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Openjobmetis — Interim / Quarterly Report 2018
Aug 7, 2018
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE Relazione Finanziaria Semestrale 2018
| DATI SOCIETARI1 | |
|---|---|
| CARICHE SOCIALI2 | |
| STRUTTURA DEL GRUPPO4 | |
| RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE5 | |
| Highlights (in milioni di Euro) | 5 |
| Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali 6 |
|
| Quadro economico generale e mercato del lavoro 8 |
|
| Andamento della gestione e Risultati di Gruppo | 11 |
| Rischi connessi alla gestione 24 |
|
| Rapporti con imprese controllate e con parti correlate 28 |
|
| Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre e dopo il 30 giugno 2018 | 31 |
| Ricerca, Sviluppo & Investimenti | 32 |
| Prevedibile evoluzione della gestione | 33 |
| Altre informazioni | 34 |
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO36 | |
| Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria | 37 |
| Prospetto consolidato del conto economico complessivo 38 |
|
| Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto ALLEGATI |
39 |
| Rendiconto finanziario consolidato ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI |
40 |
| Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E 41 |
|
| INTEGRAZIONI |
ALLEGATI
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE
Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)
CARICHE SOCIALI
L'assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in data 24 aprile 2018, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020.
Consiglio di Amministrazione1
Presidente Marco Vittorelli Amministratore Delegato Rosario Rasizza Consiglieri Alberica Brivio Sforza2
Giovanni Fantasia2 Biagio La Porta Alberto Rosati2 Daniela Toscani Fabrizio Viola2 Corrado Vittorelli
Collegio Sindacale
| Presidente | Chiara Segala |
|---|---|
| Sindaci Effettivi | Manuela Paola Pagliarello |
| Roberto Tribuno | |
| Sindaci Supplenti | Alvise Deganello |
| Marco Sironi | |
Società di Revisione3 KPMG S.p.A.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Alessandro Esposti
1 In carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2020
2 Consigliere indipendente
3 In carica fino al 31.12.2023
Comitati
Comitato Controllo e Rischi Alberto Rosati (Presidente)2
Comitato per la Remunerazione Fabrizio Viola (Presidente)2
Giovanni Fantasia2 Daniela Toscani
Alberica Brivio Sforza2 Daniela Toscani
Comitato Parti Correlate Alberica Brivio Sforza (Presidente)2 Giovanni Fantasia2 Alberto Rosati2
STRUTTURA DEL GRUPPO
4Le azioni proprie non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione della deliberazione (art. 2357 ter comma 2 e art. 2368 comma 3, Cod. Civ.)
* In data 25 luglio Openjobmetis ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l.
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Highlights (in milioni di Euro)
Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali
| 30/06/2018 | 30/06/2017 | Δ 18 vs. 17 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indicatori da Conto Economico | Eur | % | Eur | % | Eur | % |
| Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) | 37,9 | 12,7% | 35,7 | 12,5% | 2,2 | 6,4% |
| EBITDA (in milioni/margine) (2) | 11,3 | 3,8% | 11,5 | 4,0% | (0,2) | (1,4%) |
| EBITDA Rettificato (in milioni/margine) (3) | 11,6 | 3,9% | 11,7 | 4,1% | (0,1) | (0,4%) |
| EBITDA Rettificato II (in milioni/margine) (4) | 11,9 | 4,0% | 11,7 | 4,1% | 0,2 | 2,2% |
| EBITA (in milioni /margine) (5) | 9,7 | 3,2% | 10,4 | 3,7% | (0,7) | (7,4%) |
| EBITA Rettificato (in milioni /margine) (6) | 10,0 | 3,3% | 10,6 | 3,7% | (0,6) | (6,2%) |
| Utile (Perdita) di periodo (in milioni/margine) | 6,2 | 2,1% | 6,9 | 2,4% | (0,7) | (10,2%) |
| Utile (Perdita) di periodo Rettificato (in milioni/margine)(7) |
6,7 | 2,2% | 7,1 | 2,5% | (0,4) | (4,6%) |
| Utile (perdita) per azione (Euro) | 0,45 | 0,50 | - | (0,05) |
| Δ 18 vs. 17 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Altri Indicatori | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Valore | % | |
| Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (8) | 19,3 | 35,0 | (15,7) | (44,9%) | |
| Numero di azioni (in migliaia) | 13.712 | 13.712 | 0 | 0,0% | |
| Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (9) | 76 | 76 | 0 | 0,0% |
(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.
(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e Accantonamenti e svalutazioni.
(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).
(4) L'EBITDA rettificato II è calcolato come EBITDA rettificato al lordo della stima dei costi non monetari relativi a piani di incentivazione a lungo termine.
(5) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività immateriali e avviamento.
(6) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).
(7) L'Utile / (Perdita) di periodo rettificato è calcolato come Utile / (Perdita) d'esercizio al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).
(8) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è data dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio).
(9) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: I) al 31 dicembre, crediti commerciali / ricavi di vendita * 360; II) al 30 giugno, crediti commerciali / ricavi di vendita * 180.
Gli indici sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca; l'uso degli indicatori alternativi di performance ha l'obiettivo di facilitare la comprensione dei risultati gestionali della Società e del Gruppo . I criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altri gruppi e, pertanto, i saldi ottenuti dal Gruppo potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.
Le poste non ricorrenti comprendono costi per attività di due diligence per potenziali target, costi non monetari relativi a piani di incentivazione a lungo termine, ammortamenti delle relazioni con la clientela e imposte straordinarie.
Quadro economico generale e mercato del lavoro5
All'inizio di giugno l'ISTAT ha confermato la stima preliminare del PIL precedentemente rilasciata: nel primo trimestre del 2018 il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto al quarto trimestre del 2017 e dell'1,4% rispetto al primo trimestre del 2017. Si tratta del quindicesimo trimestre consecutivo in cui si evidenzia una crescita del PIL italiano. Si sono registrati andamenti congiunturali positivi nei settori dell'agricoltura e dei servizi, lievemente in calo il valore aggiunto nel settore dell'industria e di fatto stabile il valore aggiunto nel settore delle costruzioni. La crescita del PIL italiano nel primo trimestre del 2018 è stata trainata dalla domanda interna, mentre il calo della domanda estera si è riflessa in una diminuzione delle esportazioni.
Secondo le stime di Banca d'Italia, nel secondo trimestre del 2018 il PIL italiano avrebbe continuato a crescere ad un ritmo appena inferiore a quello del primo trimestre (+0,2%). A spingere la crescita nel secondo trimestre sarebbero stati il settore terziario e quello delle costruzioni, che avrebbe ripreso ad espandersi dopo un primo trimestre non particolarmente brillante. Banca d'Italia inoltre stima una crescita dell'1,3% del PIL italiano per il 2018 (+1,2% dato corretto per stagionalità e numero di giornate lavorative)
Alla positiva dinamica di crescita del PIL italiano perdurante anche nella prima metà del 2018, si somma la continua tendenza all'aumento dell'occupazione, sebbene in lieve rallentamento rispetto agli ultimi tre trimestri del 2017; tale crescita è trainata dalla componente del lavoro dipendente in termini di occupati. Crescono i contratti a tempo indeterminato(+5% nel Q1 2018, se confrontate con il trimestre dell'anno precedente) e, in crescita ininterrotta dal secondo trimestre del 2016, anche le posizioni a tempo determinato (+12,1% nel Q1 2018, se confrontate con il trimestre dell'anno precedente). Inoltre è stata stimata dall'ISTAT una marcata crescita dell'occupazione anche nella seconda parte del primo semestre del 2018. La dinamica del mercato del lavoro continua a registrare un aumento tendenziale della partecipazione. Tale aumento è guidato dall'aumento degli occupati e degli individui in cerca di lavoro, e dalla contemporanea diminuzione degli inattivi. Il tasso di disoccupazione si attesta a maggio al 10,7%, in calo di circa 0,3 punti rispetto al mese precedente, mentre quello giovanile cala al 31,9%, circa 1 punto percentuale al di sotto del dato del mese precedente.
Secondo i dati dell'INPS, nei primi quattro mesi del 2018 le assunzioni sono aumentate di oltre il 10% rispetto ai primi 4 mesi del 2017. Tutte le fattispecie contrattuali sono risultate in aumento,
5 Fonti: INPS, Bollettini economici Banca d'Italia
distinguendosi tra esse, con una crescita double digit, la somministrazione di lavoro, i contratti in apprendistato e i contratti intermittenti. Nei primi quattro mesi del 2018 si conferma poi l'aumento delle trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Con riferimento ai rapporti a tempo indeterminato attivati, solo il 6% rientra nell'ambito dell'esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani (Legge n.202 del 27/12/2017).
Nel mese di luglio è stato emanato il cosiddetto "Decreto Dignità" (Decreto Legge 12 luglio 2018 n.87), che ha modificato la normativa relativa alla fattispecie del contratto a termine ed ha avuto un impatto anche su quella relativa alla somministrazione di lavoro; di seguito le principali differenze, rispetto al passato, della nuova disciplina della somministrazione: 1) la durata massima del contratto è passata da 36 mesi (con 6 proroghe/rinnovi) a 24 mesi (con 6 proroghe/rinnovi); 2) è stato reintrodotto l'obbligo di indicare le causali (non previste fino al massimo di 12 mesi), che erano state abolite dal Ministro Poletti con Decreto n.34 del 20/3/2014. Al rinnovo il contratto dovrà sempre riportare una delle seguenti motivazioni: a) esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività per esigenze, ovvero esigenze sostitutive di altri lavoratori; b) esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell'attività ordinaria. Per le proroghe è obbligatorio indicare le causali solo nel caso del superamento dei 12 mesi; inoltre per quanto riguarda le attività stagionali, vi è la possibilità di effettuare rinnovi e proroghe senza la necessità di indicare le motivazioni sopra indicate; 3) lo stop & go6 è ora applicabile anche al somministrato; 4) per tempo determinato sia diretto che in somministrazione si applica un'aliquota aggiuntiva dello 0,5%, da calcolarsi sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali, ad ogni rinnovo (tale aliquota si somma al contributo dell'1,4% per finanziamento NASPI che già era in essere). Il "Decreto Dignità" inoltre prevede un aumento degli indennizzi previsti per lavoratori assunti a tempo indeterminato in caso di licenziamento illegittimo: da un minimo di 4 mensilità ad un massimo di 24 si passa infatti ad un minimo di 6 e un massimo di 36. Non si possono escludere modifiche in sede di conversione in Legge.
Si ritiene che le nuove norme sulla somministrazione possano impattare marginalmente sul mercato di riferimento. La maggiore attenzione alla gestione negli aspetti tecnici e legislativi potrebbe avere l'effetto di aumentare la propensione delle imprese a traslare alle Agenzie per il Lavoro la gestione burocratica delle nuove regolamentazioni. Inoltre, i maggiori indennizzi previsti per i contratti a
6Per Stop & Go si intende l'attesa tra un contratto a tempo determinato ed il successivo con medesimo lavoratore e medesime caratteristiche del precedente
tempo determinato potrebbero portare ad un vantaggio competitivo alla somministrazione di lavoro.
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo
Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis S.p.A. per il primo semestre del 2018
I ricavi di vendita nel primo semestre 2018 si attestano a Euro 299,9 milioni rispetto agli Euro 284,5 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. La crescita del 5,4%, è dovuta principalmente ad un aumento dei ricavi legati all'attività core ovvero "somministrazione lavoro" (+ 5,3% rispetto al 2017). Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 10,4 milioni del primo semestre 2017 a Euro 9,6 milioni.
Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo, per i periodi chiusi al 30 giugno 2018 e 2017.
| (Valori in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 30 giugno | Variazione 2018/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | % sui Ricavi |
2017 | % sui Ricavi | Valore | % | |
| Ricavi | 299.887 | 100,0% | 284.528 | 100,0% | 15.359 | 5,4% |
| Costi del lavoro somministrato | (261.948) | (87,3%) | (248.865) | (87,5%) | (13.083) | 5,3% |
| Primo margine di contribuzione |
37.939 | 12,7% | 35.663 | 12,5% | 2.276 | 6,4% |
| Altri proventi | 5.675 | 1,9% | 5.951 | 2,1% | (276) | (4,6%) |
| Costo del lavoro di struttura | (16.446) | (5,5%) | (14.855) | (5,2%) | (1.591) | 10,7% |
| Costi delle materie prime e sussidiarie |
(149) | (0,0%) | (112) | (0,0%) | (37) | 33,7% |
| Costi per servizi | (15.314) | (5,1%) | (14.700) | (5,2%) | (614) | 4,2% |
| Oneri diversi di gestione | (389) | (0,1%) | (472) | (0,2%) | 83 | (17,5%) |
| EBITDA | 11.316 | 3,8% | 11.475 | 4,0% | (159) | (1,4%) |
| Accantonamenti e svalutazioni | (1.262) | (0,4%) | (739) | (0,3%) | (523) | 70,7% |
| Ammortamenti | (384) | (0,1%) | (294) | (0,1%) | (90) | 30,6% |
| EBITA | 9.670 | 3,2% | 10.442 | 3,7% | (772) | (7,4%) |
| Ammortamenti Intangible Assets | (22) | (0,0%) | (22) | (0,0%) | 0 | 0,0% |
| EBIT | 9.648 | 3,2% | 10.420 | 3,7% | (772) | (7,4%) |
| Proventi finanziari | 21 | 0,0% | 58 | 0,0% | (37) | (63,2%) |
| Oneri Finanziari | (339) | (0,1%) | (513) | (0,2%) | 174 | (33,9%) |
| (Valori in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 30 giugno | Variazione 2018/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | % sui Ricavi |
2017 | % sui Ricavi | Valore | % | |
| Utile (perdite) ante imposte | 9.330 | 3,1% | 9.965 | 3,5% | (635) | (6,4%) |
| Imposte sul reddito | (3.128) | (1,0%) | (3.056) | (1,1%) | (72) | 2,4% |
| Utile (perdita) d'esercizio | 6.202 | 2,1% | 6.909 | 2,4% | (707) | (10,2%) |
Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico nel primo semestre del 2017 e 2018:
| Breve descrizione | 1H 2017 | 1H 2018 | |
|---|---|---|---|
| Euro ('000) | Euro ('000) | ||
| Costi per servizi | Costi connessi ad attività di due diligence per potenziali target |
196 | 305 |
| Totale | 196 | 305 | |
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
22 | 22 |
| Totale costi non ricorrenti |
218 | 327 | |
| Effetto Fiscale | (61) | (91) | |
| Imposte (conciliazione) |
304 | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
157 | 540 |
Nel primo semestre del 2018 i costi non ricorrenti connessi ad attività di due diligence per potenziali target si attestano ad Euro 305 migliaia e gli ammortamenti delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle attività immateriali e avviamento sono a quota Euro 22 migliaia. Inoltre, relativamente al contenzioso di natura fiscale che era in essere (per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), in data 27 giugno 2018 la Società, al solo fine di porre termine a detto contenzioso e senza che questo implicasse un'ammissione di colpa, ha formalizzato con l'Agenzia delle Entrate accordi sulle annualità dal 2007 al 2015, finalizzati alla conciliazione definitiva del contenzioso. Detti accordi conciliativi hanno determinato il riconoscimento di una maggiore imposta, oltre a sanzioni e interessi per Euro 1.304 migliaia. Avendo già stanziato negli anni precedenti un ammontare pari ad Euro 1.000 migliaia, l'importo che risulta a carico del primo semestre 2018 ammonta ad Euro 304 migliaia.
Ciò dà origine ad un Utile netto rettificato di Euro 6.742 migliaia, considerando un effetto fiscale negativo di Euro 91 migliaia.
A fine aprile Openjobmetis ha acquistato "Badaplus", un'applicazione per tablet e smartphone al servizio della divisione Family Care di Openjobmetis. La Società ha acquisito il software e tutti i relativi diritti esclusivi di utilizzazione economica, la piena ed esclusiva titolarità del nome a dominio, nonché la piena ed esclusiva titolarità dei marchi.
In giugno Openjobmetis ha acquisito il 100% del capitale di Coverclip S.r.l. ad un prezzo pari ad Euro 1.000 migliaia. Coverclip è la società proprietaria di "Meritocracy", una piattaforma specializzata nella ricerca del personale, in particolare per le professioni digitali, che utilizza avanzati sistemi per il matching delle figure professionali ricercate.
Alla fine del mese di luglio infine Openjobmetis, ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l. ad un prezzo pari ad Euro 700 migliaia, con il diritto di acquisire anche l'ultimo 30% di capitale sociale di HC, di titolarità dei Soci Originari. Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di un anno decorrente dalla fine del terzo anno dalla data del closing. HC è una educational company che realizza esclusivamente, in partnership con i propri clienti, interventi dedicati allo sviluppo e alla motivazione delle risorse umane nelle organizzazioni, attraverso una solida gamma di avanzate metodologie finalizzate ad ottenere effettivi cambiamenti nelle persone. HC realizza interventi per aiutare manager, talenti e professional nel saper fare la differenza nella loro azienda.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
L'incremento complessivo dei ricavi del primo semestre 2018 rispetto al corrispondente periodo del 2017 è pari ad Euro 15.359 migliaia (+5,4%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti, e ad un incremento dei ricavi da ricerca e selezione ed outplacement, cresciuti nei primi sei mesi del 2018 rispettivamente del 52,8% e del 48,5%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Costi del lavoro somministrato
Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 13.083 migliaia, da Euro 248.865 migliaia nel primo semestre 2017 a Euro 261.948 migliaia nel corrispondente periodo del 2018, con un'incidenza sui ricavi all'87,3%.
La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Primo margine di contribuzione
Il Primo margine di contribuzione del Gruppo, è stato nel primo semestre 2018 pari a Euro 37.939 migliaia, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2017, in cui si era attestato a Euro 35.663 migliaia. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,7%, in aumento rispetto al primo semestre 2017 (12,5%).
Altri proventi
La voce Altri proventi per il primo semestre 2018 si attesta ad Euro 5.675 migliaia, con una flessione di Euro 276 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 5.951 migliaia).
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 5.443 migliaia nel 2018, rispetto a Euro 5.517 migliaia nel 2017) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 232 migliaia, rispetto ad Euro 434 migliaia del 2017). I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.
Costo del lavoro di struttura
Il personale di struttura medio per i primi sei mesi del 2018 è pari a 640 unità, rispetto alle 605 unità dello stesso periodo del 2017, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (159 unità, nella prima metà del 2018 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (481 unità, nella prima metà del 2018 per il Gruppo).
Il costo del lavoro per il personale di struttura passa da Euro 14.855 migliaia del primo semestre 2017 a Euro 16.446 migliaia del primo semestre 2018. Si segnala che tra i costi del lavoro di struttura è stato contabilizzato per i primi sei mesi del 2018 il costo stimato delle Phantom Stock Option (Euro 312 migliaia) che corrisponde alla valutazione di un consulente terzo, riguardo l'ammontare di competenza che potrebbe essere corrisposto in base alle due tranche attribuite negli anni 2017 e 2018, secondo il piano e il regolamento vigenti.
Costi per servizi
Per il primo semestre 2018 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 15.314 migliaia, con un incremento di Euro 614 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 14.700 migliaia).
I costi per servizi includono prevalentemente i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari a Euro 5.443 migliaia per il 2018, rispetto ad Euro 5.517 migliaia nel 2017. Il Gruppo riceve dagli enti Forma.Temp ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.
I residui costi per servizi, la cui incidenza sui ricavi è in lieve aumento e pari al 3,3% (3,2% nel primo semestre 2017), si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche e aziendali, a costi per affitti e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale.
Nel primo semestre del 2018 sono stati rilevati costi non ricorrenti per Euro 305 migliaia, riferibili all'effettuazione di attività di due diligence per potenziali target, rispetto a Euro 196 migliaia nel 2017, sempre imputabili all'effettuazione di due diligence.
EBITDA ed EBITA e rispettivi rettificati
Nel primo semestre 2018 l'EBITDA, si è attestato su un livello di Euro 11.316 migliaia, rispetto a Euro 11.475 migliaia realizzate nel corso dello stesso periodo del 2017. L'EBITDA rettificato7 risulta pari a Euro 11.621 nei primi sei mesi del 2018, pari a quanto consuntivato nei primi sei mesi del 2017 (Euro 11.671 migliaia), in relazione a quanto commentato con riferimento ai costi per servizi. Inoltre, tenuto conto che da giugno 2017 è stato contabilizzato il costo delle Phantom Stock
7Calcolato come EBITDA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti
Option attribuite ai dirigenti con responsabilità strategiche, ne consegue che l'EBITDA rettificato II8 si attesta ad Euro 11.933 migliaia, rispetto ad Euro 11.671 migliaia del primo semestre 2017.
L'EBITA, nel primo semestre 2018 si attesta ad Euro 9.670 migliaia rispetto ad Euro 10.442 migliaia del 2017 e L'EBITA rettificato9 risulta pari a Euro 9.975 rispetto a Euro 10.638 migliaia del primo semestre del 2017.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono pari a Euro 406 migliaia per i primi sei mesi del 2018 e presentano un incremento pari a Euro 90 migliaia, rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 316 migliaia), principalmente riferibile all'acquisto di nuovi arredi e materiale informatico. La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento delle attività immateriali si attesta a Euro 22 migliaia nel primo semestre del 2018 e risulta pari al primo semestre del 2017.
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti
Il totale della Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti nel primo semestre del 2018, pari a Euro 1.262 migliaia, evidenzia un aumento di Euro 523 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 739 migliaia). L'incidenza della perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti dei primi sei mesi del 2018 sul fatturato totale si attesta allo 0,4%, incidenza che Openjobmetis ritiene fisiologica.
EBIT
Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel primo semestre del 2018 pari a Euro 9.648 migliaia, rispetto a Euro 10.420 migliaia dello stesso periodo del 2017.
Proventi finanziari e oneri finanziari
La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 318 migliaia nel primo semestre del 2018, in miglioramento di Euro 137 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 455 migliaia). Tale miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento
8 Calcolato come EBITDA rettificato al lordo della stima dei costi non monetari relativi a piani di incentivazione a lungo termine
9 Calcolato come EBITA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti
della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2018 rispetto al 2017.
Imposte sul reddito
Le imposte al 30 giugno 2018 ammontano complessivamente ad Euro 3.128 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 72 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 3.056 migliaia). La voce si compone di imposte correnti per Euro 2.789 migliaia e si riferiscono ad Euro 601 migliaia per IRAP ed Euro 2.188 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES). Le imposte correnti al 30 giugno 2017 per un totale di Euro 2.290 migliaia si riferiscono ad Euro 548 migliaia per IRAP ed Euro 1.742 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).
Inoltre, si segnalano Euro 304 migliaia di imposte straordinarie (relative al contenzioso di natura fiscale che era in essere), come precedentemente commentato (per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato).
Con effetto dal periodo d'imposta 2017, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.
Utile / (Perdita) dell'esercizio e Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato
Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel primo semestre del 2018, un utile pari a Euro 6.202 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 6.909 migliaia nel primo semestre del 2017. L'utile di periodo rettificato (calcolato come Utile / (Perdita) di periodo al lordo delle componenti non ricorrenti – si veda la seguente tabella) al 30 giugno 2018 si attesta a Euro 6.742 migliaia, mentre l'utile rettificato del primo semestre 2017 risultava pari a Euro 7.066 migliaia.
| Utile Rettificato (Euro migliaia) | 1H 2017 | 1H 2018 |
|---|---|---|
| Utile di periodo | 6.909 | 6.202 |
| Costi per servizi (costi connessi ad attività di due diligence per potenziali target) | 196 | 305 |
| Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
22 | 22 |
| Effetto Fiscale | (61) | (91) |
| Imposte (conciliazione) | - | 304 |
| Utile di periodo Rettificato | 7.066 | 6.742 |
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2018 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2018/2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/6/2018 | % su CIN* / Totale fonti |
31/12/2017 | % su CIN* / Totale fonti |
Valore | % | |
| Attività immateriali e avviamento |
75.610 | 66,9% | 74.472 | 59,8% | 1.138 | 1,5% |
| Immobili, impianti e macchinari |
2.289 | 2,0% | 2.300 | 1,8% | (11) | (0,5%) |
| Altre attività e passività non correnti nette |
2.132 | 1,9% | 2.163 | 1,7% | (31) | (1,4%) |
| Totale attività/passività non correnti |
80.031 | 70,9% | 78.935 | 63,5% | 1.096 | 1,4% |
| Crediti commerciali | 127.340 | 112,7% | 123.312 | 99,1% | 4.028 | 3,3% |
| Altri crediti | 8.107 | 7,2% | 7.209 | 5,8% | 898 | 12,5% |
| Attività per imposte correnti | 18 | 0,0% | 23 | 0,0% | (5) | (20,0%) |
| Debiti commerciali | (8.665) | (7,7%) | (6.946) | (5,6%) | (1.719) | 24,7% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (51.041) | (45,2%) | (39.835) | (32,0%) | (11.206) | 28,1% |
| Altri debiti | (35.441) | (31,4%) | (32.696) | (26,3%) | (2.745) | 8,4% |
| Passività per imposte correnti | (5.444) | (4,8%) | (2.662) | (2,1%) | (2.782) | 104,5% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti |
(1.959) | (1,7%) | (2.948) | (2,4%) | 989 | (33,5%) |
| Capitale circolante netto | 32.915 | 29,1% | 45.458 | 36,5% | (12.543) | (27,6%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
112.946 | 100,0% | 124.393 | 100,0% | (11.447) | (9,2%) |
| Patrimonio netto | 92.602 | 82,0% | 88.308 | 71,0% | 4.294 | 4,9% |
| Indebitamento finanziario netto |
19.282 | 17,1% | 35.021 | 28,1% | (15.739) | (44,9%) |
| Benefici ai dipendenti | 1.062 | 0,9% | 1.064 | 0,9% | (2) | (0,2%) |
| Totale fonti | 112.946 | 100,0% | 124.393 | 100,0% | (11.447) | (9,2%) |
* Capitale Investito Netto
Attività Immateriali e avviamento
Le attività immateriali ammontano al 30 giugno 2018 a complessivi Euro 75.610 migliaia, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 (Euro 74.472 migliaia) pari a Euro 1.138 migliaia, e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale. L'ultimo test è stato effettuato con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.
Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 45.999 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia, all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l. effettuata nel 2013. Non sono stati identificati nei primi sei mesi dell'anno indicatori di presumibile perdite di valore che possano incidere in modo significativo sulle misurazioni raggiunte in sede di bilancio al 31 dicembre 2017. Si ricorda che, in quella sede, l'impairment test effettuato sulle attività intangibili a vita indefinita non aveva evidenziato la necessità di procedere alla svalutazione dell'avviamento. Infine, a seguito dell'acquisizione di Coverclip S.r.l., avvenuta il 5 Giugno del 2018, nel bilancio al 30 Giugno la differenza tra il prezzo pagato e il patrimonio netto della Società è stata temporaneamente allocata interamente ad avviamento, per un valore pari ad Euro 1.122 migliaia., anche in considerazione delle tempistiche ristrette tra la data dell'acquisizione e la predisposizione del presente bilancio, in attesa delle valutazioni del fair value degli asset e passività acquisiti con il supporto di consulenti terzi indipendenti
Le considerazioni effettuate in sede di bilancio intermedio al 30 giugno 2018 hanno evidenziato, a giudizio della Società, risultati in linea con le attese di periodo e le variazioni rilevate rispetto ai parametri già considerati ai fini dell'impairment test (flussi di cassa attesi e tassi d'interesse) effettuato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2017 non sono ritenute tali da dover effettuare un nuovo calcolo del valore d'uso in sede di bilancio infrannuale. Si rimanda per l'incremento dell'avviamento alla nota 3 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Crediti Commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 127.340 migliaia, rispetto a Euro 123.312 migliaia al 31 dicembre 2017, ed includono crediti commerciali verso clienti terzi per Euro 132.957 iscritti nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 5.617 migliaia (Euro 5.162
migliaia al 31 dicembre 2017). Si precisa che al 30 giugno 2018 non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto, così come al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2017.
I giorni medi di dilazione (DSO) accordati ai clienti si mantengono a 76 giorni, medesimo valore registrato al 31 dicembre 2017. Calcolando il DSO solo sul secondo trimestre, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un DSO di 72 giorni, allineato ai trimestri precedenti.
Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.
Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.
Altri crediti
Al 30 giugno 2018 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 8.107 migliaia, rispetto a Euro 7.209 migliaia al 31 dicembre 2017, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.265 migliaia (Euro 1.293 migliaia al 31 dicembre 2017), crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 82 migliaia (Euro 1.813 migliaia al 31 dicembre 2017), risconti attivi diversi per Euro 3.819 migliaia (Euro 622 migliaia al 31 dicembre 2017), crediti verso Erario per Euro 1.143 migliaia (Euro 1.594 migliaia al 31 dicembre 2017), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 dicembre 2017), ed a crediti verso Forma.Temp per Euro 518 migliaia (Euro 760 migliaia al 31 dicembre 2017).
La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione di detta voce al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.
La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per corsi di formazione del personale somministrato, sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario si riferisce a quanto pagato in seguito agli avvisi di accertamento. Per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Debiti commerciali
Al 30 giugno 2018 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.665 migliaia, rispetto a Euro 6.946 migliaia al 31 dicembre 2017. Alla data del 30 giugno 2018 non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
Benefici dipendenti
Al 30 giugno 2018 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 51.041 migliaia, rispetto a Euro 39.835 migliaia al 31 dicembre 2017, con un incremento di Euro 11.206 migliaia. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate, e al maggior numero di missioni di dipendenti somministrati.
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.
Passività per imposte correnti
Il debito per imposte correnti al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 5.444 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 892 migliaia e al debito verso erario per IRES ad Euro 4.552 migliaia.
Al 31 dicembre 2017 il debito per imposte correnti, pari ad Euro 2.662 migliaia, si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 296 migliaia e al debito verso erario per consolidato fiscale IRES per Euro 2.366 migliaia.
Altri debiti
Al 30 giugno 2018 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 35.441 migliaia, rispetto a Euro 32.696 migliaia al 31 dicembre 2017, con un incremento di Euro 2.745 migliaia (+8,4%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 23.767 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 19.723 migliaia al 31 dicembre 2017), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.077 migliaia (Euro 12.257 migliaia al 31 dicembre 2017), debiti verso Forma.Temp per Euro 286 migliaia (Euro 616 migliaia al 31 dicembre 2017) e altri debiti tra cui principalmente risconti passivi e cessione del quinto dello stipendio dei somministrati per complessivi Euro 2.311 migliaia (Euro 100 migliaia al 31 dicembre 2017).
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto al 30 giugno 2018 ammonta a Euro 92.602 migliaia, rispetto a Euro 88.308 migliaia al 31 dicembre 2017.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto si attesta ad Euro 19.282 migliaia al 30 giugno 2018, rispetto ad Euro 35.021 migliaia al 31 dicembre 2017.
Tale riduzione rispetto al periodo precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e alla dinamica del capitale circolante.
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2018 vs. 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2018 | 31/12/2017 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 35 | 24 | 11 | 45,8% |
| B | Altre disponibilità liquide | 6.541 | 4.638 | 1.903 | 41,0% |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | ||
| D | Liquidità (A+B+C) | 6.576 | 4.662 | 1.914 | 41,1% |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | ||
| F | Debiti bancari correnti | (8.369) | (17.455) | 9.086 | (52,1%) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (7.600) | (8.607) | 1.007 | (11,7%) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (12) | (12) | - | 0,0% |
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2018 vs. 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2018 | 31/12/2017 | Valore | % | ||
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (15.981) | (26.074) | 10.093 | (38,7%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (9.405) | (21.412) | 12.007 | (56,1%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (9.834) | (13.559) | 3.725 | (27,5%) |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | ||
| M | Altri debiti non correnti | (43) | (50) | 7 | (14,0%) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (9.877) | (13.609) | 3.732 | (27,4%) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J+N) | (19.282) | (35.021) | 15.739 | (44,9%) |
Rischi connessi alla gestione
Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.
Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo sui risultati attesi.
Rischi relativi alla concorrenza nel mercato
Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.
Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.pA. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale
A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via ampliato l'ambito di applicazione.
Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, tuttavia non è possibile escludere futuri interventi legislativi che potrebbero restringere le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.
Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali
Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.
Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo, Corium S.r.l. e Seltis S.r.l., conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.
In particolare: Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; Seltis S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; Corium S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale.
Si precisa che nel corso degli esercizi precedenti e nel corso di quello corrente, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.
Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni di Openjobmetis S.p.A., di Seltis S.r.l. e di Corium S.r.l. possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.
Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari
Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.
Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.
Alla data del 30 giugno 2018, il Gruppo ha un'esposizione debitoria verso banche e altri finanziatori pari a circa Euro 25.803 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. L'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 dicembre 2017 era pari a Euro 39.620 migliaia.
Con particolare riferimento al Contratto di finanziamento senior in essere al 30 giugno 2018, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare specifici parametri finanziari, da calcolarsi con cadenza semestrale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Nel periodo di misurazione al 30 giugno 2018 vengono rispettati tutti i suddetti parametri finanziari; (b) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi
Alla data del 30 giugno 2018 le società del Gruppo sono parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.
Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale.
Relativamente al contenzioso di natura fiscale che Openjobmetis aveva in essere con l'Agenzia delle Entrate, (per ulteriori dettagli si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), si segnala che in data 27 giugno Openjobmetis, al solo fine di porre termine a detto contenzioso e senza che questo implicasse un'ammissione di colpa, ha formalizzato con l'Agenzia delle Entrate accordi sulle annualità dal 2007 al 2015 finalizzati alla conciliazione definitiva del contenzioso.
Rischio di tasso di interesse
Il 100% dell'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi; il Gruppo, stante l'attuale situazione dei mercati, non ha ritenuto opportuno adottare strumenti di copertura delle potenziali variazioni dei tassi di interesse.
Non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo.
Rischio di credito
Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, riduce i rischi legati al recupero dei crediti; il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2018 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari a Euro 132.957 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.617 migliaia. Detti crediti lordi ammontavano a Euro 128.474 migliaia al 31 dicembre 2017.
Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.
Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
***
Si rammenta infine che gli obiettivi e le politiche in materia di gestione dei rischi finanziari sono descritti negli appositi paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Rapporti con imprese controllate e con parti correlate
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 ottobre 2015, ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.
Rapporti con Società Controllate
Openjobmetis S.p.A. la quale si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:
- Seltis S.r.l.: focalizzata nella ricerca e selezione del personale per conto terzi;
- Corium S.r.l.: focalizzata nelle attività di supporto alla ricollocazione professionale;
- Openjob Consulting S.r.l.: focalizzata nel supporto verso la controllante su attività di gestione delle buste paga e attività connesse alla formazione
- Coverclip srl: focalizzata nella ricerca per conto terzi.
Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e data processing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché alla somministrazione di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. si riferiscono al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo e la predisposizione dei versamenti contributivi, assistenziali e fiscali e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali. Openjobmetis S.p.A. ritiene che i termini e le condizioni di tali operazioni siano in linea con le normali condizioni di mercato.
Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio. Openjobmetis S.p.A. sta valutando di presentare domanda per consolidamento fiscale nazionale della nuova controllata Coverclip per il periodo d'imposta 2019-2021.
Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso dei periodi indicati:
| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
| Ricavi | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 123 | 111 |
| Openjobmetis vs Corium | 7 | 26 |
| Openjobmetis vs Seltis | 56 | 49 |
| Seltis vs Openjobmetis | 0 | 13 |
| Seltis vs Corium | 0 | 0 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 692 | 706 |
| Totale Ricavi/Costi | 878 | 905 |
Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.
Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.
(Valori in Euro migliaia)
| Anno | 30/06/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Crediti | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | - | 229 |
| Openjobmetis vs Corium | 5 | 18 |
| Openjobmetis vs Seltis | 94 | 79 |
| Openjobmetis vs Coverclip | 50 | 0 |
| Seltis vs Openjobmetis | 0 | 20 |
| Corium vs Openjobmetis | 0 | 0 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 135 | 0 |
| Totale Crediti / Debiti | 284 | 346 |
Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano a Euro 714 migliaia al 30 giugno 2018 e Euro 746 migliaia al 30 giugno 2017.
Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria e infortuni.
Il Consiglio di Amministrazione in data 12 maggio 2017e in data 15 maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio) Per ulteriori informazioni si rimanda ai comunicati stampa del 12 maggio 2017 e del 15 maggio 2018.
Si segnala altresì che il Consigliere di Amministrazione Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola, detengono indirettamente una partecipazione del 5,0% tramite MTI Investimenti SA, di cui sono soci con una partecipazione rispettivamente del 60%, del 20% e del 20% del relativo capitale sociale. Si segnala inoltre che il Presidente Marco Vittorelli e il Consigliere Corrado Vittorelli, detengono indirettamente una partecipazione del 17,8%, tramite Omniafin S.p.A. di cui sono soci con quote paritetiche.
Altre operazioni con Parti Correlate
Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 della Nota esplicativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.
Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre e dopo il 30 giugno 2018
In data 24 aprile 2018 l'assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 e ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020. Inoltre l'Assemblea dei Soci ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
In data 24 aprile 2018 il nuovo Consiglio di Amministrazione ha confermato Rosario Rasizza Amministratore Delegato, ha verificato i requisiti di indipendenza dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, ha nominato i comitati endoconsiliari e confermato Alessandro Esposti quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed Investor Relator della Società.
Alla fine del mese di aprile Openjobmetis ha acquistato "Badaplus", un'applicazione per tablet e smartphone al servizio della divisione Family Care di Openjobmetis.
In data 5 giugno Openjobmetis ha acquisito il 100% del capitale di Coverclip S.r.l. ad un prezzo pari a Euro 1.000 migliaia.
In data 25 luglio Openjobmetis ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l. ad un prezzo pari a Euro 700 migliaia con il diritto di acquisire anche l'ultimo 30% di capitale sociale di HC, di titolarità dei Soci Originari. Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di un anno, decorrente dalla fine del terzo anno dalla data del closing.
Ricerca, Sviluppo & Investimenti
Si segnala il proseguo nel percorso di Open Innovation di Openjobmetis, che si è concretizzato alla fine del mese di aprile con l'acquisto di "Badaplus" e all'inizio di giugno con l'acquisto di Coverclip S.r.l..
Prevedibile evoluzione della gestione
Il primo semestre evidenzia una ulteriore crescita dei ricavi che ci si attende venga confermata anche nella seconda parte dell'anno. Questo, unito con il positivo trend del mercato e al positivo andamento del PIL italiano, ci permette di pensare con fiducia al prosieguo del 2018.
Altre informazioni
Azioni proprie
L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Successivamente Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buy back dal 16 maggio 2018, conferendo l'incarico di Intermediario Finanziario a EQUITA SIM. Si segnala che alla data del 30 giugno 2018, la Società possedeva direttamente 182.765 azioni proprie, pari a circa 1,33% del capitale sociale.
Direzione e coordinamento
Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.
Operazioni atipiche o inusuali
Il primo semestre 2018 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali.
Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato Parti Correlate e ha approvato la procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate, rilevando quindi tutte le persone e società che potenzialmente potrebbero, entrando in rapporti commerciali con il Gruppo, dare luogo a operazioni rilevanti ai fini di quanto sopra evidenziato. Il Comitato si è regolarmente insediato ed esamina di volta in volta le operazioni che gli vengono segnalate.
Consolidato fiscale
Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.
Ammontare dei compensi corrisposti agli amministratori, ai sindaci ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
Al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono indicati gli emolumenti corrisposti al 30 giugno 2018 da Openjobmetis S.p.A e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni
La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Milano, 3 agosto 2018,
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria
| (In migliaia di Euro) | Note | 30/06/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 4 | 2.289 | 2.300 |
| Attività immateriali e avviamento | 5 | 75.610 | 74.472 |
| Attività finanziarie | 6 | 11 | 7 |
| Attività per imposte differite | 7 | 2.121 | 2.156 |
| Totale attività non correnti | 80.031 | 78.935 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 6.576 | 4.662 |
| Crediti commerciali | 10 | 127.340 | 123.312 |
| Altri crediti | 11 | 8.107 | 7.209 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 18 | 23 |
| Totale attività correnti | 142.041 | 135.206 | |
| Totale attivo | 222.072 | 214.141 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 13 | 9.877 | 13.609 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 1.062 | 1.064 |
| Totale passività non correnti | 10.939 | 14.673 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 13 | 15.981 | 26.073 |
| Debiti commerciali | 15 | 8.665 | 6.946 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 51.041 | 39.835 |
| Altri debiti | 16 | 35.441 | 32.696 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 5.444 | 2.662 |
| Fondi | 18 | 1.959 | 2.948 |
| Totale passività correnti | 118.531 | 111.160 | |
| Totale passività | 129.470 | 125.833 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712 | 13.712 | |
| Riserva legale | 1.676 | 1.112 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.553 | 31.553 | |
| Altre riserve | 39.459 | 29.691 | |
| Risultato d'esercizio | 6.202 | 12.240 | |
| Patrimonio netto attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 92.602 | 88.308 | |
| Partecipazione di terzi | 0 | 0 | |
| Totale patrimonio netto | 19 | 92.602 | 88.308 |
| Totale passività e patrimonio netto | 222.072 | 214.141 |
Prospetto consolidato del conto economico complessivo
| (In migliaia di Euro) | Note | 1 H 2018 | 1 H 2017 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 299.887 | 284.528 |
| Costi del lavoro somministrato | 22 | (261.948) | (248.865) |
| Primo margine di contribuzione | 37.939 | 35.663 | |
| Altri proventi | 21 | 5.675 | 5.951 |
| Costo del lavoro | 22 | (16.446) | (14.855) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 23 | (149) | (112) |
| Costi per servizi | 24 | (15.314) | (14.700) |
| Ammortamenti | 4,5 | (406) | (316) |
| Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti | 26 | (1.262) | (739) |
| Oneri diversi di gestione | 25 | (389) | (472) |
| Risultato operativo | 9.648 | 10.420 | |
| Proventi finanziari | 27 | 21 | 58 |
| Oneri finanziari | 27 | (339) | (513) |
| Risultato prima delle imposte | 9.330 | 9.965 | |
| Imposte sul reddito | 28 | (3.128) | (3.056) |
| Utile (Perdita) di periodo | 6.202 | 6.909 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti che sono o possono essere riclassificati successivamente nell'utile/perdita d'esercizio: |
|||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari | 0 | 42 | |
| Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio: | |||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS | 49 | 43 | |
| Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo | 0 | 0 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio | 49 | 85 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 6.251 | 6.994 | |
| Risultato di periodo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 6.202 | 6.909 | |
| Partecipazioni di terzi | 0 | 0 | |
| Utile (Perdita) di periodo | 6.202 | 6.909 | |
| Risultato di periodo complessivo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 6.251 | 6.994 | |
| Partecipazioni di terzi | 0 | 0 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 6.251 | 6.994 | |
| Utile (Perdita) per azione (in euro): | |||
| Base | 35 | 0,45 | 0,50 |
| Diluito | 35 | 0,45 | 0,50 |
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) |
Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovr.zo azioni |
Altre riserve |
Riserva Azioni Proprie |
Riserva copert. flussi finanz. e piani benefici definiti |
Utile (Perdita) di periodo |
Patr. Netto Azionisti controllante |
Patr. netto di Terzi |
Totale Patr. Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 01.01.2017 | 19 | 13.712 | 666 | 31.553 | 20.992 | 0 | (206) | 9.261 | 75.978 | 0 | 75.978 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
446 | 8.815 | (9.261) | ||||||||
| Quota efficace della variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 42 | 42 | 42 | |||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
43 | 43 | 43 | ||||||||
| Utile (Perdita) di periodo |
19 | 6.909 | 6.909 | 6.909 | |||||||
| Totale risultato di periodo complessivo |
19 | 85 | 6.909 | 6.994 | 6.994 | ||||||
| Saldi al 30.06.2017 | 19 | 13.712 | 1.112 | 31.553 | 29.808 | 0 | (121) | 6.909 | 82.973 | 0 | 82.973 |
| Saldi al 01.01.2018 | 19 | 13.712 | 1.112 | 31.553 | 29.808 | 0 | (117) | 12.240 | 88.308 | 0 | 88.308 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
564 | 11.676 | (12.240) | ||||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
49 | 49 | 49 | ||||||||
| Utile (Perdita) di periodo |
19 | 6.202 | 6.202 | 6.202 | |||||||
| Operazioni con i soci |
|||||||||||
| Acquisto azioni proprie |
(1.957) | (1.957) | (1.957) | ||||||||
| Totale risultato di periodo complessivo |
19 | 49 | 6.202 | 6.251 | 6.251 | ||||||
| Saldi al 30.06.2018 | 19 | 13.712 | 1.676 | 31.553 | 41.484 | (1.957) | (68) | 6.202 | 92.602 | 0 | 92.602 |
Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) | 1 H 2018 | 1 H 2017 |
|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||
| Utile (Perdita) di periodo | 6.202 | 6.909 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 253 | 209 |
| Ammortamento di attività immateriali | 154 | 107 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 37 | 10 |
| Perdita di valore crediti commerciali | 1.250 | 730 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 3.128 | 3.056 |
| Oneri finanziari netti | 318 | 456 |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti | 11.342 | 11.477 |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore | (6.176) | (21.635) |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 4.464 | 5.278 |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 11.250 | 15.213 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle imposte di periodo pagate e delle imposte correnti e differite di periodo |
(166) | 135 |
| Variazione dei fondi | (989) | (83) |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (137) | (238) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 19.588 | 10.147 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (294) | (267) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 15 | 24 |
| Acquisto di Società controllata al netto della liquidità acquisita | (979) | 0 |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | (313) | (96) |
| Variazione delle altre attività finanziarie | (4) | 6 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) | (1.575) | (333) |
| Interessi pagati | (339) | (387) |
| Interessi incassati | 21 | 58 |
| Rimborso rate finanziamento | (4.731) | (4.794) |
| Acquisto azioni proprie | (1.957) | 0 |
| Variazione debiti verso banche a breve | (9.093) | (8.251) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) | (16.099) | (13.374) |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) | 1.914 | (3.560) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1° gennaio | 4.662 | 8.810 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 30 giugno | 6.576 | 5.250 |
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
Informazioni generali
Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.
Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.
A decorrere dal 3 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato
1. Criteri di redazione, principi contabili e attestazione di conformità
La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2018 è predisposta secondo le previsioni dell'art. 154 ter comma 2 del D. Lgs n. 58/97 T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi", costituito da prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria, prospetto consolidato del conto economico complessivo, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario consolidato e note esplicative al bilancio consolidato, non contiene tutte le informazioni e le note illustrative richieste per il bilancio annuale e deve quindi essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimonialefinanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati, salvo quanto riportato di seguito, gli stessi principi contabili, principi di consolidamento e gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, a cui si fa rinvio. Si precisa che questo è il primo bilancio in cui il Gruppo applica l'IFRS 15 e l'IFRS 9.
I cambiamenti dei principi contabili significativi sono descritti nel seguito.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2018. La pubblicazione verrà effettuata nei termini di legge.
Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..
Nuovi principi adottati dal Gruppo dal 1° gennaio 2018
Il Gruppo ha adottato i seguenti principi contabili a partire dal 1° gennaio 2018. I cambiamenti dei principi contabili avranno effetti anche sul bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.
IFRS 9 Strumenti finanziari
L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la rilevazione e la valutazione delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e di alcuni contratti per la compravendita di elementi non finanziari. Il principio sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione.
L'IFRS 9 sostituisce il modello della 'perdita sostenuta' ('incurred loss') previsto dallo IAS 39 con un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss'). Il modello di perdita per riduzione di valore indicato dall'IFRS 9 si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, che comprendono principalmente i crediti commerciali, oltre alle disponibilità liquide e i mezzi equivalenti.
Secondo quanto previsto dall'IFRS 9, e coerentemente con quanto già applicato nei precedenti esercizi, il Gruppo valuta i fondi svalutazione dei crediti commerciali ad un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.
Per stabilire se il rischio di credito al fine di stimare le perdite attese su crediti commerciali, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi o sforzi, incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi.
Coerentemente con quanto applicato nei precedenti esercizi, il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative o oggetto di contenzioso e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei per natura e scadenza di crediti a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra le condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti.
La determinazione del fondo svalutazione crediti è pertanto basata sulle stime delle perdite su crediti che il Gruppo prevede di sostenere lungo la vita attesa dei crediti e tiene conto di molteplici elementi che includono:
- anzianità del credito;
- solvibilità del cliente;
• esperienza storica pregressa, eventualmente rettificata da fattori scalari per riflettere le condizioni economiche previste lungo la vita attesa dei crediti.
Quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto dal cliente, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dal relativo valore dell'attività finanziaria.
Come indicato nelle note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, quanto sopra descritto richiede l'esercizio di stime significative da parte del management anche con riferimento alle condizioni economiche generali e ad eventuali andamenti negativi dei mercati del credito che potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti.
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal valore contabile lordo delle attività. Le perdite per riduzione di valore relative a crediti commerciali e altri crediti, sono presentate separatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo. Le eventuali perdite per riduzione di valore delle altre attività finanziarie sono rilevate tra gli "oneri finanziari".
Il Gruppo non ha in essere attività finanziarie valutate al fair value, non ha designato passività finanziarie al fair value e non ha in essere operazioni di copertura (hedge accounting).
Sulla base di quanto sopra descritto, non sono stati rilevati impatti significativi dall'applicazione retroattiva delle disposizioni dell'IFRS 9.
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti
L'IFRS 15 ridefinisce le modalità di rilevazione dei ricavi da contratti con i clienti. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.
Il Gruppo opera principalmente nell'ambito della prestazione di servizi relativi alla somministrazione di personale interinale, per cui è identificabile una singola promessa contrattuale (performance obligation) e si ritiene che il cliente riceva e consumi simultaneamente i benefici delle prestazioni rese dal Gruppo. La misurazione del grado di progresso nell'adempimento della promessa contrattuale è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente, e la fatturazione del servizio reso avviene su base mensile. Non si riscontrano importi variabili significativi inclusi nella determinazione del corrispettivo contrattuale, condizioni di pagamento anticipato o differito significative rispetto alle prassi di settore o importi corrisposti a clienti che non siano considerati a riduzione del corrispettivo contrattuale.
Sulla base di quanto sopra descritto, non sono stati rilevati impatti significativi dall'applicazione retroattiva delle disposizioni dell'IFRS 15.
Si precisa che gli altri nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1° gennaio 2018 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati.
I principi contabili non ancora applicabili e non adottati in via anticipata che potrebbero avere degli effetti per il Gruppo sono riportati di seguito.
L'IFRS 16 ridefinisce le modalità di rilevazione dei contratti di leasing. Il principio sostituisce lo IAS 17 Leasing, oltre all'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, al SIC 15 Leasing operativo – Incentivi e al SIC 27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing.
L'IFRS 16 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° Gennaio 2019, ed è consentita l'applicazione anticipata.
L'IFRS 16 introduce un unico modello di rilevazione in bilancio dei contratti di leasing per il locatario richiedendo, quale regola generale, la rilevazione tra le attività del diritto d'utilizzo del bene e al passivo patrimoniale la passività finanziaria che rappresenta l'obbligazione a pagare della quota capitale dei canoni di leasing. Tranne limitate eccezioni (leasing a breve termine e leasing di modico valore), non sarà più consentito adottare il trattamento contabile attualmente previsto dallo IAS 17 per i leasing operativi.
Il Gruppo sta concludendo un'analisi dettagliata degli effetti potenziali sul bilancio consolidato.
Gli impatti effettivi dell'applicazione dell'IFRS 16 sul bilancio del periodo di prima applicazione dipenderanno dalle condizioni economiche future, compresi il tasso di finanziamento al 1° gennaio 2019, la composizione del portafoglio di leasing del Gruppo a tale data, una più recente valutazione del Gruppo circa l'esercizio o meno delle eventuali opzioni di rinnovo dei leasing e la misura in cui il Gruppo deciderà di avvalersi degli espedienti pratici e delle esenzioni.
Allo stato attuale, l'effetto più significativo identificato consiste nella rilevazione da parte del Gruppo di nuove attività e passività per i leasing operativi degli immobili presso cui si trova la sede operativa e presso cui operano le filiali, e delle autovetture aziendali.
Inoltre, la natura dei costi relativi ai suddetti leasing muterà quando l'IFRS 16 andrà a sostituire la contabilizzazione a quote costanti dei costi per leasing operativi con l'ammortamento dell'attività per il diritto d'utilizzo e gli oneri finanziari sulle passività di leasing.
Nel ruolo di locatario, il Gruppo può applicare il principio utilizzando:
– il metodo retroattivo; o
– il metodo retroattivo modificato con gli espedienti pratici facoltativi.
Il locatario deve applicare lo stesso metodo a tutti i contratti di leasing in maniera uniforme.
Il Gruppo intende applicare l'IFRS 16 dalla data di prima applicazione (ossia il 1° gennaio 2019) utilizzando il metodo retroattivo. Pertanto, saranno rideterminare le informazioni comparative.
Uso di stime
La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su complesse e soggettive valutazioni e stime tratte dall'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli che effettivamente saranno realizzati, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se tale revisione influenza solo il periodo corrente, o anche nei periodi successivi se la revisione influenza il periodo corrente e quelli futuri. Le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sono: l'avviamento, il fondo svalutazione crediti e il fondo per rischi ed oneri (in particolare a fronte dei contenziosi in essere). Per le principali assunzioni adottate e le fonti utilizzate nell'effettuazione delle stime, si rimanda a quanto illustrato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.
La determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate è generalmente effettuata in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.
Entità controllate e area di consolidamento
Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.
| Denominazione | % possesso al 30/06/2018 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
| Coverclip S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 25.000 |
Di seguito si riportano le società controllate al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017:
| Denominazione | % possesso al 31/12/2017 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
Nel mese di giugno 2018 è stata effettuata l'acquisizione della società Coverclip S.r.l. per un corrispettivo di Euro 1.000 migliaia, che è entrata a far parte dell'area di consolidamento a partire da questo bilancio consolidato semestrale abbreviato. Tenendo conto della data di acquisizione prossima al 30 giugno 2018 e della ridotta operatività della controllata il Gruppo ha deciso di consolidare solo i dati della situazione patrimoniale e finanziaria di Coverclip S.r.l. al 30 giugno 2018.
2. Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
- rischio di credito;
- rischio di liquidità;
- rischio di tasso di interesse.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
(i) Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali del Gruppo.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti del Gruppo si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia. Eventuali fenomeni di deterioramento delle condizioni economiche generali o andamenti negativi del mercato del credito potrebbero avere un impatto negativo nei rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di realizzare i propri crediti commerciali e influenzando la gestione del capitale circolante.
Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela e conseguentemente riduce i rischi legati al recupero dei crediti.
Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.
Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine del Gruppo.
La suddivisione delle macro voci che determinano il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.
(ii) Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Il Gruppo monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, il Gruppo si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.
Inoltre, il Gruppo ha in essere le seguenti linee di credito:
- Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
- Euro 104 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.
Come descritto successivamente, il Gruppo è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio consolidato del Gruppo.
Con particolare riferimento al Finanziamento Senior in essere al 30 giugno 2018, si segnala che esso prevede specifici obblighi di rimborso anticipato in alcune ipotesi.
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Tipologia | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | Variazione |
| Ministero del Lavoro | Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 | 28.808 | 23.048 | 5.760 |
| Terzi | Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto | 78 | 112 | (34) |
| Terzi | Fideiussioni per contratti di locazione | 725 | 633 | 92 |
| Terzi | Altre varie | 182 | 211 | (29) |
| Totale | 29.793 | 24.004 | 5.789 |
Inoltre, il Gruppo ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:
Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.
Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale del Gruppo ed alcune Filiali.
(iii) Rischio di tasso di interesse
L'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di interesse, ma stante l'attuale situazione dei mercati, non ha ritenuto opportuno adottare strumenti di copertura delle potenziali variazioni dei tassi di interesse.
3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza
L'avviamento originario di Euro 45.999 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.
A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 Marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Inoltre, a seguito dell'acquisizione nel mese di Gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.
Infine, a seguito dell'acquisizione di Coverclip S.r.l., avvenuta il 5 Giugno del 2018, nel bilancio al 30 Giugno la differenza tra il prezzo pagato e il patrimonio netto della Società è stata temporaneamente allocata interamente ad avviamento, per un valore pari ad Euro 1.122 migliaia, anche in considerazione delle tempistiche ristrette tra la data dell'acquisizione e la predisposizione del presente bilancio, in attesa delle valutazioni del fair value degli asset e passività acquisiti con il supporto di consulenti terzi indipendenti.
Di seguito si riporta una sintesi degli importi relativi alle attività acquisite e delle passività assunte a seguito dell'acquisizione di Coverclip S.r.l., al lordo di quanto sopra indicato con riferimento alla contabilizzazione a titolo provvisorio effettuata:
- Immobilizzazioni materiali: Euro 15 mila;
- Immobilizzazioni immateriali: Euro 57mila;
- Immobilizzazioni finanziarie: Euro 3 mila;
- Disponibilità liquide: Euro 21 mila;
-
Crediti commerciali e altri crediti: Euro 34 mila;
-
Benefici ai dipendenti TFR: Euro 28 mila;
- Debiti commerciali e altri debiti: Euro 224 mila.
I ricavi generati da Coverclip S.r.l. per i primi sei mesi dell'esercizio 2018 sono stati pari a circa Euro 174 migliaia e il risultato di periodo è stato pari a circa Euro (195) migliaia.
4. Immobili, impianti e macchinari
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2017 | 1.862 | 723 | 3.214 | 109 | 186 | 6.094 |
| Incrementi | 0 | 174 | 665 | 0 | 0 | 839 |
| Decrementi | 0 | 46 | 249 | 0 | 4 | 299 |
| Saldi al 31 dicembre 2017 | 1.862 | 851 | 3.630 | 109 | 182 | 6.634 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2017 | 697 | 474 | 2.532 | 109 | 186 | 3.998 |
| Incrementi | 54 | 113 | 397 | 0 | 0 | 564 |
| Decrementi | 0 | 38 | 186 | 0 | 4 | 228 |
| Saldi al 31 dicembre 2017 | 751 | 549 | 2.743 | 109 | 182 | 4.334 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2017 | 1.165 | 249 | 682 | 0 | 0 | 2.096 |
| Al 31 dicembre 2017 | 1.111 | 302 | 887 | 0 | 0 | 2.300 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2018 | 1.862 | 851 | 3.630 | 109 | 182 | 6.634 |
| Incrementi | 0 | 30 | 246 | 0 | 0 | 276 |
| Decrementi | 0 | 15 | 96 | 3 | 1 | 115 |
| Società acquisita | 0 | 0 | 18 | 0 | 0 | 18 |
| Saldi al 30 giugno 2018 | 1.862 | 866 | 3.798 | 106 | 181 | 6.813 |
Ammortamenti e perdite di valore:
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2018 | 751 | 549 | 2.743 | 109 | 182 | 4.334 |
| Incrementi | 27 | 44 | 182 | 0 | 0 | 253 |
| Decrementi | 0 | 12 | 49 | 3 | 1 | 65 |
| Società acquisita | 0 | 0 | 2 | 0 | 0 | 2 |
| Saldi al 30 giugno 2018 | 778 | 581 | 2.878 | 106 | 181 | 4.524 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2018 | 1.111 | 302 | 887 | 0 | 0 | 2.300 |
| Al 30 giugno 2018 | 1.084 | 285 | 920 | 0 | 0 | 2.289 |
Terreni e fabbricati
La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.
Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.
Impianti e Macchinari
Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
Altre Immobilizzazioni tecniche
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
5. Attività Immateriali e avviamento
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2017 | 73.546 | 8.152 | 2.222 | 83.920 |
| Incrementi | 0 | 0 | 184 | 184 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2017 | 73.546 | 8.152 | 2.406 | 84.104 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2017 | 0 | 7.974 | 1.383 | 9.357 |
| Incrementi | 0 | 45 | 230 | 275 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2017 | 0 | 8.019 | 1.613 | 9.632 |
| Valori contabili: | ||||
| Al 1° gennaio 2017 | 73.546 | 178 | 839 | 74.563 |
| Al 31 dicembre 2017 | 73.546 | 133 | 793 | 74.472 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Marchi | Spese societarie |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2018 | 73.546 | 8.152 | 2.406 | 0 | 0 | 84.104 |
| Incrementi | 1.122 | 0 | 104 | 10 | 0 | 1.236 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Società acquisita | 0 | 0 | 112 | 0 | 8 | 120 |
| Saldi al 30 giugno 2018 | 74.668 | 8.152 | 2.622 | 10 | 8 | 85.460 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2018 | 0 | 8.019 | 1.613 | 0 | 0 | 9.632 |
| Incrementi | 0 | 22 | 132 | 0 | 0 | 154 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Società acquisita | 0 | 0 | 58 | 0 | 6 | 64 |
| Saldi al 30 giugno 2018 | 0 | 8.041 | 1.803 | 0 | 6 | 9.850 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2018 | 73.546 | 133 | 793 | 0 | 0 | 74.472 |
| Al 30 giugno 2018 | 74.668 | 111 | 819 | 10 | 2 | 75.610 |
Avviamento
Con riferimento all'avviamento, iscritto nell'attivo patrimoniale per un valore complessivo di Euro 74,5 milioni, non sono stati identificati nei primi sei mesi dell'anno indicatori di presumibili perdite di valore che possano incidere in modo significativo sulle misurazioni raggiunte in sede di bilancio al 31 dicembre 2017. Si ricorda che, in quella sede, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.
Le considerazioni effettuate in sede di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2018 hanno evidenziato, a giudizio della Società, risultati sostanzialmente in linea con le attese di periodo, e le variazioni rilevate rispetto ai parametri già considerati ai fini dell'impairment test (flussi di cassa attesi e tassi d'interesse) effettuato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2017 non sono ritenute tali da dover effettuare un nuovo calcolo del valore d'uso in sede di bilancio infra-annuale. Si rimanda per l'incremento dell'avviamento alla nota nr. 3.
Relazioni con la clientela
La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili e intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 Giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni. Infine, in data 01 Luglio 2016, il costo storico si è incrementato per Euro 200 migliaia a seguito all'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l" e viene ammortizzato entro 4,5 anni.
Software
La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dal Gruppo. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro, è stato completato verso la fine dell'anno 2016 e conseguentemente i costi sostenuti sono stati riclassificati tra i software. L'applicativo viene ammortizzato a partire dal 2017.
Immobilizzazioni in corso
Al 30 Giugno 2018 non si evidenziano attività immateriali in corso.
6. Attività finanziarie non correnti
La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
7. Attività e passività per imposte differite
Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/18 | 31/12/17 | 30/06/18 | 31/12/17 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 0 | 0 | 180 | 183 | (180) | (183) | |
| Attività immateriali | 13 | 21 | 0 | 0 | 13 | 21 | |
| Benefici ai dipendenti | 0 | 4 | 7 | 0 | (7) | 4 | |
| Fondi | 375 | 372 | 0 | 0 | 375 | 372 | |
| Crediti commerciali e altri crediti | 1.259 | 1.076 | 0 | 0 | 1.259 | 1.076 | |
| Costi a deducibilità differita | 389 | 503 | 0 | 0 | 389 | 503 | |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Costi di quotazione | 272 | 363 | 0 | 0 | 272 | 363 | |
| Totale | 2.308 | 2.339 | 187 | 183 | 2.121 | 2.156 |
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.
| (In migliaia di Euro) | Saldo 31 dicembre 2017 | Movimenti a conto economico |
Saldo 30 giugno 2018 |
|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (183) | 3 | (180) |
| Attività immateriali | 21 | (8) | 13 |
| Benefici ai dipendenti | 4 | (11) | (7) |
| Fondi | 372 | 3 | 375 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 1.076 | 183 | 1.259 |
| Costi a deducibilità differita | 503 | (114) | 389 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 0 | 0 | 0 |
| Costi di quotazione | 363 | (91) | 272 |
| Totale | 2.156 | (35) | 2.121 |
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 6.541 | 4.638 | 1.903 |
| Denaro e valori in cassa | 35 | 24 | 11 |
| Totale disponibilità liquide | 6.576 | 4.662 | 1.914 |
Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto nella comunicazione Consob n.6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.
9. Altre attività finanziarie a breve termine
Non si rilevano attività finanziarie a breve termine.
10. Crediti commerciali
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 132.957 | 128.474 | 4.483 |
| Fondo svalutazione crediti | (5.617) | (5.162) | (455) |
| Totale crediti commerciali | 127.340 | 123.312 | 4.028 |
Al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 non erano presenti crediti verso clienti per cui erano in essere cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.
Si evidenzia che al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 il Gruppo non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.
La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.617 migliaia. L'incremento dei crediti è riferibile essenzialmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del primo semestre 2018.
Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione accordati ai clienti sono invariati a 76 giorni, rispetto il precedente esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Calcolando il D.S.O. solo sul secondo trimestre, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un D.S.O. di 72 giorni, identico a quello dello stesso periodo dell'anno precedente.
Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.
11. Altri crediti
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 | 1.265 | 1.293 | (28) |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 82 | 1.813 | (1.731) |
| Risconti attivi per costi assicurativi | 166 | 17 | 149 |
| Risconti attivi diversi | 3.819 | 622 | 3.197 |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | 0 |
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Crediti verso Forma.Temp | 518 | 760 | (242) |
| Credito verso Erario per ex-contenzioso | 1.143 | 1.594 | (451) |
| Altri minori | 19 | 15 | 4 |
| Totale altri crediti | 8.107 | 7.209 | 898 |
La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.
La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
I Risconti attivi diversi al 30 giugno 2018 per Euro 3.819 migliaia si riferiscono prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi oltre a commissioni bancarie, assicurazioni e canoni vari, mentre i risconti attivi diversi al 31 dicembre 2017 per Euro 622 migliaia si riferiscono principalmente ai costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativamente a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario per ex contenzioso si riferisce agli importi pagati in seguito agli avvisi di accertamento come meglio descritto nella nota nr. 29.
12. Attività per imposte correnti
Al 30 giugno 2018 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad euro 18 migliaia e si riferisce al credito verso Erario per IRAP. Al 31 dicembre 2017 il credito per imposte correnti sul reddito era pari ad Euro 23 migliaia e si riferiva al credito verso erario per IRAP.
13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti: | |||
| Finanziamento Senior Tranche A | 9.834 | 13.559 | (3.725) |
| Debiti per leasing finanziari | 43 | 50 | (7) |
| Totale passività non correnti | 9.877 | 13.609 | (3.732) |
| Passività correnti | |||
| Finanziamento Senior Tranche A | 7.600 | 7.600 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | 8.369 | 17.455 | (9.086) |
| Finanziamento ICCREA-BCC | 0 | 1.006 | (1.006) |
| Debiti per leasing finanziari | 12 | 12 | 0 |
| Totale passività correnti | 15.981 | 26.073 | (10.092) |
| Totale passività correnti e non correnti | 25.858 | 39.682 | (13.824) |
In data 26 giugno 2015 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
In data 23 dicembre 2016 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per Euro 3.000 migliaia, interamente rimborsato alla data di chiusura del periodo.
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
|
| Finanziamento Senior – Tranche A | Euro | Euribor* | 2020 | 17.600 | 17.434 | 21.400 | 21.159 |
| Finanziamento ICCREA-BCC | Euro | Euribor** | 2018 | 0 | 0 | 1.006 | 1.006 |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 0,2%*** | 8.369 | 8.369 | 17.455 | 17.455 | |
| Passività per leasing finanziari | Euro | 5,00%*** | 2021 | 55 | 55 | 62 | 62 |
| Totale passività onerose | 26.024 | 25.858 | 39.923 | 39.682 |
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie sono:
* Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari
** Euribor 3 mesi più spread del 1,20%
*** Trattasi di tassi medi indicativi
Il Finanziamento Senior a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di parametri economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Si sottolinea che, alla data di riferimento del presente bilancio, tutti i parametri sono stati rispettati.
| Date di Calcolo | IFN/EBITDA | IFN/PN | DSCR |
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2018 | ≤ 2,3x |
≤ 1,1x |
1,0x ≥ |
| 31 dicembre 2018 | 2,0x | 1,0x | 1,0x |
Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:
IFN = Indebitamento Finanziario Netto
EBITDA= Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
PN= Patrimonio Netto
DSCR= Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello consolidato di Gruppo
I debiti per leasing finanziari sono composti da:
| (In migliaia di Euro) | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività non correnti | 30/06/2018 | 30/06/2018 | 30/06/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2017 | 31/12/2017 |
| Entro l'esercizio | 14 | 2 | 12 | 15 | 3 | 12 |
| Oltre l'esercizio | 46 | 3 | 43 | 54 | 4 | 50 |
| Totale | 60 | 5 | 55 | 69 | 7 | 62 |
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2018 vs. 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2018 | 31/12/2017 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 35 | 24 | 11 | 45,8% |
| B | Altre disponibilità liquide | 6.541 | 4.638 | 1.903 | 41,0% |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - |
| D | Liquidità (A+B+C) | 6.576 | 4.662 | 1.914 | 41,1% |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (8.369) | (17.455) | 9.086 | (52,1%) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (7.600) | (8.607) | 1.007 | (11,7%) |
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2018 vs. 2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2018 | 31/12/2017 | Valore | % | ||
| H | Altri debiti finanziari correnti | (12) | (12) | - | 0,0% |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (15.981) | (26.074) | 10.093 | (38,7%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (9.405) | (21.412) | 12.007 | (56,1%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (9.834) | (13.559) | 3.725 | (27,5%) |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - |
| M | Altri debiti non correnti | (43) | (50) | 7 | (14,0%) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (9.877) | (13.609) | 3.732 | (27,4%) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J+N) | (19.282) | (35.021) | 15.739 | (44,9%) |
14. Benefici ai dipendenti
(a) correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 30.599 | 28.860 | 1.739 |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 15.501 | 6.988 | 8.513 |
| TFR lavoratori somministrati | 818 | 1.065 | (247) |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 4.123 | 2.922 | 1.201 |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 51.041 | 39.835 | 11.206 |
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.
L'incremento registrato al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate, e al maggior numero di missioni di dipendenti somministrati.
(b) non correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio | 1.064 | 1.078 | (14) |
| Debiti per benefici ai dipendenti società acquisita | 32 | 0 | 32 |
| Costo rilevato nel Conto Economico | 48 | 89 | (41) |
| Pagamenti nell'esercizio | (27) | (65) | 38 |
| Valutazione attuariale | (55) | (38) | (17) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 1.062 | 1.064 | (2) |
L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 39 | 69 | (30) |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 9 | 20 | (11) |
| Totale | 48 | 89 | (41) |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 30/06/2018 | 31/12/2017 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,0% | 1,0% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9,0% | 9,0% |
| Tasso di attualizzazione | 2,8% | 1,9% |
| Tasso di inflazione medio | 1,5% | 1,5% |
15. Debiti commerciali
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
La composizione della voce è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 8.665 | 6.946 | 1.719 |
| Totale debiti commerciali | 8.665 | 6.946 | 1.719 |
16. Altri Debiti
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 23.767 | 19.723 | 4.044 |
| Debiti tributari | 9.077 | 12.257 | (3.180) |
| Debiti verso Forma.Temp | 286 | 616 | (330) |
| Altri debiti | 2.311 | 100 | 2.211 |
| Totale altri debiti | 35.441 | 32.696 | 2.745 |
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
I debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di giugno.
Gli "Altri debiti" ricomprendono il debito pari a circa Euro 1.100 migliaia, riferito alla conciliazione definitiva con l'Agenzia delle Entrate, come meglio specificato alla nota 29.
Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ritenute ai dipendenti | 8.064 | 12.090 | (4.026) |
| IVA e altri minori | 1.013 | 167 | 846 |
| Totale debiti tributari | 9.077 | 12.257 | (3.180) |
17. Passività per imposte correnti
Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 4.552 migliaia e al debito verso erario per IRAP ad Euro 892 migliaia.
Al 31 dicembre 2017 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 296 migliaia e al debito verso erario per consolidato fiscale IRES per Euro 2.366 migliaia.
18. Fondi
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 1.1.2018 | Incrementi | Utilizzi | Saldo al 30.06.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Contenziosi | 2.948 | 11 | 1.000 | 1.959 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori. Come meglio descritto alla nota 29, in sede di chiusura del contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, si è provveduto ad utilizzare il relativo fondo accantonato nei periodi precedenti.
19. Patrimonio netto
(a) Capitale sociale
| (In migliaia di azioni) | 30/06/2018 | 31/12/2017 |
|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 13.712 | 13.712 |
Al 30 giugno 2018, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Omniafin S.p.A. (17,81%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (5,02%), da Quaestio Italian Growth Fund (6,74%), dalla società Openjobmetis S.p.A. in seguito all'operazione di buy back (1,33%) e il residuo (69,10%) è detenuto dal mercato.
L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buy back dal 16 maggio 2018. Si segnala che alla data del 30 giugno 2018, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 182.765 azioni proprie
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
(b) Riserva sovrapprezzo azioni
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe).
(c) Altre Riserve
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 30 giugno 2018, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto l'utile attuariale netto complessivamente pari ad Euro 55 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.
Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio pari ad Euro 1.957 migliaia al 30 giugno 2018.
20. Ricavi
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 295.585 | 280.756 | 14.829 |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 1.502 | 983 | 519 |
| Ricavi da outplacement | 337 | 227 | 110 |
| Ricavi per altre attività | 2.463 | 2.562 | (99) |
| Totale Ricavi | 299.887 | 284.528 | 15.359 |
La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie burocratiche, amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative sviluppate dalla stessa nei diversi esercizi, ricavi per Dote Lavoro, "Garanzia Giovani" e vendita di formazione su incarico e altri minori.
21. Altri proventi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref | 5.443 | 5.517 | (74) |
| Altri proventi diversi | 232 | 434 | (202) |
| Totale altri proventi | 5.675 | 5.951 | (276) |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.
La voce Altri proventi diversi comprende proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi vari oltre ad altri minori.
22. Costi del lavoro
La voce comprende:
Costo del lavoro somministrato
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 186.407 | 178.084 | 8.323 |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 57.954 | 54.255 | 3.699 |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 9.134 | 8.776 | 358 |
| Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati | 6.893 | 6.506 | 387 |
| Altri costi lavoratori somministrati | 1.560 | 1.244 | 316 |
| Totale costo del lavoro | 261.948 | 248.865 | 13.083 |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
Costo del lavoro di struttura
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 10.947 | 10.001 | 946 |
| Oneri sociali personale di struttura | 3.248 | 2.948 | 300 |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 709 | 655 | 54 |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 516 | 556 | (40) |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 59 | 53 | 6 |
| Altri costi personale di struttura | 655 | 594 | 61 |
| Phantom Stock Option | 312 | 48 | 264 |
| Totale costo del lavoro | 16.446 | 14.855 | 1.591 |
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.
Il numero medio dei dipendenti è il seguente:
| Numero medio persone | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti - personale di struttura | 2 | 2 | 0 |
| Impiegati - personale di struttura | 638 | 603 | 35 |
| Totale | 640 | 605 | 35 |
Pagamenti basati su azioni
Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017e in data 15 maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).
Il costo stimato delle Phantom Stock Option pari a Euro 312 migliaia corrisponde alla valutazione effettuata alla data di riferimento, con il supporto di un consulente terzo, riguardo l'ammontare che potrebbe essere corrisposto in base alle due tranche attribuite negli anni 2017 e 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce benefici ai dipendenti.
Il fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni è stato determinato secondo il modello Black-Scholes. Le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di determinati risultati sono state considerate nella valutazione del fair value.
I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione dei piani con pagamento basato su azioni sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di assegnazione pari a Euro 9,3033 per la prima tranche e Euro 11,7536 per la seconda tranche, prezzo alla data di valutazione pari a Euro 9,62, durata dell'opzione pari a 3 anni, tasso di dividendo atteso 0%, tasso di uscita atteso 0%, volatilità annua 30%, applicando una curva di tasso risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione.
La volatilità attesa è stata stimata sulla base della valutazione della volatilità storica dei prezzi azionari della Società.
Il fair value dell'opzione alla data del bilancio è pari a Euro 2,3707 per la prima tranche e Euro 1,9024 per la seconda tranche.
23. Costo delle materie prime e sussidiarie
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
24. Costi per servizi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale interinale | 5.443 | 5.517 | (74) |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 1.719 | 1.562 | 157 |
| Costi per consulenze commerciali | 1.409 | 1.497 | (88) |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 1.283 | 1.111 | 172 |
| Costi per affitti passivi | 1.372 | 1.204 | 168 |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 731 | 791 | (60) |
| Costi per noleggi autovetture | 655 | 652 | 3 |
| Costi per utilities | 468 | 426 | 42 |
| Compensi al collegio sindacale | 44 | 44 | 0 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 305 | 196 | 109 |
| Altre | 1.885 | 1.700 | 185 |
| Totale costi per servizi | 15.314 | 14.700 | 614 |
I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.
I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.
I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo quale main sponsor di una società sportiva.
I costi per servizi non ricorrenti, per il periodo al 30 giugno 2018, si riferiscono principalmente ad attività di due diligence su potenziali target.
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
25. Oneri diversi di gestione
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 389 | 472 | (83) |
| Totale oneri diversi di gestione | 389 | 472 | (83) |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per erogazioni liberali, i valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.
26. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti
Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.
27. Proventi (oneri) finanziari netti
I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 8 | 14 | (6) |
| Interessi attivi da crediti verso clienti | 13 | 44 | (31) |
| Totale proventi finanziari | 21 | 58 | (37) |
| Interessi passivi su finanziamenti | (226) | (321) | 95 |
| Interessi passivi su conti correnti | (14) | (24) | 10 |
| Interessi passivi diversi | (99) | (168) | 69 |
| Totale oneri finanziari | (339) | (513) | 174 |
| Totale proventi (oneri) finanziari | (318) | (455) | 137 |
Gli interessi passivi diversi sono riferibili alla quota di costi di competenza di ciascun periodo derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39.
28. Imposte sul reddito d'esercizio
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.789 | 2.290 | 499 |
| Imposte differite attive | 31 | 769 | (738) |
| Imposte differite passive | 4 | (3) | 7 |
| Imposte esercizi precedenti | 304 | 0 | 304 |
| Totale imposte sul reddito | 3.128 | 3.056 | 72 |
Le imposte correnti al 30 giugno 2018 per un totale di Euro 2.789 migliaia si riferiscono ad Euro 601 migliaia per IRAP ed Euro 2.188 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).
Le imposte correnti al 30 giugno 2017 per un totale di Euro 2.290 migliaia si riferiscono ad Euro 548 migliaia per IRAP ed Euro 1.742 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).
Inoltre, la società ha contabilizzato al 30 giugno 2018 imposte relative a precedenti esercizi come meglio descritto alla nota 29.
Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.
29. Passività potenziali
Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
In particolare:
• Openjobmetis S.p.A. aveva in essere da tempo un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, avente per oggetto la presunta indeducibilità di parte di parte degli oneri finanziari passivi.
A seguito di detto contenzioso erano stati ricevuti avvisi di accertamento relativamente alle annualità dal 2007 al 2012 inoltre non si poteva escludere la possibilità di ricevere ulteriori avvisi, basati nella ricostruzione dell'Agenzia delle Entrate su analoghi presupposti, in relazione a peridi successivi.
In data 27 giugno Openjobmetis S.p.A., al solo fine di porre termine a detto contenzioso e senza che questo implicasse un'ammissione di colpa, ha formalizzato con l'Agenzia delle Entrate accordi sulle annualità dal 2007 al 2015 finalizzati alla conciliazione definitiva del contenzioso.
Nel complesso i suddetti accordi conciliativi determinano il riconoscimento di una maggiore imposta, comprese sanzioni e interessi, pari a circa Euro 1.304 migliaia, di cui circa Euro 572 migliaia versati in data 6 luglio, mentre la parte restante viene dilazionata in 16 rate trimestrali. Avendo già stanziato negli anni precedenti un ammontare pari ad Euro 1 milione l'importo che risulta a carico di questo semestre ammonta a circa Euro 304 migliaia.
• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un verbale unico nel quale sono state contestate alcune violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate nell'occasione con conseguenti possibili sanzioni amministrative non ancora notificate. Openjob Consulting S.r.l. ha presentato opposizione al verbale unico che è stata rigettata. Il Gruppo sentiti i propri consulenti ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
30. Strumenti finanziari
(a) Rischio di credito
• Esposizione al rischio di credito
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura del periodo tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 11 | 7 | 4 |
| Crediti commerciali | 127.340 | 123.312 | 4.028 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.576 | 4.662 | 1.914 |
| Totale | 133.927 | 127.981 | 5.946 |
Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione verso i primi 10 clienti rappresenta circa l'11% al 30 giugno 2018 e il 17% al 31 dicembre 2017 del monte crediti complessivo.
• Perdite per riduzione di valore
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 106.587 | 101.003 | 5.584 |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 16.411 | 18.983 | (2.572) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 4.687 | 4.747 | (60) |
| Scaduti oltre 360 giorni | 5.272 | 3.741 | 1.531 |
| Totale crediti commerciali | 132.957 | 128.474 | 4.483 |
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso del periodo sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 5.162 | 4.072 | 1.090 |
| Perdita di valore del periodo | 1.250 | 2.157 | (907) |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (795) | (1.067) | 272 |
| Saldo finale | 5.617 | 5.162 | 455 |
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.
La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.
Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso del periodo perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
(b) Rischio di liquidità
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 30 giugno 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Finanziamento Senior Tranche A | (17.434) | (18.086) | (3.983) | (3.939) | (10.164) | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (8.369) | (8.369) | (8.369) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing finanziari | (55) | (60) | (7) | (7) | (46) | 0 |
| Debiti commerciali | (8.665) | (8.665) | (8.665) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (35.441) | (35.441) | (35.441) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (51.041) | (51.041) | (51.041) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (121.005) | (121.662) | (107.506) | (3.946) | (10.210) | 0 |
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Finanziamento Senior Tranche A | (21.159) | (22.107) | (4.021) | (3.983) | (14.103) | 0 |
| Finanziamento ICCREA-BCC | (1.006) | (1.010) | (1.010) | (0) | (0) | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (17.455) | (17.455) | (17.455) | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Passività per leasing finanziari | (62) | (69) | (7) | (7) | (55) | 0 |
| Debiti commerciali | (6.946) | (6.946) | (6.946) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (32.696) | (32.696) | (32.696) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (39.835) | (39.835) | (39.835) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (119.159) | (120.118) | (101.970) | (3.990) | (14.158) | (0) |
*per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Si segnala che per la Tranche B – Revolving del Finanziamento Senior passivo in essere al 30 Giugno 2018, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.
(c) Rischio di tasso di interesse
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (in migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 31/12/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche non garantiti | 8.369 | 17.455 | (9.086) |
| Finanziamento Senior Tranche A | 17.434 | 21.159 | (3.725) |
| Finanziamento ICCREA-BCC | 0 | 1.006 | (1.006) |
| Passività per leasing finanziari | 55 | 62 | (7) |
| Totale passività finanziarie | 25.858 | 39.682 | (13.824) |
Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del periodo, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 300 migliaia. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.
Al 30 Giugno 2018 il Gruppo non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico, ed eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura del periodo non avrebbero effetti sull'utile o perdita di periodo, oltre a quanto indicato.
(d) Fair value
• Fair value e valore contabile
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 11 | 11 | 7 | 7 |
| Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte | 135.465 | 135.465 | 130.544 | 130.544 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 6.576 | 6.576 | 4.662 | 4.662 |
| Passività per leasing finanziari | (55) | (55) | (62) | (62) |
| Finanziamento Senior Tranche A | (17.434) | (17.434) | (21.159) | (21.159) |
| Finanziamento ICCREA-BCC | 0 | 0 | (1.006) | (1.006) |
| Debiti verso banche non garantiti | (8.369) | (8.369) | (17.455) | (17.455) |
| Debiti commerciali altri debiti e debiti tributari | (49.550) | (49.550) | (42.304) | (42.304) |
| Benefici ai dipendenti | (51.041) | (51.041) | (39.835) | (39.835) |
| Totale | 15.603 | 15.603 | 13.392 | 13.392 |
• Criteri per la determinazione del fair value
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
• Passività finanziarie non derivate
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".
• Crediti commerciali e altri crediti
Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.
Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.
31. Leasing Operativi
Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili.
Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2018 sono stati rilevati a conto economico, in relazione ai leasing operativi per autovetture, costi per Euro 644 migliaia (Euro 645 migliaia nello stesso periodo dell'anno 2017).
Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento ai principi contabili di riferimento.
I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Entro 12 mesi | 3.419 | 3.345 | 74 |
| Oltre 12 mesi | 8.037 | 7.993 | 44 |
| Totale | 11.456 | 11.338 | 118 |
32. Parti correlate
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate sono prevalentemente di natura commerciale.
Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.
Ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 12 ottobre 2015 e successivamente modificato in data 06 novembre 2015 la procedura per le operazioni con le parti correlate. La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2018 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo del lavoro di struttura | 16.446 | 883 | 883 | 5,37% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2017 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| Costo del lavoro di struttura | 14.855 | 886 | 886 | 5,96% |
Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad euro 516 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 556 migliaia al 30 giugno 2017) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 198 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 190 migliaia al 30 giugno 2017) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 169 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 140 migliaia al 30 giugno 2017) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate non evidenziati nella tabella sopra riportata in quanto non sono rilevanti e concluse secondo normali condizioni di mercato.
33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultano più favorevoli di quelle applicate o che possono essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 714 migliaia di cui Euro 516 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 198 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 746 migliaia al 30 giugno 2017 di cui Euro 556 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 190 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel Regolamento del piano disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. Si rileva inoltre che i compensi ad alcuni Consigliere sono corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 34 migliaia (Euro 90 migliaia al 30 giugno 2017).
I compensi ai membri del Collegio Sindacale al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 44 migliaia (Euro 44 migliaia al 30 giugno 2017).
Per ulteriori informazioni relativamente ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione 2018 pubblicata nell'area "Corporate Governance" del sito aziendale.
34. Operazioni atipiche e/o inusuali
Il bilancio consolidato al 30 giugno 2018 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.
35. Utile (Perdita) per azione
Il calcolo dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile agli azionisti della Società ed il numero medio delle azioni emesse in circolazione.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2018 | 30/06/2017 |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) del periodo | 6.202 | 6.909 |
| Numero medio delle azioni * | 13.712 | 13.712 |
| Utile (perdita) per azione base (in euro) | 0,45 | 0,50 |
| Utile (perdita) per azione diluito (in euro) | 0,45 | 0,50 |
* Il numero medio delle azioni è calcolato quale media ponderata delle azioni effettivamente emesse in ciascun periodo.
36. Eventi successivi
In data 25 luglio Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l. ad un prezzo pari a Euro 700 migliaia, con il diritto di acquisire anche l'ultimo 30% di capitale sociale di HC, di titolarità dei Soci Originari. Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di un anno decorrente dalla fine del terzo anno dalla data del closing sopra indicata. Il patrimonio netto della HC Human Connections S.r.l. alla data di acquisizione era pari a circa Euro 200 migliaia. Si
precisa che in considerazione della data recente di effettuazione dell'operazione, verranno effettuate le valutazioni del fair value degli asset e delle passività acquisite e della relativa allocazione del corrispettivo pagato.
Milano, lì 3 agosto 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente
Marco Vittorelli
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Rosario Rasizza, in qualità Amministratore Delegato, e Alessandro Esposti, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Openjobmetis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, comma 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 01/01/2018 al 30/06/2018.
-
Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.
-
Si attesta, inoltre, che:
I.Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
- II.La relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento degli eventi che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e della loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto per i sei mesi restanti dell'esercizio e le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98.
Milano, 3 agosto 2018
| L'Amministratore Delegato | Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
|---|---|
| Rosario Rasizza | Alessandro Esposti |