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Nexi Audit Report / Information 2019

May 21, 2021

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Audit Report / Information

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LA RENDICONTAZIONE 2019

Per dare seguito al percorso, da tempo intrapreso, di eccellenza, di innovazione e di adozione delle best practice internazionali, anche per la rendicontazione dell'esercizio 2019 il Gruppo SIA ha voluto affiancare nello stesso fascicolo:

  • il documento di "Relazione sulla Gestione e Bilanci al 31.12.2019" approvato dall'Assemblea dei Soci e sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.;
  • il documento di "Rendicontazione non finanziaria 2019" redatto volontariamente secondo lo standard GRI e sottoposto per approvazione al CdA con revisione limitata della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A..

L'affiancamento della rendicontazione non finanziaria alla rendicontazione finanziaria vuole fornire al lettore una visione completa, organica ed esaustiva dell'andamento e delle performance del Gruppo SIA non solo dal punto di vista economico-finanziario, ma anche sotto il profilo etico, sociale e ambientale.

Relazione sulla Gestione e Bilanci al 31.12.2019 e Rendicontazione non finanziaria 2019

LETTERA AGLI AZIONISTI

Federico Lovadina Presidente

Nicola Cordone Amministratore Delegato

Gentili Signore, Egregi Signori,

prosegue il progressivo e distribuito rallentamento dell'economia globale, dovuto principalmente all'ampliamento delle tensioni commerciali, alle forti tensioni geopolitiche, alla frenata della produzione industriale con particolare riferimento al settore automobilistico ed alle più recenti preoccupazioni legate alla diffusione del cd. Coronavirus. Tali elementi hanno portato la BCE a rivedere al ribasso le stime di crescita del PIL per il triennio 2020-2022, attestandosi rispettivamente sul +1,1%, +1,4% e +1,4%; al riguardo, andranno, peraltro, considerati gli effetti della emergenza cd. "Coronavirus" a livello globale ed italiano.

Con specifico riferimento al mercato dei pagamenti elettronici, negli ultimi anni si è assistito ad un lento ma costante aumento dei pagamenti elettronici in Italia; ancora, però, nonostante la rete di accettazione dei pagamenti elettronici risulti essere tra le più estese in Europa, il nostro Paese resta fanalino di coda nell'utilizzo dei pagamenti elettronici rispetto al contesto europeo a causa della persistente propensione degli italiani a servirsi del contante per gli acquisti.

Malgrado le perduranti difficoltà sullo scenario europeo ed internazionale, per il Gruppo SIA l'esercizio 2019 è stato un altro anno record per i risultati economici e di business, dopo il già brillante esercizio 2018: ciò conferma ulteriormente che la strategia posta in essere dal management del Gruppo SIA è quella adeguata a supportarne il percorso di crescita.

I risultati economici dell'esercizio 2019 sono in consistente aumento rispetto all'esercizio precedente; in particolare, si segnala quanto segue:

  • i ricavi consolidati hanno raggiunto circa 733 milioni di euro, con un incremento di circa 118 milioni di euro (+19,3%) sul 2018, grazie al persistente positivo andamento della Capogruppo SIA e della controllata P4cards, oltre agli apporti positivi delle società SIA Greece e SIA Slovakia acquisite in settembre 2018 ("operazione Magnolia");
  • il margine operativo lordo si è attestato a circa 258 milioni di euro, in aumento di circa 56 milioni di euro (+28%) sul 2018, tenuto conto del fisiologico aumento dei costi operativi rispetto al periodo di confronto a seguito del variato perimetro di consolidamento (l'esercizio 2019 include per intero i risultati economici di SIA Greece e SIA Slovakia, mentre il 2018 li rifletteva solo per l'ultimo trimestre), oltre che per maggiori costi variabili sostenuti principalmente dalla Capogruppo a seguito del significativo aumento dei volumi e delle iniziative di business come detto sopra con riferimento ai ricavi;
  • il risultato prima delle imposte è pari a circa 123 milioni di euro, in aumento di circa 17 milioni di euro (+16%) sul 2018, beneficiando di proventi finanziari per circa 2,5 milioni di euro riconosciuti da First Data in base al contratto di Sale&Purchase Agreement connesso alla operazione Magnolia, al netto dei maggiori oneri finanziari per l'intero anno 2019 relativi al finanziamento a medio-lungo termine contratto in luglio 2018 per concludere la predetta operazione straordinaria;
  • l'utile netto ammonta a circa 95 milioni di euro, in aumento di circa 19 milioni di euro (+25%) sul 2018, beneficia anche dell'ammortamento fiscale dell'avviamento consolidato rilevato a seguito dell'aggregazione aziendale di P4cards (avviamento affrancato nell'esercizio 2017 tramite il pagamento di un'imposta sostitutiva).

A livello geografico, il fatturato realizzato in Italia risulta pari a circa 501 milioni di euro, in aumento di circa 35 milioni di euro (+7,5%) rispetto al 2018, mentre l'apporto estero ha toccato circa 232 milioni di euro, in progresso di circa 84 milioni di euro (+56%) grazie alla politica di internazionalizzazione portata avanti dal Gruppo negli ultimi anni; in particolare, per effetto dell'operazione Magnolia, SIA si è posizionata come primo operatore in Grecia e in altri paesi dell'Europa centro-sud-orientale fra cui Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia, che rappresentano una delle aree più importanti e con più forte crescita in Europa per il settore dei pagamenti elettronici.

I positivi risultati economici del Gruppo hanno, inoltre, contribuito ad un importante rafforzamento del patrimonio netto, che risulta in costante crescita anche tenuto conto dei passati elevati livelli di pay-out di dividendi.

Nel corso dell'anno 2019, sono stati effettuati investimenti netti operativi per circa 91 milioni di euro (di cui circa 14 milioni di euro in locazione), soprattutto per lo sviluppo di nuovi progetti strategici ed infrastrutture tecnologiche.

Sotto il profilo occupazionale, al 31 dicembre 2019 il Gruppo conta 3.551 dipendenti con un incremento del 2% rispetto all'anno precedente; si ricorda che nel 2018, per effetto della sopracitata operazione Magnolia, l'organico si era già incrementato di circa 1.400 persone. L'età media dei dipendenti è di 43 anni e la presenza femminile è pari a circa il 43% dell'organico complessivo.

Da alcuni anni SIA è impegnata in un processo di crescente attenzione alle tematiche della sostenibilità e della responsabilità sociale d'azienda e, in quest'ottica, ha posto in essere una ben precisa strategia volta alla creazione di valore sostenibile per tutti i suoi stakeholder, dagli azionisti ai dipendenti, dai clienti ai fornitori, dalla collettività all'ambiente. Anche quest'anno quindi, come già negli anni precedenti, abbiamo voluto affiancare alla rendicontazione finanziaria quella non finanziaria, così da presentare un quadro il più possibile completo, chiaro e trasparente delle attività del Gruppo sotto diverse angolazioni.

In data 6 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di SIA ha approvato il nuovo Piano Strategico 2020-2022 per il Gruppo SIA; con tale Piano e con importanti Azionisti strategici, il Gruppo si pone l'obiettivo di ottimizzare la propria storia di crescita a livello internazionale e consolidare la propria posizione di player leader del mercato globale nei segmenti Card & Merchant Solutions, Digital Payment Solutions e Capital Market & Network Solutions, nel rispetto dei più elevati standard di qualità, rafforzando il proprio ruolo di fornitore "mission-critical" di servizi e infrastrutture di pagamenti in Europa, nonché facendo leva sulla sua affidabilità ed eccellenza nel "service delivery". Il Gruppo SIA vanta, infatti, un track-record di successo in termini di capacità di innovazione e di adattamento ai cambiamenti repentini e profondi del contesto di mercato, anche grazie al progressivo upgrade delle proprie piattaforme tecnologiche.

Al fine di assicurare il raggiungimento degli sfidanti obiettivi del Piano nell'ambito della nuova governance, il Gruppo SIA pone sempre più al centro lo sviluppo delle proprie persone, anche tramite programmi dedicati di talent management, diversity, inclusion e welfare, con l'ambizione di rafforzare ulteriormente le competenze distintive.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione L'Amministratore Delegato Federico Lovadina Nicola Cordone

ASSEMBLEA ORDINARIA

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 Parte II del 23 aprile 2020

SIA S.p.A.

Sede: via Gonin n. 36 - Milano Capitale Sociale euro 22.274.619,51=, interamente versato Registro delle Imprese, Codice Fiscale e Partita IVA n. 10596540152 R.E.A. n.1385874 di Milano

Convocazione di Assemblea

I signori Azionisti di SIA S.p.A. sono convocati in Assemblea Ordinaria in Milano, presso la sede della SIA S.p.A., Via Francesco Gonin, 36, in prima convocazione il giorno 11 maggio 2020 alle ore 12:00 ed eventualmente in seconda convocazione il giorno 20 maggio 2020, alle ore 12:00, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

    1. Approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019 e delibere relative;
    1. Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Presidente per il triennio 2020/2022;
    1. Determinazione dei compensi agli Amministratori.

Al fine di ridurre al minimo i rischi connessi all'emergenza sanitaria in corso, lo svolgimento dell'Assemblea potrà avvenire anche esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l'identificazione dei partecipanti, la loro partecipazione e l'esercizio del diritto di voto ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2370, comma 4, del codice civile e dell'art. 18) dello Statuto Sociale.

Hanno diritto di intervenire all'assemblea gli Azionisti possessori di azioni ordinarie che presenteranno l'apposita comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.

Ogni soggetto legittimato ad intervenire in Assemblea può farsi rappresentare mediante delega scritta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari, con facoltà di sottoscrivere il modulo di delega reperibile sul sito internet della Società all'indirizzo: www.sia.eu/assemblea

Coloro i quali intendano partecipare all'Assemblea dovranno inviare apposita richiesta alla Società, con le modalità ed entro i termini pubblicati sul sito internet della Società, allegando la documentazione ivi prevista.

Con riferimento al punto 2) dell'ordine del giorno si rammenta che, ai sensi dell'art. 19 dello Statuto Sociale, il Consiglio di Amministrazione è composto di 11 (undici) membri e gli Amministratori sono nominati sulla base di liste presentate da soci che, da soli o insieme ad altri azionisti, rappresentino almeno il 4% del capitale sociale (che, si ricorda, è di Euro 22.274.619,51 ripartito in 171.343.227 azioni), con le seguenti modalità:

  • le liste devono essere depositate presso la sede della Società almeno 5 (cinque) giorni di calendario prima di quello fissato per l'Assemblea in prima convocazione (i.e. 11 maggio 2020);
  • ciascun socio potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità;
  • ciascuna lista dovrà indicare un numero di candidati non superiore a 11 (undici) che dovranno essere elencati mediante l'attribuzione di un numero progressivo;
  • unitamente a ciascuna lista, dovranno depositarsi le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità;
  • le liste per le quali non sono osservate le statuizioni di cui sopra sono considerate come non presentate.

Il testo dello Statuto Sociale è pubblicato sul sito internet della Società all'indirizzo www.sia.eu.

Milano, 27 marzo 2020 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Federico Lovadina

INDICE

Bilancio di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2019 178

Situazione patrimoniale-finanziaria 180
Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio 182
Prospetto dell'utile/(perdita) complessivo d'esercizio 183
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 184
Rendiconto finanziario – metodo indiretto 185
Nota Integrativa 186
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali 186
Principi contabili e criteri di redazione 186
Note delle voci della situazione patrimoniale - finanziaria 187
Note alle voci del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio 203
Informativa sul fair value 209
Rapporti con parti correlate 211
Politica di gestione del capitale 214
Politica di gestione dei rischi finanziari 215
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti 218
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 218
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 218
Relazione del Collegio Sindacale 219
Relazione della Società di Revisione 228
Rendicontazione non finanziaria 232
Gestione responsabile per la sostenibilità 234
Nota metodologica 235
Coinvolgimento degli stakeholder e materialità 237
Valore economico creato e distribuito 239
SIA e i clienti e gli utilizzatori 241
I clienti del Gruppo 243
Servizi forniti per segmenti di clientela 244
Innovazione 245
Qualità dei servizi 249
Certificazioni 250
Continuità del servizio 251
Ascolto e soddisfazione dei clienti 251
Relazioni con clienti e partner 253
SIA e le persone del Gruppo 255
Occupazione e turnover 256
Relazioni industriali
Diversità e pari opportunità
260
261
Formazione e sviluppo di carriera 262
Salute e sicurezza dei dipendenti 266
Welfare aziendale 268
Ascolto e coinvolgimento dei dipendenti 271
SIA e i fornitori e i partner 273
Acquisti e fornitori 273
Procedure di gara e qualifica dei fornitori 275
SIA e la collettività 277
Interventi e liberalità a supporto della salute e del sociale 278
Collaborazioni con Università e Centri di Ricerca 280
Relazioni con i media e attività sui social 281
Relazioni con Associazioni di categoria 282
SIA e l'ambiente 286
Approccio di SIA all'ambiente
Consumi energetici
286
286
Emissioni 288
Consumi idrici 289
Gestione responsabile delle risorse 290
Gestione dei rifiuti 291
Tabelle GRI Standard 292
Relazione della Società di Revisione 299

IL GRUPPO SIA

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione (*)

Presidente Federico Lovadina1 Vice Presidente Massimo Sarmi Amministratore Delegato Nicola Cordone Consiglieri Andrea Cardamone1

Alessandro Garofalo Fabio Massoli1 Andrea Giovanni Francesco Pellegrini1 Salvatore Poloni Giacomo Riccitelli Francesco Silva Carmine Viola

Segretario del Consiglio Monica Coppo

(*) Il mandato dell'intero Consiglio di Amministrazione scadrà con l'approvazione dei bilanci al 31 dicembre 2019. 1 Cooptati nel Consiglio di Amministrazione del 12 dicembre 2019 e confermati nell'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 9 gennaio 2020.

Collegio Sindacale

Sindaci effettivi Fabrizio Bianchi

Sindaci supplenti Franca Brusco

Presidente Mariangela Brunero2 Luigi Soprano2 Antonia Coppola

2 I Sindaci Mariangela Brunero e Luigi Soprano sono stati nominati dall'Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 9 gennaio 2020 e rimarranno in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Il Collegio Sindacale così composto rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.

La Società di Revisione, nominata dall'Assemblea del 29 aprile 2019, rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Organismo di Vigilanza

Presidente Mariangela Brunero Membri Fabrizio Bianchi Luigi Soprano

L'Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione del 9 aprile 2020, rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno i seguenti Comitati:

Comitato Remunerazioni
Presidente Federico Lovadina
Membri Massimo Sarmi
Andrea Cardamone
Fabio Massoli
Comitato Sviluppo
Presidente Massimo Sarmi
Membri Nicola Cordone
Giacomo Riccitelli
Andrea Pellegrini
Carmine Viola

PROFILO DEL GRUPPO

Il Gruppo SIA (di seguito, anche il "Gruppo") è leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati alle Istituzioni Finanziarie, Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, nei segmenti Card & Merchant Solutions, Digital Payment Solutions e Capital Market & Network Solutions.

La nostra vision

Tutti potranno disporre del proprio denaro sempre e ovunque in modo semplioce e sicuro.

La nostra mission

Fornire le migliori piattaforme per tutti i pagamenti digitali di istituzioni, cittadini, imprese.

I nostri valori

Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019

Nello schema sopra esposto non sono rappresentate le società in liquidazione Consorzio QuenIT e DMAN.

(1) In data 26 giugno 2019, Il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha deliberato la fusione per incorporazione di Ubiq S.r.l. in P4cards S.r.l., con data di efficacia verso terzi 1 luglio 2019 e effetti contabili e fiscali all'1 gennaio 2019.

(2) Con efficacia 1 gennaio 2020 Emmecom S.r.l. è stata fusa per incorporazione in SIApay S.r.l..

(3) Con efficacia 1 gennaio 2020 le società SIA Slovakia s.r.o., SIA Central Europe Zrt. e SIA Hungary Kft. sono state fuse per incorporazione in SIA Slovakia a.s. con contestuale cambio di denominazione dell'entità risultante dalla fusione in SIA Central Europe, a.s. e costituzione della branch in Ungheria denominata SIA Central Europe a.s. - Hungarian branch. A seguito di tale operazione, il capitale sociale di SIA Croatia d.o.o., SIA Czech Republic, s.r.o., SIA Romania Payment Technologies S.r.l. e SIA RS d.o.o. Beograd risulta detenuto direttamente da SIA Central Europe, a.s..

Per effetto delle sopramenzionate operazioni di aggregazione aziendale, la struttura del Gruppo SIA alla data di approvazione dei bilanci è la seguente:

Nuova struttura del Gruppo SIA 2020

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SIA: UNA STORIA DI INNOVAZIONE

Anni '80

La RNI e i sistemi di pagamento

  • Sviluppo della Rete Nazionale Interbancaria (RNI) che connette tutte le Istituzioni Finanziarie
  • Automazione del sistema interbancario dei pagamenti
  • Nascita del circuito Bancomat.

Anni '90

L'automazione dei mercati finanziari

L'innovazione tecnologica investe le piazze finanziarie: SIA è protagonista nell'automazione dei mercati di Borsa Italiana e nell'avvio dei mercati italiani all'ingrosso: MID e MTS.

Prendono vita i primi progetti sulle carte di pagamento: Bancomat e PagoBancomat, FASTpay, borsellino elettronico e progetto Microcircuito per il passaggio da carte a banda magnetica a carte a microchip.

Anni 2000

Primi passi in Europa

L'eccellenza tecnologica è riconosciuta in ambito europeo. L'azienda si proietta come un attore competitivo sul mercato internazionale. Si sviluppano servizi innovativi legati all'Euro e all'Europa:

  • adesione ai circuiti e agli standard internazionali EMV
  • piattaforma EBA STEP2 per i pagamenti al dettaglio in euro
  • post-trading di Monte Titoli
  • servizi di sorveglianza
  • soluzioni di processing per l'issuing e l'acquiring.

2010 • 2014

Competenze internazionali

  • Network Service Provider per l'accesso a T2S
  • SIAnet Financial Ring per l'accesso alle Trading Venue
  • Collateral management per Banche Centrali e CSD
  • 4CBNet
  • Outsourcing per IP e Imel
  • Sviluppo servizio Jiffy per trasferimenti di denaro P2P.

2015 • 2019

Nuovi servizi e affermazione internazionale

  • Sviluppo con EBA Clearing dell'infrastruttura pan-europea di Instant Payments
  • Loyalty & couponing
  • Abilitazione dei POS all'accettazione di pagamenti con BANCOMAT Pay, Apple Pay, Samsung Pay, Alipay e WeChat Pay
  • Realizzazione del nuovo sistema interbancario dei pagamenti della Banca Centrale della Nuova Zelanda
  • Realizzazione data center con architettura "Active/Active"
  • Extreme contingency
  • Creazione di SIAchain, la prima infrastruttura blockchain/distributed ledger privata con architettura geograficamente distribuita a livello europeo
  • Accesso a ESMIG
  • Target Instant Payments Settlement certification
  • EMV ticketing.

Ongoing

Uno sguardo al futuro

  • IoT / Machine learning
  • Big data
  • Robo-advisory
  • Advanced payment hub
  • e-commerce
  • Realizzazione in Canada del nuovo sistema di regolamento in tempo reale delle operazioni di importo rilevante.

LA CLIENTELA DEL GRUPPO SIA

Segmenti di clientela del Gruppo

Central
Institutions
Financial
Institutions
Corporates Public Sector Capital
Markets

Banche Centrali

Banche e Gruppi
Bancari Nazionali

Telco

PA Centrale

Piazze Finanziarie
› ACH e Multinazionali
Utility

PA Locale

CSD

Associazioni

Banche Estere con

Petrol

PA Digitale

Clearing House
Titoli
finanziarie sedi in Italia
Assicurazioni

Sanità

Istituzioni

Finanziarie

Global Custodian
finanziarie con
Broker/trader

Centri Servizi

Mobility

Istruzione
finalità di sistema
Manufacturing

Smart Cities

Autorità
di Vigilanza

Retail

Welfare

Media

Servizi

Payment
Institutions e IMEL

Principali volumi operativi fatturati 2019 (rispetto al 2018)

CARD & MERCHANT SOLUTIONS
16,1 miliardi di transazioni
(+17,7%)
DIGITAL PAYMENT SOLUTIONS
16,3 miliardi di transazioni
(-2,2%)
638 clienti gestiti Oltre 4.800 banche
aderenti a EBA STEP2
CAPITAL MARKET & NETWORK SOLUTIONS
4,5 terabyte di dati trasportati
sulla rete (+28,7%)
Oltre 100 intermediari
finanziari in 18 paesi usano
i sistemi di compliance e
sorveglianza di SIA
Piattaforma capace di gestire
oltre 350 milioni di proposte
di negoziazione al giorno
(50.000 al secondo)
100% di disponibilità del
servizio
208.000 km di rete
SIAnet (+11,9%)
38 trading venue e oltre
581 clienti collegati al
Financial Ring

Livelli di servizio

Volumi di transazioni fatturate e Terabyte trasportati sulla rete

SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO SIA

Il bilancio include le risultanze patrimoniali ed economiche della Capogruppo e delle società sulle quali essa esercita il controllo.

L'area di consolidamento non si è modificata nel periodo di riferimento rispetto al 31 dicembre 2018, salvo l'esclusione delle società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione (che sono state incluse nella voce delle partecipazioni valutate al costo) e la società Ubiq (fusa in P4cards a partire dal 1 luglio 2019, con effetti contabili dal 1 gennaio 2019); l'area di consolidamento al 31 dicembre 2019 comprende, oltre alla Capogruppo SIA S.p.A. (di seguito, anche la "Capogruppo" o "SIA"), le controllate:

  • Estere: Perago FSE (per cui la Capogruppo ha rilasciato apposita lettera di supporto finanziario e patrimoniale a sostegno del presupposto della continuità operativa di funzionamento almeno per l'intero esercizio 2020), PforCards, SIA Central Europe (fusa in SIA Slovakia a partire dal 1 gennaio 2020), SIA Greece e SIA Slovakia. La società SIA Slovakia controlla direttamente al 100% le società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia;
  • Italiane: Emmecom (fusa in SIApay a partire dal 1 gennaio 2020), SIAadvisor, P4cards e SIApay.

Si ricorda che le società SIA Greece e SIA Slovakia sono state consolidate integralmente solo a partire da ottobre 2018 e, quindi, hanno contribuito al conto economico consolidato di Gruppo solo per gli ultimi 3 mesi dell'anno 2018; pertanto, gli effetti economici rispetto al 2019 non sono immediatamente comparabili.

Infine, si ricorda che i dati relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, presentati nel proseguo del presente documento ed utilizzati per i commenti all'andamento della gestione del Gruppo nel corso dell'anno 2019, sono stati rettificati per tenere in considerazione gli effetti economici delle attività nette identificate a seguito del completamento al 30 giugno 2019 del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. In sintesi, gli effetti economici sono relativi soltanto a complessivi ammortamenti lordi pari a circa 4,4 milioni di euro, al netto dei correlati effetti fiscali totali pari a circa 1,3 milioni di euro, per un impatto netto complessivo di circa 3,1 milioni di euro a carico del risultato economico dell'esercizio 2018 rispetto a quello risultante dal bilancio consolidato del Gruppo SIA approvato per l'esercizio 2018.

31/12/2018 Variazioni 2019 vs
31/12/2017 31/12/2018 riesposto (*) 31/12/2019 2018 (*) %
Ricavi (**) 567.213 613.886 613.886 727.858 113.972 18,6%
Margine operativo lordo 179.825 201.387 201.387 257.899 56.512 28,1%
% sui ricavi 31,7% 32,8% 32,8% 35,4%
Risultato operativo - EBIT 108.530 122.281 117.852 138.120 20.268 17,2%
% sui ricavi 19,1% 19,9% 19,2% 19,0%
Risultato ante imposte 100.063 110.255 105.826 122.624 16.798 15,9%
% sui ricavi 17,6% 18,0% 17,2% 16,8%
Risultato netto del Gruppo 80.083 79.536 76.416 95.281 18.865 24,7%
% sui ricavi 14,1% 13,0% 12,4% 13,1%

RISULTATI ECONOMICI RICLASSIFICATI CONSOLIDATI (migliaia di euro)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

(**) I valori dei ricavi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 considerano il valore netto delle commissioni percepite dalla controllata SIApay (istituto di pagamento), mentre negli schemi di bilancio consolidato le commissioni attive vengono incluse nei Ricavi per servizi e le commissioni passive nei Costi per servizi.

I ricavi riclassificati dell'esercizio 2019, pari a circa 727,9 milioni di euro, sono superiori del 18,6% rispetto all'esercizio precedente (in cui ammontavano a circa 613,9 milioni di euro), grazie agli apporti positivi (per circa 98,2 milioni di euro) delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite alla fine del terzo trimestre 2018, oltre al positivo andamento della Capogruppo e di P4cards.

Il margine operativo lordo di Gruppo riscontra un aumento del 28,1% passando da circa 201,4 milioni di euro al 31 dicembre 2018 a 257,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019, principalmente a seguito delle positive dinamiche dei ricavi di SIA e di P4cards, oltre ai contributi di SIA Greece e di SIA Slovakia; inoltre, il margine operativo lordo beneficia degli effetti dell'applicazione, a partire dal 1 gennaio 2019, del principio IFRS 16, che esclude la rilevazione dei canoni di noleggio operativo nei costi per servizi (per stimati 8,6 milioni di euro). I costi operativi aumentano rispetto al periodo di confronto a seguito del variato perimetro di consolidamento, oltre che per maggiori costi variabili, sostenuti in particolare dalla Capogruppo a seguito dell'aumento dei volumi e delle iniziative di business (in particolare, trattasi di costi per servizi – tra cui consulenze, royalties e manutenzioni – oltre l'IVA indetraibile; si rinvia per maggiori dettagli alla informativa contenuta nella nota integrativa consolidata).

Il risultato operativo registra un aumento di circa il 17,2%, passando da 117,9 milioni di euro al 31 dicembre 2018 a 138,1 milioni

di euro al 31 dicembre 2019, ed include gli ammortamenti consolidati degli asset identificati al termine del processo di allocazione del prezzo di acquisto (PPA) delle società SIA Greece e SIA Slovakia per complessivi circa 18 milioni di euro (oltre all'ammortamento del contratto di P4cards con UCS per circa 21,5 milioni di euro, in linea con l'anno 2018) e degli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali apportati, in particolare, da SIA Greece (circa 10 milioni di euro). Si rileva che al 31 dicembre 2019 sono state effettuate rettifiche di valore pari a circa 2 milioni di euro a valere su crediti commerciali, affinando le procedure di impairment secondo il principio IFRS 9, oltre ad accantonamenti prudenziali a fondi rischi ed oneri per circa 1,7 milioni di euro a copertura principalmente, come confermato dai legali esterni incaricati, di passività probabili connesse ad alcune vicende legali in corso. Infine, vanno ad incidere sul risultato operativo gli ammortamenti dei diritti d'uso dei beni in locazione operativa iscritti a seguito dell'entrata in vigore del principio IFRS 16 per circa 8 milioni di euro.

Il Risultato ante imposte, pari circa a 122,6 milioni di euro al 31 dicembre 2019, è superiore di circa il 15,9% rispetto al 31 dicembre 2018 (ove era pari a circa 105,8 milioni di euro), beneficiando del rimborso dell'indennizzo finanziario pari a circa 2,5 milioni di euro riconosciuto da First Data in base al contratto di Sale&Purchase Agreement connesso all'operazione Magnolia; tale risultato ante imposte risente dei maggiori oneri finanziari per l'intero anno

2019 (il closing della citata operazione è avvenuto a fine settembre 2018 e, pertanto, gli interessi passivi sul connesso finanziamento bancario non avevano gravato su intero esercizio precedente) connessi al finanziamento a medio-lungo termine in essere (inclusi i differenziali di interessi riferiti ai correlati derivati stipulati a copertura delle oscillazioni dei tassi di interesse) e degli interessi passivi relativi alle locazioni (l'adozione dell'IFRS 16 ha portato alla rilevazione di oneri finanziari per circa 2 milioni di euro sulle locazioni operative).

Il risultato netto consolidato di pertinenza del Gruppo chiude in positivo per circa 95,3 milioni di euro, con un incremento di circa il 24,7% rispetto a 76,4 milioni1 di euro al 31 dicembre 2018; esso, in particolare, inizia a beneficiare dell'ammortamento fiscale dell'avviamento consolidato rilevato a seguito dell'aggregazione aziendale di P4cards, affrancato nell'esercizio 2017 tramite il pagamento di un'imposta sostitutiva (il beneficio fiscale netto è pari a circa 6,1 milioni di euro per l'esercizio 2019) e, pertanto, le imposte correnti dell'anno 2019

e le commissioni passive nei Costi per servizi.

sono inferiori rispetto a quelle dell'anno 2018 nonostante l'aumento del risultato ante imposte.

3,8 milioni di euro a seguito dell'accordo connesso al Patent Box (tassazione agevolata redditi derivanti da attività di sviluppo software), rispetto a circa 3,3 milioni di euro dell'anno 2018.

Si rileva, inoltre, che la voce imposte correnti dell'esercizio 2019 beneficia di circa

RISULTATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI (migliaia di euro)
31/12/2017 31/12/2018 31/12/2018
riesposto (*)
31/12/2019 Variazioni 2019
vs 2018 (*)
%
Capitale Circolante Netto A 87.660 91.004 91.004 161.645 70.641 77,6%
Attivo Immobilizzato B 636.653 984.469 1.005.001 1.045.997 40.996 4,1%
Fondi C (72.699) (62.737) (86.389) (78.140) 8.249 -9,5%
Capitale Investito Netto D=A+B+C 651.614 1.012.736 1.009.616 1.129.502 119.886 11,9%
Posizione Finanziaria Netta 379.683 723.880 723.880 812.369 88.489 12,2%
Totale Patrimonio di Gruppo 271.926 288.851 285.731 317.133 31.402 11,0%
Totale Patrimonio di terzi (**) 5 5 5 - (5)
Posizione Finanziaria Netta
e Patrimonio Netto
651.614 1.012.736 1.009.616 1.129.502 119.886 11,9%

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

(**) La variazione del patrimonio netto di terzi è dovuta all'esclusione dall'area di consolidamento integrale della società Consorzio QuenIT in liquidazione, inserita tra le partecipazioni valutate al costo (si veda paragrafo "Criteri e metodologie di consolidamento" del bilancio consolidato 2019).

(A) Il capitale circolante netto è calcolato come differenza tra le attività non finanziarie diverse dall'attivo immobilizzato e passività correnti non finanziarie.

(B) L'attivo immobilizzato è calcolato come somma di attività materiali, immateriali e partecipazioni.

(C) I fondi sono calcolati come somma del fondo rischi, del fondo per il personale e del fondo per imposte differite al netto delle attività fiscali anticipate.

Le risultanze patrimoniali consolidate evidenziano nel periodo di riferimento un incremento della posizione finanziaria netta, che passa da circa 724 milioni di euro al 31 dicembre 2018 a circa 812 milioni di euro al 31 dicembre 2019; tale incremento netto di circa 88 milioni di euro della posizione finanziaria è dovuto ai seguenti principali fattori:

  • l'adozione del principio IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019, che ha portato alla rilevazione nelle attività materiali del valore dei diritti d'uso dei beni in locazione operativa, in contropartita delle passività finanziarie, correnti e non correnti, con un impatto di circa 58,1 milioni di euro in aumento sulla posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019, (il valore di prima iscrizione al 1 gennaio 2019 era pari a circa 61 milioni di euro);
  • l'incremento delle passività bancarie, dovuto all'accensione nel 2019 da par-

te della Capogruppo SIA di due nuovi finanziamenti bancari a breve termine per complessivi 100 milioni di euro per coprire, in particolare, i pagamenti connessi all'affrancamento di una porzione dell'avviamento relativo alle società SIA Greece e SIA Slovakia (l'effettivo pagamento dell'imposta sostitutiva, pari a 40 milioni di euro, è avvenuto in data 1 luglio 2019) ed il pagamento dei dividendi a valere sull'utile 2018 (pari a circa 60 milioni di euro).

Gli incrementi descritti sono stati pertanto superiori al rimborso delle quote capitale per complessivi 70 milioni1 di euro sul finanziamento a lungo termine acceso per supportare le operazioni di aggregazione aziendale P4cards e Magnolia che ha sensibilmente ridotto le passività finanziarie non correnti.

1 Oltre al pagamento degli interessi (pari a circa 10,0 milioni di euro), nonché al pagamento dei differenziali sui correlati strumenti derivati in portafoglio per la trasformazione del tasso variabile sul finanziamento in tasso fisso (pari a circa 2,7 milioni di euro).

PRINCIPALI INDICATORI DEL BILANCIO CONSOLIDATO

31/12/2017 31/12/2018 31/12/2018
riesposto (*)
31/12/2019
ROE - Utile netto/Patrimonio Netto del Gruppo 29,5% 27,5% 26,7% 30,0%
ROI - EBIT/Capitale investito netto 16,7% 12,1% 11,7% 12,2%
Margine operativo lordo/Ricavi (**) 31,7% 32,8% 32,8% 35,4%
EBIT/Ricavi (**) 19,1% 19,9% 19,2% 19,0%
Totale attività/Patrimonio Netto 3,52 4,71 4,85 4,75
Attività correnti/Passività correnti 1,30 1,33 1,33 1,08
Disponibilità liquide/Passività correnti 0,26 0,34 0,34 0,24
Attività non correnti/Totale attività 0,67 0,73 0,74 0,70
Attività correnti/Totale attività 0,33 0,27 0,26 0,30

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

(**) I valori dei ricavi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 considerano il valore netto delle commissioni percepite dalla controllata SIApay (istituto di pagamento), mentre negli schemi di bilancio consolidato le commissioni attive vengono incluse nei Ricavi per servizi e le commissioni passive nei Costi per servizi.

Per la determinazione degli indici sopra rappresentati sono stati utilizzati i valori riportati negli schemi di bilancio esposti nelle note illustrative del presente documento.

La tabella sopra esposta conferma che il Gruppo prosegue con successo il percorso di crescita in termini di ricavi e in termini di redditività, tenuto conto della recente operazione di acquisizione delle controllate in Grecia e Slovacchia che ha impattato l'indice ROI a partire dall'ultimo trimestre del 2018 aumentando il capitale investito netto. Gli indici patrimoniali, pur risentendo della cita

ta operazione straordinaria di aggregazione aziendale e della distribuzione di dividendi della Capogruppo ai propri azionisti, si mantengono in linea con gli obiettivi perseguiti dal Gruppo volti a garantire adeguati livelli di remunerazione del capitale e supportare il raggiungimento degli sfidanti obiettivi di crescita delineati nel nuovo Piano strategico per il triennio 2020-2022.

GOVERNANCE DI SIA S.P.A.

Assemblea degli Azionisti

L'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. (di seguito, anche la "Capogruppo") è l'Organo collegiale che esprime la volontà dei soci.

Dotata dei poteri definiti dalla legge e dallo Statuto, l'Assemblea delibera, in particolare, in merito alla nomina e alla revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e circa i relativi compensi e responsabilità, all'approvazione del Bilancio di esercizio e alla destinazione degli utili, all'acquisto e alienazione di azioni proprie, alle modificazioni dello Statuto sociale ed all'emissione di obbligazioni convertibili.

In data 31 ottobre e 6 novembre 2019 CDP Equity S.p.A. ha completato l'acqui-Azionariato della capogruppo SIA S.p.A.

sto delle partecipazioni detenute da F2i Reti Logiche S.r.l. e Orizzonte infrastrutture Tecnologiche S.r.l. pari, rispettivamente, al 17,05% e al 8,64% del capitale sociale di SIA. Inoltre, in data 4 novembre 2019, FSIA Investimenti S.r.l. ha proceduto all'acquisto delle partecipazioni detenute da Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A., pari complessivamente al 7,94 % del capitale sociale di SIA.

A seguito delle predette operazioni, FSIA Investimenti S.r.l. (società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di CDP Equity S.p.A. per il tramite di FSI Investimenti S.p.A.) detiene quindi il 57,42% e CDP Equity S.p.A. detiene il 25,70% del capitale sociale di SIA.

Il numero complessivo delle azioni senza diritto di voto è pari a 1.410.253 (0,823057% del totale azioni).

Consiglio di Amministrazione Consiglio di Amministrazione

A seguito dell'uscita dal capitale sociale di SIA S.p.A. di alcuni soci, cinque consiglieri di designazione dei medesimi hanno presentato le proprie dimissioni. Conseguentemente, in data 12 dicembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha nominato per cooptazione cinque nuovi consiglieri riportando il numero dei componenti del CdA a 11 membri.

Questi nuovi consiglieri sono stati confermati dall'Assemblea Ordinaria degli azionisti riunitasi in data 9 gennaio 2020 e rimarranno in carica fino alla data di approvazione del bilancio di chiusura al 31 dicembre 2019. In tale data terminerà il triennio di mandato dell'attuale Consiglio di Amministrazione.

Nel Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre 2019 nove Consiglieri hanno più di 50 anni di età, due hanno tra i 30 e i 50 anni e, nel complesso, l'età media è di poco superiore ai 54 anni.

I Consiglieri sono nominati dall'Assemblea dei Soci e durano in carica per il tempo di volta in volta stabilito dall'Assemblea all'atto della nomina e non possono essere nominati per un periodo superiore a tre

esercizi così come previsto dall'art. 2383 c.c.. Gli amministratori così nominati scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Al Consiglio di Amministrazione spettano i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza eccezione di sorta e, più segnatamente, spettano al CdA tutte le facoltà per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge tassativamente riservate all'Assemblea dei Soci.

Il Presidente e l'Amministratore Delegato sono gli unici membri del Consiglio di Amministrazione muniti di poteri esecutivi e alla cui remunerazione è aggiunto un emolumento in funzione della particolare carica ricoperta. Tutti gli altri componenti del CdA sono Amministratori non esecutivi.

Per la composizione del Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2019 si veda l'apposito schema nelle pagine introduttive.

Collegio Sindacale Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale di SIA S.p.A. si compone di tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti che durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.

Con efficacia dalla data dell'Assemblea ordinaria del 9 gennaio 2020, due componenti del collegio sindacale e, precisamente, il Presidente e un Sindaco effettivo, hanno rassegnato le dimissioni. Conseguentemente, la medesima Assemblea ha provveduto a nominare due Sindaci in sostituzione dei dimissionari.

Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, nonché sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della società.

Per la composizione del Collegio Sindacale di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2019 si veda l'apposito schema nelle pagine introduttive.

Organismo di Vigilanza Organismo di Vigilanza

Istituito per vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D. Lgs. 231/2001 e prevenire i reati rilevanti ai fini del medesimo decreto. L'Organismo di Vigilanza informa del suo operato il Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno. L'Organismo di Vigilanza di SIA S.p.A. è in carica per il triennio 2019-2021.

Per maggiori informazioni in merito all'attività dell'Organismo di Vigilanza si veda il capitolo "Funzioni di Controllo" nella Relazione sulla Gestione.

Comitato Remunerazioni Comitato Remunerazioni

Costituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel rispetto di rigorosi criteri di professionalità ed esperienza, svolge funzioni propositive e consultive quali:

  • presentare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica generale per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche;
  • esprimere pareri in relazione a proposte di incrementi della retribuzione dei dirigenti di competenza del Consiglio di Ammini-

strazione, in conformità allo schema dei poteri e delle deleghe della società;

  • elaborare e sottoporre al Consiglio di Amministrazione l'adozione di sistemi d'incentivazione a lungo termine rivolti ai soggetti apicali;
  • monitorare l'andamento e la corretta applicazione dei suddetti sistemi di incentivazione, valutando periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica adottata per la remunerazione dei predetti soggetti.

Comitato Sviluppo Comitato Sviluppo

Il "Comitato Sviluppo", i cui membri sono stati scelti nel rispetto di rigorosi criteri di professionalità ed esperienza, svolge funzioni di carattere consultivo e propositivo quali: analisi dei principali trend di mercato e del posizionamento strategico dei competitor;

  • analisi strategica e valutazione di opportunità di M&A per SIA;
  • valutazione della struttura di eventuali operazioni di M&A.

Struttura organizzativa della Capogruppo SIA S.p.A.

Codice Etico

Il Codice Etico di SIA S.p.A., approvato dal Consiglio di Amministrazione, è vincolante per tutti gli esponenti aziendali e per tutti i collaboratori esterni. Una condotta in linea con i principi contenuti nel Codice viene richiesta anche ai fornitori, ai partner d'affari, nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, intrattengono con SIA rapporti commerciali, professionali o di lavoro.

Codice Etico

Nel Codice Etico la società esplicita il proprio impegno anche per l'eliminazione di ogni forma di conflitto di interesse di ordine personale o aziendale, oltre che la propria attenzione alla tutela dell'ambiente.

In ottemperanza al sistema di governo e di controllo adottato dal Gruppo, i componenti degli Organi Societari devono conformare la propria attività ai principi di correttezza e integrità, astenendosi dall'agire in situazioni di conflitto di interesse nell'ambito dell'attività da loro svolta.

Ai componenti degli Organi Societari è inoltre richiesto un comportamento ispirato ai principi di autonomia, indipendenza e rispetto delle linee di indirizzo societarie nelle relazioni che essi intrattengono, per conto di SIA, con le Istituzioni pubbliche e con qualsiasi soggetto privato.

Gli obblighi di lealtà e riservatezza vincolano tali soggetti anche successivamente alla cessazione del rapporto con il Gruppo.

L'ultima versione del Codice Etico è stata approvata dal CdA il 25 maggio 2017.

Nel 2019 SIA S.p.A. ha fornito il proprio Codice Etico alle società del Gruppo le quali, sulla base di questo, hanno predisposto il proprio e lo hanno sottoposto per approvazione ai rispettivi CdA.

Anticorruzione Anticorruzione

Il Gruppo SIA fa riferimento alle linee guida anticorruzione emanate dall'ANAC, al fine di promuovere la conformità agli standard etici e il pieno rispetto delle normative nazionali e internazionali in materia di prevenzione della corruzione, in tutte le sue forme dirette e indirette, nonché l'applicazione di principi di integrità, trasparenza e correttezza nello svolgimento delle attività aziendali.

All'interno di tali linee guida è definita la politica generale anticorruzione del Gruppo che delinea i seguenti ambiti di rischio:

  • Pubblica Amministrazione
  • collaboratori esterni
  • fornitori e clienti
  • terze parti rilevanti
  • partnership
  • controparti coinvolte in operazioni straordinarie
  • pagamenti agevolativi
  • attività di sponsorizzazione
  • contributi politici
  • contributi di beneficenza
  • regali e omaggi
  • spese di rappresentanza, viaggi ed ospitalità
  • tenuta dei conti e contabilità.

Periodicamente il Gruppo predispone la Mappa dei rischi per reato.

Gli output sono recepiti nelle analisi e nelle valutazioni di rischio per i servizi/prodotti e per le Divisioni/Direzioni.

Nel 2019 è stata estesa l'accountability anticorruzione, tramite funzioni di compliance locali, anche alle società SIA Greece e SIA Slovakia.

Inoltre, sono state formalizzate le seguenti policy e procedure a livello di Gruppo:

  • Group anti-corruption guidelines
  • Group Criminal Background Check policy
  • Procedure for the management of gifts
  • Guidelines and policy on donations
  • Policy for the use of Business Credit Cards.

Tra gli obiettivi stabiliti dal Gruppo SIA per il 2019 sono state realizzate le seguenti iniziative:

  • formazione anticorruzione obbligatoria per i neo assunti prevista nel kit di assunzione
  • aggiornamento delle procedure anticorruzione a livello di Gruppo
  • formazione annuale obbligatoria per i dipendenti coinvolti in attività con le Banche Centrali del Nord Europa.

Le segnalazioni di whistleblowing sono previste nel Codice Etico.

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2019 2 RELAZIONE SULLA GESTIONE

L'EVOLUZIONE DEL CONTESTO MACROECONOMICO

Le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale confermano un progressivo e distribuito rallentamento dell'economia mondiale, la cui crescita per il 2019 si è fermata al 3%.

Le economie avanzate hanno sofferto in particolare per alcuni trend in atto su larga scala: la frenata della produzione industriale, il progressivo ampliamento delle tensioni commerciali, il deterioramento della fiducia degli investitori e la conseguente turbolenza sui mercati finanziar e, infine, il considerevole rallentamento dell'industria automobilistica, specialmente in Germania. Pertanto gli Stati Uniti si attesteranno su +2,4% a fine anno (contro il 2,9% del 2018), il Giappone manterrà la crescita intorno all'1%, il Regno Unito scenderà al +1,2% (rispetto al +1,4% del 2018) e il Canada calerà al +1,5% (rispetto a +1,9% del 2018).

La fase di decelerazione della crescita economica non ha risparmiato nemmeno i Paesi emergenti, le cui performance sono state inferiori alle attese (Russia e Brasile hanno chiuso il 2019 intorno al +1%). Pesa soprattutto il calo dell'economia indiana (+6,1% nel 2019 contro il +6,8% del 2018) e di quella cinese (+6,1% contro +6,6% del 2018), dovuta nel primo caso a un indebolimento della domanda interna e nel secondo a un inasprimento della regolamentazione finanziaria e al protrarsi delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti. Crescita rallentata anche per le economie in via di sviluppo a causa di forti tensioni geopolitiche e a difficoltà macroeconomiche.

Tra i fattori che più hanno influenzato l'andamento economico dell'Area Euro ci sono sicuramente il ristagno delle esportazioni, la contrazione dell'attività manifatturiera e le incertezze legate alle modalità di uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Tali elementi hanno portato la BCE a rivedere al ribasso le stime di crescita del PIL per il triennio 2020-2022, attestandosi rispettivamente sul +1,1%, +1,4% e +1,4%. Nonostante ciò i mercati del lavoro dell'Area Euro mantengono una crescita occupazionale moderata ma stabile, che permetterà di sostenere il reddito delle famiglie e, conseguentemente, i consumi privati.

La congiuntura economica italiana rimane in fase di flessione, rallentata dal decremento della produzione industriale europea. La crescita del Pil registrata a fine 2019 è risultata decisamente moderata (+0,2% secondo i dati dell'Istat e di Banca d'Italia rispetto al +0,8% del 2018). La fotografia del nostro Paese presenta una situazione di sostanziale immobilità nella quale la timida ripresa dei consumi privati, delle esportazioni e dell'inflazione non è sufficiente a far decollare l'attività economica.

Si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio" per gli effetti della diffusione della pandemia cd. "Coronavirus".

SITUAZIONE E PROSPETTIVE DEL MERCATO DEI PAGAMENTI ELETTRONICI

Negli ultimi anni si è assistito a un lento ma costante aumento dei pagamenti elettronici in Italia. In modo particolare il numero pro-capite di operazioni con carte di pagamento è aumentato dal 2014 al 2018 di un tasso medio ponderato del 12%, attestandosi a 53 operazioni.

Pur risultando in linea con la crescita media dell'Area Euro, il benchmark italiano risulta molto indietro rispetto a quello medio europeo, che ha raggiunto nel 2018 le 121 operazioni con carta pro-capite. Pertanto nonostante la previsione di incremento dei volumi di pagamento in Italia nel periodo 2019-2022 sia superiore a quella dell'Area Euro (+8,6% rispetto a +8%), il nostro Paese continua a rimanere fanalino di coda nell'utilizzo dei pagamenti elettronici.

La causa principale è rappresentata dalla persistente propensione degli italiani a servirsi del contante per gli acquisiti (nel 2018 il contante è stato utilizzato nell'80% dei paga

menti), nonostante la rete di accettazione sia tra le più estese in Europa (circa 3,2 milioni di POS in Italia, ossia il 30% di tutti i terminali di pagamento presenti nell'Area Euro).

Considerando la stima sulle famiglie italiane per l'anno 2018 fornita da Eurostat, l'incidenza della spesa avvenuta tramite strumenti di pagamento con carta è stata intorno al 19%. Tale valore è in linea con quanto avvenuto in Germania (19%), ma distante da Francia e Belgio (rispettivamente 46% e 45%) e drasticamente lontano dai Paesi dell'Europa del Nord (Svezia 52% e Danimarca 56%), dall'Irlanda (54%) e soprattutto dal Portogallo (61%).

Transazioni con carte di pagamento

ATTIVITÀ E POSIZIONAMENTO DEL GRUPPO SIA

In continuità con l'esercizio 2018, nel 2019 il Gruppo ha confermato il proprio posizionamento come operatore leader nel processing delle transazioni elettroniche e nella gestione delle infrastrutture di servizio europee, nei mercati del card processing, dei servizi e sistemi di pagamento, nel mercato delle soluzioni per gli intermediari finanziari e nell'area dei servizi di networking.

La copertura geografica dei servizi erogati ai clienti si estende a 50 paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Oceania.

SIA ha saputo valorizzare gli elementi distintivi che la caratterizzano e in particolare:

  • piattaforme tecnologiche proprietarie sviluppate in house con le tecnologie più moderne ed efficienti;
  • track record unico nella migrazione a "impatto zero" per i servizi di monetica dai sistemi dei clienti verso le soluzioni di SIA;
  • esperienza maturata nella realizzazione e gestione di servizi infrastrutturali considerati mission critical;
  • know how di eccellenza sulle tematiche più critiche per i clienti nei temi di compliance, sicurezza ed evoluzione degli standard e dei regolamenti di mercato internazionali;
  • investimenti nella ricerca di soluzioni innovative nelle aree tecnologiche di frontiera.

Qualità, affidabilità, sicurezza, solidità e innovazione sono le linee guida per tutte le attività del Gruppo. La ricerca dell'eccellenza è ritenuta dal Gruppo SIA il fattore chiave del proprio successo in mercati sempre più competitivi ed è alla base dei valori fondativi dell'azienda, fatti propri da tutto il personale, e cioè:

  • competenza, perché il settore nel quale opera il Gruppo è complesso e in continua evoluzione;
  • responsabilità, perché il Gruppo è consapevole di quanto siano importanti e critiche le attività che le vengono affidate dai propri clienti;
  • affidabilità, perché il Gruppo mantiene gli impegni presi;
  • partecipazione, perché lo stile delle società del Gruppo non è solo lavorare insieme, ma mettere idee, competenze, esperienze a disposizione del sistema;
  • innovazione, perché il Gruppo SIA crede che l'impegno profuso con continuità anticipi l'emergere di nuovi bisogni.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL'ESERCIZIO

Si riportano di seguito i principali eventi occorsi nel 2019:

  • In data 7 febbraio 2019 il Comune di Bari ha annunciato di aver avviato in collaborazione con SIA un progetto basato su tecnologia blockchain che punta a digitalizzare il processo di gestione delle polizze fideiussorie. Si tratta della prima sperimentazione in Italia di utilizzo della Distributed Ledger Technology (DLT) nella Pubblica Amministrazione in ambito fideiussioni. L'iniziativa permetterà al Comune di Bari di dematerializzare l'iter di rilascio da parte di banche, intermediari finanziari, assicurazioni e di certificare in modo univoco ed irrevocabile tali garanzie. L'innovativo progetto contribuirà, tra l'altro, a ridurre i tempi di gestione delle diverse fasi, eliminare eventuali errori manuali e prevenire, inoltre, possibili frodi ad opera di soggetti non abilitati e truffe legate alla presentazione di documenti falsi.
  • In data 14 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha approvato il nuovo piano strategico 2019-2021 che punta a far diventare la società la "Leading Pan-European Payment & Tech company" al fianco di banche, grandi aziende e pubblica amministrazione. Tale obiettivo verrà perseguito tramite la crescita a livello internazionale e lo sviluppo di servizi innovativi, tecnologici e a valore aggiunto in ambito pagamenti, oltre che mediante un processo di razionalizzazione e riorganizzazione delle società del Gruppo.
  • In data 20 febbraio 2019 Payments Canada ha comunicato di aver scelto SIA per realizzare il nuovo sistema nazionale per i pagamenti di importo rilevante denominato Lynx. Ad aprile 2017, Payments Canada aveva annunciato la short-list delle società invitate a partecipare al bando di gara per Lynx e, al termine del processo, è stata scelta SIA. L'azienda lavorerà quindi a stretto contatto con Payments Canada e i maggiori stakeholder del settore alla realizzazione del nuovo sistema di regolamento in tempo reale delle operazioni

di importo rilevante (Real-Time Gross Settlement, RTGS) che dovrà soddisfare gli obiettivi definiti durante le consultazioni sul futuro dei pagamenti in Canada e rispettare i rigorosi standard nazionali e internazionali sui rischi.

  • In data 29 aprile 2019 l'Assemblea ordinaria di SIA S.p.A. ha approvato il bilancio relativo all'esercizio 2018 e la distribuzione di un dividendo ordinario pari a circa 60 milioni di euro, corrispondenti a 0,35 euro per ciascuna delle 171.343.227 azioni. Tale dividendo è stato pagato a partire dal 6 maggio 2019. L'Assemblea degli Azionisti ha inoltre confermato Nicola Cordone e Francesco Silva, consiglieri cooptati in precedenti riunioni del Consiglio di Amministrazione, che resteranno in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019, e nominato come consigliere di amministrazione Massimo Sarmi, in sostituzione del dimissionario Marco Lucchini. È stato altresì designato il nuovo Collegio Sindacale, che resterà in carica fino all'assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2021. Il Collegio è composto da Riccardo Ranalli (eletto Presidente), Andrea Bignami e Fabrizio Bianchi in qualità di sindaci effettivi, Franca Brusco e Antonia Coppola come sindaci supplenti. L'Assemblea ha infine nominato Deloitte & Touche quale Società di Revisione per il triennio 2019-2021.
  • In data 7 maggio 2019 il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha nominato l'Ing. Massimo Sarmi Vice Presidente e confermato l'Ing. Nicola Cordone Amministratore Delegato della società. Massimo Sarmi è stato inoltre nominato Presidente del Comitato Sviluppo e membro del Comitato Remunerazioni di SIA, in sostituzione del dimissionario Marco Lucchini. A Nicola Cordone sono stati confermati i poteri già conferiti in qualità di Amministratore Delegato nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 29 novembre 2018.

  • Nel mese di giugno 2019 SIA si è aggiudi cata il bando di gara della Banca d'Italia per la gestione della Centrale di Allarme In terbancaria (CAI), l'archivio informatizzato degli assegni bancari, postali e delle carte di debito e credito irregolari che concorre ad assicurare il regolare funzionamento del sistema nazionale dei pagamenti. La concessione avrà la durata di 8 anni. SIA gestirà l'infrastruttura centrale della CAI, di cui la Banca d'Italia è titolare, nonché le interconnessioni con le sezioni remote (archivi locali) che risiedono presso i soggetti tenuti alla segnalazione (banche, interme diari finanziari vigilati emittenti carte di pagamento, Poste Italiane, prefetture per il tramite del Ministero dell'Interno, Auto rità Giudiziaria per il tramite del Ministero della Giustizia). È, inoltre, previsto lo svi luppo di nuove funzionalità applicative e l'utilizzo di componenti infrastrutturali, tra cui l'innovativa architettura tecnologica di SIA "Active/Active", per garantire la conti nuità nell'erogazione dei servizi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
  • In data 6 giugno 2019, SIA e Quant Network, società inglese all'avanguardia nell'ambito della tecnologia, hanno sigla to una partnership per la sperimentazione dell'interoperabilità tra diverse tecnologie blockchain e la creazione di applicazioni e servizi innovativi per banche e istituzioni finanziarie. I primi test di interoperabilità verranno eseguiti sulle piattaforme Corda di R3 ed Ethereum. L'accordo mira ad integrare il sistema operativo blockchain Overledger di Quant Network nell'infra struttura SIAchain per sperimentare la re ale interoperabilità tra le varie tecnologie blockchain e DLT che rappresenta attual mente una delle maggiori sfide del settore finanziario.
  • In data 17 giugno 2019 SIA, in partnership con Colt Technology Services, ha comuni cato di essersi aggiudicata il bando di gara della Banca Centrale Europea per la forni tura di servizi di rete che permetteranno a banche centrali e commerciali, depositari centrali, automated clearing house e altri payment service provider Europei di col legarsi direttamente alle infrastrutture di mercato dell'Eurosistema attraverso un'u nica interfaccia di accesso (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway, ESMIG). Grazie alla concessione ottenuta da SIA e Colt come network service provi der per l'ESMIG, tutti gli attori del sistema finanziario Europeo potranno accedere, a partire da novembre 2021, alla piatta -

forma per il regolamento di pagamenti di importo rilevante TARGET2, al servizio di regolamento dei pagamenti istantanei TIPS, alla piattaforma per il regolamento titoli TARGET2-Securities (T2S), al sistema di gestione delle garanzie dell'Eurosiste ma ECMS ed eventualmente ad altri nuovi servizi e applicazioni.

  • In data 20 giugno 2019 SIA Greece ha ricevuto golden e silver awards al "2019 IMPACT BITE AWARDS" nelle catego rie "Governance, Risk & Compliance" e "Innovation & Competitive Advantage through Innovation". SIA Greece è stata insignita del "golden award" per aver svi luppato con successo una soluzione per il trasferimento sicuro di file di Watson Supply Chain sviluppato da IBM, che permette alle società che lo adottano uno scambio di dati sicuro e affidabile. Ha ricevuto inoltre il "silver award" per essere un riferimento nell'ambito Digital Workplace: le soluzioni Digital Workplace di SIA Greece possono gestire oltre 1.700 dispositivi, dando la possibilità ai propri dipendenti di interagire facilmente con i propri clienti tramite qualsiasi dispositivo che è in grado di connettersi alla rete.
  • Nel mese di giugno 2019 Cassa Deposi ti e Prestiti ed IBM hanno sottoscritto un accordo per realizzare uno studio sull'im patto e sulle possibili applicazioni della tecnologia "blockchain" nel mondo finan ziario. SIA contribuirà alla realizzazione di un "libro bianco", volto a sviluppare l'a nalisi sugli effetti della blockchain, iden tificare le potenziali aree economiche e spingere la crescita attraverso l'utilizzo di questa nuova tecnologia.
  • In data 27 giugno 2019 SIA, attraverso la società controllata SIA Greece, ha siglato un accordo quinquennale con Market In, tra i principali retailer ellenici, che prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura tecnologica per pagamenti digitali e la ge stione delle operazioni effettuate tramite carta. L'infrastruttura di SIA punta a rafforzare ulteriormente l'orientamento alla clientela di Market In coniugando la quali tà dei servizi con la velocità, la sicurezza e l'affidabilità delle transazioni in linea con gli ultimi trend del mercato globale dei pa gamenti digitali. La partnership consentirà ai clienti di utilizzare oltre 1.000 terminali POS innovativi in grado di accettare anche pagamenti con carte contactless nei 188 supermercati Market In, inclusi sette punti vendita "Daily's Convenience".
  • Dopo l'approvazione a febbraio del piano strategico per il triennio 2019 - 2021, SIA ha completato la propria linea direttiva con l'ingresso di nuovi manager dal mercato. In data 10 giugno 2019 Adolfo Pellegrino, dopo aver ricoperto l'incarico di Global Head of Corporate Organisation in UniCredit e di Chief Transformation Officer in BNL è stato nominato Direttore Customer Operations. Infine, in data 1 luglio 2019, Fabio Balbinot, ex Vice-President di Fortress, CEO di Italfondiario e Chief Servicing Officer di do-Bank, ha assunto la qualifica di Chief Financial Officer.
  • In data 1 luglio 2019 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Ubiq S.r.l. in P4cards S.r.l., deliberata dalle Assemblee delle rispettive società in data 24 maggio 2019, con effetti contabili e fiscali retroattivi all'1 gennaio 2019.
  • In data 4 luglio 2019 SIA ha inaugurato a Verona un nuovo centro specializzato per le carte di pagamento in grado di gestirne ogni fase di emissione, dall'ideazione alla distribuzione, attraverso un sistema di monitoraggio conforme ai più elevati standard di sicurezza.

Il centro di eccellenza tecnologica utilizza apparecchiature all'avanguardia capaci di realizzare mediamente 10 milioni di carte all'anno, eseguendo le attività di personalizzazione per tutte le tipologie di carte bancarie (debito, credito e prepagate), per le carte loyalty o associate a specifici servizi come, ad esempio, le carte universitarie, carburante o per la mobilità.

Oltre alle tradizionali carte in PVC, la struttura è in grado di realizzare carte in metallo e con materiali eco-sostenibili, basate su diverse tecnologie come il chip, il contactless o il riconoscimento biometrico che consente di sostituire la digitazione del PIN con l'impronta digitale.

A luglio 2019, SIA ha siglato una partnership strategica con HPS, una delle principali società di software di pagamento, per aumentare il processing dei pagamenti con carta in Grecia e in altri paesi europei attraverso un'innovativa piattaforma digitale.

L'accordo con HPS consente a SIA di elaborare tutti i diversi tipi di transazioni con carte di credito, debito e carte prepagate per le sue banche e clienti finanziari su un'unica piattaforma integrata in un modo più veloce, più sicuro ed efficiente, contribuendo anche a ridurre costi di transazione e mitigazione dei rischi operativi.

Inoltre, HPS prevede di creare ad Atene un "Centro di eccellenza" PowerCARD dedicato per supportare esclusivamente SIA nello sviluppo e nell'implementazione di tutte le iniziative relative alle carte di pagamento in Grecia. La piattaforma PowerCARD sarà completamente gestita da SIA Greece con il supporto di un team specializzato.

In data 1 agosto 2019 SIA e Supply@ME, scale-up del Gruppo the AvantGarde, hanno siglato una partnership finalizzata all'integrazione sull'infrastruttura SIAchain dell'innovativo servizio di "Inventory Monetization" basato sulla tecnologia blockchain, ideato dalla fintech milanese per l'ottimizzazione del capitale circolante delle imprese.

Supply@ME ha infatti sviluppato un'innovativa soluzione che permette alle imprese di creare valore dalle proprie rimanenze di magazzino che, grazie all'utilizzo di strumenti evoluti come gli "smart contract", vengono smobilizzate commercialmente a società costituite direttamente da Supply@ME in vari paesi europei con una prospettiva globale.

In data 5 settembre 2019 SIA e il Gruppo AVM (Azienda Veneziana della Mobilità) hanno siglato un accordo per la realizzazione di una innovativa piattaforma digitale che permetterà a cittadini e turisti di acquistare il biglietto tramite carte di pagamento e smartphone, anche in modalità contactless, direttamente a bordo dei vaporetti.

I marinai a bordo avranno in dotazione (a regime) 650 SmartPOS con tecnologia Android e, grazie all'innovativa infrastruttura digitale progettata e sviluppata da SIA, potranno selezionare il titolo di viaggio del passeggero, accettarne il pagamento tramite carta o smartphone e stamparlo insieme alla ricevuta, attraverso un unico dispositivo, leggero, maneggevole e sicuro. Il terminale è inoltre in grado di leggere la Tessera Venezia Unica per i trasporti di Venezia, già in possesso della clientela abituale, e di validare i titoli di viaggio acquistati presso la rete di vendita diretta (biglietterie), concessionaria (rivenditori) ed emettitrici automatiche, riconoscendo eventualmente anche Bar Code o QR Code.

SIA, inoltre, renderà disponibile al Gruppo AVM anche un App Store dedicato in grado di gestire ulteriori applicazioni, oltre quella relativa ai pagamenti dei titoli di viaggio, specificamente progettate

per gli SmartPOS dei marinai, ampliando così l'offerta di servizi innovativi per tutti i passeggeri.

In data 18 settembre 2019 SIA, grazie all'innovativa piattaforma digitale, abilita il nuovo servizio Tap to Move che consente di effettuare il pagamento del biglietto della rete metro e ferroviaria Atac direttamente al tornello tramite carte di credito e di debito contactless (Mastercard, VISA e American Express), anche virtualizzate su smartphone e dispositivi wearable, in modo facile, veloce e sicuro.

Le avanzate funzionalità della piattaforma, a supporto dello sviluppo della Smart Mobility, permettono ad Atac la gestione, l'autorizzazione, la contabilizzazione, la rendicontazione delle transazioni di pagamento e il calcolo della miglior tariffa disponibile in base al numero di viaggi effettuati.

Inoltre, grazie all'infrastruttura di SIA, per la prima volta è inoltre possibile utilizzare la propria carta di credito come se fosse un abbonamento mensile: una modalità innovativa a disposizione degli utenti che infatti, dopo aver acquistato online l'abbonamento sul portale Atac con una carta di credito contactless, possono avvalersi della stessa carta per spostarsi sull'intera rete di trasporto pubblico gestita dall'Atac.

In data 27 novembre 2019, SIA e il Consorzio UNICOCAMPANIA hanno siglato un accordo per avviare nella seconda metà del 2020 la sperimentazione per i pagamenti dei biglietti dei mezzi pubblici locali tramite carte di credito e di debito contactless a Napoli, Salerno, Avellino e rispettive province.

L'innovativo servizio, basato sull'infrastruttura tecnologica di SIA, a regime consentirà ai cittadini e ai turisti che si recheranno in Campania di pagare il biglietto della rete metropolitana, ferroviaria, funicolare e degli autobus con carte dotate di tecnologia NFC, anche virtualizzate su smartphone e dispositivi wearable, in modo facile, veloce e sicuro.

La soluzione, inoltre, consentirà di utilizzare la propria carta di credito come se fosse un abbonamento: una modalità innovativa a disposizione degli utenti che, dopo aver acquistato online l'abbonamento con una carta di credito contactless, potranno avvalersi della stessa carta per spostarsi sull'intera rete di trasporto pubblico campana.

In data 29 novembre 2019, SIA Greece, consociata interamente di proprietà di SIA, ha lanciato un Centro avanzato di eccellenza con sede ad Atene per incrementare la trasformazione digitale in Grecia portando il paese un passo avanti verso la cultura della trasformazione digitale e dei pagamenti senza contanti.

Il nuovo Centro di eccellenza, uno dei più grandi in Grecia, è in grado di elaborare tutti i diversi tipi di transazioni con carte di credito, debito e carte prepagate per le banche e i clienti finanziari, offrendo servizi innovativi attraverso un'unica piattaforma integrata in un modo più veloce, più sicuro ed efficiente.

Con questa iniziativa, SIA rafforza il suo piano di sviluppo strategico in Grecia, poiché il Centro di eccellenza ha l'obiettivo di supportare l'intero Gruppo per le attività legate allo sviluppo dei pagamenti con carta e fornire servizi avanzati di card processing in Grecia e in altri paesi europei.

In data 12 dicembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di SIA ha nominato come nuovo Presidente Federico Lovadina, in sostituzione del dimissionario Giuliano Asperti.

Nel corso della medesima riunione, il CdA ha inoltre provveduto a nominare per cooptazione altri quattro nuovi consiglieri della società designati da Cassa Depositi e Prestiti (CDP): Andrea Cardamone, Fabio Massoli, Andrea Pellegrini e Carmine Viola.

PIANO STRATEGICO 2020-2022

In data 6 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha approvato il nuovo Piano Strategico 2020-2022 per il Gruppo SIA (di seguito, anche il "Piano").

Con tale Piano e con importanti Azionisti strategici, il Gruppo si pone l'obiettivo di ottimizzare la propria storia di crescita a livello internazionale e consolidare la propria posizione di player leader del mercato globale nei segmenti Card & Merchant Solutions, Digital Payment Solutions e Capital Market & Network Solutions mediante le principali direttrici di offerta:

  • attività di full processing e servizi a valore aggiunto per carte di pagamento;
  • pagamenti digitali (e.g., mobile payments, instant payments);
  • clearing, settlement e altri servizi relativi ai mercati finanziari.

Tali direttrici di offerta saranno strategicamente distinte per poter soddisfare, secondo i più elevati standard di qualità e di efficienza, le seguenti differenti principali tipologie di clientela di business, facendo tesoro della solidità della propria base clienti in costante crescita e con un footprint globale:

  • Istituzioni Finanziarie;
  • Aziende Corporate;
  • Pubblica Ammistrazione;
  • Banche Centrali.

Il Gruppo continuerà a farà leva sulla sua affidabilità ed eccellenza nel "service delivery", rafforzando ulteriormente il proprio ruolo di fornitore "mission-critical" di servizi e infrastrutture di pagamenti in Europa, sempre nel rispetto delle stringenti normative di riferimento e della relativa evoluzione nel tempo.

Il Gruppo SIA vanta, infatti, un track-record di successo in termini di capacità di innovazione e di adattamento ai cambiamenti repentini e profondi del contesto di mercato, anche grazie al progressivo upgrade delle proprie piattaforme tecnologiche attraverso i seguenti principali driver:

  • migrazione delle proprie infrastrutture verso sistemi "open" e piattaforme "cloud";
  • sviluppo di tecnologie "Robotic Process Automation" ("RPA") su scala;
  • ridefinizione del modello organizzativo basato sulla costituzione di Centri di Competenza focalizzati su ambiti specifici; tale modello prevede l'attivazione di un Competence Center in Grecia per lo sviluppo delle piattaforme applicative di Issuing ed Acquiring, nonché la focalizzazione dei diversi siti di Customer Operations sui diversi servizi quali fraud management, attivazione carte, dispute, ecc..
  • implementazione di nuove metodologie di lavoro "agile" ispirate alla best practice di mercato.

Al fine di assicurare il raggiungimento degli sfidanti obiettivi del Piano nell'ambito della nuova governance, il Gruppo SIA pone sempre più al centro lo sviluppo delle proprie persone, anche tramite programmi dedicati di talent management, diversity e welfare, con l'ambizione di rafforzare ulteriormente le competenze distintive.

Si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio" per gli effetti della diffusione della pandemia cd. "Coronavirus".

RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO

Per dettagli sul perimetro di consolidamento, si rinvia al paragrafo successivo "Andamento delle società del Gruppo".

Di seguito, si fornisce una rappresentazione sintetica in forma tabellare e relative note esplicative ai risultati economici, patrimoniali e finanziari riclassificati consolidati per il periodo chiuso al 31 dicembre 2019, confrontato con i corrispondenti periodi relativi agli esercizi 2018 riesposto e 2018.

Conto Economico riclassificato consolidato

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni % 31/12/2018 Variazioni %
Ricavi (**) 727.858 613.886 113.972 18,6% 613.886 113.972 18,6%
Altri ricavi e proventi 4.077 1.305 2.772 212,4% 1.305 2.772 212,4%
Valore della produzione 731.935 615.191 116.744 19,0% 615.191 116.744 19,0%
Costi della produzione (**) (226.016) (205.921) (20.095) 9,8% (205.921) (20.095) 9,8%
Costo del personale (215.020) (182.501) (32.519) 17,8% (182.501) (32.519) 17,8%
Altri costi operativi (33.000) (25.382) (7.618) 30,0% (25.382) (7.618) 30,0%
Costi operativi (474.036) (413.804) (60.232) 14,6% (413.804) (60.232) 14,6%
Margine operativo lordo 257.899 201.387 56.512 28,1% 201.387 56.512 28,1%
Ammortamenti, perdite di valore
e svalutazioni (118.101) (82.712) (35.389) 42,8% (78.283) (39.818) 50,9%
Accantonamenti a fondo rischi (1.678) (823) (855) (823) (855)
Risultato operativo - EBIT 138.120 117.852 20.268 17,2% 122.281 15.839 13,0%
Risultato attività/passività
finanziarie - (396) 396 (396) 396
Proventi finanziari 2.617 347 2.270 654,2% 347 2.270 654,2%
Oneri finanziari (18.113) (11.977) (6.136) 51,2% (11.977) (6.136) 51,2%
Risultato ante imposte 122.624 105.826 16.798 15,9% 110.255 12.369 11,2%
Imposte sul reddito (27.343) (29.410) 2.067 -7,0% (30.719) 3.376 -11,0%
Risultato netto da attività in
funzionamento 95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8%
Risultato attività destinate alla
cessione o cessate - - - - -
Utile/(perdita) dell'esercizio 95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8%
Risultato di pertinenza di terzi - - - - -
RISULTATO DI PERTINENZA
DEL GRUPPO
95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8%

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

(**) I valori dei ricavi al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 considerano l'importo delle commissioni attive percepite dalla controllata SIApay (Istituto di Pagamento) al netto dei relativi costi operativi (pari a circa 5,4 e 0,9 milioni di euro rispettivamente al 31 dicembre 2019 e 2018); invece, si ricorda che nel Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio consolidato le commissioni attive lorde vengono incluse nei Ricavi per servizi e le commissioni passive lorde sono incluse nei Costi per servizi.

  • il contributo delle società SIA Greece e SIA Slovakia acquisite alla fine del terzo trimestre dell'esercizio precedente; le due società hanno generato nel periodo di riferimento ricavi complessivi per circa 98,1 milioni di euro, contribuito al margine operativo lordo di Gruppo per circa 31,6 milioni di euro, all'EBIT per circa 17,7 milioni di euro e al risultato netto per 12,9 milioni di euro; l'aumentato indebitamento della Capogruppo SIA per finanziare l'operazione di acquisizione ha portato a rilevare nel periodo maggiori interessi passivi rispetto al periodo di confronto, per circa 3,1 milioni di euro;
  • l'entrata in vigore del principio IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019; le modalità previste dal principio per la rilevazione nelle voci patrimoniali dei diritti all'uso dei beni in contropartita a debiti finanziari derivanti dai noleggi operativi hanno impattato positivamente il margine operativo lordo di Gruppo, per stimati 8,6 milioni di euro, non essendo più prevista la rilevazione dei canoni di noleggio nei costi per servizi. A fronte di ciò, sono stati rilevati maggiori costi per ammortamenti (7,5 milioni di euro) e interessi passivi (2,1 milioni di euro);
  • la conclusione del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, la cui acquisizione è avvenuta in data 28 settembre 2018. In particolare, nell'ambito del "Purchase price allocation" dell'operazione Magnolia, il management di SIA ha identificato, quali assets intangibili a vita definita (relazioni contrattuali con clienti) per valori di fair

value stimati rispettivamente in circa 43,6 milioni di euro per SIA Greece e 46,3 milioni di euro per SIA Slovakia. La vita utile di tali relazioni contrattuali è stata stimata in cinque anni, generando nel periodo di riferimento ammortamenti complessivi per 13,4 milioni di euro, al lordo del relativo effetto di fiscalità differita pari complessivamente a circa 4,0 milioni di euro (quindi, impatto netto negativo nel conto economico consolidato per circa 9,4 milioni di euro);

l'ammortamento fiscale (per la quota parte del primo dei cinque anni) dell'avviamento rilevato a seguito dell'acquisizione di P4cards affrancato fiscalmente dalla Capogruppo SIA nell'esercizio 2017, che ha portato ad un beneficio in termini di minori imposte correnti e, quindi, di risultato netto del Gruppo per l'esercizio 2019 pari a circa 6,1 milioni di euro. Si ricorda che la voce imposte di periodo beneficia di circa 3,8 milioni di euro (leggermente superiore al periodo precedente in cui era pari a circa 3,3 milioni di euro) derivante dall'applicazione delle previsioni normative relative al Patent Box.

Il Gruppo conferma inoltre la propria capacità di generare redditività e di mantenere le prospettive di sviluppo atteso, anche attraverso una crescita organica spinta in particolare dai risultati del periodo della Capogruppo SIA, che aumenta i propri ricavi rispetto all'esercizio 2018 di 31,9 milioni di euro (+7,7%) e di P4cards, che presenta ricavi in crescita di 13,1 milioni di euro (+8,6%).

Per considerare in ottica gestionale le componenti straordinarie ed apprezzarne adeguatamente gli effetti in termini di redditività, si rimanda al seguente paragrafo nel quale si illustra la stima dell'EBITDA adjusted.

EBITDA Consolidato adjusted

Esercizio chiuso al 31 dicembre Variazioni
(migliaia di euro) 2019 2018 (*) 2017 2019
vs 2018 (*)
% 2018 (*)
vs 2017
%
Utile/(perdita) dell'esercizio 95.281 76.416 80.083 18.865 24,70% -3.667 -4,60%
Imposte sul reddito 27.343 29.410 19.980 -2.067 -7,00% 9.430 47,20%
Oneri finanziari 18.113 11.977 9.711 6.136 51,20% 2.266 23,30%
Proventi finanziari -2.617 -347 -284 -2.270 >100,0% -63 22,20%
Spese e commissioni bancarie(i) -629 -592 -669 -37 6,20% 76 11,40%
Ammortamenti 110.824 77.530 64.264 33.294 42,90% 13.266 20,60%
EBITDA 248.315 194.394 173.085 53.921 27,70% 21.309 12,30%
Gestione/negoziazione di
attività e passività finanziarie
- 396 -960 -396 -100,00% 1.356 (>100,0%)
Rettifiche di valore di attività
materiali e immateriali
3.607 3.962 461 -355 -9,00% 3.501 >100,0%
Rettifiche su crediti commerciali 3.670 1.220 6.370 2.450 >100,0% -5.150 -80,80%
Accantonamenti a fondo rischi 1.678 823 200 855 >100,0% 623 >100,0%
Costi per consulenze per
progetti di M&A e corporate (ii)
7.314 6.722 3.779 591 8,80% 2.944 77,90%
IVA indetraibile su costi per
consulenze per progetti di M&A
e per progetti corporate (iii)
600 299 - 302 101,10% 299 n.a.
Long Term Incentive (iv) 5.740 5.659 14.996 81 1,40% -9.337 -62,30%
Oneri per ristrutturazione (v) 4.796 9.148 6.209 -4.352 -47,60% 2.939 47,30%
Altri ricavi e costi (vi) - -491 -1.182 491 -100,00% 691 -58,50%
EBITDA Adjusted 275.720 222.131 202.958 53.589 24,10% 19.173 9,40%

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Note:

i. Le spese e commissioni bancarie, iscritte nella voce "Spese e commissioni bancarie" degli "Oneri finanziari", si riferiscono agli addebiti bancari. ii. Nel 2019 il Gruppo ha registrato costi legali e per consulenze sostenuti per il processo di redazione del Piano Industriale per Euro 502 mila, per progetti di M&A per Euro 4.605 mila e per il progetto di integrazione delle società acquistate nel 2018 (SIA Greece e SIA Slovakia) per Euro 2.207 mila. Nel 2018 il Gruppo ha registrato costi legali e per consulenze sostenuti per il processo di Acquisizione First Data per Euro 5.305 mila e per la ristrutturazione del contratto di outsourcing per Euro 1.417 mila. Nel 2017 il Gruppo aveva registrato costi legali e per consulenze sostenuti per progetti di M&A per Euro 3.779 mila.

iii. L'IVA indetraibile si riferisce ai costi per consulenze per progetti di M&A e corporate. Tale costo è iscritto nella voce "IVA indetraibile" degli "Altri costi operativi".

iv. I Long Term Incentive includono gli Incentivi monetari al management legati al raggiungimento di risultati a lungo termine (Piano Strategico triennale). Tali costi sono iscritti nella voce "Salari e Stipendi" del "Costo del personale".

v. Gli oneri per ristrutturazione, iscritti nella voce "oneri per ristrutturazione" del "Costo del personale", includono i costi per la risoluzione anticipata dei rapporti di lavoro realizzata tramite incentivi all'esodo, piani di solidarietà e piani concordati.

vi. Gli altri ricavi e costi includono taluni proventi e oneri quali le sopravvenienze attive e le sopravvenienze passive, minusvalenze e sconti su contratti di leasing.

Si specifica che la differenza tra EBITDA ed il margine operativo lordo è rappresentata dalle rettifiche di valore di attività materiali e immateriali e su crediti commerciali, dal risultato della gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie, dalle spese bancarie, e dagli accantonamenti a fondi rischi ed oneri.

Il "margine operativo lordo" come riportato nel Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio al 31 dicembre 2019 è pari a circa 257,9 milioni di euro, in aumento del 28,1% rispetto al 2018 (in cui ammontava a circa 201,4 milioni di euro).

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata consolidata

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni % 31/12/2018 Variazioni %
Rimanenze 3.926 4.375 (449) -10,3% 4.375 (449) -10,3%
Crediti commerciali 219.892 188.764 31.128 16,5% 188.764 31.128 16,5%
Debiti commerciali (95.996) (85.397) (10.599) 12,4% (85.397) (10.599) 12,4%
Capitale Circolante
Commerciale A 127.822 107.742 20.080 18,6% 107.742 20.080 18,6%
Altri crediti B 121.659 77.061 44.598 57,9% 77.061 44.598 57,9%
Altri debiti C (87.836) (93.799) 5.963 -6,4% (93.799) 5.963 -6,4%
Capitale Circolante Netto D=A+B+C 161.645 91.004 70.641 77,6% 91.004 70.641 77,6%
Avviamento 569.139 571.621 (2.482) -0,4% 629.269 (60.130) -9,6%
Attività Immateriali 325.372 342.986 (17.614) -5,1% 257.672 67.700 26,3%
Attività Materiali 150.761 89.674 61.087 68,1% 96.808 53.953 55,7%
Attività Finanziarie 725 720 5 0,7% 720 5 0,7%
Attivo Immobilizzato E 1.045.997 1.005.001 40.996 4,1% 984.469 61.528 6,2%
Fondi relativi al personale (25.866) (23.145) (2.721) 11,8% (23.145) (2.721) 11,8%
Altri Fondi (3.041) (1.822) (1.219) 66,9% (1.822) (1.219) 66,9%
Fondo imposte differite (49.233) (61.422) 12.189 -19,8% (37.770) (11.463) 30,3%
Fondi F (78.140) (86.389) 8.249 -9,5% (62.737) (15.403) 24,6%
Capitale Investito Netto G=D+E+F 1.129.502 1.009.616 119.886 11,9% 1.012.736 116.766 11,5%
Passività finanziarie non
correnti 685.005 714.410 (29.405) -4,1% 714.410 (29.405) -4,1%
Passività finanziarie correnti 230.394 105.997 124.397 117,4% 105.997 124.397 117,4%
Cassa e disponibilità liquide (97.435) (94.652) (2.783) 2,9% (94.652) (2.783) 2,9%
Attività finanziarie correnti (5.583) (1.825) (3.758) 205,9% (1.825) (3.758) 205,9%
Attività finanziarie non correnti (12) (50) 38 -76,0% (50) 38 -76,0%
Posizione Finanziaria Netta H 812.369 723.880 88.489 12,2% 723.880 88.489 12,2%
Totale Patrimonio netto I 317.133 285.736 31.397 11,0% 288.856 28.277 9,8%
POSIZIONE FINANZIARIA
NETTA E PATRIMONIO NETTO L=H+I 1.129.502 1.009.616 119.886 11,9% 1.012.736 116.766 11,5%

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

L'incremento del capitale investito netto al 31 dicembre 2019, rispetto all'esercizio precedente, è spiegato in parte dall'adozione del principio IFRS 16 a partire dal 1 gennaio 2019, che ha portato alla rilevazione negli attivi materiali del valore dei diritti d'uso dei beni in locazione operativa, in contropartita della voce debiti finanziari per un valore complessivo di circa 60,9 milioni di euro al 1 gennaio 2019. L'adozione di tale principio ha avuto pertanto effetti anche sulla posizione finanziaria netta, per il medesimo ammontare.

Il capitale circolante netto è in sensibile aumento rispetto al 31 dicembre 2018 a seguito principalmente dell'incremento delle attività fiscali correnti conseguente al pagamento di un'imposta sostitutiva pari a 40 milioni di euro (contabilizzata come anticipo di imposte correnti) per l'affrancamento di una porzione degli avviamenti rilevati a seguito dell'operazione di acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia (tale affrancamento comincerà a produrre benefici economici in termini di minori imposte correnti a partire dal secondo anno successivo al pagamento dell'imposta sostitutiva suddetta e, quindi, dall'esercizio 2021), e per l'incremento dei crediti commerciali dovuto alla crescita dei volumi fatturati dal Gruppo.

Come evidenziato all'inizio del paragrafo la posizione finanziaria netta ha risentito dell'adozione del principio IFRS 16 che ha portato a rilevare debiti finanziari per un valore complessivo di circa 60,9 milioni di euro al 1 gennaio 2019, che spiegano circa la metà dell'incremento della voce rispetto al 31 dicembre 2018 (al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta ammontava a 802,2 milioni di euro). Nel primo semestre 2019 la Capogruppo SIA ha corrisposto dividendi ai propri azionisti per un importo di circa 60 milioni di euro e ha rimborsato nei mesi di giugno e dicembre la quota capitale del finanziamento a medio-lungo termine per complessivi 70 milioni di euro. Inoltre, nel secondo semestre dell'esercizio, la Capogruppo SIA ha utilizzato nuove linee a breve termine pari a 100 milioni di euro al 31 dicembre 2019 per far fronte a esigenze di cassa operativa. Il patrimonio netto di Gruppo si incrementa beneficiando dei positivi risultati economici di periodo, nonostante la consistente distribuzione dei dividendi.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI DI BUSINESS

Il management del Gruppo SIA ha identificato i seguenti tre settori operativi di business:

  • Card & Merchant Solutions1: raggruppa i servizi di payment acceptance e issuing, che si basano sugli schemi nazionali (e.g. PagoBANCOMAT) e internazionali (e.g. Visa, Mastercard, Alipay, Wechatpay, etc…). Sono comprese soluzioni tradizionali (e.g. card based) e digitali (e.g. Apple Pay, Samsung Pay, etc…) e un'ampia gamma di servizi dedicati al commercio fisico e all'e-commerce, ivi inclusi tutti i servizi di processing ed i servizi a valore aggiunto. Le società del Gruppo riconducibili a tale segmento, oltre alla Capogruppo SIA, sono P4cards, PforCards, SIA Slovakia, SIA Greece e SIApay.
  • Digital Payment Solutions2: raggruppa le attività legate ai pagamenti account to account, dalle soluzioni di acceptance e processing per i pagamenti retail e corporate (e.g., SEPA, Instant e domestici) ai sistemi di clearing e settlement (e.g. RTGS, Automated Clearing House, etc..) per le istituzioni centrali.

Comprende inoltre i servizi di banca digitale, le piattaforme di corporate remote banking, PSD2, Open Banking e gli strumenti di incasso specifici per la pubblica amministrazione. Le società del Gruppo riconducibili a tale segmento, oltre alla Capogruppo SIA, sono SIAadvisor e Perago FSE.

Capital Market & Network Solutions3: raggruppa i servizi di rete e di accesso a Eurosistema (ESMIG), le innovative soluzioni basate su blockchain e i servizi e soluzioni dedicate ai capital markets. Il segmento include le attività di capital market and network solutions offerte dalla Capogruppo SIA.

In considerazione delle recentissime e profonde evoluzioni inerenti, in primis, alla modifica della governance aziendale di SIA, all'approvazione del nuovo Piano industriale del Gruppo SIA per il triennio 2020-2022 e alle prevedibili nuove significative iniziative strategiche di business, alla continua innovazione tecnologica, nonché alla deliberazione dell'avvio del processo finalizzato alla quotazione delle azioni ordinarie di SIA sul MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana, il management del Gruppo ha avviato alcune attività di approfondimento ed analisi al fine di poter rivisitare ed aggiornare la propria view circa il segment reporting, anche tenuto conto delle migliori prassi dei mercati di riferimento. A seguito dell'avvio di tali attività di approfondimento ed analisi, a partire dalla informativa per settori operativi inclusa nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, il management del Gruppo ha aggiornato le denominazioni dei segmenti (come sopra riportato) ed ha definito di riclassificare alcune iniziative e progetti tra i vari segmenti rispetto all'informativa fornita nell'esercizio 2018, che, pertanto, è stata rideterminata come di seguito dettagliato:

1 Segmento precedentemente denominato "Cards".

2 Segmento precedentemente denominato "Payments".

3 Segmento precedentemente denominato "Institutional Services".

(migliaia di euro)
Riclassificazione
a segmento:
Card & Merchant
Solutions
Digital Payment
Solutions
Capital Market &
Network Solutions
Riclassificazione da segmento:
Cards 389.223 379.530 9.693 0
Payments 115.145 0 74.962 40.184
Institutional Services 110.434 0 60.715 49.719
Totale 2018 614.802 379.530 145.370 89.902

Le riclassificazioni dei ricavi dell'anno 2018 hanno riguardato:

  • il trasferimento dal segmento Card & Merchant Solutions al segmento Digital Payment Solutions di ricavi per un importo complessivo di circa 9,7 milioni di euro, relativamente a servizi afferenti il mondo dei pagamenti quali servizi gateway (front – end), di consulenza e di business intelligence;
  • il trasferimento dal segmento Capital Market & Network Solutions al segmento Digital Payment Solutions di ricavi per un importo complessivo di circa 60,7 milioni di euro, relativamente a servizi di paga-

mento verso privati, corporate, pubbliche amministrazioni e banche centrali (EBA, PagoPA, corporate banking, etc.);

il trasferimento dal segmento Digital Payment Solutions al segmento Capital Market & Network Solutions di ricavi per un importo complessivo di circa 40,2 milioni di euro, per servizi di rete logica (ovvero, trasferimento di dati da un soggetto ad altro, garantendone sicurezza, integrità e non ripudio).

Pertanto, la variazione della contribuzione dei singoli segmenti riclassificati ai ricavi totali dell'anno 2018 è così sintetizzabile:

Card & Merchant
Solutions
Digital Payment
Solutions
Capital Market &
Network Solutions
Totale
Contribuzione ai ricavi 2018
per segmenti nuova vista
62% 24% 14% 100%
Contribuzione ai ricavi 2018
per segmenti precedente vista
63% 19% 18% 100%

In considerazione di quanto sopra descritto, i ricavi attribuiti a ciascuno dei tre segmenti suddetti per l'anno 2019, raffrontata con i dati comparativi dell'anno 2018 riclassificati secondo la nuova vista del management sopra illustrata, sono, di seguito, rappresentati:

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Card & Merchant Solutions 490.474 379.530 110.944 29,2%
Digital Payment Solutions 150.761 145.370 5.391 3,7%
Capital Market
& Network Solutions
92.002 89.902 2.100 2,3%
Totale 733.237 614.802 118.435 19,3%

Si evidenzia infine che non vi sono ricavi tra i diversi settori operativi.

Le seguenti tabelle illustrano, per ciascuno dei tre settori operativi di business sopra descritti, il "Margine operativo lordo (MOL)" ed il rapporto dello stesso sui ricavi; infatti, coerentemente con il nuovo Piano Industriale del Gruppo SIA per il triennio 2020 – 2022 e con la reportistica direzionale, il MOL rappresenta, unitamente ai ricavi, la misura principale in base a cui il management del Gruppo SIA monitora e valuta l'andamento economico dei settori individuati e la relativa allocazione di risorse:

CARD & MERCHANT SOLUTIONS (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Ricavi (*) 490.474 379.530 110.944 29,2%
Margine operativo lordo 172.370 126.836 45.534 35,9%
Margine operativo lordo/Ricavi 35% 33% 2%

(*) I ricavi netti sono pari a circa 485 milioni di euro al 31 dicembre 2019, al netto di circa 5,4 milioni di euro relativi alle commissioni passive di SIApay (si veda paragrafo "Risultati consolidati del Gruppo-Conto Economico riclassificato consolidato" della Relazione sulla Gestione).

DIGITAL PAYMENT SOLUTIONS (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Ricavi 150.761 145.370 5.391 3,7%
Margine operativo lordo 52.336 45.178 7.158 15,8%
Margine operativo lordo/Ricavi 35% 31% 4%
CAPITAL MARKET & NETWORK SOLUTIONS (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Ricavi 92.002 89.902 2.100 2,3%
Margine operativo lordo 33.193 29.374 3.819 13,0%
Margine operativo lordo/Ricavi 36% 33% 3%

I tre settori di operatività individuati rappresentano il totale dei ricavi consolidati e del margine operativo lordo consolidato per gli anni 2019 e 2018.

In coerenza con le attività di rivisitazione del processo di individuazione ed aggregazione dei segmenti operativi di business e della correlata determinazione dei ricavi come sopra illustrate, al fine di calcolare il MOL di ogni segmento i relativi costi sono stati definiti in modo consistente con le nuove aggregazioni utilizzate ed in continuità con i criteri di allocazione già in essere, che prevedono tra l'altro la ripartizione dei costi comuni proporzionalmente al fatturato dei singoli segmenti operativi.

Nell'esercizio 2019 rispetto all'anno precedente, tutti i settori di operatività hanno consuntivato una redditività in termini di MOL più elevata; in particolare:

il MOL del segmento Card & Merchant Solutions ha beneficiato, principalmente, dei contributi delle società SIA Greece e SIA Slovakia per l'intero anno 2019 (tali società erano state acquisite alla fine dell'anno 2018), oltre che del positivo andamento del business di SIA e di P4cards nell'anno 2019;

  • il MOL del segmento Digital Payment Solutions ha beneficiato, principalmente, di una particolare efficienza della leva operativa e, quindi, di risparmi di costi rinvenienti per l'esercizio 2019 dai servizi di pagamento connessi a fatturazione elettronica, payment hub e trasporti;
  • il MOL del segmento Capital Market & Network Solutions ha beneficiato, principalmente, di una particolare efficienza della leva operativa e, quindi, di risparmi di costi rinvenienti per l'esercizio 2019 dai servizi relativi alla connettività e secure messaging. Peraltro, la redditività dell'anno 2019 ha beneficiato appieno del prolungamento fino al primo semestre dell'esercizio 2020 del contratto in essere con quattro Istituzioni Centrali Europee avente ad oggetto la prestazione di servizi di connettività.

Il Gruppo SIA continua a monitorare attentamente l'andamento dei settori operativi di business, avuto altresì riguardo alle rilevanti nuove iniziative oggetto nel Piano Industriale per il periodo 2020 – 2022 approvato in febbraio scorso (si veda paragrafo "Piano Strategico 2020 – 2022") ed agli sviluppi degli effetti dell'emergenza cd. "Coronavirus" (si veda paragrafo "Fatti di Ricavi per Area geografica

rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio").

Infine, di seguito viene rappresentata la suddivisione dei ricavi totali consolidati per area geografica tra Italia ed estero, da cui emerge come il Gruppo stia perseguendo con successo il proprio percorso di crescita e rafforzamento sui mercati esteri:

DIstribuzione ricavi Italia-estero 2018

A livello geografico, il fatturato realizzato in Italia risulta pari a circa 501 milioni di euro, in aumento di circa 35 milioni di euro (+7,5%) rispetto al 2018, mentre l'apporto estero ha toccato circa 232 milioni di euro, in progresso di circa 84 milioni di euro (+56%) grazie alla politica di internazionalizzazione portata avanti dal Gruppo negli ultimi anni; in particolare, per effetto dell'operazione Magnolia, SIA si è posizionata come primo operatore in Grecia e in altri paesi dell'Europa centro-sud-orientale fra cui Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia, che rappresentano una delle aree più importanti e con più forte crescita in Europa per il settore dei pagamenti elettronici.

SUDDIVISIONE RICAVI PER BUSINESS SEGMENT E AREA GEOGRAFICA (migliaia di euro)

Italia Estero Totale 2019
Card & Merchant Solutions 316.970 173.504 490.474
Digital Payment Solutions 100.696 50.065 150.761
Capital Market & Network Solutions 83.696 8.306 92.002
Totale 501.362 231.875 733.237

Infine, si fornisce di seguito una analisi di dettaglio dell'andamento dei tre citati segmenti.

Segmento Card & Merchant Solutions Segmento Card & Merchant Solutions

L'incremento dei ricavi per il segmento Card & Merchant Solutions è dovuto, in particolare, sia all'acquisizione delle attività di First Data in Europa sud-orientale concluso il 28 settembre, sia al positivo andamento di SIA e di P4cards.

Nel 2019, in Europa, si è confermato il trend di forte crescita dei pagamenti effettuati tramite smartphone, che ad oggi rappresentano un terzo del totale dei pagamenti digitali con carta.

Tale modalità permette una sostanziale diminuzione dell'importo medio delle transazioni, che unita al cambiamento della user experience, favorisce la spinta alle transazioni no cash anche per piccoli importi.

In particolare sono cresciute le transazioni di Apple Pay, Samsung Pay ed il più recente Google Pay che è stato lanciato da uno dei maggiori player italiani negli ultimi mesi del 2018.

SIA, grazie a SIA Slovakia e alle sue dirette controllate, nel corso del primo semestre ha permesso il lancio e l'attivazione del servizio Samsung Pay da parte di Volksbank e Findomestic, e del servizio Apple Pay da parte di Granit in Ungheria e da parte di Postova banka e J&T Bank in Slovacchia. Inoltre è stato lanciato il servizio Alipay presso UniCredit Ungheria ed il servizio Garmin Pay presso Alpha Bank in Grecia.

Traendo beneficio dalla completa offerta in ambito dei servizi POS acquiring e dalla creazione di sinergie con partner locali, il Gruppo SIA è riuscito ad espandere la propria copertura geografica fornendo terminali POS al mercato sloveno.

La società controllata dal gruppo, SIA Greece, grazie al proprio know-how specifico, è riuscita ad ampliare il proprio BPO business (e.g. personalizzazione carte, print & mail e servizi di contact center) allargando sensibilmente il parco clienti serviti.

Sempre rimanendo in ambito europeo, SIA, nel mese di aprile, ha emesso le prime carte VISA co-branded per un primario issuer tedesco.

Considerando il mercato domestico, la diffusione in Italia delle modalità di pagamento digitali è in costante aumento, in particolare in ambito e-commerce. Ne sono testimonianza i dati raccolti durante la settimana del Black Friday: SIA ha registrato un aumento di oltre un terzo degli incassi con moneta elettronica, passando da 13,7 milioni di transazioni dello scorso anno a 18,4 milioni registrati nel 2019. Nel mercato domestico, inoltre, è stato avviato per il circuito BANCOMAT S.p.A. con le banche aderenti alla fase pilota il servizio di Digit PagoBANCOMAT, attraverso il quale i titolari di carta PagoBANCOMAT possono virtualizzare la carta sullo smartphone (inizialmente tramite Samsung Pay). Da gennaio è attivo il servizio BANCOMAT Pay che è nato dall'accordo tra SIA e BANCOMAT S.p.A. per l'utilizzo della piattaforma tecnologica Jiffy a

supporto della trasformazione digitale del BANCOMAT e consentire a 37 milioni di tito lari di carte PagoBANCOMAT di pagare negli store e su e-commerce, inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone in totale sicurezza utilizzando semplicemente il proprio numero di cellulare con i servizi P2P, P2B, P2C e P2G.

Il Gruppo SIA ha approntato le App di circuito, sia per l'utente che per il merchant, attraverso le quali le banche aderenti potranno offrire ai propri clienti l'erogazione di servizi con tempistiche ed impatti ridotti. Insieme a BANCOMAT, SIA ha definito e ha implemen tato i servizi a valore aggiunto corredando BANCOMAT Pay con use case innovativi.

SIA, in collaborazione con una Università Italiana, nella seconda metà del 2019 ha attivato una soluzione basata su carte con tactless personalizzate che permettono agli studenti di accedere in modo facile e sicuro ai vari servizi offerti dall'Ateneo.

La seconda versione della direttiva sui servizi di pagamento (3DS v2 - PSD2) e la connessa normativa attuativa hanno fissa to al 14 settembre 2019 la scadenza per l'adozione obbligatoria, da parte delle ban che e degli altri prestatori di servizi di pa gamento, di sistemi di autenticazione forte dei clienti, basati sull'utilizzo di almeno due fattori per consentire alla clientela di effet tuare in piena sicurezza l'accesso ai conti on line e l'esecuzione dei pagamenti elet tronici. In considerazione della complessità degli adeguamenti, particolarmente rilevan ti nel campo dei pagamenti online con car ta, e della necessità di un coinvolgimento attivo degli utenti, la European Banking Authority (EBA) ha riconosciuto alle autorità nazionali la possibilità di concedere ulterio re tempo, rispetto al 14 settembre, per con sentire il completamento degli interventi e l'adozione dei nuovi strumenti di autentica zione da parte di tutti i clienti, con esclu sivo riferimento alla suddetta categoria di pagamenti. Questa modalità di autentica zione ha generato dei cambiamenti strut turali delle modalità operative di tutte le controparti (commercianti, reti di accetta zione, fornitori di servizi tecnici) con impatti anche sui percorsi di pagamento e la rivisi tazione della user experience da parte dei nostri clienti. È stato introdotto un sistema di Risk Based Authentication per analizzare il comportamento di acquisto e rendere il processo di autenticazione più semplice o addirittura non necessario se sono soddi sfatte determinate condizioni.

Continua da parte di SIA l'offerta dei servizi di Card Management nell'ambito Digital Banking a partire dai servizi di digital on boarding e contracting. Per l'offerta di terminali, grazie alla controllata P4cards, SIA ha arricchito la linea smartPOS, basata su sistema Android. Questa soluzione garan tisce l'offerta di molteplici App in grado di consentire agli esercenti dei diversi seg menti di mercato la fruizione di servizi volti ad ampliare i servizi rivolti ai propri clienti, come la prenotazione dei taxi e l'accettazio ne dei buoni pasto ed efficientare la gestio ne dei pagamenti, ad esempio con soluzioni di cash register e di fatturazione elettronica.

Nel corso del 2019 un importante gruppo assicurativo ha scelto SIA per realizzare il Payment Hub che, integrato ai nuovi proces si di vendita della compagnia, permetterà l'incasso delle polizze su canale fisico (tra mite Terminali POS) e virtuale. SIA opererà a stretto contatto con la compagnia assi curativa, offrendo il proprio servizio a oltre 2.200 agenzie presenti sul territorio italia no. La soluzione sviluppata da SIA, integrata con i sistemi di back-end e front-end della compagnia, permetterà una rendicontazione puntuale di ogni polizza e di ogni pagamen to. La nuova infrastruttura andrà a sostituire l'attuale sistema, sempre fornito da SIA a partire dal 2012, riconfermando quindi la validità della partnership tra le due società.

L'emissione di carte di pagamento, favo rita da SIApay, con volumi in forte crescita, si conferma elemento essenziale a garanti re un completo supporto alle iniziative delle payment institutions clienti.

Nel mese di dicembre 2019 si è conclu sa, infine, da parte delle controllate SIApay e P4cards, l'ultima fase del progetto di mi grazione dei terminali POS per un importan te gruppo bancario, iniziativa che ha determinato il roll out massivo di oltre 22.000 merchant e la migrazione di 23.000 terminali POS dall'Acquirer/GT POS di Nexi, all'Acquirer SIApay/GT POS di P4cards. Il progetto ha in trodotto un nuovo modello di proposizione commerciale, in cui il Cliente/Partner de tiene la titolarità del rapporto contrattuale con il merchant, mentre SIApay, in qualità di Principal Member verso i Circuiti Internazio nali, è responsabile della gestione operativa e finanziaria della totalità dei processi.

L'infrastruttura di Transaction Collection ha completato il processo di onboarding del traffico derivante dal Consorzio Triveneto in vista della migrazione alla nuova piattaforma NEXI-Blue.

Segmento Digital Payment Solutions Segmento Digital Payment Solutions

Il segmento Digital Payment Solutions nel corso del 2019 ha consolidato le proprie dinamiche di sistema, tenuto conto, in particolare, della razionalizzazione degli scambi tra le banche commerciali tedesche.

Nel corso del primo semestre 2019 l'introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica ha prodotto un forte aumento dei volumi e un notevole incremento dei ricavi del servizio, inclusa la componente di conservazione, generato inoltre interessanti opportunità di confronto sul tema dei servizi ancillari al pagamento.

Sempre nel primo semestre 2019, si sono concluse positivamente due importanti gare indette da Banca d'Italia:

  • rinnovo della concessione per erogazione della Centrale di Allarme Interbancaria – CAI;
  • assegnazione del progetto di implementazione del middleware per trattamento dei pagamenti domestici.

È continuato lo sviluppo delle soluzioni del Payment HUB che integrano il servizio di instant payments connesso ai requisiti della normativa PSD2. Esecuzione near real time, disponibilità 24/24 ed irrevocabilità rendono il pagamento istantaneo un metodo ibrido tra il trasferimento e la transazione della carta.

In ambito smart mobility continua l'impegno del gruppo, che non solo si conferma come partner ideale per lo sviluppo della tecnologia e dell'infrastruttura a supporto, ma si propone come sviluppatore di soluzioni ad hoc in grado di integrare tutti i player coinvolti nella catena del valore.

Nell'ambito dei trasporti, si è distinto il servizio di pagamento dei titoli di viaggio con carte contactless che è stato acquisito e reso operativo da più aziende di trasporto metropolitano e regionali.

Tale servizio permette a cittadini e turisti di accedere in modo facile, veloce e con pagamento sicuro al mezzo di trasporto tramite carte contactless o smartphone. SIA svolge il ruolo di "hub" tecnologico collegando il sistema informativo dell'azienda, l'istituzione finanziaria che interagisce con i circuiti delle carte di pagamento ed il gestore dei terminali POS.

Il forte impatto del servizio di smart mobility è testimoniato dai numeri resi pubblici da una primaria azienda di trasporto italiana, che nel 2019 ha registrato un incremento di oltre il 300% dell'uso di carte contactless come strumento di accesso alle linee della metropolitana rispetto al 2018.

Come già introdotto nel segmento Card & Merchant Solutions, SIA prevede di consolidare l'alleanza con BANCOMAT attraverso l'ulteriore sviluppo della piattaforma BANCOMAT Pay e l'offerta di nuove funzionalità a valore aggiunto. In particolare è previsto il lancio commerciale di due applicazioni mobile sviluppate interamente da SIA, per facilitare e velocizzare la diffusione del servizio BANCOMAT Pay.

Queste applicazioni sono indirizzate sia al mondo retail, permettendo lo scambio di denaro tra privati, sia al mondo merchant, consentendo di incassare i pagamenti in modalità App-to-App.

SIA ha garantito livelli di servizio di eccellenza, raggiungendo per il sesto anno consecutivo il 100% di disponibilità del servizio ad EBA Clearing e ai suoi clienti.

Il forte interesse da parte di molti operatori per soluzioni che garantiscano il regolamento in tempo reale dei pagamenti al dettaglio "Instant Payments" ha trovato ulteriore conferma nel 2019, nel corso del quale si è riscontrata una forte e costante crescita dei volumi per un totale di 85 milioni di transazioni, con picco a dicembre di oltre 730.000 transazioni giornaliere. Tale tipologia di pagamenti rappresenta un importante supporto alla sempre maggiore diffusione dell'utilizzo di strumenti di pagamento su piattaforme mobile e allo sviluppo dell'e-commerce.

Nel corso della seconda metà del 2019 sono proseguite le attività di progetto in corso per i seguenti clienti:

  • Sistema RTGS per la Banca Centrale di un paese nord americano;
  • Sistema RTGS ed Instant Payments per la Banca Centrale di un paese europeo;
  • Sistema RTGS e CSD Equities per una Banca Centrale in Oceania;
  • Sistema CSD Equities per un CSD di un paese africano;
  • Realizzazione del nuovo sistema RAC per BANCOMAT S.p.A.

Infine, SIA ha partecipato a vari bandi internazionali tuttora in corso, tra i quali vanno ricordati:

pagamenti Retail di un importante paese Europeo, per i quali SIA si è accreditata per le successive fasi di procurement;

  • realizzazione di un sistema nazionale di Mobile Payments per un Paese europeo;
  • realizzazione di un sistema RTGS per due importanti Paesi nell'area del Middle East;
  • realizzazione di un sistema di Instant Payments per due importanti paesi nell'area del Nord America.

Stante la crescente enfasi da parte dei Regulators sui temi di cybercrime e continuità operativa delle infrastrutture critiche di sistema, sono stati predisposti:

  • una offerta di servizi di manutenzione estesa con controlli stringenti di sicurezza applicativa, cui ha aderito la maggior parte dei clienti europei;
  • un servizio di erogazione del servizio RTGS dai nostri data centers (Remote Extreme Contingency Service – RECS) da utilizzare in caso di indisponibilità dei sistemi primari in loco, sottoscritto da una Banca Centrale in Oceania ed in valutazione da una Banca Centrale europea.

In ambito corporate è sempre più centrale l'esigenza di offrire ai consumatori soluzioni di pagamento digitale e omnicanale, che richiedono una visione integrata e un controllo centralizzato dei canali stessi. In questi mesi si è in particolare manifestato un crescente interesse rispetto alle soluzioni di accesso ai conti dei clienti attraverso le interfacce digitali delle aziende rese possibili dall'introduzione della PSD2 e in tal senso SIA e la controllata SIAadvisor hanno già acquisito un importante cliente nel settore utility per lo studio e la realizzazione di nuovi casi d'uso.

Nell'ambito dei servizi di incasso multicanale, da sottolineare lo sviluppo di una soluzione per la gestione dei flussi provenienti dalle consociate estere di multinazionali, già in fase di rilascio su un primario gruppo italiano, con avviamento delle consociate spagnola e inglese, quali primi passi di un fitto piano di rilasci su numerosi paesi, tra cui USA e America Latina. Sempre nel quadro degli incassi, si conferma ancora una volta l'andamento positivo del servizio MultiNetwork, specie in ambito utility, dove nel primo semestre si registra un nuovo importante cliente e l'avviamento dell'estensione del servizio da parte di un primario cliente a tutte le società del Gruppo.

Il servizio di gateway multicanale ha registrato una sostanziale tenuta, pur a fronte di un sensibile calo dei volumi relativi alle ricariche telefoniche, riconducibile alla variazione delle politiche tariffarie degli operatori e all'ingresso di un nuovo operatore.

A fine 2018 una prestigiosa Azienda del settore utility ha scelto SIA per la creazione dell'Istituto di Moneta Elettronica che, a inizio 2019, ha ricevuto da Banca d'Italia l'autorizzazione ad operare. SIA attraverso la propria controllata SIAadvisor ha supportato l'azienda nella predisposizione della domanda a Banca d'Italia e, nel contempo, ha messo a disposizione del nuovo soggetto finanziario le infrastrutture tecnologiche necessarie per l'erogazione dei nuovi servizi in ambito digital payments. L'iniziativa, che ha un respiro internazionale, permetterà all'azienda di completare l'attuale offerta verso la propria clientela con servizi in ambito payments, anche a supporto della mobilità elettrica.

Nel corso del 2019 è stato registrato un significativo aumento del numero delle Pubbliche Amministrazioni Locali aderenti alla soluzione EasyPA e delle transazioni di pagamento effettuate in modalità elettronica da cittadini ed imprese verso le pubbliche amministrazioni.

È proseguita la collaborazione tecnologica tra SIA e AGID e, a partire da settembre 2019, è iniziata una stretta collaborazione con PagoPA S.p.A., società che ha assunto il controllo della piattaforma nazionale pagoPA.

Nel 2019 il volume delle transazioni di pagamento e più che triplicato rispetto all'anno precedente. Si registra anche un aumento delle transazioni effettuate tramite il Servizio di gestione automatizzata degli incassi F24 che, grazie ad un codice univoco digitale di riconoscimento, permette agli enti di gestire in maniera integrata tutte le fasi di emissione e rendicontazione del modello F24, ai cittadini di pagare in modo semplice e veloce.

Fin dall'inizio del 2019 è stato attivato un numero significativo di nuovi Enti al servizio SIOPE+. Tale servizio permette il colloquio dei singoli Enti con il sistema centrale gestito da Banca d'Italia per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze in modalità sicura e standardizzata

Segmento Capital Market & Network Solutions Segmento Capital Market & Network Solutions

L'andamento del segmento in esame conferma l'eccellenza dei servizi prestati da SIA anche nel corso del 2019; tra l'altro, il Gruppo London Stock Exchange ha continuato a scegliere SIA come partner tecnologico di riferimento per MTS e Monte Titoli, grazie alla provata qualità dei servizi forniti, sia in termini di disponibilità e performance garantite sia in termini di nuove funzionalità sviluppate nell'ambito del trading fixed income e del post-trading T2S.

Per ciò che riguarda il trading, nel corso del primo semestre SIA ha collaborato con MTS nel fare evolvere i mercati in ottica di continuo miglioramento della fruibilità delle funzioni e dei servizi da parte dei trader. In parallelo, SIA sta sviluppando una nuova release di MMF (Repo Market), con benefici attesi sia in termini di interazione trader-sistema che in termini di meccanismi di trading.

In tema post-trading, sono proseguite le attività di evoluzione dei servizi Monte Titoli, sia in termini di compliance con la piattaforma centrale Target2-Securities (release T2S 3.0), sia di nuove funzionalità per i servizi di pre-settlement in linea con la roadmap definita dal cliente.

Con riferimento al segmento degli intermediari finanziari, il servizio TODEAL ha proseguito il consolidamento nel mercato primario dei titoli di stato europei, acquisendo nuovi importanti clienti nel mercato italiano.

Infine, si è continuato ad investire in termini di evoluzione dell'offerta capital market in linea con le esigenze del mercato, in particolare nelle seguenti aree:

  • il prodotto SIA EAGLE è stato arricchito di nuove funzionalità e moduli, che ne consentono la commercializzazione in altre aree geografiche, quale centro-est Europa, paesi francofoni e medio-oriente;
  • evoluzione della piattaforma "SIA Collateral Management System" per la gestione avanzata delle garanzie da parte dei central securities depository e delle banche centrali;
  • analisi di nuove linee di offerta basate su tecnologia DLT, attraverso una nuova piattaforma dedicata alla gestione delle garanzie su portafogli creditizi delle PMI.

Il gruppo ha firmato contratti di SIAnet con 6 primari Payment Service Provider (PSP) per l'accesso a servizi Instant Payments di EBA o ECB, rafforzando ulteriormente la propria proposition e presenza europea.

A fronte dell'entrata a regime della procedura interbancaria CIT nel primo semestre del 2019, il servizio di Secure Messaging, nato per l'indirizzamento del traffico e gestione di tutti i flussi previsti dallo standard applicativo di riferimento, ha supportato il significativo aumento dei volumi di traffico sulla rete SIAnet.

SIA, in partnership con Colt, si è aggiudicata una delle due concessioni decennali per la fornitura dei servizi di rete di accesso alle infrastrutture di mercato dell'Eurosistema. Grazie a tali servizi, le istituzioni finanziarie potranno accedere attraverso un'interfaccia unica (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway, ESMIG) alla piattaforma per il regolamento di pagamenti di importo rilevante TARGET2, al servizio di regolamento dei pagamenti istantanei TIPS, alla piattaforma per il regolamento titoli TARGET2-Securities (T2S), al sistema di gestione delle garanzie dell'Eurosistema ECMS ed eventualmente ad altri nuovi servizi e applicazioni. ESMIG rappresenta una componente fondamentale del progetto di consolidamento T2-T2S, una delle proposte chiave del piano strategico "Vision 2020" dell'Eurosistema. La assegnazione della licenza a SIA-Colt consentirà di fornire servizi sicuri e gestiti per il trasporto dei dati relativi alle operazioni di pagamento con particolare attenzione ai sistemi di Instant Payments per i quali SIA risulta anche accreditata alla piattaforma di EBA Clearing denominata RT1. ESMIG sarà in produzione a partire da novembre 2021.

Nella seconda metà del 2019 ha visto la luce una importante iniziativa di "Inventory Monetization" gestita dalla società Supply@Me del gruppo Advanguarde che ha visto la nascita sulla SIAchain, in tecnologia Hyperledger Fabric, di un innovativo sistema di gestione finanziaria dei magazzini delle imprese. Proseguono come da piano le attività sul progetto FINSEC, una iniziativa finanziata dall'Unione Europea, di sperimentazione sulla sicurezza delle infrastrutture critiche di pagamento europee.

A dicembre 2019 è stata rilasciata in produzione l'infrastruttura SIAchain a supporto della nuova applicazione di Spunta Banche di ABI Lab che vedrà le prime banche operare sul sistema nei primi mesi del 2020. Questa applicazione, in virtù di una nuova autoregolamentazione ABI, diventa quindi lo standard per procedere alla riconciliazione

di partite aperte di pagamenti su conti reciproci. Nel corso dell'anno si sono completati i lavori di sperimentazione di un innovativo sistema di promozione turistica sponsorizzato dalla Provincia Autonoma di Trento che vede SIA attore primario nella fornitura oltre che della infrastruttura SIAchain anche del framework per l'emissione e la gestione di coupon turistici gestiti sotto forma di token digitali.

Riguardo lo sviluppo di servizi innovativi per la PA, SIA ha avviato una sperimentazione con un primario comune italiano per efficientare, tramite tecnologia blockchain, l'attuale processo di gestione delle garanzie fideiussorie previste nell'iter di emissione dei bandi di gara, assicurando la trasparenza a tutti i soggetti coinvolti (PA, banche, assicurazioni e imprese). La sperimentazione è proseguita con la costituzione di una comunità che comprende Università, PA locali e Centrali e Istituti finanziari al fine di creare un sistema nazionale di gestione delle fideiussioni in logica blockchain. Inoltre, sempre in ambito blockchain, SIA ha attivato una sperimentazione con un Ministero ed alcuni istituti finanziari per la gestione dei flussi finanziari relativi alla cessione del quinto dello stipendio.

ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO

L'area di consolidamento si è modificata rispetto al 31 dicembre 2018 a seguito della fusione per incorporazione della società Ubiq in P4cards.

Pertanto alla data di riferimento della presente Relazione finanziaria consolidata annuale, l'area di consolidamento comprende, oltre alla società Capogruppo SIA, le dirette controllate estere Perago FSE, PforCards, SIA Central Europe, SIA Greece e SIA Slovakia, e le dirette controllate italiane Emmecom, P4cards, SIAadvisor, e SIApay. La società SIA Slovakia controlla direttamente le società SIA Croatia, SIA Czech

SIA S.p.A.

La SIA, oltre a gestire le attività di holding del Gruppo, è la principale società operativa sia in termini di volumi sia per quanto concerne l'ampiezza dell'offerta di servizi alla clientela. SIA in qualità di holding fornisce, in base a contratti negoziati a normali condizioni di mercato, ad alcune società del Gruppo servizi di outsourcing tecnologico e amministrativo, oltre che servizi di logistica.

Nel corso del 2019 SIA ha registrato un incremento dei ricavi, dovuto ad una performance molto positiva soprattutto nel segmento Card & Merchant Solutions. I costi operativi aumentano rispetto al periodo di confronto principalmente per i maggiori costi variabili sostenuti a seguito dell'aumen-

Emmecom S.r.l.

La società, con sede legale a Torino, è detenuta da SIA S.p.A. al 100% ed è specializzata in reti di telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari; a partire dal 1 gennaio 2020 è stata fusa per incorporazione in SIApay. Fondata nel 2000, Emmecom integra i servizi di qualità dei principali operatori telefonici, sviluppando soluzioni per target selezionati di clienti con caratteristiche di ottimizzazione della spesa, certezza del risparmio (benchmark, rendiconto, consulenza tariffaRepublic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia. P4cards e SIA Greece controllano rispettivamente le società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione, che vengono incluse, a partire dall'esercizio 2019, nella voce delle partecipazioni valutate al costo (l'impatto delle citate società in liquidazione non è significativo, né a livello individuale né a livello aggregato, sul bilancio consolidato del Gruppo SIA).

to dei volumi e delle iniziative di business.

Nell'esercizio la società ha beneficiato di dividendi riconosciuti da diverse società del Gruppo e, in particolare, da P4cards per un importo di 28 milioni di euro, che portato a un risultato netto nettamente superiore a quello del precedente esercizio.

L'esercizio 2019 mostra ricavi per 443,8 milioni di euro (411,9 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo di 110,9 milioni di euro (97,4 milioni di euro nel 2018) ed un risultato netto di 105,6 milioni di euro (84,6 milioni di euro nel 2018). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 316,2 milioni di euro, comprensivo dell'utile d'esercizio.

ria), completezza del servizio (telefonia, accesso ad internet, servizi a Valore Aggiunto, telefonia mobile).

L'esercizio 2019 mostra ricavi per 13,3 milioni di euro (16,5 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo di 2,1 milioni di euro (2,0 milioni di euro nel 2018) ed un risultato netto di 1,6 milioni di euro (1,4 milioni di euro nel 2018). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 3,3 milioni di euro.

Perago FSE Ltd

La società, con sede a Pretoria (Repubblica Sudafricana), offre soluzioni di alta qualità nei settori dei sistemi di pagamento (Real Time Gross Settlement, Automated Clearing House, Instant Payments e Government Payments), sistemi di gestione titoli (Central Securities Depository e Collateral Management) e soluzioni di Smart application integration (Straight Through Processing e Payment Hub), rivolte in particolare a Banche Centrali (tra cui RTGS, CSD, Instant Payments) e istituzioni finanziarie.

L'esercizio 2019 si è chiuso con ricavi pari a 4,7 milioni di euro (4,6 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo negativo di 1,9 milioni di euro (negativo per 3,9 milioni di euro nel 2018) ed un risultato netto negativo di 1,9 milioni di euro (negativo per 4,0 milioni di euro nel 2018). Il capitale sociale è pari a 30.000 rand (corrispondenti a 2.000 euro al 31 dicembre 2019). Nel primo semestre 2019 la Capogruppo SIA ha deliberato la copertura delle perdite della controllata per circa 3,6 milioni di euro, mediante rinuncia a crediti finanziari per circa 2 milioni di euro e crediti commerciali per circa 1,6 milioni di euro; il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio 2019 risulta negativo per 1,0 milioni di euro (si evidenzia che in base alla legislazione sud-africana non esistono vincoli di legge relativi a requisiti minimi di capitale).

La Capogruppo SIA S.p.A., in qualità di socio unico, ha rilasciato una lettera di supporto finanziario e patrimoniale per sostenere il presupposto della continuità di funzionamento aziendale di Perago FSE almeno per l'intero esercizio 2020; al riguardo, nel mese di gennaio 2020, il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha deliberato, tenuto conto delle previsioni del piano triennale 2020-2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Perago FSE, la concessione a favore della controllata in esame di un finanziamento per 3,5 milioni di euro (di cui 1 milione di euro già erogato nel mese di febbraio 2020), al tasso di interesse massimo consentito dalla legislazione sud-africana e della durata di 2 anni, a copertura delle stimate esigenze di cassa sino al 30 giugno 2020. Il management del Gruppo monitora attentamente l'andamento economico, patrimoniale e finanziario della controllata in esame, anche valutando le misure più opportune da adottare per la prossima ridefinizione dell'assetto organizzativo e strategico della stessa.

Il test di impairment effettuato alla data di riferimento del 31 dicembre 2019, ha portato ad una rettifica di valore (pari a circa euro 263 mila) al valore di carico della partecipazione nel bilancio separato di SIA S.p.A., che pertanto alla predetta data di riferimento risulta azzerato; si precisa che nel bilancio consolidato del Gruppo SIA non sono iscritti valori di avviamento e/o altre attività materiali e/o immateriali riferibili alla passata purchase price allocation della controllata in esame.

P4cards S.r.l.

La società, con sede a Verona, è stata acquisita il 31 dicembre 2016 dal Gruppo UniCredit. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote della società, che è stata contestualmente beneficiaria del conferimento delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia e Germania del Gruppo UniCredit. L'operazione ha, inoltre, previsto che P4cards fornisca in outsourcing a UniCredit Services, sulla base di apposito contratto per un periodo di dieci anni con decorrenza dal 1 gennaio 2017, i servizi di processing delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate e per la gestione dei POS e degli ATM del Gruppo UniCredit; alla data di approvazione dei bilanci del Gruppo SIA e di

SIA S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono in corso alcune attività di rinegoziazione del citato contratto. P4cards controlla direttamente la società Consorzio QuenIT in liquidazione. Il 2019 mostra ricavi per 164,4 milioni di euro (151,3 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo di 46,5 milioni di euro (41,8 milioni di euro nel 2018) ed un risultato netto di 34,1 milioni di euro (30,8 milioni di euro nel 2018). Il patrimonio netto è pari a 90,4 milioni di euro, comprensivo dell'utile dell'esercizio. Nel primo semestre 2019 la società ha distribuito dividendi alla Capogruppo SIA per 28 milioni di euro. Il Consorzio QuenIT in liquidazione chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari ad euro 10 mila.

PforCards GmbH

La società ha sede a Vienna ed è stata acquisita il 31 dicembre 2016, nell'ambito della più ampia operazione di acquisto dal Gruppo UniCredit delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia, Germania e Austria. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote societarie.

Il 2019 mostra ricavi per 4,7 milioni di euro (3,5 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo negativo per 1,1 milioni di euro (1,1 milioni di euro nel 2018) ed un risultato netto negativo di 1,1 milioni di euro (negativo per 1,2 milioni di euro nel 2018). Il patrimonio netto è pari a 1,6 milioni di euro.

SIA Central Europe Zrt.

La società, posseduta da SIA al 100% ed acquisita nel corso del 2007, ha sede a Budapest (Ungheria). Ha un capitale sociale di 177 milioni di fiorini ungheresi (pari a euro 536.000 circa al 31 dicembre 2019) e un patrimonio netto, comprensivo del risultato d'esercizio, pari a 6,4 milioni di euro. Leader in Ungheria nei sistemi di pagamento e nel processing, SIA Central Europe eroga prevalentemente ad Istituzioni Finanziarie, Corporate, Issuer ed Acquirer di carte di pagamento, servizi di gestione Terminali ATM e POS, di switching di transazioni, di monitoraggio sulle frodi e altri servizi sui sistemi di pagamento.

Dal 2012 SIA Central Europe opera come

SIApay S.r.l.

La società, con sede a Milano, è controllata direttamente al 100% da SIA. Costituita nel 2009 e divenuta operativa nel 2010, nel corso del 2011 SIApay è stata autorizzata da Banca d'Italia all'iscrizione all'Albo degli Istituti di Pagamento.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2019, è pari a 8,6 milioni di euro, comprensivo del risultato d'esercizio. La società ha chiuso il 2019 con ricavi pari a 20,0 milioni di euro (12,8 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo di 1,3 milioni di euro (0,9 milioni di euro nel 2018) e un utile netto pari a 0,8 milioni di euro (0,5 milioni di euro nel 2018). Nel primo semestre 2019 la società ha distribuito utili alla Capogruppo per 0,5 milioni di euro. In data 10 ottobre 2019 le rispettive Assemblee di Emmecom e SIApay hanno deliberato la fusione per incorporazione di Emmecom in SIApay con data efficacia 1 gennaio 2020.

SIA Slovakia a.s.

La società, con sede a Bratislava (Repubblica Slovacca), fornisce, insieme alle sue dirette controllate, servizi di issuing e acquiring in tutta l'Europa centro-orientale.

Con decorrenza 20 settembre 2019 SIA Slovakia s.r.o. è diventata una Società per Il risultato operativo è stato fino ad oggi penalizzato dall'ammortamento degli asset relativi alla vecchia infrastruttura tecnologica, che risultano pressoché completamente ammortizzati alla data del 31 dicembre 2019. A seguito degli investimenti effettuati, considerevolmente meno onerosi rispetto a quelli relativi alla vecchia infrastruttura, nel corso dell'esercizio 2020 la società migrerà sull'infrastruttura tecnologica del Gruppo SIA. L'impatto degli ammortamenti degli investimenti sul risultato operativo sarà sensibilmente inferiore e, pertanto, si prevede che nel 2020 la società perverrà ad un risultato di esercizio positivo.

hub commerciale per tutti i servizi offerti dal Gruppo SIA in Ungheria e nei paesi dell'Europa Centrale.

L'esercizio 2019 mostra un valore di ricavi pari a 12,6 milioni di euro (12,4 milioni di euro nel 2018) e un risultato operativo pari a 2,4 milioni di euro (2,5 milioni di euro nel 2018). L'esercizio chiude con un utile netto di 2,1 milioni di euro (2,3 milioni di euro nel 2018). Nel primo semestre del 2019 la società ha distribuito utili alla Capogruppo per 2,1 milioni di euro.

A partire dal 1 gennaio 2020 la società è stata fusa per incorporazione in SIA Slovakia (si veda il precedente paragrafo "Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019").

Azioni cambiando la propria forma giuridica e assumendo, pertanto, la nuova denominazione sociale SIA Slovakia a.s..

Nel corso dell'esercizio 2019, la società ha conseguito ricavi per 42,2 milioni di euro, un risultato operativo pari a 11,6 milioni di

euro ed un risultato netto di 9,0 milioni di euro. Il patrimonio netto alla chiusura del periodo è pari a 33,3 milioni di euro, comprensivo del risultato di periodo.

Le società controllate direttamente da SIA Slovakia sono:

  • SIA Croatia d.o.o. con sede a Zagabria che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 2,3 milioni di euro e chiude con un patrimonio netto pari a 360 mila euro.
  • SIA Romania Payment Technologies S.r.l. con sede a Bucarest che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 94 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 139 mila euro.
  • SIA RS d.o.o. Beograd con sede a Belgra-

SIA Greece S.A.

La società, con sede a Atene (Grecia), fornisce un set completo di servizi di pagamento e ad alto valore aggiunto lungo tutta la payments value chain. La società gestisce POS e ATM, offre servizi di produzione e personalizzazione carte e gestisce servizi di back-office e call center. I servizi raggiungono 7 paesi diversi tra Europa orientale meridionale. La società controlla direttamente la società DMAN in liquidazione.

Nell'esercizio 2019 la società ha conseguito ricavi per 56,0 milioni di euro, un risultato operativo di 6,0 milioni di euro e un risultato netto di 3,9 milioni di euro. Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è

SIAadvisor S.r.l.

La società ha sede a Roma ed è stata acquisita il 13 gennaio 2016 mediante acquisto del 51% delle azioni. In data 1 dicembre 2018 la società ha modificato la sua ragione sociale da LM Enterprise S.r.l. in SIAadvisor S.r.l.. La società è tuttavia consolidata al 100% in quanto si ritiene che gli strumenti derivati presenti (esercitabili fino al 31 dicembre 2021) conferiscano a SIA l'accesso immediato ai rendimenti di SIAadvisor. Costituita nel 2011, la società è specializzata nel fornire servizi di consulenza in ambito Marketing & Sales, IT/Operations e Organizzazione. La stretta collaborazione con la società consente di soddisfare le esigenze do che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 2,3 milioni euro e chiude con un patrimonio netto pari a 444 mila euro.

  • SIA Hungary Kft. con sede a Budapest che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 1,6 milioni di euro e chiude con un patrimonio netto pari a 994 mila euro.
  • SIA Czech Republic s.r.o. con sede a Praga che nell'esercizio di riferimento totalizza ricavi per 73 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 184 mila euro.

A partire dal 1 gennaio 2020 la società ha incorporato SIA Central Europe Zrt. (si veda il precedente paragrafo "Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019").

pari a 48,9 milioni di euro. La società DMAN in liquidazione chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari a euro 412 mila.

Si evidenzia che alla data di approvazione dei bilanci chiusi al 31 dicembre 2019, è in corso la procedura di gara indetta da una importante banca greca quotata, verso cui SIA Greece vanta una significativa concentrazione del proprio fatturato, per il rinnovo dei servizi di processing offerti; tale procedura di gara ha scadenza entro il mese di ottobre 2020. Il management del Gruppo SIA monitora attentamente l'evoluzione della stessa, anche ai fini dello svolgimento e delle risultanze dei test di impairment in esame.

dei clienti SIA relativamente al supporto, all'implementazione e allo sviluppo della loro strategia di business. Fornisce inoltre competenze specialistiche sulle tematiche innovative e crea potenziali sinergie di mercato.

L'esercizio 2019 si è chiuso con ricavi pari a 5,5 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel 2018), un risultato operativo pari a 1,3 milioni di euro (1,0 milioni di euro nel 2018) ed un risultato netto pari a 0,9 milioni di euro (0,7 milioni di euro nel 2018). Il patrimonio netto a fine esercizio è pari a 3,3 milioni di euro.

Società collegate Società collegate

ATS S.p.A.

SIA ha acquisito nel dicembre 2000 una partecipazione del 30% in ATS S.p.A., società si occupa di sviluppo software, prevalentemente per il settore bancario e finanziario, ed è da molti anni partner qualificato di SIA. La sede della società è a Milano.

I dati relativi all'esercizio 2018, quali ul-

timi dati approvati disponibili alla data del presente Bilancio, presentano un risultato positivo pari a euro 106 mila e in linea con gli esercizi precedenti. Il capitale sociale ammontava al 31 dicembre 2018 a euro 120 mila, il patrimonio netto a 2,6 milioni di euro.

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE

Nel corso del 2019 sono continuate le attività di integrazione delle società ex-First Data, acquisite nel 2018 nei paesi CEESEE e in Grecia.

In particolare, per quanto concerne la Direzione Technology & Infrastructures, le principali iniziative di questo Programma sono:

  • a) la realizzazione, completata nel 1° semestre del 2019, di una nuova rete globale ad alta velocità che collega i data center italiani con quelli in Grecia e in Slovacchia. Il progressivo insourcing, che si completerà alla fine del Q12020, dei servizi IT, rete, e sicurezza originariamente erogati da First Data alle società acquisite;
  • b) il consolidamento dei due data center oggi siti a Bratislava nei due data center italiani di SIA.

Questo progetto ha come data obiettivo la fine del terzo trimestre del 2020. Rimanendo nell'ambito delle iniziative di integrazione delle Società del Gruppo, sono proseguite le attività pianificate nel Programma Transition P4cards, che vedranno la messa in esercizio su piattaforme open di Gruppo dei Servizi Autorizzativi Acquiring, Gestore Terminali POS e Gestore terminali ATM. Altre iniziative rilevanti che meritano di essere citate sono:

  • a) la progressiva estensione alle piattaforme open dell'architettura Active/Active geografica con la partenza dei Servizi PSD2, NodoPa e Payment Hub, che potranno anch'essi pienamente beneficiare della nuova infrastruttura geografica distribuita;
  • b) la progettazione della soluzione di rete, basata su SIAnet.XS, per la risposta al bando ESMIG di ECB che ha consentito a SIA di aggiudicarsi la licenza di accesso al servizio di Eurosistema. Nell'ambito del progetto di T2/T2S Consolidation di ECB, ESMIG (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway) rappresenta la componente unica per la gestione della

connettività tra i sistemi di ECB e i Partecipanti, attraverso gli NSP abilitati;

c) la predisposizione dell'infrastruttura di Produzione SIAchain 2.0 basata sulla soluzione Blockchain Corda che permetterà alle Banche l'attivazione del servizio di business denominato Spunta Banche, voluto da ABI Lab.

Per ciò che attiene le tematiche di cybersecurity, sempre a seguito dell'acquisizione delle società ex-First Data, è stato definito il nuovo modello organizzativo di cybersecurity di Gruppo, avente come focus principale l'integrazione dell'organizzazione, dei processi, degli standard e dei tool di cybersecurity per tutte le società del Gruppo.

Cresce continuamente il contributo di SIA e la collaborazione nell'ecosistema finanziario anche attraverso la partecipazione in forum internazionali di cooperazione pubblico-privato, l'Euro Cyber Resilience Board (ECRB) della BCE e iniziative nazionali quali il CERT Finanziario Italiano.

Infine da evidenziare alcune iniziative in ambito cybersecurity realizzate nel corso del 2019:

  • a) il rafforzamento delle capacità di detection integrando con infrastrutture di Machine Learning e Data Lake le consolidate tecnologie di analisi e correlazione degli eventi; tale infrastruttura denominata UEBA (User and Entity Behavior Analytics) permette di monitorare il comportamento di sistemi ed utenti e dunque di rilevare anomali scostamenti, ove opportuno, da investigare;
  • b) l'implementazione di procedure tecniche e operative per il servizio EBA Step2, volte a garantire la ripartenza del servizio entro i tempi previsti dalle normative di settore anche in caso di incidente cyber.

GESTIONE DEI RISCHI

Il Gruppo SIA intende contrastare e ridurre al minimo i propri rischi operativi, finanziari, di compliance e di reputazione. Agisce sui processi di business per i Clienti, di cybersecurity, di fraud management e di continuità operativa. Presta attenzione ai fornitori/partner e alla sicurezza delle persone.

In seguito alle acquisizioni in diverse aree geografiche e alle integrazioni aziendali, è stata definita una modalità di governo integrata dei rischi al fine di assicurare un presidio dei rischi coerente a livello di gruppo, definendo principi e approcci condivisi, tenendo anche in considerazione le specificità operative delle singole Società soprattutto per quanto riguarda i rischi finanziari, di compliance e quelli relativi ai clienti e ai fornitori. Tale modello prevede una articolazione in funzioni accentrate e decentrate con opportuni flussi informativi e di reporting.

Il Gruppo SIA pone particolare attenzione al tema della cultura dei rischi e ha effet-

Processo di gestione dei rischi Processo di gestione dei rischi

I vertici di del Gruppo SIA, consapevoli della tipologia, della natura e dell'entità dei rischi cui la società è esposta, sostengono il processo di gestione dei rischi e definiscono gli obiettivi di rischio.

Tale processo definisce le modalità con le quali identificare, valutare, contrastare, monitorare e prevenire i rischi cui il Gruppo è esposto.

Il processo di gestione dei rischi:

  • è impostato in base alla standard ISO 31000:2018 e nel 2019 è stato aggiornato a livello di Gruppo;
  • è finalizzato a perseguire gli obiettivi e a proteggere il valore dell'azienda;
  • è parte integrante dei sistemi organizzativi e dei processi aziendali, delle iniziative in definizione e dei servizi erogati;
  • indirizza le condizioni di incertezza ed è una componente dei processi decisionali aziendali;
  • è svolto in modo sistematico, strutturato, tempestivo e documentato;

tuato nel tempo interventi annuali con livelli di approfondimento e modalità didattiche differenziate (programma di training su piattaforma online, workshop tematici sviluppati in base ai preminenti rischi aziendali condotti con differenti professionalità aziendali, seminario di approfondimento sul rischio reputazionale, sessioni in presenza). Una società americana specializzata in formazione del personale, nell'ambito di una campagna world-wide, ha riconosciuto a SIA il premio "Gold Excellence in learning" nella categoria "Compliance" per l'eccellenza nella formazione dei dipendenti per il corso online "ABC of Risk Culture".

  • considera i fattori umani, percettivi e culturali che agevolano le segnalazioni di rischio e le valutazioni di impatto;
  • è verificato periodicamente per assicurare che sia rispondente agli obiettivi aziendali.

Da un punto di vista organizzativo SIA dispone di tre linee di difesa che prevedono:

  • le strutture organizzative aziendali che identificano, governano e controllano i rischi dei propri ambiti di azione (primo livello);
  • la direzione Risk Governance che è preposta al controllo di secondo livello dei rischi e al governo dei sistemi di compliance, di continuità operativa, di personal data protection e di Health and Safety. Tale struttura è collocata a riporto del Chief Financial Officer nell'ambito degli staff dell'Amministratore Delegato;
  • la Direzione Internal Audit che assicura un controllo di terzo livello sui rischi aziendali, che opera indipendentemente e riporta alla Presidenza.

Inoltre:

  • i vertici aziendali sono allineati periodicamente ed intervengono nelle decisioni di valutazione dei rischi;
  • è in funzione un "Risk Team" composto

Principali attività 2019 Principali attività 2019

Le principali attività 2019 a livello di Gruppo sono state:

  • aggiornare la risk policy;
  • sviluppare il processo di gestione dei rischi a livello di Gruppo;
  • predisporre l'analisi dei rischi dei servizi/ prodotti della Capogruppo e delle Controllate;
  • monitorare i rischi associati alle iniziative di business di maggior rilievo;

Rischi operativi per nuove iniziative Rischi operativi per nuove iniziative

Il Gruppo SIA è fortemente impegnato nello sviluppo progettuale di nuove iniziative e soluzioni tecnologiche per rispondere con tempestività alla domanda dei clienti e anticiparne le linee evolutive.

Il Gruppo SIA gestisce i rischi per nuove iniziative valutando gli impatti di sviluppo di nuove soluzioni fin dalle prime fasi (by-design).

Rischi operativi nei servizi erogati Rischi operativi nei servizi erogati

Prosegue il monitoraggio dei rischi associati ai principali servizi in produzione.

La metodologia di risk analysis dei servizi è coerente con le best practice. Prevede l'uso di una check-list che considera le caratteristiche dei servizi/prodotti offerti e gli standard per l'analisi dei rischi.

da "referenti rischi" che operano nelle proprie aree di appartenenza – per presidiare e monitorare l'assessment dei rischi e i piani di trattamento rischi.

  • estendere progressivamente al Gruppo l'azione di monitoraggio delle certificazioni e omologazioni di business;
  • monitorare i rischi informatici, tecnologici e di sicurezza;
  • realizzare le azioni del programma interno di miglioramento GDPR esteso a livello di Gruppo;
  • rafforzare la cultura del rischio con opportune soluzioni formative.

Principali attività svolte nel 2019:

  • monitorare il rischio per nuove iniziative progettuali con apposite checklist per valutare gli impatti di sviluppo di nuove soluzioni fin dalle prime fasi (by-design);
  • predisporre specifiche analisi dei rischi delle iniziative di rilievo.

Sono proseguite le azioni per uniformare le modalità con cui sono analizzati, valutati e trattati i rischi dei servizi delle Società del Gruppo.

Da segnalare anche i controlli di qualità ISO 9001 di SIA, effettuati sui servizi e prodotti ora anch'essi orientati ai rischi.

Rischi tecnologici Rischi tecnologici

Prosegue il monitoraggio continuativo delle infrastrutture tecnologiche e dei relativi rischi con soluzioni organizzative di presidio centralizzato delle infrastrutture tecnologiche, dei sistemi e delle reti preposti ad erogare i servizi.

Per ridurre i rischi negli ambienti di produ-

Rischi operativi per fornitori e partner Rischi operativi per fornitori e partner

L'analisi dei rischi operativi nei servizi e prodotti pone anche attenzione

agli impatti che potrebbero causare i fornitori sui servizi erogati a Clienti nel caso di dipendenza da specifici fornitori;

zione sono organizzati appositi ambienti di test ed è istituito un governo centralizzato di tutte le richieste di interventi e delle modifiche agli ambienti di produzione.

Inoltre, è in aggiornamento l'analisi del profilo dei rischi tecnologici dei principali siti del Gruppo SIA.

  • alle misure di protezione per i fornitori che trattano anche dati personali;
  • ai requisiti di continuità del business espressi e attesi dai Clienti.
    • Sono state avviate nel 2019 azioni che

avranno effetti dal 2020 per integrare la soluzione di procurement del Gruppo SIA con uno specifico modulo per gestire il rischio fornitore. Tale soluzione permette di verificare in fase di selezione la rischiosità del fornitore, e successivamente di rivalutarne la rischiosità per l'Azienda.

Rischi di compliance Rischi di compliance

Il presidio dei rischi di compliance è assicurato da un apposito sistema di gestione della compliance che opera come controllo di secondo livello. Si pone attenzione alle principali scadenze normative e alle nuove normative che impattano le Società e i Clienti.

Si presta elevata attenzione alle norme che riguardano le infrastrutture critiche per i sistemi di pagamento e per i mercati finanziari, il mondo card processing e alle normative sulla resilienza cyber.

Da rilevare nel 2019 le azioni per:

  • coordinare le richieste di informazioni, documenti e dati ricevute dalla struttura di Sorveglianza della Banca Centrale in base all'art. 146 del TUB;
  • monitorare l'evoluzione delle norme conseguenti alla direttiva PSD2 e le recenti emissioni di norme tecniche da EBA - European Banking Authority e ECB - European Central Bank;
  • monitorare le certificazioni e omologazioni di business card processing (PCI-DSS, PCI-PIN Programme e 3DS, di altri standard previsti dai circuiti internazionali e omologazioni Bancomat) estendendo il

monitoraggio al Gruppo;

  • coadiuvare il rinnovo delle certificazioni PCI-DSS con particolare riguardo agli ambiti di SIA Greece, e SIA CEE;
  • identificare i rischi rivenienti dai maggiori contratti con i Clienti del Gruppo;
  • mantenere i sistemi di Qualità, Continuità Operativa, Servizi IT, Sicurezza per le certificazioni ISO (9001 - 22301 - 20000 - 27001). In particolare, le società del Gruppo detengono le certificazioni in funzione delle richieste dal business;
  • conseguire la certificazione ISO 27017 e ISO 27018 per i servizi di conservazione sostitutiva ed EasyPA e mantenere la certificazione AgID per i servizi di conservazione sostitutiva;
  • coordinare la redazione dei report ISAE 3402 Tipo 2;
  • mantenere il modello organizzativo ex D. Lgs. 231/2001 per le Società italiane del Gruppo dotate di Organismo di Vigilanza;
  • estendere il servizio di alerting relativamente ai bollettini e alle members letter dei circuiti internazionali alle società del Gruppo.

Rischi inerenti al trattamento dei dati personali Rischi inerenti al trattamento dei dati personali

SIA, per ottemperare agli adempimenti previsti dalla normativa privacy e ridurre al minimo i rischi derivanti, si avvale di un apposito Sistema di Governo, che coinvolge tutto il personale, in funzione del proprio ruolo e delle proprie competenze. Il presidio è garantito, a livello di Gruppo, dal DPO (Data Protection Officer) di SIA, che è stato designato anche per le altre Società, e che si avvale della collaborazione, a livello locale, di focal point/privacy officer.

Nel 2019 sono proseguite le attività per:

  • realizzare le azioni del programma interno di miglioramento GDPR, per assicurare risposte efficaci ed efficienti alle richieste di esercizio dei diritti degli interessati;
  • mantenere aggiornate le policy, le procedure e la documentazione in ambito Data

Protection, in coerenza con l'evoluzione dello scenario normativo e del modello organizzativo;

  • aggiornare il Registro dei Trattamenti con particolare attenzione ai trattamenti di dati personali nell'ambito dei servizi erogati ai Clienti;
  • ottimizzare l'indirizzo e la gestione delle richieste di Clienti, Fornitori e strutture interne in ambito Data Protection;
  • erogare un programma formativo in linea con i contenuti del GDPR e migliorare l'awareness con specifiche campagne;
  • controllare che il trattamento dei dati personali sia svolto secondo le normative e nel rispetto degli accordi contrattuali vigenti;
  • garantire un periodico Reporting verso l'Alta Direzione.

Rischi operativi di sicurezza e di cybersecurity Rischi operativi di sicurezza e di cybersecurity

Il settore finanziario si caratterizza per la dipendenza dalle informazioni, sistemi informativi e reti di computer e conseguentemente sempre più esposto a minacce di tipo cyber in ragione della rilevanza dei dati trattati e il carattere critico per l'economia. Il verificarsi di minacce sui dati trattati dai servizi offerti da SIA, può determinare impatti significativi sui servizi stessi e sui clienti e, quindi, riflettersi sui risultati economici e sulla reputazione della società.

SIA intende rispondere alle aspettative di clienti e Istituzioni in materia di sicurezza e protezione di infrastrutture critiche e, dunque, fornire la migliore risposta ai contesti di minaccia di cybersecurity in linea con le direttive per le Financial Market Infrastructure (FMI) definite per migliorare la resilienza a fronte di minacce cyber.

Nel periodo è proseguito il monitoraggio continuativo delle infrastrutture tecnologiche e dei relativi rischi con soluzioni organizzative di presidio centralizzato delle infrastrutture tecnologiche, dei sistemi e delle reti preposti ad erogare i servizi volti anche a fronteggiare il rischio tecnologico e garantire la segregazione dei ruoli.

Come menzionato nel precedente capitolo "Tecnologia e sicurezza dei servizi", SIA ha posto in essere una serie articolata di presidi operativi e di contromisure di sicurezza a livello organizzativo, logico e fisico la cui applicazione è allineata alle linee di indirizzo di business e al tempo stesso adeguata alle valutazioni di rischio sulla riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.

Le iniziative avviate sono organizzate sulle seguenti direttrici:

  • assicurare la prevenzione contro gli attacchi informatici secondo un approccio di "difesa in profondità" attraverso la distribuzione delle misure di sicurezza su diversi strati in modo da consentire che una misura di protezione sia coperta da una successiva linea di difesa;
  • aumentare l'efficacia e la velocità nell'individuare e rispondere alle minacce alla sicurezza, attraverso l'analisi e l'utilizzo di informazioni ottenute dalle sonde tecniche e da fonti esterne di information sharing;
  • armonizzare la copertura all'intero Gruppo con l'allineamento delle procedure e delle misure di protezione.

Le iniziative di mitigazione dei rischi di sicurezza e di cybersecurity sono state sviluppate nell'ambito di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni ISMS, secondo lo standard ISO/IEC 27001, e certificate tramite terza parte qualificata.

Rischi di continuità operativa Rischi di continuità operativa

I rischi di continuità operativa sono connaturati alla tipologia dei servizi che SIA eroga ai propri clienti.

Per contrastare questi rischi SIA dispone di un apposito "Sistema per la Business Continuity".

SIA opera nel rispetto della regolamentazione bancaria nazionale ed europea, di quanto definito nei contratti con i Clienti e in conformità con lo standard ISO 22301.

Per la continuità operativa propria e dei servizi erogati ai propri Cliente e alla comunità finanziaria: "SIA garantisce il ripristino dei servizi di business nonché delle attività di supporto rilevanti per l'azienda nel rispetto delle Linee Guida di Banca d'Italia in materia di continuità operativa, dei contratti con i Clienti tenendo conto delle caratteristiche tecnologiche dei sistemi".

Nel 2019 sono proseguite le attività per:

  • mantenere aggiornate le procedure e la documentazione del sistema di gestione della continuità operativa;
  • aggiornare all'assetto organizzativo i team di reazione a emergenze e crisi;
  • effettuare test delle soluzioni di Business Continuity e di Disaster Recovery, con la partecipazione dei clienti a scenari di rischio estremo;
  • partecipare ai test CODISE (struttura presieduta da Banca d'Italia per la continuità della piazza finanziaria);
  • assicurare il costante presidio e l'assistenza alle richieste di clienti in materia di continuità operativa.

Sono state avviate nel 2019 azioni che avranno effetti dal 2020 per giungere a piani di continuità operativa di Gruppo.

Rischi finanziari Rischi finanziari

Sono di seguito evidenziate, ai sensi dell'art. 2428, comma 2, punto 6-bis del Codice Civile, le informazioni qualitative sui rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto. Le informazioni di natura quantitativa sui rischi finanziari sono invece riportate nella sezione della Nota Integrativa denominata "Politica di gestione dei rischi finanziari".

SIA è esposta ai principali rischi finanziari di seguito dettagliati.

Rischi di cambio. La maggior parte delle società del Gruppo opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposta a rischi di cambio. La Capogruppo SIA monitora i piani strategici, il mix di ricavi e costi e i clienti delle società che operano con valute di riferimento diverse dall'euro (in particolare Perago FSE e SIA Central Europe) con riferimento anche all'andamento dei tassi di cambio, per evitare che oscillazioni non previste possano incidere sui risultati e sui valori di iscrizione delle partecipazioni, che, ove si verificassero, determinerebbero indicatori da considerare in sede di test di impairment.

Rischi di credito. Le società del Gruppo operano prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sulla affidabilità della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, sono state predisposte procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. Inoltre, ci si avvale anche di legali esterni per il recupero di esposizioni non performing. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo.

Rischi di liquidità. Il modello di business e la gestione operativa implementata a livello di Gruppo hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2019 il Gruppo ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario, tenuto conto della straordinaria crescita per acquisizioni di società esterne avvenuta nel corso degli ultimi anni e della consistente distribuzione di dividendi agli azionisti. Il Gruppo ha un consistente ammontare di liquidità (determinata come somma tra i crediti finanziari correnti, le attività liquide e le linee di credito "committed" non utilizzate) in seguito al finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche per la crescita inorganica concluse nei precedenti esercizi. Alla luce delle periodiche analisi degli scostamenti tra dati consuntivi e previsionali e degli obiettivi strategici definiti, non si evidenziano alla data rischi di liquidità, anche tenendo conto delle linee di credito a breve termine negoziate con alcune banche per far fronte ad eventuali sbilanci temporanei di cassa. La maggior parte della liquidità fa capo a SIA e a P4cards, e viene impiegata criteri estremamente prudenziali in termini di tipologia di investimenti e di durata degli stessi.

Il contratto di finanziamento a medio – lungo termine stipulato nel mese di luglio 2018 da SIA S.p.A. con un pool di banche per l'acquisizione delle partecipazioni in SIA Greece e SIA Slovakia, con contestuale rinegoziazione del finanziamento precedente acceso per l'acquisizione nel 2017 della partecipazione in P4cards, è soggetto a due covenants finanziari in termini di rimborso anticipato del finanziamento e di distribuzione dei dividendi; tali covenants, in linea con le migliori prassi di mercato, esprimono limiti legati al rapporto tra le variabili di EBITDA e posizione finanziaria netta del Gruppo. Alla data del 31 dicembre 2019 i limiti dei covenants sono rispettati; si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2019" con riferimento alla diffusione della pandemia cd. "Coronavirus".

Rischi di tasso di interesse. La società impiega le risorse liquide disponibili in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dal Gruppo, oltre al finanziamento a medio-lungo termine contratto con un pool di banche per le acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA Slovakia, sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili.

Per quanto riguarda il predetto finanziamento bancario erogato da un pool di banche a favore della Capogruppo SIA, per evitare

possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS" per un importo nozionale originario di 575 milioni di euro (ridottosi a 505 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2019 per effetto del rimborso delle rate del citato correlato finanziamento coperto), classificabile come operazione di copertura contabile di flussi di cassa ai sensi dello IAS 39, che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto. Per ulteriori informazioni di natura quantitativa si rimanda alla sezione della Nota Integrativa "Politica di gestione dei rischi finanziari".

Prosegue il presidio dei rischi finanziari in continuità con quanto riportato nella

Rischi salute, sicurezza e ambiente Rischi salute, sicurezza e ambiente

SIA effettua regolari e sistematiche azioni di prevenzione e di controllo per tutelare la salute nei luoghi di lavoro, secondo anche quanto disposto dalla legislazione in materia.

Con riguardo ai rischi collegati al verificarsi di eventi che possono provocare effetti sull'ambiente o sulla salute della popolazione residente nelle zone di influenza delle proprie attività il Gruppo SIA non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole, né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.

Da rilevare inoltre che il Gruppo SIA rivolge particolare attenzione anche all'aspetto che disciplina le responsabilità amministrative, di sicurezza e ambientali in merito al rischio di commissione reati, come definito dal D. Lgs. 231/2001.

Il presidio di secondo livello ha portato regolari e sistematiche azioni di prevenzione e di controllo per tutelare la salute nei luoghi di lavoro, secondo anche quanto disposto dalla legislazione in materia.

In particolare nel 2019, tramite il Sistema di Gestione della salute e sicurezza nei

luoghi di lavoro, sono stati aggiornati:

poteri, deleghe e nomine in materia di salute e sicurezza del luogo di lavoro;

Relazione e Bilancio al 31 dicembre 2018. Si segnalano attività di mitigazione tramite l'applicazione di apposite prassi e procedure interne per gestire la tesoreria e la liquidità, il monitoraggio dei crediti commerciali, il controllo e la gestione dell'indebita-

Infine, si evidenzia che particolare attenzione viene inoltre prestata al monitoraggio degli andamenti economici delle società partecipate per verificare la tenuta dei valori di carico degli avviamenti consolidati e del valore di iscrizione delle partecipazioni, per cui si rinvia ai paragrafi "Impairment test degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie" e "Impairment test delle partecipazioni" delle note integrative ai bilanci consolidato e separato al 31 dicembre

mento finanziario.

2019.

il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Sono inoltre stati effettuati:

  • riunione periodica con il datore di lavoro;
  • programma di sorveglianza sanitaria;
  • svolgimento del piano di formazione;
  • aggiornamento formativo degli addetti all'emergenza con i corsi di primo soccorso, defibrillatore e antincendio;
  • formazione ai nuovi addetti all'emergenza;
  • aggiornamento dei piani di emergenza;
  • prove di evacuazione;
  • valutazione dei rischi per campi elettromagnetici nelle sedi di Milano;
  • sopralluoghi per la valutazione dei rischi safety per le nuove sedi di Milano e Roma.

Infine, è stato sviluppato un cruscotto aziendale per il monitoraggio dell'applicazione delle leggi in tema Health and Safety nei vari Paesi in cui il Gruppo SIA ha una legal entity.

Rischi reputazionali Rischi reputazionali

Interruzioni di servizio o riduzioni nella qualità dei servizi erogati possono influire sulla reputazione della società e dei clienti che operano con SIA.

A tale fine la struttura di SIA preposta alle relazioni esterne e alle comunicazioni, tiene costantemente monitorate la presenza, la visibilità e l'immagine di SIA sui principali organi e canali di informazione e comunicazione quali media, agenzie di stampa, web, social.

Sono iniziate le attività di monitoraggio e di comunicazione anche nelle nazioni del Centro ed Est Europa in cui SIA è presente dall'ultimo trimestre del 2018.

Nel corso dell'esercizio 2019 sono emersi alcuni fatti atipici ed inusuali relativamente a limitati fornitori di beni e servizi, che, negli anni precedenti, hanno intrattenuto rapporti con una funzione non core della Società SIA S.p.A.; appena noti, la Società ha tempestivamente gestito tali fatti, anche con il supporto di qualificati terzi esperti, ponendo in essere ogni azione ed adottando ogni provvedimento ritenuti

Rischi personale e organizzazione Rischi personale e organizzazione

Nel periodo sono state rafforzate la disponibilità di risorse e di competenze – in particolare negli ambiti digital e di innovazione – per supportare le iniziative di crescita e sviluppo dell'azienda.

In particolare, nel 2019 sono state messe in campo le seguenti azioni, con lo scopo di mitigare alcuni dei rischi in ambito personale e organizzazione:

comunicazioni periodiche "known the rules" (mailing e intranet) a tutte le so-

Reporting dei rischi Reporting dei rischi

Nel periodo è stato assicurato un raccordo con le società del Gruppo sul presidio dei rischi, è proseguito il continuo raccordo tra il risk management, il business, le strutture tecnologiche operative e di staff, con incontri di approfondimento, appositi risk team e comitati rischi.

necessari ed appropriati a tutela degli interessi aziendali. Il management della Società continua a monitorare attentamente gli sviluppi delle vicende citate, con riferimento, in particolare, al progressivo consolidamento del disegno e dell'effettiva operatività delle procedure aziendali e dei relativi controlli, nonché all'evoluzione dei profili di carattere legale-giudiziario connessi ai sopra menzionati fatti.

cietà del Gruppo circa gli aggiornamenti e le novità a livello di processi e procedure;

  • potenziamento e formazione continua sui temi di cybersecurity, con l'estensione dei contenuti formativi ai neoassunti e ai dipendenti delle società estere del Gruppo e il corso "Cybersecurity e SIA, fra tecnologie e sfide";
  • nuove metodologie formative per le iniziative di awareness su tematiche quali GDPR e Risk, con il conseguente avvio di progetti e-learning innovativi dedicati.

È anche continuato il confronto sui rischi aziendali con l'Internal Audit (terzo livello di controllo) con flussi informativi e incontri. Tale monitoraggio anche ai fini dai requisiti e del reporting di sostenibilità.

FUNZIONI DI CONTROLLO

Il disegno dei controlli in SIA si articola su più livelli e poggia sui controlli di linea, volti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni. Tali controlli fanno capo alle strutture operative e sono incorporati nel disegno dei processi e delle procedure interne.

A specifiche funzioni sono affidati i cosiddetti controlli "di secondo livello", volti a monitorare e gestire i rischi aziendali e in particolare i rischi operativi, ivi inclusi i rischi di conformità (vedasi apposita sezione della presente Relazione).

Nell'ambito della struttura di Risk Governance operano le funzioni di Risk & Compliance, di DPO & Privacy Support, e di Business Continuity & Tech risks.

Un ruolo di particolare rilevanza nell'ambito del Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi è attribuito in SIA alla funzione di Risk & Compliance, che interviene per assicurare il rispetto delle prescrizioni normative e, più in generale, per promuovere la conoscenza di leggi, regolamenti, normative e standard operativi di settore.

I controlli di terzo livello sono affidati in SIA alla Direzione Internal Audit, che fornisce servizi obiettivi e indipendenti di "assurance" e di consulenza, concepiti per aggiungere valore e migliorare l'operatività dell'organizzazione. In particolare, l'Internal Audit aiuta l'azienda a raggiungere i propri obiettivi tramite un approccio professionale sistematico, finalizzato a valutare e migliorare l'efficacia dei processi di controllo, di risk management e di governance della società.

In seguito alle acquisizioni in diverse aree geografiche e delle integrazioni aziendali, si è aggiornata la Governance nei Rischi della Capogruppo e delle Controllate.

Il nuovo modello di governo dei rischi è articolato in funzioni accentrate e decentrate di Gruppo e prevede Ruoli di Head Quarters, di Area Representatives e appositi Focal Point. Questa nuova impostazione armonizza il governo e controllo dei rischi delle aziende del Gruppo SIA e ne assicura un governo centralizzato.

Sono anche previsti appositi flussi di reporting per i controlli di secondo livello (Group Reporting Matrix).

Il quadro degli attori del Sistema di Controllo è completato dagli Organi posti in posizione apicale: il Collegio Sindacale, che rappresenta il vertice del Sistema di Vigilanza,

il Consiglio di Amministrazione, quale Organo di supervisione strategica, e l'Organismo di Vigilanza di cui al D. Lgs. n. 231/2001, chiamato a vigilare sull'efficacia dei modelli organizzativi adottati al fine di prevenire i rischi di reato.

La Direzione Internal Audit del Gruppo SIA, collocata a riporto diretto del Presidente, informa il Presidente, il Collegio Sindacale e l'Organismo di Vigilanza 231 sugli esiti di ciascuna attività di verifica e riferisce al Consiglio di Amministrazione in merito allo stato di avanzamento del piano di audit e delle azioni di rimedio definite dal management e ai rischi più significativi.

In seguito all'espansione geografica e dimensionale del Gruppo, il 14 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato un nuovo Charter della funzione Internal Audit, in base al quale la stessa svolge attività di audit in SIA e nelle società controllate, nell'interesse del Gruppo. Al fine di garantire un governo centralizzato delle attività di verifica, rispettando nel contempo l'autonomia gestionale delle società controllate, il piano di audit triennale è definito centralmente dalla funzione Internal Audit di Gruppo, sulla base di un risk assessment globale, sottoposto quindi all'approvazione dei singoli Consigli di Amministrazione che possono richiedere lo svolgimento di ulteriori attività di verifica. Tutte le attività di audit sono normalmente svolte dall'Internal Audit di Gruppo.

Il Piano di audit di Gruppo triennale 2019-2021, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 14 febbraio 2019, è in corso di completamento come pianificato.

L'Internal Audit ha fornito supporto nelle attività di audit svolte da clienti e da altri soggetti esterni ed ha fornito pareri di carattere contrattuale e organizzativo.

L'Internal Audit ha infine effettuato attività di verifica extra-piano e ha risposto a richieste di aggiornamento del top management su attività in corso da parte delle funzioni aziendali.

RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE

Al 31 dicembre 2019 Il Gruppo conta 3.551 dipendenti, pari a 3.495 FTE (Full Time Equivalent), con un incremento del 2% rispetto all'esercizio precedente.

L'età media dei dipendenti è di 43 anni e la presenza femminile è pari al 43% dell'organico.

Il mese di marzo ha visto una radicale trasformazione dell'assetto organizzativo della Capogruppo attraverso la costituzione di 4 Direzioni di line:

  • Marketing & Sales, con l'obiettivo di:
    • predisporre i piani di marketing per gli specifici segmenti di clientela/Region commerciale;
    • coordinare le iniziative commerciali del Gruppo;
    • promuovere le iniziative di cross-selling tra le Region del Gruppo;
    • presidiare la relazione continuativa con i clienti attraverso le funzioni di Client Support.
  • Innovation & Business Solutions, con l'obiettivo di:
    • presidiare l'innovazione e lo sviluppo digitale del Gruppo;
    • coordinare le attività di progettazione e sviluppo del business;
    • gestire il parco applicativo e dei prodotti/servizi del Gruppo;
    • individuare le piattaforme target di servizio e gestire i progetti di migrazione.
  • Customer Operations, con l'obiettivo di:
    • presidiare in modo centralizzato tutti i servizi di call center e back-office del Gruppo;
    • efficientare i processi di erogazione cross-country e cross-societari attraverso l'utilizzo di strumenti innovativi quali quelli di business process automation;
  • garantire l'implementazione dei progetti di artificial intelligence.
  • Technology & Infrastructures, con l'obiettivo di:
    • presidiare e gestire le infrastrutture e le architetture ICT e i processi di erogazione;
    • governare il sistema di cybersecurity e garantire la protezione dei sistemi e del patrimonio informativo del Gruppo;
  • gestire gli acquisti, ottimizzandone i costi e la strategia di approvvigionamento;
  • governare i progetti e le iniziative di consolidamento dei data center e di migrazione verso i sistemi open.

L'ampliamento del Gruppo ha richiesto la definizione di una Group Reporting Matrix, attraverso cui indirizzare la corporate governance dei vari ambiti organizzativi. La Group Reporting Matrix è uno strumento complementare agli organigrammi societari e permette di abilitare il processo di integrazione tra la SIA e le altre Società del Gruppo, oltre che assicurare il coordinamento e l'indirizzo dei processi, attraverso linee di riporto organizzativo che integrano i singoli organigrammi.

Nel corso dell'anno si è confermata la consueta attenzione alla conciliazione tra vita privata e lavoro e, con riferimento a temi quali flessibilità e digital skills, è stato ulteriormente promosso lo smart working.

Nel 2019 sono state avviate le trattative per il rinnovo dei contratti integrativi di secondo livello per SIA, SIApay e P4cards Romania. È stato inoltre sottoscritto un importante accordo con le OO.SS. relativamente all'incentivo all'esodo per i dipendenti con requisiti pensionistici maturati e/o in maturazione con la cosiddetta "quota 100".

Nell'ambito della gestione degli strumenti HR, continua l'attività di digitalizzazione dei processi amministrativi e integrazione con il provider delle paghe, anche al fine di implementare flussi automatici verso la contabilità per garantire il fast close.

L'applicativo HCM Talentia è utilizzato da tutte le funzioni HR del Gruppo, con una gestione centralizzata dei principali processi core (amministrazione, selezione, compensation, job rotation, performance appraisal).

Nel corso del 2019 particolare attenzione è stata data allo sviluppo di strumenti

di business intelligence e di reportistica HR di Gruppo attraverso l'utilizzo dei data analytics.

Con riguardo alle iniziative di revisione dei documenti aziendali, nel 2019 è proseguito il piano di rinnovamento del sistema dei processi di governance, di business e commerciali: pubblicazione di una newsletter di Gruppo sulle novità più rilevanti, aggiornamento e traduzione del sistema, creazione di policy e procedure valide per l'intero Gruppo, introduzione di nuove direttive (regolamentazione expat).

Il 2019 ha visto al lavoro i cantieri per il consolidamento delle "quick guide" di Gruppo, destinate a rendere fruibili e immediate le procedure condivise riguardanti change, project & feasibility, audit, problem, bid management.

Nel 2019 è stato avviato il progetto di "skills mapping", partito con i focus group delle aree Marketing & Sales e Customer Operations. Il progetto proseguirà nel 2020 con la mappatura delle competenze di ambito IT e sviluppo, per arrivare a creare uno strumento a supporto dei processi di recruiting, job rotation, training e performance evaluation.

In data 1 luglio 2019 la società Ubiq è stata incorporata in P4cards. I suoi servizi hanno mantenuto la presenza sul mercato, avvalendosi dell'infrastruttura tecnologica della Capogruppo SIA e dei servizi finanziari di SIApay.

Sempre nel corso del 2019 sono state poste le basi per ulteriori processi di consolidamento dell'assetto organizzativo del Gruppo, con data di attuazione il 1° gennaio 2020:

  • incorporazione della Società Emmecom in SIApay;
  • incorporazione delle Società SIA Central Europe, SIA Slovakia e SIA Hungary.

AZIONI PROPRIE

La società non ha effettuato operazioni di acquisto e/o vendita di azioni proprie e, pertanto, a fine esercizio non risultano in portafoglio azioni proprie.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Tra i principali fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio, oltre all'approvazione del Piano Strategico di Gruppo per il triennio 2020 – 2022 (per cui si rinvia al precedente apposito paragrafo), si evidenzia quanto segue:

  • In data 6 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di SIA ha deliberato l'avvio del processo finalizzato alla quotazione delle azioni ordinarie della società sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana, che si prevede possa avvenire entro l'estate 2020.
  • In data 13 febbraio 2020, Swedbank, la banca leader nei mercati nazionali di Svezia, Estonia, Lettonia e Lituania, ha annunciato di aver scelto l'infrastruttura di rete in fibra ottica ad alta velocità di SIA per abilitare i pagamenti istantanei collegandosi a RT1, il sistema pan-europeo di EBA Clearing.

Grazie a SIAnet e alla piattaforma di pa-

gamenti real-time di TietoEVRY, primaria società nell'ambito di servizi digitali e software, che consente un'integrazione efficiente e sicura tra i sistemi della banca e gli innovativi servizi di rete di SIA, i clienti di Swedbank hanno già eseguito oltre 30 milioni di instant payments.

In data 26 febbraio 2020, la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ), la banca centrale della Nuova Zelanda, e SIA hanno avviato i nuovi sistemi di regolamento in tempo reale dei pagamenti di importo rilevante e delle transazioni in titoli, sostituendo le due precedenti piattaforme Exchange Settlement Account System (ESAS) e Central Securities Depository System (NZClear).

La diffusione della pandemia cd. "Coronavirus"

Il Gruppo SIA ha monitorato fin dallo scorso gennaio la diffusione della pandemia cd. "Coronavirus" o "Covid-19" con l'obiettivo di essere pronto a reagire ai diversi cambiamenti di scenario. Sono state messe in atto le procedure e i piani aziendali per la continuità operativa e sono state segui-

Profili di continuità operativa

Da inizio febbraio 2020 sono scattate le prime indicazioni al personale per limitare le trasferte di lavoro in aree a rischio (Cina, Corea e sudest asiatico) e per promuovere i comportamenti a prevenzione del rischio contagio. Sempre a scopo preventivo, da venerdì 21 febbraio - giorno in cui sono stati confermati i primi casi di Coronavirus in Lombardia - a tutti i colleghi residenti nella Provincia di Lodi e nelle aree limitrofe e a coloro che hanno avuto contatti rilevanti e conte costantemente le raccomandazioni e i provvedimenti pubblicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dal Ministero della Salute, dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS), dalle Autorità nazionali e locali (regionali e comunali).

tinuativi con le zone geografiche a rischio, il Gruppo SIA ha chiesto di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali competenti e di lavorare in telelavoro/ smart working dalla propria abitazione. Con un successivo aggiornamento, domenica 23 febbraio, la modalità di lavoro in smart working è stata estesa a tutti i dipendenti che operano nelle sedi lombarde e venete del Gruppo SIA. La Direzione Risorse Umane ha informato i dipendenti con frequenti

messaggi sulla evoluzione della situazione, fornito suggerimenti e istruzioni comportamentali. Sono state inviate comunicazioni a fornitori e consulenti per interdirne l'accesso alle sedi lombarde e venete del Gruppo. Da lunedì 24 febbraio le informative sono state inviate anche ai Clienti e alle Società controllate estere.

Le comunicazioni inviate rientrano tra le misure di continuità operativa previste da SIA nell'ambito della gestione di emergenze, crisi organizzative e, in particolare, di scenari di rischio pandemico. Come previsto dai piani di continuità aziendali, in data 21 febbraio è stato costituito un "Crisis team" composto dall'Amministratore Delegato e dai suoi diretti riporti tra cui il Direttore Risorse Umane. Il Crisis team si è riunito giornalmente per presidiare l'evoluzione dello scenario. In parallelo - fin dal 23 febbraio - SIA ha preso parte alle attività del Codise, il gruppo di lavoro presieduto da Banca d'Italia per il coordinamento delle situazioni di emergenza e di crisi della piazza finanziaria italiana e dei sistemi di pagamento nazionali.

A seguito delle iniziative intraprese, nella settimana dal 24 febbraio al 1° marzo, la quasi totalità dei dipendenti del Gruppo SIA delle sedi di Milano e Verona ha lavorato dal proprio domicilio con soluzioni estese di smart working. I servizi erogati hanno continuato ad essere in linea con gli standard di qualità offerti abitualmente. Venerdì 28 febbraio, mantenendo la massima cautela e nel rispetto delle ordinanze e delle prescrizioni già emanate, SIA ha previsto di proseguire per la settimana aperta da lunedì 2 marzo con soluzioni di smart working accompagnate da un minimo e graduale rientro del personale nelle proprie sedi lombarde e venete.

Il Crisis Team sta continuando ad operare su base giornaliera, recependo tempestivamente tutte le direttive imposte dalle norme di legge e dalle ordinanze regionali ed aggiornando i propri dipendenti mediante comunicazioni dell'HR Department, al fine di continuare a garantire la massima sicurezza del personale del Gruppo SIA, nonché gli eccellenti livelli di servizio necessari data la propria missione critica a valenza sistemica.

Si evidenzia, in particolare, l'utilizzo efficace della modalità "smart working". Infatti, il presidio di tale emergenza sanitaria ha portato ad un esteso uso del lavoro remoto e ad applicare le migliori pratiche di continuità operativa. A inizio febbraio sono stati limitati i viaggi di lavoro del personale verso le aree geografiche a tempo a maggiore rischio. Le misure previste dal piano di continuità operativa della Capogruppo per i rischi pandemici sono scattate cautelativamente da venerdì 21 febbraio, sono state confermate in un emergency meeting indetto domenica 23 febbraio e hanno consentito di avere già da lunedì 24 febbraio più di 1.500 persone pronte a lavorare da remoto. Le settimane successive hanno portato ad estendere il numero di persone in telelavoro (ora sono circa 3.500 le persone che, in tutte le società del Gruppo, si connettono ogni giorno da remoto) e a limitare le presenze in sede di personale (sono meno di 50 dipendenti che accedono ogni giorno nelle 4 sedi nazionali) senza impattare l'operatività dei servizi. Vi è stata anche una capillare azione di informazione verso i clienti – con canali dedicati - e verso i fornitori.

Anche le componenti estere del Gruppo sono state informate dei passi operativi avviati in Italia per gestire l'emergenza. Da metà marzo inoltre le società estere hanno attivato i loro specifici piani di emergenza e di continuità e hanno i loro emergency team. Su base giornaliera le strutture estere stanno ora riportando alla Capogruppo le evoluzioni dello scenario.

Attenzione particolare è stata dedicata al dialogo con le Autorità di Sorveglianza nazionale; dall'inizio dell'emergenza SIA ha preso parte a tutte le tele-conferenze indette da CODISE - la struttura per il coordinamento delle crisi operative della piazza finanziaria italiana presieduta da Banca di Italia – e alle altre iniziative di confronto che l'Autorità ha reputato opportuno avviare.

La preventiva e pronta reazione è stata resa possibile da un sistema di continuità operativa in funzione da tempo e da tecnologie già collaudate in grado di assicurare presidi operativi e interventi da remoto, limitando così al massimo i rischi di contagio nelle sedi lavorative ed attenendosi alle direttive dell'Istituto Superiore della Sanità senza pregiudicare i servizi erogati ai clienti.

A quasi due mesi dall'inizio dell'emergenza non si è però ancora in grado di avere chiare indicazioni di quando sarà possibile un ritorno alla normalità. Sono per questo in corso analisi per valutare la resilienza e la capacità di tenuta complessiva nel caso tale stato si protragga per i prossimi mesi.

Profili di informativa finanziaria

Il management del Gruppo monitora costantemente gli eventuali impatti del fenomeno in esame sulle più significative ipotesi ed assunzioni alla base delle principali stime riflesse nei bilanci, con particolare riferimento alla revenue recognition, al manifestarsi di impairment indicators su avviamenti e partecipazioni, nonché all'evolversi della situazione di liquidità, tenuto conto della elevata aleatorietà riguardo all'incidenza ed alla durata degli effetti riconducibili alla pandemia in oggetto sull'andamento dei settori operativi del Gruppo.

Al riguardo si evidenzia che, come confermato con specifiche raccomandazioni emesse rispettivamente dall'ESMA e dalla CONSOB, i fatti di rilievo in esame inerenti la pandemia citata non impattano sulla determinazione dei risultati e sui patrimoni netti contabili dei bilanci consolidato e separato al 31 dicembre 2019, in quanto trattasi di c.d. "non adjusting events", secondo la definizione data dal principio contabile internazionale IAS 10; si evidenzia al riguardo che in data 30 gennaio 2020 l'OMS ha dichiarato l'esistenza di un fenomeno di emergenza internazionale (sebbene le prime informazioni sull'infezione in Cina risalgano alla fine del 2019) e in data 11 marzo 2020 ha dichiarato la pandemia da Coronavirus.

Si ricorda che lo IAS 10 richiede che venga data indicazione della natura dell'evento intercorso successivamente alla chiusura dell'esercizio e della stima dei connessi effetti sui bilanci; qualora in particolari circostanze, a causa dell'imprevedibilità degli esiti del fenomeno, la stima degli eventuali effetti risultasse non quantificabile in modo attendibile, o addirittura impossibile, le note al bilancio dovrebbero fornire adeguata informativa.

In linea con quanto recita il menzionato IAS 10, nella raccomandazione dell'ESMA sopra citata è riportato quanto segue con specifico riferimento all'informativa finanziaria:

"Financial Reporting – issuers should provide transparency on the actual and potential impacts of COVID-19, to the extent possible based on both a qualitative and quantitative assessment on their business activities, financial situation and economic performance in their 2019 year-end financial report if these have not yet been finalized or otherwise in their interim financial reporting disclosures".

In tale contesto occorre ribadire la profonda incertezza connessa alla diffusione e alla durata della pandemia in esame e, in considerazione della continua evoluzione del fenomeno, appare particolarmente complesso prevederne gli effetti anche sulle attività economiche sia a livello macro, che a livello micro. Ciò comporta una elevata complessità ed aleatorietà delle stime effettuate dal management, le cui assunzioni ed ipotesi di base potrebbero essere necessariamente rivisitate ed aggiornate nel corso dei prossimi mesi anche in termini assai rilevanti, a seguito dell'evoluzione di fatti non sotto il proprio controllo.

Nel contesto della valutazione dei potenziali effetti imputabili alla diffusione della pandemia Coronavirus, il livello di complessità ed incertezza delle stime è senza alcun precedente nel suo genere, riguardando potenzialmente numerosi aspetti quali:

  • le differenti tempistiche di propagazione e le possibili differenze nella persistenza ed entità del contagio nelle diverse regioni italiane, in Europa e nel mondo (in primis, negli USA);
  • l'assenza di visibilità circa la durata complessiva del contagio e, soprattutto, degli effetti delle connesse misure di contenimento, ovvero, delle modalità e tempistiche con cui queste ultime verranno rimosse;
  • la particolare difficoltà di prevedere i tempi e l'entità del recupero delle attività economiche nazionale e globale, sia a livello macro che micro, una volta terminata l'emergenza.

Premesso quanto sopra, il management del Gruppo SIA, in ossequio a quanto richiesto dallo IAS 10 e tenuto conto delle raccomandazioni di ESMA e di CONSOB, ha condotto un'analisi al fine di individuare gli ambiti di potenziale maggior impatto in termini di informativa finanziaria 2019 per il Gruppo e, conseguentemente, ha elaborato degli scenari sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e delle previsioni ragionevolmente formulabili allo stato attuale in un contesto di estrema incertezza e senza considerare gli effetti connessi ad eventuali operazioni aziendali di carattere straordinario.

Le analisi condotte hanno in particolare riguardato:

l'elaborazione di scenari previsionali di andamento economico per l'esercizio in

corso. Dalle prime risultanze delle analisi condotte, risulterebbe un'apprezzabile riduzione dell'operatività e della redditività del business per l'anno 2020 mentre per gli esercizi successivi non si ritiene di poter formulare ragionevoli stime di impatto, a causa delle significative incertezze degli esiti finali sia in termini di durata, sia di intensità del fenomeno, a maggior ragione con riferimento a orizzonti temporali oltre i dodici mesi.

L'aggiornamento delle analisi di sensitività svolte sui test di impairment degli avviamenti e delle partecipazioni al 31 dicembre 2019 per evidenziare il potenziale impatto sulle stime di un cambiamento ragionevolmente possibile relativo alle risultanze degli scenari previsionali di andamento economico. Alla luce degli scenari previsionali aggiornati con riferimento al 2020 sopra descritti e tenuto conto delle risultanze dei test di impairment al 31 dicembre 2019 è ragionevolmente prevedibile che: i) i value in use delle CGU "SIA Greece" e "SIA CE", già sostanzialmente allineati ai valori contabili, potrebbero risentire dei riflessi del contesto di crisi indotto dalla tragica diffusione della pandemia; ii) il value in use della CGU "P4cards" potrebbe risentire dei riflessi del contesto di crisi indotto dalla tragica diffusione della pandemia in Italia, seppur mitigati dall'eccedenza del value in use rispetto al valore contabile che il test di impairment al 31 dicembre 2019 evidenziava.

A tale riguardo, pertanto, il management del Gruppo prosegue nel costante monitoraggio del continuo evolversi della situazione e dei relativi riflessi sulla operatività del business delle suddette CGU ed aggiornerà le proprie valutazioni e le relative risultanze nelle rendicontazioni finanziarie periodiche successive a quella chiusa al 31 dicembre 2019.

L'aggiornamento della situazione di liquidità del Gruppo. Come descritto nei bilanci 2019, il modello di business e la gestione operativa implementata a livello di Gruppo hanno dato prova, nel corso degli anni, incluso il 2019, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali.

Alla luce delle migliori informazioni ad oggi disponibili, a copertura del rischio di liquidità si evidenzia, in particolare, quanto segue:

  • vi sono linee di credito a breve termine non utilizzate per 30 milioni di euro;
  • è stato perfezionato, nel corso del mese di marzo 2020, il rinnovo di due linee di credito a breve termine per 100 milioni di euro con primari istituti bancari, a condizioni favorevoli;
  • sono in corso di perfezionamento nuove linee di credito committed per un importo complessivo di 150 milioni di euro, con possibilità di utilizzo su un orizzonte temporale di medio - lungo termine (circa 3 anni, scadenza 2023);

Pertanto, tenuto conto di quanto sopra, avuto riguardo alle migliori informazioni attualmente disponibili nel contesto sopra descritto di incertezza senza precedenti causato dalla emergenza COVID-19, si ritiene ragionevolmente che, nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del presente bilancio, non sussistano rischi significativi di liquidità, ovvero rischi inerenti la capacità di rimborso dell'indebitamento e di rispetto dei covenants finanziari, a carico del Gruppo SIA.

Infine, si rende noto che, ai sensi dello IAS 10, la data in cui il Bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione è il 9 aprile 2020; in conformità al proprio Statuto, SIA S.p.A. si è avvalsa della possibilità di convocare l'Assemblea per l'approvazione del bilancio separato al 31 dicembre 2019 entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale di riferimento.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Il 2020 si conferma come un periodo particolarmente critico nell'ambito del settore competitivo di riferimento del Gruppo, anche tenuto conto degli effetti della diffusione della pandemia cd. "Coronavirus" (per cui si veda il precedente paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio").

La digitalizzazione dei servizi, in atto da qualche anno, non è più un'opzione di sviluppo ma una necessità per la sostenibilità del business. Nonostante ciò, la pressione competitiva da parte di nuovi attori, anche tenuto conto della evoluzione della normativa applicabile ai diversi settori di operatività del Gruppo SIA, ed un contesto di crescita globale ancora turbolento hanno reso i clienti molto selettivi sugli investimenti. I sistemi di pagamento non fanno più parte del core business dei clienti, ma sono comunque una componente fondamentale del processo di digitalizzazione della relazione con il cliente. In questo contesto, anche i grandi gruppi si stanno orientando alla esternalizzazione della gestione dei sistemi di pagamento cedendo le relative attività o aziende. Gli investimenti in innovazione vengono quindi demandati a terze parti che garantiscano un alto livello di innovazione unito a competitività di prezzo.

È pertanto noto che i mercati in cui opera il Gruppo continuano ad essere caratterizzati da fenomeni di consolidamento a livello internazionale. In questo contesto SIA intende ricoprire un ruolo importante come

descritto nel paragrafo "Piano Strategico 2020-2022", confermandosi come operatore in grado di rispondere ai fabbisogni delle differenti tipologie di clientela e di distinguersi per soluzioni innovative atte altresì migliorare la relazione della propria clientela con i rispettivi clienti finali.

Per quanto riguarda i risultati attesi per il 2020 e nel contesto delle decisioni che saranno assunte dall'Azionista di controllo, il Gruppo perseguirà gli sfidanti obiettivi di crescita delineati nel nuovo Piano Strategico per il triennio 2020-2022 (per cui si rinvia al paragrafo "Piano Strategico 2020-2022").

Sul fronte dell'operatività interna, continuerà l'attenzione al perseguimento del miglioramento dell'efficienza operativa e gestionale, anche mediante il progressivo consolidamento dell'integrazione delle controllate estere acquisite alla fine dell'esercizio 2018 e la rivisitazione delle procedure amministrativo-contabili alla luce della recente profonda evoluzione della governance, della struttura organizzativa e strategica del Gruppo.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO

Al termine dell'illustrazione del Bilancio separato di SIA S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, sottoponiamo agli Azionisti la proposta di destinazione dell'utile netto realizzato da SIA S.p.A. pari a 105.575.320 euro.

Si rammenta che SIA S.p.A. ed il Gruppo SIA hanno obiettivi di crescita e di stabilizzazione della redditività nel tempo. Tenuto conto della straordinaria incertezza causata dagli impatti della diffusione della pandemia cd. "COVID-19", si propone di non distribuire alcun dividendo ordinario per l'esercizio 2019.

Proponiamo di non attribuire nessun importo alla riserva legale in quanto sono già

stati raggiunti i limiti di legge, come previsto dall'art. 2430 del Codice Civile.

Si propone, quindi, di destinare, come di seguito rappresentato, l'importo dell'utile netto dell'esercizio 2019 alle riserve patrimoniali di "Utili portati a nuovo", fatta salva la possibilità di distribuire tali riserve previa approvazione da parte degli organi societari competenti (importi in euro):

Utile di SIA S.p.A. per l'esercizio 2019 105.575.320
Utili portati a nuovo 105.575.320
Nessun dividendo ordinario per azione 0
A riserva legale, in base alle disposizioni di legge 0

Se la ripartizione del risultato di esercizio 2019 verrà deliberata come sopra indicato, il Patrimonio Netto di SIA S.p.A. risulterà come segue (importi in euro):

Capitale sociale 22.274.620
Riserva legale 4.454.924
Sovrapprezzo azioni 5.316.654
Altre riserve 79.408.534
Riserva di valutazione -8.759.350
Utili portati a nuovo 213.542.757
Patrimonio netto di SIA S.p.A. 316.238.139

BILANCIO CONSOLIDATO BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO SIA AL 31 DICEMBRE 2019 3 BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO SIA AL 31 DICEMBRE 2019

DEL GRUPPO SIA AL 31 DI- CEMBRE 2019

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA

Stato Patrimoniale Attivo consolidato

TOTALE ATTIVITÀ (migliaia di euro)
Note 31/12/2019 31/12/2018
riesposto (*)
Impianti e macchinari 1 64.479 61.645
Attrezzature industriali e commerciali 1 456 1.464
Terreni e immobili 1 71.383 16.844
Altri beni 1 3.666 1.616
Attività in corso e acconti 1 5.712 4.003
Migliorie su beni di terzi 1 5.065 4.102
Attività materiali 150.761 89.674
Avviamento 2 569.139 571.621
Altre attività immateriali 2 275.162 315.222
Attività immateriali in corso e acconti 2 50.210 27.764
Attività immateriali 894.511 914.607
Partecipazioni 3 725 720
Attività finanziarie non correnti 4 12 50
Lavori su ordinazione - non correnti 5 566 -
Crediti commerciali non correnti 6 - 6
Altre attività non correnti 7 837 -
Attività fiscali anticipate 8 13.162 12.755
Totale attività non correnti 1.060.574 1.017.812
Rimanenze e lavori su ordinazione 9 3.926 4.375
Crediti finanziari correnti 10 5.456 1.703
Attività finanziarie correnti 11 127 122
Attività fiscali correnti 12 87.200 39.375
Crediti commerciali verso clienti - correnti 13 219.892 188.757
Altre attività correnti 14 33.056 37.687
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15 97.435 94.652
Totale attività correnti 447.092 366.671
TOTALE ATTIVITÀ 1.507.666 1.384.483

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Inoltre, a seguito dell'adozione, a partire dal 1 gennaio 2019, del principio IFRS 16, sono state riclassificate nelle attività materiali le migliorie sugli immobili in locazione, i cui diritti d'uso sono stati iscritti, in base alle disposizioni dell'IFRS 16, nella voce "Terreni e immobili". Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018" riportato in nota integrativa.

Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto consolidati

31/12/2018
Note 31/12/2019 riesposto (*)
Capitale sociale 16 22.275 22.275
Sovrapprezzo di emissione 16 5.317 5.317
Riserve 16 204.779 187.921
Riserva da valutazione 16 (10.519) (6.198)
Utile/(perdita) di esercizio di pertinenza del Gruppo 16 95.281 76.416
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 317.133 285.731
Utile/(perdita) di terzi 16 - -
Riserva di consolidamento di terzi 16 - 5
Patrimonio netto di pertinenza di terzi - 5
TOTALE PATRIMONIO NETTO 317.133 285.736
Debiti finanziari non correnti 17 679.150 709.178
Passività finanziarie non correnti 18 5.855 5.231
Fondi per il personale 19 25.866 23.145
Passività fiscali differite 20 62.395 73.643
Fondi rischi e oneri 21 3.041 2.357
Altre passività non correnti 22 1.723 9.928
Totale passività non correnti 778.030 823.482
Debiti finanziari correnti 23 227.807 105.997
Passività finanziarie correnti 24 2.587 -
Passività fiscali correnti 25 4.314 4.922
Debiti commerciali correnti 26 95.996 85.397
Altre passività correnti 27 81.799 78.949
Totale passività correnti 412.503 275.265
TOTALE PASSIVITÀ 1.190.533 1.098.747
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.507.666 1.384.483

TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO (migliaia di euro)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018" riportato in nota integrativa.

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO (migliaia di euro)
Note 31/12/2019 31/12/2018
riesposto (*)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 28 733.237 614.802
Altri ricavi e proventi 29 4.077 1.305
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 30 (14.206) (13.750)
Costi per servizi 31 (217.189) (193.087)
Costo del personale 32 (215.020) (182.501)
Altri costi operativi 33 (33.000) (25.382)
Margine operativo lordo 257.899 201.387
Ammortamenti 34 (110.824) (77.530)
Rettifiche di valore di attività materiali e immateriali 34 (3.607) (3.962)
Rettifiche su crediti commerciali 35 (3.670) (1.220)
Accantonamenti a fondo rischi 36 (1.678) (823)
Risultato operativo 138.120 117.852
Utile/(perdita) da gestione di attività e passività finanziarie 37 - (396)
Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie 37 - (396)
Interessi attivi 38 442 347
Altri proventi finanziari 38 2.175 -
Proventi finanziari 38 2.617 347
Interessi passivi 39 (17.484) (11.385)
Spese e commissioni bancarie 39 (629) (592)
Oneri finanziari 39 (18.113) (11.977)
Risultato netto ante imposte 122.624 105.826
Imposte sul reddito 40 (27.343) (29.410)
Risultato netto da attività in funzionamento 95.281 76.416
Utile/(perdita) dell'esercizio 95.281 76.416
RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 95.281 76.416
Risultato di pertinenza di terzi - -
Utile base per azione 41 0,56 0,45

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione gli effetti economici generati dalle attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018" riportato in nota integrativa.

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) DI ESERCIZIO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (migliaia di euro) Note 31/12/2019 31/12/2018 riesposto (*) Utile/(perdita) dell'esercizio 95.281 76.416 Piani a benefici definiti (2.889) (841) Effetto fiscale componenti reddituali senza rigiro a conto economico 693 202 Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico 16 (2.196) (639) Differenze di cambio 11 (236) Copertura dei flussi finanziari (2.267) (2.303) Utile / (perdita) su strumenti di copertura nel periodo (3.210) (2.303) al netto di (utili) / perdite cumulate su strumenti di copertura riclassificati a conto economico 943 - Effetto fiscale componenti reddituali con rigiro a conto economico 544 553 Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico 16 (1.712) (1.986) Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (3.908) (2.625) Utile/(perdita) complessivo 91.373 73.791 Utile/(perdita) complessivo di pertinenza dei terzi - - UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 91.373 73.791

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione gli effetti sul risultato netto di pertinenza di Gruppo generati dalle attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018" riportato in nota integrativa.

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2019 (migliaia di euro)
Capitale
sociale
Sovrapprezzo
di emissione
Riserve Riserva da
valutazione
Utile
di esercizio
di pertinenza
del Gruppo
Patrimonio
Netto
di Gruppo
Patrimonio
Netto
di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Esistenze iniziali
al 01/01/2019
22.275 5.317 187.921 (6.198) 76.416 285.731 5 285.736
Variazioni dei saldi
di apertura
- - 827 (413) - 414 - 414
Esistenze iniziali riesposte
al 01/01/2019
22.275 5.317 188.748 (6.611) 76.416 286.145 5 286.150
Destinazione Utile 76.416 (76.416) - - -
Dividendi distribuiti (59.970) (59.970) - (59.970)
Variazioni perimetro
consolidamento/IFRS 3
(415) (415) (5) (420)
Utile/(perdita) complessivo (3.908) 95.281 91.373 - 91.373
Differenze di cambio 11 11 - 11
Copertura flussi finanziari (1.723) (1.723) - (1.723)
Utili/perdite attuariali (2.196) (2.196) - (2.196)
Risultato dell'esercizio 95.281 95.281 - 95.281
Esistenze finali
al 31/12/2019
22.275 5.317 204.779 (10.519) 95.281 317.133 - 317.133

In data 29 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato il riparto dell'utile 2018 a Dividendo per euro 59.970.129 (pari a euro 0,35 per azione).

Capitale
sociale
Sovrapprezzo
di emissione
Riserve Riserva da
valutazione
Utile
di esercizio
di pertinenza
del Gruppo
Patrimonio
Netto
di Gruppo
Patrimonio
Netto
di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Esistenze iniziali
al 01/01/2018 22.275 5.317 167.824 (3.573) 80.083 271.926 5 271.931
Variazioni dei saldi
di apertura - - (16) - - (16) - (16)
Esistenze iniziali riesposte
al 01/01/2018 22.275 5.317 167.808 (3.573) 80.083 271.910 5 271.915
Destinazione Utile 80.083 (80.083) - - -
Dividendi distribuiti (59.970) (59.970) - (59.970)
Utile/(perdita) complessivo (2.625) 76.416 73.791 - 73.791
Differenze di cambio (236) (236) (236)
Copertura flussi finanziari (1.750) (1.750) (1.750)
Utili/perdite attuariali (639) (639) (639)
Risultato dell'esercizio 76.416 76.416 - 76.416
Esistenze finali riesposte
al 31/12/2018 (*)
22.275 5.317 187.921 (6.198) 76.416 285.731 5 285.736

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2018 (migliaia di euro)

(*) Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 è stato rideterminato per tenere in considerazione gli ammortamenti generati dagli attivi immateriali identificati a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018" riportato in nota integrativa.

In data 17 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato il riparto dell'utile 2017 a Dividendo per euro 59.970.129 (pari a euro 0,35 per azione).

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO – METODO INDIRETTO

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO – METODO INDIRETTO (migliaia di euro)
31/12/2018
31/12/2019 riesposto (*)
Utile/(perdita) dell'esercizio 95.281 76.416
Imposte sul reddito 27.343 29.410
Proventi finanziari (2.617) (347)
Oneri finanziari 18.113 11.977
Risultato gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie - 396
Ammortamenti e rettifiche di valore di attività materiali 36.367 22.927
Ammortamenti e rettifiche di valore di attività immateriali 78.064 58.565
Rettifiche su crediti commerciali 3.670 1.220
Accantonamenti a fondo rischi 1.678 823
Flusso netto generato/(assorbito) prima delle variazioni nel capitale operativo 257.899 201.387
Imposte sul reddito pagate (46.194) (27.284)
Imposta sostitutiva pagata per affrancamento avviamenti consolidati (40.000) -
Variazione dei crediti commerciali lordi (34.799) (14.952)
Variazione dei debiti commerciali 10.599 1.425
Variazione dei lavori su ordinazione non correnti (566) -
Variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione correnti 449 656
Variazione dei fondi del personale (168) 1.519
Variazione dei fondi per rischi ed oneri (994) (3.222)
Variazioni delle altre attività 3.794 10.228
Variazioni delle altre passività (5.355) (12.526)
Variazioni dei crediti finanziari operativi (3.753) (1.703)
Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività operativa 140.912 155.528
Investimenti netti in attività materiali di proprietà (18.618) (20.496)
Investimenti netti in attività immateriali (57.968) (33.277)
Corrispettivo netto pagato per aggregazioni aziendali - (371.864)
Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di investimento (76.586) (425.637)
Distribuzione dividendi (59.970) (59.970)
Rimborsi di finanziamenti medio/lungo termine (70.000) (420.000)
Erogazione nuovi finanziamenti medio/lungo termine - 775.000
Utilizzo linee di credito 105.132 10.084
Oneri finanziari pagati su finanziamenti medio/lungo termine (10.420) (10.274)
Differenziali passivi pagati derivati copertura (2.682) (2.475)
Variazione debiti finanziari (24.580) 10.804
Variazione delle passività finanziarie 944 (123)
Variazione delle attività finanziarie 33 366
Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (61.543) 303.412
Flusso monetario del periodo 2.783 33.303
Disponibilità liquide di inizio periodo 94.652 61.349
Flusso di cassa complessivo del periodo 2.783 33.303
Disponibilità liquide di fine periodo 97.435 94.652

(*) Il rendiconto finanziario al 31 dicembre 2018 è stato rideterminato per tenere in considerazione gli effetti derivanti dal completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018" riportato in nota integrativa.

NOTA INTEGRATIVA CONSOLIDATA

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 del Gruppo SIA è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 (Stato Patrimoniale Attivo consolidato, Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto consolidati, dal Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio consolidato, dal Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio complessivo consolidato, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dal Rendiconto finanziario consolidato), nonché dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla Relazione sulla gestione degli Amministratori sull'andamento del Gruppo SIA e della Capogruppo SIA S.p.A..

Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 del Gruppo SIA è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (di seguito anche "IFRS") omologati dalla Commissione Europea ed in vigore alla data di approvazione del presente documento. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).

L'applicazione dei principi contabili internazionali è stata effettuata facendo riferimento anche al "Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del Bilancio" e non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi IAS/IFRS.

Il Bilancio consolidato del Gruppo SIA è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2019, che ha conferito l'incarico fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Principi contabili e criteri di redazione

Il Gruppo ha scelto di rappresentare il prospetto dell'utile/(perdita) per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti.

Una attività è classificata come corrente quando:

  • si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
  • è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).

Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie aventi natura a lungo termine. Una passività è classificata come corrente quando:

  • è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
  • è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
  • sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
  • non esiste un diritto incondizionato a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi capitale, non incidono sulla sua classificazione.

Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti. Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.

Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto; si precisa che, oltre agli effetti della riesposizione conseguenti al completamento della PPA dell'operazione Magnolia (per cui si rinvia al paragrafo specifico), lo schema di rendiconto finanziario è stato rivisto, in costanza di applicazione del predetto metodo indiretto adottato ed in conformità agli IFRS, per la chiusura al 31 dicembre 2019 e per i corrispettivi dati comparativi dell'esercizio 2018, anche al fine di poter fornire al lettore di bilancio una migliore e più dettagliata rappresentazione della contribuzione delle singole gestioni alla formazione ed alla relativa illustrazione dei flussi finanziari generati dal Gruppo e dalla Capogruppo.

La valuta di presentazione e la valuta funzionale del Gruppo è l'euro e le informazioni riportate nel presente Bilancio, se non diversamente specificato, sono espresse in euro. Le situazioni finanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle esplicative sono espresse in migliaia di euro.

Il Bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, il risultato economico dell'esercizio, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di cassa. Se le informazioni richieste dai principi contabili internazionali risultano insufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, rilevante, attendibile, comparabile e comprensibile, nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni complementari necessarie allo scopo.

Il Bilancio consolidato è stato redatto nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Si rinvia altresì al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio" per gli effetti della diffusione della pandemia cd. "Coronavirus".

Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai principi contabili internazionali. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello stato patrimoniale, nella Nota Integrativa è annotata, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del Bilancio, la sua riferibilità anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.

Le voci di natura o destinazione diverse sono state presentate distintamente a meno che siano state considerate irrilevanti.

Utilizzo di stime

La redazione del Bilancio, in applicazione degli IFRS, nell'impossibilità di valutare con precisione alcuni elementi di bilancio, richiede talora da parte della direzione l'effettuazione di significative stime ed assunzioni che sono in grado di incidere anche significativamente sui valori patrimoniali, finanziari ed economici del bilancio stesso e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.

Nel ribadire che l'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale della predisposizione del Bilancio, le voci del Bilancio per le quali è più significativo l'utilizzo di stime e assunzioni riguardano: la quantificazione degli accantonamenti per rischi ed oneri; la definizione della quota di ammortamento delle attività materiali e immateriali a vita utile definita e la valutazione di eventuali impairment indicators (anche con riferimento ad alcuni assets rinvenienti da passate operazioni di aggregazione aziendale che hanno interessato la Capogruppo, per cui sono ancora in corso alcune residuali attività di inventariazione fisica); la valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita, degli avviamenti e delle partecipazioni; la valutazione della recuperabilità dei crediti; la valutazione dei benefici ai dipendenti; la quantificazione della fiscalità differita.

La rettifica di una stima può avvenire in seguito ai mutamenti nelle circostanze sulle quali la stessa si era basata o in seguito a nuove informazioni o, ancora, a maggiore esperienza. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte della direzione alla data del presente Bilancio, dovessero differire dalle circostanze effettive, saranno modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano. Il mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera quindi impatto sul conto economico dell'esercizio in cui avviene il cambiamento ed, eventualmente, su quello degli esercizi futuri.

A tal proposito si segnala che l'esercizio 2019 non è stato caratterizzato da mutamenti nei criteri di stima già applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.

Principali fonti di incertezza delle stime

Il rischio di incertezza nella stima è sostanzialmente insito nella determinazione del valore degli avviamenti, la cui quantificazione può variare nel tempo, anche in misura significativa, in funzione dell'andamento del quadro macroeconomico di mercato nazionale e internazionale e dei conseguenti riflessi sulla redditività del Gruppo e dell'andamento dei mercati finanziari, che influenzano la fluttuazione dei tassi. Per ulteriore informativa si rinvia alla sezione specifica sugli impairment test del presente bilancio, in cui sono altresì descritte le metodologie valutative e le analisi di sensitività a variazioni dei parametri e informazioni utilizzate.

Nel bilancio consolidato non vi sono altre voci soggette a "critical judgement" considerate dal management del Gruppo.

Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018 Informativa sulla rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018

Nella presente sezione vengono descritti in dettaglio gli impatti della rideterminazione dei saldi comparativi al 31 dicembre 2018 per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Note 31/12/2019 31/12/2018
riesposto (*)
Variazioni % 31/12/2018 Variazioni % Variazioni dati
comparativi
Impianti e macchinari 1 64.479 61.645 2.834 4,6% 61.645 2.834 4,6% -
Attrezzature industriali
e commerciali 1 456 1.464 (1.008) -68,9% 1.464 (1.008) -68,9% -
Terreni e immobili 1 71.383 16.844 54.539 323,8% 23.978 47.405 197,7% (7.134)
Altri beni 1 3.666 1.616 2.050 126,9% 1.616 2.050 126,9% -
Attività in corso e acconti 1 5.712 4.003 1.709 42,7% 4.003 1.709 42,7% -
Migliorie su beni
di terzi (**) 1 5.065 4.102 963 23,5% 4.102 963 23,5% -
Attività materiali 150.761 89.674 61.087 68,1% 96.808 53.953 55,7% (7.134)
Avviamento 2 569.139 571.621 (2.482) -0,4% 629.269 (60.130) -9,6% (57.648)
Altre attività immateriali 2 275.162 315.222 (40.060) -12,7% 229.908 45.254 19,7% 85.314
Attività immateriali in
corso e acconti 2 50.210 27.764 22.446 80,8% 27.764 22.446 80,8% -
Attività immateriali 894.511 914.607 (20.096) -2,2% 886.941 7.570 0,9% 27.666
Partecipazioni 3 725 720 5 0,7% 720 5 0,7% -
Attività finanziarie non
correnti 4 12 50 (38) -76,0% 50 (38) -76,0% -
Lavori su ordinazione -
non correnti 5 566 - 566 - 566 -
Crediti commerciali non
correnti 6 - 6 (6) -100,0% 6 (6) -100,0% -
Altre attività non correnti 7 837 - 837 - 837 -
Attività fiscali anticipate 8 13.162 12.755 407 3,2% 10.646 2.516 23,6% 2.109
Totale attività
non correnti 1.060.574 1.017.812 42.762 4,2% 995.171 65.403 6,6% 22.641
Rimanenze e lavori
su ordinazione 9 3.926 4.375 (449) -10,3% 4.375 (449) -10,3% -
Crediti finanziari correnti 10 5.456 1.703 3.753 220,4% 1.703 3.753 220,4% -
Attività finanziarie
correnti 11 127 122 5 4,1% 122 5 4,1% -
Attività fiscali correnti 12 87.200 39.375 47.825 121,5% 39.375 47.825 121,5% -
Crediti commerciali verso
clienti - correnti
13 219.892 188.757 31.135 16,5% 188.757 31.135 16,5% -
Altre attività correnti 14 33.056 37.687 (4.631) -12,3% 37.687 (4.631) -12,3% -
Disponibilità liquide
e mezzi equivalenti 15 97.435 94.652 2.783 2,9% 94.652 2.783 2,9% -
Totale attività correnti 447.092 366.671 80.421 21,9% 366.671 80.421 21,9% -
TOTALE ATTIVITÀ 1.507.666 1.384.483 123.183 8,9% 1.361.842 145.824 10,7% 22.641

STATO PATRIMONIALE ATTIVO CONSOLIDATO (migliaia di euro)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. In particolare la colonna "Variazioni dati comparativi" riporta i seguenti aggiustamenti:

• riduzione del valore della voce "Terreni e immobili" per 7,1 milioni di euro a seguito della rilevazione a fair value degli immobili di proprietà di SIA Greece;

• decremento della voce "Avviamento" per 57,6 milioni di euro, rappresentativi della contropartita delle allocazioni effettuate nel processo di allocazione definitivo del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia;

• incremento della voce "Altre attività immateriali" per 85,3 milioni di euro, spiegato da 89,8 milioni di euro iscritti a seguito dell'identificazione e rilevazione al fair value del valore delle relazioni contrattuali identificate in SIA Greece e in SIA Slovakia, al netto degli ammortamenti delle stesse relativi all'ultimo trimestre dell'esercizio 2018 per 4,5 milioni di euro;

• incremento della voce "Attività fiscali anticipate" per l'iscrizione di imposte differite attive per 2,1 milioni di euro a seguito della rilevazione del minor fair value degli immobili di SIA Greece rispetto al valore di carico contabile.

(**) A seguito dell'adozione, a partire dal 1 gennaio 2019, del principio IFRS 16, sono state riclassificate nelle attività materiali le migliorie sugli immobili in locazione, i cui diritti d'uso sono stati iscritti, in base alle disposizioni dell'IFRS 16, nella voce "Terreni e immobili".

31/12/2018 Variazioni dati
Note 31/12/2019 riesposto (*) Variazioni % 31/12/2018 Variazioni % comparativi
Capitale sociale 16 22.275 22.275 - 22.275 - -
Sovrapprezzo di emissione 16 5.317 5.317 - 5.317 - -
Riserve 16 204.779 187.921 16.858 9,0% 187.921 16.858 9,0% -
Riserva da valutazione 16 (10.519) (6.198) (4.321) 69,7% (6.198) (4.321) 69,7% -
Utile/(perdita) di esercizio
di pertinenza del Gruppo 16 95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8% (3.120)
TOTALE PATRIMONIO
NETTO DI GRUPPO 317.133 285.731 31.402 11,0% 288.851 28.282 9,8% (3.120)
Utile/(perdita) di terzi 16 - - - - - -
Riserva di consolidamento
di terzi 16 - 5 (5) -100,0% 5 (5) -100,0% -
Patrimonio netto
di pertinenza di terzi - 5 (5) 5 (5) -
TOTALE PATRIMONIO
NETTO 317.133 285.736 31.397 11,0% 288.856 28.277 9,8% (3.120)
Debiti finanziari non
correnti 17 679.150 709.178 (30.028) -4,2% 709.178 (30.028) -4,2% -
Passività finanziarie non
correnti 18 5.855 5.231 624 11,9% 5.231 624 11,9% -
Fondi per il personale 19 25.866 23.145 2.721 11,8% 23.145 2.721 11,8% -
Passività fiscali differite 20 62.395 73.643 (11.248) -15,3% 48.416 13.979 28,9% 25.227
Fondi rischi e oneri 21 3.041 2.357 684 29,0% 1.823 1.218 66,8% 534
Altre passività non
correnti 22 1.723 9.928 (8.205) -82,6% 9.928 (8.205) -82,6% -
Totale passività
non correnti 778.030 823.482 (45.452) -5,5% 797.721 (19.691) -2,5% 25.761
Debiti finanziari correnti 23 227.807 105.997 121.810 114,9% 105.997 121.810 114,9% -
Passività finanziarie
correnti 24 2.587 - 2.587 - 2.587 -
Passività fiscali correnti 25 4.314 4.922 (608) -12,4% 4.922 (608) -12,4% -
Debiti commerciali
correnti 26 95.996 85.397 10.599 12,4% 85.397 10.599 12,4% -
Altre passività correnti 27 81.799 78.949 2.850 3,6% 78.949 2.850 3,6% -
Totale passività correnti 412.503 275.265 137.238 49,9% 275.265 137.238 49,9% -
TOTALE PASSIVITÀ 1.190.533 1.098.747 91.786 8,4% 1.072.986 117.547 11,0% 25.761
TOTALE PASSIVITÀ
E PATRIMONIO NETTO 1.507.666 1.384.483 123.183 8,9% 1.361.842 145.824 10,7% 22.641

STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI (migliaia di euro)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. In particolare la colonna "Variazioni dati comparativi" riporta i seguenti aggiustamenti:

• incremento della voce "Passività fiscali differite" pari a 25,2 milioni di euro per l'iscrizione di imposte differite passive per 26,5 milioni di euro a seguito della rilevazione del fair value delle relazioni contrattuali identificate in SIA Greece e in SIA Slovakia, al netto dell'utilizzo relativo all'ultimo trimestre del 2018 per 1,3 milioni di euro;

• decremento dell'utile dell'esercizio 2018 per gli ammortamenti rilevati sulle attività identificate nel processo di allocazione del prezzo di acquisto, al netto della fiscalità differita, per 3,1 milioni di euro;

• incremento dei fondi rischi ed oneri per 0,5 milioni di euro a seguito degli accantonamenti per possibili passività fiscali identificate in SIA Greece.

Prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio consolidato Prospetto dell'utile/(perdita) consolidato

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO CONSOLIDATO (migliaia di euro)

31/12/2018 Variazioni dati
Note 31/12/2019 riesposto (*) Variazioni % 31/12/2018 Variazioni % comparativi
Ricavi delle vendite e delle
prestazioni di servizi 28 733.237 614.802 118.435 19,3% 614.802 118.435 19,3% -
Altri ricavi e proventi 29 4.077 1.305 2.772 1.305 2.772 -
Costi per materie prime,
sussidiarie, di consumo
e merci
30 (14.206) (13.750) (456) 3,3% (13.750) (456) 3,3% -
Costi per servizi 31 (217.189) (193.087) (24.102) 12,5% (193.087) (24.102) 12,5% -
Costo del personale 32 (215.020) (182.501) (32.519) 17,8% (182.501) (32.519) 17,8% -
Altri costi operativi 33 (33.000) (25.382) (7.618) 30,0% (25.382) (7.618) 30,0% -
Margine operativo lordo 257.899 201.387 56.512 28,1% 201.387 56.512 28,1% -
Ammortamenti 34 (110.824) (77.530) (33.294) 42,9% (73.101) (37.723) 51,6% (4.429)
Rettifiche di valore di
attività materiali
e immateriali 34 (3.607) (3.962) 355 -9,0% (3.962) 355 -9,0% -
Rettifiche su crediti
commerciali 35 (3.670) (1.220) (2.450) (1.220) (2.450) -
Accantonamenti a fondo
rischi
36 (1.678) (823) (855) (823) (855) -
Risultato operativo 138.120 117.852 20.268 17,2% 122.281 15.839 13,0% (4.429)
Utile/(perdita) da gestione
di attività e passività
finanziarie 37 - (396) 396 -100,0% (396) 396 -100,0% -
Gestione/negoziazione
di attività e passività
finanziarie 37 - (396) 396 -100,0% (396) 396 -100,0% -
Interessi attivi 38 442 347 95 27,4% 347 95 27,4% -
Altri proventi finanziari 38 2.175 - 2.175 - 2.175 -
Proventi finanziari 38 2.617 347 2.270 654,2% 347 2.270 654,2% -
Interessi passivi 39 (17.484) (11.385) (6.099) 53,6% (11.385) (6.099) 53,6% -
Spese e commissioni
bancarie 39 (629) (592) (37) 6,3% (592) (37) 6,3% -
Oneri finanziari 39 (18.113) (11.977) (6.136) 51,2% (11.977) (6.136) 51,2% -
Risultato netto ante
imposte
122.624 105.826 16.798 15,9% 110.255 12.369 11,2% (4.429)
Imposte sul reddito 40 (27.343) (29.410) 2.067 -7,0% (30.719) 3.376 -11,0% 1.309
Risultato netto da attività
in funzionamento 95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8% (3.120)
Utile/(perdita)
dell'esercizio 95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8% (3.120)
RISULTATO DI
PERTINENZA DEL GRUPPO 95.281 76.416 18.865 24,7% 79.536 15.745 19,8% (3.120)
Risultato di pertinenza
di terzi
- - - - - -

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione gli effetti economici generati dalle attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. In particolare la colonna "Variazioni dati comparativi" riporta i seguenti aggiustamenti:

• rilevazione degli ammortamenti di competenza generati dalle attività identificate nel processo di allocazione del prezzo di acquisto, per 4, 4 milioni di euro (voce "Ammortamenti");

• utilizzo delle imposte differite stanziate a seguito della rilevazione del fair value delle relazioni contrattuali identificate in SIA Greece e in SIA Slovakia, per la quota di competenza del periodo, con effetto positivo sul risultato di esercizio pari a 1,34 milioni di euro (voce "Imposte anticipate/differite");

• utilizzo delle imposte anticipate stanziate a seguito della rilevazione del minor fair value degli immobili di SIA Greece rispetto al valore di carico contabile, per la quota di competenza del periodo, con effetto negativo sul risultato di esercizio pari a 29 mila euro (voce "Imposte anticipate/ differite").

Movimentazione del patrimonio netto Movimentazione del netto

Capitale
sociale
Sovrapprezzo
di emissione
Riserve Riserva da
valutazione
Utile
di esercizio
di pertinenza
del Gruppo
Patrimonio
Netto
di Gruppo
Patrimonio
Netto
di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Esistenze finali al
31/12/2018 22.275 5.317 187.921 (6.198) 79.536 288.851 5 288.856
Rideterminazione PN 2018 (*) (3.120) (3.120) - (3.120)
Esistenze finali riesposte
al 31/12/2018 (*)
22.275 5.317 187.921 (6.198) 76.416 285.731 5 285.736
Variazioni dei saldi
di apertura (**)
- - 827 (413) - 414 - 414
Esistenze iniziali riesposte
al 01/01/2019
22.275 5.317 188.748 (6.611) 76.416 286.145 5 286.150
Destinazione Utile 76.416 (76.416) - - -
Dividendi distribuiti (59.970) (59.970) - (59.970)
Variazioni dell'esercizio (415) (3.908) 95.281 90.958 (5) 90.953
Differenze di cambio 11 11 - 11
Copertura flussi finanziari (1.723) (1.723) - (1.723)
Utili/perdite attuariali (2.196) (2.196) - (2.196)
Variazioni perimetro di
consolidamento (***) (415) (415) (5) (420)
Risultato dell'esercizio 95.281 95.281 - 95.281
Totale al 31/12/2019 22.275 5.317 204.779 (10.519) 95.281 317.133 - 317.133

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO (migliaia di euro)

(*) Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 è stato rideterminato per tenere in considerazione gli ammortamenti generati dagli attivi immateriali identificati a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. Tali ammortamenti hanno avuto un impatto sul risultato netto d'esercizio 2018 pari a 3,1 milioni di euro. La modifica di 534 mila euro ha riguardato la rilevazione, nell'ambito del processo di allocazione del prezzo di acquisto di SIA Greece, di una passività relativa a possibili maggiori imposte relative agli esercizi 2015-2017.

(**) Le modifiche ai saldi di apertura al 1 gennaio 2019 hanno riguardato differenze non materiali tra i reporting package al 31 dicembre 2018 approvati dai Consigli di Amministrazione delle società controllate, utilizzati per la determinazione del Bilancio consolidato, e i bilanci locali al 31 dicembre 2018, approvati successivamente.

(***) La variazione del patrimonio netto di terzi è dovuta all'esclusione dall'area di consolidamento integrale della società Consorzio QuenIT in liquidazione, inserita tra le partecipazioni valutate al costo (si veda il paragrafo seguente "Criteri e metodologie di consolidamento" del bilancio consolidato 2019).

Criteri e metodologia di consolidamento Criteri e metodologia di consolidamento

L'area di consolidamento si è modificata rispetto al 31 dicembre 2018 a seguito della fusione per incorporazione della società Ubiq in P4cards, che non ha comportato alcun effetto sul bilancio consolidato del Gruppo. Pertanto alla data di riferimento l'area di consolidamento comprende, oltre alla società Capogruppo SIA, le dirette controllate estere Perago FSE, PforCards, SIA Central Europe, SIA Greece e SIA Slovakia, e le dirette controllate italiane Emmecom, P4cards, SIAadvisor, e SIApay. La società SIA Slovakia controlla direttamente le società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia. P4cards e SIA Greece controllano rispettivamente le società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione, che, a partire dall'esercizio 2019, sono state escluse dall'area di consolidamento e sono state rilevate come partecipazioni valutate al costo (importi non significativi, individualmente ed in aggregato).

(migliaia di euro)
Capitale sociale TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Risultato
del periodo
Quota Possesso
SIA 22.275 316.238 105.575
Controllate
Emmecom 40 3.308 1.579 100%
Perago FSE 2 (957) (1.870) 100%
P4cards 49.240 90.425 34.112 100%
PforCards 35 1.646 (1.094) 100%
SIA Central Europe 536 6.428 2.136 100%
SIApay 600 8.574 827 100%
SIA Slovakia 4.906 33.256 8.982 100%
SIA Croatia 3 360 130 100%
SIA Czech Republic 142 184 16 100%
SIA Hungary 860 994 134 100%
SIA Romania 90 139 11 100%
SIA Serbia - 444 140 100%
SIA Greece 43.852 48.898 3.893 100%
SIAadvisor (*) 10 3.249 923 51%
Collegate
ATS (**) 120 2.632 106 30%

(*) La Capogruppo SIA detiene il 51% delle quote di SIAadvisor, tuttavia la società viene consolidata al 100%, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 10, in quanto sono presenti strumenti derivati (opzioni put e call incrociate) sulla quota di minoranza che si ritiene conferiscano a SIA il beneficio di fatto a godere ai rendimenti di SIAadvisor. (**) I dati sono riferiti all'esercizio 2018, quali ultimi dati risultanti da bilancio approvato.

Per quanto riguarda le metodologie di consolidamento, le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole sono valutate con il metodo del patrimonio netto. La verifica della congruità del valore di iscrizione degli avviamenti delle attività a

Metodo integrale

Le partecipazioni in società controllate sono consolidate con il metodo del consolidamento integrale. La definizione di controllo, in ossequio alle previsioni dell'IFRS 10, è basata sulla presenza contemporanea dei seguenti tre elementi: (a) potere sull'imprevita indefinita e delle partecipazioni, viene operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Inoltre lo IAS 36 richiede, in presenza di trigger events, l'effettuazione del test di impairment per le attività con una vita utile definita.

sa acquisita; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti variabili. Il principio IFRS 10 richiede che un investitore, per valutare se ha il controllo sull'impresa acquisita, si focalizzi sulle attività che influenzano in modo sensibile i rendimenti della stessa (concetto di attività rilevanti). Il principio IFRS 10 richiede inoltre che, nel valutare l'esistenza del controllo, si considerino solamente i diritti sostanziali, ossia quelli che sono esercitabili in pratica quando devono essere prese le decisioni rilevanti sull'impresa acquisita.

Il consolidamento integrale prevede l'aggregazione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle situazioni contabili delle società controllate. A tal fine sono apportate le seguenti rettifiche:

  • (a) il valore contabile delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo e la corrispondente parte del patrimonio netto sono eliminati;
  • (b) la quota di patrimonio netto e di utile o perdita d'esercizio di pertinenza di terzi è rilevata in voce propria.

Le risultanze delle rettifiche di cui sopra, se positive, sono rilevate – dopo l'eventuale imputazione a elementi dell'attivo o del passivo della controllata – come avviamento nella voce "Attività immateriali" alla data di

Metodo del Patrimonio Netto

Le partecipazioni sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole o ha il controllo congiunto, come definiti dallo IAS 28, sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo tale metodo la partecipazione è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante agli utili o alle perdite che la partecipata realizza dopo la data di acquisizione. La quota dei risultati di periodo della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico di quest'ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione; possono inoltre essere necessarie rettifiche di valore contabile anche a seguito di modifica nella quota della partecipante nella partecipata, a seguito di variazioni nel patrimonio netto di quest'ultima non rilevate nel conto economico. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalla rivalutazione di immobili, impianti e macchinari e dalle differenze della conversione di partite in valuta estera. La quota parte di tali variazioni è rilevata direttamente nel patrimonio netto della stessa.

primo consolidamento qualora ne sussistano i presupposti. Le differenze risultanti, se negative, sono imputate di norma al conto economico.

I saldi e le operazioni infragruppo, compresi i ricavi, i costi e i dividendi, sono eliminati integralmente.

I risultati economici di una controllata acquisita nel corso dell'esercizio sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data di acquisizione del controllo. Analogamente i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel Bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato.

Le situazioni contabili utilizzate nella preparazione del bilancio consolidato sono redatte alla stessa data.

Il bilancio consolidato è redatto utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili.

Se una controllata utilizza principi contabili diversi da quelli adottati nel bilancio consolidato per operazioni e fatti simili in circostanze similari, sono apportate rettifiche alla sua situazione contabile ai fini del consolidamento dei saldi economici e patrimoniali.

La consolidante interrompe l'utilizzo del metodo del patrimonio netto dalla data in cui cessa di esercitare influenza notevole o controllo congiunto sulla società partecipata e contabilizza tale partecipazione come "Attività finanziarie correnti" o "Attività finanziarie non correnti", secondo le logiche dette in precedenza, a partire da quella data, a condizione che la società collegata o controllata congiuntamente non divenga controllata.

Le situazioni patrimoniali ed economiche delle società del Gruppo operanti in aree diverse dall'euro sono convertite in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio.

Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Tutte le differenze di cambio vengono riversate nel conto economico nell'esercizio in cui la partecipazione viene dismessa.

Principi contabili e criteri di valutazione Principi contabili e criteri di valutazione

Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali. I principi contabili applicati sono i medesimi che sono stati applicati nel Bilancio annuale al 31 dicembre 2018, ad eccezione del principio IFRS 16 che è stato applicato a partire dal 1 gennaio 2019. Gli impatti dell'applicazione dell'IFRS 16 sono descritti al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2019" e nelle sezioni delle note illustrative relative alle voci impattate.

Attività finanziarie e crediti finanziari

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico

Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" e tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato". La voce, in particolare, include:

  • le attività finanziarie detenute per la negoziazione, essenzialmente rappresentate da titoli di debito e di capitale e dal valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione;
  • le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, rappresentate dalle attività finanziarie che non soddisfano i requisiti per la valutazione al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.

La voce accoglie, inoltre, i contratti derivati non classificabili come di copertura, che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo.

L'iscrizione iniziale delle attività finanziarie avviene alla data di regolamento per i titoli di debito e per i titoli di capitale, ed alla data di sottoscrizione per i contratti derivati. All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)

Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva. All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi. Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia in caso di non applicabilità di tutti i metodi di valutazione precedentemente richiamati, ovvero in presenza di un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value, nel cui ambito il costo rappresenta la stima più significativa. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

Crediti finanziari e attività finanziarie valutate al costo ammortizzato

Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie (in particolare finanziamenti e titoli di debito) che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:

  • l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"), e
  • i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (c.d. "SPPI test" superato).

All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le

Operazioni di copertura

Il Gruppo SIA si avvale della possibilità, prevista in sede di introduzione dell'IFRS 9, di continuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di "hedge accounting" per ogni tipologia di copertura. Le operazioni di copertura hanno come obiettivo quello di neutralizzare gli effetti economici rilevabili su un determinato elemento o gruppo di elementi (hedged item) con riferimento ad un determinato rischio, tramite effetti economici opposti rilevabili su un diverso elemento o gruppo di elementi (hedging instrument). Il principio IAS 39 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:

  • copertura di fair value o fair value hedge (FVH);
  • copertura di flussi finanziari o cash flow hedge (CFH);
  • copertura dei rischi di un investimento netto in una partecipazione in valuta estera o net investment hedge (NIH).

Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coattività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.

perto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva.

La designazione della tipologia di relazione viene effettuata all'inizio della stessa e valutata sulla base di un criterio di continuità; deve quindi prospetticamente rimanere altamente efficace per tutti i periodi di riferimento per cui è stata designata. La valutazione dell'efficacia è effettuata ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Una copertura viene considerata altamente efficace se all'inizio della copertura e nei periodi successivi questa è prevista essere altamente efficace e se i suoi risultati retrospettivi (il rapporto tra gli spostamenti di valore della posta coperta e quella del derivato di copertura) siano ricompresi all'interno di un definito intervallo (80% - 125%).

Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando:

  • il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
  • l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
  • non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.

Attività materiali

Le categorie di beni inclusi nelle attività materiali, sono rappresentate nella tabella seguente, la quale include anche i criteri di ammortamento utilizzati:

Categoria Sottoclassi Aliquota
di ammortamento
Terreni e fabbricati Terreni
Fabbricati civili/industriali
-
3%
Impianti e macchinari Impianti
Hardware
Macchinari
10% - 25%
20% - 25%
15% - 25%
Attrezzature Attrezzature industriali commerciali e varie
Macchine elettriche
12% - 20%
12% - 20%
Altri beni Macchine da ufficio
Mobili e Arredi
Automezzi e veicoli
12% - 20%
12% - 20%
20% - 25%

Sono capitalizzati i costi di ristrutturazione di immobili non di proprietà (c.d. migliorie su beni di terzi) in considerazione del fatto che per la durata del contratto d'affitto l'impresa utilizzatrice ha il controllo dei beni e può trarre da essa benefici economici futuri. Non rientrano in questa categoria i beni che possono essere chiaramente identificati e separati.

La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:

  • è probabile che i futuri benefici economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
  • il costo può essere determinato in modo attendibile.

Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento precedentemente contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata, in base al quale il costo dell'attività materiale di norma resta invariato finché non eliminato contabilmente.

Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, lungo la vita utile delle stesse, rilevando gli ammortamenti secondo il principio della competenza economica. Quale prassi operativa l'ammortamento è calcolato a partire dal primo giorno del mese in cui il bene è disponibile all'uso.

Ad ogni fine esercizio il Gruppo verifica se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei benefici economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima in conformità al principio IAS 8.

Ad ogni fine esercizio, inoltre, la società verifica se le attività materiali, valutate secondo il metodo del costo, abbiano subito una riduzione di valore e, se riscontrata, deve essere rilevata l'eventuale perdita accertata a conto economico. Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun beneficio economico dalla sua cessione.

I beni acquisiti in locazione sono registrati, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 16, nella voce attività materiali laddove si verifichino le seguenti condizioni: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Vengono iscritti i beni (i diritti d'uso dei beni) oggetto di lease, anche operativo, nella presente voce con contropartita un debito finanziario. Sono esclusi da tale rilevazione il lease di durata contrattuale inferiore all'anno e i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset. Si rimanda al paragrafo "Principi conta-

bili, emendamenti ed interpretazioni IFRS

Attività immateriali

Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:

  • è identificabile;
  • è non monetaria;
  • è priva di consistenza fisica;
  • è sotto il controllo dell'impresa che redige il Bilancio;
  • si prevede che produca benefici economici futuri per l'impresa.

Se un cespite non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere definito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta. Tuttavia, se il cespite in oggetto è acquisito nel corso di una aggregazione di imprese, esso forma parte dell'avviamento rilevato al momento dell'acquisizione.

Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo.

Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile. Le principali tipologie di attività immateriali acquisite separatamente comprendono i software acquistati da terzi o in licenza d'uso. Sono invece rilevati a conto economico i costi per attività acquisite in locazione con vita utile breve che comportano l'esaurimento dei benefici economici entro e non oltre la durata del contratto.

Le attività immateriali acquisite tramite aggregazioni di imprese sono rilevate inizialmente al costo, che corrisponde al fair value alla data di acquisizione. L'attività immateriale è rilevata separatamente dall'avviamento se il fair value può essere determinato in modo attendibile, a prescindere dal fatto che l'attività sia stata rilevata dall'acquisita prima dell'aggregazione aziendale: in particolare vi è la presunzione della misurabilità attendibile del fair value, a meno che l'attività derivi da diritti legali o contrattuali e non sia separabile, oppure sia separabile ma non vi sia evidenza di operazioni simili nel passato.

L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivante dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).

Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un proapplicati dal 1 gennaio 2019" per i dettagli relativi alla prima applicazione del principio IFRS 16.

getto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:

  • la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile per l'uso o per la vendita;
  • l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
  • la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;
  • il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefici economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fini interni, la sua utilità;
  • la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
  • la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.

Le principali tipologie di attività immateriali generate internamente sono rappresentate da progetti software. Sono considerati costi direttamente attribuibili, sostenuti per portare l'attività in condizioni normali di funzionamento, e capitalizzabili, i seguenti:

  • i costi per materiali e servizi utilizzati o consumati per la generazione dell'attività immateriale;
  • le imposte per registrare un diritto legale;
  • l'ammortamento dei brevetti e delle licenze che sono utilizzati per la realizzazione dell'attività immateriale;
  • gli oneri finanziari;
  • il costo del personale assegnato e pianificato per lo sviluppo del progetto;
  • gli onorari pagati a consulenti esterni per servizi ricevuti direttamente sul progetto già avviato ed individuato.

Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta in Bilancio al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.

Ad ogni data di riferimento del Bilancio, viene valutata l'esistenza di qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, conformemente a quanto previsto dallo IAS 36, si effettuano la determinazione del valore recuperabile dell'attività ed il relativo confronto con il valore contabile mediante lo svolgimento di apposito test di impairment.

Per le attività immateriali a vita utile definita l'ammortamento è calcolato a partire dal primo giorno del mese in cui il bene è disponibile all'uso, utilizzando il metodo a quote costanti.

Nella tabella che segue sono riportate le aliquote di ammortamento adottate dal Gruppo SIA per le principali classi di attività immateriali:

Categoria Sottoclassi Aliquota
di ammortamento
Attività immateriali acquisite separatamente
e/o tramite aggregazioni aziendali
Brevetti e altri diritti industriali
Marchi
Licenze software
Altre
10% - 33%
Attività immateriali generate internamente Progetti software sviluppati
internamente
20% - 33%

Le attività immateriali che abbiano natura infrastrutturale di particolare rilevanza strategica, ovvero legati a contratti di durata superiore a tre anni, sono esaminati caso per caso per valutarne la corretta vita utile tecnico-economica che in casi eccezionali potrebbe essere superiore a tre anni.

Le attività immateriali con una vita utile indefinita e quelle non ancora disponibili all'uso non vengono ammortizzate, ma, secondo quanto previsto dal principio IAS 36, sono soggette a un test di impairment, ovvero alla verifica dell'esistenza o meno di perdite di valore attraverso il confronto tra il valore recuperabile ed il valore contabile. Lo svolgimento del test di impairment viene effettuato almeno con cadenza annuale e comunque ogni qual volta vi siano indicazioni che un'attività immateriale possa aver subito una riduzione di valore. Nell'ambito del Gruppo le uniche attività immateriali aventi vita utile indefinita sono rappresentate dagli avviamenti sorti a seguito di aggregazioni aziendali.

Le attività immateriali con una vita utile definita sono monitorate con cadenza annuale al fine di identificare eventuali perdite di valore o la rivisitazione dell'aliquota di ammortamento.

Le attività immateriali sono completamente stornate all'atto della dismissione o quando si attende che non possa derivare alcun beneficio economico futuro dalla loro dismissione. L'utile o la perdita generati dall'eliminazione contabile di un'attività immateriale sono rilevati nel conto economico nel momento in cui il bene viene eliminato contabilmente. Nel determinare la data di dismissione, si applicano le disposizioni contenute nel principio IFRS 15 per la rilevazione dei ricavi dalla vendita di beni e nel principio IFRS 16 nel caso di dismissioni effettuate mediante operazioni di sale and lease back.

Partecipazioni

Gli strumenti rappresentativi di capitale che rispettano la definizione di partecipazioni presentano quale comune denominatore l'acquisizione di una parte, più o meno rilevante, del potere di governo dell'impresa partecipata e si distinguono in:

  • imprese controllate, che non sono state consolidate per scarsa significatività;
  • imprese sottoposte a controllo congiunto;
  • imprese collegate.

Le partecipazioni di controllo, collegamento e joint venture sono iscritte alla data di acquisizione della quota partecipativa, che si assume coincida con la data in cui si acquisisce rispettivamente il controllo, l'influenza significativa o il controllo congiunto. Tale data, inoltre, è la data di riferimento nelle operazioni di aggregazione aziendale per la misurazione del fair value delle attività e passività acquisite e, quindi, dell'avviamento. Le partecipazioni in società controllate non consolidate, in joint venture e in società collegate sono rilevate inizialmente al costo e, successivamente, sono valutate con il metodo del patrimonio netto. In corrispondenza di ciascuna chiusura contabile, si procede a valutare se esiste una indicazione che un'attività abbia subito una perdita di valore, in conseguenza della quale il valore di carico della partecipazione deve essere rettificato (c.d. impairment). Le partecipazioni vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando la partecipazione viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ad essa connessi.

Aggregazioni aziendali e test di impairment

Un'aggregazione aziendale è un'operazione, o altro evento, attraverso cui un acquirente acquisisce il controllo di una o più attività aziendali. In base alle disposizioni dell'IFRS 3, tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (c.d. acquisition method), metodo che considera un'aggregazione aziendale dal punto di vista dell'acquirente e, conseguentemente, presume che in ogni aggregazione aziendale debba essere individuato un acquirente. La data di acquisizione è la data in cui l'acquirente ha ottenuto il controllo delle altre imprese o attività aziendali oggetto di aggregazione. In corrispondenza della data di acquisizione deve essere disponibile un Bilancio dell'impresa acquisita per il consolidamento dei risultati e la misurazione, da ultimarsi entro un periodo di tempo di massimo 12 mesi, del fair value delle attività e passività acquisite, incluso l'avviamento. Qualora non siano disponibili situazioni contabili attendibili a tale data, il Gruppo assume quale data di acquisizione – per tali fini - il primo giorno del trimestre immediatamente successivo alla data di acquisizione effettiva o, se più vicina, l'ultimo giorno del trimestre precedente alla data medesima.

Le attività acquisite e le passività assunte sono valutate dall'impresa acquirente al loro fair value alla data di acquisizione, sulla base della definizione fornita dal principio IFRS 13.

L'avviamento è un'attività dell'impresa che rappresenta la sommatoria dei benefici futuri derivanti da tutte quelle attività acquisite nell'ambito di una operazione di aggregazione aziendale che non sono individualmente identificabili e misurabili separatamente le une dalle altre. Alla data di acquisizione esso viene misurato come l'eccedenza tra il fair value delle attività nette identificabili dell'impresa acquisita e la sommatoria delle seguenti componenti:

  • il corrispettivo trasferito, generalmente valutato al fair value;
  • l'importo relativo agli interessi di minoranza;
  • il fair value alla data di acquisizione delle interessenze già detenute dall'acquirente antecedentemente l'operazione di aggregazione aziendale.

Se il fair value delle attività nette identificabili eccede l'aggregato composto dal corrispettivo trasferito, dagli interessi di minoranza e dal fair value di ogni interessenza già detenuta precedentemente, la differenza viene rilevata immediatamente come utile a conto economico, in quanto si tratta, in so-

stanza, di un avviamento negativo. La verifica della congruità del valore di carico degli avviamenti iscritti a seguito delle operazioni di aggregazione aziendale e degli altri eventuali intangible asset a vita indefinita o non ancora in uso, ai sensi delle previsioni del principio IAS 36 e delle specifiche linee guida approvate dal Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A., è operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore.

Il test di impairment per l'avviamento viene sempre effettuato nell'ambito di un'unità generatrice di flussi finanziari (CGU) o di un gruppo di CGU, in quanto l'avviamento non genera flussi finanziari indipendentemente dalle altre attività. Per gli avviamenti emergenti nel bilancio consolidato del Gruppo SIA derivanti dall'acquisizione di un business incluso in un'entità legale, il test di impairment è condotto attraverso la stima del valore recuperabile dell'entità legale a cui lo stesso avviamento si riferisce. In altre parole, ai fini del test di impairment, l'unità generatrice di flussi finanziari a cui è associato l'avviamento è l'entità legale da cui lo stesso è stato generato. Per i restanti avviamenti non riconducibili ad un'unica entità legale e/o risultanti da aggregazioni aziendali (quali ad esempio fusioni per incorporazioni) il processo di impairment è condotto attraverso l'identificazione delle unità generatrici di flussi finanziari rappresentative del business cui associare i suddetti avviamenti.

Il test di impairment sulle partecipazioni in società controllate incluse nel bilancio separato viene effettuato sulle singole entità giuridiche, coerentemente con le disposizioni contenute nel principio IAS 36, in quanto si ritiene che le stesse presentino autonome capacità di generazione di flussi di cassa. Nel caso in cui il forte grado di integrazione delle attività non renda possibile effettuare il test a livello di singola entità giuridica, il test di impairment viene effettuato al livello

della CGU identificata nel bilancio consolidato, in quanto solo a tale livello è possibile determinare il valore recuperabile della stessa CGU.

Un'attività ha subito una riduzione di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. Per la determinazione del valore recuperabile si fa riferimento al maggiore tra valore d'uso e il valore netto di realizzo, ovverosia il prezzo di vendita al netto dei costi di vendita.

Per lo svolgimento del test di impairment sugli avviamenti e sulle partecipazioni vengono utilizzati i migliori dati previsionali disponibili, approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e dai competenti Organi Sociali delle controllate. Il tasso di attualizzazione utilizzato è il tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività per i quali le stime dei flussi finanziari futuri non sono state rettificate. Tale tasso è stimato attraverso il tasso implicito utilizzato per attività similari nelle contrattazioni correntemente presenti nel mercato o attraverso il costo medio ponderato del capitale di un'impresa quotata che ha una singola attività (o un portafoglio di attività) similare all'attività considerata in termini di servizio e rischi. Quando il tasso di un'attività specifica non è reperibile direttamente dal mercato, l'impresa fa uso di altre tecniche per stimarne il tasso di attualizzazione (prendendo in considerazione, ad esempio, i seguenti tassi: il costo medio ponderato del capitale per l'entità determinato facendo uso di tecniche valutative quale il Capital Asset Pricing Model (CAPM); il tasso di finanziamento marginale dell'impresa; altri tassi di finanziamento reperibili sul mercato).

Una perdita per riduzione di valore viene rilevata se il valore recuperabile dell'unità (gruppo di unità) è inferiore al valore contabile dell'unità (gruppo di unità). La perdita per riduzione di valore viene imputata in primis a ridurre il valore contabile di qualunque avviamento allocato alla CGU o al gruppo di CGU e quindi, alle altre attività dell'unità (gruppo di unità) in proporzione al valore contabile di ciascuna attività che fa parte dell'unità (gruppo di unità).

Vengono svolte inoltre analisi di sensitività in grado di catturare ulteriori elementi di conforto circa la ragionevolezza dei risultati ottenuti da stime di valori che, per loro natura, contengono ineliminabili gradi di incertezza, finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti in sede di test di impairment, al variare di taluni parametri di stima e di alcune ipotesi di fondo.

Come disposto dallo IAS 36, una perdita per riduzione di valore rilevata per l'avviamento non può essere eliminata in un esercizio successivo.

Qualora i motivi della perdita di valore di una partecipazione siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.

Per il dettaglio sui criteri di valutazione, le regole applicate ed i risultati per le singole poste, si rimanda alle apposite sezioni delle note illustrative, in particolare al paragrafo successivo "Impairment test degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie".

Rimanenze

Le rimanenze sono beni:

  • posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
  • impiegati nei processi produttivi per la vendita;
  • sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.

Nel caso specifico della società, le rimanenze di prodotti finiti e merci si riferiscono essenzialmente a terminali e carte a microprocessore acquistate da terzi e destinati alla vendita per il soddisfacimento di obbligazioni derivanti da contratti con i clienti.

Le rimanenze sono rilevate e valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.

In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato su base annuale, a meno che vi siano fluttuazioni anomale dei prezzi tali da determinare un effetto distorsivo.

La determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze viene effettuata facendo riferimento al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita desumibile da contratti già conclusi per la fornitura di servizi o dai prezzi più recenti per analoghe transazioni già effettuate nel recente periodo, purché documentabili.

Quando il valore netto di realizzo è inferio-

re al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico. La svalutazione deve essere effettuata sulla base di una valutazione eseguita voce per voce e quindi non è ritenuto appropriato svalutare le rimanenze sulla base della loro classificazione o se facenti parte di un particolare settore operativo.

Crediti commerciali

I crediti commerciali derivanti dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale definizione include le fatture da emettere per servizi già prestati). Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a 12 mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile. I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9. Il principio IFRS 9 § 5.5.15 prevede la possibilità di utilizzare un approccio semplificato, che tenga conto anche degli scenari economici futuri, per determinare le "lifetime expected credit losses" sui crediti commerciali, utilizzando ad esempio una "provision matrix" (IFRS 9 § B5.5.35) che specifichi delle percentuali di svalutazione sulla base dei giorni di scaduto. La policy prevista dal Gruppo per la valutazione dei crediti commerciali prevede che i clienti vengano suddivisi secondo fasce temporali di scaduto al fine di applicare opportune percentuali di svalutazione sulla base di esperienze storiche da applicarsi alle varie categorie di clienti tenendo conto delle perdite attese. Qualora vi siano informazioni sul merito creditizio delle controparti che incidano in misura rilevante sulla possibilità di recupero del credito il Gruppo prevede a effettuare valutazioni specifiche delle posizioni aperte. Nel corso dell'esercizio 2019 si è proceduto ad affinare i criteri applicativi interni adottati ai fini della stima delle svalutazioni sia analitiche, che forfettarie, tenuto conto delle prassi nel frattempo sviluppatesi a partire dall'entrata in vigore al 1 gennaio 2018 dell'IFRS 9 e della esperienza maturata progressivamente.

I crediti sono eliminati contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dagli stessi scadono. L'eliminazione contabile dei crediti commerciali viene effettuata solo per quelle esposizioni inesigibili per le quali a seguito dell'attività di recupero si è addivenuto ad un accordo con il cliente.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte al valore nominale. Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che sono prontamente

Benefici ai dipendenti

I benefici ai dipendenti comprendono benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.

successivi alla fine del rapporto di lavoro.

I benefici a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei

benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).

La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa.

L'entità rileva il costo di tali benefici come una passività di bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.

I piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione definita e i piani a benefici definiti.

I piani a contribuzione definita comprendono principalmente:

  • i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare definito di contribuzione da parte dell'impresa;
  • il fondo TFR, limitatamente alle quote maturande dal 1 gennaio 2007 per le imprese con oltre 50 dipendenti, qualunque sia l'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
  • le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;

le casse di assistenza sanitaria integrativa.

I piani a benefici definiti comprendono, invece:

  • il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
  • i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione definita;
  • i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.

Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione dell'impresa che redige il Bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.

La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata ad un attuario esterno e viene effettuata con cadenza annuale. Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato.

Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (a riserva da valutazione) così come previsto dal principio contabile IAS 19.

Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali

Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.

La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:

  • si ha un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati;
  • è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere l'obbligazione;

può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere effettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta nelle note al bilancio come una passività potenziale.

Ai fini della rilevazione contabile dell'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.

L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è effettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del Bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufficiente evidenza oggettiva che questi si verificheranno.

Debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.

I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base

Ricavi e costi

Vendita di prodotti e prestazione di servizi

I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi sono rilevati solo quando si verificano tutte le seguenti condizioni:

  • è stato identificato il contratto con il cliente – ai fini dell'identificazione di un contratto, le parti devono aver approvato il contratto (per iscritto o nel rispetto di altre pratiche commerciali abituali) e si devono essere impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
  • sono state identificate le performance obligations contenute nel contratto – i beni e servizi da trasferire devono essere identificati;
  • è stato determinato il prezzo i corrispettivi e le modalità di pagamento devono essere definite;
  • il prezzo è stato allocato alle singole performance obligations contenute nel contratto – se un contratto prevede la consegna/fornitura di più beni o servizi, i

Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del Bilancio, viene determinato il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.

Le componenti derivanti dagli effetti dell'attualizzazione sono riportate all'interno della medesima voce utilizzata ai fini dell'accantonamento della passività potenziale.

Le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e pertanto non possono essere contabilizzate in bilancio, ma ne viene fornita apposita informativa.

del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno effettivo determinato inizialmente. I debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.

I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal Bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.

corrispettivi pattuiti devono essere allocati ai singoli beni/servizi;

è stata soddisfatta la performance obligations contenuta nel contratto – beni e servizi devono essere effettivamente trasferiti al cliente.

I ricavi sono rilevati quando (o man mano che) l'"obbligazione di fare" viene adempiuta trasferendo al cliente il bene o il servizio promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il corrispettivo previsto nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi.

I corrispettivi afferenti a contributi una tantum di attivazione dei servizi ad esso correlati, se sono "obbligazioni di fare" separate, sono rilevati come ricavo nel momento in cui i beni o servizi sono forniti.

Le componenti variabili afferenti la fatturazione delle transazioni eccedenti una franchigia sono incluse nel corrispettivo solo al

momento del conguaglio se non di agevole stima all'inizio dell'esercizio.

In caso di contratti che prevedono corrispettivi che dipendono dai volumi annuali delle transazioni occorse, i ricavi vendono rilevati tenuto conto del volume atteso nell'esercizio.

In particolare i ricavi derivanti dalla prestazione dei servizi rientranti nei diversi segmenti di business del Gruppo e correlati a volumi di transazioni in ambito pagamenti/ carte o a volumi di traffico rete in ambito capital markets sono rilevati in base alla data di esecuzione della transazione o dell'utilizzo del traffico rete; i contratti con la clientela relativi a tali servizi prevedono in taluni casi canoni annui, che sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio coerentemente con la periodicità di fatturazione. I ricavi connessi a servizi recurring (quali ad esempio la manutenzione delle piattaforme, i servizi di assistenza, il noleggio POS, il service desk) sono ripartiti linearmente lungo la durata dei contratti.

Attività progettuali

Nel caso di commesse a lungo termine, quali ad esempio sviluppi software per clienti, il ricavo sulla commessa viene riconosciuto nel corso dello sviluppo (over time) secondo le milestones contrattuali e/o di progetto, se previste e riconosciute dal cliente, se vale una delle condizioni seguenti:

  • il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione man mano che vengono prestati;
  • la prestazione crea o migliora l'attività che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
  • l'asset prodotto non ha usi alternativi e l'entità ha il diritto di essere pagata per il lavoro svolto sino a quel momento.

Interessi attivi e dividendi

Gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. I dividendi, nel bilancio consolidato, sono rilevati a riduzione del valore della partecipazione nel momento in cui sorge il diritto a percepire il dividendo stabilito, ovverosia a seguito della

Costi

I costi sono rilevati a Conto Economico secondo il principio della competenza; i costi relativi all'ottenimento e l'adempimento

Se il progetto non è sviluppato specificatamente per il cliente, o se non sono previste milestones, sono sospesi i costi relativi alla commessa se è possibile dimostrarne la recuperabilità. I ricavi verranno riconosciuti solo al completamento e accettazione da parte del cliente della commessa (point in time).

I costi sostenuti per lo sviluppo ed eventuali corrispettivi aggiuntivi ritenuti probabili e prudenzialmente misurati devono essere sospesi nella voce "Rimanenze e lavori su ordinazione" dell'attivo corrente con contropartita la voce del conto economico "Variazione delle rimanenze dei lavori su ordinazione".

delibera assembleare della società controllata (non consolidata), collegata o joint venture. Nel bilancio separato i dividendi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sorge il diritto a percepire il dividendo stabilito.

dei contratti con la clientela sono rilevati a Conto Economico nei periodi nei quali sono contabilizzati i relativi ricavi.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività. Le attività e passività fiscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti, devono essere determinate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o di pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente emanate alla data di riferimento del Bilancio.

Le imposte differite si distinguono in:

  • passività fiscali differite: sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee imponibili;
  • attività fiscali differite: sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a differenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fiscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.

Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite viene applicata l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili, identificate, ovvero alle perdite fiscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.

A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non rilevate in Bilancio che delle attività fiscali differite rilevate in Bilancio a fine di verificare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero delle attività fiscali anticipate. Tale verifica è svolta mediante il c.d. probability test, avendo a riferimento le previsioni dei piani aziendali.

Al fine dell'esposizione in Bilancio sono oggetto di compensazione, nel Bilancio consolidato, le poste iscritte in sede di consolidamento che presentano, all'atto della rilevazione per uno stesso fenomeno caratteristiche di compensabilità.

Le società del Gruppo procedono alla compensazione solo con riferimento alle differenze temporanee che, oltre ad avere i requisiti sopra riportati, si riferiscono ad un periodo di annullamento definito e al medesimo esercizio di annullamento. Di conseguenza, negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello situazione patrimoniale-finanziaria tra le attività fiscali differite; per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello situazione patrimoniale-finanziaria tra le passività fiscali differite.

Il Gruppo ha adottato per tutte le società italiane (ad eccezione del Consorzio QuenIT in liquidazione) il c.d. "Consolidato Fiscale Nazionale", con riferimento all'imposta sul reddito delle società (IRES), che consente ai gruppi di imprese di compensare i redditi, ossia di determinare un'unica base imponibile in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle società del Gruppo aderenti, che sono assunti per l'intero importo, indipendentemente dalla quota di partecipazione riferibile alla società consolidante. In virtù di questa opzione, le società del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale determinano l'onere fiscale di propria pertinenza ed il corrispondente reddito imponibile viene trasferito alla Capogruppo (analogamente nel caso di perdite fiscali in capo alle società consolidate, in presenza di reddito consolidato nell'esercizio o di elevate probabilità di redditi imponibili futuri). Negli schemi del bilancio separato della consolidante, quindi, il debito per le proprie imposte individuali sul reddito e per le imposte sul reddito individuali delle società controllate che aderiscono al regime di consolidato fiscale viene rilevato nella voce "Passività fiscali correnti" al netto degli acconti versati, ovvero se questi ultimi sono superiori al saldo delle passività correnti, il saldo netto viene esposto all'interno della voce "Attività fiscali correnti". Di conseguenza, in contropartita alle poste trasferite dalle società controllate, si registra un credito (debito) nei confronti delle società controllate, classificato rispettivamente nelle voci "Altre attività correnti" ed "Altre passività correnti". La voce "Imposte sul reddito" comprende il costo relativo all'imponibile della società consolidante. L'adesione di ciascuna società controllata ha durata triennale con tacito rinnovo, le attuali scadenze variano tra il 2019 e il 2021.

Informativa sul fair value

In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:

  • livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
  • livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato.
  • livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

Si rimanda alla sezione "Informativa sul fair value" nelle note illustrative per il dettaglio della suddivisione delle attività e passività valutate a fair value dal Gruppo sulla base dei livelli previsti.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2019

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1 gennaio 2019:

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che ha sostituito il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases—Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il Gruppo ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, senza modificare l'informativa comparativa (IFRS 16 § C5(b)) e ha considerato nella determinazione dei diritti d'uso dei beni in locazione operativa, solamente i pagamenti successivi al 1 gennaio 2019 (IFRS 16 § C8b(ii)), non rilevando pertanto differenze tra i valori degli attivi e dei debiti finanziari iscritti al 1 gennaio 2019. In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:

  • a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
  • b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.

Il Gruppo si è avvalso dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16 § 5(a) in relazione agli short-term lease e dell'esenzione concessa dell'IFRS 16 § 5(b) per quanto concerne i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire che i beni sottostanti al contratto di lease non superano euro 5.000 quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:

  • computers, telefoni e tablet;
  • stampanti;
  • altri dispositivi elettronici;
  • mobilio e arredi.

Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non comporta la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione vengono rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti. Si ricorda inoltre che l'IFRS 16 non si applica ai contratti di locazione ricadenti nell'ambito di applicazione di altri principi, tra cui le licenze di proprietà intellettuali concesse dal locatore.

Poiché la gran parte dei contratti di locazione stipulati dal Gruppo non prevede un tasso di interesse implicito, per la determinazione dell'incremental borrowing rate, il tasso di sconto da applicare ai pagamenti futuri è determinato sulla base dei rendimenti specifici dei titoli di stato del paese di residenza della singola società del Gruppo, con una durata corrispondente al lease term e tenendo conto del rischio di credito di ogni società controllata.

Per la definizione del lease term, laddove non previsto esplicitamente contrattualmente, il Gruppo ha definito la seguente policy:

  • per gli hardware e i beni diversi dagli immobili ad uso funzionale non vengono considerati rinnovi;
  • per gli immobili ad uso funzionale, in mancanza di ulteriori informazioni rilevanti ai fini della determinazione del lease term vengono considerati:
    • un intero periodo di rinnovo contrattuale in caso di rinnovi di contratti aventi durata residua superiore ad un anno;
    • due periodi di rinnovo contrattuale in caso di rinnovi di contratti aventi durata residua non superiore ad un anno.

Gli impatti relativi alla prima adozione del principio IFRS 16 sul Gruppo SIA sono rappresentati nelle tabelle di seguito esposte.

ASSETS E LIABILITIES RILEVATE AL 1 GENNAIO 2019 E VALORE CANONI LOCAZIONE OPERATIVA FUTURI (migliaia di euro)

Composizione Asset rilevati al 01/01/2019 Valore passività
al 01/01/2019
Valore canoni futuri da 01/01/2019
(nominali)
Immobili Altri beni Immobili Altri beni
SIA 47.003 1.681 48.684 55.857 1.767
Perago FSE 172 - 172 208 -
SIApay 289 23 311 297 23
SIA Central Europe 559 91 650 600 97
Emmecom 236 34 270 278 35
Ubiq 138 - 138 173 -
SIAadvisor 77 - 77 80 -
P4cards 8.674 136 8.810 11.548 141
PforCards 880 31 911 937 31
SIA Slovakia 356 - 356 357 -
SIA Greece 493 66 559 508 72
TOTALE 58.878 2.061 60.939 70.844 2.167

La differenza tra gli impegni futuri per leasing ex IAS 17 al 31 dicembre 2018 e le passività per leasing contabilizzate a bilancio alla data di prima applicazione del principio IFRS 16 è imputabile da un lato all'effetto dovuto alla determinazione di un lease term maggiore rispetto al periodo temporale considerato per la determinazione degli impegni futuri, dall'altro all'effetto dell'attualizzazione al tasso di finanziamento marginale dei flussi di cassa futuri rivenienti da contratti di leasing.

DETTAGLIO DEGLI IMPATTI DELLA PRIMA ADOZIONE DEL PRINCIPIO IFRS 16 SULLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA ALL'1 GENNAIO 2019

STATO PATRIMONIALE ATTIVO (migliaia di euro)

31/12/2018 (*) Variazioni IFRS 16 01/01/2019
Impianti e macchinari 61.645 61.645
Attrezzature industriali e commerciali 1.464 1.464
Terreni e immobili 16.844 58.878 75.722
Altri beni 1.616 2.061 3.677
Attività in corso e acconti 4.003 4.003
Migliorie su beni di terzi (**) - 4.102 4.102
Attività materiali 85.572 65.041 150.613
Avviamento 571.621 571.621
Altre attività immateriali 315.222 315.222
Attività immateriali in corso e acconti 27.764 27.764
Attività immateriali 914.607 914.607
Partecipazioni 720 720
Attività finanziarie non correnti 50 50
Crediti commerciali non correnti 6 6
Altre attività non correnti 4.102 (4.102) -
Attività fiscali anticipate 12.755 12.755
Totale attività non correnti 1.017.812 60.939 1.078.751
Rimanenze e lavori su ordinazione 4.375 4.375
Crediti finanziari correnti 1.703 1.703
Attività finanziarie correnti 122 122
Attività fiscali correnti 39.375 39.375
Crediti commerciali verso clienti - correnti 188.757 188.757
Altre attività correnti 37.687 37.687
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 94.652 94.652
Totale attività correnti 366.671 366.671
TOTALE ATTIVITÀ 1.384.483 60.939 1.445.422

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione gli effetti economici generati dalle attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

(**) A seguito dell'adozione, a partire dal 1 gennaio 2019, del principio IFRS 16, sono state riclassificate dalla voce "Altre attività non correnti" alle attività materiali le migliorie sugli immobili in locazione, i cui diritti d'uso sono stati iscritti, in base alle disposizioni dell'IFRS 16, nella voce "Terreni e immobili".

STATO PATRIMONIALE PASSIVO (migliaia di euro)
-- ----------------------------------------------- -- -- -- --
31/12/2018 (*) Variazioni IFRS 16 01/01/2019
Capitale sociale 22.275 22.275
Sovrapprezzo di emissione 5.317 5.317
Riserve 187.921 187.921
Riserva da valutazione (6.198) (6.198)
Utile (perdita) di esercizio di pertinenza del Gruppo 76.416 76.416
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 285.731 285.731
Utile/(perdita) di terzi - -
Riserva di consolidamento di terzi 5 5
Patrimonio netto di pertinenza di terzi 5 5
TOTALE PATRIMONIO NETTO 285.736 285.736
Debiti finanziari non correnti 709.178 53.346 762.524
Passività finanziarie non correnti 5.231 5.231
Fondi per il personale 23.145 23.145
Passività fiscali differite 73.643 73.643
Fondi rischi e oneri 2.357 2.357
Altre passività non correnti 9.928 9.928
Totale passività non correnti 823.482 53.346 876.828
Debiti finanziari correnti 105.997 7.593 113.590
Passività fiscali correnti 4.922 4.922
Debiti commerciali correnti 85.397 85.397
Altre passività correnti 78.949 78.949
Totale passività correnti 275.265 7.593 282.858
TOTALE PASSIVITÀ 1.098.747 60.939 1.159.686
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 1.384.483 60.939 1.445.422

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione gli effetti economici generati dalle attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato l'interpretazione "Uncertainty over Income Tax Treatments (IFRIC Interpretation 23)". L'interpretazione affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. In particolare, l'interpretazione richiede ad un'entità di analizzare gli uncertain tax treatments (individualmente o nel loro insieme, a seconda delle caratteristiche) assumendo sempre che l'autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto, avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Nel caso in cui l'entità ritenga non probabile che l'autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito, l'entità deve riflettere l'effetto dell'incertezza nella misurazione delle proprie imposte sul reddito correnti e differite. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se

sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione è stata applicata dall'1 gennaio 2019. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 12 dicembre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle" che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
    • IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements: l'emendamento chiarisce che nel momento in cui un'entità ottiene il controllo di un business che rappresenta una joint

operation, deve rimisurare l'interessenza precedentemente detenuta in tale business. Tale processo non è, invece, previsto in caso di ottenimento del controllo congiunto.

  • IAS 12 Income Taxes: l'emendamento chiarisce che tutti gli effetti fiscali legati ai dividendi (inclusi i pagamenti sugli strumenti finanziari classificati all'interno del patrimonio netto) dovrebbero essere contabilizzati in maniera coerente con la transazione che ha generato tali profitti (conto economico, OCI o patrimonio netto).
  • IAS 23 Borrowing costs: la modifica chiarisce che in caso di finanziamenti che rimangono in essere anche dopo che il qualifying asset di riferimento è già pronto per l'uso o per la vendita, gli stessi divengono parte dell'insieme dei finanziamenti utilizzati per calcolare i costi di finanziamento.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 7 febbraio 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Plant Amendment, Curtailment or Settlement (Amendments to IAS 19)". Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 12 ottobre 2017 lo IASB ha pubblicato il documento "Long-term Interests in Associates and Joint Ventures (Amendments to IAS 28)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC non ancora omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2019

In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 – Presentation of Financial Statements e IAS 8 – Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata. Le modifiche introdotte dal documento si applicano a tutte le operazioni successive all'1 gennaio 2020. Gli amministratori

non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori, finanziatori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.

Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica l'IFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che l'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2020, ma le società possono scegliere l'applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di questo emendamento sul bilancio consolidato del Gruppo. Le modifiche potrebbero essere rilevanti per il Gruppo, che applica l'hedge accounting ad alcune delle sue esposizioni alle variazioni dei tassi di interesse Euribor.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza la presenza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1 gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. Considerato che tale emendamento sarà applicato sulle nuove operazioni di acquisizione che saranno concluse a partire dal 1 gennaio 2020, gli eventuali effetti saranno rilevati nei bilanci consolidati chiusi successivamente a tale data.

In data 11 settembre 2014 lo IASB ha pubblicato un emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture". Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10. Le modifiche introdotte prevedono che in una cessione/conferimento di un'attività o di una società controllata ad una joint venture o collegata, la misura dell'utile o della perdita da rilevare nel bilancio della cedente/conferente dipenda dal fatto che le attività o la società controllata cedute/conferite costituiscano o meno un business, nell'accezione prevista dal principio IFRS 3. Nel caso in cui le attività o la società controllata cedute/conferite rappresentino un business, l'entità deve rilevare l'utile o la perdita sull'intera quota in precedenza detenuta; mentre, in caso contrario, la quota di utile o perdita relativa alla quota ancora detenuta dall'entità deve essere eliminata. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Purchase price allocation dell'operazione Magnolia Purchase price allocation dell'operazione Magnolia

Come descritto nel Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, si è proceduto a definire la purchase price allocation (PPA) del prezzo pagato per l'acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia dal venditore First Data, perfezionatosi in data 28 settembre 2018. Il Gruppo SIA ha provveduto, con il supporto di un primario terzo esperto indipendente, all'allocazione definitiva del costo dell'aggregazione alla data del 30 giugno

Framework di riferimento

L'analisi è stata svolta analizzando le migliori informazioni, finanziarie e non. Di seguito, sono esposte le principali informazioni utilizzate, le procedure seguite e le conclusioni dell'analisi svolta.

L'analisi prende a riferimento l'"IFRS Framework" e i seguenti principi contabili internazionali emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB"), di seguito congiuntamente gli "IFRS":

International Financial Reporting Standard, No.3(R), "Aggregazioni aziendali" (di seguito "IFRS 3");

2019, rilevando i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali identificabili delle predette società. Ai sensi del principio IFRS 3, infatti, in ragione della complessità di tale processo, la contabilizzazione delle operazioni di aggregazione aziendale può essere puntualmente completata in maniera definitiva entro dodici mesi dalla data di acquisizione.

  • International Financial Reporting Standard, No.10, "Bilancio Consolidato" (di seguito "IFRS 10");
  • International Financial Reporting Standard, No.13, "Valutazione del fair value" (di seguito "IFRS 13");
  • International Accounting Standard, No.27, "Bilancio consolidato e separato" (di seguito "IAS 27");
  • International Accounting Standard, No.38, "Attività immateriali" (di seguito "IAS 38").

Identificazione di attività e passività in conformità agli IFRS

Il "Framework for the Preparation and the Presentation of Financial Statements", al paragrafo 49 ("Financial Position"), asserisce che «un asset è una risorsa controllata dall'entità in conseguenza di eventi passati e dalla quale sono attesi benefici economici futuri per l'entità».

Al fine di individuare, in particolare, le attività immateriali, sono stati anche applicati i criteri di identificazione delle attività immateriali, secondo quanto stabilito dallo IAS 38.

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica. Si può iscrivere in bilancio un'attività immateriale separatamente dal goodwill solo se identificabile ed attendibilmente misurabile.

Lo IAS 38 precisa che un'attività immateriale soddisfa il criterio di identificabilità solo se:

  • è separabile, ossia può essere separata o scorporata dall'entità e venduta, trasferita, data in licenza, locata o scambiata, individualmente o insieme al relativo contratto, attività o passività; oppure
  • deriva da diritti contrattuali o da altri diritti legali, indipendentemente dal fatto che tali diritti siano trasferibili o separa-

bili dall'impresa o da altri diritti e obbligazioni.

Si ricorda che in base a quanto disposto dal principio IFRS 3, l'acquisizione delle predette società deve essere contabilizzata in applicazione del metodo dell'acquisto (c.d. acquisition method) che prevede il processo di allocazione del costo dell'acquisizione (c.d. PPA). Ai sensi dell'IFRS 3, infatti, l'acquirente deve allocare, alla data di acquisizione (nel caso specifico la data di acquisizione è stata il 28 settembre 2018), il costo dell'aggregazione alle attività (inclusi gli intangibili) e alle passività (incluse le passività potenziali ivi comprese quelle non probabili) rilevandone i relativi fair value a tale data. La differenza residua tra il costo dell'aggregazione e il valore, misurato al fair value, delle attività nette (attività – passività) se positiva deve essere iscritta come avviamento (goodwill) mentre se negativa esprime l'avviamento negativo (badwill o negative goodwill) che, ai sensi dell'IFRS 3, deve essere immediatamente riconosciuto a conto economico.

L'acquirente deve identificare separatamente le attività immateriali dell'acquisita alla data di acquisizione solo se soddisfano la definizione di attività immateriale secondo lo IAS 38 e il loro fair value può essere stimato attendibilmente. Ci devono essere, infatti, benefici economici derivanti dall'attività immateriale, cioè proventi originati dalla vendita di prodotti o servizi, i risparmi di costo, o altri benefici derivanti dall'utilizzo dell'asset; l'entità deve, inoltre, avere il controllo dell'attività: l'entità ha il controllo se ha il potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dalla risorsa in oggetto e può, inoltre, limitare l'accesso a tali benefici da parte di terzi.

Inoltre, secondo quanto stabilito dallo IAS

Fair value measurement

L'IFRS 13 fornisce la definizione di fair value come «il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione nel mercato principale (o più vantaggioso) alla data di valutazione, alle correnti condizioni di mercato (ossia un prezzo di chiusura, indipendentemente dal fatto che quel prezzo sia osservabile direttamente o che venga stimato utilizzando un'altra tecnica di mercato)».

La valutazione del fair value ha l'obiettivo di stimare il prezzo a cui avrebbe luogo una regolare operazione per la vendita dell'attività o il trasferimento della passività tra gli operatori di mercato alla data di valutazione, alle condizioni di mercato correnti.

Una valutazione del fair value richiede ad un'entità di determinare:

  • la particolare attività o passività oggetto della valutazione (in linea con la propria base di determinazione del valore);
  • nel caso di un'attività finanziaria, il presupposto di valutazione appropriato per la valutazione (in linea con il suo massimo e migliore utilizzo);
  • il mercato principale (o più vantaggioso) per l'attività o passività;
  • le tecniche di valutazione appropriate per la valutazione, considerando la disponibilità dei dati con cui elaborare input che rappresentano le assunzioni che gli operatori

Attività e passività identificate

Si ricorda che, come altresì illustrato nel Bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2018 (cui si rinvia per ulteriori dettagli), l'operazione Magnolia, perfezionata in data 28 settembre 2018, ha avuto ad oggetto l'acquisizione del 100% del capitale sociale di due società target, SIA Slovakia (che a sua volta controlla direttamente altre 5 soFramework, una passività è un'obbligazione attuale dell'impresa che deriva da eventi passati e il cui adempimento si suppone concretizzarsi nell'impiego di risorse atte a produrre benefici economici. Nel caso di business combination, si ricorda che devono essere rilevate anche le "passività potenziali", a prescindere quindi dalla probabilità o meno che vi sarà un esborso finanziario ma solo se queste sono misurabili con un buon livello di attendibilità; in tale contesto, bisogna quindi porre attenzione al fatto che l'obbligazione deve sorgere prima e non dopo la data di acquisizione.

di mercato utilizzerebbero per determinare il prezzo dell'attività o della passività e il livello della gerarchia del fair value in cui sono classificati gli input.

Pertanto, l'obiettivo nell'uso di un particolare metodo di valutazione è quello di stimare il prezzo che si percepirebbe per la vendita dell'attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento della passività in una regolare operazione nel mercato principale (o più vantaggioso) alla data di valutazione ed alle correnti condizioni di mercato. Tre sono i metodi di valutazione maggiormente utilizzati:

  • Metodo della valutazione di mercato. Utilizza i prezzi e le altre informazioni rilevanti generati da operazioni di mercato riguardanti attività e passività identiche o comparabili (ossia similari), o un gruppo di attività e passività, come un'attività aziendale;
  • Metodo del costo. Riflette l'ammontare che sarebbe richiesto al momento per sostituire la capacità di servizio di un'attività (spesso indicato come "costo di sostituzione corrente");
  • Metodo reddituale. Converte importi futuri (per esempio, flussi finanziari o ricavi e costi) in un unico importo corrente (ossia attualizzato); quando si utilizza il metodo reddituale, la valutazione del fair value riflette le attuali aspettative del mercato su tali importi futuri.

cietà, come dettagliato nel paragrafo "Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019 della Relazione sulla Gestione) e SIA Greece (di seguito, congiuntamente anche le "controllate"), appartenenti al Gruppo First Data ed operanti in alcuni Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale.

Ciascuna delle suddette società acquisite costituisce una distinta "Cash Generating Unit" (CGU).

L'acquisizione ha riguardato i servizi di processing e produzione carte, call center e back-office, nonché la gestione di POS e ATM; essa è stata finanziata mediante la sottoscrizione di un nuovo contratto di finanziamento da un pool di primarie banche. L'accordo ha comportato il transito di circa n. 1400 risorse umane da First Data a SIA.

Nell'ambito del processo di identificazione delle attività e passività a cui allocare il prezzo pagato, il management di SIA ha analizzato, anche grazie al supporto di una primaria società di revisione che ha svolto apposite procedure di due diligence e di verifica concordate, le poste iscritte nei bilanci e nei reporting package di consolidamento delle controllate disponibili alla data del processo di PPA.

Con riferimento all'acquisizione di SIA Greece, si ricorda che in sede di chiusura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 erano state rilevate rettifiche provvisorie ai valori contabili delle attività e passività acquisite alla data di acquisizione per complessivi 3,5 milioni di euro per SIA Greece (pertanto, il valore complessivo delle attività nette acquisite si era ridotto alla data di acquisizione da circa 52,0 milioni di euro a 48,5 milioni di euro) sulla base delle risultanze di procedure di verifica concordate affidate ad un esperto terzo; pertanto, l'avviamento provvisorio al 31 dicembre 2018, rispetto al prezzo di acquisto pari a circa 150,3 milioni di euro, era stato determinato pari a circa 101,8 milioni di euro.

Con riferimento all'acquisizione di SIA Slovakia, si ricorda che in sede di chiusura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 erano state rilevate rettifiche provvisorie ai valori contabili delle attività e passività acquisite alla data di acquisizione per complessivi 2,5 milioni di euro per SIA Slovakia (pertanto, il valore complessivo delle attività nette acquisite si era ridotto alla data di acquisizione da circa 21,3 milioni di euro a 18,8 milioni di euro) sulla base delle risultanze di procedure di verifica concordate affidate ad un esperto terzo; pertanto, l'avviamento provvisorio al 31 dicembre 2018, rispetto al prezzo di acquisto pari a circa 236,9 milioni di euro, era stato determinato pari a circa 216,4 milioni di euro.

Pertanto, a seguito del completamento del processo di PPA avvenuta in data 30 giugno 2019, di seguito sono illustrate le principali differenze tra i valori iscritti in via provvisoria nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 e i valori definitivi della PPA iscritti nel presente bilancio:

  • a) Con riferimento a SIA Greece, sulla base delle risultanze di apposite perizie immobiliari, è stato definito un valore di mercato degli immobili di proprietà inferiore complessivamente per circa 7,2 milioni di euro rispetto al relativo valore contabile acquisito pari complessivamente a circa 18,9 milioni di euro; pertanto, gli immobili in argomento sono stati iscritti in sede di PPA al valore complessivo di 11,6 milioni di euro ed è stato calcolato l'effetto della fiscalità differita anticipata pari a complessivi circa 2,1 milioni di euro a valere sulla suddetta differenza. Pertanto, la differenza netta di 5,1 milioni di euro ha impattato sull'identificazione dell'avviamento residuale.
  • b) Con riferimento a SIA Greece, sulla base delle risultanze di apposite attività di verifica fiscali comunicate dal management locale greco, sono state iscritte passività per oneri fiscali connesse all'esercizio 2014 (già liquidate) per circa 1,4 milioni di euro e agli esercizi 2015 – 2017 (stimate) per circa 0,5 milioni di euro. Le passività per l'esercizio 2014 sono state rimborsate dal venditore a SIA in base agli accordi di sale & purchase agreement e, pertanto, non hanno avuto impatto sulla determinazione dell'avviamento residuale. Invece, per le passività stimate per gli anni dal 2015 al 2017 sono tuttora in corso le procedure per l'ottenimento del relativo rimborso dal venditore e, quindi, il relativo importo (0,5 milioni di euro) ha impattato sull'identificazione del valore residuale dell'avviamento.
  • c) Con riferimento a SIA Greece, poiché il portafoglio clienti è caratterizzato da una significativa concentrazione del fatturato, è stata identificata una relazione con clienti il cui fair value è oggetto di stima attendibile in conformità con le previsioni dell'IFRS 13 e dello IAS 38 sopra richiamate, ai principi ed alle best practice applicabili per le valutazioni. Il fair value pari a circa 43,6 milioni di euro di tale relazione con clienti è stato iscritto in sede di PPA, al netto della fiscalità differita per complessivi circa 12,9 milioni di euro; pertanto la differenza netta di 30,7 milioni di euro ha impattato sull'identificazione dell'avviamento residuale. L'am-

mortamento contabile della relazione con clienti in argomento è stato definito dal management di SIA considerando un periodo di 5 anni (quota annua di circa 8,7 milioni di euro, al lordo di 2,6 milioni di euro quale effetto di rigiro della fiscalità differita), periodo peraltro considerato dagli IFRS quale estensione massima attendibilmente considerabile nel processo di stima applicabile a proiezioni aziendali pluriennali.

  • d) Con riferimento a SIA Slovakia, sulla base delle evidenze disponibili alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2018, era stato iscritto un credito finanziario per indennizzo richiesto da SIA al venditore per circa 1,7 milioni di euro a titolo di price adjustments in conformità alle previsioni contrattuali (sale & purchase agreement-SPA). Tale credito finanziario è quindi un asset già provvisoriamente identificato dal management della Società al 31 dicembre 2018, che ha ridotto l'identificazione del valore residuale dell'avviamento. Tale credito è stato incassato alla fine dell'esercizio 2019.
  • e) Con riferimento a SIA Slovakia, il management di SIA ha ritenuto di identificare, sulla base delle migliori informazioni di-

sponibili e dopo ulteriori approfondimenti svolti nel periodo tra aprile e giugno 2019, una relazione con clienti cui poter attribuire un valore attendibile. Il fair value pari a circa 46,3 milioni di euro di tale lista clienti è stato iscritto in sede di PPA, al netto della fiscalità differita per complessivi circa 13,7 milioni di euro; pertanto la differenza netta di 32,6 milioni di euro ha impattato sull'identificazione dell'avviamento residuale. L'ammortamento contabile della lista clienti in argomento è stato definito su un periodo di 5 anni (quota annua di circa 9,3 milioni di euro, al lordo di 2,7 milioni di euro quale effetto di rigiro della fiscalità differita), considerando un periodo di 5 anni, periodo peraltro considerato dagli IFRS quale estensione massima attendibilmente considerabile nel processo di stima applicabile a proiezioni aziendali pluriennali.

Si riportano, di seguito, ai sensi dell'IFRS 3, le attività nette al fair value acquisite nell'operazione di aggregazione aziendale in argomento, oltre che le tabelle riassuntive della determinazione delle differenze tra gli avviamenti definitivi iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 (dati in milioni di euro) e gli avviamenti iscritti in via provvisoria nel bilancio al 31 dicembre 2018 con riferimento alle sopra citate acquisizioni:

SIA GREECE (migliaia di euro)
DMAN Adjustments Rettifiche
Measurement Period
Fair Value
Immobili
Relazioni
contrattuali
Totale
Valore
contabile
Fair Value
Disponibilità liquide 9.045 9.045
Crediti commerciali 8.051 -251 7.800
Attività materiali 31.139 - 7.231 23.908
Attività immateriali 15.341 -3.095 43.566 55.812
Imposte differite attive - 2.138 2.138
Altre attività 5.119 416 -108 5.427
Totale Attivo 68.695 416 - 3.454 - 5.093 43.566 104.130
Patrimonio netto 51.598 416 -3.454 -535 - 5.093 30.684 73.616
Debiti commerciali 2.131 2.131
Imposte differite passive - 12.882 12.882
Fondo rischi 34 535 569
Altre passività 14.932 14.932
Totale Passivo e Patrimonio
Netto
68.695 416 - 3.454 - - 5.093 43.566 104.130
Corrispettivo pagato 150.317
Percentuale interessenza
a data acquisto 100% 100% 100% 100% 100% 100%
PN competenza 51.598 416 -3.454 -535 - 5.093 30.684 73.616
Avviamento rilevato 76.701

SIA SLOVAKIA (migliaia di euro)

Controllate Rettifiche
(netto elisioni*) saldi closing Lista Clienti Totale
Valore contabile Fair Value
Disponibilità liquide 6.305 6.305
Crediti commerciali 8.992 -62 8.930
Attività materiali 8.035 -193 7.842
Attività immateriali 451 46.274 46.725
Altre attività 2.583 627 3.210
Totale Attivo 26.366 627 - 255 46.274 73.012
Patrimonio netto 20.619 627 -780 32.591 53.057
Debiti commerciali - -
Imposte differite 340 13.683 14.023
Fondo rischi - -
Altre passività 5.407 525 5.932
Totale Passivo
e Patrimonio Netto 26.366 627 - 255 46.274 73.012
Corrispettivo pagato 236.897
Percentuale interessenza
a data acquisto 100% 100% 100% 100%
PN competenza 20.619 627 -780 32.591 53.057
Avviamento rilevato 183.840

(*) Le attività nette delle società controllate direttamente da SIA Slovakia sono state raggruppate nella voce Altre attività in mancanza di migliori dati disponibili alla data; gli importi sono comunque non rilevanti.

SIA GREECE (Dati in milioni di euro)

PREZZO DI ACQUISTO AL CLOSING 150,32 A
Patrimonio netto contabile alla data di closing 52,01
Rettifiche da procedure di revisione svolte da terzo esperto (3,45)
Patrimonio netto rettificato alla data di closing 48,56 B
AVVIAMENTO PROVVISORIO AL 31.12.18 101,76 C=A-B
Rimborso dal venditore per aggiustamento prezzo (1,89) D
Rettifiche measurement period
Rettifica patrimonio netto di apertura al 01.01.19
per passività fiscali 1,89
Rettifica passività fiscali possibili 2015-2017 0,53
Totale rettifiche measurement period 2,42 E
Allocazione prezzo acquisto
Minor fair value immobili 7,23
Effetto fiscale minor fair value immobili (2,14)
Fair value relazioni contrattuali identificate (43,57)
Effetto fiscale relazioni contrattuali identificate 12,88
Totale allocazione prezzo di acquisto (25,59) F
AVVIAMENTO DEFINITIVO 76,70 C+D+E+F

SIA SLOVAKIA (Dati in milioni di euro)
PREZZO DI ACQUISTO AL CLOSING 236,90 A
Patrimonio netto contabile alla data di closing 20,62
Valore carico controllate dirette SIA Slovakia (1,37)
Valore patrimoni netti controllate SIA Slovakia 1,99
Patrimonio netto contabile sub-gruppo SIA Slovakia 21,25
Rettifiche da procedure di revisione svolte da terzo esperto (2,48)
Patrimonio netto rettificato alla data di closing 18,76 B
Credito indennizzo - aggiustamento prezzo 1,70 C
AVVIAMENTO PROVVISORIO AL 31.12.18 216,43 D=A-B-C
Allocazione prezzo acquisto
Fair Value delle relazioni contrattuali identificate (46,27)
Effetto fiscale su fair value relazioni contrattuali identificate 13,68
Totale allocazione prezzo di acquisto (32,59) E
AVVIAMENTO DEFINITIVO 183,84 D+E

Impairment test degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie Impairment test degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie

Il Gruppo SIA si è dotato di specifiche linee guida, approvate dal Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A., per lo svolgimento dei test di impairment degli avviamenti e delle altre attività non finanziarie consolidati e delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato, in conformità con le disposizioni del principio IAS 36, in linea con le best practices di mercato e come descritto nei criteri di valutazione ai bilanci consolidato e separato.

Tali linee guida prevedono che il Gruppo SIA sottoponga almeno annualmente a impairment test gli avviamenti che emergono nel bilancio consolidato a seguito del consolidamento integrale delle partecipazioni dirette e indirette, nonché sottoponga a test di impairment, in presenza di impairment indicators e, comunque, alla chiusura dei bilanci al 31 dicembre, il valore delle partecipazioni iscritte nel bilancio separato e delle altre attività intangibili e tangibili a vita definita, anche avvalendosi del supporto di un qualificato terzo esterno.

Per quanto concerne l'esercizio 2019, in concomitanza con la chiusura del processo di allocazione del prezzo di acquisto dell'operazione Magnolia (per cui si rinvia al paragrafo precedente "Purchase price allocation dell'operazione Magnolia"), il management di SIA ha ritenuto di procedere allo svolgimento del test di impairment sugli avviamenti e sulle attività intangibili a vita definita (relazioni contrattuali verso clientela) iscritti nel bilancio consolidato anche alla data del 30 giugno 2019, in ragione, peraltro, della significatività dell'ammontare degli stessi sul totale dell'attivo patrimoniale e dell'evoluzione della struttura del Gruppo a seguito dell'acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia conclusa alla fine del mese di settembre 2018.

Le stime e le assunzioni alla base dei test di impairment sono riviste periodicamente, garantendone la coerenza con i piani industriali/budget approvati e progressivamente rivisitati dai competenti organi sociali, nonché con le evoluzioni della struttura organizzativa e strategica del Gruppo SIA. Tali rivisitazioni sono considerate secondo gli IFRS nelle risultanze dei successivi test di impairment sui valori degli avviamenti (intangibili a vita indefinita, quindi non soggetti ad ammortamento) e degli assets intangibili e tangibili a vita definita e delle partecipazioni iscritti nei bilanci e, quindi, i corrispondenti effetti di ogni variazione sono riflessi nei futuri conti economici degli esercizi interessati.

Di seguito sono illustrate le risultanze dei test di impairment svolti alla data di riferimento del 31 dicembre 2019, che si basano sui piani triennali per il periodo 2020-2022 delle società controllate e della relativa estensione degli stessi, ai soli fini dell'impairment test, anche al biennio 2023-2024,

approvati dagli organi sociali delle società controllate entro il mese di gennaio 2020. Si rinvia, inoltre, al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'eser-

Finalità e oggetto dei test di impairment

Secondo lo IAS 36 il "valore recuperabile" di un asset è pari al maggiore tra il suo valore d'uso ed il valore di mercato al netto dei costi di dismissione; un'attività ha subito una perdita di valore quando il suo valore contabile supera il valore recuperabile.

Per gli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato del Gruppo (di seguito, anche "asset"), i test di impairment sono stati condotti attraverso la stima del valore recuperabile della CGU cui si riferiscono.

Le CGU sottoposte al procedimento valutativo hanno subito una variazione rispetto all'esercizio precedente a causa di alcune operazioni di aggregazione e integrazione aziendale infragruppo perfezionatesi nel corso dell'esercizio 2019 o che avranno efficacia a far data dal 1 gennaio 2020. In particolare, le CGU identificate sono le seguenti:

  • SIA CE, che include SIA Central Europe e SIA Slovakia (considerata come sub-holding, si ricorda che quest'ultima detiene il controllo diretto al 100% di SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia), controllate al 100% da SIA; si ricorda che in data 1 gennaio 2020 SIA Slovakia ha incorporato SIA Central Europe che a sua volta ha incorporato SIA Hungary (si veda anche paragrafo "Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019" della Relazione sulla Gestione);
  • SIA Greece, controllata al 100% da SIA;
  • P4cards, costituita dalle partecipazioni in P4cards e in PforCards, controllate interamente da SIA; inoltre, tale CGU include la controllata Ubiq, incorporata in P4cards con data efficacia 1 gennaio 2019, prima appartenente alla CGU "Loyalty e Big Data", service line di SIA a cui era stato allocato l'avviamento generatosi a seguito dell'aggregazione aziendale della stessa Ubiq;
  • SIApay, costituita dalle partecipazioni in SIApay e Emmecom, a seguito della fusione per incorporazione da parte di SIApay di Emmecom, con data efficacia 01 gennaio 2020;

cizio" con riferimento ai prevedibili effetti connessi alla diffusione della pandemia cd. "Coronavirus".

SIAadvisor, controllata al 51% da SIA e consolidata al 100%.

Inoltre, per quanto riguarda la controllata Perago FSE si è tenuto conto dei protratti risultati economici negativi dei passati esercizi e del 2019, nonché della presenza di un patrimonio netto contabile negativo alla data del 31 dicembre 2019 (si evidenzia che in base alla legislazione sud-africana non esistono vincoli di legge relativi a requisiti minimi di capitale). La Capogruppo SIA S.p.A., in qualità di socio unico, ha rilasciato una lettera di supporto finanziario e patrimoniale per sostenere il presupposto della continuità di funzionamento aziendale di Perago FSE almeno per l'intero esercizio 2020; al riguardo, nel mese di gennaio 2020, il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha deliberato, tenuto conto delle previsioni del piano triennale 2020-2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Perago FSE, la concessione a favore della controllata in esame di un finanziamento per 3,5 milioni di euro (di cui 1 milione di euro già erogato nel mese di febbraio 2020), al tasso di interesse massimo consentito dalla legislazione sud-africana e della durata di 2 anni, a copertura delle stimate esigenze di cassa sino al 30 giugno 2020. Il management del Gruppo monitora attentamente l'andamento economico, patrimoniale e finanziario della controllata in esame, anche valutando le misure più opportune da adottare per la prossima ridefinizione dell'assetto organizzativo e strategico della stessa.

Il test di impairment effettuato alla data di riferimento del 31 dicembre 2019, ha portato ad una svalutazione totale del valore di carico della partecipazione nel bilancio separato di SIA S.p.A. pari a circa euro 263 mila; si precisa che nel bilancio consolidato del Gruppo SIA non sono iscritti valori di avviamento e/o altre attività materiali e/o immateriali riferibili alla passata purchase price allocation della controllata in esame e, pertanto, non si è reso necessario alcun test di impairment alla data del 31 dicembre 2019 a livello consolidato.

La seguente tabella esprime il valore contabile delle CGU al 31 dicembre 2019:

(migliaia di euro)

BILANCIO SEPARATO BILANCIO CONSOLIDATO
CGU identificate Composizione Valore carico
partecipazione
Avviamento
allocato
(A)
Attivi al FV (*)
(B)
Attività nette
(Patrimonio
netto)
(C)
Valore contabile
CGU
(A+B+C)
(**)
SIA SIA S.p.A. 8.008 - 316.238 324.246
SIA Greece SIA Greece 148.432 76.702 18.251 48.898 143.851
SIA CE SIA Slovakia 236.897 183.840 24.434 32.214 258.982
Controllate SIA Slovakia - - 2.121
SIA Central Europe 15.200 9.945 - 6.428
P4cards P4cards S.r.l. 487.588 284.029 108.512 90.425 486.220
PforCards GmbH 5.100 1.608 - 1.646
SIApay SIApay S.r.l. 5.716 - - 8.574 15.157
Emmecom S.r.l. 7.490 3.275 - 3.308
SIAadvisor SIAadvisor S.r.l. 969 1.732 - 3.250 4.982
Totale avviamenti consolidati 569.139

(*) Al netto degli ammortamenti cumulati e della fiscalità differita. In particolare:

• per P4cards il valore lordo degli attivi immateriali identificati è pari a 215 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite per 60,0 milioni di euro. Gli ammortamenti cumulati al 31 dicembre 2019 sono pari a 64,5 milioni di euro (quota 2019 pari a 21,5 milioni di euro, valore netto al 31 dicembre 2019 pari a 150,5 milioni di euro) e le differite sono state utilizzate per 18,0 milioni di euro (utilizzo 2019 per 6 milioni di euro, residuo al 31 dicembre 2019 pari a 42 milioni di euro);

• per SIA Greece è stato rilevato un minor fair value degli immobili di proprietà per 7,1 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite attive per 2,1 milioni di euro. Gli ammortamenti cumulati al 31 dicembre 2019 sono pari a 481 mila euro (quota 2019 pari a 384 mila euro, valore netto al 31 dicembre 2019 pari a minori 6,6 milioni di euro) e le differite sono state utilizzate per 142 mila di euro (utilizzo 2019 per 113 mila euro, residuo al 31 dicembre 2019 pari a 2 milioni di euro);

• per SIA Greece il valore lordo degli attivi immateriali identificati è pari a 43,6 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite per 12,9 milioni di euro. Gli ammortamenti cumulati al 31 dicembre 2019 sono pari a 10,9 milioni di euro (quota 2019 pari a 8,7 milioni di euro, valore netto al 31 dicembre 2019 pari 32,7 milioni di euro) e le differite sono state utilizzate per 3,2 milioni di euro (utilizzo 2019 per 2,6 milioni di euro, residuo al 31 dicembre 2019 pari a 9,7 milioni di euro);

• per SIA Slovakia il valore lordo degli attivi immateriali identificati è pari a 46,3 milioni di euro su cui sono state stanziate imposte differite per 13,7 milioni di euro. Gli ammortamenti cumulati al 31 dicembre 2019 sono pari a 11,6 milioni di euro (quota 2019 pari a 9,3 milioni di euro, residuo al 31 dicembre 2019 pari a 34,7 milioni di euro) e le differite sono state utilizzate per 3,4 milioni di euro (utilizzo 2019 per 2,7 milioni di euro, residuo al 31 dicembre 2019 pari a 10,3 milioni di euro.

(**) Il valore di carico delle relative CGU nel bilancio consolidato di SIA al 31 dicembre 2019, è pari alla somma di: (i) patrimonio netto contabile della società o delle società che compongono la CGU, (ii) attività immateriali identificate in sede di PPA (al netto degli ammortamenti cumulati e della fiscalità differita) e (iii) l'avviamento allocato alla CGU.

Stime: ipotesi e assunzioni alla base dei test di impairment

La data di riferimento per l'esecuzione dei test è il 31 dicembre 2019; le relative stime si basano sui dati dei reporting package al 31 dicembre 2019 approvati dai Consigli di Amministrazione delle società controllate, nonché sono basate sui piani approvati per il periodo 2020-2022 delle società controllate, salvo ove diversamente sotto indicato.

Le informazioni di mercato sono quelle correnti, disponibili alla data di riferimento delle stime; inoltre, sui risultati dei test sono state effettuate opportune analisi di sensitività.

Si ricorda che i risultati derivanti dai test di impairment sono espressi al lordo degli effetti fiscali.

Criteri di valutazione e regole applicate

Ai fini della stima dei "valori recuperabili" degli asset iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2019, si è fatto riferimento alla nozione di "valore in uso". La configurazione di valore richiede (IAS 36.31) una stima dei "flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale" e l'applicazione a detti flussi di un "tasso di attualizzazione appropriato".

Le proiezioni su cui si basano le stime del valore d'uso:

  • si fondano su presupposti ragionevoli e coerenti, che rappresentano la miglior stima effettuabile dalla direzione aziendale delle possibili condizioni economiche che si possono manifestare nel corso della vita utile dell'attività in oggetto;
  • muovono dalle situazioni contabili alla data del 31 dicembre 2019 e dalle proiezioni come risultati dai piani approvati per il triennio 2020 – 2022 (salvo ove diversamente indicato), le quali recepiscono le più recenti dinamiche macroeconomiche e fanno uso delle migliori previsioni a disposizione del management;
  • accolgono un orizzonte temporale di 3-5 anni quale periodo di previsione esplicita coerentemente con quanto previsto dallo IAS 36;
  • vengono adottate ai fini della valutazione solamente dopo aver effettuato le opportune analisi per scostamento tra il consuntivo dell'esercizio di riferimento e il relativo budget, ove applicabile, per cogliere le cause degli scostamenti e dopo aver verificato che tali scostamenti siano recepiti nelle proiezioni.

La stima del valore d'uso prevede la stima del terminal value, che consiste nella quantificazione del valore attuale dei flussi di cassa liberamente distribuibili agli azionisti dopo il periodo di previsione esplicita, muovendo dall'utile netto previsto per l'ultimo anno di previsione.

Coerentemente con le previsioni dello IAS 36, è stato utilizzato come riferimento di base per la stima del valore d'uso il criterio finanziario "unlevered".

Per quanto attiene alle eventuali partecipate operanti con valuta diversa dall'euro, il "valore in uso" è calcolato, come previsto dallo IAS 36.54, partendo dai flussi finanziari prospettici espressi in valuta locale, ed attualizzando tali flussi sulla base di un tasso di sconto espressivo dei rischi connessi a tale valuta. Da ultimo, il valore attuale, espresso in valuta estera, è convertito nella valuta di conto (euro) sulla base del tasso di cambio a pronti alla data di riferimento della stima.

Il valore d'uso si basa infine su un costo opportunità del capitale stimato coerentemente con quanto stabilito dal principio contabile IAS 36 e dalle Linee Guida relative all'impairment test dell'avviamento in contesti di crisi finanziaria e reale dell'Organismo Italiano di Valutazione (OIV). Il costo opportunità del capitale (tasso di sconto) utilizzato per le valutazioni è pari al costo medio ponderato del capitale (wacc - weighted average cost of capital), che pondera il costo del capitale proprio e del debito finanziario, calcolato quale saggio nominale e netto d'imposta. È stato anche utilizzato un parametro associato ai rischi di execution incorporati nei piani, denominato "execution premium", differenziato per singola CGU.

RISULTATI

CGU SIA GREECE

Al fine di determinare il valore d'uso della CGU SIA Greece e della CGU SIA CE (per cui si veda il punto successivo) si è reso necessaria una "estrapolazione" dei vigenti piani industriali per il triennio 2020- 2022 approvati nel mese di gennaio 2020 stimandone un allungamento agli esercizi 2023-2024, in considerazione dei seguenti principali aspetti:

  • l'approfondimento della conoscenza dei business e delle strutture organizzative delle controllate operanti in mercati esteri, maturata nel corso dei mesi successivi alla data di closing avvenuto recentemente in data 28 settembre 2018;
  • il progressivo avanzamento del progetto di integrazione di Gruppo, come discusso altresì nell'ambito delle periodiche riunioni dello Steering Committee tenutesi nel corso dell'esercizio 2019 e nei primi mesi dell'esercizio 2020;
  • l'acquisizione di rilevanti nuove informazioni da parte del management del Gruppo SIA, che hanno consentito di comprendere più in dettaglio, anche grazie al supporto di un primario consulente esterno ed all'integrazione dei sistemi contabili a partire dal mese di ottobre 2019, i risparmi di costi e le sinergie rinvenibili dall'operazione Magnolia ed allocabili alle singole CGU, nonché le principali iniziative commerciali che il Gruppo intende intraprendere;
  • la decorrenza dal 19 aprile 2019 della Group Reporting Matrix, che rappresenta un nuovo strumento di corporate governance fondamentale per lo sviluppo del modello organizzativo del Gruppo SIA, ivi incluso il perimento delle controllate SIA Greece e SIA Slovakia.

Parametri fondamentali

Il tasso risk-free per gli anni di piano è pari al rendimento medio dei titoli di stato greci a 10y negli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2019; il tasso risk free per il terminal value è stimato pari al rendimento medio dei titoli governativi di debito a 10 anni negli ultimi 2 anni antecedenti la data del 31 dicembre 2019 (escludendo quindi i rendimenti straordinari registrati durante la crisi del debito pubblico greco), al fine di normalizzare su livelli medi storici il tasso monetario di base che appare oggi su livelli non sostenibili nel lungo termine (fonte Factset). Il tasso risk free utilizzato è pertanto pari al 2,6% per gli anni di piano e al 3,4% per il terminal value.

L'equity risk premium è pari al valore medio tra historical e forward looking ERP (fonte Damodaran) degli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2019 ed è stato fissato al 5,2%.

Lo specific risk premium è stato fissato all'1%, al fine di riflettere alcuni elementi di incertezza intrinseca del contesto operativo specifico del business e nello specifico per incorporare gli effetti della significativa concentrazione del fatturato verso un importante cliente.

Il beta unlevered è stimato nella misura dello 0,89 ed è fondato sulla base di un campione formato da n.9 società comparabili (calcolati sulla base di rilevazioni mensili estese lungo un orizzonte temporale quinquennale a partire dal 31 dicembre 2019), corretti con la formula di Blume (fonte Factset). Il beta levered, pari al 1,03, viene corretto (beta levered adjusted) per considerare un fattore di rischio legato alla dimensione limitata e alla mancanza di negoziabilità, stimato pari al 20%. Il beta levered adjusted è pertanto pari a 1,24.

Il tasso di crescita "g" è stimato come tasso di inflazione attesa al 2024 per la Grecia ed è pari all'1,8% (fonte IMF, report di ottobre 2019).

Il wacc risultante è pari all'8,7% per gli anni di piano e al 9,4% sul terminal value.

Sintesi dei risultati

Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore d'uso della CGU è sostanzialmente allineato al valore di carico nel bilancio consolidato e, pertanto, non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019 sul valore dell'avviamento, nonché anche con riferimento al valore netto residuo alla data del 31 dicembre 2019 dell'attività intangibile rappresentata dal valore della relazione contrattuale verso un importante cliente rilevata contabilmente nel bilancio consolidato al momento della purchase price allocation (per dettagli si rinvia al precedente paragrafo); inoltre, il valore di mercato della CGU in argomento, stimato secondo il metodo dei Multipli di Borsa (quale metodo di controllo), risulta superiore al valore contabile.

Sulle risultanze dei test di impairment

sono state svolte accurate analisi di sensitivity. In particolare, si evidenzia che al variare dell'EBITDA terminale di un valore compreso tra -2,5 punti percentuali e -5,0 punti percentuali e, in assenza di variazioni del wacc-g, il valore d'uso risulterebbe leggermente inferiore al valore di carico della CGU; al variare del "wacc-g" di un valore compreso tra +0,25 punti percentuali e +0,50 punti percentuali e in assenza di variazioni dell'EBITDA terminale, il valore d'uso risulterebbe sostanzialmente allineato al valore di carico della CGU.

Si evidenzia infine che alla data di approvazione dei bilanci chiusi al 31 dicembre 2019, è in corso la procedura di gara indetta da una importante banca greca quotata, verso cui SIA Greece vanta una significativa concentrazione del proprio fatturato, per il rinnovo dei servizi di processing offerti; tale procedura di gara ha scadenza entro il mese di ottobre 2020. Il management del Gruppo SIA, che ha già tenuto conto di tale aspetto nello svolgimento del test di impairment in esame, ne monitora attentamente l'evoluzione.

CGU SIA CE

Si rinvia a quanto riportato nel precedente punto circa i dati del piano utilizzato per lo svolgimento del test di impairment.

Parametri fondamentali

Il tasso risk-free per gli anni di piano è pari al rendimento medio dei titoli di stato slovacchi a 10y negli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2019; il tasso risk free per il terminal value è stimato pari al rendimento medio dei titoli governativi di debito a 10 anni negli ultimi 10 anni antecedenti la data del 31 dicembre 2019, al fine di normalizzare su livelli medi storici il tasso monetario di base che appare oggi su livelli non sostenibili nel lungo termine (fonte Factset). Il tasso risk free utilizzato è pertanto pari al 1,2% per gli anni di piano e al 3,1% per il terminal value.

L'equity risk premium è pari al valore medio tra historical e forward looking ERP (fonte Damodaran) degli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2019 ed è stato fissato al 5,2%.

È stato adottato un country risk premium poiché una parte prevalente delle attività sono svolte al di fuori dei confini nazionali in cui è posta la sede giuridica. Esso è determinato in termini differenziali rispetto al CRP slovacco, tenendo conto del CRP medio ponderato dei Paesi ove tale società realizza il proprio fatturato (fonte Damodaran). Il CRP è stato fissato a 0,9%.

Il beta unlevered è stimato nella misura dello 0,89 ed è fondato sulla base di un campione formato da n.9 società comparabili (calcolati sulla base di rilevazioni mensili estese lungo un orizzonte temporale quinquennale a partire dal 31 dicembre 2019), corretti con la formula di Blume (fonte Factset). Il beta levered, pari all'1,04, viene corretto (beta levered adjusted) per considerare un fattore di rischio legato alla dimensione limitata e alla mancanza di negoziabilità, stimato pari al 20%. Il beta levered adjusted è pertanto pari a 1,25.

Il tasso di crescita "g" è stimato come tasso di inflazione attesa di lungo termine (al 2024) per l'Unione Europea ed è pari all'2,0% (fonte IMF, report di ottobre 2019).

Il wacc risultante è pari all'6,7% per gli anni di piano e al 8,5% sul terminal value.

Sintesi dei risultati

Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore d'uso della CGU è sostanzialmente allineato al valore di carico nel bilancio consolidato e, pertanto, non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019 sul valore dell'avviamento, nonché anche con riferimento al valore netto residuo alla data del 31 dicembre 2019 dell'attività intangibile rappresentata dal valore delle relazioni contrattuali verso alcuni clienti rilevate contabilmente nel bilancio consolidato al momento della purchase price allocation (per dettagli si rinvia al precedente paragrafo); inoltre, il valore di mercato della CGU in argomento, stimato secondo il metodo dei Multipli di Borsa (quale metodo di controllo), risulta superiore al valore contabile

Sulle risultanze dei test di impairment sono state svolte accurate analisi di sensitivity. In particolare, si evidenzia che al variare dell'EBITDA terminale di -2,5 punti percentuali e in assenza di variazioni del "wacc-g", il valore d'uso risulterebbe sostanzialmente allineato al valore di carico della CGU; al variare del "wacc-g" di +0,25 punti percentuali e in assenza di variazioni dell'EBITDA terminale, il valore d'uso è sostanzialmente allineato al valore di carico della CGU.

CGU P4CARDS

Per le società P4cards e della sua controllata diretta PforCards è prevista, anche sulla scorta dei risultati degli esercizi precedenti superiori alle previsioni di budget, una significativa crescita del fatturato e della marginalità negli anni del piano approvato per il periodo 2020-2022, utilizzato per lo svolgimento dei test di impairment alla data del 31 dicembre 2019.

Parametri fondamentali

Il tasso risk-free per gli anni di piano è pari al rendimento medio dei titoli di stato italiani a 10y negli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2019; il tasso risk free per il terminal value è stimato pari al rendimento medio dei titoli governativi di debito a 10 anni negli ultimi 10 anni antecedenti la data del 31 dicembre 2019, al fine di normalizzare su livelli medi storici il tasso monetario di base che appare oggi su livelli non sostenibili nel lungo termine (fonte Factset). Il tasso risk free utilizzato è pertanto pari al 1,9% per gli anni di piano e al 3,2% per il terminal value.

L'equity risk premium è pari al valore medio tra historical e forward looking ERP (fonte Damodaran) degli ultimi 12 mesi antecedenti la data del 31 dicembre 2019 ed è stato fissato al 5,2%.

Lo specific risk premium è stato fissato all'1% per gli anni di piano e al 2% per il terminal value, al fine di riflettere alcuni elementi di incertezza intrinseca del contesto operativo specifico del business e nello specifico per incorporare gli effetti della significativa concentrazione del fatturato verso un importante cliente.

Il beta unlevered è stimato nella misura dello 0,89 ed è fondato sulla base di un campione formato da n.9 società comparabili (calcolati sulla base di rilevazioni mensili estese lungo un orizzonte temporale quinquennale a partire dal 31 dicembre 2019), corretti con la formula di Blume (fonte Factset). Il beta levered, è pari al 1,04.

Il tasso di crescita "g" è stimato come tasso di inflazione attesa al 2024 per l'Italia ed è pari all'1,5% (fonte IMF, report di ottobre 2019).

Il wacc risultante è pari al 7,2% per gli anni di piano e al 9,3% sul terminal value.

Sintesi dei risultati

Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore d'uso della CGU è superiore al valore di carico nei bilanci e, pertanto, non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019 sul valore dell'avviamento, nonché anche con riferimento al valore netto residuo alla data del 31 dicembre 2019 dell'attività intangibile rappresentata dal valore della relazione contrattuale verso un importante cliente e rilevata contabilmente nel bilancio consolidato al momento della purchase price allocation dell'operazione conclusa nell'esercizio 2017.

Sulle risultanze dei test di impairment sono state svolte accurate analisi di sensitivity; in particolare, si evidenzia che al variare del "wacc-g" di +1,0 punti percentuali e in presenza di una variazione dell'EBITDA terminale compresa tra -2,5 punti percentuali e -5,0 punti percentuali, il valore d'uso risulterebbe sostanzialmente allineato al valore di carico della CGU.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2019 le attività della ex-società controllata Ubiq, incorporata con data efficacia 1 gennaio 2019 in P4cards, hanno subito un ridimensionamento e riadattamento organizzativo e strategico; pertanto, si è ritenuto prudenziale svalutare l'avviamento allocato alla precedente CGU "Loyalty e Big Data" quale service line in ambito della Capogruppo SIA S.p.A., per la sua totalità, pari a circa 2,5 milioni di euro.

Infine, si evidenzia che P4cards fornisce in outsourcing a UniCredit Services, sulla base di apposito contratto per un periodo di dieci anni con decorrenza dal 1 gennaio 2017, i servizi di processing delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate e per la gestione dei POS e degli ATM del Gruppo UniCredit; alla data di approvazione dei bilanci del Gruppo SIA e di SIA S.p.A. per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 sono in corso alcune attività di rinegoziazione del citato contratto. Il management del Gruppo SIA, che ha già tenuto conto di tale aspetto nello svolgimento del test di impairment in esame, ne monitora attentamente l'evoluzione.

AVVIAMENTI ALLOCATI ALLA CGU SIA (RELA-TIVI ALLE SOCIETÀ FUSE IN SIA PER INCOR-PORAZIONE IN ESERCIZI PRECEDENTI)

Gli avviamenti iscritti nel Bilancio consolidato relativi a società che negli esercizi precedenti sono state oggetto di fusione per incorporazione in SIA (SiNSYS al 1 gennaio 2013 e RA Computer al 1 gennaio 2015), aventi un valore di Bilancio pari a euro 8 milioni, sono stati oggetto di impairment considerando quale CGU l'entità SIA nel suo complesso. In continuità con i bilanci degli esercizi precedenti, nonché tenuto conto del recente piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel mese di febbraio 2020, il valore della predetta CGU risulta ampiamente superiore al valore di carico degli avviamenti in oggetto.

CGU SIAPAY/SIAADVISOR

Gli avviamenti allocati alle altre CGU (SIApay e SIAadvisor) sono singolarmente e in aggregato non significativi.

I risultati consuntivi di SIApay, che includono anche le performance della società incorporata Emmecom, sono superiori rispetto alle attese di budget pro-forma. Inoltre, nel piano 2020-2024 consolidato delle due entità fuse a partire dal 1 gennaio 2020 elaborato dal management, si prevede una forte crescita trainata dall'acquisizione di ulteriori clienti acquiring che si prevede di concludere già nei primi mesi del 2020; tale piano prevede anche una forte crescita del valore della produzione e un incremento (in valore assoluto) dei margini.

I risultati economici 2019 di SIAadvisor hanno nel complesso superato ampiamente il budget di inizio anno e confermano l'andamento positivo delle performance di tale società. In particolare, il valore della produzione di SIAadvisor è stato superiore alle previsioni di budget (+53,7%) e l'EBITDA ha registrato un significativo incremento rispetto alle attese (+91,3%).

Dallo svolgimento dei test di impairment sugli avviamenti allocati alle CGU in argomento non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019.

NOTE ALLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

ATTIVITÀ

Attività non correnti

1. Attività materiali

Attività

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni 2019
Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Vs 2018 (*)
Impianti e macchinari 319.859 (255.380) 64.479 298.089 (236.444) 61.645 2.834
Attrezzature industriali
e commerciali
3.653 (3.197) 456 3.539 (2.075) 1.464 (1.008)
Terreni e immobili 103.151 (31.768) 71.383 40.891 (24.047) 16.844 54.539
Altri beni 20.356 (16.690) 3.666 18.154 (16.538) 1.616 2.050
Attività in corso e
acconti
5.712 - 5.712 4.003 - 4.003 1.709
Migliorie su beni di
terzi
15.869 (10.804) 5.065 14.437 (10.335) 4.102 963
Totale 468.600 (317.839) 150.761 379.113 (289.439) 89.674 61.087

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

L'adozione delle disposizioni del principio IFRS 16, a partire dal 1 gennaio 2019, ha portato alla rilevazione nelle attività materiali dei valori d'uso dei beni in locazione operativa. In particolare, il Gruppo ha rilevato al 1 gennaio 2019, diritti d'uso riconducibili a immobili e fabbricati dove vengono svolte le attività operative per circa 58,9 milioni di euro, e diritti d'uso riconducibili ad altri beni materiali (in via principale automezzi) per circa 2,0 milioni di euro. Inoltre, a seguito della registrazione dei diritti d'uso relativi agli immobili in locazione nelle attività materiali, sono state riclassificate in questa voce anche le migliorie effettuate su tali asset.

Quanto descritto sopra spiega pressoché interamente le variazioni della voce di bilancio. Per ulteriori dettagli, si rinvia la precedente paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2019".

Inoltre, si ricorda che nel processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, è stata rilevata una differenza tra il valore di carico degli immobili di proprietà della società SIA Greece ed il loro fair value, riconducibile alla profonda crisi che il mercato immobiliare greco ha avuto negli ultimi anni. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo precedente "Purchase price allocation dell'operazione Magnolia".

MOVIMENTAZIONI ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro)
Valore Lordo 31/12/2018 (*) Differenze
cambio
Incrementi Decrementi Impairment Altri
Movimenti
31/12/2019
Impianti e macchinari - Lordo 251.683 3 14.602 (7.121) - (307) 258.860
Impianti e macchinari in locazione -
Lordo 46.406 - 14.593 - - - 60.999
Attrezzature - Lordo 3.539 (369) 85 (209) - 607 3.653
Terreni 2.472 - - - - - 2.472
Immobili - Lordo 38.419 - 78 - - - 38.497
Altri beni - Lordo 18.154 (7) 426 (63) - (406) 18.104
Attività in corso e acconti 4.003 (104) 2.545 (725) (7) - 5.712
Immobili in locazione - Lordo - 1 - - - 62.181 62.182
Altri beni in locazione - Lordo - - 34 - - 2.218 2.252
Migliorie su beni di terzi - Lordo 14.437 - 1.432 - - - 15.869
Totale 379.113 (476) 33.795 (8.118) (7) 64.293 468.600
Differenze
Altri
Fondo Ammortamento Ordinario 31/12/2018 (*) cambio Incrementi Decrementi Impairment Movimenti 31/12/2019
Impianti e macchinari - Fondo (200.661) (24) (19.648) 7.701 - (253) (212.885)
Impianti e macchinari in locazione -
Fondo (35.783) - (6.711) - - (1) (42.495)
Attrezzature - Fondo (2.075) 333 (317) 208 (2) (1.344) (3.197)
Immobili - Fondo (24.047) - (627) 2 - 8 (24.664)
Altri beni - Fondo (16.538) (8) (904) 63 - 1.463 (15.924)
Immobili in locazione - Fondo - - (6.888) 13 - (229) (7.104)
Altri beni in locazione - Fondo - - (794) 37 - (9) (766)
Migliorie su beni di terzi - Fondo (10.335) - (469) - - - (10.804)
Totale (289.439) 301 (36.358) 8.024 (2) (365) (317.839)
Valore netto totale 89.674 150.761

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Nella colonna "Altri movimenti" figura principalmente l'importo rilevato al 1 gennaio 2019 dei diritti d'uso riconducibili a immobili e fabbricati e ad altri beni materiali per effetto della prima applicazione del principio IFRS 16.

2. Attività immateriali

(migliaia di euro)
31/12/2019 Variazioni 2019
Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Vs 2018 (*)
Avviamento 569.139 - 569.139 571.621 - 571.621 (2.482)
Attività generate
internamente
358.848 (331.250) 27.598 356.528 (319.348) 37.180 (9.582)
Licenze Software 169.438 (140.234) 29.204 140.513 (121.324) 19.189 10.015
Attività immateriali
altre
399.079 (180.719) 218.360 400.238 (141.385) 258.853 (40.493)
Altre attività
immateriali
927.365 (652.203) 275.162 897.279 (582.057) 315.222 (40.060)
Attività immateriali
in corso e acconti
50.210 - 50.210 27.764 - 27.764 22.446
Totale 1.546.714 (652.203) 894.511 1.496.664 (582.057) 914.607 (20.096)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Nel processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, sono stati identificati e rilevati al fair value i valori di alcune relazioni contrattuali vantate verso la propria clientela da parte delle due società acquisite, rispettivamente per 43,6 milioni di euro e 46,3 milioni di euro. A tali relazioni contrattuali è stata attribuita una vita utile pari a 5 anni. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo precedente "Purchase price allocation dell'operazione Magnolia".

MOVIMENTAZIONI ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro) Valore Lordo 31/12/2018 (*) Fusioni Differenze cambio Incrementi Decrementi Impairment Altri Movimenti 31/12/2019 Avviamento 571.621 - - - - (2.482) - 569.139 Attività generate internamente 356.528 - - 17.849 (4.315) - (11.214) 358.848 Licenze Software 140.513 - (55) 18.440 (777) - 11.317 169.438 Attività immateriali altre 400.238 - - 131 (1.288) - (2) 399.079 Attività immateriali in corso e acconti 27.764 - - 38.525 (15.861) (217) (1) 50.210 Totale 1.496.664 - (55) 74.945 (22.241) (2.699) 100 1.546.714

Fondo Ammortamento
Ordinario
31/12/2018 (*) Fusioni Differenze
cambio
Incrementi Decrementi Impairment Altri Movimenti 31/12/2019
Attività generate
internamente (319.348) - - (24.094) 3.952 (160) 8.400 (331.250)
Licenze Software (121.324) - 49 (11.260) 774 (46) (8.427) (140.234)
Attività immateriali altre (141.385) - - (39.112) 470 (692) - (180.719)
Totale (582.057) - 49 (74.466) 5.196 (898) (27) (652.203)
Valore netto totale 914.607 894.511

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Nell'esercizio 2019 sono stati effettuati significativi investimenti in attività immateriali anche con riferimento ai progetti di integrazione tecnologica delle nuove società entrate a far parte del Gruppo SIA. Tali maggiori investimenti hanno riguardato in particolare l'acquisto di licenze software e lo sviluppo di progetti interni, buona parte dei quali ancora in corso di

sviluppo e inclusi pertanto nella voce "Attività immateriali in corso e acconti". Si rileva che al termine dell'esercizio 2019, una consistente quota parte della voce progetti in corso è costituita da importanti progetti sviluppati in particolare dalla Capogruppo SIA per importanti clienti bancari, la cui entrata in funzione è attesa per l'esercizio 2020. La colonna altri movimenti include alcune riclassifiche effettuate in particolare dalla società controllata SIA Greece per un migliore allineamento alle politiche contabili del Gruppo.

Nella tabella che segue sono riepilogati i valori degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e allocati alle CGU identificate a seguito delle rettifiche rinvenienti dai test di impairment effettuati (si rimanda al paragrafo "Test di impairment degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie" per i dettagli sulle attività svolte).

(migliaia di euro)

Aggregazione aziendale Avviamenti consolidati
al 31/12/2019
CGU
SiNSYS 7.485
SIA RA Computer 523
SIApay -
SIApay Emmecom 3.275
SIA Central Europe SIA Central Europe 9.945
SIA Slovakia 183.840
SIAadvisor SIAadvisor 1.732
P4cards P4cards 284.029
PforCards 1.608
SIA Greece SIA Greece 76.702
Totale avviamenti 569.139

3. Partecipazioni

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Controllate 5 - 5
Collegate 720 720 -
Totale 725 720 5

Il valore netto contabile delle partecipazioni ammonta a 725 migliaia di euro e si incrementa rispetto al 31 dicembre 2018 per l'esclusione dall'area di consolidamento integrale delle società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione. Queste società controllate risultano, pertanto, iscritte al costo e valutate con il metodo del patrimonio netto; l'eventuale apporto dei saldi patrimoniali ed economici al bilancio del Gruppo risulterebbe del tutto immateriale, sia individualmente che in aggregato.

4. Attività finanziarie non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Attività finanziarie a FV con impatto su
redditività complessiva - non correnti
12 50 (38)
Totale 12 50 (38)

Le attività finanziarie non correnti ammontano a 12 mila euro e corrispondono al valore di iscrizione delle quote detenute in MIP Politecnico di Milano da SIA. Al 31 dicembre 2018 la voce includeva il valore di carico delle quote detenute della società Trustlink, alienata nel periodo di riferimento.

5. Lavori su ordinazione - non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Lavori su ordinazione - non correnti 566 - 566
Totale 566 - 566

Nei lavori in corso su ordinazione figura il valore relativo ai costi sostenuti della società controllata Perago FSE per una commessa in corso di sviluppo che genererà ricavi non appena raggiunte le milestones di progetto, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 15.

6. Crediti commerciali – non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Crediti commerciali verso clienti - non correnti - 6 (6)
Totale - 6 (6)

7. Altre attività non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Altre attività non correnti 837 - 837
Totale 837 - 837

A seguito dell'adozione dell'IFRS 16, a partire dal 1 gennaio 2019, i valori delle migliorie su beni di terzi relativi a lavori sugli immobili in locazione, che costituivano la totalità della voce, sono stati riclassificati nelle attività materiali.

8. Attività fiscali anticipate

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni 2019
Vs 2018 (*)
Attività fiscali anticipate 13.162 12.755 407
Totale 13.162 12.755 407

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Nel processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, a seguito della rilevazione di un fair value minore del valore di carico degli immobili della società SIA Greece, sono state stanziate imposte differite attive sulla base delle disposizioni dello IAS 12 per 2,1 milioni di euro. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo precedente "Purchase price allocation dell'operazione Magnolia".

La voce ha lo scopo di rilevare le imposte anticipate, ad esempio sostenute in periodi anteriori a quello di competenza, e si compone di:

  • imposte anticipate rilevate per la differenza tra le quote di ammortamento civilistico e fiscale delle attività materiali;
  • imposte anticipate rilevate sulle componenti attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti, rilevate nella riserva da valutazione;
  • altre differenze temporanee riscontrate nel calcolo delle imposte correnti tra i valori contabili e i valori fiscali.

La variazione in aumento è spiegata in via principale dalla variazione negativa del periodo del fair value del derivato di copertura, registrata in base alle disposizioni dell'IFRS 9 nella riserva da valutazione al netto dell'effetto fiscale qui rilevato.

Di seguito si riporta la composizione delle attività fiscali anticipate suddivise tra quelle in contropartita al conto economico e quelle in contropartita al patrimonio netto e la movimentazione dell'esercizio:

31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni 2019
Vs 2018 (*)
Attività fiscali anticipate 13.162 12.755 407
di cui:
- in contropartita del patrimonio netto 3.322 1.957 1.365
- in contropartita del conto economico 9.840 10.798 (958)
Totale 13.162 12.755 407

(migliaia di euro)

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 (*)
Saldi iniziali 12.755 7.890
Imposte anticipate rilevate nell'esercizio con contropartita a CE 2.730 3.190
Imposte anticipate rilevate nell'esercizio con contropartita a PN 1.831 777
Altri incrementi dell'esercizio 666 3.443
Imposte anticipate annullate nell'esercizio con contropartita a CE (2.795) (1.508)
Imposte anticipate annullate nell'esercizio con contropartita a PN (466) (951)
Altri decrementi dell'esercizio (1.559) (86)
Saldi finali 13.162 12.755

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Attività correnti

9. Rimanenze e lavori su ordinazione

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Rimanenze di prodotti finiti e materie prime 2.860 2.548 312
Lavori su ordinazione - quota entro anno 1.066 1.827 (761)
Totale 3.926 4.375 (449)

Le rimanenze di prodotti finiti e materie si riferiscono principalmente al magazzino delle plastiche delle carte di credito/debito e di PIN per ricariche telefoniche della società P4cards e sono sostanzialmente in linea con i valori al 31 dicembre 2018. I lavori su ordinazione sono riferiti ad attività progettuali per clienti svolte in particolare dalla Capogruppo SIA e dalla società Perago FSE e si decrementano in quanto nel periodo di riferimento parte dei progetti è stato terminato o ha raggiunto le milestones di progetto che hanno permesso di riconoscere i ricavi (la movimentazione dell'esercizio è infatti esclusivamente riconducibile al riconoscimento di ricavi per 0,8 milioni di euro nell'esercizio 2019 relativi a progetti terminati o che hanno raggiunto specifiche milestones tali da determinare il riconoscimento dei ricavi correlati).

10. Crediti finanziari correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Crediti finanziari verso altri 5.456 1.703 3.753
Totale 5.456 1.703 3.753

Al 31 dicembre 2018 era stato rilevato nel bilancio consolidato un credito finanziario pari a circa 1,7 milioni di euro per indennizzo maturato dalla Capogruppo verso il venditore First Data nell'ambito dell'operazione Magnolia ed ai sensi del relativo Sale&Purchase Agreement che prevede alcune clausole di aggiustamento del prezzo di acquisto; tale credito è stato incassato nel corso del secondo semestre dell'anno 2019. Peraltro, invece la controllata SIA Slovakia ha stralciato interamente un credito commerciale pregresso vantato verso la stessa First Data pari a circa 1,3 milioni di euro, essendosi accertato il mancato definitivo incasso dello stesso.

L'incremento dei crediti finanziari correnti è spiegato dall'aumentata operativa della società controllata SIApay (istituto di pagamento), che al 31 dicembre 2019 vantava dei crediti finanziari verso i circuiti internazionali e nazionali per il transato relativo al settlement di operazioni di incasso e pagamento. Tali crediti sono stati regolati all'inizio del 2020.

11. Attività finanziarie correnti

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
- correnti
127 122 5
Totale 127 122 5

Le attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono composte da un deposito di liquidità detenuto dalla società Perago FSE come collateral presso un istituto di credito per avere la disponibilità a utilizzare una linea di credito. Lo strumento è rilevato al valore nominale in quanto gli aggiustamenti derivanti dalla valutazione al costo ammortizzato e dalla valutazione per il rischio di controparte non sono stati ritenuti significativi.

12. Attività fiscali correnti

Totale 87.200 39.375 47.825
Attività fiscali correnti - Società estere 6.098 440 5.658
Attività fiscali correnti - IRAP 2.113 - 2.113
Attività fiscali correnti - IRES 7.316 13 7.303
Crediti di imposta diversi 71.673 38.922 32.751
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
(migliaia di euro)

Nel mese di luglio 2019 la Capogruppo SIA ha affrancato fiscalmente una porzione pari 250 milioni di euro degli avviamenti rilevati a seguito delle aggregazioni aziendali di SIA Greece e SIA Slovakia e derivanti dal processo di allocazione del prezzo di acquisto, versando un'imposta sostitutiva pari ad euro 40 milioni. Il versamento di tale imposta sostitutiva è stato rilevato contabilmente come un anticipo di imposte correnti (come previsto da specifico documento predisposto dell'Organismo Italiano di Contabilità per i bilanci delle società che applicano i principi IAS/IFRS, e in coerenza con la stessa modalità di contabilizzazione utilizzata nel bilancio consolidato 2017 in seguito dell'affrancamento degli avviamenti consolidati rilevati per l'aggregazione aziendale di P4cards). Tali avviamenti diverranno fiscalmente deducibili, linearmente in cinque anni, a partire dall'esercizio 2021. Nell'esercizio 2019 la Capogruppo SIA ha iniziato a dedurre fiscalmente l'avviamento rilevato a seguito dell'acquisizione di P4cards e, pertanto, è stata utilizzata per 6,1 milioni di euro la quota parte di imposta sostitutiva (complessivi 35,8 milioni di euro pagati), iscritta come anticipo di imposte correnti nell'esercizio 2017; si rinvia alla voce "Imposte sul reddito" per il corrispondente beneficio economico.

13. Crediti verso clienti correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Crediti commerciali verso clienti lordi - correnti 225.639 194.375 31.264
Fondo svalutazione crediti - correnti (5.747) (5.618) (129)
Totale 219.892 188.757 31.135

I crediti commerciali si incrementano rispetto all'esercizio precedente per i consistenti aumenti di volumi fatturati da parte del Gruppo.

Date le caratteristiche di breve termine dei crediti commerciali, il Gruppo ritiene che i valori di carico, al netto degli eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.

MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Apertura (5.618) (2.164) (3.454)
Incrementi (1.966) (4.057) 2.091
Decrementi 1.837 603 1.234
Chiusura (5.747) (5.618) (129)

Nell'esercizio 2019 il fondo svalutazione crediti è stato utilizzato, in particolare dalla Capogruppo SIA, per la sistemazione definitiva di alcune partite creditorie per le quali era stato effettuato apposito accantonamento nell'anno 2018.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2019 si è proceduto ad affinare i criteri applicativi interni adottati ai fini della stima delle svalutazioni sia analitiche, che forfettarie, tenuto conto delle prassi nel frattempo sviluppatesi a partire dall'entrata in vigore al 1 gennaio 2018 dell'IFRS 9 e della esperienza maturata progressivamente. Ciò ha determinato un accantonamento al fondo in esame per circa 2,0 milioni di euro al 31 dicembre 2019, tenuto conto altresì dell'aumentato perimetro di consolidamento con l'entrata di SIA Greece e SIA Slovakia per l'intero esercizio 2019 (per il 2018 avevano contributo solo per l'ultimo trimestre).

L'esposizione al rischio di credito e le perdite attese relative a crediti commerciali e altri crediti sono state elaborate dal Gruppo sulla base di una classificazione interna tra clienti in bonis e clienti a default come segue.

(migliaia di euro)
Crediti
in bonis
Crediti
past due
Crediti incagliati
(unlikely to pay)
Crediti
in disputa
Crediti
al legale
Crediti
default
Totale
Key customers 59.862 46.699 21.417 - - - 127.977
Intercompany - - - - - - -
Altri clienti 72.594 14.023 5.920 2.355 2.770 - 97.662
Valore lordo 132.456 60.722 27.337 2.355 2.770 - 225.639
Fondo svalutazione
crediti
393 921 1.097 1.316 2.021 - 5.747
Valore netto 132.063 59.801 26.240 1.039 749 - 219.892

14. Altre attività correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Depositi cauzionali 560 1.008 (448)
Anticipi fornitori 2.499 1.792 707
Crediti verso dipendenti 476 360 116
Altre attività 1.862 6.138 (4.276)
Crediti tributari 924 2.659 (1.735)
Ratei e risconti attivi 26.735 25.730 1.005
Totale 33.056 37.687 (4.631)

La voce si decrementa rispetto al periodo di confronto in particolare a seguito della diminuzione della voce "Altre attività". Tale voce includeva degli importi versati dalla Capogruppo SIA all'Agenzia delle Entrate a fronte dei ricorsi presentati su alcuni PVC per i quali è stato ottenuto il rimborso nel presente esercizio. I crediti tributari si decrementano per una riduzione del credito IVA, legato dinamiche di fatturazione attiva e passiva.

15. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Cassa 14 15 (1)
Conti correnti e depositi bancari 97.388 94.624 2.764
Altre disponibilità liquide e mezzi equivalenti 33 13 20
Totale 97.435 94.652 2.783

(migliaia di euro)

Dall'analisi del rendiconto finanziario emerge che il Gruppo ha generato nel periodo un flusso di cassa operativo pari a circa 140,9 milioni di euro che ha permesso di coprire pressoché interamente l'attività di investimento che ha assorbito flussi di cassa per circa 76,6 milioni di euro, e l'attività di finanziamento che ha assorbito flussi di cassa per circa 61,5 milioni di euro. Si ricorda, tra l'altro, che nel corso dell'esercizio 2019 la Capogruppo ha distribuito dividendi ai propri soci per circa 60 milioni di euro, pagato una imposta sostitutiva di 40 milioni di euro per affrancare una porzione degli avviamenti derivanti dalla operazione Magnolia, nonché rimborsato quote capitale del finanziamento a medio lungo termine per complessivi circa 70 milioni di euro (oltre interessi e differenziali su strumenti derivati di copertura dei flussi di cassa connessi alla variabilità del tasso di interesse sul finanziamento citato).

Passività e Patrimonio Netto PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

16. Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale di SIA S.p.A. ammonta a 22.275 migliaia di euro, diviso in n° 171.343.227 azioni ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna.

Il numero complessivo delle azioni senza diritto di voto è pari a 1.410.253 (0,82305734% del totale azioni).

Riserva sovrapprezzo di emissione

Ammonta a 5.317 migliaia di euro e non si è modificata nell'esercizio.

Riserve

Ammontano a 204.779 migliaia di euro (187.921 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). La variazione, come si evince dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, è imputabile alla destinazione degli utili dell'esercizio precedente al netto dei dividendi distribuiti.

Riserva da valutazione

È negativa per 10.519 migliaia di euro (era negativa per 6.198 al 31 dicembre 2018).

Riserva di consolidamento di terzi

È pari a zero euro (5 migliaia di euro al 31 dicembre 2018).

Prospetto di raccordo tra Patrimonio Netto e risultato d'esercizio di SIA e Patrimonio Netto di Gruppo e risultato di pertinenza del Gruppo consolidati

(migliaia di euro)
Patrimonio
Netto al
31/12/2019
Risultato di
periodo al
31/12/2019
Patrimonio Netto
2018 (*)
Risultato
d'esercizio
2018 (*)
Patrimonio
Netto 2018
Risultato
d'esercizio
2018
SIA S.p.A. 316.238 105.575 273.939 84.641 273.939 84.641
Patrimonio netto e risultati società
consolidate
196.948 49.919 177.552 33.205 177.552 33.205
Patrimonio netto e risultati società
consolidate di competenza di terzi
- - (5) - (5) -
Eliminazione valore carico
partecipazioni
(908.548) - (913.394) - (913.394) -
Storno dividendi - (32.196) - (28.456) - (28.456)
Avviamenti allocati 569.139 - 571.621 - 311.080 -
Avviamenti non allocati - - - - 318.189 -
Attività immateriali PPA e amm.ti
periodo (al netto fiscalità differita)
155.951 (28.149) 184.100 (18.621) 124.013 (15.501)
Fair value immobili allocato PPA (4.754) 271 (5.025) - - -
Debiti per non-controlling interests (2.117) - (2.117) - (2.117) -
Altre rettifiche di consolidamento (5.724) (139) (940) 5.647 (406) 5.647
Gruppo SIA 317.133 95.281 285.731 76.416 288.851 79.536

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Passività non correnti

17. Debiti finanziari non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Debiti bancari non correnti 617.750 695.860 (78.110)
Altri debiti finanziari non correnti 61.400 13.318 48.082
Totale 679.150 709.178 (30.028)

La voce si decrementa a seguito del rimborso delle quote capitali per 70 milioni di euro del finanziamento a medio-lungo termine (oltre interessi e differenziali connessi ai contratti derivati che scambiano il tasso variabile del finanziamento con un tasso fisso) che ha ridotto l'ammontare dei debiti bancari non correnti.

Inoltre, l'adozione a partire dal 1 gennaio 2019 del principio IFRS 16 ha portato all'incremento alla fine del periodo dei debiti finanziari non correnti per 48,1 milioni di euro in contropartita dei valori degli asset iscritti nelle attività materiali.

18. Passività finanziarie non correnti

(migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Altre passività finanziarie non correnti 2.117 2.117 -
Derivati di copertura non correnti 3.738 3.114 624
Totale 5.855 5.231 624

La voce si movimenta a seguito dell'incremento del fair value negativo delle operazioni di copertura dei flussi di cassa effettuate dalla Capogruppo SIA in relazione al rischio di variabilità del tasso di interesse con le stesse banche costituenti il pool che ha erogato nel mese di luglio 2018 il finanziamento bancario a medio-lungo termine in essere per la conclusione dell'operazione Magnolia e contestuale rinegoziazione del debito contratto nel 2017 per l'acquisto di P4cards. Il mark-to-market degli strumenti risente del continuo e prorogato abbassamento della curva forward del tasso Euribor.

Nel corso dell'esercizio 2019, a seguito del rimborso di 70 milioni di euro quale parte capitale del finanziamento suddetto, il valore nozionale residuo dei derivati in oggetto si è decrementato dagli originari 575 milioni di euro a 505 milioni di euro al 31 dicembre 2019; nel corso dell'esercizio 2019 sono stati liquidati differenziali per circa 2,7 milioni di euro.

19. Fondi per il personale

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Fondi per il personale 25.866 23.145 2.721
Totale 25.866 23.145 2.721

Di seguito si riporta la movimentazione dell'esercizio dei fondi per il personale:

(migliaia di euro)

Fondo TFR
Consistenze iniziali 23.145
Aumenti del periodo
Accantonamenti 5.848
Diminuzioni del periodo
Liquidazioni effettuate (3.127)
Consistenze finali 25.866

I fondi per il personale fanno riferimento al fondo per il trattamento di fine rapporto per i dipendenti delle società italiane del Gruppo e ai fondi pensione previsti dagli accordi sindacali per le società e branches estere. La movimentazione dell'esercizio comprende perdite attuariali rilevate nel prospetto dell'utile complessivo per 2,196 milioni di euro.

Le principali ipotesi attuariali adottate per valutare le passività alla fine dell'esercizio per i fondi per il personale più rilevanti sono di seguito indicate:

Tasso di Attualizzazione Curva Eur Composite AA
al 29.11.2019
Scadenze
(anni)
Tassi
1 0,248%
2 0,154%
3 0,088%
4 0,028%
5 0,038%
7 0,170%
8 0,255%
9 0,343%
10 0,428%
15 0,734%
Tasso di inflazione 1,50%
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) N.A.
Percentuale di TFR richiesta in anticipo 100,00%

ASSUNZIONI DEMOGRAFICHE:

Secondo le ultime
Età Massima di Collocamento a Riposo disposizioni legislative
Tavole di Mortalità SI 2018
Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* 3,02%
Probabilità annua di richiesta di anticipo 1,00%

* Calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione.

20. Passività fiscali differite

(migliaia di euro)

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni 2019
Vs 2018 (*)
Passività fiscali differite 62.395 73.643 (11.248)
Totale 62.395 73.643 (11.248)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. In particolare la voce rileva lo stanziamento di imposte differite passive sulla base delle disposizioni dello IAS 12, a seguito dell'identificazione di attivi immateriali nell'ambito del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia.

Le passività fiscali differite del Gruppo sono tutte in contropartita al conto economico. Il decremento della voce è spiegato dall'utilizzo delle imposte differite stanziate sugli attivi immateriali a vita utile definita identificati a completamento delle operazioni di PPA conseguenti alle acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA Slovakia, il cui ammortamento è in corso.

Di seguito si riporta la movimentazione delle passività fiscali differite:

31/12/2019 31/12/2018 (*)
Saldi iniziali 73.643 54.274
Imposte differite rilevate nell'esercizio con contropartita a CE 27 102
Altri incrementi dell'esercizio 88 26.593
Imposte differite annullate nell'esercizio con contropartita a CE (11.363) (7.326)
Altri decrementi dell'esercizio - -
Saldi finali 62.395 73.643

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3. In particolare la voce rileva lo stanziamento di imposte differite passive sulla base delle disposizioni dello IAS 12, a seguito dell'identificazione di attivi immateriali nell'ambito del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia.

21. Fondi rischi e oneri

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni 2019
Vs 2018 (*)
Fondi rischi e oneri 3.041 2.357 684
Totale 3.041 2.357 684

MOVIMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO (migliaia di euro)

Oneri per il
personale
Contenzioso
tributario
Altri fondi Totale
Consistenze al 31/12/2018 (*)
Consistenze iniziali 330 240 1.787 2.357
Riclassifiche
Riclassifiche - - - -
Aumenti del periodo
Accantonamento dell'esercizio - - 1.678 1.678
Diminuzioni del periodo
Utilizzo nel periodo (135) (36) (823) (994)
Consistenze al 31/12/2019
Consistenze Finali 195 204 2.642 3.041

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Nell'esercizio il fondo rischi stanziato alla fine del 2018 è stato utilizzato a seguito della definizione di una richiesta di indennizzo da parte di un cliente della Capogruppo (il cui ammontare era già stato accantonato alla fine del 2018).

Nel 2019 la Capogruppo SIA ha effettuato uno stanziamento complessivo di circa 1,3 milioni di euro, a copertura principalmente di probabili passività connesse ad alcune vicende legali in corso. Gli ulteriori accantonamenti sono stati effettuati da SIA Greece, Perago FSE e SIAadvisor per possibili importi da riconoscere ai propri clienti e/o litigation interne.

22. Altre passività non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Altre passività non correnti 1.723 9.928 (8.205)
Totale 1.723 9.928 (8.205)

La riduzione della voce è sostanzialmente attribuibile alla riclassifica di circa 5,7 milioni di euro tra le passività correnti, relativamente alle passività maturate verso il management della Capogruppo in relazione alle politiche di incentivazione.

Passività correnti

23. Debiti finanziari correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Debiti bancari correnti 199.424 85.585 113.839
Altri debiti finanziari correnti 28.383 20.412 7.971
Totale 227.807 105.997 121.810

La voce si incrementa a seguito dell'adozione a partire dal 1 gennaio 2019 del principio IFRS 16 che ha portato alla rilevazione dei debiti finanziari in contropartita dei valori degli asset iscritti nelle attività materiali, oltre che per l'utilizzo da parte della Capogruppo SIA di linee di finanziamento a breve termine per complessivi 100 milioni di euro, volte, in particolare, a finanziare l'affrancamento dell'avviamento rilevato a seguito dell'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia (si veda voce "Attività fiscali correnti") e ad assorbire le ulteriori esigenze di cassa temporanee.

24. Passività finanziarie correnti

Totale 2.587 - 2.587
Derivati di copertura correnti 2.587 - 2.587
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
(migliaia di euro)

25. Passività fiscali correnti

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Passività fiscali correnti - IRES 44 3.537 (3.493)
Passività fiscali correnti - IRAP 224 1.399 (1.175)
Passività fiscali correnti - Società estere 4.046 (14) 4.060
Totale 4.314 4.922 (608)

26. Debiti commerciali correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Debiti verso fornitori - correnti 95.996 85.397 10.599
Totale 95.996 85.397 10.599

I debiti verso fornitori in conseguenza della crescita del Gruppo, in particolare con riferimento ai maggiori costi variabili per l'aumento dei volumi di business.

Date le caratteristiche di breve termine dei debiti commerciali il Gruppo ritiene che gli importi nominali costituiscano una buona approssimazione del fair value.

27. Altre passività correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Anticipi clienti 6.881 7.658 (777)
Debiti previdenziali 22.815 24.090 (1.275)
Debiti verso Amministratori e Sindaci 497 367 130
Debiti verso dipendenti 30.533 23.790 6.743
Ratei e risconti passivi 4.788 7.228 (2.440)
Debiti tributari 9.020 10.828 (1.808)
Altre passività 7.265 4.988 2.277
Totale 81.799 78.949 2.850

L'incremento della voce è spiegato pressoché interamente dall'aumento dei debiti verso dipendenti; infatti, è stato riclassificato in tale voce il debito verso il management della società pari a circa 5,7 milioni di euro connesso alla consuntivazione delle politiche di incentivazione per l'anno 2019, la cui liquidazione è attesa nel primo semestre del 2020.

NOTE ALLE VOCI DEL PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) CONSOLIDATO

28. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 733.237 614.802 118.435
Totale 733.237 614.802 118.435

I ricavi del Gruppo sono riconducibili a vendite di prodotti e servizi per circa 731,6 milioni di euro e ad attività progettuali per circa 1,6 milioni di euro. Con riferimento ai servizi più rilevanti del Gruppo il momento del riconoscimento dei ricavi coincide generalmente con il momento in cui avviene il trasferimento al cliente del prodotto o servizio promesso.

L'aumento della voce è riconducibile principalmente, oltre che agli ottimi risultati della Capogruppo SIA e di P4cards, anche al positivo apporto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, che essendo entrate nel perimetro di consolidamento il 28 settembre 2018, hanno contribuito interamente ai risultati di Gruppo solo a partire dal presente esercizio.

SUDDIVISIONE RICAVI PER SETTORI OPERATIVI DI BUSINESS IN ITALIA E ALL'ESTERO (migliaia di euro)

Italia Estero Totale 2019
Card & Merchant Solutions 316.970 173.504 490.474
Digital Payment Solutions 100.696 50.065 150.761
Capital Market & Network Solutions 83.696 8.306 92.002
Totale 501.362 231.875 733.237

Per maggiori dettagli sulla distribuzione dei ricavi dei segmenti operativi, si rimanda al paragrafo della nota integrativa "Informativa per settori operativi di business". Non vi sono singoli paesi esteri in cui il Gruppo ha realizzato una quota superiore al 10% del totale ricavi.

29. Altri ricavi e proventi

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Ricavi diversi 1.126 718 408
Sopravvenienze attive 1.992 2.400 (408)
Plusvalenze 199 73 126
Variazione rimanze e lavori su ordinazione 760 (1.886) 2.646
Totale 4.077 1.305 2.772

I ricavi diversi includono proventi non caratteristici della gestione, quali rimborsi assicurativi e contributi su progetti per l'innovazione; le sopravvenienze attive includono sostanzialmente importi accantonati alla fine del precedente esercizio che non hanno avuto manifestazione finanziaria. La variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione al 31 dicembre 2019 comprende si riferisce ad attività progettuali per clienti svolte in particolare dalla Capogruppo SIA e dalla società Perago FSE, come riportato nel commento della corrispondente voce della situazione patrimoniale.

30. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

Totale (14.206) (13.750) (456)
Merci e prodotti (14.206) (13.750) (456)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
(migliaia di euro)

I costi per materie prime sono sostanzialmente in linea con il periodo precedente e fanno principalmente riferimento ai maggiori volumi dell'attività di produzione carte, compensati da minori rivendite di hardware riscontrate in particolare da parte della società controllata Emmecom.

31. Costi per servizi

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Noleggio (24.228) (24.459) 231
Manutenzioni (36.922) (29.805) (7.117)
Linee (16.249) (16.765) 516
Outsourcing (31.388) (27.343) (4.045)
Gestione immobile (7.876) (13.518) 5.642
Consulenze (66.531) (56.516) (10.015)
Royalties (19.527) (11.350) (8.177)
Spese generali (13.076) (11.994) (1.082)
Assicurazioni (1.392) (1.337) (55)
Totale (217.189) (193.087) (24.102)

L'incremento dei costi per servizi è spiegato pressoché interamente dal contributo derivante da SIA Greece e da SIA Slovakia, che avevano contribuito ai costi dell'anno 2018 solo per l'ultimo trimestre.

A partire dal 1 gennaio 2019 l'adozione del principio IFRS 16 ha comportato una riduzione dei costi relativi ai canoni di locazione degli immobili (voce gestione immobili) per stimati 8,6 milioni di euro; i costi di noleggio non hanno evidenziato significative variazioni in quanto fanno riferimento principalmente a software esclusi dall'ambito di applicazione del suddetto principio.

I costi per manutenzioni si incrementano in conseguenza dell'aumentato livello di investimento per l'ammodernamento dell'infrastruttura tecnologica esistente e per lo sviluppo dei progetti di integrazione tra le società del Gruppo.

Nel 2019, sono stati sostenuti costi legali, fiscali e per consulenze legate a progetti di M&A e societari per un totale di Euro 7.314 mila. Tali costi si riferiscono al processo di redazione del Piano Industriale per Euro 502 mila, a progetti di M&A per Euro 4.605 mila e al progetto di integrazione delle società acquistate nel 2018 (SIA Greece e SIA Slovakia) per Euro 2.207 mila, e sono riclassificati nei "Costi per servizi" così come segue: a) per Euro 179 mila nella voce "Noleggio"; b) per Euro 1.298 mila nella voce "Manutenzioni"; c) per Euro 69 mila nella voce "Linee"; d) per Euro 5.705 mila nella voce "Consulenze". Infine, una parte di tali costi è iscritta nella voce "Altri costi" del "Costo del Personale" per Euro 63 migliaia. L'aumento delle royalties è direttamente correlato all'aumento dei ricavi, in particolare anche ai nuovi servizi di monetica erogati dalla società del Gruppo SIApay.

32. Costo del personale

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Salari e stipendi (154.736) (125.953) (28.783)
Oneri sociali (39.944) (31.211) (8.733)
Trattamento di fine rapporto (5.848) (5.664) (184)
Versamenti ai fondi di previdenza (4.326) (3.854) (472)
Oneri per ristrutturazione (4.796) (9.148) 4.352
Altri costi (9.039) (8.236) (803)
Viaggi (4.020) (3.085) (935)
Altri collaboratori (422) (974) 552
Amministratori e Sindaci (1.491) (1.236) (255)
Riaddebito personale distaccato (43) 342 (385)
Costi personale distaccato (150) (401) 251
Costi del personale interno capitalizzato 9.795 6.919 2.876
Totale (215.020) (182.501) (32.519)

Le principali differenze in aumento sono relative all'incremento dell'organico di Gruppo a seguito dell'inclusione di SIA Greece e SIA Slovakia nell'area di consolidamento per l'intero anno 2019.

Si segnalano un incremento dei costi del personale capitalizzati guidato dall'intenso utilizzo di risorse interne per le attività progettuali di integrazione, a seguito delle operazioni di aggregazione aziendale, e nello sviluppo di progetti per clientela.

La voce "Salari e stipendi" comprende incentivi monetari al management, di carattere non ricorrente, legati al raggiungimento di risultati a lungo termine per 5,74 milioni di euro.

Nel 2019, sono stati sostenuti costi legali, fiscali e per consulenze legate a progetti di M&A per Euro 4.605 migliaia, e una parte di tali costi è iscritta nella voce "Altri costi" del "Costo del Personale" per Euro 63 migliaia.

Nella tabella seguente sono riportati il numero medio e puntuale al 31 dicembre 2019 dei dipendenti del Gruppo, ripartiti per categoria, nonché il confronto con la situazione al 31 dicembre 2018.

DIPENDENTI
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
Dipendenti (puntuale) Impiegati Dirigenti Impiegati Dirigenti Totale Totale
SIA 1.491 34 1.476 35 1.525 1.511
SIApay 28 - 20 - 28 20
SIAadvisor 29 - 24 - 29 24
Ubiq - - 14 - - 14
Emmecom 10 - 11 - 10 11
P4cards 464 4 403 3 468 406
PforCards 25 - 18 - 25 18
SIA Central Europe 35 - 46 - 35 46
Perago FSE 79 - 74 - 79 74
SIA Greece 965 1 951 22 966 973
SIA Slovakia 289 1 260 10 290 270
SIA Romania 1 - 1 - 1 1
SIA Hungary 15 - 15 - 15 15
SIA Czech Republic - - 1 - - 1
SIA Croatia 5 - 5 - 5 5
SIA Serbia 75 - 75 1 75 76
Totale 3.511 40 3.394 71 3.551 3.465
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
Dipendenti (media) Impiegati Dirigenti Impiegati Dirigenti Totale Totale
SIA 1.476 35 1.473 36 1.511 1.509
SIApay 27 - 18 - 27 18
SIAadvisor 27 - 19 - 27 19
Ubiq 6 - 17 - 6 17
Emmecom 11 - 12 - 11 12
P4cards 429 4 367 3 433 370
PforCards 23 - 16 - 23 16
SIA Central Europe 40 - 49 - 40 49
Perago FSE 76 - 78 - 76 78
SIA Greece 970 1 241 6 971 247
SIA Slovakia 281 1 64 3 282 67
SIA Romania 1 - - - 1 -
SIA Hungary 16 - 4 - 16 4
SIA Czech Republic - - 1 - - 1
SIA Croatia 5 - 1 - 5 1
SIA Serbia 75 - 19 - 75 19
Totale 3.463 41 2.379 48 3.504 2.427

33. Altri costi operativi

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
IVA indetraibile (28.537) (21.779) (6.758)
Oneri tributari (761) (585) (176)
Minusvalenze (241) (132) (109)
Altri oneri (3.461) (2.886) (575)
Totale (33.000) (25.382) (7.618)

L'IVA indetraibile, che include anche Euro 600 mila di oneri maturati sui costi per consulenze per progetti di M&A e corporate iscritti nei "Costi per Servizi", aumenta oltre che per l'aumentata area di consolidamento (2 milioni di euro registrati da SIA Slovakia) per i maggiori acquisti di beni e servizi soggetti a IVA guidati anche dall'incremento dei volumi di business di SIA e P4cards. Inoltre sia la Capogruppo SIA, che P4cards, hanno visto un peggioramento del rapporto di pro-rata per la recuperabilità dell'IVA, a seguito del consistente aumento dei ricavi non assoggettati ad IVA (in particolare, i ricavi generati dal processing delle transazioni).

34. Ammortamenti e rettifiche di valore

(migliaia di euro)
Ammortamenti
al 31/12/2019
Rettifiche di Valore
per Deterioramento
Risultato Netto
Attività materiali di proprietà (21.487) (9) (21.496)
Attività materiali acquisite in leasing
finanziario (14.871) - (14.871)
Totale Attività materiali (36.358) (9) (36.367)

(migliaia di euro)

Ammortamenti
al 31/12/2019
Rettifiche di Valore
per Deterioramento
Risultato Netto
Avviamento - (2.482) (2.482)
Licenze software (11.262) (46) (11.308)
Software sviluppato internamente (23.937) (160) (24.097)
Attività immateriali altre (39.267) (693) (39.960)
Attività immateriali in corso - (217) (217)
Totale Attività immateriali (74.466) (3.598) (78.064)
Totale ammortamenti e rettifiche (110.824) (3.607) (114.431)

Le rettifiche di valore delle attività immateriali includono la svalutazione effettuata sugli avviamenti consolidati riferiti alla società controllata Ubiq, per 2,5 milioni di euro e ad altre svalutazioni di attivi immateriali, in particolare progetti software di P4cards e SIA Greece, che hanno esaurito l'apporto di benefici economici prima della data di fine ammortamento prevista.

35. Rettifiche crediti commerciali

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Accantonamento a fondo svalutazione crediti (1.966) (1.220) (746)
Perdite su crediti (1.704) - (1.704)
Totale (3.670) (1.220) (2.450)

I maggiori accantonamenti a fondo svalutazione crediti registrati nell'esercizio 2019 sono riconducibili all'adeguamento del fondo della Capogruppo SIA a seguito sia dei maggiori stock di crediti conseguenza dei maggiori volumi fatturati, che all'individuazione di alcune partite creditizie ritenute inesigibili. Le perdite su crediti sono dovute al write off da parte della società controllata SIA Slovakia di una posizione creditoria commerciale verso il precedente socio First Data.

36. Accantonamento fondi rischi e oneri

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Accantonamenti a fondo rischi (1.678) (823) (855)
Totale (1.678) (823) (855)

Si veda commento alla voce "Fondi per rischi e oneri".

37. Gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Utile/(perdita) da gestione di attività e passività
finanziarie
- (396) 396
Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari - - -
Totale - (396) 396

Gli importi negativi relativi al 2018 fanno riferimento pressoché interamente all'azzeramento del valore della call option concessa e venduta a SIA da dirigenti della stessa SIA e della sua filiale belga, nell'ambito dell'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea del 23 luglio 2015, per euro 353 mila. Non si rilevano utile o perdita da attività e passività finanziarie nell'esercizio di riferimento.

38. Proventi finanziari

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Interessi attivi 442 347 95
Altri proventi finanziari 2.175 - 2.175
Totale 2.617 347 2.270

Gli altri proventi finanziari includono gli importi incassati dalla Capogruppo SIA per 2,6 milioni di euro nel mese di dicembre 2019 (successivamente al c.d. measurement period di dodici mesi) da parte di First Data, quale aggiustamento prezzo dell'operazione Magnolia in conformità al Sale&Purchase Agreement concluso nel 2018. Tale importo si è ridotto per euro 398 mila a seguito della svalutazione parziale effettuata a giugno 2019 del credito finanziario stanziato al 31 dicembre 2018 per l'aggiustamento prezzo dell'operazione straordinaria.

39. Oneri finanziari

Totale (18.113) (11.977) (6.136)
Spese e commissioni bancarie (629) (592) (37)
Interessi passivi (17.484) (11.385) (6.099)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
(migliaia di euro)

La voce si incrementa per circa 6,1 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente a seguito dell'aumentato indebitamento bancario del Gruppo, in particolare della Capogruppo

SIA, volto a sostenere le operazioni di crescita non organica e relativi derivati di copertura dei flussi di cassa per la variabilità dei tassi di interesse, oltre che per l'adozione, a partire dall'1 gennaio 2019 del principio IFRS 16, con la conseguente registrazione di maggiori interessi passivi per 2,1 milioni di euro.

La voce interessi passivi include i differenziali sui derivati di copertura liquidati nel corso dell'esercizio 2019, che ammontano a 2,7 milioni di euro e la variazione negativa del fair value dei derivati per la quota parte di inefficacia, pari a circa euro 943 mila, portata a conto economico come previsto dalle disposizioni per l'hedge accounting dello IAS 39.

40. Imposte sul reddito

(migliaia di euro)

Totale (27.343) (29.410) 2.067
Imposte esercizi precedenti (222) (666) 444
Imposte anticipate/differite 11.271 9.110 2.161
Imposte correnti (38.392) (37.854) (538)
31/12/2019 31/12/2018 (*) Variazioni 2019
Vs 2018 (*)

(*) I valori al 31 dicembre 2018 sono stati rideterminati per tenere in considerazione le attività nette identificate a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, acquisite in data 28 settembre 2018, i cui valori definitivi non erano stati pertanto ricompresi nel bilancio al 31 dicembre 2018, secondo quanto previsto dall'IFRS 3.

Il carico fiscale complessivo è inferiore rispetto al periodo precedente in quanto il Gruppo beneficia dell'ammortamento fiscale (e, quindi, della corrispondente riduzione della base imponibile annua per circa 44,8 milioni di euro per un beneficio fiscale netto di periodo pari a circa 6,1 milioni di euro) dell'avviamento consolidato rilevato a seguito dell'aggregazione aziendale di P4cards, affrancato nell'esercizio 2017 dalla Capogruppo SIA tramite il pagamento di un'imposta sostitutiva.

La Capogruppo SIA ha inoltre beneficiato nell'esercizio 2019 dall'applicazione delle previsioni normative relative al Patent Box per circa 3,8 milioni di euro rispetto a circa 3,3 milioni di euro dell'anno 2018.

Di seguito viene fornita la riconciliazione dell'onere fiscale teorico con quello effettivo. Si precisa che l'aliquota teorica considerata è quella in vigore per la Capogruppo nell'esercizio di riferimento:

Imposte
Utile ante imposte 122.624
Aliquota fiscale teorica 24,00%
Imposte teoriche 29.430
Variazioni in aumento/diminuzione
Ricavi non tassabili (6.773)
Costi fiscalmente non deducibili 7.993
Ammortamento degli avviamenti (6.079)
Altre differenze 2.772
Imposte sul reddito registrate in conto economico 27.343
Aliquota fiscale effettiva 22,30%

I ricavi non tassabili sono costituiti essenzialmente dagli effetti della Patent Box, come sopra descritto; i costi fiscalmente non deducibili si riferiscono principalmente agli impatti del leasing, agli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri, alle svalutazioni crediti e ai premi di competenza dell'esercizio che saranno erogati in esercizi futuri al personale dipendente; le altre differenze sono essenzialmente legate all'IRAP delle società italiane e alla diversa incidenza fiscale delle società estere del Gruppo.

(migliaia di euro)

41. Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'esercizio, escludendo le eventuali azioni proprie. L'utile base per azione al 31 dicembre 2019 è pari a 0,56 euro ed è stato determinato dividendo il risultato economico del Gruppo, pari a circa 95,281 milioni di euro, per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione dell'esercizio (n. 171.343.227). Al 31 dicembre 2018 l'utile per azione era pari a 0,45 euro.

Il Gruppo non ha potenziali azioni aventi effetto diluitivo e, pertanto, l'utile per azione diluito è pari all'utile per azione sopra esposto.

INFORMATIVA PER SETTORI OPERATIVI DI BUSINESS

Il management del Gruppo SIA ha identificato i seguenti tre settori operativi di business:

  • Card & Merchant Solutions1: raggruppa i servizi di payment acceptance e issuing, che si basano sugli schemi nazionali (e.g. PagoBANCOMAT) e internazionali (e.g. Visa, Mastercard, Alipay, Wechatpay, etc…). Sono comprese soluzioni tradizionali (e.g. card based) e digitali (e.g. Apple Pay, Samsung Pay, etc…) e un'ampia gamma di servizi dedicati al commercio fisico e all'e-commerce, ivi inclusi tutti i servizi di processing ed i servizi a valore aggiunto. Le società del Gruppo riconducibili a tale segmento, oltre alla Capogruppo SIA, sono P4cards, PforCards, SIA Slovakia, SIA Greece e SIApay.
  • Digital Payment Solutions2: raggruppa le attività legate ai pagamenti account to account, dalle soluzioni di acceptance e processing per i pagamenti retail e corporate (e.g., SEPA, Instant e domestici) ai sistemi di clearing e settlement (e.g. RTGS, Automated Clearing House, etc..) per le istituzioni centrali. Comprende inoltre i servizi di banca digitale, le piattaforme di corporate remote banking, PSD2, Open Banking e gli strumenti di incasso specifici per la pubblica amministrazione. Le società del Gruppo riconducibili a tale segmento, oltre alla Capogruppo SIA, sono SIAadvisor e Perago FSE.
  • Capital Market & Network Solutions3: raggruppa i servizi di rete e di accesso a Eurosistema (ESMIG), le innovative soluzioni basate su blockchain e i servizi e soluzioni dedicate ai capital markets. Il segmento include le attività di capital market and network solutions offerte dalla Capogruppo SIA.

In considerazione delle recentissime e profonde evoluzioni inerenti, in primis, alla modifica della governance aziendale di SIA, all'approvazione del nuovo Piano industriale del Gruppo SIA per il triennio 2020-2022 e alle prevedibili nuove significative iniziative strategiche di business, alla continua innovazione tecnologica, nonché alla deliberazione dell'avvio del processo finalizzato alla quotazione delle azioni ordinarie di SIA sul MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana, il management del Gruppo ha avviato alcune attività di approfondimento ed analisi al fine di poter rivisitare ed aggiornare la propria view circa il segment reporting, anche tenuto conto delle migliori prassi dei mercati di riferimento. A seguito dell'avvio di tali attività di approfondimento ed analisi, a partire dalla informativa per settori operativi inclusa nel bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, il management del Gruppo ha aggiornato le denominazioni dei segmenti (come sopra riportato) ed ha definito di riclassificare alcune iniziative e progetti tra i vari segmenti rispetto all'informativa fornita nell'esercizio 2018, che, pertanto, è stata rideterminata come di seguito dettagliato:

Riclassificazione a
segmento:
Card & Merchant
Solutions
Digital Payment
Solutions
Capital Market
& Network
Solutions
Riclassificazione da segmento:
Cards 389.223 379.530 9.693 0
Payments 115.145 0 74.962 40.184
Institutional Services 110.434 0 60.715 49.719
Totale 2018 614.802 379.530 145.370 89.902

(migliaia di euro)

Le riclassificazioni dei ricavi dell'anno 2018 hanno riguardato:

il trasferimento dal segmento Card & Merchant Solutions al segmento Digital Payment Solutions di ricavi per un importo complessivo di circa 9,7 milioni di euro, relativamente a

1 Segmento precedentemente denominato "Cards".

2 Segmento precedentemente denominato "Payments".

3 Segmento precedentemente denominato "Institutional Services".

servizi afferenti il mondo dei pagamenti quali servizi gateway (front – end), di consulenza e di business intelligence;

  • il trasferimento dal segmento Capital Market & Network Solutions al segmento Digital Payment Solutions di ricavi per un importo complessivo di circa 60,7 milioni di euro, relativamente a servizi di pagamento verso privati, corporate, pubbliche amministrazioni e banche centrali (EBA, PagoPA, corporate banking, etc.);
  • il trasferimento dal segmento Digital Payment Solutions al segmento Capital Market & Network Solutions di ricavi per un importo complessivo di circa 40,2 milioni di euro, per servizi di rete logica (ovvero, trasferimento di dati da un soggetto ad altro, garantendone sicurezza, integrità e non ripudio).

Pertanto, la variazione della contribuzione dei singoli segmenti riclassificati ai ricavi totali dell'anno 2018 è così sintetizzabile:

Card & Merchant
Solutions
Digital Payment
Solutions
Capital Market
& Network
Solutions
Totale
Contribuzione ai ricavi 2018 per
segmenti nuova vista
62% 24% 14% 100%
Contribuzione ai ricavi 2018 per
segmenti precedente vista
63% 19% 18% 100%

In considerazione di quanto sopra descritto, i ricavi attribuiti a ciascuno dei tre segmenti suddetti per l'anno 2019, raffrontata con i dati comparativi dell'anno 2018 riclassificati secondo la nuova vista del management sopra illustrata, sono, di seguito, rappresentati:

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Card & Merchant Solutions 490.474 379.530 110.944 29,2%
Digital Payment Solutions 150.761 145.370 5.391 3,7%
Capital Market & Network Solutions 92.002 89.902 2.100 2,3%
Totale 733.237 614.802 118.435 19,3%

(migliaia di euro)

Si evidenzia infine che non vi sono ricavi tra i diversi settori operativi.

Le seguenti tabelle illustrano, per ciascuno dei tre settori operativi di business sopra descritti, il "Margine operativo lordo (MOL)" ed il rapporto dello stesso sui ricavi; infatti, coerentemente con il nuovo Piano Industriale del Gruppo SIA per il triennio 2020 – 2022 e con la reportistica direzionale, il MOL rappresenta, unitamente ai ricavi, la misura principale in base a cui il management del Gruppo SIA monitora e valuta l'andamento economico dei settori individuati e la relativa allocazione di risorse:

CARD & MERCHANT SOLUTIONS (migliaia di euro)
-- ---------------------------------------------- -- -- -- --
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Ricavi (*) 490.474 379.530 110.944 29,2%
Margine operativo lordo 172.370 126.836 45.534 35,9%
Margine operativo lordo/Ricavi 35% 33% 2%

(*) I ricavi netti sono pari a circa 485 milioni di euro al 31 dicembre 2019, al netto di circa 5,4 milioni di euro relativi alle commissioni passive di SIApay (si veda paragrafo "Risultati consolidati del Gruppo-Conto Economico riclassificato consolidato" della Relazione sulla Gestione).

DIGITAL PAYMENT SOLUTIONS (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Ricavi 150.761 145.370 5.391 3,7%
Margine operativo lordo 52.336 45.178 7.158 15,8%
Margine operativo lordo/Ricavi 35% 31% 4%
CAPITAL MARKET & NETWORK SOLUTIONS (migliaia di euro)
------------------------------------------------------- -- -- -- -- -- -- --
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Variazioni
%
Ricavi 92.002 89.902 2.100 2,3%
Margine operativo lordo 33.193 29.374 3.819 13,0%
Margine operativo lordo/Ricavi 36% 33% 3%

I tre settori di operatività individuati rappresentano il totale dei ricavi consolidati e del margine operativo lordo consolidato per gli anni 2019 e 2018.

In coerenza con le attività di rivisitazione del processo di individuazione ed aggregazione dei segmenti operativi di business e della correlata determinazione dei ricavi come sopra illustrate, al fine di calcolare il MOL di ogni segmento i relativi costi sono stati definiti in modo consistente con le nuove aggregazioni utilizzate ed in continuità con i criteri di allocazione già in essere, che prevedono tra l'altro la ripartizione dei costi comuni proporzionalmente al fatturato dei singoli segmenti operativi.

Nell'esercizio 2019 rispetto all'anno precedente, tutti i settori di operatività hanno consuntivato una redditività in termini di MOL più elevata; in particolare:

  • il MOL del segmento Card & Merchant Solutions ha beneficiato, principalmente, dei contributi delle società SIA Greece e SIA Slovakia per l'intero anno 2019 (tali società erano state acquisite alla fine dell'anno 2018), oltre che del positivo andamento del business di SIA e di P4cards nell'anno 2019;
  • il MOL del segmento Digital Payment Solutions ha beneficiato, principalmente, di una particolare efficienza della leva operativa e, quindi, di risparmi di costi rinvenienti per l'esercizio 2019 dai servizi di pagamento connessi a fatturazione elettronica, payment hub e trasporti;
  • il MOL del segmento Capital Market & Network Solutions ha beneficiato, principalmente, di una particolare efficienza della leva operativa e, quindi, di risparmi di costi rinvenienti per

l'esercizio 2019 dai servizi relativi alla connettività e secure messaging. Peraltro, la redditività dell'anno 2019 ha beneficiato appieno del prolungamento fino al primo semestre dell'esercizio 2020 del contratto in essere con quattro Istituzioni Centrali Europee avente ad oggetto la prestazione di servizi di connettività.

Il Gruppo SIA continua a monitorare attentamente l'andamento dei settori operativi di business, avuto altresì riguardo alle rilevanti nuove iniziative oggetto nel Piano Industriale per il periodo 2020 – 2022 approvato in febbraio scorso ed agli sviluppi degli effetti dell'emergenza cd. "Coronavirus" (si veda paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio").

Infine, di seguito viene rappresentata la suddivisione dei ricavi totali consolidati per area geografica tra Italia ed estero, da cui emerge come il Gruppo stia perseguendo con successo il proprio percorso di crescita e rafforzamento sui mercati esteri:

A livello geografico, il fatturato realizzato in Italia risulta pari a circa 501 milioni di euro, in aumento di circa 35 milioni di euro (+7,5%) rispetto al 2018, mentre l'apporto estero ha toccato circa 232 milioni di euro, in progresso di circa 84 milioni di euro (+56%) grazie alla politica di internazionalizzazione portata avanti dal Gruppo negli ultimi anni; in particolare, per effetto dell'operazione Magnolia, SIA si è posizionata come primo operatore in Grecia e in altri paesi dell'Europa centro-sud-orientale fra cui Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia, che rappresentano una delle aree più importanti e con più forte crescita in Europa per il settore dei pagamenti elettronici.

(migliaia di euro)
Italia Estero Totale 2019
Card & Merchant Solutions 316.970 173.504 490.474
Digital Payment Solutions 100.696 50.065 150.761
Capital Market & Network Solutions 83.696 8.306 92.002
Totale 501.362 231.875 733.237

Si fornisce, di seguito, una analisi di dettaglio dell'andamento dei tre citati segmenti.

Segmento Card & Merchant Solutions

L'incremento dei ricavi per il segmento Card & Merchant Solutions è dovuto, in particolare, sia all'acquisizione delle attività di First Data in Europa sud-orientale concluso il 28 settembre, sia al positivo andamento di SIA e di P4cards.

Nel 2019, in Europa, si è confermato il trend di forte crescita dei pagamenti effettuati tramite smartphone, che ad oggi rappresentano un terzo del totale dei pagamenti digitali con carta.

Tale modalità permette una sostanziale diminuzione dell'importo medio delle transazioni, che unita al cambiamento della user experience, favorisce la spinta alle transazioni no cash anche per piccoli importi.

In particolare sono cresciute le transazioni di Apple Pay, Samsung Pay ed il più recente Google Pay che è stato lanciato da uno dei maggiori player italiani negli ultimi mesi del 2018.

SIA, grazie a SIA Slovakia e alle sue dirette controllate, nel corso del primo semestre ha permesso il lancio e l'attivazione del servizio Samsung Pay da parte di Volksbank e Findomestic, e del servizio Apple Pay da parte di Granit in Ungheria e da parte di Postova banka e J&T Bank in Slovacchia. Inoltre è stato lanciato il servizio Alipay presso UniCredit Ungheria ed il servizio Garmin Pay presso Alpha Bank in Grecia.

Traendo beneficio dalla completa offerta in ambito dei servizi POS acquiring e dalla creazione di sinergie con partner locali, il Gruppo SIA è riuscito ad espandere la propria copertura geografica fornendo terminali POS al mercato sloveno.

La società controllata dal Gruppo, SIA Greece, grazie al proprio know-how specifico, è riuscita ad ampliare il proprio BPO business (e.g. personalizzazione carte, print & mail e servizi di contact center) allargando sensibilmente il parco clienti serviti.

Sempre rimanendo in ambito europeo, SIA, nel mese di aprile, ha emesso le prime carte VISA co-branded per un primario issuer tedesco.

Considerando il mercato domestico, la diffusione in Italia delle modalità di pagamento digitali è in costante aumento, in particolare in ambito e-commerce. Ne sono testimonianza i dati raccolti durante la settimana del Black Friday: SIA ha registrato un aumento di oltre un terzo degli incassi con moneta elettronica, passando da 13,7 milioni di transazioni dello scorso anno a 18,4 milioni registrati nel 2019. Nel mercato domestico, inoltre, è stato avviato per il circuito BANCOMAT S.p.A. con le banche aderenti alla fase pilota il servizio di Digit PagoBANCOMAT, attraverso il quale i titolari di carta PagoBANCOMAT possono virtualizzare la carta sullo smartphone (inizialmente tramite Samsung Pay). Da gennaio è attivo il servizio BANCOMAT Pay che è nato dall'accordo tra SIA e BANCOMAT S.p.A. per l'utilizzo della piattaforma tecnologica Jiffy a supporto della trasformazione digitale del BANCOMAT e consentire a 37 milioni di titolari di carte PagoBANCOMAT di pagare negli store e su e-commerce, inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone in totale sicurezza utilizzando semplicemente il proprio numero di cellulare con i servizi P2P, P2B, P2C e P2G.

Il Gruppo SIA ha approntato le App di circuito, sia per l'utente che per il merchant, attraverso le quali le banche aderenti potranno offrire ai propri clienti l'erogazione di servizi con tempistiche ed impatti ridotti. Insieme a BANCOMAT, SIA ha definito e ha implementato i servizi a valore aggiunto corredando BANCOMAT Pay con use case innovativi.

SIA, in collaborazione con una Università Italiana, nella seconda metà del 2019 ha attivato una soluzione basata su carte contactless personalizzate che permettono agli studenti di accedere in modo facile e sicuro ai vari servizi offerti dall'Ateneo.

La seconda versione della direttiva sui servizi di pagamento (3DS v2 - PSD2) e la connessa normativa attuativa hanno fissato al 14 settembre 2019 la scadenza per l'adozione obbligatoria, da parte delle banche e degli altri prestatori di servizi di pagamento, di sistemi di autenticazione forte dei clienti, basati sull'utilizzo di almeno due fattori per consentire alla clientela di effettuare in piena sicurezza l'accesso ai conti on line e l'esecuzione dei pagamenti elettronici. In considerazione della complessità degli adeguamenti, particolarmente rilevanti nel campo dei pagamenti online con carta, e della necessità di un coinvolgimento attivo degli utenti, la European Banking Authority (EBA) ha riconosciuto alle autorità nazionali la possibilità di concedere ulteriore tempo, rispetto al 14 settembre, per consentire il completamento degli interventi e l'adozione dei nuovi strumenti di autenticazione da parte di tutti i clienti, con esclusivo riferimento alla suddetta categoria di pagamenti. Questa modalità di autenticazione ha generato dei cambiamenti strutturali delle modalità operative di tutte le controparti (commercianti, reti di accettazione, fornitori di servizi tecnici) con impatti anche sui percorsi di pagamento e la rivisitazione della user experience da parte dei nostri clienti. È stato introdotto un sistema di Risk Based Authentication per analizzare il comportamento di acquisto e rendere il processo di autenticazione più semplice o addirittura non necessario se sono soddisfatte determinate condizioni.

Continua da parte di SIA l'offerta dei servizi di Card Management nell'ambito Digital Banking a partire dai servizi di digital onboarding e contracting. Per l'offerta di terminali, grazie alla controllata P4cards, SIA ha arricchito la linea smartPOS, basata su sistema Android. Questa soluzione garantisce l'offerta di molteplici App in grado di consentire agli esercenti dei diversi segmenti di mercato la fruizione di servizi volti ad ampliare i servizi rivolti ai propri clienti, come la prenotazione dei taxi e l'accettazione dei buoni pasto ed efficientare la gestione dei pagamenti, ad esempio con soluzioni di cash register e di fatturazione elettronica.

Nel corso del 2019 un importante gruppo assicurativo ha scelto SIA per realizzare il Payment Hub che, integrato ai nuovi processi di vendita della compagnia, permetterà l'incasso delle polizze su canale fisico (tramite Terminali POS) e virtuale. SIA opererà a stretto contatto con la compagnia assicurativa, offrendo il proprio servizio a oltre 2.200 agenzie presenti sul territorio italiano. La soluzione sviluppata da SIA, integrata con i sistemi di back-end e front-end della compagnia, permetterà una rendicontazione puntuale di ogni polizza e di ogni pagamento. La nuova infrastruttura andrà a sostituire l'attuale sistema, sempre fornito da SIA a partire dal 2012, riconfermando quindi la validità della partnership tra le due società.

L'emissione di carte di pagamento, favorita da SIApay, con volumi in forte crescita, si conferma elemento essenziale a garantire un completo supporto alle iniziative delle payment institutions clienti.

Nel mese di dicembre 2019 si è conclusa, infine, da parte delle controllate SIApay e P4cards, l'ultima fase del progetto di migrazione dei terminali POS per un importante gruppo bancario, iniziativa che ha determinato il roll out massivo di oltre 22.000 merchant e la migrazione di 23.000 terminali POS dall' Acquirer/GT POS di Nexi, all'Acquirer SIApay/GT POS di P4cards. Il progetto ha introdotto un nuovo modello di proposizione commerciale, in cui il Cliente/Partner detiene la titolarità del rapporto contrattuale con il merchant, mentre SIApay, in qualità di Principal Member verso i Circuiti Internazionali, è responsabile della gestione operativa e finanziaria della totalità dei processi.

L'infrastruttura di Transaction Collection ha completato il processo di onboarding del traffico derivante dal Consorzio Triveneto in vista della migrazione alla nuova piattaforma NEXI-Blue.

Segmento Digital Payment Solutions

Il segmento Digital Payment Solutions nel corso del 2019 ha consolidato le proprie dinamiche di sistema, tenuto conto, in particolare, della razionalizzazione degli scambi tra le banche commerciali tedesche.

Nel corso del primo semestre 2019 l'introduzione obbligatoria della fatturazione elettronica ha prodotto un forte aumento dei volumi e un notevole incremento dei ricavi del servizio, inclusa la componente di conservazione, generato inoltre interessanti opportunità di confronto sul tema dei servizi ancillari al pagamento.

Sempre nel primo semestre 2019, si sono concluse positivamente due importanti gare indette da Banca d'Italia:

  • rinnovo della concessione per erogazione della Centrale di Allarme Interbancaria CAI;
  • assegnazione del progetto di implementazione del middleware per trattamento dei pagamenti domestici.

È continuato lo sviluppo delle soluzioni del Payment HUB che integrano il servizio di instant payments connesso ai requisiti della normativa PSD2. Esecuzione near real time, disponibilità 24/24 ed irrevocabilità rendono il pagamento istantaneo un metodo ibrido tra il trasferimento e la transazione della carta.

In ambito smart mobility continua l'impegno del Gruppo, che non solo si conferma come partner ideale per lo sviluppo della tecnologia e dell'infrastruttura a supporto, ma si propone come sviluppatore di soluzioni ad hoc in grado di integrare tutti i player coinvolti nella catena del valore.

Nell'ambito dei trasporti, si è distinto il servizio di pagamento dei titoli di viaggio con carte contactless che è stato acquisito e reso operativo da più aziende di trasporto metropolitano e regionali.

Tale servizio permette a cittadini e turisti di accedere in modo facile, veloce e con pagamento sicuro al mezzo di trasporto tramite carte contactless o smartphone. SIA svolge il ruolo di "hub" tecnologico collegando il sistema informativo dell'azienda, l'istituzione finanziaria che interagisce con i circuiti delle carte di pagamento ed il gestore dei terminali POS.

Il forte impatto del servizio di smart mobility è testimoniato dai numeri resi pubblici da una primaria azienda di trasporto italiana, che nel 2019 ha registrato un incremento di oltre il 300% dell'uso di carte contactless come strumento di accesso alle linee della metropolitana rispetto al 2018.

Come già introdotto nel segmento Card & Merchant Solutions, SIA prevede di consolidare l'alleanza con BANCOMAT attraverso l'ulteriore sviluppo della piattaforma BANCOMAT Pay e l'offerta di nuove funzionalità a valore aggiunto. In particolare è previsto il lancio commerciale di due applicazioni mobile sviluppate interamente da SIA, per facilitare e velocizzare la diffusione del servizio BANCOMAT Pay.

Queste applicazioni sono indirizzate sia al mondo retail, permettendo lo scambio di denaro tra privati, sia al mondo merchant, consentendo di incassare i pagamenti in modalità App-to-App.

SIA ha garantito livelli di servizio di eccellenza, raggiungendo per il sesto anno consecutivo il 100% di disponibilità del servizio ad EBA Clearing e ai suoi clienti.

Il forte interesse da parte di molti operatori per soluzioni che garantiscano il regolamento in tempo reale dei pagamenti al dettaglio "Instant Payments" ha trovato ulteriore conferma nel 2019, nel corso del quale si è riscontrata una forte e costante crescita dei volumi per un totale di 85 milioni di transazioni, con picco a dicembre di oltre 730.000 transazioni giornaliere. Tale tipologia di pagamenti rappresenta un importante supporto alla sempre maggiore diffusione dell'utilizzo di strumenti di pagamento su piattaforme mobile e allo sviluppo dell'e-commerce.

Nel corso della seconda metà del 2019 sono proseguite le attività di progetto in corso per i seguenti clienti:

  • Sistema RTGS per la Banca Centrale di un paese nord americano;
  • Sistema RTGS ed Instant Payments per la Banca Centrale di un paese europeo;
  • Sistema RTGS e CSD Equities per una Banca Centrale in Oceania;
  • Sistema CSD Equities per un CSD di un paese africano;
  • Realizzazione del nuovo sistema RAC per BANCOMAT Spa.

Infine, SIA ha partecipato a vari bandi internazionali tuttora in corso, tra i quali vanno ricordati:

  • pagamenti Retail di un importante paese Europeo, per i quali SIA si è accreditata per le successive fasi di procurement;
  • realizzazione di un sistema nazionale di Mobile Payments per un Paese europeo;
  • realizzazione di un sistema RTGS per due importanti Paesi nell'area del Middle East;
  • realizzazione di un sistema di Instant Payments per due importanti paesi nell'area del Nord America.

Stante la crescente enfasi da parte dei Regulators sui temi di cybercrime e continuità operativa delle infrastrutture critiche di sistema, sono stati predisposti:

una offerta di servizi di manutenzione estesa con controlli stringenti di sicurezza applicativa, cui ha aderito la maggior parte dei clienti europei;

un servizio di erogazione del servizio RTGS dai nostri data centers (Remote Extreme Contingency Service – RECS) da utilizzare in caso di indisponibilità dei sistemi primari in loco, sottoscritto da una Banca Centrale in Oceania ed in valutazione da una Banca Centrale europea.

In ambito corporate è sempre più centrale l'esigenza di offrire ai consumatori soluzioni di pagamento digitale e omnicanale, che richiedono una visione integrata e un controllo centralizzato dei canali stessi. In questi mesi si è in particolare manifestato un crescente interesse rispetto alle soluzioni di accesso ai conti dei clienti attraverso le interfacce digitali delle aziende rese possibili dall'introduzione della PSD2 e in tal senso SIA e la controllata SIAadvisor hanno già acquisito un importante cliente nel settore utility per lo studio e la realizzazione di nuovi casi d'uso.

Nell'ambito dei servizi di incasso multicanale, da sottolineare lo sviluppo di una soluzione per la gestione dei flussi provenienti dalle consociate estere di multinazionali, già in fase di rilascio su un primario gruppo italiano, con avviamento delle consociate spagnola e inglese, quali primi passi di un fitto piano di rilasci su numerosi paesi, tra cui USA e America Latina. Sempre nel quadro degli incassi, si conferma ancora una volta l'andamento positivo del servizio MultiNetwork, specie in ambito utility, dove nel primo semestre si registra un nuovo importante cliente e l'avviamento dell'estensione del servizio da parte di un primario cliente a tutte le società del Gruppo.

Il servizio di gateway multicanale ha registrato una sostanziale tenuta, pur a fronte di un sensibile calo dei volumi relativi alle ricariche telefoniche, riconducibile alla variazione delle politiche tariffarie degli operatori e all'ingresso di un nuovo operatore.

A fine 2018 una prestigiosa Azienda del settore utility ha scelto SIA per la creazione dell'Istituto di Moneta Elettronica che, a inizio 2019, ha ricevuto da Banca d'Italia l'autorizzazione ad operare. SIA attraverso la propria controllata SIAadvisor ha supportato l'azienda nella predisposizione della domanda a Banca d'Italia e, nel contempo, ha messo a disposizione del nuovo soggetto finanziario le infrastrutture tecnologiche necessarie per l'erogazione dei nuovi servizi in ambito digital payments. L'iniziativa, che ha un respiro internazionale, permetterà all'azienda di completare l'attuale offerta verso la propria clientela con servizi in ambito payments, anche a supporto della mobilità elettrica.

Nel corso del 2019 è stato registrato un significativo aumento del numero delle Pubbliche Amministrazioni Locali aderenti alla soluzione EasyPA e delle transazioni di pagamento effettuate in modalità elettronica da cittadini ed imprese verso le pubbliche amministrazioni.

È proseguita la collaborazione tecnologica tra SIA e AGID e, a partire da settembre 2019, è iniziata una stretta collaborazione con PagoPA S.p.A., società che ha assunto il controllo della piattaforma nazionale pagoPA.

Nel 2019 il volume delle transazioni di pagamento e più che triplicato rispetto all'anno precedente. Si registra anche un aumento delle transazioni effettuate tramite il Servizio di gestione automatizzata degli incassi F24 che, grazie ad un codice univoco digitale di riconoscimento, permette agli enti di gestire in maniera integrata tutte le fasi di emissione e rendicontazione del modello F24, ai cittadini di pagare in modo semplice e veloce.

Fin dall'inizio del 2019 è stato attivato un numero significativo di nuovi Enti al servizio SIOPE+. Tale servizio permette il colloquio dei singoli Enti con il sistema centrale gestito da Banca d'Italia per conto del Ministero dell'Economia e delle Finanze in modalità sicura e standardizzata

Segmento Capital Market & Network Solutions

L'andamento del segmento in esame conferma l'eccellenza dei servizi prestati da SIA anche nel corso del 2019; tra l'altro, il Gruppo London Stock Exchange ha continuato a scegliere SIA come partner tecnologico di riferimento per MTS e Monte Titoli, grazie alla provata qualità dei servizi forniti, sia in termini di disponibilità e performance garantite sia in termini di nuove funzionalità sviluppate nell'ambito del trading fixed income e del post-trading T2S.

Per ciò che riguarda il trading, nel corso del primo semestre SIA ha collaborato con MTS nel fare evolvere i mercati in ottica di continuo miglioramento della fruibilità delle funzioni e dei servizi da parte dei trader. In parallelo, SIA sta sviluppando una nuova release di MMF (Repo Market), con benefici attesi sia in termini di interazione trader-sistema che in termini di meccanismi di trading.

In tema post-trading, sono proseguite le attività di evoluzione dei servizi Monte Titoli, sia in termini di compliance con la piattaforma centrale Target2-Securities (release T2S 3.0), sia di nuove funzionalità per i servizi di pre-settlement in linea con la roadmap definita dal cliente.

Con riferimento al segmento degli intermediari finanziari, il servizio TODEAL ha proseguito il consolidamento nel mercato primario dei titoli di stato europei, acquisendo nuovi importanti clienti nel mercato italiano.

Infine, si è continuato ad investire in termini di evoluzione dell'offerta capital market in linea con le esigenze del mercato, in particolare nelle seguenti aree:

  • il prodotto SIA EAGLE è stato arricchito di nuove funzionalità e moduli, che ne consentono la commercializzazione in altre aree geografiche, quale centro-est Europa, paesi francofoni e medio-oriente;
  • evoluzione della piattaforma "SIA Collateral Management System" per la gestione avanzata delle garanzie da parte dei central securities depository e delle banche centrali;
  • analisi di nuove linee di offerta basate su tecnologia DLT, attraverso una nuova piattaforma dedicata alla gestione delle garanzie su portafogli creditizi delle PMI.

Il Gruppo ha firmato contratti di SIAnet con 6 primari Payment Service Provider (PSP) per l'accesso a servizi Instant Payments di EBA o ECB, rafforzando ulteriormente la propria proposition e presenza europea.

A fronte dell'entrata a regime della procedura interbancaria CIT nel primo semestre del 2019, il servizio di Secure Messaging, nato per l'indirizzamento del traffico e gestione di tutti i flussi previsti dallo standard applicativo di riferimento, ha supportato il significativo aumento dei volumi di traffico sulla rete SIAnet.

SIA, in partnership con Colt, si è aggiudicata una delle due concessioni decennali per la fornitura dei servizi di rete di accesso alle infrastrutture di mercato dell'Eurosistema. Grazie a tali servizi, le istituzioni finanziarie potranno accedere attraverso un'interfaccia unica (Eurosystem Single Market Infrastructure Gateway, ESMIG) alla piattaforma per il regolamento di pagamenti di importo rilevante TARGET2, al servizio di regolamento dei pagamenti istantanei TIPS, alla piattaforma per il regolamento titoli TARGET2-Securities (T2S), al sistema di gestione delle garanzie dell'Eurosistema ECMS ed eventualmente ad altri nuovi servizi e applicazioni. ESMIG rappresenta una componente fondamentale del progetto di consolidamento T2-T2S, una delle proposte chiave del piano strategico "Vision 2020" dell'Eurosistema. La assegnazione della licenza a SIA-Colt consentirà di fornire servizi sicuri e gestiti per il trasporto dei dati relativi alle operazioni di pagamento con particolare attenzione ai sistemi di Instant Payments per i quali SIA risulta anche accreditata alla piattaforma di EBA Clearing denominata RT1. ESMIG sarà in produzione a partire da novembre 2021.

Nella seconda metà del 2019 ha visto la luce una importante iniziativa di "Inventory Monetization" gestita dalla società Supply@Me del gruppo Advanguarde che ha visto la nascita sulla SIAchain, in tecnologia Hyperledger Fabric, di un innovativo sistema di gestione finanziaria dei magazzini delle imprese. Proseguono come da piano le attività sul progetto FINSEC, una iniziativa finanziata dall'Unione Europea, di sperimentazione sulla sicurezza delle infrastrutture critiche di pagamento europee.

A dicembre 2019 è stata rilasciata in produzione l'infrastruttura SIAchain a supporto della nuova applicazione di Spunta Banche di ABI Lab che vedrà le prime banche operare sul sistema nei primi mesi del 2020. Questa applicazione, in virtù di una nuova autoregolamentazione ABI, diventa quindi lo standard per procedere alla riconciliazione di partite aperte di pagamenti su conti reciproci. Nel corso dell'anno si sono completati i lavori di sperimentazione di un innovativo sistema di promozione turistica sponsorizzato dalla Provincia Autonoma di Trento che vede SIA attore primario nella fornitura oltre che della infrastruttura SIAchain anche del framework per l'emissione e la gestione di coupon turistici gestiti sotto forma di token digitali.

Riguardo lo sviluppo di servizi innovativi per la PA, SIA ha avviato una sperimentazione con un primario comune italiano per efficientare, tramite tecnologia blockchain, l'attuale processo di gestione delle garanzie fideiussorie previste nell'iter di emissione dei bandi di gara, assicurando la trasparenza a tutti i soggetti coinvolti (PA, banche, assicurazioni e imprese). La sperimentazione è proseguita con la costituzione di una comunità che comprende Università, PA locali e Centrali e Istituti finanziari al fine di creare un sistema nazionale di gestione delle fideiussioni in logica blockchain. Inoltre, sempre in ambito blockchain, SIA ha attivato una sperimentazione con un Ministero ed alcuni istituti finanziari per la gestione dei flussi finanziari relativi alla cessione del quinto dello stipendio.

INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Si evidenziano nella tabella di seguito le attività e passività valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia del fair value medesimo. Per le attività e passività finanziarie al costo ammortizzato, che di norma sono rappresentate da operazioni con scadenza inferiore ai tre mesi, il valore contabile è ritenuto un'adeguata approssimazione del fair value, aspetto che comporta la classificazione nel livello 3 della gerarchia.

Per la definizione dei livelli di fair value la società fa riferimento alla gerarchia stabilita dal principio IFRS 13 che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate:

  • livello 1: comprende i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'impresa può accedere alla data di valutazione;
  • livello 2: comprende input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o la passività;
  • livello 3: comprende dati di input non osservabili per l'attività o per la passività.
ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
Valore Contabile L1 L2 L3
Attività finanziarie non correnti
Attività finanziarie a FV con impatto su
redditività complessiva - non correnti 12 12
Totale 12 12
31/12/2019 31/12/2018
Valore iniziale 50 500
Acquisti/aumenti di capitale - -
Vendite/estinzioni (38) (353)
Adeguamento al fair value - -
Riclassifiche - (135)
Altre variazioni - 38
Valore finale 12 50

MOVIMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)

Il decremento dell'esercizio al valore di carico delle quote detenute nelle società Trustlink, che è stata alienata nel primo semestre 2019. Il valore di 12 mila euro è relativo alle quote detenute in MIP Politecnico di Milano, la cui stima del fair value risulta in linea rispetto all'esercizio precedente.

PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
Valore Contabile L1 L2 L3
Passività finanziarie non correnti
Altre passività finanziarie non correnti 2.117 2.117
Derivati di copertura non correnti 3.738 3.738
Passività finanziarie correnti
Derivati di copertura correnti 2.587 2.587
Totale 8.442 6.325 2.117
MOVIMENTAZIONE DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018
Valore iniziale 5.231 3.051
Acquisti/aumenti di capitale - -
Vendite/estinzioni - (856)
Adeguamento al fair value 3.211 3.036
Riclassifiche - -
Altre variazioni - -
Valore finale 8.442 5.231

La variazione del periodo è dovuta all'incremento del fair value negativo dei derivati di copertura, a seguito del decremento della curva dell'Euribor (la copertura è di tipo cash flow hedge, gli strumenti derivati scambiano il tasso variabile Euribor 3 mesi con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula dei contratti – dicembre 2018). Le passività finanziarie caratterizzate da un livello 3 di fair value non hanno subito alcuna movimentazione nell'esercizio.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica

Al 31 dicembre 2019 i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 2.542 migliaia di euro (6.481 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Tali importi sono stati erogati per 1.572 migliaia di euro (1.294 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Si rinvia altresì al commento di cui alla voce "altre passività correnti" connesso alla consuntivazione delle politiche di incentivazione per l'anno 2019, la cui liquidazione è attesa nel primo semestre del 2020.

I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci di competenza dell'esercizio 2019 ammontano complessivamente a 838 migliaia di euro, comprensivi di spese (719 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). I suddetti compensi sono imputati nella voce del conto economico "Costi per il personale".

Altre operazioni con parti correlate

Le operazioni con le parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono effettuate nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale, a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti.

Ai fini della redazione della presente relazione, per parte correlata si intende, ai sensi del principio contabile IAS 24, una persona o un'entità che è correlata all'entità che redige il Bilancio.

Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati all'impresa che redige il Bilancio se tale persona:

  • ha il controllo o il controllo congiunto dell'impresa che redige il Bilancio;
  • ha un'influenza notevole sull'impresa che redige il Bilancio;
  • è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'impresa che redige il Bilancio o di una sua controllante.

Un'entità è correlata all'impresa che redige il Bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:

  • le entità fanno parte dello stesso Gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del Gruppo è correlata alle altre);
  • un'entità è una collegata o una joint venture dell'altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un Gruppo di cui fa parte l'altra impresa);
  • entrambe le entità sono joint venture di una stessa terza controparte;
  • un'entità è una joint venture di una terza impresa e l'altra entità è una collegata della terza entità;
  • l'entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell'entità che redige il Bilancio o di un'impresa ad essa correlata. Se l'entità che redige il Bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all'entità che redige il Bilancio;
  • l'entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata come parte correlata;
  • una persona identificata come parte correlata ha un'influenza significativa sull'entità o è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità (o di una sua controllante).

Tra le relazioni con parti correlate si segnalano rapporti anche con la società ATS, di cui SIA detiene il 30%. Tali valori sia per quanto concerne la parte economica che quella patrimoniale non sono ritenuti significativi. L'incidenza dei rapporti sopra menzionati sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico al 31 dicembre 2019 è ritenuta marginale. I rapporti patrimoniali ed economici con società identificate sono principalmente imputabili a contratti commerciali relativi a servizi di pagamento stipulati a condizioni di mercato.

Di seguito è riportata una tabella riassuntiva dei rapporti con le società correlate al Gruppo SIA

(migliaia di euro)
Crediti
31/12/2019
Debiti
31/12/2019
Ricavi 2019 Costi 2019
ATS S.p.A.
Commerciali - 257 - 3.190
POSTE ITALIANE S.p.A.
Commerciali 5.331 - 6.414 -
ENI S.p.A.
Commerciali 2.279 3 6.164 4
TERNA S.p.A. RETE ELETTRICA NAZIONALE
Commerciali 1 - 9 -
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.
Commerciali 96 - 374 -
SACE BT S.p.A.
Commerciali - - 15 -
SACE S.p.A.
Commerciali 16 - 15 -
FINCANTIERI S.p.A.
Commerciali 2 - 1 -
CDP EQUITY S.p.A.
Commerciali - - - -
EIS Energy Investment Solutions S.r.l.
Commerciali - 19 - 19
ELITE S.p.A.
Commerciali - - - -
FONDO STRATEGICO ITALIANO S.p.A.
Commerciali - - - -

POLITICA DI GESTIONE DEL CAPITALE

Obiettivo del Gruppo è la massimizzazione del ritorno sul capitale netto investito mantenendo la capacità di operare nel tempo, garantendo adeguati ritorni per gli azionisti e benefici per gli altri stakeholder, con una struttura finanziaria sostenibile. Al fine di raggiungere questi obiettivi, la società, oltre al perseguimento di risultati economici soddisfacenti e alla generazione di flussi di cassa, può intervenire sulla politica dei dividendi e sulla configurazione del capitale della Società.

I principali indicatori che la società utilizza per la gestione del capitale sono:

  • R.O.E. (Return on equity): è calcolato come rapporto tra risultato di pertinenza del Gruppo e Patrimonio netto di Gruppo. È un indicatore rappresentativo della capacità del Gruppo di remunerare gli azionisti. L'obiettivo è che l'indicatore assuma un valore superiore al tasso di rendimento di un investimento risk free, correlato alla natura dei business gestiti. Al 31 dicembre 2019 tale indice era pari al 30% (26,7% al 31 dicembre 2018).
  • R.O.I. (Return on Investment): è calcolato come rapporto tra risultato operativo e capitale investito; l'indicatore rappresenta la capacità dei risultati aziendali di remunerare il capitale investito inteso come somma di attività non correnti e di attività correnti. Al 31 dicembre 2019 tale indice era pari al 12,2% (11,7% al 31 dicembre 2018).

POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

Si riportano di seguito le informazioni qualitative e le informazioni di natura quantitativa sui rischi di natura finanziaria del Gruppo.

Rischi di credito

Le società del Gruppo operano prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sulla affidabilità della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, sono state predisposte procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. Inoltre, ci si avvale anche di legali esterni per il recupero di esposizioni non performing. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo.

Il Gruppo è marginalmente esposto al rischio di credito per le proprie attività operative e per la gestione delle risorse finanziarie e di cassa. Le informazioni quantitative, che si sostanziano nella ripartizione dei crediti commerciali per fasce temporali di scaduto, negli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e nell'indicazione di eventuali posizioni significative verso singole controparti, sono riportate nel commento dei crediti commerciali.

Rischio di liquidità

Il modello di business e la gestione operativa implementata a livello di Gruppo hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2019 il Gruppo ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario, tenuto conto della straordinaria crescita per acquisizioni di società esterne avvenuta nel corso degli ultimi anni e della consistente distribuzione di dividendi agli azionisti. Il Gruppo ha un consistente ammontare di liquidità (determinata come somma tra i crediti finanziari correnti, le attività liquide e le linee di credito "committed" non utilizzate) in seguito al finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche per la crescita inorganica concluse nei precedenti esercizi. Alla luce delle periodiche analisi degli scostamenti tra dati consuntivi e previsionali e degli obiettivi strategici definiti, non si evidenziano alla data rischi di liquidità, anche tenendo conto delle linee di credito a breve termine negoziate con alcune banche per far fronte ad eventuali sbilanci temporanei di cassa.

La maggior parte della liquidità fa capo a SIA e a P4cards, e viene impiegata con criteri prudenziali in termini di tipologia di investimenti e di durata degli stessi.

Il contratto di finanziamento a medio – lungo termine stipulato nel mese di luglio 2018 da SIA S.p.A. con un pool di banche per l'acquisizione delle partecipazioni in Sia Greece e SIA Slovakia, con contestuale rinegoziazione del finanziamento precedente acceso per l'acquisizione nel 2017 della partecipazione in P4cards, è soggetto a due covenants finanziari in termini di rimborso anticipato del finanziamento e di distribuzione dei dividendi; tali covenants, in linea con le migliori prassi di mercato, esprimono limiti legati al rapporto tra le variabili di EBITDA e posizione finanziaria netta del Gruppo. Alla data del 31 dicembre 2019, i limiti dei covenants sono rispettati. Inoltre, vi sono linee di credito a breve termine non utilizzate che possono coprire eventuali aumenti nei fabbisogni di liquidità e sono in corso di perfezionamento da parte della Capogruppo nuove linee di credito committed a medio-lungo termine utili alla copertura di eventuali ulteriori esigenze (si veda il paragrafo "Fatti di rilievo

intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio", per i profili attinenti l'informativa finanziaria connessa agli effetti della diffusione della pandemia cd. "Coronavirus").

Le informazioni quantitative si sostanziano nell'indicazione delle riserve di liquidità in essere alla data di riferimento e nella ripartizione per scadenza dei debiti e delle altre passività finanziarie, mediante l'utilizzo di tabelle di seguito riportate:

RISERVE DI LIQUIDITÀ (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018
Disponibilità liquide 97.435 94.652
Attività finanziarie correnti 127 122
Crediti finanziari correnti 5.456 1.703
Linee committed non utilizzate 20.114 50.232
Valore finale 123.132 146.709
RIPARTIZIONE DELLE PASSIVITÀ PER DURATA RESIDUA (migliaia di euro)
-------------------------------------------------------------------- -- -- --
Entro 1 anno Da 1 a 2 anni Da 3 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
Debiti bancari 199.424 88.402 175.161 354.187 817.174
Leasing 28.383 16.340 20.965 24.095 89.783
Altri debiti finanziari 47.835 2.031 3.423 401 53.690
Debiti commerciali 95.996 - - - 95.996
Totale 371.638 106.773 199.549 378.683 1.056.643

Rischio di cambio

Il Gruppo, ad eccezione delle controllate estere SIA Central Europe e Perago FSE, opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposto a rischi di cambio. La Capogruppo SIA monitora i piani strategici, il mix di ricavi e costi e i clienti delle società che operano con valute di riferimento diverse dall'euro (in particolare Perago FSE e SIA Central Europe) con riferimento anche all'andamento dei tassi di cambio, per evitare che oscillazioni non previste possano incidere sui risultati e sui valori di iscrizione delle partecipazioni, che, ove si verificassero, determinerebbero indicatori da considerare in sede di test di impairment.

Le differenze cambio realizzate dalle società del Gruppo sono rilevate nel conto economico nelle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi". Si rimanda alle informazioni esposte nelle note illustrative che riportano utili e perdite dovute alle oscillazioni dei tassi di cambio e che danno indicazione di valori marginali.

Poiché il Gruppo è esposto al rischio di cambio in via marginale si omettono le analisi di sensitività.

Rischio di tasso e di mercato

Il Gruppo SIA impiega le risorse liquide disponibili principalmente in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dal Gruppo, oltre al finanziamento a medio-lungo termine contratto con un pool di banche per le acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA Slovakia, sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo dipende essenzialmente dai debiti finanziari connessi alle locazioni finanziarie e dal finanziamento stipulato dalla Capogruppo SIA con un pool di banche per un ammontare nozionale complessivo erogato in data 28 settembre 2018 per 775 milioni di euro, debito residuo al 31 dicembre 2019 pari a 705 milioni di euro. Per evitare possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS" per un importo nozionale originario di 575 milioni di euro (ridottosi a 505 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2019 per effetto del rimborso delle rate del citato correlato finanziamento coperto), classificabile come operazione di copertura contabile di flussi di cassa ai sensi dello IAS 39, che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto.

Stante quanto sopra esposto, poiché le passività finanziarie sono coperte da IRS, la variazione dello strumento di copertura compensa la variazione del debito sottostante, con effetto praticamente nullo a conto economico.

ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018
Tasso fisso Tasso variabile Tasso fisso Tasso variabile
Cassa - 14 - 15
Conti correnti e depositi bancari - 97.388 - 94.624
Crediti finanziari correnti - 5.456 - 1.703
Attività finanziarie correnti (*) - 127 - 122
Totale - 102.985 - 96.464

(*) Sono esclusi per loro natura gli importi relativi a partecipazioni azionarie di minoranza e derivati su azioni.

PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018
Tasso fisso Tasso variabile Tasso fisso Tasso variabile
- 3.738 - 3.114
- 2.587 - -
61.400 617.750 13.318 695.860
28.383 199.424 20.412 85.585
89.783 823.499 33.730 784.559

(**) Il valore è relativo ai derivati di copertura della Capogruppo SIA.

(***) Il valore è relativo al finanziamento bancario della Capogruppo SIA e ai valori delle locazioni finanziarie.

Gli importi relativi ai debiti bancari fanno riferimento prevalentemente al finanziamento bancario della Capogruppo SIA e alle locazioni finanziarie, mentre gli importi relativi alle passività finanziarie non correnti fanno riferimento ai contratti derivati stipulati dalla Capogruppo a copertura dello stesso finanziamento bancario.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Non si segnalano eventi o operazioni significative non ricorrenti per l'esercizio 2019 che non siano state già descritte nella Relazione sulla Gestione e/o in Nota Integrativa.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali per l'esercizio 2019.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Tra i principali fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio, oltre all'approvazione del Piano Strategico di Gruppo per il triennio 2020 – 2022 (per cui si rinvia al precedente apposito paragrafo), si evidenzia quanto segue:

  • In data 6 febbraio 2020 il Consiglio di Amministrazione di SIA ha deliberato l'avvio del processo finalizzato alla quotazione delle azioni ordinarie della società sul Mercato Telematico Azionario, organizzato e gestito da Borsa Italiana, che si prevede possa avvenire entro l'estate 2020.
  • In data 13 febbraio 2020, Swedbank, la banca leader nei mercati nazionali di Svezia, Estonia, Lettonia e Lituania, ha annunciato di aver scelto l'infrastruttura di rete in fibra ottica ad alta velocità di SIA per abilitare i pagamenti istantanei collegandosi a RT1, il sistema pan-europeo di EBA Clearing.

Grazie a SIAnet e alla piattaforma di pagamenti real-time di TietoEVRY, primaria società nell'ambito di servizi digitali e software, che consente un'integrazione efficiente e sicura tra i sistemi della banca e gli innovativi servizi di rete di SIA, i clienti di Swedbank hanno già eseguito oltre 30 milioni di instant payments.

In data 26 febbraio 2020, la Reserve Bank of New Zealand (RBNZ), la banca centrale della Nuova Zelanda, e SIA hanno avviato i nuovi sistemi di regolamento in tempo reale dei pagamenti di importo rilevante e delle transazioni in titoli, sostituendo le due precedenti piattaforme Exchange Settlement Account System (ESAS) e Central Securities Depository System (NZClear).

La diffusione della pandemia cd. "Coronavirus"

Il Gruppo SIA ha monitorato fin dallo scorso gennaio la diffusione della pandemia cd. "Coronavirus" o "Covid-19" con l'obiettivo di essere pronto a reagire ai diversi cambiamenti di scenario. Sono state messe in atto le procedure e i piani aziendali per la continuità operativa e sono state seguite costantemente le raccomandazioni e i provvedimenti pubblicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dal Ministero della Salute, dall'Istituto Superiore di Sanità (ISS), dalle Autorità nazionali e locali (regionali e comunali).

Profili di continuità operativa

Da inizio febbraio 2020 sono scattate le prime indicazioni al personale per limitare le trasferte di lavoro in aree a rischio (Cina, Corea e sudest asiatico) e per promuovere i comportamenti a prevenzione del rischio contagio. Sempre a scopo preventivo, da venerdì 21 febbraio - giorno in cui sono stati confermati i primi casi di Coronavirus in Lombardia - a tutti i colleghi residenti nella Provincia di Lodi e nelle aree limitrofe e a coloro che hanno avuto contatti rilevanti e continuativi con le zone geografiche a rischio, il Gruppo SIA ha chiesto di attenersi scrupolosamente alle indicazioni delle autorità locali competenti e di lavorare in telelavoro/smart working dalla propria abitazione. Con un successivo aggiornamento, domenica 23 febbraio, la modalità di lavoro in smart working è stata estesa a tutti i dipendenti che operano nelle sedi lombarde e venete del Gruppo SIA. La Direzione Risorse Umane ha informato i dipendenti con frequenti messaggi sulla evoluzione della situazione, fornito suggerimenti e istruzioni comportamentali. Sono state inviate comunicazioni a fornitori e consulenti per interdirne l'accesso alle sedi lombarde e venete del Gruppo. Da lunedì 24 febbraio le informative sono state inviate anche ai Clienti e alle Società controllate estere.

Le comunicazioni inviate rientrano tra le misure di continuità operativa previste da SIA nell'ambito della gestione di emergenze, crisi organizzative e, in particolare, di scenari di rischio pandemico. Come previsto dai piani di continuità aziendali, in data 21 febbraio è stato costituito un "Crisis team" composto dall'Amministratore Delegato e dai suoi diretti riporti tra cui il Direttore Risorse Umane. Il Crisis team si è riunito giornalmente per presidiare l'evoluzione dello scenario. In parallelo - fin dal 23 febbraio - SIA ha preso parte alle attività del Codise, il gruppo di lavoro presieduto da Banca d'Italia per il coordinamento delle situazioni di emergenza e di crisi della piazza finanziaria italiana e dei sistemi di pagamento nazionali.

A seguito delle iniziative intraprese, nella settimana dal 24 febbraio al 1° marzo, la quasi totalità dei dipendenti del Gruppo SIA delle sedi di Milano e Verona ha lavorato dal proprio domicilio con soluzioni estese di smart working. I servizi erogati hanno continuato ad essere in linea con gli standard di qualità offerti abitualmente. Venerdì 28 febbraio, mantenendo la massima cautela e nel rispetto delle ordinanze e delle prescrizioni già emanate, SIA ha previsto di proseguire per la settimana aperta da lunedì 2 marzo con soluzioni di smart working accompagnate da un minimo e graduale rientro del personale nelle proprie sedi lombarde e venete.

Il Crisis Team sta continuando ad operare su base giornaliera, recependo tempestivamente tutte le direttive imposte dalle norme di legge e dalle ordinanze regionali ed aggiornando i propri dipendenti mediante comunicazioni dell'HR Department, al fine di continuare a garantire la massima sicurezza del personale del Gruppo SIA, nonché gli eccellenti livelli di servizio necessari data la propria missione critica a valenza sistemica.

Si evidenzia, in particolare, l'utilizzo efficace della modalità "smart working". Infatti, il presidio di tale emergenza sanitaria ha portato ad un esteso uso del lavoro remoto e ad applicare le migliori pratiche di continuità operativa. A inizio febbraio sono stati limitati i viaggi di lavoro del personale verso le aree geografiche a tempo a maggiore rischio. Le misure previste dal piano di continuità operativa della Capogruppo per i rischi pandemici sono scattate cautelativamente da venerdì 21 febbraio, sono state confermate in un emergency meeting indetto domenica 23 febbraio e hanno consentito di avere già da lunedì 24 febbraio più di 1.500 persone pronte a lavorare da remoto. Le settimane successive hanno portato ad estendere il numero di persone in telelavoro (ora sono circa 3.500 le persone che, in tutte le società del Gruppo, si connettono ogni giorno da remoto) e a limitare le presenze in sede di personale (sono meno di 50 dipendenti che accedono ogni giorno nelle 4 sedi nazionali) senza impattare l'operatività dei servizi. Vi è stata anche una capillare azione di informazione verso i clienti – con canali dedicati - e verso i fornitori.

Anche le componenti estere del Gruppo sono state informate dei passi operativi avviati in Italia per gestire l'emergenza. Da metà marzo inoltre le società estere hanno attivato i loro specifici piani di emergenza e di continuità e hanno i loro emergency team. Su base giornaliera le strutture estere stanno ora riportando alla Capogruppo le evoluzioni dello scenario.

Attenzione particolare è stata dedicata al dialogo con le Autorità di Sorveglianza nazionale; dall'inizio dell'emergenza SIA ha preso parte a tutte le tele-conferenze indette da CODISE - la struttura per il coordinamento delle crisi operative della piazza finanziaria italiana presieduta da Banca di Italia – e alle altre iniziative di confronto che l'Autorità ha reputato opportuno avviare.

La preventiva e pronta reazione è stata resa possibile da un sistema di continuità operativa in funzione da tempo e da tecnologie già collaudate in grado di assicurare presidi operativi e interventi da remoto, limitando così al massimo i rischi di contagio nelle sedi lavorative ed attenendosi alle direttive dell'Istituto Superiore della Sanità senza pregiudicare i servizi erogati ai clienti.

A quasi due mesi dall'inizio dell'emergenza non si è però ancora in grado di avere chiare indicazioni di quando sarà possibile un ritorno alla normalità. Sono per questo in corso analisi per valutare la resilienza e la capacità di tenuta complessiva nel caso tale stato si protragga per i prossimi mesi.

Profili di informativa finanziaria

Il management del Gruppo monitora costantemente gli eventuali impatti del fenomeno in esame sulle più significative ipotesi ed assunzioni alla base delle principali stime riflesse nei bilanci, con particolare riferimento alla revenue recognition, al manifestarsi di impairment indicators su avviamenti e partecipazioni, nonché all'evolversi della situazione di liquidità, tenuto conto della elevata aleatorietà riguardo all'incidenza ed alla durata degli effetti riconducibili alla pandemia in oggetto sull'andamento dei settori operativi del Gruppo.

Al riguardo si evidenzia che, come confermato con specifiche raccomandazioni emesse rispettivamente dall'ESMA e dalla CONSOB, i fatti di rilievo in esame inerenti la pandemia citata non impattano sulla determinazione dei risultati e sui patrimoni netti contabili dei bilanci consolidato e separato al 31 dicembre 2019, in quanto trattasi di c.d. "non adjusting events", secondo la definizione data dal principio contabile internazionale IAS 10; si evidenzia al riguardo che in data 30 gennaio 2020 l'OMS ha dichiarato l'esistenza di un fenomeno di emergenza internazionale (sebbene le prime informazioni sull'infezione in Cina risalgano alla fine del 2019) e in data 11 marzo 2020 ha dichiarato la pandemia da Coronavirus.

Si ricorda che lo IAS 10 richiede che venga data indicazione della natura dell'evento intercorso successivamente alla chiusura dell'esercizio e della stima dei connessi effetti sui bilanci; qualora in particolari circostanze, a causa dell'imprevedibilità degli esiti del fenomeno, la stima degli eventuali effetti risultasse non quantificabile in modo attendibile, o addirittura impossibile, le note al bilancio dovrebbero fornire adeguata informativa.

In linea con quanto recita il menzionato IAS 10, nella raccomandazione dell'ESMA sopra citata è riportato quanto segue con specifico riferimento all'informativa finanziaria:

"Financial Reporting – issuers should provide transparency on the actual and potential impacts of COVID-19, to the extent possible based on both a qualitative and quantitative assessment on their business activities, financial situation and economic performance in their 2019 year-end financial report if these have not yet been finalized or otherwise in their interim financial reporting disclosures".

In tale contesto occorre ribadire la profonda incertezza connessa alla diffusione e alla durata della pandemia in esame e, in considerazione della continua evoluzione del fenomeno, appare particolarmente complesso prevederne gli effetti anche sulle attività economiche sia a livello macro, che a livello micro. Ciò comporta una elevata complessità ed aleatorietà delle stime effettuate dal management, le cui assunzioni ed ipotesi di base potrebbero essere necessariamente rivisitate ed aggiornate nel corso dei prossimi mesi anche in termini assai rilevanti, a seguito dell'evoluzione di fatti non sotto il proprio controllo.

Nel contesto della valutazione dei potenziali effetti imputabili alla diffusione della pandemia Coronavirus, il livello di complessità ed incertezza delle stime è senza alcun precedente nel suo genere, riguardando potenzialmente numerosi aspetti quali:

  • le differenti tempistiche di propagazione e le possibili differenze nella persistenza ed entità del contagio nelle diverse regioni italiane, in Europa e nel mondo (in primis, negli USA);
  • l'assenza di visibilità circa la durata complessiva del contagio e, soprattutto, degli effetti delle connesse misure di contenimento, ovvero, delle modalità e tempistiche con cui queste ultime verranno rimosse;
  • la particolare difficoltà di prevedere i tempi e l'entità del recupero delle attività economiche nazionale e globale, sia a livello macro che micro, una volta terminata l'emergenza.

Premesso quanto sopra, il management del Gruppo SIA, in ossequio a quanto richiesto dallo IAS 10 e tenuto conto delle raccomandazioni di ESMA e di CONSOB, ha condotto un'analisi al fine di individuare gli ambiti di potenziale maggior impatto in termini di informativa finanziaria 2019 per il Gruppo e, conseguentemente, ha elaborato degli scenari sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e delle previsioni ragionevolmente formulabili allo stato attuale in un contesto di estrema incertezza e senza considerare gli effetti connessi ad eventuali operazioni aziendali di carattere straordinario.

Le analisi condotte hanno in particolare riguardato:

  • l'elaborazione di scenari previsionali di andamento economico per l'esercizio in corso. Dalle prime risultanze delle analisi condotte, risulterebbe un'apprezzabile riduzione dell'operatività e della redditività del business per l'anno 2020 mentre per gli esercizi successivi non si ritiene di poter formulare ragionevoli stime di impatto, a causa delle significative incertezze degli esiti finali sia in termini di durata, sia di intensità del fenomeno, a maggior ragione con riferimento a orizzonti temporali oltre i dodici mesi.
  • L'aggiornamento delle analisi di sensitività svolte sui test di impairment degli avviamenti e delle partecipazioni al 31 dicembre 2019 per evidenziare il potenziale impatto sulle stime di un cambiamento ragionevolmente possibile relativo alle risultanze degli scenari previsionali di andamento economico. Alla luce degli scenari previsionali aggiornati con riferimento al 2020 sopra descritti e tenuto conto delle risultanze dei test di impairment al 31 dicembre 2019 è ragionevolmente prevedibile che: i) i value in use delle CGU "SIA

Greece" e "SIA CE", già sostanzialmente allineati ai valori contabili, potrebbero risentire dei riflessi del contesto di crisi indotto dalla tragica diffusione della pandemia; ii) il value in use della CGU "P4cards" potrebbe risentire dei riflessi del contesto di crisi indotto dalla tragica diffusione della pandemia in Italia, seppur mitigati dall'eccedenza del value in use rispetto al valore contabile che il test di impairment al 31 dicembre 2019 evidenziava. A tale riguardo, pertanto, il management del Gruppo prosegue nel costante monitoraggio del continuo evolversi della situazione e dei relativi riflessi sulla operatività del business delle suddette CGU ed aggiornerà le proprie valutazioni e le relative risultanze nelle rendicontazioni finanziarie periodiche successive a quella chiusa al 31 dicembre 2019.

L'aggiornamento della situazione di liquidità del Gruppo. Come descritto nei bilanci 2019, il modello di business e la gestione operativa implementata a livello di Gruppo hanno dato prova, nel corso degli anni, incluso il 2019, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali.

Alla luce delle migliori informazioni ad oggi disponibili, a copertura del rischio di liquidità si evidenzia, in particolare, quanto segue:

  • vi sono linee di credito a breve termine non utilizzate per 30 milioni di euro;
  • è stato perfezionato, nel corso del mese di marzo 2020, il rinnovo di due linee di credito a breve termine per 100 milioni di euro con primari istituti bancari, a condizioni favorevoli;
  • sono in corso di perfezionamento nuove linee di credito committed per un importo complessivo di 150 milioni di euro, con possibilità di utilizzo su un orizzonte temporale di medio - lungo termine (circa 3 anni, scadenza 2023);

Pertanto, tenuto conto di quanto sopra, avuto riguardo alle migliori informazioni attualmente disponibili nel contesto sopra descritto di incertezza senza precedenti causato dalla emergenza COVID-19, si ritiene ragionevolmente che, nei 12 mesi successivi alla data di riferimento del presente bilancio, non sussistano rischi significativi di liquidità, ovvero rischi inerenti la capacità di rimborso dell'indebitamento e di rispetto dei covenants finanziari, a carico del Gruppo SIA.

Infine, si rende noto che, ai sensi dello IAS 10, la data in cui il Bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione è il 9 aprile 2020; in conformità al proprio Statuto, SIA S.p.A. si è avvalsa della possibilità di convocare l'Assemblea per l'approvazione del bilancio separato al 31 dicembre 2019 entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale di riferimento.

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti di SIA S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo SIA (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2019, dal prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio, dal prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società SIA S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Altri aspetti

Il bilancio consolidato del Gruppo SIA per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, il 25 marzo 2019, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.

I dati relativi all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 presentati ai fini comparativi sono stati riesposti a seguito del completamento del processo di allocazione del prezzo di acquisto delle società SIA Greece e SIA Slovakia, secondo quanto previsto dal principio IFRS 3.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.

2

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo SIA S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;

3

• abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/2010

Gli Amministratori di SIA S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019, inclusa la sua coerenza con il relativo bilancio consolidato e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Enrico Pietrarelli Socio

Milano, 20 aprile 2020

Bilancio di SIA S.p.A. al 31 di- cembre 2019 4 BILANCIO DI SIA S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2019

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA

Stato Patrimoniale Attivo

TOTALE ATTIVITÀ (euro)
Note 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni %
Impianti e macchinari 1 29.987.645 30.085.062 (97.417) -0,3%
Attrezzature industriali e commerciali 1 4.960 5.519 (559) -10,1%
Terreni e immobili 1 43.586.557 - 43.586.557
Altri beni 1 2.393.772 1.673.578 720.194 43,0%
Migliorie su beni di terzi (*) 1 3.485.271 3.674.301 (189.030) -5,1%
Attività materiali 79.458.205 35.438.460 44.019.745 124,2%
Avviamento 2 3.853.616 3.853.616 -
Altre attività immateriali 2 37.880.171 26.646.142 11.234.029 42,2%
Attività immateriali in corso e acconti 2 35.000.039 22.332.173 12.667.866 56,7%
Attività immateriali 76.733.826 52.831.930 23.901.896 45,2%
Partecipazioni 3 908.324.950 912.955.257 (4.630.307) -0,5%
Attività finanziarie non correnti 4 12.000 50.146 (38.146) -76,1%
Attività fiscali anticipate 5 5.940.744 4.751.835 1.188.909 25,0%
Totale attività non correnti 1.070.469.725 1.006.027.628 64.442.097 6,4%
Rimanenze e lavori su ordinazione 6 193.973 - 193.973
Crediti finanziari correnti 7 1.126.511 1.126.511 -
Attività fiscali correnti 8 82.548.070 38.921.717 43.626.353 112,1%
Crediti commerciali verso clienti - correnti 9 149.142.041 124.811.127 24.330.914 19,5%
Altre attività correnti 10 29.774.400 27.339.279 2.435.121 8,9%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11 44.646.025 41.491.354 3.154.671 7,6%
Totale attività correnti 307.431.020 233.689.988 73.741.032 31,6%
TOTALE ATTIVITÀ 1.377.900.745 1.239.717.616 138.183.129 11,1%

(*) A seguito dell'adozione, a partire dal 1 gennaio 2019, del principio IFRS 16, sono state riclassificate nelle attività materiali le migliorie sugli immobili in locazione, i cui diritti d'uso sono stati iscritti, in base alle disposizioni dell'IFRS 16, nella voce "Terreni e immobili".

Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto

31/12/2019
22.274.620
5.316.654
31/12/2018
22.274.620
5.316.654
Variazioni
-
%
-
167.159.773 24.671.122 14,8%
(8.759.350) (5.452.804) (3.306.546) 60,6%
105.575.320 84.641.251 20.934.069 24,7%
316.238.139 273.939.493 42.298.646 15,4%
663.356.074 701.166.961 (37.810.887) -5,4%
3.738.042 3.114.401 623.641 20,0%
19.963.678 18.205.423 1.758.255 9,7%
31.824 31.824 -
1.938.012 1.477.603 460.409 31,2%
1.722.717 5.659.500 (3.936.783) -69,6%
690.750.347 729.655.712 (38.905.365) -5,3%
253.244.193 137.965.613 115.278.580 83,6%
2.586.807 - 2.586.807
- 3.941.762 (3.941.762) -100,0%
58.349.853 43.430.625 14.919.228 34,4%
56.731.406 50.784.411 5.946.995 11,7%
370.912.259 236.122.411 134.789.848 57,1%
1.061.662.606 965.778.123 95.884.483 9,9%
11,1%
191.830.895
1.377.900.745
1.239.717.616 138.183.129

TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO (euro)

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO (euro)
Note 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 24 443.836.062 411.939.413 31.896.649 7,7%
Altri ricavi e proventi 25 2.825.132 2.281.048 544.084 23,9%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo
e merci 26 (1.600.073) (896.378) (703.695) 78,5%
Costi per servizi 27 (141.476.218) (134.604.652) (6.871.566) 5,1%
Costo del personale 28 (136.336.234) (138.005.432) 1.669.198 -1,2%
Altri costi operativi 29 (19.933.051) (16.204.358) (3.728.693) 23,0%
Margine operativo lordo 147.315.618 124.509.641 22.805.977 18,3%
Ammortamenti 30 (33.126.800) (23.817.035) (9.309.765) 39,1%
Rettifiche su crediti commerciali 31 (1.927.845) (2.597.520) 669.675 -25,8%
Accantonamenti a fondo rischi 32 (1.343.772) (734.000) (609.772) 83,1%
Risultato operativo 110.917.201 97.361.086 13.556.115 13,9%
Rettifiche valore partecipazioni 33 (2.745.000) (3.502.972) 757.972 -21,6%
Dividendi 33 32.029.940 28.456.369 3.573.571 12,6%
Proventi/(oneri) su partecipazioni 33 29.284.940 24.953.397 4.331.543 17,4%
Utile/(perdita) da gestione di attività finanziarie 34 - (352.563) 352.563 -100,0%
Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari 34 - (2.010.267) 2.010.267 -100,0%
Gestione/negoziazione di attività e passività
finanziarie 34 - (2.362.830) 2.362.830 -100,0%
Interessi attivi 35 410.982 350.733 60.249 17,2%
Altri proventi finanziari 35 2.572.000 - 2.572.000
Proventi finanziari 35 2.982.982 350.733 2.632.249 750,5%
Interessi passivi 36 (16.877.241) (11.373.151) (5.504.090) 48,4%
Spese e commissioni bancarie 36 (469.902) (457.986) (11.916) 2,6%
Oneri finanziari 36 (17.347.143) (11.831.137) (5.516.006) 46,6%
Risultato netto ante imposte 125.837.980 108.471.249 17.366.731 16,0%
Imposte correnti 37 (20.070.640) (23.920.000) 3.849.360 -16,1%
Imposte anticipate/differite 37 144.737 768.427 (623.690) -81,2%
Imposte esercizi precedenti 37 (336.757) (678.425) 341.668 -50,4%
Imposte sul reddito 37 (20.262.660) (23.829.998) 3.567.338 -15,0%
Risultato netto da attività in funzionamento 105.575.320 84.641.251 20.934.069 24,7%
UTILE/(PERDITA) DELL'ESERCIZIO 105.575.320 84.641.251 20.934.069 24,7%

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO

UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (euro)

Note 31/12/2019 31/12/2018 Variazioni %
Utile/(perdita) dell'esercizio 105.575.320 84.641.251 20.934.069 24,7%
Piani a benefici definiti (2.083.280) (734.132) (1.349.148)
Effetto fiscale componenti reddituali senza rigiro
a conto economico 499.987 176.192 323.795
Totale componenti reddituali senza rigiro a conto
economico 12 (1.583.293) (557.940) (1.025.353)
Copertura dei flussi finanziari (2.267.439) (2.302.238) 34.799
Utile / (perdita) su strumenti di copertura nel periodo (3.210.447) (2.302.238) (908.209)
al netto di (utili) / perdite cumulate su strumenti
di copertura riclassificati a conto economico
943.008 - 943.008
Effetto fiscale componenti reddituali con rigiro
a conto economico
544.186 552.537 (8.351)
Totale componenti reddituali con rigiro a conto
economico
12 (1.723.253) (1.749.701) 26.448
Totale altre componenti reddituali al netto
delle imposte
(3.306.546) (2.307.641) (998.905)
UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO 102.268.774 82.333.610 19.935.164 24,2%

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2018 (migliaia di euro)

Capitale sociale Sovrapprezzo
di emissione
Riserve Riserva
da valutazione
Utile
di esercizio
Totale
Patrimonio Netto
Esistenze iniziali al 01/01/2018 22.275 5.317 163.684 (3.145) 63.445 251.576
Destinazione Utile 63.445 (63.445) -
Dividendi distribuiti (59.970) (59.970)
Redditività complessiva (2.308) 84.641 82.333
Copertura flussi finanziari (1.750) (1.750)
Utili/perdite attuariali (558) (558)
Risultato dell'esercizio 84.641 84.641
Totale al 31/12/2018 22.275 5.317 167.159 (5.453) 84.641 273.939

In data 17 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato il riparto dell'utile 2017 a Dividendo per euro 59.970.129, e a Utili portati a nuovo per euro 3.474.758.

MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2019 (migliaia di euro)
Capitale sociale Sovrapprezzo
di emissione
Riserve Riserva
da valutazione
Utile
di esercizio
Totale
Patrimonio Netto
Esistenze iniziali al 01/01/2019 22.275 5.317 167.159 (5.453) 84.641 273.939
Destinazione Utile 84.641 (84.641) -
Dividendi distribuiti (59.970) (59.970)
Redditività complessiva (3.306) 105.575 102.269
Differenze di cambio -
Copertura flussi finanziari (1.723) (1.723)
Utili/perdite attuariali (1.583) (1.583)
Risultato dell'esercizio 105.575 105.575
Totale al 31/12/2019 22.275 5.317 191.830 (8.759) 105.575 316.238

In data 29 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato il riparto dell'utile 2018 a Dividendo per euro 59.970.129, e a Utili portati a nuovo per euro 24.671.122.

RENDICONTO FINANZIARIO – METODO INDIRETTO

RENDICONTO FINANZIARIO (migliaia di euro) 31/12/2019 31/12/2018 Utile/(perdita) dell'esercizio 105.575 84.641 Imposte sul reddito 20.263 23.830 Proventi finanziari (2.983) (351) Oneri finanziari 17.347 11.831 Risultato gestione/negoziazione di attività e passività finanziarie - 2.363 Ammortamenti e rettifiche di valore di attività materiali 19.170 12.113 Ammortamenti e rettifiche di valore di attività immateriali 13.957 11.704 Rettifiche partecipazioni 2.745 3.503 Rettifiche su crediti commerciali 1.928 2.598 Accantonamenti a fondo rischi 1.344 734 Flusso netto generato/(assorbito) prima delle variazioni nel capitale operativo 179.346 152.966 Variazione dei crediti commerciali lordi (26.258) 4.072 Variazione dei debiti commerciali 14.919 (6.140) Variazioni dei crediti finanziari operativi - 1.508 Variazione delle rimanenze e dei lavori su ordinazione (194) 109 Variazione dei fondi del personale (324) (1.736) Variazione dei fondi per rischi ed oneri (884) (3.248) Variazioni delle altre attività (2.435) 438 Variazioni delle altre passività 2.009 (12.497) Imposte sul reddito pagate (27.976) 462 Imposta sostitutiva pagata per affrancamento avviamenti consolidati (40.000) - Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività operativa 98.203 135.934 Investimenti netti in attività materiali di proprietà (6.986) (12.675) Investimenti netti in attività immateriali (37.859) (23.723) Corrispettivo netto pagato per aggregazioni aziendali - (387.214) Variazione delle partecipazioni 1.885 (970) Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di investimento (42.960) (424.582) Distribuzione dividendi (59.970) (59.970) Rimborsi di finanziamenti medio/lungo termine (70.000) (420.000) Erogazione nuovi finanziamenti medio/lungo termine - 775.000 Utilizzo linee di credito 105.000 10.000 Oneri finanziari pagati su finanziamenti medio/lungo termine (10.420) (10.274) Differenziali passivi pagati derivati copertura (2.682) (2.475) Variazione debiti finanziari (14.998) 2.807 Variazione delle passività finanziarie 944 (45) Variazione delle attività finanziarie 38 353 Flusso netto generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento (52.088) 295.396 Flusso monetario del periodo 3.155 6.748 Disponibilità liquide di inizio periodo 41.491 34.743 Flusso di cassa complessivo del periodo 3.155 6.748 Disponibilità liquide di fine periodo 44.646 41.491

NOTA INTEGRATIVA

Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 di SIA S.p.A. è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 (Stato Patrimoniale Attivo, Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto, dal Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio, dal Prospetto dell'utile/(perdita) di esercizio complessivo, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal Rendiconto finanziario), nonché dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla Relazione sulla gestione degli Amministratori sull'andamento del Gruppo SIA e della Capogruppo SIA S.p.A..

Il Bilancio separato al 31 dicembre 2019 di SIA S.p.A. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (di seguito anche "IFRS") omologati dalla Commissione Europea ed in vigore alla data di approvazione del presente documento. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial

Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).

L'applicazione dei principi contabili internazionali è stata effettuata facendo riferimento anche al "Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del Bilancio" e non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi IAS/IFRS.

Il Bilancio separato di SIA S.p.A. è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2019 che ha conferito l'incarico fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.

Principi contabili e criteri di redazione

Si segnala che i principi contabili ed i criteri di redazione utilizzati nella predisposizione del Bilancio separato sono i medesimi utilizzati, ove applicabili, ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato del Gruppo SIA cui si rinvia per dettagli.

NOTE DELLE VOCI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA

ATTIVITÀ

Attività non correnti

1. Attività materiali

(migliaia di euro)
31/12/2019 Variazioni
2019
Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Valore Lordo F.do Amm.to Valore Netto Vs 2018
Impianti e macchinari 173.589 (143.601) 29.988 161.357 (131.272) 30.085 (97)
Attrezzature industriali e
commerciali
1.025 (1.020) 5 1.024 (1.019) 5 -
Terreni e immobili 48.753 (5.166) 43.587 - - - 43.587
Altri beni 10.407 (8.013) 2.394 8.423 (6.749) 1.674 720
Attività in corso e
acconti
- - - - - - -
Migliorie su beni di terzi 14.154 (10.669) 3.485 13.985 (10.311) 3.674 (189)
Totale 247.928 (168.469) 79.459 184.789 (149.351) 35.438 44.021
MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro)
Differenze Altri
Valore Lordo 31/12/2018 cambio Incrementi Decrementi Impairment Movimenti 31/12/2019
Impianti e macchinari - Lordo 115.437 - 6.564 - - (23) 121.978
Impianti e macchinari in locazione
- Lordo 45.920 - 5.691 - - - 51.611
Attrezzature - Lordo 1.024 - - - - 1 1.025
Terreni - - - - - - -
Immobili - Lordo - - - - - - -
Altri beni - Lordo 8.423 - 202 - - 22 8.647
Attività in corso e acconti - - - - - - -
Immobili in locazione - Lordo - - - - - 48.752 48.752
Altri beni in locazione - Lordo - - - - - 1.761 1.761
Migliorie su beni di terzi - Lordo 13.985 - 169 - - - 14.154
Totale 184.789 - 12.626 - - 50.513 247.928
Fondo Ammortamento Ordinario 31/12/2018 Differenze
cambio
Incrementi Decrementi Impairment Altri
Movimenti
31/12/2019
Impianti e macchinari - Fondo (95.510) - (6.576) - - 36 (102.050)
Impianti e macchinari in locazione
- Fondo
(35.762) - (5.790) - - 1 (41.551)
Attrezzature - Fondo (1.019) - - - - (1) (1.020)
Immobili - Fondo - - - - - - -
Altri beni - Fondo (6.749) - (597) - - (34) (7.380)
Immobili in locazione - Fondo - - (5.179) 13 - - (5.166)
Altri beni in locazione - Fondo - - (670) 37 - - (633)
Migliorie su beni di terzi - Fondo (10.311) - (358) - - - (10.669)
Totale (149.351) - (19.170) 50 - 2 (168.469)
Valore netto totale 35.438 79.459

L'adozione delle disposizioni del principio IFRS 16, a partire dal 1 gennaio 2019, ha portato alla rilevazione nelle attività materiali dei valori d'uso dei beni in locazione operativa. In particolare, la società ha rilevato al 1 gennaio 2019, negli "Altri movimenti", diritti d'uso riconducibili a immobili e fabbricati dove vengono svolte le attività operative per circa 48,8 milioni di euro, e diritti d'uso riconducibili ad altri beni materiali (in via principale automezzi) per circa 1,8 milioni di euro. Inoltre, a seguito della registrazione dei diritti d'uso relativi agli immobili in locazione nelle attività materiali, sono state riclassificate in questa voce anche le migliorie effettuate su tali asset. In particolare, le migliorie sono relative ai valori dei lavori effettuati per nuova sede di Via Lorenteggio – Milano, che dalla seconda metà del 2018 è andata a sostituire la sede di Via Giuliani.

Quanto descritto sopra spiega pressoché interamente le variazioni della voce di bilancio. Per ulteriori dettagli, si rinvia al precedente paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2019" del bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

2. Attività immateriali

(migliaia di euro)

Valore Lordo 31/12/2019
F.do Amm.to
Valore Netto Valore Lordo 31/12/2018
F.do Amm.to
Valore Netto Variazioni
2019
Vs 2018
Avviamento 3.854 - 3.854 3.854 - 3.854 -
Attività generate internamente 257.100 (239.019) 18.081 242.682 (231.805) 10.877 7.204
Licenze Software 118.736 (98.937) 19.799 107.963 (92.194) 15.769 4.030
Attività immateriali altre 90 (90) - 90 (90) - -
Altre attività immateriali 375.926 (338.046) 37.880 350.735 (324.089) 26.646 11.234
Attività immateriali in corso
e acconti
35.000 - 35.000 22.332 - 22.332 12.668
Totale 414.780 (338.046) 76.734 376.921 (324.089) 52.832 23.902

MOVIMENTAZIONI ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro)

Valore Lordo 31/12/2018 Differenze
cambio
Incrementi Decrementi Impairment Altri
Movimenti
31/12/2019
Avviamento 3.854 - - - - - 3.854
Attività generate internamente 242.682 - 14.418 - - - 257.100
Licenze Software 107.963 - 10.773 - - - 118.736
Attività immateriali altre 90 - - - - - 90
Attività immateriali in corso e
acconti 22.332 - 27.086 (14.418) - - 35.000
Totale 376.921 - 52.277 (14.418) - - 414.780
Differenze Altri
Fondo Ammortamento Ordinario 31/12/2018 cambio Incrementi Decrementi Impairment Movimenti 31/12/2019
Attività generate internamente (231.805) - (7.214) - - - (239.019)
Licenze Software (92.194) - (6.743) - - - (98.937)
Attività immateriali altre (90) - - - - - (90)
Totale (324.089) - (13.957) - - - (338.046)
Valore netto totale 52.832 76.734

Nell'esercizio 2019 sono stati effettuati significativi investimenti in attività immateriali anche con riferimento ai progetti di integrazione tecnologica delle nuove società entrate a far parte del Gruppo guidati dalla società in quanto Capogruppo. Tali maggiori investimenti hanno riguardato in particolare l'acquisto di licenze software e lo sviluppo di progetti interni, buona parte dei quali ancora in corso di sviluppo e inclusi pertanto nella voce attività immateriali in corso. Si rileva che al termine dell'esercizio 2019, una consistente quota parte della voce progetti in corso è costituita da importanti progetti sviluppati in particolare dalla Capogruppo SIA per importanti clienti bancari, la cui entrata in funzione è attesa per l'esercizio 2020.

L'avviamento è relativo alla differenza, generata dalla fusione per incorporazione di SiNSYS, tra il valore d'iscrizione della partecipazione e il patrimonio netto della società al momento di efficacia della incorporazione (1 gennaio 2013). Tale avviamento è stato oggetto di impairment considerando quale CGU l'entità SIA nel suo complesso. In continuità con i bilanci degli esercizi precedenti, nonché tenuto conto del piano strategico per il triennio 2020-2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel mese di febbraio 2020, il valore della predetta CGU risulta ampiamente superiore al valore di carico degli avviamenti in oggetto.

Riepilogo movimentazioni attività materiali e immateriali

MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro)
Valore Netto 31/12/2018 Differenze
cambio
Incrementi Decrementi Ammortamenti Impairment Altri
Movimenti
31/12/2019
Impianti e macchinari 30.085 - 12.255 - (12.366) - 14 29.988
Attrezzature industriali
e commerciali
5 - - - - - - 5
Terreni e immobili - - - 13 (5.179) - 48.753 43.587
Altri beni 1.674 - 202 37 (1.267) - 1.748 2.394
Migliorie su beni di terzi 3.674 - 169 - (358) - - 3.485
Totale 35.438 - 12.626 50 (19.170) - 50.515 79.459

MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro)

MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro)

Valore Netto 31/12/2018 Differenze
cambio
Incrementi Decrementi Ammortamenti Impairment Altri
Movimenti
31/12/2019
Avviamento 3.854 - - - - - - 3.854
Attività generate
internamente
10.877 - 14.418 - (7.214) - - 18.081
Licenze Software 15.769 - 10.773 - (6.743) - - 19.799
Attività immateriali altre - - - - - - - -
Attività immateriali in
corso e acconti
22.332 - 27.086 (14.418) - - - 35.000
Totale 52.832 - 52.277 (14.418) (13.957) - - 76.734

Nell'esercizio non sono state rilevate perdite per riduzione di valore di attività materiali e immateriali. Non vi sono altresì restrizioni sulla titolarità e proprietà di cespiti impegnati a garanzia di passività.

Le attività materiali e immateriali sono rilevate inizialmente al costo e successivamente ammortizzate sulla base della vita utile residua (ad eccezione dell'avviamento). Si ritiene che il valore netto contabile possa rappresentare una buona approssimazione del fair value.

3. Partecipazioni

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Controllate 907.393 912.023 (4.630)
Collegate 932 932 -
Totale 908.325 912.955 (4.630)

Il decremento deriva dall'ammontare pari a euro 1.885 mila ricevuto da parte di First Data a rettifica del prezzo di acquisto della partecipazione in SIA Greece concluso in data 28 settembre 2018, a seguito di una richiesta pervenuta da parte delle autorità fiscali greche che è stata appunto rimborsata in base al Sale&Purchase Agreement sottoscritto tra SIA e First Data.

Si rileva, inoltre, che è stata imputata ad esito dei test di impairment su P4cards una svalutazione pari a circa 2,5 milioni di euro relativa al valore di carico al 31 dicembre 2018 della partecipazione in Ubiq (incorporata in P4cards il 1 luglio 2019, con effetti contabili e fiscali retrodatati al 1 gennaio 2019).

La restante parte dei decrementi sono relativi alla svalutazione totale del valore di carico di Perago FSE per circa euro 263 mila.

Di seguito si riporta la composizione della voce e la movimentazione avvenuta nell'esercizio 2019:

31/12/2018 Incrementi Decrementi Impairment Altri Movimenti 31/12/2019
Perago FSE 263 - - (263) - -
SIApay 5.716 - - - - 5.716
SIA Central Europe 15.200 - - - - 15.200
Emmecom 7.490 - - - - 7.490
Ubiq 2.482 - - - (2.482) -
SIAadvisor 969 - - - - 969
P4cards 487.588 - - (2.482) 2.482 487.588
PforCards 5.100 - - - - 5.100
SIA Slovakia 236.897 - - - - 236.897
SIA Greece 150.317 - (1.885) - - 148.433
Controllate 912.023 - (1.885) (2.745) - 907.393
ATS 932 - - - - 932
Collegate e joint ventures 932 - - - - 932
Totale 912.955 - (1.885) (2.745) - 908.325

(migliaia di euro)

Per dettagli circa le attività svolte dalle società controllate e collegate, si rinvia al paragrafo "Andamento delle società del Gruppo" della Relazione sulla Gestione a corredo dei bilanci consolidato e separato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Impairment test delle partecipazioni

Per dettagli circa la metodologia, le linee guida applicate dal Gruppo SIA per lo svolgimento dei test di impairment, i parametri fondamentali ed i risultati, ivi incluse le analisi di sensitività, sulle partecipazioni iscritte nel bilancio separato di SIA S.p.A., si rinvia al paragrafo "Impairment test degli avviamenti consolidati e delle altre attività non finanziarie" del bilancio consolidato del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019.

Di seguito, sono sintetizzate le risultanze dei test di impairment sulle partecipazioni svolti alla data di riferimento del 31 dicembre 2019.

SINTESI DEI RISULTATI

SIA GREECE

Il test di impairment effettuato evidenzia che il valore d'uso della CGU è sostanzialmente allineato al valore di carico della partecipazione nel bilancio separato e, pertanto, non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019.

SIA CE

Il test di impairment effettuato evidenzia che il valore d'uso della CGU è sostanzialmente allineato al valore di carico della partecipazione nel bilancio separato e, pertanto, non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019.

CGU P4CARDS (P4CARDS E PFORCARDS)

Il test di impairment effettuato evidenzia che il valore d'uso della CGU è superiore al valore di carico e, pertanto, non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019.

Infine, nel corso dell'esercizio 2019 le attività della ex-società controllata Ubiq, incorporata in data 1 luglio 2019 in P4cards e con effetti contabili dal 1 gennaio 2019 in P4cards, hanno subito un ridimensionamento e riadattamento organizzativo e strategico; pertanto, come sopra illustrato, si è ritenuto prudenziale svalutare il valore della partecipazione in Ubiq, allocata alla precedente CGU "Loyalty e Big Data" quale service line in ambito della Capogruppo SIA S.p.A., per la sua totalità, pari a circa 2,5 milioni di euro.

PERAGO FSE LTD

Per quanto riguarda la controllata Perago FSE, tenuto conto dei protratti risultati economici negativi dei passati esercizi e del 2019, nonché della presenza di un patrimonio netto contabile negativo alla data del 31 dicembre 2019, è stato azzerato, come sopra illustrato, il valore della partecipazione con un impatto a conto economico pari a circa euro 263 mila. Si ricorda che secondo la legislazione sud-africana non esistono limiti minimi di capitale sociale e/o di patrimonio netto.

La Capogruppo SIA, in qualità di socio unico, ha rilasciato una lettera di supporto finanziario e patrimoniale a sostegno del presupposto di continuità di funzionamento aziendale almeno per l'intero anno 2020 (si rinvia al paragrafo "Andamento delle società del Gruppo" della Relazione sulla Gestione a corredo dei bilanci 2019).

CGU SIAPAY/SIAADVISOR

I risultati consuntivi di SIApay, che includono anche le performance della società incorporata Emmecom, sono superiori rispetto alle attese di budget pro-forma. Inoltre, nel piano 2020-2024 consolidato delle due entità fuse a partire dal 1 gennaio 2020 elaborato dal management, si prevede una forte crescita trainata dall'acquisizione di ulteriori clienti acquiring che si prevede di concludere già nei primi mesi del 2020; tale piano prevede anche una forte crescita del valore della produzione e un incremento (in valore assoluto) dei margini.

I risultati economici 2019 di SIAadvisor hanno nel complesso superato ampiamente il budget di inizio anno e confermano l'andamento positivo delle performance di tale società. In particolare, il valore della produzione di SIAadvisor è stato superiore alle previsioni di budget (+53,7%) e l'EBITDA ha registrato un significativo incremento rispetto alle attese (+91,3%).

Dallo svolgimento dei test di impairment sugli avviamenti allocati alle CGU in argomento non si riscontra la necessità di effettuare rettifiche di valore per l'esercizio 2019.

4. Attività finanziarie non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Attività finanziarie a FV con impatto su
redditività complessiva - non correnti
12 50 (38)
Totale 12 50 (38)

Il valore è riferito alle partecipazioni detenute in MIP Politecnico di Milano per 12 mila euro. Al 31 dicembre 2018 la voce includeva il valore di carico delle quote detenute della società Trustlink, alienata nel periodo di riferimento.

5. Attività fiscali anticipate

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Attività fiscali anticipate 5.941 4.752 1.189
Totale 5.941 4.752 1.189

Ammontano a 5.941 migliaia di euro (4.752 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). La voce ha lo scopo di rilevare le imposte sostenute in periodi anteriori a quello di competenza e si compone di:

  • imposte anticipate rilevate per la differenza tra le quote di ammortamento civilistico e fiscale delle attività materiali;
  • imposte anticipate rilevate sulle componenti attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti, rilevate nella riserva da valutazione;
  • altre differenze temporanee riscontrate nel calcolo delle imposte correnti tra i valori contabili e i valori fiscali.

La variazione in aumento è spiegata in via principale dalla variazione negativa del periodo del fair value del derivato di copertura, registrata in base alle disposizioni dello IAS 39 nella riserva da valutazione al netto dell'effetto fiscale qui rilevato.

Di seguito si riporta la movimentazione delle attività fiscali anticipate:

Totale
31/12/2019
Totale
31/12/2018
1. Importi iniziali 4.752 4.396
2. Aumenti 3.767 2.692
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio 3.767 2.692
a) variazioni in contropartita del conto economico 1.973 1.915
b) variazioni in contropartita del patrimonio netto 1.794 777
2.2 Altri aumenti - -
a) variazioni in contropartita del conto economico - -
b) variazioni in contropartita del patrimonio netto - -
3. Diminuzioni (2.578) (2.336)
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio (1.831) (2.097)
a) variazioni in contropartita del conto economico (1.828) (1.146)
b) variazioni in contropartita del patrimonio netto (3) (951)
3.2 Altre diminuzioni (747) (239)
4. Importi finali 5.941 4.752

(migliaia di euro)

Attività correnti

6. Rimanenze e lavori su ordinazione

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Lavori su ordinazione - quota entro anno 194 - 194
Totale 194 - 194

L'incremento è dovuto alla sospensione di attività progettuali conto terzi, che comunque sono previste in conclusione entro il 2020.

7. Crediti finanziari correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Crediti finanziari verso controllate 1.127 1.127 -
Totale 1.127 1.127 -

L'importo è relativo al credito finanziario (rappresentato da conto corrente intragruppo nell'ambito della gestione accentrata di tesoreria) nei confronti della controllata PforCards GmbH, invariato rispetto all'esercizio precedente. Al riguardo, al fine di riequilibrare le scadenze temporali delle attività finanziarie rispetto a quelle delle passività finanziarie, nel mese di gennaio 2020 la Capogruppo SIA ha deliberato la trasformazione di tale credito in una linea di credito a medio/lungo termine (5 anni) ed a condizioni di mercato.

8. Attività fiscali correnti

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Crediti di imposta diversi 71.672 38.922 32.750
Attività fiscali correnti - IRES 7.273 - 7.273
Attività fiscali correnti - IRAP 2.007 - 2.007
Attività fiscali correnti - Società estere 1.596 - 1.596
Totale 82.548 38.922 43.626

(migliaia di euro)

I Crediti di imposta ammontano a 71.672 migliaia di euro (38.922 migliaia di euro al 31 dicembre 2018) e sono riferiti a quanto segue:

  • al residuo del pagamento avvenuto nel 2017 di un'imposta sostitutiva (pari al 16%) per l'affrancamento di una porzione dell'avviamento generatosi nell'acquisizione di P4cards (28,7 milioni di euro, ridottasi di circa 7,2 milioni di euro nell'esercizio 2019 rispetto agli originari 35,8 milioni di euro). Nell'esercizio 2019 è stata dedotta fiscalmente la prima quota di ammortamento di tale avviamento affrancato (il periodo di ammortamento è di 5 anni) riducendo le imposte correnti per circa 6,1 milioni di euro;
  • al pagamento di un imposta sostitutiva (pari al 16%) per 40 milioni di euro avvenuto nel luglio 2019 per l'affrancamento di una porzione, pari a 250 milioni di euro, degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato a seguito nell'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia; tale affrancamento comincerà a produrre benefici economici in termini di minori imposte correnti (stimati in circa 6,8 milioni di euro annui) a partire dal secondo anno successivo al pagamento dell'imposta sostitutiva suddetta e, quindi, dall'esercizio 2021;
  • al credito per l'istanza di rimborso IRES presentata nel 2013, per la mancata deduzione IRAP sui costi del personale dipendente e assimilato per gli anni 2007-2011 pari a 3,0 milioni di euro.

A seguito dei benefici ottenuti dall'ammortamento fiscale degli avviamenti consolidati relativi a P4cards ed ai benefici derivanti dall'accordo siglato con l'Agenzia delle Entrate per la Patent Box, la società si trova in una posizione creditoria al 31 dicembre 2019 verso l'Erario, a fronte dei maggiori acconti d'imposta versati (determinati sulla base imponibile dell'esercizio 2018). In particolare, l'accordo connesso al Patent Box (tassazione agevolata redditi derivanti da attività di sviluppo software), ha portato a un beneficio di circa 3,8 milioni di euro sul risultato netto d'esercizio, rispetto a circa 3,3 milioni di euro dell'anno 2018; si segnala infine, che è in corso, con il supporto di un esperto indipendente, il rinnovo dell'accordo in materia di Patent Box con l'Agenzia delle Entrate per il quinquennio 2020 – 2024 (istanza di rinnovo presentata a fine settembre 2019).

9. Crediti verso clienti correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Crediti commerciali verso clienti lordi - correnti 138.078 115.835 22.243
Crediti verso società del Gruppo 13.505 12.742 763
Fondo svalutazione crediti - correnti (2.441) (3.766) 1.325
Totale 149.142 124.811 24.331

I crediti commerciali aumentano nell'esercizio principalmente a seguito dell'incremento dei ricavi, si segnala, inoltre, una modifica apportata nelle modalità di pagamento di un principale gruppo bancario che ha causato la dilazione nei termini di incasso.

Date le caratteristiche di breve termine dei crediti commerciali, la SIA ritiene che i valori di carico, al netto degli eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.

MOVIMENTAZIONE DEL FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Apertura (3.766) (1.262) (2.504)
Incrementi (1.928) (2.598) 670
Decrementi 3.253 94 3.159
Chiusura (2.441) (3.766) 1.325

Nell'esercizio 2019 il fondo svalutazione crediti è stato utilizzato, in particolare, dalla Capogruppo SIA, per la sistemazione definitiva di alcune partite creditorie pari a circa 2,5 milioni di euro per le quali era stato effettuato apposito accantonamento nell'anno 2018.

Inoltre, nel corso dell'esercizio 2019 si è proceduto ad affinare i criteri applicativi interni adottati ai fini della stima delle svalutazioni sia analitiche, che forfettarie, tenuto conto delle prassi nel frattempo sviluppatesi a partire dall'entrata in vigore al 1 gennaio 2018 dell'IFRS 9 e della esperienza maturata progressivamente. Ciò ha determinato un accantonamento al fondo in esame per circa 1,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019.

L'esposizione al rischio di credito e le perdite attese relative a crediti commerciali e altri crediti sono state elaborate dalla società sulla base di una classificazione interna tra clienti in bonis e clienti a default come segue:

(migliaia di euro)

Crediti in
bonis
Crediti
past due
Crediti
incagliati
(unlikely to pay)
Crediti in
disputa
Crediti al
legale
Crediti
default
Totale
Key customers 41.323 5.179 21.368 - - - 67.870
Intercompany 10.261 328 2.915 - - - 13.504
Altri clienti 53.455 10.443 4.077 2.110 124 - 70.209
Valore lordo 105.039 15.950 28.360 2.110 124 - 151.583
Fondo svalutazione
crediti
78 658 510 1.071 124 - 2.441
Valore netto 104.961 15.292 27.850 1.039 - - 149.142

10. Altre attività correnti

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Depositi cauzionali 110 99 11
Anticipi fornitori 130 508 (378)
Crediti verso dipendenti 228 97 131
Altre attività 1.333 4.724 (3.391)
Crediti tributari 8 8 -
Ratei e risconti attivi 26.262 21.903 4.359
Totale 29.774 27.339 2.435

L'incremento dei risconti è dovuto principalmente a maggiori costi per locazioni software, manutenzioni hardware e software. Le altre attività si decrementano a seguito dell'ottenimento del rimborso da parte dell'Agenzia delle Entrate degli importi versati a fronte dei ricorsi presentati su alcuni processi verbali di constatazione.

11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Cassa 6 5 1
Conti correnti e depositi bancari 44.640 41.486 3.154
Altre disponibilità liquide e mezzi equivalenti - - -
Totale 44.646 41.491 3.155

Come evidenziato dal rendiconto finanziario, la Società ha generato nel periodo un flusso di cassa operativo pari a circa 98,2 milioni di euro che ha permesso di coprire pressoché interamente l'attività di investimento che ha assorbito flussi di cassa per circa 43,0 milioni di euro, e l'attività di finanziamento che ha assorbito flussi di cassa per circa 52,1 milioni di euro. Si ricorda, tra l'altro, che nel corso dell'esercizio 2019 la Società ha distribuito dividendi ai propri soci per circa 60 milioni di euro, pagato una imposta sostitutiva di 40 milioni di euro per affrancare una porzione degli avviamenti derivanti dalla operazione Magnolia, nonché rimborsato quote capitale del finanziamento a medio lungo termine per complessivi circa 70 milioni di euro.

Si segnala inoltre che già dal 2018 sono stati attivati contratti infragruppo per la gestione della tesoreria centralizzata.

195

PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

12. Patrimonio netto

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 22.274.620 euro, diviso in 171.343.227 azioni ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna. Il numero complessivo delle azioni senza diritto di voto è pari a 1.410.253 (0,82305734% del totale azioni).

Sovrapprezzo di emissione

Ammonta a 5.316.654 euro ed è riferito all'aumento di capitale effettuato nel corso del 2015 e dedicato al management, in esecuzione della delibera assembleare del 23 luglio 2015.

Riserva legale

La riserva che ammonta a 4.454.924 euro e ha già raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell'art. 2430 del Codice Civile.

Riserva per avanzo da fusione

Iscritta per un valore complessivo pari a 77.048.710 euro rappresenta le differenze generatasi dalle fusioni per incorporazione avvenute nel 2007 con SSB S.p.A. e nel 2015 con Ra Computer S.p.A..

Riserva per avanzo da scissione

Iscritta per un valore complessivo pari a 5.698.828 euro, generatasi per euro 4.273.027 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della società TSP S.r.l. avvenuta nell'esercizio 2015 per euro 1.425.801 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della società Servizi Interbancari S.p.A. avvenuta nell'esercizio 2000.

Riserva FTA (First Time Adoption)

Iscritta per un valore complessivo negativo pari a 6.053.628 euro rappresenta le variazioni patrimoniali derivanti dalla prima adozione dei principi contabili IAS/IFRS avvenuta al 01 gennaio 2014.

Riserva da valutazione

Iscritta per un valore negativo pari a 8.759.350 euro rappresenta gli effetti patrimoniali derivanti da poste che prevedono una contropartita patrimoniale in aderenza ai principi IAS/ IFRS. Nel corso dell'esercizio la movimentazione è stata generata dalla componente attuariale del TFR e dei premi di anzianità, nonché dalla copertura contabile dei flussi di cassa a valere sull'indebitamento bancario.

Riserva da rivalutazione di partecipazioni

Iscritta per un valore complessivo pari a 2.714.625 euro, rappresenta le rivalutazioni effettuate negli anni precedenti relative a TSP per 1.271.884 euro e a SiNSYS per 1.442.741 euro.

Utili portati a nuovo

Sono pari a 107.967.436 euro in seguito alla distribuzione del risultato d'esercizio 2018 in esecuzione della delibera assembleare del 29 aprile 2019 che ha deliberato il riparto dell'utile 2018 a Dividendo per euro 59.970.129 e a Utili portati a nuovo per euro 24.671.122.

Altre informazioni

Nella seguente tabella, come richiesto dall'articolo 2427 punto 7 bis del c.c. sono illustrate in modo analitico le voci di Patrimonio Netto diverse da risultato di esercizio e utili portati a nuovo, con l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro eventuale avvenuta utilizzazione nell'esercizio e negli esercizi precedenti.

(euro)
Importo Possibilità di
utilizzazione (*)
Quota
disponibile
Distribuzione
ultimi 3
esercizi
Capitale 22.274.620 - - -
Sovrapprezzo di emissione 5.316.654 A,B,C 5.316.654 -
Riserva legale 4.454.924 B 4.454.924 -
Riserva per avanzo da fusione 77.048.710 A,B,C 77.048.710 -
Riserva per avanzo da scissione 5.698.828 A,B,C 5.698.828 -
Utili portati a nuovo 107.967.436 A,B,C 107.967.436
Riserva FTA (6.053.628) - - -
Riserva da rivalutazione
partecipazioni
2.714.625 A,B 2.714.625 -
Riserva da valutazione (8.759.350) - - -
TOTALE 210.662.819 203.201.177 -
Quota non distribuibile 7.169.549 -
Residua quota distribuibile 196.031.628 -

(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.

Passività non correnti

13. Debiti finanziari non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Debiti bancari non correnti 617.750 695.794 (78.044)
Altri debiti finanziari non correnti 45.606 5.373 40.233
Totale 663.356 701.167 (37.811)

La voce si decrementa nonostante l'adozione a partire dal 1 gennaio 2019 del principio IFRS 16 che ha portato all'incremento alla fine del periodo dei debiti finanziari non correnti per circa 40 milioni di euro in contropartita dei valori degli asset iscritti nelle attività materiali.

Nello specifico, i debiti bancari non correnti sono riferiti alla quota a lungo termine del finanziamento acceso originariamente nel 2017 per il perfezionamento dell'acquisizione delle società P4cards e PforCards, successivamente rinegoziato nel corso del 2018 per l'acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia, e si riducono a seguito del pagamento nel corso dell'esercizio di 2 quote in conto capitale per complessivi 70 milioni di euro.

Gli altri debiti finanziari non correnti sono costituiti dalla componente con scadenza superiore ai dodici mesi dei debiti relativi ai contratti di locazione finanziaria per l'acquisizione delle infrastrutture tecnologiche. L'importo si è incrementato nell'esercizio a seguito della stipula di nuovi importanti contratti.

14. Passività finanziarie non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Derivati di copertura non correnti 3.738 3.114 624
Totale 3.738 3.114 624

La voce derivati di copertura non correnti ammonta a 3.738 migliaia di euro e fa riferimento al fair value negativo dei derivati stipulati nel mese di dicembre 2018 dalla Capogruppo SIA per coprire di mitigare il rischio di tasso di interesse sul finanziamento bancario in essere. Gli strumenti derivati scambiano il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula e vengono contabilizzati in base alle disposizioni dello IAS 39 come Cash Flow Hedge.

15. Fondi per il personale

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Fondi per il personale 19.964 18.205 1.759
Totale 19.964 18.205 1.759

(migliaia di euro)

Fondo TFR
Consistenze iniziali 18.205
Aumenti del periodo
Accantonamenti 4.622
Diminuzioni del periodo
Liquidazioni effettuate (4.926)
Effetti attuariali del periodo
Effetti attuariali 2.063
Consistenze finali 19.964

Si riportano di seguito le principali ipotesi attuariali dei fondi del personale della società:

Dati Civilistici TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
PREMIO
DI ANZIANITÀ
Numero di dipendenti al 31.12.2019 1.534 654
Fondo Civilistico al 31.12.2018 16.759.200
Saldo cumulato movimenti previsti al 31.12.2019 -238.685 -33.596
Fondo Civilistico previsto al 31.12.2019 16.768.523
Movimentazione del Valore Attuale dell'obbligazione TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
PREMIO
DI ANZIANITÀ
(+) DBO al 31.12.2018 17.969.738 187.155
(+) Current Service Cost 0 7.776
(+) Interest Expense -32.148 -307
(-/+) Actuarial (Gains)/Losses arising 2.094.901 -11.621
(-) (Balance of Fund movements) -238.685 -33.596
(+) DBO al 31.12.2019 19.793.805 149.408
Oneri per piani a benefici definiti rilevati a conto economico TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
PREMIO
DI ANZIANITÀ
Current Service Cost 0 7.776
Interest Expense -32.148 -307
Actuarial (Gains)/Losses recognised -11.621
TOTALE -32.148 -4.151
Other Comprehensive Income (OCI) TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
PREMIO
DI ANZIANITÀ
Actuarial (Gains)/Losses arising nel periodo da riportare ad OCI 2.094.901
- Actuarial (Gains)/Losses arising per variazioni nelle ipotesi demografiche -14.006
- Actuarial (Gains)/Losses arising per variazioni nelle ipotesi finanziarie 1.850.285
- Altri Actuarial (Gains)/Losses arising nel periodo 258.622

Si evidenzia che i dati in esame sono al netto della quota di TFR accantonato sulle retribuzioni variabili, in quanto liquidato annualmente.

IPOTESI ATTUARIALI UTILIZZATE
ASSUNZIONI FINANZIARIE ED ECONOMICHE:
Tasso di Attualizzazione Curva Eur Composite AA
al 29.11.2019
Scadenze
(anni)
Tassi
1 -0,248%
2 -0,154%
3 -0,088%
4 -0,028%
5 0,038%
7 0,170%
8 0,255%
9 0,343%
10 0,428%
15 0,734%
Tasso di Inflazione 1,50%
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) N.A.
Percentuale di TFR richiesta in anticipo 100,00%

ASSUNZIONI DEMOGRAFICHE:

Secondo le ultime
Età Massima di Collocamento a Riposo disposizioni legislative
Tavole di Mortalità SI 2018
Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* 3,02%
Probabilità annua di richiesta di anticipo 1,00%

* calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione.

Analisi di sensitività Sensitivity TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
Nuovo DBO
Tasso di Attualizzazione +0,50% 18.724.560
-0,50% 20.945.865
Informazioni Aggiuntive TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
Duration (in anni) 11,29
Pagamenti previsti TRATTAMENTO
DI FINE RAPPORTO
Pagamenti previsti al 31.12.2020 424.000
Pagamenti previsti al 31.12.2021 459.704
Pagamenti previsti al 31.12.2022 541.343
Pagamenti previsti al 31.12.2023 552.168
Pagamenti previsti al 31.12.2024 807.613
Pagamenti previsti dall'1.01.2025 al 31.12.2029 5.472.064

16. Passività fiscali differite

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Passività fiscali differite 32 32 -
Totale 32 32 -

Le passività fiscali differite della società sono state iscritte in contropartita del conto economico e non hanno subito alcuna variazione rispetto all'esercizio precedente.

17. Fondi rischi e oneri

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Fondi rischi e oneri 1.938 1.478 460
Totale 1.938 1.478 460
Oneri Contenzioso
per il personale tributario Altri fondi Totale
Consistenze al 31/12/2018
Consistenze iniziali 135 299 1.044 1.478
Riclassifiche
Riclassifiche - - - -
Aumenti del periodo
Accantonamento dell'esercizio - - 1.343 1.343
Diminuzioni del periodo
Utilizzo nel periodo (135) (94) (654) (883)
Consistenze al 31/12/2019
Consistenze Finali - 204 1.734 1.938

MOVIMENTAZIONE FONDO RISCHI E ONERI (migliaia di euro)

La variazione nella consistenza del fondo oneri per il personale deriva dagli utilizzi verificatisi nel periodo, non sono stati effettuati ulteriori accantonamenti.

La voce altri fondi contiene i valori relativi ai premi di anzianità da riconoscere ai dipendenti in relazione agli accordi previsti nel contratto integrativo aziendale. Tali valori sono stati adeguati in relazione ai pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio ed alle stime attuariali effettuate con il supporto di un attuario esterno incaricato. Tale voce include, inoltre, importi per circa 1,1 milioni di euro, accantonati prudenzialmente, come confermato dai legali esterni incaricati, nel corso del 2019 a copertura principalmente di probabili passività connesse ad alcune vicende legali in corso.

L'importo rilevato relativo ai contenziosi in corso con l'Agenzia delle Entrate è sostanzialmente a copertura della stima delle spese legali che potranno essere sostenute per la tutela dei diritti della società e relativi a contenzioni riferiti ai periodi di imposta dal 2006 al 2011.

Alla data di approvazione del bilancio tutte le sentenze emesse, anche quelle di secondo grado, sono risultate a favore della società, e i ricorsi presentati sono stati integralmente accolti.

18. Altre passività non correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Altre passività non correnti 1.722 5.660 (3.938)
Totale 1.722 5.660 (3.938)

Nella voce sono registrati gli importi accantonati per il piano di incentivi all'esodo legato alle nuove norme che permettono ad alcune risorse di terminare l'attività in presenza di particolari caratteristiche (cd. "Quota 100"). Il valore esprime gli incentivi delle risorse che aderiranno all'iniziativa nel 2021.

La riduzione della voce è sostanzialmente attribuibile alla riclassifica di circa 5,7 milioni di euro tra le passività correnti, relativamente al debito maturato verso il management della Capogruppo in relazione alle politiche di incentivazione.

Passività correnti

19. Debiti finanziari correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Debiti bancari correnti 199.209 85.500 113.709
Debiti finanziari verso controllate 44.121 48.241 (4.120)
Altri debiti finanziari correnti 9.914 4.224 5.690
Totale 253.244 137.965 115.279

La voce si incrementa a seguito dell'adozione a partire dal 1 gennaio 2019 del principio IFRS 16 che ha portato alla rilevazione dei debiti finanziari in contropartita dei valori degli asset iscritti nelle attività materiali, oltre che per l'utilizzo da parte della Capogruppo SIA di linee di finanziamento a breve termine per complessivi 100 milioni di euro, volte, in particolare, a finanziare l'affrancamento dell'avviamento rilevato a seguito dell'acquisizione di SIA Greece e SIA Slovakia (si veda voce "Attività fiscali correnti") e ad assorbire le ulteriori esigenze di cassa temporanee.

La voce Altri debiti finanziari correnti è costituita dalla componente con scadenza inferiore ai dodici mesi del finanziamento bancario volto all'acquisto delle partecipazioni e dei debiti verso società di leasing per l'acquisizione di infrastrutture tecnologiche.

La voce debiti finanziari verso controllate è rappresentata dagli importi generati dall'accensione di una serie di contratti per la gestione della tesoreria centralizzata di gruppo, che permettono una efficiente gestione sia delle esigenze che delle eccedenze di cassa in capo ad ogni singola società.

20. Passività finanziarie correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Derivati di copertura correnti 2.587 - 2.587
Totale 2.587 - 2.587

21. Passività fiscali correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Passività fiscali correnti - IRES - 2.524 (2.524)
Passività fiscali correnti - IRAP - 1.417 (1.417)
Passività fiscali correnti - Società estere - - -
Totale - 3.941 (3.941)

22. Debiti commerciali correnti

Totale 58.350 43.430 14.920
Debiti commerciali verso controllate - correnti - 3.991 (3.991)
Debiti verso fornitori - correnti 58.350 39.439 18.911
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
(migliaia di euro)

L'incremento è dovuto a maggiori acquisti di servizi esterni ed all'ottimizzazione delle condizioni di pagamento.

Date le caratteristiche di breve termine dei debiti commerciali, SIA ritiene che i valori di carico rappresentino una buona approssimazione del fair value.

23. Altre passività correnti

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Anticipi clienti 1.708 1.388 320
Debiti previdenziali 18.973 20.034 (1.061)
Debiti verso Amministratori e Sindaci 219 49 170
Debiti verso dipendenti 22.771 17.063 5.708
Ratei e risconti passivi 256 1.996 (1.740)
Debiti tributari 6.799 7.404 (605)
Altre passività 6.006 2.850 3.156
Totale 56.732 50.784 5.948

L'incremento della voce è spiegato pressoché interamente dall'aumento dei debiti verso dipendenti; infatti, è stato riclassificato dalla voce "Altre passività non correnti" in tale voce il debito verso il management della società per circa 5,7 milioni di euro, connesso alla consuntivazione delle politiche di incentivazione per l'anno 2019 e la cui liquidazione è attesa nel primo semestre del 2020.

I debiti verso dipendenti includono, inoltre, la componente variabile della retribuzione (MBO) del management del Gruppo, nonché il Premio Aziendale (VAP) quale istituto concordato con le organizzazioni sindacali ed attribuito all'intera popolazione aziendale di SIA in funzione dei risultati conseguiti. Le altre passività si incrementano per maggiori note di credito da emettere. I risconti passivi si decrementano per minori fatturazioni anticipate rispetto alle competenze economiche.

202

NOTE ALLE VOCI DEL PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO

24. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi 443.836 411.939 31.897
Totale 443.836 411.939 31.897

I ricavi dell'esercizio 2019, che si riferiscono esclusivamente alla vendita di beni e alla prestazione di servizi, si incrementano per 31,9 milioni di euro (+7,7%) rispetto all'esercizio 2018, superando i 443,8 milioni di euro e confermando l'ininterrotto percorso di crescita della società. In particolare, si segnala l'incremento dei volumi nell'area issuing e dei servizi collegati alla PSD2 ed alla Fatturazione Elettronica, nonché lo sviluppo del servizio PagoPA, di alcuni nuovi servizi di Clearing e della Piattaforma SIAchain.

25. Altri ricavi e proventi

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Ricavi diversi 924 303 621
Sopravvenienze attive 1.901 1.978 (77)
Totale 2.825 2.281 544

26. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Merci e prodotti (1.600) (896) (704)
Totale (1.600) (896) (704)

La voce si incrementa a seguito di maggiori acquisti di prodotti destinati alla rivendita.

27. Costi per servizi

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Noleggio (21.714) (20.427) (1.287)
Manutenzioni (23.436) (20.354) (3.082)
Linee (9.423) (10.153) 730
Outsourcing (13.460) (12.901) (559)
Gestione immobile (4.370) (10.707) 6.337
Consulenze (52.001) (45.050) (6.951)
Royalties (10.640) (7.476) (3.164)
Spese generali (5.345) (6.603) 1.258
Assicurazioni (1.086) (934) (152)
Totale (141.475) (134.605) (6.870)

I costi per servizi si incrementano rispetto all'esercizio 2018, in particolare per l'incre-

mento dei costi variabili a seguito dei maggiori volumi di servizi forniti ai clienti che hanno permesso l'aumento dei ricavi sopra descritto. Di seguito, le principali motivazioni alle variazioni dell'esercizio:

  • manutenzioni: maggiori costi riferiti agli investimenti effettuati in software e hardware, strettamente correlati all'ampliamento di infrastrutture esistenti e lo sviluppo di nuove capacità elaborative;
  • royalties: l'incremento è legato all'andamento del business del segmento Card & Merchant Solutions, che ha determinato l'incremento dei costi variabili strettamente correlati ai volumi di business;
  • consulenze: si segnala un incremento di tale tipologia a fronte di maggiori sviluppi per attività progettuali;
  • gestione immobile: i decrementi sono relativi all'applicazione del principio IFRS16, che ha comportato la riclassifica delle voci di costo relative agli affitti nella voce ammortamenti; i costi di noleggio, al contrario, non hanno evidenziato significative variazioni in quanto fanno riferimento principalmente a software esclusi dall'ambito di applicazione del suddetto principio.

Si segnala che gli emolumenti relativi alle attività di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo e per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le attestazioni fiscali, maturati nell'esercizio dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A., sono stati pari a 150 migliaia di euro, oltre spese e IVA.

28. Costo del personale

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Salari e stipendi (95.616) (93.680) (1.936)
Oneri sociali (25.639) (24.639) (1.000)
Trattamento di fine rapporto (4.642) (4.986) 344
Versamenti ai fondi di previdenza (3.820) (3.550) (270)
Oneri per ristrutturazione (4.332) (8.180) 3.848
Altri costi (6.169) (6.773) 604
Viaggi (2.458) (2.290) (168)
Altri collaboratori (319) (394) 75
Amministratori e Sindaci (838) (719) (119)
Riaddebito personale distaccato 2.278 2.949 (671)
Costi personale distaccato (598) (642) 44
Costi del personale interno capitalizzato 5.816 4.899 917
Totale (136.337) (138.005) 1.668

La riduzione complessiva dei costi del personale è spiegata dalla diminuzione degli oneri di ristrutturazione (nel 2018 si erano state numerose adesioni del personale dipendente al fondo di solidarietà di categoria) e dall'incremento dei costi del personale capitalizzati (per l'aumento dei progetti interni volti soprattutto all'integrazione delle società del Gruppo e allo sviluppo di soluzioni a supporto dei servizi di business), che hanno più che compensato l'incremento della voce salari e stipendi e dei relativi contributi previdenziali, la cui crescita è correlata con l'aumento dell'organico della società. Nella tabella seguente sono riportati il numero dei dipendenti puntuale e medio al 31 dicembre 2019 ripartiti per categoria.

(migliaia di euro)

DIPENDENTI
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2019 31/12/2018
Dipendenti (puntuale) Impiegati Dirigenti Impiegati Dirigenti Totale Totale
SIA 1.491 34 1.476 35 1.525 1.511
Totale 1.491 34 1.476
35
1.525 1.511
31/12/2019
31/12/2018
31/12/2019 31/12/2018
Dipendenti (media) Impiegati Dirigenti Impiegati Dirigenti Totale Totale
SIA 1.476 35 1.473 36 1.511 1.509
Totale 1.476 35 1.473 36 1.511 1.509

29. Altri costi operativi

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
IVA indetraibile (17.021) (13.970) (3.051)
Oneri tributari (233) (254) 21
Minusvalenze (3) (70) 67
Altri oneri (2.676) (1.910) (766)
Totale (19.933) (16.204) (3.729)

Si evidenzia un aumento nei costi per IVA indetraibile, per l'aumento della percentuale di indetraibilità, che per l'esercizio 2019 è pari al 40% (38% nell'esercizio 2018). Tale aumento è spiegato dalla consistente crescita registrata nell'esercizio dei ricavi per servizi di processing delle transazioni (non assoggettati ad IVA).

30. Ammortamenti

(migliaia di euro)
Ammortamenti
al 31/12/2019
Rettifiche di Valore
per Deterioramento
Risultato Netto
Amm.to attività materiali di proprietà (7.173) - (7.173)
Amm.to attività materiali acquisite in
leasing finanziario (11.997) - (11.997)
Totale (19.170) - (19.170)

(migliaia di euro)

Ammortamenti
al 31/12/2019
Rettifiche di Valore
per Deterioramento
Risultato Netto
Amm.to licenze software (6.743) - (6.743)
Amm.to software sviluppato
internamente
(7.214) - (7.214)
Amm.to attività immateriali altre - - -
Totale (13.957) - (13.957)
Totale ammortamenti e rettifiche (33.127) - (33.127)

31. Rettifiche crediti commerciali

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Accantonamento a fondo svalutazione crediti (1.928) (2.598) 670
Totale (1.928) (2.598) 670

I maggiori accantonamenti a fondo svalutazione crediti registrati nell'esercizio 2019 sono riconducibili all'adeguamento del fondo a seguito sia dei maggiori stock di crediti conseguenza dei maggiori volumi fatturati, che all'individuazione di alcune partite creditizie ritenute inesigibili.

32. Accantonamento fondi rischi e oneri

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Accantonamenti a fondo rischi (1.344) (734) (610)
Totale (1.344) (734) (610)

Si veda commento alla voce "Fondi per rischi e oneri".

33. Proventi (oneri) su partecipazioni

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Rettifiche valore partecipazioni (2.745) (3.503) 758
Dividendi 32.030 28.456 3.574
Totale 29.285 24.953 4.332

Per le rettifiche di valore su partecipazioni, si rinvia a quanto riportato a commento della precedente voce "Partecipazioni" (test di impairment).

La società ha percepito dividendi a valere sugli utili conseguiti nell'anno 2018 dalle società controllate P4cards, SIA Central Europe, Emmecom, e SIApay. L'incremento dei dividendi è spiegato, per la gran parte dal dividendo corrisposto da P4cards, pari ad euro 28 milioni (P4cards aveva corrisposto dividendi per 25 milioni di euro nell'esercizio 2018), oltre ai migliori risultati delle altre società.

34. Gestione/negoziazione attività e passività finanziarie

(migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Utile/(perdita) da gestione di attività
e passività finanziarie
- (353) 353
Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari - (2.010) 2.010
Totale - (2.363) 2.363

Nell'esercizio 2018 erano stati azzerati i crediti finanziari vantati verso la società controllata Perago FSE e il valore della call option concessa e venduta a SIA dai dirigenti della società nell'ambito dell'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea del 23 luglio 2015 (in quanto aveva raggiunto la scadenza del periodo di esercizio).

206

35. Proventi finanziari

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Interessi attivi 411 351 60
Altri proventi finanziari 2.572 - 2.572
Totale 2.983 351 2.632

Gli altri proventi finanziari includono gli importi netti incassati per circa 2,6 milioni di euro nel mese di dicembre 2019 da parte di First Data, quale aggiustamento prezzo dell'operazione Magnolia in conformità al Sale&Purchase Agreement concluso nel 2018. Gli interessi attivi, derivano dalle disponibilità liquide detenute.

36. Oneri finanziari

(migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
Interessi passivi (16.877) (11.373) (5.504)
Spese e commissioni bancarie (470) (458) (12)
Totale (17.347) (11.831) (5.516)

Gli interessi passivi si incrementano per circa 3,8 milioni di euro rispetto al periodo di confronto a seguito dell'aumentato indebitamento bancario della società, volto a sostenere le operazioni di crescita non organica, e ai relativi derivati di copertura dei flussi di cassa per la variabilità dei tassi di interesse. Inoltre, l'adozione, a partire dall'1 gennaio 2019, del principio IFRS 16 ha incrementato il valore dei debiti finanziari per le locazioni operative, con la conseguente registrazione di maggiori interessi passivi per 1,7 milioni di euro.

37. Imposte sul reddito

Totale (20.263) (23.830) 3.567
Imposte esercizi precedenti (337) (678) 341
Imposte anticipate/differite 145 768 (623)
Imposte correnti (20.071) (23.920) 3.849
31/12/2019 31/12/2018 Variazioni
2019 Vs 2018
(migliaia di euro)

Il carico fiscale complessivo è inferiore rispetto al periodo precedente in quanto la società beneficia dell'ammortamento fiscale (e, quindi, della corrispondente riduzione della base imponibile annua per circa 44,8 milioni di euro per un beneficio fiscale netto di periodo pari a circa 6,1 milioni di euro) dell'avviamento consolidato rilevato a seguito dell'aggregazione aziendale di P4cards, affrancato nell'esercizio 2017 dalla Capogruppo SIA tramite il pagamento di un'imposta sostitutiva. La società ha inoltre beneficiato nell'esercizio 2019 dell'applicazione delle previsioni normative relative al Patent Box per circa 3,8 milioni di euro rispetto a circa 3,3 milioni di euro dell'anno 2018.

Per ulteriori dettagli, si rinvia a quanto riportato con riferimento alla precedente voce "Attività fiscali correnti".

2019 2018 2019 2018
IRES IRAP IRES IRAP
Aliquota ordinaria applicabile 24% 5,57% 24% 3,90%
Risultato d'esercizio ante imposte 125.501 107.793 30.120 25.870
- Effetti IAS -773 -124 -186 -30
- Redditi esenti IRES -28.934 -19.101 -6.944 -4.584
- Dividendi -32.030 -28.456 -7.687 -6.830
- Costi indeducibili IRES 23.549 19.783 5.652 4.748
- Valori imponibili IRAP 113.939 97.465 6.346 5.429
- Redditi esenti IRAP -39.613 -25.332 -2.206 -1.411
- Costi indeducibili IRAP 18.939 12.581 1.055 701
- Beneficio affrancamento -20.559 - -4.934 -1.145 - -
Totale 16.021 4.050 19.175 4.719
Aliquota effettiva 12,77% 3,23% 17,79% 4,38%

PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE ALIQUOTA TEORICA ED EFFETTIVA (migliaia di euro)

DETTAGLIO IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE (migliaia di euro)
2019 2018
Ammontare delle
diff. temporanee
Effetto fiscale
(aliquota x%)
Ammontare delle
diff. temporanee
Effetto fiscale
(aliquota x%)
Imposte anticipate:
Fondo per rischi e oneri 548 157 934 261
Fondo svalutazione crediti 1.268 304 1.268 304
Spese per il personale e compensi da liquidare 4.768 1.144 4.795 1.151
Svalutazioni immob. materiali 5.840 1.402 4.862 1.167
Svalutazioni immob. immateriali 246 67 261 71
Altre 958 230 855 205
Effetti IAS 10.926 2.637 6.576 1.593
Totale 24.553 5.941 19.550 4.752
Imposte differite:
Dividendi 66 20 66 20
Fondo svalutazione crediti fiscale 44 12 44 12
Effetti IAS 0 0 0 0
Totale 111 32 111 32

INFORMATIVA SUL FAIR VALUE

Si evidenziano nella tabella di seguito le attività e passività valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia del fair value medesimo.

Per la definizione dei livelli di fair value la società fa riferimento alla gerarchia stabilita dal principio IFRS 13 che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate:

  • livello 1: comprende i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'impresa può accedere alla data di valutazione;
  • livello 2: comprende input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o la passività;
  • livello 3: comprende dati di input non osservabili per l'attività o per la passività.
ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
Valore Contabile L1 L2 L3
Attività finanziarie non correnti
Attività finanziarie a FV con impatto su redditività
complessiva - non correnti 12 12
Totale 12 12
31/12/2019 31/12/2018
Valore iniziale 50 365
Acquisti/aumenti di capitale - -
Vendite/estinzioni (38) (353)
Adeguamento al fair value - -
Riclassifiche - 38
Altre variazioni - -
Valore finale 12 50

MOVIMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)

Il decremento dell'esercizio al valore di carico delle quote detenute nelle società Trustlink, che è stata alienata nel primo semestre 2019. Il valore di 12 mila euro è relativo alle quote detenute in MIP Politecnico di Milano, la cui stima del fair value risulta in linea rispetto all'esercizio precedente.

PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)

Valore Contabile L1 L2 L3
Passività finanziarie non correnti
Altre passività finanziarie non correnti
Derivati di copertura non correnti 3.738 3.738
Passività finanziarie correnti
Derivati di copertura correnti 2.587 2.587
Totale 6.325 6.325

MOVIMENTAZIONE DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018
Valore iniziale 3.114 856
Acquisti/aumenti di capitale - -
Vendite/estinzioni - (856)
Adeguamento al fair value 3.211 -
Riclassifiche - -
Altre variazioni - 3.114
Valore finale 6.325 3.114

La variazione del periodo è dovuta all'incremento del fair value negativo dei derivati di copertura, a seguito del decremento della curva dell'Euribor (la copertura è di tipo cash flow hedge, gli strumenti derivati scambiano il tasso variabile Euribor 3 mesi con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula dei contratti – dicembre 2018).

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica

Al 31 dicembre 2019 i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 2.542 migliaia di euro (6.481 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Tali importi sono stati erogati per 1.572 migliaia di euro (1.294 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). Si rinvia altresì al commento di cui alla voce "altre passività correnti" connesso alla consuntivazione delle politiche di incentivazione per l'anno 2019, la cui liquidazione è attesa nel primo semestre del 2020.

I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci di competenza dell'esercizio 2019 ammontano complessivamente a 838 migliaia di euro, comprensivi di spese (719 migliaia di euro al 31 dicembre 2018). I suddetti compensi sono imputati nella voce del conto economico "Costi per il personale".

Altre operazioni con parti correlate

Le operazioni con le parti correlate rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono effettuate nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale, a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti.

Ai fini della redazione della presente relazione, per parte correlata si intende, ai sensi del principio contabile IAS 24, una persona o un'entità che è correlata all'entità che redige il Bilancio.

Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati all'impresa che redige il Bilancio se tale persona:

  • ha il controllo o il controllo congiunto dell'impresa che redige il Bilancio;
  • ha un'influenza notevole sull'impresa che redige il Bilancio;
  • è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'impresa che redige il Bilancio o di una sua controllante.

Un'entità è correlata all'impresa che redige il Bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:

  • le entità fanno parte dello stesso Gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del Gruppo è correlata alle altre);
  • un'entità è una collegata o una joint venture dell'altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un Gruppo di cui fa parte l'altra impresa);
  • entrambe le entità sono joint venture di una stessa terza controparte;
  • un'entità è una joint venture di una terza impresa e l'altra entità è una collegata della terza entità;
  • l'entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell'entità che redige il Bilancio o di un'impresa ad essa correlata. Se l'entità che redige il Bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all'entità che redige il Bilancio;
  • l'entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata come parte correlata;
  • una persona identificata come parte correlata ha un'influenza significativa sull'entità o è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità (o di una sua controllante).

Tra le relazioni con parti correlate si segnalano rapporti anche con la società ATS, di cui SIA detiene il 30%. Tali valori sia per quanto concerne la parte economica che quella patrimoniale non sono ritenuti significativi. L'incidenza dei rapporti sopra menzionati sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico al 31 dicembre 2019 è ritenuta marginale.

Di seguito è riportata una tabella riassuntiva dei rapporti con le parti correlate, incluse le società controllate e collegate.

RAPPORTI PARTI CORRELATE (migliaia di euro)

Crediti
31/12/2019
Debiti
31/12/2019
Ricavi 2019 Costi 2019
CONTROLLATE
P4cards
Commerciali 7.981 1.617 9.565 2.132
Finanziari - 41.767 - 233
Dividendi - - 28.000 -
SIApay
Commerciali 3.082 99 3.937 277
Altri - 92 - 92
Dividendi - - 529 -
SIA Central Europe
Commerciali 1.780 310 4.185 1.633
Altri - 15 - 15
Dividendi - - 2.060 -
Emmecom
Commerciali 122 203 1.040 854
Finanziari - 2.354 - 14
Dividendi - - 1.441 -
Perago FSE
Commerciali 179 138 192 2.772
SIAadvisor
Commerciali 361 1.401 250 3.756
PforCards
Commerciali - 259 49 259
Finanziari 1.127 - 14 -
SIA Greece
Commerciali - 582 44 582
SIA Slovakia
Commerciali - 222 28 222
COLLEGATE E ALTRE
ATS S.p.A.
Commerciali - 257 - 3.190
POSTE ITALIANE S.p.A.
Commerciali 5.331 - 6.414 -
ENI S.p.A.
Commerciali 289 2 1.086 2
TERNA S.p.A. RETE ELETTRICA NAZIONALE
Commerciali 1 - 9 -
CASSA DEPOSITI E PRESTITI S.p.A.
Commerciali 96 - 374 -
SACE BT S.p.A.
- - 15 -
Commerciali
SACE S.p.A.
Commerciali
FINCANTIERI S.p.A.
16 - 15 -
Commerciali 2 - 1 -
CDP EQUITY S.p.A.
Commerciali - - - -
EIS Energy Investment Solutions S.r.l.
Commerciali - 19 - 19
ELITE S.p.A.
Commerciali
FONDO STRATEGICO ITALIANO S.p.A.
- - - -
Commerciali - - - -

I debiti finanziari della Capogruppo verso P4cards ed Emmecom e il credito finanziario della Capogruppo verso PforCards rientrano nell'ambito della gestione accentrata della tesoreria a livello centralizzato, regolata con accordi contrattuali.

I servizi resi dalla SIA verso le società del Gruppo si riferiscono prevalentemente al personale distaccato per esigenze operative delle società, al facility management dei sistemi operativi, ai servizi corporate ed ai servizi di rete. Le controllate forniscono a SIA servizi di processing, utilizzando le loro competenze specifiche. ATS fornisce a SIA consulenze tecniche.

POLITICA DI GESTIONE DEL CAPITALE

Obiettivo di SIA è la massimizzazione del ritorno sul capitale netto investito mantenendo la capacità di operare nel tempo, garantendo adeguati ritorni per gli azionisti e benefici per gli altri stakeholder, con una struttura finanziaria sostenibile. Al fine di raggiungere questi obiettivi, la società, oltre al perseguimento di risultati economici soddisfacenti e alla generazione di flussi di cassa, può intervenire sulla politica dei dividendi e sulla configurazione del capitale.

I principali indicatori che la società utilizza per la gestione del capitale sono:

  • R.O.E. (Return on equity): è calcolato come rapporto tra l'utile dell'esercizio e il Patrimonio netto. È un indicatore rappresentativo della capacità di SIA di remunerare gli azionisti. L'obiettivo è che l'indicatore assuma un valore superiore al tasso di rendimento di un investimento risk free, correlato alla natura dei business gestiti.
  • R.O.I. (Return on Investment): è calcolato come rapporto tra risultato operativo e capitale investito; l'indicatore rappresenta la capacità dei risultati aziendali di remunerare il capitale investito inteso come somma di attività non correnti e di attività correnti.

Gli obiettivi di cui sopra sono perseguiti dalla Capogruppo SIA in ottica di Gruppo. I valori conseguiti dal Gruppo al 31 dicembre 2019 ed il relativo confronto con i valori degli esercizi precedenti sono riportati nella apposita sezione della Relazione sulla Gestione.

POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è affrontata dalla Capogruppo SIA in ottica di Gruppo. Si riportano di seguito le informazioni di natura qualitativa e quantitativa sui rischi finanziari.

Rischi di credito

La società opera prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sulla affidabilità della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, sono state predisposte procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. Inoltre, ci si avvale anche di legali esterni per il recupero di esposizioni non performing. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo.

La società è marginalmente esposta al rischio di credito per le proprie attività operative e per la gestione delle risorse finanziarie e di cassa. Le informazioni quantitative, che si sostanziano nella ripartizione dei crediti commerciali per fasce temporali di scaduto, negli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e nell'indicazione di eventuali posizioni significative verso singole controparti, sono riportate nel commento dei crediti commerciali.

Rischio di liquidità

Il modello di business e la gestione operativa implementata hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2019 la società ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario, tenuto conto della straordinaria crescita per acquisizioni di società esterne avvenuta nel corso degli ultimi anni e della consistente distribuzione di dividendi agli azionisti. La Posizione Finanziaria Netta (intesa come differenza tra il totale dei debiti finanziari e le attività liquide) risulta positiva in seguito al finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche per la crescita inorganica concluse nei precedenti esercizi. Alla luce delle periodiche analisi degli scostamenti tra dati consuntivi e previsionali e degli obiettivi strategici definiti, non si evidenziano alla data rischi di liquidità, anche tenendo conto delle linee di credito a breve termine negoziate con alcune banche per far fronte ad eventuali sbilanci temporanei di cassa.

La liquidità della società viene impiegata con criteri estremamente prudenziali in termini di tipologia di investimenti e di durata degli stessi. Il contratto di finanziamento a medio – lungo termine stipulato nel mese di luglio 2018 dalla società con un pool di banche per l'acquisizione delle partecipazioni in SIA Greece e SIA Slovakia, con contestuale rinegoziazione del finanziamento precedente acceso per l'acquisizione nel 2017 della partecipazione in P4cards, è soggetto a due covenants finanziari in termini di rimborso anticipato del finanziamento e di distribuzione dei dividendi; tali covenants, in linea con le migliori prassi di mercato, esprimono limiti legati al rapporto tra le variabili di EBITDA e posizione finanziaria netta del Gruppo. Alla data del 31 dicembre 2019 i limiti dei covenants sono rispettati.

Inoltre, vi sono linee di credito a breve termine che possono coprire eventuali aumenti nei fabbisogni di liquidità e sono in corso di perfezionamento nuove linee di credito committed a medio - lungo termine utili per la copertura di ulteriori esigenze (si veda il paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio – La diffusione della pandemia cd. "Coronavirus").

Le informazioni quantitative si sostanziano nell'indicazione delle riserve di liquidità in essere alla data di riferimento e nella ripartizione per scadenza dei debiti e delle altre passività finanziarie, mediante l'utilizzo di tabelle di seguito riportate:

RISERVE DI LIQUIDITÀ (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018
Disponibilità liquide 44.646 41.491
Crediti finanziari correnti 1.127 1.127
Linee committed non utilizzate 20.000 50.000
Valore finale 65.773 92.618
Entro 1 anno Da 1 a 2 anni Da 3 a 5 anni Oltre 5 anni Totale
Debiti bancari 199.209 88.402 175.161 354.187 816.959
Leasing 9.914 8.845 18.264 18.497 55.520
Altri debiti finanziari 46.708 2.031 1.306 401 50.446
Debiti commerciali 58.350 - - - 58.350
Totale 314.181 99.278 194.731 373.085 981.275

RIPARTIZIONE DELLE PASSIVITÀ PER DURATA RESIDUA (migliaia di euro)

Rischio di cambio

La società opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposta a rischi di cambio. I contratti attivi e passivi in valuta sono di importi non rilevanti e pertanto non provocano impatti significativi sui valori iscritti. Gli utili e perdite dovute alle oscillazioni dei tassi di cambio vengono contabilizzati rispettivamente nelle voci "Altri ricavi e proventi" e "Altri costi operativi". Nell'esercizio 2019 tale valori sono marginali.

Poiché la società è esposta al rischio di cambio in via marginale si omettono le analisi di sensitività.

Rischio di tasso e di mercato

La società impiega le risorse liquide disponibili principalmente in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dalla società, oltre al finanziamento a medio-lungo termine contratto con un pool di banche per le acquisizioni di P4cards, SIA Greece e SIA Slovakia, sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili.

Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la società dipende essenzialmente dai debiti finanziari connessi alle locazioni finanziarie e dal finanziamento stipulato con un pool di banche per un ammontare nozionale complessivo erogato in data 28 settembre 2018 per 775 milioni, debito residuo al 31 dicembre 2019 pari a 705 milioni di euro. Per evitare possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS" per un importo nozionale originario di 575 milioni di euro (ridottosi a 505 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2019 per effetto del rimborso delle rate del citato correlato finanziamento coperto), classificabile come operazione di copertura contabile di flussi di cassa ai sensi dello IAS 39, che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto.

Stante quanto sopra esposto, poiché le passività finanziarie sono coperte da IRS, la variazione dello strumento di copertura compensa la variazione del debito sottostante, con effetto praticamente nullo a conto economico.

ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018
Tasso fisso Tasso variabile Tasso fisso Tasso variabile
Cassa - 6 - 5
Conti correnti e depositi bancari - 44.640 - 41.486
Attività finanziarie non correnti (*) - - - -
Attività finanziarie correnti (*) - - - -
Crediti finanziari correnti - 1.127 - 1.127
Totale - 45.773 - 42.618

(*) Sono esclusi per loro natura gli importi relativi a partecipazioni azionarie di minoranza e derivati su azioni.

PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro)
31/12/2019 31/12/2018
Tasso fisso Tasso variabile Tasso fisso Tasso variabile
Passività finanziarie non correnti (**) - 3.738 - 3.114
Passività finanziarie correnti (**) - 2.587 - -
Debiti finanziari non correnti (***) 45.606 617.750 5.373 695.794
Debiti finanziari correnti (***) 9.914 243.330 4.224 133.741
Totale 55.520 867.405 9.597 832.649

(**) Il valore è relativo ai derivati di copertura.

(***) Il valore è relativo al finanziamento bancario e ai valori delle locazioni finanziarie.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI

Non si segnalano eventi o operazioni significative non ricorrenti per l'esercizio 2019 che non siano state già descritte nella Relazione sulla gestione e/o in Nota Integrativa del bilancio consolidato del Gruppo SIA e del bilancio separato di SIA S.p.A..

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali per l'esercizio 2019.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Si rimanda a quanto riportato nel medesimo paragrafo del bilancio consolidato.

SIA S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Federico Lovadina

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

SIA S.p.A.

Sede in Milano, Via Gonin n. 36 Capitale sociale 22.274.619,51 euro i.v. Iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano, n. 1385874

Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'articolo 2429 Codice Civile sull'esercizio 2019

Signori Azionisti,

nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha svolto l'attività allo stesso demandata ed ha vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Di tale attività viene dato conto con la presente relazione.

Per completezza di informazione appare necessario evidenziare preliminarmente che, nel periodo intercorso tra l'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 29 aprile 2019 e quella tenutasi in data 9 gennaio 2020, la società ha registrato significativi cambiamenti nella composizione della propria Governance e del Collegio Sindacale a seguito del diverso assetto azionario venutosi a determinare e conseguente all'acquisto delle partecipazioni da parte di CDP Equity Spa e di FSIA Investimenti Srl.

In particolare, per quanto concernente il Collegio Sindacale si evidenzia che in data 29 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di nominare quali componenti il Collegio il Dott. Riccardo Ranalli (Presidente) ed i Dottori Fabrizio Bianchi e Andrea Bignami (Sindaci Effettivi) per il triennio 2019-2021, e successivamente in data 9 gennaio 2020, a seguito delle dimissioni pervenute dai Dottori Ranalli e Bignami, l'Assemblea ha integrato il Collegio Sindacale nominando la Dott.ssa Mariangela Brunero, Presidente del Collegio Sindacale e il Dott. Luigi Soprano, Sindaco Effettivo.

Tutti i componenti del Collegio Sindacale risultano indipendenti e non ricorrono, a loro carico, cause di ineleggibilità, decadenza ed incompatibilità previste dalla legge, tali da non garantire il corretto esercizio delle funzioni di vigilanza affidate.

1. Normativa di riferimento

Si dà atto di aver assunto, quali valori ispiratori dell'operato del Collegio, i principi contenuti nelle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale" emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il Collegio ha ritenuto opportuno adottare, per quanto compatibili, lo schema e le indicazioni fornite dalla Comunicazione Consob n. 1025564 del 06 aprile 2001 in materia di Relazione Annuale del Collegio Sindacale oltreché le indicazioni contenute nelle comunicazioni rilasciate dall' ESMA , dalla CONSOB e dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti in materia di impatto del Covid-19.

Si dà altresì atto che al Collegio è affidato l'incarico di Organismo di Vigilanza di cui al

D.lgs. n. 231 del 2001; in relazione a tale incarico è stata resa separata informativa al Consiglio di Amministrazione da parte dei componenti del Collegio nominati con la delibera assembleare del 29 Aprile 2019.

2. Risultati dell'esercizio sociale

Dal bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 emerge un Margine Operativo Lordo di 147,3 Milioni euro (rispetto ai 124,5 Milioni di euro dell'esercizio precedente) e un Reddito Operativo di 110,9 Milioni di euro (97,4 Milioni di euro nel 2018).

Il risultato di esercizio è positivo di 105,6 Milioni di euro, rispetto ai 84,6 Milioni di euro del precedente esercizio.

Il Patrimonio Netto è pari a 316,2 Milioni di Euro, in confronto ai 273,9 Milioni di euro del 2018.

3. L'attività del Collegio Sindacale

Il Collegio ha ritenuto opportuno adottare una pianificazione delle proprie attività di controllo, impostata con un approccio risk based, volto a intercettare gli elementi di maggiore criticità con una frequenza di intervento proporzionale alla rilevanza del rischio percepito.

L'esercizio dell'attività di controllo è avvenuto anche attraverso:

  • riunioni periodiche volte ad acquisire informazioni, dati, note e relazioni attraverso il confronto con le diverse funzioni aziendali, e, segnatamente, con le funzioni di Internal Audit, Risk Governance, Law and Legal Affairs, Finance and Administration, Strategies Planning and Control e Human Resources and Organization; in considerazione del fatto che due degli attuali componenti del Collegio sono stati nominati il 9 gennaio 2020 tutte le riunioni del Collegio, nell'attuale composizione, sono avvenute nel corso dell'anno 2020, per cui nella redazione della presente relazione si è tenuto in debita considerazione il lavoro svolto dal precedente organo collegiale.
  • la partecipazione alle riunioni degli organi sociali ed in particolare del Consiglio di Amministrazione e dell'Assemblea degli Azionisti;
  • lo scambio informativo periodico con la società di revisione, anche ai sensi di quanto previsto dalla normativa;
  • le informazioni e le attività condotte, per quanto di interesse anche ai fini dell'attività di vigilanza quale Collegio sindacale, nella veste di Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231 del 2001.

3.1. Frequenza e numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale

L'organo collegiale ha partecipato a tutte le n. 17 riunioni di Consiglio di Amministrazione, delle quali n. 10 svoltesi nell'anno 2019 e n. 7 nell'anno 2020, ottenendo nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2381 co. 5 c.c. e dallo statuto, tempestive e idonee informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società. In particolare l'iter decisionale del Consiglio di Amministrazione ci è apparso correttamente ispirato al rispetto del fondamentale principio dell'agire informato.

Il Collegio ha partecipato, nel corso dell'anno 2019, a n.1 Assemblea degli Azionisti, tenutasi in data 29 aprile 2019 e, nel corso dell'anno 2020, a n. 1 Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 9 gennaio 2020.

Nell'ambito delle funzioni di vigilanza ad esso affidate, il Collegio Sindacale si è altresì riunito, nel corso dell'anno 2019, in n. 8 occasioni alle quali si aggiungono le n.5 riunioni tenutesi nell'anno 2020 sino alla redazione della presente relazione mantenendo un costante ed adeguato collegamento con le funzioni interne interessate ed incontrando periodicamente le Società di Revisione incaricate.

3.2. Considerazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e sulla loro conformità alla legge e all'atto costitutivo

Le informazioni acquisite sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale poste in essere dalla Società hanno consentito all'organo di controllo di accertarne la conformità alla legge e allo statuto e la rispondenza all'interesse sociale; si ritiene pertanto che tali operazioni, esaurientemente descritte nella relazione sulla gestione, non presentino specifiche osservazioni da parte del Collegio.

Con riferimento alle decisioni assunte dall'organo delegato, il Collegio sindacale dà atto di non aver riscontrato violazioni in ordine al rispetto delle autonomie e dei limiti deliberativi.

Al fine di fornire un'informativa quanto più completa, riteniamo opportuno richiamare sinteticamente le principali operazioni realizzate in corso d'anno e segnatamente:

  • la società si è avvalsa della possibilità di affrancare parzialmente il maggior valore contabile degli avviamenti iscritti derivanti dall'operazione di acquisizione delle partecipazioni di controllo delle società SIA Greece e SIA Slovakia, (Operazione Magnolia) attraverso il pagamento della relativa imposta sostitutiva per complessivi euro 40 milioni, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 15, commi 10 bis e ter del D.L. 29 novembre 208 n. 185 e dall'articolo 1 commi 81-83 della Legge n. 205/2017;
  • la società, con il supporto di un primario terzo esperto indipendente, ha proceduto, ai sensi di quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 3, a definire la Purchase Price Allocation (PPA) del prezzo pagato per l'acquisizione delle partecipazioni di controllo delle società SIA Greece e SIA Slovakia, (Operazione Magnolia) perfezionatasi in data 28 settembre 2018.

3.3. Operazioni con parti correlate. Indicazione di eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate.

Il Collegio Sindacale ha acquisito adeguate informazioni sulle operazioni infragruppo e con le parti correlate. Tali operazioni sono adeguatamente descritte nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa nel rispetto di quanto previsto dell'art. 2428 del codice civile.

Per quanto di competenza, il Collegio dà atto della conformità delle stesse alla legge ed allo statuto, nonché dell'assenza di situazioni che comportino ulteriori considerazioni e commenti.

Nell'ambito delle operazioni intercorse con le parti correlate, il Collegio Sindacale ritiene opportuno evidenziare il finanziamento effettuato da parte della SIA Spa nei confronti della società controllata Perago FSE per 3,5 milioni di Euro, della durata di due anni, a fronte delle necessità di cassa stimate alla data del 30 giugno 2020, e rappresentate dalla società, rilevando che detta operazione finanziaria è stata posta in essere a condizioni di mercato.

Si evidenzia inoltre che la SIA S.p.A., ha rilasciato lettera di supporto finanziario a sostegno del presupposto della continuità aziendale della società Perago FSE almeno per l'intero esercizio 2020, riservandosi di valutare le eventuali misure necessarie da adottarsi per la ridefinizione dell'assetto organizzativo e strategico della società controllata.

3.4. Adeguatezza delle informazioni rese, nella relazione sulla gestione degli Amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti correlate.

Non ricorre la fattispecie.

3.5. Indicazioni sul contenuto della Relazione rilasciata dalla Società di Revisione e giudizio sul bilancio.

In conformità alle modifiche apportate al D.Lgs. 39/2010 ad opera del D.Lgs.n. 135/2016, la relazione di revisione reca (i) la diversa collocazione dei paragrafi che compongono la relazione, con il paragrafo del giudizio ora posto all'inizio della stessa; (ii) la presenza del paragrafo riguardante le responsabilità per il bilancio sia degli Amministratori, sia del Collegio Sindacale; (iii) l'inserimento del paragrafo sulle responsabilità della società di revisione al fine di fornire maggiori informazioni in merito alle attività svolte nell'ambito della revisione contabile, incluse le comunicazioni ai soggetti responsabili delle attività di governance; (iv) l'inserimento del paragrafo contenente, oltre al giudizio di coerenza della relazione sulla gestione rispetto al bilancio, anche quello di conformità della stessa alle norme di legge, nonché la dichiarazione sugli eventuali errori significativi riscontrati.

Dalla relazione rilasciata dalla società di revisione emerge un giudizio positivo, che viene qualificato "senza modifica", che non espone richiami di informativa.

Il Collegio ha preso atto della adeguatezza del piano di revisione del bilancio e della sua rispondenza ad un approccio basato sul rischio di errori significativi o condotte censurabili ha altresì preso atto della indipendenza del revisore e delle procedure adottate.

3.6. Osservazioni e proposte sui rilievi ed i richiami d'informativa contenuti nella relazione della Società di revisione.

Dalla relazione della società di revisione non emergono rilievi e richiami di informativa.

3.7.Indicazione di eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 c.c., delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti.

Si dà atto che nel corso dell'esercizio non sono state presentate al Collegio sindacale denunce ex art. 2408 del Codice civile.

3.8. Indicazione di eventuale presentazione di esposti, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti.

Si dà atto che nel corso dell'esercizio non sono stati presentati al Collegio sindacale esposti.

3.9. Indicazione dell'eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla Società di revisione e dei relativi costi

L'incarico di revisione attiene ai servizi di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo e per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le attestazioni fiscali.

La società di revisione ha ricevuto incarichi per servizi audit related. Il Collegio ritiene che essi, per la natura dell'incarico e i presidi attuati, non abbiano pregiudicato l'indipendenza del revisore.

3.10. Indicazione dell'eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla Società di revisione da rapporti continuativi e dei relativi costi.

Non ci risultano incarichi di cui all'art. 17, terzo comma, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, conferiti alla società di revisione, alle entità appartenenti alla rete della medesima, ai soci, agli amministratori, ai componenti degli organi di controllo e ai dipendenti della società di revisione stessa e delle società da essa controllate o ad essa collegate.

3.11. Indicazione dell'esistenza di pareri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio.

Nel corso dell'esercizio 2019 il Collegio sindacale ha presentato all'assemblea degli azionisti una proposta motivata in merito al conferimento dell'incarico di revisione legale per il triennio 2019-2022 individuando la società Deloitte & Touche S.p.A ed ha fornito pareri con riferimento alla nomina per cooptazione di alcuni componenti il Consiglio di Amministrazione ed in merito alla determinazione del compenso da attribuirsi agli amministratori investiti di particolari cariche.

3.12. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.

Il Collegio ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sul rispetto del fondamentale criterio della sana e prudente gestione della Società e del più generale principio di diligenza, il tutto sulla scorta della partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, della documentazione e delle tempestive informazioni ricevute dai diversi organi gestionali relativamente alle operazioni poste in essere dalla Società, nonché tramite frequenti incontri con l'Organo Delegato e la conduzione di verifiche specifiche.

Il Collegio Sindacale dà atto che gli Amministratori:

  • non hanno trascurato di assumere sufficienti informazioni in relazione alle operazioni poste in essere;
  • hanno potuto esprimere la propria decisione disponendo in tempo utile della relativa documentazione;
  • hanno posto in essere tutte le cautele e verifiche preventive normalmente richieste per le decisioni assunte.

Il Consiglio di Amministrazione ha operato nel rispetto del fondamentale canone dell'agire informato attuato a valle di adeguati iter istruttori. L'organo delegato ha agito nel rispetto dei limiti della delega ad esso attribuita.

Non ci risultano operazioni estranee all'oggetto sociale, in conflitto d'interessi con la Società, manifestamente imprudenti o azzardate, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale, o ancora volte a sopprimere o modificare i diritti attribuiti dalla Legge o dallo Statuto agli azionisti o in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione stesso.

In relazione ai rapporti intercompany, la Società si è dotata di procedure interne volte a definire le modalità di gestione dei contratti infragruppo sulla base dei quali sono trasferiti prodotti e servizi, nonché a disciplinarne i prezzi di trasferimento.

3.13. Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa.

Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo posto in essere dalla Società, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2403 del c.c.

Il Collegio ha condotto una ricognizione delle attività svolte dall'Organo Amministrativo e del ruolo assunto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione e, a valle degli approfondimenti effettuati, dà atto di avere riscontrato il rispetto delle disposizioni civilistiche e statutarie operanti in materia, volte ad assicurare alla Società i necessari presidi in termini di assetti di governance.

Si rileva altresì che nel corso dell'anno 2019 sono state istituite nuove funzioni interne alla società ed è stato nominato il vice presidente con attribuzione dei relativi poteri.

3.14. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e in particolare sull'attività svolta dai preposti al controllo interno. Evidenziazione di eventuali azioni correttive intraprese e/o da intraprendere.

Il Collegio ha vigilato sul sistema del controllo interno e assunto in esso un ruolo centrale. Si ritiene che tale sistema sia adeguato alle caratteristiche gestionali della Società e risponda ai requisiti di efficienza ed efficacia nel presidio dei rischi e nel rispetto delle procedure e delle disposizioni interne ed esterne. Il sistema di controllo della Società poggia su controlli di primo, secondo e terzo livello. Quanto ai primi due essi risiedono rispettivamente in capo ai responsabili delle strutture di business e alle strutture di staff. I controlli di terzo livello invece sono affidati alla funzione di Internal Audit.

La Società ha attivato diversi presìdi in relazione al sistema di gestione dei rischi.. Nel corso dell'anno 2019 la Società ha :

  • a) aggiornato l'obiettivo di rischio e la risk policy;
  • b) monitorato, anche per il tramite della funzione di Risk Governance, i rischi associati alle iniziative di business di maggior rilievo;
  • c) aggiornato il profilo di rischio di servizi e prodotti;
  • d) monitorato i rischi informatici, tecnologici e di sicurezza;
  • e) valutato il rischio contrattuale del Gruppo SIA derivante dai rapporti con i propri clienti e fornitori, adottando anche nuove procedure di controllo interno del ciclo passivo idonee a prevenire eventi di frode
  • f) rafforzato la cultura del rischio con opportuno ricorso a soluzioni ed attività formative.

La Società ha continuato a sviluppare procedure e monitoraggi nell'ambito della Cyber Security ed ha intrapreso un percorso di progressivo allineamento delle relative procedure interne utilizzate dalla capogruppo nei confronti delle società recentemente acquisite con l'operazione "Magnolia".

Nell'ambito della Direzione Risk Governance è stata estesa la stessa figura del Data Protection Officer (DPO) anche alle altre società partecipate e sono state individuate apposite procedure di monitoraggio centralizzate di gruppo.

Al fine di presidiare il rischio di continuità operativa, il Collegio ritiene adeguato alla scopo, il piano di business continuity atto a definire il sistema di regole, responsabilità, processi e tecnologie nel far fronte a criticità e minacce di interruzione dei servizi erogati.

3.15. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo/contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

Il Collegio ha valutato, per quanto di propria competenza, l'affidabilità del sistema amministrativo e contabile a recepire e rappresentare correttamente i fatti di gestione, tramite l'ottenimento di informazioni da parte del responsabile di funzione, e degli incontri con la Società di revisione e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla stessa.

Sotto il profilo dell'affidabilità del sistema contabile nel rappresentare i fatti di gestione, si dà atto di non aver rilevato fatti che presentano caratteri di sospetto o di potenziale pericolosità. In assenza di elementi tali da giustificare particolari verifiche, il Collegio Sindacale, al fine di assolvere ai propri doveri, ha proceduto ad effettuare un controllo sintetico e generale sui metodi e sulle procedure relative al concreto funzionamento del sistema contabile, facendo affidamento sui riscontri e sul giudizio positivo del revisore in relazione alla regolare tenuta della contabilità.

Si dà atto che il sistema contabile adottato dalla Società è unico e univoca è l'informazione contabile utilizzata sia ai fini della reportistica economico-finanziaria, sia ai fini delle analisi gestionali.

Il Gruppo, in un'ottica di omogeneizzazione dei sistemi e delle procedure contabili e amministrative tra capogruppo e controllate, ha intrapreso un percorso riorganizzativo e di allineamento già a decorrere dall'anno 2019.

Si evidenzia che le società controllate agiscono con ampia autonomia gestionale, nell'ambito delle linee strategiche definite e formalizzate dalla Capogruppo.

3.16 Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i Revisori.

Nel corso del 2019, il Collegio Sindacale ha tenuto n.3 incontri con le Società di revisione incaricate, oltre agli incontri tenuti nel 2020 prima della redazione della presente relazione, nel corso del quale non sono emersi aspetti rilevanti meritevoli di osservazioni.

3.17 Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa.

Diamo atto che la nostra attività di vigilanza si è svolta, nel corso dell'esercizio 2019, con carattere di normalità e che da essa non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione.

3.18. Indicazione di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea.

Oltre a quanto riportato al capo seguente, il Collegio non ritiene di dover formulare ulteriori proposte o osservazioni.

4. Osservazioni e proposte in ordine al Bilancio e alla sua approvazione.

Per quanto riguarda il controllo della regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, nonché le verifiche di corrispondenza tra le informazioni di bilancio e le risultanze delle scritture contabili e di conformità del bilancio individuale alla disciplina di legge, si ricorda che tali compiti sono affidati alla Società di revisione.

La Società di Revisione in particolare ci ha riferito che sulla base delle procedure di revisione svolte in corso d'anno e sul bilancio non sono emerse situazioni di incertezza o limitazioni nelle verifiche condotte e che la relativa relazione non reca rilievi o richiami di informativa.

Per quanto di propria competenza il Collegio ha vigilato sull'impostazione generale data allo stesso.

Il Collegio ha eseguito l'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria attraverso l'esame del sistema di controllo e dei processi di produzione di informazioni che hanno per specifico oggetto dati contabili in senso stretto. Sotto questo profilo, il Collegio, essendosi anche confrontato con la Società di Revisione non ha riscontrato alcun elemento che possa pregiudicarne l'integrità. Si dà atto che il processo strutturato dalla Società consente un costante vaglio critico dei processi sensibili sotto il profilo dell'informativa finanziaria ed è atto a garantire e verificare in via continuativa l'adeguatezza e l'applicazione delle procedure amministrative e contabili. A tal riguardo occorre precisare che tale attività è stata condotta avendo riguardo non al dato informativo ma al processo attraverso il quale le informazioni sono prodotte e diffuse.

Avendo preliminarmente constatato, mediante incontri con i responsabili delle funzioni interessate e con le Società di revisione, l'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile a recepire e rappresentare correttamente i fatti di gestione e a tradurli in sistemi affidabili di dati per la realizzazione dell'informazione esterna:

  • il Collegio ha verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione e all'impostazione del bilancio;
  • il Collegio dà atto che la Nota Integrativa reca la dichiarazione di conformità con i principi contabili internazionali applicabili ed indica i principali criteri di valutazione adottati, nonché le informazioni di supporto alle voci dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e del rendiconto finanziario.

Si ritiene opportuno precisare che la Società ha svolto le valutazioni di impairment di cui al principio contabile internazionale IAS 36 – IFRS 9, con la consulenza di un esperto indipendente, adottando linee guida al riguardo appositamente approvate dal Consiglio di Amministrazione

Il Collegio evidenzia altresì che l'adozione delle disposizioni del principio IFRS16, a partire dalla data del 1° gennaio 2019, ha portato alla rilevazione nelle attività materiali del valore dei diritti d'uso dei beni in locazione operativa, in contropartita delle passività finanziarie, correnti e non correnti, generando un aumento sulla posizione finanziaria netta di circa 51 milioni di euro

In merito agli impairment test il bilancio fornisce adeguata informativa ancorché i value revenues delle CGU potrebbero risentire dei riflessi derivanti dalla crisi economica conseguente l'emergenza sanitaria da COVID – 19.

Il Collegio rileva ad ogni modo che il Management del Gruppo SIA sta proseguendo nel costante monitoraggio del continuo evolversi della situazione sanitaria riferita alla diffusione del virus COVID – 19 e dei relativi riflessi sulla operatività del business delle società interessate.

In merito alla richiamata emergenza sanitaria da COVID -19 il Collegio rileva che la società ha messo in atto tempestivamente tutte le procedure e i piani aziendali finalizzati a garantire la business continuity e sono state seguite le raccomandazioni dell'OMS, del Ministero della Salute, dell'ISS nonché dalle autorità nazionali e regionali.

È stato inoltre immediatamente attivato un emergency team presieduto dall'amministratore delegato, così come peraltro previsto dai piani di continuità aziendale, il quale ha attivato per la maggior parte dei dipendenti lo smart working e, successivamente ed in seguito al protrarsi dell'emergenza sanitaria, la cassa integrazione, senza intaccare significativamente lo standard di qualità dei servizi offerti.

L'emergency team ha sempre operato nell'ottica della business continuity e nel rispetto della cyber security in ottemperanza ai molteplici DPCM e garantendo altresì la sicurezza sul lavoro e dotando i presenti dei DPI previsti normativamente.

Il Collegio ha prestato assenso all'iscrizione dell'avviamento all'attivo del bilancio.

Il Collegio ha constatato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui è venuto a conoscenza a seguito della partecipazione alle riunioni degli Organi sociali, che hanno permesso di acquisire adeguata informativa circa le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale svolte dalla Società.

Il Collegio ha altresì accertato che la relazione sulla gestione risulta coerente alle leggi vigenti, nonché coerente con le deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione e con le informazioni di cui dispone. Si ritiene che l'informativa rassegnata rechi gli elementi salienti nei diversi ambiti in cui opera la società, risponda alle disposizioni in materia e contenga una analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della Società, dell'andamento e del risultato della gestione.

Con riferimento al Bilancio, non ci sono osservazioni o proposte da formulare.

5. Osservazioni in ordine al Bilancio Consolidato

Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2019 è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile d'esercizio, dal prospetto dell'utile complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario, nonché dalle note al bilancio e le relative informazioni comparative. Esso è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards

(IFRS) e alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS).

Il bilancio espone un utile consolidato di 95,3 Milioni di euro, interamente di pertinenza del Gruppo, e un patrimonio netto complessivo di 317,1 Milioni di euro.

L'area di consolidamento è rimasta invariata rispetto al periodo precedente (esercizio 2018) salvo l'esclusione delle società Consorzio QuenIT in liquidazione e DMAN in liquidazione che sono state incluse nella voce delle partecipazioni valutate al costo, e la società Ubiq che è stata fusa in P4Cards a partire dal luglio 2019, con effetto contabile retroattivo della fusione dal 1° gennaio 2019.

L'area di consolidamento al 31 dicembre 2019 comprende, oltre alla capogruppo

SIA SpA le controllate italiane Emmecom (fusa in SIApay dal 1° gennaio 2020), SIAadvisor, SIApay e P4Cards e le controllate estere Perago FSE, Pforcards, SIAGreece, SIA Slovakia e SIA Central Europe.

In relazione all'acquisizione delle partecipazioni di controllo oggetto dell'Operazione Magnolia, sono stati rilevati avviamenti definitivi come differenza di consolidamento; la relativa purchase price allocation (PPA) è stata completata essendosi esaurito nell'esercizio 2019 entro il measurement period di dodici mesi, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 3.

Si evidenzia che, con decorrenza 1° gennaio 2019, l'adozione del principio IFRS 16 ha portato alla rilevazione nelle attività materiali del valore dei diritti d'uso dei beni in locazione operativa, in contropartita delle passività finanziarie, correnti e non correnti, generando un aumento sulla posizione finanziaria netta di circa 58 milioni di euro.

A seguito dell'attività di vigilanza effettuata sul Bilancio consolidato e sulla base delle informative dirette e delle informazioni assunte, il Collegio Sindacale può pertanto dare atto, che:

  • risultano rispettate le disposizioni inerenti la formazione e l'impostazione del Bilancio consolidato e della relazione sulla gestione a corredo;
  • i documenti presi a base del processo di consolidamento integrale sono rappresentati dai progetti di Bilancio e/o dai reporting package riferiti al 31 dicembre 2019, come approvati dai competenti Organi amministrativi
  • nessuna società controllata risulta esclusa dall'area di consolidamento;
  • il perimetro, i criteri di valutazione e i principi di consolidamento adottati, sono adeguatamente illustrati dagli Amministratori nelle note esplicative.

Il Collegio ha prestato assenso all'iscrizione dell'avviamento all'attivo del bilancio consolidato.

Il Collegio Sindacale ha preso atto del giudizio "senza modifiche" espresso dalla Società di revisione con specifico riferimento alla revisione legale dei conti consolidati e così dell'assenza di situazioni di incertezza o di eventuali limitazioni nelle verifiche o di richiami di informativa.

* * *

CONCLUSIONI

Ad esito dell'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2019 e tenuto conto anche delle risultanze dell'attività effettuata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, contenute nell'apposita relazione accompagnatoria del bilancio:

  • a) Il Collegio dà atto della adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall'impresa e del suo concreto funzionamento, nonché dell'efficienza e dell'efficacia del sistema dei controlli interni, di revisione interna e di gestione del rischio;
  • b) Il Collegio esprime, per quanto di sua competenza, parere favorevole all'approvazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in ordine alla destinazione dell'utile conseguito.

Milano, li 24 Aprile 2020

Il Collegio sindacale Mariangela Brunero Fabrizio Bianchi Luigi Soprano

RELAZIONE DELLASOCIETÀ DI REVISIONE

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2019, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Altri aspetti

Il bilancio d'esercizio di SIA S.p.A. per l'esercizio chiuso il 31 dicembre 2018 è stato sottoposto a revisione contabile da parte di un altro revisore che, il 25 marzo 2019, ha espresso un giudizio senza modifica su tale bilancio.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.

2

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

3

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/2010

Gli Amministratori di SIA S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2019, inclusa la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2019 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2019 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/2010, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Enrico Pietrarelli Socio

Milano, 20 aprile 2020

5 RENDICONTAZIONE NON FINANZIARIA

Relazione e Bilanci 2019

232

GESTIONE RESPONSABILE PER LA SOSTENIBILITÀ

Il Gruppo SIA ha avviato nel 2015 la pianificazione e l'attuazione di una specifica politica di responsabilità sociale d'impresa, intraprendendo un percorso strutturato e organico volto alla creazione di valore sostenibile per l'azienda e per tutti i suoi stakeholder - dai clienti ai dipendenti, dagli azionisti ai fornitori, dalla collettività, all'ambiente - in coerenza con gli obiettivi dell'organizzazione e secondo un modello di business etico e socialmente responsabile.

Pur nella specificità del settore, sono numerosi gli aspetti dell'attività di SIA in cui si manifesta, a diversi livelli, una valenza sociale consapevolmente esercitata ed alla quale il Gruppo ha dedicato negli anni crescente attenzione. Fra questi:

  • Ql'accessibilità ai propri servizi, senza discriminazioni legate al livello di alfabetizzazione finanziaria o alla provenienza geografica, contribuendo fra l'altro al processo di digitalizzazione e semplificazione dei servizi per i cittadini in atto da anni in Italia presso la Pubblica Amministrazione;
  • Qla ricerca di soluzioni d'avanguardia volte a rafforzare il sistema economico a favore non solo dei clienti diretti, ma anche degli utilizzatori finali e, quindi, dell'intera collettività attraverso investimenti in infrastrutture e progetti innovativi quali, ad esempio, la piattaforma europea di Instant Payments che consente di effettuare bonifici in tempo reale o il servizio EMV-Contactless grazie al quale si può

utilizzare la propria carta di pagamento, anche virtualizzata su smartphone, per accedere ai servizi di trasporto pubblico della metropolitana di Milano e Roma, alle tratte ferroviarie di Roma e prossimamente ai mezzi pubblici locali di Napoli, Salerno e Avellino;

  • Ql'attuazione di un'attenta politica di pari opportunità per i dipendenti e la realizzazione di iniziative a beneficio degli stessi e delle loro famiglie in tema di conciliazione vita-lavoro, welfare, salute e sicurezza, clima aziendale, formazione;
  • Qla promozione di iniziative sociali a favore della collettività, fra cui figurano il sostegno alla ricerca scientifica in campo sanitario e interventi a supporto delle categorie svantaggiate;
  • Qla tutela dell'ambiente e delle risorse energetiche, rendendosi parte attiva in iniziative quali l'acquisto di energia green, la produzione di energia da fonti rinnovabili e la riduzione del consumo della plastica.

NOTA METODOLOGICA

Il presente documento rappresenta la quinta edizione della Rendicontazione non finanziaria (di seguito anche "Rendicontazione") del Gruppo SIA (di seguito anche "SIA" o il "Gruppo").

Pur non essendo tenuto a farlo a termini di legge, il Gruppo SIA ha deciso di redigere volontariamente la propria Rendicontazione non finanziaria 2019 anche ispirandosi a quanto previsto dal Decreto Legislativo 254/2016.

Il presente documento è stato redatto in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l'opzione "in accordance – Core". Per quanto riguarda gli Standard specifici GRI 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) e GRI 303 (Acqua e scarichi idrici) è stata adottata la più recente versione del 2018.

Tramite la Rendicontazione non finanziaria, il Gruppo SIA si pone l'obiettivo di descrivere le iniziative e i principali risultati in ambito economico, sociale e ambientale raggiunti nel corso del 2019 (dal 1° gennaio al 31 dicembre). I contenuti del presente documento sono stati predisposti sulla base delle tematiche rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder, identificate a partire dall'analisi di materialità aggiornata nel corso del 2019 e approvata dal Consiglio di Amministrazione il 28 gennaio 2020.

Il presente documento, tenendo conto delle aspettative dei propri stakeholder e degli impatti generati dalle attività d'impresa, offre una descrizione dei modelli di gestione, delle politiche praticate dall'impresa, dei risultati conseguiti e dei i principali rischi, generati o subiti con riferimento anche alle tematiche espressamente richiamate dall'art. 3 del Decreto 254 (ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani, alla lotta alla corruzione), ivi incluse le modalità di gestione degli stessi.

Il perimetro dei dati economico-finanziari risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato 2019 del Gruppo SIA. Il perimetro dei dati e delle informazioni sociali e ambientali comprende le società facenti parte del Grup

po SIA al 31 dicembre 2019 consolidate integralmente all'interno del Bilancio Consolidato, ad eccezione della società SIAadvisor S.r.l..

Nella Rendicontazione non finanziaria 2019 sono state pertanto incluse nel perimetro di rendicontazione le società acquisite alla fine del 2018; eventuali riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali nel documento.

Ulteriori eccezioni al perimetro di rendicontazione sopra indicato sono puntualmente riportate nelle relative sezioni del presente documento. Per garantire l'attendibilità dei dati, è stato infine limitato il più possibile il ricorso a stime, le quali, se presenti, sono state opportunamente segnalate e fondate sulle migliori metodologie disponibili.

Il processo di raccolta dati e controllo degli stessi è stato gestito da un apposito gruppo di lavoro interfunzionale, mediante schede di raccolta dati inviate ai responsabili di tutte le funzioni aziendali delle sedi territoriali e delle società italiane ed estere del Gruppo.

All'interno del testo sono, inoltre, utilizzate le seguenti definizioni:

  • Q SIA CEE (così denominata nel rapporto, ove menzionata, comprende 4 società):
  • ✓ SIA Slovakia, s.r.o.
  • ✓ SIA Czech Republic, s.r.o.
  • ✓ SIA Hungary Kft. (SIA Magyarország Kft.)
  • ✓ SIA Romania Payment Technologies S.r.l..
  • Q SIA SEE (così denominata nel rapporto, ove menzionata, comprende 2 società):
  • ✓ SIA RS d.o.o. Beograd
  • ✓ SIA Croatia d.o.o..
  • Q SIA Greece (così denominata nel rapporto, ove menzionata, comprende 1 società):
  • ✓ New SIA Greece S.A. (in forma estesa Processing Services Sia Greece Societe Anonyme).

Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. in data 5 marzo 2020, preventivamente all'approvazione del bilancio.

La Rendicontazione non finanziaria 2019 è stata sottoposta a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche S.p.A..

La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.

La periodicità della pubblicazione della Rendicontazione non finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale ed è disponibile anche sul sito internet di SIA (www.sia. eu) nella sezione "Sostenibilità".

COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER E MATERIALITÀ

Nel corso del 2019 è stato effettuato un aggiornamento della matrice di materialità, ovvero della mappa degli aspetti più rilevanti per il Gruppo SIA, secondo l'azienda e secondo i suoi portatori di interesse (stakeholder), da rendicontare ai fini della sostenibilità.

L'aggiornamento si è basato sulle opinioni espresse da prime e seconde linee del Gruppo, comprensivo delle società acquisite nel corso del 2018. La matrice di materialità è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 28 gennaio 2020.

Il risultato finale di queste valutazioni si riflette sinteticamente nella matrice che segue e che rappresenta per SIA, oltre che una chiave di lettura dell'importanza dei vari aspetti da rendicontare, anche un utile ed efficace strumento per definire gli obiettivi futuri del Gruppo.

Materialità 2019

I TEMI RILEVANTI PER L'AZIENDA E GLI AZIONISTI E LE RISPOSTE DI SIA
TEMI
MATERIALI
PRINCIPALI RISCHI POLITICHE MODALITÀ
DI GESTIONE
AZIONI REALIZZATE
NEL 2019
Risultati
economici
positivi
✔ Rischi operativi per nuove
iniziative
✔ Rischi di performance
✔ Rischio di tasso di cambio
✔ Rischio di liquidità
✔ Rischio di credito
✔ Rischio di tasso di interesse
✔ SIA effettua analisi di impatto
per le iniziative da intraprendere
✔ SIA persegue una crescita
organica e autofinanziata,
focalizzando il proprio sviluppo
sul mercato europeo e, in Italia,
sulla Pubblica Amministrazione
✔ Aumento dei ricavi di oltre 118,4
milioni di euro rispetto al 2018
(+19,3%), grazie all'aumento dei
volumi di pagamento gestiti e
delle transazioni con carta
✔ Ulteriore sviluppo di soluzioni
dedicate alla Pubblica Ammini
strazione
✔ Continuo sviluppo dei sistemi di
misurazione e controllo delle in
formazioni interne ed esterne
✔ Consolidamento perimetro deri
vante dalle acquisizioni effettua
te nel 2018
Governance
e gestione
trasparente
✔ Rischio reputazionale
✔ Rischio operativo
✔ SIA ha un Codice Etico
✔ SIA pubblica annualmente la
Rendicontazione non finanziaria
✔ Coinvolgimento del CdA sulla
definizione degli aspetti
materiali
✔ Adesione volontaria al D. Lgs.
254/2016 e pubblicazione
della "Rendicontazione non
finanziaria"
✔ Estensione del Codice Etico di
SIA alle società del Gruppo
✔ Estensione della External
Relations Policy a tutte le so
cietà del Gruppo

Copertura sanitaria e assicurativa 19,36%

VALORE ECONOMICO CREATO E DISTRIBUITO 9,6 M €

Buoni pasto 19,79%

Il quadro d'insieme degli aspetti economici relativi all'attività del Gruppo SIA viene messo in evidenza attraverso il calcolo del valore economico, che può essere definito come la ricchezza creata dall'azienda nello svolgimento della sua attività. Fondi pensione integrativi 42,49%

Il valore economico creato e distribuito è uno degli elementi da tenere in considerazione per valutare l'impatto non solo economico, ma anche sociale, del Gruppo, in quanto esprime la capacità di SIA di genera-Valore economico creato e distributio dal Gruppo SIA

re ricchezza, distribuita ad alcune categorie di soggetti che hanno concorso a produrla e/o che sono fra i principali stakeholder del Gruppo stesso.

Per il 2019 il valore economico generato equivale a 739,9 milioni di euro ed è in crescita del 20% rispetto all'anno precedente.

La remunerazione dei dipendenti ammonta a oltre 215 milioni di euro e rappresenta il 29,06% del totale. L'importo si riferisce a salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto e altri costi (come ad esempio quelli per formazione, servizi sostitutivi di mensa, polizze assicurative, ecc.). La voce include anche i costi degli Organi Sociali (Amministratori, Collegio Sindacale) e per altri collaboratori.

La quota distribuita alla Pubblica Ammi-

nistrazione è stata di 55,9 milioni di euro (7,55% sul totale), corrisposti tramite il pagamento di tasse e imposte, dirette e indirette, di pertinenza dello Stato e degli altri enti territoriali.

Al capitale di credito sono stati destinati circa 17,5 milioni di euro (2,36% del totale), in aumento rispetto al 2018, corrispondenti agli interessi passivi sostenuti nel periodo.

La remunerazione del capitale di rischio, pari a poco meno di 60 milioni di euro (8,10% del valore economico totale), corrisponde all'utile dell'esercizio distribuito agli Azionisti considerando la distribuzione di

dividendi approvata dall'Assemblea in relazione al Bilancio al 31.12.2018 (pari a 0,35 € ad azione).

La voce "costi operativi" indica il valore economico distribuito ai fornitori attraverso l'acquisto di beni e servizi e ammonta oltre 236 milioni di euro, pari al 31,92% del valore distribuito.

Alla collettività è stata destinata una somma pari a 268 mila euro, sotto forma di liberalità, sponsorizzazioni di attività benefiche, quote associative e contributi ad Università e Centri di Ricerca.

La remunerazione dell'azienda (il valore economico trattenuto dal Gruppo), pari a 155 milioni di euro e al 20,96% del totale creato nel 2019, corrisponde a quanto è stato investito all'interno del Gruppo attraverso gli utili portati a riserva e gli ammortamenti.

VALORE ECONOMICO CREATO E DISTRIBUITO DAL GRUPPO SIA1 (migliaia di euro)

31/12/2019 31/12/2018
Ricavi 733.237 614.802
Altri ricavi 4.077 1.305
Proventi finanziari 2.617 347
Valore economico totale generato dal Gruppo 739.931 616.454
Costi operativi 236.219 210.756
Remunerazione dei dipendenti 215.020 182.501
Remunerazione dei creditori 17.484 11.385
Remunerazione degli investitori2 59.970 59.970
Remunerazione della Pubblica Amministrazione3 55.880 52.498
Donazioni esterne 268 275
Valore economico totale distribuito dal Gruppo 584.841 517.385
Svalutazione di crediti 3.670 1.220
Differenze di cambio - -
Rettifiche di valore di attività materiali e immateriali 3.607 3.962
Rettifiche di valore di attività finanziarie - 396
Deprezzamenti - -
Accantonamenti e Ammortamenti 112.502 73.924
Riserve 35.311 19.567
Valore economico totale trattenuto dal Gruppo 155.090 99.069

1 La redazione del prospetto è stata effettuata sulla base dei dati del conto economico del Bilancio consolidato, in accordo ai principi definiti dal GRI. 2 La remunerazione degli investitori 2019 considera la distribuzione di dividendi agli azionisti approvata dall'Assemblea in relazione al Bilancio al 31.12.2018 pari a 0,35 € ad azione.

3 La remunerazione della Pubblica Amministrazione include anche le imposte differite.

SIA E I CLIENTI E GLI UTILIZZATORI

I TEMI RILEVANTI PER I CLIENTI E UTILIZZATORI E LE RISPOSTE DI SIA
TEMI
MATERIALI
PRINCIPALI RISCHI POLITICHE MODALITÀ
DI GESTIONE
AZIONI REALIZZATE
NEL 2019
Facilità di
accesso ai
servizi
✔ Indisponibilità/difficoltà
di accesso ai servizi
offerti
✔ SIA effettua una mappatura
dei propri clienti e monitora i
servizi loro offerti in un'ottica di
miglioramento continuo
✔ Costante monitoraggio e
miglioramento dell'accessibilità a
tutti i servizi (SLA)
Continuità del
servizio
✔ Eventi che possono
compromettere le attività
aziendali e l'erogazione
dei servizi e minacce che
possono colpire gli asset
aziendali
✔ SIA ha adottato una Politica per la
Business Continuity
✔ SIA garantisce un adeguato
sistema di processi e sicurezza
delle informazioni
✔ Il rischio è mitigato dalla periodica
Business Impact Analysis
✔ Mantenimento della certificazione
ISO 22301 sulla Business
Continuity
✔ Avvio di iniziative per la redazione
di piani di continuità operativa di
Gruppo
✔ Sistematica esecuzione di test
organizzativi, tecnologici e di
formazione
✔ Aggiornamento del Business
Continuity Plan
Privacy e
sicurezza dei
dati dei clienti
✔ Perdita o furto di dati e
informazioni
✔ Perdita di riservatezza e
integrità dei dati
✔ SIA garantisce un adeguato livello
di protezione delle informazioni e
dei dati dei clienti e degli utenti, in
considerazione della loro criticità
✔ SIA ha adottato il GDPR (General
Data Protection Regulation) e ha
nominato il DPO (Data Protection
Officer)
✔ Potenziamento della struttura di
Cybersecurity
✔ Definizione del nuovo modello
organizzativo di Cybersecurity di
Gruppo
✔ Collaborazione con i clienti e le
Istituzioni deputate al presidio
delle tematiche di protezione e
contrasto alle minacce cyber e alle
frodi informatiche
✔ Compliance con il GDPR (General
Data Protection Regulation): azioni
di miglioramento, aggiornamento
policy, programmi formativi interni,
ottimizzazione della gestione delle
richieste dei clienti in ambito di
Data Protection
Efficiente
gestione dei
reclami
✔ Risposta al reclamo non
tempestiva e non chiara
✔ Rischio reputazionale
✔ SIA gestisce in maniera
tempestiva le segnalazioni dei
clienti, individua le cause dei
disservizi segnalati e predispone
le opportune azioni preventive e
correttive
✔ I rischi sono mitigati dalla
presenza di strumenti atti alla
gestione dei reclami, come la
Torre di Controllo e il Service Desk
System
✔ Mantenimento in operatività della
Torre di Controllo, dedicata alla
gestione dei flussi informativi con
i clienti
✔ Proseguimento delle attività
di Service Desk System per la
gestione di tutte le richieste degli
utenti
Capacità di
innovazione
✔ Non adeguata capacità di
innovazione e progressiva
obsolescenza dei servizi
erogati con conseguente
perdita di quote di
mercato
✔ Introduzione non
adeguatamente
governata di innovazioni
tecnologiche che può
comportare rischi
operativi, tecnologici,
di sicurezza, di
Cybersecurity,
reputazionali
✔ L'obiettivo di SIA è guidare
l'innovazione tecnologica nei
servizi finanziari e sistemi di
pagamento a livello internazionale
attraverso la professionalità e
l'eccellenza dei servizi forniti a
tutti i partner di mercato
✔ SIA attua un processo strutturato
di continuo confronto con clienti e
partner per anticipare opportunità
e rischi
✔ SIA gestisce il processo di
innovazione dell'offerta a livello
di singola unità organizzativa, per
quanto di competenza, secondo le
metodologie e procedure aziendali
✔ SIA attua un processo strutturato
di continuo confronto con clienti e
partner per anticipare opportunità
e rischi nello sviluppo di soluzioni
e servizi
✔ Ulteriore sviluppo dell'infrastruttura
per gli Instant Payments
✔ Prosecuzione del percorso di
digitalizzazione della PA italiana
✔ Sviluppo e realizzazione del
servizio Transit Payment per il
pagamento di titoli di viaggio con
carte contactless e smartphone
✔ Sviluppo di SIAchain, piattaforma
basata su DLT (Distributed Ledger
Technology) per soddisfare le
esigenze di servizi "mission
critical"
✔ Inaugurazione del nuovo centro di
produzione carte
✔ Virtualizzazione carte su mobile
a supporto dei pagamenti in
prossimità

I TEMI RILEVANTI PER I CLIENTI E UTILIZZATORI E LE RISPOSTE DI SIA
TEMI
MATERIALI
PRINCIPALI RISCHI POLITICHE MODALITÀ
DI GESTIONE
AZIONI REALIZZATE
NEL 2019
Etica, integrità
e compliance
✔ Rischi di non compliance
o di non erogazione del
servizio in mancanza di
conformità alle leggi
✔ SIA garantisce un servizio
conforme alle leggi e ai
regolamenti del settore. È stato
inoltre adottato un modello
organizzativo ex D. Lgs. 231/2001
e istituito un Organismo di
Vigilanza
✔ SIA ha adottato un Codice Etico
e ha definito le linee guida
anticorruzione
✔ Costante monitoraggio di
leggi e normative di settore e
adeguamento alle stesse
✔ Prosecuzione delle attività
di supporto, formazione,
informazione, monitoraggio e
consulenza interna in tema di leggi
e normative di settore
✔ Mantenimento delle relazioni con
Banca d'Italia ed Eurosistema
✔ Sul modello del Codice Etico di SIA
S.p.A. predisposizione da parte
delle società del Gruppo dei propri
codici etici e approvazione nei
rispettivi CdA
Comunicazione
efficace e
responsabile
✔ Rischio reputazionale ✔ Il rischio è mitigato dalle attività
messe in atto dalla funzione
Comunicazione, che gestisce le
relazioni con gli stakeholder del
Gruppo; le informazioni relative
ai servizi offerti sono gestite
all'interno dei contratti con i clienti
e con i servizi post-vendita
✔ SIA garantisce una comunicazione
corretta e trasparente con tutti
i clienti, in un'ottica di reciproca
collaborazione
✔ Organizzazione di eventi per i
clienti e i partner
✔ Presidio e brand engagement
anche con i social media
Vicinanza
al cliente
(customer
intimacy)
✔ Rischio cliente/mercato ✔ SIA effettua un processo di
mapping dei clienti
✔ SIA effettua analisi dei prodotti
acquistati e relative modalità di
gestione del post-vendita
✔ Gestione di 9.037 richieste
pervenute da 266 clienti da parte
della struttura di Client Support
✔ Nuova struttura organizzativa
con la creazione delle Direzioni
Marketing & Sales, Innovation &
Business Solutions e Customer
Operation
Crescita del
business
sui mercati
internazionali
✔ Rischio operativo
✔ Rischi finanziari
✔ SIA effettua analisi dei mercati
internazionali target e analisi
di impatto per ogni operazione
prevista
✔ Prosecuzione del progetto di
integrazione dell'offerta per il
mercato internazionale con le
società acquisite nel 2018
✔ Coordinamento delle iniziative
commerciali di Gruppo all'interno
della nuova Direzione Marketing &
Sales
Relazioni con le
Istituzioni
✔ Rischio reputazionale ✔ SIA gestisce le comunicazioni
con le Istituzioni e gli stakeholder
basandosi sulla trasparenza e
fiducia reciproca
✔ Pubblicazione della
Rendicontazione non finanziaria
✔ Costante gestione delle relazioni
con Banca d'Italia ed Eurosistema

I CLIENTI DEL GRUPPO

L'offerta SIA è aperta a qualsiasi soggetto pubblico o privato, banca o azienda senza discriminazioni geografiche, di dimensione o di ambito di attività.

Tra i 2.366 clienti diretti in tutti i 50 paesi serviti da SIA vi sono istituzioni finanziarie, banche centrali, imprese e pubbliche amministrazioni.

Il numero è in aumento rispetto l'anno precedente, in coerenza con l'ampliamento del perimetro di rendicontazione in seguito alle acquisizioni del 2018.

Distribuzione percentuale del numero di clienti per tipologia e area geografica1

1 II clienti con società presenti in più paesi sono contati tante volte quante sono le nazioni in cui hanno prodotto fatturato nell'anno 2019.

SERVIZI FORNITI PER SEGMENTI DI CLIENTELA

L'offerta di SIA copre integralmente la catena del valore dei sistemi di pagamento e delle transazioni finanziarie per ogni specifico segmento di clientela.

Tutti i servizi gestiti da SIA sono prestati in conformità alle leggi vigenti nei paesi in cui il servizio viene erogato e ai regolamenti definiti dalle Autorità di Vigilanza.

Segmenti di clientela del Gruppo

Central
Institutions
Financial
Institutions
Corporates Public Sector Capital
Markets

Tecnologia Real
Time Gross
Settlement

Servizi per il
clearing pan
europeo (EBA
Step2)

Tecnologia ACH

Tecnologia CSD

Servizi di pre
settlement per
conto di Banca
d'Italia

Servizi di ACH
domestica

Tecnologia Instant
Payments

Servizi di
contingency per
Real Time Gross
Settlement

Card management:
issuing e acquiring

Personalizzazione
carte

Gestione terminali
ATM, POS e
Smart POS

Digital Banking

Mobile Payments,
Pagamenti P2P,
Digital Wallet per
e-commerce,
My Bank

Soluzioni accesso
sistemi italiani e
SEPA

Pagamenti e
incassi; pagamenti
in multicanalità;
Instant Payments;
Servizi PSD2 Open
Banking

Trade compliance
intermediari

Soluzioni di
Corporate Banking

Soluzioni per
antiriciclaggio/
antiterrorismo

Servizi per
l'accesso al trading
Fixed Income

Tesoreria banche

Fatturazione
Elettronica e
Conservazione
Sostitutiva

Sicurezza fisica

Advisoring

Payment Factory
a supporto
dei processi di
tesoreria

Servizi di incasso
e di pagamento in
multicanalità

Payment Gateway
per terminali fisici
e virtuali

Micropagamenti
mobilità e
parcheggi

Processing Carte
Privative, Fuel
Card e Gift Card

Nuovi servizi
finanziari digitali

Servizi di
Compliance e
Antiriciclaggio

Fatturazione
Elettronica e
Conservazione
Sostitutiva

Servizi di
rendicontazione
e Business
Intelligence

VAS
(domiciliazione
elettronica, App,
couponing) e
Backoffice

Advisoring

Fatturazione
Elettronica

Conservazione
Digitale

Bilancio Digitale

Ciclo Attivo
Pagamenti digitali

Digital Voucher PA

Pagamenti
contactless smart
cities

Blockchain

Trading engine per
i mercati primari
e secondari Fixed
Income

Servizi di post
trading per CSD

Accesso a T2S

Servizi di
Collateral
Management

Servizi di
Compliance e
Sorveglianza

Servizi di
bookbuilding
internazionale per
il mercato primario
azionario

INNOVAZIONE

L'obiettivo di SIA è guidare l'innovazione tecnologica nei servizi finanziari e sistemi di pagamento a livello internazionale attraverso l'affidabilità dei servizi forniti a tutti i partner di mercato.

Per raggiungere questo obiettivo SIA attua un processo strutturato di continuo confronto con clienti e partner per anticipare opportunità e rischi. Tale approccio è guidato dal migliore equilibrio tra l'esigenza di un rapido time-to-market e la necessità di garantire i requisiti di sicurezza propri dei sistemi di pagamento. Il processo di innovazione di SIA è finalizzato sia all'avvio e all'evoluzione di singoli servizi, sia alla costruzione di nuove piattaforme abilitanti.

Velocità, affidabilità e sicurezza sono i valori delle soluzioni e delle piattaforme SIA.

L'innovazione non riguarda solo la tecnologia, ma permea anche i processi aziendali e di organizzazione. In questa nuova era digitale, per trasformare le sfide in opportunità, è necessario sposare approcci agili, aperti e collaborativi superando quelli tradizionali che ostacolano il cambiamento.

Presentiamo qui di seguito alcuni fra i principali servizi recentemente introdotti, che hanno comportato significative ricadute in termini di efficienza e semplificazione non solo per i clienti SIA, ma anche per i gli utenti e l'intero sistema Paese.

SIA EasyPA

EasyPA è la soluzione SIA per aderire a "pagoPA", il sistema di pagamenti elettronici che consente agli utenti finali (privati cittadini e aziende) di effettuare pagamenti elettronici alla Pubblica Ammi-

nistrazione (imposte, tasse, multe, ecc.) in modo sicuro, semplice, affidabile e in totale trasparenza in termini di costi di commissione.

L'efficacia e il gradimento di questo sistema sono confermati dalla crescita dei volumi delle transazioni, quintuplicate in un solo anno: dai 10,7 milioni del 2018 ai 51 milioni del 2019.

L'introduzione di "pagoPA" ha avvicinato l'Italia ai paesi più digitalizzati del nord Europa.

Benefici per i Cittadini:

Qtrasparenza e minori costi;

  • possibilità di usufruire dei servizi pubblici in maniera più immediata; Q
  • Q semplificazione del processo di pagamento, a cui si accede con un maggior numero di canali a copertura di tutti i servizi possibili;
  • Q standardizzazione dell'esperienza utente per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione;
  • Q standardizzazione delle comunicazioni di avviso di pagamento, riconoscibili su tutto il territorio nazionale.

Benefici per la Pubblica Amministrazione:

  • Q riduzione dei tempi di incasso, grazie all'accredito delle somme direttamente sui conti dell'Ente Beneficiario entro il giorno successivo al pagamento;
  • Q riduzione dei costi di gestione del contante;
  • Q maggiore efficienza nella gestione degli incassi grazie alla riconciliazione automatica;
  • Qincremento dei controlli automatici per evitare doppi pagamenti e conseguenti procedure di rimborso.

Benefici per i Prestatori di Servizi di Pagamento:

  • Q eliminazione della necessità di più accordi con i diversi enti della PA;
  • Q riduzione dei costi di gestione del contante; Q
  • miglioramento dei servizi resi;
  • Qfidelizzazione della clientela.
  • Benefici per il Sistema Paese:
  • Q completa aderenza agli standard della Payment Services Directive 2 (PSD2);
  • Qincentivazione dell'utilizzo dei pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione a livello nazionale, con positive ricadute in termini di concorrenza nel mercato dei servizi di pagamento e di livellamento delle commissioni.

SERVIZIO TRANSIT PAYMENT (EMV – Contactless)

Il servizio consente di pagare il biglietto di una rete metropolitana, del treno o del vaporetto con carte di credito o debito dotate di tecnologia contactless.

Il servizio si basa sull'infrastruttura tecnologica di SIA che collega i terminali a cui l'utente può avvicinare la propria carta EMV, anche virtualizzata su smartphone o altro device mobile, per accedere ai mezzi pubblici. Oltre ad evitare l'emissione di biglietti cartacei, le avanzate funzionalità del servizio permettono di individuare in automatico, a vantaggio dell'utente, la miglior tariffa per

il tragitto effettuato. Pagare le corse in modo rapido e sicuro, permette a cittadini e turisti di muoversi con facilità anche da un mezzo all'altro.

A Roma, Milano, Venezia e Napoli il sistema realizzato da SIA è già una realtà. Smart city italiane che si aggiungono alla ristretta

lista di città a livello mondiale che offrono il servizio: Londra, Singapore, Vancouver, Mosca e Chicago.

Introdotto per la prima volta nel 2018 sulla rete della Metropolitana Milanese, nel primo anno e mezzo ha visto un progressivo incremento di utilizzo, coprendo il 15% del totale dei titoli di viaggio emessi e consentendo di evitare la stampa di circa 12 milioni di biglietti.

Benefici per i Cittadini:

  • Qsemplicità e rapidità d'uso;
  • Q possibilità di risparmio, con la scelta automatica della tariffa più conveniente;
  • Q garanzia di essere sempre in regola, senza dover cercare sportelli di vendita o emettitrici di biglietti.

Benefici per le Aziende di Trasporto:

  • Q riduzione dei costi di emissione dei biglietti;
  • Q open standard, così da non avere alcun problema di lock-in con i fornitori;
  • Qsistema sicuro e antifrode.

Benefici per gli Enti Pubblici:

  • Qinteroperabilità, cioè possibilità di integrare i titoli di viaggio di diverse aziende di trasporto;
  • Q maggiore disponibilità di dati sull'utilizzo del trasporto pubblico.

Benefici per il Sistema Paese:

  • Qdigitalizzazione dei processi;
  • Qriduzione dell'utilizzo del contante;
  • Qinteroperabilità a livello nazionale;
  • Qtracciabilità dei pagamenti.

Nel corso del 2019 il servizio è stato esteso alla Metropolitana di Roma e alle tratte ferroviarie Roma-Lido, Roma-Viterbo e Termini-Centocelle.

È stato inoltre sottoscritto un accordo con il Consorzio Unico Campania per l'introduzione del servizio, dalla seconda metà del 2020, a Napoli, Salerno, Avellino e rispettive province per i pagamenti dei biglietti dei mezzi pubblici locali.

INSTANT PAYMENTS

I pagamenti digitali sono stati influenzati sia dai cambiamenti in corso nella produzione e nel commercio, dove i concetti di justin-time e di e-commerce, introdotti da fintech e internet company, sono diventati consuetudine, sia dai cambiamenti nelle relazioni sociali tra i consumatori finali, dove la velocità e l'immediatezza nello scambio di informazioni costituiscono ormai la normalità.

L'esigenza di avere a disposizione in tempo reale non solo messaggi, video, documenti, ma anche pagamenti digitali al dettaglio è stata raccolta e SIA, per conto di EBA Clearing, ha realizzato la prima piattaforma paneuropea a supporto dei nuovi servizi di Instant Payments, chiamata RT1.

Grazie a questa infrastruttura è possibile effettuare pagamenti (e quindi acquisti), 24 ore al giorno in tutti i giorni dell'anno, attraverso qualsiasi dispositivo e con tutti i paesi appartenenti alla Single Euro Payments Area (SEPA). Con i più elevati standard di sicurezza e affidabilità, la piattaforma garantisce il trasferimento dei fondi dal pagatore al beneficiario entro 10 secondi in tutta l'area Euro.

I vantaggi riguardano la semplificazione dei rapporti commerciali sia delle aziende, sia dei consumatori finali, con effetti a cascata in diversi settori: dal commercio elettronico alla logistica, dal credito alla supply chain management.

Nel 2019 questo servizio ha gestito circa 85 milioni di transazioni (con un incremento di 8 volte rispetto ai 10 milioni di transazioni del 2018) e la raggiungibilità di quasi tutti i Prestatori di Servizi a Pagamento (PSP) aderenti al circuito SEPA.

SIAchain

Negli ultimi anni le tecnologie basate su registri distribuiti (Distributed Ledger Technologies - DLT, fra cui la blockchain) sono state oggetto di una crescente atten-

zione per le loro potenziali applicazioni al di fuori dell'ambito delle criptovalute, dove hanno trovato la prima applicazione pratica.

La possibilità di creare archivi di dati sicuri (anche grazie all'uso intensivo di soluzioni crittografiche), immutabili e distribuiti a livello geografico e la possibilità di creare e scambiare in modo sicuro asset digitali può impattare in modo significativo i modelli di business

tradizionali delle istituzioni finanziarie, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, portando enormi vantaggi in termini di efficienza e profittabilità.

Condizione essenziale per lo sviluppo di applicazioni basate su blockchain è la disponibilità di infrastrutture sicure, resilienti e diffuse sul territorio. SIA propone una piattaforma di "blockchain privata" basata su DLT, concepita per soddisfare le esigenze proprie di servizi "mission-critical", dove serve disporre di un'architettura affidabile, protetta e realmente distribuita.

Presentata con il nome di SIAchain, l'infrastruttura

  • Q è una rete di tipo "permissioned": l'accesso è sottoposto ad autorizzazione;
  • Qha nodi installati presso le sedi del cliente
  • Q supporta le principali piattaforme DLT di livello enterprise (Corda, Hyperledger, Ethereum);
  • Q offre elevati standard di sicurezza e affidabilità, poiché utilizza la rete privata SIAnet come struttura di connettività.

Il modello di governance di SIAchain consente una grande flessibilità nell'organizzazione e gestione dei Business Network, con modelli di servizio che vanno dalla mera messa a disposizione dell'infrastruttura per applicazioni di terze parti, all'erogazione end-to-end di servizi.

SIAchain è stata scelta da ABI Lab come infrastruttura di supporto per il progetto "Spunta", una nuova applicazione basata su DLT per la riconciliazione dei conti reciproci. Nel 2019 si è chiusa positivamente la fase sperimentale (con il coinvolgimento di 17 banche) ed entro il 2020 il servizio sarà esteso a tutte le banche italiane.

Parallelamente sono stati avviati i primi

progetti per l'utilizzo di Digital Token in applicazioni di promozione/loyalty e nel settore dei finanziamenti alle imprese.

OPEN BANKING

La seconda direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2) promuove il principio dell'Open Banking introducendo l'obbligo per le banche di aprire a terze parti autorizzate l'accesso ai dati sui clienti e ai loro conti.

I correntisti, sia privati sia aziende, possono ora rivolgersi anche a soggetti non bancari (i Third Party Provider - TTP, come le fintech) per gestire il loro patrimonio o usufruire di servizi finanziari e di pagamento.

Per le banche garantire la conformità alla PSD2 comporta una serie di complessità tecnologiche e operative, onerose in particolare per gli istituti medio-piccoli. Le stesse complessità devono inoltre essere affrontate dai TPP che intendono sfruttare le nuove opportunità per realizzare servizi basati sulle API 'aperte'.

Per indirizzare queste esigenze, SIA ha sviluppato la piattaforma open banking che consente ai clienti di minimizzare i costi di sviluppo, gli investimenti tecnologici e gli impatti organizzativi.

La piattaforma, rilasciata nel giugno 2019

ad oltre 80 tra Istituti Finanziari e Istituti di Pagamento sul mercato Italiano, permette di trasformare le sfide della PSD2 in opportunità e traghettare la banca verso la completa trasformazione, potenziando la propria strategia digitale e sperimentando nuovi modelli di servizio.

NUOVO CENTRO PERSONALIZZAZIONE CARTE

A luglio 2019, SIA ha inaugurato a Verona un nuovo centro di emissione carte, dotato di macchinari all'avanguardia, compliant con le normative vigenti e altamente specializzato. Il centro completa l'offerta SIA in ambito

Issuing e introduce nel suo portafoglio il servizio di personalizzazione delle carte di pagamento. Attraverso un sistema di monitoraggio conforme ai più elevati standard di sicurezza, il centro è in grado di gestire ogni fase dell'emis-

sione di una carta, dalla progettazione alla personalizzazione, dall'imbustamento alla distribuzione.

Ampio lo spettro delle carte in produzione per i materiali utilizzati (dalle tradizionali in PVC a quelle in metallo o in altro materiale eco-sostenibile) e per le tecnologie a supporto (microchip, contactless, riconoscimento biometrico).

Pur essendo tra le prime aziende ad aver offerto servizi di digitalizzazione delle carte con i progetti Samsung Pay ed Apple Pay, SIA ritiene comunque che offrire tutte le tipologie di carta di pagamento costituisca un plus per il cliente banca e per il cliente finale: per il primo perché può sfruttare le nuove funzionalità e la personalizzazione per attirare nuovi clienti, per i secondi perché possono, ad esempio, utilizzare sempre la carta fisica come backup (ad esempio quando lo smartphone è scarico o semplicemente non lo vuole portare con sé).

VIRTUALIZZAZIONE CARTE SU DEVICE MOBILE

Il pagamento in prossimità attraverso dispositivi 'mobile' è ormai un trend consolidato, spinto anche dai principali produttori (prima fra tutti Apple). Le soluzioni si basano su un processo di" tokenizzazione" attraverso il quale i dati della carta sono memorizzati sul dispositivo (funzione di mobile wallet) sostituendo l'identificativo della carta (PAN) con un codice alternativo ("alternate PAN" o "Token"). In questo modo il dispositivo 'mobile' può effettuare pagamenti in prossimità o in App (Digital Secure Remote Payments), emulando una carta contactless.

Il servizio consente agli emittenti di carte di pagamento di gestire il processo di tokenizzazione applicando le specifiche MasterCard e Visa per la memorizzazione nei mobile wallet dei Digital Giants (es. Google) e OEM (Original Equipment Manufacturer - Apple, Samsung ecc.) o in alternativa di creare i propri mobile wallet.

A livello europeo la soluzione SIA è già stata adottata da 14 emittenti per un totale, a fine 2019, di circa 3 milioni di virtualizzazioni.

QUALITÀ DEI SERVIZI

Il successo di SIA si basa sulla reputazione e sulla fiducia che in essa ripongono i clienti e gli altri stakeholder della comunità di business. In quest'ottica, la sicurezza dei dati, la tutela della privacy e la continuità operativa sono aspetti essenziali. Per questo SIA aggiorna e incrementa quotidianamente i sistemi di protezione e di resilienza dei servizi e dei prodotti offerti ai clienti, integrandone i requisiti nei sistemi e nelle procedure sia interne sia dei propri fornitori.

dalla ricerca di soluzioni contraddistinte da aspetti fortemente innovativi che, oltre a garantire il rispetto degli obiettivi di qualità, si traducono in vantaggi in termini di flessibilità ed efficacia.

Per mantenere alta la soddisfazione dei clienti ed elevati i livelli di qualità dei servizi offerti, SIA ha definito un processo e le modalità di gestione dei reclami, delle richieste di rimborso nonché l'applicazione di penali da parte dei Clienti sulla base di quanto stabilito dai contratti in vigore.

Nel 2019 tale attività è stata affiancata

POLITICA PER LA QUALITÀ DI SIA

PRINCIPI GUIDA

Garanzia del soddisfacimento dei requisiti del cliente e dei requisiti normativi applicabili.

Miglioramento continuo dei processi aziendali attraverso sistemi di misurazione e monitoraggio.

Formazione comportamentale e tecnica finalizzata a garantire livelli di professionalità in grado di assicurare la fornitura di servizi ai più alti standard di mercato.

Riesame periodico della Politica per la Qualità per garantire la costante soddisfazione delle esigenze dei clienti e del mercato.

Attuazione e manutenzione di un Sistema di Gestione Qualità conforme allo standard internazionale ISO 9001:2015.

Il Sistema di Gestione Qualità (SGQ) di SIA comprende:

➧ la definizione dei processi aziendali;

  • ➧ l'assegnazione delle relative responsabilità;
  • ➧ indicatori specifici per misurare la capacità dei propri processi e servizi di produrre i risultati attesi a fronte di obiettivi definiti.

PRIVACY E SICUREZZA DEI DATI DEI CLIENTI: IL DPO

Per ottemperare agli adempimenti previsti dalla normativa privacy, SIA si avvale di un apposito Sistema di Governo che coinvolge tutto il personale, in funzione del proprio ruolo e delle proprie competenze. A livello di Gruppo il presidio è garantito dal DPO (Data Protection Officer) di SIA, che è stato designato anche per le altre Società, e che si avvale, a livello locale, della collaborazione di focal point/privacy officer.

Nel 2019 sono proseguite le attività per:

  • Q realizzare le azioni del programma interno di miglioramento GDPR e assicurare risposte efficaci ed efficienti alle richieste di esercizio dei diritti degli interessati;
  • Q mantenere aggiornate le policy, le procedure e la documentazione in ambito Data Protection, in coerenza con l'evoluzione

dello scenario normativo e del modello organizzativo;

  • Q aggiornare il Registro dei Trattamenti con particolare attenzione ai trattamenti di dati personali nell'ambito dei servizi erogati ai clienti;
  • Q ottimizzare l'indirizzo e la gestione delle richieste di clienti, fornitori e strutture interne in ambito Data Protection;
  • Q erogare un programma formativo interno in linea con i contenuti del GDPR e migliorare l'awareness con specifiche campagne;
  • Q controllare che il trattamento dei dati personali sia svolto secondo le normative e nel rispetto degli accordi contrattuali vigenti;
  • Q garantire un periodico Reporting verso l'Alta Direzione.

CERTIFICAZIONI

SIA dispone di numerose certificazioni che confermano e garantiscono la qualità dei servizi e dei processi aziendali, dei servizi di card processing, delle infrastrutture di pagamento, delle applicazioni di telefonia mobile.

Principali certificazioni del Gruppo SIA al 31 dicembre 2019

QUALITÀ

La conformità allo standard ISO 9001 attesta l'esistenza e il monitoraggio di un Sistema di Gestione della Qualità atto a garantire l'efficacia e l'efficienza nell'erogazione dei servizi aziendali e ad incrementare la soddisfazione dei clienti. Società del Gruppo certificate: SIA S.p.A., SIApay, SIA Greece.

SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI

La conformità allo standard ISO/IEC 27001 attesta l'esistenza e il monitoraggio di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni atto a garantire gli obiettivi di riservatezza, integrità, disponibilità e conformità delle informazioni aziendali. Società del Gruppo certificate: SIA S.p.A., Perago FSE, SIA Greece, P4cards.

BUSINESS CONTINUITY

La conformità allo standard ISO 22301 conferma l'esistenza e il monitoraggio di un Sistema di Gestione della Business Continuity atto a garantire la continuità operativa dei servizi aziendali.

Società del Gruppo certificate: SIA S.p.A., P4cards.

PAYMENT CARD INDUSTRY – DATA SECURITY STANDARD (PCI DSS)

La conformità allo standard di sicurezza PCI DSS attesta la protezione delle informazioni relative alle carte di debito e credito emesse dai Circuiti Internazionali VISA, MasterCard, Amex, JCB e Discover. SIA è inserita nell'elenco delle società certificate pubblicato sui siti web di VISA e di MasterCard.

Società del Gruppo certificate: SIA S.p.A., SIA Central Europe, P4cards, SIA Greece, SIA Slovakia.

All'interno del Gruppo SIA inoltre alcune società dispongono di certificazioni e di omologazioni a livello locale, specifiche o di tipo tecnico per i mercati e i sistemi di pagamento, e di certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientale o alla sicurezza fisica (impianti, sistemi elettrici, ecc.), tra cui:

  • ➧ ISO 27017 e ISO 27018: SIA S.p.A. per i servizi di Conservazione dei documenti digitali e EasyPA;
  • ➧ ISO 14001: SIA Greece;
  • ➧ ISO 20000: SIA Greece, SIA Central Europe, SIA RS d.o.o. Beograd;
  • ➧ OHSAS 18001: SIA Greece.

A livello di Gruppo, SIA dispone di una serie di report ISAE (International Standards for Assurance Engagements) che confermano l'efficacia e l'effettivo funzionamento dei sistemi di controlli esistenti.

CONTINUITÀ DEL SERVIZIO

I rischi di continuità operativa sono connaturati alla tipologia dei servizi che SIA eroga ai propri clienti.

Per contrastare questi rischi SIA dispone di un apposito "Sistema per la Business Continuity".

SIA opera nel rispetto della regolamentazione bancaria nazionale ed europea, di quanto definito nei contratti con i clienti e in conformità con lo standard ISO 22301.

Per la continuità operativa propria e dei servizi erogati ai propri clienti e alla comunità finanziaria "SIA garantisce il ripristino dei servizi di business nonché delle attività di supporto rilevanti per l'azienda nel rispetto delle Linee Guida di Banca d'Italia in materia di continuità operativa, dei contratti con i clienti tenendo conto delle caratteristiche tecnologiche dei sistemi".

Di seguito le principali attività svolte nel

2019:

  • Q mantenere aggiornate le procedure e la documentazione del sistema di gestione della continuità operativa;
  • Q aggiornare i team di reazione a emergenze e crisi rispetto al nuovo assetto organizzativo;
  • Q effettuare test delle soluzioni di Business Continuity e di Disaster Recovery, con la partecipazione dei clienti a scenari di rischio estremo;
  • Q partecipare ai test CODISE (struttura presieduta da Banca d'Italia per la continuità della piazza finanziaria);
  • Q assicurare il costante presidio e l'assistenza alle richieste di clienti in materia di continuità operativa.

Sono state inoltre avviate nel 2019 azioni che avranno effetti dal 2020 per giungere a piani di continuità operativa di Gruppo.

ASCOLTO E SODDISFAZIONE DEI CLIENTI

SIA conduce ogni due anni un'indagine di Customer Satisfaction per rilevare il livello di soddisfazione dei clienti rispetto ai propri prodotti e servizi e l'esistenza di eventuali criticità. Sulla base dei risultati vengono poste in essere attività volte a migliorare e risolvere gli eventuali aspetti segnalati come non adeguatamente soddisfacenti.

L'ultima indagine è stata effettuata nel 2018 e ha coinvolto clienti italiani e stranieri. Dalle interviste è emerso come, in un mercato in continua evoluzione, SIA risulti per i propri clienti un fornitore strategico imprescindibile e un partner consolidato per le sue competenze.

SIA viene percepita come un'azienda sempre più "internazionale", grazie alla visione globale e alla partecipazione a importanti progetti europei. Questa caratteristica è molto apprezzata dai clienti, perché garantisce l'utilizzo di tecnologie e meccanismi di sicurezza in linea con gli standard europei.

In generale, viene riconosciuta a SIA un'elevata affidabilità nella gestione ordinaria dei servizi, oltre che grande disponibilità nelle fasi di assistenza. In particolare, risultano apprezzate la reattività e la flessibilità nel proporre soluzioni a fronte della segnalazione dei problemi da parte dei clienti.

Considerandola più partner che provider, i clienti intervistati hanno maturato alte aspettative nei confronti di SIA e non hanno mancato di segnalare alcuni punti di debolezza per i quali auspicano un miglioramento: maggiore proattività e innovazione nella proposizione e progettazione e maggiore tempestività nella progettazione e nelle proposte.

La tabella che segue sintetizza i principali punti di forza e le aree di miglioramento emerse dall'indagine di Customer Satisfaction condotta nel 2018.

RISULTATI DELL'INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SIA 2018

PUNTI DI FORZA PUNTI DI MIGLIORAMENTO

✔ Affidabilità/solidità

  • ✔ Prestigio/leadership
  • ✔ Tradizione/esperienza
  • ✔ Azienda/provider internazionale
  • ✔ Disponibilità/attenzione al cliente
  • ✔ Professionalità
  • ✔ Competenza e conoscenza approfondita del mercato
  • ✔ Diversificazione di prodotti e servizi/ampio spettro di offerta
  • ✔ Supporto costante/continuo
  • ✔ Maggiore efficienza
  • ✔ Maggiore flessibilità e personalizzazione dei servizi in base alle necessità del cliente
  • ✔ Maggiore proattività nella proposta di nuove strategie e prodotti
  • ✔ Ampliare la propria visione, da europea a globale

LA NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Con lo scopo di ascoltare meglio ed essere più vicini alle richieste dei clienti, a marzo 2019 ha preso vita la nuova struttura organizzativa che ha dato vita a 3 nuove macro Direzioni.

  • ➧ Marketing & Sales ha la responsabilità sulle vendite e sul coordinamento delle iniziative commerciali del Gruppo: oltre a predisporre i piani di marketing per i diversi segmenti di clientela e per le Region commerciali in Italia e all'estero, presidia la relazione con i clienti;
  • ➧ Innovation & Business Solutions costituisce il nuovo riferimento per lo sviluppo digitale e la progettazione;
  • ➧ Customer Operations costituisce il presidio centrale su back office, call center e strumenti di business process automation.

PRODUCTION CONTROL

Per presidiare con efficacia i servizi erogati e la comunicazione con i clienti dal 2017 è attiva la struttura di Production Control (Torre di Controllo), che ha il preciso compito di:

  • Q centralizzare tutte le comunicazioni, diversificando e personalizzandone canali e modalità;
  • Q garantire il coordinamento delle attività tra le unità organizzative di SIA.

Nel 2019 il servizio ha rivisto metodi e processi cedendo a Customer Operations Cards - che rappresenta il punto di riferimento per i servizi erogati in ambito carte di pagamento - le richieste informative e ha gestito 9.037 richieste pervenute da 266 clienti.

SIA dispone inoltre di un Service Desk System attraverso cui passano tutte le richieste pervenute dai clienti e dagli utenti finali: dalla semplice richiesta di informazioni all'inoltro di reclami, fino alla richiesta di eventuali rimborsi e penali.

Il processo di gestione dei reclami mira a dar seguito nel più breve tempo possibile alle segnalazioni di clienti non soddisfatti dei servizi erogati e/o dei prodotti offerti attuando, ove necessario, interventi volti a migliorare il servizio e predisponendo adeguate azioni correttive, oltre che azioni preventive, per evitare che il disservizio si ripresenti.

Il processo di gestione di rimborsi e penali ha lo scopo di assicurare tempestive risposte alle richieste eventualmente pervenute dai clienti, in conformità a quanto previsto dai contratti e dal Codice Civile.

RELAZIONI CON CLIENTI E PARTNER

SIA dedica grande attenzione allo sviluppo del dialogo e al consolidamento delle relazioni con clienti e partner, attuali e potenziali. A questo fine, oltre a effettuare visite e presentazioni presso clienti e prospect, organizza momenti di incontro, eventi, convegni e cura la comunicazione sui media online e offline. In questo quadro, nel corso dell'anno SIA ha partecipato a 70 appuntamenti, in Italia e all'estero, la quasi totalità dei quali hanno visto il management aziendale intervenire come relatore.

Tra gli eventi più significativi:

SIBOS - 23-26 settembre 2019 - Londra

Sibos è la principale conferenza a livello mondiale dedicata al settore dei servizi finanziari. SIA era presente con uno stand espositivo in cui è stata promossa l'offerta per le banche centrali: la connettività ai servizi dell'Eurosistema, le soluzioni basate su tecnologia blockchain e le proposte per gli scenari di mercato delineato dalla PSD2. Quest'ultimo tema, insieme a quello sugli Instant Payments, è stato al centro dell'intervento a cura di SIA che si è tenuto nella parte convegnistica.

The 2019 Payments Canada SUMMIT" - 14-16 maggio - Toronto

Strettamente connessa alla scelta delle autorità canadesi di affidare a SIA la realizzazione del nuovo sistema nazionale per i pagamenti di importo rilevante denominato Lynx, la partecipazione di SIA a The Payments Summit Canada ha voluto rimar-

care il ruolo primario di SIA nelle iniziative di modernizzazione nell'ambito delle soluzioni RTGS e nell'evoluzione dell'ecosistema dei pagamenti globali.

ABI Salone dei Pagamenti - 06-08 novembre 2018 - Milano

SIA ha partecipato al principale evento italiano dedicato al settore dei pagamenti, presentandosi come partner capace di accompagnare banche, imprese e Pubblica Amministrazione verso la digital transformation e la cashless society.

Il palinsesto dell'evento ha visto una significativa presenza di relatori SIA, che hanno preso parte a una decina di workshop e sessioni tematiche nei tre giorni di convention. Nel proprio stand SIA ha presentato i suoi servizi più innovativi: le soluzioni per le banche e i prestatori di servizi di pagamenti in ambito PSD2, i POS e le casse di ultima generazione, i servizi di Instant Payments e quelli a supporto della Pubblica Amministrazione come PagoPA, di cui SIA è provider tecnologico.

SIA al Teatro alla Scala - 11 dicembre 2019 – Milano

SIA e Teatro alla Scala: una tradizione di eccellenza, lunga 20 anni. Ricorreva infatti nel 2019 il ventennale dalla prima serata riservata a SIA.

Oltre 1.600 clienti, partner e prospect, italiani ed esteri, hanno assistito al concerto dell'Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala diretta del Maestro John Axelrod sulle note di Dvorak e Bernstein.

Il sistema di bigliettazione elettronica, sviluppato per la propria serata da SIA nel 2018, è stato ulteriormente arricchito di nuove funzionalità per semplificare la risposta all'invito, confermare la presenza, ricevere il biglietto di ingresso in logica completa-

mente paperless e digitale, in tutta sicurezza e facilità.

COMUNICAZIONE DIGITALE

I principali canali di comunicazione digitale con clienti e partner sono il sito istituzionale SIA (www.sia.eu), i social network Linkedin e Twitter (per cui si rimanda nel capitolo "Relazioni con i media e attività sui social" all'interno della sezione "SIA e la collettività") e il magazine The Place. Quest'ultimo è un quadrimestrale on line dedicato all'innovazione tecnologica. Nel 2019 ha festeggiato i suoi primi 4 anni con il 12° numero destinato a 6.500 tra clienti e partner, oltre a tutti gli oltre 3.500 dipendenti del Gruppo in Italia e all'estero.

Il sito istituzionale www.sia.eu fornisce un'ampia panoramica sul Gruppo: la struttura, la governance, la presenza geografica, i servizi offerti e le ultime novità proposte sul mercato. I temi e le notizie di maggiore attualità, oltre ad essere oggetto di comunicati stampa, sono raccontati in maniera ancor più puntuale e arricchiti da video e infografiche, anche attraverso i canali social.

Informazioni su ulteriori iniziative per clienti e partner sono presenti nel capitolo "SIA e la collettività" nel paragrafo "Relazioni con i media e attività sui social".

SIA E LE PERSONE DEL GRUPPO

I TEMI RILEVANTI PER LE PERSONE DEL GRUPPO E LE RISPOSTE DI SIA
TEMI
MATERIALI
PRINCIPALI RISCHI
(2019)
POLITICHE MODALITÀ
DI GESTIONE (2019)
AZIONI REALIZZATE
NEL 2019
Tutela lavoro,
diritti umani,
diversità e pari
opportunità
✔ Rischio reputazionale
✔ Rischio di discriminazione
✔ Rischio di non rispetto
delle pari opportunità
✔ SIA rispetta rigorosamente le
norme sul lavoro e i diritti umani
in tutti i paesi in cui opera;
garantisce ai propri dipendenti
un ambiente di lavoro salubre e
sicuro, combatte qualsiasi tipo di
discriminazione
✔ SIA investe sulle persone e
garantisce una gestione del
rapporto di lavoro corretta e
trasparente
✔ SIA adotta politiche di selezione
del personale che rispettano le
diversità
✔ SIA promuove un ambiente
di lavoro volto al rispetto e
all'accettazione delle diversità in
tutte le sue forme
✔ Costante rispetto dei diritti umani,
delle normative sul lavoro e della
libertà di associazione in tutti i
paesi in cui il Gruppo opera
✔ Offerta di orario flessibile, home
e smart working, percorsi di
carriera, congedi parentali senza
discriminazioni
✔ Iniziative interne a sostegno di
integrazione e diversity culturale
Recruiting
nuove
professionalità
e sviluppo
competenze
✔ Rischio di alto turnover e
di gap di competenze
✔ SIA coinvolge tutti i dipendenti
in programmi di formazione
volti a migliorare e rafforzare
le conoscenze già acquisite e
ottenerne di nuove, in ottica client
based e in linea con gli obiettivi
aziendali
✔ Assunzioni
✔ SIAcademy
✔ Risk culture, Business Continuity e
Cybersecurity
✔ Offerta di un ampio programma
formativo in risposta ad esigenze
di tipo tecnico, manageriale,
linguistico
✔ Potenziamento Academy interna
con il coinvolgimento di trainers e
speakers tra i dipendenti
Sviluppo di
programmi
di welfare
aziendale
✔ Rischio di mancato/
inadeguato ascolto delle
risorse umane
✔ SIA analizza i bisogni, anche
extra lavorativi, del personale
e favorisce l'implementazione
di programmi ed iniziative che
consentano un sempre migliore
equilibrio vita privata – lavoro
✔ Offerta di flexible benefits, di
servizi salva tempo e salva denaro,
contributi a sostegno della famiglia
Creazione di
posti di lavoro
✔ Rischio reputazionale ✔ SIA offre posti di lavoro in base
alle esigenze operative interne e
all'andamento del mercato
✔ 385 nuove assunzioni nell'anno
✔ Inserimento/mantenimento in
organico di tutti i dipendenti delle
società acquisite

OCCUPAZIONE E TURNOVER

Le persone sono una risorsa cruciale per SIA, che ha fatto dell'eccellenza e dell'innovazione i principali punti di forza su cui costruire il proprio successo. Sulle persone il Gruppo investe sotto ogni aspetto: formazione, sviluppo di carriera, crescita professionale, merito, equità e welfare. Tutti elementi che SIA considera fondanti per una efficace gestione delle risorse umane.

Al 31 dicembre 2019 il Gruppo SIA conta 3.551 dipendenti, di cui il 43% donne e il 97% con contratto a tempo indeterminato. La popolazione aziendale è cresciuta circa del 2,5% rispetto al 2018.

Nel corso dell'anno, al netto dei passaggi infragruppo, sono state effettuate 385 nuove assunzioni e 299 cessazioni.

Le assunzioni sono state finalizzate all'internalizzazione delle competenze chiave e all'innovazione del business, puntando sull'inserimento di giovani: dei nuovi inserimenti 117 hanno riguardato under 30, laureati e diplomati prevalentemente in ambito tecnico-scientifico.

Nel corso dell'anno sono stati attivati 70 tirocinanti. Il tirocinio per neolaureati si è confermato come esperienza positiva e si è tradotto in un tasso di assunzione quasi del 50%.

DIPENDENTI SUDDIVISI PER SOCIETÀ DEL GRUPPO

31/12/2019 31/12/2018 31/12/2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
SIA S.p.A. 1.053 472 1.525 1.042 469 1.511 1.036 462 1.498
Emmecom 9 1 10 10 1 11 11 1 12
Perago FSE 51 28 79 47 27 74 48 28 76
PforCards 19 6 25 14 4 18 10 1 11
P4cards 226 242 468 201 205 406 179 172 351
SIAadvisor¹ 15 14 29 12 12 24 5 9 14
SIA Central Europe 28 7 35 36 10 46 41 9 50
SIApay2 18 10 28 13 7 20 14 4 18
Ubiq3 - - - 8 6 14 11 7 18
SIA Greece4 372 594 966 374 599 973 - - -
SIA CEE4 182 124 306 175 112 287 - - -
SIA SEE4 35 45 80 36 45 81 - - -
Totale 2.008 1.543 3.551 1.968 1.497 3.465 1.355 693 2.048

¹ La società ha assunto questa denominazione dal 1°dicembre 2018 da quella precedente di LM-e.

2 La società ha assunto questa denominazione a gennaio 2018 da quella precedente di Pi4Pay.

3 Società confluita in P4cards a luglio 2019 con effetto retroattivo da gennaio 2019.

4 Raggruppamento organizzativo di società acquisite dal Gruppo SIA il 28 settembre 2018, per maggiori dettagli vedere nota metodologica.

pag 210

DIPENDENTI PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Tempo determinato 64 42 106 34 34 68 29 23 52
Tempo indeterminato 1.944 1.501 3.445 1.934 1.463 3.397 1.326 670 1.996
Totale 2.008 1.543 3.551 1.968 1.497 3.465 1.355 693 2.048
DIPENDENTI FULL TIME / PART TIME
-- ---------------------------------- -- -- -- -- --
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Full time 1.975 1.346 3.321 1.941 1.280 3.221 1.340 533 1.873
Part time 33 197 230 27 217 244 15 160 175
Totale 2.008 1.543 3.551 1.968 1.497 3.465 1.355 693 2.048
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2017
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 33 7 40 53 18 71 31 5 36
Quadri 766 275 1.041 779 270 1.049 640 214 854
Impiegati 1.209 1.261 2.470 1.136 1.209 2.345 684 474 1.158
Totale 2.008 1.543 3.551 1.968 1.497 3.465 1.355 693 2.048

Le politiche di selezione sono regolamentate dal documento "Processo di ricerca, selezione e assunzione del personale", valido per tutto il Gruppo SIA e integrato dalle policy locali.

Il Codice Etico, inoltre, dichiara che: "SIA, per il tramite delle funzioni competenti, seleziona, assume, retribuisce e gestisce i propri dipendenti in base a criteri di merito e di competenza, senza alcuna discriminazione politica, sindacale, religiosa, razziale, di lingua e di sesso, nel rispetto di tutte le leggi, dei contratti di lavoro, dei regolamenti e delle direttive in vigore".

Il Piano Industriale pone SIA davanti ad alcune sfide legate al recruiting: incrementare le competenze in ambito digital, Cybersecurity, innovation, business development; ricercare nuovi profili e nuove figure professionali.

Le attività di employer branding sono fortemente orientate alle relazioni con il mondo universitario e mirano a focalizzarsi in ambiti sempre più specifici e coerenti con le evoluzioni strategiche aziendali.

In questo senso si è rafforzata ulteriormente la partnership con il MIP (Business

TASSO DI ASSUNZIONE E DI TURNOVER 2019
GENERE FASCE DI ETÀ AREA GEOGRAFICA
Uomini Donne Totale <30 anni 30-50
anni
>50 anni Italia UE Extra-UE
Numero totale
dipendenti
2.008 1.543 3.551 252 2.432 867 1.823 1.574 154
Numero di nuovi
assunti
218 167 385 117 244 24 98 257 30
Tasso di assunzione
di nuovi dipendenti
10,9% 10,8% 10,8% 46,4% 10,0% 2,8% 5,4% 16,3% 19,5%
Dipendenti usciti 180 119 299 65 204 30 66 205 28
Tasso di turnover
dei dipendenti
9,0% 7,7% 8,4% 25,8% 8,4% 3,5% 3,6% 13,0% 18,2%

School del Politecnico di Milano), che ha visto SIA partecipare al Career Day riservato agli studenti dell'MBA, alla prima edizione dell'evento Global Talent Recruiting Day e al primo Business Game organizzato dal MIP; eventi che hanno raccolto la partecipazione di centinaia di studenti provenienti da Università italiane ed estere.

Oltre alla presenza aziendale presso i Career Day del Politecnico di Milano e dell'Università Bocconi, nel corso del 2019 SIA ha aderito a eventi di employer branding organizzati dal Politecnico: una tavola rotonda con studenti di ingegneria informatica e un'esercitazione pratica in ambito Cybersecurity.

La ricerca di soluzioni innovative nel campo della selezione ha visto anche l'utilizzo di piattaforme di blinding recruiting, che attraverso un'alta esposizione mediatica sui social, accreditano l'azienda verso i giovani maggiormente orientati alla digital transformation.

Con le stesse finalità anche a livello internazionale sono state sviluppate attività di employer branding, in particolare in Slovacchia e in Grecia.

EMPLOYER BRANDING NEL GRUPPO SIA

In Slovacchia SIA ha partecipato ai Profesia Days, Iaeste e Night of chances.

Profesia days è la job fair più popolare nel paese e permette ai potenziali candidati di partecipare a workshop, panel e sfide competitive. SIA ha partecipato per la prima volta, coinvolgendo HR insieme ai colleghi di Fraud Monitoring, Project management, ATM & POS Management.

IAESTE è un evento dedicato alle job opportunities, organizzato dalle facoltà universitarie tecnico-scientifiche di Bratislava, Kosice, Trencin, Zilina e Zvolen. È l'occasione migliore per un contatto diretto e personale con i neo laureati del mondo IT, per illustrare loro opportunità di stage e ruoli entry level.

Night of Chances offre agli studenti tavole rotonde, panel di discussione, workshop, stand: tutto in una notte! SIA ha proposto agli studenti un contest in collaborazione con il team ATM Development e un workshop.

In Grecia SIA ha partecipato nel novembre 2019 alla Developers Day Career Fair, organizzata da kariera.gr, il più noto sito di ricerca di lavoro nel paese. La presenza dei colleghi greci ha permesso di creare awareness principalmente verso i giovani e presentarci come società IT nel mercato locale, oltre che sviluppare una più solida rete di relazioni nella comunità tecnologica del Paese.

LE RELAZIONI INDUSTRIALI

In SIA le relazioni industriali sono contraddistinte da un clima di collaborazione e partecipazione privo di conflittualità, in un contesto di mercato favorevole. La struttura "Group Industrial Relations & Welfare" ha la responsabilità delle relazioni con le organizzazioni sindacali della Capogruppo, gestisce le trattative per gli accordi sindacali e presta consulenza alle Società controllate.

Nelle società SIA S.p.A., SIApay, P4cards viene applicato il CCNL del Credito. In Emmecom e SIAadvisor viene applicato il CCNL del Commercio.

Nella gestione dei rapporti contrattuali con i dipendenti e nelle relazioni di lavoro, SIA opera affinché il ruolo di direzione sia esercitato con equità e correttezza e il sistema premiante e delle carriere aziendali sia basato sulle capacità dei dipendenti e sui risultati conseguiti.

L'azienda garantisce la privacy e l'integrità fisica e morale dei propri dipendenti e collaboratori, assicurando condizioni di lavoro rispettose della loro dignità personale.

Le principali modifiche organizzative vengono attuate attraverso un intenso dialogo tra la Direzione Human Resources & Organization e le Divisioni di business, dopo aver informato le rappresentanze sindacali.

I Contratti Integrativi Aziendali di SIA S.p.A., SIApay e, dal 2018, anche di P4cards Italia prevedono la flessibilità oraria, contributi destinati alla sfera famigliare (educazione, borse di studio, contributi per i dipendenti con figli con disabilità, donazioni ai figli in caso di premorienza dei dipendenti, abbonamenti ai mezzi di trasporto), assistenza sanitaria integrativa e previdenza complementare.

In Italia sono presenti 4 sigle sindacali, con circa 650 iscritti tra i dipendenti di SIA S.p.A., SIApay e P4cards, il 18,4% della relativa popolazione aziendale: ciò si traduce in un coinvolgimento attivo di tali organizzazioni nelle attività e nelle politiche, così come nell'impegno dell'azienda a favore della libertà di associazione e dei diritti dei lavoratori.

Nel 2019 sono state avviate le trattative per il rinnovo dei contratti integrativi di secondo livello per SIA S.p.A. e SIApay. Anche il contratto integrativo in Romania è in fase di rinnovo.

prima esperienza lavorativa

Sono presenti Organizzazioni sindacali anche in Grecia, Germania, Romania e Slovacchia.

HOME WORKING E SMART WORKING

Le società del Gruppo prevedono la possibilità di svolgere la prestazione lavorativa anche al di fuori delle sedi aziendali secondo due modalità:

Qtelelavoro presso il proprio domicilio, in giornate prestabilite;

Q smart working secondo accordi autonomi tra il dipendente, il manager ed HR che consentono di lavorare in qualunque luogo, senza vincoli e senza limiti di giornate.

Nel corso degli anni il gradimento e l'utilizzo delle forme flessibili di lavoro si è confermato in costante crescita. Nel 2019, 1.500 persone ne hanno fruito. Sono in aumento sia il numero di beneficiari, sia il numero complessivo di giornate fruite (solo in Italia circa 80.000 ore di smart working).

Una tra le sedi di Milano, allestita nel 2018, è completamente pensata per gli smart worker: ispirata a modalità di lavoro innovative, ha permesso a oltre 200 persone, accompagnate da un percorso formativo su managerialità e smart capabilities, di sperimentare questa forma di ampia flessibilità.

Nel 2019 i dipendenti abilitati allo smart working sono stati 341.

DIPENDENTI OCCUPATI IN TELELAVORO E SMART WORKING¹
31/12/20191
31/12/20181
31/12/20172
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Telelavoro 786 407 1.193 653 340 993 546 277 823
Smart working 203 138 341 139 57 196 - - -
Totale 989 545 1.534 792 397 1.190 546 277 823

¹ I dati includono tutto il Gruppo ad eccezione di Perego FSE e SIAadvisor.

2 I dati si riferiscono a SIA S.p.A. e SIApay.

DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ

A tutti i dipendenti del Gruppo vengono offerte pari opportunità di lavoro, sulla base delle qualifiche professionali e delle capacità di rendimento, senza alcuna discriminazione.

La selezione, l'assunzione, la retribuzione e la gestione dello sviluppo di carriera di ogni dipendente avvengono esclusivamente in base a criteri di merito e di competenza, senza alcuna discriminazione politica, sindacale, religiosa, razziale, di lingua, di sesso, di età, di orario lavorativo, di condizione familiare e di ruolo all'interno dell'organizzazione, nel rispetto delle leggi, dei contratti di lavoro, dei regolamenti e delle direttive in vigore.

Nel Gruppo sono presenti 120 persone appartenenti a categorie protette.

Il dialogo continuo con le rappresentanze sindacali offre un punto costante di attenzione e di stimolo sui temi del lavoro e della prevenzione di ogni possibile forma di discriminazione, consentendo di monitorare prassi e procedure, evidenziare eventuali criticità e avanzare proposte di miglioramento su flessibilità, telelavoro, percorsi di carriera, conciliazione vita privata - lavoro, rientri dai congedi.

LIVELLI SALARIALI PER GENERE NEI DIVERSI INQUADRAMENTI PROFESSIONALI1

GRUPPO SALARIO BASE REMUNERAZIONE COMPLESSIVA
2019 2018 2019 2018
Dirigenti 77 103 69 n.d.
Quadri 89 92 89 n.d.
Impiegati 75 96 73 n.d.

RAPPORTO TRA SALARIO BASE E RETRIBUZIONE COMPLESSIVA DONNA/UOMO (%)¹

¹ Note

- Come salario base è considerato l'importo minimo fisso pagato ad un dipendente per l'esecuzione delle sue funzioni. Questo non include alcuna tipologia ulteriore di retribuzione, come ad esempio i pagamenti per straordinari o bonus. Deve quindi essere considerato l'importo annuale lordo fisso, pagato al dipendente sulla base della propria mansione o per incarichi specifici.

- Come Remunerazione media complessiva è da intendersi il salario base inclusivo degli importi aggiuntivi come per esempio quelli basati sugli anni di servizio, inclusi bonus monetari ed equity (titoli e azioni), pagamento di benefit, straordinari, tempo dovuto, eventuali quote aggiuntive (come ad esempio il trasporto, indennità di vita e per l'infanzia) e tutti gli elementi addizionali al salario aventi carattere di non estemporaneità.

- I dati 2019 includono: SIA S.p.A., SIApay, Emmecom, P4cards Italia, P4cards Germania, PforCards, SIA Slovakia, SIA SEE e SIA Greece.

- I dati 2018 includono: SIA S.p.A., SIApay, Emmecom, Perago FSE, SIA Central Europe, Ubiq, P4cards Italia.

RAPPORTO TRA SALARIO BASE E RETRIBUZIONE COMPLESSIVA DONNA/UOMO (%)
ITALIA¹ SALARIO BASE REMUNERAZIONE COMPLESSIVA
2019 2018 2019 2018
Dirigenti 89 103 84 106
Quadri 94 92 93 90
Impiegati 99 94 97 92

1 I dati si riferiscono a SIA S.p.A., SIApay, Emmecom e P4cards Italia.

Per quanto riguarda i livelli salariali, in Italia il Gruppo SIA ha consolidato da tempo una sostanziale parità retributiva tra uomini e donne, soprattutto negli inquadramenti professionali di impiegati e quadri. A livello internazionale il gender pay gap è influenzato dai dati delle società acquisite da First Data in alcuni paesi dell'Europa centro e sud-orientale, dove si registra una significativa prevalenza di strutture di Customer Support rispetto ad altre funzioni aziendali, con un impiego rilevante di dipendenti donne.

Nell'ambito delle politiche per la famiglia, i dati sui congedi parentali - per entrambi i genitori - evidenziano come il tasso di rientro sia prossimo al 100%.

CONGEDI PARENTALI E TASSI DI RIENTRO

CONGEDO PARENTALE¹
2019
2018
UOMINI DONNE TOTALE UOMINI DONNE TOTALE UOMINI DONNE TOTALE
N. congedi parentali concessi 14 117 131 4 24 28 11 7 18
N. congedi terminati nel periodo 12 67 79 4 23 27 21 26 47
Tasso di rientro al lavoro 100% 94% 95% 100% 100% 100% 100% 100% 100%
Tasso di retention a 12 mesi2 n.a. n.a. n.a. 100% 100% 100% 100% 100% 100%

¹ I dati 2019 si riferiscono a SIA S.p.A., SIApay, SIA Central Europe, P4cards, PforCards, SIA SEE, SIA CEE e SIA Greece. I dati 2018 e 2017 si riferiscono a SIA S.p.A. e SIApay.

2 Tasso di retention: Numero totale di dipendenti ancora impiegati 12 mesi dopo il rientro al lavoro al termine del congedo parentale / Numero totale di dipendenti tornati al lavoro in seguito al congedo parentale nei precedenti periodi di rendicontazione.

FORMAZIONE E SVILUPPO DI CARRIERA

SIA tutela e promuove il valore delle risorse umane ed è impegnata nel conservare e sviluppare il patrimonio di competenze professionali, facendo in modo che le capacità e le aspirazioni dei singoli trovino realizzazione.

I programmi formativi hanno l'obiettivo di migliorare costantemente il modo di lavorare, facendo crescere le professionalità e diffondendo comportamenti e pratiche di eccellenza.

Il 2019 è stato caratterizzato da un'intensa attività formativa in risposta a esigenze di tipo tecnico, manageriale, comportamentale e linguistico, con un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro, grazie al quale sono state erogate nell'anno oltre 83.000 ore di formazione, pari a una media pro-capite di circa 24 ore.

La struttura Organization & Development definisce e organizza i programmi formativi della Capogruppo e di alcune iniziative di training infragruppo. Localmente, la formazione è gestita e monitorata dai manager HR delle rispettive società.

Attività di formazione per tipologia di contenuto

1 La crescita rilevante rispetto all'anno precedente è principalmente dovuta all'ampliamento del perimetro di rendicontazione che ha incluso le società acquisite alla fine del 2018, per maggiori dettagli vedere Nota Metodologica.

ORE MEDIE ANNUE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE

31/12/2019 31/12/20181 31/12/20172
Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale Uomini Donne Totale
Dirigenti 18,9 36,6 22,0 21,6 20,5 21,4 17,2 8,4 16,0
Quadri 18,8 19,0 18,8 23,6 26,2 24,3 18,5 30,9 20,1
Impiegati 22,2 28,6 25,5 23,0 18,7 21,2 18,6 9,4 15,9
Totale 20,9 26,9 23,5 23,3 21,0 22,5 26,7 16,0 17,7

¹ Per il 2018 i dati comprendono tutte le società del Gruppo, ad eccezione di SIA Greece, SIA SEE e SIA CEE.

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2 Per il 2017 i dati comprendono tutto il Gruppo. Per il calcolo delle ore medie si è fatto riferimento al numero di dipendenti medi in forza nell'anno.

L'Academy interna ha visto l'avvio – per il secondo anno di fila - della campagna di reclutamento docenti per potenziare il knowledge sharing e valorizzare il patrimonio di conoscenze ed esperienze, anche con nuovi strumenti e spazi per costruire il proprio percorso formativo:

  • Qla piattaforma e-learning "Academy online" il cui utilizzo è stato ulteriormente esteso alle società del Gruppo;
  • Q gli oltre 100 corsi online free access di ambito digital & soft skills;
  • Qil portale e-learning per l'apprendimento delle lingue;
  • Qla piattaforma Linkedin Learning.

Il forte incremento del personale all'estero registrato nel 2018 ha spinto ad organizzare delle nuove iniziative formative in lingua inglese, a sostegno della crescente presenza del Gruppo in ambito internazionale.

Il consistente aumento percentuale della formazione tecnica è dovuto sia alla forte spinta verso tali contenuti sia all'inserimento nella reportistica del "training on the job", fondamentale e quotidiano complemento alla formazione erogata grazie a fornitori esterni.

Principali novità formative 2019:

  • Q Un ciclo di appuntamenti dedicato ai Young People, comprende convegni, testimonianze interne e occasioni di networking per la popolazione under 35.
  • QIl percorso Inside SIA: docenti interni hanno raccontato l'azienda a 360 gradi, fra sfide future e nuove tecnologie. Le 8 conferenze hanno coinvolto più di 500 partecipanti e 17 relatori.
  • QIl progetto SIAgile: circa 200 dipendenti di diverse funzioni sono stati coinvolti in un percorso di promozione della cultura agile: best practice, fondamenti, mindset,

metodologia. La formazione ha toccato tematiche HR, gli stili di leadership e collaborazione, le certificazioni per i ruoli chiave di questa metodologia (scrum master e i product owner), il corso Practitioner per apprendere il metodo, il coaching per gli uffici impegnati in progetti agili.

  • QIl programma di integrazione culturale (vedi box dedicato).
  • QI percorsi soft skills blended: le tematiche di maggior interesse sulla piattaforma Academy online sono ascolto e comunicazione. Sulla base di questi dati, i dipendenti fruitori dei contenuti e-learning sono stati premiati con due workshop in aula per sperimentare tecniche di scrittura efficace, feedback e comunicazione fra colleghi.
  • Q La Academy interna: negli ultimi due anni il database dei docenti interni è stato sviluppato e potenziato, arrivando a offrire corsi di sviluppo agile, office, compliance, risk e sales.
  • QIl cammino Train the trainer, dedicato ai docenti interni, che si confrontano in aula su tecniche di esposizione, gestione dell'aula e formazione. Ciascuno di loro può anche accedere ad un tutoring personalizzato e individuale. QI Management pills: quattro incontri segui-

ti da stimoli post aula in digital learning, sempre con la partecipazione di testimonial aziendali. Riflessioni su diversity and variety, smart working, people management, valori e stile aziendale, tutte tematiche fondamentali per i nuovi manager.

  • Q L'appuntamento Benvenuto in SIA: a cadenza bimestrale è riservato ai nuovi assunti, con docenti HR e Communication su contratto e policy, valori e strumenti di condivisione, tools, servizi e welfare.
  • Q La Gamification: è un esperimento 2019 legato alle attività delle persone sulla piattaforma e-learning, con la possibilità di spendere i crediti guadagnati effettuando i corsi in ulteriori iniziative di sviluppo individuale.

Numerose sono poi le certificazioni professionali conseguite dal personale SIA al fine di acquisire sempre maggiore competenza nello svolgimento dei propri ruoli lavorativi, fra queste:

  • Q PMP – Project Management Professional del PMI (Project Management Institute);
  • Q CISSP – Certified Information Systems Security Professional;
  • QCISM – Certified Information Security

CULTURAL INTEGRATION PROGRAMME

Il 2018 è stato un salto importante per SIA, prima quasi tutta italiana e oggi in quindici paesi, con oltre 1.500 dipendenti all'estero.

Come far conoscere e amalgamare nuovi colleghi provenienti da contesti culturali differenti? Si può creare una "cultura del team" dopo un'acquisizione?

Da queste domande è nato il "Cultural integration programme" avviato subito dopo l'acquisizione nel 2018 dei rami di attività in Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Croazia e inizialmente dedicato alle persone coinvolte nei principali processi di gruppo.

Un'occasione per conoscersi e lavorare insieme, per definire i pilastri su cui condividere con successo valori e cultura propri di SIA: 170 manager e professional provenienti da tutte le società del Gruppo a confronto su dimensione individuale e di squadra, in un cammino che interessa il biennio 2019-2020. Un percorso che prosegue per costruire insieme strategia aziendale, principi guida e valori in una realtà sempre più multiculturale e internazionale.

Cultural Integration Program ha anche una pagina dedicata sulla intranet per condividere con una platea ancora più ampia le riflessioni sviluppate durante le sessioni in aula.

Inoltre, a novembre 2019, è stato organizzato l'evento interno "La grande sfida dell'internazionalizzazione"

in cui Sara Spallazzo (Head of Client Support) ha parlato della comunicazione tra paesi diversi, della diversity culturale, delle dinamiche che agevolano la collaborazione e dei comportamenti che possono (o meno) avvicinare colleghi distanti geograficamente.

Le differenze culturali viste come opportunità e non ostacolo, l'esperienza di una manager donna per capire come orientarsi fra riunioni, call e pause pranzo, viste con l'occhio di culture differenti.

SIA AL FIANCO DI MIP E CeTIF

In un'ottica di sviluppo delle relazioni con il mondo universitario e post universitario, SIA è tra i soci del MIP, la Graduate School of Business del Politecnico di Milano, con l'obiettivo di dare vita ad una collaborazione in termini di recruiting, formazione ed employer branding con un'istituzione riconosciuta a livello internazionale.

Il MIP eroga corsi post-laurea nel campo del management, dell'economia e dell'ingegneria industriale e sviluppa progetti di ricerca applicata.

SIA è anche membro del board del programma Banking del Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (CeTIF) dell'Università Cattolica, che realizza studi, ricerche e progetti formativi sulle dinamiche di

cambiamento strategico e organizzativo nei settori finanziario, bancario e assicurativo.

Manager;

  • Q CISA – Certified Information Systems Auditors;
  • QITIL Information Technology Infrastructure Library, certificazione dei professional relative al framework contenente le best practice per la gestione dei servizi IT;
  • Q ADACI – Associazione Italiana di Management degli Approvvigionamenti;
  • Q COBIT – Control Objectives for Information and related Technology, certificazione delle competenze professionali in ambito di governance e di gestione delle imprese IT; Q
  • Agile Scrum master; Q
  • Agile Product Owner.

ALTA FORMAZIONE

Per favorire l'inserimento, la formazione e lo sviluppo delle persone, SIA ha offerto la possibilità di partecipare ai seguenti master:

  • QMBA International - MIP Politecnico;
  • Q Administration Finance and Control - SDA Bocconi;
  • Q Design and Innovation Management - MIP Politecnico;
  • QMBA - CDP;
  • Q Master finanza e mercati - CDP; Q
  • Digital innovation CeTIF;
  • QBig Data - CeTIF;
  • QM&A - SDA Bocconi;
  • Digital Product Management TALENT GAR-DEN; Q
  • QBlockchain executive program - CeTIF
  • QPayments expert - ABI;
  • QKey account Management - SDA Bocconi;
  • QSales & Control - SDA Bocconi.

INSIDE SIA: CONOSCERE PER CAPIRE

Per questo progetto formativo è stata scelta la competenza di 19 colleghi per raccontare SIA, il mercato e le nuove tecnologie. In un anno, 8 conferenze (delle quali alcune in modalità webinar o streaming) e oltre 500 partecipanti.

13/11/18 - Instant Payments

13/11/18 - SIA & Project Management

05/06/19 - SIA per la Pubblica Amministrazione

18/09/19 - Cybersecurity e SIA, fra tecnologie e sfide

23/09/19 - POS Android: il POS diventa Smart

03/10/19 - The future of payments between Open banking, Instant payments and Fintech 09/10/19 - A-Team, un anno di esperienza Agile

20/11/19 - La grande sfida dell'internazionalizzazione.

Il ciclo di incontri proseguirà nel 2020 con appuntamenti mensili.

SIA GOLD EXCELLENCE IN LEARNING: RISK CULTURE

Brandon Hall Group - società americana di ricerca, analisi e consulenza specializzata in formazione, acquisizione di talenti e gestione del personale - ha assegnato a SIA nel 2019 il Gold Excellence in Learning Award

nella categoria Compliance per l'eccellenza nella formazione del personale, in particolare attraverso il corso online "The ABC of Risk Culture".

Il programma di formazione, pubblicato da novembre 2018 a gennaio 2019 sulla piattaforma Academy Online, promuove la consapevolezza dei rischi tra il personale utilizzando interviste, giochi a quiz, glossari e fumetti.

VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI E SVI-LUPPO DI CARRIERA

Ai fini dello sviluppo di carriera, un ruolo cruciale è rivestito dal processo di valutazione delle prestazioni, fondamentale per indirizzare al meglio le aspettative e le attività dei collaboratori, attraverso la valutazione di due diverse dimensioni:

  • Q performance, ossia il contributo apportato da ogni collaboratore al raggiungimento del risultato aziendale con le proprie attività;
  • Q comportamenti, cioè il patrimonio di attitudini della persona, coerenti con la missione, la visione e i valori aziendali.

Il processo si articola in quattro momenti: Q valutazione, a cura del responsabile diretto che identifica progetti e attività svolte dal collaboratore, effettua la valutazione delle performance e dei comportamenti e indica un percorso di sviluppo;

  • Q calibration, in cui tutte le valutazioni vengono verificate e validate, prima in panel interni a ciascuna Divisione, poi nei Comitati e infine nel Consiglio di Direzione; Q
  • colloquio di feedback, in cui responsabile e collaboratore si confrontano sulla valutazione, sulle aree di miglioramento e sulle opportunità di sviluppo;
  • Q chiusura del processo di valutazione, in cui il collaboratore pone le sue osservazioni e le eventuali indicazioni sui propri fabbisogni formativi.

I dipendenti del Gruppo usufruiscono periodicamente della valutazione della performance, per una copertura complessiva prossima al 100%.

SALUTE E SICUREZZA DEI DIPENDENTI

Le persone del Gruppo SIA svolgono attività di elaborazione e trasformazione di informazioni e dati, tramite l'utilizzo di supporti e macchine informatiche. Ai fini della salute e della sicurezza per questo tipo di attività sono rilevanti, oltre alle problematiche di carattere generale relative alle strutture, agli impianti, alle attrezzature e alla normativa di sicurezza, quelle connesse alla gestione dell'emergenza, al microclima e all'utilizzo dei videoterminali.

Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro

Tutte le società del Gruppo si impegnano ad adottare un "Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro" (SGSSL) come parte integrante del loro modello organizzativo.

Il SGSSL di SIA, in conformità con quanto richiesto dalle principali normative internazionali1 in materia, è uno strumento organizzativo che consente di gestire la salute e la sicurezza dei dipendenti in modo organico e sistematico, attraverso:

  • Ql'adozione di una Politica di Gruppo di salute e sicurezza;
  • Ql'identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e identificazione dei metodi di controllo, in stretta connessione con le disposizioni normative adottate;
  • la definizione dei criteri finalizzati all'individuazione delle regole, ruoli, responsabilità e strumenti necessari per la realizzazione degli obiettivi sopra indicati; Q
  • Qla definizione di programmi di formazione e coinvolgimento del personale;
  • Q metodi di consultazione e comunicazione con i dipendenti e le parti interessate;
  • Qla gestione controllata della documentazione;
  • Ql'attuazione dei metodi di controllo per le attività connesse a rischi significativi identificati;
  • Qla preparazione e adozione di misure per identificare, prevenire e controllare possibili eventi accidentali (infortuni e incidenti) ed emergenze;
  • Qla definizione e attuazione di controlli periodici (infortuni, incidenti, non conformità, azioni correttive e preventive) sull'adeguatezza del sistema di gestione.

La Politica di salute e sicurezza descrive l'impegno di SIA per la protezione dell'ambiente di lavoro, della salute e della sicurezza di tutti coloro che operano all'interno o all'esterno dei locali di proprietà dell'azienda.

Tale politica si applica a tutti i dipendenti e ai lavoratori esterni del Gruppo SIA che lavorano nei locali dell'azienda. La manca-

  • D. Lgs.81/08
  • OHSAS 18001 (SIA Greece)
  • Act No. 124/2006 on Occupational Safety and Health (SK)
  • P.D 16/1996 (G.G. 10A_96)
  • P.D 17/1996 & L. 38/50/2010
  • P.D 105/1995

- P.D 57/2010 - P.D 77/1993 - P.D 294/1988 - P.D 305/1996 - L. 1568/1985 - L. 4067/2012

1 - Directive CEE 89/391 (Framework Directive)

ta osservanza dei principi stabiliti comporta l'applicazione di misure disciplinari - come richiesto dal Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del Decreto Legislativo 231/01 - alle società italiane o delle normative locali per le società estere.

Il sistema di gestione della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro definisce i metodi per identificare, all'interno della struttura organizzativa, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per realizzare la politica di prevenzione. Tale sistema è verificato e mantenuto dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (all'interno della struttura di Risk Governance) attraverso un sistema di processi e procedure in linea con la legge in vigore e con le migliori pratiche internazionali e attraverso un programma di attività infrastrutturali, organizzative e di formazione che coinvolgono tutto il personale e le parti interessate.

SIA S.p.A. redige annualmente, in ottemperanza al D. Lgs. 81/08, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e cura il suo periodico adeguamento alle prescrizioni normative e all'assetto societario. Ogni società del Gruppo applica le leggi vigenti nei paesi di appartenenza in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Al di là dell'attenzione ai requisiti di legge, intenso è l'impegno per promuovere programmi e iniziative per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, nonché la valutazione e il monitoraggio del rischio da stress lavoro correlato.

Per la tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti di società terze che collaborano con SIA, la cui attività potrebbe comportare rischi, l'azienda predispone per ogni fornitore il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti (DUVRI). Integrato con l'acquisizione di informazioni dettagliate circa le attività svolte dal fornitore, il DUVRI illustra la metodologia utilizzata per la valutazione dei livelli di rischio per la sicurezza e la salute del personale, identifica chiaramente le fonti di pericolo e i potenziali rischi di esposizione, fornisce una stima del livello dell'eventuale rischio.

Insieme al DVR viene prodotta anche una "Analisi degli infortuni" contenente i dettagli degli infortuni verificatisi durante l'anno (numero di infortuni, tipo, giorni di infortuni, cause, frequenza, gravità, eccetera.) rapportati con gli ultimi due anni. Per eventuali lesioni gravi, sono riportate le analisi con le conseguenti azioni correttive da attuare.

Nel 2019 nell'intero Gruppo si sono verificati 5 infortuni all'interno degli ambienti di lavoro. Altri 19 sono avvenuti in itinere, cioè nel tragitto di andata o ritorno dall'abitazione al luogo di lavoro o fuori dalle pertinenze aziendali. Non si sono rilevati decessi o malattie professionali nell'ultimo triennio.

NUMERO DI INFORTUNI E INDICATORI SULLA SALUTE E SICUREZZA DEI LAVORATORI¹
2019 2018
Numero totale di infortuni sul lavoro registrati 5 2
Numero totale di decessi dovuti ad infortuni sul lavoro 0 0
Numero totale di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze
(escludendo i decessi)
0 0
Ore lavorate2 5.542.059 2.952.984
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 0,90 0,68
Tasso di decessi dovuti a infortuni sul lavoro - -
Tasso di infortuni gravi sul lavoro (escludendo i decessi) - -

¹ Per la rendicontazione dei dati relativi agli infortuni è stato utilizzato il nuovo Standard GRI 403 pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2018 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016 e utilizzata per i precedenti documenti, che sono disponibili sul sito internet di SIA (www.sia. eu) nella sezione "Sostenibilità".

2 Per il 2019 i dati si riferiscono a SIA S.p.A., SIApay, SIA Central Europe, P4cards, SIA Slovakia, SIA SEE e SIA Greece. Per il 2018 i dati si riferiscono alle seguenti società: SIA S.p.A., SIApay, SIA Central Europe, e P4cards.

Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Al fine di garantire un presidio costante dei rischi, il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) incontra i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza sul lavoro (RLS) ogni tre mesi per essere informato dei possibili rischi emergenti. Mentre, sempre con cadenza trimestrale, gli Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione (ASPP) eseguono, tramite una apposita check list, una valutazione dei rischi sul posto di lavoro e la prevenzione degli incendi.

In linea con le principali normative, con cadenza annuale si tiene una riunione a cui partecipano tutte le parti interessate facenti parte del Sistema di gestione della salute e

della sicurezza sul luogo di lavoro. Il Gruppo SIA mantiene rapporti costanti e collaborativi con le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) relativamente a tematiche di salute e sicurezza.

I lavoratori possono sollevare qualsiasi preoccupazione in ogni momento utilizzando i riferimenti contenuti nella intranet aziendale circa le persone e i ruoli che operano nel campo della prevenzione e della sicurezza. Gli avvisi vengono trattati in modo confidenziale come definito nel codice etico.

Formazione dei lavoratori e promozione delle tematiche di salute e sicurezza sul lavoro

Il Gruppo SIA persegue la diffusione della cultura della sicurezza a tutti i livelli attraverso piani sistematici di formazione dei lavoratori, sia in aula che attraverso una piattaforma di e-learning che, in conformità con requisiti richiesti dall'Accordo Conferenza Stato Regioni del luglio 2016, consente di tracciare il percorso formativo.

Per la formazione relativa a sicurezza e salute sul luogo di lavoro, SIA utilizza una piattaforma e-learning che permette di gestire, tracciare ed erogare formazione online. Il portale monitora i progetti di formazione grazie ad un sistema di tracciamento e dà la possibilità di creare report.

Tale piattaforma, inoltre, permette la creazione di certificazioni personalizzate, con la relativa assegnazione ai corsi, e certifica automaticamente gli utenti. Ai nuovi assunti viene fornita una comunicazione contenente le modalità operative di accesso ai videocorsi.

Vista l'obbligatorietà che contraddistingue questo tipo di formazione, la piattaforma consente la gestione automatica dei solleciti e prevede corsi sottotitolati per non udenti.

Per quanto riguarda i corsi in aula, SIA si appoggia a fornitori certificati.

Vengono svolte annualmente prove di evacuazione che coinvolgono tutto il personale interno ed esterno.

Infine, con l'obiettivo di promuovere l'importanza dell'assistenza sanitaria, ogni anno il Gruppo conduce un programma di promozione della salute sul posto di lavoro che include anche analisi cliniche specifiche. In Slovacchia vengono offerti servizi di assistenza sanitaria privata a tutti i dipendenti (ProCare) e il costo è interamente coperto dalla società. In Grecia tutti i dipendenti hanno diritto ad un check-up gratuito annuale.

WELFARE AZIENDALE

SIA vuole essere un gruppo attrattivo per persone di talento e anche per questo ha sviluppato un'attenta e premiante politica di Ripartizione investimenti in welfare aziendale

welfare. A tal fine nel 2019 in SIA S.p.A. e in SIApay sono stati investiti quasi 9,6 milioni di euro.

pag 219

"IO E IL MIO LAVORO"

SIA ha creato un insieme di attività e progetti volti a migliorare costantemente il modo di lavorare, a far crescere le professionalità e a diffondere comportamenti e pratiche di eccellenza.

L'ampio ventaglio di iniziative comprende:

  • Qincontri di formazione su argomenti di business e su tematiche tecniche e manageriali;
  • Q momenti di confronto con il management e i vertici aziendali sul piano industriale, sulle strategie e sui fatti di rilievo interni;
  • Qinformazione puntuale su tutte le notizie di interesse, interne ed esterne, attraverso la rassegna stampa (disponibile anche da smartphone) e il portale di informazione Intranet;
  • Qaward interni;
  • Q programmi di risk culture, volti a diffondere un'adeguata cultura di gestione dei rischi;
  • Q processi di change management per la gestione dei cambiamenti organizzativi;
  • Qsmart working e home working.

"IO E LA MIA VITA PRIVATA"

SIA ha ideato un insieme di iniziative volte a supportare i dipendenti nel risolvere aspetti di conciliazione fra vita privata e lavoro, nonché a creare occasioni di socializzazione e svago, aperte anche ai familiari:

  • Q servizi per la genitorialità: campus interno aperto ai figli dei dipendenti nei giorni di chiusura delle scuole in estate, convenzioni per campus esterni;
  • Q benefit vari: flessibilità interna, estensione congedi, coperture sanitarie integrative, previdenza complementare, flexible benefts, borse di studio per dipendenti e figli, sostegno al reddito (per le famiglie con bambini iscritti al nido, con bambini e ragazzi frequentanti centri e colonie estive, con figli disabili);
  • Q servizi salva-tempo: on site e on demand e convenzioni con negozi: oltre ai recenti servizi di consulenza fiscale e assistenza previdenziale;
  • Q salute: assicurazione sanitaria integrativa, check-up, medico aziendale, vaccinazione antinfluenzale;
  • Q promozione di corretti stili di vita: spogliatoi e docce per chi pratica sport durante la pausa pranzo, partnership con associazioni senza scopo di lucro dei dipendenti alla Milano Marathon;
  • Q community e aggregazione: eventi sportivi aperti anche alle famiglie;
  • Qiniziative di responsabilità ambientale: recupero e riciclo di materiali.

SIA AWARD 2019

Nel 2019 si è tenuta l'ottava edizione dell'Award di SIA che premia i progetti e le iniziative più meritevoli all'interno del Gruppo.

dell'attività di SIA nel corso dell'anno. Dalle numerose candidature pervenute dalle società del Gruppo sono stati selezionati 24 progetti ammessi in pre-nomination e, fra questi, 3 progetti in nomination per ognuna delle categorie.

La selezione finale ha visto premiati i seguenti progetti:

EFFICIENZA - "Smart acquiring services for Credem Bank", grazie ad un approccio all'offerta di servizi di Acquiring totalmente innovativo, il team di lavoro composto da diverse società del Gruppo è riuscito con tempestività ed efficacia a vincere il bando di gara e ad avviare il servizio in soli 4 mesi.

INNOVAZIONE - "PagoPA: the easy way to pay the public administration", un rivoluzionario servizio che consente ai cittadini di effettuare pagamenti alla Pubblica Amministrazione in qualsiasi momento, utilizzando più dispositivi (PC o browser mobile, Applicazioni) e tramite diversi metodi di pagamento (BancomatPay, carte di credito, MyBank, PayPal, Satispay, conto bancario, ...).

INTEGRAZIONE - "Magnolia Program: becoming One Company", che ha premiato la prosecuzione del progetto di integrazione delle società acquisite nel 2018 con l'obiettivo di armonizzare culture e competenze per offrire il miglior servizio ai clienti di tutto il Gruppo SIA.

INTERNAZIONALIZZAZIONE - "SIAnet ready to offer access to Eurosystem Services", un progetto che ha aggiunto ai servizi di connettività forniti con SIAnet ulteriori funzionalità per rispondere alle esigenze di accesso all'Eurosistema dei clienti.

TANTI VANTAGGI CON I FLEXIBLE BENEFITS

Il piano Flexible Benefts permette ai dipendenti di SIA S.p.A. e SIApay di destinare una parte del premio aziendale all'ottenimento di un'ampia gamma di servizi.

La scelta offre un notevole vantaggio in quanto le quote del premio destinate a Flexible Benefts non concorrono alla formazione del reddito e, quindi, non sono soggette a imposte e contributi.

Servizi salva-tempo

Per i dipendenti e per le loro famiglie sono a disposizione in azienda, in giornate fisse o a richiesta, numerosi servizi che consentono di risparmiare tempo e denaro:

ASCOLTO E COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI

Garantire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro il più possibile positivo e stimolante è per SIA un impegno costante. A questo fine viene effettuata ogni due anni un'indagine sul clima aziendale con l'obiettivo di raccogliere indicazioni per possibili miglioramenti.

Nel 2019 SIA ha sperimentato una nuova metodologia per l'analisi di clima, ricorrendo a una piattaforma di people management in grado di calcolare, tramite algoritmo, il livello di soddisfazione e coinvolgimento delle persone. L'applicazione, scaricata su smartphone dai dipendenti, ha consentito loro di registrare i loro feedback durante gli ultimi mesi dell'anno, quotidianamente, attraverso brevi questionari. Basata su studi scientifici sviluppati da oltre 40 anni, l'applicazione ha combinato Emotional Intelligence e nuove tecnologie quali Artificial Intelligence e Machine Learning.

L'esperimento, i cui risultati saranno analizzati nei primi mesi del 2020, aveva l'obiettivo di rafforzare l'engagement attraverso un'interazione continuativa e ad alta frequenza, piuttosto che in una forma classica con un unico questionario.

La precedente survey, condotta nel 2017, aveva coinvolto tutte le aziende del Gruppo e aveva visto la partecipazione del 72% della popolazione complessiva. I principali risultati evidenziavano come il Gruppo fosse apprezzato come posto in cui lavorare, per il livello delle relazioni interne, i valori condivisi e i benefits oltre che ai contenuti del lavoro. Più attenzione veniva richiesta dai dipendenti sul processo di integrazione, sui programmi di formazione e sviluppo delle professionalità e al riconoscimento del lavoro svolto.

Analisi di clima 2017: risultati di Gruppo

LA COMUNICAZIONE INTERNA

Sviluppata utilizzando molteplici canali, la comunicazione interna riveste in SIA un importante ruolo per informare, coinvolgere e tenere aggiornati i dipendenti su eventi, fatti e novità che riguardano la vita del Gruppo.

il Gruppo che possono assistere e interagire, anche in diretta streaming, da tutte le sedi.

Distribuzione quotidiana a top e middle manager via e-mail delle principali notizie pubblicate dalle agenzie di stampa che interessano il settore.

SIA E I FORNITORI E I PARTNER

I TEMI RILEVANTI PER I FORNITORI E PARTNER DEL GRUPPO E LE RISPOSTE DI SIA
TEMI MATERIALI PRINCIPALI RISCHI
(2019)
POLITICHE MODALITÀ
DI GESTIONE (2019)
AZIONI REALIZZATE
NEL 2019
Approvvigionamento
responsabile e
valutazione dei
fornitori
✔ Rischio di scelta
di un fornitore
non idoneo
✔ SIA promuove la correttezza e
la trasparenza nella catena di
fornitura, nel rispetto dei criteri
di economicità e di etica degli
approvvigionamenti
✔ SIA promuove presso i fornitori
l'adozione di buone pratiche
di responsabilità sociale e
ambientale
✔ Progetto di integrazione del
portale di Procurement con una
piattaforma di informazioni in
ambito compliance, reputazionale,
ambientale e finanziario utilizzando
un DB esterno certificato
✔ Prosecuzione delle attività di
assessment sui fornitori
✔ Continuo miglioramento della
procedura di gestione del ciclo
passivo e introduzione del libro
firma elettronico

ACQUISTI E FORNITORI

Le politiche di acquisto del Gruppo SIA hanno l'obiettivo di assicurare efficaci ed efficienti processi di approvvigionamento e di controllo dei beni e servizi acquistati, attraverso procedure snelle, atte a garantire il soddisfacimento dei requisiti richiesti ai fornitori e a ricercare il miglior rapporto qualità/prezzo per ciascuna fornitura. L'economicità è perseguita nel rispetto di principi etici, che vietano di conseguire il massimo vantaggio competitivo usando fornitori che non siano in linea con gli stessi principi dichiarati e osservati dal Gruppo SIA. Questo obbiettivo viene raggiunto per tutte le società attraverso Numero totale di fornitori suddiviso per area geografica

acquisti e contratti di Gruppo, metriche di valutazione tecniche ed economiche sia sui budget sia sui costi esistenti.

Nel 2019 il Gruppo SIA ha effettuato acquisti in Italia e all'estero per un valore totale di oltre 414 milioni di euro (+29,9% rispetto allo scorso anno), di cui circa il 75% da fornitori italiani.

L'incremento rispetto all'anno precedente è attribuibile principalmente all'estensione del perimetro di rendicontazione alle società acquisite nel 2018. Acquisti di gruppo SIA per area geografica

I fornitori del Gruppo sono circa 3.700, di cui circa il 60% italiani.

Extra UE 1,7%

Italia 74,7%

Extra UE 11,4%

Italia 59,8%

Acquisti di gruppo SIA per area geografica

ACQUISTI DI
GRUPPO SIA
PER AREA GEOGRAFICA*
31.12.2019 % TOT
Italia 309.388.764 74,7%
UE 97.542.224 23,6%
EXTRA UE 7.190.783 1,7%
Totale 414.121.771 100%

* Nel suddividere i fornitori per area geografica è stata considerata la sede legale della Capogruppo.

pag 241 ¹ La crescita rilevante rispetto all'anno precedente è principalmente dovuta all'ampliamento del perimetro di rendicontazione che ha incluso le società acquisite alla fine del 2018, per maggiori dettagli vedere Nota Metodologica.

A seguito dell'acquisizione da parte di SIA delle società appartenenti al gruppo First Data è stato avviato il progetto di integrazione lato Procurement per indirizzare gli acquisti attraverso l'estensione dell'assetto procedurale e strumentale, in particolare condividendo la piattaforma già in uso per la Capogruppo e alcune società controllate. Obiettivo è arrivare a gestire con modalità comuni a tutto il Gruppo fornitori, gare/richieste di acquisto, valutazioni di performance e contratti. Questo permetterà una condivisione delle informazioni e una ottimale Acquisti del Gruppo SIA per categoria merceologica

gestione della spesa in linea con l'obiettivo di strategic sourcing di Gruppo.

Proseguono, anche per il 2019, attività di assessment sui fornitori e valutazioni di performance sulle forniture superiori a 75.000 euro.

È infine in corso un progetto di integrazione del portale di Procurement con una piattaforma di informazioni in ambito compliance, reputazionale, ambientale e finanziario che permetterà un programma più ampio di analisi, verifiche e controlli sui fornitori.

ACQUISTI DI GRUPPO SIA PER CATEGORIA ANNO 2019 ANNO 2018
Servizi professionali 33.726.551 19.130.750
Servizi informatici 42.637.332 25.595.010
Servizi Gest. Amm. e Professionali 11.642.150 8.291.817
Immobili 18.862.484 21.490.368
Hardware 30.616.487 20.994.277
Software 76.897.171 48.704.542
Telecomunicazioni 80.328.151 85.044.497
Viaggi e Logistica 2.171.774 3.558.355
Consulenze 79.964.202 69.121.181
ATM, POS e Carte 28.416.384 15.150.072
Altro 8.859.085 1.797.122
Totale 414.121.771 318.877.991

PROCEDURE DI GARA E QUALIFICA DEI FORNITORI

In SIA è in vigore una rigorosa procedura degli approvvigionamenti che regola l'acquisto di ogni bene e servizio, descrivendo e regolamentando in modo puntuale l'intero ciclo di acquisto. Oltre a ciò, la struttura organizzativa Acquisti redige, in base alle esigenze espresse dai vari referenti di Budget, un "piano degli approvvigionamenti" attraverso il quale definisce le strategie di acquisto verso i fornitori e il mercato.

Come precisato nel Codice Etico di SIA "la società predispone opportune procedure per garantire un'adeguata concorrenza per ogni processo di acquisto nonché la massima trasparenza delle operazioni di selezione del fornitore e di acquisto di beni e servizi".

Dal 2015 viene utilizzata dalla Capogruppo una piattaforma di Procurement che permette di gestire l'intero processo degli approvvigionamenti, dall'iniziale qualificazione fino alla valutazione delle performance. Tale piattaforma, resa disponibile in modalità crescente a partire dal 2017 anche a P4cards, è attualmente composta da tre principali moduli di lavoro che rendono il processo acquisti trasparente e tracciabile:

  • Q Vendor, per la gestione delle qualifiche e delle valutazioni;
  • Q Sourcing, per la gestione delle trattative tramite RfI (Request for Information), RdO (Richiesta di Offerta), Gare e Aste;
  • Q Contract, per la gestione dei contratti e delle relative scadenze.

L'iscrizione all'Albo dei Fornitori di SIA sulla piattaforma e i criteri di selezione degli stessi per l'assegnazione delle commesse sono subordinati a obiettive e trasparenti valutazioni della qualità, del prezzo, delle modalità di svolgimento del servizio e di consegna, nonché alla disponibilità di mezzi e strutture organizzative, in conformità alle procedure aziendali vigenti.

Il portale permette di gestire anche fornitori esteri e di introdurre questionari sia di carattere generico sia di carattere specifico per categorie merceologiche, che consentono ad ogni fornitore di essere inserito correttamente in graduatoria.

Nel 2019 attraverso il modulo Procurement sono state gestite dalle società SIA e P4cards mediante la piattaforma 48 Request for Quotation (RfQ) e 7 Request for Information (RfI), in linea con gli anni precedenti.

Nel corso dell'esercizio 2019 sono emersi alcuni fatti atipici ed inusuali relativamente a limitati fornitori di beni e servizi, che, negli anni precedenti, hanno intrattenuto rapporti con una funzione non core della Società SIA S.p.A.; appena noti, la Società ha tempestivamente gestito tali fatti, anche con il supporto di qualificati terzi esperti, ponendo in essere ogni azione ed adottando ogni provvedimento ritenuti necessari ed appropriati a tutela degli interessi aziendali. Il Management della Società continua a monitorare attentamente gli sviluppi delle vicende citate, con riferimento, in particolare, al progressivo consolidamento del disegno e dell'effettiva operatività delle procedure aziendali e dei relativi controlli, nonché all'evoluzione dei profili di carattere legale-giudiziario connessi ai sopra menzionati fatti.

La strategia di SIA prevede, quando possibile, la richiesta di offerte da più fornitori al fine di massimizzare l'economicità, sempre nel rispetto dei principi del Codice Etico.

Di seguito l'elenco (estratto dal portale) delle certificazioni per le quali SIA chiede un

riscontro:

  • ➧ Certificazione ISO 14001
  • ➧ Certificazione ISO 22301
  • ➧ Certificazione ISO 27001
  • ➧ Certificazione ISO 9001
  • ➧ Certificazione OHSAS 18001 / ISO 45001
  • ➧ Certificazione PCI DSS
  • ➧ Certificazioni specifiche
  • ➧ Certificazione Albo Nazionale Gestori Ambientali.

bientale posseduti dai fornitori stessi, con

QUALIFICHE POSSEDUTE DAI FORNITORI¹
QUALIFICHE NUMERO DI FORNITORI IN POSSESSO DELLA QUALIFICA
31/12/2019 31/12/2018 31/12/2017
ISO 9001 (gestione della qualità) 564 374 307
ISO 14001 (standard di gestione ambientale) 47 31 20
OHSAS 18001 / ISO 45001
(salute e sicurezza dei lavoratori)
67 49 34
D. Lgs. 231/01 (responsabilità amministrativa) 622 315 183
Codice Etico 611 369 208
Certificazioni ambientali 9 10 11

1 Per l'anno 2019 i dati si riferiscono a SIA S.p.A., Emmecom, SIApay e P4cards. Per il 2018 i dati si riferiscono a SIA S.p.A., P4cards, Emmecom. Per il 2017 si riferiscono a SIA S.p.A., Emmecom e SIApay.

Il Portale Fornitori include anche una se-

Nel 2019 le società del Gruppo SIA, SIApay, P4cards hanno qualificato 139 nuovi fornitori, dei quali 114 utilizzando criteri sociali (ad esempio relativi ad aspetti contrattuali e del lavoro), criteri ambientali e criteri legati ai diritti umani.

SIA E LA COLLETTIVITÀ Acquisti del Gruppo SIA per categoria merceologica pag 241

ATM, POS e Carte
6,9%
8,1%
I TEMI RILEVANTI PER LA COLLETTIVITÀ E LE RISPOSTE DI SIA
2,1%
TEMI
MATERIALI
PRINCIPALI RISCHI
(2019)
POLITICHE E MODALITÀ DI
GESTIONE (2019)
Servizi informatici
AZIONI REALIZZATE NEL 2019
Impatti
economici
indiretti
Consulenze
19,3%
✔ Rischio di reputazione
presso le comunità in cui
il Gruppo è presente
Viaggi e Logistica
0,5%
414
✔ SIA sostiene le comunità e
contribuisce alla crescita sistemi
economici e sociali aree/paesi in
cui opera
M €
+ 29,9%
✔ Valutazione degli impatti
Servizi Gest. Amm. e
sull'utente finale delle soluzioni
Professionali
sviluppate per i clienti
✔ Supporto alla digitalizzazione della
PA italiana con creazione di valore
per i cittadini e il Sistema Paese
✔ Sostegno a progetti locali e
donazioni filantropiche a favore
della collettività
✔ Gestione di un'infrastruttura
tecnologica avanzata
(CLOUD4CARE) a supporto delle
attività di ricerca sul tumore
ovarico.
Sostegno ad
attività sociali
✔ Rischio di reputazione
✔ Mancato monitoraggio
ad attività importanti
Telecomunicazioni
o sostegno ad attività
19,4%
la cui mission non sia
chiaramente definita
rispetto
al 2018
✔ SIA sostiene attività e progetti
di interesse sociale al fine
di rispondere ai bisogni delle
comunità di riferimento, generare
valore condiviso e stimolare la
crescita di persone e territori
✔ Estensione delle Linee Guida per le
erogazioni liberali a tutto il Gruppo
✔ Interventi a favore della ricerca
medico-scientifica, della
prevenzione delle malattie e
dell'assistenza ai malati
✔ Interventi a favore delle persone
in condizioni di povertà e di
vulnerabilità
✔ Collaborazioni con Università e
Centri di Ricerca
✔ SIA intrattiene relazioni con
numerose Associazioni di categoria

SIA è attiva nella costruzione di valore concreto per la collettività e, in coerenza con la propria missione, dialoga costantemente con i soggetti pubblici e privati presenti

pag 235

sul territorio e sostiene progetti di crescita sociale in partnership con il mondo del non profit.

10,3%

INTERVENTI E LIBERALITÀ A SUPPORTO DELLA SALUTE E DEL SOCIALE

Le erogazioni liberali di SIA sono uno strumento di responsabilità sociale, utilizzato secondo i principi e le norme di comportamento enunciate nel Codice Etico aziendale, volto a promuovere e sostenere la realizzazione di progetti concreti e misurabili.

I progetti e i soggetti (Associazioni, Fondazioni, Onlus, ONG, ecc.) a cui erogare eventuali contributi vengono selezionati in base ai seguenti criteri:

  • Q rilevanza sociale e innovatività del progetto;
  • Q sostenibilità di interventi duraturi e continuativi;
  • Q reale fattibilità e concretezza di attuazione; Q
  • possibilità di verifica dei risultati;
  • Q aderenza agli obiettivi dell'impegno sociale di SIA;
  • Q affidabilità e reputazione del partner non profit;
  • Q possibilità di partecipazione dei dipendenti in qualità di sostenitori economici o volontari.

Nel 2019 le linee guida per le erogazioni liberali sono state estese a tutto il Gruppo SIA. Oltre ai principi già in essere, si è stabilito che "Le relazioni con organizzazioni senza scopo di lucro devono rispettare gli obiettivi e gli orientamenti stabiliti nella presente politica, non solo per quanto riguarda le donazioni, ma anche per pagamenti di altri tipi come, ad esempio, anche le donazioni effettuate in luogo di pagamento delle imposte dovute allo Stato o alla Pubblica Amministrazione o che assumono la forma di prestazione di servizi specifici tipici dell'azienda".

In continuità con quanto fatto negli anni scorsi, anche nel 2019 SIA ha scelto di focalizzare i suoi interventi a favore della collettività su due precisi ambiti:

  • Q sociale, inteso come contributo alla mitigazione delle disuguaglianze sociali ed economiche;
  • Q salute, intesa come sostegno alla ricerca, alla prevenzione e all'assistenza.

CLOUD4CARE

Anche nel 2019 è proseguito il progetto CLOUD4CARE ideato da SIA, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e UniCredit, che mette a disposizione dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS un'infrastruttura tecnologica avanzata formata da reti e da data center al fine di condurre, con maggiore velocità e potenza di calcolo, le attività di ricerca sul tumore ovarico.

Lo sviluppo di questa risorsa informatica ha permesso nell'ultimo anno all'Istituto Mario Negri di articolare le proprie attività in due nuovi nuovo filoni di ricerca.

Il primo è il consolidamento di una attività già iniziata lo scorso anno, in merito alle analisi del DNA tumorale nel sangue delle pazienti come strumento per seguire nel tempo l'evoluzione della malattia e predirne la recidiva, alle caratteristiche molecolari del tumore.

Il secondo filone di ricerca riguarda invece lo studio delle caratteristiche molecolari delle diverse popolazioni cellulari che caratterizzano il tumore ed è definito con il termine di "single cell RNA sequencing". Per ulteriori informazioni visionare il link: www.sia.eu/it/innovazione/cloud4care.

Sociale

AMBITO
D'INTERVENTO
ENTE/ASSOCIAZIONE INTERVENTO SIA
SOCIALE Associazione Seneca
Milano
Assistenza ad anziani indigenti
Acquisto di buoni alimentari per anziani con
pensione di ridotta entità
Fondazione Casa della Carità
Milano
Assistenza a persone senza dimora
Servizio docce e guardaroba a favore di persone
senza dimora
Progetto ARCA
Milano
Assistenza a persone indigenti
Pasti caldi per persone ospiti di centri di
accoglienza nel periodo natalizio
Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio
Milano
Assistenza a studenti indigenti
"Fondo Diritto allo studio" per garantire l'accesso
alla formazione scolastica a ragazzi dagli 11 ai
18 anni in difficoltà economica (acquisto di libri,
materiale scolastico, quote iscrizione a laboratori,
attività sportive e proposte formative)
I Bambini delle Fate
Bolzano, Trento, Udine, Treviso, Lodi, Bologna,
Roma, Civitavecchia
Aggregazione a scopo sociale
"Banca del Tempo Sociale" per mettere in contatto
ragazzi con autismo e disabilità con studenti delle
scuole superiori
Il Castello dei Sorrisi
Verona
Sostegno a strutture scolastiche per l'infanzia
Sostituzione vecchia caldaia
ABE - Associazione Bambino Emopatico Onlus
Verona
Supporto a famiglie con bambini malati
Utenze appartamenti vicini all'ospedale per familiari
dei bambini ricoverati
PRO VITA Association
Bucarest
Sostegno a vittime di violenza domestica
Sostegno progetto "The social establishment for
victims of domestic violence": pannelli solari per
casa accoglienza, spazio giochi esterno e bollette
VIDAS
Milano, Monza e provincia
Assistenza domiciliare pediatrica
Copertura del costo di assistenza domiciliare
gratuita per minori inguaribili
Associazione CasAmica
Milano
Sostegno famiglie e bambini malati oncologici
Pernottamenti per bambini malati oncologici e loro
familiari che, per motivi di cura, devono soggiornare
lontano da casa
Centro UmanaMente Sostegno a strutture per famiglie e minori autistici
Affitto e spese di amministrazione centro
abilitazione educativo
FA.TA. Famiglie per temporanea accoglienza
Milano, Cesano Boscone
Supporto servizio residenziale minori allontanati
dalla famiglia di origine
Acquisto autovettura per trasporto bambini e ragazzi
a scuola, sport e vacanze
UILDM
Verona
Supporto servizi sociali malati distrofia muscolare
Spese di carburante per accompagnamento malati
Prematuramente
Verona
Sostegno famiglie di bambini prematuri ipovedenti
Acquisto materiale e rimborso spese per un anno
agli operatori dei laboratori di fisioterapia
The Smile of the Child
Grecia
Sostegno casa accoglienza minori in stato di
difficoltà
Spese di cucina e cuoco per bambini ospiti della
casa accoglienza

Salute - ricerca

Salute - prevenzione e assistenza

AMBITO
D'INTERVENTO
ENTE/ASSOCIAZIONE INTERVENTO SIA
ASST Santi Paolo e Carlo
Milano
Pronto soccorso e terapia intensiva pazienti con
traumi e malformazioni cranio facciali
Acquisto di un videoendoscopio per intubazione
flessibile
PREVENZIONE
E
ASSISTENZA
Fondazione TOG (Together To Go)
Milano
Assistenza sanitaria per l'infanzia
Un anno di terapie riabilitative per una bimba
affetta da lesioni al sistema nervoso

COLLABORAZIONI CON UNIVERSITÀ E CENTRI DI RICERCA

SIA promuove e sponsorizza iniziative e progetti di studio e di ricerca nei settori IT, finanziario ed economico, in collaborazione con Università e con qualificati Centri di Ricerca sostenendo, fra l'altro, l'attività di numerosi Osservatori.

Nell'ambito della collaborazione in atto con il Politecnico di Milano anche nel 2019 il Gruppo ha sponsorizzato e contribuito a importanti indagini sui temi chiave dell'innovazione digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione, condotte dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management.

SIA collabora anche con CeTIF, il Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano che, dal 1990, realizza studi e promuove ricerche sulle dinamiche di cambiamento strategico e organizzativo nei settori finanziario, bancario e assicurativo. L'attività di ricerca applicata coinvolge le istituzioni finanziarie aderenti a CeTIF in tavoli di lavoro periodici volti ad approfondire temi di rilevanza strategica.

Osservatorio Agenda Digitale

Offre ai Decision Maker modelli interpretativi, strumenti fondati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto per attuare le opportunità offerte dall'Innovazione Digitale in relazione ad alcuni grandi temi che condizionano la competitività del paese (efficienza della PA, lotta all'evasione fiscale, sostegno allo sviluppo, ecc.).

Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence

Mira a evidenziare il valore strategico che le metodologie di Business Intelligence e Big Data Analytics svolgono nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione, ponendo in luce i potenziali vantaggi relativi alla competitività, alla redditività, alla tempestività e all'aumento di efficacia nei processi decisionali.

Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger

Ha l'obiettivo di produrre conoscenza sul fenomeno Blockchain, sui sistemi di Distributed Ledger (sistemi che permettono ai nodi di una rete di raggiungere il consenso sulle modifiche di un registro distribuito in assenza di un ente centrale) e, più in generale, sull'Internet of Value (ossia le reti digitali di nodi che trasferiscono asset digitali, in assenza di fiducia, attraverso un sistema di algoritmi e regole crittografiche che permette di raggiungere il consenso sulle modifiche di un registro distribuito), contribuendo al corretto sviluppo del mercato italiano e creando occasioni di incontro e confronto tra i principali attori attivi sul tema.

Osservatorio Fintech & Insurtech

È il punto di riferimento costante per l'innovazione digitale all'interno dell'ecosistema finanziario e assicurativo italiano, al fine di governarne al meglio i cambiamenti in atto.

Osservatorio Internet of Things

Si propone di indagare le reali opportunità dell'IoT combinando la prospettiva tecnologica con quella manageriale, in un contesto caratterizzato da poca chiarezza sullo stato dell'arte delle applicazioni, sui benefici abilitati e sull'evoluzione attesa del mercato.

Osservatorio Innovative Payments

Nato dall'evoluzione dello storico Osservatorio Mobile Payment & Commerce, l'Osservatorio studia i sistemi innovativi di pagamento per i consumatori e i servizi aggiuntivi ad essi collegati. Intende quindi analizzare tutte le possibilità di pagamento che vanno anche oltre al Mobile: dai pagamenti biometrici, ai pagamenti da wearable, fino a quelli effettuati tramite oggetti connessi e assistenti vocali.

CeTIF - DIGITAL BANKING HUB 2019

Il programma si pone l'obiettivo di creare una Community orientata allo sviluppo del Networking, confronto di Best Practice nazionali e internazionali, e alla realizzazione di Benchmark di mercato. CeTIF intende offrire un supporto continuativo agli attori del mercato bancario realizzando Tavoli di lavoro, Seminari e Benchmark. I temi trattati saranno l'API Banking Economy, l'AISP services, l'AI for Banking Services Automation e il Business Analytics & Instant Banking.

RELAZIONI CON I MEDIA E ATTIVITÀ SUI SOCIAL

SIA pone grande attenzione alle attività e relazioni con i media nazionali e internazionali, con cui intrattiene costanti e trasparenti rapporti, in uno spirito di fattiva collaborazione. Nel 2019 sono state ulteriormente incrementate le attività e i canali di comunicazione con la stampa italiana ed estera, consolidando in particolare il flusso informativo in Germania e in Grecia.

In maniera costante sono state sviluppate nuove opportunità di visibilità mediatica tramite approfondimenti e interviste su TV, web e testate specializzate basate soprattutto in UK. Da sottolineare anche la realizzazione di specifici contenuti e post per i canali social aziendali, in particolare con il "live-tweeting" in occasione dei principali eventi di settore in Italia e all'estero, come ad esempio l'EBAday e il Salone dei Pagamenti.

SIA svolge inoltre attività di comunicazione sui social media attraverso tre account ufficiali:

Q su Linkedin e XING (social media professionale molto sviluppato in Germania) vengono pubblicate le principali notizie aziendali rivolte principalmente all'ambito corporate, istituzionale ed accademico, oltre ad opportunità di lavoro e stage all'interno del Gruppo;

il canale Twitter è dedicato in particolare a giornalisti e operatori dei media italiani e stranieri, che possono ottenere informazioni sulla società, le attività, i servizi e le iniziative di business, nonché aggiornamenti in diretta sugli eventi a cui SIA e le Q

società del Gruppo partecipano.

Nel corso del 2019, all'interno del progetto di armonizzazione delle policy alle nuove società, la External Relations Policy è stata aggiornata ed estesa a tutto il gruppo SIA.

RELAZIONI CON ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Nell'ambito di un articolato sistema di rapporti, anche di carattere istituzionale, SIA intrattiene relazioni con numerose Associazioni di categoria, di cui si fornisce di seguito un elenco indicativo.

ABE/EBA - ASSOCIATION BANCAIRE POUR L'EURO - EURO BANKING ASSOCIATION

Associazione bancaria europea neutrale e sovranazionale, che si rivolge agli attori del sistema dei pagamenti con visione e mentalità paneuropea. Sostiene le banche nel processo di migrazione al sistema SEPA e in altre iniziative che richiedono una leva cooperativa a livello europeo.

ABI - ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA

Opera promuovendo iniziative per la crescita del sistema bancario e finanziario in un'ottica concorrenziale coerente con la normativa nazionale e dell'Unione Europea.

ABI LAB

Laboratorio ABI che si propone come strumento operativo di supporto all'interpretazione dei vantaggi derivanti dall'uso delle tecnologie, per l'ottimizzazione dei processi interni e la predisposizione di nuovi prodotti e servizi per la clientela, di cui le banche possano avvalersi in autonomia, nella piena salvaguardia dell'ambito competitivo.

ACMI - ASSOCIAZIONE CREDIT MANAGERS ITALIA

Si propone la promozione e lo sviluppo professionale delle attività di Credit Management e, in particolare, la divulgazione della figura, la tutela e la crescita della professionalità del Credit Manager.

ADACI - ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MANAGEMENT DEGLI APPROVVIGIONAMENTI

Promuove lo sviluppo e la conoscenza dei processi d'acquisto e di supply chain management per favorire l'armonica integrazione dei vari attori del sistema economico, contribuire allo sviluppo del commercio interno e internazionale e favorire la crescita professionale degli operatori della domanda di mercato.

AICOM - ASSOCIAZIONE ITALIANA COMPLIANCE

Promuove la cultura della conformità e del rispetto delle regole all'interno del sistema finanziario, dei diversi settori industriali e della Pubblica Amministrazione.

AIGI - ASSOCIAZIONE ITALIANA GIURISTI D'IMPRESA

Ha per finalità il riconoscimento e l'affermazione della figura e del ruolo professionale dei Giuristi d'Impresa nell'ambito del contesto sociale e del mondo delle imprese, nonché la disciplina della relativa attività, secondo i principi dello Statuto, del Codice di Condotta dell'Associazione e delle norme che dovessero essere stabilite da leggi e regolamenti nazionali e dell'Unione Europea.

AIIA - ASSOCIAZIONE ITALIANA INTERNAL AUDITORS

È l'Associazione di riferimento in Italia per le tematiche di Corporate Governance e Controllo; indirizza il controllo interno come strumento dell'azione manageriale per il governo dell'operatività aziendale al fine di raggiungere anche un giusto equilibrio tra gli obiettivi economici aziendali e individuali.

AIIC - ASSOCIAZIONE ITALIANA ESPERTI IN INFRASTRUTTURE CRITICHE

Nasce per costruire e sostenere una cultura interdisciplinare per lo sviluppo di strategie, metodologie e tecnologie in grado di gestire correttamente tali infrastrutture specialmente in situazioni di crisi, in concomitanza con eventi eccezionali o a seguito di atti terroristici.

AITI - ASSOCIAZIONE ITALIANA TESORIERI D'IMPRESA

Ha come oggetto il raggruppamento di professionisti della Finanza d'Impresa che si interessano delle procedure e delle tecniche di gestione della Tesoreria Aziendale, con lo scopo di allargare e aggiornare le loro conoscenze.

AMBROSETTI THE EUROPEAN HOUSE

Associazione che ha lo scopo di creare valore, assicurando soluzioni professionali di Consulenza Direzionale, di Aggiornamento Continuo, di Ricerca, di Summit, Workshop e Forum.

ANALISYS

Associazione nel campo delle soluzioni software integrate ed accessibili via web dedicate al mondo finanziario e al wealth management.

ANORC - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER OPERATORI E RESPONSABILI DELLA CONSERVAZIONE DIGITALE

Associazione senza scopo di lucro che dal 2007 mette in comunicazione e canalizza le conoscenze e i bisogni di aziende, enti pubblici, professionisti ed esperti che operano con diversi ruoli nella Digitalizzazione e Conservazione digitale.

AODV - ASSOCIAZIONE DEI COMPONENTI ORGANISMI DI VIGILANZA

Si propone di studiare l'applicazione sul campo del Decreto, valutando le implicazioni del modello organizzativo e come debba e possa agire un OdV per assolvere i propri doveri senza ostacolare lo svolgimento degli affari; l'Associazione si propone anche di sviluppare soluzioni ai problemi comuni, che possano evolvere in linee-guida e best practice di settore.

APSP - ASSOCIAZIONE ITALIANA PRESTATORI DI SERVIZI DI PAGAMENTI

Ha lo scopo di diffondere e favorire lo sviluppo, l'informazione e la conoscenza degli istituti di pagamento e quindi dei servizi di pagamento, nonché di promuovere attività di carattere culturale in questo ambito.

ASSINTEL - ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRESE ICT

Offre una pluralità di servizi, sviluppati in due specifiche macro-aree: l'area ICT per una visione completa e articolata del settore, per orientare le aziende nei loro business attraverso le indagini di mercato, i convegni e i seminari, i tavoli di lavoro, i progetti speciali, la formazione professionale, l'informazione. E poi i servizi pensati come supporto concreto alla gestione aziendale: l'assistenza legale, fiscale, tributaria, la completa copertura di tutte le tematiche sindacali, gli strumenti di previdenza e assistenza sanitaria integrativa, gli sportelli dedicati al mondo dei finanziamenti.

ASSOCHANGE - ASSOCIAZIONE ITALIANA CHANGE MANAGEMENT

La mission di Assochange è di sensibilizzare i vertici aziendali sulla necessita del cambiamento per favorire la crescita e l'innovazione del paese.

ASSOSIM - ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI INTERMEDIARI MOBILIARI

Rappresenta gli operatori del mercato mobiliare italiano nei confronti degli Organi dello Stato e delle amministrazioni pubbliche. Nata nel 1991, dal 2007 rappresenta anche studi legali, società di consulenza e di sviluppo di soluzioni informatiche, e a quei soggetti che forniscono servizi agli intermediari mobiliari.

BCI – THE BUSINESS CONTINUITY INSTITUTE

Ha come scopo principale promuovere i più elevati standard di competenza professionale e di etica commerciale nella fornitura e manutenzione di servizi per la continuità operativa.

CLUB ITALIA - CONTACTLESS TECHNOLOGIES USERS BOARD ITALIA

L'Associazione, senza scopo di lucro, ha la finalità di promuovere sul territorio italiano l'utilizzo di sistemi di pagamento e di accesso basati su carte intelligenti (a microchip), con validazione di prossimità (contactless) integrati con i sistemi di info-mobilità.

CLUSIT - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SICUREZZA INFORMATICA

Promuove consapevolezza, formazione, continuo aggiornamento professionale e scambio di informazioni nell'area della sicurezza informatica.

CMG ITALIA - COMPUTER MEASUREMENT GROUP

Ha come obiettivo la valutazione delle prestazioni dei sistemi informatici e le profonde implicazioni che questi temi hanno sulla gestione dei sistemi informativi aziendali e sul contenimento dei costi.

COMMUNITY CASHLESS SOCIETY

SIA è parte della piattaforma di confronto di alto livello, promossa da The European House – Ambrosetti, per la diffusione dei pagamenti elettronici in Italia.

CONSORZIO CBI

Definisce in ambito cooperativo le regole e gli standard tecnici e normativi del servizio CBI, del servizio CBILL e dei servizi di Nodo; inoltre, gestisce l'infrastruttura tecnica di connessione tra i consorziati, per consentire agli stessi di realizzare, in via telematica, il collegamento e il colloquio con la clientela, in ottica di interoperabilità a livello nazionale e internazionale, per l'erogazione degli stessi servizi.

CREDIMPEX

Associazione di persone, fondata nel 1985, riunisce specialisti delle banche presenti in Italia addetti al commercio internazionale e accoglie anche operatori della logistica, degli studi legali e addetti di aziende che, operando con l'estero, devono necessariamente confrontarsi con le tecniche di regolamento degli scambi internazionali.

EACHA - EUROPEAN AUTOMATED CLEARING HOUSE ASSOCIATION

È il forum tecnico che raccoglie le 22 principali Clearing House europee; si propone di favorire lo sviluppo armonioso di politiche europee volte all'interoperabilità basate su standard "aperti".

EMVCo

È un'Associazione che nasce dalla collaborazione dei principali circuiti di pagamento a livello mondiale (Europay, MasterCard, Visa), che hanno definito una piattaforma di lavoro per lo sviluppo delle specifiche che regolano le applicazioni di pagamento elettronico basate su carte a microprocessore.

EPSM EUROPEAN ASSOCIATION OF PAYMENT SERVICE PROVIDERS FOR MERCHANTS

È un'Associazione che riunisce operatori di rete, acquirenti, fornitori di servizi di pagamento su Internet e mobili, produttori, fornitori di servizi di elaborazione e schemi di pagamento e il cui scopo è fornire una piattaforma per lo scambio di notizie, informazioni e opinioni sul mercato europeo dei pagamenti.

EUROPEAN ATM SECURITY TEAM

Si focalizza sulle tematiche di securizzazione degli ATM a livello europeo.

EUROPEAN CARDS STAKEHOLDERS GROUP

Associazione multi-stakeholder che promuove l'armonizzazione delle carte nell'area unica dei pagamenti in euro (SEPA).

HRC - HUMAN RESOURCES COMMUNITY

Ha la missione di offrire un ambiente professionale esclusivo, internazionale e di eccellenza che consenta agli HR Director e agli Amministratori Delegati di creare sinergie interaziendali, sviluppare soluzioni di valore, accrescere visibilità e dimensioni del network.

IFSF - INTERNATIONAL FORECOURT STANDARDS FORUM

È un forum che raggruppa retailers e suppliers internazionali operanti nel campo petrolifero.

ISACA - INFORMATION SYSTEMS AUDIT AND CONTROL ASSOCIATION

Rappresenta una fonte centralizzata di informazioni e orientamento dei controlli di IT auditing (di governance, sicurezza, rischi e audit) nel campo dei sistemi informatici.

ISC2 - INTERNATIONAL INFORMATION SYSTEMS SECURITY CERTIFICATION CONSORTIUM

È leader globale nella formazione e certificazione dei professionisti della sicurezza informatica nel corso della loro carriera.

ITALIA4BLOCKCHAIN

È la prima Associazione italiana di categoria per lo studio, la diffusione e la conoscenza della blockchain in Italia.

ITASFORUM - CENTRO STUDI DI SICUREZZA

L'Associazione, senza fini di lucro, agisce in modo autonomo e indipendente con lo scopo di diffondere una sempre maggiore e aggiornata cultura della sicurezza fisica in campo aziendale.

NEXO

L'Associazione promuove l'interoperabilità dei pagamenti delle carte, assicurare lo sviluppo, l'evoluzione e l'uso di norme comuni, proteggere gli interessi delle sue organizzazioni membri.

OPENPEPPOL

L'Associazione è stata istituita nel settembre 2012, dopo il completamento del progetto pan-europeo degli appalti pubblici in linea (PEPPOL), allo scopo di risolvere i problemi di interoperabilità degli appalti elettronici tra i diversi paesi europei.

OSSIF - CENTRO DI RICERCA SULLA SICUREZZA ANTICRIMINE

La sua mission consiste nel supportare le banche nella scelta di strategie anticrimine efficaci, la cui definizione tenga conto della normativa vigente, del grado di esposizione ai rischi predatori, delle innovazioni tecnologiche e delle esperienze maturate in ambito europeo e internazionale.

THE RULING COMPANIES

È un'Associazione non profit che ha l'obiettivo di promuovere la cultura d'impresa e che conta oggi su circa 120 imprese associate di diversi settori e dimensioni, italiane e multinazionali. I temi di cui l'Associazione si occupa sono: management, strategia e scenario socio economico.

THE SMART CITY ASSOCIATION ITALY

È un'Associazione culturale per la realizzazione di città intelligenti e lo sviluppo sociale ed economico delle comunità territoriali.

SIA E L'AMBIENTE

I TEMI RILEVANTI PER L'AMBIENTE DI SIA
TEMI
MATERIALI
PRINCIPALI RISCHI
(2019)
POLITICHE E MODALITÀ DI
GESTIONE (2019)
AZIONI REALIZZATE NEL 2019
Rispetto
dell'ambiente
✔ Rischio ambientale ✔ SIA rispetta l'ambiente in linea
ai principi di eco-sostenibilità e
si impegna a contenere/ridurre
gli impatti ambientali della sua
attività
✔ Acquisto di energia rinnovabile
✔ Raccolta differenziata volontaria
✔ Adozione di un approccio Plastic
Free negli ambienti di lavoro
✔ Incentivazione della mobilità
sostenibile
Efficiente
gestione
delle risorse
energetiche
✔ Rischio ambientale ✔ SIA fa un uso responsabile delle
risorse energetiche perseguendo
obiettivi di eco-efficienza
✔ Monitoraggio continuo e
ottimizzazione dei consumi
✔ Produzione energia pulita con
pannelli fotovoltaici

APPROCCIO DI SIA ALL'AMBIENTE

SIA agisce nella convinzione che l'ambiente sia un patrimonio da salvaguardare nell'interesse di tutti e, pur operando in un settore dai limitati impatti ambientali, si ispira ai principi di eco sostenibilità applicando le migliori tecnologie disponibili al fine di minimizzare le ricadute delle proprie attività sull'ambiente.

Anche in questo ambito il Gruppo opera in conformità alle normative nazionali e regionali dei paesi in cui è presente, al fine di preservare l'ambiente naturale a beneficio delle generazioni future.

La strategia aziendale in materia di gestione ambientale è dettata ai seguenti principi: Qsicurezza

  • Qrisparmio
  • Qrecupero e riciclo.

Tra i principali ambiti su cui è focalizzato l'impegno di SIA per ridurre l'impatto ambientale delle sue attività figurano:

  • Qenergia e acqua
  • Qconsumo di materiali
  • Qmobilità sostenibile.

CONSUMI ENERGETICI

L'utilizzo razionale dell'energia e il ricorso alle fonti rinnovabili sono le leve principali per un uso sostenibile delle fonti energetiche.

A questo fine SIA è molto attenta all'aggiornamento tecnologico delle proprie piattaforme IT di erogazione anche in un'ottica di risparmio energetico e dispone di server di ultima generazione che garantiscono non solo soluzioni maggiormente performanti e affidabili, ma anche un'efficienza energetica decisamente superiore a quelli di precedenti generazioni.

Anche l'utilizzo di soluzioni cloud based (soprattutto per le applicazioni Corporate) riduce significativamente il consumo di risorse: questi modelli di servizio, infatti, sono già intrinsecamente rivolti alla condivisione delle risorse e al riutilizzo delle infrastrutture comuni. Allo stesso modo, a livello software, l'utilizzo di soluzioni virtualizzate, containerizzate (docker) e software defined consente di sfruttare al meglio tutta l'infrastruttura hardware installata, raggiungendo livelli di utilizzo sempre più elevati.

Per quanto riguarda gli uffici, l'edifico della sede principale di SIA S.p.A., a Milano, rientra nella classe energetica B ed è dotato di un impianto da 60 kW composto da 323 pannelli solari fotovoltaici al silicio, per un totale di 408 mq., grazie al quale nel 2019 sono stati prodotti oltre 72.500 kWh di energia elettrica pulita.

L'impianto di illuminazione è in grado di diminuire il consumo elettrico autoregolandosi in funzione del contributo della luce naturale, rilevata da appositi sensori. Il Sistema di Controllo DALI (Digital Ad- dressable Lighting Interface) permette, inoltre, di spegnere automaticamente le zone non frequentate da più di 20 minuti, minimizzando il consumo di energia dei corpi illuminanti.

Un impianto di 8 pannelli solari produce energia termica per il riscaldamento di alcuni pavimenti e dell'acqua sanitaria. Il sistema è in grado di produrre fino a circa 11.150 kWh/anno con un significativo risparmio di risorse energetiche non rinnovabili. Italia pag 210

Il Gruppo SIA ha effettuato nel 2019 la Diagnosi Energetica di alcune sue sedi, tra cui la sede principale della capogruppo, al fine di adempiere alle indicazioni del Decreto Legislativo n.102/2014. Attraverso le Diagnosi Energetiche è stato possibile valutare la situazione attuale relativa ai consumi energetici degli edifici e individuare i punti di miglioramento o di efficientamento energetico. Distribuzione geografica dei dipendenti del Gruppo SIA

ENERGIA CONSUMATA ALL'INTERNO DELL'ORGANIZZAZIONE1
COMBUSTIBILI CONSUMATI (GJ)
2019 2019
(PERIMETRO RNF 18)
2018 2017
Gas Naturale 7.809 3.187 3.465
3.954
4.635
Gasolio per riscaldamento 342 - -
persone
-
Gasolio per autotrazione2 6.758 6.176 6.128 63
Benzina 297 297 292 -
Totale 15.206 9.660 10.375 4.698
ENERGIA ELETTRICA (GJ)
2019 2019
Estero
(PERIMETRO RNF 18)
48%
2018 20172
Acquistata 83.415 61.937 59.729 58.988
(di cui) da fonte rinnovabile 39.553 39.553 39.553 -
Autoprodotta 261 261 254 -
Totale 83.677 62.199 59.984 58.988
TOTALE CONSUMI
ENERGETICI (GJ)
98.883 71.858 70.358 63.687

52%

1 Per il 2019 i dati si riferiscono a tutto il Gruppo SIA, ad eccezione di SIAadvisor; per maggiori dettagli si prega di far riferimento alla Nota Metodologica del presente documento. I dati 2018 si riferiscono al Gruppo SIA escluse PforCards, SIA Greece, SIA CEE, SIA SEE; per il 2017 i dati si riferiscono al Gruppo SIA, esclusa LM -e (ora SIAadvisor) e PforCards.

In seguito ad un affinamento della metodologia di rendicondazione, i dati 2018 dati sono stati riesposti per garantire la comparabilità dei dati.

(Fonti fattori di conversione: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Tabella Parametri Standard Nazionali, 2018; Department for Environment, Food & Rural Affairs, Conversion factors 2019). pag 233 Indice di eco-efficienza energetica

² Il dato fa riferimento ai gruppi elettrogeni e il consumo di carburante per autotrazione.

INDICE DI ECO-EFFICIENZA ENERGETICA

In SIA i consumi energetici sono costantemente monitorati. Per sintetizzarne l'andamento e misurare l'efficienza dei sistemi, è stato definito, in accordo con i principi GRI, un indice costituito come rapporto tra una espressione dei consumi energetici (KJ) dell'anno di riferimento e il numero delle transazioni di pagamento gestite nello stesso periodo.

L'andamento dell'indice nell'ultimo triennio è sintetizzato nel grafico a lato. La variazione del dato 2019 è attribuibile principalmente all'ampliamento del perimetro di rendicontazione in seguito all'acquisizione nel 2018 di società dislocate in 7 diversi paesi.

IN SIA L'ENERGIA È VERDE

A partire dal 2016, per ridurre l'impatto ambientale della propria attività SIA ha scelto di utilizzare energia verde, in particolare nel 2018 sono stati acquistati con Garanzie di Origine* 10.987 MWh da biomasse, a copertura dei consumi elettrici delle principali sedi italiane.

Ciò ha permesso di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 4.000 tonnellate di anidride carbonica. (fonte: AIB 2019).

*L'origine rinnovabile delle fonti utilizzate è certificata dai titoli di Garanzia di Origine (GO) dell'energia elettrica immessa in rete, rilasciati dal Gestore dei Servizi Energetici in conformità con la Direttiva 2009/28/CE.

EMISSIONI

Nella sede principale di SIA S.p.A., a Milano, è presente un impianto di climatizzazione ad espansione diretta ed è dotato di un sistema intelligente che consente di gestire le richieste provenienti da diverse aree del palazzo in modo mirato, evitando sprechi e con una resa 4 volte superiore a quella di un impianto tradizionale.

L'attenzione verso l'ambiente ha portato SIA a intraprendere un percorso di sensibilizzazione sulle varie tematiche dell'inquinamento, sperimentando anche nuove modalità di organizzazione del lavoro e degli spostamenti casa-ufficio, con positivi impatti su fenomeni inquinanti dovuti alla mobilità quali la riduzione dei gas di scarico e delle emissioni sonore, oltre che dei consumi di carburante.

Vantaggiose convenzioni con ATM e Trenord consentono di rateizzare sul cedolino paga gli importi degli abbonamenti ai mezzi pubblici, incentivando i dipendenti al loro utilizzo.

La tabella che segue riepiloga le emissioni di gas serra imputabili alle attività interne ed esterne al Gruppo SIA suddivise in base allo scope di riferimento:

  • ➧ Scope 1, include le emissioni dirette di greenhouse gases (GHG) provenienti dalle installazioni possedute o controllate dal Gruppo SIA (es. gas naturale, gasolio, flotta in leasing continuativo);
  • ➧ Scope 2, include le emissioni indirette da consumo energetico, ovvero le emissioni di GHG derivanti da elettricità, calore e vapore importati e consumati dal Gruppo (es. energia elettrica);
  • ➧ Scope 3, include le emissioni provenienti dai prodotti e servizi non controllati dal Gruppo SIA (es. viaggi di lavoro).

EMISSIONI DI GAS SERRA DIRETTE ED INDIRETTE

TIPOLOGIA DI EMISSIONE GHG 2019 2018
Emissioni dirette: Scope 1 (t CO2e)1 996 684
Emissioni indirette: Scope 2 (t CO2) - Location Based2 8.678 5.984
Emissioni indirette: Scope 2 (t CO2e) - Market Based3 6.481 2.802
Emissioni indirette: Scope 3 (t CO2e)4 1.978 1.692

Note:

Per il 2018 i dati si riferiscono a SIA S.p.A., Perago FSE, SIA CEE, Ubiq e P4cards.

¹ I dati sono calcolati sulla base dei coefficienti DEFRA 2019.

2 Metodo basato su fattori di emissione medi relativi alla generazione di energia per confini geografici ben definiti, tra cui confini locali, subnazionali o nazionali. I dati 2018 sono stati ricalcolati sulla base dei fattori di conversione aggiornati secondo la fonte Terna 2019, considerata anche per il 2019. Dati espressi in tonnellate di CO2: la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti), come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento.

3 Metodo basato sull'utilizzo di un fattore di emissione definito su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Vista l'assenza di specifici accordi contrattuali tra la società ed il fornitore di energia elettrica, per questo approccio è stato utilizzato il fattore di emissione relativo al "residual mix" nazionale. I dati 2018 sono stati ricalcolati sulla base dei fattori di conversione aggiornati secondo la Fonte AIB 2019, considerata anche per il 2019.

4 I dati sono relativi ai viaggi di lavoro di SIA S.p.A. e le relative stime di CO2e sono calcolate in base ai coefficienti DEFRA 2019 per i viaggi aerei e Ferrovie dello Stato Italiano per i viaggi in treno.

EMISSIONI DI ALTRI GAS SERRA¹
TIPOLOGIA DI CONSUMO 2019 2018 2017
CH4 (kg) 550 498,38 480,87
N2O (kg) 9.339 7.910,74 7.724,38

1 I dati comprendono le società SIA S.p.A., SIApay, Emmecom, P4cards Italia e Romania, SIA CEE, SIA SEE e SIA Greece. Per il 2018 i dati includono le società SIA Greece, SIA SEE e SIA CEE a partire dal 28 settembre.

SIA PER UNA MOBILITÀ PIÙ SOSTENIBILE

SIA supporta i dipendenti nell'adozione di comportamenti e abitudini sostenibili per l'ambiente, in particolar modo in tema di mobilità.

Per incentivare il raggiungimento delle sedi aziendali con i mezzi pubblici, oltre a stipulare convenzioni con ATM e Trenord per la sottoscrizione di abbonamenti a prezzo agevolato e con pagamento trattenuto direttamente in busta paga in più mensilità, dal 1° gennaio 2017 SIA riconosce un contributo annuale ai dipendenti che acquistano un abbonamento ai mezzi pubblici di almeno 5 mesi.

Per la mobilità di servizio, da giugno 2017, SIA ha messo a disposizione dei dipendenti un'auto elettrica, che ha percorso nel 2019 quasi 4.000 km. Le colonnine di ricarica sono a disposizione anche per le auto elettriche di proprietà dei dipendenti e nel corso dell'anno hanno effettuato ricariche per circa 950 kWh.

CONSUMI IDRICI

Il Gruppo SIA promuove un utilizzo responsabile e consapevole dell'acqua. Tale risorsa è destinata principalmente all'utilizzo igienico-sanitario da parte dei dipendenti.

I consumi idrici del Gruppo nel 2019 sono stati di circa 40 megalitri. L'incremento di tale dato rispetto all'anno precedente (circa 24 megalitri) è attribuibile principalmente all'estensione del perimetro di rendicontazione alle società acquisite nel 2018.

Il Gruppo usufruisce principalmente degli

acquedotti comunali locali e dei sistemi di scarico delle acque comunali locali. In particolare, SIA ha effettuato oltre il 60% dei prelievi da acquedotto, mentre per la parte residuale predilige acqua da falda e o fonti superficiali.

Con riferimento al prelievo di acqua da aree di water stress, il Gruppo si avvale dello strumento Aqueduct1 sviluppato dal World Resources Institute per identificare le aree potenzialmente a rischio.

PRELIEVI D'ACQUA PER FONTE
U.D.M 2019
FONTE DEL PRELIEVO TUTTE LE AREE % TOT PRELIEVI AREE CON STRESS
IDRICO1
Acque superficiali (totale) Megalitri 2,13 5,3% 0,00
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Altre tipologie (> 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 2,13 5,3% 0,00
Acque sotterranee (totale) Megalitri 13,22 33,1% 1,26
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 13,22 33,1% 1,26
Altre tipologie (> 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Acqua marina (totale) Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Altre tipologie (> 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Acque di processo (totale) Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Altre tipologie (> 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 0,00 0,00% 0,00
Acqua di parti terze (totale)2 Megalitri 24,62 61,6% 7,33
Acqua dolce (≤ 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 18,12 45,3% 0,83
Altre tipologie (> 1000 mg/L
solidi disciolti totali)
Megalitri 6,50 16,3% 6,50
Totale prelievo d'acqua Megalitri 39,97 100% 8,59

1 Lo strumento del WRI è disponibile online alla pagina web: https://www.wri.org/our-work/project/aqueduct. Per l'analisi, sono stati tenuti in considerazione I risultati emersi nella colonna "baseline water stress"; le categorie considerate come aree da stress idrico si riferiscono alla categorizzazione "Extremely High (>80%) e High (40-80%) dello strumento.

2 Acqua di parti terze: fornitori municipali di acqua e impianti di trattamento di acque reflue e altre organizzazioni coinvolte nella fornitura, trasporto, trattamento, smaltimento, o utilizzo dell'acqua.

GESTIONE RESPONSABILE DELLE RISORSE

Nella sede di Milano, dove lavora la maggior parte dei dipendenti di SIA S.p.A. e di SIApay, la raccolta differenziata di alcuni materiali avviene volontariamente con il posizionamento di appositi contenitori dislocati in ogni piano, in punti ben visibili dell'edifico.

La raccolta della carta, per la quale SIA si affida alla cooperativa sociale Spazio Aperto Onlus, ha portato nel 2019 a recuperare e avviare al riciclo 12.090 kg di carta e cartone, a cui corrispondono circa 61 alberi salvati dall'abbattimento. La riduzione dell'utilizzo della carta sono conseguenti a iniziative come il progetto paperless della reception della sede principale di Milano.

L'uso di stampanti concentrate in spazi dedicati e condivisi, il maggiore utilizzo delle funzioni di stampa fronte/retro e dello scanner, nonché l'adozione della procedura software dedicato hanno portato ad un cambiamento dei comportamenti delle persone, traducendosi in una riduzione del consumo di carta e toner.

La raccolta differenziata volontaria di materiali da riciclo ha prodotto complessivamente (Gruppo SIA, esclusa P4cards) i seguenti risultati:

OBIETTIVO PLASTIC FREE

Nel 2019, presso le sedi di Milano, è stato adottato un approccio Plastic Free per contribuire alla salvaguardia dell'ambiente, verso una eliminazione del consumo di plastica. In particolar modo, nei distributori di bevande calde presenti nelle aree break, hanno sostituito completamente gli omologhi monouso in plastica.

Le bottiglie d'acqua all'interno delle vending machine e nelle sale riunioni sono state sostituite con lattine in alluminio o bottiglie in vetro. Allo stesso tempo sono stati installati 16 distributori Green Water, in grado di erogare acqua naturale, gasata, ambiente e fredda.

Ad ogni dipendente è stata donata a fine anno una borraccia.

batterie al piombo utilizzate nei gruppi di continuità; Q

  • Qtubi fluorescenti;
  • Q pile; Q
  • gas provenienti dai circuiti refrigeranti di condizionatori;
  • Q gas utilizzati per lo spegnimento automatico degli incendi. 3727_SIA OBIETTIVO PLASTIC CARTELLINO ES.indd 1 27/01/20 15:53

GESTIONE DEI RIFIUTI

SIA ottempera a tutte le disposizioni di legge in tema di smaltimento dei rifiuti, operando la raccolta differenziata dei seguenti materiali:

  • Qimballaggi di computer e merce varia;
  • Q apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (monitor LCD, condensatori elettrici, ecc.);
  • Q rifiuti di costruzioni o demolizioni relative alle ristrutturazioni; Q
  • oli esausti;

PERIMETRO DEGLI ASPETTI MATERIALI E RICONCILIAZIONE CON I RELATIVI TOPIC GRI

PERIMETRO DELLE TEMATICHE MATERIALI
AREA TEMATICHE MATERIALI RICONCILIAZIONE CON I
TOPIC GRI
DOVE AVVIENE
L'IMPATTO
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
Gruppo
e partner
commerciali
Gruppo
e partner
commerciali
Gruppo, Forza
lavoro*
Gruppo
Gruppo
Gruppo
TIPOLOGIA
D'IMPATTO
Azienda e Risultati economici positivi GRI 201: Performance
economiche
Causato dal Gruppo
azionisti Governance e gestione
trasparente
GRI-205: Anticorruzione
GRI-206: Pratiche
anticompetitive
Causato dal Gruppo
Facilità di accesso ai servizi N/A Causato dal Gruppo
Continuità del servizio N/A Causato dal Gruppo
Privacy e sicurezza
dei dati dei clienti
GRI 418: Privacy del
consumatore
Causato dal Gruppo
Efficiente gestione dei
reclami
N/A Causato dal Gruppo
Capacità di innovazione N/A Causato dal Gruppo
Clienti e
utilizzatori
Etica, integrità e
compliance
GRI 419: Conformità
normativa socio-economica
Causato dal Gruppo
Comunicazione efficace e
responsabile
GRI 417: Marketing ed
etichettatura
Causato dal Gruppo
Crescita del business
sui mercati internazionali
N/A Causato dal Gruppo
Vicinanza al cliente
(customer intimacy)
N/A Causato dal Gruppo
Relazioni con le Istituzioni GRI 415: Politiche pubbliche Causato dal Gruppo
Società e Impatti economici
Indiretti (indotto)
GRI 203: Impatti Economici
indiretti
Causato dal Gruppo e a cui il
Gruppo contribuisce
collettività Sostegno ad attività sociali GRI 413: Comunità locali Gruppo, Fornitori
Gruppo, Fornitori
Causato dal Gruppo
Ambiente Rispetto dell'ambiente GRI 303: Acqua 2016
GRI 305: Emissioni
GRI 307: Conformità
normativa ambientale
GRI 308: Valutazione
ambientale dei fornitori
Causato dal Gruppo e
connesso alle sue attività
attraverso relazioni di
business
Efficiente gestione
delle risorse energetiche
GRI 302: Energia
GRI 305: Emissioni
Causato dal Gruppo
Fornitori
e partner
Approvvigionamento
responsabile e valutazione
dei fornitori
GRI 414: Valutazione sociale
dei fornitori
GRI 308: Valutazione
ambientale dei fornitori
Causato dal Gruppo e
connesso alle sue attività
attraverso relazioni di
business
Tutela lavoro, diritti umani,
diversità e pari opportunità
GRI 403: Salute e Sicurezza
sul lavoro
GRI 405: Diversità e pari
opportunità
GRI 406: Non-discriminazione
Causato dal Gruppo
Dipendenti e
collaboratori
Recruiting nuove
professionalità e sviluppo
competenze
GRI 404: Formazione ed
educazione
Causato dal Gruppo
Sviluppo di programmi
di welfare aziendale
GRI 401: Occupazione Causato dal Gruppo
Creazione di posti di lavoro GRI 401: Occupazione Causato dal Gruppo

* Il Gruppo approfondirà l'analisi rispetto alla significatività degli altri lavoratori non dipendenti, al fine di valutare la necessità di raccogliere i dati presso i datori di lavoro dei collaboratori esterni e i fornitori che operano presso le sedi del Gruppo e/o sotto il controllo del Gruppo, valutando la qualità e l'accuratezza di tali dati su cui non esercita un controllo diretto.

GLOBAL REPORTING INITIATIVE CONTENT INDEX

GRI STANDARD INFORMATIVA NUMERI DI
PAGINA E/O
OMISSIONI
GRI 101: Principi di rendicontazione (2016)
GRI 102: General Disclosures (2016)
Profilo dell'organizzazione
102-1 Nome dell'organizzazione 7
102-2 Attività, marchi, prodotti e servizi 15-16; 35; 46-56
102-3 Luogo delle sedi principali 7; 14
102-4 Paesi di operatività 14
102-5 Assetto proprietario e forma legale 7
102-6 Mercati serviti 18-19; 46-56;
244
102-7 Dimensione dell'organizzazione 14; 18-25; 41-
61; 82-174; 180-
217; 239-240
102-8 Informazioni su dipendenti e lavoratori 71-72; 256-258
102-9 Catena di fornitura 18-19; 244; 273-
276
102-10 Cambiamenti significativi dell'organizzazione e della sua catena di fornitura 16-17; 26; 235
102-11 Modalità di applicazione del principio o approccio prudenziale 63-70; 238; 241-
242; 255; 273;
277; 286
102-12 Iniziative verso l'esterno 278-285
102-13 Partecipazione ad Associazioni 282-285
Strategia
102-14 Dichiarazione del vertice aziendale 4-5
102-15 Principali impatti, rischi ed opportunità 63-70; 238; 241-
242;255; 273;
277; 286
Etica e integrità
102-16 Valori, principi, standard e norme di comportamento 15
102-17 Meccanismi di segnalazione sui temi legati all'etica 27-29
Governance
102-18 Struttura di governo 13; 26-29
102-20 Responsabilità rispetto ai temi economici, ambientali e sociali 234
102-21 Consultazione degli stakeholder rispetto a temi economici, ambientali e so
ciali
235-237
102-22 Composizione del più alto organo di governo e dei suoi comitati 13; 26-29
102-23 Presidente del più alto organo di governo 13; 27-28
102-24 Processi di nomina e selezione dei membri del più alto organo di governo e
dei comitati
26-29
102-25 Conflitti di interesse 27; 29; 63-65;
164-165
102-26 Ruolo del più alto organo di governo nello sviluppo di scopi, valori e strategie 26-29
102-30 Efficacia del processo di gestione dei rischi 63-69
Coinvolgimento degli stakeholder
102-40 Elenco dei gruppi di stakeholder 237
102-41 Accordi di contrattazione collettiva 260
102-42 Processo di identificazione e selezione degli stakeholder 235-237
102-43 Approccio al coinvolgimento degli stakeholder 235-237
102-44 Argomenti chiave e criticità emerse 237-292
Processo di reporting
102-45
Elenco delle società incluse nel bilancio consolidato 235-236
102-46
102-47
Definizione dei contenuti del report e del perimetro di ciascun aspetto
Elenco degli aspetti materiali
292
237; 292

GRI STANDARD INFORMATIVA NUMERI DI PAGINA
E/O OMISSIONI
102-48 Modifiche rispetto al precedente bilancio 235-236
102-49 Cambiamenti significativi nell'attività di reporting 235-236
102-50 Periodo di rendicontazione 235-236
102-51 Data di pubblicazione del report più recente 235-236
102-52 Periodicità di rendicontazione 235-236
102-53 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report 235-236
102-54 Dichiarazione sull'opzione di rendicontazione secondo i GRI Standard 235-236
102-55 Tabella contenuti GRI 293-298
102-56 Attestazione esterna 300-301
Topic-specific standard
Performance economica
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 238-240
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 238-240
GRI 201: Performance economiche (2016)
201-1 Valore economico diretto generato e distribuito 239-240
Impatti economici indiretti
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 277-285
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 277-285
GRI 203: Impatti Economici indiretti (2016)
203-1 Sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture e servizi di pubblica utilità 277-285
Anticorruzione
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 26-29; 238
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 26-29; 238
GRI 205: Anticorruzione (2016)
205-3 Episodi di corruzione riscontrati e attività correttive implementate Nel corso del
2019 non ci
sono stati casi di
corruzione
Comportamento anti-competitivo
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 26-29; 238
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 26-29; 238
GRI 206: Comportamento anti-competitivo (2016)
206-1 Azioni legali per comportamenti anti-concorrenziali, antitrust e pratiche mono
polistiche
Nel corso del
2019 non ci sono
state azioni legali
AMBIENTALE
Energia
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 286-288
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 286-288
GRI STANDARD INFORMATIVA NUMERI DI PAGINA
E/O OMISSIONI
GRI 302: Energia (2016)
302-1 Consumo dell'energia all'interno dell'organizzazione 287
302-3 Rapporto di intensità energetica 287
Acqua
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 286; 289
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 286; 289
GRI 303: Acqua (2018)
303-1 Interazione con l'acqua come risorsa condivisa 286; 290
303-2 Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua Non applicabile
303-3 Prelievo idrico 290
Emissioni
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 286; 288
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 286; 288
GRI 305: Emissioni (2016)
305-1 Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scope 1) 288-289
305-2 Emissioni di gas ad effetto serra per la produzione di energia (Scope 2) 286; 288-289
305-3 Altre emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scope 3) 286; 288-289
Conformità normativa ambientale
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 286
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 286
GRI 307: Conformità normativa ambientale (2016)
307-1 Inosservanza delle leggi e dei regolamenti in materia ambientale Nel corso del
2019 non ci sono
stati episodi di
inosservanza
di leggi e
regolamenti
in materia
ambientale
Valutazione ambientale dei fornitori
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 64; 273-276
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 64; 273-276
GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori (2016)
308-1 Nuovi fornitori che sono stati valutati secondo criteri ambientali 276
SOCIALE
Occupazione
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 71-72; 255-259;
268-272
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 71-72; 255-259;

268-272

GRI STANDARD INFORMATIVA NUMERI DI PAGINA
E/O OMISSIONI
GRI 401 Occupazione (2016)
401-1 Tasso di assunzione e turnover del personale 259
401-2 Benefit forniti ai dipendenti a tempo pieno che non sono forniti ai dipendenti
temporanei o part-time
268-270
401-3 Congedi parentali 262
Salute e Sicurezza sul lavoro
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 68; 255; 266-268
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 68; 255; 266-268
GRI 403: Salute e Sicurezza sul lavoro (2018)
403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro 266-268
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli
incidenti
68; 255; 266-268
403-3 Servizi di medicina del lavoro 266-268
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul lavoro
266-268
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro 266-268
403-6 Promozione della salute dei lavoratori 266-268
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali
266-268
403-9 Infortuni sul lavoro 266-268
Formazione ed educazione
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 255; 262-266
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 255; 262-266
GRI 404: Formazione ed educazione (2016)
404-1 Ore medie di formazione annua per dipendente 263
404-3 Percentuale di dipendenti che ricevono regolari valutazioni delle performance e
di sviluppo di carriera
266
Diversità e pari opportunità
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 255-258; 261-
262
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 255-258; 261-
262
GRI 405: Diversità e pari opportunità (2016)
405-1 Diversità dei dipendenti e degli organi di governo 27; 255-258
405-2 Rapporto tra la remunerazione delle donne e degli uomini 262
Non-discriminazione
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 255-262
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 255-262
GRI 406: Non-discriminazione (2016)
406-1 Episodi di discriminazione e azioni correttive implementate Non ci sono stati
episodi di discri
minazione
Comunità locali
GRI STANDARD INFORMATIVA NUMERI DI PAGINA
E/O OMISSIONI
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 277-285
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 277-285
GRI 413 Comunità locali (2016)
413-1 Aree di operatività con implementazione di programmi di coinvolgimento della
comunità locale, valutazione di impatto e sviluppo
277-285
Valutazione sociale dei fornitori
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 64; 273-276
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 64; 273-276
GRI 414 Valutazione sociale dei fornitori (2016)
414-1 Nuovi fornitori valutati sulla base di criteri sociali 276
Politiche pubbliche
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
GRI 415 Politiche pubbliche (2016)
415-1 Valore totale dei contributi politici Le attività di SIA
non prevedono
finanziamenti a
partiti politici
Marketing ed etichettatura
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
GRI 417 Marketing ed etichettatura (2016)
417-3 Casi di non conformità riferiti all'attività di marketing e la comunicazione Nel corso del
2019 non ci sono
stati casi di non
conformità a rego
lamenti e codici
volontari relativi
alla comunicazio
ne di marketing
Privacy del consumatore
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 65; 70; 249-250
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 65; 70; 249-250
GRI 418 Privacy del consumatore (2016)
418-1 Reclami documentati relativi a violazioni della privacy e a perdita dei dati dei
clienti
Nel corso del
2019 non ci sono
stati reclami re
lativi alla privacy
e alla gestione di
dati dei clienti

GRI STANDARD INFORMATIVA NUMERI DI PAGINA
E/O OMISSIONI
Conformità normativa socio-economica
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 238; 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 238; 241-254
GRI 419 Conformità normativa socio-economica (2016)
419-1 Inosservanza di leggi e regolamenti in campo sociale ed economico Nel corso del
2019 non sono
state ricevute
sanzioni signifi
cative per il non
rispetto di leggi o
regolamenti
Facilità di accesso ai servizi
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
Continuità del servizio
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
Efficiente gestione dei
reclami
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
Capacità di innovazione
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
Crescita del business sui mercati internazionali
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254
Vicinanza al cliente (customer intimacy)
GRI 103: Approccio gestionale (2016)
103-1 Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale 292
103-2 Approccio manageriale di gestione e suoi componenti 241-254
103-3 Valutazione dell'approccio di gestione 241-254

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

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