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Nexi — Annual Report 2018
May 21, 2021
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Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018 Rendicontazione non finanziaria 2018
2018
SIA S.p.A. Sede legale e Direzione Generale Via Francesco Gonin, 36 - 20147 Milano www.sia.eu
Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018 • Rendicontazione non finanziaria 2018

LA RENDICONTAZIONE 2018
Per dare seguito al percorso, da tempo intrapreso, di eccellenza, di innovazione e di adozione delle best practice internazionali, anche per la rendicontazione dell'esercizio 2018 il Gruppo SIA ha voluto affiancare nello stesso fascicolo:
- › il documento di "Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018" approvato dall'Assemblea dei Soci e sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- › il documento di "Rendicontazione non finanziaria 2018" redatto volontariamente secondo lo standard GRI e sottoposto per presa visione al CdA con revisione limitata della Società di Revisione BDO Italia S.p.A..
L'affiancamento della Rendicontazione non finanziaria a quella finanziaria vuole fornire al lettore una visione completa, organica ed esaustiva dell'andamento e delle performance del Gruppo SIA non solo dal punto di vista economico-finanziario, ma anche sotto il profilo etico, sociale e ambientale.

Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018 Rendicontazione non finanziaria 2018


LETTERA AGLI AZIONISTI E AGLI STAKEHOLDER


Giuliano Asperti Presidente
Nicola Cordone Amministratore Delegato
Gentili Signore, Egregi Signori,
usciamo da un anno in cui l'economia globale ha dato ancora segnali di incertezza, non trovando quello slancio verso una decisa ripresa che tutti da tempo attendono e auspicano, anche a causa della tensione in atto fra Stati Uniti e Cina per la cosiddetta "guerra dei dazi". A segnare il passo rispetto alle aspettative è stata soprattutto l'Europa e in particolare l'Eurozona dove il rallentamento nella crescita del PIL è stato particolarmente significativo, passando dal +2,4% del 2017 al +1,8% del 2018. Alla base di questa frenata ci sono fra l'altro, oltre ai timori legati alla Brexit, le impreviste difficoltà della Germania, i non brillanti risultati della Francia e le modeste performance dell'Italia, ancora in affanno in un'Unione Europea dove, ormai da alcuni anni, sono i paesi dell'area est a registrare i maggiori tassi di incremento del PIL.
Malgrado le perduranti difficoltà sullo scenario europeo ed internazionale, per il Gruppo SIA il 2018 è stato un anno record per i risultati economici e di business, a conferma che la strategia dell'azienda è quella adeguata a supportarne il percorso di crescita. L'esercizio appena chiuso evidenzia un forte aumento in termini di ricavi e di EBITDA rispetto al 2017, soprattutto grazie ai positivi contributi della capogruppo SIA S.p.A., della controllata P4cards e, nell'ultimo trimestre, delle società acquisite nell'Europa centro e sud-orientale, nonché al notevole aumento delle transazioni di pagamento elettroniche con carte e dei volumi di traffico sulla rete SIAnet.
I ricavi consolidati hanno raggiunto i 614,8 milioni di euro, con un incremento di 47,6 milioni (+8,4%) sul 2017; il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato a 201,4 milioni, in aumento di 21,6 milioni (+12%); il risultato prima delle imposte è pari a 110,3 milioni di euro, in aumento di 10,2 milioni (+10,2%); l'utile netto ammonta a 79,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l'anno precedente, tenuto conto dei minori benefici fiscali derivanti dal Patent Box. Il contributo ai ricavi vede al primo posto il segmento Cards (63%), a cui afferiscono le attività nella monetica e che si conferma come il principale segmento in cui opera il Gruppo; seguono il segmento Payments (19%), che raggruppa le attività legate ai pagamenti elettronici diversi da quelli con carte, e il segmento Institutional Services (18%), che include i servizi per il clearing e il settlement dei pagamenti oltre a quelli per i mercati finanziari. A livello geografico, il fatturato realizzato in Italia risulta pari a 466,5 milioni di euro, in aumento di 15,2 milioni (+3,4%), mentre l'apporto estero ha toccato i 148,3 milioni di euro, in progresso di 32,4 milioni (+27,9%) anche grazie alla politica di internazionalizzazione portata avanti dal Gruppo negli ultimi anni.
Coerentemente con la strategia che punta a fare di SIA il leader in Europa nei pagamenti digitali, nel mese di settembre è stata finalizzata l'acquisizione da First Data delle attività in ambito monetica in Grecia e in altri paesi dell'Europa centro-sud-orientale fra cui Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia, posizionando SIA come primo operatore in quest'area che è una delle più importanti e con più forte crescita in Europa per il nostro settore. L'operazione ha riguardato i servizi di processing e produzione carte, call center e back-office relativi a più di 13 milioni di carte di pagamento e 1,4 miliardi di transazioni, nonché la gestione di più di 300.000 terminali POS e 6.500 ATM.
Includendo questa acquisizione, nel 2018 il Gruppo ha gestito complessivamente 7,2 miliardi di operazioni con carte (+18,1% rispetto al 2017), 14 miliardi di transazioni per i servizi istituzionali (+6,7%) e 3,1 miliardi di operazioni di pagamento, queste ultime in calo del 2,4% in quanto, a fronte di un forte incremento dei volumi relativi a Jiffy (+79,3%) e ai servizi di Gateway (+10,3%) si è registrata una diminuzione dei volumi legati a pagamenti non-SEPA e all'operatività di filiali di banche estere in Italia. Il numero delle transazioni di trading e post-trading sui mercati finanziari è stato di 51,7 miliardi, in flessione dell'8% a seguito di efficientamenti tecnologici delle logiche di mercato che hanno ridotto il numero degli ordini. Sui 186.000 chilometri della rete SIAnet è stato gestito un traffico di oltre 1.204 terabyte di dati, in aumento del 53,6% rispetto al 2017, con una totale disponibilità dell'infrastruttura e livelli di servizio del 100%.
Nel corso dell'anno sono stati effettuati investimenti operativi per 52,1 milioni di euro per lo sviluppo di nuovi progetti e infrastrutture hardware e software. I positivi risultati economici del Gruppo hanno inoltre contribuito ad un importante rafforzamento del patrimonio netto, che risulta in costante crescita anche tenuto conto dei passati livelli di pay-out di dividendi. Sotto il profilo occupazionale, a fine 2018 il Gruppo conta 3.465 dipendenti con un incremento del 70% rispetto all'anno precedente, da ricondurre principalmente alla già citata acquisizione da First Data che ha comportato il trasferimento di circa 1.400 persone.
Inoltre, siamo particolarmente orgogliosi di aver assunto 220 nuove persone, soprattutto giovani laureati e diplomati che hanno trovato nel Gruppo SIA le loro opportunità di lavoro e di carriera.
Da alcuni anni SIA è impegnata in un processo di crescente attenzione alle tematiche della sostenibilità e della responsabilità sociale d'azienda e, in quest'ottica, ha posto in essere una ben precisa strategia volta alla creazione di valore sostenibile per tutti i suoi stakeholder, dagli azionisti ai dipendenti, dai clienti ai fornitori, dalla collettività all'ambiente. Anche quest'anno quindi, come già nel 2017, abbiamo voluto affiancare alla rendicontazione finanziaria quella non finanziaria, così da presentare un quadro il più possibile completo, chiaro e trasparente delle attività del Gruppo sotto diverse angolazioni.
Il bilancio record del 2018 è il punto di partenza del Piano Strategico 2019-2021, approvato a febbraio dal Consiglio di Amministrazione, per trasformare SIA nella leading Pan-European Payment & Tech company. La copertura geografica dei servizi erogati ai clienti si estende oggi a 50 paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Oceania, ma l'obiettivo è di allargare ulteriormente il nostro spazio d'azione. Nel corso dell'anno, grazie alle capacità e alla passione di tutte le persone che lavorano nel Gruppo, abbiamo consolidato la relazione con i nostri clienti, rafforzato il nostro posizionamento internazionale acquisendo la leadership nell'Europa centrale e sud-orientale e incrementando di quasi il 28% il fatturato estero. Intendiamo proseguire questo percorso di crescita puntando sull'eccellenza e l'innovazione, che sono da sempre le caratteristiche che connotano il modo di lavorare di SIA e su cui vogliamo continuare a costruire il successo del Gruppo.
Il Presidente L'Amministratore Delegato Giuliano Asperti Nicola Cordone

ASSEMBLEA ORDINARIA
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. II Parte 32 del 16 marzo 2019
SIA S.p.A.
Sede in Milano, Via Gonin, n. 36 Capitale Sociale euro 22.274.619,51=, interamente versato Registro delle Imprese, Codice Fiscale e Partita IVA n. 10596540152 R.E.A. n.1385874 di Milano
Convocazione di Assemblea
I signori Azionisti di SIA S.p.A. sono convocati in Assemblea Ordinaria in Milano, presso la sede della SIA S.p.A., Via Francesco Gonin, 36, in prima convocazione il giorno 16 aprile 2019 alle ore 11.30 ed eventualmente in seconda convocazione il giorno 29 aprile 2019, alle ore 11.30, stesso luogo, per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO:
-
- Approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018; deliberazioni relative;
-
- Nomina di Consiglieri;
-
- Nomina Collegio Sindacale per il triennio 2019-2021;
-
- Determinazione dei compensi al Collegio Sindacale;
-
- Nomina Società di Revisione.
Hanno diritto di intervenire all'Assemblea gli Azionisti possessori di azioni ordinarie che presenteranno l'apposita comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Milano, 13 marzo 2019
SIA S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Giuliano Asperti
INDICE

Il Gruppo SIA
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 154 |
|---|---|
| Rendiconto finanziario metodo indiretto | 155 |
| Nota Integrativa | 156 |
| Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali | 156 |
| Principi generali di redazione | 156 |
| Principi contabili e criteri di valutazione | 157 |
| Note alle voci di stato patrimoniale | 158 |
| Note alle voci del prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio | 179 |
| Informativa sul fair value | 185 |
| Rapporti con parti correlate | 187 |
| Politica di gestione del capitale | 189 |
| 190 | |
| Politica di gestione dei rischi finanziari | |
| Eventi ed operazioni significative non ricorrenti | 192 |
| Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali | 192 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 193 |
| Relazione della Società di Revisione | 201 |
| Rendicontazione non Finanziaria | 204 |
| Gestione responsabile per la sostenibilità | 206 |
| Coinvolgimento degli stakeholder e materialità | 207 |
| Valore economico creato e distribuito | 209 |
| SIA e i clienti e gli utilizzatori | 211 |
| I clienti del Gruppo Servizi forniti per segmenti di clientela |
212 213 |
| Innovazione | 214 |
| Qualità dei servizi | 216 |
| Certificazioni | 217 |
| Continuità del servizio | 218 |
| Ascolto e soddisfazione dei clienti | 219 |
| Relazioni con clienti e partner | 221 |
| SIA e le persone del Gruppo | 223 |
| Occupazione e turnover | 224 |
| Relazioni industriali | 227 |
| Diversità e pari opportunità | 228 |
| Formazione e sviluppo di carriera | 229 |
| Salute e sicurezza dei dipendenti | 234 |
| Welfare aziendale | 235 |
| Ascolto e coinvolgimento dei dipendenti | 238 |
| SIA e i fornitori e i partner | 241 |
| Acquisti e fornitori | 241 |
| Procedure di gara e qualifica dei fornitori | 242 |
| Gestione sostenibile della filiera e certificazioni richieste | 243 |
| SIA e la collettività | 245 |
| Interventi e liberalità a supporto della salute e del sociale | 246 |
| Collaborazioni con Università e Centri di Ricerca | 248 |
| Relazioni con i media e attività sui social | 249 |
| Relazioni con Associazioni di categoria | 250 |
| SIA e l'ambiente | 254 |
| Approccio di SIA all'ambiente | 254 |
| Consumi energetici e idrici | 255 |
| Emissioni | 257 |
| Gestione responsabile delle risorse | 258 |
| Gestione dei rifiuti | 259 |
| Nota metodologica e Tabelle GRI Standard | 260 |
| Relazione della Società di Revisione | 265 |
IL GRUPPO SIA

IL GRUPPO SIA
1

Il Gruppo SIA
CARICHE SOCIALI
L'Assemblea dei Soci ha nominato i seguenti membri del Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. per il triennio 2017-2019 e comunque fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019.
Consiglio di Amministrazione
| Presidente | Giuliano Asperti |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Nicola Cordone1 |
| Consiglieri | Fabio Albano |
Alessandro Garofalo Federico Giordano Marco Lucchini Salvatore Poloni Giacomo Riccitelli Guido Rivolta Francesco Silva2 Valerio Zappalà
Segretario del Consiglio Monica Coppo
1 Cooptato in data 29 novembre 2018 in sostituzione di Massimo Arrighetti.
2 Cooptato in data 14 febbraio 2019 in sostituzione di Roberto Giacchi, che ha rassegnato le dimissioni con decorrenza 4 dicembre 2018.
Collegio Sindacale
| Presidente | Riccardo Ranalli |
|---|---|
| Sindaci effettivi | Andrea Bignami |
| Claudia Cattani | |
| Sindaci supplenti | Antonia Coppola |
| Federica Mantini |
I Sindaci, nominati dall'Assemblea del 15 aprile 2016, rimarranno in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Valerio Zappalà
La Società di Revisione, nominata dall'Assemblea del 15 aprile 2016, rimarrà in carica fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.
Organismo di Vigilanza
| Presidente | Riccardo Ranalli | |
|---|---|---|
| Membri | Andrea Bignami | |
| Claudia Cattani |
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno i seguenti Comitati:
| Comitato Remunerazioni | |
|---|---|
| Presidente | Giuliano Asperti |
| Membri | Fabio Albano |
| Marco Lucchini | |
| Valerio Zappalà | |
| Comitato sviluppo | |
| Presidente | Marco Lucchini |
| Membri | Fabio Albano |
| Nicola Cordone | |
| Giacomo Riccitelli |

PROFILO DEL GRUPPO
Il Gruppo SIA è leader europeo nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e servizi tecnologici dedicati alle Istituzioni Finanziarie, Banche Centrali, Imprese e Pubbliche Amministrazioni, nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali.
Il Gruppo SIA eroga servizi in 50 paesi e opera anche attraverso controllate in Austria, Croazia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slo
vacchia, Ungheria e Sudafrica. La società ha inoltre filiali in Belgio e Olanda e uffici di rappresentanza in Inghilterra e Polonia.

La nostra vision
Tutti potranno disporre del proprio denaro sempre e ovunque in modo semplice e sicuro.
La nostra mission
Fornire le migliori piattaforme per tutti i pagamenti digitali di istituzioni, cittadini, imprese.
I nostri valori

Struttura del Gruppo SIA al 31 dicembre 2018

Nello schema sopra esposto non sono rappresentate le società in liquidazione Consorzio QuenIT e DMAN.
(1) Il 28 settembre 2018 SIA ha acquisito le attività di processing della monetica nell'Europa centro e sud-orientale da First Data. (2) Il 1° dicembre 2018 LM-e ha cambiato nome in SIAadvisor.
Anni '80
La RNI e i sistemi di pagamento
- Sviluppo della Rete Nazionale Interbancaria (RNI) che connette tutte le Istituzioni Finanziarie
- Automazione del sistema interbancario dei pagamenti
- Nascita del circuito Bancomat.
Anni '90
L'automazione dei mercati finanziari
L'innovazione tecnologica investe le piazze finanziarie: SIA è protagonista nell'automazione dei mercati di Borsa Italiana e nell'avvio dei mercati italiani all'ingrosso: MID e MTS.
Prendono vita i primi progetti sulle carte di pagamento: Bancomat e PagoBancomat, FASTpay, borsellino elettronico e progetto Microcircuito per il passaggio da carte a banda magnetica a carte a microchip.
Anni 2000
Primi passi in Europa
L'eccellenza tecnologica è riconosciuta in ambito europeo. L'azienda si proietta come un attore competitivo sul mercato internazionale. Si sviluppano servizi innovativi legati all'Euro e all'Europa: adesione ai circuiti e agli standard internazionali EMV
- piattaforma EBA STEP2 per i pagamenti al dettaglio in euro
- post-trading di Monte Titoli
- servizi di sorveglianza
- soluzioni di processing per l'issuing e l'acquiring.
2010 • 2015
Competenze internazionali
- Network Service Provider per l'accesso a T2S
- SIAnet Financial Ring per l'accesso alle Trading Venue
- Collateral management per Banche Centrali e CSD
- 4CBNet
- Outsourcing per IP e Imel
- Sviluppo servizio Jiffy per trasferimenti di denaro P2P.
2016 ad Oggi
Nuovi servizi e affermazione internazionale
- Sviluppo con EBA Clearing dell'infrastruttura pan-europea di Instant Payments
- Acquisizione di Ubiq (Ti Frutta) per lo sviluppo di soluzioni nell'ambito delle promozioni digitali
- Abilitazione dei POS all'accettazione di pagamenti con BANCOMAT Pay, Apple Pay, Samsung Pay, Alipay e WeChat Pay
- Realizzazione del nuovo sistema interbancario dei pagamenti della Banca Centrale della Nuova Zelanda
- Realizzazione data center con architettura "Active/Active"
- Extreme contingency
- Creazione di SIAchain, la prima infrastruttura blockchain/distributed ledger privata con architettura geograficamente distribuita a livello europeo.

Segmenti di clientela del Gruppo
| Central Institutions |
Financial Institutions |
Corporates | Public Sector | Capital Markets |
|---|---|---|---|---|
| Banche Centrali ACH Associazioni finanziarie Istituzioni finanziarie con finalità di sistema |
Banche e Gruppi Bancari Nazionali e Multinazionali Banche Estere con sedi in Italia Finanziarie Broker/trader Centri Servizi |
Telco Utility Petrol Assicurazioni Payment Institutions Mobilità Manufacturing Retail Media Servizi |
P.A. Centrale P.A. Locale Agenzia per l'Italia Digitale Sanità Istruzione Smart Mobility Welfare socio assistenziale |
Piazze Finanziarie CSD Clearing House Titoli Global Custodian Autorità di Vigilanza |
Principali volumi operativi 2018 (rispetto al 2017)

17


Volumi di transazioni gestite

2017 2017 2017
99,996%
2016 2018 2016 2018 2016 2018
SERVIZI RETAIL SERVIZI ISTITUZIONALI SERVIZI DI RETE
99,989%
99,999%
100% 100% 100%
Livelli di servizio 100% 99,983%
SINTESI DEI RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO SIA
Nell'esercizio 2018 il Gruppo SIA (di seguito, anche il "Gruppo") ha continuato il percorso di crescita mediante aggregazioni di aziende terze, acquisendo in data 28 settembre 2018 la totalità delle quote delle società SIA Greece (già First Data Hellas) e SIA Slovakia (già First Data Slovakia).
Quest'ultima detiene partecipazioni di controllo nelle società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia. Tenuto conto della suddetta recente data di acquisi
zione, il contributo delle citate società ai risultati consolidati del Gruppo viene rilevato per il solo quarto trimestre dell'esercizio 2018.
| Risultati Economici consolidati (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2016 | 31/12/2017 | 31/12/2018 | Variazioni 2018 vs 2017 |
% | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | |||||||
| di servizi | 468.222 | 567.213 | 614.802 | 47.589 | 8,4% | ||
| Margine operativo lordo - EBITDA | 124.876 | 179.825 | 201.387 | 21.562 | 12,0% | ||
| % sui ricavi | 26,7% | 31,7% | 32,8% | ||||
| Risultato operativo - EBIT | 104.176 | 108.530 | 122.281 | 13.751 | 12,7% | ||
| % sui ricavi | 22,2% | 19,1% | 19,9% | ||||
| Risultato ante imposte | 103.753 | 100.063 | 110.255 | 10.192 | 10,2% | ||
| % sui ricavi | 22,2% | 17,6% | 17,9% | ||||
| Risultato netto del Gruppo | 70.354 | 80.083 | 79.536 | (547) | -0,7% | ||
| % sui ricavi | 15,0% | 14,1% | 12,9% |
I risultati del Gruppo continuano il percorso di forte crescita sostenuti dalla crescita non organica, grazie agli apporti di P4cards (a partire dal 2017) e dai contributi relativi all'ultimo trimestre delle società greche e slovacche rientranti nell'operazione di acquisizione sopra menzionata.
Si ricorda che il risultato netto dell'esercizio 2017 era stato influenzato positivamente da un accordo siglato con l'Agenzia delle Entrate in merito ai benefici fiscali derivanti dalla Patent Box, che aveva permesso di rilevare un credito d'imposta a valere sui redditi a partire dal 2015; pertanto, nonostante i margini del 2018 siano in netta crescita, il risultato netto dell'esercizio 2018 risulta allineato a quello del precedente esercizio non beneficiando di ulteriori impatti fiscali.

RISULTATI PATRIMONIALI CONSOLIDATI (migliaia di euro)
| Variazioni 2018 vs | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2016 | 31/12/2017 | 31/12/2018 | 2017 | % | ||
| Capitale Circolante Netto | A | 66.613 | 87.660 | 95.106 | 7.446 | 8,5% |
| Attivo Immobilizzato | B | 581.822 | 636.653 | 980.367 | 343.714 | 54,0% |
| Fondi | C | (20.036) | (72.699) | (62.737) | 9.962 | -13,7% |
| Capitale Investito Netto | D=A+B+C | 628.399 | 651.614 | 1.012.736 | 361.122 | 55,4% |
| Posizione Finanziaria Netta | 392.420 | 379.683 | 723.880 | 344.197 | 90,7% | |
| Totale Patrimonio di Gruppo | 235.974 | 271.926 | 288.851 | 16.925 | 6,2% | |
| Totale Patrimonio di terzi | 5 | 5 | 5 | - | ||
| Posizione Finanziaria Netta | ||||||
| e Patrimonio Netto | 628.399 | 651.614 | 1.012.736 | 361.122 | 55,4% |
(A) Il capitale circolante netto è calcolato come differenza tra le attività non finanziarie diverse dall'attivo immobilizzato e le passività correnti non finanziarie.
(B) L'attivo immobilizzato è calcolato come somma di attività materiali, attività immateriali e partecipazioni.
(C) I fondi sono calcolati come somma del fondo rischi, del fondo per il personale e del fondo per imposte differite al netto delle attività fiscali anticipate.

Il capitale investito netto dal Gruppo registra una crescita del 55% rispetto al precedente esercizio a seguito dell'investimento effettuato dalla capogruppo SIA nelle società SIA Greece, SIA Slovakia e le società direttamente controllate da quest'ultima, finanziato ricorrendo prevalentemente ad incremento dell'indebitamento bancario. Un pool di primarie banche ha erogato alla capogruppo SIA un finanziamento per complessivi 775 milioni di euro, che ha permesso di estinguere il finanziamento già in essere e ottenere condizioni migliori rispetto a quest'ultimo, in termini sia in termini economici che di durata finanziaria.
I positivi risultati economici del Gruppo hanno contribuito ad un importante rafforzamento patrimoniale in termini di patrimonio netto, che risulta in costante crescita anche tenuto conto dei passati livelli di pay-out di dividendi.


pag 21
pag 39
2016 2017 2018
EBITDA NORMALIZZATO (milioni di euro)
203,0
142,6
222,1

| PRINCIPALI INDICATORI DEL BILANCIO CONSOLIDATO | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2016 | 31/12/2017 | 31/12/2018 | Note | |||
| ROE - Utile netto/Patrimonio Netto del Gruppo | 29,8% | 29,5% | 27,5% | |||
| ROI - EBIT/Capitale investito | 16,6% | 16,7% | 12,1% | |||
| EBIT/Ricavi delle vendite e prestazioni | 22,2% | 19,1% | 19,9% | |||
| Totale attività/Patrimonio Netto | 3,62 | 3,52 | 4,71 | |||
| Attività correnti/Passività correnti | 1,70 | 1,30 | 1,33 | |||
| Disponibilità liquide/Passività correnti | 0,47 | 0,26 | 0,34 | |||
| Attività non correnti/Totale attività | 0,69 | 0,67 | 0,73 | |||
| Attività correnti/Totale attività | 0,31 | 0,33 | 0,27 | |||
| FCF Conversion (FCFO/EBITDA) | 0,04 | 0,60 | 0,17 | (1) |
(1) Il Free Cash Flow Operativo (FCF) è dato dalla somma tra il Flusso netto generato/assorbito dall'attività operativa (netto d'imposte) e il Flusso netto generato/assorbito dalla attività di investimento operativo, come riportati nel prospetto del Rendiconto finanziario consolidato.
La tabella sopra esposta conferma che il Gruppo prosegue con successo il percorso di crescita in termini di ricavi e in termini di redditività, tenuto conto della recente operazione di acquisizione posta in essere. Infatti, l'indice ROI per il 2018 risulta impattato dal forte aumento del capitale investito netto avvenuto nell'ultimo trimestre dell'esercizio – a seguito l'operazione straordinaria citata in precedenza – e dal fatto che nell'EBIT di competenza figurano gli ap
porti delle relative società acquisite per i soli tre ultimi mesi del 2018. Anche gli indici patrimoniali risentono di tale operazione straordinaria, ma permangono in solido equilibrio, in linea con gli obiettivi perseguiti dal Gruppo volti a garantire adeguati livelli di remunerazione del capitale, mantenendo le risorse finanziarie necessarie a favorire le operazioni di crescita organica e non organica prefigurate dal Piano Strategico 2019-2021.
GOVERNANCE DI SIA S.P.A.
Assemblea degli Azionisti
L'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. (di seguito, anche la "capogruppo") è l'Organo collegiale che esprime la volontà dei soci.
Dotata dei poteri definiti dalla legge e dallo Statuto, l'Assemblea delibera, in particolare, in merito alla nomina e alla revoca dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale e circa i relativi compensi e responsabilità, all'approvazione del Bilancio di esercizio e alla destinazione degli utili, all'acquisto e alienazione di azioni proprie, alle modificazioni dello Statuto sociale ed all'emissione di obbligazioni convertibili.



Consiglio di Amministrazione
La capogruppo SIA S.p.A. è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da 11 membri. Alla data di approvazione del progetto di Bilancio al 31 dicembre 2018 nel CdA non figurano Consiglieri donna, 10 consiglieri hanno più di 50 anni di età e uno tra i 30 e 50 anni. Nel complesso l'età media è di poco superiore ai 55 anni.
I Consiglieri sono nominati dall'Assemblea dei Soci e durano in carica per il tempo di volta in volta stabilito dall'Assemblea all'atto della nomina ma non per più di tre esercizi, fermo il disposto dell'art. 2383 c. c., e sono rieleggibili.
Al Consiglio di Amministrazione spettano i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della società senza eccezione di sorta e, più segnatamente, gli sono conferite tutte le facoltà per l'attuazione e il raggiungimento degli scopi sociali che non siano per legge in modo tassativo riservati all'Assemblea dei Soci.
Il Presidente e l'Amministratore Delegato sono gli unici Amministratori muniti di poteri esecutivi che siedono nel Consiglio di Amministrazione e alla cui remunerazione è aggiunto un emolumento in funzione della particolare carica ricoperta. Tutti gli altri sono Amministratori non esecutivi.
Per la composizione del Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2018 si veda l'apposito schema nelle pagine introduttive.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale di SIA S.p.A. si compone di tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti che durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili.
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali, sull'adeguatezza della struttura organizzativa, del Sistema di Controllo interno e del sistema amministrativo-contabile della società.
Per la composizione del Collegio Sindacale di SIA S.p.A. al 31 dicembre 2018 si veda l'apposito schema nelle pagine introduttive.
Organismo di Vigilanza
Istituito per vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.lgs. 231/2001 e prevenire i reati rilevanti ai fini del medesimo decreto. L'Organismo di Vigilanza informa del suo operato il Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno. Stante la disponibilità dei membri del Collegio Sindacale a ricoprire l'incarico anche all'interno dell'Organismo di Vigilanza, SIA S.p.A. ha affidato agli stessi detta funzione per il triennio 2016-2018.
Per maggiori informazioni in merito all'attività dell'Organismo di Vigilanza si veda il capitolo "Funzioni di Controllo" nella Relazione sulla Gestione.
Comitato Remunerazioni
Costituito e nominato dal Consiglio di Amministrazione nel 2014 e rinnovato nel 2017, svolge funzioni propositive e consultive quali:
› presentare al Consiglio di Amministrazione proposte per la definizione della politica generale per la remunerazione degli Amministratori Esecutivi e degli altri Amministratori investiti di particolari cariche;
- › esprimere pareri in relazione a proposte di incrementi della retribuzione dei dirigenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, in conformità allo schema dei poteri e delle deleghe della società;
- › elaborare e sottoporre al Consiglio di Amministrazione l'adozione di sistemi
d'incentivazione a lungo termine rivolti ai soggetti apicali;
› monitorare l'andamento e la corretta applicazione dei suddetti sistemi di incentivazione, valutando periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della politica adottata per la remunerazione dei predetti soggetti.
Comitato Sviluppo
Nel 2017 il "Comitato per la ricerca e la valutazione di nuove opportunità", costituito tre anni prima, è stato rinnovato con una parziale modifica delle competenze e denominato "Comitato Sviluppo".
Attualmente svolge funzioni di carattere consultivo e propositivo quali:
- › analisi dei principali trend di mercato e del posizionamento strategico dei competitor;
- › analisi strategica e valutazione di opportunità di M&A per SIA;
- › valutazione della struttura di eventuali operazioni di M&A.

Struttura organizzativa della capogruppo SIA S.p.A.*
* La struttura qui rappresentata era in vigore il 31 dicembre 2018.

Codice Etico
Il Codice Etico di SIA, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è vincolante per tutti gli esponenti aziendali e per tutti i collaboratori esterni. Una condotta in linea con i principi contenuti nel Codice viene richiesta anche ai fornitori, ai partner d'affari, nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente, intrattengono con SIA rapporti commerciali, professionali o di lavoro.
Nel Codice Etico SIA esplicita il proprio impegno anche per l'eliminazione di ogni forma di conflitto di interesse di ordine personale o aziendale, oltre che la propria attenzione alla tutela dell'ambiente.
In ottemperanza al Sistema di Governo e di Controllo adottato dal Gruppo, i componenti degli Organi Societari devono conformare la propria attività ai principi di correttezza e integrità, astenendosi dall'agire in situazioni di conflitto di interesse nell'ambito dell'attività da loro svolta.
Ai componenti degli Organi Societari è inoltre richiesto un comportamento ispirato ai principi di autonomia, indipendenza e rispetto delle linee di indirizzo societarie nelle relazioni che essi intrattengono, per conto di SIA, con le Istituzioni pubbliche e con qualsiasi soggetto privato.
Gli obblighi di lealtà e riservatezza vincolano tali soggetti anche successivamente alla cessazione del rapporto con il Gruppo.
L'ultima versione del Codice Etico è stata approvata dal CdA il 25 maggio 2017.

Enuncia i valori aziendali, i diritti, i doveri e le responsabilità di SIA rispetto a tutti i soggetti con cui l'azienda entra in relazione per il conseguimento del proprio oggetto sociale. Inoltre, fissa standard di riferimento e norme di condotta che devono orientare i comportamenti e le attività di coloro che operano nell'ambito di SIA, siano essi Amministratori, Sindaci, dipendenti o collaboratori.
Detta i principi generali di gestione, vigilanza e controllo a cui i modelli di organizzazione devono ispirarsi. SIA ha istituito un apposito Organismo per vigilare sul funzionamento e sull'osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione ex D. lgs. 231/2001 e prevenire i reati rilevanti ai fini del medesimo Decreto.
È l'applicazione concreta dei principi di legalità, trasparenza e lealtà che contraddistinguono da sempre i rapporti di SIA con i propri stakeholder.

Anticorruzione
Il Gruppo SIA ha adottato linee guida anticorruzione al fine di promuovere la conformità agli standard etici e il pieno rispetto delle normative nazionali e internazionali in materia di prevenzione della corruzione, in tutte le sue forme dirette e indirette, nonché l'applicazione di principi di integrità, trasparenza e correttezza nello svolgimento delle attività aziendali.
All'interno di tali linee guida è definita la politica generale anticorruzione del Gruppo.
All'interno delle linee guida anticorruzione sono definiti i seguenti ambiti di rischio:
- › Pubblica Amministrazione
- › Collaboratori Esterni
- › Fornitori e Clienti
- › Terze Parti Rilevanti
- › Partnership
- › Controparti coinvolte in operazioni straordinarie
- › Pagamenti agevolativi
- › Attività di sponsorizzazione
- › Contributi politici
- › Contributi di beneficenza
- › Spese di rappresentanza e ospitalità
- › Regali e omaggi
- › Spese di rappresentanza, viaggi ed ospitalità
- › Tenuta dei conti e contabilità.
Periodicamente il Gruppo predispone la Mappa dei rischi per reato.
Gli output sono recepiti nelle analisi e nelle valutazioni di rischio per i servizi/prodotti e per le Divisioni/Direzioni.
Tra gli obiettivi per il 2019 figurano ulteriori specifici interventi di formazione in tema di anticorruzione e il miglioramento delle procedure di whistleblowing (segnalazione di attività illecite o fraudolente).

2 RELAZIONE SULLA GESTIONE

RELAZIONE
SULLA
GESTIONE

EVOLUZIONE DEL CONTESTO MACROECONOMICO
La crescita dell'economia mondiale nel corso del 2018 è stata stimata intorno al 3,7%, con un rallentamento nell'ultimo trimestre che ha fatto rivedere al ribasso le stime del Fondo Monetario Internazionale per il 2019 e il 2020, rispettivamente al 3,5% e 3,6%.
Tali revisioni sono dovute in larga parte alla guerra dei dazi in atto tra Stati Uniti e Cina, ma hanno influito anche l'incertezza legata al processo di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea, la frenata della crescita economica cinese e il rischio sovrano e finanziario in Italia. Da considerare altresì le incertezze connesse alle prossime elezioni europee che si terranno alla fine del mese di maggio 2019.
La forte domanda interna sostiene l'economia statunitense che chiude il 2018 con un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente, la migliore tra le economie dei paesi avanzati (+2,3%); al contrario la Cina decelera al 6,6%, ciononostante risulta superiore alla media delle economie dei paesi emergenti (+4,6%). Rispetto al 2017 rallenta l'economia di Canada (+2,1%), Regno Unito (+1,4%) e Giappone (+0,9%), mentre India (+7,3%), Russia (+1,7%) e Brasile (+1,3%) migliorano le proprie performance.
Le stime di crescita dell'Area Euro per il 2018 sono contenute (+1,8% rispetto al +2,4% del 2017), a causa dall'andamento economico della Ger
mania (+1,5%), caratterizzata nell'ultimo anno da una scarsa domanda interna, una ridimensionata domanda estera e una produzione industriale indebolita in modo particolare dalla revisione degli standard delle emissioni nel settore automobilistico, e della Francia (+1,5%), sulle cui previsioni hanno pesato negativamente le proteste di piazza e il rallentamento del comparto industriale.
In Italia i risultati dell'ultimo trimestre del 2018 segnalano un peggioramento congiunturale del settore industriale (+1,2% nei primi undici mesi dell'anno, secondo i dati raccolti dall'Istat), un miglioramento della domanda estera che, tuttavia, non riesce a bilanciare l'indebolimento della domanda interna, specie dei beni strumentali. Le attese per la chiusura del Pil a fine anno sono quindi state riviste al ribasso, stabilizzandosi su una variazione annua dello 0,8%.
Secondo l'ultimo bollettino economico pubblicato da Banca d'Italia, i consumi delle famiglie aumentano moderatamente (+0,6%), le esportazioni totali crescono poco (+0,8%) rispetto alle importazioni (+1,7%) e l'inflazione prevista è di poco superiore all'1%.
SITUAZIONE E PROSPETTIVE DEL MERCATO DEI PAGAMENTI ELETTRONICI
Il mercato globale dei pagamenti elettronici rimane uno dei più dinamici: i volumi delle transazioni elettroniche di pagamento nel mondo è previsto in crescita tra il 6% e il 7% all'anno nei prossimi tre anni.
Il mercato europeo, più maturo di altri, crescerà ad un ritmo minore, tra il 3% e il 4% annuo e, in particolare, per l'Italia si attende una crescita più elevata (+5% CAGR 2018-2021).
L'Italia, come evidenziano le ricerche Global Data (rappresentate nel grafico che segue), possiede una rete di accettazione delle carte di pagamento estesa e capillare, ma registra ancora una bassa penetrazione dei pagamenti con carta.
Nel nostro paese ci sono circa 45 Terminali POS per ogni 1.000 abitanti: un dato più di 4 volte superiore a quello della Germania. Tuttavia, il numero an-
pag 31
nuo pro-capite di pagamenti con carta (50), seppur in aumento rispetto al 2016 (43) è inferiore non solo a quello delle principali economie europee, ma anche alla media che si registra nei 19 paesi dell'Eurozona (118) e nell'insieme dei 28 paesi aderenti all'Unione Europea (143).
Questa situazione rilette la ancora elevata propensione degli italiani ad utilizzare il contante: nel 2017 è stato utilizzato nell'83% dei pagamenti, ancora molto distante dagli altri paesi europei che, in media, lo hanno utilizzato soltanto nel 37% dei casi.
886 58
Consumi privati delle famiglie (%)
26
22
41
55
571 46

303 17 186 18
186 28 129 39 106 50
Valore delle transazioni (mld€) Valore delle transazioni/
95 43
United Kingdom
France Germany Italy Spain Netherlands Sweden Belgium Portugal Denmark Poland Ireland Finland Austria
85 68
76 55
0,0
3,5 3,0 2,5 2,0 1,5 1,0
pag 31

La propensione all'utilizzo del contante è confermata da un raffronto tra i dati Global Data con quelli Eurostat, da cui emerge che il valore delle transazioni effettuate in Italia nel 2017 con carte di pagamento, pari a 186 miliardi di euro, rappresenta il 18% (in aumento Numero di POS per 1.000 abitanti 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0 40,0 45,0 50,0
Francia 196,3
Germania 59,0
Numero di pagamenti pro-capite
effettuati con carta
rispetto al 17% del 2016) dei consumi privati delle famiglie: un tasso di penetrazione assai basso, se paragonato a quello dei paesi europei più "virtuosi" come Regno Unito (58%), Portogallo (58%), Danimarca (55%) e Svezia (50%).
Spagna 98,9
Italia 50,1
Regno Unito 301,2
Area Euro 117,9
UE28 143,1

Transazioni con carte di pagamento
Fonte: Global Data; Eurostat 2017.
Nota: Il valore delle transazioni è relativo alle operazioni con carte di debito e credito e non include le operazioni di prelievo contanti.
ATTIVITÀ E POSIZIONAMENTO DEL GRUPPO SIA
Nel 2018 il Gruppo ha confermato il proprio posizionamento come operatore leader nel processing delle transazioni elettroniche e nella gestione delle infrastrutture di servizio europee, nei mercati del card processing, dei servizi e sistemi di pagamento, nel mercato delle soluzioni per gli intermediari finanziari e nell'area dei servizi di networking. La copertura geografica dei servizi erogati ai clienti si estende a 50 paesi tra Europa, Medio Oriente, Africa e Oceania.
SIA ha saputo valorizzare gli elementi distintivi che la caratterizzano e in particolare:
- › piattaforme tecnologiche proprietarie sviluppate in house con le tecnologie più moderne ed efficienti;
- › track record unico nella migrazione a "impatto zero" per i servizi di monetica dai sistemi dei clienti verso le soluzioni di SIA;
- › esperienza maturata nella realizzazione e gestione di servizi infrastrutturali considerati mission critical;
- › know how di eccellenza sulle tematiche più critiche per i clienti nei temi di compliance, sicurezza ed evoluzione degli standard e dei regolamenti di mercato internazionali;
- › investimenti nella ricerca di soluzioni innovative nelle aree tecnologiche di frontiera.
Qualità, affidabilità, sicurezza, solidità e innovazione sono le linee guida per tutte le attività del Gruppo. La ricerca dell'eccellenza è ritenuta dal Gruppo SIA il fattore chiave del proprio successo in mercati sempre più competitivi ed è alla base dei valori fondativi dell'azienda, fatti propri da tutto il personale, e cioè:
- › competenza, perché il settore nel quale opera il Gruppo è complesso e in continua evoluzione;
- › responsabilità, perché il Gruppo è consapevole di quanto siano importanti e critiche le attività che le vengono affidate dai propri clienti;
- › affidabilità, perché il Gruppo mantiene gli impegni presi;
- › partecipazione, perché lo stile delle società del Gruppo non è solo lavorare insieme, ma mettere idee, competenze, esperienze a disposizione del sistema;
- › innovazione, perché il Gruppo SIA crede che l'impegno profuso con continuità anticipi l'emergere di nuovi bisogni.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NELL'ESERCIZIO
Riportiamo, di seguito, i principali eventi occorsi nel 2018:
- › A gennaio, la Banca Centrale della Lituania ha scelto SIA come provider della connessione di rete per accedere a RT1, l'infrastruttura pan-europea per gli Instant Payments di EBA Clearing, operativa dal 21 novembre 2017. Attraverso l'infrastruttura RT1 le istituzioni finanziarie sono in grado di eseguire pagamenti istantanei fino a 15.000 euro in meno di 10 secondi, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Grazie a SIAnet, la rete in fibra ottica ad alta velocità e bassa latenza di oltre 186.000 chilometri di SIA, la Banca Centrale della Lituania è stata tra i primi aderenti al sistema di EBA Clearing. L'infrastruttura di rete SIAnet è progettata per rispondere ai requisiti specifici degli instant payments in termini di sicurezza, affidabilità, facilità di integrazione con qualsiasi ambiente applicativo e conformità con lo schema SEPA Instant Credit Transfer (SCT Inst), creato dall'European Payments Council.
- › Sempre a gennaio, Perago FSE, società sudafricana controllata al 100% da SIA, specializzata nella progettazione e sviluppo di infrastrutture per banche centrali, si è aggiudicata il premio "Payments and Market Infrastructure Provider of the Year" dell'autorevole testata britannica Central Banking dedicata a banche centrali, istituzioni finanziarie internazionali, infrastrutture per i mercati finanziari e regolamentazione. Il riconoscimento, inserito nell'ambito dei "Central Banking Awards 2018", riguarda le eccellenze nel settore delle banche centrali che operano in un'economia globale sempre più interconnessa.
- › In data 21 marzo, SIA ha vinto il bando di gara per collegare ABN AMRO, una tra le maggiori banche olandesi, a RT1, l'infrastruttura pan-europea per
gli instant payments di EBA Clearing. Grazie a SIAnet, ABN AMRO è stata tra le prime ad introdurre gli instant payments.
- › A marzo, Samsung Electronics ha annunciato la disponibilità in Italia del proprio sistema di pagamento elettronico Samsung Pay anche grazie all'infrastruttura hi-tech di SIA.
- › Dal 26 marzo, UBI Banca e SIA hanno introdotto Jiffy, il servizio sviluppato da SIA per inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone, nei punti vendita Iper, La grande i (Gruppo Finiper), per pagare la spesa via App e con un QR code.
- › Il 17 aprile l'Assemblea dei soci di SIA, con l'approvazione del bilancio 2017, ha deliberato la distribuzione di un dividendo ordinario di euro 59,9 milioni, corrispondenti a euro 0,35 per azione. La stessa Assemblea ha nominato come Consigliere di Amministrazione Roberto Giacchi in sostituzione del dimissionario Marco Siracusano e confermato Giacomo Riccitelli, già cooptato nella riunione di Consiglio del 30 novembre 2017. Roberto Giacchi ha rassegnato le dimissioni nel mese di febbraio 2019, come descritto nel precedente paragrafo "Cariche sociali" cui si rinvia per ulteriori dettagli.
- › Il 20 aprile l'Assemblea del Consorzio QuenIT in liquidazione ha deliberato lo scioglimento e la conseguente messa in liquidazione dello stesso. I servizi forniti ad Eni da parte del Consorzio verranno erogati da P4cards, che si avvarrà delle forniture dirette delle società che componevano il Consorzio QuenIT in liquidazione.
- › Il 10 maggio il Consiglio di Amministrazione di SIA ha preso atto delle dimissioni per motivi personali pre-
sentate dall'Amministratore Delegato, Massimo Arrighetti, che è rimasto in carica sino al 15 giugno. Nella stessa riunione, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione delle deleghe al Deputy CEO della società, Ing. Nicola Cordone, che sono diventate operative contestualmente all'uscita del dott. Arrighetti. Il 29 novembre il Consiglio di Amministrazione di SIA ha nominato Nicola Cordone Amministratore Delegato della Società, dopo averlo cooptato come consigliere.
- › Perseguendo il percorso di crescita internazionale che punta ad affermare la propria leadership a livello europeo nel settore dei pagamenti elettronici, il 25 maggio SIA ha firmato un accordo con First Data Corporation, leader globale nelle tecnologie per il business, per l'acquisto delle attività di First Data in alcuni paesi dell'Europa centro e sud-orientale. L'acquisizione da parte di SIA, finalizzata nel mese di settembre 2018 come sopra più volte menzionato, riguarda i servizi di processing e produzione carte, call center e back-office relativi a 13,3 milioni di carte di pagamento, 1,4 miliardi di transazioni nonché la gestione di più di 300.000 terminali POS e 6.500 ATM, principalmente in 7 paesi: Grecia, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia. L'accordo ha comportato anche il trasferimento di circa 1.400 dipendenti da First Data a SIA.
- › Nel quadro delle attività di razionalizzazione della logistica del Gruppo SIA, il 28 maggio è stata inaugurata la nuova sede di Via Lorenteggio 257 a Milano. L'immobile, di proprietà di Fondazione E.N.P.A.M., è di circa 6.000mq ed è stato locato e riqualificato da SIA nel corso del primo trimestre 2018. I nuovi uffici permetteranno di incrementare l'efficienza operativa attraverso la creazione di un "Campus SIA" permessa dalla vicinanza con l'attuale Sede di Via Gonin 36, di supportare l'aumento del numero di postazioni di lavoro indotto dalla crescita delle attività di business e di ottimizzare i costi di gestione immobiliare.
- › A giugno Jiffy, il servizio sviluppato da SIA per pagare, inviare e ricevere denaro in tempo reale dallo smartphone utilizzando il numero di cellulare, ha superato i 5 milioni di utenti con oltre 130 banche aderenti. Dopo i trasferimenti di denaro "Person to Person" (P2P) disponibili sin dal 2015, Jiffy è arrivato nel 2017 nei negozi italiani permettendo agli utenti di pagare via app in modo istantaneo e in totale sicurezza, anche presso alcune importanti catene della Grande Distribuzione Organizzata.
- › Nel mese di giugno ABI Lab ha avviato la sperimentazione operativa di un progetto basato su tecnologia blockchain. Il gruppo di lavoro, composto dalle banche aderenti e guidato da Abi Lab, ha selezionato come tecnologia DLT "Corda" sviluppata da R3 e, con la collaborazione di NTT Data per lo sviluppo applicativo e Sia come fornitore dell'infrastruttura di nodi ha definito un nuovo processo di spunta interbancaria.
- › Sempre a giugno SIA ha annunciato di aver acquisito la certificazione come primo Network Service Provider dall'Eurosistema (BCE e Banche Centrali nazionali dell'Eurozona) per fornire l'accesso a TIPS - Target Instant Payment Settlement - il nuovo servizio pan-europeo per il regolamento in moneta di Banca centrale dei pagamenti istantanei partito a novembre 2018. Tramite la rete SIA, banche e altri Payment Service Provider europei possono partecipare alla fase pilota del servizio TIPS.
- › A fine giugno SIA ha realizzato la piattaforma digitale che permette di pagare il biglietto della rete metropolitana urbana ed extraurbana ATM direttamente al tornello tramite carte contactless MasterCard e Visa in modo facile, veloce e sicuro. Il nuovo sistema di pagamento lanciato da ATM, per la prima volta in Italia, viene ad oggi offerto all'estero da primarie società del settore, come ad esempio quelle di Londra, Mosca, Chicago, Singapore e Vancouver. L'innovativo servizio si basa sull'infrastruttura tecnologica di SIA che collega tutti i terminali POS

dove avvicinare le carte per l'apertu ra dei tornelli delle 113 stazioni della metropolitana milanese, nonché i circuiti di pagamento ed il sistema ATM per il calcolo delle tariffe.
- › A luglio SEA, Società Esercizi Aeroportuali, ha stretto un accordo con SIA e UBI Banca che consente di pagare con lo smartphone la sosta ai parcheggi P2 e P3 dell'aeroporto di Milano Bergamo, grazie al servizio Jiffy che associa il numero del cellulare alla targa del proprio autoveicolo. Si tratta del primo caso in Italia.
- › Il 13 luglio, SIA ha siglato il nuovo contratto di finanziamento a suppor to dell'acquisizione predetta delle attività di First Data in alcuni paesi dell'Europa centro e sud-orientale, erogato in data 28 settembre 2018 per euro 755 milioni (estinguendo quello precedente pari a residui euro 390 milioni).
UniCredit, quale primaria banca di relazione del Gruppo SIA, ha agito come Sole Underwriter, garantendo la totale sottoscrizione dell'importo, Global Coordinator, Initial Bookrunner, Initial Mandated Lead Arranger e Facility Agent. UniCredit ha inoltre ge stito quale Active Bookrunner l'intero processo di sindacazione, che si è concluso con una significativa parte cipazione da parte di primari istituti bancari in qualità di Mandated Lead Arranger e Bookrunner: Banca IMI, Banco BPM, BNP Paribas, Monte dei Paschi di Siena, UBI Banca.
› Il 31 luglio BANCOMAT S.p.A. ha presentato il nuovo servizio di paga mento digitale col brand BANCOMAT Pay. Grazie a un'intesa con SIA, BANCOMAT Pay integrerà il servizio Jiffy consentendo ai titolari di carte PagoBANCOMAT® di pagare, negli sto re e su e-commerce, inviare e riceve re denaro in tempo reale dallo smartphone in totale sicurezza utilizzando semplicemente il proprio numero di cellulare. La partnership permetterà di rendere disponibili nuovi servi zi di pagamento ai titolari di carte PagoBANCOMAT®, sulla base delle soluzioni tecnologiche già realizzate da SIA, in particolare per trasferire somme di denaro tra privati (P2P), ac quistare beni e servizi sia online sia presso i punti vendita degli esercenti convenzionati PagoBANCOMAT® (P2B) ed effettuare pagamenti a favore della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale (P2G) attraverso la piattaforma PagoPA.
› Ad agosto, ATB, Azienda Trasporti Bergamo, ha stretto un accordo con UBI Banca e SIA per consentire il paga mento dell'abbonamento al trasporto pubblico con lo smartphone, grazie al servizio Jiffy che associa il nume ro di cellulare alla tessera personale (b-card) dell'utente. In Italia tale servi zio rappresenta una novità assoluta.
› A settembre, SIA ha ulteriormente rafforzato il proprio posizionamento nei paesi nordici, sviluppando per la Danmarks Nationalbank il nuovo si stema Real-Time Gross Settlement (RTGS) che collega banche, istituti di credito ipotecari e sistemi di regola mento.
L'evoluta infrastruttura tecnologica sviluppata da SIA ha sostituito il pre cedente sistema proprietario utilizzato dalla Banca Centrale della Danimarca dal 2001. Il nuovo sistema RTGS, che gestisce il trasferimento delle corone danesi in tempo reale e in totale sicu rezza, garantisce efficienza continua, affidabilità operativa, funzionalità evo lute e una manutenzione semplificata del sistema.
Alla fine del 2018, la Danimarca è sta to il primo paese al di fuori dell'area Euro ad aderire a TARGET2-Securities, la piattaforma unica europea per il regolamento delle transazioni in titoli domestiche e cross-border.
› A settembre, SIA ha lanciato una nuova piattaforma digitale di "Open Banking" che consente a banche, fintech, corporate, PMI e Pubbliche Amministrazioni italiane ed europee di promuovere e accelerare la realiz zazione di servizi di pagamento innovativi, derivanti dall'introduzione della Payment Services Directive 2 (PSD2), per cogliere nuove opportunità di business oltre a garantire la compliance alla normativa. La "Open Banking Platform" rientra tra le principali iniziative strategiche di SIA e punta alla creazione di un ecosistema per agevolare la collaborazione tra banche e nuovi operatori di mercato (i cosiddetti TPP, "Third Party Payment Services Provider"), incoraggiando così la nascita di servizi evoluti per consumatori e imprese. La "Open Banking Platform" permette, ad esempio, l'accesso alle informazioni di diversi conti bancari, l'ottimizzazione dei processi di adesione dei nuovi clienti (onboarding), il cash-pooling e liquidity management, nonché la disposizione multibanca di ordini di pagamento, resa più sicura grazie alla verifica real-time della titolarità e della disponibilità di fondi.
› Grazie all'accordo tra SIA e il Gruppo Hera, da settembre è possibile pagare le bollette semplicemente digitando il proprio numero di cellulare, senza bisogno di inserire i riferimenti della carta di credito o del proprio conto corrente attraverso l'app MyHera o i servizi on-line del Gruppo. Ogni cliente riceve una notifica sullo smartphone e con un semplice clic potrà autorizzare la transazione in tempo reale sul proprio conto corrente bancario. L'iniziativa mira a creare una migliore customer experience per gli utenti sempre più connessi ed è stata realizzata grazie a a un progetto condiviso con SIA e Intesa Sanpaolo.
- › In data 28 settembre 2018 si è perfezionata l'acquisizione da parte di SIA delle attività di processing della monetica di First Data in alcuni paesi dell'Europa centro e sud-orientale per 387 milioni di euro. Grazie a questo accordo, SIA è diventata il primo player nel processing e nei servizi nell'Area.
- › In ottobre la Banca Popolare di Sondrio e il Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia hanno lanciato il nuovo servizio di bonifico istantaneo ai propri clienti, privati e aziende, grazie alla piattaforma digitale "EasyWay" di SIA direttamente connessa al sistema pan-europeo per gli instant payments RT1 di EBA Clearing.
- › Da novembre è partito il servizio, reso disponibile da SIA e Intesa Sanpaolo, che consente di fare acquisti nei punti vendita della rete Carrefour Italia a insegna iper, market ed express tramite Jiffy: dopo aver aperto l'app Intesa Sanpaolo Mobile è sufficiente, infatti, inquadrare con il proprio smartphone il QR code generato dalla cassa.

PIANO STRATEGICO 2019-2021
In data 14 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione di SIA S.p.A. ha approvato il nuovo Piano Strategico 2019-2021 per il Gruppo SIA (di seguito, anche il "Piano"). Con tale Piano, il Gruppo si pone l'obiettivo di diventare il "Pan-European Payment & Tech player" leader in Europa. Questo obiettivo verrà perseguito tramite la crescita a livello internazionale e lo sviluppo di servizi innovativi, tecnologici e a valore aggiunto in ambito pagamenti.
All'interno di un contesto di mercato dei pagamenti che sta vivendo un importante fase di consolidamento e nel quale si stanno via via affermando nuovi attori digitali (Tech Giants, Fintech, E-commerce player), il Gruppo delinea un cambio di traiettoria per diventare il partner tecnologico di riferimento in ambito pagamenti, e non solo, per Banche, Grandi Aziende e Pubblica Amministrazione. Il Gruppo farà leva sulla sua affidabilità ed eccellenza nel "service delivery" e rafforzando il proprio ruolo di fornitore "mission-critical" di servizi e infrastrutture di pagamenti in Europa.
Le principali direttrici di crescita saranno:
- › Consolidamento del "core business", focalizzato sul rafforzamento dei servizi di eccellenza di SIA negli ambiti della monetica, dei pagamenti e dei servizi di Rete, con l'acquisizione di nuovi clienti (sia in Italia sia all'estero), il cross-selling di nuovi servizi e il completamento delle migrazioni per i clienti recentemente acquisiti;
- › Posizionamento come tech-player di riferimento nei pagamenti digitali, tramite importanti investimenti nella diffusione di soluzioni e piattaforme già in portafoglio, quali la Blockchain, l'Instant Payment, i Mobile Payments e la SmartMobility, e lo sviluppo di nuove soluzioni digitali facendo leva su Big Data, Artificial Intelligence e Internet of Things;
- › Accelerazione della strategia internazionale anche attraverso un ruolo proattivo nel processo di consolidamento a livello europeo, facendo leva sulla propria consolidata esperienza derivante dalle recenti acquisizioni;
- › Supporto alle principali "Iniziative di Sistema", dando il proprio contributo al successo delle grandi iniziative nazionali, quali la diffusione e l'utilizzo della piattaforma PagoPA, il lancio del circuito BANCOMAT Pay e lo sviluppo progressivo di nuovi servizi digitali per i Cittadini, le Imprese e la Pubblica Amministrazione;
- › Ammodernamento e efficientamento della macchina operativa del Gruppo (Data Center, Applicativi, Back-Office e Procurement), tramite il ricorso a tecnologie e modalità di lavoro allineate alle migliori pratiche di mercato (cloud computing, metodologia agile e robotica) e collaborando con l'ecosistema "allargato" dei pagamenti in logica "Open Innovation".
Al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi, il Piano Strategico, in continuità con quelli precedenti, pone sempre più al centro lo sviluppo delle proprie persone, anche tramite programmi dedicati di talent management, diversity e welfare, con l'ambizione di rafforzare ulteriormente le competenze distintive del Gruppo.
RISULTATI CONSOLIDATI DEL GRUPPO
I risultati economici e finanziari conseguiti nell'esercizio 2018 confermano lo sviluppo e la solidità del Gruppo, sia dal lato economico e reddituale, sia dal lato patrimoniale e finanziario, e sono da ricondurre ad una equilibrata politica di crescita organica e non organica perseguita dal Gruppo, con l'obiettivo di garantire adeguati livelli di remunerazione del capitale.
Il tasso di abbandono dei clienti continua a mantenersi contenuto, a riconferma della qualità dei servizi offerti e dell'altissima affidabilità nella gestione
di servizi "mission-critical", con livelli di disponibilità di servizio ai più elevati standard di mercato.
Conto Economico Consolidato
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | |
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 614.802 | 567.213 | 47.589 | 8,4% |
| Altri ricavi e proventi | 1.305 | 2.821 | (1.516) | -53,7% |
| Ricavi | 616.107 | 570.034 | 46.073 | 8,1% |
| Costi della produzione | (206.837) | (193.371) | (13.466) | 7,0% |
| Costo del personale | (182.501) | (175.092) | (7.409) | 4,2% |
| Altri costi operativi | (25.382) | (21.746) | (3.636) | 16,7% |
| Costi operativi | (414.720) | (390.209) | (24.511) | 6,3% |
| Margine operativo lordo - EBITDA | 201.387 | 179.825 | 21.562 | 12,0% |
| Ammortamenti, perdite di valore e svalutazioni | (78.283) | (71.095) | (7.188) | 10,1% |
| Accantonamenti a fondo rischi | (823) | (200) | (623) | |
| Risultato operativo - EBIT | 122.281 | 108.530 | 13.751 | 12,7% |
| Risultato attività/passività finanziarie | (396) | 960 | (1.356) | |
| Proventi finanziari | 347 | 284 | 63 | 22,2% |
| Oneri finanziari | (11.977) | (9.711) | (2.266) | 23,3% |
| Risultato ante imposte | 110.255 | 100.063 | 10.192 | 10,2% |
| Imposte sul reddito | (30.719) | (19.980) | (10.739) | 53,7% |
| Risultato netto da attività in funzionamento | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% |
| Risultato attività destinate alla cessione o cessate | - | - | - | - |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% |
| Risultato di pertinenza di terzi | - | - | - | - |
| RISULTATO DI PERTINENZA DEL GRUPPO | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% |
628,4
(milioni di euro)
2017
CAPITALE INVESTITO NETTO (milioni di euro)
1.012,7
379,7
392,4
2016
2017
pag 21

L'incremento dei ricavi, è spiegato, oltre che dal contributo apportato nell'ultimo quarto dell'esercizio delle società SIA Greece, SIA Slovakia con le relative controllate dirette, dalla crescita organica delle società del Gruppo, in particolare della capogruppo SIA e di P4cards, che crescono notevolmente nella monetica, segmento Cards, che si conferma il principale segmento in cui opera il Gruppo SIA. Il segmento Payments, che raggruppa le attività legate ai pagamenti elettronici diversi da quelli con carte, e il segmento Institutional Services, che raggruppa i servizi per il clearing e il settlement dei pagamenti e quelli per i mercati finanziari accusano una lieve diminuzione dei ricavi rispetto al periodo precedente per i minori volumi gestiti. I costi operativi si incrementano nell'esercizio, oltre che per l'ampliato perimetro di consolidamento, per l'aumentata gestione di volumi di business che hanno guidato la crescita interna. POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 723,9 2016 2018
Aumentano gli oneri per la gestione finanziaria a seguito dell'incremento della leva finanziaria della capogruppo SIA, volta a finanziare le operazioni di acquisizione aziendali finalizzate nello scorso mese di settembre. L'incidenza 2018
degli oneri finanziari in rapporto ai margini operativi (EBITDA e EBIT) risulta comunque moderata.
288,9
PATRIMONIO NETTO DEL GRUPPO (milioni di euro)
271,9
236,0
Lo schema esposto nella pagina precedente rende evidente il beneficio fiscale di cui il Gruppo ha beneficiato nell'esercizio 2017, a seguito dell'accordo per la Patent Box firmato con l'Agenzia delle Entrate, valido per i redditi prodotti a partire dal 2015. 2016 2017 2018
Al fine di agevolare la lettura dell'evoluzione dei risultati economici del Gruppo, fornire una più mirata rappresentazione della capacità del business di generare marginalità in modo continuativo e favorire maggiormente la sua comparazione dell'andamento nel tempo, si ritiene utile una rappresentazione dell'EBITDA consolidato "normalizzato". Tale misura finanziaria supplementare, non determinata secondo i GAAP applicati e pertanto potenzialmente non strettamente paragonabile a misure simili adottate da altre società, rappresenta una visione più prettamente gestionale della performance finanziaria, utile a supportare il management nell'assunzione di decisioni che possono avere impatti futuri e gli azionisti nelle loro valutazioni.
pag 39

Nella tabella seguente sono evidenziati gli aggiustamenti ("normalizzazioni") apportati per singola voce di spesa.
EBITDA Consolidato normalizzato
(migliaia di euro)
| 31/12/2016 | 31/12/2017 | 31/12/2018 | Variazioni 2018 vs 2017 |
% | Note | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| EBITDA | 124.876 | 179.825 | 201.387 | 21.562 | 12,0% | |
| Long Term Incentive | 5.365 | 13.630 | 5.659 | (1) | ||
| Oneri Ristrutturazione | 4.540 | 6.209 | 9.148 | (2) | ||
| Contribuito azionisti su operazioni straordinarie |
(123) | - | - | (3) | ||
| Consulenze e costi non ricorrenti | 4.844 | - | 5.604 | (4) | ||
| Sopravvenienze attive e passive allocate |
(604) | - | (924) | (5) | ||
| Altre componenti straordinarie | - | - | 274 | (6) | ||
| Costi one-off | 4.181 | 3.779 | 1.702 | (7) | ||
| Altre voci residuali | (433) | (485) | (719) | (8) | ||
| EBITDA normalizzato | 142.646 | 202.958 | 222.131 | 19.173 | 9,4% |
Note:
(1) Incentivi monetari al management legati al raggiungimento di risultati a lungo termine (Piano Strategico triennale).
(2) Incentivi individuali, secondo piani concordati, legati alla risoluzione anticipata di rapporti di lavoro.
(3) Rimborso costi da azionisti per operazioni di M&A.
(4) Costi sostenuti per prestazioni professionali, esterne ed interne, legate ad eventi non ricorrenti in particolare nell'ambito dell'M&A.
(5) Sopravvenienze attive e passive allocate a componenti non ricorrenti.
(6) Altre componenti non ricorrenti.
(7) Costi one-off per l'acquisizione di nuovi clienti (RFI, RFP, POC) e costi non ricorrenti non legati alla normale operatività delle aziende.
(8) La voce include: sopravvenienze attive e passive (-/+), plusvalenze e minusvalenze derivanti dalla dismissione di attività materiali (-/+), spese bancarie inerenti all'attività corrente (-), sconto riconosciuto dal locatore nel primo anno di contratto in relazione alla locazione della sede principale (+).

Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata consolidata
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Rimanenze | 4.375 | 5.031 | (656) | -13,0% | |
| Crediti commerciali | 188.764 | 158.301 | 30.463 | 19,2% | |
| Debiti commerciali | (85.397) | (81.841) | (3.556) | 4,3% | |
| Capitale Circolante Commerciale | A | 107.742 | 81.491 | 26.251 | 32,2% |
| Altri crediti | B | 81.163 | 88.006 | (6.843) | -7,8% |
| Altri debiti | C | (93.799) | (81.837) | (11.962) | 14,6% |
| Capitale Circolante Netto | D=A+B+C | 95.106 | 87.660 | 7.446 | 8,5% |
| Avviamento | 629.269 | 312.483 | 316.786 | 101,4% | |
| Attività Immateriali | 257.672 | 264.334 | (6.662) | -2,5% | |
| Attività Materiali | 92.706 | 59.078 | 33.628 | 56,9% | |
| Partecipazioni | 720 | 758 | (38) | -5,0% | |
| Attivo Immobilizzato | E | 980.367 | 636.653 | 343.714 | 54,0% |
| Fondi relativi al personale | (23.145) | (20.785) | (2.360) | 11,4% | |
| Altri Fondi | (1.822) | (4.187) | 2.365 | -56,5% | |
| Fondo imposte differite | (37.770) | (47.727) | 9.957 | -20,9% | |
| Fondi | F | (62.737) | (72.699) | 9.962 | -13,7% |
| Capitale Investito Netto | G=D+E+F | 1.012.736 | 651.614 | 361.122 | 55,4% |
| Passività finanziarie non correnti | 714.410 | 365.469 | 348.941 | 95,5% | |
| Passività finanziarie correnti | 105.997 | 76.063 | 29.934 | 39,4% | |
| Cassa e disponibilità liquide | (94.652) | (61.349) | (33.303) | 54,3% | |
| Attività finanziarie correnti | (1.825) | (488) | (1.337) | ||
| Attività finanziarie non correnti | (50) | (12) | (38) | ||
| Posizione Finanziaria Netta | H | 723.880 | 379.683 | 344.197 | 90,7% |
| Totale Patrimonio netto | I | 288.856 | 271.931 | 16.925 | 6,2% |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA E PATRIMONIO NETTO |
L=H+I | 1.012.736 | 651.614 | 361.122 | 55,4% |
Le principali variazioni dell'esercizio nell'attivo patrimoniale sono spiegate per la gran parte dalla variazione del perimetro di consolidamento a seguito dell'acquisizione di SIA Greece, di SIA Slovakia e le relative società direttamente controllate da quest'ultima. L'attivo immobilizzato, in particolare, aumenta sia per l'inclusione nel perimetro delle attività materiali e immateriali delle società acquisite, sia per la rilevazione di avviamenti consolidati come differenza tra il prezzo di acquisto e le attività nette conferite. Tali avviamenti risultano ancora da allocare alla data di riferimento, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 3, che consente di effettuare l'allocazione del prezzo pagato – price purchase allocation - entro un measurement period di durata massima di 12 mesi. Quanto descritto si riflette nel significativo incremento del capitale investito netto dal Gruppo che aumenta del 55% rispetto al precedente esercizio.
L'indebitamento netto del Gruppo aumenta notevolmente nel periodo, la posizione finanziaria netta passa da circa 380 milioni di euro al 31 dicembre 2017 a circa 724 milioni di euro alla fine del corrente esercizio. L'operazione straordinaria di acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia da First Data Corporation, perfezionatasi il 28 settembre dicembre 2018, ha comportato la rinegoziazione del contratto di finanziamento in essere alla data, per residui 390 milioni di euro che era stato acceso per finanziare l'acquisto di P4cards e PforCards avvenuto a fine 2016. In data 28 settembre è stato erogato un nuovo finanziamento, sempre da un pool di primarie banche, per complessivi 775 milioni di euro, con condizioni economiche migliori rispetto al precedente, che è stato interamente estinto. Il nuovo finanziamento si compone di 3 linee, la prima da 390 milioni interamente amortising, la seconda da 185 milioni di tipo bullet, e una terza linea da 200 milioni sempre di tipo bullet denominata "bridge to equity" in quanto dovrà essere rimborsata obbligatoriamente e integralmente in caso di quotazione in Borsa. La linea amortising e la linea bullet hanno una durata contrattuale di cinque anni, mentre la linea "brigde to equity" raggiunge scadenza al 31 maggio 2019. Il contratto prevede di estendere la scadenza di quest'ultima alla medesima data delle altre due linee dietro pagamento di un'extention fee. L'accordo prevede inoltre la concessione di una linea di credito revolving di 50 milioni di euro, attualmente non utilizzata, sempre per una durata contrattuale di cinque anni. Tutte le linee di credito sono remunerate da un tasso di interesse variabile (Euribor+spread), a condizioni usuali per operazioni di questo tipo. In data 11 dicembre 2018, sono stati perfezionati con le banche partecipanti al pool di finanziamento i contratti di hedging, a copertura dei rischi di fluttuazione del tasso di interesse variabile, sulla linea amortising e sulla linea bullet, che prevedono lo scambio del tasso variabile di finanziamento Euribor con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula del contratto. I contratti derivati ricalcolano specularmente le condizioni e le scadenze del finanziamento, e i nozionali di ciascun contratto corrispondono esattamente alle quote erogate da ciascuna banca partecipante al pool sulle due linee di finanziamento, garantendo una copertura totale del rischio di tasso.
Il contratto di finanziamento prevede dei covenants, nei termini abitualmente previsti per questo tipo di operazioni, sulla base di indicatori di redditività e di indebitamento finanziario complessivo, ampiamente rispettati alla data di riferimento.
Il Gruppo si rafforza patrimonialmente, grazie ai positivi apporti delle società consolidate, il patrimonio netto al 31 dicembre 2018 aumenta di circa 17 milioni di euro rispetto al periodo di confronto. Nel corso del 2018 la capogruppo SIA ha distribuito dividendi per 59.970 migliaia di euro, mentre nell'esercizio 2017 erano stati distribuiti dividendi per 44.549 migliaia di euro.
ANDAMENTO PER SEGMENTI DI ATTIVITÀ
I risultati economici del Gruppo sono qui presentati per segmenti omogenei di attività, che corrispondono ad altrettante aree di business in conformità al Piano 2019 - 2021:
- › Cards, raggruppa le attività legate alla gestione dei pagamenti con carte di pagamento;
- › Payments, raggruppa le attività legate ai pagamenti elettronici diversi da quelli con carte;
- › Institutional Services, raggruppa i servizi per il clearing e settlement dei pagamenti e quelli per i mercati finanziari.
La presentazione di dati e informa-
zioni per segmenti semplifica la lettura e l'interpretazione dei risultati e permette di confrontare tali risultati con l'andamento dei principali indicatori di business dei mercati di riferimento. Questa aggregazione, che rappresenta i segmenti di business intesi come servizi offerti in linea con la "management view" ed il Piano, è arricchita altresì dalla visione per segmenti omogenei di clientela riportata nella parte introduttiva del documento.
pag 42
pag 42
Struttura dei ricavi per rilevanza della clientela
Struttura dei ricavi per rilevanza della clientela
614,8
MM €
MM €
614,8
Ricavi per segmento
Ricavi per segmento
614,8
MM €
MM €
614,8
Institutional Services 18%
Institutional Services 18%
Altri 26%
Altri 26%
Top 20 74%
Top 20 74%
Payments 19%
Payments 19%
Cards 63%
Cards 63%
Top 8 59%
Top 8 59%
Segmento "Cards"
Le transazioni di issuing e acquiring del segmento Cards si sono incrementate del 18,1%, portando a circa 7,2 i miliardi di transazioni gestite. L'incremento è in parte dovuto all'acquisizione delle attività di First Data in Europa sud-orientale a ottobre del 2018 ma anche allo sviluppo del business a perimetro costante, dove la crescita è stata sostenuta dall'incremento delle transazioni dei circuiti di Debito Internazionali (Maestro e Visa Electron/Vpay), che confermano con un +24,7% il trend di mercato degli ultimi anni. Le operazioni di prelievo su ATM e di acquisto su POS effettuati con carte di debito dei circuiti nazionali (BANCOMAT e PagoBANCOMAT) si sono ridotte dell'1,7%, mentre l'operatività con carte di credito ha fatto registrare una crescita del 16,4%. Infine, le carte prepagate hanno ripreso a crescere con un'operatività superiore del 10,1% rispetto a quella del 2017. Sempre a perimetro costante, il portafoglio di carte gestite è cresciuto del 0,5%, mentre il portafoglio degli esercenti gestiti evidenzia una crescita del 7,2%.
Grazie a questo trend e alla ripresa
della crescita dei consumi in seguito al periodo di deflazione, nel segmento "monetica" nel corso del 2017, SIA si è proposta sul mercato sempre più nella veste di "Advisor", ovvero come riferimento in grado di offrire soluzioni "chiavi in mano", complete e personalizzate alle esigenze espresse di volta in volta dai singoli Clienti.
Nel corso del 2018 è stata attivata la nuova piattaforma PowerCard per il Card Processing, basata su tecnologie "Open", con l'emissione delle prime carte di credito da parte di SIApay per conto di clienti terzi. La nuova soluzione Issuing flessibile, resiliente e integrabile, offerta tramite la piattaforma PowerCard, è frutto dell'esperienza di mercato acquisita da SIA nel tempo ed abbinata ad infrastrutture più economiche e flessibili.
La piattaforma PowerCard consente di:
- › gestire tutte le funzionalità proprie inerenti al mondo carte di pagamento;
- › instradare tramite un innovativo Front-

pag 42 Ricavi per segmento
Ricavi per segmento
Ricavi per segmento
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Struttura dei ricavi per rilevanza della clientela Struttura dei ricavi per rilevanza della clientela Struttura dei ricavi per rilevanza della clientela


End le transazioni verso i Circuiti Internazionali o altri sistemi;
› gestire le operazioni e-commerce 3DSecure.
Nel corso del 2019, saranno attivati su tale sistema i primi Clienti Corporate e si avvierà il processo di migrazione di Clienti presenti su altre piattaforme e che accolgono l'opportunità offerta dalla nuova soluzione.
In continuità con la propria missione di innovazione SIA ha introdotto nuove funzionalità sul proprio Virtual POS al fine di distinguersi nella proposizione commerciale e soddisfare sempre di più le esigenze di flessibilità e personalizzazione di clienti già acquisiti e di aumentare la quota di mercato in segmenti non ancora saturi (food, lusso, viaggi). Tra le funzionalità di nuova disponibilità nel 2018 si annovera l'introduzione di nuovi strumenti di pagamento quali Amazon Pay, Apple Pay, Samsung Pay e Google Pay che consentono una migliore Customer Experience da parte del consumatore. Inoltre in qualità di Centro Applicativo è stata completata la prima fase del progetto di BANCOMAT S.p.A per la digitalizzazione delle carte BANCOMAT su Samsungpay.
Per quanto riguarda la rete di accettazione, accanto ad Alipay è stato sviluppato il servizio di pagamento WeChat. Inoltre l'offerta di terminali si è arricchita della linea smartPOS che beneficia del sistema operativo Android per rendere disponibili ai soggetti privati e agli esercenti servizi a valore aggiunto a e a supporto per l'estensione del digital journey del cliente.
Il costante aggiornamento richiesto dalle esigenze di mercato, dalla rispondenza alla compliance dei circuiti internazionali, dall'adeguamento ai requisiti di sicurezza per le transazioni e-commerce, nonché il rispetto della normativa PSD2, ha fatto sì che SIA vincesse un bando gara a livello europeo con uno dei principali operatori telefonici europei operanti sul mercato per la creazione di un "payment-hub" e la gestione delle transazioni in multicanalità. SIA svolge il ruolo di "hub" tecnologico collegando il sistema informativo dell'azienda con i vari soggetti incaricati dell'autorizzazione della transazione di pagamento e consente all'azienda di disporre di flussi quotidiani di rendicontazione contabile.
SIA ha parallelamente fatto evolvere anche le soluzioni tecnologiche che mitigano il rischio su tutti i fronti: lato Issuers, lato Acquirers e lato Merchants. In particolare nel corso dell'ultimo anno è stata potenziata la difesa dell'Esercente, integrando la Soluzione antifrode direttamente con il VPOS di SIA, che gestisce specificità del settore merceologico di alcuni merchants e realizza livelli di eccellenza nella profilazione dinamica del comportamento del titolare durante l'acquisto.
Sempre nel perimetro dei Servizi a Valore Aggiunto nell'ultimo anno SIA ha provveduto ad aggiornare la propria catena del valore nel mondo dell'autenticazione, evolvendo l'evoluzione della soluzione di Access Control Server (ACS)/3D Secure dalla versione 1.0 alla versione 2.0, il cui piano di sviluppo è in linea con le tempistiche attesa dai circuiti MasterCard e Visa.
A complemento del passaggio alla versione 2.0 del 3D Secure SIA ha introdotto nella sua offerta anche la soluzione di Risk Based Authentication (RBA) nelle due varianti: 1.0 e 2.0 per lavorare in perfetta simbiosi con le corrispondenti versioni di 3D Secure. Anche il piano di rilascio di RBA in versione 2.0 è in linea con le tempistiche dei circuiti MasterCard e VISA e permetterà ai Clienti di SIA di migliorare la user experience dell'acquisto online dei propri titolari, riducendo il numero di richieste di Strong Authentication, sostituendole con un approccio frictionless e, in conclusione, favorendo la diminuzione del tasso di abbandono del carrello (in linea con le richieste anche dei Circuiti Internazionali).
Proseguendo il percorso di crescita che punta ad affermare la propria leadership a livello europeo nel settore dei pagamenti elettronici, nel corso del 2018 SIA ha finalizzato l'acquisizione delle attività di First Data in Grecia e in alcuni paesi del centro Europa, principalmente Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Slovacchia, diventando il primo player nel processing e nei servizi nell'Area. Nel 2017, queste attività hanno generato ricavi complessivi per circa 100 milioni di euro. L'acquisizione da parte di SIA riguarda i servizi di processing e produzione carte, call center e back-office relativi a più di 13 milioni di carte di pagamento, 1,4 miliardi di transazioni nonché la gestione di più di 300.000 terminali POS e 6.500 ATM.
Per quanto riguarda lo sviluppo commerciale organico il 2018 ha visto il Gruppo proseguire la propria attività per sviluppare la propria presenza in Europa. In Polonia, una Fintech ha firmato una lettera d'intenti per l'implementazione di servizi di issuing e di acquiring di carte di credito e la consociata SIA Central Europe ha ricevuto ordini per l'acquisto di terminali POS da parte di due clienti. Ancora in Polonia è stato firmato un contratto con un istituto di pagamento per la fornitura dei servizi di processing per l'issuing e l'acquiring delle carte in Polonia e altri paesi dell'Europa dell'est. Sempre SIA Central Europe, in Ungheria, ha ricevuto una lettera d'intenti da parte di un acquirer, fornitore di servizi di pagamento tramite POS e online, per la fornitura di servizi di acquiring. Sempre in Ungheria è stato firmato un contratto con Budapest Bank per la fornitura dei servizi di processing per l'issuing delle carte. Il portafoglio della banca è stato migrato e il sistema è andato in produzione in ottobre.
In Germania è stato firmato il contratto di progetto e di servizio con un'importante istituzione finanziaria regionale appartenente allo Sparkassen-Finanzgruppe. Il contratto prevede la fornitura di servizi di processing issuing di carte di credito e di servizi complementari a valore aggiunto, quali connettività, business intelligence, archiviazione elettronica, prevenzione frodi, produzione lettere ed estratti conto e back-office. Sempre in Germania, SolarisBank, alla quale SIA fornisce i servizi di issuing, ha concluso la certificazione per le carte del circuito Visa, in aggiunta a MasterCard. Infine è stato firmato un accordo con una banca maltese per la fornitura di servizi di issuing di carte di credito e di debito.
Il segmento di clientela Corporate ha confermato nel corso del 2018 l'esigenza di servizi in outsourcing, con alta affidabilità ed elevate performance, relativi all'emissione e all'accettazione di di moneta elettronica. La capacità di SIA di esprimere forti competenze in materia di cybersercurity e di supportare iniziative finalizzate al mercato retail ha contribuito ad acquisire nuovi progetti con aziende Telco multinazionali che operano sul mercato con logiche multicanale.
Il 2018 ha comprovato il ruolo di SIApay come abilitatore dei servizi di issuing e acquiring a supporto delle istituzioni finanziarie captive nel settore della mobilità. I servizi infrastrutturali e finanziari messi a disposizione da SIApay in una logica end to end consentono alle aziende clienti di semplificare la realizzazione di nuovi modelli di offerta. Il servizio della controllata SIApay per la gestione terminali POS su reti commerciali ha infatti registrato il consolidamento del parco clienti e l'acquisizione di una nuova referenza per la fornitura di terminali di nuova generazione (POS Android).
In ambito petrol, la controllata P4cards ha rafforzato il proprio ruolo di riferimento a livello nazionale, confermando il rapporto di partnership con i primi tre attori del mercato, di cui uno di matrice internazionale. Nel settore sono state inoltre avviate anche le prime collaborazioni in materia di fattura elettronica, in ottemperanza alle più recenti disposizioni normative.
Nel trasporto pubblico, nel corso del 2018 primarie aziende municipalizzate hanno iniziato ad adottare la soluzione di SIA, basata su un'infrastruttura tecnologica che permette all'azienda di trasporto di offrire l'accesso veloce e sicuro al mezzo di trasporto e il contestuale pagamento del titolo di viaggio tramite carte contactless bancarie o smartphone NFC. In tale soluzione, SIA svolge il ruolo di hub tecnologico collegando il sistema informativo dell'azienda, l'acquirer e i terminali di accettazione. L'architettura realizzata è abilitante anche per altre tipologie di servizi che ruotano attorno alla mobilità (es. parcheggi, car-sharing, multe). La soluzione ha visto un trend di utilizzo al di sopra delle aspettative confermando la comodità di impiego soprattutto sul segmento di mobilità per motivi di turismo e affari. L'esperienza principale è a Milano in collaborazione con l'azienda di trasporti locale ATM, dove il servizio è partito a fine giugno 2018. A fine 2018 grazie a questo servizio sono stati fatti 2,9 milioni di viaggi pagati tramite più di 1,8 milioni di carte C-less.

Il segmento pagamenti nel corso del 2018 ha visto un decremento dei volumi del -2,4%, portando a 3,1 miliardi i volumi gestiti. A fronte di un forte incremento dei volumi dei servizi di Gateway (+10,3%) e un notevole incremento di quelli di Mobile Payments con Jiffy (+79,3%), si è assistito ad una riduzione dei servizi di Secure Messaging (-16,2%) e di Payment Factory (-8,7%), mentre i volumi del Centro Applicativo SEPA sono sostanzialmente stabili (-0,8%).
Gli Instant Payments rappresentano il cambiamento più significativo nel panorama globale dei pagamenti e sono la base di sviluppo per i servizi di pagamento del prossimo futuro. Il 2018 ha evidenziato un avvio lento con una fase successiva di accelerazione: molto interesse da parte delle istituzioni bancarie, ma i volumi delle operazioni non raggiungono ancora le aspettative.
Nel 2018 SIA, grazie a EasyWay, ha offerto alle banche un rapido "go to market", riducendo notevolmente rischi e investimenti, supportando il nuovo schema EPC SCT Instant Credit Transfer e integrandosi con la prima piattaforma di clearing pan-europea per gli Instant Payments, RT1 di EBA Clearing. La soluzione SIA è aperta a tutti i canali usati dai Payment Service Provider (PSP), garantisce una disponibilità di servizio continua ed è basata su un'offerta base integrabile con numerosi servizi a valore aggiunto.
Infatti, uno degli elementi di discontinuità introdotti dal pagamento istantaneo riguarda il monitoraggio delle frodi, che in precedenza nell'ambito dei pagamenti non presentava l'esigenza di essere istantaneo. L'adozione di una soluzione antifrode istantanea è stato un elemento di supporto per lo sviluppo dell'Istant Payment e della soluzione di SIA EasyWay.
Nel corso del 2018 si è consolidato il servizio del primo cliente che ha avviato la soluzione nel novembre del 2017 e si sono attestati e avviati ulteriori quattro istituti di credito italiani; di interesse è anche l'evoluzione per consentire il collegamento anche a TIPS.
"SIA EasyWay" opera come "hub", semplificando l'integrazione degli Instant Payments con i sistemi interni delle Istituzioni Finanziarie, riducendo i costi e i tempi di attivazione dei nuovi servizi. Ciò è reso possibile grazie ad un servizio "end-to-end" che copre l'intera filiera del pagamento: dall'ordine (order management) tramite tutti i canali utilizzati da banche e payment service provider - come ad esempio mobile, internet, punti vendita, etc. – alla gestione ed elaborazione delle transazioni (business process), fino ai collegamenti di rete (access gateway) con l'obiettivo di aiutare le Istituzioni Finanziarie e i PSP nell'adozione e gestione degli strumenti SEPA (come i bonifici SCT e gli addebiti diretti SDD), degli Instant Payments e più in generale del nuovo scenario di open banking.
Nell'ambito dei pagamenti istantanei l'offerta di SIA è completata dai servizi di messaggistica sicura. SIA, con la soluzione di rete proprietaria denominata SIAnet, garantisce collegamenti diretti, sicuri e ultraveloci tra i Partecipanti e le Market Infrastructure grazie a una nuova tecnologia sviluppata per garantire bassissima latenza e massima sicurezza. La rete SIAnet è stata la prima a consentire il collegamento tra le banche e la piattaforma RT1 di EBA Clearing (novembre 2017) e nel corso del mese di giugno 2018 è stata la prima a ottenere la certificazione come soluzione di connettività per la nascente infrastruttura di Instant Payments sviluppata da ECB denominata TIPS (TARGET Instant Payment Settlement). La campagna commerciale legata alle soluzioni di rete per l'Instant Payments ha ottenuto una serie di importanti risultati, la rete SIAnet è stata infatti selezionata da un numero importante di operatori nazionali e internazionali.
Il 2018, con l'introduzione della Payments Service Directive 2 (PSD2) ha avviato il processo dell'ingresso nel mercato dei pagamenti di nuovi player anche non bancari, denominati "Third Party Payment Services Provider" (TPP). In questo contesto, la piattaforma "SIA EasyWay" è stata implementata introducendo il modulo Open Banking Platform e nell'ultima parte dell'anno è stata adottata da diversi Istituti bancari per garantire la compliance alla normativa. Sono stati anche avviati i primi progetti in collaborazione con alcuni primari soggetti candidati a divenire TPP al fine di raccogliere le opportunità derivanti dallo sviluppo di nuovi servizi. È inoltre proseguita l'attività di scouting e la sottoscrizione di accordi con fintech che possano creare, in collaborazione con SIA e attraverso l'utilizzo di EasyWay, un ecosistema, in logica PSD2, che abiliti a nuovi business.
La recente introduzione della PSD2 ha fornito nuove opportunità di business per le aziende che fanno del rapporto con la propria clientela il primo elemento di differenziazione sul mercato. In questo scenario il Gruppo è stato selezionato da due importanti player di mercato, in ambito utility e retail, per supportarli nella realizzazione di progetti basati su digital wallet e strumenti di pagamento innovativi.
L'elemento qualificante della value proposition di SIA è stata la capacità di coprire l'intero iter regolamentare e progettuale per lo sviluppo di un'offerta basata su strumenti di incasso e pagamento innovativi. In questo ambito, il supporto della controllata SIAadvisor ha contribuito in maniera sostanziale a completare la proposta di Gruppo e a qualificarla verso clienti primari nei propri settori di competenza. In particolare si è mantenuto il ruolo di partner preferenziale di Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica, avendo fornito, a complemento dei tradizionali servizi tecnologici, attività di consulenza operativa per la verifica dei requisiti normativi, la definizione dei processi richiesti dagli organi di vigilanza e la gestione delle attività amministrative e di controllo.
Per quanto attiene i servizi di payment initiation, continua a trovare riscontro l'offerta Multinetwork per la gestione centralizzata dei rapporti interbancari a livello domestico e cross-border; contestualmente il mercato ha cominciato ad esprimere forte interesse in materia di Instant Payment e verso i nuovi servizi previsti dalla PSD2. Anche i servizi di gateway tra aziende, banche e canali commerciali hanno registrato una crescita consistente dei volumi, in particolare grazie al contributo fornito dai servizi di pagamento veicolati sul circuito PagoPA dal Nodo della Pubblica Amministrazione.
Nell'ambito delle iniziative di sistema per il miglioramento dei processi fra il cittadino/imprese, banche ed Istituzioni si collocano le iniziative EasySIOPE, Fatturazione Elettronica ed EasyPA che supportano l'adozione alle iniziative centrali SIOPE+, Sistema di Interscambio e PagoPA.
Per quanto concerne EasyPA nel 2018 si è consolidata la collaborazione con importanti operatori finanziari nazionali per semplificare il collegamento degli Enti della Pubblica Amministrazione locale e centrale al Nodo dei Pagamenti PagoPa, ma il sistema vede una lenta adozione da parte della Pubblica Amministrazione soprattutto in termini di volumi di incasso veicolati attraverso il Nodo.

La soluzione di SIA, Easy PA, che consente a cittadini e imprese di effettuare in modalità elettronica qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione e i gestori dei servizi di pubblica utilità, è un sicuro riferimento in termini di sicurezza, numero di Enti aderenti, transazioni effettuate e semplicità di avviamento.
L'offerta è integrata con il nuovo servizio di gestione automatizzata degli incassi F24 tramite la presenza di un codice univoco digitale di riconoscimento, con il quale gli Enti possono gestire in maniera integrata dalla fase di emissione a quella di rendicontazione degli F24 ed i cittadini possono adempiere in modo veloce e semplificato al pagamento del dovuto. Questo è possibile attraverso il convenzionamento di un numero elevato di soggetti che in fase di emissione popolano l'archivio F24 collegato ai canali bancari/sportelli in modo analogo ai servizi tradizionali del Gateway (Fastbank) per recuperare le informazioni dell'F24 in modo digitale.
In relazione all'entrata in vigore del Sistema SIOPE+ (che favorisce il monitoraggio del ciclo completo delle entrate e delle spese, obbligando le amministrazioni pubbliche ad ordinare gli incassi e i pagamenti al proprio tesoriere o cassiere esclusivamente attraverso ordinativi informatici emessi secondo lo standard Ordinativo Informatico emanato da AgID) SIA nel 2017 ha realizzato un nuovo servizio che permette agli Enti Locali ed alle Banche Tesoriere una gestione semplificata e monitorata dello scambio dei flussi digitali previsti dal sistema SIOPE+ da e verso la Banca d'Italia, gestore del sistema per conto del MEF. Nel 2018 SIA ha concluso con successo l'avvio in produzione di numerosi istituti bancari, centralizzando per conto delle Banche il colloquio tecnico A2A con il SIOPE+ e transando nel corso del 2018 circa 22 milioni di messaggi e circa 1 miliardo di chiamate ai sistemi centrali di Banca d'Italia. SIA ha anche supportato oltre 500 Pubbliche Amministrazioni nell'adesione al sistema e sta continuando a supportare le pubbliche amministrazioni la cui attestazione è prevista nel 2019 (Università ed enti minori).
In tema di fatturazione elettronica, al fine di agevolare gli esercenti, le aziende e le istituzioni finanziarie che emettono fattura, nell'adeguamento alla nuova normativa che estende l'obbligo della fatturazione elettronica a tutti i soggetti con partita IVA nei tempi previsti, SIA ha aggiornando e integrato le proprie soluzioni di pagamento e di monetica con i servizi di fatturazione e conservazione digitale per i principali interlocutori della rete distributiva agli altri soggetti interessati.
L'ampliamento dell'adesione ha com portato l'esigenza di estendere il servizio tradizionale a logiche di adozione attraverso un circuito basato su App ed integrabile con la rete dei POS e dei gestionali: è stato creato il circuito FatturAmica basato su App utilizzabile dal titolare di partita IVA e dall'esercente per inizializzare l'emissione di una fattura a fronte di un acquisto. L'adozione a fine 2018 è stata indirizzata sul settore Petrol per coprire l'esigenza di coloro che non intendessero adottare dal 1 Gennaio l'utilizzo di carte carburante.
Prosegue l'introduzione, avviata già nel 2016 da Banca d'Italia, del nuovo servizio Check Image Truncation (CIT) che consente alle banche di inviare le immagini elettroniche degli assegni in sostituzione della copia cartacea degli stessi. SIA ha sviluppato il nuovo servizio di Centro Applicativo in continuità con la fornitura delle procedure standardizzate attualmente operative, consentendo agli aderenti di presentare al pagamento gli assegni in forma elettronica. Il servizio di clearing CIT del Centro Applicativo SIA viene offerto con connettività di rete a mezzo SIAnet per l'indirizzamento del traffico e gestisce tutti i flussi previsti dallo standard applicativo di riferimento. Nel corso del 2017 è stata avviata la campagna commerciale per la fornitura dei servizi di Secure Messaging a supporto del nuovo servizio CIT. La procedura è andata in produzione a fine gennaio 2018 e ha portato un significativo aumento dei volumi di traffico sulla rete SIAnet. L'avvio della nuova procedura ha comportato l'adeguamento di tutte le infrastrutture di rete, sia centrali sia presso i clienti.
Nell'ambito dei servizi B2C erogati attraverso la controllata Ubiq, è stato confermato l'interesse di primari brand (es. Coca-Cola, Barilla) nei confronti dell'iniziativa Ti Frutta, che non ha però ancora raggiunto gli obiettivi di business previsti a piano. La maturazione di competenze in materia di Digital Marketing e competenze maturate ha comunque consentito a Ubiq di 'acquisire nuovi progetti di loyalty con l'Industria di Marca che commercializza prodotti sul mercato retail.
Nell'ambito dei pagamenti digitali, il servizio Jiffy – ovvero la soluzione di SIA che consente di trasferire denaro in tempo reale tra privati ed effettuare pagamenti a valere sul conto corrente della propria Banca - ha visto un incremento sia del numero di aderenti, sia degli utenti finali; il 2018 si è chiuso con 150 Banche aderenti e 5 milioni di utenti registrati. Grazie a questa spinta le transazioni hanno registrato un incremento considerevole, seppur rimanendo ancora limitate in valore assoluto. Lo sviluppo della rete di accettazione si è focalizzata sui piccoli esercenti non dotati di terminali POS e sulla grande distribuzione organizzata con alcuni grandi player come Carrefour e IPER. Il cliente per pagare deve inquadrare tramite la App della Banca un QR Code presentato sul POS collegato alla cassa e autorizzare l'operazione tramite inserimento del PIN o autenticazione biometrica sulla App della Banca o sulla App Jiffy in white label. Il pagamento avviene in tempo reale con la connessione alla piattaforma Jiffy assieme alla stampa della ricevuta.
Il 2018 ha visto anche il rilascio del primo esercente on line in grado di offrire il pagamento con Jiffy. Il bottone
Segmento "Institutional Services"
Anche il segmento Institutional Services conferma nel 2018 il trend di crescita dei volumi gestiti: le transazioni gestite sono salite a 14 miliardi, con un incremento di circa il 6,7% sull'anno precedente. Confermato Jiffy infatti è stato rilasciato sul sito del gruppo Hera, una delle grandi aziende multiutility italiane. In questo scenario e-commerce l'esperienza di pagamento è molto semplice e veloce perché il cliente deve solo inserire il numero di telefono sul sito dell'esercente e autorizzare l'operazione sulla propria App con PIN o autenticazione biometrica. Nel caso in cui l'esercente consenta la memorizzazione dei dati dell'utente non è neppure richiesto l'inserimento del numero di telefono e si realizza pertanto una user experience "one click" per completare il pagamento.
Nel corso del 2018 SIA e BANCOMAT S.p.A hanno finalizzato l'accordo strategico per dare vita al nuovo servizio BANCOMAT Pay® in rilascio e lancio dal 1 gennaio 2019. L'accordo prevede la fornitura a BANCOMAT S.p.A. da parte di SIA della tecnologia Jiffy per supportare l'evoluzione digitale dell'offerta di BANCOMAT. Attraverso tale accordo tutte le banche aderenti a BANCOMAT possono offrire il nuovo servizio di pagamento mobile BANCOMAT Pay basato su conto a tutti i possessori di carte BANCOMAT (oltre 37 milioni).
Le banche provvederanno progressivamente nel corso del 2019 ad aggiornare il brand e il rapporto contrattuale verso la clientela per allinearlo alla normativa del nuovo servizio BANCOMAT Pay® e nel frattempo i 5 milioni di clienti Jiffy potranno continuare ad utilizzare il servizio attuale, che mantiene le medesime caratteristiche in termini di user experience.
L'accordo valorizza le sinergie tra la tecnologia innovativa di Jiffy e la riconoscibilità di un brand estremamente diffuso in Italia come Bancomat per aumentare rapidamente l'utilizzo del nuovo servizio di pagamento.
anche il trend positivo dei volumi gestiti dalla piattaforma pan-europea di regolamento dei pagamenti SEPA (STEP2 di EBA Clearing, della Euro Banking Association), rispetto al 2017 i bonifici SEPA SCT sono cresciuti del 5%

e gli incassi SEPA SDD del 3%. SIA ha garantito livelli di servizio di eccellenza, raggiungendo per il sesto anno consecutivo il 100% di disponibilità del servizio ad EBA e ai suoi clienti.
Il forte interesse da parte di molti operatori per soluzioni che garantiscano il regolamento in tempo reale dei pagamenti al dettaglio "Instant Payments" ha trovato ulteriore conferma nel 2018. Tale tipologia di pagamenti rappresenta un importante supporto alla sempre maggiore diffusione dell'utilizzo di strumenti di pagamento su piattaforme mobile e allo sviluppo dell'e-commerce. In questo ambito SIA ha avviato a novembre del 2017, la prima infrastruttura paneuropea a supporto dei nuovi servizi di Instant Payments per conto di EBA Clearing. L'infrastruttura è conforme allo schema dell'European Payments Council (EPC) SCT Instant Credit Transfer e in linea con gli standard internazionali di messaggistica per i pagamenti in tempo reale (ISO 20022). Il servizio nel corso del 2018 ha gestito 10 milioni di transazioni garantendo la raggiungibilità di quasi la totalità dei PSP aderenti al SEPA SCT Instant Credit Transfer scheme.
Anche nel 2018 il portafoglio di offerta di soluzioni per le Istituzioni Centrali è stato arricchito con l'aggiunta del prodotto per il trattamento degli Instant Payments integrato nativamente con il prodotto RTGS.
Nel corso del 2018 si è esteso il portafoglio clienti che utilizzano le soluzioni di SIA. In particolare è stato aggiudicato il nuovo sistema RTGS e Instant Payments System per la Banca Centrale dell'Islanda e i nuovi sistemi CSD e CMS (Collateral Management System) per la Banca Centrale Egiziana. Inoltre, sono state avviate o sono proseguite le attività di progetto per i seguenti nuovi clienti:
- › sistema RTGS per la Banca Centrale di un paese europeo;
- › sistema CSD Equities per un CSD di un paese africano.
Infine, SIA ha partecipato a due bandi internazionali per soluzioni di pagamento emessi rispettivamente da una Banca Centrale dell'area americana (RTGS) e da una dell'area Europea (Instant Payments).
Anche il 2018 è caratterizzato dal continuo ruolo di SIA come partner tecnologico del gruppo LSEG (London Stock Exchange Group), nel supportare MTS e Monte Titoli con lo sviluppo di nuove funzionalità di business e mantenendo i livelli di eccellenza dei servizi tecnologici forniti (disponibilità media dei servizi Monte Titoli pari al 100% e dei servizi MTS prossima al 100%). Relativamente a MTS, la prima metà del 2018 è stata prevalentemente caratterizzata dalle attività volte a perfezionare e massimizzare l'adeguamento tecnologico rispetto alle normative MIFID II, mentre nella seconda metà ci si è concentrati principalmente sulla semplificazione e razionalizzazione delle modalità di accesso ai diversi mercati secondo logiche e tecnologie atte a migliorare e facilitare i processi di negoziazione. Nel 2018 SIA ha realizzato le attività di adeguamento – funzionali e tecniche - dei servizi di Monte Titoli in conformità con la roadmap della piattaforma Target2 Securities, nonché ulteriori evoluzioni di servizio completate con successo e senza impatti sulla operatività.
Nel 2018 è diventata operativa in tutta Europa la nuova normativa Market in Financial Instruments Directive II (MiFID II), che ha l'obiettivo di consolidare la piazza finanziaria Europea tutelando sempre di più l'investitore finale. Nel corso dell'anno sono proseguite le attività di gestione e supporto della soluzione di Sorveglianza per le autorità di Vigilanza all'estero. Con riferimento al mercato degli intermediari finanziari, si è consolidato lo sviluppo commerciale Europeo della tecnologia TODEAL, piattaforma leader nell'accesso al mercato primario del debito pubblico italiano ed internazionale, e di SIA EAGLE, tecnologia integrata di trade compliance per l'operatività sui mercati dei capitali. Particolare attenzione è stata posta nel potenziare ed allargare lo spettro di monitoraggio di SIA EAGLE al fine di includere anche informazioni non strutturate (in aggiunta alle più tradizionali transazioni finanziarie) quali telefonate, e-mail e chat che si sono dimostrate essere molto utili nell'individuare con maggiore certezza i possibili comportamenti abusivi. Nel 2018 sono proseguite anche le attività di sviluppo commerciale di SIABookBuilding: la nuova applicazione per la gestione del processo delle IPO che permette agli operatori finanziari di tutto il mondo di gestire su un'unica piattaforma diversi tipi di operazioni utilizzando simultaneamente i dati dei leading info vendor e accedere a funzionalità avanzate per la raccolta degli ordini, la gestione documentale, il monitoraggio delle attività di compliance e la generazione di report. SIABookbuilding è stata utilizzata in Italia nel 2018 anche per alcuni collocamenti sul mercato AIM.
A fine 2018 il portafoglio di offerta sul Financial Ring contemplava 44 Trading Venues collegate, in linea con l'anno precedente. Sono inoltre stati sviluppati ulteriormente i nuovi servizi di housing e co-location nei data center di Milano, Roma, Londra, Francoforte e New York dove, sfruttando la vicinanza tecnologica alle principali piattaforme di negoziazione, è possibile offrire ai clienti un'innovativa suite integrata di soluzioni tecnologiche a supporto del trading ad alta frequenza.
Nell'ambito del trading, SIA ha realizzato l'integrazione di nuovi servizi di liquidity hub e focalizzato la propria attenzione sull'innovazione nel mercato delle IPO internazionali e dei servizi di Analytics applicati allo sviluppo del business dei Capital Markets. Nel corso del 2018 SIA ha completato il progetto di implementazione del sistema di gestione delle garanzie "SIA Collateral Management System", per le banche centrali ed i CSD, presso la Banca Centrale d'Egitto. Sono state realizzate in ambito post trading le attività di scouting a supporto della nuova offerta di servizio di contingency per l'accesso al settlement "SIA T2S Contingency Service", sfruttando l'esperienza acquisita con T2S. Si sono anche avviate attività relative alla costruzione di una piattaforma di gestione delle garanzie, a seguito dell'assegnazione di fondi europei in ambito di servizi innovativi.
Infine, la posizione di SIA quale Network Service Provider della Banca Centrale Europea per l'accesso a T2S ha consentito di suscitare l'interesse di importanti clienti, Banche Centrali e CSD, che hanno scelto la soluzione SIAnet per collegarsi alla nuova piattaforma europea di regolamento delle transazioni in titoli. Il successo della soluzione di SIA ha fatto da traino allo sviluppo di servizi collaterali al servizio base di rete, a riprova dell'interesse del mercato finanziario per soluzioni multi-provider.
In ambito internazionale, sono stati firmati degli accordi con due primarie banche internazionali, il primo per l'accesso ai servizi di collocamento di MTS, sulle infrastrutture di SIA in Italia. Il secondo riguarda l'accesso ad Eurex a Francoforte e NYSE a New York, attraverso le infrastrutture SIA di Londra. Un primario gruppo francese ha firmato un contratto firmato per la fornitura del servizio di Proximity a EuroMTS attraverso la rete SIAnet.
Sono stati stilati accordi con due importanti banche del Regno Unito e degli Stati Uniti per il servizio di accesso diretto alla piattaforma RT1 di EBA Clearing utilizzando la rete SIAnet.
In complesso il traffico di rete esercitato sulla infrastruttura SIAnet è aumentato del 53% sul perimetro dell'intera infrastruttura gestita, portando i volumi a circa 120.000 GB di traffico movimentato su 1.000 Km di connessioni di rete con una disponibilità stabilmente al 100%.
Il 2018 è stato anche l'anno dell'avvio in produzione della nuova infrastruttura di rete a supporto di applicazioni in tecnologia Blockchain. Questa nuova infrastruttura, denominata SIAchain, offre ad una pluralità di comunità di utenti un ambiente operativo sicuro e protetto per gestire in sicurezza applicazioni sviluppate con le più moderne tecnologie Blockchain, garantendo un contesto di governance strutturata e condivisa. Il miglioramento e la semplificazione dei processi, l'ottimizzazione dei costi di gestione e degli investimenti infrastrut-

turali, la condivisione di conoscenze e competenze tecnologiche sono le peculiarità principali che hanno fatto crescere rapidamente l'interesse sul fenomeno disruptive della blockchain.
Grazie all'infrastruttura privata SIAchain, che potrà avvalersi dei circa 570 nodi di rete in Europa della SI-Anet – il network in fibra ottica ad alta velocità e bassa latenza lungo oltre 186.000 chilometri - verranno avviate e rese disponibili una serie di applicazioni di business dove la Distributed Ledger Technology (DLT) rappresenta un'innovazione emergente per soddisfare le esigenze di specifiche community di membri registrati e approvati. SIA garantisce, inoltre, l'organizzazione di tali community in un contesto di trasparenza, riservatezza e sicurezza.
In questo ambito SIAchain, nel corso del 2018, è stata selezionata da ABI Lab come piattaforma di esercizio per la Sperimentazione in Produzione della nuova procedura interbancaria di "Spunta Banche", procedura che vedrà la luce definitiva nel 2019 con l'avvio di tutta la comunità bancaria italiana al termine di un processo di certificazione delle performance a pieno carico e alla revisione della autoregolamentazione ABI sul processo di spunta. SIAchain è stata inoltre selezionata per uno specifico stream di un progetto di ricerca finanziato dall'Unione Europea che ha lo scopo di sviluppare un framework di sicurezza finalizzato al controllo delle infrastrutture critiche del sistema finanziario europeo. Su SIAchain verrà quindi testato il livello di sicurezza di una ipotetica applicazione di Digital Cash in modalità Instant Payment su tecnologia Blockchain per testare il livello di sicurezza della infrastruttura a supporto dell'applicazione.
In Belgio, SIA è entrata a far parte del gruppo di membri fondatori dell'IATBA (International Association of Trusted Blockchain Applications), guidata dalla Commissione Europea; IATBA riunirà tutte le parti interessate impegnate a promuovere in maniera trasparente l'interoperabilità, la governance, la certezza giuridica e la fiducia nei servizi resi possibili dalle tecnologie Blockchain e Distributed Ledger.
Nel corso del 2018 sono state rafforzate le partnership tecnologiche con i principali produttori e/o distributori di tecnologie Blockchain/DLT e nello specifico con il Consorzio R3 e con IBM rispettivamente nei ruoli di distributori di Corda Enterprise e di distributore della soluzione più robusta sul mercato di Hyperledger Fabric.
ANDAMENTO DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO
Nell'esercizio 2018, come sopra illustrato, il Gruppo ha continuato il percorso di crescita per linee esterne, acquisendo in data 28 settembre 2018 la totalità delle quote delle società SIA Greece (già First Data Hellas) e SIA Slovakia (già First Data Slovakia). Quest'ultima detiene partecipazioni di controllo nelle società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia, mentre SIA Greece controlla direttamente la società DMAN in liquidazione.
Il contributo delle citate società ai risultati consolidati del Gruppo viene rilevato per il solo quarto trimestre dell'esercizio 2018.
A seguito di tale operazione di aggregazione aziendale, l'area di consolidamento comprende, oltre alla società capogruppo SIA e le società sopra elencate, le controllate estere Perago FSE, PforCards e SIA Central Europe, le controllate italiane Emmecom, SIAadvisor, P4cards e Consorzio QuenIT in liquidazione (quest'ultimo controllato direttamente da P4cards), SIApay e Ubiq. La quota di partecipazione in Ubiq è passata dal 96,5% al 100% nel terzo trimestre dell'esercizio. Tutte le società controllate direttamente e indirettamente, ad eccezione del Consorzio QuenIT in liquidazione (55%), sono consolidate al 100%. La quota di partecipazione di SIA in SIAadvisor è pari al 51%, ma in virtù di un'opzione negoziata con i soci, per l'acquisto o la vendita delle quote di minoranza in una finestra temporale futura predefinita, viene consolidata al 100%, in conformità con quanto disposto dell'IFRS 10. La verifica della congruità del valore di carico delle partecipazioni di controllo rilevate
nel bilancio separato della capogruppo e degli avviamenti iscritti nel bilancio separato e nel bilancio consolidato a seguito delle operazioni di aggregazione aziendale, ai sensi delle previsioni del principio contabile internazionale IAS 36, è operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore (per dettagli, si rinvia ai criteri di redazione riportati nella Nota Integrativa al bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018). Per tutte le poste oggetto di impairment test il risultato ha confermato i valori di carico, ad eccezione dei valori iscritti nel bilancio separato di SIA S.p.A. per le società Perago FSE e Ubiq, e degli avviamenti consolidati riferiti alla stessa Ubiq, per i quali è risultato necessario apportare una riduzione del valore di iscrizione.
Di seguito, si fornisce una sintetica rappresentazione dei risultati economici per ciascuna società del Gruppo, come risultati dai Reporting Packages di consolidamento al 31 dicembre 2018 delle stesse, approvati dai rispettivi Amministratori.
SIA S.p.A.
La SIA, oltre a gestire le attività di holding del Gruppo, è la principale società operativa sia in termini di volumi sia per quanto concerne l'ampiezza dell'offerta di servizi alla clientela. SIA in qualità di holding fornisce, in base a contratti negoziati a normali condizioni di mercato, alle società del Gruppo servizi di outsourcing tecnologico e amministrativo, oltre che servizi di logistica.
Nel corso del 2018 SIA ha registrato un incremento dei ricavi, dovuto ad una performance molto positiva nel segmento Cards e una lieve flessione

Emmecom S.r.l.
La società, con sede legale a Torino, è detenuta da SIA S.p.A. al 100% ed è specializzata in reti di telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari. Fondata nel 2000, Emmecom integra i servizi di qualità dei principali operatori telefonici, sviluppando soluzioni per target selezionati di clienti con caratteristiche di ottimizzazione della spesa, certezza del risparmio (benchmark, rendiconto, consulenza tariffaria), completezza del
L'esercizio 2018 mostra ricavi per 411,9 milioni di euro (403,4 nel 2017), un risultato operativo di 97,4 milioni di euro (88,5 milioni nel 2017) ed un risultato netto di 84,6 milioni di euro (63,4 nel 2017). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 273,9 milioni di euro, comprensivo dell'utile d'esercizio. Per ulteriori dettagli, si rinvia al bilancio di esercizio di SIA al 31 dicembre 2018.
servizio (telefonia, accesso ad internet, servizi a Valore Aggiunto, telefonia mobile).
L'esercizio 2018 mostra ricavi per 16,5 milioni di euro (15,4 nel 2017), un risultato operativo di 2,0 milioni di euro (1,6 milioni nel 2017) ed un risultato netto di 1,4 milioni di euro (1,0 nel 2017). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 3,2 milioni di euro.
Perago FSE Ltd
La società, con sede a Pretoria (Repubblica Sudafricana), sviluppa sistemi per Banche Centrali (tra cui RTGS, CSD, Instant Payments) adottati da numerose Istituzioni nel mondo per la gestione automatica delle operazioni di pagamento e di gestione dei titoli di stato tra le banche.
L'esercizio 2018 si è chiuso con ricavi pari a 4,6 milioni di euro (6,1 milioni nel 2017), un risultato operativo negativo di 3,9 milioni di euro (positivo per 0,5 milioni nel 2017) ed un risultato netto negativo di 4,0 milioni di euro (positivo di 0,8 milioni nel 2017). Il capitale sociale
P4cards S.r.l.
La società, con sede a Verona, è stata acquisita il 31 dicembre 2016 da UBIS, società del Gruppo UniCredit. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote della società, che è stata contestualmente beneficiaria del conferimento da UBIS delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia e Germania. L'accorè pari a 30.000 rand (corrispondenti a 2.000 euro al 31 dicembre 2018) e il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio risulta negativo per 2,3 milioni di euro. In accordo con l'articolo 2427 c.c. paragrafo 9 la capogruppo ha dichiarato la volontà di sostenere lo sviluppo della società garantendo le necessarie esigenze finanziarie. Il test di impairment effettuato alla data di riferimento del 31 dicembre 2018, ha portato ad una svalutazione del valore di carico della partecipazione, nel Bilancio separato di SIA S.p.A. pari ad euro 458 mila.
do ha inoltre previsto che P4cards fornisca in outsourcing a UBIS, per un periodo di dieci anni, i servizi di processing delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate e per la gestione dei POS e degli ATM del Gruppo UniCredit.
Il 2018 mostra ricavi per 151,3 milioni (135,0 milioni di euro nel 2017), un risultato operativo di 41,8 milioni di euro (38,8 milioni di euro nel 2017) ed un risultato netto di 30,8 milioni di euro (28,3 milioni di euro nel 2017). Il patrimonio netto è pari a 83,8 milioni di euro, comprensivo dell'utile dell'esercizio.
Consorzio QuenIT in liquidazione
La partecipazione nella società, che ha sede a Verona, è detenuta da P4cards ed è pertanto entrata nell'ambito dell'area di consolidamento di SIA il 31 dicembre 2016 attraverso l'acquisto da UBIS di P4cards. La quota di partecipazione al Consorzio QuenIT in liquidazione di P4cards è del 55%; le restanti quote sono detenute da Infogroup Informatica e Servizi Telematici S.C.p.A. e da Ingenico Italia S.p.A.. Il Consorzio è stato costituito con lo scopo di erogare i servizi richiesti da uno specifico bando di gara emesso dalla società Eni S.p.A.. L'Assemblea dei consorziati del 20 aprile 2018 ha deliberato lo scioglimento e la conseguente messa in liquidazione dello stesso, in quanto i servizi verranno erogati ad Eni direttamente da P4cards, avvalendosi delle forniture di Infogroup e Ingenico. Nel periodo il Consorzio ha rilevato ricavi per 705 mila euro e chiude il periodo con un risultato di esercizio pari a zero (dovuto all'attività consortile) e un patrimonio netto pari a euro 10 mila. Il valore di carico della società in P4cards è pari a 5,5 migliaia di euro.
PforCards GmbH
La società ha sede a Vienna ed è stata acquisita il 31 dicembre 2016 da UBIS Austria, società del Gruppo UniCredit, nell'ambito della più ampia operazione di acquisto dal Gruppo UniCredit delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia, Germania e Austria. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote societarie.
Il 2018 mostra ricavi per 3,5 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel 2017), un risultato operativo negativo per 1,1 milioni di euro (1,2 milioni di euro nel 2017) ed un risultato netto negativo di 1,2 milioni di euro (negativo per 1,2 milioni di euro nel 2017). Il patrimonio netto è pari a 2,7 milioni di euro.
SIA Central Europe Zrt.
La società, posseduta da SIA al 100% ed acquisita nel corso del 2007, ha sede a Budapest (Ungheria). Ha un capitale sociale di 177 milioni di fiorini ungheresi (pari a euro 551.000 circa al 31 dicembre 2018) e un patrimonio netto, comprensivo del risultato d'esercizio, pari a 6,5 milioni di euro. Leader in Ungheria nei sistemi di pagamento e nel processing, SIA Central Europe eroga prevalentemente ad Istituzioni Finanziarie, Corporate, Issuer ed Acquirer di carte di pagamento, servizi di gestione Terminali ATM e POS, di switching di transazioni, di monitoraggio sulle frodi e altri servizi sui sistemi di pagamento.
Obiettivo di SIA Central Europe, coerentemente con il Piano Strategico triennale di SIA, è consolidare e ampliare la presenza del Gruppo in Ungheria e nell'area di riferimento (Austria, Polonia, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Slovenia, Croazia), proponendo soluzioni tecnologiche innovative e competitive nel settore dei pagamenti per Istituzioni Finanziarie e Corporate, nel rispetto dei requisiti di compliance alle normative europee (SEPA, PSD, ecc.).
Dal 2012 SIA Central Europe opera come hub commerciale per tutti i servizi offerti dal Gruppo SIA in Ungheria e nei paesi dell'Europa Centrale.
L'esercizio 2018 mostra un valore di ricavi pari a 12,4 milioni di euro (11,1 milioni nel 2017) e un risultato operativo pari a 2,5 milioni di euro (2,1 milioni nel 2017). L'esercizio chiude con un utile netto di 2,3 milioni di euro (1,9 milioni nel 2017).

SIApay S.r.l.
La società, con sede a Milano, è controllata direttamente al 100% da SIA. Costituita nel 2009 e divenuta operativa nel 2010, nel corso del 2011 SIApay è stata autorizzata da Banca d'Italia all'iscrizione all'Albo degli Istituti di Pagamento.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018, che include una riserva sovrap-
SIA Slovakia, s.r.o.
La società, con sede a Bratislava (Repubblica Slovacca), fornisce, insieme alle sue dirette controllate, servizi di issuing e acquiring in tutta l'Europa centro-orientale. I principali servizi offerti riguardano la gestione di circa 50 mila apparecchi POS e di circa 4 mila ATM e il processing delle transazioni carte, servendo direttamente di 50 clienti e oltre 4 mila merchant in 12 diversi paesi.
Nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2018, a seguito dell'acquisizione avvenuta da parte di SIA nel mese di settembre 2018, la società ha conseguito ricavi per 10,3 milioni di euro, un risultato operativo pari a 4,4 milioni di euro ed un risultato netto di 3,5 milioni di euro. Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 21,6 milioni di euro.
Le società controllate direttamente da SIA Slovakia sono:
› SIA Croatia d.o.o, con sede a Zagabria, che nel trimestre di riferimento
New SIA Greece S.A.
La società, con sede a Atene (Grecia), fornisce un set completo di servizi di pagamento e ad alto valore aggiunto lungo tutta la payments value chain. La società, che impiega circa 1.000 dipendenti, oltre a gestire 280 mila POS e 3 mila ATM, offre servizi di produzione e personalizzazione carte (1,6 milioni di carte personalizzate) e gestisce servizi di back-office e call center (circa 8,8 milioni di chiamate gestite). I servizi raggiungono 7 paesi diversi tra Europa orientale meridionale. La società conprezzo azioni di 600 mila euro, è pari a 8,3 milioni di euro, comprensivo del risultato d'esercizio. La società ha chiuso il 2018 con ricavi pari a 12,8 milioni di euro (10,0 milioni nel 2017), un risultato operativo di 0,9 milioni di euro (1,2 milioni nel 2017) e un utile netto pari a 0,5 milioni di euro (0,7 milioni nel 2017).
totalizza ricavi per 570 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 230 mila euro.
- › SIA Romania Payment Technologies S.r.l., con sede a Bucarest, che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 19 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 355 mila euro.
- › SIA RS d.o.o. Beograd, con sede a Belgrado, che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 550 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 192 mila euro.
- › SIA Hungary Kft., con sede a Budapest, che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 442 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 1.095 mila euro.
- › SIA Czech Republic, s.r.o, con sede a Praga, che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 47 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 158 mila euro.
trolla direttamente la società DMAN in liquidazione.
Nell'ultimo trimestre dell'esercizio la società ha conseguito ricavi per 13,3 milioni di euro, un risultato operativo che si attesta sostanzialmente sulla parità ed un risultato netto di 0,3 milioni di euro. Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 48,4 milioni di euro. La società DMAN in liquidazione chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari a euro 415 mila.
Ubiq S.r.l.
La società, con sede a Parma, è detenuta al 100%, a seguito dell'acquisto avvenuto nel 2018 delle restanti quote dai soci di minoranza equivalenti al 3,5%. Ubiq, start-up nata nel 2012 da uno spin-off dell'Università di Parma, è specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nell'ambito delle promozioni di prodotti di marca, in cui opera con la App "Ti Frutta": acquistando, presso qualsiasi punto vendita, i prodotti promossi online dalla App "Ti Frutta", i consumatori ottengono uno sconto come quota di quanto speso. L'operazione di acquisizione si inserisce nella strategia di crescita di SIA come azienda tecnologicamente avanzata nel settore dei pagamenti digitali anche attraverso l'acquisizione di imprese innovative e la diffusione di servizi a valore aggiunto via mobile.
Nel corso del primo semestre 2018 la capogruppo SIA ha acquisito le restanti quote (3,5%) dai soci di minoran-
SIAadvisor S.r.l.
La società ha sede a Roma ed è stata acquisita il 13 gennaio 2016 mediante acquisto del 51% delle azioni. In data 1° dicembre 2018 la società ha modificato la sua ragione sociale da LM Enterprise S.r.l. in SIAadvisor S.r.l.. La società è tuttavia consolidata al 100% in quanto si ritiene che gli strumenti derivati presenti (esercitabili fino al 31 dicembre 2021) conferiscano a SIA l'accesso immediato ai rendimenti di SIAadvisor. Costituita nel 2011, la società è specializzata nel fornire servizi di consulenza in ambito Marketing & Sales, IT/Operations e Organizzazione.
La stretta collaborazione con la so-
za per un importo complessivo pari a euro 120 mila e ha effettuato con un versamento a copertura delle perdite accumulate per euro 850 mila. L'esercizio 2018 mostra ricavi pari a 0,5 milioni di euro (0,7 milioni nel 2017), un risultato operativo negativo per 1,5 milioni di euro (-2,2 milioni nel 2017) ed un risultato netto anch'esso negativo per 1,2 milioni di euro (-1,8 milioni nel 2017). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 0,5 milioni di euro. In accordo con l'articolo 2427 c.c. paragrafo 9 la capogruppo ha dichiarato la volontà di sostenere lo sviluppo della società garantendo le necessarie esigenze finanziarie. Il test di impairment al 31 dicembre 2018 è stato svolto includendo la società all'interno della business line Loyalty e Big Data, individuata come Cash Generating Unit (CGU). Il test ha portato ad effettuare una svalutazione pari a 2.828 migliaia di euro nel bilancio separato di SIA e pari a 1.402 migliaia di euro nel bilancio consolidato.
cietà consente di soddisfare le esigenze dei clienti SIA relativamente al supporto, all'implementazione e allo sviluppo della loro strategia di business, fornisce competenze specialistiche sulle tematiche innovative e crea potenziali sinergie di mercato.
L'esercizio 2018 si è chiuso con ricavi pari a 4,1 milioni di euro (2,7 milioni nel 2017), un risultato operativo pari a 1,0 milioni di euro (0,8 milioni nel 2017) ed un risultato netto pari a 0,7 milioni di euro (0,5 milioni nel 2017). Il patrimonio netto a fine esercizio è pari a 2,3 milioni di euro.

Società collegate
Nel periodo di riferimento, anche a seguito della riduzione da parte della capogruppo della propria quota di partecipazione è stato ritenuto che il Gruppo non sia più in grado di esercitare un'influenza notevole sulla società Trustlink Ltd, che pertanto è stata riclassificata nelle attività finanziarie non correnti. L'unica società sui cui il Gruppo esercita influenza notevole è la seguente:
ATS S.p.A.
SIA ha acquisito nel dicembre 2000 una partecipazione del 30% in ATS S.p.A., che ha un capitale sociale di 120 mila euro. La società si occupa di sviluppo software, prevalentemente per il settore bancario e finanziario, ed è da molti anni partner qualificato di SIA. I dati relativi al 2018 non sono ancora disponibili alla data di approvazione del presente documento, la società ha chiuso gli ultimi tre esercizi con un patrimonio netto pari a circa 2,5 milioni di euro e un risultato netto compreso tra 50 mila euro e 80 mila euro, per il 2018 non si attendono scostamenti rilevanti rispetto ai passati esercizi.
TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
Al fine di presidiare efficacemente le attività e le comunicazioni con i Clienti, dopo l'avvio avvenuto nel 2017 dell'unità Production Control, con la missione di centralizzare e rendere multicanale tutte le informazioni di servizio da e verso i Clienti dell'area Monetica, nel 2018 il presidio è stato allargato includendo servizi e Clienti nell'ambito dei pagamenti.
Nel 2018 sono stati avviati in Produzione su piattaforma target in SIA i Servizi P4cards di Fraud Management, Autorizzativo Acquiring, Gestore Terminali POS, Gestore terminali ATM e Autorizzativo Fuel. L'avvio di questi servizi è coinciso con l'introduzione di nuove piattaforme open di tipo converged di ultima generazione, selezionate per le loro elevate prestazioni e affidabilità.
Nel 2018 è proseguita l'estensione anche alle piattaforme open dell'architettura Active/Active geografica, e dopo la piattaforma di Instant Payment EBA RT1, sono stati attivati i servizi Security Machine e Digital Couponing su Big Data, che hanno potuto anch'essi pienamente beneficiare della nuova infrastruttura geografica.
Questo permette di attuare politiche di Disaster Recovery selettive per Piattaforma Tecnologica, Servizio o Cliente e di diminuire la velocità di ripartenza dei servizi in caso di disastro fisico in uno dei due siti produttivi per le piattaforme open selezionate.
Infine è stata attivata in produzione alla fine del 2018 la nuova piattaforma open di Issuing, con l'emissione delle prime Carte.
Nel corso del 2018 è stata completata la migrazione alla nuova rete LAN che consente l'accesso ad alta velocità
(fino a 100Gbs) e supporta le soluzioni Active/Active tra i siti produttivi di Milano.
È stata predisposta e attivata l'infrastruttura SIAchain 1.0 basata sulla soluzione blockchain Corda utilizzata per gli "use case" di business tra cui Spunta Banche di ABI Lab.
Nel corso del 2018 si è completata la migrazione alla rete corporate di SIA delle sedi di P4cards Romania e di SIA Central Europe Budapest. A seguito dell'avvenuto avvio in Produzione nel 2017 dell'infrastruttura di rete di Instant Messaging (FEMS XS) che ha garantito l'accesso dei Clienti SIAnet al servizio di Instant Payments di EBA, nel corso del 2018 la soluzione è stata fatta evolvere rendendola compatibile alla soluzione Instant Payments di Eurosistema (TIPS), ottenendone la relativa certificazione, e realizzando anche l'interconnessione tra i due sistemi Instant Payments di EBA ed Eurosistema.
Nel corso del 2018 inoltre è stata completata l'attivazione da parte delle Banche del sistema italiano dell'applicazione Check Image Truncation, basata sulla soluzione di rete SIAnet, che permette alle Banche di trasmettere le sole immagini degli assegni in sostituzione del precedente servizio che prevedeva l'invio cartaceo per posta.

Cybersecurity
Al fine di rispondere alle crescenti minacce cyber nel settore finanziario, nel 2018 si è proseguito con le iniziative di rafforzamento e consolidamento dei presidi di sicurezza messi in cantiere con i programmi degli anni precedenti, anche per darne applicazione rispetto alle istanze normative entrate nel frattempo in vigore.
Tra le più rilevanti la nuova normativa europea sulla protezione dei dati personali che ha portato alla necessità di adeguare le misure tecniche e i processi operativi in linea con le relative previsioni e tenendo conto delle esigenze dei clienti.
L'anno si anche è caratterizzato per: la rilevanza in termini di sicurezza delle principali iniziative di business; la partecipazione attiva nelle relazioni coi clienti su tematiche cyber; i numerosi nuovi scenari di minaccia e le importanti novità normative (es. Guidance on cyber resilience for financial market infrastructures. In un'ottica di ecosistema finanziario, sono proseguite le collaborazioni esterne con la partecipazione attiva nel CERT Finanziario Italiano (iniziativa cooperativa tra operatori bancari e finanziari per la cyber resilience del sistema finanziario) e la partecipazione ad esercitazioni a livello europeo.
I controlli di sicurezza sono stati infine notevolmente rafforzati grazie a numerose implementazioni di natura tecnologica. Dal punto di vista tecnologico i controlli di sicurezza sono stati rafforzati attraverso la implementazione di iniziative su vari fronti: Identity and Access Governance, Privileged Access Management, Technical Compliance Monitoring, Information Sharing, Behavioural Analysis, Security Testing and Remediation.
Infine, per migliorare l'efficacia delle iniziative di sicurezza, sono stati attivati dei servizi definiti di Security Awareness Computer-Based Training focalizzati sul potenziamento delle competenze della popolazione aziendale includendo anche aspetti della sfera personale (es. utilizzo dei social media) con l'obiettivo di trasferire le best practices utilizzate per proteggere i dati dell'azienda.
La natura variabile del rischio cibernetico La natura variabile del rischio cibernetico

GESTIONE DEI RISCHI
Il Gruppo SIA è consapevole della propria esposizione a rischi, eterogenei e mutevoli nel tempo, nonché degli impatti di rilievo che tali rischi potrebbero avere sulla propria operatività, su quella dei clienti, sul sistema dei pagamenti, sulla comunità finanziaria e sui cittadini.
Il Gruppo opera per contrastare i rischi che possono avere impatti negativi sui servizi erogati, sui prodotti venduti ai clienti e sugli eventi che potrebbero condizionare negativamente il raggiungimento dei risultati aziendali.
Il Gruppo SIA intende contrastare e ridurre al minimo i propri rischi operativi, finanziari, di compliance e di reputazione. Agisce sui processi di business per i Clienti, di cybersecurity, di fraud management e di continuità operativa. Presta attenzione ai fornitori/partner e alla sicurezza delle persone.
Tale obiettivo è adottato dalle aziende del gruppo secondo un principio di proporzionalità. Le aziende considerano
le proprie specificità operative soprattutto per i rischi finanziari e per quelli collegati ai clienti e ai fornitori. SIA verifica il rispetto di tale obiettivo.
In qualità di infrastruttura qualificata per i sistemi di pagamento e per i mercati finanziari, SIA è sorvegliata da Banca d'Italia e dalla Banca Centrale Europea ed ha in essere un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, con cui previene e contrasta le minacce e le vulnerabilità che possono sorgere compromettendo l'erogazione dei propri servizi.
Con cadenza almeno annuale, il Consiglio di Amministrazione viene aggiornato sul Sistema di Gestione dei Rischi e sull'obiettivo di rischio del Gruppo SIA.
Processo di gestione dei rischi
I vertici di SIA, consapevoli della tipologia, della natura e dell'entità dei rischi cui la società è esposta, sostengono tale processo e definiscono gli obiettivi di rischio.
Sviluppato ispirandosi allo standard internazionale ISO 31000 e tenendo conto delle disposizioni in materia a cura di Banca d'Italia, il processo di gestione dei rischi di SIA:
- › è stato aggiornato in accordo alla nuova versione dello standard ISO31000:2018
- › è finalizzato a perseguire gli obiettivi e a proteggere il valore dell'azienda
- › è parte integrante dei sistemi organizzativi e dei processi aziendali, delle iniziative in corso di definizione e dei servizi erogati
- › indirizza le condizioni di incertezza, le minacce ed è una componente dei processi decisionali aziendali
- › è svolto in modo sistematico, struttu-
rato, tempestivo e documentato
- › considera i fattori umani, percettivi e culturali che possono agevolare le segnalazioni di rischio e le valutazioni di impatto
- › è verificato periodicamente per assicurare che nel suo complesso sia rispondente agli obiettivi aziendali.
Da un punto di vista organizzativo SIA è organizzata con tre linee di difesa che prevedono:
- › strutture organizzative aziendali che identificano, governano e controllano i rischi dei propri ambiti di azione
- › la direzione Risk Governance che è preposta al controllo di secondo livello dei rischi e al governo dei sistemi di compliance, continuità operativa e privacy. Tale Direzione è collocata a riporto del Chief Financial Officer nell'ambito degli staff dell'Amministratore Delegato

› la Direzione Internal Auditing - che assicura un controllo di terzo livello sui rischi aziendali e che opera indipendentemente e riporta alla Presidenza.
Inoltre, SIA si avvale di:
› un "Comitato Rischi", presidiato dall'Amministratore Delegato e al quale partecipano i suoi primi riporti e i Direttori, che supporta il Consiglio di Amministrazione nel governo dei rischi
› un "Risk Team", composto da "referenti rischi" operativi che operano nelle proprie aree di appartenenza, che ha l'obiettivo di presidiare e monitorare l'individuazione e l'analisi dei rischi e dei piani di trattamento dei rischi individuati.
Il processo di gestione dei rischi nel Gruppo SIA

Principali attività 2018
Le principali attività 2018 a livello di Gruppo sono state:
- › aggiornare l'obiettivo di rischio e la risk policy;
- › monitorare i rischi associati alle iniziative di business di maggior rilievo;
- › aggiornare il profilo di rischio di servizi e prodotti;
- › monitorare i rischi informatici, tecno-
Rischi operativi per nuove iniziative
Il Gruppo SIA è fortemente impegnato nello sviluppo progettuale di nuove iniziative e soluzioni tecnologiche per rispondere con tempestività alla domanda dei clienti e anticiparne le linee evolutive.
Il Gruppo SIA gestisce i rischi per nuove iniziative valutando gli impatti di
Rischi operativi nei servizi erogati
SIA prosegue il monitoraggio dei rischi associati ai servizi in produzione. È in uso una checklist di analisi dei rischi per i servizi erogati - sviluppata a seguito dei confronti nell'ambito dei programmi di risk culture. Tale strumento è applicato per valutare i servizi a maggior rischio, quelli potenzialmente causanti rischi sistemici e quelli soggetti a vincoli di compliance.
logici e di sicurezza;
- › valutare il rischio contrattuale che il Gruppo SIA affronta con i propri clienti e fornitori;
- › rafforzare la cultura del rischio con opportuno soluzioni formative.
Si forniscono di seguito indicazioni riguardo ai principali rischi.
sviluppo di nuove soluzioni fin dalle prime fasi (by-design).
Sono in uso appositi strumenti per identificare e valutare i rischi, tra questi anche apposite DPIA (Data Protection Impact Assessment) introdotte nel 2018 per iniziative specifiche che presentano rischi nel trattamento di dati personali.
Di rilievo le azioni svolte verso le Società del Gruppo - in particolare SIApay, P4cards, PforCards, Perago FSE - per uniformare le modalità con cui sono valutare e trattare i rischi dei servizi.
Da segnalare inoltre che i controlli di Qualità ISO9001 effettuati sui servizi – anch'essi orientati ai rischi.
Rischi tecnologici
SIA ha monitorato i rischi inerenti le nuove tecnologie, adottate nei vari segmenti di SIA, tra cui le nuove piattaforme di processing per issuing e acquiring in tecnologia open, i sistemi mobile abilitanti pagamenti in contactless via smartphone, gli Instant Payments ed i servizi basati su Business Analytics.
Il controllo delle change e i passaggi in ambiente di produzione sono attentamente presidiati per evitare conseguenze sui servizi erogati. Sono presidiate le modalità di test e gli ambienti di test per minimizzare i rischi di implementazione. L'evoluzione dell'ambiente tecnologico e i relativi investimenti sono accuratamente pianificati e governati.
Il controllo da parte di SIA sui servizi e sulle tecnologie acquisite da terze parti prevede la scelta dei fornitori secondo criteri rigorosi, l'aderenza dei fornitori alle procedure operative di SIA e il monitoraggio dei livelli di servizi acquisiti.

Rischi operativi per fornitori e partner
SIA dispone di un processo di gestione dei rischi dei fornitori e di criteri per l'identificare i fornitori da sottoporre ad analisi e valutazione dei rischi.
Rischi di conformità
Il Gruppo SIA è soggetto a normative internazionali e locali nei diversi segmenti di attività in cui opera.
SIA è soggetta alla sorveglianza della Banca Centrale Europea, come da Regolamento della Banca Centrale Europea n. 795/2014 del 3 luglio 2014 che stabilisce i requisiti di sorveglianza per i sistemi di pagamento di importanza sistemica.
SIA deve anche rispettare la conformità all'articolo 146 del Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, che regolamenta la sorveglianza sui sistemi di pagamento e si rivolge ai gestori di strumenti di pagamento o di infrastrutture strumentali, tecnologiche o di rete.
Sulla base di tale articolo SIA, quale gestore di sistemi di scambio e/o compensazione con sede legale e/o operativa in Italia, è destinataria del provvedimento recante disposizione in materia di sorveglianza sui sistemi di pagamento al dettaglio, emanato dal Direttorio della Banca d'Italia il 18 settembre 2012. Tale provvedimento definisce gli obblighi in capo ai gestori del Sistema di Pagamento al dettaglio, sui fornitori identificati di SIA e delle società controllate, procedendo in alcuni casi con visite on-site.
Si effettuano valutazioni di rischio
in materia di organizzazione, rischi, informative all'Autorità di Sorveglianza e collegamenti con altri sistemi di pagamento.
SIA in qualità di processor, nel segmento Cards, è tenuta al rispetto delle normative dei circuiti internazionali e nazionali.
SIApay, in qualità di Payment Institution, è soggetta alle disposizioni del D.lgs. 11/2010 e quindi alla Vigilanza da parte di Banca d'Italia.
P4cards e SIA Central Europe sono tenute al rispetto delle normative dei circuiti internazionali e nazionali.
Emmecom, in quanto operatore telefonico, è soggetta a normativa specifica.
La funzione di Compliance di SIA opera nell'ambito della struttura di Risk Governance della stessa, interviene per assicurare il rispetto delle prescrizioni normative e, più in generale, per promuovere la conoscenza di leggi, regolamenti, normative e standard operativi di settore.
La compliance normativa in SIA è assicurata anche attraverso opportune certificazioni ottenute da operatori qualificati.
Rischi operativi di sicurezza e di cybersecurity
Il settore finanziario si caratterizza per la dipendenza dalle informazioni, sistemi informativi e reti di computer e conseguentemente sempre più esposto a minacce di tipo cyber in ragione della rilevanza dei dati trattati e il carattere critico per l'economia. Il verificarsi di minacce sui dati trattati dai servizi offerti da SIA, può determinare impatti significativi sui servizi stessi e sui clienti e, quindi, riflettersi sui risultati economici e sulla reputazione della società.
SIA intende rispondere alle aspettative
di clienti e Istituzioni in materia di sicurezza e protezione di infrastrutture critiche e, dunque, fornire la migliore risposta ai contesti di minaccia di cybersecurity in linea con le direttive per le Financial Market Infrastructure (FMI) definite per migliorare la resilienza a fronte di minacce cyber.
Nell'anno dell'entrata in vigore della nuova normativa europea sulla Privacy, è stata posta attenzione nell'adeguare le misure tecniche e i processi operativi in linea con le previsioni e tenendo conto delle esigenze dei clienti.
Come menzionato nel precedente capitolo "Tecnologia e sicurezza dei servizi", SIA ha posto in essere una serie articolata di presidi operativi e di contromisure di sicurezza a livello organizzativo, logico e fisico la cui applicazione è allineata alle linee di indirizzo di business e al tempo stesso adeguata alle valutazioni di rischio sulla riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.
Le iniziative avviate sono organizzate sulle seguenti direttrici:
› assicurare la prevenzione contro gli attacchi informatici secondo un approccio di "difesa in profondità" attraverso la distribuzione delle misure di sicurezza su diversi strati in modo da consentire che una misura di protezione sia coperta da una successiva linea di difesa;
- › aumentare l'efficacia e la velocità nell'individuare e rispondere alle minacce alla sicurezza, attraverso l'analisi e l'utilizzo di informazioni ottenute dalle sonde tecniche e da fonti esterne di information sharing;
- › armonizzare la copertura all'intero gruppo con l'allineamento delle procedure e delle misure di protezione.
Le iniziative di mitigazione dei rischi di sicurezza e di cybersecurity sono state sviluppate nell'ambito di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni ISMS, secondo lo standard ISO/IEC 27001, e certificate tramite terza parte qualificata.
Rischi di continuità operativa
I rischi di continuità operativa sono connaturati alla tipologia dei servizi che SIA eroga ai propri clienti. Per contrastare questi rischi SIA si è dotata, da sempre di un Sistema per la Gestione della Continuità Operativa, costituito da regole interne, processi organizzativi, infrastrutture ridondate e resilienti e di soluzioni logistiche strutturate per reagire a eventi che possano minacciare la capacità di erogare i servizi.
Il Sistema per la Gestione della Continuità Operativa SIA opera per garantire il ripristino dei servizi nel caso di crisi operative o di criticità con impatti di ampia portata, nel rispetto dei contratti siglati con i clienti, ed è conforme alle disposizioni emesse dalle Autorità/ Organismi di controllo a livello del sistema finanziario europeo (ECB) e italiano (Banca d'Italia ) in merito alla continuità operativa in quanto SIA eroga servizi per i sistemi di pagamento al dettaglio e per i mercati finanziari considerati essenziali e a rilevanza sistemica per il sistemi finanziari.
Strutture dedicate si occupano di assicurare l'adeguatezza del sistema tramite una costante verifica dei requisiti di continuità operativa effettuando attività di risk assessment e di Business Impact Analysis, supportando le strutture di business e operative nell'adeguamento delle soluzioni tecnologiche, organizzative e documentali, predisponendo test organizzativi e tecnici, ed erogando formazione in aula.
Il Sistema di Gestione della continuità operativa di SIA è sviluppato in linea con le migliori pratiche e lo standard ISO22301 ed è certificato da terza parte qualificata.
Tra le normative di rilievo emesse dalla comunità finanziaria in materia di continuità e di resilienza di riferimento per SIA si segnalano:
- › le "Linee guida in materia di continuità operativa per le infrastrutture dei mercati finanziari" che hanno sede legale e/o operativa in Italia e la "Guida operativa CODISE", emanate nel maggio 2014 da Banca d'Italia; tali disposizioni rafforzano la visione sistemica dell'impatto dei rischi operativi, tra cui quelli attinenti alla cybersecurity;
- › i "Principles for financial market infrastructures" – documento del Comitato Tecnico della International Organization of Securities Commissions (IOSCO)
- › la "Guida per migliorare la resilienza a fronte di minacce cyber delle Financial Market Infrastructure (FMI)", documento del Committee on Payments and Market Infrastructure (CPMI).

Rischi finanziari
Sono di seguito evidenziate, ai sensi dell'art. 2428, comma 2, punto 6-bis del Codice Civile e in coerenza con quanto previsto dall'IFRS 7, le informazioni qualitative sui rischi finanziari ai quali il Gruppo è esposto. Le informazioni di natura quantitativa sui rischi finanziari sono invece riportate nella sezione della Nota Integrativa denominata "Politica di gestione dei rischi finanziari".
SIA è esposta ai rischi finanziari di seguito dettagliati.
Rischi di cambio. La maggior parte delle società del Gruppo opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposta a rischi di cambio. La capogruppo SIA monitora i piani strategici, il mix di ricavi e costi e i clienti delle società che operano con valute di riferimento diverse dall'euro (in particolare Perago FSE e SIA Central Europe) con riferimento anche all'andamento dei tassi di cambio per evitare che oscillazioni non previste possano incidere sui risultati e sui valori di iscrizione delle partecipazioni, che, ove si verificassero, determinerebbero svalutazioni in sede di test di impairment.
Rischi di credito. Le società del Gruppo operano prevalentemente con clienti noti e di standing elevato, numerosi dei quali appartenenti al mondo finanziario. In vista dell'acquisizione di nuovi clienti vengono effettuate, nel caso in cui esistano dubbi sullo standing effettivo della controparte, verifiche puntuali sulla solidità finanziaria del potenziale cliente. Con riferimento alle attività di recupero crediti, sono state predisposte procedure per il monitoraggio dei flussi di cassa attesi e per le eventuali azioni di recupero, mirate prevalentemente a facilitare il processo di validazione delle fatture presso le controparti commerciali per accelerare l'incasso delle stesse. È stato inoltre siglato un accordo con un legale esterno per seguire alcune pratiche incagliate. Guardando anche agli esercizi passati, il fenomeno della perdita su crediti è risultato comunque poco significativo.
Rischi di liquidità. Il modello di business della società e la gestione operativa implementata hanno dato prova, nel corso degli anni, di essere in grado di generare flussi di cassa positivi, anche in occasione di crisi economiche, sia cicliche che strutturali. Anche nell'esercizio 2018 la società ha generato consistenti flussi di cassa operativi positivi, come emerge dal prospetto di rendiconto finanziario. La Posizione Finanziaria Netta (intesa come differenza tra il totale dei debiti finanziari e le attività liquide) risulta positiva in seguito al finanziamento ottenuto da un pool di banche per far fronte alle acquisizioni strategiche per la crescita inorganica concluse nel presente e nel precedente esercizio. Alla luce delle evidenze riscontrate nel Piano Strategico 2019-2021 e delle simulazioni appositamente elaborate per valutare la sostenibilità del debito, non si evidenziano alla data rischi di liquidità, anche tenendo conto della linea di credito revolving per 100 milioni di euro, negoziata con alcune delle banche finanziatrici per far fronte ad eventuali sbilanci temporanei di cassa, nonché delle linee di credito già operative con le principali banche con le quali la società opera. La maggior parte della liquidità fa capo a SIA e a P4cards, e viene impiegata criteri estremamente prudenziali in termini di tipologia di investimenti e di durata degli stessi.
Rischi di tasso di interesse. La società impiega le risorse liquide disponibili in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Le variazioni dei tassi di interesse possono influenzare i rendimenti degli impieghi, incidendo sui proventi finanziari, ma non in modo rilevante, in relazione agli importi di riferimento. Gli unici debiti finanziari significativi, rilevati dal Gruppo, oltre al finanziamento di cui al paragrafo precedente, sono connessi ai contratti di locazione finanziaria, normalmente definiti a tassi variabili. Per quanto riguarda il finanziamento bancario erogato a favore della capogruppo SIA, per evitare possibili effetti negativi derivanti da fluttuazioni future dei tassi di interesse, è stata negoziata, nel mese di dicembre 2018, con le stesse banche finanziatrici un'operazione di hedging tramite strumenti derivati di Interest Rate Swap "IRS", classificabile come operazione di copertura contabile ai sensi dello IAS 39, che scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla stipula del contratto. Per ulteriori informazioni di natura quantitativa si rimanda alla sezione della Nota Integrativa "Politica di gestione dei rischi finanziari".
Rischi salute, sicurezza e ambiente
SIA effettua regolari e sistematiche azioni di prevenzione e di controllo per tutelare la salute nei luoghi di lavoro, secondo anche quanto disposto dalla legislazione in materia.
In particolare:
- › mantiene aggiornati i poteri, deleghe e nomine in materia di salute e sicurezza del luogo di lavoro;
- › aggiorna il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- › assicura un Sistema di Gestione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
- › svolge il programma di sorveglianza sanitaria
- › aggiorna le valutazioni del rischio stress da lavoro correlato
- › cura il piano di formazione formativo obbligatorio ai sensi del D.lgs. 81/08;
- › mantiene il monitoraggio dell'anda-
mento di infortuni e malattie professionali;
› assicura l'efficacia del nucleo di intervento in emergenza (NIE) ed effettua prove di evacuazione;
Con riguardo ai rischi collegati al verificarsi di eventi che possono provocare effetti sull'ambiente o sulla salute della popolazione residente nelle zone di influenza delle proprie attività il Gruppo SIA non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole, né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.
Da rilevare inoltre che il Gruppo SIA rivolge particolare attenzione anche all'aspetto che disciplina le responsabilità amministrative, di sicurezza e ambientali in merito al rischio di commissione reati, come definito dal D.lgs 231/01.
Rischi reputazionali
Interruzioni di servizio o riduzioni nella qualità dei servizi erogati possono influire sulla reputazione della società e dei clienti che operano con SIA.
Per questo la struttura di SIA preposta alle relazioni esterne e alle comunicazioni tiene costantemente monitorate la presenza, la visibilità e l'immagine di SIA sui principali organi e canali di informazione e comunicazione quali media, agenzie di stampa, web, social.
Reporting dei rischi
Per quanto attiene alle attività di reporting dei rischi, si segnala che nel corso dell'anno:
- › è stato assicurato un raccordo sistematico con le società del Gruppo sul presidio dei rischi;
- › è proseguito il raccordo continuo tra risk management, il business, strut-
ture tecnologiche, operative e di staff con incontri di approfondimento, appositi risk team e riunioni del Comitato Rischi;
› è stato avviato un confronto con l'Internal Auditing (terzo livello di controllo), con sistematici flussi informativi e periodici incontri;

FUNZIONI DI CONTROLLO
Il disegno dei controlli in SIA si articola su più livelli e poggia sui controlli di linea, volti ad assicurare il corretto svolgimento delle operazioni. Tali controlli fanno capo alle strutture operative e sono incorporati nel disegno dei processi e delle procedure interne.
A specifiche funzioni sono affidati i cosiddetti controlli "di secondo livello", volti a monitorare e gestire i rischi aziendali e in particolare i rischi operativi, ivi inclusi i rischi di conformità (si veda apposita sezione della presente relazione).
Un ruolo di particolare rilevanza nell'ambito del Sistema dei Controlli Interni e di Gestione dei Rischi è attribuito in SIA alla funzione di Compliance che opera nell'ambito
della struttura di Risk Governance e interviene per assicurare il rispetto delle prescrizioni normative e, più in generale, per promuovere la conoscenza di leggi, regolamenti, normative e standard operativi di settore.
I controlli di terzo livello sono affidati in SIA alla Direzione Internal Auditing, che fornisce servizi obiettivi e indipendenti di "assurance" e di consulenza, concepiti per aggiungere valore e migliorare l'operatività dell'organizzazio-
Sistema di controllo interno - Tre linee di difesa

ne. In particolare, l'Internal Auditing aiuta l'azienda a raggiungere i propri obiettivi tramite un approccio professionale sistematico, finalizzato a valutare e migliorare l'efficacia dei processi di controllo, di risk management e di governance della società.
Il quadro degli attori del Sistema di Controllo è completato dagli Organi posti in posizione apicale: il Collegio Sindacale, che rappresenta il vertice del Sistema di Vigilanza, il Consiglio di Amministrazione, quale Organo di supervisione strategica, e l'Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. n. 231/01 (le cui funzioni in SIA sono attribuite al Collegio Sindacale), chiamato a vigilare sull'efficacia dei modelli organizzativi adottati al fine di prevenire i rischi di reato.
La Direzione Internal Auditing di SIA, collocata a riporto diretto del Presidente, informa il Consiglio di Amministrazione in merito al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi valutato nel corso dell'esecuzione del Piano di Audit e rende noti, in modo contestuale, gli esiti di ciascuna verifica al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza 231. Nell'ambito delle relazioni con altri soggetti e funzioni di controllo, l'Internal Auditing svolge attività sistematica di coordinamento con la Direzione Risk Governance e con la Società di Revisione, nonché con le funzioni di audit delle società controllate, nel rispetto delle linee guida di audit approvate da SIA. Inoltre, su richiesta, fornisce supporto per specifiche attività di verifica al Collegio Sindacale e all'Organismo di Vigilanza 231. L'Internal Auditing è il punto di contatto tra l'Autorità di Vigilanza e la società in materia di controlli interni e svolge attività di monitoraggio dei flussi informativi in essere tra SIA e Banca d'Italia in materia di pagamenti al dettaglio e continuità operativa.
Le attività programmate per il 2018 nel Piano di audit 2018-2020, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta dell'8 marzo 2018, sono state completate come previsto. Nel corso dell'esercizio è stata inoltre effettuata da un primario operatore indipendente una Quality Assurance Review della funzione di Internal Audit di SIA, a cinque anni dalla precedente, come raccomandato dagli standard internazionali della professione. Nel 2018 la Direzione Internal Auditing ha anche fornito supporto nelle attività di audit svolte da clienti e da altri soggetti esterni e ha fornito pareri di carattere contrattuale e organizzativo.
L'Internal Auditing ha infine effettuato monitoraggi su attività eseguite dalla funzione di controllo di secondo livello e ha avviato gli opportuni interventi di follow up.

RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE
Il Gruppo conta 3.465 dipendenti, pari a 3.403 FTE (Full Time Equivalent), con un incremento del 69% rispetto all'esercizio precedente. L'aumento include l'acquisizione da First Data dei servizi di processing, produzione carte, back-office e call center in Grecia, Slovacchia, Croazia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Croazia, di cui è stata perfezionata l'acquisizione il 1 ottobre 2018. Scorporando questa operazione il tasso di crescita è del 4%.
L'età media dei dipendenti è di 42 anni e la presenza femminile è pari al 43% dell'organico.
Nel 2018 c'è stato un avvicendamento nella leadership del Gruppo SIA: in seguito alle dimissioni dell'ex AD Massimo Arrighetti il 14 giugno è subentrato Nicola Cordone dapprima come Deputy CEO e, in seguito alla delibera del CdA del 29 novembre, come CEO.
Nel mese di maggio si è completato il processo di trasferimento di tutte le attività legate allo sviluppo applicativo dei prodotti e servizi aziendali nelle Divisioni di business. Nello stesso mese è stata identificata, nell'ambito della Direzione Risk Governance, la figura del Data Protection Officer (DPO) per dare seguito alla direttiva europea GDPR in materia di privacy.
Tra le variazioni organizzative, nel mese di luglio è stato variato l'assetto organizzativo della Direzione Human Resources & Organization e nel mese di ottobre è stata creata la Direzione Service Line Payments con l'obiettivo di avere una maggiore focalizzazione sulle attività di progettazione e sviluppo dei prodotti e servizi in ambito pagamenti.
Nel corso dell'anno si è confermata la consueta attenzione alla conciliazione tra vita privata e lavoro e, con riferimento a temi quali flessibilità e digital skills, è stato introdotto l'istituto dell'agile working per oltre 150 persone della nuova sede di Milano Lorenteggio.
Il 2018 è stato un anno caratterizzato da incontri molto serrati per quanto concerne l'attività sindacale, con la chiusura dell'accordo per il Contratto Integrativo di P4cards Italia e il Contratto di Lavoro di P4cards Romania.
Frequenti anche gli incontri in merito a tavoli tecnici e di negoziazione relativi alle attività nell'area Call Center e Smart Working presso il nuovo building di Milano Lorenteggio, tavoli ad oggi ancora attivi.
Nell'ambito della gestione degli strumenti, continua l'attività di digitalizzazione dei processi amministrativi e integrazione con il provider paghe, volta alla riduzione e semplificazione delle attività in ambito payroll. Nell'ultima parte dell'anno è stato avviato un progetto di migrazione dei tool relativi all'amministrazione del personale passando al provider Zeta Service, che integra in un'unica piattaforma tutte le società italiane del gruppo (SIA, SIApay, P4Cards, Emmecom, SIAadvisor).
L'applicativo Talentia è stato esteso a tutte le funzioni HR del Gruppo, ottenendo una gestione centralizzata e unificata dei principali processi core HR (amministrazione, selezione, formazione, compensation, job rotation), a cui si è aggiunta l'integrazione di SIA Greece, di SIA Slovakia e delle sue controllate, che ha visto una importante migrazione dagli applicativi HR prima gestiti da First Data.
Con riguardo alle iniziative di revisione dei documenti aziendali, nel 2018 è stato attivato un intenso piano di rinnovamento del sistema dei processi di governance, di business e commerciali, focalizzato su tre direzioni: aggiornamento e traduzione generale del sistema esistente, creazione di policy e procedure valide per l'intero Gruppo SIA, introduzione di nuove direttive su temi vari, quali privacy e trattamento dei dati giudiziari, comunicazione e social media, asset management, capacity management, bandi gara, smart working e background check. In particolare, il processo di capacity management ha come obiettivo quello di consentire un'efficace pianificazione e gestione delle risorse aziendali, in accordo con il Piano Industriale, il budget/forecast e il Piano degli approvvigionamenti.
I tavoli di lavoro per la predisposizione di un sistema di processi integrato per il Gruppo SIA proseguiranno nel corso del 2019.
AZIONI PROPRIE
La società non ha effettuato operazioni di acquisto e/o vendita di azioni proprie e, pertanto, a fine esercizio non risultano in portafoglio azioni proprie.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Tra i fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio, oltre all'approvazione del Piano Strategico di Gruppo per il triennio 2019 – 2021 (per cui si rinvia al precedete apposito paragrafo), che non hanno comportato alcuna rettifica dei saldi di Bilancio, si evidenzia quanto segue:
› Il 7 febbraio 2019 il Comune di Bari ha annunciato di aver avviato in collaborazione con SIA un progetto basato su tecnologia blockchain che punta a digitalizzare il processo di gestione delle polizze fideiussorie. Si tratta della prima sperimentazione in Italia di utilizzo della Distributed Ledger Technology (DLT) nella Pubblica Amministrazione in ambito fideiussioni che permetterà al Comune di Bari di dematerializzare l'iter di rilascio da parte di banche, intermediari finanziari, assicurazioni e certificare in modo univoco e irrevocabile tali garanzie. L'innovativo progetto contribuirà, tra l'altro, a ridurre i tempi di gestione delle diverse fasi, eliminare eventuali errori manuali e prevenire, inoltre, possibili frodi ad opera di soggetti non
abilitati e legate alla presentazione di documenti falsi.
› Il 20 febbraio 2019 Payments Canada ha comunicato di aver scelto SIA per realizzare il nuovo sistema nazionale per i pagamenti di importo rilevante denominato Lynx. Ad aprile 2017, Payments Canada aveva annunciato la short-list delle società invitate a partecipare al bando di gara per Lynx e, al termine del processo, è stata scelta SIA (la decisione è soggetta alla negoziazione del contratto definitivo e alle autorizzazioni regolamentari).
Si rende noto che, ai sensi dello IAS 10, la data in cui il Bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione è il 13 marzo 2019.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il 2019 si conferma come un periodo particolarmente critico nell'ambito del settore competitivo di riferimento del Gruppo. La digitalizzazione dei servizi, in atto da qualche anno, non è più un'opzione di sviluppo ma una necessità per la sostenibilità del business.
Nonostante ciò, la pressione competitiva da parte di nuovi attori e la crisi finanziaria hanno reso i clienti molto selettivi sugli investimenti. I sistemi di pagamento non fanno più parte del core business dei clienti, ma sono comunque una componente fondamentale del processo di digitalizzazione della relazione con il cliente. In questo contesto, anche i grandi gruppi si stanno orientando alla esternalizzazione della gestione dei sistemi di pagamento cedendo le relative attività o aziende. Gli investimenti in innovazione vengono quindi demandati a terze parti che garantiscano un alto livello di innovazione unito a competitività di prezzo.
I mercati in cui opera il Gruppo continuano ad essere caratterizzati da fenomeni di consolidamento a livello internazionale. In questo contesto SIA intende ricoprire un ruolo importante nel processo di consolidamento, attraverso la promozione di partnership internazionali finalizzate alla costituzione di un network di eccellenze.
In questo contesto si conferma il ruolo di SIA come operatore in grado di rispondere ai fabbisogni delle banche attraverso le proprie infrastrutture tecnologiche, caratterizzate da elevati livelli di efficienza operativa. Si conferma altresì la capacità di innovazione, grazie alla quale SIA si distingue per le soluzioni innovative, che consentono ai clienti di arricchire i propri servizi al mercato con offerte distintive, migliorando la relazione con i loro clienti finali.
Per quanto riguarda i risultati attesi per il 2019, il Gruppo continuerà a perseguire obiettivi di crescita e stabilizzazione della redditività, puntando a una crescente sinergia fra le società operanti sul mercato e ad una maggiore internazionalizzazione dei ricavi, con una spinta commerciale sull'estero grazie al presidio geografico operato dalle società del Gruppo.
Sul fronte dell'operatività interna, continuerà l'attenzione al perseguimento del miglioramento dell'efficienza, sia sul lato costi sia sul lato gestionale.

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO
Al termine dell'illustrazione del Bilancio separato di SIA S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2018, sottoponiamo agli Azionisti la proposta di destinazione dell'utile netto realizzato da SIA S.p.A. pari a 84.641.251 euro.
Si rammenta che la società ha obiettivi di crescita e di stabilizzazione della redditività nel tempo. Sulla base delle prospettive indicate nel Budget 2019 e nel Piano Strategico triennale 2019- 2021, nonché dell'andamento economico e patrimoniale, che testimoniano la solidità attuale e prospettica della società, e considerando non da ultimo l'indebitamento finanziario derivante dalle operazioni societarie concluse nel corso del 2018, si propone di distribuire un dividendo ordinario per l'esercizio
2018 pari a 0,35 euro per ciascuna delle 171.343.227 azioni, corrispondenti a 59.970.129,45 euro.
Il Patrimonio Netto, dopo la distribuzione del dividendo, risulterebbe pari a 213.969.365 euro.
Proponiamo di non attribuire nessun importo alla riserva legale in quanto sono già stati raggiunti i limiti di legge, come previsto dall'art. 2430 c.c..
Si propone quindi di ripartire l'importo dell'utile netto come segue:
| A riserva legale, in base alle disposizioni di legge | 0 |
|---|---|
| Come dividendo pari a 0,35 euro per azione | 59.970.129 |
| Utili portati a nuovo | 24.671.122 |
| 84.641.251 |
Se la distribuzione del dividendo verrà deliberata come indicato, il Patrimo-
nio Netto di SIA S.p.A. risulterà come segue:
| 213.969.365 | |
|---|---|
| Utili portati a nuovo | 107.967.437 |
| Riserva di valutazione | (-5.452.804) |
| Altre riserve | 79.408.534 |
| Sovrapprezzo azioni | 5.316.654 |
| Riserva legale | 4.454.924 |
| Capitale sociale | 22.274.620 |
SIA S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Giuliano Asperti

DEL GRUPPO SIA 3AL 31 DICEMBRE 2018 BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO SIA AL 31 DICEMBRE 2018
BILANCIO CONSOLIDATO

3
BILANCIO CONSOLIDATO
AL 31 DICEMBRE 2018
DEL GRUPPO SIA

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Stato Patrimoniale Attivo consolidato
| TOTALE ATTIVITÀ (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | ||
| Impianti e macchinari | 1 | 61.645 | 51.239 | 10.406 | 20,3% | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 1 | 1.464 | 2.439 | (975) | -40,0% | |
| Terreni e immobili | 1 | 23.978 | 1 | 23.977 | ||
| Altri beni | 1 | 1.616 | 1.417 | 199 | 14,0% | |
| Attività in corso e acconti | 1 | 4.003 | 3.982 | 21 | 0,5% | |
| Attività materiali | 92.706 | 59.078 | 33.628 | 56,9% | ||
| Avviamento | 2 | 629.269 | 312.483 | 316.786 | 101,4% | |
| Altre attività immateriali | 2 | 229.908 | 255.964 | (26.056) | -10,2% | |
| Attività immateriali in corso e acconti | 2 | 27.764 | 8.370 | 19.394 | ||
| Attività immateriali | 886.941 | 576.817 | 310.124 | 53,8% | ||
| Partecipazioni | 3 | 720 | 758 | (38) | -5,0% | |
| Attività finanziarie non correnti | 4 | 50 | 12 | 38 | ||
| Crediti commerciali non correnti | 5 | 6 | 6 | - | - | |
| Altre attività non correnti | 6 | 4.102 | 788 | 3.314 | ||
| Attività fiscali anticipate | 7 | 10.646 | 6.322 | 4.324 | 68,4% | |
| Totale attività non correnti | 995.171 | 643.781 | 351.390 | 54,6% | ||
| Rimanenze | 8 | 4.375 | 5.031 | (656) | -13,0% | |
| Crediti finanziari correnti | 9 | 1.703 | - | 1.703 | ||
| Attività finanziarie correnti | 10 | 122 | 488 | (366) | -75,0% | |
| Attività fiscali correnti | 11 | 39.375 | 48.728 | (9.353) | -19,2% | |
| Crediti commerciali verso clienti - correnti | 12 | 188.757 | 158.295 | 30.462 | 19,2% | |
| Altre attività correnti | 13 | 37.687 | 38.490 | (803) | -2,1% | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14 | 94.652 | 61.349 | 33.303 | 54,3% | |
| Totale attività correnti | 366.671 | 312.381 | 54.290 | 17,4% | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.361.842 | 956.162 | 405.680 | 42,4% |
Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto consolidati
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | ||
| Capitale sociale | 15 | 22.275 | 22.275 | - | - | |
| Sovrapprezzo di emissione | 15 | 5.317 | 5.317 | - | - 12,0% |
|
| Riserve | 15 | 187.921 | 167.824 | 20.097 | ||
| Riserva da valutazione | 15 | (6.198) | (3.573) | (2.625) | 73,5% | |
| Utile (perdita) di esercizio di pertinenza del | ||||||
| Gruppo | 15 | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 288.851 | 271.926 | 16.925 | 6,2% | ||
| Utile/(perdita) di terzi | - | - | - | - | ||
| Riserva di consolidamento di terzi | 15 | 5 | 5 | - | - | |
| Patrimonio netto di pertinenza di terzi | 5 | 5 | - | - | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 288.856 | 271.931 | 16.925 | 6,2% | ||
| Debiti finanziari non correnti | 16 | 709.178 | 364.535 | 344.643 | 94,5% | |
| Passività finanziarie non correnti | 17 | 5.231 | 934 | 4.297 | ||
| Fondi per il personale | 18 | 23.145 | 20.785 | 2.360 | 11,4% | |
| Passività fiscali differite | 19 | 48.416 | 54.049 | (5.633) | -10,4% | |
| Fondi rischi e oneri | 20 | 1.823 | 4.187 | (2.364) | -56,5% | |
| Altre passività non correnti | 21 | 9.928 | 6 | 9.922 | ||
| Totale passività non correnti | 797.721 | 444.496 | 353.225 | 79,5% | ||
| Debiti finanziari correnti | 22 | 105.997 | 73.946 | 32.051 | 43,3% | |
| Passività finanziarie correnti | 23 | - | 2.117 | (2.117) | -100,0% | |
| Passività fiscali correnti | 24 | 4.922 | 1.298 3.624 |
|||
| Debiti commerciali correnti | 25 | 85.397 | 81.841 | 3.556 | 4,3% | |
| Altre passività correnti | 26 | 78.949 | 80.533 | (1.584) | -2,0% | |
| Totale passività correnti | 275.265 | 239.735 | 35.530 | 14,8% | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | 1.072.986 | 684.231 | 388.755 | 56,8% | ||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.361.842 | 956.162 | 405.680 | 42,4% |

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO CONSOLIDATO
| CONTO ECONOMICO (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | ||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi | 27 | 614.802 | 567.213 | 47.589 | 8,4% | |
| Altri ricavi e proventi | 28 | 3.191 | 2.469 | 722 | 29,2% | |
| Variazioni delle rimanenze conto terzi | 29 | (1.886) | 352 | (2.238) | ||
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo | ||||||
| e merci | 30 | (13.750) | (12.195) | (1.555) | 12,8% | |
| Costi per servizi | 31 | (193.087) | (181.176) | (11.911) | 6,6% | |
| Costo del personale | 32 | (182.501) | (175.092) | (7.409) | 4,2% | |
| Altri costi operativi | 33 | (25.382) | (21.746) | (3.636) | 16,7% | |
| Margine operativo lordo | 201.387 | 179.825 | 21.562 | 12,0% | ||
| Ammortamenti | 34 | (73.101) | (64.264) | (8.837) | 13,8% | |
| Rettifiche di valore di attività materiali | ||||||
| e immateriali | 34 | (3.962) | (461) | (3.501) | ||
| Rettifiche su crediti commerciali | 35 | (1.220) | (6.370) | 5.150 | -80,8% | |
| Accantonamenti a fondo rischi | 36 | (823) | (200) | (623) | ||
| Risultato operativo | 122.281 | 108.530 | 13.751 | 12,7% | ||
| Utile/(perdita) da gestione di attività finanziarie | 37 | (396) | 960 | (1.356) | ||
| Gestione/negoziazione di attività e passività | ||||||
| finanziarie | 37 | (396) | 960 | (1.356) | ||
| Proventi finanziari | 38 | 347 | 284 | 63 | 22,2% | |
| Interessi passivi | 39 | (11.385) | (9.042) | (2.343) | 25,9% | |
| Spese e commissioni bancarie | 39 | (592) | (669) | 77 | -11,5% | |
| Oneri finanziari | (11.977) | (9.711) | (2.266) | 23,3% | ||
| Risultato netto ante imposte | 110.255 | 100.063 | 10.192 | 10,2% | ||
| Imposte correnti | 40 | (37.854) | (30.726) | (7.128) | 23,2% | |
| Imposte anticipate/differite | 40 | 7.801 | 4.400 | 3.401 | 77,3% | |
| Imposte esercizi precedenti | 40 | (666) | 6.346 | (7.012) | ||
| Imposte sul reddito | (30.719) | (19.980) | (10.739) | 53,7% | ||
| Risultato netto da attività in funzionamento | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% | ||
| Risultato attività destinate alla cessione | ||||||
| o cessate | - | - | - | - | ||
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% | ||
| Risultato di pertinenza di terzi | - | - | - | - | ||
| Risultato di pertinenza del Gruppo | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | |||
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 79.536 | 80.083 | (547) | -0,7% | |||
| Piani a benefici definiti | 15 | (639) | 887 | (1.526) | |||
| Altre componenti reddituali al netto imposte | |||||||
| senza rigiro a C. E. | (639) | 887 | (1.526) | ||||
| Differenze di cambio | 15 | (236) | (29) | (207) | |||
| Copertura dei flussi finanziari | 15 | (1.750) | (617) | (1.133) | |||
| Altre componenti reddituali al netto delle imposte | |||||||
| con rigiro a C. E. | (1.986) | (646) | (1.340) | ||||
| Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte | (2.625) | 241 | (2.866) | ||||
| Utile (perdita) complessiva | 76.911 | 80.324 | (3.413) | -4,2% | |||
| Utile (perdita) complessiva di pertinenza dei terzi | - | - | - | - | |||
| Utile (perdita) complessiva consolidata di pertinenza | |||||||
| della Capogruppo | 76.911 | 80.324 | (3.413) | -4,2% |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2017 (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Totale | |
| Apertura | 22.275 | 5.317 | 140.351 | (2.323) | 70.354 | 235.974 | 5 | 235.979 |
| Modifica dei saldi di aper-tura |
1.596 | (1.491) | 105 | - | 105 | |||
| Utili/perdite attuariali | 1.491 | (1.491) | - | - | - | |||
| Altre | 105 | - | - | - | ||||
| Esistenze iniziali al 01/01/2017 |
22.275 | 5.317 | 141.947 | (3.814) | 70.354 | 236.079 | 5 | 236.084 |
| Destinazione Utile | 70.354 | (70.354) | - | - | - | |||
| Dividendi distribuiti | (44.549) | (44.549) | - | (44.549) | ||||
| Variazioni dell'esercizio | 72 | 241 | 80.083 | 80.396 | - | 80.396 | ||
| Differenze di cambio | (29) | (29) | - | (29) | ||||
| Copertura flussi finanziari | (617) | (617) | - | (617) | ||||
| Utili/perdite attuariali | 887 | 887 | - | 887 | ||||
| Aumenti di capitale | 70 | 70 | - | 70 | ||||
| Arrotondamento | 2 | 2 | - | 2 | ||||
| Risultato del periodo | 80.083 | 80.083 | - | 80.083 | ||||
| Totale al 31/12/2017 | 22.275 | 5.317 | 167.824 | (3.573) | 80.083 | 271.926 | 5 | 271.931 |
In data 18 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato il riparto dell'utile 2016 a Dividendo per euro 44.549.239 e a Utili portati a nuovo per euro 25.264.686. Nelle variazioni dei saldi di apertura è stata esplicitata la riserva da valutazione della società P4cards inclusa al 31 dicembre 2016 nelle altre riserve.
| MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2018 (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale |
Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio di pertinenza del Gruppo |
Patrimonio Netto di Gruppo |
Patrimonio Netto di Terzi |
Totale | |
| Apertura | 22.275 | 5.317 | 167.824 | (3.573) | 80.083 | 271.926 | 5 | 271.931 |
| Modifica dei saldi di apertura |
(16) | (16) | - | (16) | ||||
| Esistenze iniziali al 01/01/2018 |
22.275 | 5.317 | 167.808 | (3.573) | 80.083 | 271.910 | 5 | 271.915 |
| Destinazione Utile | 80.083 | (80.083) | - | - | - | |||
| Dividendi distribuiti | (59.970) | (59.970) | - | (59.970) | ||||
| Variazioni dell'esercizio | (2.625) | 79.536 | 76.911 | - | 76.911 | |||
| Differenze di cambio | (236) | (236) | - | (236) | ||||
| Copertura flussi finanziari | (1.750) | (1.750) | - | (1.750) | ||||
| Utili/perdite attuariali | (639) | (639) | - | (639) | ||||
| Risultato del periodo | 79.536 | 79.536 | - | 79.536 | ||||
| Totale al 31/12/2018 | 22.275 | 5.317 | 187.921 | (6.198) | 79.536 | 288.851 | 5 | 288.856 |
In data 17 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di SIA S.p.A. ha deliberato il riparto dell'utile 2017 a Dividendo per euro 59.970.129 e a Utili portati a nuovo per euro 3.474.758.

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO – METODO INDIRETTO
| RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO – METODO INDIRETTO (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 110.255 | 100.063 | |||
| Imposte sul reddito | (30.719) | (19.980) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali | 23.024 | 19.913 | |||
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali | 54.039 | 44.812 | |||
| Accantonamento fondi del personale | 5.665 | 7.450 | |||
| Accantonamento fondi rischi | 823 | 200 | |||
| Variazione dei crediti commerciali | (30.462) | (6.695) | |||
| Variazione dei debiti commerciali | 3.556 | 30.483 | |||
| Variazione delle rimanenze | 656 | (1.553) | |||
| Variazione dei fondi del personale | (3.305) | (11.440) | |||
| Variazione delle attività e passività fiscali correnti e differite | 3.020 | 6.508 | |||
| Variazione dei fondi per rischi ed oneri | (3.187) | 540 | |||
| Variazioni delle altre attività e passività | 5.827 | 6.123 | |||
| Flusso Netto Generato/Assorbito dall'Attività Operativa | 139.192 | 176.424 | |||
| Investimenti netti in attività materiali | (17.672) | (33.492) | |||
| Investimenti netti in attività immateriali | (34.381) | (34.199) | |||
| Variazione delle attività materiali a seguito di aggregazioni aziendali | (38.980) | - | |||
| Variazione delle attività immateriali a seguito di aggregazioni aziendali | (12.996) | - | |||
| Flusso netto generato/assorbito da investimento operativo | (104.029) | (67.691) | |||
| Variazione delle attività immateriali a seguito di processo PPA | - | (51.865) | |||
| Variazione degli avviamenti | (316.786) | - | |||
| Variazione delle partecipazioni | 38 | - | |||
| Flusso Netto Generato/Assorbito da Attività di Investimento | (420.777) | (119.556) | |||
| Variazioni delle riserve | (2.640) | 418 | |||
| Distribuzione dividendi | (59.971) | (44.549) | |||
| Variazione dei crediti finanziari | (1.703) | - | |||
| Variazione dei debiti finanziari | 376.694 | (24.887) | |||
| Variazione delle passività finanziarie | 2.180 | (102) | |||
| Variazione delle attività finanziarie | 328 | 19 | |||
| Flusso Netto Generato/Assorbito da Attività di Finanziamento | 314.888 | (69.101) | |||
| Flusso Monetario del Periodo | 33.303 | (12.233) | |||
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 61.349 | 73.582 | |||
| Flusso di cassa complessivo del periodo | 33.303 | (12.233) | |||
| Disponibilità liquide di fine periodo | 94.652 | 61.349 |


NOTA INTEGRATIVA
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 del Gruppo SIA comprende la Relazione sull'andamento della Gestione consolidata ed il Bilancio consolidato ed è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (di seguito anche "IFRS") omologati dalla Commissione Europea ed in vigore alla data di approvazione del presente documento. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell''"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
L'applicazione dei principi contabili internazionali è stata effettuata facendo riferimento anche al "Quadro sistematico per la preparazione e presentazione
Principi generali di redazione
Il Bilancio consolidato del Gruppo SIA è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/(perdita), dal prospetto dell'utile/(perdita) complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione consolidata.
Il Gruppo ha scelto di rappresentare il prospetto dell'utile/(perdita) per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti.
Una attività è classificata come corrente quando:
› si suppone che tale attività si realizzi, oppure sia posseduta per la vendita o del Bilancio" e non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi IAS/IFRS.
In particolare, il Bilancio consolidato contiene la situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio, il prospetto dell'utile/ (perdita) complessivo, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto, il rendiconto finanziario e la Nota Integrativa e le relative informazioni comparative, ed è corredato dalla Relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione consolidata.
Il Bilancio consolidato del Gruppo SIA è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., in esecuzione della delibera assembleare del 15 aprile 2016 che ha conferito l'incarico fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.
il consumo, nel normale svolgimento del ciclo operativo;
- › è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- › si suppone che si realizzi entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › è costituita da disponibilità liquide o mezzi equivalenti (a meno che non sia vietato scambiarla o utilizzarla per estinguere una passività per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio).
Tutte le altre attività sono classificate come non correnti. In particolare il principio IAS 1 include tra le attività non correnti le attività materiali, le attività immateriali e le attività finanziarie aventi natura a lungo termine. Una passività è classificata come corrente quando:
› è previsto che venga estinta nel normale ciclo operativo;
- › è posseduta principalmente con la finalità di negoziarla;
- › sarà estinta entro dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio;
- › non esiste un diritto incondizionato a differire il suo regolamento per almeno dodici mesi dalla data di chiusura dell'esercizio. Le clausole di una passività che potrebbero, a scelta della controparte, dar luogo alla sua estinzione attraverso l'emissione di strumenti di rappresentativi capitale, non incidono sulla sua classificazione.
Tutte le altre passività sono classificate dall'impresa come non correnti. Il ciclo operativo è il tempo che intercorre tra l'acquisizione di beni per il processo produttivo e la loro realizzazione in disponibilità liquide o mezzi equivalenti. Quando il normale ciclo operativo non è chiaramente identificabile, si suppone che la sua durata sia di dodici mesi.
Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto.
La valuta di presentazione è l'euro e le informazioni riportate nel presente Bilancio, se non diversamente specificato, sono espresse in euro. Le situazioni finanziarie, patrimoniali, economiche, le note informative di commento e le tabelle esplicative sono espresse in migliaia di euro.
Il Bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, il risultato economico dell'esercizio, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di cassa. Se le informazioni richieste dai principi contabili internazionali risultano insufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, rilevante, attendibile, comparabile e comprensibile, nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni complementari necessarie allo scopo.
Il Bilancio consolidato è stato redatto nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai principi contabili internazionali. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello stato patrimoniale, nella Nota Integrativa è annotata, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del Bilancio, la sua riferibilità anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto.
Le voci di natura o destinazione diverse sono state presentate distintamente a meno che siano state considerate irrilevanti.
La redazione del Bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di significative stime, basate su ipotesi e assunzioni che hanno effetti patrimoniali, finanziari ed economici sui valori del bilancio stesso e sulla relativa informativa.
Le voci del Bilancio per le quali è più significativo l'utilizzo di stime e assunzioni riguardano la quantificazione degli accantonamenti per rischi ed oneri, la definizione della quota di ammortamento delle attività materiali e immateriali a vita utile definita, la valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita, degli avviamenti e delle partecipazioni, la valutazione dei crediti e del relativo fondo svalutazione, la valutazione dei benefici ai dipendenti, la quantificazione della fiscalità differita. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Criteri e metodologia di consolidamento
L'area di consolidamento si è modificata nel periodo, in conseguenza dell'acquisizione, con data efficacia 28 settembre 2018, delle partecipazioni di controllo nelle società società SIA Greece (già First Data Hellas) e SIA Slovakia (già First Data Slovakia). Quest'ultima detiene partecipazioni di controllo nelle società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia, mentre SIA Greece controlla direttamente la società DMAN in liquidazione. Il contributo delle citate società ai risultati consolidati del Gruppo viene rilevato per il solo quarto trimestre dell'esercizio 2018. A seguito di tale operazione straordinaria, l'area di consolidamento comprende, oltre alla società capogruppo SIA e le società sopra elencate, le controllate estere Perago FSE, PforCards e SIA Central Europe, le controllate italiane Emmecom, SIAadvisor, P4cards e Consorzio QuenIT in liquidazione (quest'ultimo controllato direttamente da P4cards), SIApay e Ubiq. La quota di partecipazione in Ubiq è passata dal 96,5% al 100% nel terzo trimestre dell'esercizio.
Tutte le società controllate direttamente e indirettamente, ad eccezione del Consorzio QuenIT in liquidazione (55%), sono consolidate al 100%. La quota di partecipazione di SIA in SIAadvisor è pari al 51%, ma in virtù di un'opzione negoziata con i soci, per l'acquisto o la vendita delle quote di minoranza in una finestra temporale futura predefinita, viene consolidata al 100%, in conformità con quanto disposto dell'IFRS 10. La tabella che segue rappresenta sinteticamente le principali informazioni relative all'area di consolidamento alla data del 31 dicembre 2018 salvo dove diversamente specificato:
(migliaia di euro)
| TOTALE PATRIMONIO |
Risultato | Risultato del | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | NETTO | del periodo | periodo precedente | Quota Possesso | |
| Controllate | |||||
| Perago FSE (*) | 2 | (2.265) | (3.963) | 782 | 100% |
| SIApay | 600 | 8.312 | 529 | 715 | 100% |
| SIA Central Europe | 551 | 6.489 | 2.279 | 1.857 | 100% |
| Emmecom | 40 | 3.170 | 1.441 | 962 | 100% |
| Ubiq | 173 | 486 | (1.164) | (1.783) | 100% |
| SIAadvisor | 10 | 2.326 | 715 | 530 | 51% |
| P4cards | 49.240 | 83.835 | 30.786 | 28.269 | 100% |
| PforCards | 35 | 2.740 | (1.180) | (1.177) | 100% |
| Consorzio QuenIT in liquidazione | 10 | 10 | - | - | 55% |
| SIA Slovakia | 4.906 | 21.593 | 3.458 | - | 100% |
| SIA Greece | 43.852 | 48.411 | 267 | - | 100% |
| SIA Croatia | 3 | 230 | 29 | - | 100% |
| SIA Romania | 92 | 355 | 1 | - | 100% |
| SIA Serbia | - | 192 | (13) | - | 100% |
| SIA Hungary | 886 | 1.095 | 8 | - | 100% |
| SIA Czech Republic | 139 | 158 | 13 | - | 100% |
| DMAN in liquidazione | 1.308 | 415 | (1) | - | 100% |
| Collegate | |||||
| ATS (**) | 120 | 2.527 | 82 | 25 | 30% |
(*) In accordo con l'articolo 2427 c.c. paragrafo 9 la capogruppo ha dichiarato la volontà di sostenere lo sviluppo della società garantendo le necessarie esigenze finanziarie.
(**) I dati sono riferiti all'esercizio 2017.
Per quanto riguarda le metodologie di consolidamento, le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo integrale, mentre le interessenze sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole sono valutate con il metodo del patrimonio netto. La verifica della congruità del valore di iscrizione degli avviamenti e delle partecipazioni, ai sensi delle previsioni del
principio contabile internazionale IAS 36, viene operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore. Inoltre lo IAS 36 richiede, in presenza di trigger events, l'effettuazione del test di impairment per gli intangibili diversi dall'avviamento.
Metodo integrale
Le partecipazioni controllate sono consolidate con il metodo del consolidamento integrale. Il concetto di controllo, in ossequio alle previsioni dell'I-FRS 10, va oltre la maggioranza della percentuale di interessenza nel capitale sociale della società partecipata e si configura quando un'entità è esposta ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con la controllata e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere su tale entità.
Il consolidamento integrale prevede l'aggregazione "linea per linea" degli aggregati di stato patrimoniale e di conto economico delle situazioni contabili delle società controllate. A tal fine sono apportate le seguenti rettifiche:
- (a) il valore contabile delle partecipazioni detenute dalla capogruppo e la corrispondente parte del patrimonio netto sono eliminati;
- (b) la quota di patrimonio netto e di utile o perdita d'esercizio di pertinenza di terzi è rilevata in voce propria.
Le risultanze delle rettifiche di cui sopra, se positive, sono rilevate – dopo l'eventuale imputazione a elementi del-
Metodo del Patrimonio Netto
Le partecipazioni sulle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole o ha il controllo congiunto, come definiti dallo IAS 28, sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Secondo tale metodo la partecipazione è inizialmente rilevata al costo e il valore contabile è aumentato o diminuito per rilevare la quota di pertinenza della partecipante agli utili o l'attivo o del passivo della controllata – come avviamento nella voce "Attività immateriali" alla data di primo consolidamento qualora ne sussistano i presupposti. Le differenze risultanti, se negative, sono imputate di norma al conto economico.
I saldi e le operazioni infragruppo, compresi i ricavi, i costi e i dividendi, sono eliminati integralmente.
I risultati economici di una controllata acquisita nel corso dell'esercizio sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data di acquisizione del controllo. Analogamente i risultati economici di una controllata ceduta sono inclusi nel Bilancio consolidato fino alla data in cui il controllo è cessato.
Le situazioni contabili utilizzate nella preparazione del Bilancio consolidato sono redatte alla stessa data.
Il Bilancio consolidato è redatto utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili.
Se una controllata utilizza principi contabili diversi da quelli adottati nel Bilancio consolidato per operazioni e fatti simili in circostanze similari, sono apportate rettifiche alla sua situazione contabile ai fini del consolidamento dei saldi economici e patrimoniali.
alle perdite che la partecipata realizza dopo la data di acquisizione. La quota dei risultati di periodo della partecipata di pertinenza della partecipante è rilevata nel conto economico di quest'ultima. I dividendi ricevuti da una partecipata riducono il valore contabile della partecipazione; possono inoltre essere necessarie rettifiche di valore contabile
anche a seguito di modifica nella quota della partecipante nella partecipata, a seguito di variazioni nel patrimonio netto di quest'ultima non rilevate nel conto economico. Tali modifiche includono variazioni derivanti dalla rivalutazione di immobili, impianti e macchinari e dalle differenze della conversione di partite in valuta estera. La quota parte di tali variazioni è rilevata direttamente nel patrimonio netto della stessa.
La consolidante interrompe l'utilizzo del metodo del patrimonio netto dalla data in cui cessa di esercitare influenza notevole o controllo congiunto sulla società partecipata e contabilizza tale partecipazione come "Attività finanziarie correnti" o "Attività finanziarie non correnti", secondo le logiche dette in precedenza, a partire da quella data, a condizione che la società collegata o controllata congiuntamente non divenga controllata.
Le situazioni patrimoniali ed economiche delle società del Gruppo operanti in aree diverse dall'euro sono convertite in euro applicando alle voci dell'attivo e del passivo patrimoniale i cambi correnti alla data di chiusura dell'esercizio e alle voci di conto economico i cambi medi dell'esercizio.
Le differenze di cambio da conversione dei bilanci di queste imprese, derivanti dall'applicazione di cambi diversi per le attività e passività e per il conto economico, sono imputate alla voce Riserve da valutazione del patrimonio netto. Tutte le differenze di cambio vengono riversate nel conto economico nell'esercizio in cui la partecipazione viene dismessa.
Principi contabili e criteri di valutazione
Si illustrano di seguito i criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali. I principi contabili applicati sono i medesimi che sono stati applicati nel Bilancio annuale al 31 dicembre 2017 ad eccezione dei principi IFRS 9 e IFRS 15 che sono stati applicati a partire dal 1 gennaio 2018. Gli impatti dell'applicazione dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15 sono descritti al paragrafo successivo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2018" e nelle sezioni della Nota Integrativa relative alle voci impattate.
Attività finanziarie e crediti finanziari
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico
Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" e tra le "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato". La voce, in particolare, include:
- › le attività finanziarie detenute per la negoziazione, essenzialmente rappresentate da titoli di debito e di capitale e dal valore positivo dei contratti derivati detenuti con finalità di negoziazione;
- › le attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value, rappresentate dalle attività finanziarie che non soddisfano i requisiti per la va-
lutazione al costo ammortizzato o al fair value con impatto sulla redditività complessiva.
La voce accoglie, inoltre, i contratti derivati non classificabili come di copertura, che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo.
L'iscrizione iniziale delle attività finanziarie avviene alla data di regolamento per i titoli di debito e per i titoli di capitale, ed alla data di sottoscrizione per i contratti derivati. All'atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI)
Sono incluse nella presente categoria le interessenze azionarie, non qualificabili di controllo, collegamento e controllo congiunto, che non sono detenute con finalità di negoziazione, per cui si è esercitata l'opzione per la designazione al fair value con impatto sulla redditività complessiva. All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le interessenze azionarie non di controllo, sono valutate al fair value, e gli importi rilevati in contropartita del patrimonio netto (Prospetto della redditività complessiva) non devono essere successivamente trasferiti a conto economico, neanche in caso di cessione. La sola componente riferibile ai titoli di capitale in questione che è oggetto di rilevazione a conto economico è rappresentata dai relativi dividendi. Per i titoli di capitale inclusi in questa categoria, non quotati in un mercato attivo, il criterio del costo è utilizzato quale stima del fair value soltanto in via residuale e limitatamente a poche circostanze, ossia in caso di non applicabilità di tutti i metodi di valutazione precedentemente richiamati, ovvero in presenza di un'ampia gamma di possibili valutazioni del fair value, nel cui ambito il costo rappresenta la stima più significativa. Le attività finanziarie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
Crediti finanziari e attività finanziarie valutate al costo ammortizzato
Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie (in particolare finanziamenti e titoli di debito) che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
- › l'attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l'incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model "Hold to Collect"), e
- › i termini contrattuali dell'attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell'interesse sull'importo del capitale da restituire (cd. "SPPI test" superato).
All'atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l'effetto dell'applicazione della logica dell'attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca. Le attività finanzia-

rie vengono cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi
Operazioni di copertura
Il Gruppo SIA si avvale della possibilità, prevista in sede di introduzione dell'IFRS 9, di continuare ad applicare integralmente le previsioni del principio contabile IAS 39 in tema di "hedge accounting" per ogni tipologia di copertura. Le operazioni di copertura hanno come obiettivo quello di neutralizzare gli effetti economici rilevabili su un determinato elemento o gruppo di elementi (hedged item) con riferimento ad un determinato rischio, tramite effetti economici opposti rilevabili su un diverso elemento o gruppo di elementi (hedgind instrument). Il principio IAS 39 prevede la possibilità di designare le seguenti tre relazioni di copertura:
- › copertura di fair value o fair value hedge (FVH);
- › copertura di flussi finanziari o cash flow hedge (CFH);
- › copertura dei rischi di un investimento netto in una partecipazione in valuta estera o net investment hedge (NIH).
Uno strumento finanziario derivato è classificato come di copertura se viene documentata in modo formale la relazione fra lo strumento di copertura e l'elemento coperto, includendo gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia per effettuare la copertura e i metodi che saranno utilizzati per verificarne l'efficacia prospettica e retrospettiva.
e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita.
La designazione della tipologia di relazione viene effettuata all'inizio della stessa e valutata sulla base di un criterio di continuità; deve quindi prospetticamente rimanere altamente efficace per tutti i periodi di riferimento per cui è stata designata. La valutazione dell'efficacia è effettuata ad ogni chiusura di bilancio o di situazione infrannuale. Una copertura viene considerata altamente efficace se all'inizio della copertura e nei periodi successivi questa è prevista essere altamente efficace e se i suoi risultati retrospettivi (il rapporto tra gli spostamenti di valore della posta coperta e quella del derivato di copertura) siano ricompresi all'interno di un definito intervallo (80% - 125%).
Se le verifiche non confermano l'efficacia della copertura, da quel momento la contabilizzazione delle operazioni di copertura viene interrotta e il contratto derivato di copertura viene riclassificato tra gli strumenti di negoziazione. La relazione di copertura, inoltre, cessa quando
- › il derivato scade, viene venduto, rescisso o esercitato;
- › l'elemento coperto è venduto, scade o è rimborsato;
- › non è più altamente probabile che l'operazione futura coperta venga posta in essere.
Attività materiali
Le categorie di beni inclusi nelle attività materiali, indipendentemente dalla detenzione degli stessi, sono rappresentate nella tabella seguente, la quale include anche i criteri di ammortamento utilizzati:
| CATEGORIA | SOTTOCLASSI | ALIQUOTA DI AMMORTAMENTO |
|---|---|---|
| Terreni ad uso funzionale | - | |
| Terreni detenuti a scopo di investimento | - | |
| Terreni e fabbricati | Fabbricati civili/industriali ad uso funzionale | 3% |
| Fabbricati civili/industriali detenuti a scopo di investimento |
3% | |
| Impianti elettrici | 10% | |
| Impianti di data center | 15% | |
| Impianti di condizionamento | 15% | |
| Impianti e | Impianti di allarme e sicurezza | 30% |
| macchinari | Impianti antiincendio | 15% |
| Impianti telefonici e di telecomunicazione | 25% | |
| Hardware | 25% | |
| Apparecchiature | 15% | |
| Attrezzature industriali | 12% | |
| Macchine elettriche | 12% | |
| Attrezzature | Attrezzature commerciali | 12% |
| Attrezzature varie | 12% | |
| Altri beni | Attrezzature da ufficio | 12% |
| Macchine per ufficio | 12% | |
| Mobili | 12% | |
| Arredi Automezzi |
12% 25% |
Sono capitalizzati i costi di ristrutturazione di immobili non di proprietà (c.d. migliorie su beni di terzi) in considerazione del fatto che per la durata del contratto d'affitto l'impresa utilizzatrice ha il controllo dei beni e può trarre da essa benefici economici futuri. I suddetti costi di ristrutturazione sono classificati nella voce "Altre attività non correnti" e i relativi ammortamenti (determinati sulla base di un periodo non superiore alla durata del contratto di affitto) nella voce "Altri costi operativi". Non rientrano in questa categoria i beni che possono essere chiaramente identificati e separati.
La contabilizzazione di immobili, impianti e macchinari tra le attività materiali avviene solo quando si verificano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- › è probabile che i futuri benefici economici riferibili al bene saranno goduti dall'impresa;
- › il costo può essere determinato in modo attendibile.
Le attività materiali sono inizialmente valutate al costo, definito come l'importo monetario o equivalente corrisposto o il fair value di altri corrispettivi dati per acquisire un'attività, al momento dell'acquisto o della sostituzione. Successivamente all'iscrizione iniziale, le attività materiali sono valutate con il metodo del costo, al netto delle quote di ammortamento precedentemente contabilizzate e di qualsiasi perdita di valore accumulata, in base al quale il costo dell'attività materiale di norma resta invariato finché non eliminato contabilmente.
Il criterio di ammortamento utilizzato per le attività materiali è il metodo a quote costanti, lungo la vita utile delle stesse, rilevando gli ammortamenti secondo il principio della competenza economica. Quale prassi operativa l'ammortamento è calcolato a partire dal primo giorno del mese in cui il bene è disponibile all'uso.
Ad ogni fine esercizio la società verifica se sono intervenuti rilevanti cambiamenti nelle caratteristiche attese dei

benefici economici derivanti dai cespiti capitalizzati e in tal caso provvede a modificare il criterio di ammortamento, che viene considerato come cambiamento di stima secondo quanto previsto dal principio IAS 8.
Ad ogni fine esercizio, inoltre, la società verifica se le attività materiali, valutate secondo il metodo del costo, abbiano subito una riduzione di valore e, se riscontrata, deve essere rilevata l'eventuale perdita accertata a conto economico. Il valore dell'attività materiale viene completamente stornato all'atto della sua dismissione o quando l'impresa si attende che non possa derivare alcun beneficio economico dalla sua cessione.
Beni acquisiti mediante contratti di leasing finanziario
Il leasing finanziario è un leasing che trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà del bene e il cui diritto di proprietà può anche non essere trasferito al termine del contratto, mentre un leasing è classificato come operativo se non trasferisce, sostanzialmente, tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà.
In conformità a quanto previsto dallo IAS 17 le operazioni di leasing finanziario sono rilevate come attività e passività nello stato patrimoniale a valori pari al fair value del bene locato o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing, ciascuno determinato all'inizio del leasing stesso.
L'importo rilevato come attività include anche eventuali costi diretti iniziali del locatario, coerentemente con le indicazioni della normativa, in particolare le commissioni, le provvigioni e le spese legali, ovvero quei costi che sono certi ed immediatamente determinabili al momento della rilevazione iniziale del leasing.
In assenza di esplicita previsione contrattuale sul tasso di interesse implicito del leasing, il tasso di interesse del finanziamento marginale del locatario viene determinato attraverso un preventivo, da altra controparte, avente ad oggetto il leasing dello stesso bene e per la medesima durata. Ove ciò non sia fattibile, ad esempio perché il bene locato presenta numerose personalizzazioni, il tasso di interesse del finanziamento marginale viene determinato sulla base del tasso di finanziamento per un prestito avente una durata e garanzie simili necessario per acquistare il bene.
Per ripartire il costo finanziario sulla durata del leasing, viene utilizzato il metodo in base al quale la componente di interesse è ripartita in modalità costante lungo la durata del leasing. Il criterio di ammortamento usato per i beni ammortizzabili in locazione è coerente con quello adottato per i beni ammortizzabili di proprietà e l'ammortamento da rilevare deve essere calcolato secondo quanto previsto dal principio IAS 16 e dal principio IAS 38, a seconda della natura del bene locato.
La somma della quota di ammortamento di un bene e del costo finanziario per l'esercizio è raramente equivalente ai canoni di leasing dovuti con riferimento all'esercizio e pertanto non è corretta la mera rilevazione al conto economico come costo dei canoni di leasing. È improbabile, quindi, che il bene e la passività relativa abbiano lo stesso valore dopo l'inizio del leasing.
Coerentemente con le disposizioni già richiamate con riferimento alle attività materiali e alle attività immateriali, periodicamente viene determinato se un bene acquisito in leasing abbia subito una perdita per riduzione di valore, applicando le disposizioni previste dal principio IAS 36.
I leasing finanziari che giungono alla scadenza e sono oggetto di rinnovo per un periodo temporale limitato vengono contabilizzati secondo le modalità previste per il leasing operativo, rilevando quindi i pagamenti per un leasing operativo come costo a quote costanti durante la durata del leasing.
Attività immateriali
Un'attività immateriale è un'attività che, contemporaneamente, soddisfa le seguenti condizioni:
- › è identificabile;
- › è non monetaria;
- › è priva di consistenza fisica;
- › è sotto il controllo dell'impresa che redige il Bilancio;
- › si prevede che produca benefici economici futuri per l'impresa.
Se un cespite non soddisfa i requisiti sopra indicati per essere definito come attività immateriale, la spesa sostenuta per acquistare l'attività o per generarla internamente viene contabilizzata come un costo quando è stata sostenuta. Tuttavia, se il cespite in oggetto è acquisito nel corso di una aggregazione di imprese, esso forma parte dell'avviamento rilevato al momento dell'acquisizione.
Le attività immateriali sono rilevate inizialmente al costo.
Il costo delle attività immateriali acquisite dall'esterno comprende il prezzo d'acquisto e qualunque costo direttamente attribuibile. Le principali tipologie di attività immateriali acquisite separatamente comprendono i software acquistati da terzi o in licenza d'uso. Sono invece rilevati a conto economico i costi per attività acquisite in locazione con vita utile breve che comportano l'esaurimento dei benefici economici entro e non oltre la durata del contratto.
Le attività immateriali acquisite tramite aggregazioni di imprese sono rilevate inizialmente al costo, che corrisponde al fair value alla data di acquisizione. L'attività immateriale è rilevata separatamente dall'avviamento se il fair value può essere determinato in modo attendibile, a prescindere dal fatto che l'attività sia stata rilevata dall'acquisita prima dell'aggregazione aziendale: in particolare vi è la presunzione della misurabilità attendibile del fair value, a meno che l'attività derivi da diritti legali o contrattuali e non sia separabile, oppure sia separabile ma non vi sia evidenza di operazioni simili nel passato.
L'avviamento generato internamente non è rilevato come un'attività così come le attività immateriali derivante dalla ricerca (o dalla fase di ricerca di un progetto interno).
Un'attività immateriale derivante dallo sviluppo o dalla fase di sviluppo di un progetto interno viene rilevata se viene dimostrato il rispetto delle seguenti condizioni:
- › la fattibilità tecnica di completare l'attività immateriale in modo da essere disponibile per l'uso o per la vendita;
- › l'intenzione a completare l'attività immateriale per usarla o venderla;
- › la capacità a usare o a vendere l'attività immateriale;
- › il modo in cui l'attività immateriale è in grado di generare i futuri benefici economici ed in particolare l'esistenza di un mercato per il prodotto dell'attività immateriale o per l'attività immateriale stessa o, se deve essere usata per fini interni, la sua utilità;
- › la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie e di altro tipo adeguate per completare lo sviluppo e per l'utilizzo o la vendita del bene;
- › la capacità di valutare attendibilmente il costo attribuibile all'attività immateriale durante il suo sviluppo.
Le principali tipologie di attività immateriali generate internamente sono rappresentate da progetti software. Sono considerati costi direttamente attribuibili, sostenuti per portare l'attività in condizioni normali di funzionamento, e capitalizzabili, i seguenti:
- › i costi per materiali e servizi utilizzati o consumati per la generazione dell'attività immateriale;
- › le imposte per registrare un diritto legale;
- › l'ammortamento dei brevetti e delle licenze che sono utilizzati per la realizzazione dell'attività immateriale;
- › gli oneri finanziari;
- › il costo del personale assegnato e pianificato per lo sviluppo del progetto;
- › gli onorari pagati a consulenti esterni per servizi ricevuti direttamente sul progetto già avviato ed individuato.
Le attività immateriali sono valutate attraverso l'utilizzo del metodo del costo conformemente ad uno dei due diversi

criteri previsti dallo IAS 38 (modello del costo e modello della rideterminazione del valore). Il modello del costo prevede che dopo la rilevazione iniziale un'attività immateriale debba essere iscritta in Bilancio al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata.
Ad ogni data di riferimento del Bilancio, viene valutata l'esistenza di qualche indicazione che dimostri che un'attività possa aver subito una perdita di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione di ciò, conformemente a quanto previsto dallo IAS 36, si effettuano la determinazione del valore recuperabile dell'attività ed il relativo confronto con il valore contabile mediante lo svolgimento di apposito test di impairment.
Per le attività immateriali a vita utile definita l'ammortamento è calcolato a partire dal primo giorno del mese in cui il bene è disponibile all'uso, utilizzando il metodo a quote costanti.
Nella tabella che segue sono riportate le aliquote di ammortamento adottate dal Gruppo SIA per le principali classi di attività immateriali:
| Categoria | Sottoclassi | Aliquota di ammortamento |
|---|---|---|
| Attività immateriali acquisite separatamente | Brevetti e altri diritti industriali Marchi Licenze software |
33% 33% 33% |
| Attività immateriali generate internamente | Progetti software sviluppati internamente |
33% |
| Attività immateriali acquisite tramite aggregazioni |
Altre | 10% |
Le attività immateriali che abbiano natura infrastrutturale di particolare rilevanza strategica, ovvero legati a contratti di durata superiore a tre anni, sono esaminati caso per caso per valutarne la corretta vita utile tecnico-economica che in casi eccezionali potrebbe essere superiore a tre anni.
Le attività immateriali con una vita utile indefinita e quelle non ancora disponibili all'uso non vengono ammortizzate, ma, secondo quanto previsto dal principio IAS 36, sono soggette a un test di impairment, ovvero alla verifica dell'esistenza o meno di perdite di valore attraverso il confronto tra il valore recuperabile ed il valore contabile.
Lo svolgimento del test di impairment viene effettuato almeno con cadenza annuale e comunque ogni qual volta vi siano indicazioni che un'attività immateriale possa aver subito una riduzione di valore. Nell'ambito del Gruppo le uniche attività immateriali aventi vita utile indefinita sono rappresentate dagli avviamenti sorti a seguito di aggregazioni aziendali.
Le attività immateriali acquisiste tramite aggregazioni di impresa sono monitorate con cadenza annuale al fine di identificare eventuali perdite di valore o la rivisitazione dell'aliquota di ammortamento.
Le attività immateriali sono completamente stornate all'atto della dismissione o quando si attende che non possa derivare alcun beneficio economico futuro dalla loro dismissione. L'utile o la perdita generati dall'eliminazione contabile di un'attività immateriale sono rilevati nel conto economico, nella voce "Risultato da attività destinate alla cessione o cessate", nel momento in cui il bene viene eliminato contabilmente.
Nel determinare la data di dismissione, si applicano le disposizioni contenute nel principio IFRS 15 per la rilevazione dei ricavi dalla vendita di beni e nel principio IAS 17 nel caso di dismissioni effettuate mediante operazioni di sale and lease back.
Partecipazioni
Gli strumenti rappresentativi di capitale che rispettano la definizione di partecipazioni presentano quale comune denominatore l'acquisizione di una parte, più o meno rilevante, del potere di governo dell'impresa partecipata e si distinguono in:
- › imprese controllate;
- › imprese sottoposte a controllo congiunto;
- › imprese collegate.
Le partecipazioni di controllo, collegamento e joint venture sono iscritte alla data di acquisizione della quota partecipativa, che si assume coincida con la data in cui si acquisisce rispettivamente il controllo, l'influenza significativa o il controllo congiunto. Tale data, inoltre, è la data di riferimento nelle operazio-
Aggregazioni aziendali e test di impairment
Un'aggregazione aziendale è un'operazione, o altro evento, attraverso cui un acquirente acquisisce il controllo di una o più attività aziendali. In base alle disposizioni dell'IFRS 3, tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell'acquisto (c.d. acquisition method), metodo che considera un'aggregazione aziendale dal punto di vista dell'acquirente e, conseguentemente, presume che in ogni aggregazione aziendale debba essere individuato un acquirente. La data di acquisizione è la data in cui l'acquirente ha ottenuto il controllo delle altre imprese o attività aziendali oggetto di aggregazione. In corrispondenza della data di acquisizione deve essere disponibile un Bilancio dell'impresa acquisita per il consolidamento dei risultati e la misurazione, da ultimarsi entro un periodo di tempo di massimo 12 mesi, del fair value delle attività e passività acquisite, incluso l'avviamento. Qualora non siano disponibili situazioni contabili attendibili a tale data, il Gruppo assume quale data di acquisizione – per tali fini - il primo giorno del trimestre immediatamente successivo alla data di acquisizione effettiva o, se più vicina, l'ultimo giorno del trimestre precedente alla data medesima.
ni di aggregazione aziendale per la misurazione del fair value delle attività e passività acquisite e, quindi, dell'avviamento. Le partecipazioni in società controllate, in joint venture e in società collegate sono rilevate inizialmente al costo. In corrispondenza di ciascuna chiusura contabile, così come sancito dal metodo del costo, si procede a valutare se esiste una indicazione che un'attività abbia subito una perdita di valore, in conseguenza della quale il valore di carico della partecipazione deve essere rettificato (c.d. impairment). Le partecipazioni vengono cancellate quando scadono i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivati dalle attività stesse o quando la partecipazione viene ceduta trasferendo sostanzialmente tutti i rischi e benefici ad essa connessi.
Le attività acquisite e le passività assunte sono valutate dall'impresa acquirente al loro fair value alla data di acquisizione, sulla base della definizione fornita dal principio IFRS 13.
L'avviamento è un'attività dell'impresa che rappresenta la sommatoria dei benefici futuri derivanti da tutte quelle attività acquisite nell'ambito di una operazione di aggregazione aziendale che non sono individualmente identificabili e misurabili separatamente le une dalle altre. Alla data di acquisizione esso viene misurato come l'eccedenza tra il fair value delle attività nette identificabili dell'impresa acquisita e la sommatoria delle seguenti componenti:
- › il corrispettivo trasferito, generalmente valutato al fair value;
- › l'importo relativo agli interessi di minoranza;
- › il fair value alla data di acquisizione delle interessenze già detenute dall'acquirente antecedentemente l'operazione di aggregazione aziendale.
Se il fair value delle attività nette identificabili eccede l'aggregato composto dal corrispettivo trasferito, dagli interessi di minoranza e dal fair value di ogni interessenza già detenuta prece-

dentemente, la differenza viene rilevata immediatamente come utile a conto economico, in quanto si tratta, in sostanza, di un avviamento negativo.
La verifica della congruità del valore di carico degli avviamenti iscritti a seguito delle operazioni di aggregazione aziendale, ai sensi delle previsioni del principio contabile internazionale IAS 36, è operata con cadenza almeno annuale e comunque ogni qual volta si riscontri un'indicazione che un'attività possa aver subito una riduzione di valore.
Il test di impairment per l'avviamento viene sempre effettuato nell'ambito di una unità generatrice di flussi finanziari (CGU) o di un gruppo di CGU, in quanto l'avviamento non genera flussi finanziari indipendentemente dalle altre attività. Per gli avviamenti emergenti nel bilancio consolidato del Gruppo SIA derivanti dall'iscrizione di partecipazioni ad un valore superiore al patrimonio netto di competenza, il test di impairment è condotto attraverso la stima del valore recuperabile dell'entità legale a cui lo stesso avviamento si riferisce. In altre parole, ai fini del test di impairment, l'unità generatrice di flussi finanziari a cui è associato l'avviamento è l'entità legale da cui lo stesso è stato generato. Per i restanti avviamenti non riconducibili ad un'unica entità legale e/o risultanti da aggregazioni aziendali (quali ad esempio fusioni per incorporazioni) il processo di impairment è condotto attraverso l'identificazione delle unità generatrici di flussi finanziari rappresentative del business cui associare i suddetti avviamenti. Nel caso in cui il forte grado di integrazione delle attività renda non semplice l'identificazione del livello al quale effettuare il test, si identifica un'unica CGU rappresentata dall'intera entità nel suo complesso, ritenendo che l'avviamento iscritto in tale Bilancio debba essere testato sulla base dei driver del valore riferiti all'entità nel suo complesso.
Il test di impairment sulle partecipazioni in società controllate viene effettuato sulle singole entità giuridiche, coerentemente con le disposizioni contenute nel principio IAS 36, in quanto si ritiene che le stesse presentino autonome capacità di generazione di flussi di cassa. Nel caso in cui il forte grado di integrazione delle attività non renda possibile effettuare il test a livello di singola entità giuridica, il test di impairment viene effettuato al livello della CGU identificata nel bilancio consolidato, in quanto solo a tale livello è possibile determinare il valore recuperabile della stessa CGU.
Un'attività ha subito una riduzione durevole di valore quando il suo valore contabile supera il suo valore recuperabile. Per la determinazione del valore recuperabile si fa riferimento al maggiore tra valore d'uso e il valore netto di realizzo, ovverosia il prezzo di vendita al netto dei costi di vendita.
Per lo svolgimento del test di impairment sugli avviamenti e sulle partecipazioni vengono utilizzati dati previsionali, approvati dal Consiglio di Amministrazione della capogruppo e dai competenti Organi Sociali delle controllate. Il tasso di attualizzazione utilizzato è il tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività per i quali le stime dei flussi finanziari futuri non sono state rettificate. Tale tasso è stimato attraverso il tasso implicito utilizzato per attività similari nelle contrattazioni correntemente presenti nel mercato o attraverso il costo medio ponderato del capitale di un'impresa quotata che ha una singola attività (o un portafoglio di attività) similare all'attività considerata in termini di servizio e rischi. Quando il tasso di un'attività specifica non è reperibile direttamente dal mercato, l'impresa fa uso di altre tecniche per stimarne il tasso di attualizzazione (prendendo in considerazione, ad esempio, i seguenti tassi: il costo medio ponderato del capitale per l'entità determinato facendo uso di tecniche valutative quale il Capital Asset Pricing Model (CAPM); il tasso di finanziamento marginale dell'impresa; altri tassi di finanziamento reperibili sul mercato).
Una perdita per riduzione di valore viene rilevata se il valore recuperabile dell'unità (gruppo di unità) è inferiore al valore contabile dell'unità (gruppo di unità). La perdita per riduzione di valore viene imputata in primis a ridurre il valore contabile di qualunque avviamento allocato alla CGU o al gruppo di CGU e quindi, alle altre attività dell'unità (gruppo di unità) in proporzione al valore contabile di ciascuna attività che fa parte dell'unità (gruppo di unità).
Vengono svolte inoltre analisi di sensitività in grado di catturare ulteriori elementi di conforto circa la ragionevolezza dei risultati ottenuti da stime di valori che, per loro natura, contengono ineliminabili gradi di incertezza, finalizzate a verificare la sensibilità dei risultati ottenuti in sede di test di impairment, al variare di taluni parametri di stima e di alcune ipotesi di fondo.
Come disposto dallo IAS 36, una perdita per riduzione di valore rilevata per l'avviamento non può essere eliminata in un esercizio successivo.
Qualora i motivi della perdita di valore di una partecipazione siano rimossi a seguito di un evento verificatosi successivamente alla rilevazione della riduzione di valore, vengono effettuate riprese di valore con imputazione a conto economico.
Inoltre nell'ambito dei test di impairment vengono svolte apposite analisi di sensitività.
Per il dettaglio sui criteri di valutazione, le regole applicate ed i risultati per le singole poste, si rimanda alle apposite sezioni della Nota Integrativa.
Rimanenze
Le rimanenze sono beni:
- › posseduti per la vendita nel normale svolgimento dell'attività;
- › impiegati nei processi produttivi per la vendita;
- › sotto forma di materiali o forniture di beni da impiegarsi nel processo di produzione o nella prestazione di servizi.
Nel caso specifico della società, le rimanenze di prodotti finiti e merci si riferiscono essenzialmente a terminali e carte a microprocessore acquistate da terzi e destinati alla vendita per il soddisfacimento di obbligazioni derivanti da contratti con i clienti.
Le rimanenze sono rilevate e valutate al minore tra il costo e il valore netto di realizzo.
In conformità con quanto previsto dallo IAS 2, per la determinazione del costo delle rimanenze viene utilizzato il metodo del costo medio ponderato su base annuale, a meno che vi siano flut-
Crediti commerciali
I crediti commerciali derivanti dalla prestazione di servizi sono rilevati secondo i termini previsti dal contratto con il cliente in base alle disposizioni dell'IFRS 15 e classificati in funzione della natura del debitore e/o della data di scadenza del credito (tale definiziotuazioni anomale dei prezzi tali da determinare un effetto distorsivo.
La determinazione del valore netto di realizzo delle rimanenze viene effettuata facendo riferimento al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati di completamento nonché di quelli stimati necessari per realizzare la vendita desumibile da contratti già conclusi per la fornitura di servizi o dai prezzi più recenti per analoghe transazioni già effettuate nel recente periodo, purché documentabili.
Quando il valore netto di realizzo è inferiore al costo, l'eccedenza viene svalutata immediatamente nel conto economico. La svalutazione deve essere effettuata sulla base di una valutazione eseguita voce per voce e quindi non è ritenuto appropriato svalutare le rimanenze sulla base della loro classificazione o se facenti parte di un particolare settore operativo.
ne include le fatture da emettere per servizi già prestati). Inoltre, poiché generalmente i crediti commerciali sono a breve termine e non prevedono la corresponsione di interessi, non si procede al calcolo del costo ammortizzato, e vengono contabilizzati sulla base del

valore nominale riportato nelle fatture emesse o nei contratti stipulati con la clientela: questa disposizione è adottata anche per i crediti commerciali che hanno una durata contrattuale superiore a 12 mesi, a meno che l'effetto non sia particolarmente significativo. La scelta deriva dal fatto che l'importo dei crediti a breve termine risulta molto simile applicando il metodo del costo storico o il criterio del costo ammortizzato e l'impatto della logica di attualizzazione sarebbe dunque del tutto trascurabile. I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (c.d. impairment) in base alle disposizioni dell'IFRS 9 con cadenza almeno semestrale. Il principio IFRS 9 § 5.5.15 prevede la possibilità di utilizzare un approccio semplificato per determinare le "lifetime expected credit losses" sui crediti commerciali, utilizzando ad esempio una "provision matrix" (IFRS 9 § B5.5.35) che specifichi delle per-
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti sono iscritte al valore nominale.
Le altre disponibilità liquide equivalenti rappresentano impieghi finanziari a breve termine e ad alta liquidità che
Benefici ai dipendenti
I benefici ai dipendenti comprendono benefici erogati ai dipendenti o alle persone a loro carico e possono essere liquidati per mezzo di pagamenti (o con la fornitura di beni e servizi) effettuati direttamente ai dipendenti, al coniuge, ai figli o ad altre persone a loro carico o a terzi, quali società assicuratrici e si suddividono in benefici a breve termine, benefici dovuti ai dipendenti per la cessazione del rapporto di lavoro e benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro.
I benefici a breve termine, che includono anche i programmi di incentivazione rappresentati dai premi annuali, dagli MBO e dai rinnovi una tantum dei contratti collettivi nazionali, sono contabilizzati come passività (accantonamento di costi) dopo aver dedotto qualsiasi centuali di svalutazione sulla base dei giorni di scaduto. La policy prevista dal Gruppo per la valutazione dei crediti commerciali prevede che i clienti vengano suddivisi secondo fasce temporali di scaduto al fine di applicare opportune percentuali di svalutazione sulla base di esperienze storiche da applicarsi alle varie categorie di clienti tenendo conto delle perdite attese. Qualora vi siano informazioni sul merito creditizio delle controparti che incidano in misura rilevante sulla possibilità di recupero del credito il Gruppo prevede a effettuare valutazioni specifiche delle posizioni aperte. I crediti sono eliminati contabilmente quando i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dagli stessi scadono. L'eliminazione contabile dei crediti commerciali viene effettuata solo per quelle esposizioni inesigibili per le quali a seguito dell'attività di recupero si è addivenuto ad un accordo con il cliente.
sono prontamente convertibili in valori di cassa noti e soggetti ad un irrilevante rischio di variazione del loro valore, la cui scadenza originaria ovvero al momento dell'acquisto non è superiore a 3 mesi.
importo già corrisposto, e come costo, a meno che qualche altro principio IFRS richieda o consenta l'inclusione dei benefici nel costo di un'attività (ad esempio il costo del personale impiegato nello sviluppo di attività immateriali generate internamente).
La categoria dei benefici per la cessazione del rapporto di lavoro include i piani di incentivazione all'esodo, sorti nel caso di dimissioni volontarie che prevedono l'adesione del dipendente o di un gruppo di dipendenti ad accordi sindacali per l'attivazione dei cosiddetti fondi di solidarietà, e i piani di licenziamento, che hanno luogo nel caso di cessazione del rapporto di lavoro a seguito di scelta unilaterale da parte dell'impresa. L'impresa rileva il costo di tali benefici come una passività di Bilancio nella data più immediata tra il momento in cui l'impresa non può ritirare l'offerta di tali benefici e il momento in cui l'impresa rileva i costi di una ristrutturazione che rientra nell'ambito del principio IAS 37. Gli accantonamenti per esodi sono riesaminati con periodicità almeno semestrale.
I piani per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro si dividono in due categorie: i piani a contribuzione definita e i piani a benefici definiti.
I piani a contribuzione definita comprendono principalmente:
- › i fondi di previdenza integrativa che implicano un ammontare definito di contribuzione da parte dell'impresa;
- › il fondo TFR, limitatamente alle quote maturande dal 1 gennaio 2007 per le imprese con oltre 50 dipendenti, qualunque sia l'opzione di destinazione scelta dal dipendente;
- › le quote del TFR maturate dal 1 gennaio 2007 e destinate alla previdenza complementare, nel caso di imprese con meno di 50 dipendenti;
- › le casse di assistenza sanitaria integrativa.
I piani a benefici definiti comprendono, invece:
› il TFR, limitatamente alla quota maturata fino al 31 dicembre 2006 per tutte le imprese, nonché le quote maturate dal 1 gennaio 2007 e non destinate alla previdenza complementare per le imprese con meno di 50 dipendenti;
- › i fondi di previdenza integrativa le cui condizioni prevedono la corresponsione agli aderenti di una prestazione definita;
- › i premi di anzianità, che prevedono un'erogazione straordinaria al dipendente al raggiungimento di un certo livello di anzianità lavorativa.
Nei piani a contribuzione definita, l'obbligazione dell'impresa che redige il Bilancio è determinata sulla base dei contributi dovuti per quell'esercizio e pertanto la valutazione dell'obbligazione non richiede ipotesi attuariali e non vi è possibilità di utili o perdite attuariali.
La contabilizzazione dei piani a benefici definiti è caratterizzata dal ricorso ad ipotesi attuariali per determinare il valore dell'obbligazione. Tale valutazione è affidata ad un attuario esterno e viene effettuata con cadenza annuale. Ai fini dell'attualizzazione, la società utilizza il metodo della proiezione unitaria del credito che prevede la proiezione degli esborsi futuri sulla base di analisi storiche statistiche e della curva demografica e l'attualizzazione finanziaria di tali flussi sulla base di un tasso di interesse di mercato. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevate in contropartita al patrimonio netto (a riserva da valutazione) così come previsto dal principio contabile IAS 19.
Fondi per rischi ed oneri, attività e passività potenziali
Gli accantonamenti si distinguono dalle altre passività in quanto non vi è certezza in merito alla scadenza o all'importo della spesa futura richiesta per l'adempimento. Data la loro diversa natura, gli accantonamenti sono esposti separatamente dai debiti commerciali e dagli stanziamenti per debiti presunti.
La contabilizzazione di una passività o l'accantonamento ad un fondo avviene quando:
- › si ha un'obbligazione corrente legale o implicita quale risultato di eventi passati;
- › è probabile che sia necessario l'impiego di risorse atte a produrre bene-
fici economici per adempiere l'obbligazione;
› può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione.
Gli accantonamenti richiedono l'uso di stime. In circostanze estremamente rare in cui non può essere effettuata una stima attendibile, si è in presenza di una passività che non può essere attendibilmente determinata e che pertanto è descritta nelle note al bilancio come una passività potenziale.
Ai fini della rilevazione contabile del-

l'onere, si ha una rilevazione di accantonamenti nei casi in cui vi è incertezza in merito alla scadenza o sull'ammontare del flusso di risorse necessario per adempiere all'obbligazione o di altre passività ed in particolare debiti commerciali o stanziamenti per debiti presunti.
L'accantonamento ai fondi rischi ed oneri è effettuato per un ammontare che rappresenti la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del Bilancio e tiene in considerazione i rischi e le incertezze che inevitabilmente circondano molti fatti e circostanze. L'importo dell'accantonamento riflette gli eventuali eventi futuri che possono condizionare l'ammontare richiesto per estinguere un'obbligazione se vi è una sufficiente evidenza oggettiva che questi si verificheranno.
Una volta determinata la migliore stima possibile della spesa necessaria per liquidare la relativa obbligazione esistente alla data di riferimento del Bilancio, viene determinato il valore attuale dell'accantonamento, nel caso in cui l'effetto del valore attuale del denaro sia un aspetto rilevante.
Le componenti derivanti dagli effetti dell'attualizzazione sono riportate all'interno della medesima voce utilizzata ai fini dell'accantonamento della passività potenziale.
Le attività potenziali sono attività per le quali manca il requisito della certezza e pertanto non possono essere contabilizzate in bilancio, ma ne viene fornita apposita informativa.
Debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono riconosciuti inizialmente al fair value e successivamente valutati in base al metodo del costo ammortizzato.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. Se vi è un cambiamento nella stima dei flussi di cassa attesi, il valore delle passività è ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno effettivo determinato inizialmente. I debiti verso banche e altri finanziatori sono classificati fra le passività correnti, salvo che il Gruppo abbia un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno dodici mesi dopo la data di riferimento.
I debiti verso banche e altri finanziatori sono rimossi dal Bilancio al momento della loro estinzione e quando il Gruppo abbia trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Ricavi e costi
Vendita di prodotti e prestazione di servizi
I ricavi derivanti dalla vendita di prodotti e dalla prestazione di servizi sono rilevati solo quando si verificano tutte le seguenti condizioni:
- › è stato identificato il contratto con il cliente – ai fini dell'identificazione di un contratto, le parti devono aver approvato il contratto (per iscritto o nel rispetto di altre pratiche commerciali abituali) e si devono essere impegnate ad adempiere le rispettive obbligazioni;
- › sono state identificate le performance obligations contenute nel contratto – i
beni e servizi da trasferire devono essere identificati;
- › è stato determinato il prezzo i corrispettivi e le modalità di pagamento devono essere definite;
- › il prezzo è stato allocato alle singole performance obligations contenute nel contratto – se un contratto prevede la consegna/fornitura di più beni o servizi, i corrispettivi pattuiti devono essere allocati ai singoli beni/servizi;
- › è stata soddisfatta la performance obligations contenuta nel contratto – beni e servizi devono essere effettivamente trasferiti al cliente.
I ricavi sono rilevati quando (o man mano che) l'"obbligazione di fare" viene adempiuta trasferendo al cliente il bene o il servizio promesso. L'attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Il corrispettivo previsto nel contratto con il cliente può includere importi fissi, importi variabili o entrambi.
I corrispettivi afferenti a contributi una tantum di attivazione dei servizi ad esso afferenti sono rilevati come ricavo nel momento in cui i beni o servizi sono forniti.
Le componenti variabili rappresentate da penale da corrispondersi al cliente in caso di disservizio sono rilevate
Attività progettuali
Nel caso di commesse a lungo termine, quali ad esempio sviluppi software per clienti, il margine sulla commessa viene riconosciuto nel corso dello sviluppo (over time) secondo le milestones contrattuali e/o di progetto, se previste e riconosciute dal cliente, se vale una delle condizioni seguenti:
- › il cliente simultaneamente riceve e utilizza i benefici derivanti dalla prestazione man mano che vengono prestati;
- › la prestazione crea o migliora l'attività che il cliente controlla man mano che l'attività è creata o migliorata;
- › l'asset prodotto non ha usi alternativi e l'entità ha il diritto di essere pagata per il lavoro svolto sino a quel momento.
Interessi attivi e dividendi
Gli interessi attivi sono rilevati utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. I dividendi sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sorge il diritto
Costi
I costi sono rilevati a Conto Economico secondo il principio della competenza; i costi relativi all'ottenimento e l'adempimento dei contratti con la clien-
Imposte sul reddito
Le imposte correnti dell'esercizio e di quelli precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate nel momento in cui ne sia valutato probabile il pagamento.
Le componenti variabili afferenti la fatturazione delle transazioni eccedenti una franchigia sono incluse nel corrispettivo solo al momento del conguaglio se non di agevole stima all'inizio dell'esercizio in quanto sensibile a fattori che sfuggono al controllo del fornitore.
In caso di corrispettivi negoziati con il cliente sulla base di scaglioni viene effettuata una valutazione basata sui dati storici e prospettici dello scaglione di appartenenza finale atteso, in modo da rilevare la componente variabile dall'inizio della rilevazione.
Se il progetto non è sviluppato specificatamente per il cliente, o se non sono previste milestones, sono sospesi i costi relativi alla commessa se è possibile dimostrarne la recuperabilità. I ricavi verranno riconosciuti solo al completamento e accettazione da parte del cliente della commessa (point in time).
I costi sostenuti per lo sviluppo ed eventuali corrispettivi aggiuntivi ritenuti probabili e prudenzialmente misurati devono essere sospesi nella voce "Rimanenze e attività contrattuali" dell'attivo corrente con contropartita la voce del conto economico "Variazione delle rimanenze e delle attività contrattuali".
a percepire il dividendo stabilito, ovverosia a seguito della delibera assembleare della società controllata, collegata o joint venture.
tela sono rilevati a Conto Economico nei periodi nei quali sono contabilizzati i relativi ricavi.
come passività. Le attività e passività fiscali correnti, dell'esercizio in corso e di quelli precedenti, devono essere deter-

minate al valore che si prevede rispettivamente di recuperare o di pagare alle autorità fiscali, applicando le aliquote fiscali e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente emanate alla data di riferimento del Bilancio.
Le imposte differite si distinguono in:
- › passività fiscali differite: sono gli importi delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee imponibili;
- › attività fiscali differite: sono gli importi delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili a differenze temporanee deducibili, riporto a nuovo di perdite fiscali non utilizzate, riporto a nuovo di crediti di imposta non utilizzati.
Per calcolare l'importo delle attività e delle passività fiscali differite viene applicata l'aliquota fiscale alle differenze temporanee, imponibili o deducibili, identificate, ovvero alle perdite fiscali non utilizzate e ai crediti di imposta non utilizzati.
A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una nuova valutazione sia delle attività fiscali differite non rilevate in Bilancio che delle attività fiscali differite rilevate in Bilancio a fine di verificare la sussistenza del presupposto della probabilità del recupero delle attività fiscali anticipate. Tale verifica è svolta mediante il c.d. probability test, avendo a riferimento le previsioni dei piani aziendali.
Al fine dell'esposizione in Bilancio sono oggetto di compensazione, nel Bilancio consolidato, le poste iscritte in sede di consolidamento che presentano, all'atto della rilevazione per uno stesso fenomeno caratteristiche di compensabilità.
Le società del Gruppo procedono alla compensazione solo con riferimento alle differenze temporanee che, oltre ad avere i requisiti sopra riportati, si riferiscono ad un periodo di annullamento definito e al medesimo esercizio di annullamento. Di conseguenza, negli esercizi in cui le differenze temporanee deducibili risultano superiori alle differenze temporanee tassabili, le relative imposte anticipate sono iscritte nell'attivo dello situazione patrimoniale-finanziaria tra le attività fiscali differite; per contro, negli esercizi in cui le differenze temporanee tassabili risultano superiori alle differenze temporanee deducibili, le relative imposte differite sono iscritte nel passivo dello situazione patrimoniale-finanziaria tra le passività fiscali differite.
Il Gruppo ha adottato per tutte le società italiane (ad eccezione del Consorzio QuenIT in liquidazione) il c.d. "Consolidato Fiscale Nazionale", con riferimento all'imposta sul reddito delle società (IRES), che consente ai gruppi di imprese di compensare i redditi, ossia di determinare un'unica base imponibile in misura corrispondente alla somma algebrica degli imponibili di ciascuna delle società del Gruppo aderenti, che sono assunti per l'intero importo, indipendentemente dalla quota di partecipazione riferibile alla società consolidante. In virtù di questa opzione, le società del Gruppo che hanno aderito al consolidato fiscale nazionale determinano l'onere fiscale di propria pertinenza ed il corrispondente reddito imponibile viene trasferito alla capogruppo (analogamente nel caso di perdite fiscali in capo alle società consolidate, in presenza di reddito consolidato nell'esercizio o di elevate probabilità di redditi imponibili futuri). Negli schemi della consolidante, quindi, il debito per le proprie imposte individuali sul reddito e per le imposte sul reddito individuali delle società controllate che aderiscono al regime di consolidato fiscale viene rilevato nella voce "Passività fiscali correnti" al netto degli acconti versati, ovvero se questi ultimi sono superiori al saldo delle passività correnti, il saldo netto viene esposto all'interno della voce "Attività fiscali correnti". In contropartita alle poste trasferite dalle società controllate, si registra un debito (credito) nei confronti delle società controllate, classificato rispettivamente nelle voci "Altre attività correnti" e "Altre passività correnti". La voce "Imposte sul reddito" comprende il costo relativo all'imponibile della società consolidante. L'adesione ha durata triennale con tacito rinnovo, le attuali scadenze variano tra il 2019 e il 2021.
Informativa sul fair value
In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- › Livello 1: fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l'enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: (a) il mercato principale dell'attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell'attività o della passività; (b) la possibilità per l'entità di effettuare un'operazione con l'attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione.
- › Livello 2: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: (a) prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; (b) prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; (c) dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l'attività o passività, per esempio: tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite, spread creditizi, input corroborati dal mercato.
- › Livello 3: fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Si rimanda alla sezione "Informativa sul fair value" per il dettaglio della suddivisione delle attività e passività valutate a fair value dal Gruppo sulla base dei livelli previsti.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2018
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla società a partire dal 1° gennaio 2018:
› Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che ha sostituito i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues-Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applica a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
- l'identificazione del contratto con il cliente;
- l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
- la determinazione del prezzo;
- l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
- i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligations.
Il Gruppo ha provveduto ad effettuare un'analisi approfondita dei contratti con la clientela, della natura dei ricavi conseguiti e delle varie tipologie di corrispettivi pattuiti. Particolare attenzione è stata prestata ad analizzare i corrispettivi afferenti a contributi una tantum di attivazione dei servizi, le componenti va-

riabili presenti negli accordi contrattuali e i corrispettivi negoziati con il cliente sulla base di scaglioni. Sono state inoltre oggetto di particolare attenzione le attività progettuali svolte dalla società per conto dei clienti, con particolare riferimento al riconoscimento del margine sulle commesse, secondo le modalità indicate dal principio, ovverosia over time o point in time.
Dalle analisi effettuate è emerso che il trattamento contabile delle principali fattispecie di ricavi rivenienti da contratti con clienti era già in linea con le previsioni del nuovo principio e, di conseguenza, non sono emersi impatti di rilievo a livello contabile.
› Principio IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il principio introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie). Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici. Infine, il nuovo principio introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia).
Il nuovo principio è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. Il Gruppo SIA ha provveduto a definire i business model che identificano le finalità di detenzione degli strumenti finanziari. Tenuto conto dei segmenti di operatività del Gruppo non sono state riscontrate criticità o difficoltà nell'attività di riconduzione dei business model identificati alle categorie specifiche di business model definite dall'IFRS 9, di seguito elencate:
- "A business model whose objective is to hold assets in order to collect contractual cash flows" (IFRS 9 § B4.1.2C - B4.1.4) -> held to collect;
- "A business model whose objective is achieved by both collecting contractual cash flows and selling asset" (IFRS 9 § B4.1.4A -B4.1.4C) -> held to collect and sale;
- Other business models (IFRS 9 § B4.1.5-B4.1.6).
Inoltre, sempre ai fini della classificazione delle attività finanziarie, il Gruppo ha verificato, per alcune categorie di attività, così come richiesto dal principio, che i flussi finanziari contrattuali consistano esclusivamente in pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire - "Contractual cash flows that are solely payments of principal and interest on the principal amount outstanding" – IFRS 9 B4.1.7-B4.119 – SPPI test.
Di seguito si riporta una tabella sintetica che definisce le finalità di detenzione degli strumenti finanziari all'interno del Gruppo, identifica i business model di riferimento e valuta se lo strumento generi flussi di cassa strutturati/complessi (che non corrispondano a pagamenti di capitale e interessi maturati sull'importo del capitale da restituire).
| STRUMENTO FINANZIARIO | FINALITÀ DETENZIONE | BUSINESS MODEL | CRITERIO DI VALUTAZIONE |
|---|---|---|---|
| Equity instrument | Investimento a medio/lungo termine | Equity instrument | Fair value |
| Crediti finanziari | Copertura | Held to collect | Costo ammortizzato |
| Crediti commerciali | Incasso | Held to collect | Costo ammortizzato |
| Disponibilità liquide | Investimento breve termine/liquidità | Held to collect | Costo ammortizzato |
Data la natura degli strumenti finanziari esposti nella tabella precedente valutati al costo ammortizzato – si consideri che i crediti finanziari all'interno del Gruppo sono riferiti a trasferimenti di liquidità tra la capogruppo e le società controllate, remunerati a condizioni di mercato (euribor+spread) - il test sulla verifica dei flussi contrattuali relativi agli interessi, SPPI test, si ritiene superato. Nel paragrafo precedente "Principi contabili e criteri di valutazione" sono descritte le modalità di rilevazione contabile degli strumenti finanziari. Con riferimento alle modalità di rappresentazione degli effetti di prima applicazione del principio, la società ha deciso di adottare la facoltà prevista al paragrafo 7.2.15 dell'IFRS 9 ed ai paragrafi E1 e E2 dell'IFRS 1 "First-Time Adoption of International Financial Reporting Standards", secondo cui – ferma restando l'applicazione retrospettiva delle nuove regole di misurazione e rappresentazione richiesta dal principio – non è prevista la riesposizione obbligatoria su basi omogenee dei dati di confronto nel bilancio di prima applicazione del nuovo principio. Non sono stati rilevati impatti sulla modalità di rilevazione contabile degli strumenti finanziari da dover rilevare in una riserva di first time adoption al 1° gennaio 2018, a seguito della transizione dalle disposizioni dello IAS 39 a quelle dell'IFRS 9. Si rimanda alle voci della Nota Integrativa per la descrizione delle valutazioni effettuate per gli strumenti finanziari elencati nella tabella sopra esposta.
› Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014-2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e iFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata al 31 dicembre 2018
› In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 16 – Leases che è destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC-15 Operating Leases— Incentives e SIC-27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.
Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il Gruppo ha completato il progetto di assessment preliminare dei potenziali impatti rivenienti dall'applicazione del nuovo principio alla data di transizione (1° gennaio 2019). Il completamento del processo di implementazione del principio è previsto nel corso del primo semestre del 2019. La società ha scelto di applicare il principio retrospettivamente, iscrivendo però l'effetto cumulato derivante dall'applicazione del principio nel patrimonio netto al 1° gennaio 2019 (IFRS 16 § C5(b)). In particolare, la società contabilizzerà, relati-

vamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
- a) una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
- b) un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale alla data di chiusura del presente bilancio.
Il Gruppo intende avvalersi dell'esenzione concessa dal paragrafo IFRS 16 § 5(a) in relazione agli short-term lease e dell'esenzione concessa dell'IFRS 16 § 5(b) per quanto concerne i contratti di lease per i quali l'asset sottostante si configura come low-value asset (vale a dire che i beni sottostanti al contratto di lease non superano euro 5.000 quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata l'esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie:
- › Computers, telefoni e tablet;
- › Stampanti;
- › Altri dispositive elettronici;
- › Mobilio e arredi.
Per tali contratti l'introduzione dell'IFRS 16 non comporterà la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d'uso, ma i canoni di locazione saranno rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.
Il Gruppo sta completando le analisi per la definizione di alcune policy contabili e l'utilizzo di assunzioni e di stime in relazione al lease term, alla definizione dell'incremental borrowing rate.
› In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito in caso di incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte. La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato dall'adozione di questa interpretazione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'unione europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti, che potrebbero avere un impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
- › Emendamento allo IAS 28 "Longterm Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato dall'adozione di queste modifiche.
- › Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015-2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato dall'adozione di tali emendamenti.
- › Emendamento allo IAS 19 "Plant Amendment, Curtailment or Settlement" (pubblicato in data 7 febbraio 2018). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica) di un piano a benefici definiti. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato dall'adozione di tali emendamenti.

NOTE ALLE VOCI DI STATO PATRIMONIALE
ATTIVITÀ
Attività non correnti
1. Attività materiali
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | ||
| Impianti e macchinari |
251.683 | (200.661) | 51.022 | 156.797 | (120.910) | 35.887 | 15.135 |
| Impianti e macchinari in |
|||||||
| locazione | 46.406 | (35.783) | 10.623 | 45.129 | (29.777) | 15.352 | (4.729) |
| Attrezzature industriali e |
|||||||
| commerciali | 3.539 | (2.075) | 1.464 | 7.096 | (4.657) | 2.439 | (975) |
| Terreni e immobili | 40.891 | (16.913) | 23.978 | 148 | (147) | 1 | 23.977 |
| Altri beni | 18.154 | (16.538) | 1.616 | 8.591 | (7.174) | 1.417 | 199 |
| Attività in corso e | |||||||
| acconti | 4.003 | - | 4.003 | 3.982 | - | 3.982 | 21 |
| Totale | 364.676 | (271.970) | 92.706 | 221.743 | (162.665) | 59.078 | 33.628 |
| MOVIMENTAZIONI ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro) | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | 31/12/2017 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Svalutazioni | Altri Movimenti |
31/12/2018 | |||
| Impianti e macchinari - Lordo | 156.797 | (290) | 17.589 | (1.254) | - | 78.841 | 251.683 | |||
| Impianti e macchinari in locazione - Lordo |
45.129 | - | 1.277 | - | - | - | 46.406 | |||
| Attrezzature - Lordo | 7.096 | 31 | 220 | (52) | - | (3.756) | 3.539 | |||
| Terreni | - | - | - | - | - | 2.472 | 2.472 | |||
| Immobili - Lordo | 148 | - | 31 | (151) | - | 38.391 | 38.419 | |||
| Altri beni - Lordo | 8.591 | 29 | 1.247 | (902) | - | 9.189 | 18.154 | |||
| Attività in corso e acconti | 3.982 | 13 | 2.555 | (5.469) | - | 2.922 | 4.003 | |||
| Totale | 221.743 | (217) | 22.919 | (7.828) | - | 128.059 | 364.676 |
| Differenze | Altri | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo Ammortamento Ordinario | 31/12/2017 | cambio | Incrementi | Decrementi | Svalutazioni | Movimenti | 31/12/2018 |
| Impianti e macchinari - Fondo | (120.910) | 235 | (15.825) | 1.199 | - | (65.360) | (200.661) |
| Impianti e macchinari in locazione | |||||||
| - Fondo | (29.777) | - | (6.006) | - | - | - | (35.783) |
| Attrezzature - Fondo | (4.657) | (56) | (109) | 52 | - | 2.695 | (2.075) |
| Immobili - Fondo | (147) | - | (290) | 150 | - | (16.626) | (16.913) |
| Altri beni - Fondo | (7.174) | (30) | (785) | 882 | (8) | (9.423) | (16.538) |
| Totale | (162.665) | 149 (23.015) | 2.283 | (8) | (88.714) | (271.970) | |
| TOTALE = Valore Lordo – F.do Amm. | 59.078 | 92.706 |
112
Le variazioni della voce è spiegata dall'inclusione nel perimetro di consolidamento della società SIA Greece, e della società SIA Slovakia. In particolare SIA Greece al 31 dicembre 2018 dispone di attività materiali per un valore netto pari a euro 29.887 migliaia di cui euro 18.701 riferiti a tre immobili di proprietà in cui viene esercitata l'attività operativa della società. Il contributo di SIA Slovakia allla voce alla data di riferimento è pari ad euro 7.799 migliaia (valore netto) di cui euro 5.277 riconducibili ad un immobile di proprietà per l'esercizio dell'attività operativa.
2. Attività immateriali
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Vs 2017 | |
| Avviamento | 631.440 | (2.171) | 629.269 | 314.654 | (2.171) | 312.483 | 316.786 |
| Attività generate internamente |
356.528 | (319.348) | 37.180 | 299.046 | (257.207) | 41.839 | (4.659) |
| Licenze Software | 140.513 | (121.324) | 19.189 | 127.024 | (107.480) | 19.544 | (355) |
| Attività immateriali altre |
310.398 | (136.859) | 173.539 | 217.103 | (22.522) | 194.581 | (21.042) |
| Altre attività immateriali |
807.439 | (577.531) | 229.908 | 643.173 | (387.209) | 255.964 | (26.056) |
| Attività immateriali in corso e acconti |
27.764 | - | 27.764 | 8.370 | - | 8.370 | 19.394 |
| Totale | 1.466.643 | (579.702) | 886.941 | 966.197 | (389.380) | 576.817 | 310.124 |
| MOVIMENTAZIONI ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro) | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | 31/12/2017 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2018 | ||
| Avviamento | 314.654 | - | 318.188 | - | (1.402) | - | 631.440 | ||
| Attività generate internamente |
299.046 | (910) | 6.466 | (1.311) | - | 53.237 | 356.528 | ||
| Licenze Software | 127.024 | (198) | 6.780 | (3.998) | - | 10.905 | 140.513 | ||
| Attività immateriali altre | 217.103 | - | 51 | (4.155) | - | 97.399 | 310.398 | ||
| Attività immateriali in corso e acconti |
8.370 | - | 22.977 | (3.583) | - | - | 27.764 | ||
| Totale | 966.197 | (1.108) | 354.462 | (13.047) | (1.402) | 161.541 | 1.466.643 |
| Fondo Ammortamento Ordinario |
31/12/2017 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Avviamento | (2.171) | - | - | - | - | - | (2.171) |
| Attività generate internamente |
(257.207) | 657 | (21.293) | 1.310 | (2.521) | (40.294) | (319.348) |
| Licenze Software | (107.480) | 193 | (7.252) | 3.971 | - | (10.756) | (121.324) |
| Attività immateriali altre | (22.522) | (21.541) | 4.106 | - | (96.902) | (136.859) | |
| Totale | (389.380) | 850 | (50.086) | 9.387 | (2.521) | (147.952) | (579.702) |
| TOTALE | 576.817 | 886.941 |
Gli incrementi del periodo sono riconducibili, oltre che all'ampliamento del perimetro di consolidamento, alla rilevazione di avviamenti provvisori come differenza consolidamento delle società a seguito dell'operazione di aggregazione aziendale delle società SIA Greece e SIA Slovakia e delle loro dirette controllate. In conformi-

tà con le disposizioni dell'IFRS 3, tali avviamenti, verranno allocati alle CGU identificate al termine del processo di purchase price allocation, che il principio consente di svolgere entro un measurement period di dodici mesi.
| MOVIMENTAZIONI ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Netto | 31/12/2017 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Ammortamenti | Svalutazioni | Altri Movimenti | 31/12/2018 |
| Impianti e macchinari |
51.239 | (55) | 18.866 | (55) | (21.831) | - | 13.481 | 61.645 |
| Attrezzature industriali e |
||||||||
| commerciali | 2.439 | (25) | 220 | - | (109) | - | (1.060) | 1.464 |
| Terreni e immobili | 1 | - | 31 | (1) | (290) | - | 24.237 | 23.978 |
| Altri beni | 1.417 | (1) | 1.247 | (20) | (785) | (8) | (235) | 1.614 |
| Attività in corso e | ||||||||
| acconti | 3.982 | 13 | 2.555 | (5.469) | - | - | 2.922 | 4.003 |
| Totale | 59.078 | (68) | 22.919 | (5.545) | (23.015) | (8) | 39.345 | 92.706 |
Riepilogo movimentazioni attività materiali e immateriali
| MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Netto | 31/12/2017 | Differenze cambio |
Incrementi | Decrementi | Ammortamenti | Impairment | Altri Movimenti | 31/12/2018 |
| Avviamento | 312.483 | - | 318.188 | - | - | (1.402) | - | 629.269 |
| Attività generate internamente |
41.839 | (253) | 6.466 | (1) | (21.293) | (2.521) | 12.943 | 37.180 |
| Licenze Software | 19.544 | (5) | 6.780 | (27) | (7.252) | - | 149 | 19.189 |
| Attività immateriali altre |
194.581 | - | 51 | (49) | (21.541) | - | 497 | 173.539 |
| Attività immateriali in corso e acconti |
8.370 | - | 22.977 | (3.583) | - | - | - | 27.764 |
| Totale | 576.817 | (258) 354.462 | (3.660) | (50.086) | (3.923) | 13.589 | 886.941 |
Non vi sono cespiti impegnati a garanzia di passività. Le attività materiali e immateriali sono rilevate inizialmente al costo e successivamente ammortizzate sulla base della vita utile residua (ad eccezione dell'avviamento).
Impairmenttest degli avviamenti
Finalità e oggetto dell'impairment
Il principio IAS 36 stabilisce i criteri da applicare al fine di verificare che il valore contabile delle attività iscritte in bilancio sia recuperabile attraverso l'utilizzo o, in alternativa, la vendita delle stesse, mediante lo svolgimento di apposito impairment test. In particolare, l'impairment test deve essere effettuato obbligatoriamente con cadenza almeno annuale per gli avviamenti generatisi conseguentemente ad una aggregazione aziendale. Per gli avviamenti emergenti nel bilancio consolidato del Gruppo SIA derivanti dall'iscrizione di partecipazioni ad un valore superiore al patrimonio netto di competenza, il test di impairment è stato condotto attraverso la stima del valore recuperabile dell'entità legale a cui lo stesso avviamento si riferisce. In altre parole, ai fini del test di impairment, l'unità generatrice di flussi finanziari a cui è associato l'avviamento è l'entità legale da cui lo stesso è stato generato. Fanno eccezione le due società controllate acquisite al termine dell'esercizio 2016, P4cards e PforCards, che sono state considerate a fini valutativi come un'unica entità generatrice di flussi finanziari e la controllata Ubiq che è stata valutata all'interno della service line "Loyalty e Big Data" in quanto i piani di sviluppo strategico sono stati redatti con l'ottica di integrare interamente le attività di Ubiq nella capogruppo SIA.
Le CGU sottoposte al procedimento valutativo pertanto sono le seguenti:
- › P4cards, riferita ai flussi derivanti delle partecipazioni di SIA in P4cards S.r.l. e in PforCards GmbH e ai cui sono allocati gli avviamenti consolidati iscritti in sede di aggregazione aziendale delle stesse partecipazioni;
- › SIA Central Europe , riferita ai flussi derivanti della partecipazione di SIA in SIA Central Europe Zrt. e ai cui sono allocati gli avviamenti consolidati iscritti in sede di aggregazione aziendale della stessa partecipazione;
- › Emmecom, riferita ai flussi derivanti della partecipazione di SIA in Emmecom S.r.l. e ai cui sono allocati gli avviamenti consolidati iscritti in sede di aggregazione aziendale della stessa partecipazione;
- › SIAadvisor, riferita ai flussi derivanti della partecipazione di SIA in SIAadvisor S.r.l. e ai cui sono allocati gli avviamenti consolidati iscritti in sede di aggregazione aziendale della stessa partecipazione;
e la service line Loyalty e Big Data, a cui sono allocati gli avviamenti consolidati iscritti in sede di aggregazione aziendale della partecipazione di SIA in Ubiq S.r.l..
Gli avviamenti iscritti nel Bilancio consolidato relativi a società che negli esercizi precedenti sono state oggetto di fusione per incorporazione in SIA sono stati oggetto di impairment considerando quale CGU l'entità SIA nel suo complesso, in quanto il forte grado di integrazione delle attività aziendali rende non semplice l'identificazione di una CGU di livello inferiore – si veda il paragrafo dedicato di seguito.
Si rileva che non vi sono avviamenti consolidati riconducibili alle società Perago FSE e SIApay, pertanto quest'ultime sono state oggetto di valutazione ai fini del solo bilancio separato. In conformità con le disposizioni dello IAS 36 non è stato effettuato il test di impairment sugli avviamenti non ancora allocati alla data di riferimento del presente documento, in quanto non sono stati rilevati elementi o ulteriori informazioni che avrebbero potuto rettificare il prezzo di acquisto formatosi sul mercato tra parti indipendenti.
Dati di riferimento e documentazione
La data di riferimento per l'esecuzione dei test è il 31 dicembre 2018; le relative stime si basano sui dati dei progetti di Bilancio 2018 e sulle proiezioni reddituali e finanziarie formulate dai management delle società partecipate per il periodo 2019-2021. Le informazioni di mercato sono quelle correnti, disponibili alla data di riferimento delle stime; inoltre, sui risultati dei test sono state effettuate opportune analisi di sensitività.
I parametri fondamentali utilizzati per le CGU italiane sono i seguenti, salvo ove diversamente specificato nel prosieguo:
- › Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
- › L'execution premium è fissato al 4%.
- › Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
- › Il wacc risultante è pari a 10,8% nel periodo di Piano e a 12,0% sul terminal value.
Criteri di valutazione e regole applicate
Ai fini della stima del "valore recuperabile" si è fatto riferimento alla nozione di "valore in uso". La stima del valore in uso si basa sulle previsioni del management sui flussi producibili dalle CGU in esame nella prospettiva di SIA. I valori d'uso risultanti dall'impairment sono quindi stati confrontati con il valore degli avviamenti iscritti nel Bilancio consolidato. Coerentemente con le previsioni dello IAS 36, è

stato utilizzato come riferimento di base per la stima del valore d'uso il criterio finanziario unlevered, applicato in logica "asset side". Per le CGU estere, il valore in uso è calcolato partendo dai flussi finanziari espressi in valuta locale, attualizzati in base ad un tasso di sconto espressivo dei rischi connessi a tale valuta e quindi convertito in euro al cambio a pronti alla data di riferimento della stima.
Il tasso di sconto utilizzato per le valutazioni è pari al costo medio ponderato del capitale (wacc - weighted average cost of capital), che pondera il costo del capitale proprio e del debito finanziario, calcolato quale saggio nominale e netto d'imposta. È stato anche utilizzato un parametro associato ai rischi di execution incorporati nei piani, denominato "premio per il rischio specifico", differenziato per singola società ed evidenziato nell'analisi dei risultati delle singole partecipazioni.
RISULTATI
CGU P4CARDS
Il Piano delle società P4cards e PforCards prevede una ulteriore crescita del fatturato e della marginalità anche negli anni di piano (2019-2021), successivi all'esercizio 2018.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è stato fissato all'1% per il solo periodo terminale, principalmente considerando la sostanziale stabilità del business basata su un significativo contratto pluriennale già stipulato.
Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
Il wacc risultante è pari a 6,8% nel periodo di Piano e a 8,7% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore al valore di carico iscritti nel bilancio consolidato e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
CGU SIA CENTRAL EUROPE
Il Piano 2019-2021 di SIA Central Europe appare sfidante dal punto di vista della crescita dei ricavi; l'EBITDA margin tuttavia, nei primi anni di piano è sostanzialmente in linea con quello storico e dell'esercizio appena concluso, mentre si segnala una forte crescita nel 2021.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi ungheresi privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è fissato al 4%.
Il tasso di crescita "g" di lungo termine è stimato in due stadi: per il primo (5 anni) è pari alla media tra il tasso di crescita del PIL ungherese (5,7%) e dei paesi dell'Area euro (3,5%); per il secondo stadio è pari all'inflazione attesa di lungo termine dell'Ungheria (3%).
Il wacc risultante è pari a 11,4% nel periodo di Piano e a 14,5% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU (convertito in euro al tasso di cambio del 31 dicembre 2018) è superiore ai valori di carico iscritti nel bilancio consolidato e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
CGU EMMECOM
Il Piano 2019-2021 della società Emmecom prevede una sostanziale stabilità nei ricavi, un calo della redditività nei primi anni di piano rispetto all'esercizio appena concluso, ma con un lieve recupero negli anni successivi.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è fissato al 4%.
Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
Il wacc risultante è pari a 10,8% nel periodo di Piano e a 12,0% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore ai valori di carico iscritti nel bilancio consolidato e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
CGU SIAADVISOR
Il Piano 2019-2021 di SIAadvisor contiene una previsione di crescita marcata dei ricavi, mantenendo un buon livello di marginalità.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è fissato al 4%.
Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
Il wacc risultante è pari a 10,8% nel periodo di Piano e a 12,0% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore al valore contabile degli asset e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni. valore dell'avviamento allocato alla CGU SIAavisor è pari a euro 1,7 milioni. Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore ai valori iscritti nel bilancio consolidato e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni. È stato inoltre effettuato uno stress test per verificare la tenuta del valore di carico al variare, disgiunto e congiunto, del tasso di sconto del flusso terminale (fino a +1,0%) e del flusso di EBITDA terminale (fino a -10,0%). L'analisi di sensitività conforta ampiamente la tenuta del valore di carico, in quanto il valore in uso risulta sempre superiore.
CGU LOYALTY E BIG DATA
La CGU, costituita in SIA nel 2018, presenta proiezioni triennali che inizialmente scontano l'avvio delle attività e pertanto rileva un EBITDA negativo, ma con le prospettive di crescita, si ritiene che la marginalità possa stabilizzarsi a partire dall'ultimo anno di piano.
Tale CGU include altresì la controllata Ubiq S.r.l. in ottica di valorizzazione del software sviluppato originariamente per i servizi Loyalty.

Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è fissato al 4%.
Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
Il wacc risultante è pari a 10,8% nel periodo di Piano e a 12,0% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è pari a 2,5 milioni di euro e pertanto si è provveduto ad effettuare una svalutazione nel bilancio consolidato pari a 1,4 milioni di euro.
Avviamenti relativi a RA Computer e SiNSYS (società fuse in SIA per incorporazione)
Gli avviamenti iscritti nel Bilancio consolidato relativi a società che negli esercizi precedenti sono state oggetto di fusione per incorporazione in SIA (SiNSYS al 1 gennaio 2013 e RA Computer al 1 gennaio 2015), aventi un valore di Bilancio pari a euro 8 milioni, sono stati oggetto di impairment considerando quale CGU l'entità SIA nel suo complesso. In continuità con i bilanci degli esercizi precedenti, nonchè tenuto conto del recente piano strategico per il triennio 2019-2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel mese di febbraio 2019, il valore della predetta CGU risulta ampiamente superiore al valore di carico degli avviamenti in oggetto.
Nella tabella che segue sono riepilogati i valori degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e allocati alle CGU identificate, a seguito delle rettifiche rinvenienti dai test di impairment effettuati, come sopra descritto.
| Aggregazione aziendale | Avviamenti consolidati al 31/12/2018 |
|
|---|---|---|
| CGU | ||
| SiNSYS S.A. | 7.486 | |
| SIA | Ra Computer S.r.l. | 523 |
| Perago | Perago FSE Ltd | - |
| SIApay | SIApay S.r.l. | - |
| SIA Central Europe | SIA Central Europe Zrt | 9.945 |
| Emmecom | Emmecom S.r.l. | 3.275 |
| Loyalty e Big Data | Ubiq S.r.l. | 2.482 |
| SIAadvisor | SIAadvisor S.r.l. | 1.732 |
| P4cards S.r.l. | 284.029 | |
| P4cards | PforCards GMBH | 1.608 |
| Totale avviamenti allocati | 311.080 | |
| SIA Slovakia | 216.431 | |
| Avviamenti non allocati | SIA Greece | 101.758 |
| Totale avviamenti non allocati | 318.189 | |
| TOTALE AVVIAMENTI | 629.269 |
(migliaia di euro)
3. Partecipazioni
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Collegate | 720 | 758 | (38) |
| Totale | 720 | 758 | (38) |
Il valore netto contabile delle partecipazioni ammonta a 720 migliaia di euro e risulta diminuito rispetto all'esercizio precedente per la riclassifica nelle partecipazioni non di controllo (voce "Attività finanziarie al fair vale con impatto sulla reddittività complessiva") di Trustlink. L'importo residuo è riconducibile ad alla società collegata ATS.
4. Attività finanziarie non correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività complessiva - non correnti |
50 | 12 | 38 |
| Totale | 50 | 12 | 38 |
Ammontano a 50 migliaia di euro e corrispondono al valore di iscrizione della partecipazione di minoranza della capogruppo SIA in MIP Politecnico di Milano e Trustlink riclassificata dalla voce "Partecipazioni" come sopra descritto.
5. Crediti commerciali non correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 6 | 6 | - |
| Totale | 6 | 6 | - |
6. Altre attività non correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Migliorie su beni di terzi | 4.102 | 788 | 3.314 |
| Totale | 4.102 | 788 | 3.314 |
La voce fa riferimento ai lavori di migliorie svolti sugli immobili locati dalle società del Gruppo per lo svolgimento delle proprie attività. Sono in aumento rispetto al periodo precedente per i lavori svolti su una nuova sede operativa della capogruppo SIA.

7. Attività fiscali anticipate
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Attività fiscali anticipate | 10.646 | 6.322 | 4.324 |
| Totale | 10.646 | 6.322 | 4.324 |
La voce ha lo scopo di rilevare le imposte sostenute in periodi anteriori a quello di competenza e si compone di:
- › imposte anticipate rilevate per la differenza tra le quote di ammortamento civilistico e fiscale delle attività materiali;
- › imposte anticipate rilevate sulle componenti attuariali sui piani a benefici definiti per i dipendenti, rilevate nella riserva da valutazione;
- › altre differenze temporanee riscontrate nel calcolo delle imposte correnti tra i valori contabili e i valori fiscali.
La variazione in aumento è spiegata in via principale della variazione di perimetro di consolidamento, in particolare dagli importi rilevati dalla SIA Greece.
Attività correnti
8. Rimanenze
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Rimanenze di prodotti finiti e materie prime | 2.548 | 860 | 1.688 |
| Lavori su ordinazione - quota entro anno | 1.827 | 4.171 | (2.344) |
| Totale | 4.375 | 5.031 | (656) |
La voce rimanenze fa riferimento per lo più agli stock di carte di credito/debito e di PIN telefonici della società controllata P4cards che si incrementano per via degli aumentati volumi di rivendita ai clienti e quindi della necessità di effettuare maggiori approvvigionamenti. La voce lavori su ordinazione si decrementa poiché nel periodo è stata terminata una buona parte i progetti software sviluppati per conto di clienti terzi.
9. Crediti finanziari correnti
| (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso altri | 1.703 | - | 1.703 |
| Totale | 1.703 | - | 1.703 |
Gli importi fanno riferimento ad aggiustamenti di alcune poste patrimoniali delle società oggetto della recente acquisizione, SIA Greece e SIA Slovakia, che verranno regolati nel corso del 2019 all'interno di un processo di price adjustment previsto contrattualmente con la controparte venditrice.
10. Attività finanziarie correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico - correnti |
- | 353 | (353) |
| Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - correnti |
122 | 135 | (13) |
| Totale | 122 | 488 | (366) |
La voce si decrementa a seguito della raggiunta scadenza nel mese di settembre 2018 del periodo di esercizio della call option concessa e venduta dai dirigenti della SIA e della filiale belga della stessa, nell'ambito dell'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea del 23 luglio 2015, senza che sia stata effettivamente esercitata.
11. Attività fiscali correnti
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Crediti di imposta diversi | 38.922 | 38.840 | 82 |
| Attività fiscali correnti - IRES | 13 | 8.233 | (8.220) |
| Attività fiscali correnti - IRAP | - | 1.655 | (1.655) |
| Attività fiscali correnti - Società estere | 440 | - | 440 |
| Totale | 39.375 | 48.728 | (9.353) |
La voce include il pagamento effettuato dalla capogruppo SIA di un'imposta sostitutiva pari a 35,8 milioni di euro per affrancare l'avviamento generatosi nel bilancio consolidato a seguito dell'acquisizione di P4cards. I benefici di tale affrancamento si avranno a partire dall'esercizio 2019 e pertanto l'acconto pagato è stato sospeso nelle attività fiscali correnti, in coerenza con il documento applicativo divulgato dall'Organismo Italiano di Contabilità per i soggetti che applicano i principi contabili internazionali. La voce è in diminuzione rispetto all'esercizio precedente in quanto i debiti di competenza sono stati superiori agli acconti versati e pertanto il saldo netto viene riclassificato nella voce "Passività fiscali correnti".

12. Crediti verso clienti correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Crediti commerciali verso clienti lordi - correnti | 194.375 | 160.459 | 33.916 |
| Fondo svalutazione crediti - correnti | (5.618) | (2.164) | (3.454) |
| Totale | 188.757 | 158.295 | 30.462 |
I crediti commerciali si incrementano rispetto al periodo precedente per l'inclusione nel perimetro di consolidamento dei saldi creditori della SIA Greece e della SIA Slovakia, oltre che per il posticipato regolamento a gennaio 2019 di posizioni creditorie della società P4cards nei confronti di un principale cliente per il quale a fine esercizio risultavano aperte anche diverse posizioni debitorie, compensati da una diminuzione delle esposizioni creditorie della capogruppo SIA per una buona dinamica di incassi.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti commerciali, il Gruppo ritiene che i valori di carico, al netto degli eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
Nelle tabelle che seguono vengono riportate la movimentazione del fondo svalutazione crediti e la ripartizione dei crediti commerciali per fascia temporale di scaduto.
| MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
||
| Apertura | (2.164) | (1.595) | (569) | |
| Incrementi | (4.057) | (582) | (3.475) | |
| Decrementi | 600 | 13 | 587 | |
| Differenze cambio ed altre variazioni | 3 | - | 3 | |
| Chiusura | (5.618) | (2.164) | (3.454) |
| CREDITI SCADUTI PER FASCE TEMPORALI (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| da 1 a 90 gg | da 90 a 180 gg | > 180 gg | Totale | |
| Crediti commerciali | 24.533 | 3.319 | 7.888 | 35.740 |
| Totale | 24.533 | 3.319 | 7.888 | 35.740 |
Relativamente allo scaduto non si rilevano particolari criticità, è stata effettuata una analisi puntuale delle singole posizioni che ha portato ad un adeguamento del fondo svalutazione crediti per renderlo congruo con i rischi rilevati, in accordo con le policy interne del Gruppo.
13. Altre attività correnti
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
||
| Depositi cauzionali | 1.008 | 866 | 142 | |
| Anticipi fornitori | 1.792 | 475 | 1.317 | |
| Crediti verso dipendenti | 360 | 113 | 247 | |
| Altre attività | 6.138 | 9.339 | (3.201) | |
| Crediti tributari | 2.659 | 2.032 | 627 | |
| Ratei e risconti attivi | 25.730 | 25.665 | 65 | |
| Totale | 37.687 | 38.490 | (803) |
Il valore dei risconti attivi si mantiene consistente e allineato al periodo precedente a causa degli alti importi fatturati anticipatamente dai primari fornitori tecnologici alla capogruppo SIA relativamente alle locazioni software (acquisto di bucket di transazioni) e alle manutenzioni hardware e software.
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Cassa | 15 | 18 | (3) |
| Conti correnti e depositi bancari | 94.624 | 61.328 | 33.296 |
| Altre disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13 | 3 | 10 |
| Totale | 94.652 | 61.349 | 33.303 |
Come evidenziato nel rendiconto finanziario nell'esercizio 2018 l'attività di investimento ha assorbito ingenti flussi di liquidità che sono stati sostenuti dal flusso generato dall'attività operativa e dall'attività di finanziamento. I risultati positivi conseguiti dalla capogruppo SIA e dalle diverse società del Gruppo hanno portato a chiudere l'esercizio con un livello di liquidità nettamente superiore al periodo precedente.

PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
15. Patrimonio netto
Capitale sociale
Il capitale sociale della SIA S.p.A. ammonta a 22.275 migliaia di euro, diviso in n° 171.343.227 azioni ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna.
Riserva sovrapprezzo di emissione
Ammonta a 5.317 migliaia di euro e non si è modificata nell'esercizio.
Riserve
Ammontano a 187.921 migliaia di euro (167.824 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
Riserva da valutazione
È negativa per 6.198 migliaia di euro (era negativa per 3.573 al 31 dicembre 2017).
Prospetto di raccordo tra Patrimonio Netto e risultato d'esercizio di SIA e Patrimonio Netto di Gruppo e risultato di pertinenza del Gruppo consolidati
(migliaia di euro)
| Patrimonio Netto 2018 |
Risultato d'esercizio 2018 |
Patrimonio Netto 2017 |
Risultato d'esercizio 2017 |
|
|---|---|---|---|---|
| Sia S.p.A. | 273.939 | 84.641 | 251.578 | 63.445 |
| Patrimonio netto e risultati società consolidate |
177.552 | 33.205 | 103.598 | 30.155 |
| Patrimonio netto e risultati società consolidate di competenza di terzi |
(5) | - | (5) | - |
| Eliminazione valore carico partecipazioni |
(913.394) | - | (527.129) | - |
| Storno dividendi | - | (28.456) | - | (1.558) |
| Avviamenti allocati | 311.080 | - | 307.020 | - |
| Avviamenti non allocati | 318.189 | - | - | - |
| Attività immateriali PPA | 124.013 | (15.501) | 139.514 | (15.501) |
| Altre rettifiche di consolidamento |
(2.523) | 5.647 | (2.650) | 3.542 |
| Gruppo SIA | 288.851 | 79.536 | 271.926 | 80.083 |
Passività non correnti
16. Debiti finanziari non correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti bancari non correnti | 695.860 | 354.855 | 341.005 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 13.318 | 9.680 | 3.638 |
| Totale | 709.178 | 364.535 | 344.643 |
I debiti bancari non correnti sono prevalentemente riferiti alla quota a lungo termine dei finanziamenti erogati alla società SIA per sostenere le operazioni di acquisizione effettuate alla fine del 2016 (P4cards e PforCards) e nel 2018 (SIA Greece e SIA Slovakia). Per ulteriori dettagli si rinvia al paragrafo "Risultati consolidati del Gruppo" della relazione sulla gestione 2018.
Gli altri debiti finanziari non correnti sono costituiti dalla componente con scadenza superiore ai dodici mesi dei debiti relativi ai contratti di locazione finanziaria per l'acquisizione delle infrastrutture tecnologiche. L'importo si è incrementato a seguito della stipula da parte della società P4cards di un contratto di sale and lease-back del proprio parco POS con una primaria società di leasing.
17. Passività finanziarie non correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Altre passività finanziarie non correnti | 2.117 | 78 | 2.039 |
| Derivati di copertura non correnti | 3.114 | 856 | 2.258 |
| Totale | 5.231 | 934 | 4.297 |
La voce "Altre passività finanziarie non correnti" fa riferimento valore attuale della passività stanziata per l'acquisto delle quote di minoranza della società SIAadvisory, rilevato nel Bilancio consolidato applicando le disposizioni del paragrafo 33 dello IAS 32 in virtù della presenza di "putting instruments". L'opzione è stata rinnovata per altri tre anni e pertanto si è provveduto ad effettuare una riclassifica della stessa dalle "Altre passività finanziarie correnti". La voce derivati di copertura non correnti fa riferimento al fair value negativo dei contratti derivati stipulati nel mese di dicembre 2018 dalla capogruppo al fine di coprire il rischio di tasso di interesse sul finanziamento bancario in essere, con le stesse banche finanziatrici. Lo strumento derivato scambia il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula.
18. Fondi per il personale
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Fondi per il personale | 23.145 | 20.785 | 2.360 |
| Totale | 23.145 | 20.785 | 2.360 |
I fondi per il personale fanno riferimento al fondo per il trattamento di fine rapporto per i dipendenti delle società italiane del Gruppo, e ai fondi pensione previsti dagli accordi sindacali, per le società e branches estere. L'incremento della voce è spiegato dall'ingresso nel perimetro di consolidamento della società SIA Greece.

19. Passività fiscali differite
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Passività fiscali differite | 48.416 | 54.049 | (5.633) |
| Totale | 48.416 | 54.049 | (5.633) |
L'importo è riferito per la quasi totalità del saldo alle imposte differite stanziate, sulla base delle disposizioni dello IAS 12, a seguito della rilevazione dell'attivo immateriale nell'ambito processo di allocazione del prezzo di acquisto della società P4cards. La riduzione dell'esercizio è dovuta al riflesso fiscale relativo al processo di ammortamento della posta iscritta.
20. Fondi rischi e oneri
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri | 1.823 | 4.187 | (2.364) |
| Totale | 1.823 | 4.187 | (2.364) |
| MOVIMENTAZIONE DELL'ESERCIZIO(migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Oneri per il personale |
Contenzioso tributario |
Altri fondi | Totale | |
| Consistenze al 31/12/2017 | ||||
| Consistenze iniziali | 3.458 | 240 | 489 | 4.187 |
| Riclassifiche | ||||
| Riclassifiche | - | - | - | |
| Aumenti del periodo | ||||
| Accantonamento dell'esercizio | - | - | 823 | 823 |
| Variazione Perimetro di Consolidamento |
- | 99 | 99 | |
| Diminuzioni del periodo | ||||
| Utilizzo nel periodo | (3.128) | - | (158) | (3.286) |
| Consistenze al 31/12/2018 | ||||
| CONSISTENZE FINALI | 330 | 240 | 1.253 | 1.823 |
La variazione in diminuzione degli oneri per il personale è dovuta al fatto che gli importi stanziati – riferiti ad esborsi previsti per il fondo di solidarietà dei dipendenti della capogruppo SIA – hanno assunto natura certa nel corso dell'esercizio. Alla data di riferimento è terminata inoltre la possibilità per i dipendenti di fare richiesta di accesso a tale fondo, e pertanto non sono presenti ulteriori stanziamenti. La voce altri fondi contiene gli accantonamenti probabili relativi a richieste di indennizzo e/o risarcimento da parte dei clienti e ai valori relativi ai premi di anzianità da riconoscere ai dipendenti in relazione agli accordi previsti nel contratto integrativo aziendale. Tali valori sono stati adeguati in relazione ai pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio ed alle stime attuariali effettuate dagli esperti incaricati.
21. Altre passività non correnti
| (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|---|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 9.928 | 6 | 9.922 |
| Totale | 9.928 | 6 | 9.922 |
Nella voce sono registrati gli importi accantonati per il nuovo piano di incentivazione a lungo termine, Long Term Incentive, classificati alla fine dell'esercizio nella voce "Altre passività correnti", in quanto relativi al precedente piano, terminato nel 2017 e liquidato nel 2018.
Passività correnti
22. Debiti finanziari correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 85.585 | 63.352 | 22.233 |
| Altri debiti finanziari correnti | 20.412 | 10.594 | 9.818 |
| Totale | 105.997 | 73.946 | 32.051 |
La voce debiti bancari correnti aumenta a seguito dell'aumentato indebitamento della capogruppo SIA per finanziare le operazioni di acquisizione, mentre la voce altri debiti finanziari correnti è in aumento per la stipula da parte della società P4cards del contratto di sale and lease-back del proprio parco POS.
23. Passività finanziarie correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Altre passività finanziarie correnti | - | 2.117 | (2.117) |
| Totale | - | 2.117 | (2.117) |
La voce fa riferimento al valore attuale della passività stanziata per l'acquisto delle quote di minoranza della società SIAadvisor che essendo stata rinnovata per altri tre anni è stata riclassificata nelle "Passività finanziarie non correnti".
24. Passività fiscali correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Passività fiscali correnti - IRES | 3.537 | - | 3.537 |
| Passività fiscali correnti - IRAP | 1.399 | 1.239 | 160 |
| Passività fiscali correnti - Società estere | (14) | 59 | (73) |
| Totale | 4.922 | 1.298 | 3.624 |

25. Debiti commerciali correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Debiti verso fornitori - correnti | 85.397 | 81.841 | 3.556 |
| Totale | 85.397 | 81.841 | 3.556 |
L'incremento della voce è spiegato per la parte rilevante dagli apporti della società SIA Greece e SIA Slovakia a seguito dell'acquisizione avvenuta in data 28 settembre 2018 che ha comportato il consolidamento delle poste patrimoniali delle stesse e delle rispettive società partecipate.
Date le caratteristiche di breve termine dei debiti commerciali, la SIA ritiene che i valori di carico rappresentino una buona approssimazione del fair value.
26. Altre passività correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Variazioni 2018 | |||
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Vs 2017 | |
| Anticipi clienti | 7.658 | 5.531 | 2.127 |
| Debiti previdenziali | 24.090 | 22.567 | 1.523 |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci | 367 | 818 | (451) |
| Debiti verso dipendenti | 23.790 | 38.273 | (14.483) |
| Ratei e risconti passivi | 7.228 | 3.226 | 4.002 |
| Debiti tributari | 10.828 | 6.032 | 4.796 |
| Altre passività | 4.989 | 4.086 | 903 |
| Totale | 78.949 | 80.533 | (1.584) |
La diminuzione dei debiti verso dipendenti è spiegato dal pagamento del piano di incentivazione a lungo termine del management, compensata dall'aumento delle altre voci a seguito della variazione del perimetro di consolidamento.
NOTE ALLE VOCI DEL PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) CONSOLIDATO
27. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di | |||
| servizi | 614.802 | 567.213 | 47.589 |
| Totale | 614.802 | 567.213 | 47.589 |
L'aumento della voce è riconducibile, oltre che per gli ottimi risultati della capogruppo e di P4cards, anche al positivo apporto della società SIA Greece e SIA Slovakia, che essendo entrate nel perimetro di consolidamento il 28 settembre 2018, hanno contribuito per l'ultimo trimestre dell'esercizio al conto economico di Gruppo.
| SUDDIVISIONE RICAVI PER BUSINESS SEGMENT (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Cards | 389.222 | 336.060 | 53.162 |
| Payments | 115.145 | 118.557 | (3.412) |
| Institutional Services | 110.414 | 112.592 | (2.178) |
| Corporate | 21 | 4 | 17 |
| Totale | 614.802 | 567.213 | 47.589 |
(*) Alcuni importi dell'esercizio 2017 sono stati riclassificati tra i segmenti operativi.
Di seguito le principali motivazioni degli scostamenti nei ricavi dell'esercizio suddivisi per business segment.
- › Cards: il segmento registra maggiori ricavi per servizi di issuing e acquiring inerenti le carte di debito e credito e i merchant, in particolare si segnalano maggiori ricavi per transazioni, attività progettuali e servizi a valore aggiunto.
- › Payments: registra maggiori ricavi per servizi innovativi sia in ambito Network Services sia in ambito Mobile Paymenyt e PSD2, ma contempo da minori ricavi su attività di Network Services tradizionali e minori attività progettuali per incassi e pagamenti, che portano a una variazione complessiva negativa dei ricavi del segmento.
- › Institutional Services: la variazione positiva rilevata sui ricavi per i servizi di clearing dovuti ai maggiori volumi gestiti, oltre che sui ricavi per attività progettuali e per servizi di rete, viene compensata negativamente da minori ricavi per servizi di Post-Trading.
- › Corporate: si tratta di un segmento residuale che contiene sostanzialmente i ricavi verso terzi non allocabili ai segment di business. La variazione in aumento è spiegata da maggiori riaddebiti di costi per servizi non allocati.

| SUDDIVISIONE RICAVI PER AREA GEOGRAFICA (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale 2018 | |
| Cards | 296.722 | 92.500 | 389.222 |
| Payments | 114.745 | 400 | 115.145 |
| Institutional Services | 55.014 | 55.400 | 110.414 |
| Corporate | 21 | - | 21 |
| Totale | 466.502 | 148.300 | 614.802 |
28. Altri ricavi e proventi
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Altri Ricavi 2018 Vs 2017 |
|
| Ricavi diversi | 718 | 470 | 248 |
| Sopravvenienze attive | 2.400 | 1.947 | 453 |
| Plusvalenze | 73 | 52 | 21 |
| Totale | 3.191 | 2.469 | 722 |
29. Variazioni delle rimanenze conto terzi
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Progetti software in conto terzi | (1.886) | 352 | (2.238) |
| Totale | (1.886) | 352 | (2.238) |
30. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
| Merci e prodotti | (13.750) | (12.195) | (1.555) |
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| (migliaia di euro) |
31. Costi per servizi
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Noleggio | (24.459) | (21.250) | (3.209) |
| Manutenzioni | (29.806) | (27.442) | (2.364) |
| Linee | (16.765) | (17.366) | 601 |
| Outsourcing | (27.343) | (27.675) | 332 |
| Gestione immobile | (13.517) | (12.943) | (574) |
| Consulenze | (56.517) | (54.984) | (1.533) |
| Royalties | (11.350) | (9.592) | (1.758) |
| Spese generali | (11.993) | (8.866) | (3.127) |
| Assicurazioni | (1.337) | (1.058) | (279) |
| Totale | (193.087) | (181.176) | (11.911) |
Si rilevano maggiori costi per noleggio software dovuti alla sottoscrizione di nuovi contratti per la gestione delle infrastrutture tecnologiche, che spiega anche l'incremento dei costi di manutenzione.
Si segnala che gli emolumenti relativi alle attività di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo e per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le attestazioni fiscali, erogati nell'esercizio alla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. alla capogruppo, sono stati pari a 169 migliaia di euro. Ogni società controllata ha sostenuto in proprio i costi di competenza per le relative attività di revisione contabile del Bilancio e per le attività di controllo contabile. Inoltre nel corso dell'esercizio 2018 sono stati prestati dalla rete PricewaterhouseCoopers anche servizi consentiti diversi dalla revisione contabile.
32. Costo del personale
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | (125.953) | (118.613) | (7.340) |
| Oneri sociali | (31.211) | (29.864) | (1.347) |
| Trattamento di fine rapporto | (5.664) | (7.450) | 1.786 |
| Versamenti ai fondi di previdenza | (3.854) | (3.366) | (488) |
| Oneri per ristrutturazione | (9.148) | (6.209) | (2.939) |
| Altri costi | (8.237) | (7.831) | (406) |
| Viaggi | (3.085) | (2.947) | (138) |
| Altri collaboratori | (974) | (1.176) | 202 |
| Amministratori e Sindaci | (1.235) | (2.065) | 830 |
| Riaddebito personale distaccato | 342 | - | (342) |
| Costi personale distaccato | (401) | (1.090) | (689) |
| Costi del personale interno capitalizzato | 6.919 | 5.519 | 1.400 |
| Totale | (182.501) | (175.092) | (7.409) |
(migliaia di euro)
Le principali differenze in aumento sono relative all'incremento dell'organico di Gruppo a seguito dell'allargamento del perimetro di consolidamento. Si segnala inoltre un maggiore utilizzo delle risorse interne finalizzato agli sviluppi software capitalizzati.

DIPENDENTI 31/12/2018 31/12/2017 31/12/2018 31/12/2017 Dipendenti (puntuale) Impiegati Dirigenti Impiegati Dirigenti Totale Totale SIA 1.476 35 1.452 33 1.511 1.485 SIApay 20 - 12 - 20 12 SIAadvisor 24 - 13 - 24 13 Ubiq 14 - 20 - 14 20 Emmecom 11 - 12 - 11 12 P4cards 403 3 339 4 406 343 PforCards 18 7 - 18 7 SIA Central Europe 46 - 49 - 46 49 Perago FSE 74 - 67 - 74 67 SIA Greece 951 22 - - 973 - SIA Slovakia 260 10 - - 270 - SIA Romania 1 - - - 1 - SIA Hungary 15 - - - 15 - SIA Repubblica Ceca 1 - - - 1 - SIA Croatia 5 - - - 5 - SIA Serbia 75 1 - - 76 - Totale 3.394 71 1.971 37 3.465 2.008
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (media) | Impiegati | Dirigenti | Impiegati | Dirigenti | Totale | Totale |
| SIA | 1.473 | 36 | 1.465 | 33 | 1.509 | 1.498 |
| SIApay | 18 | - | 18 | - | 18 | 18 |
| SIAadvisor | 19 | - | 14 | - | 19 | 14 |
| Ubiq | 17 | - | 18 | - | 17 | 18 |
| Emmecom | 12 | - | 12 | - | 12 | 12 |
| P4cards | 367 | 3 | 348 | 3 | 370 | 351 |
| PforCards | 16 | 11 | - | 16 | 11 | |
| SIA Central Europe | 49 | - | 50 | - | 49 | 50 |
| Perago FSE | 78 | - | 76 | - | 78 | 76 |
| SIA Greece | 241 | 6 | - | - | 247 | - |
| SIA Slovakia | 64 | 3 | - | - | 67 | - |
| SIA Romania | - | - | - | - | - | |
| SIA Hungary | 4 | - | - | 4 | - | |
| SIA Repubblica Ceca | 1 | - | - | 1 | - | |
| SIA Croatia | 1 | - | - | 1 | - | |
| SIA Serbia | 19 | - | - | 19 | - | |
| Totale | 2.379 | 48 | 2.012 | 36 | 2.427 | 2.048 |
Nella tabella seguente sono riportati il numero medio e puntuale al 31 dicembre 2018 dei dipendenti del Gruppo ripartiti per categoria.
33. Altri costi operativi
| (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
||
| Iva | (21.779) | (19.160) | (2.619) | |
| Oneri tributari | (585) | (401) | (184) | |
| Minusvalenze | (132) | (37) | (95) | |
| Altri oneri | (2.886) | (2.148) | (738) | |
| Totale | (25.382) | (21.746) | (3.636) |
I costi per l'IVA indetraibile si sono incrementati nell'esercizio a seguito dei maggiori acquisti di beni e servizi soggetti ad iva e del peggioramento della percentuale di detraibilità di SIA e di P4cards che operano in un regime pro-rata.
34. Ammortamenti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Ammortamenti | Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto | |
| Attività materiali di proprietà | (17.008) | (10) | (17.018) |
| Attività materiali acquisite in leasing | |||
| finanziario | (6.006) | (6.006) | |
| Totale | (23.014) | (10) | (23.024) |
(migliaia di euro)
| Ammortamenti | Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto | |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali di proprietà | (50.087) | (3.952) | (54.039) |
| Totale | (50.087) | (3.952) | (54.039) |
| Totale ammortamenti | (73.101) | (3.962) | (77.063) |
Le rettifiche di valore delle attività immateriali includono la svalutazione effettuata sugli avviamenti consolidati riferiti alla società controllata Ubiq, pari ad euro 1,4 milioni e ad una svalutazione pari a euro 2,5 milioni sul software sviluppato internamente della società Perago FSE, ritenuto obsoleto.
35. Rettifiche crediti commerciali
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti | (1.220) | (6.370) | 5.150 |
| Totale | (1.220) | (6.370) | 5.150 |
Gli accantonamenti effettuati nell'esercizio sono marginali e sostanziano la buona composizione del parco clienti e la loro solidità.
Lo scostamento è relativo alla svalutazione, iscritta nel 2017, di un credito della capogruppo SIA verso un cliente che ha interrotto anticipatamente un servizio.

36. Accantonamento fondi rischi
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Accantonamenti a fondo rischi | (823) | (200) | (623) |
| Totale | (823) | (200) | (623) |
Si riferiscono agli accantonamenti per eventuali oneri e spese per attività propedeutiche alla gestione di una controversia con un cliente e ad alcune richieste danni ricevute da clienti che sono incorso di valutazione e definizione.
37. Utile/perdita da gestione di attività e passività finanziarie
| RISULTATO DI GESTIONE/NEGOZIAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Utile/(perdita) da gestione di attività | |||
| e passività finanziarie | (396) | 960 | (1.356) |
| Totale | (396) | 960 | (1.356) |
Gli importi negativi relativi alla gestione delle attività finanziarie sono spiegati dall'azzeramento del valore della call option concessa e venduta dai dirigenti della SIA e della filiale belga della stessa, nell'ambito dell'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea del 23 luglio 2015, per euro 353 mila e per l'adeguamento del valore della passività finanziaria relativa all'acquisizione delle quote di minoranza di Ubiq per euro 43 mila. Nell'esercizio precedente erano stati registrati dei valori positivi per l'adeguamento del valore delle e dal provento relativo alla cessione delle azioni di Banca Etica.
38. Proventi finanziari
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 347 | 284 | 63 |
| Totale | 347 | 284 | 63 |
39. Oneri finanziari
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Interessi passivi | (11.385) | (9.042) | (2.343) |
| Spese e commissioni bancarie | (592) | (669) | 77 |
| Totale | (11.977) | (9.711) | (2.266) |
L'incremento della voce è rappresentato dai maggiori oneri finanziari sostenuti dalla capogruppo SIA a seguito dell'incremento dell'indebitamento finanziario avvenuto dell'esercizio, inclusi i differenziali negativi corrisposti per la copertura del rischio tasso.
40. Imposte sul reddito
| (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (37.854) | (30.726) | (7.128) |
| Imposte anticipate/differite | 7.801 | 4.400 | 3.401 |
| Imposte esercizi precedenti | (666) | 6.346 | (7.012) |
| Totale | (30.719) | (19.980) | (10.739) |
Le imposte correnti aumentano a seguito dei migliori risultati operativi e dell'acquisizione delle società controllate greche e slovacche con effetti a partire dal quarto trimestre dell'esercizio 2018. Inoltre, l'aumento della voce in commento è spiegata dal venire meno dei benefici pregressi rilevati nel bilancio al 31 dicembre 2017 a valere sugli anni 2015 e 2016, derivanti dall'accordo con l'Agenzia delle Entrate per la Patent Box.

INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
Si evidenziano nella tabella di seguito le attività e passività valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia del medesimo.
Per la definizione dei livelli di fair value il Gruppo fa riferimento alla gerarchia stabilita dal principio IFRS 13 che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate:
- › livello 1: comprende i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'impresa può accedere alla data di valutazione;
- › livello 2: comprende input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o la passività;
- › livello 3: comprende dati di input non osservabili per l'attività o per la passività.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti e dei debiti commerciali, il Gruppo ritiene che i valori di carico, al netto degli eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value. Le attività e passività valutate al costo ammortizzato sono remunerate sulla base di tassi di interesse variabili, pertanto le differenze tra il fair value e la valutazione al costo ammortizzato sono ritenute non significative.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore Contabile | L1 | L2 | L3 | |
| Attività finanziarie non correnti | ||||
| Attività finanziarie a FV con impatto su | ||||
| redditività complessiva - non correnti | 50 | x | ||
| Totale | 50 |
| MOVIMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
| Valore iniziale | 500 | 519 | |
| Acquisti/aumenti di capitale | - | 135 | |
| Vendite/estinzioni | (353) | (154) | |
| Adeguamento al fair value | - | - | |
| Riclassifiche | (135) | - | |
| Altre variazioni | 38 | - | |
| Valore finale | 50 | 500 |
Le movimentazioni dell'esercizio fanno riferimento principalmente all'azzeramento dell'opzione detenuta dalla capogruppo a seguito dell'aumento di capitale riservato ai dirigenti che è scaduta nel mese di settembre 2018, dalla riclassifica nelle attività finanziarie valutate al costo ammortizzato dei depositi vincolati della controllata sudafricana Perago FSE (euro 135 mila), e della rilevazione nella voce della partecipazione non di controllo nella società Trustlink (euro 38 mila).
| PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore Contabile | L1 | L2 | L3 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| Altre passività finanziarie non correnti | 2.117 | x | ||
| Derivati di copertura non correnti | 3.114 | x | ||
| Passività finanziarie correnti | ||||
| Altre passività finanziarie correnti | - | |||
| Totale | 5.231 |
| MOVIMENTAZIONE DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
| Valore iniziale | 3.051 | 3.153 | |
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | |
| Vendite/estinzioni | (856 ) | - | |
| Adeguamento al fair value | - | (958) | |
| Riclassifiche | - | - | |
| Altre variazioni | 3.036 | 856 | |
| Valore finale | 5.231 | 3.051 |

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica
Al 31 dicembre 2018 i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 6.481 migliaia di euro (6.424 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tali importi sono stati erogati per 1.294 migliaia di euro (1.211 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci di competenza dell'esercizio 2018 ammontano complessivamente a 1.235 migliaia di euro (2.065 migliaia di euro nel 2017).
I suddetti compensi sono imputati nella voce del conto economico "Costi per il personale".
Per quanto concerne le poste patrimoniali si rilevano altre passività correnti per 5.117 migliaia di euro.
Altre operazioni con parti correlate
Le operazioni con le parti correlate, incluse quelle di natura commerciale intrattenute con gli azionisti, rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono effettuate nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale, a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti.
Ai fini della redazione della presente relazione, per parte correlata si intende, ai sensi del principio contabile IAS 24, una persona o un'entità che è correlata all'entità che redige il Bilancio.
Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati all'impresa che redige il Bilancio se tale persona:
- › ha il controllo o il controllo congiunto dell'impresa che redige il Bilancio;
- › ha un'influenza notevole sull'impresa che redige il Bilancio;
- › è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'impresa che redige il Bilancio o di una sua controllante.
Un'entità è correlata all'impresa che redige il Bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:
- › le entità fanno parte dello stesso Gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del Gruppo è correlata alle altre);
- › un'entità è una collegata o una joint venture dell'altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un Gruppo di cui fa parte l'altra impresa);
- › entrambe le entità sono joint venture di una stessa terza controparte;
- › un'entità è una joint venture di una terza impresa e l'altra entità è una collegata della terza entità;
- › l'entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell'entità che redige il Bilancio o di un'impresa ad essa correlata. Se l'entità che redige il Bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all'entità che redige il Bilancio;
- › l'entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata come parte correlata;
- › una persona identificata come parte correlata ha un'influenza significativa sull'entità o è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità (o di una sua controllante).
Tra le relazioni con parti correlate si segnalano rapporti anche con la società ATS, di cui SIA detiene il 30%. Tali valori sia per quanto concerne la parte economica che quella patrimoniale non sono ritenuti significativi. I rapporti patrimoniale ed economici con gli azionisti sono principalmente imputabili a contratti commerciali stipulati a condizioni di mercato.

POLITICA DI GESTIONE DEL CAPITALE
Obiettivo del Gruppo è la massimizzazione del ritorno sul capitale netto investito mantenendo la capacità di operare nel tempo, garantendo adeguati ritorni per gli azionisti e benefici per gli altri stakeholder, con una struttura finanziaria sostenibile. Al fine di raggiungere questi obiettivi, il Gruppo, oltre al perseguimento di risultati economici soddisfacenti e alla generazione di flussi di cassa, può intervenire sulla politica dei dividendi e sulla configurazione del capitale della società.
I principali indicatori che il Gruppo utilizza per la gestione del capitale sono:
- › R.O.E (Return on equity): è calcolato come rapporto tra risultato di pertinenza del Gruppo e Patrimonio netto di Gruppo. È un indicatore rappresentativo della capacità del Gruppo di remunerare gli azionisti. L'obiettivo è che l'indicatore assuma un valore superiore al tasso di rendimento di un investimento risk free, correlato alla natura dei business gestiti.
- › R.O.I (Return on Investment): è calcolato come rapporto tra risultato operativo e capitale investito; l'indicatore rappresenta la capacità dei risultati aziendali di remunerare il capitale investito inteso come somma di attività non correnti e di attività correnti.
Il valore di tali indici nel 2018 ed il relativo confronto con il 2017 sono riportati nella apposita sezione della Relazione sulla Gestione.
POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Le informazioni qualitative sui rischi vengono riportate in apposita sezione della Relazione sulla Gestione per ogni fattore di rischio, inclusi quelli di natura finanziaria.
Nella medesima sezione della Relazione sulla Gestione sono riportate le informazioni qualitative relative ai rischi di natura non finanziaria.
Le informazioni di natura quantitativa sui rischi finanziari sono invece riportate di seguito.
Rischio di credito
Il Gruppo è marginalmente esposto al rischio di credito per le proprie attività operative e per la gestione delle risorse finanziarie e di cassa.
Le informazioni quantitative, che si sostanziano nella ripartizione dei crediti commerciali per fasce temporali di scaduto, negli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e nell'indicazione di eventuali posizioni significative verso singole controparti, sono riportate nel commento dei crediti commerciali e/o delle disponibilità liquide.
Rischio di liquidità
Le informazioni quantitative si sostanziano nell'indicazione delle riserve di liquidità in essere alla data di riferimento e nella ripartizione per scadenza dei debiti e delle altre passività finanziarie, mediante l'utilizzo di tabelle di seguito riportate:
| RISERVE DI LIQUIDITÀ (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
| Disponibilità liquide | 94.652 | 61.349 | |
| Attività finanziarie correnti | 122 | 488 | |
| Crediti finanziari correnti | 1.703 | - | |
| Linee committed non utilizzate (*) | 81.750 | 72.750 | |
| Valore finale | 178.227 | 134.587 |
(*) Gli importi sono riferiti alla Capogruppo SIA.
| RIPARTIZIONE DELLE PASSIVITÀ PER DURATA RESIDUA (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | ||
| Prestiti obbligazionari | - | - | - | - | - | |
| Debiti finanziari | 105.997 | 84.637 | 624.541 | - | 815.175 | |
| Passività finanziarie | - | 2.117 | 3.114 | - | 5.231 | |
| Debiti commerciali | 85.397 | - | - | - | 85.397 | |
| Altri debiti (*) | 83.871 | 58.344 | - | - | 142.215 | |
| Totale | 275.265 | 145.098 | 627.655 | - | 1.048.018 |
(*) Comprende gli importi classificati nelle voci relative alle passività fiscali e alle altre passività e non comprende gli importi relativi ai fondi del personale e ai fondi per rischi ed oneri.

Rischio di cambio
Il Gruppo, ad eccezione delle controllate estere SIA Central Europe e Perago FSE opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposto a rischi di cambio. Le differenze cambio realizzate dalle società del Gruppo sono rilevate nel conto economico nella voce altri ricavi e altri oneri a seconda del segno. Le differenze non realizzate sono rilevate a patrimonio netto nella voce Riserva da valutazione. Si rimanda alle informazioni esposte nella Nota Integrativa che riporta utili e perdite dovute alle oscillazioni dei tassi di cambio e che danno indicazione di valori marginali.
Rischio di tasso e di mercato
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la società dipende essenzialmente dai debiti finanziari connessi alle locazioni finanziarie e dal finanziamento stipulato dalla capogruppo SIA con un pool di banche per un ammontare nozionale complessivo erogato in data 28 settembre 2018 pari a 775 milioni. Tale operazione ha permesso di finanziare l'acquisto delle società Sia Slovakia e SIA Greece (già First Data Slovakia e First Data Hellas) e di estinguere interamente il precedente finanziamento stipulato in data 23 dicembre 2016 per finanziare l'acquisto delle società P4cards e PforCards, beneficiando di condizioni economiche migliori. Il nuovo finanziamento si compone di 3 linee, la prima da 390 milioni interamente amortising, la seconda da 185 milioni di tipo bullet, e una terza linea da 200 milioni di tipo bridge to equity. La linea amortising e la linea bullet hanno una durata contrattuale di cinque anni, mentre la linea brigde to equity ha una prima scadenza al 31 maggio 2019, con la possibilità di estendere la scadenza alla medesima data delle altre due linee. L'accordo prevede inoltre la concessione di una linea di credito revolving di 50 milioni di euro, attualmente non utilizzata, sempre per una durata contrattuale di cinque anni. Tutte le linee di credito sono remunerate da un tasso di interesse variabile (Euribor+spread), a condizioni usuali per operazioni di questo tipo.
Il contratto di finanziamento prevede dei covenants, in termini abitualmente previsti per questo tipo di operazioni, sulla base di indicatori di redditività e di indebitamento finanziario complessivo.
La SIA impiega le risorse liquide disponibili principalmente in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili. Stante quanto sopra esposto e le curve dei tassi d'interesse sul mercato dell'euro nei prossimi anni, non ci si attende di avere impatti economici che richiedano lo svolgimento di particolari analisi di sensitività, oltre a quanto già descritto sopra.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||||
| Tasso fisso | Tasso variabile | Tasso fisso | Tasso variabile | ||||
| Cassa | - | 15 | - | 18 | |||
| Conti correnti e depositi bancari | - | 94.624 | - | 61.331 | |||
| Attività finanziarie non correnti (*) | - | - | - | ||||
| Attività finanziarie correnti (*) | - | 122 | - | 135 | |||
| Totale | - | 94.761 | - | 61.484 |
(*) Sono esclusi per loro natura gli importi relativi a partecipazioni azionarie di minoranza, alle altre disponibilità liquide e ai crediti relativi a price adjustment per operazioni straordinarie.
| PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||||
| Tasso fisso | Tasso variabile |
Tasso fisso Tasso variabile |
||||
| Prestiti obbligazionari | - | - - |
||||
| Passività finanziarie non correnti (**) | - | 3.114 | - 856 |
|||
| Passività finanziarie correnti | - | - - |
||||
| Debiti finanziari non correnti (***) | 7.939 | 701.239 | 364.468 | |||
| Debiti finanziari correnti (***) | 8.131 | 97.866 | - 68.404 |
|||
| Totale | 16.070 | 802.219 | - 433.728 |
(**) Il valore è relativo al derivato di copertura della capogruppo SIA.
(***) Il valore è relativo al finanziamento bancario della capogruppo SIA e ai valori delle locazioni finanziarie.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Non si segnalano eventi o operazioni significative non ricorrenti di cui non sia stata data informativa
nella Relazione sulla Gestione e/o in Nota integrativa.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali per l'esercizio 2018.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
I fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio sono indicati nella Relazione sulla Gestione. Si
precisa che il Bilancio consolidato 2018 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2019.
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE




2018 4 BILANCIO DI SIA S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2018
Bilancio di SIA S.p.A. al 31 dicembre

4
BILANCIO DI SIA S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2018

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Stato Patrimoniale Attivo
| TOTALE ATTIVITÀ (euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | |||
| Impianti e macchinari | 1 | 30.085.062 | 32.852.815 | (2.767.753) | -8,4% | ||
| Attrezzature industriali e commerciali | 1 | 5.519 | 4.249 | 1.270 | 29,9% | ||
| Altri beni | 1 | 1.673.578 | 1.227.982 | 445.596 | 36,3% | ||
| Attività materiali | 31.764.159 | 34.085.047 | (2.320.888) | -6,8% | |||
| Avviamento | 2 | 3.853.616 | 3.853.616 | - | - | ||
| Altre attività immateriali | 2 | 48.978.314 | 36.959.079 | 12.019.235 | 32,5% | ||
| Attività immateriali | 52.831.930 | 40.812.695 | 12.019.235 | 29,4% | |||
| Partecipazioni | 3 | 912.955.257 | 528.311.741 | 384.643.516 | 72,8% | ||
| Attività finanziarie non correnti | 4 | 50.146 | 12.000 | 38.146 | |||
| Altre attività non correnti | 5 | 3.674.301 | 782.594 | 2.891.707 | |||
| Attività fiscali anticipate | 6 | 4.751.835 | 4.396.337 | 355.498 | 8,1% | ||
| Totale attività non correnti | 1.006.027.628 | 608.400.413 | 397.627.215 | 65,4% | |||
| Rimanenze | 7 | - | 109.167 | (109.167) | -100,0% | ||
| Crediti finanziari correnti | 8 | 1.126.511 | 2.635.305 | (1.508.794) | -57,3% | ||
| Attività finanziarie correnti | 9 | - | 352.563 | (352.563) | -100,0% | ||
| Attività fiscali correnti | 10 | 38.921.717 | 58.898.792 | (19.977.075) | -33,9% | ||
| Crediti commerciali - correnti | 11 | 124.811.127 | 131.482.108 | (6.670.981) | -5,1% | ||
| Altre attività correnti | 12 | 27.339.279 | 26.993.709 | 345.570 | 1,3% | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 13 | 41.491.354 | 34.743.085 | 6.748.269 | 19,4% | ||
| Totale attività correnti | 233.689.988 | 255.214.730 | (21.524.742) | -8,4% | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.239.717.616 | 863.615.143 | 376.102.473 | 43,5% |
Stato Patrimoniale Passivo e Patrimonio Netto
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO (euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | |||
| Capitale sociale | 14 | 22.274.620 | 22.274.620 | - | |||
| Sovrapprezzo di emissione | 14 | 5.316.654 | 5.316.654 | - | |||
| Riserve | 14 | 167.159.773 | 163.685.016 | 3.474.757 | 2,1% | ||
| Riserva da valutazione | 14 | (5.452.804) | (3.145.163) | (2.307.641) | 73,4% | ||
| Utile (perdita) di esercizio | 14 | 84.641.251 | 63.444.887 | 21.196.364 | 33,4% | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 273.939.493 | 251.576.014 | 22.363.479 | 8,9% | |||
| Debiti finanziari non correnti | 15 | 701.166.961 | 364.468.078 | 336.698.883 | 92,4% | ||
| Derivati di copertura | 16 | 3.114.401 | 856.095 | 2.258.306 | |||
| Fondi per il personale | 17 | 18.205.423 | 19.207.324 | (1.001.901) | -5,2% | ||
| Passività fiscali differite | 18 | 31.824 | 31.824 | - | - | ||
| Fondi rischi e oneri | 19 | 1.477.603 | 3.991.849 | (2.514.246) | -63,0% | ||
| Altre passività non correnti | 20 | 5.659.500 | - | 5.659.500 | |||
| Totale passività non correnti | 729.655.712 | 388.555.170 | 341.100.542 | 87,8% | |||
| Debiti finanziari correnti | 21 | 137.965.613 | 104.971.281 | 32.994.332 | 31,4% | ||
| Passività fiscali correnti | 22 | 3.941.762 | - | 3.941.762 | |||
| Debiti commerciali correnti | 23 | 43.430.625 | 49.571.254 | (6.140.629) | -12,4% | ||
| Altre passività correnti | 24 | 50.784.411 | 68.941.425 | (18.157.014) | -26,3% | ||
| Totale passività correnti | 236.122.411 | 223.483.959 | 12.638.452 | 5,7% | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 965.778.122 | 612.039.129 | 353.738.993 | 57,8% | |||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 1.239.717.616 | 863.615.143 | 376.102.473 | 43,5% |

PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
| UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO (euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | |||
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di | |||||||
| servizi | 25 | 411.939.413 | 403.359.306 | 8.580.107 | 2,1% | ||
| Altri ricavi e proventi | 26 | 2.390.215 | 2.339.893 | 50.322 | 2,2% | ||
| Variazioni delle rimanenze conto terzi | 27 | (109.167) | (1.425.249) | 1.316.082 | -92,3% | ||
| Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
28 | (896.378) | (2.356.729) | 1.460.351 | -62,0% | ||
| Costi per servizi | 29 | (134.604.652) | (131.228.088) | (3.376.564) | 2,6% | ||
| Costo del personale | 30 | (138.005.432) | (140.999.127) | 2.993.695 | -2,1% | ||
| Altri costi operativi | 31 | (16.204.358) | (15.100.444) | (1.103.914) | 7,3% | ||
| Margine operativo lordo | 124.509.641 | 114.589.562 | 9.920.079 | 8,7% | |||
| Totale Ammortamenti | 32 | (23.817.035) | (20.254.090) | (3.562.945) | 17,6% | ||
| Rettifiche crediti commerciali | 33 | (2.597.520) | (5.589.293) | 2.991.773 | -53,5% | ||
| Accantonamenti al fondo rischi | 34 | (734.000) | (200.000) | (534.000) | |||
| Risultato operativo | 97.361.086 | 88.546.179 | 8.814.907 | 10,0% | |||
| Rettifiche valore partecipazioni | 35 | (3.502.972) | (2.608.704) | (894.268) | 34,3% | ||
| Dividendi | 35 | 28.456.369 | 1.558.135 | 26.898.234 | |||
| Proventi (oneri) su partecipazioni Gruppo | 24.953.397 | (1.050.569) | 26.003.966 | ||||
| Gestione/Negoziazione attività finanziarie | 36 | (2.362.830) | 1.572 | (2.364.402) | |||
| Proventi finanziari | 37 | 350.733 | 290.516 | 60.217 | 20,7% | ||
| Interessi Passivi | 38 | (11.373.151) | (9.056.354) | (2.316.797) | 25,6% | ||
| Spese Bancarie | 39 | (457.986) | (389.729) | (68.257) | 17,5% | ||
| Oneri finanziari | (11.831.137) | (9.446.084) | (2.385.053) | 25,2% | |||
| Risultato netto ante imposte | 108.471.249 | 78.341.614 | 30.129.635 | 38,5% | |||
| Imposte correnti | 40 | (23.920.000) | (19.000.000) | (4.920.000) | 25,9% | ||
| Imposte anticipate/differite | 40 | 768.427 | (2.235.994) | 3.004.421 | |||
| Imposte esercizi precedenti | 40 | (678.425) | 6.339.267 | (7.017.692) | |||
| Imposte sul reddito | (23.829.998) | (14.896.727) | (8.933.271) | 60,0% | |||
| Risultato netto da attività in funzionamento |
84.641.251 | 63.444.887 | 21.196.364 | 33,4% | |||
| Risultato attività destinate alla cessione o cessate |
- | - | - | - | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 84.641.251 | 63.444.887 | 21.196.364 | 33,4% |
PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO
| UTILE/(PERDITA) COMPLESSIVO D'ESERCIZIO (euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Note | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni | % | ||||
| 84.641.251 | 63.444.887 | 21.196.364 | 33,4% | |||||
| Piani a benefici definiti | 14 | (557.940) | (485.207) | (72.733) | ||||
| Altre componenti reddituali al netto imposte | ||||||||
| senza rigiro a C. E. | (557.940) | (485.207) | (72.733) | |||||
| Copertura dei flussi finanziari | 14 | (1.749.701) | (617.245) | (1.132.456) | ||||
| Altre componenti redd. al netto delle | ||||||||
| imposte con rigiro a C. E. | (1.749.701) | (617.245) | (1.132.456) | |||||
| Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte |
(2.307.641) | (1.102.452) | (1.205.189) | 109,3% | ||||
| UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA | 82.333.610 | 62.342.435 | 19.991.175 | 32,1% |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2017 (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio |
Totale Patrimonio Netto |
|||
| Apertura | 22.275 | 5.317 | 138.420 | (2.043) | 69.814 | 233.783 | ||
| Esistenze iniziali al 01/01/2017 | 22.275 | 5.317 | 138.420 | (2.043) | 69.814 | 233.783 | ||
| Destinazione Utile | 69.814 | (69.814) | - | |||||
| Dividendi distribuiti | (44.549) | (44.549) | ||||||
| Variazioni dell'esercizio | (1) | (1.102) | 63.445 | 62.342 | ||||
| Copertura flussi finanziari | (617) | (617) | ||||||
| Utili/perdite attuariali | (485) | (485) | ||||||
| Arrotondamento | (1) | (1) | ||||||
| Risultato del periodo | 63.445 | 63.445 | ||||||
| Totale al 31/12/2017 | 22.275 | 5.317 | 163.684 | (3.145) | 63.445 | 251.576 |
In data 18 aprile 2017 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato il riparto dell'utile 2016 a Dividendo per euro 44.549.239, e a Utili portati a nuovo per euro 25.264.686.
| MOVIMENTAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO NELL'ESERCIZIO 2018 (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | Sovrapprezzo di emissione |
Riserve | Riserva da valutazione |
Utile di esercizio |
Totale Patrimonio Netto |
|||
| Apertura | 22.275 | 5.317 | 163.684 | (3.145) | 63.445 | 251.576 | ||
| Esistenze iniziali al 01/01/2018 | 22.275 | 5.317 | 163.684 | (3.145) | 63.445 | 251.576 | ||
| Destinazione Utile | 63.445 | (63.445) | - | |||||
| Dividendi distribuiti | (59.970) | (59.970) | ||||||
| Variazioni dell'esercizio | 1 | (2.308) | 84.641 | 82.334 | ||||
| Copertura flussi finanziari | (1.750) | (1.750) | ||||||
| Utili/perdite attuariali | (558) | (558) | ||||||
| Arrotondamento | 1 | 1 | ||||||
| Risultato del periodo | 84.641 | 84.641 | ||||||
| Totale al 31/12/2018 | 22.275 | 5.317 | 167.160 | (5.453) | 84.641 | 273.940 |
In data 17 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato il riparto dell'utile 2017 a Dividendo per euro 59.970.129, e a Utili portati a nuovo per euro 3.474.758.
RENDICONTO FINANZIARIO METODO INDIRETTO
| RENDICONTO FINANZIARIO (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||||
| Utile (perdita) dell'esercizio prima delle imposte | 108.471 | 78.342 | |||||
| Imposte sul reddito | (23.830) | (14.897) | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali | 12.113 | 11.452 | |||||
| Ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali | 11.704 | 8.802 | |||||
| Accantonamento fondi del personale | 4.986 | 4.817 | |||||
| Accantonamento fondi rischi | 734 | 200 | |||||
| Variazione dei crediti commerciali | 6.671 | 10.039 | |||||
| Variazione dei debiti commerciali | (6.141) | 10.418 | |||||
| Variazione delle rimanenze | 109 | 1.426 | |||||
| Variazione dei fondi del personale | (5.988) | (4.946) | |||||
| Variazione delle attività e passività fiscali correnti e differite | 23.561 | (59.319) | |||||
| Variazione dei fondi per rischi ed oneri | (3.248) | 353 | |||||
| Variazioni delle altre attività e passività | (15.732) | 10.539 | |||||
| Flusso Netto Generato/Assorbito dall'Attività Operativa | 113.410 | 57.226 | |||||
| Investimenti netti in attività materiali | (9.790) | (22.354) | |||||
| Investimenti netti in attività immateriali | (23.723) | (26.129) | |||||
| Variazione delle partecipazioni | (384.644) | 8.799 | |||||
| Flusso Netto Generato/Assorbito da Attività di Investimento | (418.157) | (39.684) | |||||
| Variazioni delle riserve | (2.309) | (1.100) | |||||
| Distribuzione dividendi | (59.970) | (44.549) | |||||
| Variazione dei crediti finanziari | 1.508 | (627) | |||||
| Variazione dei debiti finanziari | 369.693 | 10.654 | |||||
| Variazione delle passività finanziarie | 2.258 | 856 | |||||
| Variazione delle attività finanziarie | 315 | 16 | |||||
| Flusso Netto Generato/Assorbito da Attività di Finanziamento | 311.495 | (34.750) | |||||
| Flusso Monetario del Periodo | 6.748 | (17.208) | |||||
| Disponibilità liquide di inizio periodo | 34.743 | 51.951 | |||||
| Flusso di cassa complessivo del periodo | 6.748 | (17.208) | |||||
| Disponibilità liquide di fine periodo | 41.491 | 34.743 |
Il flusso di cassa assorbito dall'attività di investimento viene significativamente impattato dall'acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia avvenuta in data 28 settembre, finanziata anche tramite indebitamento, riflesso nello schema sopra nel flusso generato dall'attività di finanziamento. Il flusso generato dall'attività operativa è nettamente superiore all'esercizio 2017 per via del migliore utile ante-imposte, spiegato anche dall'incasso di un dividendo pari ad euro 25 milioni da P4cards e dai benefici fiscali dell'accordo con l'Agenzia delle Entrate per la Patent Box (si ricorda che nel periodo precedente era stata inoltre pagata l'imposta sostitutiva per affrancare l'avviamento iscritto in sede di aggregazione aziendale di P4cards). Si segnala inoltre che nel corso dell'esercizio sono stati pagati dividendi per 59.970 migliaia di euro (49.689 migliaia di euro nel 2017).

NOTA INTEGRATIVA
Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali
Il Bilancio separato al 31 dicembre 2018 di SIA S.p.A. comprende la relazione sull'andamento della gestione ed il Bilancio d'esercizio della società ed è redatto in conformità ai principi contabili internazionali (di seguito anche "IFRS") omologati dalla Commissione Europea ed in vigore alla data di approvazione del presente documento. Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli "International Accounting Standards" (IAS) e tutte le interpretazioni dell'"International Financial Reporting Interpretations Committee" (IFRIC), precedentemente denominate "Standing Interpretations Committee" (SIC).
L'applicazione dei principi contabili internazionali è stata effettuata facendo riferimento anche al "Quadro sistematico per la preparazione e presentazione del Bilancio" e non sono state effettuate deroghe all'applicazione dei principi IAS/IFRS.
In particolare, il Bilancio separato contiene la situazione patrimoniale-finanziaria, il prospetto dell'utile/(perdita), il prospetto dell'utile/(perdita) complessivo, il prospetto delle variazioni del patrimonio netto, il rendiconto finanziario e la Nota Integrativa e le relative informazioni comparative, ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
Il Bilancio separato di SIA S.p.A. è sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., in esecuzione della delibera assembleare del 15 aprile 2016 che ha conferito l'incarico fino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.
Principi generali di redazione
Il Bilancio separato di SIA S.p.A. è costituito dai prospetti contabili obbligatori previsti dal principio IAS 1 e cioè dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile/ (perdita), dal prospetto dell'utile/(perdita) complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario, nonché dalla Nota Integrativa ed è corredato dalla relazione degli Amministratori sull'andamento della gestione.
La società ha scelto di rappresentare il conto economico per natura di spesa, mentre le attività e passività della situazione patrimoniale-finanziaria sono suddivise fra correnti e non correnti. Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto.
La valuta di presentazione è l'euro e le informazioni riportate nel presente Bilancio, se non diversamente specificato, sono espresse in euro. La situazione finanziaria e patrimoniale, il prospetto dell'utile/(perdita) ed il prospetto dell'utile/(perdita) complessivo sono espressi in euro, mentre le note informative di commento e le tabelle esplicative in migliaia di euro.
Il Bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria, il risultato economico dell'esercizio, la variazione del patrimonio netto ed i flussi di cassa. Se le informazioni richieste dai principi contabili internazionali risultano insufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, rilevante, attendibile, comparabile e comprensibile, nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni complementari necessarie allo scopo.
Il Bilancio separato è stato redatto nella prospettiva della continuità dell'attività aziendale, secondo il principio della contabilizzazione per competenza economica, nel rispetto del principio di rilevanza e significatività dell'informazione, della prevalenza della sostanza sulla forma e nell'ottica di favorire la coerenza con le presentazioni future. Le attività e le passività, i costi ed i ricavi non sono fra loro compensati, salvo che ciò sia ammesso o richiesto dai principi contabili internazionali. Se un elemento dell'attivo o del passivo ricade sotto più voci dello stato patrimoniale, nella Nota Integrativa è annotata, qualora ciò sia necessario ai fini della comprensione del Bilancio, la sua riferibilità anche a voci diverse da quella nella quale è iscritto. Le voci di natura o destinazione diverse sono state presentate distintamente a meno che siano state considerate irrilevanti.
La redazione del Bilancio, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di Bilancio e sull'informativa relativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e le relative ipotesi si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori con-
siderati ragionevoli nella fattispecie e vengono adottate quando il valore contabile delle attività e delle passività non è facilmente desumibile da altre fonti.
Le voci del Bilancio per le quali è più significativo l'utilizzo di stime e assunzioni riguardano la quantificazione degli accantonamenti per rischi ed oneri, la definizione della quota di ammortamento delle attività materiali e immateriali a vita utile definita, la valutazione delle attività immateriali a vita utile indefinita, degli avviamenti e delle partecipazioni, la valutazione dei crediti e del relativo fondo svalutazione, la valutazione dei benefici ai dipendenti, la quantificazione della fiscalità differita. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Principi contabili e criteri di valutazione
I criteri adottati con riferimento alla classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione delle diverse poste dell'attivo e del passivo, nonché i criteri di rilevazione delle componenti reddituali, sono riportati nella apposita sezione del Bilancio consolidato, alla quale si rinvia. In tale sezione è altresì riportata l'informativa in merito ai principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo SIA al 31 dicembre 2018, nonché l'informativa in merito ai principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea.
Si segnala che i principi contabili utilizzati nella predisposizione del Bilancio separato sono i medesimi utilizzati ai fini della predisposizione del Bilancio consolidato ove applicabili.

NOTE ALLE VOCI DI STATO PATRIMONIALE
ATTIVITÀ
Attività non correnti
1. Attività materiali
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Vs 2017 | |
| Impianti e macchinari | 115.437 | (95.510) | 19.927 | 107.934 | (90.432) | 17.500 | 2.427 |
| Impianti e macchinari in locazione |
45.920 | (35.762) | 10.158 | 45.129 | (29.777) | 15.352 | (5.194) |
| Attrezzature industriali e commerciali |
1.024 | (1.019) | 5 | 1.084 | (1.079) | 5 | - |
| Altri beni | 8.423 | (6.749) | 1.674 | 8.194 | (6.966) | 1.228 | 446 |
| Totale | 170.804 (139.040) | 31.764 | 162.341 (128.254) | 34.085 | (2.321) |
| MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro) | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 31/12/2018 | |||
| Impianti e macchinari - Lordo | 107.932 | 8.069 | (471) | (93) | 115.437 | |||
| Impianti e macchinari in locazione - Lordo | 45.129 | 791 | - | - | 45.920 | |||
| Attrezzature - Lordo | 1.084 | 1 | (59) | (2) | 1.024 | |||
| Altri beni - Lordo | 8.194 | 996 | (862) | 95 | 8.423 | |||
| Totale | 162.339 | 9.857 | (1.392) | - | 170.804 | |||
| Fondo Ammortamento Ordinario | 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | Riclassifiche | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Impianti e macchinari - Fondo | (90.432) | (5.526) | 450 | (2) | (95.510) |
| Impianti e macchinari in locazione - Fondo |
(29.777) | (5.985) | - | - | (35.762) |
| Attrezzature - Fondo | (1.079) | (1) | 59 | 2 | (1.019) |
| Altri beni - Fondo | (6.966) | (602) | 819 | - | (6.749) |
| Totale | (128.254) | (12.114) | 1.328 | - | (139.040) |
| TOTALE | 34.085 | 31.764 |
Di seguito si riporta la tabella che rappresenta il totale dei pagamenti minimi futuri dovuti per i leasing alla data di riferimento di Bilancio.
| PAGAMENTI MINIMI PER CANONI DI LEASING (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||
| Entro l'esercizio successivo | 4.224 | 5.182 | |||
| Dal 2° al 5° esercizio | 5.373 | 9.680 | |||
| Oltre al 5° esercizio | - | - | |||
| Valore finale | 9.597 | 14.862 |
2. Attività immateriali
| (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 |
|||||
| Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Valore Lordo | F.do Amm.to | Valore Netto | Vs 2017 | |
| Avviamento | 5.094 | (1.240) | 3.854 | 5.094 | (1.240) | 3.854 | - |
| Attività generate internamente |
242.682 | (231.805) | 10.877 | 239.099 | (225.143) | 13.956 | (3.079) |
| Licenze Software | 107.963 | (92.194) | 15.769 | 102.666 | (87.154) | 15.512 | 257 |
| Attività immateriali altre | 90 | (90) | - | 90 | (90) | - | - |
| Altre attività immateriali | 350.735 | (324.089) | 26.646 | 341.855 | (312.387) | 29.468 | (2.822) |
| Attività immateriali | |||||||
| in corso e acconti | 22.332 | - | 22.332 | 7.491 | - | 7.491 | 14.841 |
| Totale | 378.161 | (325.329) | 52.832 | 346.949 | (313.627) | 40.813 | 12.019 |
| MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore Lordo | 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2018 | |
| Avviamento | 5.094 | - | - | 5.094 | |
| Attività generate internamente | 239.099 | 3.583 | - | 242.682 | |
| Licenze Software | 102.666 | 5.320 | (23) | 107.963 | |
| Attività immateriali altre | 90 | - | - | 90 | |
| Attività immateriali in corso e acconti | 7.491 | 18.424 | (3.583) | 22.332 | |
| Totale | 354.440 | 8.903 | (23) | 378.161 |
| Fondo Ammortamento Ordinario | 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | 31/12/2018 |
|---|---|---|---|---|
| Avviamento | (1.240) | - | - | (1.240) |
| Attività generate internamente | (225.143) | (6.663) | - | (231.805) |
| Licenze Software | (87.154) | (5.041) | 2 | (92.194) |
| Attività immateriali altre | (90) | - | - | (90) |
| Totale | (313.627) | (11.704) | 2 | (325.329) |
| Totale | 40.813 | 52.832 |
L'avviamento è relativo alla differenza, generata dalla fusione per incorporazione di SiNSYS, tra il valore d'iscrizione della partecipazione e il patrimonio netto della società al momento di efficacia della incorporazione (1 gennaio 2013). Tale avviamento è stato oggetto di impairment considerando quale CGU l'entità SIA nel suo complesso. In continuità con i bilanci degli esercizi precedenti, nonchè tenuto conto del recente piano strategico per il triennio 2019-2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione di SIA nel mese di febbraio 2019, il valore della predetta CGU risulta ampiamente superiore al valore di carico degli avviamenti in oggetto.

| MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ MATERIALI (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Netto | 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | Ammortamenti | Riclassifiche | 31/12/2018 |
| Impianti e macchinari | 32.852 | 8.860 | (21) | (11.511) | (95) | 30.085 |
| Attrezzature industriali e commerciali |
5 | 1 | - | (1) | - | 5 |
| Altri beni | 1.228 | 996 | (43) | (602) | 95 | 1.674 |
| Totale | 34.085 | 9.857 | (64) | (12.114) | - | 31.764 |
| MOVIMENTAZIONE ATTIVITÀ IMMATERIALI (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore Netto | 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | Ammortamenti | Riclassifiche | 31/12/2018 | |
| Avviamento | 3.854 | - | - | - | - | 3.854 | |
| Attività generate internamente | 13.956 | 3.583 | - | (6.663) | - | 10.876 | |
| Licenze Software | 15.512 | 5.320 | (21) | (5.041) | - | 15.770 | |
| Attività immateriali in corso e | |||||||
| acconti | 7.491 | 18.424 | (3.583) | - | 22.332 | ||
| Totale | 40.813 | 8.903 | (21) | (11.704) | - | 52.832 |
Nell'esercizio non sono state rilevate perdite per riduzione di valore di attività materiali e immateriali. Non vi sono altresì restrizioni sulla titolarità e proprietà di cespiti impegnati a garanzia di passività.
Le attività materiali e immateriali sono rilevate inizialmente al costo e successivamente ammortizzate sulla base della vita utile residua (ad eccezione dell'avviamento). Si ritiene che il valore netto contabile possa rappresentare una buona approssimazione del fair value.
3. Partecipazioni
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Controllate | 912.023 | 527.125 | 384.898 |
| Collegate | 932 | 1.187 | (255) |
| Totale | 912.955 | 528.312 | 384.643 |
L'incremento deriva dall'acquisizione avvenuta in data 28 settembre 2018 delle partecipazioni di controllo nelle società SIA Greece (100%) che controlla interamente la società DMAN in liquidazione e SIA Slovakia (100%). Quest'ultima detiene partecipazioni di controllo, tutte al 100%, nelle società SIA Croatia, SIA Romania, SIA Serbia, SIA Hungary, SIA Czech Republic.
Al termine dell'esercizio, come dettagliato nei paragrafi successivi, le risultanze del test di impairment hanno portato ad effettuare una svalutazione della partecipazione nella società Perago FSE per euro 458 mila. Nel corso dell'esercizio sono state acquisite le quote residue di minoranza della società Ubiq per complessivi 120.000 euro, ed è stato effettuato un versamento in conto copertura perdite di 850.000 euro. Al termine dell'esercizio, le risultanze del test di impairment, dettagliate nei paragrafi successivi, hanno portato ad effettuare una svalutazione della partecipazione in Ubiq per euro 2.828 mila. Nel corso dell'esercizio, anche a seguito della riduzione della quota di partecipazione, si è ritenuto che SIA non sia in grado di esercitare un'influenza notevole sulla società Trustlink, che pertanto è stata riclassificata nelle attività finanziarie non correnti.
| MOVIMENTAZIONI PARTECIPAZIONI (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2017 | Incrementi | Decrementi | Impairment | 31/12/2018 | ||
| Perago FSE | 721 | - | - | (458) | 263 | |
| SIApay | 5.716 | - | - | - | 5.716 | |
| TSP | - | - | - | - | - | |
| SIA Central Europe | 15.200 | - | - | - | 15.200 | |
| Emmecom | 7.490 | - | - | - | 7.490 | |
| Ubiq | 4.340 | 970 | - | (2.828) | 2.482 | |
| SIAadvisor | 969 | - | - | - | 969 | |
| P4cards | 487.588 | - | - | - | 487.588 | |
| PforCards | 5.100 | - | - | - | 5.100 | |
| Consorzio QuenIT | - | - | - | - | - | |
| SIA Slovakia | - | 236.897 | - | - | 236.897 | |
| SIA Greece | - | 150.317 | - | - | 150.318 | |
| Controllate | 527.125 | 388.184 | - | (3.286) | 912.023 | |
| Trust Link | 255 | - | (255) | - | - | |
| ATS | 932 | - | - | - | 932 | |
| Collegate | 1.187 | - | (255) | - | 932 | |
| Totale | 528.312 | 388.184 | (255) | (3.286) | 912.955 |
Società controllate
Emmecom S.r.l.
La società, con sede legale a Torino, è detenuta da SIA S.p.A. al 100% ed è specializzata in reti di telecomunicazioni fisse, mobili e satellitari. Fondata nel 2000, Emmecom integra i servizi di qualità dei principali operatori telefonici, sviluppando soluzioni per target selezionati di clienti con caratteristiche di ottimizzazione della spesa, certezza del risparmio (benchmark, rendiconto, consulenza tariffaria), completezza del servizio (telefonia, accesso ad internet, servizi a Valore Aggiunto, telefonia mobile).
L'esercizio 2018 mostra ricavi per 16,5 milioni di euro (15,4 nel 2017), un risultato operativo di 2,0 milioni di euro (1,6 milioni nel 2017) ed un risultato netto di 1,4 milioni di euro (1,0 nel 2017). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 3,2 milioni di euro.
Perago FSE Ltd
La società, con sede a Pretoria (Repubblica Sudafricana), sviluppa sistemi per Banche Centrali (tra cui RTGS, CSD, Instant Payments) adottati da numerose Istituzioni nel mondo per la gestione automatica delle operazioni di pagamento e di gestione dei titoli di stato tra le banche.
L'esercizio 2018 si è chiuso con ricavi pari a 4,6 milioni di euro (6,1 milioni nel 2017), un risultato operativo negativo di 3,9 milioni di euro (positivo per 0,5 milioni nel 2017) ed un risultato netto negativo di 4,0 milioni di euro (positivo di 0,8 milioni nel 2017). Il capitale sociale è pari a 30.000 rand (corrispondenti a 2.000 euro al 31 dicembre 2018) e il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio risulta negativo per 2,3 milioni di euro. In accordo con l'articolo 2427 c.c. paragrafo 9 la capogruppo ha dichiarato la volontà di sostenere lo sviluppo della società garantendo le necessarie esigenze finanziarie. Il test di impairment effettuato alla data di riferimento del 31 dicembre 2018, ha portato ad una svalutazione del valore di carico della partecipazione, nel Bilancio separato di SIA S.p.A. pari ad euro 458 mila.

P4cards S.r.l.
La società, con sede a Verona, è stata acquisita il 31 dicembre 2016 da UBIS, società del Gruppo UniCredit. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote della società, che è stata contestualmente beneficiaria del conferimento da UBIS delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia e Germania. L'accordo ha inoltre previsto che P4cards fornisca in outsourcing a UBIS, per un periodo di dieci anni, i servizi di processing delle transazioni effettuate con carte di debito, credito e prepagate e per la gestione dei POS e degli ATM del Gruppo UniCredit.
Il 2018 mostra ricavi per 151,3 milioni (135,0 milioni di euro nel 2017), un risultato operativo di 41,8 milioni di euro (38,8 milioni di euro nel 2017) ed un risultato netto di 30,8 milioni di euro (28,3 milioni di euro nel 2017). Il patrimonio netto è pari a 83,8 milioni di euro, comprensivo dell'utile dell'esercizio.
Consorzio QuenIT in liquidazione
La partecipazione nella società, che ha sede a Verona, è detenuta da P4cards ed è pertanto entrata nell'ambito dell'area di consolidamento di SIA il 31 dicembre 2016 attraverso l'acquisto da UBIS di P4cards. La quota di partecipazione al Consorzio QuenIT in liquidazione di P4cards è del 55%; le restanti quote sono detenute da Infogroup Informatica e Servizi Telematici S.C.p.A. e da Ingenico Italia S.p.A.. Il Consorzio è stato costituito con lo scopo di erogare i servizi richiesti da uno specifico bando di gara emesso dalla società Eni S.p.A.. L'Assemblea dei consorziati del 20 aprile 2018 ha deliberato lo scioglimento e la conseguente messa in liquidazione dello stesso, in quanto i servizi verranno erogati ad Eni direttamente da P4cards, avvalendosi delle forniture di Infogroup e Ingenico. Nel periodo il Consorzio ha rilevato ricavi per 705 mila euro e chiude il periodo con un risultato di esercizio pari a zero (dovuto all'attività consortile) e un patrimonio netto pari a euro 10 mila. Il valore di carico della società in P4cards è pari a 5,5 migliaia di euro.
PforCards GmbH
La società ha sede a Vienna ed è stata acquisita il 31 dicembre 2016 da UBIS Austria, società del Gruppo UniCredit, nell'ambito della più ampia operazione di acquisto dal Gruppo UniCredit delle attività di processing delle carte di pagamento e di gestione di Terminali POS e ATM in Italia, Germania e Austria. L'operazione si è perfezionata attraverso l'acquisto del 100% delle quote societarie.
Il 2018 mostra ricavi per 3,5 milioni di euro (3,1 milioni di euro nel 2017), un risultato operativo negativo per 1,1 milioni di euro (1,2 milioni di euro nel 2017) ed un risultato netto negativo di 1,2 milioni di euro (negativo per 1,2 milioni di euro nel 2017). Il patrimonio netto è pari a 2,7 milioni di euro.
SIA Central Europe Zrt.
La società, posseduta da SIA al 100% ed acquisita nel corso del 2007, ha sede a Budapest (Ungheria). Ha un capitale sociale di 177 milioni di fiorini ungheresi (pari a euro 551.000 circa al 31 dicembre 2018) e un patrimonio netto, comprensivo del risultato d'esercizio, pari a 6,5 milioni di euro. Leader in Ungheria nei sistemi di pagamento e nel processing, SIA Central Europe eroga prevalentemente ad Istituzioni Finanziarie, Corporate, Issuer ed Acquirer di carte di pagamento, servizi di gestione Terminali ATM e POS, di switching di transazioni, di monitoraggio sulle frodi e altri servizi sui sistemi di pagamento.
Obiettivo di SIA Central Europe, coerentemente con il Piano Strategico triennale di SIA, è consolidare e ampliare la presenza del Gruppo in Ungheria e nell'area di riferimento (Austria, Polonia, Romania, Slovacchia, Repubblica Ceca, Slovenia, Croazia), proponendo soluzioni tecnologiche innovative e competitive nel settore dei pagamenti per Istituzioni Finanziarie e Corporate, nel rispetto dei requisiti di compliance alle normative europee (SEPA, PSD, ecc.).
Dal 2012 SIA Central Europe opera come hub commerciale per tutti i servizi offerti dal Gruppo SIA in Ungheria e nei paesi dell'Europa Centrale.
L'esercizio 2018 mostra un valore di ricavi pari a 12,4 milioni di euro (11,1 milioni nel 2017) e un risultato operativo pari a 2,5 milioni di euro (2,1 milioni nel 2017). L'esercizio chiude con un utile netto di 2,3 milioni di euro (1,9 milioni nel 2017).
SIApay S.r.l.
La società, con sede a Milano, è controllata direttamente al 100% da SIA. Costituita nel 2009 e divenuta operativa nel 2010, nel corso del 2011 SIApay è stata autorizzata da Banca d'Italia all'iscrizione all'Albo degli Istituti di Pagamento.
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2018, che include una riserva sovrapprezzo azioni di 600 mila euro, è pari a 8,3 milioni di euro, comprensivo del risultato d'esercizio. La società ha chiuso il 2018 con ricavi pari a 12,8 milioni di euro (10,0 milioni nel 2017), un risultato operativo di 0,9 milioni di euro (1,2 milioni nel 2017) e un utile netto pari a 0,5 milioni di euro (0,7 milioni nel 2017).
SIA Slovakia s.r.o.
La società, con sede a Bratislava (Repubblica Slovacca), fornisce, insieme alle sue dirette controllate, servizi di issuing e acquiring in tutta l'Europa centro-orientale. I principali servizi offerti riguardano la gestione di circa 50 mila apparecchi POS e di circa 4 mila ATM e il processing delle transazioni carte, servendo direttamente di 50 clienti e oltre 4 mila merchant in 12 diversi paesi.
Nell'ultimo trimestre dell'esercizio 2018, a seguito dell'acquisizione avvenuta da parte di SIA nel mese di settembre 2018, la società ha conseguito ricavi per 10,3 milioni di euro, un risultato operativo pari a 4,4 milioni di euro ed un risultato netto di 3,5 milioni di euro. Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 21,6 milioni di euro.
Le società controllate direttamente da SIA Slovakia sono:
- SIA Croatia d.o.o con sede a Zagabria che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 570 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 230 mila euro.
- SIA Romania Payment Technologies S.r.l. con sede a Bucarest che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 19 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 355 mila euro.
- SIA RS d.o.o. Beograd con sede a Belgrado che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 550 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 192 mila euro.
- SIA Hungary Kft. con sede a Budapest che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 442 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 1.095 mila euro.
- SIA Czech Republic s.r.o con sede a Praga che nel trimestre di riferimento totalizza ricavi per 47 mila euro e chiude con un patrimonio netto pari a 158 mila euro.
New SIA Greece S.A.
La società, con sede a Atene (Grecia), fornisce un set completo di servizi di pagamento e ad alto valore aggiunto lungo tutta la payments value chain. La società, che impiega circa 1.000 dipendenti, oltre a gestire 280 mila POS e 3 mila ATM, offre servizi di produzione e personalizzazione carte (1,6 milioni di carte personalizzate) e gestisce servizi di back-office e call center (circa 8,8 milioni di chiamate gestite). I servizi raggiungono 7 paesi diversi tra Europa orientale meridionale. La società controlla direttamente la società DMAN in liquidazione.
Nell'ultimo trimestre dell'esercizio la società ha conseguito ricavi per 13,3 milioni di euro, un risultato operativo che si attesta sostanzialmente sulla parità ed un

risultato netto di 0,3 milioni di euro. Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 48,4 milioni di euro. La società DMAN in liquidazione chiude l'esercizio con un patrimonio netto pari a euro 415 mila.
Ubiq S.r.l.
La società, con sede a Parma, è detenuta al 100%, a seguito dell'acquisto avvenuto nel 2018 delle restanti quote dai soci di minoranza equivalenti al 3,5%. Ubiq, start-up nata nel 2012 da uno spin-off dell'Università di Parma, è specializzata nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nell'ambito delle promozioni di prodotti di marca, in cui opera con la App "Ti Frutta": acquistando, presso qualsiasi punto vendita, i prodotti promossi online dalla App "Ti Frutta", i consumatori ottengono uno sconto come quota di quanto speso. L'operazione di acquisizione si inserisce nella strategia di crescita di SIA come azienda tecnologicamente avanzata nel settore dei pagamenti digitali anche attraverso l'acquisizione di imprese innovative e la diffusione di servizi a valore aggiunto via mobile.
Nel corso del primo semestre 2018 la capogruppo SIA ha acquisito le restanti quote (3,5%) dai soci di minoranza per un importo complessivo pari a euro 120 mila e ha effettuato con un versamento a copertura delle perdite accumulate per euro 850 mila. L'esercizio 2018 mostra ricavi pari a 0,5 milioni di euro (0,7 milioni nel 2017), un risultato operativo negativo per 1,5 milioni di euro (-2,2 milioni nel 2017) ed un risultato netto anch'esso negativo per 1,2 milioni di euro (-1,8 milioni nel 2017). Il patrimonio netto alla chiusura dell'esercizio è pari a 0,5 milioni di euro. In accordo con l'articolo 2427 c.c. paragrafo 9 la capogruppo ha dichiarato la volontà di sostenere lo sviluppo della società garantendo le necessarie esigenze finanziarie. Il test di impairment al 31 dicembre 2018 è stato svolto includendo la società all'interno della business line Loyalty e Big Data, individuata come Cash Generating Unit (CGU). Il test ha portato ad effettuare una svalutazione pari a 2.828 migliaia di euro nel bilancio separato di SIA e pari a 1.402 migliaia di euro nel bilancio consolidato.
SIAadvisor S.r.l.
La società ha sede a Roma ed è stata acquisita il 13 gennaio 2016 mediante acquisto del 51% delle azioni. In data 1° dicembre 2018 la società ha modificato la sua ragione sociale da LM Enterprise S.r.l. in SIAadvisor S.r.l.. La società è tuttavia consolidata al 100% in quanto si ritiene che gli strumenti derivati presenti (esercitabili fino al 31 dicembre 2021) conferiscano a SIA l'accesso immediato ai rendimenti di SIAadvisor. Costituita nel 2011, la società è specializzata nel fornire servizi di consulenza in ambito Marketing & Sales, IT/Operations e Organizzazione.
La stretta collaborazione con la società consente di soddisfare le esigenze dei clienti SIA relativamente al supporto, all'implementazione e allo sviluppo della loro strategia di business, fornisce competenze specialistiche sulle tematiche innovative e crea potenziali sinergie di mercato.
L'esercizio 2018 si è chiuso con ricavi pari a 4,1 milioni di euro (2,7 milioni nel 2017), un risultato operativo pari a 1,0 milioni di euro (0,8 milioni nel 2017) ed un risultato netto pari a 0,7 milioni di euro (0,5 milioni nel 2017). Il patrimonio netto a fine esercizio è pari a 2,3 milioni di euro.
Società collegate
Nel periodo di riferimento, anche a seguito della riduzione da parte della capogruppo della propria quota di partecipazione è stato ritenuto che il Gruppo non sia più in grado di esercitare un'influenza notevole sulla società Trustlink Ltd, che pertanto è stata riclassificata nelle attività finanziarie non correnti. L'unica società sui cui il Gruppo esercita influenza notevole è la seguente:
ATS S.p.A.
SIA ha acquisito nel dicembre 2000 una partecipazione del 30% in ATS S.p.A., che ha un capitale sociale di 120 mila euro. La società si occupa di sviluppo software, prevalentemente per il settore bancario e finanziario, ed è da molti anni partner qualificato di SIA. I dati relativi al 2018 non sono ancora disponibili alla data di approvazione del presente documento, la società ha chiuso gli ultimi tre esercizi con un patrimonio netto pari a circa 2,5 milioni di euro e un risultato netto compreso tra 50 mila euro e 80 mila euro, per il 2018 non si attendono scostamenti rilevanti rispetto ai passati esercizi.
Impairment test delle partecipazioni
Finalità e oggetto dell'impairment
Il principio IAS 36 stabilisce i criteri da applicare al fine di verificare che il valore contabile delle attività iscritte in bilancio sia recuperabile attraverso l'utilizzo o, in alternativa, la vendita delle stesse, mediante lo svolgimento di apposito impairment test. Per le partecipazioni iscritte nel bilancio separato, il test di impairment è stato condotto attraverso la stima del valore recuperabile dell'entità legale a cui il valore di iscrizione contabile si riferisce. In altre parole, il test di impairment, è stato effettuato individualmente per ogni singola società partecipata coincidendo essa con l'unità generatrice di flussi finanziari identificata. Fanno eccezione le due società controllate acquisite al termine dell'esercizio 2016, P4cards e PforCards, che sono state considerate a fini valutativi come un'unica entità generatrice di flussi finanziari e la controllata Ubiq per la quale si è fatto riferimento alla CGU identificata a livello del Bilancio consolidato, ovverosia all'interno della service line "Loyalty e Big Data" in quanto i piani di sviluppo strategico sono stati redatti con l'ottica di integrare interamente le attività di Ubiq nella capogruppo SIA.
Le CGU (cash generating units) sottoposte al procedimento valutativo sono le seguenti:
- › P4cards, costituita dalle partecipazioni in P4cards S.r.l. e PforCards GmbH, detenute e controllate interamente, detenuto da P4cards al 55% e controllato indirettamente da SIA per la medesima percentuale;
- › SIA Central Europe Zrt, detenuta e controllata interamente;
- › Perago FSE Ltd, detenuta e controllata interamente;
- › Emmecom S.r.l., detenuta e controllata interamente;
- › SIApay S.r.l., detenuta e controllata interamente;
- › SIAadvisor S.r.l. (ex LM Enterprise S.r.l.), controllata interamente.
e la service line Loyalty e Big Data, all'interno della quale viene espressa la partecipazione di SIA in Ubiq S.r.l..
Dati di riferimento e documentazione
La data di riferimento per l'esecuzione dei test è il 31 dicembre 2018; le relative stime si basano sui dati dei progetti di Bilancio 2018 e sulle proiezioni reddituali e finanziarie formulate dai management delle società partecipate per il periodo 2019-2021. Le informazioni di mercato sono quelle correnti, disponibili alla data di riferimento delle stime; inoltre, sui risultati dei test sono state effettuate opportune analisi di sensitività.
I parametri fondamentali utilizzati per le CGU italiane sono i seguenti, salvo ove diversamente specificato nel prosieguo:
- › Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
- › L'execution premium è fissato al 4%.
- › Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
- › Il wacc risultante è pari a 10,8% nel periodo di Piano e a 12,0% sul terminal value.
Criteri di valutazione e regole applicate
Ai fini della stima dei "valori recuperabili" degli asset iscritti nei bilanci al 31 dicembre 2018, si è fatto riferimento alla nozione di "valore in uso".

Coerentemente con le previsioni dello IAS 36, è stato utilizzato come riferimento di base per la stima del valore d'uso il criterio finanziario unlevered, applicato in logica "asset side".
Per le partecipate estere, in base all'attuale procedura operativa sopra citata, il valore in uso è calcolato partendo dai flussi finanziari espressi in valuta locale, attualizzati in base ad un tasso di sconto espressivo dei rischi connessi a tale valuta e quindi convertito in euro al cambio a pronti alla data di riferimento della stima.
Il tasso di sconto utilizzato per le valutazioni è pari al costo medio ponderato del capitale (wacc - weighted average cost of capital), che pondera il costo del capitale proprio e del debito finanziario, calcolato quale saggio nominale e netto d'imposta. È stato anche utilizzato un parametro associato ai rischi di execution incorporati nei piani, denominato "execution premium", differenziato per singola CGU.
RISULTATI
P4CARDS
Il Piano delle società P4cards e PforCards prevede una ulteriore crescita del fatturato e della marginalità anche negli anni di piano (2019-2021), successivi all'esercizio 2018.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi italiani privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è stato fissato all'1% per il solo periodo terminale, principalmente considerando la sostanziale stabilità del business basata su un significativo contratto pluriennale già stipulato.
Il tasso di crescita "g" è stimato come media dei tassi di inflazione attesi per l'Italia nel lungo termine (orizzonte temporale 2018-2023) ed è pari allo 1,58%.
Il wacc risultante è pari a 6,8% nel periodo di Piano e a 8,7% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore al valore di carico delle partecipazioni e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
SIA CENTRAL EUROPE
Il Piano 2019-2021 di SIA Central Europe appare sfidante dal punto di vista della crescita dei ricavi; l'EBITDA margin tuttavia, nei primi anni di piano è sostanzialmente in linea con quello storico e dell'esercizio appena concluso, mentre si segnala una forte crescita nel 2021.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è differenziato tra periodo analitico e terminale al fine di cogliere, a regime, un'ipotesi verosimile di crescita dei tassi ungheresi privi di rischio rispetto a quelli attuali.
L'execution premium è fissato al 4%.
Il tasso di crescita "g" di lungo termine è stimato in due stadi: per il primo (5 anni) è pari alla media tra il tasso di crescita del PIL ungherese (5,7%) e dei paesi dell'Area euro (3,5%); per il secondo stadio è pari all'inflazione attesa di lungo termine dell'Ungheria (3%).
Il wacc risultante è pari a 11,4% nel periodo di Piano e a 14,5% sul terminal value.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata
evidenzia che il valore recuperabile della CGU (convertito in euro al tasso di cambio del 31 dicembre 2018) è superiore al valore di carico della partecipazione e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
EMMECOM
Il Piano 2019-2021 della società Emmecom prevede una sostanziale stabilità nei ricavi, un calo della redditività nei primi anni di piano rispetto all'esercizio appena concluso, ma con un lieve recupero negli anni successivi.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore al valore di carico della partecipazione e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
SIAADVISOR
Il Piano 2019-2021 di SIAadvisor contiene una previsione di crescita marcata dei ricavi, mantenendo un buon livello di marginalità.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore al valore di carico della partecipazione e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.
PERAGO FSE
Il Piano 2019-2021 prevede una sostanziale stabilità sia in termini di ricavi che di EBITDA margin.
Parametri fondamentali
Il tasso risk-free è pari al tasso dei titoli di stato sudafricani a 10 anni, calcolato come media dei tassi rilevati nell'esercizio 2018. È stato considerato un ulteriore rischio paese (+2,73%), non riflesso nel risk-free rate, legato al fatto che l'operatività di Perago si sviluppa prevalentemente in Paesi diversi dal Sudafrica nel quale è collocata la sede legale.
L'execution premium è fissato al 4%.
Il tasso di crescita "g" di lungo termine è stimato in due stadi: per il primo (5 anni) è pari alla media tra il tasso di crescita del PIL sudafricano (6,9%) e dei paesi avanzati (3,7%); per il secondo stadio è pari alla media del tasso di inflazione atteso di lungo termine del Sud Africa (5,5%) e dei paesi avanzati (2,0%). Il wacc risultante è pari a 19,6%.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della partecipazione (convertito in euro al tasso di cambio del 31 dicembre 2018), tenendo in considerazione l'elevata probabilità di convertire in equity il debito finanziario vantato verso la capogruppo, risulta essere pari a 0,3 milioni, inferiore al valore di carico; pertanto, si è ritenuto di procedere ad una svalutazione pari a 0,4 milioni adeguando il valore di carico della partecipazione.
SIAPAY
Il Piano 2019-2021, contiene una previsione di crescita significativa imputabile sostanzialmente a ricavi del business basato sul modello "Associate" relativo a licenze di issuing e acquiring., con un corrispondente incremento della marginalità.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è superiore al valore contabile di carico della partecipazione e pertanto non si riscontra la necessità di effettuare svalutazioni.

LOYALTY E BIG DATA - UBIQ
La CGU, costituita in SIA nel 2018, presenta proiezioni triennali che inizialmente scontano l'avvio delle attività e pertanto rileva un EBITDA negativo, ma con le prospettive di crescita, si ritiene che la marginalità possa stabilizzarsi a partire dall'ultimo anno di piano.
Tale CGU include altresì la controllata Ubiq S.r.l. in ottica di valorizzazione del software sviluppato originariamente per i servizi Loyalty.
Sintesi dei risultati
Il test di impairment effettuato in applicazione della metodologia sopra riportata evidenzia che il valore recuperabile della CGU è pari a 2,5 milioni di euro e pertanto si è provveduto ad effettuare una svalutazione del valore di carico della partecipazione pari a circa 2,8 milioni di euro (di cui 0,9 milioni di euro relativi al versamento effettuato nel mese di agosto 2018 in conto copertura perdite).
4. Attività finanziarie non correnti
| (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività complessiva - non correnti |
50 | 12 | 38 |
| Totale | 50 | 12 | 38 |
Il valore è riferito alle partecipazioni detenute in MIP Politecnico di Milano per 12 mila euro e in Trustlink per 38 mila euro che è stata riclassificata dalla voce partecipazioni, in quanto non considerata più di controllo sulla base delle disposizioni dell'IFRS 10.
5. Altre attività non correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Migliorie su beni di terzi | 3.674 | 783 | 2.891 |
| Totale | 3.674 | 783 | 2.891 |
Gli incrementi sono relativi ai valori delle migliorie apportate alla nuova sede di Via Lorenteggio – Milano, che dalla seconda metà del 2018 è andata a sostituire la sede di Via Giuliani.
6. Attività fiscali anticipate
(migliaia di euro)
| Variazioni 2018 | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Vs 2017 | |
| Attività fiscali anticipate | 4.752 | 4.396 | 356 |
| Totale | 4.752 | 4.396 | 356 |
Ammontano a 4.752 migliaia di euro (4.396 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Per il dettaglio della composizione si rimanda alla tabella riportata nel paragrafo relativo alle "Imposte sul reddito".
Attività correnti
7. Rimanenze
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Lavori su ordinazione - quota entro | |||
| anno | - | 109 | (109) |
| Totale | - | 109 | (109) |
Il decremento è dovuto alla conclusione di tutte le attività progettuali conto terzi.
8. Crediti finanziari correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Crediti finanziari verso controllate | 1.127 | 2.635 | (1.508) |
| Totale | 1.127 | 2.635 | (1.508) |
L'importo è relativo al credito finanziario nei confronti di PforCards GmbH. La diminuzione del periodo è spiegata dalla svalutazione integrale per circa euro 2 milioni del credito relativo al finanziamento erogato a Perago FSE in quanto si è ritenuto che la società non sia nelle condizioni di rimborsarlo.
9. Attività finanziarie correnti
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico - correnti |
- | 353 | (353) |
| Totale | - | 353 | (353) |
È stata azzerata, in quanto scaduta, la posizione riferita al valore della call option concessa e venduta dai dirigenti della SIA e della filiale belga della stessa, nell'ambito dell'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea del 23 luglio 2015.
10. Attività fiscali correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Crediti di imposta diversi | 38.922 | 38.840 | 82 |
| Attività fiscali correnti - IRES | - | 18.403 | (18.403) |
| Attività fiscali correnti - IRAP | - | 1.656 | (1.656) |
| Totale | 38.922 | 58.899 | (19.977) |
Ammontano a 38.922 migliaia di euro (58.898 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e sono principalmente riferiti al pagamento dell'affrancamento dell'imposta sostitutiva sull'avviamento generatosi nell'acquisizione di P4cards (35.840 migliaia di euro), con la finalizzazione di renderlo deducibile fiscalmente. Questa operazione inizierà ad avere i sui effetti economici e patrimoniali a partire del 2019.
Si segnala inoltre che sono state contabilizzate anche le risultanze dell'istanza di rimborso IRES presentata nel 2013, per la mancata deduzione IRAP sui costi del personale dipendente e assimilato per gli anni 2007-2011.

Lo scostamento rispetto all'esercizio precedente è principalmente dovuto al fatto che la società nel 2017 ha siglato un accordo con l'Agenzia delle Entrate per la Patent Box, che ha ridotto il debito per imposte correnti, permettendo alla società di chiudere l'esercizio con un credito d'imposta per i maggiori acconti che erano già stati versati.
11. Crediti verso clienti correnti
| (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|---|---|---|---|
| Crediti commerciali verso clienti | 115.835 | 125.007 | (9.172) |
| Crediti verso società del Gruppo | 12.742 | 7.737 | 5.005 |
| Fondo svalutazione crediti - correnti | (3.766) | (1.262) | (2.504) |
| Totale | 124.811 | 131.482 | (6.671) |
I crediti commerciali diminuiscono nell'esercizio a seguito di maggiore uniformità e regolarità degli incassi durante tutto l'esercizio, che ha limitato i fenomeni di stagionalità, nonché ad una maggiore e più efficiente attività di recupero.
Date le caratteristiche di breve termine dei crediti commerciali, la SIA ritiene che i valori di carico, al netto degli eventuali fondi svalutazione per i crediti di dubbia esigibilità, rappresentino una buona approssimazione del fair value.
| MOVIMENTAZIONE DEL FONDO SVALUTAZIONE CREDITI (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
||
| Apertura | (1.262) | (1.302) | 40 | |
| Incrementi | (2.598) | (5.589) | 2.991 | |
| Decrementi | 94 | 5.629 | (5.535) | |
| Chiusura | (3.766) | (1.262) | (2.504) |
Di seguito è riportata la ripartizione dei crediti commerciali per fascia temporale di scaduto
(migliaia di euro)
| da 0 a 90 gg | da 90 a 180 gg | > 180 gg | Totale | |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 11.781 | 2.939 | 5.278 | 19.998 |
| Totale | 11.781 | 2.939 | 5.278 | 19.998 |
12. Altre attività correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Depositi cauzionali | 99 | 120 | (21) |
| Anticipi fornitori | 508 | 281 | 227 |
| Crediti verso dipendenti | 97 | 78 | 19 |
| Altre attività | 4.724 | 6.383 | (1.659) |
| Crediti tributari | 8 | 8 | - |
| Ratei e risconti attivi | 21.903 | 20.124 | 1.779 |
| Totale | 27.339 | 26.994 | 345 |
L'incremento dei risconti è dovuto principalmente a maggiori costi per locazioni software, manutenzioni hardware e software.
13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Cassa | 5 | 9 | (4) |
| Conti correnti e depositi bancari | 41.486 | 34.734 | 6.752 |
| Totale | 41.491 | 34.743 | 6.748 |
Come evidenziato dal rendiconto finanziario, nell'esercizio 2018 la società ha generato un consistente flusso di cassa tramite l'attività operativa, che ha sostenuto le attività di investimento al netto di quanto finanziato tramite ricorso a fonti esterne, e ha permesso di chiudere l'esercizio con un'elevata disponibilità di cassa. Si segnala inoltre che durante l'esercizio sono stati attivati contratti infragruppo per la gestione della tesoreria centralizzata.
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
14. Patrimonio netto
Capitale sociale
Il capitale sociale è interamente versato ed ammonta a 22.274.620 euro, diviso in 171.343.227 azioni ordinarie da euro 0,13 nominali cadauna.
Sovrapprezzo di emissione
Ammonta a 5.316.654 euro ed è riferito all'aumento di capitale effettuato nel corso del 2015 e dedicato al management, in esecuzione della delibera assembleare del 23 luglio 2015.
Riserva legale
La riserva che ammonta a 4.454.924 euro e ha già raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell'art. 2430 c.c.
Riserva per avanzo da fusione
Iscritta per un valore complessivo pari a 77.048.710 euro rappresenta le differenze generatasi dalle fusioni per incorporazione avvenute nel 2007 con SSB S.p.A. e nel 2015 con Ra Computer S.p.A..
Riserva per avanzo da scissione
Iscritta per un valore complessivo pari a 5.698.828 euro, generatasi per euro 4.273.027 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della società TSP S.r.l. avvenuta nell'esercizio 2015 per euro 1.425.801 a seguito della scissione di un ramo d'azienda della società Servizi Interbancari S.p.A. avvenuta nell'esercizio 2000.
Riserva FTA (First Time Adoption)
Iscritta per un valore complessivo negativo pari a 6.053.628 euro rappresenta le variazioni patrimoniali derivanti dalla prima adozione dei principi contabili IAS/IFRS avvenuta al 01 gennaio 2014.
Riserva di valutazione
Iscritta per un valore negativo pari a 5.452.804 euro rappresenta gli effetti patrimoniali derivanti da poste che prevedono una contropartita patrimoniale in aderenza ai principi IAS/IFRS. Nel corso dell'esercizio la movimentazione è stata generata dalla componente attuariale del TFR, dalla copertura contabile dei flussi di cassa a valere sull'indebitamento bancario e dei premi di anzianità.

Riserva da rivalutazione di partecipazioni
Iscritta per un valore complessivo pari a 2.714.625 euro, rappresenta le rivalutazioni effettuate negli anni precedenti relative a TSP per 1.271.884 e a SiNSYS per 1.442.741.
Utili portati a nuovo
Sono pari a 83.296.315 euro in seguito alla distribuzione del risultato d'esercizio 2017 in esecuzione della delibera assembleare del 20 aprile 2018 che ha deliberato il riparto dell'utile 2017 a Dividendo per euro 59.970.129 e a Utili portati a nuovo per euro 3.474.758.
Altre informazioni
Nella seguente tabella, come richiesto dall'articolo 2427 punto 7 bis del c.c. sono illustrate in modo analitico le voci di Patrimonio Netto diverse da risultato di esercizio e utili portati a nuovo, con l'indicazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro eventuale avvenuta utilizzazione nell'esercizio e negli esercizi precedenti.
| Importo | Possibilità di utilizzazione (*) |
Quota disponi-bile |
Distribuzione ultimi 3 esercizi |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 22.274.620 | - | - | - |
| Sovrapprezzo di emissione | 5.316.654 | A,B,C | 5.316.654 | - |
| Riserva legale | 4.454.924 | B | 4.454.924 | - |
| Riserva per avanzo da fusione | 77.048.710 | A,B,C | 77.048.710 | - |
| Riserva per avanzo da scissione |
5.698.828 | A,B,C | 5.698.828 | - |
| Utili portati a nuovo | 83.296.315 | A,B,C | 83.296.315 | |
| Riserva FTA | (6.053.628) | - | - | - |
| Riserva da rivalutazione partecipazioni |
2.714.625 | A,B | 2.714.625 | - |
| Riserva da valutazione | (5.452.804) | - | - | - |
| TOTALE | 189.298.244 | 178.530.056 | - | |
| Quota non distribuibile | 7.169.549 | - | ||
| Residua quota distribuibile | 171.360.507 | - |
(migliaia di euro)
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Passività non correnti
15. Debiti finanziari non correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti bancari non correnti | 695.794 | 354.788 | 341.006 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 5.373 | 9.680 | (4.307) |
| Totale | 701.167 | 364.468 | 336.699 |
I debiti bancari non correnti sono riferiti alla quota a lungo termine del finanziamento acceso originariamente nel 2017 per il perfezionamento dell'acquisizione delle società P4cards e PforCards, successivamente rinegoziato nel corso del 2018 per l'acquisizione delle società SIA Greece e SIA Slovakia.
Gli altri debiti finanziari non correnti sono costituiti dalla componente con scadenza superiore ai dodici mesi dei debiti relativi ai contratti di locazione finanziaria per l'acquisizione delle infrastrutture tecnologiche. L'importo si è incrementato nell'esercizio a seguito della stipula di nuovi importanti contratti.
16. Derivati di copertura
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Derivati di copertura non correnti | 3.114 | 856 | 2.258 |
| Totale | 3.114 | 856 | 2.258 |
La voce derivati di copertura ammonta a 3.114 migliaia di euro e fa riferimento al fair value negativo dei derivati stipulati nel mese di dicembre 2018 dalla capogruppo per coprire di mitigare il rischio di tasso di interesse sul finanziamento bancario in essere. Gli strumenti derivati scambiano il tasso variabile di finanziamento con un tasso fisso di mercato determinato alla data di stipula e vengono contabilizzati in base alle disposizioni dello IAS 39 come Cash Flow Hedge.
17. Fondi per il personale
| Totale | 18.205 | 19.207 | (1.002) |
|---|---|---|---|
| Fondi per il personale | 18.205 | 19.207 | (1.002) |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| (migliaia di euro) |
(migliaia di euro)
| Fondo TFR | |
|---|---|
| Consistenze al 31/12/2017 | 19.207 |
| Aumenti del periodo | |
| Accantonamenti | 4.986 |
| Diminuzioni del periodo | |
| Liquidazioni effettuate | (5.988) |
| Consistenze al 31/12/2018 | 18.205 |

| Dati Civilistici | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
PREMIO DI ANZIANITÁ |
|---|---|---|
| Numero di dipendenti al 31.12.2018 | 1.504 | 659 |
| Fondo Civilistico al 31.12.2017 | 17.642.645 | |
| Saldo cumulato movimenti al 31.12.2018 | -1.201.376 | -97.054 |
| Fondo Civilistico al 31.12.2018 | 16.759.200 |
| Movimentazione del Valore Attuale dell'obbligazione | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
PREMIO DI ANZIANITÁ |
|---|---|---|
| (+) DBO al 31.12.2017 | 19.096.046 | 289.187 |
| (+) Current Service Cost | 0 | 10.532 |
| (+) Interest Expense | -48.716 | -634 |
| (-/+) Actuarial (Gains)/Losses arising | 123.785 | -14.877 |
| (-) (Balance of Fund movements) | -1.201.376 | -97.054 |
| (+) DBO al 31.12.2018 | 17.969.738 | 187.155 |
| Oneri per piani a benefici definiti rilevati a conto economico | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
PREMIO DI ANZIANITÁ |
|---|---|---|
| Current Service Cost | 0 | 10.532 |
| Interest Expense | -48.716 | -634 |
| Actuarial (Gains)/Losses recognised | 0 | -14.877 |
| TOTALE | -48.716 | -4.979 |
| Other Comprehensive Income (OCI) | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
PREMIO DI ANZIANITÁ |
|---|---|---|
| Actuarial (Gains)/Losses arising nel periodo da riportare ad OCI | 123.785 | |
| – Actuarial (Gains)/Losses arising per variazioni nelle ipotesi demografiche |
35.523 | |
| – Actuarial (Gains)/Losses arising per variazioni nelle ipotesi finanziarie | -248.990 | |
| – Altri Actuarial (Gains)/Losses arising nel periodo | 337.252 |
Si evidenzia che i dati elaborati dall'attuario sono sempre al netto del TFR accantonato sulle retribuzioni variabili in quanto liquidato annualmente.
| IPOTESI ATTUARIALI UTILIZZATE | ||||
|---|---|---|---|---|
| ASSUNZIONI FINANZIARIE ED ECONOMICHE: | ||||
| Tasso di Attualizzazione | Curva Eur Composite AA al 31.12.2018 |
|||
| Scadenze (anni) |
Tassi | |||
| 1 | -0,180% | |||
| 2 | 0,001% | |||
| 3 | 0,195% | |||
| 4 | 0,380% | |||
| 5 | 0,548% | |||
| 7 | 0,849% | |||
| 8 | 0,983% | |||
| 9 | 1,109% | |||
| 10 | 1,223% | |||
| 15 | 1,613% | |||
| Tasso di Inflazione | 1,50% | |||
| Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa) | N.A. | |||
| Percentuale di TFR richiesta in anticipo | 100% |
| ASSUNZIONI DEMOGRAFICHE: | |
|---|---|
| Secondo le ultime | |
| Età Massima di Collocamento a Riposo | disposizioni legislative |
| Tavole di Mortalità | SI 2017 |
| Percentuale Media Annua di Uscita del Personale* | 2,82% |
| Probabilità annua di richiesta di anticipo | 1,00% |
* Calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione.
| Analisi di sensitività | Sensitivity | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Nuovo DBO |
|---|---|---|
| Tasso di Attualizzazione | +0,50% | 17.005.967 |
| -0,50% | 19.008.149 | |
| Informazioni Aggiuntive | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
|---|---|
| Duration (in anni) | 11,30 |
| Pagamenti previsti | TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO |
|---|---|
| Pagamenti previsti al 31.12.2019 | 444.449 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2020 | 472.217 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2021 | 508.240 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2022 | 548.124 |
| Pagamenti previsti al 31.12.2023 | 709.393 |
| Pagamenti previsti dall'1.01.2024 al 31.12.2028 | 5.236.133 |

18. Passività fiscali differite
| Totale | 32 | 32 | - |
|---|---|---|---|
| Passività fiscali differite | 32 | 32 | - |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| (migliaia di euro) |
Ammontano a 32 migliaia di euro e non si segnalano movimentazioni nell'esercizio.
19. Fondi rischi e oneri
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Fondi rischi e oneri | 1.478 | 3.992 | (2.514) |
| Totale | 1.478 | 3.992 | (2.514) |
| MOVIMENTAZIONE FONDO RISCHI E ONERI (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Oneri per il personale |
Contenzioso tributario |
Altri fondi | Totale | |
| Consistenze al 31/12/2017 | ||||
| Consistenze iniziali | 3.263 | 240 | 489 | 3.992 |
| Riclassifiche | ||||
| Riclassifiche | - | 59 | - | 59 |
| Aumenti del periodo | ||||
| Accantonamento dell'esercizio | - | - | 734 | 734 |
| Diminuzioni del periodo | ||||
| Utilizzo nel periodo | (3.128) | - | (179) | (3.307) |
| Consistenze al 31/12/2018 | ||||
| Consistenze Finali | 135 | 299 | 1.044 | 1.478 |
La variazione nella consistenza del fondo oneri per il personale deriva dagli utilizzi verificatesi nel periodo.
La voce altri fondi contiene i valori relativi ai premi di anzianità da riconoscere ai dipendenti in relazione agli accordi previsti nel contratto integrativo aziendale. Tali valori sono stati adeguati in relazione ai pagamenti effettuati nel corso dell'esercizio ed alle stime attuariali effettuate dagli esperti incaricati. Tale voce include inoltre importi accantonati nel corso del 2018 relativi alle spese legali per una possibile controversia con un cliente a seguito di una interruzione contrattuale e a richieste di danni da parte di alcuni clienti ancora in fase di valutazione e definizione.
L'importo rilevato relativo ai contenziosi in corso con l'Agenzia delle Entrate sui periodi di imposta 2006, 2007, 2008, 2009, 2010 e 2011 è sostanzialmente a copertura della stima delle spese legali che potranno essere sostenute per la tutela dei diritti della società. A tal proposito si evidenzia che sono in atto alcune controversie con l'Agenzia delle Entrate. Una è relativa a prestazioni effettuate dalla società SiNSYS - successivamente incorporata in SIA - nei confronti di SIA stessa che, secondo l'interpretazione dell'Agenzia, avrebbero dovuto essere assoggettate ad IVA dalla stabile organizzazione italiana anziché dalla casa madre, nonostante l'IVA relativa ai corrispettivi pattuiti per tali prestazioni fosse già stata assolta dal committente SIA mediante emissione della c.d. "autofattura". Un'altra riguarda il tema dei prezzi di trasferimento utilizzati da SiNSYS per determinare il reddito tra casa madre belga e filiali italiana e olandese: pur condividendo il metodo prescelto dalla società (ovvero quello del c.d. "profit split", contemplato dalle linee guida OCSE), l'Agenzia ha contestato il criterio utilizzato dalla società per allocare i costi tra le tre sedi.
Alla data di approvazione del bilancio tutte le sentenze emesse, anche quelle di secondo grado, sono risultate a favore della società, e i ricorsi presentati sono stati integralmente accolti.
Confortata dalla sentenza di primo grado, pur consapevole del possibile appello che potrà essere presentato dall'Amministrazione Finanziaria, la società, di concerto con i propri fiscalisti e legali, ritiene, a maggior ragione, infondati i rilievi e non applicabili le sanzioni.
Una terza controversia riguarda le aliquote di ammortamento utilizzate per gli impianti specifici all'erogazione dei servizi di business, che l'Agenzia ha ritenuto troppo elevate, equiparando gli impianti stessi a semplici impianti elettrici; anche in questo caso la società ritiene di poter dimostrare la rapidità dell'obsolescenza tecnologica degli impianti e quindi la coerenza delle aliquote utilizzate. Alla data di approvazione del bilancio tutte le sentenze emesse, anche quelle di secondo grado, sono risultate a favore della società, e i ricorsi presentati sono stati integralmente accolti.
La società ha ritenuto che non vi siano elementi concreti tali da giustificare un adeguamento del fondo rischi, che allo stato attuale comprende sostanzialmente le spese legali che si stima verranno sostenute. Si segnala che nel corso del 2018 la società ha ottenuto un rimborso parziale da parte dell'Agenzia Entrate che è stato contabilizzato ricostituendo il fondo rischi.
20. Altre passività non correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Altre passività non correnti | 5.660 | - | 5.660 |
| Totale | 5.660 | - | 5.660 |
Nella voce sono registrati gli importi accantonati per il nuovo piano di incentivazione a lungo termine, Long Term Incentive, classificati alla fine dell'esercizio precedente nella voce "Altre passività correnti", in quanto relativi al precedente piano, terminato nel 2017 e liquidato nel 2018.
Passività correnti
21. Debiti finanziari correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Debiti bancari correnti | 85.500 | 63.222 | 22.278 |
| Debiti finanziari verso controllate | 48.241 | 36.567 | 11.674 |
| Altri debiti finanziari correnti | 4.224 | 5.182 | (958) |
| Totale | 137.965 | 104.971 | 32.994 |
L'incremento dei debiti bancari correnti è dovuto alla classificazione della parte corrente del finanziamento acceso per l'acquisizione delle partecipazioni.
La voce degli Altri debiti finanziari correnti è costituita dalla componente con scadenza inferiore ai dodici mesi del finanziamento bancario volto all'acquisto delle partecipazioni e dei debiti verso società di leasing per l'acquisizione di infrastrutture tecnologiche.

La voce debiti finanziari verso controllate è rappresentata dagli importi generati dall'accensione di una serie di contratti per la gestione della tesoreria centralizzata di gruppo, che permettono una efficiente gestione sia delle esigenze che delle eccedenze di cassa in capo ad ogni singola società.
22. Passività fiscali correnti
| (migliaia di euro) | |
|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Passività fiscali correnti - IRES | 2.524 | - | 2.524 |
| Passività fiscali correnti - IRAP | 1.417 | - | 1.417 |
| Totale | 3.941 | - | 3.941 |
Gli importi sono relativi al saldo tra acconti versati e debiti tributari derivanti dal carico fiscale. Nel 2017 il saldo era a credito a seguito degli effetti derivanti dell'accordo siglato con l'Agenzia delle Entrate in merito ai benefici fiscali derivanti dalla Patent Box.
23. Debiti commerciali correnti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Debiti verso fornitori - correnti | 39.439 | 45.656 | (6.217) |
| Debiti commerciali vs controllate - | |||
| correnti | 3.991 | 3.915 | 76 |
| Totale | 43.430 | 49.571 | (6.141) |
Date le caratteristiche di breve termine dei debiti commerciali, la SIA ritiene che i valori di carico rappresentino una buona approssimazione del fair value.
24. Altre passività correnti
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Anticipi clienti | 1.388 | 2.839 | (1.451) |
| Debiti previdenziali | 20.034 | 20.515 | (481) |
| Debiti verso Amministratori e Sindaci | 49 | 464 | (415) |
| Debiti verso dipendenti | 17.063 | 35.524 | (18.461) |
| Ratei e risconti passivi | 1.996 | 1.594 | 402 |
| Debiti tributari | 7.404 | 5.409 | 1.995 |
| Altre passività | 2.851 | 2.596 | 255 |
| Totale | 50.784 | 68.941 | (18.157) |
I debiti verso dipendenti si riferiscono sostanzialmente alla componente variabile della retribuzione (MBO) del management del Gruppo, nonché al Premio Aziendale (VAP), istituto concordato con le organizzazioni sindacali ed attribuito all'intera popolazione aziendale di SIA in funzione dei risultati conseguiti. La diminuzione è spiegata dall'avvenuto pagamento del piano di incentivazione a lungo termine del management nel corso dell'esercizio. I valori relativi al nuovo piano di incentivazione a lungo termine per il management sono classificati nelle altre passività non correnti.
NOTE ALLE VOCI DEL PROSPETTO DELL'UTILE/(PERDITA) D'ESERCIZIO
25. Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi
| Totale | 411.939 | 403.359 | 8.580 |
|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi |
411.939 | 403.359 | 8.580 |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| (migliaia di euro) |
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Cards | 183.955 | 170.534 | 13.421 |
| Payments | 116.714 | 119.937 | (3.223) |
| Institutional Services | 109.870 | 111.826 | (1.956) |
| Corporate | 1.400 | 1.062 | 338 |
| Totale | 411.939 | 403.359 | 8.580 |
- › Cards: maggiori ricavi per servizi di issuing e acquiring inerenti le carte di debito e credito e i merchant, in particolare si segnalano maggiori ricavi per transazioni, attività progettuali e servizi a Valore Aggiunto.
- › Payments: i maggiori ricavi per servizi innovativi sia in ambito Network Services sia in ambito Mobile Paymenyt e PSD2, sono più che compensati da minori ricavi su attività di Network Services tradizionali e da minori attività progettuali per incassi e pagamenti.
- › Institutional Services: i maggiori ricavi per i servizi di clearing dovuti ai maggiori volumi gestiti, oltre i maggiori ricavi per attività progettuali e per servizi di rete, sono più che compensati da minori ricavi per servizi di Post-Trading.
- › Corporate: maggiori servizi di supporto offerti alle società del Gruppo, prevalentemente dovuti all'integrazione di P4cards.
26. Altri ricavi e proventi
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Ricavi diversi | 412 | 431 | (19) |
| Sopravvenienze attive | 1.978 | 1.909 | 69 |
| Totale | 2.390 | 2.340 | 50 |
27. Variazioni delle rimanenze conto terzi
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Progetti software in conto terzi | (109) | (1.425) | 1.316 |
| Totale | (109) | (1.425) | 1.316 |

28. Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Merci e prodotti | (896) | (2.357) | 1.461 |
| Totale | (896) | (2.357) | 1.461 |
La diminuzione del valore è dovuta a minori acquisti di prodotti destinati alla rivendita.
29. Costi per servizi
| (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Variazioni 2018 | |||||
| Vs 2017 | |||||
| (20.427) | (18.681) | (1.746) | |||
| (20.354) | (19.800) | (554) | |||
| (10.153) | (9.637) | (516) | |||
| (12.901) | (11.850) | (1.051) | |||
| (10.707) | (10.862) | 155 | |||
| (45.050) | (46.098) | 1.048 | |||
| (7.476) | (7.653) | 177 | |||
| (6.603) | (5.842) | (761) | |||
| (934) | (805) | (129) | |||
| (134.605) | (131.228) | (3.377) | |||
| 31/12/2018 | 31/12/2017 |
- › Noleggio: maggiori costi riferiti a contratti per la gestione delle infrastrutture informatiche.
- › Manutenzioni: maggiori costi riferiti agli investimenti effettuati in software e hardware.
- › Outsourcing: maggiori costi per la gestione esternalizzata dei servizi di business.
Si segnala che gli emolumenti relativi alle attività di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo e per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le attestazioni fiscali, erogati nell'esercizio alla Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., sono stati pari a 169 migliaia di euro.
30. Costo del personale
| (migliaia di euro) | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
||||
| Salari e stipendi | (93.680) | (96.851) | 3.171 | |||
| Oneri sociali | (24.639) | (24.988) | 349 | |||
| Trattamento di fine rapporto | (4.986) | (4.817) | (169) | |||
| Versamenti ai fondi di previdenza | (3.550) | (3.099) | (451) | |||
| Oneri per ristrutturazione | (8.180) | (6.209) | (1.971) | |||
| Altri costi | (6.773) | (7.068) | 295 | |||
| Viaggi | (2.290) | (2.307) | 17 | |||
| Altri collaboratori | (394) | (480) | 86 | |||
| Amministratori e Sindaci | (719) | (1.195) | 476 | |||
| Riaddebito personale distaccato | 2.949 | 2.804 | (145) | |||
| Costi personale distaccato | (642) | (534) | 108 | |||
| Costi del personale interno | ||||||
| capitalizzato | 4.899 | 3.745 | 1.154 | |||
| Totale | (138.005) | (140.999) | 2.994 |
La riduzione dei costi del personale è spiegata dal decremento della voce salari e stipendi per minori accantonamenti relativi al piano di incentivazione a lungo termine per il management e a maggiori capitalizzazioni interne, a fronte di maggiori oneri di ristrutturazione.
Si segnala un maggiore utilizzo del personale dipendente per lo sviluppo di progetti interni.
Nella tabella seguente sono riportati il numero medio e puntuale al 31 dicembre 2017 dei dipendenti del Gruppo ripartiti per categoria.
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (puntuale) | Impiegati | Dirigenti | Impiegati | Dirigenti | Totale | Totale |
| SIA | 1.476 | 35 | 1.465 | 33 | 1.511 | 1.498 |
| Totale | 1.476 | 35 | 1.465 | 33 | 1.511 | 1.498 |
| 31/12/2018 31/12/2017 |
31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (media) | Impiegati | Dirigenti | Impiegati | Dirigenti | Totale | Totale |
| SIA | 1.473 | 36 | 1.452 | 33 | 1.509 | 1.485 |
| Totale | 1.473 | 36 | 1.452 | 33 | 1.509 | 1.485 |
31. Altri costi operativi
| Altri oneri Totale |
(1.910) (16.204) |
(1.633) (15.100) |
(277) (1.104) |
|---|---|---|---|
| Minusvalenze | (70) | - | (70) |
| Oneri tributari | (254) | (168) | (86) |
| Iva | (13.970) | (13.299) | (671) |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| (migliaia di euro) |
Si evidenzia un aumento nei costi per Iva, la percentuale di indetraibilità infatti è aumentata passando dal 35% al 38%.

32. Ammortamenti
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Rettifiche di Valore | |||
| Ammortamenti | per Deterioramento | Risultato Netto | |
| Attività materiali di proprietà | (6.128) | - | (6.128) |
| Attività materiali acquisite in leasing | |||
| finanziario | (5.985) | (5.985) | |
| Totale | (12.113) | - | (12.113) |
(migliaia di euro)
| Ammortamenti | Rettifiche di Valore per Deterioramento |
Risultato Netto | |
|---|---|---|---|
| Attività immateriali di proprietà | (11.704) | - | (11.704) |
| Totale | (11.704) | - | (11.704) |
| TOTALE AMMORTAMENTI | (23.817) | - | (23.817) |
33. Rettifiche crediti commerciali
| (migliaia di euro) | 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|---|---|---|---|
| Accantonamento a fondo svalutazione crediti |
(2.598) | (5.589) | 2.991 |
| Totale | (2.598) | (5.589) | 2.991 |
L'importo dell'esercizio è relativo ai crediti commerciali vantati verso la controllata Perago FSE per 1.598 migliaia di euro, poiché si ritiene che la società non abbia le capacità di rimborso e pertanto nel corso del 2019 si valuterà la possibilità di rinunciare ai crediti a favore di un incremento di Patrimonio Netto.
È stato effettuato un ulteriore adeguamento al fondo svalutazione crediti collettivo per 1 milione di euro a fronte di alcune incertezze verso clienti commerciali nel rispetto delle regole stabilite dalle policy interne.
34. Accantonamento al fondo rischi
| Totale | (734) | (200) | (534) |
|---|---|---|---|
| Accantonamenti a fondo rischi | (734) | (200) | (534) |
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| (migliaia di euro) |
Si riferisce agli accantonamenti per eventuali oneri e spese per attività propedeutiche alla gestione di una controversia con un cliente e ad alcune richieste danni ricevute da clienti che sono in corso di valutazione e definizione.
35. Proventi (oneri) su partecipazioni
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
| Rettifiche valore partecipazioni | (3.503) | (2.609) | (894) |
| Dividendi | 28.456 | 1.558 | 26.898 |
| Totale | 24.953 | (1.051) | 26.004 |
Le rettifiche di valore delle partecipazioni sono attribuibili a Ubiq e Perago FSE e Trustlink, mentre i dividendi sono riferiti ai valori erogati dalle società P4cards, SIA Central Europe, Emmecom, e SIApay. L'incremento dei dividendi è spiegato, oltre ai migliori risultati delle società citate, dagli importi corrisposti da P4cards, pari ad euro 25 milioni.
36. Gestione/negoziazione attività finanziarie
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Utile/(perdita) da gestione di attività e passività finanziarie |
(353) | 2 | (355) |
| Rettifiche di valore di attività e crediti finanziari |
(2.010) | - | (2.010) |
| Totale | (2.363) | 2 | (2.365) |
Gli importi relativi alla gestione delle attività finanziarie sono relativi all'azzeramento del valore della call option concessa e venduta dai dirigenti della SIA e della filiale belga della stessa, nell'ambito dell'aumento di capitale riservato deliberato dall'Assemblea del 23 luglio 2015.
Le rettifiche di valore sono state effettuate sui crediti finanziari vantati verso la controllata Perago FSE, poiché si ritiene che la società non abbia le capacità di rimborso. Nel corso del 2019 si valuterà la possibilità di rinunciare ai crediti verso la controllata a favore di un incremento di Patrimonio Netto.
37. Proventi finanziari
| Interessi attivi Totale |
351 351 |
291 291 |
60 60 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|||
| (migliaia di euro) |
L'aumento degli interessi attivi deriva principalmente da una migliore gestione delle disponibilità liquide.
38. Oneri finanziari
(migliaia di euro)
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Interessi passivi | (11.373) | (9.056) | (2.317) |
| Spese e commissioni bancarie | (458) | (390) | (68) |
| Totale | (11.831) | (9.446) | (2.385) |
La voce interessi passivi deriva principalmente dal finanziamento acceso per l'acquisizione delle partecipazioni, sono ricompresi in questa voce anche gli interessi pagati sui contratti di locazione finanziaria per l'acquisto delle attività materiali.
39. Imposte sul reddito
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | Variazioni 2018 Vs 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Imposte correnti | (23.920) | (19.000) | (4.920) |
| Imposte esercizi precedenti | (678) | 6.339 | (7.017) |
| Imposte anticipate | 768 | (2.236) | 3.004 |
| Totale | (23.830) | (14.897) | (8.933) |

Le maggiori imposte correnti sono dovute principalmente ai migliori risultati della gestione caratteristica rispetto all'esercizio precedente.
L'esercizio 2017 ha risentito di un effetto cumulato relativo agli anni 2015 e 2016 derivante dall'applicazione della Patent Box. L'agevolazione ha avuto effetti sia sulle imposte correnti, per quanto concerne i benefici del 2017 che hanno generato una ripresa in diminuzione sul carico fiscale, sia sulle imposte degli esercizi precedenti, per i benefici relativi per cui verrà trasmessa una dichiarazione integrativa.
| PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE ALIQUOTA TEORICA ED EFFETTIVA (migliaia di euro) | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2018 | 2017 | ||||
| IRES | IRAP | IRES | IRAP | ||||
| Aliquota ordinaria applicabile | 24% | 3,90% | 27,5% | 3,90% | |||
| Risultato d'esercizio ante imposte | 108.471 | 78.342 | 26.033 | 18.802 | |||
| - Effetti IAS | -124 | -643 | -30 | -154 | |||
| - Redditi esenti e var. in diminuzione IRES | -19.101 | -32.155 | -4.584 | -7.717 | |||
| - Dividendi | -28.456 | -1.558 | -6.830 | -374 | |||
| - Costi indeducibili IRES | 19.783 | 15.635 | 4.748 | 3.752 | |||
| - Valori imponibili IRAP | 97.465 | 96.162 | 5.429 | 3.750 | |||
| - Redditi esenti e var. in diminuzione IRAP | -25.332 | -17.854 | -1.411 | -696 | |||
| - Costi indeducibili IRAP | 12.581 | 2.549 | 701 | 99 | |||
| - Redditi esercizi precedenti | -678 | 6.339 | -163 | 1.521 | |||
| - Altri accantonamenti | 25 | 1 | 17 | ||||
| Totale | 19.200 | 4.720 | 15.830 | 3.170 | |||
| Aliquota effettiva | 18,69% | 3,52% | 27,64% | 3,93% |
| DETTAGLIO IMPOSTE ANTICIPATE E DIFFERITE (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | ||||
| Ammontare delle diff. temporanee |
Effetto fiscale (aliquota x%) |
Ammontare delle diff. temporanee |
Effetto fiscale (aliquota x%) |
||
| Imposte anticipate: | |||||
| Fondo per rischi e oneri | 934 | 261 | 200 | 56 | |
| Fondo svalutazione crediti | 1.268 | 304 | 1.268 | 304 | |
| Spese per il personale e compensi da liquidare |
4.795 | 1.151 | 2.701 | 648 | |
| Svalutazioni immob. materiali | 4.862 | 1.167 | 4.535 | 1.088 | |
| Svalutazioni immob. immateriali | 261 | 71 | 277 | 76 | |
| Altre | 855 | 205 | 908 | 218 | |
| Effetti IAS | 6.576 | 1.593 | 8.157 | 2.006 | |
| Totale | 19.550 | 4.752 | 18.047 | 4.396 | |
| Imposte differite: | |||||
| Dividendi | 66 | 20 | 66 | 20 | |
| Fondo svalutazione crediti fiscale | 44 | 12 | 44 | 12 | |
| Effetti IAS | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Totale | 111 | 32 | 111 | 32 |
SIA S.p.A. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. Giuliano Asperti
INFORMATIVA SUL FAIR VALUE
Si evidenziano nella tabella di seguito le attività e passività valutate al fair value, suddivise sulla base dei livelli previsti dalla gerarchia del fair value medesimo.
Per la definizione dei livelli di fair value la società fa riferimento alla gerarchia stabilita dal principio IFRS 13 che classifica in tre livelli gli input delle tecniche di valutazione adottate:
- › livello 1: comprende i prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui l'impresa può accedere alla data di valutazione;
- › livello 2: comprende input diversi dai prezzi quotati inclusi nel livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o la passività;
- › livello 3: comprende dati di input non osservabili per l'attività o per la passività.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Valore Contabile | L1 | L2 | L3 | ||
| Attività finanziarie non correnti | |||||
| Attività finanziarie a FV con impatto su redditività complessiva - non correnti |
50 | x | |||
| Attività finanziarie correnti | |||||
| Attività finanziarie a fair value con impatto a conto economico - correnti |
- | ||||
| Totale | 50 |
| (Movimentazione delle attività finanziarie (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||
| Valore iniziale | 365 | 381 | ||
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | ||
| Vendite/estinzioni | (353) | (16) | ||
| Adeguamento al fair value | - | - | ||
| Riclassifiche | 38 | - | ||
| Altre variazioni | - | - | ||
| Valore finale | 50 | 365 |
Il decremento dell'esercizio corrisponde alla scadenza del periodo di esercizio della call option che prevedeva la possibilità per SIA, al verificarsi di determinate condizioni, di riacquistare le azioni emesse nell'ambito dell'aumento di capitale deliberato riservato al personale dirigenziale (nell'ambito dei piani di incentivazione). Nell'esercizio è stata classificata nelle attività finanziarie correnti la partecipazione azionaria in Trustlink Ldt, precedentemente iscritta nella voce partecipazioni.

| Passività finanziarie (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Valore Contabile | L1 | L2 | L3 | |
| Passività finanziarie non correnti | ||||
| Altre passività finanziarie non correnti | - | |||
| Derivati di copertura non correnti | 3.114 | x | ||
| Passività finanziarie correnti | ||||
| Altre passività finanziarie correnti | - | |||
| Totale | 3.114 |
| (Movimentazione delle passività finanziarie (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||
| Valore iniziale | 856 | - | ||
| Acquisti/aumenti di capitale | - | - | ||
| Vendite/estinzioni | (856 ) | - | ||
| Adeguamento al fair value | - | - | ||
| Riclassifiche | - | - | ||
| Altre variazioni | 3.114 | 856 | ||
| Valore finale | 3.114 | 856 |
Nel periodo è stato rimborsato interamente il finanziamento bancario in essere alla fine del periodo precedente e di conseguenza è stato effettuato l'unwinding totale del derivato di copertura sullo stesso. È stato quindi stipulato un nuovo contratto derivato a copertura delle linee del finanziamento in essere.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Informazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategica
Al 31 dicembre 2018 i compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche ammontano a 6.481 migliaia di euro (6.424 migliaia di euro al 31 dicembre 2017). Tali importi sono stati erogati per 1.294 migliaia di euro (1.211 migliaia di euro al 31 dicembre 2017).
I compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci di competenza dell'esercizio 2018 ammontano complessivamente a 1.235 migliaia di euro (1.195 migliaia di euro nel 2017).
I suddetti compensi sono imputati nella voce del conto economico "Costi per il personale".
Per quanto concerne le poste patrimoniali si rilevano altre passività correnti per 5.117 migliaia di euro.
Altre operazioni con parti correlate
Le operazioni con le parti correlate, incluse quelle di natura commerciale intrattenute con gli azionisti, rientrano nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo e sono effettuate nel rispetto dei criteri di correttezza sostanziale e procedurale, a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti.
Ai fini della redazione della presente relazione, per parte correlata si intende, ai sensi del principio contabile IAS 24, una persona o un'entità che è correlata all'entità che redige il Bilancio.
Una persona o uno stretto familiare di quella persona sono correlati all'impresa che redige il Bilancio se tale persona:
- › ha il controllo o il controllo congiunto dell'impresa che redige il Bilancio;
- › ha un'influenza notevole sull'impresa che redige il Bilancio;
- › è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'impresa che redige il Bilancio o di una sua controllante.
Un'entità è correlata all'impresa che redige il Bilancio se si applica una qualsiasi delle seguenti condizioni:
- › le entità fanno parte dello stesso Gruppo (il che significa che ciascuna controllante, controllata e società del Gruppo è correlata alle altre);
- › un'entità è una collegata o una joint venture dell'altra entità (o una collegata o una joint venture facente parte di un Gruppo di cui fa parte l'altra impresa);
- › entrambe le entità sono joint venture di una stessa terza controparte;
- › un'entità è una joint venture di una terza impresa e l'altra entità è una collegata della terza entità;
- › l'entità è rappresentata da un piano per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti dell'entità che redige il Bilancio o di un'impresa ad essa correlata. Se l'entità che redige il Bilancio è essa stessa un piano di questo tipo, anche i datori di lavoro che la sponsorizzano sono correlati all'entità che redige il Bilancio;
- › l'entità è controllata o controllata congiuntamente da una persona identificata come parte correlata;
- › una persona identificata come parte correlata ha un'influenza significativa sull'entità o è uno dei dirigenti con responsabilità strategiche dell'entità (o di una sua controllante).

Tra le relazioni con parti correlate si segnalano rapporti anche con la società ATS, di cui SIA detiene il 30%. Tali valori sia per quanto concerne la parte economica che quella patrimoniale non sono ritenuti significativi. L'incidenza dei rapporti sopra menzionati sulle voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico al 31 dicembre 2018 è ritenuta marginale.
Di seguito è riportata una tabella riassuntiva dei rapporti con le società controllate e collegate.
| RAPPORTI PARTI CORRELATE (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Crediti 31/12/2018 |
Debiti 31/12/2018 |
Ricavi 2018 | Costi 2018 | |
| Controllate | ||||
| P4cards | ||||
| Commerciali | 4.305 | 538 | 5.955 | 660 |
| Finanziari | - | 45.887 | - | 166 |
| Dividendi | - | - | 25.000 | - |
| SIApay | ||||
| Commerciali | 2.430 | 162 | 3.663 | 285 |
| Dividendi | - | - | 699 | - |
| SIA Central Europe | ||||
| Commerciali | 1.965 | 554 | 3.455 | 1.865 |
| Dividendi | - | - | 1.795 | - |
| Emmecom | ||||
| Commerciali | 538 | 604 | 1.016 | 1.050 |
| Finanziari | - | 2.354 | - | 12 |
| Dividendi | - | - | 962 | - |
| Perago FSE | ||||
| Commerciali | - | 1.144 | 227 | 3.001 |
| Finanziari | - | - | 24 | - |
| SIAadvisor | ||||
| Commerciali | 117 | 934 | 130 | 2.513 |
| Ubiq | ||||
| Commerciali | 1.680 | 55 | 323 | 181 |
| PforCards | ||||
| Commerciali | 5 | - | 70 | - |
| Finanziari | 1.127 | - | 12 | - |
| SIA Greece | ||||
| Commerciali | 33 | - | 11 | - |
| SIA Slovakia | ||||
| Commerciali | 21 | - | 7 | - |
| Collegate e Altre | ||||
| ATS | ||||
| Commerciali | - | 154 | 3.390 |
I debiti finanziari della capogruppo verso P4cards ed Emmecom e il credito finanziario della capogruppo verso PforCards rientrano nell'ambito della gestione accentrata della tesoreria a livello centralizzato, regolata con accordi contrattuali.
I servizi resi dalla SIA verso le società del Gruppo si riferiscono prevalentemente al personale distaccato per esigenze operative delle società, al facility management dei sistemi operativi, ai servizi corporate ed ai servizi di rete. Le controllate forniscono a SIA servizi di processing, utilizzando le loro competenze specifiche. ATS fornisce a SIA consulenze tecniche.
POLITICA DI GESTIONE DEL CAPITALE
Obiettivo di SIA è la massimizzazione del ritorno sul capitale netto investito mantenendo la capacità di operare nel tempo, garantendo adeguati ritorni per gli azionisti e benefici per gli altri stakeholder, con una struttura finanziaria sostenibile. Al fine di raggiungere questi obiettivi, la società, oltre al perseguimento di risultati economici soddisfacenti e alla generazione di flussi di cassa, può intervenire sulla politica dei dividendi e sulla configurazione del capitale.
I principali indicatori che la società utilizza per la gestione del capitale sono:
- › R.O.E (Return on equity): è calcolato come rapporto tra l'utile dell'esercizio e il Patrimonio netto. È un indicatore rappresentativo della capacità di SIA di remunerare gli azionisti. L'obiettivo è che l'indicatore assuma un valore superiore al tasso di rendimento di un investimento risk free, correlato alla natura dei business gestiti.
- › R.O.I (Return on Investment): è calcolato come rapporto tra risultato operativo e capitale investito; l'indicatore rappresenta la capacità dei risultati aziendali di remunerare il capitale investito inteso come somma di attività non correnti e di attività correnti.

POLITICA DI GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Le informazioni qualitative sui rischi vengono riportate in apposita sezione della Relazione sulla Gestione del Bilancio consolidato per ogni fattore di rischio, inclusi quelli di natura finanziaria.
Nella medesima sezione della Relazione sulla Gestione sono riportate le informazioni quantitative relative ai rischi di natura non finanziaria.
Le informazioni di natura quantitativa sui rischi finanziari sono invece riportate di seguito.
Rischi di credito
La SIA è marginalmente esposta al rischio di credito per le proprie attività operative e per la gestione delle risorse finanziarie e di cassa. Le informazioni quantitative, che si sostanziano nella ripartizione dei crediti commerciali per fasce temporali di scaduto, negli accantonamenti al fondo svalutazione crediti e nell'indicazione di eventuali posizioni significative verso singole controparti, sono riportate nel commento dei crediti commerciali e/o delle disponibilità liquide.
Rischio di liquidità
Le informazioni quantitative si sostanziano nell'indicazione delle riserve di liquidità in essere alla data di riferimento e nella ripartizione per scadenza dei debiti e delle altre passività finanziarie, mediante l'utilizzo di tabelle di seguito riportate:
| RISERVE DI LIQUIDITÀ (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||
| Disponibilità liquide | 41.491 | 34.743 | |
| Attività finanziarie correnti | - | 353 | |
| Crediti finanziari correnti | 1.127 | 2.635 | |
| Linee committed non utilizzate | 81.750 | 76.750 | |
| Valore finale | 124.368 | 114.481 |
| RIPARTIZIONE DELLE PASSIVITÀ PER DURATA RESIDUA (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Entro 1 anno | Da 1 a 2 anni | Da 2 a 5 anni | Oltre 5 anni | Totale | |
| Prestiti obbligazionari | - | - | - | - | - |
| Debiti finanziari | 137.965 | 76.626 | 624.541 | - | 839.132 |
| Passività finanziarie | - | - | 3.144 | 3.144 | |
| Debiti commerciali | 43.430 | - | - | - | 43.430 |
| Altri debiti (*) | 54.726 | 5.692 | 60.418 | ||
| Totale | 236.121 | 82.318 | 627.685 | - | 946.124 |
(*) Comprende gli importi classificati nelle voci relative alle passività fiscali e alle altre passività e non comprende gli importi relativi ai fondi del personale e ai fondi per rischi ed oneri.
Rischio di cambio
La società opera prevalentemente in area euro e non è quindi significativamente esposta a rischi di cambio. I contratti attivi e passivi in valuta sono di importi non rilevanti e pertanto non provocano impatti significativi sui valori iscritti. Si rimanda anche alle informazioni esposte nella Nota Integrativa del Bilancio separato che riporta utili e perdite dovute alle oscillazioni dei tassi di cambio e che danno indicazione di valori marginali.
Rischio di tasso e di mercato
Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la società dipende essenzialmente dai debiti finanziari connessi alle locazioni finanziarie e dal finanziamento stipulato con un pool di banche per un ammontare nozionale complessivo erogato in data 28 settembre 2018 pari a 775 milioni. Tale operazione ha permesso di finanziare l'acquisto delle società Sia Slovakia e SIA Greece (già First Data Slovakia e First Data Hellas) e di estinguere interamente il precedente finanziamento stipulato in data 23 dicembre 2016 per finanziare l'acquisto delle società P4cards e PforCards, beneficiando di condizioni economiche migliori. Il nuovo finanziamento si compone di 3 linee, la prima da 390 milioni interamente amortising, la seconda da 185 milioni di tipo bullet, e una terza linea da 200 milioni di tipo bridge to equity. La linea amortising e la linea bullet hanno una durata contrattuale di cinque anni, mentre la linea brigde to equity ha una prima scadenza al 31 maggio 2019, con la possibilità di estendere la scadenza alla medesima data delle altre due linee. L'accordo prevede inoltre la concessione di una linea di credito revolving di 50 milioni di euro, attualmente non utilizzata, sempre per una durata contrattuale di cinque anni. Tutte le linee di credito sono remunerate da un tasso di interesse variabile (Euribor+spread), a condizioni usuali per operazioni di questo tipo.
Il contratto di finanziamento prevede dei covenants, in termini abitualmente previsti per questo tipo di operazioni, sulla base di indicatori di redditività e di indebitamento finanziario complessivo.
La SIA impiega le risorse liquide disponibili principalmente in conti correnti e depositi bancari, con rendimenti prefissati o a tassi variabili.
Stante quanto sopra esposto e le curve dei tassi d'interesse sul mercato dell'euro nei prossimi anni, non ci si attende di avere impatti economici che richiedano lo svolgimento di particolari analisi di sensitività, oltre a quanto già descritto sopra.
| ATTIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | ||||
| Tasso fisso | Tasso variabile | Tasso fisso | Tasso variabile | ||
| Cassa | - | 5 | - | 9 | |
| Conti correnti e depositi bancari | - | 41.486 | - | 34.734 | |
| Attività finanziarie non correnti (*) | - | - | - | - | |
| Attività finanziarie correnti (*) | - | - | - | - | |
| Crediti finanziari correnti | - | 1.127 | - | 2.635 | |
| Totale | - | 42.618 | - | 37.378 |
(*) Sono esclusi per loro natura gli importi relativi a partecipazioni azionarie di minoranza e derivati su azioni.
| PASSIVITÀ FINANZIARIE (migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | |||
| Tasso fisso | Tasso variabile | Tasso fisso | Tasso variabile | |
| Passività finanziarie non correnti (**) | - | 3.114 | - | 856 |
| Debiti finanziari non correnti (***) | - | 701.167 | 364.468 | |
| Debiti finanziari correnti (***) | - | 137.965 | - | 104.971 |
| Totale | - | 842.246 | - | 470.295 |
(**) Il valore è relativo al derivato di copertura.
(***) Il valore è relativo al finanziamento bancario e ai valori delle locazioni finanziarie.

EVENTI ED OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON RICORRENTI
Non si segnalano eventi o operazioni significative non ricorrenti per l'esercizio 2018 che non siano state già descritte nella Relazione sulla gestione e/o in Nota Integrativa.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Non si segnalano posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali per l'esercizio 2018.
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
SIA S.p.A.
Sede in Milano, Via Gonin n. 36 Capitale sociale 22.274.619,51 euro i.v. Iscritta presso il Registro delle Imprese di Milano, n. 1385874
Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea degli Azionisti ai sensi dell'articolo 2429 Codice Civile sull'esercizio 2018
Signori Azionisti,
nel corso dell'esercizio abbiamo svolto l'attività a noi demandata e abbiamo vigilato sull'osservanza della legge e dello statuto sociale, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa per gli aspetti di competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione. Di tale attività diamo conto con la presente relazione.
1. Normativa di riferimento
Diamo atto di aver assunto quali valori ispiratori nel nostro operato i principi contenuti nelle "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale" emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Diamo altresì atto che al Collegio è affidato l'incarico di Organismo di Vigilanza di cui al D.lgs. 231 del 2001; in relazione a tale incarico viene resa separata informativa al Consiglio di Amministrazione.
Abbiamo ritenuto opportuno adottare, per quanto compatibili, lo schema e le indicazioni fornite dalla Comunicazione Consob n. 1025564 del 06 aprile 2001 in materia di Relazione Annuale del Collegio Sindacale.
2. Risultati dell'esercizio sociale
Dal bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 emerge un Margine Operativo Lordo di 124,5 Milioni euro (rispetto ai 114,6 Milioni di euro dell'esercizio precedente) e un Reddito Operativo di 97,4 Milioni di euro (88,5 Milioni di euro nel 2017). Il risultato di esercizio è positivo di 84,6 Milioni di euro, rispetto ai 63,4 Milioni di euro del precedente esercizio. Il Patrimonio Netto è pari a 273,9 Milioni di Euro, in confronto ai 251,6 Milioni di euro del 2017.
3. L'attività del Collegio Sindacale
Il Collegio ha ritenuto opportuno adottare una pianificazione delle proprie attività di controllo, impostata con un approccio risk based, volto a intercettare gli elementi di maggiore criticità con una frequenza di intervento proporzionale alla rilevanza del rischio percepito residuante dopo le mitigazioni adottate dalla Società.
La pianificazione del 2018 (che si conclude con l'approvazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2018) non presenta allo stato ritardi nella esecuzione degli interventi.
L'esercizio dell'attività di controllo è avvenuto anche attraverso:
- › riunioni periodiche volte ad acquisire informazioni, dati, note e relazioni attraverso il confronto con le diverse funzioni aziendali, e, segnatamente, con le funzioni di Internal Audit, Risk Governance, Law and Legal Affairs, Finance and Administration, Strategies Planning and Control e Human Resources and Organization;
- › la partecipazione alle riunioni degli organi sociali ed in particolare del Consiglio di Amministrazione e dell'Assemblea;
- › lo scambio informativo periodico con la società di revisione, anche ai sensi di quanto previsto dalla normativa;
- › le informazioni e le attività condotte, per quanto di interesse anche ai fini dell'attività di vigilanza quale Collegio sindacale, nella veste di Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. n. 231 del 2001.
3.1. Frequenza e numero delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale
Abbiamo partecipato a tutte le n. 10 riunioni di Consiglio di Amministrazione, ottenendo nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2381 co. 5 c.c. e dallo statuto, tempestive e idonee informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per loro dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla Società. In particolare l'iter decisionale del Consiglio di Amministrazione ci è apparso correttamente ispirato al rispetto del fondamentale principio dell'agire informato.
Abbiamo altresì partecipato all'Assemblea tenutesi nel corso dell'esercizio.
Abbiamo tenuto n. 7 riunioni del Collegio sindacale, alle quali si aggiungono le n. 3 riunioni tenute nel 2019 sino alla redazione della presente relazione, mantenendo un costante e adeguato collegamento con le funzione interne ed incontrando la Società di revisione.
3.2. Considerazioni sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e sulla loro conformità alla legge e all'atto costitutivo
Le informazioni acquisite sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale poste in essere dalla Società ci hanno consentito di accertarne la conformità alla legge e allo statuto e la rispondenza all'interesse sociale; riteniamo che tali operazioni, esaurientemente descritte nella relazione sulla gestione, non presentino specifiche osservazioni da parte del Collegio.
Con riferimento alle decisioni assunte dall'organo delegato, il Collegio sindacale dà atto di non aver riscontrato violazioni in ordine al rispetto delle autonomie e dei limiti deliberativi.
Al fine di fornire un'informativa quanto più completa, riteniamo opportuno richiamare sinteticamente le principali operazioni realizzate in corso d'anno e segnatamente:
- › l'acquisizione, perfezionata in data 28 settembre 2018, delle società target del Gruppo First Data (c.d. Progetto Magnolia), operante in alcuni Paesi dell'Europa centrale e sud-orientale. L'acquisizione ha riguardato i servizi di processing e produzione carte, call center e back-office, nonché la gestione di POS e ATM. L'accordo ha comportato il transito di circa n. 1400 risorse umane da First Data a SIA;
- › a supporto dell'operazione di acquisizione sopra cennata, l'estinzione e la contestuale sottoscrizione di un nuovo contratto di finanziamento da un pool di primarie banche, a condizioni maggiormente vantaggiose rispetto al precedente in essere, perfezionando con le banche partecipanti al pool di finanziamento anche contratti c.d. hedging. I contratti derivati sono speculari alle condizioni e alle scadenze del finanziamento, e i nozionali di ciascun contratto corrispondono esattamente alle quote erogate dalle banche del pool, garantendo una copertura totale del rischio di tasso.
3.3. Operazioni con parti correlate. Indicazione di eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate
Abbiamo acquisito adeguate informazioni sulle operazioni infragruppo e con parti correlate. Tali operazioni sono adeguatamente descritte nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa nel rispetto di quanto previsto dell'art. 2428. Da parte nostra, diamo atto della loro conformità alla legge e allo statuto, nonché dell'assenza di situazioni che comportino ulteriori considerazioni e commenti.
In ambito di operazioni con parti correlate, il Collegio sindacale ritiene opportuno richiamare la proroga di finanziamento fino ad un massimo di 2 Milioni di euro concessa dalla Società alla Controllata Perago FSE, fino al 31 luglio 2019, a fronte delle necessità di cassa di quest'ultima derivanti prevalentemente dai disallineamenti temporali tra il momento nel quale alla società viene assegnato un bando di gara e il momento nel quale sono realizzati i relativi flussi di cassa. L'operazione citata è stata posta in essere a condizioni di mercato.
3.4. Adeguatezza delle informazioni rese, nella relazione sulla gestione degli Amministratori, in ordine alle operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e con parti correlate
Non ricorre la fattispecie.
3.5. Indicazioni sul contenuto della Relazione rilasciata dalla Società di Revisione e giudizio sul bilancio
In conformità alle modifiche apportate al D.Lgs. 39/2010 ad opera del D.Lgs. n. 135/2016, la relazione di revisione reca (i) la diversa collocazione dei paragrafi che compongono la relazione, con il paragrafo del giudizio ora posto all'inizio della stessa; (ii) la presenza del paragrafo riguardante le responsabilità per il bilancio sia degli Amministratori, sia del Collegio Sindacale; (iii) l'inserimento del paragrafo sulle responsabilità della società di revisione al fine di fornire maggiori informazioni in merito alle attività svolte nell'ambito della revisione contabile, incluse le comunicazioni ai soggetti responsabili delle attività di governance; (iv) l'inserimento del paragrafo contenente, oltre al giudizio di coerenza della relazione sulla gestione rispetto al bilancio, anche quello di conformità della stessa alle norme di legge, nonché la dichiarazione sugli eventuali errori significativi riscontrati.
Dalla relazione rilasciata dalla società di revisione emerge un giudizio positivo, che viene qualificato "senza modifica", che non espone richiami di informativa.
Da parte nostra abbiamo preso atto della adeguatezza del piano di revisione del bilancio e della sua rispondenza ad un approccio basato sul rischio di errori significativi o condotte censurabili; abbiamo altresì preso atto della indipendenza del revisore e delle procedure adottate.
3.6. Osservazioni e proposte sui rilievi ed i richiami d'informativa contenuti nella relazione della Società di revisione
Dalla relazione della società di revisione non emergono rilievi e richiami di informativa.
3.7. Indicazione di eventuale presentazione di denunce ex art. 2408 c.c. , delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti
Diamo atto che nel corso dell'esercizio non sono state presentate al Collegio sindacale denunce ex art. 2408 del Codice civile.
3.8. Indicazione di eventuale presentazione di esposti, delle eventuali iniziative intraprese e dei relativi esiti
Diamo atto che nel corso dell'esercizio non sono stati presentati al Collegio sindacale esposti da parte di chicchessia.

3.9. Indicazione dell'eventuale conferimento di ulteriori incarichi alla Società di revisione e dei relativi costi
L'incarico di revisione attiene ai servizi di revisione contabile del Bilancio d'esercizio e del Bilancio consolidato di Gruppo e per le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale, incluse le attestazioni fiscali.
La società di revisione ha ricevuto incarichi per servizi audit related. Il Collegio ritiene che essi, per la natura dell'incarico e i presidi attuati, non abbiano pregiudicato l'indipendenza del revisore.
3.10. Indicazione dell'eventuale conferimento di incarichi a soggetti legati alla Società di revisione da rapporti continuativi e dei relativi costi
Non ci risultano incarichi di cui all'art. 17, terzo comma, del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39, conferiti alla società di revisione, alle entità appartenenti alla rete della medesima, ai soci, agli amministratori, ai componenti degli organi di controllo e ai dipendenti della società di revisione stessa e delle società da essa controllate o ad essa collegate.
3.11. Indicazione dell'esistenza di pareri rilasciati ai sensi di legge nel corso dell'esercizio
Nel corso dell'esercizio 2018 abbiamo rilasciato:
- › parere in relazione alla cooptazione di n. 1 componente del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2386 c.c.;
- › parere in relazione alla determinazione della remunerazione dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, ai sensi dell'art. 2389, co. 3 c.c. In relazione a ciò, abbiamo riscontrato il ruolo attivo del Comitato Remunerazione.
3.12. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto del fondamentale criterio della sana e prudente gestione della Società e del più generale principio di diligenza, il tutto sulla scorta della partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, della documentazione e delle tempestive informazioni ricevute dai diversi organi gestionali relativamente alle operazioni poste in essere dalla Società, nonché tramite frequenti incontri con l'Organo Delegato e la conduzione di verifiche specifiche.
Il Collegio Sindacale dà atto che gli Amministratori:
- › non hanno trascurato di assumere sufficienti informazioni in relazione alle operazioni poste in essere;
- › hanno potuto esprimere la propria decisione disponendo in tempo utile della relativa documentazione;
- › hanno posto in essere tutte le cautele e verifiche preventive normalmente richieste per le decisioni assunte.
Il Consiglio di Amministrazione ha operato nel rispetto del fondamentale canone dell'agire informato attuato a valle di adeguati iter istruttori. L'organo delegato ha agito nel rispetto dei limiti della delega ad esso attribuita.
Non ci risultano operazioni estranee all'oggetto sociale, in conflitto d'interessi con la Società, manifestamente imprudenti o azzardate, tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale, o ancora volte a sopprimere o modificare i diritti attribuiti dalla Legge o dallo Statuto agli azionisti o in contrasto con le deliberazioni assunte dall'Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione stesso.
In relazione all'importanza che rivestono i rapporti intercompany, la Società si è dotata di due procedure interne - "Processo di gestione delle forniture infragruppo" e "Linee Guida per la definizione del transfer pricing tra le Società del Gruppo" volte a definire le modalità di gestione dei contratti infragruppo sulla base dei quali sono trasferiti prodotti e servizi, nonché a disciplinarne i prezzi di trasferimento.
3.13. Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa
Abbiamo vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo posto in essere dalla Società, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 2403 del c.c.
In seguito alle dimissioni rassegnate dall'Amministratore Delegato, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'avvicendamento nel ruolo di Amministratore Delegato e Direttore Generale. In relazione a ciò, abbiamo condotto una ricognizione delle attività svolte dall'Organo Amministrativo e del ruolo assunto dal Presidente e, a valle degli approfondimenti effettuati, diamo atto di aver riscontrato il puntuale rispetto delle disposizioni civilistiche e statutarie operanti in materia, volte ad assicurare alla Società i necessari presidi in termini di assetti di governance.
3.14. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno e in particolare sull'attività svolta dai preposti al controllo interno. Evidenziazione di eventuali azioni correttive intraprese e/o da intraprendere
Abbiamo vigilato sul sistema del controllo interno e assunto in esso un ruolo centrale. Riteniamo che tale sistema sia adeguato alle caratteristiche gestionali della Società e risponda ai requisiti di efficienza ed efficacia nel presidio dei rischi e nel rispetto delle procedure e delle disposizioni interne ed esterne. Il sistema di controllo della Società poggia su controlli di primo, secondo e terzo livello. Quanto ai primi due essi risiedono rispettivamente in capo ai responsabili delle strutture di business e alle strutture di staff. I controlli di terzo livello invece sono affidati alla funzione di Internal Audit.
Abbiamo tratto un giudizio di adeguatezza in ordine ai presidi attivati dalla Società in relazione al sistema di gestione dei rischi. Oltre al presidio svolto dalla funzione di Risk Governance, la Società ha costituito un Comitato Rischi, presieduto dall'Amministratore Delegato e al quale partecipano i responsabili delle Divisioni e Direzioni.
Diamo atto inoltre che la Società, nel corso dell'anno 2018, ha:
- › aggiornato l'obiettivo di rischio e la risk policy;
- › monitorato, anche per il tramite della funzione di Risk Governance, i rischi associati alle iniziative di business di maggior rilievo;
- › aggiornato il profilo di rischio di servizi e prodotti;
- › monitorato i rischi informatici, tecnologici e di sicurezza;
- › valutato il rischio contrattuale del Gruppo SIA derivante dai rapporti con i propri clienti e fornitori;
- › rafforzato la cultura del rischio con opportuno ricorso a soluzioni formative.
Il Collegio Sindacale sottolinea l'estrema importanza che riveste la cyber security e il GDPR, ambiti nei quali la Società ha implementato rilevanti presidi. In particolare, in relazione alle necessità di allineamento al General Data Protection Regulation, abbiamo approfondito gli adeguamenti dei processi, delle procedure e dei sistemi della Società e delle Società appartenenti al Gruppo. Nell'ambito della Direzione Risk Governance, è stata identificata la figura del Data Protection Officer (DPO).
Al fine di presidiare il rischio di continuità operativa, riteniamo adeguato allo scopo il piano di business continuity, atto a definire il sistema di regole, responsabilità, processi, e tecnologie nel far fronte a criticità e minacce di interruzione dei servizi erogati.
3.15. Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo/contabile e sulla affidabilità di questo a rappresentare correttamente i fatti di gestione
Abbiamo valutato, per quanto di nostra competenza, l'affidabilità del sistema amministrativo e contabile a recepire e rappresentare correttamente i fatti di gestione, tramite l'ottenimento di informazioni da parte del responsabile di funzione, incontri con la Società di revisione e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla stessa.

Sotto il profilo dell'affidabilità del sistema contabile nel rappresentare i fatti di gestione, diamo atto di non aver rilevato fatti che presentano caratteri di sospetto o di potenziale pericolosità. In assenza di elementi tali da giustificare particolari verifiche, il Collegio Sindacale, al fine di assolvere ai propri doveri, ha proceduto ad effettuare un controllo sintetico e generale sui metodi e sulle procedure relative al concreto funzionamento del sistema contabile, facendo affidamento sui riscontri e sul giudizio positivo del revisore in relazione alla regolare tenuta della contabilità.
Diamo atto che il sistema contabile adottato dalla Società è unico e univoca è l'informazione contabile utilizzata sia ai fini della reportistica economico-finanziaria, sia ai fini delle analisi gestionali.
Le società controllate agiscono con ampia autonomia gestionale, nell'ambito delle linee strategiche definite e formalizzate dalla Capogruppo.
3.16. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi con i Revisori
Nel corso del 2018, il Collegio Sindacale ha tenuto n. 2 incontri con la Società di revisione, oltre a n. 1 incontro tenuto nel 2019 prima della redazione della presente relazione, nel corso del quale non sono emersi aspetti rilevanti meritevoli di osservazioni.
3.17. Valutazioni conclusive in ordine all'attività di vigilanza svolta, nonché in ordine alle eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso delle stessa
Diamo atto che la nostra attività di vigilanza si è svolta, nel corso dell'esercizio 2018, con carattere di normalità e che da essa non sono emersi fatti significativi tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione.
3.18. Indicazione di eventuali proposte da rappresentare all'Assemblea
Oltre a quanto riportato al capo seguente, il Collegio non ritiene di dover formulare ulteriori proposte o osservazioni.
4. Osservazioni e proposte in ordine al Bilancio e alla sua approvazione
Per quanto riguarda il controllo della regolare tenuta della contabilità e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili, nonché le verifiche di corrispondenza tra le informazioni di bilancio e le risultanze delle scritture contabili e di conformità del bilancio individuale alla disciplina di legge, si ricorda che tali compiti sono affidati alla Società di revisione.
La Società di Revisione in particolare ci ha riferito che sulla base delle procedure di revisione svolte in corso d'anno e sul bilancio non sono emerse situazioni di incertezza o limitazioni nelle verifiche condotte e che la relativa relazione non reca rilievi o richiami di informativa.
Da parte nostra, abbiamo vigilato sull'impostazione generale data allo stesso.
Abbiamo eseguito l'attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria attraverso l'esame del sistema di controllo e dei processi di produzione di informazioni che hanno per specifico oggetto dati contabili in senso stretto. Sotto questo profilo, il Collegio, essendosi anche confrontato con la Società di Revisione non ha riscontrato alcun elemento che possa pregiudicarne l'integrità. Diamo atto che il processo strutturato dalla Società consente un costante vaglio critico dei processi sensibili sotto il profilo dell'informativa finanziaria ed è atto a garantire e verificare in via continuativa l'adeguatezza e dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili. A tal riguardo dobbiamo precisare che tale attività è stata da noi condotta avendo riguardo non al dato informativo ma al processo attraverso il quale le informazioni sono prodotte e diffuse.
Avendo preliminarmente constatato, mediante incontri con i responsabili delle funzioni interessate e con la Società di revisione, l'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile a recepire e rappresentare correttamente i fatti di gestione e a tradurli in sistemi affidabili di dati per la realizzazione dell'informazione esterna:
- › abbiamo verificato l'osservanza delle norme di legge inerenti alla formazione e all'impostazione del bilancio;
- › diamo atto che la Nota Integrativa reca la dichiarazione di conformità con i principi contabili internazionali applicabili ed indica i principali criteri di valutazione adottati, nonché le informazioni di supporto alle voci dello stato patrimoniale, del conto economico, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e del rendiconto finanziario.
Riteniamo utile precisare che la Società ha svolto le valutazioni di impairment di cui al principio contabile internazionale IAS 36, adottando una procedura interna ad hoc. Degli impairment test il bilancio dà adeguata informativa.
Abbiamo constatato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui siamo venuti a conoscenza a seguito della partecipazione alle riunioni degli Organi sociali, che hanno permesso di acquisire adeguata informativa circa le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale svolte dalla Società.
Abbiamo accertato che la relazione sulla gestione risulta coerente alle leggi vigenti, nonché coerente con le deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione e con le informazioni di cui dispone il Collegio. Riteniamo che l'informativa rassegnata rechi gli elementi salienti nei diversi ambiti in cui opera la società, risponda alle disposizioni in materia e contenga una analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della Società, dell'andamento e del risultato della gestione.
Con riferimento al Bilancio, non abbiamo osservazioni o proposte da formulare.
5. Osservazioni in ordine al Bilancio Consolidato
Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018 è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto dell'utile d'esercizio, dal prospetto dell'utile complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario, nonché dalle note al bilancio e le relative informazioni comparative. Esso è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) e alle interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting Standards (IAS).
Il bilancio espone un utile consolidato di 79,5 Milioni di euro, interamente di pertinenza del Gruppo, e un patrimonio netto complessivo di 288,9 Milioni di euro.
Rientrano nell'area di consolidamento le Società Perago FSE, SIAPay, SIA Central Europe, Emmecom, SIAadvisor, Ubic, P4Cards, PforCards e Consorzio QuenIT in liquidazione, nonché le Società SIA Greece – che controlla direttamente la società DMAN in liquidazione – e SIA Slovakia – che detiene partecipazioni di controllo nelle società SIA Croatia, SIA Czech Republic, SIA Hungary, SIA Romania e SIA Serbia –, in conseguenza dell'acquisizione perfezionata in data 28 settembre 2018 nell'ambito del c.d. Progetto Magnolia.
In relazione a tale acquisizione, sono stati rilevati avviamenti provvisori come differenza di consolidamento; la relativa purchase price allocation (PPA) dovrà essere completata entro il measurement period di dodici mesi, in conformità con le disposizioni dell'IFRS 3. L'allocazione provvisoria non presenta a nostro avviso criticità.

A seguito dell'attività di vigilanza effettuata sul Bilancio consolidato e sulla base delle informative dirette e delle informazioni assunte, il Collegio Sindacale può pertanto dare atto, che:
- › risultano rispettate le disposizioni inerenti la formazione e l'impostazione del Bilancio consolidato e della relazione sulla gestione a corredo;
- › i documenti presi a base del processo di consolidamento integrale sono rappresentati dai progetti di Bilancio riferiti al 31 dicembre 2018, come approvati dai competenti Organi amministrativi delle società controllate;
- › nessuna società controllata risulta esclusa dall'area di consolidamento;
- › il perimetro, i criteri di valutazione e i principi di consolidamento adottati, sono adeguatamente illustrati dagli Amministratori nelle note esplicative.
Abbiamo prestato il nostro assenso con riferimento all'iscrizione dell'avviamento all'attivo del bilancio consolidato.
Il Collegio Sindacale ha preso atto del giudizio "senza modifiche" espresso dalla Società di revisione con specifico riferimento alla revisione legale dei conti consolidati e così dell'assenza di situazioni di incertezza o di eventuali limitazioni nelle verifiche o di richiami di informativa.
* * *
CONCLUSIONI
Ad esito dell'attività di vigilanza svolta nel corso dell'esercizio 2018 e tenuto conto anche delle risultanze dell'attività effettuata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti, contenute nell'apposita relazione accompagnatoria del bilancio:
- a) diamo atto della adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall'impresa e del suo concreto funzionamento, nonché dell'efficienza e dell'efficacia del sistema dei controlli interni, di revisione interna e di gestione del rischio;
- b) esprimiamo, sotto i profili di nostra competenza, parere favorevole all'approvazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 e alla proposta formulata dal Consiglio di Amministrazione in ordine alla destinazione dell'utile conseguito.
Con l'approvazione del bilancio viene a scadere il nostro mandato. Nel ringraziarvi per la fiducia che ci è stata dimostrata, diamo la nostra disponibilità ad assicurare il passaggio delle consegne, trasferendo le informazioni in nostro possesso, al nuovo Collegio Sindacale.
Milano, li 25 Marzo 2019
Il Collegio sindacale Riccardo Ranalli Claudia Cattani Andrea Bignami
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.



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5 RENDICONTAZIONE NON FINANZIARIA

RENDICONTAZIONE
NON FINANZIARIA

GESTIONE RESPONSABILE PER LA SOSTENIBILITÀ
Il Gruppo SIA ha avviato nel 2015 la pianicazione e attuazione di una specica politica di responsabilità sociale d'impresa, intraprendendo un percorso strutturato e organico volto alla creazione di valore sostenibile per l'azienda e per tutti i suoi stakeholder - dai clienti ai dipendenti, dagli azionisti ai fornitori, dalla collettività, all'ambiente in coerenza con gli obiettivi dell'organizzazione e secondo un modello di business etico e socialmente responsabile.
Pur nella specicità del settore, sono numerosi gli aspetti dell'attività di SIA in cui si manifesta, a diversi livelli, una valenza sociale consapevolmente esercitata ed alla quale il Gruppo ha dedicato negli anni crescente attenzione. Fra questi:
- › l'accessibilità ai propri servizi, senza discriminazioni legate al livello di alfabetizzazione nanziaria o alla provenienza geograca, contribuendo fra l'altro al processo di digitalizzazione e semplicazione dei servizi per i cittadini in atto da anni in Italia presso la Pubblica Amministrazione;
- › la ricerca di soluzioni d'avanguardia volte a rafforzare il sistema economico a favore non solo dei clienti diretti, ma anche degli utilizzatori nali e, quindi, dell'intera collettività attraverso investimenti in infrastrutture e progetti innovativi quali, ad esempio, la piattaforma europea di Instant Payments che consente di effettuare bonici in tempo reale o il servizio EMV-Contactless grazie al quale si può utilizzare la propria carta di pagamento per accedere ai servizi di trasporto pubblico della metropolitana di Milano e prossimamente in altre città italiane;
- › l'attuazione di un'attenta politica di pari opportunità per i dipendenti e la realizzazione di iniziative a benecio degli stessi e delle loro famiglie in tema di conciliazione vita-lavoro, welfare, salute e sicurezza, clima aziendale, formazione;
- › la promozione di iniziative sociali a favore della collettività, fra cui gurano il sostegno alla ricerca scientica in
campo sanitario e interventi a supporto delle categorie svantaggiate;
› la tutela dell'ambiente e delle risorse energetiche, rendendosi parte attiva in iniziative quali l'acquisto di energia green e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Per dare seguito al percorso, da tempo intrapreso, di eccellenza, di innovazione e di adozione delle best practice internazionali, anche per la rendicontazione dell'esercizio 2018 il Gruppo SIA ha voluto afancare nello stesso fascicolo:
- › il documento di "Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018" approvato dall'Assemblea dei Soci e sottoposto a revisione contabile da parte della Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.;
- › il documento di "Rendicontazione non nanziaria 2018" redatto volontariamente secondo lo standard GRI e sottoposto per presa visione al CdA con revisione limitata della Società di Revisione BDO Italia S.p.A..
L'afancamento della Rendicontazione non nanziaria a quella nanziaria vuole fornire al lettore una visione completa, organica ed esaustiva dell'andamento e delle performance del Gruppo SIA non solo dal punto di vista economico-nanziario, ma anche sotto il prolo etico, sociale e ambientale.
COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER E MATERIALITÀ
Nel corso del 2018 è stato effettuato un aggiornamento della matrice di materialità, ovvero della mappa degli aspetti più rilevanti per il Gruppo SIA, secondo l'azienda e secondo i suoi portatori di interesse (stakeholder), da rendicontare ai ni della sostenibilità. L'aggiornamento si è basato sulle opinioni espresse dal top management del Gruppo e sui risultati di un'analisi di customer satisfaction, che includeva anche una valutazione sui fattori più signicativi nella scelta di SIA come fornitore/partner.
Il risultato nale di queste valutazioni si riette sinteticamente nella matrice che segue e che rappresenta per SIA, oltre che una chiave di lettu
ra dell'importanza dei vari aspetti da rendicontare, anche un utile ed efcace strumento per denire gli obiettivi futuri del Gruppo.
Risultati

Materialità 2018

1,0%
Formazione 13,3%
Prevenzione sanitaria
Copertura sanitaria e assicurativa 23,5%
VALORE ECONOMICO CREATO E DISTRIBUITO 9,1 MM € di mensa 19,0%
Eventi di socializzazione
Servizio sostitutivo
Scuola e famiglia
6,7%
pag 219
Il quadro d'insieme degli aspetti economici relativi all'attività del Gruppo SIA viene messo in evidenza attraverso il calcolo del valore economico, che può essere denito come la ricchezza creata dall'azienda nello svolgimento della sua attività. Versamenti a fondi pensione integrativi 36,0%
Ripartizione investimenti in welfare aziendale
0,1%
0,4%
Servizi salva-tempo
Il valore economico creato e distribuito è uno degli elementi da tenere in considerazione per valutare l'impatto non solo economico ma anche sociale del Gruppo, in quanto esprime la capacità Valore Aggiunto di Gruppo
dell'azienda di generare ricchezza, distribuita ad alcune categorie di soggetti che hanno concorso a produrla e/o che sono fra i principali stakeholder del Gruppo stesso.

Per il 2018 il valore economico generato equivale a 616,5 milioni di euro ed è in crescita del 7,9% rispetto all'anno precedente.
La quota principale di valore economico generato vede come destinatario il personale. Questa voce ammonta a 182,5 milioni di euro, rappresenta il 29,6% del totale e registra un aumento di oltre 7 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. L'importo si riferisce a salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di ne rapporto e altri costi (come ad esempio quelli per formazione, servizi sostitutivi di mensa, polizze assicurative, ecc.). La voce include anche i costi degli Organi Sociali (Amministratori, Collegio Sindacale) e per altri collaboratori.
La quota distribuita alla Pubblica Amministrazione è stata di 52,5 milioni di euro (8,52% sul totale), corrisposti tramite il pagamento di tasse e imposte, dirette e indirette, di pertinenza dello Stato e degli altri enti territoriali.
Al capitale di credito sono stati destinati 11,4 milioni di euro (1,85% del totale), in aumento rispetto al 2017, corrispondenti agli interessi passivi sostenuti nel periodo.

La remunerazione del capitale di rischio, pari a poco meno di 60 milioni di euro (9,73% del valore economico totale), corrisponde all'utile dell'esercizio distribuito agli Azionisti.
La voce "costi operativi" indica il valore economico distribuito ai fornitori attraverso l'acquisto di beni e servizi e ammonta a poco meno di 211 milioni di euro, pari al 34,19% del valore distribuito.
Alla collettività è stata destinata una somma pari a 275 mila euro, sotto forma di liberalità, sponsorizzazioni di attività beneche, quote associative e contributi ad Università e Centri di Ricerca.
La remunerazione dell'azienda (il valore economico trattenuto dal Gruppo), pari a 99 milioni di euro e al 16,07% del totale creato nel 2018, corrisponde a quanto è stato investito all'interno del Gruppo attraverso gli utili portati a riserva e gli ammortamenti.
| VALORE ECONOMICO CREATO E DISTRIBUITO DAL GRUPPO SIA 1 | |||
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| Ricavi | 614.802 | 567.213 | 468.222 |
| Altri ricavi | 1.305 | 2.821 | 3.458 |
| Proventi nanziari | 347 | 1.244 | 457 |
| Valore economico totale generato dal Gruppo | 616.454 | 571.278 | 472.137 |
| Costi operativi | 210.756 | 196.112 | 197.262 |
| Remunerazione dei dipendenti | 182.501 | 175.092 | 136.393 |
| Remunerazione dei creditori | 11.385 | 9.042 | 412 |
| Remunerazione degli investitori | 59.970 | 59.970 | 44.549 |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione2 | 52.499 | 39.140 | 46.515 |
| Donazioni esterne | 275 | 514 | 501 |
| Valore economico totale distribuito dal Gruppo | 517.386 | 479.870 | 425.632 |
| Svalutazione di crediti | 1.220 | 6.370 | 228 |
| Differenze di cambio | - | - | - |
| Rettiche di valore di attività materiali e immateriali | 3.962 | 461 | 475 |
| Rettiche di valore di attività nanziarie | 396 | - | - |
| Deprezzamenti | - | - | - |
| Accantonamenti e Ammortamenti | 73.924 | 64.464 | 19.997 |
| Riserve | 19.567 | 20.113 | 25.805 |
| Valore economico totale trattenuto dal Gruppo | 99.069 | 91.408 | 46.505 |
1 La redazione del prospetto è stata effettuata sulla base dei dati del conto economico del Bilancio consolidato, in accordo ai principi definiti dal GRI.
2 La remunerazione della Pubblica Amministrazione include anche le imposte differite.
SIA E I CLIENTI E GLI UTILIZZATORI
| TEMI PRINCIPALI RISCHI E LORO |
POLITICHE PER LA GESTIONE DEI | AZIONI REALIZZATE | |
|---|---|---|---|
| MATERIALI | MODALITÀ DI GESTIONE | TEMI MATERIALI | NEL 2018 |
| Facilità di accesso ai servizi |
✔ Indisponibilità/difcoltà di accesso ai servizi offerti Il rischio è mitigato dalla |
✔ SIA effettua una mappatura dei propri clienti e monitora i servizi loro offerti in un'ottica di miglioramento continuo |
✔ Costante monitoraggio e miglioramento dell'accessibilità a tutti i servizi |
| continua analisi dei propri clienti target e dei loro bisogni |
|||
| Continuità del servizio |
✔ Eventi che possono compromettere le attività aziendali e l'erogazione dei servizi e minacce che possono colpire gli asset aziendali Il rischio è mitigato dalla periodica Business Impact Analysis |
✔ SIA ha adottato una Politica per la Business Continuity ✔ SIA garantisce un adeguato sistema di processi e sicurezza delle informazioni |
✔ Finalizzazione del progetto Active/ Active ✔ Ottenimento della certicazione ISO 22301 sulla Business Continuity ✔ Sistematica esecuzione di test organizzativi, tecnologici e di formazione ✔ Aggiornamento del Business Continuity Plan |
| Privacy e sicurezza dei dati dei clienti |
✔ Perdita o furto di dati e informazioni ✔ Perdita di riservatezza e integrità dei dati |
✔ SIA garantisce un adeguato livello di protezione delle informazioni e dei dati dei clienti e degli utenti, in considerazione della loro criticità ✔ SIA ha adottato il GDPR (General Data Protection Regulation) e ha nominato il DPO (Data Protection Ofcer) |
✔ Potenziamento della struttura di Cybersecurity ✔ Collaborazione con le Istituzioni deputate al presidio delle tematiche di protezione e contrasto alle minacce cyber e alle frodi informatiche ✔ Compliance con il GDPR (General Data Protection Regulation) |
| Capacità di innovazione |
✔ Non adeguata capacità di innovazione e progressiva obsolescenza dei servizi erogati con conseguente perdita di quote di mercato ✔ Introduzione non adeguatamente governata di innovazioni tecnologiche che può comportare rischi operativi, tecnologici, di sicurezza, di cybersecurity, reputazionali |
✔ SIA intende il processo di innovazione come principio guida sia dell'evoluzione e dell'avvio di singoli servizi che della costruzione di nuove piattaforme abilitanti. Ciò permette il mantenimento della leadership di mercato nel breve periodo e l'anticipazione delle evoluzioni tecnologiche di settore nel lungo periodo, al ne di adeguare l'offerta e il posizionamento dell'azienda nel mercato ✔ SIA gestisce il processo di innovazione dell'offerta a livello di singola unità organizzativa, per quanto di competenza e operativamente condotto secondo le metodologie e procedure aziendali |
✔ Ulteriore sviluppo del sistema di Instant Payments ✔ Prosecuzione del percorso di digitalizzazione della PA ✔ Sviluppo di una soluzione contactless per il pagamento dei titoli di viaggio ✔ Integrazione di Jiffy in BANCOMAT Pay |
| Efficiente gestione dei reclami |
✔ Risposta al reclamo non tempestiva e non chiara ✔ Rischio reputazionale I rischi sono mitigati dalla presenza di strumenti atti alla gestione dei reclami, come la Torre di Controllo e il Service Desk System |
✔ SIA gestisce in maniera tempestiva le segnalazioni dei clienti, individua le cause dei disservizi segnalati e predispone le opportune azioni preventive e correttive |
✔ Mantenimento in operatività della Torre di Controllo, dedicata alla gestione dei ussi informativi con i clienti ✔ Proseguimento delle attività di Service Desk System per la gestione di tutte le richieste degli utenti |
| Etica, integrità e compliance |
✔ Rischi di non compliance o di non erogazione del servizio in mancanza di conformità alle leggi I rischi sono monitorati e gestiti tramite la presenza di un Organismo di Vigilanza (OdV), di un Codice Etico e dalla presenza di un'apposita funzione di Compliance |
✔ SIA garantisce un servizio conforme alle leggi e ai regolamenti del settore. È stato inoltre adottato un modello organizzativo ex D.lgs. 231/2001 e istituito un Organismo di Vigilanza ✔ SIA ha adottato un Codice Etico e ha denito le linee guida anticorruzione |
✔ Costante monitoraggio di leggi e normative di settore e adeguamento alle stesse ✔ Prosecuzione delle attività di supporto, formazione, informazione, monitoraggio e consulenza interna in tema di leggi e normative di settore ✔ Mantenimento delle relazioni con Banca d'Italia ed Eurosistema ✔ Aggiornamento del modello organizzativo 231/2001 |

| TEMI MATERIALI |
PRINCIPALI RISCHI E LORO MODALITÀ DI GESTIONE |
POLITICHE PER LA GESTIONE DEI TEMI MATERIALI |
AZIONI REALIZZATE NEL 2018 |
|---|---|---|---|
| Comunicazione efficace e responsabile |
✔ Rischio reputazionale Il rischio è mitigato dalle attività messe in atto dalla funzione Comunicazione, che gestisce le relazioni con gli stakeholder del Gruppo; le informazioni relative ai servizi offerti sono gestite all'interno dei contratti con i clienti e con i servizi post-vendita |
✔ SIA garantisce una comunicazione corretta e trasparente con tutti i clienti, in un'ottica di reciproca collaborazione |
✔ Organizzazione di eventi per i clienti e i partner ✔ Presidio e brand engagement anche con i social media ✔ Nuove uscite del news magazine sull'innovazione "The Place" |
| Crescita del business sui mercati internazionali |
✔ Rischio operativo ✔ Rischi nanziari Per ogni operazione di crescita e acquisizione vengono effettuate tutte le necessarie analisi di fattibilità economica |
✔ SIA effettua analisi dei mercati internazionali target e analisi di impatto per ogni operazione prevista |
✔ Acquisizione da First Data delle attività di processing della monetica nell'Europa centrale e sud-orientale |
| Vicinanza al cliente (customer intimacy) |
✔ Rischio cliente/mercato Il rischio viene mitigato con l'effettuazione di periodiche analisi di customer satisfaction, nalizzate al miglioramento del servizio grazie al feedback ricevuto |
✔ SIA effettua un processo di mapping dei clienti ✔ SIA effettua analisi dei prodotti acquistati e relative modalità di gestione del post-vendita |
✔ Analisi di customer satisfaction ✔ Creazione della struttura di Client Support per i clienti ✔ Progettazione dei servizi di assistenza post-vendita al cliente |
| Relazioni con le Istituzioni |
✔ Rischio reputazionale Il rischio viene gestito e monitorato dalle funzioni aziendali che si relazionano con le Istituzioni |
✔ SIA gestisce le comunicazioni con le Istituzioni basandosi sulla trasparenza e ducia reciproca |
✔ Pubblicazione della Rendicontazione non nanziaria ✔ Costante gestione delle relazioni con Banca d'Italia ed Eurosistema |
I CLIENTI DEL GRUPPO

L'offerta SIA è aperta a qualsiasi soggetto pubblico o privato, banca o azienda senza discriminazioni geograche, di dimensione o di ambito di attività.
Tra i 2.260 clienti diretti serviti da SIA in 50 paesi vi sono istituzioni nanziarie, banche centrali, imprese e pubbliche amministrazioni.
Nel 2018 il numero totale dei clienti diretti è diminuito in coerenza con il percorso di razionalizzazione della clientela intrapreso da una delle società del Gruppo.
Distribuzione percentuale del numero di clienti per tipologia e area geografica1

1 I Gruppi con società presenti in più paesi sono contati tante volte quante sono le nazioni in cui hanno prodotto fatturato nell'anno 2018. La base dati risulta superiore al numero totale di clienti diretti pari a 2.260.
SERVIZI FORNITI PER SEGMENTI DI CLIENTELA
L'offerta di SIA copre integralmente la catena del valore dei sistemi di pagamento e delle transazioni nanziarie per ogni specico segmento di clientela.
Tutti i servizi gestiti da SIA sono pre-
stati in conformità alle leggi vigenti nei paesi in cui il servizio viene erogato e ai regolamenti deniti dalle Autorità di Vigilanza.
Segmenti di clientela del Gruppo
| Central Institutions |
Financial Institutions |
Corporates | Public Sector | Capital Markets |
|---|---|---|---|---|
| Tecnologia Real Time Gross Settlement Servizi per il clearing pan europeo (EBA Step2) Tecnologia ACH Tecnologia CSD Servizi di pre settlement per conto di Banca d'Italia Servizi di ACH domestica Tecnologia Instant Payments Servizi di contingency per Real Time Gross Settlement |
Card Processing: issuing e acquiring Card Personalization Gestione terminali ATM, POS e Smart POS Mobile Payments, Pagamenti P2P, Digital Wallet per e-commerce, My Bank Soluzioni accesso sistemi italiani e SEPA Pagamenti e incassi, pagamenti in multicanalità, Instant Payments, Servizi PSD2 Open Banking Compliance intermediari Soluzioni di Corporate Banking Soluzioni per antiriciclaggio / antiterrorismo Servizi per l'accesso al trading Fixed Income Tesoreria banche Conservazione Digitale e Fatturazione Elettronica Sicurezza fisica |
Payment Factory a supporto dei processi di tesoreria Servizi di incasso e di pagamento in multicanalità Payment Gateway per terminali fisici e virtuali Micropagamenti mobilità e parcheggi Processing Carte Privative, Fuel Card e Gift Card Gestione Conti per Imel e Istituti di Pagamento Servizi di Compliance e Antiriciclaggio Fatturazione elettronica e conservazione sostitutiva Servizi di rendicontazione e Business Intelligence VAS (domiciliazione elettronica, App, couponing) e Backoffice |
Ciclo Passivo Fatturazione elettronica Ordinativo Informatico per SIOPE+ Conservazione Digitale Ciclo Attivo Pagamenti digitali Riconciliazione dei pagamenti: Ticketing Vaucher PA Pagamenti contactless trasporti |
Trading engine per i mercati primari e secondari Fixed Income Servizi di post trading per CSD Accesso a T2S Servizi di Collateral Management Servizi di Compliance e Sorveglianza Servizi di bookbuilding internazionale per il mercato primario azionario |

INNOVAZIONE
SIA è leader in Europa nell'innovazione dei sistemi di pagamento e attua un processo strutturato di confronto con i clienti e i partner per anticipare opportunità e rischi. Tale approccio è guidato dal migliore equilibrio tra l'esigenza di un rapido time-to-market e la necessità di garantire i requisiti di sicurezza e afdabilità propri dei sistemi di pagamento, inclusa la protezione anti cybercrime. Il processo di innovazione di SIA guida sia l'evoluzione e l'avvio di singoli servizi che la costruzione di nuove piattaforme abilitanti.
Di seguito sono presentati alcuni fra i principali servizi innovativi recentemente introdotti, che hanno comportato signicative ricadute in termini di ef cienza e semplicazione sia per i clienti diretti che per gli utilizzatori nali.
EasyPA
EasyPA è la soluzione SIA per aderire a "pagoPA", il sistema di pagamenti elettronici che consente agli utilizzatori nali (privati e aziende) di effettuare pagamenti elettronici alla Pubblica Amministrazione (imposte, tasse, multe, ecc.) in modo sicuro, semplice, afdabile e in totale trasparenza nei costi di commissione.
L'efcacia e il gradimento di questo sistema presso clienti e utilizzatori sono confermati dal numero di transazioni effettuate, passato da 3,2 milioni nel 2017 a 10,7 milioni nel 2018 con un incremento del 230%.
L'introduzione di "pagoPA" ha portato beneci per i cittadini, per la Pubblica Amministrazione e per l'intero Sistema Paese.
Benefici per i Cittadini:
- › trasparenza e minori costi;
- › possibilità di usufruire dei servizi pubblici in maniera più immediata;
- › semplicazione del processo di pagamento, che consente di usufruire del maggior numero di canali e servizi possibili;
- › standardizzazione dell'esperienza utente per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione;
› standardizzazione delle comunicazioni di avviso di pagamento, riconoscibile su tutto il territorio nazionale.
Benefici per la Pubblica Amministrazione:
- › riduzione dei tempi di incasso, grazie all'accredito delle somme direttamente sui conti dell'Ente Beneciario entro il giorno successivo al pagamento;
- › riduzione dei costi di gestione del contante;
- › miglioramento dell'efcienza della gestione degli incassi attraverso la riconciliazione automatica;
- › maggiori controlli automatici per evitare doppi pagamenti e conseguenti procedure di rimborso.
Benefici per i Prestatori di Servizi di Pagamento:
- › eliminazione della necessità di accordi molteplici con le PA;
- › riduzione dei costi di gestione del contante;
- › miglioramento dei servizi resi;
› delizzazione della clientela.
- Benefici per il Sistema Paese:
- › completa aderenza agli standard della PSD2 (Payment Service Directive 2);
- › incentivazione dell'utilizzo dei pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione a livello nazionale, con positive ricadute in termini di concorrenza nel mercato dei servizi di pagamento e di livellamento delle commissioni.
SERVIZIO EMV – Contactless
Il servizio si basa sull'uso della propria carta di credito o debito come titolo di viaggio per utilizzare sistemi di trasporto pubblico. Evita l'emissione di biglietti cartacei ed individua in automatico la miglior tariffa per il tragitto da effettuare. È stato introdotto per la prima volta nel 2018 sulla rete della Metropolitana Milanese e nei primi 6 mesi di esercizio ha visto un progressivo incremento di utilizzo, coprendo il 15% del totale dei titoli di viaggio emessi e consentendo di evitare la stampa di circa 12 milioni di biglietti.
Benefici per i Cittadini:
› semplicità d'uso;
- › possibilità di risparmio, con la scelta automatica della tariffa più conveniente;
- › garanzia di essere sempre in regola, senza dover cercare sportelli di vendita o emettitrici di biglietti.
Benefici per le Aziende di Trasporto:
- › riduzione dei costi di emissione dei biglietti;
- › open standard, così da non avere alcun problema di lock-in con i fornitori;
- › sistema sicuro e antifrode.
Benefici per gli Enti Pubblici:
- › interoperabilità, cioè possibilità di integrare i titoli di viaggio di diverse aziende di trasporto;
- › maggiore disponibilità di dati sull'utilizzo del trasporto pubblico.
Benefici per il Sistema Paese:
- › digitalizzazione dei processi;
- › riduzione dell'utilizzo del contante;
- › interoperabilità a livello nazionale;
- › tracciabilità dei pagamenti.
INSTANT PAYMENTS
I pagamenti digitali sono stati inuenzati sia dal cambiamento in corso nella produzione e nel commercio, dove i concetti di just in time e di e-commerce stanno diventando consuetudine, sia dai cambiamenti nelle relazioni sociali del consumatore nale, dove la velocità e l'immediatezza nello scambio di informazioni attraverso i social media costituiscono ormai la normalità.
L'esigenza di avere a disposizione in tempo reale non solo messaggi, video, documenti ma anche i pagamenti digitali al dettaglio è stata raccolta dai differenti stakeholder e SIA, per conto di EBA Clearing, ha realizzato la prima piattaforma paneuropea a supporto dei nuovi servizi di Instant Payments, chiamata RT1.
Grazie a questa infrastruttura è possibile effettuare pagamenti (e quindi acquisti) in qualsiasi momento della giornata, 24 ore al giorno in tutti i giorni dell'anno, attraverso qualsiasi dispositivo e con tutti i paesi appartenenti alla Single Euro Payments Area (SEPA). Utilizzando i più elevati standard di sicurezza e afdabilità, la piattaforma garantisce la disponibilità dei fondi dal pagatore al beneciario entro 10 secondi in tutta l'area Euro.
I vantaggi riguardano la semplicazione dei rapporti commerciali sia delle aziende, sia dei consumatori nali, con effetti a cascata in diversi settori: dal commercio elettronico alla logistica, dal credito alla supply chain management.
Nel 2018 questo servizio ha gestito oltre 10 milioni di transazioni garantendo la raggiungibilità di quasi tutti i PSP (Prestatori di Servizi a Pagamento) aderenti al circuito SEPA.


QUALITÀ DEI SERVIZI
Il successo di SIA si basa sulla reputazione e sulla ducia che in essa ripongono i clienti e gli altri stakeholder della comunità di business. In quest'ottica, la sicurezza dei dati, la tutela della privacy e la continuità operativa sono aspetti essenziali. Per questo SIA aggiorna e incrementa quotidianamente i sistemi di protezione e di resilienza dei servizi e dei prodotti offerti ai clienti, integrandone i requisiti nei sistemi e nelle procedure sia interne sia dei propri fornitori.
Nel 2018 tale attività è stata afancata dalla ricerca di soluzioni contraddistinte da aspetti fortemente innovativi che, oltre a garantire il rispetto degli obiettivi di qualità, si traducono in vantaggi in termini di essibilità ed efcacia.
POLITICA PER LA QUALITÀ DI SIA PRINCIPI GUIDA
Garanzia del soddisfacimento dei requisiti del cliente e dei requisiti normativi applicabili.
Miglioramento continuo dei processi aziendali attraverso sistemi di misurazione e monitoraggio.
Formazione comportamentale e tecnica nalizzata a garantire livelli di professionalità in grado di assicurare la fornitura di servizi ai più alti standard di mercato.
Riesame periodico della Politica per la Qualità per garantire la costante soddisfazione delle esigenze dei clienti e del mercato.
Attuazione e manutenzione di un Sistema di Gestione Qualità conforme allo standard internazionale ISO 9001:2015.
Il Sistema di Gestione Qualità (SGQ) di SIA comprende:
› la denizione dei processi aziendali; › l'assegnazione delle relative respon› indicatori specici per misurare la capacità dei propri processi e servizi di produrre i risultati attesi a fronte di obiettivi deniti.
sabilità;
PRIVACY E SICUREZZA DEI DATI DEI CLIENTI: IL DPO
Nel 2018 sono state completate le attività per rendere le società del Gruppo SIA conformi al Regolamento Europeo in materia di trattamento di dati personali (GDPR – General Data Protection Regulation 2016/679). È stato nominato un Data Protection Officer (DPO), che ha il compito di garantire l'osservanza del GDPR e il continuo aggiornamento della normativa aziendale, nonché di interfacciare l'Autorità di controllo, i Data Protection Ofcer di clienti/fornitori, gli altri soggetti "interessati" e le strutture interne di SIA e delle società controllate per tutti i temi collegati alla privacy. In particolare sono state svolte le seguenti attività:
- ✔ verica dei diritti degli interessati per i servizi e i processi;
- ✔ denizione del registro di trattamento dati personali;
- ✔ denizione dei DPA (Data Processing Agreement) per i clienti e i fornitori;
- ✔ denizione/aggiornamento dei documenti aziendali;
- ✔ attuazione programma di awareness e training per i dipendenti;
- ✔ predisposizione dei template privacy;
- ✔ raccordo con le funzioni aziendali coinvolte nella sicurezza per gestione data breach ed esecuzione dei Data Protection Impact Assessment.
CERTIFICAZIONI
SIA dispone di numerose certicazioni che confermano e garantiscono la qualità dei servizi e dei processi aziendali, dei servizi di card processing, delle infrastrutture di pagamento, delle applicazioni di telefonia mobile.
Principali certificazioni del Gruppo SIA al 31 dicembre 2018
QUALITÀ
La conformità allo standard ISO 9001 attesta l'esistenza e il monitoraggio di un Sistema di Gestione della Qualità atto a garantire l'efcacia e l'efcienza nell'erogazione dei servizi aziendali e ad incrementare la soddisfazione dei clienti. Società del Gruppo certicate: SIA S.p.A., SIA Central Europe, SIApay, SIA Greece).
SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI
La conformità allo standard ISO/IEC 27001 attesta l'esistenza e il monitoraggio di un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni atto a garantire gli obiettivi di riservatezza, integrità, disponibilità e conformità delle informazioni aziendali.
Società del Gruppo certicate: SIA S.p.A., Perago FSE, SIA Central Europe, SIA Greece, P4cards.
BUSINESS CONTINUITY
La conformità allo standard ISO 22301 conferma l'esistenza e il monitoraggio di un Sistema di Gestione della Business Continuity atto a garantire la continuità operativa dei servizi aziendali.
Società del Gruppo certicate: SIA S.p.A., P4cards.
PAYMENT CARD INDUSTRY – DATA SECURITY STANDARD (PCI DSS)
La conformità allo standard di sicurezza PCI DSS attesta la protezione delle informazioni relative alle carte di debito e credito emesse dai Circuiti Internazionali VISA, MasterCard, Amex, JCB e Discover. SIA è inserita nell'elenco delle società certicate pubblicato sui siti web di VISA e di MasterCard.
Società del Gruppo certicate: SIA S.p.A., SIA Central Europe, SIApay* , P4cards, SIA Greece, SIA Slovakia.
*Il perimetro di card processing di SIApay è incluso in quello di SIA S.p.A..
SIA dispone inoltre di certicazioni e di omologazioni di tipo tecnico per i mercati e i sistemi di pagamento e di certicazioni relative alla sicurezza sica (impianti, sistemi elettrici, ecc.).
A livello di Gruppo SIA dispone di una serie di report ISAE (International Standards for Assurance Engagements) che confermano l'efcacia e l'effettivo funzionamento dei controlli esistenti.




Certicato SIA PCI DSS

CONTINUITÀ DEL SERVIZIO
Per SIA la Business Continuity è un fattore fondamentale per la protezione e la gestione del patrimonio di dati e informazioni dei propri clienti. Consapevole dell'importanza strategica della continuità operativa dei propri servizi per il settore in cui opera e nel rispetto delle disposizioni di Banca d'Italia, oltre che degli impegni contrattuali de niti con i clienti, SIA ha messo a punto un Business Continuity Management System (BCMS) e una infrastruttura tecnologica volti a:
- › guidare le scelte in situazioni di emergenza e di crisi;
- › denire i piani, le procedure e le risorse tecniche, umane e logistiche per assicurare la continuità di erogazione dei servizi;
- › reagire con prontezza per ridurre il tempo di interruzione dei processi di business e garantirne il ripristino in modo efcace.
In considerazione dello scenario internazionale e dei suoi obiettivi di Business Continuity, sin dal 2008 SIA ha adottato lo standard BS25999 – con uito nel 2012 nell'ISO 22301:2012 (Societal Security – Business Continuity Management Systems – Requirements) – come base per lo sviluppo del proprio BCMS e mette in atto un processo continuo di gestione e di governo che, supportato dalla Direzione aziendale e da un'adeguata struttura organizzativa, garantisce che i piani e le strategie di ripristino siano aggiornati e applicabili al ne di assicurare la continuità dei prodotti e dei servizi.
Il modello adottato è vericato annualmente da terze parti qualicate.
All'interno del Gruppo sono stati identicati ruoli e responsabilità per fronteggiare problematiche organizzative (Business Continuity), tecnologiche (Disaster Recovery) e logistiche.
È stato istituito un Comitato nell'ambito del quale vengono portati all'attenzione della Direzione aziendale gli aspetti più rilevanti per il management ed un Comitato Guida di Business Continuity e Disaster Recovery per coordinare lo sviluppo delle tematiche inerenti alla Business Continuity e alla resilienza nell'erogazione dei servizi e nei progetti applicativi ed infrastrutturali.
È stato istituito anche un Risk Team, che ha l'obiettivo di sviluppare il programma di Risk Management e presidiare e monitorare l'individuazione e l'analisi dei rischi e dei piani di trattamento di questi ultimi.
Le Direzioni e le Divisioni aziendali sono responsabili delle attività di Business Continuity di propria competenza e individuano, in accordo con il management, i processi ed i servizi critici per l'azienda e le modalità mediante le quali ne viene garantito il continuo funzionamento, anche in situazione di criticità.
Per garantire un raccordo operativo tra la struttura responsabile della Business Continuity e le altre Direzioni e Divisioni aziendali sono stati individuati appositi Referenti nelle Divisioni e Direzioni e delineate speciche relazioni operative.
Per gestire eventuali emergenze e crisi SIA ha:
- › elaborato un Processo di Gestione delle Emergenze e delle Crisi, che descrive i metodi per l'attivazione, le responsabilità e i contatti necessari per gestire situazioni di emergenza e/o di crisi nell'azienda;
- › prodotto documenti che descrivono le procedure organizzative (Piani di Continuità Aziendale) che ogni Divisione/ Dipartimento deve seguire al ne di ripristinare e controllare i suoi servizi;
- › prodotto documenti che descrivono le procedure tecniche (piani di Disaster Recovery) elaborate per ogni singola infrastruttura, che descrivono i metodi e i tempi per la riattivazione nel sito di Disaster Recovery;
- › sviluppato sale di Business Continuity e un sito di Disaster Recovery, situato al di fuori dell'area urbana, equipaggiato con piattaforme che possiedono le stesse capacità di elaborazione del sito primario.
La fornitura di servizi in modalità Disaster Recovery è garantita da soluzioni hardware, software e di connettività dedicate e dalla disponibilità di personale interno specicamente formato.
Il Business Continuity Management System viene periodicamente vericato tramite:
- › collaudi ed esercitazioni delle funzioni tecnologiche, applicative e organizzative;
- › test di Disaster Recovery che coinvolgono anche alcuni clienti;
- › test di Business Continuity che interessano le soluzioni organizzative.
R I S C H I E S T R AT E G I E P E R L A BUSINESS CONTINUITY
L'analisi dei rischi è volta a garantire che il programma di gestione della Business Continuity sia conforme alla mission aziendale, ai vincoli normativi e agli accordi con i clienti e si concretizza nelle seguenti attività:
- › Business Impact Analysis (BIA), ovvero la valutazione dell'impatto sul business in caso di eventi di rilievo che possono compromettere le attività aziendali e l'erogazione dei servizi; la BIA viene aggiornata periodicamente con le informazioni fornite dalle strutture aziendali coinvolte e resa disponibile all'azienda per la predisposizione dei piani di Disaster Recovery;
- › Risk Assessment, nalizzato alla prevenzione e al contrasto delle minacce che possono colpire gli asset aziendali provocandone, tra gli altri impatti, l'indisponibilità per un periodo più o meno prolungato; con l'effettuazione del Risk Assessment, SIA si propone di proteggere il valore aziendale, perseguire gli obiettivi aziendali e gestire
i rischi che potrebbero comportare la perdita di riservatezza, integrità, disponibilità e conformità dei servizi/ processi aziendali.
Annualmente SIA sottopone al Consiglio di Amministrazione della capogruppo il Piano di Business Continuity che comprende la strategia aziendale, le azioni effettuate e quelle da effettuare. Le strategie d'azione per la Business Continuity prevedono in particolare:
› Focus sui servizi di business e sulle attività di supporto rilevanti
"SIA garantisce il ripristino dei servizi di business nonché delle attività di supporto rilevanti per l'azienda nel rispetto delle Linee Guida di Banca d'Italia in materia di continuità operativa e dei contratti con i clienti, tenendo conto delle caratteristiche tecnologiche dei sistemi";
› Disponibilità di risorse umane
"SIA assume di poter contare sulla disponibilità di un numero minimo di risorse umane in grado di gestire i servizi e i sistemi, poiché il personale (interno o esterno) lavora su turni, in reperibilità e in telelavoro ed è distribuito su diversi siti del Gruppo";
› Disponibilità di almeno un sito tecnologico
"Sono contemplati gli scenari di rischio che interessano le sedi e i siti di elaborazione ed è valutato il rischio di blocco contemporaneo dei due siti di erogazione".
Tali strategie di azione consentono un'adeguata risposta ai fabbisogni di sistema e alle richieste dei clienti.
ASCOLTO E SODDISFAZIONE DEI CLIENTI
SIA conduce ogni due anni un'indagine di Customer Satisfaction per rilevare il livello di soddisfazione dei clienti rispetto ai propri prodotti e servizi e l'esistenza di eventuali criticità. Sulla base dei risultati vengono poste in essere attività volte a migliorare e risolvere gli eventuali aspetti segnalati come non adeguatamente soddisfacenti.
L'ultima indagine è stata effettuata
nel 2018 e ha coinvolto clienti italiani e stranieri. Dalle interviste è emerso come, in un mercato in continua evoluzione, SIA risulti per i propri clienti un fornitore strategico imprescindibile e un partner consolidato per le sue competenze.
SIA viene percepita come un'azienda sempre più "internazionale", grazie alla visione globale e alla partecipazione a

importanti progetti europei. Questa caratteristica è molto apprezzata dai clienti, perché garantisce l'utilizzo di tecnologie e meccanismi di sicurezza in linea con gli standard europei.
In generale, viene riconosciuta a SIA un'elevata affidabilità nella gestione ordinaria dei servizi, oltre che grande disponibilità nelle fasi di assistenza. In particolare, risultano apprezzate la reattività e la essibilità nel proporre soluzioni a fronte della segnalazione dei problemi da parte dei clienti.
Considerandola più partner che provider, i clienti intervistati hanno maturato alte aspettative nei confronti di SIA e non hanno mancato di segnalare alcuni punti di debolezza per i quali auspicano un miglioramento: maggiore proattività e innovazione nella proposizione e progettazione e maggiore tempestività nella progettazione e nelle proposte.
La tabella che segue sintetizza i principali punti di forza e le aree di miglioramento emerse dall'indagine di Customer Satisfaction condotta nel 2018.
RISULTATI DELL'INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SIA 2018
PUNTI DI FORZA PUNTI DI MIGLIORAMENTO
- ✔ Afdabilità/solidità
- ✔ Prestigio/leadership
- ✔ Tradizione/esperienza
- ✔ Azienda/provider internazionale
- ✔ Disponibilità/attenzione al cliente
- ✔ Professionalità
- ✔ Competenza e conoscenza approfondita del mercato
- ✔ Diversicazione di prodotti e servizi/ampio spettro di offerta
- ✔ Supporto costante/continuo
- ✔ Maggiore efcienza
- ✔ Maggiore essibilità e personalizzazione dei servizi in base alle necessità del cliente
- ✔ Maggiore proattività nella proposta di nuove strategie e prodotti
- ✔ Ampliare la propria visione, da europea a globale
PRODUCTION CONTROL
Per presidiare con la massima efcacia i servizi erogati e la comunicazione con i clienti dal 2017 è attivo un servizio di Production Control (Torre di Controllo), che ha il preciso compito di:
- › centralizzare tutte le comunicazioni, diversicando e personalizzandone canali e modalità;
- › garantire il coordinamento delle attività tra le unità organizzative di SIA.
Nel 2018 il servizio ha rivisto metodi e processi nell'area Pagamenti (nell'anno precedente il focus era stato sull'area Monetica) e ha gestito 28.214 richieste pervenute da 617 clienti.
SIA dispone inoltre di un Service Desk System attraverso cui passano tutte le richieste pervenute dai clienti e dagli utenti nali: dalla semplice richiesta di informazioni all'inoltro di reclami, no alla richiesta di eventuali rimborsi e penali.
Il processo di gestione dei reclami mira a dar seguito nel più breve tempo possibile alle segnalazioni di clienti non soddisfatti dei servizi erogati e/o dei prodotti offerti attuando, ove necessario, interventi volti a migliorare il servizio e predisponendo adeguate azioni correttive, oltre che azioni preventive, per evitare che il disservizio si ripresenti.
Il processo di gestione di rimborsi e penali ha lo scopo di assicurare tempestive risposte alle richieste eventualmente pervenute dai clienti, in conformità a quanto previsto dai contratti e dal Codice Civile.
RELAZIONI CON CLIENTI E PARTNER
SIA dedica grande attenzione allo sviluppo del dialogo e al consolidamento delle relazioni continuative con clienti e partner, attuali e potenziali. A questo ne, oltre a effettuare visite e presentazioni presso clienti e prospect, promuove momenti di incontro, eventi, convegni e utilizza regolarmente strumenti di comunicazione per media online e ofine.
In questo quadro, nel corso dell'anno SIA ha partecipato a 70 appuntamenti, in Italia e all'estero, 50 dei quali hanno visto il management aziendale intervenire come relatore.
Tra gli eventi più signicativi:
› 12-13 settembre 2018 - Londra - Sponsorship "CordaCon"
SIA ha focalizzato la sua partecipazione all'evento sul tema blockchain illustrando SIAchain, ovvero la più estesa rete privata basata su DLT (Distributed Ledger Technology) in Europa. Ha inoltre preso parte al programma dell'evento con un intervento dal titolo "The reality of infrastructure in the age of enthusiasm for Blockchain Apps" focalizzato sul progetto "Spunta Banca" soluzione DLT based che vede la collaborazione tra SIA, R3 Corda, ABI Lab e NTT Data basata sulla SIAchain.
› 22 ottobre 2018 - Roma - "La fatturazione elettronica incontra le Utility" SIA ha organizzato a Roma un appuntamento rivolto alle aziende del settore Utility con focus sul tema della fatturazione elettronica. Durante i lavori sono state presentate le soluzioni di SIA per la creazione, l'invio e la conservazione della fattura digitale. Il convegno, che ha avuto fra i relatori un alto dirigente dell'Agenzia delle Entrate, ha riscosso grande interesse fra le numerose aziende del settore presenti ai lavori.
› 07-09 novembre 2018 - Milano - "ABI Salone dei Pagamenti"
SIA ha partecipato quale main partner al principale evento italiano dedicato al settore dei pagamenti, presentandosi come partner del futuro capace di accompagnare banche, imprese e Pubblica Amministrazione verso la digital transformation e contribuire all'approdo verso una cashless society attraverso soluzioni di pagamento innovative ed evolute.
Il palinsesto dell'evento ha visto una signicativa presenza di relatori SIA, che hanno preso parte a una decina di workshop e sessioni tematiche nei tre giorni di convention. Nel proprio stand SIA ha presentato i suoi servizi più innovativi, come l'EMV Transit Payment, la sperimentazione in atto con ABI Lab per l'introduzione della tecnologia blockchain nel settore bancario (Spunta Banca Project), l'integrazione di Jiffy nel nuovo servizio BANCOMAT Pay e le nuove possibilità generate dall'introduzione della Direttiva europea PSD2.
› 10 dicembre 2018 - Milano - "SIA al Teatro alla Scala"
L'ormai tradizionale serata che SIA dedica ai propri clienti, partner e prospect ha visto la presenza di 1.600 ospiti italiani e stranieri del settore bancario, nanziario e di grandi aziende, che hanno assistito a un concerto dell'Orchestra Filarmonica della Scala, diretta dal Maestro Manfred Honeck, che ha eseguito musiche di Beethoven e Dvoràk, con la partecipazione del giovane violoncellista Edgar Moreau.
Per l'occasione è stato sviluppato un sistema custom-made di bigliettazione digitale che ha permesso a tutti gli ospiti di accedere al teatro senza dover stampare i biglietti, semplicemente mostrando un barcode, digitale e paperless: l'essenza della loso a aziendale di SIA.

Comunicazione digitale
I principali canali di comunicazione digitale con clienti e partner sono il sito istituzionale SIA, i social network Linkedin e Twitter e il magazine The Place. Quest'ultimo è un quadrimestrale on line dedicato all'innovazione tecnologica. È stato rinnovato nel 2018 ed è fruibile da PC, smartphone e tablet; raggiunge più di 5.800 destinatari esterni al Gruppo, oltre a tutti i 3.465 dipendenti SIA in Italia e all'estero.
aspetti quali: la governance aziendale, la presenza geograca, i servizi offerti e le ultime novità di mercato. I temi e le notizie di maggiore attualità, oltre ad essere oggetto di comunicati stampa, sono raccontati in maniera ancor più puntuale e arrichiti da video e foto attraverso i canali social. I servizi consumer come Jiffy e Ti Frutta utilizzano anche canali ad hoc: il minisito jiffy.sia.eu nel primo caso e, per Ti Frutta, la App e le interazioni con gli utenti su Facebook e Instagram.
Il sito istituzionale www.sia.eu fornisce un'ampia gamma di informazioni su

SIA E LE PERSONE DEL GRUPPO
Le persone sono una risorsa cruciale per SIA, che ha fatto dell'eccellenza, anche in questo ambito, il principale punto di forza su cui costruire il proprio successo. Alla base di questa eccellenza c'è il lavoro di tutti i dipendenti, sui quali il Gruppo investe sotto ogni aspetto: formazione, sviluppo di carriera, opportunità di crescita professionale, welfare, conciliazione vita-lavoro. Tutti elementi che SIA considera basilari per una efcace gestione delle risorse umane.
| TEMI MATERIALI |
PRINCIPALI RISCHI E LORO MODALITÀ DI GESTIONE |
POLITICHE PER LA GESTIONE DEI TEMI MATERIALI |
AZIONI REALIZZATE NEL 2018 |
|---|---|---|---|
| Tutela del lavoro e dei diritti umani |
✔ Rischio reputazionale ✔ Rischio operativo I suddetti rischi sono monitorati e gestiti tramite la sottoscrizione e il rispetto di tutte le normative vigenti |
✔ SIA rispetta rigorosamente le norme sul lavoro e i diritti umani in tutti i paesi in cui opera; garantisce ai propri dipendenti un ambiente di lavoro salubre e sicuro; combatte qualsiasi tipo di discriminazione ✔ SIA investe sulle persone e garantisce una gestione del rapporto di lavoro corretta e trasparente |
✔ Costante rispetto dei diritti umani, delle normative sul lavoro e della libertà di associazione in tutti i paesi in cui il Gruppo opera |
| Gestione delle diversità e pari opportunità |
✔ Rischio di discriminazione ✔ Rischio di non rispetto delle pari opportunità I rischi sono mitigati dalla presenza di un Codice Etico e dal rispetto di leggi e normative |
✔ SIA adotta politiche di selezione del personale che rispettano le diversità ✔ SIA promuove un ambiente di lavoro volto al rispetto e all'accettazione delle diversità in tutte le sue forme |
✔ Offerta di orari essibili, telelavoro, percorsi di carriera, iniziative di conciliazione vita privata - lavoro e congedi parentali senza discriminazioni ✔ Istituzione delle gure degli incaricati ai diversamente abili |
| Formazione e sviluppo delle competenze |
✔ Rischio di alto turnover e di gap di competenze Il rischio viene mitigato dall'erogazione di corsi di formazione customizzati |
✔ SIA coinvolge tutti i dipendenti in programmi di formazione volti a migliorare e rafforzare le conoscenze già acquisite e ottenerne di nuove, in ottica client-based e in linea con gli obiettivi aziendali |
✔ Offerta di un ampio programma formativo, customizzato per ogni dipendente, in risposta ad esigenze di tipo tecnico, manageriale, linguistico |
| Sviluppo di programmi di welfare aziendale |
✔ Rischio di mancato/inadeguato ascolto delle risorse umane Il rischio viene mitigato svolgendo periodicamente un'analisi di clima i cui risultati sono utilizzati per implementare nuove iniziative di welfare aziendale |
✔ SIA analizza i bisogni, anche extra lavorativi, del personale e favorisce l'implementazione di programmi ed iniziative che consentano un sempre migliore equilibrio vita privata – lavoro |
✔ Offerta di exible benets, di servizi salva tempo e salva denaro, iniziative per la salute |
| Creazione di posti di lavoro |
✔ Rischio di reputazione Il rischio riguarda l'eventuale mancata capacità di SIA di creare posti di lavoro per la comunità |
✔ SIA offre posti di lavoro in base alle esigenze operative interne e all'andamento del mercato |
✔ 219 nuove assunzioni nell'anno ✔ Inserimento/mantenimento in organico di tutti i dipendenti delle società acquisite |

OCCUPAZIONE E TURNOVER

Al 31 dicembre 2018 il Gruppo SIA conta 3.465 dipendenti, di cui il 43% donne e il 98% con contratto a tempo indeterminato. La popolazione aziendale è cresciuta del 69% rispetto a ne 2017, soprattutto grazie all'acquisizione da First Data (28 settembre 2018) dei servizi di processing, produzione Impiegati 67,7% Diploma 54%
carte, back-ofce e call center in Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Croazia. L'accordo ha comportato il trasferimento da First Data di quasi 1.400 dipendenti. Al netto dell'acquisizione la crescita di organico è pari a +4%. Licenza media 3%
| 3.465 | 3.465 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| persone | DIPENDENTI SUDDIVISI PER SOCIETÀ DEL GRUPPO | persone | |||||||
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| SIA S.p.A. | 1.042 | 469 | 1.511 | 1.036 | 462 | 1.498 | 1.038 | 453 | 1.491 |
| Emmecom | 10 | 1 | 11 | 11 | 1 | 12 | 10 | 1 | 11 |
| SIAadvisor1 | 12 | 12 | 24 | 5 | 9 | 14 | 5 | 6 | 11 |
| P4cards | 201 | 205 | 406 | 179 | 172 | 351 | 177 | 171 | 348 |
| Perago FSE | 47 | 27 | 74 | Dirigenti 48 |
28 | 76 | 44 | 20 | Laurea 64 |
| PforCards | 14 | 4 | 18 | 2,0% 10 |
1 | 11 | 4 | 1 | 43% 5 |
| SIA Central Europe | 36 | 10 | 46 | 41 | 9 | 50 | 40 | 12 | 52 |
| SIApay2 | 13 | 7 | 20 | 14 | 4 | 18 | 5 | 1 | 6 |
| TSP3 | - | - | - | - | - | - | 10 | 3 | 13 |
| Ubiq | 8 | 6 | 14 | 11 | 7 | 18 | 13 | 9 | 22 |
| SIA Greece4 | 374 | 599 | 973 | - | - | - | - | - | - |
| SIA CEE4 | 175 | 112 | 287 | - | - | - | - | - | - |
| SIA SEE4 | 36 | 45 | 81 | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 1.968 | 1.497 | 3.465 | 1.355 Distribuzione geografica dei dipendenti |
693 | 2.048 | 1.346 | 677 | 2.023 |
professionale di istruzione
¹ La società ha assunto questa denominazione dal 1°dicembre 2018 da quella precedente di LM-e.
2 La società ha assunto questa denominazione a gennaio 2018 da quella precedente di Pi4Pay.
3 Società confluita in Pi4Pay (ora SIApay) ad agosto 2017 con effetto retroattivo da gennaio 2017.
4 Raggruppamento organizzativo di società acquisite dal Gruppo SIA il 28 settembre 2018.

pag 210
Nel corso dell'anno, al netto dei passaggi infragruppo, sono state effettuate 219 nuove assunzioni a fronte di 178 cessazioni.
Le assunzioni sono state nalizzate all'internalizzazione delle competenze chiave e all'innovazione del business, puntando in particolare sull'inserimento di giovani: dei nuovi inserimenti, 104 hanno riguardato under 30 laureati e diplomati, prevalentemente in ambito tecnico-scientico.
Nel corso dell'anno sono stati attivati 34 stage. Il tirocinio per neolaureati si è confermato come esperienza positiva e si è tradotto in un tasso di assunzione del 60%.
| TASSO DI ASSUNZIONE E DI TURNOVER 2018 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GENERE | FASCE DI ETÀ | AREA GEOGRAFICA | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | <30 anni | 30-50 anni |
>50 anni | Italia | UE | Extra-UE | |
| Numero totale dipendenti |
1.968 | 1.497 | 3.465 | 288 | 2.480 | 697 | 1.791 | 1.524 | 150 |
| Numero di nuovi assunti |
121 | 98 | 219 | 104 | 110 | 5 | 84 | 118 | 17 |
| Tasso di assunzione di nuovi dipendenti |
6% | 7% | 6% | 36% | 4% | 1% | 5% | 8% | 11% |
| Dipendenti usciti | 104 | 74 | 178 | 45 | 92 | 41 | 67 | 91 | 20 |
| Tasso di turnover dei dipendenti |
5% | 5% | 5% | 16% | 4% | 6% | 4% | 6% | 13% |
Le attività di employer branding sono fortemente orientate alle relazioni con il mondo universitario. In questo senso è proseguita la partnership con il MIP (Business School del Politecnico di Milano), afancata dalle collaborazioni con il Master in Digital Innovation & Fintech del CeTIF (Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari dell'Università Cattolica) e con QTEM, network internazionale che mette in contatto studenti, università e aziende, offrendo ai giovani opportunità di studio e lavoro.
SIA ha partecipato per il terzo anno al Career Day riservato agli studenti dell'MBA del MIP e ha aderito al Job meeting di Torino e al recruiting day del Politecnico di Milano.
Il 2018 ha visto anche la partecipazione alla QTEM Analytics Conference, tenutasi ad Oslo: un'occasione di contatto con giovani provenienti da facoltà estere, con forti competenze analitiche e quantitative e interesse a svolgere uno stage in Italia.
Come ospite del MIP – Politecnico, SIA ha presentato le proprie best practice agli studenti del Master of Science in Management Engineering e dell'International Master in Business Analytics and Big Data.
Alle tradizionali tecniche di selezione e alla pagina web "Lavora con noi" SIA afanca nuove forme di relazione fra azienda e potenziali candidati, come il portale di blinding recruiting che adotta un approccio innovativo: in un'ottica di employer branding tra i giovani ad alto potenziale i candidati vengono messi da subito alla prova con business case, esaltando il loro spirito di innovazione e di problem solving.


professionale di istruzione
| DIPENDENTI PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Tempo determinato | 34 | 34 | 68 | 29 | 23 | 52 | 25 | 11 | 36 |
| Tempo indeterminato | 1.934 | 1.463 | 3.397 | Distribuzione geografica dei dipendenti 1.326 |
670 | 1.996 | 1.140 | 494 | 1.634 |
| Totale | 1.968 | 1.497 | 3.465 | 1.355 | 693 | 2.048 | 1.165 | 505 | 1.670 |
| DIPENDENTI FULL TIME / PART TIME | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Full time | 1.941 | 1.280 | 3.221 | Germania 1.340 |
533 | 1.873 | 1.154 | 397 | 1.551 |
| Part time | 27 | 217 | 244 | 1,4% 15 |
160 | 175 | 11 | 108 | 119 Belgio |
| Totale | 1.968 | 1.497 | 3.465 | 1.355 | 693 | 2.048 | 1.165 | 505 | 0,4% 1.670 |
Olanda
| 0,1% DIPENDENTI PER INQUADRAMENTO PROFESSIONALE |
0,5% Romania 3,8% |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 3.465 31/12/2018 persone |
Sud Africa 31/12/2017 2,1% |
31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini Grecia |
Donne | Totale | Uomini | Ungheria Donne |
Totale | |
| Dirigenti Italia |
53 | 18 | 71 | 31 28,1% |
5 | 36 | 28 | 6 | 1,8% 34 |
| 51,7% Quadri |
779 | 270 | 1.049 | 640 | 214 | 854 | 568 | Slovacchia 174 |
742 |
| Impiegati | 1.136 | 1.209 Estero |
2.345 | Serbia 684 |
474 | 1.158 | 569 | 325 | 7,8% 894 |
| Totale | 1.968 | 1.497 48,3% |
3.465 | 2,2% 1.355 |
693 | 2.048 | 1.165 | 505 | 1.670 Croazia |
0,1%
Austria
pag 210
RELAZIONI INDUSTRIALI
In SIA le relazioni industriali sono contraddistinte da un clima di collaborazione e partecipazione privo di conittualità, in un contesto di mercato favorevole.
Nell'ambito delle società italiane vengono applicati il CCNL Credito, il più rappresentato, per le società SIA, SIApay, P4cards e il CCNL Commercio per SIAadvisor, Ubiq, Emmecom. Circa il 25% dei dipendenti del Gruppo è iscritto ad una sigla sindacale e ciò si traduce in un coinvolgimento attivo di tali organizzazioni nelle attività e nelle politiche, così come nell'impegno dell'azienda a favore della libertà di associazione e dei diritti dei lavoratori.
Nella gestione dei rapporti contrattuali con i dipendenti e nelle relazioni di lavoro SIA opera afnché il ruolo di direzione sia esercitato con equità e correttezza e il sistema premiante e delle carriere aziendali sia basato sulle capacità dei dipendenti e sui risultati conseguiti. L'azienda garantisce la privacy e l'integrità sica e morale dei propri dipendenti e collaboratori, assicurando condizioni di lavoro rispettose della loro dignità personale.
Ogni modica organizzativa che si rende necessaria per la migliore gestione delle attività viene attuata attraverso un intenso dialogo tra la Direzione Human Resources & Organization e le Divisioni di business, dopo aver informato le rappresentanze sindacali.
Il Contratto Integrativo Aziendale, rinnovato il 28 luglio 2016 e valido per le società SIA S.p.A. e SIApay, prevede aspetti fondamentali come la essibilità oraria per tutti i dipendenti, i contributi destinati alla sfera famigliare (educazione, borse di studio, contributi per gli con disabilità, donazioni ai gli in caso di premorienza dei dipendenti, abbonamenti ai mezzi di trasporto), l'assistenza sanitaria integrativa e la previdenza complementare. Nel 2018 è stato siglato il primo contratto integrativo aziendale per la società P4cards Italia che prevede gli stessi istituti del CIA di SIA e SIApay.

prima esperienza lavorativa

TELELAVORO E SMART WORKING
SIA S.p.A. e SIApay prevedono per ogni dipendente la possibilità di svolgere la prestazione lavorativa anche al di fuori delle sedi aziendali: presso il proprio domicilio (nel caso di telelavoro) o in qualunque altro luogo (smart working). Complessivamente le formule previste sono:
- ✔ Telelavoro fisso (home working), dal proprio domicilio in modo stabile e continuativo;
- ✔ Telelavoro parziale (remote working), a domicilio per 1 o 2 giorni alla settimana specicamente deniti su base annua;
- ✔ Telelavoro occasionale (agile working), senza pianicazione, no ad un massimo di 20 giorni/anno;
- ✔ Smart working, accordo individuale che consente di lavorare in qualunque luogo, senza vincoli e senza limiti di giornate fruibili.

Nel corso degli anni il gradimento e l'utilizzo delle forme essibili di lavoro da parte dei dipendenti si è confermato in costante crescita.
Nel 2018 oltre l'80% della popolazione aziendale ha fruito di una di queste forme di telelavoro o smart working. Sono in aumento sia il numero di coloro che usufruiscono del telelavoro parziale (241 persone, + 30% rispetto al 2017), sia il numero complessivo di giornate di telelavoro occasionale fruite (oltre 6.600, +35% rispetto alle 4.900 giornate del 2017). Il 2018 ha visto la creazione della prima sede completamente concepita per lo smart working: ispirata a modalità di lavoro innovative ha permesso a oltre 200 persone, accompagnate da un percorso formativo su managerialità e smart capabilities, di sperimentare questa forma di ampia essibilità del lavoro per la prima volta nel Gruppo SIA.
| DIPENDENTI OCCUPATI IN TELELAVORO E SMART WORKING¹ | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Home working | 12 | 18 | 30 | 12 | 20 | 32 | 13 | 19 | 32 |
| Remote working | 154 | 87 | 241 | 125 | 62 | 187 | 115 | 56 | 171 |
| Agile working | 487 | 235 | 722 | 409 | 195 | 604 | 314 | 160 | 474 |
| Smart working | 139 | 57 | 196 | - | - | - | - | - | - |
| Totale | 792 | 397 | 1.190 | 546 | 277 | 823 | 442 | 235 | 677 |
¹ I dati si riferiscono a SIA S.p.A. e SIApay.
DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ
A tutti i dipendenti del Gruppo vengono offerte pari opportunità di lavoro, sulla base delle qualiche professionali e delle capacità di rendimento, senza alcuna discriminazione. La selezione, l'assunzione, la retribuzione e la gestione dello sviluppo di carriera di ogni dipendente avvengono esclusivamente in base a criteri di merito e di competenza, senza alcuna discriminazione politica, sindacale, religiosa, razziale, di lingua, di sesso, di età, di orario lavorativo, di condizione familiare e di ruolo all'interno dell'organizzazione, nel rispetto delle leggi, dei contratti di lavoro, dei regolamenti e delle direttive in vigore.
Nel Gruppo sono presenti 107 persone appartenenti a categorie protette. Per assicurare loro le migliori opportunità di inserimento e di svolgimento del proprio lavoro è stata istituita la gura degli "incaricati ai diversamente abili" che hanno il compito di assistere i colleghi, in caso di necessità, attuando quanto previsto dalle procedure e coordinandosi con gli incaricati all'emergenza.
Il dialogo continuo con le rappresentanze sindacali offre un punto costante di attenzione e di stimolo sui temi del lavoro e della prevenzione di ogni possibile forma di discriminazione, consentendo di monitorare prassi e procedure, evidenziare eventuali criticità e avanzare proposte di miglioramento su essibilità, telelavoro, percorsi di carriera, conciliazione vita privata - lavoro, rientri dai congedi.
| LIVELLI SALARIALI PER GENERE NEI DIVERSI INQUADRAMENTI PROFESSIONALI¹ | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | ||||
| Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | |
| Dirigenti | 100 | 103 | 100 | 91 | 100 | 92 |
| Quadri | 100 | 92 | 100 | 94 | 100 | 94 |
| Impiegati | 100 | 96 | 100 | 96 | 100 | 97 |
¹ I dati sono espressi in percentuale, fatto 100 il livello salariale medio FTE (RAL) degli uomini nei diversi inquadramenti professionali. I dati 2018 includono: SIA S.p.A., SIApay, Emmecom, Perago FSE, SIA Central Europe, Ubiq, P4cards Italia. I dati 2017 non includono le branch tedesca e rumena di P4cards. I dati 2016 si riferiscono a tutte le società del Gruppo.
| CONGEDI PARENTALI E TASSI DI RIENTRO¹ | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| N. congedi parentali concessi |
4 | 24 | 28 | 11 | 7 | 18 | 8 | 28 | 36 |
| N. congedi terminati nel periodo |
4 | 23 | 27 | 21 | 26 | 47 | 4 | 23 | 27 |
| Lavoratori tornati in servizio al termine del congedo parentale (%) |
100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% | 100% |
¹ I dati si riferiscono a SIA S.p.A. e SIApay.
FORMAZIONE E SVILUPPO DI CARRIERA
SIA tutela e promuove il valore delle risorse umane ed è impegnata nel conservare e sviluppare il patrimonio di competenze professionali, facendo in modo che le capacità e le aspirazioni dei singoli trovino realizzazione.
I programmi formativi hanno l'obiettivo di migliorare costantemente il modo di lavorare, facendo crescere le professionalità e diffondendo comportamenti e pratiche di eccellenza.
Il 2018 è stato caratterizzato da un'intensa attività formativa in risposta a esigenze di tipo tecnico, manageriale, comportamentale e linguistico, con un investimento complessivo di 1,4 milioni di euro, grazie al quale sono state erogate nell'anno circa 47.000 ore di formazione, pari a una media di 22 ore pro-capite. Nella capogruppo sono state erogate circa 35.000 ore di formazione (23 pro-capite).
Smart working
Only office 20%
Homeworking
2%
14%
pag 216
pag 213


Attività di formazione per tipologia di contenuto
| ORE MEDIE ANNUE DI FORMAZIONE PER DIPENDENTE1 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | 21,6 | 20,5 | 21,4 | 17,2 | 8,4 | 16,0 | 13,0 | 5,5 | 11,6 |
| Quadri | 23,6 | 26,2 | 24,3 | 18,5 | 30,9 | 20,1 | 21,8 | 25,2 | 22,6 |
| Impiegati | 23,0 | 18,7 | 21,2 | 18,6 | 9,4 | 15,9 | 15,7 | 14,7 | 15,4 |
| Totale | 23,3 | 21,0 | 22,5 | 26,7 | 16,0 | 17,7 | 18,6 | 18,2 | 18,5 |
¹ Per il 2018 i dati comprendono tutte le società del Gruppo, ad eccezione di SIA Greece, SIA SEE e SIA CEE. Per il 2017 e il 2016 i dati comprendono tutto il Gruppo. Per il calcolo delle ore medie si è fatto riferimento al numero di dipendenti medi in forza nell'anno.
L'Academy interna ha visto l'avvio di una nuova campagna di reclutamento docenti per potenziare il knowledge sharing e valorizzare il patrimonio di conoscenze ed esperienze, anche con nuovi strumenti e nuovi spazi per costruire il proprio percorso formativo:
- › la piattaforma e-learning "Academy online" il cui utilizzo è stato esteso alle società del Gruppo;
- › gli oltre 100 corsi online free access di ambito digital & soft skills;
- › il portale e-learning per l'apprendimento delle lingue.
Il forte incremento del personale all'estero registrato nel 2018 si è tradotto in un ulteriore ampliamento delle iniziative formative in lingua inglese, a sostegno della crescente presenza del Gruppo in ambito internazionale.
Nel corso dell'anno è stato presentato e approvato dal Fondo Banche e Assicurazioni (FBA) il piano formativo "Crescita e competitività di SIA" volto ad offrire supporto su alcuni temi chiave quali:
Remote working
Agile working
48%
16%
- › internazionalizzazione, sviluppo delle competenze commerciali, linguistiche e tecniche del personale destinato al front-end internazionale e al Service Control Management, per rafforzare la strategia di sviluppo internazionale e rispondere alla necessità di coordinamento con le liali estere;
- › crescita del mercato domestico, focus formativo sulle gure deputate al presidio dei clienti strategici e alla costruzione di nuove partnership;
- › smart working e gestione del cambiamento, percorso di accompagnamento dedicato al passaggio a modalità di
CULTURAL INTEGRATION PROGRAMME
Come far conoscere e amalgamare nuovi colleghi provenienti da contesti culturali differenti? Si può creare una "cultura del team" dopo un'acquisizione?
Da questi quesiti è nato il "Cultural integration programme" partito subito dopo l'acquisizione da First Data (28 settembre 2018) dei rami di attività in Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Serbia e Croazia e inizialmente dedicato alle persone coinvolte nel processo di integrazione. Un'occasione per conoscersi e lavorare insieme, per denire i pilastri su cui condividere con suc-
cesso valori e cultura propri di SIA: 60 manager e professional provenienti da tutte le società del Gruppo a confronto su dimensione individuale e di squadra, in un cammino che continuerà nel 2019 con nuovi workshop e nuovi partecipanti. Un percorso che prosegue per costruire insieme strategia aziendale, principi guida e valori in una realtà sempre più multiculturale e internazionale.

lavoro smart: smart capabilities, digital transformation, nuovi modelli organizzativi e modalità di lavoro, people management e competenze digitali;
- › competitività e qualità delle soluzioni offerte, formazione nalizzata al miglioramento della qualità dei servizi e della gestione dei progetti IT, con l'obiettivo di mantenere l'altissima afdabilità nella gestione di infrastrutture mission-critical e la garanzia di livelli di disponibilità di servizio ai più elevati standard di mercato;
- › gestione dei rischi e cybersecurity, per agevolare la diffusione in azienda di una cultura orientata alla gestione ottimale del rischio, fornendo compe-
tenze tecniche per lo sviluppo di soluzioni software in grado di garantire ai clienti massimi livelli in termini di cybersecurity, business continuity e integrità nel trattamento delle informazioni;
› qualità e innovazione del software, addestramento tecnico per lo sviluppo delle piattaforme in tecnologia Open, essenziale per cogliere le nuove tendenze tecnologiche e di mercato fra cui: la migrazione dal contante ai pagamenti elettronici, la crescita dei servizi di mobile payment, il nuovo scenario di open banking legato all'introduzione della Payments Service Directive 2.
SMART WORKING E GESTIONE DEL CAMBIAMENTO
Per accompagnare il passaggio a modalità di lavoro "smart", SIA ha avviato un percorso formativo, in collaborazione con il MIP del Politecnico di Milano, dedicato a circa 200 persone tra responsabili e loro collaboratori e focalizzato su temi quali: smart capabilities, digital transformation, nuovi modelli organizzativi e modalità di lavoro, people management e competenze digitali.
Il percorso ha previsto test di autovalutazione, momenti in aula e workshop per innescare un cambio di marcia su alcuni ambiti fondamentali: essibilità, virtualità, senso di comunità e responsabilizzazione. La riessione, partita dalle smart capabilities (digital awareness, design thinking, database reasoning, hacker attitude), ha permesso un'analisi e uno sviluppo integrati dei vari aspetti dello smart employee, dai nuovi spazi lavorativi ai comportamenti e alle tecnologie abilitanti.

Numerose sono le certicazioni professionali conseguite dal personale SIA al ne di acquisire sempre maggiore competenza ed eccellenza nello svolgimento dei propri ruoli lavorativi, fra queste:
› PMP – Project Management Professional
- del PMI (Project Management Institute);
- › CISSP Certied Information Systems Security Professional;
- › CISM Certied Information Security Manager;
- › CISA Certied Information Systems Auditors;

SIA AL FIANCO DI MIP E CeTIF
In un'ottica di sviluppo delle relazioni con il mondo universitario e post universitario, SIA è tra i soci del MIP, la Graduate School of Business del Politecnico di Milano, con l'obiettivo di dare vita ad una collaborazione in termini di recruiting, formazione ed employer branding con un'istituzione riconosciuta a livello internazionale. Il MIP eroga corsi post-laurea nel campo del management, dell'economia e dell'ingegneria industriale e sviluppa progetti di ricerca applicata.

SIA è anche membro del board del programma Banking del Centro di Ricerca in Tecnologie, Innovazione e Servizi Finanziari (CeTIF) dell'Università Cattolica, che realizza studi, ricerche e progetti formativi sulle dinamiche di cambiamento strategico e organizzativo nei settori nanziario, bancario e assicurativo.
ALTA FORMAZIONE PER GIOVANI LAUREATI
Per favorire l'inserimento e la formazione dei giovani, SIA ha ideato un percorso di "Master Executive" rivolto ai neolaureati inseriti nel ruolo di Analisti Tecnici Jr e Sistemisti Jr, che li accompagna a sviluppare le capacità tecniche necessarie alle funzioni assegnate, con attenzione anche allo sviluppo delle soft skills e alle metodologie di project management.
Dal 2015 SIA aderisce inoltre al Master "Analytics & Business Intelligence", un percorso formativo biennale organizzato da MIP Politecnico di Milano e CEFRIEL e nanziato dalla Regione Lombardia, rivolto a giovani laureati in discipline tecnico-scientiche, assunti con contratto di Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca presso le aziende aderenti. Il Master, che coinvolge 15 aziende, è mirato allo sviluppo di competenze manageriali necessarie alla gestione dell'intero ciclo di vita dei servizi di Information Technology e ha tra i suoi obiettivi formativi l'approfondimento di temi quali business intelligence, gestione e analisi dei dati, data mining, data management. CEFRIEL opera dal 1988 come centro di eccellenza per l'innovazione, la ricerca e la formazione nel settore dell'Information & Communication Technology. Nell'ambito delle attività formative, SIA ha offerto la possibilità ad alcuni giovani di talento del Gruppo di partecipare ai Master MBA International (della durata di due anni part-time) organizzati dal MIP Politecnico, ai Master in Administration Finance and Control in SDA Bocconi e a quelli in Design and Innovation Management presso il MIP.
- › ITIL Information Technology Infrastructure Library, certicazione dei professional relative al framework contenente le best practice per la gestione dei servizi IT;
- › ADACI Associazione Italiana di Management degli Approvvigionamenti
- › COBIT Control Objectives for Information and related Technology, certicazione delle competenze professionali in ambito di governance e di gestione delle imprese IT.
VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI E SVILUPPO DI CARRIERA
Ai ni dello sviluppo di carriera, un ruolo cruciale è rivestito dal processo di valutazione delle prestazioni, fondamentale per indirizzare al meglio le aspettative e le attività dei collaboratori, attraverso la valutazione di 2 diverse dimensioni:
- ✔ performance, ossia il contributo apportato da ogni collaboratore al raggiungimento del risultato aziendale con le proprie attività;
- ✔ comportamenti, cioè il patrimonio di attitudini della persona, coerenti con la missione, la visione e i valori aziendali.
- Il processo si articola in 4 momenti:
- ✔ valutazione, a cura del responsabile diretto che identica progetti e attività svolte dal collaboratore, effettua la valutazione delle performance e dei comportamenti e indica un percorso di sviluppo;
- ✔ calibration, in cui tutte le valutazioni vengono vericate e validate, prima in panel interni a ciascuna Divisione, poi nei Comitati e inne nel Consiglio di Direzione;
- ✔ colloquio di feedback, in cui responsabile e collaboratore si confrontano sulla valutazione, sulle aree di miglioramento e sulle opportunità di sviluppo;
- ✔ chiusura del processo di valutazione, in cui il collaboratore pone le sue osservazioni e le eventuali indicazioni sui propri fabbisogni formativi.
I dipendenti di SIA S.p.A., P4cards, Perago FSE, PforCards, SIA Central Europe e SIApay usufruiscono periodicamente della valutazione della performance, per una copertura complessiva prossima al 100%.
RISK CULTURE & BUSINESS CONTINUITY

In cosa consiste il processo di gestione dei rischi? Quali comportamenti possiamo adottare ogni giorno per tutelare i colleghi e la nostra attività? L'ABC della Risk Culture affronta questi temi con un percorso formativo e-learning, sintetico e divulgativo, pubblicato a puntate sulla piattaforma Academy Online. Un'opportunità per imparare meglio come gestire i rischi, a portata di mano per chiunque lavori nel Gruppo SIA: interviste, quiz, fumetti e glossari, per apprendere divertendosi comportamenti consapevoli.
Cosa dobbiamo sapere di business continuity? La campagna di sensibilizzazione di SIA su questo tema pone l'attenzione sul sistema di regole per la gestione di situazioni di emergenza o di crisi: le principali informazioni da conoscere, il Sistema di Governo della Business Continuity, il ruolo di ciascuno.

233

SALUTE E SICUREZZA DEI DIPENDENTI
Le persone del Gruppo SIA svolgono attività di elaborazione e trasformazione di informazioni e dati, tramite l'utilizzo di supporti e macchine di elaborazione informatiche. Ai ni della salute e della sicurezza per questo tipo di attività sono rilevanti, oltre alle problematiche di carattere generale relative alle strutture, agli impianti, alle attrezzature e alla normativa di sicurezza, quelle connesse alla gestione dell'emergenza, al microclima e all'utilizzo dei videoterminali.
SIA S.p.A. redige, in ottemperanza al D.lgs. 81/08, il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e cura il suo periodico adeguamento alle prescrizioni normative e all'assetto societario. Ogni società del Gruppo applica le leggi vigenti nei paesi di appartenenza in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Al di là dell'attenzione ai requisiti di legge, intenso è l'impegno per promuovere programmi e iniziative per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, nonché la valutazione e il monitoraggio del rischio da stress lavoro correlato.
Per la tutela della salute e della sicurezza dei dipendenti di società terze che collaborano con SIA, la cui attività potrebbe comportare rischi di interferenza, l'azienda predispone per ogni fornitore il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenti (DUVRI). Tale documento, integrato con l'acquisizione di informazioni dettagliate circa le attività svolte dal fornitore, illustra la metodologia utilizzata per la valutazione dei livelli di rischio per la sicurezza e la salute del personale, identica chiaramente le fonti di pericolo e i potenziali rischi di esposizione, fornisce una stima del livello dell'eventuale rischio.
Nel 2018 nell'intero Gruppo si sono vericati 2 incidenti di lieve entità, di cui 1 nella capogruppo, all'interno degli ambienti di lavoro. Altri 14 infortuni, di cui 12 nella capogruppo, sono avvenuti in itinere, cioè nel tragitto di andata o ritorno dall'abitazione al luogo di lavoro o fuori dalle pertinenze aziendali. Non si sono rilevati decessi o malattie professionali nell'ultimo triennio.
| INFORTUNI SUL LAVORO1 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |||||||
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Numero infortuni sul lavoro |
10 | 6 | 16 | 6 | 11 | 17 | 6 | 6 | 12 |
| di cui in itinere | 9 | 5 | 14 | 5 | 11 | 16 | 6 | 4 | 10 |
1 Per il 2018 e 2017 i dati fanno riferimento a tutto il Gruppo; per il 2016 fanno riferimento a SIA S.p.A., Emmecom e SIApay.
| PRINCIPALI INDICATORI INFORTUNISTICI1 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | ||||
| SIA | Settore | SIA | Settore | SIA | Settore | |
| Indice di frequenza | 8,7 | 10,4 | 6,7 | 10,4 | 8,0 | 10,4 |
| Indice di gravità (infortuni nei luoghi di lavoro) |
4,7 | 83,6 | 4,6 | 83,6 | 50,0 | 83,6 |
| Indice di gravità (infortuni in itinere) |
92,0 | 242,0 | 319,0 | 242,0 | 131,0 | 242,0 |
¹ I dati fanno riferimento a SIA S.p.A..

- ✔ visite per certicati per attività sportive non agonistiche con ECG;
- ✔ sioterapista e massoterapista con trattamenti.
WELFARE AZIENDALE
Remunerazioni degli
Remunerazioni della Pubblica Amministrazione
Donazioni esterne
Valore economico totale trattenuto dal Gruppo
investitori 9,7%
16,1%
0,1%
8,5%
Remunerazione dei creditori 1,8%
pag 219
SIA vuole essere un gruppo attrattivo per persone di talento e anche per questo ha sviluppato un'attenta e premiante politica di welfare. A tal ne nel 2018 in SIA S.p.A. e in SIApay sono stati investiti quasi 9,1 milioni di euro.

Valore Aggiunto di Gruppo
616,5
MM €
- 7,9%
rispetto
al 2017
Costi operativi 34,2%
Remunerazione dei dipendenti
29,6%

"IO E IL MIO LAVORO"
Per affrontare e gestire al meglio gli aspetti di welfare connessi al benessere dei dipendenti, SIA ha creato un insieme di attività e progetti volti a migliorare costantemente il modo di lavorare, a far crescere la professionalità e a diffondere comportamenti e pratiche di eccellenza.
L'ampio ventaglio di iniziative comprende:
- ✔ incontri di formazione su argomenti di business e su tematiche tecniche e manageriali;
- ✔ momenti di confronto con il management e i vertici aziendali sul piano industriale, sulle strategie e sui fatti di rilievo interni;
"IO E LA MIA VITA PRIVATA"
SIA ha ideato un insieme di iniziative volte a supportare i dipendenti nel risolvere aspetti di conciliazione fra vita privata e lavoro, nonché a creare occasioni di socializzazione e svago, aperte anche ai familiari:
- ✔ servizi per la genitorialità: campus interno aperto ai gli dei dipendenti nei giorni di chiusura delle scuole in estate, convenzioni per campus esterni, corsi di coding (programmazione informatica) per i gli dei dipendenti;
- ✔ benefit vari: essibilità interna, estensione congedi, coperture sanitarie integrative, previdenza complementare, exible benets, borse di studio per dipendenti e gli, sostegno al reddito (per le famiglie con bambini iscritti al nido, con bambini e ragazzi frequentanti centri e colonie estive, con gli disabili), temporary shop e convenzioni per l'acquisto di testi scolastici e materiale di cancelleria e, nel periodo natalizio, temporary shop anche online;
- ✔ informazione puntuale su tutte le notizie di interesse, interne ed esterne, attraverso la rassegna stampa (disponibile anche da smartphone) e il portale di informazione Intranet;
- ✔ award interni;
- ✔ programmi di risk culture, volti a diffondere un'adeguata cultura di gestione dei rischi;
- ✔ articoli sul magazine aziendale "The Place" accessibile online, per avere una visione a 360° sui progressi e sulle nuove frontiere della scienza e della tecnologia;
- ✔ processi di change management per la gestione dei cambiamenti organizzativi;
- ✔ smart working e telelavoro.
- ✔ servizi salva-tempo on site e on demand e convenzioni con negozi: oltre ai recenti servizi di consulenza scale e assistenza previdenziale, tra i nuovi salva-tempo gura la possibilità per i dipendenti di pagare bollettini postali premarcati presso gli ufci della sede principale di Milano, mediante il POS MultiPAY sviluppato dalla Divisione Corporate;
- ✔ salute: assicurazione sanitaria integrativa, checkup, medico aziendale, programmi di prevenzione;
- ✔ promozione di corretti stili di vita: mercatino settimanale biologico, spogliatoi e docce per chi pratica sport durante la pausa pranzo, partnership con Fondazione Theodora Onlus per la partecipazione dei dipendenti alla Milano Marathon;
- ✔ community e aggregazione: eventi sportivi aperti anche alle famiglie;
- ✔ iniziative di responsabilità sociale e ambientale: banchetti solidali, raccolta fondi, recupero e riciclo di materiali.
SIA AWARD 2018
Nel 2018 l'Award di SIA che da 7 anni premia i progetti e le iniziative più meritevoli all'interno del Gruppo si è rinnovato, cambiando categorie e modalità di partecipazione, per essere in linea con le nuove sde affrontate. I premi sono stati assegnati in 4 categorie, corrispondenti ai principi guida dell'attività di SIA nel corso dell'anno. Dalle numerose candidature pervenute dalle società del Gruppo sono stati selezionati 42 progetti ammessi in pre-nomination e, fra questi, 3 progetti in nomination per ognuna delle categorie. La selezione nale ha visto premiati i seguenti progetti:
EFFICIENZA – "One company//One place", progetto nato e realizzato in soli 18 mesi e ispirato ai principi dello Smart Working, che ha permesso la completa congurazione di una nuova sede secondo canoni di essibilità, condivisione degli spazi e autonomia nella scelta del luogo di lavoro.
INNOVAZIONE – "Contactless payments for transport operator", un primo passo verso il concetto di Smart City e di Mobility As A Service; il servizio ha reso possibile il pagamento dei mezzi pubblici con la propria carta di credito/debito contactless sulla rete della Metropolitana di Milano senza dover preacquistare un biglietto o dover denire a priori la tariffa corretta per la propria destinazione.
INTEGRAZIONE – "The new integrated system for the Central Bank of Egypt (CBE)", progetto strategico per gli obiettivi di sviluppo economico dell'intero Sistema Paese, nato a ne 2016 quando SIA si è aggiudicata il bando di gara emesso da CBE su iniziativa della European Bank for Reconstruction and Development (EBRD) per la denizione, lo sviluppo e l'implementazione del nuovo sistema integrato CSD, CMS e Auction system di CBE.
INTERNAZIONALIZZAZIONE – "Budapest Bank", progetto avviato con uno dei più grandi fornitori di carte di credito in Ungheria, che ha previsto l'esternalizzazione a SIA della piattaforma di gestione delle carte di emissione e del front-end di autorizzazione, nonché l'integrazione e la migrazione del portafoglio completo delle carte.
Servizi salva-tempo
Per i dipendenti e per le loro famiglie sono a disposizione in azienda, in giornate sse o a richiesta, numerosi servizi che consentono di risparmiare tempo e denaro:

TANTI VANTAGGI CON I FLEXIBLE BENEFITS
Il piano Flexible Benets permette ai dipendenti di SIA S.p.A. e SIApay di destinare una parte del premio aziendale all'ottenimento di un'ampia gamma di servizi.
La scelta offre un notevole vantaggio in quanto le quote del premio destinate a Flexible Benets non concorrono alla formazione del reddito e, quindi, non sono soggette a imposte e contributi.


ASCOLTO E COINVOLGIMENTO DEI DIPENDENTI
Garantire ai propri dipendenti un ambiente di lavoro il più possibile positivo e stimolante è per SIA un impegno costante. A questo ne viene effettuata ogni due anni un'indagine sul clima aziendale con l'obiettivo di raccogliere indicazioni per possibili miglioramenti.
L'ultima survey, condotta nel 2017, ha coinvolto per la prima volta tutte le aziende del Gruppo e ha visto la partecipazione del 72% della popolazione complessiva.
Con l'ultima indagine, inoltre, sono stati approfonditi alcuni temi specifici: i giovani, la percezione del top management sul clima aziendale, la conoscenza organizzativa, la presenza dei valori aziendali nella cultura, le prospettive individuali e l'integrazione.

Analisi di clima 2017: risultati di Gruppo
La comunicazione interna, sviluppata utilizzando molteplici canali, riveste in SIA un importante ruolo per informare,
coinvolgere e tenere aggiornati tutti i dipendenti su eventi, fatti e novità che riguardano la vita del Gruppo.
il settore.

INTRANET EVOLUTION
hanno potuto assistere all'incontro in diretta streaming (in 5 sedi).
In occasione dell'acquisizione delle nuove società entrate a far parte del Gruppo nel 2018, il portale Intranet aziendale ha svolto un'importante funzione ai ni dell'accoglienza delle nuove persone e
per una loro più facile e veloce integrazione nel Gruppo, grazie alla creazione delle sezioni "Welcome to SIA" con tutte le informazioni necessarie per poter essere immediatamente operativi.
Parallelamente è stata creata una Intranet personalizzata per SIApay, SIA Central Europe e P4cards. Oltre alla progettazione, allo sviluppo e al lancio del nuovo portale dedicato, sono state realizzate sessioni di formazione per rendere autonomo il personale nella produzione e pubblicazione di notizie, anche in lingua locale, così da poter disporre di uno strumento di condivisione utile, essibile e aggiornato in tempo reale.


OUR VALUES BUILD THE FUTURE
Nel 2018, a seguito delle nuove acquisizioni societarie, è stata lanciata una campagna di comunicazione per aumentare la conoscenza e la comprensione dei Valori aziendali di SIA, al ne di rafforzare l'identità di Gruppo e facilitare l'integrazione, in particolare delle persone operanti nelle società neo-acquisite.
Per stimolare il ricordo dei valori è stato scelto un visual informale e divertente, capace di agire sia sulla popolazione giovane sia su quella con maggiore anzianità di servizio. Nell'ambito della campagna sono state sviluppate apposite sezioni sulle Intranet di tutte le società del Gruppo, inviate e-mail, in-

stallati screensaver e realizzate locandine posizionate negli spazi comuni delle sedi di lavoro per comunicare quali sono i Principi Guida e i valori che ispirano la condotta dei singoli e dell'azienda e come si traducono in comportamenti quotidiani.
SIA E I FORNITORI E I PARTNER
| TEMI MATERIALI | PRINCIPALI RISCHI E LORO | POLITICHE PER LA GESTIONE | AZIONI REALIZZATE |
|---|---|---|---|
| MODALITÀ DI GESTIONE | DEI TEMI MATERIALI | NEL 2018 | |
| Approvvigionamento responsabile e valutazione dei fornitori |
✔ Rischio di scelta di un fornitore non idoneo Tale rischio è mitigato sia da attività di assessment on-site presso i fornitori, sia da valutazioni di performance sulle forniture superiori a 75.000 euro |
✔ SIA promuove la correttezza e la trasparenza nella catena di fornitura, nel rispetto dei criteri di economicità e di etica degli approvvigionamenti ✔ SIA promuove presso i fornitori l'adozione di buone pratiche di responsabilità sociale e ambientale |
✔ Attivazione del modulo contratti sulla piattaforma "Procurement" ✔ Estensione dell'uso della piattaforma alle società acquisite nel 2018 |
ACQUISTI E FORNITORI
Le politiche di acquisto del Gruppo SIA hanno l'obiettivo di assicurare efficaci ed efficienti processi di approvvigionamento e di controllo dei beni e servizi acquistati, attraverso procedure snelle, atte a garantire il soddisfacimento dei requisiti richiesti ai fornitori e a ricercare il miglior rapporto qualità/ prezzo per ciascuna fornitura. L'economicità è perseguita nel rispetto di principi etici, che vietano di conseguire il massimo vantaggio competitivo usando fornitori che non siano in linea con gli stessi principi dichiarati e osservati dal Gruppo SIA. Questo obbiettivo viene raggiunto per tutte le società attraverso acquisti e contratti di Gruppo, metriche di valutazione tecniche ed economiche sia sui budget sia sui costi esistenti.
Nel 2018 il Gruppo SIA ha effettuato acquisti in Italia e all'estero per un valore totale di circa 319 milioni di euro (+2,9% rispetto allo scorso anno), di cui oltre 150 milioni da fornitori italiani.
I fornitori iscritti nell'albo del Gruppo sono 1.077, di cui 941 italiani.
Al 31 dicembre 2018 il perimetro di riferimento per la raccolta dei dati sui fornitori include tutte le società del Gruppo con le sole eccezioni di SIAadvisor, SIA Greece, SIA CEE, SIA SEE.
| ACQUISTI DI GRUPPO SIA PER CATEGORIA MERCEOLOGICA |
ANNO 2018 | % |
|---|---|---|
| Servizi professionali | 19.130.750 | 6,0 |
| Servizi informatici | 25.595.010 | 8,0 |
| Servizi Gest. Amm. e Professionali | 8.291.817 | 2,6 |
| Immobili | 21.490.368 | 6,7 |
| Hardware | 20.994.277 | 6,6 |
| Software | 48.704.542 | 15,3 |
| Telecomunicazioni | 85.044.497 | 26,7 |
| Viaggi e Logistica | 3.558.355 | 1,1 |
| Consulenze | 69.121.181 | 21,7 |
| ATM, POS e Carte | 15.150.072 | 4,7 |
| Altro | 1.797.122 | 0,6 |
| Totale | 318.877.991 | 100,00 |


Acquisti del Gruppo SIA per categoria merceologica
PROCEDURE DI GARA E QUALIFICA DEI FORNITORI
In SIA è in vigore una rigorosa procedura degli approvvigionamenti che regola l'acquisto di ogni bene e servizio, descrivendo e regolamentando in modo puntuale l'intero ciclo di acquisto. Oltre a ciò, la struttura organizzativa Acquisti redige, in base alle esigenze espresse dai vari referenti di Budget, un "piano degli approvvigionamenti" attraverso il quale denisce le strategie di acquisto verso i fornitori e il mercato. Università e Centri di Ricerca 29,6%
Come precisato nel Codice Etico di SIA "la società predispone opportune procedure per garantire un'adeguata concorrenza per ogni processo di acquisto nonché la massima trasparenza delle operazioni di selezione del fornitore e di acquisto di beni e servizi". 274.900 €
Dal 2015 viene utilizzata una piattaforma di Procurement che permette di gestire l'intero processo degli approvvigionamenti, dall'iniziale qualicazione no alla valutazione delle performance.
Tale piattaforma, resa disponibile negli anni alle società che sono via via entrate a far parte del Gruppo, è attualmente composta da tre principali moduli di lavoro che rendono il processo acquisti trasparente e tracciabile:
- › Vendor, per la gestione delle quali che e delle valutazioni;
- › Sourcing, per la gestione delle trattative tramite RfI (Request for Information), RdO (Richiesta di Offerta), Gare e Aste; Salute 39,4%
- › Contract, per la gestione dei contratti e delle relative scadenze.
L'iscrizione all'Albo dei Fornitori di SIA sulla piattaforma e i criteri di selezione degli stessi per l'assegnazione delle commesse sono subordinati a obiettive e trasparenti valutazioni della qualità, del prezzo, delle modalità di svolgimento del servizio e di consegna, nonché alla disponibilità di mezzi e strutture organizzative, in conformità alle procedure aziendali vigenti.
Il portale permette di gestire anche fornitori esteri e di introdurre questionari sia di carattere generico sia di carattere specico per categorie merceologiche, che consentono ad ogni fornitore di essere inserito correttamente in graduatoria. Sociale 31,0%
pag 235
Nel 2018 attraverso il modulo Procurement sono state gestite dalle società del Gruppo che utilizzano la piattaforma 32 RfQ (Request for Quotation) e 14 RfI (Request for Information).
La strategia di SIA prevede, quando possibile, la richiesta di offerte da più fornitori al ne di massimizzare l'economicità, sempre nel rispetto dei principi del Codice Etico.
ASSESSMENT FORNITORI
Anche nel 2018 la struttura Supply Governance ha collaborato con la struttura Risk Governance per migliorare ulteriormente le metodologie di verica e gestione dei rischi sui fornitori critici di SIA. Tale lavoro ha portato ad eseguire presso fornitori, identicati come critici per il business del Gruppo, degli assessment on-site.
GESTIONE SOSTENIBILE DELLA FILIERA E CERTIFICAZIONI RICHIESTE
SIA richiede ai propri fornitori il rispetto del Codice Etico aziendale, che viene portato a loro conoscenza al momento dell'accreditamento come fornitore e all'atto della stipula dei contratti e/o ordini.
I fornitori di SIA devono presentare, attraverso il portale, una serie di certificazioni di carattere generico e specifico per classe merceologica.
Non tutte le certicazioni sono richieste obbligatoriamente, ma contribuiscono al corretto monitoraggio dei fornitori.
Di seguito l'elenco (estratto dal portale) delle certicazioni per le quali SIA chiede un riscontro:
- › Certicazione ISO 14001
- › Certicazione ISO 22301
- › Certicazione ISO 27001
- › Certicazione ISO 9001
- › Certicazione OHSAS 18001
- › Certicazione PCI DSS
- › Certicazioni speciche
- › Certicazione Albo Nazionale Gestori Ambientali.
| QUALIFICHE POSSEDUTE DAI FORNITORI¹ | |||
|---|---|---|---|
| QUALIFICHE | NUMERO DI FORNITORI IN POSSESSO DELLA QUALIFICA | ||
| 31/12/2018 | 31/12/2017 | 31/12/2016 | |
| ISO 9001 (gestione della qualità) | 374 | 307 | 193 |
| ISO 14001 (standard di gestione ambientale) | 31 | 20 | 16 |
| OHSAS 18001 (salute e sicurezza dei lavoratori) | 49 | 34 | 26 |
| D.lgs. 231/01 (responsabilità amministrativa) | 315 | 183 | 137 |
| Codice Etico | 369 | 208 | 178 |
| Certicazioni ambientali | 10 | 11 | 7 |
1 Per il 2018 i dati si riferiscono a SIA S.p.A., P4cards, Emmecom. Per il 2017 si riferiscono a SIA S.p.A., Emmecom e SIApay. Per il 2016 si riferiscono alla sola SIA S.p.A..

Il Portale Fornitori include anche una sezione dedicata alla verifica dei requisiti di sostenibilità e responsabilità sociale e ambientale posseduti dai fornitori stessi, con specico riferimento agli aspetti rappresentati in gura.

Nel 2018 le società del Gruppo che utilizzano la piattaforma Procurement hanno qualicato 119 fornitori utilizzando criteri sociali (ad esempio relativi ad aspetti contrattuali e del lavoro), criteri ambientali e criteri legati ai diritti umani. Di questi, 109 si sono registrati e sono stati qualicati per la prima volta.
Servizi professionali
6,0%
SIA E LA COLLETTIVITÀ pag 237
4,7%
pag 235
| I TEMI RILEVANTI PER LA COLLETTIVITÀ E LE RISPOSTE DI SIA Servizi Gest. Amm. e Professionali |
||||
|---|---|---|---|---|
| TEMI MATERIALI |
PRINCIPALI RISCHI E LORO MODALITÀ DI GESTIONE |
POLITICHE PER LA GESTIONE DEI TEMI MATERIALI |
AZIONI REALIZZATE NEL 2018 |
|
| Impatti economici indiretti |
Consulenze ✔ Rischio operativo 21,7% ✔ Rischio di reputazione ✔ Rischio sociale |
318,9 ✔ SIA sostiene le comunità locali e contribuisce alla crescita dei sistemi economici e sociali nelle MM € aree/paesi in cui opera |
✔ Sostegno a progetti locali e donazioni lantropiche a favore della collettività |
|
| I rischi sono legati ad una mancata Viaggi e Logistica interazione con il territorio e sono 1,1% mitigati da un processo continuo di dialogo al ne di comprendere i bisogni della comunità |
+ 2,9% rispetto |
|||
| Sostegno ad attività sociali |
✔ Rischio di reputazione ✔ Mancato sostegno ad attività importanti o sostegno ad attività la cui mission non è chiaramente denita Telecomunicazioni 26,7% |
✔ SIA sostiene attività e progetti al 2017 di interesse sociale al ne di rispondere ai bisogni delle comunità di riferimento, generare valore condiviso nelle comunità in cui l'azienda opera |
✔ Interventi a favore della ricerca medico-scientica, della prevenzione delle malattie e dell'assistenza ai malati ✔ Interventi a favore delle persone in condizioni di povertà e di |
|
| Il rischio viene gestito con un'attenta verica della coerenza degli interventi con i principi deniti dal Gruppo |
e stimolare la crescita delle persone e dei territori |
vulnerabilità ✔ Collaborazioni con Università e Centri di Ricerca |
0,6% ATM, POS e Carte
Altro
SIA è attiva nella costruzione di valore concreto per la collettività e, in coerenza con la propria missione, dialoga costantemente con i soggetti pubblici e privati presenti sul territorio e sostiene progetti di crescita sociale in partnership con il mondo del non prot.

8,0%
Servizi informatici

INTERVENTI E LIBERALITÀ A SUPPORTO DELLA SALUTE E DEL SOCIALE
Le erogazioni liberali di SIA sono uno strumento di responsabilità sociale, utilizzato secondo i principi e le norme di comportamento enunciate nel Codice Etico aziendale, volto a promuovere e sostenere la realizzazione di progetti concreti e misurabili.
I progetti e i soggetti (Associazioni, Fondazioni, Onlus, ONG, ecc.) a cui erogare eventuali contributi vengono selezionati in base ai seguenti criteri:
- › rilevanza sociale e innovatività del progetto;
- › sostenibilità di interventi duraturi e continuativi;
- › reale fattibilità e concretezza di attuazione;
- › possibilità di verica dei risultati;
- › aderenza agli obiettivi dell'impegno
sociale di SIA;
- › afdabilità e reputazione del partner non prot;
- › possibilità di partecipazione dei dipendenti in qualità di sostenitori economici o volontari.
In continuità con quanto fatto negli anni scorsi, anche nel 2018 SIA ha scelto di focalizzare i suoi interventi a favore della collettività su due precisi ambiti:
- › salute, intesa come sostegno alla ricerca, alla prevenzione e all'assistenza;
- › sociale, inteso come contributo alla mitigazione delle disuguaglianze sociali ed economiche.
Salute
| AMBITO D'INTERVENTO |
ENTE/ASSOCIAZIONE | INTERVENTO SIA |
|---|---|---|
| Istituto Mario Negri (Milano) |
Oncologia Rinnovo borsa di studio annuale "Farmacogenetica dei tumori ovarici" |
|
| RICERCA MEDICO SCIENTIFICA |
Ospedale San Raffaele (Milano) |
Malattie Neurodegenerative Rinnovo borsa di studio annuale "Rigenerazione del sistema nervoso" |
| AMBITO D'INTERVENTO |
ENTE/ASSOCIAZIONE | INTERVENTO SIA |
| ASST Santi Paolo e Carlo Milano |
Reparto di neonatologia Acquisto di un broscopio pediatrico |
|
| LILT – Lega Italiana per la Lotta ai Tumori Sezione provinciale di Milano |
Assistenza oncologica Acquisto di presidi medici per malati oncologici rien trati a casa dopo un periodo di ricovero ospedaliero |
|
| Fondazione TOG (Together To Go) Milano |
Assistenza sanitaria per l'infanzia Un anno di terapie riabilitative per una bimba affet ta da lesioni al sistema nervoso |
|
| PREVENZIONE E ASSISTENZA |
Fondazione Opera San Francesco (OSF) Milano |
Prevenzione per persone indigenti Acquisto di un citoscopio (per diagnosi malattie urologiche) per non abbienti che si rivolgono alla OSF di Milano |
| VIDAS Milano |
Assistenza sanitaria per l'infanzia Copertura del costo di un infermiere pediatrico per 3 mesi all'interno della Casa Sollievo Bimbi |
Salute, prevenzione e assistenza
| AMBITO D'INTERVENTO |
ENTE/ASSOCIAZIONE | INTERVENTO SIA | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Associazione Seneca Milano |
Assistenza ad anziani indigenti Buoni alimentari per anziani con pensione di ridotta entità |
||||
| LOTTA ALLA POVERTÀ |
Fondazione Casa della Carità Milano |
Assistenza a persone senza dimora Servizio docce e guardaroba a favore di 690 perso ne senza dimora |
|||
| Progetto ARCA Onlus Milano |
Assistenza a persone indigenti 3.000 pasti caldi per 300 persone ospiti di centri di accoglienza nel periodo natalizio |
||||
| Laboratorio di Quartiere Giambellino Lorenteggio Milano |
Assistenza a studenti indigenti "Fondo Diritto allo studio" per garantire l'accesso alla formazione scolastica a ragazzi dagli 11 ai 18 anni in difficoltà economica (acquisto di libri e mate riale scolastico, quote iscrizione a laboratori, attività sportive e proposte formative) |
||||
| I Bambini delle Fate Milano |
Aggregazione a scopo sociale "Banca del Tempo Sociale" per mettere in contatto ragazzi autistici e disabili con studenti delle scuole superiori (formazione studenti, acquisto buoni-libro e strumenti elettronici) |
||||
| Il Castello dei Sorrisi Onlus Verona |
Sostegno a strutture scolastiche per l'infanzia Intervento di messa a norma (sicurezza e risparmio energetico) di una scuola materna e nido |
||||
| ABE - Associazione Bambino Emopatico Onlus Verona |
Supporto a famiglie con bambini malati Buoni pasto per i genitori dei bambini ospedalizzati |
||||
| PRO VITA Association Bucarest |
Sostegno a vittime di violenza domestica Progetto "The social establishment for victims of domestic violence": completamento casa accoglien za e beni primari |
Sociale
Anche nel 2018 è proseguito il progetto CLOUD4CARE ideato da SIA, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e UniCredit, che mette a disposizione dell'IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri un'infrastruttura tecnologica avanzata formata da reti e da data center al ne di condurre, con maggiore velocità e potenza di calcolo, le attività di ricerca sul tumore ovarico.
Lo sviluppo di questa risorsa informatica ha permesso nell'ultimo anno all'Istituto Mario Negri di aprire un nuovo lone di ricerca, che prevede l'utilizzo della biopsia liquida come strumento per guardare alle caratteristiche molecolari del tumore.
Per ulteriori informazioni visionare il link: www.sia.eu/it/innovazione/cloud4care.

COLLABORAZIONI CON UNIVERSITÀ E CENTRI DI RICERCA
SIA promuove e sponsorizza iniziative e progetti di studio e di ricerca nei settori IT, nanziario ed economico, in collaborazione con Università e con qualicati Centri di Ricerca sostenendo, fra l'altro, l'attività di numerosi Osservatori.
nel 2018 il Gruppo ha sponsorizzato e contribuito a importanti indagini sui temi chiave dell'innovazione digitale nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione, condotte dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management.
atto con il Politecnico di Milano anche
Nell'ambito della collaborazione in
Osservatorio Agenda Digitale
Offre ai Decision Maker modelli interpretativi, strumenti fondati su solide evidenze empiriche e spazi di confronto per attuare le opportunità offerte dall'Innovazione Digitale in relazione ad alcuni grandi temi che condizionano la competitività del paese (efcienza della PA, lotta all'evasione scale, sostegno allo sviluppo, ecc.).
Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence
Mira a evidenziare il valore strategico che le metodologie di Business Intelligence e Big Data Analytics svolgono nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione, ponendo in luce i potenziali vantaggi relativi alla competitività, alla redditività, alla tempestività e all'aumento di efcacia nei processi decisionali.
Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger
Ha l'obiettivo di produrre conoscenza sul fenomeno Blockchain, sui sistemi di Distributed Ledger (sistemi che permettono ai nodi di una rete di raggiungere il consenso sulle modiche di un registro distribuito in assenza di un ente centrale) e, più in generale, sull'Internet of Value (ossia le reti digitali di nodi che trasferiscono asset digitali, in assenza di ducia, attraverso un sistema di algoritmi e regole crittograche che permette di raggiungere il consenso sulle modiche di un registro distribuito), contribuendo al corretto sviluppo del mercato italiano e creando occasioni di incontro e confronto tra i principali attori attivi sul tema.
Osservatorio Fintech & Insurtech
È il punto di riferimento costante per l'innovazione digitale all'interno dell'ecosistema nanziario e assicurativo italiano, al ne di governarne al meglio i cambiamenti in atto.
Osservatorio Internet of Things
Si propone di indagare le reali opportunità dell'IoT combinando la prospettiva tecnologica con quella manageriale, in un contesto caratterizzato da poca chiarezza sullo stato dell'arte delle applicazioni, sui beneci abilitati e sull'evoluzione attesa del mercato.
Osservatorio Mobile Payment & Commerce
Studia i sistemi innovativi di pagamento per i consumatori, concentrandosi in particolare su come il Mobile (inteso come telefono cellulare) possa supportare l'attivazione del pagamento (Mobile Payment) oppure più fasi del processo di acquisto oltre al pagamento (Mobile Commerce).
Osservatorio Smart Agrifood
Punto di riferimento in Italia per comprendere in profondità le innovazioni digitali (di processo, infrastrutturali, applicative, HW e SW) che stanno trasformando la liera agricola e agro-alimentare, unicando le principali competenze necessarie: economico-gestionali, tecnologiche, agronomiche.
Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail
Studia le principali innovazioni digitali che possono ridisegnare i processi dei retailer, con l'obiettivo di condividere conoscenza e fare cultura; la ricerca sul campo coinvolge i principali player del mercato: top retailer, medio-piccoli retailer e player dell'offerta.
RELAZIONI CON I MEDIA E ATTIVITÀ SUI SOCIAL
SIA dedica grande attenzione alle relazioni con i media nazionali e internazionali, con i quali intrattiene costanti e trasparenti rapporti, in uno spirito di dialettica collaborazione.
Nel 2018 sono state ulteriormente incrementate le attività e i canali di comunicazione con la stampa italiana ed estera, allargando la sfera di intervento a nuovi paesi europei, come la Grecia dove il Gruppo SIA è ora presente in seguito all'acquisizione, avvenuta nel corso dell'anno, di una società operante nell'ambito della monetica. L'attività nei confronti dei media ha visto, come di consueto, la realizzazione di approfondimenti e interviste, anche tramite TV e web, oltre che live-twitting durante i principali eventi di settore (EBAday, Salone dei Pagamenti, Osservatori Politecnico).
SIA svolge inoltre attività di comunicazione sui social media attraverso due account ufciali:
- ✔ su Linkedin vengono pubblicate opportunità di lavoro e stage all'interno del Gruppo, oltre ad una selezione delle principali notizie aziendali rivolte principalmente all'ambito universitario, istituzionale e corporate;
- ✔ il canale Twitter è dedicato in particolare a giornalisti e operatori dei media italiani e stranieri, che possono ottenere informazioni sulla società, le attività, i servizi e le iniziative di business, nonché aggiornamenti in diretta sugli eventi a cui SIA e le società del Gruppo partecipano.

¹ Dati al 31 dicembre dell'anno di riferimento.

RELAZIONI CON ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
Nell'ambito di un articolato sistema di rapporti, anche di carattere istituzionale, SIA intrattiene relazioni con numerose Associazioni di categoria, di cui si fornisce di seguito un elenco indicativo.
ABE/EBA - ASSOCIATION BANCAIRE POUR L'EURO - EURO BANKING ASSOCIATION
Associazione bancaria europea neutrale e sovranazionale, che si rivolge agli attori del sistema dei pagamenti con visione e mentalità paneuropea. Sostiene le banche nel processo di migrazione al sistema SEPA e in altre iniziative che richiedono una leva cooperativa a livello europeo.
ABI - ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA
Opera promuovendo iniziative per la crescita del sistema bancario e nanziario in un'ottica concorrenziale coerente con la normativa nazionale e dell'Unione Europea.
ABI LAB
Laboratorio ABI che si propone come strumento operativo di supporto all'interpretazione dei vantaggi derivanti dall'uso delle tecnologie, per l'ottimizzazione dei processi interni e la predisposizione di nuovi prodotti e servizi per la clientela, di cui le banche possano avvalersi in autonomia, nella piena salvaguardia dell'ambito competitivo.
ACMI - ASSOCIAZIONE CREDIT MANAGERS ITALIA
Si propone la promozione e lo sviluppo professionale delle attività di Credit Management e, in particolare, la divulgazione della gura, la tutela e la crescita della professionalità del Credit Manager.
ADACI - ASSOCIAZIONE ITALIANA DI MANAGEMENT DEGLI APPROVVIGIONAMENTI
Promuove lo sviluppo e la conoscenza dei processi d'acquisto e di supply chain management per favorire l'armonica integrazione dei vari attori del sistema economico, contribuire allo sviluppo del commercio sia interno che internazionale e favorire la crescita e il riconoscimento professionale degli operatori della domanda di mercato.
AICOM - ASSOCIAZIONE ITALIANA COMPLIANCE
Promuove la cultura della conformità e del rispetto delle regole all'interno del sistema nanziario, dei diversi settori industriali e della Pubblica Amministrazione.
AIEA - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L'INFORMATION SYSTEMS AUDITORS
Capitolo italiano riconosciuto dalla statunitense ISACA (Information Systems Audit and Control Association & Foundation); riunisce e certica coloro che svolgono professionalmente attività di Auditing e Controllo di sistemi ITC sia individualmente, sia come associati, partner o dipendenti di società. Promuove un processo di sensibilizzazione di tutti i livelli organizzativi aziendali sulla necessita di stabilire adeguati criteri di controllo di afdabilità dell'organizzazione e di sicurezza dei sistemi.
AIGI - ASSOCIAZIONE ITALIANA GIURISTI D'IMPRESA
Ha per nalità il riconoscimento e l'affermazione della gura e del ruolo professionale dei Giuristi d'Impresa nell'ambito del contesto sociale e del mondo delle imprese, nonché la disciplina della relativa attività, secondo i principi dello Statuto, del Codice di Condotta dell'Associazione e delle norme che dovessero essere stabilite da leggi e regolamenti nazionali e dell'Unione Europea.
AIIA - ASSOCIAZIONE ITALIANA INTERNAL AUDITORS
È l'Associazione di riferimento in Italia per le tematiche di Corporate Governance e Controllo; indirizza il controllo interno come strumento dell'azione manageriale per il governo dell'operatività aziendale al ne di raggiungere anche un giusto equilibrio tra gli obiettivi economici aziendali e individuali.
AIIC - ASSOCIAZIONE ITALIANA ESPERTI IN INFRASTRUTTURE CRITICHE
Nasce per costruire e sostenere una cultura interdisciplinare per lo sviluppo di strategie, metodologie e tecnologie in grado di gestire correttamente tali infrastrutture specialmente in situazioni di crisi, in concomitanza con eventi eccezionali o a seguito di atti terroristici.
AIIP - ASSOCIAZIONE ITALIANA ISTITUTI DI PAGAMENTO
Ha lo scopo di diffondere e favorire lo sviluppo, l'informazione e la conoscenza degli istituti di pagamento e quindi dei servizi di pagamento, nonché di promuovere attività di carattere culturale in questo ambito.
AITI - ASSOCIAZIONE ITALIANA TESORIERI D'IMPRESA
Ha come oggetto il raggruppamento di professionisti della Finanza d'Impresa che si interessano delle procedure e delle tecniche di gestione della Tesoreria Aziendale, con lo scopo di allargare e aggiornare le loro conoscenze.
AMBROSETTI COMMUNITY CASHLESS SOCIETY
Ha l'obiettivo di creare una piattaforma di confronto costruttivo e permanente in tema di pagamenti elettronici a 360°. La missione della Community è rafforzare il dialogo e le relazioni tra gli attori dell'industria dei pagamenti, la comunità imprenditoriale e quella istituzionale e produrre conoscenza e proposte per promuovere la "cashless society" e opportunità di crescita e di modernizzazione del Sistema Italia.
AMBROSETTI THE EUROPEAN HOUSE
Associazione che ha lo scopo di creare valore nel continuo per il Cliente, assicurando soluzioni professionali di Consulenza Direzionale, di Aggiornamento Continuo, di Ricerca, di Summit, Workshop e Forum, facendo leva sulla propria cultura europea in un'epoca di accelerazione, competizione globale e discontinuità.
ANALISYS
Associazione nel campo delle soluzioni software integrate ed accessibili via web dedicate al mondo nanziario e al wealth management.
ANORC - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER OPERATORI E RESPONSABILI DELLA CONSERVAZIONE DIGITALE
Associazione senza scopo di lucro che dal 2007 mette in comunicazione e canalizza le conoscenze e i bisogni di aziende, enti pubblici, professionisti ed esperti che operano con diversi ruoli nella Digitalizzazione e Conservazione digitale.
AODV - ASSOCIAZIONE DEI COMPONENTI ORGANISMI DI VIGILANZA
Si propone di studiare l'applicazione sul campo del Decreto, valutando le implicazioni del modello organizzativo e come debba e possa agire un OdV per assolvere i propri doveri senza ostacolare lo svolgimento degli affari; l'Associazione si propone anche di sviluppare soluzioni ai problemi comuni, che possano evolvere in linee-guida e best practice di settore.
ASSINTEL - ASSOCIAZIONE NAZIONALE IMPRESE ICT
Offre una pluralità di servizi, sviluppati in due speciche macro-aree: l'area ICT per una visione completa e articolata del settore, per orientare le aziende nei loro business attraverso le indagini di mercato, i convegni e i seminari, i tavoli di lavoro, i progetti speciali, la formazione professionale, l'informazione. E poi i servizi pensati come supporto concreto alla gestione aziendale: l'assistenza legale, scale, tributaria, la completa copertura di tutte le tematiche sindacali, gli strumenti di previdenza e assistenza sanitaria integrativa, gli sportelli dedicati al mondo dei nanziamenti.
ASSOCHANGE - ASSOCIAZIONE ITALIANA CHANGE MANAGEMENT
La mission di Assochange è di sensibilizzare i vertici aziendali sulla necessita del cambiamento per favorire la crescita e l'innovazione del paese.

ASSOSIM - ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI INTERMEDIARI MOBILIARI
Rappresenta gli operatori del mercato mobiliare italiano nei confronti degli Organi dello Stato e delle Amministrazioni pubbliche; nata nel 1991, dal 2007 la membership è allargata a Studi Legali, Società di Consulenza e di Sviluppo di Soluzioni Informatiche, e a quei soggetti che forniscono servizi agli Intermediari Mobiliari.
BCI - BUSINESS CONTINUITY INSTITUTE
Ha come scopo principale promuovere i più elevati standard di competenza professionale e di etica commerciale nella fornitura e manutenzione di servizi per la continuità operativa.
CeTIF - CENTRO DI RICERCA SU TECNOLOGIE, INNOVAZIONE E SERVIZI FINANZIARI
Fa capo all'Università Cattolica di Milano, opera dal 1990 e promuove e sviluppa studi e ricerche sull'innovazione tecnologica e organizzativa nel settore nanziario; l'adesione all'associazione consente la partecipazione ai programmi di ricerca dell'Università Cattolica di Milano e l'iscrizione ai workshop no a un limite di 4 persone.
CLUB ITALIA - CONTACTLESS TECHNOLOGIES USERS BOARD ITALIA
L'Associazione, senza scopo di lucro, ha la nalità di promuovere sul territorio italiano l'utilizzo di sistemi di pagamento e di accesso basati su carte intelligenti (a microchip), con validazione di prossimità (contactless) integrati con i sistemi di infomobilità.
CLUSIT - ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SICUREZZA INFORMATICA
Promuove consapevolezza, formazione, continuo aggiornamento professionale e scambio di informazioni nell'area della sicurezza informatica.
CMG ITALIA - COMPUTER MEASUREMENT GROUP
Ha come obiettivo la valutazione delle prestazioni dei sistemi informatici e le profonde implicazioni che questi temi hanno sulla gestione dei sistemi informativi aziendali e sul contenimento dei costi.
CONSORZIO CBI
Denisce in ambito cooperativo le regole e gli standard tecnici e normativi del servizio CBI, del servizio CBILL e dei servizi di Nodo; inoltre, gestisce l'infrastruttura tecnica di connessione tra i consorziati, per consentire agli stessi di realizzare, in via telematica, il collegamento e il colloquio con la clientela, in ottica di interoperabilità a livello nazionale e internazionale, per l'erogazione degli stessi servizi.
CREDIMPEX
Associazione di persone, fondata nel 1985, riunisce specialisti delle banche presenti in Italia addetti al commercio internazionale e accoglie anche operatori della logistica, degli studi legali e addetti di aziende che, operando con l'estero, devono necessariamente confrontarsi con le tecniche di regolamento degli scambi internazionali.
EACHA - EUROPEAN AUTOMATED CLEARING HOUSE ASSOCIATION
È il forum tecnico che raccoglie le 22 principali Clearing House europee; si propone di favorire lo sviluppo armonioso di politiche europee volte all'interoperabilità basate su standard "aperti".
EMVCo
È un'associazione che nasce dalla collaborazione dei principali circuiti di pagamento a livello mondiale (Europay, MasterCard, Visa), che hanno denito una piattaforma di lavoro per lo sviluppo delle speciche che regolano le applicazioni di pagamento elettronico basate su carte a microprocessore.
EUROFI
Associazione che ha l'obiettivo principale di aiutare l'industria e le autorità pubbliche a raggiungere una comprensione comune delle possibili evoluzioni nella regolamentazione e supervisione dei servizi nanziari e aprire la strada a soluzioni legislative o di settore che possano migliorare la sicurezza e l'efcacia del settore nanziario dell'Unione Europea e il suo contributo alla crescita economica.
EUROPEAN ATM SECURITY TEAM
Si focalizza sulle tematiche di securizzazione degli ATM a livello europeo.
EUROPEAN CARDS STAKEHOLDERS GROUP
Associazione multi-stakeholder che promuove l'armonizzazione delle carte nell'area unica dei pagamenti in euro (SEPA).
GSE – GUIDE SHARE EUROPE
Istituito nel 1959, è oggi il più importante IBM User Group in Europa. È una associazione no-prot, pan-europea, organizzata in 11 regioni, rappresenta più di 1.300 clienti IBM. Questi partecipano a più di 150 gruppi di lavoro in tutta Europa. È membro del IUGC (International User Group Council) che a livello mondiale annovera 23.000 società. In Italia è rappresentato da Guide Share Italia.
HRC - HUMAN RESOURCES COMMUNITY
Ha la missione di offrire un ambiente professionale esclusivo, internazionale e di eccellenza che consenta agli HR Director e agli Amministratori Delegati di creare sinergie interaziendali, sviluppare soluzioni di valore, accrescere visibilità e dimensioni del network.
IFSF - INTERNATIONAL FORECOURT STANDARDS FORUM
È un forum che raggruppa retailers e suppliers internazionali operanti nel campo petrolifero.
ISACA - INFORMATION SYSTEMS AUDIT AND CONTROL ASSOCIATION
Rappresenta una fonte centralizzata di informazioni e orientamento dei controlli di IT auditing (di governance, sicurezza, rischi e audit) nel campo dei sistemi informatici.
ISC2 - INTERNATIONAL INFORMATION SYSTEMS SECURITY CERTIFICATION CONSORTIUM
È leader globale nella formazione e certicazione dei professionisti della sicurezza informatica nel corso della loro carriera.
ITASFORUM - CENTRO STUDI DI SICUREZZA
L'Associazione, senza ni di lucro, agisce in modo autonomo e indipendente con lo scopo di diffondere una sempre maggiore e aggiornata cultura della sicurezza sica in campo aziendale.
NEXO
L'Associazione promuove l'interoperabilità dei pagamenti delle carte, assicurare lo sviluppo, l'evoluzione e l'uso di norme comuni, proteggere gli interessi delle sue organizzazioni membri.
OPENPEPPOL
L'Associazione è stata istituita nel settembre 2012, dopo il completamento del progetto pan-europeo degli appalti pubblici in linea (PEPPOL), allo scopo di risolvere i problemi di interoperabilità degli appalti elettronici tra i diversi paesi europei.
OSSIF - CENTRO DI RICERCA SULLA SICUREZZA ANTICRIMINE
La sua mission consiste nel supportare le banche nella scelta di strategie anticrimine efcaci, la cui denizione tenga conto della normativa vigente, del grado di esposizione ai rischi predatori, delle innovazioni tecnologiche e delle esperienze maturate in ambito europeo e internazionale.
THE RULING COMPANIES
È un'Associazione non prot che ha l'obiettivo di promuovere la cultura d'impresa e che conta oggi su circa 120 imprese associate di diversi settori e dimensioni, italiane e multinazionali. I temi di cui l'Associazione si occupa sono: management, strategia e scenario socio economico.

SIA E L'AMBIENTE
| TEMI MATERIALI |
PRINCIPALI RISCHI E LORO MODALITÀ DI GESTIONE |
I TEMI RILEVANTI PER L'AMBIENTE E LE RISPOSTE DI SIA POLITICHE PER LA GESTIONE DEI TEMI MATERIALI |
AZIONI REALIZZATE NEL 2018 |
|---|---|---|---|
| Rispetto dell'ambiente |
✔ Rischio ambientale Il rischio viene mitigato da costanti azioni volte a ridurre gli impatti ambientali dell'attività aziendale |
✔ SIA rispetta l'ambiente in conformità ai principi di ecosostenibilità e si impegna a contenere/ridurre gli impatti ambientali della sua attività |
✔ Acquisto di energia rinnovabile ✔ Raccolta differenziata volontaria ✔ Incentivazione della mobilità sostenibile |
| Efficiente gestione delle risorse energetiche |
✔ Rischio ambientale Il rischio viene mitigato da costanti azioni volte a ridurre gli impatti ambientali dell'attività aziendale |
✔ SIA rispetta l'ambiente in conformità ai principi di ecosostenibilità e fa un uso responsabile delle risorse energetiche perseguendo obiettivi di eco-efcienza |
✔ Ottimizzazione consumi/risparmi energetici ✔ Produzione energia pulita attraverso pannelli fotovoltaici |
APPROCCIO DI SIA ALL'AMBIENTE
SIA agisce nella convinzione che l'ambiente sia un patrimonio da salvaguardare nell'interesse di tutti e, pur operando in un settore dai limitati impatti ambientali, si ispira ai principi di ecosostenibilità applicando le migliori tecnologie disponibili al ne di minimizzare le ricadute delle proprie attività sull'ambiente. Anche in questo ambito il Gruppo opera in conformità alle normative nazionali e regionali dei paesi in cui è presente, al ne di preservare l'ambiente naturale a benecio delle generazioni future.
La strategia aziendale in materia di gestione ambientale è dettata ai seguenti principi:
- › sicurezza
- › risparmio
- › recupero e riciclo.
Tra i principali ambiti su cui è focalizzato l'impegno di SIA per ridurre l'impatto ambientale delle sue attività gurano:
- › energia e acqua
- › consumo di materiali
- › mobilità sostenibile.
LA SEDE DI VIA LORENTEGGIO: UN ESEMPIO DI GREEN OFFICE
La sempre maggiore attenzione alla sostenibilità e all'efcienza energetica ha orientato il progetto di riqualicazione degli ufci di Via Lorenteggio 257 a Milano (locati da SIA all'interno di un più vasto comprensorio immobiliare) per i quali sono state adottate soluzioni progettuali orientate al basso impatto ambientale ed all'efficientamento energetico, correlate anche a concetti di salubrità degli ambienti di lavoro e di comfort per gli occupanti. Nella riqualicazione dell'immobile sono stati considerati i seguenti aspetti:
- ✔ isolamento, in modo da evitare dispersioni termiche sia verso l'alto (copertura) che in facciata (serramenti ad elevate prestazioni termiche e solari) con conseguenti risparmi energetici per riscaldamento e condizionamento;
- ✔ illuminazione a basso consumo, utilizzando esclusivamente lampade a led e un sistema di controllo digitale che gestisce l'illuminazione articiale garantendo la miglior efcienza energetica: la regolazione dell'intensità della luce avviene per mezzo di sensori in funzione della quantità di luce naturale e del rilevamento di presenze negli ufci (l'illuminazione viene attivata solo se almeno una persona si trova nell'ufcio);
- ✔ riduzione dei consumi idrici, con l'installazione di regolatori di usso ai rubinetti dei lavabi e nei servizi igienici;
- ✔ climatizzazione, utilizzando un impianto ad alta efcienza, alimentato unicamente con energia elettrica, che non rilascia emissioni in atmosfera; unità polivalenti sono in grado di produrre contemporaneamente uidi caldi per il riscaldamento e freddi per il raffrescamento, sfruttando il recupero nella produzione di entrambi i liquidi;
- ✔ building management system, ottimizzazione dei consumi energetici grazie all'adozione di un sistema di supervisione che consente di monitorare e governare i differenti impianti quali: climatizzazione, impianti elettrici ed UPS, rivelazione ed allarme incendio, illuminazione; in questo modo è possibile identicare e perseguire le opportunità di risparmio energetico, ottimizzare i costi operativi, aumentare la vita utile degli impianti, assicurare la continuità operativa, garantire il comfort ambientale anche da remoto;
- ✔ comfort acustico, mediante l'impiego di avanzati pannelli fonoassorbenti in grado di ottimizzare l'acustica negli ambienti nonostante lo spessore molto contenuto, certicati Greenguard Gold e realizzati con materiale riciclato al 30% e riciclabili al 100% al termine della loro vita utile.
CONSUMI ENERGETICI E IDRICI
L'utilizzo razionale dell'energia e il ricorso alle fonti rinnovabili sono le leve principali per un uso sostenibile delle fonti energetiche.
A questo ne SIA è molto attenta all'aggiornamento tecnologico delle proprie piattaforme IT di erogazione anche in un'ottica di risparmio energetico e dispone di server di ultima generazione che garantiscono non solo soluzioni maggiormente performanti e afdabili, ma anche un'efficienza energetica decisamente superiore a quelli di precedenti generazioni. Anche l'utilizzo di soluzioni cloud based (soprattutto per le applicazioni Corporate) riduce signicativamente il consumo di risorse: questi modelli di servizio, infatti, sono già intrinsecamente rivolti alla condivisione delle risorse e al riutilizzo delle infrastrutture comuni.
Allo stesso modo, a livello software, l'utilizzo di soluzioni virtualizzate, containerizzate (docker) e software dened consente di sfruttare al meglio tutta l'infrastruttura hardware installata, raggiungendo livelli di utilizzo sempre più elevati.
Per quanto riguarda gli ufci, l'edicio della sede principale di SIA S.p.A., a Milano, rientra nella classe energetica B ed è dotato di un impianto da 60 kW composto da 323 pannelli solari fotovoltaici al silicio, per un totale di 630 mq., grazie al quale nel 2018 sono stati prodotti oltre 70.000 kWh di energia elettrica pulita.
L'impianto di illuminazione è in grado di diminuire il consumo elettrico autoregolandosi in funzione del contributo della

luce naturale, rilevata da appositi sensori. Il Sistema di Controllo DALI (Digital Addressable Lighting Interface) permette, inoltre, di spegnere automaticamente le zone non frequentate da più di 20 minuti, minimizzando il consumo di energia dei corpi illuminanti. pag 210
Un impianto di 8 pannelli solari produce energia termica per il riscaldamento di alcuni pavimenti e dell'acqua sanitaria. Il sistema è in grado di produrre no a circa 11.150 kWh/anno con un signi cativo risparmio di risorse energetiche non rinnovabili. Italia 52%
Il Gruppo SIA ha effettuato nel 2015 la Diagnosi Energetica di alcune sue sedi, tra cui la sede principale della capogrup-
po, al ne di adempiere alle indicazioni del Decreto Legislativo n. 102/2014. Attraverso le Diagnosi Energetiche è stato possibile valutare la situazione attuale relativa ai consumi energetici degli edici e individuare i punti di miglioramento o di efcientamento energetico. Distribuzione geografica dei dipendenti del Gruppo SIA
Per quanto riguarda i consumi idrici, nel 2018 il Gruppo SIA (sedi SIA Italia, P4cards Italia e Romania) ha effettuato il 49,5% dei prelievi da acqua da falda e il restante 50,5% da acquedotto, per un consumo totale pari a 23.821 mc, in diminuzione del 19,7% rispetto allo scorso anno. Il volume totale di acqua prelevata è pari al totale di acqua scaricata. 3.465
persone
| CONSUMI ENERGETICI1 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2016 | ||||
| GJ | Estero 48% |
GJ | GJ | |||
| Energia Elettrica² (kWh) |
16.662.133 | 59.983,68 | 16.385.652 | 58.988,35 | 14.124.780 | 50.849,21 |
| Gas Naturale (m3) | 115.354 | 4.052,85 | 118.826 | 4.635,41 | 44.882 | 1.750,85 |
| Gasolio3 (l) | 4.365 | 1.750 | 1.750 | |||
| Gasolio3 (t) | 3,71 | 157,21 | 1,47 | 63,03 | 1,47 | 63,03 |
| Totale | 4.193,74 | 63.686,79 | 52.663,09 |
1 Per il 2018 i dati si riferiscono al Gruppo SIA escluse PforCards, SIA Greece, SIA CEE, SIA SEE. Per il 2017 i dati si riferiscono al Gruppo SIA, esclusa LM -e (ora SIAadvisor) e PforCards. Per il 2016 si riferiscono al Gruppo SIA, esclusa LM-e (ora SIAadvisor).
2 Il dato 2017 rendiconta i consumi effettivi di un Data Center gestito da terzi. Per il 2016 questi consumi sono stati stimati sulla base dei dati di targa delle macchine installate.
3 Il dato fa riferimento ai gruppi elettrogeni e non include il consumo di carburante per autotrazione. Indice di eco-efficienza energetica
pag 233
Indice di eco-efficienza energetica
In SIA i consumi energetici sono costantemente monitorati. Per sintetizzarne l'andamento e misurarne l'efcienza la società ha denito, in accordo con i principi GRI, un indice costituito come rapporto tra una espressione dei consumi energetici e il numero dei pagamenti gestiti (KJ consumati nel corso dell'anno/numero di pagamenti nello stesso periodo). L'andamento dell'indice nel triennio è sintetizzato nel graco a anco. Il miglioramento del dato 2018 rispetto agli esercizi precedenti dimostra il costante impegno di SIA nel rendere più efciente, anche da un punto di vista energetico, l'erogazione dei propri servizi.

IN SIA L'ENERGIA È VERDE
A partire dal 2016, per ridurre l'impatto ambientale della propria attività SIA ha scelto di utilizzare energia verde, in particolare eolica e geotermica, a copertura dei consumi elettrici delle principali sedi italiane.
Ciò permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 6.100 tonnellate all'anno, considerando un fattore di emissione del mix elettrico italiano alla distribuzione pari a circa 0,53 kg di anidride carbonica per ogni chilowattora prodotto (fonte: Ministero dell'Ambiente).
L'origine rinnovabile delle fonti utilizzate è certicata dai titoli di Garanzia di Origine dell'energia elettrica immessa in rete, rilasciati dal Gestore dei Servizi Energetici in conformità con la Direttiva 2009/28/CE.
EMISSIONI
Nella sede principale di SIA S.p.A., a Milano, un impianto di climatizzazione di nuova generazione garantisce un basso livello di emissione di CO2 (cosiddetto "gas serra") ed è dotato di un sistema intelligente che consente di gestire le richieste provenienti da diverse aree del palazzo in modo mirato, evitando sprechi e con una resa 4 volte superiore a quella di un impianto tradizionale.
L'attenzione verso l'ambiente ha portato SIA a intraprendere un percorso di sensibilizzazione sulle varie tematiche dell'inquinamento, sperimentando anche nuove modalità di organizzazione del lavoro e degli spostamenti casa-uf cio, con positivi impatti su fenomeni inquinanti dovuti alla mobilità quali la riduzione dei gas di scarico e delle emissioni sonore, oltre che dei consumi di carburante.
Vantaggiose convenzioni con ATM e Trenord consentono di rateizzare sul cedolino paga gli importi degli abbonamenti ai mezzi pubblici, incentivando i dipendenti al loro utilizzo.
La tabella che segue riepiloga le emissioni di gas serra imputabili alle attività interne ed esterne al Gruppo SIA suddivise in base allo scope di riferimento:
- › Scope 1, include le emissioni dirette di greenhouse gases (GHG) provenienti dalle installazioni possedute o controllate dal Gruppo SIA (es. gas naturale, gasolio, otta in leasing continuativo);
- › Scope 2, include le emissioni indirette da consumo energetico, ovvero le emissioni di GHG derivanti da elettricità, calore e vapore importati e consumati dal Gruppo (es. energia elettrica);
- › Scope 3, include le emissioni provenienti dai prodotti e servizi non controllati dal Gruppo SIA (es. viaggi di lavoro).
| EMISSIONI DI GAS SERRA INTERNE ED ESTERNE¹ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| TIPOLOGIA DI CONSUMO | 2018 | 2017 | 2016 | ||
| Scope 1 (t CO2e)² | 838,85 | 939,87 | 670,87 | ||
| Scope 2 (t CO2e)2 | 5.442,01 | 6.311,41 | 4.640,50 | ||
| Scope 3 (t CO2e)3 | 1.692,27 | 703,83 | 523,33 | ||
| Totale | 7.973,13 | 7.955,11 | 5.834,70 |
Per il 2018 i dati si riferiscono a SIA S.p.A., Perago FSE, SIA CEE, Ubiq, P4cards Italia, Romania e Germania. Per il 2017 si riferiscono al Gruppo SIA, escluse PforCards e SIAadvisor. Per il 2016 si riferiscono al Gruppo SIA, esclusa SIAadvisor.
2 I dati sono calcolati sulla base dei coefficienti forniti dall'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale per l'Energia elettrica.
3 I dati sono relativi ai viaggi di lavoro di SIA S.p.A. e le relative stime di CO2 sono calcolate in base ai coefficienti DEFRA per i viaggi aerei e Ferrovie dello Stato Italiano per i viaggi in treno.
| EMISSIONI DI ALTRI GAS SERRA¹ | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| TIPOLOGIA DI CONSUMO | 2018 | 2017 | 2016 | ||
| CH4 (kg) | 498,38 | 480,87 | n.d. | ||
| N2O (kg) | 7.910,74 | 7.724,38 | n.d. |
1 I dati comprendono le società SIA S.p.A., SIApay e P4cards Italia e Romania. Per il 2018 includono anche la società SIA Greece, SIA SEE e SIA CEE a partire dal 28 settembre.
SIA PER UNA MOBILITÀ PIÙ SOSTENIBILE
SIA supporta i dipendenti nell'adozione di comportamenti e abitudini sostenibili per l'ambiente, in particolar modo in tema di mobilità.
Per incentivare il raggiungimento delle sedi aziendali con i mezzi pubblici, oltre a stipulare convenzioni con ATM e Trenord per la sottoscrizione di abbonamenti a prezzo agevolato e con pagamento trattenuto direttamente in busta paga in più mensilità, dal 1° gennaio 2017 SIA riconosce un contributo annuale ai dipendenti che acquistano un abbonamento ai mezzi pubblici di almeno 5 mesi. Nel 2018 l'azienda ha contribuito all'acquisto agevolato di 245 abbonamenti ATM urbani ed extraurbani e di 124 abbonamenti Trenord o Io Viaggio in Lombardia, erogando quasi 50.000 euro ai propri dipendenti.
Il costo degli abbonamenti annuali per il trasporto locale casa-lavoro è inoltre rimborsabile con i exible benets.
Per la mobilità di servizio, da giugno 2017 SIA ha messo a disposizione dei dipendenti due auto elettriche, che hanno percorso circa 5.000 km. Le colonnine di ricarica sono a disposizione anche per le auto elettriche di proprietà dei dipendenti e nel corso dell'anno hanno effettuato ricariche per poco meno di 3.200 kWh.
GESTIONE RESPONSABILE DELLE RISORSE
Nella sede di Milano, dove lavora la maggior parte dei dipendenti di SIA S.p.A. e di SIApay, la raccolta differenziata di alcuni materiali avviene volontariamente con il posizionamento di appositi contenitori dislocati in ogni piano, in punti ben visibili dell'edicio.
La raccolta della carta, per la quale SIA si afda alla cooperativa sociale Spazio Aperto Onlus, ha portato nel 2018 a recuperare e avviare al riciclo 16.937 kg di carta e cartone, a cui corrispondono circa 84 alberi salvati dall'abbattimento.
La carta acquistata dal Gruppo ammonta a quasi 57 tonnellate, di cui circa 5 tonnellate di carta certicata FSC (Forest Stewardship Council) cioè proveniente da foreste correttamente gestite secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici.
L'adozione di nuove stampanti concentrate in spazi dedicati e condivisi, il maggiore utilizzo delle funzioni di stampa fronte/retro e dello scanner, nonché l'adozione della procedura software Equitrac hanno portato ad un cambiamento dei comportamenti delle persone, traducendosi in una riduzione del consumo di carta e toner.
Le materie plastiche, utilizzate principalmente da P4cards, ammontano a circa 400 tonnellate. Le materie metalliche utilizzate per la creazione dei chip delle carte ammontano a 225 kg.
La raccolta differenziata volontaria di materiali da riciclo ha prodotto complessivamente (Gruppo SIA, esclusa P4cards) i seguenti risultati:

PER LE BUONE ABITUDINI…OGNI MOMENTO È BUONO
In linea con il percorso di sostenibilità intrapreso, SIA opera per far crescere la consapevolezza ambientale in tutti coloro che lavorano nel o per il Gruppo promuovendo l'adozione di comportamenti attenti alla salvaguardia delle risorse, al consumo critico e alla raccolta differenziata dei riuti. A questo ne anche nel 2018 è proseguita la campagna di comunicazione "Fai la differenza!" con l'obiettivo di suggerire comportamenti volti a incrementare la raccolta differenziata e ad estendere le buone prassi a tutto il personale delle società del Gruppo.
GESTIONE DEI RIFIUTI
SIA ottempera a tutte le disposizioni di legge in tema di smaltimento dei riuti, operando la raccolta differenziata dei seguenti materiali:
- › imballaggi di computer e merce varia;
- › apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso (monitor LCD, condensatori elettrici, ecc.);
- › riuti di costruzioni o demolizioni relative alle ristrutturazioni;
- › riuti prodotti in ambito sanitario, a seguito di vaccinazioni e/o campagne sanitarie;
- › oli esausti;
- › batterie al piombo utilizzate nei gruppi di continuità;
- › tubi uorescenti;
- › pile;
- › gas provenienti dai circuiti refrigeranti di condizionatori;
- › gas utilizzati per lo spegnimento automatico degli incendi.
| PESO TOTALE DEI RIFIUTI PER TIPOLOGIA E METODO DI SMALTIMENTO¹ | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2018 | 2017 | 2016 | ||||||||||
| Tipologia (t) | Pericolosi | Non pericolosi | Totale | % | Pericolosi | Non pericolosi | Totale | % | Pericolosi | Non pericolosi | Totale | % |
| Riuso | - | 0,014 | 0,014 | 0,03 | - | 0,028 | 0,028 | 0,07 | - | 0,05 | 0,05 | 0,4 |
| Riciclo | 0,992 | 48,896 | 49,888 | 98,92 | 1,947 | 29,095 | 31,042 | 82,42 | 1,862 | 12,015 | 13,877 | 99,6 |
| Incenerimento | - | 0,266 | 0,266 | 0,53 | - | 0,276 | 0,276 | 0,73 | - | - | - | - |
| Discarica | 0,001 | 0,262 | 0,263 | 0,52 | 0,051 | 6,268 | 6,319 | 16,78 | - | - | - | - |
| Totale | 0,993 | 49,438 | 50,431 | 100 | 1,998 | 35,667 | 37,665 | 100 | 1,862 | 12,065 | 13,927 | 100 |
¹ Per il 2018 i dati comprendono tutte le società del Gruppo ad eccezione di PforCards. Per il 2017 si riferiscono al Gruppo SIA, esclusa SIAadvisor e PforCards. Per il 2016 si riferiscono al Gruppo SIA.

NOTA METODOLOGICA E TABELLE GRI STANDARD
La rendicontazione delle performance sociali e ambientali delle società rientranti nel perimetro di consolidamento del Gruppo SIA per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 si attiene ai "GRI Standards" del Global Reporting Initiative (GRI). Tale rendicontazione permette di rappresentare in modo chiaro l'integrazione tra la sostenibilità economica del Gruppo e quella sociale e ambientale messa in atto nei processi decisionali aziendali, nella strategia, nella governance e nel modello di business.
In tal modo SIA ha inteso seguire, pur non essendo tenuta a farlo a termini di legge, le principali indicazioni del Decreto Legislativo 254/2016 che ha introdotto nella reportistica aziendale la "Dichiarazione consolidata di carattere non nanziario" (DNF).
Il processo di raccolta dati e controllo degli stessi è stato gestito da un apposito gruppo di lavoro interfunzionale, mediante schede di raccolta dati inviate ai responsabili di tutte le funzioni aziendali delle sedi territoriali e delle società italiane ed estere del Gruppo.
Il perimetro di riferimento abbraccia le seguenti società facenti parte del Gruppo SIA alla data del 31 dicembre 2018:
- › SIA S.p.A. (capogruppo)
- › Emmecom S.r.l.
- › P4cards S.r.l.
- › Perago FSE Ltd.
- › PforCards GmbH
- › SIApay S.r.l.
- › SIA Central Europe Zrt.
- › Ubiq S.r.l.
Salvo dove esplicitamente specicato, non rientrano nel perimetro le seguenti società:
- › SIAadvisor
- › SIA CEE (così denominata nel rapporto, ove menzionata, comprende 4 società):
- SIA Slovakia, s.r.o.
- SIA Czech Republic, s.r.o.
- SIA Hungary Kft. (SIA Magyarország Kft.)
- SIA Romania Payment Technologies S.r.l.
- › SIA SEE (così denominata nel rapporto, ove menzionata, comprende 2 società):
- SIA RS d.o.o. Beograd
- SIA Croatia d.o.o.
- › SIA Greece (così denominata nel rapporto, ove menzionata, comprende 1 società):
- New SIA Greece S.A. (in forma estesa Processing Services Sia Greece Societe Anonyme).
Nel documento con il termine SIA si fa riferimento all'intero perimetro di Gruppo come sopra definito.
Il documento è assoggettato a revisione volontaria da parte di una società esterna, secondo i criteri indicati dal principio "International Standard on Assurance Engagement 3000 ("ISAE 3000"), che al termine del lavoro svolto ha rilasciato la relazione allegata al presente rapporto.
In base all'attuale copertura degli indicatori Topic Specic Standards associati agli aspetti materiali e riepilogati nel GRI Index, il livello di aderenza ai GRI Standards è "In Accordance - Core".
| TABELLA DEGLI INDICATORI GRI STANDARD | ||||
|---|---|---|---|---|
| Titolo GRI Standard |
Numero GRI disclosure |
Titolo GRI Disclosure | Numero di pagina e indicazioni |
|
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | 7 | ||
| 102-2 | Attività, marchi, prodotti e servizi | 33, 44, 61-62 | ||
| 102-3 | Luogo delle sedi principali | 14 | ||
| 102-4 | Paesi di operatività | 14 | ||
| 102-5 | Assetto proprietario e forma legale | 7 | ||
| 102-6 | Mercati serviti | 14, 17, 44-54 | ||
| GRI 102: General Disclosures 2016 - |
102-7 | Dimensione dell'organizzazione | 17-18, 39-43, 72, 224 |
|
| Profilo Organizzativo | 102-8 | Informazioni su dipendenti e lavoratori | 223 | |
| 102-9 | Catena di fornitura | 241 | ||
| 102-10 | Cambiamenti significativi dell'organizzazione e della sua catena di fornitura |
241 | ||
| 102-11 | Modalità di applicazione del principio o approccio prudenziale | 208-211-223-241- 245-254 |
||
| 102-12 | Iniziative verso l'esterno | 245 | ||
| 102-13 | Partecipazione ad associazioni | 250 | ||
| GRI 102: | 102-14 | Dichiarazione del vertice aziendale | 4, 5 | |
| General Disclosures 2016 - Strategia |
102-15 | Principali impatti, rischi ed opportunità | 65-69 | |
| GRI 102: General Disclosures |
102-16 | Valori, principi, standard e norme di comportamento | 15, 26 | |
| 2016 - Etica e integrità | 102-17 | Meccanismi di segnalazione sui temi legati all'etica | 15 | |
| 102-18 | Struttura di governo | 13 | ||
| 102-20 | Responsabilità rispetto ai temi economici, ambientali e sociali | 206 | ||
| 102-21 | Consultazione degli stakeholder rispetto a temi economici, ambientali e sociali |
207 | ||
| 102-22 | Composizione del più alto organo di governo e dei suoi comitati | 13 | ||
| GRI 102: General Disclosures |
102-23 | Presidente del più alto organo di governo | 13 | |
| 2016 - Governance | 102-24 | Processi di nomina e selezione dei membri del più alto organo di governo e dei comitati |
23-25 | |
| 102-25 | Conflitti di interesse | 26-27 | ||
| 102-26 | Ruolo del più alto organo di governo nello sviluppo di scopi, valori e strategie |
24 | ||
| 102-30 | Efficacia del processo di gestione dei rischi | 63-64 | ||
| 102-40 | Elenco dei gruppi di stakeholder | 207 | ||
| GRI 102: | 102-41 | Accordi di contrattazione collettiva | 227 | |
| General Disclosures 2016 - Coinvolgimento degli |
102-42 | Processo di identificazione e selezione degli stakeholder | 207 | |
| stakeholder | 102-43 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 207 | |
| 102-44 | Argomenti chiave e criticità emerse | 207 | ||
| 102-45 102-46 aspetto |
Elenco delle società incluse nel bilancio consolidato | 260 | ||
| Definizione dei contenuti del report e del perimetro di ciascun | 260 | |||
| 102-47 | Elenco degli aspetti materiali | 207 | ||
| 102-48 | Modifiche rispetto al precedente bilancio | 206 | ||
| GRI 102: General Disclosures 2016 - |
102-49 | Cambiamenti significativi nell'attività di reporting | 206 | |
| Processo di reporting | 102-50 | Periodo di rendicontazione | 2018 | |
| 102-51 | Data di pubblicazione del report più recente | 2018 | ||
| 102-52 | Periodicità di rendicontazione | Annuale | ||
| 102-54 | Dichiarazione sull'opzione di rendicontazione secondo i GRI Standard |
260 | ||
| 102-55 | Tabella contenuti GRI | 261 | ||
| 102-56 | Attestazione esterna | 265 |

| TABELLA DEGLI INDICATORI GRI STANDARD | |||
|---|---|---|---|
| Titolo GRI Standard |
Numero GRI disclosure |
Titolo GRI Disclosure | Numero di pagina e indicazioni |
| 103-1 | Indicazione del perimetro di consolidamento per ciascun aspetto materiale |
260 | |
| GRI 103: Approccio gestionale 2016 |
103-2 | Approccio manageriale di gestione e suoi componenti | 208-211-223-241- 245-254 |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | 208-211-223-241- 245-254 |
|
| GRI 201: Performance economiche 2016 |
201-1 | Valore economico diretto generato e distribuito | 209 |
| GRI 203: Impatti Economici indiretti 2016 |
203-1 | Sviluppo e impatto di investimenti in infrastrutture e servizi di pubblica utilità |
245 |
| GRI 205: Anticorruzione 2016 |
205-1 | Operazioni valutate per rischio di corruzione | Le politiche in materia di anticorruzione sono normate dal Codice Etico di SIA S.p.A. |
| 205-3 | Episodi di corruzione riscontrati e attività correttive implementate |
Nel corso del 2018 non ci sono stati casi di corruzione |
|
| GRI 206: Comportamento anti-competitivo 2016 |
206-1 | Azioni legali per comportamenti anti-concorrenziali, antitrust e pratiche monopolistiche |
Nel corso del 2018 non ci sono state azioni legali |
| GRI 301: Materiali 2016 |
301-1 | Materiali utilizzati suddivisi per peso e volume | 258 |
| GRI 302: | 302-1 | Consumo dell'energia all'interno dell'organizzazione | 256 |
| Energia 2016 | 302-3 | Rapporto di intensità energetica | 256 |
| GRI 303: Acqua 2016 |
303-1 | Prelievi idrici per fonte | 256 |
| 305-1 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (Scope 1) | 257-258 | |
| GRI 305: Emissioni 2016 |
305-2 | Emissioni di gas ad effetto serra per la produzione di energia (Scope 2) |
257-258 |
| 305-3 | Altre emissioni indirette di gas ad effetto serra (Scope 3) | 257-258 | |
| GRI 306: Scarichi e rifiuti 2016 |
306-2 | Rifiuti prodotti per tipologia e modalità di smaltimento | 259 |
| GRI 307: Conformità normativa ambientale 2016 |
307-1 | Inosservanza delle leggi e dei regolamenti in materia ambientale |
Nel corso del 2018 non ci sono stati episodi di inosservanza di leggi e regolamenti in materia ambientale |
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori 2016 |
308-1 | Nuovi fornitori che sono stati valutati secondo criteri ambientali |
243 |
| 401-1 | Tasso di assunzione e turnover del personale | 225 | |
| GRI 401: Occupazione 2016 |
401-2 | Benefit forniti ai dipendenti a tempo pieno che non sono forniti ai dipendenti temporanei o part-time |
236 |
| 401-3 | Congedi parentali | 229 | |
| GRI 403: Salute e Sicurezza sul lavoro 2016 |
403-2 | Tipologia e tasso di infortuni, malattie professionali, giorni di lavoro persi e assenteismo e numero di incidenti mortali collegati al lavoro |
234 |
| 404-1 | Ore di formazione medie annue per dipendente | 230 | |
| GRI 404: Formazione ed educazione 2016 |
404-2 | Programmi per l'aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza nella gestione del fine carriera |
229 |
| GRI 405: | 405-1 | Diversità dei dipendenti e degli organi di governo | 13, 224-225 |
| Diversità e pari opportunità 2016 |
405-2 | Rapporto tra la remunerazione delle donne e degli uomini | 229 |
| TABELLA DEGLI INDICATORI GRI STANDARD | |||
|---|---|---|---|
| Titolo GRI Standard |
Numero GRI disclosure |
Titolo GRI Disclosure | Numero di pagina e indicazioni |
| GRI 406: Non-discriminazione 2016 |
406-1 | Episodi di discriminazione e azioni correttive implementate | Nel corso del 2018 non ci sono stati episodi di discriminazione |
| GRI 413: Comunità locali 2016 |
413-1 | Aree di operatività con implementazione di programmi di coinvolgimento della comunità locale, valutazione di impatto e sviluppo |
245 |
| GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori 2016 |
414-1 | Nuovi fornitori valutati sulla base di criteri sociali | 243 |
| GRI 415: Politiche pubbliche 2016 |
415-1 | Valore totale dei contributi politici | Le attività di SIA non prevedono finanziamenti a partiti politici |
| GRI 416: Salute e sicurezza dei clienti 2016 |
416-2 | Casi di non compliance riguardanti la salute e sicurezza degli impatti dei prodotti e servizi |
Nel corso del 2018 non ci sono stati casi di non compliance |
| 417-2 | Casi di non compliance riguardanti le informazioni e l'etichettatura dei prodotti e servizi |
Nel corso del 2018 non ci sono stati casi di non compliance |
|
| GRI 417: Marketing ed etichettatura 2016 |
417-3 | Casi di non conformità riferiti all'attività di marketing e la comunicazione |
Nel corso del 2018 non ci sono stati casi di non conformità a regolamenti e codici volontari relativi alla comunicazione di marketing |
| GRI 418: Privacy del consumatore 2016 |
418-1 | Reclami documentati relativi a violazioni della privacy e a perdita dei dati dei clienti |
Nel corso del 2018 non ci sono stati reclami relativi alla privacy e alla gestione di dati dei clienti |
| GRI 419: Conformità normativa socio-economica 2016 |
419-1 | Inosservanza di leggi e regolamenti in campo sociale ed economico |
Nel corso del 2018 non sono state ricevute sanzioni significative per il non rispetto di leggi o regolamenti |
Tutti gli indicatori sono stati rendicontati senza alcuna omissione.

| ASPETTI MATERIALI GRI STANDARD | PERIMETRO DEGLI ASPETTI MATERIALI | |||
|---|---|---|---|---|
| CATEGORIE | INTERNO | ESTERNO | ||
| Economico – istituzionale | ||||
| ✔ Risultati economici positivi | Gruppo SIA | |||
| ✔ Etica, integrità e compliance | Gruppo SIA | |||
| ✔ Relazioni con le Istituzioni | Gruppo SIA | |||
| ✔ Governance e gestione trasparente | Gruppo SIA | Clienti | ||
| Clienti e utilizzatori | ||||
| ✔ Facilità di accesso i servizi | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Continuità del servizio | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Privacy e sicurezza dei dati dei clienti | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Capacità di innovazione | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Efficiente gestione dei reclami | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Comunicazione efficace e responsabile | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Vicinanza al cliente (customer intimacy) | Gruppo SIA | Clienti | ||
| ✔ Crescita del business sui mercati internazionali | Gruppo SIA | Clienti | ||
| Rapporti con il personale | ||||
| ✔ Pratiche di lavoro e diritti umani | Gruppo SIA | Dipendenti | ||
| ✔ Formazione e sviluppo delle competenze | Gruppo SIA | Dipendenti | ||
| ✔ Sicurezza e benessere dei lavoratori e delle loro famiglie | Gruppo SIA | Dipendenti | ||
| Fornitori e partner | ||||
| ✔ Approvvigionamento responsabile e valutazione dei fornitori | Gruppo SIA | Fornitori | ||
| Collettività | ||||
| ✔ Impatti economici indiretti | Gruppo SIA | |||
| ✔ Sostegno ad attività sociali | Gruppo SIA | |||
| ✔ Creazione di posti di lavoro | Gruppo SIA | |||
| Ambiente | ||||
| ✔ Rispetto dell'ambiente | SIA S.p.A. | |||
| ✔ Efficiente gestione delle risorse energetiche | SIA S.p.A. |
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE




Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018 • Rendicontazione non finanziaria 2018
2018
Rendicontazione non finanziaria 2018
Relazione sulla gestione e Bilanci al 31.12.2018
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