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Openjobmetis Interim / Quarterly Report 2018

Aug 7, 2018

4064_ir_2018-08-07_a700d59e-6b00-4d1a-9216-dea36bdce57f.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE Relazione Finanziaria Semestrale 2018

DATI SOCIETARI1
CARICHE SOCIALI2
STRUTTURA DEL GRUPPO4
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE5
Highlights (in milioni di Euro) 5
Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali
6
Quadro economico generale e mercato del lavoro
8
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo 11
Rischi connessi alla gestione
24
Rapporti con imprese controllate e con parti correlate
28
Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre e dopo il 30 giugno 2018 31
Ricerca, Sviluppo & Investimenti 32
Prevedibile evoluzione della gestione 33
Altre informazioni 34
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO36
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria 37
Prospetto consolidato del conto economico complessivo
38
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto
ALLEGATI
39
Rendiconto finanziario consolidato
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI
40
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E
41
INTEGRAZIONI

ALLEGATI

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE

Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)

CARICHE SOCIALI

L'assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in data 24 aprile 2018, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020.

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Marco Vittorelli Amministratore Delegato Rosario Rasizza Consiglieri Alberica Brivio Sforza2

Giovanni Fantasia2 Biagio La Porta Alberto Rosati2 Daniela Toscani Fabrizio Viola2 Corrado Vittorelli

Collegio Sindacale

Presidente Chiara Segala
Sindaci Effettivi Manuela Paola Pagliarello
Roberto Tribuno
Sindaci Supplenti Alvise Deganello
Marco Sironi

Società di Revisione3 KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Alessandro Esposti

1 In carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2020

2 Consigliere indipendente

3 In carica fino al 31.12.2023

Comitati

Comitato Controllo e Rischi Alberto Rosati (Presidente)2

Comitato per la Remunerazione Fabrizio Viola (Presidente)2

Giovanni Fantasia2 Daniela Toscani

Alberica Brivio Sforza2 Daniela Toscani

Comitato Parti Correlate Alberica Brivio Sforza (Presidente)2 Giovanni Fantasia2 Alberto Rosati2

STRUTTURA DEL GRUPPO

4Le azioni proprie non sono computate ai fini del calcolo della maggioranza e della quota di capitale richiesta per l'approvazione della deliberazione (art. 2357 ter comma 2 e art. 2368 comma 3, Cod. Civ.)

* In data 25 luglio Openjobmetis ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l.

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Highlights (in milioni di Euro)

Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali

30/06/2018 30/06/2017 Δ 18 vs. 17
Indicatori da Conto Economico Eur % Eur % Eur %
Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) 37,9 12,7% 35,7 12,5% 2,2 6,4%
EBITDA (in milioni/margine) (2) 11,3 3,8% 11,5 4,0% (0,2) (1,4%)
EBITDA Rettificato (in milioni/margine) (3) 11,6 3,9% 11,7 4,1% (0,1) (0,4%)
EBITDA Rettificato II (in milioni/margine) (4) 11,9 4,0% 11,7 4,1% 0,2 2,2%
EBITA (in milioni /margine) (5) 9,7 3,2% 10,4 3,7% (0,7) (7,4%)
EBITA Rettificato (in milioni /margine) (6) 10,0 3,3% 10,6 3,7% (0,6) (6,2%)
Utile (Perdita) di periodo (in milioni/margine) 6,2 2,1% 6,9 2,4% (0,7) (10,2%)
Utile (Perdita) di periodo Rettificato (in
milioni/margine)(7)
6,7 2,2% 7,1 2,5% (0,4) (4,6%)
Utile (perdita) per azione (Euro) 0,45 0,50 - (0,05)
Δ 18 vs. 17
Altri Indicatori 30/06/2018 31/12/2017 Valore %
Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (8) 19,3 35,0 (15,7) (44,9%)
Numero di azioni (in migliaia) 13.712 13.712 0 0,0%
Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (9) 76 76 0 0,0%

(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.

(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e Accantonamenti e svalutazioni.

(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).

(4) L'EBITDA rettificato II è calcolato come EBITDA rettificato al lordo della stima dei costi non monetari relativi a piani di incentivazione a lungo termine.

(5) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività immateriali e avviamento.

(6) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).

(7) L'Utile / (Perdita) di periodo rettificato è calcolato come Utile / (Perdita) d'esercizio al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).

(8) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è data dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio).

(9) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: I) al 31 dicembre, crediti commerciali / ricavi di vendita * 360; II) al 30 giugno, crediti commerciali / ricavi di vendita * 180.

Gli indici sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca; l'uso degli indicatori alternativi di performance ha l'obiettivo di facilitare la comprensione dei risultati gestionali della Società e del Gruppo . I criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altri gruppi e, pertanto, i saldi ottenuti dal Gruppo potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.

Le poste non ricorrenti comprendono costi per attività di due diligence per potenziali target, costi non monetari relativi a piani di incentivazione a lungo termine, ammortamenti delle relazioni con la clientela e imposte straordinarie.

Quadro economico generale e mercato del lavoro5

All'inizio di giugno l'ISTAT ha confermato la stima preliminare del PIL precedentemente rilasciata: nel primo trimestre del 2018 il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto al quarto trimestre del 2017 e dell'1,4% rispetto al primo trimestre del 2017. Si tratta del quindicesimo trimestre consecutivo in cui si evidenzia una crescita del PIL italiano. Si sono registrati andamenti congiunturali positivi nei settori dell'agricoltura e dei servizi, lievemente in calo il valore aggiunto nel settore dell'industria e di fatto stabile il valore aggiunto nel settore delle costruzioni. La crescita del PIL italiano nel primo trimestre del 2018 è stata trainata dalla domanda interna, mentre il calo della domanda estera si è riflessa in una diminuzione delle esportazioni.

Secondo le stime di Banca d'Italia, nel secondo trimestre del 2018 il PIL italiano avrebbe continuato a crescere ad un ritmo appena inferiore a quello del primo trimestre (+0,2%). A spingere la crescita nel secondo trimestre sarebbero stati il settore terziario e quello delle costruzioni, che avrebbe ripreso ad espandersi dopo un primo trimestre non particolarmente brillante. Banca d'Italia inoltre stima una crescita dell'1,3% del PIL italiano per il 2018 (+1,2% dato corretto per stagionalità e numero di giornate lavorative)

Alla positiva dinamica di crescita del PIL italiano perdurante anche nella prima metà del 2018, si somma la continua tendenza all'aumento dell'occupazione, sebbene in lieve rallentamento rispetto agli ultimi tre trimestri del 2017; tale crescita è trainata dalla componente del lavoro dipendente in termini di occupati. Crescono i contratti a tempo indeterminato(+5% nel Q1 2018, se confrontate con il trimestre dell'anno precedente) e, in crescita ininterrotta dal secondo trimestre del 2016, anche le posizioni a tempo determinato (+12,1% nel Q1 2018, se confrontate con il trimestre dell'anno precedente). Inoltre è stata stimata dall'ISTAT una marcata crescita dell'occupazione anche nella seconda parte del primo semestre del 2018. La dinamica del mercato del lavoro continua a registrare un aumento tendenziale della partecipazione. Tale aumento è guidato dall'aumento degli occupati e degli individui in cerca di lavoro, e dalla contemporanea diminuzione degli inattivi. Il tasso di disoccupazione si attesta a maggio al 10,7%, in calo di circa 0,3 punti rispetto al mese precedente, mentre quello giovanile cala al 31,9%, circa 1 punto percentuale al di sotto del dato del mese precedente.

Secondo i dati dell'INPS, nei primi quattro mesi del 2018 le assunzioni sono aumentate di oltre il 10% rispetto ai primi 4 mesi del 2017. Tutte le fattispecie contrattuali sono risultate in aumento,

5 Fonti: INPS, Bollettini economici Banca d'Italia

distinguendosi tra esse, con una crescita double digit, la somministrazione di lavoro, i contratti in apprendistato e i contratti intermittenti. Nei primi quattro mesi del 2018 si conferma poi l'aumento delle trasformazioni di contratti da tempo determinato a tempo indeterminato. Con riferimento ai rapporti a tempo indeterminato attivati, solo il 6% rientra nell'ambito dell'esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani (Legge n.202 del 27/12/2017).

Nel mese di luglio è stato emanato il cosiddetto "Decreto Dignità" (Decreto Legge 12 luglio 2018 n.87), che ha modificato la normativa relativa alla fattispecie del contratto a termine ed ha avuto un impatto anche su quella relativa alla somministrazione di lavoro; di seguito le principali differenze, rispetto al passato, della nuova disciplina della somministrazione: 1) la durata massima del contratto è passata da 36 mesi (con 6 proroghe/rinnovi) a 24 mesi (con 6 proroghe/rinnovi); 2) è stato reintrodotto l'obbligo di indicare le causali (non previste fino al massimo di 12 mesi), che erano state abolite dal Ministro Poletti con Decreto n.34 del 20/3/2014. Al rinnovo il contratto dovrà sempre riportare una delle seguenti motivazioni: a) esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività per esigenze, ovvero esigenze sostitutive di altri lavoratori; b) esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell'attività ordinaria. Per le proroghe è obbligatorio indicare le causali solo nel caso del superamento dei 12 mesi; inoltre per quanto riguarda le attività stagionali, vi è la possibilità di effettuare rinnovi e proroghe senza la necessità di indicare le motivazioni sopra indicate; 3) lo stop & go6 è ora applicabile anche al somministrato; 4) per tempo determinato sia diretto che in somministrazione si applica un'aliquota aggiuntiva dello 0,5%, da calcolarsi sulle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali, ad ogni rinnovo (tale aliquota si somma al contributo dell'1,4% per finanziamento NASPI che già era in essere). Il "Decreto Dignità" inoltre prevede un aumento degli indennizzi previsti per lavoratori assunti a tempo indeterminato in caso di licenziamento illegittimo: da un minimo di 4 mensilità ad un massimo di 24 si passa infatti ad un minimo di 6 e un massimo di 36. Non si possono escludere modifiche in sede di conversione in Legge.

Si ritiene che le nuove norme sulla somministrazione possano impattare marginalmente sul mercato di riferimento. La maggiore attenzione alla gestione negli aspetti tecnici e legislativi potrebbe avere l'effetto di aumentare la propensione delle imprese a traslare alle Agenzie per il Lavoro la gestione burocratica delle nuove regolamentazioni. Inoltre, i maggiori indennizzi previsti per i contratti a

6Per Stop & Go si intende l'attesa tra un contratto a tempo determinato ed il successivo con medesimo lavoratore e medesime caratteristiche del precedente

tempo determinato potrebbero portare ad un vantaggio competitivo alla somministrazione di lavoro.

Andamento della gestione e Risultati di Gruppo

Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis S.p.A. per il primo semestre del 2018

I ricavi di vendita nel primo semestre 2018 si attestano a Euro 299,9 milioni rispetto agli Euro 284,5 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. La crescita del 5,4%, è dovuta principalmente ad un aumento dei ricavi legati all'attività core ovvero "somministrazione lavoro" (+ 5,3% rispetto al 2017). Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 10,4 milioni del primo semestre 2017 a Euro 9,6 milioni.

Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo, per i periodi chiusi al 30 giugno 2018 e 2017.

(Valori in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30 giugno Variazione 2018/2017
2018 % sui
Ricavi
2017 % sui Ricavi Valore %
Ricavi 299.887 100,0% 284.528 100,0% 15.359 5,4%
Costi del lavoro somministrato (261.948) (87,3%) (248.865) (87,5%) (13.083) 5,3%
Primo margine di
contribuzione
37.939 12,7% 35.663 12,5% 2.276 6,4%
Altri proventi 5.675 1,9% 5.951 2,1% (276) (4,6%)
Costo del lavoro di struttura (16.446) (5,5%) (14.855) (5,2%) (1.591) 10,7%
Costi delle materie prime e
sussidiarie
(149) (0,0%) (112) (0,0%) (37) 33,7%
Costi per servizi (15.314) (5,1%) (14.700) (5,2%) (614) 4,2%
Oneri diversi di gestione (389) (0,1%) (472) (0,2%) 83 (17,5%)
EBITDA 11.316 3,8% 11.475 4,0% (159) (1,4%)
Accantonamenti e svalutazioni (1.262) (0,4%) (739) (0,3%) (523) 70,7%
Ammortamenti (384) (0,1%) (294) (0,1%) (90) 30,6%
EBITA 9.670 3,2% 10.442 3,7% (772) (7,4%)
Ammortamenti Intangible Assets (22) (0,0%) (22) (0,0%) 0 0,0%
EBIT 9.648 3,2% 10.420 3,7% (772) (7,4%)
Proventi finanziari 21 0,0% 58 0,0% (37) (63,2%)
Oneri Finanziari (339) (0,1%) (513) (0,2%) 174 (33,9%)
(Valori in migliaia di Euro) Periodo chiuso al 30 giugno Variazione 2018/2017
2018 % sui
Ricavi
2017 % sui Ricavi Valore %
Utile (perdite) ante imposte 9.330 3,1% 9.965 3,5% (635) (6,4%)
Imposte sul reddito (3.128) (1,0%) (3.056) (1,1%) (72) 2,4%
Utile (perdita) d'esercizio 6.202 2,1% 6.909 2,4% (707) (10,2%)

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico nel primo semestre del 2017 e 2018:

Breve descrizione 1H 2017 1H 2018
Euro ('000) Euro ('000)
Costi per servizi Costi connessi ad attività di due
diligence per potenziali target
196 305
Totale 196 305
Ammortamenti Ammortamento delle relazioni con la
clientela incluse nel valore delle
Attività Immateriali e Avviamento
22 22
Totale costi non
ricorrenti
218 327
Effetto Fiscale (61) (91)
Imposte
(conciliazione)
304
Totale Impatto a
Conto
Economico
157 540

Nel primo semestre del 2018 i costi non ricorrenti connessi ad attività di due diligence per potenziali target si attestano ad Euro 305 migliaia e gli ammortamenti delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle attività immateriali e avviamento sono a quota Euro 22 migliaia. Inoltre, relativamente al contenzioso di natura fiscale che era in essere (per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), in data 27 giugno 2018 la Società, al solo fine di porre termine a detto contenzioso e senza che questo implicasse un'ammissione di colpa, ha formalizzato con l'Agenzia delle Entrate accordi sulle annualità dal 2007 al 2015, finalizzati alla conciliazione definitiva del contenzioso. Detti accordi conciliativi hanno determinato il riconoscimento di una maggiore imposta, oltre a sanzioni e interessi per Euro 1.304 migliaia. Avendo già stanziato negli anni precedenti un ammontare pari ad Euro 1.000 migliaia, l'importo che risulta a carico del primo semestre 2018 ammonta ad Euro 304 migliaia.

Ciò dà origine ad un Utile netto rettificato di Euro 6.742 migliaia, considerando un effetto fiscale negativo di Euro 91 migliaia.

A fine aprile Openjobmetis ha acquistato "Badaplus", un'applicazione per tablet e smartphone al servizio della divisione Family Care di Openjobmetis. La Società ha acquisito il software e tutti i relativi diritti esclusivi di utilizzazione economica, la piena ed esclusiva titolarità del nome a dominio, nonché la piena ed esclusiva titolarità dei marchi.

In giugno Openjobmetis ha acquisito il 100% del capitale di Coverclip S.r.l. ad un prezzo pari ad Euro 1.000 migliaia. Coverclip è la società proprietaria di "Meritocracy", una piattaforma specializzata nella ricerca del personale, in particolare per le professioni digitali, che utilizza avanzati sistemi per il matching delle figure professionali ricercate.

Alla fine del mese di luglio infine Openjobmetis, ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l. ad un prezzo pari ad Euro 700 migliaia, con il diritto di acquisire anche l'ultimo 30% di capitale sociale di HC, di titolarità dei Soci Originari. Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di un anno decorrente dalla fine del terzo anno dalla data del closing. HC è una educational company che realizza esclusivamente, in partnership con i propri clienti, interventi dedicati allo sviluppo e alla motivazione delle risorse umane nelle organizzazioni, attraverso una solida gamma di avanzate metodologie finalizzate ad ottenere effettivi cambiamenti nelle persone. HC realizza interventi per aiutare manager, talenti e professional nel saper fare la differenza nella loro azienda.

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

L'incremento complessivo dei ricavi del primo semestre 2018 rispetto al corrispondente periodo del 2017 è pari ad Euro 15.359 migliaia (+5,4%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti, e ad un incremento dei ricavi da ricerca e selezione ed outplacement, cresciuti nei primi sei mesi del 2018 rispettivamente del 52,8% e del 48,5%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Costi del lavoro somministrato

Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 13.083 migliaia, da Euro 248.865 migliaia nel primo semestre 2017 a Euro 261.948 migliaia nel corrispondente periodo del 2018, con un'incidenza sui ricavi all'87,3%.

La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.

Primo margine di contribuzione

Il Primo margine di contribuzione del Gruppo, è stato nel primo semestre 2018 pari a Euro 37.939 migliaia, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2017, in cui si era attestato a Euro 35.663 migliaia. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,7%, in aumento rispetto al primo semestre 2017 (12,5%).

Altri proventi

La voce Altri proventi per il primo semestre 2018 si attesta ad Euro 5.675 migliaia, con una flessione di Euro 276 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 5.951 migliaia).

La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 5.443 migliaia nel 2018, rispetto a Euro 5.517 migliaia nel 2017) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 232 migliaia, rispetto ad Euro 434 migliaia del 2017). I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.

Costo del lavoro di struttura

Il personale di struttura medio per i primi sei mesi del 2018 è pari a 640 unità, rispetto alle 605 unità dello stesso periodo del 2017, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (159 unità, nella prima metà del 2018 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (481 unità, nella prima metà del 2018 per il Gruppo).

Il costo del lavoro per il personale di struttura passa da Euro 14.855 migliaia del primo semestre 2017 a Euro 16.446 migliaia del primo semestre 2018. Si segnala che tra i costi del lavoro di struttura è stato contabilizzato per i primi sei mesi del 2018 il costo stimato delle Phantom Stock Option (Euro 312 migliaia) che corrisponde alla valutazione di un consulente terzo, riguardo l'ammontare di competenza che potrebbe essere corrisposto in base alle due tranche attribuite negli anni 2017 e 2018, secondo il piano e il regolamento vigenti.

Costi per servizi

Per il primo semestre 2018 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 15.314 migliaia, con un incremento di Euro 614 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 14.700 migliaia).

I costi per servizi includono prevalentemente i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari a Euro 5.443 migliaia per il 2018, rispetto ad Euro 5.517 migliaia nel 2017. Il Gruppo riceve dagli enti Forma.Temp ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.

I residui costi per servizi, la cui incidenza sui ricavi è in lieve aumento e pari al 3,3% (3,2% nel primo semestre 2017), si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche e aziendali, a costi per affitti e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale.

Nel primo semestre del 2018 sono stati rilevati costi non ricorrenti per Euro 305 migliaia, riferibili all'effettuazione di attività di due diligence per potenziali target, rispetto a Euro 196 migliaia nel 2017, sempre imputabili all'effettuazione di due diligence.

EBITDA ed EBITA e rispettivi rettificati

Nel primo semestre 2018 l'EBITDA, si è attestato su un livello di Euro 11.316 migliaia, rispetto a Euro 11.475 migliaia realizzate nel corso dello stesso periodo del 2017. L'EBITDA rettificato7 risulta pari a Euro 11.621 nei primi sei mesi del 2018, pari a quanto consuntivato nei primi sei mesi del 2017 (Euro 11.671 migliaia), in relazione a quanto commentato con riferimento ai costi per servizi. Inoltre, tenuto conto che da giugno 2017 è stato contabilizzato il costo delle Phantom Stock

7Calcolato come EBITDA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti

Option attribuite ai dirigenti con responsabilità strategiche, ne consegue che l'EBITDA rettificato II8 si attesta ad Euro 11.933 migliaia, rispetto ad Euro 11.671 migliaia del primo semestre 2017.

L'EBITA, nel primo semestre 2018 si attesta ad Euro 9.670 migliaia rispetto ad Euro 10.442 migliaia del 2017 e L'EBITA rettificato9 risulta pari a Euro 9.975 rispetto a Euro 10.638 migliaia del primo semestre del 2017.

Ammortamenti

Gli ammortamenti sono pari a Euro 406 migliaia per i primi sei mesi del 2018 e presentano un incremento pari a Euro 90 migliaia, rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 316 migliaia), principalmente riferibile all'acquisto di nuovi arredi e materiale informatico. La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento delle attività immateriali si attesta a Euro 22 migliaia nel primo semestre del 2018 e risulta pari al primo semestre del 2017.

Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti

Il totale della Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti nel primo semestre del 2018, pari a Euro 1.262 migliaia, evidenzia un aumento di Euro 523 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 739 migliaia). L'incidenza della perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti dei primi sei mesi del 2018 sul fatturato totale si attesta allo 0,4%, incidenza che Openjobmetis ritiene fisiologica.

EBIT

Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel primo semestre del 2018 pari a Euro 9.648 migliaia, rispetto a Euro 10.420 migliaia dello stesso periodo del 2017.

Proventi finanziari e oneri finanziari

La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 318 migliaia nel primo semestre del 2018, in miglioramento di Euro 137 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2017 (Euro 455 migliaia). Tale miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento

8 Calcolato come EBITDA rettificato al lordo della stima dei costi non monetari relativi a piani di incentivazione a lungo termine

9 Calcolato come EBITA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti

della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2018 rispetto al 2017.

Imposte sul reddito

Le imposte al 30 giugno 2018 ammontano complessivamente ad Euro 3.128 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 72 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 3.056 migliaia). La voce si compone di imposte correnti per Euro 2.789 migliaia e si riferiscono ad Euro 601 migliaia per IRAP ed Euro 2.188 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES). Le imposte correnti al 30 giugno 2017 per un totale di Euro 2.290 migliaia si riferiscono ad Euro 548 migliaia per IRAP ed Euro 1.742 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).

Inoltre, si segnalano Euro 304 migliaia di imposte straordinarie (relative al contenzioso di natura fiscale che era in essere), come precedentemente commentato (per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato).

Con effetto dal periodo d'imposta 2017, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.

Utile / (Perdita) dell'esercizio e Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel primo semestre del 2018, un utile pari a Euro 6.202 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 6.909 migliaia nel primo semestre del 2017. L'utile di periodo rettificato (calcolato come Utile / (Perdita) di periodo al lordo delle componenti non ricorrenti – si veda la seguente tabella) al 30 giugno 2018 si attesta a Euro 6.742 migliaia, mentre l'utile rettificato del primo semestre 2017 risultava pari a Euro 7.066 migliaia.

Utile Rettificato (Euro migliaia) 1H 2017 1H 2018
Utile di periodo 6.909 6.202
Costi per servizi (costi connessi ad attività di due diligence per potenziali target) 196 305
Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e
Avviamento
22 22
Effetto Fiscale (61) (91)
Imposte (conciliazione) - 304
Utile di periodo Rettificato 7.066 6.742

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per il periodo chiuso al 30 giugno 2018 e per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2018/2017
30/6/2018 % su CIN* /
Totale fonti
31/12/2017 % su CIN* /
Totale fonti
Valore %
Attività immateriali e
avviamento
75.610 66,9% 74.472 59,8% 1.138 1,5%
Immobili, impianti e
macchinari
2.289 2,0% 2.300 1,8% (11) (0,5%)
Altre attività e passività non
correnti nette
2.132 1,9% 2.163 1,7% (31) (1,4%)
Totale attività/passività non
correnti
80.031 70,9% 78.935 63,5% 1.096 1,4%
Crediti commerciali 127.340 112,7% 123.312 99,1% 4.028 3,3%
Altri crediti 8.107 7,2% 7.209 5,8% 898 12,5%
Attività per imposte correnti 18 0,0% 23 0,0% (5) (20,0%)
Debiti commerciali (8.665) (7,7%) (6.946) (5,6%) (1.719) 24,7%
Benefici ai dipendenti correnti (51.041) (45,2%) (39.835) (32,0%) (11.206) 28,1%
Altri debiti (35.441) (31,4%) (32.696) (26,3%) (2.745) 8,4%
Passività per imposte correnti (5.444) (4,8%) (2.662) (2,1%) (2.782) 104,5%
Fondi per rischi ed oneri
correnti
(1.959) (1,7%) (2.948) (2,4%) 989 (33,5%)
Capitale circolante netto 32.915 29,1% 45.458 36,5% (12.543) (27,6%)
Totale impieghi - capitale
investito netto
112.946 100,0% 124.393 100,0% (11.447) (9,2%)
Patrimonio netto 92.602 82,0% 88.308 71,0% 4.294 4,9%
Indebitamento finanziario
netto
19.282 17,1% 35.021 28,1% (15.739) (44,9%)
Benefici ai dipendenti 1.062 0,9% 1.064 0,9% (2) (0,2%)
Totale fonti 112.946 100,0% 124.393 100,0% (11.447) (9,2%)

* Capitale Investito Netto

Attività Immateriali e avviamento

Le attività immateriali ammontano al 30 giugno 2018 a complessivi Euro 75.610 migliaia, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2017 (Euro 74.472 migliaia) pari a Euro 1.138 migliaia, e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento e delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale. L'ultimo test è stato effettuato con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 45.999 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia, all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l. effettuata nel 2013. Non sono stati identificati nei primi sei mesi dell'anno indicatori di presumibile perdite di valore che possano incidere in modo significativo sulle misurazioni raggiunte in sede di bilancio al 31 dicembre 2017. Si ricorda che, in quella sede, l'impairment test effettuato sulle attività intangibili a vita indefinita non aveva evidenziato la necessità di procedere alla svalutazione dell'avviamento. Infine, a seguito dell'acquisizione di Coverclip S.r.l., avvenuta il 5 Giugno del 2018, nel bilancio al 30 Giugno la differenza tra il prezzo pagato e il patrimonio netto della Società è stata temporaneamente allocata interamente ad avviamento, per un valore pari ad Euro 1.122 migliaia., anche in considerazione delle tempistiche ristrette tra la data dell'acquisizione e la predisposizione del presente bilancio, in attesa delle valutazioni del fair value degli asset e passività acquisiti con il supporto di consulenti terzi indipendenti

Le considerazioni effettuate in sede di bilancio intermedio al 30 giugno 2018 hanno evidenziato, a giudizio della Società, risultati in linea con le attese di periodo e le variazioni rilevate rispetto ai parametri già considerati ai fini dell'impairment test (flussi di cassa attesi e tassi d'interesse) effettuato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2017 non sono ritenute tali da dover effettuare un nuovo calcolo del valore d'uso in sede di bilancio infrannuale. Si rimanda per l'incremento dell'avviamento alla nota 3 del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Crediti Commerciali

I crediti commerciali ammontano a Euro 127.340 migliaia, rispetto a Euro 123.312 migliaia al 31 dicembre 2017, ed includono crediti commerciali verso clienti terzi per Euro 132.957 iscritti nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 5.617 migliaia (Euro 5.162

migliaia al 31 dicembre 2017). Si precisa che al 30 giugno 2018 non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto, così come al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2017.

I giorni medi di dilazione (DSO) accordati ai clienti si mantengono a 76 giorni, medesimo valore registrato al 31 dicembre 2017. Calcolando il DSO solo sul secondo trimestre, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un DSO di 72 giorni, allineato ai trimestri precedenti.

Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.

Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.

Altri crediti

Al 30 giugno 2018 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 8.107 migliaia, rispetto a Euro 7.209 migliaia al 31 dicembre 2017, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.265 migliaia (Euro 1.293 migliaia al 31 dicembre 2017), crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 82 migliaia (Euro 1.813 migliaia al 31 dicembre 2017), risconti attivi diversi per Euro 3.819 migliaia (Euro 622 migliaia al 31 dicembre 2017), crediti verso Erario per Euro 1.143 migliaia (Euro 1.594 migliaia al 31 dicembre 2017), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 dicembre 2017), ed a crediti verso Forma.Temp per Euro 518 migliaia (Euro 760 migliaia al 31 dicembre 2017).

La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione di detta voce al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.

La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per corsi di formazione del personale somministrato, sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.

La voce Crediti verso Erario si riferisce a quanto pagato in seguito agli avvisi di accertamento. Per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Debiti commerciali

Al 30 giugno 2018 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.665 migliaia, rispetto a Euro 6.946 migliaia al 31 dicembre 2017. Alla data del 30 giugno 2018 non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

Benefici dipendenti

Al 30 giugno 2018 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 51.041 migliaia, rispetto a Euro 39.835 migliaia al 31 dicembre 2017, con un incremento di Euro 11.206 migliaia. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate, e al maggior numero di missioni di dipendenti somministrati.

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.

Passività per imposte correnti

Il debito per imposte correnti al 30 giugno 2018 è pari ad Euro 5.444 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 892 migliaia e al debito verso erario per IRES ad Euro 4.552 migliaia.

Al 31 dicembre 2017 il debito per imposte correnti, pari ad Euro 2.662 migliaia, si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 296 migliaia e al debito verso erario per consolidato fiscale IRES per Euro 2.366 migliaia.

Altri debiti

Al 30 giugno 2018 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 35.441 migliaia, rispetto a Euro 32.696 migliaia al 31 dicembre 2017, con un incremento di Euro 2.745 migliaia (+8,4%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 23.767 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 19.723 migliaia al 31 dicembre 2017), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.077 migliaia (Euro 12.257 migliaia al 31 dicembre 2017), debiti verso Forma.Temp per Euro 286 migliaia (Euro 616 migliaia al 31 dicembre 2017) e altri debiti tra cui principalmente risconti passivi e cessione del quinto dello stipendio dei somministrati per complessivi Euro 2.311 migliaia (Euro 100 migliaia al 31 dicembre 2017).

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto al 30 giugno 2018 ammonta a Euro 92.602 migliaia, rispetto a Euro 88.308 migliaia al 31 dicembre 2017.

Indebitamento finanziario netto

L'indebitamento finanziario netto si attesta ad Euro 19.282 migliaia al 30 giugno 2018, rispetto ad Euro 35.021 migliaia al 31 dicembre 2017.

Tale riduzione rispetto al periodo precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e alla dinamica del capitale circolante.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.

(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2018 vs. 2017
30/06/2018 31/12/2017 Valore %
A Cassa 35 24 11 45,8%
B Altre disponibilità liquide 6.541 4.638 1.903 41,0%
C Titoli detenuti per la negoziazione - -
D Liquidità (A+B+C) 6.576 4.662 1.914 41,1%
E Crediti finanziari correnti - -
F Debiti bancari correnti (8.369) (17.455) 9.086 (52,1%)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (7.600) (8.607) 1.007 (11,7%)
H Altri debiti finanziari correnti (12) (12) - 0,0%
(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2018 vs. 2017
30/06/2018 31/12/2017 Valore %
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (15.981) (26.074) 10.093 (38,7%)
J Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) (9.405) (21.412) 12.007 (56,1%)
K Debiti bancari non correnti (9.834) (13.559) 3.725 (27,5%)
L Obbligazioni emesse - -
M Altri debiti non correnti (43) (50) 7 (14,0%)
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (9.877) (13.609) 3.732 (27,4%)
O Indebitamento finanziario netto (J+N) (19.282) (35.021) 15.739 (44,9%)

Rischi connessi alla gestione

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.

Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo sui risultati attesi.

Rischi relativi alla concorrenza nel mercato

Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.

Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.pA. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale

A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via ampliato l'ambito di applicazione.

Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, tuttavia non è possibile escludere futuri interventi legislativi che potrebbero restringere le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.

Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali

Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.

Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo, Corium S.r.l. e Seltis S.r.l., conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.

In particolare: Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; Seltis S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; Corium S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale.

Si precisa che nel corso degli esercizi precedenti e nel corso di quello corrente, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.

Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni di Openjobmetis S.p.A., di Seltis S.r.l. e di Corium S.r.l. possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.

Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari

Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.

Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.

Alla data del 30 giugno 2018, il Gruppo ha un'esposizione debitoria verso banche e altri finanziatori pari a circa Euro 25.803 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. L'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 dicembre 2017 era pari a Euro 39.620 migliaia.

Con particolare riferimento al Contratto di finanziamento senior in essere al 30 giugno 2018, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare specifici parametri finanziari, da calcolarsi con cadenza semestrale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Nel periodo di misurazione al 30 giugno 2018 vengono rispettati tutti i suddetti parametri finanziari; (b) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.

Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi

Alla data del 30 giugno 2018 le società del Gruppo sono parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.

Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale.

Relativamente al contenzioso di natura fiscale che Openjobmetis aveva in essere con l'Agenzia delle Entrate, (per ulteriori dettagli si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), si segnala che in data 27 giugno Openjobmetis, al solo fine di porre termine a detto contenzioso e senza che questo implicasse un'ammissione di colpa, ha formalizzato con l'Agenzia delle Entrate accordi sulle annualità dal 2007 al 2015 finalizzati alla conciliazione definitiva del contenzioso.

Rischio di tasso di interesse

Il 100% dell'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi; il Gruppo, stante l'attuale situazione dei mercati, non ha ritenuto opportuno adottare strumenti di copertura delle potenziali variazioni dei tassi di interesse.

Non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo.

Rischio di credito

Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, riduce i rischi legati al recupero dei crediti; il bilancio consolidato semestrale abbreviato chiuso al 30 giugno 2018 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari a Euro 132.957 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.617 migliaia. Detti crediti lordi ammontavano a Euro 128.474 migliaia al 31 dicembre 2017.

Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.

Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

***

Si rammenta infine che gli obiettivi e le politiche in materia di gestione dei rischi finanziari sono descritti negli appositi paragrafi delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Rapporti con imprese controllate e con parti correlate

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 ottobre 2015, ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.

Rapporti con Società Controllate

Openjobmetis S.p.A. la quale si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:

  • Seltis S.r.l.: focalizzata nella ricerca e selezione del personale per conto terzi;
  • Corium S.r.l.: focalizzata nelle attività di supporto alla ricollocazione professionale;
  • Openjob Consulting S.r.l.: focalizzata nel supporto verso la controllante su attività di gestione delle buste paga e attività connesse alla formazione
  • Coverclip srl: focalizzata nella ricerca per conto terzi.

Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e data processing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché alla somministrazione di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. si riferiscono al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo e la predisposizione dei versamenti contributivi, assistenziali e fiscali e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali. Openjobmetis S.p.A. ritiene che i termini e le condizioni di tali operazioni siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio. Openjobmetis S.p.A. sta valutando di presentare domanda per consolidamento fiscale nazionale della nuova controllata Coverclip per il periodo d'imposta 2019-2021.

Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso dei periodi indicati:

(Valori in Euro migliaia)
Anno 30/06/2018 30/06/2017
Ricavi
Openjobmetis vs Openjob Consulting 123 111
Openjobmetis vs Corium 7 26
Openjobmetis vs Seltis 56 49
Seltis vs Openjobmetis 0 13
Seltis vs Corium 0 0
Openjob Consulting vs Openjobmetis 692 706
Totale Ricavi/Costi 878 905

Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.

Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.

(Valori in Euro migliaia)

Anno 30/06/2018 31/12/2017
Crediti
Openjobmetis vs Openjob Consulting - 229
Openjobmetis vs Corium 5 18
Openjobmetis vs Seltis 94 79
Openjobmetis vs Coverclip 50 0
Seltis vs Openjobmetis 0 20
Corium vs Openjobmetis 0 0
Openjob Consulting vs Openjobmetis 135 0
Totale Crediti / Debiti 284 346

Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano a Euro 714 migliaia al 30 giugno 2018 e Euro 746 migliaia al 30 giugno 2017.

Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria e infortuni.

Il Consiglio di Amministrazione in data 12 maggio 2017e in data 15 maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio) Per ulteriori informazioni si rimanda ai comunicati stampa del 12 maggio 2017 e del 15 maggio 2018.

Si segnala altresì che il Consigliere di Amministrazione Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola, detengono indirettamente una partecipazione del 5,0% tramite MTI Investimenti SA, di cui sono soci con una partecipazione rispettivamente del 60%, del 20% e del 20% del relativo capitale sociale. Si segnala inoltre che il Presidente Marco Vittorelli e il Consigliere Corrado Vittorelli, detengono indirettamente una partecipazione del 17,8%, tramite Omniafin S.p.A. di cui sono soci con quote paritetiche.

Altre operazioni con Parti Correlate

Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 della Nota esplicativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.

Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del primo semestre e dopo il 30 giugno 2018

In data 24 aprile 2018 l'assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 e ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020. Inoltre l'Assemblea dei Soci ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.

In data 24 aprile 2018 il nuovo Consiglio di Amministrazione ha confermato Rosario Rasizza Amministratore Delegato, ha verificato i requisiti di indipendenza dei componenti degli organi di amministrazione e controllo, ha nominato i comitati endoconsiliari e confermato Alessandro Esposti quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ed Investor Relator della Società.

Alla fine del mese di aprile Openjobmetis ha acquistato "Badaplus", un'applicazione per tablet e smartphone al servizio della divisione Family Care di Openjobmetis.

In data 5 giugno Openjobmetis ha acquisito il 100% del capitale di Coverclip S.r.l. ad un prezzo pari a Euro 1.000 migliaia.

In data 25 luglio Openjobmetis ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l. ad un prezzo pari a Euro 700 migliaia con il diritto di acquisire anche l'ultimo 30% di capitale sociale di HC, di titolarità dei Soci Originari. Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di un anno, decorrente dalla fine del terzo anno dalla data del closing.

Ricerca, Sviluppo & Investimenti

Si segnala il proseguo nel percorso di Open Innovation di Openjobmetis, che si è concretizzato alla fine del mese di aprile con l'acquisto di "Badaplus" e all'inizio di giugno con l'acquisto di Coverclip S.r.l..

Prevedibile evoluzione della gestione

Il primo semestre evidenzia una ulteriore crescita dei ricavi che ci si attende venga confermata anche nella seconda parte dell'anno. Questo, unito con il positivo trend del mercato e al positivo andamento del PIL italiano, ci permette di pensare con fiducia al prosieguo del 2018.

Altre informazioni

Azioni proprie

L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Successivamente Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buy back dal 16 maggio 2018, conferendo l'incarico di Intermediario Finanziario a EQUITA SIM. Si segnala che alla data del 30 giugno 2018, la Società possedeva direttamente 182.765 azioni proprie, pari a circa 1,33% del capitale sociale.

Direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.

Operazioni atipiche o inusuali

Il primo semestre 2018 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali.

Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato Parti Correlate e ha approvato la procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate, rilevando quindi tutte le persone e società che potenzialmente potrebbero, entrando in rapporti commerciali con il Gruppo, dare luogo a operazioni rilevanti ai fini di quanto sopra evidenziato. Il Comitato si è regolarmente insediato ed esamina di volta in volta le operazioni che gli vengono segnalate.

Consolidato fiscale

Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.

Ammontare dei compensi corrisposti agli amministratori, ai sindaci ed ai dirigenti con responsabilità strategiche

Al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono indicati gli emolumenti corrisposti al 30 giugno 2018 da Openjobmetis S.p.A e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.

Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni

La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.

Milano, 3 agosto 2018,

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

Marco Vittorelli

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria

(In migliaia di Euro) Note 30/06/2018 31/12/2017
ATTIVO
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4 2.289 2.300
Attività immateriali e avviamento 5 75.610 74.472
Attività finanziarie 6 11 7
Attività per imposte differite 7 2.121 2.156
Totale attività non correnti 80.031 78.935
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8 6.576 4.662
Crediti commerciali 10 127.340 123.312
Altri crediti 11 8.107 7.209
Attività per imposte correnti 12 18 23
Totale attività correnti 142.041 135.206
Totale attivo 222.072 214.141
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passività non correnti
Passività finanziarie 13 9.877 13.609
Benefici ai dipendenti 14 1.062 1.064
Totale passività non correnti 10.939 14.673
Passività correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 13 15.981 26.073
Debiti commerciali 15 8.665 6.946
Benefici ai dipendenti 14 51.041 39.835
Altri debiti 16 35.441 32.696
Passività per imposte correnti 17 5.444 2.662
Fondi 18 1.959 2.948
Totale passività correnti 118.531 111.160
Totale passività 129.470 125.833
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 13.712 13.712
Riserva legale 1.676 1.112
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 31.553 31.553
Altre riserve 39.459 29.691
Risultato d'esercizio 6.202 12.240
Patrimonio netto attribuibile a:
Azionisti della controllante 92.602 88.308
Partecipazione di terzi 0 0
Totale patrimonio netto 19 92.602 88.308
Totale passività e patrimonio netto 222.072 214.141

Prospetto consolidato del conto economico complessivo

(In migliaia di Euro) Note 1 H 2018 1 H 2017
Ricavi 20 299.887 284.528
Costi del lavoro somministrato 22 (261.948) (248.865)
Primo margine di contribuzione 37.939 35.663
Altri proventi 21 5.675 5.951
Costo del lavoro 22 (16.446) (14.855)
Costi delle materie prime e sussidiarie 23 (149) (112)
Costi per servizi 24 (15.314) (14.700)
Ammortamenti 4,5 (406) (316)
Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti 26 (1.262) (739)
Oneri diversi di gestione 25 (389) (472)
Risultato operativo 9.648 10.420
Proventi finanziari 27 21 58
Oneri finanziari 27 (339) (513)
Risultato prima delle imposte 9.330 9.965
Imposte sul reddito 28 (3.128) (3.056)
Utile (Perdita) di periodo 6.202 6.909
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti
che
sono
o
possono
essere
riclassificati
successivamente
nell'utile/perdita d'esercizio:
Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari 0 42
Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio:
Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 49 43
Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo 0 0
Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio 49 85
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 6.251 6.994
Risultato di periodo attribuibile a:
Azionisti della controllante 6.202 6.909
Partecipazioni di terzi 0 0
Utile (Perdita) di periodo 6.202 6.909
Risultato di periodo complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante 6.251 6.994
Partecipazioni di terzi 0 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 6.251 6.994
Utile (Perdita) per azione (in euro):
Base 35 0,45 0,50
Diluito 35 0,45 0,50

Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di
Euro)
Nota Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
sovr.zo
azioni
Altre
riserve
Riserva
Azioni
Proprie
Riserva copert.
flussi finanz. e
piani benefici
definiti
Utile
(Perdita) di
periodo
Patr. Netto
Azionisti
controllante
Patr. netto
di Terzi
Totale
Patr. Netto
Saldi al 01.01.2017 19 13.712 666 31.553 20.992 0 (206) 9.261 75.978 0 75.978
Destinazione del
risultato di esercizio
446 8.815 (9.261)
Quota efficace della
variazione di fair
value di copertura
di flussi finanziari
19 42 42 42
Utile (Perdita)
attuariale da
valutazione TFR
IAS 19
43 43 43
Utile (Perdita) di
periodo
19 6.909 6.909 6.909
Totale risultato di
periodo
complessivo
19 85 6.909 6.994 6.994
Saldi al 30.06.2017 19 13.712 1.112 31.553 29.808 0 (121) 6.909 82.973 0 82.973
Saldi al 01.01.2018 19 13.712 1.112 31.553 29.808 0 (117) 12.240 88.308 0 88.308
Destinazione del
risultato di
esercizio
564 11.676 (12.240)
Utile (Perdita)
attuariale da
valutazione TFR
IAS 19
49 49 49
Utile (Perdita) di
periodo
19 6.202 6.202 6.202
Operazioni con i
soci
Acquisto azioni
proprie
(1.957) (1.957) (1.957)
Totale risultato di
periodo
complessivo
19 49 6.202 6.251 6.251
Saldi al 30.06.2018 19 13.712 1.676 31.553 41.484 (1.957) (68) 6.202 92.602 0 92.602

Rendiconto finanziario consolidato

(In migliaia di Euro) 1 H 2018 1 H 2017
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (Perdita) di periodo 6.202 6.909
Rettifiche per:
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 253 209
Ammortamento di attività immateriali 154 107
Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 37 10
Perdita di valore crediti commerciali 1.250 730
Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite 3.128 3.056
Oneri finanziari netti 318 456
Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti 11.342 11.477
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore (6.176) (21.635)
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti 4.464 5.278
Variazione dei benefici ai dipendenti 11.250 15.213
Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle imposte di periodo
pagate e delle imposte correnti e differite di periodo
(166) 135
Variazione dei fondi (989) (83)
Imposte sul reddito d'esercizio pagate (137) (238)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) 19.588 10.147
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di immobili, impianti e macchinari (294) (267)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 15 24
Acquisto di Società controllata al netto della liquidità acquisita (979) 0
Altri incrementi netti di attività immateriali (313) (96)
Variazione delle altre attività finanziarie (4) 6
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) (1.575) (333)
Interessi pagati (339) (387)
Interessi incassati 21 58
Rimborso rate finanziamento (4.731) (4.794)
Acquisto azioni proprie (1.957) 0
Variazione debiti verso banche a breve (9.093) (8.251)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) (16.099) (13.374)
Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) 1.914 (3.560)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1° gennaio 4.662 8.810
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 30 giugno 6.576 5.250

Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato

Informazioni generali

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.

Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.

A decorrere dal 3 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.

Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato

1. Criteri di redazione, principi contabili e attestazione di conformità

La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2018 è predisposta secondo le previsioni dell'art. 154 ter comma 2 del D. Lgs n. 58/97 T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità allo "IAS 34 – Bilanci Intermedi", costituito da prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria, prospetto consolidato del conto economico complessivo, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario consolidato e note esplicative al bilancio consolidato, non contiene tutte le informazioni e le note illustrative richieste per il bilancio annuale e deve quindi essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017. Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimonialefinanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati, salvo quanto riportato di seguito, gli stessi principi contabili, principi di consolidamento e gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, a cui si fa rinvio. Si precisa che questo è il primo bilancio in cui il Gruppo applica l'IFRS 15 e l'IFRS 9.

I cambiamenti dei principi contabili significativi sono descritti nel seguito.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 3 agosto 2018. La pubblicazione verrà effettuata nei termini di legge.

Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato.

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..

Nuovi principi adottati dal Gruppo dal 1° gennaio 2018

Il Gruppo ha adottato i seguenti principi contabili a partire dal 1° gennaio 2018. I cambiamenti dei principi contabili avranno effetti anche sul bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

IFRS 9 Strumenti finanziari

L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la rilevazione e la valutazione delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e di alcuni contratti per la compravendita di elementi non finanziari. Il principio sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione.

L'IFRS 9 sostituisce il modello della 'perdita sostenuta' ('incurred loss') previsto dallo IAS 39 con un modello previsionale della 'perdita attesa su crediti' ('expected credit loss'). Il modello di perdita per riduzione di valore indicato dall'IFRS 9 si applica alle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, che comprendono principalmente i crediti commerciali, oltre alle disponibilità liquide e i mezzi equivalenti.

Secondo quanto previsto dall'IFRS 9, e coerentemente con quanto già applicato nei precedenti esercizi, il Gruppo valuta i fondi svalutazione dei crediti commerciali ad un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito.

Per stabilire se il rischio di credito al fine di stimare le perdite attese su crediti commerciali, il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili senza eccessivi costi o sforzi, incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi.

Coerentemente con quanto applicato nei precedenti esercizi, il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative o oggetto di contenzioso e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei per natura e scadenza di crediti a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra le condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti.

La determinazione del fondo svalutazione crediti è pertanto basata sulle stime delle perdite su crediti che il Gruppo prevede di sostenere lungo la vita attesa dei crediti e tiene conto di molteplici elementi che includono:

  • anzianità del credito;
  • solvibilità del cliente;

• esperienza storica pregressa, eventualmente rettificata da fattori scalari per riflettere le condizioni economiche previste lungo la vita attesa dei crediti.

Quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto dal cliente, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dal relativo valore dell'attività finanziaria.

Come indicato nelle note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, quanto sopra descritto richiede l'esercizio di stime significative da parte del management anche con riferimento alle condizioni economiche generali e ad eventuali andamenti negativi dei mercati del credito che potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti.

I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal valore contabile lordo delle attività. Le perdite per riduzione di valore relative a crediti commerciali e altri crediti, sono presentate separatamente nel prospetto dell'utile/(perdita) e delle altre componenti del conto economico complessivo. Le eventuali perdite per riduzione di valore delle altre attività finanziarie sono rilevate tra gli "oneri finanziari".

Il Gruppo non ha in essere attività finanziarie valutate al fair value, non ha designato passività finanziarie al fair value e non ha in essere operazioni di copertura (hedge accounting).

Sulla base di quanto sopra descritto, non sono stati rilevati impatti significativi dall'applicazione retroattiva delle disposizioni dell'IFRS 9.

IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti

L'IFRS 15 ridefinisce le modalità di rilevazione dei ricavi da contratti con i clienti. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.

Il Gruppo opera principalmente nell'ambito della prestazione di servizi relativi alla somministrazione di personale interinale, per cui è identificabile una singola promessa contrattuale (performance obligation) e si ritiene che il cliente riceva e consumi simultaneamente i benefici delle prestazioni rese dal Gruppo. La misurazione del grado di progresso nell'adempimento della promessa contrattuale è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente, e la fatturazione del servizio reso avviene su base mensile. Non si riscontrano importi variabili significativi inclusi nella determinazione del corrispettivo contrattuale, condizioni di pagamento anticipato o differito significative rispetto alle prassi di settore o importi corrisposti a clienti che non siano considerati a riduzione del corrispettivo contrattuale.

Sulla base di quanto sopra descritto, non sono stati rilevati impatti significativi dall'applicazione retroattiva delle disposizioni dell'IFRS 15.

Si precisa che gli altri nuovi principi che sono entrati in vigore dal 1° gennaio 2018 non hanno avuto effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati.

I principi contabili non ancora applicabili e non adottati in via anticipata che potrebbero avere degli effetti per il Gruppo sono riportati di seguito.

L'IFRS 16 ridefinisce le modalità di rilevazione dei contratti di leasing. Il principio sostituisce lo IAS 17 Leasing, oltre all'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, al SIC 15 Leasing operativo – Incentivi e al SIC 27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing.

L'IFRS 16 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° Gennaio 2019, ed è consentita l'applicazione anticipata.

L'IFRS 16 introduce un unico modello di rilevazione in bilancio dei contratti di leasing per il locatario richiedendo, quale regola generale, la rilevazione tra le attività del diritto d'utilizzo del bene e al passivo patrimoniale la passività finanziaria che rappresenta l'obbligazione a pagare della quota capitale dei canoni di leasing. Tranne limitate eccezioni (leasing a breve termine e leasing di modico valore), non sarà più consentito adottare il trattamento contabile attualmente previsto dallo IAS 17 per i leasing operativi.

Il Gruppo sta concludendo un'analisi dettagliata degli effetti potenziali sul bilancio consolidato.

Gli impatti effettivi dell'applicazione dell'IFRS 16 sul bilancio del periodo di prima applicazione dipenderanno dalle condizioni economiche future, compresi il tasso di finanziamento al 1° gennaio 2019, la composizione del portafoglio di leasing del Gruppo a tale data, una più recente valutazione del Gruppo circa l'esercizio o meno delle eventuali opzioni di rinnovo dei leasing e la misura in cui il Gruppo deciderà di avvalersi degli espedienti pratici e delle esenzioni.

Allo stato attuale, l'effetto più significativo identificato consiste nella rilevazione da parte del Gruppo di nuove attività e passività per i leasing operativi degli immobili presso cui si trova la sede operativa e presso cui operano le filiali, e delle autovetture aziendali.

Inoltre, la natura dei costi relativi ai suddetti leasing muterà quando l'IFRS 16 andrà a sostituire la contabilizzazione a quote costanti dei costi per leasing operativi con l'ammortamento dell'attività per il diritto d'utilizzo e gli oneri finanziari sulle passività di leasing.

Nel ruolo di locatario, il Gruppo può applicare il principio utilizzando:

– il metodo retroattivo; o

– il metodo retroattivo modificato con gli espedienti pratici facoltativi.

Il locatario deve applicare lo stesso metodo a tutti i contratti di leasing in maniera uniforme.

Il Gruppo intende applicare l'IFRS 16 dalla data di prima applicazione (ossia il 1° gennaio 2019) utilizzando il metodo retroattivo. Pertanto, saranno rideterminare le informazioni comparative.

Uso di stime

La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su complesse e soggettive valutazioni e stime tratte dall'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli che effettivamente saranno realizzati, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se tale revisione influenza solo il periodo corrente, o anche nei periodi successivi se la revisione influenza il periodo corrente e quelli futuri. Le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sono: l'avviamento, il fondo svalutazione crediti e il fondo per rischi ed oneri (in particolare a fronte dei contenziosi in essere). Per le principali assunzioni adottate e le fonti utilizzate nell'effettuazione delle stime, si rimanda a quanto illustrato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.

La determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate è generalmente effettuata in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.

Entità controllate e area di consolidamento

Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

Denominazione % possesso al 30/06/2018 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 110.000
Corium S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 32.000
Coverclip S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 25.000

Di seguito si riportano le società controllate al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017:

Denominazione % possesso al 31/12/2017 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 110.000
Corium S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 32.000

Nel mese di giugno 2018 è stata effettuata l'acquisizione della società Coverclip S.r.l. per un corrispettivo di Euro 1.000 migliaia, che è entrata a far parte dell'area di consolidamento a partire da questo bilancio consolidato semestrale abbreviato. Tenendo conto della data di acquisizione prossima al 30 giugno 2018 e della ridotta operatività della controllata il Gruppo ha deciso di consolidare solo i dati della situazione patrimoniale e finanziaria di Coverclip S.r.l. al 30 giugno 2018.

2. Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;

- rischio di tasso di interesse.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.

(i) Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali del Gruppo.

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti del Gruppo si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia. Eventuali fenomeni di deterioramento delle condizioni economiche generali o andamenti negativi del mercato del credito potrebbero avere un impatto negativo nei rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di realizzare i propri crediti commerciali e influenzando la gestione del capitale circolante.

Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela e conseguentemente riduce i rischi legati al recupero dei crediti.

Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.

Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine del Gruppo.

La suddivisione delle macro voci che determinano il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.

(ii) Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Il Gruppo monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, il Gruppo si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.

Inoltre, il Gruppo ha in essere le seguenti linee di credito:

  • Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
  • Euro 104 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.

Come descritto successivamente, il Gruppo è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio consolidato del Gruppo.

Con particolare riferimento al Finanziamento Senior in essere al 30 giugno 2018, si segnala che esso prevede specifici obblighi di rimborso anticipato in alcune ipotesi.

(In migliaia di Euro)
Beneficiario Tipologia 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 Variazione
Ministero del Lavoro Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 28.808 23.048 5.760
Terzi Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto 78 112 (34)
Terzi Fideiussioni per contratti di locazione 725 633 92
Terzi Altre varie 182 211 (29)
Totale 29.793 24.004 5.789

Inoltre, il Gruppo ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:

Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.

Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale del Gruppo ed alcune Filiali.

(iii) Rischio di tasso di interesse

L'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di interesse, ma stante l'attuale situazione dei mercati, non ha ritenuto opportuno adottare strumenti di copertura delle potenziali variazioni dei tassi di interesse.

3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza

L'avviamento originario di Euro 45.999 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..

In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 Marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.

Inoltre, a seguito dell'acquisizione nel mese di Gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.

Infine, a seguito dell'acquisizione di Coverclip S.r.l., avvenuta il 5 Giugno del 2018, nel bilancio al 30 Giugno la differenza tra il prezzo pagato e il patrimonio netto della Società è stata temporaneamente allocata interamente ad avviamento, per un valore pari ad Euro 1.122 migliaia, anche in considerazione delle tempistiche ristrette tra la data dell'acquisizione e la predisposizione del presente bilancio, in attesa delle valutazioni del fair value degli asset e passività acquisiti con il supporto di consulenti terzi indipendenti.

Di seguito si riporta una sintesi degli importi relativi alle attività acquisite e delle passività assunte a seguito dell'acquisizione di Coverclip S.r.l., al lordo di quanto sopra indicato con riferimento alla contabilizzazione a titolo provvisorio effettuata:

  • Immobilizzazioni materiali: Euro 15 mila;
  • Immobilizzazioni immateriali: Euro 57mila;
  • Immobilizzazioni finanziarie: Euro 3 mila;
  • Disponibilità liquide: Euro 21 mila;
  • Crediti commerciali e altri crediti: Euro 34 mila;

  • Benefici ai dipendenti TFR: Euro 28 mila;

  • Debiti commerciali e altri debiti: Euro 224 mila.

I ricavi generati da Coverclip S.r.l. per i primi sei mesi dell'esercizio 2018 sono stati pari a circa Euro 174 migliaia e il risultato di periodo è stato pari a circa Euro (195) migliaia.

4. Immobili, impianti e macchinari

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Beni
locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2017 1.862 723 3.214 109 186 6.094
Incrementi 0 174 665 0 0 839
Decrementi 0 46 249 0 4 299
Saldi al 31 dicembre 2017 1.862 851 3.630 109 182 6.634
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2017 697 474 2.532 109 186 3.998
Incrementi 54 113 397 0 0 564
Decrementi 0 38 186 0 4 228
Saldi al 31 dicembre 2017 751 549 2.743 109 182 4.334
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2017 1.165 249 682 0 0 2.096
Al 31 dicembre 2017 1.111 302 887 0 0 2.300
(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Beni locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2018 1.862 851 3.630 109 182 6.634
Incrementi 0 30 246 0 0 276
Decrementi 0 15 96 3 1 115
Società acquisita 0 0 18 0 0 18
Saldi al 30 giugno 2018 1.862 866 3.798 106 181 6.813

Ammortamenti e perdite di valore:

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Beni locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Saldi al 1° gennaio 2018 751 549 2.743 109 182 4.334
Incrementi 27 44 182 0 0 253
Decrementi 0 12 49 3 1 65
Società acquisita 0 0 2 0 0 2
Saldi al 30 giugno 2018 778 581 2.878 106 181 4.524
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2018 1.111 302 887 0 0 2.300
Al 30 giugno 2018 1.084 285 920 0 0 2.289

Terreni e fabbricati

La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.

Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.

Impianti e Macchinari

Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.

Altre Immobilizzazioni tecniche

La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.

5. Attività Immateriali e avviamento

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:

(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con la
clientela
Software Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2017 73.546 8.152 2.222 83.920
Incrementi 0 0 184 184
Decrementi 0 0 0 0
Saldi al 31 dicembre 2017 73.546 8.152 2.406 84.104
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2017 0 7.974 1.383 9.357
Incrementi 0 45 230 275
Decrementi 0 0 0 0
Saldi al 31 dicembre 2017 0 8.019 1.613 9.632
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2017 73.546 178 839 74.563
Al 31 dicembre 2017 73.546 133 793 74.472
(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con
la clientela
Software Marchi Spese
societarie
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2018 73.546 8.152 2.406 0 0 84.104
Incrementi 1.122 0 104 10 0 1.236
Decrementi 0 0 0 0 0 0
Società acquisita 0 0 112 0 8 120
Saldi al 30 giugno 2018 74.668 8.152 2.622 10 8 85.460
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2018 0 8.019 1.613 0 0 9.632
Incrementi 0 22 132 0 0 154
Decrementi 0 0 0 0 0 0
Società acquisita 0 0 58 0 6 64
Saldi al 30 giugno 2018 0 8.041 1.803 0 6 9.850
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2018 73.546 133 793 0 0 74.472
Al 30 giugno 2018 74.668 111 819 10 2 75.610

Avviamento

Con riferimento all'avviamento, iscritto nell'attivo patrimoniale per un valore complessivo di Euro 74,5 milioni, non sono stati identificati nei primi sei mesi dell'anno indicatori di presumibili perdite di valore che possano incidere in modo significativo sulle misurazioni raggiunte in sede di bilancio al 31 dicembre 2017. Si ricorda che, in quella sede, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere a svalutazioni.

Le considerazioni effettuate in sede di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2018 hanno evidenziato, a giudizio della Società, risultati sostanzialmente in linea con le attese di periodo, e le variazioni rilevate rispetto ai parametri già considerati ai fini dell'impairment test (flussi di cassa attesi e tassi d'interesse) effettuato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2017 non sono ritenute tali da dover effettuare un nuovo calcolo del valore d'uso in sede di bilancio infra-annuale. Si rimanda per l'incremento dell'avviamento alla nota nr. 3.

Relazioni con la clientela

La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili e intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 Giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni. Infine, in data 01 Luglio 2016, il costo storico si è incrementato per Euro 200 migliaia a seguito all'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l" e viene ammortizzato entro 4,5 anni.

Software

La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dal Gruppo. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro, è stato completato verso la fine dell'anno 2016 e conseguentemente i costi sostenuti sono stati riclassificati tra i software. L'applicativo viene ammortizzato a partire dal 2017.

Immobilizzazioni in corso

Al 30 Giugno 2018 non si evidenziano attività immateriali in corso.

6. Attività finanziarie non correnti

La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.

7. Attività e passività per imposte differite

Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:

(In migliaia di Euro) Attività Passività Netto
30/06/18 31/12/17 30/06/18 31/12/17 30/06/18 31/12/17
Immobili, impianti e macchinari 0 0 180 183 (180) (183)
Attività immateriali 13 21 0 0 13 21
Benefici ai dipendenti 0 4 7 0 (7) 4
Fondi 375 372 0 0 375 372
Crediti commerciali e altri crediti 1.259 1.076 0 0 1.259 1.076
Costi a deducibilità differita 389 503 0 0 389 503
Interessi passivi riportabili (ROL) 0 0 0 0 0 0
Costi di quotazione 272 363 0 0 272 363
Totale 2.308 2.339 187 183 2.121 2.156

Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.

Non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.

Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.

(In migliaia di Euro) Saldo 31 dicembre 2017 Movimenti a conto
economico
Saldo 30 giugno 2018
Immobili, impianti e macchinari (183) 3 (180)
Attività immateriali 21 (8) 13
Benefici ai dipendenti 4 (11) (7)
Fondi 372 3 375
Crediti commerciali e altri crediti 1.076 183 1.259
Costi a deducibilità differita 503 (114) 389
Interessi passivi riportabili (ROL) 0 0 0
Costi di quotazione 363 (91) 272
Totale 2.156 (35) 2.121

I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:

8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Depositi bancari e postali 6.541 4.638 1.903
Denaro e valori in cassa 35 24 11
Totale disponibilità liquide 6.576 4.662 1.914

Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto nella comunicazione Consob n.6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.

9. Altre attività finanziarie a breve termine

Non si rilevano attività finanziarie a breve termine.

10. Crediti commerciali

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Verso clienti terzi 132.957 128.474 4.483
Fondo svalutazione crediti (5.617) (5.162) (455)
Totale crediti commerciali 127.340 123.312 4.028

Al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 non erano presenti crediti verso clienti per cui erano in essere cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.

Si evidenzia che al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 il Gruppo non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.

La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.617 migliaia. L'incremento dei crediti è riferibile essenzialmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del primo semestre 2018.

Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione accordati ai clienti sono invariati a 76 giorni, rispetto il precedente esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Calcolando il D.S.O. solo sul secondo trimestre, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un D.S.O. di 72 giorni, identico a quello dello stesso periodo dell'anno precedente.

Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.

11. Altri crediti

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 1.265 1.293 (28)
Credito verso tesoreria INPS per TFR 82 1.813 (1.731)
Risconti attivi per costi assicurativi 166 17 149
Risconti attivi diversi 3.819 622 3.197
Altri crediti in contenzioso 1.095 1.095 0

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Crediti verso Forma.Temp 518 760 (242)
Credito verso Erario per ex-contenzioso 1.143 1.594 (451)
Altri minori 19 15 4
Totale altri crediti 8.107 7.209 898

La variazione del credito verso tesoreria INPS per TFR è dovuta principalmente alla stagionalità dei contratti di somministrazione, i quali generalmente cessano prima delle chiusure feriali delle aziende clienti.

La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.

I Risconti attivi diversi al 30 giugno 2018 per Euro 3.819 migliaia si riferiscono prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi oltre a commissioni bancarie, assicurazioni e canoni vari, mentre i risconti attivi diversi al 31 dicembre 2017 per Euro 622 migliaia si riferiscono principalmente ai costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativamente a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.

La voce Crediti verso Erario per ex contenzioso si riferisce agli importi pagati in seguito agli avvisi di accertamento come meglio descritto nella nota nr. 29.

12. Attività per imposte correnti

Al 30 giugno 2018 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad euro 18 migliaia e si riferisce al credito verso Erario per IRAP. Al 31 dicembre 2017 il credito per imposte correnti sul reddito era pari ad Euro 23 migliaia e si riferiva al credito verso erario per IRAP.

13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie

La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Passività non correnti:
Finanziamento Senior Tranche A 9.834 13.559 (3.725)
Debiti per leasing finanziari 43 50 (7)
Totale passività non correnti 9.877 13.609 (3.732)
Passività correnti
Finanziamento Senior Tranche A 7.600 7.600 0
Debiti verso banche non garantiti 8.369 17.455 (9.086)
Finanziamento ICCREA-BCC 0 1.006 (1.006)
Debiti per leasing finanziari 12 12 0
Totale passività correnti 15.981 26.073 (10.092)
Totale passività correnti e non correnti 25.858 39.682 (13.824)

In data 26 giugno 2015 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.

In data 23 dicembre 2016 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per Euro 3.000 migliaia, interamente rimborsato alla data di chiusura del periodo.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2018 31 dicembre 2017
Val. Tasso di interesse
nominale
Anno
scad.
Valore
nominale
Valore
contabile
Valore
nominale
Valore
contabile
Finanziamento Senior – Tranche A Euro Euribor* 2020 17.600 17.434 21.400 21.159
Finanziamento ICCREA-BCC Euro Euribor** 2018 0 0 1.006 1.006
Debiti verso banche non garantiti Euro 0,2%*** 8.369 8.369 17.455 17.455
Passività per leasing finanziari Euro 5,00%*** 2021 55 55 62 62
Totale passività onerose 26.024 25.858 39.923 39.682

Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie sono:

* Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari

** Euribor 3 mesi più spread del 1,20%

*** Trattasi di tassi medi indicativi

Il Finanziamento Senior a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di parametri economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Si sottolinea che, alla data di riferimento del presente bilancio, tutti i parametri sono stati rispettati.

Date di Calcolo IFN/EBITDA IFN/PN DSCR
30 giugno 2018
2,3x

1,1x
1,0x ≥
31 dicembre 2018 2,0x 1,0x 1,0x

Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:

IFN = Indebitamento Finanziario Netto

EBITDA= Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

PN= Patrimonio Netto

DSCR= Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello consolidato di Gruppo

I debiti per leasing finanziari sono composti da:

(In migliaia di Euro) Pagamenti
minimi dovuti
per leasing
Interessi Capitale Pagamenti
minimi dovuti
per leasing
Interessi Capitale
Passività non correnti 30/06/2018 30/06/2018 30/06/2018 31/12/2017 31/12/2017 31/12/2017
Entro l'esercizio 14 2 12 15 3 12
Oltre l'esercizio 46 3 43 54 4 50
Totale 60 5 55 69 7 62

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.

(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2018 vs. 2017
30/06/2018 31/12/2017 Valore %
A Cassa 35 24 11 45,8%
B Altre disponibilità liquide 6.541 4.638 1.903 41,0%
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - -
D Liquidità (A+B+C) 6.576 4.662 1.914 41,1%
E Crediti finanziari correnti - - - -
F Debiti bancari correnti (8.369) (17.455) 9.086 (52,1%)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (7.600) (8.607) 1.007 (11,7%)
(Valori in migliaia di Euro) Variazione 2018 vs. 2017
30/06/2018 31/12/2017 Valore %
H Altri debiti finanziari correnti (12) (12) - 0,0%
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (15.981) (26.074) 10.093 (38,7%)
J Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) (9.405) (21.412) 12.007 (56,1%)
K Debiti bancari non correnti (9.834) (13.559) 3.725 (27,5%)
L Obbligazioni emesse - - - -
M Altri debiti non correnti (43) (50) 7 (14,0%)
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (9.877) (13.609) 3.732 (27,4%)
O Indebitamento finanziario netto (J+N) (19.282) (35.021) 15.739 (44,9%)

14. Benefici ai dipendenti

(a) correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare 30.599 28.860 1.739
Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare 15.501 6.988 8.513
TFR lavoratori somministrati 818 1.065 (247)
Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare 4.123 2.922 1.201
Totale debiti per benefici ai dipendenti 51.041 39.835 11.206

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.

L'incremento registrato al 30 giugno 2018 rispetto al 31 dicembre 2017 è riferibile principalmente al maturato nei confronti dei dipendenti somministrati per mensilità aggiuntive maturate nel semestre, ma non ancora liquidate, e al maggior numero di missioni di dipendenti somministrati.

(b) non correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio 1.064 1.078 (14)
Debiti per benefici ai dipendenti società acquisita 32 0 32
Costo rilevato nel Conto Economico 48 89 (41)
Pagamenti nell'esercizio (27) (65) 38
Valutazione attuariale (55) (38) (17)
Totale debiti per benefici ai dipendenti 1.062 1.064 (2)

L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 39 69 (30)
Interessi passivi sull'obbligazione 9 20 (11)
Totale 48 89 (41)

La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:

30/06/2018 31/12/2017
Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) 1,0% 1,0%
Proiezione della rotazione del personale 9,0% 9,0%
Tasso di attualizzazione 2,8% 1,9%
Tasso di inflazione medio 1,5% 1,5%

15. Debiti commerciali

La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.

Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

La composizione della voce è la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti commerciali verso terzi 8.665 6.946 1.719
Totale debiti commerciali 8.665 6.946 1.719

16. Altri Debiti

Il dettaglio della voce è il seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso Istituti previdenziali 23.767 19.723 4.044
Debiti tributari 9.077 12.257 (3.180)
Debiti verso Forma.Temp 286 616 (330)
Altri debiti 2.311 100 2.211
Totale altri debiti 35.441 32.696 2.745

I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.

I debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di giugno.

Gli "Altri debiti" ricomprendono il debito pari a circa Euro 1.100 migliaia, riferito alla conciliazione definitiva con l'Agenzia delle Entrate, come meglio specificato alla nota 29.

Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Ritenute ai dipendenti 8.064 12.090 (4.026)
IVA e altri minori 1.013 167 846
Totale debiti tributari 9.077 12.257 (3.180)

17. Passività per imposte correnti

Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 4.552 migliaia e al debito verso erario per IRAP ad Euro 892 migliaia.

Al 31 dicembre 2017 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 296 migliaia e al debito verso erario per consolidato fiscale IRES per Euro 2.366 migliaia.

18. Fondi

La movimentazione della voce è stata la seguente:

(In migliaia di Euro) Saldo 1.1.2018 Incrementi Utilizzi Saldo al 30.06.2018
Contenziosi 2.948 11 1.000 1.959

La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori. Come meglio descritto alla nota 29, in sede di chiusura del contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, si è provveduto ad utilizzare il relativo fondo accantonato nei periodi precedenti.

19. Patrimonio netto

(a) Capitale sociale

(In migliaia di azioni) 30/06/2018 31/12/2017
Azioni ordinarie 13.712 13.712

Al 30 giugno 2018, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Omniafin S.p.A. (17,81%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (5,02%), da Quaestio Italian Growth Fund (6,74%), dalla società Openjobmetis S.p.A. in seguito all'operazione di buy back (1,33%) e il residuo (69,10%) è detenuto dal mercato.

L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. Successivamente, il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buy back dal 16 maggio 2018. Si segnala che alla data del 30 giugno 2018, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 182.765 azioni proprie

La Società non ha emesso azioni privilegiate.

Non residuano quote del capitale sociale non versate.

(b) Riserva sovrapprezzo azioni

La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe).

(c) Altre Riserve

La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.

Al 30 giugno 2018, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto l'utile attuariale netto complessivamente pari ad Euro 55 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.

Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita Riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio pari ad Euro 1.957 migliaia al 30 giugno 2018.

20. Ricavi

Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo 295.585 280.756 14.829
Ricavi per ricerca e selezione del personale 1.502 983 519
Ricavi da outplacement 337 227 110
Ricavi per altre attività 2.463 2.562 (99)
Totale Ricavi 299.887 284.528 15.359

La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie burocratiche, amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative sviluppate dalla stessa nei diversi esercizi, ricavi per Dote Lavoro, "Garanzia Giovani" e vendita di formazione su incarico e altri minori.

21. Altri proventi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref 5.443 5.517 (74)
Altri proventi diversi 232 434 (202)
Totale altri proventi 5.675 5.951 (276)

Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.

I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.

La voce Altri proventi diversi comprende proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi vari oltre ad altri minori.

22. Costi del lavoro

La voce comprende:

Costo del lavoro somministrato

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Salari e stipendi lavoratori somministrati 186.407 178.084 8.323
Oneri sociali lavoratori somministrati 57.954 54.255 3.699
Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati 9.134 8.776 358
Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati 6.893 6.506 387
Altri costi lavoratori somministrati 1.560 1.244 316
Totale costo del lavoro 261.948 248.865 13.083

I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

Costo del lavoro di struttura

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Salari e stipendi personale di struttura 10.947 10.001 946
Oneri sociali personale di struttura 3.248 2.948 300
Trattamento di fine rapporto personale di struttura 709 655 54
Compensi al consiglio di amministrazione e comitati 516 556 (40)
Oneri sociali Consiglio di Amministrazione 59 53 6
Altri costi personale di struttura 655 594 61
Phantom Stock Option 312 48 264
Totale costo del lavoro 16.446 14.855 1.591

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.

Il numero medio dei dipendenti è il seguente:

Numero medio persone 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Dirigenti - personale di struttura 2 2 0
Impiegati - personale di struttura 638 603 35
Totale 640 605 35

Pagamenti basati su azioni

Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017e in data 15 maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).

Il costo stimato delle Phantom Stock Option pari a Euro 312 migliaia corrisponde alla valutazione effettuata alla data di riferimento, con il supporto di un consulente terzo, riguardo l'ammontare che potrebbe essere corrisposto in base alle due tranche attribuite negli anni 2017 e 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce benefici ai dipendenti.

Il fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni è stato determinato secondo il modello Black-Scholes. Le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di determinati risultati sono state considerate nella valutazione del fair value.

I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione dei piani con pagamento basato su azioni sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di assegnazione pari a Euro 9,3033 per la prima tranche e Euro 11,7536 per la seconda tranche, prezzo alla data di valutazione pari a Euro 9,62, durata dell'opzione pari a 3 anni, tasso di dividendo atteso 0%, tasso di uscita atteso 0%, volatilità annua 30%, applicando una curva di tasso risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione.

La volatilità attesa è stata stimata sulla base della valutazione della volatilità storica dei prezzi azionari della Società.

Il fair value dell'opzione alla data del bilancio è pari a Euro 2,3707 per la prima tranche e Euro 1,9024 per la seconda tranche.

23. Costo delle materie prime e sussidiarie

La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.

24. Costi per servizi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Costi per organizzazione corsi personale interinale 5.443 5.517 (74)
Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali 1.719 1.562 157
Costi per consulenze commerciali 1.409 1.497 (88)
Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale 1.283 1.111 172
Costi per affitti passivi 1.372 1.204 168
Costi per pubblicità e sponsorizzazione 731 791 (60)
Costi per noleggi autovetture 655 652 3
Costi per utilities 468 426 42
Compensi al collegio sindacale 44 44 0
Costi per servizi non ricorrenti 305 196 109
Altre 1.885 1.700 185
Totale costi per servizi 15.314 14.700 614

I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.

La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.

La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.

I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.

I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo quale main sponsor di una società sportiva.

I costi per servizi non ricorrenti, per il periodo al 30 giugno 2018, si riferiscono principalmente ad attività di due diligence su potenziali target.

Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.

25. Oneri diversi di gestione

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Altri oneri 389 472 (83)
Totale oneri diversi di gestione 389 472 (83)

Fra gli altri oneri sono comprese le spese per erogazioni liberali, i valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.

26. Perdita per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti

Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.

27. Proventi (oneri) finanziari netti

I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Interessi attivi bancari 8 14 (6)
Interessi attivi da crediti verso clienti 13 44 (31)
Totale proventi finanziari 21 58 (37)
Interessi passivi su finanziamenti (226) (321) 95
Interessi passivi su conti correnti (14) (24) 10
Interessi passivi diversi (99) (168) 69
Totale oneri finanziari (339) (513) 174
Totale proventi (oneri) finanziari (318) (455) 137

Gli interessi passivi diversi sono riferibili alla quota di costi di competenza di ciascun periodo derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39.

28. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Imposte correnti 2.789 2.290 499
Imposte differite attive 31 769 (738)
Imposte differite passive 4 (3) 7
Imposte esercizi precedenti 304 0 304
Totale imposte sul reddito 3.128 3.056 72

Le imposte correnti al 30 giugno 2018 per un totale di Euro 2.789 migliaia si riferiscono ad Euro 601 migliaia per IRAP ed Euro 2.188 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).

Le imposte correnti al 30 giugno 2017 per un totale di Euro 2.290 migliaia si riferiscono ad Euro 548 migliaia per IRAP ed Euro 1.742 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).

Inoltre, la società ha contabilizzato al 30 giugno 2018 imposte relative a precedenti esercizi come meglio descritto alla nota 29.

Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.

29. Passività potenziali

Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

In particolare:

• Openjobmetis S.p.A. aveva in essere da tempo un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate, avente per oggetto la presunta indeducibilità di parte di parte degli oneri finanziari passivi.

A seguito di detto contenzioso erano stati ricevuti avvisi di accertamento relativamente alle annualità dal 2007 al 2012 inoltre non si poteva escludere la possibilità di ricevere ulteriori avvisi, basati nella ricostruzione dell'Agenzia delle Entrate su analoghi presupposti, in relazione a peridi successivi.

In data 27 giugno Openjobmetis S.p.A., al solo fine di porre termine a detto contenzioso e senza che questo implicasse un'ammissione di colpa, ha formalizzato con l'Agenzia delle Entrate accordi sulle annualità dal 2007 al 2015 finalizzati alla conciliazione definitiva del contenzioso.

Nel complesso i suddetti accordi conciliativi determinano il riconoscimento di una maggiore imposta, comprese sanzioni e interessi, pari a circa Euro 1.304 migliaia, di cui circa Euro 572 migliaia versati in data 6 luglio, mentre la parte restante viene dilazionata in 16 rate trimestrali. Avendo già stanziato negli anni precedenti un ammontare pari ad Euro 1 milione l'importo che risulta a carico di questo semestre ammonta a circa Euro 304 migliaia.

• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un verbale unico nel quale sono state contestate alcune violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate nell'occasione con conseguenti possibili sanzioni amministrative non ancora notificate. Openjob Consulting S.r.l. ha presentato opposizione al verbale unico che è stata rigettata. Il Gruppo sentiti i propri consulenti ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

30. Strumenti finanziari

(a) Rischio di credito

Esposizione al rischio di credito

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura del periodo tale esposizione era la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 11 7 4
Crediti commerciali 127.340 123.312 4.028
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.576 4.662 1.914
Totale 133.927 127.981 5.946

Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.

Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.

L'esposizione verso i primi 10 clienti rappresenta circa l'11% al 30 giugno 2018 e il 17% al 31 dicembre 2017 del monte crediti complessivo.

Perdite per riduzione di valore

L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
A scadere 106.587 101.003 5.584
Scaduti tra 0 e 90 giorni 16.411 18.983 (2.572)
Scaduti tra 91 e 360 giorni 4.687 4.747 (60)
Scaduti oltre 360 giorni 5.272 3.741 1.531
Totale crediti commerciali 132.957 128.474 4.483

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso del periodo sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Saldo iniziale 5.162 4.072 1.090
Perdita di valore del periodo 1.250 2.157 (907)
Utilizzi effettuati nell'esercizio (795) (1.067) 272
Saldo finale 5.617 5.162 455

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.

La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.

Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso del periodo perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.

Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.

(b) Rischio di liquidità

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:

Passività finanziarie non derivate 30 giugno 2018
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5
anni
Finanziamento Senior Tranche A (17.434) (18.086) (3.983) (3.939) (10.164) 0
Debiti verso banche non garantiti (8.369) (8.369) (8.369) 0 0 0
Passività per leasing finanziari (55) (60) (7) (7) (46) 0
Debiti commerciali (8.665) (8.665) (8.665) 0 0 0
Altri debiti (35.441) (35.441) (35.441) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (51.041) (51.041) (51.041) 0 0 0
Totale (121.005) (121.662) (107.506) (3.946) (10.210) 0
Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2017
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5
anni
Finanziamento Senior Tranche A (21.159) (22.107) (4.021) (3.983) (14.103) 0
Finanziamento ICCREA-BCC (1.006) (1.010) (1.010) (0) (0) 0
Debiti verso banche non garantiti (17.455) (17.455) (17.455) 0 0 0
Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2017
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 1-5 anni Oltre 5
anni
Passività per leasing finanziari (62) (69) (7) (7) (55) 0
Debiti commerciali (6.946) (6.946) (6.946) 0 0 0
Altri debiti (32.696) (32.696) (32.696) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (39.835) (39.835) (39.835) 0 0 0
Totale (119.159) (120.118) (101.970) (3.990) (14.158) (0)

*per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.

Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.

Si segnala che per la Tranche B – Revolving del Finanziamento Senior passivo in essere al 30 Giugno 2018, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.

(c) Rischio di tasso di interesse

Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:

(in migliaia di Euro) 30/06/2018 31/12/2017 Variazione
Debiti verso banche non garantiti 8.369 17.455 (9.086)
Finanziamento Senior Tranche A 17.434 21.159 (3.725)
Finanziamento ICCREA-BCC 0 1.006 (1.006)
Passività per leasing finanziari 55 62 (7)
Totale passività finanziarie 25.858 39.682 (13.824)

Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del periodo, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 300 migliaia. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.

Al 30 Giugno 2018 il Gruppo non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico, ed eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura del periodo non avrebbero effetti sull'utile o perdita di periodo, oltre a quanto indicato.

(d) Fair value

Fair value e valore contabile

Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

30 giugno 2018 31 dicembre 2017
(In migliaia di Euro) Contabile Fair Value Contabile Fair Value
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 11 11 7 7
Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte 135.465 135.465 130.544 130.544
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.576 6.576 4.662 4.662
Passività per leasing finanziari (55) (55) (62) (62)
Finanziamento Senior Tranche A (17.434) (17.434) (21.159) (21.159)
Finanziamento ICCREA-BCC 0 0 (1.006) (1.006)
Debiti verso banche non garantiti (8.369) (8.369) (17.455) (17.455)
Debiti commerciali altri debiti e debiti tributari (49.550) (49.550) (42.304) (42.304)
Benefici ai dipendenti (51.041) (51.041) (39.835) (39.835)
Totale 15.603 15.603 13.392 13.392

Criteri per la determinazione del fair value

I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:

Passività finanziarie non derivate

I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".

Crediti commerciali e altri crediti

Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.

Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.

31. Leasing Operativi

Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili.

Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2018 sono stati rilevati a conto economico, in relazione ai leasing operativi per autovetture, costi per Euro 644 migliaia (Euro 645 migliaia nello stesso periodo dell'anno 2017).

Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento ai principi contabili di riferimento.

I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017 Variazione
Entro 12 mesi 3.419 3.345 74
Oltre 12 mesi 8.037 7.993 44
Totale 11.456 11.338 118

32. Parti correlate

Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate sono prevalentemente di natura commerciale.

Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.

Ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 12 ottobre 2015 e successivamente modificato in data 06 novembre 2015 la procedura per le operazioni con le parti correlate. La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:

Descrizione (in migliaia di Euro) 30 giugno 2018 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Costo del lavoro di struttura 16.446 883 883 5,37%
Descrizione (in migliaia di Euro) 30 giugno 2017 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
Costo del lavoro di struttura 14.855 886 886 5,96%

Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad euro 516 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 556 migliaia al 30 giugno 2017) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 198 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 190 migliaia al 30 giugno 2017) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 169 migliaia al 30 giugno 2018 (Euro 140 migliaia al 30 giugno 2017) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.

Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate non evidenziati nella tabella sopra riportata in quanto non sono rilevanti e concluse secondo normali condizioni di mercato.

33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale

Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultano più favorevoli di quelle applicate o che possono essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 714 migliaia di cui Euro 516 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 198 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 746 migliaia al 30 giugno 2017 di cui Euro 556 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 190 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel Regolamento del piano disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. Si rileva inoltre che i compensi ad alcuni Consigliere sono corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 34 migliaia (Euro 90 migliaia al 30 giugno 2017).

I compensi ai membri del Collegio Sindacale al 30 giugno 2018 ammontano ad Euro 44 migliaia (Euro 44 migliaia al 30 giugno 2017).

Per ulteriori informazioni relativamente ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione 2018 pubblicata nell'area "Corporate Governance" del sito aziendale.

34. Operazioni atipiche e/o inusuali

Il bilancio consolidato al 30 giugno 2018 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.

35. Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile agli azionisti della Società ed il numero medio delle azioni emesse in circolazione.

(In migliaia di Euro) 30/06/2018 30/06/2017
Utile (Perdita) del periodo 6.202 6.909
Numero medio delle azioni * 13.712 13.712
Utile (perdita) per azione base (in euro) 0,45 0,50
Utile (perdita) per azione diluito (in euro) 0,45 0,50

* Il numero medio delle azioni è calcolato quale media ponderata delle azioni effettivamente emesse in ciascun periodo.

36. Eventi successivi

In data 25 luglio Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 70% del capitale di HC Human Connections S.r.l. ad un prezzo pari a Euro 700 migliaia, con il diritto di acquisire anche l'ultimo 30% di capitale sociale di HC, di titolarità dei Soci Originari. Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di un anno decorrente dalla fine del terzo anno dalla data del closing sopra indicata. Il patrimonio netto della HC Human Connections S.r.l. alla data di acquisizione era pari a circa Euro 200 migliaia. Si

precisa che in considerazione della data recente di effettuazione dell'operazione, verranno effettuate le valutazioni del fair value degli asset e delle passività acquisite e della relativa allocazione del corrispettivo pagato.

Milano, lì 3 agosto 2018 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Marco Vittorelli

ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

  1. I sottoscritti Rosario Rasizza, in qualità Amministratore Delegato, e Alessandro Esposti, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Openjobmetis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, comma 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 01/01/2018 al 30/06/2018.

  1. Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.

  2. Si attesta, inoltre, che:

I.Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018:

• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005;

  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
  • II.La relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento degli eventi che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e della loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto per i sei mesi restanti dell'esercizio e le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98.

Milano, 3 agosto 2018

L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Rosario Rasizza Alessandro Esposti