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Openjobmetis Annual Report 2015

Apr 5, 2016

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Annual Report

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2015

DATI SOCIETARI2
LETTERA AGLI AZIONISTI
3
CARICHE SOCIALI5
STRUTTURA DEL GRUPPO7
RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE8
Highlights (in milioni di Euro)8
Trend principali indicatori economici, finanziari e gestionali
9
Quadro economico generale11
Openjobmetis S.p.A. e Mercato del Lavoro
14
Andamento della gestione e Risultati di Gruppo20
Andamento della gestione e Risultati della Capogruppo Openjobmetis S.p.A33
Rischi connessi alla gestione46
Ricerca & Sviluppo e investimenti51
Rapporti con imprese controllate e con entità correlate52
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio56
Prevedibili evoluzioni della gestione
57
Prospetto di raccordo tra il bilancio di esercizio della capogruppo e bilancio consolidato 58
Altre informazioni59
BILANCIO CONSOLIDATO62
Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria
63
Prospetto consolidato del conto economico complessivo64
Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto
65
Rendiconto finanziario consolidato
66
Note esplicative al bilancio consolidato67
ATTESTAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98
130
BILANCIO SEPARATO 131
Prospetto della situazione patrimoniale–finanziaria 132
Prospetto del conto economico complessivo 133
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 134
Rendiconto finanziario 135
Note esplicative al bilancio 136
ATTESTAZIONE BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS D.LGS. 58/98 193
RELAZIONI DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

DATI SOCIETARI

Openjobmetis S.p.A. Agenzia per il Lavoro

Aut. Prot. N.1111-SG del 26/11/2004

Sede Legale

Via G. Fara 35 – 20124 Milano

Direzione Generale e Uffici

Via Marsala 40/C Centro Direzionale Le Torri, 21013 Gallarate (VA)

Dati Legali

Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 13.712.000 Iscritta al Registro Imprese di Milano Codice Fiscale 13343690155

Sito Internet

www.openjobmetis.it

LETTERA AGLI AZIONISTI

Cari Azionisti,

il 2015 è stato un anno estremamente positivo per il Gruppo Openjobmetis che ha conseguito risultati molto importanti frutto delle scelte strategiche realizzate negli ultimi anni. L'esercizio 2015 si è concluso con un sostanziale miglioramento dei risultati economico–finanziari, e con la quotazione della nostra società sul listino azionario Italiano nel segmento Star.

Importante è sottolineare come tali risultati siano stati raggiunti in un quadro macroeconomico ancora molto incerto e difficile, caratterizzato da un andamento debole della domanda e da una crescita economica del nostro Paese decisamente contenuta.

In questo contesto, alcuni segnali incoraggianti di natura legislativa sono arrivati nell'ambito del nostro specifico settore di riferimento con l'approvazione del Job Act , che ha introdotto elementi di maggiore flessibilità nel mondo del lavoro.

In un quadro di cauto ottimismo , si aprono per Openjobmetis interessanti prospettive di sviluppo .La nostra società infatti è da qualche anno tra i protagonisti del mercato dei servizi nell'ambito delle risorse umane, grazie ad una progressiva e costante crescita avvenuta sia per linee interne che per linee esterne. Tale crescita ci ha permesso di chiudere l'esercizio 2015 con un fatturato pari a 432 milioni di Euro(+ 10% ), e un EBITDA vicino ai 15 milioni di Euro (+12,7% ) e un utile pari a 4,5 milioni di Euro più che raddoppiato rispetto al 2014. In particolare è importante i evidenziare che l'utile 2015 al netto di tutti gli oneri di natura non ricorrente come ad esempio i costi inerenti alla quotazione, supera gli 8 milioni di Euro.

Sono particolarmente soddisfatto di tali risultati, che acquistano ancor maggiore significato in quanto raggiunti praticamente a 15 anni dalla fondazione sia di Openjob che di Metis, che con la loro fusione avvenuta nel dicembre 2011 , hanno dato vita ad uno degli operatori di maggior esperienza ed affidabilità presenti sul mercato italiano e con un brand , Openjobmetis, oggi tra i più conosciuti del settore.

La quotazione in Borsa è stato per la nostra società sicuramente un traguardo importante ma non rappresenta assolutamente un punto di arrivo. Lo testimoniano sia la scelta di quotare la società sul segmento STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) sinonimo di eccellenza per le società di media capitalizzazione, così come la decisione di proporre contestualmente alla quotazione un consistente aumento di capitale. Queste nuove risorse finanziarie, oltre a

CARICHE SOCIALI

L'Assemblea degli Azionisti della Capogruppo Openjobmetis S.p.A. tenutasi il 2 Novembre 2015, ha confermato in 11 il numero dei componenti dell' Organo Amministrativo e nominato, subordinatamente all'avvio delle negoziazioni, il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015 – 2017, ossia fino all'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 Dicembre 2017.

Consiglio di Amministrazione1

Presidente Marco Vittorelli
Vice Presidente Stefano Ghetti
Amministratore Delegato Rosario Rasizza
Consiglieri Biagio La Porta
Mario Artali2
Alberica Brivio Sforza2
Valentina Franceschini
Paolo Gambarini
Alberto Picciau2
Alessandro Potestà
Corrado
Vittorelli
Collegio Sindacale1
Presidente Roberto Tribuno
Sindaci Effettivi Francesco Di Carlo
Elena Marzi
Sindaci Supplenti Marzia Erika Ferrara
Stefania Bettoni

Società di Revisione3 KPMG S.p.A.

1 In carica fino all'Assemblea di approvazione del bilancio al 31/12/2017

2 Consigliere indipendente

3 In carica fino al 31.12.2023

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Comitati

Comitato Controllo e Rischi Mario Artali (Presidente)2

Alessandro Esposti

Alberto Picciau2 Corrado Vittorelli

Comitato per le Nomine e la Remunerazione Mario Artali (Presidente)2

Stefano Ghetti Alberica Brivio Sforza2

Alberica Brivio Sforza 2

Alberto Picciau2

Comitato Parti Correlate Mario Artali (Presidente)2

6

STRUTTURA DEL GRUPPO

7

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE

Highlights (in milioni di Euro)

Indicatori da Conto Economico 2012 2013 2014 2015 $\Delta$ 15 vs. 14
Eur $\frac{0}{0}$ Eur $\frac{0}{0}$ Eur $^{0}/_{0}$ Eur $\frac{0}{6}$ Eur $\sqrt[0]{\phantom{0}}_0$
Primo margine di contribuzione (in milioni/margine) (1) 47,0 13,5 48,0 13,2 52,8 13,5 58,3 13,5 5,4 10,3
EBITDA (in milioni/margine) (2) 11,4 3,3 9,4 2,6 13,2 3,4 14,9 3,4 1,7 12,7
EBITDA rettificato (in milioni / margine)(3) 8,4 2,4 9,4 2,6 13,2 3,4 17,7 4,1 4,5 33,8
EBITA (in milioni / margine) (4) 8,7 2,5 3,8 1,1 8,8 2,2 11,0 2,6 2,2 25,2
EBITA rettificato (in milioni / margine) (5) 5,7 1,6 5,7 1,6 10,2 2,6 15,2 3,5 5,0 49,0
Utile (Perdita) d'esercizio (in milioni/margine) 2,0 0,6 (2,1) (0, 6) 1,9 0,5 4,5 1,0 2,6 132,2
Utile (Perdita) d'esercizio rettificato (in milioni/margine) (6) 0,4 0,1 0,1 $_{0,0}$ 3,8 1,0 8,1 1,9 4,3 113.2
2012 2013 2014 2015 $\Delta$ 15 vs. 14
Altri Indicatori Valore $\frac{0}{2}$
Posizione finanziaria netta (in Euro milioni) (7) 83,9 85,8 68,0 43,5 (24, 4) 35,9
Posizione finanziaria netta/EBITDA 7,4 9,2 5,1 2,9 (2,2) (43,2)
Numero di azioni (in migliaia) 10.637 10.637 10.637 13.712 3.075 28,9
Utile (perdita) per azione (Euro) 0,19 (0,20) 0,18 0,33 0,1 80,1
Utile (perdita) per azione rettificato (Euro) 0,03 0,01 0,36 0,60 0,2 68,5
ROE - utile (perdita) netta/patrimonio netto medio (%) 4,7 (5,0) 4,5 8,2 3,7 81,2
Giorni medi di incasso crediti commerciali (giorni) (8) 96 95 77 71 (6, 0) (7,8)

(6) L'Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato è calcolato come Utile / (Perdita) d'esercizio al lordo dei proventi (oneri) non ricorrenti (come definite nel prosieguo della presente relazione)..

(7) La posizione finanziaria netta indica l'esposizione finanziaria dell'azienda nei confronti di finanziatori ed è dato dalla differenza tra le disponibilità finanziarie e la somma delle passività finanziarie correnti e non correnti (si rinvia al capitolo "Andamento della gestione e risultati di Gruppo" per il relativo dettaglio)

(8) Giorni medi di incasso dei crediti commerciali: crediti commerciali / ricavi di vendita * 360.

Gli indici sopra riportati non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca. I criteri di determinazione applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altri gruppi e, pertanto, i saldi ottenuti dal Gruppo potrebbero non essere comparabili con quelli determinati da questi ultimi.

Primo margine di contribuzione, EBITDA, EBITA, EBITA rettificato e Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS, pertanto la determinazione quantitativa degli stessi potrebbe non essere univoca, né possono essere considerati misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Primo margine di contribuzione, EBITDA, EBITA, EBITA rettificato e Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato sono misure utilizzate dal Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso. I criteri di determinazione del Primo margine di contribuzione, dell'EBITDA, dell'EBITA, dell'EBITA rettificato e del Utile / (Perdita) d'esercizio rettificato applicati dal Gruppo potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società e, pertanto, il loro valore potrebbe non essere comparabile con quello determinato da queste ultime.

Quadro economico generale

Nel corso del 2015, i principali Paesi avanzati hanno registrato una lieve espansione dell'attività, ma il rallentamento dell'economia cinese ha inciso negativamente sui corsi delle materie prime e sull'attività nei Paesi emergenti. In particolare, mentre negli Stati Uniti (PIL +2% su base annua) ed in Giappone (PIL +1%), l'attività economica ha conseguito una crescita superiore alle attese, nelle principali economie emergenti il quadro congiunturale rimane complessivamente debole. Nel contesto generale sono aumentati i rischi di un rallentamento dell'economia, anche a seguito delle tensioni geopolitiche e del possibile aggravarsi di squilibri strutturali di importanti Paesi emergenti come Brasile, Venezuela e Russia.

Il crollo del prezzo del petrolio, che per la prima volta dal 2008 è sceso sotto i 30 dollari al barile, può rivelarsi un fattore di sostegno per la crescita dei Paesi importatori, ma determina forti squilibri per la stabilità dei conti pubblici dei Paesi produttori. Nell'area Euro la crescita prosegue, ma resta fragile, in quanto la flessione della domanda estera non è stata compensata da un aumento dei consumi interni. L'inflazione, che resta molto bassa anche per effetto del brusco calo dei corsi petroliferi, si è confermata ben al di sotto dell'obiettivo del 2% fissato dalla BCE. A causa del contesto macroeconomico e delle incertezze legate alla difficile condizione finanziaria della Grecia, gli investimenti si sono spostati verso attività più sicure come i titoli di Stato tedeschi, i cui rendimenti sono al minimo storico. Al fine di porre un rimedio alla bassa inflazione, il Consiglio Direttivo della BCE ha, a più riprese nel corso dell'anno, rafforzato lo stimolo monetario. Tali misure di politica monetaria espansiva hanno determinato una riduzione dei rendimenti dei BTP decennali di 90 punti base e il deprezzamento del rapporto di cambio euro/dollaro nella misura del 13%, con effetti favorevoli sull'attività economica futura nell'area Euro.

In Italia la ripresa prosegue con gradualità. Si indebolisce la spinta delle esportazioni che, dopo aver sostenuto l'attività negli ultimi quattro anni, sono ora frenate, come nel resto dell'area euro, dal rallentamento della domanda dei paesi extra-UE. Su base annua è stato registrato un modesto aumento dei consumi delle famiglie, mentre la produzione industriale ha mostrato un primo segnale di recupero dal 2011. Nel mercato del lavoro, che registra segni di ripresa, si sono osservati un aumento dell'incidenza delle assunzioni a tempo indeterminato ed un'incoraggiante riduzione del tasso di disoccupazione. L'inflazione è divenuta leggermente negativa nel corso dell'anno a causa della dinamica dei beni primari ed energetici. Un periodo prolungato di bassa inflazione potrebbe aumentare il rischio di effetti sfavorevoli sul livello dei tassi di interesse reali e sull'andamento del rapporto debito/PIL.

Nella seconda parte dell'anno si è rafforzata la crescita dei finanziamenti al settore privato non finanziario. E' proseguito l'allentamento dei criteri di offerta, mentre il costo dei prestiti erogati alle famiglie si è collocato su livelli storicamente molto contenuti, beneficiando delle misure espansive adottate dalla BCE. I prestiti alle imprese sono in ripresa, ma con un andamento differenziato fra settori di attività e classe dimensionale. L'indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche, secondo le stime del Governo, dovrebbe essere diminuito dal 3% del PIL nel 2014 al 2,6%. La spinta delle esportazioni, che aveva sostenuto la dinamica del settore manifatturiero domestico negli ultimi anni, potrebbe continuare ad affievolirsi. Le prospettive dell'attività economica e della stabilità dei prezzi dipendono dal recupero della domanda interna e dal riavvio degli investimenti. La politica monetaria europea, che rimarrà espansiva per un periodo prolungato, e la politica fiscale nazionale avranno un ruolo fondamentale nel determinare le condizioni macroeconomiche più favorevoli a partire dal 2016.

Il positivo trend di crescita del Gruppo Openjobmetis S.p.A. è proseguito in maniera sostenuta per tutto il 2015 in un contesto caratterizzato da una ripresa del ciclo economico che prosegue con gradualità, come sopra descritto.

Si è assistito ad un calo della domanda dei paesi extraeuropei che ha indebolito il flusso delle esportazioni, che al contrario avevano sostenuto in maniera importante le attività economiche nel corso degli ultimi 4 anni. Fortunatamente alle esportazioni si sta gradualmente sostituendo la domanda interna. Non si sostanziano ancora segnali positivi per quanto concerne gli investimenti, mentre si assiste ad una stabilizzazione nelle costruzioni dopo la prolungata fase di recessione.

Da novembre 2014 la dinamica di fondo del PIL resta comunque positiva e secondo gli indicatori prospettici la ripresa si rafforzerebbe all' inizio dell'anno in corso, in particolare i provvedimenti contenuti nella legge di stabilità per il 2016 dovrebbero sviluppare effetti positivi per quanto attiene gli investimenti in beni strumentali già nell'immediato, e anche il settore immobiliare evidenzia segnali positivi.

L'inflazione permane bassa e tendente a zero, grazie anche alla flessione dei prezzi dei prodotti energetici che sembra continuare anche nell'anno in corso, le attese delle famiglie e delle imprese evidenziano un modesto recupero dei prezzi nel corso del 2016.

Il consolidamento dell'attività economica ha interessato tutti i comparti anche se nell'ultimo trimestre l'attività manifatturiera sarebbe cresciuta a ritmi di poco inferiori a quelli del trimestre precedente.

La ritrovata fiducia delle imprese insieme ai già citati stimoli agli investimenti giustifica un' attesa di crescita della spesa nei primi sei mesi dell'anno in corso rispetto il precedente semestre.

La crescita della spesa delle famiglie è proseguita sia nei beni durevoli che non durevoli, fornendo un rilevante impulso all'aumento del PIL e le attese future permangono positive anche in relazione ad un netto miglioramento dell'indice del clima di fiducia dei consumatori che si attesta su livelli elevati e inserito in un trend di miglioramento negli ultimi 24 mesi.

Il numero degli occupati ha continuato ad aumentare soprattutto tra i giovani, il tasso di disoccupazione è attualmente il più basso dal 2012. Contestualmente si è assistito ad una parziale trasformazione di parte dei rapporti a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato; le imprese, sul quadro occupazionale, restano improntate ad un cauto ottimismo.

Nell'ultimo trimestre la crescita dei finanziamenti al settore privato non finanziario si è rafforzata, e il relativo costo si colloca su livelli storicamente assai contenuti, inoltre il graduale miglioramento del contesto economico si riflette favorevolmente sulla qualità del credito.

Il mercato finanziario vive fasi alterne e dopo le turbolenze dei mesi estivi è tornato a distendersi nell'autunno, tuttavia la fine dell'anno ha risentito di nuove tensioni su tutti i mercati finanziari che permangono nei primi mesi del nuovo anno. Nel complesso del 2015 il listino italiano ha comunque registrato la crescita più significativa rispetto agli altri paesi dell'area Euro.

Le prospettive, come anticipato, permangono quindi positive prefigurando un consolidamento della ripresa dell'economia italiana, presupponendo un maggior contributo della domanda interna e dell'area Euro in generale a compensazione del rallentamento dell'economia globale. Resta fondamentale il permanere di una politica espansiva della BCE, una politica di bilancio dello Stato non restrittiva e il miglioramento delle condizioni del credito, mentre qualche rischio permane soprattutto a livello geopolitico per le conseguenze che potrebbero derivarne sia a livello di propensione degli investimenti delle imprese che di consumo delle famiglie, nonché per il rallentamento della Cina.

Le stime dell' ISTAT evidenziano una crescita del PIL nel 2015 dello 0,8 per cento rispetto all'anno precedente. Per il 2016, l'OCSE ritiene che la crescita dovrebbe attestarsi all'1,0 per cento, proseguendo con una crescita pari al 1,4 per cento nel 2017.

Openjobmetis S.p.A. e Mercato del Lavoro

A partire dalla primavera del 2015, il numero degli occupati ha visto una fase di crescita dopo essere rimasto flat durante il semestre precedente. In particolare il bimestre Aprile – Maggio ha visto un aumento dell'occupazione pari allo 0,3% rispetto al primo trimestre (il principale impulso deriva dal settore delle costruzioni, +1,1%, contrapposto però a una flessione nell'industria: -0,8%)4 .

Durante i mesi estivi del 2015 si è assistito a un consolidamento della ripresa del mercato del lavoro, soprattutto nel settore dei servizi (+0,8% rispetto al periodo precedente e nettato della positiva influenza dei fattori stagionali). Volano di questo aumento possono essere considerati gli sgravi contributivi sui neoassunti con contratto a tempo indeterminato e la nuova disciplina sui licenziamenti individuali, prevista dal decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 23. Contestualmente durante i mesi estivi, dopo oltre 6 anni di crescita, il tasso di disoccupazione giovanile ha mostrato una lieve flessione, attestandosi al 40,5% in Agosto (valore comunque assai elevato)4 .

Nei mesi autunnali (Ottobre – Novembre) il tasso di disoccupazione ha raggiunto il livello più basso dalla fine del 2012 (11,4%). L'aumento dell'occupazione nelle fasce più giovani della popolazione ha fatto si che anche il tasso di disoccupazione giovanile diminuisse, abbattendo la soglia del 40% e attestandosi ad un 38,1% in Novembre4 .

In questo contesto opera Openjobmetis S.p.A., quinto operatore nel mercato italiano della somministrazione di lavoro su circa 100 agenzie autorizzate dal Ministero. Openjobmetis S.p.A. è inoltre in grado di offrire servizi di ricerca e selezione del personale, servizi di outplacement e servizi di formazione, grazie ad una rete di 118 filiali presenti alla data del 31 dicembre 2015 distribuite su tutto il territorio nazionale, risultando così in grado di servire clienti ubicati in tutte le regioni d'Italia.

Nel complesso le agenzie italiane contavano nel 2015 in totale di circa 2.550 filiali distribuite sul territorio italiano. La distribuzione per regione vede una importante presenza delle agenzie nelle regioni del Nord, in conseguenza della maggiore industrializzazione nel territorio.

Sono presenti in Italia diverse tra le principali società internazionali, quali Adecco, Randstad e Manpower:

4 Fonte: Banca d'Italia

  • Adecco: il leader in Italia e nel mondo nei servizi per la gestione delle risorse umane impiega 1.800 persone ed è presente in Italia con 347 filiali5 ;
  • Randstad: multinazionale presente in Italia dal 1999 che conta più di 1.000 persone ed è presente in Italia con 236 filiali5 ;
  • Manpower: multinazionale in Italia dal 1994 che impiega 1.500 persone ed è presente in Italia con 2195 .

Sono altresì presenti operatori italiani, tra i quali i principali sono rappresentati da:

  • GI Group: multinazionale italiana del lavoro che opera in oltre 40 paesi in Europa, America, Asia e Africa ed è presente in Italia con 198 filiali5 ;
  • Umana: Agenzia per il Lavoro generalista nata nel 1997, è presente in 13 regioni e opera in Italia con 125 filiali5 ;
  • Obiettivo Lavoro: gruppo nato nel 1997 operante in Italia e all'estero (Romania, Polonia e Sud America), presente in Italia con 103 unità5 .

Delle circa 100 agenzie di somministrazione alla fine del 2015 circa 58 agenzie registravano un fatturato annuo inferiore a Euro 50 milioni nel 2014. Il settore risulta fortemente frammentato e data la struttura dei rilevanti costi di sede che un agenzia deve affrontare, riteniamo molto probabile che nei prossimi anni si assista a fenomeni di concentrazione.

Il mercato italiano della somministrazione di lavoro a valore è stimato pari a Euro 6,8 miliardi nel 2014, evidenziando una crescita media annua (c.d. Compounded Annual Growth Rate o "CAGR") superiore al 9% nel triennio 2012-2014. Tale significativa crescita storica è confermata dall'andamento registrato dal mercato nel corso dell'esercizio 2015: le ore lavorate in regime di somministrazione in Italia dal 1 Gennaio 2015 al 31 Dicembre 2015 sono state pari a 405 milioni, in crescita del 21,2% rispetto all'esercizio 2014.

La crescita del mercato italiano della somministrazione di lavoro in futuro sarà guidata principalmente da:

i) le aspettative di ripresa economica ed occupazionale in Italia: il mercato della somministrazione di lavoro è infatti storicamente caratterizzato da un'elevata correlazione con l'andamento macroeconomico del paese di riferimento, pertanto le attese di crescita del Prodotto Interno Lordo ("PIL") italiano per il prossimo triennio dovrebbero sostenere una crescita significativa del lavoro somministrato;

5 Dati ad Ottobre 2015; fonte nr. filiali: Albo informatico delle agenzie per il lavoro; fonte nr. dipendenti: sito web della rispettiva agenzia, dove applicabile

  • ii) le recenti innovazioni normative in Italia, che dovrebbero consentire al mercato italiano della somministrazione di lavoro di colmare il divario rispetto agli altri principali mercati europei in termini di incidenza del lavoro somministrato rispetto al totale degli occupati;
  • iii) le dinamiche già in corso in Italia, sia in termini culturali che socio-demografici, nei confronti del lavoro somministrato: la crescente percezione da parte degli utilizzatori dei vantaggi del lavoro somministrato, unitamente alla crescente penetrazione della somministrazione presso lavoratrici di sesso femminile, lavoratori maturi e lavoratori qualificati dovrebbero sostenere ulteriormente la crescita futura del settore.

La crescita della somministrazione di lavoro nel 2015 è ritenuta particolarmente significativa perché registrata nei primi mesi di vigenza dell'esonero contributivo previsto dalla legge 23 dicembre 2014 n. 190 (legge di Stabilità 2015) per gli assunti a tempo indeterminato nell'anno 2015. Le nuove regole sul licenziamento contenute nel decreto legislativo 4 marzo 2015 n. 23 (vigenti dal 7 marzo e applicabile alle nuove assunzioni da quella data) hanno inoltre ridotto la tradizionale rigidità del regime di protezione dell'impiego italiano. Nonostante l'accresciuta flessibilità del contratto a tempo indeterminato e il suo temporaneo minore costo (riferito alle sole nuove assunzioni, in applicazione dell'esonero contributivo di cui sopra), il mercato della somministrazione sta continuando a registrare positivi tassi di crescita. Si ritiene che la somministrazione di lavoro stia superando una funzione meramente sostitutiva di flessibilità offrendo alle imprese soluzioni che non basano tanto il proprio vantaggio competitivo sulla convenienza economica, quanto piuttosto sui vantaggi gestionali, organizzativi ed industriali offerti agli utilizzatori. Le agenzie per il lavoro più competitive sono in grado, infatti, di trovare, selezionare e somministrare in tempi molto brevi i lavoratori adatti per consentire alle imprese di gestire i picchi di produzione e le esigenze temporanee di personale. Tali profili risultano talvolta anche i più idonei ad una successiva assunzione a tempo indeterminato. Si tratta di situazioni che non trovano soluzione in altre tipologie contrattuali, che generalmente comportano adempimenti organizzativi e amministrativi più lunghi e impegnativi e i cui costi di gestione e interruzione del rapporto di lavoro diretti (costo del licenziamento e relativa causa, conciliazione, ecc.) e indiretti (ad esempio, clima aziendale, confronto sindacale, divieto di nuove assunzioni ecc.) possono risultare più elevati del costo della somministrazione.

Le agenzie per il lavoro, oltre a svolgere le attività per le quali sono autorizzate (ossia attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione, supporto alla ricollocazione professionale, in base alla specifica autorizzazione), possono richiedere e ottenere anche l'accreditamento regionale per i servizi al lavoro. Si tratta di un provvedimento mediante il quale le regioni riconoscono a un operatore, pubblico o privato, l'idoneità a erogare i servizi al lavoro negli ambiti regionali di riferimento, anche mediante l'utilizzo di risorse pubbliche. I soggetti accreditati vengono iscritti al relativo elenco regionale e possono erogare i servizi stabiliti dalla Regione, partecipando attivamente alla rete dei servizi per il mercato del lavoro con particolare riferimento ai servizi di incontro fra domanda e offerta. La rete regionale di servizi per il mercato del lavoro risulta, così, composta da servizi pubblici per l'impiego e da operatori privati o altri attori pubblici, con l'obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, garantire ai lavoratori in cerca di occupazione e alle imprese un insieme di operatori qualificati e di ottimizzare le risorse pubbliche e private disponibili sul territorio. I soggetti accreditati hanno la facoltà di attuare anche le misure di politica del lavoro per l'inserimento o reinserimento di lavoratori disoccupati e/o di particolari categorie di lavoratori definite dalla programmazione regionale. Il coinvolgimento dei soggetti accreditati avviene mediante rapporti negoziali con l'attore pubblico (committente dei servizi) oppure altri strumenti di incentivazione economica per l'attuazione delle politiche pubbliche.

Aspettative di ripresa economica ed occupazionale in Italia

Il mercato della somministrazione di lavoro è storicamente caratterizzato da un'elevata correlazione con l'andamento macroeconomico. Infatti, dal 2002 al 2015 a variazioni positive del tasso di crescita annuo del PIL italiano sono sempre corrisposte variazioni significativamente positive del tasso di crescita delle ore di lavoro somministrato. La dinamica attesa dei livelli occupazionali in Italia è un elemento che potrebbe avere impatti positivi anche sul lavoro somministrato. Sempre a giudizio dell'Istat, il tasso di disoccupazione in Italia è atteso scendere dal 12,7% del 2014 al 11,4% del 2017.

Peraltro, si rileva come negli ultimi anni il mercato domestico della somministrazione di lavoro sia cresciuto anche in presenza di una situazione congiunturale particolarmente difficile ovvero di dinamiche occupazionali in contrazione in Italia.

La Società si attende che il tasso di penetrazione del lavoro somministrato in Italia andrà progressivamente a migliorare nel biennio 2016-2017 per effetto delle recenti novità legislative, tra cui la legge 92/2012 e i decreti legge legati al Jobs Act, che hanno da una parte ristretto l'ambito di applicazione delle tipologie contrattuali concorrenti alla somministrazione di lavoro e dall'altra hanno incoraggiato la diffusione della stessa rimuovendone molti dei vincoli previgenti.

Con l'avviso comune sottoscritto dalle segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL il 17 gennaio 2012, i sindacati hanno riconosciuto nel lavoro somministrato il modello che in via generale potrebbe riassorbire molte delle tipologie contrattuali esistenti. Tale potenzialità del lavoro in somministrazione si coglie anche nei documenti siglati dalle associazioni datoriali oltre che nella percezione comune collegata al sistema del lavoro in somministrazione. A partire dal 2012, il legislatore, facendosi interprete di questi cambiamenti e anche delle prescrizioni contenute nella direttiva europea 2008/104/CE, ha progressivamente allentato i vincoli posti al lavoro in somministrazione.

Anche per effetto delle novità introdotte dal d.lgs n. 81 del 15 giugno 2015, la normativa relativa alla somministrazione di lavoro del nostro Paese si allinea ora a quella della maggior parte dei Paesi europei, ponendo le premesse per una diffusione della somministrazione in linea con i dati riscontrabili negli altri Paesi Europei. Il decreto legislativo n. 81, emanato in attuazione della legge delega n. 183 del 10 dicembre 2014, ha infatti: i) previsto che il lavoro in somministrazione a tempo determinato sia da ritenersi sottoposto alle sole limitazioni quantitative eventualmente previste dai contratti collettivi applicati dall'utilizzatore e ii) rimosso qualsiasi vincolo previgente consentendo l'utilizzo di lavoratori somministrati a tempo indeterminato in tutti i settori produttivi e per ogni tipologia di attività, salvo che il numero di lavoratori somministrati a tempo indeterminato non può eccedere - salvo diversa previsione della contrattazione collettiva - il 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza presso l'utilizzatore.

In caso di assunzione a tempo indeterminato da parte delle agenzie per il lavoro di un lavoratore da somministrare si applicano ora le previsioni vigenti per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato diretti, mentre in caso di assunzione a tempo determinato da parte delle agenzie per il lavoro il rapporto di lavoro tra queste ultime e il lavoratore è soggetto, solo in quanto compatibile, alla disciplina del contratto di lavoro a termine, e, in ogni caso, con esclusione delle disposizioni relative alla durata massima, alle proroghe e ai rinnovi ed infine di quelle relative al diritto di precedenza. In particolare rispetto al contratto a tempo determinato, per la somministrazione: i) non vige un limite generale di tipo legale di durata massima; ii) la disciplina delle proroghe e dei rinnovi è rimessa all'esclusiva competenza della contrattazione collettiva del settore specifico delle agenzie per il lavoro, che attualmente prevede la possibilità di prorogare un contratto al massimo sei volte nell'arco di 36 mesi e non prevede limitazioni per il rinnovo dei contratti. I vantaggi normativi della somministrazione e la natura polifunzionale delle agenzie per il lavoro rendono particolarmente vantaggioso per un'impresa l'affidamento della gestione dei propri rapporti di lavoro a una agenzia.

Da ultimo si vuole sottolineare come Openjobmetis S.p.A. ponga particolare enfasi nella formazione delle proprie risorse somministrate, declinata nelle 4 forme: formazione di base, professionale, on the job e formazione per i lavoratori a tempo indeterminato. Nel corso dell'esercizio 2015 la Società ha organizzato 1.988 corsi di formazione per un totale di 80.657 ore e 9.993 partecipanti.

Andamento della gestione e Risultati di Gruppo

Analisi dell'Andamento della Gestione del Gruppo Openjobmetis S.p.A. per l'anno 2015

I ricavi di vendita per l'intero anno 2015 si attestano a Euro 432,8 milioni rispetto agli Euro 392,3 milioni dell'anno precedente. La crescita del 10,3% (Euro 40,5 milioni) rispetto al 2014, è dovuta sia ad un aumento dei ricavi legati all'attività core ovvero "somministrazione lavoro temporaneo" pari in termini assoluti a Euro 38,6 milioni, sia alla crescita dei "ricavi per ricerca e selezione del personale" che hanno contribuito per Euro 0,5 milioni evidenziando una crescita di oltre il 40% rispetto al 2014, sia alla crescita di "altri ricavi"- attività di Formazione e Consulenza HR- e al risultato dell' "outplacement" che hanno contribuito complessivamente per Euro 1,4 milioni evidenziando una crescita in termini percentuali di circa il 33% rispetto al 2014. Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio 2015, il Gruppo ha conseguito ricavi da politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp per Euro 1.142 migliaia. Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 7,6 milioni del precedente esercizio a Euro 10,4 milioni, nonostante costi non ricorrenti (come definiti nella tabella sotto) per complessivi Euro 4,8 milioni, dopo avere effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni complessivamente per Euro 4,5 milioni (2014: Euro 5,6 milioni).

Nella tabella che segue sono esposti i dati economici consolidati del Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012.

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 % sui
Ricavi
2014 % sui
Ricavi
2013 2012 valore %
Ricavi 432.763 100,0% 392.310 100,0% 364.729 347.155 40.453 10,3%
Costi del lavoro somministrato (374.503) (86,5%) (339.486) (86,5%) (316.717) (300.204) (35.017) 10,3%
Primo margine di contribuzione 58.260 13,5% 52.824 13,5% 48.012 46.951 5.436 10,3%
Altri proventi 10.514 2,4% 9.119 2,3% 8.973 12.189 1.395 15,3%
Costo del lavoro di struttura (27.705)* (6,4%) (25.805) (6,6%) (24.809) (25.524) (1.900) 7,4%
Costi delle materie prime e sussidiarie (229) (0,1%) (186) (0,0%) (181) (253) (43) 23,3%
Costi per servizi (25.386)* (5,9%) (22.134) (5,6%) (21.917) (21.133) (3.252) 14,7%
Oneri diversi di gestione (532) (0,1%) (579) (0,1%) (710) (854) 47 (8,2%)
EBITDA 14.922 3,4% 13.239 3,4% 9.368 11.376 1.683 12,7%
Accantonamenti e svalutazioni (3.197) (0,7%) (3.739) (1,0%) (4.856) (2.031) 542 (14,5%)
Ammortamenti (677) (0,2%) (678) (0,2%) (663) (654) 1 (0,1%)
EBITA 11.048 2,6% 8.822 2,2% 3.849 8.691 2.226 25,2%
(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 % sui
Ricavi
2014 % sui
Ricavi
2013 2012 valore %
Ammortamenti Intangible Assets (606) (0,1%) (1.212) (0,3%) (1.212) (1.212) 606 (50,0%)
EBIT 10.442 2,4% 7.610 1,9% 2.637 7.479 2.831 37,2%
Proventi finanziari 110 0,0% 112 0,0% 146 141 (2) (1,7%)
Oneri Finanziari (3.330)* (0,8%) (3.745) (1,0%) (4.239) (4.313) 415 (11,1%)
Utile (perdite) ante imposte 7.222 1,7% 3.977 1,0% (1.456) 3.307 3.245 81,6%
Imposte sul reddito (2.721) (0,6%) (2.038) (0,5%) (660) (1.303) (683) 33,5%
Utile (perdita) d'esercizio 4.501 1,0% 1.939 0,5% (2.115) 2.004 2.561 132,1%

*comprensivi di costi non ricorrenti- per ulteriori dettagli si rimanda alla tabella seguente

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico rispettivamante negli esercizi 2015 e 2014:

Costo 2015 Importo % sulla voce
di Conto
Economico
Costo del lavoro di struttura Costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile a dirigenti con
responsabilità strategiche
570 2,1%
Costo dei servizi Quota a Conto Economico di costi riferibili al processo di quotazione al MTA
(Euro 1.570) e ad attività di due diligence e consulenze legali per la negoziazione
del nuovo finanziamento a medio termine sottoscritto ed erogato nel giugno
2015 (Euro 654)
2.224 8,8%
Accantonamenti e Svalutazioni Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione
rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria
1.390 43,5%
Oneri finanziari Oneri derivanti dal riversamento a Conto Economico del valore residuo relativo
al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del finanziamento a
medio lungo termine sottoscritto nel 2012
520 15,6%
Totale 4.704
Ammortamenti Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività
Immateriali e Avviamento
606 47,2%
Totale costi non ricorrenti 5.310
Effetto Fiscale (1.593)
Totale Impatto a Conto
Economico
3.717
Costo 2014 Breve descrizione Importo % sulla voce
di Conto
Economico
Accantonamenti e Svalutazioni Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione
rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria
1.400 37.4%
Ammortamenti Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività
Immateriali e Avviamento
1.212 64,1%
Totale costi non ricorrenti 2.612
Effetto Fiscale (766)
Totale Impatto a Conto
Economico
1.846

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

L'incremento complessivo dei ricavi al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014 è pari ad Euro 40.453 migliaia (10,3%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti, e ad un incremento dei ricavi da altre attività, come in precedenza commentato.

Costi del lavoro somministrato

Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 35.017 migliaia, da Euro 339.486 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 374.503 migliaia al 31 Dicembre 2015, con un'incidenza sui ricavi stabile e pari al 86,5%.

La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.

Primo margine di contribuzione

Il Primo margine di contribuzione del Gruppo, è stato nell'esercizio 2015 pari a Euro 58.260 migliaia, in aumento di Euro 5.436 migliaia rispetto al 2014, a fronte di un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti. L'incidenza sui ricavi rimane sostanzialmente stabile al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014, e pari al 13,5%.

Altri proventi

La voce Altri proventi al 31 Dicembre 2015 si attesta ad Euro 10.514 migliaia, con un incremento di Euro 1.395 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014.

La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 8.783 al 31 Dicembre 2015, rispetto a Euro 7.978 migliaia al 31 Dicembre 2014) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 1.731 migliaia, rispetto ad Euro 1.141 migliaia al 31 Dicembre 2014).

I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.

Costo del lavoro di struttura

Il personale di struttura medio al 31 Dicembre 2015 è pari a 568 unità, rispetto alle 542 unità al 31 Dicembre 2014, ed è composto dal personale impiegato presso la sede e presso le controllate del Gruppo (131 unità, al 31 Dicembre 2015 per il Gruppo) e dal personale impiegato presso le filiali dislocate sul territorio (437 unità, al 31 Dicembre 2015 per il Gruppo).

Il costo del lavoro per il personale di struttura evidenzia un aumento di Euro 1.900 migliaia, da Euro 25.805 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 27.705 migliaia al 31 Dicembre 2015. Tale importo comprende Euro 570 migliaia di costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile, legata all'esito positivo del processo di quotazione, ad amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.

La variazione è principalmente ascrivibile all'incremento del numero medio dei dipendenti di struttura nell'esercizio 2015 rispetto al precedente esercizio, dovuto principalmente all'apertura di nuove filiali e di nuove divisioni specializzate.

Nonostante l'incremento del valore assoluto del costo del lavoro del personale di struttura l'incidenza sui ricavi diminuisce dal 6,6% del 2014 al 6,4% del 2015; tale riduzione conferma la presenza di economie di scala.

Costi per servizi

Al 31 Dicembre 2015 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 25.386 migliaia, con un incremento di Euro 3.252 migliaia (14,7%) rispetto al 31 Dicembre 2014.

I costi per servizi al netto del valore dei contributi ricevuti dagli enti Forma.Temp, ed Ebiref sui costi per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato sono pari a Euro 16.603 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad Euro 14.153 migliaia al 31 Dicembre 2014. L'incidenza sui ricavi risulta in leggero aumento dal 3,6% nel 2014 al 3,8% nel 2015.

Rispetto al 2014 si rilevano costi non ricorrenti per Euro 2.224 migliaia, di cui Euro 1.570 riferibili al processo di quotazione per la quota rilevata a conto economico secondo le previsioni dei principi contabili di riferimento, oltre a costi per l'effettuazione di attività di due diligence, e consulenze legaliper la negoziazione del nuovo finanziamento sottoscritto ed erogato nel primo semestre 2015.

L'incidenza dei costi per organizzazione di corsi per il personale interinale, svolti per sviluppare le qualifiche e le professionalità in modo da rispondere nel modo migliore alle esigenze dei clienti al 31 Dicembre 2015, rimane sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio 2014. Il Gruppo riceve dagli enti Forma.Temp, ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.

Si rilevano anche incrementi dei costi per pubblicità e sponsorizzazione rispetto al 2014, principalmente in relazione all'erogazione di un contributo in qualità di main sponsor della Pallacanestro Varese, società sportiva di livello nazionale e militante nel massimo campionato di Basket italiano, ma anche costi di rappresentanza nei confronti dei principali clienti, sostenuti per il progetto Hospitality Expo Milano 2015. I costi per consulenze commerciali, infine, risultano in incremento per Euro 363 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014

EBITDA, EBITA e rispettivi rettificati

Nel 2015 l'EBITDA si è attestato su un livello di Euro 14.922 migliaia, +12,7% rispetto a Euro 13.239 migliaia realizzate nel corso del 2014, mentre nel 2015 l'EBITDA rettificato si è attestato ad Euro 17.716 migliaia (nessuna rettifica nel 2014) +33,8%. L'EBITA rettificato6 al 31/12/2015 è pari a Euro 15.232 migliaia, +49,0% rispetto alle Euro 10.222 migliaia raggiunte nel corso del 2014. Gli incrementi derivano da quanto commentato in precedenza.

6 calcolato come EBITA al lordo di proventi (oneri) non ricorrenti.

Ammortamenti

Gli ammortamenti sono pari a Euro 1.283 migliaia al 31 Dicembre 2015 e presentano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2014 pari a Euro 607 migliaia principalmente riferibile al decremento del valore degli ammortamenti delle attività immateriali per Euro 606 migliaia, in quanto dal 31 dicembre 2014 è terminato il periodo di ammortamento di circa la metà del valore, in termini di costo storico, delle relazioni con la clientela (valori derivanti dall'acquisizione di Intime e dall'operazione di aggregazione con WM S.r.l. nel 2007). La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento della attività immateriali è pari a Euro 606 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 1.212 migliaia al 31 Dicembre 2014).

Accantonamenti e svalutazioni

Il totale delle svalutazioni al 31 Dicembre 2015 pari a Euro 3.197 migliaia evidenzia una riduzione di Euro 542 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014. Tale riduzione è principalmente ascrivibile a minori svalutazioni di crediti commerciali in relazione a specifiche azioni svolte per il contenimento dello scaduto, in particolare con riferimento ad una selezione della clientela rispetto alla puntualità di pagamento.

Si rileva che il valore dell'accantonamento a fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione non ricorrente effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria, per Euro 1.390 migliaia al 31 Dicembre 2015 ed Euro 1.400 migliaia al 31 Dicembre 2014. Detto credito risulta completamente svalutato al 31 Dicembre 2015.

EBIT

Il risultato operativo del Gruppo, per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel 2015 pari a Euro 10.442 migliaia, in aumento di Euro 2.832 migliaia rispetto all'esercizio 2014.

Proventi finanziari e oneri finanziari

La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 3.220 migliaia al 31 Dicembre 2015, in miglioramento di Euro 413 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014, nonostante l'incidenza di Euro 520 migliaia di oneri non ricorrenti relativi al valore residuo del costo ammortizzato e spesati a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento a medio lungo termine, sottoscritto nel 2012. Il miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2015 rispetto al 2014, e del miglioramento delle condizioni contrattuali ottenuto in sede di sottoscrizione del nuovo finanziamento a medio lungo termine, oltre al decremento della voce interessi passivi su conti correnti factoring e obbligazioni, sia a seguito del rimborso del prestito obbligazionario avvenuto nel mese di giugno 2015 sia a seguito del minor indebitamento medio corrente con istituti bancari in relazione agli utilizzi effettuati nel periodo. I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, ed ammontano a Euro 248 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto alle Euro 556 migliaia rilevate nell'esercizio 2014.

Imposte sul reddito

Le imposte al 31 Dicembre 2015 ammontano complessivamente ad Euro 2.721 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 683 migliaia rispetto al 2014. La voce si compone di imposte correnti per Euro 3.489 migliaia, con un incremento di Euro 411 migliaia rispetto al 2014, principalmente in relazione ai migliori risultati conseguiti, ed imposte differite complessive per un ammontare positivo pari a Euro 768 migliaia. Il minor carico fiscale complessivo rilevato a conto economico è ascrivibile alla riduzione delle imposte correnti IRAP, a seguito della deducibilità del costo del lavoro di struttura.

Utile / (Perdita) dell'esercizio

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel 2015, un utile pari a Euro 4.501 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 1.939 migliaia nell'esercizio precedente.

Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato

L' utile d'esercizio rettificato (calcolato come Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo delle componenti non ricorrenti – si veda tabella sotto) nel 2015 si attesta a Euro 8.219 migliaia, rispetto ad un utile rettificato di Euro 3.785 migliaia, riferito all'esercizio 2014.

Utile Rettificato (Euro migliaia) 2015 2014
Utile d'esercizio 4.501 1.939
Costo del lavoro (quota connessa ai risultati
dell'Ipo)
570 0
Costi dei servizi (quota connessa all'Ipo e al loan a
medio termine)
2.224 0
Svalutazioni (di un unico credito rilevante) 1.390 1.400
Ammortamento (Relazioni clientela incluse
nell'Avviamento)
606 1.212
Oneri finanaziari (riversamento del costo
ammortizzato residuo del prece.te finanz. a MT)
520
Effetto Fiscale (1.593) (766)
Utile d'esercizio Rettificato 8.218 3.785

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria del Gruppo per gli esercizi al 31 Dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012.

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 % su CIN*
/ Totale
fonti
2014 % su CIN*
/ Totale
fonti
2013 2012 Valore %
Attività immateriali e avviamento 74.661 67,2% 75.256 66,6% 76.332 77.204 (595) (0,8%)
Immobili, impianti e macchinari 2.173 2,0% 2.084 1,8% 2.280 2.674 89 4,3%
Altre attività e passività non correnti
nette
5.264 4,7% 4.555 4,0% 3.516 1.849 709 15,6%
Totale attività/passività non
correnti
82.098 73,9% 81.895 72,5% 82.128 81.727 204 0,2%
Crediti commerciali 85.359 76,8% 84.084 74,4% 96.253 92.964 1.275 1,5%
Altri crediti 6.357 5,7% 4.220 3,7% 5.240 5.156 2.137 50,6%
Attività per imposte correnti 414 0,4% - 0,0% 84 1.109 414 -
Debiti commerciali (8.943) (8,0%) (6.003) (5,3%) (5.779) (6.879) (2.940) 49,0%
Benefici ai dipendenti correnti (27.459) (24,7%) (26.050) (23,1%) (23.817) (22.244) (1.409) 5,4%
Altri debiti (23.372) (21,0%) (22.040) (19,5%) (22.471) (20.669) (1.332) 6,0%
Passività per imposte correnti (834) (0,8%) (790) (0,7%) (476) (13) (44) 5,6%
Fondi per rischi ed oneri correnti (2.459) (2,2%) (2.339) (2,1%) (2.541) (2.868) (120) 5,1%
Capitale circolante netto 29.063 26,1% 31.082 27,5% 46.493 46.556 (2.019) (6,5%)
Totale impieghi - capitale
investito netto
111.161 100,0% 112.977 100,0% 128.621 128.283 (1.816) (1,6%)
Patrimonio netto 66.506 59,8% 43.927 38,9% 41.844 43.365 22.579 51,4%
Indebitamento finanziario netto 43.539 39,2% 67.976 60,2% 85.814 83.931 (24.437) (35,9%)
Benefici ai dipendenti 1.116 1,0% 1.074 1,0% 963 987 42 3,9%
Totale fonti 111.161 100,0% 112.977 100,0% 128.621 128.283 (1.816) (1,6%)

* Capitale Investito Netto

Le attività immateriali ammontano al 31 Dicembre 2015 a complessivi Euro 74.661 migliaia, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2014 pari a Euro 595 migliaia (0,8%), e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 45.962 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.201 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l effettuata nel 2013.

Il valore delle relazioni con la clientela al 31 Dicembre 2015 è riconducibile al valore attribuito alle stesse nel 2009 e 2010 nell'ambito dell'acquisizione di un ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A., e nel 2011 a seguito dell'acquisizione di Metis S.p.A. al netto dei rispettivi fondi ammortamento. La variazione registrata nel corso del 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è attribuibile alla sola quota di ammortamento di competenza del periodo.

La voce software e la voce immobilizzazioni in corso e acconti è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti principalmente del Gruppo e in parte in corso di realizzazione.

Crediti Commerciali

I crediti commerciali ammontano a Euro 85.359 migliaia, rispetto a Euro 84.084 migliaia al 31 dicembre 2014, ed includono crediti commerciali verso parti correlate per Euro 431 migliaia (Euro 399 migliaia al 31 dicembre 2014) per servizi relativi all'organizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati e altre attività di consulenza. La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 9.614 migliaia (Euro 7.870 migliaia al 31dicembre 2014). Si precisa che al 31 Dicembre 2015, cosi come al 31 dicembre 2014, non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto.

L'incremento dei crediti commerciali rilevato al 31 Dicembre 2015, è riferibile principalmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, a fronte di giorni di medi di incasso da clienti in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (77 giorni) e pari a 71 giorni ottenuto senza necessità di interventi straordinari, grazie all'efficacia delle politiche avviate da inizio 2014. Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.

Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.

Altri crediti

Al 31 Dicembre 2015 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 6.357 migliaia, rispetto a Euro 4.220 migliaia al 31 dicembre 2014, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.390 migliaia (+ 8,4% rispetto al 31 dicembre 2014), crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 1.704 migliaia (Euro 1.344 migliaia al 31 dicembre 2014), risconti attivi diversi per Euro 528 migliaia (Euro 299 migliaia al 31 dicembre 2014), crediti verso Erario per contenzioso per Euro 788 migliaia (Euro 0 migliaia nel 2014), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 dicembre 2014), a crediti verso Forma.Temp per Euro 826 migliaia (Euro 138 migliaia al 31 dicembre 2014).

La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente ascrivibile all'incremento del volume della somministrazione.

La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.

La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce a quanto pagato nel corso dell'anno in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008, per ulteriori informazioni si rimanda alla nota 29 della Nota Integrativa.

Debiti commerciali

Al 31 Dicembre 2015 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.943 migliaia, rispetto a Euro 6.003 migliaia al 31 dicembre 2014, di cui Euro 1.454 migliaia verso parti correlate per servizi effettuati per la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale del Gruppo (Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2014). L'incremento di valore rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono state regolarmente pagati ad inizio 2016.

Benefici dipendenti

Al 31 Dicembre 2015 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 27.459 migliaia, rispetto a Euro 26.050 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.409 migliaia (+5,4%). La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è riferibile al maggior numero medio di dipendenti somministrati, che passa da circa 19.000 per l'esercizio 2014 ad oltre 22.000 dell'esercizio 2015.

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.

Altri debiti

Al 31 Dicembre 2015 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 23.372 migliaia, rispetto a Euro 22.040 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.332 migliaia (6,0%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 13.863 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 13.331 migliaia al 31 dicembre 2014), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.213 migliaia (Euro 8.449 migliaia al 31 dicembre 2014), e debiti verso altri soggetti per la cessione del quinto, risconti passivi, debiti verso autorità locali per tasse varie e debiti accessori alle locazioni per Euro 185 migliaia (Euro 102 migliaia al 31 dicembre 2014).

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2015 ammonta a Euro 66.506 migliaia, rispetto a Euro 43.927 migliaia al 31 dicembre 2014.

La variazione del patrimonio netto registrata tra il 31 dicembre 2014 e il 31 Dicembre 2015 è principalmente generata:

• Offerta pubblica di sottoscrizione: 2,9 milioni di nuove azioni emesse a un prezzo di Euro 6,6 (valore nominale Euro 1) per un totale controvalore di Euro 19.140 migliaia (per Capitale e riserva sovrapprezzo azioni) al lordo dei relativi costi di quotazione (Euro 2.208 migliaia);

  • dall'incremento generato dal risultato netto del periodo pari ad un utile di Euro 4.501 migliaia;
  • dall'effetto di conversione in data 26 giugno 2015 del prestito obbligazionario in essere al 31 dicembre 2014, con incremento del valore di capitale sociale per Euro 175 migliaia ed incremento della riserva per sovrapprezzo azioni per Euro 700 migliaia;
  • dalla variazione negativa della Riserva IAS 19 pari a circa Euro 37 migliaia (perdita attuariale), e dalla variazione positiva della riserva hedge accounting di copertura di flussi finanziari pari a circa Euro 308 migliaia (effetto complessivo positivo per circa Euro 271 migliaia).

Posizione Finanziaria Netta

La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un saldo negativo pari a Euro 43.539 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad un saldo negativo di Euro 67.976 migliaia al 31 Dicembre 2014.

Tale riduzione rispetto all'esercizio precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e ad un' intensa attività di ottimizzazione del capitale circolante: è stata infatti conseguita una flessione dell'8% sui giorni medi di incasso, passati dai 77 del 2014 ai 71 del 2015. Contribuisce inoltre positivamente l'aumento di capitale di cui ha beneficiato la Società in sede di quotazione, il 3/12/2015. Tale aumento di capitale ha previsto l'emissione di 2.900.000 nuove azioni (valore nominale a Euro 1), ad un prezzo di Euro 6,6 per un totale controvalore di Euro 19.140 migliaia.

Inoltre in data 26 giugno 2015 è stato esercitato dai rispettivi obbligazionisti il diritto di conversione del prestito obbligazionario con conseguente effetto di incremento del patrimonio netto per Euro 875 migliaia. Sono stati contestualmente pagati interessi netti agli obbligazionisti per Euro 268 migliaia.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2014 Variazione 2015 vs.
2015 2014 2013 2012 Valore %
A Cassa 24 23 23 25 1 4,3%
B Altre disponibilità liquide 22.388 3.837 4.133 2.702 18.551 483,5%
(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015 vs.
2014
2015 2014 2013 2012 Valore %
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - - - -
D Liquidità (A+B+C) 22.412 3.860 4.156 2.727 18.552 480,6%
E Crediti finanziari correnti - - - - - -
F Debiti bancari correnti (31.283) (38.346) (50.015) (39.991) 7.063 (18,4%)
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (6.000) (6.600) (6.600) (6.600) 600 (9,1%)
H Altri debiti finanziari correnti (258) (566) (846) (1.437) 308 (54,4%)
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (37.541) (45.512) (57.461) (48.028) 7.971 (17,5%)
J Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) (15.129) (41.652) (53.305) (45.301) 26.523 (63,7%)
K Debiti bancari non correnti (28.337) (25.072) (31.293) (37.453) (3.265) 13,0%
L Obbligazioni emesse - (1.168) (1.123) (1.074) 1.168 (100,0%)
M Altri debiti non correnti (73) (84) (93) (103) 11 (13,1%)
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (28.410) (26.324) (32.509) (38.630) (2.086) 7,9%
O Indebitamento finanziario netto (J+N) (43.539) (67.976) (85.814) (83.931) 24.437 (35,9%)

Andamento della gestione e Risultati della Capogruppo Openjobmetis S.p.A.

Analisi dell'Andamento della Gestione di Openjobmetis S.p.A. per l'anno 2015

I ricavi di vendita per l'intero anno 2015 si attestano a Euro 428,5 milioni rispetto agli Euro 388,0 milioni dell'anno precedente. La crescita del 10,4% (Euro 40,4 milioni) rispetto al 2014, è dovuta all'aumento dei volumi della somministrazione di lavoro temporaneo Il risultato operativo (o EBIT, risultato prima dei proventi e oneri finanziari e delle imposte) passa da Euro 5,5 milioni del precedente esercizio a Euro 7,9 milioni, nonostante proventi (oneri) non ricorrenti (come definiti nella tabella sotto) per complessivi Euro 4,8 milioni, dopo avere effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni complessivamente per Euro 4,4 milioni (2014: Euro 5,5 milioni).

Nella tabella che segue sono esposti i dati economici della Capogruppo per gli esercizi chiusi al 31 Dicembre 2015, e 31 dicembre 2014.

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 % sui Ricavi 2014 % sui Ricavi valore %
Ricavi 428.491 100,0% 388.047 100,0% 40.444 10,4%
Costi del lavoro somministrato (374.503) (87,4%) (339.486) (87,5%) (35.017) 10,3%
Primo margine di contribuzione 53.988 12,6% 48.561 12,5% 5.427 11,2%
Altri proventi 10.540 2,5% 9.039 2,3% 1.501 16,6%
Costo del lavoro di struttura (25.643) (6,0%) (23.523) (6,1%) (2.120) 9,0%
Costi delle materie prime e sussidiarie (221) (0,1%) (175) (0,0%) (46) 26,3%
Costi per servizi (25.852) (6,0%) (22.357) (5,8%) (3.495) 15,6%
Oneri diversi di gestione (515) (0,1%) (564) (0,1%) 49 (8,7%)
EBITDA 12.297 2,9% 10.981 2,8% 1.316 12,0%
Accantonamenti e svalutazioni (3.110) (0,7%) (3.600) (0,9%) 490 (13,6%)
Ammortamenti (491) (0,1%) (479) (0,1%) (12) 2,4%
EBITA 8.696 2,0% 6.902 1,8% 1.794 26,0%
Ammortamenti Intangible Assets (778) (0,2%) (1.396) (0,4%) 618 (44,3%)
EBIT 7.918 1,8% 5.505 1,4% 2.413 43,8%
Proventi finanziari 1.693 0,4% 1.086 0,3% 607 55,9%
(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 % sui Ricavi 2014 % sui Ricavi valore %
Oneri Finanziari (3.321) (0,8%) (3.734) (1,0%) 413 (11,1%)
Utile (perdite) ante imposte 6.290 1,5% 2.857 0,7% 3.433 120,1%
Imposte sul reddito (1.887) (0,4%) (1.306) (0,3%) (581) 44,5%
Utile (perdita) d'esercizio 4.403 1,0% 1.551 0,4% 2.852 183,8%

*comprensivi di costi non ricorrenti- per ulteriori dettagli si rimanda alla tabella seguente

Nella tabella che segue si veda il dettaglio dei costi non ricorrenti e il relativo impatto a Conto Economico rispettivamente negli esercizi 2015 e 2014:

Costo 2015 Breve descrizione Importo % sulla voce
di Conto
Economico
Costo del lavoro di struttura Costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile a dirigenti con
responsabilità strategiche
(570) 2,1%
Costo dei servizi Quota a Conto Economico di costi riferibili al processo di quotazione al MTA
(Euro 1.570) e ad attività di due diligence e consulenze legali per la negoziazione
del nuovo finanziamento a medio termine sottoscritto ed erogato nel giugno
2015 (Euro 654)
(2.224) 8,8%
Accantonamenti e Svalutazioni Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione
rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria
(1.390) 43,5%
Oneri finanziari Oneri derivanti dal riversamento a Conto Economico del valore residuo relativo
al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del finanziamento a
medio lungo termine sottoscritto nel 2012
(520) 15,6%
Totale (4.704)
Ammortamenti Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività
Immateriali e Avviamento
(606) 47,2%
Totale costi non ricorrenti (5.310)
Effetto Fiscale 1.593
Totale Impatto a Conto
Economico
(3.717)
Costo 2014 Breve descrizione Importo % sulla voce
di Conto
Economico
Accantonamenti e Svalutazioni Svalutazione effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione
rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria
1.400 37.4%
Ammortamenti Ammortamento delle relazioni con la clientela incluse nel valore delle Attività
Immateriali e Avviamento
1.212 64,1%
Totale costi non ricorrenti 2.612
Effetto Fiscale (766)
Totale Impatto a Conto
Economico
1.846

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

L'incremento complessivo dei ricavi al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014 è pari ad Euro 40.444 migliaia (10,4%), principalmente in relazione ad un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.

Costi del lavoro somministrato

Il costo del lavoro relativo al personale somministrato evidenzia un aumento di Euro 35.017 migliaia, da Euro 339.486 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 374.503 migliaia al 31 Dicembre 2015, con un'incidenza sui ricavi stabile e pari al 87,4%.

La variazione è ascrivibile all'incremento dei ricavi, conseguiti per l'attività di somministrazione di lavoro temporaneo, per incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti.

Primo margine di contribuzione

Il Primo margine di contribuzione della Capogruppo, è stato nell'esercizio 2015 pari a Euro 53.988 migliaia, in aumento di Euro 5.427 migliaia rispetto al 2014, a fronte di un incremento del volume di attività in termini di ore di personale somministrato vendute ai clienti. L'incidenza sui ricavi rimane sostanzialmente stabile al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 Dicembre 2014, e pari al 12,6%.

Altri proventi

La voce Altri proventi al 31 Dicembre 2015 si attesta ad Euro 10.540 migliaia, con un incremento di Euro 1.501 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014.

La voce accoglie principalmente il riconoscimento di contributi da parte degli enti Forma.Temp ed Ebiref (Euro 8.782 al 31 Dicembre 2015, rispetto a Euro 7.978 migliaia al 31 Dicembre 2014) a fronte dei costi sostenuti dal Gruppo per la realizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati tramite operatori qualificati, e altri proventi diversi (Euro 1.758 migliaia, rispetto ad Euro 1.061 migliaia al 31 Dicembre 2014).

I contributi sono riconosciuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sulla base della specifica rendicontazione dei costi di pari importo rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività di formazione, effettuata a livello di singola iniziativa.

Costo del lavoro di struttura

Il costo del lavoro per il personale di struttura evidenzia un aumento di Euro 2.120 migliaia, da Euro 23.523 migliaia al 31 Dicembre 2014 a Euro 25.643 migliaia al 31 Dicembre 2015. Tale importo comprende Euro 570 migliaia di costi non ricorrenti riferibili alla parte di retribuzione variabile, legata all'esito positivo del processo di quotazione, ad amministratori e dirigenti con responsabilità strategiche.

La variazione è principalmente ascrivibile all'incremento del numero medio dei dipendenti di struttura nell'esercizio 2015 rispetto al precedente esercizio, dovuto principalmente all'apertura di nuove filiali e di nuove divisioni specializzate.

Nonostante l'incremento del valore assoluto del costo del lavoro del personale di struttura l'incidenza sui ricavi è in lieve flessione dal 6,1% del 2014 al 6,0% del 2015; tale riduzione conferma la presenza di economie di scala.

Costi per servizi

Al 31 Dicembre 2015 la voce relativa ai costi per servizi è pari ad Euro 25.852 migliaia, con un incremento di Euro 3.495 migliaia (15,6%) rispetto al 31 Dicembre 2014.

I costi per servizi al netto del valore dei contributi ricevuti dagli enti Forma.Temp ed Ebiref sui costi per l'organizzazione di corsi di formazione per il personale somministrato sono pari a Euro 17.069 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad Euro 14.376 migliaia al 31 Dicembre 2014. L'incidenza sui ricavi risulta in leggero aumento dal 3,7% nel 2014 al 4,0% nel 2015.

Rispetto al 2014, si rilevano costi non ricorrenti per Euro 2.224 migliaia riferibili al processo di quotazione per la quota rilevata a conto economico secondo le previsioni dei principi contabili di riferimento (Euro 1.570 migliaia), oltre a costi per l'effettuazione di attività di due diligence, e consulenze legaliper la negoziazione del nuovo finanziamento sottoscritto ed erogato nel primo semestre 2015.

L'incidenza dei costi per organizzazione di corsi per il personale interinale, svolti per sviluppare le qualifiche e le professionalità in modo da rispondere nel modo migliore alle esigenze dei clienti al 31 Dicembre 2015, rimane sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio 2014. Openjobmetis S.p.A. riceve dagli enti Forma.Temp ed Ebiref contributi a copertura dei costi sostenuti per le attività di formazione realizzate, a fronte della precisa e puntuale rendicontazione di tali costi.

Si rilevano anche incrementi dei costi per pubblicità e sponsorizzazione rispetto al 2014, principalmente in relazione all'erogazione di un contributo in qualità di main sponsor della Pallacanestro Varese, società sportiva di livello nazionale e militante nel massimo campionato di Basket italiano, ma anche costi di rappresentanza nei confronti dei principali clienti, sostenuti per il progetto Hospitality Expo Milano 2015. I costi per consulenze commerciali, infine, risultano in incremento per Euro 367 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014

EBITDA, EBITA e rispettivi rettificati

Nel 2015 l'EBITDA si è attestato su un livello di Euro 12.297 migliaia, +12,0% rispetto a Euro 10.981 migliaia realizzate nel corso del 2014 mentre nel 2015 l'EBITDA rettificato si è attestato ad Euro 15.091 migliaia (nessuna rettifica nel 2014) +37,4%.

L'EBITA rettificato7 al 31/12/2015 è pari a Euro 12.708 migliaia, +56,6% rispetto a Euro 8.117 migliaia raggiunte nel corso del 2014. Gli incrementi derivano da quanto commentato in precedenza.

Ammortamenti

Gli ammortamenti sono pari a Euro 1.269 migliaia al 31 Dicembre 2015 e presentano un decremento rispetto al 31 Dicembre 2014 pari a Euro 606 migliaia principalmente riferibile al decremento del valore degli ammortamenti delle attività immateriali per Euro 606, in quanto dal 31 dicembre 2014 è terminato il periodo di ammortamento di circa la metà dei valori, in termini di costo storico, delle relazioni con la clientela (valori derivanti dall'acquisizione di Intime e dall'operazione di aggregazione con WM S.r.l. nel 2007). La quota di ammortamento del valore delle relazioni con la clientela capitalizzate tra le Attività immateriali e avviamento, incluse nel valore di ammortamento della attività immateriali è pari a Euro 606 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 1.212 migliaia al 31 Dicembre 2014).

Accantonamenti e svalutazioni

Il totale delle svalutazioni al 31 Dicembre 2015 pari a Euro 3.110 migliaia evidenzia una riduzione di Euro 490 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014. Tale riduzione è principalmente ascrivibile a minori svalutazioni di crediti commerciali in relazione a specifiche azioni svolte per il contenimento dello scaduto, in particolare con riferimento ad una selezione della clientela rispetto alla puntualità di pagamento.

7 calcolato come EBITA al lordo di proventi (oneri) non ricorrenti

Si rileva che il valore dell'accantonamento a fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione non ricorrente effettuata a fronte del progressivo deterioramento dell'esposizione rilevante verso un solo cliente attualmente in amministrazione straordinaria, per Euro 1.390 migliaia al 31 Dicembre 2015 ed Euro 1.400 migliaia al 31 Dicembre 2014. Detto credito risulta completamente svalutato al 31 Dicembre 2015.

EBIT

Il risultato operativo di Openjobmetis S.p.A., per effetto di quanto sopra riportato, è stato nel 2015 pari a Euro 7.918 migliaia, in aumento di Euro 2.413 migliaia rispetto all'esercizio 2014.

Proventi finanziari e oneri finanziari

La voce "Proventi e oneri finanziari netti" evidenzia un saldo netto negativo di Euro 1.628 migliaia al 31 Dicembre 2015, in miglioramento di Euro 1.020 migliaia rispetto al 31 Dicembre 2014, nonostante l'incidenza di Euro 520 migliaia di oneri non ricorrenti relativi al valore residuo del costo ammortizzato e spesati a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento a medio lungo termine, sottoscritto nel 2012. Il miglioramento risulta ascrivibile prevalentemente al decremento della voce interessi passivi su finanziamenti a seguito di una riduzione dell'indebitamento medio nel corso del 2015 rispetto al 2014, e dal miglioramento delle condizioni contrattuali ottenuto in sede di sottoscrizione del nuovo finanziamento a medio lungo termine, oltre al decremento della voce interessi passivi su conti correnti factoring e obbligazioni, sia a seguito del rimborso del prestito obbligazionario avvenuto nel mese di giugno 2015 sia a seguito del minor indebitamento medio corrente con istituti bancari in relazione agli utilizzi effettuati nel periodo.

I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, ed ammontano a Euro 248 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto alle Euro 556 migliaia rilevate nell'esercizio 2014.

Imposte sul reddito

Le imposte al 31 Dicembre 2015 ammontano complessivamente ad Euro 1.887 migliaia, e mostrano un incremento pari a Euro 580 migliaia rispetto al 2014. La voce si compone di imposte correnti per Euro 2.664 migliaia, con un incremento di Euro 331 migliaia rispetto al 2014, principalmente in relazione ai migliori risultati conseguiti, ed imposte differite complessive per un ammontare positivo pari a Euro 249 migliaia. Il minor carico fiscale complessivo rilevato a conto economico è ascrivibile alla riduzione delle imposte correnti IRAP, a seguito della deducibilità del costo del lavoro di struttura.

Utile / (Perdita) dell'esercizio

Per effetto di quanto sopra esposto, il risultato del periodo mostra, nel 2015, un utile pari a Euro 4.403 migliaia, rispetto ad un utile di Euro 1.551 migliaia nell'esercizio precedente.

Utile / (Perdita) dell'esercizio rettificato

L' utile d'esercizio rettificato (calcolato come Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo delle componenti non ricorrenti – si veda tabella sotto) nel 2015 si attesta a Euro 8.120 migliaia, rispetto ad un utile rettificato di Euro 3.397 migliaia, riferito all'esercizio 2014.

Utile Rettificato (Euro migliaia) 2015 2014
Utile d'esercizio 4.403 1.551
Costo del lavoro (quota connessa ai risultati
dell'Ipo)
570 0
Costi dei servizi (quota conenssa allIpo e al loan
a medio termine)
2.224 0
Svalutazioni (di un unico credito rilevante) 1.390 1.400
Ammortamento (Relazioni clientela incluse
nell'Avviamento)
606 1.212
Oneri finanaziari (riversamento del costo
ammortizzato residuo del prece.te finanz. a MT)
520
Effetto Fiscale (1.593) (766)
Utile d'esercizio Rettificato 8.120 3.397

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

Nella tabella che segue è esposto il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria riclassificato in ottica finanziaria della Capogruppo per gli esercizi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014.

(Valori in migliai di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 % su CIN* /
Totale fonti
2014 % su CIN* /
Totale fonti
Valore %
Attività immateriali e avviamento 72.851 66,2% 73.444 65,6% (593) (0,8%)
Immobili, impianti e macchinari 2.130 1,9% 2.058 1,8% 72 3,5%
Altre attività e passività non correnti
nette
6.640 6,0% 5.871 5,2% 769 13,1%
Totale attività/passività non
correnti
81.621 74,1% 81.373 72,7% 248 0,3%
Crediti commerciali 84.072 76,3% 82.738 73,9% 1.334 1,6%
Altri crediti 6.521 5,9% 4.339 3,9% 2.182 50,3%
Attività per imposte correnti 388 0,4% 0 0,0% 388 -
Debiti commerciali (8.805) (8,0%) (5.888) (5,3%) (2.917) 49,5%
Benefici ai dipendenti correnti (27.291) (24,8%) (25.856) (23,1%) (1.435) 5,5%
Altri debiti (23.284) (21,1%) (21.767) (19,4%) (1.517) 7,0%
Passività per imposte correnti (834) (0,8%) (773) (0,7%) (61) 7,9%
Fondi per rischi ed oneri correnti (2.259) (2,1%) (2.211) (2,0%) (48) 2,2%
Capitale circolante netto 28.508 25,9% 30.582 27,3% (2.074) (6,8%)
Totale impieghi - capitale
investito netto
110.129 100,0% 111.955 100,0% (1.826) (1,6%)
Patrimonio netto 63.520 57,7% 41.020 36,6% 22.500 54,9%
Indebitamento finanziario netto 45.828 41,6% 70.152 62,7% (24.324) (34,7%)
Benefici ai dipendenti 781 0,7% 783 0,7% (2) (0,3%)
Totale fonti 110.129 100,0% 111.955 100,0% (1.826) (1,6%)

* Capitale Investito Netto

Attività Immateriali e avviamento

Le attività immateriali ammontano al 31 Dicembre 2015 a complessivi Euro 72.851 migliaia, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2014 pari a Euro 593 migliaia (0,8%), e sono composte principalmente da avviamento, relazioni con la clientela, software e altre immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Il valore dell'avviamento è riconducibile per Euro 45.962 migliaia alle operazioni di acquisizione realizzate prima del 2011 e all'operazione di aggregazione con WM S.r.l realizzata nel 2007, per Euro 27.201 migliaia all'operazione di acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. effettuata nel 2011 e per Euro 383 migliaia all'operazione di acquisizione della controllata Corium S.r.l effettuata nel 2013.

Il valore delle relazioni con la clientela al 31 Dicembre 2015 è riconducibile al valore attribuito alle stesse nel 2009 e 2010 nell'ambito dell'acquisizione di un ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A., e nel 2011 a seguito dell'acquisizione di Metis S.p.A. al netto dei rispettivi fondi ammortamento. La variazione registrata nel corso del 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è attribuibile alla sola quota di ammortamento di competenza del periodo.

La voce software e la voce immobilizzazioni in corso e acconti è riferibile ai programmi operativi e gestionali acquisiti principalmente del Gruppo e in parte in corso di realizzazione.

Crediti Commerciali

I crediti commerciali ammontano a Euro 84.072 migliaia, rispetto a Euro 82.738 migliaia al 31 dicembre 2014, ed includono crediti commerciali verso parti correlate per Euro 43 migliaia (Euro 14 migliaia al 31 dicembre 2014) per servizi relativi all'organizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati e altre attività di consulenza. La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione pari a Euro 9.553 migliaia (Euro 7.812 migliaia al 31dicembre 2014). Si precisa che al 31 Dicembre 2015, cosi come al 31 dicembre 2014, non erano in essere operazioni di cessione di crediti pro-soluto.

L'incremento dei crediti commerciali rilevato al 31 Dicembre 2015, è riferibile principalmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio, a fronte di giorni di medi di incasso da clienti in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2014 (77 giorni) e pari a 71 giorni ottenuto senza necessità di interventi straordinari, grazie all'efficacia delle politiche avviate da inizio 2014. Non esistono crediti che beneficiano di copertura assicurativa.

Non esistono profili di rischio del credito verso parti correlate.

Altri crediti

Al 31 Dicembre 2015 gli altri crediti ammontano complessivamente a Euro 6.521 migliaia, rispetto a Euro 4.339 migliaia al 31 dicembre 2014, e si riferiscono principalmente al credito per rimborso IVA e credito IRES per deduzione IRAP per gli esercizi 2007-2011 per Euro 1.405 migliaia (+ 10,7% rispetto al 31 dicembre 2014), crediti verso tesoreria INPS per TFR per Euro 1.673 migliaia (Euro 1.345 migliaia al 31 dicembre 2014), risconti attivi diversi per Euro 520 migliaia (Euro 280 migliaia al 31 dicembre 2014), crediti verso Erario per contenzioso per Euro 788 migliaia (Euro 0 migliaia nel 2014), altri crediti in contenzioso per Euro 1.095 migliaia relativi al credito verso un ex amministratore di Metis S.p.A. per spese ingiustificate (invariati rispetto al 31 dicembre 2014), a crediti verso Forma.Temp per Euro 826 migliaia (Euro 138 migliaia al 31 dicembre 2014).

La voce crediti verso tesoreria INPS per TFR si riferisce al valore del TFR del personale somministrato cessato che viene anticipato da Openjobmetis S.p.A al lavoratore e chiesto a rimborso alla tesoreria INPS, cui è stato precedentemente versato. La variazione rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente ascrivibile all'incremento del volume della somministrazione.

La voce Risconti attivi diversi si riferisce principalmente a costi anticipati per sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.

La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce a quanto pagato nel corso dell'anno in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008, per ulteriori informazioni si rimanda al punto 29 della Nota Integrativa.

Debiti commerciali

Al 31 Dicembre 2015 i debiti commerciali ammontano complessivamente a Euro 8.805 migliaia, rispetto a Euro 5.888 migliaia al 31 dicembre 2014, di cui Euro 1.453 migliaia verso parti correlate per servizi effettuati per la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale del Gruppo (Euro 1.268 migliaia al 31 dicembre 2014). L'incremento di valore rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono state regolarmente pagati ad inizio 2016.

Benefici dipendenti

Al 31 Dicembre 2015 i debiti per benefici ai dipendenti correnti ammontano complessivamente a Euro 27.291 migliaia, rispetto a Euro 25.856 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.435 migliaia (+5,5%). La voce si riferisce principalmente ai debiti per stipendi e competenze da liquidare al personale somministrato e al personale di struttura, oltre al debito per TFR verso il personale somministrato. L'incremento registrato al 31 Dicembre 2015 rispetto al 31 dicembre 2014 è riferibile al maggior numero medio di dipendenti somministrati, che passa da circa 19.000 per l'esercizio 2014 ad oltre 22.000 dell'esercizio 2015.

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto senza l'applicazione del metodo della proiezione unitaria del credito.

Altri debiti

Al 31 Dicembre 2015 gli altri debiti ammontano complessivamente a Euro 23.284 migliaia, rispetto a Euro 21.767 migliaia al 31 dicembre 2014, con un incremento di Euro 1.517 migliaia (7,0%). La voce si riferisce principalmente a debiti verso istituti previdenziali per Euro 13.863 migliaia al 31 Dicembre 2015 (Euro 13.774 migliaia al 31 dicembre 2014), debiti tributari prevalentemente per ritenute ai dipendenti per Euro 9.136 migliaia (Euro 8.225 migliaia al 31 dicembre 2014), e debiti verso controllate e altri debiti per Euro 189 migliaia (Euro 156 migliaia al 31 dicembre 2014).

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto al 31 Dicembre 2015 ammonta a Euro 63.520 migliaia, rispetto a Euro 41.020 migliaia al 31 dicembre 2014.

La variazione del patrimonio netto registrata tra il 31 dicembre 2014 e il 31 Dicembre 2015 è principalmente generata:

  • Offerta pubblica di sottoscrizione: 2,9 milioni di nuove azioni emesse a un prezzo di Euro 6,6 (valore nominale Euro 1) per un totale controvalore di Euro 19.140 (per capitale e riserva sovrapprezzo azioni) migliaia al lordo dei relativi costi di quotazione (Euro 2.208);
  • dall'incremento generato dal risultato netto del periodo pari ad un utile di Euro 4.403 migliaia;

  • dall'effetto di conversione in data 26 giugno 2015 del prestito obbligazionario in essere al 31 dicembre 2014, con incremento del valore di capitale sociale per Euro 175 migliaia ed incremento della riserva per sovrapprezzo azioni per Euro 700 migliaia;

  • dalla variazione negativa della Riserva IAS 19 pari a circa Euro 37 migliaia (perdita attuariale), e dalla variazione positiva della riserva hedge accounting di copertura di flussi finanziari pari a circa Euro 308 migliaia (effetto complessivo positivo per circa Euro 271 migliaia).

Posizione Finanziaria Netta

La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un saldo negativo pari a Euro 45.828 migliaia al 31 Dicembre 2015, rispetto ad un saldo negativo di Euro 70.152 migliaia al 31 Dicembre 2014.

Tale riduzione rispetto all'esercizio precedente, è stata ottenuta grazie ai positivi flussi di cassa derivanti dall'attività operativa del Gruppo e ad un' intensa attività di ottimizzazione del capitale circolante: è stata infatti conseguita una flessione dell'8% sui giorni medi di incasso, passati dai 77 del 2014 ai 71 del 2015. Contribuisce inoltre positivamente l'aumento di capitale di cui ha beneficiato la Società in sede di quotazione, il 3/12/2015. Tale aumento di capitale ha previsto l'emissione di 2.900.000 nuove azioni (valore nominale a Euro 1), ad un prezzo di Euro 6,6 per un totale controvalore di Euro 19.140 migliaia.

Inoltre in data 26 giugno 2015 è stato esercitato dai rispettivi obbligazionisti il diritto di conversione del prestito obbligazionario con conseguente effetto di incremento del patrimonio netto per Euro 875 migliaia. Sono stati contestualmente pagati interessi netti agli obbligazionisti per Euro 268 migliaia.

Di seguito si riporta l'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2015, 2014, 2013 e 2012 calcolato secondo quanto previsto dalla Raccomandazione ESMA/2013/319.

(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 2014 Valore %
A Cassa 21 22 (1) (4,5%)
B Altre disponibilità liquide 20.000 1.515 18.485 1220,1%
C Titoli detenuti per la negoziazione - - - -
D Liquidità (A+B+C) 20.021 1.537 18.484 1202,6%
E Crediti finanziari correnti - - - -
F Debiti bancari correnti (31.191) (38.209) 7.018 (18,4%)
(Valori in migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazione 2015/2014
2015 2014 Valore %
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente (6.000) (6.600) 600 (9,1%)
H Altri debiti finanziari correnti (248) (556) 308 (55,4%)
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) (37.439) (45.365) 7.926 (17,5%)
J Indebitamento finanziario corrente netto(D+E+I) (17.418) (43.828) 26.410 (60,3%)
K Debiti bancari non correnti (28.337) (25.072) (3.265) 13,0%
L Obbligazioni emesse - (1.168) 1.168 (100,0%)
M Altri debiti non correnti (73) (84) 11 (13,1%)
N Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M) (28.410) (26.324) (2.086) 7,9%
O Indebitamento finanziario netto (J+N) (45.828) (70.152) 24.324 (34,7%)

Rischi connessi alla gestione

Rischi connessi all'andamento economico generale

L'andamento generale del mercato del lavoro somministrato è influenzato da una serie di fattori al di fuori dal controllo del Gruppo, tra cui le condizioni economiche generali e il livello occupazionale. La domanda di lavoratori somministrati è correlata con il trend del PIL.

Condizioni economiche negative in Italia potrebbero influenzare negativamente la domanda di lavoratori somministrati e comportare il proliferare di figure irregolari nel mercato del lavoro, con conseguenti effetti negativi sull'attività del Gruppo sui risultati attesi.

Rischi relativi alla concorrenza nel mercato

Il settore del lavoro somministrato è altamente competitivo e vede quali operatori anche grandi multinazionali in grado di adattarsi tempestivamente ai cambiamenti del mercato e di offrire servizi a condizioni economiche competitive, grazie alla solidità finanziaria di cui dispongono, agli strumenti di marketing a cui possono ricorrere e alle economie di scala che riescono a realizzare.

Pertanto, non si può escludere che la struttura attuale di Openjobmetis S.pA. si riveli non adeguata al contesto competitivo e che al fine di mantenere la propria competitività debba fronteggiare eventuali iniziative poste in essere da altri players del mercato, con la conseguenza che la stessa potrebbe dover sostenere costi non preventivati, con possibili ripercussioni sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.

Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo nazionale

A partire dalla sua introduzione nel 2003, il contratto di somministrazione è stato oggetto di successivi interventi legislativi che ne hanno via via ampliato l'ambito di applicazione. Recentemente, inoltre, il legislatore ha ridotto le ipotesi di utilizzo di tipologie contrattuali parasubordinate, allargando potenzialmente la platea degli utilizzatori della somministrazione.

Nel quadro di questa continua evoluzione normativa, non è possibile escludere futuri interventi legislativi che restringano le fattispecie nelle quali sia ammesso l'utilizzo del contratto di somministrazione, a tempo indeterminato o determinato, ovvero la possibile futura introduzione di tipologie contrattuali alternative al lavoro subordinato.

Recentemente il Jobs Act ha reso più appetibile il ricorso al contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia prevedendo per il 2015 la concessione di sgravi contributivi, sia riducendo le passività derivanti dal recesso.

Quanto precede potrebbe rendere il contratto di somministrazione meno competitivo per ciò che concerne il costo aziendale.

Ancora, eventuali interventi legislativi e/o a livello di contrattazione collettiva in merito ai servizi di formazione potrebbero influire negativamente sulla possibilità per il Gruppo di gestire corsi per la formazione professionale dei lavoratori somministrati e, in definitiva, sulla capacità di fornire alle aziende utilizzatrici lavoratori somministrati con una formazione adeguata e competitiva alle medesime condizioni attuali, nonché sulla situazione economica e finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla reputazione e al mantenimento delle autorizzazioni Ministeriali

Il Gruppo potrebbe in futuro subire ripercussioni negative da eventuali pregiudizi alla reputazione.

Openjobmetis S.p.A. e le società del Gruppo Corium S.r.l. e Seltis S.r.l. conducono il proprio business sulla base di autorizzazioni rilasciate dal Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la cui titolarità è indispensabile al fine dello svolgimento delle attività.

In particolare: Openjobmetis S.p.A. svolge attività di somministrazione di lavoro in virtù di un'autorizzazione ministeriale ex articolo 4, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 276/2003; Seltis S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 276/2003, per lo svolgimento di attività di ricerca e selezione del personale; Corium S.r.l. è titolare di un'autorizzazione ministeriale ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 276/2003, per il supporto alla ricollocazione professionale.

Si precisa che nel corso degli esercizi precedenti, le autorizzazioni ministeriali concesse alle società del Gruppo non sono state oggetto di revoca né di sospensione. Inoltre, nel medesimo periodo, le società del Gruppo non hanno ricevuto rilievi dalle competenti autorità, né sono state parti in procedimenti, relativamente alle autorizzazioni ministeriali.

Sebbene alla data odierna non sussistano ragioni per ritenere che le suddette autorizzazioni di Openjobmetis S.p.A., di Seltis S.r.l. e di Corium S.r.l. possano essere sospese o revocate, non si può escludere che questo avvenga in futuro, anche a seguito di eventuali evoluzioni delle disposizioni normative applicabili con la possibile conseguenza che la prosecuzione del business della Società medesima ne sarebbe pregiudicata.

Rischi connessi all'esposizione debitoria e alla capacità di finanziare i fabbisogni finanziari

Il Gruppo ricorre al finanziamento bancario per finanziare il proprio capitale circolante al fine di far fronte alle proprie esigenze di cassa e alle obbligazioni di pagamento delle retribuzioni dei propri dipendenti e dei lavoratori somministrati.

Ne deriva che un'eventuale revoca, da parte delle banche, delle linee di credito o degli affidamenti in essere potrebbe incidere negativamente sulla posizione finanziaria della Società con il rischio che la stessa per far fronte alle proprie obbligazioni di pagamento non trovi altre forme di finanziamento ovvero le trovi a condizioni meno vantaggiose.

Alla data del 31 Dicembre 2015, il Gruppo ha un'esposizione debitoria verso banche pari a circa Euro 65.703 migliaia e verso altri finanziatori (leasing) per Euro 73 migliaia, al lordo delle disponibilità liquide. Con riferimento ai tre esercizi precedenti, l'esposizione debitoria (comprese banche e altri finanziatori) del Gruppo al 31 dicembre 2014 era pari a Euro 71.280.

Detto indebitamento potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, specialmente in casi di tensione finanziaria e di contrazione del fatturato. In particolare, qualora Openjobmetis S.p.A. si trovasse a dover fronteggiare una riduzione del fatturato, la necessità di dover adempiere alle obbligazioni derivanti dall'indebitamento esistente potrebbe sottrarre liquidità alla realizzazione degli obiettivi e delle strategie di sviluppo del Gruppo, nonché limitare la possibilità per Openjobmetis S.p.A. di ottenere eventuali ulteriori finanziamenti che dovessero essere necessari ai fini della prosecuzione del business.

Con particolare riferimento al Contratto di Finanziamento a medio termine, si segnala che esso prevede: (a) l'obbligo della Società di rispettare specifici parametri finanziari, da calcolarsi con cadenza semestrale sulle voci di bilancio consolidato del Gruppo; (b) specifici obblighi di rimborso anticipato in alcune ipotesi (fra le quali l'obbligo di rimborso anticipato del 30% dei proventi di mezzi propri derivanti da qualsiasi aumento di capitale effettuato nel contesto dell'IPO Consentita qualora la Società non perfezioni, entro il 31 dicembre 2016, l'acquisizione di un'azienda e/o di un ramo d'azienda e/o di una partecipazione nel capitale sociale di società utilizzando, in tutto o in pare, i proventi da mezzi propri raccolti con l'IPO Consentita); (c) alcuni eventi di inadempimento che comportano la facoltà per i soggetti finanziatori di risolvere il Contratto di Finanziamento, ovvero di recedere dallo stesso e dichiarare la Società decaduta dal beneficio del termine, a seconda dei casi.

Rischi connessi a procedimenti giudiziari e/o arbitrali e alla possibile inadeguatezza del fondo rischi

Alla data del 31 dicembre 2015 le società del Gruppo sono parte in taluni procedimenti, scaturiti dallo svolgimento dell'attività e dalle vicende societarie, di natura civilistica e fiscale.

Inoltre, in considerazione del settore di attività in cui operano, sono esposte al rischio di essere coinvolte in procedimenti giudiziali e/o arbitrali di natura giuslavoristica, sia con riferimento ai lavoratori somministrati e alla struttura organizzativa del Gruppo che in relazione a contratti stipulati con collaboratori esterni, inclusi consulenti commerciali, segnalatori e studi di consulenza professionale.

Con riferimento ai procedimenti più rilevanti, il Gruppo ha valutato come limitato il rischio di soccombenza e, pertanto, ha ritenuto di non effettuare alcuno stanziamento in bilancio, mentre per alcune cause minori sono stati effettuati stanziamenti in applicazione di criteri prudenziali.

Cionondimeno, non si può escludere che l'importo accantonato non sia adeguato all'eventuale esborso economico che il Gruppo si trovi a fronteggiare ad esito di eventuali soccombenze in giudizio.

Rischi connessi all'andamento dei tassi di interesse

Il 100% dell'indebitamento consolidato del Gruppo presenta tassi di interesse variabile, pertanto il Gruppo potrebbe essere esposto ai rischi connessi alle fluttuazioni dei tassi di interesse.

Al fine di fare fronte a detti rischi, il Gruppo ha adottato, nel corso degli esercizi precedenti, strumenti di copertura parziale dal rischio di variazioni dei tassi di interesse. Più precisamente, sono stati stipulati contratti derivati, qualificabili come "hedging instruments", volti a trasformare i tassi variabili applicati in tassi fissi medi sulla quote di finanziamento oggetto di copertura. Si precisa che al 31 Dicembre 2015 il tasso fisso medio risultante dalla copertura tramite i suddetti contratti derivati è pari al 2,5%.

Poiché gli strumenti indicati garantiscono una copertura parziale, non si può escludere che eventuali fluttuazioni imprevedibili dei tassi di interesse comportino conseguenze negative sulla situazione finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi ai crediti verso clienti

Nonostante la Società abbia posto in essere un'opera di razionalizzazione nella gestione degli incassi delle fatture e di mantenimento di un frazionamento della clientela, e, conseguentemente, dei rischi legati al recupero dei crediti, il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 mostra crediti del Gruppo verso clienti per un importo pari a Euro 94.973 migliaia, al lordo del fondo svalutazione crediti pari a Euro 9.614 migliaia. Detti crediti lordi ammontavano a Euro 91.954 migliaia al 31 dicembre 2014.

Pertanto, non si può escludere che l'eventuale inadempimento delle obbligazioni di pagamento da parte dei clienti, o il semplice ritardo nell'esecuzione di detti pagamenti, possa diminuire la liquidità a disposizione della Società e del Gruppo, incrementando la necessità di ricorrere a ulteriori fonti di finanziamento.

Inoltre, il deterioramento delle condizioni economiche o eventuali andamenti negativi dei mercati del credito potrebbero impattare negativamente sui rapporti con i clienti, compromettendo la possibilità per il Gruppo di recuperare i propri crediti commerciali, con possibili effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Ricerca & Sviluppo e investimenti

Nell'esercizio 2015, gli investimenti in ricerca e sviluppo in corso di realizzazione sono prevalentemente relativi, per un importo pari a circa Euro 132 migliaia, allo sviluppo del programma software gestionale "Data Book" utilizzato presso la sede operativa di Gallarate (VA), Lombardia. Detto investimento è stato autofinanziato dalla Società mediante l'utilizzo di risorse generate dall'attività operativa.

Con riferimento agli investimenti futuri, si segnala che Openjobmetis S.p.A. non ha assunto impegni definitivi in tal senso.

Rapporti con imprese controllate e con entità correlate

I rapporti intrattenuti tra le società del Gruppo e dal Gruppo con le parti correlate, individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 - Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate – sono prevalentemente di natura commerciale e sono relativi ad operazioni effettuate a normali condizioni di mercato.

Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 12 ottobre 2015, ha approvato la procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell'articolo 2391-bis del Codice Civile e del Regolamento OPC recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, con efficacia a partire dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sul MTA, subordinatamente a tale avvio e al parare favorevole del Comitato Parti Correlate. Ai sensi dell'articolo 10, comma 1, del predetto Regolamento, Openjobmetis S.p.A., in quanto società di recente quotazione, ha deciso di applicare la procedura per le operazioni di minore rilevanza previsto dall'articolo 7 del Regolamento anche alle operazioni di maggiore rilevanza, in deroga a quanto stabilito dall'articolo 8 del predetto Regolamento.

Rapporti con Società Controllate

Openjobmetis S.p.A. la quale si occupa principalmente di somministrazione di lavoro, controlla direttamente il 100% di:

  • Seltis S.r.l.: focalizzata nella ricerca e selezione del personale per conto terzi;
  • Corium S.r.l.: focalizata nelle attività di supporto alla ricollocazione professionale;
  • Openjob Consulting S.r.l.: focalizzata nelle attività di elaborazione paghe per la controllante, nelle attività di prestazione di servizi alle aziende e nelle attività di telemarketing e call center.

Openjobmetis S.p.A. intrattiene rapporti con le altre società del Gruppo in relazione a operazioni di natura commerciale. I ricavi fatturati da Openjobmetis S.p.A. verso le controllate si riferiscono principalmente a una serie di servizi di direzione generale, di assistenza contabile ed amministrativa, di controllo di gestione, di gestione del personale, di direzione commerciale, di recupero crediti, di servizi di EDP e dataprocessing, di call center, di acquisti erogati dalla capogruppo nei confronti delle altre società del Gruppo, nonché alla somministrazione di personale. I ricavi fatturati da Openjob Consulting S.r.l. a Openjobmetis S.p.A. pertengono al servizio di elaborazione dei cedolini dei lavoratori somministrati, incluso il calcolo e la predisposizione dei versamenti contributivi, assistenziali e fiscali e l'elaborazione di adempimenti periodici e annuali. Openjobmetis S.p.A. ritiene che i termini e le condizioni di tali operazioni siano in linea con le normali condizioni di mercato. Si segnala che per il triennio che decorre dall'esercizio 2013, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui si è aggiunta la controllata Corium S.r.l. a partire dall'esercizio 2014, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.

Nella seguente tabella sono evidenziati i rapporti economici e patrimoniali tra le diverse società del Gruppo.

(Valori in Euro migliaia)
Anno 2014 2015
Ricavi
Openjobmetis vs Openjob Consulting 150 264
Openjobmetis vs Corium 19 67
Openjobmetis vs Seltis 85 121
Seltis vs Openjobmetis 11 16
Seltis vs Corium 6 0
Openjob Consulting vs Openjobmetis 934 1.065
Totale Ricavi/Costi 1.205 1.533
Ricavi / Costi infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.
-- -- -------------------------------------------------------------------------- --

Crediti / Debiti infragruppo tra le società del gruppo Openjobmetis S.p.A.

(Valori in Euro migliaia)
Anno 2014 2015
Crediti
Openjobmetis vs Openjob Consulting 94 81
Openjobmetis vs Corium 7 0
Openjobmetis vs Seltis 57 150
Seltis vs Openjobmetis 0 0
Seltis vs Corium 0 0
Corium vs Openjobmetis 4 70
Openjob Consulting vs Openjobmetis 0 0
Totale Crediti / Debiti 162 301

Retribuzioni dei dirigenti con responsabilità strategiche

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche ammontano a Euro 1.643 migliaia al 31 Dicembre 2014 e Euro 1.784 migliaia al 31 Dicembre 2015.

Oltre ai compensi, il Gruppo offre ad alcuni amministratori dirigenti con responsabilità strategiche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda quali auto aziendali, telefoni cellulari, copertura assicurativa sanitaria e infortuni.

Si segnala altresì che il Consigliere di Amministrazione Rosario Rasizza, il Consigliere Biagio La Porta e la Direttrice del Personale Marina Schejola, detengono indirettamente una partecipazione del 4,8% tramite MTI Investimenti SA, di cui sono soci con una partecipazione rispettivamente del 60%, del 20% e del 20% del relativo capitale sociale. Si segnala inoltre che il Presidente Marco Vittorelli e il Consigliere Corrado Vittorelli, detengono indirettamente una partecipazione del 17,8%, tramite Comarfin (di cui sono soci con quote paritetiche), la quale controlla il 100% di Omniafin S.p.A. che a sua volta detiene tale partecipazione .

Si segnala inoltre che in data 12/10/2015 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il regolamento relativo a un piano di phantom stock option. Tuttavia tale piano non è ancora esecutivo in quanto non sono ancora state determinate le modalità di attivazione e di determinazione dello stesso.

Altre operazioni con Parti Correlate

Il Gruppo ha posto in essere nel corso del 2015 talune operazioni con parti correlate. In particolare intrattiene rapporti con:

  • i. Timiopolis S.r.l. ("Timiopolis"), ente accreditato al servizio Forma.Temp e designato dall'Openjobmetis S.p.A. ai fini dell'erogazione della formazione professionale per lavoratori e candidati a missioni di lavoro somministrato. Timiopolis è una Parte Correlata in quanto la Sig.ra Adele Reboldi, moglie del Sig. Ivano Tognassi, che è stato membro del Consiglio di Amministrazione sino al 3 Dicembre 2015, detiene una quota del capitale sociale di Timiopolis pari al 33,33% ed è membro non esecutivo del consiglio di amministrazione di detta società (si evidenzia che il Comitato Parti correlate ha ritenuto che Timiopolis S.r.l dal 2016 non dovrà più essere considerata parte correlata a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere di Openjobmetis S.p.A. del Sig. Ivano Tognassi, ora Amministratore Delegato della controllata non significativa Corium S.r.l.);
  • ii. Soon Service S.r.l. ("Soon") è una Parte Correlata in quanto società nel cui organo amministrativo siedono: (a) il Sig. Biagio La Porta, il quale è a sua volta socio e consigliere di amministrazione di Openjobmetis S.p.A.; e (b) il Dott. Massimiliano La Porta, figlio del Sig. Biagio La Porta e dipendente di Openjobmetis S.p.A.;
  • iii. Sig.ra Anna Maria Orsina, moglie del Sig. Biagio La Porta.

Per i rapporti economici e patrimoniali con tali soggetti e per ulteriori dettagli, si rimanda alla Nota 32 della nota integrativa.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Non si registrano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio al 31 Dicembre 2015. Il Gruppo in data 3 marzo 2016 ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001 aggiornata al 2015.

Prevedibili evoluzioni della gestione

Il Gruppo opera in un settore che offre significative opportunità di crescita. Negli ultimi anni la capacità di cogliere tali opportunità hanno permesso al Gruppo di porre le basi per una crescita sostenibile di lungo periodo. Nel 2016 il Gruppo prevede una solida crescita delle vendite e un aumento della redditività.

Il Gruppo prevede anche di sviluppare ulteriormente le attività di Human Resources connesse alla somministrazione.

Prospetto di raccordo tra il bilancio di esercizio della capogruppo e bilancio consolidato

Il seguente prospetto evidenzia la riconciliazione fra l'utile netto ed il patrimonio netto della Capogruppo Openjobmetis S.p.A., e l'utile netto ed il patrimonio netto della situazione patrimoniale finanziaria consolidata al 31 Dicembre 2015 e al 31 Dicembre 2014.

Euro migliaia Utile netto al
2015
Patrimonio Netto
al 31.12.2015
Bilancio Openjobmetis S.p.A. 4.403 63.520
Risultato d'esercizio e riserve delle società consolidate 1.601 1.485
Eliminazione conto economico ex-Openjob primi 6 mesi 2007 - 505
Altre rettifiche di consolidato (1.503) 996
Bilancio consolidato del Gruppo 4.501 66.506
Euro migliaia Utile netto al
2014
Patrimonio Netto
al 31.12.2014
Bilancio Openjobmetis S.p.A. 1.550 41.020
Risultato d'esercizio e riserve delle società consolidate 1.297 1.483
Eliminazione conto economico ex-Openjob primi 6 mesi 2007 0 505
Altre rettifiche di consolidato (908) 919
Bilancio consolidato del Gruppo 1.939 43.927

Altre informazioni

Il sistema di gestione della qualità di Openjobmetis S.p.A.

Openjobmetis S.p.A. ha deciso nel 2007 di dotarsi di un sistema qualità al fine di garantire che la propria attività venga realizzata con soddisfazione di tutti i propri clienti sia interni che esterni. Certiquality S.r.l., in qualità di ente esterno di certificazione, ha confermato la validità del sistema qualità di Openjobmetis S.p.A. rilasciando nel 2007 il certificato di conformità alla norma UNI EN ISO 9001. Annualmente viene verificata la conformità del sistema qualità alla norma e nel corso del mese di Febbraio 2016, Openjobmetis S.p.A. è stata tra le prime aziende in Italia a essere verificata in riferimento alla versione 2015 della stessa norma. Tutte le filiali della società sono comprese nel certificato di conformità alla norma e annualmente vengono incluse le eventuali nuove filiali aperte nell'anno con una verifica dedicata da parte dell'ente di certificazione esterno.

La direzione di Openjobmetis S.p.A. condivide pienamente la prescrizione dell'edizione 2015 della norma UNI EN ISO 9001 di un approccio basato al contenimento del rischio e ha in questo senso richiesto un primo Risk Assessment già nell'anno 2015; inoltre è stata istituita la nuova funzione di Internal Audit.

Il modello organizzativo adottato per la gestione dei processi di Internal Auditing è di tipo centralizzato e prevede la presenza della Funzione Internal Auditing di Gruppo, collocata all'interno della struttura organizzativa di Openjobmetis S.p.A. e che svolge le attività di seguito dettagliate per la Capogruppo e per tutte le società controllate: svolgere, a livello di Gruppo, in maniera indipendente e obiettiva attività di assurance e di consulenza, adottando un approccio professionale sistematico orientato al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione ed al miglioramento dell'efficacia dei processi di risk management, del Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi e, più in generale, dei processi di governance e compliance. Con riferimento specifico al Gruppo, il Sistema di Controllo Interno consiste "nell'insieme di regole, delle procedure e delle struttura organizzative volte a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi".

Azioni proprie

La Società e le società controllate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni proprie. Le società controllate non possiedono direttamente e/o indirettamente azioni e/o quote della Società controllante.

Direzione e coordinamento

Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione.

Operazioni atipiche o inusuali

Il bilancio dell'esercizio 2015 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi e operazioni atipiche e/o inusuali.

Quotazione

Openjobmetis S.p.A. è la prima agenzia per il lavoro italiana approdata a Piazza affari. La società è stata quotata al segmento STAR il 3 dicembre 2015 dopo un road show durato due settimane che ha toccato le maggiori piazze europee, la domanda istituzionale ha coperto 2,5 volte l'offerta. Il prezzo di Ipo è stato fissato nella parte superiore della forchetta proposta (Euro 6-7) a Euro 6,6 per azione.

Relazione annuale sul sistema di Corporate Governance, sull'adesione al Codice di Autodisciplina ed informazioni sugli assetti proprietari

La relazione annuale sul sistema di corporate governance e sull'adesione al codice di autodisciplina, nonché relativa alle informazioni sugli assetti proprietari, viene depositata con il fascicolo di bilancio e verrà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e la Borsa Italiana S.p.A. nei termini di legge prescritti. La documentazione sarà disponibile anche sul sito internet della società all'indirizzo: http://www.openjobmetis.it .

Procedura adottata per assicurare la trasparenza e la correttezza delle operazioni con Parti Correlate

Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Comitato Parti Correlate e ha approvato la procedura per la gestione delle operazioni con parti correlate, rilevando quindi tutte le persone e società che potenzialmente potrebbero, entrando in rapporti commerciali con il Gruppo, dare luogo a operazioni rilevanti ai fini di quanto sopra evidenziato. Il Comitato si è regolarmente insediato ed esamina di volta in volta le operazioni che gli vengono segnalate.

BILANCIO CONSOLIDATO

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto consolidato del conto economico complessivo Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario consolidato Note esplicative al bilancio consolidato

Prospetto consolidato della situazione patrimoniale–finanziaria

(In migliaia di Euro) Note 2015 2014
ATTIVO
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4 2.173 2.084
Attività immateriali e avviamento 5 74.661 75.256
Attività finanziarie 6 34 83
Attività per imposte differite 7 5.230 4.472
Totale attività non correnti 82.098 81.895
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8 22.412 3.860
Crediti commerciali 10 85.359 84.084
Altri crediti 11 6.357 4.220
Attività per imposte correnti 12 414 0
Totale attività correnti 114.542 92.164
Totale attivo 196.640 174.059
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passività non correnti
Passività finanziarie 13 28.410 25.156
Debiti verso obbligazionisti 13 0 1.168
Benefici ai dipendenti 14 1.116 1.074
Totale passività non correnti 29.526 27.398
Passività correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 13 37.293 44.956
Strumenti derivati 30-13 248 556
Debiti commerciali 15 8.943 6.003
Benefici ai dipendenti 14 27.459 26.050
Altri debiti 16 23.372 22.040
Passività per imposte correnti 17 834 790
Fondi per rischi ed oneri 18 2.459 2.339
Totale passività correnti 100.608 102.734
Totale passività 130.134 130.132
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 13.712 10.637
Riserva legale 426 346
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 31.553 16.821
Altre riserve 16.314 14.184
Risultato d'esercizio 4.501 1.939
Totale patrimonio netto 19 66.506 43.927
Totale passività e patrimonio netto 196.640 174.059

Prospetto consolidato del conto economico complessivo

(In migliaia di Euro) Note 2015 2014
Ricavi 20 432.763 392.310
Costi del lavoro somministrato 22 (374.503) (339.486)
Primo margine di contribuzione 58.260 52.824
Altri proventi 21 10.514 9.119
Costo del lavoro 22 (27.705) (25.805)
Costi delle materie prime e sussidiarie 23 (229) (186)
Costi per servizi 24 (25.386) (22.134)
Ammortamenti 4,5 (1.283) (1.890)
Accantonamenti e svalutazioni 26 (3.197) (3.739)
Oneri diversi di gestione 25 (532) (579)
Risultato operativo 10.442 7.610
Proventi finanziari 27 110 112
Oneri finanziari 27 (3.330) (3.745)
Risultato prima delle imposte 7.222 3.977
Imposte sul reddito 28 (2.721) (2.038)
Utile (Perdita) d'esercizio 4.501 1.939
Altre componenti del conto economico complessivo
308 280
Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari
Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS (37) (136)
Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo 0 0
Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio 271 144
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 4.772 2.083
Risultato d'esercizio attribuibile a:
Azionisti della controllante 4.501 1.939
Azionisti di minoranza 0 0
Utile (Perdita) d'esercizio 4.501 1.939
Risultato d'esercizio complessivo attribuibile a:
Azionisti della controllante 4.772 2.083
Azionisti di minoranza 0 0
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 4.772 2.083
Utile (Perdita) per azione (in euro):
Base 36 0,41 0,18
Diluito 36 0,41 0,18

Prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di Euro) Attribuibile agli azionisti della controllante
Nota Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
sovr.zo azioni
Altre
riserve
Riserva
copert. flussi
finanz. e
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patr.
Netto
Patr.
netto di
Terzi
Totale
Patr.
Netto
Saldi al 01.01.2013 19 10.637 258 16.971 14.923 TFR
(1.428)
2.004 43.365 0 43.365
Destinazione del
risultato di esercizio
88 1.916 (2.004)
Quota efficace delle
variazione di fair value di
copertura di flussi
finanziari
19 591 591 591
Utile attuariale da
valutazione TFR IAS 19
4 4 4
Utile (Perdita) d'esercizio 19 (2.116) (2.116) (2.116)
Totale risultato
d'esercizio
complessivo
19 595 (2.116) (1.521) (1.521)
Saldi al 31.12.2013 19 10.637 346 16.971 16.839 (833) (2.116) 41.844 0 41.844
Destinazione del
risultato di esercizio
(150) (1.966) 2.116
Quota efficace delle
variazione di fair value di
copertura di flussi
finanziari
19 280 280 280
Utile (Perdita) attuariale
da valutazione TFR IAS
19
(136) (136) (136)
Utile(Perdita) d'esercizio 19 1.939 1.939 1.939
Totale risultato
d'esercizio complessivo
19 144 1.939 2.083 2.083
Saldi al 31.12.2014 19 10.637 346 16.821 14.873 (689) 1.939 43.927 0 43.927
Destinazione del
risultato di esercizio
80 1.859 (1.939)
Quota efficace delle
variazione di fair value di
copertura di flussi
finanziari
19 308 308 308
Utile (Perdita) attuariale
da valutazione TFR IAS
19
(37) (37) (37)
Utile (Perdita) d'esercizio 19 4.501 4.501 4.501
Totale risultato
d'esercizio complessivo
19 271 4.501 4.772 4.772
Conversione prestito
obbligazionario
175 700 875 875
Aumento di Capitale OPS 2.900 14.032 16.932 16.932
Totale contribuzioni e
distribuzioni
19 3.075 14.732 17.807 17.807
Saldi al 31.12.2015 19 13.712 426 31.553 16.732 (418) 4.501 66.506 66.506

Rendiconto finanziario consolidato

( In migliaia di Euro) Nota 2015 2014
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (Perdita) d'esercizio 4.501 1.939
Rettifiche per:
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 4 504 490
Ammortamento di attività immateriali 5 779 1.400
Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari (25) (16)
Decrementi netti attività immateriali 0 95
Perdita di valore crediti commerciali 10 , 26 2.947 3.639
Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite 28 2.721 2.038
Costi di quotazione rilevati a conto economico 24 1.570 0
Oneri finanziari netti 27 3.220 3.633
Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti 16.217 13.218
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti 10 , 11 (6.359) 9.550
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti 15,16 4.272 (207)
Variazione dei benefici ai dipendenti 14 1.414 2.208
Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite 7 69 224
Variazione dei fondi 18 120 (202)
Imposte sul reddito d'esercizio pagate (3.918) (2.904)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) 11.815 21.887
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di immobili, impianti e macchinari 4 (606) (298)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 39 20
Altri incrementi netti di attività immateriali 5 (185) (419)
Variazione delle altre attività finanziarie 6 49 1
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) (703) (696)
Interessi pagati (2.679) (3.366)
Interessi incassati 110 112
Erogazione nuovo finanziamento 13 38.000 0
Pagamento commissioni relative a passività finanziarie 13 (785) 0
Rimborso precedente finanziamento 13 (32.200) (6.600)
Variazione debiti verso banche a breve e rimborso altri finanziamenti 13 (10.075) (11.678)
Variazione del debito verso obbligazionisti 13 (293) 45
Proventi da quotazione al netto dei relativi costi 19 , 24 15.362 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) 7.440 (21.487)
Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) + (d) 18.552 (296)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 Gennaio 8 3.860 4.156
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 31 Dicembre 8 22.412 3.860

Note esplicative al bilancio consolidato

Informazioni generali

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.

Il Gruppo opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo determinato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.

A decorrere dal 03 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.

1. Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio

1. (a) Criteri di redazione e attestazione di conformità

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni.

Nella redazione del presente bilancio consolidato si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:

  • il prospetto consolidato della situazione patrimoniale-finanziaria è redatto classificando i valori secondo lo schema delle attività/passività correnti/non correnti;
  • il prospetto consolidato del conto economico complessivo è redatto classificando i valori per natura;
  • il rendiconto finanziario consolidato è redatto con l'applicazione del metodo indiretto;
  • il prospetto consolidato delle variazioni di patrimonio netto consolidato è redatto secondo lo schema delle variazioni del patrimonio netto.

Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività del Gruppo.

Il bilancio consolidato è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2015 nel presupposto della continuità aziendale. Si rimanda alla relazione sulla gestione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 per i commenti sull'attività svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, l'informativa sui rischi e le incertezze, la prevedibile evoluzione della gestione, le informazioni relative al personale e all'ambiente, e gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.

La pubblicazione del bilancio consolidato del Gruppo è stata autorizzata con delibera del Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 11 Marzo 2016. Il consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha la facoltà di modificare il bilancio consolidato sino alla data di svolgimento dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio della Capogruppo. La stessa Assemblea ha la facoltà di richiedere modifiche al presente bilancio consolidato.

Per una maggiore chiarezza espositiva il Gruppo ha apportato alcune riclassificazioni al prospetto consolidato del conto economico complessivo rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014. In particolare è stata prevista l'esposizione del Primo margine di contribuzione in cui rientrano i ricavi di vendita (per somministrazione lavoro temporaneo, per ricerca e selezione personale, per outplacement e per altre attività) al netto del costo del lavoro somministrato.

Il bilancio e le note relative sono redatte con importi arrotondati alle migliaia di Euro, moneta funzionale del Gruppo. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che presentano saldi a zero, in entrambi i periodi comparati.

I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati dalla Società per la redazione del bilancio consolidato sono di seguito riportati.

1. (b) Cambiamenti dei principi contabili

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti anche a seguito del processo di improvement annuale condotto dallo IASB, applicabili a seguito del processo di omologazione dell'Unione Europea dal 1° gennaio 2015 sono relativi a fattispecie non rilevanti per il Gruppo:

  • a) Annual Improvements to IFRSs 2010-2012 Cycle;
  • b) Annual Improvements to IFRSs 2011-2013 Cycle.

Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora in vigore non sono stati adottati anticipatamente dal Gruppo in quanto si ritiene che non abbiano effetto sul bilancio dello stesso.

2. Principi contabili rilevanti

(a) Generali

I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente al periodo incluso nel presente bilancio consolidato e da tutte le entità del Gruppo.

Il bilancio è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione al costo fatta eccezione per le attività e passività finanziarie, rilevate al fair value.

Nell'ambito della redazione del bilancio, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio; tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati rappresentati in bilancio.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

In particolare, le informazioni sulle aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio sono fornite nelle note relative a:

  • valutazione dei crediti (nota 10)
  • "impairment test" sul valore dell'avviamento (nota 5)
  • recuperabilità delle attività per imposte differite (nota 7)
  • valutazione delle obbligazioni a benefici definiti (nota 14)
  • fondi per rischi e oneri (nota 18)
  • valutazione degli strumenti finanziari (nota 30)

(b) Criteri di consolidamento

(i) Aggregazioni aziendali

Il Gruppo contabilizza le aggregazioni aziendali applicando il metodo dell'acquisizione alla data in cui ottiene effettivamente il controllo dell'acquisita. Il corrispettivo trasferito e le attività nette identificabili acquisite sono solitamente rilevati al fair value. Il valore contabile dell'eventuale avviamento viene annualmente sottoposto al test di impairment per identificare eventuali perdite

per riduzioni di valore. Eventuali utili derivanti da un acquisto a prezzi favorevoli vengono rilevati immediatamente nell'utile/(perdita) dell'esercizio, mentre i costi correlati all'aggregazione, diversi da quelli relativi all'emissione di titoli di debito o di strumenti rappresentativi di capitale, sono rilevati come spese nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando sostenuti.

Dal corrispettivo trasferito sono esclusi gli importi relativi alla risoluzione di un rapporto preesistente. Normalmente tali importi sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Il corrispettivo potenziale viene rilevato al fair value alla data di acquisizione. Se il corrispettivo potenziale viene classificato come patrimonio netto, non viene ricalcolato e la sua successiva estinzione viene contabilizzata direttamente nel patrimonio netto. In caso contrario, le variazioni successive del fair value del corrispettivo potenziale sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.

Nel caso in cui gli incentivi riconosciuti nei pagamenti basati su azioni (incentivi sostitutivi) sono scambiati con incentivi posseduti da dipendenti dell'acquisita (incentivi dell'acquisita), il valore di tali incentivi sostitutivi dell'acquirente è interamente o parzialmente incluso nella valutazione del corrispettivo trasferito per l'aggregazione aziendale. Tale valutazione prende in considerazione la differenza del valore di mercato degli incentivi sostitutivi rispetto a quello degli incentivi dell'acquisita e la proporzione di incentivi sostitutivi che si riferisce a prestazione di servizi precedenti all'aggregazione.

(ii) Partecipazioni di terzi

Le eventuali partecipazioni di terzi sono valutate in proporzione alla relativa quota di attività nette identificabili dell'acquisita alla data di acquisizione.

Le variazioni della quota di partecipazione del Gruppo in una entità controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni effettuate tra soci in qualità di soci.

(iii) Entità controllate

Le entità controllate sono quelle entità in cui il Gruppo detiene il controllo, ovvero quando il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili derivanti dal proprio rapporto con l'entità, o vanta dei diritti su tali rendimenti, avendo nel contempo la capacità di influenzarli esercitando il proprio potere sull'entità stessa. I bilanci delle entità controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dal momento in cui la controllante inizia ad esercitare il controllo fino alla data in cui tale controllo cessa. Ove necessario, i principi contabili delle controllate sono stati modificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

Di seguito si riportano le società controllate al 31 dicembre 2015 e 2014

Denominazione % possesso al 31/12/2015 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 110.000
Corium S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 32.000
Denominazione % possesso al 31/12/2014 Sede Capitale Sociale
Openjob Consulting S.r.l. 100% Gallarate, Via Marsala 40/C Euro 100.000
Seltis S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 110.000
Corium S.r.l. 100% Milano, Via G. Fara 35 Euro 32.000

(iv) Perdita del controllo

In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività dell'entità controllata, le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di patrimonio netto relative alle entità controllate. Qualsiasi utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex entità controllata viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo.

(v) Operazioni eliminate in fase di consolidamento

In fase di redazione del bilancio consolidato, i saldi delle operazioni infragruppo, nonché i ricavi e i costi infragruppo non realizzati sono eliminati. Gli utili non realizzati derivanti da operazioni con partecipate contabilizzate con il metodo del patrimonio netto sono eliminati proporzionalmente alla quota di interessenza del Gruppo nell'entità. Le perdite non sostenute sono eliminate, al pari degli utili non realizzati, nella misura in cui non vi siano indicatori che possano dare evidenza di una riduzione di valore.

(c) Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono riconvertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli utili o le perdite su cambi di un elemento monetario sono rappresentati dalla differenza tra il costo ammortizzato della valuta funzionale all'inizio dell'esercizio, rettificato per riflettere l'interesse effettivo e i pagamenti dell'esercizio, e il costo ammortizzato nella valuta estera convertita al tasso di cambio rilevato alla data di riferimento del bilancio. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value era stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevati nel conto economico.

(d) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale, che corrisponde al fair value.

(e) Strumenti finanziari non derivati

Gli strumenti finanziari non derivati comprendono investimenti in titoli di capitale e titoli di debito, crediti commerciali e altri crediti, passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti.

Gli strumenti finanziari non derivati sono rilevati inizialmente al fair value più, nel caso di strumenti non valutati al fair value rilevato a conto economico, gli eventuali costi di transazione attribuibili in modo diretto. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari non derivati sono valutati come descritto di seguito.

Uno strumento finanziario viene rilevato quando il Gruppo assume il ruolo di "parte" nelle clausole contrattuali dello strumento. Un'attività finanziaria viene eliminata quando i diritti contrattuali del Gruppo sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o il Gruppo trasferisce l'attività finanziaria a terzi senza mantenere il controllo o sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria. Un acquisto o una vendita di attività finanziarie viene rilevato alla data di negoziazione, ovvero la data in cui il Gruppo si impegna ad acquistare o vendere l'attività. Una passività finanziaria è estinta quando le obbligazioni del Gruppo specificate nel contratto sono adempiute, cancellate o estinte.

La nota 27 descrive le modalità di contabilizzazione dei proventi e degli oneri finanziari.

Gli altri strumenti finanziari non derivati sono valutati al costo ammortizzato secondo il criterio dell'interesse effettivo, al netto di eventuali perdite di valore.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti verso clienti e gli altri crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali correnti, sono iscritti inizialmente al fair value, che generalmente corrisponde al valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato al netto delle relative perdite di valore identificate. La verifica della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi.

Debiti finanziari

I conti anticipi e i finanziamenti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori direttamente imputabili. Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Sono classificati tra le passività correnti o le passività non correnti in base alla rispettiva data di estinzione.

Debiti verso fornitori e altri debiti

I debiti verso fornitori e gli altri debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente iscritti al costo ammortizzato.

(f) Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di variazione dei tassi di interesse. I derivati sono rilevati inizialmente al fair value; i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value. Le relative variazioni sono contabilizzate come descritte di seguito. Alla designazione iniziale della copertura, il Gruppo documenta la relazione tra gli strumenti di copertura e l'elemento coperto, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia nell'effettuare la copertura, unitamente ai metodi che saranno utilizzati per valutare l'efficacia dello strumento di copertura. Sia all'inizio della copertura che durante la durata della stessa, il Gruppo valuta se la copertura è prevista essere altamente efficace nel compensare le variazioni di fair value o di flussi finanziari attribuibili ai rispettivi elementi coperti per il periodo per il quale la copertura è designata e se i risultati effettivi di ciascuna copertura rientrano in una gamma dell'80%-125%. Nelle operazioni di copertura di flussi finanziari di un'operazione programmata, l'operazione deve avere un'alta possibilità di verificarsi e deve presentare un'esposizione alle variazioni di flussi finanziari che poterebbe avere effetti sul risultato consolidato.

Copertura di flussi finanziari

Le variazioni del fair value dello strumento di copertura derivato designato come di copertura di un flusso finanziario sono rilevate direttamente nel patrimonio netto nella misura in cui la copertura è efficace. Per la quota non efficace, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.

La contabilizzazione di copertura, come sopra indicata, cessa prospetticamente se lo strumento designato come di copertura non soddisfa più i criteri richiesti per la contabilizzazione di copertura, giunge a scadenza oppure è venduto, cessato o esercitato. L'utile o la perdita accumulati sono mantenuti nel patrimonio netto sino a quando la prospettata operazione si verifica. Quando l'elemento coperto è un'attività non finanziaria, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito al valore contabile dell'attività nel momento in cui la stessa viene rilevata. Negli altri casi, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito a conto economico nello stesso esercizio in cui l'elemento coperto ha un effetto sul conto economico.

(g) Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle perdite di valore.

Il costo storico comprende eventuali oneri direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività.

Qualora componenti significativi abbiano vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente.

Il costo di un bene prodotto in economia comprende il costo dei materiali utilizzati e della manodopera diretta nonché altri costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale.

I costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale di un elemento di immobili, impianti e macchinari sono sommati al valore contabile del cespite a cui si riferiscono se è probabile che i relativi futuri benefici affluiranno al Gruppo se il costo dell'elemento può essere determinato attendibilmente. I costi per la manutenzione ordinaria di immobili, impianti e macchinari sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Gli utili e le perdite generati dalla cessione di un immobile, impianto o macchinario sono determinati come la differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari stimato dal Gruppo, che è riesaminato con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Le vite utili stimate nei periodi in esame sono le seguenti:

Asset Ammortamento
Immobili 33,3 anni
Impianti telefonici 4 anni
Impianti elettrici 6,6 anni
Mobili e arredi 8,3 anni
Macchine ufficio elettroniche 5 anni
Insegne 6,6 anni
Attrezzatura varia 6,6 anni
Automezzi 4 anni
Impianti di allarme 3,3 anni

Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate lungo il periodo minore fra la vita utile e la durata del contratto cui si riferiscono.

Beni oggetto di leasing

All'inizio di un accordo, il Gruppo verifica se lo stesso è o contiene un leasing. All'inizio dell'accordo o alla revisione dello stesso, il Gruppo separa i canoni e gli altri corrispettivi previsti dall'accordo classificandoli come pagamenti per il leasing e pagamenti per altri elementi sulla base dei relativi fair value. Se, nel caso di un leasing finanziario, il Gruppo conclude che non è fattibile dividere attendibilmente i canoni, vengono rilevate un'attività e una passività di importo pari al fair value dell'attività sottostante. Successivamente, la passività viene ridotta man mano che si effettuano i pagamenti e viene rilevato un onere finanziario sulla passività utilizzando il tasso di finanziamento marginale del Gruppo.

I contratti di leasing che trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene sono classificati come leasing finanziari. I beni utilizzati dal Gruppo acquisiti tramite leasing finanziario sono rilevati al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Dopo la rilevazione iniziale, il bene viene valutato in conformità al principio contabile applicabile agli immobili, impianti e macchinari. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati lungo il periodo più breve fra la durata del leasing e la loro vita utile a meno che non vi sia la ragionevole certezza che il Gruppo ne otterrà la proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.

Gli altri beni oggetto di leasing rientrano tra i leasing di natura operativa e non sono rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo; il costo è rilevato a quote costanti durante la durata del leasing.

I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing. Gli incentivi accordati al locatario sono rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing. I pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua.

(h) Attività immateriali

(h.1) Avviamento

L'avviamento viene rilevato al costo, al netto delle perdite di valore accumulate, calcolate come indicato successivamente.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. La perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.

(h.2) Relazioni con la clientela

Il valore delle relazioni con la clientela, è stato iscritto sulla base del fair value identificato alla data del 30 giugno 2007, data di aggregazione tra Wm S.r.l. e l'ex Openjob S.p.A., risultante da apposita perizia redatta da un professionista terzo indipendente. Il costo storico si è incrementato a seguito dell'acquisizione nel corso dell'anno 2009 del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. ed entrambi sono ammortizzati in base alla vita economica stimata in 7,5 anni. Il suddetto valore si è ulteriormente incrementato, a seguito dell'aggregazione di Metis S.p.A.; in quest'ultimo caso il professionista terzo indipendente che ha redatto la perizia ha identificato una vita economica stimata pari a 4,5 anni.

(h.3) Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquisite dal Gruppo, che hanno una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite di valore accumulate e comprendono principalmente il valore del software acquisito da terzi e ammortizzato in 3 anni.

(i) Perdite di valore

(i.1) Attività finanziarie

Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività.

Una perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. Una perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del fair value corrente di detta attività.

Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito.

Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.

Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.

(i.2) Attività non finanziarie

Ad ogni data di riferimento del bilancio il Gruppo sottopone a verifica i valori contabili delle proprie attività, ad esclusione delle attività per imposte differite, per identificare eventuali perdite di valore. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, il Gruppo stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento e delle attività immateriali non ancora disponibili per l'uso viene stimato ad ogni data di riferimento del bilancio.

Quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari (o Cash Generating Unit) eccede il valore recuperabile, il Gruppo rileva la relativa perdita di valore. Un'unità generatrice di flussi finanziari è il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile.

Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo "fair value" dedotti i costi di vendita. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Nel caso delle altre attività, a ciascuna data di riferimento del bilancio, le perdite di valore rilevate in esercizi precedenti sono valutate al fine di rilevare l'esistenza di eventuali indicazioni che possano far presupporre la riduzione o l'inesistenza della perdita. Una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Il valore contabile risultante a seguito del ripristino della perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

(j) Imposte

L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.

Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo patrimoniale, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono stanziate per le seguenti differenze temporanee: rilevazione iniziale dell'avviamento, rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile, nonché in caso di differenze relative a investimenti in società controllate e a controllo congiunto per le quali si è in grado di controllare i tempi dell'annullamento ed è probabile che nel prevedibile futuro la differenza temporanea non si riverserà. Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.

Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.

Le ulteriori imposte sul reddito risultanti dalla distribuzione dei dividendi sono contabilizzate nel momento in cui viene rilevata la passività per il pagamento del dividendo. Non ci sono riserve in sospensione di imposta.

(k) Fondi per rischi e oneri

Il Gruppo rileva un fondo quando ha assunto un'obbligazione (legale o implicita), stimabile in modo attendibile e quale risultato di un evento passato ed è inoltre probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre i benefici economici per adempiere all'obbligazione. L'importo del fondo è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari attesi stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.

Il Gruppo rileva un fondo per ristrutturazioni quando il programma dettagliato e formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. I costi operativi futuri non sono oggetto di accantonamento.

(l) Benefici ai dipendenti

Piani a contribuzione definita

I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

L'obbligazione netta del Gruppo derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano del Gruppo.

Gli utili e le perdite attuariali, i rendimenti delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito del pagamento di contributi e benefici. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando il piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativo alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni del Gruppo.

La Legge del 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il TFR maturando dal 1 gennaio 2007.

Per effetto della riforma della previdenza complementare:

  • le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;

  • le quote di TFR maturande a partire dal 1° gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:

  • a) essere destinate a forme di previdenza complementare;

  • b) essere mantenute in azienda, la quale provvederà a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS.

In entrambi i casi le quote di TFR maturate dopo il 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) sono considerate un piano a contribuzione definita.

La Legge Finanziaria 2007 non ha comportato alcuna modifica relativamente al TFR maturato al 31 Dicembre 2006 che pertanto rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti. Peraltro, a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) subisce una rilevante variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è valutata utilizzando tecniche attuariali al 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione). Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto sono rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.

Benefici a breve termine

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

Il Gruppo rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione effettiva, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta del Gruppo a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.

Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro

I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando il Gruppo si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando il Gruppo rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati.

Pagamenti basati in azioni

Il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse viene rilevato tra i costi del personale, con un aumento corrispondente del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto di opzione incondizionato. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di opzioni su azioni che si ha diritto di ricevere.

Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura del bilancio e alla data di estinzione. Le eventuali variazioni del fair value delle passività sono rilevate a conto economico tra i costi del personale.

(m) Ricavi

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico sulla base dello stato di avanzamento della prestazione alla data di riferimento del bilancio. Lo stato di avanzamento viene valutato sulla base delle misurazioni del lavoro. Con riferimento alla somministrazione di lavoro interinale, tale misurazione è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente.

I ricavi sono rilevati quando la recuperabilità del corrispettivo è probabile e i costi della prestazione del servizio possono essere stimati attendibilmente.

(n) Contributi

I contributi in conto capitale e quelli in conto esercizio sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni previste per l'ottenimento e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto capitale sono iscritti nello stato patrimoniale come ricavo differito tra gli "Altri debiti" ed imputati a conto economico sistematicamente in contrapposizione agli ammortamenti dei beni oggetto dell'agevolazione. I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico nella voce "Altri proventi".

(o) Proventi e oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a conto economico, gli utili su cambi e gli utili su strumenti di copertura rilevati a conto economico. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo di riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e leasing finanziari, le perdite su cambi, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico, le perdite di valore delle attività finanziarie e le perdite su strumenti di copertura rilevati a conto economico. I costi relativi ai finanziamenti e leasing finanziari sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

(p) Pagamenti relativi ai leasing

I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo lungo la durata dei contratti e per la competenza dei canoni in essi previsti.

I pagamenti minimi dovuti per i leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua. I canoni potenziali di locazione vengono contabilizzati rivedendo i pagamenti minimi dovuti lungo la durata residua del leasing quando la rettifica sul leasing viene comunicata.

(q) Attività operative cessate

Un'attività operativa cessata è un componente del Gruppo che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita e rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, oppure è una controllata acquisita esclusivamente con l'obiettivo di rivenderla. Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "posseduta per la vendita", se antecedente. Quando un'attività viene classificata come cessata, il conto economico comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio del periodo comparativo.

(r) Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati

Diversi nuovi principi o modifiche ai principi sono diventati applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2014 e non sono stati adottati nella preparazione del presente bilancio consolidato. Quelli che potrebbero avere degli effetti per il Gruppo sono riportati di seguito. Il Gruppo non intende adottare in anticipo questi principi.

IFRS 9 Strumenti finanziari

Pubblicato nel luglio 2014, l'IFRS 9 sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie, e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39.

L'IFRS 9 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio consolidato.

IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti

L'IFRS 15 introduce un quadro generale comprensivo per stabilire se, quando e in quale misura avverrà la rilevazione dei ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.

L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. Il Gruppo sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio consolidato.

Non si prevede che i seguenti nuovi principi o modifiche ai principi, avranno effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo:

  • IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts;
  • Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11);
  • Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38);

  • Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19);

  • Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28);
  • Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28);
  • Disclosure Initiative (Amendments to IAS 1);
  • Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle.

(s) Gestione dei rischi finanziari

Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.

(i) Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali del Gruppo.

L'esposizione del Gruppo al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti del Gruppo si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia.

Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie. Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.

Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine del Gruppo.

La suddivisione delle macro voci che determinato il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.

I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

(ii) Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio che il Gruppo abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

Il Gruppo monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, il Gruppo si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.

Inoltre, il Gruppo negli anni ha in essere le seguenti linee di credito:

Esercizio 2015

  • Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
  • Euro 75 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.

Esercizio 2014

  • Euro 7 milioni di linee revolving per cassa assistite da garanzie, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 3,8%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;
  • Euro 64 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.

Come descritto successivamente, il Gruppo è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio consolidato del Gruppo.

Inoltre il Gruppo ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:

(In migliaia di Euro)
Beneficiario Tipologia 2015 2014 Variazione
Ministero del Lavoro Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 19.357 17.995 1.362
Terzi Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto 87 34 53
Terzi Fideiussioni per contratti di locazione 482 475 7
Terzi Altre varie 513 478 35
Totale 20.439 18.982 1.457

Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.

Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale del Gruppo ed alcune Filiali.

(iii) Rischio di tasso di interesse

Il Gruppo non contabilizza alcuna attività ed alcuna passività finanziaria a tasso fisso ad eccezione del prestito obbligazionario; nel corso degli esercizi precedenti sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse con riferimento a parte delle passività finanziarie del Finanziamento Senior.

(t) Informativa di settore

Ai fini dell'IFRS 8 "Settori Operativi", l'attività svolta dal Gruppo è identificata in un unico settore operativo.

3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza

L'avviamento originario di Euro 45,9 milioni generatosi a far data dal 1 luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale del gruppo Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..

In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.

Infine, a seguito dell'acquisizione nel mese di gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.

4. Immobili, impianti e macchinari

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Beni locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2014 1.862 533 3.512 253 200 6.360
Incrementi 0 61 237 0 0 298
Decrementi 0 36 570 144 1 751
Saldi al 31 dicembre 2014 1.862 558 3.179 109 199 5.907
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2014 532 355 2.741 252 200 4.080
Incrementi 55 60 374 1 0 490
Decrementi 0 33 569 144 1 747
Saldi al 31 dicembre 2014 587 382 2.546 109 199 3.823
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2014 1.330 178 771 1 0 2.280
Al 31 dicembre 2014 1.275 176 633 0 0 2.084

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Imm.
Materiali In
Corso
Beni
locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2015 1.862 558 3.179 0 109 199 5.907
Incrementi 121 450 35 0 0 606
Decrementi 0 27 495 0 0 11 533
Saldi al 31 dicembre 2015 1.862 652 3.134 35 109 188 5.980
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2015 587 382 2.546 0 109 199 3.823
(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Imm.
Materiali In
Corso
Beni
locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Incrementi 55 65 384 0 0 0 504
Decrementi 0 25 484 0 0 11 520
Saldi al 31 dicembre 2015 642 422 2.446 0 109 188 3.807
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2015 1.275 176 633 0 0 0 2.084
Al 31 dicembre 2015 1.220 230 688 35 0 0 2.173

Terreni e fabbricati

La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing il Gruppo potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.

Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.

Impianti e Macchinari

Il Gruppo possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.

Altre Immobilizzazioni tecniche

La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.

5. Attività Immateriali

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con la
clientela
Software Imm.ni in corso
e acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2014 73.546 7.952 1.024 484 83.006
Incrementi 0 0 308 111 419
Decrementi 0 0 0 95 95
Saldi al 31 dicembre 2014 73.546 7.952 1.332 500 83.330
(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con la
clientela
Software Imm.ni in corso
e acconti
Totale
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2014 0 5.748 926 0 6.674
Incrementi 0 1.212 188 0 1.400
Decrementi 0 0 0 0 0
Saldi al 31 dicembre 2014 0 6.960 1.114 0 8.074
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2014 73.546 2.204 98 484 76.332
Al 31 dicembre 2014 73.546 992 218 500 75.256
(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con
la clientela
Software Imm.ni in
corso e acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1°gennaio 2015 73.546 7.952 1.332 500 83.330
Incrementi 0 0 52 132 184
Decrementi 0 0 1 0 1
Saldi al 31 dicembre 2015 73.546 7.952 1.383 632 83.513
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2015 0 6.960 1.114 0 8.074
Incrementi 0 606 173 0 779
Decrementi 0 0 1 0 1
Saldi al 31 dicembre 2015 0 7.566 1.286 0 8.852
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2015 73.546 992 218 500 75.256
Al 31 dicembre 2015 73.546 386 97 632 74.661

Avviamento

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale.

L'impairment test al 31 dicembre 2015 è stato effettuato prendendo come riferimento la Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo; il valore della Cash Generating Unit è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici alla data di valutazione.

Il business plan 2016-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 16

febbraio 2016 è stato redatto dal management sulla base sia delle performance economicofinanziarie storiche del Gruppo sia delle aspettative sull'evoluzione futura (che, secondo dati Ocse, dovrebbe prevedere una crescita del PIL dell'1,0% nel 2016 che dovrebbe rafforzarsi nel 2017), nonché tenuto conto della strategia del Gruppo, dell'evoluzione attesa del mercato di riferimento e della situazione macroeconomica generale. I flussi di cassa previsionali sono stati stimati in funzione delle assunzioni seguenti:

  • Ricavi di somministrazione: nella suddetta ipotesi di crescita del PIL e in virtù del fatto che negli anni passati si è sempre assistito ad una correlazione positiva tra le variazioni del PIL e le variazioni del mercato nazionale della somministrazione, l'ipotesi per i ricavi della Società è di una crescita, a perimetro costante, pari all'11,6% nel 2016 per poi cautelativamente scendere al 4% annuo nel periodo 2017-2018 ulteriormente ridotto al 2,5% nel 2019 e nel 2020;
  • Ricavi e Formazione e Ricerca & Selezione del personale: crescono coerentemente ai ricavi di somministrazione.

Dette assunzioni si basano sui seguenti driver di crescita (a) la ripresa economica italiana e le evoluzioni attese del mercato di riferimento; (b) le opportunità date dall'evoluzione del quadro normativo di riferimento; (c) il rafforzamento della struttura commerciale e l'apertura di nuove filiali.

Ai fini del calcolo del terminal value, si è prudenzialmente assunto uno scenario steady state (g rate pari a zero), nel quale, stante l'ipotesi di assenza di crescita, il flusso di cassa ottenibile in perpetuo dall'anno successivo all'ultimo anno di previsione analitica è stato stimato in base alle seguenti principali assunzioni:

  • EBITDA medio normale pari a quello dell'ultimo anno di previsione analitica;
  • investimenti di mantenimento pari a Euro 0,7 milioni;
  • circolante costante;
  • fondi costanti.

Si precisa che tali proiezioni riflettono le condizioni correnti dell'insieme delle attività e passività operative del Gruppo oggetto di valutazione e che i valori utilizzati sono coerenti con le performance storiche del Gruppo e in parte sfidanti rispetto alle aspettative del management in relazione ai citati andamenti attesi nel mercato di riferimento.

Le previsioni per loro stessa natura sono soggette ad elementi imprevisti che potrebbero

comunque incidere sulle stesse, quali mancato incremento atteso del PIL, variazioni dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, variazioni dei ricavi, della marginalità e dei termini di incasso dai clienti in ragione del trend macroeconomico.

Le proiezioni dei flussi di cassa sono quindi state attualizzate tenuto conto di un costo del capitale di rischio unlevered, determinato in base al Capital Asset Pricing Model (CAPM), del 10,7% (al lordo del relativo effetto fiscale). Tale tasso riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo considerato e i rischi specifici del settore e del paese, l'Italia, in cui il Gruppo opera. Il WACC al 31 dicembre 2015 è stato stimato sulla base delle seguenti assunzioni:

– il risk-free rate adottato (3,2%) è pari alla somma di tasso di interesse reale (1,2%) e tasso di inflazione atteso nel lungo termine (2%);

– il coefficiente beta (unlevered) è stato stimato pari a 1,3 sulla base delle caratteristiche del settore in oggetto e dei beta rilevati con riferimento ad un campione di società quotate appartenenti al settore in oggetto;

– l'equity risk premium utilizzato è pari al 5%;

– il premio per il rischio paese è stato assunto, per approssimazione, pari alla differenza tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi a lungo termine registrata alla fine del 2015 (circa 1,0%).

Al valore attuale dei flussi di cassa attesi è stato poi sommato il valore attuale dello scudo fiscale del debito, ossia dei benefici fiscali connessi alla deducibilità degli oneri finanziari.

Il valore d'uso al 31 dicembre 2015 così calcolato è risultato superiore al valore contabile della Cash Generating Unit. Si precisa quindi che non sono state effettuate svalutazioni al 31 dicembre 2015 così come negli esercizi precedenti.

Si evidenzia di seguito il valore contabile e il valore recuperabile della CGU come rilevato alla fine degli ultimi tre esercizi:

Valore Eccedenza recuperabile rispetto
Anni contabile Recuperabile al valore contabile
2013 127.795 136.846 9.051
2014 111.905 136.221 24.316
2015 111.337 125.062 13.725

Sebbene le ipotesi sul contesto macroeconomico, gli sviluppi nel settore in cui il Gruppo opera, e le stime dei flussi di cassa futuri si ritengono adeguate, variazioni nelle ipotesi o circostanze possono richiedere la modifica dell'analisi sopra illustrata. L'analisi di sensitività al 31 dicembre 2015, evidenzia che il valore d'uso eguaglia il valore contabile della Cash Generating Unit nel caso di un aumento del tasso di attualizzazione di 1,2 punti percentuali, a parità di tutte le altre condizioni; allo stesso modo nel caso di una riduzione dei flussi di cassa del 11,2% per tutto il periodo di piano, il valore d'uso eguaglierebbe il valore contabile della Cash Generating Unit.

Si precisa, inoltre, che l'impairment test al 31 dicembre 2015 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 11 marzo 2016 non è stato oggetto di fairness opinion da parte di terzi indipendenti. Si precisa infine che ai fini della sua redazione, come già indicato in precedenza, sono state utilizzate valutazioni redatte da professionisti indipendenti.

Infine si segnala che la Società, le cui azioni sono negoziate presso il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A., al 31 Dicembre 2015 capitalizzava circa Euro 100.098 migliaia.

Relazioni con la clientela

La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato del Gruppo. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili ed intangibili che concorrono alla formazione del risultato del Gruppo. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni.

Software

La voce software comprende i costi sostenuti per i diversi programmi acquistati nel corso dell'esercizio.

Immobilizzazioni in corso

Le immobilizzazioni in corso ed acconti si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo di alcuni software non ancora entrati in funzione alla data di chiusura dei diversi esercizi.

Non si evidenziano attività immateriali completamente ammortizzate ancora in uso, di significativo importo. Nei saldi non sono comprese perdite di valore né ripristini.

6. Attività finanziarie non correnti

La voce principalmente è costituita dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.

7. Attività per imposte differite e passività per imposte differite

Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:

(In migliaia di Euro) Attività Passività Netto
31/12/15 31/12/14 31/12/15 31/12/14 31/12/15 31/12/14
Immobili, impianti e macchinari 0 0 196 226 (196) (226)
Attività immateriali 52 74 0 69 52 5
Benefici ai dipendenti 12 8 0 0 12 8
Fondi 493 531 0 0 493 531
Crediti commerciali e altri crediti 2.090 1.921 0 0 2.090 1.921
Costi a deducibilità differita 489 466 0 0 489 466
Interessi passivi riportabili (ROL) 1.538 1.767 0 0 1.538 1.767
Costi di quotazione 752 0 0 0 752 0
(In migliaia di Euro) Attività Passività Netto
31/12/15 31/12/14 31/12/15 31/12/14 31/12/15 31/12/14
Totale 5.426 4.767 196 295 5.230 4.472

Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.

Allo stesso modo non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.

Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio (aliquota IRES 27,5 % per utilizzi nel 2016 ridotta al 24 % a partire dal 2017 a seguito dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016).

I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) Saldo
01/01/2015
Riclassifiche
patrimoniali
Movimenti a conto
economico
Saldo
31/12/2015
Immobili, impianti e macchinari (226) 0 30 (196)
Attività immateriali 5 0 47 52
Benefici ai dipendenti 8 0 4 12
Fondi 531 0 (38) 493
Crediti commerciali e altri crediti 1.921 0 169 2.090
Costi a deducibilità differita 466 (9) 32 489
Interessi passivi riportabili (ROL) 1.767 0 (229) 1.538
Costi di quotazione 0 0 752 752
Totale 4.472 (9) 767 5.230

8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Depositi bancari e postali 22.388 3.837 18.551
Denaro e valori in cassa 24 23 1
Totale disponibilità liquide 22.412 3.860 18.552

In data 3 dicembre 2015, a seguito dell'offerta pubblica di sottoscrizione di numero 2.900.000 azioni, la società ha incassato, al netto delle commissioni, Euro 18.000 migliaia circa, disponibili sui conti correnti accesi presso gli istituti bancari.

Con riferimento alla posizione finanziaria netta, come prevista nella comunicazione Consob n.6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.

9. Altre attività finanziarie a breve termine

Al 31 dicembre 2015 non vi sono depositi cauzionali a breve termine.

10. Crediti commerciali

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Verso clienti terzi 94.542 91.555 2.987
Verso parti correlate 431 399 32
Fondo svalutazione crediti (9.614) (7.870) (1.744)
Totale crediti commerciali 85.359 84.084 1.275

Al 31 dicembre 2015 e 2014 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.

Si evidenzia che al 31 dicembre 2015 e 2014 il Gruppo non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.

I crediti commerciali verso parti correlate si riferiscono a crediti per servizi relativi all'organizzazione di corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati e altre consulenze, come meglio descritto al paragrafo 32.

La voce risulta iscritta nel bilancio consolidato al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 9.614 migliaia. L'incremento dei crediti è riferibile essenzialmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al precedente esercizio.

Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione, mediamente accordati ai clienti si sono ridotti, rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente da 77 giorni a 71 giorni.

Si rimanda al paragrafo 30 (a) "Perdite per riduzione di valore" per ulteriori informazioni circa

l'analisi dell'esposizione dei crediti commerciali alla data di bilancio.

11. Altri crediti

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 1.390 1.282 108
Credito verso tesoreria INPS per TFR 1.704 1.344 360
Credito per anticipi al personale 0 0 0
Risconti attivi per costi assicurativi 19 20 (1)
Risconti attivi diversi 528 299 229
Altri crediti in contenzioso 1.095 1.095 0
Crediti verso Forma.Temp 826 138 688
Credito verso Erario per contenzioso 788 0 788
Altri minori 7 42 (35)
Totale altri crediti 6.357 4.220 2.137

La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.

I Risconti attivi diversi al 31 dicembre 2015 per Euro 528 migliaia e al 31 dicembre 2014 per Euro 299 migliaia si riferiscono principalmente a costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativi a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.

La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce all'importo pagato nel novembre 2015 in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008 come descritto nella nota esplicativa al bilancio consolidato nr. 29.

12. Attività per imposte correnti

Al 31 dicembre 2015 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 414 migliaia e si riferisce al credito verso erario per IRAP. Al 31 dicembre 2014 il credito per imposte correnti sul reddito è pari a zero.

13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie

La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie del Gruppo. Per maggiori informazioni sull'esposizione del Gruppo al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Passività non correnti:
Prestito obbligazionario convertibile 0 1.168 (1.168)
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 6.472 (6.472)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 2.600 (2.600)
Finanziamento Senior-Tranche C bullet 0 16.000 (16.000)
New Finanziamento Senior Tranche A 28.337 0 28.337
Debiti per leasing finanziari 73 84 (11)
Totale passività non correnti 28.410 26.324 2.086
Passività correnti
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 4.000 (4.000)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 2.600 (2.600)
New Finanziamento Senior Tranche A 6.000 0 6.000
Debiti verso banche non garantiti 29.267 38.346 (9.079)
Strumenti derivati 248 556 (308)
Finanziamento ICCREA BCC 2.016 0 2.016
Debiti per leasing finanziari 10 10 0
Totale passività correnti 37.541 45.512 (7.971)
Totale passività correnti e non correnti 65.951 71.836 (5.885)

I titoli obbligazionari, sottoscritti dagli azionisti di Openjobmetis S.p.A. ed emessi nei mesi di settembre ed ottobre 2009, precedentemente iscritti nella voce Passività Finanziarie non correnti per l'intero importo emesso e sottoscritto, nonché i relativi interessi maturati e non corrisposti, in quanto non sussistevano i requisiti indicati dallo IAS 32 per la contabilizzazione nel patrimonio netto, sono stati totalmente convertiti in azioni ordinarie sulla base di un rapporto di un'azione ogni 5 titoli convertibili in data 26 giugno 2015.

Il Finanziamento Senior erogato in data 19 gennaio 2012, garantito dal pegno sulle azioni di Openjobmetis S.p.A. è stato integralmente rimborsato in data 26 giugno 2015. In pari data è stato sottoscritto ed erogato un nuovo finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, come il precedente, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio consolidato. Come meglio descritto nella nota 19, il diritto di pegno sulle azioni della società è stato estinto.

In data 12 agosto 2015 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per euro 3.000 migliaia da rimborsarsi con numero 6 rate posticipate scadenti alla fine di ogni trimestre, di cui le prime due già rimborsate al 31 dicembre 2015 e l'ultima con scadenza al 31 dicembre 2016

Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti derivati, sono:

(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
Val. Tasso di interesse
nominale
Anno
scad.
Valore
nominale
Valore
contabile
Valore
nominale
Valore
contabile
Prestito obbligazionario convertibile Euro 7% 2015 0 0 1.168 1.168
Finanziamento Senior-Tranche A
amortizing ***
Euro Euribor* 2017 0 0 11.000 10.472
Finanziamento Senior-Tranche B
amortizing
Euro Euribor* 2016 0 0 5.200 5.200
Finanziamento Senior-Tranche C bullet Euro Euribor* 2017 0 0 16.000 16.000
New Finanziamento Senior – Tranche A Euro Euribor** 2020 35.000 34.337 0 0
Finanziamento ICCREA BCC Euro Euribor**** 2016 2.016 2.016 0 0
Debiti verso banche non garantiti Euro 2,90% *** 29.267 29.267 38.346 38.346
Passività per leasing finanziari Euro 5,00%*** 2021 83 83 94 94
Totale passività onerose 66.366 65.703 71.808 71.280

* Euribor 3 mesi più spread compreso tra un minimo del 2,75% e un massimo del 4,75% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari.

** Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari

*** Trattasi di tassi medi indicativi

**** Euribor 3 mesi più spread del 3,25%

Il nuovo finanziamento a medio lungo termine prevede il rispetto di paramenti economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Si precisa che alla data di chiusura del bilancio consolidato tutti i parametri applicabili sono stati rispettati.

Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:

IFN IFN DSCR
Date di Calcolo EBITDA PN
31 dicembre 2015 4,5x 1,75x 1,0x
30 giugno 2016 3,8x 1,5x 1,0x
31 dicembre 2016 3,6x 1,4x 1,0x
30 giugno 2017 3,0x 1,25x 1,0x
31 dicembre 2017 2,75x 1,2x 1,0x
30 giugno 2018 2,3x 1,1x 1,0x
30 dicembre 2018 2,0x 1,0x 1,0x

IFN = Indebitamento Finanziario Netto

EBITDA = Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Per il solo esercizio 2015 l'EBITDA deve considerarsi al netto dei costi relativi all'IPO Consentita sino ad un importo massimo di euro 5 milioni.

PN= Patrimonio Netto

DSCR = Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello consolidato di Gruppo

I debiti per leasing finanziari sono composti da:

(In migliaia di Euro) Pagamenti
minimi dovuti per
leasing
Interessi Capitale Pagamenti
minimi dovuti per
leasing
Interessi Capitale
Passività non correnti 2015 2015 2015 2014 2014 2014
Entro l'esercizio 14 4 10 14 4 10
Oltre l'esercizio 83 10 73 97 13 84
Totale 97 14 83 111 17 94

14. Benefici ai dipendenti

(a) correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare 20.707 19.352 1.355
Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare 3.989 4.046 (57)
(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
TFR lavoratori somministrati 381 370 11
Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare 2.382 2.282 100
Totale debiti per benefici ai dipendenti 27.459 26.050 1.409

Data la natura dell'attività svolta dal Gruppo e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.

(b) non correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:

(In migliaia di Euro)
2015 2014 Variazione
Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio 1.074 963 111
Costo rilevato nel Conto Economico 70 87 (17)
Pagamenti nell'esercizio (65) (112) 57
Valutazione attuariale 37 136 (99)
Totale debiti per benefici ai dipendenti 1.116 1.074 42
L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:
2015 2014 Variazione
Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 48 51 (3)
Interessi passivi sull'obbligazione 22 36 (14)
Totale 70 87 (17)

La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:

2015 2014
Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) 1,0% 1,0%
Proiezione della rotazione del personale 9,0% 9,0%
Tasso di attualizzazione 1,6% 1,9%
Tasso di inflazione medio 2,0% 1,0%

15. Debiti commerciali

La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi, per prestazioni di consulenze, e per costi di quotazione non ancora pagati come meglio indicati nella nota 24.

Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

L'incremento di valore è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono stati regolarmente pagati ad inizio 2016.

La composizione della voce è la seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti commerciali verso terzi 7.489 4.733 2.756
Debiti commerciali verso parti correlate 1.454 1.270 184
Totale debiti commerciali 8.943 6.003 2.940

I debiti verso parti correlate si originano dai servizi effettuati per l'organizzazione e la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale del Gruppo; per maggiori informazioni si rimanda alla nota 32.

16. Altri Debiti

Il dettaglio della voce è il seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti verso Istituti previdenziali 13.863 13.331 532
Debiti tributari 9.213 8.449 764
Debiti verso Forma.Temp 185 158 27
Altri debiti 111 102 9
Totale altri debiti 23.372 22.040 1.332

I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.

Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Ritenute ai dipendenti 9.031 8.228 803
IVA e altri minori 182 221 (39)
Totale debiti tributari 9.213 8.449 764

17. Passività per imposte correnti

Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 834 migliaia.

Al 31 dicembre 2014 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 755 migliaia, mentre risulta un debito IRAP di Euro 35 migliaia.

18. Fondi per rischi e oneri

La movimentazione della voce è stata la seguente:

Migliaia di Euro Saldo 1.1.2015 Incrementi Utilizzi Saldo al 31.12.2015
Contenziosi 2.339 250 (130) 2.459

La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, per i quali si rinvia alla nota 29 per un maggior dettaglio, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale e ad altri rischi minori.

19. Patrimonio netto

(a) Capitale sociale

2014
10.637
10.637

Al 31 dicembre 2015, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Wise Sgr S.p.A in qualità di società di gestione del "Fondo Comune di Investimento Mobiliare Wisequity II e Macchine Italia" (35,5%), da Omniafin S.p.A. (17,8%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (4,8%), da Quanvis S.C.A. SICAV-FIS (9,0%) e il residuo (32,9%) è detenuto dal mercato.

La variazione del capitale sociale è imputabile per Euro 175 migliaia all'integrale conversione del prestito obbligazionario di originari Euro 875 migliaia nel rapporto di conversione di una azione ogni 5 obbligazioni con contestuale rilevazione della differenza nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, e per Euro 2.900 migliaia relativa all'aumento di capitale avvenuto in occasione dell'Offerta Pubblica di Sottoscrizione con contestuale rilevazione della differenza pari ad Euro 16.240 migliaia nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, al lordo della quota dei costi di quotazione, pari ad Euro 2.208 migliaia.

La Società non ha emesso azioni privilegiate.

Non residuano quote del capitale sociale non versate.

In data 12 ottobre 2015, il pegno sulle azioni, in favore del pool di banche che avevano sottoscritto il Finanziamento Senior dell'importo originario di Euro 42 milioni, è stato liberato in seguito alla richiesta di ammissione alle negoziazioni delle azioni di Openjobmetis sul Mercato Telematico Azionario organizzato da Borsa Italiana S.p.A.

(b) Riserva sovrapprezzo azioni

La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe)

(c) Altre Riserve

La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.

Al 31 dicembre 2015, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto la perdita attuariale netta complessivamente pari ad Euro 37 migliaia, data dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.

Come descritto in precedenza, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 31 dicembre 2015 dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al New finanziamento Senior, per un valore complessivo di Euro 248 migliaia; il fair value dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al precedente finanziamento Senior, contabilizzato a riduzione del patrimonio netto, ammontava al 31 dicembre 2014 ad Euro 556 migliaia.

20. Ricavi

Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di somministrazione, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo 425.613 386.992 38.621
Ricavi per ricerca e selezione del personale 1.662 1.182 480
Ricavi da outplacement 404 957 (553)
Ricavi per altre attività 5.084 3.179 1.905
Totale Ricavi 432.763 392.310 40.453

La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a consulenze nei confronti di Timiopolis S.r.l., società identificata come parte correlata (Cfr. successiva nota 32), in materie burocratiche, amministrative e organizzative nell'ambito delle attività formative sviluppate dalla stessa nei diversi esercizi oltre ad altri ricavi per Dote Lavoro e vendita di formazione su incarico, nonché, nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2015, ricavi da politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp per Euro 1.142 migliaia e altri minori.

21. Altri proventi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref 8.783 7.978 805
Altri proventi diversi 1.731 1.141 590
Totale altri proventi 10.514 9.119 1.395

Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp e dell'Ebiref si riferiscono a contributi ricevuti da tali Enti per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.

I contributi sono riconosciuti dagli Enti sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.

La voce Altri proventi diversi comprende principalmente proventi non di competenza dell'esercizio quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti oltre ad altri minori.

22. Costi del lavoro

La voce comprende:

Costo del lavoro somministrato

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Salari e stipendi lavoratori somministrati 266.776 241.360 25.416
Oneri sociali lavoratori somministrati 82.630 75.611 7.019
Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati 12.883 11.382 1.501
Contributi Form.Temp dipendenti somministrati 10.414 9.443 971
Altri costi lavoratori somministrati 1.800 1.690 110
Totale costo del lavoro 374.503 339.486 35.017

I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

Costo del lavoro di struttura

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Salari e stipendi personale di struttura 18.669 17.120 1.549
Oneri sociali personale di struttura 5.575 5.196 379
Trattamento di fine rapporto personale di struttura 1.211 1.151 60
Compensi al consiglio di amministrazione e comitati 1.254 1.338 (84)
Oneri sociali Consiglio di Amministrazione 102 127 (25)
Fringe Benefits consiglieri 20 22 (2)
Altri costi personale di struttura 874 851 23
Totale costo del lavoro 27.705 25.805 1.900

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.

I costi per compensi al consiglio di amministrazione, e i costi per stipendi e relativi oneri sociali comprendono oneri non ricorrenti, ovvero premi ai dirigenti con responsabilità strategiche relativi al processo di quotazione al mercato Telematico Azionario, per complessivi Euro 570 migliaia.

Il numero medio dei dipendenti è il seguente:

Numero medio persone 2015 2014 Variazione
n. n.
Dirigenti - personale di struttura 2 2 0
Impiegati - personale di struttura 566 540 26
Totale 568 542 26

23. Costo delle materie prime e sussidiarie

La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.

24. Costi per servizi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Costi per organizzazione corsi personale interinale 8.783 7.981 802
Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali 1.845 2.099 (254)
Costi per consulenze commerciali 2.435 2.072 363
Costi per servizi non ricorrenti 2.224 0 2.224
Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale 1.180 1.386 (206)
Costi per affitti passivi 2.287 2.224 63
Costi per pubblicità e sponsorizzazione 1.375 1.049 326
Costi per noleggi autovetture 1.343 1.300 43
Costi per utilities 784 746 38
Compensi al collegio sindacale 54 52 2
Altre 3.076 3.225 (149)
Totale costi per servizi 25.386 22.134 3.252

I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. Sono ricompresi costi sostenuti verso parti correlate come meglio descritto al paragrafo 32. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.

La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.

La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.

I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.

I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo di quale main sponsor di una società sportiva.

I costi per servizi non ricorrenti per complessivi Euro 2.224 migliaia si riferiscono:

  • per Euro 1.570 migliaia ai costi sostenuti in relazione al processo di quotazione al Mercato Telematico Azionario e ricomprendono principalmente le spese sostenute per l'incarico allo sponsor e all'arranger ed il costo dei consulenti che hanno supervisionato la redazione del prospetto informativo, limitatamente alla quota di costi riferibili all'Offerta Pubblica di vendita (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di vendita rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe);
  • per Euro 654 migliaia si riferiscono ad attività di due diligence e consulenza legale connessa alla negoziazione del finanziamento a medio termine erogato nel giugno 2015.

Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.

25. Oneri diversi di gestione

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Altri oneri 532 579 (47)
Totale oneri diversi di gestione 532 579 (47)

Fra gli altri oneri sono comprese le spese per valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la Pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.

26. Accantonamenti e svalutazione elementi patrimoniali

La voce comprende le seguenti poste:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 2.947 3.619 (672)
Accantonamento a fondi rischi 250 120 130
Totale accantonamenti e svalutazioni 3.197 3.739 (542)

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione del credito verso un cliente di rilevante importanza il quale risulta attualmente completamente svalutato pari ad Euro 1.390 migliaia (Euro 1.400 migliaia nel 2014).

27. Oneri finanziari netti

I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Interessi attivi bancari 46 61 (15)
Interessi attivi da crediti verso clienti 64 51 13
Totale proventi finanziari 110 112 (2)
Interessi passivi su finanziamenti (1.060) (1.456) 396
Interessi passivi su conti correnti, factoring e obbligazioni (1.160) (1.352) 192
Interessi passivi diversi (1.110) (937) (173)
Totale oneri finanziari (3.330) (3.745) 415
Totale accantonamenti e svalutazioni (3.220) (3.633) 413

Gli interessi passivi diversi sono riferibili alle periodiche liquidazioni dei differenziali sui contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse e alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39 e dal costo non ricorrente derivante dal riversamento a conto economico del valore residuo relativo al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento pari ad Euro 520 migliaia.

28. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Imposte correnti 3.489 3.078 411
Imposte differite attive (668) (754) 86
Imposte differite passive (100) (286) 186
Totale imposte sul reddito 2.721 2.038 683

Le imposte correnti al 31 Dicembre 2015 per un totale di Euro 3.489 migliaia si riferiscono ad Euro 549 migliaia per IRAP ed Euro 2.940 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES).

Le imposte correnti al 31 Dicembre 2014 per un totale di Euro 3.078 migliaia si riferiscono ad Euro 961 migliaia per IRAP ed Euro 2.117 migliaia per oneri da consolidato fiscale (IRES)

Le seguenti tabelle evidenziano le voci che giustificano la differenza tra il carico fiscale teorico ad aliquota nazionale e le imposte effettivamente imputate all'esercizio:

(In migliaia di Euro) 2015 Aliquota 2014 Aliquota
Reddito ante imposte 7.222 3.977
Imposte sul reddito teoriche (a) 1.986 27,50% 1.094 27,50%
Effetto fiscale differenze permanenti di cui:
- autovetture 213 218
- telefonia 46 44
- sopravvenienze e oneri 38 80
- vitto e alloggio 34 25
- Altre variazioni (588) (39)
- ACE (215) (167)
- Deduzione IRAP 10% (33) (142)
- Dividendi/proventi da liquidazione 0 0
- Rilascio fondi tassati 0 4
- Rimborso IRES 0 0
Subtotale (b) (505) 23
Rettifica variazione aliquota c) 708
Imposte sul reddito iscritte in Bilancio
(correnti e differite) esclusa IRAP (a + b + c) 2.189 30,32% 1.117 28,09%
IRAP (corrente e differita) 532 7,36% 921 -23,16%
Imposte sul reddito iscritte in Bilancio
(correnti e differite) 2.721 37,68% 2.038 51,25%

Si segnala che per il triennio che decorre dall'esercizio 2013, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato l'opzione al consolidato fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui si è aggiunta la controllata Corium S.r.l. a partire dall'esercizio 2014, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.

Coerentemente a quanto descritto nella nota 7, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2016, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.

29. Passività potenziali

Il Gruppo è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

In particolare si segnalano i seguenti contenziosi:

  • Nel corso dell'esercizio 2013 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto due Avvisi di Accertamento, rispettivamente sui redditi 2007 e 2008, nel corso del 2014 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2009, e nel mese di settembre 2015 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2010, tutti aventi per oggetto la presunta indeducibilità di parte degli oneri finanziari passivi. Non si può escludere la possibilità di ulteriori avvisi di accertamento in relazione a periodi successivi potendo sussistere, nella ricostruzione effettuata dall'Agenzia delle Entrate, presupposti analoghi. In data 23 settembre 2015 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha comunicato il dispositivo della sentenza relativa ai ricorsi riuniti, presentati a fronte degli avvisi di accertamento sui periodi 2007 e 2008, accogliendo solo parzialmente le opposizioni presentate e rideterminando gli interessi indeducibili per l'anno 2007. La società per gli anni 2007 e 2008 ha provveduto a depositare in data 29 dicembre 2015 il deposito del Riscorso in Appello, mentre per il 2010 ha provveduto in data 20 novembre 2015 al deposito del Ricorso avverso l'avviso ricevuto. Openjobmetis ha conseguentemente ricevuto, relativamente agli anni 2007 e 2008, intimazione di pagamento per complessivi Euro 788 migliaia pagati in data 30 novembre 2015. Openjobmetis S.p.A. ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto anche sentiti i propri consulenti e sulla base di un parere di un professionista terzo indipendente, non ha ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento in bilancio.
  • La società controllata Openjob Consulting S.r.l., in occasione di una manifestazione tenutasi a Perugia, è stata oggetto di una verifica ispettiva da parte della competente Direzione Territoriale del Lavoro che ha comportato la redazione di un verbale unico nel quale sono state contestate alcune violazioni in tema di forme contrattuali utilizzate nell'occasione con conseguenti possibili sanzioni amministrative non ancora notificate. Openjob Consulting S.r.l. ha presentato opposizione al verbale unico che è stata rigettata. Il Gruppo sentiti i propri consulenti ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria del Gruppo, oltre quanto già stanziato in bilancio.

30. Strumenti finanziari

(a) Rischio di credito

Esposizione al rischio di credito

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 83 83 -
Crediti commerciali 85.359 84.084 1.275
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 22.412 3.860 18.552
Totale 107.854 88.027 19.827

Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.

Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.

L'esposizione verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 17% nel 2015 e il 15% nel 2014 del monte crediti complessivo.

Perdite per riduzione di valore

L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
A scadere 67.987 63.128 4.859
Scaduti tra 0 e 90 giorni 15.262 17.702 (2.440)
Scaduti tra 91 e 360 giorni 2.463 2.666 (203)
Scaduti oltre 360 giorni 9.261 8.458 803
Totale crediti commerciali 94.973 91.954 3.019

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Saldo iniziale 7.870 6.732 1.138
Perdita di valore dell'esercizio 2.947 3.619 (672)
Utilizzi effettuati nell'esercizio (1.203) (2.481) 1.278
Saldo al 31 dicembre 9.614 7.870 1.744

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite. Il fondo svalutazione crediti è riferito prevalentemente ai crediti scaduti oltre 360 giorni.

La perdita di valore del periodo si riferisce all'accantonamento per riflettere la stima delle perdite di valore dei crediti commerciali come precedentemente illustrato, oltre all'accantonamento straordinario effettuato per svalutare completamente un'unica posizione di credito pari ad Euro 1.390 migliaia verso un cliente con esposizione rilevante.

Il Gruppo non ha contabilizzato nel corso dell'esercizio perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.

Il Gruppo utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.

(b) Rischio di liquidità

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:

Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2015
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 2-5 anni Oltre 5
anni
New Finanziamento Senior-Tranche A (34.337) (37.502) (3.468) (3.431) (30.603) 0
Finanziamento ICCREA_BCC (2.016) (2.058) (1.029) (1.029) 0 0
Debiti verso banche non garantiti (29.267) (29.267) (29.267) 0 0 0
Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2015
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 2-5 anni Oltre 5
anni
Passività per leasing finanziari (83) (96) (7) (7) (57) (25)
Debiti commerciali (8.943) (8.943) (8.943) 0 0 0
Altri debiti (23.372) (23.372) (23.372) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (27.459) (27.459) (27.459) 0 0 0
Totale (125.477) (128.697) (93.545) (4.467) (30.660) (25)
Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2014
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6-12mesi 2-5 anni Oltre 5
anni
Prestito obbligazionario convertibile (1.168) (1.257) 0 0 (1.257) 0
Finanziamento Senior
Tranche A amortizing (10.472) (10.481) (2.166) (2.131) (6.184) 0
Finanziamento Senior (5.200) (5.405) (1.385) (1.363) (2.657) 0
Tranche B amortizing
Finanziamento Senior (16.000) (18.070) (360) (360) (17.350) 0
Tranche C bullet
Debiti verso banche non garantiti (38.346) (38.346) (38.346) 0 0 0
Passività per leasing finanziari (94) (111) (2) (2) (107) 0
Debiti verso factoring e altri finanziatori 0 0 0 0 0 0
Debiti commerciali (6.003) (6.003) (6.003) 0 0 0
Altri debiti (22.040) (22.040) (22.040) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (26.050) (26.050) (26.050) 0 0 0
Totale (125.373) (127.763) (96.352) (3.856) (27.555) 0

* per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati nel corso dell'esercizio successivo.

Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.

Si segnala che per la Tranche B – Revolving del New Finanziamento Senior, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.

Passività finanziarie derivate 31 dicembre 2015
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6–12 mesi 2-5 anni Oltre 5
anni
Strumenti derivati (248) (248) 0 (248) 0 0
Totale (248) (248) 0 (248) 0 0
Passività finanziarie derivate 31 dicembre 2014
Migliaia di Euro Valore
Contabile
Flussi finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6 – 12
mesi
2 - 5 anni Oltre 5 anni
Strumenti derivati (556) (556) 0 (556) 0 0
Totale (556) (556) 0 (556) 0 0

Copertura di flussi finanziari

I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, evidenziati nelle tabelle precedenti.

(c) Rischio di tasso di interesse

Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:

(in migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 10.472 (10.472)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 5.200 (5.200)
Finanziamento Senior-Tranche C bullet 0 16.000 (16.000)
Debiti verso banche non garantiti 29.267 38.346 (9.079)
New Finanziamento Senior Tranche A 34.337 0 34.337
Finanziamento ICCREA BCC 2.016 0 2.016
Passività per leasing finanziari 83 94 (11)
Totale passività finanziarie 65.703 70.112 (4.409)

Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 500. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.

Sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse su una parte del Finanziamento Senior, da cui consegue l'applicazione di un tasso fisso medio del 2,9% circa per la parte coperta.

Il Gruppo non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico e non designa gli strumenti derivati (interest rate swap) come strumenti di copertura secondo il modello di copertura del fair value. Conseguentemente, eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura dell'esercizio non avrebbero effetti sull'utile o perdita di esercizio.

(d) Fair value

Fair value e valore contabile

Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

2015 2014
(In migliaia di Euro) Contabile Fair Value Contabile Fair Value
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 34 34 83 83
Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte 92.130 92.130 88.304 88.304
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 22.412 22.412 3.860 3.860
Prestito obbligazionario convertibile 0 0 (1.168) (1.168)
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 0 (10.472) (10.472)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 0 (5.200) (5.200)
Finanziamento Senior-Tranche C bullet 0 0 (16.000) (16.000)
Passività per leasing finanziari (83) (83) (94) (94)
New Finanziamento Senior Tranche A (34.337) (34.337) 0 0
Finanziamento ICCREA BCC (2.016) (2.016) 0 0
Debiti verso banche non garantiti (29.267) (29.267) (38.346) (38.346)
Strumenti derivati (IRS) (248) (248) (556) (556)
Debiti commerciali altri debiti e debiti tributari (33.149) (33.149) (28.833) (28.833)
Benefici ai dipendenti (27.459) (27.459) (26.050) (26.050)
2015 2014
(In migliaia di Euro) Contabile Fair Value Contabile Fair Value
Totale altri debiti (11.983) (11.983) (34.472) (34.472)

Criteri per la determinazione del fair value

I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:

Passività finanziarie non derivate

I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".

Passività finanziarie derivate

Il fair value degli Interest Rate Swap è determinato utilizzando le quotazione dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.

Crediti commerciali e altri crediti

Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.

Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.

Scala gerarchica del fair value

La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:

Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche

Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi)

Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili)

31 Dicembre 2015 (In migliaia di Euro) Livello 1 Livello 2 Livello3 Totale
IRS di copertura 0 (248) 0 (248)
31 Dicembre 2014 (In migliaia di Euro) Livello 1 Livello 2 Livello3 Totale
IRS di copertura 0 (556) 0 (556)

31. Leasing Operativi

Il Gruppo per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, soprattutto per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili. Di norma la durata dei leasing è pari a 4 anni.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, costi per Euro 1.319 migliaia (Euro 1.267 migliaia nel 2014) sono stati rilevati a conto economico in relazione ai leasing operativi per autovetture.

Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento al diritto di acquisto della proprietà che nel caso di specie non è previsto.

I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Entro l'esercizio 940 936 4
Tra uno e cinque esercizi 970 1.015 (45)
Totale 1.910 1.951 (41)

32. Parti correlate

Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità che comportano il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

Nel corso dell'esercizio, il Gruppo ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni non risultavano più favorevoli di quelle applicate, o che potevano essere ragionevolmente applicate, a normali condizioni di mercato.

Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2015 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Ricavi 432.763 1.309 1.309 0,3%
2 Costo del lavoro di struttura 27.705 1.785 1.785 6,4%
3 Costi per servizi 25.386 4.366 4.366 17,2%
Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2014 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Ricavi 392.310 1.304 1.304 0.3%
2 Costo del lavoro di struttura 25.805 1.643 1.643 6.4%
3 Costi per servizi 22.134 4.331 4.331 19.6%
Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2015 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Crediti 85.359 431 431 0.5%
2 Altri Crediti 6.357 0 0 0%
3 Debiti Commerciali 8.943 1.454 1.454 16,3%
Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2014 Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Crediti 84.084 399 399 0.5%
2 Altri Crediti 4.220 0 0 0%
3 Debiti Commerciali 6.003 1.270 1.270 21.1%

La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:

Fra le altre parti correlate è stato incluso Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata di un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione (si evidenzia che il Comitato Parti correlate ha ritenuto che Timiopolis S.r.l dal 2016 non dovrà più essere considerata parte correlata a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere di Openjobmetis S.p.A. del Sig. Ivano Tognassi, ora Amministratore Delegato della controllata non significativa Corium S.r.l.).

Nel corso dell'esercizio il Gruppo ha fatturato l'importo di Euro 1.304 migliaia nel 2015 (Euro 1.289 migliaia nel 2014) per l'attività di gestione burocratica ed amministrativa svolta in merito all'attivazione ed al controllo sostanziale e formale sui corsi di formazione svolti nel corso dell'anno alla società Timiopolis S.r.l.; tale importo è classificato rispettivamente tra i ricavi e tra i crediti commerciali.

Gli altri ricavi verso parti correlate, pari ad Euro 5 migliaia (Euro 15 migliaia nel 2014), sono riferiti alla somministrazione di personale ad una parte correlata ad un dirigente con responsabilità strategiche.

I costi per servizi da altre parti correlate pari ad Euro 4.366 migliaia (Euro 4.331 migliaia nel 2014) si riferiscono:

  • per Euro 4.344 migliaia (Euro 4.218 migliaia nel 2014) a costi fatturati e da fatturare da Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata a un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione; l'attività fatturata si riferisce all'organizzazione ed allo svolgimento delle attività formative a favore dei lavoratori somministrati; tali oneri sono composti principalmente da addebiti di prestazioni effettuate da terzi professionisti;

  • per Euro 22 migliaia (Euro 13 migliaia nel 2014) a costi per il servizio reso da una società correlata a un dirigente, con responsabilità strategica, per la verifica su alcune attività svolte dalle Filiali;

  • per Euro 0 migliaia (Euro 100 migliaia nel 2014) al costo dell'attività di consulenza strategica svolta nel corso dell'esercizio dalla Wise S.g.r. che detiene in nome e per conto del "Fondo Comune d'Investimento Wisequity 2 e Macchine Italia" le azioni di Openjobmetis S.p.A..

Nella nota 10 vengono indicati crediti commerciali residui per Euro 431 migliaia (Euro 399 migliaia al 31 dicembre 2014). Come indicato alla nota 15 invece l'importo iscritto fra i debiti commerciali è pari a Euro 1.454 migliaia (Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2014).

Si rileva inoltre che, i compensi ad alcuni Consiglieri, sono corrisposti alle società Wise S.g.r. e Quaestio Capital Management S.g.r. anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 129 migliaia (Euro 36 migliaia nel 2014).

33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale.

Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultavano più favorevoli di quelle applicate o che potevano essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 1.838 migliaia di cui Euro 1.254 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 530 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 54 migliaia a membri del Collegio Sindacale (Euro 1.695 migliaia nel 2014 di cui Euro 1.423 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 52 migliaia a membri del Collegio Sindacale e Euro 220 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, il Gruppo offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che, alla data di bilancio, non vi sono in essere ulteriori piani a benefici definiti successivi alla fine del rapporto di lavoro, prestiti e pagamenti basati su azioni a tali dirigenti.

La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui con detti dirigenti con responsabilità strategiche ed entità su cui esercitano il controllo o un'influenza significativa è la seguente:

Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica Emolumenti
per la carica
(in migliaia
di Euro)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
(in Euro)
Compensi da
controllate
dell'Emittente
(in migliaia di
Euro)
Totale
compensi
Marco Vittorelli Presidente in carica 102 Nessuno Nessuno Nessuno 102
Stefano Ghetti Vicepresidente in carica 102 Nessuno Nessuno Nessuno 102
Rosario Rasizza Amministratore
Delegato in carica
231 Nessuno 190 40 461
Mario Artali Consigliere in carica 15 Nessuno Nessuno Nessuno 15
Paolo Gambarini Consigliere in carica 13 Nessuno Nessuno Nessuno 13
Biagio La Porta Consigliere in carica 165 Nessuno 100 Nessuno 265
Michele Semenzato Consigliere non in
carica*
11 Nessuno Nessuno Nessuno 11
Valentina Franceschini Consigliere in carica* 2 Nessuno Nessuno Nessuno 2
Alessandro Potestà Consigliere in carica * 2 Nessuno Nessuno Nessuno 2
Alberica Brivio Sforza Consigliere in carica* 2 Nessuno Nessuno Nessuno 2
Alberto Picciau Consigliere in carica* 2 Nessuno Nessuno Nessuno 2
Ivano Tognassi Consigliere non in carica
- A.D in carica
Corium
*
151 Nessuno Nessuno 4 155
Corrado Vittorelli Consigliere in carica 13 Nessuno Nessuno Nessuno 13
Marco Tagliabue A.D. non in carica *** Nessuno Nessuno Nessuno 75 75
Paolo Baldini Consigliere non in
carica****
Nessuno Nessuno Nessuno 20 20
Serena Zaninetta Consigliere non in carica
*
Nessuno Nessuno Nessuno 2 2
Sergio Pandolfi Consigliere non in carica
**
Nessuno Nessuno Nessuno 12 12
Totale compensi al
Consiglio di
Amministrazione
811 - 290 153 1.254
Compensi a Dirigenti con responsabilità strategiche
Emolumenti
per la carica
(in migliaia
di Euro)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
(in Euro)
Compensi da
controllate
dell'Emittente
(in migliaia di
Euro)
Totale
compensi
Compensi a Dirigenti
con responsabilità
strategiche
320 Nessuno 210 Nessuno 530
Collegio Sindacale
Nome e Cognome Carica Emolumenti
per la carica
(in migliaia
di Euro)
Benefici
non
monetari
Altri
compensi
(in Euro)
Compensi da
controllate
dell'Emittente
(in migliaia di
Euro)
Totale
compensi
Roberto Spada Presidente non in carica
*
21 Nessuno Nessuno Nessuno 21
Manuela Paola Pagliarello Sindaco effettivo non in
carica *
14 Nessuno Nessuno Nessuno 14
Roberto Tribuno Sindaco effettivo non in
carica * e Presidente in
carica *
17 Nessuno Nessuno Nessuno 17
Francesco Di Carlo Sindaco effettivo in
carica *
1 Nessuno Nessuno Nessuno 1
Elena Marzi Sindaco effettivo in
carica *
1 Nessuno Nessuno Nessuno 1
Marzia Ferrara Sindaco supplente in
carica *
Nessuno Nessuno Nessuno Nessuno -
Stefania Bettoni Sindaco supplente in
carica *
Nessuno Nessuno Nessuno Nessuno -
Totale emolumenti
Collegio Sindacale
54 - - - 54

* dal 03 dicembre 2015

** dal 10 settembre 2015

*** dal 31 luglio 2015

**** dal 19 maggio 2015

***** dal 19 gennaio 2015

****** dal 07 aprile 2015

34. Compensi alla società di revisione

Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il
servizio
Destinatario Compensi e spese
(migliaia di Euro)
Revisione contabile KPMG SPA Openjobmetis SpA 255
Revisione contabile volontaria KPMG SPA Openjob Consulting Srl 10
Revisione contabile volontaria KPMG SPA Seltis Srl 10
Totale compensi servizi di revisione 275
Due diligence KPMG SPA Openjobmetis SpA 110
Assistenza e comfort letter su Prospetto
informativo e offering circular
KPMG SPA Openjobmetis SpA 340
Assistenza manuale contabile KPMG ADVISORY SPA Openjobmetis SpA 45
Comfort letter e tax due diligence su
Prospetto informativo e offering circular
STUDIO ASSOCIATO
CONSULENZA LEGALE
E TRIBUTARIA
Openjobmetis SpA 74
Totale 844

I servizi di revisione contabile per Openjobmetis S.p.A. includono la revisione legale dei bilanci al 31 dicembre 2015, nonché la revisione contabile completa del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014-2013-2012, la revisione contabile completa del bilancio consolidato intermedio al 30 giugno 2015-2014 e la revisione contabile limitata del bilancio consolidato intermedio al 30 settembre 2015-2014 predisposti per le finalità di inclusione nel documento di registrazione.

I compensi corrisposti dalla Capogruppo alla Società di Revisione ed alle altre società del Network KPMG includono i costi per attività di assistenza, comfort letter e due diligence nell'ambito del processo di quotazione.

35. Operazioni atipiche e/o inusuali

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.

36. Utile (Perdita) per azione

Il calcolo dell'utile per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2015 e al 31 dicembre 2014 è indicato nella seguente tabella e si basa sul rapporto tra l'utile (perdita) attribuibile agli azionisti della Società ed il numero medio delle azioni emesse in circolazione.

In data 28 settembre 2009 è stato sottoscritto da parte di alcuni azionisti della Società un prestito obbligazionario convertibile per Euro 875.000 (valore nominale di 1 euro per ogni obbligazione). I titolari delle obbligazioni avevano la facoltà di convertire le stesse in azioni nel rapporto di 1 azione per ogni 5 obbligazioni possedute. La conversione è stata effettuata in data 26 giugno 2015.

L'utile (perdita) per azione diluito al 31 dicembre 2014 teneva conto del numero di azioni teoricamente in circolazione a fronte del prestito obbligazionario convertibile, ossia dei titoli convertibili potenzialmente in azioni ordinarie.

(In migliaia di Euro)
2015 2014
Utile (Perdita) dell'esercizio 4.501 1.939
Numero medio delle azioni * 10.958 10.637
Utile (perdita) per azione base (in euro) 0,41 0,18
Utile (perdita) per azione diluito (in euro) 0,41 0,18

* Il numero medio delle azioni è calcolato quale media ponderata delle azioni effettivamente emesse in ciascun periodo.

BILANCIO SEPARATO

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria Prospetto del conto economico complessivo Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Rendiconto finanziario Note esplicative al bilancio

Prospetto della situazione patrimoniale–finanziaria

(In migliaia di Euro) Note 2015 2014
ATTIVO
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 4 2.130 2.058
Attività immateriali e avviamento 5 72.851 73.444
Partecipazioni in imprese controllate 6 1.454 1.404
Attività finanziarie 7 34 82
Attività per imposte differite 8 5.152 4.385
Totale attività non correnti 81.621 81.373
Attività correnti
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9 20.021 1.537
Crediti commerciali 10 84.072 82.738
Altri crediti 11 6.521 4.339
Attività per imposte correnti 12 388 0
Totale attività correnti 111.002 88.614
Totale attivo 192.623 169.987
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passività non correnti
Passività finanziarie 13 28.410 25.156
Debiti verso obbligazionisti 13 0 1.168
Benefici ai dipendenti 14 781 783
Totale passività non correnti 29.191 27.107
Passività correnti
Debiti verso banche e altre passività finanziarie 13 37.191 44.809
Strumenti derivati 30-13 248 556
Debiti commerciali 15 8.805 5.888
Benefici ai dipendenti 14 27.291 25.856
Altri debiti 16 23.284 21.767
Passività per imposte correnti 17 834 773
Fondi per rischi ed oneri 18 2.259 2.211
Totale passività correnti 99.912 101.860
Totale passività 129.103 128.967
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 13.712 10.637
Riserva legale 424 346
Riserva da sovrapprezzo delle azioni 31.545 16.814
Altre riserve 13.436 11.672
Risultato d'esercizio 4.403 1.551
Totale patrimonio netto 19 63.520 41.020
Totale passività e patrimonio netto 192.623 169.987

Prospetto del conto economico complessivo

(In migliaia di Euro) Note 2015 2014
Ricavi 20 428.491 388.047
Costi del lavoro somministrato 22 (374.503) (339.486)
Primo margine di contribuzione 53.988 48.561
Altri proventi 21 10.540 9.039
Costo del lavoro 22 (25.643) (23.523)
Costi delle materie prime e sussidiarie 23 (221) (175)
Costi per servizi 24 (25.852) (22.357)
Ammortamenti 4,5 (1.269) (1.876)
Accantonamenti e svalutazioni 26 (3.110) (3.600)
Oneri diversi di gestione 25 (515) (564)
Risultato operativo 7.918 5.505
Proventi finanziari 27 1.693 1.086
Oneri finanziari 27 (3.321) (3.734)
Risultato prima delle imposte 6.290 2.857
Imposte sul reddito 28 (1.887) (1.306)
Utile (Perdita) d'esercizio 4.403 1.551
Altre componenti del conto economico complessivo
Quota efficace delle variazioni di fair value di copertura di flussi finanziari 308 280
Utile (Perdita) attuariale da valutazione TFR IAS (17) (86)
Imposte sulle altre componenti del conto economico complessivo 0 0
Totale altre componenti del conto economico complessivo dell'esercizio 291 193
Totale conto economico complessivo dell'esercizio 4.694 1.744

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

(In migliaia di Euro) Attribuibile agli azionisti della controllante
Nota Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva sovr.zo
azioni
Altre
riserve
Riserva copert.
flussi finanz. e
TFR
Utile (Perdita)
d'esercizio
Patr.
Netto
Saldi al 01.01.2013 19 10.637 258 16.814 12.971 (1.428) 1.769 41.021
Destinazione del risultato
di esercizio
89 1.680 (1.769) 0
Quota efficace delle
variazione di fair value di
copertura di flussi finanziari
19 591 591
Utile attuariale da valutazione
TFR IAS 19
14 14
Utile (Perdita) d'esercizio 19 (2.350) (2.350)
Riserva da arrotondamento (1) (1)
Totale risultato d'esercizio
complessivo
19 605 (2.350) (1.745)
Saldi al 31.12.2013 19 10.637 346 16.814 14.651 (823) (2.350) 39.275
Destinazione del risultato
di esercizio
(2.350) 2.350 0
Quota efficace delle
variazione di fair value di
copertura di flussi finanziari
19 280 280
Utile (Perdita) attuariale da
valutazione TFR IAS 19
(87) (87)
Utile(Perdita) d'esercizio 19 1.551 1.551
Riserva da arrotondamento 1 1
Totale risultato d'esercizio
complessivo
19 194 1.551 1.745
Saldi al 31.12.2014 19 10.637 346 16.814 12.301 (629) 1.551 41.020
Destinazione del risultato
di esercizio
78 1.473 (1.551) 0
Quota efficace delle
variazione di fair value di
copertura di flussi finanziari
19 308 308
Utile (Perdita) attuariale da
valutazione TFR IAS 19
(17) (17)
Utile (Perdita) d'esercizio 19 4.403 4.403
Riserva da arrotondamento (1) (1)
Totale risultato d'esercizio
complessivo
19 291 4.403 4.693
Conversione prestito
obbligazionario
175 700 875
Aumento di Capitale OPS 2.900 14.032 16.932
Totale contribuzioni e
distribuzioni
19 3.075 14.732 17.807
Saldi al 31.12.2015 19 13.712 424 31.545 13.774 (338) 4.403 63.520

Rendiconto finanziario

( In migliaia di Euro) Nota 2015 2014
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile (Perdita) d'esercizio 4.403 1.550
Rettifiche per:
Ammortamento di immobili, impianti e macchinari 4 491 479
Ammortamento di attività immateriali 5 778 1.397
Minusvalenze/(plusvalenze) dalla vendita di immobili, impianti e macchinari (28) (13)
Decrementi netti attività immateriali 0 95
Perdita di valore crediti commerciali 10 , 26 2.940 3.600
Imposte sul reddito dell'esercizio e imposte differite 28 1.887 1.307
Oneri finanziari netti 27 1.628 2.648
Costi di quotazione rilevati a conto economico 24 1.570 0
Flussi finanziari prima delle variazioni del capitale circolante e degli accantonamenti 13.669 11.063
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti 10,11 (6.456) 10.127
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti 15,16 4.434 (250)
Variazione dei benefici ai dipendenti 14 1.416 2.224
Variazione delle attività e passività per imposte correnti e differite 7 774 810
Variazione dei fondi 18 48 (280)
Imposte sul reddito d'esercizio pagate (3.755) (2.768)
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività operativa (a) 10.130 20.926
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di immobili, impianti e macchinari 4 (565) (297)
Incassi dalla vendita di immobili, impianti e macchinari 30 18
Altri incrementi netti di attività immateriali 5 (185) (419)
Variazione delle altre attività finanziarie 6 48 3
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di investimento (b) (672) (695)
Interessi pagati (2.671) (3.356)
Interessi e dividendi incassati 27 1.693 1.086
Rimborso precedente finanziamento 13 (32.200) (6.600)
Erogazione nuovo finanziamento 13 38.000 0
Pagamento commissioni relative a passività finanziarie 13 (785) 0
Versamento conto copertura perdite in Corium 6 (50) 0
Variazione debiti verso banche a breve e rimborso altri finanziamenti (10.030) (11.671)
Variazione del debito verso obbligazionisti 13 (293) 45
Proventi da quotazione al netto dei relativi costi 19 , 24 15.362 0
Disponibilità liquide nette generate/(assorbite) dall'attività di finanziamento (c) 9.026 (20.496)
Altre variazioni (d) 0 0
Flusso monetario del periodo (a) + (b) + (c) + (d) 18.484 (265)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 1 Gennaio 8 1.537 1.802
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti al 31 Dicembre 8 20.021 1.537

Note esplicative al bilancio

Informazioni generali

Openjobmetis S.p.A. (di seguito anche la "Società") ha sede in Italia, in Via G. Fara 35, Milano.

La società opera nel settore della somministrazione di lavoro ovvero la fornitura professionale di manodopera, a tempo determinato o a termine, ai sensi dell'art. 20 del D.LGS 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni, ai sensi dell'art. 4 comma 1 lettera 9 dello stesso Decreto Legislativo.

Ai sensi dell'art. 2497-bis codice civile, si precisa che la società non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altra compagine societaria, in quanto tutte le decisioni aziendali sono prese autonomamente dal Consiglio di Amministrazione e dai dirigenti con responsabilità strategica di Openjobmetis S.p.A..

A decorrere dal 03 dicembre 2015 la società Openjobmetis S.p.A. è quotata sul Mercato Telematico Azionario, nel segmento STAR, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Alla data odierna la società non è controllata di diritto ai sensi dell'articolo 93 del TUF.

1. Principi contabili e criteri di redazione adottati nella preparazione del bilancio

1. (a) Criteri di redazione e attestazione di conformità

Il bilancio al 31 dicembre 2015 è stato redatto in conformità ai principi contabili Internazionali (IAS/IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board ed omologati dall'Unione Europea e relative interpretazioni. La società ha adottato la facoltà prevista dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38 di redigere a fini civilistici il bilancio d'esercizio ed il bilancio consolidato del gruppo Openjobmetis S.p.A. Agenzia per il Lavoro ("il Gruppo") in conformità ai predetti principi contabili internazionali.

Nella redazione del presente bilancio si è scelto di utilizzare i seguenti schemi:

  • il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è redatto classificando i valori secondo lo schema delle attività/passività correnti/non correnti;
  • il prospetto del conto economico complessivo è redatto classificando i valori per natura;
  • il rendiconto finanziario è redatto con l'applicazione del metodo indiretto;
  • il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è redatto secondo lo schema delle variazioni del patrimonio netto.

Le note esplicative hanno la funzione di illustrare i principi di redazione adottati, fornire le informazioni richieste dai principi contabili IAS/IFRS e non contenute in altre parti del bilancio, e fornire l'ulteriore informativa che non è esposta nei prospetti di bilancio ma che è necessaria ai fini di una rappresentazione attendibile dell'attività della Società.

Il bilancio è stato predisposto sulla base delle scritture contabili al 31 dicembre 2015 nel presupposto della continuità aziendale. Si rimanda alla relazione sull'andamento della gestione al 31 dicembre 2015 per i commenti sull'attività svolta nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, l'informativa sui rischi e le incertezze, la prevedibile evoluzione della gestione, le informazioni relative al personale e all'ambiente, e gli eventi successivi alla chiusura dell'esercizio.

Per una maggiore chiarezza espositiva la Società ha apportato alcune riclassificazioni al prospetto del conto economico complessivo rispetto al bilancio al 31 dicembre 2014. In particolare è stata prevista l'esposizione del Primo margine di contribuzione in cui rientrano i ricavi di vendita (per somministrazione lavoro temporaneo, per ricerca e selezione personale, per outplacement e per altre attività) al netto del costo del lavoro somministrato.

Il bilancio e le note relative sono redatte con importi arrotondati alle migliaia di Euro, moneta funzionale della Società. Per chiarezza di lettura, negli schemi e nelle tabelle sono state inoltre omesse le voci obbligatorie ai sensi dello IAS 1 che presentano saldi a zero, in entrambi i periodi comparati.

I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi utilizzati dalla Società per la redazione del bilancio sono di seguito riportati.

1. (b) Cambiamenti dei principi contabili

I seguenti principi contabili, emendamenti ed interpretazioni, rivisti anche a seguito del processo di improvement annuale condotto dallo IASB, applicabili a seguito del processo di omologazione dell'Unione Europea dal 1° gennaio 2015 sono relativi a fattispecie non rilevanti per la Società:

  • c) Annual Improvements to IFRSs 2010-2012 Cycle;
  • d) Annual Improvements to IFRSs 2011-2013 Cycle.

Altri principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora in vigore non sono stati adottati anticipatamente dalla Società in quanto si ritiene che non abbiano effetto sul bilancio dello stesso.

2. Principi contabili rilevanti

(a) Generali

I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente al periodo incluso nel presente bilancio.

Il bilancio è stato redatto utilizzando il criterio di valutazione al costo fatta eccezione per le attività e passività finanziarie, rilevate al fair value.

Nell'ambito della redazione del bilancio, la direzione aziendale ha dovuto formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio; tuttavia, va rilevato che, trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti saranno gli stessi risultati rappresentati in bilancio.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente; le eventuali variazioni derivanti dalla revisione delle stime contabili sono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

In particolare, le informazioni sulle aree di maggiore incertezza nella formulazione di stime e valutazioni durante il processo di applicazione degli IFRS che hanno un effetto significativo sugli importi rilevati a bilancio sono fornite nelle note relative a:

  • valutazione dei crediti (nota 10)
  • "impairment test" sul valore dell'avviamento (nota 5) e sulle partecipazioni in imprese controllate (nota 6)
  • recuperabilità delle attività per imposte differite (nota 8)
  • valutazione delle obbligazioni a benefici definiti (nota 14)
  • fondi per rischi e oneri (nota 18)
  • valutazione degli strumenti finanziari (nota 30)

(b) Partecipazioni in imprese controllate

Il valore delle partecipazioni in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, al netto delle perdite di valore.

(c) Operazioni in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono riconvertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli utili o le perdite su cambi di un elemento monetario sono rappresentati dalla differenza tra il costo ammortizzato della valuta funzionale all'inizio dell'esercizio, rettificato per riflettere l'interesse effettivo e i pagamenti dell'esercizio, e il costo ammortizzato nella valuta estera convertita al tasso di cambio rilevato alla data di riferimento del bilancio. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value era stato determinato. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevati nel conto economico.

(d) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e i depositi a vista e sono valutati al valore nominale, che corrisponde al fair value.

(e) Strumenti finanziari non derivati

Gli strumenti finanziari non derivati comprendono investimenti in titoli di capitale e titoli di debito, crediti commerciali e altri crediti, passività finanziarie, debiti commerciali e altri debiti.

Gli strumenti finanziari non derivati sono rilevati inizialmente al fair value più, nel caso di strumenti non valutati al fair value rilevato a conto economico, gli eventuali costi di transazione attribuibili in modo diretto. Dopo la rilevazione iniziale, gli strumenti finanziari non derivati sono valutati come descritto di seguito.

Uno strumento finanziario viene rilevato quando la Società assume il ruolo di "parte" nelle clausole contrattuali dello strumento. Un'attività finanziaria viene eliminata quando i diritti contrattuali della Società sui flussi finanziari derivanti dalle attività finanziarie scadono o la Società trasferisce l'attività finanziaria a terzi senza mantenere il controllo o sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria. Un acquisto o una vendita di attività finanziarie viene rilevato alla data di negoziazione, ovvero la data in cui la Società si impegna ad acquistare o vendere l'attività. Una passività finanziaria è estinta quando le obbligazioni della Società specificate nel contratto sono adempiute, cancellate o estinte.

La nota 27 descrive le modalità di contabilizzazione dei proventi e degli oneri finanziari.

Gli altri strumenti finanziari non derivati sono valutati al costo ammortizzato secondo il criterio dell'interesse effettivo, al netto di eventuali perdite di valore.

Crediti commerciali e altri crediti

I crediti verso clienti e gli altri crediti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali correnti, sono iscritti inizialmente al fair value, che generalmente corrisponde al valore nominale e successivamente valutati al costo ammortizzato al netto delle relative perdite di valore identificate. La verifica della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del valore attuale dei flussi di cassa attesi.

Debiti finanziari

I conti anticipi e i finanziamenti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto degli oneri accessori direttamente imputabili. Successivamente sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Sono classificati tra le passività correnti o le passività non correnti in base alla rispettiva data di estinzione.

Debiti verso fornitori e altri debiti

I debiti verso fornitori e gli altri debiti, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente iscritti al costo ammortizzato.

(f) Strumenti finanziari derivati

La Società utilizza strumenti finanziari derivati per coprire la propria esposizione ai rischi di variazione dei tassi di interesse. I derivati sono rilevati inizialmente al fair value; i costi di transazione attribuibili sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale, i derivati sono valutati al fair value. Le relative variazioni sono contabilizzate come descritte di seguito. Alla designazione iniziale della copertura, la Società documenta la relazione tra gli strumenti di copertura e l'elemento coperto, compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia nell'effettuare la copertura, unitamente ai metodi che saranno utilizzati per valutare l'efficacia dello strumento di copertura. Sia all'inizio della copertura che durante la durata della stessa, la Società valuta se la copertura è prevista essere altamente efficace nel compensare le variazioni di fair value o di flussi finanziari attribuibili ai rispettivi elementi coperti per il periodo per il quale la copertura è designata e se i risultati effettivi di ciascuna copertura rientrano in una gamma dell'80%-125%. Nelle operazioni di copertura di flussi finanziari di un'operazione programmata, l'operazione deve avere un'alta possibilità di verificarsi e deve presentare un'esposizione alle variazioni di flussi finanziari che poterebbe avere effetti sul risultato.

Copertura di flussi finanziari

Le variazioni del fair value dello strumento di copertura derivato designato come di copertura di un flusso finanziario sono rilevate direttamente nel patrimonio netto nella misura in cui la copertura è efficace. Per la quota non efficace, le variazioni del fair value sono rilevate nel conto economico.

La contabilizzazione di copertura, come sopra indicata, cessa prospetticamente se lo strumento designato come di copertura non soddisfa più i criteri richiesti per la contabilizzazione di copertura, giunge a scadenza oppure è venduto, cessato o esercitato. L'utile o la perdita accumulati sono mantenuti nel patrimonio netto sino a quando la prospettata operazione si verifica. Quando l'elemento coperto è un'attività non finanziaria, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito al valore contabile dell'attività nel momento in cui la stessa viene rilevata. Negli altri casi, l'importo rilevato nel patrimonio netto viene trasferito a conto economico nello stesso esercizio in cui l'elemento coperto ha un effetto sul conto economico.

(g) Immobili, impianti e macchinari

Un elemento di immobili, impianti e macchinari viene valutato al costo al netto dell'ammortamento accumulato e delle perdite di valore.

Il costo storico comprende eventuali oneri direttamente attribuibili all'acquisizione dell'attività.

Qualora componenti significativi abbiano vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente.

Il costo di un bene prodotto in economia comprende il costo dei materiali utilizzati e della manodopera diretta nonché altri costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale. I costi sostenuti successivamente all'iscrizione iniziale di un elemento di immobili, impianti e macchinari sono sommati al valore contabile del cespite a cui si riferiscono se è probabile che i relativi futuri benefici affluiranno alla Società se il costo dell'elemento può essere determinato attendibilmente. I costi per la manutenzione ordinaria di immobili, impianti e macchinari sono rilevati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Gli utili e le perdite generati dalla cessione di un immobile, impianto o macchinario sono determinati come la differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell'alienazione.

L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari stimato dalla Società, che è riesaminato con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.

Le vite utili stimate nei periodi in esame sono le seguenti:

Asset Ammortamento
Immobili 33,3 anni
Impianti telefonici 4 anni
Impianti elettrici 6,6 anni
Mobili e arredi 8,3 anni
Macchine ufficio elettroniche 5 anni
Insegne 6,6 anni
Attrezzatura varia 6,6 anni
Automezzi 4 anni
Impianti di allarme 3,3 anni

Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate lungo il periodo minore fra la vita utile e la durata del contratto cui si riferiscono.

Beni oggetto di leasing

All'inizio di un accordo, la Società verifica se lo stesso è o contiene un leasing. All'inizio dell'accordo o alla revisione dello stesso, la Società separa i canoni e gli altri corrispettivi previsti dall'accordo classificandoli come pagamenti per il leasing e pagamenti per altri elementi sulla base dei relativi fair value. Se, nel caso di un leasing finanziario, la Società conclude che non è fattibile dividere attendibilmente i canoni, vengono rilevate un'attività e una passività di importo pari al fair value dell'attività sottostante. Successivamente, la passività viene ridotta man mano che si effettuano i pagamenti e viene rilevato un onere finanziario sulla passività utilizzando il tasso di finanziamento marginale della Società.

I contratti di leasing che trasferiscono sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene sono classificati come leasing finanziari. I beni utilizzati dalla Società acquisiti tramite leasing finanziario sono rilevati al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. Dopo la rilevazione iniziale, il bene viene valutato in conformità al principio contabile applicabile agli immobili, impianti e macchinari. I beni oggetto di leasing sono ammortizzati lungo il periodo più breve fra la durata del leasing e la loro vita utile a meno che non vi sia la ragionevole certezza che la Società ne otterrà la proprietà al termine del leasing. I terreni non sono ammortizzati.

Gli altri beni oggetto di leasing rientrano tra i leasing di natura operativa e non sono rilevati nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria della Società; il costo è rilevato a quote costanti durante la durata del leasing.

I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo a quote costanti lungo la durata del leasing. Gli incentivi accordati al locatario sono rilevati come una parte integrante del costo complessivo del leasing lungo la durata del leasing. I pagamenti minimi dovuti per leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua.

(h) Attività immateriali

(h.1) Avviamento

L'avviamento viene rilevato al costo, al netto delle perdite di valore accumulate, calcolate come indicato successivamente.

L'avviamento viene sottoposto a un'analisi di recuperabilità in base ai flussi di cassa attesi con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possano far emergere eventuali perdite di valore. La perdita di valore non è ripristinata nel caso in cui vengano meno i motivi che l'hanno generata.

(h.2) Relazioni con la clientela

Il valore delle relazioni con la clientela, è stato iscritto sulla base del fair value identificato alla data del 30 giugno 2007, data di aggregazione tra Wm S.r.l. e l'ex Openjob S.p.A., risultante da apposita perizia redatta da un professionista terzo indipendente. Il costo storico si è incrementato a seguito dell'acquisizione nel corso dell'anno 2009 del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. ed entrambi sono ammortizzati in base alla vita economica stimata in 7,5 anni. Il suddetto valore si è ulteriormente incrementato, a seguito dell'aggregazione di Metis S.p.A.; in quest'ultimo caso il professionista terzo indipendente che ha redatto la perizia ha identificato una vita economica stimata pari a 4,5 anni.

(h.3) Altre attività immateriali

Le altre attività immateriali acquisite dalla Società, che hanno una vita utile definita, sono iscritte al costo al netto del fondo ammortamento e delle perdite di valore accumulate e comprendono principalmente il valore del software acquisito da terzi e ammortizzato in 3 anni.

(i) Perdite di valore

(i.1) Attività finanziarie

Un'attività finanziaria ha subito una perdita di valore se vi è qualche obiettiva evidenza che uno o più eventi hanno avuto un effetto negativo sui flussi finanziari stimati attesi di quell'attività.

Una perdita di valore di un'attività finanziaria valutata al costo ammortizzato corrisponde alla differenza tra il valore contabile e il valore attuale dei flussi finanziari stimati attesi attualizzati al tasso di interesse effettivo originale. Una perdita di valore di un'attività finanziaria disponibile per la vendita è calcolata sulla base del fair value corrente di detta attività.

Le attività finanziarie singolarmente rilevanti sono valutate separatamente per determinare se hanno subito una perdita di valore. Le altre attività finanziarie sono valutate cumulativamente, per gruppi aventi caratteristiche simili di rischio di credito.

Tutte le perdite di valore sono rilevate a conto economico. L'eventuale perdita accumulata di un'attività finanziaria disponibile per la vendita rilevata precedentemente nel patrimonio netto viene trasferita a conto economico.

Le perdite di valore vengono ripristinate se il successivo incremento del valore può essere oggettivamente collegato a un evento che si è verificato successivamente alla riduzione di valore. Nel caso delle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato e delle attività finanziarie disponibili per la vendita corrispondenti a titoli di debito, il ripristino è rilevato a conto economico. Nel caso delle attività finanziarie disponibili per la vendita rappresentate da titoli di capitale, il ripristino è rilevato direttamente nel patrimonio netto.

(i.2) Attività non finanziarie

Ad ogni data di riferimento del bilancio la Società sottopone a verifica i valori contabili delle proprie attività, ad esclusione delle attività per imposte differite, per identificare eventuali perdite di valore. Se, sulla base di tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, la Società stima il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile dell'avviamento e delle attività immateriali non ancora disponibili per l'uso viene stimato ad ogni data di riferimento del bilancio.

Quando il valore contabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari (o Cash Generating Unit) eccede il valore recuperabile, la Società rileva la relativa perdita di valore. Un'unità generatrice di flussi finanziari è il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività o gruppi di attività. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell'eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari e, in secondo luogo, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) proporzionalmente al valore contabile.

Il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo valore d'uso e il suo "fair value" dedotti i costi di vendita. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari attesi stimati sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che rifletta le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività.

Le perdite di valore dell'avviamento non possono essere ripristinate. Nel caso delle altre attività, a ciascuna data di riferimento del bilancio, le perdite di valore rilevate in esercizi precedenti sono valutate al fine di rilevare l'esistenza di eventuali indicazioni che possano far presupporre la riduzione o l'inesistenza della perdita. Una perdita di valore di un'attività viene ripristinata quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni utilizzate per determinare il valore recuperabile. Il valore contabile risultante a seguito del ripristino della perdita di valore non deve eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato (al netto degli ammortamenti) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai stata contabilizzata.

(j) Imposte

L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul reddito sono rilevate a conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.

Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul reddito imponibile dell'esercizio, determinato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.

Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo patrimoniale, calcolando le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. Le imposte differite non sono stanziate per le seguenti differenze temporanee: rilevazione iniziale dell'avviamento, rilevazione iniziale di attività o passività in un'operazione diversa dall'aggregazione aziendale che non influenza né l'utile contabile né il reddito imponibile, nonché in caso di differenze relative a investimenti in società controllate e a controllo congiunto per le quali si è in grado di controllare i tempi dell'annullamento ed è probabile che nel prevedibile futuro la differenza temporanea non si riverserà.

Le attività e le passività per imposte differite sono valutate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.

Le attività per imposte differite sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore delle attività per imposte differite viene rivisto ad ogni data di riferimento del bilancio e viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia realizzabile.

Le ulteriori imposte sul reddito risultanti dalla distribuzione dei dividendi sono contabilizzate nel momento in cui viene rilevata la passività per il pagamento del dividendo. Non ci sono riserve in sospensione di imposta.

(k) Fondi per rischi e oneri

La Società rileva un fondo quando ha assunto un'obbligazione (legale o implicita), stimabile in modo attendibile e quale risultato di un evento passato ed è inoltre probabile che sarà necessario l'impiego di risorse atte a produrre i benefici economici per adempiere all'obbligazione. L'importo del fondo è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari attesi stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.

La Società rileva un fondo per ristrutturazioni quando il programma dettagliato e formale per la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata pubblicamente. I costi operativi futuri non sono oggetto di accantonamento.

(l) Benefici ai dipendenti

Piani a contribuzione definita

I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel Conto Economico dell'esercizio in cui sono sostenuti. I contributi versati in anticipo sono rilevati tra le attività nella misura in cui il pagamento anticipato determinerà una riduzione dei pagamenti futuri o un rimborso.

Piani a benefici definiti

L'obbligazione netta della Società derivante da piani a benefici definiti viene calcolata separatamente per ciascun piano stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio dell'attività prestata nell'esercizio corrente e nei precedenti esercizi; tale beneficio viene attualizzato e il fair value di eventuali attività a servizio del piano vengono detratti dalle passività.

Il calcolo è eseguito da un attuario indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Qualora il calcolo generi un beneficio per la Società, l'ammontare dell'attività rilevata è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Al fine di stabilire il valore attuale dei benefici economici, si considerano i requisiti minimi di finanziamento applicabili a qualsiasi piano della Società.

Gli utili e le perdite attuariali, i rendimenti delle attività a servizio del piano (esclusi gli interessi) e l'effetto del massimale dell'attività (esclusi eventuali interessi) che emergono a seguito delle rivalutazioni della passività netta per piani a benefici definiti sono rilevati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli interessi netti dell'esercizio sulla passività/(attività) netta per benefici definiti sono calcolati applicando alla passività/(attività) netta il tasso di sconto utilizzato per attualizzare l'obbligazione a benefici definiti, determinata all'inizio dell'esercizio, considerando le eventuali variazioni della passività/(attività) netta per benefici definiti avvenute nel corso dell'esercizio a seguito del pagamento di contributi e benefici. Gli interessi netti e gli altri costi relativi ai piani a benefici definiti sono invece rilevati nell'utile/(perdita) d'esercizio.

Quando vengono apportate delle variazioni ai benefici di un piano o quando il piano viene ridotto, la quota del beneficio economico relativo alle prestazioni di lavoro passate o l'utile o la perdita derivante dalla riduzione del piano sono rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio nel momento in cui la rettifica o la riduzione si verifica.

Il Trattamento di Fine Rapporto ("TFR") dovuto ai dipendenti ai sensi dell'articolo 2120 del Codice Civile, rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti, piani basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio.

In particolare, la passività relativa al trattamento di fine rapporto del personale è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L'iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell'ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell'attività lavorativa prestata nell'esercizio corrente e in quelli precedenti e l'attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni della Società.

La Legge del 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ha introdotto nuove regole per il TFR maturando dal 1 gennaio 2007.

Per effetto della riforma della previdenza complementare:

  • le quote di TFR maturate fino al 31 dicembre 2006 rimangono in azienda;

  • le quote di TFR maturande a partire dal 1° gennaio 2007 devono, a scelta del dipendente, secondo le modalità di adesione esplicita o adesione tacita:

  • a) essere destinate a forme di previdenza complementare;

  • b) essere mantenute in azienda, la quale provvederà a trasferire le quote di TFR al Fondo di Tesoreria istituito presso l'INPS.

In entrambi i casi le quote di TFR maturate dopo il 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) sono considerate un piano a contribuzione definita.

La Legge Finanziaria 2007 non ha comportato alcuna modifica relativamente al TFR maturato al 31 Dicembre 2006 che pertanto rientra tra i piani pensionistici a benefici definiti. Peraltro, a seguito delle novità normative introdotte dalla Legge Finanziaria 2007, il TFR "maturato" ante 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) subisce una rilevante variazione di calcolo per effetto del venir meno delle ipotesi attuariali precedentemente previste legate agli incrementi salariali. In particolare, la passività connessa al "TFR maturato" è valutata utilizzando tecniche attuariali al 1 gennaio 2007 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) senza applicazione del pro-rata (anni di servizio già prestati/anni complessivi di servizio), in quanto i benefici dei dipendenti relativi a tutto il 31 dicembre 2006 (o alla data di effettuazione della scelta nei casi di destinazione a forme di previdenza complementare) possono essere considerati quasi interamente maturati (con la sola eccezione della rivalutazione). Ne consegue che, ai fini di questo calcolo, i "current service costs" relativi alle prestazioni future di lavoro dei dipendenti sono da considerarsi nulli in quanto sono rappresentati dai versamenti contributivi ai fondi di previdenza integrativa o al Fondo di Tesoreria dell'INPS.

Benefici a breve termine

I benefici a breve termine per i dipendenti sono rilevati su base non attualizzata come costo nel momento in cui viene fornita la prestazione che dà luogo a tali benefici.

La Società rileva una passività per l'importo che si prevede dovrà essere pagato sotto forma di compartecipazione agli utili e piani di incentivazione quando ha un'obbligazione effettiva, legale o implicita ad effettuare tali pagamenti come conseguenza di eventi passati e può essere effettuata una stima attendibile dell'obbligazione.

Benefici ai dipendenti a lungo termine

L'obbligazione netta della Società a seguito di benefici ai dipendenti a lungo termine corrisponde all'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato per le prestazioni di lavoro nell'esercizio corrente e negli esercizi precedenti. Tale beneficio viene attualizzato. Le rivalutazioni sono rilevate nell'utile/(perdita) dell'esercizio quando emergono.

Benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro

I benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati come costo quando la Società si è impegnato senza possibilità di recesso nell'offerta di detti benefici o, se anteriore, quando la Società rileva i costi di ristrutturazione. I benefici interamente esigibili oltre dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio sono attualizzati

Pagamenti basati in azioni

Il fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse viene rilevato tra i costi del personale, con un aumento corrispondente del patrimonio netto, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto di opzione incondizionato. L'importo rilevato come costo viene rettificato per riflettere il numero effettivo di opzioni su azioni che si ha diritto di ricevere.

Il fair value dell'importo da versare ai dipendenti relativamente ai diritti di rivalutazione delle azioni, regolate per cassa, viene rilevato come costo con un aumento corrispondente delle passività lungo il periodo durante i quali i dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di chiusura del bilancio e alla data di estinzione. Le eventuali variazioni del fair value delle passività sono rilevate a conto economico tra i costi del personale.

(m) Ricavi

I ricavi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati a conto economico sulla base dello stato di avanzamento della prestazione alla data di riferimento del bilancio. Lo stato di avanzamento viene valutato sulla base delle misurazioni del lavoro. Con riferimento alla somministrazione di lavoro interinale, tale misurazione è connessa alla rilevazione della presenza fisica del lavoratore presso l'azienda cliente.

I ricavi sono rilevati quando la recuperabilità del corrispettivo è probabile e i costi della prestazione del servizio possono essere stimati attendibilmente.

(n) Contributi

I contributi in conto capitale e quelli in conto esercizio sono rilevati quando esiste una ragionevole certezza che la Società rispetterà le condizioni previste per l'ottenimento e che i contributi saranno ricevuti. I contributi in conto capitale sono iscritti nello stato patrimoniale come ricavo differito tra gli "Altri debiti" ed imputati a conto economico sistematicamente in contrapposizione agli ammortamenti dei beni oggetto dell'agevolazione. I contributi in conto esercizio sono imputati a conto economico nella voce "Altri proventi".

(o) Proventi e oneri finanziari

I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita, i dividendi attivi, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a conto economico, gli utili su cambi e gli utili su strumenti di copertura rilevati a conto economico. Gli interessi attivi sono rilevati a conto economico per competenza utilizzando il metodo dell'interesse effettivo. I dividendi attivi sono rilevati quando si stabilisce il diritto della Società di riceverne il pagamento.

Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti e leasing finanziari, le perdite su cambi, le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico,

le perdite di valore delle attività finanziarie e le perdite su strumenti di copertura rilevati a conto economico. I costi relativi ai finanziamenti e leasing finanziari sono rilevati a conto economico utilizzando il metodo dell'interesse effettivo.

(p) Pagamenti relativi ai leasing

I pagamenti relativi ai leasing operativi sono rilevati come costo lungo la durata dei contratti e per la competenza dei canoni in essi previsti.

I pagamenti minimi dovuti per i leasing finanziari sono suddivisi tra interessi passivi e riduzione del debito residuo. Gli interessi passivi sono ripartiti lungo la durata del contratto di leasing in modo da ottenere un tasso di interesse costante sulla passività residua. I canoni potenziali di locazione vengono contabilizzati rivedendo i pagamenti minimi dovuti lungo la durata residua del leasing quando la rettifica sul leasing viene comunicata.

(q) Attività operative cessate

Un'attività operativa cessata è un componente della Società che è stato dismesso o classificato come posseduto per la vendita e rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività, oppure è una controllata acquisita esclusivamente con l'obiettivo di rivenderla. Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria "posseduta per la vendita", se antecedente. Quando un'attività viene classificata come cessata, il conto economico comparativo viene rideterminato come se l'operazione fosse cessata a partire dall'inizio del periodo comparativo.

(r) Nuovi principi pubblicati ma non ancora adottati

Diversi nuovi principi o modifiche ai principi sono diventati applicabili per gli esercizi che hanno inizio dopo il 1° gennaio 2014 e non sono stati adottati nella preparazione del presente bilancio . Quelli che potrebbero avere degli effetti per la Società sono riportati di seguito. La Società non intende adottare in anticipo questi principi.

IFRS 9 Strumenti finanziari

Pubblicato nel luglio 2014, l'IFRS 9 sostituisce lo IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie, e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39.

L'IFRS 9 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. La Società sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio .

IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti

L'IFRS 15 introduce un quadro generale comprensivo per stabilire se, quando e in quale misura avverrà la rilevazione dei ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 Ricavi, nello IAS 11 Lavori su ordinazione e nell'IFRIC 13 Programmi di fidelizzazione della clientela.

L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2018. L'adozione anticipata è consentita. La Società sta valutando l'effetto potenziale dell'applicazione dell'IFRS 9 sul bilancio .

Non si prevede che i seguenti nuovi principi o modifiche ai principi, avranno effetti significativi sul bilancio della Società:

  • IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts;
  • Accounting for Acquisitions of Interests in Joint Operations (Amendments to IFRS 11);
  • Clarification of Acceptable Methods of Depreciation and Amortisation (Amendments to IAS 16 and IAS 38);
  • Defined Benefit Plans: Employee Contributions (Amendments to IAS 19);
  • Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28);

  • Investment Entities: Applying the Consolidation Exception (Amendments to IFRS 10, IFRS 12 and IAS 28);

  • Disclosure Initiative (Amendments to IAS 1);
  • Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle.

(s) Gestione dei rischi finanziari

La Società è esposto ai seguenti rischi derivanti dall'utilizzo di strumenti finanziari:

  • rischio di credito;
  • rischio di liquidità;
  • rischio di tasso di interesse.

Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all'esposizione della Società a ciascuno dei rischi elencati in precedenza, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale della Società.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi della Società è del Consiglio di Amministrazione di Openjobmetis S.p.A..

Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali lo stesso è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività della Società. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, la Società mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.

(i) Rischio di credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali della Società.

L'esposizione della Società al rischio di credito dipende principalmente dalle caratteristiche specifiche di ciascun cliente. Il portafoglio clienti della Società si compone di un numero ampio di clienti e non evidenzia significativi livelli di concentrazione verso pochi clienti. La tipologia prevalente dei clienti consiste in aziende italiane di medio-piccole dimensioni, operanti in quasi tutti i settori merceologici. Non vi è una forte concentrazione geografica del credito; parte di esso è principalmente localizzata nelle regioni del Centro-Nord Italia.

Prima di procedere alla somministrazione della fornitura di personale interinale viene effettuata una adeguata procedura di valutazione prevedendo che l'affidamento di ciascun nuovo cliente venga analizzato individualmente prima che vengano offerte le condizioni standard in termini di pagamento e somministrazione. Detta analisi comprende anche valutazioni esterne, se disponibili, e, in alcuni casi, informazioni bancarie.

Per ciascun cliente vengono stabiliti dei limiti di somministrazione, rappresentativi della linea di credito massima, oltre la quale è richiesta l'approvazione diretta della Direzione.

Complessivamente il credito vantato verso i clienti si compone principalmente dell'onere complessivo della retribuzione del lavoratore somministrato, che comprende oltre agli elementi della retribuzione ordinaria come da Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro di riferimento, anche le competenze maturate ma non godute (13ma e 14ma, ferie oltre eventuali altri elementi), il margine e l'IVA calcolata solo sul margine della Società.

La suddivisione delle macro voci che determinato il valore del credito verso il cliente comporta un diverso grado di tutela giuridica del credito. In caso di fallimento del cliente, la sola quota di credito rappresentativa delle competenze del lavoratore somministrato è infatti privilegiata nel rimborso.

I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono iscritti nel bilancio della Società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

(ii) Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è il rischio che la Società abbia difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate a passività finanziarie. L'approccio della Società nella gestione della liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, sia in condizioni normali che di tensione finanziaria, senza dover sostenere oneri esorbitanti o rischiare di danneggiare la propria reputazione.

La Società monitora l'andamento economico-finanziario delle singole Filiali facilitando così il monitoraggio del fabbisogno di liquidità e ottimizzando il rendimento degli investimenti. Generalmente, la Società si assicura che vi siano disponibilità liquide a vista sufficienti per coprire i costi operativi previsti per un periodo di 60 giorni, compresi quelli relativi alle passività rappresentate dai "Benefici ai Dipendenti Somministrati" ed alle relative passività contributive.

Inoltre, la Società negli anni ha in essere le seguenti linee di credito:

Esercizio 2015

Euro 7 milioni di linee revolving per cassa, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 2,5%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;

Euro 75 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.

Esercizio 2014

Euro 7 milioni di linee revolving per cassa assistite da garanzie, ad un tasso di interesse medio pari all'Euribor 3 mesi più 3,8%, soggetto al rispetto dei parametri economico-finanziari come descritto successivamente;

Euro 63 milioni di linee di credito che possono essere utilizzate a fronte della presentazione di crediti commerciali a breve termine, generalmente ad un tasso variabile collegato all'Euribor.

Come descritto successivamente, la Società è soggetto al rispetto dei parametri economicofinanziari inclusi nel contratto di finanziamento e calcolati a livello del bilancio della Società.

(In migliaia di Euro)
Beneficiario Tipologia 2015 2014 Variazione
Ministero del Lavoro Autorizzazione ai sensi del DLGS n° 276 19.357 17.995 1.362
Terzi Fideiussioni per partecipazione a gare d'appalto 87 34 53
Terzi Fideiussioni per contratti di locazione 468 461 7
Terzi Altre varie 513 478 35
Totale 20.425 18.968 1.457

Inoltre la Società ha in essere le seguenti garanzie finanziarie:

Le garanzie prestate a favore del Ministero del Lavoro, si riferiscono al vincolo legislativo di costituire idonea garanzia dei crediti dei lavoratori assunti con il contratto di lavoro per prestazioni di lavoro temporaneo.

Le fideiussioni per contratti di locazione si riferiscono alle garanzie prestate a favore dei vari proprietari degli immobili ove si trova la sede direzionale della Società ed alcune Filiali.

(iii) Rischio di tasso di interesse

La Società non contabilizza alcuna attività ed alcuna passività finanziaria a tasso fisso ad eccezione del prestito obbligazionario; nel corso degli esercizi precedenti sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse con riferimento a parte delle passività finanziarie del Finanziamento Senior.

(t) Informativa di settore

Ai fini dell'IFRS 8 "Settori Operativi", l'attività svolta dalla Società è identificata in un unico settore operativo.

3. Acquisizioni di società controllate e di quote di minoranza

L'avviamento originario di Euro 45,9 milioni generatosi a far data dal 1 luglio 2007 si riferisce principalmente alle competenze e alle conoscenze tecniche del personale della Società Openjob S.p.A. (con particolare riferimento a Openjob S.p.A., In Time S.p.A. e Quandoccorre S.p.A.) acquisito nel giugno 2007 da WM S.r.l., società poi oggetto di fusione inversa in Openjob S.p.A..

In tale sede di aggregazione aziendale era inoltre stato rilevato il valore della relazione con la clientela di Openjob S.p.A. e della controllata Intime S.p.A., per l'importo di Euro 2.472 migliaia ed Euro 1.390 migliaia rispettivamente, sulla base di una perizia redatta da un professionista terzo indipendente.

A seguito dell'acquisizione e successiva fusione per incorporazione di Metis S.p.A. avvenuta il 31 dicembre 2011, per effetto dell'eliminazione del valore della partecipazione, pari ad Euro 34,9 milioni, contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione del 31 marzo 2011, ammontante ad Euro 7.795 migliaia (valore contabile IFRS ante acquisizione Euro 6.835 migliaia) espresso a valori correnti (ossia dopo aver rilevato un valore della relazione con la clientela di Euro 1.400 migliaia e le relative imposte differite passive), si è generato un disavanzo di fusione, allocato interamente ad avviamento, pari ad Euro 27.164 migliaia.

Infine, a seguito dell'acquisizione nel mese di gennaio 2013 della società Corium S.r.l. per un controvalore di Euro 477 migliaia (patrimonio netto rettificato alla data di acquisizione pari a circa Euro 94 migliaia) è stato rilevato un avviamento per Euro 383 migliaia.

4. Immobili, impianti e macchinari

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Beni
locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2014 1.862 507 3.184 253 199 6.005
Incrementi -- 61 236 -- -- 297
Decrementi -- 36 570 144 -- 750
Saldi al 31 dicembre 2014 1.862 532 2.850 109 199 5.552
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2014 532 331 2.446 252 199 3.760
Incrementi 54 60 364 1 -- 479
Decrementi -- 33 568 144 -- 745
Saldi al 31 dicembre 2014 586 358 2.242 109 199 3.494
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2014 1.330 176 738 1 -- 2.244
Al 31 dicembre 2014 1.276 174 608 -- -- 2.058
(In migliaia di Euro) Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Altre imm.ni
Tecniche
Imm.
Materiali in
Corso
Beni
locazione
finanziaria
Migliorie su
beni di terzi
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio
2015
1.862 532 2.850 -- 109 199 5.552
Incrementi -- 121 409 35 -- -- 565
Decrementi -- 18 306 -- -- 11 335
Saldi al 31 dicembre 2015 1.862 635 2.953 35 109 188 5.782
Ammortamenti e perdite di
valore:
Saldi al 1° gennaio 2015 586 358 2.242 -- 109 199 3.494
Incrementi 55 65 371 -- -- -- 491
Decrementi -- 16 306 -- -- 11 333
Saldi al 31 dicembre 2015 641 407 2.307 -- 109 188 3.652
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2015 1.276 174 608 -- -- -- 2.058
Al 31 dicembre 2015 1.221 228 646 35 -- -- 2.130

Terreni e fabbricati

La voce comprende immobili in provincia di Udine, Brescia e Rodengo Saiano (BS) oltre uno ad Aprilia, posseduto tramite specifico contratto di leasing finanziario; al termine del contratto di leasing la Società potrà acquistare l'immobile ad un prezzo di riscatto predefinito.

Nell'esercizio 2008, a seguito di aggregazione aziendale, è stato rilevato l'importo di Euro 501 migliaia relativo al maggior valore degli immobili sulla base della perizia fornita da un terzo indipendente; tale maggior valore, principalmente relativo all'immobile di Rodengo Saiano (BS), non ha subito rilevanti variazioni dall'ultimo aggiornamento della perizia.

Impianti e Macchinari

La Società possiede alcune immobilizzazioni tecniche principalmente relative ad attrezzature, impianti ed arredamenti presso le Filiali.

Altre Immobilizzazioni tecniche

La voce comprende principalmente macchine elettroniche d'ufficio, mobili ed arredi, insegne luminose ed autoveicoli.

5. Attività Immateriali

Le tabelle seguenti illustrano le variazioni intervenute nella voce.

(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con
la clientela
Software Imm.ni in
corso e acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1° gennaio 2014 71.736 7.952 935 484 81.107
Incrementi -- -- 308 111 419
Decrementi -- -- -- 95 95
Saldi al 31 dicembre 2014 71.736 7.952 1.243 500 81.431
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2014 -- 5.749 842 -- 6.591
Incrementi -- 1.211 185 -- 1.396
Decrementi -- -- -- -- --
Saldi al 31 dicembre 2014 -- 6.960 1.027 --- 7.987
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2014 71.736 2.203 93 484 74.516
Al 31 dicembre 2014 71.736 992 216 500 73.444
(In migliaia di Euro) Avviamento Relazioni con
la clientela
Software Imm.ni in
corso e acconti
Totale
Costo:
Saldi al 1°gennaio 2015 71.736 7.952 1.243 500 81.431
Incrementi -- -- 53 132 185
Decrementi -- -- -- -- --
Saldi al 31 dicembre 2015 71.736 7.952 1.296 632 81.616
Ammortamenti e perdite di valore:
Saldi al 1° gennaio 2015 -- 6.960 1.027 --- 7.987
Incrementi -- 606 172 -- 778
Decrementi -- -- -- -- --
Saldi al 31 dicembre 2015 -- 7.566 1.199 -- 8.765
Valori contabili:
Al 1° gennaio 2015 71.736 992 216 500 73.444
Al 31 dicembre 2015 71.736 386 97 632 72.851

Avviamento

Al termine di ogni esercizio il Gruppo esegue una verifica circa la recuperabilità delle attività immateriali a vita indefinita. L'analisi di recuperabilità (impairment test) sul valore dell'avviamento viene effettuata sulla base del valore d'uso attraverso calcoli basati su proiezioni dei flussi derivanti dal business plan quinquennale.

L'impairment test al 31 dicembre 2015 è stato effettuato prendendo come riferimento la Cash Generating Unit composta dall'insieme delle attività e passività operative del Gruppo; il valore della Cash Generating Unit è stato verificato attraverso la determinazione del valore in uso, inteso come valore attuale dei flussi di cassa attesi utilizzando un tasso che riflette i rischi specifici alla data di valutazione.

Il business plan 2016-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 16 febbraio 2016 è stato redatto dal management sulla base sia delle performance economicofinanziarie storiche del Gruppo sia delle aspettative sull'evoluzione futura (che, secondo dati Ocse, dovrebbe prevedere una crescita del PIL dell'1,0% nel 2016 che dovrebbe rafforzarsi nel 2017), nonché tenuto conto della strategia del Gruppo, dell'evoluzione attesa del mercato di riferimento e della situazione macroeconomica generale. I flussi di cassa previsionali sono stati stimati in funzione delle assunzioni seguenti:

Ricavi di somministrazione: nella suddetta ipotesi di crescita del PIL e in virtù del fatto che negli anni passati si è sempre assistito ad una correlazione positiva tra le variazioni del PIL e le variazioni del mercato nazionale della somministrazione, l'ipotesi per i ricavi della Società è di una crescita, a perimetro costante, pari all'11,6% nel 2016 per poi cautelativamente scendere al 4% annuo nel periodo 2017-2018 ulteriormente ridotto al 2,5% nel 2019 e nel 2020;

Ricavi e Formazione e Ricerca & Selezione del personale: crescono coerentemente ai ricavi di somministrazione.

Dette assunzioni si basano sui seguenti driver di crescita (a) la ripresa economica italiana e le evoluzioni attese del mercato di riferimento; (b) le opportunità date dall'evoluzione del quadro normativo di riferimento; (c) il rafforzamento della struttura commerciale e l'apertura di nuove filiali.

Ai fini del calcolo del terminal value, si è prudenzialmente assunto uno scenario steady state (g rate pari a zero), nel quale, stante l'ipotesi di assenza di crescita, il flusso di cassa ottenibile in perpetuo dall'anno successivo all'ultimo anno di previsione analitica è stato stimato in base alle seguenti principali assunzioni:

  • EBITDA medio normale pari a quello dell'ultimo anno di previsione analitica;
  • investimenti di mantenimento pari a Euro 0,7 milioni;
  • circolante costante;
  • fondi costanti.

Si precisa che tali proiezioni riflettono le condizioni correnti dell'insieme delle attività e passività operative del Gruppo oggetto di valutazione e che i valori utilizzati sono coerenti con le performance storiche del Gruppo e in parte sfidanti rispetto alle aspettative del management in relazione ai citati andamenti attesi nel mercato di riferimento.

Le previsioni per loro stessa natura sono soggette ad elementi imprevisti che potrebbero comunque incidere sulle stesse, quali mancato incremento atteso del PIL, variazioni dei tassi di interesse e del tasso di inflazione, variazioni dei ricavi, della marginalità e dei termini di incasso dai clienti in ragione del trend macroeconomico.

Le proiezioni dei flussi di cassa sono quindi state attualizzate tenuto conto di un costo del capitale di rischio unlevered, determinato in base al Capital Asset Pricing Model (CAPM), del 10,7% (al lordo del relativo effetto fiscale). Tale tasso riflette la valutazione corrente di mercato del valore temporale del denaro per il periodo considerato e i rischi specifici del settore e del paese, l'Italia, in cui il Gruppo opera. Il WACC al 31 dicembre 2015 è stato stimato sulla base delle seguenti assunzioni:

il risk-free rate adottato (3,2%) è pari alla somma di tasso di interesse reale (1,2%) e tasso di inflazione atteso nel lungo termine (2%);

il coefficiente beta (unlevered) è stato stimato pari a 1,3 sulla base delle caratteristiche del settore in oggetto e dei beta rilevati con riferimento ad un campione di società quotate appartenenti al settore in oggetto;

l'equity risk premium utilizzato è pari al 5%;

il premio per il rischio paese è stato assunto, per approssimazione, pari alla differenza tra il rendimento dei titoli di stato italiani e tedeschi a lungo termine registrata alla fine del 2015 (circa 1,0%).

Al valore attuale dei flussi di cassa attesi è stato poi sommato il valore attuale dello scudo fiscale del debito, ossia dei benefici fiscali connessi alla deducibilità degli oneri finanziari.

Il valore d'uso al 31 dicembre 2015 così calcolato è risultato superiore al valore contabile della Cash Generating Unit. Si precisa quindi che non sono state effettuate svalutazioni al 31 dicembre 2015 così come negli esercizi precedenti.

Si evidenzia di seguito il valore contabile e il valore recuperabile della CGU come rilevato alla fine degli ultimi tre esercizi:

anni Valore contabile Valore Recuperabile Eccedenza recuperabile rispetto al valore contabile
2013 127.795 136.846 9.051
2014 111.905 136.221 24.316
2015 111.337 125.062 13.725

Sebbene le ipotesi sul contesto macroeconomico, gli sviluppi nel settore in cui il Gruppo opera, e le stime dei flussi di cassa futuri si ritengono adeguate, variazioni nelle ipotesi o circostanze possono richiedere la modifica dell'analisi sopra illustrata. L'analisi di sensitività al 31 dicembre 2015, evidenzia che il valore d'uso eguaglia il valore contabile della Cash Generating Unit nel caso di un aumento del tasso di attualizzazione di 1,2 punti percentuali, a parità di tutte le altre condizioni; allo stesso modo nel caso di una riduzione dei flussi di cassa del 11,2% per tutto il periodo di piano, il valore d'uso eguaglierebbe il valore contabile della Cash Generating Unit.

Si precisa, inoltre, che l'impairment test al 31 dicembre 2015 approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in data 11 marzo 2016 non è stato oggetto di fairness opinion da parte di terzi indipendenti. Si precisa infine che ai fini della sua redazione, come già indicato in precedenza, sono state utilizzate valutazioni redatte da professionisti indipendenti. Infine si segnala che la Società, le cui azioni sono negoziate presso il segmento STAR del Mercato Telematico Azionario (MTA) gestito da Borsa Italiana S.p.A., al 31 Dicembre 2015 capitalizzava circa Euro 100.098 migliaia.

Relazioni con la clientela

La voce Relazioni con la clientela include il valore attribuito alle relazioni con la clientela della ex Openjob S.p.A. (costo storico pari a Euro 2.472 migliaia) e della Intime S.p.A. (costo storico pari a Euro 1.390 migliaia), come individuato dalla perizia redatta da una terza parte indipendente. Le relazioni con la clientela sono state ritenute rappresentative dell'intangibile che apporta un contributo significativo, oltre che individuabile in modo specifico, alla formazione del risultato della Società. In particolare, per la sua determinazione, è stato utilizzato l'"excess earning method" sulla base del quale il reddito attribuito alle relazioni con la clientela è stato ottenuto deducendo dai flussi attesi lungo l'orizzonte temporale che definisce la vita economica dell'intangibile stesso, definita come di seguito indicato, la remunerazione per l'utilizzo delle altre attività tangibili ed intangibili che concorrono alla formazione del risultato della Società. Tali flussi sono stati quindi attualizzati ad un tasso del 9,97% ritenuto coerente con il profilo di rischio attribuibile all'attività immateriale in esame. La vita economica residua della stessa è stata individuata in numero 7,5 anni a partire dalla data della stima effettuata con riferimento al 30 giugno 2007. La voce si è incrementata nell'anno 2009 e 2010 (complessivamente Euro 2.690 migliaia) per l'acquisizione del ramo d'azienda della società J.O.B. S.p.A. costituito essenzialmente dai contratti in corso alla data di acquisizione. Conseguentemente il valore pagato è stato ritenuto riconducibile essenzialmente alle relazioni con la clientela in essere alla data di acquisizione, ed è stato quindi iscritto alla voce Relazioni con la clientela. Si ritiene che la vita utile sia assimilabile alle Relazioni con la clientela precedentemente identificate e pertanto viene ammortizzata in 7,5 anni. La voce si è poi ulteriormente incrementata (Euro 1.400 migliaia) nel 2011 per l'acquisizione di Metis S.p.A., in questo specifico caso il valore individuato dalla perizia redatta da un professionista terzo indipendente, con i medesimi criteri già precedentemente utilizzati, viene ammortizzato entro 4,5 anni.

Software

La voce software comprende i costi sostenuti per i diversi programmi acquistati nel corso dell'esercizio.

Le immobilizzazioni in corso ed acconti si riferiscono ai costi sostenuti per lo sviluppo di alcuni software non ancora entrati in funzione alla data di chiusura dei diversi esercizi.

Non si evidenziano attività immateriali completamente ammortizzate ancora in uso, di significativo importo. Nei saldi non sono comprese perdite di valore né ripristini.

6. Partecipazioni in imprese controllate

(In migliaia di Euro) Seltis S.r.l. Openjob Consulting
S.r.l.
Corium S.r.l. Totale
Saldo al 1 gennaio 2014 598 329 477 1.404
Acquisizioni - - - -
Incrementi di valore - - - -
Decrementi di valore - - - -
Saldo al 31 dicembre 2014 598 329 477 1.404
Acquisizioni - - - -
Incrementi di valore - - 50 50
Decrementi di valore - - - -
Saldo al 31 dicembre 2015 598 329 527 1.454

I movimenti avvenuti nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:

Nel corso del 2015, la Società ha contribuito al piano di rilancio versando alla controllata Corium S.r.l. l'importo di € 50 migliaia a copertura delle perdite conseguite dalla controllata nel primo semestre.

Di seguito è riepilogato il confronto fra il valore di carico delle partecipazioni ed il relativo patrimonio netto.

(In migliaia di Euro) Capitale
sociale
Patr.
Netto
Quota di
poss.
Valore pro
quota (A)
Valore di
carico (B)
Differenze
(A-B)
Seltis S.r.l. 110 1.006 100% 1.006 598 408
Openjob Consulting S.r.l. 100 1.929 100% 1.929 329 1.600
Corium S.r.l. 32 4 100% 4 527 (523)
Totale 242

La società Seltis S.r.l. si occupa di ricerca e selezione del personale per conto terzi, la società Openjob Consulting svolge principalmente attività di formazione, esecuzione e prestazioni di servizi alle aziende, ed elaborazione dati per conto terzi, e la società Corium si occupa di supporto alla ricollocazione del personale.

La differenza negativa sulla controllata Corium S.r.l. è imputabile principalmente all'avviamento pagato in fase di acquisizione della stessa oltre alla perdita della controllata ritenuta temporanea e per la quale non si è ritenuto necessario operare alcuna svalutazione in quanto la perdita è considerata temporanea.

7. Attività finanziarie non correnti

La voce è costituita principalmente dai depositi cauzionali pagati per le varie utenze della sede e delle Filiali.

8. Attività per imposte differite e passività per imposte differite

(In migliaia di Euro) Attività Passività Netto
31 dic. 2015 31 dic. 2014 31 dic. 2015 31 dic. 2014 31 dic. 2015 31 dic. 2014
Immobili, impianti e macchinari -- -- 196 226 (196) (226)
Attività immateriali 33 46 -- 69 33 (23)
Benefici ai dipendenti 12 8 -- -- 12 8
Fondi 445 496 -- -- 445 496
Crediti commerciali e altri crediti 2.086 1.915 -- -- 2.086 1.915
Costi a deducibilità differita 482 448 -- -- 482 448
Interessi passivi riportabili (ROL) 1.538 1.767 -- -- 1.538 1.767
Costi di quotazione 752 -- -- -- 752 --
Totale 5.348 4.680 196 295 5.152 4.385

Le attività e passività per imposte differite si riferiscono alle seguenti voci:

Dal calcolo delle imposte differite non sono state escluse differenze temporanee tra i valori fiscali attribuiti alle attività e passività ed il corrispondente valore di bilancio.

Allo stesso modo non vi sono perdite fiscali riportabili per le quali possano essere rilevate imposte anticipate.

Le attività e le passività fiscali sono state valutate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili nell'esercizio nel quale sarà realizzata l'attività fiscale o sarà estinta la passività fiscale, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio (aliquota IRES 27,5% per utilizzi nel 2016 ridotta al 24% a partire dal 2017 a seguito dell'entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016).

I movimenti delle attività e delle passività fiscali differite nette sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) Saldo
01/01/2015
Riclassifiche
patrimoniali
Movimenti a conto
economico
Saldo
31/12/2015
Immobili, impianti e macchinari (226) -- 30 (196)
Attività immateriali (23) -- 56 33
Benefici ai dipendenti 8 -- 4 12
(In migliaia di Euro) Saldo
01/01/2015
Riclassifiche
patrimoniali
Movimenti a conto
economico
Saldo
31/12/2015
Fondi 496 -- (51) 445
Crediti commerciali e altri crediti 1.915 -- 171 2.086
Costi a deducibilità differita 448 (9) 43 482
Interessi passivi riportabili (ROL) 1.767 -- (229) 1.538
Costi di quotazione 0 -- 752 752
Totale 4.385 (9) 776 5.152

9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La voce include il saldo attivo dei depositi bancari e postali e le giacenze di cassa.

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Depositi bancari e postali 20.000 1.515 18.485
Denaro e valori in cassa 21 22 (1)
Totale disponibilità liquide 20.021 1.537 18.484

In data 3 dicembre 2015, a seguito dell'offerta pubblica di sottoscrizione di numero 2.900.000 azioni, la società ha incassato, al netto delle commissioni, Euro 18.000 migliaia circa, disponibili sui conti correnti accesi presso gli istituti bancari.

Con riferimento alla posizione finanziaria netta, come prevista nella comunicazione Consob n. 6064293, si rimanda alla Relazione sull'andamento della Gestione.

10. Crediti commerciali

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Verso clienti terzi 93.582 90.536 3.046
Verso parti correlate 43 14 29
Fondo svalutazione crediti (9.553) (7.812) (1.741)
Totale crediti commerciali 84.072 82.738 1.334

Al 31 dicembre 2015 e 2014 non erano presenti crediti verso clienti derivanti da cessioni con azione di regresso (pro-solvendo). Il totale dei crediti è relativo esclusivamente a clienti italiani; non vi sono pertanto crediti in valuta diversa dall'Euro. Alle date di bilancio non esistevano concentrazioni di crediti verso un numero limitato di clienti.

I crediti commerciali verso parti correlate si riferiscono al credito verso le società controllate Openjob Consulting S.r.l. per Euro 25 migliaia (Euro 7 migliaia nel 2014) e Seltis S.r.l. per Euro 18 migliaia (zero migliaia nel 2014 e 7 migliaia verso Corium S.r.l.).

La voce risulta iscritta nel bilancio al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 9.553 migliaia. L'incremento dei crediti è riferibile essenzialmente al maggior livello di fatturato conseguito nel corso del 2015 rispetto al precedente esercizio.

Si evidenzia che al 31 dicembre 2015 e 2014 la Società non aveva in essere operazioni di factoring pro-soluto.

Analizzando il D.S.O. viene evidenziato che i giorni medi di dilazione, mediamente accordati ai clienti si sono ridotti, rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente da 77 giorni a 71 giorni.

11. Altri crediti

La voce è così composta:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Credito rimborso IVA e credito IRES su IRAP 2007-2011 1.405 1.269 136
Credito verso tesoreria INPS per TFR 1.673 1.345 328
Risconti attivi per costi assicurativi 19 20 (1)
Risconti attivi diversi 520 280 240
Altri crediti in contenzioso 1.095 1.095 0
Credito per consolidato fiscale 188 144 44
Crediti verso Forma.Temp 826 138 688
Credito verso Erario per imposta di bollo 0 41 (41)
Credito verso Erario per contenzioso 788 0 788
Altri minori 7 7 0
Totale altri crediti 6.521 4.339 2.182

La voce Altri crediti in contenzioso si riferisce al credito verso un ex Amministratore di Metis cessato dalla carica nel 2009; si precisa che nei Fondi Rischi sono state riflesse le valutazioni effettuate in merito a tale contenzioso.

La voce Crediti verso Erario per contenzioso si riferisce all'importo pagato nel novembre 2015 in seguito agli avvisi di accertamento per gli anni 2007 e 2008 come descritto nella nota nr. 29.

I Risconti attivi diversi al 31 dicembre 2015 per Euro 520 migliaia e al 31 dicembre 2014 per Euro 280 migliaia si riferiscono principalmente a costi rilevati integralmente nell'esercizio in corso relativi a sponsorizzazioni, commissioni bancarie e canoni vari.

12. Attività per imposte correnti

Al 31 dicembre 2015 il credito per imposte correnti sul reddito è pari ad Euro 388 migliaia e si

riferisce al credito verso erario per IRAP. Al 31 dicembre 2014 il credito per imposte correnti sul reddito è pari a zero.

13. Debiti verso banche ed altre passività finanziarie

La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie della Società. Per maggiori informazioni sull'esposizione della Società al rischio di tasso d'interesse si rimanda alla nota n. 30.

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Passività non correnti:
Prestito obbligazionario convertibile 0 1.168 (1.168)
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 6.472 (6.472)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 2.600 (2.600)
Finanziamento Senior-Tranche C bullet 0 16.000 (16.000)
New Finanziamento Senior Tranche A 28.337 0 28.337
Debiti per leasing finanziari 73 84 (11)
Totale passività non correnti 28.410 26.324 2.086
Passività correnti
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 4.000 (4.000)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 2.600 (2.600)
New Finanziamento Senior Tranche A 6.000 0 6.000
Debiti verso banche non garantiti 29.165 38.199 (9.034)
Strumenti derivati 248 556 (308)
Finanziamento ICCREA BCC 2.016 0 2.016
Debiti per leasing finanziari 10 10 0
Totale passività correnti 37.439 45.365 (7.926)
Totale passività correnti e non correnti 65.849 71.689 (5.840)

I titoli obbligazionari, sottoscritti dagli azionisti di Openjobmetis S.p.A. ed emessi nei mesi di settembre ed ottobre 2009, precedentemente iscritti nella voce Passività Finanziarie non correnti per l'intero importo emesso e sottoscritto, nonché i relativi interessi maturati e non corrisposti, in quanto non sussistevano i requisiti indicati dallo IAS 32 per la contabilizzazione nel patrimonio netto, sono stati totalmente convertiti in azioni ordinarie sulla base di un rapporto di un'azione ogni 5 titoli convertibili in data 26 giugno 2015.

Il Finanziamento Senior erogato in data 19 gennaio 2012, garantito dal pegno sulle azioni di Openjobmetis S.p.A. è stato integralmente rimborsato in data 26 giugno 2015. In pari data è stato sottoscritto ed erogato un nuovo finanziamento amortizing a medio lungo termine di Euro 35 milioni, che prevede, come il precedente, una linea di credito revolving di Euro 7 milioni non utilizzata alla data di approvazione del bilancio . Come meglio descritto nella nota 19, il diritto di pegno sulle azioni della società è stato estinto.

In data 12 agosto 2015 è stato concesso un finanziamento in pool (BCC e ICCREA BANCA) per euro 3.000 migliaia da rimborsarsi con numero 6 rate posticipate scadenti alla fine di ogni trimestre, di cui le prime due già rimborsate al 31 dicembre 2015 e l'ultima con scadenza al 31 dicembre 2016

Le condizioni contrattuali dei debiti verso le banche e delle altre passività finanziarie, esclusi gli strumenti derivati, sono:

(In migliaia di Euro) 31 dicembre 2015 31 dicembre 2014
Val. Tasso di interesse
nominale
Anno
scad.
Valore
nominale
Valore
contabile
Valore
nominale
Valore
contabile
Prestito obbligazionario convertibile Euro 7% 2015 0 0 1.168 1.168
Finanziamento Senior-Tranche A
amortizing ***
Euro Euribor* 2017 0 0 11.000 10.472
Finanziamento Senior-Tranche B
amortizing
Euro Euribor* 2016 0 0 5.200 5.200
Finanziamento Senior-Tranche C
bullet
Euro Euribor* 2017 0 0 16.000 16.000
New Finanziamento Senior –
Tranche A
Euro Euribor** 2020 35.000 34.337 0 0
Finanziamento ICCREA BCC Euro Euribor**** 2016 2.016 2.016 0 0
Debiti verso banche non garantiti Euro 2,90% *** 29.165 29.165 38.199 38.199
Passività per leasing finanziari Euro 5,00%*** 2021 83 83 94 94
Totale passività onerose 66.264 65.601 71.661 71.133

* Euribor 3 mesi più spread compreso tra un minimo del 2,75% e un massimo del 4,75% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari.

** Euribor 1 mese più spread compreso tra un minimo del 2,15% e un massimo del 3,35% anche in relazione al rispetto di alcuni vincoli finanziari

*** Trattasi di tassi medi indicativi

**** Euribor 3 mesi più spread del 3,25%

Il nuovo finanziamento a medio lungo termine prevede il rispetto di paramenti economico – finanziari normalmente applicati sul mercato. Le banche hanno la facoltà di chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento unicamente nel caso in cui due parametri, anche se non medesimi, per due periodi di misurazione consecutivi non venissero rispettati. Si precisa che alla data di chiusura del bilancio tutti i parametri applicabili sono stati rispettati.

Di seguito si dà evidenza dei parametri che devono essere rispettati a livello consolidato:

Date di Calcolo IFN
EBITDA
IFN
PN
DSCR
31 dicembre 2015 4,5x 1,75x 1,0x
30 giugno 2016 3,8x 1,5x 1,0x
31 dicembre 2016 3,6x 1,4x 1,0x
30 giugno 2017 3,0x 1,25x 1,0x
31 dicembre 2017 2,75x 1,2x 1,0x
30 giugno 2018 2,3x 1,1x 1,0x
30 dicembre 2018 2,0x 1,0x 1,0x

IFN = Indebitamento Finanziario Netto

EBITDA = Utile/(Perdita) d'esercizio al lordo di imposte sul reddito, oneri finanziari netti, ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni. Per il solo esercizio 2015 l'EBITDA deve considerarsi al netto dei costi relativi all'IPO Consentita sino ad un importo massimo di euro 5 milioni.

PN= Patrimonio Netto

DSCR = Debt Service Cover Ratio, rapporto tra il Free cash flow e il Servizio del debito calcolati ciascuno con riguardo al medesimo Periodo di Riferimento a livello di Gruppo

I debiti per leasing finanziari sono composti da:
(In migliaia di Euro) Pagamenti
minimi dovuti
per leasing
Interessi Capitale Pagamenti
minimi dovuti
per leasing
Interessi Capitale
Passività non correnti 2015 2015 2015 2014 2014 2014
Entro l'esercizio 14 4 10 14 4 10
Oltre l'esercizio 83 10 73 97 13 84
Totale 97 14 83 111 17 94

14. Benefici ai dipendenti

(a) correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti correnti include:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti verso dipendenti somministrati per stipendi da liquidare 20.707 19.352 1.355
Debiti verso dipendenti somministrati per competenze da liquidare 3.989 4.046 (57)
TFR lavoratori somministrati 381 370 11
Debiti verso dipendenti di struttura per stipendi e competenze da liquidare 2.214 2.088 126
Totale debiti per benefici ai dipendenti 27.291 25.856 1.435

Data la natura dell'attività svolta dalla Società e la durata media dei contratti di lavoro con i lavoratori somministrati, il beneficio ai dipendenti rappresentato dal Trattamento Fine Rapporto dei lavoratori somministrati è mediamente liquidato nel corso dei primi mesi dell'anno successivo ed è stato conseguentemente considerato fra le passività correnti. Pertanto la passività non è stata attualizzata e corrisponde all'obbligazione dovuta ai dipendenti interinali al termine del contratto.

(b) non correnti

Il saldo della voce benefici ai dipendenti non correnti si riferisce al Trattamento di Fine Rapporto verso i dipendenti di "struttura". La variazione del debito relativo ai benefici per dipendenti nei diversi esercizi è così riassunta:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti per benefici ai dipendenti al 1° gennaio 783 717 66
Costo rilevato nel Conto Economico 16 28 (12)
Pagamenti nell'esercizio (35) (49) 14
Valutazione attuariale 17 87 (70)
Totale debiti per benefici ai dipendenti 781 783 2

L'importo è rilevato nel Conto Economico come da tabella seguente:

2015 2014 Variazione
Costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti 0 0 0
Interessi passivi sull'obbligazione 16 28 (12)
Totale 16 28 (12)

La passività relativa al TFR si basa sulla valutazione attuariale effettuata da esperti indipendenti sulla base dei seguenti parametri principali:

2015 2014
Proiezione degli incrementi retributivi futuri (valore medio) 1,0% 1,0%
Proiezione della rotazione del personale 9,0% 9,0%
Tasso di attualizzazione 1,6% 1,9%
Tasso di inflazione medio 2,0% 1,0%

15. Debiti commerciali

La voce comprende i debiti commerciali per forniture di servizi, per prestazioni di consulenze, e per costi di quotazione non ancora pagati come meglio indicati nella nota 24

Il totale dei debiti alla data di bilancio è dovuto esclusivamente verso fornitori italiani. Non vi sono inoltre debiti in valuta diversa dall'Euro. Alla data di bilancio non sussistono concentrazioni di debiti verso un numero limitato di fornitori.

L'incremento di valore è principalmente riferibile ai costi di consulenza connessi al processo di quotazione avvenuta nel dicembre 2015 che sono stati regolarmente pagati ad inizio 2016.

La composizione della voce è la seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti commerciali verso terzi 7.352 4.620 2.732
Debiti commerciali verso parti correlate 1.453 1.268 185
Totale debiti commerciali 8.805 5.888 2.917

I debiti verso parti correlate si originano dai servizi effettuati per l'organizzazione e la gestione dei corsi di formazione professionale per il personale interinale della Società; per maggiori informazioni si rimanda alla nota 32.

16. Altri Debiti

Il dettaglio della voce è il seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Debiti verso Istituti previdenziali 13.774 13.228 546
Debiti tributari 9.136 8.225 911
Debiti verso Forma.Temp 185 158 27
Debiti verso controllate 70 4 66
Altri debiti 119 152 (33)
Totale altri debiti 23.284 21.767 1.517

I debiti verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente a debiti verso Inps, Inail e altri istituti previdenziali riferiti alle retribuzioni dei lavoratori somministrati e del personale di struttura.

I debiti verso imprese controllate si riferiscono al debito verso la controllata Corium S.r.l. per consolidato fiscale.

Il dettaglio della voce debiti tributari è il seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Ritenute ai dipendenti 8.955 8.158 797
IVA e altri minori 181 67 114
Totale debiti tributari 9.136 8.225 (911)

17. Passività per imposte correnti

Il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 834 migliaia.

Al 31 dicembre 2014 il debito per imposte correnti si riferisce al debito verso erario per IRES per Euro 755 migliaia, mentre risulta un debito IRAP di Euro 18 migliaia.

18. Fondi per rischi e oneri

La movimentazione della voce è stata la seguente:

(In migliaia di Euro) Saldo 1.1.2015 Incrementi Utilizzi Saldo al 31.12.2015
Contenziosi 2.211 170 (122) 2.259

La voce si riferisce a possibili oneri futuri relativi ad alcuni contenziosi con il personale, per i quali si rinvia alla nota 29 per un maggior dettaglio, ad un contenzioso relativo ad un credito di natura non commerciale e ad altri rischi minori.

19. Patrimonio netto

(a) Capitale sociale

(In migliaia di azioni) 2015 2014
Azioni ordinarie
Emesse al 1° gennaio 10.637 10.637
Emesse al 31 dicembre 13.712 10.637

Al 31 dicembre 2015, il capitale sociale deliberato si compone di 13.712.000 azioni ordinarie possedute da Wise Sgr S.p.A in qualità di società di gestione del "Fondo Comune di Investimento Mobiliare Wisequity II e Macchine Italia" (35,5%), da Omniafin S.p.A. (17,8%), da MTI Investimenti S.A. (Lussemburgo) (4,8%), da Quanvis S.C.A. SICAV-FIS (9,0%) e il residuo (32,9%) è detenuto dal mercato.

La variazione del capitale sociale è imputabile per Euro 175 migliaia all'integrale conversione del prestito obbligazionario di originari Euro 875 migliaia nel rapporto di conversione di una azione ogni 5 obbligazioni con contestuale rilevazione della differenza nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, e per Euro 2.900 migliaia relativa all'aumento di capitale avvenuto in occasione dell'Offerta Pubblica di Sottoscrizione con contestuale rilevazione della differenza pari ad Euro 16.240 migliaia nella Riserva Sovrapprezzo Azioni, al lordo della quota dei costi di quotazione, pari ad Euro 2.208 migliaia.

La Società non ha emesso azioni privilegiate.

Non residuano quote del capitale sociale non versate.

In data 12 ottobre 2015, il pegno sulle azioni, in favore del pool di banche che avevano sottoscritto il Finanziamento Senior dell'importo originario di Euro 42 milioni, è stato liberato in seguito alla richiesta di ammissione alle negoziazioni delle azioni di Openjobmetis sul Mercato Telematico Azionario organizzato da Borsa Italiana S.p.A..

(b) Riserva sovrapprezzo azioni

La voce riserva sovrapprezzo azioni include il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento di capitale sociale effettuato durante l'assemblea straordinaria del 18 marzo 2005 (pari ad Euro 3.899 migliaia), il sovrapprezzo azioni rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 11 giugno 2007 (pari ad Euro 51 migliaia), il sovrapprezzo rilevato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato tramite conferimento in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 5.030 migliaia), il sovrapprezzo pagato a seguito dell'aumento del capitale sociale effettuato in data 14 marzo 2011 (pari ad Euro 7.833 migliaia), il sovrapprezzo rilevato in occasione della conversione del prestito obbligazionario in data 26 giugno 2015 (pari ad Euro 700 migliaia), e il sovrapprezzo rilevato in occasione dell'Offerta Pubblica di Vendita e Sottoscrizione effettuata in data 03 dicembre 2015 (pari ad Euro 16.240 migliaia). Infine la riserva è stata ridotta per un ammontare di Euro 2.208 migliaia per la quota dei costi di quotazione riferibili all'Offerta Pubblica di sottoscrizione (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di sottoscrizione rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe)

(c) Altre Riserve

La voce Altre Riserve include la quota residua pari ad Euro 15.602 migliaia della riserva di capitale in capo a WM S.r.l. pari originariamente ad Euro 25.959 migliaia. Tale riserva è stata parzialmente utilizzata per la copertura delle perdite dell'esercizio 2007, e si è incrementata per l'avanzo di fusione con Quandoccorre S.p.A., successivamente si è ridotta per copertura perdite a nuovo anno 2009.

Al 31 dicembre 2015, nel rispetto dello IAS 19, è stata contabilizzata a patrimonio netto la perdita attuariale netta complessivamente pari ad Euro 17 migliaia, data dalla differenza tra il valore di beneficio atteso calcolata per l'anno in corso e il beneficio effettivo risultante dalle nuove ipotesi valutative di fine periodo.

Come descritto in precedenza, è stato contabilizzato a riduzione del patrimonio netto il fair value al 31 dicembre 2015 dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al New finanziamento Senior, per un valore complessivo di Euro 248 migliaia; il fair value dei contratti derivati posti in essere a copertura del rischio di variazione del tasso di interesse connesso al precedente finanziamento Senior, contabilizzato a riduzione del patrimonio netto, ammontava al 31 dicembre 2014 ad Euro 556 migliaia.

La seguente tabella riepiloga la disponibilità e la possibilità di utilizzo delle riserve:

(In migliaia di Euro) Importo Possibilità di
utilizzo
Quota disponibile Utilizzi negli ultimi tre
esercizi per coperture
perdite
Capitale Sociale 13.712 -- --
Riserva Legale 424 B -- --
Riserva Sovrapprezzo azioni 31.545 A, B 31.545 --
Altre Riserve 13.436 A, B, C 13.436 2.350
Totale 59.117 2.350
Quota distribuibile 44.981

Legenda simboli:

A = Aumento di capitale sociale

B = Copertura perdite

C = Per distribuzione ai soci

La quota distribuibile è pari alle Altre Riserve.

20. Ricavi

Una sintetica ripartizione dei ricavi per tipologia di somministrazione, tutti conseguiti in Euro e verso clienti italiani, è espressa nelle seguenti tabelle:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Ricavi per somministrazione lavoro temporaneo 425.613 386.992 38.621
Ricavi per ricerca e selezione del personale 447 326 121
Ricavi per altre attività 2.123 478 1.645
Riaddebiti a società del gruppo 308 251 57
Totale Ricavi 428.491 388.047 40.444

La voce "ricavi per altre attività" si riferisce principalmente a ricavi per politiche attive e premialità riconosciute da Forma.temp, ricavi per Dote Lavoro e vendita di formazione su incarico e altri minori.

21. Altri proventi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Riconoscimento contributi da Forma.Temp e Ebiref 8.782 7.978 804
Altri proventi diversi 1.758 1.061 697
Totale altri proventi 10.540 9.039 1.501

Il riconoscimento contributi da parte del Forma.Temp e dell'Ebiref si riferiscono a contributi ricevuti da tali Enti per il rimborso dei costi sostenuti per corsi di formazione destinati ai lavoratori somministrati, inclusi nella voce costi per servizi.

I contributi sono riconosciuti dagli Enti sulla base della specifica rendicontazione dei costi rilevati per l'organizzazione e lo svolgimento delle attività formative. La relativa contabilizzazione dei ricavi avviene in maniera puntuale sulla base della rendicontazione dei costi sostenuti per i singoli corsi.

La voce Altri proventi diversi comprende principalmente proventi non di competenza dell'esercizio quali l'incasso di crediti precedentemente svalutati e rettifiche di stanziamenti di costi relativi a esercizi precedenti oltre ad altri minori.

22. Costi del lavoro

La voce comprende:

Costo del lavoro somministrato

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Salari e stipendi lavoratori somministrati 266.776 241.360 25.416
Oneri sociali lavoratori somministrati 82.630 75.611 7.019
Trattamento di fine rapporto lavoratori somministrati 12.883 11.382 1.501
Contributi Form.Temp dipendenti somministrati 10.414 9.443 971
Altri costi lavoratori somministrati 1.800 1.690 110
Totale costo del lavoro 374.503 339.486 35.017

I contributi Forma.Temp si riferiscono al versamento obbligatorio all'Ente bilaterale, pari a circa il 4% di alcuni elementi delle retribuzioni lorde dei somministrati, da destinare alla promozione di percorsi di qualificazione dei lavoratori medesimi.

Costo del lavoro di struttura

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Salari e stipendi personale di struttura 17.339 15.793 1.546
Oneri sociali personale di struttura 5.183 4.814 369
Trattamento di fine rapporto personale di struttura 1.125 1.058 67
Compensi al consiglio di amministrazione e comitati 1.101 1.019 82
Oneri sociali Consiglio di Amministrazione 79 73 6
Fringe benefits a consiglieri 20 22 (2)
Altri costi personale di struttura 796 744 52
Totale costo del lavoro 25.643 23.523 2.120

Gli altri costi del personale si riferiscono principalmente ad oneri accessori quali ticket restaurant e rimborsi vari.

I compensi ai dirigenti con responsabilità strategica sono indicati nella nota 33.

I costi per compensi al consiglio di amministrazione, e i costi per stipendi e relativi oneri sociali comprendono oneri non ricorrenti, ovvero premi ai dirigenti con responsabilità strategiche relativi al processo di quotazione al mercato Telematico Azionario, per complessivi Euro 570 migliaia.

Il numero medio dei dipendenti è il seguente:

Numero medio persone 2015 2014 Variazione
n. n.
Dirigenti - personale di struttura 2 2 0
Impiegati - personale di struttura 524 501 23
Totale 526 503 23

23. Costo delle materie prime e sussidiarie

La voce comprende principalmente costi per materiale di consumo, cancelleria ed altre spese minori.

24. Costi per servizi

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Costi per organizzazione corsi personale interinale 8.783 7.981 802
Costi per consulenze fiscali, legali, informatiche, aziendali 2.596 2.742 (146)
Costi per consulenze commerciali 2.425 2.058 367
Costi per servizi non ricorrenti 2.224 0 2.224
Costi per segnalatori e studi di consulenza professionale 1.127 1.267 (140)
Costi per affitti passivi 2.235 2.170 65
Costi per pubblicità e sponsorizzazione 1.357 1.024 333
Costi per noleggi autovetture 1.299 1.235 64
Costi per utilities 769 730 39
Compensi al collegio sindacale 54 52 2
Altre 2.983 3.098 (115)
Totale costi per servizi 25.852 22.357 3.495

I costi per organizzazione dei corsi del personale interinale si riferiscono principalmente ad oneri addebitati da società di formazione, per attività di organizzazione delle attività formative svolta a favore dei lavoratori somministrati, oltre ad altri oneri accessori. Sono ricompresi i costi sostenuti verso parti correlate come meglio descritto nel paragrafo 32. I costi sostenuti dagli enti organizzatori sono composti principalmente da prestazioni fatturate da terzi professionisti. A fronte della precisa e puntuale rendicontazione dei costi sostenuti per i corsi medesimi, Openjobmetis S.p.A. riceve specifico rimborso da parte dell'Ente Forma.Temp e da altri enti.

La voce consulenze commerciali comprende i costi sostenuti per progetti di sviluppo commerciale in alcune aree geografiche.

La voce costi per segnalatori e studi di consulenza professionale si riferisce a costi sostenuti per promuovere l'incontro con possibili clienti.

I costi per affitti passivi sono relativi sia ai costi sostenuti per gli affitti delle Filiali dislocate su tutto il territorio nazionale e sia per l'affitto della sede operativa presso Gallarate.

I costi per pubblicità e sponsorizzazione si riferiscono ad inserzioni pubblicitarie, a costi per la diffusione dell'immagine aziendale ed al contributo di quale main sponsor di una società sportiva.

I costi per servizi non ricorrenti per complessivi Euro 2.224 migliaia si riferiscono:

  • per Euro 1.570 migliaia ai costi sostenuti in relazione al processo di quotazione al Mercato Telematico Azionario e ricomprendono principalmente le spese sostenute per l'incarico allo sponsor e all'arranger ed il costo dei consulenti che hanno supervisionato la redazione del prospetto informativo, limitatamente alla quota di costi riferibili all'Offerta Pubblica di vendita (ossia costi direttamente imputabili alla stessa e quota parte degli altri costi di quotazione, proporzionalmente al numero di azioni riferibili all'offerta pubblica di vendita rispetto al numero totale di azioni oggetto di offerta pubblica iniziale, inclusa la greenshoe);
  • per Euro 654 migliaia si riferiscono ad attività di due diligence e consulenza legale connessa alla negoziazione del finanziamento a medio termine erogato nel giugno 2015.

Gli altri costi comprendono principalmente i costi sostenuti per assicurazioni, informazioni sulla solvibilità dei clienti, il compenso alla società di revisione, inserzioni e canoni vari.

25. Oneri diversi di gestione

La voce comprende:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Altri oneri 515 564 (49)
Totale oneri diversi di gestione 515 564 (49)

Fra gli altri oneri sono comprese le spese per valori bollati, le quote associative, altre imposte quali quella sui rifiuti e la Pubblicità, le tasse minori e sanzioni, e le minusvalenze da alienazione cespiti.

26. Accantonamenti e svalutazione elementi patrimoniali

La voce comprende le seguenti poste:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Accantonamento a fondo svalutazione crediti 2.940 3.600 (660)
Accantonamento a fondi rischi 170 0 170
Totale accantonamenti e svalutazioni 3.110 3.600 (490)

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti comprende la svalutazione del credito verso un cliente di rilevante importanza il quale risulta attualmente completamente svalutato pari ad Euro 1.390 migliaia (Euro 1.400 migliaia nel 2014).

27. Oneri finanziari netti

I proventi e gli oneri finanziari sono indicati nella seguente tabella:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Interessi attivi bancari 29 35 (6)
Interessi attivi da crediti verso clienti 64 51 13
Dividendi da controllate 1.600 1.000 600
Totale proventi finanziari 1.693 1.086 607
Interessi passivi su finanziamenti (1.060) (1.803) (743)
Interessi passivi su conti correnti, factoring e obbligazioni (1.157) (1.349) (192)
Interessi passivi diversi (1.104) (582) 522
Totale oneri finanziari (3.321) (3.734) (413)
Totale accantonamenti e svalutazioni (1.628) (2.648) 1.020

Gli interessi passivi diversi sono principalmente riferibili alle periodiche liquidazioni dei differenziali sui contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse e alla quota di costi di competenza di ciascun esercizio derivante dall'applicazione del costo ammortizzato sul finanziamento ai sensi dello IAS 39 e dal costo non ricorrente derivante dal riversamento a conto economico del valore residuo relativo al costo ammortizzato a seguito dell'estinzione anticipata del precedente finanziamento pari ad Euro 520 migliaia.

28. Imposte sul reddito d'esercizio

Le imposte rilevate a Conto Economico sono così dettagliate:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Imposte correnti 2.664 2.333 331
Imposte differite attive (677) (287) (390)
Imposte differite passive (100) (739) 639
Totale imposte sul reddito 1.887 1.307 580

Le imposte correnti al 31 dicembre 2015, per un totale di Euro 2.664 migliaia, si riferiscono ad Euro 431 migliaia per IRAP ed Euro 2.233 migliaia per IRES.

Le imposte correnti al 31 dicembre 2014, per un totale di Euro 2.333 migliaia, si riferiscono ad Euro 817 migliaia per IRAP ed Euro 1.516 migliaia per IRES.

Le seguenti tabelle evidenziano le voci che giustificano la differenza tra il carico fiscale teorico ad
aliquota nazionale e le imposte effettivamente imputate all'esercizio:
(In migliaia di Euro) 2015 Aliquota 2014 Aliquota
Reddito ante imposte 6.290 2.857
Imposte sul reddito teoriche (a) 1.730 27,50% 786 27,50%
Effetto fiscale differenze permanenti di cui:
- autovetture 199 190
- telefonia 46 43
- sopravvenienze e oneri 37 80
- vitto e alloggio 34 25
- Altre variazioni (609) (51)
- ACE (214) (152)
- Deduzione IRAP 10% (32) (132)
- Dividendi/proventi da liquidazione (418) (261)
- Rilascio fondi tassati -- 4
- Rimborso IRES -- --
Subtotale (b) (957) (255)
Rettifica variazione aliquota c) 701
Imposte sul reddito iscritte in Bilancio
(correnti e differite) esclusa IRAP (a + b + c) 1.474 23,43% 531 18,55%
IRAP (corrente e differita) 413 6,57% 776 27,17%
Imposte sul reddito iscritte in Bilancio
(correnti e differite) 1.887 30% 1.307 45,73%

Si segnala che per il triennio che decorre dall'esercizio 2013, la Openjobmetis S.p.A. e le controllate Openjob Consulting S.r.l. e Seltis S.r.l. hanno rinnovato l'opzione al fiscale nazionale ai sensi degli artt. 117/129 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito (T.U.I.R.), cui si è aggiunta la controllata Corium S.r.l. a partire dall'esercizio 2014, beneficiando in tal modo della possibilità di compensare i redditi imponibili con perdite fiscali in un'unica dichiarazione.

Coerentemente a quanto descritto nella nota 7, con effetto per i periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31.12.2016, l'IRES è commisurata al reddito complessivo netto con la nuova aliquota del 24% anziché del 27,5%.

29. Passività potenziali

La Società è parte di contenziosi e cause legali in essere. Sulla base del parere dei consulenti legali, gli amministratori non prevedono che l'esito di tali azioni in corso avranno un effetto significativo sulla situazione patrimoniale finanziaria della Società, oltre quanto già stanziato in bilancio.

In particolare si segnalano i seguenti contenziosi:

Nel corso dell'esercizio 2013 Openjobmetis S.p.A. ha ricevuto due Avvisi di Accertamento, rispettivamente sui redditi 2007 e 2008, nel corso del 2014 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2009, e nel mese di settembre 2015 ha ricevuto un Avviso di Accertamento sui redditi 2010, tutti aventi per oggetto la presunta indeducibilità di parte degli oneri finanziari passivi. Non si può escludere la possibilità di ulteriori avvisi di accertamento in relazione a periodi successivi potendo sussistere, nella ricostruzione effettuata dall'Agenzia delle Entrate, presupposti analoghi. In data 23 settembre 2015 la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha comunicato il dispositivo della sentenza relativa ai ricorsi riuniti, presentati a fronte degli avvisi di accertamento sui periodi 2007 e 2008, accogliendo solo parzialmente le opposizioni presentate e rideterminando gli interessi indeducibili per l'anno 2007. La società per gli anni 2007 e 2008 ha provveduto a depositare in data 29 dicembre 2015 il deposito del Riscorso in Appello, mentre per il 2010 ha provveduto in data 20 novembre 2015 al deposito del Ricorso avverso l'avviso ricevuto. Openjobmetis ha conseguentemente ricevuto, relativamente agli anni 2007 e 2008, intimazione di pagamento per complessivi Euro 788 migliaia pagati in data 30 novembre 2015. Openjobmetis S.p.A. ritiene di disporre di idonee argomentazioni a suo favore, e pertanto anche sentiti i propri consulenti e sulla base di un parere di un professionista terzo indipendente, non ha ritenuto necessario effettuare alcun accantonamento in bilancio.

30. Strumenti finanziari

(a) Rischio di credito

Esposizione al rischio di credito

Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta l'esposizione massima della Società al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 34 82 (48)
Crediti commerciali 84.072 82.738 1.334
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.021 1.537 39.499
Totale 104.127 84.357 19.770

Tutti i crediti sono riferiti a clienti nazionali.

Non vi sono particolari concentrazioni dei crediti in specifici settori merceologici.

L'esposizione verso i primi 10 clienti rappresenta circa il 17% nel 2015 e il 15% nel 2014 del monte crediti complessivo.

Perdite per riduzione di valore

L'anzianità dei crediti commerciali alla data di bilancio era la seguente:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
A scadere 67.021 61.978 5.043
Scaduti tra 0 e 90 giorni 14.907 17.458 (2.551)
Scaduti tra 91 e 360 giorni 2.460 2.657 (197)
Scaduti oltre 360 giorni 9.237 8.457 780
Totale crediti commerciali 93.625 90.550 3.075

I movimenti del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio sono stati i seguenti:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Saldo iniziale 7.812 6.687 1.125
Perdita di valore dell'esercizio 2.940 3.600 (660)
Utilizzi effettuati nell'esercizio (1.199) (2.475) 1.276
Saldo al 31 dicembre 9.553 7.812 1.741

La Società accantona un fondo svalutazione per perdite di valore che riflette la stima delle perdite sui crediti commerciali e sugli altri crediti, le cui componenti principali sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite che non sono state ancora identificate. La svalutazione collettiva viene determinata sulla base della serie storica delle perdite.

La Società non ha contabilizzato nel corso dell'esercizio perdite di valore relativamente ad attività finanziarie detenute fino a scadenza.

La Società utilizza i fondi svalutazione per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali e sulle attività finanziarie detenute fino a scadenza; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare l'importo dovuto, l'ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria.

(b) Rischio di liquidità

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie, compresi gli interessi da versare ed esclusi gli effetti degli accordi di compensazione, sono esposte nella tabella seguente:

Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2015
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6 – 12
mesi
2 – 5
anni
Oltre 5
anni
New Finanziamento Senior-Tranche A (34.337) (37.502) (3.468) (3.431) (30.603) 0
Finanziamento ICCREA_BCC (2.016) (2.058) (1.029) (1.029) 0 0
Debiti verso banche non garantiti (29.165) (29.165) (29.165) 0 0 0
Passività per leasing finanziari (83) (96) (7) (7) (57) (25)
Debiti commerciali (8.805) (8.805) (8.805) 0 0 0
Altri debiti (23.284) (23.284) (23.284) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (27.291) (27.291) (27.291) 0 0 0
Totale (124.981) (128.201) (93.049) (4.467) (30.660) (25)
Passività finanziarie non derivate 31 dicembre 2014
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi
finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6 – 12
mesi
2 – 5
anni
Oltre 5
anni
Prestito obbligazionario convertibile (1.168) (1.257) 0 0 (1.257) 0
Finanziamento Senior
Tranche A amortizing
(10.472) (10.481) (2.166) (2.131) (6.184) 0
Finanziamento Senior
Tranche B amortizing
(5.200) (5.405) (1.385) (1.363) (2.657) 0
Finanziamento Senior
Tranche C bullet
(16.000) (18.070) (360) (360) (17.350) 0
Debiti verso banche non garantiti (38.199) (38.199) (38.199) 0 0 0
Passività per leasing finanziari (94) (111) (2) (2) (107) 0
Debiti verso factoring e altri finanziatori 0 0 0 0 0 0
Debiti commerciali (5.888) (5.888) (5.888) 0 0 0
Altri debiti (21.767) (21.767) (21.767) 0 0 0
Benefici ai dipendenti * (25.856) (25.856) (25.856) 0 0 0
Totale (124.644) (127.034) (95.623) (3.856) (27.555) 0

* per la voce Benefici ai dipendenti si considerano solo quelli a breve termine che mediamente saranno liquidati nel corso dell'esercizio successivo.

Non si prevede che i flussi finanziari inclusi nelle tabelle sopra indicate si manifesteranno con significativo anticipo o per importi considerevolmente diversi.

Si segnala che per la Tranche B – Revolving del New Finanziamento Senior, ad oggi non utilizzata, i flussi finanziari contrattuali avranno durata massima di sei mesi.

Passività finanziarie derivate 31 dicembre 2015
(In migliaia di Euro) Valore
Contabile
Flussi finanziari
contrattuali
6 mesi o
meno
6 – 12
mesi
2 - 5 anni Oltre 5
anni
Strumenti derivati (248) (248) 0 (248) 0 0
Totale (248) (248) 0 (248) 0 0
Passività finanziarie derivate 31 dicembre 2014
Valore Flussi finanziari 6 mesi o 6 – 12 Oltre 5
(In migliaia di Euro) Contabile contrattuali meno mesi 2 - 5 anni anni
Strumenti derivati (556) (556) 0 (556) 0 0
Totale (556) (556) 0 (556) 0 0

Copertura di flussi finanziari

I flussi finanziari previsti associati agli strumenti finanziari derivati di copertura di flussi finanziari sono relativi esclusivamente agli interest rate swap a copertura parziale del Finanziamento Senior, evidenziati nelle tabelle precedenti.

(c) Rischio di tasso di interesse

Le passività finanziarie a tasso variabile sono di seguito sintetizzate:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 10.472 (10.472)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 5.200 (5.200)
Finanziamento Senior-Tranche C bullet 0 16.000 (16.000)
Debiti verso banche non garantiti 29.165 38.199 (9.034)
New Finanziamento Senior Tranche A 34.337 0 34.337
Finanziamento ICCREA BCC 2.016 0 2.016
Passività per leasing finanziari 83 94 (11)
Totale passività finanziarie 65.601 69.965 (4.364)

Se i tassi di interesse passivi fossero aumentati del 1% alla data di chiusura del bilancio, il patrimonio netto e il risultato netto sarebbero stati influenzati negativamente, al lordo del relativo effetto fiscale, dell'importo di circa Euro 500. Tuttavia, resta escluso l'effetto potenziale di circostanze estreme che non possono essere ragionevolmente previste.

Sono stati posti in essere contratti derivati di copertura del rischio di variazione del tasso di interesse su una parte del Finanziamento Senior, da cui consegue l'applicazione di un tasso fisso medio del 2,9% circa per la parte coperta.

La Società non contabilizza nessuna attività o passività finanziaria a tasso fisso al fair value rilevato a conto economico e non designa gli strumenti derivati (interest rate swap) come strumenti di copertura secondo il modello di copertura del fair value. Conseguentemente, eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura dell'esercizio non avrebbero effetti sull'utile o perdita di esercizio.

(d) Fair value

Fair value e valore contabile

Nella seguente tabella sono esposti per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value:

2015 2014
(In migliaia di Euro) Contabile Fair Value Contabile Fair Value
Attività finanziarie detenute fino a scadenza 34 34 82 82
Crediti commerciali, altri crediti, e crediti per imposte 90.981 90.981 87.077 87.077
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20.021 20.021 1.537 1.537
Prestito obbligazionario convertibile 0 0 (1.168) (1.168)
Finanziamento Senior-Tranche A amortizing 0 0 (10.472) (10.472)
Finanziamento Senior-Tranche B amortizing 0 0 (5.200) (5.200)
Finanziamento Senior-Tranche C bullet 0 0 (16.000) (16.000)
Passività per leasing finanziari (83) (83) (94) (94)
New Finanziamento Senior Tranche A (34.337) (34.337) 0 0
Finanziamento ICCREA BCC (2.016) (2.016) 0 0
Debiti verso banche non garantiti (29.165) (29.165) (38.199) (38.199)
Strumenti derivati (IRS) (248) (248) (556) (556)
Debiti commerciali altri debiti e debiti tributari (32.923) (32.923) (28.428) (28.428)
Benefici ai dipendenti (28.072) (28.072) (26.639) (26.639)
Totale altri debiti (15.808) (15.808) (38.060) (38.060)

Criteri per la determinazione del fair value

I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito:

Passività finanziarie non derivate

I debiti verso banche e le altre passività finanziarie sono regolati a tasso variabile e pertanto tenuto anche conto che sono riportati al netto dei relativi oneri, non sono stati identificate differenze significative fra valore contabile e "fair value".

Passività finanziarie derivate

Il fair value degli Interest Rate Swap è determinato utilizzando le quotazione dell'intermediario finanziario con cui è stato sottoscritto il contratto.

Crediti commerciali e altri crediti

Il "fair value" dei crediti commerciali e degli altri crediti viene stimato sulla base dei flussi finanziari futuri attualizzati utilizzando i tassi di interesse di mercato alla data di bilancio. Il fair value coincide con il valore contabile in quanto il primo riflette già la svalutazione per perdite di valore.

Per l'informativa inerente i tassi di interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, agli elementi di cui alla tabella precedente, essendo principalmente utilizzati per il calcolo delle passività finanziarie al costo ammortizzato, si rimanda alla nota 13.

Scala gerarchica del fair value

La tabella seguente illustra gli strumenti finanziari contabilizzati al fair value in base alla tecnica di valutazione utilizzata. I diversi livelli sono stati definiti come illustrato di seguito:

Livello 1: i prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi o passività identiche

Livello 2: i dati di input diversi dai prezzi quotati di cui al Livello 1 che sono osservabili per l'attività o la passività, sia direttamente (come nel caso dei prezzi), sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi)

Livello 3: dati di input relativi all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (dati non osservabili)

31 Dicembre 2015 importi Euro migliaia Livello 1 Livello 2 Livello3 Totale
IRS di copertura 0 (248) 0 (248)
31 Dicembre 2014 importi Euro migliaia Livello 1 Livello 2 Livello3 Totale
IRS di copertura 0 (556) 0 (556)

31. Leasing Operativi

La Società per l'esercizio della propria attività si avvale di diversi contratti di leasing operativo, soprattutto per il noleggio delle autovetture e per la locazione di immobili. Di norma la durata dei leasing è pari a 4 anni.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2015, costi per Euro 1.262 migliaia (Euro 1.191 migliaia nel 2014) sono stati rilevati a conto economico in relazione ai leasing operativi per autovetture.

Per determinare la classificazione dei leasing si è fatto riferimento al diritto di acquisto della proprietà che nel caso di specie non è previsto.

I pagamenti minimi futuri derivanti da leasing irrevocabili sono i seguenti:

(In migliaia di Euro) 2015 2014 Variazione
Entro l'esercizio 900 890 10
Tra uno e cinque esercizi 960 980 (20)
Totale 1.860 1.870 (10)

32. Parti correlate

Alcuni membri del consiglio di Amministrazione occupano una posizione in altre entità che comportano il controllo o un'influenza significativa sulle politiche finanziarie e gestionali di dette entità.

Nel corso dell'esercizio, la Società ha effettuato operazioni con alcune delle suddette entità come illustrato di seguito. Le condizioni generali che regolano dette operazioni non risultavano più favorevoli di quelle applicate, o che potevano essere ragionevolmente applicate, a normali condizioni di mercato.

La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui è la seguente:

Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2015 Società
controllate
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Ricavi 428.491 452 5 457 0,1%
2 Costo del lavoro di struttura 25.643 0 1.631 1.631 6,4%
3 Costi per servizi 25.852 1.081 4.338 5.419 21,00%
4 Proventi finanziari 1.693 1.600 0 1.600 94,5%
Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2014 Società
controllate
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Ricavi 388.047 255 15 270 0.1%
2 Costo del lavoro di struttura 25.523 0 1.643 1.643 6,4%
3 Costi per servizi 22.357 945 4.318 5.263 23,5%
4 Proventi finanziari 1.086 1.000 - 1.000 92,1%
Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2015 Società
controllate
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Partecipazioni 1.454 1.454 0 1.454 100%
2 Crediti 84.072 43 0 43 0,1%
3 Altri Crediti 6.521 188 0 188 2,9%
4 Debiti Commerciali 8.805 0 1.453 1.453 16,5%
5 Altri Debiti 23.284 70 0 70 0,3%
Descrizione (in migliaia di Euro) Totale 2014 Società
controllate
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Incidenza %
sulla voce di
bilancio
1 Partecipazioni 1.404 1.404 0 1.404 100%
2 Crediti 82.738 14 0 14 0,01%
3 Altri Crediti 4.339 144 0 144 3,3%
4 Debiti Commerciali 5.888 0 1.268 1.268 21,5%
5 Altri Debiti 21.767 4 0 4 0,02%

Fra le altre parti correlate è stato incluso Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata di un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione (si evidenzia che il Comitato Parti correlate ha ritenuto che Timiopolis S.r.l dal 2016 non dovrà più essere considerata parte correlata a seguito della cessazione dalla carica di Consigliere di Openjobmetis S.p.A. del Sig. Ivano Tognassi, ora Amministratore Delegato della controllata non significativa Corium S.r.l.).

Nella voce ricavi verso società controllate sono inclusi gli addebiti alle società del gruppo Openjob Consulting S.r.l. Euro 264 migliaia (2014: Euro 150 migliaia), Seltis S.r.l. Euro 121 migliaia (2014: Euro 85 migliaia) e Corium S.r.l. Euro 67 migliaia (2014: Euro 20 migliaia). Tali addebiti si riferiscono principalmente a prestazioni per attività amministrative e gestionali, effettuate a favore delle società controllate, e riaddebiti per il personale distaccato.

Gli altri ricavi verso parti correlate, pari ad Euro 5 migliaia (Euro 15 migliaia nel 2014), sono riferiti alla somministrazione di personale ad una parte correlata ad un dirigente con responsabilità strategiche.

Nella voce costi per servizi delle Società Controllate sono inclusi i costi addebitati dalla controllata Openjob Consulting S.r.l. per Euro 1.065 migliaia (2014: Euro 934 migliaia) per costi di elaborazione dei cedolini dei lavoratori interinali ed Euro 16 migliaia (2014: Euro 11 migliaia) addebitati dalla controllata Seltis S.r.l..

I costi per servizi da altre parti correlate pari ad Euro 4.338 migliaia (2014: Euro 4.318 migliaia) si riferiscono:

  • per Euro 4.338 (2014: Euro 4.218 migliaia) a costi fatturati e da fatturare da Timiopolis S.r.l. nella quale una parte correlata a un dirigente con responsabilità strategiche è socio e ricopre la carica di consigliere di amministrazione; l'attività fatturata si riferisce all'organizzazione ed allo svolgimento delle attività formative a favore dei lavoratori somministrati; tali oneri sono composti principalmente da addebiti di prestazioni effettuate da terzi professionisti;

  • per Euro 0 migliaia (2014: Euro 100 migliaia) al costo dell'attività di consulenza strategica svolta nel corso dell'esercizio dalla Wise S.g.r. che detiene in nome e per conto del "Fondo Comune d'Investimento Wisequity 2 e Macchine Italia" le azioni di Openjobmetis S.p.A..

La voce Proventi finanziari verso Società controllate pari ad Euro 1.600 migliaia (2014: Euro 1.000 migliaia) si riferisce al dividendo erogato da Openjob Consulting S.r.l. nel corso del 2015.

Nella nota 10 vengono indicati crediti commerciali residui per Euro 43 migliaia (Euro 14 migliaia al 31 dicembre 2014). Come indicato alla nota 15 invece l'importo iscritto fra i debiti commerciali è pari a Euro 1.453 migliaia (Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2014).

Si rileva inoltre che, i compensi ad alcuni Consiglieri, sono corrisposti alle società Wise S.g.r. e Quaestio Capital Management S.g.r. anziché ai singoli beneficiari, in base ad un accordo fra gli stessi e le società medesime, per l'ammontare complessivo di Euro 129 migliaia (Euro 36 migliaia nel 2014).

Si precisa inoltre che, ai sensi dell'art. 2391 del Codice Civile, le operazioni infragruppo intervenute nel corso dell'esercizio hanno dato luogo a rapporti di natura commerciale, finanziaria e di consulenza e sono state eseguite alle condizioni di mercato. Sotto l'aspetto contabile tali rapporti sono esposti nelle voci delle Note esplicative; infine, non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali rispetto alla normale gestione d'impresa.

33. Compensi a favore dei membri del Consiglio di Amministrazione, dei Dirigenti con responsabilità strategiche e del Collegio sindacale .

Le condizioni generali che regolano le operazioni con dirigenti con responsabilità strategiche non risultavano più favorevoli di quelle applicate o che potevano essere ragionevolmente applicate nel caso di operazioni simili con dirigenti senza responsabilità strategiche associati delle stesse entità a normali condizioni di mercato.

I compensi complessivi del personale con responsabilità strategiche, iscritti nella voce costo del lavoro e costi per servizi, ammontano a Euro 1.685 migliaia di cui Euro 1.101 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 530 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche ed Euro 54 migliaia a membri del Collegio Sindacale (Euro 1.695 migliaia nel 2014 di cui Euro 1.423 migliaia ai membri del Consiglio di Amministrazione, Euro 52 migliaia a membri del Collegio Sindacale e Euro 220 migliaia a dirigenti con responsabilità strategiche). Oltre gli stipendi, la Società offre ad alcuni dirigenti con responsabilità strategiche anche benefici in natura secondo l'ordinaria prassi contrattuale dei dirigenti d'azienda. Si precisa che, alla data di bilancio, non vi sono in essere ulteriori piani a benefici definiti successivi alla fine del rapporto di lavoro, prestiti e pagamenti basati su azioni a tali dirigenti.

La somma del valore delle operazioni e dei saldi residui con detti dirigenti con responsabilità strategiche ed entità su cui esercitano il controllo o un'influenza significativa è la seguente:

Consiglio di Amministrazione
Nome e Cognome Carica Emolumenti
per la carica
(in migliaia di
Euro)
Benefici non monetari Altri
compensi
(in Euro)
Totale compensi
Marco Vittorelli Presidente in carica 102 Nessuno Nessuno 102
Stefano Ghetti Vicepresidente in carica 102 Nessuno Nessuno 102
Rosario Rasizza Amministratore Delegato in
carica
231 Nessuno 190 421
Mario Artali Consigliere in carica 15 Nessuno Nessuno 15
Paolo Gambarini Consigliere in carica 13 Nessuno Nessuno 13
Biagio La Porta Consigliere in carica 165 Nessuno 100 265
Michele Semenzato Consigliere non in carica* 11 Nessuno Nessuno 11
Valentina Franceschini Consigliere in carica* 2 Nessuno Nessuno 2
Alessandro Potestà Consigliere in carica * 2 Nessuno Nessuno 2
Alberica Brivio Sforza Consigliere in carica* 2 Nessuno Nessuno 2
Alberto Picciau Consigliere in carica* 2 Nessuno Nessuno 2
Ivano Tognassi Consigliere non in carica -
A.D in carica Corium
*
151 Nessuno Nessuno 151
Corrado Vittorelli Consigliere in carica 13 Nessuno Nessuno 13
Totale compensi al
Consiglio di
Amministrazione
811 - 290 1.101
Compensi a Dirigenti con responsabilità strategiche
Nome e Cognome Carica Emolumenti
per la carica
(in migliaia di
Euro)
Benefici non monetari Altri
compensi
(in Euro)
Totale compensi
Compensi a Dirigenti
con responsabilità
strategiche
320 Nessuno 210 530
Collegio Sindacale
Nome e Cognome Carica Emolumenti
per la carica
(in migliaia di
Euro)
Benefici non monetari Altri
compensi
(in Euro)
Totale compensi
Roberto Spada Presidente non in carica * 21 Nessuno Nessuno 21
Manuela Paola Pagliarello Sindaco effettivo non in
carica *
14 Nessuno Nessuno 14
Roberto Tribuno Sindaco effettivo non in
carica * e Presidente in carica
*
17 Nessuno Nessuno 17
Francesco Di Carlo Sindaco effettivo in carica * 1 Nessuno Nessuno 1
Elena Marzi Sindaco effettivo in carica * 1 Nessuno Nessuno 1
Marzia Ferrara Sindaco supplente in carica * Nessuno Nessuno Nessuno -
Stefania Bettoni Sindaco supplente in carica * Nessuno Nessuno Nessuno -
Totale emolumenti
Collegio Sindacale
54 - - 54
*
dal 03 dicembre 2015
** dal 10 settembre 2015
*** dal 31 luglio 2015
**** dal 19 maggio 2015
* dal 19 gennaio 2015
** dal 07 aprile 2015

34. Operazioni atipiche e/o inusuali

Il bilancio al 31 dicembre 2015 non riflette componenti di reddito e poste patrimoniali e finanziarie (positive e/o negative) derivanti da eventi od operazioni atipiche e/o inusuali.