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Openjobmetis — Interim / Quarterly Report 2017
Aug 4, 2017
4064_ir_2017-08-04_33334125-320e-4e42-a0ae-f126e441c253.pdf
Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE 2017
| DATI SOCIETARI 1 | |
|---|---|
| CARICHE SOCIALI 2 | |
| STRUTTURA DEL GRUPPO 4 | |
| RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 5 | |
| Highlights (in milioni di Euro) 5 | |
| Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali 6 | |
| Quadro economico generale e mercato del lavoro 8 | |
| Andamento della gestione e Risultati di Gruppo 10 | |
| Rischi connessi alla gestione 21 | |
| Rapporti con imprese controllate e con parti correlate 26 | |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre 29 | |
| Prevedibile evoluzione della gestione 30 | |
| Altre informazioni 31 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 33 | |
| Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria 34 | |
| Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto 36 | |
| Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato 38 |
ALLEGATI
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
RELAZIONE DELLA SOCIETA DI REVISIONE
CARICHE SOCIALI
Il consiglio di amministrazione sarà in carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017.
Consiglio di Amministrazione
Presidente Marco Vittorelli Vice Presidente Stefano Ghetti Amministratore Delegato Rosario Rasizza Consiglieri Biagio La Porta
Mario Artali1 Alberica Brivio Sforza1 Valentina Franceschini Alberto Rosati2 Alberto Picciau1 Alessandro Potestà Corrado Vittorelli
Collegio Sindacale
Società di Revisione3 KPMG S.p.A.
Presidente Roberto Tribuno Sindaci Effettivi Giovanni Rovetta Elena Marzi Sindaci Supplenti Marzia Erika Ferrara Stefania Bettoni
1 Consigliere indipendente
2 Consigliere cooptato in sostituzione del Dr. Paolo Gambarini in data 12/5/2017
3 In carica fino al 31.12.2023
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Comitati
Comitato Controllo e Rischi Mario Artali (Presidente)1
Comitato per la Remunerazione Mario Artali (Presidente)1
Alessandro Esposti
Alberto Picciau1 Corrado Vittorelli
Stefano Ghetti Alberica Brivio Sforza1
Comitato Parti Correlate Mario Artali (Presidente)1 Alberica Brivio Sforza 1 Alberto Picciau1
STRUTTURA DEL GRUPPO
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Highlights (in milioni di Euro)
Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali
| Indicatori da Conto Economico | 30/06/2017 | 30/06/2016 | ∆ 17 vs. 16 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| % | Eur | % | Eur | % | ||
| Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) | 35,7 | 12,5% | 28,4 | 13,4% | 7,3 | 25,8% |
| EBITDA (in milioni/margine) (2) | 11,5 | 4,0% | 6,8 | 3,2% | 4,7 | 69,8% |
| EBITDA Rettificato (in milioni/margine) (3) | 11,7 | 4,1% | 6,8 | 3,2% | 4,9 | 72,7% |
| EBITA (in milioni /margine) (4) | 10,4 | 3,7% | 5,5 | 2,6% | 4,9 | 88,9% |
| EBITA Rettificato (in milioni /margine) (5) | 10,6 | 3,7% | 5,5 | 2,6% | 5,1 | 92,4% |
| Utile (Perdita) di periodo (in milioni/margine) | 6,9 | 2,4% | 3,0 | 1,4% | 3,9 | 129,0% |
| Utile (Perdita) di periodo Rettificato (in milioni/margine)(6) |
7,1 | 2,5% | 3,0 | 1,4% | 4,0 | 134,0% |
| Utile (perdita) per azione (Euro) | 0,50 | - | 0,22 | 0,28 | - |
| Altri Indicatori | 30/06/2017 | 31/12/2016 | ∆ 17 vs. 16 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore | % | ||||
| Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (7) | 31,4 | 40,8 | (9,4) | (23,1%) | |
| Numero di azioni (in migliaia) | 13.712 | 13.712 | 0 | 0,0% | |
| Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (8) | 78 | 81 | (3) | (3,7%) |
(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.
(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e Accantonamenti e svalutazioni.
(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).
(4) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) di periodo, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività immateriali e avviamento.
(5) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).
(6) L'Utile / (Perdita) di periodo rettificato è calcolato come Utile / (Perdita) d'esercizio al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione).
(7) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è data dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio)
(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: I) al 31 Dicembre, crediti commerciali / ricavi di vendita * 360; II) al 30 Giugno, crediti commerciali / ricavi di vendita * 180.
Gli indici sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca, né possono essere considerati misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altri gruppi e, pertanto, i saldi ottenuti dal Gruppo potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.
Quadro economico generale e mercato del lavoro4
All'inizio di Giugno l'ISTAT ha rivisto al rialzo la stima preliminare del PIL precedentemente rilasciata: nel primo trimestre del 2017 il prodotto interno lordo è aumentato dello 0,4% rispetto al quarto trimestre del 2016 e dell'1,2% rispetto al primo trimestre del 2016. Si sono registrati andamenti congiunturali positivi nei settori dell'agricoltura e dei servizi, leggermente in calo il valore aggiunto nel settore dell'industria. Tuttavia per quanto riguarda l'industria meccanica le previsioni della produzione per il 2017 parlano di una crescita del 3,7% a 46,6 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 45 miliardi di euro a consuntivo nel 2016, che aveva superato i risultati del 2015 nella misura del +1,1%.
Secondo le stime di Banca d'Italia, nel secondo trimestre del 2017 il PIL italiano avrebbe continuato a crescere ad un ritmo similare a quello del primo trimestre (+0,4%), merito dell'impulso dato dall'ulteriore rialzo del valore aggiunto nei servizi. Anche l'attività nell'industria avrebbe spinto nel secondo trimestre la crescita del PIL, grazie ad un aumento della produzione valutato in circa un punto percentuale rispetto al periodo precedente. Banca d'Italia inoltre stima una crescita dell'1,4% del PIL italiano per il 2017, in crescita rispetto allo 0,9% consuntivato nel 2016.
Alla positiva dinamica di crescita del PIL italiano nella prima metà del 2017, si somma la continua tendenza all'aumento dell'occupazione, sia in termini congiunturali che tendenziali; tale crescita è trainata dalla componente del lavoro dipendente in termini di occupati, relativamente soprattutto ai settori di industria e servizi. In crescita incessante dal 2015 i contratti a tempo indeterminato (+75.000 nel Q1 2017, se confrontate con il trimestre precedente). In crescita anche le posizioni a tempo determinato (+42.000 nel Q1 2017, se confrontate con il trimestre precedente). Secondo quanto comunica l'ISTAT, la dinamica del mercato del lavoro continua a registrare un aumento tendenziale della partecipazione. Tale aumento è guidato dall'aumento degli occupati e degli individui in cerca di lavoro, e dalla contemporanea diminuzione degli inattivi.
L'ISTAT evidenzia inoltre la crescita del lavoro somministrato: +12,9% nel Q4 2016 e +22,4% nel Q1 2017 se confrontati con gli stessi periodi dell'anno precedente.
Negli ultimi anni il mercato del lavoro italiano è stato impattato dalle vendite dei cosiddetti "voucher" o buoni lavoro. L'INPS ha dichiarato che dal 2008 sono stati venduti circa 400 milioni
4 Fonti: INPS, Bollettini economici Banca d'Italia
di buoni lavoro: circa 134 milioni solo nel 2016. L'epilogo per tale strumento di remunerazione è arrivato il 17 Marzo 2017, data in cui i "vecchi" voucher sono stati aboliti.
Successivamente il DDL S. 2853, approvato al Senato il 19 Giugno 2017 introduce i cosiddetti "Nuovi Voucher", in sostituzione dei vecchi buoni lavoro, aboliti in precedenza.
Sono stati creati due nuovi strumenti per la remunerazione del lavoro occasionale, il primo utilizzabile dalle aziende con meno di 5 dipendenti, il secondo utilizzabile invece dalle famiglie:
- Il nuovo contratto di prestazione occasionale, pensato per le aziende con meno di 5 dipendenti e del valore netto minimo di Euro 9 (valore lordo Euro 12,28)
- Il nuovo libretto telematico per le famiglie, pensato per la remunerazione del lavoro occasionale da parte dei privati, del valore netto fisso di Euro 8 (valore lordo Euro 10)
Rispetto al vecchio buono lavoro, oltre al valore (i vecchi voucher valevano Euro 10, di cui 7,5 netti per il lavoratore) cambiano anche le soglie di utilizzo dei nuovi strumenti: ora il limite massimo a cui possono arrivare famiglie e piccole aziende per remunerare il lavoro occasionale è di Euro 5.000 nell'arco dell'anno solare, di cui solo 2.500 destinabili ad un'unica risorsa. Il massimo compenso da lavoro occasionale è stato fissato per il lavoratore in Euro 5.000. In entrambi i casi gli strumenti devono essere attivati online con la relativa comunicazione dei dati identificativi del prestatore, della misura del compenso pattuita, del luogo di svolgimento della prestazione, della data e l'ora di inizio e termine della stessa, del settore di impiego nel caso delle piccole aziende e altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro. Le aziende dovranno espletare tali attività entro un'ora dall'inizio della prestazione. I privati avranno invece tempo fino al giorno 3 del mese successivo alla data della prestazione. I "nuovi voucher" sono di fatto uno strumento dematerializzato: i prestatori non dovranno più preoccuparsi di riscuoterli presso uffici postali, tabaccherie o sportelli bancari abilitati, come accadeva in precedenza, ma riceveranno il pagamento sul proprio conto corrente direttamente dall'INPS il giorno 15 del mese successivo alla data della prestazione offerta.
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo
Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis S.p.A. per il primo semestre del 2017
I ricavi di vendita nel primo semestre 2017 si attestano a Euro 284,5 milioni rispetto agli Euro 212,2 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. La crescita del 34,1%, è dovuta principalmente ad un aumento dei ricavi legati all'attività core ovvero "somministrazione lavoro" (+ 34,6% rispetto al 2016). Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 5,3 milioni del primo semestre 2016 a Euro 10,4 milioni.
Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo, per i periodi chiusi al 30 Giugno 2017 e 2016.
| (Valori in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 30 giugno | Variazione 2017/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | % sui Ricavi |
2016 | % sui Ricavi | Valore | % | |
| Ricavi | 284.528 | 100,0% | 212.166 | 100,0% | 72.362 | 34,1% |
| Costi del lavoro somministrato | (248.865) | (87,5%) | (183.809) | (86,6%) | (65.056) | 35,4% |
| Primo margine di contribuzione |
35.663 | 12,5% | 28.357 | 13,4% | 7.306 | 25,8% |
| Altri proventi | 5.951 | 2,1% | 5.430 | 2,6% | 521 | 9,6% |
| Costo del lavoro di struttura | (14.855) | (5,2%) | (13.762) | (6,5%) | (1.093) | 7,9% |
| Costi delle materie prime e sussidiarie |
(112) | (0,0%) | (143) | (0,1%) | 31 | (21,9%) |
| Costi per servizi | (14.700) | (5,2%) | (12.758) | (6,0%) | (1.942) | 15,2% |
| Oneri diversi di gestione | (472) | (0,2%) | (366) | (0,2%) | (106) | 28,9% |
| EBITDA | 11.475 | 4,0% | 6.758 | 3,2% | 4.717 | 69,8% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (739) | (0,3%) | (942) | (0,4%) | 203 | (21,5%) |
| Ammortamenti | (294) | (0,1%) | (288) | (0,1%) | (6) | 2,0% |
| EBITA | 10.442 | 3,7% | 5.528 | 2,6% | 4.914 | 88,9% |
| Ammortamenti Intangible Assets | (22) | (0,0%) | (193) | (0,1%) | 171 | (88,5%) |
| EBIT | 10.420 | 3,7% | 5.335 | 2,5% | 5.085 | 95,3% |
| Proventi finanziari | 58 | 0,0% | 107 | 0,1% | (49) | (45,5%) |
| Oneri Finanziari | (513) | (0,2%) | (993) | (0,5%) | 480 | (48,3%) |
| Utile (perdite) ante imposte | 9.965 | 3,5% | 4.449 | 2,1% | 5.516 | 124,0% |
| Imposte sul reddito | (3.056) | (1,1%) | (1.432) | (0,7%) | (1.624) | 113,4% |
| (Valori in migliaia di Euro) | Periodo chiuso al 30 giugno | Variazione 2017/2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2017 | % sui Ricavi |
2016 | % sui Ricavi | Valore | % | |
| Utile (perdita) d'esercizio | 6.909 | 2,4% | 3.017 | 1,4% | 3.892 | 129,0% |
Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico nel primo semestre del 2016 e 2017:
| Breve descrizione | 1H 2017 | 1H 2016 | |
|---|---|---|---|
| Euro ('000) | Euro ('000) | ||
| Costi per servizi | Costi connessi ad attività di due diligence |
196 | - |
| Totale | 196 | - | |
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
22 | 193 |
| Totale costi non ricorrenti |
218 | 193 | |
| Effetto Fiscale | (61) | (61) | |
| Totale Impatto a Conto Economico |
157 | 132 |
Nel primo semestre del 2017 i costi non ricorrenti connessi ad attività di due diligence si attestano ad Euro 196 migliaia e gli ammortamenti delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle attività immateriali e avviamento sono a quota Euro 22 migliaia. Ciò dà origine ad un Utile netto rettificato di Euro 7.066 considerando un effetto fiscale negativo di Euro 61 migliaia.
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
L'incremento complessivo dei ricavi del primo semestre 2017 rispetto al corrispondente periodo del 2016 è pari ad Euro 72.362 migliaia (+34,1%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Costi del lavoro somministrato
Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 65.056 migliaia, da Euro 183.809 migliaia nel primo semestre 2016 a Euro 248.865 migliaia nel corrispondente periodo del 2017, con un'incidenza sui ricavi all'87,5%.
La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Primo margine di contribuzione
Il Primo margine di contribuzione del Gruppo, è stato nel primo semestre 2017 pari a Euro 35.663 migliaia, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016, in cui si era attestato a Euro 28.357 migliaia. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,5%, in diminuzione rispetto al primo semestre 2016 (13,4%), ma in aumento dal 12,3% dei primi tre mesi del 2017 al 12,7% del secondo trimestre 2017.
Altri proventi
La voce Altri proventi per il primo semestre 2017 si attesta ad Euro 5.951 migliaia, con un incremento di Euro 521 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2016 (Euro 5.430 migliaia).
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 5.517 migliaia nel 2017, rispetto a Euro 5.001 migliaia nel 2016) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 434 migliaia, rispetto ad Euro 429 migliaia del 2016). I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.
Costo del lavoro di struttura
Il personale di struttura medio per i primi sei mesi del 2017 è pari a 605 unità, rispetto alle 576 unità dello stesso periodo del 2016, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (147 unità, nella prima metà del 2017 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (458 unità, nella prima metà del 2017 per il Gruppo).
Il costo del lavoro per il personale di struttura passa da Euro 13.762 migliaia del primo semestre 2016 a Euro 14.855 migliaia del primo semestre 2017.
Costi per servizi
Per il primo semestre 2017 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 14.700 migliaia, con un incremento di Euro 1.942 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2016 (Euro 12.758 migliaia).
I costi per servizi includono prevalentemente i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari a Euro 5.517 migliaia per il 2017, rispetto ad Euro 5.001 migliaia nel 2016. Il Gruppo riceve dagli enti Forma.Temp, ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.
I residui costi per servizi, la cui incidenza sui ricavi è in diminuzione risulta pari al 3,2% (3,7% nel primo semestre 2016), si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche e aziendali, a costi per affitti e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale.
Nel primo semestre del 2017 sono stati rilevati costi non ricorrenti per Euro 196 migliaia, riferibili all'effettuazione di attività di due diligence, mentre nel 2016 non si evidenziavano costi non ricorrenti.
EBITDA ed EBITA e rispettivi rettificati
Nel primo semestre 2017 l'EBITDA, si è attestato su un livello di Euro 11.475 migliaia, +69,8% rispetto a Euro 6.758 migliaia realizzate nel corso dello stesso periodo del 2016. L'EBITDA rettificato si attesta nel primo semestre del 2017 a Euro 11.671 migliaia in relazione a quanto commentato con riferimento ai costi per servizi; non si evidenziano rettifiche nello stesso periodo del 2016. L'EBITA, nel primo semestre 2017 si attesta ad Euro 10.442 migliaia (+88,9% verso lo stesso periodo del 2016) e L'EBITA rettificato si attesta a Euro 10.638 per quanto già descritto; non erano presenti rettifiche nello stesso periodo del 2016.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono pari a Euro 316 migliaia per i primi sei mesi del 2017 e presentano un decremento rispetto allo stesso periodo del 2016 pari a Euro 165 migliaia, principalmente riferibile al decremento del valore degli ammortamenti delle attività immateriali. La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento delle attività immateriali è pari a Euro 22 migliaia per il primo semestre del 2017 (Euro 193 migliaia nel 2016).
Accantonamenti e svalutazioni
Il totale delle svalutazioni nel primo semestre del 2017, pari a Euro 739 migliaia, evidenzia una riduzione di Euro 203 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2016.
EBIT
Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel primo semestre del 2017 pari a Euro 10.420 migliaia, in aumento di Euro 5.085 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2016 (Euro 5.335 migliaia).
Proventi finanziari e oneri finanziari
La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 455 migliaia nel primo semestre del 2017, in miglioramento di Euro 431 migliaia rispetto allo stesso periodo del 2016 (Euro 886 migliaia). Tale miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2017 rispetto al 2016. I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior; tali interest rate swap ammontano a Euro 43 migliaia al 30 giugno 2017, rispetto a Euro 121 migliaia rilevate al 30 giugno 2016.
Imposte sul reddito
Le imposte al 30 Giugno 2017 ammontano complessivamente ad Euro 3.056 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 1.624 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 1.432 migliaia). La voce si compone di imposte correnti per Euro 2.290 migliaia e si riferiscono ad Euro 548 migliaia per IRAP ed Euro 1.742 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES). Le imposte correnti al 30 Giugno 2016 per un totale di Euro 1.067 migliaia si riferiscono ad Euro 297 migliaia per IRAP ed Euro 770 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).
Con effetto dal periodo d'imposta 2017, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.
Utile / (Perdita) dell'esercizio e Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato
Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel primo semestre del 2017, un utile pari a Euro 6.909 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 3.017 migliaia nel primo semestre del 2016. L'utile rettificato al 30 Giugno 2017 si attesta a Euro 7.066 migliaia, mentre l'utile rettificato del primo semestre 2016 risultava pari a Euro 3.149 migliaia.
| Utile Rettificato (Euro migliaia) | 1H 2016 | 1H 2017 |
|---|---|---|
| Utile di periodo | 3.017 | 6.909 |
| Costi per servizi (costi connessi ad attività di due diligence) | - | 196 |
| Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
193 | 22 |
| Effetto Fiscale | (61) | (61) |
| Utile di periodo Rettificato | 3.149 | 7.066 |
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per il periodo chiuso al 30 Giugno 2017 e per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2016.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2017/2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/6/2017 | % su CIN* / Totale fonti |
31/12/2016 | % su CIN* / Totale fonti |
Valore | % | |
| Attività immateriali e avviamento | 74.552 | 64,6% | 74.563 | 63,3% | (11) | (0,0%) |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.120 | 1,8% | 2.096 | 1,8% | 24 | 1,1% |
| Altre attività e passività non correnti nette |
2.138 | 1,9% | 2.911 | 2,5% | (773) | (26,5%) |
| Totale attività/passività non correnti |
78.810 | 68,3% | 79.570 | 67,5% | (760) | (1,0%) |
| Crediti commerciali | 122.909 | 106,5% | 104.175 | 88,4% | 18.734 | 18,0% |
| Altri crediti | 8.232 | 7,1% | 6.061 | 5,1% | 2.171 | 35,8% |
| Attività per imposte correnti | 0 | 0,0% | 336 | 0,3% | (336) | (100,0%) |
| Debiti commerciali | (8.727) | (7,6%) | (8.224) | (7,0%) | (503) | 6,1% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (48.594) | (42,1%) | (33.376) | (28,3%) | (15.218) | 45,6% |
| Altri debiti | (32.656) | (28,3%) | (27.881) | (23,7%) | (4.775) | 17,1% |
| Passività per imposte correnti | (2.042) | (1,8%) | (190) | (0,2%) | (1.852) | 972,0% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti | (2.561) | (2,2%) | (2.644) | (2,2%) | 83 | (3,2%) |
| Capitale circolante netto | 36.561 | 31,7% | 38.257 | 32,5% | (1.696) | (4,4%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
115.371 | 100,0% | 117.827 | 100,0% | (2.456) | (2,1%) |
| Patrimonio netto | 82.973 | 71,9% | 75.978 | 64,5% | 6.995 | 9,2% |
| Indebitamento finanziario netto | 31.368 | 27,2% | 40.771 | 34,6% | (9.402) | (23,1%) |
| Benefici ai dipendenti | 1.030 | 0,9% | 1.078 | 0,9% | (48) | (4,5%) |
| Totale fonti | 115.371 | 100,0% | 117.827 | 100,0% | (2.456) | (2,1%) |
* Capitale Investito Netto
Attività Immateriali e avviamento
Le attività immateriali ammontano al 30 Giugno 2017 a complessivi Euro 74.552 migliaia, con un decremento rispetto al 31 Dicembre 2016 pari a Euro 11 migliaia, e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale. L'ultimo test è stato effettuato con riferimento al bilancio chiuso al 31 Dicembre 2016.
Con riferimento all'avviamento, iscritto nell'attivo patrimoniale al 30 Giugno 2017 per un valore complessivo di Euro 73,5 milioni, non sono stati identificati nei primi sei mesi dell'anno indicatori di presumibile perdite di valore che possano incidere in modo significativo sulle valutazioni effettuate in sede di bilancio al 31 Dicembre 2016. Si ricorda che, in quella sede, l'impairment test effettuato sull'avviamento non aveva evidenziato la necessità di procedere ad alcuna svalutazione.
Le considerazioni effettuate in sede di bilancio intermedio al 30 Giugno 2017 hanno evidenziato, a giudizio del Gruppo, risultati sostanzialmente in linea con le attese di periodo e le variazioni rilevate rispetto ai parametri già considerati ai fini dell'impairment test (flussi di cassa attesi e tassi d'interesse) effettuato ai fini del bilancio al 31 Dicembre 2016 non sono ritenute tali da dover effettuare un nuovo calcolo del valore d'uso in sede di bilancio infrannuale.
Crediti Commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 122.909 migliaia, rispetto a Euro 104.175 migliaia al 31 Dicembre 2016, ed includono crediti commerciali verso clienti terzi per Euro 127.424 iscritti nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 4.515 migliaia (Euro 4.072 migliaia al 31 Dicembre 2016). Si precisa che al 30 Giugno 2017 non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto. Non si evidenziano crediti vantati verso parti correlate (Euro 1 migliaia al 30 Giugno 2016).
I giorni medi di incasso al 30 Giugno 2017 passano a 78 rispetto a 81giorni al 31 Dicembre 2016. Calcolando il DSO solo sul secondo trimestre, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un DSO di 72 giorni, allineato ai trimestri precedenti.
Altri crediti
Al 30 Giugno 2017 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 8.232 migliaia, rispetto a Euro 6.061 migliaia al 31 Dicembre 2016, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.263 migliaia, crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 30 migliaia (Euro 1.416 migliaia al 31 Dicembre 2016), risconti attivi diversi per Euro 3.662 migliaia (Euro 564 migliaia al 31 Dicembre 2016), crediti verso Erario per contenzioso per Euro 1.593 migliaia (Euro 1.328 migliaia nel 2016), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A., ed a crediti verso Forma.Temp per Euro 421migliaia (Euro 308 migliaia al 31 Dicembre 2016).
La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione rispetto al 31 Dicembre 2016 è principalmente ascrivibile alla dinamica dei contratti di lavoro dei lavoratori somministrati.
La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per corsi di formazione del personale somministrato, sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce a quanto pagato in seguito agli avvisi di accertamento. Per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Debiti commerciali
Al 30 Giugno 2017 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.727 migliaia, rispetto a Euro 8.224 migliaia al 31 Dicembre 2016. Alla data del 30 Giugno 2017 non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
Benefici dipendenti
Al 30 Giugno 2017 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 48.594 migliaia, rispetto a Euro 33.376 migliaia al 31 Dicembre 2016, con un incremento di Euro 15.218 migliaia. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 30 Giugno 2017 rispetto al 31 Dicembre 2016 è riferibile al maggior numero di missioni di dipendenti somministrati e al maggior fatturato nella prima parte del 2017 rispetto al 2016.
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.
Passività per imposte correnti
Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 1.423 migliaia e al debito verso erario per IRAP ad Euro 619 migliaia.
Al 31 dicembre 2016 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 190 migliaia.
Altri debiti
Al 30 Giugno 2017 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 32.656 migliaia, rispetto a Euro 27.881 migliaia al 31 Dicembre 2016, con un incremento di Euro 4.775 migliaia (17,1%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 22.466 migliaia al 30 Giugno 2017 (Euro 16.686 migliaia al 31 Dicembre 2016), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 8.749 migliaia (Euro 10.562 migliaia al 31 Dicembre 2016), e altri debiti tra cui principalmente risconti passivi e cessione del quinto dello stipendio per complessivi Euro 1.159 migliaia (Euro 96 migliaia al 31 Dicembre 2016).
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto al 30 Giugno 2017 ammonta a Euro 82.973 migliaia, rispetto a Euro 75.978 migliaia al 31 Dicembre 2016.
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto si attesta ad Euro 31.368 migliaia al 30 Giugno 2017, rispetto ad Euro 40.771 migliaia al 31 Dicembre 2016.
Tale riduzione rispetto al periodo precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e alla dinamica del capitale circolante.
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 Giugno 2017 e al 31 Dicembre 2016 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2017 vs. 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 | 31/12/2016 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 23 | 22 | 1 | 4,5% |
| B | Altre disponibilità liquide | 5.227 | 8.788 | (3.561) | (40,5%) |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | |
| D | Liquidità (A+B+C) | 5.250 | 8.810 | (3.560) | (40,4%) |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (9.667) | (17.887) | 8.220 | (46,0%) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (14.681) | (14.669) | (12) | 0,1% |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (19) | (62) | 43 | (69,4%) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (24.367) | (32.618) | 8.251 | (25,3%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (19.117) | (23.808) | 4.691 | (19,7%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (12.196) | (16.902) | 4.706 | (27,8%) |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - |
| M | Altri debiti non correnti | (55) | (61) | 6 | (9,8%) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (12.251) | (16.963) | 4.712 | (27,8%) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J+N) | (31.368) | (40.771) | 9.403 | (23,1%) |
Rischi connessi alla gestione
Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.
Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo sui risultati attesi.
Rischi relativi alla concorrenza nel mercato
Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.
Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.pA. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale
A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via ampliato l'ambito di applicazione. Recentemente, inoltre, il legislatore ha ridotto le ipotesi di utilizzo di tipologie contrattuali parasubordinate, allargando potenzialmente la platea degli utilizzatori della somministrazione.
Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, non è possibile escludere futuri interventi legislativi che restringano le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.
Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali
Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.
Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo, Corium S.r.l. e Seltis S.r.l., conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.
In particolare: Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; Seltis S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; Corium S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale.
Si precisa che nel corso degli esercizi precedenti e nel corso di quello corrente, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.
Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni di Openjobmetis S.p.A., di Seltis S.r.l. e di Corium S.r.l. possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.
Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari
Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.
Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.
Alla data del 30 Giugno 2017, il Gruppo ha un'esposizione debitoria verso banche e altri finanziatori pari a circa Euro 36.618 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. L'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 Dicembre 2016 era pari a Euro 49.581 migliaia.
Detto indebitamento potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, specialmente in casi di tensione finanziaria e di contrazione del fatturato. In particolare, qualora Openjobmetis S.p.A. si trovasse a dover fronteggiare una riduzione del fatturato, la necessità di dover adempiere alle obbligazioni derivanti dall'indebitamento esistente potrebbe sottrarre liquidità alla realizzazione degli obiettivi e delle strategie di sviluppo del Gruppo, nonché limitare la possibilità per Openjobmetis S.p.A. di ottenere eventuali ulteriori finanziamenti che dovessero essere necessari ai fini della prosecuzione del business.
Con particolare riferimento al Contratto di Finanziamento a medio termine, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare specifici parametri finanziari, da calcolarsi con cadenza semestrale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo; (b) specifici obblighi di rimborso anticipato in alcune ipotesi (fra le quali l'obbligo di rimborso anticipato del 30% dei proventi di mezzi propri derivanti da aumento di capitale effettuato nel contesto dell' offerta pubblica iniziale qualora la Società non perfezioni l'acquisizione di un'azienda e/o di un ramo d'azienda e/o di una partecipazione nel capitale sociale di società utilizzando, in tutto o in parte tali proventi: si rimanda a quanto riportato in merito nella nota 2 del bilancio consolidato semestrale abbreviato); (c) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi
Alla data del 30 Giugno 2017 le società del Gruppo sono parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.
Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale.
Non si può escludere che gli importi accantonati nei fondi per rischi ed oneri non siano adeguati all'eventuale esborso economico che il Gruppo si trovi a fronteggiare ad esito di eventuali soccombenze in giudizio.
Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse
Il 100% dell'indebitamento consolidato del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di interesse.
Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo ha adottato, nel corso degli esercizi precedenti, strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura. Poiché gli strumenti indicati garantiscono una copertura parziale, non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi ai crediti verso clienti
Nonostante la Società abbia posto in essere un'opera di razionalizzazione nella gestione degli incassi delle fatture e di mantenimento di un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, dei rischi legati al recupero dei crediti, il bilancio consolidato chiuso al 30 Giugno 2017 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari a Euro 127.424 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari a Euro 4.515 migliaia.
Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.
Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rapporti con imprese controllate e con parti correlate
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 ottobre 2015, ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.
Rapporti con Società Controllate
Openjobmetis S.p.A. la quale si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:
- Seltis S.r.l.: focalizzata nella ricerca e selezione del personale per conto terzi;
- Corium S.r.l.: focalizzata nelle attività di supporto alla ricollocazione professionale;
- Openjob Consulting S.r.l.: focalizzata nelle attività di elaborazione paghe per la controllante, nelle attività di prestazione di servizi alle aziende e di organizzazione di assistenza alla persona nonché attività di telemarketing e call center.
Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e data processing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché alla somministrazione di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. si riferiscono al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo e la predisposizione dei versamenti contributivi, assistenziali e fiscali e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali. Openjobmetis S.p.A. ritiene che i termini e le condizioni di tali operazioni siano in linea con le normali condizioni di mercato.
Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.
Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso dei periodi indicati:
| Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A. | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| -- | -------------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- | -- |
(Valori in Euro migliaia)
| Anno | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Ricavi | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 111 | 107 |
| Openjobmetis vs Corium | 26 | 19 |
| Openjobmetis vs Seltis | 49 | 59 |
| Seltis vs Openjobmetis | 13 | 9 |
| Seltis vs Corium | 0 | 0 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 706 | 559 |
| Totale Ricavi/Costi | 905 | 753 |
Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.
| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 30/06/2017 | 31/12/2016 |
| Crediti | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 229 | 282 |
| Openjobmetis vs Corium | 18 | 11 |
| Openjobmetis vs Seltis | 79 | 0 |
| Seltis vs Openjobmetis | 0 | 26 |
| Corium vs Openjobmetis | 20 | 18 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 0 | 0 |
| Totale Crediti / Debiti | 346 | 337 |
Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano a Euro 746 migliaia al 30 Giugno 2017 e Euro 746 migliaia al 30 Giugno 2016.
Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria e infortuni.
Il CDA del 12 Maggio 2017 ha deliberato i termini per l'assegnazione della tranche 2017 delle Phantom Stock Option, che potranno essere esercitate a partire dal maggio 2020 entro il biennio successivo. Per ulteriori informazioni si rimanda ai comunicati stampa del 12 Maggio 2017.
Si segnala altresì che il Consigliere di Amministrazione Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola, detengono indirettamente una partecipazione del 4,8% tramite MTI Investimenti SA, di cui sono soci con una partecipazione rispettivamente del 60%, del 20% e del 20% del relativo capitale sociale. Si segnala inoltre che il Presidente Marco Vittorelli e il Consigliere Corrado Vittorelli, detengono indirettamente una partecipazione del 17,8%, tramite Omniafin S.p.A. di cui sono soci con quote paritetiche.
Altre operazioni con Parti Correlate
Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 della Nota esplicativa al bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre
24 luglio 2017 – Le banche che hanno erogato il finanziamento a medio termine hanno acconsentito all'eliminazione della clausola che prevedeva il rimborso anticipato (per una quota dei proventi dell'IPO) in assenza di operazioni di acquisizione.
Prevedibile evoluzione della gestione
Il Gruppo opera in un settore che offre significative opportunità di crescita. Negli ultimi anni la capacità di cogliere tali opportunità ha permesso al Gruppo di porre le basi per una crescita sostenibile di lungo periodo. Il secondo trimestre 2017 evidenzia una ulteriore accelerazione nei ricavi e della reddittività che consente di guardare con fiducia al secondo semestre dell'anno.
Altre informazioni
Azioni proprie
La Società e le società controllate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni proprie. Le società controllate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote della Società controllante.
Direzione e coordinamento
Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.
Operazioni atipiche o inusuali
Il primo semestre 2017 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali.
Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato Parti Correlate e ha approvato la procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate, rilevando quindi tutte le persone e società che potenzialmente potrebbero, entrando in rapporti commerciali con il Gruppo, dare luogo a operazioni rilevanti ai fini di quanto sopra evidenziato. Il Comitato si è regolarmente insediato ed esamina di volta in volta le operazioni che gli vengono segnalate.
Consolidato fiscale
Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.
Ammontare dei compensi corrisposti agli amministratori, ai sindaci ed ai dirigenti con responsabilità strategiche
Al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato sono indicati gli emolumenti corrisposti al 30 Giugno 2017 da Openjobmetis S.p.A e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni
La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n. 18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Milano, 4 Agosto 2017, Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Marco Vittorelli
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria
| (In migliaia di Euro) | Note | 30/06/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 4 | 2.120 | 2.096 |
| Attività immateriali e avviamento | 5 | 74.552 | 74.563 |
| Attività finanziarie | 6 | 10 | 16 |
| Attività per imposte differite | 7 | 2.128 | 2.895 |
| Totale attività non correnti | 78.810 | 79.570 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 5.250 | 8.810 |
| Crediti commerciali | 10 | 122.909 | 104.175 |
| Altri crediti | 11 | 8.232 | 6.061 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 0 | 336 |
| Totale attività correnti | 136.391 | 119.382 | |
| Totale attivo | 215.201 | 198.952 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 13 | 12.251 | 16.963 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 1.030 | 1.078 |
| Totale passività non correnti | 13.281 | 18.041 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 13 | 24.359 | 32.567 |
| Strumenti derivati | 30-13 | 8 | 51 |
| Debiti commerciali | 15 | 8.727 | 8.224 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 48.594 | 33.376 |
| Altri debiti | 16 | 32.656 | 27.881 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 2.042 | 190 |
| Fondi per rischi ed oneri | 18 | 2.561 | 2.644 |
| Totale passività correnti | 118.947 | 104.933 | |
| Totale passività | 132.228 | 122.974 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712 | 13.712 | |
| Riserva legale | 1.112 | 666 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.553 | 31.553 | |
| Altre riserve | 29.687 | 20.786 | |
| Risultato d'esercizio | 6.909 | 9.261 | |
| Patrimonio netto attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 82.973 | 75.978 | |
| Partecipazione di terzi | 0 | 0 | |
| Totale patrimonio netto | 19 | 82.973 | 75.978 |
| Totale passività e patrimonio netto | 215.201 | 198.952 |
Prospetto consolidato del conto economico complessivo
| (In migliaia di Euro) | Note | 1 H 2017 | 1 H 2016 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 284.528 | 212.166 |
| Costi del lavoro somministrato | 22 | (248.865) | (183.809) |
| Primo margine di contribuzione | 35.663 | 28.357 | |
| Altri proventi | 21 | 5.951 | 5.430 |
| Costo del lavoro | 22 | (14.855) | (13.762) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 23 | (112) | (143) |
| Costi per servizi | 24 | (14.700) | (12.758) |
| Ammortamenti | 4,5 | (316) | (481) |
| Accantonamenti e svalutazioni | 26 | (739) | (942) |
| Oneri diversi di gestione | 25 | (472) | (366) |
| Risultato operativo | 10.420 | 5.335 | |
| Proventi finanziari | 27 | 58 | 107 |
| Oneri finanziari | 27 | (513) | (993) |
| Risultato prima delle imposte | 9.965 | 4.449 | |
| Imposte sul reddito | 28 | (3.056) | (1.432) |
| Utile (Perdita) di periodo | 6.909 | 3.017 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari | 42 | 113 | |
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS | 43 | (25) | |
| Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo | 0 | 0 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio | 85 | 88 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 6.994 | 3.105 | |
| Risultato di periodo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 6.909 | 3.017 | |
| Partecipazioni di terzi | 0 | 0 | |
| Utile (Perdita) di periodo | 6.909 | 3.017 | |
| Risultato di periodo complessivo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 6.994 | 3.105 | |
| Partecipazioni di terzi | 0 | 0 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 6.994 | 3.105 | |
| Utile (Perdita) per azione (in euro): | |||
| Base | 35 | 0,50 | 0,22 |
| Diluito | 35 | 0,50 | 0,22 |
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) | Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovr.zo azioni |
Altre riserve |
Riserva copert. flussi finanz. e TFR |
Utile (Perdita) di periodo |
Patr. Netto Azionisti controllante |
Patr. netto di Terzi |
Totale Patr. Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 01.01.2015 | 19 | 10.637 | 346 | 16.821 | 14.873 | (689) | 1.939 | 43.927 | 0 | 43.927 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
80 | 1.859 | (1.939) | |||||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 308 | 308 | 308 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
(37) | (37) | (37) | |||||||
| Utile (Perdita) di periodo | 19 | 4.501 | 4.501 | 4.501 | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 271 | 4.501 | 4.772 | 4.772 | |||||
| Conversione prestito obbligazionario |
175 | 700 | 875 | 875 | ||||||
| Aumento di Capitale OPS | 2.900 | 14.032 | 16.932 | 16.932 | ||||||
| Totale contribuzioni e distribuzioni |
19 | 3.075 | 14.732 | 17.807 | 17.807 | |||||
| Saldi al 31.12.2015 | 19 | 13.712 | 426 | 31.553 | 16.732 | (418) | 4.501 | 66.506 | 0 | 66.506 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
240 | 4.261 | (4.501) | |||||||
| Quota efficace della variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 113 | 113 | 113 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
(25) | (25) | (25) | |||||||
| Utile (Perdita) di periodo | 19 | 3.017 | 3.017 | 3.017 | ||||||
| Totale risultato complessivo di periodo |
19 | 88 | 3.017 | 3.105 | 3.105 | |||||
| Saldi al 30.06.2016 | 19 | 13.712 | 666 | 31.553 | 20.993 | (330) | 3.017 | 69.611 | 0 | 69.611 |
| Saldi al 01.01.2017 | 19 | 13.712 | 666 | 31.553 | 20.992 | (206) | 9.261 | 75.978 | 0 | 75.978 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
446 | 8.815 | (9.261) | |||||||
| Quota efficace della variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 42 | 42 | 42 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
43 | 43 | 43 | |||||||
| Utile (Perdita) di periodo | 19 | 6.909 | 6.909 | 6.909 | ||||||
| Totale risultato di periodo complessivo |
19 | 85 | 6.909 | 6.994 | 6.994 | |||||
| Saldi al 30.06.2017 | 19 | 13.712 | 1.112 | 31.553 | 29.808 | (121) | 6.909 | 82.973 | 0 | 82.973 |
Rendiconto finanziario consolidato
| (In migliaia di Euro) | 1 H 2017 | 1 H 2016 |
|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||
| Utile (Perdita) di periodo | 6.909 | 3.017 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 209 | 239 |
| Ammortamento di attività immateriali | 107 | 241 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 10 | 26 |
| Decrementi netti attività immateriali | 0 | 0 |
| Perdita di valore crediti commerciali | 730 | 380 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 3.056 | 1.432 |
| Oneri finanziari netti | 456 | 886 |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti | 11.477 | 6.221 |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti | (21.635) | (1.096) |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 5.278 | 925 |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 15.213 | 9.375 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite | 135 | 24 |
| Variazione dei fondi | (83) | 388 |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (238) | (78) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 10.147 | 15.759 |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | (267) | (365) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 24 | 36 |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | (96) | (60) |
| Variazione delle altre attività finanziarie | 6 | 11 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) | (333) | (378) |
| Interessi pagati | (387) | (998) |
| Interessi incassati | 58 | 107 |
| Erogazione nuovo finanziamento | 0 | 0 |
| Pagamento commissioni relative a passività finanziarie | 0 | 0 |
| Rimborso precedente finanziamento | 0 | 0 |
| Rimborso rate finanziamento | (4.794) | (4.001) |
| Variazione debiti verso banche a breve | (8.251) | (22.348) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) | (13.374) | (27.240) |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) | (3.560) | (11.859) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 gennaio | 8.810 | 22.412 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 30 giugno | 5.250 | 10.553 |
Note esplicative al bilancio consolidato semestrale abbreviato
Informazioni generali
Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.
Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo determinato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.
A decorrere dal 3 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato
1. Criteri di redazione, principi contabili e attestazione di conformità
La relazione finanziaria semestrale del Gruppo al 30 giugno 2017 è predisposta secondo le previsioni dell'art. 154 ter comma 2 del D. Lgs n. 58/97 T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017, incluso nella relazione finanziaria semestrale, è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni. In particolare, il bilancio semestrale abbreviato redatto secondo lo "IAS 34 – Bilanci Intermedi", costituito da prospetto consolidato della situazione patrimoniale - finanziaria, prospetto consolidato del conto economico complessivo, prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto, Rendiconto finanziario consolidato e note esplicative al bilancio consolidato, non contiene tutte le informazioni e le note illustrative richieste per il bilancio annuale e deve quindi essere letto congiuntamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto sul presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
Nella predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono stati applicati gli stessi principi contabili, principi di consolidamento e gli stessi criteri di valutazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, a cui si fa rinvio.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del 4 agosto 2017. La pubblicazione è stata effettuata nella stessa data.
Tutti i valori sono espressi in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato.
Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di KPMG S.p.A..
Non ci sono nuovi principi contabili adottati dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2017. I principi contabili non ancora applicabili e non adottati in via anticipata che potrebbero avere degli effetti per il Gruppo sono riportati di seguito.
Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati.
IFRS 9 Strumenti finanziari
Pubblicato nel luglio 2014, l'IFRS 9 sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie, e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39.
L'IFRS 9 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Sulla base delle valutazioni in corso di svolgimento, non sono attesi effetti significativi dall'applicazione dell'IFRS 9 per il bilancio consolidato del Gruppo.
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti
L'IFRS 15 ridefinisce le modalità di rilevazione dei ricavi da contratti con i clienti. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.
L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita.
I principali impatti previsti dall'applicazione di tale principio per le società di servizi riguardano:
- contratti che contengono beni/servizi multipli: criteri di separazione e allocazione del corrispettivo contrattuale;
- durata contrattuale ultra-annuale: tempistica di riconoscimento dei ricavi;
- corrispettivi variabili: inclusi sconti, bonus, incentivi e aspetti correlati;
- costi per l'ottenimento o l'esecuzione di un contratto: contabilizzazione di tale tipologia di costi;
- informativa di bilancio: informativa di bilancio più estesa sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Sulla base delle valutazioni in corso di svolgimento, non sono attesi effetti significativi dall'applicazione dell'IFRS 15 per il bilancio consolidato del gruppo.
Uso di stime
La predisposizione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte degli Amministratori l'applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su complesse e soggettive valutazioni e stime tratte dall'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L'applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio nonché l'informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli che effettivamente saranno realizzati, a causa dell'incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi contabilmente nel periodo in cui avviene la revisione di stima, se tale revisione influenza solo il periodo corrente, o anche nei periodi successivi se la revisione influenza il periodo corrente e quelli futuri. Le voci di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell'elaborazione delle stime e per le quali una modifica delle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sono: l'avviamento, il fondo svalutazione crediti e il fondo per rischi ed oneri (in particolare a fronte dei contenziosi in essere). Per le principali assunzioni adottate e le fonti utilizzate nell'effettuazione delle stime, si rimanda a quanto illustrato nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2016.
La determinazione di eventuali perdite di valore di attività immobilizzate è generalmente effettuata in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore.
Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell'aliquota attesa per l'intero esercizio.
Entità controllate e area di consolidamento
Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.
| Denominazione | % possesso al 30/06/2017 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
Di seguito si riportano le società controllate al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016:
| Denominazione | % possesso al 31/12/2016 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
2. Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
- rischio di credito;
- rischio di liquidità;
- rischio di tasso di interesse.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
(i) Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali del Gruppo.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti del Gruppo si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia.
Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.
Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine del Gruppo.
La suddivisione delle macro voci che determinano il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
(ii) Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Il Gruppo monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, il Gruppo si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.
Inoltre, il Gruppo ha in essere le seguenti linee di credito:
- Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
- Euro 89 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.
Come descritto successivamente, il Gruppo è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio consolidato del Gruppo.
Con particolare riferimento al finanziamento senior in essere al 30 giugno 2017, si segnala che esso prevede specifici obblighi di rimborso anticipato in alcune ipotesi (fra le quali l'obbligo di rimborso anticipato del 30% dei proventi di mezzi propri derivanti dall'aumento di capitale effettuato nel contesto dell'IPO qualora la Società non avesse perfezionato, entro il 31 dicembre 2016 l'acquisizione di un'azienda e/o di un ramo d'azienda; si rimanda a quanto indicato alla nota 36).
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Tipologia | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | Variazione |
| Ministero del Lavoro | Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 | 23.048 | 21.281 | 1.767 |
| Terzi | Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto | 168 | 34 | 134 |
| Terzi | Fideiussioni per contratti di locazione | 526 | 509 | 17 |
| Terzi | Altre varie | 213 | 549 | (336) |
| Totale | 23.955 | 22.373 | 1.582 |
Inoltre il Gruppo ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:
Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.
Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale del Gruppo ed alcune Filiali.
(iii) Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo non contabilizza alcuna attività ed alcuna passività finanziaria a tasso fisso; nel corso degli esercizi precedenti sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse con riferimento a parte delle passività finanziarie del Finanziamento Senior ancora in essere al 30 giugno 2017.
3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza
L'avviamento originario di Euro 45.962 migliaia generatosi a far data dal 1 luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.
A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Infine, a seguito dell'acquisizione nel mese di gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.
4. Immobili, impianti e macchinari
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Imm. Materiali In corso |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2016 | 1.862 | 652 | 3.134 | 35 | 109 | 188 | 5.980 |
| Incrementi | 0 | 107 | 456 | 0 | 0 | 0 | 563 |
| Decrementi | 0 | 36 | 411 | 0 | 0 | 2 | 449 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 35 | (35) | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2016 | 1.862 | 723 | 3.214 | 0 | 109 | 186 | 6.094 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2016 | 642 | 422 | 2.446 | 0 | 109 | 188 | 3.807 |
| Incrementi | 55 | 74 | 411 | 0 | 0 | 0 | 540 |
| Decrementi | 0 | 22 | 325 | 0 | 0 | 2 | 349 |
| Saldi al 31 dicembre 2016 | 697 | 474 | 2.532 | 0 | 109 | 186 | 3.998 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° gennaio 2016 | 1.220 | 230 | 688 | 35 | 0 | 0 | 2.173 |
| Al 31 dicembre 2016 | 1.165 | 249 | 682 | 0 | 0 | 0 | 2.096 |
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Imm. Materiali In Corso |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2017 | 1.862 | 723 | 3.214 | 0 | 109 | 186 | 6.094 |
| Incrementi | 0 | 114 | 153 | 0 | 0 | 0 | 267 |
| Decrementi | 0 | 10 | 172 | 0 | 0 | 0 | 182 |
| Saldi al 30 giugno 2017 | 1.862 | 827 | 3.195 | 0 | 109 | 186 | 6.179 |
Ammortamenti e perdite di valore:
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Imm. Materiali In Corso |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 1° gennaio 2017 | 697 | 474 | 2.532 | 0 | 109 | 186 | 3.998 |
| Incrementi | 27 | 54 | 129 | 0 | 0 | 0 | 210 |
| Decrementi | 0 | 7 | 142 | 0 | 0 | 0 | 149 |
| Saldi al 30 giugno 2017 | 724 | 521 | 2.519 | 0 | 109 | 186 | 4.059 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° gennaio 2017 | 1.165 | 249 | 682 | 0 | 0 | 0 | 2.096 |
| Al 30 giugno 2017 | 1.138 | 306 | 676 | 0 | 0 | 0 | 2.120 |
Terreni e fabbricati
La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.
Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.
Impianti e Macchinari
Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
Altre Immobilizzazioni tecniche
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
5. Attività Immateriali e avviamento
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce:
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2016 | 73.546 | 7.952 | 1.383 | 632 | 83.513 |
| Incrementi | 0 | 200 | 3 | 205 | 408 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Decrementi | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 837 | (837) | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2016 | 73.546 | 8.152 | 2.222 | 0 | 83.920 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2016 | 0 | 7.566 | 1.286 | 0 | 8.852 |
| Incrementi | 0 | 408 | 98 | 0 | 506 |
| Decrementi | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Saldi al 31 dicembre 2016 | 0 | 7.974 | 1.383 | 0 | 9.357 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2016 | 73.546 | 386 | 97 | 632 | 74.661 |
| Al 31 dicembre 2016 | 73.546 | 178 | 839 | 0 | 74.563 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1 gennaio 2017 | 73.546 | 8.152 | 2.222 | 0 | 83.920 |
| Incrementi | 0 | 0 | 0 | 96 | 96 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 30 giugno 2017 | 73.546 | 8.152 | 2.222 | 96 | 84.016 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1 gennaio 2017 | 0 | 7.974 | 1.383 | 0 | 9.357 |
| Incrementi | 0 | 22 | 84 | 0 | 106 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 30 giugno 2017 | 0 | 7.996 | 1.467 | 0 | 9.463 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | 73.546 | 178 | 839 | 0 | 74.563 |
| Al 30 giugno 2017 | 73.546 | 156 | 755 | 96 | 74.553 |
Avviamento
Con riferimento all'avviamento, iscritto nell'attivo patrimoniale per un valore complessivo di Euro 73,5 milioni, pur in un contesto macroeconomico che evidenzia persistenti fragilità nello scenario di ripresa, non sono stati identificati nei primi sei mesi dell'anno indicatori di presumibile perdite di valore che possano incidere in modo significativo sulle misurazioni raggiunte in sede di bilancio al 31 dicembre 2016. Si ricorda che, in quella sede, l'impairment test effettuato sulle attività intangibili a vita indefinita non aveva evidenziato la necessità di procedere alla svalutazione dell'avviamento.
Le considerazioni effettuate in sede di bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2017 hanno evidenziato, a giudizio della Società, risultati sostanzialmente in linea con le attese di periodo, e le variazioni rilevate rispetto ai parametri già considerati ai fini dell'impairment test (flussi di cassa attesi e tassi d'interesse) effettuato ai fini del bilancio al 31 dicembre 2016 non sono ritenute tali da dover effettuare un nuovo calcolo del valore d'uso in sede di bilancio infra-annuale.
Relazioni con la clientela
La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili ed intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni. Infine, in data 01 luglio 2016, il costo storico si è incrementato per Euro 200 migliaia a seguito all'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.L." e viene ammortizzato entro 4,5 anni.
Software
La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dalla Società. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro, è stato completato verso la fine dell'anno 2016 e conseguentemente i costi sostenuti sono stati riclassificati dalle immobilizzazioni in corso al software. L'applicativo viene ammortizzato a partire dal 2017.
Immobilizzazioni in corso
Le immobilizzazioni in corso ed acconti, alla data di redazione del bilancio, si riferiscono principalmente ai costi sostenuti per lo sviluppo di alcuni software per i quali è prevista l'entrata in funzione entro la fine del corrente esercizio.
Non si evidenziano attività immateriali completamente ammortizzate ancora in uso, di significativo importo. Nei saldi non sono comprese perdite di valore né ripristini.
6. Attività finanziarie non correnti
La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
7. Attività e passività per imposte differite
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/17 | 31/12/16 | 30/06/17 | 31/12/16 | 30/06/17 | 31/12/16 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 0 | 0 | 186 | 189 | (186) | (189) |
| Attività immateriali | 29 | 36 | 0 | 0 | 29 | 36 |
| Benefici ai dipendenti | 0 | 9 | 0 | 0 | 0 | 9 |
| Fondi | 374 | 395 | 0 | 0 | 374 | 395 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 963 | 863 | 0 | 0 | 963 | 863 |
| Costi a deducibilità differita | 423 | 512 | 0 | 0 | 423 | 512 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 73 | 725 | 0 | 0 | 73 | 725 |
| Costi di quotazione | 453 | 544 | 0 | 0 | 453 | 544 |
| Totale | 2.315 | 3.084 | 186 | 189 | 2.129 | 2.895 |
Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali
attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio (aliquota IRES al 24 % a decorrere dal 2017).
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 31/12/2016 | Movimenti a conto economico |
Saldo 30/06/2017 |
|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (189) | 3 | (186) |
| Attività immateriali | 36 | (7) | 29 |
| Benefici ai dipendenti | 9 | (9) | 0 |
| Fondi | 395 | (21) | 374 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 863 | 100 | 963 |
| Costi a deducibilità differita | 512 | (89) | 423 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 725 | (652) | 73 |
| Costi di quotazione | 544 | (91) | 453 |
| Totale | 2.895 | (766) | 2.129 |
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 5.227 | 8.788 | (3.561) |
| Denaro e valori in cassa | 23 | 22 | 1 |
| Totale disponibilità liquide | 5.250 | 8.810 | 3.560 |
Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto nella comunicazione Consob n.6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.
9. Altre attività finanziarie a breve termine
Al 30 giugno 2017 non vi sono attività finanziarie a breve termine.
10. Crediti commerciali
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 127.424 | 108.246 | 19.178 |
| Verso parti correlate | 0 | 1 | (1) |
| Fondo svalutazione crediti | (4.515) | (4.072) | (443) |
| Totale crediti commerciali | 122.909 | 104.175 | 18.734 |
Al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 non erano presenti crediti verso clienti per cui erano in essere cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.
Si evidenzia che al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 il Gruppo non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.
L'ammontare dei crediti è cresciuto rispetto al 31 dicembre 2016 in relazione alla crescita del fatturato; la voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 4.515 migliaia.
Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione mediamente accordati ai clienti appaiono aumentati rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente da 73 a 78 giorni. Tale incremento è dovuto principalmente all'accelerazione di ricavi avvenuta nel 2017. Infatti calcolando il D.S.O. solo sul secondo trimestre, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un D.S.O. di 72 giorni, sostanzialmente allineato al primo semestre 2016 (73 giorni).
Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.
11. Altri crediti
| La voce è così composta: | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 | 1.263 | 1.272 | (9) |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 30 | 1.416 | (1.386) |
| Risconti attivi per costi assicurativi | 165 | 19 | 146 |
| Risconti attivi diversi | 3.662 | 564 | 3.098 |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | 0 |
| Crediti verso Forma.Temp | 421 | 308 | 113 |
| Credito verso Erario per contenzioso | 1.593 | 1.328 | 265 |
|---|---|---|---|
| Altri minori | 3 | 59 | (56) |
| Totale altri crediti | 8.232 | 6.061 | (2.171) |
La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
I Risconti attivi diversi al 30 giugno 2017 per Euro 3.662 migliaia si riferiscono prevalentemente a costi anticipati per lo svolgimento dei corsi di formazione di personale somministrato non ancora completati che daranno diritto al riconoscimento Forma.Temp nei mesi successivi oltre a commissioni bancarie, assicurazioni e canoni vari, mentre i risconti attivi diversi al 31 dicembre 2016 per Euro 564 migliaia si riferiscono principalmente ai costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativamente a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce agli importi pagati in seguito agli avvisi di accertamento come meglio descritto nella nota nr. 29.
12. Attività per imposte correnti
Al 30 giugno 2017 non sono presenti crediti per imposte correnti sul reddito. Al 31 dicembre 2016 il credito per imposte correnti sul reddito era pari ad Euro 336 migliaia.
13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti: | |||
| Finanziamento Senior Tranche A | 12.196 | 15.896 | (3.700) |
| Finanziamento ICCREA-BCC | 0 | 1.006 | (1.006) |
| Debiti per leasing finanziari | 55 | 61 | (6) |
| Totale passività non correnti | 12.251 | 16.963 | (4.712) |
| Passività correnti | |||
| Finanziamento Senior Tranche A | 12.675 | 12.675 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | 9.667 | 17.887 | (8.220) |
| Strumenti derivati | 8 | 51 | (43) |
| Finanziamento ICCREA BCC | 2.006 | 1.994 | 12 |
| Debiti per leasing finanziari | 11 | 11 | 0 |
|---|---|---|---|
| Totale passività correnti | 24.367 | 32.618 | (8.251) |
| Totale passività correnti e non correnti | 36.618 | 49.581 | (12.963) |
In data 26 giugno 2015 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
In data 23 dicembre 2016 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per Euro 3.000 migliaia con scadenza al 22 giugno 2018, da rimborsarsi con numero 6 rate trimestrali posticipate.
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti derivati, sono:
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
|
| Finanziamento Senior – Tranche A | Euro | Euribor* | 2020 | 25.200 | 24.871 | 29.000 | 28.571 |
| Finanziamento ICCREA BCC | Euro | Euribor** | 2018 | 2.006 | 2.006 | 3.000 | 3.000 |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 0,2%*** | 9.667 | 9.667 | 17.887 | 17.887 | |
| Passività per leasing finanziari | Euro | 5,00%*** | 2021 | 66 | 66 | 72 | 72 |
| Totale passività onerose | 36.939 | 36.610 | 49.959 | 49.530 |
* Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari
** Euribor 3 mesi più spread del 1,20%
*** Trattasi di tassi medi indicativi
Il nuovo finanziamento a medio lungo termine prevede il rispetto di paramenti economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Come già avvenuto in passato, un parametro alla data di bilancio non è stato rispettato a causa dell'incremento delle vendite registrato nel semestre, con relativo incremento del capitale circolante netto. Non è prevista alcuna conseguenza sul finanziamento in essere. Dal 31 dicembre 2016 una quota pari a Euro 5.075 migliaia del finanziamento senior è stata riclassificata da passività non corrente a passività corrente in relazione ad un'obbligazione di fare inclusa nel relativo contratto di finanziamento come indicato nella nota 2.
Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:
| Date di Calcolo | IFN/EBITDA | IFN/PN | DSCR |
|---|---|---|---|
| ≤ | ≤ | ≥ | |
| 30 giugno 2017 | 3,0x | 1,25x | 1,0x |
| 31 dicembre 2017 | 2,75x | 1,2x | 1,0x |
| 30 giugno 2018 | 2,3x | 1,1x | 1,0x |
| 31 dicembre 2018 | 2,0x | 1,0x | 1,0x |
IFN = Indebitamento Finanziario Netto
EBITDA= Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
PN= Patrimonio Netto
DSCR= Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello consolidato di Gruppo
I debiti per leasing finanziari sono composti da:
| (In migliaia di Euro) | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività non correnti | 30/06/2017 | 30/06/2017 | 30/06/2017 | 31/12/2016 | 31/12/2016 | 31/12/2016 |
| Entro l'esercizio | 14 | 3 | 11 | 14 | 3 | 11 |
| Oltre l'esercizio | 60 | 5 | 55 | 67 | 6 | 61 |
| Totale | 74 | 8 | 66 | 81 | 9 | 72 |
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 giugno 2017 e al 31 dicembre 2016 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2017 vs. 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 | 31/12/2016 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 23 | 22 | 1 | 4,5% |
| B | Altre disponibilità liquide | 5.227 | 8.788 | (3.561) | (40,5%) |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | |
| D | Liquidità (A+B+C) | 5.250 | 8.810 | (3.560) | (40,4%) |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (9.667) | (17.887) | 8.220 | (46,0%) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (14.681) | (14.669) | (12) | 0,1% |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (19) | (62) | 43 | (69,4%) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (24.367) | (32.618) | 8.251 | (25,3%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (19.117) | (23.808) | 4.691 | (19,7%) |
| (Valori in migliaia di Euro) | Variazione 2017 vs. 2016 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30/06/2017 | 31/12/2016 | Valore | % | ||
| K | Debiti bancari non correnti | (12.196) | (16.902) | 4.706 | (27,8%) |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - |
| M | Altri debiti non correnti | (55) | (61) | 6 | (9,8%) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (12.251) | (16.963) | 4.712 | (27,8%) |
| O | Indebitamento finanziario netto (J+N) | (31.368) | (40.771) | 9.403 | (23,1%) |
14. Benefici ai dipendenti
(a) correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 29.560 | 24.996 | 4.564 |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 14.803 | 5.546 | 9.257 |
| TFR lavoratori somministrati | 1.247 | 612 | 635 |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 2.984 | 2.222 | 762 |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 48.594 | 33.376 | 15.218 |
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto senza applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.
L'incremento registrato al 30 giugno 2017 rispetto al 31 dicembre 2016 è riferibile al maggior numero di missioni di dipendenti somministrati e al maggiore fatturato del semestre.
(b) non correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio | 1.078 | 1.116 | (38) |
| Costo rilevato nel Conto Economico | 37 | 77 | (40) |
| Pagamenti nell'esercizio | (42) | (100) | 58 |
|---|---|---|---|
| Valutazione attuariale | (43) | 15 | (58) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 1.030 | 1.078 | (48) |
L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 30 | 60 | (30) |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 7 | 17 | (10) |
| Totale | 37 | 77 | (40) |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 30/06/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,0% | 1,0% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9,0% | 9,0% |
| Tasso di attualizzazione | 2,1% | 1,7% |
| Tasso di inflazione medio | 1,5% | 1,5% |
15. Debiti commerciali
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
La composizione della voce è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 8.674 | 8.175 | 499 |
| Debiti commerciali verso parti correlate | 53 | 49 | 4 |
| Totale debiti commerciali | 8.727 | 8.224 | 503 |
16. Altri Debiti
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 22.466 | 16.686 | 5.780 |
| Debiti tributari | 8.749 | 10.562 | (1.813) |
| Debiti verso Forma.Temp | 282 | 537 | (255) |
| Altri debiti | 1.159 | 96 | 1.063 |
| Totale altri debiti | 32.656 | 27.881 | 4.775 |
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ritenute ai dipendenti | 7.432 | 9.904 | (2.472) |
| IVA e altri minori | 1.317 | 658 | 659 |
| Totale debiti tributari | 8.749 | 10.562 | (1.813) |
17. Passività per imposte correnti
Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 1.423 migliaia e al debito verso erario per IRAP ad Euro 619 migliaia.
Al 31 dicembre 2016 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRAP per Euro 190 migliaia.
18. Fondi per rischi e oneri
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 1.1.2017 | Incrementi | Utilizzi | Saldo al 30.06.2017 |
|---|---|---|---|---|
| Contenziosi | 2.644 | 9 | (92) | 2.561 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, ad un contenzioso con l'Agenzia delle Entrate e ad alcune contestazioni ad una società del Gruppo, per i quali si rinvia alla nota 29 per un maggior dettaglio, oltre ad altri rischi minori.
19. Patrimonio netto
(a) Capitale sociale
| (In migliaia di azioni) | 30/06/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 13.712 | 13.712 |
Al 30 giugno 2017, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Omniafin S.p.A. (17,8%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (4,8%), da Quamvis S.C.A. SICAV-FIS (9,0%), da Wise Sgr S.p.A in qualità di società di gestione del "Fondo Comune di Investimento Mobiliare Wisequity II e Macchine Italia" (2,5%), e il residuo (65,9%) è detenuto dal mercato.
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
(b) Riserva sovrapprezzo azioni
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe)
(c) Altre Riserve
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 30 giugno 2017, nel rispetto dello IAS 19, è stato contabilizzato a patrimonio netto l'utile attuariale netto complessivamente pari ad Euro 43 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.
Come descritto in precedenza, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 30 giugno 2017 dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al Finanziamento Senior, per un valore complessivo di Euro 8 migliaia.
20. Ricavi
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 280.756 | 208.609 | 72.147 |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 983 | 933 | 50 |
| Ricavi da outplacement | 227 | 127 | 100 |
| Ricavi per altre attività | 2.562 | 2.497 | 65 |
| Totale Ricavi | 284.528 | 212.166 | 72.362 |
La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie burocratiche, amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative sviluppate dalla stessa nei diversi esercizi, ricavi da politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp, ricavi per Dote Lavoro e vendita di formazione su incarico e altri minori.
21. Altri proventi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref | 5.517 | 5.001 | 516 |
| Altri proventi diversi | 434 | 429 | 5 |
| Totale altri proventi | 5.951 | 5.430 | 521 |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.
La voce Altri proventi diversi comprende principalmente proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti oltre ad altri minori.
22. Costi del lavoro
La voce comprende:
Costo del lavoro somministrato
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 178.084 | 131.814 | 46.270 |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 54.255 | 40.075 | 14.180 |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 8.776 | 6.173 | 2.603 |
| Contributi Form.Temp dipendenti somministrati | 6.506 | 4.877 | 1.629 |
| Altri costi lavoratori somministrati | 1.244 | 870 | 374 |
| Totale costo del lavoro | 248.865 | 183.809 | 65.056 |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 10.001 | 9.265 | 736 |
| Oneri sociali personale di struttura | 2.948 | 2.749 | 199 |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 655 | 623 | 32 |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 556 | 556 | 0 |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 53 | 52 | 1 |
| Altri costi personale di struttura | 594 | 517 | 77 |
| Phantom Stock Option | 48 | 0 | 48 |
| Totale costo del lavoro | 14.855 | 13.762 | 1.093 |
Costo del lavoro di struttura
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.
Il costo delle Phantom Stock Option corrisponde alla valutazione effettuata alla data di riferimento, da un consulente terzo indipendente, riguardo l'ammontare che potrebbe essere corrisposto in base al piano e al regolamento vigenti.
Il numero medio dei dipendenti è il seguente:
| Numero medio persone | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti - personale di struttura | 2 | 2 | 0 |
| Impiegati - personale di struttura | 603 | 574 | 29 |
| Totale | 605 | 576 | 29 |
23. Costo delle materie prime e sussidiarie
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
24. Costi per servizi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale interinale | 5.517 | 5.001 | 516 |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 1.562 | 1.331 | 231 |
| Costi per consulenze commerciali | 1.497 | 963 | 534 |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 1.111 | 1.009 | 102 |
| Costi per affitti passivi | 1.204 | 1.180 | 24 |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 791 | 684 | 107 |
| Costi per noleggi autovetture | 652 | 652 | 0 |
| Costi per utilities | 426 | 396 | 30 |
| Compensi al collegio sindacale | 44 | 44 | 0 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 196 | 0 | 196 |
| Altre | 1.700 | 1.498 | 202 |
| Totale costi per servizi | 14.700 | 12.758 | 1.942 |
I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.
I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.
I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo in qualità di main sponsor di una società sportiva.
I costi per servizi non ricorrenti, per il periodo al 30 giugno 2017, si riferiscono ad attività di due diligence .
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
25. Oneri diversi di gestione
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 472 | 366 | 106 |
| Totale oneri diversi di gestione | 472 | 366 | 106 |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.
26. Accantonamenti e svalutazione elementi patrimoniali
La voce comprende le seguenti poste:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 730 | 380 | 350 |
| Accantonamento a fondi rischi | 9 | 562 | (553) |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | 739 | 942 | (203) |
Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.
27. Proventi (oneri) finanziari netti
I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 14 | 46 | (32) |
| Interessi attivi da crediti verso clienti | 44 | 61 | (17) |
|---|---|---|---|
| Totale proventi finanziari | 58 | 107 | (49) |
| Interessi passivi su finanziamenti | (321) | (496) | 175 |
| Interessi passivi su conti correnti, factoring e obbligazioni | (24) | (221) | 197 |
| Interessi passivi diversi | (168) | (276) | 108 |
| Totale oneri finanziari | (513) | (993) | 480 |
| Totale proventi (oneri) finanziari | (455) | (886) | 431 |
Gli interessi passivi diversi sono riferibili alle periodiche liquidazioni dei differenziali sui contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse e alla quota di costi di competenza di ciascun periodo derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39.
28. Imposte sul reddito d'esercizio
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.290 | 1.067 | 1.223 |
| Imposte differite attive | 769 | 368 | 401 |
| Imposte differite passive | (3) | (3) | 0 |
| Totale imposte sul reddito | 3.056 | 1.432 | 1.624 |
Le imposte correnti al 30 giugno 2017 per un totale di Euro 2.290 migliaia si riferiscono ad Euro 548 migliaia per IRAP ed Euro 1.742 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).
Le imposte correnti al 30 giugno 2016 per un totale di Euro 1.067 migliaia si riferiscono ad Euro 297 migliaia per IRAP ed Euro 770 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES)
Si segnala che per il triennio 2016-2018, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato, in Unico 2016, l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui già partecipava la controllata Corium S.r.l. per il triennio 2014-2016, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.
Con effetto dal periodo 2017, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.
29. Passività potenziali
Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
In particolare:
• Nel corso dell'esercizio 2013 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto due Avvisi di Accertamento, rispettivamente sui redditi 2007 e 2008, nel corso del 2014 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2009, nel mese di settembre 2015 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2010 e nel mese di dicembre 2016 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2011, tutti aventi per oggetto la presunta indeducibilità di parte degli oneri finanziari passivi. Non si può escludere la possibilità di ulteriori avvisi di accertamento in relazione a periodi successivi potendo sussistere, nella ricostruzione effettuata dall'Agenzia delle Entrate, presupposti analoghi. In data 23 settembre 2015 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha comunicato il dispositivo della sentenza relativa ai ricorsi riuniti, presentati a fronte dei relativi avvisi di accertamento sui periodi 2007 e 2008, accogliendo solo parzialmente le opposizioni presentate e rideterminando gli interessi indeducibili per l'anno 2007. La società ha provveduto a depositare in data 29 dicembre 2015 il deposito del Riscorso in Appello. In data 4 novembre 2016 è stata depositata sentenza sfavorevole alla società che ha confermato l'esito dinnanzi al primo grado di giudizio. Openjobmetis S.p.A. ha conseguentemente ricevuto, intimazioni di pagamento per complessivi Euro 1.053 migliaia di cui ha provveduto al pagamento per Euro 788 migliaia nel 2015 e per Euro 265 migliaia nel 2017.
Verso il dispositivo di detta sentenza di secondo grado, Openjobmetis S.p.A. ha provveduto, entro i termini di legge, a depositare ricorso in Cassazione.
Relativamente al contenzioso sulle annualità 2009 e 2010 le sentenze di primo grado risultano sfavorevoli con motivazioni di volta in volta differenti. Nel corso dei primi mesi dell'anno 2017 sono stati presentati i relativi ricorsi in appello. Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto, intimazioni di pagamento per complessivi Euro 549 migliaia di cui ha provveduto al pagamento nel corso dell'anno 2016.
Relativamente al contenzioso sull'annualità 2011 nel mese di maggio 2017 Openjobmetis S.p.A. ha depositato il relativo ricorso e resta in attesa dell'avviso di trattazione.
Il Gruppo, sentito il proprio consulente ritiene di disporre di valide ragioni a supporto del proprio operato. Tuttavia, in considerazione del fatto che la società potrebbe non vedere pienamente riconosciute le proprie ragioni, ha provveduto nell'esercizio precedente allo stanziamento di un adeguato fondo rischi. Tale accantonamento equivale a circa il 20% della passività potenziale stimata.
Si segnala inoltre che in data 21 luglio 2017, Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto un questionario per i periodi di imposta 2012 e seguenti e provvederà a rispondere entro il termine di legge.
• La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un verbale unico nel quale sono state contestate alcune violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate nell'occasione con conseguenti possibili sanzioni amministrative non ancora notificate. Openjob Consulting S.r.l. ha presentato opposizione al verbale unico che è stata rigettata. Il Gruppo sentiti i propri consulenti ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
30. Strumenti finanziari
(a) Rischio di credito
• Esposizione al rischio di credito
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura del periodo tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 10 | 16 | (6) |
| Crediti commerciali | 122.909 | 104.175 | 18.734 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.250 | 8.810 | (3.560) |
| Totale | 128.169 | 113.001 | 15.168 |
Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione verso i primi 10 clienti al 30 giugno 2017 rappresenta circa il 17 % ed al 31 dicembre 2016 circa il 13% del monte crediti complessivo.
• Perdite per riduzione di valore
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 104.191 | 85.094 | 19.097 |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 16.579 | 18.510 | (1.931) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 3.454 | 1.162 | 2.292 |
| Scaduti oltre 360 giorni | 3.200 | 3.481 | (281) |
| Totale crediti commerciali | 127.424 | 108.247 | 19.177 |
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso del periodo sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 4.072 | 9.614 | (5.542) |
| Perdita di valore del periodo | 730 | 435 | 295 |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (287) | (5.977) | 5.690 |
| Saldo finale | 4.515 | 4.072 | 443 |
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.
La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.
Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso del periodo perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
(b) Rischio di liquidità
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 30 giugno 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore | Flussi | 6 mesi o | 6-12mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni |
| Contabile | finanziari | meno | ||||
| contrattuali | ||||||
| Finanziamento Senior-Tranche A | (24.871) | (25.864) | (9.114) | (3.966) | (12.784) | 0 |
| Finanziamento ICCREA-BCC | (2.006) | (2.021) | (1.010) | (1.011) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (9.667) | (9.667) | (9.667) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing finanziari | (66) | (74) | (6) | (7) | (61) | 0 |
| Debiti commerciali | (8.727) | (8.727) | (8.727) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (32.656) | (32.656) | (32.656) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (48.594) | (48.594) | (48.594) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (126.587) | (127.603) | (109.774) | (4.984) | (12.845) | 0 |
*per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2016 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni | |
| Finanziamento Senior-Tranche A | (28.571) | (29.9122) | (9.151) | (4.011) | (16.750) | 0 | |
| Finanziamento ICCREA-BCC | (3.000) | (3.031) | (1.011) | (1.010) | (1.010) | 0 | |
| Debiti verso banche non garantiti | (17.887) | (17.887) | (17.887) | 0 | 0 | 0 | |
| Passività per leasing finanziari | (72) | (82) | (6) | (7) | (69) | 0 | |
| Debiti commerciali | (8.224) | (8.224) | (8.224) | 0 | 0 | 0 | |
| Altri debiti | (27.881) | (27.881) | (27.881) | 0 | 0 | 0 | |
| Benefici ai dipendenti * | (33.376) | (33.376) | (33.376) | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | (119.011) | (120.393) | (97.536) | (5.028) | (17.829) | (0) |
saranno liquidati periodicamente.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Si segnala che per la Tranche B – Revolving del Finanziamento Senior, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.
| Passività finanziarie derivate | 30 giugno 2017 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile | Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6–12 mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni |
| Strumenti derivati | (8) | (8) | (8) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (8) | (8) | (8) | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie derivate | 31 dicembre 2016 | |||||
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile | Flussi finanziari contrattual i |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
2 - 5 anni | Oltre 5 anni |
| Strumenti derivati | (51) | (51) | 0 | (51) | 0 | 0 |
| Totale | (51) | (51) | 0 | (51) | 0 | 0 |
• Copertura di flussi finanziari
I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, evidenziati nelle tabelle precedenti.
(c) Rischio di tasso di interesse
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (in migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 31/12/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche non garantiti | 9.667 | 17.887 | (8.220) |
| Finanziamento Senior Tranche A | 24.871 | 28.571 | (3.700) |
| Finanziamento ICCREA BCC | 2.006 | 3.000 | (994) |
| Passività per leasing finanziari | 66 | 72 | (6) |
| Totale passività finanziarie | 36.610 | 49.530 | (12.920) |
Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 200 migliaia. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.
Sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse su una parte del Finanziamento Senior, da cui consegue l'applicazione di un tasso fisso medio del 2,7% circa per la parte coperta.
Il Gruppo non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico e non designa gli strumenti derivati (interest rate swap) come strumenti di copertura secondo il modello di copertura del fair value. Conseguentemente, eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura del periodo non avrebbero effetti sull'utile o perdita di periodo, oltre a quanto indicato.
(d) Fair value
• Fair value e valore contabile
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:
| 30/06/2017 | 31/12/2016 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 10 | 10 | 16 | 16 |
| Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte | 131.141 | 131.141 | 110.572 | 110.572 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.250 | 5.250 | 8.810 | 8.810 |
| Passività per leasing finanziari | (66) | (66) | (72) | (72) |
| Finanziamento Senior Tranche A | (24.871) | (24.871) | (28.571) | (28.571) |
| Finanziamento ICCREA-BCC | (2.006) | (2.006) | (3.000) | (3.000) |
| Debiti verso banche non garantiti | (9.667) | (9.667) | (17.887) | (17.887) |
| Strumenti derivati (IRS) | (8) | (8) | (51) | (51) |
| Debiti commerciali, altri debiti e debiti tributari | (43.425) | (43.425) | (36.295) | (36.295) |
| Benefici ai dipendenti | (48.594) | (48.594) | (33.376) | (33.376) |
| Totale | 7.764 | 7.764 | 146 | 146 |
• Criteri per la determinazione del fair value
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
• Passività finanziarie non derivate
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".
• Passività finanziarie derivate
Il fair value degli Interest Rate Swap è determinato utilizzando le quotazioni dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.
• Crediti commerciali e altri crediti
Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.
Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.
• Scala gerarchica del fair value
La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:
Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche
Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi)
Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili)
| (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2016 |
|---|---|---|
| IRS di copertura | ||
| Livello 1 | 0 | 0 |
| Livello 2 | (8) | (51) |
| Livello 3 | 0 | 0 |
| Totale | (8) | (51) |
31. Leasing Operativi
Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili. Di norma la durata dei leasing è pari a 4 anni.
Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2017 sono stati rilevati a conto economico, in relazione ai leasing operativi per autovetture, costi per Euro 645 migliaia (Euro 645 migliaia nello stesso periodo dell'anno 2016).
Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento ai principi contabili di riferimento.
I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Entro 12 mesi | 952 | 949 | 3 |
| Oltre 12 mesi | 1.024 | 1.112 | (88) |
| Totale | 1.976 | 2.061 | (85) |
32. Parti correlate
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate sono prevalentemente di natura commerciale.
Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.
Ai sensi dell'art. 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, il Consiglio di Amministrazione ha approvato in data 12 ottobre 2015 e successivamente modificato in data 06 novembre 2015 la procedura per le operazioni con le parti correlate. La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2017 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi | 284.528 | 3 | 3 | 0,0% | |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 14.855 | 886 | 886 | 5,96% | |
| 3 | Costi per servizi | 14.700 | 100 | 100 | 0,01% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2016 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Ricavi | 212.166 | 5 | 5 | 0,0% | |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 13.762 | 841 | 841 | 6,11% | |
| 3 | Costi per servizi | 12.758 | 240 | 240 | 1,88% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | 30 giugno 2017 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Crediti | 122.909 | 0 | 0 | 0,0% | |
| 2 | Debiti Commerciali | 8.727 | 0 | 0 | 0,0% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | 31 dicembre 2016 |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Crediti | 104.175 | 1 | 1 | 0,0% | |
| 2 | Debiti Commerciali | 8.224 | 49 | 49 | 0,6% |
Nel maggio 2016 il Presidente Dott. Marco Vittorelli è stato nominato Presidente della Pallacanestro Varese S.p.A. e conseguentemente tale entità è stata considerata parte correlata al 30 giugno 2016.
Al 30 giugno 2017 il Gruppo ha fatturato l'importo di Euro 3 migliaia (Euro 5 migliaia al 30 giugno 2016) per la somministrazione di personale effettuata alla società Pallacanestro Varese S.p.A.; tale importo è evidenziato tra i ricavi delle "Altre parti correlate". Il credito verso la società Pallacanestro Varese S.p.A. ammonta ad Euro 0 migliaia al 30 giugno 2017 (Euro 1 migliaia al 31 dicembre 2016). I costi per servizi pari ad Euro 100 migliaia al 30 giugno 2017 si riferiscono alla sponsorizzazione della stagione sportiva 2016-2017 (Euro 240 migliaia al 30 giugno 2016 si riferiscono prevalentemente alla sponsorizzazione della stagione sportiva 2015-2016). Il debito verso la società Pallacanestro Varese S.p.A. ammonta ad Euro 0 migliaia al 30 giugno 2017 (Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2016).
Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad euro 556 migliaia al 30 giugno 2017 (Euro 556 migliaia al 30 giugno 2016) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 190 migliaia al 30 giugno 2017 (Euro 190 migliaia al 30 giugno 2016) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 140 migliaia al 30 giugno 2017 (Euro 95 migliaia al 30 giugno 2016) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale ad altre parti correlate non evidenziati nella tabella sopra riportata in quanto non sono rilevanti e concluse secondo normali condizioni di mercato.
33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale.
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultano più favorevoli di quelle applicate o che possono essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 746 migliaia di cui Euro 556 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 190 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 746 migliaia al 30 giugno 2016 di cui Euro 556 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 190 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel Regolamento del piano disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. Si rileva inoltre che i compensi ad alcuni Consiglieri sono corrisposti alle società Wise S.g.r. e Quaestio Capital Management S.g.r. anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 90 migliaia (Euro 93 migliaia al 30 giugno 2016).
I compensi ai membri del Collegio Sindacale al 30 giugno 2017 ammontano ad Euro 44 migliaia (Euro 44 migliaia al 30 giugno 2016).
Per ulteriori informazioni relativamente ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione 2016 pubblicata nell'area "Corporate Governance" del sito aziendale.
34. Operazioni atipiche e/o inusuali
Il bilancio consolidato al 30 giugno 2017 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.
35. Utile (Perdita) per azione
Il calcolo dell'utile per azione per i periodi chiusi al 30 giugno 2017 e al 30 giugno 2016 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile agli azionisti della Società ed il numero medio delle azioni emesse in circolazione.
| (In migliaia di Euro) | 30/06/2017 | 30/06/2016 |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) del periodo | 6.909 | 3.017 |
| Numero medio delle azioni * | 13.712 | 13.712 |
| Utile (perdita) per azione base (in euro) | 0,50 | 0,22 |
| Utile (perdita) per azione diluito (in euro) | 0,50 | 0,22 |
* Il numero medio delle azioni è calcolato quale media ponderata delle azioni effettivamente emesse in ciascun periodo.
36. Eventi successivi
Le banche che hanno erogato il finanziamento a medio termine hanno acconsentito in data 24 luglio 2017 all'eliminazione della clausola che prevedeva il rimborso anticipato (per una quota dei proventi dell'IPO) in assenza di operazioni di acquisizione.
Milano, lì 4 agosto 2017
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Rosario Rasizza, in qualità Amministratore Delegato, e Alessandro Esposti, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Openjobmetis S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, comma 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del periodo dal 01/01/2017 al 30/06/2017.
-
Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.
-
Si attesta, inoltre, che:
I.Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017:
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
II.La relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento degli eventi che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e della loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto per i sei mesi restanti dell'esercizio e le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98.
Milano, 4 agosto 2017
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Rosario Rasizza Alessandro Esposti