Quarterly Report • Aug 8, 2022
Quarterly Report
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| DATI SOCIETARI 2 |
|---|
| ORGANI SOCIALI 3 |
| STRUTTURA DEL GRUPPO 5 |
| RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 6 |
| Highlights 6 |
| Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance 7 |
| Quadro economico, politico e mercato del lavoro 9 |
| Andamento della gestione e Risultati di Gruppo 12 |
| Rischi connessi alla gestione 28 |
| Rapporti con imprese controllate e con entità correlate 32 |
| Prevedibile evoluzione della gestione 38 |
| Altre informazioni 39 |
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 42 |
| Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria 43 |
| Prospetto consolidato del conto economico complessivo 44 |
| Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto 45 |
| Rendiconto finanziario consolidato 46 |
| Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato 47 |
| ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 88 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE 89 |
Openjobmetis S.p.A. Aut.Prot: N.1111 – SG del 26/11/2004
Sede Legale Via Bernardino Telesio,18 – 20145 Milano
Direzione Generale e Uffici Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)
Dati Legali Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000 Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155
Sito internet www.openjobmetis.it
L'assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in data 30 Aprile 2021, ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2023.
| Presidente | Marco Vittorelli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Rosario Rasizza |
| Vice Presidente | Biagio La Porta |
| Consiglieri | 1 Alberica Brivio Sforza |
| Laura Guazzoni1 | |
| Barbara Napolitano1 | |
| Lucia Giancaspro1 | |
| Alessandro Potestà1 | |
| Alberto Rosati1 | |
| Corrado Vittorelli | |
| Collegio Sindacale | |
| Presidente | Chiara Segala |
| Sindaci Effettivi | Manuela Paola Pagliarello |
| Roberto Tribuno | |
| Sindaci Supplenti | Alvise Deganello |
| Marco Sironi |
1 Consigliere indipendente
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità2 Alberto Rosati (Presidente)1 Laura Guazzoni1 Lucia Giancaspro1 Comitato Remunerazioni Alberica Brivio Sforza (Presidente)1 Barbara Napolitano1 Alberto Rosati1 * * *
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Alessandro Esposti
* * *
Società di Revisione3 KPMG S.p.A.
2 Al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità sono state assegnate le prerogative del Comitato Parti Correlate 3 In carica fino al 31.12.2023
Percentuale del Capitale Sociale Percentuale dei Diritti di Voto
4 Struttura del capitale sociale e dei diritti di voto al 30 Giugno 2022 sulla base delle informazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 e 122 TUF; Società controllate da Openjobmetis S.p.A al 30 Giugno 2022.
Nota: i valori rettificati sono calcolati come indicato nella sezione "Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance". Ove non specificato i dati sono da intendersi "Reported"
| 1H 2022 | 1H 2021 | Δ 22 vs. 21 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indicatori da Conto Economico | Eur | % | Eur | % | Eur | % |
| Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) | 49,3 | 12,7% | 41,2 | 12,9% | 8,1 | 19,7% |
| EBITDA (in milioni/margine) (2) | 16,2 | 4,2% | 11,4 | 3,6% | 4,8 | 42,1% |
| EBITDA rettificato (in milioni / margine) (3) | 16,3 | 4,2% | 12,2 | 3,8% | 4,1 | 33,6% |
| EBITA (in milioni /margine) (4) | 12,6 | 3,2% | 7,8 | 2,4% | 4,8 | 61,5% |
| EBITA rettificato (in milioni / margine) (5) | 12,7 | 3,3% | 8,6 | 2,7% | 4,1 | 47,7% |
| Utile (Perdita) d'esercizio (in milioni/margine) | 8,3 | 2,1% | 5,7 | 1,8% | 2,6 | 45,6% |
| Utile (Perdita) d'esercizio rettificato (in milioni/margine)(6) | 8,6 | 2,2% | 6,3 | 2,0% | 2,3 | 36,5% |
| Utile (Perdita) per azione in circolazione* (Euro) | 0,62 | - | 0,44 | - | 0,18 | 40,9% |
| Δ 22 vs. 21 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altri Indicatori | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Valore | % | |
| Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (8) | 17,5 | 44,5 | (27,0) | (60,7%) | |
| Numero di azioni (in migliaia) | 13.712 | 13.712 | - | - | |
| Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (9) | 70 | 69** | 1 | 1,4% |
*Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma buy back. ** Al netto degli effetti del consolidamento di "Quanta".
(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.
(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti.
(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).
(4) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di "Quanta").
(5) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).
(6) L'Utile netto / (Perdita) di periodo rettificato è calcolato come Utile netto / (Perdita) di periodo al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni, nonché dell'ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di "Quanta") e al netto del relativo effetto fiscale (come indicato nel prosieguo della presente relazione).
(7) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è data dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio).
(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: I) al 31 Dicembre, crediti commerciali / ricavi di vendita x 360 (per il 2021 si precisa che crediti commerciali e ricavi di vendita sono stati considerati il netto degli importi inclusi nel bilancio consolidato relativi a Quanta S.p.A e Quanta Risorse Umane S.p.A.); II) al 30 Giugno, crediti commerciali / ricavi di vendita x 180.
I costi oggetto di rettifica nell'ambito dei sopra citati indicatori alternativi di performance (costi per riorganizzazione del personale, costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni nonché ammortamento di intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento) con le relative riconciliazioni con i dati di bilancio sono esposti nel paragrafo "Analisi dell'andamento della gestione del Gruppo Openjobmetis per il primo semestre 2022" della presente relazione.
Si ritiene che gli indici sopra riportati consentano di facilitare l'analisi dell'andamento del business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.
Gli indicatori sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS; pertanto, la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo per tali indicatori potrebbero non essere omogenei e comparabili con quelli determinati da altri operatori.
Nel primo trimestre 2022, stando a quanto riportato dall'ISTAT nei "Conti Economici Trimestrali" pubblicati in data 31 Maggio 2022, si è registrata una timida crescita del PIL dello 0,1% in termini congiunturali, in linea con lo scenario europeo. Nonostante la diffusione della variante Omicron e soprattutto l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, si è vista una ripresa della domanda domestica e degli investimenti in impianti, macchinari e costruzioni. Le tensioni connesse alla guerra tra Russia e Ucraina hanno determinato rincari relativamente alle fonti energetiche, per le quali la Russia è principale fornitore anche per l'Italia, e alle materie prime, portando ad un rialzo dell'inflazione al 7% nel mese di marzo. A fronte di questa dinamica dell'inflazione, si sta assistendo, da un lato, ad un mutamento della politica monetaria, non solo Europea – tesa oggi a contrastare il fenomeno inflattivo attraverso un rialzo dei tassi – e, dall'altro, ad un peggioramento nella valutazione del rischio-Paese, con un aumento dello spread (inteso come differenza tra il rendimento offerto dal BTP decennali e dal suo omologo tedesco) rispetto agli altri paese Europei.
Secondo le stime di Banca d'Italia, nel secondo trimestre il PIL ha registrato una accelerazione di circa +0,5% rispetto al primo trimestre 2022, grazie anche all'apporto del settore terziario. Infatti, il miglioramento della situazione sanitaria ha permesso l'eliminazione pressoché totale delle misure di contenimento dell'epidemia e, di conseguenza, la ripresa delle attività turistiche/svago e dei trasporti. Allo stesso tempo, l'impresa manufatturiera (+1,5% rispetto al trimestre precedente) si è dimostrata resistente rispetto alle difficoltà di approvvigionamento e ai rincari dei beni energetici.
Le prospettive di crescita per l'Italia risultano essere condizionate dall'evoluzione dello scenario macroeconomico europeo. Nonostante il rischio di proseguimento della fase inflattiva, le aspettative mostrano ancora dei cauti miglioramenti per il biennio 2022-2023, con una espansione economica del +2,6%.
Nonostante lo scenario di incertezza, il mercato del lavoro italiano ha mostrato segnali positivi nel primo semestre. Infatti, secondo le pubblicazioni ISTAT, nei primi mesi del 2022 si sono registrati 120mila occupati in più rispetto all'ultimo trimestre del 2021. Le assunzioni hanno interessato in particolare i contratti a termine (+2,4% nel primo trimestre 2022) rispetto ai contratti a tempo indeterminato (+0,2% nel primo trimestre 2022). Le ore lavorate sono aumentate del 1,5% rispetto al periodo precedente, tornando per la prima volta ai livelli osservati alla fine del 2019.
5 Fonte: Bollettino economico Banca d'Italia, Conti Economici Trimestrali ISTAT, Occupati e Disoccupati ISTAT
Dopo i primi tre mesi di forte crescita, il mese di Aprile ha visto una sostanziale stabilità, registrando il più alto tasso di occupazione dal 2004 pari a 59,9%. Il mese di Maggio è stato interessato da una lieve contrazione del tasso di occupazione (-0,2%), pur sempre restando molto vicino ai valori record di Aprile. Dei 22,9 milioni di occupati, circa 3,17 milioni sono costituiti da lavoratori con contratto a termine, raggiungendo quindi il valore più alto dal 1977. Tale categoria rappresenta più della metà dell'aumento tendenziale dell'occupazione con una crescita complessiva di circa 8,8% e un ritmo dieci volte superiore rispetto ai tempi indeterminati 6 .
Lo scenario macroeconomico incerto precedentemente descritto non ha destato particolari impatti negativi sui risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Infatti, nel primo semestre è stata consuntivata una crescita complessiva dei ricavi pari al +21,3% e una crescita organica (considerando che nel 2021 i risultati economici di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. erano inclusi dal mese di giugno) pari al +4,8% rispetto al medesimo periodo 2021.
Come nel recente passato, non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis, anche in relazione ad eventuali effetti della guerra. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 30 Giugno 2022 si attestano a 70 giorni, in miglioramento rispetto a quanto consuntivato al 31 marzo 2022. Inoltre, l'indebitamento finanziario si conferma in calo anche al 30 Giugno 2022 (da €44,5 milioni al 31 Dicembre 2021 a €17,5 milioni al 30 Giugno 2022).
Anche per quanto concerne l'utilizzo integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato, il Gruppo non ne ha usufruito in modo significativo. L'importo per i primi sei mesi è stato pari a Euro 362 migliaia, a differenza del medesimo periodo 2021 per cui l'impiego è stato pari a Euro 1.730 migliaia.
La Direzione del Gruppo prosegue la propria attività di monitoraggio degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina sull'economia reale, in particolare in relazione ad eventuali impatti sull'andamento del fatturato e sulla recuperabilità dei crediti commerciali e delle attività immateriali e avviamento iscritti in bilancio.
Dal punto di vista normativo, si segnala che dal 1° Gennaio 2022 è decaduto il regime speciale di esenzione della "causale" previsto dal D.L. Sostegni per il rinnovo dei contratti a termine. Rimane invece possibile per l'azienda indicare ulteriori causali rispetto a quelle previste dal "Decreto Dignità" secondo le specifiche esigenze contemplate dagli accordi collettivi nazionali, territoriali e aziendali, così come introdotto dall'articolo 41-bis inserito nel D.L 73/2021 "Sostegni Bis" dalla legge di conversione 106/2021. In linea generale, le causali che sono state individuate dalla contrattazione collettiva per
6 Fonte "Sole 24 Ore – Lavoro: Istat, a maggio in calo gli occupati. Crescono gli inattivi, record dipendenti a termine", 30 giugno 2022
garantire maggiore flessibilità alle imprese comprendono: - picchi di attività a maggiore intensità derivanti da richieste di mercato non evadibili con il normale regime produttivo; - commesse eccezionali che richiedono aumento di attività produttiva, di confezionamento e spedizioni del prodotto; - necessità di commercializzare sul mercato nuove tipologie di prodotti non presenti nella normale produzione per adeguamento alla domanda. Permane altresì la facoltà di apporre al contratto a tempo determinato una durata superiore ai 12 mesi, ma non eccedente ai 24, in caso di specifiche esigenze fino al 30 settembre 2022. Inoltre, fino alla medesima data, non verranno non verranno contabilizzati nel periodo di durata massima di 24 mesi i periodi di missione a termine svolti da lavoratori assunti dalle Agenzie per il Lavoro a tempo indeterminato.
In data 8 giugno 2022, è stato raggiunto un accordo tra Consiglio UE, Parlamento Europeo e Commissione sulla direttiva – non vincolante - in merito alla definizione dei parametri per garantire un salario minimo con sistema di adeguamento periodico nei paesi dell'Unione. Il fine è garantire la tutela della dignità della persona per cui gli Stati saranno chiamati a verificare se il salario minimo legale esistente è sufficiente ad assicurare un livello di vita adeguato sulla base di potere d'acquisto, costo della vita, livello e tasso di crescita dei salari e produttività. L'Italia non risulta obbligata ad agire in quanto i contratti collettivi hanno un tasso di copertura superiore all'80%, ovvero la soglia fissata delle regole UE. Tuttavia, tale iniziativa apre una prospettiva di dialogo e approfondimento del tema, anche in relazione agli strumenti di accesso al mercato del lavoro.
I ricavi di vendita dei primi sei mesi 2022 si attestano ad Euro 388,2 milioni rispetto ad Euro 320,0 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi sei mesi del 2022 il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) si attesta ad Euro 12,3 milioni rispetto a Euro 7,8 milioni dello stesso periodo del 2021.
Si precisa che i dati economici di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. sono stati inclusi nel bilancio consolidato al 30 giugno 2021 per il solo mese di giugno, a seguito dell'acquisizione delle stesse.
Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo, per i periodi chiusi al 30 Giugno 2022 e al 30 Giugno 2021.
| (valori in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 30 giugno | Variazione 2022/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2022 | % su Ricavi | 2021 | % su Ricavi | Valore | % | |
| Ricavi | 388.201 | 100,0% | 320.024 | 100,0% | 68.177 | 21,3% |
| Costi del lavoro somministrato e outsourcing |
(338.878) | (87,3%) | (278.806) | (87,1%) | (60.072) | 21,5% |
| Primo margine di contribuzione | 49.323 | 12,7% | 41.218 | 12,9% | 8.105 | 19,7% |
| Altri proventi | 7.533 | 1,9% | 5.624 | 1,8% | 1.909 | 33,9% |
| Costo del lavoro di struttura | (21.354) | (5,5%) | (18.898) | (5,9%) | (2.456) | 13,0% |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | (95) | (0,0%) | (76) | (0,0%) | (19) | 25,0% |
| Costi per servizi | (18.752) | (4,8%) | (16.148) | (5,0%) | (2.604) | 16,1% |
| Oneri diversi di gestione | (459) | (0,1%) | (338) | (0,1%) | (121) | 35,8% |
| EBITDA | 16.196 | 4,2% | 11.382 | 3,6% | 4.814 | 42,3% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (718) | (0,2%) | (794) | (0,2%) | 76 | (9,6%) |
| Ammortamenti | (2.878) | (0,7%) | (2.762) | (0,9%) | (116) | 4,2% |
| EBITA | 12.600 | 3,2% | 7.826 | 2,4% | 4.774 | 61,0% |
| Ammortamenti Intangible Assets | (331) | (0,1%) | (39) | (0,0%) | (292) | 748,7% |
| EBIT | 12.269 | 3,2% | 7.788 | 2,4% | 4.481 | 57,5% |
| Proventi finanziari | 12 | 0,0% | 16 | 0,0% | (4) | (25,0%) |
| Oneri Finanziari | (281) | (0,1%) | (367) | (0,1%) | 86 | (23,4%) |
| Utile (perdite) ante imposte | 12.000 | 3,1% | 7.436 | 2,3% | 4.564 | 61,4% |
| Imposte sul reddito | (3.693) | (1,0%) | (1.720) | (0,5%) | (1.973) | 114,7% |
| Utile (perdita) d'esercizio | 8.307 | 2,1% | 5.716 | 1,8% | 2.591 | 45,3% |
(In migliaia di Euro) 30/06/2022 30/06/2021 Costo dei servizi Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per acquisizioni 10 745 Costo lavoro di struttura Costi per riorganizzazione del personale 118 -
gestione Imposte (Tobin Tax) - 40
Totale 128 785
Totale costi 459 824
Effetto Fiscale (128) (219)
Conto Economico 331 605
331 39
Ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza incluse nel valore delle Attività
Immateriali e Avviamento
Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi oggetto di rettifica nell'ambito della determinazione degli indicatori Alternativi di Performance (AP).
Nei primi sei mesi del 2022 gli oneri riferibili a costi per riorganizzazione del personale si attestano a Euro 118 migliaia mentre i costi per servizi relativi a consulenze si attestano a Euro 10 migliaia. Gli ammortamenti per Intangible assets includono l'ammortamento del patto di non concorrenza per Euro 149 migliaia e l'ammortamento delle relazioni con la clientela per Euro 182 migliaia rilevati in bilancio a seguito dell'operazione "Quanta" avvenuta nel 2021. Ciò dà origine ad un Utile Netto rettificato di Euro 8.638 migliaia, considerando un effetto fiscale negativo di Euro 128 migliaia.
Oneri diversi di
Ammortamenti
Totale Impatto a
I ricavi dei primi sei mesi del 2022 si attestano ad Euro 388.201 migliaia rispetto ad Euro 320.024 migliaia consuntivati nell'omologo periodo del 2021. Nel corso del semestre si è consuntivata una crescita del +21,3% rispetto al primo semestre del 2021, il quale almeno per i primi mesi era in parte impattato dalle restrizioni dovute alla pandemia Covid-19. L' aumento dei ricavi è inoltre è da imputarsi, oltre alla crescita
organica, al consolidamento della società Quanta S.p.A7 e della sua controllata Quanta Risorse Umane 8 che nel 2021 è stata consolidata solo a partire dal 1° Giugno.
L'incremento dei volumi ha interessato tutte le aree di attività del Gruppo: a) somministrazione +20,2% rispetto ai primi sei mesi del 2021, b) Ricerca e Selezione +61,3% rispetto ai primi sei mesi del 2021 c) ricavi per altre attività +85,4% rispetto al primo semestre del 2021.
Infine, si evidenziano le performance positive delle controllate Family Care S.r.l – Agenzia per il Lavoro, focalizzata nella somministrazione di assistenti a persone anziane e non autosufficienti, pari al +18,9% rispetto ai primi sei mesi del 2021 e Seltis Hub la quale ha realizzato +50,5% di volumi rispetto al medesimo periodo 2021. Nella seguente tabella si espone una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 376.515 | 313.343 | 63.172 |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 4.692 | 2.908 | 1.784 |
| Ricavi per servizi in outsourcing | 3.241 | 513 | 2.728 |
| Ricavi per altre attività | 3.753 | 3.260 | 493 |
| Totale Ricavi | 388.201 | 320.024 | 68.177 |
Il costo del lavoro relativo al personale somministrato e in outsourcing si attesta ad Euro 338.878 migliaia rispetto ad Euro 278.806 migliaia nel primo semestre 2021, con un'incidenza sui ricavi pari all' 87,3%, pressoché in linea con i primi sei mesi del 2021. Si veda nella tabella che segue il dettaglio dei costi del lavoro somministrato:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 240.905 | 200.819 | 40.086 |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 70.690 | 57.654 | 13.036 |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 12.795 | 10.593 | 2.202 |
| Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati | 8.871 | 7.341 | 1.530 |
| Altri costi lavoratori somministrati | 2.913 | 2.021 | 892 |
| Altri costi per servizi in outsourcing | 2.704 | 378 | 2.326 |
| Totale costo del lavoro somministrato e outsourcing | 338.878 | 278.806 | 60.072 |
7 Fusione per incorporazione in Openjobmetis S.p.A con effetto ai fini civilistici, contabili e fiscali dalle ore 00.00 del giorno 1° Gennaio 2022.
8 Fusione per incorporazione in Openjob consulting S.r.l con atto del 25 Marzo 2022 con decorrenza degli effetti civilistici dal giorno 1° Aprile 2022 e degli effetti fiscali e contabili dal giorno 1° gennaio 2022
Nei primi sei mesi del 2022 il primo margine di contribuzione del Gruppo si è assestato ad Euro 49.323 migliaia, rispetto ad Euro 41.218 migliaia dello stesso periodo del 2021. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,7%, sostanzialmente in linea con il dato al 30 Giugno 2021. Si evidenzia inoltre che la marginalità del secondo trimestre 2022 ha visto un miglioramento rispetto al primo trimestre del medesimo anno, con un incremento dal 12,5% al 12,9%.
Gli altri proventi nel primo semestre 2022 si attestano ad Euro 7.533 migliaia, rispetto ad Euro 5.624 migliaia dello stesso periodo del 2021.
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte del Forma.Temp (Euro 6.711 migliaia nel 2022, rispetto a Euro 5.153 migliaia nel 2021) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati. I contributi sono riconosciuti dal Forma.Temp sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa. Inoltre, la voce include altri proventi diversi (Euro 822 migliaia nel 2022, rispetto ad Euro 471 migliaia nel 2021).
Il personale di struttura medio per i primi sei mesi del 2022 è pari a 763 unità, rispetto alle 680 unità dello stesso periodo del 2021, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio.
Il costo del lavoro per il personale di struttura consuntivato nei primi sei mesi del 2022 risulta pari ad Euro 21.354 migliaia, rispetto ad Euro 18.898 migliaia nel 2021. Si evidenzia che nel precedente esercizio l'effetto economico del consolidamento di Quanta è presente dal solo mese di Giugno.
Nei primi sei mesi del 2022 i costi per servizi si sono attestati ad Euro 18.752 migliaia rispetto ad Euro 16.148 migliaia nei primi sei mesi del 2021.
I costi per servizi includono i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari ad Euro 6.742 migliaia per il 2022, rispetto ad Euro 5.114 migliaia nel 2021. Il Gruppo
riceve da Forma.Temp contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.
Il dato del 2021 comprendeva oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence in relazione all'acquisizione di Quanta per Euro 745 migliaia, mentre al 30 Giugno 2022 gli oneri non ricorrenti relativi a consulenze sono pari a Euro 10 migliaia.
La seguente tabella mostra il dettaglio della voce dei costi per servizi.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale somministrato | 6.742 | 5.114 | 1.628 |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 3.765 | 3.011 | 754 |
| Costi per consulenze commerciali | 1.195 | 1.124 | 71 |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 2.381 | 2.522 | (141) |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 1.179 | 974 | 205 |
| Costi per utilities | 707 | 507 | 200 |
| Compensi al collegio sindacale | 56 | 48 | 8 |
| Costi per servizi due diligence e consulenze | 10 | 745 | (735) |
| Altre | 2.717 | 2.103 | 614 |
| Totale costi per servizi | 18.752 | 16.148 | 2.604 |
Al netto dei costi per organizzazione di corsi del personale somministrato e dei costi non ricorrenti, l'incidenza sui ricavi dei residui costi per servizi, che si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali e commerciali e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale, si attesta al 3,1% (3,2% nei primi sei mesi del 2021).
Nel primo semestre 2022 l'EBITDA si è attestato ad Euro 16.196 migliaia, rispetto ad Euro 11.382 migliaia realizzate nel corso dello stesso periodo del 2021. L'EBITDA rettificato9 è risultato pari ad Euro 16.324 migliaia nei primi sei mesi del 2022, rispetto ad Euro 12.167 migliaia consuntivati nei primi sei mesi del 2021.
9 L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni.
Nel primo semestre del 2022 l'EBITA10 si è attestato ad Euro 12.600 migliaia rispetto ad Euro 7.826 migliaia del 2021 e L'EBITA rettificato11 risulta pari ad Euro 12.728 migliaia rispetto ad Euro 8.611 migliaia del primo semestre del 2021.
Gli ammortamenti nei primi sei mesi del 2022 si attestano ad Euro 3.209 migliaia, rispetto ad Euro 2.801 migliaia del 2021.
La quota di ammortamento delle attività immateriali è pari ad Euro 331 migliaia nei primi sei mesi del 2022 (Euro 39 migliaia nei primi sei mesi del 2021). In particolare, essa include la quota di ammortamento dell'attività immateriale iscritta in relazione al patto di non concorrenza con il venditore per l'operazione "Quanta" pari a Euro 149 migliaia e la quota di ammortamento per le relazioni con la clientela pari a Euro 182 migliaia.
Il totale delle perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti nel primo semestre del 2022 risulta pari ad Euro 718 migliaia, rispetto ad Euro 794 migliaia dello stesso periodo del 2021. L'incidenza delle svalutazioni sul fatturato totale si attesta nei primi sei mesi del 2022 a circa lo 0,2%. Il management ritiene fisiologica detta incidenza sui ricavi nell'attuale contesto.
Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel primo semestre del 2022 pari ad Euro 12.269 migliaia, rispetto ad Euro 7.788 migliaia dello stesso periodo del 2021.
I proventi ed oneri finanziari netti hanno evidenziato un saldo netto negativo di Euro 269 migliaia nel primo semestre del 2022, rispetto a negativi Euro 351 migliaia dello stesso periodo del 2021. Si precisa che il dato include la contabilizzazione di oneri finanziari relativi alle passività per leasing per Euro 92 migliaia.
10 L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di "Quanta").
11 L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per costi per riorganizzazione del personale, a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni.
Le imposte del primo semestre del 2022 ammontano complessivamente ad Euro 3.693 migliaia rispetto ad Euro 1.720 migliaia nello stesso periodo del 2021. Le imposte correnti dei primi sei mesi del 2022, per un totale di Euro 3.117 migliaia, si riferiscono ad Euro 777 migliaia per IRAP ed Euro 2.340 migliaia per IRES. Le imposte correnti dei primi sei mesi del 2021 per un totale Euro 1.521 migliaia, si riferiscono ad Euro 547 migliaia per IRAP ed Euro 974 migliaia per IRES.
Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota esplicativa numero 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel primo semestre del 2022, un utile netto pari ad Euro 8.307 migliaia, rispetto ad un utile netto di Euro 5.716 migliaia nel primo semestre del 2021. L'utile netto di periodo rettificato, come riportato nella seguente tabella, nei primi sei mesi del 2022 si attesta ad Euro 8.638 migliaia, mentre nello stesso periodo del 2021 risultava pari ad Euro 6.321 migliaia.
| Utile Rettificato (In migliaia di Euro) | 1H 2022 | 1H 2021 |
|---|---|---|
| Utile di periodo | 8.307 | 5.716 |
| Costi per servizi (Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per acquisizioni) | 10 | 745 |
| Costo lavoro di struttura (Riorganizzazione personale) | 118 | - |
| Oneri diversi di gestione (Imposte) | - | 40 |
| Ammortamenti Intangible Asset | 331 | 39 |
| Effetto Fiscale | (128) | (219) |
| Utile di periodo Rettificato | 8.638 | 6.321 |
Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per il periodo chiuso al 30 Giugno 2022 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Variazione 2022/2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2022 | % su CIN* o Totale fonti |
31/12/2021 | % su CIN* o Totale fonti |
Valori | % | |
| Attività immateriali e avviamento | 103.367 | 65,6% | 103.854 | 57,4% | (487) | (0,5%) |
| Immobili, impianti e macchinari | 3.450 | 2,2% | 3.412 | 1,9% | 38 | 1,1% |
| Diritto all'uso per leasing | 14.446 | 9,2% | 14.818 | 8,2% | (372) | (2,5%) |
| Altre attività e passività non correnti nette |
21.008 | 13,3% | 20.611 | 11,4% | 397 | 1,9% |
| Totale attività/passività non correnti |
142.271 | 90,3% | 142.696 | 78,9% | (425) | (0,3%) |
| Crediti commerciali | 151.450 | 96,2% | 153.040 | 84,6% | (1.590) | (1,0%) |
| Altri crediti | 7.680 | 4,9% | 13.073 | 7,2% | (5.393) | (41,3%) |
| Attività per imposte correnti | 28 | 0,0% | 354 | 0,2% | (326) | (92,1%) |
| Debiti commerciali | (15.942) | (10,1%) | (14.779) | (8,2%) | (1.163) | 7,9% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (71.565) | (45,4%) | (63.865) | (35,3%) | (7.700) | 12,1% |
| Altri debiti | (50.408) | (32,0%) | (43.591) | (24,1%) | (6.817) | 15,6% |
| Passività per imposte correnti | (2.151) | (1,4%) | (1.519) | (0,8%) | (632) | 41,6% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti | (3.892) | (2,5%) | (4.544) | (2,5%) | 652 | (14,3%) |
| Capitale circolante netto | 15.200 | 9,7% | 38.168 | 21,1% | (22.968) | (60,2%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
157.471 | 100,0% | 180.864 | 100,0% | (23.393) | (12,9%) |
| Patrimonio netto | 138.540 | 88,0% | 134.722 | 74,5% | 3.818 | 2,8% |
| Indebitamento finanziario netto | 17.543 | 11,1% | 44.464 | 24,6% | (26.921) | (60,5%) |
| Benefici ai dipendenti non correnti | 1.388 | 0,9% | 1.678 | 0,9% | (290) | (17,3%) |
| Totale fonti | 157.471 | 100,0% | 180.864 | 100,0% | (23.393) | (12,9%) |
* Capitale Investito Netto
Le attività immateriali ammontano al 30 Giugno 2022 a complessivi Euro 103.367 migliaia, rispetto ad Euro 103.854 migliaia al 31 Dicembre 2021, e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Il valore dell'avviamento, pari ad Euro 99.227 migliaia al 30 Giugno 2022, è riconducibile per Euro 45.999 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l. effettuata nel 2013. Successivamente il valore dell'avviamento si è incrementato in relazione alle operazioni di acquisizione di Meritocracy S.r.l. e HC S.r.l., rispettivamente per importi pari ad Euro 288 migliaia e Euro 604 migliaia. L'acquisizione di Jobdisabili S.r.l., avvenuta nel Gennaio del 2020, ha comportato un incremento pari ad Euro 169 migliaia e l'operazione di acquisizione del 50,66% di Lyve S.r.l. avvenuta nel mese di novembre 2020, un incremento pari ad Euro 519 migliaia. Infine, a seguito dell'acquisizione di Quanta S.p.A. e della sua controllata Quanta Risorse Umane S.p.A., avvenuta il 26 Maggio 2021 si è rilevato un incremento pari a Euro 24.100 migliaia.
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue, con il supporto di un professionista indipendente, una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento iscritto. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato. Si ricorda che, con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2021, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni Ai sensi delle indicazioni ESMA del 13 maggio 2022, nonché del Richiamo di Attenzione Consob n. 3 del 19 maggio 2022 – aventi ad oggetto gli impatti ed i possibili effetti del conflitto in Ucraina sulla rendicontazione finanziaria – il Consiglio è stato chiamato a valutare con grande attenzione il permanere della validità dell'impairment test approvato in data 16 marzo 2022. All'esito delle valutazioni svolte, che hanno compreso una conferma delle previsioni del piano industriale 2022-2026 e un aggiornamento dell'analisi di sensitività rispetto al tasso di attualizzazione in base al nuovo scenario macroeconomico, il Consiglio ha confermato la validità dell'impairment test già approvato in data 16 marzo 2022, ed effettuato in relazione alla situazione economico - patrimoniale della Società al 31 dicembre 2021. Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota esplicativa numero 5 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
I crediti commerciali al 30 Giugno 2022 ammontano ad Euro 151.450 migliaia, rispetto ad Euro 153.040 migliaia al 31 Dicembre 2021. La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 7.080 migliaia (Euro 6.699 migliaia al 31 Dicembre 2021). A seguito dell'acquisizione di Quanta risultano iscritti in bilancio al fair value pari a Euro 0 crediti commerciali totalmente svalutati per Euro 851 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 4.099 migliaia al 31 dicembre 2021).
Nel corso dei primi tre mesi del 2022 sono state effettuate cessioni di crediti per un ammontare complessivo di Euro 12.295 migliaia, rispetto a 9.495 migliaia nel medesimo periodo 2021.
I giorni medi di dilazione (DSO) accordati ai clienti sono 70, rispetto a 6912 consuntivati al 31 dicembre 2021 e 73 al 30 giugno 2021.
Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.
Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.
Non vi sono particolari concentrazioni di crediti in specifici settori merceologici.
La voce include crediti verso società di factoring per Euro 8.053 migliaia riferibili a crediti commerciali ceduti al 30 Giugno 2022, per i quali il Gruppo non ha richiesto la liquidazione anticipata.
Al 30 Giugno 2022 gli altri crediti ammontano complessivamente ad Euro 7.680 migliaia, rispetto ad Euro 13.073 migliaia al 31 Dicembre 2021, e si riferiscono ai crediti verso Forma.Temp per Euro 1.228 migliaia (Euro 5.040 migliaia al 31 Dicembre 2021), riferibili principalmente al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipato ai lavoratori somministrati, a crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 90 migliaia (Euro 1.732 migliaia al 31 Dicembre 2021), a risconti attivi per Euro 3.619 migliaia (Euro 1.066 migliaia al 31 Dicembre 2021), ad altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 Dicembre
12 Dal momento che "Quanta" è stata inclusa nel bilancio consolidato solo dal mese di Giugno 2021, non è risultato possibile effettuare il calcolo corretto del DSO utilizzando i dati di ricavi e crediti commerciali del bilancio al 31 Dicembre 2021 e 30 Giugno 2021. Il DSO è stato dunque calcolato al netto dei crediti commerciali e dei ricavi del Gruppo Quanta.
2021), a crediti verso erario per rimborsi per Euro 104 migliaia (invariati rispetto al 31 Dicembre 2021) e ad altri minori per Euro 144 migliaia (Euro 217 migliaia al 31 Dicembre 2021).
La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.
La voce Risconti attivi si riferisce prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi, oltre ad altri attivi contrattuali e costi per contratti di manutenzione.
Al 31 Dicembre 2021 erano presenti posizioni aperte per circa Euro 2.419 migliaia nei confronti del venditore per posizioni garantite nell'ambito dell'operazione di acquisizione di che sono state regolate nel corso del presente semestre. Permangono invece crediti per Euro 1.400 migliaia relativi ad altre passività coperte anch'esse da garanzia della parte venditrice, per le quali è previsto un accantonamento a fondo rischi di pari importo, invariate rispetto al 31 dicembre 2021.
Al 30 Giugno 2022 i debiti commerciali ammontano complessivamente ad Euro 15.942 migliaia, rispetto ad Euro 14.779 migliaia al 31 Dicembre 2021. Alla data del 30 Giugno 2022 non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
Al 30 Giugno 2022 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente ad Euro 71.565 migliaia, rispetto ad Euro 63.865 migliaia al 31 Dicembre 2021. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 30 Giugno 2022 rispetto al 31 Dicembre 2021 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate.
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto non vi è stata la necessità di effettuare alcuna valutazione attuariale e la passività corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.
Il debito per imposte correnti al 30 Giugno 2022 è pari a Euro 2.151 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 340 migliaia, al debito verso erario per Consolidato Fiscale per Euro 1.083 migliaia, al debito verso erario per IRES per Euro 11 migliaia della controllata Lyve SRL e ad Euro 717 migliaia per la terza rata corrente dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.
Al 31 Dicembre 2021 era pari ad Euro 1.519 migliaia e si riferiva principalmente per Euro 717 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2020) alla seconda rata dell'imposta sostitutiva DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis, per Euro 554 migliaia verso Erario per consolidato fiscale IRES e per Euro 181 migliaia per debito verso erario per IRAP; il residuo pari a Euro 67 migliaia si riferiva al debito verso erario per IRAP per Euro 45 migliaia e ad Euro 22 migliaia per debito verso erario per IRES delle controllate Lyve Srl e Quanta Risorse Umane Srl.
Per maggiori dettagli si rimanda alla nota esplicativa 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Al 30 Giugno 2022 gli altri debiti ammontano complessivamente ad Euro 50.408 migliaia, rispetto ad Euro 43.591 migliaia al 31 Dicembre 2021. La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 31.194 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 24.899 migliaia al 31 Dicembre 2021) e debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 15.067 migliaia (Euro 15.543 migliaia al 31 Dicembre 2021). Inoltre, la voce include i debiti verso Forma.Temp per Euro 1.252 migliaia (Euro 732 migliaia al 31 Dicembre 2021) e altri debiti per complessivi Euro 2.895 migliaia (Euro 2.417 migliaia al 31 Dicembre 2021), tra cui principalmente debiti per quote azionarie acquisite nell'esercizio 2020 e valorizzazione di put-option previste dai relativi accordi.
Il patrimonio netto al 30 Giugno 2022 ammonta ad Euro 138.540 migliaia, rispetto ad Euro 134.722 migliaia al 31 Dicembre 2021.
Le variazioni del semestre sono principalmente riferibili alla distribuzione di dividendi per Euro 4.140 migliaia, all'acquisto di azioni proprie per Euro 746 migliaia oltre all'utile del periodo.
L'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo netto negativo pari ad Euro 17.543 migliaia al 30 Giugno 2022, rispetto ad un saldo negativo di Euro 44.464 migliaia al 31 Dicembre 2021.
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021, calcolato secondo quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 di CONSOB del 29 aprile 2021.
| (In migliaia di Euro) | Variazione 2022 vs. 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2022 | 31/12/2021 | Valore | % | ||
| A | Disponibilità liquide | 44 | 38 | 6 | 15,8% |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 7.880 | 16.830 | (8.950) | (53,2%) |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 8.053 | - | 8.053 | 100% |
| D | Liquidità (A+B+C) | 15.977 | 16.868 | (891) | (5,3%) |
| E | Debito finanziario corrente | (13.526) | (37.025) | 24.499 | (63,5%) |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | (4.122) | (4.311) | 189 | (4,4%) |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (17.648) | (41.336) | 24.688 | (57,3%) |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto(G+D) | (1.671) | (24.468) | 22.797 | (93,2%) |
| I | Debito finanziario non corrente | (15.872) | (19.997) | 4.125 | (20,6%) |
| J | Strumenti di debito | - | - | - | - |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | - |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (15.872) | (19.997) | 4.125 | (20,6%) |
| M | Totale indebitamento finanziario (H+L) | (17.543) | (44.464) | 26.921 | (60,5%) |
Le Altre attività finanziarie correnti pari a 8.053 sono crediti verso società di factoring riferibili a crediti commerciali ceduti al 30 Giugno 2022, per i quali il Gruppo non ha richiesto la liquidazione anticipata.
Al 30 Giugno 2022, l'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo negativo pari ad Euro 17.543 migliaia. Prima dell'adozione del principio contabile IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari ad Euro 3.391 migliaia.
L'adozione delle previsioni degli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 Aprile 2021 da parte di CONSOB non ha comportato impatti significativi sulla determinazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021.
Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un Verbale Unico di Accertamento nel quale sono state contestate alcune possibili violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate, con conseguenti sanzioni amministrative.
Nel mese di Settembre 2018 era stata emessa ordinanza da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, che nel mese di Giugno 2019 è stata oggetto di un accordo transattivo a seguito del quale sono stati corrisposti Euro 29 migliaia circa a saldo di ogni pretesa. A seguito del suddetto Verbale Unico è anche stato emesso avviso di addebito da parte dell'INPS, successivamente sospeso nella sua efficacia da parte del Giudice del Lavoro del Tribunale di Perugia che ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Tribunale di Varese e ad oggi ancora in attesa di esito; non si esclude una possibile intesa conciliativa in termini analoghi a quella conclusa con l'Ispettorato del Lavoro di Perugia.
• Nel corso del 2020 Quanta S.p.A., ora fusa per incorporazione in Openjobmetis S.p.A, ha ricevuto dall'Agenzia delle Entrate un questionario avente per oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata, destinata ai lavoratori somministrati negli anni 2015 2016 e 2017. In data 30 Novembre 2020, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n.TMB067O00388/2020, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2015, pari ad Euro 592.801,18, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72, oltre a sanzioni ed interessi. Quanta S.p.A. in data 28 Aprile 2021 ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 15 Marzo 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.
In data 28 Ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento per l'anno 2016 n.TMB067O00227/2021 avente i medesimi presupposti del precedente, per Euro 595.569,72. Quanta S.p.A., in data 22 Dicembre 2021, ha notificato ricorso con istanza di
trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 21 Giugno 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.
In data 12 Aprile 2022, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un ulteriore avviso di accertamento per l'anno 2017 ad Openjobmetis S.p.A., in qualità di incorporante della Quanta S.p.A., n. TMB061T00096/2022 avente i medesimi presupposti dei precedenti, per Euro 572.322,77. La Società, in data 9 Giugno 2022, ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.
Ai sensi degli accordi contrattuali in essere, il venditore di Quanta S.p.A., FDQ Srl, ha rilasciato specifica garanzia a copertura di qualsiasi passività dovesse sorgere in relazione agli avvisi di accertamento aventi ad oggetto l'indebita detrazione IVA per l'anno 2015 e seguenti fino al 2020. Nel corso del 2021, l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato un'attività di verifica fiscale a carico della Capogruppo, Openjobmetis S.p.A., con riferimento ai periodi d'imposta 2016 e 2017.
L'attività di verifica ha avuto ad oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata ricevuta dalla Società in qualità di committente, destinata ai lavoratori somministrati.
In data 23 Dicembre 2021, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n. TMB061T00556/2021, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2017, pari ad Euro 2.727.981,88, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72. In data 21 Maggio 2022, la Società ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.
Con riferimento al periodo di imposta 2016, l'Agenzia delle Entrate ha redatto in data 9 Dicembre 2021 un processo verbale giornaliero volto ad illustrare le risultanze dell'attività di controllo effettuata, secondo cui, la Società, avrebbe illegittimamente detratto IVA per Euro 2.072.363,82, con i medesimi presupposti applicati con riferimento all'esercizio 2017, senza dar seguito, al momento, alla notifica del relativo avviso di accertamento.
Openjobmetis S.p.A., che a seguito della fusione per incorporazione effettuata con effetto dal 1° Gennaio 2022 è subentrata anche in tutti rapporti giuridici e obbligazioni di Quanta S.p.A., sentiti i propri consulenti, ritiene di disporre di varie ragioni a supporto del proprio operato e dell'operato di Quanta, sottolinea la propria ferma opposizione alle contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate e la volontà di procedere con il contenzioso per quanto necessario al fine del riconoscimento delle proprie ragioni.
Le contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate si iscrivono in un filone che ha interessato, ad oggi, diverse Agenzie per il Lavoro; le pronunce giurisprudenziali pubblicate sino ad ora si
sono dimostrate essere favorevoli alla tesi difensiva della Società. A tutela degli interessi di categoria sono intervenute le associazioni rappresentative delle Agenzie per il Lavoro, supportando iniziative dirette presso le competenti sedi istituzionali, tra le quali si sottolinea la denuncia innanzi alla Commissione Europea. Non si esclude quindi un favorevole intervento legislativo.
L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.
Condizioni economiche negative in Italia, anche conseguenti agli effetti della crisi geopolitica in atto correlata al conflitto tra Russia e Ucraina, potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo e sui risultati attesi.
Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.
Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.p.A. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via modificato l'ambito di applicazione.
Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, tuttavia non è possibile escludere futuri interventi legislativi che potrebbero restringere le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.
Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici
lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo monitora attentamente le evoluzioni normative e di contrattazione collettiva relative al contratto di somministrazione e ai servizi di formazione, anche tramite l'adesione all'associazione di categoria Assosomm.
Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.
Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.
In particolare: a) Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; b) Seltis Hub S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; c) HC S.r.l. (già Corium S.r.l.) è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale; d) Family Care S.r.l. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; si precisa che la società Lyve S.r.l. e Openjob Consulting S.r.l non detengono alcuna autorizzazione ministeriale.
Nel corso degli esercizi precedenti e nel corso di quello corrente, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.
Il Gruppo monitora attentamente la corretta applicazione delle previsioni normative e l'assolvimento degli adempimenti necessari per il mantenimento delle condizioni previste dalle autorizzazioni ministeriali vigenti.
Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.
Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.
Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.
Alla data del 30 Giugno 2022, il Gruppo ha un'esposizione finanziaria pari a circa Euro 32.976 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. Con riferimento all'esercizio precedente, l'esposizione debitoria al lordo delle disponibilità liquide (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 Dicembre 2021 era pari ad Euro 61.333 migliaia.
Con particolare riferimento al Contratto di finanziamento stipulato nel 2019 ed in essere al 30 Giugno 2022, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare uno specifico parametro finanziario, da calcolarsi con cadenza annuale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo, (b) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
Alla data del 30 Giugno 2022 le società del Gruppo sono parte di contenziosi e cause legali in essere, di natura civilistica e fiscale.
In considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale, con potenziali effetti negativi sulla situazione finanziaria del Gruppo.
L'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi. Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo
ha adottato strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura, pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni.
Non si può escludere che, la dinamica di incremento dei tassi di interesse relativa alle condizioni macroeconomiche conseguenti il conflitto tra Russia e Ucraina, ed eventuali altre fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo. Tenuto conto del ridotto indebitamento, si ritiene che tali conseguenze sarebbero comunque minime.
Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, riduce i rischi legati al recupero dei crediti; il bilancio consolidato chiuso al 30 Giugno 2022 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari ad Euro 151.450 migliaia, al netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 7.080 migliaia. I crediti verso clienti ammontavano ad Euro 153.040 migliaia al 31 Dicembre 2021, netto del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 6.699 migliaia.
Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.
Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
***
Si rammenta infine che gli obiettivi e le politiche in materia di gestione dei rischi finanziari sono descritti negli appositi paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 29 Giugno 2021, la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.
Openjobmetis S.p.A., che si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:
Inoltre, Openjobmetis S.p.A. controlla direttamente il 92,86% di HC S.r.l., società focalizzata su formazione, coaching e outplacement, ed il 50,66% di Lyve S.r.l., società di formazione che opera soprattutto nel settore dei servizi assicurativi e finanziari.
Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale a condizioni di mercato. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero
13 Al 31 Dicembre 2021 era presente la controllata Quanta S.p.A, la quale è stata fusa per incorporazione in Openjobmetis S.p.A con decorrenza degli effetti civilistici, contabili e fiscali a partire dal 1° Gennaio 2022 ore 00.00.
crediti, di servizi di EDP e dataprocessing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché al distacco di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. e Family Care S.r.l – Agenzia per il Lavoro sono relativi al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo dei versamenti contributivi assistenziali e fiscali (ritenute) e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali oltre a servizi di formazione.
Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.
Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso dei periodi indicati (valori elisi nel bilancio consolidato):
| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 1H 2022 | 1H 2021 |
| Ricavi | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 477 | 127 |
| Openjobmetis vs Seltis Hub | 116 | 105 |
| Openjobmetis vs HC | 43 | 46 |
| Openjobmetis vs Family Care | 86 | 64 |
| Openjobmetis vs Lyve | 23 | - |
| HC vs Seltis Hub | 1 | 10 |
| HC vs Openjobmetis | 8 | 5 |
| Lyve vs Openjobmetis | 39 | 6 |
| Openjob Consulting vs Family Care | 52 | 41 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 799 | 585 |
| Quanta vs Quanta Risorse Umane | - | 121 |
| Quanta Risorse Umane vs Quanta | - | 210 |
| Totale Ricavi/Costi | 1.644 | 1.320 |
| Ricavi / Costi infragruppo tra le società del Gruppo Openjobmetis S.p.A. | |
|---|---|
| -------------------------------------------------------------------------- | -- |
(Valori in Euro migliaia)
| Anno | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|
| Crediti | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 176 | 225 |
| Openjobmetis vs Seltis Hub | 176 | - |
| Openjobmetis vs HC | 91 | 69 |
| Openjobmetis vs Family Care | 19 | - |
| Openjobmetis vs Quanta | - | 5.008 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 337 | - |
| Openjob Consulting vs Family Care | 10 | - |
| Seltis Hub vs Openjobmetis | - | 28 |
| HC vs Openjobmetis | 61 | 20 |
| Family Care vs Openjobmetis | 134 | 337 |
| Quanta vs Quanta Risorse Umane | - | 174 |
| Lyve vs Openjobmetis | 3 | - |
| Totale Crediti / Debiti | 1.007 | 5.861 |
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano ad Euro 947 migliaia al 30 Giugno 2022 ed Euro 1.081 migliaia al 30 Giugno 2021.
Il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della prima tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2022- 2024 approvato dall'Assemblea dei Soci del 19 Aprile 2022, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, il Vice Presidente Biagio La Porta, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza e dirigenti con responsabilità strategiche di Openjobmetis, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al comunicato stampa diramato in data 19 Aprile 2022 da Openjobmetis S.p.A..
In data 2 Maggio 2022 sono state assegnate ai beneficiari individuati per la prima tranche del piano di LTI di Performance Shares 2019-2021 approvato dall'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 le azioni secondo i criteri definiti dal piano stesso. Per ulteriori informazioni si rimanda ai comunicati stampa diramati in data 2 Maggio 2022 da Openjobmetis S.p.A..
Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria ed infortuni.
Si segnala inoltre che il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli ed il Consigliere Corrado Vittorelli detengono indirettamente una partecipazione del 17,81%, tramite Omniafin S.p.A. (di cui sono soci con quote paritetiche) e che l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza detiene indirettamente una partecipazione del 5,02% tramite MTI Investimenti S.r.l., di cui è socio di maggioranza con una quota del 60% (e restante quota di capitale sociale diviso, ciascuno per il 20%, tra il Vice Presidente Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola).
Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 della Nota esplicativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale e si è avvalsa della collaborazione di parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.
In data 1° Gennaio 2022, a partire dalle ore 00.00, sono decorsi ai sensi dell'art. 2504-bis, comma 2, del Codice Civile gli effetti civilistici, contabili e fiscali della fusione per incorporazione di Quanta S.p.A in Openjobmetis S.p.A. L'operazione non ha comportato alcun aumento del capitale sociale in quanto l'intero capitale sociale dell'incorporata Quanta S.p.A era interamente posseduto dall'incorporante.
Con atto del 25 Marzo 2022, la società Quanta Risorse Umane S.p.A è stata dichiarata fusa per incorporazione nella società Openjob Consulting S.r.l, con decorrenza degli effetti civilistici dal giorno 1° Aprile 2022 e con decorrenza dal giorno 1° Gennaio 2022 degli effetti fiscali e contabili. L'operazione ha permesso di concludere il processo di integrazione all'interno del Gruppo Openjobmetis del Gruppo Quanta acquisito nel corso del 2021, semplificando conseguentemente la struttura societaria del Gruppo e ottenendo miglioramenti in termini di flessibilità gestionale.
In data 19 Aprile 2022 l'Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 Dicembre 2021 deliberando la destinazione dell'utile di esercizio e la distribuzione di un dividendo unitario di Euro 0,31 per ogni azione avente diritto. L'Assemblea dei Soci ha poi approvato il "Piano di Performance Shares 2022-2024" per l'attribuzione gratuita di diritti a ricevere azioni ordinarie della Società e ha conferito al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario per dare integrale attuazione al piano. Inoltre, l'Assemblea dei Soci ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 Aprile 2021, sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A.. Infine, L'Assemblea ha nominato, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2386, primo comma, cod. civ. e dell'art. 15.16 dello Statuto sociale, Consigliere di Amministrazione della Società la Dott.ssa Lucia Giancaspro, che resterà in carica fino alla scadenza dell'attuale Consiglio di Amministrazione, ossia fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio che chiuderà al 31 Dicembre 2023. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.
In data 19 Aprile 2022 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della prima tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2022-2024 approvato dall'Assemblea dei Soci del 19 Aprile 2022, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, il Vice Presidente Biagio La Porta, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza e dirigenti con
responsabilità strategiche, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.
In data 8 Maggio 2022 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto per il secondo anno il Rating ESG dalla società Sustainalytics, per un valore pari a 10,4 punti rispetto a 12,5 punti del 2021, corrispondente al livello "Low Risk", in una scala da 0 (Rischio nullo) a 40 (Rischio elevatissimo).
Non si segnalano fatti di rilievo intercorsi successivamente al 30 Giugno 2022.
Mentre si sono progressivamente attenuati gli effetti della pandemia Covid-19, si è delineato un nuovo contesto di instabilità dovuto agli impatti del conflitto Russia/Ucraina. Lo scenario macroeconomico incerto non ha apportato evidenti impatti negativi sui risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Infatti, il Gruppo ha chiuso positivamente i primi sei mesi del 2022, vantando una crescita nei volumi rispetto al medesimo periodo del 2021. Ad oggi non risultano ancora stimabili le conseguenze di medio/lungo periodo del conflitto.
Nonostante le criticità legate all'approvvigionamento delle materie prime, all'aumento dei prezzi delle fonti energetiche, all'inflazione, alla volatilità dei mercati finanziari e all'incremento dei tassi di interesse, è prevista una crescita del PIL italiano pari a +2,8% nel 2022 secondo quanto pubblicato da ISTAT nel mese di Giugno relativamente a "le prospettive per l'economia italiana nel 2022-2023".
Si ritiene quindi alla luce delle precedenti osservazioni un progredire in linea con le aspettative anche per i restanti mesi 2022.
L'Assemblea dei Soci convocata in data 19 Aprile 2022 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 Aprile 2021, sino ad un massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore di Openjobmetis S.p.A., ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Si segnala che alla data del 30 Giugno 2022, la Società possedeva direttamente 331.653 azioni proprie, pari al 2,42% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A..
In data 12 Novembre 2021 il consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A ha deliberato di adottare, a partire dall'approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2021, una nuova politica dei dividendi che prevede la proposta di distribuzione tra il 25% e il 50% del risultato netto consolidato per il triennio 2021-2023.
In data 19 Aprile 2022 l'Assemblea dei Soci ha deliberato di distribuire un dividendo di Euro 0,31 per ogni azione avente diritto. L'Assemblea ha inoltre deliberato che il suddetto dividendo fosse messo in pagamento, al lordo delle ritenute di legge, a partire dal 11 Maggio 2022, con stacco della cedola n.4 fissato al giorno 9 Maggio 2022 e "record date" (ossia data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso, ai sensi dell'art. 83-terdecies del TUF e dell'art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.) in data 10 Maggio 2022.
Ai sensi dell'art. 2497-bis Codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.Operazioni atipiche o inusuali
Il primo semestre 2022 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali come definiti dalla Comunicazione Consob n.DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.
Ai sensi dell'articolo 2391-bis cod. civ. e del Regolamento Parti Correlate Consob, il 3 Dicembre 2015 il CDA ha approvato, la Procedura Parti Correlate in materia di disciplina delle operazioni con parti correlate. La predetta Procedura, da ultimo modificata in data 29 Giugno 2021, contiene i criteri di individuazione, approvazione ed esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società, direttamente ovvero per il tramite di società Controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sia sostanziale che procedurale delle operazioni stesse. In occasione dell'insediamento del nuovo CDA, in data 30 Aprile 2021, è stato nominato il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità a cui sono state assegnate le prerogative del Comitato Parti Correlate.
Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.
Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.
Al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono indicati gli emolumenti corrisposti al 30 Giugno 2022 da Openjobmetis S.p.A. e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni
La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Milano, lì 3 Agosto 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria
Prospetto consolidato del conto economico complessivo
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto
Rendiconto finanziario consolidato
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
| Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 30/06/2022 | 31/12/2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 4 | 3.450 | 3.412 |
| Diritto all'uso per leasing | 4 | 14.446 | 14.818 |
| Attività immateriali e avviamento | 5 | 103.367 | 103.854 |
| Attività finanziarie | 6 | 175 | 211 |
| Attività per imposte differite | 7 | 21.433 | 22.018 |
| Totale attività non correnti | 142.871 | 144.313 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 7.924 | 16.868 |
| Crediti commerciali | 10 | 151.450 | 153.040 |
| Altri crediti | 11 | 7.680 | 13.073 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 28 | 354 |
| Attività finanziarie | 9 | 8.053 | - |
| Totale attività correnti | 175.135 | 183.335 | |
| Totale attivo | 318.006 | 327.648 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 13 | 5.838 | 9.758 |
| Passività per leasing | 13 | 10.030 | 10.225 |
| Strumenti derivati | 13-30 | 4 | 14 |
| Passività per imposte non correnti | 17 | - | 717 |
| Altri debiti | 16 | 600 | 900 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 1.388 | 1.678 |
| Totale passività non correnti | 17.860 | 23.292 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 13 | 13.526 | 37.025 |
| Passività per leasing | 13 | 4.122 | 4.311 |
| Debiti commerciali | 15 | 15.942 | 14.779 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 71.565 | 63.865 |
| Altri debiti | 16 | 50.408 | 43.591 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 2.151 | 1.519 |
| Fondi | 18 | 3.892 | 4.544 |
| Totale passività correnti | 161.606 | 169.634 | |
| Totale passività | 179.466 | 192.926 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712 | 13.712 | |
| Riserva legale | 2.855 | 2.844 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.193 | 31.193 | |
| Altre riserve | 81.713 | 75.607 | |
| Risultato di periodo attribuibile agli azionisti della controllante | 8.354 | 10.606 | |
| Patrimonio netto attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 137.827 | 133.962 | |
| Partecipazione di terzi | 713 | 760 | |
| Totale patrimonio netto | 19 | 138.540 | 134.722 |
| Totale passività e patrimonio netto | 318.006 | 327.648 |
| (In migliaia di Euro) | Note | 1 H 2022 | 1 H 2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 388.201 | 320.024 |
| Costi del lavoro somministrato e outsourcing | 22 | (338.878) | (278.806) |
| Primo margine di contribuzione | 49.323 | 41.218 | |
| Altri proventi | 21 | 7.533 | 5.624 |
| Costo del lavoro | 22 | (21.354) | (18.898) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 23 | (95) | (76) |
| Costi per servizi | 24 | (18.752) | (16.148) |
| Ammortamenti | 4,5 | (3.209) | (2.801) |
| Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti | 26 | (718) | (794) |
| Oneri diversi di gestione | 25 | (459) | (338) |
| Risultato operativo | 12.269 | 7.787 | |
| Proventi finanziari | 27 | 12 | 16 |
| Oneri finanziari | 27 | (281) | (367) |
| Risultato prima delle imposte | 12.000 | 7.436 | |
| Imposte sul reddito | 28 | (3.693) | (1.720) |
| Utile (Perdita) di periodo | 8.307 | 5.716 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo Componenti che sono o possono essere riclassificati successivamente nell'utile/perdita di periodo: |
|||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari | 10 | 15 | |
| Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita di periodo: | |||
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti | 232 | 10 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo di periodo | 242 | 25 | |
| Totale conto economico complessivo di periodo | 8.549 | 5.741 | |
| Risultato di periodo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 8.354 | 5.695 | |
| Partecipazioni di terzi | (47) | 21 | |
| Utile (Perdita) di periodo | 8.307 | 5.716 | |
| Risultato di periodo complessivo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 8.596 | 5.720 | |
| Partecipazioni di terzi | (47) | 21 | |
| Totale conto economico complessivo di periodo | 8.549 | 5.741 | |
| Utile (Perdita) per azione (in euro): | |||
| Base | 36 | 0,62 | 0,44 |
| Diluito | 36 | 0,62 | 0,44 |
| (In migliaia di Euro) | Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovr. azioni |
Altre riserve |
Riserva copert. flussi finanz. e piani benefici definiti |
Utile (Perdita) di periodo di spettanza |
Patr. Netto Azionisti controllante |
Patr. Netto di Terzi |
Totale Patr. Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 01.01.2021 | 19 | 13.712 | 2.834 | 31.193 | 50.323 | (258) | 23.629 | 121.433 | 653 | 122.086 |
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura dei flussi finanziari |
0 | 15 | 15 | 15 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti |
0 | 10 | 10 | 10 | ||||||
| Utile (Perdita) di periodo | 19 | 5.695 | 5.695 | 21 | 5.716 | |||||
| Totale risultato di periodo complessivo |
19 | - | - | - | - | 25 | 5.695 | 5.720 | 21 | 5.741 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
0 | 10 | 23.619 | (23.629) | - | - | ||||
| Fair Value piani basati su azioni |
0 | 155 | 155 | 155 | ||||||
| Acquisizione società controllate |
0 | 4.861 | (44) | 4.817 | 4.817 | |||||
| Distribuzione dividendi | 0 | (1.433) | (1.433) | (1.433) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | 0 | (200) | (200) | (200) | ||||||
| Arrotondamento | 0 | (3) | (3) | (3) | ||||||
| Saldi al 30.06.2021 | 19 | 13.712 | 2.844 | 31.193 | 77.322 | (277) | 5.695 | 130.489 | 674 | 131.163 |
| (In migliaia di Euro) | Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovr. azioni |
Altre riserve/ utili indivisi |
Riserva copert. flussi finanz. e piani benefici definiti |
Utile (Perdita) di periodo di spettanza |
Patr. Netto Azionisti controllante |
Patr. Netto di Terzi |
Totale Patr. Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 01.01.2022 | 19 | 13.712 | 2.844 | 31.193 | 75.924 | (317) | 10.606 | 133.962 | 760 | 134.722 |
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura dei flussi finanziari |
0 | 10 | 10 | 10 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti |
0 | 232 | 232 | 232 | ||||||
| Utile (Perdita) di periodo | 19 | 8.354 | 8.354 | (47) | 8.307 | |||||
| Totale risultato di periodo complessivo |
19 | - | - | - | - | 242 | 8.354 | 8.596 | (47) | 8.549 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
0 | 11 | 10.595 | (10.606) | - | - | ||||
| Fair value piani basati su azioni |
0 | 161 | 161 | 161 | ||||||
| Distribuzione dividendi | 0 | (4.140) | (4.140) | (4.140) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | 0 | (746) | (746) | (746) | ||||||
| Arrotondamento | 0 | (6) | (6) | (6) | ||||||
| Saldi al 30.06.2022 | 19 | 13.712 | 2.855 | 31.193 | 81.788 | (75) | 8.354 | 137.827 | 713 | 138.540 |
| (In migliaia di Euro) | Note | 1 H 2022 | 1 H 2021 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile (Perdita) di periodo | 8.307 | 5.716 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento diritto all'uso dei beni in leasing | 4 | 2.362 | 2.127 |
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 4 | 330 | 264 |
| Ammortamento di attività immateriali | 5 | 517 | 411 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | (2) | (15) | |
| Perdita di valore crediti commerciali | 26, 30 | 718 | 794 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 28 | 3.693 | 1.720 |
| Oneri finanziari netti | 27 | 269 | 351 |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti | 16.194 | 11.368 | |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore | 10, 11 | 6.264 | (21.011) |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 15, 16 | 8.223 | 6.836 |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 14 | 7.642 | 19.173 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle imposte di periodo pagate e delle imposte correnti e differite di periodo |
7 | 207 | 945 |
| Variazione dei fondi | 18 | (650) | 17 |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (3.076) | (1.952) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 34.804 | 15.376 | |
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 4 | (366) | (326) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 3 | 15 | |
| Acquisto di Società al netto della liquidità acquisita | - | (14.932) | |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | 5 | (331) | (300) |
| Interessi incassati | - | - | |
| Variazione delle altre attività finanziarie | 6 | (8.017) | 22 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) | (8.711) | (15.521) | |
| Pagamento di debiti per Leasing | (2.453) | (2.313) | |
| Interessi pagati | (229) | (180) | |
| Erogazione nuovo finanziamento | 13 | - | 11.000 |
| Rimborso rate finanziamento | 13 | (4.429) | (7.092) |
| Distribuzione dividendo | (4.140) | (1.433) | |
| Acquisto azioni proprie | 19 | (746) | (200) |
| Variazione debiti verso banche ed altre passività a breve | (23.040) | 4.653 | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) | (35.037) | 4.435 | |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) | 8 | (8.944) | 4.289 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1° Gennaio | 8 | 16.868 | 17.002 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 30 Giugno | 8 | 7.924 | 21.291 |
Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") ha sede in Italia, in Via Bernardino Telesio 18, Milano.
Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.
A decorrere dal 3 Dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sull'Euronext Milan, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Alla data odierna la Capogruppo non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 Giugno 2022 è predisposta secondo le previsioni dell'art. 154 ter comma 2 del D. Lgs n. 58/97 T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi", costituito da prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria, prospetto consolidato del conto economico complessivo, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, rendiconto finanziario consolidato e note esplicative al bilancio consolidato, non contiene tutte le informazioni e le note illustrative richieste per il bilancio annuale e deve quindi essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 Dicembre 2021. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sulla base del presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che possano segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2022 del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 3 Agosto 2022. La pubblicazione verrà effettuata nei termini di legge.
Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo nell'ultimo bilancio annuale. I nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1° Gennaio 2022 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Nuovi principi o modifiche ai principi entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° Gennaio 2022 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato. Tali principi sono relativi a quanto indicato nel seguito:
L'impatto dell'applicazione di tali principi sul bilancio consolidato del Gruppo è in corso di valutazione.
Nel primo trimestre 2022, stando a quanto riportato dall'ISTAT nei "Conti Economici Trimestrali" pubblicati in data 31 Maggio 2022, si è registrata una timida crescita del PIL dello 0,1% in termini congiunturali, in linea con lo scenario europeo. Nonostante la diffusione della variante Omicron e soprattutto l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, si è vista una ripresa della domanda domestica e degli investimenti in impianti, macchinari e costruzioni. Le tensioni connesse alla guerra tra Russia e Ucraina hanno determinato rincari relativamente alle fonti energetiche, per le quali la Russia è principale
fornitore anche per l'Italia, e alle materie prime, portando ad un rialzo dell'inflazione al 7% nel mese di marzo. A fronte di questa dinamica dell'inflazione, si sta assistendo, da un lato, ad un mutamento della politica monetaria, non solo Europea – tesa oggi a contrastare il fenomeno inflattivo attraverso un rialzo dei tassi – e, dall'altro, ad un peggioramento nella valutazione del rischio-Paese, con un aumento dello spread (inteso come differenza tra il rendimento offerto dal BTP decennali e dal suo omologo tedesco) rispetto agli altri paese Europei.
Lo scenario macroeconomico incerto precedentemente descritto non ha destato particolari impatti negativi sui risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Infatti, nel primo semestre del 2022 è stata consuntivata una crescita complessiva dei ricavi pari al +21,3% e una crescita organica (considerando che nel 2021 i risultati economici di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. erano inclusi dal mese di giugno) pari al +4,8% rispetto al medesimo periodo 2021.
Come nel recente passato, non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis, anche in relazione ad eventuali effetti della guerra. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 30 Giugno 2022 si attestano a 70 giorni, in miglioramento rispetto a quanto consuntivato al 31 marzo 2022. Inoltre, l'indebitamento finanziario si conferma in calo al 30 Giugno 2022 (da €44,5 milioni al 31 Dicembre 2021 a €17,5 milioni al 30 Giugno 2022).
Anche per quanto concerne l'utilizzo integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato, il Gruppo non ne ha usufruito in modo significativo. L'importo per i primi sei mesi è stato pari a Euro 362 migliaia, a differenza del medesimo periodo 2021 per cui l'impiego è stato pari a Euro 1.730 migliaia.
Non si può escludere che, la dinamica di incremento dei tassi di interesse relativa alle condizioni macroeconomiche conseguenti il conflitto tra Russia e Ucraina, ed eventuali altre fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo. Tenuto conto del ridotto indebitamento, si ritiene che tali conseguenze sarebbero comunque minime.
La citata dinamica dei tassi di interesse potrebbe anche portare ad un incremento del tasso di attualizzazione utilizzato ai fini del test di impairment annuale dell'avviamento al 31 dicembre 2022, con un conseguente impatto negativo sul valore recuperabile stimato a parità di altre condizioni.
La Direzione del Gruppo prosegue la propria attività di monitoraggio degli effetti del conflitto tra Russia e Ucraina sull'economia reale, in particolare in relazione ad eventuali impatti sull'andamento del fatturato e sulla recuperabilità dei crediti commerciali e delle attività immateriali e avviamento iscritti in bilancio.
Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va sottolineato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi rappresentati in bilancio.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono state le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2021, integrate con le considerazioni formulate nel paragrafo precedente "Conflitto Russia / Ucraina" delle presenti note esplicative.
Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.
Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.
Di seguito si riportano le società controllate al 30 Giugno 2022 incluse nell'area di consolidamento:
| Denominazione | % possesso al 30/06/2022 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis Hub S.r.l. | 100% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro 110.000 |
| HC S.r.l. | 92,86% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro 40.727 |
| Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro | 100% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro.1.100.000 |
| Lyve S.r.l. | 50,66% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro 451.758 |
Con atto del 1° Dicembre 2021 e con decorrenza civilistica e fiscale a partire dal 1° Gennaio 2022, Openjobmetis S.p.A. ha fuso per incorporazione la società Quanta S.p.A., precedentemente controllata al 100% dalla stessa Openjobmetis S.p.A.
Con atto del 25 Marzo 2022, con decorrenza fiscale e contabile 1° Gennaio 2022 e con decorrenza civilistica a partire dal 1° Aprile 2022, Openjob Consulting S.r.l., società detenuta al 100% da Openjobmetis S.p.A., ha fuso per incorporazione la società Quanta Risorse Umane S.p.A., precedentemente controllata al 100% dalla stessa Openjobmetis S.p.A.
Le sopra citate operazioni di fusione non hanno comportato impatti sul bilancio consolidato del Gruppo al 30 Giugno 2022.
Di seguito si riportano le società controllate al 31 Dicembre 2021 incluse nell'area di consolidamento:
| Denominazione | % possesso al 31/12/2021 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis Hub S.r.l. | 100% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro 110.000 |
| HC S.r.l. | 92,86% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro 40.727 |
| Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro | 100% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro.1.100.000 |
| Lyve S.r.l. | 50,66% | Milano, Via Bernardino Telesio 18 | Euro 451.758 |
| Quanta S.p.A. | 100% | Milano, Via Assietta 19 | Euro 600.000 |
| Quanta Risorse Umane S.p.A. | 100% | Milano, Via Assietta 19 | Euro 300.000 |
L'esposizione del Gruppo ai rischi finanziari:
nonché gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo non risultano variate in modo significativo rispetto a quelle indicate nelle note al bilancio consolidato al 31 Dicembre 2021, salve le considerazioni formulate nel paragrafo precedente "Conflitto Russia / Ucraina" delle presenti note esplicative.
L'avviamento originario di Euro 45.999 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.
A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Negli anni seguenti in relazione a varie acquisizioni, l'avviamento si è incrementato per Euro 28.093 come da seguente dettaglio:
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Altri Beni | Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2022 | 1.211 | 1.126 | 6.101 | 106 | 179 | 8.723 |
| Incrementi | - | 36 | 331 | - | - | 367 |
| Decremento | - | (30) | (141) | (3) | (44) | (218) |
| Saldi al 30 Giugno 2022 | 1.211 | 1.132 | 6.291 | 103 | 135 | 8.872 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2022 | 319 | 868 | 3.839 | 106 | 179 | 5.311 |
| Incrementi | 10 | 35 | 282 | - | - | 327 |
| Decremento | - | (28) | (141) | (3) | (44) | (216) |
| Saldi al 30 Giugno 2022 | 329 | 875 | 3.980 | 103 | 135 | 5.422 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° Gennaio 2022 | 892 | 258 | 2.262 | - | - | 3.412 |
| Al 30 Giugno 2022 | 882 | 257 | 2.311 | - | - | 3.450 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Altri Beni | Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2021 | 1.692 | 1.052 | 4.795 | 106 | 179 | 7.824 |
| Incrementi | 627 | 111 | 963 | - | - | 1.701 |
| Società acquisite | - | 411 | 2.888 | - | - | 3.299 |
| Decrementi | - | (421) | (2.572) | - | - | (2.993) |
| Riclassifiche | (1.289) | (27) | 27 | - | - | (1.289) |
| Altre variazioni | 181 | - | - | - | - | 181 |
| Saldi al 31 Dicembre 2021 | 1.211 | 1.126 | 6.101 | 106 | 179 | 8.723 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2021 | 849 | 801 | 3.304 | 106 | 179 | 5.239 |
| Incrementi | 48 | 74 | 453 | - | - | 575 |
| Società acquisite | - | 400 | 2.618 | - | - | 3.018 |
| Decrementi | (656) | (407) | (2.536) | - | - | (3.599) |
| Altre variazioni | 78 | - | - | - | - | 78 |
| Saldi al 31 Dicembre 2021 | 319 | 868 | 3.839 | 106 | 179 | 5.311 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° Gennaio 2021 | 843 | 251 | 1.491 | - | - | 2.585 |
| Al 31 Dicembre 2021 | 892 | 258 | 2.262 | - | - | 3.412 |
La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Latina.
Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce "Diritti all'uso per leasing".
| (In migliaia di Euro) | Autoveicoli | Immobili | Altre immobilizzazioni |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||
| Saldi al 1° Gennaio 2022 | 4.784 | 18.089 | 43 | 22.916 |
| Incrementi | 662 | 1.334 | - | 1.996 |
| Decrementi | (578) | (927) | (21) | (1.526) |
| Saldi al 30 Giugno 2022 | 4.868 | 18.496 | 22 | 23.386 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||
| Saldi al 1° Gennaio 2022 | 2.363 | 5.700 | 35 | 8.098 |
| Incrementi | 731 | 1.625 | 6 | 2.362 |
| Decrementi | (578) | (921) | (21) | (1.520) |
| Saldi al 30 Giugno 2022 | 2.516 | 6.404 | 20 | 8.940 |
| Valori contabili: | ||||
| Al 1° Gennaio 2022 | 2.421 | 12.389 | 8 | 14.818 |
| Al 30 Giugno 2022 | 2.352 | 12.092 | 2 | 14.446 |
| (In migliaia di Euro) | Autoveicoli | Immobili | Altre immobilizzazioni |
Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||
| Saldi al 1° Gennaio 2021 | 4.127 | 15.613 | 81 | 19.821 |
| Incrementi | 1.005 | 2.394 | 75 | 3.474 |
| Società acquisita | 497 | 3.668 | - | 4.165 |
| Decrementi | (845) | (3.586) | (113) | (4.544) |
| Saldi al 31 Dicembre 2021 | 4.784 | 18.089 | 43 | 22.916 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||
| Saldi al 1° Gennaio 2021 | 1.787 | 5.132 | 51 | 6.970 |
| Incrementi | 1.422 | 3.131 | 91 | 4.644 |
| Decrementi | (845) | (2.563) | (107) | (3.515) |
| Saldi al 31 Dicembre 2021 | 2.363 | 5.700 | 35 | 8.098 |
| Valori contabili: | ||||
| Al 1° Gennaio 2021 | 2.340 | 10.481 | 30 | 12.851 |
| Al 31 Dicembre 2021 | 2.421 | 12.389 | 8 | 14.818 |
La voce ricomprende principalmente le autovetture assegnate al personale mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti stipulati nel corso del semestre.
La voce ricomprende gli immobili della sede centrale e delle Filiali operative detenute dal Gruppo mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti di leasing stipulati nel corso del semestre in seguito all'apertura delle nuove Filiali ed ai rinnovi dei contratti già esistenti conclusosi nel periodo.
La voce ricomprende principalmente attrezzature elettroniche detenute dal Gruppo mediante contratti in leasing.
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software e Marchi |
Patto di non concorrenza |
Costi di ricerca e sviluppo |
Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2022 | 99.227 | 11.037 | 6.484 | 1.500 | 113 | - | 118.361 |
| Incrementi | - | - | 20 | - | - | 11 | 31 |
| Decrementi | - | - | - | - | (3) | - | (3) |
| Saldi al 30 Giugno 2022 | 99.227 | 11.037 | 6.504 | 1.500 | 110 | 11 | 118.389 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2022 | - | 8.380 | 5.839 | 176 | 112 | - | 14.507 |
| Incrementi | - | 183 | 185 | 149 | - | - | 517 |
| Decrementi | - | - | - | - | (2) | - | (2) |
| Saldi al 30 Giugno 2022 | - | 8.563 | 6.024 | 325 | 110 | - | 15.022 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° Gennaio 2022 | 99.227 | 2.657 | 645 | 1.324 | 1 | - | 103.854 |
| Al 30 Giugno 2022 | 99.227 | 2.474 | 480 | 1.175 | - | 11 | 103.367 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software e Marchi |
Patto di non concorrenza |
Costi di ricerca e sviluppo |
Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2021 | 75.126 | 8.205 | 4.209 | - | 126 | - | 87.666 |
| Incrementi | 24.101 | 2.832 | 63 | 1.500 | - | - | 28.496 |
| Decrementi | - | - | (222) | - | (16) | - | (238) |
| Società acquisite | - | - | 2.434 | - | 3 | - | 2.437 |
| Saldi al 31 Dicembre 2021 | 99.227 | 11.037 | 6.484 | 1.500 | 113 | - | 118.361 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||||
| Saldi al 1° Gennaio 2021 | - | 8.153 | 3.225 | - | 97 | - | 11.475 |
| Incrementi | - | 227 | 554 | 176 | 13 | - | 970 |
| Decrementi | - | - | (221) | - | - | - | (221) |
| Società acquisite | - | - | 2.281 | - | 2 | - | 2.283 |
| Saldi al 31 Dicembre 2021 | - | 8.380 | 5.839 | 176 | 112 | - | 14.507 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° Gennaio 2021 | 75.126 | 52 | 984 | - | 29 | - | 76.191 |
| Al 31 Dicembre 2021 | 99.227 | 2.657 | 645 | 1.324 | 1 | - | 103.854 |
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue, con il supporto di un professionista indipendente, una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento iscritto. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni
dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato. Si ricorda che, con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2021, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.
Ai sensi delle indicazioni ESMA del 13 Maggio 2022, nonché del Richiamo di Attenzione Consob n. 3 del 19 Maggio 2022 – aventi ad oggetto gli impatti ed i possibili effetti del conflitto in Ucraina, in particolare, per quanto qui interessa, sulla rendicontazione finanziaria, la Società è stata chiamata a valutare con grande attenzione il permanere della validità dell'impairment test approvato dal Consiglio del 16 Marzo 2022.
In particolare, il Public Statement di ESMA mira a sensibilizzare gli emittenti in merito al contenuto delle relazioni finanziarie semestrali alla luce delle problematiche legate alla guerra in atto in Ucraina e alle possibili conseguenze in grado di influenzare uno o più indicatori dell'impairment test nell'ambito del principio IAS 36.
Con riguardo a tali possibili indicatori di impairment, di cui al principio IAS 36.12, si evidenzia anzitutto che, la Società sta registrando performance economiche assolutamente allineate alle attese di budget. Anche sul fronte finanziario non si registrano elementi critici sia sul fronte PFN che DSO. Quindi le assunzioni economiche su cui risultava basarsi il business plan 2022-2026 risultano essere rispettate.
L'impairment test, tuttavia, è il risultato di stime economiche con un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (o meglio temporalmente indefinito, supponendo la c.d. "continuità aziendale") che vengono attualizzate e poste a confronto con il capitale investito alla data di riferimento. In tale ottica prospettica è sul fronte dei tassi che si è reso opportuno aprire un'attenta riflessione. Infatti, diversi elementi paiono confermare un cambiamento dello scenario rispetto agli anni precedenti: stiamo assistendo, da un lato, ad un mutamento della politica monetaria, non solo Europea – tesa oggi a contrastare il fenomeno inflattivo attraverso un rialzo dei tassi – e, dall'altro, ad un peggioramento nella valutazione del rischio-Paese, con un aumento dello spread (inteso come differenza tra il rendimento offerto dal BTP decennali e dal suo omologo tedesco) rispetto agli altri paese Europei.
Il contenuto dell'analisi di sensitività già svolta con il supporto del consulente indipendente nell'ambito dell'impairment test sulla CGU principale effettuato nel marzo 2022 in relazione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, evidenziava una stima dell'enterprise value pari a Euro 192,3 milioni con un headroom rispetto al valore contabile della CGU pari a Euro 34,5 milioni. Veniva quindi ipotizzato un break-even dell'impairment test qualora, alternativamente: a) venisse impiegato un tasso di attualizzazione superiore di 217 bps rispetto a quello effettivamente impiegato (circa il 10,4% vs. 12,6%), ovvero b) i flussi di cassa operativi netti (FCFO) si riducessero del 18%.
Sulla base delle considerazioni che precedono, la Società ha quindi ritenuto di svolgere con il supporto del medesimo consulente un aggiornamento delle analisi di sensitività rispetto ai risultati dell'impairment test sulla base di possibili nuove ipotesi di WACC – aggiornate in base al nuovo scenario. L'analisi evidenzia come l'assunzione a riferimento di nuovi valori di risk free rate abbia, in ogni caso, impatti significativi. In particolare, la citata analisi tratteggia diversi scenari, variabili in funzione del variare del periodo di osservazione considerato nella determinazione dei valori di risk free rate di riferimento (i.e. il rendimento dei BTP decennali). Nell'ipotesi in cui venisse applicata la media dei tassi registrata nel periodo gennaio-giugno 2022 nella determinazione del tasso di attualizzazione, a parità di tutte le altre condizioni, l'headroom resterebbe comunque positivo, ancorché ridotto in misura molto rilevante nel suo valore assoluto. Peraltro, le fluttuazioni dei tassi appaiono ancora abbastanza frequenti e dettate da una discreta emotività per cui appare ragionevole, rispetto ad eventuali determinazioni, monitorare lo sviluppo della situazione nel corso dei prossimi mesi, al fine di meglio comprendere quale sarà la traiettoria definitiva e in caso di peggioramento del quadro di riferimento generale, di intervenire prontamente. Sulla base di quanto esposto, alla luce dei risultati attesi e delle analisi di sensitività svolte, il Consiglio ha confermato la validità dell'impairment test come approvato in data 16 Marzo 2022, ed effettuato in relazione alla situazione economico - patrimoniale della Società al 31 Dicembre 2021, non ritenendo possa emergere una perdita da impairment test per il bilancio semestrale al 30 Giugno 2022 e pertanto non è stata aggiornata la stima del valore recuperabile.
La voce Relazioni con la clientela include relazioni con la clientela identificate nell'ambito dell'acquisizione di Quanta S.p.A. nel mese di Maggio 2021 per Euro 2.815 migliaia, con vita utile determinata in 8 anni. Le relazioni con la clientela identificate nell'ambito di operazioni straordinarie realizzate in precedenti esercizi per un valore complessivo pari a circa Euro 8,2 milioni risultano totalmente ammortizzate già al 1° gennaio 2022.
La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dal Gruppo. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro viene ammortizzato a partire dal 2017, con vita utile pari a 5 anni.
Sulla base della perizia di un professionista terzo indipendente è stato contabilizzato il fair value della piattaforma di proprietà di Meritocracy (ora Seltis Hub S.r.l.) pari ad Euro 1.157 migliaia e la vita utile è stata ragionevolmente assunta pari a cinque anni.
Nel 2021 è stata iscritto "Jonny Job", software per dispositivi mobili utile allo sviluppo di un nuovo canale di recruiting.
Le immobilizzazioni in corso ed acconti al 30 Giugno 2022 si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo del nuovo sito web istituzionale della controllata Family Care Srl.
La voce attività finanziarie correnti è principalmente costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2022 | 31/12/2021 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | 30/06/2022 | 31/12/2021 | |
| Immobili, impianti e macchinari | - | - | 86 | 87 | (86) | (87) |
| Attività immateriali | 8 | 8 | 759 | 840 | (751) | (832) |
| Benefici ai dipendenti | - | 13 | 9 | - | (9) | 13 |
| Fondi | 656 | 663 | - | - | 656 | 663 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.738 | 1.661 | - | - | 1.738 | 1.661 |
| Costi a deducibilità differita | 317 | 483 | - | - | 317 | 483 |
| Perdite Fiscali | 15 | 362 | - | - | 15 | 362 |
| Riallineamento Avviamento | 19.553 | 19.755 | - | - | 19.553 | 19.755 |
| Totale | 22.287 | 22.945 | 854 | 927 | 21.433 | 22.018 |
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.
A decorrere dall'esercizio 2020 si è provveduto ad iscrivere le attività per imposte differite relative al riallineamento del valore fiscale dell'avviamento della Capogruppo, secondo quanto previsto dal D.L. 104/2020, art. 110 comma 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 31 Dicembre 2021 |
Incrementi Stato Patrimoniale |
Movimenti a conto economico |
Saldo 30 Giugno 2022 |
|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (87) | - | 1 | (86) |
| Attività immateriali | (832) | - | 81 | (751) |
| Benefici ai dipendenti | 13 | - | (22) | (9) |
| Fondi | 663 | - | (7) | 656 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 1.661 | - | 77 | 1.738 |
| Costi a deducibilità differita | 483 | - | (166) | 317 |
| Perdite Fiscali | 362 | - | (347) | 15 |
| Riallineamento Avviamento | 19.755 | - | (202) | 19.553 |
| Totale | 22.018 | - | (585) | 21.433 |
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 7.880 | 16.830 | (8.950) |
| Denaro e valori in cassa | 44 | 38 | 6 |
| Totale disponibilità liquide | 7.924 | 16.868 | (8.944) |
Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 Marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 Aprile 2021 da parte di CONSOB, si rimanda alla successiva nota 13.
La voce attività finanziarie correnti si riferisce a crediti verso società di factoring per Euro 8.053 migliaia, in relazione a crediti commerciali ceduti al 30 Giugno 2022, per i quali il Gruppo non ha richiesto la liquidazione anticipata.
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 158.530 | 159.739 | (1.209) |
| Fondo svalutazione crediti | (7.080) | (6.699) | (381) |
| Totale crediti commerciali | 151.450 | 153.040 | (1.590) |
Al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso. Il totale dei crediti è relativo principalmente a clienti italiani e non vi sono crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.
Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito vs Erario per rimborsi | 104 | 104 | - |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 90 | 1.732 | (1.642) |
| Risconti attivi | 3.619 | 1.066 | 2.553 |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | - |
| Crediti verso venditore di Quanta S.p.A. | 1.400 | 3.819 | (2.419) |
| Crediti verso Forma.Temp | 1.228 | 5.040 | (3.812) |
| Altri minori | 144 | 217 | (73) |
| Totale altri crediti | 7.680 | 13.073 | (5.393) |
La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.
La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
I Risconti attivi al 30 Giugno 2022 si riferiscono prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi, oltre ad altri attivi contrattuali e costi per contratti di manutenzione.
La voce "Crediti verso venditore di Quanta S.p.A." si riferiva al 31 Dicembre 2021 a crediti per Euro 2.419 migliaia nei confronti del venditore per posizioni garantite nell'ambito dell'operazione di acquisizione che sono state regolate nel corso del presente semestre. Permangono invece crediti per Euro 1.400 migliaia relativi ad altre passività coperte anch'esse da garanzia della parte venditrice, per le quali è previsto un accantonamento a fondo rischi di pari importo, invariate rispetto al 31 Dicembre 2021.
La voce "Crediti verso Forma.Temp" per complessivi Euro 1.228 migliaia è riferibile al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipata ai lavoratori somministrati; si segnala che la variazione rispetto all'importo al 31 Dicembre 2021, è dovuta principalmente alla liquidazione da parte di Forma.Temp delle posizioni meno recenti.
Al 30 Giugno 2022 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad euro 28 migliaia e si riferisce al credito verso Erario per IRAP per Euro 18 migliaia della controllata Openjob Consulting S.r.l. e al credito verso erario per IRAP per Euro 10 migliaia della controllata HC S.r.l.. Al 31 Dicembre 2021 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 354 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP per Euro 8 migliaia della controllata HC S.r.l., al credito verso erario per IRAP per Euro 1 migliaia della controllata Seltis Hub S.r.l., al credito verso Erario per IRAP per Euro 19 migliaia e al credito verso Erario per IRES per Euro 326 migliaia della controllata Quanta S.p.A.
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti: | |||
| Finanziamento Linea A | 2.983 | 4.474 | (1.491) |
| Finanziamento Linea B2 | 2.855 | 4.284 | (1.429) |
| Finanziamenti M/L | - | 1.000 | (1.000) |
| Passività per leasing | 10.030 | 10.225 | (195) |
| Strumenti derivati | 4 | 14 | (10) |
| Totale passività non correnti | 15.872 | 19.997 | (4.125) |
| Passività correnti | |||
| Finanziamento Linea A | 3.000 | 3.000 | - |
| Finanziamento Linea B2 | 2.858 | 2.858 | - |
| Finanziamenti M/L | 2.500 | 3.000 | (500) |
| Debiti verso banche non garantiti | 5.168 | 28.167 | (22.999) |
| Passività per leasing | 4.122 | 4.311 | (189) |
| Totale passività correnti | 17.648 | 41.336 | (23.668) |
| Totale passività correnti e non correnti | 33.520 | 61.333 | (27.813) |
A Marzo del 2019 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 15 milioni che prevedeva inoltre una linea di credito revolving di Euro 15 milioni, utilizzata nel corso del 2021 per Euro 10 milioni.
Con particolare riferimento al Finanziamento in essere al 30 Giugno 2022, si segnala che esso prevede alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
Il Finanziamento a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di un vincolo finanziario denominato leverage ratio, costituito dal rapporto IFN/EBITDA come definiti nel contratto di finanziamento. La misurazione di tale vincolo finanziario è prevista su base annuale al 31 Dicembre, avendo come base i valori del bilancio consolidato del Gruppo. La banca finanziatrice ha la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento qualora alla data di calcolo il vincolo non venisse rispettato.
Di seguito si dà evidenza del vincolo finanziario che deve essere rispettato a livello consolidato:
| Date di Calcolo | IFN/EBITDA < |
|---|---|
| 31 Dicembre 2022 | 2,25 |
| 31 Dicembre 2023 | 2,25 |
IFN = Indebitamento Finanziario Netto, al netto delle passività per leasing
EBITDA= Utile netto consolidato d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e al netto di costi per leasing
Si precisa che alla data del 31 Dicembre 2021 il vincolo finanziario è stato rispettato.
Nel corso del precedente esercizio sono stati sottoscritti ed erogati due finanziamenti per complessivi Euro 4 milioni che saranno rimborsati entro il termine del prossimo esercizio.
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari, sono:
| (In migliaia di Euro) | 30 Giugno 2022 | 31 Dicembre 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
|
| Finanziamento Linea A | Euro | Euribor* | 2024 | 6.000 | 5.983 | 7.500 | 7.474 |
| Finanziamento Linea B2 | Euro | Euribor* | 2024 | 5.713 | 5.713 | 7.142 | 7.142 |
| Finanziamenti M/L | Euro | 0,3%** | 2022/23 | 2.500 | 2.500 | 4.000 | 4.000 |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 0,1%** | - | 5.168 | 5.168 | 28.167 | 28.167 |
| Passività per leasing | Euro | 1,45%*** | 2022/28 | 14.635 | 14.152 | 14.782 | 14.536 |
| Totale passività onerose | 34.016 | 33.516 | 61.591 | 61.319 |
* Euribor 6 mesi più spread compreso tra un minimo del 1,40% e un massimo del 2,00% anche in relazione al rispetto di un vincolo finanziario
** Trattasi di tassi medi indicativi
*** Tasso di interesse marginale medio ponderato
I leasing delle filiali contengono opzioni di proroga esercitabili fino a 6 mesi prima della conclusione del periodo vincolante. Qualora, alle rispettive scadenze, venissero esercitate tutte le azioni di proroga, i flussi
di cassa potenziali in uscita che non sono attualmente riflessi nella passività del leasing, ammonterebbero a circa Euro 16.000 migliaia.
Di seguito si riporta la riconciliazione delle variazioni delle passività per leasing, dei debiti verso banche ed altre passività finanziarie derivanti dall'attività di finanziamento.
| (In migliaia di Euro) | Passività per leasing | Passività finanziarie, debiti verso banche e altre passività |
|---|---|---|
| Saldo al 1° Gennaio 2022 | 14.536 | 46.783 |
| Variazioni delle passività finanziarie | ||
| Pagamento di passività per leasing | (2.453) | - |
| Interessi passivi | 92 | - |
| Nuovi leasing, rinnovi e cessazioni di contratto | 1.977 | - |
| Rimborso rate finanziamenti | - | (4.420) |
| Altri debiti finanziari ed interessi | - | (22.999) |
| Totale variazioni delle passività | (384) | (27.419) |
| Saldo al 30 Giugno 2022 | 14.152 | 19.364 |
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2022 e al 31 Dicembre 2021 calcolato secondo quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte di CONSOB; si segnala che i nuovi obblighi di informativa non hanno comportato impatti significativi sulla determinazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 Giugno 2022 e 31 Dicembre 2021.
| (In migliaia di Euro) | Variazione 2022 vs. 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2022 | 31/12/2021 | Valore | % | ||
| A | Disponibilità liquide | 44 | 38 | 6 | 15,8% |
| B | Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 7.880 | 16.830 | (8.950) | (53,2%) |
| C | Altre attività finanziarie correnti | 8.053 | - | 8.053 | 100% |
| D | Liquidità (A+B+C) | 15.977 | 16.868 | (891) | (5,3%) |
| E | Debito finanziario corrente | (13.526) | (37.025) | 23.499 | (63,5%) |
| F | Parte corrente del debito finanziario non corrente | (4.122) | (4.311) | 189 | (4,4%) |
| G | Indebitamento finanziario corrente (E+F) | (17.648) | (41.336) | 22.797 | (57,3%) |
| H | Indebitamento finanziario corrente netto(G+D) | (1.671) | (24.468) | 22.797 | (93,2%) |
| I | Debito finanziario non corrente | (15.872) | (19.997) | 4.125 | (20,6%) |
| J | Strumenti di debito | - | - | - | - |
| K | Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | - |
| L | Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | (15.872) | (19.997) | 4.125 | (20,6%) |
| M | Totale indebitamento finanziario (H+L) | (17.543) | (44.464) | 26.921 | (60,5%) |
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 38.195 | 41.238 | (3.043) |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 27.405 | 15.752 | 11.653 |
| TFR lavoratori somministrati | 412 | 253 | 159 |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 5.553 | 6.622 | (1.069) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 71.565 | 63.865 | 7.700 |
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.
L'incremento registrato al 30 Giugno 2022 rispetto al 31 Dicembre 2021 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate.
Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per benefici ai dipendenti al 1° Gennaio | 1.678 | 1.339 | 339 |
| Incremento per società acquisite | - | 459 | (459) |
| Costo rilevato nel Conto Economico | 99 | 163 | (64) |
| Pagamenti nell'esercizio | (157) | (319) | 162 |
| Valutazione attuariale | (232) | 36 | (268) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 1.388 | 1.678 | (290) |
L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 91 | 153 | (62) |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 8 | 10 | (2) |
| Totale | 99 | 163 | (64) |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 30/06/2022 | 31/12/2021 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,00% | 1,00% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9,00% | 9,00% |
| Tasso di attualizzazione | 3,63% | 1,09% |
| Tasso di inflazione medio | 2,10% | 1,75% |
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
La composizione della voce è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 15.942 | 14.779 | 1.163 |
| Totale debiti commerciali | 15.942 | 14.779 | 1.163 |
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 31.194 | 24.899 | 6.295 |
| Debiti tributari | 15.067 | 15.543 | (476) |
| Debiti verso Forma.Temp | 1.252 | 732 | 520 |
| Passività corrente legata al patto di non concorrenza | 300 | 300 | - |
| Altri debiti | 2.595 | 2.117 | 478 |
| Totale altri debiti correnti | 50.408 | 43.591 | 6.817 |
| Passività non corrente legata al patto di non concorrenza | 600 | 900 | (300) |
| Totale altri debiti non correnti | 600 | 900 | (300) |
| Totale altri debiti | 51.008 | 44.491 | 6.517 |
I Debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
I Debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di Giugno.
Con il perfezionamento dell'acquisizione di Quanta S.p.A. avvenuta nel mese di maggio 2021, si è rilevata la passività relativa all'accordo contrattuale raggiunto con la parte venditrice, circa la limitazione allo svolgimento di attività professionali in concorrenza con l'azienda, che viene riconosciuta in cinque anni.
La voce "Altri debiti" si riferisce principalmente a debiti per quote azionarie acquisite nel corso dell'esercizio 2020 e valorizzazione di put-option previste da relativi accordi.
Il debito per imposte correnti al 30 Giugno 2022 è pari a Euro 2.151 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 340 migliaia, al debito verso erario per Consolidato Fiscale per Euro 1.083 migliaia, al debito verso erario per IRES per Euro 11 migliaia della controllata Lyve SRL e ad Euro 717 migliaia per la terza rata corrente dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.
Il debito per imposte correnti al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 1.519 migliaia e si riferisce a Euro 717 migliaia per la seconda rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis (per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28), ad Euro 554 migliaia verso Erario per consolidato fiscale IRES e ad Euro 181 migliaia per debito verso erario per IRAP. Il residuo pari a Euro 67 migliaia si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 45 migliaia e ad Euro 22 migliaia per debito verso erario per IRES delle controllate Lyve SRL e Quanta Risorse Umane SRL.
Il debito per imposte non correnti al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 717 migliaia ed è relativo alla terza rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis da pagare nell'anno 2023. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 1° Gennaio 2022 | 4.544 |
| Incrementi | 59 |
| Utilizzi | (711) |
| Saldo al 30 Giugno 2022 | 3.892 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori.
Gli utilizzi del periodo si riferiscono principalmente alla definizione di alcune poste legate all'acquisizione di Quanta S.p.A.
| (In migliaia di azioni) | 2022 | 2021 |
|---|---|---|
| Azioni ordinarie | ||
| Emesse al 1° Gennaio | 13.712 | 13.712 |
| Emesse al 30 Giugno | 13.712 | 13.712 |
Al 30 Giugno 2022, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie le cui percentuali di possesso sono specificate nella sezione "Struttura del gruppo" a cui si fa esplicito richiamo.
L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 Aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58. Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 Maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buy-back dal 16 Maggio 2018.
Successivamente, con delibera approvata dall'Assemblea dei Soci in data 19 Aprile 2022, il programma di acquisto è stato riavviato dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A., sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 Aprile 2021.
Si segnala che alla data del 30 Giugno 2022, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 331.653 azioni proprie, pari al 2,42% del capitale sociale.
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita
e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Inoltre, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe). Infine, la controllata Seltis S.r.l. ha distribuito, in occasione dell'approvazione del risultato d'esercizio dell'anno 2018, parte della riserva per un ammontare pari a Euro 360 migliaia.
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 30 Giugno 2022, nel rispetto dello IAS 19, è stato contabilizzato a patrimonio netto l'utile attuariale netto complessivamente pari ad Euro 232 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolato per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.
Inoltre, è stato contabilizzato il fair value al 30 Giugno 2022 del contratto derivato posto in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al Finanziamento, per un valore complessivo di Euro 10 migliaia. La parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di copertura, infatti, è accumulata nella riserva di copertura di flussi finanziari come componente separata del patrimonio netto.
Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio pari ad Euro 3.268 migliaia al 30 Giugno 2022, della riserva per l'opzione d'acquisto (put option) della rimanente quota di partecipazione delle società HC S.r.l. e Lyve S.r.l. per un valore complessivo pari ad Euro 1.650 migliaia, della riserva relativa al Piano di Performance Shares 2019-2021 ed al Piano di Performance Shares 2022-2024, pari complessivamente ad Euro 376 migliaia, come meglio specificato nella nota 22; il valore delle Altre riserve è altresì al netto della riserva negativa pari ad Euro 257 migliaia, originariamente generatasi per Euro 468 migliaia in seguito alla cessione di azioni proprie nell'ambito dell'operazione di acquisto di "Quanta", riferibile al differenziale tra il valore di contabilizzazione delle stesse alle varie date di acquisizione (Euro 4.349 migliaia) e il loro fair value alla data dell'operazione di acquisizione (Euro 4.817 migliaia), e parzialmente utilizzata nel corso del semestre per Euro 211 migliaia a fronte dell'attribuzione della prima tranche di azioni proprie nell'ambito del Piano di Performance Shares 2019-2021.
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione di lavoro | 376.515 | 313.343 | 63.172 |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 4.692 | 2.908 | 1.784 |
| Ricavi per servizi in outsourcing | 3.241 | 513 | 2.728 |
| Ricavi per altre attività | 3.753 | 3.260 | 493 |
| Totale Ricavi | 388.201 | 320.024 | 68.177 |
La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative, formazione del personale nonché corsi dedicati allo sviluppo e motivazione del personale e altri minori.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp | 6.711 | 5.153 | 1.558 |
| Altri proventi diversi | 822 | 471 | 351 |
| Totale altri proventi | 7.533 | 5.624 | 1.909 |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.
La voce "Altri proventi diversi" comprende altri proventi per attività diverse, proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi vari oltre ad altri minori.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 240.905 | 200.819 | 40.086 |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 70.690 | 57.654 | 13.036 |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 12.795 | 10.593 | 2.202 |
| Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati | 8.871 | 7.341 | 1.530 |
| Altri costi lavoratori somministrati | 2.913 | 2.021 | 892 |
| Altri costi per servizi in outsourcing | 2.704 | 378 | 2.326 |
| Totale costo del lavoro somministrato e outsourcing | 338.878 | 278.806 | 60.072 |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Il costo dei salari e stipendi, al 30 Giugno 2022, è esposto al netto dell'integrazione salariale (TIS) pari ad Euro 362 migliaia il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp (Euro 1.730 migliaia al 30 Giugno 2021).
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 14.424 | 12.614 | 1.810 |
| Oneri sociali personale di struttura | 4.168 | 3.662 | 506 |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 894 | 836 | 58 |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 720 | 825 | (105) |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 100 | 92 | 8 |
| Altri costi personale di struttura | 886 | 512 | 374 |
| Long term incentive | 162 | 357 | (195) |
| Totale costo del lavoro | 21.354 | 18.898 | 2.456 |
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.
| Numero medio persone | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti - personale di struttura | 3 | 2 | 1 |
| Impiegati - personale di struttura | 760 | 678 | 82 |
| Totale | 763 | 680 | 83 |
Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017 e in data 15 Maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere nei due anni successivi alla scadenza del periodo di vesting di tre anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).
Successivamente nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di circa 0,5 milioni di Euro, rilevato a riduzione del costo del lavoro del periodo.
Il costo per l'ultima tranche del Piano delle Phantom Stock Option è stato pari a Euro 474 migliaia, corrispondente alla passività valutata al fair value ed era rappresentativa dell'importo da versare ai dipendenti per i quali era maturato il diritto incondizionato a ricevere il pagamento in relazione alla tranche attribuita nell'anno 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. L'opzione è stata esercitata nella sua totalità dai beneficiari a Gennaio 2022 e la relativa passività era già stata inclusa interamente tra i benefici ai dipendenti al 31 Dicembre 2021.
L'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).
Il Consiglio di Amministrazione in data 25 Giugno 2019, in data 15 Maggio 2020 ed in data 14 Maggio 2021 ha individuato i beneficiari di ciascuna delle tre tranche del Piano.
La valutazione del costo assegnato è stato stimato considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%) e le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi.
Nel mese di Maggio 2022 è stata attribuita ai beneficiari la prima tranche, secondo quanto definito dal relativo Piano, il cui costo complessivo è risultato essere pari ad Euro 283 migliaia nel triennio di riferimento.
Il costo stimato di periodo delle restanti tranche di Performances Shares assegnate, pari ad Euro 94 migliaia, corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuite negli anni 2020 e 2021. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.
I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 5,10 per la seconda tranche ed Euro 8,87 per la terza tranche, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di attualizzazione pari a 0,40% per la seconda tranche e -0,26% per la terza tranche, percentuale diritto a maturazione della componente "market based" pari al 55% per la seconda tranche e 49% per la terza tranche, volatilità annua 32% per la seconda tranche e 29% per la terza tranche, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione.
Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio è pari ad Euro 4,76 per la seconda tranche ed Euro 8,28 per la terza tranche.
L'Assemblea dei Soci in data 19 Aprile 2022 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2022-2024 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).
Il Consiglio di Amministrazione, nella stessa data, ha individuato i beneficiari della prima tranche del Piano.
La valutazione del costo assegnato è stata stimata considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%), le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle
società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi, e sulla base delle performance ESG del Gruppo, così come determinate da Sustainalytics, leader nella realizzazione di ricerche e rating ESG.
Il costo stimato di periodo delle Performances Shares assegnate, pari ad Euro 47 migliaia, corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuite nel corso del semestre. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.
I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alla data di assegnazione e di valutazione della prima tranche del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 11,16, tasso di dividendo atteso 4%, tasso di attualizzazione pari allo 0,66%, volatilità annua del 34%, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione, e rating ESG così come determinato da Sustainalytics atteso pari a 10.
Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio per quanto riguarda la prima tranche è stato determinato pari ad Euro 9,92 per la componente "non-market", e ad Euro 4,80 per la componente "market".
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale somministrato | 6.742 | 5.114 | 1.628 |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 3.765 | 3.011 | 754 |
| Costi per consulenze commerciali | 1.195 | 1.124 | 71 |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 2.381 | 2.522 | (141) |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 1.179 | 974 | 205 |
| Costi per utilities | 707 | 507 | 200 |
| Compensi al collegio sindacale | 56 | 48 | 8 |
| Costi per servizi due diligence e consulenze | 10 | 745 | (735) |
| Altre | 2.717 | 2.103 | 614 |
| Totale costi per servizi | 18.752 | 16.148 | 2.604 |
I costi per organizzazione dei corsi del personale somministrato si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolte a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. e Family Care S.r.l. ricevono specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.
I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo quale main sponsor di una società sportiva.
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 459 | 338 | 121 |
| Totale oneri diversi di gestione | 459 | 338 | 121 |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per erogazioni liberali, i valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, le minusvalenze da alienazione cespiti e altri costi di natura non finanziaria.
Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari e diversi | - | - | - |
| Interessi attivi da crediti verso clienti | 12 | 16 | (4) |
| Totale proventi finanziari | 12 | 16 | (4) |
| Interessi passivi su finanziamenti | (83) | (154) | 71 |
| Interessi passivi su conti correnti | (69) | (56) | (13) |
| Interessi passivi diversi | (129) | (157) | 28 |
| Totale oneri finanziari | (281) | (367) | 86 |
| Totale proventi (oneri) finanziari | (269) | (351) | 82 |
I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
Gli interessi passivi diversi sono riferibili principalmente alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IFRS 9, e agli oneri relativi alla contabilizzazione del diritto all'uso ai sensi dell'IFRS 16 pari a Euro 92 migliaia.
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 3.117 | 1.521 | 1.596 |
| Imposte differite attive | 658 | 812 | (154) |
| Imposte differite passive | (73) | (35) | (38) |
| Imposte esercizi precedenti | (9) | (578) | 569 |
| Totale imposte sul reddito | 3.693 | 1.720 | 1.973 |
Le imposte correnti al 30 Giugno 2022 per un totale di Euro 3.117 migliaia si riferiscono ad Euro 777 migliaia per IRAP ed Euro 2.340 migliaia per IRES.
Le imposte correnti al 30 Giugno 2021 per un totale di Euro 1.521 migliaia si riferiscono ad Euro 547 migliaia per IRAP ed Euro 974 migliaia per IRES.
La Capogruppo al 31 Dicembre 2020 ha usufruito della possibilità di riallineare i valori fiscali di maggiori valori dei beni che risultano iscritti in bilancio, nello specifico il valore dell'avviamento di Euro 71.735 migliaia, come previsto dal D.L. 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Ciò determina, a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva pari al 3% del valore riallineato (2.152 migliaia di euro), la deduzione in 50 anni, a partire dal 2021, dell'ammortamento fiscale del valore riallineato di Euro 71.735 migliaia. Tali deduzioni hanno generato benefici in termini di IRES e IRAP, rilevati al 31 Dicembre 2020 tra le attività per imposte differite attive per Euro 20.158 migliaia. Tali imposte differite attive iscritte,
decrementate per Euro 202 migliaia al 30 Giugno 2022, sono ritenute interamente recuperabili in considerazione delle possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili della Società.
Nel corso del 2021 Openjobmetis aveva firmato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo del marchio "Openjobmetis" (Patent Box) ed in seguito alla presentazione delle dichiarazioni integrative per gli anni di imposta 2016-2017 e 2018 ha potuto beneficiare del credito di imposta per Euro 578 migliaia, rilevato come provento al 30 Giugno 2021.
Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.
Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un Verbale Unico di Accertamento nel quale sono state contestate alcune possibili violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate, con conseguenti sanzioni amministrative.
Nel mese di Settembre 2018 era stata emessa ordinanza da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, che nel mese di Giugno 2019 è stata oggetto di un accordo transattivo a seguito del quale sono stati corrisposti Euro 29 migliaia circa a saldo di ogni pretesa. A seguito del suddetto Verbale Unico è anche stato emesso avviso di addebito da parte dell'INPS, successivamente sospeso nella sua efficacia da parte del Giudice del Lavoro del Tribunale di Perugia che ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Tribunale di Varese e ad oggi ancora in attesa di esito; non si esclude una possibile intesa conciliativa in termini analoghi a quella conclusa con l'Ispettorato del Lavoro di Perugia.
• Nel corso del 2020 Quanta S.p.A. ha ricevuto dall'Agenzia delle Entrate un questionario avente per oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata, destinata ai lavoratori somministrati negli anni 2015 2016 e 2017. In data 30 Novembre 2020, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n.TMB067O00388/2020, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2015, pari ad Euro 592.801,18, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72, oltre a sanzioni ed interessi.
Quanta S.p.A. in data 28 Aprile 2021 ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 15 Marzo 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.
In data 28 Ottobre 2021 l'Agenzia delle Entrate ha notificato un avviso di accertamento per l'anno 2016 n.TMB067O00227/2021 avente i medesimi presupposti del precedente, per Euro 595.569,72. Quanta S.p.A., in data 22 Dicembre 2021, ha notificato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza, discusso in Commissione Tributaria in data 21 Giugno 2022; si è tutt'ora in attesa della pubblicazione della relativa sentenza.
In data 12 Aprile 2022, l'Agenzia delle Entrate ha notificato un ulteriore avviso di accertamento per l'anno 2017 ad Openjobmetis S.p.A., in qualità di incorporante della Quanta S.p.A., n. TMB061T00096/2022 avente i medesimi presupposti dei precedenti, per Euro 572.322,77. La Società, in data 9 Giugno 2022, ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.
Ai sensi degli accordi contrattuali in essere, il venditore di Quanta S.p.A., FDQ Srl, ha rilasciato specifica garanzia a copertura di qualsiasi passività dovesse sorgere in relazione agli avvisi di accertamento aventi ad oggetto l'indebita detrazione IVA per l'anno 2015 e seguenti.
Nel corso del 2021, l'Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Lombardia – Ufficio Grandi Contribuenti, ha avviato un'attività di verifica fiscale a carico della Capogruppo, Openjobmetis S.p.A., con riferimento ai periodi d'imposta 2016 e 2017.
L'attività di verifica ha avuto ad oggetto il trattamento ai fini IVA dell'attività di formazione professionale finanziata ricevuta dalla Società in qualità di committente, destinata ai lavoratori somministrati.
In data 23 Dicembre 2021, l'Agenzia delle Entrate ha notificato l'avviso di accertamento n. TMB061T00556/2021, avente per oggetto la presunta indetraibilità dell'IVA per l'anno 2017, pari ad Euro 2.727.981,88, sulle prestazioni di formazione finanziata attraverso il fondo Forma.Temp, che nella loro ricostruzione sarebbero invece soggette all'applicazione dell'esenzione IVA di cui
all'art 10 comma 1 n 20 del DPR 633/72. In data 21 Maggio 2022, la Società ha presentato ricorso con istanza di trattazione in pubblica udienza.
Con riferimento al periodo di imposta 2016, l'Agenzia delle Entrate ha redatto in data 9 Dicembre 2021 un processo verbale giornaliero volto ad illustrare le risultanze dell'attività di controllo effettuata, secondo cui, la Società, avrebbe illegittimamente detratto IVA per Euro 2.072.363,82, con i medesimi presupposti applicati con riferimento all'esercizio 2017, senza dar seguito, al momento, alla notifica del relativo avviso di accertamento.
Openjobmetis S.p.A., che a seguito della fusione per incorporazione effettuata con effetto dal 1° Gennaio 2022 è subentrata anche in tutti rapporti giuridici e obbligazioni di Quanta S.p.A., sentiti i propri consulenti, ritiene di disporre di varie ragioni a supporto del proprio operato e dell'operato di Quanta, sottolinea la propria ferma opposizione alle contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate e la volontà di procedere con il contenzioso per quanto necessario al fine del riconoscimento delle proprie ragioni.
Le contestazioni sollevate dall'Agenzia delle Entrate si iscrivono in un filone che ha interessato, ad oggi, diverse Agenzie per il Lavoro; le pronunce giurisprudenziali pubblicate sino ad ora si sono dimostrate essere favorevoli alla tesi difensiva della Società. A tutela degli interessi di categoria sono intervenute le associazioni rappresentative delle Agenzie per il Lavoro, supportando iniziative dirette presso le competenti sedi istituzionali, tra le quali si sottolinea la denuncia innanzi alla Commissione Europea. Non si esclude quindi un favorevole intervento legislativo.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura del periodo tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 8.228 | 211 | 8.017 |
| Crediti commerciali | 151.450 | 153.040 | (1.590) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7.924 | 16.868 | (8.944) |
| Totale | 167.602 | 170.119 | (2.517) |
I crediti sono riferiti principalmente a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione al 30 Giugno 2022 verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 13% del monte crediti complessivo.
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 129.863 | 128.885 | 1.036 |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 20.173 | 21.149 | (988) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 2.540 | 3.293 | (798) |
| Scaduti oltre 360 giorni | 5.954 | 6.412 | (459) |
| Totale crediti commerciali | 158.530 | 159.739 | (1.209) |
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso del periodo sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 6.699 | 5.545 | 1.154 |
| Perdita di valore del periodo | 718 | 2.178 | (1.460) |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (337) | (1.024) | 687 |
| Saldo finale | 7.080 | 6.699 | 381 |
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.
La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.
Il Gruppo monitora costantemente la propria esposizione al rischio di credito relativo ai rapporti con i propri clienti, adottando idonee misure per la mitigazione dello stesso. In particolare, sulla base delle politiche adottate dal Gruppo, i crediti che risultino scaduti sono oggetto di specifiche azioni di sollecito o di recupero, anche forzoso. Il risultato di tali azioni è considerato nella determinazione del fondo svalutazione per perdite di valore attese.
Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso del periodo perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 30 Giugno 2022 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Finanziamento Linea A | (5.983) | (6.124) | (1.550) | (1.537) | (3.037) | - |
| Finanziamento Linea B2 | (5.713) | (5.814) | (1.470) | (1.459) | (2.885) | - |
| Finanziamenti M/L | (2.500) | (2.503) | (1.503) | (1.000) | - | - |
| Debiti verso banche non garantiti | (5.168) | (5.168) | (5.168) | - | - | - |
| Passività per leasing | (14.152) | (14.635) | (2.130) | (2.128) | (9.736) | (641) |
| Debiti commerciali | (15.942) | (15.942) | (15.942) | - | - | - |
| Altri debiti | (51.008) | (51.008) | (50.408) | - | (600) | - |
| Benefici ai dipendenti * | (71.565) | (71.565) | (71.565) | - | - | - |
| Totale | (172.031) | (172.759) | (149.736) | (6.124) | (16.258) | (641) |
| Passività finanziarie non derivate | 31 Dicembre 2021 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Finanziamento Linea A | (7.474) | (7.685) | (1.562) | (1.549) | (4.574) | - |
| Finanziamento Linea B2 | (7.142) | (7.294) | (1.479) | (1.470) | (4.345) | - |
| Finanziamenti M/L | (4.000) | (4.009) | (1.506) | (1.503) | (1.000) | - |
| Debiti verso banche non garantiti | (28.167) | (28.169) | (28.169) | - | - | - |
| Passività per leasing | (14.536) | (14.782) | (2.209) | (2.209) | (9.649) | (715) |
| Debiti commerciali | (14.779) | (14.779) | (14.779) | - | - | - |
| Altri debiti | (44.491) | (44.491) | (43.591) | - | (900) | - |
| Benefici ai dipendenti * | (63.865) | (63.865) | (63.865) | - | - | - |
| Totale | (184.454) | (185.074) | (157.160) | (6.731) | (20.468) | (715) |
*per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (in migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche non garantiti | 5.168 | 28.167 | (22.999) |
| Finanziamento Linea A | 5.983 | 7.474 | (1.491) |
| Finanziamento Linea B2 | 5.713 | 7.142 | (1.429) |
| Finanziamenti M/L | 2.500 | 4.000 | (1.500) |
| Totale passività finanziarie | 19.364 | 46.783 | (27.419) |
Alla data di chiusura del periodo, è in essere un contratto derivato di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse per una porzione pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni del Finanziamento.
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:
| 30 Giugno 2022 | 31 Dicembre 2021 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 8.228 | 8.228 | 211 | 211 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 159.130 | 159.130 | 166.113 | 166.113 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7.924 | 7.924 | 16.868 | 16.868 |
| Passività per leasing | (14.152) | (14.152) | (14.536) | (14.536) |
| Finanziamento Linea A | (5.983) | (5.983) | (7.474) | (7.474) |
| Finanziamento Linea B2 | (5.713) | (5.713) | (7.142) | (7.142) |
| Finanziamenti M/L | (2.500) | (2.500) | (4.000) | (4.000) |
| Debiti verso banche non garantiti | (5.168) | (5.168) | (28.167) | (28.167) |
| Debiti commerciali e altri debiti | (66.950) | (66.950) | (59.270) | (59.270) |
| Benefici ai dipendenti | (72.953) | (72.953) | (65.543) | (65.543) |
| Totale | 1.863 | 1.863 | (2.940) | (2.940) |
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e fair value.
Il fair value degli Interest Rate Swap è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati sulla base di parametri di mercato osservabili, e confrontato anche con le quotazioni dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.
Il fair value dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.
Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.
• Scala gerarchica del fair value
La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:
Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche;
Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);
Livello 3: i dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili).
| IRS di copertura | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 31/12/2021 | |
| Livello 1 | - | - | |
| Livello 2 | (4) | (14) | |
| Livello 3 | - | - | |
| Totale | (4) | (14) |
Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili.
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - sono prevalentemente di natura commerciale.
Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 29 Giugno 2021 la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
| Descrizione (in migliaia di Euro) | 30 Giugno 2022 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|
| Costo del lavoro di struttura | 21.354 | 1.214 | 1.214 | 5,69% |
| Descrizione (in migliaia di Euro) | 30 Giugno 2021 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| Costo del lavoro di struttura | 18.898 | 1.268 | 1.268 | 6,71% |
Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad euro 720 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 825 migliaia al 30 Giugno 2021) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 227 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 256 migliaia al 30 Giugno
2021) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 267 migliaia al 30 Giugno 2022 (Euro 187 migliaia al 30 Giugno 2021) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate non evidenziati nella tabella sopra riportata in quanto non sono rilevanti e concluse secondo normali condizioni di mercato.
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultano più favorevoli di quelle applicate o che possono essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 947 migliaia di cui Euro 720 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 227 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 1.081 migliaia al 30 Giugno 2021 di cui Euro 825 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 256 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere nei due anni successivi alla scadenza del periodo di vesting di tre anni, occorsa nel mese di Maggio del precedente esercizio, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel Regolamento del piano disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. Si segnala che i soggetti beneficiari hanno esercitato la totalità dei diritti loro assegnati nel mese di Gennaio 2022, e la relativa passività era già stata interamente rilevata nel bilancio dell'esercizio precedente.
L'Assemblea dei Soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021, nonché in data 19 Aprile 2022 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2022-2024, che prevedono a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio). Si rileva inoltre che i compensi ad alcuni Consiglieri sono corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari,
in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 45 migliaia (Euro 28 migliaia al 30 Giugno 2021).
I compensi ai membri del Collegio Sindacale al 30 Giugno 2022 ammontano ad Euro 56 migliaia (Euro 48 migliaia al 30 Giugno 2021).
Per ulteriori informazioni relativamente ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla Relazione illustrativa sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2021/2022 pubblicata nell'area "Corporate Governance /Documenti Societari" del sito aziendale.
Il bilancio consolidato al 30 Giugno 2022 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali, come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/606493 del 28 Luglio 2006.
In adempimento alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, in merito agli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, sono stati sostenuti, oltre ad Euro 118 migliaia relativi a costi per la riorganizzazione del personale (circa 0,6% dei costi del lavoro), costi per consulenze straordinarie per Euro 10 migliaia (circa 0,1% dei costi per servizi).
Il calcolo dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 Giugno 2022 e al 30 Giugno 2021 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni emesse in circolazione.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2022 | 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) del periodo | 8.307 | 5.716 |
| Numero medio delle azioni in migliaia * | 13.373 | 13.130 |
| Utile (perdita) per azione base (in euro) | 0,62 | 0,44 |
| Utile (perdita) per azione diluito (in euro) | 0,62 | 0,44 |
* Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma di buy-back, come meglio specificato nella nota 19 a cui si rimanda.
Non si rilevano eventi successivi.
Milano, lì 3 Agosto 2022
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli
| L'Amministratore Delegato | Il Dirigente Preposto alla redazione dei |
|---|---|
| documenti contabili societari | |
| Rosario Rasizza | Alessandro Esposti |
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