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Annual / Quarterly Financial Statement Oct 28, 2016

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Annual / Quarterly Financial Statement

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BILANCIO AL 31/12/2014

GF Group SpA

Sede in Via Fantoli 6/15 -20138 Milano Codice Fiscale 05963800965 - Numero Rea MI 1862123 P.I.: 05963800965 Capitale Sociale Euro 20.000.000 i.v. Forma giuridica: società per azioni
Settore di attività prevalente (ATECO): 64200 Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento: no Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento: GF Group SpA Appartenenza a un gruppo: si

Bilancio al 31-12-2014

Gli importi presenti sono espressi in Euro

Stato Patrimoniale

31-12-2014 31-12-2013
Stato patrimoniale
Attivo
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte richiamata
Parte da richiamare
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) costi di impianto e di ampliamento
2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 5.817.864 8.403.582
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
6.252 18.487
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 175.128 198.901
5) avviamento
6) immobilizzazioni in corso e acconti 31.890 30.490
7) altre 0 182.070
Totale immobilizzazioni immateriali 6.031.134 8.833.530
II - Immobilizzazioni materiali
1) terreni e fabbricati
2) impianti e macchinario
3) attrezzature industriali e commerciali
4) altri beni 181.073 415.036
5) immobilizzazioni in corso e acconti.
Totale immobilizzazioni materiali 181.073 415.036
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
a) imprese controllate 201.559.775 201.551,586
b) imprese collegate 187.001 3.231.903
c) imprese controllanti
d) altre imprese 272.286 2.107.402
Totale partecipazioni 202.019.062 206.890.891
2) crediti
a) verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso imprese controllate
b) verso imprese collegate
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso imprese collegate
c) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso controllanti
d) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 7.000 10.000
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso altri 7.000 10.000
Totale crediti 7.000 10.000
3) altri titoli
4) azioni proprie
4) azioni proprie
azioni proprie, valore nominale complessivo
Totale immobilizzazioni finanziarie 202.026.062 206.900.891
Totale immobilizzazioni (B) 208.238.269 216.149.457
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) materie prime, sussidiarie e di consumo
2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati
3) lavori in corso su ordinazione
4) prodotti finiti e merci
5) acconti
Totale rimanenze
II - Crediti
1) verso clienti
esigibili entro l'esercizio successivo 2.513.505 5.608.032
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso clienti 2.513.505 5.608.032
2) verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo 79.437.207 78.953.190
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso imprese controllate 79.437.207 78.953.190
3) verso imprese collegate
esigibili entro l'esercizio successivo 262.195 8.003
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso imprese collegate 262.195 8.003
4) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso controllanti
4-bis) crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 3.517.840 2.372.110
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti tributari 3.517.840 2.372.110
4-ter) imposte anticipate
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale imposte anticipate
5) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 179.150 422.803
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale crediti verso altri 179.150 422.803
Totale crediti 85.909.897 87.364.138
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) partecipazioni in imprese controllate
2) partecipazioni in imprese collegate
3) partecipazioni in imprese controllanti
4) altre partecipazioni 16.824 16.824
5) azioni proprie
5) azioni proprie
azioni proprie, valore nominale complessivo
6) altri titoli.
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
IV - Disponibilità liquide 16.824 16.824
1) depositi bancari e postali 9.657.126 4.494.515
2) assegni
3) danaro e valori in cassa
12.872 7.000
Totale disponibilità liquide 9.669.998 4.501.515
Totale attivo circolante (C) 95.596.721 91.882.477
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 199.824 874.869
Disaggio su prestiti
Totale ratei e risconti (D) 199.824 874.869
Totale attivo 304.034.814 308.906.803
Passivo
A) Patrimonio netto
I - Capitale 20.000.000 20.000.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale 4.000.000 4.000.000
V - Riserve statutarie
VI - Riserva per azioni proprie in portafoglio
VII - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria o facoltativa 65.978.651 65.978.651
Riserva per acquisto azioni proprie
Riserva da deroghe ex art. 2423 Cod. Civ
Riserva azioni (quote) della società controllante
Riserva non distribuibile da rivalutazione delle partecipazioni
Versamenti in conto aumento di capitale
Versamenti in conto futuro aumento di capitale
Versamenti in conto capitale
Versamenti a copertura perdite
Riserva da riduzione capitale sociale
Riserva avanzo di fusione
Riserva per utili su cambi
Varie altre riserve 43.223.170 43.223.170
Totale altre riserve 109.201.821 109.201.821
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (131.460.544) (48.834.345)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio (24.845.362) (82.626.199)
Copertura parziale perdita d'esercizio
Utile (perdita) residua (24.845.362) (82.626.199)
Totale patrimonio netto (23.104.085) 1.741.277
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili
2) per imposte, anche differite
3) altri 2.335.539 10.940.373
Totale fondi per rischi ed oneri 2.335.539 10.940.373
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 1.039.595 858.989
D) Debiti
1) obbligazioni
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale obbligazioni
2) obbligazioni convertibili
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale obbligazioni convertibili
3) debiti verso soci per finanziamenti
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso soci per finanziamenti
4) debiti verso banche
esigibili entro l'esercizio successivo 269.855.656 242.388.032
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso banche 269.855.656 242.388.032
5) debiti verso altri finanziatori
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso altri finanziatori
6) acconti
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale acconti
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 3.141.949 3.930.405
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso fornitori 3.141.949 3.930.405
8) debiti rappresentati da titoli di credito
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti rappresentati da titoli di credito
9) debiti verso imprese controllate
esigibili entro l'esercizio successivo 48.622.670 43.796.978
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso imprese controllate 48.622.670 43.796.978
10) debiti verso imprese collegate
esigibili entro l'esercizio successivo 162.612 40.608
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso imprese collegate 162.612 40.608
11) debiti verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso controllanti
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 784.188 854.589
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti tributari 784.188 854.589
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo
430.077 520.347
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 430.077 520.347
14) altri debiti
esigibili entro l'esercizio successivo
738.571 3.458.504
esigibili oltre l'esercizio successivo
Totale aitri debiti 738.571 3.458.504
Totale debiti 323.735.724 294.989.463
E) Ratel e risconti
Ratei e risconti passivi 28.042 376.701
Aggio su prestiti
Totale ratei e risconti 28.042 376.701
Totale passivo 304.034.814 308.906.803

Conti Ordine

31-12-2014 31-12-2013
Conti d'ordine
Rischi assunti dall'impresa
Fideiussioni
a imprese controllate 112.520.937 111,012.000
a imprese collegate
a imprese controllanti
a imprese controllate da controllanti
ad altre imprese
Totale fideiussioni
Avalli
a imprese controllate
a imprese collegate
a imprese controllanti
a imprese controllate da controllanti
ad altre imprese
Totale avalli
Altre garanzie personali
a imprese controllate
a imprese collegate
a imprese controllanti
a imprese controllate da controllanti
ad altre imprese
Totale altre garanzie personali
Garanzie reali
a imprese controllate
a imprese collegate
a imprese controllanti
a imprese controllate da controllanti
ad altre imprese
Totale garanzie reali
Aitri rischi
crediti ceduti
altri
Totale altri rischi
Totale rischi assunti dall'impresa 112.520.937 111.012.000
Impegni assunti dall'impresa
Totale impegni assunti dall'impresa
Beni di terzi presso l'impresa
merci in conto lavorazione
beni presso l'impresa a titolo di deposito o comodato
beni presso l'impresa in pegno o cauzione
altro
Totale beni di terzi presso l'impresa
Altri conti d'ordine
Totale altri conti d'ordine
Totale conti d'ordine 112.520,937 111.012.000

Conto Economico

31-12-2014 31-12-2013
Conto economico
A) Valore della produzione:
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 3.749.345 3.200.119
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e finiti
3) variazioni del lavori in corso su ordinazione
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio
altri 1.674.072 2.087.333
Totale altri ricavi e proventi 1.674.072 2.087.333
Totale valore della produzione 5.423.417 5.287.452
B) Costi della produzione:
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 170.909 201.738
7) per servizi 5.969.713 2.907.435
8) per godimento di beni di terzi 116.776 131.925
9) per il personale:
a) salari e stipendi 1.655.468 1.631.716
b) oneri sociali 587.436 575,610
c) trattamento di fine rapporto 129.157 125.017
d) trattamento di quiescenza e simili
e) altri costi
Totale costi per il personale 2.372.061 2.332.343
10) ammortamenti e svalutazioni:
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 2.649.335 2.689.787
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 144.131 207.481
c) aitre svalutazioni delle immobilizzazioni
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle
disponibilità liquide
Totale ammortamenti e svalutazioni 2.793.466 2.897.268
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci
12) accantonamenti per rischi
13) altri accantonamenti
14) oneri diversi di gestione 659.489 1.070.290
Totale costi della produzione 12.082.414 9.540.999
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) (6.658.997) (4.253.547)
C) Proventi e oneri finanziari:
15) proventi da partecipazioni
da imprese controllate
da imprese collegate
altri 2.864
Totale proventi da partecipazioni 2.864
16) altri proventi finanziari:
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
da imprese controllate
da imprese collegate
da imprese controllanti
aitri
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono
partecipazioni
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono
partecipazioni
723 451
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate 3.290.358 5.129.605
da imprese collegate
da imprese controllanti
altri 826 422.543
Totale proventi diversi dai precedenti 3.291.184 5.552.148
Totale altri proventi finanziari 3.291.907 5.552.599
17) interessi e altri oneri finanziari
a imprese controllate 83.937 115.296
a imprese collegate
a imprese controllanti
aitri 12.097.005 17.723.005
Totale interessi e altri oneri finanziari 12.180.942 17.838.301
17-bis) utili e perdite su cambi 297.134 (12.969)
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) (8.589.037) (12.298.671)
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie:
18) rivalutazioni:
a) di partecipazioni
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono
partecipazioni
Totale rivalutazioni
19) svalutazioni:
a) di partecipazioni 4.102.463 56.122.669
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono
partecipazioni
Totale svalutazioni 4.102.463 56.122.669
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18 - 19) (4.102.463) (56.122.669)
E) Proventi e oneri straordinari:
20) proventi
plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n 5 2.455.326 3.371.038
altri
Totale proventi 2.455.326 3.371.038
21) oneri
minusvalenze da alienazioni i cui effetti contabili non sono iscrivibili al
n 14
imposte relative ad esercizi precedenti
altri 8.788.017 13.322.350
Totale oneri 8.788.017 13.322.350
Totale delle partite straordinarie (20 - 21) (6.332.691) (9.951.312)
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D + - E) (25.683.188) (82.626.199)
22) imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti
imposte differite
imposte anticipate
proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza
fiscale
837.825
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 837.825
23) Utile (perdita) dell'esercizio (24.845.363) (82.626.199)

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Nota integrativa al Bilancio chiuso al 31-12-2014

Nota Integrativa parte iniziale

il bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, art.2423 e seguenti ed è costituito dallo stato patrimoniale (redatto in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico (redatto in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.) e dalla presente nota integrativa documenti accompagnati dalla relazione sulla gestione.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis C.C., da altre disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio e da altre leggi in materia. Inoltre, vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

In particolare, al fine di offrire una migliore informativa, i prospetti di bilancio e la nota integrativa sono stati integrati dal rendiconto finanziario, che analizza i flussi di liquidità dell'esercizio.

Sono stati dettagliati separatamente i crediti e i debiti verso imprese consociate, appartenenti allo stesso Gruppo della Società.

Come ampiamente illustrato nella Relazione sulla Gestione, con riferimento all'iter ed all'esito delle trattative con gli istituti di credito, le informazioni e circostanze ad oggi note e la condotta degli istituti finanziatori non inducono a ravvisare elementi che ragionevolmente impediscano il possibile esito positivo delle trattative, essi quindi ritengono vi sia la ragionevole aspettativa che le incertezze richiamate siano, comunque, superabili e che la prospettata manovra industriale e finanziaria possa garantire al Gruppo le condizioni necessarie e le risorse adeguate per continuare la propria esistenza operativa in un prevedibile futuro.

Gli Amministratori, pertanto, ritengono di poter adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2014.

PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili utilizzati sono in linea con quelli raccomandati dalla CONSOB e codificati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed attualmente dall'OIC

Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è predisposto in conformità alle leggi che ne disciplinano la redazione, interpretate ed integrate dai
principi contabili emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commer conto della revisione e dell'aggiornamento dei vigenti principi contabili nazionali. Il processo si è concluso il 15 aprile 2014 con l'approvazione da parte dell'OIC dei nuovi principi che sono stati pubblicati in data 5 agosto 2014.

Tali Principi si applicano ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2014.

CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione delle voci di bilancio viene fatta secondo i criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell' attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo e del passivo considerato.

Si riportano nel seguito i più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2014, in osservanza dell'art. 2426 C.C., invariati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale, ove applicabile, al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate

sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura, come dettagliato nella nota di commento dell'attivo. Il costo delle immobilizzazioni rivenienti da fusione include il disavanzo ad esse eventualmente allocato sulla base della stima del rispettivo valore

economico, come da perizia all'uopo predisposta.

Le spese sostenute per lo sviluppo di marchi e la promozione dell'immagine dell'impresa che non rivestono carattere ordinario sono ammortizzate su un arco di tempo di cinque anni.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene
corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti dei soli ammortamenti. Tali valutazioni con riferimento agli avviamenti, vengono svolte da parte degli Amministratori, mediante test di impairment che si basano su analisi dei flussi di cassa attesi o di fair value, in base dei Piani approvati.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di incorporazione o di costruzione rettificato, per le immobilizzazioni derivanti da operazioni di fusione per incorporazione, delle allocazioni dei disavanzi di fusione sulla base di idonee perizie di professionisti indipendenti. Se presenti, nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene stesso.

Nel caso in cui i fabbricati ed i relativi terreni sono stati nel tempo oggetto di rivalutazione monetaria questa Nota Integrativa ne fornisce adeguato resoconto.

I costi storici delle immobilizzazioni diverse dai fabbricati e dai relativi terreni non hanno mai subito adeguamenti in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria.

Le immobilizzazioni materiali, salvo quanto previsto alla voce Terreni, sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico - tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni; le aliquote applicate sono riportate nella sezione relativa alle note di commento dell'attivo. Nel rispetto dei principi di cui sopra, per le immobilizzazioni entrate in funzione nell'esercizio le aliquote sono ridotte al 50%

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico, mentre gli ammodernamenti e le migliorie aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti a cui si riferiscono e sono ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Leasing

I beni acquisiti mediante contratto di locazione finanziaria vengono contabilizzati secondo la prassi vigente con addebito dei canoni al conto economico. Coerentemente, il costo degli interventi su beni in leasing aventi effetto incrementativo è iscritto nelle "Immobilizzazioni Immateriali" ed ammortizzato lungo la durata del contratto di locazione finanziaria ovvero lungo la loro vita utile se minore. Gli effetti derivanti dall'applicazione della metodologia finanziaria sono illustrati nel commento alla voce "Immobilizzazioni materiali".

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni classificate nelle immobilizzazioni finanziarie sono iscritte al costo storico d'acquisto o di sottoscrizione, ovvero al valore di conferimento, comprensivo degli eventuali costi accessori comprensivo, nel caso di partecipazioni rivenienti da fusione, dell'eventuale allocazione del disayanzo

Nel caso si rilevino perdite durevoli di valore e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute, tale valore viene svalutato. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

La Società ha effettuato il cosiddetto impairment test con riferimento alle partecipazioni nelle società controllate e collegate in accordo con i principi di riferimento. I Piani aziendali presi a riferimento per l'effettuazione dei test di impairment sono quelli elaborati nell'ambito della definizione della Manovra Finanziaria volta a riequilibrare la situazione finanziaria del Gruppo.

Crediti

I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo ottenuto tramite lo stanziamento del fondo svalutazione crediti per allineare il valore nominate del credito al valore prospettico di recupero.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

I titoli classificati tra le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al minore tra il costo di acquisto ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Tale minor valore non viene mantenuto negli esercizi successivi se vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono iscritte al valore nominale.

Ratei e risconti

In tali voci sono iscritte quote di proventi e costi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o passività di esistenza certa o probabile, di natura determinata, delle quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare e/o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile effettuata sulla base degli elementi a disposizione.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo per rischi ed oneri.

Non si tiene conto dei rischi di natura remota.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto riflette le competenze maturate alla fine dell'esercizio a favore dei dipendenti, in conformità alla normativa contrattuale e legislativa vigente. Tale passività è soggetta a rivalutazione per mezzo di indici.

Si precisa che a partire dal 1º gennaio 2007, la Legge Finanziaria ed i relativi decreti attuativi hanno introdotto modifiche rilevanti nella disciplina del Trattamento di fine rapporto, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio trattamento di fine rapporto maturando (ai fondi di
previdenza complementare o al "Fondi di Tesoreria" gestito dall'INP citati. (Legge 27 dicembre 2006, n.296 "Legge Finanziaria 2007" e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007).

Debiti

I debiti sono iscritti al loro valore nominale.

Impeoni e garanzie

Gli impegni e le garanzie sono indicati nei Conti d'ordine al loro valore contrattuale.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

I proventi e gli oneri sono iscritti secondo il principio della competenza temporale, con l'opportuna rilevazione, ove necessario, dei relativi ratei e risconti. I ricavi per la vendita delle merci ed i costi di acquisto delle stesse sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, ovvero al momento della consegna.

1 ricavi per la prestazione di servizi sono riconosciuti al compimento della relativa prestazione, i ricavi per la vendita degli immobili al rogito notarile.

Dividendi

I dividendi i sono contabilizzati nell'esercizio in cui vengono incassati

Imposte sul reddito dell'esercizio

Sono iscritte sulla base del reddito imponibile in conformità alle disposizioni di legge in vigore, tenendo conto delle esenzioni ed esclusioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Vengono inoltre iscritte, ove esistenti, le imposte differite originate dalle differenze temporanee tassabili tra il valore di carico delle attività e delle passività ed il conseguente valore riconosciuto a fini fiscali.

Le imposte anticipate a fronte delle differenze temporanee deducibili tra il valore di carico delle attività e delle passività ed il conseguente valore di carico riconosciuto a fini fiscali, sono considerate sino a concorrenza delle eventuali imposte differite e, per l'eccedenza, sono iscritte nei limiti in cui sussista il presupposto della ragionevole certezza della loro recuperabilità.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera di paesi non appartenenti all'area Euro sono contabilizzati originariamente in Euro ai cambi storici della data delle relative operazioni. Le differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritti al conto economico al momento dell'effettivo realizzo.

Alla fine dell'esercizio i crediti e i debiti sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico e l'eventuale utile netto è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Contratti derivati

Sono contabilizzati per competenza gli oneri e proventi finanziari derivanti dalle operazioni di copertura (swap) sui finanziamenti a medio termine

originariamente a tasso variabile che le società del gruppo attivano allo scopo di ridurre/controllare i rischi connessi alle variazioni nei tassi di interesse. Gli utili e le perdite su contratti a termine non di copertura determinati moltiplicando l'ammontare in valuta del contratto a termine per la differenza tra il cambio a termine alla data di chiusura dell'esercizio ed il cambio a termine contrattuale sono contabilizzati a conto economico, qualora negativi. La nota integrativa, inoltre, provvede ad indicare il valore di mercato alla data di chiusura dell'esercizio di tali swap per una migliore e più completa informazione in tema di derivati.

Liso di stime

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull' informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti
solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi se la

Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate, intervenute nel corso dell'esercizio, rilevano rapporti di natura commerciale e/o finanziaria con imprese controllate, collegate e consociate. Esse sono state eseguite alle condizioni di mercato nell'interesse economico delle singole società partecipanti alle operazioni. Non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali rispetto alla normale gestione dell'impresa e i tassi e le condizioni applicate (attive e passive) nel diversi rapporti con le varie società sono in linea con le condizioni di mercato: si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione .
relativamente al dettaglio delle operazioni poste in essere con parti correlate.

Rendiconto Finanziario

Il rendiconto finanziario include tutti i flussi finanziari in uscita e in entrata delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio. Nel rendiconto finanziario i singoli flussi finanziari sono presentati distintamente in una delle sequenti categorie:

  • a. gestione reddituale;
  • b. attività di investimento:

c. attività di finanziamento.

Le categorie di flussi finanziari sono presentate nella sequenza sopra indicata. Il flusso finanziario della gestione reddituale è determinato con il metodo indiretto, ovvero rettificando l'utile o la perdita d'esercizio riportato nel conto economico. La somma algebrica dei flussi finanzian di ciascuna calegoria sopraindicata rappresenta la variazione netta (incremento o decremento) delle disponibilità liquide avvenuta nel corso dell'esercizio. La forma di presentazione del rendiconto finanziario è di tipo indiretto.

Il nuovo OIC 10 introduce le seguenti modifiche:

a. gli interessi pagati e incassati sono presentati distintamente tra i flussi finanziari della gestione reddituale, salvo particolari casi in cui essi si riferiscono direttamente ad investimenti (attività di investimento) o a finanziamento (attività di finanziamento);

  • b. I dividendi incassati e pagati sono presentati distintamente, rispettivamente, nella gestione reddituale e nell'attività di finanziamento;
  • c. i flussi finanziari relativi alle imposte sul reddito sono indicati distintamente e classificati nella gestione reddituale.

ALTRE INFORMAZIONI

Comparazione con il bilancio dell'esercizio precedente
In conformità alle disposizioni dell'art. 2423 - ter C.C., lo stato patrimoniale ed il conto economico indicano per ciascuna voce gli importi delle corrispondenti voci dell'esercizio 2013. Tuttavia, pare opportuno menzionare l'avvenuta riclassifica negli altri debiti del rateo della 13° e 14°.

Deroghe ai sensi del 4º comma articolo 2423 C.C.

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'articolo 2423 C.C.

Oneri finanziari capitalizzati

Ai sensi del punto 8 dell'art. 2427 del codice civile si segnala inoltre, che nell'esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ai cespiti iscritti nell'attivo patrimoniale.

Consolidato fiscale nazionale

Consolidato incone neconale.
Come previsto dal D.Lgs. n. 6/2003 la Società ha esercitato l'opzione, in qualità di soggetto consolidante, per il regime del "Consolidato fiscale Nazionale
". A tal fine è stato stipulato tra materia.

Ai sensi degli arti. 117 e seguenti del T.U.I.R., come modificato dal D.Lgs. 12/12/03 n. 344, mentre le società controllate iscrivono il credito/debito per imposte (IRES) dell'esercizio quale credito/debito verso la contro avendo per contropartita la posizione netta nei confronti dell'erario.

Esposizione degli importi in nota integrativa

Gli importi sono esposti in unità di Euro, se non diversamente specificato.

Operazioni sui derivati ai sensi dell'art. 2427 bis

Questa Nota Integrativa fornisce tutti gli elementi relativi alle operazioni eventualmente poste in essere in tema di derivati.

Nota Integrativa Attivo

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Per le immobilizzazioni immateriali sono stati preparati appositi prospetti che indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti e le precedenti rivalutazioni e svalutazioni, i movimenti intercorsi nell'esercizio, i saldi finali esistenti alla chiusura dell'esercizio.

Costi di ricerca, di
sviluppo e di
pubblicità
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni.
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in corso
e acconti
Altre
immobilizzazioni
Immateriall
Totale
Immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 12.172.764 125.061 272.412 30.490 700.974 13.301.701
Ammortamenti (
Fondo
ammortamento)
(3.769.182) (106.574) (73.511) (518.904) (4.468.171)
Valore di
bllanclo
8.403.582 18.487 198.901 30.490 182.070 8.833.530
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
4.790 1.400 6.190
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del
valore di
bilancio)
٠ (159.250) (159.250)
Ammortamento
dell'esercizio
(2.585.717) (12.235) (28.563) (22.820) (2.649.335)
Totale
variazioni
(2.585.717) (12.235) (23.773) 1.400 (182.070) (2.802.395)
Valore di fine
esercizio
Costo 12.172.763 125.062 277.203 31.890 541.724 13.148.642
Ammortamenti (
Fondo
ammortamento)
(6.354.899) (118.810) (102.075) (541.724) (7.117.508)
Valora di
bilancio
5.817.864 6.252 175.128 31.890 0 6.031.134

Nella voce "costi di ricerca e sviluppo e pubblicità" è compreso l'ingente investimento pubblicitario legato al nuovo marchio "F.lli Orsero" effettuato nel corso del 2012; l'ammortamento ha la durata di 5 anni ed è decorso dal 01/04/12.

La voce "altre" al 31 dicembre 2013 era riferita principalmente a quote di costo relative alle spese d'istruttoria per finanziamenti a medio termine, ammortizzati in base alla durata dei mutui cui si riferiscono. Nel corso del 2014 la Società ha provveduto a stralciare il costo capitalizzato relativo al dimienzan in base alle un'alle der multi-cui a monscono, nel color del 2017 la doctetti la proceduto a company in color depresenta il valore di substante al 1º luglio 2014. Tale stratcio è
Inanziamento Carige realizzando u suo rimborso.

t "diritti di utilizzo opere ingegno" si riferiscono al costo sostenuto per acquisto "software", ammortizzati in rate costanti in 5 anni oppure in base alla durata della relativa licenza.

La voce "marchio" è invece riferita a costi sostenuti per la registrazione di marchi relativi ad alcune società partecipate, oltre che alle spese necessarie alla creazione e alla registrazione dei due marchi relativi al prodotti distribuiti nel settore ortofrutta "Simba" e "F.lli Orsero" dedicato alla commercializzazione al dettaglio e all'ingrosso di banane e ananas e viene ammortizzata in quote costanti in 10 anni.

Nelle "immobilizzazioni immateriali in corso" sono confluite nell'esercizio lutte le spese relative allo studio per la realizzazione di un sito internet dedicato alla società.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

Per le immobilizzazioni materiali sono stati preparati appositi prospetti che indicano per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti e le precedenti rivalutazioni e svalutazioni, i movimenti intercorsi nell'esercizio, i saldi finali esistenti alla chiusura dell'esercizio.

Altre immobilizzazioni materiali Totale Immobilizzazioni materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 5.815.835 5.815.835
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
(5.400.799) (5.400.799)
Valore di bilancio 415.036 415.036
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 48.480 48.480
Decrementi per alienazioni e
dismissioni (del valore di bilancio)
(138.312) (138.312)
Ammortamento dell'esercizio (144.131) (144.131)
Totale variazioni (233.963) (233.963)
Valore di fine esercizio
Costo 5.726.003 5.726.003
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
(5.544.930) (5.544.930)
Valore di bilancio 181.073 181.073

Le voci della posta "altri beni" sono riferite ad auto aziendali per Euro 108.483 ammortizzate al 25%, a mobili ed arredi per Euro 54.312 ammortizzati al 12%, a macchine per ufficio per Euro 13.541 ammortizzate al 20%, ad attrezzature per Euro 190 ammortizzate al 12%, a telefonia mobile per Euro 2.997 ammortizzate al 20%, ad impianti per Euro 918 ammortizzati al 15%, a costruzioni leggere per Euro 630 ammortizzate al 10%.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti delle immobilizzazioni finanziarie: partecipazioni, altri titoli, azioni proprie

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in imprese
collegate
Partecipazioni in altre
imprese
Totale
Partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 281.427.845 10.003.396 13.232.097 304.663.337
Svalutazioni (79.876.259) (6.771.493) (11.124.695) (97.772.446)
Valore di bilancio 201.551.586 3.231.903 2.107.402 206.890.891
Variazioni nell'esercizio
Decrementi per
allenazioni
٠ (3.044.902) (1.136.653) (4.181.556)
Svalutazioni (3.404.000) $\bullet$ (698.463) (4.102.463)
Altre variazioni 3.412.190 ۰ 3.412.190
Totale variazioni 8.190 (3.044.902) (1.835.116) (4.871.829)
Valore di fine esercizio
Costo 284.840.034 8.825.556 10.228.381 303.893.972
Svalutazioni (83.280.259) (8.638.555) (9.956.095) (101.874.909)
Valore di bilancio 201.559.775 187.001 272.286 202.019.062

Movimenti delle immobilizzazioni finanziarie: crediti

Valore di inizio esercizio

Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio

Crediti immobilizzati verso altri 10.000 (3.000) 7.000
Totale crediti immobilizzati 10.000 (3.000) 7.000

Informazioni sulle partecipazioni in imprese controllate

Denominazione Città o
Stato
Capitale in
euro
Utile (Perdita) ultimo
esercizio in ouro
in euro Patrimonio netto Quota posseduta
in euro
Valore a bilancio o
corrispondente credito
Siter Trasporti Srl in
Liquidazione
Italia 260.000 (584.346) 2.445.987 2079088.95 566.393
GF Servizi Srl Italia 100.000 (366.786) 232.503 232.503 200,000
Ponente Immobiliare
Srl
Italia 100.000 (275.166) 221.717 113075.67 50.000
Blau Meer Srl Italia 246.840 (614.848) 1.397.113 1.397.113 661.631
GF Distribuzione Srl Italia 20.000.000 (2.227.300) 61.299.597 61.299.597 63 573 878
GF Produzione Srl Italia 100.000 (1.334.292) 45.583.979 45.583.979 46.730.801
K-Air Srl Italia 100.000 (2.432.237) 128.402 128.402 521.788
Cosiarma SpA Italia 2.600.000 (4.921.992) 54.078.155 54.078.155 64.763.230
GF Property Srl Italia 100.000 (1.722.032) 27.946.475 27.946.475 23.000.053
GF Aviation Srl Italia 50.000 (224.579) 127.234 127.234 50.001
GF Porterm Srl Italia 2.000.000 (690.939) 649.427 649.427 1.348.001
GF Trasporti Srl Italia 100.000 (291.353) 8.318 8.318 94.001
201.559.777

Per quanto riguarda K-Air S.r.l., Ponente Immobiliare S.r.l., GF Servizi S.r.l., GF Aviation S.r.l., GF Trasporti S.r.l., si è provveduto a far pervenire alle
partecipate quanto necessario per ricostituire il patrimonio ne

Il valore di Transport Sam è stato definitivamente azzerato, a seguito della conclusione della procedura di liquidazione della società.

Informazioni sulle partecipazioni in imprese collegate

Denominazione Città o Stato Capitale In
euro
Utile (Perdita) ultimo
esercizio in euro
Patrimonio netto
in euro
Quota posseduta in
euro
Valore a bilancio o
corrispondente
credito
GFMC Srl Milano ٠ ٠ $\bullet$
GFB Snl Milano 10,000 25.281 104.137 52068.5 5.000
Sigma Servizi
Srl
Milano 100.000 35.261 588,830 247308.59999999998 42.000
Cultifruit SL Barcelona (
Spagna)
3.000.000 (78.374) 2.640.585 880.195 140.000
Totalo 187.001

Suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica

Area geografica Crediti immobilizzati verso altri Totale crediti immobilizzati
Lombardia 7.000 7.000
Totale 7.000 7.000

Totale

Valore delle immobilizzazioni finanziarie

Valore contabile
Partecipazioni in altre imprese 272.286
Crediti verso altri 7.000

Dettaglio del valore delle partecipazioni in altre imprese

Descrizione Valore contabile
Banco di San Giorgio 5.056
Centro Fiduciario 237.229
Partest Srl 1
Capitalimpresa Srl 30.000
Totale 272.286

Dettaglio del valore dei crediti verso altri

Valore contabile

Totale 7.000

Le partecipazioni in altre imprese sono rappresentative di investimenti finanziari ritenuti utili per lo svolgimento dell'attività. Recano un saldo a fine esercizio pari ad Euro 272.286 e si riferiscono a partecipazioni minoritarie in società impegnate principalmente nel settore immobiliare e finanziario; nel corso dell'esercizio pari ad Euro 272.286 e si riferiscono a parte un importo pari ad Euro 547.453 per allinearne il valore alle quotazioni di mercato e si è perfezionata la cessione dei diritti di opzione spettanti, a seguito dell'aumento di capitale che la stessa Carige Spa ha perfezionato nel mese di luglio, determinando una minusvalenza pari ad Euro 5.325,98.

Attivo circolante

Attivo circolante: crediti

Variazioni dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Crediti verso clienti iscritti nell'attivo
circolante
5.608.032 (3.094.527) 2.513.505
Crediti verso imprese controllate iscritti
nell'attivo circolante
78.953.190 484.017 79.437.207
Crediti verso imprese collegate iscritti
nell'attivo circolante
8.003 254.192 262.195
Crediti tributari iscritti nell'attivo
circolante
2.372.110 1.145.730 3.517.840
Crediti verso altri iscritti nell'attivo
circolante
422.803 (243.653) 179.150
Totale crediti iscritti nell'attivo circolante 87.364.138 (1.454.241) 85.909.897

Crediti Verso Clienti

La voce in questione, pari a complessivi Euro 2.513.505 (Euro 5.608.032 nel 2013), è relativa a rapporti di tipo commerciale intervenuti in corso d'anno e che non hanno ancora registrato la relativa regolazione; la voce principale che ne compone il saldo, è il credito pari ad Euro 2.268.075 nei confronti della società Unifrutti Corporation Chile, legato alla cessione della partecipazione in Bella Terra SA avvenuta nell'aprile 2014.

L'accordo contrattuale prevede il saldo in diverse tranche, una al 31 dicembre 2014, una al 30 giugno 2015 e una al 31 dicembre 2015.

La tranche prevista in scadenza al 31 dicembre 2014 risulta regolarmente incassata.

Crediti verso Imprese Controllate e Collegate

I suddetti crediti verso imprese controllate e collegate hanno natura prevalentemente finanziaria e sono regolati a tasso di mercato; inoltre sono liquidi ed esigibili entro l'esercizio successivo e pertanto su di essi non sono state effettuate rettifiche di valore.

L'importo è comprensivo anche degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IVA di gruppo per Euro 481.960, dai conti correnti di tescreria per Euro 58.142.824, da finanziamenti infragruppo a breve per Euro 12.633.714 e da rapporti derivanti dall'applicazione della procedura di Consolidato Nazionale e Mondiale per Euro 1.332.857. Il residuo è integralmente imputabile a crediti per rapporti commerciali.

Tra i crediti verso imprese collegate sono compresi crediti di natura commerciale e crediti per operazioni diverse. Si segnala, con riferimento a Moncada Frutta S.r.l. che nel bilancio al 31 dicembre 2013 il credito era esposto tra le controllate. Al fine di una migliore comparazione con i saldi al 31 dicembre, la partecipata è stata riclassificata.

Crediti Tributari

La voce "altri crediti verso erario" si riferisce per euro 103.871 all'istanza di rimborso IRES per le annualità 2004-2005 ex art. 6 D.L. 29/11/08 e convertito dalla legge del 28/01/09 n. 2 presentata in qualità di soggetto consolidante.

La voce crediti per istanza rimborso IRES per mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato si riferisce per Euro 1.027.648, al credito derivante dalla presentazione dell'Istanza di rimborso ai sensi dell'art. 2 comma 1-quater del D.L. n. 201/2011 per gli anni 2007, 2009, 2010 e 2011 in quanto la società era il soggetto consolidante. Il medesimo importo dovrà essere riconosciuto alle società all'epoca aderenti alla procedura di tassazione consolidata (debiti verso società controllate) e per Euro 104.255 al credito relativo alla richiesta di rimborso IVA-Auto per le annualità 2006-2007-2008.

La voce maggiormente significativa, si riferisce al saldo per IVA a credito risultate dal perimetro IVA di gruppo 2014 (Euro 2.107.331).

Crediti verso Altri

Tale posta presenta un saldo pari ad Euro 179.150 e sono comprese principalmente in questa voce anticipi a fornitori e vari per Euro 157.630.

Attivo circolante: disponibilità liquide

Variazioni delle disponibilità liquide

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Depositi bancari e postali 4.494.515 5.162.611 9.657.126
Denaro e altri valori in cassa 7.000 5.872 12.872
Totale disponibilità liquide 4.501.515 5.168.483 9.669.998

Il saldo al 31 dicembre 2014 rappresenta la disponibilità di cassa per Euro 12.872 e il saldo dei c/c bancari ordinari per Euro 9.657.126.

Ratei e risconti attivi

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei attivi 30.060 (309) 29.751
Altri risconti attivi 844.809 (674.736) 170.073
Totale ratei e risconti attivi 874.869 (675.045) 199.824

Nella posta risconti attivi troviamo principalmente spese per fidejussioni per Euro 58.246, spese per servizi ad erogazione futura per Euro 111.827.

Nota Integrativa Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Il patrimonio netto risulta ampiamente negativo alla data del 31/12/14; tale situazione verrà sanata con Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 13 maggio u.s. mediante delibera di copertura delle perdite consuntivate con riferimento alla situazione economico-patrimoniale ultima disponibile (30/11/ 2014); tale delibera, ad oggi, è sospensivamente condizionata all'intervenuta definitività del decreto di omologa dell' Accordo di Ristrutturazione, come più ampliamente descritto nella Relazione sulla gestione. La citata Assemblea prevede:

  • L'azzeramento del capitale con aumento di capitale ad Euro 16.000.000, mediante apporto di capitale che gli Azionisti si sono impegnati a versare, per almeno Euro 11.500.000.

Si osserva inoltre che L'Accordo prevede:

  • La conversione di debito in SFP (Strumenti Finanziari di Partecipazione) di Euro 42.149.000 da parte degli istituti bancari;

  • Ulteriore tranche di debito di Euro 71.007.000, di cui è prevista la conversione a SFP nel caso di insufficienza del Patrimonio Netto a causa di perdite ( tale somma è equiparata a PN - e dedotta dal debito - nei conteggi dei covenants stabiliti dall' accordo con gli istituti bancari).

Valore di inizio Altre
Destinazione del risultato
variazioni
dell'esercizio precedente
esercizio
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
Altre destinazioni Incrementi
Capitale 20.000.000 20.000.000
Riserva legale 4.000.000 4.000.000
Altre riserve
Riserva straordinaria o
facoltativa
65.978.651 $\overline{\phantom{0}}$ $\bullet$ 65.978.651
Varie altre riserve 43.223.170 ۰ 43.223.170
Totale altre riserve 109.201.821 109.201.821
Utili (perdite) portati a nuovo (48.834.345) (82.626.199) (131.460.544)
Utile (perdita) dell'esercizio (82.626.199) 82.626.199 (24.845.362) (24.845.362)
Totale patrimonio netto 1.741.277 82.626.199 (82.626.199) (24.845.362) (23.104.085)

Dettaglio varie altre riserve

Descrizione Importo
Avanzo da concambio 43.223.170
Totale 43.223.170

CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale al 31 dicembre 2014, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 10.000.000 azioni ordinarie da nominali Euro 2 cadauna, per Euro 20.000.000.

RISERVE

Le riserve non hanno subito alcuna variazione in corso d'anno.

UTILI PORTATI A NUOVO

Il risultato dell'anno 2013, negativo per Euro 82.626.199, è stato integralmente portato a nuovo, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 15 luglio 2014; ad oggi le perdite a nuovo ammontano ad Euro 131.460.544.

RISULTATO D'ESERCIZIO

La perdita dell'esercizio ammonta ad Euro 24.845.362 (perdita di Euro 82.626.199 nel 2013).

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Importo Possibilità di utilizzazione Quota disponibile
Capitale 20.000.000 $\bullet$
Riserva legale 4.000.000 Copertura perdite $\bullet$
Altre riserve
Riserva straordinaria o facoltativa 65.978.651 Aumento capitale, copertura perdite, distribuzione soci 65.978.651
Varie altre riserve 43.223.170 Aumento capitale, copertura perdite, distribuzione soci 43.223.170
Totale altre riserve 109.201.821 $\bullet$

Utili (perdite) portati a nuovo $(131.460.544)$

Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle varie altre riserve

Descrizione Importo Riepilogo delle utilizzazioni effettuate
Quota disponibile nei tre precedenti esercizi per copertura
perdite
Riepliogo delle utilizzazioni effettuate
nei tre precedenti esercizi per altre
ragioni
Avanzo da concambio 43.223.170 43.223.170
Totale 43.223.170

Fondi per rischi e oneri

Informazioni sui fondi per rischi e oneri

Altri fondi Totale fondi per rischi e oneri
Valore di Inizio esercizio 10.940.373 10.940.373
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento nell'esercizio 2.000.000
Utilizzo nell'esercizio (10.604.834) ۰
Totale variazioni (8.604.834) ۰
Valore di fine esercizio 2.335.539 2.335.539

La posta in questione riporta un saldo pari ad Euro 2.335.539; ne compongono il saldo Euro 2.000.000 relativi all'accantonamento stimato del corrispettivo relativo alla success fee derivante dai contratti con gli advisors che hanno partecipato alla definizione del piano stesso. I restanti Euro 335.539 sono invece riferiti al valore MTM, negativo al 31/12/14 di uno strumento derivato che non rispetta i requisiti di copertura. Al 31 dicembre 2013 erano iscritti in questa voce: un fondo rischi creato a fronte dell'eventualità che la Società, nell'ambito del piano di ristrutturazione venisse chiamata a far fronte al debito che la partecipata GFMC S.r.l. aveva nei confronti del gruppo Intesa e verso la quale la GF Group S.p.A. era garante, e due strumenti derivati. Tale eventualità si è verificata, ed il fondo è stato stornato a fronte di un maggior debito iscritto nel confronti del ceto bancario di pari importo (Euro 10.000.000).

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Informazioni sul trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Trattamento di fine rapporto di lavoro
subordinato
Valore di inizio esercizio 858.989
Variazioni nell'esercizio
Accantonamento nell'esercizio 98.293
Altre variazioni 82.313
Totale variazioni 180.606
Valore di fine esercizio 1.039.595

Sono altresi stati accantonati nell'anno Euro 17.069 a fondo tesoreria INPS, che hanno incrementato lo stesso, che a fine anno riporta un saldo pari ad Euro 123.035.

Debiti

Variazioni e scadenza dei debiti

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Debiti verso banche 242.388.032 27.467.624 269.855.656
Debiti verso fornitori 3.930.405 (788.456) 3.141.949
Debiti verso imprese controllate 43.796.978 4.825.692 48.622.670
Debiti verso imprese collegate 40.608 122.004 162.612
Debiti tributari 854 589 (70.401) 784.188
Debiti verso istituti di previdenza e di
sicurezza sociale
520.347 (90.270) 430.077
Altri debiti 3.458.504 (2.719.933) 738.571
Totale debiti 294.989.463 28.746.260 323.735.724

Contract

alan ana

Debiti verso banche

Poiché gli Accordi con le banche alla data del 31 dicembre erano ancora in corso, così come per l'esercizio 2013 tutti i debiti verso le banche sono classificati nel breve termine.

Con riferimento all'Accordo sulla Ristrutturazione del debito, la cui efficacia è in fase di definizione, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

Debiti verso Fornitori

La voce riporta un saldo pari ad Euro 3.141.949 e si riferisce integralmente a rapporti commerciali legati alla normale attività ordinaria della società. La ripartizione per area geografica non è assolutamente significativa.

Debiti verso imprese controllate

I debiti verso imprese controllate sono debiti di natura essenzialmente finanziaria, trattati a tassi di mercalo; i debiti che contribuiscono al saldo in questione sono comprensivi degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IVA di gruppo per Euro 1.048.309, dei conti correnti di tesoreria per Euro 43.900.795, dei debiti per istanza di rimborso IRAP per Euro 1.214.714, dei debiti per finanziamento infragruppo per Euro 1.681.337, del rapporti derivanti dall'applicazione della procedura di Consolidato Nazionale e Mondiale per Euro 530.322 e dei rapporti commerciali per la differenza.

Debiti tributari

L'importo di Euro 784.188 (Euro 854.589 nel 2013) è costituito per Euro 514.201 da ritenute d'acconto effettuate a dipendenti, per Euro 21.398 da ritenute di acconto sull'operato di professionisti, per Euro 247.601 da ritenute di acconto sull'operato dei collaboratori e per Euro 988 dall'imposta sostitutiva.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

La voce ammonta ad Euro 430.077 (Euro 520.347 nel 2013) e si riferisce ai debiti dovuti a fine anno verso questi istituti per le quote a carico della Società e dei dipendenti. La Società ha concordato con l'ente di previdenza relativo ai dipendenti un piano di pagamento in 24 rate mensili a partire dal 31/01/2014 e che terminerà il 31/12/2015; per quanto riquarda invece le ritenute relative ai collaboratori, la società ha concordato con l'ente un ulteriore piano di pagamento in 24 rate a partire dal 24/12/2014 sino al 25/10/2016. Ad oggi tutte le rate scadute sono state regolarmente versate per entrambi i oiani.

Altri debiti

La posta ha saldo pari ad Euro 738.571 (Euro 3.458.504 nel 2013) e si riferisce all'accantonamento della quota ferie 13° e 14° per Euro 408.966, da retribuzioni da corrispondere ai dipendenti per Euro 6.555 e da debiti diversi per Euro 322.667.

Il dato relativo al 2013 faceva riferimento principalmente alla previsione degli interessi passivi di origine bancaria di competenza successivamente regolati con l'Accordo. Al 31 dicembre 2014 tutto è compreso nel saldo delle banche.

Ratei e risconti passivi

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratel passivi 376.701 (348.659) 28.042
Totale ratei e risconti passivi 376.701 (348.659) 28.042

Tale voce risulta composta principalmente da ratei passivi per costi di competenza per Euro 28.042.

Impegni non risultanti dallo stato patrimoniale e dai conti ordine

CONTI D'ORDINE

In questa voce, di importo pari ad Euro 112.520.937 sono ricomprese le fidejussioni prestate a favore di Istituti di credito nell'interesse delle società controllate.

Rispetto all'esercizio precedente non sono intervenute variazioni di rilievo, se non la riduzione dell'importo garantito dovuta alla naturale scadenza dei sottostanti debiti.

Nota Integrativa Conto economico

Valore della produzione

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Categoria di attività Valore esercizio corrente
Servizi di consulenza 1.049.345
Royalites 2.700,000
Totale 3.749.345

I ricavi per prestazioni di servizi, pari ad Euro 3.749.345 si riferiscono al compenso fatturato alle varie società del Gruppo per attività consulenziali svolte dal personale della capogruppo in corso d'anno, principalmente in materia fiscale, finanziaria ed amministrativa per Euro 1.037.345, e alle royalties fatturate alle controllate Simba S.p.A. e Fruttital Srl per il brand "F.Ili Orsero" per Euro 2.700.000.

Gli altri ricavi e proventi si riferiscono, per Euro 1.107.500, a compensi reversibili retrocessi alla Società per l'attività di amministratori presso le altre società del gruppo per il tramite di proprio personale dipendente.

Un'altra voce piuttosto rilevante che ammonta ad Euro 467.092 si riferisce ai ri-addebiti inerenti alla centralizzazione dei servizi, effettuati alle partecipate per costi aventi principalmente natura fiscale, assicurativa e legale.

Costi della produzione

COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

Tale posta, pari ad Euro 170.909 (Euro 201.738 nel 2013), è relativa principalmente a costi per materiale di consumo relativo alla normale operatività aziendale; tra le voci principali si possono annoverare: Euro 15.000 relativi a costi per materiale promozionale, Euro 56.581 relativi ad abbonamenti e servizi continuativi on-line, Euro 68.176 relativi ad acquisto carburanti e lubrificanti per il parco macchine aziendale.

COSTI PER SERVIZI

E' necessario evidenziare che parte delle spese registrate nei costi per servizi vengono recuperate riaddebitando le stesse alle controllate nel cui interesse sono stati sostenuti i costi in questione.

Tra le consulenze particolare rilevanza assumono quelle legali che ammontano ad Euro 302.546, quelle fiscali che ammontano ad Euro 180.180 e quelle in materia societaria che ammontano ad Euro 802.473.

Nella voce spese per servizi diversi la posta principale è rappresentata da costi di consulenza ed assicurativi non di competenza della società e successivamente addebitati alle partecipate di competenza per Euro 8.558; piuttosto consistenti risultano essere anche le voci spese bancarie che ammontano ad Euro 85.129 e canoni internet-spese per telefonia mobile e fiss

Lo scostamento rilevante rispetto al periodo precedente fa riferimento alle spese di pubblicità che nel corso degli esercizi precedenti venivano capitalizzate mentre nel corso del corrente periodo sono spesate.

Per le spese legate ai compensi riconosciuti agli Organi societari si fornisce l'informativa così come richiesta dall'art. 2427, n. 16 e 16bis del C.C.: · Amministratori emolumenti pari ad euro 320.000

· Collegio sindacale, compensi pari ad euro 63.008

· Revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato, che ammonta complessivamente ad Euro 67.000.

COSTI PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI

Tale voce ammonta ad Euro 116.776 (Euro 131.925 nel 2013) ed è costituita dal corrispettivo per l'utilizzo dei locali adibiti ad uffici di proprietà della controllata Beni Immobiliari S.r.I.

COSTI PER IL PERSONALE

Tali costi ammontano ad Euro 1.655.468 (Euro 1.631.716 nel 2013) per Salari e Stipendi, Euro 587.436 (Euro 575.610 nel 2013) per oneri sociali ed Euro 129.157 (Euro 125.017 nel 2013) relativi ad accantonamento per TFR.

AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Tale posta è relativa ad ammortamenti per immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 2.649.335 (Euro 2.689.787 nel 2013) ed ammortamenti per immobilizzazioni materiali per Euro 144.131 (Euro 207.481 nel 2013). Per maggior dettaglio si rimanda alle voci di commento delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Tale posta ammonta a complessivi Euro 659.489 (Euro 1.070.290 nel 2013) ed è principalmente costituita da voci di "spese generali" le più significative delle quali sono l'IVA indetraibile per Euro 295.415, le spese di rappresentanza Euro 56.482, le sopravvenienze passive per costi non di competenza dell 'esercizio per Euro 110.479, multe e sanzioni varie per Euro 46.521, costi per natura non deducibili per Euro 73.064 e canoni locazioni immobili residenziali per Euro 28.861.

Proventi e oneri finanziari

Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Interessi e altri oneri finanziari
Debiti verso banche 12.097.007
Altri 83.937
Totale 12.180.944

Negli interessi attivi da controllate sono ricompresi interessi attivi di cash pooling (tasso parametro Euribor + spread 3,5%) per Euro 2.081.166, interessi
attivi su finanziamenti a controllate (tasso parametro Euribor + solo sino al 30 settembre 2014, a seguito dell'estinzione, come da piano di ristrutturazione finanziaria, dei sottostanti contratti derivati con controparte bancaria alla stessa data).

INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI

Negli interessi passivi e oneri finanziari sono ricompresi interessi passivi sui mutui per Euro 1.014.252, interessi passivi di finanziamento per Euro 6.269.605, onen derivanti dai contratti di derivati finanziari a copertura dei tassi di interesse per Euro 2.607.259 e commissioni su fidejussioni per Euro 36.055

Gli interessi di cui sopra, sono maturati a far data dal 01/01/14 sino al 30/06/14, così come prevedono gli accordi con le banche, mentre gli swap sui tassi di interesse hanno terminato di produrre effetti economici al 30/09/14, per la stessa ragione. Contribuiscono a formare il saldo Euro 2.888.000 che rappresentano la remunerazione del debito bancario per il periodo 01/07/14 - 31/12/14 accordata con il ceto bancario nell'accordo di ristrutturazione.

Negli interessi passivi verso controllate si riepiloga la voce principale che si riferisce ad interessi passivi di cash pooling riconosciuti nei confronti delle controllate e che ammonta ad Euro 45.398, ad interessi passivi su finanziamenti da controllate che ammontano ad Euro 38.540. Come già specificato, tutti i contratti di copertura tassi, sono stati risolti in data 30/09/14 ad eccezione del derivato avente come controparte Carispezia.

DIFFERENZE CAMBI ATTIVE E PASSIVE

Le differenze attive cambi non realizzate si riferiscono all'adeguamento al tasso di cambio del 31 dicembre 2014 delle poste patrimoniali relative a crediti e debiti verso controllate; con la dicitura "differenze cambi realizzate o assimilabili" si intendono le differenze cambi registrate in corso d'anno su operazioni già concluse oppure le differenze relative al tasso di cambio del 31 dicembre 2014 sulle poste patrimoniali rappresentative di liquidità immediate (cassa contanti, depositi di c/c, etc.).

Ai sensi dell'art. 2426 n 8 bis C.C. vi è utile netto pari ad Euro 292.255 non realizzato.

Rettifiche di valore di attività finanziarie

Tale voce al 31 dicembre 2014, pari ad Euro 4.102.463, rappresenta le svalutazioni delle partecipazioni in K-Air S.r.l. (per Euro 2.200.000), in GF
Aviation S.r.l. (per Euro 300.000), in Ponente Immobiliare S.r.l. (per Eur 500.000), Partest Srl (per euro 151.010) e in Carige S.p.A. (per Euro 547.453); maggior dettaglio ed indicazioni, sono inseriti nei commenti relativi alle partecipazioni.

Proventi e oneri straordinari

La plusvalenza è relativa alla cessione della partecipazione nella società Bella Terra, in carico per Euro 3.044.902, perfezionata nel mese di aprile 2014 ( Euro 919.920) e al riconoscimento di un maggior valore di cessione relativo alla partecipazione in AON Spa, perfezionatasi nel corso del 2010 per Euro 150.000

I costi di ristrutturazione del debito sono stati contabilizzati per competenza e quindi per la quota di corrispettivo imputabile ai servizi già svolti. Compongono il saldo degli accantonamenti a fondi spese future, Euro 2.000.000 relativi alla Success Fee che il contratto con gli advisors responsabili del piano di ristrutturazione prevede in caso di esito positivo delle trattative con il ceto bancario.

La voce altri risulta essere così composta dalle seguenti voci:

  • Proventi per rilascio Fondo Rischi Futuri per Euro 604.834 relativi al rilascio del fondo creato nel corso del 2013 e relativo al MTM dei due contratti derivati (Carispezia e Carige) privi del sottostante rapporto di natura finanziaria; il contratto Carige è cessato al 30/09/14, mentre per quello Carispezia, si è adeguato il valore del fondo a quello del MTM al 31/12/14.

  • Proventi per fatturazione anticipata alle controllate della quota di up-Front che il contratto originale con le stesse prevedeva con competenza post 30/09 /14 per Euro 134.320

  • Proventi per rifatturazione quota di competenza oneri straordinari relativi al piano di ristrutturazione aziendale alle controllate coinvolte per Euro

646.252

  • Oneri up-front corrisposto al ceto bancario al momento della sottoscrizione dei contratti e riscontati pro-quota in base alla durata degli stessi, di competenza post 30/09/14 per Euro 378.188.

  • Oneri per stralcio "costi pluriennali" relativi alla capitalizzazione dei costi accessori ai finanziamenti a medio/lungo termine rinegoziati e quindi cessati con l'approvazione del piano di ristrutturazione del debito per Euro 159.250 (quota post 30/06/14).

  • Oneri per risoluzione anticipata dei contratti derivati alla data del 30/09/14 per Euro 3.443.000.

  • Oneri relativi a sanzioni straordinarie di natura fiscale per Euro 95.646.

  • Oneri relativi ad un accantonamento per Euro 800.000 effettuato a fronte del pretiminare di vendita della partecipazione in Tecnolog Srl, (controparte GF Trasporti Srl).

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate

Imposte correnti differite e anticipate

La voce è costituita da proventi da consolidato per riconoscimento di perdite 2014 per Euro 837.825 (saldo anno precedente zero).

Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico. IRES Risultato prima delle imposte Euro (25.683.188)
Onere Fiscale teorico 27.5% Euro (7.062.877) Variazioni in aumento: Differenze Temporanee Euro 21.567.566 Differenze Permanenti Euro 868.548 Variazioni in Diminuzione: Rientro differenze permanenti Euro 162.662 Differenze permanenti Euro 1.731.873 Reddito imponibile Euro (5.141.609) Imposte correnti sul reddito di esercizio 5,51% Euro (1.413.942)

IRAP Differenza tra valori e costi della produzione Euro (6.782.541) Costi non rilevanti 2.372.061 Altre voci rilevanti (gestione finanz.) Euro (8.861.861) Totale Euro (13.272.341) Onere fiscale teorico 3,90% Euro N/A Variazioni in aumento Euro 905.073 Imponibile IRAP Euro (12.367.268)

Non ricorrendone i presupposti di cui al principio contabile OIC n. 25 non sono state iscritte imposte anticipate nette sulla perdita fiscale e sulle altre differenze temporanee (essenzialmente interessi passivi indeducibili).

Nota Integrativa Altre Informazioni

Dati sull'occupazione

Numero medio
Dirigenti 5
Quadri 11
Implegati 9
Totale Dipendenti 25

Compensi amministratori e sindaci

Valore
320.000
60.008
380.008

Compensi revisore legale o società di revisione

Valore
Revisione legale dei conti annuali 67.000
Totale corrispettivi spettanti al revisore
legale o alla società di revisione
67.000

Ai sensi dell'art. 2427 Codice Civile, comma 1, n. da 17 a 22-ter), si precisa che:

  • · non esistono patrimoni destinati ad uno specifico affare;
  • · non esistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare;

  • non esistono operazioni realizzate dalla Società con parti correlate non concluse a normali condizioni di mercato;

· non esistono accordi fuori bilancio.

Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione
patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corr

G.F. GROUP S.p.A.

Via Fantoli 6/15 - 20138 Milano Capitale sociale Euro 20.000.000 i.v. Reg. imprese / Codice fiscale 05963800965 REA 1862123

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014

Nota integrativa 2014

STRUTTURA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio d'esercizio è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, art.2423 e seguenti ed è costituito dallo stato patrimoniale (redatto in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico (redatto in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.) e dalla presente nota integrativa documenti accompagnati dalla relazione sulla gestione.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dagli artt. 2427 e 2427 bis C.C., da altre disposizioni del Codice Civile in materia di bilancio e da altre leggi in materia.

Inoltre, vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

In particolare, al fine di offrire una migliore informativa, i prospetti di bilancio e la nota integrativa sono stati integrati dal rendiconto finanziario, che analizza i flussi di liquidità dell'esercizio.

Sono stati dettagliati separatamente i crediti e i debiti verso imprese consociate, appartenenti allo stesso Gruppo della Società.

Come ampiamente illustrato nella Relazione sulla Gestione, con riferimento all'iter ed all'esito delle trattative con gli istituti di credito, le informazioni e circostanze ad oggi note e la condotta degli istituti finanziatori non inducono a ravvisare elementi che ragionevolmente impediscano il possibile esito positivo delle trattative, essi quindi ritengono vi sia la ragionevole aspettativa che le incertezze richiamate siano, comunque, superabili e che la prospettata manovra industriale e finanziaria possa garantire al Gruppo le condizioni necessarie e le risorse adeguate per continuare la propria esistenza operativa in un prevedibile futuro.

Gli Amministratori, pertanto, ritengono di poter adottare il presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del bilancio al 31 dicembre 2014.

PRINCIPI CONTABILI

I principi contabili utilizzati sono in linea con quelli raccomandati dalla CONSOB e codificati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed attualmente dall'OIC.

Il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 è predisposto in conformità alle leggi che ne disciplinano la redazione, interpretate ed integrate dai principi contabili emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dell'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e tiene conto della revisione e dell'aggiornamento dei vigenti principi contabili nazionali. Il

processo si è concluso il 15 aprile 2014 con l'approvazione da parte dell'OIC dei nuovi principi che sono stati pubblicati in data 5 agosto 2014.

Tali Principi si applicano ai bilanci chiusi a partire dal 31 dicembre 2014.

CRITERI DI VALUTAZIONE

La valutazione delle voci di bilancio viene fatta secondo i criteri generali della prudenza e della competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo e del passivo considerato.

Si riportano nel seguito i più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio al 31 dicembre 2014, in osservanza dell'art. 2426 C.C., invariati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni immateriali

Sono iscritte, previo consenso del Collegio Sindacale, ove applicabile, al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori ed ammortizzate sistematicamente per il periodo della loro prevista utilità futura, come dettagliato nella nota di commento dell'attivo.

Il costo delle immobilizzazioni rivenienti da fusione include il disavanzo ad esse eventualmente allocato sulla base della stima del rispettivo valore economico, come da perizia all'uopo predisposta.

Le spese sostenute per lo sviluppo di marchi e la promozione dell'immagine dell'impresa che non rivestono carattere ordinario sono ammortizzate su un arco di tempo di cinque anni.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti. Tali valutazioni con riferimento agli avviamenti, vengono svolte da parte degli Amministratori, mediante test di impairment che si basano su analisi dei flussi di cassa attesi o di fair value, in base dei Piani approvati.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di incorporazione o di costruzione rettificato, per le immobilizzazioni derivanti da operazioni di fusione per incorporazione, delle allocazioni dei disavanzi di fusione sulla base di idonee perizie di professionisti indipendenti. Se presenti, nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene stesso.

Nel caso in cui i fabbricati ed i relativi terreni sono stati nel tempo oggetto di rivalutazione monetaria questa Nota Integrativa ne fornisce adeguato resoconto.

I costi storici delle immobilizzazioni diverse dai fabbricati e dai relativi terreni non hanno mai subito adeguamenti in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria.

Le immobilizzazioni materiali, salvo quanto previsto alla voce Terreni, sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico - tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni; le aliquote applicate sono riportate nella sezione relativa alle note di commento dell'attivo. Nel rispetto dei principi di cui sopra, per le immobilizzazioni entrate in funzione nell'esercizio le aliquote sono ridotte al 50%.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario, rettificato dei soli ammortamenti.

I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico, mentre gli ammodernamenti e le migliorie aventi natura incrementativa sono attribuiti ai cespiti a cui si riferiscono e sono ammortizzati in relazione alle residue possibilità di utilizzo degli stessi.

Leasing

I beni acquisiti mediante contratto di locazione finanziaria vengono contabilizzati secondo la prassi vigente con addebito dei canoni al conto economico. Coerentemente, il costo degli interventi su beni in leasing aventi effetto incrementativo è iscritto nelle "Immobilizzazioni Immateriali" ed ammortizzato lungo la durata del contratto di locazione finanziaria ovvero lungo la loro vita utile se minore. Gli effetti derivanti dall'applicazione della metodologia finanziaria sono illustrati nel commento alla voce "Immobilizzazioni materiali".

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni classificate nelle immobilizzazioni finanziarie sono iscritte al costo storico d'acquisto o di sottoscrizione, ovvero al valore di conferimento, comprensivo degli eventuali costi accessori comprensivo, nel caso di partecipazioni rivenienti da fusione, dell'eventuale allocazione del disavanzo.

Nel caso si rilevino perdite durevoli di valore e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute, tale valore viene svalutato. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

La Società ha effettuato il cosiddetto impairment test con riferimento alle partecipazioni nelle società controllate e collegate in accordo con i principi di riferimento. I Piani aziendali presi a riferimento per l'effettuazione dei test di impairment sono quelli elaborati nell'ambito della definizione della Manovra Finanziaria volta a riequilibrare la situazione finanziaria del Gruppo.

Crediti

I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo ottenuto tramite lo stanziamento del fondo svalutazione crediti per allineare il valore nominale del credito al valore prospettico di recupero.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

I titoli classificati tra le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni sono iscritti al minore tra il costo di acquisto ed il valore di presunto realizzo desumibile dall'andamento del mercato. Tale minor valore non viene mantenuto negli esercizi successivi se vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono iscritte al valore nominale.

Ratei e risconti

In tali voci sono iscritte quote di proventi e costi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi ed oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o passività di esistenza certa o probabile, di natura determinata, delle quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare e/o la data di sopravvenienza.

Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile effettuata sulla base degli elementi a disposizione.

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo per rischi ed oneri. Non si tiene conto dei rischi di natura remota.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il trattamento di fine rapporto riflette le competenze maturate alla fine dell'esercizio a favore dei dipendenti, in conformità alla normativa contrattuale e legislativa vigente. Tale passività è soggetta a rivalutazione per mezzo di indici.

Si precisa che a partire dal 1° gennaio 2007, la Legge Finanziaria ed i relativi decreti attuativi hanno introdotto modifiche rilevanti nella disciplina del Trattamento di fine rapporto, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio trattamento di fine rapporto maturando (ai fondi di previdenza complementare o al "Fondi di Tesoreria" gestito dall'INPS). L'importo iscritto in bilancio è pertanto al netto dei versamenti effettuati ai fondi citati. (Legge 27 dicembre 2006, n.296 "Legge Finanziaria 2007" e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007).

Debiti

I debiti sono iscritti al loro valore nominale.

Impegni e garanzie

Gli impegni e le garanzie sono indicati nei Conti d'ordine al loro valore contrattuale.

Riconoscimento dei ricavi e dei costi

I proventi e gli oneri sono iscritti secondo il principio della competenza temporale, con l'opportuna rilevazione, ove necessario, dei relativi ratei e risconti.

I ricavi per la vendita delle merci ed i costi di acquisto delle stesse sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, ovvero al momento della consegna.

I ricavi per la prestazione di servizi sono riconosciuti al compimento della relativa prestazione, i ricavi per la vendita degli immobili al rogito notarile.

Dividendi

I dividendi i sono contabilizzati nell'esercizio in cui vengono incassati

Imposte sul reddito dell'esercizio

Sono iscritte sulla base del reddito imponibile in conformità alle disposizioni di legge in vigore, tenendo conto delle esenzioni ed esclusioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Vengono inoltre iscritte, ove esistenti, le imposte differite originate dalle differenze temporanee tassabili tra il valore di carico delle attività e delle passività ed il conseguente valore riconosciuto a fini fiscali.

Le imposte anticipate a fronte delle differenze temporanee deducibili tra il valore di carico delle attività e delle passività ed il conseguente valore di carico riconosciuto a fini fiscali, sono considerate sino a concorrenza delle eventuali imposte differite e, per l'eccedenza, sono iscritte nei limiti in cui sussista il presupposto della ragionevole certezza della loro recuperabilità.

Criteri di conversione delle poste in valuta

I crediti ed i debiti espressi originariamente in valuta estera di paesi non appartenenti all'area Euro sono contabilizzati originariamente in Euro ai cambi storici della data delle relative operazioni. Le

differenze cambio realizzate in occasione dell'incasso dei crediti e del pagamento dei debiti in valuta estera sono iscritti al conto economico al momento dell'effettivo realizzo.

Alla fine dell'esercizio i crediti e i debiti sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio ed i relativi utili e perdite su cambi sono imputati al Conto Economico e l'eventuale utile netto è accantonato in apposita riserva non distribuibile fino al realizzo.

Contratti derivati

Sono contabilizzati per competenza gli oneri e proventi finanziari derivanti dalle operazioni di copertura (swap) sui finanziamenti a medio termine originariamente a tasso variabile che le società del gruppo attivano allo scopo di ridurre/controllare i rischi connessi alle variazioni nei tassi di interesse. Gli utili e le perdite su contratti a termine non di copertura determinati moltiplicando l'ammontare in valuta del contratto a termine per la differenza tra il cambio a termine alla data di chiusura dell'esercizio ed il cambio a termine contrattuale sono contabilizzati a conto economico, qualora negativi. La nota integrativa, inoltre, provvede ad indicare il valore di mercato alla data di chiusura dell'esercizio di tali swap per una migliore e più completa informazione in tema di derivati.

Uso di stime

La redazione del bilancio richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione a esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale esercizio, o anche negli esercizi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente sia su quelli futuri.

Operazioni con parti correlate

Le operazioni con parti correlate, intervenute nel corso dell'esercizio, rilevano rapporti di natura commerciale e/o finanziaria con imprese controllate, collegate e consociate. Esse sono state eseguite alle condizioni di mercato nell'interesse economico delle singole società partecipanti alle operazioni.

Non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali rispetto alla normale gestione dell'impresa e i tassi e le condizioni applicate (attive e passive) nei diversi rapporti con le varie società sono in linea con le condizioni di mercato: si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione relativamente al dettaglio delle operazioni poste in essere con parti correlate.

Rendiconto Finanziario

Il rendiconto finanziario include tutti i flussi finanziari in uscita e in entrata delle disponibilità liquide avvenute nell'esercizio. Nel rendiconto finanziario i singoli flussi finanziari sono presentati distintamente in una delle seguenti categorie:

  • a. gestione reddituale;
  • b. attività di investimento;
  • c. attività di finanziamento.

Le categorie di flussi finanziari sono presentate nella sequenza sopra indicata. Il flusso finanziario della gestione reddituale è determinato con il metodo indiretto, ovvero rettificando l'utile o la perdita d'esercizio riportato nel conto economico. La somma algebrica dei flussi finanziari di ciascuna categoria sopraindicata rappresenta la variazione netta (incremento o decremento) delle disponibilità liquide avvenuta nel corso dell'esercizio. La forma di presentazione del rendiconto finanziario è di tipo indiretto.

Il nuovo OIC 10 introduce le seguenti modifiche:

a. gli interessi pagati e incassati sono presentati distintamente tra i flussi finanziari della gestione reddituale, salvo particolari casi in cui essi si riferiscono direttamente ad investimenti (attività di investimento) o a finanziamento (attività di finanziamento);

b. i dividendi incassati e pagati sono presentati distintamente, rispettivamente, nella gestione reddituale e nell'attività di finanziamento;

c. i flussi finanziari relativi alle imposte sul reddito sono indicati distintamente e classificati nella gestione reddituale.

ALTRE INFORMAZIONI

Comparazione con il bilancio dell'esercizio precedente

In conformità alle disposizioni dell'art. 2423 - ter C.C., lo stato patrimoniale ed il conto economico indicano per ciascuna voce gli importi delle corrispondenti voci dell'esercizio 2013. Tuttavia, pare opportuno menzionare l'avvenuta riclassifica negli altri debiti del rateo della 13° e 14°.

Deroghe ai sensi del 4° comma articolo 2423 C.C.

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'articolo 2423 C.C.

Oneri finanziari capitalizzati

Ai sensi del punto 8 dell'art. 2427 del codice civile si segnala inoltre, che nell'esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ai cespiti iscritti nell'attivo patrimoniale.

Consolidato fiscale nazionale

Come previsto dal D.Lgs. n. 6/2003 la Società ha esercitato l'opzione, in qualità di soggetto consolidante, per il regime del "Consolidato fiscale Nazionale". A tal fine è stato stipulato tra la le società e le sue controllate aderenti alla procedura di tassazione di gruppo un apposito contratto che disciplina la materia.

Ai sensi degli artt. 117 e seguenti del T.U.I.R., come modificato dal D.Lgs. 12/12/03 n. 344, mentre le società controllate iscrivono il credito/debito per imposte (IRES) dell'esercizio quale credito/debito verso la controllante, GF Group registra un pari debito/credito nei confronti delle proprie controllate avendo per contropartita la posizione netta nei confronti dell'erario.

Esposizione degli importi in nota integrativa

Gli importi sono esposti in unità di Euro, se non diversamente specificato.

Operazioni sui derivati ai sensi dell'art. 2427 bis

Questa Nota Integrativa fornisce tutti gli elementi relativi alle operazioni eventualmente poste in essere in tema di derivati.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELL'ATTIVO

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

(dati in €) 31/12/2013 Incrementi Decrementi Ammortamenti Riclassifiche 31/12/2014
Costi di ricerca e sviluppo e pubblicità 8.403.582 (2.585.717) 5.817.865
Diritti di brev./ut.opere ingegno 18.487 (12.235) 6.252
Marchio 198.901 4.790 (28.563) 175.128
Immobilizz.in corso ed acconti 30.490 1.400 31.890
Altre 182.070 (159.250) (22.820) 0
Totale 8.833.530 6.190 159.250 2.649.335 0 6.031.134

Nella voce "costi di ricerca e sviluppo e pubblicità" è compreso l'ingente investimento pubblicitario legato al nuovo marchio "F.lli Orsero" effettuato nel corso del 2012; l'ammortamento ha la durata di 5 anni ed è decorso dal 01/04/12.

La voce "altre" al 31 dicembre 2013 era riferita principalmente a quote di costo relative alle spese d'istruttoria per finanziamenti a medio termine, ammortizzati in base alla durata dei mutui cui si riferiscono. Nel corso del 2014 la Società ha provveduto a stralciare il costo capitalizzato relativo al finanziamento Carige realizzando una perdita di 159.250 Euro; tale importo rappresenta il valore residuo risultante al 1° luglio 2014. Tale stralcio è dovuto all'assunzione prevista nell' accordo di ristrutturazione che prevede l'estinzione dei singoli rapporti debitori con le banche e la gestione unitaria del suo rimborso.

I "diritti di utilizzo opere ingegno" si riferiscono al costo sostenuto per acquisto "software", ammortizzati in rate costanti in 5 anni oppure in base alla durata della relativa licenza.

La voce "marchio" è invece riferita a costi sostenuti per la registrazione di marchi relativi ad alcune società partecipate, oltre che alle spese necessarie alla creazione e alla registrazione dei due marchi relativi ai prodotti distribuiti nel settore ortofrutta "Simba" e "F.lli Orsero" dedicato alla commercializzazione al dettaglio e all'ingrosso di banane e ananas e viene ammortizzata in quote costanti in 10 anni.

Nelle "immobilizzazioni immateriali in corso" sono confluite nell'esercizio tutte le spese relative allo studio per la realizzazione di un sito internet dedicato alla società.

(dati in €) 31/12/2013 Incrementi Decrementi Riclassifiche Ammortamenti 31/12/2014
Terreni e immobili 0 0
Immobilizzazioni in corso 0 0
Altri beni 415.036 48.480 (138.312) (144.131) 181.073
Totale 415.036 48.480 138.312 0 144.131 181.073

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

Le voci della posta "altri beni" sono riferite ad auto aziendali per Euro 108.483 ammortizzate al 25%, a mobili ed arredi per Euro 54.312 ammortizzati al 12%, a macchine per ufficio per Euro 13.541 ammortizzate al 20%, ad attrezzature per Euro 190 ammortizzate al 12%, a telefonia mobile per Euro 2.997 ammortizzate al 20%, ad impianti per Euro 918 ammortizzati al 15%, a costruzioni leggere per Euro 630 ammortizzate al 10%.

IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

Imprese controllate Saldo al
31/12/2013
Incrementi Decrementi Riclassifiche Saldo al
31/12/2014
Cosiarma Spa 64.763.230 64.763.230
K-Air SpA 521.788 2.200.000 2.200.000 521.788
Blau Meer Srl 661.631 661.631
Siter Trasporti Srl 566.393 566.393
GF Produzione Srl 46.722.611 8.190 46.730.801
Ponente Immobiliare Srl 50.000 204.000 204.000 50.000
GF Servizi Srl 200.000 500.000 500.000 200.000
GF Property Srl 23.000.053 23.000.053
GF Aviation Srl 50.001 300.000 300.000 50.001
GF Porterm Srl 1.348.001 1.348.001
GF Distribuzione Srl 63.573.878 63.573.878
GF Trasporti Srl 94.001 200.000 200.000 94.001
Transport SAM 1 1 0
201.551.586 3.412.190 (3.404.001) (0) 201.559.775

Per quanto riguarda K-Air S.r.l., Ponente Immobiliare S.r.l., GF Servizi S.r.l., GF Aviation S.r.l., GF Trasporti S.r.l., si è provveduto a far pervenire alle partecipate quanto necessario per ricostituire il patrimonio netto a seguito di perdite giudicate durevoli, mediante un finanziamento in conto capitale e successivamente si è svalutato il valore delle partecipazioni, adeguandolo al valore del patrimonio netto delle stesse.

La Società ha effettuato il cosiddetto impairment test con riferimento alle partecipazioni nelle società controllate; i Piani Aziendali presi a riferimento per l'effettuazione del test di impairment sono quelli elaborati per il periodo 2015-2017 nell'ambito della definizione della Manovra Finanziaria volta a riequilibrare la situazione finanziaria del gruppo.

Il valore di Transport Sam è stato definitivamente azzerato, a seguito della conclusione della procedura di liquidazione della società.

Imprese collegate Saldo
31/12/2013
Incrementi Decrementi Riclassifiche Saldo
31/12/2014
Bella Terra S.A. 3.044.902 (3.044.902) 0
Sigma Servizi S.r.l. 42.000 42.000
Cultifruit S.A. 140.000 140.000
GFB srl 5.000 5.000
GFMC Srl 1 1
3.231.903 0 (3.044.902) (0) 187.001

Ai sensi del art. 2427, co. 1, n.5, del Codice Civile viene fornita apposita informativa in allegato sulle partecipazioni detenute dalla società.

Le partecipazioni in altre imprese sono rappresentative di investimenti finanziari ritenuti utili per lo svolgimento dell'attività. Recano un saldo a fine esercizio pari ad Euro 272.286 e si riferiscono a partecipazioni minoritarie in società impegnate principalmente nel settore immobiliare e finanziario; nel corso dell'esercizio si è provveduto alla svalutazione prudenziale della partecipazione in Banca Carige Spa (detenuta tramite il "Centro Fiduciario") per un importo pari ad Euro 547.453 per allinearne il valore alle quotazioni di mercato e si è perfezionata la cessione dei diritti di opzione spettanti, a seguito dell'aumento di capitale che la stessa Carige Spa ha perfezionato nel mese di luglio, determinando una minusvalenza pari ad Euro 5.325,98.

ATTIVO CIRCOLANTE

Crediti verso Clienti

La voce in questione, pari a complessivi Euro 2.513.505 (Euro 5.608.032 nel 2013), è relativa a rapporti di tipo commerciale intervenuti in corso d'anno e che non hanno ancora registrato la relativa regolazione; la voce principale che ne compone il saldo, è il credito pari ad Euro 2.268.075 nei confronti della società Unifrutti Corporation Chile, legato alla cessione della partecipazione in Bella Terra SA avvenuta nell'aprile 2014.

L'accordo contrattuale prevede il saldo in diverse tranche, una al 31 dicembre 2014, una al 30 giugno 2015 e una al 31 dicembre 2015.

La tranche prevista in scadenza al 31 dicembre 2014 risulta regolarmente incassata.

Crediti verso Imprese Controllate e Collegate

Le voci in oggetto accolgono i crediti non immobilizzati ed a fine esercizio sono così composte:

(dati in €)
Crediti verso controllate
31/12/2013 31/12/2014
A.Z. France S.A. 20.837 53.471
A.Z. Mediterranee S.A. 875
A.Z. Touraine S.A.
Bella frutta S.A. 13.077 13.082
Beni Immobiliari Srl 8.059.738 6.295.448
Blau Borgio Srl 1.767.548 2.292.758
Blau Meer Srl 7.206.105 7.956.730
Cosiarma Spa 2.582.445 94.584
Eurofrutas
Fresco Srl 109.063 157.647
Fruport Tarragona 3 3
Fruttital Distribuzione Cagliari
Fruttital Srl 177.577 851.170
GF Aviation Srl 280.998 1.205.809
GF Distribuzione Srl 119.768 4.202.462
GF Porterm Srl 19.443.009 21.766.935
GF Produzione Srl 3.666.894 2.607.699
GF Property Srl 4.178.755 4.605.435
GF Servizi Srl 1.268.205 1.140.107
GF Trasporti Srl 163.710 101.274
GFB Srl 1.498
K-Air Srl 19.035 245.679
K-fleet Srl 11.860.227 8.371.477
Mono Azul
Moncada 251.464
Nuova Banfrutta 4.570.642 2.568.463
Ponente Immobiliare Srl 3.382.307 2.860.590
Reefer Terminal Spa 4.162.698 4.086.058
Reefer Terminal Sete 1.590.140 2.447.078
Rocca delle Fene Srl 158.231 716.059
SAS 890.182 5.160
Simba France 7.919 10.012
Simba Spa 1.926.270 3.447.608
Siter Trasporti In Liquidazione Srl 17.927 122.308
Sitram Srl 54.706 25.455
Tecnolog Italia 895.816 694.269
Vado Container Services 11.396 21.868
VIO SpA 94.125 470.509
Totale crediti verso controllate 78.953.190 79.437.207
Crediti verso collegate 31/12/2013 31/12/2014
Sigma Servizi Srl 4.598 1.308
GFB Srl 7.023
GFMC Srl 3.405 2.533
Moncada 251.331
Totale crediti verso collegate 8.003 262.195
Totale 78.961.193 79.699.402

GF Group S.p.A. – Nota integrativa al bilancio 2014 – approvata dal CDA del 30.05.2015

I suddetti crediti verso imprese controllate e collegate hanno natura prevalentemente finanziaria e sono regolati a tasso di mercato; inoltre sono liquidi ed esigibili entro l'esercizio successivo e pertanto su di essi non sono state effettuate rettifiche di valore.

L'importo è comprensivo anche degli effetti derivanti dall'applicazione dell'IVA di gruppo per Euro 481.960, dai conti correnti di tesoreria per Euro 58.142.824, da finanziamenti infragruppo a breve per Euro 12.633.714 e da rapporti derivanti dall'applicazione della procedura di Consolidato Nazionale e Mondiale per Euro 1.332.857. Il residuo è integralmente imputabile a crediti per rapporti commerciali.

Tra i crediti verso imprese collegate sono compresi crediti di natura commerciale e crediti per operazioni diverse.

Si segnala, con riferimento a Moncada Frutta S.r.l. che nel bilancio al 31 dicembre 2013 il credito era esposto tra le controllate. Al fine di una migliore comparazione con i saldi al 31 dicembre, la partecipata è stata riclassificata.

Crediti Tributari

Tale voce risulta così composta:

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
Crediti Tributari
- credito iva (liquidazione di gruppo) 1.012.496 2.107.331
- altri crediti vs. erario 227.711 278.606
- crediti vs. erario x istanza rimborso IRES x mancata deduzione personale e assimilati 1.131.903 1.131.903
Totale crediti tributari 2.372.110 3.517.840

La voce "altri crediti verso erario" si riferisce per euro 103.871 all'istanza di rimborso IRES per le annualità 2004-2005 ex art. 6 D.L. 29/11/08 e convertito dalla legge del 28/01/09 n. 2 presentata in qualità di soggetto consolidante.

La voce crediti per istanza rimborso IRES per mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato si riferisce per Euro 1.027.648, al credito derivante dalla presentazione dell'Istanza di rimborso ai sensi dell'art. 2 comma 1-quater del D.L. n. 201/2011 per gli anni 2007, 2009, 2010 e 2011 in quanto la società era il soggetto consolidante. Il medesimo importo dovrà essere riconosciuto alle società all'epoca aderenti alla procedura di tassazione consolidata (debiti verso società controllate) e per Euro 104.255 al credito relativo alla richiesta di rimborso IVA-Auto per le annualità 2006-2007-2008.

La voce maggiormente significativa, si riferisce al saldo per IVA a credito risultate dal perimetro IVA di gruppo 2014 (Euro 2.107.331).

Crediti verso Altri

Tale posta presenta un saldo pari ad Euro 179.150 e sono comprese principalmente in questa voce anticipi a fornitori e vari per Euro 157.630.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
Depositi bancari e postali 4.494.515 9.657.126
Denaro e valori in cassa 7.000 12.872
Totale crediti per imposte anticipate 4.501.515 9.669.998

Il saldo al 31 dicembre 2014 rappresenta la disponibilità di cassa per Euro 12.872 e il saldo dei c/c bancari ordinari per Euro 9.657.126.

RATEI E RISCONTI

Al 31 dicembre tale raggruppamento presenta il seguente saldo:

(dati €) 31/12/2013 31/12/2014
Ratei attivi 30.060 29.751
Risconti attivi 844.809 170.073
874.869 199.824

Nella posta risconti attivi troviamo principalmente spese per fidejussioni per Euro 58.246, spese per servizi ad erogazione futura per Euro 111.827.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

Commentiamo di seguito le principali classi componenti il Patrimonio Netto e le relative variazioni.

I

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
I. Capitale sociale 20.000.000 20.000.000
III. Riserve di rivalutazione
IV. Riserva Legale 4.000.000 4.000.000
VI. Riserva Statutaria (Strumenti finanziari di partecipazione)
VII. Altre riserve:
- avanzo da concambio 43.223.170 43.223.170
- riserva straordinaria 65.978.651 65.978.651
- "convertendo"
VIII. Perdite portate a nuovo -48.834.345 -131.460.544
IX. Perdita d'esercizio -82.626.199 -24.845.362
Totale 1.741.277 -23.104.085

ll patrimonio netto risulta ampiamente negativo alla data del 31/12/14; tale situazione verrà sanata con Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 13 maggio u.s. mediante delibera di copertura delle perdite consuntivate con riferimento alla situazione economico-patrimoniale ultima disponibile (30/11/2014); tale delibera, ad oggi, è sospensivamente condizionata all'intervenuta definitività del

decreto di omologa dell' Accordo di Ristrutturazione, come più ampliamente descritto nella Relazione sulla gestione. La citata Assemblea prevede:

  • L'azzeramento del capitale con aumento di capitale ad Euro 16.000.000, mediante apporto di capitale che gli Azionisti si sono impegnati a versare, per almeno Euro 11.500.000.

Si osserva inoltre che L'Accordo prevede:

  • La conversione di debito in SFP (Strumenti Finanziari di Partecipazione) di Euro 42.149.000 da parte degli istituti bancari;

  • Ulteriore tranche di debito di Euro 71.007.000, di cui è prevista la conversione a SFP nel caso di insufficienza del Patrimonio Netto a causa di perdite (tale somma è equiparata a PN – e dedotta dal debito – nei conteggi dei covenants stabiliti dall' accordo con gli istituti bancari).

CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale al 31 dicembre 2014, interamente sottoscritto e versato, risulta costituito da n. 10.000.000 azioni ordinarie da nominali Euro 2 cadauna, per Euro 20.000.000.

RISERVE

La composizione di tale raggruppamento è la seguente:

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
III. Riserve di rivalutazione
IV. Riserva Legale 4.000.000 4.000.000
VII. Altre riserve:
- avanzo da concambio 43.223.170 43.223.170
- riserva straordinaria 65.978.651 65.978.651
Totale 113.201.821 113.201.821

Le riserve non hanno subito alcuna variazione in corso d'anno.

Ai sensi dell'art. 2427, c. 1, n. 7-bis, del Codice Civile viene fornita informativa, in appositi allegati, sulle poste del patrimonio netto in relazione: (i) alle variazioni intervenute negli ultimi due esercizi, (ii) all'origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità delle riserve.

UTILI PORTATI A NUOVO

Il risultato dell'anno 2013, negativo per Euro 82.626.199, è stato integralmente portato a nuovo, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 15 luglio 2014; ad oggi le perdite a nuovo ammontano ad Euro 131.460.544.

RISULTATO D'ESERCIZIO

La perdita dell'esercizio ammonta ad Euro 24.845.362 (perdita di Euro 82.626.199 nel 2013).

FONDI PER RISCHI ED ONERI

La posta in questione riporta un saldo pari ad Euro 2.335.539; ne compongono il saldo Euro 2.000.000 relativi all'accantonamento stimato del corrispettivo relativo alla success fee derivante dai contratti con gli advisors che hanno partecipato alla definizione del piano stesso. I restanti Euro 335.539 sono invece riferiti al valore MTM, negativo al 31/12/14 di uno strumento derivato che non rispetta i requisiti di copertura.

Al 31 dicembre 2013 erano iscritti in questa voce: un fondo rischi creato a fronte dell'eventualità che la Società, nell'ambito del piano di ristrutturazione venisse chiamata a far fronte al debito che la partecipata GFMC S.r.l. aveva nei confronti del gruppo Intesa e verso la quale la GF Group S.p.A. era garante, e due strumenti derivati. Tale eventualità si è verificata, ed il fondo è stato stornato a fronte di un maggior debito iscritto nei confronti del ceto bancario di pari importo (Euro 10.000.000).

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

La movimentazione del TFR nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

(dati in €)
Saldo 31.12.2013 858.989
Quota TFR per passaggi intersocietari 69.928
Utilizzo nel corso del 2014 0
Imposta sostitutiva su TFR ( 1.530)
Rivalutazione Fondo 13.915
Quota maturata e stanziata a conto economico 98.293
Saldo 31.12.2014 1.039.595

Sono altresì stati accantonati nell'anno Euro 17.069 a fondo tesoreria INPS, che hanno incrementato lo stesso, che a fine anno riporta un saldo pari ad Euro 123.035.

DEBITI

Commentiamo di seguito la composizione delle voci di tale raggruppamento.

Debiti verso banche

I debiti verso banche sono definiti come segue:

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
Debito risultante dall'accordo ex art. 182 bis - breve termine 269.855.656
conti correnti e finanziamenti a breve 175.990.043
Mutui 66.397.990
Totale 242.388.033 269.855.656

Poiché gli Accordi con le banche alla data del 31 dicembre erano ancora in corso, così come per l'esercizio 2013 tutti i debiti verso le banche sono classificati nel breve termine.

Con riferimento all'Accordo sulla Ristrutturazione del debito, la cui efficacia è in fase di definizione, si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

Debiti verso Fornitori

La voce riporta un saldo pari ad Euro 3.141.949 e si riferisce integralmente a rapporti commerciali legati alla normale attività ordinaria della società. La ripartizione per area geografica non è assolutamente significativa.

Debiti verso imprese controllate

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
AZ France SA
AZ Touraine SA 30 30
Beni Immobiliari Srl 11.592 76.767
Blau Borgio srl 3.404
Blau Meer Srl 7.240 7.754
Cosiarma Spa 5.675 2.973.950
Fresco Ship's Agency & Forwarding Srl 2.910.636 3.594.463
Fruttital Srl 21.760.498 21.961.680
GF Aviation Srl
GF Distribuzione Srl 6.185.086 19.861
GF Porterm Srl
GF Produzione
GF Property Srl 5 5
GF Servizi Srl 129.656 185.640
GF Trasporti
K-Air Srl 742.859 367.791
K-Fleet srl 52.112
Nuova Banfrutta 2.095.577 1.759
Ponente Immobiliare Srl 12.552 8.947
Rocca delle Fene 11.555
Reefer Terminal Spa 341.621 383.537
Simba France 3.127.585 1.821.964
Simba Spa 2.154.636 13.056.211
Siter Trasporti In Liquidazione Srl 4.223.683 3.610.640
Sitram Srl
Tecnolog Italia Srl 8.586 8.605
Vado Container Service 39.817 66.581
VIO Interporto di Vado 39.549 409.414
Totale 43.796.883 48.622.670

I debiti verso imprese controllate sono debiti di natura essenzialmente finanziaria, trattati a tassi di mercato; i debiti che contribuiscono al saldo in questione sono comprensivi degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IVA di gruppo per Euro 1.048.309, dei conti correnti di tesoreria per Euro 43.900.795, dei debiti per istanza di rimborso IRAP per Euro 1.214.714, dei debiti per finanziamento infragruppo per Euro 1.681.337, dei rapporti derivanti dall'applicazione della procedura di Consolidato Nazionale e Mondiale per Euro 530.322 e dei rapporti commerciali per la differenza.

Debiti verso imprese collegate

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014
Altri
GFB Srl 8.243 32.579
GFMC Srl 2.400 3
Sigma Servizi Srl 29.964 130.029
Totale 40.608 162.612

Debiti tributari

L'importo di Euro 784.188 (Euro 854.589 nel 2013) è costituito per Euro 514.201 da ritenute d'acconto effettuate a dipendenti, per Euro 21.398 da ritenute di acconto sull'operato di professionisti, per Euro 247.601 da ritenute di acconto sull'operato dei collaboratori e per Euro 988 dall'imposta sostitutiva.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

La voce ammonta ad Euro 430.077 (Euro 520.347 nel 2013) e si riferisce ai debiti dovuti a fine anno verso questi istituti per le quote a carico della Società e dei dipendenti. La Società ha concordato con l'ente di previdenza relativo ai dipendenti un piano di pagamento in 24 rate mensili a partire dal 31/01/2014 e che terminerà il 31/12/2015; per quanto riguarda invece le ritenute relative ai collaboratori, la società ha concordato con l'ente un ulteriore piano di pagamento in 24 rate a partire dal 24/12/2014 sino al 25/10/2016. Ad oggi tutte le rate scadute sono state regolarmente versate per entrambi i piani.

Altri debiti

La posta ha saldo pari ad Euro 738.571 (Euro 3.458.504 nel 2013) e si riferisce all'accantonamento della quota ferie 13° e 14° per Euro 408.966, da retribuzioni da corrispondere ai dipendenti per Euro 6.555 e da debiti diversi per Euro 322.667.

Il dato relativo al 2013 faceva riferimento principalmente alla previsione degli interessi passivi di origine bancaria di competenza successivamente regolati con l'Accordo. Al 31 dicembre 2014 tutto è compreso nel saldo delle banche,

RATEI E RISCONTI

Al 31 dicembre tale raggruppamento presenta il seguente saldo:

(dati €) 31/12/2013 31/12/2014
Ratei passivi 376.701 28.042
Risconti passivi
376.701 28.042

Tale voce risulta composta principalmente da ratei passivi per costi di competenza per Euro 28.042.

CONTI D'ORDINE

In questa voce, di importo pari ad Euro 112.520.937 sono ricomprese le fidejussioni prestate a favore di Istituti di credito nell'interesse delle società controllate.

Rispetto all'esercizio precedente non sono intervenute variazioni di rilievo, se non la riduzione dell'importo garantito dovuta alla naturale scadenza dei sottostanti debiti.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE

I ricavi per cessioni di beni e per prestazioni di servizi sono così composti:

(dati in €) 2013 2014
Ricavi per prestazioni di servizi 3.200.119 3.749.345
Altri ricavi e proventi 2.087.333 1.674.072
Totale 5.287.452 5.423.417

I ricavi per prestazioni di servizi, pari ad Euro 3.749.345 si riferiscono al compenso fatturato alle varie società del Gruppo per attività consulenziali svolte dal personale della capogruppo in corso d'anno, principalmente in materia fiscale, finanziaria ed amministrativa per Euro 1.037.345, e alle royalties fatturate alle controllate Simba S.p.A. e Fruttital Srl per il brand "F.lli Orsero" per Euro 2.700.000.

Gli altri ricavi e proventi si riferiscono, per Euro 1.107.500, a compensi reversibili retrocessi alla Società per l'attività di amministratori presso le altre società del gruppo per il tramite di proprio personale dipendente.

Un'altra voce piuttosto rilevante che ammonta ad Euro 467.092 si riferisce ai ri-addebiti inerenti alla centralizzazione dei servizi, effettuati alle partecipate per costi aventi principalmente natura fiscale, assicurativa e legale.

COSTI DELLA PRODUZIONE

COSTI PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI

Tale posta, pari ad Euro 170.909 (Euro 201.738 nel 2013), è relativa principalmente a costi per materiale di consumo relativo alla normale operatività aziendale; tra le voci principali si possono annoverare: Euro 15.000 relativi a costi per materiale promozionale, Euro 56.581 relativi ad abbonamenti e servizi continuativi on-line, Euro 68.176 relativi ad acquisto carburanti e lubrificanti per il parco macchine aziendale.

COSTI PER SERVIZI

La voce in oggetto risulta così dettagliata:

(dati in €) 2013 2014
Consulenze tecniche, legali, fiscali, ammin.ve 965.319 1.316.204
Emolumenti agli organi sociali 778.435 425.549
Assicurazioni diverse 138.737 133.552
Manutenzioni diverse 71.510 61.259
Spese viaggio e trasferta 315.273 167.611
Spese pubblicità 15.300 3.361.859
Spese segreteria/reception/servizi esterni 193.750 158.300
Diversi 429.111 345.379
Totale 2.907.435 5.969.713

E' necessario evidenziare che parte delle spese registrate nei costi per servizi vengono recuperate riaddebitando le stesse alle controllate nel cui interesse sono stati sostenuti i costi in questione.

Tra le consulenze particolare rilevanza assumono quelle legali che ammontano ad Euro 302.546, quelle fiscali che ammontano ad Euro 180.180 e quelle in materia societaria che ammontano ad Euro 802.473.

Nella voce spese per servizi diversi la posta principale è rappresentata da costi di consulenza ed assicurativi non di competenza della società e successivamente addebitati alle partecipate di competenza per Euro 8.558; piuttosto consistenti risultano essere anche le voci spese bancarie che ammontano ad Euro 85.129 e canoni internet-spese per telefonia mobile e fissa che ammontano ad Euro 58.285.

Lo scostamento rilevante rispetto al periodo precedente fa riferimento alle spese di pubblicità che nel corso degli esercizi precedenti venivano capitalizzate mentre nel corso del corrente periodo sono spesate.

Per le spese legate ai compensi riconosciuti agli Organi societari si fornisce l'informativa così come richiesta dall'art. 2427, n. 16 e 16bis del C.C.:

  • Amministratori emolumenti pari ad euro 320.000
  • Collegio sindacale, compensi pari ad euro 63.008
  • Revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato, che ammonta complessivamente ad Euro 67.000.

COSTI PER GODIMENTO DI BENI DI TERZI

Tale voce ammonta ad Euro 116.776 (Euro 131.925 nel 2013) ed è costituita dal corrispettivo per l'utilizzo dei locali adibiti ad uffici di proprietà della controllata Beni Immobiliari S.r.l.

COSTI PER IL PERSONALE

Tali costi ammontano ad Euro 1.655.468 (Euro 1.631.716 nel 2013) per Salari e Stipendi, Euro 587.436 (Euro 575.610 nel 2013) per oneri sociali ed Euro 129.157 (Euro 125.017 nel 2013) relativi ad accantonamento per TFR; di seguito si evidenzia la movimentazione intervenuta nel personale in corso d'esercizio.

Dipendenti Entrate Uscite Dipendenti Media
31/12/2013 dell'anno dell'anno 31/12/2014 dell'eserc.
Dirigenti 5 5 5
Quadri 10 1 11 11
Impiegati 9 9 9
TOTALE 24 1 0 25 25

AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI

Tale posta è relativa ad ammortamenti per immobilizzazioni immateriali pari ad Euro 2.649.335 (Euro 2.689.787 nel 2013) ed ammortamenti per immobilizzazioni materiali per Euro 144.131 (Euro 207.481 nel 2013). Per maggior dettaglio si rimanda alle voci di commento delle immobilizzazioni immateriali e materiali.

ONERI DIVERSI DI GESTIONE

Tale posta ammonta a complessivi Euro 659.489 (Euro 1.070.290 nel 2013) ed è principalmente costituita da voci di "spese generali" le più significative delle quali sono l'IVA indetraibile per Euro 295.415, le spese di rappresentanza Euro 56.482, le sopravvenienze passive per costi non di competenza dell'esercizio per Euro 110.479, multe e sanzioni varie per Euro 46.521, costi per natura non deducibili per Euro 73.064 e canoni locazioni immobili residenziali per Euro 28.861.

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

PROVENTI DA PARTECIPAZIONE

La suddetta voce è così composta:

(dati in €) 2013 2014
Dividendi da controllate
Dividendi da collegate
Dividendi da altre imprese 2.864
Totale 0 2.864

ALTRI PROVENTI FINANZIARI

Comprendono i seguenti sottoconti:

(dati in €) 2013 2014
Proventi e titoli non imm.ti 451 723
Interessi attivi su obbligazioni
Interessi attivi vs controllate 5.129.605 3.290.358
Interessi attivi diversi 422.543 826
Totale 5.552.599 3.291.907

Negli interessi attivi da controllate sono ricompresi interessi attivi di cash pooling (tasso parametro Euribor + spread 3,5%) per Euro 2.081.166, interessi attivi su finanziamenti a controllate (tasso parametro Euribor + spread 3,5%) per Euro 424.759, proventi da derivati su tassi di interesse per Euro 549.839 e commissioni su fideiussioni aventi natura finanziaria per Euro 234.595 (i contratti da derivati intercompany hanno prodotto effetti economici solo sino al 30 settembre 2014, a seguito dell'estinzione, come da piano di ristrutturazione finanziaria, dei sottostanti contratti derivati con controparte bancaria alla stessa data).

INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI

Risultano già dettagliate nel conto economico come segue:

(dati in €) 2013 2014
Interessi passivi e oneri finanziari 17.723.005 12.097.005
Interessi passivi verso controllate 115.296 83.937
Totale 17.838.301 12.180.942

Negli interessi passivi e oneri finanziari sono ricompresi interessi passivi sui mutui per Euro 1.014.252, interessi passivi di finanziamento per Euro 6.269.605, oneri derivanti dai contratti di derivati finanziari a copertura dei tassi di interesse per Euro 2.607.259 e commissioni su fidejussioni per Euro 36.055.

Gli interessi di cui sopra, sono maturati a far data dal 01/01/14 sino al 30/06/14, così come prevedono gli accordi con le banche, mentre gli swap sui tassi di interesse hanno terminato di produrre effetti economici al 30/09/14, per la stessa ragione. Contribuiscono a formare il saldo Euro 2.888.000 che rappresentano la remunerazione del debito bancario per il periodo 01/07/14 – 31/12/14 accordata con il ceto bancario nell'accordo di ristrutturazione.

Negli interessi passivi verso controllate si riepiloga la voce principale che si riferisce ad interessi passivi di cash pooling riconosciuti nei confronti delle controllate e che ammonta ad Euro 45.398, ad interessi passivi su finanziamenti da controllate che ammontano ad Euro 38.540.

Come già specificato, tutti i contratti di copertura tassi, sono stati risolti in data 30/09/14 ad eccezione del derivato avente come controparte Carispezia.

Carispezia (no rapporto finanziario) 11/7/11 giu-16 10.000 2,650% ( 335.539)
totale ( 335.539)

Lo strumento di copertura tassi indicato nella tabella, è privo di rapporto finanziario sottostante e quindi ha generato un risultato negativo di reddito inserito in un apposito fondo rischi.

DIFFERENZE CAMBI ATTIVE E PASSIVE

(dati in €) 2013 2014
Differenze cambi attive non realizzate 1.366 292.255
Differenze cambi passive non realizzate -4.366
Differenze cambi passive realizzate o assimilabili -9.995 -83
Differenze cambi attive realizzate o assimilabili 27 4.962
Differenze attive cambi copertura
Totale -12.968 297.134

Le differenze attive cambi non realizzate si riferiscono all'adeguamento al tasso di cambio del 31 dicembre 2014 delle poste patrimoniali relative a crediti e debiti verso controllate; con la dicitura "differenze cambi realizzate o assimilabili" si intendono le differenze cambi registrate in corso d'anno su operazioni già concluse oppure le differenze relative al tasso di cambio del 31 dicembre 2014 sulle poste patrimoniali rappresentative di liquidità immediate (cassa contanti, depositi di c/c, etc.).

Ai sensi dell'art. 2426 n 8 bis C.C. vi è utile netto pari ad Euro 292.255 non realizzato.

RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' FINANZIARIE

Tale voce al 31 dicembre 2014, pari ad Euro 4.102.463, rappresenta le svalutazioni delle partecipazioni in K-Air S.r.l. (per Euro 2.200.000), in GF Aviation S.r.l. (per Euro 300.000), in Ponente Immobiliare S.r.l. (per Euro 204.000), GF Trasporti S.r.l. (per euro 200.000), GF Servizi Srl (per euro 500.000), Partest Srl (per euro 151.010) e in Carige S.p.A. (per Euro 547.453); maggior dettaglio ed indicazioni, sono inseriti nei commenti relativi alle partecipazioni.

PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

(dati in €) 2013 2014
Plusvalenze 3.340.010 1.069.920
Sopravvenienze attive 31.028 0
Minusvalenze ( 60.614) 0
Costi straordinari ristrutturazione ( 2.321.364) ( 1.461.133)
Accantonamenti fondo rischi futuri ( 10.940.373) ( 2.000.000)
Altri ( 3.941.478)
Totale ( 9.951.312) ( 6.332.691)

La plusvalenza è relativa alla cessione della partecipazione nella società Bella Terra, in carico per Euro 3.044.902, perfezionata nel mese di aprile 2014 (Euro 919.920) e al riconoscimento di un maggior valore di cessione relativo alla partecipazione in AON Spa, perfezionatasi nel corso del 2010 per Euro 150.000.

I costi di ristrutturazione del debito sono stati contabilizzati per competenza e quindi per la quota di corrispettivo imputabile ai servizi già svolti.

Compongono il saldo degli accantonamenti a fondi spese future, Euro 2.000.000 relativi alla Success Fee che il contratto con gli advisors responsabili del piano di ristrutturazione prevede in caso di esito positivo delle trattative con il ceto bancario.

La voce altri risulta essere così composta dalle seguenti voci:

  • Proventi per rilascio Fondo Rischi Futuri per Euro 604.834 relativi al rilascio del fondo creato nel corso del 2013 e relativo al MTM dei due contratti derivati (Carispezia e Carige) privi del sottostante rapporto di natura finanziaria; il contratto Carige è cessato al 30/09/14, mentre per quello Carispezia, si è adeguato il valore del fondo a quello del MTM al 31/12/14.
  • Proventi per fatturazione anticipata alle controllate della quota di up-Front che il contratto originale con le stesse prevedeva con competenza post 30/09/14 per Euro 134.320
  • Proventi per rifatturazione quota di competenza oneri straordinari relativi al piano di ristrutturazione aziendale alle controllate coinvolte per Euro 646.252

  • Oneri up-front corrisposto al ceto bancario al momento della sottoscrizione dei contratti e riscontati pro-quota in base alla durata degli stessi, di competenza post 30/09/14 per Euro 378.188.

  • Oneri per stralcio "costi pluriennali" relativi alla capitalizzazione dei costi accessori ai finanziamenti a medio/lungo termine rinegoziati e quindi cessati con l'approvazione del piano di ristrutturazione del debito per Euro 159.250 (quota post 30/06/14).

  • Oneri per risoluzione anticipata dei contratti derivati alla data del 30/09/14 per Euro 3.443.000.
  • Oneri relativi a sanzioni straordinarie di natura fiscale per Euro 95.646.
  • Oneri relativi ad un accantonamento per Euro 800.000 effettuato a fronte del preliminare di vendita della partecipazione in Tecnolog Srl, (controparte GF Trasporti Srl).

IMPOSTE SUL REDDITO DELL'ESERCIZIO

La voce è costituita da proventi da consolidato per riconoscimento di perdite 2014 per Euro 837.825 (saldo anno precedente zero).

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio ed onere fiscale teorico

IRES
Risultato prima delle imposte - 25.683.188
Onere fiscale teorico 27,50% - 7.062.877
Variazioni in aumento:
Differenze temporanee 21.567.566
Differenze permanenti 868.548
Variazioni in diminuzione:
Rientro differenze temporanee 162.662
Differenze permanenti 1.731.873
Reddito imponibile (perdita) -
5.141.609
Imposte correnti sul reddito dell'esercizio 5,51% - 1.413.942
IRAP
Differenza tra valore e costi della produzione -
6.782.541
Costi non rilevanti 2.372.061
Altre voci rilevanti (gestione finanz.) -
8.861.861
Totale - 13.272.341
Onere fiscale teorico - 3,90% N/A
Variazioni in aumento 905.073
Variazioni in diminuzione
Recupero deduzioni extracontabili
Costi deducibili
Imponibile IRAP - 12.367.268

Non ricorrendone i presupposti di cui al principio contabile OIC n. 25 non sono state iscritte imposte anticipate nette sulla perdita fiscale e sulle altre differenze temporanee (essenzialmente interessi passivi indeducibili).

ALTRE INFORMAZIONI

Ai sensi dell'art. 2427 Codice Civile, comma 1, n. da 17 a 22-ter), si precisa che:

  • non esistono patrimoni destinati ad uno specifico affare;
  • non esistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare;
  • non esistono operazioni realizzate dalla Società con parti correlate non concluse a normali condizioni di mercato;
  • non esistono accordi fuori bilancio.

Il presente bilancio, composto da Stato Patrimoniale, Conto Economico, Nota Integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Amministratore Delegato Raffaella Orsero

Allegati:

I presenti allegati contengono informazioni aggiuntive rispetto a quelle esposte nella Nota Integrativa, della quale costituiscono parte integrante.

Tali informazioni sono contenute nei seguenti allegati:

  • (A) Elenco delle partecipazioni in imprese controllate e collegate al 31 dicembre 2014 ai sensi dell'art. 2427 n.5 C.C.
  • (B) Rendiconto finanziario esercizio 2014
  • (C) Prospetto della movimentazione del patrimonio netto nei due ultimi esercizi
  • (D) Prospetto delle riserve e loro distribuibilità

Allegato (A1) - variazioni nelle immobilizzazioni immateriali e materiali

( dati in k€ ) saldo incrementi amm.ti dismissioni variazioni altre saldo
iniziale perimetro variazioni finale
Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento 185 ( 40) ( 4) 141
2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 8.409 ( 2.591) ( 0) 5.818
3) Diritti brevetto ind.le e util.ne opere ingegno 234 ( 165) 69
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 1.418 70 ( 477) ( 20) ( 105) 885
5) Avviamento 1.783 ( 172) ( 83) 1.528
6) Immobilizzazioni in corso ed acconti 344 11 ( 39) 317
7) Altre 1.851 280 ( 510) ( 160) ( 33) 1.429
8) Differenza di consolidamento 7.670 ( 1.555) 6.115
21.894 361 ( 5.510) ( 218) 0 ( 226) 16.302
Immobilizzazioni materiali
1) terreni 22.268 13 ( 0) ( 193) 22.088
1) fabbricati 96.913 311 ( 4.211) ( 5) ( 344) 92.663
2) Impianti e macchinario 134.382 3.517 ( 18.216) ( 6.618) ( 4.425) 108.641
3) Attrezzature industriali e commerciali 6.473 6 ( 482) ( 1.437) ( 40) 4.519
4) Altri beni 3.360 511 ( 1.178) ( 282) ( 88) 2.322
5) Immobilizzazioni in corso e acconti 5.533 791 ( 118) ( 118) 6.088
268.929 5.149 ( 24.087) ( 8.460) 0 ( 5.208) 236.322

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero

Allegato (A2) - variazioni nelle partecipazioni in società controllate e collegate

( dati in k€ ) quota possesso variazioni risultato dividendi amm.ti & eff. cambi /
paese diretto indiretto 31-12-2013 (ved. legenda) esercizio pagati svalutaz. altre variaz. 31-12-2014
PARTECIPAZIONI CONSOLIDATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
Imprese collegate
Fruttital Firenze Italia 50,0% 1.534 307 ( 7) 1.834
Galandi Italia 50,0% 2.138 188 2 2.328
Moncada Frutta Italia 50,0% 218 40 258
Hermanos Fernandez Spagna 50,0% 9.658 156 ( 384) ( 282) 9.148
Simba Spain Spagna 50,0% S
5
38 43
Canova France Francia 49,0% 208 46 254
Cultifruit Spagna 33,3% 140 ( 44) 287 383
Acorsa Costa Rica 50,0% 11.994 355 1.618 13.966
Fruport Spagna 49,0% 1.565 324 ( 197) 10 1.703
GFB Italia 50,0% 39 13 52
GF MC Italia 49,9% 0 R
0
0
Sigma Servizi Italia 42,0% 233 15 247
Tirreno Imm.re Italia 50,0% 984 42 10 1.036
28.712 5 1.479 ( 384) ( 197) 1.638 31.252
PARTECIPAZIONI CONSIDERATE AL COSTO
Imprese controllate
Fruttital Sicilia Italia 50,2% 13 13
Irrigar Argentina 99,9% 67 ( 8) 58
79 0 0 0 0 ( 8) 71
Imprese collegate
Citrumed Tunisia 50,0% 300 300
Horus Fruit Egitto 50,0% 120 120
So.Fi.Pro Cameroun 44,0% 2.130 2.130
S.B.M. Cameroun 0,01% 0 0
Natural Juice Argentina 40,0% 413 ( 52) 361
Metrocargo Italia 36,0% 1.691 ( 191) 1.501
Fer.Net. Italia 45,0% 0 0
S.P.S. Francia 20,0% 40 40
QF Immobiliare Italia 45,0% 0 C 0 0
S. Giovanni imm.re Italia 40,0% 0 0
Savona inv. Imm.ri Italia 25,0% 41 41
GF MC Italia 49,9% R 0 0
4.734 0 0 0 0 ( 242) 4.492
Riepilogo
Totale imprese controllate 79 0 0 0 0 ( 8) 71
Totale imprese collegate 33.446 5 1.479 ( 384) ( 197) 1.396 35.744
Totale generale 33.525 5 1.479 ( 384) ( 197) 1.387 35.815

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione legenda : Raffaella Orsero

A = nuove acquisizioni

S = sottoscrizioni e aumenti di capitale

R = riclassificazioni

C = dismissioni

D = riduzioni di capitale sociale e/o apporti

ALLEGATO (B) - elenco delle partecipazioni in società controllate e collegate

Denominazione sede legale Sede cap. sociale quota % posseduta dal Gruppo
diretta indiretta per il tramite di
Società controllate consolidate con il metodo integrale
AZ France sa 56, Avenue JP Boitelet Cavaillon (Francia) 3.360.000 € 99,94 GF Distribuzione
Bella Frutta sa 6 Troizinias Street Atene 3.600.000 € 99,82 GF Distribuzione
Beni Immobiliari srl via Fantoli 6 MIlano 50.000 € 100,00 GF Property
Blau Borgio srl via Fantoli 6 MIlano 100.000 € 100,00 GF Property
Blau Meer srl via Fantoli 6 Milano 246.840 € 100,00
Comercializadora de Frutas sacv carretera Zamora-Los Reyes km. 37,5 Tinguindin (Mexico) 3.299.376 peso 100,00 AZ France
Cosiarma spa via Operai 20 Genova 2.600.000 € 100,00
Cosiarma Costa Rica Oficientro Ejecutico La Sabana Edificio torre 1 San Jose de Costa Rica 1.000
colones
100,00 Cosiarma
Eurofrutas sa Estrada principal Casal das Areias 205 Alverca (Portogallo) 5.750.000 € 100,00 GF Distribuzione
Eurorticolas lda Quinta dos Besteiros Gradil (Portogallo) 150.000 € 88,00 Eurofrutas
Fresco Ships' A&F srl Banchina R. Orsero Porto Vado Bergeggi (Sv) 258.000 € 100,00 GF Porterm
Fruttital srl via C. Lombroso, 54 Milano 5.000.000 € 100,00 GF Distribuzione
GF Aviation srl via Fantoli 6 Milano 50.000 € 100,00
GF Distribuzione srl via Fantoli 6 Milano 20.000.000 € 100,00
GF Porterm srl via Fantoli 6 Milano 2.000.000 € 100,00
GF Produzione srl via Fantoli 6 MIlano 100.000 € 100,00
GF Property srl via Fantoli 6 Milano 100.000 € 100,00
GF Servizi srl via Fantoli 6 MIlano 100.000 € 100,00
GF Trasporti srl via Fantoli 6 MIlano 100.000 € 100,00
K-Air spa via Fantoli 6 MIlano 150.000 € 100,00
K-Fleet srl Via Operai 20 Genova 50.000 € 100,00 GF Aviation
Kiwisol lda Rua de Santo Ovidio 21 Folgosa (Portogallo) 523.738 € 93,90 Eurofrutas
Inmobiliaria Pacuare lda Can. 1, Dis. 8, Oficentro La Sabana , 4 Pi. San José de Costa Rica 12.000
colones
100,00 Beni Immobiliari
Logbaires sa Av. Corrientes 330 , 6° piso Buenos Aires 20.000 pesos 100,00 Fruttital, AZ France
Mono Azul sa Tucumán 117 8vo. Piso - C1049AAC Buenos Aires 297.310.516 pesos 100,00 GF Produz., R.O.S.T.
Nuova Banfrutta srl Via Morgagni 30 Porto San Giorgio (FM) 103.480 € 100,00 Fruttital
Ponente Immobiliare srl via Fantoli 6 Milano 100.000 € 51,00
Productores Aguacate Jalisco Constitucion 501 Centro C.P. 49000 Ciudad Guzman (Mexico) 30.000.000 pesos 70,00 Com.ra Acapulco
Rocca delle Fene srl via Fantoli 6 Milano 100.000 € 100,00 Blau Meer
R.O.S.T. Fruit sa Corrientes 330 - 6° 612 Buenos Aires 33.092.592 pesos 100,00 GF Distr., Fruttital
R.O.S.T. Property sa Corrientes 330 - 6° Buenos Aires 13.949.048 pesos 99,74 GF Prop., Beni Imm.ri
Reefer Terminal spa Banchina R. Orsero Porto Vado Bergeggi (Sv) 3.000.000 € 100,00 GF Porterm
Reefer Terminal Sete sa Zona Portuarie 34200 Sete (Francia) 1.500.000 € 100,00 GF Porterm
Sitram srl (in liquidazione) via Fantoli 6 Milano 12.500 € 100,00 GF Aviation
Simba France sa 1, rue de la Tour Centra 119 - Rungis Parigi 1.050.000 € 99,90 Simba
Simba spa via Fantoli 6 Milano 3.100.000 € 100,00 GF Distribuzione
Simbacol Carr. 434 n. 1-50 Torre 1 Of. 453 S.Fernando Pl. Medellin (Colombia) 2.000.000 pesos 100,00 Simba
Simbarica Oficientro Ejecutico La Sabana Edificio torre 1 San Jose de Costa Rica 1.000
Colones
100,00 Simba
Siter Trasporti srl (in liquidazione) via Fantoli 6 Milano 260.000 € 85,00
Solfrutas lda MARL Lisboa, Pav. A05 , box 022 Lisbona 339.182 € 100,00 Eurofrutas
Southeast Shipping ltd Earlsford Terrace, 29 Dublino 500.000 € 100,00 GF Distribuzione
Tecnolog srl Via Dismano 2930 Cesena 90.000 € 70,00 GF Trasporti
Tropical Frutas lda Rua D. Marcos da Cruz 1673 Matosinhos (Portogallo) 250.000 € 100,00 Eurofrutas
Vado Container Services srl via Operai 20 Genova 10.000 € 100,00 GF Porterm
V.I.O. spa Via Trieste, 25 Vado Ligure (SV) 3.000.000 € 64,00 GF Porterm

Società collegate consolidate con il metodo del patrimonio netto

Acorsa sa De la estac. de servicios La Galera 100 N 25 E Curridabat (Costa Rica) 1.000.000
colones
50,00 GF Produzione
Canova France 56 avenue Joseph Pierre Boitelet du Min Cavaillion (Francia) 300.000
49,00 GF Distribuzione
Cultifruit sa Mercabarna - Longitudinal 7 Barcelona (Spagna) 3.000.000 € 33,33
Fruport Tarragona sl Muelle Reus Tarragona (Spagna) 82.473 € 0,49 GF Porterm
Fruttital Firenze spa Via S. Allende 19 G1 Firenze 300.000 € 50,00 GF Distribuzione
Galandi spa Via S. Allende 19 G1 Firenze 500.000 € 50,00 GF Distribuzione
GFB srl Via Fantoli 6/15 Milano 10.000 € 50,00
Hermanos Fernandez Lopez sa MERCABARNA, Calle Longitudinal 7, 83 Barcelona (Spagna) 258.911 € 50,00 GF Distribuzione
Moncada Frutta srl Contrada Salmeci SN Ispica (RG) 100.000 € 50,00 GF Distribuzione
Sigma Servizi srl via Fantoli 6 Milano 100.000 € 42,00
Simba Spain sl Calle F 30-32 Sector C zona franca Mercabarna Barcelona (Spagna) 10.000 € 50,00 Simba
Tirreno Immobiliare srl Via S. Allende 19 G1 Firenze 1.500.000 € 50,00 Beni Immobiliari

Società controllate portate al costo

Fruttital Sicilia Srl Strada Cavaliere Bosco 58 Santa Maria di Licodia (CT) 100.000 € 50,10 GF Distribuzione
Irrigar sa Tucuman 117 Buenos Aires 12.000 pesos 99,92 ROST Fruit

Società collegate portate al costo

Citrumed Borj Hfaïedh - 8040 Bouargoub (Tunisia) 1.081.000
dinari
50,00 AZ France
Fer. Net. srl C.so Romita 10 Tortona (AL) 100.000 € 45,00 GF Porterm, VIO
GF MC srl via Fantoli 6 MIlano 10.000 € 49,90
Goldland Fruit Ltd Guan Nan Rd. Leting County Hebei Province (Cina) 3.000.000 usd 32,00 GF Distribuzione
Horus Fruit Ltd 11 El-Saudia Company Buildings Nasr City (Egitto) 1.400.400 £ egiz. 50,00 GF Distribuzione
Metrocargo Automazioni srl Via Marino Boccanegra 15/2 Genova 312.500 € 36,00 VIO
Natural Juice sa Sarminto n° 183 PB Villa Regina (Argentina) 8.000.000 pesos 40,00 ROST Fruit
S.B.M. sa Boite Postale 5 Nyombè (Cameroun) 1.000.000.000 FCFA 82,64 So.Fi.Pro.
S.Giovanni Immobiliare srl P.zza Piccoli Martiri 5 Milano 50.000 € 40,00 GF Property
Savona Invest. Immobiliari srl C.so Podestà 1 Genova 90.000 € 25,00 GF Property
Services Portuaires Setois SPS sa Zona Portuaire Sete (Francia) 160.000 € 20,00 GF Porterm
So.Fi.Pro. sa Boite Postale 5 DOUALA Nyombè (Cameroun) 50.000.000 FCFA 44,00 Simba France

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Raffaella Orsero

Allegato (C) : Prospetto dei movimenti nelle voci di patrimonio netto consolidato

(dati in k€) Capitale sociale Riserva legale Riserva
statutaria
Riserva di
conversione
Utili/(Perdite)
portati a nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale P.N.
Gruppo
SALDI AL 31 DICEMBRE 2012 20.000 4.000 65.979 ( 8.811) 16.651 ( 48.866) 48.953
Destinazione del risultato dell'esercizio 2012
Distribuzione di dividendi
( 48.866) 48.866 0
0
Altri movimenti
variazione nella riserva di conversione
( 11.504) ( 12.852)
11.504
( 12.852)
0
Risultato dell'esercizio 2013 ( 71.516) ( 71.516)
SALDI AL 31 DICEMBRE 2013 20.000 4.000 65.979 ( 20.315) ( 33.563) ( 71.516) ( 35.415)
Destinazione del risultato dell'esercizio 2013 ( 71.516) 71.516 0
Distribuzione di dividendi
Altri movimenti
variazione nella riserva di conversione
( 2.201) ( 2.984)
2.201
0
( 2.984)
0
Risultato dell'esercizio 2014 ( 46.957) ( 46.957)
SALDI AL 31 DICEMBRE 2014 20.000 4.000 65.979 ( 22.516) ( 105.862) ( 46.957) ( 85.356)

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero

Allegato (D) - rendiconto finanziario consolidato

( dati in k€ )

(dati in k€ ) 2014 2013
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale(metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio ( 47.086) ( 71.781)
Imposte sul reddito ( 125) 3.647
Interessi passivi/ interessi attivi 21.265 25.936
(Dividendi)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività
1. Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividenti
Rettifiche per elementi non momentari che non hanno avuto contropartita nel capitale
( 25.946) ( 42.198)
circolante nettto
Accantonamenti ai fondi
Ammortamenti delle immobilizzazioni 29.597 32.785
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 10.247
Altre rettifiche per elementi non monetari ( 9.229) 15.930
2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn ( 5.578) 16.764
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) delle rimanenze 4.013 8.278
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti 6.877 47.027
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi
2.070
1.083
( 16.931)
1.253
Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi ( 211) ( 880)
Altre variazioni del capitale circolante netto ( 1.739) 8.283
3. Flusso finanziario dopo le variazioni del cnn 6.515 63.794
Altre rettifiche per elementi non monetari
Interessi incassati/(pagati) ( 21.265) ( 25.936)
(Imposte sul reddito pagate) 125 ( 3.647)
Dividendi incassati
(Utilizzo dei fondi)
4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche ( 14.625) 34.211
Flusso finanziario della gestione reddituale (A) ( 14.625) 34.211
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) ( 5.149) ( 7.491)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 8.460 920
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) ( 360) ( 6.547)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 218 146
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) ( 141)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 4.175
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) ( 728)
Prezzo di realizzo disinvestimenti al valore netto contabile 1.704
Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d'azienda al netto delle
disponibilità liquide
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) 3.169 ( 7.962)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche 17.989 ( 30.084)
Accesione finanziamenti
Rimborso finanziamenti
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento 744
Cessione (acquisto) di azioni proprie
Dividenti (e acconti su dividenti) pagati
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 17.989 ( 29.340)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 6.533 ( 3.091)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 2014-2013 12.415 15.506
Disponibilità liquide al 31 dicembre 2014-2013 18.948 12.415

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Raffaella Orsero

GF GROUP S.p.A.

Via Fantoli 6 /15 - 20138 Milano Capitale sociale Euro 20.000.000 i.v. Reg. imprese / Codice fiscale 05963800965

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

In data 29 maggio 2015 il Tribunale di Savona ha rilasciato il decreto di omologa dell'Accordo di Ristrutturazione del debito ex art 182-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e successive modifiche, stipulato dalla Società con gli Istituti Bancari in data 27 marzo u.s. (l'Accordo). Con tale atto si è chiuso un lungo iter che ha visto impegnati la Società, il Gruppo, i suoi advisors e gli istituti bancari nell'individuazione di un percorso capace di risollevare le sorti del Gruppo e renderne possibile la continuità. Preme sottolineare come proprio in ragione di detta omologa il Consiglio di Amministrazione abbia ritenuto di poter preparare il bilancio della Società nell'ottica di continuità dell'attività aziendale.

Non si può tuttavia omettere che l'efficacia dell'accordo di ristrutturazione dipende dalla definitività dell'omologa stessa - in relazione alla quale sono ancora pendenti i termini di opposizione, che saranno invece scaduti alla data dell'Assemblea di approvazione del bilancio – nonché da una serie di eventi, tra cui si annoverano quelli legati all'esecuzione degli impegni vincolanti di apporto di capitale assunti dagli Azionisti di GF Group rappresentanti il 75% del capitale (i c.d. Soci Aderenti). In particolare, tali impegni sono: (a) la sottoscrizione e il versamento dell'aumento di capitale al servizio del Piano deliberato dalla Società in data 13 maggio 2015, nella misura minima di Euro 11,5 milioni entro il 15 luglio 2015 e di ulteriori Euro 1,5 milioni entro un anno dall'intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo; (b) la costituzione di una nuova società con apporti da parte dei Soci Aderenti di Euro 2 milioni, che dovrà implementare lo spinoff immobiliare previsto dall'Accordo di Ristrutturazione.

Sebbene alla data odierna non si siano avverate tutte le condizioni tali per cui l'Accordo possa considerarsi efficace a tutti gli effetti, gli Amministratori, con riferimento ai citati impegni, ed in particolare, valutando poco probabile che siano presentate delle opposizioni all'omologa dell'Accordo e non avendo ragione di dubitare che i Soci Aderenti adempiranno agli impegni assunti, ritengono che la suddetta omologa consenta di esprimere con ragionevole prudenza che sussista il presupposto della continuità aziendale per la predisposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014, pur osservando che il Piano come ogni previsione possa incorporare elementi di incertezza che dipendono dal realizzarsi di eventi futuri.

PIANO INDUSTRIALE E FINANZIARIO

Ricordiamo, in sintesi, che il Piano industriale e finanziario (il "Piano") sulla base del quale è stato stipulato l'accordo di ristrutturazione prevede il recupero di redditività da parte del Gruppo ottenuto tramite la focalizzazione sull'attività "core-business", vale a dire l'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, insieme al trasporto navale che è ad essa strettamente collegato, la riduzione dei costi operativi e degli oneri finanziari (conseguenza dell'intervenuto Accordo con il ceto bancario) e supportato, per quanto riguarda gli aspetti finanziari, dall'apporto di capitale da parte dei Soci ed dai proventi delle dismissioni delle attività non "core business". A tal fine si segnala come siano in via di definizione la cessione di taluni assets definiti non strategici nel Piano che dovrebbero assicurare delle ulteriori fonti di finanziamento prima della fine dell'esercizio.

Fatte queste debite premesse, si evidenzia che il bilancio dell'esercizio 2014 della Società, sottoposto al Vostro esame e approvazione, chiude con una perdita di Euro 24.845.363, dopo ammortamenti per Euro 2.793.466.

Anche in virtù di tali perdite, il patrimonio netto, come da dettaglio sottostante, risulta ampiamente negativo alla data del 31 dicembre 2014, ricorrendo la fattispecie prevista dall'articolo 2447 del cc. A tal proposito si ricorda che l'applicazione delle previsioni di tale norma è stata sospesa sino alla data dell'omologa del summenzionato Accordo di ristrutturazione per effetto dell'articolo 182-sexies della Legge Fallimentare, il quale prevede appunto che, dalla data della presentazione di una domanda di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex. art. 182-bis della Legge Fallimentare e sino all'omologazione di tale accordo, l'art. 2447 non trovi applicazione. Inoltre, poiché l'Accordo prevede espressamente una ricapitalizzazione della Società da parte dei Soci Aderenti ed una conversione di crediti in Strumento Finanziario Patrecipativo da parte del ceto bancario, di seguito è stata rappresentata - nella colonna "31/12/14 pro-forma unaudited" – utilizzando come base i dati di bilancio 2014, una simulazione della situazione patrimoniale e finanziaria che si sarebbe registrata nel bilancio qualora il decreto di omologa fosse intervenuto efficace ante il 31 dicembre 2014.

(dati in €) 31/12/2013 31/12/2014 31/12/14 pro forma unaudited
I. Capitale sociale 20.000.000 20.000.000 31.500.000
III. Riserve di rivalutazione
IV. Riserva Legale 4.000.000 4.000.000 4.000.000
VI. Riserva Statutaria (Strumenti finanziari di partecipazione) 42.149.000
VII. Altre riserve:
- avanzo da concambio 43.223.170 43.223.170 43.223.170
- riserva straordinaria 65.978.651 65.978.651 65.978.651
- "convertendo" 71.007.000
VIII. Perdite portate a nuovo -48.834.345 -131.460.544 -131.460.544
IX. Perdita d'esercizio -82.626.199 -24.845.363 -24.845.363
Totale 1.741.277 -23.104.086 101.551.914

In particolare, il maggior Patrimonio Netto pro-forma unaudited recepisce:

  • l'apporto di capitale che i Soci Aderenti si sono impegnati a versare entro 10 giorni dalla data della definitività dell'omologa dell'Accordo, pari ad Euro 11.500.000
  • la conversione di debito in SFP (Strumenti Finanziari di Partecipativi) di Euro 42.149.000 da parte degli istituti bancari;
  • l'ulteriore tranche di debito di Euro 71.007.000 di cui è prevista la conversione a SFP nel caso di insufficienza del Patrimonio Netto a causa di perdite (tale somma è equiparata a PN – e dedotta dal debito – nei conteggi dei covenants stabiliti dall'Accordo con gli istituti bancari).

Si evidenzia inoltre che la perdita dell'esercizio include diverse significative svalutazioni di partecipazioni, sia in società controllate e collegate, sia in società altre, ritenute congrue a portare il valore di bilancio delle stesse su livelli più in linea con i relativi attuali valori e con il valore risultante dagli impairment test svolti; la perdita recepisce inoltre un importo estremamente rilevante, relativo alla gestione straordinaria, determinato dalle componenti reddituali derivanti dalla definizione dell'Accordo di cui sopra.

Il risultato 2014 di GF Group a livello di EBITDA conferma le previsioni del Piano, dimostrandosi quindi in linea con esso, pur in presenza di un calo nel fatturato, grazie all'efficacia delle azioni intraprese di riduzione dei costi ed a una miglior marginalità registrata complessivamente dalle società del settore import e distribuzione. L'elevata incidenza delle componenti straordinarie riflette i costi legati alla fase di ristrutturazione.

L'Accordo di Ristrutturazione dei Debiti, ex art. 182 bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, sottoscritto con gli Istituti di Credito in data 27 marzo 2015, permetterà la razionalizzazione, la ristrutturazione ed il rafforzamento della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo garantendo in sintesi:

    1. Sottoscrizione di un aumento di capitale da parte degli Azionisti da Euro 11,5ME a 16 ME.
    1. Conversione in SFP di un ammontare di debito pari a 42,2ME, strumentale al mantenimento di un adeguato livello di patrimonializzazione di GF Group nell'arco del Piano per almeno 20ME.
    1. Un'ulteriore tranche di debito di 71ME trasformabile in "Convertendo" infruttifero.
    1. Una tranche di 68,8ME fruttifera rimborsabile in arco di Piano.
    1. Bullet fruttifero con scadenza 2024, ovvero all'Exit come contrattualmente definito pari a circa 31,3ME

L'Accordo di Ristrutturazione dei Debiti ha rappresentato un elemento essenziale del processo avviato dal Gruppo per fronteggiare la situazione di crisi finanziaria-economica e di debolezza patrimoniale del Gruppo, sorta a fronte delle crescenti difficoltà, sia congiunturali sia strutturali che, nei passati esercizi, hanno fortemente penalizzato l'attività, comportando, oltre a una riduzione dei flussi di cassa, perdite operative e svalutazioni straordinarie per importi significativi.

L'Accordo in sostanza prevede i seguenti impegni da parte della Società:

Entro il quindicesimo giorno lavorativo successivo alla Data di Efficacia dell'Accordo

(Data di Esecuzione), la Società si impegna a emettere, ai sensi dell'Articolo 2346, comma 6, del codice civile massimi n. 42.149.000,00 SFP ciascuno dell'importo di Euro 1,00 e così per un importo complessivo di Euro 42.149.000 destinati alla esclusiva sottoscrizione degli Istituti Finanziatori, mediante compensazione del credito di pari importo vantato da ciascun Istituto Finanziatore, nonché in forza della risoluzione dei contratti derivati.

La Società si impegna inoltre ad emettere ulteriori SFP a valere sulla tranche da 71ME di debito "Convertendo" qualora il patrimonio netto della Società scenda al di sotto dell'importo di Euro 20 milioni così come nel caso di vendita durante l'arco di Piano ed in ogni caso alla scadenza dello stesso a fine 2024.

Gli Accordi una volta intervenuta la definitività del decreto di omologa prevedono un riscadenziamento e rimborso del debito verso banche pari al 31 dicembre 2014 ad 269,9 ME come di seguito riportato:

GF Group Totale 2015 2016-19 > 2019
SFP 42.149 42.149 0 0
Bullet 31.294 0 0 31.294
Convertendo 71.007 0 0 71.007
Spin-off 53.000 53.000 0 0
Biper 1.901 475 1.426 0
Veneto 1.743 436 1.307 0
Tranche A 68.762 993 28.590 39.179
Totale 269.856 97.053 31.323 141.480

Spin-off Immobiliare

Entro e non oltre la Data di Esecuzione, GF Group cederà alla società di nuova costituzione il comparto immobiliare, come definito nell'Accordo, per un corrispettivo pari a Euro 53ME, che sarà corrisposto a GF Group mediante accollo, da parte di Newco, del debito di GF Group verso gli Istituti Finanziatori per pari ammontare, con liberazione di GF Group dalle obbligazioni relative al rimborso, subordinatamente ad alcune condizioni tra cui le principali (i) l'attestazione, ai sensi dell'art. 67, comma 3, lettera d), della Legge Fallimentare, del piano di risanamento della società cui farà capo il comparto immobiliare post fusione delle società coinvolte (Mergeco) al termine dell'operazione di Spin-off, il quale piano dovrà espressamente prevedere il rimborso dei 53ME, l'iscrizione delle Ipoteche e la costituzione del Pegno Partecipazioni Mergeco, (ii) l'iscrizione delle Ipoteche, e (ii) la costituzione dei Pegni.

Parametri finanziari

Per tutta la durata del presente Accordo, causa facoltà di recesso da parte degli Istituti Finanziari, dovranno essere rispettati alle date di riferimento stabilite nell'Accordo ciascuno dei parametri finanziari, calcolati, utilizzando i dati di bilancio consolidato al 31 dicembre di ciascun esercizio rientrante nell'Accordo, su:

  • Rapporto Indebitamento Finanziario Netto / EBITDA
  • Rapporto Indebitamento Finanziario Netto / Patrimonio Netto Consolidato

A tal proposito si segnala come il Piano preveda il rispetto dei suddetti parametri e, tenuto conto dell'andamento della gestione dei primi tre mesi dell'anno in corso, tale condizione risulta realizzabile per l'esercizio 2015.

ANDAMENTO ECONOMICO E PATRIMONIALE

Il bilancio 2014, redatto in applicazione della normativa del Codice Civile, si compone dello Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa ed offre tutte le informazioni utili e necessarie alla comprensione della realtà aziendale; ad esso Vi rinviamo per quanto attiene i principi contabili di compilazione, i criteri di valutazione adottati ed ogni altra informazione di carattere contabile, civilistico e fiscale.

Prima di offrire la consueta panoramica sull'andamento dei diversi settori di attività del Gruppo, desideriamo offrire una sintesi delle principali componenti economiche del bilancio civilistico al 31 dicembre 2014 raffrontate con quelle dell'esercizio precedente.

(migliaia di €) 2013 2014
- Prestazione di servizi e altri ricavi 5.287 5.423
- Costi diversi di Gestione (personale, servizi, etc.) 9.541 12.082
A -4.254 -6.659
- Proventi da partecipazioni 0 3
- Proventi/(Oneri) finanziari -12.299 -8.592
- Svalutazione di partecipazioni -56.123 -4.102
- Prov./Oneri straordinari -9.951 -6.333
B -78.373 -19.024
Risultato prima delle imposte (A + B) -82.627 -25.683
Imposte sul reddito d'esercizio/differite 838
Risultato dell'esercizio -82.626 -24.845

Il prospetto evidenzia un risultato della gestione caratteristica negativo, con un netto peggioramento rispetto all'anno precedente dovuto alla decisione, in coerenza con i prudenziali criteri applicati nel piano di ristrutturazione, di spesare a conto economico le spese pubblicitarie, pari nell'esercizio a circa 3,4 mln di euro.

Anche nel 2014, è continuata la pratica di addebitare alle varie partecipate le consulenze, svolte in maniera diretta o indiretta dalla Società, ma gli importanti fatti aziendali che hanno contraddistinto il periodo, hanno comunque richiesto consulenze esterne di rilevante portata in materia societaria e di varia altra natura.

Il netto miglioramento della componente finanziaria, recepisce già gli effetti dell'applicazione dell'accordo con il ceto bancario per quanto riguarda il secondo semestre dell'anno.

Dopo la comparazione a livello di conti economici, evidenziamo di seguito il sintetico raffronto tra le situazioni patrimoniali, unitamente alla, già citata simulazione pro-forma al 31 dicembre 2014 derivante dall'Accordo:

(migliaia di €) 2013 2014 2014 pro
forma
unaudited
Patrimonio netto 1.741 -23.104 101.552
Attivo immobilizzato -216.150 -208.238 - 208.238
Margine di struttura -214.409 -231.342 -106.686
Crediti/(debiti) fin.ri verso controllate e collegate 31.857 25.195 25.195
Indebitamento bancario netto -237.871 -260.185 - 135.529
Disponibilità/(Debito) finanziario netto -206.014 -234.990 -110.334
Capitale circolante netto -8.395 3.648 3.648
-214.409 -231.342 -106.686

La movimentazione nelle partecipazioni è ben dettagliata nella Nota Integrativa. In questa sede vogliamo pertanto solo ricordare le principali operazioni:

  • Capitalizzazione per 300.000 euro della sub holding GF Aviation S.r.l., a copertura delle perdite d'esercizio e relativa immediata svalutazione per Euro 300.000.
  • Capitalizzazione per 2.200.000 euro della partecipata K-Air Srl, a copertura delle perdite d'esercizio e svalutazione della stessa per Euro 2.200.000.
  • Capitalizzazione per 200.000 euro della sub holding GF Trasporti Srl, a copertura delle perdite d'esercizio e relativa immediata svalutazione per Euro 200.000.
  • Capitalizzazione per 8.190 euro della sub holding GF Produzione Srl, per capitalizzazione costi accessori e relativa immediata svalutazione per pari importo.
  • Capitalizzazione per 500.000 euro della GF Servizi Srl, a copertura delle perdite d'esercizio e relativa immediata svalutazione per Euro 500.000.
  • Capitalizzazione per 204.000 euro della Ponente Immobiliare Srl, a copertura delle perdite d'esercizio e relativa immediata svalutazione per Euro 204.000.

Profili di rischio dell'attività, sistemi di controllo, ambiente

L'attività del Gruppo GF è incentrata sulla importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, a cui nel tempo si sono affiancate le attività nei settori della produzione, del trasporto e della portualità, dei servizi e dell'edilizia.

Il Piano di ristrutturazione varato dal Gruppo prevede la focalizzazione sul core business della importazione e distribuzione ortofrutticola, unitamente alla gestione del trasporto marittimo ad essa fortemente integrato, con un graduale ridimensionamento e/o uscita dagli altri settori.

Per il settore ortofrutticolo il profilo di rischio tipico è rappresentato dal fattore climatico e dalla sua influenza sulla disponibilità e sui prezzi dei prodotti agricoli, cui il Gruppo fa

fronte tramite la diversificazione geografica delle fonti di approvvigionamento e su una rete estesa di contatti consolidati nel tempo con i principali produttori.

Riveste invece un limitato rilievo il rischio di cambio al quale il Gruppo è apparentemente esposto per via dell'acquisto in dollari usa dei propri prodotti (banane e ananas dal centroamerica): l'osservazione storica dei risultati evidenzia infatti come non sussista di fatto relazione diretta automatica tra andamento del corso del dollaro e marginalità, principalmente per via del sistema di fissazione dei prezzi che, essendo variabili di settimana in settimana, consentono di "scaricare" la gran parte dell'effetto cambio sul mercato finale.

Sul fronte delle vendite invece il settore può contare su una consolidata domanda da parte del consumatore finale, e deve confrontarsi con la presenza della Grande Distribuzione Organizzata e della pressione da questa esercitata sul fronte dei prezzi e dei nuovi servizi accessori richiesti. In tale contesto il Gruppo risponde da sempre con una strategia mirata ad accrescere le proprie dimensioni e con uno sforzo continuo di adattamento e miglioramento dell'efficienza, fermo restando l'obiettivo di tutelare l'economicità di base delle proprie operazioni.

A partire dal 2012, l'avvio della commercializzazione di banane e ananas a proprio marchio rappresenta una efficace risposta strategica, da parte di un Gruppo strutturato e maturo, ad un cambio radicale nei meccanismi del proprio core business. Il Gruppo è ben consapevole del rischio legato a questa sfida ma ritiene che esso sia bilanciato da una opportunità unica di creare nel tempo un nome ed un marchio italiano di qualità capace di stare sul mercato e competere con le maggiori multinazionali del settore.

Sul fronte dei profili di rischio finanziario con la manovra testè approvata con gli istituti bancari il Gruppo potrà contare nei prossimi anni su un piano di rimborso del debito modulato sulla previsione dei flussi reddituali e delle dismissioni previsti nel Piano, unitamente ad un contenuto livello dei tassi di interesse.

Per fronteggiare il rischio di credito commerciale le principali società hanno stipulato polizze di assicurazione del credito, che si affianca al costante e puntuale monitoraggio del credito alla clientela effettuato da tutte le società del Gruppo.

Permane forte l'attenzione e l'impegno del Gruppo al miglioramento dei propri sistemi di controllo, intesi come procedure e disposizioni mediante le quali monitorare l'efficacia nel perseguimento delle strategie aziendali, l'adeguatezza dei sistemi contabili/amministrativi a recepire correttamente i fatti gestionali e la conformità del proprio operato a regolamenti e leggi vigenti. Il quadro generale dei sistemi di controllo interno attivati nell'ambito del Gruppo appare adeguato a presidiare e prevenire i rischi a cui è inevitabilmente esposta ogni attività d'impresa.

Rileviamo infine come il Gruppo abbia adottato il modello organizzativo, il codice etico e abbia nominato il comitato etico e l'organismo di vigilanza prescritti dalla L. 231/01, onde assicurare le prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine della società, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto del Gruppo, affinché tengano

comportamenti corretti e lineari nell'espletamento delle proprie attività, ed un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.

Relativamente all'ambiente da sempre il Gruppo adotta politiche attente agli aspetti della sicurezza e igiene alimentare, al rispetto e tutela dell'ambiente nonché della sicurezza sul lavoro, attività peraltro anche svolte da una delle società collegate del Gruppo. Sono prova di ciò le numerose certificazioni (quali HACCP, ISO 9001 e 14001, BRC, IFS, OHSAS 18001) vantate in ambito Gruppo, oltre ai significativi investimenti realizzati nel recente passato per dotare diversi stabilimenti di impianti fotovoltaici, in grado di soddisfare buona parte delle necessità energetiche dei siti operativi in questione.

Fatti significativi dell'esercizio e commento alle performances dei settori di attività

L'andamento economico dell'esercizio è risultato in marcato miglioramento rispetto all'anno precedente (EBITDA da 16,5 a 21,6 milioni), per via della decisa azione di riduzione costi avviata nell'ambito del piano di ristrutturazione e della miglior marginalità generale registrata dal settore ortofrutticolo.

Come previsto nel Piano, nel corso del 2014 sono cessate le attività nei magazzini di Albenga e Bologna e i relativi traffici sono confluiti presso le altre filiali. Nel settore della terminalistica si è reso necessario ridurre gli organici del terminal di Vado per sopperire almeno in parte al calo dei traffici della sezione contenitori, mentre si è fermata l'attività presso il terminal di Sete, cercando al contempo con operatori locali del settore una soluzione che potesse consentire al Gruppo la dismissione di questa iniziativa che, per motivi contingenti più volte commentati in passato, non è sinora riuscita a decollare, né promette di farlo in prospettiva.

Ma il fatto più significativo dell'esercizio trascorso, come già richiamato, è senz'altro rappresentato dall'accordo di ristrutturazione stipulato con gli istituti bancari nel mese di marzo di quest'anno, grazie al quale il Gruppo ha potuto riscadenziare nel tempo il proprio indebitamento modulandolo in funzione dei flussi di cassa previsti dal Piano di ristrutturazione economica e finanziaria. A latere dell'accordo ex art. 182-bis L.Fall. stipulato da GF Group e degli accordi ex art. 67 L.Fall. stipulati da GF Distribuzione, GF Produzione, Fruttital e Simba sono stati perfezionati diversi altri accordi, i principali dei quali hanno riguardato il terminal di Sete e la business aviation. Per quanto riguarda il primo, perfezionato il 26 marzo 2015, le banche francesi hanno accettato un pagamento parziale del debito di RTS da parte di GF Group – previsto nel Piano – liberando la capogruppo dalle garanzie rilasciate a suo tempo sulla totalità dell'indebitamento. Nel settore business aviation si è invece raggiunto un accordo che prevede, tra le altre cose, una parziale moratoria del pagamento delle quote capitali per un periodo di due anni (2015- 2016) al termine del quale ci si riaccorderà per pianificare il rientro del debito ancora in essere a tale data.

Passiamo ora a commentare gli andamenti dei singoli settori operativi, rimandando alla Nota Integrativa per tutti i dettagli relativi alle diverse società partecipate ed i criteri di consolidamento adottati. Analogamente agli anni precedenti, ricordiamo come i dati esposti qui di seguito siano stati determinati sulla base dei principi contabili di

consolidamento del D. Lgs. 127/91 e dei principi di Gruppo e come per tale ragione possano risultare diversi da quelli desumibili dai singoli bilanci civilistici depositati dalle società. Peraltro, dette differenze attengono essenzialmente alla diversa classificazione dei beni in leasing detenuti dalle società italiane, contabilizzati secondo il metodo "patrimoniale" nei diversi bilanci civilistici e contabilizzati invece secondo il metodo "finanziario" di cui allo IAS 17 nel bilancio consolidato.

Si richiama l'attenzione sulla definizione dell'EBITDA che rispetto al passato viene modificata per conformarsi a quanto stabilito nella sezione "definizioni" dell'accordo stipulato con le banche, includendo oltre a Risultato Operativo ed ammortamenti anche gli accantonamenti a svalutazione crediti e fondi rischi; detto adeguamento, per consentire un confronto tra dati omogenei, è stato applicato anche al dato 2013.

(dati in mil. €) 2014 2013 variazioni
Fatturato 480,1 517,0 (36,9)
Ebitda 7,6 (0,8) 8,4
Risultato netto (5,4) (7,7) 2,3
Cash-flow (risultato netto + ammortamenti) 1,0 (2,8) 3,8
Addetti (dato medio annuo) 754 829 (75)

Settore importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli

All'interno di questo settore operano due classi funzionali di società, le prime dedite all'importazione di banane ed ananas (gruppo "Simba") e le seconde invece legate alla distribuzione dei prodotti ortofrutticoli sui territori di propria competenza. Le società distributrici del Gruppo hanno sede ed operano sui mercati italiano, francese, portoghese e greco.

Pur in presenza di un minor fatturato rispetto all' anno precedente, determinato dalle difficoltà del mercato francese e da problemi di approvvigionamento per la distributrice italiana legati anche alla situazione finanziaria del Gruppo, il settore ha conseguito nel 2014 un marcato recupero di redditività. Questo è stato reso possibile da una miglior marginalità dei prodotti e dall' azione di contenimento costi avviata in particolare dalla società distributrice italiana che – come delineato nel Piano di ristrutturazione economica e finanziaria – ha provveduto a chiudere li magazzini di Albenga e Bologna, riorganizzandone i traffici presso le altre filiali, conseguendo con questa misura i previsti risparmi in termini di costi di locazione degli stabili e di riduzione del costo della manodopera.

Preme sottolineare come per il magazzino di Albenga, primo insediamento storico del Gruppo, la scelta di fermare le operazioni abbia rappresentato un passaggio sofferto ma obbligato, in funzione dello sviluppo nel tempo delle attività di deposito e lavorazione presso le diverse filiali, più vicine ai clienti finali, che ne avevano man mano diminuito l'importanza strategica e l'efficienza operativa.

Nel complesso le società del settore hanno registrato una perdita di 5,4 milioni dopo aver iscritto ammortamenti per 4,4 milioni ed imposte per 0,2 milioni.

Gli investimenti del periodo sono stati pari a poco più di 1 milione, riguardando il normale rinnovo delle dotazioni impiantistiche.

(dati in mil. €) 2014 2013 variazioni
Fatturato 77,6 82,3 (4,7)
Ebitda 5,3 5,7 (0,4)
Risultato netto (3,7) (5,7) 2,0
Cash-flow (risultato netto + ammortamenti) (0,5) (1,6) 1,1
Addetti (dato medio annuo) 1.125 1.159 (34)

Settore export e produzione di prodotti ortofrutticoli

Questo settore comprende le società operanti nella produzione ed export di prodotti ortofrutticoli aventi sede in Messico (avocados) e Argentina (pere e mele).

Non compaiono in tabella, in quanto le società sono consolidate con il metodo del patrimonio netto poiché partecipate nella misura del 50%, ma meritano adeguata menzione le attività di produzione di banane in Costa Rica, su di una superficie ad oggi di circa 2.000 ettari destinata a regime a situarsi intorno ai 4.000 ettari, che nell'esercizio 2014 hanno complessivamente venduto 4,4 milioni di cartoni di banane per un fatturato di 27,5 milioni di euro con un EBITDA di 1,8 milioni.

L'andamento della società messicana è come sempre positivo, con livelli di Ebitda e di risultato netto pari rispettivamente a 0,9 e 0,6 milioni di euro a fronte di un fatturato di circa 23 milioni.

La performance della società argentina è stata abbastanza soddisfacente, aiutata dalla svalutazione del peso nei confronti del dollaro occorsa a principio 2014 che ha migliorato la marginalità delle vendite export: l'Ebitda si è attestato poco sotto i 49 milioni di pesos (4,5 milioni euro) in netto incremento sui 36 milioni del 2013. Malgrado ciò il risultato finale continua ad essere negativo a causa degli oneri finanziari legati agli elevati tassi di interesse vigenti sul mercato argentino. Per ridurre il peso del debito il management ha avviato nel 2014 azioni e contatti al fine di alienare quei beni non direttamente interessati e/o strategici per l'operatività della società, che si spera di riuscire a finalizzare nel corso di quest' anno.

Nel complesso le società del settore hanno registrato una perdita di 3,7 milioni dopo aver iscritto ammortamenti per 3,2 milioni ed imposte per 0,3 milioni.

Gli investimenti del settore nel 2014 sono stati pari a 0,6 milioni.

(dati in mil. €) 2014 2013 variazioni
Fatturato 98,6 124,0 (25,5)
Ebitda 7,8 7,6 0,2

Settore trasporti marittimi e terrestri

Risultato netto (5,5) (5,6) 0,1
Cash-flow (risultato netto + ammortamenti) 5,2 6,0 (0,8)
Addetti (dato medio annuo) 172 228 (56)

Il settore ha visto il graduale ridimensionamento della componente trasporto su strada, con la messa in liquidazione della società Siter a partire dal luglio 2014. Tale decisione si è resa necessaria a causa della negativa situazione prospettica creatasi con la chiusura dell'attività di Fruttital presso il magazzino di Albenga, unita alla diminuita valenza dell'area albenganese come piattaforma logistica per le merci provenienti dalla penisola iberica e destinate al mercato italiano.

La contrazione del fatturato rispetto al 2013 mostrata dalla tabella sconta i minori ricavi registrati dalle operazioni del trasporto su gomma ed il fatto che i ricavi 2013 della società armatoriale recepivano ancora quattro mesi di attività della linea Israele – porto di Sete definitivamente sospesa alla fine di aprile di quell' anno.

La riduzione dei ricavi non ha avuto impatto sull' Ebitda settoriale, che si è mantenuto sugli stessi livelli dell'anno precedente, con un graduale miglioramento della performance delle operazioni di trasporto marittimo a compensare la minor redditività generata dall' attività di trasporto su gomma.

Nel corso dell'estate 2014 la società armatoriale ha provveduto alle operazioni periodiche di "dry-docking" sulle due unità Cala Pino e Cala Pula, per un esborso complessivo di circa 4,5 milioni, spesato a conto economico per la parte prettamente manutentiva e capitalizzato invece per la parte che costituisce migliorie ed integrazioni dell'efficienza tecnica delle navi. Analogo intervento è previsto nell'estate del corrente anno per le altre due unità Cala Palma e Cala Pedra.

Complessivamente il settore registra una perdita di 5,5 milioni, dopo aver iscritto ammortamenti per 10,8 milioni ed imposte attive per 0,1 milioni, scontando oneri straordinari per quasi 1,4 milioni legati a dismissione/svalutazione di assets destinati alla vendita.

( dati in mil. € ) 2014 2013 variazione
Fatturato 25,9 27,2 (1,3)
Ebitda 2,6 0,1 2,5
Risultato netto (6,4) (7,4) 1,0
Cash-flow (risultato netto + ammortamenti) (2,1) (2,4) 0,3
Addetti (dato medio annuo) 210 234 (24)

Settore terminalistica portuale

Il settore registra a livello complessivo un calo del fatturato che in pratica corrisponde alla variazione registrata dal giro d'affari del terminal di Sete, attivo per quattro mesi nel 2013 fino alla decisione di Cosiarma di interrompere la linea Israele – porto di Sete a causa della sua non economicità, mentre nel corso del 2014 il terminal è rimasto inattivo. Come già segnalato, il Gruppo sta perseguendo ogni strada, anche con il coinvolgimento delle

autorità regionali francesi, per trovare un operatore in grado di rilevare tale terminal; qualora i tentativi in questione non portassero ad individuare possibili alternative, si valuteranno ipotesi liquidatorie, in base alla normativa locale.

Per quanto concerne l'attività presso il terminal di Vado nel 2014 si sono registrati lievi segni di miglioramento, sia nella sezione contenitori, dove sono stati movimentati circa 41 mila TEUs (2013: 35 mila) che nella sezione frutta dove le tons movimentate sono passate da 461 a 492 mila con un incremento del 6,7%. Ciò nonostante i livelli di traffico si sono rivelati ancora insufficienti per il raggiungimento del break even e, dopo aver fatto ricorso per quanto possibile allo strumento della cassa integrazione straordinaria, la Società ha dovuto avviare sul finire dell'anno le procedure per la messa in mobilità di una parte del proprio personale, con una riduzione degli organici al 31-12-2014 di 45 unità (122 contro i 167 del 31-12-2013).

Sul finire dell'esercizio il terminal ha poi formalizzato la cessione delle due gru di banchina ex OMG, detenute tramite leasing finanziario, rilevando una minusvalenza al netto delle imposte di circa 1 milione con un beneficio di 3,8 milioni in termini di riduzione dell'indebitamento finanziario.

Relativamente alle altre società del settore si segnala il regolare andamento di VIO che ha conseguito nel 2014 un EBITDA di 2,5 milioni in linea con quello dell'esercizio precedente.

Il risultato del settore si chiude con una perdita di 6,4 milioni, dopo aver conteggiato ammortamenti per 4,3 milioni (2013: 5,0 milioni), oneri straordinari per 2,1 milioni ed imposte per 0,3 milioni, con un miglioramento rispetto all'esercizio precedente legato essenzialmente al minor risultato negativo dei due terminal di Vado e Sete.

( dati in mil. € ) 2014 2013 variazioni
Fatturato 8,3 11,7 (3,4)
Ebitda 1,8 4,6 (2,9)
Risultato netto (1,3) (3,9) 2,6
Cash-flow (risultato netto + ammortamenti) 0,4 (2,2) 2,6

Settore immobiliare

Il settore comprende sia società realizzatrici di interventi immobiliari che società dedite alla gestione degli immobili di proprietà con l'obiettivo della loro messa a reddito. Ricordiamo come il Piano di ristrutturazione economica e finanziaria preveda lo spin-off di queste attività con relativa riduzione del debito della capogruppo nei confronti degli istituti bancari.

Il calo di fatturato rispetto all'anno precedente è riconducibile alla riduzione degli affitti intercompany relativi ai magazzini di Albenga e Bologna, presso i quali, come già detto, nel 2014 è cessata ogni attività operativa, ed alle minori vendite registrate dalle società realizzatrici di interventi immobiliari.

Il risultato netto dell'esercizio, dopo ammortamenti per 1,7 milioni ed imposte per 0,3 milioni, è una perdita di 1,3 milioni, inferiore a quella dell'anno precedente che però scontava importi significativi a livello di oneri straordinari.

Settore servizi

( dati in mil. € ) 2014 2013 variazioni
Fatturato 8,8 9,0 (0,2)
Ebitda 0,6 0,6 0,1
Risultato netto (2,8) (3,6) 0,8
Cash-flow (risultato netto + ammortamenti) (0,4) (1,1) 0,7
Addetti (dato medio annuo) 48 58 (10)

Fanno parte di questo settore le società dedite alla prestazione di servizi in campo informatico, tecnico e di business aviation. Nel complesso il settore ha registrato una perdita di 2,8 milioni dopo aver stanziato ammortamenti per 2,5 milioni ed iscritto imposte nette attive (grazie al consolidato fiscale) per 0,3 milioni.

La negativa performance del settore si lega essenzialmente a quella delle società di business aviation, ancorché vada sottolineato come nel 2014 l'invarianza del fatturato sia stata frutto di una crescita dei ricavi verso terzi che ha pienamente recuperato la diminuzione di fatturato intercompany di 0,9 milioni.

Per tali società, l'accordo raggiunto con gli istituti bancari/società di leasing che prevede, tra le varie disposizioni, la rimodulazione e lo riscadenziamento del pagamento delle quote capitali per il biennio 2015 e 2016, offre lo spazio ed il tempo necessario per cercare le soluzioni economicamente e finanziariamente più convenienti.

FORZA LAVORO

La Nota Integrativa fornisce l'indicazione degli organici mediamente impiegati dalla Società negli anni 2014 e 2013 ed in questa relazione si è detto del ricorso che alcune aziende del Gruppo hanno fatto agli strumenti di cassa integrazione ordinaria ed in deroga, collegati alla necessità di adeguare gli organici impiegati alle reali necessità operative, salvaguardando nei limiti del possibile il livello qualitativo e quantitativo della propria forza lavoro.

ATTIVITA' DI RICERCA E SVILUPPO

Il Gruppo non svolge attività di Ricerca e Sviluppo.

INVESTIMENTI EFFETTUATI NELL'ESERCIZIO

Degli eventuali investimenti effettuati nell'esercizio è stato detto in maniera esauriente nella Nota Integrativa ed anche in altre parti di questa Relazione.

EVENTI SUCCESSIVI ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il fatto più rilevante è rappresentato dalla conclusione del processo di ristrutturazione dell'indebitamento definitosi con la firma dell'accordo ex art. 182-bis L.F. del 27 marzo u.s., preceduto dalla sottoscrizione degli accordi ex art. 67 L.F. relativi a Fruttital S.r.l., Simba S.p.A., GF Distribuzione S.p.A. e GF Produzione S.p.A., con i principali istituti di riferimento del Gruppo ed omologato dal Tribunale di Savona con decreto del 29 maggio 2015.

Significativi sono inoltre gli sviluppi riferiti al piano di dismissioni previsto dall'accordo di cui sopra; in particolare, dopo le cessioni già perfezionate delle partecipazioni nel Gruppo Frutas Esther SA e Bella Terra SA, società di produzione rispettivamente spagnola e cilena, nel febbraio scorso è stato firmato con l'Autorità Portuale di Savona un contratto preliminare per la cessione della partecipazione del 64% detenuta dal Gruppo in VIO.

Il contratto in questione prevede una serie di condizioni sospensive, la più significativa delle quali è l'omologa dell'accordo di ristrutturazione, ormai sostanzialmente avverate, e si prevede, pertanto, di formalizzare la cessione nel giro di poche settimane.

Relativamente alla partecipata Reefer è già terminata l'attività di due diligence da parte di un primario operatore del settore a livello mondiale, senza che siano state evidenziate criticità di sorta, e si sta sviluppando l'attività di drafting del contratto di compravendita. Ancora relativamente al Reefer si segnala il già perfezionato accordo con la società di leasing che ha liberato la Società da ogni impegno finanziario residuo relativo a due gru OMG.

Prosegue l'attività di scouting per la vendita della partecipata messicana, attiva nella produzione di avocados, e le manifestazioni d'interesse fanno ben sperare circa il futuro avvio di possibili trattative. Sono invece già in fase avanzata i negoziati per la vendita di alcuni assets della controllata argentina Mono Azul, non strettamente funzionali all'attività. Sempre nella logica di perseguire puntualmente gli obiettivi previsti nel piano di ristrutturazione, le Società del Gruppo si stanno predisponendo agli adempimenti che porteranno alla realizzazione dello spin off immobiliare, che prevede, contestualmente all'uscita degli immobili, una diminuzione del debito di Gruppo di 53 milioni.

L'evoluzione attesa della gestione è quella delineata nel Piano industriale e finanziario che prevede la progressiva dismissione degli assets non strategici insieme alla focalizzazione sulle attività core-business del Gruppo, puntando ad elevare i margini di guadagno grazie alla riduzione dei costi a tutti i livelli, per portare al più presto il risultato in territorio positivo e provvedere al rientro del debito secondo i piani concordati.

Per quanto riguarda le previsioni della Società e del Gruppo per l'anno in corso, da segnalare che alla luce dei dati di EBITDA del 2014 che hanno sostanzialmente riflesso le previsioni di budget e visto l'andamento economico di GF Group e di Gruppo che nei primi tre mesi dell'esercizio 2015 hanno confermato i dati del Piano e, nella ragionevole aspettativa dell'avveramento delle condizioni sospensive tali per cui l'omologa dell'Accordo assuma piena efficacia, si ritiene che ad oggi non sussistano significative incertezze che possano impedire, il raggiungimento degli obiettivi delineati nel Piano e pertanto che possano impedire la continuità per i prossimi 12 mesi, pur osservando che il Piano come ogni previsione possa incorporare elementi di incertezza che dipendono dal realizzarsi di eventi futuri.

Con riferimento al disposto di cui all'art. 40 D.Lgs. 127/91, precisiamo infine che né la Capogruppo, né le altre società incluse nel consolidamento detengono, direttamente o per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona, azioni della Capogruppo.

Signori Azionisti,

Nel ringraziarVi per la fiducia accordataci, Vi invitiamo ad approvare il presente progetto di bilancio d'esercizio chiuso al 31.12.2014 dal quale emergono perdite di Euro 24.845.363 che sommate alle perdite di Euro 131.460.544 in precedenza portate a nuovo danno luogo ad una perdita complessiva di Euro 156.305.906; Vi invitiamo inoltre ad approvare la proposta di destinare temporaneamente la perdita di esercizio (Euro 24.845.363) a nuovo, nell'attesa di perfezionare la copertura della stessa, insieme a quelle relative agli anni precedenti, con le modalità previste nell'Assemblea Straordinaria del 13 maggio u.s. nell'eventualità dell'avvenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo di Ristrutturazione del Debito ex art 182-bis L.F..

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Raffaella Orsero

GF GROUP S.p.A.

Via Fantoli 6 /15 - 20138 Milano Capitale sociale Euro 20.000.000 i.v. Reg. imprese / Codice fiscale 05963800965

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2014

AGGIORNAMENTO RELAZIONE SULLA GESTIONE del 30/06/2015

Signori Azionisti,

la presente integrazione alla relazione sulla gestione è volta ad aggiornare i Soci circa l'avvenuta efficacia dell'accordo di Ristrutturazione del debito ex art 182-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 e successive modifiche, stipulato dalla Società con gli Istituti Bancari in data 27 marzo u.s. (l'Accordo). Infatti, l'efficacia dell'accordo di ristrutturazione, come ampiamente esposto nella relazione sulla gestione già depositata presso la sede sociale nei termini di legge, dipendeva dalla definitività dell'omologa nonché dall'avveramento delle seguenti condizioni :

(a) la sottoscrizione ed il versamento dell'aumento di capitale al servizio del Piano deliberato dalla Società in data 13 maggio 2015, nella misura minima di Euro 11,5 milioni entro il 29 giugno 2015 e di ulteriori Euro 1,5 milioni entro un anno dall'intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo;

(b) la costituzione di una nuova società con apporti da parte dei Soci Aderenti di Euro 2 milioni, che dovrà implementare lo spin-off immobiliare previsto dall'Accordo di Ristrutturazione.

Alla data odierna gli Amministratori hanno verificato l'avveramento di tutte le condizioni di cui sopra, per cui l'Accordo è da considerarsi efficace a tutti gli effetti; in particolare:

  • Avvenuta definitività dell'omologa: la Corte di Appello di Genova ha attestato l'intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo sopra citato, verificando l'assenza di reclami presentati nei termini di legge, in data 22 giugno 2015.
  • il versamento dell'aumento di capitale al servizio del Piano deliberato dalla Società in data 13 maggio 2015 risulta effettuato nei termini previsti per un importo di 11.650.000,00 Euro.
  • La costituzione della nuova società che dovrà implementare lo spin-off immobiliare previsto dall'Accordo di Ristrutturazione avvenuta in data 29 giugno 2015 a rogito Notaio Elpidio Valentino rep. 60.179 e Racc. 37086. I soci aderenti hanno apportato versato capitale sociale per complessivi Euro 2.000.000,00.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Raffaella Orsero

GF GROUP SpA

Sede legale in Milano - Via Fantoli n. 6/15 Capitale Sociale $\epsilon$ 20.000.000 = i.v. Registro Imprese di Milano C.F. 05963800965 - REA di Milano n. 1862123 * * * * * * * * * * * * *

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI SUL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 Signori Azionisti,

la chiusura del negoziato con le Banche avvenuta il 27.03.2015 mediante la stipula dell'Accordo di ristrutturazione del debito e l'omologa dello stesso ex art. 182 bis L.F. da parte del Tribunale di Savona con decreto del 29.05.2015 rappresentano gli eventi di maggior rilievo ai fini della nostra Relazione sul Bilancio dell'esercizio per gli effetti positivi, immediati e prospettici, che derivano alla Società ed al suo Gruppo. Meritevoli quindi di una loro anticipata illustrazione anche da parte nostra.

• Accordo di ristrutturazione del debito e sua omologa – Continuità aziendale

L'anno 2014 ed i primi mesi del 2015 sono stati senza dubbio un periodo importante nella storia della Società: è stato raggiunto l'auspicato obiettivo al quale la Società mirava dopo essere entrata in una difficile e complicata parabola di crisi.

Già sul finire del 2012 e poi nel 2013 e 2014 la Società ha dovuto subire gli effetti della pesante crisi economica tuttora in atto, crisi aggravata per la Società ed il Gruppo dall'eccessivo indebitamento per importanti investimenti del passato nonché dal concorso di ulteriori imprevisti accadimenti gestionali quale la cessazione del pluriennale rapporto di commissionaria con la Società Del Monte che ha costretto ad una vera e propria riorganizzazione degli approvvigionamenti.

Il Consiglio di Amministrazione, intercettate e diagnosticate le cause dello squilibrio economico-finanziario venutosi a determinare, tempestivamente aveva individuato quale rimedio la predisposizione di un Piano industriale finanziario nell'ottica di poter accedere all'istituto di cui all'art. 182 bis L.F.

La complessità del Piano – di cui siete stati informati anche nelle precedenti Relazioni – ha richiesto a supporto del lavoro del Consiglio di Amministrazione la collaborazione di qualificati Advisor tecnici e legali.

E' stato tuttavia nell'anno 2014 che si sono concentrati i maggiori impegni richiesti dalla procedura dovendosi aggiornare i dati del Piano avviato per adeguarlo a quelli modificatisi per effetto della gestione nonché apportare le numerose integrazioni richieste dalle Banche nel corso delle trattative, soprattutto per quanto riguardante gli interventi finanziari richiesti ai soci.

Il Consiglio di Amministrazione, in particolare il Presidente ed Amministratore Delegato, i legali, i professionisti del Gruppo e delle banche, l'Advisor, l'Asseveratore terzo nonché i Sindaci sono stati coinvolti in un lavoro reso complesso dal numero degli interlocutori bancari interessati, con tempi e procedure differenti e quindi da coordinare. Ad allungare i tempi sono state anche le tensioni tra alcuni Soci sulla impostazione e sulla soluzione finanziaria della crisi, poi comunque assorbite.

Sono rimaste comunque ferme, anche nell'ultima versione del Piano approvata, la logica ispiratrice e le sue linee guida che mirano in un arco di tempo compatibile a far riacquistare alla Società l'equilibrio economico e finanziario puntando anche al rilancio ed alla valorizzazione del Gruppo che resta leader europeo nella distribuzione della frutta (banane e ananas in particolare). Il Piano industriale con la correlata manovra finanziaria, via via meglio definitosi nel corso delle trattative, è stato giudicato dagli istituti bancari meritevole di sostegno e preferibile ad uno scenario liquidatorio che gli stessi istituti si erano fatti prefigurare dall'Asseveratore terzo.

L'Accordo di ristrutturazione sottoscritto dalla Società con le banche il 27.03.2015 è stato:

  • redatto sulla base delle previsioni del Piano come approvato in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 26.03.2015;
  • attestato dall'Asseveratore in relazione alla veridicità dei dati aziendali della Società ed alla sua attuabilità con particolare riferimento alla idoneità del medesimo ad assicurare il pagamento dei creditori estranei, ai sensi dell'art. 182 bis L.F.;
  • depositato presso il Registro delle Imprese di Milano in data 31.03.2015;
  • omologato con decreto del Presidente del Tribunale di Savona del 29.05.2015 pubblicato sul Registro delle Imprese il 4.6.2015.

I Vostri Amministratori hanno illustrato nella loro Relazione l'operazione conclusasi soffermandosi sui profili più complessi ed impegnativi ed hanno ritenuto che gli eventi favorevoli intervenuti consentono loro di redigere sulla base del criterio di funzionamento il Bilancio al 31.12.2014, come peraltro i due precedenti.

Il Collegio Sindacale per parte sua, pur dando atto che alla data della stesura della presente Relazione non sono ancora scaduti i termini di eventuali opposizioni al provvedimento di omologa del Tribunale né ha avuto ancora esecuzione l'aumento del Capitale Sociale di € 11.500.000 già deliberato dall'Assemblea straordinaria del 13.05.2015, ritiene che, allo stato, la validità e la sostenibilità del Piano e l'affidabilità dell'impegno finanziario assunto dai Soci possano determinare il buon esito definitivo della procedura.

Pertanto considera anch'esso corretta e legittima l'impostazione del Bilancio 2014 redatto sulla base del criterio di funzionamento.

· Attività di vigilanza in ordine al Piano, alle negoziazioni con le Banche ed alle procedure concorsuali

I Sindaci hanno avuto progressiva conoscenza del contenuto del Piano e del negoziato con le Banche aderenti sia attraverso la partecipazione alle numerose riunioni del Consiglio di Amministrazione tenutesi tra il 2013 ed il 2015 sia direttamente dall'Advisor Bain in occasione di incontri illustrativi dallo stesso organizzati. Il Piano industriale finanziario è stato dai Sindaci ritenuto sin dall'inizio un valido strumento per contrastare la crisi del Gruppo in quanto basato su logiche di intervento ragionevoli e compatibili con la struttura del Gruppo ed il suo "core business".

I Sindaci hanno condiviso da subito e stimolato il percorso del risanamento intrapreso dagli Amministratori ed hanno quindi orientato la propria funzione di vigilanza e controllo proprio su tale principale problema vissuto dalla Società:

  • innanzitutto, come già detto, partecipando ai numerosi Consigli di Amministrazione:
  • aggiornandosi con assiduità della situazione negli incontri con Dirigenti ed Amministratori anche delle Controllate;
  • intervenendo agli incontri programmati dall'Advisor per illustrare nel dettaglio il Piano e le sue logiche d'intervento;

Contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the contract of the

controllando che l'attività gestionale non solo della Capogruppo non fosse in contraddizione con le linee del Piano in corso di definizione; particolare attenzione è stata posta pertanto alle operazioni di dismissione di assets e partecipazioni non strategici, previste nel Piano per acquisire in tempi brevi risorse finanziarie (sotto questo profilo vanno segnalate le cessioni perfezionate entro la fine dell'anno delle partecipazioni Frutas Esther e Bella Terra) e di efficientamento delle principali Società operative del Gruppo.

Sempre nel quadro delle problematiche in esame il controllo sindacale ha condotto ad accertare il corretto svolgimento dell'iter nelle procedure concorsuali, anche successivamente al 31.12.2014, in particolare verificando:

  • l'esistenza del requisito di indipendenza e professionalità dell'Asseveratore terzo L, incaricato di attestare la fattibilità del Piano e la veridicità dei dati contabili ed assicurare l'integrale pagamento dei creditori non aderenti;
  • la presentazione al Tribunale di Savona con ricorso depositato in data 30.12.2014 $\overline{a}$ della richiesta del c.d. pre accordo ovvero della estensione, ex art. 182 bis comma 6 L.F., al periodo delle trattative con le banche del divieto per i creditori di avviare o perseguire azioni esecutive o cautelari nei confronti della Società e delle Controllate rientranti nella procedura dell'art. 67 L.F.;
  • l'avvenuto deposito in data 31.03.2015 al Registro delle Imprese dell'Accordo di ristrutturazione stipulato il 27.03.2015;
  • la presentazione in data 02.04.2015 del ricorso ex art. 182 bis L.F. al Tribunale di Savona per la omologa dell'Accordo di ristrutturazione corredato da tutta la documentazione prevista dalla normativa via via integrata su richiesta del giudice;
  • l'avvenuta omologa con decreto del 29.05.2015 dell'Accordo di ristrutturazione;
  • l'avvenuta pubblicazione sul Registro delle Imprese del decreto di omologa in data 04.06.2015;
  • l'assunzione all'unanimità da parte di tutti gli Azionisti della Società, nell'Assemblea tenutasi il 13.05.2015, delle seguenti importanti deliberazioni funzionali all'attuazione del Piano e presupposto di efficacia dell'Accordo di ristrutturazione:

Pag. 4 - Relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio 31.12.2014

di emettere massimi n. 42.149.000 strumenti finanziari partecipativi per un controvalore di $\in$ 42.149.000,00 destinati alla esclusiva sottoscrizione da parte degli Istituti di credito aderenti all'Accordo, con corrispondente costituzione per pari importo della Riserva Apporto Strumenti Finanziari Partecipativi da utilizzare a copertura delle perdite emerse al 30.11.2014 e di quelle emerse successivamente;

  • di aumentare il capitale sociale di € 16.000.000,00 mediante emissione di n. 8.000.000 azioni del valore nominale di $\epsilon$ 2 cadauna di cui per almeno $\epsilon$ 11.500.000,00 entro e non oltre dieci giorni dalla data di intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo di ristrutturazione;
  • di revocare la delibera di copertura delle perdite assunta dall'Assemblea $\bullet$ dell'08.09.2014;
  • di coprire interamente le perdite emerse al 30.11.2014 e quelle successive mediante esclusivo utilizzo, oltre che delle riserve pregresse e del capitale preesistente, della costituenda Riserva Apporto Strumenti Finanziari Partecipativi.

Attività di vigilanza generale

Nell'ambito della più generale attività di vigilanza e controllo sul rispetto delle leggi e dello statuto, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e dei sistemi di controllo contabile ed amministrativo, i Sindaci hanno:

  • partecipato nel corso del 2014 a 3 Assemblee dei Soci e a 16 riunioni del Consiglio di Amministrazione nonché, nella prima parte del 2015, già ad 1 Assemblea dei Soci ed a 7 riunioni del Consiglio di Amministrazione, riunioni tutte svoltesi nel rispetto delle norme legislative e statutarie che le disciplinano;
  • constatato che non sono state effettuate operazioni atipiche e/o inusuali, che le operazioni infragruppo di fornitura di servizi, oltre alle usuali operazioni di coordinamento finanziario, sono state poste in essere con obiettivi di razionalizzazione, di economicità e sono state regolate da contratti tra le parti;
  • mantenuto gli opportuni contatti con il Revisore Legale Deloitte & Touche Spa, scambiando con esso dati ed informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi

Pag. 5 - Relazione del Collegio Sindacale sul Bilancio 31.12.2014

compiti; può quindi dare atto che il Revisore Legale non ha comunicato fatti, circostanze o irregolarità che dovessero essere portati a conoscenza del Collegio;

  • mantenuto contatti con l'Organismo di Vigilanza della Capogruppo, la cui composizione è identica per le Controllate che hanno adottato il modello organizzativo ex D. Lgs. 2001/231, acquisendone i verbali delle riunioni con le Relazioni approvate e verificando l'assenza di rilievi;
  • partecipato ad incontri informativi con l'Advisor sul Piano industriale e sulla manovra finanziaria così da essere aggiornati sulla progressione dei lavori;
  • vigilato, per quanto di competenza, sulla struttura organizzativa della Società mediante la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni interessate e dal Revisore Legale, accertandone l'adeguatezza alle esigenze di indirizzo e di controllo della Capogruppo; sotto questo importante profilo in esecuzione del Piano sono state poste in essere specifiche iniziative ed interventi migliorativi della struttura organizzativa e distributiva di alcune società del Gruppo, specificatamente di quelle che commercializzano i prodotti;
  • verificato, in particolar modo, l'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile e l'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione nonché l'affidabilità delle procedure di controllo poste in essere mediante l'acquisizione di informazioni dai responsabili, l'esame di documenti aziendali e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dal Revisore Legale, senza che si sia evidenziato alcun fatto degno di essere segnalato;

Si dà atto altresì che:

  • si sono positivamente risolte le vertenze giudiziarie promosse ex art. 2409 e 2378 C.C. contro la Società, i suoi Amministratori e Sindaci da un qualificato socio;
  • non sono pervenute denunce e reclami.

La stipula e l'omologa dell'Accordo di ristrutturazione nel quadro dell'art. 182 bis L.F. segnano l'inizio di una nuova fase della gestione aziendale che sarà condizionata dal Piano, indirizzata a realizzarne i contenuti e le previsioni economiche e finanziarie, nonché guidata da un management rinnovato - cui auspichiamo potranno dare un contributo importante anche attuali Consiglieri per la loro approfondita conoscenza del mercato e dell'organizzazione aziendale.

I Sindaci da parte loro saranno anch'essi chiamati ad una attenta vigilanza e ad un costante monitoraggio sul rispetto del Piano per segnalare possibili divergenze e scostamenti dei risultati gestionali dalle previsioni.

Il Bilancio dell'esercizio

Il bilancio 2014 viene presentato dagli Amministratori anche ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2447 C.C. poiché per perdite complessive maturate a fine anno il patrimonio netto risulta ampiamente negativo, essendo stata revocata la delibera di copertura deliberata l'08.09.2014 e sostituita, come già detto, da quella assunta il 13.05.2015.

Le osservazioni dei Sindaci che seguono valgono anche ai detti fini. Il bilancio in esame si compendia nei seguenti valori che sono raffrontati con quelli del 2013:

Stato Patrimoniale 31.12.2013 31.12.2014
- Attività 308.906.803 304.034.814
- Passività e Fondi 307.165.526 327.138.899
- Patrimonio netto 84.367.476 1.741.277
- Risultato di esercizio (82.626.199) (24.845.362)
Conti d'ordine 111.021.000 112.520.937
Conto Economico 31.12.2013 31.12.2014
- Valore della produzione 5.287.452 5.423.417
- Costi di produzione (9.540.999) (12.082.414)
- Gestione finanziaria (12.298.671) (8.589.037)
- Svalutazione partecipazioni (56.122.669) (4.102.463)
- Gestione straordinaria (9.951.312) (6.332.690)
- Imposte dell'esercizio 837.825
- Risultato di esercizio (82.626.199) (24.845.362)

Nella propria Relazione sulla Gestione e nella Nota Integrativa il Consiglio di Amministrazione ha commentato i principali dati patrimoniali ed economici del Bilancio che sono stati posti a raffronto, per una più agevole comprensione, con quelli del 2013 e prospettati anche in un proforma 2014 per il capitale netto ove sono stati collocati sia l'aumento di capitale sia gli strumenti finanziari partecipativi da emettere nel 2015.

Riteniamo tale ultima rappresentazione aggiuntiva idonea ad esprimere più adeguatamente l'attuale situazione.

Ha informato anche sulle più importanti operazioni realizzate nell'anno e nei primi mesi del 2015 ed ha illustrato l'andamento dei singoli settori in cui operano la Società e le sue Partecipate.

Il Collegio Sindacale, per parte sua, considera che l'informazione resa dagli Amministratori fornisca un appropriato quadro illustrativo dell'attività svolta dalla Società e dei risultati ottenuti, anche ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2447 C.C.

Il Collegio Sindacale, cui non è demandata la revisione legale, ha esaminato il bilancio dell'esercizio sottopostogli e per quanto di sua competenza dà atto che:

  • ha accertato l'osservanza delle norme di legge inerenti la formazione e l'impostazione del bilancio d'impresa e della Relazione sulla Gestione degli Amministratori tramite verifiche dirette e informazioni assunte anche dal Revisore Legale;
  • ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti ed alle informazioni di cui ha avuto conoscenza a seguito dell'espletamento dei propri doveri di vigilanza e controllo, senza avere osservazioni da fare;
  • ha accertato in particolare l'adeguatezza, sotto il profilo metodologico, del processo relativo alla valutazione delle partecipazioni, con riferimento ai test di impairment effettati in collaborazione tra la Società di Revisione e l'Asseveratore designato; i risultati di tale metodologia valutativa indicano peraltro che per le più importanti società operative sussisterebbero margini di rivalutazione correttamente non rilevati in questo esercizio per ragioni prudenziali, anche dal Collegio condivise;
  • nel Bilancio risulta iscritto l'importo di $\epsilon$ 5.817.864 (8.403.582 nel 2013) tra gli immobilizzi immateriali (costi di ricerca e sviluppo) quale importante investimento pubblicitario sostenuto nel 2012 e nel 2013 dalla Società per il lancio del marchio "F.lli Orsero"; tenuto conto della natura dell'investimento e dei benefici in termini commerciali che possono derivarne nell'ipotesi di continuità dell'azienda alla Società ed al Gruppo, confermata anche per il 2014, il Collegio Sindacale conferma il proprio consenso a tale iscrizione nonché al criterio di ammortamento previsto in cinque anni.

Conclusioni sul Bilancio 31.12.2014

Signori Soci,

il Collegio Sindacale

  • preso anche atto che la Società d revisione legale Deloitte & Touche ha concluso la propria Relazione con una opinione positiva e senza rilievi ritenendo corretta la formazione del Bilancio di esercizio 31.12.2014 redatto dagli Amministratori sulla base del principio della continuità aziendale
  • preso atto altresì del richiamo di informativa contenuto nella suddetta Relazione dei Revisori in ordine alle condizioni sospensive della efficacia dell'Accordo di ristrutturazione del debito, quali la sottoscrizione dell'aumento del Capitale Sociale da parte dei Soci nonché il passaggio in giudicato del decreto di omologa del Tribunale, ritenuto dagli Amministratori peraltro il loro avverarsi altamente probabile.

esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio d'esercizio 31.12.2014 così come proposto dagli Amministratori.

In ordine alla copertura delle perdite il Collegio ritiene condivisibile la proposta di riportare a nuovo la perdita dell'esercizio di $\epsilon$ 24.845.362 che sommata alle perdite pregresse di $\epsilon$ 131.460.544 salda in complessive $\epsilon$ 156.305.906, perdite che verranno interamente coperte con le modalità previste dall'Assemblea straordinaria del 13.5.2015 e dall'Accordo di ristrutturazione del debito.

Milano, 15 Giugno 2015

Nicolò Rovella Paolo Rovella Giovanni Campanini (Presidente) (Sindaco Effettivo) (Sindaco Effettivo)

HCollegio Sindacale Viampati

GF GROUP SpA

Sede legale in Milano - Via Fantoli n. 6/15 Capitale Sociale $\in$ 20.000.000 = i.v. Registro Imprese di Milano C.F. 05963800965 - REA di Milano n. 1862123 * * * * * * * * * AGGIORNAMENTO ALLA RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

SUL BILANCIO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2014

Signori Azionisti,

in sede di Assemblea dei Soci del 30 Giugno 2015 il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha reso noto che le condizioni sospensive, indicate nella Relazione stessa del Consiglio, rappresentate dalla sottoscrizione e versamento dell'aumento del capitale sociale di Euro 11.500.000,00 riservato ai Soci, la costituzione di una Newco strumentale allo spin-off immobiliare nonché il decorso del termine per la definitività del Decreto di Omologa del Tribunale ex articolo 182 Bis si sono già avverate rendendo così efficace l'Accordo di ristrutturazione del debito sottoscritto con le banche aderenti.

Data l'importanza di quanto comunicato che toglie ogni residuo margine di incertezza sull'operatività dell'Accordo di ristrutturazione del debito, i Sindaci, verificato quanto sopra, ritengono di darne atto nel presente addendum alla loro Relazione già depositata che pertanto dovrà intendersi letta e valutata unitamente al presente aggiornamento.

Milano, 30 Giugno 2015

Nicolò Rovella Paolo Rovella Giovanni Campanini (Presidente) (Sindaco Effettivo) (Sindaco Effettivo)

Il Collegio Sindacale 'iceitell

Deloitte

Deloitte & Touche S.p.A. Mura di Santa Chiara, 3 16128 Genazi Bales

14 +39 010 531 7011 Each 39.010.5317022 www.dolonte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE EMESSA IN SOSTITUZIONE DELLA PRECEDENTE RELAZIONE DATATA 15 GIUGNO 2015 A SEGUITO DELLE INTEGRAZIONI APPORTATE ALLA RELAZIONE SULLA GESTIONE IN DATA 30 GIUGNO 2015

Agli Azionisti della GF GROUP S.p.A.

  • Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della GF Group S.p.A. $\mathbf{L}$ (la "Società") chiuso al 31 dicembre 2014, oggetto di approvazione in data 30 giugno 2015 da parte dell'Assemblea degli Azionisti che ha apportato integrazioni alla relazione sulla gestione rispetto alla precedente versione approvata dal Consiglio di Amministrazione del 30 maggio 2015. La responsabilità della redazione del bilancio in conformità alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete agli Amministratori della GF Group S.p.A. E' nostra la responsabilità del giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione contabile.
  • $2.$ Il nostro esame è stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla CONSOB. In conformità ai predetti principi la revisione è stata pianificata e svolta al fine di acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto dei saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonché la valutazione dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale.

Per il giudizio relativo al bilancio dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, si fa riferimento alla relazione da noi emessa in data 2 luglio 2014.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio della GF Group S.p.A. al 31 dicembre 2014 è conforme $3.$ alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della Società.

okuma Rak Bergamo bakspia (Resco Carika) Enenze Greswo Idilinei Slave Patisto Facinin Parina Borna Tornio Teorist Serious

Sene Loude: Via Iorluna, 25 - 20144 Milator - Capitale Sociale, Luci, 10.378.270(101)
Corlice Fiscale/Registro delle louprese Milatoro, O3049562166 - B.E.A. Milatoro, 1770239
Partisa IVA: il OJ049560166

  1. Conseguentemente a quanto descritto nell'Addendum, "Aggiornamento Relazione sulla Gestione del 30 giugno 2015", redatto dagli Amministratori, a seguito degli eventi occorsi in prossimità dell'Assemblea di approvazione del bilancio convocata in data 30 giugno 2015, l'Assemblea degli Azionisti stessa ha ritenuto necessario integrare l'informativa presentata nella Relazione sulla Gestione, allegando ad essa il predetto Addendum, al fine di recepire i citati eventi che hanno consentito di aggiornare i Soci in merito all'avveramento di tutte le condizioni che hanno determinato l'efficacia dell'Accordo di Ristrutturazione del debito ex art 182-bis del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, stipulato dalla Società con gli Istituti Bancari in data 27 marzo u.s. (l'Accordo), in particolare: i) la Corte di Appello di Genova in data 22 giugno 2015 ha attestato l'intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo; ii) il versamento dell'aumento di capitale per un importo di Euro 11,6 milioni al servizio del Piano deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 13 maggio 2015 risulta effettuato nei termini previsti; iii) la costituzione della nuova società che dovrà implementare lo Spin-off immobiliare, con apporti da parte dei Soci pari ad Euro 2 milioni, come previsto dall'Accordo, avvenuta in data 29 giugno 2015.

In seguito alle predette modifiche di informativa, la presente relazione è stata pertanto emessa in sostituzione della precedente relazione datata 15 giugno 2015.

Per una migliore comprensione del bilancio d'esercizio si richiama l'attenzione sulle seguenti $S_{\cdot}$ informazioni più ampiamente descritte dagli Amministratori della Società nella Relazione sulla Gestione:

La Società ha conseguito rilevanti perdite nel corso degli ultimi esercizi, in particolare, il bilancio d'esercizio della GF Group S.p.A. al 31 dicembre 2014 evidenzia un deficit patrimoniale di Euro 23.104 migliaia (patrimonio netto pari ad Euro 1.741 migliaia nel 2013), al netto di una perdita d'esercizio di Euro 24.845 migliaia (perdita di Euro 82.626 migliaia nel 2013) e l'indebitamento finanziario netto a breve termine risulta pari a circa Euro 260.169 (Euro 237.869 migliaia nel 2013). A fronte di tale situazione gli Amministratori hanno depositato ricorso ex art. 182-bis VI comma della Legge Fallimentare presso il Tribunale di Savona in data 30 dicembre 2014. Successivamente all'Accordo di Ristrutturazione con gli Istituti di Credito concluso in data 27 marzo 2015, la Corte di Appello di Genova in data 22 giugno 2015 ha attestato l'intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo, determinandone l'efficacia. Tale Accordo è stato realizzato a conclusione di un lungo iter che ha visto impegnati la Società, il Gruppo GF Group e gli Istituti di Credito nell'individuazione di un percorso capace di risollevare le sorti della Società e del Gruppo e renderne possibile la continuità.

L'Accordo di Ristrutturazione del Debito ha rappresentato un elemento essenziale del processo avviato dal Gruppo per fronteggiare la situazione di crisi finanziaria-economica e di debolezza patrimoniale del Gruppo, sorta a fronte delle crescenti difficoltà, sia congiunturali sia strutturali che, già nei passati esercizi, avevano fortemente penalizzato l'attività, comportando, oltre a una riduzione dei flussi di cassa, perdite operative e svalutazioni straordinarie per importi significativi.

L'Accordo prevede il rispetto da parte della Società e del Gruppo di alcuni parametri finanziari ("covenants"), il cui mancato rispetto darà la facoltà agli Istituti di Credito di dichiararlo risolto. A tal fine gli Amministratori segnalano come il Piano preveda il pieno rispetto dei suddetti covenants e, tenuto conto dell'andamento della gestione dei primi tre mesi dell'anno in corso, tale condizione risulta a loro giudizio realizzabile per l'esercizio 2015.

Il Piano Industriale e Finanziario, descritto dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione, sulla base del quale è stato stipulato l'Accordo di Ristrutturazione, prevede il recupero di redditività da parte del Gruppo ottenuto tramite la focalizzazione sul core-business, vale a dire l'importazione e distribuzione di prodotti ortofrutticoli, insieme al trasporto navale che è ad essa strettamente collegato, sulla riduzione dei costi operativi e degli oneri finanziari, come conseguenza dell'intervenuto Accordo con il ceto bancario, e supportato, per quanto riguarda gli aspetti finanziari, dall'apporto di capitale da parte dei Soci Aderenti ed dai proventi delle dismissioni delle attività non core. A tal fine gli Amministratori segnalano come siano in via di definizione la cessione di taluni assets definiti non strategici nel Piano che dovrebbero assicurare delle ulteriori fonti di finanziamento prima della fine dell'esercizio.

Gli Amministratori ritengono che la suddetta omologa consenta di esprimere con ragionevole prudenza che sussista il presupposto della continuità aziendale per la predisposizione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2014, pur osservando che il Piano come ogni previsione possa incorporare elementi di incertezza che dipendono dal realizzarsi di eventi futuri.

La responsabilità della redazione della Relazione sulla Gestione in conformità a quanto previsto 6. dalle norme di legge compete agli Amministratori della GF Group S.p.A. E' di nostra competenza l'espressione del giudizio sulla coerenza della Relazione sulla Gestione con il bilancio, come richiesto dalla legge. A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione n. 001 emanato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandato dalla CONSOB. A nostro giudizio la Relazione sulla Gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della GF Group S.p.A. al 31 dicembre 2014.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

anto Rizz Socio

Genova, 15 giugno 2015, salvo per quanto indicato nei paragrafi 4. e 5., la cui data è 30 giugno 2015

GF GROUP S.p.A.

20138 Milano - Via Fantoli, 6/15 Capitale sociale Euro 20.000.000 i.v. Cod. Fiscale e Registro Imprese 05963800965 VERBALE DELL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 30 giugno 2015

L'anno duemilaquindici, il giorno trenta del mese di giugno 2015 (30/06/2015), alle ore 16,10 presso la sede amministrativa in Regione Cime di Leca, 30, Albenga, si é riunita l'Assemblea ordinaria degli Azionisti della GF Group S.p.A. precedentemente convocata come da Statuto. Ai sensi dell'art. 12 dello Statuto sociale assume la presidenza dell'Assemblea il Presidente del Consiglio di Amministrazione, sig.ra Raffaella Orsero, la quale invita il sig. Michele Moirano, che accetta, a svolgere le funzioni di segretario.

Il Presidente introduce ai presenti il Prof. Avv. Paolo Giudici, consulente legale della società invitato dal Consiglio a collegarsi telefonicamente alla riunione per dare supporto allo stesso su eventuali richieste di chiarimenti provenienti dagli Azionisti, e chiede all'assemblea di esprimere l'eventuale voto contrario alla presenza. Nessun voto contrario viene espresso.

Il Presidente, quindi, constata e fa constatare che:

Sono presenti in proprio o per delega, tutti gli Azionisti portatori dell'intero capitale sociale come da allegato foglio di presenze sottoscritto nominativamente e conservato agli atti e gli usufruttuari legittimati al voto.

è presente l'intero Consiglio di Amministrazione nelle persone di essa Presidente e dei sigg., Pierangelo Ottonello, Daniele Gazzano, e dei sigg. Anna Maria Tacchini e Alessandro De Simone in questi ultimi in collegamento telefonico;

è presente il dott. Paolo Rovella sindaco effettivo e i dott. Nicolò Rovella (Presidente), Giovanni Campanini in collegamento telefonico

Il Presidente dichiara l'assemblea validamente costituita ed atta a deliberare sul seguente

ordine del giorno

1) Bilancio d'esercizio al 31/12/2014, Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, Relazione del Collegio Sindacale, Relazione della Società di revisione e deliberazioni relative;

2) Varie ed eventuali.

1) Bilancio d'esercizio al 31/12/2014, Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione, Relazione del Collegio Sindacale, Relazione della Società di revisione e deliberazioni relative;

Il Presidente preliminarmente informa i Soci circa il fatto che l'accordo di Ristrutturazione del debito ex art 182-bis l. fall. stipulato dalla Società con gli Istituti Finanziatori in data 27 marzo u.s. (l'"Accordo") è divenuto efficace in data 26 giugno u.s. In tale data, infatti, l'Agente ha comunicato agli Istituti Finanziatori l'avveramento di tutte le condizioni sospensive dell'efficacia dell'Accordo che, ricorda il Presidente, erano: (i) la consegna da parte della Società all'Agente, entro e non oltre il 30 giugno 2015 del certificato della competente Corte di Appello attestante l'intervenuta definitività del decreto di omologa dell'Accordo; (ii) la consegna da parte della Società all'Agente entro e non oltre il 30 maggio 2015 di adeguata documentazione attestante l'intervenuta approvazione, da parte dell'assemblea straordinaria dei soci di GF Group, (a) dell'Aumento di Capitale GF Group, (b) dell'emissione di n. 42.149.000,00 Strumenti Finanziari Partecipativi ciascuno dell'importo di Euro 1,00 e così per un importo complessivo di Euro 42.149.000,00 (quarantadue milioni centoquarantanovemila/00) destinati alla esclusiva sottoscrizione degli Istituti Finanziatori, (c) del Regolamento degli Strumenti Finanziari Partecipativi, e (d) del Nuovo Statuto GF Group; (iii) la consegna da parte della Società all'Agente entro e non oltre il 15 luglio 2015 di evidenza scritta dell'avvenuto integrale pagamento da parte della Società del saldo degli onorari e spese dei consulenti legali e finanziari della Società e degli Istituti Finanziatori (comprensivi di oneri fiscali e contributi obbligatori) relativi alla predisposizione, negoziazione e stipulazione dell'Accordo nella misura separatamente concordata fra ciascuno di tali consulenti e la Società.

Il Presidente espone, inoltre, che il versamento dell'aumento di capitale al servizio del Piano deliberato dalla Società in data 13 maggio 2015 risulta essere stato effettuato nei termini previsti dall'Accordo di Ristrutturazione, per un importo di 11.650.000,00 Euro. Infine, il Presidente espone che in data 29 giugno 2015 è stata costituita, a rogito del Notaio Elpidio Valentino (Rep. 60.179 e Racc. 37086), la nuova società che dovrà implementare lo spin-off immobiliare previsto dall'Accordo di Ristrutturazione; come previsto dall'Accordo, i soci aderenti hanno sottoscritto il capitale sociale della nuova società per complessivi Euro 2.000.000,00.

Fatta questa premessa, il Presidente ricorda che in data 30.05.2015 il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato di approvare il Bilancio al 31.12.2014, con annesso consolidato, redatto sul presupposto della "continuità aziendale", esplicitando nella Relazione che sussistevano fondate ragioni in base alle quali poteva ritenersi che l'Accordo, all'epoca già omologato dal Tribunale di Savona, sarebbe divenuto efficace. Nei termini di legge e nella descritta situazione il fascicolo di Bilancio è stato depositato presso la sede sociale con evidenza della condizione sospensiva alla quale sia la Società di Revisione Deloitte sia i Sindaci hanno fatto riferimento. Il Presidente, tenuto conto di come si è successivamente evoluta la situazione e, quindi, dell'intervenuta efficacia dell'Accordo, sottolinea che un aggiornamento della Relazione sulla gestione effettuato in data odierna consentirebbe sia alla Società di Revisione sia al Collegio Sindacale di prendere atto della mutata situazione e di poter conseguentemente aggiornare le loro rispettive Relazioni.

Il Presidente chiede quindi all'assemblea di volersi esprimere sul punto.

Dopo breve discussione sul punto, con la condivisione del Collegio Sindacale, l'assemblea all'unanimità

delibera

di integrare e aggiornare la relazione sulla gestione nei termini sopra descritti affinché sia la Società di Revisione sia il Collegio Sindacale possano aggiornare le loro relazioni.

Preso atto della delibera, il Presidente, essendosi assicurato che tutti i presenti avessero un fascicolo di bilancio, chiede l'autorizzazione a non dare lettura dell'intero fascicolo di bilancio e dei suoi allegati, già resi disponibili ai Soci, in conformità alle previsioni di legge, presso la sede legale e la sede amministrativa di GF Group S.p.A. I presenti acconsentono a quanto chiesto dal Presidente. Il Presidente dà quindi lettura, in via sintetica, della relazione della società di revisione.

Prende a questo punto la parola, a nome del Collegio Sindacale, il dott. Paolo Rovella, il quale, pur esonerato dall'Assemblea dalla lettura dell'intera Relazione sul bilancio dell'esercizio, procede alla lettura della parte conclusiva della suddetta relazione, ove vengono trattate le conclusioni in ordine all'approvazione del bilancio dell'esercizio 31.12.2014 e alle modalità di copertura delle perdite maturate.

Il Presidente invita quindi l'Assemblea ad approvare il progetto di bilancio d'esercizio chiuso al 31.12.2014, dal quale emergono perdite di Euro 24.845.363, che, sommate alle perdite di Euro 131.460.544 in precedenza portate a nuovo, danno luogo ad una perdita complessiva di Euro 156.305.906; il Presidente prosegue invitando i Soci ad approvare la proposta di destinare temporaneamente la perdita di esercizio (Euro 24.845.363) a nuovo, nell'attesa di perfezionare la copertura della stessa, insieme a quelle relative agli anni precedenti, con le modalità previste nell'Assemblea Straordinaria del 13 maggio u.s.

Dopo breve discussione sul punto, l'assemblea preso atto di tutti i documenti presentati, all'unanimità

delibera

  • di approvare il Bilancio d'esercizio al 31/12/2014 nel suo complesso e nelle singole appostazioni con la Relazione sulla Gestione del Consiglio di Amministrazione che lo accompagna;
  • di rinviare a nuovo, con le modalità previste dall'assemblea straordinaria del 13 maggio 2015, la copertura della perdita dell'esercizio di euro 24.845.363 e delle perdite degli esercizi precedenti di euro 131.460.544.

Il Presidente passa quindi alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.

2) Varie ed eventuali

Il Presidente dichiara, relativamente all'aumento di capitale, di aver ricevuto da tutti i Soci la dichiarazione di voler ricevere in offerta in prelazione l'inoptato di euro 1.350.000 di cui agli accordi con le Banche, a parità di condizioni, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2441, comma 3, Cod.civ.

Null'altro essendovi da discutere, e constatato infine che nessuno dei presenti chiede ulteriormente la parola sulle varie ed eventuali, il Presidente dichiara chiusa la riunione, che si scioglie alle ore 16,25.

Il Presidente Il Segretario

Raffaella Orsero Michele Moirano

Allegati: Bilancio d'esercizio Nota Integrativa Relazione del Consiglio di Amministrazione Relazione dei Sindaci Relazione Società di revisione

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