Annual Report • Jul 16, 2021
Annual Report
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| DATI SOCIETARI 6 | |
|---|---|
| LETTERA AGLI AZIONISTI 7 | |
| ORGANI SOCIALI 8 | |
| STRUTTURA DEL GRUPPO 10 | |
| RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE 11 | |
| Highlights (valori in milioni di Euro) 11 | |
| Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance 12 |
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| Quadro economico generale14 | |
| Il Gruppo Openjobmetis e il Mercato del lavoro; Gli impatti della pandemia da Covid-19 e la resilienza del Gruppo Openjobmetis 16 |
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| Andamento della gestione e Risultati di Gruppo 22 | |
| Andamento della gestione e Risultati della Capogruppo Openjobmetis S.p.A. 36 | |
| Rischi connessi alla gestione 48 | |
| Rapporti con imprese controllate e con parti correlate 52 | |
| Principali fatti di rilievo avvenuti nel corso del 2020 55 | |
| Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 58 | |
| Prevedibile evoluzione della gestione 59 | |
| Informazioni attinenti al personale di struttura 60 | |
| Informazioni attinenti a tematiche ambientali 61 | |
| Prospetto di raccordo tra il bilancio di esercizio della capogruppo e bilancio consolidato 62 | |
| Altre informazioni 63 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO 66 | |
| Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria 67 | |
| Prospetto consolidato del conto economico complessivo 68 | |
| Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto 69 | |
| Rendiconto finanziario consolidato 70 | |
| Note esplicative al bilancio consolidato72 |

| ATTESTAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 143 |
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|---|---|
| RELAZIONE DELLA SOCIETA' DI REVISIONE INDIPENDENTE SUL BILANCIO CONSOLIDATO 144 |
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| BILANCIO SEPARATO 145 | |
| Prospetto della situazione patrimoniale–finanziaria 146 | |
| Prospetto del conto economico complessivo 147 | |
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 148 | |
| Rendiconto finanziario 149 | |
| Note esplicative al bilancio 150 | |
| ATTESTAZIONE BILANCIO SEPARATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI 219 |
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| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SUL BILANCIO SEPARATO 220 |
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| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 221 |




Openjobmetis S.p.A. Aut.Prot: N.1111 – SG del 26/11/2004
Sede Legale Via G. Fara 35 – 20124 Milano
Direzione Generale e Uffici Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)
DATI SOCIETARI
Aut. Prot. N.1111-SG del 26/11/2004
Openjobmetis S.p.A.
Agenzia per il Lavoro
Via G. Fara 35 – 20124 Milano
Direzione Generale e Uffici
Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)
Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000
Sede Legale
Dati Legali
Sito Internet
www.openjobmetis.it
Dati Legali Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000 Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155
Sito internet www.openjobmetis.it


Openjobmetis con l'esercizio 2020 ha chiuso il suo quinto anno da Società quotata sul segmento STAR di Borsa Italiana. Durante il quinquennio la Società ha raggiunto sfidanti obiettivi e intrapreso importanti e coraggiose iniziative, ma inaspettatamente sono stati proprio gli accadimenti dell'ultimo anno ad aver costituito la più grande di tutte le sfide che il nostro Gruppo, e probabilmente tutte le nostre persone, abbiano mai affrontato.
Dopo i primi due mesi dell'anno in cui la Società ha consuntivato un deciso recupero sui ricavi del 2019, ci siamo trovati a dover pensare innanzi tutto alla nostra salute ed a quella dei nostri collaboratori e nello stesso momento un Top Management coeso ed allineato ha lavorato per mettere in sicurezza l'operatività dell'azienda, implementando un piano di lavoro da remoto in maniera molto efficace ed efficiente. In tempi brevissimi ci siamo dotati delle migliori infrastrutture software e hardware e delle migliori piattaforme di condivisione e di comunicazione presenti sul mercato e questa scelta si è rivelata vincente.
Nel corso del 2020 i ricavi di Openjobmetis sono stati pari a 517 milioni di Euro, rispetto a 565 milioni nel 2019. La variazione è stata contenuta all'8,6%, in correlazione con l'andamento del PIL italiano, ma è assai significativo sottolineare che nell'ultima parte dell'anno i ricavi si sono di fatto allineati a quelli del 2019, (-0,7% nell'ultimo trimestre) nonostante l'intensificarsi dei contagi da Coronavirus nei mesi autunnali e le conseguenti misure varate dal Governo al fine di contenere la pandemia. L'EBITDA si attesta a circa 14,9 milioni di Euro (rispetto a 23,5 milioni nel 2019) mentre l'Utile netto a 23,6 milioni (rispetto a 10,4 milioni nel 2019). Considerando il difficile contesto in cui abbiamo operato, non ci possiamo che ritenere soddisfatti di tali risultati che sono stati raggiunti anche attraverso l'adozione di un significativo piano di contenimento dei costi varato per fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19. Tra le azioni intraprese annoveriamo l'incondizionata ed irrevocabile rinuncia da parte di tutti i beneficiari del Management team al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore pari a Euro 441 migliaia, relative alla tranche 2017 del piano di Phantom stock options.
Nell'esercizio 2020 abbiamo inoltre portato a termine interessanti acquisizioni: Jobdisabili S.r.l. a Gennaio e Lyve S.r.l. a Novembre che vanno ad incrementare ulteriormente l'offerta di servizi di HR complementari all'offerta della somministrazione lavoro della capogruppo OJM. Durante il secondo semestre del 2020 abbiamo inoltre portato avanti con successo la trattativa poi conclusa a fine Gennaio 2021 con la sottoscrizione di un accordo per l'acquisizione del 100% del Gruppo Quanta, prima Agenzia per il Lavoro acquisita dalla quotazione di Openjobmetis S.p.A.
Con questa acquisizione consolidiamo il nostro posizionamento sul mercato e rinforziamo ulteriormente le fondamenta della strategia di crescita futura, mantenendo sempre tra i nostri obiettivi principali la creazione di valore per gli azionisti e il soddisfacimento delle aspettative di tutti i nostri stakeholder.
Il Presidente
Marco Vittorelli

L'assemblea ordinaria degli azionisti, convocata in data 24 Aprile 2018, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Collegio Sindacale per gli esercizi 2018-2020.
| Presidente | Marco Vittorelli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Rosario Rasizza |
| Vice Presidente | Biagio La Porta |
| Consiglieri | Alberica Brivio Sforza2 |
| Giovanni Fantasia2 | |
| Carlo Gentili2 | |
| Alberto Rosati2 | |
Daniela Toscani
Corrado Vittorelli
| Presidente | Chiara Segala |
|---|---|
| Sindaci Effettivi | Manuela Paola Pagliarello |
| Roberto Tribuno | |
| Sindaci Supplenti | Alvise Deganello |
| Marco Sironi |
1 In carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2020
2 Consigliere indipendente

Comitato per la Remunerazione Alberica Brivio Sforza (Presidente)2 Comitato Parti Correlate Alberica Brivio Sforza (Presidente)2 Comitato ESG Carlo Gentili2
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
* * *
* * *
Società di Revisione3 KPMG S.p.A.
Comitato Controllo e Rischi Alberto Rosati (Presidente)2 Giovanni Fantasia2 Daniela Toscani
Alberto Rosati2 Daniela Toscani
Giovanni Fantasia2 Alberto Rosati2
(Presidente) Biagio La Porta Daniela Toscani
Alessandro Esposti
3 In carica fino al 31.12.2023



4 Struttura del capitale sociale e dei diritti di voto al 31 Dicembre 2020 sulla base delle informazioni ricevute ai sensi dell'art. 120 e 122 TUF; struttura del Gruppo al 31 Dicembre 2020




Note: i valori rettificati sono calcolati come indicato nella sezione "Trend dei principali indicatori economici, finanziari e gestionali – indicatori alternativi di performance"
Ove non specificato i dati sono da intendersi "Reported"; Dal 2019 è stato adottato il principio contabile IFRS16

| Indicatori da Conto Economico | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | Δ 20 vs. 19 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| € | % | € | % | € | % | € | % | € | % | |
| Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) | 63,7 | 12,3% | 73,5 | 13,0% | 74,6 | 12,5% | 71,9 | 12,3% | (9,7) | (13,3%) |
| EBITDA (in milioni/margine) (2) | 14,9 | 2,9% | 23,5 | 4,2% | 22,0 | 3,7% | 22,0 | 3,8% | (8,6) | (36,6%) |
| EBITDA rettificato (in milioni / margine) (3) | 15,3 | 3,0% | 24,0 | 4,2% | 22,5 | 3,8% | 22,2 | 3,8% | (8,7) | (36,3%) |
| EBITA (in milioni /margine) (4) | 8,3 | 1,6% | 15,6 | 2,8% | 18,9 | 3,2% | 19,1 | 3,3% | (7,3) | (46,8%) |
| EBITA rettificato (in milioni / margine) (5) | 8,7 | 1,7% | 16,2 | 2,9% | 19,4 | 3,3% | 19,3 | 3,3% | (7,4) | (46,0%) |
| Utile netto (Perdita) d'esercizio (in milioni/margine) | 23,6 | 4,6% | 10,4 | 1,8% | 12,4 | 2,1% | 12,2 | 2,1% | 13,2 | 127,2% |
| Utile netto (Perdita) d'esercizio rettificato (in milioni/margine) (6) | 6,0 | 1,2% | 10,9 | 1,9% | 13,1 | 2,2% | 12,8 | 2,2% | (4,9) | (45,3%) |
| Altri Indicatori | 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | Δ 20 vs. 19 | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore | % | |||||
| Indebitamento finanziario netto (in Euro milioni) (7) | 17,4 | 30,1 | 24,2 | 35,0 | (12,7) | (42,3%) |
| Indebitamento finanziario netto/EBITDA | 1,2 | 1,3 | 1,1 | 1,6 | (0,1) | (8,9%) |
| Numero di azioni (in migliaia) | 13.712 | 13.712 | 13.712 | 13.712 | 0 | 0,0% |
| Utile netto (perdita) per azione in circolazione* (Euro) | 1,81 | 0,79 | 0,93 | 0,89 | 1,0 | 130,4% |
| Utile netto (perdita) per azione in circolazione* rettificato (Euro) | 0,46 | 0,83 | 0,98 | 0,93 | (0,37) | (44,5%) |
| ROE – utile netto (perdita) netta/patrimonio netto medio (%) | 21,0% | 10,4% | 13,4% | 14,9% | 10,6% | 101,4% |
| Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (8) | 76 | 74 | 70 | 76 | 2 | 2,7% |
* Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma di buy-back, come meglio specificato al punto 19 delle note esplicative al bilancio consolidato, a cui si rimanda.
Nel seguito sono riportate le definizioni degli indicatori alternativi di performance (AP) utilizzati: la composizione degli stessi e la riconciliazione con i dati riportati nel bilancio consolidato (dati reported) sono indicate nel prospetto "Analisi dell'andamento della gestione del Gruppo Openjobmetis per l'anno 2020".
(1) Il Primo margine di contribuzione è calcolato come differenza tra i Ricavi e il Costo del lavoro relativo al personale somministrato.
(2) L'EBITDA è calcolato come Utile/(Perdita) d'esercizio, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti, Ammortamenti e Accantonamenti e svalutazioni.

(3) L'EBITDA rettificato è calcolato come EBITDA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence per potenziali acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).
(4) L'EBITA è calcolato come Utile/(Perdita) d'esercizio, al lordo di Imposte sul reddito, Oneri finanziari netti e ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività immateriali e avviamento.
(5) L'EBITA rettificato è calcolato come EBITA al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence per potenziali acquisizioni (come indicato nel prosieguo della presente relazione).
(6) L'Utile netto / (Perdita) d'esercizio rettificato è calcolato come Utile netto / (Perdita) d'esercizio al lordo degli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence per potenziali acquisizioni, oneri finanziari correlati all'estinzione anticipata di un finanziamento e l'ammortamento delle relazioni con la clientela (come indicato nel prosieguo della presente relazione) al netto del relativo effetto fiscale.
(7) L'indebitamento finanziario netto indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è dato dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio).
(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: crediti commerciali / ricavi di vendita * 360.
Si ritiene che gli indici sopra riportati consentano di facilitare l'analisi dell'andamento del business, assicurando una migliore comparabilità dei risultati nel tempo.
Nel presente documento sono utilizzati gli indicatori alternativi di performance (AP) sopra elencati. Gli stessi non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo per tali indicatori potrebbero non essere omogenei e comparabili con quelli determinati da altri operatori

Il quadro economico generale del 2020 è chiaramente influenzato dagli effetti della pandemia da Covid-19 diffusasi in Italia a partire da fine Febbraio. I conti economici trimestrali pubblicati da ISTAT relativi al PIL italiano, fanno registrare un andamento calante già a partire dal primo trimestre (-5,3% rispetto al trimestre precedente e -5,4% rispetto al primo trimestre del 2019). La decrescita del PIL prosegue ancora più intensa nel secondo trimestre dell'anno (-12,8% rispetto al trimestre precedente e -17,7% rispetto al secondo trimestre del 2019), salvo poi osservare un forte recupero nel terzo trimestre rispetto al secondo, superiore alla media europea e pari a +15,9%, rimanendo tuttavia al di sotto del risultato consuntivato nello stesso periodo del 2019 (-5,0%).
Le stime preliminari relative al quarto trimestre del 2020 indicano una flessione congiunturale, pari al 2%, e ad un rallentamento tendenziale del 6,6%. Dopo il robusto recupero nel terzo trimestre dell'anno, l'economia italiana registra negli ultimi tre mesi del 2020 una nuova contrazione dovuta alle nuove restrizioni imposte dal Governo per contenere la diffusione del virus a seguito dell'aumento delle infezioni in autunno. Come nel secondo trimestre la variazione è da imputarsi ad una flessione in tutti i principali comparti produttivi e ad una contrazione della domanda interna ed estera.
Principalmente a causa degli impatti della pandemia l'ISTAT stima per il 2020 una riduzione del PIL pari all'8,9% rispetto all'anno precedente. Infine si sottolinea che per il 2021 le stime relative al PIL indicano un incremento del 4,9% (Consensus a Dicembre 2020, fonte Banca d'Italia).
Negli altri paesi europei, colpiti a loro volta dalla pandemia da Covid 19, si ha un andamento del PIL similare a quello italiano. I dati dell'Eurozona mostrano che ad una prima parte dell'anno in forte contrazione (pari al -15%) si contrappone un terzo trimestre in robusto recupero (+12,5% rispetto al trimestre precedente). Tuttavia in nessuna economia europea il PIL si è riportato a livelli pari o superiori a quelli precedenti l'insorgere della pandemia. Infine gli indicatori, proprio come in Italia, segnalano una contrazione del PIL nel quarto trimestre dell'anno a causa della recrudescenza dei contagi e delle conseguenti misure di contenimento imposte dai Governi.
Così come l'economia reale, anche i mercati finanziari hanno scontato, dopo un 2019 da record, i pesanti impatti della pandemia. Nel corso del 2020 si è assistito ad una contrazione dell'indice FTSE All Share pari al 5,3% e dell'indice FTSE Mib pari al 5,2%. Tuttavia al contempo si è assistito ad una crescita a doppia cifra dell'indice FTSE Italia STAR, segmento a cui appartiene Openjobmetis S.p.A.,
5 Fonti ISTAT, Banca d'Italia e Borsa Italiana

pari al 13,7% su base annua. La capitalizzazione complessiva delle società quotate sui mercati di Borsa Italiana si attesta ad Euro 607 miliardi, in calo del 6,8% rispetto al 2019.
Il titolo Openjobmetis (OJM.MI) il 2 Gennaio 2020 apriva ad Euro 8,80 per azione, mentre il 30 Dicembre 2020, ultima data di scambi dell'anno, chiudeva ad Euro 7,06 per azione. In data 15 Marzo 2021 il titolo ha chiuso a Euro 7,60 per azione.

Tabella 1: Andamento del PIL italiano per trimestri (Fonte ISTAT)

Come è naturale intuire anche l'andamento del mercato del lavoro nel 2020 è stato ampiamente influenzato dagli impatti della pandemia da Covid-19.
Nel primo trimestre del 2020 si osserva già un evidente calo dell'occupazione rispetto all'ultimo trimestre dell'anno precedente (-94.000 occupati). Nel trimestre calano inoltre le persone in cerca di occupazione (-133.000) e aumentano contestualmente gli inattivi (+192.000). Nel secondo trimestre dell'anno appena trascorso si registra un'analoga dinamica, ma con caratteristiche di intensità maggiore: il calo degli occupati risulta infatti pari a 459.000 unità rispetto al primo trimestre. La categoria più colpita risulta essere quella dei dipendenti assunti a tempo determinato (-302.000 unità rispetto a -68.000 unità per i lavoratori assunti a tempo indeterminato). Per effetto di quanto esposto, in giugno il numero di occupati cala di 752.000 rispetto al numero degli occupati nello stesso mese dell'anno precedente. Il terzo trimestre dell'anno, coinciso con un periodo di bassa virulenza della pandemia, ha visto un parziale recupero dell'occupazione rispetto al trimestre precedente coincidente col picco pandemico (+113.000 unità). Contestualmente crescono le persone in cerca di occupazione (+379.000) e calano gli inattivi (-521.000). Dopo la tregua estiva, tuttavia, in autunno si è manifestata una recrudescenza della pandemia che ha rallentato la ripresa dell'occupazione, che ha mostrato comunque un aumento degli occupati nell'ultimo trimestre dell'anno (+53.000 unità). Per effetto di quanto sopra descritto a fine anno l'occupazione ha registrato un livello più basso rispetto a dicembre 2019 (-444.000 unità).
Il tasso di disoccupazione a Dicembre si attesta al 9,0%, in calo rispetto allo stesso mese del 2019 (9,6%) così come il tasso di disoccupazione giovanile, al 28,9%. In controtendenza il tasso di disoccupazione giovanile (fascia 15-24 anni) che passa da 28,4% alla fine dello scorso anno a 29,7% a dicembre 2020.
A marzo 2020 il Governo ha disposto, attraverso una specifica norma di legge (DL 17 marzo 2020 n.18) la sospensione delle procedure sindacali finalizzate al licenziamento collettivo avviate a partire dal 23 febbraio 2020; inoltre ha disposto il divieto di licenziare i dipendenti per motivi economici e/o

organizzativi, a prescindere dalla dimensione occupazionale dell'azienda. Tali disposizioni, valide originariamente per soli 60 giorni, sono state via via prorogate fino al 31 marzo 2021.
Al fine di riavviare l'attività produttiva, rallentata dall'emergenza sanitaria, con il DL 14 agosto, n.104 (c.d. "Decreto Agosto"), sono state emanate nuove regole più favorevoli ai contratti a termine, come ad esempio la possibilità di deroga all'obbligo di prevedere una motivazione all'assunzione (c.d. causale), nonché alcune eccezioni sul numero massimo di proroghe e sul rispetto dello "stop&go" (il periodo di tempo che deve intercorrere tra due rinnovi).
In questo contesto opera il Gruppo Openjobmetis, uno dei principali operatori nel mercato italiano della somministrazione di lavoro su circa 100 Agenzie autorizzate dal Ministero. Il Gruppo Openjobmetis è inoltre in grado di offrire servizi di ricerca e selezione del personale, servizi di outplacement e servizi di formazione, grazie ad una rete di oltre 130 filiali presenti alla data del 31 Dicembre 2020 distribuite su tutto il territorio nazionale, risultando così in grado di servire clienti su tutto il territorio nazionale.
La distribuzione per regione vede un'importante presenza delle Agenzie nelle regioni del Nord, in conseguenza della maggiore industrializzazione nel territorio. Sono presenti in Italia diverse tra le principali società internazionali, quali Adecco, Randstad e Manpower oltre all'italiana GI Group.
Le Agenzie per il lavoro, oltre a svolgere le attività per le quali sono autorizzate (ossia attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione, supporto alla ricollocazione professionale, in base alla specifica autorizzazione), possono richiedere e ottenere anche l'accreditamento regionale per i servizi al lavoro. Si tratta di un provvedimento mediante il quale le regioni riconoscono a un operatore, pubblico o privato, l'idoneità a erogare i "servizi al lavoro" negli ambiti regionali di riferimento, anche mediante l'utilizzo di risorse pubbliche. I soggetti accreditati vengono iscritti al relativo elenco regionale e possono erogare i servizi stabiliti dalla Regione, partecipando attivamente alla rete di attività per il mercato del lavoro con particolare riferimento all' incontro fra domanda e offerta. La rete regionale di attività per il mercato del lavoro risulta, così, composta da servizi pubblici per l'impiego e da operatori privati o altri attori pubblici, con l'obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato del lavoro stesso, garantire ai lavoratori in cerca di occupazione e alle imprese un insieme di operatori qualificati e di ottimizzare le risorse pubbliche e private disponibili sul territorio. I soggetti accreditati hanno la facoltà di attuare anche le misure di politica del lavoro per l'inserimento o reinserimento di lavoratori disoccupati e/o di particolari categorie di lavoratori definite dalla programmazione regionale. Il coinvolgimento dei soggetti accreditati avviene mediante rapporti negoziali con l'attore pubblico (committente dei servizi) oppure altri strumenti di incentivazione economica per l'attuazione delle politiche pubbliche.

Openjobmetis S.p.A. pone particolare enfasi nella formazione delle proprie risorse somministrate, declinata nelle 4 forme: formazione di base, professionale, on the job e formazione per i lavoratori a tempo indeterminato. Nel corso dell'esercizio 2020 la Società ha organizzato, attraverso enti autorizzati terzi, quasi 1.500 corsi di formazione per un totale di circa 6.200 partecipanti e le ore di formazione nell'esercizio sono state oltre 61.700.
Con riferimento a quanto indicato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 28 ottobre 2020 (European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports) e nelle precedenti comunicazioni, e dalla CONSOB, di cui ai "Richiami di attenzione" n. 6/20 del 9 aprile 2020 e n. 8/20 del 16 luglio 2020 e n. 1/21 del 16 febbraio 2021, il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulle performance economiche del Gruppo. In particolare sono oggetto di attenzione l'evoluzione dello scenario macroeconomico e di quello del mercato del lavoro, come sopra indicato, e la valutazione specifica del rischio credito e del rischio liquidità, come meglio descritto nel seguito.
Gli impatti dell'epidemia da Covid 19 hanno interessato evidentemente anche i risultati del Gruppo Openjobmetis: il secondo trimestre dell'anno ha scontato maggiormente tale influenza, con un calo dei ricavi pari a circa il 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In particolar modo è stato il mese di Aprile, con un calo dei ricavi superiore al 40% rispetto allo stesso mese del 2019, a subire gli effetti della pandemia, dal momento che a causa del "lockdown" imposto dal Governo italiano hanno dovuto chiudere la maggior parte delle attività produttive in Italia, eccezion fatta per le cosiddette "attività essenziali" alle quali è stato concesso di proseguire l'operatività, tra le quali si annovera anche Openjobmetis S.p.A..
A partire dal 4 Maggio (dal 27 Aprile solo per determinate imprese e distretti del settore manifatturiero oltre che le aziende del comparto costruzioni) è stato implementato dal Governo un piano di rientro alla normalità, cosiddetta Fase 2, con contestuale pianificazione della graduale riapertura delle attività che i ricavi del mese di Maggio hanno in parte riflesso con una crescita che ha lambito il +40% rispetto ad Aprile, mantenendosi però al di sotto di quelli consuntivati nel Maggio del 2019 (-28%). Il recupero è continuato nel mese di Giugno che ha visto i ricavi crescere ulteriormente ad un +18% rispetto a Maggio (-13% rispetto a Giugno 2019). Il primo semestre si chiude con una contrazione dei ricavi del 14,9%. A partire dal terzo trimestre del 2020 si manifesta un ulteriore recupero dei ricavi, continuato poi anche nell'ultima parte dell'anno: il terzo trimestre fa segnare +25,2% sul secondo e il quarto +11,8% sul terzo. Inoltre nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al

2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 i ricavi complessivi del Gruppo sono diminuiti solo del 4,2% rispetto agli stessi mesi del 2019 e nell'ultimo trimestre dell'anno si sono consuntivati addirittura ricavi di fatto allineati allo stesso periodo del 2019 (-0,7%), nonostante il perdurare del complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali misure varate dal Governo al fine di contenere la pandemia. La situazione appena descritta dimostra che Openjobmetis ha manifestato una consistente resilienza alla crisi economica derivata dalla pandemia. Ciò può essere spiegato da due peculiarità: a) Openjobmetis è minimamente esposta ai settori più colpiti dalla crisi, ovvero quello del turismo, dell'Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant e Catering) e quello della logistica e dei trasporti; b) Openjobmetis S.p.A. è generalista: offrendo lavoro ad aziende operanti in tutti i settori, la Società riesce a differenziare i rischi (compresi quelli correlati alla pandemia) legati a specifici settori. Infine si segnala che l'attività di Family Care non è legata al ciclo economico: i ricavi del 2020 sono cresciuti di oltre il 40% rispetto all'anno precedente. Tale premessa, unitamente alle considerazioni svolte nel seguito del presente paragrafo, ci porta a considerare che, in relazione al modello di business del Gruppo e al contesto in cui questo opera, l'impatto della pandemia e la connessa conseguente crisi non è di natura strutturale, ma è circoscritta al particolare momentum, non comportando l'insorgere di incertezze sulla continuità aziendale.
Si segnala infine che i livelli di assenteismo, conseguenti gli effetti pandemici da Covid-19 dei somministrati, sono tornati nella seconda parte dell'anno a valori normali, dopo il balzo di Marzo ed Aprile.
Openjobmetis, al fine di contenere i riflessi economico-finanziari della pandemia e difendere la redditività, ha adottato, a partire da Aprile 2020, un piano di controllo e contenimento dei costi, con effetti tangibili già a partire dal secondo trimestre dell'anno. Si segnala inoltre che il Gruppo ha usufruito della Cassa Integrazione Guadagni solo per alcune controllate che, a causa delle caratteristiche intrinseche del business, non avrebbero potuto operare durante questa complessa fase, basti pensare ad esempio alla formazione manageriale.
Al 31 dicembre 2020 Openjobmetis ha usufruito dell'integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato per un importo pari ad Euro 18.467 migliaia, il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp ed è rilevato nel conto economico del periodo a diretta riduzione del costo.
Nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di phantom stock options hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di Euro 441 migliaia.

Il Gruppo, in relazione ai mesi di lockdown, ha negoziato alcune riduzioni dei canoni di affitto degli immobili per cui, in applicazione dell'emendamento dello IASB "Covid-19 related rent concessions – Amendment to IFRS 16" sono stati rilevati altri proventi per Euro 256 migliaia al 31 dicembre 2020.
Nell'esercizio 2020 la Capogruppo ha usufruito della possibilità di riallineare il valore fiscale dell'avviamento, come previsto dal DL 104/2020, art. 110 commi 8 e 8bis, con un effetto positivo sulle imposte sul reddito per complessivi Euro 18,0 milioni (per maggiori dettagli si rimanda ai punti 28 e 27 rispettivamente delle note esplicative al bilancio consolidato e separato).
Il Gruppo ha tenuto conto degli elementi di incertezza derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid-19 nell'ambito del test di impairment dell'avviamento al 31 Dicembre 2020, come specificato nella nota 5 al bilancio consolidato e alla nota 4 al bilancio d'esercizio. Sulla base dell'impairment test effettuato il valore d'uso è risultato superiore al valore contabile della cash generating unit, e pertanto non sono state effettuate svalutazioni al 31 dicembre 2020, così come negli esercizi precedenti.
Non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 31 Dicembre 2020 si assestano a 76 giorni, in linea con quanto consuntivato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni). Inoltre, l'indebitamento finanziario netto si conferma in calo anche al 31 Dicembre 2020 (€17,4 mln vs €30,1 milioni al 31/12/2019), con un flusso di cassa positivo generato dall'attività operativa per Euro 23,1 milioni (Euro 15,3 milioni al 31 Dicembre 2019). Ciononostante, il Gruppo, in via del tutto cautelativa, già nel primo semestre dell'anno, ha deciso di sottoscrivere due ulteriori finanziamenti della durata di 18 mesi ciascuno con primari istituti di credito, per un ammontare complessivo di €10 milioni che, uniti al finanziamento a medio lungo termine già in essere, fornirebbero ulteriore protezione in caso di eventuali tensioni finanziarie sui mercati.
Openjobmetis S.p.A. ha continuato ad operare regolarmente nel corso dell'esercizio, garantendo il normale supporto alle aziende utilizzatrici. Le attività di sede e di filiale sono state svolte grazie ad un piano di "lavoro agile" implementato in modo molto efficiente, basato sull'impiego di piattaforme digitali di comunicazione e condivisione. L'azienda ha ufficialmente riaperto i propri uffici in data 18 Maggio 2020. Per salvaguardare la salute dei propri dipendenti è stato varato un dettagliato protocollo di sicurezza che ha previsto tra l'altro: la divisione dei vari reparti in gruppi per massimizzare il distanziamento, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso negli uffici, la distribuzione capillare di colonnine di gel disinfettante per le mani, la separazione delle postazioni contigue mediante pannelli di plexiglas. Inoltre, ad ogni dipendente è stato consegnato un kit DPI composto da mascherine, visiere protettive facciali. Le mascherine vengono periodicamente riconsegnate in numero adeguato a ciascun dipendente. Infine, in più occasioni (ad esempio al rientro dalle ferie estive ed

invernali) al personale di struttura del Gruppo è stata data la possibilità di effettuare test sierologici o tamponi gratuitamente.
In relazione all'acquisto di DPI per il personale del Gruppo e per l'adeguamento degli spazi lavorativi e relativi interventi sono stati sostenuti nel corso dell'esercizio costi per circa Euro 150 migliaia.

I ricavi di vendita per l'intero anno 2020 si attestano ad Euro 517,0 milioni rispetto ad Euro 565,3 milioni dell'anno precedente. Nel corso dell'esercizio 2020 il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) si attesta ad Euro 8,3 milioni. (Euro 15,6 milioni nel 2019). L'utile netto risulta pari ad Euro 23,6 milioni rispetto ad Euro 10,4 milioni nel 2019. Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2020, 2019, 2018 e 2017.
| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020/2019 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % sui Ricavi |
2019 | % sui Ricavi |
2018 | 2017 | valore | % | |
| Ricavi | 516.985 | 100,0% | 565.344 | 100,0% | 594.271 | 583.897 | (48.359) | (8,6%) |
| Costi del lavoro somministrato | (453.274) | (87,7%) | (491.887) | (87,0%) | (519.697) | (512.038) | 38.613 | (7,9%) |
| Primo margine di contribuzione |
63.711 | 12,3% | 73.457 | 13,0% | 74.574 | 71.858 | (9.746) | (13,3%) |
| Altri proventi | 8.649 | 1,7% | 12.763 | 2,3% | 13.248 | 12.958 | (4.114) | (32,2%) |
| Costo del lavoro di struttura | (32.270) | (6,2%) | (33.224) | (5,9%) | (34.005) | (31.538) | 954 | (2,9%) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie |
(174) | (0,0%) | (250) | (0,0%) | (238) | (257) | 76 | (30,6%) |
| Costi per servizi | (24.410)* | (4,7%) | (28.609)* | (5,1%) | (30.798) | (30.172) | 4.199 | (14,7%) |
| Oneri diversi di gestione | (636) | (0,1%) | (668) | (0,1%) | (768) | (823) | 32 | (4,8%) |
| EBITDA | 14.870 | 2,9% | 23.469 | 4,2% | 22.013 | 22.027 | (8.599) | (36,6%) |
| Perdita per riduzione di valore di crediti comm.li e altri crediti |
(1.631) | (0,3%) | (3.062) | (0,5%) | (2.169) | (2.158) | 1.431 | (46,7%) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (4.927) | (1,0%) | (4.780) | (0,8%) | (922) | (795) | (147) | 3,1% |
| EBITA | 8.312 | 1,6% | 15.627 | 2,8% | 18.922 | 19.074 | (7.315) | (46,8%) |
| Ammortamenti Intangible Assets | (46)* | (0,0%) | (44)* | (0,0%) | (44) | (44) | (2) | 4,0% |
| EBIT | 8.266 | 1,6% | 15.583 | 2,8% | 18.878 | 19.030 | (7.317) | (47,0%) |
| Proventi finanziari | 235 | 0,0% | 43 | 0,0% | 104 | 80 | 192 | 447,4% |
| Oneri Finanziari | (536) | (0,1%) | (737)* | (0,1%) | (632) | (944) | 201 | (27,3%) |
| Utile (perdita) ante imposte | 7.965 | 1,5% | 14.889 | 2,6% | 18.350 | 18.166 | (6.924) | (46,5%) |
| Imposte sul reddito | 15.677 | 3,0% | (4.485) | (0,8%) | (5.974) | (5.926) | 20.162 | (449,5%) |
| Utile netto (perdita) d'esercizio |
23.642 | 4,6% | 10.404 | 1,8% | 12.376 | 12.240 | 13.238 | 127,2% |
* Per ulteriori dettagli si rimanda alla tabella seguente

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi oggetto di rettifica nell'ambito della determinazione degli indicatori Alternativi di Performance (AP).
| 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | € ('000) | % sulla voce di CE* |
€ ('000) | % sulla voce di CE* |
|
| Costi per servizi | Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per potenziali target |
418 | 1,7% | 543 | 1,9% |
| Oneri finanziari | Rilascio commissione a seguito di estinzione anticipata finanziamento a medio lungo termine |
- | - | 116 | 15,7% |
| Totale | 418 | - | 659 | - | |
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
46 | 0,9% | 44 | 0,9% |
| Totale costi | 464 | - | 703 | - | |
| Effetto Fiscale | (129) | - | (192) | - | |
| Imposte sul Reddito | Riallineamento fiscale DL 104/2020 art.110 | (18.006) | - | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
(17.671) | - | 511 | - |
*Conto Economico
Nel 2020 gli oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence per potenziali target si attestano ad Euro 418 migliaia e gli ammortamenti delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle attività immateriali e avviamento sono a quota Euro 46 migliaia.
Ciò dà origine ad un Utile netto rettificato di Euro 5.971 migliaia, considerando sia un effetto fiscale negativo di Euro 129 migliaia, sia il riallineamento fiscale DL 104/2020 art. 110 (per maggiori dettagli si rimanda al punto 28 delle note esplicative al bilancio consolidato).

Il Gruppo Openjobmetis ha adottato l'IFRS 16 Leasing a partire dal 1° Gennaio 2019.
I principali impatti economico- finanziari al 31 Dicembre 2020 e 2019 dall'adozione IFRS sono i seguenti:

I ricavi del 2020 si attestano ad Euro 516.985 migliaia rispetto ad Euro 565.344 migliaia consuntivati nel 2019. La flessione, pari all'8,6%, è dovuta principalmente agli effetti della pandemia da Covid-19, diffusasi in Italia a partire dalla fine del mese di Febbraio 2020. Il fenomeno ha interessato tutte le aree di attività del Gruppo (rispetto al 2019: Somministrazione del personale -8,4%, Ricerca e Selezione - 11,3%, Outplacement -54,2%, altri ricavi -16,8%). Tuttavia, si segnala un marcato recupero nel terzo e nel quarto trimestre del 2020: il terzo trimestre fa segnare +25,2% sul secondo e il quarto +11,8% sul terzo. Nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al 2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 i ricavi complessivi del Gruppo sono diminuiti del 4,2% rispetto agli stessi mesi del 2019 e nell'ultimo trimestre dell'anno si sono consuntivati ricavi di fatto allineati allo stesso periodo del 2019 (-0,7%), nonostante il complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali misure di contenimento differenziate per regione e per intensità dell'aumento del numero di contagi imposte dal Governo. Infine si conferma l'ottima performance dell'assistenza a persone anziane e non autosufficienti, cresciuta del 40,9% rispetto al 2019.
Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia una diminuzione di Euro 38.613 migliaia, da Euro 491.887 migliaia nel 2019 ad Euro 453.274 migliaia nel 2020, con un'incidenza sui ricavi dell'87,7% in aumento rispetto al 2019 (87,0%). La variazione è ascrivibile principalmente alla flessione del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Il primo margine di contribuzione del Gruppo è stato nell'esercizio 2020 pari ad Euro 63.711 migliaia, rispetto ad Euro 73.457 migliaia nel 2019. L'incidenza sui ricavi risulta pari al 12,3%, in flessione rispetto a quella del 2019 (13,0%). Ciò è da imputare sia al margine della somministrazione di lavoro, dal momento che a causa della pandemia da Covid 19 è aumentato l'assenteismo dovuto a sospetta malattia, soprattutto nella prima parte dell'anno, sia a causa della flessione dei ricavi di servizi ad alta marginalità come la ricerca e selezione e la formazione, i quali generalmente prevedono attività da svolgersi in presenza e di conseguenza non si sono potute realizzare a causa della pandemia. Tuttavia si segnala che nell'ultimo trimestre dell'anno il primo margine percentuale è risultato pari a 12,9%, dato lievemente inferiore a quello consuntivato nel corso del 2019 (13,0%).

La voce Altri proventi per l'esercizio 2020 si attesta ad Euro 8.649 migliaia, rispetto ad Euro 12.763 migliaia nel 2019.
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte del Forma.Temp (Euro 7.711 migliaia per il 2020, rispetto ad Euro 11.919 migliaia nel 2019) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 938 migliaia nel 2020, rispetto ad Euro 844 migliaia nel 2019). I contributi sono riconosciuti dal Forma.Temp sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.
Il personale di struttura medio per il 2020 è pari a 652 unità, rispetto alle 639 unità nel 2019, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (184 unità nel 2020 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (468 unità, nel 2020 per il Gruppo).
Il costo del lavoro per il personale di struttura, a quota Euro 32.270 migliaia nel 2020, è in diminuzione di Euro 954 migliaia rispetto a quanto consuntivato nel 2019 (Euro 33.224 migliaia). Tale andamento riflette le misure di contenimento dei costi messe in campo dal Gruppo al fine di contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19. Tra queste si annovera l'incondizionata ed irrevocabile rinuncia da parte di tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di Phantom Stock Option al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore pari a Euro 441 migliaia.
Nell'esercizio 2020 i costi per servizi si sono attestati ad Euro 24.410 migliaia, con un decremento di Euro 4.199 migliaia rispetto al 2019 (Euro 28.609 migliaia). La variazione rispetto al 2019 è dovuta principalmente alla riduzione dei costi per attività di formazione per il personale somministrato.
I costi per servizi includono prevalentemente i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari ad Euro 7.706 migliaia per il 2020, rispetto ad Euro 11.919 migliaia nel corso dell'esercizio 2019. Il Gruppo riceve dal Forma.Temp contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale

rendicontazione di tali costi. I residui costi dei servizi, si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche e aziendali e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale.
I costi per servizi al netto del valore dei contributi ricevuti dall'ente Forma.Temp per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato sono pari ad Euro 16.704 migliaia nel 2020, rispetto ad Euro 16.690 migliaia nel 2019. L'incidenza sui ricavi è in leggero aumento rispetto al precedente esercizio (da 3,6% nel 2019 a 4,0% nel 2020).
Il dato del 2020 comprende oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence per potenziali target pari ad Euro 418 migliaia, (Euro 543 migliaia nel 2019) oggetto di rettifica al fine del calcolo dell'EBITDA rettificato, come descritto nel seguente punto.
Si rileva che nell'esercizio 2020 Openjobmetis si conferma main sponsor della Pallacanestro Varese, società sportiva di livello nazionale e militante nel massimo campionato di Basket italiano.
Nel 2020 l'EBITDA, si è attestato ad Euro 14.870 migliaia, rispetto ad Euro 23.469 migliaia realizzate nel corso del 2019. L'EBITDA rettificato è risultato pari ad Euro 15.288 migliaia nel 2020, rispetto ad Euro 24.012 migliaia consuntivate nel 2019, principalmente in relazione a quanto commentato con riferimento ai costi per servizi ed ai ricavi delle vendite e prestazioni.
L'EBITA del 2020 si attesta ad Euro 8.312 migliaia rispetto ad Euro 15.627 migliaia nel 2019 e L'EBITA rettificato risulta pari ad Euro 8.730 migliaia rispetto ad Euro 16.170 migliaia nel 2019.
Nel 2020 gli ammortamenti sono pari ad Euro 4.973 migliaia, rispetto ad Euro 4.824 migliaia del 2019. La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento delle attività immateriali è stata pari ad Euro 46 migliaia nel 2020 (Euro 44 migliaia nel 2019). Si precisa che la voce, con l'adozione del principio contabile IFRS 16, include la contabilizzazione dell'ammortamento del diritto di utilizzo dei beni sottostanti ai leasing per Euro 3.911 migliaia nel 2020 e per Euro 3.780 migliaia nel 2019, come precedentemente commentato.

Il totale delle perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti nel 2020, pari ad Euro 1.631 migliaia, è in diminuzione rispetto al dato del 2019 (Euro 3.062 migliaia). L'incidenza delle perdite per riduzione di valore di crediti commerciali ed altri crediti sul fatturato totale nel 2020 si attesta al 0,32%, inferiore al dato 2019, pari a 0,54%. Il Gruppo ritiene fisiologico un range tra 0,3% e 0,5% come incidenza delle perdite per riduzione di valore di crediti commerciali sui ricavi.
Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel 2020 pari ad Euro 8.266 migliaia, rispetto ad Euro 15.583 migliaia nel 2019.
I proventi ed oneri finanziari netti hanno evidenziato nel 2020 un saldo netto negativo di Euro 301 migliaia, rispetto ad Euro 694 migliaia nel 2019. Si precisa che la voce, con l'adozione del principio contabile IFRS 16, include la contabilizzazione di oneri finanziari relativi alle passività di leasing per Euro 205 migliaia nel 2020 e per Euro 223 migliaia nel 2019, come precedentemente commentato.
Nel 2020 sono contabilizzate imposte sul reddito per un valore positivo pari ad Euro 15.677 migliaia, rispetto a negativi Euro 4.485 migliaia nel 2019. La voce si compone di imposte correnti per Euro 2.638 migliaia che si riferiscono ad Euro 619 migliaia per IRAP ed Euro 2.019 migliaia per oneri da IRES, rispetto ad Euro 4.366 migliaia dell'esercizio precedente che si riferiscono ad Euro 1.021 migliaia per IRAP ed Euro 3.345 migliaia per oneri da IRES. Inoltre si segnala che nell'esercizio 2020 la Capogruppo ha usufruito della possibilità di riallineare il valore fiscale dell'avviamento, come previsto dal DL 104/2020, art. 110 commi 8 e 8bis, con un effetto positivo sulle imposte sul reddito per complessivi Euro 18.006 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda al punto 28 delle note esplicative al bilancio consolidato).

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato di esercizio mostra, nel 2020, un utile netto pari ad Euro 23.642 migliaia, rispetto ad un utile netto di Euro 10.404 migliaia nell'esercizio precedente.
L'utile netto d'esercizio rettificato, come riportato nella seguente tabella, nel 2020 si attesta ad Euro 5.971 migliaia, rispetto ad un utile netto rettificato di Euro 10.915 migliaia, consuntivato nell'esercizio 2019.
| Utile netto Rettificato (valori in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Utile netto d'esercizio | 23.642 | 10.404 |
| Costi per servizi (costi connessi ad attività di due diligence per potenziali target) | 418 | 543 |
| Ammortamento (Relazioni clientela incluse nelle attività immateriali e Avviamento) | 46 | 44 |
| Rilascio commissione a seguito di estinzione anticipata finanziamento a medio lungo termine | - | 116 |
| Effetto Fiscale | (129) | (192) |
| Riallineamento fiscale DL 104/2020 art.110 | (18.006) | - |
| Utile netto d'esercizio Rettificato | 5.971 | 10.915 |

Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per gli esercizi al 31 Dicembre 2020, 2019, 2018 e 2017.
| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020/2019 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su CIN* / Totale fonti |
2019 | % su CIN* / Totale fonti |
2018 | 2017 | Valore | % | |
| Attività immateriali e avviamento |
76.191 | 54,1% | 75.992 | 56,5% | 76.388 | 74.472 | 199 | 0,3% |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.585 | 1,8% | 2.422 | 1,8% | 2.376 | 2.300 | 163 | 6,7% |
| Diritto all'uso per leasing | 12.851 | 9,1% | 11.989 | 8,9% | - | - | 862 | 7,2% |
| Altre attività e passività non correnti nette |
21.144 | 15,0% | 1.602 | 1,2% | 1.690 | 2.163 | 19.542 | 1219,8% |
| Totale attività/passività non correnti |
112.770 | 80,1% | 92.005 | 68,4% | 80.454 | 78.935 | 20.765 | 22,6% |
| Crediti commerciali | 108.911 | 77,4% | 116.357 | 86,6% | 115.270 | 123.312 | (7.446) | (6,4%) |
| Altri crediti | 7.751 | 5,5% | 8.479 | 6,3% | 7.994 | 7.209 | (728) | (8,6%) |
| Attività per imposte correnti | 280 | 0,2% | 1.081 | 0,8% | 34 | 23 | (801) | (74,1%) |
| Debiti commerciali | (10.456) | (7,4%) | (7.942) | (5,9%) | (5.677) | (6.946) | (2.514) | 31,6% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (42.962) | (30,5%) | (40.403) | (30,1%) | (39.950) | (39.835) | (2.559) | 6,3% |
| Altri debiti | (32.840) | (23,3%) | (33.171) | (24,7%) | (33.677) | (32.696) | 331 | (1,0%) |
| Passività per imposte correnti | (726) | (0,5%) | (24) | (0,0%) | (685) | (2.662) | (702) | 2925,0% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti |
(1.929) | (1,4%) | (1.962) | (1,5%) | (1.947) | (2.948) | 33 | (1,7%) |
| Capitale circolante netto | 28.029 | 19,9% | 42.415 | 31,6% | 41.362 | 45.458 | (14.386) | (33,9%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
140.799 | 100,0% | 134.420 | 100,0% | 121.816 | 124.393 | 6.379 | 4,7% |
| Patrimonio netto | 122.086 | 86,7% | 103.159 | 76,7% | 96.522 | 88.308 | 18.927 | 18,3% |
| Indebitamento finanziario netto | 17.375 | 12,3% | 30.103 | 22,4% | 24.201 | 35.021 | (12.728) | (42,3%) |
| Benefici ai dipendenti | 1.339 | 1,0% | 1.158 | 0,9% | 1.093 | 1.064 | 181 | 15,6% |
| Totale fonti | 140.799 | 100,0% | 134.420 | 100,0% | 121.816 | 124.393 | 6.379 | 4,7% |
* Capitale Investito Netto

Le attività immateriali e avviamento ammontano al 31 Dicembre 2020 a complessivi Euro 76.191 migliaia, rispetto ad Euro 75.992 migliaia al 31 Dicembre 2019, e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Il valore dell'avviamento, pari ad Euro 75.126 migliaia al 31 Dicembre 2020, è riconducibile per Euro 45.999 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l. effettuata nel 2013. Successivamente il valore dell'avviamento si è incrementato in relazione alle operazioni di acquisizione di Meritocracy S.r.l. e HC S.r.l., rispettivamente per importi pari ad Euro 288 migliaia e Euro 604 migliaia. L'acquisizione di Jobdisabili S.r.l., avvenuta nel Gennaio del 2020, ha comportato un incremento pari ad Euro 169 migliaia e l'operazione di acquisizione del 50,66% di Lyve S.r.l. avvenuta nel mese di novembre 2020, un incremento pari ad Euro 519 migliaia.
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità dell'avviamento. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. L'ultimo test è stato effettuato con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2020. Per ulteriori informazioni circa la metodologia utilizzata si rimanda rispettivamente ai punti 5 e 4 delle note esplicative al bilancio consolidato e separato.
La voce, pari ad Euro 21.144 migliaia comprende principalmente l'effetto netto derivante dal riallineamento del valore fiscale dell'avviamento della Capogruppo, come previsto dal DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis, per cui sono state contabilizzate Euro 20.158 migliaia per imposte differite attive al 31 Dicembre 2020 e passività per imposte non correnti per Euro 1.435 migliaia, relativo alle rate dell'imposta sostitutiva da pagare negli anni 2022 e 2023 (per maggiori dettagli si rimanda al punto 28 delle note esplicative al bilancio consolidato).

I crediti commerciali al 31 Dicembre 2020 ammontano ad Euro 108.911 migliaia, rispetto ad Euro 116.357 migliaia al 31 Dicembre 2019; al 31 dicembre 2020 non si registrano crediti commerciali verso parti correlate (Euro 3 migliaia al 31 Dicembre 2019). La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 5.545 migliaia (Euro 4.866 migliaia al 31 Dicembre 2019).
Nel corso del 2020 sono state effettuate cessioni di crediti per un ammontare complessivo di Euro 5.420 migliaia, rispetto ad Euro 1.591 migliaia nel corso del 2019.
I giorni medi di dilazione (DSO) accordati ai clienti sono pari a 76 giorni rispetto a 74 giorni al 31 Dicembre 2019. Calcolando il DSO solo sul quarto trimestre 2020, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un DSO di 66 giorni, leggermente inferiore rispetto a quello dello stesso periodo del 2019 (70 giorni).
Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.
Non esistono profili di rischio nel credito verso parti correlate.
Al 31 Dicembre 2020 gli altri crediti ammontano complessivamente ad Euro 7.751 migliaia, rispetto ad Euro 8.479 migliaia al 31 Dicembre 2019, e si riferiscono principalmente a crediti verso Forma.Temp per Euro 4.575 migliaia (Euro 3.928 migliaia al 31 Dicembre 2019), riferibili al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipato ai lavoratori somministrati (al 31 Dicembre 2019 relativo a corsi autorizzati in esubero rispetto a quanto disponibile nell'anno), a crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 829 migliaia (Euro 1.299 migliaia al 31 Dicembre 2019), risconti attivi per Euro 875 migliaia (Euro 862 migliaia al 31 Dicembre 2019), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 Dicembre 2019), e a crediti verso erario per rimborsi per Euro 137 migliaia (Euro 1.245 migliaia al 31 Dicembre 2019).
La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A. al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato.

La voce Risconti attivi si riferisce principalmente a costi non di competenza per sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari non afferenti contratti di leasing.
Al 31 Dicembre 2020 i debiti commerciali ammontano complessivamente ad Euro 10.456 migliaia, rispetto ad Euro 7.942 migliaia al 31 Dicembre 2019. Non si registrano debiti commerciali verso parti correlate al 31 Dicembre 2020 (come al 31 Dicembre 2019). Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
Al 31 Dicembre 2020 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente ad Euro 42.962 migliaia in aumento rispetto ad Euro 40.403 migliaia al 31 Dicembre 2019, principalmente in relazione all'aumento del personale somministrato assunto a tempo indeterminato. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato.
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto non vi è stata la necessità di effettuare alcuna valutazione attuariale e la passività corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.
Le passività per imposte correnti al 31 Dicembre 2020 sono pari ad Euro 726 migliaia e si riferiscono per Euro 717 migliaia alla prima rata dell'imposta sostitutiva DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda al punto 28 delle note esplicative al bilancio consolidato. Il residuo, pari ad Euro 9 migliaia, si riferisce al debito verso erario per IRAP della controllata Lyve S.r.l..
Il debito per imposte correnti al 31 Dicembre 2019 era pari ad Euro 24 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP.

Al 31 Dicembre 2020 gli altri debiti ammontano complessivamente ad Euro 32.840 migliaia, rispetto ad Euro 33.171 migliaia al 31 Dicembre 2019. La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 18.668 migliaia al 31 Dicembre 2020 (Euro 18.946 migliaia al 31 Dicembre 2019), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 10.200 migliaia (Euro 11.324 migliaia al 31 Dicembre 2019), debiti verso Forma.Temp per Euro 1.292 migliaia (Euro 2.225 migliaia al 31 Dicembre 2019) e altri debiti tra cui principalmente debiti per quote azionarie acquisite nell'esercizio e valorizzazione di put-option previste dai relativi accordi, risconti passivi e cessione del quinto dello stipendio per complessivi Euro 2.680 migliaia (Euro 676 migliaia al 31 Dicembre 2019).
Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2020 ammonta ad Euro 122.086 migliaia, rispetto ad Euro 103.159 migliaia al 31 Dicembre 2019.
La variazione del patrimonio netto registrata tra il 31 Dicembre 2019 e il 31 Dicembre 2020 è principalmente imputabile all'utile dell'esercizio 2020, alla distribuzione del dividendo relativo ai risultati del 2019 e alla riserva negativa creatasi a seguito dell'acquisto di azioni proprie.
L'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo negativo pari ad Euro 17.375 migliaia al 31 Dicembre 2020, rispetto ad un saldo negativo di Euro 30.103 migliaia al 31 Dicembre 2019.
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 Dicembre 2020, 2019, 2018 e 2017 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.
| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020 / 2019 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 29 | 34 | 29 | 24 | (5) | (14,7%) |
| B | Altre disponibilità liquide | 16.973 | 6.497 | 6.449 | 4.638 | 10.476 | 161,2% |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - | - | - |

| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020 / 2019 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | Valore | % | ||
| D Liquidità (A+B+C) | 17.002 | 6.531 | 6.478 | 4.662 | 10.471 | 160,3% | |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (11.240) | (11.140) | (16.934) | (17.455) | (100) | 0,9% |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (3.000) | (3.000) | (9.600) | (8.607) | - | 0,0% | |
| H Altri debiti finanziari correnti | (3.665) | (3.514) | (12) | (12) | (151) | 4,3% | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (17.905) | (17.654) | (26.546) | (26.074) | (251) | 1,4% |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (903) | (11.123) | (20.068) | (21.412) | 10.220 | (91,9%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (7.450) | (10.417) | (4.096) | (13.559) | 2.967 | (28,5%) |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - | - | - |
| M Altri debiti non correnti | (9.022) | (8.563) | (37) | (50) | (459) | 5,4% | |
| N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (16.472) | (18.980) | (4.133) | (13.609) | 2.508 | (13,2%) | |
| O Indebitamento finanziario netto (J+N) | (17.375) | (30.103) | (24.201) | (35.021) | 12.728 | (42,3%) |
Al 31 Dicembre 2020 l'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo negativo pari ad Euro 17.375 migliaia. Prima dell'adozione del principio contabile IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto sarebbe stato pari ad Euro 4.721 migliaia. La differenza di Euro 12.654 migliaia è data dalla contabilizzazione delle passività dei leasing, prevista dall'IFRS 16.
Si evidenzia inoltre che la Società ha anticipato l'erogazione di TIS (Trattamento di Integrazione Salariale) per Euro 4.575 migliaia, che saranno rimborsati dal Forma.Temp nel corso del 2021.

I ricavi di vendita per l'intero anno 2020 si attestano ad Euro 495,1 milioni rispetto agli Euro 556,7 milioni dell'anno precedente. Nel corso dell'esercizio 2020 il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) si attesta ad Euro 6,5 milioni. (Euro 11,3 milioni nel 2019). L'utile netto risulta pari ad Euro 24,5 milioni rispetto ad Euro 10,4 milioni nel 2019. Nella tabella che segue sono esposti i dati economici della Capogruppo per gli esercizi 2020 e 2019.
| (Valori in Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % sui Ricavi |
2019 | % sui Ricavi |
valore | % | |
| Ricavi | 495.125.689 | 100,0% | 556.711.439 | 100,0% | (61.585.750) | (11,1%) |
| Costi del lavoro somministrato | (440.125.615) | (88,9%) | (491.886.630) | (88,4%) | 51.761.015 | (10,5%) |
| Primo margine di contribuzione |
55.000.074 | 11,1% | 64.824.809 | 11,6% | (9.824.735) | (15,2%) |
| Altri proventi | 8.618.722 | 1,7% | 12.969.396 | 2,3% | (4.350.674) | (33,5%) |
| Costo del lavoro di struttura | (26.367.290) | (5,3%) | (28.992.339) | (5,2%) | 2.625.049 | (9,1%) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie |
(146.551) | (0,0%) | (218.671) | (0,0%) | 72.120 | (33,0%) |
| Costi per servizi | (22.850.052) | (4,6%) | (28.390.020) | (5,1%) | 5.539.968 | (19,5%) |
| Oneri diversi di gestione | (529.427) | (0,1%) | (643.132) | (0,1%) | 113.705 | (17,7%) |
| EBITDA | 13.725.476 | 2,8% | 19.550.043 | 3,5% | (5.824.567) | (29,8%) |
| Perdita per riduzione di valore di crediti comm.li e altri crediti |
(1.590.739) | (0,3%) | (3.044.000) | (0,5%) | 1.453.261 | (47,7%) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (5.583.551) | (1,1%) | (5.128.952) | (0,9%) | (454.599) 8,9% |
|
| EBITA | 6.551.186 | 1,3% | 11.377.091 | 2,0% | (4.825.905) (42,4%) |
|
| Ammortamenti Intangible Assets | (37.907) | (0,0%) | (44.440) | (0,0%) | 6.533 | (14,7%) |
| EBIT | 6.513.279 | 1,3% | 11.332.651 | 2,0% | (4.819.372) | (42,5%) |
| Proventi finanziari | 2.932.836 | 0,6% | 3.342.311 | 0,6% | (409.475) | (12,3%) |
| Oneri Finanziari | (501.473) | (0,1%) | (722.126) | (0,1%) | 220.653 | (30,6%) |
| Utile (perdite) ante imposte | 8.944.642 | 1,8% | 13.952.836 | 2,5% | (5.008.194) | (35,9%) |
| Imposte sul reddito | 15.590.940 | 3,1% | (3.567.050) | (0,6%) | 19.157.990 | (537,1%) |
| Utile netto (perdita) d'esercizio |
24.535.582 | 5,0% | 10.385.786 | 1,9% | 14.149.796 | 136,2% |
*Per ulteriori dettagli si rimanda alla tabella seguente

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi oggetto di rettifica nell'ambito della determinazione degli indicatori Alternativi di Performance (AP).
| 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Descrizione | Euro | % sulla voce di CE* |
Euro | % sulla voce di CE* |
|
| Costi per servizi | Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per potenziali target |
246.708 | 1,1% | 543.448 | 1,9% |
| Oneri finanziari | Rilascio commissione a seguito di estinzione anticipata finanziamento a medio lungo |
- | - | 116.470 | 16.1% |
| Totale | 246.708 | - | 659.918 | - | |
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
37.907 | 0,7% | 44.440 | 1,0% |
| Totale costi | 284.615 | - | 704.358 | - | |
| Effetto Fiscale | (79.408) | - | (191.974) | - | |
| Imposte sul Reddito | Riallineamento fiscale DL 104/2020 art.110 | (18.006.000) | - | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
(17.800.793) | - | 512.384 | - |
*Conto Economico
IFRS 16 - Leasing - Principali impatti a conto economico a seguito dell'adozione dei nuovi principi

sarebbero registrati ammortamenti e svalutazioni per Euro 2.177.520 (Euro 1.491.560 nel 2019). La differenza di Euro 3.443.938 (Euro 3.681.832 nel 2019) è data dalla contabilizzazione dell'ammortamento del diritto di utilizzo dei beni sottostanti ai leasing (escludendo la riclassifica dell'immobile di Aprilia).
Nel 2020 i ricavi della capogruppo risultano pari ad Euro 495.125.689, rispetto ad Euro 556.711.439 nel 2019. Come precedentemente commentato, la flessione è dovuta principalmente agli impatti della pandemia da Covid-19 a partire dal mese di marzo. Tuttavia, si segnala un marcato recupero nel terzo e nel quarto trimestre del 2020: il terzo trimestre fa segnare +25,5% sul secondo e il quarto +11,1% sul terzo. Nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al 2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 il calo dei ricavi della Capogruppo è stato contenuto a -7,1% rispetto agli stessi mesi del 2019, mentre il secondo trimestre, il più impattato dalle misure atte a contenere la pandemia, ha fatto segnare -29,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; nell'ultimo trimestre infine si sono consuntivati ricavi lievemente inferiori allo stesso periodo del 2019 (-3,5%), nonostante il complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali lockdown mirati. Si segnala inoltre che, con effetto dal 1 Gennaio 2020, è stato effettuato il conferimento del ramo di azienda di Family Care S.r.l..

Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia una diminuzione di Euro 51.761.015, da Euro 491.886.630 nel 2019 ad Euro 440.125.615 nel 2020, con un'incidenza sui ricavi pari all'88,9% (88,4% nel 2019). La variazione è ascrivibile principalmente alla flessione del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Il Primo margine di contribuzione della Capogruppo è stato, nell'esercizio 2020, pari ad Euro 55.000.074, rispetto ad Euro 64.824.809 nel 2019. L'incidenza sui ricavi è in flessione e pari all'11,1%. Tale andamento è dovuto principalmente all'aumento dell'assenteismo dovuto a sospetta malattia, soprattutto nella prima parte dell'anno.
La voce altri proventi per l'esercizio 2020 si attesta ad Euro 8.618.722, rispetto ad Euro 12.969.396 nel 2019.
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte del Forma.Temp (Euro 7.566 migliaia nel 2020, rispetto ad Euro 11.919 migliaia nel 2019) a fronte dei costi sostenuti da Openjobmetis S.p.A. per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 1.053 migliaia, rispetto ad Euro 1.050 migliaia nel 2019).
I contributi sono riconosciuti dal Forma.Temp sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.
Il costo del lavoro per il personale di struttura si attesta nel 2020 ad Euro 26.367.290 rispetto ad Euro 28.992.339 nel 2019, evidenziando una diminuzione di Euro 2.625.049. Tale andamento riflette le misure di contenimento dei costi messe in campo dal Gruppo al fine di contrastare gli effetti della pandemia da Covid-19. Tra queste si annovera l'incondizionata ed irrevocabile rinuncia da parte di tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di Phantom Stock Option al diritto di

esercizio delle opzioni maturate per un valore pari a Euro 441 migliaia. Inoltre, come già indicato, il dato nel 2019 includeva anche i costi del personale di struttura inclusi nel ramo d'azienda conferito a Family Care S.r.l. con effetto dal 1 Gennaio 2020.
L'incidenza sui ricavi si attesta al 5,3%, in linea con quanto consuntivato nel 2019 (5,2%).
Nell'esercizio 2020 i costi per servizi si sono attestati ad Euro 22.850.052, rispetto ad Euro 28.390.020 nel 2019.
I costi per servizi includono prevalentemente i costi sostenuti per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, pari ad Euro 7.562 migliaia per il 2020, rispetto ad Euro 11.919 migliaia nel corso dell'esercizio 2019. Il Gruppo riceve dal Forma.Temp contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi. I residui costi dei servizi, si riferiscono prevalentemente a costi per consulenze fiscali, legali, informatiche e aziendali e a costi per segnalatori e studi di consulenza professionale.
I costi per servizi al netto del valore dei contributi ricevuti dall'ente Forma.Temp per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato, sono pari ad Euro 15.288 migliaia nel 2020, rispetto ad Euro 16.741 migliaia nel 2019. L'incidenza sui ricavi è in leggero aumento rispetto al precedente esercizio (da 3,6% nel 2019 a 3,8% nel 2020). Il dato 2019 comprende anche i costi per servizi relativi al ramo d'azienda oggetto di cessione a Family Care S.r.l. con effetto dal 1 Gennaio 2020.
Il dato del 2020 comprende oneri principalmente riferibili a costi per consulenze e due diligence per potenziali target pari ad Euro 274 migliaia, (Euro 543 migliaia nel 2019) oggetto di rettifica al fine del calcolo dell'EBITDA rettificato, come descritto nel seguente punto.
Si rileva che nell'esercizio 2020 Openjobmetis S.p.A. si conferma main sponsor della Pallacanestro Varese, società sportiva di livello nazionale e militante nel massimo campionato di Basket italiano.

Nel 2020 l'EBITDA, si è attestato ad Euro 13.725.476, rispetto ad Euro 19.550.043 realizzati nel corso del 2019. L'EBITDA rettificato è risultato pari ad Euro 13.972.184 nel 2020, rispetto ad Euro 20.093.491 consuntivati nel 2019, in relazione a quanto commentato con riferimento ai costi per servizi.
L'EBITA consuntivato nel 2020 si attesta ad Euro 6.551.186 rispetto ad Euro 11.377.091 nel 2019 e L'EBITA rettificato risulta pari ad Euro 6.797.894 rispetto ad Euro 11.920.539 nel 2019.
Nel 2020 gli ammortamenti e svalutazioni sono pari ad Euro 5.621.458, rispetto ad Euro 5.173.392 del 2019. La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento delle attività immateriali è stata pari ad Euro 37.907 nel 2020 (Euro 44.440 nel 2019). Per la società HC S.r.l., a seguito delle perdite registrate, si è proceduto alla svalutazione parziale della partecipazione per un importo pari ad Euro 1.500 migliaia.
Si precisa che, con l'adozione del principio contabile IFRS 16, il dato include la contabilizzazione dell'ammortamento del diritto di utilizzo dei beni sottostanti ai leasing per Euro 3.443.938 nel 2020 e per Euro 3.681.833 nel 2019, come precedentemente commentato.
Il totale delle svalutazioni nel 2020 è pari ad Euro 1.590.739, rispetto ad Euro 3.044.000 nel 2019.
Il risultato operativo di Openjobmetis S.p.A., per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel 2020 pari ad Euro 6.513.279, rispetto ad Euro 11.332.651 nel 2019.
I proventi e oneri finanziari netti evidenziano un saldo netto positivo di Euro 2.431.363 nel 2020 rispetto ad Euro 2.620.185 nel 2019. Si precisa, a seguito dell'adozione del principio contabile IFRS

16, il dato include la contabilizzazione di oneri finanziari relativi alle passività di leasing per Euro 174.924 nel 2020 ed Euro 219.925 nel 2019, come precedentemente commentato. Inoltre nel 2020 i dividendi da controllate si attestano ad Euro 2.700 migliaia, rispetto ad Euro 3.300 migliaia nel 2019.
Nel 2020 sono contabilizzate imposte sul reddito per un valore positivo pari ad Euro 15.590.940, rispetto a negativi Euro 3.567.050 nel 2019. La voce si compone di imposte correnti IRES ed IRAP per Euro 2.509 migliaia, rispetto ad Euro 3.245 migliaia nell' esercizio precedente, ed imposte differite per un ammontare pari ad Euro (95) migliaia rispetto ad Euro 328 migliaia dell'esercizio precedente. Inoltre si segnala che nell'esercizio 2020 la Società ha usufruito della possibilità di riallineare il valore fiscale dell'avviamento, come previsto dal DL 104/2020, art. 110 commi 8 e 8bis, con un effetto positivo sulle imposte sul reddito per complessivi Euro 18.006 migliaia (per maggiori dettagli si rimanda al punto 27 delle note esplicative al bilancio separato).
Per effetto di quanto sopra esposto, l'utile netto del 2020 si attesta ad Euro 24.535.582, rispetto ad un utile netto di Euro 10.385.786 nell'esercizio precedente.
L' utile netto d'esercizio rettificato, come indicato nella seguente tabella, nel 2020 si attesta ad Euro 6.734.789, rispetto ad un utile rettificato di Euro 10.898.170 nell'esercizio 2019.
| Utile netto Rettificato (valori in Euro) | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|
| Utile netto d'esercizio | 24.535.582 | 10.385.786 | |
| Oneri riferibili principalmente a costi per consulenze e due diligence per potenziali target |
246.708 | 543.448 | |
| Ammortamento (Relazioni clientela incluse nelle attività immateriali e avviamento) |
37.907 | 44.440 | |
| Rilascio commissione a seguito di estinzione anticipata finanziamento a medio lungo termine |
- | 116.470 | |
| Effetto Fiscale | (79.408) | (191.974) | |
| Riallineamento fiscale DL 104/2020 art.110 | (18.006.000) | - | |
| Utile netto d'esercizio Rettificato | 6.734.789 | 10.898.170 |

Nella tabella che segue è esposto il prospetto separato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria della Capogruppo per gli esercizi al 31 Dicembre 2020 e al 31 Dicembre 2019.
| (valori in Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | % su CIN* / Totale fonti |
2019 | % su CIN* / Totale fonti |
Valore | % | |
| Attività immateriali e avviamento |
72.018.228 | 51,7% | 72.287.142 | 54,0% | (268.914) | (0,4%) |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.285.884 | 1,6% | 2.346.263 | 1,8% | (60.379) | (2,6%) |
| Diritto all'uso per leasing | 10.503.134 | 7,5% | 11.686.617 | 8,7% | (1.183.483) | - |
| Altre attività e passività non correnti nette |
25.917.393 | 18,6% | 5.887.146 | 4,4% | 20.030.247 | 340,2% |
| Totale attività/passività non correnti |
110.724.639 | 79,5% | 92.207.167 | 68,9% | 18.517.471 | 20,1% |
| Crediti commerciali | 103.927.293 | 74,6% | 113.859.847 | 85,1% | (9.932.554) | (8,7%) |
| Altri crediti | 7.541.744 | 5,4% | 8.483.355 | 6,3% | (941.611) | (11,1%) |
| Attività per imposte correnti | 232.911 | 0,2% | 1.043.383 | 0,8% | (810.472) | (77,7%) |
| Debiti commerciali | (9.179.178) | (6,6%) | (7.563.097) | (5,7%) | (1.616.081) | 21,4% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (40.996.388) | (29,4%) | (40.070.418) | (29,9%) | (925.970) | 2,3% |
| Altri debiti | (30.468.878) | (21,9%) | (32.391.664) | (24,2%) | 1.922.786 | (5,9%) |
| Passività per imposte correnti | (717.000) | (0,5%) | - | - | (717.000) | - |
| Fondi per rischi ed oneri correnti |
(1.715.673) | (1,2%) | (1.744.405) | (1,3%) | 28.732 | (1,6%) |
| Capitale circolante netto | 28.624.831 | 20,5% | 41.617.001 | 31,1% | (12.992.170) | (31,2%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
139.349.469 | 100,0% | 133.824.169 | 100,0% | 5.525.300 | 4,1% |
| Patrimonio netto | 120.375.744 | 86,4% | 99.576.033 | 74,4% | 20.799.711 | 20,9% |
| Indebitamento finanziario netto | 18.334.663 | 13,2% | 33.592.014 | 25,1% | (15.257.351) | (45,4%) |
| Benefici ai dipendenti | 639.062 | 0,5% | 656.122 | 0,5% | (17.060) | (2,6%) |
| Totale fonti | 139.349.469 | 100,0% | 133.824.169 | 100,0% | 5.525.300 | 4,1% |
* Capitale Investito Netto

Le attività immateriali e avviamento ammontano al 31 Dicembre 2020 a complessivi Euro 72.018.228, rispetto ad Euro 72.287.142 al 31 Dicembre 2019 e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela e software.
Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 44.572 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.164 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011.
La voce, nel 2020 pari ad Euro 25.917.393 (Euro 5.887.146 nel 2019), comprende principalmente l'effetto netto dal riallineamento del valore fiscale dell'avviamento, come previsto dal DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis, per cui sono state contabilizzateEuro 20.158.000 per imposte differite attive al 31 Dicembre 2020 e passività per imposte non correnti per Euro 1.435.000, relative alle rate da pagare negli anni 2022 e 2023 (per maggiori dettagli si rimanda al punto 27 delle note esplicative al bilancio separato). Inoltre comprende la contabilizzazione di partecipazioni in imprese controllate per Euro 5.454.487 nel 2020 (Euro 4.264.206 nel 2019).
Al 31 Dicembre 2020 i crediti commerciali ammontano ad Euro 103.927.293, rispetto ad Euro 113.859.847 al 31 Dicembre 2019, ed includono crediti commerciali verso parti correlate per Euro 168 migliaia (Euro 66 migliaia al 31 Dicembre 2019). La voce risulta iscritta nel bilancio separato al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 5.455 migliaia (Euro 4.812 migliaia al 31 Dicembre 2019).
Nel corso del 2020 sono state effettuate cessioni di crediti per un ammontare complessivo di Euro 5.420 migliaia (Euro 1.591 migliaia nel corso del precedente esercizio).
I giorni medi di dilazione (DSO) accordati ai clienti appaiono leggermente aumentati rispetto all'esercizio precedente, da 74 giorni a 76 giorni. Calcolando il DSO solo sul quarto trimestre 2020, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un DSO di 66 giorni, inferiore rispetto a quello dello stesso periodo del 2019 (70 giorni).
Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.

Non esistono profili di rischio nel credito verso parti correlate.
Al 31 Dicembre 2020 gli altri crediti ammontano complessivamente ad Euro 7.541.744, rispetto ad Euro 8.483.355 al 31 Dicembre 2019, e si riferiscono principalmente a crediti verso Forma.Temp per Euro 4.575 migliaia (Euro 3.928 migliaia al 31 Dicembre 2019), riferibili al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipato ai lavoratori somministrati (al 31 dicembre 2019 relativo a corsi autorizzati in esubero rispetto a quanto disponibile nell'anno), a crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 832 migliaia (Euro 1.273 migliaia al 31 Dicembre 2019), a risconti attivi per Euro 741 migliaia (Euro 811 migliaia al 31 Dicembre 2019), a crediti verso erario per rimborsi per Euro 133 migliaia (Euro 1.245 migliaia al 31 Dicembre 2019), a crediti per consolidato fiscale per Euro 109 migliaia (Euro 80 migliaia nel 2019) ad altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 Dicembre 2019) e ad altri minori per Euro 57 migliaia (Euro 52 migliaia nel 2019).
La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A. al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato.
La voce risconti attivi si riferisce principalmente a costi non di competenza per sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari non afferenti a contratti di leasing.
Al 31 Dicembre 2020 i debiti commerciali ammontano complessivamente ad Euro 9.179.178, rispetto ad Euro 7.563.097 al 31 Dicembre 2019. Non si segnalano debiti commerciali verso parti correlate.
Al 31 Dicembre 2020 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente ad Euro 40.996.388, rispetto ad Euro 40.070.418 al 31 Dicembre 2019, principalmente in relazione all'aumento del personale somministrato assunto a tempo indeterminato. La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato.

Data la natura dell'attività svolta dalla Società e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto non vi è stata la necessità di effettuare alcuna valutazione attuariale e la passività corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti somministrati al termine del contratto.
Le passività per imposte correnti al 31 Dicembre 2020 sono pari ad Euro 717 migliaia (Euro 0 al 31 Dicembre 2019) e si riferiscono alla prima rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda al punto 27 delle note esplicative al bilancio separato.
Al 31 Dicembre 2020 gli altri debiti ammontano complessivamente ad Euro 30.468.878, rispetto ad Euro 32.391.664 al 31 Dicembre 2019. La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 18.142 migliaia al 31 Dicembre 2020 (Euro 18.766 migliaia al 31 Dicembre 2019), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.871 migliaia (Euro 11.004 migliaia al 31 Dicembre 2019), debiti verso Forma.Temp per Euro 1.092 migliaia (Euro 2.225 al 31 Dicembre 2019), Euro 1.364 migliaia per debiti verso controllate per consolidato fiscale e altri debiti (Euro 397 migliaia al 31 Dicembre 2019).
Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2020 ammonta ad Euro 120.375.744, rispetto ad Euro 99.576.033 al 31 Dicembre 2019.
La variazione del patrimonio netto registrata tra il 31 Dicembre 2019 e il 31 Dicembre 2020 è principalmente imputabile all'utile dell'esercizio 2020, alla distribuzione del dividendo relativo ai risultati del 2019 e alla riserva negativa creatasi a seguito dell'acquisto di azioni proprie.
L'indebitamento finanziario netto evidenzia un saldo negativo pari ad Euro 18.334.664 al 31 Dicembre 2020, rispetto ad un saldo negativo di Euro 33.592.014 al 31 Dicembre 2019.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 Dicembre 2020 e 2019, calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.
| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020/2019 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 20 | 22 | (2) | (9,1%) |
| B | Altre disponibilità liquide | 13.856 | 2.624 | 11.232 | 428,0% |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - |
| D Liquidità (A+B+C) | 13.876 | 2.646 | 11.230 | 424,4% | |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (11.157 ) | (11.048 ) | (109) | 1,0% |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (3.000 ) | (3.000 ) | - | 0,0% | |
| H Altri debiti finanziari correnti | (3.155 ) | (3.401 ) | 246 | (7,2%) | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (17.312) | (17.449) | 137 | (0,8%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (3.435) | (14.803) | 11.368 | (76,8%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (7.450 ) | (10.417 ) | 2.967 | (28,5%) |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - |
| M Altri debiti non correnti | (7.450 ) | (8.372 ) | 922 | (11,0%) | |
| N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (14.900) | (18.789) | 3.889 | (20,7%) | |
| O Indebitamento finanziario netto (J+N) | (18.335) | (33.592) | 15.257 | (45,4%) |
Come descritto in precedenza, l'indebitamento finanziario netto ante adozione IFRS 16 avrebbe mostrato un saldo negativo di Euro 7.764 migliaia, rispetto ad Euro 21.883 migliaia al 31 Dicembre 2019.

L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.
Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo e sui risultati attesi.
Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.
Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.p.A. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative attuate da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.
A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via ampliato l'ambito di applicazione.
Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, non è possibile escludere futuri interventi legislativi che potrebbero restringere le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.
Eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero inoltre influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi

per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.
Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo HC S.r.l. (già Corium S.r.l.), Seltis Hub S.r.l., Family Care S.r.l., e Jobdisabili S.r.l., acquisita in data 31 Gennaio 2020 e controllata al 100% da Openjobmetis S.p.A., conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività, oltre a Lyve S.r.l., acquisita in data 9 novembre 2020 e controllata al 50,66%.
In particolare: Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; Seltis S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; HC S.r.l. (già Corium S.r.l.) è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale. Family Care S.r.l. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale provvisoria ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003 (secondo le previsioni di legge per le nuove ApL viene concessa una concessione ministeriale provvisoria che decorso il termine di 2 anni può essere richiesta a tempo indeterminato). Infine Jobdisabili S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale. Si precisa che la società Lyve S.r.l. non detiene alcuna autorizzazione ministeriale.
Si precisa che nel corso dell'esercizio 2020 e dei precedenti e fino alla data odierna, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.
Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni di Openjobmetis S.p.A., di Seltis Hub S.r.l., di Corium S.r.l., di Family Care S.r.l. e di Jobdisabili S.r.l. possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito

di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società e del Gruppo ne sarebbe pregiudicata.
Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.
Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.
Alla data del 31 Dicembre 2020, il Gruppo ha un'esposizione debitoria verso banche e altri finanziatori pari a circa Euro 34.377 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. Con riferimento all'esercizio precedente, l'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 Dicembre 2019 era pari ad Euro 36.634 migliaia.
Con particolare riferimento al Contratto di finanziamento stipulato nel 2019 ed in essere al 31 Dicembre 2020, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare uno specifico parametro finanziario, da calcolarsi con cadenza annuale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo, (b) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
Alla data del 31 Dicembre 2020 le società del Gruppo sono parte di contenziosi e cause legali in essere.
In considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale, con potenziali effetti negativi sulla situazione finanziaria del Gruppo.

L'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi. Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo ha adottato strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura, pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni.
Non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative minime sulla situazione finanziaria del Gruppo, tenuto anche conto del ridotto indebitamento.
Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, riduce i rischi legati al recupero dei crediti; il bilancio consolidato chiuso al 31 Dicembre 2020 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari ad Euro 114.456 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 5.545 migliaia. Detti crediti lordi ammontavano ad Euro 121.223 migliaia al 31 Dicembre 2019, al lordo del fondo svalutazione crediti pari ad Euro 4.866 migliaia.
Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.
Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
***
Si rammenta infine che gli obiettivi e le politiche in materia di gestione dei rischi finanziari sono descritti negli appositi paragrafi delle Note Esplicative al bilancio separato e consolidato.

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – e dalle disposizioni CONSOB emanate in materia, sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni. La citata procedura è disponibile sul sito internet della società.
Openjobmetis S.p.A., che si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:
Inoltre, Openjobmetis S.p.A. controlla direttamente il 92,86% di HC S.r.l.. (dopo la fusione tra HC S.r.l. e Corium S.r.l., avvenuta nel corso del 2020 con effetti contabili e fiscali dal 01.01.2020), società focalizzata su formazione, coaching e outplacement. Infine Openjobmetis S.p.A. controlla il 50,66% di Lyve S.r.l., acquisita in data 9 Novembre 2020, società di formazione che opera soprattutto nel settore dei servizi assicurativi e finanziari.

Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e dataprocessing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché al distacco di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. pertengono al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo dei versamenti contributivi assistenziali e fiscali (ritenute) e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali oltre a servizi di formazione, mentre i ricavi fatturati da Meritocracy S.r.l. verso Corium S.r.l. pertengono alla realizzazione di un video istituzionale.
Si segnala che Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. hanno aderito all'opzione di consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), permettendo in tal modo, a tutte le società aderenti, di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Entro i termini di legge verrà valutata la possibilità di presentare domanda al fine di estendere l'opzione di consolidato fiscale all'azienda Lyve S.r.l.. Al termine dei trienni, a meno che non sia revocata, l'opzione si intende tacitamente rinnovata per il successivo triennio.
Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo nel corso del 2020 e del 2019.
| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 2020 | 2019 |
| Ricavi | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 307 | 251 |
| Openjobmetis vs HC | 122 | 151 |
| Openjobmetis vs Seltis | 344 | 181 |
| Openjobmetis vs Family Care | 297 | 0 |
| HC vs Seltis | 2 | 0 |
| Corium vs Openjobmetis | 0 | 0 |
| Openjob Consulting vs Family Care | 157 | 0 |
| Meritocracy vs Corium | 0 | 3 |
| HC vs Openjobmetis | 33 | 0 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 1.113 | 1.278 |
| Totale Ricavi/Costi | 2.375 | 1.864 |
Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.

| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 2020 | 2019 |
| Crediti | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 137 | 0 |
| Openjobmetis vs HC | 126 | 66 |
| Openjobmetis vs Seltis | 15 | 80 |
| Seltis vs Openjobmetis | 5 | 105 |
| HC vs Openjobmetis | 121 | 53 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 0 | 20 |
| Family Care vs Openjobmetis | 317 | 0 |
| Totale Crediti / Debiti | 721 | 324 |
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano ad Euro 2.518 migliaia al 31 Dicembre 2020 e 2.514 migliaia al 31 Dicembre 2019. Per ulteriori dettagli si rimanda al punto 33 delle note esplicative al bilancio separato e consolidato.
Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria e infortuni.
Si segnala altresì che il Consigliere di Amministrazione Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola, detengono una partecipazione del 5% in Openjobmetis S.p.A. tramite MTI Investimenti SA, di cui sono soci con una partecipazione rispettivamente del 60%, del 20% e del 20% del relativo capitale sociale. Si segnala inoltre che il Presidente Marco Vittorelli e il Consigliere Corrado Vittorelli, detengono indirettamente una partecipazione del 17,8% in Openjobmetis S.p.A., tramite Omniafin S.p.A. (di cui sono soci con quote paritetiche).
Per i dettagli sulle operazioni con parti correlate si rimanda al punto 32 delle note esplicative al bilancio consolidato ed al punto 31 delle note esplicative al bilancio separato
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale e si è avvalsa della collaborazione di parti correlate per importi non significativi ed a normali condizioni di mercato.

Al 1 Gennaio 2020, è divenuto efficace il conferimento del ramo di azienda alla società Family Care S.r.l. – Agenzia per il Lavoro, avente per oggetto le attività e le passività relative alle attività di assistenza delle persone anziane e non autosufficienti. Tale conferimento non ha impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Con atto del 24 Gennaio 2020 Corium S.r.l., società detenuta al 100% da Openjobmetis S.p.A. ha prima fuso per incorporazione la società HC S.r.l., precedentemente controllata al 70% da Openjobmetis S.p.A., ed ha successivamente variato denominazione col nome della società incorporata. A seguito di tale operazione Openjobmetis S.p.A. controlla direttamente il 92,86% della "nuova" HC S.r.l., anche per effetto dell'acquisizione di parte delle quote di partecipazione di terzi avvenuta nel corso del secondo semestre dell'esercizio, per un importo di Euro 200 migliaia.
In data 31 Gennaio 2020 Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Jobdisabili S.r.l., proprietaria del marchio "Jobmetoo" (https://www.jobmetoo.com), una piattaforma online specializzata nella ricerca e selezione del personale con disabilità, che facilita l'incontro di persone appartenenti alle categorie protette con il mondo del lavoro e delle aziende.
In data 16 Marzo 2020 i Consigli di Amministrazione di Seltis S.r.l. e Meritocracy S.r.l., hanno approvato il progetto di fusione di Meritocracy S.r.l. in Seltis Hub S.r.l. (già Seltis S.r.l.) al fine di sottoporlo alla delibera delle rispettive Assemblee dei Soci. Detto progetto di fusione è stato successivamente depositato per l'iscrizione al Registro delle Imprese.
In data 21 Aprile 2020 l'Assemblea dei Soci ha approvato il bilancio d'esercizio al 31 Dicembre 2019 e ha approvato la destinazione dell'utile di esercizio e deliberato la distribuzione di un dividendo unitario di Euro 0,21 per ogni azione avente diritto. Inoltre l'Assemblea dei Soci ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A..
In data 21 Aprile il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha deliberato l'avvio del suddetto programma di acquisto di azioni proprie a partire dal 22 Aprile 2020.
In data 15 Maggio 2020 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha provveduto ad individuare i beneficiari della seconda tranche del Piano di LTI di Performance Shares 2019- 2021 approvato dall'Assemblea dei Soci del 17 Aprile 2019, tra cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione Marco Vittorelli, l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza, un consigliere e

dirigenti con responsabilità strategiche di Openjobmetis, nonché il numero di diritti attribuiti a ciascun beneficiario. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.
In data 15 Maggio tutti i beneficiari individuati per la tranche 2017 del piano di Phantom Stock Option – tra cui l'Amministratore Delegato Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta nonché i Dirigenti con responsabilità strategiche di Openjobmetis S.p.A. – nell'ottica di rendere un ulteriore concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19, hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni come maturate.
In data 13 Luglio 2020 i Soci di Openjobmetis S.p.A. Omniafin S.p.A. e MTI Investimenti S.r.l. hanno risolto anticipatamente il patto parasociale che era stato tra le medesime sottoscritto in data 12 Novembre 2015 e in scadenza a Dicembre 2020 e hanno sottoscritto un nuovo patto parasociale (il "Patto Parasociale 2020"), efficace a far data dal 14 Luglio 2020 e fino al 13 luglio 2023, automaticamente rinnovato alla data di scadenza per ulteriori tre anni, salvo disdetta comunicata da una delle Parti all'altra almeno sei mesi prima, avente ad oggetto l'esercizio del diritto di voto ai sensi dell'articolo 122, comma 1, del Decreto Legislativo n. 58/1998, con particolare riferimento alla nomina degli organi sociali della Società. Per ulteriori informazioni si rimanda al relativo comunicato stampa.
In data 31 Luglio il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha deliberato di istituire un Comitato ESG, insediatosi in data 9 Ottobre 2020, con funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione sulle tematiche attinenti a fattori ambientali, sociali e di governance. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato di nominare i componenti del Comitato ESG nelle persone dei Consiglieri Carlo Gentili (Presidente), Biagio La Porta e Daniela Toscani.
Con atto del 5 Ottobre ed efficacia a partire dal 19 Ottobre, Meritocracy S.r.l. è stata dichiarata fusa per incorporazione nella Società Seltis S.r.l.. L'operazione è stata effettuata al fine di riorganizzare il Gruppo Openjobmetis con l'obiettivo di creare un polo altamente specializzato in servizi HR ad alto valore aggiunto, identificato nella Società Seltis S.r.l..
In data 2 Novembre l'Assemblea straordinaria di Seltis S.r.l. ha deliberato di modificare la denominazione della Società in Seltis Hub S.r.l..
In data 9 Novembre Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 50,66% di Lyve S.r.l., società di formazione nell'ambito dei servizi assicurativi e finanziari, ad un prezzo pari ad Euro 1,1 milioni, con il diritto di acquisire anche la restante quota del capitale sociale di Lyve S.r.l., di titolarità di parte dei Soci originari.

Tale opzione potrà essere esercitata nel periodo di tre mesi, decorrente dalla data di approvazione del bilancio di Lyve S.r.l. al 31 Dicembre 2023.

In data 25 Gennaio 2021 Openjobmetis S.p.A. ha annunciato di avere sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Quanta S.p.A. e del 100% del capitale sociale di Quanta Ressources Humaines SA, nonché indirettamente delle rispettive controllate italiane ed estere. Il corrispettivo concordato è costituito da una parte in denaro pari a €20 milioni, oltre all'assegnazione in favore del venditore di 685.000 azioni proprie, già detenute da Openjobmetis S.p.A., pari al 4,99% del relativo capitale sociale. È inoltre prevista la sottoscrizione di un patto di non concorrenza con il venditore della durata di 5 anni valorizzato €1,5 milioni complessivi. Prima del closing è prevista avvenire la scissione del ramo immobiliare a favore del venditore. Gli accordi garantiscono che, antergando gli effetti della scissione del ramo immobiliare, alla data del 30 settembre 2020 il Gruppo Quanta presenti un indebitamento finanziario netto inferiore a € 16,8 milioni. L'operazione prevede, anche a copertura del citato indebitamento, garanzie in relazione alle quali sono stati concordati specifici obblighi di indennizzo garantiti da accordi di Escrow.

I risultati consuntivati nel corso del 2020 sono stati naturalmente influenzati dalla pandemia di Covid-19 e dalle relative misure adottate dal Governo italiano al fine di contenere il diffondersi del virus.
Nel primo trimestre 2020 il calo dei ricavi è stato contenuto a -0,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il secondo trimestre è stato quello maggiormente impattato dalla crisi, infatti i ricavi consuntivati si sono assestati a -27,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel terzo trimestre si è manifestato un consistente recupero rispetto al secondo ed il calo dei ricavi è stato limitato a -4,2% rispetto allo stesso trimestre del precedente esercizio. Infine nel quarto trimestre è continuato il recupero, nonostante una recrudescenza dei contagi e le conseguenti misure di contenimento varate dal Governo, differenziate per regione. Il calo dei ricavi è in questo caso contenuto al -0,7% rispetto al quarto trimestre dell'anno, ed in linea col gap consuntivato nel primo trimestre. In questo difficile contesto si sottolinea che negli ultimi mesi dell'anno si sono consuntivati ricavi in linea con quelli del 2019 (in novembre addirittura superiori).
La dinamica appena descritta è utile per dimostrare che le misure adottate dal Governo nella seconda parte dell'anno al fine di limitare i contagi e contenere la pandemia, hanno consentito di proteggere le attività delle aziende ed anche il lavoro delle persone, e hanno permesso al Gruppo Openjobmetis di ottenere risultati in linea col passato.
In virtù di tali considerazioni e delle previsioni del PIL italiano (2021 +4,9% sul 2020, secondo il Consensus a Dicembre 2020 indicato da Banca d'Italia) si può immaginare, con un cauto ottimismo, il rientro alla normalità nel corso del 2021.

Per il Gruppo Openjobmetis, le persone costituiscono il fulcro di tutte le attività aziendali. Sono i promotori di un modus operandi che contraddistingue il Gruppo stesso, caratterizzato da una costante crescita e specializzazione, elevata professionalità e creatività nella ricerca delle migliori soluzioni per i propri clienti e per i propri lavoratori somministrati.
Il Gruppo Openjobmetis viene supportato da gennaio 2020 da un consulente HR di comprovata esperienza al fine di predisporre e adottare nel tempo una politica basata sul riconoscimento dei meriti, sulle pari opportunità e sullo sviluppo delle risorse umane, riflettendo le politiche già praticate nella prassi in tutte le Società del Gruppo.
Per ulteriori informazioni attinenti al personale di struttura si rimanda alla Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario al 31 Dicembre 2020 redatta ai sensi del D.LGS 254/2016, che viene depositata con il fascicolo di bilancio e che verrà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge prescritti e che sarà disponibile anche sul sito internet della società all'indirizzo: http://www.openjobmetis.it

Tutte le organizzazioni dovrebbero riflettere su tematiche come emissioni, cambiamento climatico, consumo di risorse naturali. Nello specifico, è necessario valutare approfonditamente gli impatti che le attività del proprio business generano verso l'ambiente esterno. In considerazione della tipologia di servizi offerti, le attività del gruppo Openjobmetis implicano limitati impatti ambientali in termini di consumi energetici, emissioni di gas ad effetto serra e consumo di risorse naturali. Tuttavia, il Gruppo si impegna nel quotidiano nello svolgimento delle proprie attività affinché i consumi energetici siano ridotti e le norme a difesa dell'ambiente siano costantemente rispettate.
Si riportano qui di seguito alcune iniziative volte alla riduzione dell'impatto ambientale e allo sviluppo della consapevolezza dei dipendenti e dei lavoratori somministrati rispetto a tali tematiche:
Per ulteriori informazioni attinenti alle tematiche ambientali si rimanda alla citata Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario al 31 Dicembre 2020.

In adempimento alla richiesta della comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006 si riporta nel seguito il prospetto che evidenzia la riconciliazione fra l'utile netto ed il patrimonio netto del bilancio separato della Capogruppo Openjobmetis S.p.A., e l'utile netto ed il patrimonio netto del bilancio consolidato del Gruppo Openjobmetis per l'esercizio 2020 e per l'esercizio 2019.
| Euro migliaia | Utile netto 2020 | Patrimonio Netto al 31.12.2020 |
|
|---|---|---|---|
| Bilancio Openjobmetis S.p.A. | 24.536 | 120.376 | |
| Risultato d'esercizio e riserve delle società consolidate al netto dell'elisione delle partecipazioni |
460 | (679) | |
| Eliminazione dividendi di periodo | (2.700) | - | |
| Rilevazione avviamento, leasing Lyve e software Meritocracy a lordo dell'effetto fiscale | (231) | 4.293 | |
| Eliminazione svalutazione partecipazione | 1.500 | - | |
| Altre rettifiche di consolidato | 64 | (1.057) | |
| Riserva per l'esercizio dell'opzione per l'acquisto della rimanente quota di Lyve S.r.l. | - | (1.500) | |
| Partecipazioni di terzi | 13 | 653 | |
| Bilancio consolidato del Gruppo | 23.642 | 122.086 |
| Euro migliaia | Utile netto 2019 | Patrimonio Netto al 31.12.2019 |
|
|---|---|---|---|
| Bilancio Openjobmetis S.p.A. | 10.386 | 99.576 | |
| Risultato d'esercizio e riserve delle società consolidate al netto dell'elisione delle partecipazioni |
2.736 | 664 | |
| Eliminazione dividendi di periodo | (3.300) | - | |
| Rilevazione avviamento e software Meritocracy a lordo dell'effetto fiscale | (231) | 3.570 | |
| Eliminazione svalutazione partecipazione | 750 | - | |
| Altre rettifiche di consolidato | 33 | (742) | |
| Partecipazioni di terzi | 30 | 91 | |
| Bilancio consolidato del Gruppo | 10.404 | 103.159 |

L'Assemblea dei Soci convocata in data 21 Aprile 2020 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, sino ad un massimo di azioni tale da non eccedere il 5,0% del capitale sociale pro-tempore di Openjobmetis S.p.A., ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58. Successivamente il Consiglio di Amministrazione convocato in data 21 Aprile 2020 ha deliberato l'avvio del programma di buy back dal 22 Aprile 2020, conferendo l'incarico di Intermediario Finanziario a EQUITA SIM. Si segnala che alla data del 31 Dicembre 2020, la Società possedeva direttamente 685.600 azioni proprie, pari al 5,0% del capitale sociale di Openjobmetis S.p.A..
In data 19 Febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha deliberato di adottare, a partire dall'approvazione del bilancio al 31 Dicembre 2018, una politica dei dividendi che prevede la proposta per la distribuzione media del 25% del risultato netto consolidato del triennio 2018-2020.
In data 21 Aprile 2020 l'Assemblea dei Soci ha deliberato di distribuire un dividendo di Euro 0,21 per azione, in pagamento, al lordo delle ritenute di legge, a partire dal 13 Maggio 2020, con stacco della cedola n.2 fissato al giorno 11 Maggio 2020 e "record date" (data di legittimazione al pagamento del dividendo stesso, ai sensi dell'art. 83-terdecies del D.lgs. 24 Febbraio 1998, n.58 e dell'art. 2.6.6, comma 2, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.) il 12 Maggio 2020.
Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.

Il bilancio dell'esercizio 2020 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali, come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.
La relazione annuale sul sistema di Corporate Governance e sull'adesione al codice di autodisciplina, nonché relativa alle informazioni sugli assetti proprietari, viene depositata con il fascicolo di bilancio e verrà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge prescritti. La documentazione sarà disponibile anche sul sito internet della società all'indirizzo: http://www.openjobmetis.it
La Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario al 31 Dicembre 2020 ai sensi del D.LGS 254/2016, viene depositata con il fascicolo di bilancio e verrà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge prescritti. La documentazione sarà disponibile anche sul sito internet della società all'indirizzo: http://www.openjobmetis.it. Si rammenta che usufruendo dell'esonero previsto dall'art. 6 D.LGS. 254/2016, la Dichiarazione non finanziaria è stata predisposta soltanto su base consolidata.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato Parti Correlate e ha approvato la procedura per l'identificazione e la gestione delle operazioni con parti correlate, rilevando quindi tutte le persone e società che potenzialmente potrebbero, entrando in rapporti commerciali con il Gruppo, dare luogo a operazioni rilevanti ai fini di quanto sopra evidenziato. Il Comitato si è regolarmente insediato ed esamina di volta in volta le operazioni che gli vengono segnalate.
Si segnala che, ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis Hub S.r.l., HC S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale

beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.
Nella tabella contenuta al punto 33 delle note esplicative al bilancio consolidato sono indicati gli emolumenti corrisposti nel 2020 da Openjobmetis S.p.A. e dalle sue controllate ai componenti degli organi di amministrazione e controllo e agli altri dirigenti con responsabilità strategiche. Sono inclusi tutti i soggetti che hanno ricoperto le suddette cariche anche per una frazione d'anno.
Informazione ai sensi degli artt. 70 e 71 del Regolamento Emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 14.5.1999 e successive modificazioni
La società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con delibera n.18079 del 20.1.2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dei progetti di sviluppo della società, propone di deliberare a valere sull'utile dell'esercizio 2020 quanto segue:
Milano, lì 16 Marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato

| (In migliaia di Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 4 | 2.585 | 2.422 |
| Diritto all'uso per leasing | 4 | 12.851 | 11.989 |
| Attività immateriali e avviamento | 5 | 76.191 | 75.992 |
| Attività finanziarie | 6 | 39 | 43 |
| Attività per imposte differite | 7 | 22.540 | 1.559 |
| Totale attività non correnti | 114.206 | 92.005 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 17.002 | 6.531 |
| Crediti commerciali | 10 | 108.911 | 116.357 |
| Altri crediti | 11 | 7.751 | 8.479 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 280 | 1.081 |
| Totale attività correnti | 133.944 | 132.448 | |
| Totale attivo | 248.150 | 224.453 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 13 | 7.450 | 10.417 |
| Passività per leasing | 13 | 8.989 | 8.537 |
| Strumenti derivati | 13-30 | 33 | 26 |
| Passività per imposte non correnti | 17 | 1.435 | 0 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 1.339 | 1.158 |
| Totale passività non correnti | 19.246 | 20.138 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 13 | 14.240 | 14.140 |
| Passività per leasing | 13 | 3.665 | 3.514 |
| Debiti commerciali | 15 | 10.456 | 7.942 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 42.962 | 40.403 |
| Altri debiti | 16 | 32.840 | 33.171 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 726 | 24 |
| Fondi | 18 | 1.929 | 1.962 |
| Totale passività correnti | 106.818 | 101.156 | |
| Totale passività | 126.064 | 121.294 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712 | 13.712 | |
| Riserva legale | 2.834 | 2.315 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.193 | 31.193 | |
| Altre riserve | 50.065 | 45.474 | |
| Risultato d'esercizio attribuibile agli azionisti della controllante | 23.629 | 10.374 | |
| Patrimonio netto attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 121.433 | 103.068 | |
| Partecipazione di terzi | 653 | 91 | |
| Totale patrimonio netto | 19 | 122.086 | 103.159 |
| Totale passività e patrimonio netto | 248.150 | 224.453 |

| (In migliaia di Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 516.985 | 565.344 |
| Costi del lavoro somministrato | 22 | (453.274) | (491.887) |
| Primo margine di contribuzione | 63.711 | 73.457 | |
| Altri proventi | 21 | 8.649 | 12.763 |
| Costo del lavoro | 22 | (32.270) | (33.224) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 23 | (174) | (250) |
| Costi per servizi | 24 | (24.410) | (28.609) |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 4,5 | (4.973) | (4.824) |
| Perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti | 26 | (1.631) | (3.062) |
| Oneri diversi di gestione | 25 | (636) | (668) |
| Risultato operativo | 8.266 | 15.583 | |
| Proventi finanziari | 27 | 235 | 43 |
| Oneri finanziari | 27 | (536) | (737) |
| Risultato prima delle imposte | 7.965 | 14.889 | |
| Imposte sul reddito | 28 | 15.677 | (4.485) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 23.642 | 10.404 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti che sono o possono essere riclassificati successivamente nell'utile/perdita d'esercizio Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari |
(7) | (26) | |
| Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti | (48) | (121) | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio | (55) | (147) | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 23.587 | 10.257 | |
| Risultato d'esercizio attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 23.629 | 10.374 | |
| Partecipazioni di terzi | 13 | 30 | |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 23.642 | 10.404 | |
| Risultato di esercizio complessivo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 23.574 | 10.227 | |
| Partecipazioni di terzi | 13 | 30 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 23.587 | 10.257 | |
| Utile (Perdita) per azione (in euro): | |||
| Base | 38 | 1,81 | 0,79 |
| Diluito | 38 | 1,81 | 0,79 |

| Saldi al 01.01.2018 19 13.712 1.112 31.553 29.808 (117) 12.240 88.308 0 88.308 Destinazione del risultato di 564 11.676 (12.240) esercizio Acquisizione di società controllata con 41 41 partecipazioni di terzi Utile (Perdita) attuariale 63 63 63 piani benefici definiti Opzioni su controllate (350) (350) (350) Acquisto azioni proprie (3.920) (3.920) (3.920) Arrotondamento 4 4 4 Utile (Perdita) d'esercizio 19 12.356 12.356 20 12.376 Totale conto economico 19 63 12.356 12.419 20 12.439 complessivo Saldi al 31.12.2018 19 13.712 1.676 31.553 37.218 (54) 12.356 96.461 61 96.522 Destinazione del risultato di 639 (360) 9.018 (9.297) esercizio Distribuzione Dividendo (3.059) (3.059) (3.059) Utile (Perdita) attuariale (121) (121) (121) piani benefici definiti Fair Value piani basati su 82 82 82 azioni Quota efficace delle variazioni di fair value di (26) (26) (26) copertura di flussi finanziari Acquisto azioni proprie (651) (651) (651) Arrotondamento 9 (1) 8 8 Utile (Perdita) d'esercizio 19 10.374 10.374 30 10.404 Totale conto economico 19 (147) 10.374 10.227 30 10.257 complessivo Saldi al 31.12.2019 19 13.712 2.315 31.193 45.676 (202) 10.374 103.068 91 103.159 Destinazione del risultato di 519 9.855 (10.374) 0 0 esercizio Distribuzione Dividendo (2.769) (2.769) (2.769) Utile (Perdita) attuariale (49) (49) (49) piani benefici definiti Opzioni su controllate (1.500) (1.500) (1.500) Fair Value piani basati su 139 139 139 azioni Quota efficace delle variazioni di fair value di (7) (7) (7) copertura di flussi finanziari Acquisto azioni proprie (1.074) (1.074) (1.074) Acquisizione di società controllata con 8 8 549 557 partecipazioni di terzi Altre rettifiche (12) (12) (12) Utile (Perdita) d'esercizio 19 23.629 23.629 13 23.642 Totale conto economico 19 (56) 23.629 23.573 13 23.586 complessivo Saldi al 31.12.2020 19 13.712 2.834 31.193 50.323 (258) 23.629 121.433 653 122.086 |
(In migliaia di Euro) | Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Altre riserve |
Riserva copert. flussi finanz. e piani benefici definiti |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patr. Netto Azionisti controllante |
Patr. netto di Terzi |
Totale Patr. Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|

| (In migliaia di Euro) | Nota | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 23.642 | 10.404 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento diritto all'uso IFRS 16 | 4 | 3.911 | 3.780 |
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 4 | 472 | 450 |
| Ammortamento di attività immateriali | 5 | 590 | 594 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 27 | 8 | |
| Perdita di valore crediti commerciali | 26 | 1.631 | 3.062 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 28 | (15.677) | 4.485 |
| (Proventi) Oneri finanziari netti | 27 | 301 | 694 |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti | 14.897 | 23.477 | |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore | 10,11,26 | 7.488 | (4.634) |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 15,16 | (78) | 2.034 |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 14 | 2.623 | 479 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle imposte d'esercizio pagate e delle imposte correnti e differite d'esercizio |
7,12,17,28 | 370 | 418 |
| Variazione dei fondi | 18 | (33) | 15 |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (2.161) | (6.483) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 23.106 | 15.306 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 4 | (618) | (639) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 0 | 28 | |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | 5 | (221) | (198) |
| Acquisizione di Società controllata al netto della liquidità acquisita | (541) | (275) | |
| Variazione delle altre attività finanziarie | 6 | 4 | (40) |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) | (1.376) | (1.124) | |
| Pagamento di passività per leasing | 13 | (4.087) | (3.871) |
| Interessi pagati | (185) | (621) | |
| Interessi incassati | 0 | 43 | |
| Acquisto partecipazione da terzi | (200) | 0 | |
| Erogazione nuovo finanziamento | 13 | 10.000 | 15.000 |
| Distribuzione dividendo | (2.769) | (3.059) | |
| Rimborso rate del finanziamento | 13 | (5.082) | (15.300) |
| Acquisto azioni proprie | (1.074) | (651) | |
| Variazione debiti verso banche a breve e rimborso altri finanziamenti | 13 | (7.862) | (5.670) |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 gennaio |
8 | 10.471 6.531 |
53 6.478 |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 31 dicembre | 8 | 17.002 | 6.531 |

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.
Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera a) dello stesso Decreto Legislativo.
A decorrere dal 03 Dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
Con riferimento a quanto indicato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 28 ottobre 2020 (European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports) e nelle precedenti comunicazioni, e dalla CONSOB, di cui ai "Richiami di attenzione" n. 6/20 del 9 aprile 2020 e n. 8/20 del 16 luglio 2020 e n. 1/21 del 16 febbraio 2021, il management del Gruppo ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulle perfomance economiche del Gruppo. In particolare sono oggetto di attenzione l'evoluzione dello scenario macroeconomico e di quello del mercato del lavoro, come indicato in relazione sulla gestione, e la valutazione specifica del rischio credito e del rischio liquidità, come meglio descritto nel seguito e nella relazione sulla gestione.
Gli impatti dell'epidemia da Covid 19 hanno interessato evidentemente anche i risultati del Gruppo Openjobmetis: il secondo trimestre dell'anno ha scontato maggiormente tale influenza, con un calo dei ricavi pari a circa il 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In particolar modo è stato il mese di Aprile, con un calo dei ricavi superiore al 40% rispetto allo stesso mese del 2019, a subire gli effetti della pandemia, dal momento che a causa del "lockdown" imposto dal Governo italiano hanno dovuto chiudere la maggior parte delle attività produttive in Italia, eccezion fatta per le cosiddette "attività essenziali" alle quali è stato concesso di proseguire l'operatività, tra le quali si annovera anche Openjobmetis S.p.A..

A partire dal 4 Maggio (dal 27 Aprile solo per determinate imprese e distretti del settore manifatturiero oltre che le aziende del comparto costruzioni) è stato implementato dal Governo un piano di rientro alla normalità, cosiddetta Fase 2, con contestuale pianificazione della graduale riapertura delle attività che i ricavi del mese di Maggio hanno in parte riflesso con una crescita che ha lambito il +40% rispetto ad Aprile, mantenendosi però al di sotto di quelli consuntivati nel Maggio del 2019 (-28%). Il recupero è continuato nel mese di Giugno che ha visto i ricavi crescere ulteriormente ad un +18% rispetto a Maggio (-13% rispetto a Giugno 2019). Il primo semestre si chiude con una contrazione dei ricavi del 14,9%. A partire dal terzo trimestre del 2020 si manifesta un ulteriore recupero dei ricavi, continuato poi anche nell'ultima parte dell'anno: il terzo trimestre fa segnare +25,2% sul secondo e il quarto +11,8% sul terzo. Inoltre nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al 2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 i ricavi complessivi del Gruppo sono diminuiti solo del 4,2% rispetto agli stessi mesi del 2019 e nell'ultimo trimestre dell'anno si sono consuntivati addirittura ricavi di fatto allineati allo stesso periodo del 2019 (-0,7%), nonostante il perdurare del complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali misure varate dal Governo al fine di contenere la pandemia. La situazione appena descritta dimostra che Openjobmetis ha manifestato una consistente resilienza alla crisi economica derivata dalla pandemia. Ciò può essere spiegato da due peculiarità: a) Openjobmetis è minimamente esposta ai settori più colpiti dalla crisi, ovvero quello del turismo, dell'Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant e Catering) e quello della logistica e dei trasporti; b) Openjobmetis è generalista: offrendo lavoro ad aziende operanti in tutti i settori, la Società riesce a differenziare i rischi (compresi quelli correlati alla pandemia) legati a specifici settori. Tale premessa, unitamente alle considerazioni svolte nel seguito del presente paragrafo ci porta a considerare che, in relazione al modello di business del Gruppo e al contesto in cui questo opera, l'impatto della pandemia e la connessa conseguente crisi non è di natura strutturale, ma è circoscritta al particolare momentum, non comportando l'insorgere di incertezze sulla continuità aziendale.
Si segnala infine che i livelli di assenteismo, conseguenti gli effetti pandemici da Covid-19 dei somministrati, sono tornati nella seconda parte dell'anno a valori normali, dopo il balzo di Marzo ed Aprile.
Openjobmetis, al fine di contenere i riflessi economico-finanziari della pandemia e difendere la redditività, ha adottato, a partire da Aprile 2020, un piano di controllo e contenimento dei costi, con effetti tangibili già a partire dal secondo trimestre dell'anno. Si segnala inoltre che il Gruppo ha usufruito della Cassa Integrazione Guadagni solo per alcune controllate che, a causa delle

caratteristiche intrinseche del business, non avrebbero potuto operare durante questa complessa fase, basti pensare ad esempio alla formazione manageriale.
Al 31 dicembre 2020 Openjobmetis ha usufruito dell'integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato per un importo pari ad Euro 18.467 migliaia, il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp ed è rilevato nel conto economico del periodo a diretta riduzione del costo.
Nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di phantom stock options hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di circa Euro 441 migliaia.
Il Gruppo, in relazione ai mesi di lockdown, ha negoziato alcune riduzioni dei canoni di affitto degli immobili per cui, in applicazione dell'emendamento dello IASB "Covid-19 related rent concessions – Amendment to IFRS 16" sono stati rilevati altri proventi per Euro 256 migliaia al 31 dicembre 2020.
Il Gruppo ha tenuto conto degli elementi di incertezza derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid-19 nell'ambito del test di impairment dell'avviamento al 31 Dicembre 2020, come specificato nella nota 5 al bilancio consolidato e alla nota 4 al bilancio d'esercizio. Sulla base dell'impairment test effettuato il valore d'uso è risultato superiore al valore contabile della cash generating unit, e pertanto non sono state effettuate le svalutazioni al 31 dicembre 2020, così come negli esercizi precedenti.
Non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 31 Dicembre 2020 si assestano a 76 giorni, in linea con quanto consuntivato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni). Inoltre, l'indebitamento finanziario netto si conferma in calo anche al 31 Dicembre 2020 (€17,4 mln vs €30,1 milioni al 31/12/2019), con un flusso di cassa positivo generato dall'attività operativa per Euro 23,1 milioni (Euro 15,3 milioni al 31 Dicembre 2019). Ciononostante, il Gruppo, in via del tutto cautelativa, già nel primo semestre dell'anno, ha deciso di sottoscrivere due ulteriori finanziamenti della durata di 18 mesi ciascuno con primari istituti di credito, per un ammontare complessivo di €10 milioni che, uniti al finanziamento a medio lungo termine già in essere, fornirebbero ulteriore protezione in caso di eventuali tensioni finanziarie sui mercati.

Openjobmetis S.p.A. ha continuato ad operare regolarmente nel corso dell'esercizio, garantendo il normale supporto alle aziende utilizzatrici. Le attività di sede e di filiale sono state svolte grazie ad un piano di "lavoro agile" implementato in modo molto efficiente, basato sull'impiego di piattaforme digitali di comunicazione e condivisione. L'azienda ha ufficialmente riaperto i propri uffici in data 18 Maggio 2020. Per salvaguardare la salute dei propri dipendenti è stato varato un dettagliato protocollo di sicurezza che ha previsto tra l'altro: la divisione dei vari reparti in gruppi per massimizzare il distanziamento, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso negli uffici, la distribuzione capillare di colonnine di gel disinfettante per le mani, la separazione delle postazioni contigue mediante pannelli di plexiglas. Inoltre, ad ogni dipendente è stato consegnato un kit DPI composto da mascherine, visiere protettive facciali. Le mascherine vengono periodicamente riconsegnate in numero adeguato a ciascun dipendente. Infine, in più occasioni (ad esempio al rientro dalle ferie estive ed invernali) al personale di struttura del Gruppo è stata data la possibilità di effettuare test sierologici o tamponi gratuitamente.
In relazione all'acquisto di DPI per il personale del Gruppo e per l'adeguamento degli spazi lavorativi e relativi interventi sono stati sostenuti nel corso dell'esercizio costi per circa Euro 150 migliaia.
Nell'esercizio 2020 la Capogruppo ha usufruito della possibilità di riallineare il valore fiscale dell'avviamento, come previsto dal DL 104/2020, art. 110 commi 8 e 8bis, con un effetto positivo sulle imposte sul reddito per complessivi Euro 18,0 milioni (per maggiori dettagli si rimanda al punto 28 delle note esplicative al bilancio consolidato).
Il presente bilancio consolidato è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni in vigore al 31 Dicembre 2020, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/05. Le norme della legislazione nazionale attuativa della direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IFRS. Pertanto, il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia degli articoli del Codice Civile e delle corrispondenti norme del T.U.F. per le società quotate in materia di relazione sulla gestione, revisione legale e pubblicazione del bilancio. Il bilancio consolidato e le relative note esplicative accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti da altre norme e disposizioni di Consob in materia di bilancio. Il bilancio consolidato è costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria consolidata, dal conto economico

complessivo consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato e dalle relative note esplicative.
Nella redazione del presente bilancio consolidato tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:
Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività del Gruppo.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 Dicembre 2020 nel presupposto della continuità aziendale ed è corredato dalla relazione sulla gestione.
Il bilancio consolidato del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 Dicembre 2020 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo tenutosi in data 16 Marzo 2021 che ne ha autorizzato la diffusione attraverso il comunicato stampa del 16 Marzo 2021 contenente gli elementi principali del bilancio stesso. Il consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà di modificare il bilancio consolidato sino alla data di svolgimento dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio della Capogruppo. La stessa Assemblea ha la facoltà di richiedere modifiche al presente bilancio consolidato.
Il bilancio e le note relative sono redatte con importi arrotondati alle migliaia di Euro, moneta funzionale del Gruppo. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che presentano saldi a zero, in entrambi i periodi comparati.
In adempimento alla delibera Consob n. 15519 del 27 Luglio 2006 e alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, nella nota 36 sono stati indicati separatamente gli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. Sempre in applicazione dei medesimi riferimenti Consob le incidenze degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti

sono riportati nella nota 36, mentre nella nota 32 sono indicati separatamente le relative incidenze in merito a posizioni e transazioni con parti correlate.
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati dal Gruppo per la redazione del bilancio consolidato sono di seguito riportati.
Il presente bilancio consolidato è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati dal Gruppo nell'ultimo bilancio annuale. Non ci sono nuovi principi o modifiche che sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2020 e che abbiano un impatto significativo sul bilancio consolidato, oltre alla modifica all'IFRS 16 "Concessioni sui canoni connesse alla Covid-19 ".
Nell'ambito della redazione del bilancio, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio; tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati rappresentati in bilancio.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio chiuso al 31 Dicembre 2019.
In particolare, le informazioni sulle aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IAS/IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio unitamente agli aspetti di particolare significatività sono fornite di seguito:
L'avviamento è soggetto ad impairment test su base almeno annuale o più spesso qualora vi siano indicatori di perdita durevole di valore.

L'impairment test viene condotto facendo ricorso al metodo del discounted cash flow: tale metodologia risulta altamente sensibile alle assunzioni contenute nella stima dei flussi futuri, con riferimento a variazioni dei ricavi, della marginalità e dei tempi medi di incasso da clienti, e dei tassi di interesse utilizzati.
Il Gruppo utilizza per tale valutazione i piani approvati dall'organo amministrativo e parametri finanziari in linea con quelli risultanti dal corrente andamento dei mercati di riferimento.
I dettagli in merito alla modalità di predisposizione del test di impairment dell'avviamento sono riportati nella nota 5.
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative o oggetto di contenzioso e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di crediti a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. La determinazione del fondo svalutazione crediti è pertanto basata sulle stime delle perdite su crediti che il Gruppo prevede di sostenere e tiene conto di molteplici elementi che includono:
Quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dal relativo valore dell'attività finanziaria.
Quanto sopra indicato richiede l'esercizio di stime significative da parte del management anche con riferimento alle condizioni economiche generali e ad eventuali andamenti negativi dei mercati del credito che potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti.
Le società del Gruppo sono parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.

Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni.
Nel caso in cui si ritenga probabile che a seguito del contenzioso si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile, tale importo, attualizzato per tenere conto dell'orizzonte temporale lungo il quale tale esborso avrà luogo, viene incluso nell'ammontare dei fondi rischi. I contenziosi per i quali il manifestarsi di una passività viene ritenuta soltanto possibile ma non probabile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e a fronte degli stessi non si procede ad alcuno stanziamento.
La stima delle evoluzioni di tali contenziosi può risultare complessa e richiede l'esercizio di stime significative da parte della direzione.
Il Gruppo ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione del Gruppo circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto d'uso rilevate.
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene annualmente sottoposto al test di impairment per identificare eventuali perdite per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale viene classificato come patrimonio netto, non viene ricalcolato e la sua successiva estinzione viene contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. In caso contrario, le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.
Le eventuali partecipazioni di terzi sono valutate in proporzione alla relativa quota di attività nette identificabili dell'acquisita alla data di acquisizione.
Le variazioni della quota di partecipazione del Gruppo in una entità controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni effettuate tra soci in qualità di soci.
Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.
Di seguito si riportano le società controllate al 31 Dicembre 2020 e 2019 incluse nell'area di consolidamento:

| Denominazione | % possesso al 31/12/2020 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/c | Euro 100.000 |
| Seltis Hub S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| H.C. S.r.l. | 92,86% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 40.727 |
| Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 1.100.000 |
| Jobdisabili S.r.l. | 100% | Milano, Corso Italia 22 | Euro 29.432 |
| Lyve S.r.l. | 50,66% | Milano, Via Boscovich, 23 | Euro 451.758 |
Al 1° Gennaio 2020, è divenuto efficace il conferimento del ramo di azienda alla società Family Care S.r.l. – Agenzia per il Lavoro, avente per oggetto le attività e le passività relative alle attività di assistenza delle persone anziane e non autosufficienti. Tale conferimento non ha impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Con atto del 24 Gennaio 2020 Corium S.r.l., società detenuta al 100% da Openjobmetis S.p.A. ha prima fuso per incorporazione la società HC S.r.l., precedentemente controllata al 70% da Openjobmetis S.p.A., ed ha successivamente variato denominazione col nome della società incorporata.
In data 31 Gennaio 2020 Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 100% del capitale sociale di Jobdisabili S.r.l., proprietaria del marchio "Jobmetoo" (https://www.jobmetoo.com), una piattaforma online specializzata nella ricerca e selezione del personale con disabilità.
Con atto del 5 Ottobre ed efficacia a partire dal 19 Ottobre, Meritocracy S.r.l. è stata dichiarata fusa per incorporazione nella Società Seltis S.r.l..
In data 2 Novembre l'Assemblea straordinaria di Seltis S.r.l. ha deliberato di modificare la denominazione della Società in Seltis Hub S.r.l..
In data 9 Novembre Openjobmetis S.p.A. ha acquisito il 50,66% di Lyve S.r.l., società di formazione nell'ambito dei servizi assicurativi e finanziari.
| Denominazione | % possesso al 31/12/2019 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/c | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
| Meritocracy S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 25.000 |
| H.C. S.r.l. | 70% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 10.000 |
| Family Care S.r.l. Agenzia per il lavoro | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 1.000.000 |

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività dell'entità controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle entità controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex entità controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
In fase di redazione del bilancio consolidato, i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati sono eliminati. Gli utili non realizzati derivanti da operazioni con partecipate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto sono eliminati proporzionalmente alla quota di interessenza del Gruppo nell'entità. Le perdite non sostenute sono eliminate, al pari degli utili non realizzati, nella misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale, che corrisponde al fair value.
Gli strumenti finanziari non derivati comprendono investimenti in titoli di capitale e titoli di debito, crediti commerciali e altri crediti, passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti.
I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando il Gruppo diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti

commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI); o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che il Gruppo modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL: l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può prendere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL: l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie, e i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, il Gruppo può prendere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.
Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL.

Al momento della rilevazione iniziale, il Gruppo può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Ai fini della valutazione, il "capitale" è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l' "interesse" costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, il Gruppo considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione, il Gruppo considera: eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; elementi di pagamento anticipato e di estensione; e clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte del Gruppo da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).
Le attività finanziarie del Gruppo, relative a crediti commerciali e altri crediti, sono classificate come valutate al costo ammortizzato. Tali attività finanziarie quindi sono rilevate secondo quanto sopra descritto, e valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Tali attività finanziarie prima del 1° gennaio 2018 erano valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo, diminuito delle perdite per riduzione di valore.
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli

eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Le passività finanziarie del Gruppo sono classificate come valutate al costo ammortizzato.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando il Gruppo non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
Il Gruppo procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. Il Gruppo elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, il Gruppo ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
I crediti verso clienti e gli altri crediti sono identificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato, e sono iscritti inizialmente al prezzo dell'operazione per i crediti commerciali e al fair value per gli altri crediti, che generalmente corrisponde al valore nominale, e successivamente valutati al costo ammortizzato al netto delle relative perdite di valore identificate. La verifica della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi.
I fondi svalutazione dei crediti commerciali sono sempre valutati a un importo pari alle perdite attese lungo la vita del credito; il Gruppo considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi, basate sull'esperienza storica del Gruppo, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi ("forward-looking information").

I conti anticipi e i finanziamenti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori direttamente imputabili. Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Sono classificati tra le passività correnti o le passività non correnti in base alla rispettiva data di estinzione.
I debiti verso fornitori e gli altri debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente iscritti al costo ammortizzato.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di variazione dei tassi di interesse. I derivati sono rilevati inizialmente al fair value; i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value. Le relative variazioni sono contabilizzate come descritte di seguito. Alla designazione iniziale della copertura, il Gruppo documenta la relazione tra gli strumenti di copertura e l'elemento coperto, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia nell'effettuare la copertura, unitamente ai metodi che saranno utilizzati per valutare l'efficacia dello strumento di copertura. Sia all'inizio della copertura che durante la durata della stessa, il Gruppo valuta se la copertura è prevista essere altamente efficace nel compensare le variazioni di fair value o di flussi finanziari attribuibili ai rispettivi elementi coperti per il periodo per il quale la copertura è designata e se i risultati effettivi di ciascuna copertura rientrano in una gamma dell'80%-125%. Nelle operazioni di copertura di flussi finanziari di un'operazione programmata, l'operazione deve avere un'alta possibilità di verificarsi e deve presentare un'esposizione alle variazioni di flussi finanziari che poterebbe avere effetti sul risultato consolidato.
Le variazioni del fair value dello strumento designato come di copertura di un flusso finanziario sono rilevate direttamente nel patrimonio netto nella misura in cui la copertura è efficace. Per la quota non efficace, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.
La contabilizzazione di copertura, come sopra indicata, cessa prospetticamente se lo strumento designato come di copertura non soddisfa più i criteri richiesti per la contabilizzazione di copertura, giunge a scadenza oppure è venduto, cessato o esercitato. L'utile o la perdita accumulati sono mantenuti nel patrimonio netto sino a quando la prospettata operazione si verifica. Quando

l'elemento coperto è un'attività non finanziaria, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito al valore contabile dell'attività nel momento in cui la stessa viene rilevata. Negli altri casi, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito a conto economico nello stesso esercizio in cui l'elemento coperto ha un effetto sul conto economico.
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle perdite di valore.
Il costo storico comprende eventuali oneri direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività.
Qualora componenti significativi abbiano vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente.
Il costo di un bene prodotto in economia comprende il costo dei materiali utilizzati e della manodopera diretta nonché altri costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale.
I costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale di un elemento di immobili, impianti e macchinari sono sommati al valore contabile del cespite a cui si riferiscono se è probabile che i relativi futuri benefici affluiranno al Gruppo se il costo dell'elemento può essere determinato attendibilmente. I costi per la manutenzione ordinaria di immobili, impianti e macchinari sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Gli utili e le perdite generati dalla cessione di un immobile, impianto o macchinario sono determinati come la differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari stimato dal Gruppo, che è riesaminato con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le vite utili stimate nei periodi in esame sono le seguenti:
| Asset | Ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 33,3 anni |
| Impianti telefonici | 4 anni |
| Impianti elettrici | 6,6 anni |
| Mobili e arredi | 8,3 anni |
| Macchine ufficio elettroniche | 5 anni |
| Insegne | 6,6 anni |
| Attrezzatura varia | 6,6 anni |
| Automezzi | 4 anni |
| Impianti di allarme | 3,3 anni |
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate lungo il periodo minore fra la vita utile e la durata del contratto cui si riferiscono.
Alla data di decorrenza del leasing, il Gruppo rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che il Gruppo eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

Il Gruppo valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.
Il tasso di finanziamento marginale del Gruppo è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che il Gruppo prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando il Gruppo modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.
Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il Gruppo ha rilevato nuove attività e passività principalmente per leasing degli immobili presso cui si trova la sede operativa e presso cui operano le filiali, e per i leasing delle autovetture aziendali. Generalmente i leasing immobiliari hanno durata di sei anni e contengono una opzione di rinnovo per ulteriori sei anni esercitabile alla fine del periodo vincolante, mentre i leasing delle autovetture hanno durata di tre o quattro anni e non contengono una opzione di rinnovo. I leasing immobiliari prevedono la possibilità per il Gruppo di recedere dal contratto con un preavviso di sei mesi.
Il Gruppo ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine. Il Gruppo rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.

L'avviamento viene rilevato al costo, al netto delle perdite di valore accumulate, calcolate come indicato successivamente.
L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità (impairment test) in base ai flussi di cassa attesi con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. La perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Si rinvia al successivo paragrafo (i) Perdita di valore.
Il valore delle relazioni con la clientela, è stato iscritto sulla base del fair value identificato alla data del 30 Giugno 2007, data di aggregazione tra "Wm S.r.l." e l'ex "Openjob S.p.A.". Il costo storico si è incrementato a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda della società "J.O.B. S.p.A." nel corso dell'anno 2009, dell'aggregazione di "Metis S.p.A." nel corso dell'anno 2011 e infine per l'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l" in data 1° Luglio 2016. Il valore della Relazione con la clientela è stato ammortizzato sulla base della vita economica stimata dalle perizie redatte da professionisti terzi indipendenti: 7,5 anni per l'aggregazione tra "Wm S.r.l." e l'ex "Openjob S.p.A. e l'acquisto del ramo di azienda di "J.O.B. S.p.A.", e 4,5 anni per l'aggregazione con Metis S.p.A., ed infine 4,5 anni per l'acquisto del Database Clienti "Noi per Voi S.r.l.".
Le altre attività immateriali acquisite dal Gruppo, che hanno una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite di valore accumulate e comprendono principalmente il valore del software acquisito da terzi e ammortizzato in 3 anni, il valore dei software Databook sviluppato internamente (in uso dall'anno 2017) e della piattaforma Meritocracy, entrambi ammortizzati in cinque anni.
Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività.

Una perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale.
Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito.
Tutte le perdite attese di valore sono rilevate a conto economico.
Le perdite attese di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Il ripristino è rilevato a conto economico.
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative o oggetto di contenzioso e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei per natura e scadenza di crediti a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. La determinazione del fondo svalutazione crediti è pertanto basata sulle stime delle perdite su crediti che il Gruppo prevede di sostenere e tiene conto di molteplici elementi che includono:
Quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dal relativo valore dell'attività finanziaria.
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal valore contabile lordo delle attività.

Ad ogni data di riferimento del bilancio il Gruppo sottopone a verifica i valori contabili delle proprie attività per identificare eventuali perdite di valore (impairment test). Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento e delle attività immateriali non ancora disponibili per l'uso viene stimato ad ogni data di riferimento del bilancio.
Quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari (o Cash Generating Unit) eccede il valore recuperabile, il Gruppo rileva la relativa perdita di valore. Un'unità generatrice di flussi finanziari è il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile.
Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo "fair value" dedotti i costi di vendita. Per determinare il valore d'uso, il Gruppo utilizza la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi stimati (discounted cash flow). Questi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività (WACC- costo medio ponderato del capitale). I flussi finanziari attesi sono desunti da piani approvati dal competente organo amministrativo.
Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Nel caso delle altre attività, a ciascuna data di riferimento del bilancio, le perdite di valore rilevate in esercizi precedenti sono valutate al fine di rilevare l'esistenza di eventuali indicazioni che possano far presupporre la riduzione o l'inesistenza della perdita. Una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Il valore contabile risultante a seguito del ripristino della perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo patrimoniale, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono stanziate per le seguenti differenze temporanee: rilevazione iniziale dell'avviamento, rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile, nonché in caso di differenze relative a investimenti in società controllate e a controllo congiunto per le quali si è in grado di controllare i tempi dell'annullamento ed è probabile che nel prevedibile futuro la differenza temporanea non si riverserà. Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
Le ulteriori imposte sul reddito risultanti dalla distribuzione dei dividendi sono contabilizzate nel momento in cui viene rilevata la passività per il pagamento del dividendo. Non ci sono riserve in sospensione di imposta.
Il Gruppo rileva un fondo quando ha assunto un'obbligazione (legale o implicita), stimabile in modo attendibile e quale risultato di un evento passato ed è inoltre probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre i benefici economici per adempiere all'obbligazione. L'importo

del fondo è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari attesi stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.
Il Gruppo rileva un fondo per ristrutturazioni quando il programma dettagliato e formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. I costi operativi futuri non sono oggetto di accantonamento.
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un consulente esterno utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.
Gli utili e le perdite attuariali, i rendimenti delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito del pagamento di contributi e benefici. Gli

interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando il piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativo alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a benefici definiti. L'iscrizione in bilancio richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni del Gruppo.
La Legge del 27 Dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il TFR maturando dal 1° Gennaio 2007.
Per effetto della riforma della previdenza complementare:
le quote di TFR maturate fino al 31 Dicembre 2006 rimangono in azienda;
le quote di TFR maturande a partire dal 1° Gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:
a) essere destinate a forme di previdenza complementare;
b) essere mantenute in azienda, la quale provvederà a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS.
In entrambi i casi le quote di TFR maturate dopo il 1° Gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) sono considerate un piano a contribuzione definita.
La Legge Finanziaria 2007 non ha comportato alcuna modifica relativamente al TFR maturato al 31 Dicembre 2006 che pertanto rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti. Peraltro, a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, il TFR "maturato" ante 1° Gennaio

2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) subisce una rilevante variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è valutata utilizzando tecniche attuariali al 1 Gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 Dicembre 2006 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione). Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto sono rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.
Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione effettiva, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.
L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.

Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura del bilancio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value delle passività sono rilevate a conto economico tra i costi del personale.
Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate in azioni, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente del patrimonio netto lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturato il diritto incondizionato a ricevere le azioni. Le eventuali variazioni nel fair value successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Alla fine di ogni esercizio viene aggiornata la stima del numero di diritti che matureranno alla scadenza (componente "non market based").
Il Gruppo opera principalmente nell'ambito della prestazione di servizi relativi alla somministrazione di personale interinale, per cui è identificabile una singola promessa contrattuale (performance obligation) e si ritiene che il cliente riceva e consumi simultaneamente i benefici delle prestazioni rese dal Gruppo. La misurazione del grado di progresso nell'adempimento della promessa contrattuale è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente, e la fatturazione del servizio reso avviene su base mensile. Non si riscontrano importi variabili significativi inclusi nella determinazione del corrispettivo contrattuale, condizioni di pagamento anticipato o differito significative rispetto alle prassi di settore o importi corrisposti a clienti che non siano considerati a riduzione del corrispettivo contrattuale.
I contributi in conto capitale e quelli in conto esercizio sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per l'ottenimento e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto capitale sono iscritti nello stato patrimoniale come ricavo differito tra gli "Altri debiti" ed imputati a conto economico sistematicamente in contrapposizione agli ammortamenti dei beni oggetto dell'agevolazione. I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico nella voce "Altri proventi".

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a conto economico, gli utili su cambi e gli utili su strumenti di copertura rilevati a conto economico. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo di riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e leasing finanziari, le perdite su cambi, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite attese di valore delle attività finanziarie e le perdite su strumenti di copertura rilevati a conto economico. I costi relativi ai finanziamenti e leasing finanziari sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Di seguito sono indicati i nuovi principi per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2020 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, il Gruppo ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio.
Non si prevede che i seguenti nuovi principi o modifiche ai principi, avranno effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali del Gruppo.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti del Gruppo si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia. Eventuali fenomeni di deterioramento delle condizioni economiche generali o andamenti negativi del mercato del credito potrebbero avere un impatto negativo nei rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di realizzare i propri crediti commerciali e influenzando la gestione del capitale circolante.
Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.
Il Gruppo mantiene un frazionamento della clientela e conseguentemente riduce i rischi legati al recupero dei crediti.

Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.
Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine del Gruppo.
La suddivisione delle macro-voci che determinato il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.
Per il metodo di valutazione si rinvia al paragrafo (i) Perdite di valore (i.1) Attività finanziarie
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Il Gruppo monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, il Gruppo si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.

Inoltre, il Gruppo negli anni ha in essere le seguenti linee di credito:
Come descritto successivamente, il Gruppo è soggetto al rispetto del parametro economicofinanziario incluso nel Nuovo Finanziamento e calcolato a livello del bilancio consolidato del Gruppo una volta all'anno.
Con particolare riferimento al Nuovo Finanziamento in essere al 31 dicembre 2020, si segnala che esso prevede alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Tipologia | 2020 | 2019 | Variazione |
| A.N.P.A.L. | Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 | 27.768 | 29.277 | (1.509) |
| Terzi | Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto | 567 | 168 | 399 |
| Terzi | Fideiussioni per contratti di locazione | 763 | 707 | 56 |
| Terzi | Altre varie | 0 | 51 | (51) |
| Totale | 29.098 | 30.203 | (1.105) |
Inoltre, il Gruppo ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:

Le garanzie prestate a favore dell'A.N.P.A.L. (Agenzia Nazionale Politiche del Lavoro), si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.
Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale del Gruppo ed alcune Filiali.
L'indebitamento finanziario del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi. Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo ha adottato strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura, pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni.
Non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo.
Ai fini dell'IFRS 8 "Settori Operativi", l'attività svolta dal Gruppo è identificata in un unico settore operativo. Per un'analisi maggiormente dettagliata delle prospettive e degli indicatori gestionali si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
L'avviamento originario di Euro 45.999 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Negli anni seguenti in relazione a varie acquisizioni, l'avviamento si è incrementato per Euro 1.963 come da seguente dettaglio:
Di seguito si riporta una sintesi degli importi relativi alle attività acquisite e delle passività assunte a seguito dell'acquisizione di Jobdisabili S.r.l., al lordo di quanto sopra indicato con riferimento alla contabilizzazione dell'avviamento:
I ricavi generati da Jobdisabili S.r.l nel periodo antecedente il consolidamento sono stati pari a circa Euro 26 migliaia e il risultato di periodo è stato pari a circa Euro (31) migliaia.
Di seguito si riporta una sintesi degli importi relativi alle attività acquisite e delle passività assunte a seguito dell'acquisizione di Lyve S.r.l., al lordo di quanto precedentemente indicato con riferimento alla contabilizzazione dell'avviamento e ad Euro 264 migliaia a maggior valore dell'immobile detenuto mediante contratto di leasing:

I ricavi generati da Lyve S.r.l. nel periodo antecedente il consolidamento sono stati pari a circa Euro 1.487 migliaia e il risultato di periodo è stato pari a circa Euro 46 migliaia.
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Altri beni | Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 1.682 | 988 | 4.212 | 106 | 179 | 7.167 |
| Incrementi | 0 | 24 | 594 | 0 | 0 | 618 |
| Decrementi | 0 | 0 | (55) | 0 | 0 | (55) |
| Società acquisite | 10 | 40 | 44 | 0 | 0 | 94 |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 1.692 | 1.052 | 4.795 | 106 | 179 | 7.824 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 789 | 704 | 2.967 | 106 | 179 | 4.745 |
| Incrementi | 59 | 70 | 343 | 0 | 0 | 472 |
| Decrementi | 0 | 0 | (36) | 0 | 0 | (36) |
| Società acquisite | 1 | 27 | 30 | 0 | 0 | 58 |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 849 | 801 | 3.304 | 106 | 179 | 5.239 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2020 | 893 | 284 | 1.245 | 0 | 0 | 2.422 |
| Al 31 dicembre 2020 | 843 | 251 | 1.491 | 0 | 0 | 2.585 |

| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Altri beni | Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 1.862 | 918 | 4.172 | 106 | 179 | 7.237 |
| Incrementi | 0 | 72 | 567 | 0 | 0 | 639 |
| Decrementi | 0 | (527) | 0 | 0 | (529) | |
| Riclassifica (180) |
0 | 0 | 0 | 0 | (180) | |
| Saldi al 31 dicembre 2019 1.682 |
988 | 4.212 | 106 | 179 | 7.167 | |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 806 | 623 | 3.147 | 106 | 179 | 4.861 |
| Incrementi | 55 | 82 | 313 | 0 | 0 | 450 |
| Decrementi | 0 | (1) | (493) | 0 | 0 | (494) |
| Riclassifica | (72) | 0 | 0 | 0 | 0 | (72) |
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 789 | 704 | 2.967 | 106 | 179 | 4.745 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2019 | 1.056 | 295 | 1.025 | 0 | 0 | 2.376 |
| Al 31 dicembre 2019 | 893 | 284 | 1.245 | 0 | 0 | 2.422 |
La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS). L'immobile di Aprilia, già posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario, è stato riclassificato nella voce "Diritto all'uso per leasing". Al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.
Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.
Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili e arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce "Diritti all'uso per Leasing":

| (In migliaia di Euro) | Autoveicoli | Immobili | Altre immobilizzazioni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 3.358 | 12.112 | 81 | 15.551 |
| Incrementi | 1.275 | 3.589 | 15 | 4.879 |
| Decrementi | (506) | (88) | (15) | (609) |
| Saldi al 31 Dicembre 2020 | 4.127 | 15.613 | 81 | 19.821 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 973 | 2.564 | 25 | 3.562 |
| Incrementi | 1.256 | 2.614 | 41 | 3.911 |
| Decrementi | (442) | (46) | (15) | (503) |
| Saldi al 31 Dicembre 2020 | 1.787 | 5.132 | 51 | 6.970 |
| Valori contabili: | ||||
| Al 1° gennaio 2020 | 2.385 | 9.548 | 56 | 11.989 |
| Al 31 Dicembre 2020 | 2.340 | 10.481 | 30 | 12.851 |
| (In migliaia di Euro) | Autoveicoli | Immobili | Altre immobilizzazioni | Totale |
| Costo: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 1.743 | 10.171 | 81 | 11.995 |
| Incrementi | 1.816 | 1.870 | 15 | 3.701 |
| Decrementi | (201) | (109) | (15) | (325) |
| Riclassifica | 0 | 180 | 0 | 180 |
| Saldi al 31 Dicembre 2019 | 3.358 | 12.112 | 81 | 15.551 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Incrementi | 1.165 | 2.569 | 40 | 3.774 |
| Decrementi | (192) | (77) | (15) | (284) |
| Riclassifica | 0 | 72 | 0 | 72 |
| Saldi al 31 Dicembre 2019 | 973 | 2.564 | 25 | 3.562 |
| Valori contabili: | ||||
| Al 1° gennaio 2019 | 1.743 | 10.171 | 81 | 11.995 |
Autoveicoli
La voce ricomprende principalmente le autovetture assegnate al personale mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti stipulati nel corso dell'esercizio.

La voce ricomprende gli immobili della sede centrale e delle Filiali operative detenute dal Gruppo mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti di leasing stipulati nel corso dell'esercizio in seguito all'apertura delle nuove Filiali ed ai rinnovi dei contratti già esistenti conclusosi nel periodo.
La voce ricomprende principalmente le attrezzature elettroniche detenute dal Gruppo mediante contratti di leasing.
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Costi di ricerca e sviluppo |
Marchi | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1°gennaio 2020 | 74.438 | 8.152 | 3.768 | 126 | 90 | 113 | 86.687 |
| Incrementi | 688 | 53 | 33 | 0 | 0 | 0 | 774 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 113 | 0 | 0 | (113) | 0 |
| Società acquisite | 0 | 0 | 205 | 0 | 0 | 0 | 205 |
| Saldi al 31 dicembre 2020 |
75.126 | 8.205 | 4.119 | 126 | 90 | 0 | 87.666 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 0 | 8.017 | 2.491 | 97 | 0 | 0 | 10.695 |
| Incrementi | 0 | 46 | 536 | 0 | 8 | 0 | 590 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Società acquisite | 0 | 0 | 190 | 0 | 0 | 0 | 190 |
| Saldi al 31 dicembre 2020 |
0 | 8.153 | 3.217 | 97 | 8 | 0 | 11.475 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° gennaio 2020 | 74.438 | 45 | 1.277 | 29 | 90 | 113 | 75.992 |
| Al 31 dicembre 2020 | 75.126 | 52 | 902 | 29 | 82 | 0 | 76.191 |

| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Costi di ricerca e sviluppo |
Marchi | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1°gennaio 2019 | 74.438 | 8.152 | 3.718 | 126 | 10 | 45 | 86.489 |
| Incrementi | 0 | 0 | 50 | 0 | 80 | 68 | 198 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2019 |
74.438 | 8.152 | 3.768 | 126 | 90 | 113 | 86.687 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 0 | 8.063 | 1.957 | 81 | 0 | 0 | 10.101 |
| Incrementi | 0 | 44 | 534 | 16 | 0 | 0 | 594 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2019 |
0 | 8.107 | 2.491 | 97 | 0 | 0 | 10.695 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° gennaio 2019 | 74.438 | 89 | 1.761 | 45 | 10 | 45 | 76.388 |
| Al 31 dicembre 2019 | 74.438 | 45 | 1.277 | 29 | 90 | 113 | 75.992 |
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità del valore dell'avviamento. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato.
L'impairment test al 31 dicembre 2020 è stato effettuato prendendo come riferimento la Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo; il valore della Cash Generating Unit è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi (discounted cash flow) utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici alla data di valutazione (WACC).
La valutazione è stata svolta sulla base del business plan 2021-2025, rettificato neutralizzando la crescita attesa relativa all'apertura di nuove filiali, e diretta emanazione di quello approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 04 febbraio 2021, redatto dal management sulla base delle performance economico-finanziarie storiche del Gruppo e dalle aspettative sull'evoluzione futura.
Tenuto conto della strategia del Gruppo, e dell'evoluzione attesa del mercato di riferimento e della situazione macroeconomica generale, i flussi di cassa previsionali sono stati stimati in funzione delle assunzioni seguenti:

Ai fini del calcolo del terminal value, si è prudenzialmente assunto uno scenario steady state (g-rate pari a zero), nel quale, stante l'ipotesi di assenza di crescita, il flusso di cassa ottenibile in perpetuo dall'anno successivo all'ultimo anno di previsione analitica è stato stimato in base alle seguenti principali assunzioni:
Si precisa che tali proiezioni riflettono le condizioni correnti dell'insieme delle attività e passività operative del Gruppo oggetto di valutazione e che i valori utilizzati sono coerenti con le performance storiche del Gruppo e con le aspettative del management in relazione agli andamenti attesi nel mercato di riferimento.
In particolare, in relazione agli elementi di incertezza derivanti dalla pandemia da Covid-19, e relativi potenziali effetti sullo scenario macroeconomico e previsioni alla base del test di impairment, si segnala che il business plan 2021 – 2025 tiene conto degli effetti attesi e porta a considerare flussi di cassa nel periodo esplicito del test di impairment inferiori di circa il 20% rispetto alla valutazione dell'esercizio precedente. Inoltre, il terminal value è stato determinato sulla base dell'ultimo anno del business plan, secondo le modalità sopra indicate, e si ritiene conservativo rispetto alle previsioni di sviluppo del business nel periodo oltre il 2025, una volta superati gli effetti legati alla pandemia; questo porta a considerare un flusso di cassa alla base del terminal value inferiore di circa il 16% rispetto alla valutazione dell'esercizio precedente.
Le proiezioni dei flussi di cassa sono state attualizzate tenuto conto di un costo del capitale di rischio unlevered, determinato in base al Capital Asset Pricing Model (CAPM), del 10,5% (esercizio precedente pari al 10,5%) al lordo del relativo effetto fiscale. Tale tasso riflette la valutazione

corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo considerato e i rischi specifici del settore e del paese, l'Italia, in cui il Gruppo opera. Il WACC al 31 Dicembre 2020 è stato stimato sulla base delle seguenti assunzioni:
il risk-free rate adottato (3%) è pari alla somma di tasso di interesse reale (1%) e tasso di inflazione atteso nel lungo termine (2%);
il coefficiente beta (unlevered) è stato stimato pari a 1,1 sulla base delle caratteristiche del settore in oggetto e dei beta rilevati con riferimento ad un campione di società quotate appartenenti al settore in oggetto;
l'equity risk premium utilizzato è pari al 5,5%;
il premio per il rischio paese è stato assunto, per approssimazione, pari alla differenza tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi a lungo termine registrata alla fine del 2020 (pari a 2,0%).
Al valore attuale dei flussi di cassa attesi è stato poi sommato il valore attuale dello scudo fiscale del debito, ossia dei benefici fiscali connessi alla deducibilità degli oneri finanziari.
Il valore d'uso al 31 Dicembre 2020 così calcolato è risultato superiore al valore contabile della Cash Generating Unit. Si precisa quindi che non sono state effettuate svalutazioni al 31 Dicembre 2020 così come negli esercizi precedenti.
Si evidenzia di seguito il valore contabile e il valore recuperabile della CGU come rilevato alla fine degli ultimi 3 esercizi:
| (In migliaia di Euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anni | Valore contabile del gruppo | Valore Recuperabile | Eccedenza recuperabile rispetto al valore recuperabile | |||
| 2018 | 121.816 | 156.348 | 34.532 | |||
| 2019 | 134.420 | 166.081 | 31.661 | |||
| 2020 | 122.794 | 137.321 | 14.527 |
Le previsioni alla base del test di impairment condotto sono per loro stessa natura soggette ad elementi imprevisti che potrebbero comunque incidere sulle stesse, quali mancato incremento atteso del PIL, variazioni dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, variazioni dei ricavi, della marginalità e dei termini di incasso dai clienti in ragione del trend macroeconomico. Tali elementi imprevisti potrebbero comportare pertanto la modifica dell'analisi di recuperabilità sopra illustrata. A tal proposito, si sottolinea che l'analisi di sensitività al 31 Dicembre 2020 evidenzia che il valore

d'uso eguaglia il valore contabile della Cash Generating Unit (al lordo delle passività per leasing) nel caso di un aumento del tasso di attualizzazione di circa 1,1 punti percentuali, a parità di tutte le altre condizioni; allo stesso modo nel caso di una riduzione dei flussi di cassa non attualizzato pari a circa il 10,3% per tutto il periodo di piano e per il flusso alla base della determinazione del terminal value, il valore d'uso eguaglierebbe il valore contabile della Cash Generating Unit.
Si precisa, inoltre, che ai fini della redazione dell'impairment test al 31 Dicembre 2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 Marzo 2021, sono state utilizzate valutazioni redatte da professionisti indipendenti. Infine, si segnala che la Società, le cui azioni sono negoziate presso il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A., al 31 Dicembre 2020 capitalizzava circa Euro 91.966 migliaia.
La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari ad Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari ad Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili e intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 Giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già

precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni. Infine, in data 01 Luglio 2016, il costo storico si è incrementato per Euro 200 migliaia a seguito all'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l" e viene ammortizzato entro 4,5 anni.
La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dal Gruppo. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro viene ammortizzato a partire dal 2017.
Sulla base della perizia di un professionista terzo indipendente è stato contabilizzato il fair value della piattaforma di proprietà di Meritocracy (ora Seltis S.r.l.) pari ad Euro 1.157 migliaia e la vita utile è stata ragionevolmente assunta pari a cinque anni.
Non sono presenti immobilizzazioni in corso ed acconti al 31 Dicembre 2020.
La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 0 | 0 | 164 | 171 | (164) | (171) |
| Attività immateriali | 2 | 0 | 178 | 242 | (176) | (242) |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 9 | 0 | 0 | 14 | 9 |
| Fondi | 367 | 375 | 0 | 0 | 367 | 375 |
| Fondo svalutazione crediti | 1.184 | 1.017 | 0 | 0 | 1.184 | 1.017 |
| Costi a deducibilità differita | 388 | 431 | 0 | 0 | 388 | 431 |
| Perdite fiscali | 769 | 140 | 0 | 0 | 769 | 140 |
| Riallineamento Avviamento | 20.158 | 0 | 0 | 0 | 20.158 | 0 |
| Totale | 22.882 | 1.972 | 342 | 413 | 22.540 | 1.559 |
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali

attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.
A decorrere dall'esercizio 2020 si è provveduto ad iscrivere le attività per imposte differite relative al riallineamento del valore fiscale dell'avviamento della Capogruppo, secondo quanto previsto dal D.L. 104/2020, art. 110 comma 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.
| (In migliaia di Euro) | Saldo 31 dicembre 2019 |
Incrementi Stato Patrimoniale |
Movimenti a conto economico |
Saldo 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (171) | 0 | 7 | (164) |
| Attività immateriali | (242) | 0 | 66 | (176) |
| Benefici ai dipendenti | 9 | 0 | 5 | 14 |
| Fondi | 375 | 0 | (8) | 367 |
| Fondi svalutazione crediti | 1.017 | 0 | 167 | 1.184 |
| Costi a deducibilità differita | 431 | 0 | (43) | 388 |
| Perdite fiscali | 140 | 540 | 89 | 769 |
| Riallineamento Avviamento | 0 | 0 | 20.158 | 20.158 |
| Totale | 1.559 | 540 | 20.441 | 22.540 |
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 16.973 | 6.497 | 10.476 |
| Denaro e valori in cassa | 29 | 34 | -5 |
| Totale disponibilità liquide | 17.002 | 6.531 | 10.471 |
Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006 si rimanda alla successiva nota 13.
Non si rilevano attività finanziarie a breve termine.

La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 114.456 | 121.223 | (6.767) |
| Fondo svalutazione crediti | (5.545) | (4.866) | (679) |
| Totale crediti commerciali | 108.911 | 116.357 | (7.446) |
Al 31 Dicembre 2020 e 2019 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso. Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.
La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.545 migliaia.
Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione, accordati ai clienti appaiono leggermente aumentati rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente, da 74 giorni a 76 giorni. Calcolando il DSO solo sul quarto trimestre 2020, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90 gg, si ottiene un D.S.O. di 66 giorni, leggermente inferiore rispetto a quello dello stesso periodo del 2019 (70 giorni) e pari a quello del trimestre precedente.
Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito vs erario per rimborsi | 137 | 1.245 | (1.108) |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 829 | 1.299 | (470) |
| Risconti attivi | 875 | 862 | 13 |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | 0 |
| Crediti verso Forma.Temp | 4.575 | 3.928 | 647 |
| Altri minori | 240 | 50 | 190 |
| Totale altri crediti | 7.751 | 8.479 | (728) |

La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
I Risconti attivi al 31 Dicembre 2020 per Euro 875 migliaia si riferiscono principalmente a costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativi a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce "Crediti verso Forma.Temp" per Euro 4.575 migliaia è riferibile al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipate ai lavoratori somministrati (al 31 Dicembre 2019 relativo a corsi autorizzati in esubero rispetto a quanto disponibile nell'anno).
Al 31 Dicembre 2020 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 280 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP per Euro 128 migliaia, ad Euro 136 migliaia per IRES e ad Euro 16 migliaia per IRES della controlla Lyve Srl. Al 31 Dicembre 2019 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 1.081 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP per Euro 172 migliaia, ad Euro 894 migliaia per IRES e ad Euro 15 migliaia per IRES della controllata HC Srl.
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti | |||
| Nuovo Finanziamento Linea A | 7.450 | 10.417 | (2.967) |
| Passività per leasing | 8.989 | 8.537 | 452 |
| Strumenti derivati | 33 | 26 | 7 |
| Totale passività non correnti | 16.472 | 18.980 | (2.508) |
| Passività correnti | |||
| Nuovo Finanziamento Linea A | 3.000 | 3.000 | 0 |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | 7.918 | 0 | 7.918 |
| Debiti verso banche non garantiti | 3.322 | 11.140 | (7.818) |
| Passività per leasing | 3.665 | 3.514 | 151 |
| Totale passività correnti | 17.905 | 17.654 | 251 |
| Totale passività correnti e non correnti | 34.377 | 36.634 | (2.257) |

A marzo del 2019 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio/lungo termine di Euro 15 milioni, che prevede anche una linea di credito revolving di Euro 15 milioni, non utilizzata alla data di chiusura del bilancio.
Nel corso del corrente esercizio sono stati sottoscritti ed erogati due finanziamenti per complessivi Euro 10 milioni da rimborsare entro 18 mesi dalla data di erogazione.
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti finanziari, sono:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
||
| Nuovo Finanziamento Linea A | Euro | Euribor* | 2024 | 10.500 | 10.450 | 13.500 | 13.417 | |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | Euro | 1,1** | 2021 | 7.918 | 7.918 | 0 | 0 | |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 0,1% ** | - | 3.322 | 3.322 | 11.140 | 11.140 | |
| Passività per leasing | Euro | 1,77%*** | 2021- 2026 |
13.205 | 12.654 | 12.542 | 12.051 | |
| Totale passività onerose | 34.945 | 34.344 | 37.182 | 36.608 |
* Euribor 6 mesi più spread compreso tra un minimo del 1,45% e un massimo del 2,00% anche in relazione al rispetto di un vincolo finanziario
** Trattasi di tassi medi indicativi
*** Tasso di interesse marginale medio ponderato
Il Nuovo Finanziamento a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di un vincolo finanziario denominato leverage ratio costituito dal rapporto IFN/EBITDA come definiti nel contratto di finanziamento. La misurazione di tale vincolo finanziario è prevista su base annuale al 31 dicembre, avendo come base i valori del bilancio consolidato del Gruppo. La banca finanziatrice ha la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento qualora alla data di calcolo il vincolo non venisse rispettato.
Di seguito si dà evidenza del vincolo finanziario che deve essere rispettato a livello consolidato:
| Date di Calcolo | IFN EBITDA ≤ |
|---|---|
| 31 dicembre 2020 | 2,25 |
| 31 dicembre 2021 | 2,25 |
| 31 dicembre 2022 | 2,25 |
IFN = Indebitamento Finanziario Netto

EBITDA = Utile netto consolidato d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Si precisa che alla del 31 dicembre 2020 il vincolo finanziario è stato rispettato.
I leasing delle filiali contengono opzioni di proroga esercitabili fino a 6 mesi prima della conclusione del periodo vincolante. Qualora, alle rispettive scadenze, venissero esercitate tutte le azioni di proroga, i flussi di cassa potenziali in uscita che non sono attualmente riflessi nella passività del leasing, ammonterebbero a circa Euro 12.000 migliaia.
Di seguito si riporta la riconciliazione delle variazioni delle passività per leasing, dei debiti verso banche ed altre passività finanziarie derivanti dall'attività di finanziamento.
| Passività per leasing | Passività finanziarie, debiti verso banche e altre passività |
|||
|---|---|---|---|---|
| (Valori in migliaia di Euro) | ||||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 12.051 | 24.557 | ||
| Variazione delle passività finanziarie | ||||
| - Pagamento di passività per leasing | (4.087) | - | ||
| - Interessi passivi | 205 | - | ||
| - Nuovi leasing e riclassifiche | 4.485 | - | ||
| - Erogazione nuovo finanziamento | - | 10.000 | ||
| - Rimborso rate finanziamenti | - | (5.082) | ||
| - Altri debiti finanziari ed interessi | - | (7.785) | ||
| Totale variazione delle passività finanziarie | 603 | (2.867) | ||
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Saldo al 31 dicembre 2020 12.654 21.690
| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020 / 2019 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 29 | 34 | 29 | 24 | (5) | (14,7%) |
| B | Altre disponibilità liquide | 16.973 | 6.497 | 6.449 | 4.638 | 10.476 | 161,2% |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - | - | - |

| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020 / 2019 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2018 | 2017 | Valore | % | ||
| D Liquidità (A+B+C) | 17.002 | 6.531 | 6.478 | 4.662 | 10.471 | 160,3% | |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (11.240) | (11.140) | (16.934) | (17.455) | (100) | 0,9% |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (3.000) | (3.000) | (9.600) | (8.607) | - | 0,0% | |
| H Altri debiti finanziari correnti | (3.665) | (3.514) | (12) | (12) | (151) | 4,3% | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (17.905) | (17.654) | (26.546) | (26.074) | (251) | 1,4% |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (903) | (11.123) | (20.068) | (21.412) | 10.220 | (91,9%) |
| K Debiti bancari non correnti | (7.450) | (10.417) | (4.096) | (13.559) | 2.967 | (28,5%) | |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - | - | - |
| M Altri debiti non correnti | (9.022) | (8.563) | (37) | (50) | (459) | 5,4% | |
| N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (16.472) | (18.980) | (4.133) | (13.609) | 2.508 | (13,2%) | |
| O Indebitamento finanziario netto (J+N) | (17.375) | (30.103) | (24.201) | (35.021) | 12.728 | (42,3%) |
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 29.462 | 28.331 | 1.131 |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 10.008 | 8.124 | 1.884 |
| TFR lavoratori somministrati | 199 | 207 | (8) |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 3.293 | 3.741 | (448) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 42.962 | 40.403 | 2.559 |
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.

L'ammontare delle passività al 31 Dicembre 2020 risulta in aumento rispetto al 31 Dicembre 2019, principalmente in relazione alla crescita del personale somministrato assunto a tempo indeterminato.
Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio | 1.158 | 1.093 | 65 |
| Incremento per società acquisite | 82 | 0 | 82 |
| Costo rilevato nel Conto Economico | 149 | 134 | 15 |
| Pagamenti nell'esercizio | (94) | (190) | 96 |
| Valutazione attuariale | 44 | 121 | (77) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 1.339 | 1.158 | 181 |
L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 135 | 104 | 31 |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 14 | 30 | (16) |
| Totale | 149 | 134 | 15 |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,0% | 1,0% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9% | 9% |
| Tasso di attualizzazione | 0,53% | 1,35% |
| Tasso di inflazione medio | 0,80% | 1,5% |
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto principalmente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 10.456 | 7.942 | 2.514 |
| Totale debiti commerciali | 10.456 | 7.942 | 2.514 |
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 18.668 | 18.946 | (278) |
| Debiti tributari | 10.200 | 11.324 | (1.124) |
| Debiti verso Forma.Temp | 1.292 | 2.225 | (933) |
| Altri debiti | 2.680 | 676 | 2.004 |
| Totale altri debiti | 32.840 | 33.171 | (331) |
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
I debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di dicembre.
La voce altri debiti si riferisce principalmente a debiti per quote azionarie acquisite nell'esercizio e valorizzazione di put-option previste da relativi accordi.
Il debito per imposte correnti al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 726 migliaia e si riferisce a Euro 717 migliaia per la prima rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28. Il residuo pari a Euro 9 migliaia si riferisce al debito verso erario per IRAP della controllata Lyve SRL.
Il debito per imposte non correnti al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1.435 migliaia ed è relativa alle ulteriori due rate dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis da pagare negli anni 2022 e 2023. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 28.

Il debito per imposte correnti al 31 Dicembre 2019 è pari a Euro 24 migliaia e si riferisce al debito verso erario per IRAP.
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 01 gennaio 2020 | Incrementi | Utilizzi | Saldo 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|---|
| Contenziosi | 1.962 | 75 | 108 | 1.929 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori.
| (In migliaia di azioni) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Azioni ordinarie | ||
| Emesse al 1° gennaio | 13.712 | 13.712 |
| Emesse al 31 dicembre | 13.712 | 13.712 |
Al 31 Dicembre 2020, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie le cui percentuali di possesso sono specificate nella sezione "Struttura del gruppo" a cui si fa esplicito richiamo.
L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 Aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58. Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 Maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buyback dal 16 Maggio 2018.
Successivamente, con delibera approvata dall'Assemblea dei Soci in data 21 Aprile 2020, il programma di acquisto è stato riavviato dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A., con delibera in pari data, a partire dal 22 Aprile 2020 sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore.

Si segnala che alla data del 31 Dicembre 2020, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 685.600 azioni proprie.
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Inoltre, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe). Infine, la controllata Seltis S.r.l. ha distribuito, in occasione dell'approvazione del risultato d'esercizio dell'anno 2018, parte della riserva per un ammontare pari a Euro 360 migliaia.
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 31 Dicembre 2020, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto la perdita attuariale netta complessivamente pari ad Euro 48 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.

Inoltre, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 31 dicembre 2020 del contratto derivato posto in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse concesso al Nuovo Finanziamento, per un valore complessivo di Euro 33 migliaia. La parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di copertura, infatti, è accumulata nella riserva di copertura di flussi finanziari come componente separata del patrimonio netto.
Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio, pari ad Euro 5.645 migliaia al 31 dicembre 2020, delle riserve per le opzioni d'acquisto (put option) della rimanente quota di partecipazioni delle società Hc S.r.l. e Lyve S.r.l. per un valore complessivo pari ad Euro 1.650 migliaia e della riserva pari ad Euro 221 migliaia relativa al Piano di Performance Shares 2019-2021 come meglio specificato nella nota 22.
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizio, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 508.722 | 555.363 | (46.641) |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 3.171 | 3.577 | (406) |
| Ricavi da outplacement | 286 | 625 | (339) |
| Ricavi per altre attività | 4.806 | 5.779 | (973) |
| Totale Ricavi | 516.985 | 565.344 | (48.359) |
Nella voce Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo sono ricompresi i ricavi di assistenza domiciliare integrata per circa Euro 15 migliaia della controllata Family Care S.r.l.
I ricavi del 2020 si attestano ad Euro 516.985 migliaia rispetto ad Euro 565.344 migliaia consuntivati nel 2019. La flessione, pari all'8,6%, è dovuta principalmente agli effetti della pandemia da Covid-19, diffusasi in Italia a partire dalla fine del mese di Febbraio 2020. Il fenomeno ha interessato tutte le aree di attività del Gruppo (rispetto al 2019: Somministrazione del personale -8,4%, Ricerca e Selezione -11,3%, Outplacement -54,2%, altri ricavi -16,8%). Tuttavia, si segnala un marcato recupero nel terzo e nel quarto trimestre del 2020: il terzo trimestre fa segnare +25,2% sul secondo e il quarto +11,8% sul terzo. Nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al 2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 i ricavi complessivi del Gruppo sono diminuiti del 4,2% rispetto agli stessi mesi del 2019 e nell'ultimo trimestre dell'anno si sono consuntivati ricavi di fatto allineati allo stesso periodo del 2019 (-0,7%), nonostante il complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali

misure di contenimento differenziate per regione e per intensità dell'aumento del numero di contagi imposte dal Governo.
Infine, si conferma l'ottima performance dell'assistenza a persone anziane e non autosufficienti, cresciuta del 40,9% rispetto al 2019.
La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze in materie amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative, formazione del personale nonché corsi dedicati allo sviluppo e motivazione del personale e altri minori.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp | 7.711 | 11.919 | (4.208) |
| Altri proventi diversi | 938 | 844 | 94 |
| Totale altri proventi | 8.649 | 12.763 | (4.114) |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferisce a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.
La voce Altri proventi diversi comprende proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi vari oltre ad altri minori.

La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 324.370 | 350.580 | (26.210) |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 93.902 | 105.615 | (11.713) |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 18.842 | 19.006 | (164) |
| Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati | 13.065 | 13.535 | (470) |
| Altri costi lavoratori somministrati | 3.095 | 3.151 | (56) |
| Totale costo del lavoro | 453.274 | 491.887 | (38.613) |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Il costo dei salari e stipendi, al 31 dicembre 2021, è esposto al netto dell'integrazione salariale (TIS) pari ad Euro 18.467 migliaia il cui valore viene rimborsato da Forma.temp.
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
La variazione rispetto al precedente esercizio è ascrivibile principalmente alla flessione del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 21.764 | 21.798 | (34) |
| Oneri sociali personale di struttura | 6.614 | 6.716 | (102) |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 1.556 | 1.499 | 57 |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 1.847 | 1.805 | 42 |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 78 | 66 | 12 |
| Altri costi personale di struttura | 849 | 1.210 | (361) |
| Long term incentive | (438) | 130 | (568) |
| Totale costo del lavoro | 32.270 | 33.224 | (954) |

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.
Il numero medio dei dipendenti è il seguente:
| Numero medio persone | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Dirigenti - personale di struttura | 2 | 2 | 0 |
| Impiegati - personale di struttura | 650 | 637 | 13 |
| Totale | 652 | 639 | 13 |
Long term incentive
Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017 e in data 15 maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).
Successivamente nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di circa 0,44 milioni di Euro, rilevato a riduzione del costo del lavoro del periodo.
Il costo stimato per l'ultima tranche del Piano delle Phantom Stock Option è pari a Euro 88 migliaia e corrisponde alla passività valutata al fair value, rappresentativa dell'importo da versare ai dipendenti per i quali è maturerà il diritto incondizionato a ricevere il pagamento in relazione alla tranche attribuita nell'anno 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce benefici ai dipendenti.
Il fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni è stato determinato secondo il modello Black-Scholes. Le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di determinati risultati sono state considerate nella valutazione del fair value.

I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alla data di assegnazione e di valutazione del piano con pagamento basato su azioni sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di assegnazione pari a Euro 11,7536, prezzo alla data di valutazione pari a Euro 5,48, durata dell'opzione pari a 3 anni, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di uscita atteso 0%, volatilità annua 30%, applicando una curva di tasso risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione.
La volatilità attesa è stata stimata sulla base della valutazione della volatilità storica dei prezzi azionari della Società.
Il fair value unitario dell'opzione alla data del bilancio è pari a Euro 0,2138.
L'assemblea dei soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).
Il Consiglio di Amministrazione in data 25 Giugno 2019 e in data 15 Maggio 2020 ha individuato i beneficiari della prime due tranche del Piano.
La valutazione del costo assegnato è stato stimato considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%) e le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi.
Il costo stimato di periodo delle Performances Shares assegnato pari a Euro 139 migliaia corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value, rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuita negli anni 2019 e 2020. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.
I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 7,16 per la prima tranche e Euro 5,10 per la seconda tranche, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di attualizzazione pari all'1% per la prima tranche e 0,40% per la seconda tranche, percentuale diritto a maturazione

della componente "market based" pari al 47% per la prima tranche e 55% per la seconda tranche, volatilità annua 31% per la prima tranche e 32% per la seconda tranche, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione.
Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio è pari a Euro 6,68 per la prima tranche e Euro 4,76 per la seconda tranche.
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale interinale | 7.706 | 11.919 | (4.213) |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 5.309 | 4.681 | 628 |
| Costi per consulenze commerciali | 2.121 | 1.996 | 125 |
| Costi per servizi di due diligence e consulenze | 418 | 543 | (125) |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 3.036 | 2.746 | 290 |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 1.495 | 1.581 | (86) |
| Costi per utilities | 850 | 900 | (50) |
| Compensi al collegio sindacale | 88 | 88 | 0 |
| Altre | 3.387 | 4.155 | (768) |
| Totale costi per servizi | 24.410 | 28.609 | (4.199) |
I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.

I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo quale main sponsor di una società sportiva.
I costi per servizi due diligence e consulenze, per l'esercizio al 31 dicembre 2020, si riferiscono principalmente ad attività non ricorrenti per possibili operazioni straordinarie
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 636 | 668 | (32) |
| Totale oneri diversi di gestione | 636 | 668 | (32) |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per erogazioni liberali, i valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.
Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 30.
I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari e diversi | 183 | 9 | 174 |
| Interessi attivi da crediti diversi | 52 | 34 | 18 |
| Totale proventi finanziari | 235 | 43 | 192 |
| Interessi passivi su finanziamenti | (222) | (248) | 26 |
| Interessi passivi su conti correnti | (20) | (17) | (3) |
| Interessi passivi diversi | (294) | (472) | 178 |
| Totale oneri finanziari | (536) | (737) | 201 |
| Totale proventi (oneri) finanziari | (301) | (694) | 393 |

Gli interessi passivi diversi sono riferibili principalmente alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IFRS 9, e agli oneri relativi alla contabilizzazione del diritto all'uso ai sensi dell'IFRS 16 pari ad Euro 205 migliaia.
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.638 | 4.366 | (1.728) |
| Imposte differite attive su riallineamento avviamento | (20.158) | 0 | (20.158) |
| Imposta sostitutiva per riallineamento avviamento | 2.152 | 0 | 2.152 |
| Imposte differite attive | (213) | 203 | (416) |
| Imposte differite passive | (71) | (76) | 5 |
| Imposte esercizi precedenti | (25) | (8) | (17) |
| Totale imposte sul reddito | (15.677) | 4.485 | (20.162) |
Le imposte correnti al 31 Dicembre 2020 per un totale di Euro 2.638 migliaia si riferiscono ad Euro 619 migliaia per IRAP ed Euro 2.019 migliaia per oneri da IRES.
Le imposte correnti al 31 Dicembre 2019 per un totale di Euro 4.366 migliaia si riferiscono ad Euro 1.021 migliaia per IRAP ed Euro 3.345 migliaia per oneri da IRES.
La Capogruppo usufruisce al 31 dicembre 2020 della possibilità di riallineare i valori fiscali di maggiori valori dei beni che risultano iscritti in bilancio, nello specifico il valore dell'avviamento di Euro 71.736 migliaia, come previsto dal D.L. 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Ciò determinerà, a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva pari al 3% del valore riallineato (2.152 migliaia di euro), la deduzione in 18 esercizi, a partire dal 2021, dell'ammortamento fiscale del valore riallineato di Euro 71.735 migliaia. Tali deduzioni genereranno benefici in termini di Ires e Irap, rilevati al 31 dicembre 2020 tra le attività per imposte differite attive per Euro 20.158 migliaia. Le imposte differite attive iscritte sono interamente recuperabili in considerazione delle possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili della Società.
La seguente tabella evidenzia le voci che riconciliano la differenza tra il carico fiscale teorico ad aliquota nazionale e le imposte effettivamente imputate all'esercizio:

| (In migliaia di Euro) | 2020 | Aliquota | 2019 | Aliquota |
|---|---|---|---|---|
| Reddito ante imposte | 7.965 | 14.889 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (a) | 1.912 | 24,00% | 3.573 | 24,00% |
| Effetto fiscale differenze permanenti di cui: | ||||
| - autovetture | 186 | 192 | ||
| - telefonia | 53 | 50 | ||
| - sopravvenienze e oneri | 45 | 32 | ||
| - vitto e alloggio | 16 | 20 | ||
| - altre variazioni | (21) | 12 | ||
| - ACE | (219) | (190) | ||
| - deduzione IRAP 10% | (54) | (83) | ||
| Subtotale (b) | 6 | 33 | ||
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio | ||||
| (correnti e differite) esclusa IRAP ed effetto riallineamento (a + b) | 1.918 | 24,08% | 3.606 | 24,22% |
| IRAP (corrente e differita, escluso riallineamento) | 616 | 7,73% | 1.027 | 6,90% |
| Imposte anticipate su perdite fiscali anni precedenti | (180) | (2,26)% | (140) | (0,94)% |
| Imposte anticipate su riallineamento avviamento, D.L. 104/2020 | (20.158) | (253,08)% | 0 | 0% |
| Imposta sostitutiva per riallineamento avviamento, D.L. 104/2020 | 2.152 | 27,02% | 0 | 0% |
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio (correnti e differite) | (15.652) | (196,51)% | 4.493 | 30,18% |
| Imposte anticipate non iscritte in Bilancio (su perdite fiscali di società acquisite in corso d'anno) |
0 | 0% | 0 | 0% |
| Imposte esercizi precedenti (accantonamento fondo imposte) | (25) | (0.31)% | (8) | (0,05)% |
| Totale imposte | (15.677) | (196,82)% | 4.485 | 30,12% |
Le imposte sul reddito beneficiano dell'iscrizione di imposte anticipate conseguenti al riconoscimento fiscale di maggiori valori iscritti in bilancio ai sensi del DL 104/2020 art. 110, co 8 e 8 bis per complessivi Euro 20.158 migliaia. Sono state inoltre rilevate imposte correnti per Euro 2.152 migliaia in relazione all'imposta sostitutiva su tale riallineamento fiscale.
Si segnala che ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.
Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto

significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
In particolare:
La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un verbale unico nel quale sono state contestate alcune possibili violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate nell'occasione con conseguenti sanzioni amministrative. Openjob Consulting S.r.l. ha presentato opposizione al verbale unico che è stata rigettata. A seguito del verbale unico è stato emesso avviso di addebito da parte dell'INPS, successivamente sospeso nella sua efficacia da parte del Giudice del Lavoro del Tribunale di Perugia ed ancora in attesa di esito.
Nel mese di Settembre 2018 è stata emessa ordinanza da parte dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, a cui la Società ha fatto ricorso, relativa al pagamento di una sola parte delle sanzioni amministrative a suo tempo previste nel verbale unico. Detta ordinanza ha ridotto di molto il valore delle sanzioni a seguito della constatata infondatezza di parte delle violazioni inizialmente ipotizzate. La Società e la Direzione Territoriale del Lavoro hanno successivamente raggiunto nel mese di Giugno 2019 un accordo transattivo a seguito del quale Openjob Consulting srl ha corrisposto circa Euro 29 migliaia a saldo di ogni pretesa da parte della DTL.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 39 | 43 | (4) |
| Crediti commerciali | 108.911 | 116.357 | (7.446) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17.002 | 6.531 | 10.471 |
| Totale | 125.952 | 122.931 | 3.021 |

I crediti sono riferiti principalmente a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione al 31 dicembre 2020 verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 17% del monte crediti complessivo.
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 92.666 | 95.381 | (2.715) |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 13.804 | 18.270 | (4.466) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 3.609 | 2.912 | 697 |
| Scaduti oltre 360 giorni | 4.377 | 4.660 | (283) |
| Totale crediti commerciali | 114.456 | 121.223 | (6.767) |
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 4.866 | 5.270 | (404) |
| Società acquisite | 28 | 0 | 28 |
| Perdita di valore dell'esercizio | 1.631 | 3.062 | (1.431) |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (980) | (3.466) | 2.486 |
| Saldo al 31 dicembre | 5.545 | 4.866 | 679 |
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.
La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.

Il Gruppo monitora costantemente la propria esposizione al rischio di credito relativo ai rapporti con i propri clienti, adottando idonee misure per la mitigazione dello stesso. In particolare, sulla base delle politiche adottate dal Gruppo, i crediti che risultino scaduti sono oggetto di specifiche azioni di sollecito o di recupero, anche forzoso. Il risultato di tali azioni è considerato nella determinazione del fondo svalutazione per perdite di valore attese.
Con riferimento ai potenziali elementi di incertezza derivanti dalla pandemia da Covid-19 si rileva che non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti del Gruppo Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 31 Dicembre 2020 si assestano a 76 giorni, in linea con quanto consuntivato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni).
Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso dell'esercizio perdite attese di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Nuovo Finanziamento Linea A | (10.450) | (10.845) | (1.586) | (1.574) | (7.685) | 0 |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | (7.918) | (7.967) | (4.198) | (3.769) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (3.322) | (3.322) | (3.322) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing | (12.654) | (13.205) | (1.918) | (1.929) | (8.464) | (894) |
| Debiti commerciali | (10.456) | (10.456) | (10.456) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (32.840) | (32.840) | (32.840) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (42.962) | (42.962) | (42.962) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (120.602) | (121.597) | (97.282) | (7.272) | (16.149) | (894) |

| Passività finanziarie non derivate | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 1-5 anni | Oltre 5 anni |
| Nuovo Finanziamento Linea A | (13.417) | (14.056) | (1.611) | (1.599) | (10.846) | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (11.140) | (11.140) | (11.140) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing | (12.051) | (12.542) | (1.859) | (1.859) | (8.650) | (174) |
| Debiti commerciali | (7.942) | (7.942) | (7.942) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (33.171) | (33.171) | (33.171) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (40.403) | (40.403) | (40.403) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (118.124) | (119.254) | (96.126) | (3.458) | (19.496) | (174) |
* per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Si segnala che per la Linea B – Revolving del Nuovo Finanziamento in essere al 31 Dicembre 2020, alla data di chiusura del bilancio non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche non garantiti | 3.322 | 11.140 | (7.818) |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | 7.918 | 0 | 7.918 |
| Nuovo Finanziamento Linea A | 10.450 | 13.417 | (2.967) |
| Totale passività finanziarie | 21.690 | 24.557 | (2.867) |
Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 100 migliaia. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.
E' in essere un contratto derivato di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse per una porzione pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni del Nuovo Finanziamento.

Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:
| 2020 | 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value | |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 39 | 39 | 43 | 43 | |
| Crediti commerciali e altri crediti | 116.662 | 116.662 | 124.836 | 124.836 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 17.002 | 17.002 | 6.531 | 6.531 | |
| Passività per leasing | (12.654) | (12.654) | (12.051) | (12.051) | |
| Nuovo Finanziamento Linea A | (10.450) | (10.450) | (13.417) | (13.417) | |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | (7.918) | (7.918) | 0 | 0 | |
| Debiti verso banche non garantiti | (3.322) | (3.322) | (11.140) | (11.140) | |
| Debiti commerciali e altri debiti | (43.296) | (43.296) | (41.113) | (41.113) | |
| Benefici ai dipendenti | (44.301) | (44.301) | (41.561) | (41.561) | |
| Totale | 11.762 | 11.762 | 12.128 | 12.128 |
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e fair value.
Il fair value degli Interest Rate Swap è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati sulla base di parametri di mercato osservabili, e confrontato anche con le quotazioni dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.
Crediti commerciali e altri crediti

Il fair value dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.
Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.
La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:
Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche;
Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);
Livello 3: i dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili).
| (In migliaia di Euro) | IRS di copertura | ||
|---|---|---|---|
| 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Livello 1 | 0 | 0 | |
| Livello 2 | (33) | (26) | |
| Livello 3 | 0 | 0 | |
| Totale | (33) | (26) |
Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing, principalmente per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili delle filiali e delle sedi.
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate sono prevalentemente di natura commerciale.
Nel corso del periodo il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le condizioni normali di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 3 ottobre 2019 la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni.
| Descrizione (in migliaia di Euro) |
Totale 2020 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|
| 1 Costo del lavoro di struttura | 32.270 | 2.761 | 2.761 | 8,56% |
| Descrizione (in migliaia di Euro) |
Totale 2019 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
| 1 Costo del lavoro di struttura | 33.224 | 2.734 | 2.734 | 8,23% |
La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
Come indicato nella successiva nota 33 nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad Euro 1.839 migliaia nel 2020 (Euro 1.804 migliaia nel 2019) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 591 migliaia nel 2020 (Euro 621 migliaia nel 2019) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 331 migliaia nel 2020 (Euro 309 migliaia nel 2019) per stipendi corrisposti a stretti familiari di questi ultimi.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale e si è avvalsa della collaborazione di parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultavano più favorevoli di quelle applicate o che potevano essere ragionevolmente applicate nel

caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche del Gruppo, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 2.430 migliaia di cui Euro 1.839 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione e di cui Euro 591 migliaia a Dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 2.425 migliaia nel 2019 di cui Euro 1.804 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione e di cui Euro 621 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato agli amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma di denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. L'assemblea dei soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio). In data 15 Maggio 2020, al fine di fronteggiare gli impatti economici dell'emergenza Covid-19, tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di phantom stock options hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate con conseguente beneficio economico aziendale per un valore di Euro 441 migliaia.
Si precisa inoltre che i compensi ad alcuni Consiglieri sono stati corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 40 nel 2020 (Euro 39 migliaia nel 2019).
Per ulteriori informazioni relative ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla "Relazione sulla Remunerazione 2020" in corso di pubblicazione nell'area "Corporate Governance" del sito aziendale.
I compensi del Collegio Sindacale dell'anno 2020 ammontano ad Euro 88 migliaia (Euro 88 nell'anno 2019).

La somma del valore delle operazioni con detti dirigenti con responsabilità strategiche ed entità su cui esercitano il controllo o un'influenza significativa è la seguente:
| Compensi (in migliaia di Euro) | Emolumenti della controllante |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Emolumenti delle controllate |
Totale compensi |
|---|---|---|---|---|---|
| Membri del Consiglio di Amministrazione |
990 | Nessuno | 371 | 478 | 1.839 |
| Dirigenti con responsabilità strategiche |
430 | Nessuno | 161 | 0 | 591 |
| Totale CdA e Dirigenti | 1.420 | Nessuno | 532 | 478 | 2.430 |
| Compensi (in migliaia di Euro) | Emolumenti della controllante |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Emolumenti delle controllate |
Totale compensi |
|---|---|---|---|---|---|
| Collegio Sindacale | 88 | Nessuno | 0 | 0 | 88 |
| Totale Collegio Sindacale | 88 | Nessuno | 0 | 0 | 88 |
| Totale compensi personale con responsabilità strategiche |
1.508 | Nessuno | 532 | 478 | 2.518 |
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi e spese (in migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | KPMG SPA | Openjobmetis SpA | 160 |
| Revisione contabile | KPMG SPA | Openjob Consulting Srl | 12 |
| Revisione contabile | KPMG SPA | Seltis Srl | 12 |
| Revisione contabile | KPMG SPA | Family Care Srl | 22 |
| Totale compensi servizi di revisione | 206 | ||
| Dichiarazione Forma.Temp | KPMG SPA | Openjobmetis SpA | 4 |
| Dichiarazione non finanziaria | KPMG SPA | Openjobmetis SpA | 15 |
| Totale | 225 |
I servizi di revisione contabile per Openjobmetis S.p.A. includono la revisione legale dei bilanci al 31 Dicembre 2020, la revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio al 30 Giugno 2020.
Il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2020 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali, come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/606493 del 28 Luglio 2006.
In adempimento alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, in merito agli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che

non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, si rimanda a quanto commentato nella nota 24, in relazione ai servizi di due diligence e consulenze per Euro 418 migliaia (circa 1,7% dei costi per servizi e circa il 4,5% dei debiti commerciali) e nella nota 28, in relazione all'effetto sulle imposte del reddito derivante dal riallineamento fiscale dell'avviamento ai sensi del D.L. 104/2020 art. 110, co 8 e 8 bis per complessivi Euro 18.006 migliaia (circa il 98,6 % delle imposte anticipate e circa il 91,0% delle attività per imposte differite e circa il 45,2% delle imposte correnti e circa il 99,9% delle passività per imposte correnti e non correnti).
Si precisa che nel corso dell'anno la Società non ha ricevuto erogazioni pubbliche a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, oltre a quanto già pubblicato sul sito:
https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx
Il calcolo dell'utile per azione per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2020 e al 31 Dicembre 2019 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile al Gruppo ed il numero medio ponderato delle azioni emesse in circolazione.
| (in migliaia di Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 23.642 | 10.404 |
| Numero medio delle azioni in migliaia * | 13.026 | 13.209 |
| Utile (perdita) per azione base (in euro) | 1,81 | 0,79 |
| Utile (perdita) per azione diluito (in euro) | 1,81 | 0,79 |
* Il numero medio delle azioni è calcolato al netto delle azioni proprie acquistate in seguito al programma di buyback, come meglio specificato nella nota 19 a cui si rimanda.
Tenuto conto delle caratteristiche del piano di Stock Option in essere non si rilevano impatti significativi sull'utile per azione diluito.
Come indicato alla successiva nota 39, nel mese di Gennaio il gruppo ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione integrale del capitale di Quanta S.p.A., Quanta Ressources Humaines SA, e indirettamente delle rispettive controllate, per cui il corrispettivo concordato prevede, oltre ad una parte in denaro, l'assegnazione in favore del venditore di 685.000 azioni proprie, già detenute al 31

Dicembre 2020. Al perfezionarsi dell'operazione sulla base di quanto indicato, si avrà un effetto rilevante sul numero medio delle azioni in circolazione. Il numero medio delle azioni utilizzato per la determinazione dell'utile per azione base e diluito di cui alla tabella precedente non tiene conto di tale effetto.
In data 25 Gennaio 2021 Openjobmetis S.p.A. ha annunciato di avere sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Quanta S.p.A. e del 100% del capitale sociale di Quanta Ressources Humaines SA, nonché indirettamente delle rispettive controllate italiane ed estere. Il corrispettivo concordato è costituito da una parte in denaro pari a €20 milioni, oltre all'assegnazione in favore del venditore di 685.000 azioni proprie, già detenute da Openjobmetis S.p.A., pari al 4,99% del relativo capitale sociale. È inoltre prevista la sottoscrizione di un patto di non concorrenza con il venditore della durata di 5 anni valorizzato €1,5 milioni complessivi. Prima del closing è prevista avvenire la scissione del ramo immobiliare a favore del venditore. Gli accordi garantiscono che, antergando gli effetti della scissione del ramo immobiliare, alla data del 30 settembre 2020 il Gruppo Quanta presenti un indebitamento finanziario netto inferiore a € 16,8 milioni. L'operazione prevede, anche a copertura del citato indebitamento, garanzie in relazione alle quali sono stati concordati specifici obblighi di indennizzo garantiti da accordi di Escrow.
Milano, lì 16 Marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato, nel corso del periodo dal 01/01/2020 al 31/12/2020.
Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 Dicembre 2020 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.
Si attesta, inoltre, che:
I.Il bilancio consolidato al 31 Dicembre 2020:
• corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
• è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 Luglio 2002 nonché ai provvedimenti emanati in attuazione del D.Lgs n. 38/2005;
• è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
II.La relazione sulla gestione al bilancio separato e consolidato comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento degli eventi che si sono verificati nell'esercizio e della loro incidenza sul bilancio consolidato, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze a cui il Gruppo è esposto. La relazione sulla gestione contiene, altresì, informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate. Ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98




| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato include l'avviamento derivante dalle operazioni straordinarie e dalle acquisizioni effettuate nel 2020 e nei precedenti esercizi, il cui valore netto contabile al 31 dicembre 2020 ammonta a €75.126 migliaia (€74.438 migliaia al 31 dicembre 2019). Tale avviamento risulta allocato alla Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo. Gli Amministratori hanno svolto, con il supporto di un professionista esterno, un test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2021, al fine di identificare eventuali perdite per riduzione di valore dell'avviamento iscritto in bilancio rispetto al valore recuperabile dello stesso. Gli Amministratori hanno determinato il valore recuperabile, calcolando il valore d'uso sulla base della metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi inclusi nel business plan 2021 - 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 4 febbraio 2021. Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima: dei flussi finanziari attesi, determinati |
Le procedure di revisione svolte, anche con il coinvolgimento di esperti del network KPMG, hanno incluso: aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del business plan 2021 - 2025 e del test di impairment, esame della configurazione e messa in atto dei controlli ritenuti rilevanti e svolgimento di procedure per valutarne l'efficacia operativa; esame degli scostamenti tra i dati previsionali degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; analisi della ragionevolezza dei flussi finanziari attesi e delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la predisposizione del business plan utilizzato per l'effettuazione del test di impairment. Le nostre analisi hanno incluso il confronto con i dati storici del Gruppo e con informazioni da fonti esterne, ove disponibili; esame della ragionevolezza del modello del test di impairment e delle relative |
||
| tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza e degli effetti sugli stessi della pandemia da COVID-19 in corso, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla Cash Generating Unit neqli esercizi passati; dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati. |
assunzioni, in particolare con riferimento al tasso di attualizzazione sulla base delle relative componenti, e riscontro con i dati e le informazioni pubblicamente disponibili in merito; esame degli scostamenti tra le più recenti situazioni contabili predisposte e i dati inclusi nel business plan e comprensione delle motivazioni alla base degli stessi; |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Per le ragioni sopra descritte ed in considerazione della significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
confronto del valore d'uso determinato sulla base del test di impairment con il valore di capitalizzazione di borsa; |
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| verifica dell'analisi di sensitività illustrata nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di impairment; |
|||
| esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato relativamente alla valutazione dell'avviamento. |
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Il bilancio consolidato include crediti commerciali al 31 dicembre 2020 per un valore pari a €108.911 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari a €5.545 migliaia (€116.357 migliaia al 31 dicembre 2019, al netto di un fondo svalutazione pari a €4.866 migliaia). Il Gruppo opera sul territorio italiano con un elevato numero di clienti in diversi settori, con una focalizzazione sulla piccola-media impresa. Eventuali fenomeni di deterioramento delle condizioni economiche generali o andamenti negativi del mercato del credito potrebbero pertanto avere un impatto negativo sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di realizzare i propri crediti commerciali e influenzando la gestione del capitale circolante. Alla luce delle caratteristiche dei crediti commerciali in essere, il fondo svalutazione crediti è determinato sulla base di un'analisi specifica delle esposizioni individuali significative o oggetto di contenzioso nonché di un'analisi collettiva per classi di posizioni creditorie omogenee. La determinazione di tale fondo è basata sulla stima delle perdite su crediti che il Gruppo prevede di sostenere lungo la vita attesa dei crediti e tiene conto di molteplici elementi che includono: |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
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| aggiomamento della comprensione del processo di monitoraggio e gestione del rischio di credito; |
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| esame della configurazione e messa in atto dei controlli ritenuti rilevanti e svolgimento di procedure per valutarne l'efficacia operativa, anche con riferimento ai controlli effettuati dal Gruppo in merito alla solvibilità e alla determinazione del grado di affidamento dei clienti, al monitoraggio periodico delle posizioni di scaduto e all'attivazione delle relative azioni volte al recupero; |
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| esame della ragionevolezza del modello di valutazione dei crediti commerciali adottato dal Gruppo con riferimento all'analisi su base collettiva e su base individuale, attraverso discussione con le funzioni aziendali competenti e tenendo in considerazione l'esperienza storica del Gruppo, il punto di vista del Gruppo circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti, e la nostra conoscenza del settore; analisi su base campionaria degli incassi pervenuti da clienti in data |

| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| anzianità del credito; solvibilità del cliente; |
successiva alla data di bilancio per i crediti in essere alla data di riferimento; |
| esperienza storica pregressa, eventualmente rettificata da fattori scalari per riflettere le condizioni economiche previste lungo la vita attesa dei crediti. |
su base campionaria e per le principali posizioni di scaduto, discussione delle prospettive di recuperabilità con le funzioni aziendali competenti ed esame della relativa corrispondenza, valutando la ragionevolezza delle stime effettuate |
| La determinazione del fondo svalutazione crediti richiede pertanto valutazioni significative. |
sulla base della nostra comprensione del business in cui il Gruppo opera, |
| Per tali ragioni e per la significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione dei crediti commerciali un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
dell'esperienza storica del Gruppo, del contesto di riferimento e di informazioni pubblicamente disponibili circa la situazione economico-finanziaria dei clienti: |
| ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta ai consulenti legali che assistono il Gruppo nel recupero crediti ed esame della coerenza delle valutazioni analitiche determinate dal Gruppo con le informazioni ottenute; |
|
| - esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio consolidato relativamente alla valutazione dei crediti commerciali. |







Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto del conto economico complessivo Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario Note esplicative al bilancio

| (In Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 3 | 2.285.884 | 2.198.950 |
| Diritto all'uso per leasing | 3 | 10.503.134 | 10.621.687 |
| Attività immateriali e avviamento | 4 | 72.018.228 | 72.260.475 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 5 | 5.454.487 | 4.264.206 |
| Attività finanziarie | 6 | 27.875 | 27.931 |
| Attività per imposte differite | 7 | 21.870.031 | 1.595.009 |
| Totale attività non correnti | 112.159.639 | 90.968.258 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 13.876.437 | 2.348.109 |
| Crediti commerciali | 9 | 103.927.293 | 113.859.847 |
| Altri crediti | 10 | 7.541.744 | 8.483.355 |
| Attività per imposte correnti | 11 | 232.911 | 1.043.383 |
| Attività possedute per la vendita | 0 | 1.536.543 | |
| Totale attività correnti | 125.578.385 | 127.271.237 | |
| Totale attivo | 237.738.024 | 218.239.495 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 12 | 7.449.554 | 10.417.013 |
| Passività per leasing | 12 | 7.417.002 | 7.532.099 |
| Strumenti derivati | 12-29 | 32.926 | 26.002 |
| Passività per imposte non correnti | 16 | 1.435.000 | 0 |
| Benefici ai dipendenti | 13 | 639.062 | 599.923 |
| Totale passività non correnti | 16.973.544 | 18.575.037 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 12 | 14.156.987 | 14.047.952 |
| Passività per leasing | 12 | 3.154.632 | 3.138.612 |
| Debiti commerciali | 14 | 9.179.178 | 7.563.097 |
| Benefici ai dipendenti | 13 | 40.996.388 | 39.766.152 |
| Altri debiti | 15 | 30.468.878 | 32.391.664 |
| Passività per imposte correnti | 16 | 717.000 | 0 |
| Fondi | 17 | 1.715.673 | 1.744.405 |
| Passività direttamente correlate alle attività possedute per la vendita | 0 | 1.436.543 | |
| Totale passività correnti | 100.388.736 | 100.088.425 | |
| Totale passività | 117.362.280 | 118.663.462 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712.000 | 13.712.000 | |
| Riserva legale | 2.811.996 | 2.292.707 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.545.661 | 31.545.661 | |
| Altre riserve | 47.770.505 | 41.639.879 | |
| Risultato d'esercizio | 24.535.582 | 10.385.786 | |
| Totale patrimonio netto | 18 | 120.375.744 | 99.576.033 |
| Totale passività e patrimonio netto | 237.738.024 | 218.239.495 |

| (In Euro) | Note | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 19 | 495.125.689 | 556.711.439 |
| Costi del lavoro somministrato | 21 | (440.125.615) | (491.886.630) |
| Primo margine di contribuzione | 55.000.074 | 64.824.809 | |
| Altri proventi | 20 | 8.618.722 | 12.969.396 |
| Costo del lavoro | 21 | (26.367.290) | (28.992.339) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 22 | (146.551) | (218.671) |
| Costi per servizi | 23 | (22.850.052) | (28.390.020) |
| Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 3,4,5 | (5.621.458) | (5.173.392) |
| Perdite per riduzione di valore di crediti commerciali e altri crediti | 25 | (1.590.739) | (3.044.000) |
| Oneri diversi di gestione | 24 | (529.427) | (643.132) |
| Risultato operativo | 6.513.279 | 11.332.651 | |
| Proventi finanziari | 26 | 2.932.836 | 3.342.311 |
| Oneri finanziari | 26 | (501.473) | (722.126) |
| Risultato prima delle imposte | 8.944.642 | 13.952.836 | |
| Imposte sul reddito | 27 | 15.590.940 | (3.567.050) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 24.535.582 | 10.385.786 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Componenti che sono o possono essere riclassificati successivamente nell'utile/perdita d'esercizio | |||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari | (6.924) | (26.002) | |
| Componenti che non saranno riclassificati nell'utile/perdita d'esercizio |
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti | (24.372) | (57.930) |
|---|---|---|
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio | (31.296) | (83.932) |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 24.504.286 | 10.301.854 |

| (In migliaia di Euro) | Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovrapprezzo azioni |
Altre riserve |
Riserva copert. flussi finanz. e piani benefici definiti |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patr. Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldi al 01.01.2018 | 18 | 13.712 | 1.090 | 31.545 | 26.426 | (54) | 11.279 | 83.998 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
564 | 10.715 | (11.279) | 0 | ||||
| Acquisto azioni proprie | (3.920) | (3.920) | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti |
42 | 42 | ||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 18 | 12.782 | 12.782 | |||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
18 | 42 | 12.782 | 12.824 | ||||
| Saldi al 31.12.2018 | 18 | 13.712 | 1.654 | 31.545 | 33.221 | (12) | 12.782 | 92.902 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
639 | 12.143 | (12.782) | |||||
| Distribuzione dividendo | (3.059) | (3.059) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | (650) | (650) | ||||||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari |
(26) | (26) | ||||||
| Fair Value piani basati su azioni |
81 | 81 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti |
(58) | (58) | ||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 18 | 10.386 | 10.386 | |||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
18 | (84) | 10.386 | 10.302 | ||||
| Saldi al 31.12.2019 | 18 | 13.712 | 2.293 | 31.546 | 41.736 | (96) | 10.386 | 99.576 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
519 | 9.867 | (10.386) | |||||
| Distribuzione dividendo | (2.769) | (2.769) | ||||||
| Acquisto azioni proprie | (1.074) | (1.074) | ||||||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari |
(7) | (7) | ||||||
| Fair Value piani basati su | 139 | 139 | ||||||
| azioni Utile (Perdita) attuariale piani benefici definiti |
(24) | (24) | ||||||
| Arrotondamento | (1) | (1) | ||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 18 | 24.536 | 24.536 | |||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
18 | (31) | 24.536 | 24.505 | ||||
| Saldi al 31.12.2020 | 18 | 13.712 | 2.812 | 31.546 | 47.898 | (127) | 24.536 | 120.376 |

| (In Euro) | Nota | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 24.535.582 | 10.385.786 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 3 | 411.883 | 419.123 |
| Ammortamento di attività immateriali | 4 | 265.637 | 322.436 |
| Ammortamento diritto all'uso IFRS 16 | 3.443.938 | 3.681.833 | |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 18.371 | 7.528 | |
| Decrementi netti attività finanziarie | 6,26 | 1.500.000 | 750.000 |
| Perdita di valore crediti commerciali | 25 | 1.590.739 | 3.044.000 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 27 | (15.590.940) | 3.567.050 |
| (Proventi) Oneri finanziari netti | 26 | (2.431.363) | (2.620.185) |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti |
13.743.847 | 19.557.571 | |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti al lordo della perdita di valore | 10,11,26 | 9.283.425 | (3.353.575) |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 15,16 | (676.227) | 1.754.379 |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 13 | 1.383.670 | 494.114 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite al netto delle | |||
| imposte d'esercizio pagate e delle imposte correnti e differite d'esercizio | 7,11,16,27 | 280.325 | 1.276.600 |
| Variazione dei fondi | 17 | (28.732) | 15.261 |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (2.001.935) | (6.197.560) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 21.984.374 | 13.546.790 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 3 | (517.187) | (605.726) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 0 | 27.960 | |
| Acquisto di partecipazioni | (1.420.758) | (1.275.498) | |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | 4 | (23.390) | (67.800) |
| Variazione delle altre attività finanziarie Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di |
6 | 56 | (25.649) |
| investimento (b) | (1.961.279) | (1.946.713) | |
| Interessi pagati | (166.957) | (606.126) | |
| Pagamento di passività per leasing | 12 | (3.589.107) | (3.770.652) |
| Interessi e dividendi incassati | 26 | 2.762.962 | 3.342.311 |
| Erogazione nuovo finanziamento | 12 | 10.000.000 | 15.000.000 |
| Distribuzione dividendo | (2.768.842) | (3.059.147) | |
| Rimborso rate del finanziamento | 12 | (5.081.425) | (15.300.000) |
| Acquisto azioni proprie | (1.074.399) | (650.909) | |
| Acquisto azioni di terzi | (200.000) | 0 | |
| Versamento in conto capitale | (600.000) | (640.000) | |
| Variazione debiti verso banche a breve ed altri finanziamenti | (7.777.000) | (5.687.473) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) |
(8.494.767) | (11.371.996) | |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) | 11.528.328 | 228.081 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 gennaio | 8 | 2.348.108 | 2.417.661 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 31 dicembre | 8 | 13.876.437 | 2.645.742 |

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.
La Società opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo indeterminato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera a) dello stesso Decreto Legislativo.
Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile si precisa che la società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategica di Openjobmetis S.p.A..
A decorrere dal 03 Dicembre 2015 la Società è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
Con riferimento a quanto indicato dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) in data 28 ottobre 2020 (European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports) e nelle precedenti comunicazioni, e dalla CONSOB, di cui ai "Richiami di attenzione" n. 6/20 del 9 aprile 2020 e n. 8/20 del 16 luglio 2020 e n. 1/21 del 16 febbraio 2021, il management della Società ha posto in essere un costante monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività di business, sulla situazione finanziaria e sulle perfomance economiche proprie e del Gruppo. In particolare, sono oggetto di attenzione l'evoluzione dello scenario macroeconomico e di quello del mercato del lavoro, come indicato in relazione sulla gestione, e la valutazione specifica del rischio credito e del rischio liquidità, come meglio descritto nel seguito e nella relazione sulla gestione.
Gli impatti dell'epidemia da Covid 19 hanno interessato evidentemente anche i risultati del Gruppo Openjobmetis: il secondo trimestre dell'anno ha scontato maggiormente tale influenza, con un calo dei ricavi pari a circa il 28% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In particolar modo è stato il mese di Aprile, con un calo dei ricavi superiore al 40% rispetto allo stesso mese del 2019, a subire gli effetti della pandemia, dal momento che a causa del "lockdown" imposto dal Governo

italiano hanno dovuto chiudere la maggior parte delle attività produttive in Italia, eccezion fatta per le cosiddette "attività essenziali" alle quali è stato concesso di proseguire l'operatività, tra le quali si annovera anche Openjobmetis S.p.A..
A partire dal 4 Maggio (dal 27 Aprile solo per determinate imprese e distretti del settore manifatturiero oltre che le aziende del comparto costruzioni) è stato implementato dal Governo un piano di rientro alla normalità, cosiddetta Fase 2, con contestuale pianificazione della graduale riapertura delle attività che i ricavi del mese di Maggio hanno in parte riflesso con una crescita che ha lambito il +40% rispetto ad Aprile, mantenendosi però al di sotto di quelli consuntivati nel Maggio del 2019 (-28%). Il recupero è continuato nel mese di Giugno che ha visto i ricavi crescere ulteriormente ad un +18% rispetto a Maggio (-13% rispetto a Giugno 2019). Il primo semestre si chiude con una contrazione dei ricavi del 14,9%. A partire dal terzo trimestre del 2020 si manifesta un ulteriore recupero dei ricavi, continuato poi anche nell'ultima parte dell'anno: il terzo trimestre fa segnare +25,2% sul secondo e il quarto +11,8% sul terzo. Inoltre nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al 2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 i ricavi complessivi del Gruppo sono diminuiti solo del 4,2% rispetto agli stessi mesi del 2019 e nell'ultimo trimestre dell'anno si sono consuntivati addirittura ricavi di fatto allineati allo stesso periodo del 2019 (-0,7%), nonostante il perdurare del complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali misure varate dal Governo al fine di contenere la pandemia. La situazione appena descritta dimostra che Openjobmetis ha manifestato una consistente resilienza alla crisi economica derivata dalla pandemia. Ciò può essere spiegato da due peculiarità: a) Openjobmetis è minimamente esposta ai settori più colpiti dalla crisi, ovvero quello del turismo, dell'Ho.Re.Ca. (Hotel, Restaurant e Catering) e quello della logistica e dei trasporti; b) Openjobmetis è generalista: offrendo lavoro ad aziende operanti in tutti i settori, la Società riesce a differenziare i rischi (compresi quelli correlati alla pandemia) legati a specifici settori. Tale premessa, unitamente alle considerazioni svolte nel seguito del presente paragrafo, ci porta a considerare che, in relazione al modello di business del Gruppo e al contesto in cui questo opera, l'impatto della pandemia e la connessa conseguente crisi non è di natura strutturale, ma è circoscritta al particolare momentum, non comportando l'insorgere di incertezze sulla continuità aziendale.
Si segnala infine che i livelli di assenteismo, conseguenti gli effetti pandemici da Covid-19 dei somministrati, sono tornati nella seconda parte dell'anno a valori normali, dopo il balzo di Marzo ed Aprile.

Openjobmetis, al fine di contenere i riflessi economico-finanziari della pandemia e difendere la redditività, ha adottato, a partire da Aprile 2020, un piano di controllo e contenimento dei costi, con effetti tangibili già a partire dal secondo trimestre dell'anno. Si segnala inoltre che il Gruppo ha usufruito della Cassa Integrazione Guadagni solo per alcune controllate che, a causa delle caratteristiche intrinseche del business, non avrebbero potuto operare durante questa complessa fase, basti pensare ad esempio alla formazione manageriale.
Al 31 dicembre 2020 Openjobmetis ha usufruito dell'integrazione salariale (TIS) per il personale somministrato per un importo pari ad Euro 18.467 migliaia, il cui valore viene rimborsato da Forma.Temp ed è rilevato nel conto economico del periodo a diretta riduzione del costo.
Nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di phantom stock options hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di Euro 441 migliaia.
La Società, in relazione ai mesi di lockdown, ha negoziato alcune riduzioni dei canoni di affitto degli immobili per cui, in applicazione dell'emendamento dello IASB "Covid-19 related rent concessions – Amendment to IFRS 16" sono stati rilevati altri proventi per Euro 256 migliaia al 31 dicembre 2020.
La Società ha tenuto conto degli elementi di incertezza derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid-19 nell'ambito del test di impairment dell'avviamento al 31 Dicembre 2020, come specificato nella nota 5 al bilancio consolidato e alla nota 4 al bilancio d'esercizio. Sulla base dell'impairment test effettuato il valore d'uso è risultato superiore al valore contabile della cash generating unit, e pertanto non sono state effettuate le svalutazioni al 31 dicembre 2020, così come negli esercizi precedenti.
Non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti di Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che al 31 Dicembre 2020 si assestano a 76 giorni, in linea con quanto consuntivato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni). Inoltre, l'indebitamento finanziario netto si conferma in calo anche al 31 Dicembre 2020 (€17,4 mln vs €30,1 milioni al 31/12/2019), con un flusso di cassa positivo generato dall'attività operativa per Euro 23,1 milioni (Euro 15,3 milioni al 31 Dicembre 2019). Ciononostante, la Società, in via del tutto cautelativa, già nel primo semestre dell'anno, ha deciso di sottoscrivere due ulteriori finanziamenti della durata di 18 mesi ciascuno con primari istituti di

credito, per un ammontare complessivo di €10 milioni che, uniti al finanziamento a medio lungo termine già in essere, fornirebbero ulteriore protezione in caso di eventuali tensioni finanziarie sui mercati.
Openjobmetis S.p.A. ha continuato ad operare regolarmente nel corso dell'esercizio, garantendo il normale supporto alle aziende utilizzatrici. Le attività di sede e di filiale sono state svolte grazie ad un piano di "lavoro agile" implementato in modo molto efficiente, basato sull'impiego di piattaforme digitali di comunicazione e condivisione. L'azienda ha ufficialmente riaperto i propri uffici in data 18 Maggio 2020. Per salvaguardare la salute dei propri dipendenti è stato varato un dettagliato protocollo di sicurezza che ha previsto tra l'altro: la divisione dei vari reparti in gruppi per massimizzare il distanziamento, la misurazione della temperatura corporea all'ingresso negli uffici, la distribuzione capillare di colonnine di gel disinfettante per le mani, la separazione delle postazioni contigue mediante pannelli di plexiglas. Inoltre, ad ogni dipendente è stato consegnato un kit DPI composto da mascherine, visiere protettive facciali. Le mascherine vengono periodicamente riconsegnate in numero adeguato a ciascun dipendente. Infine, in più occasioni (ad esempio al rientro dalle ferie estive ed invernali) al personale di struttura della Società è stata data la possibilità di effettuare test sierologici o tamponi gratuitamente.
In relazione all'acquisto di DPI per il personale della Società e per l'adeguamento degli spazi lavorativi e relativi interventi sono stati sostenuti nel corso dell'esercizio costi per circa Euro 150 migliaia.
Nell'esercizio 2020 la Società ha usufruito della possibilità di riallineare il valore fiscale dell'avviamento, come previsto dal DL 104/2020, art. 110 commi 8 e 8bis, con un effetto positivo sulle imposte sul reddito per complessivi Euro 18,0 milioni (per maggiori dettagli si rimanda al successivo punto 27 delle note esplicative al bilancio separato)
Il presente bilancio separato è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni in vigore al 31 Dicembre 2020, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. 38/05. Le norme della legislazione nazionale attuativa della direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IFRS. Pertanto, il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia degli articoli del Codice Civile e delle corrispondenti norme del T.U.F. per le

società quotate in materia di relazione sulla gestione, revisione legale e pubblicazione del bilancio. Il bilancio separato e le relative note esplicative accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti da altre norme e disposizioni di Consob in materia di bilancio. Il bilancio separato è costituito dalla situazione patrimoniale finanziaria, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative.
Nella redazione del presente bilancio separato tra le diverse opzioni consentite dallo IAS 1, si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:
Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività della Società.
Il bilancio separato è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2020 nel presupposto della continuità aziendale ed è corredato dalla relazione sulla gestione.
Il bilancio separato della Società per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data 16 Marzo 2021 che ne ha autorizzato la diffusione attraverso il comunicato stampa del 16 Marzo 2021 contenente gli elementi principali del bilancio stesso. Il consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A. ha la facoltà di modificare il bilancio separato sino alla data di svolgimento dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio della Società. La stessa Assemblea ha la facoltà di richiedere modifiche al presente bilancio separato.
Il bilancio separato è redatto con importi arrotondati all'unità di Euro, moneta funzionale della Società. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che presentano saldi a zero, in entrambi i periodi comparati.
In adempimento alla delibera Consob n. 15519 del 27 Luglio 2006 e alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, nella nota 35 sono stati indicati separatamente gli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività. Sempre in applicazione dei

medesimi riferimenti Consob le incidenze degli eventi ed operazioni significative non ricorrenti sono riportati nella nota 35, mentre nella nota 31 sono indicati separatamente le relative incidenze in merito a posizioni e transazioni con parti correlate.
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati dalla Società per la redazione del bilancio separato sono di seguito riportati.
Il presente bilancio è stato redatto utilizzando i medesimi principi contabili applicati dalla Società nell'ultimo bilancio annuale. Non ci sono nuovi principi o modifiche che sono entrate in vigore dal 1° gennaio 2020 e che abbiano un impatto significativo sul bilancio, oltre alla modifica all'IFRS 16 "Concessioni sui canoni connesse alla Covid-19 ".
Nell'ambito della redazione del bilancio separato, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio del bilancio chiuso al 31 Dicembre 2019.
In particolare, le informazioni sulle aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IAS/IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio unitamente agli aspetti di particolare significatività sono fornite di seguito:
L'avviamento è soggetto ad impairment test su base almeno annuale o più spesso qualora vi siano indicatori di perdita durevole di valore.

L'impairment test viene condotto facendo ricorso al metodo del discounted cash flow: tale metodologia risulta altamente sensibile alle assunzioni contenute nella stima dei flussi futuri, con riferimento a variazioni dei ricavi, della marginalità e dei tempi medi di incasso da clienti, e dei tassi di interesse utilizzati.
La Società utilizza per tale valutazione i piani approvati dall'organo amministrativo e parametri finanziari in linea con quelli risultanti dal corrente andamento dei mercati di riferimento.
I dettagli in merito alla modalità di predisposizione del test di impairment dell'avviamento sono riportati nella nota 4.
La Società accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative o oggetto di contenzioso e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di crediti a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista della Società circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. La determinazione del fondo svalutazione crediti è pertanto basata sulle stime delle perdite su crediti che la Società prevede di sostenere e tiene conto di molteplici elementi che includono:
Quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dal relativo valore dell'attività finanziaria.
Quanto sopra indicato richiede l'esercizio di stime significative da parte del management anche con riferimento alle condizioni economiche generali e ad eventuali andamenti negativi dei mercati del credito che potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti.
La Società è parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.

Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui opera, è esposta al rischio di essere coinvolta in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa della Società, che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni.
Nel caso in cui si ritenga probabile che a seguito del contenzioso si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in modo attendibile, tale importo, attualizzato per tenere conto dell'orizzonte temporale lungo il quale tale esborso avrà luogo, viene incluso nell'ammontare dei fondi rischi. I contenziosi per i quali il manifestarsi di una passività viene ritenuta soltanto possibile ma non probabile vengono indicati nell'apposita sezione informativa su impegni e rischi e a fronte degli stessi non si procede ad alcuno stanziamento.
La stima delle evoluzioni di tali contenziosi può risultare complessa e richiede l'esercizio di stime significative da parte della direzione.
La Società ha stimato la durata del leasing di alcuni contratti nei quali agisce da locatario e che prevedono opzioni di rinnovo. La valutazione della Società circa l'esistenza o meno della ragionevole certezza di esercitare l'opzione influenza la stima della durata del leasing, impattando in maniera significativa l'importo delle passività del leasing e delle attività per il diritto d'uso rilevate.
Il valore delle partecipazioni in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto delle perdite di valore.
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale, che corrisponde al fair value.
Gli strumenti finanziari non derivati comprendono investimenti in titoli di capitale e titoli di debito, crediti commerciali e altri crediti, passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti.

I crediti commerciali e i titoli di debito emessi sono rilevati nel momento in cui vengono originati. Tutte le altre attività e passività finanziarie sono rilevate inizialmente alla data di negoziazione, cioè quando la Società diventa una parte contrattuale dello strumento finanziario.
Fatta eccezione per i crediti commerciali che non contengono una significativa componente di finanziamento, le attività finanziarie sono valutate inizialmente al fair value più o meno, nel caso di attività o passività finanziarie non valutate al FVTPL, i costi dell'operazione direttamente attribuibili all'acquisizione o all'emissione dell'attività finanziaria. Al momento della rilevazione iniziale, i crediti commerciali che non hanno una significativa componente di finanziamento sono valutati al loro prezzo dell'operazione.
Al momento della rilevazione iniziale, un'attività finanziaria viene classificata in base alla sua valutazione: costo ammortizzato; fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo (FVOCI); o al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le attività finanziarie non sono riclassificate successivamente alla loro rilevazione iniziale, salvo che la Società modifichi il proprio modello di business per la gestione delle attività finanziarie. In tal caso, tutte le attività finanziarie interessate sono riclassificate il primo giorno del primo esercizio successivo alla modifica del modello di business.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al costo ammortizzato se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL: l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è il possesso delle attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei relativi flussi finanziari contrattuali; e i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Un'attività finanziaria deve essere valutata al FVOCI se sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni e non è designata al FVTPL: l'attività finanziaria è posseduta nell'ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita delle attività finanziarie; e i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono a determinate date flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire.
Al momento della rilevazione iniziale di un titolo di capitale non detenuto per finalità di trading, la Società può prendere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del fair value nelle altre componenti del conto economico complessivo. Tale scelta viene effettuata per ciascuna attività.

Tutte le attività finanziarie non classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, come indicato in precedenza, sono valutate al FVTPL.
Al momento della rilevazione iniziale, la Società può designare irrevocabilmente l'attività finanziaria come valutata al fair value rilevato nell'utile (perdita) d'esercizio se così facendo elimina o riduce significativamente un'asimmetria contabile che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dell'attività finanziaria al costo ammortizzato o al FVOCI.
Ai fini della valutazione, il 'capitale' è il fair value dell'attività finanziaria al momento della rilevazione iniziale, mentre l''interesse' costituisce il corrispettivo per il valore temporale del denaro, per il rischio di credito associato all'importo del capitale da restituire durante un dato periodo di tempo e per gli altri rischi e costi di base legati al prestito (per esempio, il rischio di liquidità e i costi amministrativi), nonché per il margine di profitto.
Nel valutare se i flussi finanziari contrattuali sono rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse, la Società considera i termini contrattuali dello strumento. Pertanto, valuta, tra gli altri, se l'attività finanziaria contiene una clausola contrattuale che modifica la tempistica o l'importo dei flussi finanziari contrattuali tale da non soddisfare la condizione seguente. Ai fini della valutazione, la Società considera: eventi contingenti che modificherebbero la tempistica o l'importo dei flussi finanziari; clausole che potrebbero rettificare il tasso contrattuale della cedola, compresi gli elementi a tasso variabile; elementi di pagamento anticipato e di estensione; e clausole che limitano le richieste di flussi finanziari da parte della Società da attività specifiche (per esempio, elementi senza rivalsa).
Le attività finanziarie della Società, relative a crediti commerciali e altri crediti, sono classificate come valutate al costo ammortizzato. Tali attività finanziarie quindi sono rilevate secondo quanto sopra descritto, e valutate successivamente al costo ammortizzato in conformità al criterio dell'interesse effettivo. Il costo ammortizzato viene diminuito delle perdite per riduzione di valore. Gli interessi attivi, gli utili e le perdite su cambi e le perdite per riduzione di valore sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio così come gli eventuali utili o perdite da eliminazione contabile.
Tali attività finanziarie prima del 1° gennaio 2018 erano valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo, diminuito delle perdite per riduzione di valore.
Le passività finanziarie sono classificate come valutate al costo ammortizzato o al FVTPL. Una passività finanziaria viene classificata al FVTPL quando è posseduta per la negoziazione, rappresenta un derivato o è designata come tale al momento della rilevazione iniziale. Le passività finanziarie al FVTPL sono valutate al fair value e le eventuali variazioni, compresi gli interessi passivi, sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Le altre passività finanziarie sono valutate

successivamente al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Gli interessi passivi e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio, così come gli eventuali utili o perdite derivanti dall'eliminazione contabile. Le passività finanziarie della Società sono classificate come valutate al costo ammortizzato.
Le attività finanziarie vengono eliminate dal bilancio quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dalle stesse scadono, quando i diritti contrattuali a ricevere i flussi finanziari nell'ambito di un'operazione in cui sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria sono trasferiti o quando la Società non trasferisce né mantiene sostanzialmente tutti i rischi e benefici derivanti dalla proprietà dell'attività finanziaria e non mantiene il controllo dell'attività finanziaria.
La Società procede all'eliminazione contabile di una passività finanziaria quando l'obbligazione specificata nel contratto è stata adempiuta o cancellata oppure è scaduta. La Società elimina contabilmente una passività finanziaria anche in caso di variazione dei relativi termini contrattuali e i flussi finanziari della passività modificata sono sostanzialmente diversi. In tal caso, si rileva una nuova passività finanziaria al fair value sulla base dei termini contrattuali modificati. La differenza tra il valore contabile della passività finanziaria estinta e il corrispettivo versato (comprese le attività non rappresentate da disponibilità liquide trasferite o le passività assunte) è rilevata nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Le attività e le passività finanziarie possono essere compensate e l'importo derivante dalla compensazione viene presentato nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria se, e solo se, la Società ha correntemente il diritto legale di compensare tali importi e intende regolare il saldo su basi nette o realizzare l'attività e regolare la passività contemporaneamente.
I crediti verso clienti e gli altri crediti, sono identificati come attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e sono iscritti inizialmente al prezzo dell'operazione per i crediti commerciali e al fair value per gli altri crediti, che generalmente corrisponde al valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato al netto delle relative perdite di valore identificate. La verifica della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi.
I fondi svalutazione dei crediti commerciali sono sempre valutati a un importo pari alle perdite attese lungo la vita del credito, la Società considera le informazioni ragionevoli e dimostrabili che siano pertinenti e disponibili. Sono incluse le informazioni quantitative e qualitative e le analisi,

basate sull'esperienza storica della Società, sulla valutazione del credito nonché sulle informazioni indicative degli sviluppi attesi ("forward-looking information").
I conti anticipi e i finanziamenti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori direttamente imputabili. Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Sono classificati tra le passività correnti o le passività non correnti in base alla rispettiva data di estinzione.
I debiti verso fornitori e gli altri debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente iscritti al costo ammortizzato.
La Società utilizza strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di variazione dei tassi di interesse. I derivati sono rilevati inizialmente al fair value; i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value. Le relative variazioni sono contabilizzate come descritte di seguito. Alla designazione iniziale della copertura, la Società documenta la relazione tra gli strumenti di copertura e l'elemento coperto, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia nell'effettuare la copertura, unitamente ai metodi che saranno utilizzati per valutare l'efficacia dello strumento di copertura. Sia all'inizio della copertura che durante la durata della stessa, la Società valuta se la copertura è prevista essere altamente efficace nel compensare le variazioni di fair value o di flussi finanziari attribuibili ai rispettivi elementi coperti per il periodo per il quale la copertura è designata e se i risultati effettivi di ciascuna copertura rientrano in una gamma dell'80%-125%. Nelle operazioni di copertura di flussi finanziari di un'operazione programmata, l'operazione deve avere un'alta possibilità di verificarsi e deve presentare un'esposizione alle variazioni di flussi finanziari che poterebbe avere effetti sul risultato d'esercizio.
Le variazioni del fair value dello strumento designato come di copertura di un flusso finanziario sono rilevate direttamente nel patrimonio netto nella misura in cui la copertura è efficace. Per la quota non efficace, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.
La contabilizzazione di copertura, come sopra indicata, cessa prospetticamente se lo strumento designato come di copertura non soddisfa più i criteri richiesti per la contabilizzazione di copertura,

giunge a scadenza oppure è venduto, cessato o esercitato. L'utile o la perdita accumulati sono mantenuti nel patrimonio netto sino a quando la prospettata operazione si verifica. Quando l'elemento coperto è un'attività non finanziaria, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito al valore contabile dell'attività nel momento in cui la stessa viene rilevata. Negli altri casi, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito a conto economico nello stesso esercizio in cui l'elemento coperto ha un effetto sul conto economico.
In caso di riacquisto di azioni rilevate nel patrimonio netto, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente attribuibili all'operazione sono rilevati a riduzione del patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate nella riserva per azioni proprie. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva vendita o riemissione di azioni proprie viene rilevato ad incremento del patrimonio netto. L'eventuale differenza positiva o negativa derivante dall'operazione viene rilevata nella riserva da sovrapprezzo azioni.
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle perdite di valore.
Il costo storico comprende eventuali oneri direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività.
Qualora componenti significativi abbiano vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente.
Il costo di un bene prodotto in economia comprende il costo dei materiali utilizzati e della manodopera diretta nonché altri costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale. I costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale di un elemento di immobili, impianti e macchinari sono sommati al valore contabile del cespite a cui si riferiscono se è probabile che i relativi futuri benefici affluiranno alla Società se il costo dell'elemento può essere determinato attendibilmente. I costi per la manutenzione ordinaria di immobili, impianti e macchinari sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Gli utili e le perdite generati dalla cessione di un immobile, impianto o macchinario sono determinati come la differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari stimato dalla Società, che è riesaminato con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le vite utili stimate nei periodi in esame sono le seguenti:
| Asset | Ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 33,3 anni |
| Impianti telefonici | 4 anni |
| Impianti elettrici | 6,6 anni |
| Mobili e arredi | 8,3 anni |
| Macchine ufficio elettroniche | 5 anni |
| Insegne | 6,6 anni |
| Attrezzatura varia | 6,6 anni |
| Automezzi | 4 anni |
| Impianti di allarme | 3,3 anni |
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate lungo il periodo minore fra la vita utile e la durata del contratto cui si riferiscono.
Alla data di decorrenza del leasing, la Società rileva l'attività per il diritto di utilizzo e la passività del leasing. L'attività per il diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
L'attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata successivamente a quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della durata del leasing, a meno che il leasing trasferisca la proprietà dell'attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o, considerando il costo dell'attività per il diritto di utilizzo, ci si aspetta che la Società eserciterà l'opzione di acquisto. In tal caso, l'attività per il diritto di utilizzo sarà ammortizzata lungo la vita utile dell'attività sottostante, determinata sulla stessa base di quella di immobili e macchinari. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene regolarmente diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore e rettificata al fine di riflettere eventuali variazioni derivanti dalle valutazioni successive della passività del leasing.

La Società valuta la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati alla data di decorrenza, attualizzandoli utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non è possibile determinare tale tasso con facilità, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale. Generalmente, la Società utilizza il tasso di finanziamento marginale quale tasso di sconto.
Il tasso di finanziamento marginale della Società è calcolato sulla base dei tassi di interesse ottenuti da varie fonti di finanziamento esterne apportando alcune rettifiche che riflettono le condizioni del leasing e il tipo di bene in leasing.
La passività del leasing è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell'interesse effettivo ed è rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la Società prevede di dover pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la Società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione o in caso di revisione dei pagamenti dovuti per il leasing fissi nella sostanza.
Quando la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, il locatario rileva la modifica nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
La Società ha rilevato nuove attività e passività principalmente per leasing degli immobili presso cui si trova la sede operativa e presso cui operano le filiali, e per i leasing delle autovetture aziendali. Generalmente i leasing immobiliari hanno durata di sei anni e contengono una opzione di rinnovo per ulteriori sei anni esercitabile alla fine del periodo vincolante, mentre i leasing delle autovetture hanno durata di tre o quattro anni e non contengono una opzione di rinnovo. I leasing immobiliari prevedono la possibilità per la Società o di recedere dal contratto con un preavviso di sei mesi.
La Società ha deciso di non rilevare le attività per il diritto di utilizzo e le passività del leasing relative ad attività di modesto valore e ai leasing a breve termine. La Società rileva i relativi pagamenti dovuti per il leasing come costo con un criterio a quote costanti lungo la durata del leasing.

L'avviamento viene rilevato al costo, al netto delle perdite di valore accumulate, calcolate come indicato successivamente.
L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità (impairment test) in base ai flussi di cassa attesi con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. La perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata. Si rinvia al successivo paragrafo (i) Perdite di valore.
Il valore delle relazioni con la clientela, è stato iscritto sulla base del fair value identificato alla data del 30 Giugno 2007, data di aggregazione tra "Wm S.r.l." e l'ex "Openjob S.p.A.". Il costo storico si è incrementato a seguito dell'acquisizione del ramo d'azienda della società "J.O.B. S.p.A." nel corso dell'anno 2009, dell'aggregazione di "Metis S.p.A" nel corso dell'anno 2011 e infine per l'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l" in data 1° Luglio 2016. Il valore della Relazione con la clientela è stato ammortizzato sulla base della vita economica stimata dalle perizie redatte da professionisti terzi indipendenti: 7,5 anni per l'aggregazione tra "Wm S.r.l." e l'ex "Openjob S.p.A. e l'acquisto del ramo di azienda di "J.O.B. S.p.A.", e 4,5 anni per l'aggregazione con Metis S.p.A, ed infine 4,5 anni per l'acquisto del Database Clienti "Noi per Voi S.r.l."
Le altre attività immateriali acquisite dalla Società, che hanno una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite di valore accumulate e comprendono principalmente il valore del software acquisito da terzi e ammortizzato in 3 anni e il valore del software Databook sviluppato internamente (in uso dall'anno 2017) e ammortizzato in cinque anni.
Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività.

Una perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale.
Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito.
Tutte le perdite di valore attese sono rilevate a conto economico.
Le perdite attese di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Il ripristino è rilevato a conto economico.
La Società accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative o oggetto di contenzioso e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei per natura e scadenza di crediti a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista della Società circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. La determinazione del fondo svalutazione crediti è pertanto basata sulle stime delle perdite su crediti che la Società prevede di sostenere e tiene conto di molteplici elementi che includono:
Quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dal relativo valore dell'attività finanziaria.
I fondi svalutazione delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono dedotti dal valore contabile lordo delle attività.

Ad ogni data di riferimento del bilancio la Società sottopone a verifica i valori contabili delle proprie attività per identificare eventuali perdite di valore (impairment test). Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento e delle attività immateriali non ancora disponibili per l'uso viene stimato ad ogni data di riferimento del bilancio.
Quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari (o Cash Generating Unit) eccede il valore recuperabile, la Società rileva la relativa perdita di valore. Un'unità generatrice di flussi finanziari è il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile.
Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo "fair value" dedotti i costi di vendita. Per determinare il valore d'uso, la Società utilizza la metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari attesi stimati (discounted cash flow). Questi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività (WACC – costo medio ponderato del capitale). I flussi finanziari attesi sono desunti da piani approvati dal competente organo amministrativo.
Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Nel caso delle altre attività, a ciascuna data di riferimento del bilancio, le perdite di valore rilevate in esercizi precedenti sono valutate al fine di rilevare l'esistenza di eventuali indicazioni che possano far presupporre la riduzione o l'inesistenza della perdita. Una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Il valore contabile risultante a seguito del ripristino della perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo patrimoniale, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono stanziate per le seguenti differenze temporanee: rilevazione iniziale dell'avviamento, rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile, nonché in caso di differenze relative a investimenti in società controllate e a controllo congiunto per le quali si è in grado di controllare i tempi dell'annullamento ed è probabile che nel prevedibile futuro la differenza temporanea non si riverserà. Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
Le ulteriori imposte sul reddito risultanti dalla distribuzione dei dividendi sono contabilizzate nel momento in cui viene rilevata la passività per il pagamento del dividendo. Non ci sono riserve in sospensione di imposta.
La Società rileva un fondo quando ha assunto un'obbligazione (legale o implicita), stimabile in modo attendibile e quale risultato di un evento passato ed è inoltre probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre i benefici economici per adempiere all'obbligazione. L'importo

del fondo è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari attesi stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.
La Società rileva un fondo per ristrutturazioni quando il programma dettagliato e formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. I costi operativi futuri non sono oggetto di accantonamento.
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un consulente esterno utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano della Società.
Gli utili e le perdite attuariali, i rendimenti delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici

definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito del pagamento di contributi e benefici. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando il piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativo alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano benefici definiti. L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni della Società.
La Legge del 27 Dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il TFR maturando dal 1° gennaio 2007.
Per effetto della riforma della previdenza complementare:
le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;
le quote di TFR maturande a partire dal 1° gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:
a) essere destinate a forme di previdenza complementare;
b) essere mantenute in azienda, la quale provvederà a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS.
In entrambi i casi le quote di TFR maturate dopo il 1° gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) sono considerate un piano a contribuzione definita.
La Legge Finanziaria 2007 non ha comportato alcuna modifica relativamente al TFR maturato al 31 dicembre 2006 che pertanto rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti. Peraltro, a seguito

delle novità normative introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, il TFR "maturato" ante 1° gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) subisce una rilevante variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è valutata utilizzando tecniche attuariali al 1° gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione). Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto sono rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.
La Società rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione effettiva, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.
L'obbligazione netta della Società a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando la Società si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando la Società rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.

Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura del bilancio e alla data di estinzione sulla base del fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni. Le eventuali variazioni del fair value delle passività sono rilevate a conto economico tra i costi del personale.
Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate in azioni, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente del patrimonio netto lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturato il diritto incondizionato a ricevere le azioni. Le eventuali variazioni nel fair value successive alla data di assegnazione non hanno effetto sulla valutazione iniziale. Alla fine di ogni esercizio viene aggiornata la stima del numero di diritti che matureranno alla scadenza (componente "non market based").
La Società opera principalmente nell'ambito della prestazione di servizi relativi alla somministrazione di personale interinale, per cui è identificabile una singola promessa contrattuale (performance obligation) e si ritiene che il cliente riceva e consumi simultaneamente i benefici delle prestazioni rese dalla Società. La misurazione del grado di progresso nell'adempimento della promessa contrattuale è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente, e la fatturazione del servizio reso avviene su base mensile. Non si riscontrano importi variabili significativi inclusi nella determinazione del corrispettivo contrattuale, condizioni di pagamento anticipato o differito significative rispetto alle prassi di settore o importi corrisposti a clienti che non siano considerati a riduzione del corrispettivo contrattuale.
I contributi in conto capitale e quelli in conto esercizio sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per l'ottenimento e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto capitale sono iscritti nello stato patrimoniale come ricavo differito tra gli "Altri debiti" ed imputati a conto economico sistematicamente in contrapposizione agli ammortamenti dei beni oggetto dell'agevolazione. I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico nella voce "Altri proventi".

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a conto economico, gli utili su cambi e gli utili su strumenti di copertura rilevati a conto economico. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società di riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e leasing finanziari, le perdite su cambi, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie e le perdite su strumenti di copertura rilevati a conto economico. I costi relativi ai finanziamenti e leasing finanziari sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
Di seguito sono indicati i nuovi principi per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2020 e la cui applicazione anticipata è consentita. Tuttavia, la Società ha deciso di non adottarli anticipatamente per la preparazione del presente bilancio.
Non si prevede che i seguenti nuovi principi o modifiche ai principi, avranno effetti significativi sul bilancio della Società.
La Società è esposta ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale della Società.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..
Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali della Società.
L'esposizione della Società al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti della Società si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia. Eventuali fenomeni di deterioramento delle condizioni economiche generali o andamenti negativi del mercato del credito potrebbero avere un impatto negativo nei rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per la Società di realizzare i propri crediti commerciali e influenzando la gestione del capitale circolante.
Non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.

La Società mantiene un frazionamento della clientela e conseguentemente riduce i rischi legati al recupero dei crediti.
Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.
Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine della Società.
La suddivisione delle macro-voci che determinato il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.
Per il metodo di valutazione si rinvia al paragrafo (i) Perdite di valore (i.1) Attività finanziarie.
Il rischio di liquidità è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
La Società monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, la Società si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.
Inoltre, la Società negli anni ha in essere le seguenti linee di credito:

Come descritto successivamente, la Società è soggetta al rispetto del parametro economicofinanziario incluso nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio consolidato della Capogruppo.
Con particolare riferimento al Nuovo Finanziamento in essere al 31 dicembre 2020, si segnala che esso prevede alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Tipologia | 2020 | 2019 | Variazione |
| A.N.P.A.L. | Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 | 27.768 | 29.277 | (1.509) |
| Terzi | Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto | 567 | 168 | 399 |
| Terzi | Fideiussioni per contratti di locazione | 708 | 698 | 10 |
| Terzi | Altre varie | 0 | 51 | (51) |
| Totale | 29.043 | 30.194 | (1.151) |
Inoltre, la Società ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:

Le garanzie prestate a favore dell'A.N.P.A.L. (Agenzia Nazionale Politiche del Lavoro), si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.
Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale della Società ed alcune Filiali.
L'indebitamento finanziario della Società presenta tassi di interesse variabile, pertanto la Società potrebbe essere esposta ai rischi connessi alle fluttuazioni di tali tassi. Al fine di fare fronte a detti rischi, la Società ha adottato strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quota di finanziamento oggetto di copertura, pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni.
Non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria della Società.
Ai fini dell'IFRS 8 "Settori Operativi", l'attività svolta dalla Società è identificata in un unico settore operativo. Per un'analisi maggiormente dettagliata delle prospettive e degli indicatori gestionali si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
L'avviamento originario di Euro 44.572 migliaia generatosi a far data dal 1 Luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale della Società Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel Giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 Dicembre 2011, si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Altri beni | Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1°gennaio 2020 | 1.682 | 958 | 3.789 | 109 | 182 | 6.720 |
| Incrementi | 0 | 16 | 501 | 0 | 0 | 517 |
| Decrementi | 0 | 0 | (54) | 0 | 0 | (54) |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 1.682 | 974 | 4.236 | 109 | 182 | 7.183 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 788 | 692 | 2.750 | 109 | 182 | 4.521 |
| Incrementi | 55 | 70 | 287 | 0 | 0 | 412 |
| Decrementi | 0 | 0 | (36) | 0 | 0 | (36) |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 843 | 762 | 3.001 | 109 | 182 | 4.897 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2020 | 894 | 266 | 1.039 | 0 | 0 | 2.199 |
| Al 31 dicembre 2020 | 839 | 212 | 1.235 | 0 | 0 | 2.286 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Altri beni | Migliorie su beni di terzi |
Totale |
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1°gennaio 2019 | 1.862 | 910 | 3.944 | 109 | 182 | 7.007 |
| Incrementi | 0 | 64 | 541 | 0 | 0 | 605 |
| Decrementi | 0 | (2) | (527) | 0 | 0 | (529) |
| Riclassifica | (180) | 0 | 0 | 0 | 0 | (180) |
| Attività possedute per la vendita | 0 | (14) | (169) | 0 | 0 | (183) |
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 1.682 | 958 | 3.789 | 109 | 182 | 6.720 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 805 | 615 | 2.993 | 109 | 182 | 4.704 |
| Incrementi | 55 | 82 | 282 | 0 | 0 | 419 |
| Decrementi | 0 | (1) | (493) | 0 | 0 | (494) |
| Riclassifica | (72) | 0 | 0 | 0 | 0 | (72) |
| Attività possedute per la vendita | 0 | (4) | (32) | 0 | 0 | (36) |
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 788 | 692 | 2.750 | 109 | 182 | 4.521 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2019 | 1.057 | 295 | 951 | 0 | 0 | 2.303 |
| Al 31 dicembre 2019 | 894 | 266 | 1.039 | 0 | 0 | 2.199 |

La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS). L'immobile di Aprilia, già posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario è stato riclassificato nella voce "Diritto all'uso per leasing" nel corso del 2019. Al termine del contratto di leasing la Società potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.
Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.
La Società possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili e arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
La tabella seguente illustra le variazioni intervenute nella voce "Diritti all'uso per Leasing":
| (In migliaia di Euro) | Autoveicoli | Immobili | Altre immobilizzazioni | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 2.939 | 10.861 | 66 | 13.866 |
| Incrementi | 979 | 2.464 | 15 | 3.458 |
| Decrementi | (472) | (88) | (15) | (575) |
| Saldi al 31 Dicembre 2020 | 3.446 | 13.237 66 |
16.749 | |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 836 | 2.383 | 25 | 3.244 |
| Incrementi | 1.044 | 2.359 | 41 | 3.444 |
| Decrementi | (381) | (46) | (15) | (442) |
| Saldi al 31 Dicembre 2020 | 1.499 | 4.696 | 51 | 6.246 |
| Valori contabili: | ||||
| Al 1° gennaio 2020 | 2.103 | 8.478 | 41 | 10.622 |
| Al 31 Dicembre 2020 | 1.947 | 8.541 | 15 | 10.503 |

| (In migliaia di Euro) | Autoveicoli | Immobili | Altre immobilizzazioni | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 1.573 | 10.056 | 66 | 11.695 | |
| Incrementi | 1.733 | 1.853 | 15 | 3.601 | |
| Decrementi | (199) | (109) | (15) | (323) | |
| Riclassifica | 0 | 180 | 0 | 180 | |
| Attività possedute per la vendita | (168) | (1.119) | 0 | (1.287) | |
| Saldi al 31 Dicembre 2019 | 2.939 | 10.861 | 66 | 13.866 | |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Incrementi | 1.081 | 2.555 | 40 | 3.676 | |
| Decrementi | (190) | (77) | (15) | (282) | |
| Riclassifica | 0 | 72 | 0 | 72 | |
| Attività possedute per la vendita | (55) | (167) | 0 | (222) | |
| Saldi al 31 Dicembre 2019 | 836 | 2.383 | 25 | 3.244 | |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2019 | 1.573 | 10.056 | 66 | 11.695 | |
| Al 31 Dicembre 2019 | 2.103 | 8.478 | 41 | 10.622 |
La voce ricomprende principalmente le autovetture assegnate al personale mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti stipulati nel corso dell'esercizio.
La voce ricomprende gli immobili della sede centrale e delle Filiali operative detenute dalla Società mediante contratti di leasing. Gli incrementi rappresentano i nuovi contratti di leasing stipulati nel corso dell'esercizio in seguito ai rinnovi dei contratti già esistenti conclusosi nel periodo.
La voce ricomprende principalmente le attrezzature elettroniche detenute dalla Società mediante contratti di leasing.
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la Software clientela |
Imm.ni in corso e acconti |
Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1°gennaio 2020 | 71.736 | 8.152 | 2.388 | 123 | 82.399 |
| Incrementi | 0 | 0 | 33 | 0 | 33 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 113 | (123) | (10) |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 71.736 | 8.152 | 2.534 | 0 | 82.422 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2020 | 0 | 8.107 | 2.032 | 0 | 10.139 |
| Incrementi | 0 | 38 | 227 | 0 | 265 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2020 | 0 | 8.145 | 2.259 | 0 | 10.404 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2020 | 71.736 | 45 | 356 | 123 | 72.260 |
| Al 31 dicembre 2020 | 71.736 | 7 | 275 | 0 | 72.018 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1°gennaio 2019 | 71.736 | 8.152 | 2.468 | 55 | 82.411 |
| Incrementi | 0 | 0 | 0 | 68 | 68 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Riclassifica | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attività possedute per la vendita | 0 | 0 | (80) | 0 | (80) |
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 71.736 | 8.152 | 2.388 | 123 | 82.399 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2019 | 0 | 8.063 | 1.806 | 0 | 9.869 |
| Incrementi | 0 | 44 | 279 | 0 | 323 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Attività possedute per la vendita | 0 | 0 | (53) | 0 | (53) |
| Saldi al 31 dicembre 2019 | 0 | 8.107 | 2.032 | 0 | 10.139 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2019 | 71.736 | 89 | 662 | 55 | 72.542 |
| Al 31 dicembre 2019 | 71.736 | 45 | 356 | 123 | 72.260 |

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità del valore dell'avviamento. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale approvato.
L'impairment test al 31 dicembre 2020 è stato effettuato prendendo come riferimento la Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo; il valore della Cash Generating Unit è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi (discounted cash flow) utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici alla data di valutazione (WACC).
La valutazione è stata svolta sulla base del business plan 2021-2025, rettificato neutralizzando la crescita attesa relativa all'apertura di nuove filiali, e diretta emanazione di quello approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 04 febbraio 2021, redatto dal management sulla base delle performance economico-finanziarie storiche del Gruppo e dalle aspettative sull'evoluzione futura.
Tenuto conto della strategia del Gruppo, e dell'evoluzione attesa del mercato di riferimento e della situazione macroeconomica generale, i flussi di cassa previsionali sono stati stimati in funzione delle assunzioni seguenti:
Ai fini del calcolo del terminal value, si è prudenzialmente assunto uno scenario steady state (g-rate pari a zero), nel quale, stante l'ipotesi di assenza di crescita, il flusso di cassa ottenibile in perpetuo dall'anno successivo all'ultimo anno di previsione analitica è stato stimato in base alle seguenti principali assunzioni:

Si precisa che tali proiezioni riflettono le condizioni correnti dell'insieme delle attività e passività operative del Gruppo oggetto di valutazione e che i valori utilizzati sono coerenti con le performance storiche del Gruppo e con le aspettative del management in relazione agli andamenti attesi nel mercato di riferimento.
In particolare, in relazione agli elementi di incertezza derivanti dalla pandemia da Covid-19, e relativi potenziali effetti sullo scenario macroeconomico e previsioni alla base del test di impairment, si segnala che il business plan 2021 – 2025 tiene conto degli effetti attesi e porta a considerare flussi di cassa nel periodo esplicito del test di impairment inferiori di circa il 20% rispetto alla valutazione dell'esercizio precedente. Inoltre, il terminal value è stato determinato sulla base dell'ultimo anno del business plan, secondo le modalità sopra indicate, e si ritiene conservativo rispetto alle previsioni di sviluppo del business nel periodo oltre il 2025, una volta superati gli effetti legati alla pandemia; questo porta a considerare un flusso di cassa alla base del terminal value inferiore di circa il 16% rispetto alla valutazione dell'esercizio precedente.
Le proiezioni dei flussi di cassa sono state attualizzate tenuto conto di un costo del capitale di rischio unlevered, determinato in base al Capital Asset Pricing Model (CAPM), del 10,5% (esercizio precedente pari al 10,5%) al lordo del relativo effetto fiscale. Tale tasso riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo considerato e i rischi specifici del settore e del paese, l'Italia, in cui il Gruppo opera. Il WACC al 31 Dicembre 2020 è stato stimato sulla base delle seguenti assunzioni:
il risk-free rate adottato (3%) è pari alla somma di tasso di interesse reale (1%) e tasso di inflazione atteso nel lungo termine (2%);
il coefficiente beta (unlevered) è stato stimato pari a 1,1 sulla base delle caratteristiche del settore in oggetto e dei beta rilevati con riferimento ad un campione di società quotate appartenenti al settore in oggetto;
l'equity risk premium utilizzato è pari al 5,5%;
il premio per il rischio paese è stato assunto, per approssimazione, pari alla differenza tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi a lungo termine registrata alla fine del 2020 (pari a 2,0%).

Al valore attuale dei flussi di cassa attesi è stato poi sommato il valore attuale dello scudo fiscale del debito, ossia dei benefici fiscali connessi alla deducibilità degli oneri finanziari.
Il valore d'uso al 31 Dicembre 2020 così calcolato è risultato superiore al valore contabile della Cash Generating Unit. Si precisa quindi che non sono state effettuate svalutazioni al 31 Dicembre 2020 così come negli esercizi precedenti.
Si evidenzia di seguito il valore contabile e il valore recuperabile della CGU come rilevato alla fine degli ultimi 3 esercizi:
| (In migliaia di Euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Anni | Valore contabile del gruppo | Valore Recuperabile | Eccedenza recuperabile rispetto al valore recuperabile | ||||
| 2018 | 121.816 | 156.348 | 34.532 | ||||
| 2019 | 134.420 | 166.081 | 31.661 | ||||
| 2020 | 122.794 | 137.321 | 14.527 |
Le previsioni alla base del test di impairment condotto sono per loro stessa natura soggette ad elementi imprevisti che potrebbero comunque incidere sulle stesse, quali mancato incremento atteso del PIL, variazioni dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, variazioni dei ricavi, della marginalità e dei termini di incasso dai clienti in ragione del trend macroeconomico. Tali elementi imprevisti potrebbero comportare pertanto la modifica dell'analisi di recuperabilità sopra illustrata. A tal proposito, si sottolinea che l'analisi di sensitività al 31 Dicembre 2020 evidenzia che il valore d'uso eguaglia il valore contabile della Cash Generating Unit (al lordo delle passività per leasing) nel caso di un aumento del tasso di attualizzazione di circa 1,1 punti percentuali, a parità di tutte le altre condizioni; allo stesso modo nel caso di una riduzione dei flussi di cassa non attualizzato pari a circa il 10,3% per tutto il periodo di piano e per il flusso alla base della determinazione del terminal value, il valore d'uso eguaglierebbe il valore contabile della Cash Generating Unit.
Si precisa, inoltre, che ai fini della redazione dell'impairment test al 31 Dicembre 2020 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 16 Marzo 2021, sono state utilizzate valutazioni redatte da professionisti indipendenti. Infine, si segnala che la Società, le cui azioni sono negoziate presso il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A., al 31 Dicembre 2020 capitalizzava circa Euro 91.966 migliaia.

La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato della Società. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili e intangibili che concorrono alla formazione del risultato della Società. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 Giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni. Infine, in data 01 Luglio 2016, il costo storico si è incrementato per Euro 200 migliaia a seguito all'acquisto del Database Clienti di "Noi per Voi S.r.l." e viene ammortizzato entro 4,5 anni.
La voce software è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti dalla Società. Il progetto di realizzazione del software Databook, dedicato al supporto dei processi operativi ed agli scambi d'informazione inerenti l'attività dell'Agenzia per il Lavoro viene ammortizzato a partire dal 2017.

Non sono presenti immobilizzazioni in corso ed acconti al 31 Dicembre 2020.
I movimenti avvenuti nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Seltis Hub S.r.l. |
Openjob Consulting S.r.l. |
Hc Srl Ex Corium |
Meritocracy S.r.l. |
HC S.r.l. |
Family Care S.r.l. |
Jobdis abili S.r.l. |
Lyve S.r.l. |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio 2019 | 598 | 329 | 397 | 1.350 | 700 | - | - | - | 3.374 |
| Acquisizioni | - | - | - | - | - | 1.000 | - | - | 1.000 |
| Incrementi di valore | - | - | 240 | 400 | - | - | - | - | 640 |
| Decrementi di valore | - | - | - | (750) | - | - | - | - | (750) |
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 598 | 329 | 637 | 1.000 | 700 | 1.000 | - | - | 4.264 |
| Acquisizioni | - | - | - | - | - | - | 700 | 1.090 | 1.790 |
| Incrementi di valore | - | - | 200 | - | - | 700 | - | - | 900 |
| Riclassifiche | 1.000 | - | 700 | (1.000) | (700) | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Decrementi di valore | - | - | (1.500) | - | - | - | - | - | (1.500) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 1.598 | 329 | 37 | - | - | 1.700 | 700 | 1.090 | 5.454 |
Di seguito è riepilogato il confronto fra il valore di carico delle partecipazioni ed il relativo patrimonio netto.
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Patr. Netto |
Quota di possesso. |
Valore pro quota (A) |
Valore di carico (B) |
Differenze (A-B) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100 | 1.566 | 100% | 1.566 | 329 | 1.237 |
| Seltis Hub S.r.l. | 110 | 1.157 | 100% | 1.157 | 1.598 | (441) |
| HC S.r.l. | 41 | (23) | 92,86% | (21) | 37 | (58) |
| Family Care S.r.l. | 1.100 | 626 | 100% | 626 | 1.700 | (1.074) |
| Jobdisabili S.r.l. | 239 | 431 | 100% | 431 | 700 | (269) |
| Lyve S.r.l. | 452 | 1.382 | 50,66% | 700 | 1.090 | (390) |
| Totale | 2.042 | 5.139 | - | 4.459 | 5.454 | (995) |
La società Openjob Consulting Srl. svolge principalmente la gestione delle attività formative finanziate, la società Seltis Hub Srl. si occupa di ricerca e selezione del personale per conto terzi, la società HC Srl è una Educational Company che realizza interventi dedicati allo sviluppo e alla motivazione delle risorse umane nelle organizzazioni.
Dal primo Gennaio 2020 la società "Family Care Srl - Agenzia per il lavoro" si occupa di somministrare assistenti familiari per assistere anziani e persone non autosufficienti. La differenza negativa sulla controllata è imputabile alla perdita consuntivata al netto dei contributi in conto capitale.

Jobdisabili Srl è la società proprietaria del marchio "Jobmetoo", una piattaforma online specializzata nella ricerca e selezione del personale con disabilità, che facilità l'incontro di persone appartenenti alle categorie con il mondo del lavoro e delle aziende.
Lyve Srl è una società di formazione aziendale, un laboratorio di innovazione che integra competenze negli ambiti della formazione, delle tecnologie digitali, del marketing e della comunicazione.
La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
| Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| -- | -- | -- | -- | -- | ---------------------------------------------------------------------------------- | -- |
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | 2020 | 2019 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 0 | 0 | 165 | 171 | (165) | (171) |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 9 | 0 | 0 | 14 | 9 |
| Fondi | 316 | 323 | 0 | 0 | 316 | 323 |
| Fondi svalutazione crediti | 1.178 | 1.013 | 0 | 0 | 1.178 | 1.013 |
| Costi a deducibilità differita | 369 | 421 | 0 | 0 | 369 | 421 |
| Riallineamento Avviamento | 20.158 | 0 | 0 | 0 | 20.158 | 0 |
| Totale | 22.035 | 1.766 | 165 | 171 | 21.870 | 1.595 |
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore.
A decorrere dall'esercizio 2020 si è provveduto ad iscrivere le attività per imposte differite relative al riallineamento del valore fiscale delll'avviamento, secondo quanto previsto dal D.L. 104/2020, art. 110 comma 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 27.

| (In migliaia di Euro) | Saldo 31 dicembre 2019 |
Movimenti a conto economico |
Saldo 31 dicembre 2020 |
|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (171) | 6 | (165) |
| Benefici ai dipendenti | 9 | 5 | 14 |
| Fondi | 323 | (7) | 316 |
| Fondi svalutazione crediti | 1.013 | 165 | 1.178 |
| Costi a deducibilità differita | 421 | (52) | 369 |
| Riallineamento Avviamento | 0 | 20.158 | 20.158 |
| Totale | 1.595 | 20.275 | 21.870 |
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 13.856 | 2.624 | 11.232 |
| Denaro e valori in cassa | 20 | 22 | (2) |
| Attività possedute per la vendita | 0 | (298) | 298 |
| Totale disponibilità liquide | 13.876 | 2.348 | 11.528 |
Con riferimento all'indebitamento finanziario netto, come previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006 si rimanda alla successiva nota 12.
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 109.214 | 118.606 | (9.392) |
| Verso parti correlate | 168 | 66 | 102 |
| Fondo svalutazione crediti | (5.455) | (4.812) | (643) |
| Totale crediti commerciali | 103.927 | 113.860 | (9.933) |
Al 31 Dicembre 2020 e 2019 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso. Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.

Si rimanda al paragrafo 31 "Parti correlate" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali verso parti correlate.
La voce risulta iscritta nel bilancio al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 5.455 migliaia.
Analizzando il DSO viene evidenziato che i giorni medi di dilazione, mediamente accordati ai clienti appaiono leggermente aumentati, rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente da 74 giorni a 76 giorni. Calcolando il DSO solo sul quarto trimestre 2020, ovvero crediti/fatturato trimestrale * 90gg, si ottiene un DSO di 66 giorni, inferiore rispetto a quello dello stesso periodo del 2019 (70 giorni).
Si rimanda al paragrafo 29 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito vs erario per rimborsi | 133 | 1.245 | (1.112) |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 832 | 1.273 | (441) |
| Risconti attivi | 741 | 811 | (70) |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | 0 |
| Credito per consolidato fiscale | 109 | 80 | 29 |
| Crediti verso Forma.Temp | 4.575 | 3.928 | 647 |
| Altri minori | 57 | 52 | 5 |
| Totale altri crediti | 7.542 | 8.484 | (942) |
La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
I Risconti attivi diversi al 31 Dicembre 2020 per Euro 741 migliaia si riferiscono principalmente a costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativi a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce "Crediti verso Forma.Temp" per Euro 4.575 migliaia è riferibile al rimborso dell'integrazione salariale (TIS) anticipate ai lavoratori somministrati (al 31 dicembre 2019 relativo a corsi autorizzati in esubero rispetto a quanto disponibile nell'anno).

La voce "Crediti per consolidato fiscale" riguarda crediti della Società verso la controllata Openjob Consulting S.r.l. per adesione al consolidato fiscale. Per maggiori informazioni sulle parti correlate si rimanda alla nota 31.
Al 31 dicembre 2020 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 233 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP per Euro 97 migliaia e ad Euro 136 migliaia per IRES da consolidato fiscale.
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie della Società. Per maggiori informazioni sull'esposizione della Società al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 29.
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti: | |||
| Nuovo Finanziamento Linea A | 7.450 | 10.417 | (2.967) |
| Passività per leasing | 7.417 | 8.346 | (929) |
| Passività possedute per la vendita – Passività per leasing | 0 | (814) | 814 |
| Strumenti derivati | 33 | 26 | 7 |
| Totale passività non correnti | 14.900 | 17.975 | (3.075) |
| Passività correnti | |||
| Nuovo Finanziamento Linea A | 3.000 | 3.000 | 0 |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | 7.918 | 0 | 7.918 |
| Debiti verso banche non garantiti | 3.239 | 11.048 | (7.809) |
| Passività possedute per la vendita – Passività per leasing | 0 | (262) | 262 |
| Passività per leasing | 3.155 | 3.401 | (246) |
| Totale passività correnti | 17.312 | 17.187 | 125 |
| Totale passività correnti e non correnti | 32.212 | 35.162 | (2.950) |
A marzo del 2019 è stato sottoscritto ed erogato un finanziamento amortizing a medio/lungo termine di Euro 15 milioni, che prevede anche una linea di credito revolving di Euro 15 milioni, non utilizzata alla data di chiusura del bilancio.
Nel corso del corrente esercizio sono stati sottoscritti ed erogati due finanziamenti per complessivi Euro 10 milioni da rimborsare entro 18 mesi dalla data di erogazione.
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusigli

| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
|
| Nuovo Finanziamento Linea A | Euro | Euribor* | 2024 | 10.500 | 10.450 | 13.500 | 13.417 |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | Euro | 1,1%** | 2021 | 7.918 | 7.918 | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 0,1% ** | - | 3.239 | 3.239 | 11.048 | 11.048 |
| Passività per leasing | Euro | 1,77%** | 2021- 2026 |
11.005 | 10.572 | 11.104 | 10.671 |
| Passività possedute per la vendita Passività per leasing |
Euro | 2,01%** | 2020- 2025 |
0 | 0 | 1.120 | 1.076 |
| Totale passività onerose | 32.662 | 32.179 | 36.772 | 36.212 |
* Euribor 6 mesi più spread compreso tra un minimo del 1,45% e un massimo del 2,00% anche in relazione al rispetto di un vincolo finanziario
** Trattasi di tassi medi indicativi
*** Tasso di interesse marginale medio ponderato
Il Nuovo Finanziamento a medio lungo termine in essere prevede il rispetto di un vincolo finanziario denominato leverage ratio costituito dal rapporto IFN/EBITDA come definiti nel contratto di finanziamento. La misurazione di tale vincolo finanziario è prevista su base annuale al 31 dicembre, avendo come base i valori del bilancio consolidato del Gruppo. La banca finanziatrice ha la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento qualora alla data di calcolo il vincolo non venisse rispettato.
Di seguito si dà evidenza del vincolo finanziario che deve essere rispettato a livello consolidato:
| Date di Calcolo | IFN EBITDA ≤ |
|---|---|
| 31 dicembre 2020 | 2,25 |
| 31 dicembre 2021 | 2,25 |
| 31 dicembre 2022 | 2,25 |
IFN = Indebitamento Finanziario Netto
EBITDA = Utile netto consolidato d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
Si precisa che alla del 31 dicembre 2020 il vincolo finanziario è stato rispettato.
I leasing delle filiali contengono opzioni di proroga esercitabili fino a 6 mesi prima della conclusione del periodo vincolante. Qualora, alle rispettive scadenze, venissero esercitate tutte le azioni di proroga, i flussi di cassa potenziali in uscita che non sono attualmente riflessi nella passività del leasing, ammonterebbero a circa Euro 11.000 migliaia.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto della Società al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019, calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319 e comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006.
| (valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2020/2019 |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| 2020 | 2019 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 20 | 22 | (2) | (9,1%) |
| B | Altre disponibilità liquide | 13.856 | 2.624 | 11.232 | 428,0% |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - |
| D Liquidità (A+B+C) | 13.876 | 2.646 | 11.230 | 424,4% | |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (11.157) | (11.048) | (109) | 1,0% |
| G Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (3.000) | (3.000) | - | 0,0% | |
| H Altri debiti finanziari correnti | (3.155 ) | (3.401 ) | 246 | (7,2%) | |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (17.312) | (17.449) | 137 | (0,8%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (3.435) | (14.803) | 11.368 | (76,8%) |
| K Debiti bancari non correnti | (7.450 ) | (10.417 ) | 2.967 | (28,5%) | |
| L | Obbligazioni emesse | - | - | - | - |
| M Altri debiti non correnti | (7.450 ) | (8.372 ) | 922 | (11,0%) | |
| N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (14.900) | (18.789) | 3.889 | (20,7%) | |
| O Indebitamento finanziario netto (J+N) | (18.335) | (33.592) | 15.257 | (45,4%) |
Di seguito si riporta la riconciliazione delle variazioni delle passività per leasing, dei debiti verso banche ed altre passività finanziarie derivanti dall'attività di finanziamento.

| Passività per leasing | Passività finanziarie, debiti verso banche e altre passività |
|
|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 10.671 | 24.465 |
| Variazione delle passività finanziarie | ||
| - Pagamento di passività per leasing | (3.589) | - |
| - Interessi passivi | 175 | - |
| - Nuovi leasing e riclassifiche | 3.315 | - |
| - Erogazione nuovo finanziamento | - | 10.000 |
| - Rimborso rate finanziamenti | - | (5.082) |
| - Altri debiti finanziari ed interessi | - | (7.776) |
| Totale variazione delle passività finanziarie | (99) | (2.858) |
| Saldo al 31 dicembre 2020 | 10.572 | 21.607 |
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 28.389 | 28.331 | 58 |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 9.613 | 8.124 | 1.489 |
| TFR lavoratori somministrati | 185 | 207 | (22) |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 2.809 | 3.408 | (599) |
| Passività possedute per la vendita | 0 | (304) | 304 |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 40.996 | 39.766 | 1.230 |
Data la natura dell'attività svolta dalla Società e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato periodicamente ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto, la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.
L'ammontare delle passività al 31 Dicembre 2020 risulta in aumento rispetto al 31 Dicembre 2019, principalmente in relazione alla crescita del personale somministrato assunto a tempo indeterminato.

Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti benefici ai dipendenti al 1° gennaio | 600 | 622 | (22) |
| Costo rilevato in Conto Economico | 8 | 15 | (7) |
| Pagamenti nell'esercizio | (17) | (39) | 22 |
| Valutazione attuariale | 20 | 58 | (38) |
| Passività possedute per la vendita/riclassifica | 28 | (56) | 84 |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 639 | 600 | 39 |
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 0 | 0 | 0 |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 8 | 15 | (7) |
| Totale | 8 | 15 | (7) |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 2020 | 2019 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,0% | 1,0% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9% | 9% |
| Tasso di attualizzazione | 0,53% | 1,35% |
| Tasso di inflazione medio | 0,80% | 1,5% |
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi e per prestazioni di consulenze.
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto principalmente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

La composizione della voce è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 9.179 | 7.563 | 1.616 |
| Totale debiti commerciali | 9.179 | 7.563 | 1.616 |
Alla data di chiusura del bilancio non erano presenti debiti verso parti correlate.
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 18.142 | 18.766 | (624) |
| Debiti tributari | 9.871 | 11.004 | (1.133) |
| Debiti verso Forma.Temp | 1.092 | 2.225 | (1.133) |
| Debiti verso controllate per consolidato fiscale | 442 | 177 | 265 |
| Altri debiti | 922 | 220 | 702 |
| Totale altri debiti | 30.469 | 32.392 | (1.923) |
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
I debiti verso imprese controllate si riferiscono al debito di Euro 317 migliaia verso la società Family Care S.r.l., di Euro 121 migliaia verso la società HC S.r.l. e al debito di Euro 5 migliaia verso Seltis S.r.l. per adesione al consolidato fiscale.
I debiti verso Forma.Temp si riferiscono al contributo di gestione ed al contributo per la formazione di personale assunto a tempo indeterminato del mese di dicembre.
Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ritenute ai dipendenti | 9.591 | 10.402 | (811) |
| IVA e altri minori | 280 | 602 | (322) |
| Totale debiti tributari | 9.871 | 11.004 | (1.133) |

Il debito per imposte correnti al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 717 migliaia e si riferisce alla prima rata dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 27.
Il debito per imposte non correnti al 31 dicembre 2020 è pari a Euro 1.435 migliaia ed è relativa alle ulteriori due rate dell'imposta sostitutiva ex DL 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis da pagare negli anni 2022 e 2023. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 27.
Al 31 Dicembre 2019 non si rilevano debiti verso erario per imposte correnti.
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 1.1.2020 | Incrementi | Utilizzi | Saldo al 31.12.2020 |
|---|---|---|---|---|
| Contenziosi | 1.744 | 75 | (103) | 1.716 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale, oltre ad altri rischi minori.
| (In migliaia di azioni) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Azioni ordinarie | ||
| Emesse al 1° gennaio | 13.712 | 13.712 |
| Emesse al 31 dicembre | 13.712 | 13.712 |
Al 31 Dicembre 2020, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie le cui percentuali di possesso sono specificate nella sezione "Struttura del gruppo" a cui si fa esplicito richiamo.
L'Assemblea dei Soci, convocata in data 24 Aprile 2018 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter c.c. nonché dell'art. 132 del D.Lgs. 24 Febbraio 1998 n. 58. Il Consiglio di Amministrazione convocato in data 15 Maggio 2018 ha deliberato l'avvio del programma di buyback dal 16 Maggio 2018.

Successivamente, con delibera approvata dall'Assemblea dei Soci in data 21 Aprile 2020, il programma di acquisto è stato riavviato dal Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A., con delibera in pari data, a partire dal 22 Aprile 2020 sino a un numero massimo di azioni tale da non eccedere il 5% del capitale sociale pro-tempore.
Si segnala che alla data del 31 Dicembre 2020, Openjobmetis S.p.A. possedeva direttamente 685.600 azioni proprie.
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 Marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 Giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 Marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 Giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 Dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine, la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe).
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 31 Dicembre 2020, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzato a patrimonio netto la perdita attuariale netta complessivamente pari ad Euro 24 migliaia, dato dalla differenza tra il valore di

beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.
Inoltre, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 31 dicembre 2020 del contratto derivato posto in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse concesso al Nuovo Finanziamento, per un valore complessivo di Euro 33 migliaia. La parte efficace della variazione di fair value degli strumenti di copertura, infatti, è accumulata nella riserva di copertura di flussi finanziari come componente separata del patrimonio netto.
Il valore delle Altre riserve è al netto dell'apposita riserva negativa per acquisto di azioni proprie in portafoglio, pari ad Euro 5.645 migliaia al 31 dicembre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Importo | Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile |
Utilizzi negli ultimi tre esercizi per coperture perdite |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 13.712 | -- | -- | |
| Riserva Legale | 2.812 | B | 2.812 | -- |
| Riserva Sovrapprezzo azioni | 31.545 | A, B, C | 31.545 | -- |
| Altre Riserve | 47.771 | A, B, C | 47.771 | -- |
| Totale | 95.840 | -- | ||
| Quota disponibile | 78.867 |
La seguente tabella riepiloga la disponibilità e la possibilità di utilizzo delle riserve:
Legenda simboli:
A = Aumento di capitale sociale
B = Copertura perdite
C = Per distribuzione ai soci
Si precisa che una quota delle riserve distribuibili pari ad Euro 69.583 migliaia è stata vincolata al regime di sospensione di imposta ai sensi del DL 104/2020, art. 110 commi 8 e 8 bis.
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di servizi, tutti conseguiti in Euro e principalmente verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 493.840 | 555.363 | (61.523) |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 128 | 369 | (241) |
| Ricavi per altre attività | 294 | 609 | (315) |
| Riaddebiti a società del gruppo | 864 | 370 | 494 |
| Totale Ricavi | 495.126 | 556.711 | (61.585) |

La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a servizi erogati per le attivazioni dei tirocini, ricavi per politiche attive del lavoro, vendita di formazione su incarico e altri minori. Per la voce "Riaddebiti a società del gruppo" si rimanda alla nota n. 31 relativa ai rapporti intrattenuti con le parti correlate.
Nel 2020 i ricavi della capogruppo risultano pari ad Euro 495.126, rispetto ad Euro 556.711 nel 2019. Come precedentemente commentato, la flessione è dovuta principalmente agli impatti della pandemia da Covid-19 a partire dal mese di marzo. Tuttavia, si segnala un marcato recupero nel terzo e nel quarto trimestre del 2020: il terzo trimestre fa segnare +25,5% sul secondo e il quarto +11,1% sul terzo. Nel secondo semestre dell'anno si è assottigliato via via il gap rispetto al 2019: nei mesi di luglio agosto e settembre 2020 il calo dei ricavi della Capogruppo è stato contenuto a - 7,1% rispetto agli stessi mesi del 2019, mentre il secondo trimestre, il più impattato dalle misure atte a contenere la pandemia, ha fatto segnare -29,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente; nell'ultimo trimestre infine si sono consuntivati ricavi lievemente inferiori allo stesso periodo del 2019 (-3,5%), nonostante il complesso contesto e il manifestarsi di una recrudescenza dei contagi da Covid-19 nei mesi autunnali, con contestuali lockdown mirati. Si segnala inoltre che, con effetto dal 1 Gennaio 2020, è stato effettuato il conferimento del ramo di azienda di Family Care S.r.l..
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref | 7.566 | 11.919 | (4.353) |
| Altri proventi diversi | 1.053 | 1.050 | 3 |
| Totale altri proventi | 8.619 | 12.969 | (4.350) |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp si riferiscono a contributi ricevuti da tale Ente per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dall'Ente sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.

La voce Altri proventi diversi comprende principalmente proventi non di competenza del periodo quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti, rimborsi oltre a riconoscimenti vari.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 313.839 | 350.580 | (36.741) |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 92.450 | 105.615 | (13.165) |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 18.137 | 19.006 | (869) |
| Contributi Forma.Temp dipendenti somministrati | 12.651 | 13.535 | (884) |
| Altri costi lavoratori somministrati | 3.049 | 3.151 | (102) |
| Totale costo del lavoro | 440.126 | 491.887 | (51.761) |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Il costo dei salari e stipendi, al 31 dicembre 2021, è esposto al netto dell'integrazione salariale (TIS) pari ad Euro 18.467 migliaia il cui valore viene rimborsato da Forma.temp.
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
La variazione rispetto al precedente esercizio è ascrivibile principalmente alla flessione del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.

| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 17.957 | 19.180 | (1.223) |
| Oneri sociali personale di struttura | 5.411 | 5.856 | (445) |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 1.278 | 1.320 | (42) |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 1.361 | 1.404 | (43) |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 66 | 66 | 0 |
| Altri costi personale di struttura | 732 | 1.036 | (304) |
| Long term incentive | (438) | 130 | (568) |
| Totale costo del lavoro | 26.367 | 28.992 | (2.625) |
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 32.
Il numero medio dei dipendenti è il seguente:
| Numero medio persone | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| n. | n. | ||
| Dirigenti - personale di struttura | 2 | 2 | 0 |
| Impiegati - personale di struttura | 537 | 568 | (31) |
| Totale | 539 | 570 | (31) |
Il Consiglio di Amministrazione in data 12 Maggio 2017 e in data 15 maggio 2018 ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione, ovvero il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale (a cui si fa esplicito rinvio).
Successivamente nell'ottica di rendere un concreto contributo nello sforzo prodotto dalla Società, a tutti i livelli, nel fronteggiare gli impatti dell'emergenza Covid-19 in data 15 Maggio 2020 tutti i beneficiari individuati per la prima tranche hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate per un valore di circa 0,44 milioni di Euro, rilevato a riduzione del costo del lavoro del periodo.

Il costo stimato per l'ultima tranche del Piano delle Phantom Stock Option è pari a Euro 88 migliaia e corrisponde alla passività valutata al fair value, rappresentativa dell'importo da versare ai dipendenti per i quali è maturerà il diritto incondizionato a ricevere il pagamento in relazione alla tranche attribuita nell'anno 2018 secondo il Piano e il Regolamento vigenti. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce benefici ai dipendenti.
Il fair value dei diritti di rivalutazione delle azioni è stato determinato secondo il modello Black-Scholes. Le condizioni di permanenza in servizio e di conseguimento di determinati risultati sono state considerate nella valutazione del fair value.
I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alla data di assegnazione e di valutazione del piano con pagamento basato su azioni sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di assegnazione pari a Euro 11,7536, prezzo alla data di valutazione pari a Euro 5,48, durata dell'opzione pari a 3 anni, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di uscita atteso 0%, volatilità annua 30%, applicando una curva di tasso risk free dedotta dai tassi Interest rate swap sul mercato alla data di valutazione.
La volatilità attesa è stata stimata sulla base della valutazione della volatilità storica dei prezzi azionari della Società.
Il fair value unitario dell'opzione alla data del bilancio è pari a Euro 0,2138.
L'assemblea dei soci in data 17 Aprile 2019 ha deliberato l'adozione di un Piano di Performance Shares 2019-2021 che prevede a favore di alcuni amministratori, ai dirigenti con responsabilità strategica e ad altri dipendenti chiave, il diritto di ricevere, alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, azioni ordinarie della società Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al raggiungimento di determinati Obiettivi di Performance come descritti nel suddetto Piano (a cui si fa esplicito rinvio).
Il Consiglio di Amministrazione in data 25 Giugno 2019 e in data 15 Maggio 2020 ha individuato i beneficiari della prime due tranche del Piano.
La valutazione del costo assegnato è stato stimato considerando le componenti di performance legate al raggiungimento degli obiettivi di EBITDA rettificato, consolidato e cumulato triennale rispetto ai target di piano (con peso 50%) e le performance della Società in termini di Total Shareholder Return rispetto alle società componenti l'indice FSTE Italia STAR (con peso 50%), stimata utilizzando il metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi.

Il costo stimato di periodo delle Performances Shares assegnato pari a Euro 139 migliaia corrisponde alla variazione della passività valutata al fair value, rappresentativa del valore delle azioni effettivamente maturate dai beneficiari in relazione alle tranche attribuita negli anni 2019 e 2020. La relativa passività alla data di bilancio è inclusa nella voce "Altre riserve" del Patrimonio Netto.
I parametri utilizzati nella valutazione del fair value alle date di assegnazione e di valutazione del piano sono i seguenti: prezzo delle azioni alla data di valutazione pari a Euro 7,16 per la prima tranche e Euro 5,10 per la seconda tranche, tasso di dividendo atteso 3,5%, tasso di attualizzazione pari all'1% per la prima tranche e 0,40% per la seconda tranche, percentuale diritto a maturazione della componente "market based" pari al 47% per la prima tranche e 55% per la seconda tranche, volatilità annua 31% per la prima tranche e 32% per la seconda tranche, applicando una ragionevole stima sulla base della volatilità storica calcolata in riferimento alla data di valutazione.
Il fair value unitario del diritto di ricevere le azioni gratuite alla data del bilancio è pari a Euro 6,68 per la prima tranche e Euro 4,76 per la seconda tranche.
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale interinale | 7.562 | 11.919 | (4.357) |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 5.076 | 4.907 | 169 |
| Costi per consulenze commerciali | 2.057 | 1.996 | 61 |
| Costi per servizi di due diligence e consulenze | 247 | 543 | (296) |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 2.875 | 2.694 | 181 |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 1.189 | 1.384 | (195) |
| Costi per utilities | 793 | 889 | (96) |
| Compensi al collegio sindacale | 88 | 88 | 0 |
| Altre | 2.963 | 3.970 | (1.007) |
| Totale costi per servizi | 22.850 | 28.390 | (5.540) |
I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a

favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. Sono ricompresi i costi sostenuti verso parti correlate come meglio descritto nella nota 31. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.
I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo in qualità di main sponsor di una società sportiva.
I costi per servizi due diligence e consulenze, per l'esercizio al 31 dicembre 2020, si riferiscono principalmente ad attività non ricorrenti per possibili operazioni straordinarie.
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 529 | 643 | (114) |
| Totale oneri diversi di gestione | 529 | 643 | (114) |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.
Per maggiori dettagli sulla svalutazione dei crediti si rinvia alla relazione sulla gestione e alla successiva nota 29.

I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 182 | 0 | 182 |
| Interessi attivi da crediti diversi | 51 | 42 | 9 |
| Dividendi da controllate | 2.700 | 3.300 | (600) |
| Totale proventi finanziari | 2.933 | 3.342 | (409) |
| Interessi passivi su finanziamenti | (222) | (248) | 26 |
| Interessi passivi su conti correnti | (15) | (15) | 0 |
| Interessi passivi diversi | (264) | (459) | 195 |
| Totale oneri finanziari | (501) | (722) | 221 |
| Totale proventi (oneri) finanziari netti | 2.432 | 2.620 | (188) |
Gli interessi passivi diversi sono riferibili principalmente alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IFR 9, e agli oneri relativi alla contabilizzazione del diritto all'uso ai sensi dell'IFRS 16 pari ad Euro 175 migliaia.
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.531 | 3.245 | (714) |
| Imposte differite attive su riallineamento avviamento | (20.158) | 0 | (20.158) |
| Imposta sostitutiva per riallineamento avviamento | 2.152 | 0 | 2.152 |
| Imposte differite attive | (111) | 340 | (451) |
| Imposte differite passive | (6) | (12) | 6 |
| Imposte esercizi precedenti | 1 | (6) | 7 |
| Totale imposte sul reddito | (15.591) | 3.567 | (19.158) |
Le imposte correnti al 31 Dicembre 2020, per un totale di Euro 2.531 migliaia, si riferiscono ad Euro 552 migliaia per IRAP ed Euro 1.979 migliaia per IRES.
Le imposte correnti al 31 Dicembre 2019, per un totale di Euro 3.245 migliaia, si riferiscono ad Euro 819 migliaia per IRAP ed Euro 2.426 migliaia per IRES.

La Società usufruisce al 31 dicembre 2020 della possibilità di riallineare i valori fiscali di maggiori valori dei beni che risultano iscritti in bilancio, nello specifico il valore dell'avviamento di Euro 71.736 migliaia, come previsto dal D.L. 104/2020, art. 110, commi 8 e 8 bis. Ciò determinerà, a fronte del pagamento di un'imposta sostitutiva pari al 3% del valore riallineato (2.152 migliaia di euro), la deduzione in 18 esercizi, a partire dal 2021, dell'ammortamento fiscale del valore riallineato di Euro 71.735 migliaia. Tali deduzioni genereranno benefici in termini di Ires e Irap, rilevati al 31 dicembre 2020 tra le attività per imposte differite attive per Euro 20.158 migliaia. Le imposte differite attive iscritte sono interamente recuperabili in considerazione delle possibilità di assorbimento attraverso i futuri imponibili della Società.
La seguente tabella evidenzia le voci che riconciliano la differenza tra il carico fiscale teorico ad aliquota nazionale e le imposte effettivamente imputate all'esercizio:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | Aliquota | 2019 | Aliquota |
|---|---|---|---|---|
| Reddito ante imposte | 8.945 | 13.953 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (a) | 2.147 | 24,00% | 3.349 | 24,00% |
| Effetto fiscale differenze permanenti di cui: | ||||
| - autovetture | 151 | 171 | ||
| - telefonia | 49 | 48 | ||
| - sopravvenienze e oneri | 44 | 32 | ||
| - vitto e alloggio | 14 | 20 | ||
| - Altre variazioni | 328 | 154 | ||
| - ACE | (208) | (190) | ||
| - Deduzione IRAP 10% | (52) | (78) | ||
| - Dividendi/proventi da liquidazione | (616) | (757) | ||
| Subtotale (b) | (290) | (600) | ||
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio | ||||
| (correnti e differite) esclusa IRAP ed effetto riallineamento (a + b ) | 1.857 | 20,76% | 0 | 0% |
| IRAP (corrente e differita, escluso riallineamento) | 557 | 6,23% | 0 | 0% |
| Imposte anticipate su riallineamento avviamento, D.L. 104/2020 | (20.158) | (225,35)% | 2.749 | 19,7% |
| Imposta sostitutiva per riallineamento avviamento, D.L. 104/2020 | 2.152 | 24,06% | 824 | 5,91% |
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio (correnti e differite) | (15.592) | (174,31)% | 3.573 | 25,61% |
| Imposte esercizi precedenti (accantonamento fondo imposte) | 1 | 0,01% | (6) | (0,04)% |
| Totale Imposte | (15.591) | (174,30)% | 3.567 | 25,56% |
Le imposte sul reddito beneficiano dell'iscrizione di imposte anticipate conseguenti al riconoscimento fiscale di maggiori valori iscritti in bilancio ai sensi del DL 104/2020 art. 110, co 8

e 8 bis per complessivi Euro 20.158 migliaia. Sono state inoltre rilevate imposte correnti per Euro 2.152 migliaia in relazione all'imposta sostitutiva su tale riallineamento fiscale.
Si segnala che ai sensi degli articoli dal 117 al 129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), tra la società Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l., Seltis S.r.l., HC S.r.l. e Family Care S.r.l. sono stati firmati accordi relativi all'esercizio dell'opzione per il regime del consolidato fiscale beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione. Gli accordi triennali si intendono tacitamente rinnovati per il successivo triennio, a meno che non siano revocati.
La Società è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali e fiscali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria della Società, oltre quanto già stanziato in bilancio.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima della Società al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 28 | 28 | 0 |
| Crediti commerciali | 103.927 | 113.860 | -9.933 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13.876 | 2.646 | 11.230 |
| Attività possedute per la vendita – disponibilità liquide | 0 | (298) | 298 |
| Totale | 117.831 | 116.236 | 1.595 |
I crediti sono riferiti principalmente a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione al 31 dicembre 2020 verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 18% del monte crediti complessivo.

| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 90.039 | 93.547 | (3.508) |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 11.634 | 17.667 | (6.033) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 3.371 | 2.819 | 552 |
| Scaduti oltre 360 giorni | 4.338 | 4.639 | (301) |
| Totale crediti commerciali | 109.382 | 118.672 | (9.290) |
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo al 1° gennaio | 4.812 | 5.196 | (384) |
| Perdita di valore dell'esercizio | 1.591 | 3.044 | (1.453) |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (948) | (3.428) | 2.480 |
| Saldo al 31 dicembre | 5.455 | 4.812 | 643 |
La Società accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite, eventualmente rettificata da fattori scalari che riflettono le differenze tra condizioni economiche del periodo durante il quale sono stati raccolti i dati storici e il punto di vista della Società circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.
La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato.
La Società monitora costantemente la propria esposizione al rischio di credito relativo ai rapporti con i propri clienti, adottando idonee misure per la mitigazione dello stesso. In particolare, sulla base delle politiche adottate dalla Società, i crediti che risultino scaduti sono oggetto di specifiche azioni di sollecito o di recupero, anche forzoso. Il risultato di tali azioni è considerato nella determinazione del fondo svalutazione per perdite di valore attese.
Con riferimento ai potenziali elementi di incertezza derivanti dalla pandemia da Covid-19 si rileva che non si segnalano ad oggi particolari situazioni di rischio relativamente alla solvibilità dei clienti di Openjobmetis rispetto al periodo pre-Covid. Lo dimostrano i tempi medi di incasso (DSO) che

al 31 Dicembre 2020 si assestano a 76 giorni, in linea con quanto consuntivato al 31 Dicembre 2019 (74 giorni).
La Società non ha contabilizzato nel corso dell'esercizio perdite attese di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
La Società utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 2020 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
1 – 5 anni |
Oltre 5 anni |
| Nuovo Finanziamento Linea A | (10.450) | (10.845) | (1.586) | (1.574) | (7.685) | 0 |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | (7.918) | (7.967) | (4.198) | (3.769) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (3.239) | (3.239) | (3.239) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing | (10.572) | (11.005) | (1.642) | (1.653) | (7.059) | (651) |
| Debiti commerciali | (9.179) | (9.179) | (9.179) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (30.469) | (30.469) | (30.469) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (40.996) | (40.996) | (40.996) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (112.823) | (113.700) | (91.309) | (6.996) | (14.744) | (651) |
| Passività finanziarie non derivate | 2019 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
1 – 5 anni |
Oltre 5 anni |
| Nuovo Finanziamento Linea A | (13.417) | (14.056) | (1.611) | (1.599) | (10.846) | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (11.048) | (11.048) | (11.048) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing | (10.671) | (11.104) | (1.635) | (1.635) | (7.684) | (150) |
| Passività possedute per la vendita - leasing | (1.076) | (1.120) | (165) | (165) | (775) | (15) |
| Debiti commerciali | (7.563) | (7.563) | (7.563) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (32.392) | (32.392) | (32.392) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (39.766) | (39.766) | (39.766) | 0 | 0 | 0 |
| Pass. Possedute per la vendita – benefici dip. | (304) | (304) | (304) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (116.237) | (117.353) | (94.484) | (3.399) | (19.305) | (165) |

* per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati periodicamente.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Si segnala che per la linea B – Revolving del Nuovo Finanziamento in essere al 31 Dicembre 2020, alla data di chiusura del bilancio non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (In migliaia di Euro) | 2020 | 2019 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche non garantiti | 3.239 | 11.048 | (7.809) |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | 7.918 | 0 | 7.918 |
| Nuovo Finanziamento Linea A | 10.450 | 13.417 | (2.967) |
| Totale passività finanziarie | 21.607 | 24.465 | (2.858) |
Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 100 migliaia. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.
E' in essere un contratto derivato di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse per una porzione pari al 50% del valore nominale della linea amortizing per i primi tre anni del Nuovo Finanziamento.
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

| 2020 | 2019 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 28 | 28 | 28 | 28 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 111.469 | 111.469 | 122.343 | 122.343 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13.876 | 13.876 | 2.348 | 2.348 |
| Attività possedute per la vendita – disponibilità liquide | 0 | 0 | 298 | 298 |
| Passività per leasing | (10.572) | (10.572) | (10.671) | (10.671) |
| Passività possedute per la vendita – passività per leasing | 0 | 0 | (1.076) | (1.076) |
| Nuovo Finanziamento Linea A | (10.450) | (10.450) | (13.417) | (13.417) |
| Finanziamenti M/L entro 18 mesi | (7.918) | (7.918) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (3.239) | (3.239) | (11.048) | (11.048) |
| Debiti commerciali e altri debiti | (39.648) | (39.648) | (39.955) | (39.955) |
| Benefici ai dipendenti | (41.635) | (41.635) | (40.366) | (40.366) |
| Passività possedute per la vendita – benefici ai dipendenti | 0 | 0 | (360) | (360) |
| Totale | 11.911 | 11.911 | 8.124 | 8.124 |
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e fair value.
Il fair value degli Interest Rate Swap è pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati sulla base di parametri di mercato osservabili, e confrontato anche con le quotazioni dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.
Il fair value dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.

Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 12.
La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:
Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche;
Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);
Livello 3: i dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili).
| IRS di copertura | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||
| Livello 1 | 0 | 0 | ||
| Livello 2 | (33) | (26) | ||
| Livello 3 | 0 | 0 | ||
| Totale | (33) | (26) |
La Società per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing, soprattutto per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili.
A decorrere dal 1° Gennaio 2019, i suddetti leasing sono stati contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16.
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità e potrebbero essere nella condizione di poter esercitare il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

I rapporti intrattenuti tra la Società e le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate - sono prevalentemente di natura commerciale.
Nel corso dell'esercizio la Società ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni sono state effettuate nel rispetto ed in linea con le normali condizioni di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 Ottobre 2015, ha approvato e successivamente aggiornato, da ultimo in data 3 ottobre 2019 la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del "Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate" adottato dalla CONSOB con delibera N. 17221 del 12 Marzo 2010 e successive modificazioni.
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2020 | Società Controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi | 495.126 | 1.070 | 0 | 1.070 | 0,2% |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 26.436 | 0 | 2.250 | 2.250 | 8,5% |
| 3 | Costi per servizi | 22.850 | 1.146 | 0 | 1.146 | 5,0% |
| 4 | Proventi Finanziari | 2.933 | 2.700 | 0 | 2.700 | 92,1% |
La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2019 | Società Controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi | 556.711 | 583 | 0 | 583 | 0,1% |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 28.992 | 0 | 2.296 | 2.296 | 7,9% |
| 3 | Costi per servizi | 28.390 | 1.278 | 0 | 1.278 | 4,5% |
| 4 | Proventi Finanziari | 3.342 | 3.300 | 0 | 3.300 | 98,7% |

| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2020 | Società Controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Partecipazioni | 5.454 | 5.454 | 0 | 5.454 | 100% | |
| 2 | Crediti | 103.927 | 168 | 0 | 168 | 0,2% | |
| 3 | Altri Crediti | 7.100 | 109 | 0 | 109 | 1,5% | |
| 4 | Debiti Commerciali | 9.179 | 0 | 0 | 0 | 0,0% | |
| 5 | Altri Debiti | 30.027 | 442 | 0 | 442 | 1,5% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2019 | Società Controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Partecipazioni | 4.264 | 4.264 | 0 | 4.264 | 100% |
| 2 | Crediti | 113.860 | 66 | 0 | 66 | 0,1% |
| 3 | Altri Crediti | 8.483 | 80 | 0 | 80 | 0.9% |
| 4 | Debiti Commerciali | 7.563 | 0 | 0 | 0 | 0,0% |
| 5 | Altri Debiti | 32.392 | 178 | 0 | 178 | 0,5% |
Nella voce Ricavi verso Società Controllate sono inclusi gli addebiti alle società del gruppo Openjob Consulting S.r.l. Euro 307 migliaia (Euro 251 migliaia nel 2019), Seltis S.r.l. Euro 344 migliaia (Euro 152 migliaia nel 2019 ed Euro 29 migliaia per Meritocracy fusa in Seltis srl nel 2020), HC S.r.l. per Euro 122 migliaia (Euro 136 migliaia nel 2019 ed Euro 15 migliaia per Corium srl fusa nel 2020) e Family care srl per Euro 297 migliaia (Euro 0 migliaia nel 2019). Tali addebiti si riferiscono principalmente a prestazioni effettuate a favore delle società controllate per attività amministrative, gestionali, di somministrazione e di addebiti per il personale distaccato. Il credito verso le società del gruppo ammonta ad Euro 126 migliaia al 31 Dicembre 2020 (Euro 66 migliaia al 31 Dicembre 2019) verso HC S.r.l. per attività di direzione e di coordinamento svolta nell'anno 2020, mentre Euro 15 migliaia al 31 Dicembre 2020 (Euro 0 migliaia al 31 Dicembre 2019) verso Seltis srl ed Euro 27 migliaia al 31 Dicembre 2020 (Euro 34 migliaia al 31 Dicembre 2019) era verso Openjob Consulting s.r.l. per addebito del costo del personale distaccato.
Nella voce Costo del lavoro di struttura da Altre parti correlate sono inclusi i costi pari ad Euro 1.361 migliaia nel 2020 (Euro 1.404 migliaia nel 2019) per il Consiglio di Amministrazione; Euro 591 migliaia nel 2020 (Euro 621 migliaia nel 2019) per i Dirigenti con responsabilità strategiche ed

Euro 298 migliaia nel 2020 (Euro 271 migliaia nel 2019) per stipendi corrisposti a stretti familiari di dirigenti.
Nella voce Costi per servizi delle Società Controllate sono inclusi i costi addebitati dalla controllata Openjob Consulting S.r.l. per Euro 1.113 migliaia (Euro 1.278 migliaia nel 2019) per costi di elaborazione dei cedolini dei lavoratori interinali e formazione e di Euro 33 migliaia (Euro 0 migliaia nel 2019) addebitati dalla controllata HC S.r.l. per progetti formativi svolti nel corso del 2020. Il debito al 31 Dicembre ammonta ad Euro 0 migliaia (Euro 0 migliaia al 31 Dicembre 2019) verso le Società Controllate.
La voce Proventi finanziari verso Società controllate pari ad Euro 2.700 migliaia (Euro 3.300 migliaia nel 2019) si riferisce al dividendo erogato da Openjob Consulting S.r.l. per Euro 2.100 migliaia (Euro 2.400 migliaia nel 2019) e da Seltis s.r.l. per Euro 600 migliaia (Euro 900 migliaia nel 2019). Il provento è stato integralmente incassato in corso d'anno.
La voce Altri Crediti comprende crediti della Società verso le società del gruppo per adesione al consolidato fiscale nazionale per Euro 109 migliaia al 31 Dicembre 2020 verso Openjob Consulting s.r.l.. (Euro 80 migliaia al 31 Dicembre 2019 verso Seltis srl).
La voce Altri Debiti comprende debiti della Società verso le società del gruppo per adesione al consolidato fiscale nazionale per Euro 121 migliaia al 31 Dicembre 2020 (Euro 53 migliaia al 31 Dicembre 2019) verso HC s.r.l., Euro 317 migliaia al 31 Dicembre 2020 verso Family Care srl (Euro 0 migliaia al 31 Dicembre 2019), Euro 5 migliaia al 31 Dicembre 2020 verso Seltis srl (Euro 0 migliaia al 31 Dicembre 2019), Euro 0 migliaia al 31 Dicembre 2020 verso Openjob Consulting srl (Euro 20 migliaia al 31 Dicembre 2019) ed Euro 0 migliaia al 31 dicembre 2020 verso HC s.r.l. (Euro 105 migliaia al 31 dicembre 2019).
Per la voce Partecipazioni vedasi la nota n. 6 del presente documento.
Nel corso della normale attività di impresa il Gruppo ha prestato servizi di somministrazione di personale e si è avvalsa della collaborazione di parti correlate per importi non significativi ed a condizioni di mercato.
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultavano più favorevoli di quelle applicate o che potevano essere ragionevolmente applicate nel

caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 1.952 migliaia di cui Euro 1.361 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione e di cui Euro 591 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche (Euro 2.025 migliaia nel 2019 di cui Euro 1.404 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione ed Euro 621 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, la società offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che il Consiglio di Amministrazione ha assegnato ad alcuni amministratori ed ai dirigenti con responsabilità strategica l'opzione ossia il diritto di ricevere alla scadenza del periodo di vesting di 3 anni, una somma in denaro corrispondente all'incremento del valore del titolo di Openjobmetis S.p.A. subordinatamente al verificarsi delle condizioni presenti nel "Documento informativo relativo al piano di incentivazione" basato sull'attribuzione di Phantom Stock Option disponibile sul sito aziendale ed a cui si fa esplicito rinvio. In data 15 Maggio 2020, al fine di fronteggiare gli impatti economici dell'emergenza Covid-19, tutti i beneficiari individuati per la prima tranche del piano di phantom stock options hanno formalizzato al Consiglio incondizionata ed irrevocabile rinuncia al diritto di esercizio delle opzioni maturate con conseguente beneficio economico aziendale per un valore di Euro 441 mila. Si precisa inoltre che i compensi ad alcuni Consiglieri sono stati corrisposti alle rispettive società di appartenenza anziché ai singoli beneficiari in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 40 migliaia (Euro 39 migliaia nel 2019).
Per ulteriori informazioni relative ai compensi con detti dirigenti si rinvia alla "Relazione sulla Remunerazione 2020" in corso di pubblicazione nell'area "Corporate Governance" del sito aziendale.
I compensi del Collegio Sindacale dell'anno 2020 ammontano ad Euro 88 migliaia (Euro 88 nell'anno 2019).
La somma del valore delle operazioni con detti dirigenti con responsabilità strategiche ed entità su cui esercitano il controllo o un'influenza significativa è la seguente:

| Compensi (in migliaia di Euro) | Emolumenti per le cariche |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Totale compensi |
|---|---|---|---|---|
| Membri del Consiglio di Amministrazione | 990 | Nessuno | 371 | 1.361 |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 430 | Nessuno | 161 | 591 |
| Totale | 1.420 | Nessuno | 532 | 1.952 |
| Compensi (in migliaia di Euro) | Emolumenti per le cariche |
Benefici non monetari |
Bonus e altri incentivi |
Totale compensi |
| Collegio Sindacale | 88 | Nessuno | 0 | 88 |
| Totale | 88 | Nessuno | 0 | 88 |
| Totale compensi personale con responsabilità strategiche |
1.508 | Nessuno | 532 | 2.040 |
Il bilancio al 31 Dicembre 2020 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali, come definiti dalla Comunicazione Consob n. DEM/606493 del 28 Luglio 2006.
In data 25 Gennaio 2021 Openjobmetis S.p.A. ha annunciato di avere sottoscritto un accordo per l'acquisizione del 100% del capitale di Quanta S.p.A. e del 100% del capitale sociale di Quanta Ressources Humaines SA, nonché indirettamente delle rispettive controllate italiane ed estere. Il corrispettivo concordato è costituito da una parte in denaro pari a €20 milioni, oltre all'assegnazione in favore del venditore di 685.000 azioni proprie, già detenute da Openjobmetis S.p.A., pari al 4,99% del relativo capitale sociale. È inoltre prevista la sottoscrizione di un patto di non concorrenza con il venditore della durata di 5 anni valorizzato €1,5 milioni complessivi. Prima del closing è prevista avvenire la scissione del ramo immobiliare a favore del venditore. Gli accordi garantiscono che, antergando gli effetti della scissione del ramo immobiliare, alla data del 30 settembre 2020 il Gruppo Quanta presenti un indebitamento finanziario netto inferiore a € 16,8 milioni. L'operazione prevede, anche a copertura del citato indebitamento, garanzie in relazione alle quali sono stati concordati specifici obblighi di indennizzo garantiti da accordi di Escrow.

In adempimento alla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 Luglio 2006, in merito agli eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività, si rimanda a quanto commentato nella nota 23, in relazione ai servizi di due diligence e consulenze per Euro 247 migliaia (circa 1,1% dei costi per servizi e circa il 2,7% dei debiti commerciali) e nella nota 27, in relazione all'effetto sulle imposte del reddito derivante dal riallineamento fiscale dell'avviamento ai sensi del D.L. 104/2020 art. 110, co 8 e 8 bis per complessivi Euro 18.006 migliaia (circa il 99,4% delle imposte anticipate e circa il 92,1% delle attività per imposte differite e circa il 45,9% delle imposte correnti e il 100% delle passività per imposte correnti e non correnti).
Si precisa che nel corso dell'anno la Società non ha ricevuto erogazioni pubbliche a titolo di sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, oltre a quanto già pubblicato sul sito: https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/TrasparenzaAiuto.jspx
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto dei progetti di sviluppo della società, propone di deliberare a valere sull'utile dell'esercizio 2020 quanto segue:
Milano, lì 16 Marzo 2021
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Marco Vittorelli

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato, nel corso del periodo dal 01/01/2020 al 31/12/2020.
Al riguardo si segnala che la valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato chiuso al 31 Dicembre 2020 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.
Si attesta, inoltre, che:
I.Il bilancio separato al 31 Dicembre 2020:
| Milano, 16 Marzo 2021 | |
|---|---|
| L'Amministratore Delegato | Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari |
| Rosario Rasizza | Alessandro Esposti |



| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|||
|---|---|---|---|---|
| Il bilancio separato include l'avviamento derivante dalle operazioni straordinarie e dalle acquisizioni effettuate nei precedenti esercizi, il cui valore netto contabile al 31 dicembre 2020 ammonta a €71.736 migliaia (invariato rispetto al 31 dicembre 2019). Tale avviamento risulta allocato alla Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative della Società e delle controllate (il "Gruppo"). Gli Amministratori hanno svolto, con il supporto di un professionista esterno, un test di impairment, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2021, al fine di identificare eventuali perdite per riduzione di valore dell'avviamento iscritto in bilancio rispetto al valore recuperabile dello stesso. Gli Amministratori hanno determinato il valore recuperabile, calcolando il valore d'uso sulla base della metodologia dell'attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi inclusi nel business plan 2021 - 2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 4 febbraio 2021. Lo svolgimento del test di impairment richiede un elevato grado di giudizio, con particolare riferimento alla stima: - dei flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell'andamento economico generale, del settore di appartenenza e degli effetti sugli stessi della pandemia da COVID-19 in corso, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla Cash Generating Unit negli esercizi passati; dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati. |
Le procedure di revisione svolte, anche con il coinvolgimento di esperti del network KPMG, hanno incluso: aggiornamento della comprensione del processo adottato nella predisposizione del business plan 2021 - 2025 e del test di impairment, esame della configurazione e messa in atto dei controlli ritenuti rilevanti e svolgimento di procedure per valutarne l'efficacia operativa; esame degli scostamenti tra i dati previsionali degli esercizi precedenti e i dati consuntivati, al fine di comprendere l'accuratezza del processo di stima adottato dagli Amministratori; analisi della ragionevolezza dei flussi finanziari attesi e delle principali assunzioni utilizzate dagli Amministratori per la predisposizione del business plan utilizzato per l'effettuazione del test di impairment. Le nostre analisi hanno incluso il confronto con i dati storici del Gruppo e con informazioni da fonti esterne, ove disponibili; esame della ragionevolezza del modello del test di impairment e delle relative assunzioni, in particolare con riferimento al tasso di attualizzazione sulla base delle relative componenti, e riscontro con i dati e le informazioni pubblicamente disponibili in merito; esame degli scostamenti tra le più recenti situazioni contabili predisposte e i dati inclusi nel business plan e comprensione delle motivazioni alla base degli stessi; |


| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
||
|---|---|---|---|
| Per le ragioni sopra descritte ed in considerazione della significatività della voce di bilancio in oggetto, abbiamo considerato la valutazione dell'avviamento un aspetto chiave dell'attività di revisione. |
confronto del valore d'uso determinato sulla base del test di impairment con il valore di capitalizzazione di borsa; |
||
| verifica dell'analisi di sensitività illustrata nelle note esplicative al bilancio con riferimento alle principali assunzioni utilizzate per lo svolgimento del test di impairment; |
|||
| esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio separato relativamente alla valutazione dell'avviamento. |
| Aspetto chiave | Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|---|
| Il bilancio separato include crediti commerciali al 31 dicembre 2020 per un valore pari a €103.927 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari a €5.455 migliaia (€113.860 migliaia al 31 dicembre 2019, al netto di un fondo svalutazione pari a €4.812 migliaia). La Società opera sul territorio italiano con un elevato numero di clienti in diversi settori, con una focalizzazione sulla piccola-media impresa. Eventuali fenomeni di deterioramento delle condizioni economiche generali o andamenti negativi del mercato del credito potrebbero pertanto avere un impatto negativo sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per la Società di realizzare i propri crediti commerciali e influenzando la gestione del capitale circolante. Alla luce delle caratteristiche dei crediti commerciali in essere, il fondo svalutazione crediti è determinato sulla base di un'analisi specifica delle esposizioni individuali significative o oggetto di contenzioso nonché di un'analisi collettiva per classi di posizioni creditorie omogenee. La determinazione di tale fondo è basata sulla stima delle perdite su crediti che la Società prevede di sostenere lungo la vita attesa dei crediti e tiene conto di molteplici elementi che includono: |
Le procedure di revisione svolte hanno incluso: |
| aggiornamento della comprensione del processo di monitoraggio e gestione del rischio di credito; |
|
| esame della configurazione e messa in atto dei controlli ritenuti rilevanti e svolgimento di procedure per valutarne l'efficacia operativa, anche con riferimento ai controlli effettuati dalla Società in merito alla solvibilità e alla determinazione del grado di affidamento dei clienti, al monitoraggio periodico delle posizioni di scaduto e all'attivazione delle relative azioni volte al recupero; |
|
| esame della ragionevolezza del modello di valutazione dei crediti commerciali adottato dalla Società con riferimento all'analisi su base collettiva e su base individuale, attraverso discussione con le funzioni aziendali competenti e tenendo in considerazione l'esperienza storica della Società, il punto di vista della Società circa le condizioni economiche lungo la vita attesa dei crediti, e la nostra conoscenza del settore: analisi su base campionaria degli incassi |
|
| pervenuti da clienti in nata successiva |

| Procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave |
|---|
| alla data di bilancio per i crediti in essere |
| alla data di riferimento: |
| su base campionaria e per le principali posizioni di scaduto, discussione delle prospettive di recuperabilità con le funzioni aziendali competenti ed esame della relativa corrispondenza, valutando la ragionevolezza delle stime effettuate sulla base della nostra comprensione del business in cui la Società opera, |
| ottenimento di informazioni tramite richiesta scritta ai consulenti legali che assistono la Società nel recupero crediti ed esame della coerenza delle valutazioni analitiche determinate dalla Società con le informazioni ottenute; |
| - esame dell'appropriatezza dell'informativa fornita nelle note esplicative al bilancio separato relativamente alla valutazione dei crediti commerciali. |













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