AI assistant
Nexi — Governance Information 2026
Mar 27, 2026
4248_rns_2026-03-27_a0db6dea-a2fc-4ed0-911f-a9fa49055f88.pdf
Governance Information
Open in viewerOpens in your device viewer
CERTIFIED
^{}[]
nexi
NEXI S.p.A.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL TUF
(MODELLO DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO TRADIZIONALE)
Esercizio 2025
approvata dal Consiglio di Amministrazione di Nexi S.p.A. in data 4 marzo 2026
messa a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato “eMarket STORAGE”
Data di pubblicazione 27 marzo 2026
emarket
with storage
CERTIFIED
INDICE
| GLOSSARIO | |
|---|---|
| INTRODUZIONE | |
| 1. PROFILO E SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO DELL'EMITTENTE | |
| 1.1 PROFILO | |
| 1.2 SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO | |
| 2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI | |
| 2.1 STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | |
| 2.2 RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DI TITOLI | |
| 2.3 PARTECIPAZIONI RILEVANTI | |
| 2.4 TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI | |
| 2.5 PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO | |
| 2.6 RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO | |
| 2.7 ACCORDI TRA AZIONISTI (RILEVANTI AI SENSI DELL'ART. 122 DEL TUF) | |
| 2.8 CLAUSOLA DI CHANGE OF CONTROL E DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA | |
| 2.9 DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE | |
| 2.10 ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO | |
| 3. COMPLIANCE | |
| 4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
| 4.1 RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
| 4.2 NOMINA E SOSTITUZIONE | |
| 4.3 COMPOSIZIONE | |
| 4.4 FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
| 4.5 RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | |
| 4.6 CONSIGLIERI ESECUTIVI | |
| 4.7 AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR | |
| 5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE | |
| 6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO | |
| 6.1 COMITATO INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ | |
| 7. AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI - COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE |
emarket
with storage
CERTIFIED
Oo
| 7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESIONE DEGLI AMMINISTRATORI | |
|---|---|
| 7.2 COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE | |
| 8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI | |
| 9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI | |
| 9.1 AMMINISTRATORE DELEGATO (CHIEF EXECUTIVE OFFICER) | |
| 9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI | |
| 9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT | |
| 9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO (EX D.LGS. 231/2001) | |
| 9.5 REVISORE | |
| 9.6 DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI | |
| 9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI | |
| 10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE | |
| 11. COLLEGIO SINDACALE | |
| 11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE | |
| 11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO | |
| 11.3 RUOLO | |
| 12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI | |
| 13. ASSEMBLEE | |
| 14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO | |
| 15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO | |
| 16. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 18 DICEMBRE 2025 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE | |
| TABELLA 1 - INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 31/12/2025 | |
| TABELLA 2 - STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO | |
| TABELLA 3 - STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO | |
| TABELLA 4 - STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO |
2
emarket
with storage
CERTIFIED
O
GLOSSARIO
Si riporta di seguito un elenco dei principali termini utilizzati all'interno della Relazione e delle relative definizioni. Tali termini e definizioni, salvo ove diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato. Gli ulteriori termini utilizzati nella Relazione hanno il significato loro attribuito e indicato nel testo. Si richiamo integralmente le definizioni di amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, Chief Executive Officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management di cui al Codice di Corporate Governance e alle relative Q&A.
| AB Europe | AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l., una “société à responsabilité limitée” di diritto lussemburghese, con sede in 2-4, rue Beck, L-1222, Lussemburgo, numero di iscrizione presso il Registre de Commerce et des Sociétés del Lussemburgo B218765. |
|---|---|
| Autorità di Vigilanza | A seconda del caso, la Banca d'Italia, Borsa Italiana, la Consob e/o ogni altra autorità e/o amministrazione indipendente a livello nazionale europeo, individualmente o congiuntamente considerate. |
| Borsa Italiana | Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 6. |
| CDP o Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. | Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con sede legale in Roma, via Goito, 4, n. iscrizione al registro delle imprese di Roma e CF n. 80199230584. |
| CDPE | CDP Equity S.p.A., con sede in Milano, Via San Marco n. 21A, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza – Lodi 07532930968. |
| CDPEI | CDPE Investimenti S.p.A. (già FSI Investimenti S.p.A) con sede in Via San Marco n. 21A, Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza e Lodi al n. 08699370964. |
| Codice di Corporate Governance o Codice | Il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato dal Comitato per la Corporate Governance a gennaio 2020 e promosso da Abi, Ania, Assogestioni, Assonime, Confindustria e Borsa Italiana. |
| Codice Civile o cod. civ. o c.c. | Il Regio Decreto 16 marzo 1942 n. 262 e successive modificazioni. |
| CONSOB | La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede in Roma, Via G.B. Martini n. 3. |
| Consiglio o C.d.A. | Il Consiglio di Amministrazione di Nexi. |
| CSRD | La direttiva 2022/2464/UE, Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che reca disposizioni in materia di rendicontazione societaria di sostenibilità. |
| Data della Relazione | Il 4 marzo 2026, data di approvazione della presente Relazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Nexi. |
| D.Lgs. 231/2001 | Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e |
emarket
with storage
CERTIFIED
| delle associazioni anche prive di personalità giuridica, e successive modificazioni. | |
|---|---|
| Eagle ovvero Eagle SCA | Eagle (AIBC) & CY SCA, una “société en commandite par actions” di diritto lussemburghese, con sede in 2-4, rue Beck, L-1222, Lussemburgo, numero di iscrizione presso il Registre de Commerce et des Sociétés del Lussemburgo B211906. |
| Emittente o Nexi o Società | Nexi S.p.A., con sede in Milano, Corso Sempione n. 55, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi, Codice Fiscale 09489670969 e Partita IVA n. 10542790968 |
| ESRS | I principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023. |
| Euronext Milan | Euronext Milan, mercato regolamentato, organizzato e gestito da Borsa Italiana. |
| FTSE Mib | Il Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa. |
| Fusione Nets | L’operazione complessivamente costituita dalla fusione transfrontaliera per incorporazione di Nets Topco 2 in Nexi, divenuta efficace in data 1 luglio 2021. |
| Fusione SIA | L’operazione complessivamente costituita dalla fusione per incorporazione di SIA in Nexi, divenuta efficace in data 31 dicembre 2021. |
| Gruppo ovvero Gruppo Nexi | Nexi e le società da essa controllate, ivi incluse le società appartenenti al Perimetro Nets e al Perimetro SIA. |
| H&F | Evergood H&F Lux S.à r.l., una “société à responsabilité limitée” di diritto lussemburghese, con sede in 15, boulevard F.W. Raiffeisen, L-2411, Lussemburgo, numero di iscrizione presso il Registre de Commerce et des Sociétés del Lussemburgo B225755. |
| Mercury | Mercury UK Holdco Ltd, una società di diritto inglese, con sede legale in 32, Curzon Street, Londra, Regno Unito, numero di iscrizione presso il Companies’ House dell’Inghilterra e del Galles 0963808. |
| Mercury Payment Services | Mercury Payment Services S.p.A., (già Setefi Services S.p.A.) società per azioni di diritto italiano con sede in Milano, Corso Sempione 55, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi, codice fiscale 08449660581 e partita IVA n. 10542790968. |
| NET Promoter Score, o "NPS", | Strumento per misurare la soddisfazione del cliente. |
| Nets | La società lussemburghese Nets Topco 2 S.à r.l., con sede legale in 15, boulevard F.W. Raiffeisen, L 2411, Lussemburgo, Gran Ducato del Lussemburgo, numero di iscrizione al Registro delle Imprese del Lussemburgo B218549, incorporata in Nexi per effetto della Fusione Nets. |
emarket
with storage
CERTIFIED
| Nexi Payments | Nexi Payments S.p.A., società per azioni di diritto italiano con sede in Milano, Corso Sempione n. 55, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi, codice fiscale 04107060966 e partita IVA n. 10542790968. |
|---|---|
| Perimetro Nets | Indica le società del Gruppo Nets che, a esito e per effetto della Fusione Nets, sono entrate a fare parte del Gruppo Nexi. |
| Perimetro SIA | Indica le società, le branch e gli uffici del Gruppo SIA (specializzato nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati a Istituzioni Finanziarie, Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni) che, a esito e per effetto della Fusione SIA, sono entrate a fare parte del Gruppo Nexi. |
| Poste Italiane | Poste Italiane S.p.A., con sede legale in viale Europa, 190, Roma, iscritta al Registro delle Imprese di Roma al n. 97103880585. |
| Regolamento di Borsa Italiana | Il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana |
| Relazione sulla Remunerazione | La relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti per l’esercizio 2025 dell’Emittente, redatta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti. |
| Regolamento Emittenti | Il Regolamento emanato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 in materia di emittenti, come successivamente modificato e integrato. |
| Regolamento OPC | Il Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate, emanato dalla Consob con deliberazione 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato e integrato. |
| Relazione | La presente Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari redatta ai sensi dell’art. 123-bis del TUF. |
| Rendicontazione di Sostenibilità | La rendicontazione di sostenibilità redatta e pubblicata ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 e messa a disposizione del pubblico nei termini indicati dalla normativa vigente. |
| Service HUB | Service HUB S.p.A. (già Newco 55 S.r.l.), con sede in Milano, Corso Sempione n. 55, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi, Codice Fiscale e Partita IVA 11872280968. |
| SIA | SIA S.p.A., società per azioni di diritto italiano con sede legale in Via Francesco Gonin n. 36/38, codice fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi 10596540152, incorporata in Nexi per effetto della Fusione SIA. |
| TUF | Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente modificato e integrato. |
| Valutazione di Doppia Materialità | La valutazione di doppia materialità di Nexi che integra sia la prospettiva inside-out, che analizza gli impatti positivi e negativi dell'azienda su |
5
emarket
with storage
CERTIFIED
^{}[]
| ambiente e società, sia quella outside-in, che considera i rischi e le opportunità ESG sulla performance finanziaria dell'azienda. | |
|---|---|
6
emarket self- storage CERTIFIED
INTRODUZIONE
La Relazione è redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, è stata predisposta sulla base del format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari predisposto da Borsa Italiana (X edizione – dicembre 2024) e, in conformità alle disposizioni del Codice di Corporate Governance, contiene informazioni sui comportamenti attraverso i quali le singole raccomandazioni contenute nei principi e nei criteri applicativi del Codice di Corporate Governance sono state concretamente applicate dalla Società nel periodo cui si riferisce la Relazione.
1. PROFILO E SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO DELL'EMITTENTE
1.1. PROFILO
1.1.1 COSTITUZIONE E EVOLUZIONE RECENTE
La Paytech Nexi nasce dall'esperienza di ICBPI (Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane) e CartaSi S.p.A.
A dicembre del 2015 con l'ingresso nell'azionariato di riferimento di Mercury Italy S.r.l.1, è iniziato un importante processo di trasformazione che ha portato alla nascita di Nexi. Nel corso del tempo la Società ha gradualmente ampliato la propria offerta di prodotti e servizi, attraverso una crescita basata sia sullo sviluppo organico che sulla realizzazione di acquisizioni sinergiche (tra cui le più rilevanti: Bassilichi S.p.A., Mercury Payment Services).
Dal 16 aprile 2019 Nexi è quotata su Euronext Milan e, dal giugno 2019, è stata inserita nell'indice FTSE Mib.
Nel corso del 2020, il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione del ramo d'azienda merchant acquiring di Intesa Sanpaolo S.p.A.
Nel corso del 2021, il Gruppo Nexi, in linea con il percorso di crescita che lo ha sempre contraddistinto, ha concluso (i) due importanti operazioni di integrazione tramite la Fusione Nets, ossia la fusione transfrontaliera per incorporazione di Nets Topco 2 S.à r.l. in Nexi (diventando la PayTech europea) e la Fusione SIA, ossia la fusione per incorporazione di SIA S.p.A. in Nexi, meglio descritte di seguito e (ii) l'acquisizione del book merchant acquiring, ex UBI Banca S.p.A., di Intesa Sanpaolo S.p.A.
1.1.2 LINEE DI BUSINESS
Il Gruppo Nexi opera tramite le linee di business di seguito sinteticamente descritte:
(i) Merchant Solutions
Attraverso questa linea di business, che include anche la Business Unit E-commerce, il Gruppo fornisce i servizi necessari per consentire l'accettazione dei pagamenti digitali agli esercenti, anche attraverso relazioni commerciali con le banche partner, per transazioni realizzate fisicamente presso gli esercizi commerciali e transazioni digitali realizzate tramite la rete internet (e-commerce).
I servizi erogati da questa unità operativa possono essere suddivisi in servizi di elaborazione dei pagamenti (c.d. processing), accettazione dei pagamenti (c.d. acquiring) e gestione dei terminali POS. Nexi opera con diversi modelli di servizio, caratterizzati da una diversa relazione con le banche partner e, quindi, una diversa copertura della catena del valore e le relative attività sono gestite internamente e/o esternalizzate a seconda dei modelli di servizio. I servizi di pagamento lato acquiring sono l'insieme dei servizi che permettono a un esercente di accettare i pagamenti con carte o altri strumenti digitali appartenenti a circuiti di credito e debito.
¹Veicolo indirettamente partecipato dai fondi Advent International, Bain Capital e Clessidra
emarket self- storage CERTIFIED
La gestione POS prevede la configurazione, l'attivazione e la manutenzione del POS, la sua integrazione nel software di contabilità dell'esercente, la fornitura di servizi antifrode, la gestione del contenzioso e l'assistenza dei clienti tramite un call center dedicato.
Grazie all'ampiezza dei servizi offerti, le diverse tipologie di pagamento accettate, la copertura geografica e i servizi a valore aggiunto, il Gruppo Nexi può rappresentare per i merchant di vari Paesi europei un modello one-stop-shop. L'offerta di questa area di business contempla soluzioni end-to-end, volte a garantire l'accettazione dei pagamenti, tali da consentire ai merchant di utilizzare il Gruppo Nexi quale fornitore unico.
Inoltre, è offerta una vasta gamma di servizi di valore aggiunto ai merchant, a seconda della loro crescita e delle loro mutevoli esigenze nel corso del loro ciclo di vita commerciale, tra cui, inter alia, la gestione delle fatture e delle ricevute, il finanziamento ai consumatori (oltre che ai merchant stessi), nonché le soluzioni loyalty e omni-channel.
(ii) Issuing Solutions
Attraverso questa divisione, il Gruppo, in cooperazione con le banche partner, fornisce un ampio spettro di servizi di c.d. "issuing", ossia relativi all'approvvigionamento, emissione e gestione di carte di pagamento per privati e aziende, utilizzando avanzati sistemi anti-frode per garantire rapidità, affidabilità e sicurezza dei sistemi di autenticazione degli utenti e rapidità di esecuzione delle operazioni di pagamento. Inoltre, il Gruppo fornisce servizi di elaborazione (c.d. processing) e amministrativi, come il tracciamento dei pagamenti e la produzione di estratti conto mensili, servizi di analisi dei dati e supporto nella definizione dei prezzi, servizi di assistenza alla clientela e gestione delle dispute, nonché servizi di comunicazione e di sviluppo della clientela tramite campagne promozionali e programmi fedeltà.
La divisione Issuing Solutions fornisce servizi per l'emissione di carte di pagamento quasi esclusivamente tramite banche partner (emissione in partnership con le banche).
La maggior parte delle carte emesse prevede il rientro mensile dall'esposizione da parte dei titolari ("a saldo"), mentre le carte che permettono al titolare un pagamento rateale (c.d. revolving) sono utilizzate esclusivamente in caso di emissione in partnership, al fine di limitare il rischio di credito tramite l'assunzione da parte delle banche partner del rischio di insolvenza dei propri titolari. Pertanto, l'esposizione al rischio di credito in questa linea di business è totalmente a carico delle banche partner. Il Gruppo emette un numero limitato di carte ad addebito differito e carte prepagate senza l'ausilio di una banca partner.
La divisione di business comprende anche l'operatività e i servizi di elaborazione forniti relativamente ai sistemi nazionali di carte di debito in Danimarca ("Dankort") e Norvegia ("BankAxpt").
(iii) Digital Banking Solutions
Il Gruppo attraverso questa linea di business fornisce servizi di gestione di terminali ATM, Clearing, Digital Corporate Banking, nonché servizi di rete.
Il Gruppo è responsabile dell'installazione e della gestione degli sportelli ATM per conto delle banche partner. Del parco sportelli ATM gestito, più della metà del totale sono macchine c.d. "cash in" che, oltre al prelievo di contante, consentono il deposito di denaro. Il servizio può prevedere la gestione completa delle macchine (c.d. "full fleet"), oppure solo una parte dei servizi (c.d. outsourcing).
Sul mercato italiano il Gruppo opera altresì in qualità di centrale di compensazione (c.d. ACH – Automated Clearing House) per i pagamenti nazionali e internazionali, nel rispetto dei regimi interbancari standard. Attraverso una piattaforma dedicata, il Gruppo offre alle banche aderenti la possibilità di scambio dei flussi contenenti le disposizioni di raccolta e pagamento, nonché il calcolo dei saldi bilaterali e multilaterali che in un secondo momento dovranno essere regolati (c.d. settlement). A completamento dell'offerta il servizio "ACH Instant Payments", focalizzato sulla gestione dei bonifici istantanei, si distingue per velocità di
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
esecuzione e disponibilità continua del servizio. Per i servizi internazionali di clearing, il Gruppo continua ad essere l'erogatore della piattaforma di EBA Clearing (la principale clearing house europea sui prodotti SEPA).
Il Gruppo fornisce servizi di Digital Banking alle aziende clienti delle banche partner (c.d. clientela corporate), per la gestione dei conti correnti e dei pagamenti, classificabili nelle seguenti quattro categorie:
- Servizi bancari elettronici/mobile: realizzazione di piattaforme di e-banking dedicate.
- Servizi CBI, pensioni e raccolta: realizzazione di piattaforme di pagamento in grado di fornire conti correnti di gruppo e sistemi di gestione dei pagamenti e fornitura del servizio CBI, diventato una centrale di pagamento connessa con le autorità pubbliche.
- CBI Globe – Open Banking: fornitura del servizio che permette l'interconnessione tra banche e terze parti, tramite piattaforme dedicate per rendere più semplice ed efficiente la gestione dei conti correnti da parte della clientela, offrendo servizi sia informativi che dispositivi, sfruttando le opportunità di business introdotte dalla PSD2.
- Servizi a supporto di pagamenti digitali e multicanale: fornitura di applicativi per la gestione e l'archiviazione delle fatture, la ricarica delle carte prepagate, il pagamento di bollette, bollettini postali e altri servizi attraverso internet, smartphone o ATM.
Il Gruppo fornisce altresì servizi di rete e di accesso ai Target Services dell'Eurosistema.
Per quanto attiene, invece, alla struttura organizzativa e alle responsabilità di gestione delle Business Unit si rinvia al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/management/.
**
Di seguito, si riepilogano i principali avvenimenti occorsi che hanno portato alla composizione dell'attuale Gruppo e che rilevano anche ai fini dei patti parasociali in essere alla data della presente Relazione.
1. La Fusione Nets
In data 1 luglio 2021, si è perfezionata la fusione transfrontaliera per incorporazione di Nets Topco 2 S.à r.l. (“Nets”) in Nexi (la “Fusione Nets”); conseguentemente il Gruppo Nexi, che già si collocava tra i principali player operanti in Italia nel settore dei pagamenti digitali, ha acquisito una forte presenza in alcuni mercati esteri, presidiati attraverso le società riconducibili al c.d. Perimetro Nets (ossia, le società del gruppo facente capo a Nets che, a esito e per effetto della Fusione Nets, sono entrate a fare parte del Gruppo Nexi), con la possibilità di diventare, così, una delle società leader nel settore dei pagamenti digitali (c.d. paytech) anche in Europa.
In termini di posizionamento competitivo, il Gruppo Nexi, tramite le società riconducibili al Perimetro Nets, si colloca tra i maggiori fornitori di servizi nel settore della monetica, sia lato emissione carte che lato esercenti, in molteplici paesi, tra cui Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Norvegia, Polonia, Slovenia e Svezia. Il Gruppo Nexi, a esito e per effetto dell'avvenuta fusione con Nets, beneficia quindi della maggior esposizione in regioni in cui il settore dei pagamenti digitali è fortemente avanzato ovvero in forte crescita (i.e., le regioni DACH e CSEE).
2. La Fusione SIA e il Push-Down
In data 16 dicembre 2021, previo soddisfacimento di tutte le condizioni sospensive, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di SIA in Nexi (la “Fusione SIA”). L'operazione era regolata dall'accordo sottoscritto tra Nexi, SIA, CDPE, CDPEI e Mercury UK in data 11 febbraio 2021, poi successivamente modificato. La Fusione SIA, perfezionatasi in data 31 dicembre 2021, alle ore 23.59, ha consentito a Nexi di consolidarsi definitivamente come leader di settore a livello europeo: il nuovo Gruppo può infatti godere di un posizionamento unico al fine di sviluppare nuovi accordi di partnership con i principali player del mercato.
emarket self- storage CERTIFIED
Il Perimetro SIA comprende società attive nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per istituzioni finanziarie, banche, aziende ed enti pubblici, operative, oltre che in Italia, in circa 50 Paesi (attraverso società, in Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Grecia, Romania, Serbia, Slovacchia e Sud Africa; tramite filiali, in Belgio, Germania, Ungheria, nei Paesi Bassi e in Sud Africa; tramite uffici, nel Regno Unito e in Polonia).
In particolare, nel contesto dell'operazione della Fusione SIA era altresì contemplata la c.d. push-down reorganization (il “Push-Down”) nell'ambito della quale era previsto che Nexi Payments ricevesse in conferimento le attività, le passività e i rapporti contrattuali in capo a SIA, inclusa la partecipazione detenuta da quest'ultima in SIApay S.r.l. e nelle branches estere situate in Belgio, Olanda, Germania e Sudafrica, fermo restando che non sarebbero potute essere oggetto del conferimento: (x) il debito finanziario di SIA, in capo a Nexi a seguito della Fusione, (y) alcune specifiche attività non regolamentate (e.g., i servizi di Help Desk & Customer Operations e di Card Factory, così come parte delle summenzionate branch e di qualsiasi altra branch appartenenti al gruppo SIA che svolgono tali attività) che sarebbero state conferite in una società controllata da Nexi di nuova costituzione, nonché (z) le partecipazioni detenute nelle controllate estere di SIA che, a seguito della Fusione, sarebbero state detenute da Nexi.
A tal riguardo, si segnala che, fermo restando quanto escluso dal perimetro del conferimento, sono state trasferite, nell'ambito del Push-Down:
(i) a Nexi Payments, il ramo di azienda costituito dal complesso di beni, materiali e immateriali, funzionalmente organizzati da SIA per l'esercizio della propria attività e comprendente le attività, le passività e i rapporti contrattuali originariamente in capo a SIA, incluse la partecipazione detenuta da quest'ultima in SIApay S.r.l., in ATS S.p.A. e le branch estere situate in Belgio, Olanda e Sudafrica, nonché parte delle attività relative alla branch situata in Germania, come meglio dettagliato nell'atto di conferimento; e
(ii) a Service Hub, società all'uopo costituita, il ramo d'azienda rappresentato dal complesso di beni, materiali e immateriali, funzionalmente organizzati da SIA per l'esercizio delle proprie attività non regolamentate, ossia i servizi di Help Desk & Customer Operations e di Card Factory, così come la branch situata in Romania e parte delle attività relative all'ambito Customer Operations della branch situata in Germania, comprensive del rispettivo personale, come meglio dettagliato nell'atto di conferimento.
L'efficacia del Push-Down si è verificata, a valle dell'efficacia della Fusione SIA (prevista per le 23.59 del 31 dicembre 2021) alle ore 00.01 del 1° gennaio 2022.
In termini di posizionamento competitivo il Gruppo Nexi, tramite il Perimetro SIA, è tra i maggiori fornitori di servizi nel settore della monetica (sia lato emissione carte che esercenti) in molteplici paesi, tra cui Italia, Austria, Belgio, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. La fusione con SIA, a sua volta, ha consentito a Nexi di consolidare la propria presenza in Italia e di ulteriormente incrementare la presenza geografica del Gruppo in mercati esteri e, pertanto, di aumentare e diversificare la base clientelare in misura ancor più consistente rispetto a quanto già ottenuto attraverso la fusione con Nets.
Grazie al perfezionamento di questa operazione, insieme alla già conclusa operazione di fusione con Nets, il Gruppo Nexi ha raggiunto l'obiettivo di creare la paytech italiana leader in Europa, attraverso la creazione di un nuovo polo tecnologico e di innovazione digitale che garantirà un portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze best in class in tutte le aree dei pagamenti digitali.
**
1.1.3 QUALIFICAZIONE DELL'EMITTENTE
emarket self- storage CERTIFIED
L'Emittente, alla data della presente Relazione:
- non risulta qualificabile come “PMI” ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lett. w-quater.1 del TUF; e
- è una “società grande” ai sensi del Codice di Corporate Governance, in quanto la sua capitalizzazione è stata superiore a 1 miliardo di Euro l’ultimo giorno di mercato aperto di ciascuno dei tre anni solari 2023-2025;
- non si qualifica quale “società a proprietà concentrata” ai sensi del Codice di Corporate Governance, in quanto non sono presenti soci che, singolarmente o mediante adesione a un patto dispongano – direttamente o indirettamente – della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria²
1.1.4 Mission della Società e rendicontazione di sostenibilità
La mission di Nexi (PayTech europea) è quella di guidare la transizione verso un’Europa senza contanti. Grazie al suo portafoglio di prodotti innovativi, competenze e-commerce e soluzioni specifiche per il settore, Nexi intende fornire un supporto flessibile per l’economia digitale e l’intero ecosistema dei pagamenti a livello globale attraverso una vasta gamma di canali e metodi di pagamento diversi. La piattaforma tecnologica di Nexi e le competenze professionali nel settore, consentono alla società di operare al meglio in tre segmenti di mercato: Merchant Solutions, Issuing Solutions e Digital Solutions. Nexi investe costantemente in tecnologia e innovazione, concentrandosi su due principi fondamentali: soddisfare, insieme alle proprie banche partner, le esigenze dei propri clienti e creare per loro nuove opportunità commerciali. Nexi è impegnata a sostenere le persone e le imprese di tutte le dimensioni, trasformando il modo in cui le persone pagano e le imprese accettano i pagamenti, offrendo ai clienti le soluzioni più innovative e affidabili per consentire loro di servire meglio i loro clienti e di crescere. Questo è il modo in cui Nexi promuove il progresso a beneficio di tutti: semplificando i pagamenti e consentendo alle persone e alle imprese di costruire relazioni più strette e crescere insieme.
Le tematiche di sostenibilità ricoprono un ruolo centrale per il Gruppo Nexi, in linea con la sua strategia di business che vede “ESG Championship, making digital payments a driver of progress” come elemento di business fondante per il Gruppo. L’approccio del Gruppo Nexi è quello di integrare i criteri ed obiettivi ESG nell’intera catena del valore del Gruppo. In linea con tale approccio, il Gruppo Nexi ha adottato a partire dal 2023 un ampio piano di sostenibilità per il periodo 2023-2025, con obiettivi strategici ESG per un business responsabile.
A partire dal 2020 la Società è stata inserita nei rating ESG di S&P Global e CDP (Carbon Disclosure Project). Come negli anni precedenti, anche nel 2025, gli assessment di tali enti hanno dato un esito molto soddisfacente. Dopo aver ricevuto per tre anni consecutivi il rating A-, per il primo anno Nexi è entrata a far parte della CDP A-list. Questo punteggio colloca Nexi tra il 4% delle migliori aziende a livello globale per la divulgazione di informazioni ambientali e l’azione per il clima, confermando la leadership del Gruppo in materia di trasparenza, governance climatica e sforzi strategici di decarbonizzazione. Infine, nel rating CSA di S&P, nella categoria “Diversified Financial Services and Capital Markets”, il punteggio assegnato è stato 80 su 100, e ha portato all’inclusione della Società nel S&P Global Sustainability Yearbook 2026.
L’Emittente ha pubblicato su base obbligatoria la rendicontazione di sostenibilità ai sensi del Decreto Legislativo del 6 settembre 2024, n. 125 in conformità agli ESRS (European Sustainability Reporting Standards). Tale rendicontazione di sostenibilità è reperibile sul sito web di Nexi al seguente link:
² In relazione alla perdita di tale qualificazione, si prega di fare riferimento alla Sezione 2.7 C della Relazione.
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026³.
1.2. SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO
Nexi – holding dell’omonimo Gruppo – è organizzata, ai sensi dello statuto sociale vigente (lo “Statuto”), secondo il sistema di amministrazione e controllo tradizionale, di cui agli artt. 2380-bis e seguenti del Codice Civile, così articolato:
-
Assemblea degli azionisti, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla legge e dallo Statuto sociale.
-
Consiglio di Amministrazione, investito dei più ampi poteri per l’amministrazione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, ad esclusione degli atti riservati – dalla legge o dallo Statuto – all’Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione persegue il successo sostenibile del Gruppo Nexi, focalizzandosi sulla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione, infatti, riveste un ruolo centrale nell’ambito dell’organizzazione aziendale e ad esso fa capo la determinazione e il perseguimento degli obiettivi strategici, industriali e finanziari della Società, nonché la verifica dell’esistenza dei controlli necessari per monitorare l’andamento della Società. Il Consiglio di Amministrazione guida l’Emittente adottando apposite linee guida applicabili nello svolgimento delle proprie attività e, se del caso, delle controllate, nonché tramite l’approvazione di specifiche policy quali, tra l’altro, la Politica di Dialogo, la Diversity Policy e la Policy di Sostenibilità. Si rinvia, con riferimento ai target rilevanti del Gruppo in materia di sostenibilità e per maggiori informazioni in merito (i) all’integrazione dei medesimi nelle strategie del Gruppo, alla Sezione 4.1, (ii) alle misure di corporate governance specificatamente adottate al riguardo, alla Sezione 6, (iii) alle politiche di remunerazione, alla Sezione 8 e (iv) al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, Sezione 9.
-
Collegio Sindacale, avente il compito di vigilare:
-
sull’osservanza della legge e dello statuto;
- sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
- sull’adeguatezza della struttura organizzativa della Società, nonché sull’adeguatezza e sull’efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, di revisione interna e del sistema amministrativo contabile, anche in riferimento all’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
- sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
- sull’adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione;
- sul processo di informativa finanziaria, sulla revisione legale dei conti e sull’indipendenza della società di revisione legale.
³ Per le informazioni di dettaglio richieste dal format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari predisposto da Borsa Italiana in merito all’applicazione degli ESRS, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità.
emarket
with storage
CERTIFIED
O
Il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, come consentito dalla normativa applicabile e dal modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dall’Emittente ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Il Collegio Sindacale, inoltre, agisce quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010.
- Società di Revisione Legale. L’attività di revisione legale dei conti viene svolta da una società specializzata, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni dettate dal TUF, dal D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e dal Regolamento UE n. 537/2014, appositamente nominata dall’Assemblea degli azionisti su proposta del Consiglio di Amministrazione, previa raccomandazione motivata del Collegio Sindacale (quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, secondo la procedura di selezione prevista dall’art. 16 del citato Regolamento UE). La medesima società di revisione è stata incaricata anche del rilascio dell’attestazione relativa alla rendicontazione di sostenibilità
Si riportano di seguito i principali strumenti di governance di cui la Società si è dotata, alla data della presente Relazione, anche in osservanza delle disposizioni normative e regolamentari, delle previsioni del Codice di Corporate Governance e della best practice nazionale e internazionale:
- Statuto;
- Regolamento assembleare;
- Regolamento del Consiglio di Amministrazione;
- Regolamento del Comitato Controllo e Rischi;
- Policy relativa al sistema di controllo interno e gestione dei rischi;
- Regolamento del Comitato Remunerazione e Nomine;
- Regolamento del Comitato Innovazione e Sostenibilità;
- Procedura per le Operazioni con Parti Correlate e (ai sensi dell’art. 2391-bis c.c. e Regolamento OPC);
- Regolamento di Gruppo sull’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento;
- Regolamento per il trattamento delle informazioni rilevanti/privilegiate, l’istituzione e la tenuta della RIL e dell’elenco insider e internal dealing;
- Diversity Policy;
- Politica di Dialogo;
- Policy di Sostenibilità;
- Policy in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Corporate Governance;
- Orientamenti in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione;
- Codice etico di Gruppo;
- Procedura in tema di whistleblowing;
- Regolamento del Dirigente Preposto.
La Società ha inoltre adottato un modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, un Codice Etico e una Policy in materia Anticorruzione, disponibili sul sito web dell’Emittente al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/sistema-di-governance/.
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
2.1. STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale di Nexi al 31 dicembre 2025, interamente sottoscritto e versato è pari a Euro 118.718.524,00 suddiviso in n. 1.172.545.414 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi tutte pari diritti. Non esistono altre categorie di azioni. Ogni azione dà diritto a un voto in tutte le assemblee della Società. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. cod. civ.
L'Assemblea straordinaria dei Soci, in data 29 giugno 2020, ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di euro 500.000.000 (cinquecento milioni), a servizio della conversione del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato “€500.000.000 1.75 per cent. Equity-Linked bonds due 2027”, da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di euro 500.000.000 (cinquecento milioni), secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 30 aprile 2027.
L'assemblea straordinaria del 3 marzo 2021, nel contesto dell'approvazione del progetto di fusione per incorporazione nella Società di Nets Topco 2 S.à r.l., società a responsabilità limitata (società à responsabilité limitée) costituita ai sensi del diritto del Granducato del Lussemburgo, con sede legale in boulevard F.W. Raiffeisen 15, L-2411 Lussemburgo, Granducato del Lussemburgo, ha deliberato la possibile emissione di ulteriori n. 40.000.000 di azioni, senza aumento di capitale, al servizio dell'EarnOut EBITDA (quale definito nel predetto progetto di fusione).
L'Assemblea straordinaria dei Soci, in data 15 ottobre 2021, ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di euro 1.000.000.000 (un miliardo), al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato “€1.000.000.000 Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2028”, secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 10 marzo 2028.
L'assemblea straordinaria del 5 maggio 2022 ha deliberato di aumentare il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, a titolo gratuito e in via scindibile, da eseguirsi in una o più tranche, entro il termine del 31 maggio 2027, per massimi euro 1.776.780 mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 19.652.874 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, a un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni della Società alla data di esecuzione, da imputare a titolo di capitale, per un corrispondente ammontare tratto dalla riserva “Utili/perdite a nuovo” come risultante dal bilancio d'esercizio della Società, relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, a servizio del piano di incentivazione denominato “Piano LTI” e oggetto di approvazione da parte dell'assemblea nel corso della medesima riunione. Per ulteriori informazioni in merito al Piano LTI si rimanda al documento informativo (il “Documento Informativo”) messo a disposizione dei soci e disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2022/assemblea-straordinaria-e-ordinaria-05052022/. In particolare, il Piano LTI prevede l'assegnazione gratuita ai soggetti individuati quali beneficiari, su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, suddiviso in tre cicli di assegnazione su base triennale (2022-2024, 2023-2025 e 2024-2026), di diritti due categorie, i diritti performance shares e i diritti restricted shares i quali, ai termini e alle condizioni più dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, consentono ai rispettivi beneficiari di ricevere azioni della Società.
14
emarket self- storage CERTIFIED
L'assemblea straordinaria del 30 aprile 2025 ha deliberato di emettere gratuitamente, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, in via scindibile, in una o più tranche, entro il termine del 31 maggio 2030, senza fare luogo ad aumento del capitale sociale, massime n. 32.248.030 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, a un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni della Società alla data di esecuzione, a valere su voci di utili e/o su riserve di utili, come meglio precisato nella relativa delibera assembleare, a servizio del piano di incentivazione denominato “Piano LTI” ed oggetto di approvazione da parte dell'assemblea nel corso della medesima riunione. Per ulteriori informazioni in merito al Piano LTI si rimanda al documento informativo (il “Documento Informativo”) messo a disposizione dei soci e disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2025/assemblea-ordinaria-e-straordinaria-30042025/. In particolare, il Piano LTI prevede l'assegnazione gratuita ai soggetti individuati quali beneficiari, su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, suddiviso in tre cicli di assegnazione su base triennale (2025-2027, 2026-2028 e 2027-2029), di diritti di due categorie, i Diritti Performance Shares e i Diritti Restricted Shares (come definiti nel predetto Documento Informativo) i quali, ai termini e alle condizioni più dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, consentono ai rispettivi beneficiari di ricevere azioni della Società.
Nella Tabella 1 allegata alla presente relazione vengono fornite indicazioni in merito alle azioni che compongono il capitale sociale e agli altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione (i.e., i due prestiti obbligazionari convertibili meglio descritti al Paragrafo 2.8).
2.2. RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DEI TITOLI
Le azioni sono indivisibili, nominative e liberamente trasferibili.
2.3. PARTECIPAZIONI RILEVANTI
Alla data della Relazione, secondo le segnalazioni pervenute alla Società e a Consob ai sensi dell'art. 120 del TUF, le risultanze del libro soci e le altre informazioni disponibili all'Emittente, ivi incluse le comunicazioni relative ai patti parasociali in essere, i soci che detengono partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 120 del TUF direttamente o indirettamente al capitale sociale, rappresentato da azioni con diritto di voto, sono i seguenti:
| Dichiarante | Azionista diretto | % sul capitale sociale |
|---|---|---|
| Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. | CDPE (*) | 19.14% |
| H&F Corporate Investors VIII Ltd | Evergood H&F Lux S.à r.l. (*) | 22,23% |
| Eagle (AIBC) & CY SCA | Eagle (AIBC) & CY SCA | 3,58% |
(*) Parti del Nuovo Patto SIA, come definito nel paragrafo 2.7 che segue.
2.4. TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI
Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
2.5. PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO
Non esiste un meccanismo di esercizio dei diritti di voto dei dipendenti.
2.6. RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO
Non esistono restrizioni al diritto di voto.
2.7. ACCORDI TRA AZIONISTI (RILEVANTI AI SENSI DELL'ART. 122 DEL TUF)
emarket self-licensure CERTIFIED
A. PATTO CON AZIONISTI NETS E ACCORDO DI MANAGEMENT SELL-DOWN
In data 15 novembre 2020, nel contesto della Fusione Nets, Evergood H&F Lux S.à r.l., (“H&F”), AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l., (“AB Europe”), Eagle (AIBC) & CY SCA (“Eagle SCA”) e, insieme ad AB Europe e a Neptune BC - come definito di seguito - gli “Investitori AB” e gli Investitori AB, congiuntamente ad H&F, gli “Investitori”) e Mercury hanno sottoscritto un accordo retto dalla legge inglese che disciplina, tra l’altro, la governance di Nexi e le limitazioni all’eventuale trasferimento di azioni di Nexi.
In data 4 dicembre 2020, gli Investitori e Mercury hanno inoltre sottoscritto un accordo modificativo di tale patto parasociale, mediante il quale dette parti hanno emendato e rifinito talune previsioni (come da ultimo modificato, il “Patto Parasociale Nets”).
Infine, sempre in data 15 novembre 2020, è stato sottoscritto un accordo tra gli Investitori e i Veicoli Nets (l’“Accordo di Management Sell-Down”) avente ad oggetto, inter alia, il trasferimento e la disposizione delle azioni di Nexi.
In data 2 novembre 2023, nel contesto di una riorganizzazione infra-gruppo, AB Europe ha trasferito circa il 50% della sua partecipazione detenuta in Nexi a Neptune (BC) S.à r.l. (in liquidazione), una società a responsabilità limitata di diritto lussemburghese iscritta al Registro del Commercio e delle Imprese del Lussemburgo (Registre de Commerce et des Sociétés), con sede legale in 4 rue Lou Hemmer, L-1748 Senningerberg, Granducato di Lussemburgo (“Neptune BC”), (il “Trasferimento”). In ragione di tale Trasferimento, Neptune BC ha aderito, mediante apposita lettera di adesione sottoscritta in pari data, al patto parasociale, assumendo – con efficacia a decorrere dalla medesima data – tutti i diritti e gli obblighi precedentemente in capo alla sola AB Europe ai sensi del Patto Parasociale (l’“Adesione Neptune BC”).
In data 1° luglio 2024 il Patto Parasociale Nets si è tacitamente rinnovato per un periodo di ulteriori tre anni e, dunque, sino al 1° luglio 2027, il tutto conformemente ai termini e alle condizioni ivi previste.
Per i contenuti di dettaglio delle disposizioni rilevanti del Patto Parasociale Nets e dell’Accordo di Management Sell-Down si rinvia alle informazioni essenziali ai sensi degli artt. 122 del TUF e 130 del Regolamento Emittenti, pubblicate sul sito internet di Nexi all’indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/patti-parasociali/.
B. NUOVO PATTO SIA
In data 30 dicembre 2024 CDPE, CDPEI, da una parte, AB Europe, Eagle SCA, Neptune (BC), Mercury, da un’altra parte ed H&F, hanno stipulato un patto parasociale (il “Nuovo Patto SIA”) relativo alla governance di Nexi per rinnovare e modificare alcune disposizioni del precedente patto parasociale stipulato tra le medesime parti e giunto a scadenza il 31 dicembre 2024 (il “Patto Parasociale SIA”), con l’obiettivo di assicurare la continuità con i principi di corporate governance stabiliti nel Patto Parasociale SIA. Il Nuovo Patto SIA è entrato in vigore il 1° gennaio 2025.
Il Nuovo Patto SIA contiene disposizioni che rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 122, commi 1 e 5, lettere a), b) e d) del TUF.
Nel corso dell’Esercizio sono intervenute modifiche in relazione al numero dei diritti di voto riferiti alle azioni conferite nel Nuovo Patto SIA. Per una completa descrizione delle previsioni rilevanti del Nuovo Patto SIA si rinvia alle informazioni essenziali ai sensi degli artt. 122 del TUF e 130 del Regolamento Emittenti, pubblicate sul sito internet di Nexi all’indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/patti-parasociali/.
Per completezza si segnala che, in data 12 febbraio 2026, in conseguenza della riduzione della partecipazione complessivamente detenuta da AB Europe, Neptune BC, Eagle e Mercury al di sotto della soglia minima
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
prevista ai sensi del Nuovo Patto SIA, quest'ultimo ha automaticamente cessato di produrre i propri effetti nei confronti di tali parti.
2.8. CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL E DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA
2.8.1 CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL
Si elencano di seguito i contratti significativi dei quali la Società o sue controllate sono parti e che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambio di controllo della Società (cd. "change of control").
Partnership strategica con Alpha Bank in Grecia
Il 30 giugno 2022 si è perfezionata l'operazione avente a oggetto la creazione di una partnership strategica con Alpha Bank S.A. ("Alpha Bank") nel mercato greco del merchant acquiring.
L'operazione è stata realizzata attraverso, tra l'altro, a) il conferimento del complesso dei beni, materiali e immateriali, organizzati da Alpha Bank per l'esercizio dell'attività di merchant acquiring in una società di diritto greco di nuova costituzione (Nexi Greece Payments Institution S.A., "NPG"), e il successivo acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 51%, percentuale poi incrementata al 90,01%, del capitale sociale di NPG, e b) la sottoscrizione di un accordo di marketing e distribuzione di lunga durata, con il quale Alpha Bank si è impegnata a distribuire in via esclusiva prodotti e servizi di NPG attraverso la propria capillare rete di filiali presenti in tutta la Grecia (l'“Operazione AB”).
Nell'ambito dell'Operazione AB, la Società e Alpha Bank hanno sottoscritto un patto parasociale avente a oggetto NPG (il "Patto"). Il Patto prevede che, nel caso in cui Nexi trasferisca la propria partecipazione in NPG a istituti di credito che operino in Grecia, a soggetti attivi nel business del merchant acquiring che abbiano in essere accordi di distribuzione in Grecia, ovvero a soggetti che vi detengano una partecipazione qualificata ("Competitor di AB"), ovvero nel caso in cui, a seguito di un cambio di controllo, diretto o indiretto, di Nexi, un Competitor di AB acquisisca – da solo o agendo di concerto con altri – il controllo di Nexi, Alpha Bank abbia il diritto di esercitare un'opzione di acquisto della partecipazione detenuta da Nexi in NPG, ovvero in alternativa un'opzione di vendita a Nexi della propria partecipazione in NPG.
Per maggiori informazioni circa l'Operazione AB si rinvia ai comunicati stampa pubblicati dalla Società e messi a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.com sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE".
Operazione ISP
L'operazione strategica con Intesa Sanpaolo S.p.A. ("ISP" e l'“Operazione ISP”) approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 dicembre 2019 ha avuto ad oggetto e si è caratterizzata per, inter alia, a) il conferimento del complesso dei beni, materiali e immateriali, organizzati da ISP per l'esercizio dell'attività di merchant acquiring a favore di Nexi Payments (la "Conferitaria") in sottoscrizione e integrale liberazione di un aumento di capitale riservato alla medesima ISP con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, del Codice Civile, nonché il successivo acquisto per cassa, da parte della Società, di tutte le azioni detenute da ISP per effetto del citato aumento di capitale nella Conferitaria a fronte del predetto conferimento e b) la sottoscrizione di un accordo di durata venticinquennale tra la Conferitaria e ISP relativo al marketing e alla distribuzione da parte di ISP presso i propri clienti merchant dei prodotti e servizi del business "Merchant Digital Acceptance" del Gruppo (l'“Accordo di Distribuzione").
L'Accordo di Distribuzione prevede un diritto di recesso di ISP nel caso in cui, a seguito di un cambio di controllo, diretto o indiretto, della Conferitaria, un concorrente diretto di ISP acquisisca – da solo o agendo di concerto con altri – il controllo (anche in via congiunta con terzi) della Conferitaria. L'Operazione ISP si è perfezionata in data 30 giugno 2020 a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dai medesimi accordi, ivi compreso l'ottenimento delle autorizzazioni da parte della Banca d'Italia e
emarket
with storage
CERTIFIED
dell'Autorità Antitrust europea. Per maggiori informazioni circa l'Operazione ISP si rinvia al documento informativo pubblicato dalla Società in data 23 dicembre 2019, messo a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE".
Operazione ISP Croazia
L'operazione ha avuto ad oggetto l'acquisizione del book di merchant acquiring di Intesa SanPaolo in Croazia tramite la controllata Privredna banka Zagreb d.d. ("PBZ bank"), a sua volta controllante di PBZ Card d.o.o. ("PBZ Card", insieme con PZB Bank "PBZ Entities") e si è caratterizzata per, inter alia, a) il conferimento del complesso dei beni, proprietà, contratti, diritti, passività e obblighi posseduti da PBZ Card per l'esercizio dell'attività di merchant acquiring a favore di Nets CEE d.o.o. (la "Conferitaria") a fronte di un pagamento per cassa di €180.000.000 b) la sottoscrizione di un accordo di durata venticinquennale tra la Conferitaria e le PBZ Entities relativo al marketing e alla distribuzione da parte delle PBZ Entities presso i propri clienti merchant dei prodotti e servizi del business "Merchant Digital Acceptance" del Gruppo (l'"Accordo di Distribuzione").
L'Accordo di Distribuzione prevede un diritto di recesso di PBZ Bank e PBZ Card nel caso in cui avvenga un cambiamento nel controllo diretto o indiretto o nella proprietà effettiva della Conferitaria o della sua attività corrente tramite trasferimento di azioni, fusione, consolidamento, vendita, fusione di attività o in altro modo, in favore di UniCredit S.p.A. (da sola o agendo di concerto con qualsiasi soggetto). Il cambio di controllo include l'acquisizione del controllo, la cessazione del controllo o il passaggio del controllo da una singola persona ad un controllo congiunto da parte di più persone (e viceversa) o il passaggio ad una diversa forma di controllo congiunto (come definito nel contratto). L'Operazione PBZ si è perfezionata in data 28 febbraio 2023 a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dai medesimi accordi. Per maggiori informazioni circa l'Operazione PBZ si rinvia al comunicato stampa pubblicato dalla Società in data 17 giugno 2022, messo a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE".
Contratti di finanziamento
Con tale definizione si intendono i seguenti contratti di finanziamento bancario stipulati ed ancora in essere con controparti italiane od internazionali:
-
In data 29 giugno 2022, Nexi ha sottoscritto un contratto di finanziamento (il "Contratto di Finanziamento BPER") ai sensi del quale BPER Banca S.p.A. ha concesso alla Società una linea di credito c.d. term di importo complessivo originario pari a Euro 50.000.000,00 (la "Linea di Credito BPER") con scadenza 30 aprile 2026, al fine di finanziare esigenze di cassa della Società e del gruppo Nexi senza alcun vincolo di destinazione.
-
In data 25 settembre 2024, Nexi ha sottoscritto un contratto di finanziamento (il "Contratto di Finanziamento BEI") ai sensi del quale la Banca Europea per gli Investimenti ha concesso alla Società una linea di credito c.d. amortizing di importo complessivo originario pari a Euro 220.000.000,00 (la "Linea di Credito BEI"), al fine di finanziare taluni progetti di modernizzazione dei pagamenti digitali in Europa. Alla data della Relazione del 31 dicembre 2025, la Linea di Credito BEI risulta utilizzata per Euro 202.200.000,00. Il contratto di finanziamento prevede che la linea di credito dovrà essere rimborsata secondo un piano di ammortamento semestrale a partire dal 7 gennaio 2027 e prevede scadenza finale il 7 gennaio 2033.
-
In data 21 gennaio 2025, Nexi SpA ha sottoscritto un contratto di finanziamento bilaterale (il "Contratto di Finanziamento CDP") ai sensi del quale Cassa Depositi e Prestiti SpA ha concesso alla Società una linea di credito c.d. amortizing di importo complessivo pari a Euro 100.000.000,00 (la "Linea di Credito CDP"), integralmente erogato in data 17 aprile 2025. Tale prestito è funzionale alla copertura di
emarket self- storage CERTIFIED
fabbisogni derivanti da nuovi investimenti da realizzare in innovazione e digitale nel periodo 2025-2026, così come previsti dal piano di investimenti sottoposto e già approvato dalla Banca Europea per gli Investimenti, ad integrazione del supporto finanziario del Contratto di Finanziamento BEI, già concesso dalla stessa. Il contratto di finanziamento prevede che la linea di credito dovrà essere rimborsata secondo un piano di ammortamento semestrale a partire dal 21 gennaio 2026 e prevede scadenza finale il 21 gennaio 2031.
- In data 10 marzo 2025, Nexi ha sottoscritto con un pool di banche un contratto di finanziamento sindacato (il "Contratto di Finanziamento 2025"). Il finanziamento è composto da tre linee di credito:
(i) una linea di credito del valore di Euro 1.000.000.000 (il "Term Loan 2025 Linea A1"), integralmente erogata in data 31 marzo 2025, avente scadenza in un'unica soluzione il 31 marzo 2030, utilizzata per finanziare il rimborso anticipato ed integrale della linea di credito c.d. term relativa al contratto di finanziamento sottoscritto in data 20 marzo 2019 ("IPO Facilities Agreement"), di importo pari a Euro 1.000.000.000 avente scadenza maggio 2026;
(ii) una linea di credito del valore Euro 900.000.000 (il "Term Loan 2025 Linea A2"), anch'essa integralmente erogata in data 31 marzo 2025, avente scadenza in un'unica soluzione il 31 marzo 2030, utilizzata per finanziare il rimborso anticipato ed integrale della linea di credito c.d. term relativa al contratto di finanziamento sottoscritto nel 2 agosto 2022 ("Syndicated Facilities Agreement"), di importo pari a Euro 900.000.000 avente scadenza agosto 2027. Le condizioni contrattuali del Term Loan 2025 Linea A2 prevedono un'opzione di estensione della scadenza della linea di ulteriori 12 mesi;
(iii) una linea di credito revolving (la "Linea Revolving 2025") di importo pari a Euro 1.000.000.000 con analoga scadenza 31 marzo 2030, utilizzabile per più scopi e in più soluzioni e durate e integralmente disponibile alla data della Relazione del 31 dicembre 2025. La Linea Revolving 2025 ha sostituito l'analoga linea di credito revolving del valore di Euro 350.000.000 precedentemente concessa nel 2019 relativa all'IPO Facilities Agreement e può essere utilizzata anche dalla società controllata Nexi Payments SpA in quanto co-Borrower.
Nexi dovrà rimborsare le linee di credito di ciascuno dei Contratti di Finanziamento, tra l'altro, in caso di cambio di controllo, ovvero qualora, tra l'altro:
i) un soggetto, o un gruppo di soggetti che agisce in concerto (ad eccezione dei soggetti definiti "Equity Investors" nei singoli Contratti di Finanziamento, nonché da qualsiasi soggetto da essi direttamente o indirettamente controllato) che alla data di stipula dei Contratti di Finanziamento non controlli la Società venga a detenere, direttamente o indirettamente, la titolarità effettiva di oltre il cinquanta per cento (50%) del capitale sociale con diritto di voto della Società; o
ii) in caso di vendita di tutti o sostanzialmente tutti gli assets del Gruppo Nexi a soggetti non appartenenti al Gruppo Nexi stesso (sia attraverso singole vendite sia una serie di operazioni collegate).
EL Notes 2020
In data 24 aprile 2020, Nexi ha emesso un prestito obbligazionario equity-linked regolato dalla legge inglese di importo pari a Euro 500 milioni in linea capitale con scadenza 2027, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione "Vienna MTF" della Borsa di Vienna (le "EL Notes 2020"). Le EL Notes 2020 sono obbligazioni convertibili in azioni ordinarie della Società ai termini e alle condizioni di cui al regolamento delle EL Notes 2020. I proventi derivanti dall'emissione delle EL Notes 2020 sono stati utilizzati per finanziare parte del corrispettivo previsto per l'Operazione ISP di cui supra.
Le Terms and Conditions delle EL Notes 2020 di cui al trust deed del 24 aprile 2020 (le "EL Notes T&Cs 2020") prevedono che ciascun portatore delle EL Notes 2020 potrà richiedere alla Società il rimborso
emarket
with storage
CERTIFIED
anticipato delle EL Notes 2020 detenute, alla pari oltre agli interessi maturati e non pagati fino alla data di rimborso anticipato (esclusa), qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:
1) (x) la presentazione di un'offerta da parte di un soggetto diverso da un Permitted Holder (come definito nelle EL Notes T&Cs 2020) rivolta a tutti i soci (o a un numero di soci quanto più possibile vicino alla totalità) diversi dall'offerente e/o dai soggetti a esso associati per l'acquisto della totalità o della maggioranza delle azioni della Società e l'acquisto da parte dell'offerente del controllo della Società; o (y) una persona (diversa da un Permitted Holder) o più persone, che agiscono di concerto o congiuntamente, acquisiscano il controllo della Società, in ciascun caso sub (x) e (y) a eccezione dell'ipotesi in cui quanto sopra risulti da un Exempt Newco Scheme (come definito nelle EL Notes T&Cs 2020), restando inteso che (A) ai fini dei paragrafi (x) e (y) per “controllo” si intende l'acquisizione, l'holding, la legal o beneficial ownership o il controllo di complessivamente una quota di Voting Rights (come definiti nelle EL Notes T&Cs 2020) della Società superiore al 50% e (B) ai fini del paragrafo (y) nel caso in cui un Permitted Holder agisca di concerto, o comunque congiuntamente, con una o più persone, i Voting Rights attribuiti dalle azioni di cui sia titolare tale Permitted Holder non sono presi in considerazione per stabilire se tale persona o tali persone che agiscono con il Permitted Holder di cui sopra abbiano acquisito il controllo della Società; o
2) in ciascun giorno di mercato aperto nel corso di un periodo di almeno 30 giorni consecutivi di mercato aperto, il Flottante (come definito nelle EL Notes T&Cs 2020) sia pari o inferiore al 25% delle azioni ordinarie della Società emesse e in circolazione (restando inteso che, ai fini di tale calcolo, le azioni detenute da o per conto della Società e delle società dalla stessa controllate saranno considerate non emesse e non in circolazione).
EL Notes 2021
In data 24 febbraio 2021, Nexi ha emesso un prestito obbligazionario equity-linked regolato dalla legge inglese di importo pari a Euro 1 miliardo in linea capitale con scadenza 2028, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione “Vienna MTF” della Borsa di Vienna a decorrere dalla data di emissione (le “EL Notes 2021”). Le EL Notes 2021 sono obbligazioni convertibili in azioni ordinarie della Società ai termini e alle condizioni di cui al regolamento delle EL Notes 2021. I proventi derivanti dall'emissione delle EL Notes 2021 sono stati utilizzati per rifinanziare parte dell'indebitamento del gruppo Nets in essere al momento della fusione perfezionata nel corso del 2021 e per il perseguimento dell'attività caratteristica di Nexi.
Le Terms and Conditions delle EL Notes 2021 di cui al trust deed del 24 febbraio 2021 (le “EL Notes T&Cs 2021”) prevedono che ciascun portatore delle EL Notes 2021 potrà richiedere alla Società il rimborso anticipato delle EL Notes 2021 detenute alle pari qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:
1) (x) la presentazione di un'offerta da parte di un soggetto diverso da un Permitted Holder (come definito nelle EL Notes T&Cs 2021) rivolta a tutti i soci (o a un numero di soci quanto più possibile vicino alla totalità) diversi dall'offerente e/o dai soggetti a esso associati per l'acquisto della totalità o della maggioranza delle azioni della Società e l'acquisto da parte dell'offerente del controllo della Società; o (y) una persona (diversa da un Permitted Holder) o più persone, che agiscono di concerto o congiuntamente, acquisiscano il controllo della Società, in ciascun caso sub (x) e (y) a eccezione dell'ipotesi in cui quanto sopra risulti da un Exempt Newco Scheme (come definito nelle EL Notes T&Cs 2021), restando inteso che (A) ai fini dei paragrafi (x) e (y) per “controllo” si intende l'acquisizione, l'holding, la legal o beneficial ownership o il controllo di complessivamente una quota di Voting Rights (come definiti nelle EL Notes T&Cs 2021) della Società superiore al 50% e (B) ai fini del paragrafo (y) nel caso in cui un Permitted Holder agisca di concerto, o comunque congiuntamente, con una o più persone, i Voting Rights attribuiti dalle azioni di cui sia titolare tale Permitted Holder non sono presi in
emarket
with storage
CERTIFIED
considerazione per stabilire se tale persona o tali persone che agiscono con il Permitted Holder di cui sopra abbiano acquisito il controllo della Società; o
2) in ciascun giorno di mercato aperto nel corso di un periodo di almeno 30 giorni consecutivi di mercato aperto, il Flottante (come definito nelle EL Notes T&Cs 2021) sia pari o inferiore al 25% delle azioni ordinarie della Società emesse e in circolazione (restando inteso che, ai fini di tale calcolo, le azioni detenute da o per conto della Società e delle società dalla stessa controllate saranno considerate non emesse e non in circolazione).
HY Notes 2021
In data 29 aprile 2021, Nexi ha emesso due prestiti obbligazionari c.d. high yield denominati rispettivamente “€1,050,000,000 15/8% Senior Notes due 2026” (il “HY Notes 2021-2026”) e “€1,050,000,000 2 1/8% Senior Notes due 2029” (il “HY Notes 2021-2029” e, unitamente alle HY Notes 2021-2026, le “HY Notes 2021” e ciascuno un “HY Note 2021”) ai sensi di un indenture regolato dalla legge dello Stato di New York sottoscritto in data 29 aprile 2021 tra l’Emittente e U.S. Bank Trustees Limited in qualità di trustee (rispettivamente, il “Trustee HY Notes 2021” e l’“HY Notes 2021 Indenture”). Le HY Notes 2021-2026 sono attualmente in essere per Euro 926 milioni.
I proventi delle HY Notes 2021 sono stati parzialmente utilizzati per rifinanziare, unitamente ai proventi delle EL Notes 2021, l’indebitamento finanziario del gruppo facente capo a Nets, nonché per rifinanziare l’indebitamento finanziario di SIA; al perfezionamento della Fusione SIA e per far fronte a costi e spese connessi all’emissione delle HY Notes 2021 e delle EL Notes 2021. La quota residuale dei proventi è stata utilizzata per finanziare l’attività caratteristica dell’Emittente (ivi incluso per rifinanziare il proprio indebitamento finanziario).
L’HY Notes 2021 Indenture prevede che ciascun portatore delle HY Notes 2021 potrà richiedere alla Società il rimborso anticipato, in tutto o in parte, delle HY Notes 2021 detenute ad un importo pari al 101% dell’ammontare in linea capitale, oltre agli interessi maturati e non pagati alla data di rimborso anticipato, qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:
1) la vendita, il trasferimento o altro atto dispositivo, diretto o indiretto (che non risulti da fusione, consolidation o trasferimento delle azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Emittente), in una o più operazioni correlate, avente a oggetto tutti o sostanzialmente tutti i beni e le attività patrimoniali dell’Emittente e delle sue Subsidiary unitamente considerate a favore di qualsiasi persona o gruppo (come definiti nella Section 13(d)(3) dello United States Securities Exchange Act del 1934, come modificato) diversi da uno o più Permitted Holders (come definiti nell’HY Notes 2021 Indenture), fatta eccezione per la vendita, il trasferimento o altro atto dispositivo, diretto o indiretto, avente a oggetto tutti o sostanzialmente tutti i beni e le attività patrimoniali dell’Emittente e delle Subsidiary a un Affiliate (come definiti nell’HY Notes 2021 Indenture) dell’Emittente ai fini della incorporazione dell’Emittente in un’altra giurisdizione, della variazione del domicilio o della variazione della forma societaria, a condizione che tale operazione sia posta in essere in conformità con gli impegni e le limitazioni previsti dalla sezione “Certain Covenants—Merger, Consolidation or Sale of Substantially all Assets” dell’HY Notes 2021 per la realizzazione di operazioni straordinarie; o
2) il compimento di qualsiasi operazione (inclusa, a titolo esemplificativo, qualsiasi operazione di fusione o consolidation) per effetto della quale una “persona” o “gruppo” (come definiti nella Section 13(d)(3) dello United States Securities Exchange Act del 1934, come modificato) – senza tenere in considerazione, tra le azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Emittente detenute da tale “persona” o “gruppo”, le azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Emittente detenute da un Permitted Holder che sia parte di tale
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
“persona” o “gruppo” – diventi il Beneficial Owner (come definito nell’HY Notes 2021 Indenture), direttamente o indirettamente, di più del 50% delle azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Emittente, calcolato sulla base dei diritti di voto e non del numero di azioni, fermo restando che ai fini del presente paragrafo, non costituirà un evento di cambio di controllo l’ipotesi in cui l’Emittente risulti una Subsidiary di una “Parent Holdco” (come definita nell’HY Notes 2021 Indenture),
purché, in ciascun caso sub 1) e 2), nei 90 giorni successivi al verificarsi degli eventi sub 1) o 2) (periodo che può essere esteso di ulteriori 90 giorni nel caso in cui una agenzia di rating abbia annunciato pubblicamente che sta valutando un possibile downgrade delle HY Notes 2021) si sia verificato un Rating Event, così come definito e previsto dall’HY Notes 2021 Indenture.
Senior Notes 2025
In data 21 maggio 2025, Nexi ha emesso un prestito obbligazionario c.d. senior denominato “€750,000,000 3 7/8% Senior Notes due 2031” (le “Senior Notes 2025-2031”) ai sensi del prospetto di base (il “Prospetto”), e come di volta in volta modificato e supplementato, del programma di emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili a medio termine, noto come Euro Medium Term Note Programme ovvero, in forma abbreviata, EMTN Programme (il “Programma EMTN”), approvato da parte della competente Autorità Lussemburghese (Commission de Surveillance du Secteur Financier), con un plafond massimo complessivo di Euro 4 miliardi e operativo a partire dal 4 Aprile 2025 con durata annuale rinnovabile ogni anno. Le Senior Notes 2025-2031 sono quotate e ammesse a negoziazione presso il mercato regolamentato del Lussemburgo (“Luxembourg Stock Exchange”) e sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (“MOT”) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.
L’uso dei proventi delle Senior Notes 2025-2031 è destinato a rifinanziare parte dell’indebitamento finanziario del gruppo, oltre a finanziare l’attività caratteristica dell’Emittente.
Il Prospetto delle Senior Notes 2025-2031 prevede che ciascun portatore delle Senior Notes 2025-2031 potrà richiedere alla Società il rimborso anticipato, in tutto o in parte, delle Senior Notes 2025-2031 detenute ad un importo pari al 100% dell’ammontare in linea capitale, oltre agli interessi maturati e non pagati alla data di rimborso anticipato, qualora si verifichi il c.d. Change of Control Put Event.
Un Change of Control Put Event si considera verificato qualora, nel periodo compreso tra la Issue Date e la Maturity Date delle Senior Notes 2025-2031, come definite dal Prospetto, si verifichi un Change of Control e, entro il periodo di 30 giorni successivi alla data del primo annuncio pubblico dell’avvenuto Change of Control, si verifichi, in conseguenza di tale evento, alternativamente: (a) nelle circostanze in cui l’Emittente è in possesso di un Rating al momento dell’avvenuto Change of Control, un Rating Downgrade delle Senior Notes 2025-2031; oppure (b) nelle circostanze in cui l’Emittente non è in possesso di un Rating al momento dell’avvenuto Change of Control, un Negative Rating Event, ciascuno come definito nel Prospetto.
Ai fini di quanto precede, un Change of Control si considera verificato qualora:
1) qualsiasi persona (diversa dagli Equity Investors come definiti nel Prospetto, e da qualsiasi soggetto da essi direttamente o indirettamente controllato) che non controlli attualmente il Gruppo acquisisca, direttamente o indirettamente, la titolarità effettiva di oltre il 50% del capitale sociale con diritto di voto dell’Emittente; o
2) un gruppo di persone che agiscono in concerto acquisisca, direttamente o indirettamente, la titolarità effettiva di oltre il 50% del capitale sociale con diritto di voto dell’Emittente, restando inteso che, ai fini del calcolo di tale percentuale, le azioni detenute dagli Equity Investors e dai soggetti da essi direttamente o indirettamente controllati che agiscano di concerto con tale gruppo non saranno prese in considerazione ai fini del calcolo volto a determinare se tali altre persone o persone che agiscono
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
congiuntamente o in concerto abbiano acquisito (direttamente o indirettamente) la titolarità effettiva di oltre il cinquanta per cento (50%) del capitale sociale con diritto di voto emesso dell'Emittente.
2.8.2 DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA
In materia di offerte pubbliche di acquisto e scambio, si segnala che lo statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni sulla passivity rule di cui all'art. 104, commi 1 e 1-bis, del TUF né l'applicazione delle regole di neutralizzazione di cui all'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.
2.9. DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZAZIONE ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE
Alla data della Relazione non sono state deliberate deleghe al Consiglio di Amministrazione per aumentare il capitale sociale ai sensi dell'art. 2443 del cod. civ. o per emettere strumenti finanziari partecipativi.
L'Assemblea ordinaria dei Soci, in data 30 aprile 2025 ha deliberato: i) di autorizzare, ai sensi, per gli effetti e nei limiti dell'art. 2357 del Codice civile, l'acquisto, in una o più soluzioni e anche su base rotativa (c.d. revolving), di un numero massimo di azioni ordinarie Nexi S.p.A. che conduca la Società a detenere, ove la facoltà qui concessa sia esercitata per l'intero entro il termine massimo di seguito indicato, un numero di azioni pari, al massimo – tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate – al 20% del capitale sociale pro tempore, nel rispetto di tutti i limiti di legge, per il perseguimento delle finalità ed ai termini e condizioni di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione (redatta e pubblicata nei termini di legge) nei limiti di un esborso massimo di Euro 300 milioni; ii) di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più soluzioni, sulle azioni proprie acquistate oppure già detenute dalla Società, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per il perseguimento delle finalità e secondo i termini e le condizioni di cui alla relazione illustrativa sul punto all'ordine del giorno messa a disposizione dal Consiglio di Amministrazione. Al 31 dicembre 2025 Nexi deteneva 491.718 azioni proprie.
2.10. ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
L'Emittente non è soggetto ad alcuna attività di direzione e coordinamento.
La società esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti delle proprie controllate, e si è in proposito dotata di specifica normativa interna. In particolare, le modalità di esercizio di tale attività sono disciplinate dal regolamento generale di Gruppo in tema di direzione e coordinamento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Nexi, da ultimo in data 22 dicembre 2022 anche per tener conto delle modifiche apportate al modello organizzativo interno e recepito dai Consigli di Amministrazione delle società controllate. L'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle predette società viene esercitata, in particolare, mediante l'approvazione di piani industriali, finanziari e strategici con valenza di gruppo, l'elaborazione di direttive, procedure e linee guida di gruppo, nonché la nomina dei loro organi sociali.
Nexi esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate nel pieno rispetto delle disposizioni attualmente vigenti secondo i principi di imparzialità, correttezza, trasparenza, e nel rispetto del principio dell'autonomia giuridica e gestionale delle società controllate, senza influire sulle rispettive responsabilità, nonché nel rispetto dell'interesse sociale delle società controllate e in ossequio ai principi di corretta e prudente gestione societaria e imprenditoriale.
**
Si precisa infine che:
emarket
with storage
CERTIFIED
- per le informazioni di cui all'art. 123-bis, comma primo, lettera i) del TUF in merito ad eventuali accordi tra la società e gli amministratori che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto di lavoro, si rinvia alla Sezione 8 della presente Relazione nonché alla Relazione sulla Remunerazione disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/
- le informazioni richieste dall'art. 123-bis comma primo, lettera l) del TUF, relative alle norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sezione 4, Paragrafo 4.1);
- per quanto riguarda le norme relative alle modifiche statutarie, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, le stesse sono approvate dall'Assemblea degli azionisti a norma di legge. Tuttavia, si evidenzia che, in base all'art. 16 dello Statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione è competente, tra l'altro, a deliberare l'adeguamento dello Statuto a disposizioni normative. L'attribuzione di tale competenza al Consiglio di Amministrazione non fa venire meno la competenza dell'Assemblea che mantiene il potere di deliberare in materia. Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia alla Sezione 13 della presente Relazione.
24
emarket
with storage
CERTIFIED
O
3. COMPLIANCE
Nexi ha aderito al Codice di Corporate Governance.
Il Codice di Corporate Governance è disponibile sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/2020.pdf.
25
emarket self- storage CERTIFIED
4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1.1 GENERALE
Il Consiglio di Amministrazione persegue il successo sostenibile del Gruppo Nexi, focalizzandosi sulla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fa capo la determinazione e il perseguimento degli obiettivi strategici, industriali e finanziari della Società, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società.
Fermo restando quanto precede, il Consiglio ha ritenuto di dar concretamente seguito al suo ruolo di guida nel successo sostenibile dell'Emittente già a partire dagli scorsi anni adottando (e monitorandone l'applicazione), con il contributo fondamentale del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità (ora Comitato Controllo e Rischi) e del Comitato Innovazione e Sostenibilità (istituito nel 2025) le seguenti policy: (i) policy di Sostenibilità del Gruppo; (ii) policy in materia di diversity, al fine di garantire la miglior composizione possibile in termini di competenze, genere ed età del board, talché vengano adottate decisioni ponderate e comprensive degli interessi di matrice eterogenea, (iii) policy in tema di dialogo con gli azionisti, per valorizzare il contributo dei diversi stakeholder. Inoltre, in linea con quanto sopra, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, la società ha elaborato sistemi di incentivazione che costituiscono la parte variabile di specifici dipendenti della Società che sono rapportati alla creazione di valore sostenibile, con orizzonte di medio-lungo periodo (si veda la Sezione 8).
In particolare, come previsto dal regolamento di Gruppo sull'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento ("Regolamento D&C"), spetta al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente:
(i) la definizione del sistema di regolamentazione interno del Gruppo finalizzato a regolare e svolgere l'attività di direzione e coordinamento di Nexi e, allo stesso tempo, salvaguardare l'autonomia, le responsabilità e l'indipendenza delle società controllate.
Nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'aggiornamento delle policy, procedure e regole di condotta interne.
(ii) la definizione dell'indirizzo strategico di Gruppo, coerentemente con la mission di accelerare così la diffusione dei pagamenti digitali e la transizione a una cashless society in Italia e in Europa. Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano strategico, industriale e finanziario dell'Emittente e del Gruppo nonché della determinazione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici del Gruppo.
Con riferimento alla definizione dell'indirizzo strategico del Gruppo nel momento di predisposizione del piano industriale nell'esercizio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha adeguatamente considerato temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine che fossero coerenti con le attività commerciali del Gruppo ed in linea con le aspettative degli stakeholder. Per ulteriori dettagli in merito si rinvia a quanto comunicato ed alla Rendicontazione di Sostenibilità.
(iii) il monitoraggio della performance di Gruppo e, dunque, dell'attuazione delle strategie aziendali e finanziarie nonché dei rischi rilevanti;
Nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha proceduto al monitoraggio dell'andamento del business e l'Amministratore Delegato ha riferito, con regolarità e comunque periodicità almeno trimestrale, al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale
26
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
sull'attività svolta in forza delle deleghe ricevute, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale relative alla Società e alle sue controllate. In tali occasioni sono state anche fornite al Consiglio di Amministrazione le informazioni necessarie a monitorare la concreta attuazione del budget approvato per l'Esercizio. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione secondo le best practice di settore ha approvato e comunicato al mercato i risultati di Gruppo su base trimestrale.
In data 4 marzo 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le risultanze delle attività di Enterprise Risk Assessment, con l'obiettivo di identificare i principali rischi aziendali nell'arco dei successivi 3 esercizi.
(iv) L'esercizio di funzioni di alta amministrazione del Gruppo: il Regolamento D&C, infatti, riserva al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente il potere di deliberare in merito alle operazioni dell'Emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente stesso.
In particolare, ai sensi del Regolamento D&C, sono tali le operazioni effettuate dalle società controllate di Nexi (o da società dalle stesse controllate) che: a) esulino dall'attività ordinaria delle società controllate stesse e delle rispettive società controllate (quali, a titolo esemplificativo, aumenti di capitale, emissioni di prestiti obbligazionari, fusioni, scissioni, collaborazioni rilevanti, joint venture rilevanti, contratti rilevanti, attività che si discostano dal piano, dalla policy o dal budget del Gruppo) e altre operazioni che, a prescindere dal valore economico, comportino una modifica alla struttura del capitale sociale, alla struttura finanziaria o l'assunzione di rischi strategici, ivi inclusi quelli finanziari; oppure b) comportino un investimento e/o disinvestimento, anche a carattere partecipativo, oppure abbiano ad oggetto acquisti/cessioni di rami d'azienda o di asset ovvero ancora che si discostano dalla direzione strategica del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione di Nexi verifica invece, di volta in volta, se le operazioni da effettuarsi da parte dell'Emittente stesso assumano o meno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società.
Si segnala che nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha valutato ed approvato una serie di iniziative in coerenza con le linee guida del piano industriale, per ulteriori informazioni si rinvia ai comunicati stampa disponibili sul sito internet dell'Emittente.
(v) la valutazione sull'adeguatezza del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi del Gruppo, coerentemente con le strategie aziendali, definendo apposite linee guida e valutandone su base annuale l'efficacia, coordinando poi le attività d'implementazione e monitoraggio con il supporto della Funzione Internal Audit, dell'Amministratore Delegato e del Collegio Sindacale.
Al riguardo, si evidenzia che sin dalla quotazione il Consiglio di Amministrazione ha assunto i provvedimenti mirati all'implementazione di un sistema di controllo interno e gestione dei rischi conforme alle disposizioni del Codice di Corporate Governance e adeguato alla natura della Società, quale holding di partecipazioni, capogruppo di società operanti nel settore dei pagamenti. È stata svolta altresì una mappatura dei rischi strategici a livello di Gruppo e delle azioni di mitigazione intraprese dal management per ridurne gli impatti in caso di scenario avverso. L'implementazione e la valutazione dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e del sistema dei controlli interni e gestione del rischio delle controllate rilevanti sono riservate all'esclusiva competenza degli organi sociali delle stesse, in conformità alla normativa di vigilanza come recepita anche nel Regolamento di Gruppo sull'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento.
27
emarket
sale storage
CERTIFIED
Il Consiglio Amministrazione, inoltre, coadiuvato dall'azione dei comitati endoconsiliari, si occupa della definizione (i) del sistema di governo societario dell'Emittente ritenuto più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, (ii) della struttura del gruppo di cui l'Emittente è a capo, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo, (iii) della definizione e dell'implementazione delle procedure per la gestione e la comunicazione delle informazioni privilegiate (si rinvia, a tal riguardo alla Sez. 5); (iv) delle politiche di remunerazione (si rinvia a tale riguardo alla Relazione sulla politica di Remunerazione disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/).
In aggiunta a quanto precede, il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo chiave nella definizione delle linee guida e nel monitoraggio del processo di integrazione delle realtà aziendali.
Ai sensi dell'art. 16 dello Statuto il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società.
Sono di competenza del Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i limiti di legge e senza facoltà di delega, le deliberazioni relative: a) alla fusione e alla scissione, nei casi di cui agli articoli 2505 e 2505-bis cod. civ., anche quale richiamato dall'articolo 2506-ter cod. civ.; b) all'istituzione e soppressione di sedi secondarie; c) all'indicazione di quali amministratori hanno la rappresentanza della società; d) all'eventuale riduzione del capitale in caso di recesso di uno o più soci; e) agli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative; f) al trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; g) alle delibere aventi ad oggetto l'emissione di obbligazioni nei limiti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.
Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può delegare, entro i limiti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti o a uno o più dei suoi componenti, determinandone i poteri e, sentito il parere del Collegio Sindacale, la relativa remunerazione. Il Consiglio di Amministrazione può, altresì, costituire al proprio interno comitati con funzioni consultive e propositive, determinandone i poteri anche allo scopo di conformare il sistema di governo societario a codici di comportamento eventualmente adottati dalla Società.
Il Consiglio di Amministrazione può inoltre nominare Direttori Generali e procuratori speciali, per determinati atti o categorie di atti, attribuendone i relativi poteri.
Il Consiglio di Amministrazione nomina un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere obbligatorio ma non vincolante del Collegio Sindacale e ne dispone, occorrendo, anche la revoca. Il Consiglio di Amministrazione, ex art. 154-bis, comma 4 del TUF, vigila affinché il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati mezzi e poteri per l'esercizio dei compiti allo stesso attribuiti ai sensi di legge, nonché sul rispetto delle procedure amministrative e contabili.
Nel corso dell'esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario od opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'Assemblea dei Soci per la definizione di un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa. Per maggiori informazioni si rinvia alla Sezione 13 della presente Relazione.
Di seguito si riportano le descrizioni relative alle ulteriori attribuzioni al Consiglio di Amministrazione in materia di: sua composizione (Paragrafo 4.3), funzionamento (Paragrafo 4.4), nomina e autovalutazione (Paragrafi 4.1 e 7.1), politica di remunerazione (Paragrafo 8); sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Paragrafo 9).
28
emarket
sale storage
CERTIFIED
4.1.2. IL RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MATERIA DI SOSTENIBILITÀ E I COMPITI DEGLI ALTRI ORGANI E FUNZIONI RESPONSABILI
La Società ha adottato una Policy di Sostenibilità (disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/esg/governance/panoramica/) che definisce, tra l'altro, il ruolo dei vari organi in materia di sostenibilità.
Al Consiglio di Amministrazione compete la direzione e supervisione delle attività, dei risultati e degli impatti delle materie attinenti alla sostenibilità e, in tale contesto, sono affidati al Consiglio, a titolo esemplificativo e non esaustivo i seguenti compiti: (i) definire i principi, le linee guida, gli obiettivi e gli impegni con riferimento ai temi di sostenibilità rilevanti per Nexi, in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo e con le esigenze e le aspettative degli stakeholder interni ed esterni; (ii) vigilare sulla corretta diffusione dei principi e delle linee guida definite nella Politica di Sostenibilità, nonché sulla loro applicazione sia a livello di Gruppo sia con riferimento ai fornitori/partner commerciali; (iii) valutare periodicamente i risultati e gli impatti, nonché l'adeguatezza e l'efficacia dei principi e delle linee guida per la pianificazione e la gestione dei temi di sostenibilità rilevanti per il Gruppo tenendo conto dei cambiamenti del contesto interno ed esterno al Gruppo; (iv) coerentemente con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder e nel rispetto del Codice di Corporate Governance, nell'ambito dei programmi di incentivazione e di quanto previsto dalla Politica di Remunerazione, definire il percorso di progressiva integrazione degli obiettivi strategici del top management e degli amministratori esecutivi con obiettivi di sostenibilità; (v) approvare la Rendicontazione di Sostenibilità.
Il Comitato Innovazione e Sostenibilità svolge funzioni propositive, istruttorie e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di innovazione e sostenibilità. Per una descrizione dettagliata dei compiti del Comitato Innovazione e Sostenibilità, si rinvia alla sezione 6 della presente Relazione.
Il Comitato Controllo e Rischi supporta il Consiglio di Amministrazione con funzioni istruttorie e consultive nelle materie attinenti al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. Inoltre, il Comitato ha specifici compiti in materia di sostenibilità che svolge di concerto con il Comitato Innovazione e Sostenibilità. Per una descrizione dettagliata dei compiti del Comitato Controllo e Rischi, si rinvia alla sezione 9 della presente Relazione.
L'Amministratore Delegato e il Management di Gruppo hanno a loro volta il compito di formulare i piani di sostenibilità e di assicurarsi della loro implementazione in linea con i principi, le strategie e gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione. In particolare, a titolo esemplificativo: (i) contribuiscono all'identificazione dei temi rilevanti in ambito sostenibilità; (ii) propongono obiettivi ed iniziative che siano coerenti con il business ed il livello di rischio; (iii) assicurano l'implementazione delle iniziative per il raggiungimento dei suddetti obiettivi.
A livello di dirigenza, l'Emittente ha previsto una struttura organizzativa con focus specifico sulle tematiche di sostenibilità che riporta all'Amministratore Delegato. Tale funzione è dedicata, a titolo esemplificativo: (i) al coordinamento e sviluppo della strategia di sostenibilità ed al monitoraggio della sua implementazione nel gruppo, (ii) al coordinamento del processo per la preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità; e (iii) a riportare al Comitato Innovazione e Sostenibilità aggiornamenti in merito alla strategia di sostenibilità.
Inoltre, le tematiche rilevanti sono anche oggetto di analisi e verifica dalle funzioni Audit (che riporta al Consiglio di Amministrazione) e Risk Management (che riporta all'Amministratore Delegato). Si ricorda che Nexi ha adottato un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi idoneo a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi e in linea con la best practice nazionale e internazionale, con l'obiettivo di creare un successo sostenibile per il Gruppo, al riguardo si rinvia alla sezione 9 della presente Relazione.
29
emarket
with storage
CERTIFIED
Con riferimento alla composizione ed ai ruoli attribuiti agli organi sopra indicati con particolare riferimento alle responsabilità in tema di rischi, impatti ed opportunità rilevanti si rinvia:
a) per il Consiglio di Amministrazione a quanto indicato nella presente sezione 4.1;
b) per il Collegio Sindacale a quanto indicato nella sezione 11.3;
c) per il Comitato Controllo e Rischi nella sezione 9.2;
d) per il Comitato Innovazione e Sostenibilità la sezione 6.1;
e) per Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari nella sezione 9.1.
Nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha approvato l'aggiornamento della c.d. Valutazione di Doppia Materialità ai sensi dei principi ESRS, previo parere favorevole del Comitato Controllo Rischi e del Comitato Innovazione e Sostenibilità e in data 4 marzo 2026 la Rendicontazione di Sostenibilità, previo parere del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Innovazione e Sostenibilità.
Il Consiglio di Amministrazione (ed il Collegio Sindacale che partecipa alle relative riunioni) è informato con cadenza regolare in merito alle tematiche di sostenibilità che sono presentate in anticipo al Comitato Controllo e Rischi ed al Comitato Innovazione e Sostenibilità. In particolare, nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione:
(1) ha ricevuto informazioni su specifiche tematiche evidenziate dalla Valutazione di Doppia Materialità tra cui: cyber-security e Business Continuity. In particolare, con riferimento alla Business Continuity ha (i) approvato i risultati dei test di continuità operativa e disaster recovery, della business impact analysis di Gruppo 2024 e il piano dei test di continuità operativa e disaster recovery di Gruppo 2025 e (ii) approvato un aggiornamento della relativa policy. Per quanto attiene ai temi di cybersecurity è stata organizzata una specifica sessione di induction;
(2) ha affrontato le seguenti tematiche in materia di sostenibilità: (i) aggiornamento della valutazione di Doppia Materialità, ivi inclusi gli impatti, i rischi e le opportunità; (ii) informativa in merito all'avanzamento della strategia ESG ivi inclusi i progressi rispetto agli obiettivi fissati; (iii) approvazione degli obiettivi ESG nell'ambito dei piani di incentivazione del management; (iv) aggiornamento della Politica di Sostenibilità e della Dichiarazione sui Diritti Umani; (v) informativa in merito ai risultati dei rating ESG ed alle metodologie di valutazione.
Il Consiglio di Amministrazione nell'approvazione del piano industriale nel 2026 ha tenuto conto dei principali rischi ed opportunità per il Gruppo. Tale valutazione viene comunque ripetuta su base periodica in sede di predisposizione del budget annuale che considera le risultanze dell'ERM (aggiornato semestralmente), l'evoluzione del mercato di riferimento e le opportunità di business rilevanti. Nel corso dell'esercizio tale processo è stato ulteriormente implementato con l'aggiornamento della Valutazione di Doppia Materialità e delle analisi sottostanti.
Oltre alle attività svolte in sede di approvazione del budget e di aggiornamento dell'ERM, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono informati regolarmente (e comunque ogni trimestre) dall'Amministratore Delegato in merito all'andamento della gestione e in tale contesto vengono evidenziati i principali trend sia in termini di opportunità che di rischi.
Per ulteriori indicazioni in merito alle richieste ex ESRS 2 – Par. 26, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/.
4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Lo Statuto, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 147-ter del TUF, contiene una clausola che prevede il meccanismo del voto di lista per la nomina degli amministratori.
La nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea ordinaria avviene sulla base di liste, secondo la procedura descritta nel prosieguo, fatte comunque salve diverse e ulteriori disposizioni previste da norme inderogabili sia di legge sia regolamentari.
Hanno diritto a presentare le liste: (i) gli azionisti che, al momento di presentazione della lista, siano titolari – da soli ovvero insieme ad altri soci presentatori – di una quota di partecipazione almeno pari al 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria ovvero la minore quota di partecipazione al capitale sociale stabilita dalle disposizioni di legge o regolamentari pro tempore vigenti; e (ii) il Consiglio di Amministrazione uscente. In particolare, si segnala che, in data 27 gennaio 2026, con la determinazione n. 155, la Consob ha individuato una quota di partecipazione minima per la presentazione di una lista pari all' 1% del capitale sociale di Nexi.
Ogni socio, nonché (i) i soci appartenenti ad un medesimo gruppo, per tali intendendosi il soggetto, anche non societario, controllante ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile e ogni società controllata da, ovvero sotto il comune controllo del, medesimo soggetto, ovvero (ii) i soci aderenti ad uno stesso patto parasociale ex articolo 122 del TUF, ovvero (iii) i soci che siano altrimenti collegati tra loro in forza di rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa di legge e/o regolamentare vigente e applicabile) non possono presentare – o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria – più di una lista né possono votare liste diverse.
Ogni candidato può essere presentato in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ciascuna lista reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere.
Ciascuna lista deve indicare almeno 1 (un) candidato – che dovrà essere posizionato al primo posto di ciascuna lista – in possesso dei requisiti di indipendenza, stabiliti secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente applicabile agli amministratori indipendenti, e deve specificare quale/quali sia/siano il/i candidato/i in possesso di tale requisito. In caso di mancato adempimento di tali obblighi, la lista si considera come non presentata.
Per il periodo di applicazione della normativa anche regolamentare pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi, ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa di legge anche regolamentare pro tempore vigente, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione dell'assemblea. In caso di mancato adempimento di tali obblighi, la lista si considera come non presentata.
Unitamente alla presentazione delle liste devono essere depositati: a) le informazioni relative ai soci che hanno presentato la lista e l'indicazione della percentuale di capitale detenuto; b) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro-tempore vigente, con questi ultimi; c) il curriculum vitae dei candidati nonché una dichiarazione con cui ciascun candidato attesti, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché la sussistenza dei requisiti richiesti per la carica; d) una informativa relativa ai candidati e l'eventuale indicazione di idoneità a qualificarsi come indipendenti ai sensi della normativa vigente e dei codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società; e) la dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura; f) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
31
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Il voto di ciascun socio riguarderà la lista e dunque tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni o esclusioni.
Risulteranno eletti i candidati delle liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti secondo i seguenti criteri:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono stati elencati, tutti gli amministratori da eleggere meno due;
b) i restanti amministratori saranno tratti dalle altre liste; a tal fine i voti ottenuti dalle liste stesse saranno divisi successivamente per uno, due, tre, quattro, etc. secondo l'ordine progressivo in cui i candidati sono posti nelle rispettive liste. I quozienti così ottenuti verranno disposti in un'unica graduatoria decrescente. Risulteranno eletti i due candidati che avranno ottenuto i quozienti più elevati. Resta fermo che almeno un amministratore deve essere tratto dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.
Nel caso in cui più candidati abbiano ottenuto lo stesso quoziente, risulterà eletto il candidato della lista che non abbia ancora eletto alcun amministratore o che abbia eletto il minor numero di amministratori. Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un amministratore ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di amministratori, nell'ambito di tali liste risulterà eletto il candidato di quella che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti e sempre a parità di quoziente, si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea, che delibererà secondo le maggioranze di legge.
Nel caso in cui non risultasse eletto, a seguito dell'applicazione di quanto precede, il numero minimo necessario di amministratori indipendenti e/o amministratori appartenenti al genere meno rappresentato ai sensi alla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente, si procederà come segue:
a) i candidati che risulterebbero eletti nelle varie liste sono disposti in un'unica graduatoria decrescente, formata secondo il sistema dei quozienti di cui alla precedente lettera b);
b) nel caso in cui non risultasse eletto il numero minimo necessario di amministratori indipendenti, il candidato non in possesso dei requisiti di indipendenza avente il quoziente più basso nella graduatoria di cui alla lettera a), sarà sostituito dal primo dei candidati in possesso dei requisiti di indipendenza che risulterebbe non eletto e appartenente alla medesima lista del candidato sostituito. Se in tale lista non risultano altri candidati idonei, la sostituzione viene deliberata dall'Assemblea con le maggioranze di legge;
c) nel caso in cui non risultasse eletto il numero minimo necessario di amministratori del genere meno rappresentato, il candidato del genere più rappresentato avente il quoziente più basso nella graduatoria di cui alla lettera a), sarà sostituito, fermo il rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti, dal primo dei candidati del genere meno rappresentato che risulterebbe non eletto e appartenente alla medesima lista del candidato sostituito. Se in tale lista non risultano altri candidati idonei, la sostituzione viene deliberata dall'Assemblea con le maggioranze di legge.
Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime.
32
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risulteranno eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea, fermo l'obbligo della nomina di un numero di amministratori indipendenti ex art. 147-ter TUF pari al numero minimo stabilito dallo Statuto e dalla legge, nonché il rispetto dell'equilibrio tra generi in base alla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente. Qualora non fosse eletto il numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato e indipendenti stabilito dallo Statuto e dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente, l'Assemblea provvederà a sostituire gli amministratori contraddistinti dal numero progressivo più basso e privi del requisito o dei requisiti in questione eleggendo i successivi candidati aventi il requisito o i requisiti richiesti tratti da tale unica lista. Qualora anche applicando tale criterio di sostituzione non fossero individuati idonei sostituti, l'Assemblea delibererà a maggioranza relativa. In tale ipotesi le sostituzioni verranno effettuate a partire dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più basso.
Qualora il numero di candidati inseriti nelle liste presentate, sia di maggioranza che di minoranza, sia inferiore a quello degli Amministratori da eleggere, i restanti amministratori sono eletti dall'Assemblea con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato e indipendenti non inferiore al minimo stabilito dallo Statuto e dalla disciplina di volta in volta vigente. Con le medesime modalità e maggioranze si procederà per la nomina di tutti gli amministratori anche in caso non sia presentata alcuna lista.
L'articolo 13 dello Statuto sociale prevede la facoltà per il Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per il rinnovo dell'organo amministrativo.
Per quanto riguarda le ulteriori informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari nei processi funzionali all'autovalutazione, nomina e successione con riferimento ai membri dell'organo amministrativo e/o al top management si rinvia alla Sezione 7 della presente Relazione.
Per quanto attiene alla cessazione della carica, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto, il venir meno dei requisiti di legge o regolamentari richiesti per la carica in capo ad un amministratore ne comporta la decadenza dalla carica, con la precisazione che il venir meno del requisito di indipendenza - fermo restando l'obbligo di darne immediata comunicazione - non comporta la decadenza dalla carica se tale requisito permane in capo al numero minimo di amministratori che, secondo lo Statuto e nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, devono possedere tale requisito. Fermo restando quanto sopra, il venir meno del requisito di indipendenza determina tuttavia la cessazione da cariche per le quali tale requisito sia richiesto dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Inoltre, in caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è liberamente effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 cod. civ. scegliendo ove possibile tra i candidati originariamente presentati nella medesima lista di provenienza del componente cessato i quali abbiano confermato la propria candidatura, fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti ex art. 147-ter TUF stabilito dallo Statuto e dalla legge, nonché l'obbligo di mantenere l'equilibrio tra generi in base alla disciplina, anche regolamentare pro tempore vigente.
Si rammenta che, oltre ai requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza previsti dalla legge, dallo Statuto e dal Codice, gli Amministratori sono altresì soggetti ai c.d. divieti di interlocking, secondo quanto previsto dall'art. 36 del D.L. n. 201/2011, convertito in legge con modifiche dalla L. n. 214 del 22/12/2011, recante disposizioni riguardanti la tutela della concorrenza e le partecipazioni personali incrociate nei mercati del credito, assicurativi e finanziari.
4.3. COMPOSIZIONE
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
La Società è amministrata, ai sensi dell'art. 12 dello Statuto, da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a 7 (sette) e non superiore a 15 (quindici), dotati di adeguata competenza e professionalità. Gli amministratori restano in carica per il periodo fissato dalla deliberazione assembleare di nomina, sino a un massimo di 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. Essi scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, salve le cause di cessazione e di decadenza previste dalla legge e dallo Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in carica al 31 dicembre 2025 è composto da 13 membri ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria dell'Emittente del 30 aprile 2025, sulla base dello statuto sociale in vigore per un periodo di tre esercizi fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027, fermo restando quanto di seguito precisato. L'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione è avvenuta mediante applicazione del meccanismo del voto di lista. Con riferimento alla predetta assemblea, sono state presentate n. 2 liste di candidati. Una lista è stata presentata da taluni soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art.122 del TUF⁴ (la “Lista di Maggioranza” o “Lista 2”), mentre un'altra lista è stata presentata da alcune società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali⁵ (la “Lista di Minoranza” o “Lista 1”).
Sono stati eletti tutti i candidati presenti in entrambe le liste presentate (fatta eccezione per la candidata Daniela Noviello, presente nella Lista di Minoranza). Per maggiori informazioni circa le liste depositate per la nomina del Consiglio di Amministrazione si rinvia al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2025/assemblea-ordinaria-e-straordinaria-30042025/.
⁴ Evergood H&F Lux S.à r.l., CDP Equity S.p.A., CDPE Investimenti S.p.A..Mercury UK Holdco LTD, AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l, Eagle (AIBC) & CY SCA, Neptune (BC) S.à r.l. (in liquidazione) complessivamente titolari al momento di presentazione delle candidature di una partecipazione pari al 53,32% del capitale sociale di Nexi, hanno depositato, in ottemperanza alle disposizioni del patto parasociale, una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Maggioranza) ed una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Maggioranza Collegio).
⁵ Anima Sgr S.P.A. gestore del fondo Anima Italia; APG Asset Management N.V. gestore dei fondi: STICHTING PENSIOENFONDS ABP/2122 - ABP DME CORE INT, 2124 - ABP DME CORE BLACKROCK, 2125 - ABP DME CORE UBS; Arca Fondi Sgr S.P.A. gestore del fondo Fondo Arca Azioni Italia; BancoPosta Fondi S.p.A. SGR gestore dei fondi: BPF Glob Eq Hedged Lte, BP Equity All Country, Bancoposta Equity Developed Countries, Bancoposta Rinascimento; Etica Sgr S.p.A. gestore dei fondi: F.do Etica Rendita Bilanciata, F.do Etica Obbligazionario Misto, F.do Etica Bilanciato, F.do Etica Azionario, F.do Etica Impatto Clima, F.do Etica Obiettivo Sociale; Eurizon Capital S.A. gestore del fondo Eurizon Fund, comparti: Equity Europe ESG Leaders LTE, Equity World ESG Leaders LTE, Active Allocation, Italian Equity Opportunities, Equity Small Mid Cap Europe, Equity Italy Smart Volatility, Equity Euro LTE, Equity Europe LTE, nonché di Eurizon AM Sicav comparto Global Equity; Eurizon Capital Sgr S.P.A gestore dei fondi: Eurizon Step 70 Pir Italia Giugno 2027, Eurizon Am Rilancio Italia Tr, Eurizon Pir Italia Azioni, Eurizon Azioni Italia, Eurizon Progetto Italia 70, Eurizon Progetto Italia 40; Fidelity Funds - European Smaller Companies 4 Pool, Fidelity Funds – Italy, Fidelity Funds - Sustainable Research Enhanced Europe Equity Pool, Fast - Europe Fund, Fidelity Funds - European Dynamic Growth, Fidelity Global Equity Research Enhanced Ucits Etf; Fideuram Asset Management Ireland gestore del fondo Fonditalia Equity Italy; Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Fideuram Italia, Piano Azioni Italia, Piano Bilanciato Italia 50; Interfund Sicav - Interfund Equity Italy; Mediobanca SGR S.p.A. gestore del fondo Mediobanca Italian Equity All Cap; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity; Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia; RWC Asset Management LLP, gestore del fondo Redwheel European Focus Master Inc nonché Amber Capital Italia SGR S.p.A., in qualità di gestore del fondo Alpha Ucits Sicav-Amber Equity Fund complessivamente titolari di una partecipazione pari al 1,44% del capitale sociale di Nexi, al momento di deposito delle candidature, hanno depositato una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Minoranza) e una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Minoranza Collegio).
34
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
Al 31 dicembre 2025 il Consiglio di Amministrazione era composto dai membri di seguito indicati:
| Nome | Cognome | Ruolo | Lista |
|---|---|---|---|
| Marcello | Sala (*) | Presidente non esecutivo | Lista 2 |
| Paolo | Bertoluzzo | Amministratore Delegato/Direttore Generale | Lista 2 |
| Ernesto | Albanese (*) | Consigliere non esecutivo | Lista 1 |
| Elena | Antognazza (*) | Consigliere non esecutivo | Lista 1 |
| Luca | Bassi | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Marina | Brogi (*) | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Maurizio | Dainelli (**) | Consigliere non esecutivo | N.A. |
| Elena | Dimanina | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Antonella | Lillo (*) | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Johannes | Korp | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Marina | Natale (*) | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Federica | Seganti (*) | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
| Enrico | Trovati | Consigliere non esecutivo | Lista 2 |
*In possesso dei requisiti di indipendenza di cui (i) all'articolo 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF; nonché (ii) all'articolo 2 del Codice di Corporate Governance delle società quotate, cui la Società aderisce
** In possesso dei requisiti di indipendenza di cui all'articolo 148, comma 3, del TUF, come richiamato dall'articolo 147-ter, comma 4, del TUF
La Lista di Maggioranza ha ottenuto il 76,604% dei voti espressi dagli aventi diritto presenti in Assemblea mentre la Lista di Minoranza ha ottenuto il 23,218% dei voti espressi in assemblea.
Con riferimento all'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, si segnala che: in data 1° ottobre 2025 sono diventanti efficaci le dimissioni del Consigliere Francesco Renato Mele a causa di sopraggiunti impegni professionali. In data 9 ottobre 2025 il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione l'Avv. Maurizio Dainelli come nuovo membro non esecutivo che resterà in carica sino alla prossima assemblea dei soci.
Le informazioni riguardanti la composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'Esercizio sono riportate nella Tabella allegata alla presente Relazione. In conformità al disposto dell'art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob i curriculum con le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore in carica alla data della Relazione, sono indicati di seguito e disponibili sul sito internet della Società al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/organi-societari/.
Alla data della presente relazione non sono previsti rappresentanti dei dipendenti o degli altri lavoratori nel Consiglio di Amministrazione.
Come evidenziato dai CV sotto descritti, la professionalità, le competenze e l'esperienza degli amministratori risultano adeguate allo svolgimento dei loro compiti quali consiglieri di Nexi. Il Consiglio di Amministrazione, alla chiusura dell'esercizio 2025 e alla data della presente Relazione è composto da 12 membri non esecutivi su 13 (i.e., tutti gli amministratori, eccezion fatta per l'Amministratore Delegato Paolo Bertoluzzo): gli amministratori non esecutivi apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, in modo da favorire un esame degli argomenti in discussione, secondo prospettive diverse, così da adottare deliberazioni meditate, consapevoli e allineate con l'interesse sociale. Il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi, infatti, sono tali da garantire un loro peso significativo nell'adozione delle decisioni dell'Emittente nonché un efficace monitoraggio della gestione. Tra gli amministratori non esecutivi, 7 consiglieri su 12, tra cui il Presidente, possedevano i requisiti di indipendenza prescritti dal TUF e dal Codice di Corporate
35
emarket self- storage CERTIFIED
Governance. L'apporto dei consiglieri indipendenti risulta fondamentale, soprattutto per il loro esteso coinvolgimento nei comitati endoconsiliari.
Una sintesi dei curricula degli amministratori in carica alla data della Relazione è riportata nel prosieguo.
Marcello Sala (Presidente – indipendente) - Marcello Sala vanta oltre 30 anni di esperienza nei servizi finanziari, nel settore bancario, nel private equity, in operazioni di fusioni e acquisizioni, maturati presso importanti istituzioni globali. È Consigliere del Ministro dell'Economia e delle Finanze, offrendo consulenza strategica sui mercati finanziari, la politica economica e la gestione del patrimonio pubblico. In precedenza, è stato Direttore Generale del Dipartimento dell'Economia del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Il Dipartimento gestisce le partecipazioni del Ministero in oltre 200 aziende che, insieme, rappresentano quasi il 20% del PIL italiano e asset statali come immobili e concessioni. Inoltre, progetta e implementa strumenti di supporto finanziario per la crescita economica, compresi quelli rivolti all'export e alle PMI. Durante il suo mandato, ha concluso investimenti e disinvestimenti per un totale di oltre 7,5 miliardi di euro, per un volume complessivo di transazioni superiore a 25 miliardi di euro. Tra queste, importanti operazioni strategiche come la privatizzazione di Banca Monte dei Paschi di Siena, la vendita di ITA Airways e l'acquisizione di FiberCop da Telecom Italia, il più grande investimento diretto mai effettuato dal Ministero e la più grande operazione di buy-out in Europa nel 2024. Dal 2016 al 2023, è stato Partner di Apis Partners, una società globale di private equity focalizzata sui servizi finanziari e basata sui principi ESGI (Environmental, Social, Governance and Impact). In precedenza, è stato Vice Presidente Esecutivo del Consiglio di Gestione del Gruppo Intesa Sanpaolo (2007-2016), Responsabile della attività delle relazioni istituzionali internazionali del Gruppo. Nel 2008 ha co-fondato Banca ITB (ora Mooney), una neo-banca pionieristica focalizzata su soluzioni di pagamento innovative per il mercato retail italiano, e ne ha guidato con successo la vendita nel 2016 in qualità di Direttore Esecutivo. Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione di Leonardo S.p.A., del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), del Consiglio di Amministrazione dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI), del Comitato Tecnico Scientifico sui Mercati Finanziari presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze ed è membro del Council for Inclusive Capitalism. Oltre a ricoprire incarichi nei consigli di amministrazione di numerose società finanziarie e industriali, tra i suoi precedenti incarichi figurano: membro della Commissione per le Riforme del Mercato dei Capitali e della Commissione Fintech del Ministero dell'Economia e delle Finanze; Presidente del Business Council Italo-Egiziano; Vicepresidente di Alexbank; membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI); membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Affari Internazionali (IAI); membro della Commissione Trilaterale e del Global Agenda Council on Future of Financing and Capital del World Economic Forum.
Paolo Bertoluzzo (Amministratore Delegato e Direttore Generale) – nato a Padova l'11 dicembre 1965, si è laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano nel 1990 e nel 1994 ha conseguito un Master in Business and Administration (MBA) presso l'Institut Européen D'administration Des Affaires (INSEAD) di Fontainbleu. Paolo Bertoluzzo ha iniziato la sua carriera professionale come management consultant, esercitando la sua professione in Europa e negli Stati Uniti. Dal 1995 al 1999 ha ricoperto il ruolo di manager presso Bain & Company, nel 1999 ha fatto il suo ingresso in Vodafone Italia S.p.A., dove dal 2008 al 2013 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato. Dal 2012 al 2013 è stato altresì amministratore delegato per la regione Southern Europe presso Vodafone Group Plc; mentre dal 2013 al 2016, presso la medesima società, ha ricoperto la carica di group chief commercial and operation officer. A partire dal luglio 2016 è entrato a far parte del Gruppo Nexi, in qualità di Chief Executive Officer di, rispettivamente, CartaSi e Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (oggi Nexi S.p.A.). È amministratore di Nexi dal 13 febbraio 2019 e da allora ricopre l'incarico di Amministratore Delegato del Gruppo Nexi che, sotto la sua guida, ha conosciuto una forte crescita ed espansione, anche tramite le integrazioni con Nets e SIA.
36
emarket
with storage
CERTIFIED
Oo
Ernesto Albanese (indipendente) - nato a Napoli nel 1964, ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche ed Economia Internazionale presso l'Università Federico II di Napoli. Ha maturato 35 anni di esperienza, molti dei quali al vertice di aziende pubbliche e private, in diversi settori dei servizi con particolare riferimento a trasporti, sport e ospitalità. In quest'ultimo, ha iniziato nel 2014 la propria attività di imprenditore ed è infatti azionista e presidente di CampusX, società leader in Italia nella gestione di residenze per studenti. In passato ha lavorato in Alitalia e Seat Pagine Gialle, ha ricoperto la carica di amministratore delegato di Eurofly S.p.A., di direttore generale di Coni Servizi S.p.A., di Amministratore Delegato di Atahotels del gruppo Fondiaria-Sai e direttore generale del Comitato Promotore dei Giochi Olimpici di Roma 2020. Attualmente oltre al ruolo di consigliere indipendente di Nexi S.p.A., è presidente di HRC S.p.A. (proprietaria dell'Hotel Mandarin Oriental Lago di Como) e di Hotel Cristallo S.p.A. (società proprietaria dell'omonimo albergo di Cortina D'Ampezzo). È inoltre consigliere di Ferroli S.p.A.. Fino ad aprile 2022 è stato per due mandati consigliere indipendente di Geox S.p.A. È fondatore e presidente dal 2005 del 'Altra Napoli Onlus, associazione attiva in progetti a favore dei giovani dei quartieri disagiati di Napoli. Nel 2007 è stato insignito del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana.
Elena Antognazza (indipendente) – nata a Milano nel 1970 si è laureata in economia presso l'Università Bocconi nel 1995 e successivamente ha proseguito la sua formazione specialistica negli Stati Uniti. Ha iniziato la propria carriera come Internet Marketing Manager presso uno dei più importanti centri media italiani, e poi in Olanda con UUNET (provider globale di internet business connectivity). Nel 1997 ha scritto il suo primo libro "Web Marketing per le PMI", per lungo tempo riferimento per il settore del marketing online. Ha lavorato come formatore e consulente (organizzando workshop e seminari in tutta Italia sull'integrazione online, offline e mobile). Dal 2005 al 2012 ha lavorato presso PayPal con ruoli di crescente responsabilità in Italia e all'estero (Svizzera, headquarter a San Jose). Successivamente è stata CMO presso Tandem Bank a Londra e fino al 2023, General Manager dell'area Digital per l'intera Europa presso Western Union.
Luca Bassi – nato a Busto Arsizio il 16 giugno 1970, si è laureato in Economia presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano nel 1993, e ha conseguito un Master in Business and Administration (MBA) presso la Columbia Business School di New York nel 2000. Dal 1994 al 1998 ha ricoperto il ruolo di consultant presso Bain & Company a Milano, dal 2000 al 2003 ha lavorato presso Goldman Sachs a Londra. Nel 2003 è entrato in Bain Capital Private Equity, dove ricopre il ruolo di managing director ed è co-head del technology financial and business services. È amministratore di Nexi dal 13 febbraio 2019.
Marina Brogi (indipendente) - nata a Roma il 15 luglio 1967. Laureata in Economia Politica presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, ha perfezionato gli studi economici presso la London Business School. Ha maturato oltre vent'anni di esperienza nel campo della ricerca e della formazione su banca e finanza a livello sia universitario sia post-laurea presso numerose università e business school italiane ed estere. Dopo aver svolto l'attività di ricercatrice di Economia delle aziende di credito presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi, dal 1998 è passata all'Università Sapienza di Roma, di cui è stata dal 2007 al 2025 professoressa ordinaria di Economia degli intermediari finanziari e vicepreside dal 2011 al 2017. Da ottobre 2025 professoressa ordinaria di Economia degli Intermediari Finanziari presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche in materia di banche, assicurazioni, corporate governance e mercato mobiliare. È stata amministratore indipendente di diverse società quotate italiane quali Banco di Desio e della Brianza S.p.A., Luxottica Group S.p.A., Mediaset S.p.A., Prelios S.p.A. e Salini Impregilo S.p.A. e consigliere di sorveglianza di A2A S.p.A. e UBI Banca S.p.A. È amministratore di Assicurazioni Generali S.p.A., Media for Europe NV e Guala Closures S.p.A.
Maurizio Dainelli (indipendente ai sensi del Testo Unico della Finanza) - dal 2010 è Responsabile Legale per Equity investments, Finanza e Sostenibilità nella direzione legale di Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.. In precedenza, è stato avvocato in primari studi legali italiani e internazionali, dove si è occupato, tra l'altro, di corporate M&A e diritto societario. In particolare, nel 2004 è entrato in Bonelli Erede, dove ha lavorato per 6
37
emarket
with storage
CERTIFIED
anni, dopo una prima esperienza in Andersen Legal (2000-2004), occupandosi di Corporate M&A e di Banking and Finance. Ha inoltre ricoperto il ruolo di amministratore non esecutivo in società italiane quotate e non quotate, quali Italgas S.p.A. (2016-2022) e Ansaldo Energia S.p.A. (2022-2025). Si è laureato con lode in giurisprudenza presso l'Università di Roma LUMSA
Elena Dimanina - nata a Velingrad, in Bulgaria, nel settembre del 1974, ha conseguito la laurea in amministrazione aziendale ed economia presso l'Università di Portsmouth, in collaborazione con l'Università Internazionale di Sofia. Nel 1995 ha iniziato la sua carriera in ING Bank ad Amsterdam, ricoprendo vari ruoli nel corporate banking e nel project finance nel settore TMT (telecomunicazioni, media e tecnologia). Dal 2001 si è trasferita a Londra nel team di leveraged finance presso Royal Bank of Scotland, specializzandosi nel settore TMT. Successivamente, ha lavorato nei team di investment banking e di leveraged finance di UBS. In seguito, si è unita al gruppo di trading principale e di investimento principale di Merrill Lynch/Bank of America. Dal 2010 al 2016 è stata senior banker presso la EBRD, nel team di produzione e servizi a Londra, con responsabilità per lo sviluppo di una nuova attività di investimenti in ristrutturazioni e situazioni straordinarie, oltre a svolgere un ruolo attivo in varie iniziative strategiche della banca per stabilizzare il settore finanziario nei paesi in cui operava. Dopo l'esperienza in EBRD, ha guidato un'iniziativa imprenditoriale come fondatrice e CEO di una clinica diagnostica.
Johannes Korp – nato a Graz, in Austria, il 28 novembre 1984, si è laureato in Business Administration presso la St. Gallen University (HSG) e ha conseguito un MBA presso la Stanford Graduate School of Business. Attualmente è Membro del Consiglio di Amministrazione di Allfunds e Nexi. In precedenza, è stato Membro del Consiglio di Amministrazione di Nets. Dal 2020 è Partner di Hellman & Friedman, dove è entrato nel 2014 dopo aver lavorato in Warburg Pincus in ambito financial services and retail investment groups e in Goldman Sachs a Londra in ambito financial services and M&A group.
Antonella Lillo (indipendente) - laureata in giurisprudenza all'Università di Padova, esercita dal 1989 la professione di avvocato in Italia. Dal 2002 patrocina avanti alle giurisdizioni superiori. È specializzata in diritto bancario, fallimentare e della protezione dei dati. Nel 1991 ha co-fondato lo studio legale BM&A, che nel corso degli anni è diventato uno degli studi di riferimento nel Nord-Est Italia. Nel 2024 ha fondato lo studio legale Leofortis, che oggi conta oltre venti avvocati. Ha patrocinato i più importanti istituti di credito, investitori istituzionali italiani ed esteri, associazioni di categoria oltre ad essere stata numerosa volte nominata quale legale di procedure concorsuali e di amministrazioni pubbliche. I suoi lavori scientifici sono stati pubblicati nelle più prestigiose riviste nazionali. Viene regolarmente invitata quale relatore a corsi e lezioni promossi da Ordini professionali e organismi di formazione. Ha maturato una solida esperienza quale amministratore di società quotate e quale componente di organismi di controllo di importanti società. Fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Milano – Cortina 2026 incaricata dell'organizzazione dei giochi olimpici invernali 2026 Milano – Cortina.
Marina Natale (indipendente) – si è laureata con lode in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal luglio 2017 alla fine di agosto 2023 è stata Amministratore Delegato e Direttore Generale di AMCO – Asset Management Company S.p.A., guidandone la crescita e il consolidamento quale operatore leader nella gestione dei crediti deteriorati e punto di riferimento nel mercato italiano degli NPE, con un ruolo centrale a supporto del sistema Paese e dell'economia reale. Attualmente svolge attività di consulenza a favore di KPMG, in qualità di consulente esterno della Società, contribuendo alle iniziative strategiche e allo sviluppo del network professionale. In precedenza ha ricoperto numerosi incarichi di vertice in UniCredit, tra cui Vice Direttore Generale e Chief Financial Officer, partecipando alla realizzazione delle principali operazioni di crescita per linee esterne del Gruppo. Da febbraio 2026 è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Cherry Bank. È membro del Consiglio di Amministrazione di Nexi dal dicembre 2021 e dei Consigli di Amministrazione di ERG e PKB Privatbank SA dall'aprile 2024. È stata membro del Consiglio di Amministrazione di WeBuild fino ad aprile 2024 e di Fiera Milano fino a luglio
38
emarket self- storage CERTIFIED
2022, ove ha altresì ricoperto la carica di Amministratore Delegato da aprile 2017 a luglio 2017. Ha inoltre fatto parte dei Consigli di Amministrazione di Mediobanca e Valentino ed è stata componente del Comitato Investitori del Fondo Italian Recovery Fund..
Federica Seganti (indipendente) - nata a Trieste nel 1966. Attualmente è Presidente e Amministratore delegato della Finanziaria Regionale Friuli Venezia Giulia Friulìa S.p.A e Consigliere di Amministrazione in Eni S.p.A. e Revo Insurance S.p.A. È Professore di Finanza, Core Faculty del MIB Trieste School of Management e di Tecnica delle operazioni assicurative presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell'Università di Udine. È Direttore del Master in Insurance & Risk Management e del Corporate Master in Risk Management and Finance al MIB Trieste School of Management. Dal 1994 al 2025 ha svolto l'incarico di Consigliere in numerose società, quotate e non quotate (Banco Posta SGR S.p.A., BTX Italian Retail and Brands S.p.A., Fincantieri S.p.A, Eurizon Capital SGR, Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A, InRete S.p.A, Autovie Servizi S.p.A, Autovie Venete S.p.A.), ricoprendo altresì l'incarico di membro o presidente di comitati consiliari (nomine, remunerazioni, controllo e rischi). È stata dal 2003 al 2008 Commissario Covip - Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione, dal 2010 al 2016 Componente dell'Occupational Pensions Stakeholder Group di EIOPA - European Insurance and Occupational Pensions Authority e dal 2017 al 2019 dello Strategy Advisory Board di EY Financial Services. Dal 2017 ad aprile 2023 è stata Consigliere indipendente di Hera S.p.A, dove ha ricoperto anche il ruolo di Presidente del Comitato Etico e Sostenibilità. Dal 2022 al 2025 è stata Consigliere di BancoPosta Fondi SpA SGR, dove ha ricoperto anche la carica di Presidente del Comitato Remunerazione e componente del Comitato Rischi. Dal 2025 è Consigliere indipendente in Revo Insurance S.p.A. società in cui ricopre il ruolo di Presidente del Comitato Controllo e Rischi. È stata professore a contratto di Economia dei Trasporti presso l'Università di Trieste. È autrice di numerose pubblicazioni ed è stata insignita di tre premi. Ha conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Trieste, e ha svolto un Dottorato di ricerca in Finanza, presso la Scuola di Finanza (Università degli Studi di Trieste, Udine, Firenze e Bocconi Milano), nonché un MBA in International Business presso il MIB Trieste School of Management.
Enrico Trovati - Enrico Trovati è nato a Novara nel 1966 e si è laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano nel 1991. Ha trascorso cinque anni nell'industria manifatturiera come assistente del Presidente presso De Angeli Industrie S.p.A. Successivamente, si è unito a McKinsey & Company per sette anni, ricoprendo il ruolo di Associate Principal e membro del European Telecom Practice Leadership Group. Nel 2004, è entrato nel Gruppo Telecom Italia come Responsabile del Digital e VAS Marketing, e poi è diventato Amministratore Delegato di Matrix S.p.A., l'azienda leader nel digitale all'interno del Gruppo Telecom Italia. Ha poi ricoperto ruoli come Direttore Marketing e Direttore Commerciale per il Business Market (servendo PMI, grandi aziende e settore pubblico), sino a settembre 2016. Ad ottobre 2016, si è unito a Nexi come Direttore dell'Unità di Business Merchant Services & Solutions, rimanendo membro del Comitato Esecutivo fino alla fine del 2022. Attualmente, svolge il ruolo di senior business advisor e investitore angel.
Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale
In data 13 maggio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una policy avente oggetto la diversità degli organi societari (la "Diversity Policy"), da ultimo modificata il 31 luglio 2023. Tale Diversity Policy si rifà a specifici principi di cui alla Policy di Sostenibilità del Gruppo e, segnatamente, ai principi di diversità e inclusione, formazione e promozione della cultura della sostenibilità e trasparenza e conformità alla normativa vigente. In particolare, la Policy di Sostenibilità del Gruppo ha l'obiettivo di definire i principi, le strategie, le linee guida, gli obiettivi e gli impegni adottati dallo stesso in materia di sostenibilità nei profili ambientali, sociali e di governance, rilevanti per la strategia del Gruppo e per tutti i suoi stakeholder, anche in coerenza con i requisiti previsti dalla normativa europea emanata dalla Unione Europea e dalla relativa normativa di recepimento italiana. La Policy definisce inoltre ruoli e responsabilità degli organi societari e delle strutture aziendali in relazione ai temi di sostenibilità, includendo ambiti quali tutela ambientale, economia circolare,
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
rispetto dei diritti umani, diversità e inclusione, protezione della privacy, sicurezza dei dati, prevenzione della corruzione e gestione delle tematiche fiscali. Tale Policy deve essere rispettata da tutte le società appartenenti al Gruppo, nonché dai rispettivi organi sociali, dipendenti, collaboratori, fornitori e partner commerciali che operano per conto di Nexi nei Paesi in cui il Gruppo è presente. La Policy di Sostenibilità del Gruppo è disponibile al seguente link: https://www.nexigroup.com/content/dam/corp/downloads/sustainability/non-financial-statement/EN-PP-038-Sustainability-Policy-Nexi-Group.pdf.
Ciò premesso, tramite l'adozione della Diversity Policy la Società intende promuovere: (i) la valorizzazione della diversificazione di genere, esperienze e competenze delle risorse del Gruppo come elemento distintivo in risposta alle crescenti sfide del mercato in cui Nexi opera, inclusa la diversità all'interno dei propri organi di amministrazione, gestione e controllo, nel rispetto dei requisiti normativi imposti per una società quotata; (ii) la responsabilizzazione degli impatti delle proprie attività quotidiane in riferimento alle tematiche sociali, ambientali e di governance rilevanti, mediante piani di formazione obbligatoria e iniziative di sensibilizzazione rivolti alle persone, agli organi Sociali e agli stakeholder del Gruppo; e (iii) l'allineamento alle disposizioni di legge per le società quotate nonché alla normativa rilevante inclusi il Testo Unico Della Finanza e il Codice di Corporate Governance.
Anche in questo frangente, infatti, il Consiglio di Amministrazione ha un ruolo cruciale nella definizione e adozione di principi e linee guida in merito alla diversità degli organi sociali incluse nella Diversity Policy e nella successiva fase di monitoraggio dell'applicazione della Diversity Policy e di aggiornamento al fine di garantirne l'attualità rispetto agli sviluppi della legislazione applicabile, del mercato e delle best practice, tenuto conto anche dei cambiamenti nel suo assetto.
La Diversity Policy individua i principi fondamentali in merito alla diversificazione delle caratteristiche dei componenti degli organi sociali in termini di genere, età e professionalità.
In particolare, la Diversity Policy, in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione, raccomanda che:
(a) gli azionisti propongano quali membri del Consiglio di Nexi, persone appartenenti a diverse fasce d'età di cui alcuni con una maggiore anzianità di carica, per assicurare un corretto equilibrio tra continuità e cambiamento;
(b) in conformità con quanto previsto, dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del Testo Unico della Finanza TUF, dalla Legge n. 160/2019 almeno due quinti del Consiglio di Amministrazione di Nexi debba essere costituito da amministratori del genere meno rappresentato e che l'equilibrio tra i generi sia rispettato anche all'interno delle liste, ove il numero di candidati sia maggiore di tre
(c) la Società debba promuovere il valore della diversità di genere in ogni carica dell'azienda, dagli organi di rappresentanza, al top management e dipendenti;
(d) il Consiglio di Amministrazione di Nexi debba essere composto da membri con profili professionali diversificati e complementari che nel loro complesso garantiscano all'organo di gestione adeguate competenze in ambito economico-finanziario, contabile, tecnico-scientifico, informatico, organizzativo e dei sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi nonché conoscenze del quadro normativo e regolamentare di riferimento;
(e) la Società si impegni a promuovere la diversificazione di esperienze e competenze all'interno degli organi di amministrazione, gestione e controllo della Società nel rispetto dei requisiti normativi imposti per una società quotata; e
(f) la Società assicuri che almeno un terzo dei membri del Consiglio di Amministrazione sia costituito da amministratori indipendenti, per garantire l'idonea composizione degli interessi di tutti gli azionisti,
40
emarket self- storage CERTIFIED
sia di maggioranza, sia di minoranza. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.
In aggiunta a quanto precede, la valorizzazione di tali diversità avviene soprattutto attraverso l'impegno a promuovere una cultura inclusiva e garantire l'applicazione del principio di pari opportunità per combattere il divario di genere e retributivo nell'ambito delle previsioni delle Politiche di remunerazione e incentivazione.
In linea con questo impegno, a partire dal 2020, è stato introdotto uno specifico obiettivo nel MBO dell'Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di tutta la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato costituito dal People Value, volto a mantenere sempre più focalizzato il management sugli obiettivi di engagement delle proprie risorse, quale elemento chiave per la crescita di lungo termine e di creazione di valore nei confronti dello stakeholder dipendente. Per i dettagli si fa riferimento alla Policy di Sostenibilità e alla Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti disponibili sul sito www.nexigroup.com.
L'insieme degli strumenti adottati dal Gruppo per: gestione delle persone, performance management, formazione e reward, sono altresì riportati nella Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Nexi, disponibile sul sito www.nexigroup.com.
In previsione del rinnovo degli organi sociali in occasione dell'Assemblea dei Soci del 30 aprile 2025 il Consiglio di Amministrazione ha elaborato alcuni orientamenti in merito alla composizione del nuovo organo amministrativo (gli "Orientamenti") volti a tenere in considerazione, tra l'altro, criteri di diversità, inclusi quelli contenuti nella Diversity Policy. In particolare, è stato valorizzato come la futura composizione avrebbe dovuto tener conto della necessità di mantenere una adeguata diversità di genere, età e seniority, sulla base delle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, riconoscendo per il buon funzionamento dell'organo, l'importanza di una complementarietà di esperienze e competenze, da coniugare con la diversity di genere e di fasce di età. Tali Orientamenti sono stati messi a disposizione prima della pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea relativa al rinnovo del Consiglio.
Al riguardo, si segnala che la composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'Esercizio ed alla data della presente Relazione è in linea con gli Orientamenti (dove si suggeriva una composizione del board a 13 membri) e la Diversity Policy. In particolare, gli amministratori di genere femminile sono pari al 46,02% del totale, mentre gli amministratori indipendenti sono il 40% del totale.
Il Codice Etico della Società chiarisce l'impegno del Gruppo nel garantire un ambiente di lavoro caratterizzato dall'assenza di discriminazioni di qualsiasi tipo (e.g. culturali, sessuali, religiose) e nell'offrire pari opportunità a parità di condizioni. In tutte le fasi del rapporto di lavoro il Gruppo pone continua attenzione al rispetto della diversità e delle pari opportunità e alla prevenzione di ogni tipo di discriminazione.
Inoltre, si segnala che ai sensi della Policy di Sostenibilità, il Gruppo ha fatto della diversificazione di genere, esperienze e competenze l'elemento distintivo delle proprie persone in risposta alle crescenti sfide del mercato in cui opera e si impegna a promuovere la diversità. Nexi si impegna a promuovere il valore delle persone credendo che un'organizzazione inclusiva e diversificata attragga e trattenga i migliori talenti e rafforzi la propria posizione di fornitore leader di soluzioni di pagamento digitale. Infine, nell'ambito delle previsioni delle politiche di remunerazione e incentivazione, Nexi si impegna a offrire un equo livello retributivo garantendo l'applicazione del principio di pari opportunità e promuovendo politiche per combattere il divario di genere.
Con riferimento altre ulteriori indicazioni richieste dall'ESRS S1 – Par. 24 e 26 si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/.
Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società
41
emarket self- storage CERTIFIED
Ai sensi del Regolamento del CdA, come di seguito definito, il Consiglio esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi negli organi di amministrazione o controllo in altre società quotate o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società, tenendo conto dell'impegno derivante dal ruolo ricoperto.
In particolare, anche alla luce delle best practice in materia, il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha definito, in data 10 marzo 2022, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società che può essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore di Nexi, ossia:
(i) agli Amministratori (esecutivi o meno) è consentito assumere incarichi di amministratore e/o sindaco in non più di 5 società quotate in mercati regolamentati (anche esteri) e/o società di rilevanti dimensioni, inclusa Nexi medesima;
(ii) agli Amministratori esecutivi non è consentito assumere il ruolo di presidente, anche non esecutivo, presso un'altra società quotata in mercati regolamentati (anche esteri) e/o società di rilevanti dimensioni.
Ai fini dei predetti limiti al cumulo di incarichi:
(i) è considerata “società di rilevanti dimensioni” ogni società, italiana o estera, con patrimonio netto – eventualmente consolidato – superiore a 1 miliardo di euro;
(ii) qualora un Amministratore ricopra cariche in più società facenti parte del medesimo gruppo, si tiene conto, ai fini del computo del numero degli incarichi, di una sola carica ricoperta nell'ambito di tale gruppo;
(iii) eventuali incarichi di presidente dell'organo di amministrazione sono considerati avere un peso doppio, mentre incarichi di amministratore esecutivo (o ruoli comparabili) sono considerati avere un peso triplo.
La composizione del Consiglio di Amministrazione in carica alla data di chiusura dell'Esercizio e alla data della Relazione rispetta i suddetti criteri generali.
4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno e ne coordina i lavori.
In aggiunta alla disciplina statutaria, il Consiglio di Amministrazione ha altresì adottato, in data 11 marzo 2021, un regolamento del Consiglio di Amministrazione di Nexi (il “Regolamento del CdA”), disponibile sul sito web dell'Emittente al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/.
Tali regole consentono il corretto ed efficace funzionamento della gestione, anche al fine di assicurare un'efficace informativa consiliare.
Di seguito si riportano le principali disposizioni statutarie e contenute nel Regolamento del CdA.
La convocazione viene fatta con tutti i mezzi idonei in considerazione dei tempi di preavviso, inviata di regola almeno 5 (cinque) giorni di calendario prima dell'adunanza a ciascun membro del Consiglio e del Collegio Sindacale e in caso di urgenza tale termine può essere ridotto fino a 12 (dodici) ore prima dell'adunanza. Si ritengono comunque validamente costituite le riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in difetto di formale convocazione, quando sia presente la totalità degli amministratori e la maggioranza dei sindaci effettivi in carica, e tutti gli aventi diritto siano stati previamente informati della riunione e non si siano opposti alla trattazione di quanto posto all'ordine del giorno. Il potere di convocare il Consiglio di Amministrazione spetta
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
altresì al Collegio Sindacale o anche individualmente a ciascun Sindaco Effettivo, ai sensi dell'articolo 151 del TUF.
Le tematiche da porre all'ordine del giorno e le informative per il Consiglio di Amministrazione pervengono - corredate da tutta la documentazione utile e vistate dai responsabili delle direzioni, funzioni e aree competenti per le specifiche materie, secondo la struttura organizzativa tempo per tempo adottata dalla Società – in tempo utile, al Segretario, che le sottopone, senza indugio all'approvazione dell'Amministratore Delegato e del Presidente ai fini della definizione della bozza dell'Ordine del Giorno del Consiglio. L'ordine del giorno può essere integrato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei casi in cui i presupposti di fatto o di diritto delle proposte di deliberazione e/o delle informative maturino successivamente all'invio della convocazione. L'ordine del giorno integrato e la relativa documentazione, ove possibile, sono trasmessi ai singoli Consiglieri ed ai componenti del Collegio Sindacale con idoneo anticipo. Il Presidente accerta la sussistenza dei requisiti di necessità ed urgenza.
Il Regolamento del CdA prevede che la documentazione venga messa a disposizione dei Consiglieri e dei Sindaci con modalità idonee a garantirne la necessaria riservatezza, anche mediante piattaforma informatica dedicata⁶, con congruo anticipo rispetto alla data della riunione consiliare, di regola non più tardi del terzo giorno antecedente la data della riunione, fatti salvi i casi di urgenza nei quali la documentazione è resa disponibile appena possibile; nel corso del 2025 tale termine è stato rispettato e, ove ciò non sia risultato in concreto possibile nei casi di operazioni straordinarie in corso di evoluzione in casi di particolare urgenza ovvero ancora per la delicatezza del contenuto dell'argomento e della deliberazione, il Presidente ha comunque assicurato l'effettuazione di adeguati e puntuali approfondimenti nel corso di adunanze extra-consiliari preparatori alla riunione.
Gli amministratori della Società assicurano una disponibilità di tempo adeguata al diligente adempimento dei compiti ad essi attribuiti. In particolare, si segnala che la totalità dei consiglieri come meglio dettagliato alla Tabella 1 allegata in calce alla presente Relazione, ha garantito la massima disponibilità, partecipando anche ai consigli non calendarizzati e necessari per il prosieguo delle attività connesse alle operazioni straordinarie.
L'individuazione delle modalità operative più idonee per contemperare le esigenze di accessibilità, confidenzialità e integrità delle informazioni e della documentazione relative alle attività consiliari è rimessa al Presidente, con il supporto del Segretario. La trasmissione della documentazione avviene di regola con modalità informatiche, fatte salve specifiche richieste o esigenze, rimesse alla prudente valutazione del Segretario.
Gli amministratori e i sindaci sono tenuti a mantenere riservati documenti e informazioni acquisiti nello svolgimento delle loro funzioni. La documentazione contenente informazioni "Rilevanti" e/o "Privilegiate" è oggetto di comunicazione nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di abusi di mercato pro tempore vigente e il Presidente, con l'ausilio del Segretario, assicura ai Consiglieri un adeguato flusso informativo in relazione agli argomenti all'ordine del giorno e agli eventuali follow-up delle determinazioni assunte collegialmente in modo da permettere agli stessi di agire in modo informato nello svolgimento del proprio ruolo.
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si svolgono anche per video o tele conferenza a condizione che ciascuno dei partecipanti possa essere identificato da tutti gli altri e che ciascuno dei partecipanti sia in grado
⁶ La piattaforma digitale prevede un accesso tramite user id e doppia autenticazione password + OTP. La piattaforma viene amministrata dalla Funzione Corporate Governance che gestisce i contenuti da pubblicare e le utenze da abilitare o revocare per: a) consultare, b) scaricare e c) stampare documenti. I documenti per i quali è concessa la consultazione, il salvataggio su dispositivi personali e/o la stampa sono altresì protetti da apposita filigrana indicante il nominativo del destinatario, nonché ora e data di lettura del file. La documentazione è inoltre pubblicata in formato non modificabile.
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
di intervenire in tempo reale durante la trattazione degli argomenti esaminati, nonché di ricevere, trasmettere e visionare documenti. Sussistendo queste condizioni, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.
Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Considerata la presenza nel Consiglio di Consiglieri di nazionalità diversa da quella italiana, Nexi coinvolge un interprete per l'ordinato svolgimento delle riunioni.
Le deliberazioni del Consiglio devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario (salvo il caso in cui il Notaio funga da segretario). Considerata la presenza nel Consiglio di Consiglieri di nazionalità diversa da quella italiana, Nexi mette a disposizione dei suddetti una traduzione di cortesia.
Il verbale viene redatto in forma sintetica, riportando i principali interventi, riassunti a cura del Segretario e, in particolare, le parti dell'illustrazione che forniscono elementi integrativi essenziali alla documentazione presentata, le domande e risposte necessarie per chiarire la documentazione, i commenti di merito rilevanti o di cui venga richiesta espressamente la verbalizzazione, e le dichiarazioni di voto dei Consiglieri. A seguito della riunione, una bozza del verbale viene trasmessa a tutti i Consiglieri e successivamente alla loro approvazione trascritta sul libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio a cura del Segretario.
Nell'esercizio 2025 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 15 volte sia mediante presenza fisica sia mediante collegamento di sistemi di video conferenza. Le riunioni tenutesi anche tramite audioconferenza, hanno avuto durata media di 3 ore circa. In merito alla presenza dei consiglieri alle singole sedute si rimanda alla Tabella 2.
Nel corso dell'Esercizio il Regolamento del CdA è stato regolarmente rispettato.
Per l'esercizio in corso sono state programmate riunioni con cadenza mediamente mensile; alla data della Relazione se ne sono tenute 3, inclusa la seduta di approvazione della presente Relazione.
Alla Data della Relazione, non è stata rilasciata l'autorizzazione da parte dell'Assemblea, in via generale e preventiva, a deroghe al divieto di concorrenza ex art. 2390 cod. civ., per far fronte ad esigenze di carattere organizzativo.
Per maggiori informazioni, si rinvia allo Statuto e al Regolamento del Consiglio di Amministrazione, disponibili sul sito internet dell'Emittente all'indirizzo web www.nexigroup.com.
4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Nexi, Dott. Marcello Sala, collabora nelle forme opportune con l'Amministratore Delegato, i Presidenti dei Comitati e del Collegio Sindacale per il miglior funzionamento dell'organo amministrativo.
In particolare, il Presidente è, congiuntamente all'Amministratore Delegato, il primo destinatario delle proposte di tematiche da porre all'ordine del giorno e della documentazione a supporto delle delibere consiliari che viene, con congruo anticipo, secondo le disposizioni del Regolamento del CdA descritte al Paragrafo 4.4 che precede, diffusa ai consiglieri e ai sindaci dell'Emittente.
È sempre il Presidente che, nel caso in cui lo ritenga opportuno, in relazione al contenuto dell'argomento e della relativa deliberazione, può decidere di mettere a disposizione la documentazione informativa direttamente in riunione. In tal caso, è comunque cura del Presidente informare Consiglieri e Sindaci e assicurare che siano effettuati adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari, o in specifici incontri
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
preparatori dedicati a garantire idonee attività istruttorie e a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.
Sempre sulla base del Regolamento del CdA, al fine di consentire che gli amministratori possano acquisire adeguata informativa in merito alla gestione della Società, l'Amministratore Delegato, in accordo con il Presidente – e con il supporto del Segretario – assicura che i dirigenti responsabili delle funzioni e aree competenti in relazione agli argomenti posti all'ordine del giorno si tengano a disposizione per intervenire, ove richiesti, alle predette riunioni. Tali soggetti sono presenti alle riunioni consiliari solo per la discussione dei punti di loro competenza, e sono comunque tenuti all'osservanza degli obblighi di riservatezza previsti per le riunioni consiliari. Nel corso del 2025 alle riunioni del Consiglio di Amministrazione sono stati regolarmente invitati a prendere parte i responsabili delle funzioni aziendali competenti sulle diverse materie all'ordine del giorno, i quali hanno provveduto, su invito dell'Amministratore Delegato, a fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti in discussione (in particolare il Deputy General Manager, Finance & Transformation, il Corporate External Affairs & ESG Director, l'Head of Internal Audit e la Head of Group Risk Management, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, il Group Human Resources Director, la Group ESG & Sustainability Director nonché alcuni consulenti della Società per supportare il Consiglio in relazione a progetti specifici.). Alle riunioni del Consiglio per l'approvazione dei dati finanziari partecipa sempre il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.
Possono essere invitati a partecipare alle riunioni anche soggetti esterni alla Società, in relazione a specifici argomenti all'ordine del giorno. Resta inteso che tali soggetti saranno comunque tenuti all'osservanza degli obblighi di riservatezza previsti in relazione al mandato ricevuto e per le riunioni consiliari.
Il Presidente si occupa altresì, con il supporto del Segretario, del coordinamento dell'attività dei comitati e del Lead Independent Director con quella del Consiglio, dell'organizzazione di iniziative di induction e di assicurare la trasparenza del processo di autovalutazione del board. Al riguardo, si segnala che in tutte le riunioni del Consiglio che hanno previsto l'assunzione di deliberazioni con il parere dei Comitati interni al Consiglio è stato espressamente previsto all'ordine del giorno un punto dedicato alla relazione dei Presidenti dei Comitati sulle attività dagli stessi svolte. Per maggiori informazioni in merito al coordinamento delle attività dei comitati e all'autovalutazione del board, si rinvia alle Sezioni 6 e 7.
Con riferimento alle attività di induction si evidenzia che nell'esercizio 2025 sono state promosse iniziative finalizzate a fornire agli amministratori e ai sindaci, un'adeguata conoscenza del settore di riferimento, delle dinamiche aziendali e di Gruppo e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo e regolamentare di riferimento anche con l'ausilio di dirigenti e consulenti del Gruppo; si sono organizzate anche riunioni dedicate, nelle quali sono stati illustrati aspetti specifici del settore del business di Nexi. In particolare, si sono tenute 14 riunioni nelle quali sono state approfondite, inter alia, le seguenti tematiche: (i) capital allocation; (ii) modello di business: (iii) struttura delle remunerazioni; (iv) Euro Digitale; (v) rischio cyber; (vi) piano industriale.
Inoltre, nel corso dell'Esercizio si è ritenuto opportuno approfondire alcune delle tematiche connesse all'implementazione della CSRD con riferimento sia al rinnovato contesto normativo sia al piano delle attività a livello di Gruppo. A tal fine sono state organizzate due riunioni di induction per l'aggiornamento e sviluppo delle specifiche competenze in materia. Fermo quanto precede, il Consiglio di Amministrazione può comunque contare sul supporto della competente funzione sostenibilità (cfr. Sezione 4.1.2 della presente Relazione).
Da ultimo, si segnala che il Presidente del Consiglio di Amministrazione non ha assunto funzioni esecutive all'interno del Consiglio di Amministrazione, non riveste uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali ed esercita le funzioni previste dalla normativa anche regolamentare vigente e non è l'azionista di controllo. In particolare: (i) ha poteri di rappresentanza; (ii) presiede l'Assemblea; (iii) convoca e presiede il
45
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
Consiglio di amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno siano fornite a tutti i consiglieri; (iv) verifica l'attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente ha inoltre assicurato che il Consiglio sia stato in ogni caso informato sullo sviluppo e sui contenuti significativi del dialogo intervenuto con tutti gli azionisti. Per maggiori dettagli sul punto si rinvia alla Sezione 12.
Infine, il Presidente con il supporto del Segretario del Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio ha gestito la pianificazione delle attività del Consiglio di Amministrazione e ha garantito il coordinamento del continuo dialogo tra i vari attori del processo di corporate governance (Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Lead independent director e Comitati).
Segretario del Consiglio di Amministrazione
Ai sensi dell'art. 6 del Regolamento del CdA, il Consiglio di Amministrazione delibera, su proposta del Presidente, la nomina e la revoca del Segretario del Consiglio stesso. Come da previsioni dello Statuto, il Segretario può essere scelto anche non tra i membri del Consiglio di Amministrazione ed essere anche un soggetto esterno alla Società.
Il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce, con imparzialità di giudizio, assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. In ogni caso il Segretario deve essere in possesso di idonei requisiti di professionalità ed avere maturato un'adeguata esperienza nel campo del diritto concernente le società quotate ed i mercati regolamentati, nonché di specifica esperienza nella gestione degli adempimenti previsti per tale ruolo dal Regolamento del CdA.
In conformità alla raccomandazione n. 18 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato, in data 30 aprile 2025, la dott.ssa Monica Coppo, Head of Legal and Corporate Affairs Italy, quale Segretario del Consiglio di Amministrazione di Nexi con il compito, tra gli altri, di supportare l'attività del Presidente e fornire con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. Il Consiglio di Amministrazione ha riscontrato la sussistenza in capo alla dott.ssa Monica Coppo di adeguati requisiti di professionalità, esperienza e indipendenza di giudizio oltre all'assenza di situazioni di conflitto di interessi.
In data 4 marzo 2026, Monica Coppo ha rassegnato le proprie dimissioni quale segretario del Consiglio di Amministrazione e nella medesima data, in sua sostituzione, il Consiglio di Amministrazione ha nominato il dott. Giovanni Villa (Group Head of Corporate Governance) quale Segretario del Consiglio di Amministrazione con i compiti previsti dal Codice di Corporate Governance. All'atto della nomina il Consiglio ha riscontrato in capo a quest'ultimo la sussistenza adeguati requisiti di professionalità, esperienza e indipendenza di giudizio oltre all'assenza di situazioni di conflitto di interessi.
**
Nel corso dell'Esercizio il Segretario ha supportato il Presidente:
(i) negli adempimenti connessi con la convocazione, l'organizzazione e lo svolgimento delle riunioni e la messa a disposizione della documentazione necessaria per lo svolgimento delle riunioni stesse,
(ii) nel coordinamento dell'attività dei comitati e del Lead independent director con l'attività dell'organo di amministrazione,
emarket self- storage CERTIFIED
(iii) nella definizione dell'ordine del giorno delle riunioni, nella gestione delle attività consiliari e nella interlocuzione con i comitati,
(iv) nel coordinamento con il Chief Executive Officer per la partecipazione alle riunioni consiliari dei responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia all'ordine del giorno per fornire gli opportuni approfondimenti,
(v) nel coordinamento delle attività e nella gestione dei flussi informativi con e dal Collegio Sindacale anche nella sua veste di Organismo di Vigilanza,
(vi) per assicurare che (a) tutti i Consiglieri potessero partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato consiliare, a specifiche attività di induction e (b) il processo di autovalutazione fosse adeguato e trasparente.
Il Segretario inoltre ha fornito al Consiglio di Amministrazione, con imparzialità di giudizio, assistenza e consulenza su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del governo societario.
4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI
Amministratore Delegato e Direttore Generale
Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può delegare, entro i limiti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi componenti, determinandone i poteri e, sentito il parere del Collegio Sindacale, definendone la relativa remunerazione.
Il Consiglio di Amministrazione può inoltre nominare Direttori Generali e procuratori speciali, per determinati atti o categorie di atti, attribuendone i relativi poteri.
Con delibera del 30 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione ferme le attribuzioni, i poteri e le facoltà normativamente e statutariamente riservati al Consiglio di Amministrazione, al Presidente e ad altre funzioni aziendali, ha delegato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale ing. Paolo Bertoluzzo i seguenti poteri, con facoltà di subdelega, in tutti i settori dell'attività della Società e del Gruppo:
I) Poteri generali:
- esercitare l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo anche nelle sue varie componenti aziendali sul Gruppo e le società del Gruppo ai fini dell'attuazione del disegno unitario del Gruppo garantendo il coordinamento e la direzione unitaria delle società iscritte nel perimetro del Gruppo e l'esecuzione da parte delle medesime anche delle istruzioni della Banca d'Italia; il tutto nell'ambito degli indirizzi fissati dal Consiglio di Amministrazione;
- sovrintendere alla gestione della Capogruppo e del Gruppo;
- curare il coordinamento strategico e il controllo gestionale della Capogruppo e del Gruppo;
- curare e coordinare i rapporti con gli organi istituzionali e di vigilanza, ad eccezione di quanto riservato dalla normativa ad altri organi e funzioni;
- curare e coordinare i rapporti con i soci, con enti, società partecipate, altre società e gruppi terzi;
- curare e coordinare i rapporti con i media e più in generale rappresentare l'azienda verso l'esterno/stakeholders esterni.
II) Poteri operativi e organizzativi:
- dare esecuzione alle delibere del Consiglio di Amministrazione;
- sovrintendere e coordinare la redazione e la revisione dei documenti e/o dei piani strategici e dei
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
budget della Capogruppo e delle Società del Gruppo, ordinari e/o straordinari;
-
definire e modificare le strutture organizzative e i relativi regolamenti aziendali ad eccezione (i) dell'assetto organizzativo di primo riporto all'Amministratore Delegato; (ii) di quanto previsto dalle specifiche normative riguardanti il complessivo Sistema dei Controlli Interni;
-
proporre al Consiglio ipotesi di accordi inerenti operazioni o investimenti partecipativi;
-
gestire le partecipazioni, nell'ambito dei limiti statutari, in particolare con riguardo a: (i) operazioni su partecipazioni già detenute o da assumere; (ii) operazioni aventi ad oggetto aziende, rami d'azienda nonché rapporti giuridici in blocco; (iii) indicazioni per l'esercizio del diritto di voto nelle Assemblee ordinarie e straordinarie delle società direttamente partecipate; (iv) designazione degli esponenti aziendali nelle partecipate, in enti ed organismi;
-
presiedere il Comitato di Direzione di Gruppo istituito presso la Capogruppo;
-
soprintendere le misure necessarie ad assicurare un sistema di controlli interni efficiente ed efficace;
-
costituire gruppi di lavoro aventi compiti di studio e di ricerca su particolari questioni e materie;
-
sostenere spese e investimenti necessari alla gestione della Società in relazione alle strategie deliberate dal Consiglio di Amministrazione ed entro i limiti annuali fissati nel budget dal Consiglio stesso;
-
autorizzare l'esecuzione di spese non previste dal budget nel limite unitario di Euro 5.000.000,00 e comunque nella misura complessiva annua di Euro 20.000.000,00;
-
sovrintendere ed esercitare tutte le attività connesse alla commercializzazione di prodotti/servizi e determinarne le relative condizioni;
-
promuovere le azioni giudiziarie a tutela della Società e difendere i diritti e le ragioni della Società nelle cause passive fino ad un limite di valore di Euro 2,5 milioni individuando gli avvocati e conferendo loro il relativo mandato e rappresentare in giudizio la Società, davanti a qualsiasi giurisdizione ordinaria, tributaria, amministrativa o speciale;
-
concludere transazioni in sede giudiziale e stragiudiziale che comportino un costo o mancato ricavo per la Società di ammontare non superiore a Euro 500.000,00, compromettere in arbitri anche amichevoli compositori, nominandoli e revocandoli; autorizzare, altresì, il passaggio a perdite per pratiche/vertenze che comportino un costo o mancato ricavo complessivo per la Società di ammontare non superiore a Euro 500.000,00;
-
sottoscrivere la documentazione amministrativa richiesta per la partecipazione a bandi di gara, inclusa la costituzione di raggruppamenti temporanei di imprese;
-
decidere l'assunzione di personale e adottare i provvedimenti inerenti promozioni, trasferimenti, miglioramenti economici e modifiche degli incarichi, nell'ambito delle linee guida condivise con il Consiglio e coerentemente con le politiche retributive vigenti, con la sola esclusione dei primi riporti dell'Amministratore Delegato e dei responsabili delle funzioni di controllo;
-
acquistare, vendere, permutare e stipulare locazioni attive e passive di beni mobili (ivi inclusi quelli iscritti in pubblici registri), stipulare ed eseguire contratti attivi e passivi per forniture di beni e/o servizi inclusa la cessione/locazione a terzi di prodotti realizzati o commercializzati in concessione della Società;
-
stipulare contratti con società o istituti di assicurazione, firmando le relative polizze, per un ammontare unitario non superiore a Euro 5.000.000, al netto dell'IVA e delle imposte applicabili,
48
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
con facoltà di svolgere qualsiasi pratica inerente e di addivenire, in case di sinistro, a liquidazione del danno o indennità anche in via transattiva nei limiti di Euro 2.500.000;
-
compiere qualsiasi operazione avente ad oggetto titoli, valori e valute, con facoltà di firmare i relativi fissati bollati ed ogni altro documento del caso;
-
aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali, nei limiti dei fidi accordati; richiedere, trarre, girare ed esigere assegni bancari e circolari, vaglia buoni ed assegni postali e telegrafici, vaglia della Banca d'Italia ed altri titoli emessi da Istituti bancari;
-
effettuare pagamenti, anche in divisa, esigere somme, consegnare e ritirare titoli e valori rilasciando quietanze liberatorie; costituire e ritirare depositi di titoli, denaro, valori e merci, in garanzia, a cauzione o a custodia con privati e con pubbliche amministrazioni; rappresentare la Società in ogni pratica e controversia presso qualsiasi ufficio pubblico o privato, procedere alla revisione e liquidazione di conti e partite, attive e passive; firmare le dichiarazioni e ogni altro documento per il quale non sia tassativamente prescritta la sottoscrizione del legale rappresentante della Società, firmare la documentazione inerente i versamenti di tributi e contributi di qualsiasi genere, compresi quelli previdenziali, effettuando le dichiarazioni richieste in sede di versamento dalla normativa in materia ed assumere i relativi obblighi in nome e per conto della Società;
-
decidere licenziamenti e assumere provvedimenti disciplinari, incluso il licenziamento, nei confronti del personale della società, con la sola esclusione dei primi riporti dell'Amministratore delegato e dei responsabili delle funzioni di controllo;
-
operare in nome e per conto della Società titolare del trattamento dei dati personali contenuti nelle banche dati della Società, nonché i più ampi poteri necessari per consentirgli la predisposizione di tutte le cautele e l'adozione ed attuazione di ogni misura e provvedimento previsto dal Regolamento (UE) n. 679 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, nonché da ogni altro provvedimento legislativo o regolamentare, comunitario o italiano, che verrà emanato in materia, con piena capacità di spesa, anche se non prevista nel budget annuale, e con facoltà di nomina dei Responsabili e degli incaricati del trattamento dei dati, con informativa alla prima riunione successiva del Consiglio di Amministrazione.
I poteri sopra indicati attengono al ruolo di Amministratore Delegato relativamente ai poteri generali indicati al punto I) ed ai poteri organizzativi indicati al punto II), da 7 a 22 e 28; attengono al ruolo di Direttore Generale relativamente ai poteri operativi e organizzativi indicati al punto II, da 23 a 27.
L'Amministratore Delegato ha, inoltre, i poteri di rappresentanza previsti dallo Statuto, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con firma libera.
In relazione ai poteri sopra indicati l'Amministratore Delegato/Direttore Generale può nominare o revocare mandatari e procuratori speciali per determinati atti o categorie di atti.
L'Amministratore Delegato/Direttore Generale, principale responsabile della gestione dell'impresa, inoltre, riferisce ad ogni riunione del Consiglio di Amministrazione sulle più rilevanti decisioni tempo per tempo assunte in attuazione delle deleghe conferite.
Alla data della Relazione nel Consiglio di Amministrazione della Società non vi sono altri consiglieri esecutivi.
**
Il Presidente non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente, non ha ricevuto deleghe gestionali o deleghe nell'elaborazione delle strategie aziendali, non è l'azionista di controllo dell'Emittente.
49
emarket self- storage CERTIFIED
4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
Alla chiusura dell'esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente è composto da 7 amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter del TUF e dalle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. Di seguito sono indicati gli amministratori indipendenti dell'Emittente:
i. Dott. Marcello Sala;
ii. Dott. Ernesto Albanese;
iii. Dott.ssa Elena Antognazza;
iv. Prof.ssa Marina Brogi;
v. Avv. Antonella Lillo;
vi. Dott.ssa Marina Natale; e
vii. Prof.ssa Federica Seganti
Inoltre, l'Avv. Maurizio Dainelli risulta in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter del TUF.
In ottemperanza all'art. 2 del Codice di Corporate Governance, l'Emittente ritiene il numero di Amministratori indipendenti nominati dall'Assemblea adeguato alle dimensioni del Consiglio di Amministrazione e all'attività svolta dall'Emittente, nonché idoneo a consentire la costituzione di comitati di governance all'interno del Consiglio secondo le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. Il Consiglio di Amministrazione, con cadenza almeno annuale, valuta la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo a ciascuno dei consiglieri non esecutivi.
Si precisa che il Presidente Dott. Marcello Sala è stato qualificato come indipendente e indicato come tale nella Lista di Maggioranza.
L'indipendenza dei consiglieri sopra indicati è stata verificata in data 30 aprile 2025 successivamente alla nomina. Di tale circostanza è stata resa informativa al mercato ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, con comunicato stampa diffuso nella medesima data.
In tale occasione, il Consiglio di Amministrazione ha considerato tutti gli elementi necessari e/o utili ai fini delle relative valutazioni, quali, a titolo esemplificativo, i curriculum vitae corredati da apposita informativa nonché gli eventuali aggiornamenti forniti da ciascun consigliere, valutando altresì le circostanze rilevanti ai fini della sussistenza dell'indipendenza di cui al TUF e al Codice di Corporate Governance come implementante dalla "Politica in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza di amministratori e sindaci" approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 22 dicembre 2021 (la "Policy di Indipendenza"), nell'ambito della quale sono individuati i criteri qualitativi e quantitativi per valutare la significatività delle circostanze rilevanti ai sensi del Codice di Corporate Governance. A tal proposito, ciascun amministratore non esecutivo indipendente ha fornito tutti gli elementi necessari o utili alle valutazioni del Consiglio.
Con particolare riferimento ai criteri quantitativi, ai fini della Policy di Indipendenza, non è di norma indipendente l'Amministratore che abbia in essere o abbia intrattenuto, nel corso dell'esercizio durante il quale viene resa la dichiarazione di indipendenza ovvero nei tre esercizi precedenti rispetto alla data in cui viene resa la dichiarazione medesima e, se del caso, nel periodo intercorrente tra la data di chiusura dell'ultimo esercizio e quella in cui tale dichiarazione viene resa (il "Periodo di Riferimento"), relazioni commerciali, finanziarie o professionali con i seguenti soggetti (congiuntamente, i "Soggetti Rilevanti"):
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
i. la Società, le società dalla medesima controllate, il soggetto che controlla la Società e le società sottoposte a comune controllo; e
ii. i relativi Amministratori esecutivi o il top management.
Ai fini che qui rilevano, si precisa che ai sensi della Policy di Indipendenza, eventuali relazioni commerciali, finanziarie o professionali sono da considerarsi di norma significative – e, pertanto, in grado di compromettere l'indipendenza dell'Amministratore – qualora il valore complessivo di tali relazioni ecceda il minore tra:
- il 10% del reddito annuo dell'Amministratore quale persona fisica ovvero del fatturato annuo generato direttamente dall'Amministratore nell'ambito dell'attività esercitata presso la persona giuridica, organizzazione (anche non riconosciuta) o studio professionale, di cui l'Amministratore abbia il controllo, sia esponente di rilievo o partner; e
- il 7% del fatturato annuo della persona giuridica, organizzazione (anche non riconosciuta) o studio professionale, di cui l'Amministratore abbia il controllo o sia esponente di rilievo o partner.
Con particolare riferimento alla remunerazione aggiuntiva percepita, anche nel Periodo di Riferimento, dall'Amministratore la cui indipendenza sia oggetto di valutazione ai sensi della Policy di Indipendenza, assume rilievo la somma di qualsiasi remunerazione a quest'ultimo riconosciuta per incarichi ricoperti nelle società controllate da Nexi che risulti, complessivamente e su base annuale, superiore al compenso fisso annuale percepito da tale Amministratore per la carica di Amministratore di Nexi (ivi incluso l'eventuale compenso previsto per la partecipazione ai comitati endo-consiliari).
Inoltre, assume rilievo ai fini della predetta Policy di Indipendenza qualsiasi relazione di natura commerciale, finanziaria o professionale che, a giudizio del Consiglio di Amministrazione di Nexi, risulti idonea a condizionare l'autonomia di giudizio e l'indipendenza di un Amministratore della Società nello svolgimento del proprio incarico. In particolare, nel caso in cui l'Amministratore sia anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza, si qualificano come significative – a prescindere dal superamento dei suddetti criteri quantitativi – le relazioni professionali dello studio e/o della società di consulenza con i soggetti rilevanti che:
- possono avere un effetto sulla posizione e sul ruolo che l'Amministratore ricopre all'interno dello studio professionale o della società di consulenza; o
- comunque attengono a importanti operazioni della Società e del gruppo ad essa facente capo. La significatività delle relazioni sopra richiamate è valutata tenuto conto della complessiva attività professionale normalmente esercitata dall'Amministratore, degli incarichi ad esso normalmente affidati, nonché della rilevanza che tali relazioni possono assumere per l'Amministratore in termini reputazionali all'interno della propria organizzazione.
In aggiunta a quanto precede, il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha facoltà di considerare come rilevante, ai fini della valutazione dell'indipendenza di ciascun Amministratore, ogni ulteriore elemento ritenuto utile e/o opportuno in relazione alle specifiche situazioni riguardanti i medesimi (e.g., la posizione, le caratteristiche individuali e la complessiva attività professionale), adottando criteri ulteriori e/o parzialmente difformi dai criteri qualitativi sopra indicati, che privilegino comunque la sostanza sulla forma. In particolare, il Consiglio di Amministrazione può, tra l'altro, dandone adeguata motivazione in sede di delibera:
- prendere in considerazione anche le relazioni che, pur prive di contenuto e carattere economico ovvero economicamente non significative, siano particolarmente rilevanti per il prestigio dell'Amministratore interessato ovvero idonee a incidere in concreto sulla sua indipendenza e autonomia di giudizio;
- valutare, sulla base delle circostanze concrete, la sussistenza e/o il mantenimento dei requisiti di indipendenza in capo ad un Amministratore pur in presenza di uno dei criteri di cui alla policy.
51
emarket
with storage
CERTIFIED
Si è proceduto nuovamente alla verifica dei requisiti di indipendenza da ultimo in data 4 marzo 2026. Nell'ambito di tale verifica il Consiglio ha confermato all'unanimità (con l'astensione dei Consiglieri direttamente interessati) la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo a Dott. Marcello Sala, Dott.ssa Elena Antognazza, Dott. Ernesto Albanese, Prof.ssa Marina Brogi, Avv. Antonella Lillo, Dott.ssa Marina Natale e Prof.ssa Federica Seganti.
In particolare, con riferimento al Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Marcello Sala, il Consiglio di Amministrazione – ai fini della conferma della sussistenza dei requisiti di indipendenza sia ai sensi del TUF che del Codice di Corporate Governance – ha inter alia considerato che il dott. Sala:
a) fino al 30 aprile 2025 ha ricoperto l'incarico di Direttore Generale del Dipartimento dell'Economia del Ministero dell'Economia e delle Finanze;
b) dal 9 maggio 2025 ricopre l'incarico (a titolo gratuito) quale Consigliere del Ministero dell'Economia e delle Finanze, offrendo consulenza strategica sui mercati finanziari, la politica economica e la gestione del patrimonio pubblico.
Ai fini del dell'articolo 148 TUF e della Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance si è tenuto conto dell'assenza di controllo da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze sulla Società o su alcuni degli azionisti significativi della stessa, atteso che il Ministero dell'Economia e delle Finanze non può esercitare i normali poteri dell'azionista privato, essendo preclusa per legge la possibilità di esercitare la direzione e coordinamento dell'impresa (art. 19, comma 6, del decreto legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102), nonché – conseguentemente – il perseguimento di finalità imprenditoriali al pari di un soggetto privato.
Inoltre, la circostanza che il Ministero dell'Economia e delle Finanze, da una prospettiva meramente letterale, si qualifichi come “azionista significativo” indiretto (ai fini del Codice di Corporate Governance) non si ritiene idonea ad incidere sull'indipendenza del Presidente dott. Sala anche in virtù di quanto previsto dal decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 all'articolo 13 comma 1bis⁷. Ciò in quanto si è tenuto conto della circostanza che il Ministero dell'Economia e delle Finanze per sua natura deve considerarsi neutrale e, dunque, estraneo rispetto alla gestione della società partecipata come si desume anche dalla recente novella legislativa per cui ai fini “dell'articolo 148, comma 3, del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, per società si intendono esclusivamente enti, diversi dallo Stato e dalle amministrazioni pubbliche, che detengono la partecipazione sociale nell'ambito della propria attività imprenditoriale ovvero per finalità di natura economica o finanziaria”⁸.
Fermo tutto quanto precede, il Consiglio di Amministrazione ha quindi valutato: (i) l'indipendenza e autonomia di giudizio derivante dalla professionalità e dall'esperienza del Dott. Sala, anche alla luce dei ruoli ricoperti nel corso degli anni in primarie società quotate; e (ii) la sussistenza in capo allo stesso di tutti gli altri requisiti di indipendenza previsti dal TUF e dal Codice di Corporate Governance.
In quanto “società grande” ma non “a proprietà concentrata” ai sensi del Codice di Corporate Governance, i membri indipendenti del Consiglio di Amministrazione di Nexi devono rappresentare almeno la metà dei componenti l'organo amministrativo. Alla Data della Relazione, 7 consiglieri su 13 sono qualificati come indipendenti.
Nel corso delle sedute di cui sopra, il Collegio Sindacale ha avuto modo, a sua volta, di verificare che il Consiglio di Amministrazione, nell'espletamento delle indicate valutazioni, ha correttamente applicato i criteri
⁷ Cfr. legge 8 agosto 2025, n. 118 che ha convertito in legge, con modificazioni, il decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95, recante disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali, in particolare l'articolo 13, comma 1 bis.
⁸ Cfr. nota che precede.
52
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
indicati nel Codice di Corporate Governance, seguendo a tal fine una procedura di accertamento trasparente, che ha consentito al Consiglio stesso di prendere conoscenza dei rapporti potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione medesima.
Nel corso dell’esercizio 2025, si sono tenute tre riunioni degli amministratori indipendenti del mandato in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 (coordinate dal Lead Independent Director) aventi ad oggetto tematiche inerenti alle opzioni di capital allocation. Gli amministratori indipendenti in carica dal 30 aprile 2025 si sono riuniti una volta per discutere tematiche connesse: (i) al processo di autovalutazione, (ii) alla composizione dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del Decreto 231 e (iii) all’opportunità di sottoporre al Consiglio di Amministrazione la proposta di nomina del Lead Independent Director.
Lead Independent Director
In base al Regolamento del CdA, il Consiglio di Amministrazione può nominare un amministratore indipendente quale Lead Independent Director; a ciò provvede in ogni caso ove richiesto dalla maggioranza degli amministratori indipendenti. Ove nominato dal Consiglio di Amministratore, il Lead Independent Director rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti e coordina le riunioni di questi ultimi.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato degli Amministratori Indipendenti al fine di adeguare Nexi alle best practices internazionali, ha nominato in data 11 febbraio 2026 il Consigliere dott. Ernesto Albanese quale Lead Independent Director, a cui affidare i compiti previsti dalla Raccomandazione n. 14 del Codice di Corporate Governance.
Al Lead Independent Director spettano i seguenti compiti:
1) rappresentare un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti;
2) convocare e coordinare le riunioni dei soli amministratori indipendenti;
3) svolgere il ruolo di referente del processo di board evaluation sul funzionamento, dimensionamento e composizione del C.d.A. e dei suoi Comitati
4) svolgere gli ulteriori eventuali compiti che potranno essere attribuiti di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, in particolare sulle tematiche di carattere strategico e/o operazioni straordinarie.
Nel corso dell’Esercizio, il Lead Independent Director in carica fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, oltre a convocare e presiedere le riunioni degli Amministratori indipendenti sopra indicate, è stato il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori non esecutivi, ed in particolare, di quelli indipendenti.
53
emarket
with storage
CERTIFIED
S
5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella seduta dell'8 marzo 2019 ha deliberato di approvare:
- una procedura per la gestione interna e per la comunicazione all’esterno di informazioni privilegiate e di istituzione e di mantenimento del Registro Insider (“Linea Guida Gestione Informazioni Privilegiate e Insider List”);
- una procedura relativa al cd. Internal Dealing (“Linea Guida Internal Dealing”).
Le procedure di cui sopra sono state da ultimo modificate con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 8 giugno 2024, al fine, tra l’altro, di aggiornare il testo alle nuove disposizioni normative. Le suddette procedure sono pubblicate sul internet dell’Emittente all’indirizzo web https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/ .
54
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
O
6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
In data 7 maggio 2025, il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità alle raccomandazioni in tema di corporate governance contenute nel Codice di Corporate Governance, ha deliberato:
- di confermare un comitato controllo e rischi (“Comitato Controllo e Rischi”), già Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, a cui sono state altresì attribuite le funzioni di Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, ai sensi della normativa applicabile. Per maggiori informazioni in proposito, si rinvia alla Sezione 10.
- di confermare il comitato remunerazione e nomine, che accorpa le funzioni di comitato nomine e di comitato remunerazione (“Comitato Remunerazione e Nomine”);
- di istituire un comitato innovazione e sostenibilità (“Comitato Innovazione e Sostenibilità”).
Per maggiori informazioni in merito alle attribuzioni e alla composizione dei singoli Comitati si rinvia ai paragrafi 8 e 9.2 della presente Relazione.
Alla data della Relazione il Consiglio di Amministrazione non ha riservato a sé nessuna funzione che il Codice attribuisce ai comitati. Ai sensi dello stesso Codice e nel rispetto delle disposizioni regolamentari applicabili, sono stati nominati come componenti dei comitati soltanto consiglieri non esecutivi (in maggioranza indipendenti).
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato i regolamenti che disciplinano il funzionamento del Comitato Controllo e Rischi (da ultimo approvato in data 18 giugno 2025), del Comitato Remunerazione e Nomine (da ultimo approvato in data 18 dicembre 2025) e del Comitato Innovazione e Sostenibilità. I regolamenti di tutti i Comitati prevedono che le riunioni siano verbalizzate da un Segretario, designato di volta in volta o in via permanente.
Alla prima occasione utile, il Presidente di ogni Comitato i) informa il Consiglio di Amministrazione sugli argomenti trattati; ii) espone al Consiglio le valutazioni svolte e/o i pareri espressi su specifiche tematiche oggetto di esame e/o deliberazione da parte dell’organo amministrativo.
I Regolamenti dei Comitati prevedono un adeguato preavviso nella diffusione della informativa pre-riunione di regola almeno 3 giorni di preavviso e con modalità, di natura informatica, atte a garantire la riservatezza delle informazioni condivise, fatti salvi i casi di urgenza nei quali la documentazione è resa disponibile appena possibile. Nel corso del 2025 tale termine è stato rispettato e, ove ciò non sia risultato in concreto possibile ad esempio nei casi di operazioni straordinarie in corso di evoluzione, in casi di particolare urgenza ovvero ancora per la delicatezza del contenuto dell’argomento e della deliberazione, il Presidente ha comunque assicurato l’effettuazione di adeguati e puntuali approfondimenti anche nel corso di adunanze extra-consiliari preparatori alla riunione.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, i Comitati in questione hanno facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei rispettivi compiti, e possono avvalersi di consulenti esterni a spese della Società, normalmente nei limiti del budget approvato, per ciascun Comitato, dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha determinato la composizione dei Comitati privilegiando competenze, esperienze e professionalità dei relativi componenti evitando una eccessiva concentrazione di incarichi. Con riferimento alla presenza:
(i) di un amministratore indipendente sia nel Comitato Controllo e Rischi che nel Comitato Remunerazione e Nomine; e
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
(ii) di un amministratore indipendente sia nel Comitato Remunerazione e Nomine che nel Comitato Innovazione e Sostenibilità,
si ritiene che tali circostanze non integrino un rischio di eccessiva concentrazione di incarichi in capo alle medesime persone ostativa al corretto funzionamento degli stessi comitati, ciò anche in considerazione della stretta correlazione tra alcune tematiche, trattate da entrambi i comitati e delle esigenze di coordinamento.
Per informazioni più specifiche in merito a composizione e professionalità dei componenti i Comitati, si rinvia alle successive Sezioni. Si rinvia altresì alla Tabella 3 per ulteriori informazioni in merito ai lavori dei Comitati.
Per completezza, si evidenzia che non sono state riservate al Consiglio di Amministrazione nella sua collegialità funzioni attribuite dal Codice di Corporate Governance ai comitati.
6.1. Comitato Innovazione e Sostenibilità
Il Comitato Innovazione e Sostenibilità è stato costituito in data 7 maggio 2025, a valle del rinnovo del Consiglio di Amministrazione da parte dell'assemblea del 30 aprile 2025. Alla data del 31 dicembre 2025 nonché alla data della presente Relazione è composto da membri non esecutivi in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi della legge e del Codice di Corporate Governance, ossia Marina Brogi (Presidente), Elena Antognazza e Antonella Lillo.
Il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto opportuno conferire al Comitato Innovazione e Sostenibilità (CIS) le funzioni in materia di sostenibilità precedentemente attribuite al Comitato Controllo e Rischi, nonché quelle relative a innovazione tecnologica, in precedenza non assegnate ad alcun comitato endoconsiliare. Tale scelta risponde all'esigenza di assicurare un presidio dedicato su ambiti di crescente rilevanza strategica: (i) strategie e progetti IT di carattere innovativo e (ii) e obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Consiglio ha ritenuto che la concentrazione di tali competenze in un unico comitato consenta un rafforzamento della capacità di indirizzo e supervisione sulle iniziative di innovazione e digitalizzazione, nonché un monitoraggio strutturato delle opportunità e dei rischi connessi alla transizione sostenibile, in coerenza con le best practice di governance delle società quotate e con le aspettative degli investitori e degli stakeholder.
Funzionamento
Il comitato svolge funzioni propositive, istruttorie e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di innovazione e sostenibilità.
Le riunioni sono coordinate dal Presidente, vengono regolarmente verbalizzate ed il Presidente ne dà informazione alla prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione.
Alle riunioni del Comitato possono partecipare, su invito del Presidente, anche soggetti che non ne sono membri con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno la cui presenza sia ritenuta di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato. Alle riunioni del Comitato partecipano, di regola, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore Delegato, i membri del Collegio Sindacale, la Head of Legal and Corporate Affairs Italy, la Head of ESG e la Brand & Communication Director.
Nello svolgimento delle proprie funzioni il Comitato ha facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei compiti allo stesso assegnati e di avvalersi di consulenti esterni. Qualora intenda avvalersi dei servizi di un consulente esterno, il Comitato verifica preventivamente che tale consulente non si trovi in situazioni suscettibili di comprometterne in concreto l'indipendenza di giudizio. Nel corso del 2025 il Comitato non si è avvalso del supporto di consulenti esterni.
Compiti e Responsabilità
In termini generali, il Comitato è investito dei seguenti compiti:
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
CERTIFIED
O
a. formulare pareri e proposte in merito alle decisioni strategiche da adottarsi nelle materie di innovazione e di sostenibilità della Società e del Gruppo rientranti nella sfera di competenza del Consiglio di Amministrazione;
b. esprimere una propria valutazione preventiva sulle proposte di aggiornamento di qualsiasi policy e/o documento di normativa interna in materia di innovazione e sostenibilità rientrante nella competenza del Consiglio di Amministrazione;
c. supportare il Comitato Remunerazione e Nomine nella formulazione di proposte in materia di piani, obiettivi, regole e procedure aziendali legati ad aspetti di innovazione tecnologica nonché sociale e ambientale e, più in generale, in tema di sostenibilità, in linea con la normativa vigente.
Per quanto attiene alle competenze in tema di innovazione:
a. valuta con cadenza periodica gli aggiornamenti forniti sullo stato di avanzamento dei progetti strategici relativi all'innovazione (in ambito tecnologico e digitale e di sicurezza cibernetica) e alla sostenibilità, riferendo periodicamente al Consiglio di Amministrazione eventuali sviluppi e aggiornamenti;
b. svolge funzione di supporto al Consiglio di Amministrazione nella definizione di strategie e progetti IT di carattere innovativo, come, a titolo esemplificativo e non esaustivo, nelle decisioni relative alle iniziative di trasformazione digitale dei processi, agli sviluppi innovativi delle tecnologie e delle risorse IT di competenza del Consiglio di Amministrazione;
c. assiste il Consiglio di Amministrazione nelle decisioni riguardanti l'innovazione digitale, la governance delle tecnologie rilevanti nonché tematiche di cybersecurity, anche per finalità di compliance con la regolamentazione tempo per tempo applicabile;
d. esamina l'impatto sul business del Gruppo dell'innovazione tecnologica, oltre che i rischi che da ciò possono derivare, di concerto con il Comitato Controllo e Rischi;
e. richiede alle funzioni operative informative su qualsiasi incidente/violazione di sicurezza informatica rilevante, ossia atto ad incidere sui risultati o sulla reputazione del Gruppo.
Per quanto attiene alle competenze in tema di sostenibilità:
a. esamina e valuta le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders in ambito ESG, nonché supporta il Consiglio di Amministrazione nell'integrazione della sostenibilità nella definizione delle strategie d'impresa, con particolare riguardo all'analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine della Società e del Gruppo e nella definizione della matrice di materialità;
b. esamina e valuta, di concerto con il Comitato Controllo e Rischi per quanto rilevante ai fini del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125;
c. esamina preventivamente, di concerto con il Comitato Controllo e Rischi per quanto rilevante ai fini del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, la Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, formulando un parere per l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
57
emarket
sale storage
CERTIFIED
d. verifica il perseguimento degli obiettivi dell'eventuale piano di sostenibilità approvato dal Consiglio di Amministrazione, di concerto con il Comitato Controllo e Rischi per quanto di competenza;
e. con cadenza periodica monitora i principali KPI in ambito sostenibilità, l'implementazione di eventuali strategie climatiche o di riduzione del CO2, l'adesione alle principali iniziative internazionali in ambito ESG nonché il posizionamento della Società sui temi di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione negli indici di sostenibilità e rispetto ai principali rating internazionali (e.g. Carbon Disclosure Project, Standard and Poors CSA, MSCI ESG Rating), riferendo periodicamente al Consiglio di Amministrazione eventuali sviluppi e aggiornamenti.
Attività svolta
Da maggio 2025 il Comitato si è riunito 4 volte per una durata media di 2 ore. Le riunioni programmate per il 2026 hanno cadenza di norma trimestrale. Alla data della presente relazione si sono tenute due riunioni. Complessivamente nel corso del 2025 la partecipazione media alle riunioni è stata pari al 100%. Il Collegio Sindacale ha preso parte alle riunioni con una partecipazione media dell'83%. Considerato che nel corso dell'esercizio si è proceduto al rinnovo dell'organo amministrativo, si è ritenuto opportuno che alle riunioni del comitato, a seconda delle materie oggetto di discussione, fossero invitati a partecipare tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, al fine di svolgere specifiche sessioni di induction che potessero agevolare la comprensione del business in cui opera il Gruppo nonché l'assetto organizzativo.
Nel corso dell'esercizio 2025 e nei primi mesi del 2026 il Comitato si è concentrato sulle seguenti tematiche:
- con riferimento agli aspetti di innovazione:
- induction sulle priorità del Gruppo in ambito strategico e di innovazione in una visione medio/lungo periodo;
- induction su stable coin e digital Euro;
- induction sulla gestione del rischio cyber;
-
induction in merito agli impatti ed alle prospettive legate all'intelligenza artificiale
-
con riferimento agli aspetti di sostenibilità:
- presentazione della strategia in ambito ESG per il periodo 2025-2025 e relativi risultati raggiunti;
- esame della matrice di doppia materialità;
- esame delle modifiche proposte alla Sustainability policy ed allo human Right Statement;
- analisi della strategia ESG quale parte del nuovo piano industriale;
- esame della Rendicontazione di Sostenibilità;
- ha preso atto della raccomandazione contenuta nella lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance in merito all'opportunità di adottare una politica di dialogo con gli stakeholder rilevanti. In tal senso, supporterà il Consiglio di Amministrazione nelle relative valutazioni.
emarket
edir storage
CERTIFIED
59
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
7. AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE
7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Board evaluation 2025
Ai sensi del Principio XIV del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione di Nexi, con procedimento coordinato dal Comitato Remunerazione e Nomine ha dato seguito alla attività di Autovalutazione della propria dimensione composizione e funzionamento e dei suoi Comitati endoconsiliari relativamente all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Il Consiglio di Amministrazione di Nexi, nella consapevolezza che l’Autovalutazione è un utile strumento a supporto del sistema di governo dell’azienda, conduce con regolarità annuale questa attività.
Considerato che Nexi nell’Esercizio si qualificava come società di grandi dimensioni a proprietà concentrata, ha ritenuto di svolgere l’attività di autovalutazione relativa al primo anno di mandato internamente, così come previsto dal Codice ed in attesa del consolidarsi delle interrelazioni e del funzionamento del neocostituito Consiglio. L’attività di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione è stata avviata a dicembre 2025 con l’invio ai Consiglieri di un questionario di autovalutazione ritenuto appropriato per il livello di maturità del Consiglio, predisposto dal Comitato per la Remunerazione e le Nomine con il supporto delle funzioni aziendali C&EA e HR. Le aree di indagine hanno riguardato i tre ambiti previsti dal Codice di Corporate Governance: dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei seguenti Comitati endoconsiliari: il Comitato Controllo e Rischi (che svolge anche il ruolo di comitato Parti Correlate), il Comitato Remunerazione e Nomine, il Comitato Innovazione e Sostenibilità. A tal riguardo, si rileva che il Consiglio di Amministrazione ha una composizione caratterizzata dalla presenza di profili manageriali con una specifica esperienza in alcuni settori rilevanti per il business di Nexi come il settore bancario e finanziario nonché il settore dei pagamenti (si rimanda, al riguardo, a quanto esposto nell’apposita sezione del sito internet della Società https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/organi-societari/).
La composizione dell’organo amministrativo è coerente con gli esiti dell’attività di board evaluation prodromica al rinnovo del Consiglio di Amministrazione avvenuto nell’esercizio 2025. Al riguardo, si precisa che il Consiglio uscente nei propri orientamenti aveva suggerito che gli azionisti: (i) assicurassero un equo bilanciamento tra le esigenze di costante rinnovo e continuità del Consiglio, considerando di proporre una continuità di presenza per un numero adeguato di componenti del Consiglio in scadenza; (ii) individuassero nuovi profili professionali e personali di elevata qualità e competenza, così da assicurare buona complementarità e integrazione con i profili dei Consiglieri che saranno riconfermati. In tal senso, si segnala che 6 amministratori su 13 sono stati confermati.
Ad esito del processo di autovalutazione, emerge un positivo livello di soddisfazione degli amministratori per l’organizzazione delle riunioni, l’attività svolta dal Consiglio e la sua efficacia. Molto positivo è il giudizio relativo all’attività dei Comitati, sia nella valutazione espressa da tutti Consiglieri circa il supporto fornito all’attività di delibera consiliare che nel feedback richiesto ai soli componenti di ciascun Comitato.
Le aree di miglioramento evidenziate dall’attività di board review si possono identificare, inter alia:
- nel rendere maggiormente fruibile la documentazione, privilegiando la sintesi rispetto a dettagli di natura tecnica e operativa ordinaria;
- nel migliorare le tempistiche di messa a disposizione della documentazione in ragione della dimensione della stessa.
Piani di successione
emarket self- storage CERTIFIED
Con riferimento alle Raccomandazioni relative al piano di successione dell'Amministratore Delegato e degli amministratori esecutivi di cui alla Raccomandazione 24 del Codice, il Comitato Remunerazione e Nomine - ai fini dell'aggiornamento del succession planning adottato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 6 marzo 2024 - si è avvalso nel corso dell'Esercizio del supporto di un advisor di primario standing internazionale, Russell Reynolds Associates (RRA). È stata quindi elaborata una proposta di aggiornamento complessivo di tale piano, illustrando la metodologia di lavoro adottata e i progressi relativi all'attività di mappatura interna ed esterna dei candidati in riferimento ai job requirements definiti (Accountabilities & Reporting Functions, Experiences & Competencies e Forward-Looking Success Factors). La mappatura del mercato esterno è stata prioritizzata per i ruoli di CFO, Chief Regional Officer Nordics, Chief Regional Officer DACH, Chief Business Officer Merchant Solutions, Chief Corporate External Affairs & ESG Officer, in modo da accrescere la conoscenza delle candidature esterne, soprattutto quelle di respiro internazionale.
In data 18 dicembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un aggiornamento del processo di Succession Planning per tutti i ruoli strategici (Amministratore Delegato e prima linea di riporto, incluse le Funzioni di Controllo) di respiro più internazionale, come proposto dal Comitato Remunerazione e Nomine, con le finalità di:
- assicurare la continuità gestionale nel medio/lungo termine;
- promuovere la sostenibilità del business per gli azionisti e i principali stakeholder, mitigando i fattori di rischio.
A tal riguardo, il Gruppo Nexi ha quindi adottato:
- un approccio allineato alle best practice di mercato italiana e internazionali e coerente con le indicazioni di Consob e del Codice di Corporate Governance;
- una metodologia integrata con gli strumenti di gestione, sviluppo e valorizzazione del Gruppo Nexi;
- un processo solido, basato su un confronto rigoroso e oggettivo tra i candidati interni e i migliori candidati del mercato (mappatura di talenti esterni per alcuni ruoli strategici - CFO, Chief Regional Officer Nordics, Chief Regional Officer DACH, Chief Business Officer Merchant Solutions, Chief Corporate External Affairs & ESG Officer), considerando anche i temi della diversità e dell'inclusione nel senso più ampio; il processo ha cadenza annuale, per garantire l'allineamento con le esigenze di business e la continuità con le azioni di sviluppo, ove applicabili.
7.2 COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE
Composizione
Il Comitato Remunerazione e Nomine alla data del 31 dicembre 2025 nonché alla data della presente Relazione è composto da tre amministratori, tutti non esecutivi, in maggioranza in possesso dei requisiti di indipendenza indicati dal TUF e dal Codice di Corporate Governance ed in maggioranza con conoscenze, competenze ed esperienze funzionali allo svolgimento dei compiti loro assegnati, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 5 del Codice stesso.
Funzionamento
Il Comitato Remunerazione e Nomine ha funzioni istruttorie, consultive e propostive nei confronti del Consiglio di Amministrazione.
Le riunioni del Comitato Remunerazione e Nomine sono coordinate dal Presidente, vengono regolarmente verbalizzate e il Presidente ne dà informazione alla prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione.
Ai lavori del Comitato partecipa il presidente del Collegio Sindacale o altro sindaco da lui designato; possono altresì intervenire, su invito del Presidente soggetti la cui presenza sia ritenuta di ausilio al migliore
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
svolgimento delle funzioni del Comitato, ad esempio l'Amministratore Delegato, il Group HR Director, l'Head of Group Reward ed il Global and Italy Reward Manager, gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione e i dirigenti preposti alle varie funzioni aziendali.
Il Comitato Remunerazione e Nomine ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi, nei limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, di consulenti esterni, previa verifica della loro indipendenza. Nel corso del 2025, il Comitato Remunerazione e Nomine si è servito di consulenti esterni, come meglio descritto di seguito.
La costituzione di tale Comitato garantisce informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli amministratori, ai Sindaci, all'Amministratore Delegato e alla sua prima linea di riporto, alle Funzioni di Controllo di Gruppo, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, ai sensi dell'art. 18 dello Statuto e in conformità all'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, il Comitato Remunerazione e Nomine svolge unicamente funzioni consultive e propostive, mentre il potere di determinare la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e della prima linea di management rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito, laddove previsto, il parere del Collegio Sindacale.
In conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per la remunerazione in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione e, conseguentemente, si astiene dal partecipare alle relative deliberazioni.
Compiti e Responsabilità
In merito alle funzioni connesse all'area nomine, il Comitato ha il compito di coadiuvare il Consiglio d'Amministrazione nelle attività di:
a) autovalutazione dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
b) definizione della composizione ottimale dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
c) valutazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione;
d) eventuale presentazione di una lista da parte dell'organo di amministrazione uscente da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente;
e) predisposizione, aggiornamento e attuazione dell'eventuale piano per la successione del Chief Executive Officer, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e degli altri amministratori esecutivi.
Sintantoché la Società si connoterà come società grande, il Comitato sarà altresì chiamato a supportare l'organo di amministrazione nella definizione di un piano per la successione del Chief Executive Officer e degli amministratori esecutivi che individui almeno le procedure da seguire in caso di cessazione anticipata dall'incarico.
L'istruttoria delle materie relative ad aspetti di natura societaria o di governo societario può essere svolta congiuntamente con il Responsabile di Group Corporate Governance.
In merito alle funzioni connesse all'area remunerazione, il Consiglio di Amministrazione affida al Comitato il compito di:
a) coadiuvarlo nell'elaborazione della politica per la remunerazione prevista dall'art. 123-ter, comma 3 lett. a) del D.Lgs n. 58/98, come successivamente modificato;
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
b) presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
c) monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
d) valutare periodicamente l'adequatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management.
Ai fini della Società, per top management si intendono i Dirigenti con Responsabilità Strategica e la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo.
Il Comitato periodicamente valuta e formula proposte in merito alla definizione ed implementazione di iniziative a tutela e promozione della diversità, delle pari opportunità/equità e della inclusione ai diversi livelli dell'organizzazione, con particolare focus sugli aspetti di remunerazione, sviluppo del personale e piani di successione delle figure apicali, in coerenza con le strategie di sostenibilità del Gruppo.
Attività Svolta
Nell'esercizio 2025, il Comitato si è riunito 13 volte. La durata media delle riunioni è stata di circa 1 ora e 30 minuti. Le riunioni programmate per il 2026 hanno cadenza tipicamente trimestrale; alla data della presente Relazione si sono tenute 3 riunioni.
Complessivamente, nel corso del 2025, la partecipazione media alle riunioni è stata pari al 100%. Il Collegio Sindacale ha preso parte alle riunioni con una media di circa l'82%, almeno un membro del Collegio è stato presente in ciascuna riunione tenutasi.
Nel corso delle riunioni tenutesi durante l'esercizio 2025, il Comitato ha focalizzato le proprie attività sulle seguenti tematiche, in materia di nomine:
- analisi dei risultati dell'attività di board evaluation relativa al 2024 e definizione delle attività relative alla valutazione per l'esercizio 2025;
- adozione del piano di successione (c.d. "succession planning") dei ruoli apicali, con il duplice obiettivo di (i) garantire la continuità manageriale in un orizzonte di medio/lungo termine; (ii) promuovere la sostenibilità del business per gli azionisti e gli stakeholder rilevanti, mitigando i fattori di rischio;
- analisi di una proposta di cooptazione di un componente del Consiglio di Amministrazione;
- analisi di proposte di nomina di alcuni manager apicali a diretto riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo;
- esame del benchmarking relativo al numero di Dirigenti con Responsabilità Strategiche individuati dalle Società quotate del FTSE MIB.
Nel corso delle riunioni tenutesi durante l'esercizio 2025, il Comitato ha focalizzato le proprie attività sulle seguenti tematiche, in materia di remunerazione:
- verifica dell'applicazione della Politica di remunerazione 2024 e consuntivazione dei piani MBO 2024 e LTI 2022-2024 per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Gruppo, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Gruppo, il Group Risk Management, il Group Audit;
- definizione degli obiettivi dei piani di incentivazione MBO e LTI per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Gruppo, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche, la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Gruppo, il Group Risk Management, il Group Audit;
63
emarket
with storage
CERTIFIED
- definizione delle linee guida della Politica di remunerazione 2025 e conseguente elaborazione della Relazione sulla Remunerazione, sottoposta successivamente all'approvazione dell'Assemblea 2025 con voto vincolante sulla Sezione I e voto consultivo sulla Sezione II;
- predisposizione del nuovo piano LTI di Gruppo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti del 2025;
- predisposizione del Parere di orientamento del Consiglio di Amministrazione di Nexi agli Azionisti sulla dimensione e composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione;
- esame delle proposte di peer group ed esame dei benchmark retributivi, elaborati con il supporto di società di consulenza esterne, relativi al Consiglio di Amministrazione, ai Comitati endoconsiliari, al Collegio Sindacale, all'AD/DG di Gruppo, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS), alle Funzioni di Controllo ed alla prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo;
- esame delle proposte di intervento retributivo per la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale e per il Group Audit;
- analisi degli esiti del voto dell'Assemblea 2025 in materia di remunerazione e delle indicazioni di voto espresse dai proxy advisor;
- monitoraggio ed analisi periodica dell'evoluzione del quadro normativo di riferimento;
- esame delle proposte di remuneration package per alcuni membri del top management di nuova nomina;
- analisi delle proposte di exit package per la cessazione del rapporto di lavoro di alcuni membri del top management;
- analisi dell'approccio metodologico in ambito pay equity e condivisione delle evidenze in merito con comparazione di quanto emerso dall'analisi dell'anno precedente.
64
emarket
with storage
CERTIFIED
8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, i compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione sono determinati dall'Assemblea. Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per l'esercizio del loro ufficio. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dello Statuto è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. Al riguardo, si precisa che il Consiglio, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, definisce una politica per la remunerazione degli amministratori, dei componenti dell'organo di controllo e del top management in conformità ai Principi e alle Raccomandazioni di cui all'articolo 5 del Codice.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato in data 4 marzo 2026 la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi degli articoli 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento Emittenti (la “Relazione sulla Remunerazione”).
La Relazione sulla Remunerazione sarà sottoposta (con voto vincolante per la Sezione I e voto consultivo per la Sezione II) all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 prevista per il 29 aprile 2026.
Per tutte le informazioni riguardanti la politica generale per la remunerazione degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche e i compensi ad essi attribuiti nell'Esercizio, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede sociale e sul sito internet della Società al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/.
Per maggiori informazioni in merito:
- alla politica di remunerazione, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I;
- alla remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I;
- ai piani di remunerazione basati su azioni, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I, paragrafi 4.4, 5.2, 5.3;
- alla remunerazione degli amministratori non esecutivi, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I, paragrafi 4.4, 5.1;
- alla maturazione ed erogazione della remunerazione, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione II; e
- alle indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto in seguito a un'offerta pubblica d'acquisto, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I, paragrafi 4.4 e 5.2
Per le informazioni relative alla composizione e al funzionamento, nonché alle funzioni del Comitato Remunerazioni e Nomine con funzione di Comitato per le Remunerazioni si rinvia al paragrafo 7.2 che precede nonché alla Sezione 1, Paragrafo 3.1 della Relazione sulla Remunerazione. Ulteriori informazioni sul Comitato Remunerazioni e Nomine sono contenute nella Tabella 3 allegata alla Relazione.
Per quanto attiene alle richieste ESRS 2 – Par. 27 e 29 si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/ ed alla Relazione sulla Remunerazione.
65
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI
L'Emittente ha adottato un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi idoneo a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi e in linea con la best practice nazionale e internazionale, con l'obiettivo di creare un successo sostenibile per il Gruppo, in coerenza con le strategie dell'emittente.
Come già anticipato alla Sezione 4, Paragrafo 4.1, che precede, uno dei compiti fondamentali del Consiglio di Amministrazione consiste nella definizione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici del Gruppo, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo. In tal senso, il Consiglio di Amministrazione si avvale di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano l'individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi aziendali e compongono il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo.
In tale contesto, è comunque il Consiglio a definire le linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi di Gruppo, nel rispetto delle strategie aziendali, e a valutarne su base annuale l'adequatezza e l'efficacia; ciascuna società controllata (rientrante nel perimetro di rilevanza ai fini della predetta valutazione di adequatezza), inoltre, deve fornire tutte le informazioni necessarie e il risultato delle valutazioni circa l'adequatezza del sistema di controllo interno e gestione dei rischi alla Capogruppo e deve informare tempestivamente l'Emittente di qualsiasi variazione rilevante delle leggi e dei regolamenti applicabili che potrebbe impattare sul sistema medesimo.
In data 18 dicembre 2025 il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha, da ultimo, approvato la policy che disciplina il sistema di controllo interno e gestione dei rischi. Detto documento, adottato con parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, delinea principi e lineamenti essenziali del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, individuando gli attori societari e aziendali coinvolti e precisandone ruoli, responsabilità e modalità di interazione in linea con quanto stabilito dal D.lgs. 58/1998 e dal Codice di Corporate Governance. Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("SCIGR") è costituito dall'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della società. La policy è stata, inoltre, integrata con i principi previsti dalla Direttiva Europea n. 2022/2464 e, in particolare, il requisito sulla base del quale i controlli in ambito ESG siano integrati nelle tre linee di difesa del SCIGR assicurando che i rischi afferenti alla sostenibilità siano costantemente monitorati e gestiti.
Al Responsabile della funzione di Internal Audit è demandato l'incarico di verificare funzionalità, adequatezza e coerenza dello SCIGR con le linee di indirizzo.
Le Società controllate sono autonomamente responsabili della definizione e funzionamento del proprio SCIGR, in particolare per quanto attiene alle società soggette a vigilanza da parte di un'autorità pubblica, nel rispetto dell'attività di direzione e coordinamento di Nexi S.p.A.
Nexi ha identificato i seguenti pillar quali fattori abilitanti del SCIGR:
1) il Regolamento di Direzione e Coordinamento, quale disciplina generale di riferimento per regolare determinati rapporti di governance fra Nexi e le società da questa direttamente o indirettamente controllate e sottoposte all'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento di Nexi, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile;
2) la policy che disciplina il sistema normativo di Gruppo che è l'insieme di policy, procedure organizzative e istruzioni operative del Gruppo Nexi, definite all'interno di un'architettura piramidale, e coinvolge il Consiglio di Amministrazione, il Chief Executive Officer, il management, le Società controllate e tutto il personale del Gruppo;
66
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
sale storage
CERTIFIED
3) il processo di Enterprise Risk Management (ERM), e la costituzione della funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo, con il compito di coordinamento delle diverse attività di gestione e mitigazione dei rischi presenti nel Gruppo e di consolidamento dei principali rischi per gli organi di vertice aziendale;
4) il modello di funzionamento dell'Internal Audit al fine di cogliere le sinergie derivanti dall'integrazione e armonizzazione degli apporti delle diverse funzioni di controllo nel rispetto dei requisiti normativi e di consolidare la valutazione complessiva sull'idoneità e l'adequatezza del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi di Gruppo.
Il SCIGR del Gruppo Nexi si articola per le proprie società su tre linee di difesa. In particolare, sono previsti:
- Primo livello di controllo - controlli di linea, diretti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni. Tali attività di controllo sono demandate alla responsabilità primaria del management operativo e sono considerate parte integrante di ogni processo aziendale.
- Secondo livello di controllo - controlli sulla gestione dei rischi e di conformità alle norme, che hanno l'obiettivo di concorrere alla definizione delle metodologie di identificazione e valutazione dei rischi aziendali, alla definizione delle loro politiche di governo, di verificare il rispetto dei limiti assegnati alle varie funzioni operative e di assicurare la coerenza dell'operatività delle singole aree produttive con gli obiettivi di rischio-rendimento assegnati, nonché la conformità dell'operatività aziendale alle norme e alle regolamentazioni, in particolare per le società vigilate, incluse quelle di autoregolamentazione. Essi sono affidati a strutture diverse da quelle operative (cd. Funzioni di controllo di secondo livello).
- Terzo livello di controllo - controlli della funzione di Internal Audit. In tale ambito rientrano i controlli atti a individuare violazioni delle procedure e della regolamentazione, nonché la valutazione periodica della completezza, della funzionalità e dell'adequatezza del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, inclusi quelli sul sistema informativo (ICT Audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all'intensità dei rischi. L'attività è condotta da una funzione diversa e indipendente dalle funzioni operative, anche attraverso verifiche in loco.
Nell'ambito del modello organizzativo di Gruppo, l'ambiente di controllo è strutturato secondo il seguente schema:
i. Funzioni di controllo di Gruppo centrali per il rafforzamento della governance dell'ambiente di controllo Gruppo in quanto responsabili di gestire: (a) la definizione di framework di riferimento e (b) i flussi di reporting agli organi di gestione e controllo di Nexi;
ii. Funzioni di controllo locali responsabili per la gestione degli aspetti di controllo di competenza della legal entity di riferimento.
I controlli ESG sono integrati nelle tre linee di difesa del Gruppo con l'obiettivo di assicurare che i rischi legati alle tematiche di sostenibilità siano costantemente monitorati e gestiti. Questo approccio consente di valutare l'impatto delle attività aziendali sulla sostenibilità e di garantire la conformità alle normative in materia.
Principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo
Sistema di Enterprise Risk Management
Il Risk Management svolge la funzione di identificazione, gestione e monitoraggio dei rischi. La Funzione si è dotata di un Framework di Enterprise Risk Management ("ERM"), che in linea con la visione dei vertici aziendali e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance in materia di gestione e controllo dei rischi, si focalizza sulla identificazione e gestione dei rischi rilevanti per la creazione e protezione del valore
67
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
attraverso l'integrazione della cultura e delle prassi di Risk Management nei processi di definizione delle strategie e di gestione delle performance.
La Policy di Enterprise Risk Management di Gruppo, adottata sia a livello centrale che locale, delinea:
- i principi di riferimento a cui è ispirato il modello di Enterprise Risk Management;
- i ruoli e le responsabilità degli organi e delle direzioni aziendali coinvolte nell'ambito del modello ERM;
- il framework di risk management adottato: attività, attori coinvolti e metodologie.
La mission del modello ERM è, pertanto, promuovere l'assunzione di decisioni consapevoli, basate non solo sui rendimenti attesi, ma anche sul profilo di rischio sottostante, garantendone un'adeguata gestione coerente con la propensione al rischio aziendale. A tal fine, il modello ERM del Gruppo Nexi si pone i seguenti obiettivi:
- identificare, prioritizzare e monitorare periodicamente i principali rischi aziendali al fine di indirizzare gli investimenti e le risorse verso le esposizioni più critiche e rilevanti per il business del Gruppo;
- attribuire ruoli e responsabilità relativi alla gestione dei rischi aziendali in maniera chiara e condivisa;
- valorizzare i presidi di Risk Management esistenti, coordinandoli e, ove possibile, rafforzandoli;
- diffondere la cultura del rischio e il "risk-based approach" nei processi decisionali del Gruppo, aumentando la consapevolezza del management sui principali rischi cui l'azienda è esposta.
Il processo di gestione dei rischi è strutturato nelle seguenti fasi:
- Risk Identification: questa fase è finalizzata all'individuazione dei principali rischi sull'orizzonte di piano strategico che potrebbero compromettere la capacità di realizzare le strategie e di raggiungere gli obiettivi attesi. Al fine di agevolare l'identificazione dei rischi, Nexi ha costruito il proprio Risk Model che considera tutte le tipologie di rischio che potrebbero essere applicabili al Gruppo, ivi inclusi i rischi in ambito Environment, Social & Governance. La metodologia prende in considerazione i risultati della Valutazione di Doppia Materialità, per garantire una valutazione completa e dinamica che identifichi e dia priorità agli impatti finanziari più significativi;
- Risk Evaluation: processo di determinazione del livello di rischio secondo scale di impatto, probabilità e maturità del sistema di gestione del rischio;
- Risk Response: per ogni rischio valutato, il risk owner valuta l'adequatezza dei sistemi di gestione in essere e identifica di conseguenza la strategia di gestione adeguata (e.g. mitigazione e/o monitoraggio);
- Risk Monitoring: monitoraggio continuo del profilo di rischio aziendale e periodico dei piani di mitigazione al fine di mantenere l'esposizione al rischio sotto limiti di soglie ritenute accettabili;
- Risk Reporting: le società del Gruppo, in linea con la propria struttura organizzativa, sono tenute a rendicontare i risultati del processo di gestione dei rischi alla funzione di Risk Management di Gruppo, che si occupa di aggregare e consolidare i rischi allo scopo di produrre una visione olistica dei rischi del Gruppo.
Sistema di controllo interno e gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria
Con riferimento all'analisi delle aree di rischio di Gruppo, significativa rilevanza è assunta dal sistema di controllo interno e gestione dei rischi realizzato in relazione al processo di informativa finanziaria, che interessa l'area CFO e le sue articolazioni interne dedicate agli aspetti amministrativi e finanziari, nonché i
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
principali responsabili di business, in quanto rappresentano le aree aziendali dove vengono raccolti e trattati i dati utili per l'elaborazione dell'informativa.
Detto sistema è costituito dall'insieme delle procedure e strumenti interni adottati al fine di consentire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- attendibilità: l'informativa ha le caratteristiche di correttezza ed è conforme ai principi contabili e ai requisiti di leggi e regolamenti applicati, nazionali ed internazionali;
- accuratezza: l'informativa è caratterizzata da neutralità e precisione in quanto priva di distorsioni preconcette tese a influenzare il processo decisionale dai suoi utilizzatori al fine di ottenere un predeterminato risultato;
- affidabilità: l'informativa ha le caratteristiche di chiarezza e di completezza al fine di consentire agli investitori di prendere decisioni di investimento consapevoli e coerenti;
- tempestività: l'informativa rispetta le scadenze previste per la sua pubblicazione.
A tal fine il Gruppo Nexi ha implementato un Modello di Controllo amministrativo-contabile (di seguito anche “Modello di Controllo 262”), costituito dall’insieme delle procedure aziendali e degli strumenti interni volti ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, ed ha affidato al Dirigente Preposto il compito di verificarne la corretta applicazione.
Il Modello di Controllo 262 è caratterizzato dai seguenti elementi strettamente correlati tra loro:
- risk assessment amministrativo – contabile;
- manuali e procedure amministrativo – contabili.
In particolare, il risk assessment amministrativo-contabile è un processo svolto in via continuativa di identificazione e valutazione dei rischi legati all'informativa contabile e finanziaria ed è svolto dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Tale processo trova annuale formalizzazione nella:
- identificazione delle voci di bilancio e delle informazioni finanziarie che possano presentare un carattere di elevata sensibilità e rilevanza o comportino rischi di errore o di omissione, con riferimento al bilancio della Capogruppo e al bilancio consolidato di Gruppo;
- individuazione, per ogni voce di bilancio e informazione finanziaria rilevante, dei relativi processi e flussi contabili che le alimentano e dei relativi controlli a presidio dei rischi individuati.
In tale ambito assumono particolare rilevanza, oltre alle procedure amministrativo-contabili, i seguenti documenti:
- il sistema di attestazione interna in capo ai responsabili della gestione del Gruppo e ai responsabili dell'amministrazione delle società controllate circa l'accuratezza, l'affidabilità e la completezza dei flussi informativi contabili e la loro compliance ai principi contabili di Gruppo e alle normative locali, finalizzato tra l'altro a supportare la sottoscrizione delle attestazioni e delle dichiarazioni richieste dalla legge del Dirigente Preposto e dell'Amministratore Delegato;
- le matrici dei controlli amministrativo-contabili, che descrivono le attività di controllo implementate in ciascun processo amministrativo-contabile rilevante in correlazione ai rischi individuati e ai connessi obiettivi di controllo identificati. Detti controlli devono essere oggetto di periodica attività di aggiornamento e test, svolta anche con il supporto della funzione Internal Audit, finalizzata a valutare l'adequatezza del disegno, la corretta implementazione e l'efficacia operativa.
69
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Il Dirigente Preposto attesta, congiuntamente all'Amministratore Delegato, con apposita attestazione sul bilancio d'esercizio, sul bilancio consolidato e sulla relazione finanziaria semestrale consolidata:
- l'adequatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili;
- la conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2012;
- la corrispondenza alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- l'idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- l'inclusione nella relazione sulla gestione di un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'impresa e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
In data 4 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'adequatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ritenendo, in continuità con il precedente esercizio, che il management abbia orientato le attività in modo coerente con l'evoluzione del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi anche rispetto alle aree di miglioramento individuate che sono indirizzate entro percorsi di progressivo rafforzamento.
I soggetti coinvolti nell'ambito del sistema di controllo interno e gestione dei rischi sono di seguito descritti.
Con riferimento alla richiesta ex ESRS 2 - PAR 36 si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/.
9.1 AMMINISTRATORE DELEGATO (CHIEF EXECUTIVE OFFICER)
A supporto del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente, oltre al Comitato Controllo e Rischi, il Consiglio di Amministrazione della Società ha individuato l'ing. Paolo Bertoluzzo quale Chief Executive Officer e amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ai sensi del Codice di Corporate Governance (l'"Amministratore Incaricato") che svolge le funzioni attribuite dal Codice di Corporate Governance. Al riguardo l'Emittente ritiene che la nomina dell'Amministratore Delegato, quale incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sia in linea con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, ove si sottolineano gli aspetti positivi connessi con una scelta di questo tipo anche in ragione delle specifiche conoscenze possedute dal soggetto nominato.
In conformità a quanto previsto dalla Raccomandazione 34 del Codice di Corporate Governance, l'Amministratore Incaricato nel corso dell'Esercizio 2025:
- ha curato l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'emittente e dalle sue controllate, e li ha sottoposti periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
- ha dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e ne ha verificato costantemente l'adequatezza e l'efficacia;
- si è occupato dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
- ha chiesto alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato Controllo e Rischi e al Presidente del Collegio Sindacale;
- ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi (o al Consiglio di Amministrazione) ed ha riferito in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio) potesse prendere le opportune iniziative.
9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Composizione
Alla data della presente Relazione (e al 31 dicembre 2025) il Comitato Controllo e Rischi è composto dagli amministratori Federica Seganti (Presidente del Comitato), Marina Natale e Ernesto Albanese, tutti non esecutivi e in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance.
La totalità dei componenti è in possesso di un'adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.
Funzionamento
Le riunioni del Comitato Controllo e Rischi sono coordinate dal Presidente, vengono regolarmente verbalizzate e il Presidente ne dà informazione alla prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione.
Ai lavori del Comitato Controllo e Rischi partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri Sindaci. Il Chief Executive Officer, quale incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, è stato regolarmente invitato alle riunioni del Comitato.
Alle riunioni del Comitato possono partecipare, su invito del Presidente, anche soggetti che non ne sono membri con riferimento a singoli punti all'ordine del giorno la cui presenza sia ritenuta di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato.
Il Comitato Controllo e Rischi ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi, nei limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, di consulenti esterni. Nel corso del 2025 il Comitato ha fatto ricorso a consulenze esterne.
Compiti e Responsabilità
Al Comitato Controllo e Rischi, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, sono affidati i seguenti compiti:
- supportare il Consiglio stesso nell'espletamento dei compiti a quest'ultimo affidati dal Codice di Corporate Governance in materia di controllo interno e di gestione dei rischi;
- valuta, sentiti il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'articolo 154-bis del TUF (di seguito il "Dirigente Preposto"), il revisore legale (o società di revisione) e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato (inclusi gli standard di reporting di sostenibilità);
- valuta l'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie dell'Emittente, l'impatto della sua attività e le performance conseguite;
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
- esamina e valuta, di concerto con il Comitato Innovazione e Sostenibilità per quanto rilevante in ambito sostenibilità, il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125;
- esamina preventivamente, di concerto con il Comitato Innovazione e Sostenibilità per quanto rilevante in ambito sostenibilità, la Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi del D. Lgs. 6 settembre 2024, n. 125, formulando un parere per l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
- esprime pareri su specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali, inclusi quelli rilevanti in materia di sostenibilità, e supporta, con adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza;
- esamina le relazioni periodiche prodotte dalle funzioni di controllo della Società con riferimento al perimetro di Gruppo, e, aventi per oggetto la valutazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché le relazioni di particolare rilevanza predisposte dalla funzione internal audit;
- monitora l'autonomia, l'adequatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione internal audit e delle funzioni di controllo di Gruppo;
- affida alla funzione internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale e al Consiglio di Amministrazione nonché all'Amministratore Delegato;
- riferisce al Consiglio di Amministrazione, con cadenza almeno trimestrale, sull'attività svolta e almeno in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'adequatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- assiste il Consiglio di Amministrazione nella vigilanza sul concreto funzionamento dei processi di gestione e controllo dei rischi nel rispetto delle previsioni normative e regolamentari vigenti;
- verifica il perseguimento degli obiettivi del Piano di Sostenibilità di concerto con il Comitato Innovazione e Sostenibilità.
Il Comitato Controllo e Rischi, inoltre, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, rilascia il proprio parere preventivo al Consiglio di Amministrazione in merito a:
- definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in coerenza con le strategie della Società e alla valutazione dell'adequatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'Emittente e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
- nomina e revoca del responsabile della funzione di internal audit, definendone la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, e assicurandosi che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti. Qualora decida di affidare la funzione di internal audit, nel suo complesso o per segmenti di operatività, a un soggetto esterno alla Società, assicura che esso sia dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione e fornisce adeguata motivazione di tale scelta nella relazione sul governo societario;
- approvazione con cadenza almeno annuale del piano di lavoro predisposto dal Responsabile della Funzione Internal Audit e dai responsabili delle funzioni di controllo, ove presenti, delle società del Gruppo, sentito il Collegio Sindacale e l'Amministratore Delegato;
72
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
- descrizione, nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e delle modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, indicando i modelli e le best practice nazionali e internazionali di riferimento, esprimendo la propria la valutazione complessiva sull'adequatezza del sistema stesso e per dar conto delle scelte effettuate in merito alla composizione dell'organismo di vigilanza;
- proposta relativa alla nomina, alla revoca e alla remunerazione del Responsabile della Funzione Internal Audit, nonché circa l'adequatezza delle risorse assegnate a quest'ultimo per l'espletamento delle proprie funzioni;
- valutazione dell'opportunità di adottare misure per garantire l'efficacia e l'imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli (quali le funzioni di risk management e di presidio del rischio legale e di non conformità), verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse;
- attribuzione al Collegio Sindacale o a un organismo appositamente costituito delle funzioni di vigilanza ex art. 6, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 231/2001; Nel caso l'organismo non coincida con il Collegio Sindacale, il Consiglio di Amministrazione valuta l'opportunità di nominare all'interno dell'organismo almeno un amministratore non esecutivo e/o un membro del Collegio Sindacale e/o il titolare di funzioni legali o di controllo della Società, al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- valutazione, sentito il Collegio Sindacale, dei risultati esposti dal revisore legale (o società di revisione) nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale.
Attività svolta
Nell'esercizio 2025 il Comitato si è riunito 10 volte. La durata media della singola riunione è di circa 2 ore. Complessivamente, nel corso del 2025, la partecipazione media alle riunioni è stata pari al 96%. Il Collegio Sindacale ha preso parte alle riunioni con una media di circa l'80%, almeno un membro del Collegio è stato presente in ciascuna riunione tenutasi.
Le riunioni programmate per il 2025 sono con cadenza di norma almeno bimestrale; alla data della presente Relazione si sono tenute 3 riunioni.
Il Comitato ha operato, con funzioni istruttorie, consultive e propositive con riferimento alle attribuzioni allo stesso demandate dal Consiglio di Amministrazione. Nell'ambito delle riunioni si sono altresì tenute regolarmente sessioni dedicate all'approfondimento di tematiche rientranti negli ambiti di competenza del Comitato e ha supportato, con attività istruttoria, le valutazioni e le delibere del Consiglio di Amministrazione strumentali al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
Nel corso dell'esercizio 2025 il Comitato, inter alia:
- ha monitorato il profilo di rischio di Nexi S.p.A. e del Gruppo Nexi e l'aggiornamento del contesto normativo (tra cui, in particolare DORA, CSRD e AI ACT);
- ha verificato i piani di attività nonché il reporting periodico delle funzioni di controllo;
- è stato aggiornato in merito all'analisi di Enterprise Risk Assessment e/o dei piani di mitigazione relativi ai rischi monitorati durante l'anno dalla funzione Risk;
- ha esaminato le risultanze della c.d. Business Impact Analysis e dei test di continuità operativa;
- ha esaminato la normativa interna di Gruppo, sottoposta tempo per tempo;
73
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
- ha esaminato gli aggiornamenti in materia di rischio cyber security, in considerazione delle principali minacce di attacchi informatici dovuti a presenza globale e distribuzione di sistemi IT e le attività di mitigazione dei rischi
- ha esaminato l'adequazione dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, anche delle società controllate aventi rilevanza strategica, individuate sulla base dei criteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione;
- ha verificato lo svolgimento dell'attività di revisione con riferimento bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, e sui risultati dell'impairment test e delle attività di controllo interno sulla rendicontazione finanziaria svolte ai sensi della legge n.262/2005, potendo raccogliere le necessarie informazioni che hanno condotto il comitato a valutare positivamente l'utilizzo dei principi contabili ai fini della redazione del bilancio consolidato e della relazione semestrale
- ha verificato, congiuntamente al Comitato Innovazione e Sostenibilità ove di pertinenza, il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità, la Rendicontazione di Sostenibilità stessa, nonché espresso pareri in merito all'identificazione dei principali rischi aziendali, inclusi quelli rilevanti in materia di sostenibilità.
A tal riferimento, il Comitato ha incontrato periodicamente il management di Nexi S.p.A., i rappresentanti delle funzioni di risk management e controllo interno e la società di revisione, verificando la messa in atto di adeguati presidi procedurali, organizzativi e tecnologici, sempre nella rispetto di un corretto equilibrio tra esercizio delle attività di Direzione e Coordinamento da parte di Nexi S.p.A. e l'autonomia gestionale delle società controllate. Alle riunioni del Comitato hanno partecipato regolarmente l'Head of Group Risk management, l'Head of Group Audit, l'Head of Legal and Corporate Affairs Italy e il Chief Executive Officer in qualità di Amministratore Incaricato nonché il Collegio Sindacale. Il Comitato ha costantemente mantenuto gli opportuni collegamenti funzionali con il Collegio Sindacale e OdV, per lo svolgimento delle attività comuni e per lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel consueto rispetto delle specifiche competenze.
9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
Il Responsabile dell'Internal Audit è il dott. Emanuele Boati e riferisce, direttamente o per il tramite del Comitato Controllo e Rischi, al Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno annuale e, in casi di particolare rilevanza, alla prima riunione utile sull'adequazione, sull'efficacia e sull'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno rispetto alle linee guida d'indirizzo definite dal Consiglio. La remunerazione del Responsabile dell'Internal Audit è stata definita coerentemente con le politiche aziendali ed il Consiglio si è assicurato che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti.
Il Responsabile dell'Internal Audit opera a supporto del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente, cui sono stati attribuiti, inter alia, i compiti di cui della Raccomandazione 36, del Codice di Corporate Governance.
Il Responsabile della Funzione Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.
La Funzione Internal Audit è autorizzata dal Consiglio di Amministrazione ad avere accesso illimitato a tutte le funzioni aziendali, registrazioni, verbali di tutti i comitati consultivi e decisionali, proprietà e personale della Società, purché utile allo svolgimento del proprio incarico.
Il Responsabile della Funzione Internal Audit dispone inoltre di un adeguato budget annuale sottoposto all'approvazione dei competenti organi aziendali.
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Nexi non ha in essere alcun contratto di esternalizzazione totale o parziale, della funzione di Internal Audit al di fuori del Gruppo.
In data 11 febbraio 2026 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di lavoro predisposto dalla funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e il Chief Executive Officer.
Nel 2025 il Responsabile della Funzione di Internal Audit,
- ha verificato, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;
- ha predisposto relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento, oltre ad una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, trasmettendole ai presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di amministrazione nonché al Chief Executive Officer, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
- ha predisposto tempestivamente, relazioni su eventi di particolare rilevanza e le ha trasmesse ai presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo e Rischi e del Consiglio di Amministrazione nonché al Chief Executive Officer, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
- ha verificato, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile relativamente alle attività di revisione delle procedure informatiche come richiesto dal Dirigente preposto.
Il Responsabile della Funzione Audit ha effettuato interventi secondo le modalità operative previste e, in tutti i casi ritenuti di particolare rilevanza, è stata resa opportuna e tempestiva informativa agli organi aziendali di riferimento. In particolare, è stata predisposta e distribuita una reportistica specifica per ciascuna area di business finalizzata a dare evidenza dello stato dei rilievi in essere, la loro rilevanza ed eventuali situazioni meritevoli dell'attenzione del relativo Responsabile. Ciò al fine di migliorare il livello di controllo sulla pronta risoluzione delle azioni a copertura dei rischi rilevati in corso di audit.
9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO (EX D.Lgs. 231/2001)
La Società ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ai sensi e per effetti del D.Lgs. 231/2001 (il "Modello 231"), da ultimo aggiornato in data 31 luglio 2024⁹.
Il Modello si compone di una Parte Generale e sei Parti Speciali.
La Parte Generale (che identifica le caratteristiche strutturali dell'Organizzazione nonché le modalità di creazione del Modello e i principi a cui è ispirato) è stata oggetto di attività di revisione, aggiornamento e ampliamento con particolare attenzione ai reati contro la Pubblica Amministrazione e ai rilevanti criteri di identificazione. In particolare, le fattispecie di reato rilevanti – in base al D. Lgs. 231/2001 e successive integrazioni – che possono dar luogo alla responsabilità amministrativa dell'ente sono soltanto quelle espressamente previste dalla legge, in ossequio al principio di legalità confermato dall'art. 2 del D. Lgs. 231/2001, e possono essere comprese, per comodità espositiva, nelle seguenti categorie: reati contro la Pubblica Amministrazione, delitti informatici e trattamento illecito di dati, delitti di criminalità organizzata,
⁹ Anche Nexi Payments S.p.A. che si qualifica come controllata avente rilevanza strategica ha approvato il proprio Modello 231.
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento, delitti contro l'industria e il commercio, reati societari, delitti con finalità di terrorismo o di evasione dell'ordine democratico, delitti contro la personalità individuale, abusi di mercato, omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro, ricettazione, riciclaggio, impegno di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio, delitti in materia di violazioni del diritto d'autore, induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria, reati ambientali, impiego di cittadini di stati terzi il cui soggiorno è irregolare, reati transnazionali e reati tributari.
Tale Parte Generale è disponibile sul sito web dell'Emittente al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/sistema-di-governance/.
Il Modello prevede sei Parti Speciali che si aggiungono alla Parte Generale:
- Parte Speciale I – Mappatura delle Attività a Rischio. Il documento ha lo scopo di identificare le fattispecie di reato e le possibili modalità di commissione delle stesse, nello svolgimento delle attività della Società.
- Parte Speciale II – Protocolli. Documenti che riepilogano, per ogni struttura rilevante della Società, una serie di attività, controlli e meccanismi di reporting istituiti allo scopo di garantire l'adequatezza del proprio sistema organizzativo alle regole previste dal D.Lgs 231/2001.
- Parte Speciale III – Codice Etico, modificato rispetto alla precedente versione unicamente per un rinvio al Sistema di Whistleblowing.
- Parte Speciale IV – Flussi Informativi. Documento riepilogativo dei principali Flussi Informativi da/ verso l'Organismo di Vigilanza.
- Parte Speciale V – Modulo di Segnalazione all'Organismo di Vigilanza delle violazioni del Modello.
- Parte Speciale VI – Elenco Reati ex D.Lgs 231/2001 applicabili alla Società.
Le funzioni dell'Organismo di Vigilanza sono attribuite al Collegio Sindacale, in esercizio della facoltà prevista dalla normativa applicabile. L'Organismo di Vigilanza così composto possiede i requisiti di autonomia, indipendenza, professionalità e continuità di azione applicabili.
Il Consiglio di Amministrazione, con la cooperazione dei membri dell'Organismo di Vigilanza, valuta quali integrazioni e/o modifiche vadano apportare al Modello 231 nonché a coordinare lo stesso con eventuali analoghi modelli e policy adottate dalle controllate estere.
9.5 REVISORE
La Società ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti a PricewaterhouseCoopers S.p.A. (in breve anche “PWC”), con sede legale in Milano, Piazza Tre Torri n. 2, iscritta al Registro dei Revisori Legali tenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 119644.
In particolare, in data 13 febbraio 2019, l'Assemblea degli azionisti dell'Emittente ha conferito, su proposta del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. N. 39/2010, a PwC l'incarico della revisione legale del bilancio civilistico e del bilancio consolidato del Gruppo relativo agli esercizi 2019-2027 e della revisione limitata del bilancio consolidato abbreviato semestrale del Gruppo per i semestri che si chiuderanno al 30 giugno dei medesimi esercizi, con efficacia sospensivamente condizionata al perfezionamento della quotazione delle azioni di Nexi sul MTA (oggi Euronext Milan) e, pertanto, con effetto dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Nexi sul MTA (oggi Euronext Milan).
76
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 8 del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125 PWC è responsabile anche dell'attestazione sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità alle norme di legge.
9.6 DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in osservanza a quanto previsto dall'art. 154-bis del TUF e nel rispetto delle relative modalità di nomina previste dall'art. 19 dello Statuto, in data 25 febbraio 2019 ha deliberato di nominare, con efficacia a decorrere dall'avvio delle negoziazioni su Euronext Milan delle azioni della Società, il dott. Enrico Marchini, quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Per quanto concerne le previsioni statutarie, l'art. 19 dello Statuto dell'Emittente prevede che il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sia nominato dal Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio, ma non vincolante, del Collegio Sindacale, in conformità alle disposizioni di cui all'art. 154-bis del TUF. La norma statutaria dispone inoltre che il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari debba aver maturato un'esperienza almeno triennale in materia di amministrazione, finanza e controllo e possedere i requisiti di onorabilità previsti per gli amministratori. La perdita dei requisiti comporta la decadenza dalla carica, che deve essere dichiarata dal Consiglio di Amministrazione entro 30 (trenta) giorni dalla conoscenza del difetto.
A tal proposito si segnala che il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale, ha riconosciuto nel dott. Enrico Marchini un soggetto idoneo a ricoprire tale funzione, anche in considerazione dei requisiti sopra indicati.
Il Dirigente preposto, ai sensi dell'art. 154-bis TUF, provvede a:
- redigere dichiarazioni scritte di accompagnamento per gli atti e le comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all'informativa contabile anche infrannuale;
- predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e, ove previsto, del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario;
- attestare, congiuntamente all'Amministratore Delegato con apposita relazione sul bilancio di esercizio, sul bilancio semestrale abbreviato e sul bilancio consolidato (i) l'adequatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio; (ii) che i documenti sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; (iii) la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; (iv) l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento; (v) per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti; (vi) per il bilancio semestrale abbreviato, che la relazione intermedia sulla gestione contenga un'analisi attendibile delle informazioni di cui all'art. 154-ter, comma 4, TUF.
Si precisa che al fine di delineare le regole di condotta cui deve uniformarsi la figura del Dirigente Preposto della Società nell'esercizio dell'incarico ricevuto ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, tenuto contro delle deleghe, poteri e ambiti di coordinamento allo stesso attribuiti, anche nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto della Società, nel regolamento predisposto dal Consiglio in base alle best practice di mercato sono stati definiti protocolli e regole operative di comportamento, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:
77
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
- rapporti e flussi informativi fra il Dirigente Preposto e gli Organi Societari di amministrazione e controllo, nonché le altre funzioni aziendali di Nexi e delle società controllate che, anche al di fuori della diretta area organizzativa a capo del Dirigente Preposto svolgono attività con impatto sul processo di formazione, redazione e diffusione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato, del bilancio semestrale abbreviato, dei resoconti intermedi di gestione e, più in generale, dell'informativa soggetta ad attestazione/dichiarazione da parte del Dirigente Preposto;
- rapporti e flussi informativi con le società del Gruppo ai fini dello svolgimento delle attività di propria competenza;
- processo di definizione del modello di controllo contabile e amministrativo di Gruppo mediante individuazione dei documenti di riferimento e descrizione delle principali attività di competenza del Dirigente Preposto;
- processo di attestazione / dichiarazione interna, propedeutico e necessario al processo di attestazione verso l'esterno, come definito dal punto successivo;
- processo di attestazione / dichiarazione relative al bilancio di esercizio, al bilancio consolidato, al bilancio semestrale abbreviato (ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del TUF.), nonché all'informativa contabile diffusa al mercato, ivi compresi i resoconti intermedi di gestione (ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del TUF).
Il Dirigente preposto rilascia anche l'attestazione prevista ai sensi dell'articolo 154-bis del TUF che la Rendicontazione di Sostenibilità venga redatta in conformità agli standard di rendicontazione contenuti negli atti delegati emanati dalla Commissione Europea.
Risk Management
Alla data della presente Relazione, la responsabilità della struttura di Risk Management del Gruppo Nexi è affidata alla dott.ssa Alessia Carnevale, in qualità di Group Risk Manager di Nexi.
La funzione di Risk Management ha il compito di facilitare, coordinare e monitorare l'implementazione del modello di Enterprise Risk Management adottato dalla Società. In particolare, la funzione di Risk Management:
- coordina l'analisi e la gestione di tutti i rischi rilevanti per il Gruppo Nexi;
- monitora l'esposizione del Gruppo Nexi ai principali rischi;
- periodicamente supervisiona/monitora l'implementazione e l'efficacia delle strategie e i piani di mitigazione;
- partecipa alla discussione dei principali progetti strategici del Gruppo Nexi, sostenendo l'analisi del rischio, con lo scopo di facilitare le decisioni informate sul rischio;
- prepara un report periodico sul rischio, fornendo al Management e al Top Management una visione completa del profilo di rischio dell'azienda, permettendo di comparare differenti tipi di rischi, includendo quelli già affrontati con sistemi dedicati di Risk Management;
- esamina le informazioni relative al rischio incluse nei documenti ufficiali del Gruppo;
- assicura la definizione, l'evoluzione e l'aggiornamento della metodologia per supportare i processi di risk management, fornendo supporto metodologico alle funzioni coinvolte;
- riceve adeguata informazione dai risk owners;
- gestisce le coperture assicurative del Gruppo Nexi.
Group Compliance
emarket
with storage
CERTIFIED
S
Alla data della presente Relazione, la responsabilità della struttura di Compliance del Gruppo Nexi è affidata a Vishal Oberoi, in qualità di Responsabile Group Compliance di Nexi che riporta al Corporate External Affairs e ESG Director di gruppo.
La Funzione di Group Compliance è responsabile dell'emissione della normativa interna rientrante nel perimetro delle attività di competenza, nonché di raccogliere e consolidare i flussi informativi dalle società controllate rilevanti al fine di avere una visione integrata sulle principali tematiche di compliance. A loro volta, le Funzioni Compliance delle società controllate, a riporto gerarchico degli organi di gestione delle società controllate e/o degli Amministratori Delegati locali a seconda del caso, hanno il compito di gestire in maniera autonoma ed indipendente le attività di compliance previste dalle normative locali, con riferimento al perimetro normativo alle stesse assegnate dal Consiglio di Amministrazione Locale (o organo equivalente).
In particolare per le società vigilate, la funzione di compliance localmente competente valuta l'adequatezza delle procedure interne rispetto all'obiettivo di prevenire la violazione di leggi, regolamenti e norme di autoregolamentazione applicabili; a questo fine: a) identifica le norme applicabili alla Società e ai servizi da esso prestati e ne misura/valuta l'impatto sui processi e procedure aziendali; b) propone modifiche organizzative e procedurali volte ad assicurare adeguato presidio dei rischi di non conformità alle norme; c) predispone flussi informativi diretti agli organi aziendali e alle altre funzioni aziendali di controllo ove rilevante; d) verifica l'efficacia degli adeguamenti organizzativi suggeriti per la prevenzione del rischio di non conformità.
**
9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Nexi promuove il coordinamento e gli scambi informativi fra gli organi coinvolti nella governance del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, la cui continuità e tempestività è assicurata attraverso: (i) la partecipazione del Collegio Sindacale alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, tramite la totalità dei propri membri in modo da scambiarsi tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei relativi compiti; (ii) la partecipazione del Dirigente Preposto alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, almeno quattro volte l'anno; (iii) la periodica informativa al Comitato Controllo e Rischi al Collegio Sindacale, all'Amministratore Incaricato e al Consiglio di Amministrazione da parte del Responsabile Audit e del Chief Risk Officer di Gruppo e del Responsabile Compliance di Gruppo circa le attività svolte nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; (iv) lo scambio di informazioni tra il Comitato Controllo e Rischi e la società incaricata della revisione legale dei conti ed il Dirigente Preposto in merito ai principi contabili applicati e all'adequatezza delle procedure amministrativo contabili applicate per la predisposizione dell'informativa di natura finanziaria della Società e del Gruppo; (v) la periodica informativa al Consiglio di Amministrazione da parte dell'Organismo di Vigilanza; (iv) la partecipazione dell'Amministratore Incaricato alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi.
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato Controllo e Rischi, in data 11 febbraio 2026 ha approvato i piani delle funzioni di controllo verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse.
79
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Nexi ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate (la “Procedura OPC”), in attuazione dell’articolo 2391-bis del codice civile e del Regolamento OPC, tenuto altresì conto delle indicazioni e dei chiarimenti forniti dalla CONSOB con Comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010.
La Procedura OPC individua le regole che disciplinano l’approvazione e l’esecuzione delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Nexi, direttamente oppure per il tramite di società controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni stesse.
La Procedura OPC prevede che il Consiglio di Amministrazione della Società istituisca un Comitato Parti Correlate, composto da tre Amministratori Indipendenti e non esecutivi, nominati dal Consiglio di Amministrazione di Nexi. I membri del Comitato Parti Correlate durano in carica fino a dimissioni, cessazione dalla carica di amministratore o perdita dei requisiti di indipendenza. In data 7 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di attribuire al Comitato Controllo e Rischi le funzioni di Comitato Parti Correlate (per ulteriori dettagli in merito alla composizione del comitato, si rinvia alla sezione 9.2).
Il funzionamento del Comitato Parti Correlate è disciplinato da apposito dal Regolamento del Comitato Controllo e Rischi approvato dal Consiglio di Amministrazione. I lavori sono coordinati dal Presidente, le riunioni vengono regolarmente verbalizzate e il Presidente del comitato ne dà informazione al primo Consiglio di Amministrazione utile.
Nel corso dell’esercizio il Comitato Parti Correlate si è riunito in 1 occasione (nello specifico si è riunito il Collegio Sindacale, quale presidio equivalente ai sensi della procedura), con durata circa 30 minuti. Per l’esercizio in corso alla data della Relazione si è tenuta una sola riunione e non ne sono state al momento programmate.
La Procedura OPC è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Nexi in data 8 marzo 2019, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, reso ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del Regolamento OPC. Tale procedura è stata in seguito aggiornata per recepire alcune modifiche normative, con efficacia dal 1 luglio 2021.
Sono considerate Parti Correlate di Nexi quei soggetti individuati quali parti correlate ai sensi del principio contabile IAS 24; il Dirigente Preposto, con il supporto della divisione Legal and Corporate Affairs Italy, si occupa della istituzione e della tenuta del registro atto a mappare le parti correlate del Gruppo, aggiornato tempestivamente e, comunque, con cadenza semestrale sulla base delle informazioni disponibili.
Sono operazioni di maggiore rilevanza, le Operazioni con Parti Correlate in cui almeno uno degli indici di rilevanza indicati nell’Allegato 1 alla Procedura OPC, applicabili a seconda della specifica operazione, risulti superiore alle soglie ivi previste.
Ai fini dell’individuazione delle Operazioni di Maggiore Rilevanza, il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari è il soggetto deputato a calcolare e mantenere i valori delle soglie relativi agli indici rilevanti di cui all’Allegato 1 alla Procedura OPC.
Le Operazioni di Maggiore Rilevanza, che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci o che non debbano essere da questa autorizzate, sono approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società, previo motivato parere favorevole del Comitato Parti Correlate sull’interesse della Società al compimento dell’Operazione, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Sono operazioni di minore rilevanza, le Operazioni con Parti Correlate diverse dalle Operazioni di Maggiore Rilevanza e dalle Operazioni di Importo Esiguo.
80
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Le Operazioni di Minore Rilevanza, che non siano di competenza dell'Assemblea dei Soci o che non debbano da questa essere autorizzate, sono approvate dall'Organo Delegato, previo motivato parere non vincolante del Comitato Parti Correlate sull'interesse della Società al compimento dell'Operazione, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.
Fatte salve le disposizioni inderogabili del Regolamento OPC e di legge in materia di informativa e trasparenza, sono escluse dall'ambito di applicazione della Procedura OPC – oltre alle Operazioni di cui all'articolo 13, commi 1 e 4 del Regolamento OPC – le seguenti Operazioni con Parti Correlate, anche quando siano Operazioni realizzate per il tramite di società controllate:
a. operazioni che, singolarmente considerate, abbiano un valore non superiore ad Euro 100.000 (centomila) qualora la Parte Correlata sia una persona fisica ovvero Operazioni di importo non superiore ad Euro 500.000 (cinquecentomila) qualora la controparte sia una persona giuridica;
b. piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e relative operazioni esecutive;
c. deliberazioni, diverse da quelle escluse ai sensi del Regolamento OPC, in materia di remunerazione degli amministratori e consiglieri investiti di particolari cariche nonché dei dirigenti con funzioni strategiche, a condizione che: (i) sia stata adottata una politica di remunerazione; (ii) nella definizione di tale politica sia stato coinvolto un comitato composto esclusivamente da amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti; (iii) la remunerazione assegnata sia coerente con tale politica e sia quantificata sulla base di criteri che non comportino valutazioni discrezionali;
d. operazioni con o tra società controllate – anche congiuntamente dalla Società – nonché Operazioni con società collegate della Società, purché nelle società controllate o collegate controparti dell'Operazione non vi siano interessi significativi di altre Parti Correlate della Società.
A tal fine, si ritengono “interessi significativi” di altra Parte Correlata della Società quegli interessi scaturenti da rapporti di natura partecipativa ovvero patrimoniale con la società controllata o collegata della Società controparte di una determinata Operazione, qualora questi rapporti siano tali da orientare, in via esclusiva o prioritaria, le scelte della società controllata o collegata al soddisfacimento dell'interesse di cui è portatrice la Parte Correlata. Possono sussistere interessi significativi di altra Parte Correlata qualora la Società condivida con la società controllata o collegata uno o più dirigenti con responsabilità strategiche e tali soggetti, in aggiunta alla mera condivisione di ruoli, beneficio di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari (o comunque di remunerazione variabile) dipendenti dai risultati conseguiti dalla società controllata o collegata con la quale l'operazione è svolta. Non si considerano comunque interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più amministratori o di altri dirigenti con responsabilità strategiche tra la Società e le società controllate o collegate;
e. operazioni che rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria della Società o della società controllata che compie l'operazione, effettuate a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, ovvero basate su tariffe regolamentate o su prezzi imposti ovvero praticate a soggetti con cui la Società sia obbligata per legge a contrarre a un determinato corrispettivo;
f. operazioni urgenti che non rientrino nella competenza dell'Assemblea o non debbano essere da questa autorizzate, subordinatamente all'introduzione di apposita clausola nello statuto e a condizione che siano osservati i requisiti di cui all'articolo 13, comma 6 del Regolamento OPC.
Nel caso in cui degli amministratori di Nexi abbiano nell'Operazione con Parti Correlate un interesse, per conto proprio o di terzi, in conflitto con quello della Società, a prescindere dal fatto che l'Operazione sia di minore o maggiore rilevanza, ove per qualunque ragione, la medesima Operazione sia deliberata dal Consiglio
81
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
di Amministrazione, ivi inclusa l'ipotesi di cui all'art. 2391 c.c., gli amministratori coinvolti nell'Operazione sono tenuti ad astenersi dalla votazione delle relative delibere, pur essendo la loro presenza computata ai fini del quorum costitutivo previsto dalla legge o dallo Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione di Nexi valuta periodicamente e, comunque, con cadenza almeno triennale, se procedere ad una revisione della Procedura, tenendo contro, tra l'altro, dell'efficacia dimostrata nella prassi applicativa e delle modifiche eventualmente intervenute negli assetti proprietari della Società. Le modifiche alla Procedura OPC sono approvate dal Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate o, in mancanza, nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 4 del Regolamento OPC.
La Procedura è messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società al seguente indirizzo web: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/.
Il Collegio Sindacale di Nexi vigila sulla conformità della Procedura ai principi generali indicati nel Regolamento OPC, nonché sulla sua osservanza, e ne riferisce all'Assemblea della Società ai sensi dell'articolo 2429, secondo comma, del codice civile e dell'articolo 153 del TUF.
**
Si precisa che il Consiglio non ha ritenuto di dover adottare specifiche soluzioni operative idonee ad agevolare l'individuazione e l'adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio e di terzi. Al riguardo, si evidenzia che prima di ciascuna riunione del Consiglio di Amministrazione, il Presidente ricorda le prescrizioni contenute nell'art. 2391 del Cod. Civ. ("Interessi degli amministratori"), invitando ogni amministratore a dare notizia agli altri e al Collegio Sindacale di ogni interesse che, per conto proprio e di terzi, abbia in una determinata operazione della società, precisandone la natura, i termini, l'origine e la portata.
82
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
11. COLLEGIO SINDACALE
11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE
Ai sensi degli artt. 21, 22 e 23 dello Statuto, l'Emittente ha adottato un procedimento trasparente per la nomina dei Sindaci, che garantisce, tra l'altro, un'informazione adeguata e tempestiva sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati alla carica.
Il Collegio Sindacale viene eletto dall'Assemblea ordinaria sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo quanto di seguito previsto, assicurando l'equilibrio tra i generi conformemente alla normativa di legge e regolamentare pro tempore vigente.
La presentazione delle liste è regolata dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo Statuto sociale.
Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che da soli o insieme ad altri rappresentino, al momento della presentazione della lista, il 2,5% del capitale ovvero la diversa quota di partecipazione stabilita dalla normativa di legge o regolamentare vigente di tempo in tempo. In particolare, si segnala che in data 27 gennaio 2026, con la determinazione n. 155, la Consob ha individuato una quota di partecipazione minima per la presentazione di una lista pari all' 1% del capitale sociale di Nexi.
Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa pro tempore vigente, di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale relativo alla Società rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo e gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse. Ogni candidato potrà essere presentato in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Ciascuna lista contiene un numero di candidati in numero progressivo non superiore al numero dei componenti da eleggere.
Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco Effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco Supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 (tre) anni.
Ciascuna lista che – considerando entrambe le sezioni – presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un terzo (arrotondato all'eccesso) dei candidati alla carica di sindaco effettivo e almeno un candidato alla carica di sindaco supplente (ove la lista includa anche candidati alla carica di sindaco supplente). In caso di mancato adempimento di tali obblighi, la lista si considera come non presentata.
Unitamente alla presentazione delle liste devono essere depositati: a) le informazioni relative ai soci che hanno presentato la lista e l'indicazione della percentuale di capitale detenuto; b) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, con questi ultimi; c) il curriculum vitae dei candidati nonché dichiarazione con cui ciascun candidato attesti, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché la sussistenza dei requisiti richiesti per le rispettive cariche; d) una informativa relativa ai candidati con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società, nonché da
83
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
with storage
CERTIFIED
una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti, ivi inclusi quelli di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al cumulo degli incarichi, previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto e dalla loro accettazione della candidatura e della carica, se eletti; e) la dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura; f) da ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
La lista per la quale non siano osservate le disposizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
I componenti del Collegio Sindacale devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente nonché dal Codice di Corporate Governance. Si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti al diritto commerciale, il diritto societario, il diritto dei mercati finanziari, il diritto tributario, l'economia aziendale, la finanza aziendale, le discipline aventi oggetto analogo o assimilabile, nonché infine le materie e i settori inerenti al settore di attività della Società.
L'elezione del Collegio Sindacale avviene secondo quanto di seguito disposto: a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("lista di maggioranza") sono tratti nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due membri effettivi e uno supplente; b) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti dopo la prima ("lista di minoranza") sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, il restante membro effettivo, il quale sarà anche nominato Presidente del Collegio Sindacale, e l'altro membro supplente. Nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede a una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti gli aventi diritto al voto presenti in Assemblea, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza relativa.
Qualora non sia assicurato l'equilibrio tra i generi secondo quanto previsto dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, considerati separatamente i sindaci effettivi e i sindaci supplenti, il candidato appartenente al genere più rappresentato ed eletto, indicato come ultimo in ordine progressivo in ciascuna sezione della lista di maggioranza, sarà sostituito dal candidato appartenente al genere meno rappresentato e non eletto tratto dalla medesima sezione della stessa lista secondo l'ordine progressivo di presentazione. Qualora il numero dei candidati eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello dei sindaci da eleggere, la restante parte verrà eletta dall'Assemblea che delibera a maggioranza relativa e in modo da assicurare l'equilibrio tra i generi richiesti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
Nel caso di presentazione di un'unica lista, il Collegio Sindacale è tratto per intero dalla stessa nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente. Nel caso, invece, non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa in conformità alle disposizioni di legge. In tali ipotesi il presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'Assemblea che delibera con la maggioranza relativa dei voti ivi rappresentati.
Il presidente del Collegio Sindacale è individuato nella persona del sindaco effettivo eletto dalla minoranza salvo il caso in cui sia votata una sola lista o non sia presentata alcuna lista; in tali ipotesi il presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'Assemblea che delibera con la maggioranza relativa dei voti ivi rappresentati.
Al termine del mandato, i membri del Collegio Sindacale possono essere rieletti nei limiti di legge.
I requisiti, le funzioni, le responsabilità del Collegio Sindacale sono regolati dalla legge.
11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO
Il Collegio Sindacale dell'Emittente in carica alla data della presente Relazione, nominato in forza del precedente statuto, è composto da 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria dell'Emittente del 30 aprile 2025 per un periodo di tre esercizi fino all'approvazione
84
emarket
with storage
CERTIFIED
del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2027. L'elezione dei componenti del Collegio Sindacale è avvenuta mediante applicazione del meccanismo del voto di lista. Con riferimento alla predetta assemblea, sono state presentate n. 2 liste di candidati. Una lista è stata presentata da taluni soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art.122 del TUF¹⁰ (“Lista di Maggioranza Collegio” o “Lista 2 Collegio”), mentre un'altra lista è stata presentata da alcune società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali¹¹ (la “Lista di Minoranza Collegio” o “Lista 1 Collegio”). Si precisa che a seguito dell'impossibilità dichiarata da uno dei candidati nella Lista 2 di ricoprire la carica, i medesimi soci hanno presentato una nuova candidatura in data 15 aprile 2025¹². Sono stati eletti tutti i candidati presentati.
Alla chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2025 ed alla data della Relazione, il Collegio Sindacale è composto come di seguito indicato:
| Nome | Cognome | Ruolo | Lista |
|---|---|---|---|
| Giacomo | Bugna | Presidente del Collegio Sindacale | Lista 1 Collegio |
| Nathalie | Brazzelli | Sindaco effettivo | NA |
| Luigi | Borrè | Sindaco effettivo | Lista 2 Collegio |
| Serena | Gatteschi | Sindaco supplente | Lista 2 Collegio |
| Sonia | Peron | Sindaco supplente | Lista 1 Collegio |
La Lista 2 Collegio ha ottenuto il 76,536% dei voti in assemblea. La Lista 1 Collegio ha ottenuto il 23,149 dei voti espressi in assemblea. Il sindaco Nathalie Brazzelli è stata eletta con il voto favorevole del 73,166% del capitale partecipante all'assemblea.
I membri del Collegio Sindacale sono scelti tra coloro in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità indicati nel decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000, n. 162. Per quanto concerne i requisiti di professionalità, in particolare, ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lettere b) e c) del D.M. n. 162 del 30 marzo 2000, per materie e settori di attività strettamente attinenti a quelli dell'impresa esercitata dalla Società si intendono le materie ed i settori di attività connessi o inerenti all'attività esercitata dalla Società, come indicate nell'oggetto sociale.
I membri del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF e delle disposizioni del Codice di Corporate Governance.
¹⁰ Evergood H&F Lux S.à r.l., CDP Equity S.p.A., CDPE Investimenti S.p.A..Mercury UK Holdco LTD, AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l, Eagle (AIBC) & CY SCA, Neptune (BC) S.à r.l. (in liquidazione) complessivamente titolari al momento di presentazione delle candidature di una partecipazione pari al 53,32% del capitale sociale di Nexi, hanno depositato, in ottemperanza alle disposizioni del patto parasociale, una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Maggioranza) ed una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Maggioranza Collegio).
¹¹ Anima Sgr S.P.A. gestore del fondo Anima Italia; APG Asset Management N.V. gestore dei fondi: STICHTING PENSIOENFONDS ABP/2122 - ABP DME CORE INT, 2124 - ABP DME CORE BLACKROCK, 2125 - ABP DME CORE UBS; Arca Fondi Sgr S.P.A. gestore del fondo Fondo Arca Azioni Italia; BancoPosta Fondi S.p.A. SGR gestore dei fondi: BPF Glob Eq Hedged Lte, BP Equity All Country, Bancoposta Equity Developed Countries, Bancoposta Rinascimento; Etica Sgr S.p.A. gestore dei fondi: F.do Etica Rendita Bilanciata, F.do Etica Obbligazionario Misto , F.do Etica Bilanciato , F.do Etica Azionario , F.do Etica Impatto Clima , F.do Etica Obiettivo Sociale; Eurizon Capital S.A. gestore del fondo Eurizon Fund, comparti: Equity Europe ESG Leaders LTE, Equity World ESG Leaders LTE, Active Allocation, Italian Equity Opportunities, Equity Small Mid Cap Europe, Equity Italy Smart Volatility, Equity Euro LTE, Equity Europe LTE, nonché di Eurizon AM Sicav comparto Global Equity; Eurizon Capital Sgr S.P.A gestore dei fondi: Eurizon Step 70 Pir Italia Giugno 2027, Eurizon Am Rilancio Italia Tr, Eurizon Pir Italia Azioni, Eurizon Azioni Italia, Eurizon Progetto Italia 70, Eurizon Progetto Italia 40; Fidelity Funds - European Smaller Companies 4 Pool, Fidelity Funds – Italy, Fidelity Funds - Sustainable Research Enhanced Europe Equity Pool, Fast - Europe Fund, Fidelity Funds - European Dynamic Growth, Fidelity Global Equity Research Enhanced Units Etf; Fideuram Asset Management Ireland gestore del fondo Fonditalia Equity Italy; Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Fideuram Italia, Piano Azioni Italia, Piano Bilanciato Italia 50; Interfund Sicav - Interfund Equity Italy; Mediobanca SGR S.p.A. gestore del fondo Mediobanca Italian Equity All Cap; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity; Mediolanum Gestione Fondi Sgr S.P.A. gestore dei fondi: Mediolanum Flessibile Futuro Italia e Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia; RWC Asset Management LLP, gestore del fondo Redwheel European Focus Master Inc nonché Amber Capital Italia SGR S.p.A., in qualità di gestore del fondo Alpha Units Sicav-Amber Equity Fund complessivamente titolari di una partecipazione pari al 1,44% del capitale sociale di Nexi, al momento di deposito delle candidature, hanno depositato una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Minoranza) e una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Minoranza Collegio).
¹² Per i dettagli, si rinvia al comunicato stampa diffuso in pari data, disponibile al seguente link
https://www.nexigroup.com/content/dam/corp/downloads/investors/financial-press-releases/2025/2025-04-15-cs-integrazione%20liste.pdf
85
emarket self- storage CERTIFIED
Nella Tabella 4 acclusa in calce alla presente Relazione sono riportate le informazioni rilevanti in merito a ciascun sindaco.
Una sintesi dei curricula dei sindaci è riportata nel prosieguo.
Giacomo Bugna (Presidente) – nato a Bari nel 1953, ha conseguito la laurea in Economia Politica presso l'Università Bocconi di Milano. Ha sviluppato la propria esperienza in Ernst & Young, divenendone partner nel 1986, con focalizzazione sul settore delle istituzioni finanziarie sia per quanto riguarda la revisione sia per l'attività di advisory. In particolare, tra gli anni 1997 e 1998 è stato responsabile per l'introduzione in Banca d'Italia della certificazione di bilancio mentre nel 2000 è stato nominato Managing Partner of the FSO Transaction Advisory Services Division per l'Italia (FSO – Financial Service Organization – operante unicamente nel settore delle istituzioni finanziarie). Dal 2011 e fino ad aprile 2014 è stato membro del Board della Fédération des Experts-comptables Européens, che raccoglie gli ordini professionali dei 27 Paesi della Comunità Europea. Dal 2013 al 2022 è stato Presidente del Collegio Sindacale di Banca Ifis Sp.A. Dal 2019 al 2021 è stato componente effettivo del Collegio Sindacale di Ifis NPL Servicing Spa (gruppo Banca IFIS), dal 2018 al 2021 è stato Presidente del Collegio Sindacale di IFIS NPL Spa (gruppo Banca IFIS), dal 2018 al 2021 è stato Presidente del Collegio Sindacale di Capitalfin Spa (gruppo Banca IFIS); da gennaio 2024 a gennaio 2026 è stato consigliere indipendente non esecutivo di Cherry Bank S.p.A.
Nathalie Brazzelli (Sindaco effettivo) – Laureata in Economia e Legislazione per l'Impresa presso l'Università Bocconi di Milano. Iscritta all'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano e nel Registro dei Revisori Legali. È Equity Partner di Pirola, Pennuto Zei e si occupa di consulenza fiscale, corporate, fusioni e acquisizioni, pianificazione fiscale nell'ambito di gruppi nazionali e internazionali. Ha in particolare maturato una significativa esperienza in operazioni di Private Equity. Svolge il ruolo di Sindaco e Amministratore non esecutivo di società, anche quotate, appartenenti a gruppi nazionali e internazionali. È professoressa a contratto presso la facoltà di economia di una delle principali università italiane, autrice di pubblicazioni e relatrice a conferenze di Tax M&A e private equity.
Luigi Borré (Sindaco effettivo) – nato a Novara nel 1965, si è laureato in economia aziendale presso l'Università Bocconi di Milano nel 1988. Dottore commercialista e revisore legale dei conti, è anche consulente tecnico del Tribunale di Milano. Professore di ruolo di economia aziendale, insegna dal 1990 presso l'Università Bocconi di Milano, nonché dal 1998 presso l'Università del Piemonte Orientale. È membro del comitato scientifico della Rivista dei Dottori Commercialisti e ha partecipato alle commissioni di studio dell'Organismo Italiano di Contabilità e del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti per l'aggiornamento dei principi contabili nazionali. Dopo avere maturato una significativa ed ultradecennale esperienza nell'ambito di primarie strutture di advisory nel panorama nazionale, nel 2000 ha dato vita in qualità di socio fondatore a "Pro.&Co. Studio Associato". Nella propria attività professionale si occupa, in particolare, di valutazioni d'azienda, operazioni di finanza straordinaria, consulenze tecniche sia in contenziosi civili che penali, pareri in materia di principi contabili nazionali e internazionali, sviluppo e analisi di business plan, operazioni di risanamento e ristrutturazione del debito di società e gruppi di società. È autore di pubblicazioni in materia economico-aziendale, sia con taglio di ricerca che con valenza professionale. Ha ricoperto e ricopre cariche in organi di amministrazione e di controllo di rilevanti società ed enti nazionali. Già presidente o membro del Collegio sindacale di Fondazione Montepaschi di Siena, Poste Italiane Spa e Enel Spa e consigliere di ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), è attualmente presidente del consiglio di amministrazione di Near S.p.a, a capo dell'omonimo Gruppo, consigliere di amministrazione dell'ICSC (Istituto per il Credito Sportivo e Culturale) e di CAI - Compagnia Aerea Italiana, presidente del collegio sindacale, tra le altre, di EICMA e Laboratorio Farmaceutico S.I.T.
Serena Gatteschi (Sindaco supplente) – nata ad Arezzo il 25 settembre 1972, si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dal 2007 è iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti della Provincia di Arezzo e, dal 2008, nel Registro dei Revisori Legali. È stata membro non
86
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
esecutivo ed indipendente nel Consiglio di Amministrazione di una nota realtà bancaria italiana quotata. È membro dell'Organismo di Vigilanza (OdV) di Poste Assicura S.p.A., gruppo Poste Italiane, ed ha ricoperto la medesima carica nelle società di servizi del gruppo Autostrade per l'Italia. Attualmente è sindaco effettivo di Poste Italiane SpA, di Aboca SpA e di Unoaerre SpA. Presidente del Collegio Sindacale di Poste Logistics S.p.A. Consigliere indipendente di NB Aurora SA Sicaf RAIF.
Sonia Peron (Sindaco Supplente) – nata a Padova il 26 dicembre 1970, si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna ed in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Parma. È iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti, di Padova e nell'elenco dei Revisori Legali. Svolge da anni attività di docenza in ambito universitario ed attualmente ricopre incarico di professore a contratto di Economia e Organizzazione Aziendale presso l'Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Ingegneria Gestionale. È Presidente del Collegio Sindacale di Garofalo Health Care e Garofalo Health Care Real Estate, membro del Collegio dei Revisori di ANRA (Associazione Nazionale Risk Manager – Milano) e FORMEDIL (Ente Nazionale per la Formazione e l'Addestramento Professionale in Edilizia – Roma). È membro della Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS) ed è autore di pubblicazioni in materia di finanza immobiliare.
Oltre a svolgere i compiti attribuitigli dal TUF e dal Codice di Corporate Governance, il Collegio Sindacale si identifica nel "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile" ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. N. 39/2010. In tale ambito il Collegio Sindacale è, tra l'altro, incaricato di monitorare:
- il processo di informativa finanziaria;
- l'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio;
- la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
- l'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione all'ente sottoposto alla revisione legale dei conti.
Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, sempre ai sensi del predetto art. 19, è responsabile della procedura di selezione della società di revisione. Spetta altresì al Collegio Sindacale informare il Consiglio di Amministrazione sull'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del reg. UE 537/2014 che riceve dalla società di revisione, corredata da eventuali osservazioni.
Il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, come consentito dalla normativa applicabile e dal modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dall'Emittente ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Nell'esercizio 2025, il Collegio Sindacale si è riunito 29 volte. Alle riunioni verbalizzate hanno partecipato i sindaci effettivi che hanno svolto le proprie verifiche in presenza e/o collegati in videoconferenza. Il Collegio nel corso delle proprie verifiche intrattiene, tra l'altro, scambi periodici con le funzioni di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e i responsabili delle diverse funzioni aziendali. La durata media delle riunioni del Collegio Sindacale attualmente in carica è stata di circa 3 ore. Il Collegio mantiene rapporti periodici per il reciproco scambio di informazioni con la società di revisione legale e partecipa di norma in composizione totalitaria anche alle sedute del Comitato Remunerazione e Nomine, del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Innovazione e Sostenibilità.
Nel corso dell'esercizio 2026 si sono già tenute 10 riunioni alla data della presente Relazione.
Nell'esercizio 2025, il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni dell'Assemblea e alle sedute del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Innovazione e Sostenibilità.
87
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
La composizione dell'attuale Collegio Sindacale è adeguata ad assicurare, nel rispetto dei principi del Codice, l'indipendenza e la professionalità della sua funzione. Infatti, per quanto concerne l'indipendenza, come meglio specificato al successivo paragrafo “Indipendenza”, tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance, come altresì verificato nel corso dell'Esercizio dallo stesso Collegio in ottemperanza della Raccomandazione 9 del Codice di Corporate Governance. Mentre, per quanto concerne la professionalità, lo Statuto sociale prevede che i sindaci siano scelti tra i soggetti in possesso dei requisiti legislativi e regolamentari, tra cui quelli di professionalità, come definiti ai sensi del D.M. 20 marzo 2000, n. 162. Il rispetto dei requisiti di professionalità emerge dai curricula dei candidati sindaci depositati dagli azionisti in sede di presentazione della lista di nomina dei componenti del Collegio Sindacale.
Criteri e politiche di diversità
Con riferimento al Collegio Sindacale trovano applicazione le previsioni della Diversity Policy che prevede quanto segue:
(a) raccomanda agli azionisti di prendere in considerazione per il ruolo di Sindaci candidati appartenenti a diverse fasce d'età e tali da assicurare un corretto equilibrio tra continuità e cambiamento nella composizione del Collegio Sindacale;
(b) stabilisce che almeno un terzo di Sindaci appartenga al genere meno rappresentato, secondo le modalità del art. 147-ter, comma 1-ter, del Testo Unico della Finanza TUF, dalla Legge n. 160/2019 e raccomanda che l'equilibrio tra i generi sia rispettato anche all'interno delle liste sia per gli effettivi che per i supplenti, ove il numero di candidati sia maggiore di tre;
(c) stabilisce che i Sindaci possiedono adeguante competenze e requisiti di professionalità secondo quanto previsto dalla normativa applicabile a Nexi; e
(d) coerentemente a quanto previsto dalla normativa applicabile, prevede che i Sindaci debbano essere in possesso dei requisiti di indipendenza.
Al 31 dicembre 2025, almeno un terzo dei membri appartiene al genere meno rappresentato. Inoltre, la composizione del Collegio Sindacale risulta adeguatamente diversificata per età e percorso formativo e professionale, nonché provenienza, come si evince dai curriculum dei sindaci.
Indipendenza
Si precisa che anche con riferimento al Collegio Sindacale trovano applicazione le previsioni della Policy di Indipendenza. Per ulteriori informazioni in merito ai contenuti della Policy di Indipendenza si rinvia alla sezione 4.7 della presente Relazione. Il Consiglio di Amministrazione, con cadenza almeno annuale, valuta la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai sindaci.
In occasione della prima nomina dell'organo amministrativo nel suo complesso, in data 30 aprile 2025, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai membri del Collegio Sindacale. Di tale circostanza è stata resa informativa al mercato ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-bis del Regolamento Emittenti con comunicato diffuso in pari data.
Nell'effettuare le valutazioni di cui sopra, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale hanno considerato tutte le informazioni messe a disposizione da ciascun componente del Collegio Sindacale, valutando tutte le circostanze idonee a comprometterne l'indipendenza, come individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance, e ha applicato, tra gli altri, tutti i criteri previsti dal Codice di Corporate Governance con riferimento all'indipendenza degli amministratori, come implementati dalla Policy di Indipendenza.
88
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
Il Collegio Sindacale, nella seduta di insediamento del 7 maggio 2025, ai sensi della Norma Q.1.5. "Indipendenza, cause di ineleggibilità e di decadenza" delle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, in osservanza di quanto previsto dal TUF e dal Codice di Corporate Governance, ha proceduto alla relativa verifica dei requisiti di indipendenza in capo a ciascun Sindaco. Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono risultati in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dall'art. 148, comma 3 del TUF e dal Codice di Corporate Governance.
Il Collegio Sindacale ha ripetuto tale valutazione in data 3 marzo 2026, applicando i principi sopra indicati, confermando il possesso dei predetti requisiti di indipendenza. Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della valutazione e dei criteri applicati in data 4 marzo 2026.
È altresì stato verificato il requisito di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore a quanto stabilito dalla disciplina vigente e/o dallo Statuto Sociale e/o dalle policy della Società.
Autovalutazione del Collegio Sindacale
L'autovalutazione è stata eseguita in base a quanto previsto i) dalle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate del dicembre 2024 (Norma Q.1.7.) e ii) dal Documento "L'Autovalutazione del Collegio Sindacale" del CNDCEC del 20 maggio 2019.
Con riferimento all'autovalutazione dei profili soggettivi:
- la composizione del Collegio Sindacale risulta adeguata sotto il profilo quantitativo e qualitativo, assicurando pluralità di competenze, esperienze, seniority e diversità di genere;
- ciascun Sindaco presenta competenze coerenti con le aree di attività del Gruppo e adeguata disponibilità di tempo per l'espletamento dell'incarico;
- sono emerse valutazioni differenziate in merito all'adeguatezza della remunerazione rispetto all'effort richiesto e nel raffronto con componenti di altri organi di governance significativamente comparabili.
Con riferimento al funzionamento dell'organo, si evidenzia un giudizio complessivamente positivo in ordine all'efficacia dei lavori, alla qualità dei flussi informativi e al livello di partecipazione alle riunioni degli organi sociali e dei comitati, ferma restando l'individuazione di alcune aree di miglioramento, anche in chiave prospettica, tra cui la possibile adozione di un regolamento interno del Collegio Sindacale e una ulteriore focalizzazione delle riunioni sui temi di maggiore rilevanza per l'organo di controllo.
Nell'Esercizio è stato corrisposto:
- un compenso fisso rappresentato dall'importo deliberato dall'Assemblea della Società al momento della loro nomina, pari a Euro 85.000,00 annui lordi per il Presidente e Euro 70.000,00 annui lordi per gli altri componenti del Collegio, oltre il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico;
- un compenso aggiuntivo per l'incarico attribuito al Collegio Sindacale di Organismo di Vigilanza ex Decreto 231, pari ad Euro 45.000 annui lordi per il Presidente e Euro 30.000 annui lordi per i componenti dell'Organismo di Vigilanza, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 aprile 2025.
Gestione degli interessi
Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente, deve informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa la natura, i termini, l'origine e la portata del proprio interesse.
11.3 RUOLO
emarket
with storage
CERTIFIED
Con riferimento alle principali attività del Collegio Sindacale durante l'esercizio si rinvia alla relazione predisposta ex art. 153 del TUF.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha avuto l'opportunità di approfondire alcune delle tematiche connesse all'implementazione della CSRD partecipando all'induction organizzata sul tema. Fermo quanto precede, il Collegio Sindacale può comunque contare sul supporto della competente funzione sostenibilità (cfr. Sezione 4.1.2 della presente Relazione).
Inoltre, con riferimento a quanto previsto dai principi ESRS si rinvia a quanto indicato al paragrafo 4.1.2 che precede.
90
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket self- storage CERTIFIED
12 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI
Accesso alle informazioni
La Società ha provveduto a inserire nel proprio sito internet una sezione dedicata, facilmente individuabile ed accessibile – denominata “Investors” – nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l’Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.
Per assicurare un’opportuna gestione dei rapporti con gli azionisti, con decorrenza 1 aprile 2019, la Società ha nominato la dott.ssa Stefania Mantegazza quale Responsabile Investor Relations ed è stata istituita una struttura aziendale ad hoc.
Dialogo con gli azionisti
La Società attribuisce grande importanza alla comunicazione continuativa e trasparente con la generalità degli azionisti e degli investitori, al fine di migliorare la comprensione delle strategie e dell’attività della Società da parte degli investitori e del mercato, supportare una valutazione equa della Società e continuare a costruire il proprio azionariato in un’ottica di lungo periodo.
Per tali motivi, la Società ha sempre mantenuto un dialogo costante con gli azionisti e con gli investitori, promuovendo incontri periodici con gli esponenti della comunità finanziaria.
Inoltre, al fine di promuovere ulteriormente un dialogo aperto e costante con tutti gli investitori e in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, al quale la Società aderisce, il Consiglio di Amministrazione ha adottato, nella seduta del 22 dicembre 2021, su proposta del Presidente formulata d’intesa con l’Amministratore Delegato e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, la “Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli altri Investitori” (la “Politica di Dialogo”) che esplicita le modalità di gestione del dialogo tra la Società e i suoi investitori.
La Politica di Dialogo è volta ad instaurare e mantenere un rapporto costante e continuativo con gli investitori della Società, attraverso modalità di engagement rispettose dei principi di correttezza e trasparenza, che contribuiscano a migliorare la comprensione delle reciproche prospettive e interessi legittimi, con l’obiettivo di favorire la creazione di valore nel lungo termine nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
Il Consiglio di Amministrazione ha delegato la gestione del dialogo diretto nel rispetto della Politica all’Amministratore Delegato (l’“Amministratore Incaricato per il Dialogo”), con il supporto dell’Investor Relator ed eventualmente delle altre funzioni di volta in volta competenti.
Ai sensi della Politica di Dialogo, il dialogo può essere avviato:
(i) su richiesta scritta di un investitore qualora quest’ultimo – tenuto conto delle informazioni fornite dalla Società attraverso i canali ordinari – ritenga necessario avviare il dialogo con il Consiglio di Amministrazione. La richiesta dovrà essere indirizzata alla Funzione Investor Relations, utilizzando i riferimenti e le modalità di contatto indicati nella sezione “Investors” del sito internet della Società. La richiesta dovrà specificare quanto segue: (a) l’argomento o gli argomenti di cui si propone la trattazione nell’ambito del dialogo; (b) le ragioni per le quali l’investitore intende instaurare il dialogo; (c) le modalità (One-Way o Two-Way) con cui l’investitore intende instaurare il dialogo diretto; (d) per i soli casi di dialogo diretto One-Way, gli Amministratori diversi dall’Amministratore Incaricato per il Dialogo con i quali l’investitore intende instaurare il dialogo; (e) i rappresentanti dell’investitore che intendono partecipare al dialogo diretto, specificando i ruoli da questi ricoperti all’interno della organizzazione dell’investitore e i relativi contatti, restando in ogni caso ferme: (i) la natura non vincolante delle indicazioni contenute nella richiesta in relazione alle modalità e tempistiche di svolgimento del dialogo diretto e agli amministratori da coinvolgere nello stesso, essendo ogni relativa
91
emarket
with storage
CERTIFIED
decisione soggetta a quanto stabilito dall'Amministratore Incaricato per il Dialogo ai sensi della procedura e (ii) la facoltà della Società di richiedere all'investitore richiedente – per il tramite dell'Investor Relator – ogni ulteriore informazione ritenuta necessaria o anche solo opportuna ai fini di una compiuta valutazione della richiesta formulata;
(ii) su iniziativa della Società, attraverso l'organizzazione di incontri, con modalità One-Way o Two-Way, in forma bilaterale (e dunque con la partecipazione, volta per volta, di un solo investitore) ovvero collettiva (e quindi con la contemporanea partecipazione di più investitori), cui potranno prendere parte anche uno o più Amministratori e/o dirigenti della Società nei casi e con le modalità stabilite dalla Politica, con il supporto delle funzioni aziendali competenti. Le richieste di dialogo diretto avviate dalla Società saranno trasmesse dall'Investor Relator alle strutture competenti dell'investitore cui la richiesta è indirizzata. Qualora un Amministratore diverso dall'Amministratore Incaricato per il Dialogo dovesse ricevere una richiesta di dialogo diretto è tenuto a darne tempestiva informazione alla Funzione Investor Relations, che informerà l'Amministratore Incaricato affinché trovi applicazione quanto previsto dalla politica.
La Politica di Dialogo è disponibile sul sito web dell'Emittente al link: www.nexigroup.com, sezione Gruppo/Governance/Documenti e procedure.
Al riguardo, si segnala che in data 18 dicembre 2025 il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha relazionato in merito alle iniziative intervenute nel corso dell'Esercizio e sui contenuti significativi del dialogo intervenuto in esecuzione della predetta politica.
Con riferimento ai rapporti gli altri stakeholder rilevanti come richiesto da ESRS 2 - Par 43 e 45, si rinvia a quanto indicato nella Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al seguente al link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2026/assemblea-ordinaria-29042026/.
92
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
13 ASSEMBLEE
Ai sensi dell'art. 9 dello Statuto, l'Assemblea è convocata ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesta la convocazione ai sensi di legge.
L'Assemblea si riunisce presso la sede sociale o in qualsiasi luogo, anche diverso dalla sede sociale, a scelta dell'organo amministrativo, purché in Italia ovvero in un altro Paese dell'Unione Europea.
Le Assemblee ordinarie e straordinarie si tengono in unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione può stabilire che l'Assemblea sia tenuta in più convocazioni e, in tale ipotesi, nell'avviso di convocazione sarà indicato il giorno per la seconda ed eventualmente la terza convocazione. L'Assemblea si costituisce e delibera, in sede ordinaria e straordinaria, con le maggioranze previste dalla legge per tali ipotesi.
L'Assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società nonché secondo le altre modalità stabilite dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.
L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero, nei casi previsti dall'art. 2364, secondo comma, cod. civ., entro il maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.
Lo svolgimento dell'Assemblea è regolato dalla legge, dallo Statuto e dall'apposito regolamento assembleare, approvato dall'Assemblea tenutasi in data 12 marzo 2019, il quale è consultabile al seguente indirizzo web: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/. In particolare, il regolamento assembleare disciplina, tra l'altro, le modalità di costituzione dell'Assemblea, indicando i soggetti legittimati all'intervento, i soggetti ulteriori ammessi ai lavori assembleari, le modalità di utilizzo di strumenti di registrazione audiovisivi; le modalità di svolgimento della discussione assembleare, fissando il tempo massimo per intervento, individuando i casi in cui può essere revocata dal Presidente la parola concessa; le modalità della votazione.
L'Assemblea delibera su tutti gli argomenti attribuiti alla sua competenza dalla legge e dallo Statuto.
Ai sensi dell'art. 10 dello Statuto, la legittimazione all'intervento in Assemblea spetta ai titolari del diritto di voto ai sensi delle disposizioni di legge applicabili. La legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto è attestata secondo i termini stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. In particolare, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea rilasciando apposita delega nei termini indicati dalla legge. La delega è trasmessa alla Società mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell'avviso di convocazione ovvero mediante altre modalità di invio ivi indicate. La Società può designare, per ciascuna Assemblea, un soggetto al quale i titolari del diritto di voto in Assemblea possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno ex articolo 135-undecies TUF (il "Rappresentante Designato"). La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto. Il soggetto designato, le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione dell'Assemblea. La Società – con decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in occasione delle singole convocazioni – potrà prevedere, nell'avviso di convocazione, che l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in Assemblea da parte degli aventi diritto avvenga esclusivamente mediante conferimento di deleghe di voto ex articolo 135-undecies TUF (nonché di deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135-novies, in deroga all'articolo 135-undecies, comma 4, TUF) al Rappresentante Designato con le modalità previste dalle leggi e/o disposizioni regolamentari applicabili.
Nel corso dell'esercizio 2025 la Società si è avvalsa della facoltà di prevedere lo svolgimento dell'assemblea con l'intervento e il voto dei soci in Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, senza partecipazione fisica. Tale facoltà, attualmente consentita
93
Telebors: distribution and commercial use strictly prohibited
emarket
Fair Storage
CERTIFIED
dall'art. 10 dello Statuto come modificato dall'Assemblea Straordinaria del 12 settembre 2024, è stata esercitata ai sensi di quanto previsto dal D.L. 17 marzo 2020 n. 18 “Cura Italia” convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 (come successivamente prorogato) emanato alla luce dell'emergenza epidemiologica connessa al COVID-19 ed al fine di ridurre al minimo gli spostamenti e gli assembramenti. In tali occasioni, la Società ha messo a disposizione collegamenti audiovisivi per la partecipazione all'Assemblea dei soggetti legittimati (e.g. membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, rappresentante designato etc.).
Ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, l'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di assenza o di impedimento di questi, nell'ordine, dal Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione (se nominato) o dal Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione più anziano se ne sono nominati più di uno o dall'Amministratore Delegato. In difetto, l'Assemblea sarà presieduta dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti.
Il Presidente dell'Assemblea è assistito da un segretario, anche non socio, designato dagli intervenuti, salvo quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2371 cod. civ.
Anche in considerazione delle pattuizioni parasociali sintetizzate nella Sezione 2.7 della presente Relazione, e degli assetti proprietari determinatisi ad esito della Fusione SIA (in relazione ai quali si rinvia alla medesima Sezione 2.7), nessun soggetto detiene il controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF.
Nel corso del 2025 si è tenuta un'assemblea ordinaria e straordinaria in data 30 aprile 2025 avente ad oggetto (i) l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2024, (ii) la distribuzione di riserve disponibili, (iii) la relazione sulla politica di remunerazione, (iv) la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie; (v) la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale; (vi) l'approvazione di un piano di incentivazione destinato ai dipendenti; (vii) l'integrazione del mandato della società di revisione legale e del relativo compenso, (viii) l'annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale e (ix) un aumento di capitale ai sensi dell'art. 2349 c.c. a servizio del piano di incentivazione approvato in sede ordinaria.
La documentazione relativa all'Assemblea è stata messa a disposizione nei modi e termini di legge.
All'Assemblea del 30 aprile 2025 hanno presenziato per il Consiglio di Amministrazione n. 7 amministratori e per il Collegio Sindacale tutti i componenti in carica. In occasione dell'Assemblea, anche attraverso l'informativa messa a disposizione prima della riunione, il Consiglio di Amministrazione ha riferito sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa sui punti all'ordine del giorno, nel rispetto altresì degli obblighi pubblicitari di legge e regolamentari, affinché essi potessero assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.
Non è risultato necessario per i Presidenti riferire sulle modalità di esercizio delle funzioni dei comitati in assemblea.
Il Consiglio non ha elaborato proposte da sottoporre all'Assemblea in merito a scelte del modello societario, articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni, percentuali stabilite per l'esercizio delle prerogative poste a tutele delle minoranze, non ritenendo allo stato necessario definire un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa.
94
emarket
with storage
CERTIFIED
^{}[]
14 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO
Non sono state adottate pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quanto indicato nella presente Relazione.
95
emarket
with storage
CERTIFIED
^{}[]
15 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
Fatta eccezione per quanto già indicato nella presente Relazione, non si sono verificati cambiamenti nella struttura di corporate governance.
96
emarket
with storage
CERTIFIED
16 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 18 DICEMBRE 2025 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
Nel corso della seduta del 4 marzo 2026, su invito del Presidente, il Consiglio di Amministrazione di Nexi, alla presenza del Collegio Sindacale, ha esaminato la lettera del 18 dicembre 2025 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance. Al riguardo, si segnala quanto segue.
Misurabilità delle componenti della politica per la remunerazione
Con riferimento alla raccomandazione relativa alla trasparenza ed efficacia della politica di remunerazione e al positivo riscontro in merito per quanto riguarda le attività svolte dalla Società si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.
Sviluppo del dialogo con stakeholder rilevanti
Il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato Innovazione e Sostenibilità per quanto di competenza, valuterà l'opportunità di adottare una politica di dialogo con gli stakeholder rilevanti.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
emarket
edir storage
CERTIFIED
ALLEGATI
TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 31/12/2025
| STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE | ||||
|---|---|---|---|---|
| N° azioni | N° diritti di voto | Quotato (indicare i mercati) / non quotato | Diritti e obblighi | |
| Azioni ordinarie | 1.172.545.414 | 1.172.545.414 | Euronext Milan | Non è prevista la maggiorazione del diritto di voto. |
| Azioni privilegiate | N/A | N/A | N/A | N/A |
| Azioni a voto plurimo | N/A | N/A | N/A | N/A |
| Altre categorie di azioni con diritto di voto | N/A | N/A | N/A | N/A |
| Azioni risparmio | N/A | N/A | N/A | N/A |
| Azioni risparmio convertibili | N/A | N/A | N/A | N/A |
| Altre categorie di azioni senza diritto di voto | N/A | N/A | N/A | N/A |
| Altro | N/A | N/A | N/A | N/A |
emarket
edir storage
CERTIFIED
| ALTRI STRUMENTI FINANZIARI (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Quotato (indicare i mercati) / non quotato | N° strumenti in circolazione | Categoria di azioni al servizio della conversione/esercizio | N° azioni al servizio della conversione/ Esercizio | |
| Obbligazioni convertibili | “€500.000.000 1.75 per cent. Equity-Linked bonds due 2027”, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione “Vienna MTF” della Borsa di Vienna | - | Azioni ordinarie | Azioni fino a un controvalore massimo pari a Euro 500.000.000 |
| “€1.000.000.000 Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2028” quotato sul sistema multilaterale di negoziazione “Vienna MTF” della Borsa di Vienna | - | Azioni ordinarie | Azioni fino a un controvalore massimo pari a Euro 1.000.000.000 | |
| Warrant | N/A | N/A | N/A | N/A |
| PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE | ||||
| --- | --- | --- | --- | |
| Dichiarante | Azionista diretto | Quota % su capitale ordinario | Quota % su capitale votante | |
| Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. | CDP EQUITY S.P.A. | 19,14 | 19,14 | |
| H&F CORPORATE INVESTORS VIII LTD | EVERGOOD H&F LUX S.A R.L. | 22,23 | 22,23 | |
| EAGLE (AIBC) & CY SCA | EAGLE (AIBC) & CY SCA | 3,58 | 3,58 |
emarket
edir ebonage
CERTIFIED
TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
| Consiglio di Amministrazione | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina (*) | In carica da | In carica fino a | Lista (presentatori) (**) | Lista (M/m) (***) | Esec. | Non-esec. | Indip. Codice | Indip. TUF | N. altri incarichi (***) | Partecipazione (***) |
| Presidente | Sala Marcello | 1968 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | X | X | 1 | 8/8 | |
| Amministratore Delegato | Bertoluzzo Paolo • | 1965 | 3 luglio 2018 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | 0 | 15/15 | |||
| Amministratore | Bassi Luca | 1970 | 21 aprile 2016 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | 0 | 15/15 | |||
| Amministratore | Brogi Marina | 1967 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | X | X | 2 | 7/8 | |
| Amministratore | Dainelli Maurizio | 1977 | 9 ottobre 2025 | 9 ottobre 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2025 | - | - | X | X | 0 | 3/3 | ||
| Amministratore | Dimanina Elena | 1974 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | 0 | 8/8 | |||
| Amministratore | Lillo Antonella | 1961 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | X | X | 2 | 8/8 | |
| Amministratore | Johannes Korp | 1984 | 26 gennaio 2023 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | 1 | 14/15 | |||
| Amministratore | Natale Marina | 1962 | 31 dicembre 2021 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | X | X | 1 | 15/15 | |
| Amministratore | Seganti Federica | 1966 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | X | X | 2 | 7/8 | |
| Amministratore | Trovati Enrico | 1966 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | M | X | 0 | 8/8 |
100
emarket
edir ebonage
CERTIFIED
| Amministratore | Antognazza Elena | 1970 | 5 maggio 2022 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | m | X | X | X | 0 | 15/15 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratore | Albanese Ernesto | 1964 | 5 maggio 2022 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | Azionisti | m | X | X | X | 0 | 15/15 | |
| AMMINISTRATORI CESSATI (DURANTE L'ESERCIZIO) | |||||||||||||
| Amministratore | Francesco Renato Mele | 1969 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | 1 ottobre 2025 | Azionisti | M | X | X | - | 5/5 | ||
| Amministratore | Castelli Michaela | 1970 | 3 luglio 2018 | 5 maggio 2022 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | Azionisti | M | X | X | X | 3 | 7/7 | |
| Amministratore | Corghi Elisa | 1972 | 26 settembre 2019 | 5 maggio 2022 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | Azionisti | M | X | X | X | 2 | 7/7 | |
| Amministratore | Casiraghi Francesco | 1978 | 21 aprile 2016 | 31 luglio 2023 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | X | 0 | 4/7 | |||||
| Amministratore | Mariella Soldi | 1966 | 13 febbraio 2019 | 5 maggio 2022 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | Azionisti | M | X | X | X | 3 | 5/7 | |
| Amministratore | Nuzzi Andrea | 1974 | 23 settembre 2024 | 23 settembre 2024 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | X | X | 0 | 6/7 | ||||
| Amministratore | Cereda Maurizio | 1964 | 31 dicembre 2021 | 5 maggio 2022 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | Azionisti | M | X | X | X | 2 | 6/7 |
Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio: 15
Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 1%
NOTE
I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":
- Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
- Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).
() Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'Emittente.
() In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è stata presentata da azionisti (indicando "Azionisti") ovvero dal CdA (indicando "CdA")
() In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m").
() In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono riportati nel rispettivo profilo professionale.
(**) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
101
emarket
edir elonage
CERTIFIED
| Consiglio di Amministrazione | Comitato Controllo e Rischi | Comitato Remunerazione e Nomine | Comitato Innovazione e Sostenibilità | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica/Qualifica | Componenti | (*) | (**) | (*) | (**) | (*) | (**) |
| Presidente del C.d.A. non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Marcello Sala | ||||||
| Amministratore Delegato | Bertoluzzo Paolo | ||||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Albanese Ernesto | 9/10 | M | ||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Antognazza Elena | 4/4 | M | ||||
| Amministratore non esecutivo – non indipendente | Bassi Luca | ||||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Brogi Marina | 9/9 | M | 4/4 | P | ||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF | Dainelli Maurizio | ||||||
| Amministratore non esecutivo – non indipendente | Dimanina Elena | 9/9 | M | ||||
| Amministratore non esecutivo – non indipendente | Korp Johannes | ||||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Lillo Antonella | 4/4 | M | ||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Natale Marina | 10/10 | M | 9/9 | P |
102
emarket
sdir sionige
CERTIFIED
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Seganti Federica | 6/6 | P | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Amministratore non esecutivo – non indipendente | Trovati Enrico | ||||||
| AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Castelli Michaela | 4/4 | M | 4/4 | M | ||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Corghi Elisa | 4/4 | P | ||||
| Amministratore non esecutivo – indipendente da TUF e/o da Codice | Cereda Maurizio | 4/4 | M | ||||
| N. riunioni svolte durante l'esercizio | - | 10 | 13 | 4 |
TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
103
emarket
edir storage
CERTIFIED
| Collegio Sindacale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Carica | Componenti | Anno di nascita | Data di prima nomina (*) | In carica da | In carica fino a | Lista (M/m) (**) | Indip. Codice | Partecipazione (***) | N. altri incarichi (***) |
| Presidente | Bugna Giacomo | 1953 | 5 maggio 2022 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | m | X | 28/29 | 0 |
| Sindaco Effettivo | Luigi Borré | 1965 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | M | X | 18/18 | 0 |
| Sindaco Effettivo | Nathalie Brazzelli | 1975 | 30 aprile 2025 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | - | X | 18/18 | 0 |
| Sindaco Supplente | Gatteschi Serena | 1972 | 31 dicembre 2021 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | M | X | - | - |
| Sindaco Supplente | Peron Sonia | 1970 | 31 dicembre 2021 | 30 aprile 2025 | Approvaz. Bilancio 31.12.2027 | m | X | - | - |
| SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO | |||||||||
| Sindaco Effettivo | Mariella Tagliabue | 1970 | 13 febbraio 2019 | 5 maggio 2022 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | M | X | 10/11 | 9 |
| Sindaco Effettivo | Pinto Eugenio | 1959 | 31 dicembre 2021 | 5 maggio 2022 | Approvaz. Bilancio 31.12.2024 | M | X | 11/11 | 3 |
| Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio: 29. | |||||||||
| Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 1% | |||||||||
| NOTE | |||||||||
| (*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'Emittente. | |||||||||
| (**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è “di maggioranza” (indicando “M”), oppure “di minoranza” (indicando “m”). | |||||||||
| (***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). | |||||||||
| (***) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob. |
104
emarket
edir storage
CERTIFIED
105