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Openjobmetis

Quarterly Report Aug 6, 2021

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Quarterly Report

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Relazione Finanziaria Semestrale 2021

INDICE

DATI SOCIETARI 1
ORGANI SOCIALI 2
STRUTTURA DEL GRUPPO 4
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 5
Highlights (in milioni di Euro) 5
Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance 6
Quadro economico generale, mercato del lavoro e impatti da pandemia Covid-19 8
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo 11
Rischi connessi alla gestione 25
Rapporti con imprese controllate e con parti correlate 29
Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre dell'anno e dopo il 30 Giugno 2021 .33
Prevedibile evoluzione della gestione 35
Altre informazioni 36
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 39
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria 40
Prospetto consolidato del conto economico complessivo 41
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto 42
Rendiconto finanziario consolidato 43
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato 44

ALLEGATI

Attestazione sul bilancio semestrale abbreviato ai sensi dell'Art. 154 Bis D.Lgs 58/98 e successive modifiche e integrazioni

Relazione della società di revisione

Openjobmetis S.p.A. Aut.Prot: N.1111 – SG del 26/11/2004

Sede Legale Via G. Fara 35 – 20124 Milano

Direzione Generale e Uffici Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)

Dati Legali Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000 Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155

Sito internet www.openjobmetis.it

ORGANI SOCIALI

L'assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in data 30 Aprile 2021, ha nominato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2023.

Consiglio di Amministrazione

Presidente Marco Vittorelli Vice Presidente Biagio La Porta Amministratore Delegato Rosario Rasizza Consiglieri Alberica Brivio Sforza1

Laura Guazzoni1 Barbara Napolitano1 Gabriella Porcelli1 Alessandro Potestà1 Alberto Rosati1 Corrado Vittorelli

Collegio Sindacale

Presidente Chiara Segala

Sindaci Supplenti Alvise Deganello

Sindaci Effettivi Manuela Paola Pagliarello Roberto Tribuno Marco Sironi

1 Consigliere indipendente

Comitati

Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità2 Alberto Rosati (Presidente)1

Laura Guazzoni1 Gabriella Porcelli1

Comitato Remunerazioni Alberica Brivio Sforza (Presidente)1 Barbara Napolitano1 Alberto Rosati1

* * *

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Alessandro Esposti

* * *

Società di Revisione3 KPMG S.p.A.

2 Al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità sono state assegnate le prerogative del Comitato Parti Correlate 3 In carica fino al 31.12.2023

STRUTTURA DEL GRUPPO4

Percentuale del Capitale Sociale Percentuale dei Diritti di Voto

4 Struttura del capitale sociale e dei diritti di voto al 7 Luglio 2021 sulla base delle informazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 e 122 TUF

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Highlights (in milioni di Euro)

2,4

2,5

17,4

Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance

30/06/2021 30/06/2020 Δ 21 vs. 20
Indicatori da Conto Economico Eur % Eur % Eur %
Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) 41,2 12,9% 29,0 12,3% 12,2 42,2%
EBITDA (in milioni/margine) (2) 11,4 3,6% 6,7 2,8% 4,7 70,4%
EBITDA Rettificato (in milioni/margine) (3) 12,2 3,8% 6,8 2,9% 5,4 79,6%
EBITA (in milioni /margine) (4) 7,8 2,4% 3,6 1,5% 4,3 120,3%
EBITA Rettificato (in milioni /margine) (5) 8,6 2,7% 3,6 1,5% 5,0 136,0%
Utile (Perdita) di periodo (in milioni/margine) 5,7 1,8% 2,4 1,0% 3,4 141,7%
Utile (Perdita) di periodo Rettificato (in
milioni/margine)(6)
6,3 2,0% 2,5 1,0% 3,9 157,6%
Utile (perdita) per azione (Euro) 0,44 - 0,18 - 0,26 -
Altri Indicatori 30/06/2021 31/12/2020 Δ 21 vs. 20
Valore %
Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (7) 43,0 17,4 25,6 147,4%
Numero di azioni (in migliaia) 13.712 13.712 - -
Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (8) 76 76 - -

(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.

(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti.

(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).

(4) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e

avviamento (ammortamento delle relazioni con la clientela e patto di non concorrenza sottoscritto nell'ambito dell'acquisizione di Quanta).

(5) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).

(6) L'Utile netto / (Perdita) di periodo rettificato è calcolato come Utile netto / (Perdita) di periodo al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni, dell'ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento e al netto del relativo effetto fiscale (come indicato nel prosieguo della presente relazione).

(7) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è data dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio).

(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: I) al 31 Dicembre, crediti commerciali / ricavi di vendita x 360; II) al 30 Giugno, crediti commerciali / ricavi di vendita x 180.

I costi oggetto di rettifica nell'ambito dei sopra citati indicatori alternativi di performance (costi per consulenze, due diligence e altri oneri sostenuti in relazione ad acquisizioni e ammortamento degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento) con le relative riconciliazioni con i dati di bilancio sono esposti nel paragrafo "Analisi dell'andamento della gestione del Gruppo Openjobmetis per il primo semestre 2021" della presente relazione.

Si ritiene che gli indici sopra riportati consentano di facilitare l'analisi dell'andamento del business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.

Gli indici sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca; l'uso degli indicatori alternativi di performance ha l'obiettivo di facilitare la comprensione dei risultati del Gruppo. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altri gruppi e, pertanto, i saldi ottenuti dal Gruppo potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.

Quadro economico generale, mercato del lavoro e impatti da pandemia Covid-195

Nel primo semestre del 2021 si è osservata una diffusa ripresa dell'economia dalla crisi legata alla pandemia da Covid-19. Già nel primo trimestre, stando a quanto riportato dall'ISTAT nei "Conti Economici Trimestrali" pubblicati in data 1 Giugno 2021, si è osservato un timido recupero del PIL rispetto al trimestre precedente, pari a +0,1%. In questo periodo l'attività economica in Italia, seppur in misura contenuta, è cresciuta mentre la media di tutti i paesi dell'area Euro è rimasta ancora sotto lo zero (-0,3%). Dal punto di vista tendenziale il PIL del primo trimestre è risultato ancora in contrazione rispetto allo stesso trimestre del 2020 (-0,8%), manifestando tuttavia una flessione inferiore rispetto a quanto consuntivato nell'ultimo trimestre del 2020 rispetto all'omologo del 2019 (-6,5%). Questo tiepido recupero dell'economia è il frutto di un aumento del valore aggiunto nei comparti agricoltura ed industria, mentre alcuni comparti del terziario, che hanno continuato a risentire degli effetti delle misure atte al contenimento della pandemia, hanno manifestato ancora qualche difficoltà nel completo recupero.

Diverso l'andamento nel secondo trimestre dell'anno: secondo le ultime stime di Banca d'Italia, infatti, il PIL del secondo trimestre avrebbe manifestato una decisa accelerazione, in crescita di oltre l'1% rispetto al precedente periodo, grazie anche alla migliore implementazione della campagna vaccinale e al conseguente allentamento delle misure di contenimento della pandemia (D.L. 52/2021). Secondo Banca d'Italia la produzione industriale avrebbe registrato una crescita congiunturale di circa l'1,3% sia nel primo trimestre che nel secondo. Anche il comparto dei servizi avrebbe in questo caso goduto del positivo evolversi della situazione sanitaria, crescendo nel secondo trimestre dell'anno soprattutto grazie alla componente dei beni. Banca d'Italia prevede per il 2021 una crescita del PIL pari al 5,1% rispetto al 2020 e per il 2022 una crescita del 4,4% sul 2021. Stando alle stime questo andamento molto positivo continuerà fino alla prima metà del 2023, per poi ritornare ai livelli pre-crisi nella seconda parte dello stesso anno (per il 2023 si stima una crescita del 2,3%). Anche la Commissione Europea si dimostra allineata a queste previsioni, immaginando per il nostro Paese uno sviluppo dell'economia pari al+5,0% nel 2021 e +4,2% nel 2022.

Sul fronte dell'occupazione, nel febbraio del 2021 si è interrotto un trend negativo che in un anno, da febbraio 2020, ha visto diminuire il numero di occupati di circa 945.000 unità. L'inversione di tendenza si è confermata anche nei mesi successivi: a maggio 2021 il divario rispetto a febbraio

5 Fonti: ISTAT, Banca d'Italia, EBITEMP

2021 si assesta comunque a oltre 700.000 unità. Si è assistito ad un recupero di circa 180.000 posti di lavoro da febbraio, con netta predominanza dei contratti a tempo determinato. Il tasso di disoccupazione a maggio 2021 si assesta al 10,5% rispetto al 9,8% di febbraio 2020, mentre il tasso di disoccupazione giovanile rimane decisamente elevato, risultando al 31,7% rispetto al 28,6%, dato pre-pandemia.

Gli impatti della diffusione del Covid-19, ancora presenti nell'economia e di conseguenza nel mercato del lavoro, ancorché meno evidenti rispetto ai mesi precedenti, nel primo semestre dell'anno, non hanno influenzato negativamente i risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Il Gruppo ha infatti consuntivato ricavi superiori a quelli pre-pandemia, facendo segnare addirittura il miglior primo semestre (+ 35,7% rispetto al primo semestre 2020 e + 15,4% rispetto al primo semestre 2019) e il miglior trimestre di sempre, il secondo (+67,7% rispetto al Q2 2020 e +21,3% rispetto al Q2 2019).

Al 30 giugno 2021 Openjobmetis ha usufruito dell'integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato per un importo pari ad Euro 1.730 migliaia (rispetto ad Euro 16.117 migliaia al 30 giugno 2020), il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp ed è rilevato nel conto economico del periodo a diretta riduzione del costo del personale. Il credito per TIS residuo totale al 30 giugno 2021 risulta pari ad Euro 4.906 migliaia (inclusa Quanta per Euro 221 migliaia).

Come nel recente passato, non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 30 Giugno 2021, al netto degli effetti derivanti dal consolidamento di Quanta, si attestano a 73 giorni rispetto ai 76 giorni al 31 Dicembre 2020 e ai 74 giorni al 31 Dicembre 2019. Inoltre, l'indebitamento finanziario, al netto degli effetti dell'acquisizione (circa Euro 20 milioni) e del consolidamento (circa Euro 19 milioni) di Quanta, si conferma in calo anche al 30 Giugno 2021 (circa €4 mln rispetto a €17,4 milioni al 31 Dicembre 2020).

Openjobmetis S.p.A. ha operato regolarmente nel corso del periodo, continuando a garantire il normale supporto alle aziende utilizzatrici. Il Protocollo Aziendale delle misure adottate per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus SARS-Cov-2, già adottato dalla Società a partire dalle prime fasi della diffusione del virus, è stato via via perfezionato ed adeguato alle norme vigenti nelle diverse fasi della pandemia. Per tutelare la salute dei propri dipendenti la Società ha mantenuto attivo un piano di Lavoro Agile per tutte quelle attività che possono essere svolte dal domicilio del lavoratore, compatibilmente con le esigenze aziendali e nel rispetto delle mansioni e attività, anche in base alle dimensioni degli ambienti di lavoro. Tra le altre misure di prevenzione che la Società

ha adottato e mantenuto si segnalano l'obbligo di misurazione della temperatura e di igienizzazione delle mani ad ogni ingresso in azienda, la fornitura di DPI giornalieri ai tutti i dipendenti, un'attenta organizzazione e gestione degli spazi comuni, oltre che un'attenta e precisa pulizia e sanificazione dei locali.

Relativamente al quadro normativo di riferimento si segnala che la Legge di conversione del c.d. "Decreto Sostegni bis" (D.L. 73/2021) modifica il c.d. "Decreto Dignità" in merito ai contratti a termine. La novità riguarda la possibilità per l'azienda di indicare ulteriori causali rispetto a quelle previste dal "Decreto Dignità" secondo le specifiche esigenze contemplate dagli accordi collettivi nazionali, territoriali e aziendali. Saranno dunque le parti sociali ad individuare le ipotesi per le quali sarà possibile instaurare contratti a tempo determinato. Il provvedimento fa sì che le aziende abbiano maggiore flessibilità nell'impiegare personale a tempo determinato, anche in somministrazione.

Infine si segnala che in data 13 Luglio 2021 il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che era stato trasmesso dal Governo Italiano alla fine di Aprile. Il Piano prevede interventi totali a sostegno dell'economia e delle riforme per Euro 191,5 miliardi, di cui quasi 7 miliardi destinati alle Politiche per il Lavoro. Gli obiettivi generali relativamente a quest'ultimo punto sono: a) potenziare le politiche attive sostenendo l'occupabilità di lavoratori in transizione e disoccupati, b) rafforzare i centri per l'impiego per fornire servizi anche finalizzati al reskilling e upskilling delle risorse umane mediante il coinvolgimento di stakeholder anche privati, c) favorire la creazione di imprese femminili, d) ridurre il mismatch tra sistema di istruzione e formazione e mercato del lavoro.

Stante il perdurare della pandemia da Covid-19, la Direzione del Gruppo prosegue la propria attività di monitoraggio degli effetti della stessa sull'economia reale, in particolare in relazione ad eventuali impatti sulla recuperabilità dei crediti commerciali e delle attività immateriali e avviamento iscritti in bilancio.

Andamento della gestione e Risultati di Gruppo

Nota metodologica

A seguito dell'acquisizione del 100% di Quanta S.p.A. e indirettamente della sua controllata al 100% Quanta Risorse Umane S.p.A., (indicata nel presente documento anche come operazione "Quanta") perfezionata in data 26 Maggio 2021, il perimetro di consolidamento della presente relazione comprende le suddette Società dal mese di Giugno. Nel proseguo della Relazione finanziaria Semestrale 2021, saranno descritti i principali impatti economico-finanziari di detta operazione.

Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis per il primo semestre del 2021

I ricavi di vendita dei primi sei mesi 2021 si attestano ad Euro 320,0 milioni rispetto ad Euro 235,9 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. Nei primi sei mesi del 2021 il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) si attesta ad Euro 7,8 milioni rispetto a Euro 3,5 milioni dello stesso periodo del 2020.

Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo, per i periodi chiusi al 30 Giugno 2021 e al 30 Giugno 2020.

(Valori in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30 Giugno Variazione 2021/2020
2021 % sui
Ricavi
2020 % sui Ricavi Valore %
Ricavi 320.024 100,0% 235.883 100,0% 84.141 35,7%
Costi del lavoro somministrato
e outsourcing
(278.806) (87,1%) (206.904) (87,7%) (71.902) 34,8%
Primo margine di
contribuzione
41.218 12,9% 28.979 12,3% 12.239 42,2%
Altri proventi 5.624 1,8% 3.480 1,5% 2.144 61,6%
Costo del lavoro di struttura (18.898) (5,9%) (14.963) (6,3%) (3.935) 26,3%
Costi delle materie prime e
sussidiarie
(76) (0,0%) (108) (0,0%) 32 (29,8%)
Costi per servizi (16.148) (5,0%) (10.412) (4,4%) (5.736) 55,1%
Oneri diversi di gestione (338) (0,1%) (297) (0,1%) (41) 13,9%
EBITDA 11.382 3,6% 6.679 2,8% 4.703 70,4%
Perdita per riduzione di valore
di crediti commerciali e altri
(794) (0,2%) (657) (0,3%) (137) 20,8%
crediti
Ammortamenti
(2.762) (0,9%) (2.468) (1,0%) (294) 11,9%
(Valori in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30 Giugno Variazione 2021/2020
2021 % sui
Ricavi
2020 % sui Ricavi Valore %
EBITA 7.826 2,4% 3.553 1,5% 4.273 120,2%
Ammortamenti Intangible Assets (39) (0,0%) (22) (0,0%) (17) 76,9%
EBIT 7.788 2,4% 3.532 1,5% 4.256 120,5%
Proventi finanziari 16 0,0% 191 0,1% (175) (91,7%)
Oneri Finanziari (367) (0,1%) (272) (0,1%) (95) 35,0%
Utile (perdita) ante imposte 7.436 2,3% 3.451 1,5% 3.985 115,5%
Imposte sul reddito (1.720) (0,5%) (1.086) (0,5%) (634) 58,4%
Utile (perdita) di periodo 5.716 1,8% 2.365 1,0% 3.351 141,7%

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi oggetto di rettifica nell'ambito della determinazione degli indicatori Alternativi di Performance (AP).

(In migliaia di Euro) Breve descrizione 30/06/2021 30/06/2020
Costo dei servizi Oneri riferibili principalmente a costi
per consulenze e due diligence per
acquisizioni
745 96
Oneri diversi di
gestione
Imposte (Tobin Tax) 40 -
Totale 785 96
Ammortamenti Ammortamenti Intangible Asset 39 22
Totale costi 824 118
Effetto Fiscale (219) (33)
Totale Impatto a
Conto
Economico
605 85

Nei primi sei mesi del 2021 gli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence, relativi ai costi sostenuti in relazione all'operazione "Quanta", si attestano ad Euro 745 migliaia, gli oneri diversi di gestione (Tobin Tax) risultano pari ad Euro 40 migliaia e gli ammortamenti degli intangibles inclusi nel saldo delle Attività immateriali e avviamento risultano pari Euro 39 migliaia. Ciò dà origine ad un Utile Netto rettificato di Euro 6.321 migliaia, considerando un effetto fiscale negativo di Euro 219 migliaia.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi dei primi sei mesi del 2021 si attestano ad Euro 320.024 migliaia rispetto ad Euro 235.883 migliaia consuntivati nell'omologo periodo del 2020. Nel corso del semestre i volumi di fatturato hanno mostrato un completo recupero rispetto al periodo pre-Covid, addirittura superandoli: si è infatti consuntivata un'importante crescita del 15,4% rispetto al primo semestre del 2019. Al netto dell'operazione "Quanta", che ha apportato maggiori ricavi per Euro 10.810 migliaia (relativi al solo mese di Giugno) principalmente nell'area della somministrazione, si rileva un aumento pari a 11,5% rispetto al primo semestre del 2019. Il buon andamento dei volumi ha interessato tutte le aree di attività del Gruppo: a) somministrazione +34,8% rispetto ai primi sei mesi del 2020 e +15% rispetto allo stesso periodo del 2019, b) Ricerca e Selezione +76,7% rispetto ai primi sei mesi del 2020 e +45% rispetto allo stesso periodo del 2019 c) ricavi per altre attività +117,1% rispetto al primo semestre del 2020 e +37,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Il secondo trimestre del 2021 è stato il miglior trimestre della storia del Gruppo, con ricavi pari a circa 167 milioni, al netto dell'operazione "Quanta".

Infine si conferma l'ottima performance della somministrazione di assistenti a persone anziane e non autosufficienti tramite la controllata Family Care S.r.l. – Agenzia per il Lavoro, che continua a crescere a ritmi molto sostenuti (+39% rispetto ai primi sei mesi del 2020).

Costi del lavoro somministrato e outsourcing

Il costo del lavoro relativo al personale somministrato si attesta ad Euro 278.806 migliaia rispetto ad Euro 206.904 migliaia nel primo semestre 2020, con un'incidenza sui ricavi pari all' 87,1%, in riduzione rispetto a 87,7% dei primi sei mesi del 2020.

Primo margine di contribuzione

Nei primi sei mesi del 2021 il Primo margine di contribuzione del Gruppo si è assestato ad Euro 41.218 migliaia, rispetto ad Euro 28.979 migliaia dello stesso periodo del 2020 (Euro 39.946 migliaia al netto dell'operazione "Quanta"). L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,9%, in recupero rispetto a quella dei primi sei mesi del 2020 (12,3%). Ciò è da imputare sia al recupero della marginalità della somministrazione che alla ripresa dei servizi ad alta marginalità che avevano subito particolari ripercussioni negative durante le fasi più acute della pandemia a causa della necessità di essere erogati in presenza. Si evidenzia poi che nel secondo trimestre l'incidenza del primo margine sui ricavi risulta pari a 13,2% (13,3% al netto dell'operazione "Quanta"), stesso risultato consuntivato nel secondo trimestre del 2019.

Altri proventi

Gli altri proventi nel primo semestre 2021 si attestano ad Euro 5.624 migliaia, rispetto ad Euro 3.480 migliaia dello stesso periodo del 2020.

La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte del Forma.Temp (Euro 5.153 migliaia nel 2021, rispetto a Euro 2.964 migliaia nel 2020) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 471 migliaia nel 2021, rispetto ad Euro 516 migliaia nel 2020).

Costo del lavoro di struttura

Il personale di struttura medio per i primi sei mesi del 2021 è pari a 680 unità, rispetto alle 650 unità dello stesso periodo del 2020, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (187 unità, nella prima metà del 2021 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (493 unità, nella prima metà del 2021 per il Gruppo).

Il costo del lavoro per il personale di struttura consuntivato nei primi sei mesi del 2021 risulta pari ad Euro 18.898 migliaia, rispetto ad Euro 14.963 migliaia nel 2020. L'andamento rispetto al 2020 riflette il consolidamento di Quanta per Euro 660 migliaia (per il solo mese di Giugno). Si evidenzia che i primi sei mesi del precedente esercizio includevano l'effetto economico delle misure di contenimento dei costi messe in campo dal Gruppo al fine di contrastare l'impatto della pandemia da Covid-19.

Costi per servizi

Nei primi sei mesi del 2021 i costi per servizi si sono attestati ad Euro 16.148 migliaia rispetto ad Euro 10.412 migliaia nei primi sei mesi del 2020. Anche in questo caso l'andamento dei costi per servizi rispetto al primo semestre del 2020 è dovuto sia al consolidamento di "Quanta" per Euro 510 migliaia (per il solo mese di Giugno) sia agli sforzi del Gruppo al fine di difendere la redditività nel precedente esercizio a fronte della pandemia da Covid-19. Si segnala inoltre che nel primo semestre del 2021 sono stati rilevati oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence in relazione all'acquisizione di Quanta per Euro 745 migliaia, rispetto ad Euro 96 migliaia nel 2020.

I costi per servizi includono i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari ad Euro 5.114 migliaia per il 2021, rispetto ad Euro 2.970 migliaia nel 2020. Il Gruppo riceve da Forma.Temp contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.

I residui costi per servizi, la cui incidenza sui ricavi si mantiene stabile al 3,2% rispetto ai primi sei mesi del 2020, si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche e aziendali e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale.

EBITDA, EBITA e rispettivi rettificati

Nel primo semestre 2021 l'EBITDA si è attestato ad Euro 11.382 migliaia, rispetto ad Euro 6.679 migliaia realizzate nel corso dello stesso periodo del 2020. L'EBITDA rettificato6 è risultato pari ad Euro 12.167 migliaia nei primi sei mesi del 2021, rispetto ad Euro 6.775 migliaia consuntivate nei primi sei mesi del 2020. Al netto del consolidamento di Quanta l'EBITDA si sarebbe attestato ad Euro 11.086 migliaia e l'EBITDA rettificato ad Euro 11.795 migliaia.

Nel primo semestre del 2021 l'EBITA si è attestato ad Euro 7.826 migliaia rispetto ad Euro 3.553 migliaia del 2020 e L'EBITA rettificato7 risulta pari ad Euro 8.611 migliaia rispetto ad Euro 3.649 migliaia del primo semestre del 2020. Al netto del consolidamento dei dati di conto economico di Quanta per il mese di Giugno, l'EBITA si sarebbe attestato ad Euro 7.646 migliaia e l'EBITA rettificato ad Euro 8.355 migliaia.

Ammortamenti

Gli ammortamenti nei primi sei mesi del 2021 si attestano ad Euro 2.801 migliaia, rispetto ad Euro 2.490 migliaia del 2020. La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento delle attività immateriali è stata pari ad Euro 14 migliaia, rispetto a 22 migliaia consuntivate nel primo semestre del 2020. Al 30 giugno 2021 il gruppo ha rilevato la quota di ammortamento dell'attività immateriale iscritta in relazione ad un patto di non concorrenza con il venditore in relazione all'operazione "Quanta" per Euro 25 migliaia..

6Calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence in relazione ad acquisizioni

7 Calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence in relazione ad acquisizioni

Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti

Il totale delle perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti nel primo semestre del 2021, risulta pari ad Euro 794 migliaia, rispetto ad Euro 657 migliaia dello stesso periodo del 2020. L'incidenza delle svalutazioni sul fatturato totale si attesta nei primi sei mesi del 2021 a circa lo 0,3%, sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2020); il Management ritiene fisiologico un range tra 0,3% e 0,5% come incidenza delle perdite per riduzione di valore dei crediti commerciali sui ricavi.

EBIT

Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel primo semestre del 2021 pari ad Euro 7.788 migliaia, rispetto ad Euro 3.532 migliaia dello stesso periodo del 2020. Al netto del consolidamento di "Quanta" il risultato operativo si sarebbe attestato ad Euro 7.607 migliaia.

Proventi finanziari e oneri finanziari

I proventi ed oneri finanziari netti hanno evidenziato un saldo netto negativo di Euro 351 migliaia nel primo semestre del 2021, rispetto a negativi Euro 81 migliaia dello stesso periodo del 2020. Il consolidamento di Quanta ha inciso sui proventi e oneri finanziari netti per negativi Euro 26 migliaia (per il solo mese di Giugno).

Imposte sul reddito

Le imposte del primo semestre del 2021 ammontano complessivamente ad Euro 1.720 migliaia rispetto ad Euro 1.086 migliaia nello stesso periodo del 2020. Le imposte correnti dei primi sei mesi del 2021, per un totale di Euro 1.521 migliaia, si riferiscono ad Euro 547 migliaia per IRAP ed Euro 974 migliaia per IRES. Le imposte correnti dei primi sei mesi del 2020, per un totale di Euro 1.143 migliaia, si riferiscono ad Euro 275 migliaia per IRAP ed Euro 868 migliaia per IRES. Nel corso del periodo la Società Openjobmetis ha firmato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo del marchio "Openjobmetis" (Patent Box) ed in seguito alla presentazione delle dichiarazioni integrative per gli anni di imposta 2016, 2017 e 2018 può beneficiare di un credito di imposta per Euro 578 migliaia, rilevato come provento al 30 Giugno 2021.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla nota esplicativa numero 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Utile netto / (Perdita) di periodo e Utile / (Perdita) di periodo rettificato

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel primo semestre del 2021, un utile netto pari ad Euro 5.716 migliaia, rispetto ad un utile netto di Euro 2.365 migliaia nel primo semestre del 2020. L'utile netto di periodo rettificato, come riportato nella seguente tabella, nei primi sei mesi del 2021 si attesta ad Euro 6.321 migliaia, mentre nello stesso periodo del 2020 risultava pari ad Euro 2.450 migliaia. Si segnala che il consolidamento di Quanta ha un impatto positivo di circa Euro 68 migliaia sull'utile netto.

Utile Rettificato (In migliaia di Euro) 1H 2021 1H 2020
Utile di periodo 5.716 2.365
Costi per servizi (Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per
acquisizioni)
745 96
Oneri diversi di gestione (Imposte) 40
Ammortamenti Intangible Asset 39 22
Effetto Fiscale (219) (33)
Utile di periodo Rettificato 6.321 2.450

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per il periodo chiuso al 30 Giugno 2021 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020.

(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2021/2020
30/6/2021 % su CIN*
o Totale
fonti
31/12/2020 % su CIN*
o Totale
fonti
Valore %
Attività immateriali e
avviamento
103.575 58,9% 76.191 54,1% 27.384 35,9%
Immobili, impianti e macchinari 2.931 1,7% 2.585 1,8% 346 13,4%
Diritto all'uso per leasing 15.395 8,7% 12.851 9,1% 2.544 19,8%
Altre attività e passività non
correnti nette
22.337 12,7% 21.144 15,0% 1.193 5,6%
Totale attività/passività non
correnti
144.238 82,0% 112.770 80,1% 31.468 27,9%
Crediti commerciali 156.397 88,9% 108.911 77,4% 47.486 43,6%
Altri crediti 13.830 7,9% 7.751 5,5% 6.079 78,4%
Attività per imposte correnti 487 0,3% 280 0,2% 207 73,9%
Debiti commerciali (13.318) (7,6%) (10.456) (7,4%) (2.862) 27,4%
Benefici ai dipendenti correnti (73.436) (41,7%) (42.962) (30,5%) (30.474) 70,9%
Altri debiti (47.939) (27,2%) (32.840) (23,3%) (15.099) 46,0%
Passività per imposte correnti e
non correnti
(1.956) (1,1%) (726) (0,5%) (1.230) 169,4%
Fondi per rischi ed oneri
correnti
(2.335) (1,3%) (1.929) (1,4%) (406) 21,0%
Capitale circolante netto 31.730 18,0% 28.029 19,9% 3.701 13,2%
Totale impieghi - capitale
investito netto
175.968 100,0% 140.799 100,0% 35.169 25,0%
Patrimonio netto 131.163 74,5% 122.086 86,7% 9.077 7,4%
Indebitamento finanziario netto 42.981 24,4% 17.375 12,3% 25.606 147,4%
Benefici ai dipendenti non
correnti
1.824 1,0% 1.339 1,0% 485 36,2%
Totale fonti 175.968 100,0% 140.799 100,0% 35.169 25,0%

* Capitale Investito Netto

Attività Immateriali e avviamento

Le attività immateriali ammontano al 30 Giugno 2021 a complessivi Euro 103.575 migliaia, rispetto ad Euro 76.191 migliaia al 31 Dicembre 2020, e sono composte principalmente da avviamento, diritti per patto di non concorrenza, relazioni con la clientela e software.

Il valore dell'avviamento, pari ad Euro 101.256 migliaia al 30 Giugno 2021, è riconducibile per Euro 45.999 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l. effettuata nel 2013. Successivamente il valore dell'avviamento si è incrementato in relazione alle operazioni di acquisizione di Meritocracy S.r.l. e HC S.r.l., rispettivamente per importi pari ad Euro 288 migliaia e Euro 604 migliaia. L'acquisizione di Jobdisabili S.r.l., avvenuta nel Gennaio del 2020, ha comportato un incremento pari ad Euro 169 migliaia e l'operazione di acquisizione del 50,66% di Lyve S.r.l. avvenuta nel mese di novembre 2020, un incremento pari ad Euro 519 migliaia. Infine, a seguito dell'acquisizione di Quanta S.p.A. e della sua controllata Quanta Risorse Umane S.p.A., avvenuta il 26 Maggio 2021, nel bilancio consolidato al 30 Giugno 2021, in considerazione delle tempistiche ristrette tra la data dell'acquisizione e la predisposizione della presente Relazione, la differenza tra il prezzo pagato e il fair value delle attività e passività acquisite è stato provvisoriamente allocato ad avviamento nella sua interezza, per un valore pari a euro 26.130 migliaia, nell'attesa del completamento del processo di identificazione e valutazione del fair value degli eventuali asset specifici acquisisti.

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue, con il supporto di un professionista indipendente, una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento iscritto. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato. Si ricorda che, con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2020, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni. Il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A., a seguito di opportune valutazioni effettuate in occasione del bilancio intermedio al 30 Giugno 2021, anche alla luce dei positivi risultati dei primi sei mesi dell'anno, che hanno mostrato un completo recupero rispetto al periodo pre-Covid, ha riscontrato l'inesistenza di indicazioni di riduzione di valore, confermando la validità dell'impairment test effettuato con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.

Crediti Commerciali

I crediti commerciali al 30 Giugno 2021 ammontano ad Euro 156.397 migliaia, rispetto ad Euro 108.911 migliaia al 31 Dicembre 2020, ed includono crediti commerciali verso clienti terzi per Euro 162.344 migliaia e iscritti nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 5.947 migliaia (Euro 5.545 migliaia al 31 Dicembre 2020), al netto dell'effetto di rilevazione al fair value dei crediti "Quanta" alla data di acquisizione per Euro 4.099 migliaia. La variazione rispetto al 31 Dicembre 2020 è ascrivibile principalmente al consolidamento di Quanta S.p.A..

Nel corso dei primi sei mesi del 2021 sono state effettuate cessioni di crediti per un ammontare complessivo di Euro 9.495 migliaia. Non sono stati ceduti crediti nel corso dello stesso periodo del 2020.

Dal momento che "Quanta" è inclusa nel bilancio consolidato dal mese di Giugno 2021, non risulta possibile effettuare il calcolo del DSO utilizzando i dati di ricavi e crediti commerciali del bilancio al 30 Giugno 2021. A tal proposito si precisa che al netto dei crediti commerciali e dei ricavi del gruppo Quanta registrati a bilancio a seguito di detta operazione, il DSO al 30 Giugno 2021 sarebbe stato pari a 73 giorni, inferiore al dato al 31 Dicembre 2020 (76 giorni) ed allineato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni).

Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.

Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.

Altri crediti

Al 30 Giugno 2021 gli altri crediti ammontano complessivamente ad Euro 13.830 migliaia, rispetto ad Euro 7.751 migliaia al 31 Dicembre 2020, e si riferiscono principalmente a: a) crediti verso Forma.Temp per Euro 5.764 migliaia (Euro 4.575 migliaia al 31 Dicembre 2020), riferibili principalmente al rimborso dell' integrazione salariale (TIS) anticipata ai lavoratori somministrati prevalentemente nel 2020, b) risconti attivi per Euro 3.683 migliaia (Euro 875 migliaia al 31 Dicembre 2020) riferibili principalmente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi, oltre che sponsorizzazioni, commissioni bancarie, assicurazioni e canoni vari c) credito verso il venditore di Quanta S.p.A. per Euro 2.419 migliaia afferente la quota di crediti, iscritti nel bilancio alla data di acquisizione, ritenuti di dubbia esigibilità e oggetto di specifica garanzia di indennizzo da parte del venditore in caso di mancato incasso, d) altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex

amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 Dicembre 2020), d) crediti verso erario per rimborsi, pari ad Euro 683 migliaia (Euro 137 migliaia al 31 Dicembre 2020), e) altri minori per Euro 186 migliaia (Euro 240 migliaia al 31 Dicembre 2020).

Debiti commerciali

Al 30 Giugno 2021 i debiti commerciali ammontano complessivamente ad Euro 13.318 migliaia, rispetto ad Euro 10.456 migliaia al 31 Dicembre 2020. L'incremento rispetto al 31 Dicembre 2020 è dovuto principalmente al consolidamento di "Quanta". Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani; non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Infine alla data del 30 Giugno 2020 non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

Benefici dipendenti

Al 30 Giugno 2021 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente ad Euro 73.436 migliaia, rispetto ad Euro 42.962 migliaia al 31 Dicembre 2020. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 30 Giugno 2021 rispetto al 31 Dicembre 2020 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate, oltre che al consolidamento di Quanta.

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto non vi è stata la necessità di effettuare alcuna valutazione attuariale e la passività corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.

Passività per imposte correnti

Il debito per imposte correnti al 30 Giugno 2021 è pari a Euro 1.239 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 301 migliaia, al debito verso erario per Consolidato Fiscale per € 90 migliaia, al debito verso erario per IRES per € 131 migliaia relativo alle Società che non aderiscono al Consolidato Fiscale e ad Euro 717 migliaia per la seconda rata corrente dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Il debito per imposte non correnti al 30

Giugno 2021 è pari a Euro 717 migliaia ed è relativo alla terza rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.

Il debito per imposte correnti al 31 dicembre 2020 era pari a Euro 726 migliaia e si riferiva per Euro 717 migliaia alla prima rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28. Il residuo pari a Euro 9 migliaia si riferisce al debito verso erario per IRAP della controllata Lyve SRL. Il debito per imposte non correnti al 31 dicembre 2020 era pari a Euro 1.435 migliaia ed era relativo alle ulteriori due rate dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota esplicativa 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Altri debiti

Al 30 Giugno 2021 gli altri debiti ammontano complessivamente ad Euro 47.939 migliaia, rispetto ad Euro 32.840 migliaia al 31 Dicembre 2020. La voce si riferisce principalmente a: a) debiti verso istituti previdenziali per Euro 29.595 migliaia al 30 Giugno 2021 (Euro 18.668 migliaia al 31 Dicembre 2020), b) debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 11.332 migliaia (Euro 10.200 migliaia al 31 Dicembre 2020), c) debiti verso Forma.Temp per Euro 1.915 migliaia (Euro 1.292 migliaia al 31 Dicembre 2020), d) Passività legata al patto di non concorrenza, parte corrente e parte non corrente per un totale di Euro 1.200 migliaia, e) altri debiti tra cui principalmente risconti passivi e cessione del quinto dello stipendio per complessivi Euro 3.897 migliaia (Euro 2.680 migliaia al 31 Dicembre 2020).

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto al 30 Giugno 2021 ammonta ad Euro 131.163 migliaia, rispetto ad Euro 122.086 migliaia al 31 Dicembre 2020. Le variazioni del semestre sono principalmente riferibili agli effetti dell'acquisizione di Quanta per Euro 4.817 migliaia in relazione alla porzione del corrispettivo corrisposto tramite azioni proprie, alla distribuzione di dividendi per Euro 1.433 migliaia e all'acquisto di azioni proprie per Euro 200 migliaia oltre all'utile del periodo.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo netto negativo pari ad Euro 42.981 migliaia al 30 Giugno 2021, rispetto ad Euro 17.375 migliaia al 31 Dicembre 2020. La variazione rispetto al 31 Dicembre 2020 è dovuta principalmente all'acquisizione di Quanta S.p.A. ed al conseguente consolidamento della neoacquisita.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2021 e al 31 Dicembre 2020, calcolato secondo quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 di CONSOB del 29 aprile 2021.

(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2021 vs. 2020
30/06/2021 31/12/2020 Valore %
A Disponibilità liquide 42 29 13 44,8%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21.249 16.973 4.276 25,2%
C Altre attività finanziarie correnti - - - -
D Liquidità (A+B+C) 21.291 17.002 4.289 25,2%
E Debito finanziario corrente (28.819) (14.240) (14.579) 102,4%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.323) (3.665) (658) 18,0%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (33.142) (17.905) (15.237) 85,1%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (11.851) (903) (10.948) 1212,4%
I Debito finanziario non corrente (31.130) (16.472) (14.658) 89,0%
J Strumenti di debito - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (31.130) (16.472) (14.658) 89,0%
M Totale Indebitamento finanziario (H+L) (42.981) (17.375) (25.606) 147,4%

Al 30 Giugno 2021, al netto delle passività per leasing contabilizzate secondo l'IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari ad Euro 27.948 migliaia. Le passività per leasing sono pari a Euro 15.033 migliaia di cui Euro 4.165 migliaia relativi a Quanta). Inoltre si segnala che al netto del valore dell'indebitamento finanziario netto di Quanta S.p.A. e Quanta Risorse Umane S.p.A. e del pagamento di Euro 20 milioni per l'acquisizione delle stesse, l'indebitamento finanziario netto si sarebbe attestato a circa 4 milioni di Euro.

Si evidenzia inoltre che la Società ha anticipato l'erogazione di TIS (Trattamento di Integrazione Salariale) per Euro 4.906 migliaia, che saranno rimborsati da Forma.Temp nel corso del 2021.

Si rimanda al successivo paragrafo relativo ai rischi connessi all'esposizione debitoria per informazioni relative a specifiche previsioni di uno dei contratti di finanziamento in essere.

L'adozione delle previsioni degli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte di CONSOB non ha comportato impatti significativi sulla determinazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020.

Rischi connessi alla gestione

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali ed il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.

Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo sui risultati attesi.

Rischi relativi alla concorrenza nel mercato

Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.

Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.p.A. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale

A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via modificato l'ambito di applicazione.

Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, tuttavia non è possibile escludere futuri interventi legislativi che potrebbero restringere le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.

Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle

aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali

Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.

Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., Family Care S.r.l., Lyve S.r.l. e Quanta S.p.A., acquisita in data 26 Maggio 2021, conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.

In particolare: a) Openjobmetis S.p.A. e Quanta S.p.A. svolgono attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; b) Seltis Hub S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; c) HC S.r.l. (già Corium S.r.l.) è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale; d) Family Care S.r.l. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale provvisoria ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003 (secondo le previsioni di legge per le nuove APL viene concessa una concessione ministeriale provvisoria che decorso il termine di 2 anni può essere richiesta a tempo indeterminato); si precisa che le società Lyve S.r.l. e Quanta Risorse Umane S.p.A. non detengono alcuna autorizzazione ministeriale.

Nel corso degli esercizi precedenti e nel corso di quello corrente, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.

Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.

Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari

Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.

Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.

Alla data del 30 Giugno 2021, il Gruppo ha un'esposizione finanziaria pari a circa Euro 64.272 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide, di cui Euro 24.704 migliaia riferibili a "Quanta". L'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 Dicembre 2020 era pari ad Euro 34.377 migliaia.

Con particolare riferimento al Contratto di finanziamento stipulato nel 2019 ed in essere al 30 Giugno 2021, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare uno specifico parametro finanziario, da calcolarsi con cadenza annuale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo, (b) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.

Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi

Alla data del 30 Giugno 2021 le società del Gruppo sono parte di contenziosi e cause legali in essere.

In considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale, con potenziali effetti negativi sulla situazione finanziaria del Gruppo.

Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento finanziario presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi. Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo ha adottato strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più

precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura, pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni.

Non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative minime sulla situazione finanziaria del Gruppo, tenuto anche conto del ridotto indebitamento.

Rischio di credito

Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, riduce i rischi legati al recupero dei crediti; il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 Giugno 2021 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari a Euro 162.344 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 5.947 migliaia e al netto della svalutazione del fair value alla data di acquisizione dei crediti "Quanta" per Euro 4.099 migliaia. Detti crediti ammontavano ad Euro 114.456 migliaia al 31 Dicembre 2020, al lordo del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 5.545 migliaia. L'incremento dei crediti commerciali e del relativo fondo è da attribuire al consolidamento di Quanta.

Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere ad ulteriori fonti di finanziamento.

Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

***

Si rammenta infine che gli obiettivi e le politiche in materia di gestione dei rischi finanziari sono descritti negli appositi paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Rapporti con imprese controllate e con parti correlate

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 29 Giugno 2021, la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.

Rapporti con Società Controllate

Openjobmetis S.p.A., che si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:

  • Seltis Hub S.r.l., società focalizzata nella ricerca e selezione del personale (anche con disabilità) per conto terzi ed in head hunting digitale che ha incorporato la Società Jobdisabili S.r.l. con atto del 19 Aprile 2021 ed efficacia a partire dal 26 Aprile 2021.
  • Openjob Consulting S.r.l., società focalizzata nel supporto verso la controllante su attività di gestione delle buste paga e attività connesse alla formazione.
  • Family Care S.r.l. Agenzia per il Lavoro, società focalizzata nella somministrazione di assistenti familiari dedicati ad anziani e persone non autosufficienti.
  • Quanta S.p.A., società focalizzata nella somministrazione di lavoro generalista, con focus anche sui settori aerospaziale, ICT, navale ed energetico e nella selezione del personale. La Società è stata acquisita in data 26 Maggio 2021. Openjobmetis S.p.A., tramite Quanta S.p.A., controlla indirettamente il 100% di Quanta Risorse Umane S.p.A., società focalizzata sull'analisi, progettazione e realizzazione di interventi di formazione, addestramento e aggiornamento delle risorse umane e altri servizi in outsourcing.

Inoltre, Openjobmetis S.p.A. controlla direttamente il 92,86% di HC S.r.l., società focalizzata su formazione, coaching e outplacement, ed il 50,66% di Lyve S.r.l., società di formazione che opera soprattutto nel settore dei servizi assicurativi e finanziari.

Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale a condizioni di mercato. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e dataprocessing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché al distacco di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. e Family Care S.r.l. – Agenzia per il Lavoro sono relativi al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo dei versamenti contributivi assistenziali e fiscali (ritenute) e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali oltre a servizi di formazione.

Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.

Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso dei periodi indicati (valori elisi nel bilancio consolidato):

(Valori in Euro migliaia)
Anno 1H 2021 1H 2020
Ricavi
Openjobmetis vs Openjob Consulting 127 150
Openjobmetis vs Seltis Hub 105 96
Openjobmetis vs Meritocracy 0 83
Openjobmetis vs HC 46 70
Openjobmetis vs Family Care 64 146
HC vs Seltis Hub 10 0
HC vs Openjobmetis 5 22
Lyve vs Openjobmetis 6 0
Openjob Consulting vs Family Care 41 70
Openjob Consulting vs Openjobmetis 585 509
Quanta vs QRU 121 0
QRU vs Quanta 210 0
Totale Ricavi/Costi 1.320 1.146
Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.
-------------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- --
(Valori in Euro migliaia)
Anno 30/06/2021 31/12/2020
Crediti
Openjobmetis vs Openjob Consulting 0 137
Openjobmetis vs Seltis Hub 0 15
Openjob Consulting vs Openjobmetis 279 0
Openjob Consulting vs Family Care 8 0
Openjobmetis vs HC 56 126
Seltis Hub vs Openjobmetis 0 5
HC vs Openjobmetis 3 121
Family Care vs Openjobmetis 0 317
Quanta vs QRU 125 0
QRU vs Quanta 1.687 0
Totale Crediti / Debiti 2.158 721

Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.

Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano ad Euro 1.081 migliaia al 30 Giugno 2021 ed Euro 964 migliaia al 30 Giugno 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della terza tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2019- 2021 approvato dall'Assemblea dei Soci del 17 Aprile 2019, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, il Vice Presidente Biagio La Porta, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza, consiglieri e dirigenti con responsabilità strategiche di Openjobmetis, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al comunicato stampa diramato in data 14 Maggio 2021 da Openjobmetis S.p.A..

Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria ed infortuni.

Si segnala inoltre che il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli ed il Consigliere Corrado Vittorelli detengono indirettamente una partecipazione del 17,81%, tramite Omniafin S.p.A. (di cui sono soci con quote paritetiche) e che l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza detiene indirettamente una partecipazione del 5,02% tramite MTI Investimenti S.r.l., di cui è socio di maggioranza con una quota del 60% (e restante quota di capitale sociale diviso, ciascuno per il 20%, tra il Vice Presidente Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola).

Altre operazioni con Parti Correlate

Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 della Nota esplicativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.

Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre dell'anno e dopo il 30 Giugno 2021

In data 25 Gennaio 2021 Openjobmetis S.p.A. ha annunciato di avere sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Quanta S.p.A. e del 100% del capitale sociale di Quanta Ressources Humaines SA, nonché indirettamente delle rispettive controllate italiane ed estere. In data 26 Maggio 2021 Openjobmetis S.p.A., a seguito del nulla osta da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nonché della scissione del ramo immobiliare a favore del venditore, ha perfezionato, l'acquisizione del 100% del capitale di Quanta S.p.A., e indirettamente del 100% della controllata Quanta Risorse Umane S.p.A. Rispetto all'accordo preliminare sottoscritto in data 25 Gennaio 2021 (cfr. Comunicato pubblicato il 25 Gennaio 2021) le parti hanno di comune accordo escluso dal perimetro dell'operazione tutte le società estere, la cui proprietà è rimasta in capo al venditore. Il corrispettivo concordato è costituito da una parte in denaro pari a €20 milioni e da nr. 528.193 azioni, pari al 3,85% del capitale sociale della Società assegnate in permuta al venditore, in luogo delle originarie nr 685.600 a seguito dell'esclusione dal perimetro di acquisizione di tutte le società estere facenti parte del gruppo Quanta e rimaste in capo al venditore.

In data 23 Giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Openjobmetis S.p.A. (Società Incorporante) della controllata al 100% Quanta S.p.A. (Società Incorporanda). Il progetto di fusione, depositato presso il Registro delle Imprese in data 28 Giugno 2021, prevede che gli effetti reali della stessa decorrano dal 1 gennaio 2022, così come gli effetti contabili e fiscali.

Con atto del 19 Aprile 2021 ed efficacia a partire dal 26 Aprile 2021, Jobdisabili S.r.l. è stata dichiarata fusa per incorporazione nella Società Seltis HUB S.r.l.. L'operazione è stata effettuata al fine di riorganizzare il Gruppo Openjobmetis accentrando nella Società Seltis HUB S.r.l. i servizi HR ad alto valore aggiunto.

In data 30 Aprile 2021 l'Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 Dicembre 2020 deliberando la destinazione dell'utile di esercizio e la distribuzione di un dividendo unitario di Euro 0,11 per ogni azione avente diritto. L'Assemblea dei Soci ha poi nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2021-2023. Inoltre l'Assemblea dei Soci ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 21 Aprile

2020, sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A..

In data 10 Maggio 2021 Openjobmetis S.p.A. ha comunicato di aver ricevuto il Rating ESG dalla società Sustainalytics, per un valore pari a 12,5 punti, corrispondente al livello "Low Risk", in una scala da 0 (Rischio nullo) a 40 (Rischio elevatissimo). Il rating ottenuto consente ad Openjobmetis di posizionarsi tra le prime dieci società al mondo nell'ambito di competenza HR Service (fonte Sustainalytics).

In data 14 Maggio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della terza tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2019- 2021 approvato dall'Assemblea dei Soci del 17 Aprile 2019, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, il Vice Presidente Biagio La Porta, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza e consiglieri e dirigenti con responsabilità strategiche, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.

Non si segnalano fatti di rilievo intercorsi successivamente al 30 Giugno 2021.

Prevedibile evoluzione della gestione

Dopo una buona partenza d'anno, il Gruppo Openjobmetis ha conseguito positivi risultati anche nel secondo trimestre, il migliore di sempre in termini di volumi di fatturato (Euro 166,8 milioni), al netto dell'impatto dell'operazione Quanta.

I risultati della Società sono stati sostenuti da una fase di iniziale ripresa economica dalla crisi Covid, tuttavia se da una parte il piano vaccinale sta procedendo, con circa il 60%8 della popolazione italiana coperta, dall'altro "la pandemia continua a gettare un'ombra sulle prospettive di ripresa economica. Specialmente la variante Delta del virus costituisce una grande fonte di incertezza", come ha affermato la Presidente della BCE Christine Lagarde a Luglio. Fatte salve tali considerazioni, si può pensare, ad un positivo prosieguo del 2021, avendo Openjobmetis dimostrato nel recente passato una decisa resilienza e buone capacità di adattamento a mutate condizioni esterne.

8 Fonte: Il Sole 24 Ore del 3 Agosto 2021

Altre informazioni

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci convocata in data 30 Aprile 2021 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea del 21 Aprile 2020, sino ad un massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore di Openjobmetis S.p.A., ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Si segnala che alla data del 30 Giugno 2021, la Società possedeva direttamente 178.307 azioni proprie, pari al 1,30% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A..

Politica dei dividendi

In data 19 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha deliberato di adottare, a partire dall'approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2018, una politica dei dividendi che prevede la proposta per la distribuzione media del 25% del risultato netto consolidato del triennio 2018-2020.

In data 30 Aprile 2021 l'Assemblea dei Soci ha deliberato di distribuire un dividendo di Euro 0,11 per azione, in pagamento, al lordo delle ritenute di legge, a partire dal 12 Maggio 2021, con stacco della cedola n.3 fissato al giorno 10 Maggio 2021 e "record date" (data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso, ai sensi dell'art. 83-terdecies del D.lgs. 24 Febbraio 1998, n.58 e dell'art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.) in data 11 Maggio 2021.

Direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis Codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.

Operazioni atipiche o inusuali

Il primo semestre 2021 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali come definiti dalla Comunicazione Consob n.DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.

Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate

Ai sensi dell'articolo 2391-bis cod. civ. e del Regolamento Parti Correlate Consob, il 3 dicembre 2015 il CDA ha approvato, la Procedura Parti Correlate in materia di disciplina delle operazioni con parti correlate. La predetta Procedura, da ultimo modificata in data 3 ottobre 2019, contiene i criteri di individuazione, approvazione ed esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società, direttamente ovvero per il tramite di società Controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sia sostanziale che procedurale delle operazioni stesse. In occasione dell'insediamento del nuovo CDA, in data 30 aprile 2021, è stato nominato il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità a cui sono state assegnate le prerogative del Comitato Parti Correlate.

Consolidato fiscale

Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.

Ammontare dei compensi corrisposti agli amministratori, ai sindaci ed ai dirigenti con responsabilità strategiche

Al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono indicati gli emolumenti corrisposti al 30 Giugno 2021 da Openjobmetis S.p.A. e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.

Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni

La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Milano, lì 5 Agosto 2021 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Marco Vittorelli

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2021 31/12/2020
ATTIVO
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4 2.931 2.585
Diritto all'uso per leasing 4 15.395 12.851
Attività immateriali e avviamento 5 103.575 76.191
Attività finanziarie 6 224 39
Attività per imposte differite 7 22.113 22.540
Totale attività non correnti 144.238 114.206
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8 21.291 17.002
Crediti commerciali 10 156.397 108.911
Altri crediti 11 13.830 7.751
Attività per imposte correnti 12 487 280
Totale attività correnti 192.005 133.944
Totale attivo 336.243 248.150
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passività non correnti
Passività finanziarie 13 20.398 7.450
Passività per leasing 13 10.710 8.989
Strumenti derivati 13-30 22 33
Passività per imposte non correnti 17 717 1.435
Altri debiti 16 900 0
Benefici ai dipendenti 14 1.824 1.339
Totale passività non correnti 34.571 19.246
Passività correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 13 28.819 14.240
Passività per leasing 13 4.323 3.665
Debiti commerciali 15 13.318 10.456
Benefici ai dipendenti 14 73.436 42.962
Altri debiti 16 47.039 32.840
Passività per imposte correnti 17 1.239 726
Fondi 18 2.335 1.929
Totale passività correnti 170.509 106.818
Totale passività 205.080 126.064
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 13.712 13.712
Riserva legale 2.844 2.834
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 31.193 31.193
Altre riserve 77.045 50.065
Risultato di periodo attribuibile agli azionisti della controllante 5.695 23.629
Patrimonio netto attribuibile a:
Azionisti della controllante 130.489 121.433
Partecipazione di terzi 674 653
Totale patrimonio netto 19 131.163 122.086
Totale passività e patrimonio netto 336.243 248.150

Prospetto consolidato del conto economico complessivo

(In migliaia di Euro) Note 1 H 2021 1 H 2020
Ricavi 20 320.024 235.883
Costi del lavoro somministrato e outsourcing 22 (278.806) (206.904)
Primo margine di contribuzione 41.218 28.979
Altri proventi 21 5.624 3.480
Costo del lavoro 22 (18.898) (14.963)
Costi delle materie prime e sussidiarie 23 (76) (108)
Costi per servizi 24 (16.148) (10.412)
Ammortamenti 4,5 (2.801) (2.490)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti 26 (794) (657)
Oneri diversi di gestione 25 (338) (297)
Risultato operativo 7.787 3.532
Proventi finanziari 27 16 191
Oneri finanziari 27 (367) (272)
Risultato prima delle imposte 7.436 3.451
Imposte sul reddito 28 (1.720) (1.086)
Utile (Perdita) di periodo 5.716 2.365
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che sono o possono essere riclassificati successivamente nell'utile/perdita di periodo:
Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari 15 (3)
Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita di periodo:
Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti 10 (18)
Totale altre componenti del conto economico complessivo di periodo 25 (21)
Totale conto economico complessivo di periodo 5.741 2.344
Risultato di periodo attribuibile a:
Azionisti della controllante 5.695 2.383
Partecipazioni di terzi 21 (18)
Utile (Perdita) di periodo 5.716 2.365
Risultato di periodo complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante 5.720 2.362
Partecipazioni di terzi 21 (18)
Totale conto economico complessivo di periodo 5.741 2.344
Utile (Perdita) per azione (in euro):
Base 36 0,44 0,18
Diluito 36 0,44 0,18

Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di Euro) Nota Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
sovr.zo
Altre
riserve
Riserva
Azioni
Riserva copert.
flussi finanz. e
Utile
(Perdita) di
Patr. Netto
Azionisti
Patr.
Netto di
Totale
Patr. Netto
azioni Proprie piani benefici periodo di controllante Terzi
Saldi al 01.01.2020 19 13.712 2.315 31.193 50.247 (4.571) definiti
(202)
spettanza
10.374
103.068 91 103.159
Quota efficace
delle variazioni di
fair value di (3) (3) (3)
copertura dei
flussi finanziari
Utile (Perdita)
attuariale piani (18) (18) (18)
benefici definiti
Utile (Perdita) di 19 2.383 2.383 (18) 2.365
periodo
Totale risultato di
periodo 19 0 0 0 0 0 (21) 2.383 2.362 (18) 2.344
complessivo
Destinazione del
risultato di 519 9.855 (10.374) 0 0
esercizio
Fair Value piani
basati su azioni 55 55 55
Distribuzione
dividendi (2.769) (2.769) (2.769)
Acquisto azioni
proprie (435) (435) (435)
Arrotondamento (7) (7) (7)
Saldi al 30.06.2020 19 13.712 2.834 31.193 57.381 (5.006) (223) 2.383 102.274 73 102.347
(In migliaia di Euro) Nota Capitale Riserva Riserva Altre Riserva Riserva copert. Utile Patr. Netto Patr. Totale
Sociale Legale sovr.zo riserve/ Azioni flussi finanz. e (Perdita) di Azionisti Netto di Patr. Netto
azioni utili Proprie piani benefici periodo di controllante Terzi
indivisi definiti spettanza
Saldi al 01.01.2021 19 13.712 2.834 31.193 55.968 (5.645) (258) 23.629 121.433 653 122.086
Quota efficace
delle variazioni di
fair value di 15 15 15
copertura dei
flussi finanziari
Utile (Perdita)
attuariale piani 10 10 10
benefici definiti
Utile (Perdita) di 19 5.695 5.695 21 5.716
periodo
Totale risultato di
periodo
complessivo
19 0 0 0 0 0 25 5.695 5.720 21 5.741
Destinazione del
risultato di 10 23.619 (23.629) 0 0
esercizio
Fair value piani
basati su azioni 155 155 155
Acquisizione
società controllate 512 4.349 (44) 4.817 4.817
Distribuzione
dividendi (1.433) (1.433) (1.433)
Acquisto azioni
proprie (200) (200) (200)
Arrotondamento (3) (3) (3)
Saldi al 30.06.2021 19 13.712 2.844 31.193 78.818 (1.496) (277) 5.695 130.489 674 131.163

Rendiconto finanziario consolidato

(In migliaia di Euro) Note 1 H 2021 1 H 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (Perdita) di periodo 5.716 2.365
Rettifiche per:
Ammortamento diritto all'uso dei beni in leasing 4 2.127 1.961
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 4 264 194
Ammortamento di attività immateriali 5 411 335
Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari (15) 0
Perdita di valore crediti commerciali 26, 30 794 657
Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite 28 1.720 1.086
Oneri finanziari netti 27 351 81
Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti 11.368 6.679
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore 10, 11 (21.011) 16.491
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti 15, 16 6.836 (5.584)
Variazione dei benefici ai dipendenti 14 19.173 3.599
Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle imposte di periodo pagate e
delle imposte correnti e differite di periodo
7 945 166
Variazione dei fondi 18 17 41
Imposte sul reddito d'esercizio pagate (1.952) (166)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) 15.376 21.226
Acquisto di immobili, impianti e macchinari 4 (326) (219)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 15 0
Acquisto di Società al netto della liquidità acquisita (14.932) (500)
Altri incrementi netti di attività immateriali 5 (300) (93)
Interessi incassati 0 191
Variazione delle altre attività finanziarie 6 22 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) (15.521) (621)
Pagamento di debiti per Leasing (2.313) (2.043)
Interessi pagati (180) (165)
Erogazione nuovo finanziamento 13 11.000 10.000
Rimborso rate finanziamento 13 (7.092) (1.500)
Distribuzione dividendo (1.433) (2.769)
Acquisto azioni proprie 19 (200) (435)
Variazione debiti verso banche ed altre passività a breve 4.653 (10.537)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) 4.435 (7.449)
Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) 8 4.289 13.156
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1° Gennaio 8 17.002 6.531
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 30 Giugno 8 21.291 19.687

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

Informazioni generali

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.

Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.

A decorrere dal 3 Dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.

Impatti da pandemia Covid 19

Gli impatti della diffusione del Covid-19, ancora presenti nell'economia e di conseguenza nel mercato del lavoro, ancorché meno evidenti rispetto ai mesi precedenti, nel primo semestre dell'anno, non hanno influenzato negativamente i risultati che il Gruppo Openjobmetis ha conseguito nel periodo. Il Gruppo ha infatti consuntivato ricavi superiori a quelli pre-pandemia, facendo segnare addirittura il miglior primo semestre (+ 35,7% rispetto al primo semestre 2020 e + 15,4% rispetto al primo semestre 2019) e il miglior trimestre di sempre, il secondo (+67,7% rispetto al Q2 2020 e +21,3% rispetto al Q2 2019).

Al 30 giugno 2021 Openjobmetis ha usufruito dell'integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato per un importo pari ad Euro 1.730 migliaia (rispetto ad Euro 16.117 migliaia al 30 giugno 2020), il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp ed è rilevato nel conto economico del periodo a diretta riduzione del costo del personale. Il credito per TIS residuo totale al 30 giugno 2021 risulta pari ad Euro 4.906 migliaia (inclusa Quanta per Euro 221 migliaia).

Come nel recente passato, non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 30 Giugno 2021, al netto degli effetti derivanti dal consolidamento di Quanta, si attestano a 73 giorni rispetto ai 76 giorni al 31 Dicembre 2020 e ai

74 giorni al 31 Dicembre 2019. Inoltre, l'indebitamento finanziario, al netto delle passività finanziarie e dell'indebitamento finanziario ascrivibile a Quanta, si conferma in calo anche al 30 Giugno 2021 (circa €6,1 mln rispetto a €17,4 milioni al 31 Dicembre 2020).

Openjobmetis S.p.A. ha operato regolarmente nel corso del periodo, continuando a garantire il normale supporto alle aziende utilizzatrici. Il Protocollo Aziendale delle misure adottate per il contrasto e il contenimento della diffusione del Coronavirus SARS-Cov-2, già adottato dalla Società a partire dalle prime fasi della diffusione del virus, è stato via via perfezionato ed adeguato alle norme vigenti nelle diverse fasi della pandemia. Per tutelare la salute dei propri dipendenti la Società ha mantenuto attivo un piano di Lavoro Agile per tutte quelle attività che possono essere svolte dal domicilio del lavoratore, compatibilmente con le esigenze aziendali e nel rispetto delle mansioni e attività, anche in base alle dimensioni degli ambienti di lavoro. Tra le altre misure di prevenzione che la Società ha adottato e mantenuto si segnalano l'obbligo di misurazione della temperatura e di igienizzazione delle mani ad ogni ingresso in azienda, la fornitura di DPI giornalieri ai tutti i dipendenti, un'attenta organizzazione e gestione degli spazi comuni, oltre che un'attenta e precisa pulizia e sanificazione dei locali.

Relativamente al quadro normativo di riferimento si segnala che la Legge di conversione del c.d. "Decreto Sostegni bis" (D.L. 73/2021) modifica il c.d. "Decreto Dignità" in merito ai contratti a termine. La novità riguarda la possibilità per l'azienda di indicare ulteriori causali rispetto a quelle previste dal "Decreto Dignità" secondo le specifiche esigenze contemplate dagli accordi collettivi nazionali, territoriali e aziendali. Saranno dunque le parti sociali ad individuare le ipotesi per le quali sarà possibile instaurare contratti a tempo determinato. Il provvedimento fa sì che le aziende abbiano maggiore flessibilità nell'impiegare personale a tempo determinato, anche in somministrazione.

Infine, si segnala che in data 13 Luglio 2021 il Consiglio dell'Unione Europea ha approvato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che era stato trasmesso dal Governo Italiano alla fine di Aprile. Il Piano prevede interventi totali a sostegno dell'economia e delle riforme per Euro 191,5 miliardi, di cui quasi 7 miliardi destinati alle Politiche per il Lavoro. Gli obiettivi generali relativamente a quest'ultimo punto sono: a) potenziare le politiche attive sostenendo l'occupabilità di lavoratori in transizione e disoccupati, b) rafforzare i centri per l'impiego per fornire servizi anche finalizzati al reskilling e upskilling delle risorse umane mediante il coinvolgimento di stakeholder anche privati, c) favorire la creazione di imprese femminili, d) ridurre il mismatch tra sistema di istruzione e formazione e mercato del lavoro.

Stante il perdurare della pandemia da Covid-19, la Direzione del Gruppo prosegue la propria attività di monitoraggio degli effetti della stessa sull'economia reale, in particolare in relazione ad eventuali impatti sulla recuperabilità dei crediti commerciali e delle attività immateriali e avviamento iscritti in bilancio.

Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

1. Criteri di redazione, principi contabili rilevanti e attestazione di conformità

La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 Giugno 2021 è predisposta secondo le previsioni dell'art. 154 ter comma 2 del D. Lgs n. 58/97 T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi", costituito da prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria, prospetto consolidato del conto economico complessivo, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, rendiconto finanziario consolidato e note esplicative al bilancio consolidato, non contiene tutte le informazioni e le note illustrative richieste per il bilancio annuale e deve quindi essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 Dicembre 2020. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimonialefinanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sulla base del presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che possano segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2021 del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 5 Agosto 2021. La pubblicazione verrà effettuata nei termini di legge.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..

Nuovi principi adottati dal Gruppo dal 1° Gennaio 2021

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo nell'ultimo bilancio annuale. I nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1° Gennaio 2021 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nuovi principi o modifiche ai principi entreranno in vigore per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° Gennaio 2021 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Uso di stime e valutazioni

Nell'ambito della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi rappresentati in bilancio.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono state le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.

Entità controllate

Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei

diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

Denominazione % possesso al 30/06/2021 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis Hub S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 110.000
HC S.r.l. 92,86% Milano, Via G. Fara 35 Euro 40.727
Family Care S.r.l. Agenzia per il
lavoro
100% Milano, Via G. Fara 35 Euro.1.100.000
Lyve S.r.l. 50,66% Milano, Via Boscovich 23 Euro 451.758
Quanta S.p.A. 100% Milano, Via Assietta 19 Euro 600.000
Quanta Risorse Umane S.p.A. 100% Milano, Via Assietta 19 Euro 300.000

Di seguito si riportano le società controllate al 30 Giugno 2021 incluse nell'area di consolidamento:

Con atto del 26 Aprile 2021 Seltis Hub S.r.l., società detenuta al 100% da Openjobmetis S.p.A. ha fuso per incorporazione la società Jobdisabili S.r.l., precedentemente controllata al 100% dalla stessa Openjobmetis S.p.A..

In data 21 Maggio 2021 Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Quanta S.p.A., operante nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera a tempo indeterminato o a termine. A sua volta, Quanta S.p.A. controlla il 100% del capitale sociale di Quanta Risorse Umane S.p.A., società focalizzata sull'analisi, progettazione e realizzazione di interventi di formazione, addestramento e aggiornamento delle risorse umane e altri servizi in outsourcing. Il corrispettivo trasferito nell'ambito della suddetta operazione, pari a Euro 24.817 migliaia, è così suddiviso:

  • Disponibilità liquide per Euro 20.000 migliaia;

  • Azioni di Openjobmetis S.p.A. per un n. di 528.193 pari a un valore in Euro di 4.817 migliaia, valorizzate al fair value alla data di chiusura dell'operazione.

Di seguito si riportano le società controllate al 31 dicembre 2020 incluse nell'area di consolidamento:

Denominazione % possesso al 31/12/2020 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis Hub S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 110.000
H.C. S.r.l. 92,86% Milano, Via G. Fara 35 Euro 40.727
Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro.1.100.000
Jobdisabili S.r.l. 100% Milano, Corso Italia 22 Euro 29.432
Lyve S.r.l. 50,66% Milano, Via Boscovich, 23 Euro 451.758

2. Gestione dei rischi finanziari

L'esposizione del Gruppo ai rischi finanziari:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse,

nonché gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo non risultano variate in modo significativo rispetto a quelle indicate nelle note al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza

L'avviamento originario di Euro 45.999 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..

In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.

Negli anni seguenti in relazione a varie acquisizioni, l'avviamento si è incrementato per Euro 28.093

come da seguente dettaglio:

  • Nell'anno 2013 per Corium per Euro 383 migliaia;
  • Nell'anno 2018 per Meritocracy per Euro 288 migliaia;
  • Nell'anno 2018 per HC per Euro 604 migliaia;
  • Nell'anno 2020 per Jobdisabili per Euro 169 migliaia;
  • Nell'anno 2020 per Lyve per Euro 519 migliaia;
  • Infine, nel 2021 per Quanta per Euro 26.130 migliaia, come descritto nei punti a seguire.

Il 26 Maggio 2021, il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione del 100% del capitale di Quanta S.p.A. e, indirettamente del 100% della controllata Quanta Risorse Umane S.p.A.

A livello consolidato, nel periodo intercorrente dalla data di acquisizione al 30 Giugno 2021 (considerato coincidente al mese di giugno), le neoacquisite hanno generato ricavi pari a Euro 10.810 migliaia e un utile di euro 68 migliaia.

Corrispettivo trasferito

La tabella di seguito riportata sintetizza il fair value alla data di acquisizione del corrispettivo trasferito al fine di acquisire il 100% del capitale di Quanta S.p.A. e, indirettamente, del 100% del capitale della controllata Quanta Risorse Umane S.p.A.:

(In migliaia di Euro)
Disponibilità liquide 20.000
Strumenti rappresentativi di capitale (n. 528.193 azioni ordinarie) 4.817
Totale 24.817

Si precisa che il valore delle azioni ordinarie cedute è basato sul Fair Value del Titolo al 26 Maggio 2021, pari a Euro 9,12 per azione.

Costi correlati all'acquisizione

Il Gruppo ha sostenuto costi correlati all'acquisizione, pari a Euro 745 migliaia, inerenti a spese legali e costi per due diligence, cosiddetti "deal costs".

Attività acquisite e passività assunte identificabili

(In migliaia di Euro)
Attività Non Correnti
Immobili, impianti e macchinari 154
Attività immateriali 280
Diritto all'uso per leasing 4.165
Attività finanziarie 206
Attività per imposte differite 349
Attività Correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.068
Crediti commerciali 29.868
Altri crediti 3.480
Attività per imposte correnti 944
Passività Non Correnti
Passività finanziarie (8.222)
Benefici ai dipendenti – TFR (426)
Passività per leasing (3.157)
Passività Correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie (11.090)
Passività per leasing (1.008)
Debiti commerciali (3.179)
Benefici ai dipendenti (11.360)
Altri Debiti (6.399)
Passività per imposte correnti (596)
Fondi (389)
Totale attività / (passività) nette identificabili (1.313)

Di seguito si riporta una sintesi degli importi relativi alle attività acquisite e delle passività assunte a seguito dell'acquisizione di Quanta S.p.A. e della controllata Quanta Risorse Umane S.p.A.:

I ricavi consolidati generati dalle neoacquisite dal 1° Gennaio 2021 alla data di acquisizione sono stati pari a circa Euro 50.340 migliaia e il risultato di periodo è stato pari a circa Euro (3.629) migliaia.

I crediti commerciali comprendono importi contrattuali lordi per Euro 33.967 migliaia, di cui Euro 5.225 migliaia erano ritenuti di dubbia esigibilità alla data di acquisizione e quindi coperti da un fondo svalutazione crediti per Euro 4.099 migliaia.

Gli altri crediti accolgono un credito verso il venditore di Quanta S.p.A. per Euro 2.419 migliaia, afferente la quota di crediti ritenuti di dubbia esigibilità alla data di acquisizione e che, come previsto dal contratto di compravendita, sono garantiti dal venditore qualora non vengano incassati entro 15 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto.

Avviamento

In considerazione delle tempistiche ristrette tra la data dell'acquisizione e la predisposizione della presente Relazione, l'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato a titolo provvisorio come illustrato nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro)
Totale corrispettivo trasferito 24.817
Fair value attività nette/ (passività) identificabili (1.313)
Avviamento 26.130

Tale avviamento si riferisce principalmente alle competenze di "Quanta" in alcuni settori di attività e alle sinergie che si prevede di ottenere dall'integrazione della società acquisita. L'avviamento rilevato in bilancio non sarà deducibile ai fini dell'imposta sui redditi.

4. Immobili, impianti e macchinari e diritto all'uso per leasing

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Altri Beni Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2021 1.692 1.052 4.795 106 179 7.824
Incrementi 0 11 315 0 0 326
Società acquisite 0 411 2.888 0 0 3.299
Decremento 0 0 (193) 0 0 (193)
Riclassifiche (1) (36) 0 0 0 (37)
Saldi al 30 Giugno 2021 1.691 1.438 7.805 106 179 11.219
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2021 849 801 3.304 106 179 5.239
Incrementi 42 35 187 0 0 264
Società acquisite 0 400 2.618 0 0 3.018
Decremento 0 0 (193) 0 0 (193)
Riclassifiche (11) (18) (11) 0 0 (40)
Saldi al 30 Giugno 2021 880 1.218 5.905 106 179 8.288
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2021 843 251 1.491 0 0 2.585
Al 30 Giugno 2021 811 220 1.900 0 0 2.931
(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Altri Beni Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2020 1.682 988 4.212 106 179 7.167
Incrementi 0 24 594 0 0 618
Decrementi 0 0 (55) 0 0 (55)
Società acquisite e fusioni 10 40 44 0 0 94
Saldi al 31 Dicembre 2020 1.692 1.052 4.795 106 179 7.824
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2020 789 704 2.967 106 179 4.745
Incrementi 59 70 343 0 0 472
Decrementi 0 0 (36) 0 0 (36)
Società acquisite e fusioni 1 27 30 0 0 58
Saldi al 31 Dicembre 2020 849 801 3.307 106 179 5.239
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2020 893 284 1.245 0 0 2.422
Al 31 Dicembre 2020 843 251 1.491 0 0 2.585

Terreni e fabbricati

La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS). L'immobile di Aprilia, già posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario è stato riclassificato nella voce "Diritto all'uso per leasing". Al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.

Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.

Impianti e Macchinari

Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.

Altre Immobilizzazioni tecniche

La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.

(In migliaia di Euro) Autoveicoli Immobili Altre immobilizzazioni Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2021 4.127 15.613 81 19.821
Incrementi 701 1.100 75 1.876
Incrementi per acquisizione società 497 3.668 0 4.165
Decrementi (151) (2.462) 0 (2.613)
Saldi al 30 Giugno 2021 5.175 17.919 156 23.249
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2021 1.787 5.132 51 6.970
Incrementi 730 1.306 91 2.127
Decrementi (39) (1.204) 0 (1.243)
Saldi al 30 Giugno 2021 2.477 5.234 142 7.854
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2021 2.340 10.481 30 12.851
Al 30 Giugno 2021 2.697 12.685 14 15.395

La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce "Diritti all'uso per leasing".

(In migliaia di Euro) Autoveicoli Immobili Altre immobilizzazioni Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2020 3.358 12.112 81 15.551
Incrementi 1.275 3.589 15 4.879
Decrementi (506) (88) (15) (609)
Saldi al 31 Dicembre 2020 4.127 15.613 81 19.821
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2020 973 2.564 25 3.562
Incrementi 1.256 2.614 41 3.911
Decrementi (442) (46) (15) (503)
Saldi al 31 Dicembre 2020 1.787 5.132 51 6.970
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2020 2.385 9.548 56 11.989
Al 31 Dicembre 2020 2.340 10.481 30 12.851

Autoveicoli

La voce ricomprende principalmente le autovetture assegnate al personale mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti stipulati nel corso del semestre.

Immobili

La voce ricomprende gli immobili della sede centrale e delle Filiali operative detenute dal Gruppo mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti di leasing stipulati nel corso del semestre in seguito all'apertura delle nuove Filiali ed ai rinnovi dei contratti già esistenti conclusosi nel periodo. I decrementi della voce immobili sono principalmente rappresentativi della rettifica della lease term a seguito delle comunicate disdette per chiusure anticipate in relazione ai contratti di locazione delle sedi di Milano Fara.

Altre immobilizzazioni

La voce ricomprende principalmente attrezzature elettroniche detenute dal Gruppo mediante contratti in leasing.

5. Attività immateriali e avviamento

(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni
con la
clientela
Software Patto di
non
concorrenza
Costi di
ricerca e
sviluppo
Marchi Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2021 75.126 8.205 4.119 0 126 90 0 87.666
Incrementi 26.130 0 0 1.500 0 0 9 27.639
Decrementi 0 0 0 0 0 0 0 0
Riclassifiche 0 17 19 0 (16) 0 0 20
Società acquisite 0 0 2.434 0 3 0 0 2.437
Saldi al 30 Giugno 2021 101.256 8.222 6.572 1.500 113 90 9 117.762
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2021 0 8.153 3.217 0 97 8 0 11.475
Incrementi 0 14 362 25 6 4 0 411
Decrementi 0 0 0 0 0 0 0 0
Riclassifiche 0 0 31 0 1 (12) 0 20
Società acquisite 0 0 2.281 0 0 0 0 2.281
Saldi al 30 Giugno 2021 0 8.167 5.891 25 104 0 0 14.187
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2021 75.126 52 902 0 29 82 0 76.191
Al 30 Giugno 2021 101.256 55 681 1.475 9 90 9 103.575

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:

(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni
con la
clientela
Software Costi di
ricerca e
sviluppo
Marchi Imm.ni in
corso e
acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1° Gennaio 2020 74.438 8.152 3.768 126 90 113 86.687
Incrementi 688 53 33 0 0 0 774
Decrementi 0 0 0 0 0 0 0
Riclassifica 0 0 113 0 0 (113) 0
Società acquisite 0 0 205 0 0 0 205
Saldi al 31 Dicembre 2020 75.126 8.205 4.119 126 90 0 87.666
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° Gennaio 2020 0 8.107 2.491 97 0 0 10.695
Incrementi 0 46 536 0 8 0 590
Decrementi 0 0 0 0 0 0 0
Riclassifica 0 0 0 0 0 0 0
Società acquisite 0 0 190 0 0 0 190
Saldi al 31 Dicembre 2020 0 8.153 3.217 97 8 0 11.475
Valori contabili:
Al 1° Gennaio 2020 74.438 45 1.277 29 90 113 75.992
Al 31 Dicembre 2020 75.126 52 902 29 82 0 76.191

Avviamento

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue, con il supporto di un professionista indipendente, una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento iscritto. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato. Si ricorda che, con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2020, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni. Il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A, a seguito di opportune valutazioni effettuate in occasione del bilancio intermedio al 30 Giugno 2021, anche alla luce dei positivi risultati dei primi sei mesi dell'anno, che hanno mostrato un completo recupero rispetto al periodo pre-Covid, ha riscontrato l'inesistenza di indicazioni di riduzioni di valore, confermando la validità dell'impairment test effettuato con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020.

Relazioni con la clientela

La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le

relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili e intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 Giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni. Infine, in data 01 Luglio 2016, il costo storico si è incrementato per Euro 200 migliaia a seguito all'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l" e viene ammortizzato entro 4,5 anni.

Software

La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dal Gruppo. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro viene ammortizzato a partire dal 2017.

Sulla base della perizia di un professionista terzo indipendente è stato contabilizzato il fair value della piattaforma di proprietà di Meritocracy (ora Seltis Hub S.rl.) pari ad Euro 1.157 migliaia e la vita utile è stata ragionevolmente assunta pari a cinque anni.

Immobilizzazioni in corso

Le immobilizzazioni in corso ed acconti al 30 Giugno 2021 si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo di una nuova App.

6. Attività finanziarie non correnti

La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.

7. Attività e passività per imposte differite

Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:

(In migliaia di Euro) Attività Passività Netto
30/06/21 31/12/20 30/06/21 31/12/20 30/06/21 31/12/20
Immobili, impianti e macchinari 0 0 161 164 (161) (164)
Attività immateriali 2 2 146 178 (144) (176)
Benefici ai dipendenti 10 14 0 0 10 14
Fondi 457 367 0 0 457 367
Fondo svalutazione crediti 1.544 1.184 0 0 1.544 1.184
Costi a deducibilità differita 296 388 0 0 296 388
Perdite Fiscali 513 769 0 0 513 769
Riallineamento Avviamento 19.598 20.158 0 0 19.598 20.158
Totale 22.420 22.882 307 342 22.113 22.540

Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.

Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.

A decorrere dall'esercizio 2020 si è provveduto ad iscrivere le attività per imposte differite relative al riallineamento del valore fiscale dell'avviamento della Capogruppo, secondo quanto previsto dal D.L. 104/2020, art. 110 comma 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.

(In migliaia di Euro) Saldo 31 Dicembre
2020
Incrementi Stato
Patrimoniale
Movimenti a conto
economico
Saldo 30 Giugno 2021
Immobili, impianti e macchinari (164) 0 3 (161)
Attività immateriali (176) 0 32 (144)
Benefici ai dipendenti 14 0 (4) 10
Fondi 367 100 (10) 457
Crediti commerciali e altri crediti 1.184 244 116 1.544
Costi a deducibilità differita 388 6 (98) 296
Perdite Fiscali 769 0 (256) 513
Riallineamento Avviamento 20.158 0 (560) 19.598
Totale 22.540 350 (777) 22.113

I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:

8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Depositi bancari e postali 21.249 16.973 4.276
Denaro e valori in cassa 42 29 13
Totale disponibilità liquide 21.291 17.002 4.289

Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte di CONSOB, si rimanda alla successiva nota 13.

9. Altre attività finanziarie a breve termine

Non si rilevano attività finanziarie a breve termine.

10. Crediti commerciali

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Verso clienti terzi 162.344 114.456 47.888
Fondo svalutazione crediti (5.947) (5.545) 402
Totale crediti commerciali 156.397 108.911 48.290

Al 30 Giugno 2021 e al 31 Dicembre 2020 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso. Il totale dei crediti è relativo principalmente a clienti italiani e non vi sono crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.

La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.947 migliaia (di cui Euro 95 migliaia fanno riferimento alle neoacquisite Quanta Spa e Quanta Risorse Umane Spa, e alla rilevazione al fair value dei crediti "Quanta" alla data di acquisizione per Euro 4.099 migliaia).

Dal momento che "Quanta" è inclusa nel bilancio consolidato dal mese di Giugno 2021, non risulta possibile effettuare il calcolo del DSO utilizzando i dati di ricavi e crediti commerciali del bilancio al 30 Giugno 2021. A tal proposito si precisa che, al netto dei crediti commerciali e dei ricavi dei primi sei mesi del gruppo Quanta registrati a bilancio a seguito di detta operazione, il DSO al 30 Giugno 2021 sarebbe stato pari a 73 giorni, inferiore al dato al 31 Dicembre 2020 (76 giorni) ed allineato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni).

Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.

11. Altri crediti

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Credito vs Erario per rimborsi 683 137 546
Credito verso tesoreria INPS per TFR 38 829 (791)
Risconti attivi 3.683 875 2.808
Altri crediti in contenzioso 1.095 1.095 0
Crediti verso venditore di Quanta S.p.A. 2.419 0 2.419
Crediti verso Forma.Temp 5.764 4.575 1.189
Altri minori 148 240 (92)
Totale altri crediti 13.830 7.751 6.079

La voce è così composta:

La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.

La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.

I Risconti attivi al 30 Giugno 2021 per Euro 3.853 migliaia si riferiscono prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi oltre ad altri attivi contrattuali e costi per contratti di manutenzione.

La voce Crediti verso venditore di Quanta S.p.A. si riferisce ad una serie di posizioni di credito vantate dalle società acquisite nell'esercizio verso i propri clienti, generatisi precedentemente all'acquisizione, la cui solvibilità risulta essere garantita da parte del socio uscente.

La voce Crediti verso Forma.Temp per complessivi Euro 5.764 migliaia è riferibile principalmente al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipate ai lavoratori somministrati.

12. Attività per imposte correnti

Al 30 Giugno 2021 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad euro 487 migliaia e si riferisce al credito verso Erario per IRAP per Euro 85 migliaia e al credito verso Erario per IRES per Euro 402 migliaia relativo alle società che non aderiscono al Consolidato Fiscale. Al 31 Dicembre 2020 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 280 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP per Euro 128 migliaia, ad Euro 136 migliaia per IRES e ad Euro 16 migliaia per IRES della controllata Lyve Srl.

13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie

La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 Variazione
Passività non correnti:
Finanziamento Linea A 5.963 7.450 (1.487)
Finanziamento Linea B2 5.713 0 5.713
Finanziamenti M/L 8.722 0 8.722
Passività per leasing 10.710 8.989 1.721
Strumenti derivati 22 33 (11)
Totale passività non correnti 31.130 16.472 14.658
(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Passività correnti
Finanziamento Linea A 3.000 3.000 0
Finanziamento Linea B2 2.858 0 2.858
Finanziamenti M/L 5.146 7.918 (2.772)
Debiti verso banche non garantiti 17.815 3.322 14.493
Passività per leasing 4.323 3.665 658
Totale passività correnti 33.142 17.905 15.237
Totale passività correnti e non correnti 64.272 34.377 29.895

A Marzo del 2019 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 15 milioni che prevedeva inoltre una linea di credito revolving di Euro 15 milioni, utilizzata nel corso del 2021 per Euro 10 milioni.

Con particolare riferimento al Finanziamento in essere al 30 Giugno 2021, si segnala che esso prevede alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.

Il Finanziamento a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di un vincolo finanziario denominato leverage ratio, costituito dal rapporto IFN/EBITDA come definiti nel contratto di finanziamento. La misurazione di tale vincolo finanziario è prevista su base annuale al 31 Dicembre, avendo come base i valori del bilancio consolidato del Gruppo. La banca finanziatrice ha la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento qualora alla data di calcolo il vincolo non venisse rispettato.

Di seguito si dà evidenza del vincolo finanziario che deve essere rispettato a livello consolidato:

Date di Calcolo IFN/EBITDA <
31 Dicembre 2021 2,25
31 Dicembre 2022 2,25

IFN = Indebitamento Finanziario Netto, al netto delle passività per leasing

EBITDA= Utile netto consolidato d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e al netto di costi per leasing

Si precisa che alla data del 31 Dicembre 2020 il vincolo finanziario è stato rispettato.

Nel corso del precedente esercizio sono stati sottoscritti ed erogati due finanziamenti per complessivi Euro 10 milioni da rimborsare entro 18 mesi dalla data di erogazione.

Al 30 giugno 2021 sono in essere finanziamenti a Medio/lungo termine, garantiti SACE, per un valore nominale di Euro 9 milioni recepiti in seguito all'acquisizione della società Quanta Spa.

Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari, sono:

(In migliaia di Euro)
30 Giugno 2021
31 Dicembre 2020
Val. Tasso di interesse
nominale
Anno
scad.
Valore
nominale
Valore
contabile
Valore
nominale
Valore
contabile
Finanziamento Linea A Euro Euribor* 2024 9.000 8.963 10.500 10.450
Finanziamento Linea B2 Euro Euribor* 2024 8.571 8.571 0 0
Finanziamenti M/L Euro 1,5%** 2021/26 13.868 13.868 7.918 7.918
Debiti verso banche non garantiti Euro 0,7%** - 17.815 17.815 3.322 3.322
Passività per leasing Euro 1,77%*** 2021/27 15.155 15.033 13.205 12.654
Totale passività onerose 64.409 64.250 34.945 34.344

* Euribor 6 mesi più spread compreso tra un minimo del 1,40% e un massimo del 2,00% anche in relazione al rispetto di un vincolo finanziario

** Trattasi di tassi medi indicativi

*** Tasso di interesse marginale medio ponderato

I leasing delle filiali contengono opzioni di proroga esercitabili fino a 6 mesi prima della conclusione del periodo vincolante. Qualora, alle rispettive scadenze, venissero esercitate tutte le azioni di proroga, i flussi di cassa potenziali in uscita che non sono attualmente riflessi nella passività del leasing, ammonterebbero a circa Euro 15.000 migliaia.

Di seguito si riporta la riconciliazione delle variazioni delle passività per leasing, dei debiti verso banche ed altre passività finanziarie derivanti dall'attività di finanziamento.

(In migliaia di Euro) Passività per leasing Passività finanziarie, debiti verso banche
e altre passività
Saldo al 1° Gennaio 2021 12.654 21.690
Variazioni delle passività finanziarie
Pagamento di passività per leasing (2.313) 0
Interessi passivi 119 0
Nuovi leasing, rinnovi e cessazioni di contratto 408 0
Nuovi leasing per società acquisite 4.165 0
Nuovi debiti per società acquisite 0 19.312
Erogazione nuovi finanziamenti 0 11.000
Rimborso rate finanziamenti 0 (7.092)
Altri debiti finanziari ed interessi 0 4.307
Totale variazioni delle passività 2.379 27.527
Saldo al 30 Giugno 2021 15.033 49.217

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2021 e al 31 Dicembre 2020 calcolato secondo quanto previsto dagli Orientamenti in materia di obblighi di informativa pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 e dal Richiamo di attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021 da parte di CONSOB; si segnala che i nuovi obblighi di informativa non hanno comportato impatti significativi sulla determinazione della posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020.

(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2021 vs. 2020
30/06/2021 31/12/2020 Valore %
A Disponibilità liquide 42 29 13 44,8%
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide 21.249 16.973 4.276 25,2%
C Altre attività finanziarie correnti - - - -
D Liquidità (A+B+C) 21.291 17.002 4.289 25,2%
E Debito finanziario corrente (28.819) (14.240) (14.579) 102,4%
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (4.323) (3.665) (658) 18,0%
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (33.142) (17.905) (15.237) 85,1%
H Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (11.851) (903) (10.948) 1.212,4%
(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2021 vs. 2020
30/06/2021 31/12/2020 Valore %
I Debito finanziario non corrente (31.130) (16.472) (14.658) 89,0%
J Strumenti di debito - - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (31.130) (16.472) (14.658) 89,0%
M Totale Indebitamento finanziario (H+L) (42.981) (17.375) (25.606) 147,4%

14. Benefici ai dipendenti

(a) correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare 39.270 29.462 9.808
Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare 28.714 10.008 18.706
TFR lavoratori somministrati 323 199 124
Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare 5.129 3.293 1.836
Totale debiti per benefici ai dipendenti 73.436 42.962 30.474

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.

L'incremento registrato al 30 Giugno 2021 rispetto al 31 Dicembre 2020 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate.

(b) non correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti per benefici ai dipendenti al 1° Gennaio 1.339 1.158 181
Incremento per società acquisite 459 82 377
Costo rilevato nel Conto Economico 73 149 (76)
Pagamenti nell'esercizio (37) (94) 57
Valutazione attuariale (10) 44 (54)
Totale debiti per benefici ai dipendenti 1.824 1.339 485

L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 70 135 (65)
Interessi passivi sull'obbligazione 3 14 (11)
Totale 73 149 (76)

La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:

30/06/2021 31/12/2020
Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) 1,0% 1,0%
Proiezione della rotazione del personale 9,0% 9,0%
Tasso di attualizzazione 0,92% 0,53%
Tasso di inflazione medio 0,8% 0,8%

15. Debiti commerciali

La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.

Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

La composizione della voce è la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti commerciali verso terzi 13.318 10.456 2.862
Totale debiti commerciali 13.318 10.456 2.862

16. Altri Debiti correnti e non correnti

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso Istituti previdenziali 29.595 18.668 10.927
Debiti tributari 11.332 10.200 1.132
Debiti verso Forma.Temp 1.915 1.292 623
Passività corrente legata al patto di non concorrenza 300 0 300
Altri debiti 3.897 2.680 1.217
Totale altri debiti correnti 47.039 32.840 14.199
Passività non corrente legata al patto di non concorrenza 900 0 900
Totale altri debiti non correnti 900 0 900
Totale altri debiti 47.939 32.840 15.099

Il dettaglio della voce è il seguente:

I Debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.

I Debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di Giugno.

Con il perfezionamento dell'acquisizione di Quanta S.p.A. avvenuta nel mese di maggio 2021, si è rilevata la passività relativa all'accordo contrattuale raggiunto con la parte venditrice, circa la limitazione allo svolgimento di attività professionali in concorrenza con l'azienda, che sarà riconosciuta in cinque anni.

La voce Altri debiti si riferisce principalmente a debiti per quote azionarie acquisite nel corso dell'esercizio precedente.

17. Passività per imposte correnti e non correnti

Il debito per imposte correnti al 30 Giugno 2021 è pari a Euro 1.239 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 301 migliaia, al debito verso erario per Consolidato Fiscale per Euro 90 migliaia, al debito verso erario per IRES per Euro 131 migliaia relativo alle Società che non aderiscono al Consolidato Fiscale e ad Euro 717 migliaia per la seconda rata corrente dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.

Il debito per imposte non correnti al 30 Giugno 2021 è pari a Euro 717 migliaia ed è relativo alla terza rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.

Il debito per imposte correnti al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 726 migliaia e si riferisce a Euro 717 migliaia per la prima rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis.

Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28. Il residuo pari a Euro 9 migliaia si riferisce al debito verso erario per IRAP della controllata Lyve SRL.

Il debito per imposte non correnti al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1.435 migliaia ed è relativa alle ulteriori due rate dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis da pagare negli anni 2022 e 2023. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.

18. Fondi

La movimentazione della voce è stata la seguente:

(In migliaia di Euro)
Saldo al primo Gennaio 2021 1.929
Acquisizioni societarie 389
Incrementi 25
Utilizzi (8)
Saldo al 30 Giugno 2021 2.335

La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori.

19. Patrimonio netto

(a) Capitale sociale

(In migliaia di azioni) 2021 2020
Azioni ordinarie
Emesse al 1° Gennaio 13.712 13.712
Emesse al 30 Giugno 13.712 13.712

Al 30 Giugno 2021, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie le cui percentuali di possesso sono specificate nella sezione "Struttura del gruppo" a cui si fa esplicito richiamo.

L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 Aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58. Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 Maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buyback dal 16 Maggio 2018.

Successivamente, con delibera approvata dall'Assemblea dei Soci in data 30 Aprile 2021, il programma di acquisto è stato riavviato dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A., sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore.

Come meglio descritto nella nota 3, nell'ambito dell'acquisizione di Quanta S.p.A., nel corso dell'esercizio sono state cedute 528.193 azioni, precedentemente detenute in portafoglio dalla stessa Openjobmetis S.p.A.

Si segnala che alla data del 30 Giugno 2021, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 178.307 azioni proprie, pari al 1,30% del capitale sociale.

La Società non ha emesso azioni privilegiate.

Non residuano quote del capitale sociale non versate.

(b) Riserva sovrapprezzo azioni

La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Inoltre, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208

migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe). Infine, la controllata Seltis S.r.l. ha distribuito, in occasione dell'approvazione del risultato d'esercizio dell'anno 2018, parte della riserva per un ammontare pari a Euro 360 migliaia.

(c) Altre Riserve

La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.

Al 30 Giugno 2021, nel rispetto dello IAS 19, è stato contabilizzato a patrimonio netto l'utile attuariale netto complessivamente pari ad Euro 10 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolato per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.

Si precisa che, con l'acquisizione di Quanta S.p.A. e della relativa controllata Quanta Risorse Umane S.p.A., alla data dell'operazione è stata iscritta la riserva relativa alla valutazione attuariale dei piani a benefici definiti pari ad Euro 42 migliaia.

Inoltre, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 30 Giugno 2021 del contratto derivato posto in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al Finanziamento, per un valore complessivo di Euro 22 migliaia. La parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di copertura, infatti, è accumulata nella riserva di copertura di flussi finanziari come componente separata del patrimonio netto.

Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio pari ad Euro 1.496 migliaia al 30 Giugno 2021, della riserva per l'opzione d'acquisto (put option) della rimanente quota di partecipazione delle società HC S.r.l. e Lyve S.r.l. per un valore complessivo pari ad Euro 1.650 migliaia, della riserva pari ad Euro 376 migliaia relativa al Piano di Performance Shares 2019-2021 come meglio specificato nella nota 22 e della riserva pari ad Euro 468 migliaia generatasi in seguito alla cessione di azioni proprie nell'ambito dell'operazione di acquisto di "Quanta", e relativa al differenziale tra il valore di contabilizzazione delle stesse alle

varie date di acquisizione (Euro 4.349 migliaia) e il loro fair value alla data dell'operazione di acquisizione (Euro 4.817 migliaia).

20. Ricavi

Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nella seguente tabella:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo 313.343 232.499 80.844
Ricavi per ricerca e selezione del personale 2.908 1.646 1.262
Ricavi per servizi in outsourcing 513 0 513
Ricavi per altre attività 3.260 1.738 1.522
Totale Ricavi 320.024 235.883 84.141

La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative, formazione del personale nonché corsi dedicati allo sviluppo e motivazione del personale e altri minori.

21. Altri proventi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Riconoscimento contributi da Forma.Temp 5.153 2.964 2.189
Altri proventi diversi 471 516 (45)
Totale altri proventi 5.624 3.480 2.144

Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.

I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.

La voce Altri proventi diversi comprende proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi vari oltre ad altri minori.

22. Costi del lavoro

La voce comprende:

Costo del lavoro somministrato e outsourcing

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Salari e stipendi lavoratori somministrati 200.819 147.523 53.296
Oneri sociali lavoratori somministrati 57.654 43.481 14.173
Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati 10.593 8.547 2.046
Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati 7.341 5.945 1.396
Altri costi lavoratori somministrati 2.021 1.408 613
Altri costi per servizi in outsourcing 378 0 378
Totale costo del lavoro 278.806 206.904 71.902

I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.

Il costo dei salari e stipendi, al 30 giugno 2021, è esposto al netto dell'integrazione salariale (TIS) pari ad Euro 1.730 migliaia il cui valore viene rimborsato da Forma.temp.

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

Costo del lavoro di struttura

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Salari e stipendi personale di struttura 12.614 10.375 2.239
Oneri sociali personale di struttura 3.662 3.177 485
Trattamento di fine rapporto personale di struttura 836 767 69
Compensi al consiglio di amministrazione e comitati 825 749 76
Oneri sociali Consiglio di Amministrazione 92 71 21
Altri costi personale di struttura 512 369 143
Long term incentive 357 (545) 902
Totale costo del lavoro 18.898 14.963 3.935

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.

Numero medio persone 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Dirigenti - personale di struttura 2 2 0
Impiegati - personale di struttura 678 648 30
Totale 680 650 30

Il numero medio dei dipendenti è il seguente:

Long term incentive

Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017 e in data 15 Maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere nei due anni successivi alla scadenza del periodo di vesting di tre anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).

Successivamente nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di circa 0,5 milioni di Euro, rilevato a riduzione del costo del lavoro del periodo.

Il costo stimato per l'ultima tranche del Piano delle Phantom Stock Option, per la quale il periodo di vesting si è concluso a maggio del presente esercizio, è pari complessivamente ad Euro 290 migliaia (di cui Euro 202 migliaia sono imputati nell'esercizio corrente) e corrisponde alla passività valutata al fair value, rappresentativa dell'importo da versare ai dipendenti per i quali è maturato il diritto incondizionato a ricevere il pagamento in relazione alla tranche attribuita nell'anno 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce benefici ai dipendenti.

Il fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni è stato determinato secondo i comuni modelli fondamentali di pricing delle opzioni. Dal momento che è stato sancito il conseguimento dei risultati target, è stata considerata nella valutazione del fair value la volatilità del titolo azionario entro il termine in cui l'opzione potrà essere esercitata dai beneficiari, nonché la condizione di permanenza in servizio.

I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alla data di assegnazione e di valutazione del piano con pagamento basato su azioni sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di assegnazione pari a Euro 11,7536, prezzo alla data di valutazione pari a Euro 9,80, periodo entro il quale l'opzione potrà essere esercitata pari a 2 anni decorrenti da Maggio 2021, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di uscita atteso 0%, volatilità annua 30%, applicando una curva di tasso risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione.

La volatilità attesa è stata stimata sulla base della valutazione della volatilità storica dei prezzi azionari della Società.

Il fair value unitario dell'opzione alla data del bilancio è pari a Euro 0,7047.

L'assemblea dei soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).

Il Consiglio di Amministrazione in data 25 Giugno 2019, in data 15 Maggio 2020 ed in data 14 Maggio 2021 ha individuato i beneficiari di ciascuna delle tre tranche del Piano.

La valutazione del costo assegnato è stato stimato considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%) e le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi.

Il costo stimato di periodo delle Performances Shares assegnate, pari a Euro 155 migliaia, corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuite negli anni 2019, 2020 e

  1. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.

I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 7,16 per la prima tranche, Euro 5,10 per la seconda tranche ed Euro 8,87 per la terza tranche, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di attualizzazione pari all'1% per la prima tranche, 0,40% per la seconda tranche e -0,26% per la terza tranche, percentuale diritto a maturazione della componente "market based" pari al 47% per la prima tranche, 55% per la seconda tranche e 49% per la terza tranche, volatilità annua 31% per la prima tranche, 32% per la seconda tranche e 29% per la terza tranche, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione.

Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio è pari a Euro 6,68 per la prima tranche, Euro 4,76 per la seconda tranche ed Euro 8,28 per la terza tranche.

23. Costo delle materie prime e sussidiarie

La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.

24. Costi per servizi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Costi per organizzazione corsi personale somministrato 5.114 2.970 2.144
Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali 3.011 2.339 672
Costi per consulenze commerciali 1.124 840 284
Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale 2.522 1.368 1.154
Costi per pubblicità e sponsorizzazione 974 692 282
Costi per utilities 507 410 97
Compensi al collegio sindacale 48 44 4
Costi per servizi due diligence e consulenze 745 96 649
Altre 2.103 1.653 450
Totale costi per servizi 16.148 10.412 5.736

I costi per organizzazione dei corsi del personale somministrato si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.

La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.

La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.

I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo quale main sponsor di una società sportiva.

I costi per servizi due diligence e consulenze, per il periodo al 30 Giugno 2021, si riferiscono principalmente ad attività non ricorrenti per l'operazione di acquisizione "Quanta".

Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.

25. Oneri diversi di gestione

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Altri oneri 338 297 41
Totale oneri diversi di gestione 338 297 41

Fra gli altri oneri sono comprese le spese per erogazioni liberali, i valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, le minusvalenze da alienazione cespiti e altri costi di natura non finanziaria.

26. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti

Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.

27. Proventi (oneri) finanziari netti

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Interessi attivi bancari e diversi 0 182 (182)
Interessi attivi da crediti verso clienti 16 9 7
Totale proventi finanziari 16 191 (175)
Interessi passivi su finanziamenti (154) (109) (45)
Interessi passivi su conti correnti (56) (7) (49)
Interessi passivi diversi (157) (156) (1)
Totale oneri finanziari (367) (272) (95)
Totale proventi (oneri) finanziari (351) (81) (270)

I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:

Gli interessi passivi diversi sono riferibili principalmente alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IFRS 9, e agli oneri relativi alla contabilizzazione del diritto all'uso ai sensi dell'IFRS 16 pari a Euro 119 migliaia.

28. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020 Variazione
Imposte correnti 1.521 1.143 378
Imposte differite attive 812 2 810
Imposte differite passive (35) (35) 0
Imposte esercizi precedenti (578) (24) (554)
Totale imposte sul reddito 1.720 1.086 634

Le imposte correnti al 30 Giugno 2021 per un totale di Euro 1.521 migliaia si riferiscono ad Euro 547 migliaia per IRAP ed Euro 974 migliaia per IRES.

Le imposte correnti al 30 Giugno 2020 per un totale di Euro 1.143 migliaia si riferiscono ad Euro 275 migliaia per IRAP ed Euro 868 migliaia per IRES.

La Capogruppo al 31 dicembre 2020 ha usufruito della possibilità di riallineare i valori fiscali di maggiori valori dei beni che risultano iscritti in bilancio, nello specifico il valore dell'avviamento di

Euro 71.736 migliaia, come previsto dal D.L. 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Ciò determina, a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva pari al 3% del valore riallineato (2.152 migliaia di euro), la deduzione in 18 esercizi, a partire dal 2021, dell'ammortamento fiscale del valore riallineato di Euro 71.735 migliaia. Tali deduzioni hanno generato benefici in termini di Ires e Irap, rilevati al 31 dicembre 2020 tra le attività per imposte differite attive per Euro 20.158 migliaia. Le imposte differite attive iscritte, decrementate per Euro 560 migliaia al 30 Giugno 2021, sono ritenute interamente recuperabili in considerazione delle possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili della Società.

Nel corso del periodo la Società Openjobmetis ha firmato l'accordo con l'Agenzia delle Entrate per il regime di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall'utilizzo del marchio "Openjobmetis" (Patent Box) ed in seguito alla presentazione delle dichiarazioni integrative per gli anni di imposta 2016-2017 e 2018 può beneficiare del credito di imposta per Euro 578 migliaia, rilevato come provento al 30 Giugno 2021.

Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l., e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.

29. Passività potenziali

Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

In particolare:

La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un Verbale Unico di Accertamento nel quale sono state contestate alcune possibili violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate, con conseguenti sanzioni amministrative.

Nel mese di settembre 2018 era stata emessa ordinanza da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Perugia, che nel mese di giugno 2019 è stata oggetto di un accordo transattivo a seguito del quale sono stati corrisposti Euro 29 migliaia circa a saldo di ogni pretesa. A seguito del suddetto Verbale Unico è anche stato emesso avviso di addebito da parte dell'INPS, successivamente sospeso nella sua efficacia da parte del Giudice del Lavoro del Tribunale di Perugia che ha dichiarato la propria incompetenza territoriale a favore del Tribunale di Varese e ad oggi ancora in attesa di esito; non si esclude una possibile intesa conciliativa in termini analoghi a quella conclusa con l'Ispettorato del Lavoro di Perugia.

30. Strumenti finanziari

(a) Rischio di credito

Esposizione al rischio di credito

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura del periodo tale esposizione era la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 224 39 185
Crediti commerciali 156.397 108.911 47.486
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21.291 17.002 4.289
Totale 177.912 125.952 51.960

I crediti sono riferiti principalmente a clienti nazionali.

Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.

L'esposizione al 30 Giugno 2021 verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 16% del monte crediti complessivo.

Perdite per riduzione di valore

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
A scadere 125.510 92.666 32.844
Scaduti tra 0 e 90 giorni 27.103 13.804 13.299
Scaduti tra 91 e 360 giorni 5.344 3.609 1.735
Scaduti oltre 360 giorni 4.387 4.377 4.109
Totale crediti commerciali 162.344 114.456 51.987

L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso del periodo sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Saldo iniziale 5.545 4.866 679
Società acquisite 0 28 (28)
Perdita di valore del periodo 794 1.631 (837)
Utilizzi effettuati nell'esercizio (392) (980) 588
Saldo finale 5.947 5.545 402

Si precisa che il valore dei crediti sopra riportato viene esposto al netto degli effetti della rilevazione al fair value dei crediti di "Quanta" alla data di acquisizione per Euro 4.099 migliaia, principalmente riferibile ai crediti scaduti oltre 360 giorni.

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.

La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.

Il Gruppo monitora costantemente la propria esposizione al rischio di credito relativo ai rapporti con i propri clienti, adottando idonee misure per la mitigazione dello stesso. In particolare, sulla base delle politiche adottate dal Gruppo, i crediti che risultino scaduti sono oggetto di specifiche azioni di sollecito o di recupero, anche forzoso. Il risultato di tali azioni è considerato nella determinazione del fondo svalutazione per perdite di valore attese.

Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso del periodo perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.

Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.

(b) Rischio di liquidità

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:

Passività finanziarie non derivate 30 Giugno 2021
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5
anni
Finanziamento Linea A (8.963) (9.260) (1.574) (1.562) (6.124) 0
Finanziamento Linea B2 (8.571) (8.784) (1.490) (1.480) (5.814) 0
Finanziamenti M/L (13.868) (14.306) (3.957) (1.350) (8.776) (223)
Debiti verso banche non garantiti (17.815) (17.815) (17.815) 0 0 0
Passività per leasing (15.033) (15.155) (2.283) (2.176) (9.937) (759)
Debiti commerciali (13.318) (13.318) (13.318) 0 0 0
Altri debiti (47.939) (47.939) (46.739) (300) (900) 0
Benefici ai dipendenti * (70.873) (70.873) (70.873) 0 0 0
Totale (196.380) (197.450) (158.049) (6.868) (31.551) (982)
Passività finanziarie non derivate 31 Dicembre 2020
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5
anni
Finanziamento Linea A (10.450) (10.845) (1.586) (1.574) (7.685) 0
Finanziamenti M/L entro 18 mesi (7.918) (7.967) (4.198) (3.769) 0 0
Debiti verso banche non garantiti (3.322) (3.322) (3.322) 0 0 0
Passività per leasing (12.654) (13.205) (1.918) (1.929) (8.464) (894)
Debiti commerciali (10.456) (10.456) (10.456) 0 0 0
Altri debiti (32.840) (32.840) (32.840) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (42.962) (42.962) (42.962) 0 0 0
Totale (120.602) (121.597) (97.282) (7.272) (16.149) (894)

*per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.

Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.

(c) Rischio di tasso di interesse

Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:

(in migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020 Variazione
Debiti verso banche non garantiti 17.815 3.322 14.493
Finanziamento Linea A 8.963 10.450 (1.487)
Finanziamento Linea B2 8.571 0 8.571
Finanziamenti M/L 13.868 7.918 5.950
Totale passività finanziarie 49.217 21.690 27.527

Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del periodo, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 200 migliaia. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.

E' in essere un contratto derivato di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse per una porzione pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni del Finanziamento.

(d) Fair value

Fair value e valore contabile

Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

30 Giugno 2021 31 Dicembre 2020
(In migliaia di Euro) Contabile Fair Value Contabile Fair Value
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 224 224 39 39
Crediti commerciali e altri crediti 170.227 170.227 116.662 116.662
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 21.291 21.291 17.002 17.002
Passività per leasing (15.033) (15.033) (12.654) (12.654)
Finanziamento Linea A (8.963) (8.963) (10.450) (10.450)
Finanziamento Linea B2 (8.571) (8.571) 0 0
Finanziamenti M/L (13.868) (13.868) (7.918) (7.918)
Debiti verso banche non garantiti (17.815) (17.815) (3.322) (3.322)
Debiti commerciali e altri debiti (61.257) (61.257) (43.296) (43.296)
Benefici ai dipendenti (75.260) (75.260) (44.301) (44.301)
Totale (9.025) (9.025) 11.762 11.762

Criteri per la determinazione del fair value

I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:

Passività finanziarie non derivate

I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e fair value.

Passività finanziarie derivate

Il fair value degli Interest Rate Swap è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati sulla base di parametri di mercato osservabili, e confrontato anche con le quotazioni dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.

Crediti commerciali e altri crediti

Il fair value dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.

Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.

Scala gerarchica del fair value

La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:

Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche;

Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);

Livello 3: i dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili).

IRS di copertura
(In migliaia di Euro) 30/06/2021 31/12/2020
Livello 1 0 0
Livello 2 (22) (33)
Livello 3 0 0
Totale (22) (33)

31. Leasing

Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili.

A decorrere dal 1° Gennaio 2019 i suddetti leasing sono stati contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16.

32. Parti correlate

Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate sono prevalentemente di natura commerciale.

Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.

Ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 12 Ottobre 2015 e successivamente modificato in data 06 Novembre 2015 la procedura per le operazioni con le parti correlate. La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:

Descrizione (in migliaia di Euro) 30 Giugno 2021 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Costo del lavoro di struttura 18.898 1.268 1.268 6,71%
Descrizione (in migliaia di Euro) 30 Giugno 2020 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Costo del lavoro di struttura 14.963 1.123 1.123 7,50%

Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad euro 825 migliaia al 30 Giugno 2021 (Euro 749 migliaia al 30 Giugno 2020) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 256 migliaia al 30 Giugno 2021 (Euro 215 migliaia al 30 Giugno 2020) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 187 migliaia al 30 Giugno 2021 (Euro 159 migliaia al 30 Giugno 2020) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.

Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate non evidenziati nella tabella sopra riportata in quanto non sono rilevanti e concluse secondo normali condizioni di mercato.

33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale

Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultano più favorevoli di quelle applicate o che possono essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 1.081 migliaia di cui Euro 825 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 256 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 964 migliaia al 30 Giugno 2020 di cui Euro 749 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 215 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere nei due anni successivi alla scadenza del periodo di vesting di tre anni, occorsa nel mese di maggio del presente esercizio, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel Regolamento del piano disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. L'assemblea dei soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio). Si rileva inoltre che i compensi ad alcuni Consiglieri sono corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 28 migliaia (Euro 20 migliaia al 30 Giugno 2020).

I compensi ai membri del Collegio Sindacale al 30 Giugno 2021 ammontano ad Euro 48 migliaia (Euro 44 migliaia al 30 Giugno 2020).

Per ulteriori informazioni relativamente ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla Relazione illustrativa sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti 2020/2021 pubblicata nell'area "Corporate Governance /Documenti Societari" del sito aziendale.

34. Operazioni atipiche e/o inusuali

Il bilancio consolidato al 30 Giugno 2021 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali, come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/606493 del 28 Luglio 2006.

35. Eventi ed operazioni significative

In adempimento alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, in merito agli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, si rimanda a quanto commentato nella nota 24, in relazione ai costi per consulenze e due diligence per Euro 745 migliaia (circa 4,6% dei costi per servizi e circa il 5,6% dei debiti commerciali), oltre ad Euro 40 migliaia per imposte ricomprese negli oneri diversi di gestione (circa 11,8% degli oneri diversi di gestione).

36. Utile (perdita) per azione

Il calcolo dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 Giugno 2021 e al 30 Giugno 2020 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni emesse in circolazione.

(In migliaia di Euro) 30/06/2021 30/06/2020
Utile (Perdita) del periodo 5.716 2.365
Numero medio delle azioni in migliaia * 13.130 13.136
Utile (perdita) per azione base (in euro) 0,44 0,18
Utile (perdita) per azione diluito (in euro) 0,44 0,18

* Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma di buyback, come meglio specificato nella nota 19 a cui si rimanda.

37. Eventi successivi

Non si rilevano eventi successivi.

Milano, lì 5 Agosto 2021

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Marco Vittorelli

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Rosario Rasizza, in qualità Amministratore Delegato, e Alessandro Esposti, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Openjobmetis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, comma 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 Febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 01/01/2021 al 30/06/2021.

  1. Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2021 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.

  2. Si attesta, inoltre, che:

I.Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 Giugno 2021:

• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 Luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005;

  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • II.La relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento degli eventi che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e della loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto per i sei mesi restanti dell'esercizio e le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98.

Milano, 5 Agosto 2021

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Rosario Rasizza Alessandro Esposti

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