Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Nexi Governance Information 2025

Mar 21, 2025

4248_cgr_2025-03-21_80311340-b361-49d7-946a-09d2c9642682.pdf

Governance Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

NEXI S.p.A.

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL TUF

(MODELLO DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO TRADIZIONALE)

Esercizio 2024

approvata dal Consiglio di Amministrazione di Nexi S.p.A. in data 27 febbraio 2025

messa a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE"

Data di pubblicazione 21 marzo 2025

INDICE

GLOSSARIO
INTRODUZIONE
1.
PROFILO E SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO DELL'EMITTENTE
1.1
PROFILO
1.2
SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO
2.
INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
2.1
STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
2.2
RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DI TITOLI
2.3
PARTECIPAZIONI RILEVANTI
2.4
TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI
2.5
PARTECIPAZIONE
AZIONARIA
DEI
DIPENDENTI:
MECCANISMO
DI
ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VOTO
2.6
RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO
2.7
ACCORDI TRA AZIONISTI (RILEVANTI AI SENSI DELL'ART. 122 DEL TUF)
2.8
CLAUSOLA DI CHANGE OF CONTROL E DISPOSIZIONI STATUTARIE IN
MATERIA DI OPA
2.9
DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONE
ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE
2.10
ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
3.
COMPLIANCE
4.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.1
RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.2
NOMINA E SOSTITUZIONE
4.3
COMPOSIZIONE
4.4
FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.5
RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
4.6
CONSIGLIERI ESECUTIVI
4.7
AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR
5.
GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
6.
COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO
7.
AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI -
COMITATO
REMUNERAZIONE E NOMINE
7.1
AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI

7.2
COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE
8.
REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
9.
SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI -
COMITATO
CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ
9.1
AMMINISTRATORE DELEGATO
(CHIEF EXECUTIVE OFFICER)
9.2
COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ
9.3
RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT
9.4
MODELLO ORGANIZZATIVO (EX D.LGS. 231/2001)
9.5
REVISORE
9.6
DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI
9.7
COORDINAMENTO
TRA
I
SOGGETTI
COINVOLTI
NEL
SISTEMA
DI
CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
10.
INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
11.
COLLEGIO SINDACALE
11.1
NOMINA E SOSTITUZIONE
11.2
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO
11.3
RUOLO
12.
RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI
13.
ASSEMBLEE
14.
ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO
15.
CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
16.
CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 17
DICEMBRE
2024
DEL PRESIDENTE
DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE
TABELLA 1 -
INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL
31/12/2024
TABELLA 2 -
STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI
CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
TABELLA 3
-
STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA
DELL'ESERCIZIO
TABELLA 4
-
STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
ALLA DATA DI CHIUSURA
DELL'ESERCIZIO

GLOSSARIO

Si riporta di seguito un elenco dei principali termini utilizzati all'interno della Relazione e delle relative definizioni. Tali termini e definizioni, salvo ove diversamente specificato, hanno il significato di seguito indicato. Gli ulteriori termini utilizzati nella Relazione hanno il significato loro attribuito e indicato nel testo. Si richiamo integralmente le definizioni di amministratori, amministratori esecutivi, amministratori indipendenti, azionista significativo, Chief Executive Officer (CEO), organo di amministrazione, organo di controllo, piano industriale, società a proprietà concentrata, società grande, successo sostenibile, top management di cui al Codice di Corporate Governance e alle relative Q&A.

AB Europe AB
Europe
(Luxembourg)
Investment
S.à
r.l.,
una
"société
à
responsabilité limitée" di diritto lussemburghese, con sede in 2-4, rue
Beck, L-1222, Lussemburgo, numero di iscrizione presso il
Registre de
Commerce et des Societés
del Lussemburgo B218765.
Autorità di Vigilanza A seconda del caso,
la Banca d'Italia, Borsa Italiana, la Consob e/o ogni
altra autorità e/o amministrazione indipendente a livello nazionale
europeo, individualmente o congiuntamente considerate.
Borsa Italiana Borsa Italiana S.p.A., con sede in Milano, Piazza degli Affari n. 6.
CDP o Cassa Depositi e Prestiti Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. con sede legale in Roma, via Goito, 4, n.
S.p.A. iscrizione al registro delle imprese di Roma e CF n. 80199230584.
CDPE CDP Equity S.p.A., con sede in Milano, Via San Marco n. 21A, codice
fiscale, partita IVA e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di
Milano, Monza Brianza –
Lodi 07532930968.
CDPEI CDPE Investimenti S.p.A. (già FSI Investimenti S.p.A) con sede in Via
San Marco n. 21A, Milano, iscritta al Registro delle Imprese di Milano,
Monza Brianza e Lodi al n. 08699370964.
Codice di Corporate Il Codice di Corporate Governance
delle società quotate approvato dal
Governance
o Codice
Comitato per la Corporate Governance
a gennaio 2020 e promosso da
Abi, Ania, Assogestioni, Assonime, Confindustria e Borsa Italiana.
Codice Civile o cod. civ. o c.c. Il Regio Decreto 16 marzo 1942 n. 262 e successive modificazioni.
CONSOB La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, con sede in Roma,
Via G.B. Martini n. 3.
Consiglio o C.d.A. Il Consiglio di Amministrazione di Nexi.
CSRD La
direttiva
2022/2464/UE,
Corporate
Sustainability
Reporting
Directive (CSRD), che reca disposizioni in materia di rendicontazione
societaria di sostenibilità.
Data della Relazione 27 febbraio 2025, data di approvazione della presente Relazione da parte
del Consiglio di Amministrazione di Nexi.
D.Lgs. 231/2001 Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante la disciplina della
responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e

delle associazioni anche prive di personalità giuridica, e successive
modificazioni.
Eagle ovvero Eagle SCA Eagle (AIBC) & CY SCA, una "société en commandite par actions"
di
diritto
lussemburghese,
con
sede
in
2-4,
rue
Beck,
L-1222,
Lussemburgo, numero di iscrizione presso il
Registre de Commerce et
des Societés
del Lussemburgo B211906.
Emittente o Nexi o Società Nexi S.p.A., con sede in Milano, Corso Sempione n. 55, numero di
iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi,
Codice Fiscale 09489670969 e Partita IVA n. 10542790968
ESRS I
principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento
Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023.
Euronext Milan Euronext Milan, mercato regolamentato, organizzato e gestito da Borsa
Italiana.
FTSE Mib Il
Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa.
Fusione Nets L'operazione complessivamente costituita dalla fusione transfrontaliera
per incorporazione di Nets Topco 2 in Nexi, divenuta efficace in data 1
luglio 2021.
Fusione SIA L'operazione
complessivamente
costituita
dalla
fusione
per
incorporazione di SIA in Nexi, divenuta efficace in data 31 dicembre
2021.
Gruppo
ovvero Gruppo Nexi
Nexi e le società da essa controllate, ivi incluse le società appartenenti al
Perimetro Nets e al Perimetro SIA.
H&F Evergood H&F Lux S.à r.l., una "société à responsabilité limitée" di
diritto lussemburghese, con sede in 15, boulevard F.W. Raiffeisen, L
2411, Lussemburgo, numero di iscrizione presso il
Registre de
Commerce et des Societés
del Lussemburgo B225755.
Mercury Mercury UK Holdco Ltd,
una società di diritto inglese,
con sede legale
in 32, Curzon Street, Londra, Regno Unito, numero di iscrizione presso
il Companies' House
dell'Inghilterra e del Galles 0963808.
Mercury Payment Services Mercury Payment Services S.p.A., (già Setefi Services S.p.A.) società
per azioni di diritto italiano con sede in Milano, Corso Sempione 55,
numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza
Brianza,
Lodi,
codice
fiscale
08449660581
e
partita
IVA
n.
10542790968.
NET Promoter Score, o
"NPS",
Strumento per misurare la soddisfazione del cliente.
Nets La società lussemburghese Nets Topco 2 S.à r.l., con sede legale in 15,
boulevard F.W. Raiffeisen, L 2411, Lussemburgo, Gran Ducato del
Lussemburgo, numero di iscrizione al Registro delle Imprese del
Lussemburgo B218549, incorporata in Nexi per effetto della Fusione
Nets.

Nexi Payments Nexi Payments S.p.A., società per azioni di diritto italiano con sede in
Milano, Corso Sempione n. 55, numero di iscrizione al Registro delle
Imprese di Milano, Monza Brianza, Lodi, codice fiscale 04107060966 e
partita IVA n. 10542790968.
Perimetro Nets Indica le società del Gruppo Nets che, a esito e per effetto della Fusione
Nets, sono entrate a fare parte del Gruppo Nexi.
Perimetro SIA Indica le società, le branch e gli uffici del Gruppo SIA
(specializzato
nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi
tecnologici dedicati a Istituzioni Finanziarie, Banche Centrali, Imprese e
Pubbliche Amministrazioni)
che, a esito e per effetto della Fusione SIA,
sono entrate a fare parte del Gruppo Nexi.
Poste Italiane Poste Italiane S.p.A., con sede legale in viale Europa, 190, Roma, iscritta
al Registro delle Imprese di Roma al n. 97103880585.
Regolamento di Borsa
Italiana
Il Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana
Relazione sulla
Remunerazione
La relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti per l'esercizio 2023
dell'Emittente, redatta ai sensi dell'art.
123-ter
del TUF.
Regolamento Emittenti Il Regolamento emanato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14
maggio 1999 in materia di emittenti, come successivamente modificato
e integrato.
Regolamento OPC Il Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti
correlate, emanato dalla Consob con deliberazione 17221 del 12 marzo
2010, come successivamente modificato e integrato.
Relazione La presente Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
redatta ai sensi dell'art. 123-bis
del TUF.
Rendicontazione di
Sostenibilità
La rendicontazione di sostenibilità redatta e pubblicata ai sensi del D.
Lgs. 6 settembre 2024, n. 125
e messa a disposizione del pubblico nei
termini indicati dalla normativa vigente.
Service HUB Service HUB S.p.A. (già Newco 55 S.r.l.), con sede in Milano, Corso
Sempione n. 55, numero di iscrizione al Registro delle Imprese di
Milano,
Monza
Brianza,
Lodi,
Codice
Fiscale
e
Partita
IVA
11872280968.
SIA SIA S.p.A., società per azioni di diritto italiano con sede legale in Via
Francesco Gonin n. 36/38, codice fiscale, partita IVA e numero di
iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi
10596540152, incorporata in Nexi per effetto della
Fusione SIA.
TUF Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 come successivamente
modificato e integrato.
Valutazione di Doppia
Materialità
La valutazione di doppia materialità di Nexi che integra sia la prospettiva
inside-out, che analizza gli impatti positivi e negativi dell'azienda su

ambiente e società, sia quella outside-in, che considera i rischi e le
opportunità ESG sulla performance finanziaria dell'azienda.

INTRODUZIONE

La Relazione è redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, è stata predisposta sulla base del format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari predisposto da Borsa Italiana (X edizione – dicembre 2024) e, in conformità alle disposizioni del Codice di Corporate Governance, contiene informazioni sui comportamenti attraverso i quali le singole raccomandazioni contenute nei principi e nei criteri applicativi del Codice di Corporate Governance sono state concretamente applicate dalla Società nel periodo cui si riferisce la Relazione.

1. PROFILO E SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO DELL'EMITTENTE

1.1. PROFILO

1.1.1 COSTITUZIONE E EVOLUZIONE RECENTE

La Paytech Nexi nasce dall'esperienza di ICBPI (Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane) e CartaSi S.p.A..

A dicembre del 2015 con l'ingresso nell'azionariato di riferimento di Mercury Italy S.r.l.1, è iniziato un importante processo di trasformazione che ha portato alla nascita di Nexi.. Nel corso del tempo la Società ha gradualmente ampliato la propria offerta di prodotti e servizi, attraverso una crescita basata sia sullo sviluppo organico che sulla realizzazione di acquisizioni sinergiche (tra cui le più rilevanti: Bassilichi S.p.A., Mercury Payment Services).

Dal 16 aprile 2019 Nexi è quotata su Euronext Milan e, dal giugno 2019, è stata inserita nell'indice FTSE Mib.

Nel corso del 2020, il Gruppo ha perfezionato l'acquisizione del ramo d'azienda merchant acquiring di Intesa Sanpaolo S.p.A.

Nel corso del 2021, il Gruppo Nexi, in linea con il percorso di crescita che lo ha sempre contraddistinto, ha concluso (i) due importanti operazioni di integrazione tramite la Fusione Nets, ossia la fusione transfrontaliera per incorporazione di Nets Topco 2 S.à r.l. in Nexi (diventando la PayTech europea) e la Fusione SIA, ossia la fusione per incorporazione di SIA S.p.A. in Nexi, meglio descritte di seguito e (ii) l'acquisizione del book merchant acquiring, ex UBI Banca S.p.A., di Intesa Sanpaolo S.p.A.

1.1.2 LINEE DI BUSINESS

Il Gruppo Nexi opera tramite le linee di business di seguito sinteticamente descritte:

(i) Merchant Solutions

Attraverso questa linea di business, che include anche la Business Unit E-commerce, il Gruppo fornisce i servizi necessari per consentire l'accettazione dei pagamenti digitali agli esercenti, anche attraverso relazioni commerciali con le banche partner, per transazioni realizzate fisicamente presso gli esercizi commerciali e transazioni digitali realizzate tramite la rete internet (e-commerce).

I servizi erogati da questa unità operativa possono essere suddivisi in servizi di elaborazione dei pagamenti (c.d. processing), accettazione dei pagamenti (c.d. acquiring) e gestione dei terminali POS. Nexi opera con diversi modelli di servizio, caratterizzati da una diversa relazione con le banche partner e, quindi, una diversa copertura della catena del valore e le relative attività sono gestite internamente e/o esternalizzate a seconda dei modelli di servizio. I servizi di pagamento lato acquiring sono l'insieme dei servizi che permettono a un esercente di accettare i pagamenti con carte o altri strumenti digitali appartenenti a circuiti di credito e debito.

1Veicolo indirettamente partecipato dai fondi Advent International, Bain Capital e Clessidra

La gestione POS prevede la configurazione, l'attivazione e la manutenzione del POS, la sua integrazione nel software di contabilità dell'esercente, la fornitura di servizi antifrode, la gestione del contenzioso e l'assistenza dei clienti tramite un call center dedicato.

Grazie all'ampiezza dei servizi offerti, le diverse tipologie di pagamento accettate, la copertura geografica e i servizi a valore aggiunto, il Gruppo Nexi può rappresentare per i merchant di vari Paesi europei un modello one-stop-shop. L'offerta di questa area di business contempla soluzioni end-to-end, volte a garantire l'accettazione dei pagamenti, tali da consentire ai merchant di utilizzare il Gruppo Nexi quale fornitore unico.

Inoltre, è offerta una vasta gamma di servizi di valore aggiunto ai merchant, a seconda della loro crescita e delle loro mutevoli esigenze nel corso del loro ciclo di vita commerciale, tra cui, inter alia, la gestione delle fatture e delle ricevute, il finanziamento ai consumatori (oltre che ai merchant stessi), nonché le soluzioni loyalty e omni-channel.

(ii) Issuing Solutions

Attraverso questa divisione, il Gruppo, in cooperazione con le banche partner, fornisce un ampio spettro di servizi di c.d. "issuing", ossia relativi all'approvvigionamento, emissione e gestione di carte di pagamento per privati e aziende, utilizzando avanzati sistemi anti-frode per garantire rapidità, affidabilità e sicurezza dei sistemi di autenticazione degli utenti e rapidità di esecuzione delle operazioni di pagamento. Inoltre, il Gruppo fornisce servizi di elaborazione (c.d. processing) e amministrativi, come il tracciamento dei pagamenti e la produzione di estratti conto mensili, servizi di analisi dei dati e supporto nella definizione dei prezzi, servizi di assistenza alla clientela e gestione delle dispute, nonché servizi di comunicazione e di sviluppo della clientela tramite campagne promozionali e programmi fedeltà.

La divisione Issuing Solutions fornisce servizi per l'emissione di carte di pagamento quasi esclusivamente tramite banche partner (emissione in partnership con le banche).

La maggior parte delle carte emesse prevede il rientro mensile dall'esposizione da parte dei titolari ("a saldo"), mentre le carte che permettono al titolare un pagamento rateale (c.d. revolving) sono utilizzate esclusivamente in caso di emissione in partnership, al fine di limitare il rischio di credito tramite l'assunzione da parte delle banche partner del rischio di insolvenza dei propri titolari. Pertanto, l'esposizione al rischio di credito in questa linea di business è totalmente a carico delle banche partner. Il Gruppo emette un numero limitato di carte ad addebito differito e carte prepagate senza l'ausilio di una banca partner.

La divisione di business comprende anche l'operatività e i servizi di elaborazione forniti relativamente ai sistemi nazionali di carte di debito in Danimarca ("Dankort") e Norvegia ("BankAxept").

(iii) Digital Banking Solutions

Il Gruppo attraverso questa linea di business fornisce servizi di gestione di terminali ATM, Clearing, Digital Corporate Banking, nonché servizi di rete.

Il Gruppo è responsabile dell'installazione e della gestione degli sportelli ATM per conto delle banche partner. Del parco sportelli ATM gestito, più della metà del totale sono macchine c.d. "cash in" che, oltre al prelievo di contante, consentono il deposito di denaro. Il servizio può prevedere la gestione completa delle macchine (c.d. "full fleet"), oppure solo una parte dei servizi (c.d. outsourcing).

Sul mercato italiano il Gruppo opera altresì in qualità di centrale di compensazione (c.d. ACH – Automated Clearing House) per i pagamenti nazionali e internazionali, nel rispetto dei regimi interbancari standard. Attraverso una piattaforma dedicata, il Gruppo offre alle banche aderenti la possibilità di scambio dei flussi contenenti le disposizioni di raccolta e pagamento, nonché il calcolo dei saldi bilaterali e multilaterali che in un secondo momento dovranno essere regolati (c.d. settlement). A completamento dell'offerta il servizio "ACH Instant Payments", focalizzato sulla gestione dei bonifici istantanei, si distingue per velocità di

esecuzione e disponibilità continua del servizio. Per i servizi internazionali di clearing, il Gruppo continua ad essere l'erogatore della piattaforma di EBA Clearing (la principale clearing house europea sui prodotti SEPA).

Il Gruppo fornisce servizi di Digital Banking alle aziende clienti delle banche partner (c.d. clientela corporate), per la gestione dei conti correnti e dei pagamenti, classificabili nelle seguenti quattro categorie:

  • Servizi bancari elettronici/mobile: realizzazione di piattaforme di e-banking dedicate.

  • Servizi CBI, pensioni e raccolta: realizzazione di piattaforme di pagamento in grado di fornire conti correnti di gruppo e sistemi di gestione dei pagamenti e fornitura del servizio CBI, diventato una centrale di pagamento connessa con le autorità pubbliche.

  • CBI Globe – Open Banking: fornitura del servizio che permette l'interconnessione tra banche e terze parti, tramite piattaforme dedicate per rendere più semplice ed efficiente la gestione dei conti correnti da parte della clientela, offrendo servizi sia informativi che dispositivi, sfruttando le opportunità di business introdotte dalla PSD2.

  • Servizi a supporto di pagamenti digitali e multicanale: fornitura di applicativi per la gestione e l'archiviazione delle fatture, la ricarica delle carte prepagate, il pagamento di bollette, bollettini postali e altri servizi attraverso internet, smartphone o ATM.

Il Gruppo fornisce altresì servizi di rete e di accesso ai Target Services dell'Eurosistema.

Per quanto attiene, invece, alla struttura organizzativa e alle responsabilità di gestione delle Business Unit si rinvia al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/management/.

**

Di seguito, si riepilogano i principali avvenimenti occorsi che hanno portato alla composizione dell'attuale Gruppo e che rilevano anche ai fini dei patti parasociali in essere alla data della presente Relazione.

1. La Fusione Nets

In data 1 luglio 2021, si è perfezionata la fusione transfrontaliera per incorporazione di Nets Topco 2 S.à r.l. ("Nets") in Nexi (la "Fusione Nets"); conseguentemente il Gruppo Nexi, che già si collocava tra i principali player operanti in Italia nel settore dei pagamenti digitali, ha acquisito una forte presenza in alcuni mercati esteri, presidiati attraverso le società riconducibili al c.d. Perimetro Nets (ossia, le società del gruppo facente capo a Nets che, a esito e per effetto della Fusione Nets, sono entrate a fare parte del Gruppo Nexi), con la possibilità di diventare, così, una delle società leader nel settore dei pagamenti digitali (c.d. paytech) anche in Europa.

In termini di posizionamento competitivo, il Gruppo Nexi, tramite le società riconducibili al Perimetro Nets, si colloca tra i maggiori fornitori di servizi nel settore della monetica, sia lato emissione carte che lato esercenti, in molteplici paesi tra cui Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Norvegia, Polonia, Slovenia e Svezia. Il Gruppo Nexi, a esito e per effetto dell'avvenuta fusione con Nets, beneficia quindi della maggior esposizione in regioni in cui il settore dei pagamenti digitali è fortemente avanzato ovvero in forte crescita (i.e., le regioni DACH e CSEE).

2. La Fusione SIA e il Push-Down

In data 16 dicembre 2021, previo soddisfacimento di tutte le condizioni sospensive, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di SIA S.p.A. ("SIA") in Nexi (la "Fusione SIA"). L'operazione era regolata dall'accordo sottoscritto tra Nexi, SIA, CDP Equity, CDPEI (già FSIA Investimenti) e Mercury UK, in data 11 febbraio 2021, poi successivamente modificato. La Fusione SIA, perfezionatasi in data 31 dicembre 2021, alle ore 23.59, ha consentito a Nexi di consolidarsi definitivamente come leader di settore a livello europeo: il

nuovo Gruppo può infatti godere di un posizionamento unico al fine di sviluppare nuovi accordi di partnership con i principali player del mercato.

Il Perimetro SIA comprende società attive nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per istituzioni finanziarie, banche, aziende ed enti pubblici, operative, oltre che in Italia, in circa 50 Paesi (attraverso società, in Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Grecia, Romania, Serbia, Slovacchia e Sud Africa; tramite filiali, in Belgio, Germania, Ungheria, nei Paesi Bassi e in Sud Africa; tramite uffici, nel Regno Unito e in Polonia).

In particolare, nel contesto dell'operazione della Fusione SIA era altresì contemplata la c.d. push-down reorganization (il "Push-Down") nell'ambito della quale era previsto che Nexi Payments ricevesse in conferimento le attività, le passività e i rapporti contrattuali in capo a SIA, inclusa la partecipazione detenuta da quest'ultima in SIApay S.r.l. e nelle branches estere situate in Belgio, Olanda, Germania e Sudafrica, fermo restando che non sarebbero potute essere oggetto del conferimento: (x) il debito finanziario di SIA, in capo a Nexi a seguito della Fusione, (y) alcune specifiche attività non regolamentate (e.g., i servizi di Help Desk & Customer Operations e di Card Factory, così come parte delle summenzionate branch e di qualsiasi altra branch appartenenti al gruppo SIA che svolgono tali attività) che sarebbero state conferite in una società controllata da Nexi di nuova costituzione, nonché (z) le partecipazioni detenute nelle controllate estere di SIA che, a seguito della Fusione, sarebbero state detenute da Nexi.

A tal riguardo, si segnala che, fermo restando quanto escluso dal perimetro del conferimento, sono state trasferite, nell'ambito del Push-Down:

  • (i) a Nexi Payments, il ramo di azienda costituito dal complesso di beni, materiali e immateriali, funzionalmente organizzati da SIA per l'esercizio della propria attività e comprendente le attività, le passività e i rapporti contrattuali originariamente in capo a SIA, incluse la partecipazione detenuta da quest'ultima in SIApay S.r.l., in ATS S.p.A. e le branch estere situate in Belgio, Olanda e Sudafrica, nonché parte delle attività relative alla branch situata in Germania, come meglio dettagliato nell'atto di conferimento; e
  • (ii) a Service Hub, società all'uopo costituita, il ramo d'azienda rappresentato dal complesso di beni, materiali e immateriali, funzionalmente organizzati da SIA per l'esercizio delle propria attività non regolamentate, ossia i servizi di Help Desk & Customer Operations e di Card Factory, così come la branch situata in Romania e parte delle attività relative all'ambito Customer Operations della branch situata in Germania, comprensive del rispettivo personale, come meglio dettagliato nell'atto di conferimento.

L'efficacia del Push-Down si è verificata, a valle dell'efficacia della Fusione SIA (prevista per le 23.59 del 31 dicembre 2021) alle ore 00.01 del 1° gennaio 2022.

In termini di posizionamento competitivo il Gruppo Nexi, tramite il Perimetro SIA è tra i maggiori fornitori di servizi nel settore della monetica (sia lato emissione carte che esercenti) in molteplici paesi, tra cui Italia, Austria, Belgio, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. La fusione con SIA, a sua volta, ha consentito a Nexi di consolidare la propria presenza in Italia e di ulteriormente incrementare la presenza geografica del Gruppo in mercati esteri e, pertanto, di aumentare e diversificare la base clientelare in misura ancor più consistente rispetto a quanto già ottenuto attraverso la fusione con Nets.

Grazie al perfezionamento di questa operazione, insieme alla già conclusa operazione di fusione con Nets, il Gruppo Nexi ha raggiunto l'obiettivo di creare la paytech italiana leader in Europa, attraverso la creazione di un nuovo polo tecnologico e di innovazione digitale che garantirà un portafoglio di soluzioni, tecnologie e competenze best in class in tutte le aree dei pagamenti digitali.

1.1.3 QUALIFICAZIONE DELL'EMITTENTE

L'Emittente:

  • non risulta qualificabile come "PMI" ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lett. w-quater.1 del TUF; e
  • è una "società grande" e una "società a proprietà concentrata" ai sensi del Codice di Corporate Governance.

1.1.4 Mission della Società e rendicontazione di sostenibilità

La mission di Nexi (PayTech europea) è quella di guidare la transizione verso un'Europa senza contanti. Grazie al suo portafoglio di prodotti innovativi, competenze e-commerce e soluzioni specifiche per il settore, Nexi intende fornire un supporto flessibile per l'economia digitale e l'intero ecosistema dei pagamenti a livello globale attraverso una vasta gamma di canali e metodi di pagamento diversi. La piattaforma tecnologica di Nexi e le competenze professionali nel settore, consentono alla società di operare al meglio in tre segmenti di mercato: Merchant Solutions, Issuing Solutions e Digital Solutions. Nexi investe costantemente in tecnologia e innovazione, concentrandosi su due principi fondamentali: soddisfare, insieme alle proprie banche partner, le esigenze dei propri clienti e creare per loro nuove opportunità commerciali. Nexi è impegnata a sostenere le persone e le imprese di tutte le dimensioni, trasformando il modo in cui le persone pagano e le imprese accettano i pagamenti, offrendo ai clienti le soluzioni più innovative e affidabili per consentire loro di servire meglio i loro clienti e di crescere. Questo è il modo in cui Nexi promuove il progresso a beneficio di tutti: semplificando i pagamenti e consentendo alle persone e alle imprese di costruire relazioni più strette e crescere insieme.

Le tematiche di sostenibilità ricoprono un ruolo centrale per il Gruppo Nexi, in linea con la sua strategia di business che vede "ESG Championship, making digital payments a driver of progress" come elemento di business fondante per il Gruppo. L'approccio del Gruppo Nexi è quello di integrare i criteri ed obiettivi ESG nell'intera catena del valore del Gruppo. In linea con tale approccio, il Gruppo Nexi ha adottato a partire dal 2023 un ampio piano di sostenibilità per il periodo 2023-2025, con obiettivi strategici ESG per un business responsabile.

A partire dal 2020 la Società è stata inserita per la prima volta nei rating ESG di S&P Global e CDP (già Carbon Disclosure Project). Come nei due anni precedenti, anche nel 2023, gli assessment di tali enti hanno dato un esito molto soddisfacente. In particolare, nel rating S&P la categorizzazione della Società è stata modificata da "IT Services" a "Diversified Financial Services and Capital Markets", settore più affine alle attività di Nexi. Il punteggio assegnato da S&P è stato 74su 100, e ha portato all'inclusione della Società per la prima volta nel Dow Jones Sustainability Index World e nel Dow Jones Sustainability Index Europe. I due indici rappresentano i benchmark di sostenibilità monitorati da S&P, e tracciano la performance azionaria delle principali società del mondo in termini di criteri economici, ambientali e sociali.

L'Emittente ha pubblicato su base obbligatoria la rendicontazione di sostenibilità ai sensi del Decreto Legislativo del 6 settembre 2024, n. 125 in conformità agli ESRS (European Sustainability Reporting Standards). Tale rendicontazione di sostenibilità è reperibile sul sito web di Nexi al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2025/assemblea-ordinaria-estraordinaria-30042025/

1.2. SISTEMA DI GOVERNO SOCIETARIO

Nexi – holding dell'omonimo Gruppo – è organizzata, ai sensi dello statuto sociale vigente (lo "Statuto"), secondo il sistema di amministrazione e controllo tradizionale, di cui agli artt. 2380-bis e seguenti del Codice Civile, così articolato:

  • Assemblea degli azionisti, competente a deliberare in sede ordinaria e straordinaria sulle materie alla stessa riservate dalla legge e dallo Statuto sociale.
  • Consiglio di Amministrazione, investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, ad esclusione degli atti riservati – dalla legge o dallo Statuto – all'Assemblea. Il Consiglio di Amministrazione persegue il successo sostenibile del Gruppo Nexi, focalizzandosi sulla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Il Consiglio di Amministrazione, infatti, riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fa capo la determinazione e il perseguimento degli obiettivi strategici, industriali e finanziari della Società, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società. Il Consiglio di Amministrazione guida l'Emittente adottando apposite linee guida applicabili nello svolgimento delle proprie attività e, se del caso, delle controllate, nonché tramite l'approvazione di specifiche policy quali, tra l'altro, la Politica di Dialogo, la Diversity Policy e la Policy di Sostenibilità. Si rinvia, con riferimento ai target rilevanti del Gruppo in materia di sostenibilità e per maggiori informazioni in merito (i) all'integrazione dei medesimi nelle strategie del Gruppo, alla Sezione 4.1, (ii) alle misure di corporate governance specificatamente adottate al riguardo, alla Sezione 6, (iii) alle politiche di remunerazione, alla Sezione 8 e (iv) al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, Sezione 9.
  • Collegio Sindacale, avente il compito di vigilare:
    • sull'osservanza della legge e dello statuto;
    • sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
    • sull'adeguatezza della struttura organizzativa della Società, nonché sull'adeguatezza e sull'efficacia del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, di revisione interna e del sistema amministrativo contabile, anche in riferimento all'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;
    • sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dai codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi;
    • sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle società controllate in relazione alle informazioni da fornire per adempiere agli obblighi di comunicazione;
    • sul processo di informativa finanziaria, sulla revisione legale dei conti e sull'indipendenza della società di revisione legale.

Il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, come consentito dalla normativa applicabile e dal modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dall'Emittente ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Il Collegio Sindacale, inoltre, agisce quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010.

Società di Revisione Legale. L'attività di revisione legale dei conti viene svolta da una società specializzata, ai sensi e per gli effetti delle disposizioni dettate dal TUF, dal D. Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 e dal Regolamento UE n. 537/2014, appositamente nominata dall'Assemblea degli azionisti su proposta del Consiglio di Amministrazione, previa raccomandazione motivata del Collegio Sindacale (quale Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, secondo la procedura di selezione prevista dall'art. 16 del citato Regolamento UE). La medesima società di revisione è stata incaricata anche del rilascio dell'attestazione relativa alla rendicontazione di sostenibilità

Si riportano di seguito i principali strumenti di governance di cui la Società si è dotata anche in osservanza delle disposizioni normative e regolamentari, delle previsioni del Codice di Corporate Governance e della best practice nazionale e internazionale:

  • Statuto;
  • Regolamento assembleare;
  • Regolamento del Consiglio di Amministrazione;
  • Linee Guida sul funzionamento del Comitato Strategico;
  • Regolamento del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità;
  • Linee Guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi;
  • Regolamento del Comitato Remunerazione e Nomine;
  • Procedura per le Operazioni con Parti Correlate e Regolamento del Comitato Parti Correlate (ai sensi dell'art. 2391-bis c.c. e Regolamento OPC);
  • Regolamento di Gruppo sull'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento;
  • l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, ai sensi dell'art. 6 del Codice di Corporate Governance;
  • il responsabile della funzione internal audit, nominato ai sensi dell'art. 6 del Codice di Corporate Governance;
  • l'organismo di vigilanza ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001;
  • Regolamento per il trattamento delle informazioni rilevanti/privilegiate, l'istituzione e la tenuta della RIL e dell'elenco insider e internal dealing;
  • Diversity Policy;
  • Politica di Dialogo;
  • Policy di Sostenibilità;
  • Policy in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Corporate Governance;
  • Orientamenti in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione;
  • Politica in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza di amministratori e sindaci (Policy di Indipendenza);
  • Codice etico di Gruppo;
  • Procedura in tema di whistleblowing;
  • Regolamento del Dirigente Preposto.

La Società ha inoltre adottato un modello organizzativo ai sensi del D. Lgs. 231/2001, un Codice Etico e una Policy in materia Anticorruzione, disponibili sul sito web dell'Emittente al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/sistema-di-governance/.

2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI

2.1. STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE

Il capitale sociale di Nexi al 31 dicembre 2024, interamente sottoscritto e versato è pari a Euro 118.718.524,00 suddiviso in n. 1.230.192.275 azioni ordinarie prive di valore nominale, aventi tutte pari diritti. Non esistono altre categorie di azioni. Ogni azione dà diritto a un voto in tutte le assemblee della Società. I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. cod. civ.

L'Assemblea straordinaria dei Soci, in data 29 giugno 2020, ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di euro 500.000.000 (cinquecento milioni), a servizio della conversione del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "€500,000,000 1.75 per cent. Equity-Linked bonds due 2027", da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di euro 500.000.000 (cinquecento milioni), secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 30 aprile 2027.

L'assemblea straordinaria del 3 marzo 2021, nel contesto dell'approvazione del progetto di fusione per incorporazione nella Società di Nets Topco 2 S.à r.l., società a responsabilità limitata (société à responsabilité limitée) costituita ai sensi del diritto del Granducato del Lussemburgo, con sede legale in boulevard F.W. Raiffeisen 15, L-2411 Lussemburgo, Granducato del Lussemburgo, ha deliberato la possibile emissione di ulteriori n. 40.000.000 di azioni, senza aumento di capitale, al servizio dell'EarnOut EBITDA (quale definito nel predetto progetto di fusione).

L'Assemblea straordinaria dei Soci, in data 15 ottobre 2021, ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un controvalore complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, da liberarsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, con godimento regolare, per un importo massimo di euro 1.000.000.000 (un miliardo), al servizio esclusivo del prestito obbligazionario emesso dalla Società denominato "€1,000,000,000 Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2028", secondo i criteri determinati dal relativo Regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 10 marzo 2028.

L'assemblea straordinaria del 5 maggio 2022 ha deliberato di aumentare il capitale sociale, ai sensi dell'articolo 2349 del codice civile, a titolo gratuito e in via scindibile, da eseguirsi in una o più tranche, entro il termine del 31 maggio 2027, per massimi euro 1.776.780 mediante emissione, anche in più tranche, di massime n. 19.652.874 azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e godimento regolare, a un valore di emissione uguale alla parità contabile delle azioni della Società alla data di esecuzione, da imputare a titolo di capitale, per un corrispondente ammontare tratto dalla riserva "Utili/perdite a nuovo" come risultante dal bilancio d'esercizio della Società, relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, a servizio del piano di incentivazione denominato "Piano LTI" e oggetto di approvazione da parte dell'assemblea nel corso della medesima riunione. Per ulteriori informazioni in merito al Piano LTI si rimanda al documento informativo (il "Documento Informativo") messo a disposizione dei soci e disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2022/assemblea-straordinaria-eordinaria-05052022/. In particolare, il Piano LTI prevede l'assegnazione gratuita ai soggetti individuati quali beneficiari, su un orizzonte temporale di medio-lungo periodo, suddiviso in tre cicli di assegnazione su base triennale (2022- 2024, 2023-2025 e 2024-2026), di diritti due categorie, i diritti performance shares e i diritti restricted shares i quali, ai termini e alle condizioni più dettagliatamente illustrati nel Documento Informativo, consentono ai rispettivi beneficiari di ricevere azioni della Società

Nella Tabella 1 allegata alla presente relazione vengono fornite indicazioni in merito alle azioni che compongono il capitale sociale e agli altri strumenti finanziari che attribuiscono il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione (i.e., i due prestiti obbligazionari convertibili meglio descritti al Paragrafo 2.8).

2.2. RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DEI TITOLI

Le azioni sono indivisibili, nominative e liberamente trasferibili.

2.3. PARTECIPAZIONI RILEVANTI

Alla data della Relazione, secondo le segnalazioni pervenute alla Società e a Consob ai sensi dell'art. 120 del TUF, le risultanze del libro soci e le altre informazioni disponibili all'Emittente, ivi incluse le comunicazioni relative ai patti parasociali in essere, i soci che detengono partecipazioni rilevanti ai sensi dell'art. 120 del TUF direttamente o indirettamente al capitale sociale, rappresentato da azioni con diritto di voto, sono i seguenti:

Dichiarante Azionista diretto % sul capitale sociale
Cassa Depositi e Prestiti CDPE (*) 5,64%
S.p.A. (*)
CDPEI
8,82%
CDP 3,781%
Mercury (*) Mercury 9,86%
H&F Corporate Investors
VIII Ltd
Evergood H&F Lux S.à
r.l. (*)
21,19%
Eagle (AIBC) & CY SCA (*) Eagle (AIBC) & CY SCA 6,47%

(*) Parti del Nuovo Patto SIA, come definito nel paragrafo 2.7 che segue.

2.4. TITOLI CHE CONFERISCONO DIRITTI SPECIALI

Non sono stati emessi titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.

2.5. PARTECIPAZIONE AZIONARIA DEI DIPENDENTI: MECCANISMO DI ESERCIZIO DEI DIRITTI DI VOTO

Non esiste un meccanismo di esercizio dei diritti di voto dei dipendenti.

2.6. RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO

Non esistono restrizioni al diritto di voto.

2.7. ACCORDI TRA AZIONISTI (RILEVANTI AI SENSI DELL'ART. 122 DEL TUF)

A. PATTO CON AZIONISTI NETS, ACCORDI DI LOCK UP, ACCORDO DI MANAGEMENT SELL-DOWN

In data 15 novembre 2020, sempre nel contesto della Fusione Nets, Evergood H&F Lux S.à r.l., ("H&F"), AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l, ("AB Europe"), Eagle (AIBC) & CY SCA ("Eagle SCA" e, insieme ad AB Europe e a Neptune BC - come definito di seguito - gli "Investitori AB" e gli Investitori AB, congiuntamente ad H&F, gli "Investitori") e Mercury hanno sottoscritto un accordo retto dalla legge inglese che disciplina, tra l'altro, la governance di Nexi e le limitazioni all'eventuale trasferimento di azioni di Nexi.

In data 4 dicembre 2020, gli Investitori e Mercury hanno inoltre sottoscritto un accordo modificativo di tale patto parasociale, mediante il quale dette parti hanno emendato e rifinito talune previsioni (come da ultimo modificato, il "Patto Parasociale Nets").

Infine, sempre in data 15 novembre 2020, è stato sottoscritto un accordo tra gli Investitori e i Veicoli Nets (l'"Accordo di Management Sell-Down") avente ad oggetto, inter alia, il trasferimento e la disposizione delle azioni di Nexi.

In data 2 novembre 2023, nel contesto di una riorganizzazione infra-gruppo, AB Europe ha trasferito circa il 50% della sua partecipazione detenuta in Nexi a Neptune (BC) S.à r.l. (in liquidazione), una società a responsabilità limitata di diritto lussemburghese iscritta al Registro del Commercio e delle Imprese del Lussemburgo (Registre de Commerce et des Sociétés), con sede legale in 4 rue Lou Hemmer, L-1748 Senningerberg, Granducato di Lussemburgo ("Neptune BC"), (il "Trasferimento"). In ragione di tale Trasferimento, Neptune BC ha aderito, mediante apposita lettera di adesione sottoscritta in pari data, al patto parasociale, assumendo – con efficacia a decorrere dalla medesima data – tutti i diritti e gli obblighi precedentemente in capo alla sola AB Europe ai sensi del Patto Parasociale (l'"Adesione Neptune BC").

Per i contenuti di dettaglio delle disposizioni rilevanti del Patto Parasociale Nets, degli Accordi di Lock-up e dell'Accordo di Management Sell-Down si rinvia alle informazioni essenziali ai sensi degli artt. 122 del TUF e 130 del Regolamento Emittenti, pubblicate sul sito internet di Nexi all'indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/patti-parasociali/.

B. FRAMEWORK AGREEMENT SIA E PATTI PARASOCIALI CON AZIONISTI SIA

In data 11 febbraio 2021, Nexi, CDPE, CDPEI (già FSIA), Mercury e SIA hanno sottoscritto un framework agreement contenente i termini e le condizioni della Fusione SIA (il "Framework Agreement SIA").

Il Framework Agreement SIA conteneva, fra le altre, talune disposizioni rilevanti ex art. 122, comma 1 e comma 5, lett. b) del TUF, delle quali è stata data pubblicità ai sensi dell'art. 122 TUF nei termini di legge.

Alla data del closing della Fusione SIA, le parti hanno sottoscritto un patto parasociale che è entrato in vigore alla data di efficacia della Fusione SIA e la cui durata è stata fissata al terzo anniversario dalla data di efficacia della Fusione SIA, ferme restando le diverse scadenze precedenti ivi previste (il "Patto Parasociale SIA"). Il Patto Parasociale SIA conteneva disposizioni rilevanti ex art. 122, commi 1 e 5, lett. a), b), c) e d) del TUF. Delle disposizioni del Patto Parasociale SIA è stata data pubblicità ai sensi dell'art. 122 TUF nei termini di legge.

Anche con riferimento al Patto Parasociale SIA ha avuto effetto l'Adesione Neptune BC. Per maggiori dettagli in merito si rinvia a quanto indicato al punto che precede.

Per una completa descrizione delle previsioni rilevanti del Framework Agreement SIA e del Patto Parasociale SIA si rinvia alle informazioni essenziali ai sensi degli artt. 122 del TUF e 130 del Regolamento Emittenti, pubblicate sul sito internet di Nexi all'indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documentie-procedure/patti-parasociali/

Il Patto Parasociale SIA ha cessato la propria efficacia il 31 dicembre 2024.

C. NUOVO PATTO SIA

In data 30 dicembre 2024 CDP Equity S.p.A., CDPE Investimenti S.p.A., da una parte, AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l., Eagle (AIBC) & CY SCA, Neptune (BC) S.à r.l. (in liquidazione), Mercury UK Holdco Limited, da un'altra parte ed Evergood H&F Lux S.à r.l., hanno stipulato un patto parasociale (il "Nuovo Patto SIA") relativo alla governance di Nexi per rinnovare e modificare alcune disposizioni del Patto Parasociale SIA, con l'obiettivo di assicurare la continuità con i principi di corporate governance stabiliti nel Patto Parasociale SIA. Il Nuovo Patto SIA è entrato in vigore il 1° gennaio 2025.

Il Nuovo Patto SIA contiene disposizioni che rientrano nell'ambito di applicazione dell'articolo 122, commi 1 e 5, lettere a), b) e d) del TUF.

Per una completa descrizione delle previsioni rilevanti del Nuovo Patto SIA si rinvia alle informazioni essenziali ai sensi degli artt. 122 del TUF e 130 del Regolamento Emittenti, pubblicate sul sito internet di Nexi all'indirizzohttps://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/patti-parasociali/

D. ACCORDO DI SCISSIONE

In data 19 maggio 2021, CDPE, CDPEI (già FSIA), Poste Italiane e PSIA (fusa per incorporazione in Poste Italiane il 1° novembre 2022) hanno sottoscritto un accordo di scissione (l'"Accordo di Scissione") volto a disciplinare i termini, le condizioni e le modalità di esecuzione di un'operazione di scissione parziale nonproporzionale (la "Scissione FSIA") di CDPEI (già FSIA), società indirettamente controllata da CDPE che, deteneva una partecipazione rappresentativa del 57,42% del capitale sociale di SIA, da realizzarsi attraverso l'assegnazione di elementi patrimoniali attivi e passivi di CDPEI (già FSIA), comprensivi, inter alia, di parte della suddetta partecipazione azionaria detenuta da CDPEI (già FSIA) in SIA in favore della beneficiaria PSIA (fusa per incorporazione in Poste Italiane il 1° novembre 2022), interamente partecipata da Poste Italiane.

L'Accordo di Scissione contiene, inter alia, pattuizioni parasociali con efficacia a decorrere dalla data di perfezionamento della Fusione SIA-Nexi, che rilevano ai sensi dell'art. 122 TUF e che sono riconducibili alle tipologie di patti parasociali di cui all'art. 122, comma 5, lett. b), TUF.

Per una dettagliata descrizione della disposizioni rilevanti dell'Accordo di Scissione si rinvia alle informazioni essenziali ai sensi degli artt. 122 del TUF e 130 del Regolamento Emittenti, pubblicate sul sito internet di Nexi all'indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-eprocedure/patti-parasociali/

2.8. CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL E DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA

2.8.1 CLAUSOLE DI CHANGE OF CONTROL

Si elencano di seguito i contratti significativi dei quali la Società o sue controllate sono parti e che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambio di controllo della Società (cd. "change of control).

Partnership strategica con Alpha Bank in Grecia

Il 30 giugno 2022 si è perfezionata l'operazione avente a oggetto la creazione di una partnership strategica con Alpha Bank S.A. ("Alpha Bank") nel mercato greco del merchant acquiring.

L'operazione è stata realizzata attraverso, tra l'altro, a) il conferimento del complesso dei beni, materiali e immateriali, organizzati da Alpha Bank per l'esercizio dell'attività di merchant acquiring in una società di diritto greco di nuova costituzione (Nexi Payments Greece S.A., "NPG"), e il successivo acquisto, da parte della Società, di una partecipazione pari al 51%, percentuale poi incrementata al 90,01%, del capitale sociale di NPG, e b) la sottoscrizione di un accordo di marketing e distribuzione di lunga durata, con il quale Alpha Bank si è impegnata a distribuire in via esclusiva prodotti e servizi di NPG attraverso la propria capillare rete di filiali presenti in tutta la Grecia (l'"Operazione AB").

Nell'ambito dell'Operazione AB, la Società e Alpha Bank hanno sottoscritto un patto parasociale avente a oggetto NPG (il "Patto"). Il Patto prevede che, nel caso in cui Nexi trasferisca la propria partecipazione in NPG a istituti di credito che operino in Grecia, a soggetti attivi nel business del merchant acquiring che abbiano in essere accordi di distribuzione in Grecia, ovvero a soggetti che vi detengano una partecipazione qualificata ("Competitor di AB"), ovvero nel caso in cui, a seguito di un cambio di controllo, diretto o indiretto, di Nexi, un Competitor di AB acquisisca – da solo o agendo di concerto con altri – il controllo di Nexi, Alpha Bank abbia il diritto di esercitare un'opzione di acquisto della partecipazione detenuta da Nexi in NPG, ovvero in alternativa un'opzione di vendita a Nexi della propria partecipazione in NPG.

Per maggiori informazioni circa l'Operazione AB si rinvia ai comunicati stampa pubblicati dalla Società e messi a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato

"eMarket STORAGE".

Operazione ISP

L'operazione strategica con Intesa Sanpaolo S.p.A. ("ISP" e l'"Operazione ISP") approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 19 dicembre 2019 ha avuto ad oggetto e si è caratterizzata per, inter alia, a) il conferimento del complesso dei beni, materiali e immateriali, organizzati da ISP per l'esercizio dell'attività di merchant acquiring a favore di Nexi Payments (la "Conferitaria") in sottoscrizione e integrale liberazione di un aumento di capitale riservato alla medesima ISP con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'articolo 2441, comma 4, del Codice Civile, nonché il successivo acquisto per cassa, da parte della Società, di tutte le azioni detenute da ISP per effetto del citato aumento di capitale nella Conferitaria a fronte del predetto conferimento e b) la sottoscrizione di un accordo di durata venticinquennale tra la Conferitaria e ISP relativo al marketing e alla distribuzione da parte di ISP presso i propri clienti merchant dei prodotti e servizi del business "Merchant Digital Acceptance" del Gruppo (l'"Accordo di Distribuzione").

L'Accordo di Distribuzione prevede un diritto di recesso di ISP nel caso in cui, a seguito di un cambio di controllo, diretto o indiretto, della Conferitaria, un concorrente diretto di ISP acquisisca – da solo o agendo di concerto con altri – il controllo (anche in via congiunta con terzi) della Conferitaria. L'Operazione ISP si è perfezionata in data 30 giugno 2020 a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dai medesimi accordi, ivi compreso l'ottenimento delle autorizzazioni da parte della Banca d'Italia e dell'Autorità Antitrust europea. Per maggiori informazioni circa l'Operazione ISP si rinvia al documento informativo pubblicato dalla Società in data 23 dicembre 2019, messo a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE".

Operazione ISP Croazia

L'operazione ha avuto ad oggetto l'acquisizione del book di merchant acquiring di Intesa SanPaolo in Croazia tramite la controllata Privredna banka Zagreb d.d. ("PBZ bank"), a sua volta controllante di PBZ Card d.o.o. ("PBZ Card", insieme con PZB Bank "PBZ Entities") e si è caratterizzata per, inter alia, a) il conferimento del complesso dei beni, proprietà, contratti, diritti, passività e obblighi posseduti da PBZ Card per l'esercizio dell'attività di merchant acquiring a favore di Nets CEE d.o.o. (la "Conferitaria") a fronte di un pagamento per cassa di €180.000.000 b) la sottoscrizione di un accordo di durata venticinquennale tra la Conferitaria e le PBZ Entities relativo al marketing e alla distribuzione da parte delle PBZ Entities presso i propri clienti merchant dei prodotti e servizi del business "Merchant Digital Acceptance" del Gruppo (l'"Accordo di Distribuzione").

L'Accordo di Distribuzione prevede un diritto di recesso di PBZ Bank e PBZ Card nel caso in cui avvenga un cambiamento nel controllo diretto o indiretto o nella proprietà effettiva della Conferitaria o della sua attività corrente tramite trasferimento di azioni, fusione, consolidamento, vendita, fusione di attività o in altro modo, in favore di UniCredit S.p.A. (da sola o agendo di concerto con qualsiasi soggetto). Il cambio di controllo include l'acquisizione del controllo, la cessazione del controllo o il passaggio del controllo da una singola persona ad un controllo congiunto da parte di più persone (e viceversa) o il passaggio ad una diversa forma di controllo congiunto (come definito nel contratto). L'Operazione PBZ si è perfezionata in data 28 febbraio 2023 a seguito dell'avveramento delle condizioni sospensive previste dai medesimi accordi. Per maggiori informazioni circa l'Operazione PBZ si rinvia al comunicato stampa pubblicato dalla Società in data 17 giugno 2022, messo a disposizione del pubblico sul sito web www.nexigroup.it e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE".

Contratti di finanziamento

Con tale definizione si intendono i seguenti contratti di finanziamento bancario stipulati ed ancora in essere con controparti italiane od internazionali

  • In data 20 marzo 2019, la Società, le controllate Nexi Payments e Mercury Payment Services e taluni istituti finanziatori hanno sottoscritto un contratto di finanziamento (l'"IPO Facilities Agreement") ai sensi del quale gli istituti finanziatori hanno concesso alla Società, Nexi Payments e Mercury Payment Services, ai termini e condizioni ivi previsti, una linea di credito c.d. term di originari Euro 1.650.000.000, attualmente pari a Euro 1.000.000.000, e una linea di credito revolving di importo pari a Euro 350.000.000 da utilizzare, tra l'altro, rispettivamente, per rimborsare parte dell'indebitamento finanziario del Gruppo all'epoca esistente e finanziare o rifinanziare esigenze di capitale circolante e/o per generali esigenze societarie del Gruppo. L'IPO Facilities Agreement è stato oggetto, in data 18 giugno 2021, di una operazione di amend & extend che ha consentito di rivederne alcuni elementi economici e contrattuali, nonché di posticiparne la scadenza originaria al 31 maggio 2026.
  • In data 26 giugno 2020, la Società e taluni istituti finanziatori hanno sottoscritto un contratto di finanziamento con scadenza in un'unica soluzione a 5 anni dalla stipula (il "Term Facility Agreement") ai sensi del quale gli istituti finanziatori hanno concesso alla Società, ai termini e condizioni ivi previsti, una linea di credito c.d. term di importo complessivo originario pari a Euro 466.500.000, pari a Euro 366.500.000 alla data della Relazione, utilizzata, unitamente ai proventi delle EL Notes 2020 e ad altre disponibilità di cassa della Società, per adempiere alle obbligazioni di pagamento della Società nei confronti di ISP derivanti dall'Operazione ISP e pagare ogni commissione, costo e spese sostenuti in connessione alla stessa.
  • In data 15 dicembre 2021, Nexi ha sottoscritto un contratto di finanziamento (il "Contratto di Finanziamento BBPM") ai sensi del quale Banco BPM S.p.A. ha concesso alla Società una linea di credito c.d. amortizing di importo complessivo originario pari a Euro 200.000.000,00 (la "Linea di Credito BBPM"), al fine di finanziare esigenze di cassa della Società e del gruppo Nexi senza alcun vincolo di destinazione. In data 16 dicembre 2024 è stata rimborsata la prima del finanziamento per un importo pari a Euro 60.000.000,00. La seconda e ultima rata, per un importo pari a Euro 140.000.000, dovrà essere ripagata il 15 dicembre 2025.
  • In data 29 giugno 2022, Nexi ha sottoscritto un contratto di finanziamento (il "Contratto di Finanziamento BPER") ai sensi del quale BPER Banca S.p.A. ha concesso alla Società una linea di credito c.d. term di importo complessivo originario pari a Euro 50.000.000,00 (la "Linea di Credito BPER") con scadenza 30 aprile 2026, al fine di finanziare esigenze di cassa della Società e del gruppo Nexi senza alcun vincolo di destinazione.
  • In data 2 agosto 2022, la Società e taluni istituti finanziatori hanno sottoscritto un contratto di finanziamento (il "Syndicated Facilities Agreement") ai sensi del quale gli istituti finanziatori hanno concesso alla Società, ai termini e condizioni ivi previsti, una linea di credito c.d. term di Euro 900.000.000 della durata di 5 anni dalla data di stipula da utilizzare, tra l'altro, per finanziare le nuove iniziative di crescita della Società in Italia o all'estero, per il tramite di acquisizioni o investimenti, nonché le esigenze finanziarie della Società e del Gruppo Nexi.
  • In data 25 settembre 2024, Nexi ha sottoscritto un contratto di finanziamento (il "Contratto di Finanziamento BEI") ai sensi del quale la Banca Europea per gli Investimenti ha concesso alla Società una linea di credito c.d. amortizing di importo complessivo originario pari a Euro 220.000.000,00 (la "Linea di Credito BEI"), al fine di finanziare taluni progetti di modernizzazione dei pagamenti digitali in Europa. La durata del finanziamento, così come le rate previste per il rimborso, verranno definite al momento dell'erogazione. Infatti, alla data della Relazione, il Finanziamento BEI risulta integralmente non utilizzato e disponibile

Nexi dovrà rimborsare le linee di credito di ciascuno dei Contratti di Finanziamento, tra l'altro, in caso di cambio di controllo, ovvero qualora, tra l'altro:

  • i) un soggetto, o un gruppo di soggetti che agisca in concerto (ad eccezione dei soggetti definiti ""Equity Investors" nei singoli Contratti di Finanziamento) che alla data di stipula dei Contratti di Finanziamento non controlli la Società venga a detenere, direttamente o indirettamente, una partecipazione pari al 50%+1 del relativo capitale sociale con i diritti di voto); o
  • ii) in caso di vendita di tutti o sostanzialmente tutti gli assets del Gruppo Nexi a soggetti non appartenenti al Gruppo Nexi stesso (sia attraverso singole vendite sia una serie di operazioni collegate).

EL Notes 2020

In data 24 aprile 2020, Nexi ha emesso un prestito obbligazionario equity-linked regolato dalla legge inglese di importo pari a Euro 500 milioni in linea capitale con scadenza 2027, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione "Vienna MTF" della Borsa di Vienna (le "EL Notes 2020"). Le EL Notes 2020 sono obbligazioni convertibili in azioni ordinarie della Società ai termini e alle condizioni di cui al regolamento delle EL Notes 2020. I proventi derivanti dall'emissione delle EL Notes 2020 sono stati utilizzati per finanziare parte del corrispettivo previsto per l'Operazione ISP di cui supra.

Le Terms and Conditions delle EL Notes 2020 di cui al trust deed del 24 aprile 2020 (le "EL Notes T&Cs 2020") prevedono che ciascun portatore delle EL Notes 2020 potrà richiedere alla Società il rimborso anticipato delle EL Notes 2020 detenute, alla pari oltre agli interessi maturati e non pagati fino alla data di rimborso anticipato (esclusa), qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:

  • 1) (x) la presentazione di un'offerta da parte di un soggetto diverso da un Permitted Holder (come definito nelle EL Notes T&Cs 2020) rivolta a tutti i soci (o a un numero di soci quanto più possibile vicino alla totalità) diversi dall'offerente e/o dai soggetti a esso associati per l'acquisto della totalità o della maggioranza delle azioni della Società e l'acquisto da parte dell'offerente del controllo della Società; o (y) una persona (diversa da un Permitted Holder) o più persone, che agiscono di concerto o congiuntamente, acquisiscano il controllo della Società, in ciascun caso sub (x) e (y) a eccezione dell'ipotesi in cui quanto sopra risulti da un Exempt Newco Scheme (come definito nelle EL Notes T&Cs 2020), restando intesto che (A) ai fini dei paragrafi (x) e (y) per "controllo" si intende l'acquisizione, l'holding, la legal o beneficial ownership o il controllo di complessivamente una quota di Voting Rights (come definiti nelle EL Notes T&Cs 2020) della Società superiore al 50% e (B) ai fini del paragrafo (y) nel caso in cui un Permitted Holder agisca di concerto, o comunque congiuntamente, con una o più persone, i Voting Rights attribuiti dalle azioni di cui sia titolare tale Permitted Holder non sono presi in considerazione per stabilire se tale persona o tali persone che agiscono con il Permitted Holder di cui sopra abbiano acquisito il controllo della Società; o
  • 2) in ciascun giorno di mercato aperto nel corso di un periodo di almeno 30 giorni consecutivi di mercato aperto, il Flottante (come definito nelle EL Notes T&Cs 2020) sia pari o inferiore al 25% delle azioni ordinarie della Società emesse e in circolazione (restando inteso che, ai fini di tale calcolo, le azioni detenute da o per conto della Società e delle società dalla stessa controllate saranno considerate non emesse e non in circolazione).

EL Notes 2021

In data 24 febbraio 2021, Nexi ha emesso un prestito obbligazionario equity-linked regolato dalla legge inglese di importo pari a Euro 1 miliardo in linea capitale con scadenza 2028, quotato sul sistema multilaterale di negoziazione "Vienna MTF" della Borsa di Vienna a decorrere dalla data di emissione (le "EL Notes 2021"). Le EL Notes 2021 sono obbligazioni convertibili in azioni ordinarie della Società ai termini e alle condizioni di cui al regolamento delle EL Notes 2021. I proventi derivanti dall'emissione delle EL Notes 2021 sono stati utilizzati per rifinanziare parte dell'indebitamento del gruppo Nets in essere al momento della fusione perfezionata nel corso del 2021 e per il perseguimento dell'attività caratteristica di Nexi.

Le Terms and Conditions delle EL Notes 2021 di cui al trust deed del 24 febbraio 2021 (le "EL Notes T&Cs 2021") prevedono che ciascun portatore delle EL Notes 2021 potrà richiedere alla Società il rimborso anticipato delle EL Notes 2021 detenute alla pari qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:

  • 1) (x) la presentazione di un'offerta da parte di un soggetto diverso da un Permitted Holder (come definito nelle EL Notes T&Cs 2021) rivolta a tutti i soci (o a un numero di soci quanto più possibile vicino alla totalità) diversi dall'offerente e/o dai soggetti a esso associati per l'acquisto della totalità o della maggioranza delle azioni della Società e l'acquisto da parte dell'offerente del controllo della Società; o (y) una persona (diversa da un Permitted Holder) o più persone, che agiscono di concerto o congiuntamente, acquisiscano il controllo della Società, in ciascun caso sub (x) e (y) a eccezione dell'ipotesi in cui quanto sopra risulti da un Exempt Newco Scheme (come definito nelle EL Notes T&Cs 2021), restando intesto che (A) ai fini dei paragrafi (x) e (y) per "controllo" si intende l'acquisizione, l'holding, la legal o beneficial ownership o il controllo di complessivamente una quota di Voting Rights (come definiti nelle EL Notes T&Cs 2021) della Società superiore al 50% e (B) ai fini del paragrafo (y) nel caso in cui un Permitted Holder agisca di concerto, o comunque congiuntamente, con una o più persone, i Voting Rights attribuiti dalle azioni di cui sia titolare tale Permitted Holder non sono presi in considerazione per stabilire se tale persona o tali persone che agiscono con il Permitted Holder di cui sopra abbiano acquisito il controllo della Società; o
    • 2) in ciascun giorno di mercato aperto nel corso di un periodo di almeno 30 giorni consecutivi di mercato aperto, il Flottante (come definito nelle EL Notes T&Cs 2021) sia pari o inferiore al 25% delle azioni ordinarie della Società emesse e in circolazione (restando inteso che, ai fini di tale calcolo, le azioni detenute da o per conto della Società e delle società dalla stessa controllate saranno considerate non emesse e non in circolazione).

HY Notes 2021

In data 29 aprile 2021, Nexi ha emesso due prestiti obbligazionari c.d. high yield denominati rispettivamente "€1,050,000,000 15/8% Senior Notes due 2026" (il "HY Notes 2021-2026") e "€1,050,000,000 2 1/8% Senior Notes due 2029" (il "HY Notes 2021-2029" e, unitamente alle HY Notes 2021-2026, le "HY Notes 2021" e ciascuno un "HY Note 2021") ai sensi di un indenture regolato dalla legge dello Stato di New York sottoscritto in data 29 aprile 2021 tra l'Emittente e U.S. Bank Trustees Limited in qualità di trustee (rispettivamente, il "Trustee HY Notes 2021" e l'"HY Notes 2021 Indenture"). Le HY Notes 2021-2026 sono attualmente in essere per Euro 926 milioni.

I proventi delle HY Notes 2021 sono stati parzialmente utilizzati per rifinanziare, unitamente ai proventi delle EL Notes 2021, l'indebitamento finanziario del gruppo facente capo a Nets, nonché per per rifinanziare l'indebitamento finanziario di SIA; al perfezionamento della Fusione SIA e per far fronte a costi e spese connessi all'emissione delle HY Notes 2021 e delle EL Notes 2021. La quota residuale dei proventi è stata utilizzata per finanziare l'attività caratteristica dell'Emittente (ivi incluso per rifinanziare il proprio indebitamento finanziario).

L'HY Notes 2021 Indenture prevede che ciascun portatore delle HY Notes 2021 potrà richiedere alla Società il rimborso anticipato, in tutto o in parte, delle HY Notes 2021 detenute ad un importo pari al 101% dell'ammontare in linea capitale, oltre agli interessi maturati e non pagati alla data di rimborso anticipato, qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:

1) la vendita, il trasferimento o altro atto dispositivo, diretto o indiretto (che non risulti da fusione, consolidation o trasferimento delle azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente), in una o più operazioni correlate, avente a oggetto tutti o sostanzialmente tutti i beni e le attività patrimoniali dell'Emittente e delle sue Subsidiary unitamente considerate a favore di qualsiasi persona o gruppo (come definiti nella Section 13(d)(3) dello United

States Securities Exchange Act del 1934, come modificato) diversi da uno o più Permitted Holders (come definiti nell'HY Notes 2021 Indenture), fatta eccezione per la vendita, il trasferimento o altro atto dispositivo, diretto o indiretto, avente a oggetto tutti o sostanzialmente tutti i beni e le attività patrimoniali dell'Emittente e delle Subsidiary a un Affiliate (come definiti nell'HY Notes 2021 Indenture) dell'Emittente ai fini della incorporazione dell'Emittente in un'altra giurisdizione, della variazione del domicilio o della variazione della forma societaria, a condizione che tale operazione sia posta in essere in conformità con gli impegni e le limitazioni previsti dalla sezione "Certain Covenants—Merger, Consolidation or Sale of Substantially all Assets" dell'HY Notes 2021 per la realizzazione di operazioni straordinarie; o

2) il compimento di qualsiasi operazione (inclusa, a titolo esemplificativo, qualsiasi operazione di fusione o consolidation) per effetto della quale una "persona" o "gruppo" (come definiti nella Section 13(d)(3) dello United States Securities Exchange Act del 1934, come modificato) – senza tenere in considerazione, tra le azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente detenute da tale "persona" o "gruppo", le azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente detenute da un Permitted Holder che sia parte di tale "persona" o "gruppo" – diventi il Beneficial Owner (come definito nell'HY Notes 2021 Indenture), direttamente o indirettamente, di più del 50% delle azioni con diritti di voto per la nomina del Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, calcolato sulla base dei diritti di voto e non del numero di azioni, fermo restando che ai fini del presente paragrafo, non costituirà un evento di cambio di controllo l'ipotesi in cui l'Emittente risulti una Subsidiary di una "Parent Holdco" (come definita nell'HY Notes 2021 Indenture),

purché, in ciascun caso sub 1) e 2), nei 90 giorni successivi al verificarsi degli eventi sub 1) o 2) (periodo che può essere esteso di ulteriori 90 giorni nel caso in cui una agenzia di rating abbia annunciato pubblicamente che sta valutando un possibile downgrade delle HY Notes 2021) si sia verificato un Rating Event, così come definito e previsto dall'HY Notes 2021 Indenture.

2.8.2 DISPOSIZIONI STATUTARIE IN MATERIA DI OPA

In materia di offerte pubbliche di acquisto e scambio, si segnala che lo statuto della Società non prevede deroghe alle disposizioni sulla passivity rule di cui all'art. 104, commi 1 e 1-bis, del TUF né l'applicazione delle regole di neutralizzazione di cui all'art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF.

2.9. DELEGHE AD AUMENTARE IL CAPITALE SOCIALE E AUTORIZZAZIONE ALL'ACQUISTO DI AZIONI PROPRIE

Con riferimento alla delega conferita dall'assemblea straordinaria dei soci in data 12 marzo 2019 in relazione al piano di incentivazione, si rinvia al paragrafo 2.1 che precede.

L'Assemblea ordinaria dei Soci, in data 30 aprile 2024 ha deliberato: i) di revocare l'autorizzazione a procedere con operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie approvata dall'Assemblea del 4 maggio 2023 per la porzione rimasta ineseguita; e ii) di autorizzare, ai sensi, per gli effetti e nei limiti dell'art. 2357 del Codice civile, l'acquisto, in una o più soluzioni e anche su base rotativa (c.d. revolving) , di un numero massimo di azioni ordinarie Nexi S.p.A. che conduca la Società a detenere, ove la facoltà qui concessa sia esercitata per l'intero entro il termine massimo di seguito indicato, un numero di azioni pari, al massimo – tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate – al 20% del capitale sociale pro tempore, nel rispetto di tutti i limiti di legge, per il perseguimento delle finalità ed ai termini e condizioni di cui alla relazione del Consiglio di Amministrazione (redatta e pubblicata nei termini di legge); iii) di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2357-ter del codice civile, il compimento di atti di disposizione, in una o più soluzioni, sulle azioni proprie acquistate oppure già detenute dalla Società, nel rispetto delle disposizioni normative e regolamentari di volta in volta vigenti, per

il perseguimento delle finalità e secondo i termini e le condizioni di cui alla relazione illustrativa sul punto all'ordine del giorno messa a disposizione dal Consiglio di Amministrazione. Al 31 dicembre 2024 Nexi deteneva 833.058 azioni proprie.

2.10. ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

L'Emittente non è soggetto ad alcuna attività di direzione e coordinamento.

La società esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti delle proprie controllate, e si è in proposito dotata di specifica normativa interna. In particolare, le modalità di esercizio di tale attività sono disciplinate dal regolamento generale di Gruppo in tema di direzione e coordinamento approvato dal Consiglio di Amministrazione di Nexi, da ultimo in data 22 dicembre 2022 anche per tener conto delle modifiche apportate al modello organizzativo interno e recepito dai Consigli di Amministrazione delle società controllate. L'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle predette società viene esercitata, in particolare, mediante l'approvazione di piani industriali, finanziari e strategici con valenza di gruppo, l'elaborazione di direttive, procedure e linee guida di gruppo, nonché la nomina dei loro organi sociali.

Nexi esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate nel pieno rispetto delle disposizioni attualmente vigenti secondo i principi di imparzialità, correttezza, trasparenza, e nel rispetto del principio dell'autonomia giuridica e gestionale delle società controllate, senza influire sulle rispettive responsabilità, nonché nel rispetto dell'interesse sociale delle società controllate e in ossequio ai principi di corretta e prudente gestione societaria e imprenditoriale.

**

Si precisa infine che:

  • per le informazioni di cui all'art. 123-bis, comma primo, lettera i) del TUF in merito ad eventuali accordi tra la società e gli amministratori che prevedono indennità in caso di scioglimento anticipato del rapporto di lavoro, si rinvia alla Sezione 8 della presente Relazione nonché alla Relazione sulla Remunerazione disponibile sul sito internet della Società all'indirizzo https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2025/assembleaordinaria-e-straordinaria-30042025/
  • le informazioni richieste dall'art. 123-bis comma primo, lettera l) del TUF, relative alle norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sezione 4, Paragrafo 4.1);
  • per quanto riguarda le norme relative alle modifiche statutarie, ai sensi dell'art. 123-bis del TUF, le stesse sono approvate dall'Assemblea degli azionisti a norma di legge. Tuttavia, si evidenzia che, in base all'art. 16 dello Statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione è competente, tra l'altro, a deliberare l'adeguamento dello Statuto a disposizioni normative. L'attribuzione di tale competenza al Consiglio di Amministrazione non fa venire meno la competenza dell'Assemblea che mantiene il potere di deliberare in materia. Per ulteriori informazioni in merito, si rinvia alla Sezione 13 della presente Relazione.

3. COMPLIANCE

Nexi ha aderito al Codice di Corporate Governance.

Il Codice di Corporate Governance è disponibile sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina http://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate-governance/codice/codice.htm.

4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

4.1. RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

4.1.1 GENERALE

Il Consiglio di Amministrazione persegue il successo sostenibile del Gruppo Nexi, focalizzandosi sulla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.

Il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale nell'ambito dell'organizzazione aziendale e ad esso fa capo la determinazione e il perseguimento degli obiettivi strategici, industriali e finanziari della Società, nonché la verifica dell'esistenza dei controlli necessari per monitorare l'andamento della Società.

Fermo restando quanto precede, il Consiglio ha ritenuto di dar concretamente seguito al suo ruolo di guida nel successo sostenibile dell'Emittente già a partire dagli scorsi anni adottando, con il contributo fondamentale del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, e monitorandone l'applicazione, le seguenti policy: (i) policy di Sostenibilità del Gruppo; (ii) policy in materia di diversity, al fine di garantire la miglior composizione possibile in termini di competenze, genere ed età del board, talché vengano adottate decisioni ponderate e comprensive degli interessi di matrice eterogenea, (iii) policy in tema di dialogo con gli azionisti, per valorizzare il contributo dei diversi stakeholder. Inoltre, in linea con quanto sopra, con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine, la società ha elaborato sistemi di incentivazione che costituiscono la parte variabile di specifici dipendenti della Società che sono rapportati alla creazione di valore sostenibile, con orizzonte di medio-lungo periodo (si veda la Sezione 8).

In particolare, come previsto dal regolamento di Gruppo sull'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento ("Regolamento D&C"), spetta al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente:

  • (i) la definizione del sistema di regolamentazione interno del Gruppo, il quale consta di codici, regolamenti, linee guida, policy e procedure adottate da Nexi al fine di regolare e svolgere l'attività di direzione e coordinamento di Nexi e, allo stesso tempo, salvaguardare l'autonomia, le responsabilità e l'indipendenza delle società controllate.
  • (ii) Nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione ha proceduto all'aggiornamento delle policy, procedure e regole di condotta interne, la definizione dell'indirizzo strategico di Gruppo, coerentemente con la mission di accelerare così la diffusione dei pagamenti digitali e la transizione a una cashless society in Italia e in Europa, occupandosi, inter alia, dell'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari dell'Emittente e del Gruppo nonché della determinazione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici del Gruppo.

Con riferimento alla definizione dell'indirizzo strategico del Gruppo nel momento di predisposizione del piano industriale nell'esercizio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha adeguatamente considerato temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine che fossero coerenti con le attività commerciali del Gruppo ed in linea con le aspettative degli stakeholder. Per ulteriori dettagli in merito si rinvia a quanto comunicato ed alla Rendicontazione di Sostenibilità.

(iii) il monitoraggio della performance di Gruppo e, dunque, dell'attuazione delle strategie aziendali e finanziarie nonché dei rischi rilevanti;

Nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha proceduto al monitoraggio dell'andamento del business e l'Amministratore Delegato ha riferito, con regolarità e comunque periodicità almeno trimestrale, al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale sull'attività svolta in forza delle deleghe ricevute, sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e

patrimoniale relative alla Società e alle sue controllate. In tali occasioni sono state anche fornite al Consiglio di Amministrazione le informazioni necessarie a monitorare la concreta attuazione del budget approvato per l'Esercizio. Inoltre, il Consiglio di Amministrazione secondo le best practice di settore ha approvato e comunicato al mercato i risultati di Gruppo su base trimestrale.

In data 27 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le risultanze delle attività di Enterprise Risk Assessment, con l'obiettivo di identificare i principali rischi aziendali nell'arco dei successivi 3 esercizi.

(iv) L'esercizio di funzioni di alta amministrazione del Gruppo: il Regolamento D&C, infatti, riserva al Consiglio di Amministrazione dell'Emittente il potere di deliberare in merito alle operazioni dell'Emittente e delle sue controllate, quando tali operazioni abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per l'Emittente stesso.

In particolare, ai sensi del Regolamento D&C, sono tali le operazioni effettuate dalle società controllate di Nexi (o da società dalle stesse controllate) che: a) esulino dall'attività ordinaria delle società controllate stesse e delle rispettive società controllate (quali, a titolo esemplificativo, aumenti di capitale, emissioni di prestiti obbligazionari, fusioni, scissioni, collaborazioni rilevanti, joint venture rilevanti, contratti rilevanti, attività che si discostano dal piano, dalla policy o dal budget del Gruppo) e altre operazioni che, a prescindere dal valore economico, comportino una modifica alla struttura del capitale sociale, alla struttura finanziaria o l'assunzione di rischi strategici, ivi inclusi quelli finanziari; oppure b) comportino un investimento e/o disinvestimento, anche a carattere partecipativo, oppure abbiano ad oggetto acquisti/cessioni di rami d'azienda o di asset ovvero ancora che si discostano dalla direzione strategica del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione di Nexi verifica invece, di volta in volta, se le operazioni da effettuarsi da parte dell'Emittente stesso assumano o meno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società.

Si segnala che nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha valutato ed approvato una serie di iniziative in coerenza con le linee guida del piano industriale, per ulteriori informazioni si rinvia ai comunicati stampa disponibili sul sito internet dell'Emittente.

(v) la valutazione sull'adeguatezza del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi del Gruppo, coerentemente con le strategie aziendali, definendo apposite linee guida e valutandone su base annuale l'efficacia, coordinando poi le attività d'implementazione e monitoraggio con il supporto della Funzione Internal Audit, dell'Amministratore Delegato e del Collegio Sindacale.

Al riguardo, si evidenzia che sin dalla quotazione il Consiglio di Amministrazione ha assunto i provvedimenti mirati all'implementazione di un sistema di controllo interno e gestione dei rischi conforme alle disposizioni del Codice di Corporate Governance e adeguato alla natura della Società, quale holding di partecipazioni, capogruppo di società operanti nel settore dei pagamenti. È stata svolta altresì una mappatura dei rischi strategici a livello di Gruppo e delle azioni di mitigazione intraprese dal management per ridurne gli impatti in caso di scenario avverso. L'implementazione e la valutazione dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e del sistema dei controlli interni e gestione del rischio delle controllate rilevanti sono riservate all'esclusiva competenza degli organi sociali delle stesse, in conformità alla normativa di vigilanza come recepita anche nel Regolamento di Gruppo sull'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento.

Il Consiglio Amministrazione, inoltre, coadiuvato dall'azione dei comitati endoconsiliari, si occupa della definizione (i) del sistema di governo societario dell'Emittente ritenuto più funzionale allo svolgimento

dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, (ii) della struttura del gruppo di cui l'Emittente è a capo, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo, (iii) della definizione e dell'implementazione delle procedure per la gestione e la comunicazione delle informazioni privilegiate (si rinvia, a tal riguardo alla Sez. 5); (iv) delle politiche di remunerazione (si rinvia a tale riguardo alla Relazione sulla politica di Remunerazione disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assembleedegli-azionisti/2025/assemblea-ordinaria-e-straordinaria-30042025/).

In aggiunta a quanto precede, il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo chiave nella definizione delle linee guida e nel monitoraggio del processo di integrazione delle realtà aziendali.

Ai sensi dell'art. 16 dello Statuto il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società.

Sono di competenza del Consiglio di Amministrazione, fatti salvi i limiti di legge e senza facoltà di delega, le deliberazioni relative: a) alla fusione e alla scissione, nei casi di cui agli articoli 2505 e 2505-bis cod. civ., anche quale richiamato dall'articolo 2506-ter cod. civ.; b) all'istituzione e soppressione di sedi secondarie; c) all'indicazione di quali amministratori hanno la rappresentanza della società; d) all'eventuale riduzione del capitale in caso di recesso di uno o più soci; e) agli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative; f) al trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale; g) alle delibere aventi ad oggetto l'emissione di obbligazioni nei limiti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede.

Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può delegare, entro i limiti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, parte delle proprie attribuzioni a un comitato esecutivo composto da alcuni dei suoi componenti o a uno o più dei suoi componenti, determinandone i poteri e, sentito il parere del Collegio Sindacale, la relativa remunerazione. Il Consiglio di Amministrazione può, altresì, costituire al proprio interno comitati con funzioni consultive e propositive, determinandone i poteri anche allo scopo di conformare il sistema di governo societario a codici di comportamento eventualmente adottati dalla Società.

Il Consiglio di Amministrazione può inoltre nominare Direttori Generali e procuratori speciali, per determinati atti o categorie di atti, attribuendone i relativi poteri.

Il Consiglio di Amministrazione nomina un dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere obbligatorio ma non vincolante del Collegio Sindacale e ne dispone, occorrendo, anche la revoca. Il Consiglio di Amministrazione, ex art. 154-bis, comma 4 del TUF, vigila affinché il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati mezzi e poteri per l'esercizio dei compiti allo stesso attribuiti ai sensi di legge, nonché sul rispetto delle procedure amministrative e contabili.

Nel corso dell'esercizio 2024, il Consiglio di Amministrazione non ha ritenuto necessario od opportuno elaborare motivate proposte da sottoporre all'Assemblea dei Soci per la definizione di un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa. Per maggiori informazioni si rinvia alla Sezione 13 della presente Relazione.

Nella seduta del 22 dicembre 2021, su proposta del Presidente formulata d'intesa con l'Amministratore Delegato e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato la "Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli altri Investitori" (la "Politica di Dialogo") che esplicita le modalità di gestione del dialogo tra la Società e i suoi investitori. Per maggiori informazioni si rinvia alla Sezione 12 della presente Relazione.

Di seguito si riportano le descrizioni relative alle ulteriori attribuzioni al Consiglio di Amministrazione in materia di: sua composizione (Paragrafo 4.3), funzionamento (Paragrafo 4.4), nomina e autovalutazione (Paragrafi 4.1 e 7.1), politica di remunerazione (Paragrafo 8); sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (Paragrafo 9).

4.1.2. IL RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MATERIA DI SOSTENIBILITÀ E I COMPITI DEGLI ALTRI ORGANI E FUNZIONI RESPONSABILI

La Società ha adottato una Policy di Sostenibilità (disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/esg/governance/panoramica/) che definisce, tra l'altro, il ruolo dei vari organi in materia di sostenibilità.

Al Consiglio di Amministrazione compete la direzione e supervisione delle attività, dei risultati e degli impatti delle materie attinenti alla sostenibilità e, in tale contesto, sono affidati al Consiglio, a titolo esemplificativo e non esaustivo i seguenti compiti (i) definire i principi, le linee guida, gli obiettivi e gli impegni con riferimento ai temi di sostenibilità rilevanti per Nexi, in linea con gli obiettivi strategici del Gruppo e con le esigenze e le aspettative degli stakeholder interni ed esterni; (ii) vigilare sulla corretta diffusione dei principi e delle linee guida definite nella Politica di Sostenibilità, nonché sulla loro applicazione sia a livello di Gruppo sia con riferimento ai fornitori/partner commerciali; (iii) valutare periodicamente i risultati e gli impatti, nonché l'adeguatezza e l'efficacia dei principi e delle linee guida per la pianificazione e la gestione dei temi di sostenibilità rilevanti per il Gruppo tenendo conto dei cambiamenti del contesto interno ed esterno al Gruppo; (iv) coerentemente con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel tempo per tutti gli stakeholder e nel rispetto del Codice di Corporate Governance, nell'ambito dei programmi di incentivazione e di quanto previsto dalla Politica di Remunerazione, definire il percorso di progressiva integrazione degli obiettivi strategici del top management e degli amministratori esecutivi con obiettivi di sostenibilità; (v) approvare la Rendicontazione di Sostenibilità.

Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha un ruolo propositivo e consultivo nei confronti del Consiglio di Amministrazione con riferimento alle tematiche di sostenibilità. In particolare, il Comitato è chiamato, a titolo esemplificativo, a (i) esaminare le questioni di sostenibilità relative all'operatività dell'azienda ed alle dinamiche con gli stakeholders con l'obiettivo di migliorare il profilo di sostenibilità del Gruppo; (ii) monitorare il posizionamento di Nexi sui temi della sostenibilità con l'obiettivo di un costante allineamento con le normative applicabili e con le best practices; (iii) esaminare la Rendicontazione di Sostenibilità.

L'Amministratore Delegato e il Management di Gruppo hanno a loro volta il compito di formulare i piani di sostenibilità e di assicurarsi della loro implementazione in linea con i principi, le strategie e gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione. In particolare, a titolo esemplificativo: (i) contribuiscono all'identificazione dei temi rilevanti in ambito sostenibilità; (ii) propongono obiettivi ed iniziative che siano coerenti con il business ed il livello di rischio; (iii) assicurano l'implementazione delle iniziative per il raggiungimento dei suddetti obiettivi.

A livello di dirigenza, l'Emittente ha previsto una struttura organizzativa con focus specifico sulle tematiche di sostenibilità che riporta all'Amministratore Delegato. Tale funzione è dedicata, a titolo esemplificativo: (i) al coordinamento e sviluppo della strategia di sostenibilità ed al monitoraggio della sua implementazione nel gruppo, (ii) al coordinamento del processo per la preparazione della Rendicontazione di Sostenibilità; e (iii) a riportare al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità aggiornamenti in merito alla strategia di sostenibilità.

Inoltre, le tematiche rilevanti sono anche oggetto di analisi e verifica dalle funzioni audit (che riporta al Consiglio di Amministrazione) e risk management (che riporta all'Amministratore Delegato). Si ricorda che Nexi ha adottato un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi idoneo a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi e in linea con la best practice nazionale e

internazionale, con l'obiettivo di creare un successo sostenibile per il Gruppo, al riguardo si rinvia alla sezione 9 della presente Relazione.

Con riferimento alla composizione ed ai ruoli attribuiti agli organi sopra indicati con particolare riferimento alle responsabilità in tema di rischi, impatti ed opportunità rilevanti si rinvia:

  • a) per il Consiglio di Amministrazione a quanto indicato nella presente sezione 4.1;
  • b) per il Collegio Sindacale a quanto indicato nella sezione 11.3;
  • c) per il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità nella sezione 9.2;
  • d) per l'Amministratore Incaricato nella sezione 9.1.

Nel corso dell'Esercizio il Consiglio di Amministrazione ha approvato la c.d. Valutazione di Doppia Materialità ai sensi dei principi ESRS, previo parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e in data 27 febbraio 2025 la Rendicontazione di Sostenibilità, previo parere del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

Il Consiglio di Amministrazione (ed il Collegio Sindacale che partecipa alle relative riunioni) è informato con cadenza regolare in merito alle tematiche di sostenibilità che sono presentate in anticipo al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. In particolare, nel corso dell'Esercizio, il Consiglio di Amministrazione:

(1) ha ricevuto informazioni su specifiche tematiche evidenziate dalla Valutazione di Doppia Materialità tra cui: NPS e Business Continuity. In particolare, con riferimento alla Business Continuity ha (i) approvato i risultati dei test di continuità operativa e della business impact analysis di Gruppo per il 2023 nonché il piano dei test di continuità operativa di Gruppo per il 2024 e (ii) approvato un aggiornamento della relativa policy;

(2) ha affrontato inoltre, le seguenti tematiche in materia di sostenibilità: (i) informativa in merito al processo di approvazione dei targets di CO2 di medio termine e approvazione dell'utilizzo dei crediti di carbonio limitatamente alle emissioni residue nel lungo termine in riferimento all'impegno di neutralità carbonica al 2040; (ii) approvazione degli obiettivi ESG nell'ambito dei piani di incentivazione del management; (iii) approvazione della Valutazione di Doppia Materialità, ivi inclusi gli impatti, i rischi e le opportunità; (iv) informativa in merito all'avanzamento della strategia in tema ESG; (v) informativa in merito ai risultati degli ESG rating ed alle metodologie di valutazione; (vi) informativa e delibera in merito ai nuovi obblighi di reportistica e relative responsabilità e piani di attuazione.

Il Consiglio di Amministrazione già nell'approvazione del piano industriale nel 2022 ha tenuto conto dei principali rischi ed opportunità per il Gruppo. Tale valutazione viene comunque ripetuta su base periodica in sede di predisposizione del budget annuale che considera le risultanze dell'ERM (aggiornato semestralmente), l'evoluzione del mercato di riferimento e le opportunità di business rilevanti. Nel corso dell'esercizio tale processo è stato ulteriormente implementato con l'approvazione della Valutazione di Doppia Materialità e delle analisi sottostanti.

Oltre alle attività svolte in sede di approvazione del budget e di aggiornamento dell'ERM, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono informati regolarmente (e comunque ogni trimestre) dall'Amministratore Delegato in merito all'andamento della gestione e in tale contesto vengono evidenziati i principali trend sia in termini di opportunità che di rischi.

Per ulteriori indicazioni in merito alle richieste ex ESRS 2 – Par. 26, si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degliazionisti/2025/assemblea-ordinaria-e-straordinaria-30042025/.

4.2. NOMINA E SOSTITUZIONE

Lo Statuto, in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 147-ter del TUF, contiene una clausola che prevede il meccanismo del voto di lista per la nomina degli amministratori.

La nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell'Assemblea ordinaria avviene sulla base di liste, secondo la procedura descritta nel prosieguo, fatte comunque salve diverse e ulteriori disposizioni previste da norme inderogabili sia di legge sia regolamentari.

Hanno diritto a presentare le liste: (i) gli azionisti che, al momento di presentazione della lista, siano titolari – da soli ovvero insieme ad altri soci presentatori – di una quota di partecipazione almeno pari al 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell'Assemblea ordinaria ovvero la minore quota di partecipazione al capitale sociale stabilita dalle disposizioni di legge o regolamentari pro tempore vigenti; e (ii) il Consiglio di Amministrazione uscente. In particolare, si segnala che, in data 28 gennaio 2025, con la determinazione n. 123, la Consob ha individuato una quota di partecipazione minima per la presentazione di una lista pari all' 1%del capitale sociale di Nexi.

Ogni socio, nonché (i) i soci appartenenti ad un medesimo gruppo, per tali intendendosi il soggetto, anche non societario, controllante ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile e ogni società controllata da, ovvero sotto il comune controllo del, medesimo soggetto, ovvero (ii) i soci aderenti ad uno stesso patto parasociale ex articolo 122 del TUF, ovvero (iii) i soci che siano altrimenti collegati tra loro in forza di rapporti di collegamento rilevanti ai sensi della normativa di legge e/o regolamentare vigente e applicabile) non possono presentare - o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria - di più di una lista né possono votare liste diverse.

Ogni candidato può essere presentato in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ciascuna lista reca i nominativi, contrassegnati da un numero progressivo, di un numero di candidati non superiore al numero dei componenti da eleggere.

Ciascuna lista deve indicare almeno 1 (un) candidato - che dovrà essere posizionato al primo posto di ciascuna lista - in possesso dei requisiti di indipendenza, stabiliti secondo la normativa anche regolamentare pro tempore vigente applicabile agli amministratori indipendenti, e deve specificare quale/quali sia/siano il/i candidato/i in possesso di tale requisito. In caso di mancato adempimento di tali obblighi, la lista si considera come non presentata.

Per il periodo di applicazione della normativa anche regolamentare pro tempore vigente in materia di equilibrio tra i generi, ciascuna lista che presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti a entrambi i generi, almeno nella proporzione minima richiesta dalla normativa di legge anche regolamentare pro tempore vigente, secondo quanto specificato nell'avviso di convocazione dell'assemblea. In caso di mancato adempimento di tali obblighi, la lista si considera come non presentata.

Unitamente alla presentazione delle liste devono essere depositati: a) le informazioni relative ai soci che hanno presentato la lista e l'indicazione della percentuale di capitale detenuto; b) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro-tempore vigente, con questi ultimi; c) il curriculum vitae dei candidati nonché una dichiarazione con cui ciascun candidato attesti, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché la sussistenza dei requisiti richiesti per la carica; d) una informativa relativa ai candidati e l'eventuale indicazione di idoneità a qualificarsi come indipendenti ai sensi della normativa vigente e dei codici di comportamento in materia di governo societario eventualmente adottati dalla Società; e) la dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura; f) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

Il voto di ciascun socio riguarderà la lista e dunque tutti i candidati in essa indicati, senza possibilità di variazioni o esclusioni.

Risulteranno eletti i candidati delle liste che hanno ottenuto il maggior numero di voti secondo i seguenti criteri:

  • a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono stati elencati, tutti gli amministratori da eleggere meno due;
  • b) i restanti amministratori saranno tratti dalle altre liste; a tal fine i voti ottenuti dalle liste stesse saranno divisi successivamente per uno, due, tre, quattro, etc. secondo l'ordine progressivo in cui i candidati sono posti nelle rispettive liste. I quozienti così ottenuti verranno disposti in un'unica graduatoria decrescente. Risulteranno eletti i due candidati che avranno ottenuto i quozienti più elevati. Resta fermo che almeno un amministratore deve essere tratto dalla lista di minoranza che abbia ottenuto il maggior numero di voti e non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti.

Nel caso in cui più candidati abbiano ottenuto lo stesso quoziente, risulterà eletto il candidato della lista che non abbia ancora eletto alcun amministratore o che abbia eletto il minor numero di amministratori. Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un amministratore ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di amministratori, nell'ambito di tali liste risulterà eletto il candidato di quella che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti e sempre a parità di quoziente, si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea, che delibererà secondo le maggioranze di legge.

Nel caso in cui non risultasse eletto, a seguito dell'applicazione di quanto precede, il numero minimo necessario di amministratori indipendenti e/o amministratori appartenenti al genere meno rappresentato ai sensi alla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente, si procederà come segue:

  • a) i candidati che risulterebbero eletti nelle varie liste sono disposti in un'unica graduatoria decrescente, formata secondo il sistema dei quozienti di cui alla precedente lettera b):
  • b) nel caso in cui non risultasse eletto il numero minimo necessario di amministratori indipendenti, il candidato non in possesso dei requisiti di indipendenza avente il quoziente più basso nella graduatoria di cui alla lettera a), sarà sostituito dal primo dei candidati in possesso dei requisiti di indipendenza che risulterebbe non eletto e appartenente alla medesima lista del candidato sostituito. Se in tale lista non risultano altri candidati idonei, la sostituzione viene deliberata dall'Assemblea con le maggioranze di legge;
  • c) nel caso in cui non risultasse eletto il numero minimo necessario di amministratori del genere meno rappresentato, il candidato del genere più rappresentato avente il quoziente più basso nella graduatoria di cui alla lettera a), sarà sostituito, fermo il rispetto del numero minimo di amministratori indipendenti, dal primo dei candidati del genere meno rappresentato che risulterebbe non eletto e appartenente alla medesima lista del candidato sostituito. Se in tale lista non risultano altri candidati idonei, la sostituzione viene deliberata dall'Assemblea con le maggioranze di legge.

Non si terrà comunque conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle medesime.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l'Assemblea esprimerà il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa, risulteranno eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo, fino a concorrenza del numero fissato dall'Assemblea, fermo l'obbligo della nomina di un numero di amministratori indipendenti ex art. 147-ter TUF pari al numero minimo stabilito dallo Statuto e dalla legge, nonché il rispetto dell'equilibrio tra generi in base alla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente. Qualora non fosse eletto il numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato e indipendenti stabilito dallo Statuto e dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente, l'Assemblea provvederà a sostituire gli amministratori contraddistinti dal numero progressivo più basso e privi del requisito o dei requisiti in questione eleggendo i successivi candidati aventi il requisito o i requisiti richiesti tratti da tale unica lista. Qualora anche applicando tale criterio di sostituzione non fossero individuati idonei sostituti, l'Assemblea delibererà a maggioranza relativa. In tale ipotesi le sostituzioni verranno effettuate a partire dai candidati contraddistinti dal numero progressivo più basso.

Qualora il numero di candidati inseriti nelle liste presentate, sia di maggioranza che di minoranza, sia inferiore a quello degli Amministratori da eleggere, i restanti amministratori sono eletti dall'Assemblea con le maggioranze di legge, fermo l'obbligo della nomina, a cura dell'Assemblea, di un numero di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato e indipendenti non inferiore al minimo stabilito dallo Statuto e dalla disciplina di volta in volta vigente. Con le medesime modalità e maggioranze si procederà per la nomina di tutti gli amministratori anche in caso non sia presentata alcuna lista.

L'articolo 13 dello Statuto sociale prevede la facoltà per il Consiglio di Amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per il rinnovo dell'organo amministrativo.

Per quanto riguarda le ulteriori informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari nei processi funzionali all'autovalutazione, nomina e successione con riferimento ai membri dell'organo amministrativo e/o al top management si rinvia alla Sezione 7 della presente Relazione.

Per quanto attiene alla cessazione della carica, ai sensi dell'articolo 15 dello Statuto, il venir meno dei requisiti di legge o regolamentari richiesti per la carica in capo ad un amministratore ne comporta la decadenza dalla carica, con la precisazione che il venir meno del requisito di indipendenza - fermo restando l'obbligo di darne immediata comunicazione - non comporta la decadenza dalla carica se tale requisito permane in capo al numero minimo di amministratori che, secondo lo Statuto e nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, devono possedere tale requisito. Fermo restando quanto sopra, il venir meno del requisito di indipendenza determina tuttavia la cessazione da cariche per le quali tale requisito sia richiesto dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

Inoltre, in caso di cessazione dalla carica, per qualunque causa, di uno o più amministratori, la loro sostituzione è liberamente effettuata secondo le disposizioni dell'art. 2386 cod. civ. scegliendo ove possibile tra i candidati originariamente presentati nella medesima lista di provenienza del componente cessato i quali abbiano confermato la propria candidatura, fermo l'obbligo di mantenere il numero minimo di amministratori indipendenti ex art. 147-ter TUF stabilito dallo Statuto e dalla legge, nonché l'obbligo di mantenere l'equilibrio tra generi in base alla disciplina.

Si rammenta che, oltre ai requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza previsti dalla legge, dallo Statuto e dal Codice, gli Amministratori sono altresì soggetti ai c.d. divieti di interlocking, secondo quanto previsto dall'art. 36 del D.L. n. 201/2011, convertito in legge con modifiche dalla L. n. 214 del 22/12/2011, recante disposizioni riguardanti la tutela della concorrenza e le partecipazioni personali incrociate nei mercati del credito, assicurativi e finanziari.

Si rinvia per quanto riguarda informazioni sul ruolo del Consiglio di Amministrazione e dei comitati consiliari nei processi di autovalutazione, nomina e successione degli amministratori alla Sezione 7.

4.3. COMPOSIZIONE

La Società è amministrata, ai sensi dell'art. 12 dello Statuto, da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a 7 (sette) e non superiore a 15 (quindici), dotati di adeguata competenza e professionalità. Gli amministratori restano in carica per il periodo fissato dalla deliberazione assembleare di nomina, sino a un massimo di 3 (tre) esercizi e sono rieleggibili. Essi scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica, salve le cause di cessazione e di decadenza previste dalla legge e dallo Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente in carica al 31 dicembre 2024 è composto da 13 membri ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria dell'Emittente del 5 maggio 2022, sulla base dello statuto sociale in vigore per un periodo di tre esercizi fino all'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, fermo restando quanto di seguito precisato. L'elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione è avvenuta mediante applicazione del meccanismo del voto di lista. Con riferimento alla predetta assemblea, sono state presentate n. 2 liste di candidati. Una lista è stata presentata da taluni soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art.122 del TUF2 (la "Lista di Maggioranza" o "Lista 2"), mentre un'altra lista è stata presentata da alcune società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali3 (la "Lista di Minoranza" o "Lista 1").

Sono stati eletti tutti candidati presenti in entrambe le liste presentate (fatta eccezione per la candidata Barbara Falcomer, presente nella Lista di Minoranza). Per maggiori informazioni circa le liste depositate per la nomina del Consiglio di Amministrazione si rinvia al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2022/assemblea-straordinaria-eordinaria-05052022/.

2 Evergood H&F Lux S.à r.l., CDP Equity S.p.A., FSIA investimenti S.r.l., Mercury UK Holdco LTD, AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l, Eagle (AIBC) & CY SCA, complessivamente titolari al momento di presentazione delle candidature di una partecipazione pari al 53,03% del capitale sociale di Nexi, hanno depositato, in ottemperanza alle disposizioni del patto parasociale, una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Maggioranza). CDP Equity S.p.A., FSIA investimenti S.r.l., Mercury UK Holdco LTD, AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l, Eagle (AIBC) & CY SCA, complessivamente titolari di una partecipazione pari al 33,1% del capitale sociale di Nexi, al momento di deposito delle candidature, hanno depositato, in ottemperanza alle disposizioni del patto parasociale, una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Maggioranza).

3 Amundi Asset Management SGR S.p.A., Anima SGR S.p.A., Arca Fondi SGR S.p.A., BancoPosta Fondi SGR S.p.A., Eurizon Capital S.A., Eurizon Capital SGR S.p.A., Fidelity Funds – Italy/Fidelity Funds – European Dynamic Growth/FAST – Europe Fund, Fideuram Asset Management Ireland, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management SGR S.p.A., Generali Investments Luxembourg SA, Interfund Equity Italy, Kairos Partner SGR S.p.A., Legal&General Assurance (Pensions Management) Limited, Mediobanca SGR S.p.A., Mediolanum International Funds Limited - Challenge Funds - Challenge Italian Equity e Mediolanum Gestione Fondi SGR S.p.A., complessivamente titolari di una partecipazione pari al 1,52% del capitale sociale di Nexi, al momento di deposito delle candidature, hanno depositato una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Minoranza) e una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Minoranza).

Nome Cognome Ruolo Lista
Michaela Castelli(*) Presidente non esecutivo Lista 2
Paolo Bertoluzzo Amministratore Delegato/Chief
Executive Officer
Lista 2
Ernesto Albanese (*) Consigliere
non esecutivo
Lista 1
Elena Antognazza (*) Consigliere
non esecutivo
Lista 1
Luca Bassi Consigliere
non esecutivo
Lista 2
Maurizio Cereda (*) Consigliere
non esecutivo
Lista 2
Elisa Corghi (*) Consigliere
non esecutivo
Lista 2
Johannes Korp Consigliere
non esecutivo
N.A.
Marina Natale (*) Consigliere
non esecutivo
Lista 2
Luca Velussi Consigliere
non esecutivo
N.A.
Francesco Casiraghi Consigliere
non esecutivo
N.A.
Andrea Nuzzi Consigliere
non esecutivo
N.A.
Marinella Soldi (*) Consigliere
non esecutivo
Lista 2

Al 31 dicembre 2024 il Consiglio di Amministrazione era composto dai membri di seguito indicati:

*In possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance

La Lista di Maggioranza ha ottenuto il 78,961% dei voti espressi dagli aventi diritto presenti in Assemblea mentre la Lista di Minoranza ha ottenuto il 18,500% dei voti espressi in assemblea.

Con riferimento all'attuale composizione del Consiglio di Amministrazione, si segnala che:

  • (i) in data 30 aprile 2024 sono diventante efficaci le dimissioni del Consigliere Bo Einar Lohmann Nilsson a causa di sopraggiunti impegni professionali. In data 8 maggio 2024 il Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione il dott. Luca Velussi come nuovo membro non esecutivo e non indipendente. L'assemblea tenutasi in data 12 settembre 2024 ha confermato il dott. Luca Velussi, prevedendo che lo stesso rimanga in carica per il restante periodo del mandato in corso, e dunque, fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024;
  • (ii) in data 30 agosto 2024 sono diventante efficaci le dimissioni del Consigliere Francesco Pettenati a causa di sopraggiunti impegni professionali. In data 23 settembre 2024 il Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione il dott. Andrea Nuzzi come nuovo membro non esecutivo e non indipendente che resterà in carica sino alla prossima assemblea dei soci.

Le informazioni riguardanti la composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'Esercizio sono riportate nella Tabella allegata alla presente Relazione. In conformità al disposto dell'art. 144-decies del Regolamento Emittenti Consob i curriculum con le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore in carica alla data della Relazione, sono indicati di seguito e disponibili sul sito internet della Società al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/organi-societari/.

Alla data della presente relazione non sono previsti rappresentanti dei dipendenti o degli altri lavoratori nel Consiglio di Amministrazione.

Come evidenziato dai CV sotto descritti, la professionalità, le competenze e l'esperienza degli amministratori risultano adeguate allo svolgimento dei loro compiti quali consiglieri di Nexi. Il Consiglio di Amministrazione, alla chiusura dell'esercizio 2024 e alla data della presente Relazione è composto da 12 membri non esecutivi su 13 (i.e., tutti gli amministratori, eccezion fatta per l'Amministratore Delegato Paolo Bertoluzzo): gli amministratori non esecutivi apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, in modo da

favorire un esame degli argomenti in discussione, secondo prospettive diverse, così da adottare deliberazioni meditate, consapevoli e allineate con l'interesse sociale. Il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi, infatti, sono tali da garantire un loro peso significativo nell'adozione delle decisioni dell'Emittente nonché un efficace monitoraggio della gestione. Tra gli amministratori non esecutivi, 7 consiglieri su 12, tra cui il Presidente, possedevano i requisiti di indipendenza prescritti dal TUF e dal Codice di Corporate Governance. L'apporto dei consiglieri indipendenti risulta fondamentale, soprattutto per il loro esteso coinvolgimento nei comitati endoconsiliari.

Una sintesi dei curricula degli amministratori in carica alla data della Relazione è riportata nel prosieguo.

Michaela Castelli (Presidente - indipendente) – nata a Roma il 7 settembre 1970, dopo aver conseguito la Laurea in Giurisprudenza e una specializzazione in Diritto finanziario inizia l'attività lavorativa a Londra occupandosi di Capital Market presso la filiale inglese della Banca Commerciale Italiana per poi consolidare la propria esperienza in Borsa Italiana S.p.A. dove si è occupata di mercato primario e secondario, di assistenza agli emittenti quotati in materia di operazioni straordinarie, informativa price sensitive, compliance e corporate governance. È stata Segretario del Comitato Scientifico che si è occupato dell'aggiornamento del Codice di Autodisciplina delle società quotate e Responsabile del Dipartimento di Listing Legal incaricato dei processi di ammissione a quotazione di azioni e di altri strumenti finanziari, con deleghe sulle procedure delicate. Ha partecipato a procedure di consultazione sulla normativa di settore e alla redazione delle procedure aziendali di funzionamento della società di gestione del mercato, soggetto vigilato CONSOB. È esperta in materia di organizzazione, compliance aziendale, controlli interni e di normativa 231. Nell'ambito del proprio percorso professionale ha, inoltre, consolidato negli anni esperienza manageriale operativa, supportando aziende industriali nella razionalizzazione e nello sviluppo del proprio business tramite operazioni di M&A e operazioni sul capitale. Iscritta all'Albo degli Avvocati di Milano, consulente, ha maturato una significativa esperienza come componente di Consigli di Amministrazione e di Organi di Controllo di importanti società quotate e non. Autrice di pubblicazioni di settore e docente in diversi corsi di continuous education in materia di diritto societario e dei mercati finanziari, partecipa a numerosi convegni in qualità di relatore. Dal 2012 al 2017 membro del Consiglio di Amministrazione, Presidente del Comitato Controllo e rischi e parti correlate, Comitato Nomine e Remunerazioni e membro dell'ODV di A2A S.p.A, società multiservizi che opera nei settori ambiente, energia, calore, mobilità elettrica e città intelligenti. E' stata membro del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato Etica e Sostenibilità, del Comitato Esecutivo e ha ricoperto la carica di Presidente del Gruppo ACEA, gruppo attivo nei settori idrico, ambientale ed energetico, fino al febbraio 2023. Dal 2020 al 2024 è stata Presidente di Utilitalia, che riunisce le Aziende operanti nei servizi pubblici dell'Acqua, dell'Ambiente, dell'Energia Elettrica e del Gas e i cui associati offrono servizi idrici all'80% della popolazione, servizi ambientali al 55% della popolazione, servizi gas ad oltre il 30% della popolazione e servizi di energia elettrica al 15% della popolazione. È amministratore di Nexi dal 13 febbraio 2019.

Paolo Bertoluzzo (Amministratore Delegato - Chief Executive Officer - e Direttore Generale) – nato a Padova l'11 dicembre 1965, si è laureato in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano nel 1990 e nel 1994 ha conseguito un Master in Business and Administration (MBA) presso l'Institut Européen D'administration Des Affaires (INSEAD) di Fontainbleu. Paolo Bertoluzzo ha iniziato la sua carriera professionale come management consultant, esercitando la sua professione in Europa e negli Stati Uniti. Dal 1995 al 1999 ha ricoperto il ruolo di manager presso Bain & Company, nel 1999 ha fatto il suo ingresso in Vodafone Italia S.p.A., dove dal 2008 al 2013 ha ricoperto il ruolo di amministratore delegato. Dal 2012 al 2013 è stato altresì amministratore delegato per la regione Southern Europe presso Vodafone Group Plc; mentre dal 2013 al 2016, presso la medesima società, ha ricoperto la carica di group chief commercial and operation officer. A partire dal luglio 2016 è entrato a far parte del Gruppo Nexi, in qualità di Chief Executive Officer di, rispettivamente, CartaSì e Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane (oggi Nexi S.p.A.). È

amministratore di Nexi dal 13 febbraio 2019 e da allora ricopre l'incarico di Amministratore Delegato del Gruppo Nexi che, sotto la sua guida, ha conosciuto una forte crescita ed espansione, anche tramite le integrazioni con Nets e SIA.

Ernesto Albanese (indipendente) - Nato a Napoli nel 1964, ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche ed Economia Internazionale presso l'Università Federico II di Napoli. Ha maturato oltre 35 anni di esperienza, molti dei quali al vertice di aziende pubbliche e private, in diversi settori dei servizi con particolare riferimento a trasporti, sport e ospitalità. In quest'ultimo, ha iniziato nel 2014 la propria attività di imprenditore ed è infatti azionista e presidente di CampusX s.r.l., società leader in Italia nella gestione di residenze per studenti, nonché fondatore ed Amministratore Delegato di Fattore Italia, società che gestisce progetti nel settore turistico alberghiero. In passato ha lavorato in Alitalia e Seat Pagine Gialle, ha ricoperto la carica di amministratore delegato di Eurofly S.p.A., di direttore generale di Coni Servizi S.p.A., di Amministratore Delegato di Atahotels del gruppo Fondiaria-Sai e direttore generale del Comitato Promotore dei Giochi Olimpici di Roma 2020. Attualmente è consigliere indipendente di Nexi S.p.A, all'interno del quale ricopre anche il ruolo di presidente del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e di lead independent director. E' inoltre presidente di HRC S.p.A. (proprietaria dell'Hotel Mandarin Oriental Lago di Como), di Hotel Cristallo S.p.A. (società proprietaria dell'omonimo albergo di Cortina D'Ampezzo) e di Ferroli S.p.A.. In passato ha ricoperto la carica di consigliere indipendente di Geox S.p.A. e di Autogrill S.p.A. È fondatore e presidente dal 2005 de L'Altra Napoli Onlus, associazione attiva in progetti a favore dei giovani dei quartieri disagiati di Napoli. Nel 2007 è stato insignito del titolo di Commendatore della Repubblica Italiana.

Elena Antognazza (indipendente) – nata a Milano nel 1970 si è laureata in economia presso l'Università Bocconi nel 1995 e successivamente ha svolto vari corsi di formazione negli Stati Uniti d'America. Ha iniziato la propria carriera come Internet Marketing Manager presso uno dei più importanti centri media italiani, e poi in Olanda con UUNET (provider globale di internet business connectivity). Dal 1997 ha creato e moderato gruppi di discussione dedicati al marketing online, tra cui Mlist. Nel 1997 ha scritto il suo primo libro "Web Marketing per le PMI", per lungo tempo riferimento per il settore del marketing online. Ha lavorato, inoltre, come formatore e consulente (organizzando workshop e seminari in tutta Italia sull'integrazione online, offline e mobile). Dal 2005 al 2012 ha lavorato presso PayPal con ruoli di crescente responsabilità ha ricoperto, in particolare, il ruolo di responsabile marketing, svolgendo anche un lungo periodo nella sede centrale negli Stati Uniti a sostegno di un progetto strategico globale nonché quale responsabile del team di pianificazione e strategia di marketing per l'area EMEA. Successivamente è stata CMO presso Tandem Bank a Londra e dal 2017 al 2023 General Manager Digital per Europa e CSI presso Western Union.

Luca Bassi – nato a Busto Arsizio il 16 giugno 1970, si è laureato in Economia presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano nel 1993, e ha conseguito un Master in Business and Administration (MBA) presso la Columbia Business School di New York nel 2000. Dal 1994 al 1998 ha ricoperto il ruolo di consultant presso Bain & Company a Milano, dal 2000 al 2003 ha lavorato presso Goldman Sachs a Londra. Nel 2003 è entrato in Bain Capital Private Equity, dove ricopre la il ruolo di Partner ed è co-head del technology financial and business services. È amministratore di Nexi dal 13 febbraio 2019.

Elisa Corghi (indipendente) – nata a Mantova l'11 agosto 1972, si è laureata con lode in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi nel 1996. Tra il 1996 e il 2000, è stata brand manager con responsabilità crescenti nelle direzioni marketing di Barilla Alimentare e Kraft Foods. Dal 2000 al 2013 è stata responsabile della copertura dei titoli Consumer Goods & Consumer Luxury nel ruolo di sell side Senior Financial Analyst presso Intermonte SIM, di cui è stata socio. Ha ricoperto e ricopre la carica di consigliere di amministrazione indipendente non esecutivo in società non quotate e quotate di rilevanti dimensioni, interessate da importanti operazioni straordinarie. È amministratore di Nexi dal 26 settembre 2019.

Marinella Soldi (indipendente) – nata a Figline Valdarno (FI) il 4 novembre 1966, si è laureata in Economia nel 1989 alla London School of Economics e nel 1994 ha conseguito un MBA presso INSEAD di Parigi. Nel corso della propria carriera ha ricoperto ruoli manageriali presso Mckinsey & Company, MTV Networks Europe, Discovery Networks International. Da Luglio 2021 ad agosto 2024 à stata Presidente della RAI. Attualmente è amministratore indipendente di Ariston Holding NV e da febbraio 2019 di Nexi SpA. Nel settembre 2023 è stata nominata Consigliere Non esecutivo Indipendente della BBC -- British Broadcasting Corporation, e dal settembre 2024 della controllata BBC Commercial ltd.

Marina Natale (indipendente) – nata a Saronno il 13 Maggio 1962, laureatasi con lode in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, oggi è Senior Advisor di Kitra S.p.A., indipendente advisory FIG boutique, recentemente costituita focalizzata su M&A e Alternative Investments. E' stata Amministratore Delegato e Direttore Generale di AMCO – Asset Management Company S.p.A. dal luglio 2017 a fine agosto 2023, responsabile per la creazione di un player leader nella gestione dei crediti deteriorati, punto di riferimento nel mercato degli NPE in Italia, al servizio del Paese e dell'economia reale. Ha ricoperto numerosi incarichi in UniCredit, tra cui Vice Direttore Generale e CFO, dopo aver gestito le più importanti operazioni di crescita per linee esterne del Gruppo. Attualmente Marina Natale siede nel Consiglio di Amministrazione di Nexi. dal dicembre 2021 e nel Consiglio di Amministrazione di ERG e di PKB Privatbank Sa dall'Aprile 2024. E' stata membro del Consiglio di Amministrazione di WeBuild fino a Aprile 2024 e di Fiera Milano fino a Luglio 2022, dove ha ricoperto la carica di Amministratore Delegato da aprile 2017 a luglio 2017. E' inoltre stata membro del Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, Valentino e del Comitato Investitori del Fondo Italian Recovery Fund. Presiede inoltre il Comitato Scientifico di Board Ahead, pratica che contribuisce alla creazione di valore sostenibile d'impresa attraverso lo studio e la divulgazione delle buone pratiche di Corporate Governance.

Maurizio Cereda (indipendente) – nato a Milano il 7 gennaio 1964, si è laureato in Economia Aziendale presso l'Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano nel 1989. Dal 1989 al 1992 ha lavorato in RASFIN, nel desk del mercato primario. Nel 1992 entra in Mediobanca, ove rimarrà fino al 2015, ricoprendo, tra l'altro, i ruoli di Vice Direttore Generale e membro del Consiglio di Amministrazione. Attualmente è consulente di imprenditori, family offices, imprese e istituzioni finanziarie, nonché promotore e partner del FIEE, Fondo Italiano di Efficienza Energetica. È membro dei Consigli di Amministrazione di Technogym ed Enervit, società quotate in Italia nonché di FIEE SGR. È amministratore di Nexi dal 31 dicembre 2021.

Johannes Korp – nato a Graz, in Austria, il 28 novembre 1984, si è laureato in Business Administration presso la St. Gallen University (HSG) e ha conseguito un MBA presso la Stanford Graduate School of Business. Attualmente è Membro del Consiglio di Amministrazione di Allfunds e Nexi. In precedenza, è stato Membro del Consiglio di Amministrazione di Nets. Dal 2020 è Partner di Hellman & Friedman, dove è entrato nel 2014 dopo aver lavorato in Warburg Pincus in ambito financial services and retail investment groups e in Goldman Sachs a Londra in ambito financial services and M&A group.

Francesco Casiraghi - nato a Reggio Emilia il 29 ottobre 1978, si è laureato in Ingegneria Industriale presso l'Università degli Studi di Parma. Ha iniziato la propria carriera presso Procter&Gamble; successivamente è entrato nel team di investment banking di Bank of America Merrill Lynch, lavorando presso le sedi di Londra, Hong Kong, Roma e Milano. Nel 2007 è entrato a far parte di Advent International per cui è stato membro del Board di diverse società partecipate con un forte profilo tecnologico/digitale, tra cui Laird Ltd, attiva nel settore delle applicazioni IT avanzate e connettività IoT, nonché Nexi.

Luca Velussi - è nato a Monfalcone nel novembre 1969. Ha conseguito la laurea in ingegneria elettronica presso l'Università di Princeton e la laurea in finanza presso la HEC School of Management di Parigi. Attualmente è membro del consiglio di amministrazione di TeamSystem Holdco SPA, di Cyncly e di

International Aquatics. In passato ha fatto parte del consiglio di amministrazione di Gaztransport & Technigaz (GTT), IRIS, Premier Foods plc e Aster City Holding.

Ha iniziato la sua carriera in Goldman Sachs nel 1994, prima nel gruppo di consulenza dell'Investment Banking e poi nell'area degli investimenti di private equity.. Ha poi lavorato presso Hicks Muse Tate and Furst dal 2000 al 2005 e presso Hellman & Friedman dal 2005 al 2011 a Londra e successivamente come consulente.

Andrea Nuzzi - Nato a Genova il 25 novembre 1974, ha conseguito una laurea in Economia e Commercio con lode e menzione speciale per la pubblicazione presso la Luiss Guido Carli nel 1997, un Master presso l'Erasmus University di Rotterdam nel 2003 e un Ph.D. presso la Luiss Guido Carli nel 2005. Dal 2016 lavora in Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. dove attualmente ricopre il ruolo di Head of Corporate and Financial Institutions curando la strutturazione delle operazioni di finanziamento a favore di imprese medio-grandi, PMI e istituzioni finanziarie e le relazioni con i clienti con la responsabilità della rete territoriale. Ha maturato precedenti esperienze manageriali in McKinsey & Company seguendo progetti prevalentemente in ambito corporate finance, strategico-organizzativo e operations, ExxonMobil e Banca Popolare di Bari. È stato Componente del Consiglio degli Esperti presso il Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento del Tesoro, supportando il Ministero su aspetti quali banche e fondi di private equity e di venture capital. È componente del Consiglio di Amministrazione di Elite S.p.A. – Gruppo Euronext (Fintech) e degli "Advisory Board" dei Fondi di credito e turnaround gestiti da Muzinich & Co. SGR e Anthilia Capital Partners SGR. In precedenza, tra gli altri incarichi ricoperti, Presidente del CdA di CDP Industria S.p.A. (holding di Saipem e Fincantieri), Componente dei CdA di Sace FCT S.p.A. (Factoring) e Sace BT S.p.A. (Assicurazione del credito).

Criteri e politiche di diversità nella composizione del Consiglio e nell'organizzazione aziendale

In data 13 maggio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una policy avente oggetto la diversità degli organi societari (la "Diversity Policy"), da ultimo modificata il 31 luglio 2023. Tale Diversity Policy, approvata anche dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, si rifà a specifici principi di cui alla Policy di Sostenibilità del Gruppo e, segnatamente, ai principi di diversità e inclusione, formazione e promozione della cultura della sostenibilità e trasparenza e conformità alla normativa vigente.

In particolare, tramite l'adozione della Diversity Policy la Società intende promuovere: (i) la valorizzazione della diversificazione di genere, esperienze e competenze delle risorse del Gruppo come elemento distintivo in risposta alle crescenti sfide del mercato in cui Nexi opera, inclusa la diversità all'interno dei propri organi di amministrazione, gestione e controllo, nel rispetto dei requisiti normativi imposti per una società quotata; (ii) la responsabilizzazione degli impatti delle proprie attività quotidiane in riferimento alle tematiche sociali, ambientali e di governance rilevanti, mediante piani di formazione obbligatoria e iniziative di sensibilizzazione rivolti alle persone, agli organi Sociali e agli stakeholder del Gruppo; e (iii) l'allineamento alle disposizioni di legge per le società quotate nonché alla normativa rilevante inclusi il Testo Unico Della Finanza e il Codice di Corporate Governance.

Anche in questo frangente, infatti, il Consiglio di Amministrazione ha un ruolo cruciale nella definizione e adozione di principi e linee guida in merito alla diversità degli organi sociali incluse nella Diversity Policy e nella successiva fase di monitoraggio dell'applicazione della Diversity Policy e di aggiornamento al fine di garantirne l'attualità rispetto agli sviluppi della legislazione applicabile, del mercato e delle best practice, tenuto conto anche dei cambiamenti nel suo assetto.

La Diversity Policy individua i principi fondamentali in merito alla diversificazione delle caratteristiche dei componenti degli organi sociali in termini di genere, età e professionalità.

In particolare, la Diversity Policy, in merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione, raccomanda che:

  • (a) gli azionisti propongano quali membri del Consiglio di Nexi, persone appartenenti a diverse fasce d'età di cui alcuni con una maggiore anzianità di carica, per assicurare un corretto equilibrio tra continuità e cambiamento;
  • (b) in conformità con quanto previsto, dall'art. 147-ter, comma 1-ter, del Testo Unico della Finanza TUF, dalla Legge n. 160/2019 almeno due quinti del Consiglio di Amministrazione di Nexi debba essere costituito da amministratori del genere meno rappresentato e che l'equilibrio tra i generi sia rispettato anche all'interno delle liste, ove il numero di candidati sia maggiore di tre
  • (c) la Società debba promuovere il valore della diversità di genere in ogni carica dell'azienda, dagli organi di rappresentanza, al top management e dipendenti;
  • (d) il Consiglio di Amministrazione di Nexi debba essere composto da membri con profili professionali diversificati e complementari che nel loro complesso garantiscano all'organo di gestione adeguate competenze in ambito economico-finanziario, contabile, tecnico-scientifico, informatico, organizzativo e dei sistemi di controllo interno e di gestione dei rischi nonché conoscenze del quadro normativo e regolamentare di riferimento;
  • (e) la Società si impegni a promuovere la diversificazione di esperienze e competenze all'interno degli organi di amministrazione, gestione e controllo della Società nel rispetto dei requisiti normativi imposti per una società quotata; e
  • (f) la Società assicuri che almeno un terzo dei membri del Consiglio di Amministrazione sia costituito da amministratori indipendenti, per garantire l'idonea composizione degli interessi di tutti gli azionisti, sia di maggioranza, sia di minoranza. Se a tale quota corrisponde un numero non intero, quest'ultimo è arrotondato per difetto.

In aggiunta a quanto precede, la valorizzazione di tali diversità avviene soprattutto attraverso l'impegno a promuovere una cultura inclusiva e garantire l'applicazione del principio di pari opportunità per combattere il divario di genere e retributivo nell'ambito delle previsioni delle Politiche di remunerazione e incentivazione.

In linea con questo impegno, a partire dal 2020, è stato introdotto uno specifico obiettivo nel MBO dell'Amministratore Delegato, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e di tutta la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato costituito dal People Value, volto a mantenere sempre più focalizzato il management sugli obiettivi di engagement delle proprie risorse, quale elemento chiave per la crescita di lungo termine e di creazione di valore nei confronti dello stakeholder dipendente. Per i dettagli si fa riferimento alla Policy di Sostenibilità e alla Relazione in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti disponibili sul sito www.nexigroup.it.

L'insieme degli strumenti adottati dal Gruppo per: gestione delle persone, perfomance management, formazione e reward, sono altresì riportati nella Rendicontazione di Sostenibilità del Gruppo Nexi, disponibile sul sito www.nexigroup.it.

In previsione del rinnovo degli organi sociali in occasione dell'Assemblea dei Soci del 5 maggio 2022 il Consiglio di Amministrazione ha elaborato alcuni orientamenti in merito alla composizione del nuovo organo amministrativo (gli "Orientamenti") volti a tenere in considerazione, tra l'altro, criteri di diversità, inclusi quelli contenuti nella Diversity Policy. In particolare, nel predisporre le liste, gli azionisti sono stati invitati a individuare candidati Amministratori tali da garantire il rispetto dei requisiti in materia di equilibrio di genere ai sensi della normativa applicabile, nonché a tenere conto dei benefici che possono derivare dalla presenza in Consiglio di Amministrazione di diverse fasce di età, anzianità di carica e internazionalità. Tali Orientamenti sono stati messi a disposizione prima della pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea relativa al rinnovo del Consiglio.

Al riguardo, si segnala che la composizione del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'Esercizio ed alla data della presente Relazione è in linea con gli Orientamenti (dove si suggeriva una composizione del board a 13 membri) e la Diversity Policy. In particolare, gli amministratori di genere femminile sono pari al 33,33% del totale, mentre gli amministratori indipendenti sono il 40% del totale.

Il Codice Etico della Società chiarisce l'impegno del Gruppo nel garantire un ambiente di lavoro caratterizzato dall'assenza di discriminazioni di qualsiasi tipo (e.g. culturali, sessuali, religiose) e nell'offrire pari opportunità a parità di condizioni. In tutte le fasi del rapporto di lavoro il Gruppo pone continua attenzione al rispetto della diversità e delle pari opportunità e alla prevenzione di ogni tipo di discriminazione.

Inoltre, si segnala che ai sensi della Policy di Sostenibilità, il Gruppo ha fatto della diversificazione di genere, esperienze e competenze l'elemento distintivo delle proprie persone in risposta alle crescenti sfide del mercato in cui opera e si impegna a promuovere la diversità. Attraverso gli strumenti della c.d. people strategy Nexi si impegna a promuovere il valore delle persone stabilendo un'identità aziendale inclusiva che favorisce e valorizza la diversità in termini di genere, competenze, abilità, capacità e passioni, nonché di caratteristiche individuali. Infine, nell'ambito delle previsioni delle politiche di remunerazione e incentivazione, Nexi si impegna a offrire un equo livello retributivo garantendo l'applicazione del principio di pari opportunità e promuovendo politiche per combattere il divario di genere.

Con riferimento altre ulteriori indicazioni richieste dall'ESRS S1 – Par. 24 e 26 si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assembleedegli-azionisti/2025/assemblea-ordinaria-e-straordinaria-30042025/.

Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società

Ai sensi del Regolamento del CdA, come di seguito definito, il Consiglio esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi negli organi di amministrazione o controllo in altre società quotate o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di amministratore della Società, tenendo conto dell'impegno derivante dal ruolo ricoperto.

In particolare, anche alla luce delle best practice in materia, il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha definito, in data 10 marzo 2022, su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine, il numero massimo di incarichi di amministrazione e di controllo in altre società che può essere considerato compatibile con un efficace svolgimento del ruolo di amministratore di Nexi, ossia:

  • (i) agli Amministratori (esecutivi o meno) è consentito assumere incarichi di amministratore e/o sindaco in non più di 5 società quotate in mercati regolamentati (anche esteri) e/o società di rilevanti dimensioni, inclusa Nexi medesima;
  • (ii) agli Amministratori esecutivi non è consentito assumere il ruolo di presidente, anche non esecutivo, presso un'altra società quotata in mercati regolamentati (anche esteri) e/o società di rilevanti dimensioni.

Ai fini dei predetti limiti al cumulo di incarichi:

  • (i) è considerata "società di rilevanti dimensioni" ogni società, italiana o estera, con patrimonio netto eventualmente consolidato – superiore a 1 miliardo di euro;
  • (ii) qualora un Amministratore ricopra cariche in più società facenti parte del medesimo gruppo, si tiene conto, ai fini del computo del numero degli incarichi, di una sola carica ricoperta nell'ambito di tale gruppo;

(iii) eventuali incarichi di presidente dell'organo di amministrazione sono considerati avere un peso doppio, mentre incarichi di amministratore esecutivo (o ruoli comparabili) sono considerati avere un peso triplo.

La composizione del Consiglio di Amministrazione in carica alla data di chiusura dell'Esercizio e alla data della Relazione rispetta i suddetti criteri generali.

4.4. FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno e ne coordina i lavori.

In aggiunta alla disciplina statutaria, il Consiglio di Amministrazione ha altresì adottato, in data 11 marzo 2021, un regolamento del Consiglio di Amministrazione di Nexi (il "Regolamento del CdA"), disponibile sul sito web dell'Emittente al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-eprocedure/ .

Di seguito si riportano le principali disposizioni statutarie e contenute nel Regolamento del CdA.

La convocazione viene fatta con tutti i mezzi idonei in considerazione dei tempi di preavviso, inviata di regola almeno 5 (cinque) giorni di calendario prima dell'adunanza a ciascun membro del Consiglio e del Collegio Sindacale e in caso di urgenza tale termine può essere ridotto fino a 12 (dodici) ore prima dell'adunanza. Si ritengono comunque validamente costituite le riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in difetto di formale convocazione, quando sia presente la totalità degli amministratori e la maggioranza dei sindaci effettivi in carica, e tutti gli aventi diritto siano stati previamente informati della riunione e non si siano opposti alla trattazione di quanto posto all'ordine del giorno. Il potere di convocare il Consiglio di Amministrazione spetta altresì al Collegio Sindacale o anche individualmente a ciascun Sindaco Effettivo, ai sensi dell'articolo 151 del TUF.

Le tematiche da porre all'ordine del giorno e le informative per il Consiglio di Amministrazione pervengono - corredate da tutta la documentazione utile e vistate dai responsabili delle direzioni, funzioni e aree competenti per le specifiche materie, secondo la struttura organizzativa tempo per tempo adottata dalla Società – in tempo utile, al Segretario, che le sottopone, senza indugio all'approvazione dell'Amministratore Delegato e del Presidente ai fini della definizione della bozza dell'Ordine del Giorno del Consiglio. L'ordine del giorno può essere integrato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione nei casi in cui i presupposti di fatto o di diritto delle proposte di deliberazione e/o delle informative maturino successivamente all'invio della convocazione. L'ordine del giorno integrato e la relativa documentazione, ove possibile, sono trasmessi ai singoli Consiglieri ed ai componenti del Collegio Sindacale con idoneo anticipo. Il Presidente accerta la sussistenza dei requisiti di necessità ed urgenza.

Il Regolamento del CdA prevede che la documentazione venga messa a disposizione dei Consiglieri e dei Sindaci con modalità idonee a garantirne la necessaria riservatezza, anche mediante piattaforma informatica dedicata4 , con congruo anticipo rispetto alla data della riunione consiliare, di regola non più tardi del terzo giorno antecedente la data della riunione, fatti salvi i casi di urgenza nei quali la documentazione è resa disponibile appena possibile; nel corso del 2024 tale termine è stato rispettato e, ove ciò non sia risultato in concreto possibile nei casi di operazioni straordinarie in corso di evoluzione in casi di particolare urgenza ovvero ancora per la delicatezza del contenuto dell'argomento e della deliberazione, il Presidente ha comunque

4 La piattaforma digitale prevede un accesso tramite user id e doppia autenticazione password + OTP . La piattaforma viene amministrata dalla Funzione Corporate Governance che gestisce i contenuti da pubblicare e le utenze da abilitare o revocare per: a) consultare, b) scaricare e c) stampare documenti. I documenti per i quali è concessa la consultazione, il salvataggio su dispositivi personali e/o la stampa sono altresì protetti da apposita filigrana indicante il nominativo del destinatario, nonché ora e data di lettura del file. La documentazione è inoltre pubblicata in formato non modificabile.

assicurato l'effettuazione di adeguati e puntuali approfondimenti nel corso di adunanze extra-consiliari preparatori alla riunione.

Gli amministratori della Società assicurano una disponibilità di tempo adeguata al diligente adempimento dei compiti ad essi attribuiti. In particolare, si segnala che la totalità dei consiglieri come meglio dettagliato alla Tabella 1 allegata in calce alla presente Relazione, ha garantito la massima disponibilità, partecipando anche ai consigli non calendarizzati e necessari per il prosieguo delle attività connesse alle operazioni straordinarie.

L'individuazione delle modalità operative più idonee per contemperare le esigenze di accessibilità, confidenzialità e integrità delle informazioni e della documentazione relative alle attività consiliari è rimessa al Presidente, con il supporto del Segretario. La trasmissione della documentazione avviene di regola con modalità informatiche, fatte salve specifiche richieste o esigenze, rimesse alla prudente valutazione del Segretario.

Gli amministratori e i sindaci sono tenuti a mantenere riservati documenti e informazioni acquisiti nello svolgimento delle loro funzioni. La documentazione contenente informazioni "Rilevanti" e/o "Privilegiate" è oggetto di comunicazione nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di abusi di mercato pro tempore vigente e il Presidente, con l'ausilio del Segretario, assicura ai Consiglieri un adeguato flusso informativo in relazione agli argomenti all'ordine del giorno e agli eventuali follow-up delle determinazioni assunte collegialmente in modo da permettere agli stessi di agire in modo informato nello svolgimento del proprio ruolo.

Le riunioni del Consiglio di Amministrazione si svolgono anche per video o tele conferenza a condizione che ciascuno dei partecipanti possa essere identificato da tutti gli altri e che ciascuno dei partecipanti sia in grado di intervenire in tempo reale durante la trattazione degli argomenti esaminati, nonché di ricevere, trasmettere e visionare documenti. Sussistendo queste condizioni, la riunione si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente.

Ai sensi dell'art. 17 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede. Considerata la presenza nel Consiglio di Consiglieri di nazionalità diversa da quella italiana, Nexi coinvolge un interprete per l'ordinato svolgimento delle riunioni.

Le deliberazioni del Consiglio devono constare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario (salvo il caso in cui il Notaio funga da segretario). Considerata la presenza nel Consiglio di Consiglieri di nazionalità diversa da quella italiana, Nexi mette a disposizione dei suddetti una traduzione di cortesia.

Il verbale viene redatto in forma sintetica, riportando i principali interventi, riassunti a cura del Segretario e, in particolare, le parti dell'illustrazione che forniscono elementi integrativi essenziali alla documentazione presentata, le domande e risposte necessarie per chiarire la documentazione, i commenti di merito rilevanti o di cui venga richiesta espressamente la verbalizzazione, e le dichiarazioni di voto dei Consiglieri. A seguito della riunione, una bozza del verbale viene trasmessa a tutti i Consiglieri e successivamente alla loro approvazione trascritta sul libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio a cura del Segretario.

Nell'esercizio 2024 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 10 volte sia mediante presenza fisica sia mediante collegamento di sistemi di video conferenza. Le riunioni tenutesi anche tramite audioconferenza, hanno avuto durata media di 3 ore circa. In merito alla presenza dei consiglieri alle singole sedute si rimanda alla Tabella 2.

Nel corso dell'Esercizio il Regolamento del CdA è stato regolarmente rispettato.

Per l'esercizio in corso sono state programmate riunioni con cadenza mediamente bimestrale; alla data della Relazione ne sono state tenute 3, inclusa la seduta di approvazione della presente Relazione.

Alla Data della Relazione, non è stata rilasciata l'autorizzazione da parte dell'Assemblea, in via generale e preventiva, a deroghe al divieto di concorrenza ex art. 2390 cod. civ., per far fronte ad esigenze di carattere organizzativo.

4.5. RUOLO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Nexi, Avv. Michaela Castelli, collabora nelle forme opportune con l'Amministratore Delegato, i Presidenti dei Comitati e del Collegio Sindacale per il miglior funzionamento dell'organo amministrativo.

In particolare, il Presidente è, congiuntamente all'Amministratore Delegato, il primo destinatario delle proposte di tematiche da porre all'ordine del giorno e della documentazione a supporto delle delibere consiliari che viene, con congruo anticipo, secondo le disposizioni del Regolamento del CdA descritte al Paragrafo 4.4 che precede, diffusa ai consiglieri e ai sindaci dell'Emittente. Al riguardo, si segnala che nel corso dell'Esercizio è proseguita la prassi di inviare ai Consiglieri degli executive summary sugli argomenti all'ordine del giorno.

È sempre il Presidente che, nel caso in cui lo ritenga opportuno, in relazione al contenuto dell'argomento e della relativa deliberazione, può decidere di mettere a disposizione la documentazione informativa direttamente in riunione. In tal caso, è comunque cura del Presidente informare Consiglieri e Sindaci e assicurare che siano effettuati adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari, o in specifici incontri preparatori dedicati a garantire idonee attività istruttorie e a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo.

Sempre sulla base del Regolamento del CdA, al fine di consentire che gli amministratori possano acquisire adeguata informativa in merito alla gestione della Società, l'Amministratore Delegato, in accordo con il Presidente – e con il supporto del Segretario – assicura che i dirigenti responsabili delle funzioni e aree competenti in relazione agli argomenti posti all'ordine del giorno si tengano a disposizione per intervenire, ove richiesti, alle predette riunioni. Tali soggetti sono presenti alle riunioni consiliari solo per la discussione dei punti di loro competenza, e sono comunque tenuti all'osservanza degli obblighi di riservatezza previsti per le riunioni consiliari. Nel corso del 2024 alle riunioni del Consiglio di Amministrazione sono stati regolarmente invitati a prendere parte i responsabili delle funzioni aziendali competenti sulle diverse materie all'ordine del giorno, i quali hanno provveduto, su invito dell'Amministratore Delegato, a fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti in discussione (in particolare il CFO, l'Head of Internal Audit e la Head of Group Risk Management, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e il Group Human Resources Director, la Group ESG & Sustainability Director nonché alcuni consulenti della Società per supportare il Consiglio in relazione a progetti specifici.). Alle riunioni del Consiglio per l'approvazione dei dati finanziari partecipa sempre il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.

Possono essere invitati a partecipare alle riunioni anche soggetti esterni alla Società, in relazione a specifici argomenti all'ordine del giorno. Resta inteso che tali soggetti saranno comunque tenuti all'osservanza degli obblighi di riservatezza previsti in relazione al mandato ricevuto e per le riunioni consiliari.

Il Presidente si occupa altresì, con il supporto del Segretario, del coordinamento dell'attività dei comitati e del Lead Independent Director con quella del Consiglio, dell'organizzazione di iniziative di induction e di assicurare la trasparenza del processo di autovalutazione del board. Al riguardo, si segnala che in tutte le riunioni del Consiglio che hanno previsto l'assunzione di deliberazioni con il parere dei Comitati interni al

Consiglio è stato espressamente previsto all'ordine del giorno un punto dedicato alla relazione dei Presidenti dei Comitati sulle attività dagli stessi svolte. Per maggiori informazioni in merito al coordinamento delle attività dei comitati e all'autovalutazione del board, si rinvia alle Sezioni 6 e 7.

Con riferimento alle attività di induction si evidenzia che nell'esercizio 2024 sono state promosse iniziative finalizzate a fornire agli amministratori e ai sindaci, un'adeguata conoscenza del settore di riferimento, delle dinamiche aziendali e di Gruppo e della loro evoluzione, nonché del quadro normativo e regolamentare di riferimento anche con l'ausilio di dirigenti e consulenti del Gruppo; si sono organizzate anche riunioni dedicate, nelle quali sono stati illustrati aspetti specifici del settore del business di Nexi. In particolare, si sono tenute 5 riunioni nelle quali sono state approfondite le seguenti tematiche: (i) piano strategico; (ii) digital Euro; (iii) cyber resilience; (iv) Digital Operational Resilience Act (DORA).

Inoltre, nel corso dell'Esercizio si è ritenuto opportuno approfondire alcune delle tematiche connesse all'implementazione della CSRD con riferimento sia al rinnovato contesto normativo sia al piano delle attività a livello di Gruppo. A tal fine è stata organizzata una specifica riunione di induction per l'aggiornamento e sviluppo delle specifiche competenze in materia. Fermo quanto precede, il Consiglio di Amministrazione può comunque contare sul supporto della competente funzione sostenibilità (cfr. Sezione 4.1.2 della presente Relazione).

Da ultimo, si segnala che il Presidente del Consiglio di Amministrazione non ha assunto funzioni esecutive all'interno del Consiglio di Amministrazione, non riveste uno specifico ruolo nell'elaborazione delle strategie aziendali ed esercita le funzioni previste dalla normativa anche regolamentare vigente e non è l'azionista di controllo. In particolare: (i) ha poteri di rappresentanza; (ii) presiede l'Assemblea; (iii) convoca e presiede il Consiglio di amministrazione, ne fissa l'ordine del giorno, ne coordina i lavori e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all'ordine del giorno siano fornite a tutti i consiglieri; (iv) verifica l'attuazione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente ha inoltre assicurato che il Consiglio sia stato in ogni caso informato sullo sviluppo e sui contenuti significativi del dialogo intervenuto con tutti gli azionisti. Per maggiori dettagli sul punto si rinvia alla Sezione 12.

Infine, il Presidente con il supporto del Segretario del Consiglio di Amministrazione nel corso dell'esercizio ha gestito la pianificazione delle attività del Consiglio di Amministrazione e ha garantito il coordinamento del continuo dialogo tra i vari attori del processo di corporate governance (Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Lead independent director e Comitati).

Segretario del Consiglio di Amministrazione

Ai sensi dell'art. 6 del Regolamento del CdA, il Consiglio di Amministrazione delibera, su proposta del Presidente, la nomina e la revoca del Segretario del Consiglio stesso. Come da previsioni dello Statuto, il Segretario può essere scelto anche non tra i membri del Consiglio di Amministrazione ed essere anche un soggetto esterno alla Società.

Il Segretario supporta l'attività del Presidente e fornisce, con imparzialità di giudizio, assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. In ogni caso il Segretario deve essere in possesso di idonei requisiti di professionalità ed avere maturato un'adeguata esperienza nel campo del diritto concernente le società quotate ed i mercati regolamentati, nonché di specifica esperienza nella gestione degli adempimenti previsti per tale ruolo dal Regolamento del CdA.

Si segnala che a seguito delle dimissioni presentate dall'avv. Francesca Paramico Renzulli, in data 23 settembre 2024 in conformità alla raccomandazione n. 18 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente ha nominato la dott.ssa Monica Coppo, Head of Legal and Corporate Affairs

Italy, quale Segretario del Consiglio di Amministrazione di Nexi con il compito, tra gli altri, di supportare l'attività del Presidente e fornire con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza al Consiglio di Amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. Il Consiglio di Amministrazione ha riscontrato la sussistenza in capo alla dott.ssa Monica Coppo di adeguati requisiti di professionalità, esperienza e indipendenza di giudizio oltre all'assenza di situazioni di conflitto di interessi.

**

Nel corso dell'Esercizio il Segretario ha supportato il Presidente:

  • (i) negli adempimenti connessi con la convocazione, l'organizzazione e lo svolgimento delle riunioni e la messa a disposizione della documentazione necessaria per lo svolgimento delle riunioni stesse,
  • (ii) nel coordinamento dell'attività dei comitati e del Lead independent director con l'attività dell'organo di amministrazione,
  • (iii) nella definizione dell'ordine del giorno delle riunioni, nella gestione delle attività consiliari e nella interlocuzione con i comitati,
  • (iv) nel coordinamento con il Chief Executive Officer per la partecipazione alle riunioni consiliari dei responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia all'ordine del giorno per fornire gli opportuni approfondimenti,
  • (v) nel coordinamento delle attività e nella gestione dei flussi informativi con e dal Collegio Sindacale anche nella sua veste di Organismo di Vigilanza,
  • (vi) per assicurare che (a) tutti i Consiglieri potessero partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato consiliare, a specifiche attività di induction e (b) il processo di autovalutazione fosse adeguato e trasparente.

Il Segretario inoltre ha fornito al Consiglio di Amministrazione, con imparzialità di giudizio, assistenza e consulenza su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del governo societario.

4.6. CONSIGLIERI ESECUTIVI

Amministratore Delegato e Direttore Generale

Ai sensi dell'art. 19 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può delegare, entro i limiti previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi componenti, determinandone i poteri e, sentito il parere del Collegio Sindacale, definendone la relativa remunerazione.

Il Consiglio di Amministrazione può inoltre nominare Direttori Generali e procuratori speciali, per determinati atti o categorie di atti, attribuendone i relativi poteri.

Con delibera del 22 dicembre 2022, il Consiglio di Amministrazione ferme le attribuzioni, i poteri e le facoltà normativamente e statutariamente riservati al Consiglio di Amministrazione, al Presidente e ad altre funzioni aziendali, ha delegato all'Amministratore Delegato e Direttore Generale ing. Paolo Bertoluzzo i seguenti poteri, con facoltà di subdelega, in tutti i settori dell'attività della Società e del Gruppo:

  • I) Poteri generali:
      1. esercitare l'attività di direzione e coordinamento della Capogruppo anche nelle sue varie componenti aziendali sul Gruppo e le società del Gruppo ai fini dell'attuazione del disegno unitario del Gruppo garantendo il coordinamento e la direzione unitaria delle società iscritte nel perimetro del Gruppo e l'esecuzione da parte delle medesime anche delle istruzioni della Banca d'Italia; il tutto nell'ambito

degli indirizzi fissati dal Consiglio di Amministrazione;

    1. sovrintendere alla gestione della Capogruppo e del Gruppo;
    1. curare il coordinamento strategico e il controllo gestionale della Capogruppo e del Gruppo;
    1. curare e coordinare i rapporti con gli organi istituzionali e di vigilanza, ad eccezione di quanto riservato dalla normativa ad altri organi e funzioni;
    1. curare e coordinare i rapporti con i soci, con enti, società partecipate, altre società e gruppi terzi;
    1. curare e coordinare i rapporti con i media e più in generale rappresentare l'azienda verso l'esterno/stakeholders esterni.
  • II) Poteri operativi e organizzativi:
      1. dare esecuzione alle delibere del Consiglio di Amministrazione;
      1. sovrintendere e coordinare la redazione e la revisione dei documenti e/o dei piani strategici e dei budget della Capogruppo e delle Società del Gruppo, ordinari e/o straordinari;
      1. definire e modificare le strutture organizzative e i relativi regolamenti aziendali ad eccezione (i) dell'assetto organizzativo di primo riporto all'Amministratore Delegato; (ii) di quanto previsto dalle specifiche normative riguardanti il complessivo Sistema dei Controlli Interni;
      1. proporre al Consiglio ipotesi di accordi inerenti operazioni o investimenti partecipativi;
      1. gestire le partecipazioni, nell'ambito dei limiti statutari, in particolare con riguardo a: (i) operazioni su partecipazioni già detenute o da assumere; (ii) operazioni aventi ad oggetto aziende, rami d'azienda nonché rapporti giuridici in blocco; (iii) indicazioni per l'esercizio del diritto di voto nelle Assemblee ordinarie e straordinarie delle società direttamente partecipate; (iv) designazione degli esponenti aziendali nelle partecipate, in enti ed organismi;
      1. presiedere il Comitato di Direzione di Gruppo istituito presso la Capogruppo;
      1. soprintendere le misure necessarie ad assicurare un sistema di controlli interni efficiente ed efficace;
      1. costituire gruppi di lavoro aventi compiti di studio e di ricerca su particolari questioni e materie;
      1. sostenere spese e investimenti necessari alla gestione della Società in relazione alle strategie deliberate dal Consiglio di Amministrazione ed entro i limiti annuali fissati nel budget dal Consiglio stesso;
      1. autorizzare l'esecuzione di spese non previste dal budget nel limite unitario di Euro 5.000.000,00 e comunque nella misura complessiva annua di Euro 20.000.000,00;
      1. sovrintendere ed esercitare tutte le attività connesse alla commercializzazione di prodotti/servizi e determinarne le relative condizioni;
      1. promuovere le azioni giudiziarie a tutela della Società e difendere i diritti e le ragioni della Società nelle cause passive fino ad un limite di valore di Euro 2,5 milioni individuando gli avvocati e conferendo loro il relativo mandato e rappresentare in giudizio la Società, davanti a qualsiasi giurisdizione ordinaria, tributaria, amministrativa o speciale;
      1. concludere transazioni in sede giudiziale e stragiudiziale che comportino un costo o mancato ricavo per la Società di ammontare non superiore a Euro 500.000,00, compromettere in arbitri anche amichevoli compositori, nominandoli e revocandoli; autorizzare, altresì, il passaggio a perdite per pratiche/vertenze che comportino un costo o mancato ricavo complessivo per la Società di ammontare non superiore a Euro 500.000,00;

    1. sottoscrivere la documentazione amministrativa richiesta per la partecipazione a bandi di gara, inclusa la costituzione di raggruppamenti temporanei di imprese;
    1. decidere l'assunzione di personale e adottare i provvedimenti inerenti promozioni, trasferimenti, miglioramenti economici e modifiche degli incarichi, nell'ambito delle linee guida condivise con il Consiglio e coerentemente con le politiche retributive vigenti, con la sola esclusione dei primi riporti dell'Amministratore Delegato e dei responsabili delle funzioni di controllo;
    1. acquistare, vendere, permutare e stipulare locazioni attive e passive di beni mobili (ivi inclusi quelli iscritti in pubblici registri), stipulare ed eseguire contratti attivi e passivi per forniture di beni e/o servizi inclusa la cessione/locazione a terzi di prodotti realizzati o commercializzati in concessione della Società;
    1. stipulare contratti con società o istituti di assicurazione, firmando le relative polizze, per un ammontare unitario non superiore a Euro 5.000.000, al netto dell'IVA e delle imposte applicabili, con facoltà di svolgere qualsiasi pratica inerente e di addivenire, in case di sinistro, a liquidazione del danno o indennità anche in via transattiva nei limiti di Euro 2.500.000;
    1. compiere qualsiasi operazione avente ad oggetto titoli, valori e valute, con facoltà di firmare i relativi fissati bollati ed ogni altro documento del caso;
    1. aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali, nei limiti dei fidi accordati; richiedere, trarre, girare ed esigere assegni bancari e circolari, vaglia buoni ed assegni postali e telegrafici, vaglia della Banca d'Italia ed altri titoli emessi da Istituti bancari;
    1. effettuare pagamenti, anche in divisa, esigere somme, consegnare e ritirare titoli e valori rilasciando quietanze liberatorie; costituire e ritirare depositi di titoli, denaro, valori e merci, in garanzia, a cauzione o a custodia con privati e con pubbliche amministrazioni; rappresentare la Società in ogni pratica e controversia presso qualsiasi ufficio pubblico o privato, procedere alla revisione e liquidazione di conti e partite, attive e passive; firmare le dichiarazioni e ogni altro documento per il quale non sia tassativamente prescritta la sottoscrizione del legale rappresentante della Società, firmare la documentazione inerente i versamenti di tributi e contributi di qualsiasi genere, compresi quelli previdenziali, effettuando le dichiarazioni richieste in sede di versamento dalla normativa in materia ed assumere i relativi obblighi in nome e per conto della Società;
    1. decidere licenziamenti e assumere provvedimenti disciplinari, incluso il licenziamento, nei confronti del personale della società, con la sola esclusione dei primi riporti dell'Amministratore delegato e dei responsabili delle funzioni di controllo;
    1. operare in nome e per conto della Società titolare del trattamento dei dati personali contenuti nelle banche dati della Società, nonché i più ampi poteri necessari per consentirgli la predisposizione di tutte le cautele e l'adozione ed attuazione di ogni misura e provvedimento previsto dal Regolamento (UE) n. 679 del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, nonché da ogni altro provvedimento legislativo o regolamentare, comunitario o italiano, che verrà emanato in materia, con piena capacità di spesa, anche se non prevista nel budget annuale, e con facoltà di nomina dei Responsabili e degli incaricati del trattamento dei dati, con informativa alla prima riunione successiva del Consiglio di Amministrazione.

I poteri sopra indicati attengono al ruolo di Amministratore Delegato relativamente ai poteri generali indicati al punto I) ed ai poteri organizzativi indicati al punto II), da 7 a 22 e 28; attengono al ruolo di Direttore Generale relativamente ai poteri operativi e organizzativi indicati al punto II, da 23 a 28.

L'Amministratore Delegato ha, inoltre, i poteri di rappresentanza previsti dallo Statuto, nell'ambito delle proprie attribuzioni, con firma libera.

In relazione ai poteri sopra indicati l'Amministratore Delegato/Direttore Generale può nominare o revocare mandatari e procuratori speciali per determinati atti o categorie di atti.

L'Amministratore Delegato/Direttore Generale, principale responsabile della gestione dell'impresa, inoltre, riferisce ad ogni riunione del Consiglio di Amministrazione sulle più rilevanti decisioni tempo per tempo assunte in attuazione delle deleghe conferite.

Alla data della Relazione nel Consiglio di Amministrazione della Società non vi sono altri consiglieri esecutivi.

**

Il Presidente non è il principale responsabile della gestione dell'Emittente, non ha ricevuto deleghe gestionali o deleghe nell'elaborazione delle strategie aziendali, non è l'azionista di controllo dell'Emittente.

4.7. AMMINISTRATORI INDIPENDENTI E LEAD INDEPENDENT DIRECTOR

Alla chiusura dell'esercizio 2024, il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente è composto da 7 amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'art. 147-ter del TUF e dalle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. Di seguito sono indicati gli amministratori indipendenti dell'Emittente:

  • i. Avv. Michaela Castelli;
  • ii. Dott.ssa Elisa Corghi;
  • iii. Dott. Ernesto Albanese;
  • iv. Dott.ssa Elena Antognazza;
  • v. Dott.ssa Marinella Soldi;
  • vi. Dott.ssa Marina Natale; e
  • vii. Dott. Maurizio Cereda.

In ottemperanza all'art. 2 del Codice di Corporate Governance, l'Emittente ritiene il numero di Amministratori indipendenti nominati dall'Assemblea adeguato alle dimensioni del Consiglio di Amministrazione e all'attività svolta dall'Emittente, nonché idoneo a consentire la costituzione di comitati di governance all'interno del Consiglio secondo le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. Il Consiglio di Amministrazione, con cadenza almeno annuale, valuta la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo a ciascuno dei consiglieri non esecutivi.

Si precisa che il Presidente Avv. Michaela Castelli è stato qualificato come indipendente e indicato come tale nella Lista di Maggioranza.

L'indipendenza dei consiglieri sopra indicati è stata verificata in data 5 maggio 2022 successivamente alla nomina. Di tale circostanza è stata resa informativa al mercato ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-bis del Regolamento Emittenti, con comunicato stampa diffuso nella medesima data.

Infine, si è proceduto nuovamente alla verifica dei requisiti di indipendenza da ultimo in data 27 febbraio 2025.

In tutte le occasioni testé citate, il Consiglio di Amministrazione ha considerato tutti gli elementi necessari e/o utili ai fini delle relative valutazioni, quali, a titolo esemplificativo, i curriculum vitae corredati da apposita informativa nonché gli eventuali aggiornamenti forniti da ciascun consigliere, valutando altresì le circostanze rilevanti ai fini della sussistenza dell'indipendenza di cui al TUF e al Codice di Corporate Governance come implementante dalla "Politica in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti

di indipendenza di amministratori e sindaci" approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 22 dicembre 2021 (la "Policy di Indipendenza"), nell'ambito della quale sono individuati i criteri qualitativi e quantitativi per valutare la significatività delle circostanze rilevanti ai sensi del Codice di Corporate Governance. A tal proposito, ciascun amministratore non esecutivo indipendente ha fornito tutti gli elementi necessari o utili alle valutazioni del Consiglio.

Con particolare riferimento ai criteri quantitativi, ai fini della Policy di Indipendenza, non è di norma indipendente l'Amministratore che abbia in essere o abbia intrattenuto, nel corso dell'esercizio durante il quale viene resa la dichiarazione di indipendenza ovvero nei tre esercizi precedenti rispetto alla data in cui viene resa la dichiarazione medesima e, se del caso, nel periodo intercorrente tra la data di chiusura dell'ultimo esercizio e quella in cui tale dichiarazione viene resa (il "Periodo di Riferimento"), relazioni commerciali, finanziarie o professionali con i seguenti soggetti (congiuntamente, i "Soggetti Rilevanti"):

  • i. la Società, le società dalla medesima controllate, il soggetto che controlla la Società e le società sottoposte a comune controllo; e
  • ii. i relativi Amministratori esecutivi o il top management.

Ai fini che qui rilevano, si precisa che ai sensi della Policy di Indipendenza, eventuali relazioni commerciali, finanziarie o professionali sono da considerarsi di norma significative – e, pertanto, in grado di compromettere l'indipendenza dell'Amministratore – qualora il valore complessivo di tali relazioni ecceda il minore tra:

  • il 10% del reddito annuo dell'Amministratore quale persona fisica ovvero del fatturato annuo generato direttamente dall'Amministratore nell'ambito dell'attività esercitata presso la persona giuridica, organizzazione (anche non riconosciuta) o studio professionale, di cui l'Amministratore abbia il controllo, sia esponente di rilievo o partner; e
  • il 7% del fatturato annuo della persona giuridica, organizzazione (anche non riconosciuta) o studio professionale, di cui l'Amministratore abbia il controllo o sia esponente di rilievo o partner.

Con particolare riferimento alla remunerazione aggiuntiva percepita, anche nel Periodo di Riferimento, dall'Amministratore la cui indipendenza sia oggetto di valutazione ai sensi della Policy di Indipendenza, assume rilievo la somma di qualsiasi remunerazione a quest'ultimo riconosciuta per incarichi ricoperti nelle società controllate da Nexi che risulti, complessivamente e su base annuale, superiore al compenso fisso annuale percepito da tale Amministratore per la carica di Amministratore di Nexi (ivi incluso l'eventuale compenso previsto per la partecipazione ai comitati endo-consiliari).

Inoltre, assume rilievo ai fini della predetta Policy di Indipendenza qualsiasi relazione di natura commerciale, finanziaria o professionale che, a giudizio del Consiglio di Amministrazione di Nexi, risulti idonea a condizionare l'autonomia di giudizio e l'indipendenza di un Amministratore della Società nello svolgimento del proprio incarico. In particolare, nel caso in cui l'Amministratore sia anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza, si qualificano come significative – a prescindere dal superamento dei suddetti criteri quantitativi – le relazioni professionali dello studio e/o della società di consulenza con i soggetti rilevanti che:

  • possono avere un effetto sulla posizione e sul ruolo che l'Amministratore ricopre all'interno dello studio professionale o della società di consulenza; o
  • comunque attengono a importanti operazioni della Società e del gruppo ad essa facente capo. La significatività delle relazioni sopra richiamate è valutata tenuto conto della complessiva attività professionale normalmente esercitata dall'Amministratore, degli incarichi ad esso normalmente affidati, nonché della rilevanza che tali relazioni possono assumere per l'Amministratore in termini reputazionali all'interno della propria organizzazione.

In aggiunta a quanto precede, il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha facoltà di considerare come rilevante, ai fini della valutazione dell'indipendenza di ciascun Amministratore, ogni ulteriore elemento ritenuto utile e/o opportuno in relazione alle specifiche situazioni riguardanti i medesimi (e.g., la posizione, le caratteristiche individuali e la complessiva attività professionale), adottando criteri ulteriori e/o parzialmente difformi dai criteri qualitativi sopra indicati, che privilegino comunque la sostanza sulla forma. In particolare, il Consiglio di Amministrazione può, tra l'altro, dandone adeguata motivazione in sede di delibera:

  • prendere in considerazione anche le relazioni che, pur prive di contenuto e carattere economico ovvero economicamente non significative, siano particolarmente rilevanti per il prestigio dell'Amministratore interessato ovvero idonee a incidere in concreto sulla sua indipendenza e autonomia di giudizio;
  • valutare, sulla base delle circostanze concrete, la sussistenza e/o il mantenimento dei requisiti di indipendenza in capo ad un Amministratore pur in presenza di uno dei criteri di cui alla policy.

In quanto "società grande" e "a proprietà concentrata" ai sensi del Codice di Corporate Governance, i membri indipendenti del Consiglio di Amministrazione di Nexi devono rappresentare almeno 1/3 dei componenti l'organo amministrativo. Alla Data della Relazione, 7 consiglieri su 13 sono qualificati come indipendenti.

Nel corso delle sedute di cui sopra, il Collegio Sindacale ha avuto modo, a sua volta, di verificare che il Consiglio di Amministrazione, nell'espletamento delle indicate valutazioni, ha correttamente applicato i criteri indicati nel Codice di Corporate Governance, seguendo a tal fine una procedura di accertamento trasparente, che ha consentito al Consiglio stesso di prendere conoscenza dei rapporti potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione medesima. All'esito di tali verifiche, il Collegio Sindacale ha confermato le valutazioni operate dal Consiglio di Amministrazione.

Nel corso dell'esercizio 2024 gli amministratori indipendenti si sono riuniti 2 volte ed una volta nel 2025. Le riunioni sono state coordinate dal Lead Independent Director dott. Ernesto Albanese ed hanno avuto ad oggetto la valutazione di temi di interesse strategico per il Gruppo nonché tematiche connesse al processo di autovalutazione ed alle attività di fine mandato.

Lead Independent Director

In base al Regolamento del CdA, il Consiglio di Amministrazione può nominare un amministratore indipendente quale Lead Independent Director; a ciò provvede in ogni caso ove richiesto dalla maggioranza degli amministratori indipendenti. Ove nominato dal Consiglio di Amministratore, il Lead Independent Director rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti e coordina le riunioni di questi ultimi.

Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato degli Amministratori Indipendenti al fine di adeguare Nexi alle best practices internazionali, ha nominato in data 22 dicembre 2022 il dott. Albanese quale Lead Independent Director, a cui affidare i compiti previsti dalla Raccomandazione n. 14 del Codice di Corporate Governance.

Al Lead Independent Director spettano i seguenti compiti:

  • 1) Convocare e presiedere le riunioni degli amministratori indipendenti per la discussione dei temi di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione;
  • 2) Rappresentare in Consiglio di Amministrazione il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori indipendenti;
  • 3) Collaborare con la Presidente del Consiglio di Amministrazione al fine di assicurare che gli Amministratori siano destinatari di flussi informativi sulla gestione completi e tempestivi;
  • 4) Svolgere il ruolo di referente del processo di board evaluation sul funzionamento, dimensionamento

e composizione del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati;

5) Svolgere gli ulteriori eventuali compiti che potranno essere attribuiti di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, in particolare sulle tematiche di carattere strategico e/o operazioni straordinarie.

Nel corso dell'Esercizio, il Lead Independent Director oltre a convocare e presiedere le riunioni degli Amministratori indipendenti sopra indicate, è stato il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori non esecutivi, ed in particolare, di quelli indipendenti.

5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE

Il Consiglio di Amministrazione della Società, nella seduta dell'8 marzo 2019 ha deliberato di approvare:

  • una procedura per la gestione interna e per la comunicazione all'esterno di informazioni privilegiate e di istituzione e di mantenimento del Registro Insider ("Linea Guida Gestione Informazioni Privilegiate e Insider List");
  • una procedura relativa al cd. Internal Dealing ("Linea Guida Internal Dealing").

Le procedure di cui sopra sono state da ultimo modificate con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 8 giugno 2024, al fine, tra l'altro, di aggiornare il testo alle nuove disposizioni normative. Le suddette procedure sono pubblicate sul internet dell'Emittente all'indirizzo web https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/ .

6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

In data 13 febbraio 2019, il Consiglio di Amministrazione ha confermato la nomina, già avvenuta in data 3 luglio 2018, del comitato strategico (il "Comitato Strategico"), con funzioni consultive in merito, inter alia, a: (i) piani strategici di Gruppo, (ii) linee guida dei piani industriali di Gruppo, (iii) performance delle linee di business, (iv) operazioni straordinarie, (v) strategie e policies in materia finanziaria e (vi) struttura organizzativa delle società controllate.

In data 25 febbraio 2019, il Consiglio di Amministrazione della Società, in conformità alle raccomandazioni in tema di corporate governance contenute nel Codice di Corporate Governance, ha altresì deliberato di istituire:

  • un comitato controllo e rischi e sostenibilità ("Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità"), che si occupa, tra l'altro, di tematiche inerenti la sostenibilità e rilevanti per la generazione di valore a lungo termine.
  • un comitato operazioni con parti correlate, dando altresì seguito alle previsioni del Regolamento Parti Correlate (il "Comitato OPC"); per maggiori informazioni in proposito, si rinvia alla Sezione 10.
  • un comitato remunerazione e nomine, che accorpa le funzioni di comitato nomine e di comitato remunerazione ("Comitato Remunerazione e Nomine").

Alla data della Relazione il Consiglio di Amministrazione non ha riservato a sé nessuna funzione che il Codice attribuisce ai comitati. Ai sensi dello stesso Codice e nel rispetto delle disposizioni regolamentari applicabili, sono stati nominati come componenti dei comitati soltanto consiglieri non esecutivi e indipendenti.

In data 8 marzo 2019, il Consiglio di Amministrazione ha approvato i regolamenti, come successivamente modificati, che disciplinano il funzionamento dei Comitati. I regolamenti di tutti i Comitati prevedono che le riunioni siano verbalizzate da un Segretario, designato di volta in volta o in via permanente.

Alla prima occasione utile, il Presidente di ogni Comitato i) informa il Consiglio di Amministrazione sugli argomenti trattati; ii) espone al Consiglio le valutazioni svolte e/o i pareri espressi su specifiche tematiche oggetto di esame e/o deliberazione da parte dell'organo amministrativo.

I Regolamenti dei Comitati prevedono un adeguato preavviso nella diffusione della informativa pre-riunione di regola almeno 3 giorni di preavviso e con modalità, di natura informatica, atte a garantire la riservatezza delle informazioni condivise (secondo le stesse modalità previste per le riunioni del Consiglio di Amministrazione), fatti salvi i casi di urgenza nei quali la documentazione è resa disponibile appena possibile. Nel corso del 2024 tale termine è stato rispettato e, ove ciò non sia risultato in concreto possibile nei casi di operazioni straordinarie in corso di evoluzione in casi di particolare urgenza ovvero ancora per la delicatezza del contenuto dell'argomento e della deliberazione, il Presidente ha comunque assicurato l'effettuazione di adeguati e puntuali approfondimenti anche nel corso di adunanze extra-consiliari preparatori alla riunione

Nello svolgimento delle proprie funzioni, i Comitati in questione hanno facoltà di accesso alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei rispettivi compiti, e possono avvalersi di consulenti esterni a spese della Società, normalmente nei limiti del budget approvato, per ciascun Comitato, dal Consiglio di Amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha determinato la composizione dei Comitati privilegiando competenze, esperienze e professionalità dei relativi componenti evitando una eccessiva concentrazione di incarichi. Con riferimento alla presenza di un amministratore indipendente sia nel Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità che nel Comitato Remunerazione e Nomine, il Consiglio ha ritenuto che tale circostanza non integrasse un rischio di eccessiva concentrazione di incarichi in capo alla medesima persona ostativa al corretto

funzionamento degli stessi comitati, ciò anche in considerazione della stretta correlazione tra alcune tematiche, trattate da entrambi i comitati e delle esigenze di coordinamento.

Per informazioni più specifiche in merito a composizione e professionalità dei componenti i Comitati, si rinvia alle successive Sezioni. Si rinvia altresì alla Tabella 3 per ulteriori informazioni in merito ai lavori dei Comitati.

Per completezza, si evidenzia che non sono state riservate al Consiglio di Amministrazione nella sua collegialità funzioni attribuite dal Codice di Corporate Governance ai comitati.

**

Comitato Strategico

Il Comitato Strategico ha subito, nel corso dell'esercizio 2024, modifiche nella sua composizione. Sino al 30 aprile 2024 tale Comitato era composto dall'Amministratore Delegato Paolo Bertoluzzo (Presidente) e dai Consiglieri Michaela Castelli, Luca Bassi, Bo Nilsson, Johannes Korp, Francesco Casiraghi e Francesco Pettenati. In data 30 aprile 2024 sono divenute efficaci le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Strategico di Bo Nilsson. In data 30 agosto 2024 sono divenute efficaci le dimissioni dalla carica di Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Strategico di Francesco Pettenati. In data 23 settembre 2024 Andrea Nuzzi è stato nominato componente del Comitato Strategico. Alla data della presente Relazione il Comitato Strategico è composto dall'Amministratore Delegato Paolo Bertoluzzo (Presidente del Comitato) e dai Consiglieri Michaela Castelli, Luca Bassi, Johannes Korp, Francesco Casiraghi e Andrea Nuzzi.

Nel corso dell'Esercizio, il suddetto comitato si è riunito 18 volte ed ha avuto il principale compito di supportare il Consiglio nell'analisi dei temi connessi in particolare a: (i) performance delle linee di business, (ii) operazioni straordinarie e (iii) strategie e policies in materia finanziaria. Le riunioni sono durate in media 6 ore.

L'Amministratore Delegato dà informazione di quanto discusso nel corso del Comitato Strategico alla prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione.

7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE

7.1 AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Board evaluation 2024

Il Consiglio di Amministrazione di Nexi, con procedimento coordinato dal Comitato Remunerazione e Nomine, e con il supporto di un consulente indipendente ha dato seguito alla attività di Autovalutazione della propria dimensione composizione e funzionamento e dei suoi Comitati endoconsiliari relativamente all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024.

Il Consiglio di Amministrazione di Nexi, nella consapevolezza che l'Autovalutazione è un utile strumento a supporto del sistema di governo dell'azienda, conduce con regolarità annuale questa attività. Considerata la scadenza dell'attuale mandato e l'intenzione di sottoporre all'assemblea un parere di orientamento sulla composizione quali-quantitativa del prossimo Consiglio di Amministrazione la Società ha ritenuto di coinvolgere un contente indipendente a supporto di tale attività. L'attività di autovalutazione del Consiglio di Amministrazione è stata avviata a dicembre 2024 con l'invio ai Consiglieri di un questionario di autovalutazione (predisposto con il supporto del Comitato Remunerazione e Nomine coadiuvato dalle funzioni aziendali C&EA e HR e ritenuto appropriato per il livello di maturità del Consiglio) e successivamente con lo svolgimento di interviste ai singoli componenti. Le aree di indagine hanno riguardato i seguenti ambiti (i) considerazioni generali (risultati, fattori positivi e aree di eccellenza, aree di attenzione e sfide per il futuro); (ii) composizione e dimensione del CdA; (iii) mix di competenze presenti in CdA; (iv) funzionamento del CdA; (v) ruoli e responsabilità dei consiglieri; (vi) efficacia delle attività svolte dal CdA; (vii) cultura del CdA: clima, coesione e collaborazione; (viii) Comitati endoconsiliari.

A valle dell'analisi il Consiglio di Amministrazione ha valutato che il mandato attribuito al CdA sia stato svolto con efficacia anche in virtù dei profili di alto livello e dell'esperienza di ciascun componente. L'impegno collegiale, fortemente supportato dalla Presidente e dal contributo dell'AD anche attraverso le strutture operative della Società via via coinvolte, ha permesso, partendo da un insieme di competenze e professionalità individuali solide e in gran parte complementari, di costituire una squadra di governo in grado di gestire passaggi complessi, anche a fronte di dinamiche penalizzanti del corso azionario. Il Consiglio ha infatti dovuto affrontare un contesto sfidante, anche in relazione al ciclo di vita dello specifico business regolamentato dei pagamenti e all'integrazione delle realtà rivenienti dalla forte crescita per acquisizioni e fusioni.

La composizione dell'organo amministrativo, tra l'altro, è coerente con gli esiti dell'attività di board evaluation prodromica al rinnovo del Consiglio di Amministrazione avvenuto nell'esercizio 2022. Al riguardo, si precisa che il Consiglio nei propri Orientamenti aveva suggerito di assicurare un'adeguata continuità nella composizione dell'organo amministrativo, per valorizzare il patrimonio di conoscenza di Nexi.

Ad esito del processo di autovalutazione, emerge un positivo livello di soddisfazione degli amministratori, inter alia, per:

  • l'organizzazione delle riunioni (frequenza delle sedute, durata e organizzazione ODG);
  • il contributo dei Consiglieri indipendenti, che ha generato valore nei contenuti assicurando un buon bilanciamento in occasioni di decisioni critiche e rafforzando il clima di collaborazione;
  • il lavoro dei Comitati endoconsiliari, grazie alle competenze, alla disponibilità e al tempo dedicato dai membri dei comitati stessi che hanno esaminato e supportato riflessioni adeguate negli ambiti di competenza, svolgendo le attività prodromiche alla discussione consiliare;
  • i flussi informativi messi a disposizione del CdA sono ampi ed esaustivi.

Le aree di miglioramento evidenziate dall'attività di board review si possono identificare, inter alia:

  • nel rendere maggiormente fruibile la documentazione, privilegiando la sintesi rispetto a dettagli di natura tecnica e operativa ordinaria
  • nel facilitare in prospettiva, maggiori opportunità di incontri informali, sia per i Consiglieri Indipendenti che per il CdA nella sua interezza
  • supporto delle strutture all'attività del Comitato Nomine e Remunerazione

Con riferimento ai Comitati endo-consiliari i consiglieri hanno espresso una valutazione positiva.

Piani di successione

In data 6 marzo 2024, il Consiglio di Amministrazione ha approvato un processo completo di Succession Planning per tutti i ruoli strategici (Amministratore Delegato e prima linea di riporto, incluse le Funzioni di Controllo) di respiro più internazionale, come proposto dal Comitato Remunerazione e Nomine, con le finalità di:

  • assicurare la continuità gestionale nel medio/lungo termine;
  • promuovere la sostenibilità del business per gli azionisti e i principali stakeholder, mitigando i fattori di rischio.

Per tutte le posizioni, il Gruppo Nexi ha quindi adottato:

  • un approccio allineato alle best practice di mercato italiane e internazionali e coerente con le indicazioni di Consob e del Codice di Corporate Governance;
  • una metodologia integrata con gli strumenti di gestione, sviluppo e valorizzazione del Gruppo Nexi;
  • un processo solido, basato su un confronto rigoroso e oggettivo tra i candidati interni e i migliori candidati del mercato (mappatura di talenti esterni per 3 ruoli strategici: Chief Executive Officer, Chief Financial Officer e Chief Information Officer), considerando anche i temi della diversità e dell'inclusione nel senso più ampio; il processo ha cadenza annuale, per garantire l'allineamento con le esigenze di business e la continuità con le azioni di sviluppo, ove applicabili.

Il Comitato Remunerazione e Nomine, di concerto con le competenti funzioni aziendali e con il supporto di un advisor esterno (Egon Zehnder International), ha avviato tale azione e coordinato le relative attività istruttorie. L'attività è stata integrata dalla mappatura del mercato esterno per i ruoli di Group Chief Executive Officer, Group Chief Financial Officer e Group Chief Information Officer e Group HR Officer, per accrescere la conoscenza delle candidature esterne, soprattutto quelle di respiro internazionale.

Con riferimento al processo di successione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale, si segnala che la cessazione improvvisa o inaspettata del rapporto farà scattare un piano di emergenza, in base al quale il ruolo manageriale chiave per la transizione sarà assegnato al Presidente del Consiglio di Amministrazione, unitamente a un Comitato istituito ad hoc al verificarsi della discontinuità. In tal caso, il Presidente del Consiglio di Amministrazione assumerà temporaneamente i poteri esecutivi precedentemente delegati all'Amministratore Delegato/Direttore Generale con facoltà di subdelega, se necessario, fino alla data di insediamento del successore.

7.2 COMITATO REMUNERAZIONI E NOMINE

Composizione

Il Comitato Remunerazioni e Nomine alla data del 31 dicembre 2024 nonché alla data della presente Relazione è composto da membri non esecutivi in possesso dei requisiti di indipendenza di legge e del Codice di Corporate Governance, ossia Michaela Castelli, Maurizio Cereda ed Elisa Corghi (Presidente).

La totalità dei componenti è in possesso di esperienza in materia finanziaria e di politiche retributive, giudicata adeguata dal Consiglio di Amministrazione.

Funzionamento

Il Comitato Remunerazioni e Nomine ha funzioni istruttorie, consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione.

Le riunioni del Comitato Remunerazione e Nomine sono coordinate dal Presidente, vengono regolarmente verbalizzate e il Presidente ne dà informazione alla prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione.

Alle riunioni del Comitato partecipano, di regola, il Presidente, l'Amministratore Delegato, i membri del Collegio Sindacale, il Chief HR Officer di Gruppo, l'Head of Group Reward, il Global and Italy Reward Manager e la Head of Legal and Corporate Affairs Italy.

Il Comitato Remunerazione e Nomine ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi, nei limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, di consulenti esterni, previa verifica della loro indipendenza. Nel corso del 2024, il Comitato Remunerazioni e Nomine si è servito di consulenti esterni, come meglio descritto di seguito.

La costituzione di tale Comitato garantisce informazione e trasparenza sui compensi spettanti agli amministratori, ai Sindaci, all'Amministratore Delegato e alla sua prima linea di riporto, alle Funzioni di Controllo di Gruppo, nonché sulle rispettive modalità di determinazione. Resta tuttavia inteso che, ai sensi dell'art. 18 dello Statuto e in conformità all'art. 2389, comma 3, del Codice Civile, il Comitato Remunerazione e Nomine svolge unicamente funzioni consultive e propositive, mentre il potere di determinare la remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e della prima linea di management rimane in ogni caso in capo al Consiglio di Amministrazione, sentito, laddove previsto, il parere del Collegio Sindacale.

In conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, nessun amministratore prende parte alle riunioni del Comitato per la remunerazione in cui vengono formulate le proposte al Consiglio di Amministrazione relative alla propria remunerazione e, conseguentemente, si astiene dal partecipare alle relative deliberazioni.

Compiti e Responsabilità

In merito alle funzioni connesse all'area nomine, il Comitato ha il compito di coadiuvare il Consiglio d'Amministrazione nelle attività di:

  • a) autovalutazione dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
  • b) definizione della composizione ottimale dell'organo di amministrazione e dei suoi comitati;
  • c) individuazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione;
  • d) eventuale presentazione di una lista da parte dell'organo di amministrazione uscente da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente;
  • e) predisposizione, aggiornamento e attuazione dell'eventuale piano per la successione del Chief Executive Officer, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche e degli altri amministratori esecutivi.

Sintantoché la Società si connoterà come società grande, il Comitato sarà altresì chiamato a supportare l'organo di amministrazione nella definizione di un piano per la successione del Chief Executive Officer e degli amministratori esecutivi che individui almeno le procedure da seguire in caso di cessazione anticipata dall'incarico.

L'istruttoria delle materie relative ad aspetti di natura societaria o di governo societario può essere svolta congiuntamente con il Responsabile di Group Corporate Governance.

In merito alle funzioni connesse all'area remunerazione, il Consiglio di Amministrazione affida al Comitato il compito di:

  • a) coadiuvarlo nell'elaborazione della politica per la remunerazione prevista dall'art. 123-ter, comma 3 lett. a) del D.Lgs n. 58/98, come successivamente modificato;
  • b) presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione;
  • c) monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l'effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance;
  • d) valutare periodicamente l'adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management.

Ai fini della Società, per top management si intendono i Dirigenti con Responsabilità Strategica e la prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo.

Il Comitato periodicamente valuta e formula proposte in merito alla definizione ed implementazione di iniziative a tutela e promozione della diversità, delle pari opportunità/equità e della inclusione ai diversi livelli dell'organizzazione, con particolare focus sugli aspetti di remunerazione, sviluppo del personale e piani di successione delle figure apicali, in coerenza con le strategie di sostenibilità del Gruppo.

Attività Svolta

Nell'esercizio 2024, il Comitato si è riunito 11 volte. La durata media delle riunioni è stata di circa 1 ora e 13 minuti.

Le riunioni programmate per il 2025 hanno cadenza di norma trimestrale; alla data della presente Relazione si sono tenute 3 riunioni.

Complessivamente, nel corso del 2024, la partecipazione media alle riunioni è stata pari al 100%. Il Collegio Sindacale ha preso parte alle riunioni con una media di circa l'82%.

Nel corso delle riunioni tenutesi durante l'esercizio 2024, il Comitato ha focalizzato le proprie attività sulle seguenti tematiche, in materia di nomine:

  • analisi dei risultati dell'attività di board evaluation relativa al 2023 e definizione delle attività relativa alla valutazione per l'esercizio 2024;
  • adozione del piano di successione (c.d. "succession planning") dei ruoli apicali, con il duplice obiettivo di (i) garantire la continuità manageriale in un orizzonte di medio/lungo termine; (ii) promuovere la sostenibilità del business per gli azionisti e gli stakeholder rilevanti, mitigando i fattori di rischio;
  • analisi della proposta di cooptazione di candidati alla carica di amministratore;
  • analisi della proposta di nomina di un manager apicale a diretto riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo

Nel corso delle riunioni tenutesi durante l'esercizio 2024, il Comitato ha focalizzato le proprie attività sulle seguenti tematiche, in materia di remunerazione:

  • assegnazione degli obiettivi del sistema di incentivazione variabile di breve termine 2024 all'AD/DG di Gruppo, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS), alle Funzioni di Controllo ed alla prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo;
  • verifica dell'attuazione della politica di remunerazione 2023, con riferimento alle politiche retributive dell'AD/DG di Gruppo, dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS), delle Funzioni di Controllo e della prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo;
  • elaborazione della Relazione sulla Remunerazione, sottoposta successivamente all'approvazione dell'Assemblea 2024 con voto vincolante sulla Sezione I e voto consultivo sulla Sezione II;
  • elaborazione della proposta per l'obiettivo ESG a valere sul ciclo 2024-2026 nell'ambito del Piano di Incentivazione di Lungo Termine del Gruppo approvato dall'Assemblea nel 2022 (Piano LTI);
  • analisi degli esiti del voto dell'Assemblea 2024 in materia di remunerazione e delle indicazioni di voto espresse dai proxy advisor;
  • monitoraggio ed analisi periodica dell'evoluzione del quadro normativo di riferimento;
  • definizione del peer group ed esame dei benchmark retributivi, elaborati con il supporto di società di consulenza esterne, relativi al Consiglio di Amministrazione, ai Comitati endoconsiliari, al Collegio Sindacale, all'AD/DG di Gruppo, ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche (DIRS), alle Funzioni di Controllo ed alla prima linea di riporto dell'Amministratore Delegato di Gruppo;
  • esame della proposta di remuneration package per un dirigente apicale di nuova nomina;
  • analisi e proposta di aggiornamento della politica di remunerazione per i dipendenti del gruppo Nexi in materia di remunerazione variabile di lungo termine (LTI) anche alla luce delle analisi e dei benchmark di mercato effettuati;
  • analisi dell'evoluzione del modello organizzativo Nexi in conseguenza di alcuni aggiornamenti del target operating model.
  • analisi della proposta di exit package per la cessazione del rapporto di lavoro di un dirigente apicale;
  • analisi dell'approccio metodologico in ambito pay equity e condivisione delle evidenze in merito con comparazione di quanto emerso dall'analisi dell'anno precedente.

8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI

Ai sensi dell'art. 18 dello Statuto, i compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione sono determinati dall'Assemblea. Agli amministratori spetta il rimborso delle spese sostenute per l'esercizio del loro ufficio. La remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche ai sensi dello Statuto è stabilita dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. Al riguardo, si precisa che il Consiglio, su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, definisce una politica per la remunerazione degli amministratori, dei componenti dell'organo di controllo e del top management in conformità ai Principi e alle Raccomandazioni di cui all'articolo 5 del Codice.

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato in data 27 febbraio 2025 la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi degli articoli 123-ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e 84-quater del Regolamento Emittenti (la "Relazione sulla Remunerazione").

La Relazione sulla Remunerazione sarà sottoposta (con voto vincolante per la Sezione I e voto consultivo per la Sezione II) all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 prevista per il 30 aprile 2025.

Per tutte le informazioni riguardanti la politica generale per la remunerazione degli amministratori, dei sindaci e dei dirigenti con responsabilità strategiche e i compensi ad essi attribuiti nell'Esercizio, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, disponibile presso la sede sociale e sul sito internet della Società al seguente link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2025/assemblea-ordinariae-straordinaria-30042025/.

Per maggiori informazioni in merito:

  • alla politica di remunerazione, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I;
  • alla remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I;
  • ai piani di remunerazione basati su azioni, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I, paragrafi 3.4, 4.2, 4.3;
  • alla remunerazione degli amministratori non esecutivi, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I, paragrafi 3.4, 4.1;
  • alla maturazione ed erogazione della remunerazione, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione II; e
  • alle indennità degli amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto in seguito a un'offerta pubblica d'acquisto, si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, Sezione I, paragrafi 3.4 e 4.2.

Per le informazioni relative alla composizione e al funzionamento, nonché alle funzioni del Comitato Remunerazioni e Nomine con funzione di Comitato per le Remunerazioni si rinvia al paragrafo 7.2 che precede nonché alla Sezione 1, Paragrafo 2.1 della Relazione sulla Remunerazione. Ulteriori informazioni sul Comitato Remunerazioni e Nomine sono contenute nella Tabella 3 allegata alla Relazione.

Per quanto attiene alle richieste ESRS 2 – Par. 27 e 29 si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI - COMITATO CONTROLLO E RISCHI E SOSTENIBILITÀ

L'Emittente ha adottato un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi idoneo a consentire l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi e in linea con la best practice nazionale e internazionale, con l'obiettivo di creare un successo sostenibile per il Gruppo.

Come già anticipato alla Sezione 4, Paragrafo 4.1, che precede, uno dei compiti fondamentali del Consiglio di Amministrazione consiste nella definizione della natura e del livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici del Gruppo, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo. In tal senso, il Consiglio di Amministrazione si avvale di una serie di organi, strutture societarie e funzioni che presidiano l'individuazione, il monitoraggio e la gestione dei rischi aziendali e compongono il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo.

In tale contesto, è comunque il Consiglio a definire le linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi di Gruppo, nel rispetto delle strategie aziendali, e a valutarne su base annuale l'adeguatezza e l'efficacia; ciascuna società controllata, inoltre, deve fornire tutte le informazioni necessarie e il risultato delle valutazioni circa l'adeguatezza del sistema di controllo interno e gestione dei rischi alla Capogruppo e deve informare tempestivamente l'Emittente di qualsiasi variazione rilevante delle leggi e dei regolamenti applicabili che potrebbe impattare sul sistema medesimo.

In data 10 giugno 2021 il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha approvato le linee guida del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, come successivamente modificate. Detto documento, adottato con parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, delinea principi e lineamenti essenziali del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, individuando gli attori societari e aziendali coinvolti e precisandone ruoli, responsabilità e modalità di interazione in linea con quanto stabilito dal D.lgs. 58/1998 e dal Codice di Corporate Governance. Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ("SCIGR") è costituito dall'insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della società.

Al Responsabile della funzione di Internal Audit è demandato l'incarico di verificare funzionalità, adeguatezza e coerenza dello SCIGR con le linee di indirizzo.

Le Società controllate sono autonomamente responsabili della definizione e funzionamento del proprio SCIGR, in particolare per quanto attiene alle società soggette a vigilanza da parte di un'autorità pubblica, nel rispetto dell'attività di direzione e coordinamento di Nexi S.p.A.. Il SCIGR adottato dalle Società del Gruppo Nexi è definito coerentemente ai modelli CoSO - Internal Controls e CoSO – ERM Framework emessi dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission.

Nexi ha identificato i seguenti pillar quali fattori abilitanti del SCIGR:

1) il Regolamento di Direzione e Coordinamento, quale disciplina generale di riferimento per regolare determinati rapporti di governance fra Nexi e le società da questa direttamente o indirettamente controllate e sottoposte all'esercizio dell'attività di direzione e coordinamento di Nexi, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile;

2) la Linea Guida Sistema Normativo di Gruppo; il sistema normativo di gruppo è l'insieme dei Codici, Regolamenti, Linee Guida, Policy, Procedure e Istruzioni Operative del Gruppo Nexi, definite all'interno di un'architettura piramidale, e coinvolge il Consiglio di Amministrazione, il Chief Executive Officer, il management, le Società controllate e tutto il personale del Gruppo;

3) il processo di Enterprise Risk Management (ERM), e la costituzione della funzione di Enterprise Risk Management di Gruppo, con il compito di coordinamento delle diverse attività di gestione e mitigazione dei rischi presenti nel Gruppo e di consolidamento dei principali rischi per gli organi di vertice aziendale;

4) il modello di funzionamento dell'Internal Audit al fine di cogliere le sinergie derivanti dall'integrazione e armonizzazione degli apporti delle diverse funzioni di controllo nel rispetto dei requisiti normativi e di consolidare la valutazione complessiva sull'idoneità e l'adeguatezza del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi di Gruppo.

Il SCIGR del Gruppo Nexi si articola per le proprie società su tre linee di difesa. In particolare, sono previsti:

  • Primo livello di controllo controlli di linea, diretti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni. Tali attività di controllo sono demandate alla responsabilità primaria del management operativo e sono considerate parte integrante di ogni processo aziendale.
  • Secondo livello di controllo controlli sulla gestione dei rischi e di conformità alle norme, che hanno l'obiettivo di concorrere alla definizione delle metodologie di identificazione e valutazione dei rischi aziendali, alla definizione delle loro politiche di governo, di verificare il rispetto dei limiti assegnati alle varie funzioni operative e di assicurare la coerenza dell'operatività delle singole aree produttive con gli obiettivi di rischio-rendimento assegnati, nonché la conformità dell'operatività aziendale alle norme e alle regolamentazioni, in particolare per le società vigilate, incluse quelle di autoregolamentazione. Essi sono affidati a strutture diverse da quelle operative (cd. Funzioni di controllo di secondo livello).
  • Terzo livello di controllo costituito dai controlli della funzione di Internal Audit. In tale ambito rientrano i controlli atti a individuare violazioni delle procedure e della regolamentazione, nonché la valutazione periodica della completezza, della funzionalità e dell'adeguatezza del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi, inclusi quelli sul sistema informativo (ICT Audit), con cadenza prefissata in relazione alla natura e all'intensità dei rischi. L'attività è condotta da una funzione diversa e indipendente dalle funzioni operative, anche attraverso verifiche in loco.

Nell'ambito del modello organizzativo di Gruppo, l'ambiente di controllo è strutturato secondo il seguente schema:

  • i. Funzioni di controllo di Gruppo centrali per il rafforzamento della governance dell'ambiente di controllo Gruppo in quanto responsabili di gestire: (a) la definizione di framework di riferimento e (b) i flussi di reporting agli organi di gestione e controllo di Nexi;
  • ii. i ruoli "Regional" con riporto funzionale alle strutture di controllo di Gruppo; tale ruolo ha l'obiettivo di garantire l'adeguatezza dei flussi informativi dalle controllate al vertice;
  • iii. Funzioni di controllo locali responsabili per la gestione degli aspetti di controllo di competenza della legal entity di riferimento.

Principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo

Sistema di Enterprise Risk Management

Il Risk Management svolge la funzione di identificazione, gestione e monitoraggio dei rischi. La Funzione si è dotata di un Framework di Enterprise Risk Management ("ERM"), che in linea con la visione dei vertici aziendali e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance in materia di gestione e controllo dei rischi, si focalizza sulla identificazione e gestione dei rischi rilevanti per la creazione e protezione del valore attraverso l'integrazione della cultura e delle prassi di Risk Management nei processi di definizione delle strategie e di gestione delle performance.

La Policy di Enterprise Risk Management di Gruppo, adottata sia a livello centrale che locale, delinea:

  • i principi di riferimento a cui è ispirato il modello di Enterprise Risk Management;
  • i ruoli e le responsabilità degli organi e delle direzioni aziendali coinvolte nell'ambito del modello ERM;
  • il framework di risk management adottato: attività, attori coinvolti e metodologie.

La mission del modello ERM è, pertanto, promuovere l'assunzione di decisioni consapevoli, basate non solo sui rendimenti attesi, ma anche sul profilo di rischio sottostante, garantendone un'adeguata gestione coerente con la propensione al rischio aziendale. A tal fine, il modello ERM del Gruppo Nexi si pone i seguenti obiettivi:

  • identificare, prioritizzare e monitorare periodicamente i principali rischi aziendali al fine di indirizzare gli investimenti e le risorse verso le esposizioni più critiche e rilevanti per il business del Gruppo;
  • attribuire ruoli e responsabilità relativi alla gestione dei rischi aziendali in maniera chiara e condivisa;
  • valorizzare i presidi di Risk Management esistenti, coordinandoli e, ove possibile, rafforzandoli;
  • diffondere la cultura del rischio e il "risk-based approach" nei processi decisionali del Gruppo, aumentando la consapevolezza del management sui principali rischi cui l'azienda è esposta.

Il processo di gestione dei rischi è strutturato nelle seguenti fasi:

  • Risk Identification: questa fase è finalizzata all'individuazione dei principali rischi sull'orizzonte di piano strategico che potrebbero compromettere la capacità di realizzare le strategie e di raggiungere gli obiettivi attesi. Al fine di agevolare l'identificazione dei rischi, Nexi ha costruito il proprio Risk Model che considera tutte le tipologie di rischio che potrebbero essere applicabili al Gruppo, ivi inclusi i rischi in ambito Environment, Social & Governance. La metodologia prende in considerazione i risultati della Valutazione di Doppia Materialità, per garantire una valutazione completa e dinamica che identifichi e dia priorità agli impatti finanziari più significativi
  • Risk Evaluation: processo di determinazione del livello di rischio secondo scale di impatto, probabilità e maturità del sistema di gestione del rischio;
  • Risk Response: per ogni rischio valutato, il risk owner valuta l'adeguatezza dei sistemi di gestione in essere e identifica di conseguenza la strategia di gestione adeguata (e.g. mitigazione e/o monitoraggio);
  • Risk Monitoring: monitoraggio continuo del profilo di rischio aziendale e periodico dei piani di mitigazione al fine di mantenere l'esposizione al rischio sotto limiti di soglie ritenute accettabili;
  • Risk Reporting: le società del Gruppo, in linea con la propria struttura organizzativa, sono tenute a rendicontare i risultati del processo di gestione dei rischi alla funzione di Risk Management di Gruppo, che si occupa di aggregare e consolidare i rischi allo scopo di produrre una visione olistica dei rischi del Gruppo.

Sistema di controllo interno e gestione dei rischi in relazione al processo di informativa finanziaria

Con riferimento all'analisi delle aree di rischio di Gruppo, significativa rilevanza è assunta dal sistema di controllo interno e gestione dei rischi realizzato in relazione al processo di informativa finanziaria, che interessa l'area CFO e le sue articolazioni interne dedicate agli aspetti amministrativi e finanziari, nonché i principali responsabili di business, in quanto rappresentano le aree aziendali dove vengono raccolti e trattati i dati utili per l'elaborazione dell'informativa.

Detto sistema è costituito dall'insieme delle procedure e strumenti interni adottati al fine di consentire il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • attendibilità: l'informativa ha le caratteristiche di correttezza ed è conforme ai principi contabili e ai requisiti di leggi e regolamenti applicati, nazionali ed internazionali;
  • accuratezza: l'informativa è caratterizzata da neutralità e precisione in quanto priva di distorsioni preconcette tese a influenzare il processo decisionale dai suoi utilizzatori al fine di ottenere un predeterminato risultato;
  • affidabilità: l'informativa ha le caratteristiche di chiarezza e di completezza al fine di consentire agli investitori di prendere decisioni di investimento consapevoli e coerenti;
  • tempestività: l'informativa rispetta le scadenze previste per la sua pubblicazione.

A tal fine il Gruppo Nexi ha implementato un Modello di Controllo amministrativo-contabile (di seguito anche "Modello di Controllo 262"), costituito dall'insieme delle procedure aziendali e degli strumenti interni volti ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati, ed ha affidato al Dirigente Preposto il compito di verificarne la corretta applicazione.

Il Modello di Controllo 262 è caratterizzato dai seguenti elementi strettamente correlati tra loro:

  • risk assessment amministrativo contabile;
  • manuali e procedure amministrativo contabili.

In particolare, il risk assessment amministrativo-contabile è un processo svolto in via continuativa di identificazione e valutazione dei rischi legati all'informativa contabile e finanziaria ed è svolto dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari. Tale processo trova annuale formalizzazione nella:

  • identificazione delle voci di bilancio e delle informazioni finanziarie che possano presentare un carattere di elevata sensibilità e rilevanza o comportino rischi di errore o di omissione, con riferimento al bilancio della Capogruppo e al bilancio consolidato di Gruppo;
  • individuazione, per ogni voce di bilancio e informazione finanziaria rilevante, dei relativi processi e flussi contabili che le alimentano e dei relativi controlli a presidio dei rischi individuati.

In tale ambito assumono particolare rilevanza, oltre alle procedure amministrativo-contabili, i seguenti documenti:

  • il sistema di attestazione interna in capo ai responsabili della gestione del Gruppo e ai responsabili dell'amministrazione delle società controllate circa l'accuratezza, l'affidabilità e la completezza dei flussi informativi contabili e la loro compliance ai principi contabili di Gruppo e alle normative locali, finalizzato tra l'altro a supportare la sottoscrizione delle attestazioni e delle dichiarazioni richieste dalla legge del Dirigente Preposto e dell'Amministratore Delegato;
  • le matrici dei controlli amministrativo-contabili, che descrivono le attività di controllo implementate in ciascun processo amministrativo-contabile rilevante in correlazione ai rischi individuati e ai connessi obiettivi di controllo identificati. Detti controlli devono essere oggetto di periodica attività di aggiornamento e test, svolta anche con il supporto della funzione Internal Audit, finalizzata a valutare l'adeguatezza del disegno, la corretta implementazione e l'efficacia operativa.

Il Dirigente Preposto attesta, congiuntamente all'Amministratore Delegato, con apposita attestazione sul bilancio d'esercizio, sul bilancio consolidato e sulla relazione finanziaria semestrale consolidata:

• l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili;

  • la conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2012;
  • la corrispondenza alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • l'idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'impresa e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
  • l'inclusione nella relazione sulla gestione di un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'impresa e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

In data 27 febbraio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha valutato l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ritenendo che in continuità con lo scorso anno il management abbia orientato le attività in modo coerente con l'evoluzione del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi anche rispetto alle aree di miglioramento individuate che sono indirizzate entro percorsi di progressivo rafforzamento.

I soggetti coinvolti nell'ambito del sistema di controllo interno e gestione dei rischi sono di seguito descritti.

Con riferimento alla richiesta ex ESRS 2 - PAR 36 si rinvia alla Rendicontazione di Sostenibilità.

9.1 AMMINISTRATORE DELEGATO (CHIEF EXECUTIVE OFFICER)

A supporto del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente, oltre al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Consiglio di Amministrazione della Società ha individuato l'ing. Paolo Bertoluzzo quale amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (l'"Amministratore Incaricato") che svolge le funzioni attribuite dal Codice di Corporate Governance. Al riguardo l'Emittente ritiene che la nomina dell'Amministratore Delegato, quale incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sia in linea con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, ove si sottolineano gli aspetti positivi connessi con una scelta di questo tipo anche in ragione delle specifiche conoscenze possedute dal soggetto nominato.

In conformità a quanto previsto dalla Raccomandazione 34 del Codice di Corporate Governance, l'Amministratore Incaricato nel corso dell'Esercizio 2024:

  • ha curato l'identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'emittente e dalle sue controllate, e li ha sottoposti periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione;
  • ha dato esecuzione alle linee di indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e ne ha verificato costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
  • si è occupato dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
  • ha chiesto alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Presidente del Collegio Sindacale;
  • ha partecipato alle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (o al Consiglio di Amministrazione) ed ha riferito in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della

propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato (o il Consiglio) potesse prendere le opportune iniziative.

9.2 COMITATO CONTROLLO E RISCHI E SOSTENIBILITÀ

Composizione

Alla data della presente Relazione (e al 31 dicembre 2024) il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità è composto dagli amministratori Ernesto Albanese (Presidente del Comitato), Marina Natale e Michaela Castelli, tutti non esecutivi e in possesso dei requisiti di indipendenza.

La totalità dei componenti è in possesso di un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi.

Funzionamento

Le riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità sono coordinate dal Presidente, vengono regolarmente verbalizzate e il Presidente ne dà informazione alla prima riunione utile del Consiglio di Amministrazione.

Ai lavori del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri Sindaci. Sono invitati permanenti alle riunioni del Comitato l'Amministratore Delegato e il Responsabile della Funzione Audit.

Il Comitato, sulla base del proprio Regolamento, ha altresì facoltà di invitare alle proprie riunioni il Presidente e il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, l'Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e gli altri Amministratori. Possono essere inoltre invitati a partecipare alle riunioni del Comitato, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonché gli esponenti della società incaricata per la revisione del bilancio ed i dirigenti preposti alle varie funzioni e qualsiasi altro soggetto la cui presenza sia ritenuta di ausilio al migliore svolgimento delle funzioni del Comitato.

Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha facoltà di accesso alle informazioni ed alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti e può avvalersi, nei limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, di consulenti esterni. Nel corso del 2024 il Comitato ha fatto ricorso a consulenze esterne.

Compiti e Responsabilità

Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, nell'assistere il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, è chiamato a:

  • supportare il Consiglio stesso nell'espletamento dei compiti a quest'ultimo affidati dal Codice di Corporate Governance in materia di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • valutare, sentiti il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili e, essendo l'Emittente a capo di un Gruppo, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato;
  • valutare l'idoneità dell'informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie dell'Emittente, l'impatto della sua attività e le performance conseguite;
  • esaminare preventivamente l'informativa periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e gestione del rischio;

  • esprimere pareri su specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali e supportare le valutazioni e le decisioni del Consiglio relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest'ultimo sia venuto a conoscenza;
  • esaminare le relazioni periodiche delle funzioni di controllo e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla Funzione Internal Audit;
  • monitorare l'autonomia, l'adeguatezza, l'efficacia e l'efficienza della funzione di Internal Audit e delle funzioni di controllo;
  • chiedere alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche, ove ne ravvisi l'esigenza, su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale;
  • riferire al Consiglio, almeno in occasione dell'approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull'attività svolta nonché sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
  • assistere il Consiglio di Amministrazione nella vigilanza sul concreto funzionamento dei processi di gestione e controllo dei rischi nel rispetto delle previsioni normative e regolamentari vigenti;
  • svolgere funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità, vale a dire:
    • a) esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders;
    • b) esaminare e valutare il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione del "Bilancio di Sostenibilità" del Gruppo, contenente la "Dichiarazione di carattere non finanziario" di cui al D.Lgs. 254/2016;
    • c) esaminare preventivamente la Rendicontazione di Sostenibilità di cui al D.Lgs. 254/2016, formulando un parere per l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione;
    • d) monitorare il posizionamento della Società sui temi di sostenibilità, con particolare riferimento alla collocazione della Società negli indici etici di sostenibilità;
    • e) esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su eventuali ulteriori temi in materia di sostenibilità.

Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, inoltre, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, rilascia il proprio parere preventivo al Consiglio di Amministrazione in merito a:

  • definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, in coerenza con le strategie della Società e alla valutazione dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi rispetto alle caratteristiche dell'Emittente e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
  • nomina e revoca del responsabile della funzione di internal audit, definendone la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, e assicurandosi che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti. Qualora decida di affidare la funzione di internal audit, nel suo complesso o per segmenti di operatività, a un soggetto esterno alla Società, assicura che esso sia dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione e fornisce adeguata motivazione di tale scelta nella relazione sul governo societario;

  • approvazione con cadenza almeno annuale del piano di lavoro predisposto dal Responsabile della Funzione Internal Audit e dai responsabili delle funzioni di controllo, ove presenti, delle società del Gruppo, sentito il Collegio Sindacale e l'Amministratore Delegato;
  • descrizione, nella relazione sul governo societario, delle principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, e delle modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, ivi compresa la valutazione sull'adeguatezza del sistema stesso;
  • proposta relativa alla nomina, alla revoca e alla remunerazione del Responsabile della Funzione Internal Audit, nonché circa l'adeguatezza delle risorse assegnate a quest'ultimo per l'espletamento delle proprie funzioni;
  • valutazione dell'opportunità di adottare misure per garantire l'efficacia e l'imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli (quali le funzioni di risk management e di presidio del rischio legale e di non conformità), verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse;
  • attribuzione al Collegio Sindacale o a un organismo appositamente costituito delle funzioni di vigilanza ex art. 6, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 231/2001;
  • valutazione, sentito il Collegio Sindacale, dei risultati esposti dal revisore legale (o società di revisione) nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale.

Attività svolta

Nell'esercizio 2024 il Comitato si è riunito 9 volte. La durata media della singola riunione è di circa 2 ore. Le riunioni programmate per il 2024 sono con cadenza di norma almeno bimestrale; alla data della presente Relazione si sono tenute 3 riunioni.

Il Comitato ha operato, con funzioni istruttorie, consultive e propositive con riferimento alle attribuzioni allo stesso demandate dal Consiglio di Amministrazione. Nell'ambito delle riunioni si sono altresì tenute regolarmente sessioni dedicate all'approfondimento di tematiche rientranti negli ambiti di competenza del Comitato e ha supportato, con attività istruttoria, le valutazioni e le delibere del Consiglio di Amministrazione strumentali al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche e all'approvazione delle attività inerenti i temi ESG.

Nel corso dell'esercizio 2024 il Comitato ha proseguito il monitoraggio sul profilo di rischio di Nexi S.p.A. e del Gruppo Nexi, con riferimento, tra l'altro, al progressivo consolidamento del nuovo target operating model del Gruppo Nexi e all'aggiornamento del contesto normativo (tra cui, in particolare DORA, CSRD e AI ACT). A tal riferimento, il Comitato ha sottoposto ad esame, tramite incontri periodici con il management aziendale di Nexi S.p.A., i rappresentanti delle funzioni di risk management e controllo interno e la società di revisione, la messa in atto di adeguati presidi procedurali, organizzativi e tecnologici, sempre nella garanzia di un corretto equilibrio tra esercizio della Direzione e Coordinamento di Gruppo da parte delle funzioni di Nexi S.p.A. e l'autonomia gestionale delle società controllate.

Alle riunioni del Comitato hanno partecipato regolarmente l'Head of Group Risk management, l'Head of Group Audit, l'Head of Legal and Corporate Affairs Italy e il Chief Executive Officer in qualità di Amministratore Incaricato nonché il Collegio Sindacale.

Il Comitato ha costantemente mantenuto gli opportuni collegamenti funzionali con il Collegio Sindacale e OdV, per lo svolgimento delle attività comuni e per lo scambio delle informazioni di reciproco interesse, nel consueto rispetto delle specifiche competenze.

Nelle diverse fasi del 2024 hanno preso parte ai lavori del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità:

  • il Collegio Sindacale per tutte le riunioni, alcune delle quali svolte in forma congiunta, per la trattazione di materie di comune interesse;
  • il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari nonché il responsabile di Rules & Accounting Standards in occasione delle discussioni di tematiche contabili e collegate;
  • i Responsabili delle funzioni preposte al controllo (inter alia i Responsabili Business Process Audit, il Responsabile Group Compliance della C&EA area di Gruppo);
  • gli esponenti della società di revisione per le tematiche oggetto di mandato.

Il Comitato ha avuto possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti, di disporre di risorse finanziarie e di avvalersi di consulenti esterni nei limiti stabiliti dal Consiglio.

9.3 RESPONSABILE DELLA FUNZIONE INTERNAL AUDIT

Il Responsabile dell'Internal Audit è il dott. Emanuele Boati e riferisce, direttamente o per il tramite del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, al Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno annuale e, in casi di particolare rilevanza, alla prima riunione utile sull'adeguatezza, sull'efficacia e sull'effettivo funzionamento del sistema di controllo interno rispetto alle linee guida d'indirizzo definite dal Consiglio. La remunerazione del Responsabile dell'Internal Audit è stata definita coerentemente con le politiche aziendali ed il Consiglio si è assicurato che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all'espletamento dei propri compiti.

Il Responsabile dell'Internal Audit opera a supporto del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi dell'Emittente, cui sono stati attribuiti, inter alia, i compiti di cui della Raccomandazione 36, del Codice di Corporate Governance.

Il Responsabile della Funzione Internal Audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dal Consiglio di Amministrazione.

La Funzione Internal Audit è autorizzata dal Consiglio di Amministrazione ad avere accesso illimitato a tutte le funzioni aziendali, registrazioni, verbali di tutti i comitati consultivi e decisionali, proprietà e personale della Società, purché utile allo svolgimento del proprio incarico.

Il Responsabile della Funzione Internal Audit dispone inoltre di un adeguato budget annuale sottoposto all'approvazione dei competenti organi aziendali.

Nexi non ha in essere alcun contratto di esternalizzazione totale o parziale, della funzione di Internal Audit al di fuori del Gruppo.

In data 7 febbraio 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di lavoro predisposto dalla funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e il Chief Executive Officer.

Nel 2024 il Responsabile della Funzione di Internal Audit,

  • ha verificato, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit, approvato dal Consiglio, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi;
  • ha predisposto relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento, oltre ad una valutazione sull'idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, trasmettendole ai presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del

Consiglio di amministrazione nonché al Chief Executive Officer, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;

  • ha predisposto tempestivamente, relazioni su eventi di particolare rilevanza e le ha trasmesse ai presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Consiglio di Amministrazione nonché all'Amministratore Delegato, salvo i casi in cui l'oggetto di tali relazioni riguardasse specificamente l'attività di tali soggetti;
  • ha verificato, nell'ambito del piano di audit, l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile relativamente alle attività di revisione delle procedure informatiche come richiesto dal Dirigente preposto.

Il Responsabile della Funzione Audit ha effettuato interventi secondo le modalità operative previste e, in tutti i casi ritenuti di particolare rilevanza, è stata resa opportuna e tempestiva informativa agli organi aziendali di riferimento. In particolare, è stata predisposta e distribuita una reportistica specifica per ciascuna area di business finalizzata a dare evidenza dello stato dei rilievi in essere, la loro rilevanza ed eventuali situazioni meritevoli dell'attenzione del relativo Responsabile. Ciò al fine di migliorare il livello di controllo sulla pronta risoluzione delle azioni a copertura dei rischi rilevati in corso di audit.

In data 13 febbraio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di lavoro predisposto dalla funzione di Internal Audit, sentiti il Collegio Sindacale e il Chief Executive Officer.

9.4 MODELLO ORGANIZZATIVO (EX D.LGS. 231/2001)

La Società ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, ai sensi e per effetti del D.Lgs. 231/2001 (il "Modello 231"), da ultimo aggiornato in data 31 luglio 2024.

Il Modello si compone di una Parte Generale e sei Parti Speciali.

La Parte Generale (che identifica le caratteristiche strutturali dell'Organizzazione nonché le modalità di creazione del Modello e i principi a cui è ispirato) è stata oggetto di attività di revisione, aggiornamento e ampliamento con particolare attenzione ai reati contro la Pubblica Amministrazione e ai rilevanti criteri di identificazione. In particolare, le fattispecie di reato rilevanti – in base al D. Lgs. 231/2001 e successive integrazioni – che possono dar luogo alla responsabilità amministrativa dell'ente sono soltanto quelle espressamente previste dalla legge, in ossequio al principio di legalità confermato dall'art. 2 del D. Lgs. 231/2001, e possono essere comprese, per comodità espositiva, nelle seguenti categorie: reati contro la Pubblica Amministrazione, delitti informatici e trattamento illecito di dati, delitti di criminalità organizzata, falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento, delitti contro l'industria e il commercio, reati societari, delitti con finalità di terrorismo o di evasione dell'ordine democratico, delitti contro la personalità individuale, abusi di mercato, omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme a tutela della salute e sicurezza sul lavoro, ricettazione, riciclaggio, impegno di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio, delitti in materia di violazioni del diritto d'autore, induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria, reati ambientali, impiego di cittadini di stati terzi il cui soggiorno è irregolare, reati transnazionali e reati tributari.

Tale Parte Generale è disponibile sul sito web dell'Emittente al seguente link: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/sistema-di-governance/.

Il Modello prevede sei Parti Speciali che si aggiungono alla Parte Generale:

  • Parte Speciale I – Mappatura delle Attività a Rischio. Il documento ha lo scopo di identificare le fattispecie di reato e le possibili modalità di commissione delle stesse, nello svolgimento delle attività della Società.

  • Parte Speciale II Protocolli. Documenti che riepilogano, per ogni struttura rilevante della Società, una serie di attività, controlli e meccanismi di reporting istituiti allo scopo di garantire l'adeguatezza del proprio sistema organizzativo alle regole previste dal D.Lgs 231/2001.
  • Parte Speciale III Codice Etico, modificato rispetto alla precedente versione unicamente per un rinvio al Sistema di Whistleblowing.
  • Parte Speciale IV– Flussi Informativi. Documento riepilogativo dei principali Flussi Informativi da/ verso l'Organismo di Vigilanza.
  • Parte Speciale V Modulo di Segnalazione all'Organismo di Vigilanza delle violazioni del Modello.
  • Parte Speciale VI Elenco Reati ex D.Lgs 231/2001 applicabili alla Società.

Le funzioni dell'Organismo di Vigilanza sono attribuite al Collegio Sindacale, in esercizio della facoltà prevista dalla normativa applicabile. L'Organismo di Vigilanza così composto possiede i requisiti di autonomia, indipendenza, professionalità e continuità di azione applicabili.

Il Consiglio di Amministrazione, con la cooperazione dei membri dell'Organismo di Vigilanza, ha provveduto a valutare quali integrazioni e/o modifiche vadano apportate al Modello 231 nonché a coordinare lo stesso con eventuali analoghi modelli e policy adottate dalle controllate estere.

9.5 REVISORE

La Società ha conferito l'incarico di revisione legale dei conti a PricewaterhouseCoopers S.p.A. (in breve anche "PWC"), con sede legale in Milano, Piazza Tre Torri n. 2, iscritta al Registro dei Revisori Legali tenuto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze al n. 119644.

In particolare, in data 13 febbraio 2019, l'Assemblea degli azionisti dell'Emittente ha conferito a PwC (i) l'incarico della revisione legale del bilancio civilistico e del bilancio consolidato del Gruppo per gli esercizi 2019-2021 con decorrenza dalla scadenza dell'incarico di KPMG S.p.A. e con scadenza alla prima nel tempo tra (a) la data di approvazione del bilancio civilistico della Società relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2021 e (b) la data di avvio delle negoziazioni delle azioni della Società sull'allora MTA (oggi Euronext Milan) e (ii) l'incarico della revisione legale del bilancio civilistico e del bilancio consolidato del Gruppo relativo agli esercizi 2019-2027 e della revisione limitata del bilancio consolidato abbreviato semestrale del Gruppo per i semestri che si chiuderanno al 30 giugno dei medesimi esercizi, con efficacia sospensivamente condizionata al perfezionamento della quotazione delle azioni di Nexi sul MTA (oggi Euronext Milan) e, pertanto, con effetto dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni Nexi sul MTA (oggi Euronext Milan). Il Consiglio, nel corso dell'Esercizio, ha valutato, sentito il Collegio Sindacale, i risultati esposti dal revisore legale nella lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata al Collegio Sindacale.

Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 8 del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125 PWC è responsabile anche dell'attestazione sulla conformità della Rendicontazione di Sostenibilità alle norme di legge.

9.6 DIRIGENTE PREPOSTO E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI

Il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente, in osservanza a quanto previsto dall'art. 154-bis del TUF e nel rispetto delle relative modalità di nomina previste dall'art. 19 dello Statuto, in data 25 febbraio 2019 ha deliberato di nominare, con efficacia a decorrere dall'avvio delle negoziazioni su Euronext Milan delle azioni della Società, il dott. Enrico Marchini, quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.

Per quanto concerne le previsioni statutarie, l'art. 19 dello Statuto dell'Emittente prevede che il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari sia nominato dal Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio, ma non vincolante, del Collegio Sindacale, in conformità alle disposizioni di cui

all'art. 154-bis del TUF. La norma statutaria dispone inoltre che il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari debba aver maturato un'esperienza almeno triennale in materia di amministrazione, finanza e controllo e possedere i requisiti di onorabilità previsti per gli amministratori. La perdita dei requisiti comporta la decadenza dalla carica, che deve essere dichiarata dal Consiglio di Amministrazione entro 30 (trenta) giorni dalla conoscenza del difetto.

A tal proposito si segnala che il Consiglio di Amministrazione, previo parere del Collegio Sindacale, ha riconosciuto nel dott. Enrico Marchini un soggetto idoneo a ricoprire tale funzione, anche in considerazione dei requisiti sopra indicati.

Il Dirigente preposto, ai sensi dell'art. 154-bis TUF, provvede a:

  • redigere dichiarazioni scritte di accompagnamento per gli atti e le comunicazioni della Società diffusi al mercato e relativi all'informativa contabile anche infrannuale;
  • predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio e, ove previsto, del bilancio consolidato nonché di ogni altra comunicazione di carattere finanziario;
  • attestare, congiuntamente all'Amministratore Delegato con apposita relazione sul bilancio di esercizio, sul bilancio semestrale abbreviato e sul bilancio consolidato (i) l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio; (ii) che i documenti sono redatti in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; (iii) la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; (iv) l'idoneità dei documenti a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento; (v) per il bilancio d'esercizio e per quello consolidato, che la relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'Emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti; (vi) per il bilancio semestrale abbreviato, che la relazione intermedia sulla gestione contenga un'analisi attendibile delle informazioni di cui all'art. 154-ter, comma 4, TUF.

Si precisa che al fine di delineare le regole di condotta cui deve uniformarsi la figura del Dirigente Preposto della Società nell'esercizio dell'incarico ricevuto ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, tenuto contro delle deleghe, poteri e ambiti di coordinamento allo stesso attribuiti, anche nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto della Società, nel regolamento predisposto dal Consiglio in base alle best practice di mercato sono stati definiti protocolli e regole operative di comportamento, con particolare riferimento ai seguenti aspetti:

  • rapporti e flussi informativi fra il Dirigente Preposto e gli Organi Societari di amministrazione e controllo, nonché le altre funzioni aziendali di Nexi e delle società controllate che, anche al di fuori della diretta area organizzativa a capo del Dirigente Preposto svolgono attività con impatto sul processo di formazione, redazione e diffusione del bilancio d'esercizio, del bilancio consolidato, del bilancio semestrale abbreviato, dei resoconti intermedi di gestione e, più in generale, dell'informativa soggetta ad attestazione/dichiarazione da parte del Dirigente Preposto;
  • rapporti e flussi informativi con le società del Gruppo ai fini dello svolgimento delle attività di propria competenza;
  • processo di definizione del modello di controllo contabile e amministrativo di Gruppo mediante individuazione dei documenti di riferimento e descrizione delle principali attività di competenza del Dirigente Preposto;

  • processo di attestazione / dichiarazione interna, propedeutico e necessario al processo di attestazione verso l'esterno, come definito dal punto successivo;
  • processo di attestazione / dichiarazione relative al bilancio di esercizio, al bilancio consolidato, al bilancio semestrale abbreviato (ai sensi dell'art. 154-bis, comma 5 del TUF.), nonché all'informativa contabile diffusa al mercato, ivi compresi i resoconti intermedi di gestione (ai sensi dell'art. 154-bis, comma 2 del TUF).

Il Dirigente preposto rilascia anche l'attestazione prevista ai sensi dell'articolo 154-bis del TUF che la Rendicontazione di Sostenibilità venga redatta in conformità agli standard di rendicontazione contenuti negli atti delegati emanati dalla Commissione Europea.

Risk Management

Alla data della presente Relazione, la responsabilità della struttura di Risk Management del Gruppo Nexi è affidata alla dott.ssa Alessia Carnevale, in qualità di Group Risk Manager di Nexi.

La funzione di Risk Management ha il compito di facilitare, coordinare e monitorare l'implementazione del modello di Enterprise Risk Management adottato dalla Società. In particolare, la funzione di Risk Management:

  • coordina l'analisi e la gestione di tutti i rischi rilevanti per il Gruppo Nexi;
  • monitora l'esposizione del Gruppo Nexi ai principali rischi;
  • periodicamente supervisiona/monitora l'implementazione e l'efficacia delle strategie e i piani di mitigazione;
  • partecipa alla discussione dei principali progetti strategici del Gruppo Nexi, sostenendo l'analisi del rischio, con lo scopo di facilitare le decisioni informate sul rischio;
  • prepara un report periodico sul rischio, fornendo al Management e al Top Management una visione completa del profilo di rischio dell'azienda, permettendo di comparare differenti tipi di rischi, includendo quelli già affrontati con sistemi dedicati di Risk Management;
  • esamina le informazioni relative al rischio incluse nei documenti ufficiali del Gruppo;
  • assicura la definizione, l'evoluzione e l'aggiornamento della metodologia per supportare i processi di risk management, fornendo supporto metodologico alle funzioni coinvolte;
  • riceve adeguata informazione dai risk owners;
  • gestisce le coperture assicurative del Gruppo Nexi.

Group Compliance

Alla data della presente Relazione, la responsabilità della struttura di Compliance del Gruppo Nexi è affidata a Vishal Oberoi, in qualità di Responsabile Group Compliance di Nexi che riporta al Corporate External Affairs e ESG Director di gruppo.

La Funzione di Group Compliance è responsabile dell'emissione delle policy e delle linee guida rientranti nel perimetro delle attività di competenza, nonché di raccogliere e consolidare i flussi informativi dalle Società Controllate al fine di avere una visione integrata sulle principali tematiche di compliance. A loro volta, le Funzioni Compliance delle Società Controllate, a riporto gerarchico degli organi di gestione delle Società controllate e/o degli Amministratori Delegati locali a seconda del caso, hanno il compito di gestire in maniera autonoma ed indipendente le attività di compliance previste dalle normative locali, con riferimento al perimetro normativo alle stesse assegnate dal Consiglio di Amministrazione Locale (o organo equivalente).

In particolare per le società vigilate, la funzione di compliance localmente competente valuta l'adeguatezza delle procedure interne rispetto all'obiettivo di prevenire la violazione di leggi, regolamenti e norme di autoregolamentazione applicabili all'istituto; a questo fine: a) identifica le norme applicabili alla Società e ai servizi da esso prestati e ne misura/valuta l'impatto sui processi e procedure aziendali; b) propone modifiche organizzative e procedurali volte ad assicurare adeguato presidio dei rischi di non conformità alle norme; c) predispone flussi informativi diretti agli organi aziendali e alle altre funzioni aziendali di controllo; d) verifica l'efficacia degli adeguamenti organizzativi suggeriti per la prevenzione del rischio di non conformità.

**

9.7 COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI

Nexi promuove gli scambi informativi fra gli organi coinvolti nella governance del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, la cui continuità e tempestività è assicurata attraverso: (i) la partecipazione del Collegio Sindacale alle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, tramite la totalità dei propri membri in modo da scambiarsi tempestivamente le informazioni rilevanti per l'espletamento dei relativi compiti; (ii) la partecipazione del Dirigente Preposto alle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, almeno quattro volte l'anno; (iii) la periodica informativa al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità al Collegio Sindacale, all'Amministratore Incaricato e al Consiglio di Amministrazione da parte del Responsabile Audit e del Chief Risk Officer di Gruppo e del Responsabile Compliance di Gruppo circa le attività svolte nell'ambito del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; (iv) lo scambio di informazioni tra il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità la società incaricata della revisione legale dei conti ed il Dirigente Preposto in merito ai principi contabili applicati e all'adeguatezza delle procedure amministrativo contabili applicate per la predisposizione dell'informativa di natura finanziaria della Società e del Gruppo; (v) la periodica informativa al Consiglio di Amministrazione da parte dell'Organismo di Vigilanza; (iv) la partecipazione dell'Amministratore Incaricato alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.

10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Nexi ha adottato una procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate (la "Procedura"), in attuazione dell'articolo 2391-bis del codice civile e del Regolamento OPC, tenuto altresì conto delle indicazioni e dei chiarimenti forniti dalla CONSOB con Comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010.

La Procedura individua le regole che disciplinano l'approvazione e l'esecuzione delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Nexi, direttamente oppure per il tramite di società controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni stesse.

La Procedura prevede che il Consiglio di Amministrazione della Società istituisca un Comitato Parti Correlate, composto da tre Amministratori Indipendenti e non esecutivi, nominati dal Consiglio di Amministrazione di Nexi. I membri del Comitato Parti Correlate durano in carica fino a dimissioni, cessazione dalla carica di amministratore o perdita dei requisiti di indipendenza.

Il Comitato è composto dai Consiglieri non esecutivi e indipendenti Dott.ssa Marina Natale (Presidente), Dott.ssa Elena Antognazza, e Dott.ssa Elisa Corghi.

Il funzionamento del Comitato Parti Correlate è disciplinato da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione. I lavori sono coordinati dal Presidente, le riunioni vengono regolarmente verbalizzate e il Presidente del comitato ne dà informazione al primo Consiglio di Amministrazione utile.

Nel corso dell'esercizio il Comitato Parti Correlate si è riunito in 2 occasioni, con durata media di ciascuna riunione di 1 ora. Alle riunioni hanno partecipato anche alcuni membri del Collegio Sindacale. Per l'esercizio in corso alla data della Relazione non si sono tenute riunioni e non ne sono state al momento programmate.

La Procedura per la disciplina delle Operazioni con Parti Correlate è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Nexi in data 8 marzo 2019, previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate, reso ai sensi dell'articolo 4, comma 3, del Regolamento OPC. Tale Procedura è stata in seguito aggiornata per recepire alcune modifiche normative, con efficacia dal 1 luglio 2021.

Sono considerate Parti Correlate di Nexi quei soggetti individuati quali parti correlate ai sensi del principio contabile IAS 24; il Dirigente Preposto, con il supporto della divisione Legal and Corporate Affairs Italy, si occupa della istituzione e della tenuta del registro atto a mappare le parti correlate del Gruppo, aggiornato tempestivamente e, comunque, con cadenza semestrale sulla base delle informazioni disponibili.

Sono operazioni di maggiore rilevanza, le Operazioni con Parti Correlate in cui almeno uno degli indici di rilevanza indicati nell'Allegato 1 alla Procedura, applicabili a seconda della specifica operazione, risulti superiore alle soglie ivi previste.

Ai fini dell'individuazione delle Operazioni di Maggiore Rilevanza, il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari è il soggetto deputato a calcolare e mantenere i valori delle soglie relativi agli indici rilevanti di cui all'Allegato 1 alla Procedura.

Le Operazioni di Maggiore Rilevanza, che non siano di competenza dell'Assemblea dei Soci o che non debbano essere da questa autorizzate, sono approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società, previo motivato parere favorevole del Comitato Parti Correlate sull'interesse della Società al compimento dell'Operazione, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Sono operazioni di minore rilevanza, le Operazioni con Parti Correlate diverse dalle Operazioni di Maggiore Rilevanza e dalle Operazioni di Importo Esiguo.

Le Operazioni di Minore Rilevanza, che non siano di competenza dell'Assemblea dei Soci o che non debbano da questa essere autorizzate, sono approvate dall'Organo Delegato, previo motivato parere non vincolante del

Comitato Parti Correlate sull'interesse della Società al compimento dell'Operazione, nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni.

Fatte salve le disposizioni inderogabili del Regolamento OPC e di legge in materia di informativa e trasparenza, sono escluse dall'ambito di applicazione della Procedura – oltre alle Operazioni di cui all'articolo 13, commi 1 e 4 del Regolamento OPC – le seguenti Operazioni con Parti Correlate, anche quando siano Operazioni realizzate per il tramite di società controllate:

  • a. operazioni che, singolarmente considerate, abbiano un valore non superiore ad Euro 100.000 (centomila) qualora la Parte Correlata sia una persona fisica ovvero Operazioni di importo non superiore ad Euro 500.000 (cinquecentomila) qualora la controparte sia una persona giuridica;
  • b. piani di compensi basati su strumenti finanziari approvati dall'Assemblea ai sensi dell'articolo 114-bis del TUF e relative operazioni esecutive;
  • c. deliberazioni, diverse da quelle escluse ai sensi del Regolamento OPC, in materia di remunerazione degli amministratori e consiglieri investiti di particolari cariche nonché dei dirigenti con funzioni strategiche, a condizione che: (i) sia stata adottata una politica di remunerazione; (ii) nella definizione di tale politica sia stato coinvolto un comitato composto esclusivamente da amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti; (iii) la remunerazione assegnata sia coerente con tale politica e sia quantificata sulla base di criteri che non comportino valutazioni discrezionali;
  • d. operazioni con o tra società controllate anche congiuntamente dalla Società nonché Operazioni con società collegate della Società, purché nelle società controllate o collegate controparti dell'Operazione non vi siano interessi significativi di altre Parti Correlate della Società.

A tal fine, si ritengono "interessi significativi" di altra Parte Correlata della Società quegli interessi scaturenti da rapporti di natura partecipativa ovvero patrimoniale con la società controllata o collegata della Società controparte di una determinata Operazione, qualora questi rapporti siano tali da orientare, in via esclusiva o prioritaria, le scelte della società controllata o collegata al soddisfacimento dell'interesse di cui è portatrice la Parte Correlata. Possono sussistere interessi significativi di altra Parte Correlata qualora la Società condivida con la società controllata o collegata uno o più dirigenti con responsabilità strategiche e tali soggetti, in aggiunta alla mera condivisione di ruoli, beneficino di piani di incentivazione basati su strumenti finanziari (o comunque di remunerazione variabile) dipendenti dai risultati conseguiti dalla società controllata o collegata con la quale l'operazione è svolta. Non si considerano comunque interessi significativi quelli derivanti dalla mera condivisione di uno o più amministratori o di altri dirigenti con responsabilità strategiche tra la Società e le società controllate o collegate;

  • e. operazioni che rientrano nell'ordinario esercizio dell'attività operativa e della connessa attività finanziaria della Società o della società controllata che compie l'operazione, effettuate a condizioni analoghe a quelle usualmente praticate nei confronti di parti non correlate per operazioni di corrispondente natura, entità e rischio, ovvero basate su tariffe regolamentate o su prezzi imposti ovvero praticate a soggetti con cui la Società sia obbligata per legge a contrarre a un determinato corrispettivo;
  • f. operazioni urgenti che non rientrino nella competenza dell'Assemblea o non debbano essere da questa autorizzate, subordinatamente all'introduzione di apposita clausola nello statuto e a condizione che siano osservati i requisiti di cui all'articolo 13, comma 6 del Regolamento OPC.

Nel caso in cui degli amministratori di Nexi che abbiano, nell'Operazione con Parti Correlate un interesse, per conto proprio o di terzi, in conflitto con quello della Società, a prescindere dal fatto che l'Operazione sia di minore o maggiore rilevanza, ove per qualunque ragione, la medesima Operazione sia deliberata dal Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa l'ipotesi di cui all'art. 2391 c.c., gli amministratori coinvolti nell'Operazione

sono tenuti ad astenersi dalla votazione delle relative delibere, pur essendo la loro presenza computata ai fini del quorum costitutivo previsto dalla legge o dallo Statuto.

Il Consiglio di Amministrazione di Nexi valuta periodicamente e, comunque, con cadenza almeno triennale, se procedere ad una revisione della Procedura, tenendo contro, tra l'altro, dell'efficacia dimostrata nella prassi applicativa e delle modifiche eventualmente intervenute negli assetti proprietari della Società. Le modifiche alla Procedura sono approvate dal Consiglio di Amministrazione previo parere favorevole del Comitato Parti Correlate o, in mancanza, nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 4 del Regolamento OPC.

La Procedura è messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società al seguente indirizzo web: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/.

Il Collegio Sindacale di Nexi vigila sulla conformità della Procedura ai principi generali indicati nel Regolamento OPC, nonché sulla sua osservanza, e ne riferisce all'Assemblea della Società ai sensi dell'articolo 2429, secondo comma, del codice civile e dell'articolo 153 del TUF.

**

Si precisa che il Consiglio non ha ritenuto di dover adottare specifiche soluzioni operative idonee ad agevolare l'individuazione e l'adeguata gestione delle situazioni in cui un amministratore sia portatore di un interesse per conto proprio e di terzi. Al riguardo, si evidenzia che prima di ciascuna riunione del Consiglio di Amministrazione, il Presidente ricorda le prescrizioni contenute nell'art. 2391 del Cod. Civ. ("Interessi degli amministratori"), invitando ogni amministratore a dare notizia agli altri e al Collegio Sindacale di ogni interesse che, per conto proprio e di terzi, abbia in una determinata operazione della società, precisandone la natura, i termini, l'origine e la portata.

11. COLLEGIO SINDACALE

11.1 NOMINA E SOSTITUZIONE

Ai sensi degli artt. 21, 22 e 23 dello Statuto, l'Emittente ha adottato un procedimento trasparente per la nomina dei Sindaci, che garantisce, tra l'altro, un'informazione adeguata e tempestiva sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati alla carica.

Il Collegio Sindacale viene eletto dall'Assemblea ordinaria sulla base di liste presentate dagli azionisti secondo quanto di seguito previsto, assicurando l'equilibrio tra i generi conformemente alla normativa di legge e regolamentare pro tempore vigente.

La presentazione delle liste è regolata dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo Statuto sociale.

Hanno diritto a presentare le liste gli azionisti che da soli o insieme ad altri rappresentino, al momento della presentazione della lista, il 2,5% del capitale ovvero la diversa quota di partecipazione stabilita dalla normativa di legge o regolamentare vigente di tempo in tempo. In particolare, si segnala che in data 28 gennaio 2025, con la determinazione n. 123, la Consob ha individuato una quota di partecipazione minima per la presentazione di una lista pari all' 1%del capitale sociale di Nexi.

Le liste sono depositate presso la Società entro i termini previsti dalla normativa pro tempore vigente, di cui è data indicazione nell'avviso di convocazione presso la sede della Società ovvero anche tramite un mezzo di comunicazione a distanza secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione, e messe a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale relativo alla Società rilevante ai sensi dell'articolo 122 del TUF, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo e gli altri soggetti tra i quali sussista un rapporto di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare liste diverse. Ogni candidato potrà essere presentato in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Ciascuna lista contiene un numero di candidati in numero progressivo non superiore al numero dei componenti da eleggere.

Le liste si articolano in due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco Effettivo, l'altra per i candidati alla carica di Sindaco Supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a 3 (tre) anni.

Ciascuna lista che – considerando entrambe le sezioni – presenti un numero di candidati pari o superiore a 3 (tre) deve altresì includere candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato almeno un terzo (arrotondato all'eccesso) dei candidati alla carica di sindaco effettivo e almeno un candidato alla carica di sindaco supplente (ove la lista includa anche candidati alla carica di sindaco supplente). In caso di mancato adempimento di tali obblighi, la lista si considera come non presentata.

Unitamente alla presentazione delle liste devono essere depositati: a) le informazioni relative ai soci che hanno presentato la lista e l'indicazione della percentuale di capitale detenuto; b) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, anche indiretto, ai sensi della normativa anche regolamentare pro tempore vigente, con questi ultimi; c) il curriculum vitae dei candidati nonché dichiarazione con cui ciascun candidato attesti, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità nonché la sussistenza dei requisiti richiesti per le rispettive cariche; d) una informativa relativa ai candidati con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti in altre società, nonché da

una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti, ivi inclusi quelli di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al cumulo degli incarichi, previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente e dallo statuto e dalla loro accettazione della candidatura e della carica, se eletti; e) la dichiarazione con la quale ciascun candidato accetta la propria candidatura; f) da ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

La lista per la quale non siano osservate le disposizioni di cui sopra è considerata come non presentata.

I componenti del Collegio Sindacale devono essere in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità, indipendenza e relativi al limite di cumulo degli incarichi previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente nonché dal Codice di Corporate Governance. Si considerano strettamente attinenti all'ambito di attività della Società le materie inerenti al diritto commerciale, il diritto societario, il diritto dei mercati finanziari, il diritto tributario, l'economia aziendale, la finanza aziendale, le discipline aventi oggetto analogo o assimilabile, nonché infine le materie e i settori inerenti al settore di attività della Società.

L'elezione del Collegio Sindacale avviene secondo quanto di seguito disposto: a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti ("lista di maggioranza") sono tratti nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due membri effettivi e uno supplente; b) dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti dopo la prima ("lista di minoranza") sono tratti, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, il restante membro effettivo, il quale sarà anche nominato Presidente del Collegio Sindacale, e l'altro membro supplente. Nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede a una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti gli aventi diritto al voto presenti in Assemblea, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza relativa.

Qualora non sia assicurato l'equilibrio tra i generi secondo quanto previsto dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, considerati separatamente i sindaci effettivi e i sindaci supplenti, il candidato appartenente al genere più rappresentato ed eletto, indicato come ultimo in ordine progressivo in ciascuna sezione della lista di maggioranza, sarà sostituito dal candidato appartenente al genere meno rappresentato e non eletto tratto dalla medesima sezione della stessa lista secondo l'ordine progressivo di presentazione. Qualora il numero dei candidati eletti sulla base delle liste presentate sia inferiore a quello dei sindaci da eleggere, la restante parte verrà eletta dall'Assemblea che delibera a maggioranza relativa e in modo da assicurare l'equilibrio tra i generi richiesti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

Nel caso di presentazione di un'unica lista, il Collegio Sindacale è tratto per intero dalla stessa nel rispetto della normativa anche regolamentare pro tempore vigente. Nel caso, invece, non venga presentata alcuna lista, l'Assemblea delibera a maggioranza relativa in conformità alle disposizioni di legge. In tali ipotesi il presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'Assemblea che delibera con la maggioranza relativa dei voti ivi rappresentati.

Il presidente del Collegio Sindacale è individuato nella persona del sindaco effettivo eletto dalla minoranza salvo il caso in cui sia votata una sola lista o non sia presentata alcuna lista; in tali ipotesi il presidente del Collegio Sindacale è nominato dall'Assemblea che delibera con la maggioranza relativa dei voti ivi rappresentati.

Al termine del mandato, i membri del Collegio Sindacale possono essere rieletti nei limiti di legge.

I requisiti, le funzioni, le responsabilità del Collegio Sindacale sono regolati dalla legge.

11.2 COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO

Il Collegio Sindacale dell'Emittente in carica alla data della presente Relazione, nominato in forza del precedente statuto, è composto da 3 (tre) membri effettivi e 2 (due) supplenti ed è stato nominato dall'Assemblea ordinaria dell'Emittente del 5 maggio 2022 per un periodo di tre esercizi fino all'approvazione

del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. L'elezione dei componenti del Collegio Sindacale è avvenuta mediante applicazione del meccanismo del voto di lista. Con riferimento alla predetta assemblea, sono state presentate n. 2 liste di candidati. Una lista è stata presentata da taluni soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell'art.122 del TUF5 ("Lista di Maggioranza Collegio" o "Lista 2 Collegio"), mentre un'altra lista è stata presentata da alcune società di gestione del risparmio ed investitori istituzionali6 (la "Lista di Minoranza Collegio" o "Lista 1 Collegio"). Si precisa che sono stati eletti tutti i candidati presentati.

Alla chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2024 ed alla data della Relazione, il Collegio Sindacale è composto come di seguito indicato:

Nome Cognome Ruolo Lista
Giacomo Bugna Presidente del Collegio Sindacale Lista 1
Collegio
Mariella Tagliabue Sindaco effettivo Lista 2 Collegio
Eugenio Pinto Sindaco effettivo Lista 2 Collegio
Serena Gatteschi Sindaco supplente Lista 2 Collegio
Sonia Peron Sindaco supplente Lista 1 Collegio

La Lista 2 Collegio ha ottenuto il 90,451% dei voti in assemblea. La Lista 1 Collegio ha ottenuto il 6,828 dei voti espressi in assemblea.

I membri del Collegio Sindacale sono scelti tra coloro in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità indicati nel decreto del Ministero della Giustizia 30 marzo 2000, n. 162. Per quanto concerne i requisiti di professionalità, in particolare, ai fini di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, lettere b) e c) del D.M. n. 162 del 30 marzo 2000, per materie e settori di attività strettamente attinenti a quelli dell'impresa esercitata dalla Società si intendono le materie ed i settori di attività connessi o inerenti all'attività esercitata dalla Società, come indicate nell'oggetto sociale.

I membri del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall'articolo 148, comma 3, del TUF e delle disposizioni del Codice di Corporate Governance.

Nella Tabella 4 acclusa in calce alla presente Relazione sono riportate le informazioni rilevanti in merito a ciascun sindaco.

Una sintesi dei curricula dei sindaci è riportata nel prosieguo.

Giacomo Bugna (Presidente) – Nato a Bari nel 1953, ha conseguito la laurea in Economia Politica presso l'Università Bocconi di Milano. Ha sviluppato la propria esperienza in Ernst & Young, divenendone partner nel 1986, con focalizzazione sul settore delle istituzioni finanziarie sia per quanto riguarda la revisione sia per l'attività di advisory. In particolare, tra gli anni 1997 e 1998 è stato responsabile per l'introduzione in Banca d'Italia della certificazione di bilancio mentre nel 2000 è stato nominato Managing Partner of the FSO Transaction Advisory Services Division per l'Italia (FSO – Financial Service Organization – operante unicamente nel settore delle istituzioni finanziarie). Dal 2011 e fino ad aprile 2014 è stato membro del Board

5 CDP Equity S.p.A., FSIA investimenti S.r.l., Mercury UK Holdco LTD, AB Europe (Luxembourg) Investment S.à r.l, Eagle (AIBC) & CY SCA, complessivamente titolari di una partecipazione pari al 33,1% del capitale sociale di Nexi, al momento di deposito delle candidature, hanno depositato, in ottemperanza alle disposizioni del patto parasociale, una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Maggioranza Collegio).

6 Amundi Asset Management SGR S.p.A., Anima SGR S.p.A., Arca Fondi SGR S.p.A., BancoPosta Fondi SGR S.p.A., Eurizon Capital S.A., Eurizon Capital SGR S.p.A., Fidelity Funds – Italy/Fidelity Funds – European Dynamic Growth/FAST – Europe Fund, Fideuram Asset Management Ireland, Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking Asset Management SGR S.p.A., Generali Investments Luxembourg SA, Interfund Equity Italy, Kairos Partner SGR S.p.A., Legal&General Assurance (Pensions Management) Limited, Mediobanca SGR S.p.A., Mediolanum International Funds Limited - Challenge Funds - Challenge Italian Equity e Mediolanum Gestione Fondi SGR S.p.A., complessivamente titolari di una partecipazione pari al 1,52% del capitale sociale di Nexi, al momento di deposito delle candidature, hanno depositato una lista ai fini della nomina del Consiglio di Amministrazione (Lista di Minoranza) e una lista ai fini della nomina del Collegio Sindacale (Lista di Minoranza Collegio).

della Fédération des Experts-comptables Européens, che raccoglie gli ordini professionali dei 27 Paesi della Comunità Europea. Dal 2013 al 2022 è stato Presidente del Collegio Sindacale di Banca Ifis Sp.A. Dal 2019 al 2021 è stato componente effettivo del Collegio Sindacale di Ifis NPL Servicing Spa (gruppo Banca IFIS), dal 2018 al 2021 è stato Presidente del Collegio Sindacale di IFIS NPL Spa (gruppo Banca IFIS), dal 2018 al 2021 è stato Presidente del Collegio Sindacale di Capitalfin Spa (gruppo Banca IFIS); da gennaio 2024 è consigliere indipendente non esecutivo di Cherry Bank Spa.

Mariella Tagliabue (Sindaco effettivo) – Nata a Monza (MB) il 31 agosto 1970, si è laureata con lode in Economia e Commercio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dottore Commercialista iscritta all'Ordine di Milano, Revisore legale iscritta nel registro istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze e Consulente Tecnico del Giudice iscritta all'albo dei Consulenti Tecnici presso il Tribunale di Milano. Ha iniziato il percorso professionale nel 1994 in KPMG Gruppo Financial Services, ricoprendo la carica di Dirigente KPMG S.p.A. dal 2001 e di Senior Manager Audit Financial Services presso KPMG S.p.A. fino al 2004, dedicandosi successivamente alla libera professione. Ha ricoperto numerosi incarichi di membro dell'Organo di Controllo in gruppi finanziari quotati (Intesa SanPaolo, Cassa Depositi e Prestiti, Mittel) e non finanziari quotati (Fiera Milano). Professore a contratto per il Master in Credit Risk Management – Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie ed Assicurative dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Cultore della materia di Contabilità e Bilanci d'Impresa. Autrice di Pubblicazioni in tema di Principi Contabili Internazionali e Standards di Sostenibilità. E' anche Presidente del Collegio Sindacale di Anima Holding S.p.A. (società quotata) e Presidente dell'Organo di Controllo della Fondazione Anima ETS (costituita nel luglio 2023). È membro dell'Organo di Controllo di Fondazione Telethon ETS e dell'Associazione Cancro Primo Aiuto ETS . Nel mese di Novembre 2024 è stata nominata Revisore Effettivo della Accademia dei Lincei. Oltre alla carica di Sindaco Effettivo di Nexi S.p.A. (società quotata) ricopre la carica di Sindaco Effettivo delle società controllate italiane: Nexi Payments S.p.A., Mercury Payment Services S.p.A., SIAPAY S.r.l..

Eugenio Pinto (Sindaco effettivo) – nato a Taranto il 20 settembre 1959, si è laureato con lode in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, dal 1984 ha svolto attività didattica, di ricerca e di studio in materia di Economia aziendale presso le facoltà di Economia delle Università "LUISS-Guido Carli" e "La Sapienza" di Roma. Attualmente, è professore di ruolo del raggruppamento di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell'Università Luiss-Guido Carli, e insegna nei corsi undergraduate e post graduate. È stato membro del Comitato Esecutivo dell'OIC-Organismo Italiano Contabilità. È Presidente del Collegio dei Revisori dell'Assonime, Associazione fra le società italiane per azioni. È iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti per la circoscrizione del Tribunale di Roma dall'aprile 1986 ed all'albo dei Consulenti Tecnici del giudice del Tribunale di Roma dal novembre 1988. È iscritto al Registro dei Revisori Legali dal 1995. Svolge attività di consulenza in materia economico-finanziaria per conto di primari soggetti pubblici e privati italiani ed esteri ed ha più volte esercitato le funzioni di membro del Comitato di Sorveglianza di banche poste in amministrazione straordinaria e in l.c.a. su nomina del Governatore della Banca d'Italia, nonché di Componente e Presidente dell'Organismo di Vigilanza di società quotate e non quotate. È consigliere di amministrazione di Snam Rete Gas S.p.A. nonché Amministratore Indipendente di Banor SIM S.p.A..

Serena Gatteschi (Sindaco supplente) – nata ad Arezzo il 25 settembre 1972, si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dal 2007 è iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti della Provincia di Arezzo e, dal 2008, nel Registro dei Revisori Legali. E' stata membro non esecutivo ed indipendente nel Consiglio di Amministrazione di una nota realtà bancaria italiana quotata. E' membro dell'Organismo di Vigilanza (OdV) di Poste Assicura S.p.A., gruppo Poste Italiane, ed ha ricoperto la medesima carica nelle società di servizi del gruppo Autostrade per l'Italia. Attualmente è sindaco effettivo di Poste Italiane SpA, di Aboca SpA e di Unoaerre SpA. Presidente del Collegio Sindacale di Poste Logistics S.p.A. Consigliere indipendente di NB Aurora SA Sicaf RAIF.

Sonia Peron (Sindaco Supplente) – nata a Padova il 26 dicembre 1970, si è laureata in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna ed in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Parma. È iscritta all'Albo dei Dottori Commercialisti, di Padova e nell'elenco dei Revisori Legali. Svolge da anni attività di docenza in ambito universitario ed attualmente ricopre incarico di professore a contratto di Economia e Organizzazione Aziendale presso l'Università degli Studi di Bologna, Dipartimento di Ingegneria Gestionale. È Presidente del Collegio Sindacale di Garofalo Health Care e Garofalo Health Care Real Estate, membro del Collegio dei Revisori di ANRA (Associazione Nazionale Risk Manager – Milano) e FORMEDIL (Ente Nazionale per la Formazione e l'Addestramento Professionale in Edilizia – Roma). E' membro della Royal Institution of Chartered Surveyors (RICS) ed è autore di pubblicazioni in materia di finanza immobiliare.

Oltre a svolgere i compiti attribuitigli dal TUF e dal Codice di Corporate Governance, il Collegio Sindacale si identifica nel "Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile" ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. N. 39/2010. In tale ambito il Collegio Sindacale è, tra l'altro, incaricato di monitorare:

  • il processo di informativa finanziaria;
  • l'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio;
  • la revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
  • l'indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione all'ente sottoposto alla revisione legale dei conti.

Il Collegio Sindacale, quale Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile, sempre ai sensi del predetto art. 19, è responsabile della procedura di selezione della società di revisione. Spetta altresì al Collegio Sindacale informare il Consiglio di Amministrazione sull'esito della revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del reg. UE 537/2014 che riceve dalla società di revisione, corredata da eventuali osservazioni.

Il Collegio Sindacale svolge anche le funzioni di Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/2001, come consentito dalla normativa applicabile e dal modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dall'Emittente ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

Nell'esercizio 2024, il Collegio Sindacale si è riunito 27 volte. Alle riunioni verbalizzate hanno partecipato i sindaci effettivi che hanno svolto le proprie verifiche in presenza e/o collegati in videoconferenza. Il Collegio nel corso delle proprie verifiche intrattiene, tra l'altro, scambi periodici con le funzioni di controllo, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e i responsabili delle diverse funzioni aziendali. La durata media delle riunioni del Collegio Sindacale attualmente in carica è stata di circa 3 ore. Il Collegio mantiene rapporti periodici per il reciproco scambio di informazioni con la società di revisione legale e partecipa di norma in composizione totalitaria anche alle sedute del Comitato Parti Correlate, del Comitato Remunerazione e Nomine e del Comitato Controlli Rischi e Sostenibilità.

Nel corso dell'esercizio 2025 si sono già tenute 5 riunioni alla data della presente Relazione.

Nell'esercizio 2024, il Collegio Sindacale ha partecipato alle riunioni dell'Assemblea e alle sedute del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato Remunerazione e Nomine.

La composizione dell'attuale Collegio Sindacale è adeguata ad assicurare, nel rispetto dei principi del Codice, l'indipendenza e la professionalità della sua funzione. Infatti, per quanto concerne l'indipendenza, come meglio specificato al successivo paragrafo "Indipendenza", tutti i componenti del Collegio Sindacale sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance, come altresì verificato nel corso dell'Esercizio dallo stesso Collegio in ottemperanza della Raccomandazione 9 del Codice di Corporate Governance. Mentre, per quanto concerne la professionalità, lo Statuto sociale

prevede che i sindaci siano scelti tra i soggetti in possesso dei requisiti legislativi e regolamentari, tra cui quelli di professionalità, come definiti ai sensi del D.M. 20 marzo 2000, n. 162. Il rispetto dei requisiti di professionalità emerge dai curricula dei canditati sindaci depositati dagli azionisti in sede di presentazione della lista di nomina dei componenti del Collegio Sindacale.

Criteri e politiche di diversità

Con riferimento al Collegio Sindacale trovano applicazione le previsioni della Diversity Policy che in merito alla composizione del Collegio Sindacale prevede quanto segue:

  • (a) raccomanda agli azionisti di prendere in considerazione per il ruolo di Sindaci candidati appartenenti a diverse fasce d'età e tali da assicurare un corretto equilibrio tra continuità e cambiamento nella composizione del Collegio Sindacale;
  • (b) stabilisce che almeno un terzo di Sindaci appartenga al genere meno rappresentato, secondo le modalità del art. 147-ter, comma 1-ter, del Testo Unico della Finanza TUF, dalla Legge n. 160/2019 e raccomanda che l'equilibrio tra i generi sia rispettato anche all'interno delle liste sia per gli effettivi che per i supplenti, ove il numero di candidati sia maggiore di tre;
  • (c) stabilisce che i Sindaci posseggano adeguante competenze e requisiti di professionalità secondo quanto previsto dalla normativa applicabile a Nexi; e
  • (d) coerentemente a quanto previsto dalla normativa applicabile, prevede che i Sindaci debbano essere in possesso dei requisiti di indipendenza.

Al 31 dicembre 2024, almeno un terzo dei membri appartiene al genere meno rappresentato. Inoltre, la composizione del Collegio Sindacale risulta adeguatamente diversificata per età e percorso formativo e professionale, nonché provenienza, come si evince dai curriculum dei sindaci.

Indipendenza

Si precisa che anche con riferimento al Collegio Sindacale trovano applicazione le previsioni della Policy di Indipendenza. Per ulteriori informazioni in merito ai contenuti della Policy di Indipendenza si rinvia alla sezione 4.7 della presente Relazione. Il Consiglio di Amministrazione, con cadenza almeno annuale, valuta la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai sindaci.

In occasione della prima nomina dell'organo amministrativo nel suo complesso, in data 5 maggio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto a verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai membri del Collegio Sindacale. Di tale circostanza è stata resa informativa al mercato ai sensi dell'art. 144 novies, comma 1-bis del Regolamento Emittenti con comunicato diffuso in pari data.

Nell'effettuare le valutazioni di cui sopra, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale hanno considerato tutte le informazioni messe a disposizione da ciascun componente del Collegio Sindacale, valutando tutte le circostanze idonee a comprometterne l'indipendenza, come individuate dal TUF e dal Codice di Corporate Governance, e ha applicato, tra gli altri, tutti i criteri previsti dal Codice di Corporate Governance con riferimento all'indipendenza degli amministratori, come implementati dalla Policy di Indipendenza.

Il Collegio Sindacale, nella seduta di insediamento del 31 maggio 2022, ai sensi della Norma Q.1.5. "Indipendenza, cause di ineleggibilità e di decadenza" delle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate, in osservanza di quanto previsto dal TUF e dal Codice di Corporate Governance, ha proceduto alla relativa verifica dei requisiti di indipendenza in capo a ciascun Sindaco. Tutti i componenti del Collegio Sindacale sono risultati in possesso dei requisiti di indipendenza richiesti dall'art. 148, comma 3 del TUF e dal Codice di Corporate Governance.

Il Collegio Sindacale ha ripetuto tale valutazione in data 13 febbraio 2025 e il Consiglio ha proceduto nuovamente a tale valutazione in data 27 febbraio 2025, applicando i principi sopra indicati, confermando il possesso dei predetti requisiti di indipendenza.

E' altresì stato verificato il requisito di non ricoprire incarichi di amministrazione e controllo in misura pari o superiore a quanto stabilito dalla disciplina vigente e/o dallo Statuto Sociale e/o dalle policy della Società.

L'autovalutazione del Collegio Sindacale di Nexi relativa all'esercizio 2024 è stata svolta con il supporto dei consulenti di Eric Salmon & Partners in qualità di esperti terzi ed indipendenti, ed ha seguito una metodologia di analisi approfondita che ha previsto l'utilizzo di strumenti sia qualitativi che quantitativi. Attraverso un questionario e delle interviste sono state valutate la composizione ed il funzionamento del Collegio, ed è stata condotta una valutazione delle conoscenze, esperienze e competenze attuali, quelle ideali per la composizione futura, e una gap analysis che fornirà la base per gli orientamenti agli azionisti che l'organo collegialmente offrirà in vista del proprio rinnovo.

I Sindaci hanno espresso un giudizio positivo sulla composizione attuale del Collegio Sindacale di Nexi, i cui membri soddisfano pienamente i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza che i sindaci devono possedere, e più in generale rispettano tutti i criteri fissati dallo Statuto sociale, dal Codice di Corporate Governance, e dalle normative vigenti. A tale proposito, la società ha adottato una politica in materia di criteri qualitativi e quantitativi ai fini della valutazione dei requisiti di indipendenza di amministratori e sindaci.

L'attuale composizione del Collegio sindacale fornisce adeguati elementi di diversity in termini di genere, età, seniority e provenienza geografica. Questa composizione, pur rilevando di tre membri, permette di presidiare in modo efficace le diverse dimensioni che vengono normalmente considerate per valutare il potenziale degli organi di apportare punti di vista, esperienze ed opinioni qualificate e diversificate ai dibattiti incentrati sullo svolgimento dei propri compiti.

Ulteriore elemento valutato in merito alla composizione del Collegio Sindacale è stata la disponibilità di tempo dei membri, che può incidere sulla capacità di svolgere in modo adeguato i compiti di sindaco, soprattutto in relazione alle riunioni e agli altri incontri previsti ed alla dovuta preparazione agli stessi, e che è influenzata dal numero di altri incarichi ricoperti dai membri del Collegio. Questi aspetti sono stati valutati in modo unanimemente positivo dai sindaci, che hanno riconosciuto la capacità dell'organo e dei singoli colleghi di dedicare sufficiente tempo all'incarico in relazione all'ampiezza ed alla complessità dei compiti previsti, della dimensione e dell'assetto organizzativo del Gruppo Nexi, e degli ulteriori impegni derivanti dalla presenza alle riunioni del Consiglio di amministrazione e dei comitati endoconsiliari.

Il Collegio Sindacale ha ritenuto pienamente soddisfacenti anche le modalità di funzionamento e lavoro dell'organo, a partire dalle riunioni del Collegio, adeguatamente programmate con sufficiente anticipo, che hanno beneficiato di un'adeguata definizione dell'agenda degli incontri e di una tempestiva trasmissione del materiale preparatorio, potendo approfondire adeguatamente durante il dibattito gli argomenti all'ordine del giorno.

I sindaci hanno riconosciuto la qualità del lavoro del Presidente, che ha permesso l'efficace svolgimento dei lavori collegiali. Questa possibilità è stata garantita grazie all'apporto di tutti i sindaci che hanno contribuito in modo efficace e proficuo ai lavori e ai dibattiti, nell'osservanza delle migliori best practices di corporate governance e ognuno con una focus particolare sulle rispettive aree di competenza. Completano questo quadro una gestione efficace del dibattito e delle divergenze emerse, che hanno permesso di migliorare la qualità complessiva del lavoro svolto e degli output prodotti e le attività di induction organizzate dalla società, che hanno permesso di migliorare il livello di conoscenza delle strutture e dei processi aziendali.

Infine, i sindaci hanno ritenuto le conoscenze, esperienze e competenze attualmente presenti in Collegio, sia da una prospettiva individuale che complessiva, in linea con le esigenze e le sfide prevedibili per l'Organo nel

futuro mandato, indicando alcune aree di possibile rafforzamento, come per esempio le competenze e conoscenze di sostenibilità ed ESG, o quelle informatiche, da affrontare possibilmente in future attività di induction.

Il Collegio inoltre considera adeguato il tempo dedicato alle riunioni e l'efficacia del lavoro svolto dal Collegio stesso.

A tale riguardo, i Sindaci reputano utili le attività di induction a cui hanno partecipato nel corso dell'esercizio.

Remunerazione

Il Collegio reputa le remunerazioni giudicate non del tutto congrue rispetto all'impegno profuso in termini di numero complessivo di riunioni e quantità e qualità della documentazione da analizzare.

Nell'Esercizio è stato corrisposto:

  • un compenso fisso rappresentato dall'importo deliberato dall'Assemblea della Società al momento della loro nomina, pari a Euro 85.000,00 annui lordi per il Presidente e Euro 70.000,00 annui lordi per gli altri componenti del Collegio, oltre il rimborso delle spese sostenute per l'espletamento dell'incarico;
  • un compenso aggiuntivo per l'incarico attribuito al Collegio Sindacale di Organismo di Vigilanza ex Decreto 231, pari ad Euro 45.000 annui lordi per il Presidente e Euro 30.000 annui lordi per i componenti dell'Organismo di Vigilanza, deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 22 dicembre 2022.

Gestione degli interessi

Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell'Emittente, deve informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione circa la natura, i termini, l'origine e la portata del proprio interesse.

11.3 RUOLO

Con riferimento alla principali attività del Collegio Sindacale durante l'esercizio si rinvia alla relazione predisposta ex art. 153 del TUF.

Inoltre, il Collegio Sindacale ha avuto l'opportunità di approfondire alcune delle tematiche connesse all'implementazione della CSRD partecipando all'induction organizzata sul tema. Fermo quanto precede, il Collegio Sindacale può comunque contare sul supporto della competente funzione sostenibilità (cfr. Sezione 4.1.2 della presente Relazione.

Inoltre, con riferimento a quanto previsto dai principi ESRS si rinvia a quanto indicato al paragrafo 4.1.2 che precede.

12 RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI

Accesso alle informazioni

La Società ha provveduto a inserire nel proprio sito internet una sezione dedicata, facilmente individuabile ed accessibile – denominata "Investors" – nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l'Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.

Per assicurare un'opportuna gestione dei rapporti con gli azionisti, con decorrenza 1 aprile 2019, la Società ha nominato la dott.ssa Stefania Mantegazza quale Responsabile Investor Relations ed è stata istituita una struttura aziendale ad hoc.

Dialogo con gli azionisti

La Società attribuisce grande importanza alla comunicazione continuativa e trasparente con la generalità degli azionisti e degli investitori, al fine di migliorare la comprensione delle strategie e dell'attività della Società da parte degli investitori e del mercato, supportare una valutazione equa della Società e continuare a costruire il proprio azionariato in un'ottica di lungo periodo.

Per tali motivi, la Società ha sempre mantenuto un dialogo costante con gli azionisti e con gli investitori, promuovendo incontri periodici con gli esponenti della comunità finanziaria.

Inoltre, al fine di promuovere ulteriormente un dialogo aperto e costante con tutti gli investitori e in linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance, al quale la Società aderisce, il Consiglio di Amministrazione ha adottato, nella seduta del 22 dicembre 2021, su proposta del Presidente formulata d'intesa con l'Amministratore Delegato e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, la "Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti e degli altri Investitori" (la "Politica di Dialogo") che esplicita le modalità di gestione del dialogo tra la Società e i suoi investitori.

La Politica di Dialogo è volta ad instaurare e mantenere un rapporto costante e continuativo con gli investitori della Società, attraverso modalità di engagement rispettose dei principi di correttezza e trasparenza, che contribuiscano a migliorare la comprensione delle reciproche prospettive e interessi legittimi, con l'obiettivo di favorire la creazione di valore nel lungo termine nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha delegato la gestione del dialogo diretto nel rispetto della Politica all'Amministratore Delegato (l'"Amministratore Incaricato per il Dialogo"), con il supporto dell'Investor Relator ed eventualmente delle altre funzioni di volta in volta competenti.

Ai sensi della Politica di Dialogo, il dialogo può essere avviato:

(i) su richiesta scritta di un investitore qualora quest'ultimo – tenuto conto delle informazioni fornite dalla Società attraverso i canali ordinari – ritenga necessario avviare il dialogo con il Consiglio di Amministrazione. La richiesta dovrà essere indirizzata alla Funzione Investor Relations, utilizzando i riferimenti e le modalità di contatto indicati nella sezione "Investors" del sito internet della Società. La richiesta dovrà specificare quanto segue: (a) l'argomento o gli argomenti di cui si propone la trattazione nell'ambito del dialogo; (b) le ragioni per le quali l'investitore intende instaurare il dialogo; (c) le modalità (One-Way o Two-Way) con cui l'investitore intende instaurare il dialogo diretto; (d) per i soli casi di dialogo diretto One-Way, gli Amministratori diversi dall'Amministratore Incaricato per il Dialogo con i quali l'investitore intende instaurare il dialogo; (e) i rappresentanti dell'Investitore che intendono partecipare al dialogo diretto, specificando i ruoli da questi ricoperti all'interno della organizzazione dell'investitore e i relativi contatti, restando in ogni caso ferme: (i) la natura non vincolante delle indicazioni contenute nella richiesta in relazione alle modalità e tempistiche di svolgimento del dialogo diretto e agli amministratori da coinvolgere nello stesso, essendo ogni relativa

decisione soggetta a quanto stabilito dall'Amministratore Incaricato per il Dialogo ai sensi della procedura e (ii) la facoltà della Società di richiedere all'investitore richiedente – per il tramite dell'Investor Relator – ogni ulteriore informazione ritenuta necessaria o anche solo opportuna ai fini di una compiuta valutazione della richiesta formulata;

(ii) su iniziativa della Società, attraverso l'organizzazione di incontri, con modalità One-Way o Two-Way, in forma bilaterale (e dunque con la partecipazione, volta per volta, di un solo investitore) ovvero collettiva (e quindi con la contemporanea partecipazione di più investitori), cui potranno prendere parte anche uno o più Amministratori e/o dirigenti della Società nei casi e con le modalità stabilite dalla Politica, con il supporto delle funzioni aziendali competenti. Le richieste di dialogo diretto avviate dalla Società saranno trasmesse dall'Investor Relator alle strutture competenti dell'investitore cui la richiesta è indirizzata. Qualora un Amministratore diverso dall'Amministratore Incaricato per il Dialogo dovesse ricevere una richiesta di dialogo diretto è tenuto a darne tempestiva informazione alla Funzione Investor Relations, che informerà l'Amministratore Incaricato affinché trovi applicazione quanto previsto dalla politica.

La Politica di Dialogo è disponibile sul sito web dell'Emittente al link: www.nexigroup.com, sezione Gruppo/Governance/Documenti e procedure.

Al riguardo, si segnala che in data 19 dicembre 2024 la Presidente del Consiglio di Amministrazione ha relazionato in merito alle iniziative intervenute nel corso dell'Esercizio in esecuzione della predetta politica.

Con riferimento ai rapporti gli altri stakeholder rilevanti come richiesto da ESRS Par 43 e 45, si rinvia a quanto indicato nella Rendicontazione di Sostenibilità disponibile al seguente al link https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/assemblee-degli-azionisti/2025/assemblea-ordinaria-estraordinaria-30042025/.

13 ASSEMBLEE

Ai sensi dell'art. 9 dello Statuto, l'Assemblea è convocata ogni volta che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno o quando ne sia richiesta la convocazione ai sensi di legge.

L'Assemblea si riunisce presso la sede sociale o in qualsiasi luogo, anche diverso dalla sede sociale, a scelta dell'organo amministrativo, purché in Italia ovvero in un altro Paese dell'Unione Europea.

Le Assemblee ordinarie e straordinarie si tengono in unica convocazione. Il Consiglio di Amministrazione può stabilire che l'Assemblea sia tenuta in più convocazioni e, in tale ipotesi, nell'avviso di convocazione sarà indicato il giorno per la seconda ed eventualmente la terza convocazione. L'Assemblea si costituisce e delibera, in sede ordinaria e straordinaria, con le maggioranze previste dalla legge per tali ipotesi.

L'Assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione mediante avviso pubblicato sul sito internet della Società nonché secondo le altre modalità stabilite dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente.

L'Assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio deve essere convocata almeno una volta all'anno entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, ovvero, nei casi previsti dall'art. 2364, secondo comma, cod. civ., entro il maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, fatto salvo ogni ulteriore termine previsto dalla disciplina normativa vigente.

Lo svolgimento dell'Assemblea è regolato dalla legge, dallo Statuto e dall'apposito regolamento assembleare, approvato dall'Assemblea tenutasi in data 12 marzo 2019, il quale è consultabile al seguente indirizzo web: https://www.nexigroup.com/it/gruppo/governance/documenti-e-procedure/. In particolare, il regolamento assembleare disciplina, tra l'altro, le modalità di costituzione dell'Assemblea, indicando i soggetti legittimati all'intervento, i soggetti ulteriori ammessi ai lavori assembleari, le modalità di utilizzo di strumenti di registrazione audiovisivi; le modalità di svolgimento della discussione assembleare, fissando il tempo massimo per intervento, individuando i casi in cui può essere revocata dal Presidente la parola concessa; le modalità della votazione.

L'Assemblea delibera su tutti gli argomenti attribuiti alla sua competenza dalla legge e dallo Statuto.

Ai sensi dell'art. 10 dello Statuto, la legittimazione all'intervento in Assemblea spetta ai titolari del diritto di voto ai sensi delle disposizioni di legge applicabili. La legittimazione all'intervento e all'esercizio del diritto di voto è attestata secondo i termini stabiliti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente. In particolare, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea rilasciando apposita delega nei termini indicati dalla legge. La delega è trasmessa alla Società mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata indicato nell'avviso di convocazione ovvero mediante altre modalità di invio ivi indicate. La Società può designare, per ciascuna Assemblea, un soggetto al quale i titolari del diritto di voto in Assemblea possono conferire una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno ex articolo 135-undecies TUF (il "Rappresentante Designato"). La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non sono state conferite istruzioni di voto. Il soggetto designato, le modalità e i termini per il conferimento delle deleghe sono riportati nell'avviso di convocazione dell'Assemblea. La Società – con decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione in occasione delle singole convocazioni potrà prevedere, nell'avviso di convocazione, che l'intervento e l'esercizio del diritto di voto in Assemblea da parte degli aventi diritto avvenga esclusivamente mediante conferimento di deleghe di voto ex articolo 135 undecies TUF (nonché di deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135-novies, in deroga all'articolo 135 undecies, comma 4, TUF) al Rappresentante Designato con le modalità previste dalle leggi e/o disposizioni regolamentari applicabili.

Nel corso dell'esercizio 2024 la Società si è avvalsa della facoltà di prevedere lo svolgimento delle Assemblee con l'intervento e il voto dei soci in Assemblea esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla Società ai sensi dell'articolo 135-undecies TUF, senza partecipazione fisica. Tale facoltà, attualmente consentita

dall'art. 10 dello Statuto come modificato dall'Assemblea Straordinaria del 12 settembre 2024, è stata esercitata ai sensi di quanto previsto dal D.L. 17 marzo 2020 n. 18 "Cura Italia" convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 (come successivamente prorogato) emanato alla luce dell'emergenza epidemiologica connessa al COVID-19 ed al fine di ridurre al minimo gli spostamenti e gli assembramenti. In tali occasioni, la Società ha messo a disposizione collegamenti audiovisivi per la partecipazione all'Assemblea dei soggetti legittimati (e.g. membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, rappresentante designato etc.).

Ai sensi dell'art. 11 dello Statuto, l'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, in caso di assenza o di impedimento di questi, nell'ordine, dal Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione (se nominato) o dal Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione più anziano se ne sono nominati più di uno o dall'Amministratore Delegato. In difetto, l'Assemblea sarà presieduta dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti.

Il Presidente dell'Assemblea è assistito da un segretario, anche non socio, designato dagli intervenuti, salvo quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2371 cod. civ.

Anche in considerazione delle pattuizioni parasociali sintetizzate nella Sezione 2.7 della presente Relazione, e degli assetti proprietari determinatisi ad esito della Fusione SIA (in relazione ai quali si rinvia alla medesima Sezione 2.7), nessun soggetto detiene il controllo della Società ai sensi dell'art. 93 del TUF.

Nel corso del 2024 si sono tenute due assemblee, entrambe in sede ordinaria e straordinaria. La prima in data 30 aprile 2024 avente ad oggetto (i) l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2022, (ii) la nomina di un Amministratore per integrazione del Consiglio di Amministrazione a seguito di dimissioni e successiva cooptazione, (iii) la relazione sulla politica di remunerazione, (iv) la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie; (v) l'annullamento di azioni proprie senza riduzione del capitale sociale. La seconda in data 12 settembre 2024 avente ad oggetto (i) la nomina di un Amministratore per integrazione del Consiglio di Amministrazione a seguito di dimissioni e successiva cooptazione e (ii) la modifica dello statuto sociale.

La documentazione relativa alle Assemblee è stata messa a disposizione nei modi e termini di legge.

All'Assemblea del 30 aprile 2024 hanno presenziato per il Consiglio di Amministrazione n. 5 amministratori e per il Collegio Sindacale tutti i componenti in carica. All'assemblea del 12 settembre 2024 hanno presenziato per il Consiglio di Amministrazione n. 5 amministratori e per il Collegio Sindacale tutti i componenti in carica. In occasione di entrambe le Assemblee, anche attraverso l'informativa messa a disposizione prima della riunione, il Consiglio di Amministrazione ha riferito sull'attività svolta e programmata e si è adoperato per assicurare agli azionisti un'adeguata informativa sui rispettivi punti all'ordine del giorno, nel rispetto altresì degli obblighi pubblicitari di legge e regolamentari, affinché essi potessero assumere, con cognizione di causa, le decisioni di competenza assembleare.

Non è risultato necessario per i Presidenti riferire sulle modalità di esercizio delle funzioni dei comitati in assemblea.

Il Consiglio non ha elaborato proposte da sottoporre all'Assemblea in merito a scelte del modello societario, articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni, percentuali stabilite per l'esercizio delle prerogative poste a tutele delle minoranze, non ritenendo allo stato necessario definire un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell'impresa.

14 ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO

Non sono state adottate pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quanto indicato nella presente Relazione.

15 CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO

Fatta eccezione per quanto già indicato nella presente Relazione, non si sono verificati cambiamenti nella struttura di corporate governance.

16 CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 17 DICEMBRE 2024 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE

Nel corso della seduta del 27 febbraio 2025, su invito del Presidente, il Consiglio di Amministrazione di Nexi ha esaminato la lettera del 17 dicembre 2024 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance. Al riguardo, si segnala quanto segue.

Informativa pre-consiliare

Il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che la documentazione venga messa a disposizione dei Consiglieri e dei Sindaci con congruo anticipo rispetto alla data della riunione consiliare, di regola non più tardi del terzo giorno antecedente la data della riunione, fatti salvi i casi di urgenza ovvero di operazioni straordinarie, nei quali la documentazione è resa disponibile appena possibile o, al più tardi, in sede di riunione. Si rende noto che anche i Regolamenti dei Comitati endoconsiliari recepiscono i medesimi principi. La tempestività e la completezza dell'informativa pre-consiliare sono garantite mediante il coinvolgimento delle competenti strutture societarie, che curano e coordinano la predisposizione della documentazione di volta in volta necessaria per gli specifici argomenti posti all'ordine del giorno. Nexi ha continuato altresì ad avvalersi di una piattaforma digitale con accesso riservato ai soli soggetti autorizzati. La documentazione di supporto distribuita ad Amministratori e Sindaci attraverso tale piattaforma viene conservata agli atti del Consiglio.

La società è conforme alla Raccomandazione in quanto, come indicato nella Sezione 4.4 della presente Relazione, nel corso dell'esercizio 2024 tale termine è stato generalmente rispettato. I dirigenti responsabili delle funzioni aziendali competenti in relazione agli argomenti posti all'ordine del giorno delle riunioni consiliari hanno partecipato e sono intervenuti a tali riunioni al fine di relazionare il Consiglio di Amministrazione. Nei casi di ritardo, il Presidente, al fine di garantire che gli amministratori deliberino con cognizione di causa, ai sensi dell'art. 2381 cod. civ., ha comunque assicurato l'effettuazione di adeguati e puntuali approfondimenti nel corso di adunanze extra-consiliari preparatorie alla riunione. Si precisa, inoltre, il ruolo svolto dai Comitati endoconsiliari in quanto: i) sono composti esclusivamente da Consiglieri indipendenti (ad eccezione del Comitato Strategico); (ii) è prevista la partecipazione del Collegio Sindacale a tutte le riunioni; (iii) svolgono una specifica istruttoria (e pre-delibera) sulla maggior parte delle materie (e la documentazione) oggetto delle successive riunioni del Consiglio di Amministrazione; (iv) i Presidenti informano alla prima riunione utile i componenti del Consiglio di Amministrazione in merito alle attività svolte, favorendo la comprensione delle tematiche oggetto di discussione. In tal senso, si segnala che nell'ambito dell'autovalutazione i Consiglieri hanno confermato l'adeguatezza del supporto fornito dai Comitati endoconsiliari all'attività deliberativa del Consiglio di Amministrazione. In ragione di quanto precisato, si ritiene non vi siano problematiche specifiche connesse alla tempestività dell'informativa preconsiliare.

Trasparenza ed efficacia della politica di remunerazione

Con riferimento alla raccomandazione relativa alla trasparenza ed efficacia della politica di remunerazione e al positivo riscontro in merito per quanto riguarda le attività svolte dalla Società si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione.

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

ALLEGATI

TABELLA 1: INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 31/12/2023

STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE
N° azioni N° diritti di
voto
Quotato (indicare i mercati) / non quotato Diritti e obblighi
Azioni ordinarie 1.286.985.751 1.286.985.751 Euronext Milan Non è prevista la maggiorazione del diritto di voto.
Azioni privilegiate N/A N/A N/A N/A
Azioni a voto plurimo N/A N/A N/A N/A
Altre categorie di azioni con diritto di
voto
N/A N/A N/A N/A
Azioni risparmio N/A N/A N/A N/A
Azioni risparmio convertibili N/A N/A N/A N/A
Altre categorie di azioni senza diritto di
voto
N/A N/A N/A N/A
Altro N/A N/A N/A N/A

ALTRI STRUMENTI FINANZIARI
(attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione)
Quotato (indicare i mercati) / non quotato N° strumenti in
circolazione
Categoria di azioni al servizio della
conversione/esercizio
N° azioni al servizio della conversione/
Esercizio
Obbligazioni
convertibili
"€500,000,000 1.75 per cent. Equity-Linked bonds due
2027",
quotato sul sistema multilaterale di negoziazione
"Vienna MTF" della Borsa di Vienna
- Azioni ordinarie Azioni fino a un controvalore massimo
pari a Euro 500.000.000
"€1,000,000,000 Zero Coupon Equity Linked Bonds due
2028" quotato sul sistema multilaterale di negoziazione
"Vienna MTF" della Borsa di Vienna
- Azioni ordinarie Azioni fino a un controvalore massimo
pari a Euro 1.000.000.000
Warrant N/A N/A N/A N/A
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Dichiarante Azionista diretto Quota % su capitale ordinario Quota % su capitale votante
CDP EQUITY
INVESTIMENTI S.P.A.
8,82 8,82
CASSA DEPOSITI E
PRESTITI S.P.A.
CDP EQUITY S.P.A. 5,64 5,64
CDP 3,781 3,781
POSTE ITALIANE S.P.A. - 3,550 3,550
MERCURY UK HOLDCO
LTD
MERCURY UK HOLDCO
LTD
9,86 9,86
H&F CORPORATE
INVESTORS VIII LTD
EVERGOOD H&F LUX S.A
R.L.
21,19 21,19
EAGLE (AIBC) & CY SCA EAGLE (AIBC) & CY SCA 6,47 6,47

Consiglio di Amministrazione Carica Componenti Anno di nascita Data di prima nomina (*) In carica da In carica fino a Lista (presentatori) (**) Lista (M/m) (***) Esec. Nonesec. Indip. Codice Indip. TUF N. altri incarichi (****) Partecipazion e (*****) Presidente Castelli Michaela 1970 3 luglio 2018 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X X X 3 10/10 Amministratore Delegato Bertoluzzo Paolo • 1965 3 luglio 2018 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X 0 10/10 Amministratore Bassi Luca 1970 21 aprile 2016 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X 0 7/10 Amministratore Corghi Elisa 1972 26 settembre 2019 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X X X 2 10/10 Amministratore Francesco Casiraghi 1978 21 aprile 2016 31 luglio 2023 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 - - X 0 7/10 Amministratore Soldi Marinella 1966 13 febbraio 2019 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X X X 3 8/10 Amministratore Luca Velussi 1969 8 maggio 2024 8 maggio 2024 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 - - X 1 6/6 Amministratore Johannes Korp 1984 26 gennaio 2023 26 gennaio 2023 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 - - X 1 10/10 Amministratore Andrea Nuzzi 1974 23 settembre 2024 23 settembre 2024 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 - - X X 0 3/3 Amministratore Natale Marina 1962 31 dicembre 2021 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X X X 1 10/10 Amministratore Cereda Maurizio 1964 31 dicembre 2021 5 maggio 2022 Approvaz. Bilancio 31.12.2024 Azionisti M X X X 2 10/10

TABELLA 2: STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Amministratore Antognazza Elena 1970 5 maggio
2022
5 maggio
2022
Approvaz.
Bilancio
31.12.2024
Azionisti m X X X 0 10/10
Amministratore○ Albanese Ernesto 1964 5 maggio
2022
5 maggio
2022
Approvaz.
Bilancio
31.12.2024
Azionisti m X X X 0 10/10
--------------------------------AMMINISTRATORI CESSATI (DURANTE L'ESERCIZIO) --------------------------------
Amministratore Nilsson Bo 1965 1 luglio
2021
5 maggio
2022
Approvaz.
Bilancio
31.12.2024
Azionisti M X - 4/4
Amministratore Pettenati Francesco 1977 31
dicembre
2021
5 maggio
2022
Approvaz.
Bilancio
31.12.2024
Azionisti M X - 7/7

Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio: 10

Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 147-ter TUF): 1%

NOTE

I simboli di seguito indicati devono essere inseriti nella colonna "Carica":

• Questo simbolo indica l'amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.

○ Questo simbolo indica il Lead Independent Director (LID).

(*) Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l'amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell'Emittente.

(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è stata presentata da azionisti (indicando "Azionisti") ovvero dal CdA (indicando "CdA")..

(***) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m").

(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni. Nella Relazione sulla corporate governance gli incarichi sono riportati nel rispettivo profilo professionale.

(*****) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

TABELLA 3: STRUTTURA DEI COMITATI CONSILIARI ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Consiglio di Amministrazione Comitato Strategico Comitato
OPC
Comitato
Remunerazioni e
Nomine
Comitato
Controllo e
Rischi e
Sostenibilità
Carica/Qualifica Componenti (*) (**) (*) (**) (*) (**) (*) (**)

Presidente del
C.d.A.
non esecutivo

indipendente da
TUF e/o da
Codice
Castelli
Michaela
18/18 M 11/11 M 9
/
9
M
Amministratore
Delegato
Bertoluzzo Paolo 18/18 P
Amministratore
non esecutivo

non indipendente
Bassi Luca 1
8/18
M
Amministratore
non esecutivo

non indipendente
Luca Velussi
Amministratore
non esecutivo

non indipendente
Korp
Johannes
18/18 M
Amministratore
non esecutivo

non indipendente
Casiraghi
Francesco
18
/18
M
Amministratore
non esecutivo

indipendente da
TUF e/o da
Codice
Corghi Elisa M 11/11 P
Amministratore
non esecutivo

indipendente da
TUF e/o da
Codice
Soldi Marinella
Amministratore
non esecutivo

non indipendente
Andrea Nuzzi 6
/
6
M
Amministratore
non esecutivo

indipendente da
TUF e/o da
Codice
Cereda
Maurizio
11/11 M
Amministratore
non esecutivo

indipendente da
TUF e/o da
Codice
Antognazza Elena M

Amministratore
non esecutivo –
indipendente da
TUF e/o da
Codice
Albanese Ernesto 9/9 P
Amministratore
non esecutivo –
indipendente da
TUF e/o da
Codice
Natale Marina P 9/9 M
AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO
Amministratore
non esecutivo –
non indipendente
Nilsson Bo 6/6 M
Amministratore
non esecutivo –
non indipendente
Pettenati Francesco 11/11 M
N. riunioni
svolte durante
l'esercizio
-
18
-
11
9
NOTE
() In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni dei comitati (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto
partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).
(
*) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all'interno del comitato: "P": presidente; "M": membro.
.Si segnala che il 18 ottobre 2023 a seguito delle dimissioni presentate dal Consigliere Marinella Soldi (già Presidente del Comitato
Controllo Rischi e Sostenibilità), si è proceduto ad integrare lo stesso con la nomina
di Marina Natale ed a nominare Ernesto Albanese quale Presidente

TABELLA 4: STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE ALLA DATA DI CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Collegio Sindacale
Carica Componenti Anno di
nascita
Data di
prima
nomina (*)
In carica
da
In carica fino a Lista (M/m)
(**)
Indip. Codice Partecipazione
(***)
N. altri incarichi
(****)
Presidente Bugna
Giacomo
1953 5 maggio
2022
5 maggio
2022
Approvaz. Bilancio 31.12.2024 m X 27/27 1
Sindaco Effettivo Tagliabue Mariella 1970 13 febbraio
2019
5 maggio
2022
Approvaz. Bilancio 31.12.2024 M X 27/27 9
Sindaco Effettivo Pinto Eugenio 1959 31
dicembre
2021
5 maggio
2022
Approvaz. Bilancio
31.12.2024
M X 27/27 3
Sindaco Supplente Gatteschi Serena 1972 31
dicembre
2021
5 maggio
2022
Approvaz. Bilancio 31.12.2024 M X - -
Sindaco Supplente Peron
Sonia
1970 31
dicembre
2021
5 maggio
2022
Approvaz. Bilancio 31.12.2024 m X - -

Indicare il numero di riunioni svolte durante l'Esercizio:27.

Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze per l'elezione di uno o più membri (ex art. 148 TUF): 1%

NOTE

(*) Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell'Emittente.

(**) In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun sindaco è "di maggioranza" (indicando "M"), oppure "di minoranza" (indicando "m"),

(***) In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.).

(****) In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi dell'art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L'elenco completo degli incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.