d. target), creando un preciso perimetro entro il quale approfondire le più appropriate valutazioni per il raggiungimento dell'oggetto sociale.

Fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio intermedio

Non si segnalano fatti di rilievo occorsi dopo la chiusura dell'esercizio intermedio.

Criteri di formazione

Il presente bilancio intermedio è stato redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti di cui all'art. 2435 bis, 1° comma del c.c.; non è stata pertanto redatta la Relazione sulla gestione. A completamento della doverosa informazione si precisa in questa sede che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C. non esistono né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti possedute dalla società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e / o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Criteri di valutazione

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.)

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio intermedio al 30/06/2016 e la valutazione delle voci di bilancio è stata effettuata secondo le disposizioni del Codice Civile (ai sensi dell'art. 2426 e seguenti del Codice Civile) nonchè principi contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati.

In ottemperanza al principio di competenza. l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione, tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato, esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio – e consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

Deroghe

(Rif. art. 2423, quarto comma, c.c.)

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti.

Immobilizzazioni

Immateriali

Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso del periodo occorso tra la data di costituzione della Società, segnatamente il 15 luglio 2015, e la data del presente bilancio intermedio e imputati direttamente alle singole voci.

I costi di impianto e ampliamento sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio sindacale e sono ammortizzati in un periodo di 2 esercizi (o 24 mesi).

Tra le altre immobilizzazioni immateriali sono compresi oneri pluriennali di collocamento sul sistema di negoziazione AIM Italia e sono ammortizzati in un periodo di 24 mesi: dal 10 novembre 2015, data di avvio delle negoziazioni di azioni ordinarie e warrant della Società sul sistema di negoziazione AIM Italia, al 10 novembre 2017, data a cui, ai sensi dell'art. 4 dello statuto sociale, è fissata la durata della Società.

Crediti

Sono esposti al valore nominale.

Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale.

Ratei e risconti

Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale.

Riconoscimento ricavi

I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Informazioni sullo Stato Patrimoniale - Attivo

B) Immobilizzazioni

I. Immobilizzazioni immateriali

Saldo al 30/06/2016 Saldo al 31/12/2015 Variazioni
728.812 990.213 (261.401)

Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali

Descrizione
costi
Valore
31/12/2015
Incrementi
esercizio
Decrementi
esercizio
Amm.to
esercizio
Valore
30/06/2016
Impianto e ampliamento 22.650 (2.435) 20.215
Altre 967.563 (1) (258.965) 708.597
990.213 (1) (261.400) 728.812

Composizione delle voci costi di impianto e ampliamento

Si indica qui di seguito la composizione delle voci costi di impianto e ampliamento iscritti con il consenso del Collegio sindacale, nonché le ragioni della loro iscrizione.

Costi di impianto e ampliamento

Descrizione
costi
Costituzione e modifiche
Valore
31/12/2015
22.650
Incremento
esercizio
Decremento
esercizio
Ammortamento
esercizio
(2.435)
Valore
30/06/2016
20.215
statutarie 22.650 (2.435) 20.215

I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in un periodo di circa 24 mesi:. dal 10 novembre 2015, data di avvio delle negoziazioni di azioni ordinarie e warrant della Società sul sistema di negoziazione AIM Italia, al 10 novembre 2017, data a cui, ai sensi dell'art. 4 dello statuto sociale, è fissata la durata della Società.

Altre

Descrizione
costi
Valore
31/12/2015
Incremento
esercizio
Decremento
esercizio
Ammortamento
esercizio
Valore
30/06/2016
Oneri pluriennali di
collocamento
967.563 (1) (258.965) 708.597
967.563 (1) (258.965) 708.597

I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati in un periodo di circa 24 mesi: dal 10 novembre 2015, data di avvio delle negoziazioni di azioni ordinarie e warrant della Società sul sistema di negoziazione AIM Italia, al 10 novembre 2017, data a cui, ai sensi dell'art. 4 dello statuto sociale, è fissata la durata della Società.

C) Attivo circolante
II. Crediti
Saldo al 30/06/2016
329.488
Saldo al 31/12/2015
125.376
Variazioni
204.112
$\mathbf{u}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\mathbf{v}$ and $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$ $\sim$

Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Descrizione Entro Oltre Oltre Totale
12 mesi 12 mesi 5 anni
Crediti tributari IRES 225.023 225.023
Crediti tributari IVA 104.465 104,465
329.488 329.488

Non vi sono crediti relativi a operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

IV. Disponibilità liquide

Saldo al 30/06/2016 Saldo al 31/12/2015 Variazioni
80.130.022 80.288.105 (158.083)

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data del 30 giugno 2016

I depositi bancari sono costituiti da:

  • Euro 130.022 utilizzati per coprire i costi gestionali;
  • Euro 80.000.000 depositati presso un conto corrente vincolato che secondo quanto previsto dall'art.7.3 dello Statuto sono utilizzabili esclusivamente: (i) ai fini dell'Operazione Rilevante; (ii) ai fini della restituzione ai soci che esercitino il recesso secondo quanto stabilito dall'articolo 8 dello Statuto; (iii) ai fini dei pagamenti dovuti ai soci che esercitino l'Opzione di Vendita di cui all' articolo 8 dello Statuto; (iv) in caso di scioglimento e conseguente liguidazione della Società; e (v) in ogni altro caso deliberato dall'Assemblea. In ogni caso l'utilizzo delle somme depositate sul Conto Corrente Vincolato è soggetto alla preventiva autorizzazione dell'Assemblea per le finalità sub (i), (ii) e (iv) e alla preventiva autorizzazione del Consiglio di Amministrazione per la finalità sub (iii).

Il 100% degli interessi attivi maturati e maturandi sulle somme depositate sul conto corrente vincolato potranno essere utilizzati dal Consiglio di Amministrazione per la gestione ordinaria della Società.

D) Ratei e risconti

Saldo al 30/06/2016 643.281 Saldo al 31/12/2015 159.602 Variazioni 483.679

I Ratei attivi pari ad Euro 632.439 ed i risconti attivi pari ad Euro 10.842 misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo.

Informazioni sullo Stato Patrimoniale - Passivo e Patrimonio netto

A) Patrimonio netto

(Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.)

Saldo al 30/06/2016 Saldo
81.767.033

al 31/12/2015 81.492.430 Variazioni 274.603

Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti del patrimonio netto.

Alla chiusura dell'es. al
31/12/2015
9,500,000 72,000,000 (7.571) 81,492,430
Destinazione del risultato
dell'esercizio
7.571 7.571
- a nuovo (7.571) (7.571)
Altre variazioni
Risultato dell'esercizio corrente 274.604 274.604
Alla chiusura dell'es.
intermedio al 30/06/2016
9.500.000 72.000.000 (7.571) 274.604 81,767,033

Il capitale sociale (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.) ammonta a Euro 9.500.000 ed è rappresentato da n. 8.150.000 azioni (divise in n. 150.000 Azioni Speciali e n. 8.000.000 Azioni Ordinarie), interamente sottoscritte e liberate, prive dell'indicazione di valore nominale come da delibera assembleare dell'8 ottobre 2015. Le n. 150.000 Azioni Speciali sono state sottoscritte e liberate per un prezzo complessivo pari ad Euro 1.500.000. Le n. 8.000.000 Azioni Ordinarie sono state sottoscritte e liberate per un prezzo complessivo di Euro 80.000.000.

In data 6 novembre 2015 le n. 8.000.000 di Azioni Ordinarie e n. 4.130.000 di Warrant della Società sono stati ammessi alle negoziazioni sul sistema di negoziazione AIM Italia, con decorrenza 10 novembre 2015.

Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi:

ragioni
A. B. C 72.000.000
72.000.000
27.786
71.972.214
9.500.000
72.000.000
81.500.000
perdite

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci

Da un punto di vista civilistico, le riserve non sono interamente disponibili, poiché:

  • guanto a Euro 20.215, sono destinate ad assorbire la quota di oneri pluriennali non ancora ammortizzati, così come disposto dall'art. 2426 n. 5) del codice civile;
  • quanto a Euro 7,571, sono destinate a coprire le perdite portate a nuovo $\ddot{\phantom{a}}$

In data 8 ottobre 2015, l'Assemblea della Società ha deliberato di autorizzare, con efficacia a far data dalla Data di Avvio delle Negoziazioni, il Consiglio di Amministrazione a procedere all'acquisto e alla disposizione di Azioni Ordinarie proprie di Glenalta Food ai sensi, per gli effetti e nei limiti degli articoli 2357 e seguenti del codice civile e per le finalità di cui all'articolo 8 dello Statuto che disciplina l'Opzione di Vendita (cfr. Paragrafo 4.1.5 del Documento di Ammissione della Società e Paragrafo 15.2.3, Sezione Prima, del Documento di Ammissione).

In particolare, come deliberato dalla suddetta Assemblea, l'acquisto dovrà essere effettuato, in una o più tranche, per un ammontare comunque compreso nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infra-annuale) regolarmente approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione, utilizzando le somme di volta in volta presenti sul conto corrente vincolato, nel rispetto delle disposizioni normative, anche regolamentari, applicabili e secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei sistemi multilaterali di negoziazione. Per maggiori informazioni al riguardo si rinvia al Capitolo 15, Paragrafo 15.1.3 del Documento di Ammissione della Società.

Si segnala che, ai sensi di legge, l'autorizzazione all'acquisto di Azioni Ordinarie proprie è stata concessa per un periodo di 18 mesi dalla Data di Avvio delle Negoziazioni e, pertanto, con scadenza a una data anteriore alla durata della Società. Tale termine è prorogabile con delibera dell'Assemblea della Società che rinnovi l'autorizzazione concessa.

Si evidenzia che come da facoltà concessa agli Azionisti, secondo quanto richiamato nel Documento di Ammissione e con le modalità normate dallo statuto sociale, in data 27 luglio 2016 un azionista ha esercitato l'Opzione di Vendita a favore della Società per complessive n. 55.000 azioni. In funzione di ciò oggi la Società risulta disporre di azioni proprie in egual numero.

Si segnala che Banca Aletti (Global Coordinator e Joint Bookrunner) e CFO SIM (Joint Bookrunner) hanno accettato di subordinare e, pertanto, differire parte delle proprie commissioni relative all'Offerta alla data di perfezionamento dell'Operazione Rilevante, qualora questa abbia effettivamente luogo.

D) Debiti

Saldo al 30/06/2016 Saldo al 31/12/2015 Variazioni
64.570 70.866 (6.296)

I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Descrizione Entro Oltre Oltre Totale
12 mesi 12 mesi 5 anni
Debiti verso fornitori 64.701 64.701
Debiti tributari 674 674
Debiti per anticipi 311 311
Debiti verso altri 884 884
64.570 64.570

Non vi sono saldi in relazione a operazioni che prevedono l'obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).

l "Debiti verso fornitori" comprendono fatture da ricevere per euro 43.432.

Nella voce "Debiti tributari" sono iscritti i debiti per ritenute alla fonte.

La ripartizione dei Debiti al 30 giugno 2016 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).

Debiti per Area
Geografica
V/fornitori V/Controllate V/Collegate Controllanti V / Altri Totale
Italia
Totale
62.701
62.701
1.869
1.869
64,570
64.570

Non esistono elementi, di nostra conoscenza, che facciano prevedere l'emergere di passività potenziali.

Non sussistono impegni di alcun tipo.

Non sussistono garanzie di alcun tipo.

Informazioni sul Conto Economico

Si segnala che nello schema di Conto Economico che segue è rappresentata unicamente la situazione rilevata al 30 giugno 2016; ciò in ragione del fatto che la società, essendo stata costituita solo lo scorso 15 luglio 2015, non dispone di una semestrale per analogo periodo e relativa all'esercizio precedente.

A) Valore della produzione

Saldo al 30/06/2016 12.083

Descrizione

Altri ricavi e proventi

30/06/2016 12.083 12.083

Saldo al 30/06/2016

418,738

Descrizione 30/06/2016
Materie prime, sussidiarie e merci 685
Servizi e godimento beni di terzi 155.019
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 261.400
Oneri diversi di gestione 1.634
418.738

C) Proventi e oneri finanziari

Saldo al 30/06/2016 681.259

Altri proventi finanziari

Descrizione Controllanti Controllate Collegate Altre Totale
Interessi attivi bancari 681.259 681,259
681.259 681.259

Non vi sono imposte di competenza dell'esercizio intermedio.

Altre Informazioni

Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 19, C.c.)

La Società è stata costituita il 15 luglio 2015 e ammessa sul sistema di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., il 6 novembre 2015 mediante collocamento di n. 8.000.000 di Azioni Ordinarie senza indicazione di valore nominale per un prezzo di sottoscrizione complessivamente pari ad Euro 80.000.000. Nell'ambito del medesimo collocamento sono stati emessi n. 4.130.000 Warrant e abbinati gratuitamente in rapporto 1:2 alle Azioni Ordinarie sottoscritte nell'ambito del collocamento in sede di quotazione. La Società ha inoltre emesso n. 150.000 Azioni Speciali, non quotate, interamente sottoscritte e liberate per un prezzo complessivo di Euro 1,500,000.

Salvo quanto infra e le azioni speciali, tali strumenti sono stati emessi in favore dei soci ordinari e sono quotati sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia e sono liberamente trasferibili.

Le modalità di trasferimento, i diritti patrimoniali e partecipativi di tali strumenti finanziari seguono quanto previsto dallo Statuto Sociale, dal Regolamento Warrant e, ove non espressamente indicato, le relative disposizioni di legge.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

(Rif. art. 2427-bis, primo comma, n. 1, C.c.)

La società non ha strumenti finanziari derivati.

Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-bis, C.c.)

La società non ha posto in essere operazioni rilevanti con parti correlate, eccetto la sottoscrizione, in data 28.09.2015, di un contratto avente ad oggetto la concessione, da parte di Kaleidos in favore di Glenalta Food, di servizi di natura organizzativa e amministrativa e la condivisione di strutture con ripartizione dei relativi costi. La parti hanno convenuto che la quota di spese di pertinenza di Glenalta Food per l'utilizzo dei servizi di natura organizzativa ed amministrativa di cui sopra sia stabilita nella misura fissa annuale, onnicomprensiva, di Euro 36.000 (oltre l'IVA). La durata del contratto è annuale e rinnovabile alla scadenza. La società ha inoltre conferito a Kaleidos l'incarico per lo svolgimento di un'attività di consulenza finanziaria avente ad oggetto l'assistenza durante le fasi di ricerca e selezione della/e società target, di strutturazione dell'Operazione Rilevante e di predisposizione della relativa documentazione tecnico-finanziaria. A fronte dello svolgimento di questa attività sarà corrisposta una commissione "a successo" pari a Euro 50.000 (oltre IVA).

Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.)

La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.

Informazioni relative ai compensi spettanti al revisore legale e agli organi sociali

(Rif. art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.c.)

Ai sensi di legge si evidenzia che i corrispettivi annuali spettanti per i servizi resi dalla società di revisione legale e da entità appartenenti alla sua rete sono pari ad Euro 13.000.

Si evidenzia, inoltre, che i compensi annuali spettanti al Consiglio di Amministrazione sono pari ad Euro 48.000 e che i compensi annuali spettanti al Collegio Sindacale sono pari ad Euro 21.000.

Conclusioni

Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico di periodo e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Gino Lugli

ALLEGATO C

Bilancio consolidato di GF Group al 31 dicembre 2015

GF Group S.p.A. Sede : Milano, via Fantoli 6 Capitale Sociale: 11.650.000 $\epsilon$ i.v. cod. fisc. 05963800965

Relazione sulla Gestione

Signori Azionisti,

Come a Voi ben noto in data 29 maggio 2015 il Tribunale di Savona ha rilasciato il decreto di omologa dell'Accordo di Ristrutturazione del debito ex art 182-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e successive modifiche (l'"Accordo"), stipulato dalla Società con gli Istituti Bancari in data 27 marzo 2015. A valle di detta omologa si sono quindi perfezionati tutti i diversi atti previsti nell'Accordo quali (1) l'aumento di capitale da parte dei soci di Euro 11,65 milioni al servizio del Piano deliberato dalla Società in data 13 maggio 2015, con l'impegno da parte dei soci al versamento degli ulteriori 1,35 milioni previsti nell'Accordo (2) la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi ("SFP") per Euro 42,2 milioni da parte degli istituti bancari, corrispondenti a pari ammontare di debito originario, strumentale al mantenimento di un adeguato livello di patrimonializzazione di GF Group nell'arco del Piano, unitamente ad una ulteriore tranche di Euro 71 milioni trasformato in "Convertendo" infruttifero la cui regolamentazione a termine risulta equiparata a quanto previsto per gli SFP e (3) lo spin-off immobiliare tramite costituzione di una nuova società con apporti da parte dei Soci aderenti di Euro 2 milioni, conseguente cessione del comparto immobiliare e accollo liberatorio da parte della newco di parte del debito di GF Group Spa per Euro 53 milioni.

Con comunicazione in data 26 giugno 2015 da parte dell'Agente della convenzione è stata dichiarata la piena validità ed efficacia dell'Accordo ex art 182bis LF.

Il bilancio che vi viene presentato rappresenta quindi il primo resoconto dell'andamento del Gruppo in vigenza dell'Accordo, andamento che risulta in linea con le previsioni formulate nel Piano industriale e finanziario (il "Piano") sia in termini di andamento reddituale complessivo che di dismissione delle attività non core business.

Pertanto alla data odierna, preso atto della piena efficacia dell'Accordo e degli intervenuti adempimenti di cui sopra e tenuto conto dell'andamento dei risultati dei primi due mesi dell'anno in corso e dell'evoluzione prevedibile della gestione, gli Amministratori, preso atto dell'impegno formale assunto dai Soci aderenti in relazione alla sottoscrizione dell'ulteriore tranche di aumento di capitale, ritengono che siano stati soddisfatti tutti i requisiti per assicurare la continuità aziendale della Società e del Gruppo.

Ricordiamo, in sintesi, che il Piano sulla base del quale è stato stipulato l'accordo di ristrutturazione prevedeva il recupero di redditività da parte del Gruppo da ottenersi tramite la focalizzazione sull'attività "core-business", vale a dire l'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, insieme al trasporto navale che è ad essa strettamente collegato, la riduzione dei costi operativi e degli oneri finanziari (conseguenza dell'intervenuto Accordo con il ceto bancario) e supportato, per quanto riguarda gli aspetti finanziari, dall'apporto di capitale da parte dei Soci e dai proventi delle dismissioni delle attività non "core business". A tal fine si segnala come nel corso del 2015 sia stata definita, in linea con le previsioni di Piano, la cessione di taluni assets definiti non strategici che hanno assicurato ulteriori fonti

di finanziamento prima della fine dell'esercizio, di cui si fornisce maggiore informativa nel seguito.

L'Accordo prevede per la durata del Piano, il rispetto di alcuni parametri economici, patrimoniali e finanziari ("covenants") da calcolarsi sui dati di bilancio consolidato al 31 dicembre di ciascun esercizio e di seguito riportati:

  • Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA

  • Rapporto Indebitamento Finanziario Netto/Patrimonio Netto Consolidato

Sempre nell'ambito dell'Accordo sono stati stipulati accordi ex art 67 con le partecipate GF Distribuzione, GF Produzione, Fruttital e Simba che prevedono, per la durata del Piano stesso, il rispetto di covenants da calcolarsi sui dati di bilancio d'esercizio al 31 dicembre di ciascuna società.

Tutti i citati covenants previsti sia a livello di bilancio consolidato che di singoli civilistici al 31 dicembre risultano pienamente rispettati.

ANDAMENTO ECONOMICO E PATRIMONIALE

Il risultato 2015 del Gruppo a livello di EBITDA conferma le previsioni di Piano grazie all'efficacia delle azioni di riduzione costi ed alla miglior marginalità registrata dalle società dei settori distribuzione e trasporti che compensa la minor performance della società produttrice argentina.

L'elevata misura delle componenti straordinarie riflette le plus/minusvalenze legate alle dismissioni effettuate nel quadro della ristrutturazione.

(dati in milioni $\epsilon$ ) 2015 2014
Fatturato 660,6 636,4
Ebitda 22,4 21,9
Ebitda / Fatturato 3,4% 3,4%
Ebit (3,6) (11, 8)
Risultato finanziario (12, 8) (23,2)
Risultato componenti straordinarie/finanziarie 9,2 (12,2)
Risultato prima delle imposte (7,2) (47,2)
Risultato netto 3,2 (47,1)
- di competenza dei terzi 0,1 (0,1)
- di competenza del Gruppo 3,1 (47,0)

Per quanto concerne la Situazione Patrimoniale, con il fine di offrire una sintesi adeguata a rappresentare la nuova realtà del Gruppo, viene presentato per l'anno 2015, a puro titolo informativo, un pro-forma che recepisce la classificazione a Patrimonio Netto del debito "convertendo" da Euro 71 milioni. Questa rappresentazione si rende necessaria in quanto i principi contabili italiani utilizzati nel bilancio non ne permettono l'iscrizione tra le poste del patrimonio, diversamente da quanto previsto dai principi contabili internazionali (IFRS) e dagli stessi accordi del Piano di ristrutturazione, che considerano tale "convertendo" tra le componenti del Patrimonio Netto al fine del conteggio dei covenants.

(dati in milioni $\epsilon$ ) 2015 2015 204
Proforma
Attività immobilizzate 153,7 153,7 293,2
Capitale Circolante Netto 34,3 34.3 15,6
Capitale Investito Netto 188,0 188,0 308,9
Patrimonio Netto del Gruppo e dei Terzi 42.1 (28,9) (82,0)
Posizione Finanziaria Netta (145,9) (216.9) (390, 8)

Tale equiparazione di trattamento è assolutamente coerente con la regolamentazione del convertendo stesso, a tutti gli effetti equiparata a quanto previsto per gli SFP emessi.

Il marcato calo nelle attività immobilizzate si deve essenzialmente alle cessioni del comparto immobiliare ("spin-off"), di Reefer Terminal, Interporto di Vado (VIO), Tecnolog ed alla messa in liquidazione delle società Siter Trasporti e Reefer Terminal Sete, non più consolidate con il metodo integrale e alle quali si sommano gli ammortamenti conteggiati nell'esercizio. Per contro risulta limitata la misura degli investimenti dell'esercizio, principalmente costituiti dagli ammodernamenti effettuati sulle due unità navali in concomitanza dei lavori ciclici di bacino.

In conseguenza di tali dismissioni e delle altre misure previste a Piano, quali l'aumento di capitale da parte dei Soci, la sottoscrizione degli SFP e la qualificazione del convertendo da parte delle banche firmatarie dell'Accordo, la PFN evidenzia una netta diminuzione passando dai 391 milioni del bilancio 2014 agli attuali 146 milioni della situazione proforma (217 milioni della situazione di bilancio, inclusivi del convertendo infruttifero con esito a termine equiparato agli Strumenti Finanziari Partecipativi, per cui dunque non è previsto un rimborso sotto forma di indebitamento), come meglio dettagliato in nota integrativa

La rappresentazione sintetica del bilancio di cui sopra e i principali indicatori della tabella sottostante evidenziano il primo fondamentale miglioramento della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo legata alla realizzazione delle linee strategiche del Piano.

Si segnala come due degli indicatori sottostanti, i rapporti PFN / PN e PFN / Ebitda anche evidenziati in grassetto, costituiscano i parametri il cui rispetto - a partire da questo bilancio 2015 - è fissato nell'Accordo di ristrutturazione. Tali rilevazioni confermano il pieno raggiungimento degli obiettivi di Piano che prevedevano per il rapporto PFN / EBITDA un tetto massimo di 8,9x e per il rapporto PFN / PN un tetto di 4,4x.

Indicatori Finanziari 2015 2015 2014
proforma
Attività immobilizzate / Capitale Investito Netto 81,7% 81,7% 95,0%
Attività correnti / Passività correnti 1,4 1.4 1,3
PFN / Mezzi Propri 3,5 n.s. PN negat.
Ebitda / oneri finanziari netti 2,5 2,5 1.0
PFN / Ebitda 6,5 n.S. 17,9

Si ricorda come relativamente al conteggio della PFN questa sia definita nell'Accordo come la somma di:

disponibilità liquide, di cui alla riga "C IV – disponibilità" dell'attivo del bilancio;

  • debiti verso banche, di cui alla riga "D 4) debiti vs banche" del passivo, al netto del à. "convertendo" di euro 71 milioni;
  • debiti verso altri finanziatori, di cui alla riga "D 5) debiti vs altri finanziatori".

Con riferimento a tale definizione la PFN del bilancio consolidato 2015 risulta appunto pari a $46.1 + (174.1) + (17.9) = (145.9)$ milioni

Profili di rischio dell'attività, sistemi di controllo, ambiente

L'attività del Gruppo è incentrata sulla importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, a cui nel tempo si sono affiancate le attività nei settori della produzione, del trasporto e della portualità, dei servizi e dell'edilizia.

Il Piano di ristrutturazione varato dal Gruppo prevede la focalizzazione sul core business della importazione e distribuzione ortofrutticola, unitamente alla gestione del trasporto marittimo ad essa fortemente integrato, con un graduale ridimensionamento e/o uscita dagli altri settori, operazione questa in larga misura già realizzata nel 2015 con le dismissioni delle attività nei comparti terminalistica portuale ed immobiliare.

Per il settore ortofrutticolo il profilo di rischio tipico è rappresentato dal fattore climatico e dalla sua influenza sulla disponibilità e sui prezzi dei prodotti agricoli, cui il Gruppo fa fronte tramite la diversificazione geografica delle fonti di approvvigionamento e su una rete estesa di contatti consolidati nel tempo con i principali produttori.

Sussiste inoltre un profilo di rischio legato al cambio al quale il Gruppo è esposto per via dell'acquisto in dollari usa dei propri prodotti (banane e ananas dal centroamerica) ma l'osservazione storica dei risultati evidenzia come non sussista di fatto relazione diretta automatica tra andamento del corso del dollaro e marginalità, principalmente per via del sistema di fissazione dei prezzi che, essendo variabili di settimana in settimana, consentono di "scaricare" la gran parte dell'effetto cambio sul mercato finale. Inoltre, parte del rischio risulta compensata dall'attività di trasporto marittimo che presenta un profilo valutario opposto con una eccedenza di ricavi denominati in dollari rispetto ai costi.

Sul fronte delle vendite invece il settore può contare su una consolidata domanda da parte del consumatore finale, e deve confrontarsi con la presenza della Grande Distribuzione Organizzata e della pressione da questa esercitata sul fronte dei prezzi e dei nuovi servizi accessori richiesti. In tale contesto il Gruppo risponde da sempre con una strategia mirata ad accrescere le proprie dimensioni e con uno sforzo continuo di adattamento e miglioramento dell'efficienza, fermo restando l'obiettivo di tutelare l'economicità di base delle proprie operazioni.

A partire dal 2012, l'avvio della commercializzazione di banane e ananas a proprio marchio rappresenta un'efficace risposta strategica, da parte di un Gruppo strutturato e maturo, ad un cambio radicale nei meccanismi del proprio core business. Il Gruppo è ben consapevole del rischio legato a questa sfida ma ritiene che esso sia bilanciato da una opportunità unica di creare nel tempo un nome ed un marchio italiano di qualità capace di stare sul mercato e competere con le maggiori multinazionali del settore.

Sul fronte dei profili di rischio finanziario si può ben osservare come il gruppo, grazie alla manovra testé approvata con gli istituti bancari, possa contare nei prossimi anni su un piano di rimborso del proprio debito modulato sulla previsione dei flussi reddituali e delle dismissioni previsti nel Piano, unitamente ad un contenuto livello dei tassi di interesse.

Per fronteggiare il rischio di credito commerciale le principali società hanno stipulato polizze di assicurazione del credito, che si affiancano al costante e puntuale monitoraggio del credito alla clientela effettuato da tutte le società del Gruppo.

Permane forte l'attenzione e l'impegno del Gruppo al miglioramento dei propri sistemi di controllo, intesi come procedure e disposizioni mediante le quali monitorare l'efficacia nel perseguimento delle strategie aziendali, l'adeguatezza dei sistemi contabili/amministrativi a recepire correttamente i fatti gestionali e la conformità del proprio operato a regolamenti e leggi vigenti. Il quadro generale dei sistemi di controllo interno attivati nell'ambito del Gruppo appare adeguato a presidiare e prevenire i rischi a cui è inevitabilmente esposta ogni attività d'impresa.

Rileviamo infine come il Gruppo abbia adottato il modello organizzativo, il codice etico e abbia nominato il comitato etico e l'organismo di vigilanza prescritti dalla L. 231/01, onde assicurare le prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine della società, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto del Gruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nell'espletamento delle proprie attività, ed un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.

Relativamente all'ambiente da sempre il Gruppo adotta politiche attente agli aspetti della sicurezza e igiene alimentare, al rispetto e tutela dell'ambiente nonché della sicurezza sul lavoro, attività peraltro anche svolte da una delle società collegate del Gruppo. Sono prova di ciò le numerose certificazioni (quali HACCP, ISO 9001 e 14001, BRC, IFS, OHSAS 18001) vantate in ambito Gruppo, oltre ai significativi investimenti realizzati nel recente passato per dotare diversi stabilimenti di impianti fotovoltaici, in grado di soddisfare buona parte delle necessità energetiche dei siti operativi in questione.

Fatti significativi dell'esercizio e commento alle performances dei settori di attività

Il fatto più significativo dell'esercizio è ovviamente rappresentato dall'Accordo di Ristrutturazione stipulato con gli istituti bancari nel mese di marzo 2015, grazie al quale è stato possibile riscadenziare l'indebitamento in una misura consona ai flussi di cassa previsti dal Piano di ristrutturazione economica e finanziaria.

A latere dell'accordo ex art. 182-bis L.Fall. stipulato da GF Group e degli accordi ex art. 67 L.Fall. stipulati da GF Distribuzione, GF Produzione, Fruttital e Simba sono stati perfezionati diversi altri accordi, i principali dei quali hanno riguardato il terminal di Sete e la business aviation. Per quanto riguarda il primo, perfezionato il 26 marzo 2015, le banche francesi hanno accettato un pagamento parziale del debito di RTS da parte di GF Group previsto nel Piano - liberando la capogruppo dalle garanzie rilasciate a suo tempo sulla totalità dell'indebitamento. Nel settore business aviation le società k-air e k-fleet hanno invece raggiunto un accordo che prevede, tra le altre cose, una parziale moratoria del pagamento delle quote capitali per un periodo di due anni (2015-2016) al termine del quale ci si riaccorderà per pianificare il rientro del debito ancora in essere a tale data.

L'andamento economico dell'esercizio è risultato apparentemente in linea con l'anno precedente (EBITDA da 21,9 a 22,4 milioni), ma tenendo conto della variazione nel perimetro di consolidamento si registra in realtà un netto miglioramento da 18,6 a 22,4 milioni, per effetto della decisa azione di riduzione costi avviata nell'ambito del piano di ristrutturazione e della miglior marginalità generale registrata nei settori ortofrutticolo e dei trasporti.

Come previsto a Piano nel corso del 2015 sono state effettuate diverse importanti dismissioni di attività non core-business, delle quali tratteggiamo qui di seguito le più significative:

Reefer Terminal - società ceduta alla APM Terminals del Gruppo Maersk, con positivi impatti sia sul risultato, in termini di plusvalenza da cessione, che nell'apporto finanziario di cassa.

VIO - società ceduta alla Autorità Portuale di Savona, con postivi impatti sia sul risultato, in termini di plusvalenza da cessione, che sulla PFN grazie all'apporto finanziario di cassa ed al venir meno dei debiti finanziari pre-esistenti in capo alla stessa VIO.

Spin-off immobiliare - il comparto è stato ceduto secondo le previsioni di Piano alla società veicolo Nuova Beni Immobiliari che, oltre all'accollo di 53 milioni di debito della capogruppo, ne ha conseguentemente assunto i debiti finanziari pre-esistenti in capo alle diverse società immobiliari.

Per perfezionare l'accollo ed ottenere la liberazione di tale debito ai sensi dell'Accordo la capogruppo GF ha lavorato al fine che la neocostituita Nuova Beni Immobiliari:

  • ottenesse nel mese di novembre l'attestazione da parte dello stesso perito che ha attestato ex 182 bis il Piano di GF Group – circa la fattibilità del piano del comparto immobiliare e
  • perfezionasse nel mese di dicembre le operazioni di fusione per incorporazione di tutte le società controllate italiane in capo alla stessa Nuova Beni Immobiliari
  • firmasse a febbraio 2016 con gli istituti bancari l'accordo di rinegoziazione del debito ex art 67 LF con contestuale iscrizione delle ipoteche, e
  • iscrivesse pegno sulle società partecipate (CAMM Spa, Tirreno Immobiliare Srl, Immobiliere Milano SA, Inmobilaria Pacuare SA, Quires Srl)

con ciò adempiendo a tutte le pattuizioni stabilite all'art. 6.1.3 dell'Accordo ex 182 bis per la liberazione del debitore originario GF Group dall'obbligo di rimborso del debito oggetto dell'accollo, circostanza confermata ufficialmente dall'Agente con nota del 7 marzo u.s. a nome delle banche firmatarie.

Reefer Terminal Sete - in assenza di un compratore che potesse dare impulso all'attività del terminal la società è stata posta in liquidazione giudiziaria affidando la gestione ad un liquidatore.

Siter Trasporti – la società, posta in liquidazione nel secondo semestre 2014, ha quasi completato la dismissione di tutti i cespiti ed è prossima a predisporre il prospetto finale di riparto.

Tecnolog - società ceduta nel corso del 2015 ad un operatore attivo sulla piazza romagnola in grado di rilanciarne l'attività.

Come conseguenza delle dismissioni operate, la ripartizione delle attività tra i diversi settori operativi ha subito nel 2015 un cambiamento significativo, con l'eliminazione dei comparti immobiliare e portuale, la riduzione alla sola Cosiarma del settore trasporti e l'unificazione in un unico settore "altri" di tutte le diverse attività rimanenti come meglio indicato nel prosieguo di questa Relazione.

La tabella qui di seguito fornisce un primo riscontro di massima sulla performance dei diversi settori, secondo l'attuale configurazione, nei due anni 2014-2015 evidenziando

(dati in milioni distribuz produz trasporti perimetro altri GF/ Totale
di euro) elisioni
Fatturato 2015 518,7 70,8 85,5 $\overline{\phantom{a}}$ 16,0 (30,4) 660,6
Fatturato 2014 480,1 77,6 80,3 45,0 16,2 (62, 9) 636,4
differenza 38,6 (6,8) 5,2 (45,0) (0,2) 32,5 24,2
EBITDA 2015 11,2 (4,2) 18,9 - 1,7 (5,1) 22,4
EBITDA 2014 7,6 5,3 8,4 3,3 1,3 (4,0) 21,9
differenza 3.6 (9,5) 10.5 (3,3) 0,4 (1,1) 0,6
PFN 2015 (27,6) (26,0) 0,8 ÷ (11,8) (81,4) (145, 9)
PFN 2014 (47, 4) (30,4) 0,1 (38,2) (14,7) (260,2) (390, 8)
differenza 19,8 4,4 0,7 38,2 2,9 178,8 244,9

nella colonna "perimetro" i dati delle società non più presenti per effetto delle dismissioni intervenute.

Passiamo quindi a commentare gli andamenti dei singoli settori operativi, rimandando alla Nota Integrativa per tutti i dettagli relativi alle diverse società partecipate ed ai criteri di consolidamento adottati. Analogamente agli anni precedenti, ricordiamo come i dati esposti qui di seguito siano stati determinati sulla base dei principi contabili di consolidamento del D. Lgs. 127/91 e dei principi di Gruppo e come per tale ragione possano risultare diversi da quelli desumibili dai singoli bilanci civilistici depositati dalle società. Peraltro, dette differenze attengono essenzialmente alla diversa classificazione dei beni in leasing detenuti dalle società italiane, contabilizzati secondo il metodo "patrimoniale" nei diversi bilanci civilistici e contabilizzati invece secondo il metodo "finanziario" di cui allo IAS 17 nel bilancio consolidato.

(dati in mil. $\epsilon$ ) 2015 2014 Variazioni
Fatturato 518.7 480.1 38,6
Ebitda 11,2 7,6 3,6
Risultato netto 1,5 (5,4) 6,9
Posizione Finanziaria Netta (27,6) (47, 4) 19,8
Addetti (dato medio annuo) 718 754 (36)

Settore importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli

All'interno di questo settore operano due classi funzionali di società, le prime dedite all'importazione di banane ed ananas (gruppo "Simba") e le seconde invece legate alla distribuzione dei prodotti ortofrutticoli sui territori di propria competenza. Le società distributrici del Gruppo hanno sede ed operano sui mercati italiano, francese, portoghese e greco.

Per la parte "importazione" si segnala il regolare andamento della società Simba, in linea con gli obiettivi del Piano di ristrutturazione seppur su livelli di redditività inferiori a quelli, eccezionali, del 2014.

Per quanto invece concerne gli andamenti delle società distributrici ci preme sottolineare la buona performance di Fruttital, il cui fatturato cresce dell'11,5 % rispetto all'esercizio precedente, per la quale le azioni avviate di riduzione dei costi con la chiusura dei magazzini di Albenga e Bologna unita all'accresciuto giro d'affari hanno consentito il conseguimento di livelli di profitto superiori alle previsioni di Piano.

La distributrice francese AZ France ha migliorato la propria marginalità rispetto al 2014, portandosi su livelli di profitto come previsti a Piano ma ancora inferiori rispetto alle potenzialità in termini di volumi e fatturati espresse in passato da questa società; è in via di definizione da parte del management un programma interno di ristrutturazione, simile a quello adottato per Fruttital, volto a conseguire già a partire dal fine anno 2016 importanti risparmi di costo tramite la riduzione degli organici e l'efficientamento di magazzini e logistica.

In Portogallo si sta attivamente operando nel perseguimento dell'obiettivo di riportare la Società sui precedenti, adeguati livelli di fatturato e di redditività ed i primi riscontri in tal senso appaiono molto positivi con un incremento di fatturato del 27 % nel 2° semestre 2015 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.

In Grecia la società Bella Frutta, grazie al collegamento col gruppo, è oggi tra i pochi operatori in grado di importare frutta per il mercato domestico, rafforzando quindi la propria immagine e presenza sullo stesso.

Nel complesso le società del settore hanno registrato un risultato positivo di 1,5 milioni dopo aver iscritto ammortamenti per 3,9 milioni ed imposte attive nette per 1,2 milioni.

Gli investimenti del periodo sono stati pari a 1,0 milione, riguardando il normale rinnovo delle dotazioni impiantistiche.

(dati in mil. $\epsilon$ ) 2015 2014 Variazioni
Fatturato 70,8 77.6 (6, 8)
Ebitda (4,2) 5,3 (9,5)
Risultato netto (8, 4) (3,7) (4,7)
Posizione Finanziaria Netta (26,0) (30,4) 4,4
Addetti (dato medio annuo) 1.036 1.125 (89)

Settore export e produzione di prodotti ortofrutticoli

Questo settore comprende le società operanti nella produzione ed export di prodotti ortofrutticoli aventi sede in Messico (avocados) e Argentina (pere e mele).

Non sono presenti nella tabella di cui sopra, in quanto consolidate con il metodo del patrimonio netto, le attività di produzione banane in Costa Rica condotte su una superficie di 2.194 ettari - destinati a regime a crescere sino a 4.200 - che nell'esercizio 2015, caratterizzato da una climatologia particolarmente negativa per la produzione bananiera, hanno prodotto 4,5 milioni di cartoni di banane per un fatturato di 33,2 milioni di euro, conseguendo un Ebitda comunque in pareggio.

L'andamento delle società messicane è come sempre positivo, con livelli di Ebitda e di risultato netto nel complesso pari rispettivamente a 1,8 e 1,3 milioni di euro a fronte di un fatturato di 29 milioni.

Il dato settoriale sconta il negativo andamento della società argentina Mono Azul, che ha risentito di una stagione assai difficile per tutta la filiera ortofrutticola di quel paese sudamericano, stretta da una parte dall'aumento dei costi di produzione cresciuti del 30 e più % seguendo il tasso di inflazione del paese ed impossibilitata a trasferire tale aggravio sui prezzi all'export per via della politica monetaria adottata dall'amministrazione argentina, unita alla chiusura dell'importante mercato brasiliano a causa di problemi fitosanitari sperabilmente in via di risoluzione tra i ministeri dell'agricoltura dei due paesi.

A fronte di un fatturato di 41,8 milioni (2014: 53,8 milioni) l'EBITDA è stato pari a (5,7) milioni di euro, 10 milioni in meno rispetto all'esercizio precedente.

Per supportare il fabbisogno finanziario sono proseguite nel 2015 azioni e contatti al fine di alienare quei beni non direttamente interessati e/o strategici per l'operatività del Gruppo. Tali dismissioni non riguardando assets core-business non hanno mutato nella sostanza il valore della partecipata argentina.

La svalutazione ufficiale del peso avvenuta in dicembre, prima mossa del governo del neoeletto presidente Macrì, è giunta troppo tardi per avere impatto sui risultati economici dell'esercizio 2015, penalizzando invece in maniera significativa la valorizzazione in euro degli assets e quindi del Patrimonio Netto, ma in prospettiva dovrebbe normalizzare l'effetto inflattivo sui costi tipico dell'ultimo decennio argentino.

(dati in mil. $\epsilon$ ) 2015 2014 Variazioni
Fatturato 85,5 80,3
Ebitda 18.9 8,4 10,5
Risultato netto 5,7 (4,9) 10,8
Posizione Finanziaria Netta 0.8 0,1 0,7
Addetti (dato medio annuo) 124 121

Settore trasporti marittimi

Conseguentemente alla messa in liquidazione di Siter ed alla cessione di Tecnolog il settore è ad oggi rappresentato dalle operazioni della sola Cosiarma unitamente alle attività della sua agenzia filiale/controllata costaricense.

L'elevato tasso di utilizzo della capacità di trasporto delle quattro navi reefer di proprietà impiegate sulla rotta centramerica-mediterraneo e la riduzione del costo del combustibile costituiscono i fattori chiave alla base della performance 2015 di molto migliore di quella registrata nel corso degli ultimi anni.

Nel corso dell'estate è stato completato il programma di dry-docking periodico della flotta, con il fermo delle due unità Cala Palma e Cala Pedra che seguono gli interventi effettuati nel 2014 sulle gemelle Cala Pino e Cala Pula; l'esborso 2015 è stato complessivamente pari a circa 4,1 milioni, spesato a conto economico per la parte prettamente manutentiva e capitalizzato invece per la parte che costituisce migliorie ed integrazioni dell'efficienza tecnica delle navi.

Il risultato si attesta a 5,8 milioni, dopo aver iscritto ammortamenti per 10,4 milioni ed imposte per 0,4 milioni, scontando oneri straordinari per 0,6 milioni anche legati alla dismissione di assets non strategici. Si segnala infine come con il completamento del rimborso del mutuo ex allungamento della m/v Cala Palma la società non abbia ora più alcun indebitamento di tipo finanziario.

Si segnala ancora che sulla scorta delle previsioni consumo di combustibile per 2016 la società ha stipulato contratti di copertura a termine per circa il 35 % dei propri fabbisogni di consumo bunker attraverso un broker primario al fine di limitare le possibili fluttuazioni del prezzo del bunker, consolidando in buona parte il conto economico previsionale che era basato su livelli di prezzo superiori. Tali operazioni sono state effettuate nel rispetto delle policy aziendali di bunker hedging e al 31-12-2015 il MTM della posizione risulta pari a 1.035 k $\epsilon$ negativi.

Settore servizi

(dati in mil. $\epsilon$ ) 2015 2014 Variazioni
Fatturato 16,0 16.2
Ebitda $\mathcal{L}$ 1.3 0,4
Risultato netto 2,1 (2,3) 0,2
Posizione Finanziaria Netta 11,8) 14,7
Addetti (dato medio annuo) 88 87

A valle del processo di ristrutturazione del Gruppo e della conseguente uscita dai settori non core-business residuano in questo comparto le attività di prestazione di servizi in ambito doganale, nella manutenzione di contenitori, nei settori informatico e nella business aviation.

Nel suo insieme il comparto ha registrato una perdita di 2,1 milioni dopo aver stanziato ammortamenti per 2,2 milioni ed iscritto imposte nette attive per 0,1 milioni.

La negativa performance si lega essenzialmente a quella delle società di business aviation il cui Ebitda non è stato fin qui sufficiente a garantire il servizio del debito sorto per l'acquisto degli aeromobili. Nel quadro del più generale Piano di ristrutturazione del Gruppo, tali società hanno anch'esse stipulato nel 2015 un accordo di ristrutturazione del debito con le proprie società finanziatrici, accordo che prevede - tra le varie disposizioni la sospensione del pagamento delle quote capitali per il biennio 2015 e 2016 ed il loro riscadenziamento negli anni successivi con modalità da concordarsi, offrendo con ciò lo spazio ed il tempo necessario per cercare le soluzioni economicamente e finanziariamente più convenienti.

All'interno delle intese raggiunte con l'accordo si è proceduto alla vendita di uno dei sei aeromobili della flotta, i cui proventi sono stati utilizzati per ridurre l'esposizione nei confronti degli stessi istituti e da cui si è originata una minusvalenza, iscritta a conto economico, per circa 1,1 milioni.

FORZA LAVORO

La Nota Integrativa fornisce l'indicazione degli organici mediamente impiegati dal Gruppo negli anni 2015 e 2014, ed il calo registrato riflette l'uscita delle società che sono state oggetto di dismissione nel corso dell'anno. Si ricorda, inoltre, che alcune aziende del Gruppo hanno usufruito degli strumenti di cassa integrazione ordinaria ed in deroga, collegati alla necessità di adeguare gli organici impiegati alle reali necessità operative, salvaguardando nei limiti del possibile il livello qualitativo e quantitativo della propria forza lavoro.

ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

A differenza degli ultimi esercizi il Gruppo sta attivamente lavorando su diversi progetti di ricerca e sviluppo con particolare riguardo al dipartimenti ICT (nuovo sistema informatico e gestionale integrato, strumenti innovativi di pianificazione economico/finanziaria).

INVESTIMENTI EFFETTUATI NELL'ESERCIZIO

Degli investimenti effettuati nell'esercizio è stato detto in maniera esauriente nella Nota Integrativa ed anche in altre parti di questa Relazione.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL 2016

$\mathsf{I}$

Come già segnalato in precedenza il 15 febbraio us presso la sede di GF Group è stato firmato l'accordo di ristrutturazione del debito ex art 67 LF della Nuova Beni Immobiliari ed a seguire sono state conferite le ipoteche sugli assets ed i pegni sulle quote e azioni possedute. All'esito di tale evento in data 7 marzo us l'Agente della convenzione ha confermato con lettera in nome e per conto degli istituti di credito firmatari la liberatorietà dell'accollo ed il conseguente venir meno di qualsivoglia obbligo di rimborso da parte di GF Group del debito accollato per effetto dell'operazione di spin-off immobiliare.

Presso la Società AZ France sono iniziati i contatti con le parti sociali per la attivazione di un "Plan Social" che possa consentire una riduzione degli organici finalizzata alla riduzione dei costi ed al recupero di una corretta redditività.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

L'evoluzione attesa della gestione è quella delineata nel Piano industriale e finanziario che prevede la dismissione, ancora da completare, degli assets non strategici insieme alla focalizzazione sulle attività core-business del Gruppo, puntando ad elevare i margini di redditività per portare il risultato in territorio positivo e provvedere al rientro del debito secondo i piani concordati.

I dati di budget, confermati dall'andamento dei primi due mesi dell'esercizio in corso, appaiono del tutto in linea con le previsioni di Piano.

Con riferimento al disposto di cui all'art. 40 D.lgs. 127/91, precisiamo infine che né la Capogruppo, né le altre società incluse nel consolidamento detengono, direttamente o per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona, azioni della Capogruppo.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero Þ

Bilancio consolidato GF Group 2015 - Relazione sulla Gestione Pagina 12 di 12

Bilancio Consolidato GF GROUP

$(dati in \epsilon)$ 31-12-2015 31-12-2014
STATO PATRIMONIALE ATTIVO
0
A. CREDITI vs. SOCI
B. IMMOBILIZZAZIONI
0
I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
1) Costi di impianto e di ampliamento 94.817 140.941
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3.232.147 5.817.864
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle
opere d'ingegno 236.721 69.450
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 532.526 884.880
5) Avviamento 1.232.501 1.527.769
6) immobilizzazioni in corso e acconti 31.400 316.702
7) Altre 227.392 1.428.922
8) differenza di consolidamento 4.560.000 6.115.000
Totale Immobilizzazioni immateriali 10.147.503 16.301.528
II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
1) Terreni e fabbricati 13.511.652 114.751.507
2) Impianti e macchinario 84.088.595 108.640.970
3) Attrezzature industriali e commerciali 48.398 4.519.148
4) Altri beni 1.788.272 2.322.328
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 1.853.291 6.087.975
Totale Immobilizzazioni materiali 101.290.208 236.321.928
III. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
1) Partecipazioni in :
a) Partecipazioni in imprese controllate 2.107.199 70.915
b) Partecipazioni in imprese collegate 34.994.165 35.744.006
d) Partecipazioni in altre imprese 543.926 1.282.747
2) Crediti
a) verso imprese controllate 1.035.622
b) verso imprese collegate 932.537 2.466.961
d) verso altri 3.635.737
3) Altri Titoli 42.213.565 40.600.251
Totale Immobilizzazioni finanziarie
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 153.651.275 293.223.706
C. ATTIVO CIRCOLANTE
I. RIMANENZE
- materie prime, sussidiarie e di consumo 13.421.427 15.559.211
- prodotti finiti e merci 15.694.219 13.936.184
- iniziative edilizie 8.778.656
Totale rimanenze 29.115.646 38.274.051
II. CREDITI
1) verso clienti 65.640.685 77.756.358
2) verso imprese controllate 1.053.682 1.874
3) verso imprese collegate 6.153.724 7.521.251
4 bis) crediti tributari 18.570.027 21.172.188
4 ter) crediti per imposte anticipate 19.415.747 9.367.395
5) verso altri 13.560.919 16.525.798
Totale crediti 124.394.783 132.344.864
III. ATTIVITA' FIN.RIE NON IMMOBILIZZATE 19.340 295.081
IV. DISPONIBILITA' LIQUIDE 46.107.642 18.948.228
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 199.637.411 189.862.224
2.361.359
D. RATEI E RISCONTI 1.908.987
TOTALE ATTIVITA' 355.197.672 485.447.289
$($ dati in $\epsilon$ ) 31-12-2015 31-12-2014
STATO PATRIMONIALE PASSIVO
A. PATRIMONIO NETTO
I. Capitale 11.650.000 20.000.000
II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni
III. Riserve di rivalutazione
IV. Riserva legale 4.000.000
V. Riserva straordinaria
VI. Riserve statutarie 65.978.651
VII. Altre riserve :
- Riserva di conversione (23.824.358) (22.516.103)
- Riserva SFP 19.044.856
- Altre riserve 1.350.000 43.223.170
VII. Utili/(Perdite) portati a nuovo (40.955.159) (149.084.943)
IX. Utile/(Perdita) dell'esercizio 3.108.039 (46.957.143)
TOTALE PATRIMONIO NETTO (29.626.622) (85.356.369)
Capitale e riserve di Terzi 699,748 3.493.944
Utile/(Perdita) di competenza di Terzi 55.916 (129.132)
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI 755.664 3.364.812
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO E TERZI (28.870.958) (81.991.557)
B. FONDI PER RISCHI ED ONERI
Fondo per imposte, anche differite 2.353.576 8.125.080
Altri Fondi 4.848.497 8.501.060
TOTALE FONDI 7.202.073 16.626.140
U. IKAI IAMENIU DI FINE KAPPURIU DI LAVURU
SUBORDINATO 4.681.642 7.532.616
D. DEBITI
3) debiti verso Soci per finanziamenti 1.178.387
4) debiti verso banche - a breve 36.712.600 366.417.470
- a medio lungo 208.378.000 16.122.000
5) debiti verso altri finanziatori 17.937.239 26.078.516
6) debiti per acconti 883.432 1.622.879
7) debiti verso fornitori 73.561.207 89.758.214
9) debiti verso imprese controllate 2.376.838
10) debiti verso imprese collegate 2.508.655 2.748.240
12) debiti tributari 4.481.958 9.520.683
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 8.273.301 9.763.737
14) altri debiti 15.326.859 12.594.431
TOTALE DEBITI 370.440.089 535.804.557
E. RATEI E RISCONTI 1.744.826 7.475.533
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 355.197.672 485.447.289
CONTI D'ORDINE
Fidejussioni prestate nell'interesse di collegate 375.996 3.041.397
Fidejussioni prestate nell'interesse di terzi 22.690.000 37.452.293
impegni altri 3.720.033
TOTALE CONTI D'ORDINE 26.786.029 40.493.690
, dati in $\epsilon$ 2015 2014

CONTO ECONOMICO

A. VALORE DELLA PRODUZIONE

1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 660.603.568 636.452.107
5) Altri ricavi e proventi 11.558.039 16.461.660
Totale valore della produzione 672.161.607 652.913.767
B. COSTI DELLA PRODUZIONE 438.822.115 402.192.911
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 125.329.195 131.924.998
7) per servizi 15.564.965 12.234.796
8) per godimento di beni di terzi
9) per il personale : 54.636.845
a) Salari e stipendi 52.691.339 16.477.973
b) Oneri sociali 14.936.920 1.676.927
c) Trattamento di fine rapporto 1.024.625
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle imm.ni immateriali 4.841.017 5.509.781
b) ammortamento delle imm.ni materiali 17.623.363 24.087.242
d) svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante 1.648.878 2.948.252
11) variazioni delle rim.ze di mat. prime, di consumo e merci (3.918.935) 3.382.227
12) accantonamenti 100.000 18.382
13) altri accantonamenti 1.847.178 1.081.556
14) Oneri diversi di gestione 5.285.224 8.523.603
Totale costi della produzione 675.795.887 664.695.492
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE (3.634.280) (11.781.725)
C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15) Proventi da partecipazioni
- da altre imprese 9.477 7.256
16) Altri proventi finanziari
- interessi attivi altri e proventi diversi 352.125 236.453
17) Interessi ed altri oneri finanziari
- interessi passivi e altri oneri finanziari (9.382.925) (21.508.371)
17 bis) utili/(perdite) su cambi (3.781.661) (1.932.031)
Totale proventi ed oneri finanziari (12.802.984) (23.196.693)
D. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
18) Rivalutazioni 1.165.172 1.304.329
19) Svalutazioni (182.026) (945.537)
Totale delle rettifiche 983.146 358.792
E. PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
20) Proventi straordinari
- plusvalenze da alienazioni 17.925.110 288.980
- altri proventi straordinari 3.807.978 2.332.833
21) Oneri straordinari (13.501.999) (15.213.725)
Totale delle partite straordinarie 8.231.089 (12.591.912)
Risultato ante imposte (7.223.029) (47.211.538)
22) Imposte sul reddito dell'esercizio (correnti, differite, anticipate) 10.386.984 125.263
23) RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO 3.163.956 (47.086.275)
24) Utile/(Perdita) di competenza di Terzi 55.916 (129.132)
25) RISULTATO NETTO CONSOLIDATO 3.108.040 (46.957.143)

GF Group S.p.A. Sede: Milano, via Fantoli 6 Capitale Sociale: $11.650.000 \text{ } \in \text{i.v.}$ cod. fisc. 05963800965

Nota Integrativa

Il Bilancio Consolidato 2015, redatto in conformità alla normativa introdotta dal D.L. 127/91 e successive introduzioni e modificazioni, interpretata ed integrata anche alla luce del documento n. 17 dei principi contabili dell'OIC (Organismo Italiano di Contabilità), è costituito dallo Stato Patrimoniale e dal Conto Economico consolidato, dalla movimentazione dei conti del Patrimonio Netto consolidato e dal Rendiconto Finanziario consolidato, preparati in conformità allo schema di cui all'art. 32 del citato D.L. 127/91, nonché dalla presente Nota Integrativa.

La Nota Integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 38 del D.L. 127/91, dalle disposizioni del codice civile e da altre leggi in materia di bilancio. Inoltre vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Il bilancio consolidato viene depositato unitamente al bilancio d'esercizio della Capogruppo GF Group S.p.A. Copia del bilancio consolidato viene anche depositata dalle controllate GF Distribuzione S.r.l., Fruttital S.r.l., Simba S.p.A. e GF Produzione S.r.l. che, avvalendosi della normativa di cui all'art. 27 comma 3 del D.L. 127/91, hanno optato per la facoltà di non predisporre un proprio bilancio consolidato.

Si rileva infine come ai sensi dell'art. 2409 bis del Cod. Civ. il bilancio consolidato è soggetto a revisione legale da parte della società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. che emetterà apposita relazione.

Come ricordato nella Relazione sulla Gestione, il presente bilancio consolidato è il primo bilancio redatto dopo il completamento dell'iter procedurale del Piano di Ristrutturazione economico e finanziaria del Gruppo, formalizzato con la firma degli accordi con il ceto bancario in data 27 marzo 2015 ed il deposito dell'Accordo ex art 182bis L. Fall. omologato dal Tribunale di Savona in data 29 maggio 2015, in un contesto quindi di pieno rispetto del principio della continuità aziendale.

Criteri generali di redazione

Per la redazione del bilancio consolidato sono stati utilizzati i bilanci al 31 dicembre 2015 della capogruppo GF Group S.p.A. e delle società controllate e collegate ricomprese nell'area di consolidamento, più avanti dettagliata, approvati, nella maggior parte dei casi, dai rispettivi Consigli e/o Assemblee.

I più significativi criteri di redazione del bilancio consolidato e di quelli delle diverse società del Gruppo sono:

il principio della prudenza e della continuità aziendale nella valutazione delle diverse voci;

  • il principio della competenza nella rilevazione dei proventi e degli oneri dell'esercizio, indipendentemente dalla data del loro incasso e pagamento;
  • il principio della costanza nel tempo dei criteri di valutazione.

Quando, in relazione a fatti specifici oppure per effetto degli sviluppi della pratica contabile, si procede in un esercizio ad una variazione nei principi contabili applicati, la nota integrativa ha lo scopo preciso di fornire tutte le spiegazioni del caso per consentire il confronto con l'esercizio precedente, se necessario provvedendo alla rettifica/riallineamento dei dati del relativo bilancio.

L'impostazione del bilancio consolidato corrisponde alle risultanze delle scritture contabili della capogruppo e delle sue controllate, regolarmente tenute ed integrate delle rettifiche proprie dei processi di consolidamento.

Gli importi indicati nel seguito di questa nota, salvo i casi specificamente individuati, sono tutti espressi in migliaia di euro.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende l'insieme di tutte le società controllate e collegate operanti nei diversi settori in cui si articola il gruppo: l'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, la produzione e l'export di prodotti ortofrutticoli, i trasporti navali ed i servizi.

Rispetto al passato esercizio l'area di consolidamento registra una marcata riduzione, come prevista nel Piano di Ristrutturazione, legata al programma di dismissione delle attività non core-business: in particolare si segnalano le cessioni delle partecipazioni in Reefer, VIO e Tecnolog, lo spin-off dell'intero comparto immobiliare e la messa in liquidazione di Reefer Terminal Sete e Siter Trasporti. In ragione di tali variazioni è anche mutata la ripartizione operativa delle attività del gruppo, che ha visto venir meno i settori della terminalistica portuale ed immobiliare, aggregando in un unico settore "altri diversi" tutte le attività diverse dalla distribuzione, produzione e trasporto navale.

La data di consolidamento, 31 dicembre, è quella della Capogruppo GF Group S.p.A. e coincide con quella di tutte le società rientranti nell'area di consolidamento.

L'area di consolidamento è specificatamente dettagliata e corredata delle ulteriori informazioni come richieste dall'art 38 del citato D.L. 127/91 nel prospetto "B" che si allega alla presente nota integrativa e che ne costituisce parte integrante.

Criteri di consolidamento

Il metodo del consolidamento integrale è stato utilizzato per tutte le società controllate, ad eccezione di quelle non operative o scarsamente significative singolarmente e nel loro complesso, che sono state valutate con il criterio del costo di acquisto o di sottoscrizione.

Le società collegate sono state valutate con il metodo del patrimonio netto. Le società collegate non operative o irrilevanti sono state valutate con il criterio del costo di acquisto o di sottoscrizione.

Le società per le quali il Gruppo detiene quote pari od inferiori al 20% del capitale sono state iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.

I principali criteri di consolidamento adottati nella formulazione del bilancio consolidato sono nel seguito indicati:

(a) Eliminazione delle partecipazioni nelle società consolidate

Con il consolidamento integrale il valore contabile delle partecipazioni detenute dalla controllante e/o dalle altre società del gruppo viene eliminato contro il patrimonio netto delle società partecipate, assumendone tutte le attività, passività, costi e ricavi nel loro ammontare complessivo prescindendo dall'entità percentuale della partecipazione detenuta.

La differenza positiva tra il valore di carico delle partecipazioni consolidate ed il corrispondente patrimonio netto contabile viene attribuita alle "immobilizzazioni materiali" sulla base del supporto di idonee perizie estimative oppure in via residuale alla voce "differenza di consolidamento" ed è ammortizzata lungo la vita utile stimata di tali immobilizzazioni. Qualora invece detta differenza sia negativa essa viene iscritta tra i fondi per rischi ed oneri, se originata dalla previsione di futuri risultati economici sfavorevoli, ovvero alla voce "riserva di consolidamento" del patrimonio netto consolidato. Le quote di patrimonio netto di competenza di azionisti terzi vengono iscritte in una voce distinta del patrimonio netto consolidato denominata "capitale e riserve di terzi", mentre la quota di pertinenza del risultato economico risulta iscritta nella voce "utile/(perdita) di competenza di terzi".

Con il metodo del patrimonio netto il valore di carico della partecipazione viene anno dopo anno adeguato al valore pro-quota del patrimonio netto della società partecipata, modificato per le eventuali rettifiche di consolidamento, iscrivendo il risultato positivo e/o negativo da questa conseguito nel Conto Economico sotto la voce "D – rettifiche di valore di attività finanziarie".

(b) Eliminazione dei rapporti infragruppo

Nell'ambito del processo di consolidamento vengono sistematicamente individuati ed eliminati:

  • i rapporti di credito e debito esistenti alla data di chiusura del bilancio fra le società consolidate con i metodi integrale e proporzionale
  • i proventi ed oneri derivanti dalle operazioni effettuate tra le società del gruppo consolidate $\overline{\phantom{0}}$ con i metodi integrale e proporzionale
  • i dividendi ricevuti da società consolidate con i metodi integrale, proporzionale e patrimonio $\overline{a}$ netto.

Non vengono invece stornati, come consentito dalla normativa in materia di bilancio consolidato, gli eventuali utili e/o perdite incorporati nel valore delle rimanenze derivanti dalle operazioni infragruppo delle società del settore ortofrutticolo, stante il fatto che si tratta di operazioni correnti effettuate a normali condizioni di mercato e comunque di importo non significativo.

Principi Contabili

I principi contabili utilizzati sono in linea con quelli raccomandati dalla CONSOB e codificati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed attualmente dall'OIC.

Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015 è predisposto in conformità alle leggi che ne disciplinano la redazione, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e tiene conto della revisione e dell'aggiornamento dei vigenti principi contabili nazionali. Il processo si è concluso il 15 aprile 2014 con l'approvazione da parte dell'OIC dei principi che sono stati pubblicati in data 5 agosto 2014.

Tali Principi si applicano ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2014.

Si ricorda che nel mese di agosto 2015 è stato emanato il cosiddetto "Decreto bilanci", il Decreto L.gs nº 139 del 2015 recante novità in materia di bilancio d'esercizio e di bilancio consolidato. Tale decreto apporta modifiche al codice civile da applicarsi a partire dal 1º gennaio 2016.

Criteri di valutazione

Nel bilancio consolidato, così come nei sottostanti bilanci delle società controllate, le valutazioni delle diverse poste del bilancio sono effettuate in base alle normative disposte dalla legge ed ispirandosi ai già ricordati criteri di prudenza, competenza e continuazione dell'attività aziendale.

I criteri applicati sono uniformi nel tempo, allo scopo di permettere il necessario confronto con gli esercizi precedenti.

Qui di seguito segnaliamo brevemente i più significativi criteri di valutazione applicati.

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte al costo storico di acquisto, con il consenso del Collegio Sindacale ove previsto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, dedotto l'ammortamento cumulato calcolato e le eventuali svalutazioni apportate per adeguare il loro valore alla prevista minore utilità futura.

Vengono sistematicamente ammortizzate in quote costanti rapportate alla durata del loro utilizzo.

Le voci "avviamento" o "differenza di consolidamento", originate dalla differenza tra il prezzo pagato ed il valore contabile delle partecipazioni e/o attività acquisite, sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti su un arco di tempo, solitamente pari a 10 anni, ritenuto congruo in considerazione delle attività acquisite.

Le spese sostenute per lo sviluppo di marchi e la promozione dell'immagine dell'impresa che non rivestono carattere ordinario sono ammortizzate su un arco di tempo di cinque anni.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo storico di acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e rettificato, per taluni beni, in applicazione di specifiche leggi di allineamento monetario, dedotto l'ammortamento cumulato calcolato e le eventuali svalutazioni apportate per adeguare il loro valore alla prevista minore utilità futura.

Gli ammortamenti sono conteggiati sulla base di aliquote economico/tecniche legate alle vite utili attese dei beni. le più rappresentative delle quali risultano:

fabbricati $20 - 33$ anni
navi 20 anni
impianti $7 - 10$ anni
contenitori 7 anni
automezzi $4 - 5$ anni
$-1$ $-1$ $-1$ $-1$ $\cdots$

Nel rispetto dei principi di cui sopra, per le immobilizzazioni entrate in funzione nell'esercizio le aliquote sono ridotte al 50%. Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico, mentre gli ammodernamenti e le migliorie aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti a cui si riferiscono e sono ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

I beni strumentali acquisiti mediante contratti di locazione finanziaria sono stati contabilizzati nel bilancio consolidato in base al principio contabile internazionale I.A.S. 17 che richiede l'iscrizione nell'attivo del valore del bene ed il suo ammortamento, nonché l'iscrizione al passivo del debito verso la società locatrice. Il canone periodico è ripartito in quota capitale, imputata a riduzione del debito, e quota interessi, imputata al conto economico consolidato. Poiché le società italiane contabilizzano tali contratti secondo il metodo "patrimoniale", vale a dire iscrivendo a conto economico il solo importo del canone pagato, in sede di bilancio consolidato si sono apportate le necessarie rettifiche ed integrazioni.

Immobilizzazioni finanziarie

Sono costituite da partecipazioni in società controllate non consolidate, collegate ed in altre imprese, nonché da prestiti ed altre attività finanziarie non correnti.

Tali partecipazioni sono iscritte o con il metodo del patrimonio netto ovvero al costo storico d'acquisto o di sottoscrizione, comprensivo degli eventuali costi accessori.

Nel caso di valutazione al costo d'acquisto o di sottoscrizione si rilevino perdite durevoli di valore e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute, tale valore viene svalutato. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Le altre attività finanziarie non correnti riguardano tipicamente crediti finanziari a medio termine nei confronti di società partecipate, contributi da ricevere, depositi cauzionali e similari, tutti valutati al loro valore nominale che normalmente coincide con il valore di realizzo.

Rimanenze

Le rimanenze di materie prime, sussidiarie e di consumo sono iscritte al minore tra il valore di acquisto, determinato secondo la configurazione FIFO, ed il corrispondente costo di sostituzione.

Le rimanenze di merci sono iscritte al minore tra il costo di acquisto, determinato secondo il metodo FIFO, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, ed il corrispondente valore di presumibile realizzo desumibile dall'andamento del mercato a fine esercizio. Il valore di iscrizione è eventualmente rettificato di uno specifico accantonamento per tener conto dei fenomeni di svalutazione per obsolescenza e lento rigiro.

Crediti

I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo, costituendo a tal scopo un opportuno fondo svalutazione sulla base delle perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Le attività finanziarie espongono investimenti della liquidità generalmente rappresentati da titoli a breve termine e depositi a breve termine presso le banche, fruttiferi di un interesse e sono valutati al minore tra il costo ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Tale minor valore non viene mantenuto negli esercizi successivi se vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Espongono anche eventuali quote di partecipazione in società delle quali è in corso l'alienazione, valutate al minore tra costo e valore concordato di vendita.

Disponibilità liquide

Sono costituite dai saldi attivi della cassa e dei conti correnti bancari, iscritti al loro valore nominale tipicamente coincidente con il valore di realizzo.

Ratei e risconti

Vengono iscritte in tali voci le quote di costi e di ricavi comuni a due o più esercizi di cui occorre tener conto al fine di attribuire correttamente a ciascun esercizio la quota di costi e ricavi di sua competenza.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite di esistenza certa o probabile, delle quali tuttavia alla data di chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile effettuata sulla base degli elementi a disposizione.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere ad alcuno stanziamento.

Non si tiene conto dei rischi di natura remota.

TFR

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è determinato in modo da coprire il debito maturato nei confronti dei dipendenti in conformità alla legislazione vigente ed ai contratti collettivi di lavoro, in coerenza anche con le recenti normative in materia di previdenza complementare. Per le altre realtà diverse dall'Italia i piani pensionistici sono calcolati sulla base delle leggi e dei contratti vigenti nei paesi in cui esse operano.

Debiti

Ricomprendono passività certe e determinate nell'importo come nella scadenza, iscritte al loro valore nominale.

Garanzie e altri conti d'ordine

Le garanzie sono indicate tra conti d'ordine in calce allo stato patrimoniale per il loro ammontare nominale. Le garanzie reali sono indicate solo se concesse su debiti o impegni altrui. Le garanzie reali costituite a fronte di debiti o impegni propri sono indicate in sede di commento della voce di bilancio che rileva i beni oggetto di garanzia.

Gli altri impegni sono indicati in calce allo stato patrimoniale per l'ammontare corrispondente all'effettiva obbligazione dell'impresa alla data di chiusura dell'esercizio.

Ricavi e costi

I ricavi per la vendita dei prodotti e dei servizi sono esposti in bilancio secondo i principi della prudenza e della competenza temporale, al netto di eventuali resi, sconti e abbuoni.

Il riconoscimento dei ricavi avviene al momento del passaggio di proprietà dei beni, di solito coincidente con la spedizione, o all'effettuazione della prestazione di servizio o ancora, nel caso del comparto immobiliare, alla stipula del rogito notarile.

I dividendi ricevuti dalle partecipazioni in altre imprese sono contabilizzati per cassa; quelli distribuiti da società incluse nell'area di consolidamento vengono stornati con contropartita la voce "Utili/(Perdite) portati a nuovo".

I proventi e gli oneri sono iscritti secondo il principio della competenza temporale, con l'opportuna rilevazione, ove necessario, dei relativi ratei e risconti.

Contributi

Ai fini di una corretta rappresentazione economica i contributi sono imputati al conto economico tra gli "altri ricavi e proventi" gradualmente, in relazione alla dinamica degli ammortamenti relativi agli investimenti realizzati, a fronte dei quali i contributi vengono percepiti. Per le immobilizzazioni coperte dal finanziamento viene pertanto rispettata in ogni esercizio la correlazione tra il costo, rappresentato dagli ammortamenti, e la quota di contributo in conto capitale, accreditata a conto economico in misura pari agli ammortamenti stessi.

Contratti derivati finanziari

Sono contabilizzati per competenza gli oneri e proventi finanziari derivanti dalle operazioni di copertura sui finanziamenti originariamente a tasso variabile che le società del gruppo attivano allo scopo di ridurre/controllare i rischi connessi alle variazioni nei tassi di interesse. Gli eventuali utili e le perdite su contratti a termine non di copertura determinati moltiplicando l'ammontare in valuta del contratto a termine per la differenza tra il cambio a termine alla data di chiusura dell'esercizio ed il cambio a termine contrattuale sono contabilizzati a conto economico, qualora negativi. Il nozionale coperto viene inserito tra i conti d'ordine. Viene fornita informativa del fair market value alla data di chiusura dell'esercizio per ciascun contratto derivato per una migliore e più completa informazione in tema di derivati.

Uso di stime

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente sia su quelli futuri.

Imposte sul reddito dell'esercizio

Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Vengono inoltre iscritte, ove esistenti, le imposte anticipate e differite originate dalle differenze temporanee deducibili e tassabili tra il valore di carico delle attività e passività ed il conseguente valore riconosciuto ai fini fiscali, nonché dalle rettifiche di consolidamento.

Le imposte anticipate sono iscritte in bilancio, conteggiate in base alle aliquote fiscali applicabili nel periodo in cui il differimento si realizza, solo nella misura in cui sussista il presupposto della ragionevole certezza della loro recuperabilità.

Il valore delle imposte anticipate iscritte in bilancio è comunque sempre oggetto di verifica annuale finalizzata a verificarne la recuperabilità.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I costi ed i ricavi denominati in valute diverse dall'euro, così come gli investimenti effettuati in immobilizzazioni tecniche e partecipazioni, sono contabilizzati con riferimento ai cambi storici della data delle relative operazioni.

I crediti ed i debiti in valuta sono originariamente iscritti sulla base dei cambi storici delle relative operazioni, con le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso o del pagamento iscritte a conto economico; i crediti e debiti in valuta in essere alla data di chiusura dell'esercizio vengono valorizzati ai cambi del 31 dicembre.

Se a fine anno dalla conversione dei crediti e debiti in valuta estera esigibili entro l'esercizio successivo ai cambi in vigore alla data di bilancio, tenuto conto degli eventuali contratti di copertura, si origina una perdita netta, la stessa viene iscritta a conto economico nell'apposita voce; in caso si origini un utile netto lo stesso viene riflesso nel conto economico e successivamente accantonato in sede di destinazione, in apposita riserva, fino al realizzo dello stesso.

Nella redazione del bilancio consolidato gli stati patrimoniali delle società consolidate vengono convertiti in euro sulla base dei cambi registrati alla data di chiusura dell'esercizio (i.e. 31

dicembre) mentre i conti economici vengono convertiti ai cambi medi annuali come indicati nella tabella seguente:

$31 - 12 - 2015$ Anno 2015 $31 - 12 - 2014$ Anno 2014
Dollaro USA 1,08870 1,10951 1,21410 1,32850
Peso Argentina 14,0972 10,2599 10,2755 10,7718
Colon Costa Rica 585,635 593,126 655,717 713,058
Peso Colombia 3.456,01 3.048,53 2.892,26 2.652,45
Peso Messico 18,9145 17,6157 17,8679 17,6550

La differenza che si origina nella conversione di detti bilanci ai cambi precedentemente indicati viene riflessa nel patrimonio netto consolidato alla voce "Riserva di conversione".

Rendiconto Finanziario

Il rendiconto finanziario include tutti i flussi finanziari in uscita e in entrata delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio. Nel rendiconto finanziario i singoli flussi finanziari sono presentati distintamente in una delle seguenti categorie:

  • a. gestione reddituale;
  • b. attività di investimento:
  • c. attività di finanziamento.

Le categorie di flussi finanziari sono presentate nella sequenza sopra indicata. Il flusso finanziario della gestione reddituale è determinato con il metodo indiretto, ovvero rettificando l'utile o la perdita d'esercizio riportato nel conto economico. La somma algebrica dei flussi finanziari di ciascuna categoria sopraindicata rappresenta la variazione netta (incremento o decremento) delle disponibilità liquide avvenuta nel corso dell'esercizio. La forma di presentazione del rendiconto finanziario è di tipo indiretto.

L'OIC 10 introduce le seguenti modifiche:

a. gli interessi pagati e incassati sono presentati distintamente tra i flussi finanziari della gestione reddituale, salvo particolari casi in cui essi si riferiscono direttamente ad investimenti (attività di investimento) o a finanziamento (attività di finanziamento);

b. i dividendi incassati e pagati sono presentati distintamente, rispettivamente, nella gestione reddituale e nell'attività di finanziamento;

c. i flussi finanziari relativi alle imposte sul reddito sono indicati distintamente e classificati nella gestione reddituale.

Comparazione con il bilancio dell'esercizio precedente

La nota integrativa dà espressamente conto di eventuali rettifiche apportate ai dati del bilancio dell'esercizio precedente allo scopo di assicurare la migliore comparabilità con i dati del presente bilancio, in conformità alle disposizioni dell'art. 2423 ter del Codice Civile.

Deroghe ai sensi del 4° comma articolo 2423 C.C.

Per un'illustrazione dello stato dei conti che fosse coerente con quella prevista e ricompresa nel Piano di ristrutturazione, e quindi comparabile, il bilancio consolidato tiene conto delle risultanze delle società previste in dismissione.

Oneri finanziari capitalizzati

Ai sensi del punto 8 dell'art. 2427 del codice civile si segnala, inoltre, che nell'esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ai cespiti iscritti nell'attivo patrimoniale.

Prima di iniziare a commentare le diverse voci del bilancio si offre un breve glossario e sintesi dei principali elementi di novità derivanti dalla firma dell'accordo di ristrutturazione avvenuta in data 27 marzo 2015:

-SFP "Strumenti Finanziari Partecipativi": si tratta di strumenti emessi a favore degli istituti di credito firmatari dell'accordo, aventi diritti patrimoniali e come tali quindi facenti parte del Patrimonio Netto in apposita riserva. Tali strumenti sono stati forniti agli istituti di credito in corresponsione di pari ammontare di crediti bancari nei confronti di GF (prima tranche pari a 42.149 k€).

-"Convertendo": si tratta di una porzione di crediti bancari verso GF pari a 71.007 k $\epsilon$ per i quali ai sensi dell'accordo non sono previsti termini di rimborso né corresponsione di interessi. L'esito di tale porzione di crediti è definito rispetto ad una futura emissione di SFP per pari importo (in tranches o per importo complessivo) e dunque ai fini del calcolo dei covenants da rispettare sull'arco di Piano vengono già assimilati alla riserva SFP e dunque decurtati dalla Posizione Finanziaria Netta e conteggiati all'interno del Patrimonio Netto.

-"Spin-off immobiliare": si tratta dell'operazione - in attuazione del Piano di Ristrutturazione attraverso la quale in data 17 luglio 2015 la società Nuova Beni Immobiliari (parte correlata in quanto costituita e capitalizzata dai medesimi azionisti firmatari degli accordi) ha rilevato da GF Group SpA la totalità del comparto immobiliare pagando tale valore tramite un accollo liberatorio di 53 milioni euro di debito bancario GF Group. Ad oggi GF Group e Nuova Beni Immobiliari ancorché parti correlate sono due società indipendenti senza rapporti garantuali in relazione ai rispettivi indebitamenti.

-Debito bancario "Tranche A": si tratta della porzione di debito GF Group SpA di originari 68,8 milioni riscadenziata a medio termine su orizzonte decennale al tasso eur6 $m + 150$ basis points.

-Debito bancario "Tranche B": si tratta della porzione di debito GF Group SpA da 31,2 milioni con scadenza unica (bullet) al 31-12-2024 con meccanismo di capitalizzazione degli interessi 1.0 % annuo pagabili a scadenza.

Commenti alle principali voci dello stato patrimoniale

In questo capitolo si forniscono le informazioni utili a spiegare le variazioni più significative rispetto all'esercizio precedente intervenute nelle poste del bilancio, segnalando ove opportuno gli eventuali effetti legati a variazioni nel perimetro di consolidamento.

(dati in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
costi di impianto e di ampliamento 95 141
costi di ricerca, sviluppo e pubblicità 3.282 5.818
diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 237 69
concessioni, licenze, marchi e diritti simili 533 885
avviamento 1.233 1.528
immobilizzazioni in corso ed acconti 31 317
altre immobilizzazioni immateriali 227 1.429
differenze di consolidamento 4.560 6.115
Totale 10.148 16.302

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali diminuiscono di 6,2 milioni rispetto all'esercizio 2014 in relazione ad investimenti per 0,5 milioni, ammortamenti di competenza per 4,8 milioni, variazioni di perimetro di consolidamento per dismissioni, messa in liquidazione di società, spin-off immobiliare per 1,5 milioni, variazioni altre in diminuzione, comprese le differenze cambio, per 0,2 milioni. L'allegato A1 a questa Nota Integrativa fornisce il dettaglio della movimentazione dell'esercizio relativa ai singoli conti, ivi compreso l'effetto da variazione del perimetro di consolidamento; qui di seguito si commenteranno pertanto le sole variazioni più significative.

Costi di impianto e ampliamento:

In marginale diminuzione per effetto degli ammortamenti dell'esercizio, conteggiati utilizzando l'aliquota del 20%.

Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità:

La voce segna un decremento di 2,6 milioni per effetto degli ammortamenti di competenza. A partire dal 2014 le spese pubblicitarie e promozionali per lo sviluppo del marchio "F.lli Orsero" sono direttamente spesate a conto economico.

Diritti di utilizzo opere dell'ingegno:

La posta espone costi sostenuti a fronte dei programmi software e delle licenze di cui è dotato il Gruppo: l'incremento riflette gli investimenti fatti in programmi gestionali in misura maggiore rispetto agli ammortamenti di competenza dell'esercizio, ammortamenti calcolati mediamente sulla base di una vita utile di tre anni.

Concessioni, licenze e marchi:

Questa linea di conto espone essenzialmente quanto pagato a titolo di concessione per l'esercizio delle attività commerciali ubicate all'interno dei mercati generali, ammortizzate in funzione della durata della concessione stessa, nonché le spese per l'utilizzo di programmi software in licenza d'uso, ammortizzati mediamente lungo un periodo di tre anni.

La variazione in diminuzione di 0,4 milioni riflette investimenti per 0,1 milioni, ammortamenti 0,2 milioni, variazioni da perimetro di consolidamento 0,1 milioni e variazioni altre negative per 0,1 milioni.

Avviamento:

La voce espone quanto pagato dal Gruppo in eccedenza rispetto al valore contabile dei rami aziendali e/o dei patrimoni netti delle società acquisite e successivamente incorporate, al netto dell'ammortamento conteggiato solitamente su un arco di tempo di dieci anni. Il valore residuo della posta in oggetto viene periodicamente verificato tramite l'analisi di redditività dei rami aziendali acquisiti, mediante test di impairment.

Il decremento di circa 0,3 milioni riflette ammortamenti di competenza per 0,2 milioni e la diminuzione per effetto cambio di 0,1 milioni.

Immobilizzazioni in corso:

La posta, di valore nel complesso non materiale, riflette gli investimenti effettuati in corso d'anno e non ancora operativi alla data di chiusura dell'esercizio.

Altre immobilizzazioni immateriali:

All'interno di questa linea di conto sono essenzialmente ricompresi i costi per migliorie e manutenzioni eseguite su cespiti di proprietà di terzi nonché gli oneri sostenuti in relazione ai finanziamenti a medio termine ricevuti, ammortizzati in funzione dei rispettivi periodi di utilità.

La diminuzione rispetto all'esercizio precedente è frutto di incrementi da investimenti per 0,1 milioni e diminuzioni di 1,1 milioni da variazioni perimetro di consolidamento (la maggior parte delle quali, per 0,9 milioni, riferite alla società Reefer) e 0,2 milioni per ammortamenti di competenza.

Differenza da consolidamento:

La voce espone il valor netto residuo della differenza tra le somme pagate ed i valori dei patrimoni netti delle società acquisite, solitamente ammortizzata su un arco di tempo di dieci anni.

La diminuzione di 1,5 milioni sull'esercizio precedente sconta gli ammortamenti di competenza. Alla data di bilancio sono compresi in questa voce le differenze da consolidamento conteggiate relativamente alle acquisizioni di:

  • Eurofrutas SA, per la quota 50% acquisita nel 2013, con un valore residuo di 1,3 milioni
  • Nuova Banfrutta Srl, a fronte dell'acquisizione effettuata nel 2010, con un valore residuo di 1.1 milioni
  • Mono Azul SA, a fronte dell'acquisizione effettuata nel 2008, con un valore residuo di 2,2 $\omega$ milioni

La voce "differenza da consolidamento" viene periodicamente verificata tramite la capacità reddituale delle attività acquisite. Al 31 dicembre 2015 non si sono ravvisati indicatori di perdite e quindi necessità di svalutazioni della posta in oggetto.

Immobilizzazioni materiali

$(data$ i in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
terreni e fabbricati 13.512 114.752
impianti e macchinari 84.089 108.641
attrezzature industriali e commerciali 48 4.519
altre immobilizzazioni materiali 1.788 2.322
immobilizzazioni in corso ed acconti 1.853 6.088
Totale 101.290 236.322

Le immobilizzazioni materiali ammontano complessivamente a 101,3 milioni, con un decremento netto di 135.0 milioni rispetto all'esercizio precedente per effetto di:

  • investimenti per 5,3 milioni, principalmente nei settori della distribuzione (0,9 milioni), produzione ( $2.7$ milioni) e trasporti ( $1.2$ milioni),
  • ammortamenti di periodo per 17,6 milioni, $\blacksquare$
  • variazioni da perimetro di consolidamento per complessivi 110,9 milioni, per effetto della $\ddot{ }$ cessione del comparto immobiliare ("spin-off" per 52,8 milioni) e delle società Reefer, VIO e Tecnolog (rispettivamente 7,8 - 32,0 - 1,0 milioni), oltre alla messa in liquidazione di Reefer Terminal Sete (17,1 milioni) e Siter Trasporti (0,1 milioni),
  • dismissioni di cespiti (al valore contabile) per 6,3 milioni, essenzialmente rappresentato dall'aereomobile Piaggio P-180 "Lima" (5,5 milioni nel settore "servizi") oltre ad alcuni assets non strategici da parte della società di produzione argentina,
  • diminuzione per effetto cambio di 5,5 milioni, essenzialmente riferita agli assets della società argentina per via di un pesos passato dai 10,3 pesos/euro del dicembre 2014 ai 14,1 pesos del dicembre 2015.

Come per le immobilizzazioni immateriali l'allegato A1 di questa nota integrativa fornisce il dettaglio della movimentazione dell'esercizio relativa ai singoli conti; qui di seguito pertanto si commenteranno solo le variazioni più significative.

Terreni e fabbricati:

La movimentazione dell'esercizio registra un decremento netto complessivo di 101,2 milioni originato da investimenti per 0,1 milioni, ammortamenti per 0,7 milioni, variazioni da perimetro di consolidamento per 98,9 milioni, decrementi da dismissioni per 1,2 milioni e da differenze cambio per 0.6 milioni.

All'interno di tale posta il valore dei terreni diversi da quelli posseduti dalle società di produzione ammonta a circa 5 milioni: il loro valore è esposto sulla base degli atti di compravendita originari laddove esistenti oppure scorporato dal valore di acquisto indistinto del fabbricato sulla base di percentuali prossime al 20%.

Tali valori, che vengono periodicamente verificati, si ritengono allineati a quelli di mercato.

Impianti e macchinari:

In questa linea di conto sono incluse le celle frigo, di maturazione banane, gli impianti per il calibraggio ed il confezionamento dei prodotti (settore ortofrutta), gli impianti di stoccaggio e imballo della frutta (settore produzione), le navi (settore trasporti), gli aerei (settore servizi).

Gli incrementi dell'anno, pari a 4,4 milioni, sono riferiti agli investimenti effettuati nei settori distribuzione, 0,5 milioni in relazione a normali rinnovi delle dotazioni, produzione, 2,6 milioni per migliorie sul campo e sui packing, trasporti, 1,2 milioni a fronte degli interventi migliorativi effettuati in occasione del dry-docking delle due unità Cala Palma e Cala Pedra.

I decrementi sono invece relativi agli ammortamenti di competenza dell'esercizio per 16,0 milioni, alle variazioni da perimetro di consolidamento per 3,3 milioni, alle dismissioni di cespiti per 5,0 milioni, a variazioni da effetto cambio per 4,6. milioni.

Attrezzature industriali e commerciali:

In tale comparto la variazione si lega essenzialmente alla variazione da perimetro di consolidamento di 4,4 milioni, al netto della quale la categoria espone valori assolutamente residuali.

Altri beni materiali:

La voce espone i beni posseduti dal Gruppo quali i mobili e gli arredi, le attrezzature informatiche ed elettroniche, il parco autovetture, etc.

Il decremento dell'esercizio di 0,5 milioni riflette investimenti per 0,7 milioni, ammortamenti per 0,8 milioni, variazioni da perimetro di consolidamento per 0,3 milioni, dismissioni per 0,1 milioni.

Immobilizzazioni in corso ed acconti:

Il decremento di questa voce sconta principalmente l'effetto della variazione del perimetro di consolidamento, con la dismissione di VIO e lo spin-off immobiliare.

Alla data di chiusura del bilancio, risultano compresi nelle immobilizzazioni in corso:

(dati in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
palazzina uffici Torre Pernice (Beni Immobiliari)
÷.
- 1.954
piantagione avocado (Messico)
$\overline{a}$
1.342 1.401
investimento retroporto Vado (VIO) Ξ 1.409
altri vari diversi 511 1.324
Totale 1.853 6.088

Immobilizzazioni finanziarie

(dati in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
partecipazioni in controllate (non consolidate integralmente) 2.107
partecipazioni in imprese collegate 34.994 35.744
partecipazioni in altre imprese 544 1.283
crediti verso imprese collegate
$\blacksquare$
933 1.036
crediti verso altri 3.636 2.467
Totale 42.214 40.600

Le immobilizzazioni finanziarie ammontano complessivamente a 42,2 milioni, con una variazione netta in incremento di 1,6 milioni in funzione della movimentazione qui di seguito dettagliata.

Per quanto concerne le partecipazioni in controllate e collegate la tabella di cui all'allegato "A2" di questa nota espone tutte le variazioni intervenute distintamente per ciascuna società. Vengono inoltre inserite tutte le informazioni previste dall'art. 38 comma 2 lettere a), b) e c) e dall'art 39 del D. LGS 127/91. Le imprese controllate non consolidate, valutate con il criterio del costo, non sono state inserite nell'area di consolidamento ricorrendo i presupposti dell'art. 29 comma 2 lettera a) del D. LGS 127/91 in merito all'irrilevanza delle stesse sia singolarmente che nel loro complesso rispetto ai dati del bilancio consolidato. L'Allegato "B" include le informazioni previste dall'art. 38 lettera d) e dall'art. 39 del D. LGS 127/91.

La voce "Partecipazioni in imprese controllate" presenta uno scostamento sull'anno precedente interamente dovuto alla indicazione del pro-quota del patrimonio netto della società controllata Siter Trasporti (consolidata integralmente nel bilancio 2014) che sta concludendo il proprio iter liquidatorio. Comprende altresì, al valore simbolico di 1 euro, la partecipazione nella Reefer Terminal Sete in liquidazione.

La posta "Partecipazioni in imprese collegate" segna un decremento di 0,7 milioni quale risultante, in segno positivo, del pro-quota dei risultati dell'esercizio 2015 e della rivalutazione delle società di produzione costaricensi di produzione banane a causa dell'apprezzamento del dollaro dal cambio di 1,21 del 31 dicembre 2014 a quello di 1,09 del 31 dicembre 2015 e per contro in segno negativo per effetto delle cessioni effettuate nel periodo e delle distribuzioni di dividendi.

Le "partecipazioni in altre imprese" diminuiscono di 0,7 milioni per effetto del venir meno con lo spin-off immobiliare delle società "altre" partecipate da tale comparto (0,5 milioni) e del minor valore delle azioni Banca Carige a seguito della vendita dei diritti d'opzione effettuata in occasione dell'ultimo aumento di capitale e della valorizzazione a bilancio sulla base della quotazione di borsa del 31 dicembre pari a 1,26 euro per azione.

La posta "crediti verso imprese collegate" espone prestiti a medio termine erogati alle partecipate per agevolare il perseguimento degli investimenti produttivi da esse intrapresi, e presenta valori sostanzialmente invariati.

All'interno della voce "crediti vs altri" risulta esposto il credito nei confronti dell'Autorità Portuale di Savona per il rimborso entro il 7 agosto 2017 della seconda tranche da 1,2 milioni del finanziamento GF Group concesso a VIO come in essere alla data della cessione, mentre la prima tranche - rimborsabile nel 2016 - viene esposta all'interno della voce del circolante "C5 - crediti verso altri". Nel bilancio precedente la posta principale era costituita dal finanziamento di 1,8 milioni concesso ad una società promotrice di una iniziativa immobiliare in Marocco, uscito dal perimetro di consolidamento a seguito dello spin-off.

Rimanenze

Il valore delle giacenze di magazzino diminuisce rispetto all'esercizio precedente di 9,2 milioni quasi interamente legati allo spin-off immobiliare per via del quale sono uscite dal perimetro di consolidamento rimanenze di iniziative immobiliari pari a 8,8 milioni al 31-12-2014.

Le rimanenze di materie prime e di consumo sono rappresentate dalle materie utilizzate nel ciclo agricolo delle società produttrici ed ai carburanti, lubrificanti e pezzi di ricambio delle società di trasporto e comprendono altresì il valore della frutta in fase di maturazione sulla pianta.

Crediti verso clienti

$(data$ in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
totale crediti verso clienti
Section
75.038 92.963
fondi svalutazione crediti
$\overline{a}$
(9.397) (15.207)
Totale crediti netti verso clienti 65.641 77.756

La posta presenta un decremento di 12,1 milioni, frutto della diminuzione di 13,5 milioni (e più in particolare 19,6 milioni in termini di crediti lordi e 6,1 milioni di relativi fondi svalutazione crediti) legata alla uscita dal perimetro di consolidamento delle società cedute (Reefer, VIO, Tecnolog, comparto immobiliare) o poste in liquidazione (Siter, Reefer Terminal Sete) ed un incremento di 1,4 milioni per via della crescita del fatturato.

Si segnala come i crediti siano esposti al netto dei fondi svalutazione stanziati nel corso degli anni a copertura dei crediti in sofferenza o di dubbia esigibilità ancora iscritti in bilancio nell'attesa della conclusione delle relative procedure concorsuali o dei tentativi di recupero stragiudiziali. Non esistono crediti scadenti oltre i cinque esercizi.

Dal punto di vista geografico, avuto riguardo alla nazionalità delle società del Gruppo, tali crediti fanno capo alle società italiane per l'importo di 39,1 milioni (2014: 52,3 milioni), alle società residenti nell'Unione Europea per 21,7 milioni (2014: 18,9 milioni), alle società extra Unione Europea per 4,8 milioni (2014: 6,6 milioni).

Il fondo svalutazione crediti nell'esercizio ha avuto incrementi per 1,6 milioni, decrementi per utilizzi di 1,5 milioni e diminuzioni da variazioni di perimetro di consolidamento per 6,1 milioni.

Crediti verso società controllate e collegate

(dati in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
società controllate non consolidate 1.054
società collegate
$\overline{\phantom{a}}$
6.154
Totale crediti 7.208

Il saldo della voce crediti verso società controllate espone essenzialmente il credito di 1,0 milioni, al netto delle svalutazioni effettuate, nei confronti della società Reefer Terminal Sete in liquidazione. Il monte crediti verso collegate invece rappresenta normali crediti di fornitura.

Crediti tributari

(dati in $k \in$ ) $51 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
per imposte sul valore aggiunto 14.067 6.040
per acconti imposte sui redditi
$\overline{\phantom{a}}$
4.148
altri crediti
$\blacksquare$
255
JJJ
Totale crediti tributari 10.570
10.7

I crediti tributari hanno complessivamente segnato un decremento di 2,6 milioni rispetto all'anno precedente, principalmente legato alla variazione del perimetro di consolidamento per 1,5 milioni, la maggior parte dei quali riferiti alle società del comparto immobiliare.

Crediti per imposte anticipate

(dati in $k \in$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
saldo iniziale
¥,
9.367 9.399
incrementi
i.
12.187 1.014
variazione da perimetro di consolidamento
$\blacksquare$
(1.820)
decrementi
$\overline{\phantom{a}}$
(319) 1.044
Saldo finale 19.416 9.367

La posta presenta un marcato incremento rispetto all'esercizio precedente legata all'iscrizione, nel quadro di continuità aziendale garantito dalla vigenza del Piano di Ristrutturazione ex 182bis LF, di una parte delle imposte anticipate calcolate sulle ingenti perdite fiscali (poco meno di 80 milioni a tutto il 31-12-2015) accumulate dalle società italiane dal gruppo associate nel sistema del consolidato fiscale di gruppo negli anni della crisi.

L'iscrizione è stata effettuata in base alla ragionevole previsione del loro recupero attraverso i futuri imponibili fiscali che il Gruppo prevede di conseguire nell'orizzonte temporale dei prossimi 5 anni fino a tutto il 2020 grazie ai recuperi di redditività, in parte già concretizzatisi nel 2015, individuati e previsti nel Piano di Ristrutturazione elaborato dagli Amministratori con l'assistenza dei consulenti.

La variazione da perimetro di consolidamento ha significato una diminuzione per circa 1,8 milioni la maggior parte dei quali iscritti dalla società Reefer (riconosciuti e pagati dall'acquirente).

Crediti verso altri

(dati in mil. $\epsilon$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
acconti a fornitori 4.427 11.153
rimborsi assicurativi da ricevere 177 1.279
importi da incassare su cessioni VIO e Reefer 2.225
credito per futuro aumento capitale sociale 1.350
costi sospesi di competenza esercizio successivo 74 222
crediti altri diversi 5.308 3.872
Totale 13.561 16.526

La posta registra nel complesso un decremento di 3,0 milioni, 0,9 milioni dei quali dovuti alla variazione da perimetro di consolidamento.

All'interno del dato globale, il marcato decremento della voce "acconti a fornitori" si spiega con l'anomala situazione contabile nel bilancio 2014 della controllata armatoriale Cosiarma SpA presso la quale la mancata fatturazione dei costi di dry-docking non aveva permesso la compensazione dei rilevanti importi pagati a titolo di acconto (2014: 6,9 milioni contro un dato "normale" di 1,2

milioni del bilancio 2015) con il relativo monte debiti fornitori per fatture da ricevere (pari a 12,4 milioni nel 2014 contro i 6,1 milioni del 2015).

La posta comprende anche il credito da 1,35 milioni relativo all'impegno formale assunto dai Soci aderenti all'Accordo in relazione alla sottoscrizione dell'ulteriore tranche di aumento di capitale fino all'importo complessivo di 13 milioni, dagli 11,65 milioni attuali.

Rilevano altresì i crediti legati alle due cessioni VIO e Reefer Terminal, ed in particolare:

  • nel caso di VIO, il credito nei confronti dell'Autorità Portuale di Savona per il rimborso del 50% del finanziamento GF in essere alla data della cessione (l'altro 50%, rimborsabile nel 2017, è esposto nei crediti immobilizzati come precedentemente segnalato),
  • nel caso di Reefer Terminal, il credito derivante dalla porzione del prezzo di vendita depositata per 12 mesi dalla data di cessione in un conto vincolato a garanzia di eventuali sopravvenienze e/o insussistenze (escrow account) e dalla quota maggiorativa ("earn-out") del prezzo stesso legata al raggiungimento nel 2015 dei volumi di movimentazione stabiliti nel contratto di vendita per gli anni 2015-18. La quota relativa all'anno 2015 è già stata incassata agli inizi del mese di marzo 2016.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Questa posta, invariata rispetto all'esercizio precedente, accoglie voci residuali di titoli e crediti di tipo finanziario detenuti su orizzonti temporali di periodo non superiore all'anno.

Disponibilità liquide

Il saldo riflette i saldi attivi di conto corrente delle società del Gruppo. La variazione della voce è analiticamente analizzabile nell'allegato rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La posta si riferisce ai normali appostamenti per la rilevazione e corretta allocazione di costi di competenza dell'esercizio successivo, tipicamente servizi, spese assicurative, locazioni, interessi. Il suo valore, al netto della variazione da perimetro di consolidamento di 0,5 milioni, si colloca sugli stessi livelli dell'esercizio precedente.

Patrimonio Netto

Il capitale sociale è composto da 5,825 milioni di azioni del valore nominale di Euro 2,00 cadauna. Nelle due tabelle qui di seguito si espongono le variazioni che legano i dati del patrimonio netto e del risultato civilistico di GF Group SpA a quelli del bilancio consolidato, nonché quelle che spiegano la variazione nei saldi di Patrimonio Netto di Gruppo e dei Terzi tra i due esercizi. In linea con l'Accordo, con delibera dell'Assemblea straordinaria del 13 maggio 2015, la Capogruppo si è impegnata a emettere, ai sensi dell'Articolo 2346, comma 6, del codice civile fino a n. 42.149.000,00 Strumenti finanziari partecipativi ciascuno dell'importo di Euro 1,00 e così per un importo complessivo di Euro 42.149.000 destinati all'esclusiva sottoscrizione degli istituti finanziatori, mediante compensazione del credito di pari importo vantato da ciascun istituto. Tali SFP sono stati effettivamente emessi in data 17 luglio 2015 e successivamente sottoscritti, ed il relativo prezzo di sottoscrizione è stato interamente versato.

L'allegato C a questa Nota Integrativa illustra invece la movimentazione tra i due esercizi delle singole poste delle riserve, con particolare riguardo alle variazioni intervenute nel capitale sociale e nella riserva SFP a seguito del suo parziale utilizzo per copertura perdite pregresse.

(data in kE) Risultato Patrimonio netto al
2015 31 dicembre 2015
GF GROUP S.p.A 200 32.245
Risultati di esercizio e riserve delle società controllate, al 7.362 (62.385)
netto dei dividendi distribuiti
Dividendi distribuiti dalle società
consolidate
alla
(4.862)
Capogruppo
maggior valore pagato
all'atto
del
Ammortamento
(1.555) 4.560
dell'acquisizione di alcune partecipazioni consolidate
rispetto ai relativi patrimoni netti contabili
Effetto derivante dall'eliminazione di plusvalenze e/o altre 1.024 (2.725)
operazioni compiute dalle società controllate
Effetto della valutazione delle partecipazioni in imprese 939 (1.322)
collegate con il metodo del patrimonio netto
GRUPPO GF 3.108 (29.627)
(data in kE) PN di Gruppo PN dei Terzi Totale
Saldi iniziali al 31 dicembre 2014 (85.356) 3.365 (81.992)
Aumento di capitale 11.650 11.650
Riserva per futuro aumento capitale sociale 1.350 1.350
Finanziari
Strumenti
Sottoscrizione
Partecipativi
42.149 42.149
Variazioni nell'area di consolidamento (2.755) (2.755)
Altre variazioni nelle riserve (2.528) 90 (2.438)
Risultato dell'esercizio 3.108 56 3.164
Saldi al 31 dicembre 2015 (29.627) 756 (28.871)

La variazione nel Patrimonio Netto dei Terzi è principalmente conseguenza dell'uscita dei soci terzi presenti nelle società dismesse e/o poste in liquidazione nel corso del 2015, in parte compensato dai movimenti positivi (risultato, apporti, variazioni altre delle riserve) nelle residue società del gruppo in cui essi sono presenti.

La variazione negativa di 2,2 milioni registrata nelle riserve di competenza riflette essenzialmente la diminuzione di valore, in euro, degli assets e dei patrimoni delle società argentine a seguito della svalutazione del peso dai 10,28 pesos/euro del 31-12-2014 ai 14,10 pesos/euro del 31-12-2015. Va peraltro osservato come tale svalutazione presenti una marcata componente "nominale" legata alla rigida conversione dei dati contabili ai tassi di cambio di fine esercizio: nella realtà, considerando che in argentina la valorizzazione dei beni è fatta comunemente in dollari USA, la perdita di valore risulta assai minore. A questo proposito infatti, si segnala come la perizia estimativa commissionata allo studio MCA Consultores individui ad oggi un valore degli assets della controllata Mono Azul pari a 58 milioni usd a fronte di un valore contabile a consolidato degli stessi di poco superiore ai 13 milioni di euro per effetto della progressiva svalutazione negli anni del pesos nei confronti dell'euro.

Si segnala infine come ai fini del conteggio dei covenants di bilancio come definiti nell'Accordo di ristrutturazione al Patrimonio Netto come sopra dettagliato vadano aggiunti i 71 milioni di "convertendo", infruttifero, per il quale è previsto il medesimo regolamento a termine rispetto agli SFP. Alla luce di tali considerazioni la tabella di cui sopra diviene:

$(data$ in $k\epsilon)$ $PN$ di Gruppo PN dei Terzi Totale
Saldi iniziali al 31 dicembre 2014 (85.356) 3.365 (81.992)
aumento di capitale 11.650 11.650
riserva per futuro aumento capitale sociale 1.350 1.350
sottoscrizione SFP 42.149 42.149
- "convertendo" 71.007 71.007
- Variazioni nell'area di consolidamento (2.755) (2.755)
- Altre variazioni nelle riserve (2.528) 90 (2.438)
Risultato dell'esercizio 3.108 56 3.164
Saldi al 31 dicembre 2015 41.380 756 42.136

Fondi per rischi ed oneri

$(data$ i in $k\epsilon)$ $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
per lavori ciclici sulle navi
$\overline{\phantom{a}}$
1.100 2.100
per reclami, rischi ed oneri vari 3.748 6.401
per imposte differite
$\overline{\phantom{a}}$
2.354 8.125
Totale 7.202 16.626

Il fondo per lavori ciclici sulle navi si è movimentato in incremento di 1,0 milione per la quota di competenza dell'esercizio ed in decremento di 2,0 milioni per il rilascio delle quote accantonate a tutto il 31-12-2014 relativamente ai lavori di dry-docking effettuati nell'anno sulle unità Cala Palma e Cala Pedra.

All'interno dei 3,7 milioni della linea "reclami, rischi ed oneri vari" la posta più significativa attiene al fondo iscritto dalla società armatoriale per costi connessi alla restituzione del parco contenitori a noleggio, con un saldo di 2,0 milioni. (2014: 1,3 milioni). Vi è poi con 0,1 milioni il valore MTM negativo della copertura tassi divenuta strumento finanziario di breve termine da valutare e contabilizzare in bilancio secondo il fair value a causa del venir meno del finanziamento sottostante.

Il fondo imposte differite include anche gli effetti fiscali sulle rettifiche di consolidamento e si presenta in netta diminuzione a seguito dell'uscita delle società di cui allo spin-off immobiliare (effetto pari a 5,5 milioni sui 5,7 milioni complessivi da variazione perimetro di consolidamento), cedute oppure messe in liquidazione già più volte menzionate.

Oltre a quanto conteggiato nei fondi come sopra indicato non esistono ulteriori passività ritenute probabili anche alla luce dei pareri ricevuti dai consulenti legali: ciò vale in particolare per il contenzioso tra Fresco e l'Agenzia delle Dogane, del valore di 1,4 milioni, il cui iter si trascina ormai da diversi anni e per il quale gli amministratori contano di vedere presto definitivamente accertate le proprie ragioni.

Trattamento di Fine Rapporto di lavoro subordinato

Alla data di bilancio il Fondo Trattamento di Fine Rapporto ammonta a 4,7 milioni, in diminuzione rispetto all'esercizio precedente a causa dell'uscita delle società dismesse (2,6 milioni) ed in parte anche per le riduzioni di organico intervenute nel 2015.

Debiti verso banche e altri finanziatori

L'esposizione finanziaria lorda totale a fine anno, rettificata per il "convertendo" come già sopra indicato relativamente alle variazioni nell'ambito del Patrimonio Netto, si presenta come segue:

$(data$ i in $k\epsilon)$ $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
Debito verso banche – a breve 36.713 366.417
$-a$ medio lungo 137.371 16.122
Totale debito verso banche 174.084 382.541
Totale debito verso altri finanziatori 17.937 27.257
TOTALE 192.021 409.796

La marcata variazione del debito rispetto all'anno precedente riflette sia i già ricordati passaggi di Piano che le operazioni di dismissione ed i rimborsi effettuati, più in particolare:

  • la conversione di debito in SFP, per l'importo di 42,1 milioni,
  • il "convertendo" da 71,0 milioni,
  • lo spin-off immobiliare, per un importo di 61,6 milioni tenendo conto dell'indebitamento di 8.6 milioni al 31-12-2014 delle società incluse nello spin-off.
  • il pagamento della tranche da Euro 993 migliaia del debito GF post Accordo, legata alle ¥, dismissioni "di Piano" effettuate nel 2015, insieme al 50% del debito verso le banche francesi ex RTS.
  • l'accordo con le banche francesi finanziatrici di Reefer Terminal Sete (RTS), messa in liquidazione nel giugno 2015, col quale gli istituti hanno rinunciato alla garanzia GF sull'indebitamento RTS, pari a 20,7 milioni al 31-12-2014, a fronte di un accollo di debito di 5.7 milioni da parte della capogruppo,
  • le dismissioni di Reefer, VIO e Tecnolog, che presentavano al 31-12-2014 un indebitamento $\overline{\phantom{0}}$ lordo di 9.7 milioni.
  • la cessione dell'aeromobile P-180 Piaggio "Lima" i cui proventi pari a 3,4 milioni di euro sono andati a ridurre pro-quota l'esposizione della società di business aviation nei confronti degli enti finanziatori.

Lo scadenziamento del debito a medio termine nei confronti delle banche e degli altri finanziatori (leasing) è dettagliato nella tabella seguente:

$(data$ in $k\epsilon$ ) Totale 2016 $2017 - 19$ 2020
Banche a medio termine
$\overline{\phantom{a}}$
137.371 34.287 40.135 62.950
Altri finanziatori
$\overline{\phantom{a}}$
15.812 2.728 13.081

La previsione degli impegni per l'anno 2016 è connessa all'aspettativa di completamento del piano di dismissione degli assets non strategici con contestuale rimborso dei finanziamenti ad essi connessi.

Vale la pena segnalare come dei 137 milioni complessivi di debito a medio termine nei confronti del sistema bancario la quasi totalità sia assoggettata a contenuti tassi di interesse, fissati negli accordi di Piano, e pari all'1% finito pagabile a scadenza nel 2024 sulla tranche "B" (bullet) da 31,2 milioni in capo a GF Group ed all' eur6m + spread 1,50 % sugli altri 98 milioni in capo a GF Group ed alle due sub-holding GF Distribuzione e GF Produzione.

Per l'indebitamento legato alla business aviation (parte verso banche e parte verso società di leasing) l'accordo raggiunto con gli Istituti Finanziatori prevede, al netto del rimborso già effettuato con i proventi della vendita in corso d'anno del P-180 "Lima", la sola corresponsione degli interessi per gli anni 2015 e 2016, con la definizione di un nuovo piano d'ammortamento per gli anni 2017 e ss. da concordarsi sulla base della situazione economica e finanziaria in essere alla fine del prossimo anno. In un'ottica prudenziale tutto tale indebitamento è stato considerato come rimborsabile nel quadriennio 2017-2019.

Alla data del 31-12-2015 risulta in essere un unico strumento derivato, scadente a giugno 2016, stipulato con un istituto di credito estraneo agli accordi di piano, qualificabile come strumento finanziario puro essendo venuto meno già nel 2013 il finanziamento a medio termine per il quale era stato a suo tempo attivato. Per tale ragione il suo valore "mark-to-market" negativo di 119 k€ viene esposto come già nel bilancio precedente tra i fondi rischi.

Debiti verso fornitori

Il debito 2014 verso fornitori si attestava su livelli superiori per il già ricordato effetto legato alla mancata definizione contabile presso la società armatoriale dei pagamenti per i lavori di drydocking delle navi. Sulla variazione in diminuzione di 15,9 milioni incide poi anche la variazione da perimetro di consolidamento, per un importo di 9,7 milioni equamente diviso tra le principali società dismesse.

Dal punto di vista geografico, avuto riguardo alla nazionalità delle società del gruppo, il debito vs fornitori fa capo alle società italiane del Gruppo per l'importo di 52,0 milioni (2014: 67,9 milioni), alle società residenti nell'Unione Europea per 12,6 milioni (2014: 11,5 milioni), alle società extra Unione Europea per 9,0 milioni (2014: 10,3 milioni).

(dati in $k\epsilon$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
verso imprese controllate non consolidate
$\overline{\phantom{0}}$
2.377
verso imprese collegate
$\sim$
2.509 2.748
Totale 4.886 2.748

Debiti verso imprese controllate non consolidate e collegate

Il saldo verso imprese controllate riflette per la quasi totalità la posizione debitoria nei confronti della Siter Trasporti, società posta in liquidazione già sul finire del precedente esercizio, in attesa della conclusione della procedura e del riparto finale del patrimonio tra i soci, dal quale si prevede di incassare una somma in linea con il debito oggi in essere.

I debiti nei confronti di società collegate derivano da normali rapporti di servizio e/o fornitura con imprese operanti perlopiù nei settori della produzione e dei servizi. Le operazioni in oggetto sono condotte a condizioni di mercato.

Debiti tributari

$(data$ in $k\epsilon)$ $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
per imposte sul valore aggiunto
$\overline{\phantom{0}}$
per imposte sui redditi
$\sim$
609
per ritenute
acconto e imposte altre
$\mathbf{a}$
$\overline{\phantom{a}}$
$\Omega$
D.04
0.4
$\overline{ }$
otale
$\sqrt{2}$
404
$\overline{\phantom{a}}$

Il monte debiti tributari si riduce per l'importo di 2,6 milioni come effetto della variazione da perimetro di consolidamento e per la differenza per via delle minori ritenute d'acconto irpef da versare: nel corso del 2015 sono state infatti debitamente versate tutte le ritenute di competenza dell'esercizio 2014, non versate a suo tempo, nonché quelle di competenza del 2° semestre 2015, mentre quelle relative al 1º semestre sono state versate entro il 31 marzo 2016 e pertanto non esistono più ad oggi scaduti a tale titolo.

Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale

Come segnalato nella Nota Integrativa dello scorso bilancio il Gruppo aveva concordato con l'INPS la rateizzazione dei contributi a carico azienda non versati nel corso del 2013; la rateizzazione è proseguita regolarmente nel corso del 2015 pervenendo sostanzialmente alla completa estinzione del debito. A livello di consolidato, alla diminuzione del debito delle società italiane del gruppo e per variazione da perimetro di consolidamento di 1,4 milioni si contrappone l'aumento puntuale del debito della società argentina, destinato ad essere regolarizzato nel corso dell'anno.

Altri debiti

$(data$ in $k\epsilon)$ $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
verso il personale
$\overline{\phantom{0}}$
5.760 5.75
verso NBI in relazione a spin-off
$\overline{\phantom{a}}$
2.000
altri debiti 7.567 6.843
Totale 15.327 12.594

I debiti verso il personale sono relativi a partite correnti del mese di dicembre, nonché alle ferie maturate e non godute ed ai ratei per 14° mensilità.

Il debito verso la società Nuova Beni Immobiliari rappresenta la parte residuale dell'apporto fatto in sede di spin-off, destinato ad essere pagato nel corso del 2016.

La voce altri debiti include principalmente ricavi della società armatoriale per viaggi di competenza dell'esercizio successivo, debiti per diritti doganali da versare in nome e per conto della clientela ed altre partite minori.

La variazione da perimetro di consolidamento è per questa voce pari a 1,9 milioni.

Ratei e Risconti

(dati in $k\epsilon$ ) $31 - 12 - 2015$ $31 - 12 - 2014$
per servizi e interessi su finanziamenti
$\overline{\phantom{a}}$
286 622
altri diversi
۳
1.459
Totale 1.745 7.476

La diminuzione nella voce "altri diversi" origina essenzialmente dalla variazione di perimetro di consolidamento, e più in particolare dal venir meno dei contributi ex L. 240/90 (pari a 4,9 milioni al 31-12-2014) in capo alla società VIO dismessa nel 2015.

Conti d'ordine

Nei conti d'ordine sono indicate le fidejussioni prestate a favore di Enti Pubblici vari (Uffici IVA, Dogane, Autorità Portuale, Comuni, etc.) per IVA e dazi connessi alle attività svolte dal Gruppo. Sono altresì comprese, per un importo di 0,3 milioni, le garanzie rilasciate a fronte di finanziamenti erogati a società collegate. Infine viene indicato l'impegno nozionale relativo agli acquisti di carburante di copertura relativi al 1° semestre 2016.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

La tabella seguente illustra il peso sul fatturato dei diversi rami di attività secondo l'attuale composizione, come più diffusamente trattato nella Relazione sulla gestione; nella riga "variazione di perimetro" sono indicati i fatturati registrati nell'esercizio 2014 dalle società uscite dal gruppo a seguito della loro cessione e/o messa in liquidazione.

(dati in $k\epsilon$ ) anno 2015 anno 2014 variazione
Importazione e distribuzione ortofrutta 518.729 480.128 38.600
Export e produzione ortofrutta 70.820 77.578 (6.758)
Trasporti marittimi 85.483 80.290 5.193
Variazione di perimetro 45.058 (45.058)
Servizi 15.984 16.223 (239)
Elisioni ricavi infragruppo
Ξ
(30.412) (62.825) 32.413
Totale 660.604 636.452 24.151

La Relazione sulla Gestione fornisce una ampia informativa sugli andamenti dei diversi settori e ad essa si rimanda per tutti i dettagli del caso.

In termini di ripartizione geografica, assumendo come riferimento il paese di residenza delle diverse società del Gruppo ed al netto degli intercompany, il fatturato risulta originato per 370 milioni in Italia (Euro 360 milioni nell'esercizio 2014), per 206 milioni negli altri paesi dell'Unione Europea (Euro 194 milioni nel 2014) e per 85 milioni nel resto del mondo (Euro 83 milioni nel 2014).

Altri ricavi e proventi

Sono compresi in questa voce riaddebiti alla clientela nonché altri recuperi di costi e ricavi vari per complessivi 7,7 milioni, rimborsi assicurativi e risarcimenti per 0,7 milioni, contributi e sovvenzioni ricevute per 0,9 milioni, plusvalenze, sopravvenienze e ricavi altri diversi per 2,3 milioni. Complessivamente questa voce segna una diminuzione di 4,9 milioni rispetto all'esercizio precedente.

(dati in $k\epsilon$ ) anno 2015 anno 2014 variazione
Merci
-
375.278 324.416 50.862
carburante navale
$\frac{1}{2}$
27.344 37.306 (9.962)
materie prime ed altro
$\overline{\phantom{a}}$
36.200 40.471 (4.27)
Totale 438.822 402.193 36.629

Costi per acquisti di materie prime, di consumo e merci

Bilancio consolidato GF Group 2015 - Nota integrativa Pagina 22 di 26

Tale categoria di costi totalizza 439 milioni includendo essenzialmente costi di acquisto delle merci da parte delle società del settore importazione e distribuzione (368 milioni) e produzione (7 milioni), e acquisti di carburante da parte delle società del settore trasporto (27 milioni). L'aumento di 36 milioni consegue alla crescita del fatturato rispetto all'esercizio precedente.

Costi per servizi

$(data$ in $k\epsilon)$ anno 2015 anno 2014 variazione
Servizi connessi ai trasporti
$\overline{a}$
53.100 56.901 (3.801)
lavorazioni, manutenzioni, servizi vari
$\blacksquare$
54.287 53.448 839
consulenze e compensi agli organi sociali
$\overline{\phantom{a}}$
6.026 6.305 (279)
utenze e costi diversi altri 8.608 11.116 (2.508)
spese assicurative 3.308 4.156 (848)
Totale 125.329 131.925 (6.596)

In riferimento al disposto dell'art. 38, comma 1 o) si precisa come nel corso del 2015 i compensi cumulativamente pagati agli amministratori ed ai sindaci/revisore della capogruppo che hanno svolto analoghe mansioni presso le società controllate, come previsto dalla normativa di riferimento, vengono indicati in ciascun bilancio d'esercizio delle imprese controllate.

Costi per godimento di beni di terzi

(dati in $k\epsilon$ ) anno 2015 anno 2014 variazione
per noleggi di impianti e attrezzature
-
5.560 12.000 3.560
affitti e noleggi altri
٠
236 $\angle 2J$
Totale 5.565 12.236 3.329

I costi per l'utilizzo di impianti ed attrezzature sono riferibili in larga parte alle spese sostenute dalla società di trasporto marittimo per il noleggio delle navi sostitutive delle unità sottoposte ai lavori di bacino e della flotta contenitori, cui si aggiungono le locazioni di magazzini e gli affitti temporanei di attrezzatura varia. A partire da quest'anno 2015, a seguito dello spin-off immobiliare, il costo risulta a livello consolidato incrementato per via degli affitti dei magazzini che vengono ora pagati ad una società correlata non facente più parte del perimetro di consolidamento. Si segnala come il costo di tali affitti, praticato in base a prezzi di mercato, sia invariato rispetto al passato ad eccezione del venir meno degli affitti dei magazzini di Albenga e Bologna, non più utilizzati dalla distributrice italiana Fruttital srl nel quadro delle misure di efficientamento fissate nel Piano. Nel bilancio precedente la posta "affitti e noleggi altri" esponeva i costi pagati dalle società della

terminalistica anch'esse non più parte del perimetro di consolidamento.

Costi per il personale

Il costo diminuisce di 11 milioni rispetto all'esercizio precedente per effetto della variazione da perimetro di consolidamento, pari a 10,1 milioni, e delle azioni intraprese al fine di adeguare la forza lavoro alle attuali necessità operative, ricorrendo a tutti i mezzi resi disponibili dalle attuali normative per tutelare e fornire supporto ai propri dipendenti.

L'andamento della forza lavoro media di ciascun settore è dettagliato nella tabella seguente:

(addetti medi annui) anno 2015 anno 2014 variazione
Importazione e distribuzione ortofrutta 718 754 (36)
Export e produzione ortofrutta 1.036 1.125 (89)
Trasporti marittimi 124 121
- Variazione perimetro 225 225
Servizi 88 87
GF Group 31 25
Totale 1.997 2.337 340

Escludendo le società del settore Export e produzione, dove esiste una forte stagionalità che fa si che il dato medio sia di molto maggiore rispetto al dato puntuale al 31 dicembre, il numero degli addetti in forza al Gruppo al 31-12-2015 risulta di 50 unità inferiore al dato medio annuo in conseguenza dei provvedimenti sopra menzionati.

Ammortamenti e accantonamenti

Gli ammortamenti conteggiati nell'esercizio sono stati pari a 22,5 milioni, in diminuzione di 7,1 milioni rispetto all'anno precedente principalmente per via delle variazioni intervenute nel perimetro di consolidamento (cessione del comparto immobiliare e delle società Reefer, VIO e Tecnolog, messa in liquidazione di Reefer Terminal Sete e di Siter Trasporti le quali, cumulativamente, avevano iscritto nel 2014 ammortamenti per 6.259 k€).

Gli accantonamenti al fondo svalutazione crediti riflettono la prudente stima degli amministratori relativamente a potenziali rischi di incasso sui crediti nei confronti della clientela.

Gli altri accantonamenti concernono principalmente l'ordinario stanziamento al fondo per lavori ciclici di bacino delle navi e per costi connessi alla restituzione della flotta contenitori.

Variazione nelle rimanenze

La posta, che corregge il costo d'acquisto dei fattori della produzione per esprimerne correttamente il "consumo" correlato ai ricavi dell'esercizio, riflette le variazioni in diminuzione delle rimanenze di scorte e merci alla data del bilancio.

Oneri diversi di gestione

$(data$ in $k\epsilon)$ anno 2015 anno 2014 variazione
Imposte indirette 1.849 4.974 (3.125)
Costi vari e diversi
-
2.582 2.682 (100)
Minusvalenze e sopravvenienze
-
854 867 (13)
Totale 5.285 8.524

La voce comprende una serie di costi di natura eterogenea non altrimenti classificabili nelle altre voci dei costi della produzione riflessi nel conto economico.

Proventi ed oneri finanziari

I proventi finanziari sono stati pari a 0,3 milioni, invariati rispetto al 2014.

Gli interessi passivi, pari a 9,4 milioni, sono in netta diminuzione rispetto all'esercizio precedente $(2014 = 21,5 \text{ milioni})$ grazie all'avvio del Piano di Ristrutturazione e degli effetti da esso determinati sia in termini di riduzione dell'indebitamento complessivo - tramite le dismissioni effettuate - che del costo dello stesso.

Le differenze nette su cambi, negative per 3,8 milioni, includono per 2,5 milioni le perdite registrate dalla società argentina a causa della svalutazione, occorsa a dicembre, della moneta passata dai 10,5 pesos/euro di metà dicembre ai 14,1 pesos/euro della quotazione del 31 dicembre con conseguente pesante aggravio dei debiti in valuta.

Rettifiche di valore di attività finanziarie

Le rettifiche di valore apportate alle partecipazioni valgono nel complesso 1,0 milioni a fronte essenzialmente del risultato netto positivo pro-quota registrato dalle società collegate valutate a patrimonio netto.

Oneri e proventi straordinari

Il risultato straordinario dell'esercizio rappresenta un utile complessivo di 8,2 milioni, originato da proventi per 21,7 milioni ed oneri per 13,5 milioni così dettagliati nelle loro componenti principali: Proventi:

In tale ambito rilevano le plusvalenze legate alle cessioni Reefer (8,3 milioni) e VIO (9,6 milioni), i proventi netti registrati dalla società argentina sulle dismissioni di assets non strategici (2,7 milioni), partite varie e diverse per complessivi 1,1 milioni.

Oneri:

Le poste più significative in tale voce sono relative alle minusvalenze sulla cessione del comparto immobiliare, pari a 7,6 milioni, delle partecipazioni minori (Tecnolog, Sas, Canova France, Horus Fruit per complessivi 0,6 milioni), dell'aeromobile Piaggio P-180 "Lima" (1,1 milioni) oltre a costi straordinari legati al Piano di Ristrutturazione (1,2 milioni) di competenza 2015 e costi per maggiori imposte 2010-2014 da contenzioso e ravvedimento operoso (0,4 milioni) da parte della controllata armatoriale.

Imposte sul reddito

Ricordiamo come la maggior parte delle società controllate italiane aderisca al sistema del "consolidato fiscale" posto in capo alla GF Group S.p.A., come da opzione esercitata da ciascuna società ed in essere per gli esercizi 2015-2016-2017.

La movimentazione delle imposte è riepilogata nella tabella qui di seguito.

$(data$ in $k\epsilon)$ anno 2015 anno 2014 Variazione
imposte correnti
$\overline{\phantom{0}}$
(1.946) (2.496) 550
da consolidato fiscale 361 1.332 (971
Imposte correnti nette $(A)$ (1.585) (1.164) (421)
incrementi di imposte anticipate
-
12.187 .233 10.954

Bilancio consolidato GF Group 2015 - Nota integrativa Pagina 25 di 26

riduzioni di imposte anticipate
$\overline{\phantom{a}}$
(319) (474) 155
incrementi di imposte differite
$\overline{\phantom{0}}$
(185) (275) 90
riduzioni di imposte differite
$\blacksquare$
288 805 (31)
Variazione netta imposte anticipate/differite (B) 11.971 .289 10.682
Oneri fiscali netti dell'esercizio $(A + B)$ 10.387 125 10.262

Le imposte 2015 riflettono come precedentemente segnalato l'iscrizione da parte delle società italiane del consolidato fiscale GF Group di imposte anticipate a fronte delle ingenti perdite fiscali registrate negli anni di crisi precedenti.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Raffaella Orsero

Allegati:

(A1) prospetto della movimentazione nei conti delle immobilizzazioni immateriali e materiali

(A2) prospetto delle variazioni nelle partecipazioni in società controllate e collegate

(B) elenco completo delle partecipazioni ex art. 39 D.L. 127/91

(C) movimentazione nei conti dei patrimonio netto consolidato

(D) rendiconto finanziario consolidato

$(3)$ ui itep )

itnooos e oenoo ni inoissasilidomml (d

Ilsinetam e ilsinetsmmi inoissssilidommi ellen inoissinsv - (1A) otspellA

5) Immobilizzazilido e acconti
ined inlA (4
ilsionemmoo e ilsintaubni enutssishtali
2) Impianti e macchinario
iteoinddet (1
inemeni
linmobilizazioni materiali
880.8
2.322
A.STP
108.641
92.663
22.088
75
67L
ε
4.390
122
(058)
(99)
(750.31)
(669)
(SÞ)
(szt)
(589.4)
(996)
(06L)
(5.943)
(98 S )
(71A.A)
(315.5)
(817.58)
(302.31)
(892)
$(z_3)$
$(209 \tau)$
(SL)
(62L)
$E$ 38. $\uparrow$
88T.1
8 b
680.48
866.T
PLS'S
0) Differenza di consolidamento 16.302
511.9
667 Lp8.6
(Gdcl.f.)
123) (866.1 (151) 81:01
$\sin A$ (T
ifnooos be oetoo ni inoissasilidomml (a
62b.1
TTE
66 (28L) (1) 0
(811.1)
(S8S)
096.4
227
ŀε
of Avviamento
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
3) Diritti brevetto ind.le e util.ne opere ingegno
8SS.1
988
69
SIL
285
(LLL)
(861)
(9LL)
(122) $(\epsilon)$
(Lpt)
(z)
(121) 1.233
533
237
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
1) Costi di impianto e di ampliamento
ilsiastami inoissssilidomml
818.2
レヤレ
(2.566)
(၁၁)
$(\varepsilon)$ (01) 3.232
96

incrementi

it.mms

5.265

$\overline{z}$

236.322

elsisini

opjes

880.8

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

inoissimaib

$(66Z'9)$

$(SSA, T)$

oneerO sllashsa

$(988.011)$

perimetro

inoisainsv

101.290

finale

opjes

inoissinsv

altre

$(S6A.G)$

Allegato (A2) - variazioni nelle partecipazioni in società controllate e collegate

$(dati in k \epsilon)$ paese quota possesso 31-12-2014 variazioni risultato dividendi amm.ti & eff. cambi / 31-12-2015
diretto indiretto (ved. legenda) esercizio pagati svalutaz. altre variaz.
PARTECIPAZIONI CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Imprese controllate
Siter Trasporti (in liquid.)
Italia 85,0% R 2.079 2.079
$\Omega$
$\mathsf{O}$ 2.079 0 $\overline{O}$ 0 0 2.079
Imprese collegate
Fruttital Firenze Italia 50,0% 1.834 451 $\overline{2}$ 2.286
Galandi Italia 50,0% 2.328 147 (200) 3 2.277
Moncada Frutta Italia 50,0% 258 33 4 295
Hermanos Fernandez Spagna 50,0% 9.148 342 (23) 9.467
Simba Spain Spagna 50,0% 43 26 69
Canova France Francia 49,0% 254 с (254)
Cultifruit Spagna 33,3% 383 (5) 378
Acorsa Costa Rica 50,0% 13.966 (395) 1.516 15.087
Fruport Spagna 49,0% 1.703 506 (197) 2.011
GFB Italia 50,0% 52 14 66
GF MC Italia 49,9% $\circ$ R 0
Sigma Servizi Italia 42,0% 247 18 265
Tirreno Imm.re Italia 50,0% 1.036 с (1.036)
31.252 (1.290) 1.136 200) (197) 1.500 32.202
PARTECIPAZIONI CONSIDERATE AL COSTO
Imprese controllate
Fruttital Sicilia Italia 50,2% 13 13
GF MC (in liquid) Italia 94,6% R 0 0
RTS (in liquid.) Francia 100,0% R 0 0
Irrigar Argentina 99,9% 58 (43) 16
$\overline{71}$ 0 $\overline{O}$ 0 $\mathsf{O}$ (43) $\overline{28}$
Imprese collegate
Citrumed Tunisia 50,0% 300 300
Horus Fruit Egitto 50,0% 120 C (120)
So.Fi.Pro Cameroun 44,0% 2.130 2.130
S.B.M. Cameroun 0,01% $\circ$ $\Omega$
Natural Juice Argentina 40,0% 361 $\overline{2}$ 363
Metrocargo Italia 36,0% 1.501 с (1.501)
Fer.Net. Italia 45,0% 0 с $\Omega$
S.P.S. Francia 20,0% 40 c (40)
QF Immobiliare Italia 45,0% 0 с $\mathbf{0}$
S. Giovanni imm.re Italia 40,0% 0 c $\mathbf{0}$
Savona inv. Imm.ri Italia 25,0% 41 c 41)
4.492 (1.701) 0 $\Omega$ $\Omega$ $\overline{2}$ 2.793
Riepilogo
Totale imprese controllate 71 2.079 $\mathbf 0$ $\mathbf{0}$ 0 (43) 2.107
Totale imprese collegate 35.744 2.992) 1.136 (200) 197) 1.503 34.994
Totale generale 35.815 913) 1.136 200) 197 1.460 37.102

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Raffaella Orsero

legenda :

A = nuove acquisizioni

S = sottoscrizioni e aumenti di capitale

$R =$ riclassificazioni

$C =$ dismissioni

D = riduzioni di capitale sociale e/o apporti

ALLEGATO (B) - elenco delle partecipazioni in società controllate e collegate

Denominazione legale
sede
$\sim$
l Sede cap. sociale quota % a % posseduta dal Gruppo
diretta
indiretta
il tramite di
ັັ

Società controllate consolidate con il metodo integrale

AZ France sa 56. Avenue JP Boitelet Cavaillon (Francia) 3.360.000 € 100,0 GF Distribuzione
Bella Frutta sa 6 Troizinias Street Atene 1.756.800 € 99.82 GF Distribuzione
Comercializadora de Frutas sacv carretera Zamora-Los Reyes km. 37,5 Tinguindin (Mexico) 3.299.376 pesos 100.0 AZ France
via Operai 20 Genova 2.600.000 € 100,0
Cosiarma spa
Cosiarma Costa Rica
Oficientro Ejecutico La Sabana Edificio torre 1 San Jose de Costa Rica 1.000 colones 100.0 Cosiarma
Eurofrutas sa Estrada principal Casal das Areias 205 Alverca (Portogallo) 5.750.000 € 100.0 GF Distribuzione
Quinta dos Besteiros Gradil (Portogallo) 150,000 € 100,0 Eurofrutas
Eurorticolas Ida Banchina R. Orsero Porto Vado Bergeggi (Sv) 258.000 € 100.0 GF Porterm
Fresco Ships' A&F srl via C. Lombroso, 54 Milano 5.000.000 € 100,0 GF Distribuzione
Fruttital srl via Fantoli 6 Milano 50.000 € 100.0
GF Aviation srl via Fantoli 6 Milano 20,000.000 € 100,0
GF Distribuzione srl via Fantoli 6 Milano 2.000.000 € 100.0
GF Porterm srl via Fantoli 6 Mllano 100.000 € 100,0
GF Produzione srl Mllano 100,000 € 100.0
GF Servizi srl via Fantoli 6 Mllano 100.000 € 100,0
GF Trasporti srl via Fantoli 6 Mllano 150,000 € 100.0
K-Air spa via Fantoli 6 Genova 50.000 € 100,0 GF Aviation
K-Fleet srl Via Operai 20 Folgosa (Portogallo) 523.738 € 93.9 Eurofrutas
Kiwisol Ida Rua de Santo Ovidio 21 20.000 pesos 100,0 Fruttital, AZ France
Logbaires sa Av. Corrientes 330, 6° piso Buenos Aires 100.0 GF Produz., Rost fruit
Mono Azul sa Tucumán 117 8vo. Piso - C1049AAC Buenos Aires 297.310.516 pesos Fruttital
Nuova Banfrutta srl Via Morgagni 30 Porto San Giorgio (FM) 103.480 € 100,0
Productores Aguacate Jalisco Constitucion 501 Centro C.P. 49000 Ciudad Guzman (Mexico) 30,000.000 pesos 70.0 Com.ra de Frutas
R.O.S.T. Fruit sa Corrientes $330 - 6^\circ$ 612 Buenos Aires 24.096.320 pesos 100,0 GF Distr., GF Prod
Simba France sa 12 Avenue Maurice Thorez Ivry sur Seine (Francia) 1.050.000 € 100,0 Simba
Simba spa via Fantoli 6 Milano 3.100.000 € 100,0 GF Distribuzione
Simbacol Carr. 434 n. 1-50 Torre 1 Of. 453 S.Fernando Pl. Medellin (Colombia) 2.000.000 pesos 100,0 Simba
Simbarica Oficientro Ejecutico La Sabana Edificio torre 1 San Jose de Costa Rica 1.000 colones 100.0 Simba
Solfrutas Ida MARL Lisboa, Pav. A05, box 022 Lisbona 339.182 € 100,0 Eurofrutas
Tropical Frutas Ida Rua D. Marcos da Cruz 1673 Matosinhos (Portogallo) 250.000 € 100,0 Eurofrutas
Vado Container Services srl via Operai 20 Genova 10.000 € 100,0 GF Porterm

Società controllate consolidate con il metodo del patrimonio netto

Siter
(liquidazione
STI(1)
Trasporti
.
-antoli 6
Ivia
Milano 260,000 85.

Società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto

Acorsa sa De la estac. de servicios La Galera 100 N 25 E Curridabat (Costa Rica) 1,000,000 colones 50,0 GF Produzione
Cultifruit sa Mercabarna - Longitudinal 7 Barcelona (Spagna) 3.000.000 € 33,33
Fruport Tarragona sl Muelle Reus Tarragona (Spagna) 82.473 € 49.0 GF Porterm
Fruttital Firenze spa Via S. Allende 19 G1 Firenze 300,000 € 50,0 GF Distribuzione
Galandi spa Via S. Allende 19 G1 Firenze 500.000 $\in$ 50,0 GF Distribuzione
GFB srl Via Fantoli 6/15 Milano 10.000 € 50.0
Hermanos Fernandez Lopez sa MERCABARNA, Calle Longitudinal 7, 83 Barcelona (Spagna) 258.911 € 50,0 GF Distribuzione
Moncada Frutta srl Contrada Salmeci SN Ispica (RG) 100.000 € 50,0 GF Distribuzione
via Fantoli 6 Milano 100.000 € 42,0
Sigma Servizi srl
Simba Spain sl
Calle F 30-32 Sector C zona franca Mercabarna Barcelona (Spagna) 10.000 € 50.0 Simba

Società controllate portate al costo

Fruttital Sicilia Srl Strada Cavaliere Bosco 58 Santa Maria di Licodia (CT) 100.000 50. GF Distribuzione
GF MC srl (in liquidazione) Ivia Fantoli 6 Mllano 10,000 96.
Irrigar sa Tucuman 117 Buenos Aires 12.000 pesos 99.92 ROST Fruit
Reefer Terminal Sete (in liquidaz) Zone Portuarie 34200 (Francia)
Sete
.500.000 100,0 GF Porterm

Società collegate portate al costo

$\widehat{\delta}$

Citrumed IBori Hfaïedh - 8040 (Bouargoub (Tunisia) 1.081.000 dinari 50,0 AZ France
Goldland Fruit Ltd (in liquidaz.) Guan Nan Rd. Leting County Hebei Province (Cina) 3.000.000 usd 32.0 GF Distribuzione
Natural Juice sa Sarminto n° 183 PB Villa Regina (Argentina) 8,000,000 pesos 40,0 ROST Fruit
S.B.M. sa Boite Postale 5 (Nyombė (Cameroun) 1.000.000.000 FCFA 82.64 So.Fi.Pro.
So.Fi.Pro. sa IBoite Postale 5 DOUALA INvombè (Cameroun) 50,000,000 FCFA 44.0 Simba France

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero

Allegato (C) : Prospetto dei movimenti nelle voci di patrimonio netto consolidato

(dati in $k \in \mathbb{R}$ ) Capitale
sociale
riserva per
aumento
capitale
sociale
SFP
(Strumenti
Finanziari
Partecipativi)
Riserva
legale
Riserva
statutaria
Riserva di
conversione
Utili/(Perdite)
portati a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale P.N.
Gruppo
SALDI AL 31 DICEMBRE 2013 20,000 0 4.000 65,979 (20.315) (33.563) (71.516) (35.415)
Destinazione del risultato dell'esercizio 2013
Distribuzione di dividendi
Altri movimenti
variazione nella riserva di conversione
(2.201) (71.516)
(2.984)
2.201
71.516 0
$\Omega$
(2.984)
0
Risultato dell'esercizio 2014 (46.957) (46.957)
SALDI AL 31 DICEMBRE 2014 20.000 0 $\mathbf 0$ 4.000 65.979 (22.516) (105.862) (46.957) (85.356)
Destinazione del risultato dell'esercizio 2014
Azzeramento del capitale sociale
Ricostituzione del capitale sociale
riserva per futuro aumento cap sociale
sottoscrizione SFP
copertura perdite pregresse c/SFP
variazione nella riserva di conversione
variazioni altre nelle riserve
Risultato dell'esercizio 2015
(20.000)
11.650
1.350 42.149
(23.104)
(4.000) (65.979) (1.308) (46.957)
89.979
23.104
1.308
(2.528)
46.957
3.108
0
$\Omega$
11.650
1.350
42.149
0
$\Omega$
(2.528)
3.108
SALDI AL 31 DICEMBRE 2015 11.650 1,350 19.045 0 0 (23.824) (40.956) 3.108 (29.627)

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Allegato (D) - rendiconto finanziario consolidato (dati in $k \in \mathcal{E}$ )

$(dati in k\varepsilon)$ 2015 2014
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale(metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.164 (47.086)
Imposte sul reddito (10.387) (125)
Interessi passivi/ interessi attivi 9.031 21.265
(Dividendi)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividenti
e plus/minusvalenze da cessione
1.808 (25.946)
Rettitiche per elementi non momentari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante nettto
Accantonamenti ai fondi 2.972 2.777
Ammortamenti delle immobilizzazioni 22.463 29.597
Svalutazioni per perdite durevoli di valore
Altre rettifiche per elementi non monetari (3.835) 1.775
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 23.408 8.203
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze 191 4.013
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (3.791) 6.877
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (2.441) 2.070
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (28) 1.083
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi (640) (211)
Altre variazioni del capitale circolante netto (6.204) (1.739)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del cnn 10.495 20.296
Altre rettifiche per elementi non monetari
Interessi incassati/(pagati) (9.031) (21.265)
(Imposte sul reddito pagate) 10.387 125
Dividendi incassati
(6.433) (13.781)
(Utilizzo dei fondi) 5.418 (14.625)
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche
Flusso finanziario della gestione reddituale (A)
5.418 (14.625)
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali (5.265) (5.149)
(Investimenti)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile
6.299 8.460
Immobilizzazioni immateriali (499) (360)
(Investimenti) 123 218
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile
Immobilizzazioni finanziarie $\overline{0}$
(Investimenti) 601
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile
Attività finanziarie non immobilizzate (3.317)
(Investimenti) 78
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle 77.204
disponibilità liquide 75.224 3.169
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi 17.989
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (96.562)
Accesione finanziamenti
Rimborso finanziamenti (12.069)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento / SFP 55.149
Cessione (acquisto) di azioni proprie
Dividenti (e acconti su dividenti) pagati
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (53.482) 17.989
6.533
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 27.160 12.415
Disponibilità liquide al 1º gennaio 2015-2014 18.948 18.948
Disponibilità liquide al 31 dicembre 2015-2014 46.108

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

$\Omega$

Deloitte

Deloitte & Touche S.p.A. Mura di Santa Chiara, 1 16128 Genova Italia Tel: +39 010 5317011 Fax: +39 010 5317022 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della GF GROUP S.p.A.

Relazione sul bilancio consolidato

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo GF Group ("Gruppo"), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2015, dal conto economico per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

Responsabilità degli Amministratori per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Responsabilità della Società di Revisione

E' nostra la responsabilità di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato sulla base della revisione contabile. Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) elaborati ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.Lgs. 39/10. Tali principi richiedono il rispetto di principi etici, nonché la pianificazione e lo svolgimento della revisione contabile al fine di acquisire una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato non contenga errori significativi.

Ancona Bar. Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Palermo Parma Roma Torino Treviso Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano - Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. aque cegale, via futuria, au riau initiatura capitale positivo. Euro Tolpadolaruso (n. 1202)
Codice FiscaleRegistro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239
Partita IVA: IT 03049560166

La revisione contabile comporta lo svolgimento di procedure volte ad acquisire elementi probativi a supporto degli importi e delle informazioni contenuti nel bilancio consolidato. Le procedure scelte dipendono dal giudizio professionale del revisore, inclusa la valutazione dei rischi di errori significativi nel bilancio consolidato dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali. Nell'effettuare tali valutazioni del rischio, il revisore considera il controllo interno relativo alla redazione del bilancio consolidato dell'impresa che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta al fine di definire procedure di revisione appropriate alle circostanze, e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno dell'impresa. La revisione contabile comprende altresì la valutazione dell'appropriatezza dei principi contabili adottati, della ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, nonché la valutazione della presentazione del bilancio consolidato nel suo complesso.

Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Giudizio

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo GF Group al 31 dicembre 2015 e del risultato economico per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Richiamo d'informativa

Senza modificare il nostro giudizio, richiamiamo l'attenzione sul paragrafo introduttivo della Relazione sulla Gestione con riferimento all'Accordo di Ristrutturazione del debito ex art 182-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 in essere ed alle considerazioni svolte dagli Amministratori in merito alla sussistenza del presupposto della continuità aziendale per la predisposizione del bilancio.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere, come richiesto dalle norme di legge, un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione, la cui responsabilità compete agli Amministratori della GF Group S.p.A., con il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2015. A nostro giudizio la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo GF Group al 31 dicembre 2015.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Socio

Genova, 13 aprile 2016

GF GROUP SPA

Sede legale in Milano - Via Fantoli n. 6/15

Capitale Sociale Euro 11.650.000= i.v.

Registro imprese di Milano C.F. 05963800965 - REA di Milano n. 1862123

* * * * * .

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE SUL

BILANCIO CONSOLIDATO 31.12.2015

Signori Azionisti,

il Consiglio di Amministrazione ha predisposto anche per il 2015 il Bilancio Consolidato di GF Group, che è stato redatto in base a quanto dispone il D. Lgs. 09.04.1991 n. 127 ed è stato assoggettato alla Revisione Legale della Società Deloitte & Touche Spa.

Nella propria Relazione gli Amministratori hanno esauriente illustrato i fatti caratterizzanti l'esercizio 2015, l'andamento ed i risultati gestionali del Gruppo. Va sottolineato che nel 2015 si sono verificati eventi di determinante importanza per il Gruppo e per le Società di esso facenti parte ed il quadro generale è positivamente mutato ed orientato al meglio, come confermano i risultati complessivi del 2015 nonché quelli già testati dei primi mesi del 2016.

L'Accordo di ristrutturazione del debito ex art. 182-bis l. fall. è stato infatti sottoscritto da GF Group e dalle banche creditrici in data 27.03.2015, unitamente agli accordi ex art. 67 I. fall. intercorsi tra le banche e GF Distribuzione, GF Produzione, Simba e Fruttital. L'Accordo ex art 182-bis 1. fall. di GF Group è stato successivamente omologato dal Tribunale di Savona con il decreto di omologazione intervenuto il 29.05.2015. Le condizioni che ne sospendevano l'efficacia si sono tutte verificate verso la fine del giugno 2015. L'Accordo, e con esso il relativo Piano di risanamento, è pertanto divenuto efficace ed operativo a tutti gli effetti e gli Amministratori hanno già adeguato ad esso il loro operato attivandosi secondo le linee e gli obiettivi tracciati nel Piano. In tale situazione, allo stato, la continuità aziendale può dirsi soddisfatta e non esposta ad imminenti rischi. Per tali ragioni i Bilanci civilistici della Capogruppo GG Group nonché delle Società incluse nel consolidato sono stati redatti sulla base del principio della continuità aziendale, criterio che di riflesso trova attuazione anche nel Bilancio consolidato al 31.12.2015 e sul quale i Sindaci non possono che convenire.

Il Bilancio consolidato 2015

Per quanto di sua competenza, risultando anche il Consolidato sottoposto alla revisione legale da parte della Società Deloitte & Touche Spa, il Collegio Sindacale ha potuto accertare:

  • · il rispetto dei principi di consolidamento e delle altre disposizioni di Legge concernenti la formazione dell'area di consolidamento e la elisione degli effetti delle operazioni infragruppo, come è stato possibile riscontrare dall'esame in particolare del prospetto di raccordo tra il patrimonio netto della Consolidante e quello consolidato;
  • · in ordine ai criteri di consolidamento l'iscrizione delle partecipazioni pari o inferiori al 20% del capitale sociale sono state iscritte al loro valore di acquisto o sottoscrizione, secondo quanto indicato dagli Amministratori;
  • · la rispondenza alla normativa dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati dal Consiglio di Amministrazione sul presupposto da esso accolto, e condiviso dal Collegio, della continuità aziendale;
  • · la coerenza dell'apposita Relazione sulla gestione, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, con i dati risultanti dal bilancio consolidato.

Milano, 13 Aprile 2016 Il Collegio Sindacale Nicolò Rovella Paolo Rovella Giovanni Campanini

(Presidente) ROCKERETIVO (Sindaco Effettivo) Cleaugean

ALLEGATO D

Situazione infrannuale consolidata di GF Group al 30 giugno 2016

GF Group S.p.A.

Sede : Milano, via Fantoli 6 Capitale Sociale: 13.000.000 $\epsilon$ i.v. cod. fisc. 05963800965

Relazione sulla Gestione alla situazione intermedia consolidata del Gruppo GF al 30 giugno 2016

Signori Azionisti,

Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo sta proseguendo nella sua opera di ritorno ad adeguate condizioni di redditività gestionale, ben in linea con le previsioni formulate nel Piano di ristrutturazione.

Sotto l'aspetto degli atti e/o operazioni legati al Piano che si sono realizzati in questa prima parte dell'anno vogliamo ricordare:

  • In data 15 febbraio è stato firmato l'accordo ex art. 67 tra la Nuova Beni Immobiliari e le banche firmatarie dell'accordo di ristrutturazione, completando formalmente l'iter dello "spin-off" immobiliare, liberando la capogruppo GF dal debito di euro 53 milioni accollato a NBI in conto prezzo, così come attestato nella lettera del 7 marzo inviata dall'Agente a nome delle banche firmatarie;
  • Nel mese di giugno, nei termini stabiliti, è stato perfezionato l'aumento di capitale da 1.350.000 euro previsto dal piano, così che ora il capitale sociale della società risulta pari a euro 13 milioni, suddiviso in 6,5 milioni di azioni dal valore nominale di 2 euro;
  • In Argentina sono state avviate le attività per la ricerca di un compratore per la controllata Mono Azul S.A: la società di consulenza Buenos Aires Advisors che ci assiste nell'operazione ha predisposto ed inviato il documento di presentazione ad una cerchia di potenziali investitori, avviando colloqui e contatti che tuttavia, ad oggi, non si sono ancora tradotti in alcuna trattativa concreta.

In termini economici il Gruppo ha conseguito nei primi sei mesi un risultato molto positivo, come dimostrato dalla sottostante tabella (nella quale viene effettuato il confronto con l'intero anno 2015 e non i sei mesi gennaio-giugno in quanto la semestrale 2015 non era stata sottoposta a revisione contabile), frutto anche di alcuni aspetti favorevoli di mercato come vedremo, ma essenzialmente derivanti dalla strategia di focalizzazione sul core-business e dal recupero di una tranquillità finanziaria che ci pone nelle giuste condizioni per operare nei confronti dei nostri fornitori.

Si segnala che, come indicato nella Nota Illustrativa, il bilancio consolidato intermedio del Gruppo GF al 30 giugno 2016 è stato redatto secondo modalità omogenee a quelle adottate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, modificandone però gli schemi di bilancio al fine di recepire le modifiche introdotte dal decreto n. 139/2015. Tale modifica non ha portato alcun impatto sul risultato di conto economico e sul valore di patrimonio netto. Ed al fine di consentire una migliore lettura della performance del primo semestre la tabella di cui sotto, nonché quelle sintetiche relative ai diversi settori, espongono i risultati mantenendo in una linea distinta l'insieme delle componenti straordinarie, in maniera che gli indicatori EBITDA ed Ebit risultino coerenti e rapportabili ai valori degli anni precedenti.

(dati in milioni $\epsilon$ ) Al 30-6-2016 Al 31-12-2015
Fatturato 359,9 660,6
Ebitda 26,7 22,4
Ebitda/Fatturato 7,4% 3,4%
Ebit 14,2 (3,6)
Risultato finanziario (4,5) (12, 8)
Risultato componenti straordinarie/finanziarie (0,7) 9,2
Risultato prima delle imposte 8,9 (7,2)
Risultato netto 6,2 3,2
- di competenza dei terzi 0,0 0,1
- di competenza del Gruppo 6,2 3,1

Il risultato è dovuto ai migliori risultati di performance raggiunti nei settori distribuzione e della Cosiarma, unito al contenimento degli oneri finanziari frutto del pieno dispiegamento dei benefici del piano di ristrutturazione.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale e finanziaria, la tabella seguente fornisce il raffronto dei dati pro-forma inclusivi dell'iscrizione a patrimonio del "convertendo" da 71 milioni, in maniera cioè analoga a quanto fatto per il bilancio 2015.

Si rileva, come nell'esercizio corrente siano entrate in vigore delle nuove disposizioni fiscali a fronte delle quali, laddove lo strumento del Convertendo venisse contribuito a Patrimonio Netto, questo comporterebbe una variazione in aumento dal punto di vista fiscale fino a concorrenza delle perdite fiscali realizzate in passato. Laddove tale conversione avvenisse nell'esercizio ciò comporterebbe lo stralcio delle perdite fiscali iscritte tra le imposte differite attive per complessivi Euro 7.896 migliaia.

(dati in milioni $\epsilon$ )- dati pro-forma $Al$ 30-6-2016 Al 31-12-2015
Attività immobilizzate 144,8 153,7
Capitale Circolante Netto 50,2 34,3
Capitale Investito Netto 193,8 188,0
Patrimonio Netto del gruppo e dei Terzi 45,8 42,1
Posizione Finanziaria Netta (148,0) (145.9)

La diminuzione nelle attività immobilizzate sconta essenzialmente gli ammortamenti di periodo conteggiati sugli assets materiali ed immateriali, a fronte di un limitato volume di investimenti, in parte compensato dalla crescita nelle attività finanziaria principalmente per via dell'iscrizione pro-quota dei positivi risultati conseguiti dalle società collegate consolidate a patrimonio netto.

La crescita del circolante sconta invece la fase di stagionalità del settore distributivo che vede nel 30 giugno il suo momento di picco, a maggior ragione nella fase attuale in cui il gruppo sta spingendo per ampliare il proprio giro d'affari.

Profili di rischio dell'attività, sistemi di controllo, ambiente

Per questa parte si rimanda alla relazione al bilancio consolidato 2015, non essendovi nulla di significativo che si discosti da quanto li già riportato.

Fatti significativi dell'esercizio e commento alle performances dei settori di attività

Passiamo ora a commentare gli andamenti dei singoli settori operativi, rimandando alla Nota Illustrativa per tutti i dettagli relativi alle diverse società partecipate ed ai criteri di consolidamento adottati.

Settore importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli

(dati in mil. $\epsilon$ ) $AI$ 30-6-2016 Al 31-12-2015
Fatturato 289,1 518.7
Ebitda 12,9
Risultato netto 6,4
Posizione Finanziaria Netta (30,2)

Per il settore distributivo si segnala la buona performance di Fruttital, il cui fatturato ha superato i 130 milioni ed il primo margine si è attestato a 14,9 milioni; le azioni di efficientamento e riduzione dei costi previste - chiusure dei magazzini di Albenga e Bologna – ed entrate a pieno regime stanno rendendo possibili livelli di profitto in linea con le attese.

Molto positivo l'andamento dell'importatrice Simba, il cui EBITDA di 5,5 milioni è di molto superiore a quanto registrato nell'intero anno 2015. Per questa società va però ricordata la forte variabilità dei risultati, legata al fatto di approvvigionarsi con volumi e costi tendenzialmente fissi e prezzi del venduto invece stabiliti settimanalmente e soggetti alle fluttuazioni del mercato.

Buono l'andamento della distributrice francese AZ France, che sconta rispetto agli anni passati l'andamento particolarmente favorevole di alcune campagne, in primis quella dell'avocado. Ricordiamo come in questa società sia stato avviato un piano di ristrutturazione ("plan social") volto a conseguire tramite azioni di efficientamento e riduzione dei costi – in maniera analoga a quanto già effettuato in Fruttital – il ripristino di una adeguata redditività di gestione, in linea con i trend storici registrati in passato.

In Portogallo la società distributrice sta rispettando i piani di recupero di fatturati e marginalità affidati al nuovo management, con le vendite già pari al 74 % di quelle realizzate nell'arco dei dodici mesi dell'anno 2015.

In Grecia la società ha attraversato un difficile primo semestre legato alla situazione del paese, con una lieve ripresa nella stagione estiva come già negli anni precedenti legata all'afflusso turistico nelle isole.

(dati in mil. $\epsilon$ ) $Al 30-6-2016$ $Al 31-12-2015$
Fatturato 39,8
Ebitda 1.0 4.2

Settore export e produzione di prodotti ortofrutticoli

Risultato netto $\Omega$
1.0
Posizione Finanziaria Netta (26.9)

Questo settore comprende le società operanti nella produzione ed export di prodotti ortofrutticoli aventi sede in Messico (avocados) e Argentina (pere e mele).

In Argentina, malgrado le avverse condizioni climatiche che hanno avuto per effetto un netto calo nei volumi di frutta disponibili, le azioni di contenimento costi hanno permesso di ottenere – almeno in questa prima parte dell'anno – un livello di EBITDA positivo (pari a euro 0,5 milioni contro $-5.9$ milioni per l'intero 2015). La società continua ad avere problemi nella parte bassa del conto economico, legata agli elevati tassi di interesse ed alla continua svalutazione del peso, ai quali si sta cercando di porre rimedio con la messa in vendita degli assets non strategici.

Risulta molto positivo l'andamento delle attività messicane, legate alla esportazione dell'avocado, grazie al momento di grazia di questo prodotto estremamente richiesto sui mercati sia USA che della UE. L' EBITDA nei sei mesi vale euro 1,3 milioni contro euro 1,8 milioni dell'intero anno 2015.

Le piantagioni costaricensi, consolidate con il metodo del patrimonio netto, hanno registrato nel primo semestre un ottimo andamento, reso possibile da un livello di produttività oltre i 3.500 cartoni/ettaro/anno. Sono stati venduti nel periodo 3,1 milioni di cartoni di banane per un fatturato di quasi 26 milioni di dollari, con livelli di cash-flow positivi ed utili a supportare il programma di investimenti, finanziati essenzialmente su base locale, per portare gradualmente a regime tuti i circa 4.000 ettari di proprietà.

(dati in mil. $\epsilon$ ) $AI$ 30-6-2016 Al 31-12-2015
Fatturato 42,4
Ebitda 14.1 18,9
Risultato netto 6,7
Posizione Finanziaria Netta 0.4 0.8

Settore trasporti marittimi

Il settore fa capo alla Cosiarma, unitamente alla sua agenzia Cosiarma Costa Rica.

Come precedentemente segnalato la società sta conseguendo importanti risultati economici grazie al buon "load factor" dei volumi trasportati ed al costo del carburante che si mantiene basso, sui livelli minimi dell'ultimo decennio, grazie alle attuali quotazioni del petrolio. L'aumentato livello di "load factor" ha consentito di aggiungere uno scalo mediterraneo, così che ora il round-trip delle navi risulta nuovamente articolato su sei scali al posto dei cinque che erano previsti a piano.

Nel confrontare i dati con l'anno 2015 va tenuto presente che nel 2015 erano state effettuate le operazioni di dry-docking su due unità (come nel 2014) con i conseguenti maggiori oneri a conto economico legati alla sosta forzata delle navi ed al conseguente noleggio di navi sostitutive che rendono il confronto dei risultati non immediato.

Settore servizi

(dati in mil. $\epsilon$ )

Al 30-6-2016 Al 31-12-2015

Fatturato
$-$
0.0
Ebitda 0.3
Risultato netto (0,9) $\overline{a}$ .
Posizione Finanziaria Netta (10, 8)

A valle del processo di ristrutturazione del Gruppo e della conseguente uscita dai settori non core-business residuano in questo comparto le attività di prestazione di servizi in ambito doganale, nella manutenzione di contenitori, nei settori informatico e nella business aviation.

Relativamente a questa ultima attività si segnala come entro la fine dell'anno sia prevista la rinegoziazione con la banca e le società di leasing – dopo la moratoria di due anni 2015 e 2016 del pagamento delle quote capitale - volta a trovare la modalità che consenta di attuare un piano di rientro del debito in linea con le potenzialità del business. Ad oggi la società operativa k-air ha notevolmente ampliato il proprio parco clienti, soprattutto in ambito extra-Italia, riuscendo con ciò a compensare il venir meno dei fatturati procurati da Piaggio e dal Gruppo, ma va tenuto in considerazione per il futuro l'incognita rappresentata dalla continuità o meno di Piaggio quale costruttore di aeromobili.

FORZA LAVORO

In questo ambito è opportuno segnalare l'azione di riorganizzazione ed efficientamento delle operazioni che si sta portando avanti presso la società argentina, tramite la razionalizzazione delle attività di stoccaggio ed imballo ora incentrate su due al posto dei quattro siti in essere all'inizio del 2015, con conseguente riduzione degli organici.

E' già invece stato ricordato l'avvio nella seconda parte dell'anno 2016 presso la distributrice AZ France del "plan sociale" volto a conseguire una regolata riduzione degli organici nell'ambito di una più vasta azione di ristrutturazione necessaria per ripristinare una corretta redditività delle operazioni.

ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO - INVESTIMENTI DELL'ESERCIZIO

Il Gruppo in quanto tale non ha attività di ricerca e sviluppi che riguardino i propri prodotti.

E' vero però che in funzione dei previsti e possibili sviluppi dell'attività si renda necessario procedere ad un adeguamento mirato del proprio dipartimento ICT relativamente ad un nuovo sistema informatico e gestionale integrato, ed a strumenti innovativi di pianificazione economico/finanziaria.

Ad eccezione di quanto sopra indicato nel corso del semestre non sono stati effettuati investimenti rilevanti, come segnalato nelle note, se non i normali rinnovi delle dotazioni impiantistiche da parte delle società distributrici.

EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Per il secondo semestre il Gruppo conta di proseguire nel ritorno verso adeguati livelli di redditività continuando a focalizzare la propria azione sul core-business, raggiungendo e superando le previsioni a suo tempo indicate nel Piano.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero

$$
\mathbb{R}^2
$$

(dati in €) 30-giu-2016 * 30-giu-2016 31-12-2015
STATO PATRIMONIALE ATTIVO
CREDITI vs. SOCI
B. IMMOBILIZZAZIONI
I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
1) Costi di impianto e di ampliamento 76.491 76.491 94.817
2) Costi di sviluppo 1.616.073 1.616.073 3.232.147
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle
opere d'ingegno 207.631 207.631 236.721
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 444.233 444 233 532.526
5) Avviamento 1.109.337 1.109.337 1.232.501
6) immobilizzazioni in corso e acconti 31.400 31.400 31.400
7) Altre 216.011 216.011 227.392
8) differenza di consolidamento 3.782.000 3.782.000 4.560.000
Totale Immobilizzazioni immateriali 7.483.176 7.483.176 10.147.503
II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
1) Terreni e fabbricati 13.260.036 13.260.036 13.511.652
2) Impianti e macchinario 75.165.767 75.165.767 84.088.595
3) Attrezzature industriali e commerciali 41.236 41 236 48.398
4) Altri beni 2.097.479 2.097.479 1.788.272
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 1.595.217 1.595.217 1.853.291
Totale Immobilizzazioni materiali 92.159.736 92.159.736 101.290.208
III. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
1) Partecipazioni in :
a) Partecipazioni in imprese controllate 2.105.914 2.105.914 2.107.199
36.947.907 36.947.907 34.994.165
b) Partecipazioni in imprese collegate 507.654 507.654 543.926
d-bis) Partecipazioni in altre imprese
2) Crediti
a) verso imprese controllate
b) verso imprese collegate 932.537 932.537 932.537
d) verso altri 4.665.966 4.665.966 3.635.737
3) Altri Titoli
Totale Immobilizzazioni finanziarie
42.213.565
45.159.979 45.159.979
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI 144.802.891 144.802.891 153.651.275
C. ATTIVO CIRCOLANTE
I. RIMANENZE
9.867.314 13.421.427
- materie prime, sussidiarie e di consumo 9.867.314 15.694.219
- prodotti finiti e merci 23.430.813
33.298.127
23.430.813
33.298.127
29.115.646
Totale rimanenze
II. CREDITI 85.044.875 65.640.685
1) verso clienti 85.044.875 54.152 1.053.682
2) verso imprese controllate 54.152
11.270.929
11.270.929 6.153.724
3) verso imprese collegate 15.361.835 18.570.027
5 bis) crediti tributari 15.361.835
5 ter) crediti per imposte anticipate 17.562.063 17.562.063 19.415.747
5-quater) verso altri 10.211.216 10.211.216 13.560.919
Totale crediti 139.505.071 139.505.071 124.394.783
III. ATTIVITA' FIN.RIE NON IMMOBILIZZATE 234.665 234.665 19.340
IV. DISPONIBILITA' LIQUIDE 36.925.943 36.925.943 46.107.642
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE 209.963.806 209.963.806 199.637.411
D. RATELE RISCONTI 1.942.342 1.942.342 1.908.987
TOTALE ATTIVITA' 356.709.038 356.709.038 355.197.672
dati in $\epsilon$ 30-giu-2016 30-giu-2016 31-12-2015

STATO PATRIMONIALE PASSIVO

A. PATRIMONIO NETTO
I. Capitale 13.000.000 13.000.000 11.650.000
II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni
III. Riserve di rivalutazione
IV. Riserva legale
V. Riserva straordinaria
VI. Riserve statutarie
VII. Altre riserve :
- Riserva di conversione (23.824.358) (23.824.358) (23.824.358)
- Riserva SFP 19.044.856 19.044.856 19.044.856
- Altre riserve 71.006.000 1.350.000
VII. riserva per operazioni di copertura dei flussi fin.ri attesi 0
VIII. Utili/(Perdite) portati a nuovo (40.252.712) (40.252.712) (40.955.159)
IX. Utile/(Perdita) dell'esercizio 6.167.625 6.167.625 3.108.039
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 45.141.411 (25.864.589) (29.626.622)
Capitale e riserve di Terzi 696.468 696.468 699.748
Utile/(Perdita) di competenza di Terzi 2.956 2.956 55.916
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI 699.424 699.424 755.664
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO E TERZI 45.840.835 (25.165.165) (28.870.958)
B. FONDI PER RISCHI ED ONERI
Fondo per imposte, anche differite 2.371.341 2.371.341 2.353.576
Altri Fondi 7.509.409 7.509.409 4.848.497
TOTALE FONDI 9.880.750 9.880.750 7.202.073
C. IRAI LAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
4.667.021 4.667.021 4.681.642
D. DEBITI 30.540.682 36.712.600
4) debiti verso banche - a breve 30.540.682 206.709.000 208.378.000
- a medio lungo 135.703.000 18.705.357 17.937.239
5) debiti verso altri finanziatori 18.705.357
1.148.199
1.148.199 883.432
6) debiti per acconti 78.202.929 78.202.929 73.561.207
7) debiti verso fornitori 2.431.934 2.376.838
9) debiti verso imprese controllate 2.431.934
1.951.219
1.951.219 2.508.655
10) debiti verso imprese collegate 3.704.060 3.704.060 4.481.958
12) debiti tributari 6.830.791 6.830.791 8.273.301
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 14.444.770 14.444.770 15.326.859
14) altri debiti
TOTALE DEBITI
293.662.941 364.668.941 370.440.089
1.744.826
E. RATELE RISCONTI 2.657.491 2.657.491
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 356.709.038 356.709.038 355.197.672
CONTI D'ORDINE 375.996
Fidejussioni prestate nell'interesse di collegate 22.690.000
Fidejussioni prestate nell'interesse di terzi 3.720.033
impegni altri 0 26.786.029
TOTALE CONTI D'ORDINE 0
30/06/2015 - 6 mesi
31/12/2015 - 12 mesi
2015
2015
30-giu-2016 - 6 mesi 2016 30-giu-2016 - 6 mesi 2016
$($ dati in $\epsilon$ )
CONTO ECONOMICO
A. VALORE DELLA PRODUZIONE
337.396.285
660.603.568
359.850.275
359.850.275
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
15.380.127
4.475.218
5.059.908
5.059.908
5) Altri ricavi e proventi
675.983.695
341.871.503
364.910.183
364.910.183
Totale valore della produzione
B. COSTI DELLA PRODUZIONE
226.859.148
438.822.115
232.908.444
232.908.444
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
125.329.195
68.292.234
64.741.419
64.741.419
7) per servizi
7.204.030
15.564.965
7.431.733
7.431.733
8) per godimento di beni di terzi
9) per il personale :
52.691.339
28.264.563
24.894.072
24.894.072
a) Salari e stipendi
14.936.920
8.651.574
7.570.025
7.570.025
b) Oneri sociali
487.376
1.024.625
531.995
531.995
c) Trattamento di fine rapporto
$\mathbf 0$
$\mathbf{0}$
1.394.000
1.394.000
e) altri costi del personale
10) Ammortamenti e svalutazioni
2.391.709
2.679.170
4.841.017
2.679.170
a) ammortamento delle imm.ni immateriali
8.878.116
17.623.363
8.034.692
8.034.692
b) ammortamento delle imm.ni materiali
483.505
1.648.878
220.118
220.118
d) svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante
(12.556.038)
(3.918.935)
(3.821.947)
(3.821.947)
11) variazioni delle rim.ze di mat. prime, di consumo e merci
1.585.000
100.000
$\Omega$
1.585.000
12) accantonamenti
1.100.000
1.847.178
1.307.430
1.307.430
13) altri accantonamenti
6.756.427
3.720.431
9.793.224
3.720.431
14) Oneri diversi di gestione
346.812.644
680.303.887
353.196.583
353.196.583
Totale costi della produzione
(4.941.141)
(4.320.192)
11.713.600
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE
11.713.600
C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
15) Proventi da partecipazioni
17.911.000
17.911.000
$\bf{0}$
0
- da cessione di partecipazioni
266
9.477
6.930
6.930
- da altre imprese
16) Altri proventi finanziari
98.962
352.125
163.096
163.096
- interessi attivi altri e proventi diversi
17) Interessi ed altri oneri finanziari
(10.220.925)
(4.631.235)
(3.606.780)
(3.606.780)
- interessi passivi e altri oneri finanziari
(8.156.000)
(7.506.000)
0
0
- da cesione di partecipazioni
(3.781.661)
(1.118.214)
(1.110.353)
(1.110.353)
17 bis) utili/(perdite) su cambi
4.754.779
(4.547.108)
(3.885.984)
(4.547.108)
Totale proventi ed oneri finanziari
D. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE
1.005.867
1.777.929
1.165.172
1.777.929
18) Rivalutazioni
(58.048)
$\bf{0}$
(182.026)
0
19) Svalutazioni
947.819
1.777.929
983.146
1.777.929
Totale delle rettifiche
761.457
(7.223.030)
8.944.421
8.944.421
Risultato ante imposte
10.386.984
(343.104)
(2.773.840)
(2.773.840)
22) Imposte sul reddito dell'esercizio (correnti, differite, anticipate)
418.354
3.163.955
6.170.581
6.170.581
23) RISULTATO NETTO DELL'ESERCIZIO
55.916
1.957
2.956
2.956
24) Utile/(Perdita) di competenza di Terzi
416.397
3.108.039
6.167.625
6.167.625
Non audited
25) RISULTATO NETTO CONSOLIDATO

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

ms
1

GF Group S.p.A. Sede: Milano, via Fantoli 6 Capitale Sociale: $13.000.000 \in i.v.$ cod. fisc. 05963800965

Nota illustrativa alla situazione intermedia consolidata GF Group semestrale al 30 giugno 2016

La presente nota viene redatta ai sensi delle disposizioni del codice civile, opportunamente integrate con le indicazioni specifiche dell'OIC 30 in materia di bilanci intermedi, onde fornire una rappresentazione veritiera e corretta sullo stato del Gruppo e sui risultati conseguiti nel primo semestre 2016; si precisa come, trattandosi di un bilancio intermedio, siano state adottate per questa nota regole semplificate di presentazione rispetto a quanto contenuto nella nota integrativa a corredo del bilancio annuale.

L'informativa di cui alla situazione intermedia semestrale al 30 giugno 2016 si compone dei prospetti di stato patrimoniale e conto economico, della tabella di movimentazione del Patrimonio Netto, del rendiconto finanziario, della presente nota illustrativa e della Relazione sulla gestione.

La situazione intermedia semestrale al 30 giugno 2016 è altresì assoggettata a revisione contabile limitata da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.

Come meglio descritto nella Relazione sulla gestione il Gruppo sta proseguendo nella sua opera di ristrutturazione, all'interno delle linee guida fissate nel piano di ristrutturazione economico e finanziaria di cui all'accordo ex art 182bis LF col ceto bancario omologato dal Tribunale di Savona nel maggio 2015, e per tale motivo la presente situazione intermedia semestrale – come già il bilancio chiuso al 31 dicembre 2015 – viene redatta nel pieno rispetto del principio della continuità aziendale.

Nella preparazione dei conti consolidati sono state utilizzate le situazioni intermedie semestrali al 30 giugno 2016 della Capogruppo GF Group e delle sue controllate e collegate, predisposte in base alle medesime regole e principi impiegati nel bilancio annuale, vale a dire i principi:

  • della prudenza, $\frac{1}{2}$
  • della continuità nella valutazione delle diverse voci,
  • della competenza nella rilevazione di proventi ed oneri dell'esercizio e $\blacksquare$
  • della costanza nel tempo dei criteri di valutazione. $\overline{a}$

Non vi sono state nel semestre variazioni materiali nel perimetro di consolidamento.

I criteri di consolidamento adottati, invariati rispetto ai bilanci annuali, prevedono il consolidamento integrale delle società controllate ed il consolidamento secondo il metodo del patrimonio netto per le società collegate, mentre rimangono valutate al costo quelle controllate/collegate minori non operative e/o irrilevanti.

I criteri di valutazione delle diverse poste del bilancio sono similmente invariati: per una puntuale descrizione degli stessi così come delle modalità seguite nelle operazioni di consolidamento si rimanda alla nota integrativa dei bilanci di anni precedenti.

Salvo ove diversamente specificato gli importi all'interno di questa nota, se non diversamente specificato, sono espressi in migliaia di euro.

Principi Contabili

I principi contabili utilizzati sono in linea con quelli raccomandati dalla CONSOB e codificati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed attualmente dall'OIC.

Il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2016 è predisposto in conformità alle leggi che ne disciplinano la redazione, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e tiene conto della revisione e dell'aggiornamento dei vigenti principi contabili nazionali.

Come noto si ricorda che il D.Lgs. n. 139 del 18/08/2015 (c.d. "decreto bilanci") ha dato attuazione alla direttiva 2013/34/UE, per la parte relativa al bilancio d'esercizio e al bilancio consolidato delle società di capitali e degli altri soggetti che adottano la medesima disciplina. In particolare l'articolo 12 del decreto n. 139, recante Disposizioni finali e transitorie, ha previsto espressamente che le disposizioni del decreto entrano in vigore dal 1ºgennaio 2016 e si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire da quella data. Il decreto ha previsto inoltre che l'OIC aggiorni i principi contabili nazionali.

Il bilancio consolidato intermedio di GF Group S.p.A. al 30 giugno 2016 tuttavia è stato redatto secondo modalità omogenee a quelle adottate nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, in considerazione della comunicazione di Borsa Italiana n.14484 del 22 luglio 2016, ove si richiede agli emittenti quotati all'AIM di utilizzare i principi contabili in vigore al 31 dicembre 2015 nella predisposizione delle semestrali 2016, modificandone però gli schemi di bilancio al fine di recepire le modifiche introdotte dal decreto n. 139 e riportando in nota integrativa al bilancio consolidato GF Group gli effetti attesi dall'introduzione dei nuovi criteri di valutazione.

In conformità alla normativa sopra descritta i dati comparativi al 31 dicembre 2015 sono stati riesposti, recependo le modifiche previste negli schemi di bilancio, con il maggior impatto nella voce E del conto economico "Proventi e Oneri straordinari" in quanto voce non più presente e, pertanto, riclassificando i ricavi ed i costi in base alla loro natura.

Si segnala che l'utilizzo dei nuovi schemi non ha avuto impatti sul risultato di conto economico e sul valore di patrimonio netto iscritto.

30 giugno 2016 Anno 2016 31 dicembre Anno 2015
(media 6 mesi) 2015 (media 12 mesi)
Dollaro USA 1,11020 1,11550 1,08870 1,10951
Peso Argentina 16,5802 15,9900 14,0972 10,2599
Colon Costa Rica 607,468 598,690 585,635 593,126
Peso Colombia 3.244,47 3.485,44 3.456,01 3.048,53
Peso Messico 20,6347 20,1600 18,9145 17,6157

Nella redazione della situazione consolidata gli stati patrimoniali delle società vengono convertiti in euro sulla base dei cambi registrati alla data di chiusura (i.e. 30 giugno e 31 dicembre) mentre i conti economici vengono convertiti ai cambi medi di periodo come indicati nella tabella seguente:

Rendiconto Finanziario

Il rendiconto finanziario include tutti i flussi finanziari in uscita e in entrata delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio. Nel rendiconto finanziario i singoli flussi finanziari sono presentati distintamente in una delle seguenti categorie:

a. gestione reddituale;

b. attività di investimento:

c. attività di finanziamento.

Le categorie di flussi finanziari sono presentate nella sequenza sopra indicata. Il flusso finanziario della gestione reddituale è determinato con il metodo indiretto, ovvero rettificando l'utile o la perdita d'esercizio riportato nel conto economico. La somma algebrica dei flussi finanziari di ciascuna categoria sopraindicata rappresenta la variazione netta (incremento o decremento) delle disponibilità liquide avvenuta nel corso dell'esercizio. La forma di presentazione del rendiconto finanziario è di tipo indiretto.

Commenti alle principali voci dello stato patrimoniale

Immobilizzazioni immateriali

$(data in k \epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
costi di impianto e di ampliamento 76 95
costi di sviluppo 1.616 3.232
diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 208 237
concessioni, licenze, marchi e diritti simili 444 533
avviamento 1.109 1.233
immobilizzazioni in corso ed acconti 31 31
altre immobilizzazioni immateriali 216 227
differenze di consolidamento 3.782 4.560
Totale 7.483 10.148

L'importo delle immobilizzazioni immateriali diminuisce di 2,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 per effetto essenzialmente degli ammortamenti di periodo, pari a 2,7 milioni complessivi, per la quasi totalità riferiti alle voci "pubblicità" per l'importo di 1,6 milioni e "differenze di consolidamento" per 0,8 milioni.

Immobilizzazioni materiali

(dati in $k \in$ ) $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
terreni e fabbricati 13.260 13.512
impianti e macchinari 75.166 84.089
attrezzature industriali e commerciali 41 48
altre immobilizzazioni materiali 2.097 1.788
immobilizzazioni in corso ed acconti 1.595 1.853
Totale 92.160 101.290

Le immobilizzazioni materiali segnano un decremento di 9,1 milioni, originato da ammortamenti di competenza del periodo per 8.0 milioni, diminuzioni da effetto cambio per 2,1 milioni e, per contro, investimenti netti per 1 milione effettuati principalmente dalle società del settore distribuzione a fronte del normale avvicendamento delle dotazioni impiantistiche.

Immobilizzazioni finanziarie

(dati in $k \in \mathcal{E}$ ) $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
partecipazioni in controllate (non consolidate integralmente) 2.106 2.107
partecipazioni in imprese collegate
$\overline{\phantom{a}}$
36.948 34.994
partecipazioni in altre imprese 508 544
crediti verso imprese collegate
$\overline{\phantom{a}}$
933 933
crediti verso altri 4.666 3.636
Totale 45.160 42.214

L'importo relativo alle "partecipazioni in controllate", sostanzialmente invariato si riferisce essenzialmente alla società Siter Trasporti S.r.l. in liquidazione per la quale è prossima la conclusione della fase di liquidazione.

Il maggior valore delle partecipazioni in collegate riflette i positivi risultati pro-quota conseguiti da queste società, consolidate con il metodo del patrimonio netto, nel primo semestre 2016.

L'aumento nei crediti immobilizzati verso altri discende dall'aumento di euro 1 milione nelle somme vincolate presso una banca a fronte delle garanzie da questa rilasciate a favore dei fornitori.

Rimanenze

Le rimanenze di merci sono pari ad euro 23,4 milioni e sono rappresentate dalle giacenze di prodotti ortofrutticoli in essere alla data del 30 giugno 2016, mentre sotto la voce materie prime e di consumo, pari ad euro 9,9 milioni, sono compresi gli imballi, le materie utilizzate nel ciclo agricolo i carburanti, lubrificanti e pezzi di ricambio delle società di trasporto. Sempre in questa categoria viene compreso altresì il valore della frutta in fase di maturazione sulla pianta.

Il valore delle giacenze al 30 giugno 2016 aumenta di 4,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2015 in ragione del normale, significativo aumento (i.e. 7,7 milioni) degli stocks di prodotti ortofrutticoli sia presso le società distributrici così come presso la società argentina. Per contro la diminuzione delle rimanenze di materie prime e di consumo, è essenzialmente legata alla frutta che al 31 dicembre 2015 era in corso di maturazione sulla pianta presso la società di produzione argentina ed a questa data è già raccolta e venduta oppure stoccata come "merce" nei magazzini frigo della società.

Crediti verso clienti

(dati in $k \in \mathcal{E}$ ) $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
totale crediti verso clienti
$\overline{\phantom{0}}$
94.639 75.038
fondi svalutazione crediti
$\overline{a}$
(9.594) (9.397)
Totale crediti netti verso clienti 85.045 65.641

La posta presenta un incremento di 19,4 milioni essenzialmente legato alla stagionalità, in quanto il secondo trimestre rappresenta storicamente, per le società distributrici, il periodo dell'anno nel quale si registrano i maggiori volumi di vendita.

Crediti verso società controllate e collegate

$(data \in k \in)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
società controllate non consolidate
۰
54 .054
società collegate
$\frac{1}{2}$
11.271
Totale crediti 11.325 7.208

Il saldo della voce crediti verso società controllate si riduce di Euro 1,0 milione, importo pari alla svalutazione effettuata in un'ottica prudenziale dell'importo residuo del credito nei confronti della controllata Reefer Terminal Sete in fase di liquidazione.

Il saldo verso le società collegate, corrispondente a normali crediti di fornitura, riflette per le stesse ragioni quanto sopra riferito circa l'aumento dei crediti verso la clientela.

Crediti tributari

(dati in $k \in$ ) $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
per imposte sul valore aggiunto
$\sim$
10.938 14.067
per acconti imposte sui redditi
$\blacksquare$
4.162 4.148
altri crediti
$\overline{\phantom{0}}$
262 355
Totale crediti tributari 15.362 18.570

In questa voce la diminuzione è originata essenzialmente nella minor esposizione per IVA, anche legata ai pagamenti di crediti IVA di anni precedenti chiesti a rimborso effettuati dagli uffici competenti alle società Fruttital e K-Fleet.

Crediti per imposte anticipate

La voce Crediti per imposte anticipate al 30 giugno 2016 presenta un decremento rispetto al 31 dicembre 2015 legato principalmente alla società argentina in ragione sia di un parziale utilizzo delle perdite pregresse che all'effetto cambio legato alla svalutazione del pesos rispetto all'euro. Si rileva, come nell'esercizio corrente siano entrate in vigore delle nuove disposizioni fiscali a fronte delle quali, laddove lo strumento del Convertendo venisse contribuito a Patrimonio Netto, questo comporterebbe una variazione in aumento dal punto di vista fiscale fino a concorrenza delle perdite fiscali realizzate in passato. Laddove tale conversione avvenisse nell'esercizio ciò comporterebbe lo stralcio delle perdite fiscali iscritte tra le imposte differite attive per complessivi Euro 7,9 milioni.

Crediti verso altri

(dati in mil. $\epsilon$ ) $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
- acconti a fornitori 3.494 4.427
- rimborsi assicurativi da ricevere 250 177
importi da incassare su cessioni VIO e Reefer 500 2.225
credito per futuro aumento capitale sociale 1.350
crediti altri diversi 5.967 5.382
10.211 13.561
Totale

Le variazioni più significative riguardano l'avvenuta sottoscrizione dell'aumento di capitale nelle modalità concordate nel mese di giugno 2016, e l'incasso della prima tranche di rimborso del finanziamento VIO pari a 1,225 milioni nonché l'incasso dell'"earn-out" sulla cessione Reefer pari a 0.5 milioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Questa posta accoglie voci residuali di titoli e crediti di tipo finanziario detenuti su orizzonti temporali di periodo non superiore all'anno.

Disponibilità liquide

Il saldo riflette i saldi attivi di conto corrente delle società del Gruppo. La variazione della voce è analiticamente analizzata nell'allegato rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La posta si riferisce ai normali accertamenti per la rilevazione e corretta allocazione di costi di competenza di periodi successivi, tipicamente servizi, spese assicurative, locazioni, interessi.

Patrimonio Netto

Il capitale sociale è composto da numero 6.500.000 di azioni del valore nominale di Euro 2,00 cadauna.

Di seguito si illustra la movimentazione delle singole poste del patrimonio netto dal 31 dicembre 2015 al 30 giugno 2016.

RACCORDO TRA IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO D'ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO ED IL PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO.

(data in kE) Risultato Patrimonio netto al
30-6-2016 30-06-2016
GF GROUP S.p.A 25.061 57.307
Risultati di esercizio e riserve delle società controllate, al 14.110 (0.563)
netto dei dividendi distribuiti
alla
consolidate
società
Dividendi distribuiti dalle
(490)
Capogruppo
Riprese di rivalutazioni di società controllate interne al (29.025) (29.025)
perimetro di consolidamento
Ammortamento del maggior valore pagato
all'atto
(778) 3.783
dell'acquisizione di alcune partecipazioni consolidate
rispetto ai relativi patrimoni netti contabili
Effetto derivante dall'eliminazione di plusvalenze e/o altre (4.489) (7.114)
operazioni compiute dalle società controllate
Effetto della valutazione delle partecipazioni in imprese 1.778 (251)
controllate e collegate con il metodo del patrimonio netto

Situazione consolidata GF Group al 30 giugno 2016 - Nota illustrativa Pagina 6 di 13

GRUPPO GF .168 (25.865)
------------------ ------ ----------

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO

$(data$ in $k\epsilon)$ PN di Gruppo PN dei Terzi Totale
Saldi iniziali al 31 dicembre 2015 (29.627) 756 (28.871)
Variazioni nell'area di consolidamento (19) (19)
Altre variazioni nelle riserve (2.386) (60) (2.446)
Risultato di periodo dell'esercizio 6.168 6.171
Saldi al 30 giugno 2016 (25.865) 699 (25.165)

Le variazioni intervenute nell'ambito del patrimonio netto derivano principalmente dall'effetto cambio che, stante il deprezzamento del cambio peso argentino e dollaro usa tra il 31-12-2015 ed il 30-6-2016, ha comportato una diminuzione del valore dei rispettivi patrimoni.

Si fornisce, inoltre, informativa circa la variazione del patrimonio netto a seguito dell'iscrizione del convertendo, comprensivo dell'effetto fiscale.

Sebbene non sia richiesta una verifica semestrale dei covenants, si segnala infine come - ai fini del conteggio degli stessi, come definiti nell'Accordo di ristrutturazione - al Patrimonio Netto, come sopra dettagliato, vadano aggiunti i 71 milioni di "convertendo", infruttifero, per il quale è previsto il medesimo regolamento a termine rispetto agli SFP.

Si rileva, come nell'esercizio corrente siano entrate in vigore delle nuove disposizioni fiscali a fronte delle quali, laddove lo strumento del Convertendo venisse contribuito a Patrimonio Netto, questo comporterebbe una variazione in aumento dal punto di vista fiscale fino a concorrenza delle perdite fiscali realizzate in passato. Laddove tale conversione avvenisse nell'esercizio ciò comporterebbe lo stralcio delle perdite fiscali iscritte tra le imposte differite attive per complessivi Euro 7.896 migliaia.

Alla luce di tali considerazioni la tabella di cui sopra diviene:

$(data$ i in $k\epsilon)$ PN di Gruppo PN dei Terzi Totale
Saldi iniziali al 30 giugno 2016 (25.865) 699 (25.165)
"convertendo" 71.006 71.006
Tassazione del "convertendo" (7.896) (7.896)
Saldi rettificati al 30 giugno 2016 37.245 699 37.945

Fondi per rischi ed oneri

$(data$ i in $k\epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
per lavori ciclici sulle navi
$\blacksquare$
2.100 1.100'
per reclami, rischi ed oneri vari
$\blacksquare$
5.409 3.748
per imposte differite
$\qquad \qquad$
2.371
Totale 9.881

Il fondo per lavori ciclici sulle navi si è movimentato con incremento di euro 1,0 milione per la quota di competenza del periodo.

Situazione consolidata GF Group al 30 giugno 2016 – Nota illustrativa Pagina 7 di 13

L'incremento negli altri fondi sconta principalmente l'accantonamento per il "plan social" legato alla ristrutturazione delle attività operative francesi che sarà avviato nel 2° semestre 2016, oltre alla quota di competenza di incremento del fondo restituzione parco contenitori.

Debiti verso banche e altri finanziatori

L'esposizione finanziaria lorda verso le banche e gli altri finanziatori ha avuto la seguente movimentazione:

$(data$ in $k\epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
Debito verso banche – a breve 30.541 36.713
- a medio lungo 206.709 208.377
Totale debito verso banche 237.250 245.090
Totale debito verso altri finanziatori 18.705 17.937
TOTALE 255.955 263.027

Il debito verso banche sopra indicato è al lordo del debito infruttifero "convertendo" da Euro 71 milioni ex Accordo 182 bis LF la cui natura, come spiegato nell'informativa di accompagnamento al bilancio 2015, è del tutto assimilabile agli SFP, già compresi nel Patrimonio Netto.

Tale approccio è quello stabilito nell'Accordo ai fini della determinazione dei covenants annuali di bilancio, ed è anche quello usato in conformità ai principi contabili IAS-IFRS.

Alla luce di tali considerazioni l'indebitamento lordo di cui sopra assumerebbe pertanto la seguente configurazione:

$(data$ in $k\epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
Debito verso banche – a breve 30.541 36.713
– a medio lungo 135.703 137.371
Totale debito verso banche 166.244 174.084
Totale debito verso altri finanziatori 18.705 17.937
TOTALE 184.949 192.021

La variazione in diminuzione del debito verso banche sconta il regolare pagamento delle rate sui finanziamenti a medio termine ed il minor tiraggio puntuale complessivo relativamente alle linee a breve, quest'ultimo in parte nettato da un maggior utilizzo delle linee factoring.

L'andamento economico dell'esercizio ed il rilevante saldo di cassa consentono di guardare con fiducia agli impegni di rimborso previsti nella seconda metà dell'esercizio, peraltro per la maggior parte legati all'esito delle negoziazioni relative alle dismissioni previste dal piano e ad oggi ancora da perfezionarsi.

Si segnala come alla data del 30 giugno 2016 risulti in essere uno strumento derivato per la copertura del bunker sugli acquisti del secondo semestre: detto derivato, stipulato a inizio 2016, con decorrenza ad 01.07.2016, garantisce l'acquisto di una parte del bunker del secondo semestre al prezzo di 165 usd/ton, significativamente inferiore ai prezzi correnti, e per tale motivo presenta un valore di MTM ampiamente positivo di circa 1,3 milioni di euro al 30 giugno 2016.

Debiti verso fornitori

Il debito nei confronti dei fornitori segna un incremento rispetto al saldo di fine 2015 in funzione della stagionalità, come già commentato relativamente alla variazione dei crediti commerciali.

Debiti verso imprese controllate non consolidate e collegate

(dati in $k\epsilon$ ) $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
verso imprese controllate non consolidate
$\overline{\phantom{0}}$
2.432
verso imprese collegate 1.951 2.509
Totale 4.383 4.886

Il saldo verso imprese controllate riflette per la quasi totalità la posizione debitoria nei confronti della Siter Trasporti in Liquidazione S.r.l, società posta in liquidazione già nel corso dell'esercizio 2014, in attesa della conclusione della procedura e del riparto finale del patrimonio tra i soci, dal quale si prevede di incassare una somma in linea con il debito oggi in essere.

I debiti nei confronti di società collegate derivano da normali rapporti di servizio e/o fornitura con imprese operanti perlopiù nei settori della produzione e dei servizi. Le operazioni in oggetto sono condotte a condizioni di mercato.

Debiti tributari

$(data$ in $k\epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
per imposte sul valore aggiunto
$\sim$
218
per imposte sui redditi
$\sim$
2.043 609
per ritenute d'acconto e imposte altre
$\overline{\phantom{a}}$
1.443 3.841
Totale 3.704 4.482

E' importante ricordare quanto già segnalato nella nota integrativa al bilancio al 31 dicembre 2015 circa l'avvenuto versamento entro il 31 marzo 2016 delle ritenute di competenza 1º semestre 2015, così che ad oggi non sussiste più alcun arretrato in termini di versamenti di imposte.

Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale

Come segnalato nella Nota Integrativa dello scorso bilancio il Gruppo aveva concordato con l'INPS la rateizzazione dei contributi a carico azienda non versati nel corso del 2013; con il pagamento a inizio 2016 degli ultimi importi residuali il Gruppo è pervenuto alla completa estinzione del debito.

Altri debiti

$(data$ in $k\epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
verso il personale
$\overline{\phantom{0}}$
5.905 5.760
verso società correlata NBI
٠
2.304
$\bullet$
debiti
o Itm
$\overline{\phantom{a}}$
aiu
$\sim$
$\rightarrow$ $\rightarrow$
$\cup$ . $\sim$
$\overline{\phantom{0}}$
v.
$\sqrt{1}$
otale
$\overline{A}$
14.44.
$1 + 1 + 1 + 1$

I debiti verso il personale sono relativi a partite correnti del mese di dicembre, nonché alle ferie maturate e non godute ed ai ratei per 13° mensilità.

La voce altri debiti include principalmente ricavi della società armatoriale per viaggi di competenza dell'esercizio successivo, debiti per diritti doganali da versare in nome e per conto della clientela ed altre partite minori.

Ratei e Risconti

$(data$ i in $k\epsilon)$ $30 - 6 - 2016$ $31 - 12 - 2015$
per servizi e interessi su finanziamenti
$\overline{\phantom{0}}$
447 286
altri diversi
$\overline{\phantom{0}}$
2.210 .459
Totale 2.657 1.745

La posta si riferisce ai normali appostamenti per la rilevazione e corretta allocazione secondo competenza di costi e ricavi.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

A scopo comparativo il prospetto di bilancio include la colonna del conto economico di sei mesi al 30giugno-2015 "unaudited". Tale situazione riflette già gli effetti di cui alle operazioni straordinarie legate alle cessioni VIO. Reefer e lo spin-off immobiliare.

La tabella seguente illustra il peso sul fatturato dei diversi rami di attività secondo l'attuale composizione, come più diffusamente trattato nella Relazione sulla gestione.

Le risultanze economiche intermedie semestrali sono poste a confronto con quelle del bilancio ultimo 2015, ancorché non immediatamente comparabili, in quanto la situazione intermedia semestrale al 30-6-2015 non era stata sottoposta a revisione contabile.

$(data$ i in $k\epsilon)$ Al 30-6-2016 Al 31-12-2015
Importazione e distribuzione ortofrutta 289.141 518.729
Export e produzione ortofrutta 39.835 70.820
Trasporti marittimi 42.379 85.483
Servizi 7.203 15.984
Elisioni ricavi infragruppo (18.708) (30.412)
Totale 359.850 660.604

La Relazione sulla gestione fornisce un'ampia informativa sugli andamenti dei diversi settori e ad essa si rimanda per tutti i dettagli del caso.

Altri ricavi e proventi

Sono compresi in questa voce riaddebiti alla clientela nonché altri recuperi di costi e ricavi vari per complessivi 1,4 milioni, rimborsi assicurativi e risarcimenti per 0,7 milioni, contributi e sovvenzioni ricevute per 0,4 milioni, plusvalenze, sopravvenienze e ricavi altri diversi per 2,5 milioni.

Si sottolinea che, in conformità al D.Lgs n.139 del 18/08/2015 (c.d. "decreto bilanci") il Gruppo ha utilizzato per il bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2016 gli schemi di bilancio modificati al fine di recepire le modifiche introdotte dal Dlgs n.139 e pertanto, ha riclassificato nella voce "altri ricavi e proventi" euro 0,9 milioni di proventi straordinari, la maggior parte dei quali relativi a dismissioni di assets non strategici da parte della società argentina.

Similmente, la voce comparativa al 31 dicembre 2015 comprende euro 3,8 milioni di proventi ivi riclassificati e precedentemente iscritti nella voce "Proventi straordinari" anch'essi legati in larga parte a dismissioni di assets non strategici da parte della società argentina.

Costi per acquisti di materie prime, di consumo e merci

$(data$ in $k\epsilon)$ Al 30-6-2016 Al 31-12-2015
merci
$\overline{\phantom{0}}$
203.824 375.278
carburante navi
$\overline{\phantom{0}}$
10.069 27.344
materie prime ed altro
$\overline{\phantom{a}}$
19.015 36.200
Totale 232.908 438.822

Gli acquisti di merce evidenziano la maggiore attività di vendita nel primo semestre 2016 del settore distribuzione, così come anche la diminuzione dei consumi bunker legata al minor prezzo in usd/ton del carburante.

Costi per servizi

$(data$ in $k\epsilon)$ Al 30-6-2016 Al 31-12-2015
Servizi connessi ai trasporti 28.235 53.100
lavorazioni, manutenzioni, servizi vari 26.888 54.287
consulenze e compensi agli organi sociali
$\overline{\phantom{0}}$
3.480 6.026
utenze e costi diversi altri 4.296 8.608
spese assicurative 1.842 3.308
Totale 64.741 125.329

Costi per godimento di beni di terzi

$(data$ i in $k\epsilon)$ $Al$ 30-6-2016 Al 31-12-2015
per noleggi di impianti e attrezzature
$\overline{\phantom{a}}$
7.426 15.560
affitti e noleggi altri
Totale 7.432 15.565

I costi per l'utilizzo di impianti ed attrezzature coprono le spese sostenute per il noleggio della flotta contenitori, le locazioni di magazzini e gli affitti temporanei di attrezzatura varia.

Come già segnalato nella nota al bilancio al 31 dicembre 2015 a seguito dello spin-off del comparto immobiliare le locazioni dei magazzini italiani sono ora pagate ad una società correlata al Gruppo, utilizzando i prezzi di mercato del tutto in linea con quelli praticati precedentemente quando la società proprietaria di tali immobili era all'interno del perimetro di consolidamento.

Costi per il personale

Il costo della manodopera nel primo semestre ammonta a 34,4 milioni contro 68,7 milioni per l'intero anno 2015. Il dato, inferiore rispetto alla metà del costo annuo 2015 riflette le azioni di efficientamento e riduzione degli organici poste in essere dalla società argentina, oltre al rilevante effetto cambio originato dalla continua svalutazione del peso verso l'euro.

In termini puntuali, al 30 giugno 2016 l'organico di Gruppo contava 1.508 addetti, contro 1.687 del 31 dicembre 2015.

Come segnalato nella Relazione sulla gestione la società francese darà corso a partire dal secondo semestre ad un "plan social" volto, similmente a quanto fatto per Fruttital in Italia, a riguadagnare la necessaria efficienza operativa. I costi stimati di tale piano sono già stati interamente accantonati ed iscritti nella voce in esame, sebbene aventi natura straordinaria, per uniformarsi ai nuovi schemi di bilancio previsti dal D.Lgs 139/2015.

Ammortamenti e accantonamenti

Gli ammortamenti di competenza del primo semestre 2016 sono stati pari a 10,7 milioni, in linea rispetto alla metà del costo annuo 2015 pari ad euro 22,5 milioni, pur con i dovuti scostamenti in più ed in meno all'interno dei vari settori, in ragione di nuovi investimenti 2016 (ancorché limitati, come segnalato in precedenza), dismissioni e raggiunti completamenti di ammortamenti di assets, effetto cambio nella società argentina.

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti riflette la prudente stima degli amministratori relativamente a potenziali rischi di incasso sui crediti nei confronti della clientela. Gli altri accantonamenti concernono principalmente l'ordinario stanziamento al fondo per lavori ciclici di bacino delle navi, accertamenti di costi connessi alla restituzione della flotta contenitori ed euro 1,0 milione per lo stralcio prudenziale del residuo credito verso la controllata terminalistica francese in liquidazione.

Variazione nelle rimanenze

La posta, che corregge il costo d'acquisto dei fattori della produzione per esprimerne correttamente il "consumo" correlato ai ricavi dell'esercizio, riflette le variazioni in diminuzione delle rimanenze di scorte e merci alla data del bilancio.

$(data$ i in $k\epsilon)$ $Al$ 30-6-2016 Al 31-12-2015
Imposte indirette e costi vari e diversi 227 4.443
Minusvalenze e sopravvenienze
$\overline{\phantom{a}}$
1.493 5.350
Totale 3.720 9.793

Oneri diversi di gestione

La voce comprende una serie di costi di natura eterogenea non altrimenti classificabili nelle altre voci dei costi della produzione riflessi nel conto economico: nel primo semestre ammontano a 3,7 milioni contro 5,3 milioni dell'esercizio 2015.

La voce "minusvalenze e sopravvenienze" comprende per il 30-giugno-2016 euro 0,6 milioni, e 4,5 milioni per l'anno 2015, di costi aventi natura straordinaria che, ai sensi dei nuovi schemi di bilancio previsti dal D.Lgs 139/2015 vanno ora classificati secondo la natura dell'onere.

Proventi ed oneri finanziari

Gli oneri finanziari netti di periodo ammontano a 3,4 milioni, contro 9,9 milioni dell'intero anno 2015, sulla scorta degli effetti positivi del piano di ristrutturazione (in termini di abbattimento dell'indebitamento e riduzione dei tassi) e del contenuto livello generale dei tassi di interesse. Si segnala che per uniformarsi ai nuovi schemi di bilancio previsti dal D.Lgs 139/2015 la Società ha riesposto i dati del 2015 per renderli comparabili; pertanto la voce in esame comprende le plusvalenze da cessioni per euro 17,9 milioni e le minusvalenze da cessioni per euro 8,2 milioni, iscritte precedentemente rispettivamente nella voce "Proventi straordinari" e "Oneri straordinari". La voce "Interessi ed altri oneri finanziari" dell'esercizio 2015 comprende euro 0,8 milioni di costi che, sebbene aventi natura straordinaria, sono ivi iscritti per uniformarsi ai nuovi schemi di bilancio previsti dal D.Lgs 139/2015.

Le differenze cambio nette negative sono pari a 1,1 milioni contro 3,8 milioni sempre negativi dell'esercizio 2015, fortemente influenzato dalle perdite indotte dalla repentina ed importante svalutazione del peso in finale d'anno.

Rettifiche di valore di attività finanziarie

La rivalutazione iscritta nella situazione al 30 giugno 2016 riflette il pro-quota dei positivi risultati conseguiti dalle società collegate del Gruppo, consolidate con il metodo del patrimonio netto.

Imposte sul reddito

In questa situazione intermedia semestrale le imposte sono state stimate in ragione dei risultati ante imposte conseguiti sia da parte delle società estere del gruppo dalle società italiane incluse nel consolidato fiscale in capo alla GF Group. L'onere relativo è stato iscritto a debito nel Fondo imposte oppure in diminuzione delle imposte anticipate iscritte a bilancio.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero

Allegati: -rendiconto finanziario consolidato

Rendiconto Finanziario al 30 giugno 2016 (dati in $k \in$ )

(dati in $k \in$ ) 30-giu-2016 2015
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale(metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 6.171 3.164
Imposte sul reddito 2.774 (10.387)
Interessi passivi/ interessi attivi 3.444 9.031
(Dividendi)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividenti
e plus/minusvalenze da cessione
12.389 1.808
Rettifiche per elementi non momentari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante nettto
Accantonamenti ai fondi 1.752 2.972
Ammortamenti delle immobilizzazioni 10.714 22.463
Svalutazioni per perdite durevoli di valore
Altre rettifiche per elementi non monetari (211) (3.836)
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 24.644 23.407
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze (4.182) 191
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (23.522) (3.791)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 3.256 (2.441)
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (33) (28)
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi 912 (640)
Altre variazioni del capitale circolante netto 7.154 (6.204)
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del cnn 8.229 10.495
Altre rettifiche per elementi non monetari
Interessi incassati/(pagati) (3.444) (9.031)
(Imposte sul reddito pagate) (2.774) 10.387
Dividendi incassati
(Utilizzo dei fondi) (6.433)
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 2.011 5.418
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) 2.011 5.418
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (1.159) (5.265)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 6.299
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (14) (499)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 123
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (1.916) $\mathbf{0}$
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 601
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (1.031) (3.317)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 78
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle
disponibilità liquide 77.204
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (4.120) 75.224
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (4.226) (96.562)
Accesione finanziamenti
Rimborso finanziamenti (2.847) (12.069)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento / SFP 55.149
Cessione (acquisto) di azioni proprie
Dividenti (e acconti su dividenti) pagati
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (7.073) (53.482)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (9.182) 27.160
Disponibilità liquide al 1° gennaio 2015-2014 46.108 18.948
Disponibilità liquide al 30-giu-2016 e 31-dic-2015 36.926 46.108

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Δ $\circ$

GF GROUP S.p.A.
Bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2016

Relazione della Società di Revisione
Indipendente

Deloitte & Touche S.p.A. Mura di Santa Chiara, 1 16128 Genova Italia

Tel: +39 010 5317011 Fax: +39 010 5317022 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO INTERMEDIO

Al Consiglio di Amministrazione della GF Group S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio, costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dallo stato patrimoniale al 30 giugno 2016, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della GF Group S.p.A. e controllate (Gruppo GF) per il periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato intermedio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità al principio contabile OIC 30. E' nostra la responsabilità di esprimere delle conclusioni sul bilancio consolidato intermedio sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto in conformità all'International Standard on Review Engagements 2410, "Review of Interim Financial Information Performed by the Independent Auditor of the Entity". La revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con ll personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bllancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione Internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato intermedio.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato intermedio del Gruppo GF per il periodo di 6 mesi chiuso al 30 giugno 2016 non fornisca una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico e del flussi di cassa del Gruppo GF, in conformità della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico del Gruppo GF, in conformità al principio contabile OIC 30.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagilari Firenze Genova Milano Napoli Padova Palermo Parma Roma Torino Treviso Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendent tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi alle die sue member firm attendi. www.deloitte.com/about.

O Deloitte & Touche S.p.A.

Altri aspetti

Bilancio consolidato intermedio dell'esercizio precedente non sottoposto a revisione contabile

Il bilancio consolidato intermedio per il periodo chiuso al 30 giugno 2015 non è stato sottoposto a revisione contabile, né completa né limitata.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Santo Rizzo

Socio

Genova, 26 ottobre 2016

$\overline{\mathbf{2}}$