AI assistant
Openjobmetis — Annual Report 2015
Apr 5, 2016
4064_10-k_2016-04-05_fecd2f25-36ae-4921-8224-e08da0cb189e.pdf
Annual Report
Open in viewerOpens in your device viewer
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2015
| DATI SOCIETARI2 | |
|---|---|
| LETTERA AGLI AZIONISTI 3 |
|
| CARICHE SOCIALI5 | |
| STRUTTURA DEL GRUPPO7 | |
| RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE8 | |
| Highlights (in milioni di Euro)8 | |
| Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali 9 |
|
| Quadro economico generale11 | |
| Openjobmetis S.p.A. e Mercato del Lavoro 14 |
|
| Andamento della gestione e Risultati di Gruppo20 | |
| Andamento della gestione e Risultati della Capogruppo Openjobmetis S.p.A33 | |
| Rischi connessi alla gestione46 | |
| Ricerca & Sviluppo e investimenti51 | |
| Rapporti con imprese controllate e con entità correlate52 | |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio56 | |
| Prevedibili evoluzioni della gestione 57 |
|
| Prospetto di raccordo tra il bilancio di esercizio della capogruppo e bilancio consolidato | 58 |
| Altre informazioni59 | |
| BILANCIO CONSOLIDATO62 | |
| Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria 63 |
|
| Prospetto consolidato del conto economico complessivo64 | |
| Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto 65 |
|
| Rendiconto finanziario consolidato 66 |
|
| Note esplicative al bilancio consolidato67 | |
| ATTESTAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 | 130 |
| BILANCIO SEPARATO 131 | |
|---|---|
| Prospetto della situazione patrimoniale–finanziaria 132 | |
| Prospetto del conto economico complessivo 133 | |
| Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 134 | |
| Rendiconto finanziario 135 | |
| Note esplicative al bilancio 136 | |
| ATTESTAZIONE BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 193 | |
| RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | |
| RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE |
DATI SOCIETARI
Openjobmetis S.p.A. Agenzia per il Lavoro
Aut. Prot. N.1111-SG del 26/11/2004
Sede Legale
Via G. Fara 35 – 20124 Milano
Direzione Generale e Uffici
Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)
Dati Legali
Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000 Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155
Sito Internet
www.openjobmetis.it
LETTERA AGLI AZIONISTI
Cari Azionisti,
il 2015 è stato un anno estremamente positivo per il Gruppo Openjobmetis che ha conseguito risultati molto importanti frutto delle scelte strategiche realizzate negli ultimi anni. L'esercizio 2015 si è concluso con un sostanziale miglioramento dei risultati economico–finanziari, e con la quotazione della nostra società sul listino azionario Italiano nel segmento Star.
Importante è sottolineare come tali risultati siano stati raggiunti in un quadro macroeconomico ancora molto incerto e difficile, caratterizzato da un andamento debole della domanda e da una crescita economica del nostro Paese decisamente contenuta.
In questo contesto, alcuni segnali incoraggianti di natura legislativa sono arrivati nell'ambito del nostro specifico settore di riferimento con l'approvazione del Job Act , che ha introdotto elementi di maggiore flessibilità nel mondo del lavoro.
In un quadro di cauto ottimismo , si aprono per Openjobmetis interessanti prospettive di sviluppo .La nostra società infatti è da qualche anno tra i protagonisti del mercato dei servizi nell'ambito delle risorse umane, grazie ad una progressiva e costante crescita avvenuta sia per linee interne che per linee esterne. Tale crescita ci ha permesso di chiudere l'esercizio 2015 con un fatturato pari a 432 milioni di Euro(+ 10% ), e un EBITDA vicino ai 15 milioni di Euro (+12,7% ) e un utile pari a 4,5 milioni di Euro più che raddoppiato rispetto al 2014. In particolare è importante i evidenziare che l'utile 2015 al netto di tutti gli oneri di natura non ricorrente come ad esempio i costi inerenti alla quotazione, supera gli 8 milioni di Euro.
Sono particolarmente soddisfatto di tali risultati, che acquistano ancor maggiore significato in quanto raggiunti praticamente a 15 anni dalla fondazione sia di Openjob che di Metis, che con la loro fusione avvenuta nel dicembre 2011 , hanno dato vita ad uno degli operatori di maggior esperienza ed affidabilità presenti sul mercato italiano e con un brand , Openjobmetis, oggi tra i più conosciuti del settore.
La quotazione in Borsa è stato per la nostra società sicuramente un traguardo importante ma non rappresenta assolutamente un punto di arrivo. Lo testimoniano sia la scelta di quotare la società sul segmento STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) sinonimo di eccellenza per le società di media capitalizzazione, così come la decisione di proporre contestualmente alla quotazione un consistente aumento di capitale. Queste nuove risorse finanziarie, oltre a
CARICHE SOCIALI
L'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo Openjobmetis S.p.A. tenutasi il 2 Novembre 2015, ha confermato in 11 il numero dei componenti dell' Organo Amministrativo e nominato, subordinatamente all'avvio delle negoziazioni, il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015 – 2017, ossia fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2017.
Consiglio di Amministrazione1
| Presidente | Marco Vittorelli |
|---|---|
| Vice Presidente | Stefano Ghetti |
| Amministratore Delegato | Rosario Rasizza |
| Consiglieri | Biagio La Porta |
| Mario Artali2 | |
| Alberica Brivio Sforza2 | |
| Valentina Franceschini | |
| Paolo Gambarini | |
| Alberto Picciau2 | |
| Alessandro Potestà | |
| Corrado Vittorelli |
|
| Collegio Sindacale1 | |
| Presidente | Roberto Tribuno |
| Sindaci Effettivi | Francesco Di Carlo |
| Elena Marzi | |
| Sindaci Supplenti | Marzia Erika Ferrara |
| Stefania Bettoni |
Società di Revisione3 KPMG S.p.A.
1 In carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2017
2 Consigliere indipendente
3 In carica fino al 31.12.2023
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Comitati
Comitato Controllo e Rischi Mario Artali (Presidente)2
Alessandro Esposti
Alberto Picciau2 Corrado Vittorelli
Comitato per le Nomine e la Remunerazione Mario Artali (Presidente)2
Stefano Ghetti Alberica Brivio Sforza2
Alberica Brivio Sforza 2
Alberto Picciau2
Comitato Parti Correlate Mario Artali (Presidente)2
6
STRUTTURA DEL GRUPPO
7
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE
Highlights (in milioni di Euro)
| Indicatori da Conto Economico | 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | $\Delta$ 15 vs. 14 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Eur | $\frac{0}{0}$ | Eur | $\frac{0}{0}$ | Eur | $^{0}/_{0}$ | Eur | $\frac{0}{6}$ | Eur | $\sqrt[0]{\phantom{0}}_0$ | |
| Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) | 47,0 | 13,5 | 48,0 | 13,2 | 52,8 | 13,5 | 58,3 | 13,5 | 5,4 | 10,3 |
| EBITDA (in milioni/margine) (2) | 11,4 | 3,3 | 9,4 | 2,6 | 13,2 | 3,4 | 14,9 | 3,4 | 1,7 | 12,7 |
| EBITDA rettificato (in milioni / margine)(3) | 8,4 | 2,4 | 9,4 | 2,6 | 13,2 | 3,4 | 17,7 | 4,1 | 4,5 | 33,8 |
| EBITA (in milioni / margine) (4) | 8,7 | 2,5 | 3,8 | 1,1 | 8,8 | 2,2 | 11,0 | 2,6 | 2,2 | 25,2 |
| EBITA rettificato (in milioni / margine) (5) | 5,7 | 1,6 | 5,7 | 1,6 | 10,2 | 2,6 | 15,2 | 3,5 | 5,0 | 49,0 |
| Utile (Perdita) d'esercizio (in milioni/margine) | 2,0 | 0,6 | (2,1) | (0, 6) | 1,9 | 0,5 | 4,5 | 1,0 | 2,6 | 132,2 |
| Utile (Perdita) d'esercizio rettificato (in milioni/margine) (6) | 0,4 | 0,1 | 0,1 | $_{0,0}$ | 3,8 | 1,0 | 8,1 | 1,9 | 4,3 | 113.2 |
| 2012 | 2013 | 2014 | 2015 | $\Delta$ 15 vs. 14 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Altri Indicatori | Valore | $\frac{0}{2}$ | ||||
| Posizione finanziaria netta (in Euro milioni) (7) | 83,9 | 85,8 | 68,0 | 43,5 | (24, 4) | 35,9 |
| Posizione finanziaria netta/EBITDA | 7,4 | 9,2 | 5,1 | 2,9 | (2,2) | (43,2) |
| Numero di azioni (in migliaia) | 10.637 | 10.637 | 10.637 | 13.712 | 3.075 | 28,9 |
| Utile (perdita) per azione (Euro) | 0,19 | (0,20) | 0,18 | 0,33 | 0,1 | 80,1 |
| Utile (perdita) per azione rettificato (Euro) | 0,03 | 0,01 | 0,36 | 0,60 | 0,2 | 68,5 |
| ROE - utile (perdita) netta/patrimonio netto medio (%) | 4,7 | (5,0) | 4,5 | 8,2 | 3,7 | 81,2 |
| Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (8) | 96 | 95 | 77 | 71 | (6, 0) | (7,8) |
(6) L'Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato è calcolato come Utile / (Perdita) d'esercizio al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione)..
(7) La posizione finanziaria netta indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è dato dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio)
(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: crediti commerciali / ricavi di vendita * 360.
Gli indici sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altri gruppi e, pertanto, i saldi ottenuti dal Gruppo potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.
Primo margine di contribuzione, EBITDA, EBITA, EBITA rettificato e Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca, né possono essere considerati misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Primo margine di contribuzione, EBITDA, EBITA, EBITA rettificato e Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato sono misure utilizzate dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso. I criteri di determinazione del Primo margine di contribuzione, dell'EBITDA, dell'EBITA, dell'EBITA rettificato e del Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società e, pertanto, il loro valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.
Quadro economico generale
Nel corso del 2015, i principali Paesi avanzati hanno registrato una lieve espansione dell'attività, ma il rallentamento dell'economia cinese ha inciso negativamente sui corsi delle materie prime e sull'attività nei Paesi emergenti. In particolare, mentre negli Stati Uniti (PIL +2% su base annua) ed in Giappone (PIL +1%), l'attività economica ha conseguito una crescita superiore alle attese, nelle principali economie emergenti il quadro congiunturale rimane complessivamente debole. Nel contesto generale sono aumentati i rischi di un rallentamento dell'economia, anche a seguito delle tensioni geopolitiche e del possibile aggravarsi di squilibri strutturali di importanti Paesi emergenti come Brasile, Venezuela e Russia.
Il crollo del prezzo del petrolio, che per la prima volta dal 2008 è sceso sotto i 30 dollari al barile, può rivelarsi un fattore di sostegno per la crescita dei Paesi importatori, ma determina forti squilibri per la stabilità dei conti pubblici dei Paesi produttori. Nell'area Euro la crescita prosegue, ma resta fragile, in quanto la flessione della domanda estera non è stata compensata da un aumento dei consumi interni. L'inflazione, che resta molto bassa anche per effetto del brusco calo dei corsi petroliferi, si è confermata ben al di sotto dell'obiettivo del 2% fissato dalla BCE. A causa del contesto macroeconomico e delle incertezze legate alla difficile condizione finanziaria della Grecia, gli investimenti si sono spostati verso attività più sicure come i titoli di Stato tedeschi, i cui rendimenti sono al minimo storico. Al fine di porre un rimedio alla bassa inflazione, il Consiglio Direttivo della BCE ha, a più riprese nel corso dell'anno, rafforzato lo stimolo monetario. Tali misure di politica monetaria espansiva hanno determinato una riduzione dei rendimenti dei BTP decennali di 90 punti base e il deprezzamento del rapporto di cambio euro/dollaro nella misura del 13%, con effetti favorevoli sull'attività economica futura nell'area Euro.
In Italia la ripresa prosegue con gradualità. Si indebolisce la spinta delle esportazioni che, dopo aver sostenuto l'attività negli ultimi quattro anni, sono ora frenate, come nel resto dell'area euro, dal rallentamento della domanda dei paesi extra-UE. Su base annua è stato registrato un modesto aumento dei consumi delle famiglie, mentre la produzione industriale ha mostrato un primo segnale di recupero dal 2011. Nel mercato del lavoro, che registra segni di ripresa, si sono osservati un aumento dell'incidenza delle assunzioni a tempo indeterminato ed un'incoraggiante riduzione del tasso di disoccupazione. L'inflazione è divenuta leggermente negativa nel corso dell'anno a causa della dinamica dei beni primari ed energetici. Un periodo prolungato di bassa inflazione potrebbe aumentare il rischio di effetti sfavorevoli sul livello dei tassi di interesse reali e sull'andamento del rapporto debito/PIL.
Nella seconda parte dell'anno si è rafforzata la crescita dei finanziamenti al settore privato non finanziario. E' proseguito l'allentamento dei criteri di offerta, mentre il costo dei prestiti erogati alle famiglie si è collocato su livelli storicamente molto contenuti, beneficiando delle misure espansive adottate dalla BCE. I prestiti alle imprese sono in ripresa, ma con un andamento differenziato fra settori di attività e classe dimensionale. L'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, secondo le stime del Governo, dovrebbe essere diminuito dal 3% del PIL nel 2014 al 2,6%. La spinta delle esportazioni, che aveva sostenuto la dinamica del settore manifatturiero domestico negli ultimi anni, potrebbe continuare ad affievolirsi. Le prospettive dell'attività economica e della stabilità dei prezzi dipendono dal recupero della domanda interna e dal riavvio degli investimenti. La politica monetaria europea, che rimarrà espansiva per un periodo prolungato, e la politica fiscale nazionale avranno un ruolo fondamentale nel determinare le condizioni macroeconomiche più favorevoli a partire dal 2016.
Il positivo trend di crescita del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è proseguito in maniera sostenuta per tutto il 2015 in un contesto caratterizzato da una ripresa del ciclo economico che prosegue con gradualità, come sopra descritto.
Si è assistito ad un calo della domanda dei paesi extraeuropei che ha indebolito il flusso delle esportazioni, che al contrario avevano sostenuto in maniera importante le attività economiche nel corso degli ultimi 4 anni. Fortunatamente alle esportazioni si sta gradualmente sostituendo la domanda interna. Non si sostanziano ancora segnali positivi per quanto concerne gli investimenti, mentre si assiste ad una stabilizzazione nelle costruzioni dopo la prolungata fase di recessione.
Da novembre 2014 la dinamica di fondo del PIL resta comunque positiva e secondo gli indicatori prospettici la ripresa si rafforzerebbe all' inizio dell'anno in corso, in particolare i provvedimenti contenuti nella legge di stabilità per il 2016 dovrebbero sviluppare effetti positivi per quanto attiene gli investimenti in beni strumentali già nell'immediato, e anche il settore immobiliare evidenzia segnali positivi.
L'inflazione permane bassa e tendente a zero, grazie anche alla flessione dei prezzi dei prodotti energetici che sembra continuare anche nell'anno in corso, le attese delle famiglie e delle imprese evidenziano un modesto recupero dei prezzi nel corso del 2016.
Il consolidamento dell'attività economica ha interessato tutti i comparti anche se nell'ultimo trimestre l'attività manifatturiera sarebbe cresciuta a ritmi di poco inferiori a quelli del trimestre precedente.
La ritrovata fiducia delle imprese insieme ai già citati stimoli agli investimenti giustifica un' attesa di crescita della spesa nei primi sei mesi dell'anno in corso rispetto il precedente semestre.
La crescita della spesa delle famiglie è proseguita sia nei beni durevoli che non durevoli, fornendo un rilevante impulso all'aumento del PIL e le attese future permangono positive anche in relazione ad un netto miglioramento dell'indice del clima di fiducia dei consumatori che si attesta su livelli elevati e inserito in un trend di miglioramento negli ultimi 24 mesi.
Il numero degli occupati ha continuato ad aumentare soprattutto tra i giovani, il tasso di disoccupazione è attualmente il più basso dal 2012. Contestualmente si è assistito ad una parziale trasformazione di parte dei rapporti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato; le imprese, sul quadro occupazionale, restano improntate ad un cauto ottimismo.
Nell'ultimo trimestre la crescita dei finanziamenti al settore privato non finanziario si è rafforzata, e il relativo costo si colloca su livelli storicamente assai contenuti, inoltre il graduale miglioramento del contesto economico si riflette favorevolmente sulla qualità del credito.
Il mercato finanziario vive fasi alterne e dopo le turbolenze dei mesi estivi è tornato a distendersi nell'autunno, tuttavia la fine dell'anno ha risentito di nuove tensioni su tutti i mercati finanziari che permangono nei primi mesi del nuovo anno. Nel complesso del 2015 il listino italiano ha comunque registrato la crescita più significativa rispetto agli altri paesi dell'area Euro.
Le prospettive, come anticipato, permangono quindi positive prefigurando un consolidamento della ripresa dell'economia italiana, presupponendo un maggior contributo della domanda interna e dell'area Euro in generale a compensazione del rallentamento dell'economia globale. Resta fondamentale il permanere di una politica espansiva della BCE, una politica di bilancio dello Stato non restrittiva e il miglioramento delle condizioni del credito, mentre qualche rischio permane soprattutto a livello geopolitico per le conseguenze che potrebbero derivarne sia a livello di propensione degli investimenti delle imprese che di consumo delle famiglie, nonché per il rallentamento della Cina.
Le stime dell' ISTAT evidenziano una crescita del PIL nel 2015 dello 0,8 per cento rispetto all'anno precedente. Per il 2016, l'OCSE ritiene che la crescita dovrebbe attestarsi all'1,0 per cento, proseguendo con una crescita pari al 1,4 per cento nel 2017.
Openjobmetis S.p.A. e Mercato del Lavoro
A partire dalla primavera del 2015, il numero degli occupati ha visto una fase di crescita dopo essere rimasto flat durante il semestre precedente. In particolare il bimestre Aprile – Maggio ha visto un aumento dell'occupazione pari allo 0,3% rispetto al primo trimestre (il principale impulso deriva dal settore delle costruzioni, +1,1%, contrapposto però a una flessione nell'industria: -0,8%)4 .
Durante i mesi estivi del 2015 si è assistito a un consolidamento della ripresa del mercato del lavoro, soprattutto nel settore dei servizi (+0,8% rispetto al periodo precedente e nettato della positiva influenza dei fattori stagionali). Volano di questo aumento possono essere considerati gli sgravi contributivi sui neoassunti con contratto a tempo indeterminato e la nuova disciplina sui licenziamenti individuali, prevista dal decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 23. Contestualmente durante i mesi estivi, dopo oltre 6 anni di crescita, il tasso di disoccupazione giovanile ha mostrato una lieve flessione, attestandosi al 40,5% in Agosto (valore comunque assai elevato)4 .
Nei mesi autunnali (Ottobre – Novembre) il tasso di disoccupazione ha raggiunto il livello più basso dalla fine del 2012 (11,4%). L'aumento dell'occupazione nelle fasce più giovani della popolazione ha fatto si che anche il tasso di disoccupazione giovanile diminuisse, abbattendo la soglia del 40% e attestandosi ad un 38,1% in Novembre4 .
In questo contesto opera Openjobmetis S.p.A., quinto operatore nel mercato italiano della somministrazione di lavoro su circa 100 agenzie autorizzate dal Ministero. Openjobmetis S.p.A. è inoltre in grado di offrire servizi di ricerca e selezione del personale, servizi di outplacement e servizi di formazione, grazie ad una rete di 118 filiali presenti alla data del 31 dicembre 2015 distribuite su tutto il territorio nazionale, risultando così in grado di servire clienti ubicati in tutte le regioni d'Italia.
Nel complesso le agenzie italiane contavano nel 2015 in totale di circa 2.550 filiali distribuite sul territorio italiano. La distribuzione per regione vede una importante presenza delle agenzie nelle regioni del Nord, in conseguenza della maggiore industrializzazione nel territorio.
Sono presenti in Italia diverse tra le principali società internazionali, quali Adecco, Randstad e Manpower:
4 Fonte: Banca d'Italia
- Adecco: il leader in Italia e nel mondo nei servizi per la gestione delle risorse umane impiega 1.800 persone ed è presente in Italia con 347 filiali5 ;
- Randstad: multinazionale presente in Italia dal 1999 che conta più di 1.000 persone ed è presente in Italia con 236 filiali5 ;
- Manpower: multinazionale in Italia dal 1994 che impiega 1.500 persone ed è presente in Italia con 2195 .
Sono altresì presenti operatori italiani, tra i quali i principali sono rappresentati da:
- GI Group: multinazionale italiana del lavoro che opera in oltre 40 paesi in Europa, America, Asia e Africa ed è presente in Italia con 198 filiali5 ;
- Umana: Agenzia per il Lavoro generalista nata nel 1997, è presente in 13 regioni e opera in Italia con 125 filiali5 ;
- Obiettivo Lavoro: gruppo nato nel 1997 operante in Italia e all'estero (Romania, Polonia e Sud America), presente in Italia con 103 unità5 .
Delle circa 100 agenzie di somministrazione alla fine del 2015 circa 58 agenzie registravano un fatturato annuo inferiore a Euro 50 milioni nel 2014. Il settore risulta fortemente frammentato e data la struttura dei rilevanti costi di sede che un agenzia deve affrontare, riteniamo molto probabile che nei prossimi anni si assista a fenomeni di concentrazione.
Il mercato italiano della somministrazione di lavoro a valore è stimato pari a Euro 6,8 miliardi nel 2014, evidenziando una crescita media annua (c.d. Compounded Annual Growth Rate o "CAGR") superiore al 9% nel triennio 2012-2014. Tale significativa crescita storica è confermata dall'andamento registrato dal mercato nel corso dell'esercizio 2015: le ore lavorate in regime di somministrazione in Italia dal 1 Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2015 sono state pari a 405 milioni, in crescita del 21,2% rispetto all'esercizio 2014.
La crescita del mercato italiano della somministrazione di lavoro in futuro sarà guidata principalmente da:
i) le aspettative di ripresa economica ed occupazionale in Italia: il mercato della somministrazione di lavoro è infatti storicamente caratterizzato da un'elevata correlazione con l'andamento macroeconomico del paese di riferimento, pertanto le attese di crescita del Prodotto Interno Lordo ("PIL") italiano per il prossimo triennio dovrebbero sostenere una crescita significativa del lavoro somministrato;
5 Dati ad Ottobre 2015; fonte nr. filiali: Albo informatico delle agenzie per il lavoro; fonte nr. dipendenti: sito web della rispettiva agenzia, dove applicabile
- ii) le recenti innovazioni normative in Italia, che dovrebbero consentire al mercato italiano della somministrazione di lavoro di colmare il divario rispetto agli altri principali mercati europei in termini di incidenza del lavoro somministrato rispetto al totale degli occupati;
- iii) le dinamiche già in corso in Italia, sia in termini culturali che socio-demografici, nei confronti del lavoro somministrato: la crescente percezione da parte degli utilizzatori dei vantaggi del lavoro somministrato, unitamente alla crescente penetrazione della somministrazione presso lavoratrici di sesso femminile, lavoratori maturi e lavoratori qualificati dovrebbero sostenere ulteriormente la crescita futura del settore.
La crescita della somministrazione di lavoro nel 2015 è ritenuta particolarmente significativa perché registrata nei primi mesi di vigenza dell'esonero contributivo previsto dalla legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di Stabilità 2015) per gli assunti a tempo indeterminato nell'anno 2015. Le nuove regole sul licenziamento contenute nel decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 23 (vigenti dal 7 marzo e applicabile alle nuove assunzioni da quella data) hanno inoltre ridotto la tradizionale rigidità del regime di protezione dell'impiego italiano. Nonostante l'accresciuta flessibilità del contratto a tempo indeterminato e il suo temporaneo minore costo (riferito alle sole nuove assunzioni, in applicazione dell'esonero contributivo di cui sopra), il mercato della somministrazione sta continuando a registrare positivi tassi di crescita. Si ritiene che la somministrazione di lavoro stia superando una funzione meramente sostitutiva di flessibilità offrendo alle imprese soluzioni che non basano tanto il proprio vantaggio competitivo sulla convenienza economica, quanto piuttosto sui vantaggi gestionali, organizzativi ed industriali offerti agli utilizzatori. Le agenzie per il lavoro più competitive sono in grado, infatti, di trovare, selezionare e somministrare in tempi molto brevi i lavoratori adatti per consentire alle imprese di gestire i picchi di produzione e le esigenze temporanee di personale. Tali profili risultano talvolta anche i più idonei ad una successiva assunzione a tempo indeterminato. Si tratta di situazioni che non trovano soluzione in altre tipologie contrattuali, che generalmente comportano adempimenti organizzativi e amministrativi più lunghi e impegnativi e i cui costi di gestione e interruzione del rapporto di lavoro diretti (costo del licenziamento e relativa causa, conciliazione, ecc.) e indiretti (ad esempio, clima aziendale, confronto sindacale, divieto di nuove assunzioni ecc.) possono risultare più elevati del costo della somministrazione.
Le agenzie per il lavoro, oltre a svolgere le attività per le quali sono autorizzate (ossia attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione, supporto alla ricollocazione professionale, in base alla specifica autorizzazione), possono richiedere e ottenere anche l'accreditamento regionale per i servizi al lavoro. Si tratta di un provvedimento mediante il quale le regioni riconoscono a un operatore, pubblico o privato, l'idoneità a erogare i servizi al lavoro negli ambiti regionali di riferimento, anche mediante l'utilizzo di risorse pubbliche. I soggetti accreditati vengono iscritti al relativo elenco regionale e possono erogare i servizi stabiliti dalla Regione, partecipando attivamente alla rete dei servizi per il mercato del lavoro con particolare riferimento ai servizi di incontro fra domanda e offerta. La rete regionale di servizi per il mercato del lavoro risulta, così, composta da servizi pubblici per l'impiego e da operatori privati o altri attori pubblici, con l'obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, garantire ai lavoratori in cerca di occupazione e alle imprese un insieme di operatori qualificati e di ottimizzare le risorse pubbliche e private disponibili sul territorio. I soggetti accreditati hanno la facoltà di attuare anche le misure di politica del lavoro per l'inserimento o reinserimento di lavoratori disoccupati e/o di particolari categorie di lavoratori definite dalla programmazione regionale. Il coinvolgimento dei soggetti accreditati avviene mediante rapporti negoziali con l'attore pubblico (committente dei servizi) oppure altri strumenti di incentivazione economica per l'attuazione delle politiche pubbliche.
Aspettative di ripresa economica ed occupazionale in Italia
Il mercato della somministrazione di lavoro è storicamente caratterizzato da un'elevata correlazione con l'andamento macroeconomico. Infatti, dal 2002 al 2015 a variazioni positive del tasso di crescita annuo del PIL italiano sono sempre corrisposte variazioni significativamente positive del tasso di crescita delle ore di lavoro somministrato. La dinamica attesa dei livelli occupazionali in Italia è un elemento che potrebbe avere impatti positivi anche sul lavoro somministrato. Sempre a giudizio dell'Istat, il tasso di disoccupazione in Italia è atteso scendere dal 12,7% del 2014 al 11,4% del 2017.
Peraltro, si rileva come negli ultimi anni il mercato domestico della somministrazione di lavoro sia cresciuto anche in presenza di una situazione congiunturale particolarmente difficile ovvero di dinamiche occupazionali in contrazione in Italia.
La Società si attende che il tasso di penetrazione del lavoro somministrato in Italia andrà progressivamente a migliorare nel biennio 2016-2017 per effetto delle recenti novità legislative, tra cui la legge 92/2012 e i decreti legge legati al Jobs Act, che hanno da una parte ristretto l'ambito di applicazione delle tipologie contrattuali concorrenti alla somministrazione di lavoro e dall'altra hanno incoraggiato la diffusione della stessa rimuovendone molti dei vincoli previgenti.
Con l'avviso comune sottoscritto dalle segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL il 17 gennaio 2012, i sindacati hanno riconosciuto nel lavoro somministrato il modello che in via generale potrebbe riassorbire molte delle tipologie contrattuali esistenti. Tale potenzialità del lavoro in somministrazione si coglie anche nei documenti siglati dalle associazioni datoriali oltre che nella percezione comune collegata al sistema del lavoro in somministrazione. A partire dal 2012, il legislatore, facendosi interprete di questi cambiamenti e anche delle prescrizioni contenute nella direttiva europea 2008/104/CE, ha progressivamente allentato i vincoli posti al lavoro in somministrazione.
Anche per effetto delle novità introdotte dal d.lgs n. 81 del 15 giugno 2015, la normativa relativa alla somministrazione di lavoro del nostro Paese si allinea ora a quella della maggior parte dei Paesi europei, ponendo le premesse per una diffusione della somministrazione in linea con i dati riscontrabili negli altri Paesi Europei. Il decreto legislativo n. 81, emanato in attuazione della legge delega n. 183 del 10 dicembre 2014, ha infatti: i) previsto che il lavoro in somministrazione a tempo determinato sia da ritenersi sottoposto alle sole limitazioni quantitative eventualmente previste dai contratti collettivi applicati dall'utilizzatore e ii) rimosso qualsiasi vincolo previgente consentendo l'utilizzo di lavoratori somministrati a tempo indeterminato in tutti i settori produttivi e per ogni tipologia di attività, salvo che il numero di lavoratori somministrati a tempo indeterminato non può eccedere - salvo diversa previsione della contrattazione collettiva - il 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l'utilizzatore.
In caso di assunzione a tempo indeterminato da parte delle agenzie per il lavoro di un lavoratore da somministrare si applicano ora le previsioni vigenti per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato diretti, mentre in caso di assunzione a tempo determinato da parte delle agenzie per il lavoro il rapporto di lavoro tra queste ultime e il lavoratore è soggetto, solo in quanto compatibile, alla disciplina del contratto di lavoro a termine, e, in ogni caso, con esclusione delle disposizioni relative alla durata massima, alle proroghe e ai rinnovi ed infine di quelle relative al diritto di precedenza. In particolare rispetto al contratto a tempo determinato, per la somministrazione: i) non vige un limite generale di tipo legale di durata massima; ii) la disciplina delle proroghe e dei rinnovi è rimessa all'esclusiva competenza della contrattazione collettiva del settore specifico delle agenzie per il lavoro, che attualmente prevede la possibilità di prorogare un contratto al massimo sei volte nell'arco di 36 mesi e non prevede limitazioni per il rinnovo dei contratti. I vantaggi normativi della somministrazione e la natura polifunzionale delle agenzie per il lavoro rendono particolarmente vantaggioso per un'impresa l'affidamento della gestione dei propri rapporti di lavoro a una agenzia.
Da ultimo si vuole sottolineare come Openjobmetis S.p.A. ponga particolare enfasi nella formazione delle proprie risorse somministrate, declinata nelle 4 forme: formazione di base, professionale, on the job e formazione per i lavoratori a tempo indeterminato. Nel corso dell'esercizio 2015 la Società ha organizzato 1.988 corsi di formazione per un totale di 80.657 ore e 9.993 partecipanti.
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo
Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis S.p.A. per l'anno 2015
I ricavi di vendita per l'intero anno 2015 si attestano a Euro 432,8 milioni rispetto agli Euro 392,3 milioni dell'anno precedente. La crescita del 10,3% (Euro 40,5 milioni) rispetto al 2014, è dovuta sia ad un aumento dei ricavi legati all'attività core ovvero "somministrazione lavoro temporaneo" pari in termini assoluti a Euro 38,6 milioni, sia alla crescita dei "ricavi per ricerca e selezione del personale" che hanno contribuito per Euro 0,5 milioni evidenziando una crescita di oltre il 40% rispetto al 2014, sia alla crescita di "altri ricavi"- attività di Formazione e Consulenza HR- e al risultato dell' "outplacement" che hanno contribuito complessivamente per Euro 1,4 milioni evidenziando una crescita in termini percentuali di circa il 33% rispetto al 2014. Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio 2015, il Gruppo ha conseguito ricavi da politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp per Euro 1.142 migliaia. Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 7,6 milioni del precedente esercizio a Euro 10,4 milioni, nonostante costi non ricorrenti (come definiti nella tabella sotto) per complessivi Euro 4,8 milioni, dopo avere effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni complessivamente per Euro 4,5 milioni (2014: Euro 5,6 milioni).
Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | % sui Ricavi |
2014 | % sui Ricavi |
2013 | 2012 | valore | % | |
| Ricavi | 432.763 | 100,0% | 392.310 | 100,0% | 364.729 | 347.155 | 40.453 | 10,3% |
| Costi del lavoro somministrato | (374.503) | (86,5%) | (339.486) | (86,5%) | (316.717) | (300.204) | (35.017) | 10,3% |
| Primo margine di contribuzione | 58.260 | 13,5% | 52.824 | 13,5% | 48.012 | 46.951 | 5.436 | 10,3% |
| Altri proventi | 10.514 | 2,4% | 9.119 | 2,3% | 8.973 | 12.189 | 1.395 | 15,3% |
| Costo del lavoro di struttura | (27.705)* | (6,4%) | (25.805) | (6,6%) | (24.809) | (25.524) | (1.900) | 7,4% |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | (229) | (0,1%) | (186) | (0,0%) | (181) | (253) | (43) | 23,3% |
| Costi per servizi | (25.386)* | (5,9%) | (22.134) | (5,6%) | (21.917) | (21.133) | (3.252) | 14,7% |
| Oneri diversi di gestione | (532) | (0,1%) | (579) | (0,1%) | (710) | (854) | 47 | (8,2%) |
| EBITDA | 14.922 | 3,4% | 13.239 | 3,4% | 9.368 | 11.376 | 1.683 | 12,7% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (3.197) | (0,7%) | (3.739) | (1,0%) | (4.856) | (2.031) | 542 | (14,5%) |
| Ammortamenti | (677) | (0,2%) | (678) | (0,2%) | (663) | (654) | 1 | (0,1%) |
| EBITA | 11.048 | 2,6% | 8.822 | 2,2% | 3.849 | 8.691 | 2.226 | 25,2% |
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | % sui Ricavi |
2014 | % sui Ricavi |
2013 | 2012 | valore | % | ||
| Ammortamenti Intangible Assets | (606) | (0,1%) | (1.212) | (0,3%) | (1.212) | (1.212) | 606 | (50,0%) | |
| EBIT | 10.442 | 2,4% | 7.610 | 1,9% | 2.637 | 7.479 | 2.831 | 37,2% | |
| Proventi finanziari | 110 | 0,0% | 112 | 0,0% | 146 | 141 | (2) | (1,7%) | |
| Oneri Finanziari | (3.330)* | (0,8%) | (3.745) | (1,0%) | (4.239) | (4.313) | 415 | (11,1%) | |
| Utile (perdite) ante imposte | 7.222 | 1,7% | 3.977 | 1,0% | (1.456) | 3.307 | 3.245 | 81,6% | |
| Imposte sul reddito | (2.721) | (0,6%) | (2.038) | (0,5%) | (660) | (1.303) | (683) | 33,5% | |
| Utile (perdita) d'esercizio | 4.501 | 1,0% | 1.939 | 0,5% | (2.115) | 2.004 | 2.561 | 132,1% |
*comprensivi di costi non ricorrenti- per ulteriori dettagli si rimanda alla tabella seguente
Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico rispettivamante negli esercizi 2015 e 2014:
| Costo 2015 | Importo | % sulla voce di Conto Economico |
|
|---|---|---|---|
| Costo del lavoro di struttura | Costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile a dirigenti con responsabilità strategiche |
570 | 2,1% |
| Costo dei servizi | Quota a Conto Economico di costi riferibili al processo di quotazione al MTA (Euro 1.570) e ad attività di due diligence e consulenze legali per la negoziazione del nuovo finanziamento a medio termine sottoscritto ed erogato nel giugno 2015 (Euro 654) |
2.224 | 8,8% |
| Accantonamenti e Svalutazioni | Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria |
1.390 | 43,5% |
| Oneri finanziari | Oneri derivanti dal riversamento a Conto Economico del valore residuo relativo al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del finanziamento a medio lungo termine sottoscritto nel 2012 |
520 | 15,6% |
| Totale | 4.704 | ||
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
606 | 47,2% |
| Totale costi non ricorrenti | 5.310 | ||
| Effetto Fiscale | (1.593) | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
3.717 |
| Costo 2014 | Breve descrizione | Importo | % sulla voce di Conto Economico |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti e Svalutazioni | Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria |
1.400 | 37.4% |
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
1.212 | 64,1% |
| Totale costi non ricorrenti | 2.612 | ||
| Effetto Fiscale | (766) | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
1.846 |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
L'incremento complessivo dei ricavi al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014 è pari ad Euro 40.453 migliaia (10,3%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti, e ad un incremento dei ricavi da altre attività, come in precedenza commentato.
Costi del lavoro somministrato
Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 35.017 migliaia, da Euro 339.486 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 374.503 migliaia al 31 Dicembre 2015, con un'incidenza sui ricavi stabile e pari al 86,5%.
La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Primo margine di contribuzione
Il Primo margine di contribuzione del Gruppo, è stato nell'esercizio 2015 pari a Euro 58.260 migliaia, in aumento di Euro 5.436 migliaia rispetto al 2014, a fronte di un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti. L'incidenza sui ricavi rimane sostanzialmente stabile al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014, e pari al 13,5%.
Altri proventi
La voce Altri proventi al 31 Dicembre 2015 si attesta ad Euro 10.514 migliaia, con un incremento di Euro 1.395 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014.
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 8.783 al 31 Dicembre 2015, rispetto a Euro 7.978 migliaia al 31 Dicembre 2014) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 1.731 migliaia, rispetto ad Euro 1.141 migliaia al 31 Dicembre 2014).
I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.
Costo del lavoro di struttura
Il personale di struttura medio al 31 Dicembre 2015 è pari a 568 unità, rispetto alle 542 unità al 31 Dicembre 2014, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (131 unità, al 31 Dicembre 2015 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (437 unità, al 31 Dicembre 2015 per il Gruppo).
Il costo del lavoro per il personale di struttura evidenzia un aumento di Euro 1.900 migliaia, da Euro 25.805 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 27.705 migliaia al 31 Dicembre 2015. Tale importo comprende Euro 570 migliaia di costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile, legata all'esito positivo del processo di quotazione, ad amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.
La variazione è principalmente ascrivibile all'incremento del numero medio dei dipendenti di struttura nell'esercizio 2015 rispetto al precedente esercizio, dovuto principalmente all'apertura di nuove filiali e di nuove divisioni specializzate.
Nonostante l'incremento del valore assoluto del costo del lavoro del personale di struttura l'incidenza sui ricavi diminuisce dal 6,6% del 2014 al 6,4% del 2015; tale riduzione conferma la presenza di economie di scala.
Costi per servizi
Al 31 Dicembre 2015 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 25.386 migliaia, con un incremento di Euro 3.252 migliaia (14,7%) rispetto al 31 Dicembre 2014.
I costi per servizi al netto del valore dei contributi ricevuti dagli enti Forma.Temp, ed Ebiref sui costi per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato sono pari a Euro 16.603 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad Euro 14.153 migliaia al 31 Dicembre 2014. L'incidenza sui ricavi risulta in leggero aumento dal 3,6% nel 2014 al 3,8% nel 2015.
Rispetto al 2014 si rilevano costi non ricorrenti per Euro 2.224 migliaia, di cui Euro 1.570 riferibili al processo di quotazione per la quota rilevata a conto economico secondo le previsioni dei principi contabili di riferimento, oltre a costi per l'effettuazione di attività di due diligence, e consulenze legaliper la negoziazione del nuovo finanziamento sottoscritto ed erogato nel primo semestre 2015.
L'incidenza dei costi per organizzazione di corsi per il personale interinale, svolti per sviluppare le qualifiche e le professionalità in modo da rispondere nel modo migliore alle esigenze dei clienti al 31 Dicembre 2015, rimane sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio 2014. Il Gruppo riceve dagli enti Forma.Temp, ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.
Si rilevano anche incrementi dei costi per pubblicità e sponsorizzazione rispetto al 2014, principalmente in relazione all'erogazione di un contributo in qualità di main sponsor della Pallacanestro Varese, società sportiva di livello nazionale e militante nel massimo campionato di Basket italiano, ma anche costi di rappresentanza nei confronti dei principali clienti, sostenuti per il progetto Hospitality Expo Milano 2015. I costi per consulenze commerciali, infine, risultano in incremento per Euro 363 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014
EBITDA, EBITA e rispettivi rettificati
Nel 2015 l'EBITDA si è attestato su un livello di Euro 14.922 migliaia, +12,7% rispetto a Euro 13.239 migliaia realizzate nel corso del 2014, mentre nel 2015 l'EBITDA rettificato si è attestato ad Euro 17.716 migliaia (nessuna rettifica nel 2014) +33,8%. L'EBITA rettificato6 al 31/12/2015 è pari a Euro 15.232 migliaia, +49,0% rispetto alle Euro 10.222 migliaia raggiunte nel corso del 2014. Gli incrementi derivano da quanto commentato in precedenza.
6 calcolato come EBITA al lordo di proventi (oneri) non ricorrenti.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono pari a Euro 1.283 migliaia al 31 Dicembre 2015 e presentano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2014 pari a Euro 607 migliaia principalmente riferibile al decremento del valore degli ammortamenti delle attività immateriali per Euro 606 migliaia, in quanto dal 31 dicembre 2014 è terminato il periodo di ammortamento di circa la metà del valore, in termini di costo storico, delle relazioni con la clientela (valori derivanti dall'acquisizione di Intime e dall'operazione di aggregazione con WM S.r.l. nel 2007). La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento della attività immateriali è pari a Euro 606 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 1.212 migliaia al 31 Dicembre 2014).
Accantonamenti e svalutazioni
Il totale delle svalutazioni al 31 Dicembre 2015 pari a Euro 3.197 migliaia evidenzia una riduzione di Euro 542 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014. Tale riduzione è principalmente ascrivibile a minori svalutazioni di crediti commerciali in relazione a specifiche azioni svolte per il contenimento dello scaduto, in particolare con riferimento ad una selezione della clientela rispetto alla puntualità di pagamento.
Si rileva che il valore dell'accantonamento a fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione non ricorrente effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria, per Euro 1.390 migliaia al 31 Dicembre 2015 ed Euro 1.400 migliaia al 31 Dicembre 2014. Detto credito risulta completamente svalutato al 31 Dicembre 2015.
EBIT
Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel 2015 pari a Euro 10.442 migliaia, in aumento di Euro 2.832 migliaia rispetto all'esercizio 2014.
Proventi finanziari e oneri finanziari
La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 3.220 migliaia al 31 Dicembre 2015, in miglioramento di Euro 413 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014, nonostante l'incidenza di Euro 520 migliaia di oneri non ricorrenti relativi al valore residuo del costo ammortizzato e spesati a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento a medio lungo termine, sottoscritto nel 2012. Il miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2015 rispetto al 2014, e del miglioramento delle condizioni contrattuali ottenuto in sede di sottoscrizione del nuovo finanziamento a medio lungo termine, oltre al decremento della voce interessi passivi su conti correnti factoring e obbligazioni, sia a seguito del rimborso del prestito obbligazionario avvenuto nel mese di giugno 2015 sia a seguito del minor indebitamento medio corrente con istituti bancari in relazione agli utilizzi effettuati nel periodo. I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, ed ammontano a Euro 248 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto alle Euro 556 migliaia rilevate nell'esercizio 2014.
Imposte sul reddito
Le imposte al 31 Dicembre 2015 ammontano complessivamente ad Euro 2.721 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 683 migliaia rispetto al 2014. La voce si compone di imposte correnti per Euro 3.489 migliaia, con un incremento di Euro 411 migliaia rispetto al 2014, principalmente in relazione ai migliori risultati conseguiti, ed imposte differite complessive per un ammontare positivo pari a Euro 768 migliaia. Il minor carico fiscale complessivo rilevato a conto economico è ascrivibile alla riduzione delle imposte correnti IRAP, a seguito della deducibilità del costo del lavoro di struttura.
Utile / (Perdita) dell'esercizio
Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel 2015, un utile pari a Euro 4.501 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 1.939 migliaia nell'esercizio precedente.
Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato
L' utile d'esercizio rettificato (calcolato come Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo delle componenti non ricorrenti – si veda tabella sotto) nel 2015 si attesta a Euro 8.219 migliaia, rispetto ad un utile rettificato di Euro 3.785 migliaia, riferito all'esercizio 2014.
| Utile Rettificato (Euro migliaia) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Utile d'esercizio | 4.501 | 1.939 |
| Costo del lavoro (quota connessa ai risultati dell'Ipo) |
570 | 0 |
| Costi dei servizi (quota connessa all'Ipo e al loan a medio termine) |
2.224 | 0 |
| Svalutazioni (di un unico credito rilevante) | 1.390 | 1.400 |
|---|---|---|
| Ammortamento (Relazioni clientela incluse nell'Avviamento) |
606 | 1.212 |
| Oneri finanaziari (riversamento del costo ammortizzato residuo del prece.te finanz. a MT) |
520 | |
| Effetto Fiscale | (1.593) | (766) |
| Utile d'esercizio Rettificato | 8.218 | 3.785 |
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per gli esercizi al 31 Dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | % su CIN* / Totale fonti |
2014 | % su CIN* / Totale fonti |
2013 | 2012 | Valore | % | |
| Attività immateriali e avviamento | 74.661 | 67,2% | 75.256 | 66,6% | 76.332 | 77.204 | (595) | (0,8%) |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.173 | 2,0% | 2.084 | 1,8% | 2.280 | 2.674 | 89 | 4,3% |
| Altre attività e passività non correnti nette |
5.264 | 4,7% | 4.555 | 4,0% | 3.516 | 1.849 | 709 | 15,6% |
| Totale attività/passività non correnti |
82.098 | 73,9% | 81.895 | 72,5% | 82.128 | 81.727 | 204 | 0,2% |
| Crediti commerciali | 85.359 | 76,8% | 84.084 | 74,4% | 96.253 | 92.964 | 1.275 | 1,5% |
| Altri crediti | 6.357 | 5,7% | 4.220 | 3,7% | 5.240 | 5.156 | 2.137 | 50,6% |
| Attività per imposte correnti | 414 | 0,4% | - | 0,0% | 84 | 1.109 | 414 | - |
| Debiti commerciali | (8.943) | (8,0%) | (6.003) | (5,3%) | (5.779) | (6.879) | (2.940) | 49,0% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (27.459) | (24,7%) | (26.050) | (23,1%) | (23.817) | (22.244) | (1.409) | 5,4% |
| Altri debiti | (23.372) | (21,0%) | (22.040) | (19,5%) | (22.471) | (20.669) | (1.332) | 6,0% |
| Passività per imposte correnti | (834) | (0,8%) | (790) | (0,7%) | (476) | (13) | (44) | 5,6% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti | (2.459) | (2,2%) | (2.339) | (2,1%) | (2.541) | (2.868) | (120) | 5,1% |
| Capitale circolante netto | 29.063 | 26,1% | 31.082 | 27,5% | 46.493 | 46.556 | (2.019) | (6,5%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
111.161 | 100,0% | 112.977 | 100,0% | 128.621 | 128.283 | (1.816) | (1,6%) |
| Patrimonio netto | 66.506 | 59,8% | 43.927 | 38,9% | 41.844 | 43.365 | 22.579 | 51,4% |
| Indebitamento finanziario netto | 43.539 | 39,2% | 67.976 | 60,2% | 85.814 | 83.931 | (24.437) | (35,9%) |
| Benefici ai dipendenti | 1.116 | 1,0% | 1.074 | 1,0% | 963 | 987 | 42 | 3,9% |
| Totale fonti | 111.161 | 100,0% | 112.977 | 100,0% | 128.621 | 128.283 | (1.816) | (1,6%) |
* Capitale Investito Netto
Le attività immateriali ammontano al 31 Dicembre 2015 a complessivi Euro 74.661 migliaia, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2014 pari a Euro 595 migliaia (0,8%), e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 45.962 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.201 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l effettuata nel 2013.
Il valore delle relazioni con la clientela al 31 Dicembre 2015 è riconducibile al valore attribuito alle stesse nel 2009 e 2010 nell'ambito dell'acquisizione di un ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A., e nel 2011 a seguito dell'acquisizione di Metis S.p.A. al netto dei rispettivi fondi ammortamento. La variazione registrata nel corso del 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è attribuibile alla sola quota di ammortamento di competenza del periodo.
La voce software e la voce immobilizzazioni in corso e acconti è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti principalmente del Gruppo e in parte in corso di realizzazione.
Crediti Commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 85.359 migliaia, rispetto a Euro 84.084 migliaia al 31 dicembre 2014, ed includono crediti commerciali verso parti correlate per Euro 431 migliaia (Euro 399 migliaia al 31 dicembre 2014) per servizi relativi all'organizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati e altre attività di consulenza. La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 9.614 migliaia (Euro 7.870 migliaia al 31dicembre 2014). Si precisa che al 31 Dicembre 2015, cosi come al 31 dicembre 2014, non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto.
L'incremento dei crediti commerciali rilevato al 31 Dicembre 2015, è riferibile principalmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, a fronte di giorni di medi di incasso da clienti in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (77 giorni) e pari a 71 giorni ottenuto senza necessità di interventi straordinari, grazie all'efficacia delle politiche avviate da inizio 2014. Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.
Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.
Altri crediti
Al 31 Dicembre 2015 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 6.357 migliaia, rispetto a Euro 4.220 migliaia al 31 dicembre 2014, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.390 migliaia (+ 8,4% rispetto al 31 dicembre 2014), crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 1.704 migliaia (Euro 1.344 migliaia al 31 dicembre 2014), risconti attivi diversi per Euro 528 migliaia (Euro 299 migliaia al 31 dicembre 2014), crediti verso Erario per contenzioso per Euro 788 migliaia (Euro 0 migliaia nel 2014), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 dicembre 2014), a crediti verso Forma.Temp per Euro 826 migliaia (Euro 138 migliaia al 31 dicembre 2014).
La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente ascrivibile all'incremento del volume della somministrazione.
La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce a quanto pagato nel corso dell'anno in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008, per ulteriori informazioni si rimanda alla nota 29 della Nota Integrativa.
Debiti commerciali
Al 31 Dicembre 2015 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.943 migliaia, rispetto a Euro 6.003 migliaia al 31 dicembre 2014, di cui Euro 1.454 migliaia verso parti correlate per servizi effettuati per la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale del Gruppo (Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2014). L'incremento di valore rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono state regolarmente pagati ad inizio 2016.
Benefici dipendenti
Al 31 Dicembre 2015 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 27.459 migliaia, rispetto a Euro 26.050 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.409 migliaia (+5,4%). La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è riferibile al maggior numero medio di dipendenti somministrati, che passa da circa 19.000 per l'esercizio 2014 ad oltre 22.000 dell'esercizio 2015.
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.
Altri debiti
Al 31 Dicembre 2015 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 23.372 migliaia, rispetto a Euro 22.040 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.332 migliaia (6,0%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 13.863 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 13.331 migliaia al 31 dicembre 2014), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.213 migliaia (Euro 8.449 migliaia al 31 dicembre 2014), e debiti verso altri soggetti per la cessione del quinto, risconti passivi, debiti verso autorità locali per tasse varie e debiti accessori alle locazioni per Euro 185 migliaia (Euro 102 migliaia al 31 dicembre 2014).
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2015 ammonta a Euro 66.506 migliaia, rispetto a Euro 43.927 migliaia al 31 dicembre 2014.
La variazione del patrimonio netto registrata tra il 31 dicembre 2014 e il 31 Dicembre 2015 è principalmente generata:
• Offerta pubblica di sottoscrizione: 2,9 milioni di nuove azioni emesse a un prezzo di Euro 6,6 (valore nominale Euro 1) per un totale controvalore di Euro 19.140 migliaia (per Capitale e riserva sovrapprezzo azioni) al lordo dei relativi costi di quotazione (Euro 2.208 migliaia);
- dall'incremento generato dal risultato netto del periodo pari ad un utile di Euro 4.501 migliaia;
- dall'effetto di conversione in data 26 giugno 2015 del prestito obbligazionario in essere al 31 dicembre 2014, con incremento del valore di capitale sociale per Euro 175 migliaia ed incremento della riserva per sovrapprezzo azioni per Euro 700 migliaia;
- dalla variazione negativa della Riserva IAS 19 pari a circa Euro 37 migliaia (perdita attuariale), e dalla variazione positiva della riserva hedge accounting di copertura di flussi finanziari pari a circa Euro 308 migliaia (effetto complessivo positivo per circa Euro 271 migliaia).
Posizione Finanziaria Netta
La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un saldo negativo pari a Euro 43.539 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad un saldo negativo di Euro 67.976 migliaia al 31 Dicembre 2014.
Tale riduzione rispetto all'esercizio precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e ad un' intensa attività di ottimizzazione del capitale circolante: è stata infatti conseguita una flessione dell'8% sui giorni medi di incasso, passati dai 77 del 2014 ai 71 del 2015. Contribuisce inoltre positivamente l'aumento di capitale di cui ha beneficiato la Società in sede di quotazione, il 3/12/2015. Tale aumento di capitale ha previsto l'emissione di 2.900.000 nuove azioni (valore nominale a Euro 1), ad un prezzo di Euro 6,6 per un totale controvalore di Euro 19.140 migliaia.
Inoltre in data 26 giugno 2015 è stato esercitato dai rispettivi obbligazionisti il diritto di conversione del prestito obbligazionario con conseguente effetto di incremento del patrimonio netto per Euro 875 migliaia. Sono stati contestualmente pagati interessi netti agli obbligazionisti per Euro 268 migliaia.
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | 2014 | Variazione 2015 vs. | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | Valore | % | ||
| A | Cassa | 24 | 23 | 23 | 25 | 1 | 4,3% |
| B | Altre disponibilità liquide | 22.388 | 3.837 | 4.133 | 2.702 | 18.551 | 483,5% |
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015 vs. 2014 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | Valore | % | ||
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - | - | - |
| D | Liquidità (A+B+C) | 22.412 | 3.860 | 4.156 | 2.727 | 18.552 | 480,6% |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - | - | - |
| F | Debiti bancari correnti | (31.283) | (38.346) | (50.015) | (39.991) | 7.063 | (18,4%) |
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (6.000) | (6.600) | (6.600) | (6.600) | 600 | (9,1%) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (258) | (566) | (846) | (1.437) | 308 | (54,4%) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (37.541) | (45.512) | (57.461) | (48.028) | 7.971 | (17,5%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (15.129) | (41.652) | (53.305) | (45.301) | 26.523 | (63,7%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (28.337) | (25.072) | (31.293) | (37.453) | (3.265) | 13,0% |
| L | Obbligazioni emesse | - | (1.168) | (1.123) | (1.074) | 1.168 | (100,0%) |
| M | Altri debiti non correnti | (73) | (84) | (93) | (103) | 11 | (13,1%) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (28.410) | (26.324) | (32.509) | (38.630) | (2.086) | 7,9% |
| O | Indebitamento finanziario netto (J+N) | (43.539) | (67.976) | (85.814) | (83.931) | 24.437 | (35,9%) |
Andamento della gestione e Risultati della Capogruppo Openjobmetis S.p.A.
Analisi dell'Andamento della Gestione di Openjobmetis S.p.A. per l'anno 2015
I ricavi di vendita per l'intero anno 2015 si attestano a Euro 428,5 milioni rispetto agli Euro 388,0 milioni dell'anno precedente. La crescita del 10,4% (Euro 40,4 milioni) rispetto al 2014, è dovuta all'aumento dei volumi della somministrazione di lavoro temporaneo Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 5,5 milioni del precedente esercizio a Euro 7,9 milioni, nonostante proventi (oneri) non ricorrenti (come definiti nella tabella sotto) per complessivi Euro 4,8 milioni, dopo avere effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni complessivamente per Euro 4,4 milioni (2014: Euro 5,5 milioni).
Nella tabella che segue sono esposti i dati economici della Capogruppo per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2015, e 31 dicembre 2014.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | % sui Ricavi | 2014 | % sui Ricavi | valore | % | |
| Ricavi | 428.491 | 100,0% | 388.047 | 100,0% | 40.444 | 10,4% |
| Costi del lavoro somministrato | (374.503) | (87,4%) | (339.486) | (87,5%) | (35.017) | 10,3% |
| Primo margine di contribuzione | 53.988 | 12,6% | 48.561 | 12,5% | 5.427 | 11,2% |
| Altri proventi | 10.540 | 2,5% | 9.039 | 2,3% | 1.501 | 16,6% |
| Costo del lavoro di struttura | (25.643) | (6,0%) | (23.523) | (6,1%) | (2.120) | 9,0% |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | (221) | (0,1%) | (175) | (0,0%) | (46) | 26,3% |
| Costi per servizi | (25.852) | (6,0%) | (22.357) | (5,8%) | (3.495) | 15,6% |
| Oneri diversi di gestione | (515) | (0,1%) | (564) | (0,1%) | 49 | (8,7%) |
| EBITDA | 12.297 | 2,9% | 10.981 | 2,8% | 1.316 | 12,0% |
| Accantonamenti e svalutazioni | (3.110) | (0,7%) | (3.600) | (0,9%) | 490 | (13,6%) |
| Ammortamenti | (491) | (0,1%) | (479) | (0,1%) | (12) | 2,4% |
| EBITA | 8.696 | 2,0% | 6.902 | 1,8% | 1.794 | 26,0% |
| Ammortamenti Intangible Assets | (778) | (0,2%) | (1.396) | (0,4%) | 618 | (44,3%) |
| EBIT | 7.918 | 1,8% | 5.505 | 1,4% | 2.413 | 43,8% |
| Proventi finanziari | 1.693 | 0,4% | 1.086 | 0,3% | 607 | 55,9% |
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | % sui Ricavi | 2014 | % sui Ricavi | valore | % | ||
| Oneri Finanziari | (3.321) | (0,8%) | (3.734) | (1,0%) | 413 | (11,1%) | |
| Utile (perdite) ante imposte | 6.290 | 1,5% | 2.857 | 0,7% | 3.433 | 120,1% | |
| Imposte sul reddito | (1.887) | (0,4%) | (1.306) | (0,3%) | (581) | 44,5% | |
| Utile (perdita) d'esercizio | 4.403 | 1,0% | 1.551 | 0,4% | 2.852 | 183,8% |
*comprensivi di costi non ricorrenti- per ulteriori dettagli si rimanda alla tabella seguente
Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico rispettivamente negli esercizi 2015 e 2014:
| Costo 2015 | Breve descrizione | Importo | % sulla voce di Conto Economico |
|---|---|---|---|
| Costo del lavoro di struttura | Costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile a dirigenti con responsabilità strategiche |
(570) | 2,1% |
| Costo dei servizi | Quota a Conto Economico di costi riferibili al processo di quotazione al MTA (Euro 1.570) e ad attività di due diligence e consulenze legali per la negoziazione del nuovo finanziamento a medio termine sottoscritto ed erogato nel giugno 2015 (Euro 654) |
(2.224) | 8,8% |
| Accantonamenti e Svalutazioni | Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria |
(1.390) | 43,5% |
| Oneri finanziari | Oneri derivanti dal riversamento a Conto Economico del valore residuo relativo al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del finanziamento a medio lungo termine sottoscritto nel 2012 |
(520) | 15,6% |
| Totale | (4.704) | ||
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
(606) | 47,2% |
| Totale costi non ricorrenti | (5.310) | ||
| Effetto Fiscale | 1.593 | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
(3.717) | ||
| Costo 2014 | Breve descrizione | Importo | % sulla voce di Conto Economico |
| Accantonamenti e Svalutazioni | Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria |
1.400 | 37.4% |
| Ammortamenti | Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività Immateriali e Avviamento |
1.212 | 64,1% |
| Totale costi non ricorrenti | 2.612 | ||
| Effetto Fiscale | (766) | ||
| Totale Impatto a Conto Economico |
1.846 |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
L'incremento complessivo dei ricavi al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014 è pari ad Euro 40.444 migliaia (10,4%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Costi del lavoro somministrato
Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 35.017 migliaia, da Euro 339.486 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 374.503 migliaia al 31 Dicembre 2015, con un'incidenza sui ricavi stabile e pari al 87,4%.
La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi, conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo, per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.
Primo margine di contribuzione
Il Primo margine di contribuzione della Capogruppo, è stato nell'esercizio 2015 pari a Euro 53.988 migliaia, in aumento di Euro 5.427 migliaia rispetto al 2014, a fronte di un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti. L'incidenza sui ricavi rimane sostanzialmente stabile al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014, e pari al 12,6%.
Altri proventi
La voce Altri proventi al 31 Dicembre 2015 si attesta ad Euro 10.540 migliaia, con un incremento di Euro 1.501 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014.
La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 8.782 al 31 Dicembre 2015, rispetto a Euro 7.978 migliaia al 31 Dicembre 2014) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 1.758 migliaia, rispetto ad Euro 1.061 migliaia al 31 Dicembre 2014).
I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.
Costo del lavoro di struttura
Il costo del lavoro per il personale di struttura evidenzia un aumento di Euro 2.120 migliaia, da Euro 23.523 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 25.643 migliaia al 31 Dicembre 2015. Tale importo comprende Euro 570 migliaia di costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile, legata all'esito positivo del processo di quotazione, ad amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.
La variazione è principalmente ascrivibile all'incremento del numero medio dei dipendenti di struttura nell'esercizio 2015 rispetto al precedente esercizio, dovuto principalmente all'apertura di nuove filiali e di nuove divisioni specializzate.
Nonostante l'incremento del valore assoluto del costo del lavoro del personale di struttura l'incidenza sui ricavi è in lieve flessione dal 6,1% del 2014 al 6,0% del 2015; tale riduzione conferma la presenza di economie di scala.
Costi per servizi
Al 31 Dicembre 2015 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 25.852 migliaia, con un incremento di Euro 3.495 migliaia (15,6%) rispetto al 31 Dicembre 2014.
I costi per servizi al netto del valore dei contributi ricevuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sui costi per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato sono pari a Euro 17.069 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad Euro 14.376 migliaia al 31 Dicembre 2014. L'incidenza sui ricavi risulta in leggero aumento dal 3,7% nel 2014 al 4,0% nel 2015.
Rispetto al 2014, si rilevano costi non ricorrenti per Euro 2.224 migliaia riferibili al processo di quotazione per la quota rilevata a conto economico secondo le previsioni dei principi contabili di riferimento (Euro 1.570 migliaia), oltre a costi per l'effettuazione di attività di due diligence, e consulenze legaliper la negoziazione del nuovo finanziamento sottoscritto ed erogato nel primo semestre 2015.
L'incidenza dei costi per organizzazione di corsi per il personale interinale, svolti per sviluppare le qualifiche e le professionalità in modo da rispondere nel modo migliore alle esigenze dei clienti al 31 Dicembre 2015, rimane sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio 2014. Openjobmetis S.p.A. riceve dagli enti Forma.Temp ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.
Si rilevano anche incrementi dei costi per pubblicità e sponsorizzazione rispetto al 2014, principalmente in relazione all'erogazione di un contributo in qualità di main sponsor della Pallacanestro Varese, società sportiva di livello nazionale e militante nel massimo campionato di Basket italiano, ma anche costi di rappresentanza nei confronti dei principali clienti, sostenuti per il progetto Hospitality Expo Milano 2015. I costi per consulenze commerciali, infine, risultano in incremento per Euro 367 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014
EBITDA, EBITA e rispettivi rettificati
Nel 2015 l'EBITDA si è attestato su un livello di Euro 12.297 migliaia, +12,0% rispetto a Euro 10.981 migliaia realizzate nel corso del 2014 mentre nel 2015 l'EBITDA rettificato si è attestato ad Euro 15.091 migliaia (nessuna rettifica nel 2014) +37,4%.
L'EBITA rettificato7 al 31/12/2015 è pari a Euro 12.708 migliaia, +56,6% rispetto a Euro 8.117 migliaia raggiunte nel corso del 2014. Gli incrementi derivano da quanto commentato in precedenza.
Ammortamenti
Gli ammortamenti sono pari a Euro 1.269 migliaia al 31 Dicembre 2015 e presentano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2014 pari a Euro 606 migliaia principalmente riferibile al decremento del valore degli ammortamenti delle attività immateriali per Euro 606, in quanto dal 31 dicembre 2014 è terminato il periodo di ammortamento di circa la metà dei valori, in termini di costo storico, delle relazioni con la clientela (valori derivanti dall'acquisizione di Intime e dall'operazione di aggregazione con WM S.r.l. nel 2007). La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento della attività immateriali è pari a Euro 606 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 1.212 migliaia al 31 Dicembre 2014).
Accantonamenti e svalutazioni
Il totale delle svalutazioni al 31 Dicembre 2015 pari a Euro 3.110 migliaia evidenzia una riduzione di Euro 490 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014. Tale riduzione è principalmente ascrivibile a minori svalutazioni di crediti commerciali in relazione a specifiche azioni svolte per il contenimento dello scaduto, in particolare con riferimento ad una selezione della clientela rispetto alla puntualità di pagamento.
7 calcolato come EBITA al lordo di proventi (oneri) non ricorrenti
Si rileva che il valore dell'accantonamento a fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione non ricorrente effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria, per Euro 1.390 migliaia al 31 Dicembre 2015 ed Euro 1.400 migliaia al 31 Dicembre 2014. Detto credito risulta completamente svalutato al 31 Dicembre 2015.
EBIT
Il risultato operativo di Openjobmetis S.p.A., per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel 2015 pari a Euro 7.918 migliaia, in aumento di Euro 2.413 migliaia rispetto all'esercizio 2014.
Proventi finanziari e oneri finanziari
La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 1.628 migliaia al 31 Dicembre 2015, in miglioramento di Euro 1.020 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014, nonostante l'incidenza di Euro 520 migliaia di oneri non ricorrenti relativi al valore residuo del costo ammortizzato e spesati a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento a medio lungo termine, sottoscritto nel 2012. Il miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2015 rispetto al 2014, e dal miglioramento delle condizioni contrattuali ottenuto in sede di sottoscrizione del nuovo finanziamento a medio lungo termine, oltre al decremento della voce interessi passivi su conti correnti factoring e obbligazioni, sia a seguito del rimborso del prestito obbligazionario avvenuto nel mese di giugno 2015 sia a seguito del minor indebitamento medio corrente con istituti bancari in relazione agli utilizzi effettuati nel periodo.
I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, ed ammontano a Euro 248 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto alle Euro 556 migliaia rilevate nell'esercizio 2014.
Imposte sul reddito
Le imposte al 31 Dicembre 2015 ammontano complessivamente ad Euro 1.887 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 580 migliaia rispetto al 2014. La voce si compone di imposte correnti per Euro 2.664 migliaia, con un incremento di Euro 331 migliaia rispetto al 2014, principalmente in relazione ai migliori risultati conseguiti, ed imposte differite complessive per un ammontare positivo pari a Euro 249 migliaia. Il minor carico fiscale complessivo rilevato a conto economico è ascrivibile alla riduzione delle imposte correnti IRAP, a seguito della deducibilità del costo del lavoro di struttura.
Utile / (Perdita) dell'esercizio
Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel 2015, un utile pari a Euro 4.403 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 1.551 migliaia nell'esercizio precedente.
Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato
L' utile d'esercizio rettificato (calcolato come Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo delle componenti non ricorrenti – si veda tabella sotto) nel 2015 si attesta a Euro 8.120 migliaia, rispetto ad un utile rettificato di Euro 3.397 migliaia, riferito all'esercizio 2014.
| Utile Rettificato (Euro migliaia) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Utile d'esercizio | 4.403 | 1.551 |
| Costo del lavoro (quota connessa ai risultati dell'Ipo) |
570 | 0 |
| Costi dei servizi (quota conenssa allIpo e al loan a medio termine) |
2.224 | 0 |
| Svalutazioni (di un unico credito rilevante) | 1.390 | 1.400 |
| Ammortamento (Relazioni clientela incluse nell'Avviamento) |
606 | 1.212 |
| Oneri finanaziari (riversamento del costo ammortizzato residuo del prece.te finanz. a MT) |
520 | |
| Effetto Fiscale | (1.593) | (766) |
| Utile d'esercizio Rettificato | 8.120 | 3.397 |
Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria della Capogruppo per gli esercizi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014.
| (Valori in migliai di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | % su CIN* / Totale fonti |
2014 | % su CIN* / Totale fonti |
Valore | % | |
| Attività immateriali e avviamento | 72.851 | 66,2% | 73.444 | 65,6% | (593) | (0,8%) |
| Immobili, impianti e macchinari | 2.130 | 1,9% | 2.058 | 1,8% | 72 | 3,5% |
| Altre attività e passività non correnti nette |
6.640 | 6,0% | 5.871 | 5,2% | 769 | 13,1% |
| Totale attività/passività non correnti |
81.621 | 74,1% | 81.373 | 72,7% | 248 | 0,3% |
| Crediti commerciali | 84.072 | 76,3% | 82.738 | 73,9% | 1.334 | 1,6% |
| Altri crediti | 6.521 | 5,9% | 4.339 | 3,9% | 2.182 | 50,3% |
| Attività per imposte correnti | 388 | 0,4% | 0 | 0,0% | 388 | - |
| Debiti commerciali | (8.805) | (8,0%) | (5.888) | (5,3%) | (2.917) | 49,5% |
| Benefici ai dipendenti correnti | (27.291) | (24,8%) | (25.856) | (23,1%) | (1.435) | 5,5% |
| Altri debiti | (23.284) | (21,1%) | (21.767) | (19,4%) | (1.517) | 7,0% |
| Passività per imposte correnti | (834) | (0,8%) | (773) | (0,7%) | (61) | 7,9% |
| Fondi per rischi ed oneri correnti | (2.259) | (2,1%) | (2.211) | (2,0%) | (48) | 2,2% |
| Capitale circolante netto | 28.508 | 25,9% | 30.582 | 27,3% | (2.074) | (6,8%) |
| Totale impieghi - capitale investito netto |
110.129 | 100,0% | 111.955 | 100,0% | (1.826) | (1,6%) |
| Patrimonio netto | 63.520 | 57,7% | 41.020 | 36,6% | 22.500 | 54,9% |
| Indebitamento finanziario netto | 45.828 | 41,6% | 70.152 | 62,7% | (24.324) | (34,7%) |
| Benefici ai dipendenti | 781 | 0,7% | 783 | 0,7% | (2) | (0,3%) |
| Totale fonti | 110.129 | 100,0% | 111.955 | 100,0% | (1.826) | (1,6%) |
* Capitale Investito Netto
Attività Immateriali e avviamento
Le attività immateriali ammontano al 31 Dicembre 2015 a complessivi Euro 72.851 migliaia, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2014 pari a Euro 593 migliaia (0,8%), e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.
Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 45.962 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.201 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l effettuata nel 2013.
Il valore delle relazioni con la clientela al 31 Dicembre 2015 è riconducibile al valore attribuito alle stesse nel 2009 e 2010 nell'ambito dell'acquisizione di un ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A., e nel 2011 a seguito dell'acquisizione di Metis S.p.A. al netto dei rispettivi fondi ammortamento. La variazione registrata nel corso del 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è attribuibile alla sola quota di ammortamento di competenza del periodo.
La voce software e la voce immobilizzazioni in corso e acconti è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti principalmente del Gruppo e in parte in corso di realizzazione.
Crediti Commerciali
I crediti commerciali ammontano a Euro 84.072 migliaia, rispetto a Euro 82.738 migliaia al 31 dicembre 2014, ed includono crediti commerciali verso parti correlate per Euro 43 migliaia (Euro 14 migliaia al 31 dicembre 2014) per servizi relativi all'organizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati e altre attività di consulenza. La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 9.553 migliaia (Euro 7.812 migliaia al 31dicembre 2014). Si precisa che al 31 Dicembre 2015, cosi come al 31 dicembre 2014, non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto.
L'incremento dei crediti commerciali rilevato al 31 Dicembre 2015, è riferibile principalmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, a fronte di giorni di medi di incasso da clienti in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (77 giorni) e pari a 71 giorni ottenuto senza necessità di interventi straordinari, grazie all'efficacia delle politiche avviate da inizio 2014. Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.
Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.
Altri crediti
Al 31 Dicembre 2015 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 6.521 migliaia, rispetto a Euro 4.339 migliaia al 31 dicembre 2014, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.405 migliaia (+ 10,7% rispetto al 31 dicembre 2014), crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 1.673 migliaia (Euro 1.345 migliaia al 31 dicembre 2014), risconti attivi diversi per Euro 520 migliaia (Euro 280 migliaia al 31 dicembre 2014), crediti verso Erario per contenzioso per Euro 788 migliaia (Euro 0 migliaia nel 2014), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 dicembre 2014), a crediti verso Forma.Temp per Euro 826 migliaia (Euro 138 migliaia al 31 dicembre 2014).
La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente ascrivibile all'incremento del volume della somministrazione.
La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce a quanto pagato nel corso dell'anno in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008, per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 della Nota Integrativa.
Debiti commerciali
Al 31 Dicembre 2015 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.805 migliaia, rispetto a Euro 5.888 migliaia al 31 dicembre 2014, di cui Euro 1.453 migliaia verso parti correlate per servizi effettuati per la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale del Gruppo (Euro 1.268 migliaia al 31 dicembre 2014). L'incremento di valore rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono state regolarmente pagati ad inizio 2016.
Benefici dipendenti
Al 31 Dicembre 2015 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 27.291 migliaia, rispetto a Euro 25.856 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.435 migliaia (+5,5%). La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è riferibile al maggior numero medio di dipendenti somministrati, che passa da circa 19.000 per l'esercizio 2014 ad oltre 22.000 dell'esercizio 2015.
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.
Altri debiti
Al 31 Dicembre 2015 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 23.284 migliaia, rispetto a Euro 21.767 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.517 migliaia (7,0%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 13.863 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 13.774 migliaia al 31 dicembre 2014), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.136 migliaia (Euro 8.225 migliaia al 31 dicembre 2014), e debiti verso controllate e altri debiti per Euro 189 migliaia (Euro 156 migliaia al 31 dicembre 2014).
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2015 ammonta a Euro 63.520 migliaia, rispetto a Euro 41.020 migliaia al 31 dicembre 2014.
La variazione del patrimonio netto registrata tra il 31 dicembre 2014 e il 31 Dicembre 2015 è principalmente generata:
- Offerta pubblica di sottoscrizione: 2,9 milioni di nuove azioni emesse a un prezzo di Euro 6,6 (valore nominale Euro 1) per un totale controvalore di Euro 19.140 (per capitale e riserva sovrapprezzo azioni) migliaia al lordo dei relativi costi di quotazione (Euro 2.208);
-
dall'incremento generato dal risultato netto del periodo pari ad un utile di Euro 4.403 migliaia;
-
dall'effetto di conversione in data 26 giugno 2015 del prestito obbligazionario in essere al 31 dicembre 2014, con incremento del valore di capitale sociale per Euro 175 migliaia ed incremento della riserva per sovrapprezzo azioni per Euro 700 migliaia;
- dalla variazione negativa della Riserva IAS 19 pari a circa Euro 37 migliaia (perdita attuariale), e dalla variazione positiva della riserva hedge accounting di copertura di flussi finanziari pari a circa Euro 308 migliaia (effetto complessivo positivo per circa Euro 271 migliaia).
Posizione Finanziaria Netta
La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un saldo negativo pari a Euro 45.828 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad un saldo negativo di Euro 70.152 migliaia al 31 Dicembre 2014.
Tale riduzione rispetto all'esercizio precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e ad un' intensa attività di ottimizzazione del capitale circolante: è stata infatti conseguita una flessione dell'8% sui giorni medi di incasso, passati dai 77 del 2014 ai 71 del 2015. Contribuisce inoltre positivamente l'aumento di capitale di cui ha beneficiato la Società in sede di quotazione, il 3/12/2015. Tale aumento di capitale ha previsto l'emissione di 2.900.000 nuove azioni (valore nominale a Euro 1), ad un prezzo di Euro 6,6 per un totale controvalore di Euro 19.140 migliaia.
Inoltre in data 26 giugno 2015 è stato esercitato dai rispettivi obbligazionisti il diritto di conversione del prestito obbligazionario con conseguente effetto di incremento del patrimonio netto per Euro 875 migliaia. Sono stati contestualmente pagati interessi netti agli obbligazionisti per Euro 268 migliaia.
Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | Valore | % | |||
| A | Cassa | 21 | 22 | (1) | (4,5%) | |
| B | Altre disponibilità liquide | 20.000 | 1.515 | 18.485 | 1220,1% | |
| C | Titoli detenuti per la negoziazione | - | - | - | - | |
| D | Liquidità (A+B+C) | 20.021 | 1.537 | 18.484 | 1202,6% | |
| E | Crediti finanziari correnti | - | - | - | - | |
| F | Debiti bancari correnti | (31.191) | (38.209) | 7.018 | (18,4%) |
| (Valori in migliaia di Euro) | Esercizio chiuso al 31 dicembre | Variazione 2015/2014 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | Valore | % | ||
| G | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (6.000) | (6.600) | 600 | (9,1%) |
| H | Altri debiti finanziari correnti | (248) | (556) | 308 | (55,4%) |
| I | Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) | (37.439) | (45.365) | 7.926 | (17,5%) |
| J | Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) | (17.418) | (43.828) | 26.410 | (60,3%) |
| K | Debiti bancari non correnti | (28.337) | (25.072) | (3.265) | 13,0% |
| L | Obbligazioni emesse | - | (1.168) | 1.168 | (100,0%) |
| M | Altri debiti non correnti | (73) | (84) | 11 | (13,1%) |
| N | Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) | (28.410) | (26.324) | (2.086) | 7,9% |
| O | Indebitamento finanziario netto (J+N) | (45.828) | (70.152) | 24.324 | (34,7%) |
Rischi connessi alla gestione
Rischi connessi all'andamento economico generale
L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.
Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo sui risultati attesi.
Rischi relativi alla concorrenza nel mercato
Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.
Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.pA. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.
Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale
A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via ampliato l'ambito di applicazione. Recentemente, inoltre, il legislatore ha ridotto le ipotesi di utilizzo di tipologie contrattuali parasubordinate, allargando potenzialmente la platea degli utilizzatori della somministrazione.
Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, non è possibile escludere futuri interventi legislativi che restringano le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.
Recentemente il Jobs Act ha reso più appetibile il ricorso al contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia prevedendo per il 2015 la concessione di sgravi contributivi, sia riducendo le passività derivanti dal recesso.
Quanto precede potrebbe rendere il contratto di somministrazione meno competitivo per ciò che concerne il costo aziendale.
Ancora, eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali
Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.
Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo Corium S.r.l. e Seltis S.r.l. conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.
In particolare: Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; Seltis S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; Corium S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale.
Si precisa che nel corso degli esercizi precedenti, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.
Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni di Openjobmetis S.p.A., di Seltis S.r.l. e di Corium S.r.l. possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.
Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari
Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.
Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.
Alla data del 31 Dicembre 2015, il Gruppo ha un'esposizione debitoria verso banche pari a circa Euro 65.703 migliaia e verso altri finanziatori (leasing) per Euro 73 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. Con riferimento ai tre esercizi precedenti, l'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 dicembre 2014 era pari a Euro 71.280.
Detto indebitamento potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, specialmente in casi di tensione finanziaria e di contrazione del fatturato. In particolare, qualora Openjobmetis S.p.A. si trovasse a dover fronteggiare una riduzione del fatturato, la necessità di dover adempiere alle obbligazioni derivanti dall'indebitamento esistente potrebbe sottrarre liquidità alla realizzazione degli obiettivi e delle strategie di sviluppo del Gruppo, nonché limitare la possibilità per Openjobmetis S.p.A. di ottenere eventuali ulteriori finanziamenti che dovessero essere necessari ai fini della prosecuzione del business.
Con particolare riferimento al Contratto di Finanziamento a medio termine, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare specifici parametri finanziari, da calcolarsi con cadenza semestrale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo; (b) specifici obblighi di rimborso anticipato in alcune ipotesi (fra le quali l'obbligo di rimborso anticipato del 30% dei proventi di mezzi propri derivanti da qualsiasi aumento di capitale effettuato nel contesto dell'IPO Consentita qualora la Società non perfezioni, entro il 31 dicembre 2016, l'acquisizione di un'azienda e/o di un ramo d'azienda e/o di una partecipazione nel capitale sociale di società utilizzando, in tutto o in pare, i proventi da mezzi propri raccolti con l'IPO Consentita); (c) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.
Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi
Alla data del 31 dicembre 2015 le società del Gruppo sono parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.
Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale.
Con riferimento ai procedimenti più rilevanti, il Gruppo ha valutato come limitato il rischio di soccombenza e, pertanto, ha ritenuto di non effettuare alcuno stanziamento in bilancio, mentre per alcune cause minori sono stati effettuati stanziamenti in applicazione di criteri prudenziali.
Cionondimeno, non si può escludere che l'importo accantonato non sia adeguato all'eventuale esborso economico che il Gruppo si trovi a fronteggiare ad esito di eventuali soccombenze in giudizio.
Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse
Il 100% dell'indebitamento consolidato del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di interesse.
Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo ha adottato, nel corso degli esercizi precedenti, strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quote di finanziamento oggetto di copertura. Si precisa che al 31 Dicembre 2015 il tasso fisso medio risultante dalla copertura tramite i suddetti contratti derivati è pari al 2,5%.
Poiché gli strumenti indicati garantiscono una copertura parziale, non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi ai crediti verso clienti
Nonostante la Società abbia posto in essere un'opera di razionalizzazione nella gestione degli incassi delle fatture e di mantenimento di un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, dei rischi legati al recupero dei crediti, il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari a Euro 94.973 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari a Euro 9.614 migliaia. Detti crediti lordi ammontavano a Euro 91.954 migliaia al 31 dicembre 2014.
Pertanto, non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.
Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Ricerca & Sviluppo e investimenti
Nell'esercizio 2015, gli investimenti in ricerca e sviluppo in corso di realizzazione sono prevalentemente relativi, per un importo pari a circa Euro 132 migliaia, allo sviluppo del programma software gestionale "Data Book" utilizzato presso la sede operativa di Gallarate (VA), Lombardia. Detto investimento è stato autofinanziato dalla Società mediante l'utilizzo di risorse generate dall'attività operativa.
Con riferimento agli investimenti futuri, si segnala che Openjobmetis S.p.A. non ha assunto impegni definitivi in tal senso.
Rapporti con imprese controllate e con entità correlate
I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 ottobre 2015, ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, con efficacia a partire dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA, subordinatamente a tale avvio e al parare favorevole del Comitato Parti Correlate. Ai sensi dell'articolo 10, comma 1, del predetto Regolamento, Openjobmetis S.p.A., in quanto società di recente quotazione, ha deciso di applicare la procedura per le operazioni di minore rilevanza previsto dall'articolo 7 del Regolamento anche alle operazioni di maggiore rilevanza, in deroga a quanto stabilito dall'articolo 8 del predetto Regolamento.
Rapporti con Società Controllate
Openjobmetis S.p.A. la quale si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:
- Seltis S.r.l.: focalizzata nella ricerca e selezione del personale per conto terzi;
- Corium S.r.l.: focalizata nelle attività di supporto alla ricollocazione professionale;
- Openjob Consulting S.r.l.: focalizzata nelle attività di elaborazione paghe per la controllante, nelle attività di prestazione di servizi alle aziende e nelle attività di telemarketing e call center.
Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e dataprocessing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché alla somministrazione di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. pertengono al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo e la predisposizione dei versamenti contributivi, assistenziali e fiscali e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali. Openjobmetis S.p.A. ritiene che i termini e le condizioni di tali operazioni siano in linea con le normali condizioni di mercato. Si segnala che per il triennio che decorre dall'esercizio 2013, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui si è aggiunta la controllata Corium S.r.l. a partire dall'esercizio 2014, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.
Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo.
| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 2014 | 2015 |
| Ricavi | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 150 | 264 |
| Openjobmetis vs Corium | 19 | 67 |
| Openjobmetis vs Seltis | 85 | 121 |
| Seltis vs Openjobmetis | 11 | 16 |
| Seltis vs Corium | 6 | 0 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 934 | 1.065 |
| Totale Ricavi/Costi | 1.205 | 1.533 |
| Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A. | |||
|---|---|---|---|
| -- | -- | -------------------------------------------------------------------------- | -- |
Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.
| (Valori in Euro migliaia) | ||
|---|---|---|
| Anno | 2014 | 2015 |
| Crediti | ||
| Openjobmetis vs Openjob Consulting | 94 | 81 |
| Openjobmetis vs Corium | 7 | 0 |
| Openjobmetis vs Seltis | 57 | 150 |
| Seltis vs Openjobmetis | 0 | 0 |
| Seltis vs Corium | 0 | 0 |
| Corium vs Openjobmetis | 4 | 70 |
| Openjob Consulting vs Openjobmetis | 0 | 0 |
| Totale Crediti / Debiti | 162 | 301 |
Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano a Euro 1.643 migliaia al 31 Dicembre 2014 e Euro 1.784 migliaia al 31 Dicembre 2015.
Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria e infortuni.
Si segnala altresì che il Consigliere di Amministrazione Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola, detengono indirettamente una partecipazione del 4,8% tramite MTI Investimenti SA, di cui sono soci con una partecipazione rispettivamente del 60%, del 20% e del 20% del relativo capitale sociale. Si segnala inoltre che il Presidente Marco Vittorelli e il Consigliere Corrado Vittorelli, detengono indirettamente una partecipazione del 17,8%, tramite Comarfin (di cui sono soci con quote paritetiche), la quale controlla il 100% di Omniafin S.p.A. che a sua volta detiene tale partecipazione .
Si segnala inoltre che in data 12/10/2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il regolamento relativo a un piano di phantom stock option. Tuttavia tale piano non è ancora esecutivo in quanto non sono ancora state determinate le modalità di attivazione e di determinazione dello stesso.
Altre operazioni con Parti Correlate
Il Gruppo ha posto in essere nel corso del 2015 talune operazioni con parti correlate. In particolare intrattiene rapporti con:
- i. Timiopolis S.r.l. ("Timiopolis"), ente accreditato al servizio Forma.Temp e designato dall'Openjobmetis S.p.A. ai fini dell'erogazione della formazione professionale per lavoratori e candidati a missioni di lavoro somministrato. Timiopolis è una Parte Correlata in quanto la Sig.ra Adele Reboldi, moglie del Sig. Ivano Tognassi, che è stato membro del Consiglio di Amministrazione sino al 3 Dicembre 2015, detiene una quota del capitale sociale di Timiopolis pari al 33,33% ed è membro non esecutivo del consiglio di amministrazione di detta società (si evidenzia che il Comitato Parti correlate ha ritenuto che Timiopolis S.r.l dal 2016 non dovrà più essere considerata parte correlata a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere di Openjobmetis S.p.A. del Sig. Ivano Tognassi, ora Amministratore Delegato della controllata non significativa Corium S.r.l.);
- ii. Soon Service S.r.l. ("Soon") è una Parte Correlata in quanto società nel cui organo amministrativo siedono: (a) il Sig. Biagio La Porta, il quale è a sua volta socio e consigliere di amministrazione di Openjobmetis S.p.A.; e (b) il Dott. Massimiliano La Porta, figlio del Sig. Biagio La Porta e dipendente di Openjobmetis S.p.A.;
- iii. Sig.ra Anna Maria Orsina, moglie del Sig. Biagio La Porta.
Per i rapporti economici e patrimoniali con tali soggetti e per ulteriori dettagli, si rimanda alla Nota 32 della nota integrativa.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Non si registrano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio al 31 Dicembre 2015. Il Gruppo in data 3 marzo 2016 ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 aggiornata al 2015.
Prevedibili evoluzioni della gestione
Il Gruppo opera in un settore che offre significative opportunità di crescita. Negli ultimi anni la capacità di cogliere tali opportunità hanno permesso al Gruppo di porre le basi per una crescita sostenibile di lungo periodo. Nel 2016 il Gruppo prevede una solida crescita delle vendite e un aumento della redditività.
Il Gruppo prevede anche di sviluppare ulteriormente le attività di Human Resources connesse alla somministrazione.
Prospetto di raccordo tra il bilancio di esercizio della capogruppo e bilancio consolidato
Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione fra l'utile netto ed il patrimonio netto della Capogruppo Openjobmetis S.p.A., e l'utile netto ed il patrimonio netto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 31 Dicembre 2015 e al 31 Dicembre 2014.
| Euro migliaia | Utile netto al 2015 |
Patrimonio Netto al 31.12.2015 |
|---|---|---|
| Bilancio Openjobmetis S.p.A. | 4.403 | 63.520 |
| Risultato d'esercizio e riserve delle società consolidate | 1.601 | 1.485 |
| Eliminazione conto economico ex-Openjob primi 6 mesi 2007 | - | 505 |
| Altre rettifiche di consolidato | (1.503) | 996 |
| Bilancio consolidato del Gruppo | 4.501 | 66.506 |
| Euro migliaia | Utile netto al 2014 |
Patrimonio Netto al 31.12.2014 |
|---|---|---|
| Bilancio Openjobmetis S.p.A. | 1.550 | 41.020 |
| Risultato d'esercizio e riserve delle società consolidate | 1.297 | 1.483 |
| Eliminazione conto economico ex-Openjob primi 6 mesi 2007 | 0 | 505 |
| Altre rettifiche di consolidato | (908) | 919 |
| Bilancio consolidato del Gruppo | 1.939 | 43.927 |
Altre informazioni
Il sistema di gestione della qualità di Openjobmetis S.p.A.
Openjobmetis S.p.A. ha deciso nel 2007 di dotarsi di un sistema qualità al fine di garantire che la propria attività venga realizzata con soddisfazione di tutti i propri clienti sia interni che esterni. Certiquality S.r.l., in qualità di ente esterno di certificazione, ha confermato la validità del sistema qualità di Openjobmetis S.p.A. rilasciando nel 2007 il certificato di conformità alla norma UNI EN ISO 9001. Annualmente viene verificata la conformità del sistema qualità alla norma e nel corso del mese di Febbraio 2016, Openjobmetis S.p.A. è stata tra le prime aziende in Italia a essere verificata in riferimento alla versione 2015 della stessa norma. Tutte le filiali della società sono comprese nel certificato di conformità alla norma e annualmente vengono incluse le eventuali nuove filiali aperte nell'anno con una verifica dedicata da parte dell'ente di certificazione esterno.
La direzione di Openjobmetis S.p.A. condivide pienamente la prescrizione dell'edizione 2015 della norma UNI EN ISO 9001 di un approccio basato al contenimento del rischio e ha in questo senso richiesto un primo Risk Assessment già nell'anno 2015; inoltre è stata istituita la nuova funzione di Internal Audit.
Il modello organizzativo adottato per la gestione dei processi di Internal Auditing è di tipo centralizzato e prevede la presenza della Funzione Internal Auditing di Gruppo, collocata all'interno della struttura organizzativa di Openjobmetis S.p.A. e che svolge le attività di seguito dettagliate per la Capogruppo e per tutte le società controllate: svolgere, a livello di Gruppo, in maniera indipendente e obiettiva attività di assurance e di consulenza, adottando un approccio professionale sistematico orientato al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione ed al miglioramento dell'efficacia dei processi di risk management, del Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi e, più in generale, dei processi di governance e compliance. Con riferimento specifico al Gruppo, il Sistema di Controllo Interno consiste "nell'insieme di regole, delle procedure e delle struttura organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi".
Azioni proprie
La Società e le società controllate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni proprie. Le società controllate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote della Società controllante.
Direzione e coordinamento
Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.
Operazioni atipiche o inusuali
Il bilancio dell'esercizio 2015 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali.
Quotazione
Openjobmetis S.p.A. è la prima agenzia per il lavoro italiana approdata a Piazza affari. La società è stata quotata al segmento STAR il 3 dicembre 2015 dopo un road show durato due settimane che ha toccato le maggiori piazze europee, la domanda istituzionale ha coperto 2,5 volte l'offerta. Il prezzo di Ipo è stato fissato nella parte superiore della forchetta proposta (Euro 6-7) a Euro 6,6 per azione.
Relazione annuale sul sistema di Corporate Governance, sull'adesione al Codice di Autodisciplina ed informazioni sugli assetti proprietari
La relazione annuale sul sistema di corporate governance e sull'adesione al codice di autodisciplina, nonché relativa alle informazioni sugli assetti proprietari, viene depositata con il fascicolo di bilancio e verrà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge prescritti. La documentazione sarà disponibile anche sul sito internet della società all'indirizzo: http://www.openjobmetis.it .
Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato Parti Correlate e ha approvato la procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate, rilevando quindi tutte le persone e società che potenzialmente potrebbero, entrando in rapporti commerciali con il Gruppo, dare luogo a operazioni rilevanti ai fini di quanto sopra evidenziato. Il Comitato si è regolarmente insediato ed esamina di volta in volta le operazioni che gli vengono segnalate.
BILANCIO CONSOLIDATO
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria
| (In migliaia di Euro) | Note | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 4 | 2.173 | 2.084 |
| Attività immateriali e avviamento | 5 | 74.661 | 75.256 |
| Attività finanziarie | 6 | 34 | 83 |
| Attività per imposte differite | 7 | 5.230 | 4.472 |
| Totale attività non correnti | 82.098 | 81.895 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8 | 22.412 | 3.860 |
| Crediti commerciali | 10 | 85.359 | 84.084 |
| Altri crediti | 11 | 6.357 | 4.220 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 414 | 0 |
| Totale attività correnti | 114.542 | 92.164 | |
| Totale attivo | 196.640 | 174.059 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 13 | 28.410 | 25.156 |
| Debiti verso obbligazionisti | 13 | 0 | 1.168 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 1.116 | 1.074 |
| Totale passività non correnti | 29.526 | 27.398 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 13 | 37.293 | 44.956 |
| Strumenti derivati | 30-13 | 248 | 556 |
| Debiti commerciali | 15 | 8.943 | 6.003 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 27.459 | 26.050 |
| Altri debiti | 16 | 23.372 | 22.040 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 834 | 790 |
| Fondi per rischi ed oneri | 18 | 2.459 | 2.339 |
| Totale passività correnti | 100.608 | 102.734 | |
| Totale passività | 130.134 | 130.132 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712 | 10.637 | |
| Riserva legale | 426 | 346 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.553 | 16.821 | |
| Altre riserve | 16.314 | 14.184 | |
| Risultato d'esercizio | 4.501 | 1.939 | |
| Totale patrimonio netto | 19 | 66.506 | 43.927 |
| Totale passività e patrimonio netto | 196.640 | 174.059 |
Prospetto consolidato del conto economico complessivo
| (In migliaia di Euro) | Note | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 432.763 | 392.310 |
| Costi del lavoro somministrato | 22 | (374.503) | (339.486) |
| Primo margine di contribuzione | 58.260 | 52.824 | |
| Altri proventi | 21 | 10.514 | 9.119 |
| Costo del lavoro | 22 | (27.705) | (25.805) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 23 | (229) | (186) |
| Costi per servizi | 24 | (25.386) | (22.134) |
| Ammortamenti | 4,5 | (1.283) | (1.890) |
| Accantonamenti e svalutazioni | 26 | (3.197) | (3.739) |
| Oneri diversi di gestione | 25 | (532) | (579) |
| Risultato operativo | 10.442 | 7.610 | |
| Proventi finanziari | 27 | 110 | 112 |
| Oneri finanziari | 27 | (3.330) | (3.745) |
| Risultato prima delle imposte | 7.222 | 3.977 | |
| Imposte sul reddito | 28 | (2.721) | (2.038) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 4.501 | 1.939 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| 308 | 280 | ||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari | |||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS | (37) | (136) | |
| Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo | 0 | 0 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio | 271 | 144 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 4.772 | 2.083 | |
| Risultato d'esercizio attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 4.501 | 1.939 | |
| Azionisti di minoranza | 0 | 0 | |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 4.501 | 1.939 | |
| Risultato d'esercizio complessivo attribuibile a: | |||
| Azionisti della controllante | 4.772 | 2.083 | |
| Azionisti di minoranza | 0 | 0 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 4.772 | 2.083 | |
| Utile (Perdita) per azione (in euro): | |||
| Base | 36 | 0,41 | 0,18 |
| Diluito | 36 | 0,41 | 0,18 |
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) | Attribuibile agli azionisti della controllante | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovr.zo azioni |
Altre riserve |
Riserva copert. flussi finanz. e |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patr. Netto |
Patr. netto di Terzi |
Totale Patr. Netto |
|
| Saldi al 01.01.2013 | 19 | 10.637 | 258 | 16.971 | 14.923 | TFR (1.428) |
2.004 | 43.365 | 0 | 43.365 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
88 | 1.916 | (2.004) | |||||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 591 | 591 | 591 | ||||||
| Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
4 | 4 | 4 | |||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 19 | (2.116) | (2.116) | (2.116) | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 595 | (2.116) | (1.521) | (1.521) | |||||
| Saldi al 31.12.2013 | 19 | 10.637 | 346 | 16.971 | 16.839 | (833) | (2.116) | 41.844 | 0 | 41.844 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
(150) | (1.966) | 2.116 | |||||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 280 | 280 | 280 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
(136) | (136) | (136) | |||||||
| Utile(Perdita) d'esercizio | 19 | 1.939 | 1.939 | 1.939 | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 144 | 1.939 | 2.083 | 2.083 | |||||
| Saldi al 31.12.2014 | 19 | 10.637 | 346 | 16.821 | 14.873 | (689) | 1.939 | 43.927 | 0 | 43.927 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
80 | 1.859 | (1.939) | |||||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 308 | 308 | 308 | ||||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
(37) | (37) | (37) | |||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 19 | 4.501 | 4.501 | 4.501 | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 271 | 4.501 | 4.772 | 4.772 | |||||
| Conversione prestito obbligazionario |
175 | 700 | 875 | 875 | ||||||
| Aumento di Capitale OPS | 2.900 | 14.032 | 16.932 | 16.932 | ||||||
| Totale contribuzioni e distribuzioni |
19 | 3.075 | 14.732 | 17.807 | 17.807 | |||||
| Saldi al 31.12.2015 | 19 | 13.712 | 426 | 31.553 | 16.732 | (418) | 4.501 | 66.506 | 66.506 |
Rendiconto finanziario consolidato
| ( In migliaia di Euro) | Nota | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 4.501 | 1.939 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 4 | 504 | 490 |
| Ammortamento di attività immateriali | 5 | 779 | 1.400 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | (25) | (16) | |
| Decrementi netti attività immateriali | 0 | 95 | |
| Perdita di valore crediti commerciali | 10 , 26 | 2.947 | 3.639 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 28 | 2.721 | 2.038 |
| Costi di quotazione rilevati a conto economico | 24 | 1.570 | 0 |
| Oneri finanziari netti | 27 | 3.220 | 3.633 |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti | 16.217 | 13.218 | |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti | 10 , 11 | (6.359) | 9.550 |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 15,16 | 4.272 | (207) |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 14 | 1.414 | 2.208 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite | 7 | 69 | 224 |
| Variazione dei fondi | 18 | 120 | (202) |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (3.918) | (2.904) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 11.815 | 21.887 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 4 | (606) | (298) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 39 | 20 | |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | 5 | (185) | (419) |
| Variazione delle altre attività finanziarie | 6 | 49 | 1 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) | (703) | (696) | |
| Interessi pagati | (2.679) | (3.366) | |
| Interessi incassati | 110 | 112 | |
| Erogazione nuovo finanziamento | 13 | 38.000 | 0 |
| Pagamento commissioni relative a passività finanziarie | 13 | (785) | 0 |
| Rimborso precedente finanziamento | 13 | (32.200) | (6.600) |
| Variazione debiti verso banche a breve e rimborso altri finanziamenti | 13 | (10.075) | (11.678) |
| Variazione del debito verso obbligazionisti | 13 | (293) | 45 |
| Proventi da quotazione al netto dei relativi costi | 19 , 24 | 15.362 | 0 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) | 7.440 | (21.487) | |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) + (d) | 18.552 | (296) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 Gennaio | 8 | 3.860 | 4.156 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 31 Dicembre | 8 | 22.412 | 3.860 |
Note esplicative al bilancio consolidato
Informazioni generali
Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.
Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo determinato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.
A decorrere dal 03 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
1. Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio
1. (a) Criteri di redazione e attestazione di conformità
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni.
Nella redazione del presente bilancio consolidato si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:
- il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria è redatto classificando i valori secondo lo schema delle attività/passività correnti/non correnti;
- il prospetto consolidato del conto economico complessivo è redatto classificando i valori per natura;
- il rendiconto finanziario consolidato è redatto con l'applicazione del metodo indiretto;
- il prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto consolidato è redatto secondo lo schema delle variazioni del patrimonio netto.
Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività del Gruppo.
Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2015 nel presupposto della continuità aziendale. Si rimanda alla relazione sulla gestione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 per i commenti sull'attività svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, l'informativa sui rischi e le incertezze, la prevedibile evoluzione della gestione, le informazioni relative al personale e all'ambiente, e gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.
La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 11 Marzo 2016. Il consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà di modificare il bilancio consolidato sino alla data di svolgimento dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio della Capogruppo. La stessa Assemblea ha la facoltà di richiedere modifiche al presente bilancio consolidato.
Per una maggiore chiarezza espositiva il Gruppo ha apportato alcune riclassificazioni al prospetto consolidato del conto economico complessivo rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. In particolare è stata prevista l'esposizione del Primo margine di contribuzione in cui rientrano i ricavi di vendita (per somministrazione lavoro temporaneo, per ricerca e selezione personale, per outplacement e per altre attività) al netto del costo del lavoro somministrato.
Il bilancio e le note relative sono redatte con importi arrotondati alle migliaia di Euro, moneta funzionale del Gruppo. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che presentano saldi a zero, in entrambi i periodi comparati.
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati dalla Società per la redazione del bilancio consolidato sono di seguito riportati.
1. (b) Cambiamenti dei principi contabili
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti anche a seguito del processo di improvement annuale condotto dallo IASB, applicabili a seguito del processo di omologazione dell'Unione Europea dal 1° gennaio 2015 sono relativi a fattispecie non rilevanti per il Gruppo:
- a) Annual Improvements to IFRSs 2010-2012 Cycle;
- b) Annual Improvements to IFRSs 2011-2013 Cycle.
Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora in vigore non sono stati adottati anticipatamente dal Gruppo in quanto si ritiene che non abbiano effetto sul bilancio dello stesso.
2. Principi contabili rilevanti
(a) Generali
I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente al periodo incluso nel presente bilancio consolidato e da tutte le entità del Gruppo.
Il bilancio è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione al costo fatta eccezione per le attività e passività finanziarie, rilevate al fair value.
Nell'ambito della redazione del bilancio, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio; tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati rappresentati in bilancio.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
In particolare, le informazioni sulle aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio sono fornite nelle note relative a:
- valutazione dei crediti (nota 10)
- "impairment test" sul valore dell'avviamento (nota 5)
- recuperabilità delle attività per imposte differite (nota 7)
- valutazione delle obbligazioni a benefici definiti (nota 14)
- fondi per rischi e oneri (nota 18)
- valutazione degli strumenti finanziari (nota 30)
(b) Criteri di consolidamento
(i) Aggregazioni aziendali
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene annualmente sottoposto al test di impairment per identificare eventuali perdite
per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.
Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale viene classificato come patrimonio netto, non viene ricalcolato e la sua successiva estinzione viene contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. In caso contrario, le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.
(ii) Partecipazioni di terzi
Le eventuali partecipazioni di terzi sono valutate in proporzione alla relativa quota di attività nette identificabili dell'acquisita alla data di acquisizione.
Le variazioni della quota di partecipazione del Gruppo in una entità controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni effettuate tra soci in qualità di soci.
(iii) Entità controllate
Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.
Di seguito si riportano le società controllate al 31 dicembre 2015 e 2014
| Denominazione | % possesso al 31/12/2015 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
| Denominazione | % possesso al 31/12/2014 | Sede | Capitale Sociale |
|---|---|---|---|
| Openjob Consulting S.r.l. | 100% | Gallarate, Via Marsala 40/C | Euro 100.000 |
| Seltis S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 110.000 |
| Corium S.r.l. | 100% | Milano, Via G. Fara 35 | Euro 32.000 |
(iv) Perdita del controllo
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività dell'entità controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle entità controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex entità controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.
(v) Operazioni eliminate in fase di consolidamento
In fase di redazione del bilancio consolidato, i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati sono eliminati. Gli utili non realizzati derivanti da operazioni con partecipate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto sono eliminati proporzionalmente alla quota di interessenza del Gruppo nell'entità. Le perdite non sostenute sono eliminate, al pari degli utili non realizzati, nella misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore.
(c) Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono riconvertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli utili o le perdite su cambi di un elemento monetario sono rappresentati dalla differenza tra il costo ammortizzato della valuta funzionale all'inizio dell'esercizio, rettificato per riflettere l'interesse effettivo e i pagamenti dell'esercizio, e il costo ammortizzato nella valuta estera convertita al tasso di cambio rilevato alla data di riferimento del bilancio. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value era stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevati nel conto economico.
(d) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale, che corrisponde al fair value.
(e) Strumenti finanziari non derivati
Gli strumenti finanziari non derivati comprendono investimenti in titoli di capitale e titoli di debito, crediti commerciali e altri crediti, passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti.
Gli strumenti finanziari non derivati sono rilevati inizialmente al fair value più, nel caso di strumenti non valutati al fair value rilevato a conto economico, gli eventuali costi di transazione attribuibili in modo diretto. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari non derivati sono valutati come descritto di seguito.
Uno strumento finanziario viene rilevato quando il Gruppo assume il ruolo di "parte" nelle clausole contrattuali dello strumento. Un'attività finanziaria viene eliminata quando i diritti contrattuali del Gruppo sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o il Gruppo trasferisce l'attività finanziaria a terzi senza mantenere il controllo o sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria. Un acquisto o una vendita di attività finanziarie viene rilevato alla data di negoziazione, ovvero la data in cui il Gruppo si impegna ad acquistare o vendere l'attività. Una passività finanziaria è estinta quando le obbligazioni del Gruppo specificate nel contratto sono adempiute, cancellate o estinte.
La nota 27 descrive le modalità di contabilizzazione dei proventi e degli oneri finanziari.
Gli altri strumenti finanziari non derivati sono valutati al costo ammortizzato secondo il criterio dell'interesse effettivo, al netto di eventuali perdite di valore.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti verso clienti e gli altri crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali correnti, sono iscritti inizialmente al fair value, che generalmente corrisponde al valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato al netto delle relative perdite di valore identificate. La verifica della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi.
Debiti finanziari
I conti anticipi e i finanziamenti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori direttamente imputabili. Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Sono classificati tra le passività correnti o le passività non correnti in base alla rispettiva data di estinzione.
Debiti verso fornitori e altri debiti
I debiti verso fornitori e gli altri debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente iscritti al costo ammortizzato.
(f) Strumenti finanziari derivati
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di variazione dei tassi di interesse. I derivati sono rilevati inizialmente al fair value; i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value. Le relative variazioni sono contabilizzate come descritte di seguito. Alla designazione iniziale della copertura, il Gruppo documenta la relazione tra gli strumenti di copertura e l'elemento coperto, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia nell'effettuare la copertura, unitamente ai metodi che saranno utilizzati per valutare l'efficacia dello strumento di copertura. Sia all'inizio della copertura che durante la durata della stessa, il Gruppo valuta se la copertura è prevista essere altamente efficace nel compensare le variazioni di fair value o di flussi finanziari attribuibili ai rispettivi elementi coperti per il periodo per il quale la copertura è designata e se i risultati effettivi di ciascuna copertura rientrano in una gamma dell'80%-125%. Nelle operazioni di copertura di flussi finanziari di un'operazione programmata, l'operazione deve avere un'alta possibilità di verificarsi e deve presentare un'esposizione alle variazioni di flussi finanziari che poterebbe avere effetti sul risultato consolidato.
Copertura di flussi finanziari
Le variazioni del fair value dello strumento di copertura derivato designato come di copertura di un flusso finanziario sono rilevate direttamente nel patrimonio netto nella misura in cui la copertura è efficace. Per la quota non efficace, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.
La contabilizzazione di copertura, come sopra indicata, cessa prospetticamente se lo strumento designato come di copertura non soddisfa più i criteri richiesti per la contabilizzazione di copertura, giunge a scadenza oppure è venduto, cessato o esercitato. L'utile o la perdita accumulati sono mantenuti nel patrimonio netto sino a quando la prospettata operazione si verifica. Quando l'elemento coperto è un'attività non finanziaria, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito al valore contabile dell'attività nel momento in cui la stessa viene rilevata. Negli altri casi, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito a conto economico nello stesso esercizio in cui l'elemento coperto ha un effetto sul conto economico.
(g) Immobili, impianti e macchinari
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle perdite di valore.
Il costo storico comprende eventuali oneri direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività.
Qualora componenti significativi abbiano vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente.
Il costo di un bene prodotto in economia comprende il costo dei materiali utilizzati e della manodopera diretta nonché altri costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale.
I costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale di un elemento di immobili, impianti e macchinari sono sommati al valore contabile del cespite a cui si riferiscono se è probabile che i relativi futuri benefici affluiranno al Gruppo se il costo dell'elemento può essere determinato attendibilmente. I costi per la manutenzione ordinaria di immobili, impianti e macchinari sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Gli utili e le perdite generati dalla cessione di un immobile, impianto o macchinario sono determinati come la differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari stimato dal Gruppo, che è riesaminato con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le vite utili stimate nei periodi in esame sono le seguenti:
| Asset | Ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 33,3 anni |
| Impianti telefonici | 4 anni |
| Impianti elettrici | 6,6 anni |
| Mobili e arredi | 8,3 anni |
| Macchine ufficio elettroniche | 5 anni |
| Insegne | 6,6 anni |
| Attrezzatura varia | 6,6 anni |
| Automezzi | 4 anni |
| Impianti di allarme | 3,3 anni |
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate lungo il periodo minore fra la vita utile e la durata del contratto cui si riferiscono.
Beni oggetto di leasing
All'inizio di un accordo, il Gruppo verifica se lo stesso è o contiene un leasing. All'inizio dell'accordo o alla revisione dello stesso, il Gruppo separa i canoni e gli altri corrispettivi previsti dall'accordo classificandoli come pagamenti per il leasing e pagamenti per altri elementi sulla base dei relativi fair value. Se, nel caso di un leasing finanziario, il Gruppo conclude che non è fattibile dividere attendibilmente i canoni, vengono rilevate un'attività e una passività di importo pari al fair value dell'attività sottostante. Successivamente, la passività viene ridotta man mano che si effettuano i pagamenti e viene rilevato un onere finanziario sulla passività utilizzando il tasso di finanziamento marginale del Gruppo.
I contratti di leasing che trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene sono classificati come leasing finanziari. I beni utilizzati dal Gruppo acquisiti tramite leasing finanziario sono rilevati al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Dopo la rilevazione iniziale, il bene viene valutato in conformità al principio contabile applicabile agli immobili, impianti e macchinari. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati lungo il periodo più breve fra la durata del leasing e la loro vita utile a meno che non vi sia la ragionevole certezza che il Gruppo ne otterrà la proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.
Gli altri beni oggetto di leasing rientrano tra i leasing di natura operativa e non sono rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo; il costo è rilevato a quote costanti durante la durata del leasing.
I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing. Gli incentivi accordati al locatario sono rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing. I pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua.
(h) Attività immateriali
(h.1) Avviamento
L'avviamento viene rilevato al costo, al netto delle perdite di valore accumulate, calcolate come indicato successivamente.
L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. La perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
(h.2) Relazioni con la clientela
Il valore delle relazioni con la clientela, è stato iscritto sulla base del fair value identificato alla data del 30 giugno 2007, data di aggregazione tra Wm S.r.l. e l'ex Openjob S.p.A., risultante da apposita perizia redatta da un professionista terzo indipendente. Il costo storico si è incrementato a seguito dell'acquisizione nel corso dell'anno 2009 del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. ed entrambi sono ammortizzati in base alla vita economica stimata in 7,5 anni. Il suddetto valore si è ulteriormente incrementato, a seguito dell'aggregazione di Metis S.p.A.; in quest'ultimo caso il professionista terzo indipendente che ha redatto la perizia ha identificato una vita economica stimata pari a 4,5 anni.
(h.3) Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquisite dal Gruppo, che hanno una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite di valore accumulate e comprendono principalmente il valore del software acquisito da terzi e ammortizzato in 3 anni.
(i) Perdite di valore
(i.1) Attività finanziarie
Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività.
Una perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. Una perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del fair value corrente di detta attività.
Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito.
Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.
Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.
(i.2) Attività non finanziarie
Ad ogni data di riferimento del bilancio il Gruppo sottopone a verifica i valori contabili delle proprie attività, ad esclusione delle attività per imposte differite, per identificare eventuali perdite di valore. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento e delle attività immateriali non ancora disponibili per l'uso viene stimato ad ogni data di riferimento del bilancio.
Quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari (o Cash Generating Unit) eccede il valore recuperabile, il Gruppo rileva la relativa perdita di valore. Un'unità generatrice di flussi finanziari è il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile.
Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo "fair value" dedotti i costi di vendita. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Nel caso delle altre attività, a ciascuna data di riferimento del bilancio, le perdite di valore rilevate in esercizi precedenti sono valutate al fine di rilevare l'esistenza di eventuali indicazioni che possano far presupporre la riduzione o l'inesistenza della perdita. Una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Il valore contabile risultante a seguito del ripristino della perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
(j) Imposte
L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo patrimoniale, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono stanziate per le seguenti differenze temporanee: rilevazione iniziale dell'avviamento, rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile, nonché in caso di differenze relative a investimenti in società controllate e a controllo congiunto per le quali si è in grado di controllare i tempi dell'annullamento ed è probabile che nel prevedibile futuro la differenza temporanea non si riverserà. Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
Le ulteriori imposte sul reddito risultanti dalla distribuzione dei dividendi sono contabilizzate nel momento in cui viene rilevata la passività per il pagamento del dividendo. Non ci sono riserve in sospensione di imposta.
(k) Fondi per rischi e oneri
Il Gruppo rileva un fondo quando ha assunto un'obbligazione (legale o implicita), stimabile in modo attendibile e quale risultato di un evento passato ed è inoltre probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre i benefici economici per adempiere all'obbligazione. L'importo del fondo è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari attesi stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.
Il Gruppo rileva un fondo per ristrutturazioni quando il programma dettagliato e formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. I costi operativi futuri non sono oggetto di accantonamento.
(l) Benefici ai dipendenti
Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
Piani a benefici definiti
L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.
Gli utili e le perdite attuariali, i rendimenti delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito del pagamento di contributi e benefici. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando il piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativo alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni del Gruppo.
La Legge del 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il TFR maturando dal 1 gennaio 2007.
Per effetto della riforma della previdenza complementare:
-
le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;
-
le quote di TFR maturande a partire dal 1° gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:
-
a) essere destinate a forme di previdenza complementare;
- b) essere mantenute in azienda, la quale provvederà a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS.
In entrambi i casi le quote di TFR maturate dopo il 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) sono considerate un piano a contribuzione definita.
La Legge Finanziaria 2007 non ha comportato alcuna modifica relativamente al TFR maturato al 31 Dicembre 2006 che pertanto rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti. Peraltro, a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) subisce una rilevante variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è valutata utilizzando tecniche attuariali al 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione). Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto sono rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
Benefici a breve termine
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.
Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione effettiva, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.
Benefici ai dipendenti a lungo termine
L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.
Pagamenti basati in azioni
Il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse viene rilevato tra i costi del personale, con un aumento corrispondente del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto di opzione incondizionato. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di opzioni su azioni che si ha diritto di ricevere.
Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura del bilancio e alla data di estinzione. Le eventuali variazioni del fair value delle passività sono rilevate a conto economico tra i costi del personale.
(m) Ricavi
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico sulla base dello stato di avanzamento della prestazione alla data di riferimento del bilancio. Lo stato di avanzamento viene valutato sulla base delle misurazioni del lavoro. Con riferimento alla somministrazione di lavoro interinale, tale misurazione è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente.
I ricavi sono rilevati quando la recuperabilità del corrispettivo è probabile e i costi della prestazione del servizio possono essere stimati attendibilmente.
(n) Contributi
I contributi in conto capitale e quelli in conto esercizio sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per l'ottenimento e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto capitale sono iscritti nello stato patrimoniale come ricavo differito tra gli "Altri debiti" ed imputati a conto economico sistematicamente in contrapposizione agli ammortamenti dei beni oggetto dell'agevolazione. I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico nella voce "Altri proventi".
(o) Proventi e oneri finanziari
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a conto economico, gli utili su cambi e gli utili su strumenti di copertura rilevati a conto economico. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo di riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e leasing finanziari, le perdite su cambi, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie e le perdite su strumenti di copertura rilevati a conto economico. I costi relativi ai finanziamenti e leasing finanziari sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
(p) Pagamenti relativi ai leasing
I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo lungo la durata dei contratti e per la competenza dei canoni in essi previsti.
I pagamenti minimi dovuti per i leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua. I canoni potenziali di locazione vengono contabilizzati rivedendo i pagamenti minimi dovuti lungo la durata residua del leasing quando la rettifica sul leasing viene comunicata.
(q) Attività operative cessate
Un'attività operativa cessata è un componente del Gruppo che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita e rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, oppure è una controllata acquisita esclusivamente con l'obiettivo di rivenderla. Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "posseduta per la vendita", se antecedente. Quando un'attività viene classificata come cessata, il conto economico comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio del periodo comparativo.
(r) Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati
Diversi nuovi principi o modifiche ai principi sono diventati applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2014 e non sono stati adottati nella preparazione del presente bilancio consolidato. Quelli che potrebbero avere degli effetti per il Gruppo sono riportati di seguito. Il Gruppo non intende adottare in anticipo questi principi.
IFRS 9 Strumenti finanziari
Pubblicato nel luglio 2014, l'IFRS 9 sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie, e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39.
L'IFRS 9 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio consolidato.
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti
L'IFRS 15 introduce un quadro generale comprensivo per stabilire se, quando e in quale misura avverrà la rilevazione dei ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.
L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio consolidato.
Non si prevede che i seguenti nuovi principi o modifiche ai principi, avranno effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo:
- IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts;
- Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11);
-
Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38);
-
Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19);
- Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28);
- Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28);
- Disclosure Initiative (Amendments to IAS 1);
- Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle.
(s) Gestione dei rischi finanziari
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
- rischio di credito;
- rischio di liquidità;
- rischio di tasso di interesse.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
(i) Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali del Gruppo.
L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti del Gruppo si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia.
Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.
Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine del Gruppo.
La suddivisione delle macro voci che determinato il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
(ii) Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Il Gruppo monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, il Gruppo si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.
Inoltre, il Gruppo negli anni ha in essere le seguenti linee di credito:
Esercizio 2015
- Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
- Euro 75 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.
Esercizio 2014
- Euro 7 milioni di linee revolving per cassa assistite da garanzie, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 3,8%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
- Euro 64 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.
Come descritto successivamente, il Gruppo è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio consolidato del Gruppo.
Inoltre il Gruppo ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Tipologia | 2015 | 2014 | Variazione |
| Ministero del Lavoro | Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 | 19.357 | 17.995 | 1.362 |
| Terzi | Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto | 87 | 34 | 53 |
| Terzi | Fideiussioni per contratti di locazione | 482 | 475 | 7 |
| Terzi | Altre varie | 513 | 478 | 35 |
| Totale | 20.439 | 18.982 | 1.457 |
Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.
Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale del Gruppo ed alcune Filiali.
(iii) Rischio di tasso di interesse
Il Gruppo non contabilizza alcuna attività ed alcuna passività finanziaria a tasso fisso ad eccezione del prestito obbligazionario; nel corso degli esercizi precedenti sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse con riferimento a parte delle passività finanziarie del Finanziamento Senior.
(t) Informativa di settore
Ai fini dell'IFRS 8 "Settori Operativi", l'attività svolta dal Gruppo è identificata in un unico settore operativo.
3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza
L'avviamento originario di Euro 45,9 milioni generatosi a far data dal 1 luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.
A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Infine, a seguito dell'acquisizione nel mese di gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.
4. Immobili, impianti e macchinari
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 1.862 | 533 | 3.512 | 253 | 200 | 6.360 |
| Incrementi | 0 | 61 | 237 | 0 | 0 | 298 |
| Decrementi | 0 | 36 | 570 | 144 | 1 | 751 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 1.862 | 558 | 3.179 | 109 | 199 | 5.907 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 532 | 355 | 2.741 | 252 | 200 | 4.080 |
| Incrementi | 55 | 60 | 374 | 1 | 0 | 490 |
| Decrementi | 0 | 33 | 569 | 144 | 1 | 747 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 587 | 382 | 2.546 | 109 | 199 | 3.823 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2014 | 1.330 | 178 | 771 | 1 | 0 | 2.280 |
| Al 31 dicembre 2014 | 1.275 | 176 | 633 | 0 | 0 | 2.084 |
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Imm. Materiali In Corso |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2015 | 1.862 | 558 | 3.179 | 0 | 109 | 199 | 5.907 |
| Incrementi | 121 | 450 | 35 | 0 | 0 | 606 | |
| Decrementi | 0 | 27 | 495 | 0 | 0 | 11 | 533 |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 1.862 | 652 | 3.134 | 35 | 109 | 188 | 5.980 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2015 | 587 | 382 | 2.546 | 0 | 109 | 199 | 3.823 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Imm. Materiali In Corso |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Incrementi | 55 | 65 | 384 | 0 | 0 | 0 | 504 |
| Decrementi | 0 | 25 | 484 | 0 | 0 | 11 | 520 |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 642 | 422 | 2.446 | 0 | 109 | 188 | 3.807 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° gennaio 2015 | 1.275 | 176 | 633 | 0 | 0 | 0 | 2.084 |
| Al 31 dicembre 2015 | 1.220 | 230 | 688 | 35 | 0 | 0 | 2.173 |
Terreni e fabbricati
La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.
Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.
Impianti e Macchinari
Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
Altre Immobilizzazioni tecniche
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
5. Attività Immateriali
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 73.546 | 7.952 | 1.024 | 484 | 83.006 |
| Incrementi | 0 | 0 | 308 | 111 | 419 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 95 | 95 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 73.546 | 7.952 | 1.332 | 500 | 83.330 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 0 | 5.748 | 926 | 0 | 6.674 |
| Incrementi | 0 | 1.212 | 188 | 0 | 1.400 |
| Decrementi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 0 | 6.960 | 1.114 | 0 | 8.074 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2014 | 73.546 | 2.204 | 98 | 484 | 76.332 |
| Al 31 dicembre 2014 | 73.546 | 992 | 218 | 500 | 75.256 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
| Costo: | |||||
| Saldi al 1°gennaio 2015 | 73.546 | 7.952 | 1.332 | 500 | 83.330 |
| Incrementi | 0 | 0 | 52 | 132 | 184 |
| Decrementi | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 73.546 | 7.952 | 1.383 | 632 | 83.513 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2015 | 0 | 6.960 | 1.114 | 0 | 8.074 |
| Incrementi | 0 | 606 | 173 | 0 | 779 |
| Decrementi | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 0 | 7.566 | 1.286 | 0 | 8.852 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2015 | 73.546 | 992 | 218 | 500 | 75.256 |
| Al 31 dicembre 2015 | 73.546 | 386 | 97 | 632 | 74.661 |
Avviamento
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale.
L'impairment test al 31 dicembre 2015 è stato effettuato prendendo come riferimento la Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo; il valore della Cash Generating Unit è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici alla data di valutazione.
Il business plan 2016-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 16
febbraio 2016 è stato redatto dal management sulla base sia delle performance economicofinanziarie storiche del Gruppo sia delle aspettative sull'evoluzione futura (che, secondo dati Ocse, dovrebbe prevedere una crescita del PIL dell'1,0% nel 2016 che dovrebbe rafforzarsi nel 2017), nonché tenuto conto della strategia del Gruppo, dell'evoluzione attesa del mercato di riferimento e della situazione macroeconomica generale. I flussi di cassa previsionali sono stati stimati in funzione delle assunzioni seguenti:
- Ricavi di somministrazione: nella suddetta ipotesi di crescita del PIL e in virtù del fatto che negli anni passati si è sempre assistito ad una correlazione positiva tra le variazioni del PIL e le variazioni del mercato nazionale della somministrazione, l'ipotesi per i ricavi della Società è di una crescita, a perimetro costante, pari all'11,6% nel 2016 per poi cautelativamente scendere al 4% annuo nel periodo 2017-2018 ulteriormente ridotto al 2,5% nel 2019 e nel 2020;
- Ricavi e Formazione e Ricerca & Selezione del personale: crescono coerentemente ai ricavi di somministrazione.
Dette assunzioni si basano sui seguenti driver di crescita (a) la ripresa economica italiana e le evoluzioni attese del mercato di riferimento; (b) le opportunità date dall'evoluzione del quadro normativo di riferimento; (c) il rafforzamento della struttura commerciale e l'apertura di nuove filiali.
Ai fini del calcolo del terminal value, si è prudenzialmente assunto uno scenario steady state (g rate pari a zero), nel quale, stante l'ipotesi di assenza di crescita, il flusso di cassa ottenibile in perpetuo dall'anno successivo all'ultimo anno di previsione analitica è stato stimato in base alle seguenti principali assunzioni:
- EBITDA medio normale pari a quello dell'ultimo anno di previsione analitica;
- investimenti di mantenimento pari a Euro 0,7 milioni;
- circolante costante;
- fondi costanti.
Si precisa che tali proiezioni riflettono le condizioni correnti dell'insieme delle attività e passività operative del Gruppo oggetto di valutazione e che i valori utilizzati sono coerenti con le performance storiche del Gruppo e in parte sfidanti rispetto alle aspettative del management in relazione ai citati andamenti attesi nel mercato di riferimento.
Le previsioni per loro stessa natura sono soggette ad elementi imprevisti che potrebbero
comunque incidere sulle stesse, quali mancato incremento atteso del PIL, variazioni dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, variazioni dei ricavi, della marginalità e dei termini di incasso dai clienti in ragione del trend macroeconomico.
Le proiezioni dei flussi di cassa sono quindi state attualizzate tenuto conto di un costo del capitale di rischio unlevered, determinato in base al Capital Asset Pricing Model (CAPM), del 10,7% (al lordo del relativo effetto fiscale). Tale tasso riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo considerato e i rischi specifici del settore e del paese, l'Italia, in cui il Gruppo opera. Il WACC al 31 dicembre 2015 è stato stimato sulla base delle seguenti assunzioni:
– il risk-free rate adottato (3,2%) è pari alla somma di tasso di interesse reale (1,2%) e tasso di inflazione atteso nel lungo termine (2%);
– il coefficiente beta (unlevered) è stato stimato pari a 1,3 sulla base delle caratteristiche del settore in oggetto e dei beta rilevati con riferimento ad un campione di società quotate appartenenti al settore in oggetto;
– l'equity risk premium utilizzato è pari al 5%;
– il premio per il rischio paese è stato assunto, per approssimazione, pari alla differenza tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi a lungo termine registrata alla fine del 2015 (circa 1,0%).
Al valore attuale dei flussi di cassa attesi è stato poi sommato il valore attuale dello scudo fiscale del debito, ossia dei benefici fiscali connessi alla deducibilità degli oneri finanziari.
Il valore d'uso al 31 dicembre 2015 così calcolato è risultato superiore al valore contabile della Cash Generating Unit. Si precisa quindi che non sono state effettuate svalutazioni al 31 dicembre 2015 così come negli esercizi precedenti.
Si evidenzia di seguito il valore contabile e il valore recuperabile della CGU come rilevato alla fine degli ultimi tre esercizi:
| Valore | Eccedenza recuperabile rispetto | ||
|---|---|---|---|
| Anni | contabile | Recuperabile | al valore contabile |
| 2013 | 127.795 | 136.846 | 9.051 |
| 2014 | 111.905 | 136.221 | 24.316 |
| 2015 | 111.337 | 125.062 | 13.725 |
Sebbene le ipotesi sul contesto macroeconomico, gli sviluppi nel settore in cui il Gruppo opera, e le stime dei flussi di cassa futuri si ritengono adeguate, variazioni nelle ipotesi o circostanze possono richiedere la modifica dell'analisi sopra illustrata. L'analisi di sensitività al 31 dicembre 2015, evidenzia che il valore d'uso eguaglia il valore contabile della Cash Generating Unit nel caso di un aumento del tasso di attualizzazione di 1,2 punti percentuali, a parità di tutte le altre condizioni; allo stesso modo nel caso di una riduzione dei flussi di cassa del 11,2% per tutto il periodo di piano, il valore d'uso eguaglierebbe il valore contabile della Cash Generating Unit.
Si precisa, inoltre, che l'impairment test al 31 dicembre 2015 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 11 marzo 2016 non è stato oggetto di fairness opinion da parte di terzi indipendenti. Si precisa infine che ai fini della sua redazione, come già indicato in precedenza, sono state utilizzate valutazioni redatte da professionisti indipendenti.
Infine si segnala che la Società, le cui azioni sono negoziate presso il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A., al 31 Dicembre 2015 capitalizzava circa Euro 100.098 migliaia.
Relazioni con la clientela
La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili ed intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni.
Software
La voce software comprende i costi sostenuti per i diversi programmi acquistati nel corso dell'esercizio.
Immobilizzazioni in corso
Le immobilizzazioni in corso ed acconti si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo di alcuni software non ancora entrati in funzione alla data di chiusura dei diversi esercizi.
Non si evidenziano attività immateriali completamente ammortizzate ancora in uso, di significativo importo. Nei saldi non sono comprese perdite di valore né ripristini.
6. Attività finanziarie non correnti
La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
7. Attività per imposte differite e passività per imposte differite
Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/15 | 31/12/14 | 31/12/15 | 31/12/14 | 31/12/15 | 31/12/14 | |
| Immobili, impianti e macchinari | 0 | 0 | 196 | 226 | (196) | (226) |
| Attività immateriali | 52 | 74 | 0 | 69 | 52 | 5 |
| Benefici ai dipendenti | 12 | 8 | 0 | 0 | 12 | 8 |
| Fondi | 493 | 531 | 0 | 0 | 493 | 531 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 2.090 | 1.921 | 0 | 0 | 2.090 | 1.921 |
| Costi a deducibilità differita | 489 | 466 | 0 | 0 | 489 | 466 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 1.538 | 1.767 | 0 | 0 | 1.538 | 1.767 |
| Costi di quotazione | 752 | 0 | 0 | 0 | 752 | 0 |
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/15 | 31/12/14 | 31/12/15 | 31/12/14 | 31/12/15 | 31/12/14 | |
| Totale | 5.426 | 4.767 | 196 | 295 | 5.230 | 4.472 |
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Allo stesso modo non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio (aliquota IRES 27,5 % per utilizzi nel 2016 ridotta al 24 % a partire dal 2017 a seguito dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016).
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 01/01/2015 |
Riclassifiche patrimoniali |
Movimenti a conto economico |
Saldo 31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (226) | 0 | 30 | (196) |
| Attività immateriali | 5 | 0 | 47 | 52 |
| Benefici ai dipendenti | 8 | 0 | 4 | 12 |
| Fondi | 531 | 0 | (38) | 493 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 1.921 | 0 | 169 | 2.090 |
| Costi a deducibilità differita | 466 | (9) | 32 | 489 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 1.767 | 0 | (229) | 1.538 |
| Costi di quotazione | 0 | 0 | 752 | 752 |
| Totale | 4.472 | (9) | 767 | 5.230 |
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 22.388 | 3.837 | 18.551 |
| Denaro e valori in cassa | 24 | 23 | 1 |
| Totale disponibilità liquide | 22.412 | 3.860 | 18.552 |
In data 3 dicembre 2015, a seguito dell'offerta pubblica di sottoscrizione di numero 2.900.000 azioni, la società ha incassato, al netto delle commissioni, Euro 18.000 migliaia circa, disponibili sui conti correnti accesi presso gli istituti bancari.
Con riferimento alla posizione finanziaria netta, come prevista nella comunicazione Consob n.6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.
9. Altre attività finanziarie a breve termine
Al 31 dicembre 2015 non vi sono depositi cauzionali a breve termine.
10. Crediti commerciali
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 94.542 | 91.555 | 2.987 |
| Verso parti correlate | 431 | 399 | 32 |
| Fondo svalutazione crediti | (9.614) | (7.870) | (1.744) |
| Totale crediti commerciali | 85.359 | 84.084 | 1.275 |
Al 31 dicembre 2015 e 2014 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.
Si evidenzia che al 31 dicembre 2015 e 2014 il Gruppo non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.
I crediti commerciali verso parti correlate si riferiscono a crediti per servizi relativi all'organizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati e altre consulenze, come meglio descritto al paragrafo 32.
La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 9.614 migliaia. L'incremento dei crediti è riferibile essenzialmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al precedente esercizio.
Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione, mediamente accordati ai clienti si sono ridotti, rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente da 77 giorni a 71 giorni.
Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa
l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.
11. Altri crediti
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 | 1.390 | 1.282 | 108 |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 1.704 | 1.344 | 360 |
| Credito per anticipi al personale | 0 | 0 | 0 |
| Risconti attivi per costi assicurativi | 19 | 20 | (1) |
| Risconti attivi diversi | 528 | 299 | 229 |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | 0 |
| Crediti verso Forma.Temp | 826 | 138 | 688 |
| Credito verso Erario per contenzioso | 788 | 0 | 788 |
| Altri minori | 7 | 42 | (35) |
| Totale altri crediti | 6.357 | 4.220 | 2.137 |
La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
I Risconti attivi diversi al 31 dicembre 2015 per Euro 528 migliaia e al 31 dicembre 2014 per Euro 299 migliaia si riferiscono principalmente a costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativi a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce all'importo pagato nel novembre 2015 in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008 come descritto nella nota esplicativa al bilancio consolidato nr. 29.
12. Attività per imposte correnti
Al 31 dicembre 2015 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 414 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP. Al 31 dicembre 2014 il credito per imposte correnti sul reddito è pari a zero.
13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti: | |||
| Prestito obbligazionario convertibile | 0 | 1.168 | (1.168) |
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 6.472 | (6.472) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 2.600 | (2.600) |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | 0 | 16.000 | (16.000) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | 28.337 | 0 | 28.337 |
| Debiti per leasing finanziari | 73 | 84 | (11) |
| Totale passività non correnti | 28.410 | 26.324 | 2.086 |
| Passività correnti | |||
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 4.000 | (4.000) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 2.600 | (2.600) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | 6.000 | 0 | 6.000 |
| Debiti verso banche non garantiti | 29.267 | 38.346 | (9.079) |
| Strumenti derivati | 248 | 556 | (308) |
| Finanziamento ICCREA BCC | 2.016 | 0 | 2.016 |
| Debiti per leasing finanziari | 10 | 10 | 0 |
| Totale passività correnti | 37.541 | 45.512 | (7.971) |
| Totale passività correnti e non correnti | 65.951 | 71.836 | (5.885) |
I titoli obbligazionari, sottoscritti dagli azionisti di Openjobmetis S.p.A. ed emessi nei mesi di settembre ed ottobre 2009, precedentemente iscritti nella voce Passività Finanziarie non correnti per l'intero importo emesso e sottoscritto, nonché i relativi interessi maturati e non corrisposti, in quanto non sussistevano i requisiti indicati dallo IAS 32 per la contabilizzazione nel patrimonio netto, sono stati totalmente convertiti in azioni ordinarie sulla base di un rapporto di un'azione ogni 5 titoli convertibili in data 26 giugno 2015.
Il Finanziamento Senior erogato in data 19 gennaio 2012, garantito dal pegno sulle azioni di Openjobmetis S.p.A. è stato integralmente rimborsato in data 26 giugno 2015. In pari data è stato sottoscritto ed erogato un nuovo finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, come il precedente, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio consolidato. Come meglio descritto nella nota 19, il diritto di pegno sulle azioni della società è stato estinto.
In data 12 agosto 2015 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per euro 3.000 migliaia da rimborsarsi con numero 6 rate posticipate scadenti alla fine di ogni trimestre, di cui le prime due già rimborsate al 31 dicembre 2015 e l'ultima con scadenza al 31 dicembre 2016
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti derivati, sono:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2015 | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
|
| Prestito obbligazionario convertibile | Euro | 7% | 2015 | 0 | 0 | 1.168 | 1.168 |
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing *** |
Euro | Euribor* | 2017 | 0 | 0 | 11.000 | 10.472 |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing |
Euro | Euribor* | 2016 | 0 | 0 | 5.200 | 5.200 |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | Euro | Euribor* | 2017 | 0 | 0 | 16.000 | 16.000 |
| New Finanziamento Senior – Tranche A | Euro | Euribor** | 2020 | 35.000 | 34.337 | 0 | 0 |
| Finanziamento ICCREA BCC | Euro | Euribor**** | 2016 | 2.016 | 2.016 | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 2,90% *** | 29.267 | 29.267 | 38.346 | 38.346 | |
| Passività per leasing finanziari | Euro | 5,00%*** | 2021 | 83 | 83 | 94 | 94 |
| Totale passività onerose | 66.366 | 65.703 | 71.808 | 71.280 |
* Euribor 3 mesi più spread compreso tra un minimo del 2,75% e un massimo del 4,75% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari.
** Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari
*** Trattasi di tassi medi indicativi
**** Euribor 3 mesi più spread del 3,25%
Il nuovo finanziamento a medio lungo termine prevede il rispetto di paramenti economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Si precisa che alla data di chiusura del bilancio consolidato tutti i parametri applicabili sono stati rispettati.
Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:
| IFN | IFN | DSCR | |
|---|---|---|---|
| Date di Calcolo | EBITDA | PN | |
| ≤ | ≤ | ≥ | |
| 31 dicembre 2015 | 4,5x | 1,75x | 1,0x |
| 30 giugno 2016 | 3,8x | 1,5x | 1,0x |
| 31 dicembre 2016 | 3,6x | 1,4x | 1,0x |
| 30 giugno 2017 | 3,0x | 1,25x | 1,0x |
| 31 dicembre 2017 | 2,75x | 1,2x | 1,0x |
| 30 giugno 2018 | 2,3x | 1,1x | 1,0x |
| 30 dicembre 2018 | 2,0x | 1,0x | 1,0x |
IFN = Indebitamento Finanziario Netto
EBITDA = Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Per il solo esercizio 2015 l'EBITDA deve considerarsi al netto dei costi relativi all'IPO Consentita sino ad un importo massimo di euro 5 milioni.
PN= Patrimonio Netto
DSCR = Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello consolidato di Gruppo
I debiti per leasing finanziari sono composti da:
| (In migliaia di Euro) | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività non correnti | 2015 | 2015 | 2015 | 2014 | 2014 | 2014 |
| Entro l'esercizio | 14 | 4 | 10 | 14 | 4 | 10 |
| Oltre l'esercizio | 83 | 10 | 73 | 97 | 13 | 84 |
| Totale | 97 | 14 | 83 | 111 | 17 | 94 |
14. Benefici ai dipendenti
(a) correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 20.707 | 19.352 | 1.355 |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 3.989 | 4.046 | (57) |
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| TFR lavoratori somministrati | 381 | 370 | 11 |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 2.382 | 2.282 | 100 |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 27.459 | 26.050 | 1.409 |
Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.
(b) non correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | |||
|---|---|---|---|
| 2015 | 2014 | Variazione | |
| Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio | 1.074 | 963 | 111 |
| Costo rilevato nel Conto Economico | 70 | 87 | (17) |
| Pagamenti nell'esercizio | (65) | (112) | 57 |
| Valutazione attuariale | 37 | 136 | (99) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 1.116 | 1.074 | 42 |
| L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente: | |||
| 2015 | 2014 | Variazione | |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 48 | 51 | (3) |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 22 | 36 | (14) |
| Totale | 70 | 87 | (17) |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,0% | 1,0% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9,0% | 9,0% |
| Tasso di attualizzazione | 1,6% | 1,9% |
| Tasso di inflazione medio | 2,0% | 1,0% |
15. Debiti commerciali
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi, per prestazioni di consulenze, e per costi di quotazione non ancora pagati come meglio indicati nella nota 24.
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
L'incremento di valore è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono stati regolarmente pagati ad inizio 2016.
La composizione della voce è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 7.489 | 4.733 | 2.756 |
| Debiti commerciali verso parti correlate | 1.454 | 1.270 | 184 |
| Totale debiti commerciali | 8.943 | 6.003 | 2.940 |
I debiti verso parti correlate si originano dai servizi effettuati per l'organizzazione e la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale del Gruppo; per maggiori informazioni si rimanda alla nota 32.
16. Altri Debiti
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 13.863 | 13.331 | 532 |
| Debiti tributari | 9.213 | 8.449 | 764 |
| Debiti verso Forma.Temp | 185 | 158 | 27 |
| Altri debiti | 111 | 102 | 9 |
| Totale altri debiti | 23.372 | 22.040 | 1.332 |
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ritenute ai dipendenti | 9.031 | 8.228 | 803 |
| IVA e altri minori | 182 | 221 | (39) |
| Totale debiti tributari | 9.213 | 8.449 | 764 |
17. Passività per imposte correnti
Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 834 migliaia.
Al 31 dicembre 2014 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 755 migliaia, mentre risulta un debito IRAP di Euro 35 migliaia.
18. Fondi per rischi e oneri
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| Migliaia di Euro | Saldo 1.1.2015 | Incrementi | Utilizzi | Saldo al 31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Contenziosi | 2.339 | 250 | (130) | 2.459 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, per i quali si rinvia alla nota 29 per un maggior dettaglio, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale e ad altri rischi minori.
19. Patrimonio netto
(a) Capitale sociale
| 2014 |
|---|
| 10.637 |
| 10.637 |
Al 31 dicembre 2015, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Wise Sgr S.p.A in qualità di società di gestione del "Fondo Comune di Investimento Mobiliare Wisequity II e Macchine Italia" (35,5%), da Omniafin S.p.A. (17,8%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (4,8%), da Quanvis S.C.A. SICAV-FIS (9,0%) e il residuo (32,9%) è detenuto dal mercato.
La variazione del capitale sociale è imputabile per Euro 175 migliaia all'integrale conversione del prestito obbligazionario di originari Euro 875 migliaia nel rapporto di conversione di una azione ogni 5 obbligazioni con contestuale rilevazione della differenza nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, e per Euro 2.900 migliaia relativa all'aumento di capitale avvenuto in occasione dell'Offerta Pubblica di Sottoscrizione con contestuale rilevazione della differenza pari ad Euro 16.240 migliaia nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, al lordo della quota dei costi di quotazione, pari ad Euro 2.208 migliaia.
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
In data 12 ottobre 2015, il pegno sulle azioni, in favore del pool di banche che avevano sottoscritto il Finanziamento Senior dell'importo originario di Euro 42 milioni, è stato liberato in seguito alla richiesta di ammissione alle negoziazioni delle azioni di Openjobmetis sul Mercato Telematico Azionario organizzato da Borsa Italiana S.p.A.
(b) Riserva sovrapprezzo azioni
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe)
(c) Altre Riserve
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 31 dicembre 2015, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto la perdita attuariale netta complessivamente pari ad Euro 37 migliaia, data dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.
Come descritto in precedenza, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 31 dicembre 2015 dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al New finanziamento Senior, per un valore complessivo di Euro 248 migliaia; il fair value dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al precedente finanziamento Senior, contabilizzato a riduzione del patrimonio netto, ammontava al 31 dicembre 2014 ad Euro 556 migliaia.
20. Ricavi
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di somministrazione, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 425.613 | 386.992 | 38.621 |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 1.662 | 1.182 | 480 |
| Ricavi da outplacement | 404 | 957 | (553) |
| Ricavi per altre attività | 5.084 | 3.179 | 1.905 |
| Totale Ricavi | 432.763 | 392.310 | 40.453 |
La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze nei confronti di Timiopolis S.r.l., società identificata come parte correlata (Cfr. successiva nota 32), in materie burocratiche, amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative sviluppate dalla stessa nei diversi esercizi oltre ad altri ricavi per Dote Lavoro e vendita di formazione su incarico, nonché, nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2015, ricavi da politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp per Euro 1.142 migliaia e altri minori.
21. Altri proventi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref | 8.783 | 7.978 | 805 |
| Altri proventi diversi | 1.731 | 1.141 | 590 |
| Totale altri proventi | 10.514 | 9.119 | 1.395 |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp e dell'Ebiref si riferiscono a contributi ricevuti da tali Enti per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dagli Enti sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.
La voce Altri proventi diversi comprende principalmente proventi non di competenza dell'esercizio quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti oltre ad altri minori.
22. Costi del lavoro
La voce comprende:
Costo del lavoro somministrato
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 266.776 | 241.360 | 25.416 |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 82.630 | 75.611 | 7.019 |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 12.883 | 11.382 | 1.501 |
| Contributi Form.Temp dipendenti somministrati | 10.414 | 9.443 | 971 |
| Altri costi lavoratori somministrati | 1.800 | 1.690 | 110 |
| Totale costo del lavoro | 374.503 | 339.486 | 35.017 |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
Costo del lavoro di struttura
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 18.669 | 17.120 | 1.549 |
| Oneri sociali personale di struttura | 5.575 | 5.196 | 379 |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 1.211 | 1.151 | 60 |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 1.254 | 1.338 | (84) |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 102 | 127 | (25) |
| Fringe Benefits consiglieri | 20 | 22 | (2) |
| Altri costi personale di struttura | 874 | 851 | 23 |
| Totale costo del lavoro | 27.705 | 25.805 | 1.900 |
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.
I costi per compensi al consiglio di amministrazione, e i costi per stipendi e relativi oneri sociali comprendono oneri non ricorrenti, ovvero premi ai dirigenti con responsabilità strategiche relativi al processo di quotazione al mercato Telematico Azionario, per complessivi Euro 570 migliaia.
Il numero medio dei dipendenti è il seguente:
| Numero medio persone | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| n. | n. | ||
| Dirigenti - personale di struttura | 2 | 2 | 0 |
| Impiegati - personale di struttura | 566 | 540 | 26 |
| Totale | 568 | 542 | 26 |
23. Costo delle materie prime e sussidiarie
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
24. Costi per servizi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale interinale | 8.783 | 7.981 | 802 |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 1.845 | 2.099 | (254) |
| Costi per consulenze commerciali | 2.435 | 2.072 | 363 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 2.224 | 0 | 2.224 |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 1.180 | 1.386 | (206) |
| Costi per affitti passivi | 2.287 | 2.224 | 63 |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 1.375 | 1.049 | 326 |
| Costi per noleggi autovetture | 1.343 | 1.300 | 43 |
| Costi per utilities | 784 | 746 | 38 |
| Compensi al collegio sindacale | 54 | 52 | 2 |
| Altre | 3.076 | 3.225 | (149) |
| Totale costi per servizi | 25.386 | 22.134 | 3.252 |
I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. Sono ricompresi costi sostenuti verso parti correlate come meglio descritto al paragrafo 32. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.
I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.
I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo di quale main sponsor di una società sportiva.
I costi per servizi non ricorrenti per complessivi Euro 2.224 migliaia si riferiscono:
- per Euro 1.570 migliaia ai costi sostenuti in relazione al processo di quotazione al Mercato Telematico Azionario e ricomprendono principalmente le spese sostenute per l'incarico allo sponsor e all'arranger ed il costo dei consulenti che hanno supervisionato la redazione del prospetto informativo, limitatamente alla quota di costi riferibili all'Offerta Pubblica di vendita (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di vendita rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe);
- per Euro 654 migliaia si riferiscono ad attività di due diligence e consulenza legale connessa alla negoziazione del finanziamento a medio termine erogato nel giugno 2015.
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
25. Oneri diversi di gestione
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 532 | 579 | (47) |
| Totale oneri diversi di gestione | 532 | 579 | (47) |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la Pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.
26. Accantonamenti e svalutazione elementi patrimoniali
La voce comprende le seguenti poste:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 2.947 | 3.619 | (672) |
| Accantonamento a fondi rischi | 250 | 120 | 130 |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | 3.197 | 3.739 | (542) |
L'accantonamento al fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione del credito verso un cliente di rilevante importanza il quale risulta attualmente completamente svalutato pari ad Euro 1.390 migliaia (Euro 1.400 migliaia nel 2014).
27. Oneri finanziari netti
I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 46 | 61 | (15) |
| Interessi attivi da crediti verso clienti | 64 | 51 | 13 |
| Totale proventi finanziari | 110 | 112 | (2) |
| Interessi passivi su finanziamenti | (1.060) | (1.456) | 396 |
| Interessi passivi su conti correnti, factoring e obbligazioni | (1.160) | (1.352) | 192 |
| Interessi passivi diversi | (1.110) | (937) | (173) |
| Totale oneri finanziari | (3.330) | (3.745) | 415 |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | (3.220) | (3.633) | 413 |
Gli interessi passivi diversi sono riferibili alle periodiche liquidazioni dei differenziali sui contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse e alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39 e dal costo non ricorrente derivante dal riversamento a conto economico del valore residuo relativo al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento pari ad Euro 520 migliaia.
28. Imposte sul reddito d'esercizio
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 3.489 | 3.078 | 411 |
| Imposte differite attive | (668) | (754) | 86 |
| Imposte differite passive | (100) | (286) | 186 |
| Totale imposte sul reddito | 2.721 | 2.038 | 683 |
Le imposte correnti al 31 Dicembre 2015 per un totale di Euro 3.489 migliaia si riferiscono ad Euro 549 migliaia per IRAP ed Euro 2.940 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).
Le imposte correnti al 31 Dicembre 2014 per un totale di Euro 3.078 migliaia si riferiscono ad Euro 961 migliaia per IRAP ed Euro 2.117 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES)
Le seguenti tabelle evidenziano le voci che giustificano la differenza tra il carico fiscale teorico ad aliquota nazionale e le imposte effettivamente imputate all'esercizio:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | Aliquota | 2014 | Aliquota |
|---|---|---|---|---|
| Reddito ante imposte | 7.222 | 3.977 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (a) | 1.986 | 27,50% | 1.094 | 27,50% |
| Effetto fiscale differenze permanenti di cui: | ||||
| - autovetture | 213 | 218 | ||
| - telefonia | 46 | 44 | ||
| - sopravvenienze e oneri | 38 | 80 | ||
| - vitto e alloggio | 34 | 25 | ||
| - Altre variazioni | (588) | (39) | ||
| - ACE | (215) | (167) | ||
| - Deduzione IRAP 10% | (33) | (142) | ||
| - Dividendi/proventi da liquidazione | 0 | 0 | ||
| - Rilascio fondi tassati | 0 | 4 | ||
| - Rimborso IRES | 0 | 0 | ||
| Subtotale (b) | (505) | 23 | ||
| Rettifica variazione aliquota c) | 708 | |||
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio | ||||
| (correnti e differite) esclusa IRAP (a + b + c) | 2.189 | 30,32% | 1.117 | 28,09% |
| IRAP (corrente e differita) | 532 | 7,36% | 921 | -23,16% |
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio | ||||
| (correnti e differite) | 2.721 | 37,68% | 2.038 | 51,25% |
Si segnala che per il triennio che decorre dall'esercizio 2013, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui si è aggiunta la controllata Corium S.r.l. a partire dall'esercizio 2014, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.
Coerentemente a quanto descritto nella nota 7, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2016, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.
29. Passività potenziali
Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
In particolare si segnalano i seguenti contenziosi:
- Nel corso dell'esercizio 2013 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto due Avvisi di Accertamento, rispettivamente sui redditi 2007 e 2008, nel corso del 2014 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2009, e nel mese di settembre 2015 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2010, tutti aventi per oggetto la presunta indeducibilità di parte degli oneri finanziari passivi. Non si può escludere la possibilità di ulteriori avvisi di accertamento in relazione a periodi successivi potendo sussistere, nella ricostruzione effettuata dall'Agenzia delle Entrate, presupposti analoghi. In data 23 settembre 2015 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha comunicato il dispositivo della sentenza relativa ai ricorsi riuniti, presentati a fronte degli avvisi di accertamento sui periodi 2007 e 2008, accogliendo solo parzialmente le opposizioni presentate e rideterminando gli interessi indeducibili per l'anno 2007. La società per gli anni 2007 e 2008 ha provveduto a depositare in data 29 dicembre 2015 il deposito del Riscorso in Appello, mentre per il 2010 ha provveduto in data 20 novembre 2015 al deposito del Ricorso avverso l'avviso ricevuto. Openjobmetis ha conseguentemente ricevuto, relativamente agli anni 2007 e 2008, intimazione di pagamento per complessivi Euro 788 migliaia pagati in data 30 novembre 2015. Openjobmetis S.p.A. ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto anche sentiti i propri consulenti e sulla base di un parere di un professionista terzo indipendente, non ha ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento in bilancio.
- La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un verbale unico nel quale sono state contestate alcune violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate nell'occasione con conseguenti possibili sanzioni amministrative non ancora notificate. Openjob Consulting S.r.l. ha presentato opposizione al verbale unico che è stata rigettata. Il Gruppo sentiti i propri consulenti ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.
30. Strumenti finanziari
(a) Rischio di credito
Esposizione al rischio di credito
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 83 | 83 | - |
| Crediti commerciali | 85.359 | 84.084 | 1.275 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 22.412 | 3.860 | 18.552 |
| Totale | 107.854 | 88.027 | 19.827 |
Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 17% nel 2015 e il 15% nel 2014 del monte crediti complessivo.
Perdite per riduzione di valore
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 67.987 | 63.128 | 4.859 |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 15.262 | 17.702 | (2.440) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 2.463 | 2.666 | (203) |
| Scaduti oltre 360 giorni | 9.261 | 8.458 | 803 |
| Totale crediti commerciali | 94.973 | 91.954 | 3.019 |
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 7.870 | 6.732 | 1.138 |
| Perdita di valore dell'esercizio | 2.947 | 3.619 | (672) |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (1.203) | (2.481) | 1.278 |
| Saldo al 31 dicembre | 9.614 | 7.870 | 1.744 |
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.
La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato, oltre all'accantonamento straordinario effettuato per svalutare completamente un'unica posizione di credito pari ad Euro 1.390 migliaia verso un cliente con esposizione rilevante.
Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso dell'esercizio perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
(b) Rischio di liquidità
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni |
| New Finanziamento Senior-Tranche A | (34.337) | (37.502) | (3.468) | (3.431) | (30.603) | 0 |
| Finanziamento ICCREA_BCC | (2.016) | (2.058) | (1.029) | (1.029) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (29.267) | (29.267) | (29.267) | 0 | 0 | 0 |
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni |
| Passività per leasing finanziari | (83) | (96) | (7) | (7) | (57) | (25) |
| Debiti commerciali | (8.943) | (8.943) | (8.943) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (23.372) | (23.372) | (23.372) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (27.459) | (27.459) | (27.459) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (125.477) | (128.697) | (93.545) | (4.467) | (30.660) | (25) |
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6-12mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni |
| Prestito obbligazionario convertibile | (1.168) | (1.257) | 0 | 0 | (1.257) | 0 |
| Finanziamento Senior | ||||||
| Tranche A amortizing | (10.472) | (10.481) | (2.166) | (2.131) | (6.184) | 0 |
| Finanziamento Senior | (5.200) | (5.405) | (1.385) | (1.363) | (2.657) | 0 |
| Tranche B amortizing | ||||||
| Finanziamento Senior | (16.000) | (18.070) | (360) | (360) | (17.350) | 0 |
| Tranche C bullet | ||||||
| Debiti verso banche non garantiti | (38.346) | (38.346) | (38.346) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing finanziari | (94) | (111) | (2) | (2) | (107) | 0 |
| Debiti verso factoring e altri finanziatori | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | (6.003) | (6.003) | (6.003) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (22.040) | (22.040) | (22.040) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (26.050) | (26.050) | (26.050) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (125.373) | (127.763) | (96.352) | (3.856) | (27.555) | 0 |
* per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati nel corso dell'esercizio successivo.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Si segnala che per la Tranche B – Revolving del New Finanziamento Senior, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.
| Passività finanziarie derivate | 31 dicembre 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6–12 mesi | 2-5 anni | Oltre 5 anni |
| Strumenti derivati | (248) | (248) | 0 | (248) | 0 | 0 |
| Totale | (248) | (248) | 0 | (248) | 0 | 0 |
| Passività finanziarie derivate | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliaia di Euro | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
2 - 5 anni | Oltre 5 anni |
| Strumenti derivati | (556) | (556) | 0 | (556) | 0 | 0 |
| Totale | (556) | (556) | 0 | (556) | 0 | 0 |
Copertura di flussi finanziari
I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, evidenziati nelle tabelle precedenti.
(c) Rischio di tasso di interesse
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (in migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 10.472 | (10.472) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 5.200 | (5.200) |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | 0 | 16.000 | (16.000) |
| Debiti verso banche non garantiti | 29.267 | 38.346 | (9.079) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | 34.337 | 0 | 34.337 |
| Finanziamento ICCREA BCC | 2.016 | 0 | 2.016 |
| Passività per leasing finanziari | 83 | 94 | (11) |
| Totale passività finanziarie | 65.703 | 70.112 | (4.409) |
Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 500. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.
Sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse su una parte del Finanziamento Senior, da cui consegue l'applicazione di un tasso fisso medio del 2,9% circa per la parte coperta.
Il Gruppo non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico e non designa gli strumenti derivati (interest rate swap) come strumenti di copertura secondo il modello di copertura del fair value. Conseguentemente, eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura dell'esercizio non avrebbero effetti sull'utile o perdita di esercizio.
(d) Fair value
• Fair value e valore contabile
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:
| 2015 | 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 34 | 34 | 83 | 83 |
| Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte | 92.130 | 92.130 | 88.304 | 88.304 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 22.412 | 22.412 | 3.860 | 3.860 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 0 | 0 | (1.168) | (1.168) |
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 0 | (10.472) | (10.472) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 0 | (5.200) | (5.200) |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | 0 | 0 | (16.000) | (16.000) |
| Passività per leasing finanziari | (83) | (83) | (94) | (94) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | (34.337) | (34.337) | 0 | 0 |
| Finanziamento ICCREA BCC | (2.016) | (2.016) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (29.267) | (29.267) | (38.346) | (38.346) |
| Strumenti derivati (IRS) | (248) | (248) | (556) | (556) |
| Debiti commerciali altri debiti e debiti tributari | (33.149) | (33.149) | (28.833) | (28.833) |
| Benefici ai dipendenti | (27.459) | (27.459) | (26.050) | (26.050) |
| 2015 | 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Totale altri debiti | (11.983) | (11.983) | (34.472) | (34.472) |
Criteri per la determinazione del fair value
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
Passività finanziarie non derivate
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".
Passività finanziarie derivate
Il fair value degli Interest Rate Swap è determinato utilizzando le quotazione dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.
Crediti commerciali e altri crediti
Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.
Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.
Scala gerarchica del fair value
La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:
Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche
Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi)
Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili)
| 31 Dicembre 2015 | (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| IRS di copertura | 0 | (248) | 0 | (248) | |
| 31 Dicembre 2014 | (In migliaia di Euro) | Livello 1 | Livello 2 | Livello3 | Totale |
| IRS di copertura | 0 | (556) | 0 | (556) |
31. Leasing Operativi
Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, soprattutto per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili. Di norma la durata dei leasing è pari a 4 anni.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, costi per Euro 1.319 migliaia (Euro 1.267 migliaia nel 2014) sono stati rilevati a conto economico in relazione ai leasing operativi per autovetture.
Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento al diritto di acquisto della proprietà che nel caso di specie non è previsto.
I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Entro l'esercizio | 940 | 936 | 4 |
| Tra uno e cinque esercizi | 970 | 1.015 | (45) |
| Totale | 1.910 | 1.951 | (41) |
32. Parti correlate
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità che comportano il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.
Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni non risultavano più favorevoli di quelle applicate, o che potevano essere ragionevolmente applicate, a normali condizioni di mercato.
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2015 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi | 432.763 | 1.309 | 1.309 | 0,3% | |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 27.705 | 1.785 | 1.785 | 6,4% | |
| 3 | Costi per servizi | 25.386 | 4.366 | 4.366 | 17,2% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2014 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Ricavi | 392.310 | 1.304 | 1.304 | 0.3% | |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 25.805 | 1.643 | 1.643 | 6.4% | |
| 3 | Costi per servizi | 22.134 | 4.331 | 4.331 | 19.6% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2015 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Crediti | 85.359 | 431 | 431 | 0.5% | |
| 2 | Altri Crediti | 6.357 | 0 | 0 | 0% | |
| 3 | Debiti Commerciali | 8.943 | 1.454 | 1.454 | 16,3% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2014 | Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Crediti | 84.084 | 399 | 399 | 0.5% | |
| 2 | Altri Crediti | 4.220 | 0 | 0 | 0% | |
| 3 | Debiti Commerciali | 6.003 | 1.270 | 1.270 | 21.1% |
La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
Fra le altre parti correlate è stato incluso Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata di un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione (si evidenzia che il Comitato Parti correlate ha ritenuto che Timiopolis S.r.l dal 2016 non dovrà più essere considerata parte correlata a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere di Openjobmetis S.p.A. del Sig. Ivano Tognassi, ora Amministratore Delegato della controllata non significativa Corium S.r.l.).
Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha fatturato l'importo di Euro 1.304 migliaia nel 2015 (Euro 1.289 migliaia nel 2014) per l'attività di gestione burocratica ed amministrativa svolta in merito all'attivazione ed al controllo sostanziale e formale sui corsi di formazione svolti nel corso dell'anno alla società Timiopolis S.r.l.; tale importo è classificato rispettivamente tra i ricavi e tra i crediti commerciali.
Gli altri ricavi verso parti correlate, pari ad Euro 5 migliaia (Euro 15 migliaia nel 2014), sono riferiti alla somministrazione di personale ad una parte correlata ad un dirigente con responsabilità strategiche.
I costi per servizi da altre parti correlate pari ad Euro 4.366 migliaia (Euro 4.331 migliaia nel 2014) si riferiscono:
-
per Euro 4.344 migliaia (Euro 4.218 migliaia nel 2014) a costi fatturati e da fatturare da Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata a un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione; l'attività fatturata si riferisce all'organizzazione ed allo svolgimento delle attività formative a favore dei lavoratori somministrati; tali oneri sono composti principalmente da addebiti di prestazioni effettuate da terzi professionisti;
-
per Euro 22 migliaia (Euro 13 migliaia nel 2014) a costi per il servizio reso da una società correlata a un dirigente, con responsabilità strategica, per la verifica su alcune attività svolte dalle Filiali;
-
per Euro 0 migliaia (Euro 100 migliaia nel 2014) al costo dell'attività di consulenza strategica svolta nel corso dell'esercizio dalla Wise S.g.r. che detiene in nome e per conto del "Fondo Comune d'Investimento Wisequity 2 e Macchine Italia" le azioni di Openjobmetis S.p.A..
Nella nota 10 vengono indicati crediti commerciali residui per Euro 431 migliaia (Euro 399 migliaia al 31 dicembre 2014). Come indicato alla nota 15 invece l'importo iscritto fra i debiti commerciali è pari a Euro 1.454 migliaia (Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2014).
Si rileva inoltre che, i compensi ad alcuni Consiglieri, sono corrisposti alle società Wise S.g.r. e Quaestio Capital Management S.g.r. anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 129 migliaia (Euro 36 migliaia nel 2014).
33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale.
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultavano più favorevoli di quelle applicate o che potevano essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 1.838 migliaia di cui Euro 1.254 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 530 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 54 migliaia a membri del Collegio Sindacale (Euro 1.695 migliaia nel 2014 di cui Euro 1.423 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 52 migliaia a membri del Collegio Sindacale e Euro 220 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che, alla data di bilancio, non vi sono in essere ulteriori piani a benefici definiti successivi alla fine del rapporto di lavoro, prestiti e pagamenti basati su azioni a tali dirigenti.
La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui con detti dirigenti con responsabilità strategiche ed entità su cui esercitano il controllo o un'influenza significativa è la seguente:
| Consiglio di Amministrazione | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Emolumenti per la carica (in migliaia di Euro) |
Benefici non monetari |
Altri compensi (in Euro) |
Compensi da controllate dell'Emittente (in migliaia di Euro) |
Totale compensi |
||
| Marco Vittorelli | Presidente in carica | 102 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 102 | ||
| Stefano Ghetti | Vicepresidente in carica | 102 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 102 | ||
| Rosario Rasizza | Amministratore Delegato in carica |
231 | Nessuno | 190 | 40 | 461 | ||
| Mario Artali | Consigliere in carica | 15 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 15 | ||
| Paolo Gambarini | Consigliere in carica | 13 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 13 |
| Biagio La Porta | Consigliere in carica | 165 | Nessuno | 100 | Nessuno | 265 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Michele Semenzato | Consigliere non in carica* |
11 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 11 |
| Valentina Franceschini | Consigliere in carica* | 2 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Alessandro Potestà | Consigliere in carica * | 2 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Alberica Brivio Sforza | Consigliere in carica* | 2 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Alberto Picciau | Consigliere in carica* | 2 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Ivano Tognassi | Consigliere non in carica - A.D in carica Corium* |
151 | Nessuno | Nessuno | 4 | 155 |
| Corrado Vittorelli | Consigliere in carica | 13 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 13 |
| Marco Tagliabue | A.D. non in carica *** | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 75 | 75 |
| Paolo Baldini | Consigliere non in carica**** |
Nessuno | Nessuno | Nessuno | 20 | 20 |
| Serena Zaninetta | Consigliere non in carica * |
Nessuno | Nessuno | Nessuno | 2 | 2 |
| Sergio Pandolfi | Consigliere non in carica ** |
Nessuno | Nessuno | Nessuno | 12 | 12 |
| Totale compensi al Consiglio di Amministrazione |
811 | - | 290 | 153 | 1.254 |
| Compensi a Dirigenti con responsabilità strategiche | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Emolumenti per la carica (in migliaia di Euro) |
Benefici non monetari |
Altri compensi (in Euro) |
Compensi da controllate dell'Emittente (in migliaia di Euro) |
Totale compensi |
||
| Compensi a Dirigenti con responsabilità strategiche |
320 | Nessuno | 210 | Nessuno | 530 |
| Collegio Sindacale | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Emolumenti per la carica (in migliaia di Euro) |
Benefici non monetari |
Altri compensi (in Euro) |
Compensi da controllate dell'Emittente (in migliaia di Euro) |
Totale compensi |
||
| Roberto Spada | Presidente non in carica * |
21 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 21 | ||
| Manuela Paola Pagliarello | Sindaco effettivo non in carica * |
14 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 14 | ||
| Roberto Tribuno | Sindaco effettivo non in carica * e Presidente in carica * |
17 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 17 | ||
| Francesco Di Carlo | Sindaco effettivo in carica * |
1 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 1 | ||
| Elena Marzi | Sindaco effettivo in carica * |
1 | Nessuno | Nessuno | Nessuno | 1 | ||
| Marzia Ferrara | Sindaco supplente in carica * |
Nessuno | Nessuno | Nessuno | Nessuno | - | ||
| Stefania Bettoni | Sindaco supplente in carica * |
Nessuno | Nessuno | Nessuno | Nessuno | - | ||
| Totale emolumenti Collegio Sindacale |
54 | - | - | - | 54 |
* dal 03 dicembre 2015
** dal 10 settembre 2015
*** dal 31 luglio 2015
**** dal 19 maggio 2015
***** dal 19 gennaio 2015
****** dal 07 aprile 2015
34. Compensi alla società di revisione
| Tipologia di servizi | Soggetto che ha erogato il servizio |
Destinatario | Compensi e spese (migliaia di Euro) |
|---|---|---|---|
| Revisione contabile | KPMG SPA | Openjobmetis SpA | 255 |
| Revisione contabile volontaria | KPMG SPA | Openjob Consulting Srl | 10 |
| Revisione contabile volontaria | KPMG SPA | Seltis Srl | 10 |
| Totale compensi servizi di revisione | 275 | ||
| Due diligence | KPMG SPA | Openjobmetis SpA | 110 |
| Assistenza e comfort letter su Prospetto informativo e offering circular |
KPMG SPA | Openjobmetis SpA | 340 |
| Assistenza manuale contabile | KPMG ADVISORY SPA | Openjobmetis SpA | 45 |
| Comfort letter e tax due diligence su Prospetto informativo e offering circular |
STUDIO ASSOCIATO CONSULENZA LEGALE E TRIBUTARIA |
Openjobmetis SpA | 74 |
| Totale | 844 |
I servizi di revisione contabile per Openjobmetis S.p.A. includono la revisione legale dei bilanci al 31 dicembre 2015, nonché la revisione contabile completa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014-2013-2012, la revisione contabile completa del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2015-2014 e la revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio al 30 settembre 2015-2014 predisposti per le finalità di inclusione nel documento di registrazione.
I compensi corrisposti dalla Capogruppo alla Società di Revisione ed alle altre società del Network KPMG includono i costi per attività di assistenza, comfort letter e due diligence nell'ambito del processo di quotazione.
35. Operazioni atipiche e/o inusuali
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.
36. Utile (Perdita) per azione
Il calcolo dell'utile per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile agli azionisti della Società ed il numero medio delle azioni emesse in circolazione.
In data 28 settembre 2009 è stato sottoscritto da parte di alcuni azionisti della Società un prestito obbligazionario convertibile per Euro 875.000 (valore nominale di 1 euro per ogni obbligazione). I titolari delle obbligazioni avevano la facoltà di convertire le stesse in azioni nel rapporto di 1 azione per ogni 5 obbligazioni possedute. La conversione è stata effettuata in data 26 giugno 2015.
L'utile (perdita) per azione diluito al 31 dicembre 2014 teneva conto del numero di azioni teoricamente in circolazione a fronte del prestito obbligazionario convertibile, ossia dei titoli convertibili potenzialmente in azioni ordinarie.
| (In migliaia di Euro) | ||
|---|---|---|
| 2015 | 2014 | |
| Utile (Perdita) dell'esercizio | 4.501 | 1.939 |
| Numero medio delle azioni * | 10.958 | 10.637 |
| Utile (perdita) per azione base (in euro) | 0,41 | 0,18 |
| Utile (perdita) per azione diluito (in euro) | 0,41 | 0,18 |
* Il numero medio delle azioni è calcolato quale media ponderata delle azioni effettivamente emesse in ciascun periodo.
BILANCIO SEPARATO
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto del conto economico complessivo Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario Note esplicative al bilancio
Prospetto della situazione patrimoniale–finanziaria
| (In migliaia di Euro) | Note | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 4 | 2.130 | 2.058 |
| Attività immateriali e avviamento | 5 | 72.851 | 73.444 |
| Partecipazioni in imprese controllate | 6 | 1.454 | 1.404 |
| Attività finanziarie | 7 | 34 | 82 |
| Attività per imposte differite | 8 | 5.152 | 4.385 |
| Totale attività non correnti | 81.621 | 81.373 | |
| Attività correnti | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 9 | 20.021 | 1.537 |
| Crediti commerciali | 10 | 84.072 | 82.738 |
| Altri crediti | 11 | 6.521 | 4.339 |
| Attività per imposte correnti | 12 | 388 | 0 |
| Totale attività correnti | 111.002 | 88.614 | |
| Totale attivo | 192.623 | 169.987 | |
| PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | |||
| Passività non correnti | |||
| Passività finanziarie | 13 | 28.410 | 25.156 |
| Debiti verso obbligazionisti | 13 | 0 | 1.168 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 781 | 783 |
| Totale passività non correnti | 29.191 | 27.107 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti verso banche e altre passività finanziarie | 13 | 37.191 | 44.809 |
| Strumenti derivati | 30-13 | 248 | 556 |
| Debiti commerciali | 15 | 8.805 | 5.888 |
| Benefici ai dipendenti | 14 | 27.291 | 25.856 |
| Altri debiti | 16 | 23.284 | 21.767 |
| Passività per imposte correnti | 17 | 834 | 773 |
| Fondi per rischi ed oneri | 18 | 2.259 | 2.211 |
| Totale passività correnti | 99.912 | 101.860 | |
| Totale passività | 129.103 | 128.967 | |
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Capitale sociale | 13.712 | 10.637 | |
| Riserva legale | 424 | 346 | |
| Riserva da sovrapprezzo delle azioni | 31.545 | 16.814 | |
| Altre riserve | 13.436 | 11.672 | |
| Risultato d'esercizio | 4.403 | 1.551 | |
| Totale patrimonio netto | 19 | 63.520 | 41.020 |
| Totale passività e patrimonio netto | 192.623 | 169.987 |
Prospetto del conto economico complessivo
| (In migliaia di Euro) | Note | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 20 | 428.491 | 388.047 |
| Costi del lavoro somministrato | 22 | (374.503) | (339.486) |
| Primo margine di contribuzione | 53.988 | 48.561 | |
| Altri proventi | 21 | 10.540 | 9.039 |
| Costo del lavoro | 22 | (25.643) | (23.523) |
| Costi delle materie prime e sussidiarie | 23 | (221) | (175) |
| Costi per servizi | 24 | (25.852) | (22.357) |
| Ammortamenti | 4,5 | (1.269) | (1.876) |
| Accantonamenti e svalutazioni | 26 | (3.110) | (3.600) |
| Oneri diversi di gestione | 25 | (515) | (564) |
| Risultato operativo | 7.918 | 5.505 | |
| Proventi finanziari | 27 | 1.693 | 1.086 |
| Oneri finanziari | 27 | (3.321) | (3.734) |
| Risultato prima delle imposte | 6.290 | 2.857 | |
| Imposte sul reddito | 28 | (1.887) | (1.306) |
| Utile (Perdita) d'esercizio | 4.403 | 1.551 | |
| Altre componenti del conto economico complessivo | |||
| Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari | 308 | 280 | |
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS | (17) | (86) | |
| Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo | 0 | 0 | |
| Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio | 291 | 193 | |
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio | 4.694 | 1.744 |
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
| (In migliaia di Euro) | Attribuibile agli azionisti della controllante | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nota | Capitale Sociale |
Riserva Legale |
Riserva sovr.zo azioni |
Altre riserve |
Riserva copert. flussi finanz. e TFR |
Utile (Perdita) d'esercizio |
Patr. Netto |
|
| Saldi al 01.01.2013 | 19 | 10.637 | 258 | 16.814 | 12.971 | (1.428) | 1.769 | 41.021 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
89 | 1.680 | (1.769) | 0 | ||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 591 | 591 | |||||
| Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
14 | 14 | ||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 19 | (2.350) | (2.350) | |||||
| Riserva da arrotondamento | (1) | (1) | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 605 | (2.350) | (1.745) | ||||
| Saldi al 31.12.2013 | 19 | 10.637 | 346 | 16.814 | 14.651 | (823) | (2.350) | 39.275 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
(2.350) | 2.350 | 0 | |||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 280 | 280 | |||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
(87) | (87) | ||||||
| Utile(Perdita) d'esercizio | 19 | 1.551 | 1.551 | |||||
| Riserva da arrotondamento | 1 | 1 | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 194 | 1.551 | 1.745 | ||||
| Saldi al 31.12.2014 | 19 | 10.637 | 346 | 16.814 | 12.301 | (629) | 1.551 | 41.020 |
| Destinazione del risultato di esercizio |
78 | 1.473 | (1.551) | 0 | ||||
| Quota efficace delle variazione di fair value di copertura di flussi finanziari |
19 | 308 | 308 | |||||
| Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS 19 |
(17) | (17) | ||||||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 19 | 4.403 | 4.403 | |||||
| Riserva da arrotondamento | (1) | (1) | ||||||
| Totale risultato d'esercizio complessivo |
19 | 291 | 4.403 | 4.693 | ||||
| Conversione prestito obbligazionario |
175 | 700 | 875 | |||||
| Aumento di Capitale OPS | 2.900 | 14.032 | 16.932 | |||||
| Totale contribuzioni e distribuzioni |
19 | 3.075 | 14.732 | 17.807 | ||||
| Saldi al 31.12.2015 | 19 | 13.712 | 424 | 31.545 | 13.774 | (338) | 4.403 | 63.520 |
Rendiconto finanziario
| ( In migliaia di Euro) | Nota | 2015 | 2014 |
|---|---|---|---|
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile (Perdita) d'esercizio | 4.403 | 1.550 | |
| Rettifiche per: | |||
| Ammortamento di immobili, impianti e macchinari | 4 | 491 | 479 |
| Ammortamento di attività immateriali | 5 | 778 | 1.397 |
| Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | (28) | (13) | |
| Decrementi netti attività immateriali | 0 | 95 | |
| Perdita di valore crediti commerciali | 10 , 26 | 2.940 | 3.600 |
| Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite | 28 | 1.887 | 1.307 |
| Oneri finanziari netti | 27 | 1.628 | 2.648 |
| Costi di quotazione rilevati a conto economico | 24 | 1.570 | 0 |
| Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti | 13.669 | 11.063 | |
| Variazione dei crediti commerciali e altri crediti | 10,11 | (6.456) | 10.127 |
| Variazione dei debiti commerciali e altri debiti | 15,16 | 4.434 | (250) |
| Variazione dei benefici ai dipendenti | 14 | 1.416 | 2.224 |
| Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite | 7 | 774 | 810 |
| Variazione dei fondi | 18 | 48 | (280) |
| Imposte sul reddito d'esercizio pagate | (3.755) | (2.768) | |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) | 10.130 | 20.926 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Acquisto di immobili, impianti e macchinari | 4 | (565) | (297) |
| Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari | 30 | 18 | |
| Altri incrementi netti di attività immateriali | 5 | (185) | (419) |
| Variazione delle altre attività finanziarie | 6 | 48 | 3 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) | (672) | (695) | |
| Interessi pagati | (2.671) | (3.356) | |
| Interessi e dividendi incassati | 27 | 1.693 | 1.086 |
| Rimborso precedente finanziamento | 13 | (32.200) | (6.600) |
| Erogazione nuovo finanziamento | 13 | 38.000 | 0 |
| Pagamento commissioni relative a passività finanziarie | 13 | (785) | 0 |
| Versamento conto copertura perdite in Corium | 6 | (50) | 0 |
| Variazione debiti verso banche a breve e rimborso altri finanziamenti | (10.030) | (11.671) | |
| Variazione del debito verso obbligazionisti | 13 | (293) | 45 |
| Proventi da quotazione al netto dei relativi costi | 19 , 24 | 15.362 | 0 |
| Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) | 9.026 | (20.496) | |
| Altre variazioni (d) | 0 | 0 | |
| Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) + (d) | 18.484 | (265) | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 Gennaio | 8 | 1.537 | 1.802 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 31 Dicembre | 8 | 20.021 | 1.537 |
Note esplicative al bilancio
Informazioni generali
Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.
La società opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo determinato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.
Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategica di Openjobmetis S.p.A..
A decorrere dal 03 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.
1. Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio
1. (a) Criteri di redazione e attestazione di conformità
Il bilancio al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni. La società ha adottato la facoltà prevista dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 di redigere a fini civilistici il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato del gruppo Openjobmetis S.p.A. Agenzia per il Lavoro ("il Gruppo") in conformità ai predetti principi contabili internazionali.
Nella redazione del presente bilancio si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:
- il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è redatto classificando i valori secondo lo schema delle attività/passività correnti/non correnti;
- il prospetto del conto economico complessivo è redatto classificando i valori per natura;
- il rendiconto finanziario è redatto con l'applicazione del metodo indiretto;
- il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è redatto secondo lo schema delle variazioni del patrimonio netto.
Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività della Società.
Il bilancio è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2015 nel presupposto della continuità aziendale. Si rimanda alla relazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2015 per i commenti sull'attività svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, l'informativa sui rischi e le incertezze, la prevedibile evoluzione della gestione, le informazioni relative al personale e all'ambiente, e gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.
Per una maggiore chiarezza espositiva la Società ha apportato alcune riclassificazioni al prospetto del conto economico complessivo rispetto al bilancio al 31 dicembre 2014. In particolare è stata prevista l'esposizione del Primo margine di contribuzione in cui rientrano i ricavi di vendita (per somministrazione lavoro temporaneo, per ricerca e selezione personale, per outplacement e per altre attività) al netto del costo del lavoro somministrato.
Il bilancio e le note relative sono redatte con importi arrotondati alle migliaia di Euro, moneta funzionale della Società. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che presentano saldi a zero, in entrambi i periodi comparati.
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati dalla Società per la redazione del bilancio sono di seguito riportati.
1. (b) Cambiamenti dei principi contabili
I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti anche a seguito del processo di improvement annuale condotto dallo IASB, applicabili a seguito del processo di omologazione dell'Unione Europea dal 1° gennaio 2015 sono relativi a fattispecie non rilevanti per la Società:
- c) Annual Improvements to IFRSs 2010-2012 Cycle;
- d) Annual Improvements to IFRSs 2011-2013 Cycle.
Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora in vigore non sono stati adottati anticipatamente dalla Società in quanto si ritiene che non abbiano effetto sul bilancio dello stesso.
2. Principi contabili rilevanti
(a) Generali
I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente al periodo incluso nel presente bilancio.
Il bilancio è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione al costo fatta eccezione per le attività e passività finanziarie, rilevate al fair value.
Nell'ambito della redazione del bilancio, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio; tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati rappresentati in bilancio.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
In particolare, le informazioni sulle aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio sono fornite nelle note relative a:
- valutazione dei crediti (nota 10)
- "impairment test" sul valore dell'avviamento (nota 5) e sulle partecipazioni in imprese controllate (nota 6)
- recuperabilità delle attività per imposte differite (nota 8)
- valutazione delle obbligazioni a benefici definiti (nota 14)
- fondi per rischi e oneri (nota 18)
- valutazione degli strumenti finanziari (nota 30)
(b) Partecipazioni in imprese controllate
Il valore delle partecipazioni in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto delle perdite di valore.
(c) Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono riconvertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli utili o le perdite su cambi di un elemento monetario sono rappresentati dalla differenza tra il costo ammortizzato della valuta funzionale all'inizio dell'esercizio, rettificato per riflettere l'interesse effettivo e i pagamenti dell'esercizio, e il costo ammortizzato nella valuta estera convertita al tasso di cambio rilevato alla data di riferimento del bilancio. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value era stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevati nel conto economico.
(d) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale, che corrisponde al fair value.
(e) Strumenti finanziari non derivati
Gli strumenti finanziari non derivati comprendono investimenti in titoli di capitale e titoli di debito, crediti commerciali e altri crediti, passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti.
Gli strumenti finanziari non derivati sono rilevati inizialmente al fair value più, nel caso di strumenti non valutati al fair value rilevato a conto economico, gli eventuali costi di transazione attribuibili in modo diretto. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari non derivati sono valutati come descritto di seguito.
Uno strumento finanziario viene rilevato quando la Società assume il ruolo di "parte" nelle clausole contrattuali dello strumento. Un'attività finanziaria viene eliminata quando i diritti contrattuali della Società sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o la Società trasferisce l'attività finanziaria a terzi senza mantenere il controllo o sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria. Un acquisto o una vendita di attività finanziarie viene rilevato alla data di negoziazione, ovvero la data in cui la Società si impegna ad acquistare o vendere l'attività. Una passività finanziaria è estinta quando le obbligazioni della Società specificate nel contratto sono adempiute, cancellate o estinte.
La nota 27 descrive le modalità di contabilizzazione dei proventi e degli oneri finanziari.
Gli altri strumenti finanziari non derivati sono valutati al costo ammortizzato secondo il criterio dell'interesse effettivo, al netto di eventuali perdite di valore.
Crediti commerciali e altri crediti
I crediti verso clienti e gli altri crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali correnti, sono iscritti inizialmente al fair value, che generalmente corrisponde al valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato al netto delle relative perdite di valore identificate. La verifica della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi.
Debiti finanziari
I conti anticipi e i finanziamenti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori direttamente imputabili. Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Sono classificati tra le passività correnti o le passività non correnti in base alla rispettiva data di estinzione.
Debiti verso fornitori e altri debiti
I debiti verso fornitori e gli altri debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente iscritti al costo ammortizzato.
(f) Strumenti finanziari derivati
La Società utilizza strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di variazione dei tassi di interesse. I derivati sono rilevati inizialmente al fair value; i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value. Le relative variazioni sono contabilizzate come descritte di seguito. Alla designazione iniziale della copertura, la Società documenta la relazione tra gli strumenti di copertura e l'elemento coperto, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia nell'effettuare la copertura, unitamente ai metodi che saranno utilizzati per valutare l'efficacia dello strumento di copertura. Sia all'inizio della copertura che durante la durata della stessa, la Società valuta se la copertura è prevista essere altamente efficace nel compensare le variazioni di fair value o di flussi finanziari attribuibili ai rispettivi elementi coperti per il periodo per il quale la copertura è designata e se i risultati effettivi di ciascuna copertura rientrano in una gamma dell'80%-125%. Nelle operazioni di copertura di flussi finanziari di un'operazione programmata, l'operazione deve avere un'alta possibilità di verificarsi e deve presentare un'esposizione alle variazioni di flussi finanziari che poterebbe avere effetti sul risultato.
Copertura di flussi finanziari
Le variazioni del fair value dello strumento di copertura derivato designato come di copertura di un flusso finanziario sono rilevate direttamente nel patrimonio netto nella misura in cui la copertura è efficace. Per la quota non efficace, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.
La contabilizzazione di copertura, come sopra indicata, cessa prospetticamente se lo strumento designato come di copertura non soddisfa più i criteri richiesti per la contabilizzazione di copertura, giunge a scadenza oppure è venduto, cessato o esercitato. L'utile o la perdita accumulati sono mantenuti nel patrimonio netto sino a quando la prospettata operazione si verifica. Quando l'elemento coperto è un'attività non finanziaria, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito al valore contabile dell'attività nel momento in cui la stessa viene rilevata. Negli altri casi, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito a conto economico nello stesso esercizio in cui l'elemento coperto ha un effetto sul conto economico.
(g) Immobili, impianti e macchinari
Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle perdite di valore.
Il costo storico comprende eventuali oneri direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività.
Qualora componenti significativi abbiano vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente.
Il costo di un bene prodotto in economia comprende il costo dei materiali utilizzati e della manodopera diretta nonché altri costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale. I costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale di un elemento di immobili, impianti e macchinari sono sommati al valore contabile del cespite a cui si riferiscono se è probabile che i relativi futuri benefici affluiranno alla Società se il costo dell'elemento può essere determinato attendibilmente. I costi per la manutenzione ordinaria di immobili, impianti e macchinari sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Gli utili e le perdite generati dalla cessione di un immobile, impianto o macchinario sono determinati come la differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.
L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari stimato dalla Società, che è riesaminato con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le vite utili stimate nei periodi in esame sono le seguenti:
| Asset | Ammortamento |
|---|---|
| Immobili | 33,3 anni |
| Impianti telefonici | 4 anni |
| Impianti elettrici | 6,6 anni |
| Mobili e arredi | 8,3 anni |
| Macchine ufficio elettroniche | 5 anni |
| Insegne | 6,6 anni |
| Attrezzatura varia | 6,6 anni |
| Automezzi | 4 anni |
| Impianti di allarme | 3,3 anni |
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate lungo il periodo minore fra la vita utile e la durata del contratto cui si riferiscono.
Beni oggetto di leasing
All'inizio di un accordo, la Società verifica se lo stesso è o contiene un leasing. All'inizio dell'accordo o alla revisione dello stesso, la Società separa i canoni e gli altri corrispettivi previsti dall'accordo classificandoli come pagamenti per il leasing e pagamenti per altri elementi sulla base dei relativi fair value. Se, nel caso di un leasing finanziario, la Società conclude che non è fattibile dividere attendibilmente i canoni, vengono rilevate un'attività e una passività di importo pari al fair value dell'attività sottostante. Successivamente, la passività viene ridotta man mano che si effettuano i pagamenti e viene rilevato un onere finanziario sulla passività utilizzando il tasso di finanziamento marginale della Società.
I contratti di leasing che trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene sono classificati come leasing finanziari. I beni utilizzati dalla Società acquisiti tramite leasing finanziario sono rilevati al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Dopo la rilevazione iniziale, il bene viene valutato in conformità al principio contabile applicabile agli immobili, impianti e macchinari. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati lungo il periodo più breve fra la durata del leasing e la loro vita utile a meno che non vi sia la ragionevole certezza che la Società ne otterrà la proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.
Gli altri beni oggetto di leasing rientrano tra i leasing di natura operativa e non sono rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società; il costo è rilevato a quote costanti durante la durata del leasing.
I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing. Gli incentivi accordati al locatario sono rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing. I pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua.
(h) Attività immateriali
(h.1) Avviamento
L'avviamento viene rilevato al costo, al netto delle perdite di valore accumulate, calcolate come indicato successivamente.
L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. La perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.
(h.2) Relazioni con la clientela
Il valore delle relazioni con la clientela, è stato iscritto sulla base del fair value identificato alla data del 30 giugno 2007, data di aggregazione tra Wm S.r.l. e l'ex Openjob S.p.A., risultante da apposita perizia redatta da un professionista terzo indipendente. Il costo storico si è incrementato a seguito dell'acquisizione nel corso dell'anno 2009 del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. ed entrambi sono ammortizzati in base alla vita economica stimata in 7,5 anni. Il suddetto valore si è ulteriormente incrementato, a seguito dell'aggregazione di Metis S.p.A.; in quest'ultimo caso il professionista terzo indipendente che ha redatto la perizia ha identificato una vita economica stimata pari a 4,5 anni.
(h.3) Altre attività immateriali
Le altre attività immateriali acquisite dalla Società, che hanno una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite di valore accumulate e comprendono principalmente il valore del software acquisito da terzi e ammortizzato in 3 anni.
(i) Perdite di valore
(i.1) Attività finanziarie
Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività.
Una perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. Una perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del fair value corrente di detta attività.
Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito.
Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.
Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.
(i.2) Attività non finanziarie
Ad ogni data di riferimento del bilancio la Società sottopone a verifica i valori contabili delle proprie attività, ad esclusione delle attività per imposte differite, per identificare eventuali perdite di valore. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento e delle attività immateriali non ancora disponibili per l'uso viene stimato ad ogni data di riferimento del bilancio.
Quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari (o Cash Generating Unit) eccede il valore recuperabile, la Società rileva la relativa perdita di valore. Un'unità generatrice di flussi finanziari è il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile.
Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo "fair value" dedotti i costi di vendita. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.
Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Nel caso delle altre attività, a ciascuna data di riferimento del bilancio, le perdite di valore rilevate in esercizi precedenti sono valutate al fine di rilevare l'esistenza di eventuali indicazioni che possano far presupporre la riduzione o l'inesistenza della perdita. Una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Il valore contabile risultante a seguito del ripristino della perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.
(j) Imposte
L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo patrimoniale, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono stanziate per le seguenti differenze temporanee: rilevazione iniziale dell'avviamento, rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile, nonché in caso di differenze relative a investimenti in società controllate e a controllo congiunto per le quali si è in grado di controllare i tempi dell'annullamento ed è probabile che nel prevedibile futuro la differenza temporanea non si riverserà.
Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.
Le ulteriori imposte sul reddito risultanti dalla distribuzione dei dividendi sono contabilizzate nel momento in cui viene rilevata la passività per il pagamento del dividendo. Non ci sono riserve in sospensione di imposta.
(k) Fondi per rischi e oneri
La Società rileva un fondo quando ha assunto un'obbligazione (legale o implicita), stimabile in modo attendibile e quale risultato di un evento passato ed è inoltre probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre i benefici economici per adempiere all'obbligazione. L'importo del fondo è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari attesi stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.
La Società rileva un fondo per ristrutturazioni quando il programma dettagliato e formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. I costi operativi futuri non sono oggetto di accantonamento.
(l) Benefici ai dipendenti
Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.
Piani a benefici definiti
L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.
Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano della Società.
Gli utili e le perdite attuariali, i rendimenti delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito del pagamento di contributi e benefici. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio.
Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando il piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativo alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.
Il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.
In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni della Società.
La Legge del 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il TFR maturando dal 1 gennaio 2007.
Per effetto della riforma della previdenza complementare:
-
le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;
-
le quote di TFR maturande a partire dal 1° gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:
-
a) essere destinate a forme di previdenza complementare;
- b) essere mantenute in azienda, la quale provvederà a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS.
In entrambi i casi le quote di TFR maturate dopo il 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) sono considerate un piano a contribuzione definita.
La Legge Finanziaria 2007 non ha comportato alcuna modifica relativamente al TFR maturato al 31 Dicembre 2006 che pertanto rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti. Peraltro, a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) subisce una rilevante variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è valutata utilizzando tecniche attuariali al 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione). Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto sono rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.
Benefici a breve termine
I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.
La Società rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione effettiva, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.
Benefici ai dipendenti a lungo termine
L'obbligazione netta della Società a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.
Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro
I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando la Società si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando la Società rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati
Pagamenti basati in azioni
Il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse viene rilevato tra i costi del personale, con un aumento corrispondente del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto di opzione incondizionato. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di opzioni su azioni che si ha diritto di ricevere.
Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura del bilancio e alla data di estinzione. Le eventuali variazioni del fair value delle passività sono rilevate a conto economico tra i costi del personale.
(m) Ricavi
I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico sulla base dello stato di avanzamento della prestazione alla data di riferimento del bilancio. Lo stato di avanzamento viene valutato sulla base delle misurazioni del lavoro. Con riferimento alla somministrazione di lavoro interinale, tale misurazione è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente.
I ricavi sono rilevati quando la recuperabilità del corrispettivo è probabile e i costi della prestazione del servizio possono essere stimati attendibilmente.
(n) Contributi
I contributi in conto capitale e quelli in conto esercizio sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per l'ottenimento e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto capitale sono iscritti nello stato patrimoniale come ricavo differito tra gli "Altri debiti" ed imputati a conto economico sistematicamente in contrapposizione agli ammortamenti dei beni oggetto dell'agevolazione. I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico nella voce "Altri proventi".
(o) Proventi e oneri finanziari
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a conto economico, gli utili su cambi e gli utili su strumenti di copertura rilevati a conto economico. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società di riceverne il pagamento.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e leasing finanziari, le perdite su cambi, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico,
le perdite di valore delle attività finanziarie e le perdite su strumenti di copertura rilevati a conto economico. I costi relativi ai finanziamenti e leasing finanziari sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.
(p) Pagamenti relativi ai leasing
I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo lungo la durata dei contratti e per la competenza dei canoni in essi previsti.
I pagamenti minimi dovuti per i leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua. I canoni potenziali di locazione vengono contabilizzati rivedendo i pagamenti minimi dovuti lungo la durata residua del leasing quando la rettifica sul leasing viene comunicata.
(q) Attività operative cessate
Un'attività operativa cessata è un componente della Società che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita e rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, oppure è una controllata acquisita esclusivamente con l'obiettivo di rivenderla. Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "posseduta per la vendita", se antecedente. Quando un'attività viene classificata come cessata, il conto economico comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio del periodo comparativo.
(r) Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati
Diversi nuovi principi o modifiche ai principi sono diventati applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2014 e non sono stati adottati nella preparazione del presente bilancio . Quelli che potrebbero avere degli effetti per la Società sono riportati di seguito. La Società non intende adottare in anticipo questi principi.
IFRS 9 Strumenti finanziari
Pubblicato nel luglio 2014, l'IFRS 9 sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie, e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39.
L'IFRS 9 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. La Società sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio .
IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti
L'IFRS 15 introduce un quadro generale comprensivo per stabilire se, quando e in quale misura avverrà la rilevazione dei ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.
L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. La Società sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio .
Non si prevede che i seguenti nuovi principi o modifiche ai principi, avranno effetti significativi sul bilancio della Società:
- IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts;
- Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11);
- Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38);
- Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19);
-
Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28);
-
Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28);
- Disclosure Initiative (Amendments to IAS 1);
- Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle.
(s) Gestione dei rischi finanziari
La Società è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:
- rischio di credito;
- rischio di liquidità;
- rischio di tasso di interesse.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale della Società.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..
Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
(i) Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali della Società.
L'esposizione della Società al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti della Società si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia.
Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie.
Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.
Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine della Società.
La suddivisione delle macro voci che determinato il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della Società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
(ii) Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
La Società monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, la Società si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.
Inoltre, la Società negli anni ha in essere le seguenti linee di credito:
Esercizio 2015
Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
Euro 75 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.
Esercizio 2014
Euro 7 milioni di linee revolving per cassa assistite da garanzie, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 3,8%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
Euro 63 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.
Come descritto successivamente, la Società è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio della Società.
| (In migliaia di Euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Tipologia | 2015 | 2014 | Variazione |
| Ministero del Lavoro | Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 | 19.357 | 17.995 | 1.362 |
| Terzi | Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto | 87 | 34 | 53 |
| Terzi | Fideiussioni per contratti di locazione | 468 | 461 | 7 |
| Terzi | Altre varie | 513 | 478 | 35 |
| Totale | 20.425 | 18.968 | 1.457 |
Inoltre la Società ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:
Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.
Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale della Società ed alcune Filiali.
(iii) Rischio di tasso di interesse
La Società non contabilizza alcuna attività ed alcuna passività finanziaria a tasso fisso ad eccezione del prestito obbligazionario; nel corso degli esercizi precedenti sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse con riferimento a parte delle passività finanziarie del Finanziamento Senior.
(t) Informativa di settore
Ai fini dell'IFRS 8 "Settori Operativi", l'attività svolta dalla Società è identificata in un unico settore operativo.
3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza
L'avviamento originario di Euro 45,9 milioni generatosi a far data dal 1 luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale della Società Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..
In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.
A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.
Infine, a seguito dell'acquisizione nel mese di gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.
4. Immobili, impianti e macchinari
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 1.862 | 507 | 3.184 | 253 | 199 | 6.005 |
| Incrementi | -- | 61 | 236 | -- | -- | 297 |
| Decrementi | -- | 36 | 570 | 144 | -- | 750 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 1.862 | 532 | 2.850 | 109 | 199 | 5.552 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | ||||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 532 | 331 | 2.446 | 252 | 199 | 3.760 |
| Incrementi | 54 | 60 | 364 | 1 | -- | 479 |
| Decrementi | -- | 33 | 568 | 144 | -- | 745 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 586 | 358 | 2.242 | 109 | 199 | 3.494 |
| Valori contabili: | ||||||
| Al 1° gennaio 2014 | 1.330 | 176 | 738 | 1 | -- | 2.244 |
| Al 31 dicembre 2014 | 1.276 | 174 | 608 | -- | -- | 2.058 |
| (In migliaia di Euro) | Terreni e Fabbricati |
Impianti e macchinari |
Altre imm.ni Tecniche |
Imm. Materiali in Corso |
Beni locazione finanziaria |
Migliorie su beni di terzi |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||||
| Saldi al 1° gennaio 2015 |
1.862 | 532 | 2.850 | -- | 109 | 199 | 5.552 |
| Incrementi | -- | 121 | 409 | 35 | -- | -- | 565 |
| Decrementi | -- | 18 | 306 | -- | -- | 11 | 335 |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 1.862 | 635 | 2.953 | 35 | 109 | 188 | 5.782 |
| Ammortamenti e perdite di valore: |
|||||||
| Saldi al 1° gennaio 2015 | 586 | 358 | 2.242 | -- | 109 | 199 | 3.494 |
| Incrementi | 55 | 65 | 371 | -- | -- | -- | 491 |
| Decrementi | -- | 16 | 306 | -- | -- | 11 | 333 |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 641 | 407 | 2.307 | -- | 109 | 188 | 3.652 |
| Valori contabili: | |||||||
| Al 1° gennaio 2015 | 1.276 | 174 | 608 | -- | -- | -- | 2.058 |
| Al 31 dicembre 2015 | 1.221 | 228 | 646 | 35 | -- | -- | 2.130 |
Terreni e fabbricati
La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing la Società potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.
Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.
Impianti e Macchinari
La Società possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.
Altre Immobilizzazioni tecniche
La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.
5. Attività Immateriali
Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | 71.736 | 7.952 | 935 | 484 | 81.107 |
| Incrementi | -- | -- | 308 | 111 | 419 |
| Decrementi | -- | -- | -- | 95 | 95 |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | 71.736 | 7.952 | 1.243 | 500 | 81.431 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2014 | -- | 5.749 | 842 | -- | 6.591 |
| Incrementi | -- | 1.211 | 185 | -- | 1.396 |
| Decrementi | -- | -- | -- | -- | -- |
| Saldi al 31 dicembre 2014 | -- | 6.960 | 1.027 | --- | 7.987 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2014 | 71.736 | 2.203 | 93 | 484 | 74.516 |
| Al 31 dicembre 2014 | 71.736 | 992 | 216 | 500 | 73.444 |
| (In migliaia di Euro) | Avviamento | Relazioni con la clientela |
Software | Imm.ni in corso e acconti |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Costo: | |||||
| Saldi al 1°gennaio 2015 | 71.736 | 7.952 | 1.243 | 500 | 81.431 |
| Incrementi | -- | -- | 53 | 132 | 185 |
| Decrementi | -- | -- | -- | -- | -- |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | 71.736 | 7.952 | 1.296 | 632 | 81.616 |
| Ammortamenti e perdite di valore: | |||||
| Saldi al 1° gennaio 2015 | -- | 6.960 | 1.027 | --- | 7.987 |
| Incrementi | -- | 606 | 172 | -- | 778 |
| Decrementi | -- | -- | -- | -- | -- |
| Saldi al 31 dicembre 2015 | -- | 7.566 | 1.199 | -- | 8.765 |
| Valori contabili: | |||||
| Al 1° gennaio 2015 | 71.736 | 992 | 216 | 500 | 73.444 |
| Al 31 dicembre 2015 | 71.736 | 386 | 97 | 632 | 72.851 |
Avviamento
Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale.
L'impairment test al 31 dicembre 2015 è stato effettuato prendendo come riferimento la Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo; il valore della Cash Generating Unit è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici alla data di valutazione.
Il business plan 2016-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 16 febbraio 2016 è stato redatto dal management sulla base sia delle performance economicofinanziarie storiche del Gruppo sia delle aspettative sull'evoluzione futura (che, secondo dati Ocse, dovrebbe prevedere una crescita del PIL dell'1,0% nel 2016 che dovrebbe rafforzarsi nel 2017), nonché tenuto conto della strategia del Gruppo, dell'evoluzione attesa del mercato di riferimento e della situazione macroeconomica generale. I flussi di cassa previsionali sono stati stimati in funzione delle assunzioni seguenti:
Ricavi di somministrazione: nella suddetta ipotesi di crescita del PIL e in virtù del fatto che negli anni passati si è sempre assistito ad una correlazione positiva tra le variazioni del PIL e le variazioni del mercato nazionale della somministrazione, l'ipotesi per i ricavi della Società è di una crescita, a perimetro costante, pari all'11,6% nel 2016 per poi cautelativamente scendere al 4% annuo nel periodo 2017-2018 ulteriormente ridotto al 2,5% nel 2019 e nel 2020;
Ricavi e Formazione e Ricerca & Selezione del personale: crescono coerentemente ai ricavi di somministrazione.
Dette assunzioni si basano sui seguenti driver di crescita (a) la ripresa economica italiana e le evoluzioni attese del mercato di riferimento; (b) le opportunità date dall'evoluzione del quadro normativo di riferimento; (c) il rafforzamento della struttura commerciale e l'apertura di nuove filiali.
Ai fini del calcolo del terminal value, si è prudenzialmente assunto uno scenario steady state (g rate pari a zero), nel quale, stante l'ipotesi di assenza di crescita, il flusso di cassa ottenibile in perpetuo dall'anno successivo all'ultimo anno di previsione analitica è stato stimato in base alle seguenti principali assunzioni:
- EBITDA medio normale pari a quello dell'ultimo anno di previsione analitica;
- investimenti di mantenimento pari a Euro 0,7 milioni;
- circolante costante;
- fondi costanti.
Si precisa che tali proiezioni riflettono le condizioni correnti dell'insieme delle attività e passività operative del Gruppo oggetto di valutazione e che i valori utilizzati sono coerenti con le performance storiche del Gruppo e in parte sfidanti rispetto alle aspettative del management in relazione ai citati andamenti attesi nel mercato di riferimento.
Le previsioni per loro stessa natura sono soggette ad elementi imprevisti che potrebbero comunque incidere sulle stesse, quali mancato incremento atteso del PIL, variazioni dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, variazioni dei ricavi, della marginalità e dei termini di incasso dai clienti in ragione del trend macroeconomico.
Le proiezioni dei flussi di cassa sono quindi state attualizzate tenuto conto di un costo del capitale di rischio unlevered, determinato in base al Capital Asset Pricing Model (CAPM), del 10,7% (al lordo del relativo effetto fiscale). Tale tasso riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo considerato e i rischi specifici del settore e del paese, l'Italia, in cui il Gruppo opera. Il WACC al 31 dicembre 2015 è stato stimato sulla base delle seguenti assunzioni:
il risk-free rate adottato (3,2%) è pari alla somma di tasso di interesse reale (1,2%) e tasso di inflazione atteso nel lungo termine (2%);
il coefficiente beta (unlevered) è stato stimato pari a 1,3 sulla base delle caratteristiche del settore in oggetto e dei beta rilevati con riferimento ad un campione di società quotate appartenenti al settore in oggetto;
l'equity risk premium utilizzato è pari al 5%;
il premio per il rischio paese è stato assunto, per approssimazione, pari alla differenza tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi a lungo termine registrata alla fine del 2015 (circa 1,0%).
Al valore attuale dei flussi di cassa attesi è stato poi sommato il valore attuale dello scudo fiscale del debito, ossia dei benefici fiscali connessi alla deducibilità degli oneri finanziari.
Il valore d'uso al 31 dicembre 2015 così calcolato è risultato superiore al valore contabile della Cash Generating Unit. Si precisa quindi che non sono state effettuate svalutazioni al 31 dicembre 2015 così come negli esercizi precedenti.
Si evidenzia di seguito il valore contabile e il valore recuperabile della CGU come rilevato alla fine degli ultimi tre esercizi:
| anni | Valore contabile | Valore Recuperabile | Eccedenza recuperabile rispetto al valore contabile |
|---|---|---|---|
| 2013 | 127.795 | 136.846 | 9.051 |
| 2014 | 111.905 | 136.221 | 24.316 |
| 2015 | 111.337 | 125.062 | 13.725 |
Sebbene le ipotesi sul contesto macroeconomico, gli sviluppi nel settore in cui il Gruppo opera, e le stime dei flussi di cassa futuri si ritengono adeguate, variazioni nelle ipotesi o circostanze possono richiedere la modifica dell'analisi sopra illustrata. L'analisi di sensitività al 31 dicembre 2015, evidenzia che il valore d'uso eguaglia il valore contabile della Cash Generating Unit nel caso di un aumento del tasso di attualizzazione di 1,2 punti percentuali, a parità di tutte le altre condizioni; allo stesso modo nel caso di una riduzione dei flussi di cassa del 11,2% per tutto il periodo di piano, il valore d'uso eguaglierebbe il valore contabile della Cash Generating Unit.
Si precisa, inoltre, che l'impairment test al 31 dicembre 2015 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 11 marzo 2016 non è stato oggetto di fairness opinion da parte di terzi indipendenti. Si precisa infine che ai fini della sua redazione, come già indicato in precedenza, sono state utilizzate valutazioni redatte da professionisti indipendenti. Infine si segnala che la Società, le cui azioni sono negoziate presso il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A., al 31 Dicembre 2015 capitalizzava circa Euro 100.098 migliaia.
Relazioni con la clientela
La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato della Società. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili ed intangibili che concorrono alla formazione del risultato della Società. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni.
Software
La voce software comprende i costi sostenuti per i diversi programmi acquistati nel corso dell'esercizio.
Le immobilizzazioni in corso ed acconti si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo di alcuni software non ancora entrati in funzione alla data di chiusura dei diversi esercizi.
Non si evidenziano attività immateriali completamente ammortizzate ancora in uso, di significativo importo. Nei saldi non sono comprese perdite di valore né ripristini.
6. Partecipazioni in imprese controllate
| (In migliaia di Euro) | Seltis S.r.l. | Openjob Consulting S.r.l. |
Corium S.r.l. | Totale |
|---|---|---|---|---|
| Saldo al 1 gennaio 2014 | 598 | 329 | 477 | 1.404 |
| Acquisizioni | - | - | - | - |
| Incrementi di valore | - | - | - | - |
| Decrementi di valore | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2014 | 598 | 329 | 477 | 1.404 |
| Acquisizioni | - | - | - | - |
| Incrementi di valore | - | - | 50 | 50 |
| Decrementi di valore | - | - | - | - |
| Saldo al 31 dicembre 2015 | 598 | 329 | 527 | 1.454 |
I movimenti avvenuti nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:
Nel corso del 2015, la Società ha contribuito al piano di rilancio versando alla controllata Corium S.r.l. l'importo di € 50 migliaia a copertura delle perdite conseguite dalla controllata nel primo semestre.
Di seguito è riepilogato il confronto fra il valore di carico delle partecipazioni ed il relativo patrimonio netto.
| (In migliaia di Euro) | Capitale sociale |
Patr. Netto |
Quota di poss. |
Valore pro quota (A) |
Valore di carico (B) |
Differenze (A-B) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Seltis S.r.l. | 110 | 1.006 | 100% | 1.006 | 598 | 408 |
| Openjob Consulting S.r.l. | 100 | 1.929 | 100% | 1.929 | 329 | 1.600 |
| Corium S.r.l. | 32 | 4 | 100% | 4 | 527 | (523) |
| Totale | 242 |
La società Seltis S.r.l. si occupa di ricerca e selezione del personale per conto terzi, la società Openjob Consulting svolge principalmente attività di formazione, esecuzione e prestazioni di servizi alle aziende, ed elaborazione dati per conto terzi, e la società Corium si occupa di supporto alla ricollocazione del personale.
La differenza negativa sulla controllata Corium S.r.l. è imputabile principalmente all'avviamento pagato in fase di acquisizione della stessa oltre alla perdita della controllata ritenuta temporanea e per la quale non si è ritenuto necessario operare alcuna svalutazione in quanto la perdita è considerata temporanea.
7. Attività finanziarie non correnti
La voce è costituita principalmente dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.
8. Attività per imposte differite e passività per imposte differite
| (In migliaia di Euro) | Attività | Passività | Netto | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 | 31 dic. 2015 | 31 dic. 2014 | |
| Immobili, impianti e macchinari | -- | -- | 196 | 226 | (196) | (226) |
| Attività immateriali | 33 | 46 | -- | 69 | 33 | (23) |
| Benefici ai dipendenti | 12 | 8 | -- | -- | 12 | 8 |
| Fondi | 445 | 496 | -- | -- | 445 | 496 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 2.086 | 1.915 | -- | -- | 2.086 | 1.915 |
| Costi a deducibilità differita | 482 | 448 | -- | -- | 482 | 448 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 1.538 | 1.767 | -- | -- | 1.538 | 1.767 |
| Costi di quotazione | 752 | -- | -- | -- | 752 | -- |
| Totale | 5.348 | 4.680 | 196 | 295 | 5.152 | 4.385 |
Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:
Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.
Allo stesso modo non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.
Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio (aliquota IRES 27,5% per utilizzi nel 2016 ridotta al 24% a partire dal 2017 a seguito dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016).
I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 01/01/2015 |
Riclassifiche patrimoniali |
Movimenti a conto economico |
Saldo 31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|
| Immobili, impianti e macchinari | (226) | -- | 30 | (196) |
| Attività immateriali | (23) | -- | 56 | 33 |
| Benefici ai dipendenti | 8 | -- | 4 | 12 |
| (In migliaia di Euro) | Saldo 01/01/2015 |
Riclassifiche patrimoniali |
Movimenti a conto economico |
Saldo 31/12/2015 |
|---|---|---|---|---|
| Fondi | 496 | -- | (51) | 445 |
| Crediti commerciali e altri crediti | 1.915 | -- | 171 | 2.086 |
| Costi a deducibilità differita | 448 | (9) | 43 | 482 |
| Interessi passivi riportabili (ROL) | 1.767 | -- | (229) | 1.538 |
| Costi di quotazione | 0 | -- | 752 | 752 |
| Totale | 4.385 | (9) | 776 | 5.152 |
9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 20.000 | 1.515 | 18.485 |
| Denaro e valori in cassa | 21 | 22 | (1) |
| Totale disponibilità liquide | 20.021 | 1.537 | 18.484 |
In data 3 dicembre 2015, a seguito dell'offerta pubblica di sottoscrizione di numero 2.900.000 azioni, la società ha incassato, al netto delle commissioni, Euro 18.000 migliaia circa, disponibili sui conti correnti accesi presso gli istituti bancari.
Con riferimento alla posizione finanziaria netta, come prevista nella comunicazione Consob n. 6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.
10. Crediti commerciali
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Verso clienti terzi | 93.582 | 90.536 | 3.046 |
| Verso parti correlate | 43 | 14 | 29 |
| Fondo svalutazione crediti | (9.553) | (7.812) | (1.741) |
| Totale crediti commerciali | 84.072 | 82.738 | 1.334 |
Al 31 dicembre 2015 e 2014 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.
I crediti commerciali verso parti correlate si riferiscono al credito verso le società controllate Openjob Consulting S.r.l. per Euro 25 migliaia (Euro 7 migliaia nel 2014) e Seltis S.r.l. per Euro 18 migliaia (zero migliaia nel 2014 e 7 migliaia verso Corium S.r.l.).
La voce risulta iscritta nel bilancio al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 9.553 migliaia. L'incremento dei crediti è riferibile essenzialmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al precedente esercizio.
Si evidenzia che al 31 dicembre 2015 e 2014 la Società non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.
Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione, mediamente accordati ai clienti si sono ridotti, rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente da 77 giorni a 71 giorni.
11. Altri crediti
La voce è così composta:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 | 1.405 | 1.269 | 136 |
| Credito verso tesoreria INPS per TFR | 1.673 | 1.345 | 328 |
| Risconti attivi per costi assicurativi | 19 | 20 | (1) |
| Risconti attivi diversi | 520 | 280 | 240 |
| Altri crediti in contenzioso | 1.095 | 1.095 | 0 |
| Credito per consolidato fiscale | 188 | 144 | 44 |
| Crediti verso Forma.Temp | 826 | 138 | 688 |
| Credito verso Erario per imposta di bollo | 0 | 41 | (41) |
| Credito verso Erario per contenzioso | 788 | 0 | 788 |
| Altri minori | 7 | 7 | 0 |
| Totale altri crediti | 6.521 | 4.339 | 2.182 |
La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.
La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce all'importo pagato nel novembre 2015 in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008 come descritto nella nota nr. 29.
I Risconti attivi diversi al 31 dicembre 2015 per Euro 520 migliaia e al 31 dicembre 2014 per Euro 280 migliaia si riferiscono principalmente a costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativi a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.
12. Attività per imposte correnti
Al 31 dicembre 2015 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 388 migliaia e si
riferisce al credito verso erario per IRAP. Al 31 dicembre 2014 il credito per imposte correnti sul reddito è pari a zero.
13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie
La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie della Società. Per maggiori informazioni sull'esposizione della Società al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Passività non correnti: | |||
| Prestito obbligazionario convertibile | 0 | 1.168 | (1.168) |
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 6.472 | (6.472) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 2.600 | (2.600) |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | 0 | 16.000 | (16.000) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | 28.337 | 0 | 28.337 |
| Debiti per leasing finanziari | 73 | 84 | (11) |
| Totale passività non correnti | 28.410 | 26.324 | 2.086 |
| Passività correnti | |||
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 4.000 | (4.000) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 2.600 | (2.600) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | 6.000 | 0 | 6.000 |
| Debiti verso banche non garantiti | 29.165 | 38.199 | (9.034) |
| Strumenti derivati | 248 | 556 | (308) |
| Finanziamento ICCREA BCC | 2.016 | 0 | 2.016 |
| Debiti per leasing finanziari | 10 | 10 | 0 |
| Totale passività correnti | 37.439 | 45.365 | (7.926) |
| Totale passività correnti e non correnti | 65.849 | 71.689 | (5.840) |
I titoli obbligazionari, sottoscritti dagli azionisti di Openjobmetis S.p.A. ed emessi nei mesi di settembre ed ottobre 2009, precedentemente iscritti nella voce Passività Finanziarie non correnti per l'intero importo emesso e sottoscritto, nonché i relativi interessi maturati e non corrisposti, in quanto non sussistevano i requisiti indicati dallo IAS 32 per la contabilizzazione nel patrimonio netto, sono stati totalmente convertiti in azioni ordinarie sulla base di un rapporto di un'azione ogni 5 titoli convertibili in data 26 giugno 2015.
Il Finanziamento Senior erogato in data 19 gennaio 2012, garantito dal pegno sulle azioni di Openjobmetis S.p.A. è stato integralmente rimborsato in data 26 giugno 2015. In pari data è stato sottoscritto ed erogato un nuovo finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, come il precedente, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio . Come meglio descritto nella nota 19, il diritto di pegno sulle azioni della società è stato estinto.
In data 12 agosto 2015 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per euro 3.000 migliaia da rimborsarsi con numero 6 rate posticipate scadenti alla fine di ogni trimestre, di cui le prime due già rimborsate al 31 dicembre 2015 e l'ultima con scadenza al 31 dicembre 2016
Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti derivati, sono:
| (In migliaia di Euro) | 31 dicembre 2015 | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Val. | Tasso di interesse nominale |
Anno scad. |
Valore nominale |
Valore contabile |
Valore nominale |
Valore contabile |
|
| Prestito obbligazionario convertibile | Euro | 7% | 2015 | 0 | 0 | 1.168 | 1.168 |
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing *** |
Euro | Euribor* | 2017 | 0 | 0 | 11.000 | 10.472 |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing |
Euro | Euribor* | 2016 | 0 | 0 | 5.200 | 5.200 |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet |
Euro | Euribor* | 2017 | 0 | 0 | 16.000 | 16.000 |
| New Finanziamento Senior – Tranche A |
Euro | Euribor** | 2020 | 35.000 | 34.337 | 0 | 0 |
| Finanziamento ICCREA BCC | Euro | Euribor**** | 2016 | 2.016 | 2.016 | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | Euro | 2,90% *** | 29.165 | 29.165 | 38.199 | 38.199 | |
| Passività per leasing finanziari | Euro | 5,00%*** | 2021 | 83 | 83 | 94 | 94 |
| Totale passività onerose | 66.264 | 65.601 | 71.661 | 71.133 |
* Euribor 3 mesi più spread compreso tra un minimo del 2,75% e un massimo del 4,75% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari.
** Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari
*** Trattasi di tassi medi indicativi
**** Euribor 3 mesi più spread del 3,25%
Il nuovo finanziamento a medio lungo termine prevede il rispetto di paramenti economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Si precisa che alla data di chiusura del bilancio tutti i parametri applicabili sono stati rispettati.
Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:
| Date di Calcolo | IFN EBITDA ≤ |
IFN PN ≤ |
DSCR ≥ |
|---|---|---|---|
| 31 dicembre 2015 | 4,5x | 1,75x | 1,0x |
| 30 giugno 2016 | 3,8x | 1,5x | 1,0x |
| 31 dicembre 2016 | 3,6x | 1,4x | 1,0x |
| 30 giugno 2017 | 3,0x | 1,25x | 1,0x |
| 31 dicembre 2017 | 2,75x | 1,2x | 1,0x |
| 30 giugno 2018 | 2,3x | 1,1x | 1,0x |
| 30 dicembre 2018 | 2,0x | 1,0x | 1,0x |
IFN = Indebitamento Finanziario Netto
EBITDA = Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Per il solo esercizio 2015 l'EBITDA deve considerarsi al netto dei costi relativi all'IPO Consentita sino ad un importo massimo di euro 5 milioni.
PN= Patrimonio Netto
DSCR = Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello di Gruppo
| I debiti per leasing finanziari sono composti da: | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale | Pagamenti minimi dovuti per leasing |
Interessi | Capitale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Passività non correnti | 2015 | 2015 | 2015 | 2014 | 2014 | 2014 |
| Entro l'esercizio | 14 | 4 | 10 | 14 | 4 | 10 |
| Oltre l'esercizio | 83 | 10 | 73 | 97 | 13 | 84 |
| Totale | 97 | 14 | 83 | 111 | 17 | 94 |
14. Benefici ai dipendenti
(a) correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare | 20.707 | 19.352 | 1.355 |
| Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare | 3.989 | 4.046 | (57) |
| TFR lavoratori somministrati | 381 | 370 | 11 |
| Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare | 2.214 | 2.088 | 126 |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 27.291 | 25.856 | 1.435 |
Data la natura dell'attività svolta dalla Società e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.
(b) non correnti
Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio | 783 | 717 | 66 |
| Costo rilevato nel Conto Economico | 16 | 28 | (12) |
| Pagamenti nell'esercizio | (35) | (49) | 14 |
| Valutazione attuariale | 17 | 87 | (70) |
| Totale debiti per benefici ai dipendenti | 781 | 783 | 2 |
L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:
| 2015 | 2014 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti | 0 | 0 | 0 |
| Interessi passivi sull'obbligazione | 16 | 28 | (12) |
| Totale | 16 | 28 | (12) |
La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:
| 2015 | 2014 | |
|---|---|---|
| Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) | 1,0% | 1,0% |
| Proiezione della rotazione del personale | 9,0% | 9,0% |
| Tasso di attualizzazione | 1,6% | 1,9% |
| Tasso di inflazione medio | 2,0% | 1,0% |
15. Debiti commerciali
La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi, per prestazioni di consulenze, e per costi di quotazione non ancora pagati come meglio indicati nella nota 24
Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.
L'incremento di valore è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono stati regolarmente pagati ad inizio 2016.
La composizione della voce è la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti commerciali verso terzi | 7.352 | 4.620 | 2.732 |
| Debiti commerciali verso parti correlate | 1.453 | 1.268 | 185 |
| Totale debiti commerciali | 8.805 | 5.888 | 2.917 |
I debiti verso parti correlate si originano dai servizi effettuati per l'organizzazione e la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale della Società; per maggiori informazioni si rimanda alla nota 32.
16. Altri Debiti
Il dettaglio della voce è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Debiti verso Istituti previdenziali | 13.774 | 13.228 | 546 |
| Debiti tributari | 9.136 | 8.225 | 911 |
| Debiti verso Forma.Temp | 185 | 158 | 27 |
| Debiti verso controllate | 70 | 4 | 66 |
| Altri debiti | 119 | 152 | (33) |
| Totale altri debiti | 23.284 | 21.767 | 1.517 |
I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.
I debiti verso imprese controllate si riferiscono al debito verso la controllata Corium S.r.l. per consolidato fiscale.
Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ritenute ai dipendenti | 8.955 | 8.158 | 797 |
| IVA e altri minori | 181 | 67 | 114 |
| Totale debiti tributari | 9.136 | 8.225 | (911) |
17. Passività per imposte correnti
Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 834 migliaia.
Al 31 dicembre 2014 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 755 migliaia, mentre risulta un debito IRAP di Euro 18 migliaia.
18. Fondi per rischi e oneri
La movimentazione della voce è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Saldo 1.1.2015 | Incrementi | Utilizzi | Saldo al 31.12.2015 |
|---|---|---|---|---|
| Contenziosi | 2.211 | 170 | (122) | 2.259 |
La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, per i quali si rinvia alla nota 29 per un maggior dettaglio, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale e ad altri rischi minori.
19. Patrimonio netto
(a) Capitale sociale
| (In migliaia di azioni) | 2015 | 2014 |
|---|---|---|
| Azioni ordinarie | ||
| Emesse al 1° gennaio | 10.637 | 10.637 |
| Emesse al 31 dicembre | 13.712 | 10.637 |
Al 31 dicembre 2015, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Wise Sgr S.p.A in qualità di società di gestione del "Fondo Comune di Investimento Mobiliare Wisequity II e Macchine Italia" (35,5%), da Omniafin S.p.A. (17,8%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (4,8%), da Quanvis S.C.A. SICAV-FIS (9,0%) e il residuo (32,9%) è detenuto dal mercato.
La variazione del capitale sociale è imputabile per Euro 175 migliaia all'integrale conversione del prestito obbligazionario di originari Euro 875 migliaia nel rapporto di conversione di una azione ogni 5 obbligazioni con contestuale rilevazione della differenza nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, e per Euro 2.900 migliaia relativa all'aumento di capitale avvenuto in occasione dell'Offerta Pubblica di Sottoscrizione con contestuale rilevazione della differenza pari ad Euro 16.240 migliaia nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, al lordo della quota dei costi di quotazione, pari ad Euro 2.208 migliaia.
La Società non ha emesso azioni privilegiate.
Non residuano quote del capitale sociale non versate.
In data 12 ottobre 2015, il pegno sulle azioni, in favore del pool di banche che avevano sottoscritto il Finanziamento Senior dell'importo originario di Euro 42 milioni, è stato liberato in seguito alla richiesta di ammissione alle negoziazioni delle azioni di Openjobmetis sul Mercato Telematico Azionario organizzato da Borsa Italiana S.p.A..
(b) Riserva sovrapprezzo azioni
La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe)
(c) Altre Riserve
La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.
Al 31 dicembre 2015, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto la perdita attuariale netta complessivamente pari ad Euro 17 migliaia, data dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.
Come descritto in precedenza, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 31 dicembre 2015 dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al New finanziamento Senior, per un valore complessivo di Euro 248 migliaia; il fair value dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al precedente finanziamento Senior, contabilizzato a riduzione del patrimonio netto, ammontava al 31 dicembre 2014 ad Euro 556 migliaia.
La seguente tabella riepiloga la disponibilità e la possibilità di utilizzo delle riserve:
| (In migliaia di Euro) | Importo | Possibilità di utilizzo |
Quota disponibile | Utilizzi negli ultimi tre esercizi per coperture perdite |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Sociale | 13.712 | -- | -- | |
| Riserva Legale | 424 | B | -- | -- |
| Riserva Sovrapprezzo azioni | 31.545 | A, B | 31.545 | -- |
| Altre Riserve | 13.436 | A, B, C | 13.436 | 2.350 |
| Totale | 59.117 | 2.350 | ||
| Quota distribuibile | 44.981 |
Legenda simboli:
A = Aumento di capitale sociale
B = Copertura perdite
C = Per distribuzione ai soci
La quota distribuibile è pari alle Altre Riserve.
20. Ricavi
Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di somministrazione, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo | 425.613 | 386.992 | 38.621 |
| Ricavi per ricerca e selezione del personale | 447 | 326 | 121 |
| Ricavi per altre attività | 2.123 | 478 | 1.645 |
| Riaddebiti a società del gruppo | 308 | 251 | 57 |
| Totale Ricavi | 428.491 | 388.047 | 40.444 |
La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a ricavi per politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp, ricavi per Dote Lavoro e vendita di formazione su incarico e altri minori.
21. Altri proventi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref | 8.782 | 7.978 | 804 |
| Altri proventi diversi | 1.758 | 1.061 | 697 |
| Totale altri proventi | 10.540 | 9.039 | 1.501 |
Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp e dell'Ebiref si riferiscono a contributi ricevuti da tali Enti per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.
I contributi sono riconosciuti dagli Enti sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.
La voce Altri proventi diversi comprende principalmente proventi non di competenza dell'esercizio quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti oltre ad altri minori.
22. Costi del lavoro
La voce comprende:
Costo del lavoro somministrato
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi lavoratori somministrati | 266.776 | 241.360 | 25.416 |
| Oneri sociali lavoratori somministrati | 82.630 | 75.611 | 7.019 |
| Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati | 12.883 | 11.382 | 1.501 |
| Contributi Form.Temp dipendenti somministrati | 10.414 | 9.443 | 971 |
| Altri costi lavoratori somministrati | 1.800 | 1.690 | 110 |
| Totale costo del lavoro | 374.503 | 339.486 | 35.017 |
I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.
Costo del lavoro di struttura
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi personale di struttura | 17.339 | 15.793 | 1.546 |
| Oneri sociali personale di struttura | 5.183 | 4.814 | 369 |
| Trattamento di fine rapporto personale di struttura | 1.125 | 1.058 | 67 |
| Compensi al consiglio di amministrazione e comitati | 1.101 | 1.019 | 82 |
| Oneri sociali Consiglio di Amministrazione | 79 | 73 | 6 |
| Fringe benefits a consiglieri | 20 | 22 | (2) |
| Altri costi personale di struttura | 796 | 744 | 52 |
| Totale costo del lavoro | 25.643 | 23.523 | 2.120 |
Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.
I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.
I costi per compensi al consiglio di amministrazione, e i costi per stipendi e relativi oneri sociali comprendono oneri non ricorrenti, ovvero premi ai dirigenti con responsabilità strategiche relativi al processo di quotazione al mercato Telematico Azionario, per complessivi Euro 570 migliaia.
Il numero medio dei dipendenti è il seguente:
| Numero medio persone | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| n. | n. | ||
| Dirigenti - personale di struttura | 2 | 2 | 0 |
| Impiegati - personale di struttura | 524 | 501 | 23 |
| Totale | 526 | 503 | 23 |
23. Costo delle materie prime e sussidiarie
La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.
24. Costi per servizi
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Costi per organizzazione corsi personale interinale | 8.783 | 7.981 | 802 |
| Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali | 2.596 | 2.742 | (146) |
| Costi per consulenze commerciali | 2.425 | 2.058 | 367 |
| Costi per servizi non ricorrenti | 2.224 | 0 | 2.224 |
| Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale | 1.127 | 1.267 | (140) |
| Costi per affitti passivi | 2.235 | 2.170 | 65 |
| Costi per pubblicità e sponsorizzazione | 1.357 | 1.024 | 333 |
| Costi per noleggi autovetture | 1.299 | 1.235 | 64 |
| Costi per utilities | 769 | 730 | 39 |
| Compensi al collegio sindacale | 54 | 52 | 2 |
| Altre | 2.983 | 3.098 | (115) |
| Totale costi per servizi | 25.852 | 22.357 | 3.495 |
I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. Sono ricompresi i costi sostenuti verso parti correlate come meglio descritto nel paragrafo 32. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.
La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.
La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.
I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.
I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo di quale main sponsor di una società sportiva.
I costi per servizi non ricorrenti per complessivi Euro 2.224 migliaia si riferiscono:
- per Euro 1.570 migliaia ai costi sostenuti in relazione al processo di quotazione al Mercato Telematico Azionario e ricomprendono principalmente le spese sostenute per l'incarico allo sponsor e all'arranger ed il costo dei consulenti che hanno supervisionato la redazione del prospetto informativo, limitatamente alla quota di costi riferibili all'Offerta Pubblica di vendita (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di vendita rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe);
- per Euro 654 migliaia si riferiscono ad attività di due diligence e consulenza legale connessa alla negoziazione del finanziamento a medio termine erogato nel giugno 2015.
Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.
25. Oneri diversi di gestione
La voce comprende:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Altri oneri | 515 | 564 | (49) |
| Totale oneri diversi di gestione | 515 | 564 | (49) |
Fra gli altri oneri sono comprese le spese per valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la Pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.
26. Accantonamenti e svalutazione elementi patrimoniali
La voce comprende le seguenti poste:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | 2.940 | 3.600 | (660) |
| Accantonamento a fondi rischi | 170 | 0 | 170 |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | 3.110 | 3.600 | (490) |
L'accantonamento al fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione del credito verso un cliente di rilevante importanza il quale risulta attualmente completamente svalutato pari ad Euro 1.390 migliaia (Euro 1.400 migliaia nel 2014).
27. Oneri finanziari netti
I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Interessi attivi bancari | 29 | 35 | (6) |
| Interessi attivi da crediti verso clienti | 64 | 51 | 13 |
| Dividendi da controllate | 1.600 | 1.000 | 600 |
| Totale proventi finanziari | 1.693 | 1.086 | 607 |
| Interessi passivi su finanziamenti | (1.060) | (1.803) | (743) |
| Interessi passivi su conti correnti, factoring e obbligazioni | (1.157) | (1.349) | (192) |
| Interessi passivi diversi | (1.104) | (582) | 522 |
| Totale oneri finanziari | (3.321) | (3.734) | (413) |
| Totale accantonamenti e svalutazioni | (1.628) | (2.648) | 1.020 |
Gli interessi passivi diversi sono principalmente riferibili alle periodiche liquidazioni dei differenziali sui contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse e alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39 e dal costo non ricorrente derivante dal riversamento a conto economico del valore residuo relativo al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento pari ad Euro 520 migliaia.
28. Imposte sul reddito d'esercizio
Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | 2.664 | 2.333 | 331 |
| Imposte differite attive | (677) | (287) | (390) |
| Imposte differite passive | (100) | (739) | 639 |
| Totale imposte sul reddito | 1.887 | 1.307 | 580 |
Le imposte correnti al 31 dicembre 2015, per un totale di Euro 2.664 migliaia, si riferiscono ad Euro 431 migliaia per IRAP ed Euro 2.233 migliaia per IRES.
Le imposte correnti al 31 dicembre 2014, per un totale di Euro 2.333 migliaia, si riferiscono ad Euro 817 migliaia per IRAP ed Euro 1.516 migliaia per IRES.
| Le seguenti tabelle evidenziano le voci che giustificano la differenza tra il carico fiscale teorico ad | ||||
|---|---|---|---|---|
| aliquota nazionale e le imposte effettivamente imputate all'esercizio: |
| (In migliaia di Euro) | 2015 | Aliquota | 2014 | Aliquota |
|---|---|---|---|---|
| Reddito ante imposte | 6.290 | 2.857 | ||
| Imposte sul reddito teoriche (a) | 1.730 | 27,50% | 786 | 27,50% |
| Effetto fiscale differenze permanenti di cui: | ||||
| - autovetture | 199 | 190 | ||
| - telefonia | 46 | 43 | ||
| - sopravvenienze e oneri | 37 | 80 | ||
| - vitto e alloggio | 34 | 25 | ||
| - Altre variazioni | (609) | (51) | ||
| - ACE | (214) | (152) | ||
| - Deduzione IRAP 10% | (32) | (132) | ||
| - Dividendi/proventi da liquidazione | (418) | (261) | ||
| - Rilascio fondi tassati | -- | 4 | ||
| - Rimborso IRES | -- | -- | ||
| Subtotale (b) | (957) | (255) | ||
| Rettifica variazione aliquota c) | 701 | |||
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio | ||||
| (correnti e differite) esclusa IRAP (a + b + c) | 1.474 | 23,43% | 531 | 18,55% |
| IRAP (corrente e differita) | 413 | 6,57% | 776 | 27,17% |
| Imposte sul reddito iscritte in Bilancio | ||||
| (correnti e differite) | 1.887 | 30% | 1.307 | 45,73% |
Si segnala che per il triennio che decorre dall'esercizio 2013, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato l'opzione al fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui si è aggiunta la controllata Corium S.r.l. a partire dall'esercizio 2014, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.
Coerentemente a quanto descritto nella nota 7, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2016, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.
29. Passività potenziali
La Società è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria della Società, oltre quanto già stanziato in bilancio.
In particolare si segnalano i seguenti contenziosi:
Nel corso dell'esercizio 2013 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto due Avvisi di Accertamento, rispettivamente sui redditi 2007 e 2008, nel corso del 2014 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2009, e nel mese di settembre 2015 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2010, tutti aventi per oggetto la presunta indeducibilità di parte degli oneri finanziari passivi. Non si può escludere la possibilità di ulteriori avvisi di accertamento in relazione a periodi successivi potendo sussistere, nella ricostruzione effettuata dall'Agenzia delle Entrate, presupposti analoghi. In data 23 settembre 2015 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha comunicato il dispositivo della sentenza relativa ai ricorsi riuniti, presentati a fronte degli avvisi di accertamento sui periodi 2007 e 2008, accogliendo solo parzialmente le opposizioni presentate e rideterminando gli interessi indeducibili per l'anno 2007. La società per gli anni 2007 e 2008 ha provveduto a depositare in data 29 dicembre 2015 il deposito del Riscorso in Appello, mentre per il 2010 ha provveduto in data 20 novembre 2015 al deposito del Ricorso avverso l'avviso ricevuto. Openjobmetis ha conseguentemente ricevuto, relativamente agli anni 2007 e 2008, intimazione di pagamento per complessivi Euro 788 migliaia pagati in data 30 novembre 2015. Openjobmetis S.p.A. ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto anche sentiti i propri consulenti e sulla base di un parere di un professionista terzo indipendente, non ha ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento in bilancio.
30. Strumenti finanziari
(a) Rischio di credito
Esposizione al rischio di credito
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima della Società al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 34 | 82 | (48) |
| Crediti commerciali | 84.072 | 82.738 | 1.334 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.021 | 1.537 | 39.499 |
| Totale | 104.127 | 84.357 | 19.770 |
Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.
Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.
L'esposizione verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 17% nel 2015 e il 15% nel 2014 del monte crediti complessivo.
Perdite per riduzione di valore
L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| A scadere | 67.021 | 61.978 | 5.043 |
| Scaduti tra 0 e 90 giorni | 14.907 | 17.458 | (2.551) |
| Scaduti tra 91 e 360 giorni | 2.460 | 2.657 | (197) |
| Scaduti oltre 360 giorni | 9.237 | 8.457 | 780 |
| Totale crediti commerciali | 93.625 | 90.550 | 3.075 |
I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Saldo iniziale | 7.812 | 6.687 | 1.125 |
| Perdita di valore dell'esercizio | 2.940 | 3.600 | (660) |
| Utilizzi effettuati nell'esercizio | (1.199) | (2.475) | 1.276 |
| Saldo al 31 dicembre | 9.553 | 7.812 | 1.741 |
La Società accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite.
La Società non ha contabilizzato nel corso dell'esercizio perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.
La Società utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.
(b) Rischio di liquidità
Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
2 – 5 anni |
Oltre 5 anni |
| New Finanziamento Senior-Tranche A | (34.337) | (37.502) | (3.468) | (3.431) | (30.603) | 0 |
| Finanziamento ICCREA_BCC | (2.016) | (2.058) | (1.029) | (1.029) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (29.165) | (29.165) | (29.165) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing finanziari | (83) | (96) | (7) | (7) | (57) | (25) |
| Debiti commerciali | (8.805) | (8.805) | (8.805) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (23.284) | (23.284) | (23.284) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (27.291) | (27.291) | (27.291) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (124.981) | (128.201) | (93.049) | (4.467) | (30.660) | (25) |
| Passività finanziarie non derivate | 31 dicembre 2014 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
2 – 5 anni |
Oltre 5 anni |
| Prestito obbligazionario convertibile | (1.168) | (1.257) | 0 | 0 | (1.257) | 0 |
| Finanziamento Senior Tranche A amortizing |
(10.472) | (10.481) | (2.166) | (2.131) | (6.184) | 0 |
| Finanziamento Senior Tranche B amortizing |
(5.200) | (5.405) | (1.385) | (1.363) | (2.657) | 0 |
| Finanziamento Senior Tranche C bullet |
(16.000) | (18.070) | (360) | (360) | (17.350) | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (38.199) | (38.199) | (38.199) | 0 | 0 | 0 |
| Passività per leasing finanziari | (94) | (111) | (2) | (2) | (107) | 0 |
| Debiti verso factoring e altri finanziatori | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Debiti commerciali | (5.888) | (5.888) | (5.888) | 0 | 0 | 0 |
| Altri debiti | (21.767) | (21.767) | (21.767) | 0 | 0 | 0 |
| Benefici ai dipendenti * | (25.856) | (25.856) | (25.856) | 0 | 0 | 0 |
| Totale | (124.644) | (127.034) | (95.623) | (3.856) | (27.555) | 0 |
* per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati nel corso dell'esercizio successivo.
Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.
Si segnala che per la Tranche B – Revolving del New Finanziamento Senior, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.
| Passività finanziarie derivate | 31 dicembre 2015 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Valore Contabile |
Flussi finanziari contrattuali |
6 mesi o meno |
6 – 12 mesi |
2 - 5 anni | Oltre 5 anni |
| Strumenti derivati | (248) | (248) | 0 | (248) | 0 | 0 |
| Totale | (248) | (248) | 0 | (248) | 0 | 0 |
| Passività finanziarie derivate | 31 dicembre 2014 | |||||
| Valore | Flussi finanziari | 6 mesi o | 6 – 12 | Oltre 5 | ||
| (In migliaia di Euro) | Contabile | contrattuali | meno | mesi | 2 - 5 anni | anni |
| Strumenti derivati | (556) | (556) | 0 | (556) | 0 | 0 |
| Totale | (556) | (556) | 0 | (556) | 0 | 0 |
Copertura di flussi finanziari
I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, evidenziati nelle tabelle precedenti.
(c) Rischio di tasso di interesse
Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 10.472 | (10.472) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 5.200 | (5.200) |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | 0 | 16.000 | (16.000) |
| Debiti verso banche non garantiti | 29.165 | 38.199 | (9.034) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | 34.337 | 0 | 34.337 |
| Finanziamento ICCREA BCC | 2.016 | 0 | 2.016 |
| Passività per leasing finanziari | 83 | 94 | (11) |
| Totale passività finanziarie | 65.601 | 69.965 | (4.364) |
Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 500. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.
Sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse su una parte del Finanziamento Senior, da cui consegue l'applicazione di un tasso fisso medio del 2,9% circa per la parte coperta.
La Società non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico e non designa gli strumenti derivati (interest rate swap) come strumenti di copertura secondo il modello di copertura del fair value. Conseguentemente, eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura dell'esercizio non avrebbero effetti sull'utile o perdita di esercizio.
(d) Fair value
Fair value e valore contabile
Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:
| 2015 | 2014 | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Contabile | Fair Value | Contabile | Fair Value |
| Attività finanziarie detenute fino a scadenza | 34 | 34 | 82 | 82 |
| Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte | 90.981 | 90.981 | 87.077 | 87.077 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 20.021 | 20.021 | 1.537 | 1.537 |
| Prestito obbligazionario convertibile | 0 | 0 | (1.168) | (1.168) |
| Finanziamento Senior-Tranche A amortizing | 0 | 0 | (10.472) | (10.472) |
| Finanziamento Senior-Tranche B amortizing | 0 | 0 | (5.200) | (5.200) |
| Finanziamento Senior-Tranche C bullet | 0 | 0 | (16.000) | (16.000) |
| Passività per leasing finanziari | (83) | (83) | (94) | (94) |
| New Finanziamento Senior Tranche A | (34.337) | (34.337) | 0 | 0 |
| Finanziamento ICCREA BCC | (2.016) | (2.016) | 0 | 0 |
| Debiti verso banche non garantiti | (29.165) | (29.165) | (38.199) | (38.199) |
| Strumenti derivati (IRS) | (248) | (248) | (556) | (556) |
| Debiti commerciali altri debiti e debiti tributari | (32.923) | (32.923) | (28.428) | (28.428) |
| Benefici ai dipendenti | (28.072) | (28.072) | (26.639) | (26.639) |
| Totale altri debiti | (15.808) | (15.808) | (38.060) | (38.060) |
Criteri per la determinazione del fair value
I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:
Passività finanziarie non derivate
I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".
Passività finanziarie derivate
Il fair value degli Interest Rate Swap è determinato utilizzando le quotazione dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.
Crediti commerciali e altri crediti
Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.
Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.
Scala gerarchica del fair value
La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:
Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche
Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi)
Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili)
| 31 Dicembre 2015 | importi Euro migliaia | Livello 1 | Livello 2 | Livello3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| IRS di copertura | 0 | (248) | 0 | (248) | |
| 31 Dicembre 2014 | importi Euro migliaia | Livello 1 | Livello 2 | Livello3 | Totale |
| IRS di copertura | 0 | (556) | 0 | (556) |
31. Leasing Operativi
La Società per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, soprattutto per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili. Di norma la durata dei leasing è pari a 4 anni.
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, costi per Euro 1.262 migliaia (Euro 1.191 migliaia nel 2014) sono stati rilevati a conto economico in relazione ai leasing operativi per autovetture.
Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento al diritto di acquisto della proprietà che nel caso di specie non è previsto.
I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 2015 | 2014 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Entro l'esercizio | 900 | 890 | 10 |
| Tra uno e cinque esercizi | 960 | 980 | (20) |
| Totale | 1.860 | 1.870 | (10) |
32. Parti correlate
Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità che comportano il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.
Nel corso dell'esercizio, la Società ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni non risultavano più favorevoli di quelle applicate, o che potevano essere ragionevolmente applicate, a normali condizioni di mercato.
La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2015 | Società controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Ricavi | 428.491 | 452 | 5 | 457 | 0,1% | |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 25.643 | 0 | 1.631 | 1.631 | 6,4% | |
| 3 | Costi per servizi | 25.852 | 1.081 | 4.338 | 5.419 | 21,00% | |
| 4 | Proventi finanziari | 1.693 | 1.600 | 0 | 1.600 | 94,5% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2014 | Società controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Ricavi | 388.047 | 255 | 15 | 270 | 0.1% | |
| 2 | Costo del lavoro di struttura | 25.523 | 0 | 1.643 | 1.643 | 6,4% | |
| 3 | Costi per servizi | 22.357 | 945 | 4.318 | 5.263 | 23,5% | |
| 4 | Proventi finanziari | 1.086 | 1.000 | - | 1.000 | 92,1% | |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2015 | Società controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|
| 1 | Partecipazioni | 1.454 | 1.454 | 0 | 1.454 | 100% | |
| 2 | Crediti | 84.072 | 43 | 0 | 43 | 0,1% | |
| 3 | Altri Crediti | 6.521 | 188 | 0 | 188 | 2,9% | |
| 4 | Debiti Commerciali | 8.805 | 0 | 1.453 | 1.453 | 16,5% | |
| 5 | Altri Debiti | 23.284 | 70 | 0 | 70 | 0,3% |
| Descrizione | (in migliaia di Euro) | Totale 2014 | Società controllate |
Altre parti correlate |
Totale parti correlate |
Incidenza % sulla voce di bilancio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Partecipazioni | 1.404 | 1.404 | 0 | 1.404 | 100% |
| 2 | Crediti | 82.738 | 14 | 0 | 14 | 0,01% |
| 3 | Altri Crediti | 4.339 | 144 | 0 | 144 | 3,3% |
| 4 | Debiti Commerciali | 5.888 | 0 | 1.268 | 1.268 | 21,5% |
| 5 | Altri Debiti | 21.767 | 4 | 0 | 4 | 0,02% |
Fra le altre parti correlate è stato incluso Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata di un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione (si evidenzia che il Comitato Parti correlate ha ritenuto che Timiopolis S.r.l dal 2016 non dovrà più essere considerata parte correlata a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere di Openjobmetis S.p.A. del Sig. Ivano Tognassi, ora Amministratore Delegato della controllata non significativa Corium S.r.l.).
Nella voce ricavi verso società controllate sono inclusi gli addebiti alle società del gruppo Openjob Consulting S.r.l. Euro 264 migliaia (2014: Euro 150 migliaia), Seltis S.r.l. Euro 121 migliaia (2014: Euro 85 migliaia) e Corium S.r.l. Euro 67 migliaia (2014: Euro 20 migliaia). Tali addebiti si riferiscono principalmente a prestazioni per attività amministrative e gestionali, effettuate a favore delle società controllate, e riaddebiti per il personale distaccato.
Gli altri ricavi verso parti correlate, pari ad Euro 5 migliaia (Euro 15 migliaia nel 2014), sono riferiti alla somministrazione di personale ad una parte correlata ad un dirigente con responsabilità strategiche.
Nella voce costi per servizi delle Società Controllate sono inclusi i costi addebitati dalla controllata Openjob Consulting S.r.l. per Euro 1.065 migliaia (2014: Euro 934 migliaia) per costi di elaborazione dei cedolini dei lavoratori interinali ed Euro 16 migliaia (2014: Euro 11 migliaia) addebitati dalla controllata Seltis S.r.l..
I costi per servizi da altre parti correlate pari ad Euro 4.338 migliaia (2014: Euro 4.318 migliaia) si riferiscono:
-
per Euro 4.338 (2014: Euro 4.218 migliaia) a costi fatturati e da fatturare da Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata a un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione; l'attività fatturata si riferisce all'organizzazione ed allo svolgimento delle attività formative a favore dei lavoratori somministrati; tali oneri sono composti principalmente da addebiti di prestazioni effettuate da terzi professionisti;
-
per Euro 0 migliaia (2014: Euro 100 migliaia) al costo dell'attività di consulenza strategica svolta nel corso dell'esercizio dalla Wise S.g.r. che detiene in nome e per conto del "Fondo Comune d'Investimento Wisequity 2 e Macchine Italia" le azioni di Openjobmetis S.p.A..
La voce Proventi finanziari verso Società controllate pari ad Euro 1.600 migliaia (2014: Euro 1.000 migliaia) si riferisce al dividendo erogato da Openjob Consulting S.r.l. nel corso del 2015.
Nella nota 10 vengono indicati crediti commerciali residui per Euro 43 migliaia (Euro 14 migliaia al 31 dicembre 2014). Come indicato alla nota 15 invece l'importo iscritto fra i debiti commerciali è pari a Euro 1.453 migliaia (Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2014).
Si rileva inoltre che, i compensi ad alcuni Consiglieri, sono corrisposti alle società Wise S.g.r. e Quaestio Capital Management S.g.r. anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 129 migliaia (Euro 36 migliaia nel 2014).
Si precisa inoltre che, ai sensi dell'art. 2391 del Codice Civile, le operazioni infragruppo intervenute nel corso dell'esercizio hanno dato luogo a rapporti di natura commerciale, finanziaria e di consulenza e sono state eseguite alle condizioni di mercato. Sotto l'aspetto contabile tali rapporti sono esposti nelle voci delle Note esplicative; infine, non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa.
33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale .
Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultavano più favorevoli di quelle applicate o che potevano essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.
I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 1.685 migliaia di cui Euro 1.101 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 530 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 54 migliaia a membri del Collegio Sindacale (Euro 1.695 migliaia nel 2014 di cui Euro 1.423 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 52 migliaia a membri del Collegio Sindacale e Euro 220 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, la Società offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che, alla data di bilancio, non vi sono in essere ulteriori piani a benefici definiti successivi alla fine del rapporto di lavoro, prestiti e pagamenti basati su azioni a tali dirigenti.
La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui con detti dirigenti con responsabilità strategiche ed entità su cui esercitano il controllo o un'influenza significativa è la seguente:
| Consiglio di Amministrazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Emolumenti per la carica (in migliaia di Euro) |
Benefici non monetari | Altri compensi (in Euro) |
Totale compensi |
| Marco Vittorelli | Presidente in carica | 102 | Nessuno | Nessuno | 102 |
| Stefano Ghetti | Vicepresidente in carica | 102 | Nessuno | Nessuno | 102 |
| Rosario Rasizza | Amministratore Delegato in carica |
231 | Nessuno | 190 | 421 |
| Mario Artali | Consigliere in carica | 15 | Nessuno | Nessuno | 15 |
| Paolo Gambarini | Consigliere in carica | 13 | Nessuno | Nessuno | 13 |
| Biagio La Porta | Consigliere in carica | 165 | Nessuno | 100 | 265 |
| Michele Semenzato | Consigliere non in carica* | 11 | Nessuno | Nessuno | 11 |
| Valentina Franceschini | Consigliere in carica* | 2 | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Alessandro Potestà | Consigliere in carica * | 2 | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Alberica Brivio Sforza | Consigliere in carica* | 2 | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Alberto Picciau | Consigliere in carica* | 2 | Nessuno | Nessuno | 2 |
| Ivano Tognassi | Consigliere non in carica - A.D in carica Corium* |
151 | Nessuno | Nessuno | 151 |
| Corrado Vittorelli | Consigliere in carica | 13 | Nessuno | Nessuno | 13 |
| Totale compensi al Consiglio di Amministrazione |
811 | - | 290 | 1.101 |
| Compensi a Dirigenti con responsabilità strategiche | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Emolumenti per la carica (in migliaia di Euro) |
Benefici non monetari | Altri compensi (in Euro) |
Totale compensi |
| Compensi a Dirigenti con responsabilità strategiche |
320 | Nessuno | 210 | 530 |
| Collegio Sindacale | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Nome e Cognome | Carica | Emolumenti per la carica (in migliaia di Euro) |
Benefici non monetari | Altri compensi (in Euro) |
Totale compensi |
| Roberto Spada | Presidente non in carica * | 21 | Nessuno | Nessuno | 21 |
| Manuela Paola Pagliarello | Sindaco effettivo non in carica * |
14 | Nessuno | Nessuno | 14 |
| Roberto Tribuno | Sindaco effettivo non in carica * e Presidente in carica * |
17 | Nessuno | Nessuno | 17 |
| Francesco Di Carlo | Sindaco effettivo in carica * | 1 | Nessuno | Nessuno | 1 |
| Elena Marzi | Sindaco effettivo in carica * | 1 | Nessuno | Nessuno | 1 |
| Marzia Ferrara | Sindaco supplente in carica * | Nessuno | Nessuno | Nessuno | - |
| Stefania Bettoni | Sindaco supplente in carica * | Nessuno | Nessuno | Nessuno | - |
| Totale emolumenti Collegio Sindacale |
54 | - | - | 54 | |
| * dal 03 dicembre 2015 |
| ** | dal 10 settembre 2015 |
|---|---|
| *** | dal 31 luglio 2015 |
| **** | dal 19 maggio 2015 |
| * | dal 19 gennaio 2015 |
| ** | dal 07 aprile 2015 |
34. Operazioni atipiche e/o inusuali
Il bilancio al 31 dicembre 2015 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.