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Neodecortech Interim / Quarterly Report 2023

Sep 8, 2023

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale Consolidata al 30 giugno 2023

Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS

Valori in Euro

Neodecortech S.p.A. Via Provinciale, 2 24040 Filago, Bergamo

Tel +39 035996111 Fax +39 035995225 [email protected]

C.F. e R.I. 00725270151 P.IVA IT 02833670165 R.E.A. BG - 193331

Capitale Sociale Euro 18.804.209,37 i.v. www.neodecortech.it

Sommario Relazione finanziaria semestrale ____________________________________________________________ 1 Consolidata al 30 giugno 2023 ______________________________________________________________ 1 ________________________________________________________________________________________ 1 Il gruppo Neodecortech ____________________________________________________________________ 5 ________________________________________________________________________________________ 5 Organi sociali ___________________________________________________________________________ 6 Struttura del Gruppo ______________________________________________________________________ 8 Financial highlights del gruppo Neodecortech __________________________________________________ 9 Relazione sulla Gestione __________________________________________________________________ 14 Impatti relativi al conflitto in Ucraina _________________________________________________________ 16 Il contesto economico internazionale ________________________________________________________ 17 Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione _________________________________ 20 Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici ______________________________________________ 20 Risultati consolidati del gruppo Neodecortech _________________________________________________ 23 Stato patrimoniale consolidato riclassificato ___________________________________________________ 25 Principali dati economici per segmenti operativi ________________________________________________ 27 Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP) _____________________________________________ 34 Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti ________________________ 34 Corporate Governance ___________________________________________________________________ 39 Rapporti con parti correlate ________________________________________________________________ 39 Investimenti ____________________________________________________________________________ 40 Attività di ricerca e sviluppo ________________________________________________________________ 40 Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG__________________________ 40 Risorse umane ed organizzazione __________________________________________________________ 43 Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio __________________________________ 43 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2023 _________________________________________________ 43 Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti ______________________ 43 Azioni proprie e azioni della Controllante _____________________________________________________ 43 Altre informazioni _______________________________________________________________________ 44 Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato ____________________________________________ 44 Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 ___________________________________ 48 Prospetto di conto economico consolidato al 30 giugno 2023 _____________________________________ 49 Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2023 ___________________________ 49 Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2023 ______________________ 50 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2023 _________________________ 51

Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2023 _______ 52
Note esplicative al Bilancio Consolidato __________ 54
Entità che redige il bilancio consolidato ____________ 55
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato ________ 55
Principi di consolidamento __________ 57
Valutazioni soggettive ed uso di stime _____________ 58
Informativa di settore_______________ 60
Gestione dei rischi finanziari _________ 63
Situazione economica consolidata __________ 66
Attività ______________ 71
Passività ____________ 79
Altre informazioni integrative _________ 88

Il gruppo Neodecortech

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione (1) Presidente Luca Peli Consigliere, Amministratore Delegato Luigi Cologni Consigliere esecutivo Massimo Giorgilli Consigliere non esecutivo Gianluca Valentini Consigliere non esecutivo Vittoria Giustiniani Consigliere non esecutivo indipendente Adriano Bianchi* Consigliere non esecutivo indipendente Sara Bertolini* Consigliere non esecutivo indipendente Ida Altimare * Consigliere non esecutivo indipendente Cinzia Morelli*

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A al quale la Società aderisce.

Collegio Sindacale (2)
Presidente Edda Delon
Sindaco Effettivo Stefano Santucci
Sindaco Effettivo Federica Menichetti
Sindaco Supplente Pier Paolo Gori
Sindaco Supplente Riccardo Losi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (3) Marina Fumagalli
Comitati (4)
Comitato remunerazione e nomine Ida Altimare (Presidente)
Vittoria Giustiniani
Cinzia Morelli
Comitato controllo, rischi e sostenibilità Adriano Bianchi (Presidente)
Luca Peli

Comitato parti correlate Sara Bertolini (Presidente) Cinzia Morelli Adriano Bianchi

Organismo di Vigilanza (5) Ettore Raspadori (Presidente) Federica Menichetti (6) Laura Bellezza

Società di Revisione (7) BDO Italia S.p.A.

(1) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. in carica è stato nominato in data 27 aprile 2022, e rimarrà in carica per tre esercizi, e precisamente sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2024.

(2) Il Collegio Sindacale della Società è stato nominato in data 27 aprile 2023 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2025.

(3) La Dott.ssa. Marina Fumagalli è stata nominato dal Consiglio di Amministrazione del 07 febbraio 2023 dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis del TUF.

(4) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha deliberato in data 28 aprile 2022 di costituire (i) un Comitato Remunerazioni e Nomine; (ii) un Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; (iii) un Comitato Parti Correlate.

(5) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. con delibera del 5 maggio 2023 ha nominato l'Avv. Raspadori e l'Avv. Menichetti quali componenti dell'OdV della Società per tre esercizi e, pertanto, fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025. In data 05 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha nominato la Dott.ssa Laura Bellezza come membro OdV della Società.

(6) L'Avv. Menichetti riveste anche la carica di sindaco effettivo di Neodecortech S.p.A.

(7) L'incarico di revisione legale novennale ai sensi dell'art. 17 D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2020-2028 è stato conferito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci in data 9 dicembre 2019.

Struttura del Gruppo

Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 30 giugno 2023 e 31 dicembre 2022

Neodecortech S.p.A 100% Cartiere di Guarcino S.p.A. 100% Bio Energia Guarcino S.r.l.
100% NDT energy S.r.l. (inattiva)

Al 30 giugno 2023 le società facenti parte del Gruppo sono le seguenti:

NDT

Neodecortech S.p.A. ("NDT o "Capogruppo)

con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli di Atri (TE), realizza e sviluppa il core business del Gruppo, concentrandosi sulla stampa e l'impregnazione della carta oltre che sulla stampa e finitura di film termoplastici e del "laminato" prodotto principalmente nella sede di Casoli. L'obiettivo della Neodecortech è quello di porsi come partner altamente propositivo di decori per i propri clienti dell'industria dell'arredamento e del flooring, attraverso il monitoraggio e l'interpretazione costante delle nuove tendenze stilistiche.

La Capogruppo svolge per le società operative dalla stessa controllate funzioni di:

  • (i) affari legali e societari,
  • (ii) amministrazione e partecipazioni,
  • (iii) pianificazione strategica e business development,
  • (iv) Internal Audit, compliance & Risk Management.

CDG

Cartiere di Guarcino S.p.A. (CDG)

con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella produzione di carte decorative che poi verranno sottoposte ad altre fasi di lavorazioni: la stampa oppure direttamente l'impregnazione con resine termoindurenti e la pressatura a caldo. La società è presente sul mercato nazionale ed internazionale grazie ad un network di agenti.

BEG

Bio Energia Guarcino S.r.l. (BEG)

con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell'impianto di cogenerazione in uso da maggio 2010 per autoproduzione di energia elettrica e termica alimentato da fonti rinnovabili, in grado di soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di CDG.

NDTe NDT energy S.r.l. (NDTe)

costituita il 19 ottobre 2022 con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE), al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato". Il primo bilancio chiuderà al 31 dicembre 2023.

Financial highlights del gruppo Neodecortech

Risultati economici

Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati:

(In migliaia di Euro) 30 GIUGNO
2023
% 30 GIUGNO
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 86.422 100,0% 99.229 100,0% (12.807) (12,9%)
Altri Ricavi 6.883 8,0% 3.451 3,5% 3.432 99,4%
Ricavi Totali 93.305 108,0% 102.680 103,5% (9.375) (9,1%)
EBITDA 9.219 10,7% 10.879 11,0% (1.660) (15,3%)
Ammortamenti 4.529 5,2% 4.704 4,7% (175) (3,7%)
Accantonamenti 123 0,1% 55 0,1% 68 0,0%
EBIT 4.567 5,3% 6.120 6,2% (1.553) (25,4%)
Utile dell'Esercizio 3.585 4,1% 8.124 8,2% (4.539) (55,9%)

Per il commento delle variazioni si rimanda a quanto successivamente esplicitato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO".

Si evidenziano nella tabella sottostante anche i risultati economici consolidati con l'Utile dell'esercizio adjusted, per effetto della massimizzazione del 2022 e dello stralcio del Debito MICA 2022, come meglio descritto nel paragrafo "Conto economico Consolidato".

30 GIUGNO 30 GIUGNO
(In migliaia di Euro) 2023 % 2022 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 86.422 100,0% 99.229 100,0% (12.807) (12,9%)
Altri Ricavi 6.883 8,0% 3.451 3,5% 3.432 99,4%
Ricavi da reintegrazione della massimizzazione
BEG per il periodo set-dic 2022
(2.625) (3,0%) 0 0,0% (2.625) 0,0%
Ricavi Totali Adjusted 90.680 104,9% 102.680 103,5% (12.000) (11,7%)
EBITDA Adjusted 6.594 7,6% 10.879 11,0% (4.285) (39,4%)
Ammortamenti 4.529 5,2% 4.704 4,7% (175) (3,7%)
Accantonamenti 123 0,1% 55 0,1% 68 123,6%
EBIT Adjusted 1.942 2,2% 6.120 6,2% (4.178) (68,3%)
Stralcio Credito Finanz. Netto imposte Andreotti 997
Stralcio Debito Finanz. Netto imposte MICA (3.862)
Utile dell'Esercizio Adjusted 1.237 1,4% 5.259 5,3% (4.022) (76,5%)
Ricavi da reintegrazione della massimizzazione
BEG per il periodo set-dic 2022 2.625
Effetto imposte reintegrazione ricavi. (277)
Stralcio Credito Finanz. Netto imposte Andreotti 997
Stralcio Debito Finanz. Netto imposte MICA (3.862)
Utile dell'esercizio 3.585 8.124 (4.539) (55,9%)

Risultati patrimoniali

Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati:

(In migliaia di Euro) 30 GIUGNO
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Capitale Circolante Netto 38.942 35.020 3.922 11,2%
Patrimonio Netto 78.732 77.274 1.458 1,9%
Indebitamento Finanziario Netto (32.091) (30.735) 1.356 (4,4%)

Per il commento delle variazioni si rimanda si rimanda al paragrafo "STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO" della presente Relazione sulla Gestione.

Qui sotto si riportano i dati patrimoniali al 30 giugno 2023 per una comparazione.

(In migliaia di Euro) 30 GIUGNO
2023
30 GIUGNO
2022
Var. Var. %
Capitale Circolante Netto 38.942 38.153 789 2,1%
Patrimonio Netto 78.732 76.826 1.906 2,5%
Indebitamento Finanziario Netto (32.091) (34.264) (2.173) 6,3%

L'indebitamento finanziario netto è temporaneamente in aumento rispetto al 31 dicembre 2022 passando da 30,7 a 32,1 milioni di Euro: + 1,4 milioni di Euro. Tale condizione risente in misura rilevante del non incasso della reintegrazione dei ricavi da parte della controllata Bio Energia Guarcino. L'entità di tali crediti al 30 giugno 2023 è pari a 8,5 milioni di Euro. Rispetto al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario netto si riduce di 2,2 milioni di Euro.

Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata 37.070 43% 42.917 43% (5.847) (13,6%)
Divisione Carta Decorativa 33.680 39% 42.286 43% (8.606) (20,4%)
Divisione Energia 15.672 18% 14.026 14% 1.646 11,7%
Totale 86.422 100% 99.229 100% (12.807) (12,9%)

Per i commenti relativi all'andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo "PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER SEGMENTI OPERATIVI" della Relazione sulla Gestione.

Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per area geografica.

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO
2023
% 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Italia 31.569 36,5% 34.812 35,1% (3.243) (9,3%)
Europa 33.003 38,2% 39.388 39,7% (6.385) (16,2%)
Asia 673 0,8% 647 0,7% 26 4,0%
Medio Oriente 392 0,5% 354 0,4% 38 10,7%
America 4.540 5,3% 9.523 9,6% (4.983) (52,3%)
Africa 572 0,7% 479 0,5% 93 19,4%
Divisione energetica 15.672 18,1% 14.026 14,1% 1.646 11,7%
Totale 86.422 100,0% 99.229 100,0% (12.807) (12,9%)

Osservando la tabella riportata ed il grafico si nota, in generale, un decremento delle vendite anche su quello che può essere assunto come il mercato domestico del Gruppo, ossia l'Italia e l'Europa, imputabile sia all'effetto deflattivo che al modesto decremento dei volumi.

Il significativo decremento in America è legato al generalizzato calo della domanda del flooring che ha fatto sì che i volumi ripresi da Cartiera su un importante cliente Nord americano, non siano stati confermati nel 2023.

Relazione sulla Gestione

Signori Azionisti,

Sottoponiamo alla Vostra attenzione il Bilancio Semestrale Consolidato al 30 giugno 2023 del Gruppo Neodecortech (di seguito anche "il Gruppo") redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed accompagnato dalla presente Relazione, con la quale desideriamo illustrarvi l'andamento del Gruppo, sia per quanto riguarda il primo semestre 2023 che per le prospettive attese.

Il periodo in rassegna evidenzia un risultato consolidato positivo di 3.585 migliaia di Euro (8.124 migliaia di euro al 30 giugno 2022), dopo avere imputato ammortamenti e accantonamenti per 4.652 migliaia di Euro (4.759 migliaia di Euro al 30 giugno 2022), ed imposte sul reddito per 52 migliaia di Euro (1.364 migliaia di Euro al 30 giugno 2022).

La presente Relazione, redatta con valori espressi in migliaia di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio semestrale Consolidato al fine di fornire informazioni economiche, finanziarie e gestionali del Gruppo.

Si riportano di seguito le tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni sulle prospettive del Gruppo, compresi gli impatti del conflitto in Ucraina.

Impatti relativi al conflitto in Ucraina

In riferimento al richiamo emesso da Consob in data 7 marzo 2022, teso al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che la Società sta rispettando tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico la Società ha adottato precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili attacchi informatici che potrebbero intensificarsi a seguito del conflitto russo-ucraino.

In riferimento all'ulteriore successivo richiamo di attenzione emesso da Consob in data 19 maggio 2022, afferente ai potenziali effetti del conflitto in Ucraina sul business aziendale, sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria e sulle prospettive future, si segnala che l'inizio del conflitto ucraino-russo ha sicuramente influito, per quasi tutto il 2022, sul protrarsi degli aumenti dei prezzi dell'energia elettrica e del gas e su quello delle materie prime utilizzate, in parte ritracciate nel corso dei primi 6 mesi del 2023. Non si sono rilevate interruzioni delle attività produttive e non si sono verificate penurie e/o indisponibilità di materie prime o contingentamenti di fonti energetiche. Per quanto riguarda in particolare Cartiere di Guarcino, la società più energivora del Gruppo, essa ha continuato ad operare secondo il piano produttivo previsto che considera fermate infra-annuali legate ad attività manutentive e, al momento, è pienamente operativa. Questo grazie anche alla fornitura di energia elettrica da parte della società controllata Bio Energia Guarcino che opera in regime di rete interna rispetto alla cartiera ed ha potuto mitigare gli effetti della crisi energetica e consentirne la piena continuità produttiva.

Per quanto riguarda la Bio Energia Guarcino (BEG), stante il nuovo quadro di riferimento legato alla massimizzazione, e grazie ad alcune coperture in vendita sul mercato dell'energia e in acquisto sui bioliquidi per il primo semestre del 2023, si è reso possibile il pieno esercizio a tre motori per tutto il primo trimestre 2023, successivamente essendosi concluso il primo periodo di massimizzazione l'impianto è stato fermato dal 1 aprile fino al 15 maggio 2023, data di inizio del secondo periodo di massimizzazione la cui conclusione è prevista per il 30 settembre 2023. Si segnala che nel 2023 non sono previsti incentivi ordinari a valere sul sistema incentivante GRIN in essere. perché, ricordiamo, che la formula per la determinazione dell'incentivo parte da un prezzo dell'energia di 180 Euro/MWh cui si deduce la media del prezzo dell'energia dell'esercizio precedente: è quindi inversamente proporzionale al prezzo dell'energia. Per quanto già approfondito supra con decorrenza dal 19 settembre 2022, è stato approvato un regime di massimizzazione a favore di alcuni impianti di produzione di energia che non impiegano gas. Esso prevede la reintegrazione dei ricavi ed è teso a favorire appunto la massimizzazione della produzione di energia. Tale regime è stato prorogato fino al 31 marzo 2024 e si basa sulla definizione di costo variabile riconosciuto (CVR), la cui determinazione è ancora in corso di definizione con ARERA. Si rimanda al paragrafo riportato infra relativo a BEG, dove è descritta meglio l'evoluzione della gestione e del contesto economico-normativo della stessa.

Premesso quanto sopra, in conseguenza del conflitto russo-ucraino, nel corso del primo semestre 2023 sono perdurati gli altri impatti, diretti e indiretti, sui risultati economico-patrimoniali e finanziari della Società come meglio descritti di seguito.

Nello specifico, gli impatti diretti in termini di minori vendite sono stati modesti, non avendo la Società vendite significative in Russia, Ucraina o Bielorussia azzeratesi nel corso del 2022 per la Neodecortech S.p.A. mentre la controllata Cartiere di Guarcino ha proseguito le vendite in Russia in quanto il proprio prodotto non è soggetto a misure restrittive. Sul lato degli acquisti, vi sono stati impatti diretti sulle quotazioni di una delle materie prime strategiche impiegate, il biossido di titanio, in quanto l'Ucraina è storicamente uno dei produttori della stessa. Il conflitto ha infatti determinato un trend crescente costante delle quotazioni di questa materia prima nel 2022 anche se, in buona misura, compensati dagli aumenti dei prezzi di vendita poi applicati ai clienti, e solo in leggero ritracciamento nei primi 6 mesi del 2023.

Il conflitto, inoltre, ha avuto un impatto diretto significativo sulle quotazioni dei vettori energetici: energia elettrica e gas. Tale impatto si è tuttavia attenuato nel corso del primo semestre dell'anno corrente. Anche in relazione a tali aumenti, si è provveduto a rifletterne una parte sui listini di vendita.

Per quanto riguarda gli impatti indiretti, essi vanno intesi come diminuzione della propensione al consumo espressa dagli utenti di mobili e flooring. Tale propensione al consumo, nel primo semestre 2023 si è mantenuta in generale

peggioramento rispetto al primo semestre 2022 ma in linea con quella manifestatosi nel secondo semestre 2022 con un modesto inizio di ripresa registratosi a partire dal secondo trimestre 2023.

Il contesto economico internazionale

Dal documento relativo alle proiezioni macroeconomiche di luglio 2023 della Banca Centrale Europea si ricava quanto segue.

L'attività economica dell'area dell'euro ha subito una lieve flessione al volgere dell'anno, ma evidenzia ancora una tenuta relativamente buona a fronte degli ampi shock negativi dell'offerta che hanno colpito l'economia. Quest'ultima tornerebbe a crescere nei prossimi trimestri in presenza di una moderazione dei prezzi dell'energia, di un rafforzamento della domanda esterna e della risoluzione delle strozzature dal lato dell'offerta, che permetterebbe alle imprese di continuare a smaltire il considerevole arretrato di ordini inevasi, e in un contesto in cui seguita a calare l'incertezza, compresa quella connessa alle recenti tensioni nel settore bancario. Ci si attende inoltre un miglioramento del reddito reale, sorretto dagli andamenti robusti nel mercato del lavoro, con tassi di disoccupazione su nuovi minimi storici. Anche se l'inasprimento della politica monetaria della BCE si trasmetterà sempre di più all'economia reale, gli effetti di freno esercitati dalle condizioni di offerta di credito più restrittive dovrebbero essere limitati. Assieme al ritiro graduale del sostegno di bilancio, questo inciderà negativamente sulla crescita dell'economia nel medio periodo. Si prevede complessivamente che il tasso di incremento medio annuo del PIL in termini reali scenda allo 0,9% nel 2023 (dal 3,5% nel 2022), per poi salire all'1,5% nel 2024 e all'1,6% nel 2025.

Rispetto alle proiezioni degli esperti della BCE di marzo 2023, le prospettive per la crescita del PIL sono state riviste al ribasso di 0,1 punti percentuali per il 2023 e per il 2024, riflettendo principalmente l'inasprirsi delle condizioni di finanziamento, e rimangono invariate per il 2025, poiché questi effetti dovrebbero essere in parte compensati dall'impatto dell'aumento del reddito disponibile reale e della diminuzione dell'incertezza.

L'inflazione misurata sull'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) si sta dimostrando più persistente del previsto, nonostante il calo dei prezzi dell'energia e l'allentamento delle strozzature dal lato dell'offerta. Con il tasso di variazione dei prezzi dei beni energetici che diventerebbe sempre più negativo nel corso del 2023 e quello degli alimentari che subirebbe una netta moderazione, l'inflazione complessiva dovrebbe continuare a diminuire collocandosi a circa il 3% nell'ultimo trimestre dell'anno. Ciò nondimeno, lo IAPC calcolato al netto dei beni energetici e alimentari dovrebbe superare quello complessivo nel breve periodo e mantenersi al di sopra di quest'ultimo fino agli inizi del 2024 pur seguendo un graduale percorso discendente a partire dalla seconda metà del 2023. In un contesto in cui gli effetti indiretti dei passati shock ai prezzi dell'energia e le altre pressioni inflazionistiche vengono gradualmente meno, determinando il calo atteso, il costo del lavoro diventerà il fattore principale alla base dell'inflazione misurata sullo IAPC al netto della componente energetica e alimentare. La crescita dei salari resterebbe pari a oltre il doppio della media storica per gran parte dell'orizzonte temporale della proiezione, grazie agli effetti della compensazione per l'inflazione e alle condizioni tese nel mercato del lavoro, oltre che agli aumenti delle retribuzioni minime. Nondimeno i margini di profitto, che si erano notevolmente ampliati nel 2022, dovrebbero assorbire in parte la trasmissione di questi costi nel medio periodo. Si prevede inoltre che la politica monetaria freni ulteriormente l'inflazione di fondo nei prossimi anni. Nell'insieme, l'inflazione complessiva scenderebbe dall'8,4% nel 2022 a una media del 5,4% nel 2023, del 3,0% nel 2024 e del 2,2% nel 2025. Rispetto alle proiezioni dello scorso marzo, lo IAPC complessivo è stato rivisto lievemente verso l'alto per l'intero periodo in esame. Ciò è dovuto principalmente alla considerevole correzione al rialzo del tasso calcolato al netto della componente energetica e alimentare, di riflesso a revisioni riconducibili ai recenti livelli di inflazione superiori alle attese e alla dinamica lievemente più sostenuta del costo del lavoro per unità di prodotto, che hanno più che compensato l'effetto delle ipotesi di prezzi dell'energia inferiori e dell'inasprirsi delle condizioni di finanziamento.

L'attività economica nell'area dell'euro ha subito una lieve flessione nel primo trimestre del 2023, in un contesto in cui i consumi sono diminuiti e le esportazioni nette hanno fornito un contributo positivo in presenza di un calo delle importazioni di energia (grafico 1). La produzione industriale ha evidenziato una dinamica vigorosa agli inizi dell'anno, sulla scia dei livelli storicamente elevati di ordini inevasi e dell'allentamento delle strozzature dal lato dell'offerta, ma è

nettamente diminuita in marzo. In presenza di effetti di trascinamento negativi derivanti dagli andamenti mensili nel quarto trimestre del 2022, gli indicatori ricavati dalle indagini suggeriscono che i servizi hanno sostenuto la crescita nel primo trimestre del 2023. Tra le componenti del PIL, i consumi privati sono diminuiti riflettendo la debole dinamica del reddito disponibile reale in un contesto di inflazione elevata, assieme a condizioni di finanziamento più restrittive, e nonostante l'espansione robusta dell'occupazione. Per contro le esportazioni nette hanno fornito un contributo positivo alla crescita del PIL nel primo trimestre, principalmente di riflesso al calo delle importazioni dovuto all'indebolimento della domanda interna e al minore consumo di energia.

Nota: le statistiche storiche possono divergere dalle pubblicazioni più recenti dell'Eurostat (nota 2). La linea verticale indica l'inizio dell'attuale orizzonte temporale di proiezione. Gli intervalli di valori delle proiezioni centrali forniscono una misura del grado di incertezza e sono simmetrici per definizione. Si basano sugli errori di proiezione passati, al netto della correzione per i valori anomali. Le bande, dalla più scura alla più chiara, descrivono una probabilità del 30%, del 60% e del 90% che il dato relativo alla crescita del PIL in termini reali rientri nei rispettivi intervalli.

La crescita del PIL dovrebbe aumentare dal secondo trimestre del 2023 e rimanere solida nella seconda metà dell'anno al venir meno dell'impatto delle strozzature dal lato dell'offerta e degli shock sull'energia e con la ripresa del reddito reale, nonostante il peggioramento delle prospettive per il settore manifatturiero.

[…] Nel medio periodo il tasso di incremento del PIL aumenterebbe ulteriormente grazie all'ulteriore espansione del reddito reale e al rafforzamento della domanda esterna, seppur in presenza di circostanze sfavorevoli derivanti dall'inasprirsi delle condizioni di finanziamento e da un'intonazione di bilancio più restrittiva. La crescita del PIL in termini reali si rafforzerebbe per tutto il 2023 e dovrebbe sostanzialmente stabilizzarsi nel periodo 2024-2025 attorno allo 0,4% sul trimestre precedente.

[…] Le condizioni di offerta del credito più restrittive dovrebbero esercitare un'azione di freno limitata sulla crescita, mentre la normalizzazione della politica monetaria avrebbe un impatto negativo maggiormente pronunciato. Le passate

variazioni dei tassi di interesse e le aspettative basate sui mercati alla data di chiusura di questo esercizio previsivo inciderebbero negativamente sulla crescita del PIL, soprattutto nel 2023 e nel 2024. Inoltre, come segnalato nell'ultima indagine sul credito bancario nell'area dell'euro condotta dalla BCE, le condizioni di offerta di credito si sono notevolmente inasprite da dicembre 2022. […] I tasso di incremento del PIL in termini reali è stato rivisto verso il basso di 0,1 punti percentuali per il 2023 e per il 2024, ma rimane invariato per il 2025.

[…] Per quanto concerne le componenti del PIL in termini reali, ci si attende che i consumi reali delle famiglie recuperino gradualmente con la diminuzione dell'incertezza e il miglioramento del reddito reale e del clima di fiducia. I consumi privati dovrebbero evidenziare un recupero a partire dal secondo trimestre del 2023, in linea con il calo dell'inflazione e la ripresa del clima di fiducia, in un contesto in cui il sostegno di bilancio è sostanzialmente neutro.

[…] Gli investimenti delle imprese sarebbero frenati dall'inasprirsi dei costi di finanziamento e delle condizioni di offerta del credito, per poi evidenziare una ripresa più vigorosa nel prosieguo dell'orizzonte temporale di riferimento. Dopo una netta contrazione nel quarto trimestre del 2022, la crescita degli investimenti delle imprese dovrebbe recuperare nel 2023. [...] Nel 2025 gli investimenti – in particolare connessi alla transizione ecologica e alla digitalizzazione, e favoriti dal programma Next Generation EU (NGEU) – tornerebbero ad accelerare, riflettendo in parte l'aumento della domanda interna ed esterna oltre che la crescita dei profitti.

[…] La crescita delle esportazioni dell'area dell'euro dovrebbe recuperare, sorretta dal miglioramento della domanda esterna al venir meno dell'impatto esercitato dalle strozzature dal lato dell'offerta. Le stime indicano che le esportazioni reali dell'area dell'euro, dopo essere diminuite negli ultimi due trimestri, aumenteranno in linea con il miglioramento delle strozzature di offerta e con l'espansione della domanda di servizi di viaggio dell'area.

[…] L'economia mondiale ha evidenziato una maggiore solidità agli inizi del 2023 e dovrebbe registrare una crescita moderata nel periodo in rassegna, con un lieve rafforzamento nel 2025. Il tasso di incremento del PIL mondiale (esclusa l'area dell'euro) è stato superiore alle attese nel primo trimestre di quest'anno in presenza di una dinamica migliore del previsto sia in Cina, sia negli Stati Uniti nel contesto della buona tenuta del mercato del lavoro.

(fonte: Proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dagli esperti dell'Eurosistema, giugno 2023 (europa.eu) )

Con riferimento più specifico all'andamento congiunturale in Italia, la stima preliminare del PIL diffusa il 31 luglio scorso dall'Istat relativa al II trimestre dell'anno indica una contrazione congiunturale dello 0.3 % a fronte di un'indicazione di variazione nulla indicata dalla Banca d'Italia a metà luglio.

Tale rallentamento è in controtendenza rispetto all'andamento dell'Area Euro dove invece aumenta dello 0.3% (nei 27 Paesi UE la variazione è stata nulla) ed è principalmente legato al rallentamento del settore manifatturiero e dell'agricoltura. Sulla performance del settore secondario, più nello specifico, ha impattato una domanda interna dei consumi negativa ed una domanda estera nulla.

Fonte: Istat, Stima preliminare del PIL, 31 luglio 2023

Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione

Per quanto già detto a proposito del contesto economico internazionale e nazionale, anche nella filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo, sia inteso come furniture che come flooring, nel corso del primo trimestre del 2023 è proseguito il rallentamento iniziato a metà del 2022. Nel secondo trimestre del 2023 tale tendenza si è però attenuata ed il portafoglio ordini è più in linea con lo storico (eccetto il 2021 che presentava un trend anomalo in senso positivo conseguente al post-pandemia), nonostante qualche fermata produttiva parziale.

In questo contesto si segnala ancora qualche contenimento dei margini a causa nel non ancora verificatosi ritracciamento dei prezzi delle materie prime: esso è infatti ancora troppo contenuto rispetto ai livelli antecedenti la forte spinta inflattiva che ha interessato il 2022. Da questo punto di vista, nel corso del primo semestre, il citato rallentamento della domanda ha fatto sì che il parziale ritracciamento dei prezzi di tutte le materie strategiche del Gruppo (resine, carta decorativa, materiali plastici, biossido di titanio, cellulosa e sottoprodotto di origine animale) dovesse essere immediatamente ribaltato sui prezzi di vendita applicati ai clienti finali.

Ci si aspetta che i prezzi delle materie prime strategiche possano in parte continuare la decrescita nel secondo semestre 2023, facendo tuttavia le seguenti precisazioni per le singole business unit: (i) per Neodecortech, in linea con il Budget 2023, ci si aspetta che i prezzi di alcune materie prime strategiche (resine, plastiche) possano continuare un percorso calante nel secondo semestre 2023; (ii) per Cartiere di Guarcino ci si attende per la cellulosa un modesto decremento del prezzo mentre per il biossido di titanio un sostanziale roll over dei prezzi a causa della tensione ed instabilità ancora legate al conflitto russo-ucraino; (iii) per la Bio Energia Guarcino nei primi sei mesi del 2023 il mix dei combustibili

impiegati (olio di palma e sottoprodotto di origine animale) ha manifestato un trend ribassista sulla scia di quanto iniziato a fine 2022, ma per il terzo e quarto trimestre la previsione è che tale trend possa rimanere stabile.

Tale contesto ha generato un temporaneo incremento dell'indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2022. Il Gruppo continua a perseguire la politica di limitazione dei costi finanziari (nonostante la fase di rialzo dei tassi) attraverso l'ottimizzazione delle linee di indebitamento tra breve e medio lungo termine ed il contenimento della propria posizione finanziaria netta complessiva, salvo temporanei picchi legate alle politiche di approvvigionamento ed al ritardo di monetizzazione del Costo Variabile Riconosciuto (CVR) relativo al regime di massimizzazione maturato fino al 30 giugno 2023 da parte della controllata Bio Energia Guarcino.

Per quanto riguarda nello specifico Bio Energia Guarcino, sulla base dell'attuale quadro normativo, essa potrà operare nell'ambito del regime di massimizzazione fino al 30 settembre 2023. Scaduto tale termine ed in assenza di proroghe è probabile una fermata dell'impianto fino a fine anno. Pur a fronte di un prezzo dell'energia previsto in leggera ripresa rispetto ai trimestri centrali del 2023, esso raggiungerà comunque livelli insufficienti a consentire il funzionamento in termini economici in assenza di incentivi a causa del proporzionalmente troppo alto costo dei combustibili.

Bio Energia è comunque attiva, di concerto con le Associazioni di categoria, per promuovere degli interventi legislativi di stabilizzazione del comparto delle rinnovabili secondo meccanismi di funzionamento simili a quelli utilizzati per la massimizzazione e per gli impianti essenziali.

Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici

Risultati consolidati del Gruppo Neodecortech

Conto economico consolidato riclassificato

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO
2023
% 30 GIUGNO
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 86.422 100,0% 99.229 100,0% (12.807) (12,9%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti 4.537 5,2% 6.358 6,4% (1.821) (28,6%)
Altri Ricavi 6.883 8,0% 3.451 3,5% 3.432 99,4%
Valore della Produzione 97.842 113,2% 109.039 109,9% (11.197) (10,3%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. (61.502) (71,2%) (70.618) (71,2%) 9.116 (12,9%)
Altri Oneri Operativi (16.289) (18,8%) (16.503) (16,6%) 214 (1,3%)
Valore Aggiunto 20.051 23,2% 21.918 22,1% (1.867) (8,5%)
Costo del Personale (10.832) (12,5%) (11.039) (11,1%) 207 (1,9%)
Ebitda 9.219 10,7% 10.879 11,0% (1.660) (15,3%)
Ammortamenti (4.529) (5,2%) (4.704) (4,7%) 175 (3,7%)
Accantonamenti (123) (0,1%) (55) (0,1%) (68) 123,6%
Ebit 4.567 5,3% 6.120 6,2% (1.553) (25,4%)
Oneri Finanziari (1.132) (1,3%) (2.054) (2,1%) 922 (44,9%)
Proventi Finanziari 202 0,2% 5.422 5,5% (5.220) (96,3%)
Utile/(perdita) pre-tax 3.637 4,2% 9.488 9,6% (5.851) (61,7%)
Imposte sul reddito (52) (0,1%) (1.364) (1,4%) 1.312 (96,2%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.585 4,1% 8.124 8,2% (4.539) (55,9%)

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2023 registrano un decremento pari a 12.807 migliaia di Euro (- 12,9%) rispetto al primo semestre del 2022 principalmente riconducibile:

  • all'effetto del rallentamento della domanda, come già detto, partito dal secondo semestre 2022 e proseguito per il primo semestre 2023;

  • il fermo produttivo di Beg nel periodo dal 1° aprile al 15 maggio, a causa dell'incertezza normativa legata al regime di massimizzazione ed alla conseguente integrazione dei ricavi;

  • la riduzione dei prezzi unitari di circa il 5-7% a seconda dei prodotti: più accentuata su carta decorativa, carta decorativa stampata ed impregnato che, complessivamente, incidono per circa il 70 % dei ricavi.

Il decremento della variazione delle rimanenze dei prodotti finiti pari a -1.821 migliaia di Euro è legata principalmente alla riduzione dei volumi di vendita.

Al 30 giugno 2023, gli altri ricavi ammontano a 6.882 migliaia di Euro (3.451 migliaia di Euro al 30 giugno 2022), e registrano un aumento pari a 3.431 migliaia di Euro. Esso è legato principalmente al fatto che, al 30 giugno 2023, sono stati contabilizzati in Beg ricavi per la massimizzazione inerenti l'anno 2022 per 2.625 migliaia di Euro e ricavi per i crediti di imposta energivori e gasivori a norma di legge, che nei primi due trimestri 2023 hanno impattato, sia in Neodecortech che nella controllata Cartiere di Guarcino, per 2.944 migliaia di Euro (2.292 migliaia di Euro al 30 giugno 2022). Si rimanda al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato" sezione "Divisione Bio Energia Guarcino" per la cronistoria normativa degli eventi inerenti il programma di massimizzazione oltre alle considerazioni incluse nella nota 3. Altri ricavi.

La riduzione del consumo di materie prime e sussidiarie (-12,9%) è proporzionale a quella analoga del fatturato (-12,9%) con una incidenza % sui ricavi delle vendite e delle prestazioni pari al 71,20%: invariata rispetto al giugno 2022.

Gli altri oneri operativi risultano in leggiera diminuzione (-1,3% pari a 214 migliaia di Euro) rispetto al primo semestre 2022, principalmente a causa dell'effetto combinato e contrapposto dell'aumento dei costi di energia, gas e altre utenze

(+11,6% pari a circa un aumento di 660 migliaia di Euro) oltre che dei costi per partecipazioni a fiere per 300 migliaia di Euro, e della riduzione invece dei costi per trasporti principalmente legata ai mercati di destinazione delle merci vendute e degli incoterms contrattuali applicati (-34,7% pari a circa 1.161 migliaia di Euro).

Il costo del personale, pari a 10.832 migliaia di Euro è in modesta riduzione (-1,90%) in valore assoluto rispetto al 30 giugno 2022 (11.039 migliaia di Euro) anche se la sua incidenza aumenta leggermente.

L'EBITDA, rispetto al primo semestre 2022, si attesta ad un'incidenza sul fatturato netto del 10,7% (Euro 9.219 migliaia di Euro) in leggera diminuzione di -0,3 punti percentuali rispetto al 30 giugno 2022 (Euro 10.879 migliaia di Euro). Le motivazioni sono quelle già illustrate nei precedenti paragrafi.

La variazione degli ammortamenti risulta in linea con il semestre dell'esercizio passato. Gli investimenti effettuati dal Gruppo sono stati pari a 3.399 migliaia di Euro, rispetto a 4.193 migliaia di Euro al 30 giugno 2022.

La voce accantonamenti si riferisce allo stanziamento al fondo svalutazione crediti che il gruppo ha fatto al fine di adeguare il valore nominale dei crediti commerciali al valore di realizzo secondo quanto previsto dagli IFRS pari a circa lo 0,1% del monte crediti complessivo.

L'EBIT è in riduzione di 1.554 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2022, con un'incidenza percentuale pari al 5,3.

In riferimento ai componenti finanziari, il decremento netto di -4.298 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2022, è dovuto principalmente alla posta non ricorrente positiva di natura finanziaria registrata nel corso del 2022 e relativa allo stralcio dal bilancio della Capogruppo sia il debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia. Al netto di questa posta non ordinaria, gli oneri finanziari sono in leggero incremento (930 migliaia di Euro al 30 giugno 2023 rispetto a 402 migliaia di Euro al 30 giugno 2022) a seguito dell'incremento dei tassi di interesse verificatosi.

Sono state contabilizzate imposte sul reddito di competenza del periodo pari a 52 migliaia di Euro, con un tax rate teorico del Gruppo pari a circa il 1,5% per il fatto di continuare a beneficiare degli effetti del consolidato fiscale con Finanziaria Valentini e della non imponibilità, Ires e Irap, del credito d'imposta energivori-gasivori a cui le Società Neodecortech e Cartiere di Guarcino hanno avuto accesso.

L'Utile Netto risulta pari a 3.585 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi dell'4,1% (8.124 migliaia di Euro al 30 giugno 2022, con un'incidenza del 8,2%), in quanto il 2022 include l'effetto della posta non ricorrente positiva di natura finanziaria. Per una comparazione degli andamenti economici al netto di tale posta non ricorrente si rimanda ai commenti nelle premesse della presente relazione.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Crediti commerciali 22.774 23.836 (1.062) (4,5%)
Rimanenze 42.936 43.550 (614) (1,4%)
Debiti commerciali (32.286) (33.694) 1.408 (4,2%)
CCN Operativo 33.424 33.692 (268) (0,8%)
Altri crediti correnti 9.835 1.269 8.566 675,0%
Credito per consolidato Fiscale 955 813 142 0,0%
Crediti tributari 2.351 5.043 (2.692) 0,0%
Altri debiti correnti (6.311) (4.625) (1.686) 36,5%
Debiti tributari (756) (703) (53) 7,5%
Debiti per consolidato fiscale (556) (469) (87) 18,6%
Capitale Circolante Netto 38.942 35.020 3.922 11,2%
Immobilizzazioni materiali 77.613 78.617 (1.004) (1,3%)
Immobilizzazioni immateriali 708 827 (119) (14,4%)
Attività finanziarie non correnti 762 892 (130) (14,6%)
Altre attività non correnti 180 180 - 0,0%
Attivo immobilizzato 79.263 80.516 (1.253) (1,6%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (2.025) (2.131) 106 (5,0%)
Fondi rischi e oneri (819) (774) (45) 5,8%
Imposte differite attive e passive (4.537) (4.622) 85 (1,8%)
Capitale Investito Netto 110.824 108.009 2.815 2,6%
Patrimonio Netto 78.732 77.274 1.458 1,9%
Disponibilità liquide (7.732) (12.042) 4.310 (35,8%)
Altri crediti finanziari correnti - - - 0,0%
Passività finanziarie correnti 14.239 20.683 (6.444) (31,2%)
Passività finanziarie non correnti 25.584 22.094 3.490 15,8%
Indebitamento Finanziario Netto 32.091 30.735 1.356 4,4%
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 110.824 108.009 2.815 2,6%

Il capitale circolante netto consolidato al 30 giugno 2023 ammonta a 38.942 migliaia di Euro, al 31 dicembre 2022 ammontava a 35.020 migliaia di Euro mentre il CCN operativo è invece in linea con il 31 dicembre 2022 (-268 migliaia di Euro). I principali effetti combinati che contribuiscono all'incremento del CCN, pari a +3.922 migliaia di Euro, sono: (i) l'aumento degli altri crediti correnti per 8.566 migliaia di Euro, legato all'iscrizione dei ricavi per la massimizzazione fino al 30 giugno 2023 e non ancora incassati; (ii) la riduzione degli altri crediti tributari per -2.692 migliaia di Euro legati alla compensazione dei crediti d'imposta energivori e gasivori; (iii) l'incremento degli altri debiti correnti per +1.686 migliaia di Euro principalmente legati a risconti passivi sul contributo a fondo perduto SIMEST "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" e su contributi in conto impianti 4.0.

La variazione delle immobilizzazioni materiali è dovuta ai nuovi investimenti realizzati come da budget, in leggera riduzione rispetto al 31 dicembre. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono principalmente relativi a: (i) nuovi macchinari e all'efficientamento di quelli esistenti nella capogruppo Neodecortech; (ii) interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti in Cartiere di Guarcino; e (iii) investimenti di mantenimento in Bio Energia Guarcino.

Il patrimonio netto risente dell'influsso di due fattori: in aumento per l'attribuzione dell'utile del periodo e, in diminuzione, per il pagamento dei dividendi avvenuto in data 24 maggio 2023 per 2.000 migliaia di Euro che, al netto delle azioni proprie, sono stati corrisposti per 1.972 migliaia di Euro.

Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2023, confrontato con il 31 dicembre 2022 ed il 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30 GIUGNO
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. 30 GIUGNO
2022
Var.
A. Disponibilità liquide (7.732) (12.042) 4.310 (3.478) (4.254)
B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 0 0 0 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0 0 (4) 4
D. Liquidità (A) + (B) + (C) (7.732) (12.043) 4.311 (3.483) (4.249)
E. Debito finanziario corrente 8.625 13.489 (4.864) 16.737 (8.112)
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 5.615 7.194 (1.579) 6.054 (439)
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 14.240 20.683 (6.443) 22.791 (8.551)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) 6.508 8.640 (2.132) 19.308 (12.800)
I. Debito finanziario non corrente 25.583 22.095 3.488 14.956 10.627
J. Strumenti di debito 0 0 0 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 25.583 22.095 3.488 14.956 10.627
M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) 32.091 30.735 1.356 34.264 (2.173)

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2023 ammonta a 32.091 migliaia di Euro (30.735 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). L'aumento registrato di 1.356 migliaia di Euro è dovuto principalmente all'effetto netto del decremento del debito finanziario corrente per -6.443 migliaia di Euro (considerando anche la quota entro 1 anno), legato al consolidamento del debito avvenuto ad inizio 2023 per Neodecortech (mutuo chirografario di 5.000 migliaia di Euro sottoscritto con Banca Popolare di Sondrio e 600 miglia di Euro sottoscritto con SIMEST). Per Cartiere di Guarcino vi è stata un'operazione di mutuo a fine 2022 (mutuo chirografario di 10.000 migliaia di Euro sottoscritto con MPS Capital Services con garanzia SACE a valere sulla misura SupportItalia). Infine, per Bio Energia Guarcino si è estinto il 01 giugno 2023 il leasing di Selmabipiemme con conseguente riscatto dell'impianto produttivo (originariamente di 19.000 migliaia di Euro).

Si riduce in parte l'utilizzo di linee a breve e delle disponibilità liquide (complessivamente per -554 migliaia di euro) ma non per equivalente importo rispetto alla crescita del debito a medio/lungo termine per le seguenti motivazioni: (i) al fine di sostenere l'impiego nel capitale circolante e l'approvvigionamento in anticipo delle materie prime strategiche per Cartiere di Guarcino (il biossido di titanio); (ii) per sostenere il circolante e la necessità di approvvigionamento in anticipo di olio di palma e sottoprodotto di origine animale al fine di garantire il funzionamento della Centrale in regime di massimizzazione a fronte di un reintegro dei ricavi atteso e non ancora monetizzato; (iii) anche in Neodecortech cresce l'immobilizzo in capitale circolante operativo.

Il dato a dell'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2023 è invece in miglioramento di -2.173 migliaia di Euro rispetto a quello al 30 giugno 2022 (34.264 migliaia di Euro) nonostante la significativa non monetizzazione dei ricavi relativi al regime di massimizzazione di Bio Energia Guarcino.

Principali dati economici per segmenti operativi

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi come richiesto dall'IFRS 8.

Di seguito riportiamo la tabella dove si evidenzia la variazione tra il 30 giugno 2023 e il 30 giugno 2022 dei maggiori indicatori economici e la variazione tra il 30 giugno 2023 e il 31 dicembre 2022 dei maggiori indicatori patrimoniali, entrambi suddivisi per segmenti operativi, al lordo delle partite Intercompany (si rimanda all'informativa di settore della Nota Integrativa per i dati netti delle partite Intercompany).

Dati economici

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 37.071 100,0% 42.917 100,0% (5.846) (13,6%)
EBITDA 3.437 9,3% 4.313 10,0% (876) (20,3%)
EBIT 1.725 4,7% 2.561 6,0% (836) (32,6%)
Risultato dell'esercizio 3.585 9,7% 8.124 18,9% (4.539) (55,9%)
Divisione Carta Decorativa
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 45.093 100,0% 52.185 100,0% (7.092) (13,6%)
EBITDA 3.369 7,5% 4.998 9,6% (1.629) (32,6%)
EBIT 1.960 4,3% 3.485 6,7% (1.525) (43,8%)
Risultato dell'esercizio 2.017 4,5% 2.711 5,2% (694) (25,6%)
Divisione Energia BEG
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 19.325 100,0% 20.081 100,0% (756) (3,8%)
EBITDA 2.434 12,6% 1.596 7,9% 838 52,5%
EBIT 1.016 5,3% 216 1,1% 800 370,4%
Risultato dell'esercizio 652 3,4% (83) (0,4%) 735 (885,5%)
Divisione Energia NDTe
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
EBITDA (7) 0,0% 0 0,0% (7) 0,0%
EBIT (7) 0,0% 0 0,0% (7) 0,0%
Risultato dell'esercizio (10) (0,1%) 0 0,0% (10) 0,0%

Dati patrimoniali

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2023 31 DICEMBRE 2022 Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata
CCN operativo 14.291 9.107 5.184 56,9%
Capitale Circolante Netto 10.503 6.688 3.815 57,0%
Patrimonio Netto 78.732 77.274 1.458 1,9%
Indebitamento Finanziario Netto (7.608) (3.699) (3.909) 105,7%
Divisione Carta Decorativa
CCN operativo 17.498 18.668 (1.170) (6,3%)
Capitale Circolante Netto 16.640 19.205 (2.565) (13,4%)
Patrimonio Netto 39.159 37.130 2.029 5,5%
Indebitamento Finanziario Netto (22.970) (26.874) 3.904 (14,5%)
Divisione Energia BEG
CCN operativo 1.788 6.058 (4.270) (70,5%)
Capitale Circolante Netto 11.949 9.268 2.681 28,9%
Patrimonio Netto 11.679 11.025 654 5,9%
Indebitamento Finanziario Netto (8.256) (7.628) (628) 8,2%
Divisione Energia NDTe
CCN operativo (1) (22) 21 (95,5%)
Capitale Circolante Netto 4 (8) 12 (150,0%)
Patrimonio Netto 85 100 (15) (15,0%)
Indebitamento Finanziario Netto 56 97 (41) (42,3%)

Divisione carta decorativa – Neodecortech

A fronte dei primi ritracciamenti dei prezzi delle materie prime strategiche, a partire dal secondo semestre 2022 e nel corso del primo semestre 2023, si è assistito ad una riduzione del portafoglio ordini, causato dai primi segnali di contrazione della domanda nel settore dell'arredo. Tale deterioramento è sostanzialmente uguale per tutte le linee di prodotto: sia di quelle che, per prime, risentono del rallentamento del mercato (laminato e impregnato), sia di quelle che ne risentono con un minimo di ritardo (stampa su carta e stampa su pvc). Conseguentemente la variazione di fatturato si attesta a -13,6% rispetto al semestre precedente con un decremento di -5.846 migliaia di Euro, legato quasi esclusivamente ad una riduzione delle quantità vendute.

Gli altri ricavi sono stabili e includono crediti d'imposta energivori e gasivori per i primi sei mesi pari a 660 migliaia di Euro (495 migliaia di Euro al 30 giugno 2022), che hanno parzialmente compensato i costi di energia e gas di questo periodo, pari a circa 1.700 migliaia di Euro.

Il 2022 si è caratterizzato per una rincorsa continua al trasferimento dei maggiori costi subiti con uno sfasamento temporale nell'applicazione degli incrementi e conseguente perdita di margine che aveva portato la divisone a chiudere il 2022 con un EBITDA del 6,9%. Nel corso del primo semestre 2023 si è riusciti a un recupero parziale della marginalità complessiva del 2022 attestandosi al 9,3% (contro un 10% del primo semestre 2022). Si auspica che, proseguendo il ritracciamento dei costi, la marginalità verrà via via ripristinata. Il costo del personale e gli altri costi operativi sono stabili rispetto al semestre precedente.

L'Utile Netto al 30 giugno 2023 risulta pari a 3.585 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi del 9,7%, mentre al 30 giugno 2022 era pari a 8.124 migliaia di Euro con un'incidenza del 18,9% che, corretto della posta non ricorrente di natura finanziaria, ammontava a 5.259 migliaia di Euro.

L'aumento del CCN, rispetto al 31 dicembre 2022, per +3.815 migliaia di Euro, è determinato principalmente dall'effetto combinato dell'aumento dei crediti commerciali per 2.994 migliaia di Euro (+34%), legato principalmente all'aumento del fatturato rispetto all'ultimo trimestre del 2022 (+2,7 milioni di Euro), dall'aumento delle rimanenze per 3.033 migliaia di Euro (+37%) a causa di alcuni slittamenti delle spedizioni sul mese di luglio, e dai debiti commerciali che si riducono leggermente.

Il patrimonio netto risente dell'influsso di due fattori: in aumento per l'attribuzione dell'utile del periodo e, in diminuzione, del pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro avvenuto in data 24 maggio 2023.

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2022 per 3.909 migliaia di Euro, è principalmente legato alla sottoscrizione per 5.000 migliaia di Euro di un finanziamento quinquennale con Banca Popolare di Sondrio e per Euro 600 miglia di Euro per il finanziamento concesso da SIMEST sulla misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici" della durata di sei anni oltre al pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro

Divisione Carta - Cartiere di Guarcino

Il mercato della cellulosa nel primo semestre 2023 ha subito una significativa contrazione. In particolare, la fibra corta è passata da un prezzo lordo di 1.380 USD degli ordini di dicembre 2022 a 850 USD degli ordini di giugno 2023, registrando una diminuzione di 530 USD pari a circa -38%. Per la fibra lunga la diminuzione è di circa il -20% dal picco del 2022 e del -15% dalla fine del 2022; il prezzo lordo per gli ordini di giugno si attesta a circa 1.190 USD. Guardando le rilevazioni dell'indice FOEX, le variazioni come di consueto sono più contenute in quanto scontano il ritardo con cui il FOEX si adegua ai prezzi di lista (prezzi negoziati). Si rileva una diminuzione di circa il -29% per la fibra corta e di circa il -12% per la fibra lunga. Se facciamo la medesima analisi in Euro la variazione è leggermente maggiore per effetto dell'indebolimento del dollaro alle quotazioni di fine 2022.

Sul mercato europeo nei primi sei mesi di quest'anno, il prezzo del biossido di titanio è diminuito mediamente di circa - 75 Euro (-2%) rispetto al quarto trimestre 2022. All'inizio del terzo trimestre, a causa di una domanda tendenzialmente debole e una buona disponibilità di prodotto anche dalla Cina, si registra un ulteriore decremento di -100 Euro/ton.

Di seguito l'andamento dei prezzi lordi della combinazione di cellulosa Fibra Corta e della cellulosa Fibra Lunga (rilevamenti FOEX) tipica di carta base stampa e del biossido di Titanio (Fonte ICS).

Fonte FOEX

Fonte ICS

L'andamento dei ricavi riportato per Neodecortech è stato analogo anche per Cartiere di Guarcino. Si è registrato un decremento dei ricavi rispetto al primo semestre del 2022 del -13,6% pari a -7.092 migliaia di Euro.

Negli Altri ricavi vengono rilevati i crediti d'imposta energivori e gasivori per i primi sei mesi 2023 pari a 2.290 migliaia di Euro, che hanno parzialmente compensato l'aumento dei costi di energia e gas di questo periodo.

A fronte del decremento del prezzo delle materie prime, in particolare della cellulosa e del biossido di titanio, la Società ha applicato riduzioni di prezzi ai clienti finali, che ha comportato una incidenza del consumo materie prime sui ricavi sostanzialmente invariata rispetto al semestre 2022 (66,6% contro 66,2% dell'esercizio precedente).

Fino al risultato rappresentato dal Valore Aggiunto l'incidenza sui ricavi è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'esercizio precedente e nell'intorno del 19%, ma a fronte del minor valore della produzione hanno impattato maggiormente gli oneri di struttura, con conseguente contrazione dell'EBITDA che si è attestato al 7,5% sul fatturato netto (rispetto al 9,6% del 30 giugno 2022) con un decremento di -1.629 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2022.

Gli oneri finanziari sono in aumento rispetto all'esercizio precedente per effetto della crescita dei tassi di interesse, la cui incidenza sui ricavi netti è in peggioramento, passando da circa l'1% al 2% del 2023.

Analogamente al 2022, il basso impatto fiscale è legato principalmente sia all'effetto del consolidamento fiscale che della non imponibilità, Irap e Ires, del credito d'imposta energivori-gasivori a cui la Società ha avuto accesso.

Tra i Proventi finanziari si rileva la rivalutazione della partecipazione in Bio Energia Guarcino, che al 30 giugno 2023 ammonta a 571 migliaia di Euro (contro una svalutazione al 30 giugno 2022 di -164 migliaia di Euro).

L'Utile Netto risulta pari a 2.017 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi del 4,5% rispetto a 2.711 migliaia di Euro al 30 giugno 2022, con un'incidenza del 5,2%.

L'indebitamento finanziario netto è in miglioramento rispetto alla posizione al 31 dicembre 2022 di -3.904 migliaia di Euro; tale decremento è principalmente legato alla diminuzione delle passività finanziarie non correnti per i rimborsi dei mutui come da piano di ammortamento e all'utilizzo di linee a breve per supportare il circolante e gli anticipi di acquisiti di materie prime strategiche, che sono legati entrambi alla ciclicità delle scorte di magazzino che sono temporaneamente in contrazione per la flessione registrata nei prezzi delle materie prime e prodotti finiti.

Divisione Bio Energia Guarcino

Per l'anno 2023 l'incentivo ordinario GRIN è pari a zero. Questo per effetto della formula del cap a 180 Euro previsto dalla formula per la determinazione del contributo spettante anno per anno. Nel primo semestre 2023 Bio Energia Guarcino ha quindi potuto beneficiare dei soli ricavi di vendita dell'energia alla rete e alla Cartiera e del regime di massimizzazione fino al 31 marzo 2023, termine di conclusione del primo periodo di massimizzazione. Con decorrenza 15 maggio è partito il secondo periodo di massimizzazione con termine al 30 settembre 2023.

Il mercato dell'energia è stato molto volatile nella prima parte dell'anno a causa dell'incertezza dell'andamento dei consumi e degli stoccaggi del gas. Ha poi ridotto tale volatilità portandosi su valori più vicini a situazioni di mercato "normali" nella fascia dei 105 – 120 €/MWh.

In tale contesto, Bio Energia Guarcino ha operato a piena potenza sino alla conclusione del primo periodo del regime di massimizzazione ossia sino al 31 marzo 2023. Nel periodo dal 1° aprile al 15 maggio 2023 l'impianto si è invece fermato a causa della non copertura del regime di massimizzazione, interrompendo così sia la fornitura di energia alla rete che di energia e calore alla Cartiera la quale si è dovuta approvvigionare a sua volta dalla rete.

In generale, i mercati delle materie prime necessarie al funzionamento di Beg nella prima parte dell'anno hanno subito una diminuzione rispetto alle quotazioni del 2022, così come registrato per il prezzo dell'energia, per poi tornare su quotazioni in linea con le normali condizioni di mercato. Questo vale per i consumabili (principalmente urea) e per i bioliquidi (grassi animali e oli vegetali). In particolare, i grassi animali hanno registrato un calo di circa il -25% pari ad una diminuzione media di circa -270 Euro/tons. Di seguito una tabella riepilogativa dei prezzi dei primi 6 mesi del 2023 del bollettino zootecnico pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano.

L'EBITDA al 30 giugno 2023, nonostante il fermo produttivo dal 1° aprile al 15 maggio 2023, è in significativo miglioramento rispetto al 30 giugno 2022 (+838 migliaia di Euro), stante il nuovo quadro di riferimento legato alla massimizzazione, e grazie ad alcune coperture in vendita sul mercato dell'energia e in acquisto sui bioliquidi per il primo trimestre del 2023.

Al 30 giugno 2023 si registra un utile di 642 migliaia di Euro, a fronte di una perdita per -83 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2022.

L'aumento del CCN rispetto al 31 dicembre 2022, pari a +2.681 migliaia di Euro, è determinato dall'effetto combinato: (i) della diminuzione dei crediti commerciali per -7.551 migliaia di Euro legato alla riduzione degli incentivi ordinari GRIN da incassare e per l'operatività mediante il c/c di corrispondenza che ha azzerato i crediti verso la controllante Cartiere di Guarcino; (ii) dalla riduzione delle rimanenze per -2.372 migliaia di Euro legato al destocking di olio di palma acquistato in anticipo e sottoprodotto di origine animale, oltre al decremento dei prezzi degli stessi; (iii) dalla diminuzione dei debiti commerciali per -5.653 migliaia di Euro dovuti alla politica di approvvigionamento in anticipo dell'olio di palma, che nel primo semestre 2023 ha pesato per l'82% del totale combustibili utilizzati; (iv) un assorbimento di cassa importante è dato dal credito maturato per il regime di massimizzazione, che al 30 giugno 2023, ammonta a 8.530 migliaia di Euro.

Il patrimonio netto è in aumento grazie all'aumento dell'utile del periodo.

L'incremento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2022 per +628 migliaia di Euro è principalmente legato al maggior utilizzo di linee a breve e maggior assorbimento di cassa per sostenere il circolante, come sopra specificato. Un contributo a sostenere il fabbisogno di cassa della gestione operativa, viene garantito dal Gruppo, in particolare dalla controllante Cartiere di Guarcino, che per il tramite del c/c di corrispondenza vanta un credito di +1.504 migliaia di Euro, e dalla capogruppo mediante la proroga del finanziamento di 2.000 migliaia di Euro erogato nel 2022.

Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati nella presente Relazione sulla gestione:

  • EBITDA e EBIT Rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IAS/IFRS ma utilizzati dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l'EBITDA - dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
  • EBITDA e EBIT ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'EBITDA e l'EBIT dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
  • UTILE NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'utile netto dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
  • CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO Consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l'attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Calcolato come la somma dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente al netto della liquidità ed è determinato secondo quanto previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e dal "Richiamo di attenzione n.5/21" del 29 aprile 2021 della Consob.

Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti

La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio dell'accountability secondo il quale il rischio stesso è gestito dal responsabile del processo aziendale direttamente coinvolto.

I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Top Management delle società del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro gestione, copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

La gestione dei rischi finanziari si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività, finanziarie e commerciali. I rischi sono monitorati anche mediante un sistema strutturato (ERM) per tutte le

società del Gruppo con specifica reportistica portata al Consiglio di Amministrazione competente e, in forma aggregata, al Consiglio di Amministrazione della capogruppo.

Di seguito l'analisi dei rischi e delle conseguenti incertezze.

Rischi non finanziari

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, operando esso in un contesto competitivo globale, è influenzata dalle condizioni generali e dall'andamento dell'economia mondiale e, anche, del proseguo dal conflitto russo-ucraino. L'eventuale congiuntura negativa o instabilità politica di uno o più mercati geografici di riferimento può influenzare l'andamento economico e le strategie della Società e condizionarne le prospettive future, sia nel breve che nel medio lungo termine. Il Gruppo, al fine di mitigare tale rischio, opera sia a livello nazionale che internazionale in modo da diversificare la provenienza del proprio fatturato. Questo per evitare sia la concentrazione della provenienza del fatturato da un

Rischi connessi al livello di concorrenzialità e ciclicità nel settore

L'andamento della domanda è ciclico e varia in funzione delle condizioni generali dell'economia e della propensione al consumo della clientela finale. Un andamento sfavorevole della domanda, o qualora il Gruppo non fosse in grado di adattarsi efficacemente al contesto esterno di mercato, potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive di business del Gruppo nonché sui suoi risultati economici e sulla situazione finanziaria. Prevalentemente i ricavi del Gruppo sono generati nel settore delle carte decorative e della carta per uso

Rischi riguardanti le vendite sui mercati internazionali

Parte delle vendite del Gruppo ha luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo pertanto è esposto ai rischi riguardanti l'esposizione a condizioni economiche e politiche locali ed all'eventuale attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o unico paese, sia per adottare strategie commerciali che permettano di non dipendere da clienti siti in paesi a rischiosità elevata. In particolare, alla luce del conflitto russo-ucraino iniziato a fine febbraio 2022, il Gruppo può attestare che non ha svolto attività di sviluppo e non ha investito in tali paesi e gli acquisti e vendite sia in Russia che in Ucraina sono di poco rilievo. Fatta eccezione che per le vendite di merci di Cartiera che non sono sottoposte a embargo. Nonostante ciò, il perdurare del conflitto ha certamente contribuito ad avere un effetto negativo sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring e quindi indirettamente sui risultati del Gruppo.

industriale. Il Gruppo compete principalmente in Europa con altri gruppi di rilievo internazionale. Tali mercati sono tutti altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, innovazione e prezzo. Il Gruppo ha intrapreso la commercializzazione delle nuove linee di prodotto al fine di conquistare nuovi segmenti di mercato, più remunerativi del business tradizionale e che permetteranno non solo di acquisire nuovi clienti, ma anche di espandere il fatturato verso i clienti già esistenti consolidando ulteriormente il rapporto con questi ultimi.

esportazioni. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione dei rischi politici e finanziari legati ai Paesi il cui contesto economico generale e la situazione politica potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di adottare le eventuali misure di mitigazione.

Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime e dei componenti

L'esposizione del Gruppo (ed in particolare della divisione carta ed energia) al rischio di aumento dei prezzi delle materie prime per la produzione è certamente reale. Al fine di gestire tale rischio, il Gruppo monitora costantemente le quotazioni di mercato delle materie prime di cui si approvvigiona per

lo svolgimento dell'attività al fine di anticipare tempestivamente eventuali e significativi aumenti del prezzo delle stesse, mantenendo sempre almeno due fornitori in grado di fornire la medesima quantità e qualità di materia prima. In tale ambito, tuttavia, il Gruppo non effettua coperture specifiche a fronte di tali rischi, ma tende piuttosto ad attuare politiche di acquisto mirate per garantirsi stabilità per periodi normalmente non inferiori al trimestre. Le modalità tecniche di definizione dei prezzi sul mercato delle materie prime nonché l'elevato livello di concorrenza del settore in cui opera il Gruppo non sempre consentono di riversare tempestivamente e interamente sui prezzi di vendita gli aumenti repentini e/o significativi dei costi di approvvigionamento.

Rischi connessi alla capacità di offrire prodotti innovativi

Il successo delle attività del Gruppo dipende dalla capacità di mantenere o incrementare le quote sui mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto negativo sulle prospettive di business del Gruppo stesso, nonché sui suoi risultati economici e/o sulla sua situazione finanziaria. Il Gruppo effettua costantemente investimenti in innovazione tecnologica al fine di mitigare tale rischio. Gli investimenti degli ultimi anni hanno principalmente riguardato la nuova linea di laccatura per prodotto EOS, l'espansione di una linea di goffratura dei film plastici, l'acquisto di una nuova linea di laminazione, l'acquisto di uno nuovo linea di impregnazione e l'acquisto ed incisione di cilindri, nonché interventi manutentivi per il mantenimento/aggiornamento delle tecnologie di processo esistenti che, in Cartiera, hanno assunto carattere straordinario.

Rischi connessi alla concentrazione del fatturato su un numero limitato di clienti e allo svolgimento di attività su commessa

Una parte dei ricavi del Gruppo è concentrata su un numero ristretto di clienti. L'attività esercitata su commessa è strettamente influenzata dai rapporti con i principali clienti del Gruppo che possono avere un impatto rilevante sulla produzione dei ricavi. Si segnala che i ricavi del Gruppo derivano principalmente dallo svolgimento di attività su commessa il cui prezzo viene stabilito a lotto di produzione. Sul Gruppo grava, pertanto, il rischio che l'attività necessaria al completamento delle singole commesse sia superiore a quella preventivata e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di reddito possano subire sostanziali riduzioni. Inoltre, l'esercizio di attività su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei ricavi nel breve periodo. Conseguentemente, l'aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato periodo potrebbe non essere indicativo dell'andamento dei ricavi nel lungo periodo. Le società del Gruppo, al fine di mitigare il conseguente rischio, hanno sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi fondati su fiducia ed estrema attenzione alla qualità. I prodotti sviluppati diventano prodotti "di nicchia" e non pure commodities. I decori sono sviluppati, in taluni casi, ad hoc su richiesta del cliente, pertanto, con questa pratica, il Gruppo attua un sistema di fidelizzazione.

Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro

Il Gruppo opera nel settore industriale e come tale è soggetto a leggi e regolamenti in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Eventuali violazioni della normativa applicabile a dette aree potrebbero comportare limitazioni all'attività del Gruppo, applicazione di sanzioni e/o richieste di risarcimento del danno. Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è soggetto a una stringente legislazione in materia ambientale e di salute e tutela dei lavoratori, applicabile all'interno degli stabilimenti dove vengono svolte le attività produttive. A tale riguardo, Neodecortech S.p.A. e le controllate hanno ottenuto le certificazioni ISO 14001 per gli aspetti di natura ambientale e ISO 45001 per gli aspetti connessi alla salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per quanto riguarda la tutela ambientale, ai sensi della

normativa applicabile, il Gruppo ha l'onere di richiedere e ottenere il rilascio di permessi e autorizzazioni per lo svolgimento della propria attività. In particolare, sia la Capogruppo che la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. hanno richiesto il rinnovo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali rilasciate, rispettivamente, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Frosinone. Inoltre, l'attività di produzione richiede un uso controllato di materiali chimici pericolosi che necessitano di un apposito sistema di gestione e smaltimento degli stessi. In materia di salute e

Rischi connessi al management

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri Amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aree di business. L'attuale struttura di governance di Neodecortech S.p.A. - con la presenza di due Amministratori esecutivi - che hanno maturato una vasta esperienza nello specifico settore di riferimento - consente di gestire nel breve periodo discontinuità gestionali derivanti, ad

Rischio di Cyber Security

Per quanto attiene la sicurezza informatica, il Gruppo sta attuando tutte le azioni necessarie per allineare la propria struttura ai principali standard nazionali ed internazionali di settore. Sono state recentemente implementate misure tecnologiche ed organizzative con l'obiettivo di: gestire le minacce a cui sono esposti l'infrastruttura di rete e i sistemi informativi dell'organizzazione, al fine di assicurare un livello di

Rischio di Climate Change

Con rifermento ai rischi legati al climate change, il Gruppo Neodecortech ha avviato un percorso strutturato di analisi dei propri impatti ambientali e delle attività di mitigazione degli stessi. Oltre all'analisi interna dei propri rischi e opportunità il Gruppo ha deciso di sottoporsi già dall'anno 2021 all'assessment CDP – Carbon Disclosure Project, in ottica di sempre sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a mappare e gestire i rischi anche in ottica di prevenzione degli incidenti. A tal fine, il Gruppo ha adottato politiche e procedure per conformarsi alle disposizioni normative; la presenza dei requisiti in materia di sicurezza, salute e igiene sul lavoro è tenuta sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge.

esempio, da eventuali sostituzioni degli Amministratori delegati anticipate rispetto all'ordinaria scadenza della carica o da dimissioni, garantendo così continuità e stabilità nella conduzione della Società e del Gruppo. Inoltre, il Gruppo è dotato di un'efficace struttura organizzativa, la quale prevede, per ciascun dipartimento all'interno delle Società, un responsabile dotato di adeguati poteri per esercitare il suo ruolo.

sicurezza adeguato al rischio esistente; prevenire gli incidenti e minimizzarne l'impatto sulla sicurezza della rete e dei sistemi informativi usati per la produzione e il business, in modo da assicurarne la continuità.

È operativa una procedura di business continuity/disaster recovery per far fronte ad eventuali eventi imprevisti.

maggiore consapevolezza, ed ha avviato un percorso di sostenibilità mirato alla sempre maggiore riduzione dei suoi impatti negativi in questo ambito. Il 13 dicembre 2022 è stata confermata l'assegnazione del rating B da parte di CDP relativo al 2021. L'assessment e l'assegnazione del rating relativo al 2022 si concluderà nel mese di dicembre 2023.

Rischi finanziari

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il rischio liquidità è normalmente definito come il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk).

Il Gruppo gestisce con efficienza le proprie risorse finanziarie attraverso un accordo di finanziamento tra la Capogruppo e le Controllate al fine di rendere disponibili all'occorrenza le eccedenze di liquidità a copertura dei relativi fabbisogni. Gli affidamenti bancari a breve termine sono in linea con gli impegni assunti e programmati, mentre i finanziamenti a medio termine garantiscono adeguata copertura agli investimenti

Rischio di credito

Le attività correnti delle società del Gruppo, ad esclusione delle rimanenze, sono costituite prevalentemente da crediti commerciali. Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito nei diversi mercati di riferimento. Sebbene il Gruppo abbia sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi, l'eventuale modifica dei rapporti in essere o delle strategie di business di alcuni di essi potrebbe avere effetti negativi sull'andamento economico, finanziario e

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio

Il Gruppo è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e d'interesse. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alle attività di approvvigionamento di talune materie prime (cellulosa e biossido di titanio) e in minor parte alla vendita dei prodotti, che lo porta ad avere flussi denominati in

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse

Le società del Gruppo hanno in essere – tra gli altri – passività finanziarie (finanziamenti) a tasso variabile. Al fine di mitigare gli effetti negativi, conseguenti un possibile aumento dei tassi di interesse, è in essere un contratto derivato di copertura (IRS – Interest Rate Swap), contabilizzato applicando la metodologia dell'hedge accounting (fair value nell'attivo immobilizzato, mantenendo in equilibrio i flussi di cassa e la conseguente liquidità generata. La Società, grazie all'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato ottenuti mediante i decreti legge emergenziali nel corso del 2020 che ad un mutuo ottenuto nel 2022 con garanzia SupportItalia oltre a un finanziamento di SIMEST con una quota a fondo perduto a sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia ottenuto nel 2023 è riuscita a riqualificare il proprio debito allungando la duration dello stesso. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" per ulteriori dettagli.

patrimoniale del Gruppo stesso. Il Gruppo è impegnato in un'attenta gestione dei crediti commerciali al fine di minimizzare i tempi di incasso e il rischio di credito, anche attraverso una politica di pagamenti anticipati e garanzie, tra cui l'assicurazione della maggior parte dei crediti. Al momento il Gruppo non ha riscontrato significative problematiche di recupero dei crediti commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un impatto negativo rilevante da questa fattispecie.

valute diverse da quelle dell'area di produzione (principalmente dollari americani). Tale circostanza espone il Gruppo al rischio di oscillazioni dell'Euro nei confronti del Dollaro statunitense, a fronte del quale sono adottate specifiche politiche di copertura dei tassi di cambio che non sono tuttavia contabilizzate in hedge accounting.

hedge). In particolare, al 30 giugno 2023 la Capogruppo ha in essere un IRS, relativamente al contratto di mutuo ipotecario con l'istituto bancario BPM, con un valore nozionale di 5.609 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a +317 migliaia di Euro (positivo per 348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Corporate Governance

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") ed ha aderito al Codice di Corporate Governance approvato dal comitato per la Corporate Governance, pubblicato il 31 gennaio 2020, applicabile dal 1° gennaio 2021 (il "Codice di Corporate Governance") ed adottato dalla Società nella stessa data.

A seguito del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione al segmento STAR datato 5 marzo 2021, in data 15 marzo 2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.

La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo che prevede la presenza dell'Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione (per ulteriori informazioni si veda il capitolo "ORGANI SOCIETARI" all'inizio della presente Relazione).

Durante la riunione del 30 marzo 2023, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della società ha sottoposto all'esame degli altri membri del Consiglio le raccomandazioni contenute all'interno della comunicazione del Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana del 25 gennaio 2023 facenti riferimento (i) al successo sostenibile ed alla promozione del dialogo con gli stakeholder, (ii) alla classificazione della Società rispetto alle categorie definite dal Codice di Corporate Governance nell'ottica di proporzionalità e di adozione delle opzioni di semplificazione proposte dal Codice di Corporate Governance, (iii) alla gestione dell'informativa pre-consiliare, (iv) alla nomina ed alla successione degli amministratori, (v) al rispetto della parità di genere ed alle pari opportunità, nonché (vi) alle politiche di remunerazione (le "Raccomandazioni"); il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di una specifica discussione, ha quindi preso in considerazione tutte le Raccomandazioni ed ha constatato che la governance della Società risulta essere già allineata alla maggior parte di esse; le considerazioni svolte e le eventuali ulteriori iniziative saranno formalizzate ed evidenziate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del TUF.

L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 della Capogruppo Neodecortech ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.lgs. 58/1998, ha approvato la prima sezione Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti e, ai sensi dell'art-123-ter, comma 6, del TUF, ha approvato la seconda sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti.

Per ulteriori informazioni sul governo societario della Società si rinvia alla sezione specifica sul sito internet della Società www.neodecortech.it , sezione Investors, Corporate Governance.

Rapporti con parti correlate

A seguito del recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 marzo 2023 ha approvato l'aggiornamento della Procedura per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura OPC"), adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020 e in data 28 giugno 2021.

La procedura ha l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con Parti Correlate. Il testo aggiornato della Procedura per Operazioni con Parti Correlate di Neodecortech è disponibile sul sito internet della Società (www.neodecortech.it ).

Nel rimandare alle Note Esplicative al Bilancio consolidato, che commenta in maniera estesa i rapporti intercorsi con le Parti Correlate, si segnala che nel corso dell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali

con tali parti e che le transazioni commerciali con Parti Correlate, anche al di fuori delle società del Gruppo, sono avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.

Investimenti

Gli investimenti per il primo semestre 2023 ammontano a 3.390 migliaia di Euro, e sono inferiori rispetto al piano investimenti previsto a budget. In particolare, si segnala l'acquisizione di una nuova macchina impregnatrice che entrerà in funzione nell'autunno del 2023. Tale investimento, avviato a fine 2021, era a supporto della crescita prevista di volumi di carta decorativa impregnata per Neodecortech.

Relativamente alle controllate, gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono relativi, per Cartiere di Guarcino, a interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti. Per Bio Energia Guarcino sono investimenti di manutenzione programmata o straordinaria della Centrale Elettrica.

In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue, ove possibile, con interventi di gestione dei processi in logica 4.0.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del primo semestre 2023, relativamente alla Controllante sono continuate le attività di ricerca e innovazione e miglioramento dei processi delle linee di produzione sia storiche che nuove quali la nuova famiglia dei prodotti antiimpronta EOS, ad oggi disponibile sia nella versione "laminato" che in quella "termoplastica" in PVC ed in PET riciclato.

Per Cartiere di Guarcino si segnala che in data 10/12/2020, ha presentato una domanda di agevolazione ai sensi del bando "Economia circolare" di cui al D.M. 05/08/2020 e DD 11/06/2020 20/06/2013, a valere sul progetto di "Studio e sviluppo di un'innovativa carta ad uso alimentare", che prevede un Costo ammesso fino a 2.000 migliaia di Euro, un finanziamento agevolato di 1.000 migliaia di Euro ed un contributo a fondo perduto di 200 migliaia di Euro.

Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG

Ambiente

Il tema degli impatti ambientali è di fondamentale importanza per il Gruppo Neodecortech. A testimonianza di questo la Capogruppo, già dal 2007, ha intrapreso un percorso che l'ha portata all'acquisizione di una serie di certificazioni di sistema finalizzate ad offrire ai propri stakeholder una prova tangibile dell'impegno, della trasparenza e della correttezza che caratterizzano l'attività aziendale.

Tale approccio è stato gradualmente implementato anche dalle controllate Cartiere di Guarcino e Bio Energia Guarcino. Di seguito si riporta, per ogni società del Gruppo, l'elenco delle certificazioni ottenute. In merito agli obiettivi e alle politiche in materia ambientale, il Gruppo ha proseguito durante il primo semestre 2023 con l'implementazione del Piano ESG 2021-2023 adottato nel consiglio di amministrazione in maggio e novembre 2021.

Inoltre, considerato il settore merceologico in cui operano le Società del Gruppo e le attività esercitate, non si segnalano particolari attività e/o incidenti con riflessi sull'ambiente. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.

Neodecortech
UNI EN ISO 9001 (dal 2009) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2007) - Certificazione Ambientale - per il
miglioramento delle prestazioni ambientali
BS HOSAS 18001 (dal 2011 al 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei
luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 45001 (dal 2020) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi
di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2017) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso
dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità
delle foreste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi
impiegata
MADE IN ITALY 100% (dal 2015) - Certificazione di filiera
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ dal 2016 al 2020
DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA (dal 2021) con limited assurance.
Cartiere di Guarcino UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il
miglioramento delle prestazioni ambientali
BS HOSAS 18001 (dal 2012 al 2018) - Certificazione relativa alla salubrità dei
luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di
lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso
dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità
delle foreste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi
impiegata
PEFC (dal 2015) - Programme for Endorsement of Forest Certification
Bio Energia Guarcino UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il
miglioramento delle prestazioni ambientali
BS HOSAS 18001 (dal 2016 al 2018) - Certificazione relativa alla salubrità dei
luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza

UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza

UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche

Sicurezza e salute

Il Gruppo adotta tutte le misure di sicurezza e salute degli ambienti di lavoro e in particolare ha adottato tutti i protocolli di sicurezza previsti, come ampiamente descritto nel paragrafo sui rischi relativo.

Tematiche ESG

Più in generale, riguardo alle tematiche cosiddette ESG, il Gruppo ha adottato, attraverso due delibere del Consiglio di Amministrazione a maggio e novembre 2021, un Piano di Azioni ESG 2021-2023. All'interno di tale Piano di azioni sono state adottate:

  • il codice di condotta per i fornitori, finalizzato all'adozione di politiche, principi e standard relativi al rispetto dei diritti umani;
  • la "policy diversità e inclusione" applicabile nel Gruppo;
  • la policy in materia di biodiversità;
  • la politica retributiva che include piani di incentivazione collegati ad obiettivi di sostenibilità oltre che per i top e middle managers, anche per tutti gli altri dipendenti quale parametro aggiunto tra quelli considerati ai fini della maturazione del Premio di risultato annuale;
  • dei progetti di medio-lungo termine a sostegno delle comunità territoriali, da realizzarsi presso i comuni su cui insistono gli stabilimenti produttivi del Gruppo, attraverso donazioni o erogazioni liberali tese alla promozione di attività culturali e/o benefiche;
  • dal 2022 sostegno economico alla popolazione Ucraina attraverso un'associazione operante in loco (CESVI);
  • l'estensione della rendicontazione delle emissioni GHG allo scope 1 e 2, determinando l'impronta di carbonio del Gruppo, al fine di intraprendere percorsi di carbon offset e neutralizzazione delle emissioni di CO2 equivalente per tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo nel triennio 2021-2023. A maggio 2023 è stato completo il conteggio per la quantificazione delle emissioni Scope 3 dell'intero Gruppo.
  • La realizzazione di una caldaia per la termovalorizzatore degli sfridi e degli scarti di lavorazione del laminato nello stabilimento di Casoli (TE)

Al Gruppo Neodecortech, per il secondo anno, il 13 dicembre 2022, CDP (Carbon Disclosure Project) ha confermato lo score "B" a valere sui dati 2021 alla base del questionario di compilazione, riconoscendo l'impegno delle Società del Gruppo nella lotta al cambiamento climatico. Tale punteggio colloca Neodecortech nella media europea (score "B") ma sopra la media sia del proprio settore di riferimento Wood & Paper materials che della Global average, entrambe con score pari a "C". Anche per il 2023, nel mese di luglio, il Gruppo ha compilato il questionario CDP per l'aggiornamento del rating.

Sin dal 2016, a valere sui dati 2015, il Gruppo Neodecortech stila il Bilancio di sostenibilità GRI compliant.

In data 15 marzo 2023 Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, per il secondo anno in maniera volontaria, la Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2022, sottoposta alla revisione limitata ("limited assurance") da parte di Deloitte & Touche S.p.A., secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised e ad essa si rinvia esplicitamente per

l'approfondimento di tutte queste tematiche (https://www.neodecortech.it/sostenibilita/sostenibilita-i-nostririsultati/dichiarazione-non-finanziaria/).

Risorse umane ed organizzazione

Non si segnalano informazioni di rilievo in merito alla gestione del personale.

30.06.2023 31 12 2022
PERSONALE IN FORZA Divisione Carta
Decorativa
Stampata
Divisione Carta
Decorativa
Divisione Energia GRUPPO GRUPPO
Dirigenti 5 5 0
10
9
Quadri/Impiegati 58 48 2
108
110
Operai 157 113 2
272
281
Totale 220 166 4
390
400

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso del primo semestre 2023 è stato di 402 unità, attestandosi a 390 unità al 30 giugno 2023. Si segnala inoltre che n. 5 persone della società Cartiere di Guarcino lavorano in distacco preso la controllata Bio Energia Guarcino.

Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio

Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2023

Nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come non ricorrenti atipiche e/o inusuali.

Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti

Si rammenta che Neodecortech, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il "Regolamento Emittenti") ha aderito al regime di opt-out previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Azioni proprie e azioni della Controllante

Ai sensi degli artt. 2435-bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che Neodecortech, alla data del 30 giugno 2023, possedeva n. 168.500 azioni proprie al controvalore di 602.727 Euro.

L'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.

Nei mesi di luglio e agosto 2023, Neodecortech ha continuato con l'acquisto di ulteriori azioni proprie sulla base e nei limiti della delibera di cui sopra.

Al 30 giugno 2023 e durante il semestre la Società non detiene e non ha acquistato azioni della controllante Finanziaria Valentini S.p.A.

Altre informazioni

Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la Società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 della Capogruppo Neodecortech ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2022, destinando l'utile d'esercizio, pari a Euro 8.437.296,73, come segue:

  • quanto ad Euro 421.865,00 alla riserva legale;
  • quanto ad Euro 3.524.149,32 alla riserva di rivalutazione delle partecipazioni non distribuibile iscritta ai sensi del Dlgs n.38/05 art.6 comma 1;
  • quanto ad Euro 2.491.282,42 alla riserva straordinaria;
  • la residua parte dell'utile a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione per complessivi Euro 2.000.000,00.

In data 24 maggio 2023, Neodecortech ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad 2.000 migliaia di Euro (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato

Il secondo semestre 2023 è iniziato con i mesi di luglio e agosto che hanno evidenziato una stabilizzazione della fase calante del portafoglio ordini per le società Neodecortech e Cartiera di Guarcino rilevata negli ultimi mesi.

In particolare, la carta stampata che esprimeva ancora volumi interessanti, ha cominciato a ritracciare allontanando la possibilità di aumentare la penetrazione sui mercati. Viceversa, il laminato e i prodotti plastici hanno prospettive di ripresa interessanti. Anche relativamente alla carta la situazione di mercato attesa risulta sostanzialmente stabile seppure in calo rispetto al 2022.

Riguardo all'evoluzione dei costi dei vettori energetici si segnala che il graduale ribasso al quale si è assistito nell'ultimo semestre, ha portato ad un altrettanto graduale trasferimento degli stessi sui prezzi di vendita applicati ai clienti data l'elevata richiesta da parte degli stessi di poter a loro volta recuperare quote di mercato grazie ad una maggiore competitività sui loro prezzi di vendita. In relazione ai costi energetici, non si prevede una loro riduzione di qualche rilievo nel corso del secondo semestre del 2023.

Relativamente alla Centrale Elettrica è prevista la sua piena operatività fino al 30 settembre 2023 data in cui è previsto, al momento, la fine del periodo di massimizzazione. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto successivamente esplicitato alla sezione Bio Energia Guarcino.

Seppure il Gruppo non si approvvigioni, non abbia investito, non abbia svolto attività di sviluppo e non abbia vendite, se non di rilievo modesto, sia in Russia che in Ucraina, con l'inizio del conflitto ucraino-russo a fine febbraio 2022, non è possibile stimare quale, e per quanto tempo, possa essere l'impatto di tale evento sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring, oltre che sulla eventuale non piena disponibilità di materie prime strategiche e dei vettori energetici. Tale condizione, peraltro, trascende il settore in cui opera il Gruppo ed ha valenza macroeconomica (vedi supra il paragrafo contesto economico nazionale ed internazionale).

In riferimento al richiamo emesso da Consob in data 7 marzo 2022, teso al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE, in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta continuando a rispettare tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili di attacchi informatici, che potrebbero intensificarsi a seguito del proseguire del conflitto russo-ucraino.

Non si prevedono particolari impatti negativi in relazione alla coda della pandemia da Covid-19 (grazie al piano vaccinale e alle misure di prevenzione in corso in Italia ed Europa) e del conflitto russo-ucraino.

Tenuto conto di tutte le considerazioni fatte sopra, alla luce degli eventi attuali e per quanto si riesca a valutare alla data odierna, il Gruppo al momento ritiene di poter conseguire gli obiettivi prefissati nel Budget 2023, approvato dal CdA di Neodecortech S.p.A. il 6 dicembre 2022 e dal CdA di Cartiere di Guarcino e Bio Energia Guarcino il 5 dicembre 2022, meglio specificate infra.

Divisione carta decorativa – Neodecortech

Come già accennato, a causa delle aspettative di riduzione prezzo delle materie prime (resine, carte decorative base, materiali plastici, imballi) e della già registrata riduzione dei prezzi dell'energia e del gas naturale, lato vendite si sta manifestando, insieme ad una contrazione della domanda, anche una forte tensione alla riduzione dei listini di vendita da parte dei clienti. Tale trend di diminuzione del prezzo unito allo sfasamento temporale per l'applicazione sui listini permetterà comunque di recuperare parzialmente la marginalità. Di tutto questo si è già tenuto conto nella formulazione del Budget 2023 che prevede, nella seconda metà dell'anno, un ripristino graduale della marginalità ante gli stress di mercato registrati sul mercato delle materie prime nel corso del 2022.

Divisione Carta - Cartiere di Guarcino

Il portafoglio ordini in Cartiera continua al momento ad essere soddisfacente ed in linea con la formulazione del Budget 2023, tuttavia, lo scenario futuro porta ad essere cauti nelle previsioni dati i possibili cali delle vendite, la cui entità non è al momento prevedibile.

Ragionevolmente ci si può aspettare una mitigazione del calo di fatturato, conseguente a tre fattori sostanziali che hanno caratterizzato la politica commerciale: (i) I contratti siglati con molti clienti di classe A; (ii) la diversificazione di prodotto con la produzione del bilanciante per il mercato Nord America, altresì sono state omologate delle carte Kraft semidecorative per produttori di HPL; (iii) la diversificazione territoriale già prevista nel Budget 2023 nel mercato Nord America e Sud America.

In riferimento all'andamento delle materie prime strategiche, come già detto, ci si attende per la cellulosa e per il biossido di titanio un sostanziale roll over dei prezzi.

Proseguono nel corso del 2023 le attività di ricerca e sviluppo nel settore core delle carte decorative con focus sul supporto per carte digitali. Si segnala che la Società in data 10/12/2020 ha presentato una domanda di agevolazione ai sensi del bando "Economia circolare" di cui al D.M. 05/08/2020 e DD 11/06/2020 20/06/2013, a valere sul progetto di "Studio e sviluppo di un'innovativa carta ad uso alimentare". All'esito positivo di tale ricerca, la Società stima un incremento del fatturato in riferimento a queste due nuove linee di prodotto.

Il piano degli investimenti è legato all'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti continua come previsto nel Budget 2023.

Divisione energia - Bioenergia Guarcino

Per quanto già approfondito supra Bio Energia Guarcino ha operato in regime di massimizzazione dal 19 settembre 2022 al 31 marzo 2023 e dal 15 maggio 2023 al 30 settembre 2023.

Il programma di massimizzazione della produzione di energia elettrica da fonti diverse dal gas naturale è stato introdotto dall'articolo 5bis, comma 1 del decreto legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28. A seguito di ciò il Ministero dell'Ambiente e Transizione Ecologica (oggi MASE) ha emanato un atto di indirizzo in data 1° settembre 2022, prot. Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente 37645, del 2 settembre 2022, con il quale sono definite le linee guida, cui l'Autorità per l'Energia (ARERA) è chiamata a dare una veste operativa.

ARERA, in data 13 settembre 2022, ha pubblicato la Delibera 430/2022/R/eel, dando seguito al cosiddetto decreto emergenza Ucraina, e introducendo il meccanismo di "massimizzazione" per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da combustibili diversi dal gas, tra i quali sono compresi gli impianti alimentati a bioliquidi sostenibili, eventualmente convertiti alla produzione tramite gasolio.

Successivamente con il decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198 (in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 303 del 29 dicembre 2022), coordinato con la legge di conversine 24 febbraio 2023, n. 14 (in Gazzetta Ufficiale n. 49 del 27 febbraio 2023), si estendono i presupposti legislativi del piano di massimizzazione, vista anche la favorevole posizione Europea, di 12 mesi fino al 31 marzo 2024.

A valle dell'atto di indirizzo del Ministero MASE del 30 aprile 2023, il programma di massimizzazione è stato riconfermato per il periodo 15 maggio 2023 – 30 settembre 2023 dopo il primo periodo 19 settembre 2022 – 31 marzo 2023.

In data 20/06/2023 è stata emanata la Delibera ARERA n. 273, che prevede l'inquadramento e definizione dei costi specifici relativi ad alcuni impianti rilevanti (>10MW) incluso Bio Energia Guarcino. In tal modo si è avviato il contraddittorio con l'Autorità per la definizione del Costo Variabile Riconosciuto (CVR), mediante la procedura di richiesta di revisione dei Parametri ai sensi comma 7.3 Del. n. 430/2022.

Il riferimento primario, è la delibera ARERA 430/2022, che definisce i presupposti del meccanismo di integrazione dei ricavi, qualora questi non fossero capienti a coprire i costi variabili di impianto, utilizzando l'impianto regolatorio di una precedente delibera, la deliberazione dell'Autorità 9 giugno 2006, 111/06, come successivamente modificata e integrata, che prevede appunto un meccanismo di integrazione dei costi variabili per quegli impianti che, per le loro caratteristiche tecniche, sono definiti "essenziali" per il corretto e sicuro funzionamento del sistema elettrico.

Questo meccanismo si basa sull'applicazione del cosiddetto Costo Variabile Riconosciuto (CVR), così come disciplinato dalla delibera ARERA 111/06. Gli impianti che ricadono in questo regime, pur non avendo un obbligo stringente di produzione, sono chiamati a massimizzare la propria attività produttiva, beneficiando di una reintegrazione dei ricavi se il CVR è superiore ai ricavi di vendita dell'energia (PUN + incentivi), senza con questo dover retrocedere ogni eventuale maggiore profitto che possa derivare dalla normale operatività sul mercato rispetto alla profittabilità standard stabilita dall'ARERA.

Con l'emanazione della Delibera 430/2022, di attuazione del piano di massimizzazione, l'Autorità introduce ad integrazione della lista di combustibili previsti dalla Delibera 111/2006, anche l'olio di palma per gli oli vegetali grezzi, riferendosi al prodotto Crude Palm Oil Sumatra Malaysia (cfr. Del 430/2022 – Allegato A – art. 5.1).

Con l'emanazione della Delibera 273 del 20/06/2023, viene regolato l'inquadramento e definizione dei costi specifici relativi ad alcuni impianti rilevanti (>10MW) incluso Bio Energia Guarcino. Con tale determina l'Autorità introduce 2 importanti elementi: (i) ad integrazione della lista di combustibili sopra menzionati ricomprende anche i grassi animali prima voce "Sego FFA 2-3 - MIU 1 - FAC 7-9" del listino pubblicato settimanalmente dall'Associazione Granaria di Milano; (ii) così come l'art. 1 della Delibera 209/2023 del 16/05/23 relativa agli impianti non rilevanti (<10MW), prevede chiaramente che i criteri di massimizzazione si applicano "per tutta la produzione di energia elettrica, indipendentemente dal fatto che essa sia immessa in rete o consumata in sito nell'ambito di sistemi semplici di produzione e consumo". Ciò

significa che viene ricompresa nel regime di massimizzazione tutta l'energia elettrica prodotta e venduta sia a Cartiere di Guarcino che alla rete.

Bio Energia Guarcino ha determinato la miglior stima possibile del reintegro dei ricavi sulla base delle informazioni ad oggi disponibili ed ha pertanto determinato l'entità minima di reintegro maturato sino al 30 giugno 2023 in 8.530 migliaia di Euro, di cui 2.525 migliaia di Euro riferibili all'esercizio 2022 quantificati a seguito della recente normativa intervenuta in giugno 2023.

Inoltre, è utile far osservare che si sono create le condizioni per il possibile cambiamento normativo del sistema incentivante. Se ciò avvenisse, esso impatterebbe positivamente su Bio Energia Guarcino, che, stante l'attuale sistema incentivante, a giugno 2025 vedrebbe cessare il periodo di sostegno incentivato per le centrali a bioliquidi.

Ricordiamo infatti che, il D.Lgs. – pubblicato in G.U. il 30.11.2021 – con il quale è stata recepita la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 (cosiddetta Direttiva RED II), dovrebbe garantire il funzionamento dell'impianto di Bio Energia Guarcino in misura indipendente dalla volatilità dei mercati delle materie prime – bioliquidi sostenibili – e dell'energia.

Bio Energia si è opportunamente mossa di concerto con l'Associazione di categoria per promuovere, in seno al recepimento della Direttiva RED II e dei collegati decreti attuativi, una proposta di modifica del quadro di incentivazione per gli impianti alimentati da biocombustibili nazionali e funzionali ad aziende produttive che, qualora recepita, prevederebbe:

  • L'estensione del sostegno agli impianti a bioliquidi come sopra descritti almeno fino al 2030 (il sistema incentivante attuale cessa nel 2025).
  • L'introduzione, in maniera analoga a quanto previsto dagli articoli 63, 64 e 65 della Delibera ARERA n. 111/2006 per i cosiddetti impianti essenziali per il sistema elettrico, di un regime di reintegrazione dei ricavi.

Per quanto descritto, la Società non ha individuato l'esistenza di indicatori di impairment in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali e non ha pertanto svolto un test di impairment ai sensi dello IAS 36.

Filago (BG), 07 settembre 2023

Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente

(Luca Peli) _________________________________

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

Prospetto di conto economico consolidato al 30 giugno 2023

(in migliaia di euro) Note 30 GIUGNO
2023
% 30 GIUGNO
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 1 86.422 100,0% 99.229 100,0% (12.807) (12,9%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti 2 4.537 5,2% 6.358 6,4% (1.821) (28,6%)
Altri Ricavi 3 6.883 8,0% 3.451 3,5% 3.432 99,4%
Valore della Produzione 97.842 113,2% 109.039 109,9% (11.197) (10,3%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. 4 (61.502) (71,2%) (70.618) (71,2%) 9.116 (12,9%)
Altri Oneri Operativi 5 (16.289) (18,8%) (16.503) (16,6%) 214 (1,3%)
Valore Aggiunto 20.051 23,2% 21.918 22,1% (1.867) (8,5%)
Costo del Personale 6 (10.832) (12,5%) (11.039) (11,1%) 207 (1,9%)
Ebitda 9.219 10,7% 10.879 11,0% (1.660) (15,3%)
Ammortamenti 7 (4.529) (5,2%) (4.704) (4,7%) 175 (3,7%)
Accantonamenti 8 (123) (0,1%) (55) (0,1%) (68) 123,6%
Ebit 4.567 5,3% 6.120 6,2% (1.553) (25,4%)
Oneri Finanziari 9 (1.132) (1,3%) (2.054) (2,1%) 922 (44,9%)
Proventi Finanziari 10 202 0,2% 5.422 5,5% (5.220) (96,3%)
Utile/(perdita) pre-tax 3.637 4,2% 9.488 9,6% (5.851) (61,7%)
Imposte sul reddito 11 (52) (0,1%) (1.364) (1,4%) 1.312 (96,2%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.585 4,1% 8.124 8,2% (4.539) (55,9%)

Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2023

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2023 30 GIUGNO 2022
Utile/(perdita) d'esercizio 3.585 8.124
Altre componenti di conto economico complessivo
Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale 8 214
Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto economico
dell'esercizio
8 214
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (23) 256
Totale componenti che saranno o potranno essere riclassificati nel
conto economico dell'esercizio
(23) 256
Totale altre componenti di conto economico complessivo -15 470
Utile/(perdita) dell'esercizio complessivo 3.570 8.594
Utile d'esercizio da attribuire ad:
Azionisti della Capogruppo 3.570 8.594
Azionisti di minoranza
Risultato per azione (in unità di Euro):
Base 0,25 0,57
Diluito 0,25 0,57

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2023

Attivo Note 30 GIUGNO
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Attività immateriali 12 708 0,4% 827 0,5% (119) (14,4%)
Attività materiali 13 77.613 46,4% 78.617 46,6% (1.004) (1,3%)
Partecipazioni 100
Altre attività non Correnti 14 497 0,3% 528 0,3% (31) (5,9%)
Crediti Finanziari non correnti 15 445 0,3% 445 0,3% 0 0,0%
Attività per Imposte anticipate 16 1.565 0,9% 1.682 1,0% (117) (7,0%)
Attività non correnti 80.828 48,3% 82.199 48,7% (1.371) (1,7%)
Rimanenze 17 42.936 25,6% 43.550 25,8% (614) (1,4%)
Crediti commerciali 18 22.774 13,6% 23.836 14,1% (1.062) (4,5%)
Crediti per consolidato fiscale 19 955 0,6% 813 0,5% 142 17,5%
Crediti tributari 20 2.351 1,4% 5.043 3,0% (2.692) (53,4%)
Crediti Finanziari correnti 15 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Altri crediti correnti 21 9.835 5,9% 1.269 0,8% 8.566 675,0%
Disponibilità liquide 22 7.732 4,6% 12.043 7,1% (4.311) (35,8%)
Attività correnti 86.583 51,7% 86.554 51,3% 29 0,0%
Totale Attivo 167.411 100,0% 168.753 100,0% (1.342) (0,8%)
Patrimonio Netto e Passivo 30 GIUGNO 31 DICEMBRE
(in migliaia di euro) 2023 % 2022 % Var. Var. %
Capitale sociale 18.804 11,2% 18.804 11,1% 0 0,0%
Riserva sovrapprezzo 18.864 11,3% 18.864 11,2% 0 0,0%
Altre riserve 28.718 17,2% 24.968 14,8% 3.750 15,0%
Utile (perdita) esercizi precedenti 8.761 5,2% 6.201 3,7% 2.560 41,3%
Risultato dell'esercizio 3.585 2,1% 8.437 5,0% (4.852) (57,5%)
Patrimonio netto 30 78.732 47,0% 77.274 45,8% 1.458 1,9%
Fondi per rischi e oneri 23 819 0,5% 774 0,5% 45 5,8%
Imposte differite 16 6.102 3,6% 6.304 3,7% (202) (3,2%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 24 2.025 1,2% 2.131 1,3% (106) (5,0%)
Passività finanziarie non correnti 25 25.584 15,3% 22.095 13,1% 3.489 15,8%
Passività non correnti 34.530 20,6% 31.304 18,6% 3.226 10,3%
Debiti commerciali 26 32.286 19,3% 33.693 20,0% (1.407) (4,2%)
Debiti per consolidato fiscale 27 556 0,3% 469 0,3% 87 18,6%
Debiti tributari 28 756 0,5% 703 0,4% 53 7,5%
Passività finanziarie correnti 25 14.239 8,5% 20.682 12,3% (6.443) (31,2%)
Altri debiti correnti 29 6.312 3,8% 4.628 2,7% 1.684 36,4%
Passività correnti 54.149 32,3% 60.175 35,7% (6.026) (10,0%)
Totale Patrimonio netto e passivo 167.411 100,0% 168.753 100,0% (1.342) (0,8%)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2023

ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE
DATI CONSOLIDATI
IN MIGLIAIA DI EURO
NOTE CAPITALE
SOCIALE
RISERVE DI
COPERTURA E
DI
TRADUZIONE
RISERVE
DI
CAPITALE
ALTRE
RISERVE
AZIONI
PROPRIE
RISULTATO
D'ESERCIZIO
PATRIMONIO
NETTO
PROPRIO
PN DI
TERZI
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01/01/2022 28 18.804 (155) 18.864 26.404 (140) 6.688 70.465 0 70.465
Altre componenti del conto
economico complessivo 0 419 0 260 0 0 679 0 679
Utile d'esercizio 0 0 0 0 0 8.437 8.437 0 8.437
Totale utile/perdita
d'esercizio complessivo
0 419 0 260 0 8.437 9.116 0 9.116
Distribuzione dividendi (1.978) (1.978) 0 (1.978)
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente 6.688 (6.688) 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 (2) (328) (330) 0 (330)
Saldi al 31/12/2022 28 18.804 264 18.864 31.372 (468) 8.437 77.273 0 77.274
Saldi al 01/01/2023 28 18.804 264 18.864 31.373 (468) 8.437 77.274 0 77.274
Altre componenti del conto
economico complessivo 0 (23) 0 8 0 0 (15) 0 (15)
Utile d'esercizio 0 0 0 0 0 3.585 3.585 0 3.585
Totale utile/perdita
d'esercizio complessivo 0 (23) 0 8 0 3.585 3.570 0 3.570
Distribuzione dividendi (1.973) (1.973) 0 (1.973)
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
8.437 (8.437) 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 (4) (135) (139) 0 (139)
Saldi al 30/06/2023 28 18.804 241 18.864 37.841 (603) 3.585 78.732 0 78.732

Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2023

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2023 30 GIUGNO 2022
Utile (perdita) di esercizio 3.585 8.124
Imposte sul reddito 128 1.330
Imposte differite /(anticipate) (76) 34
Interessi passivi/(interessi attivi) 929 (3.203)
(Dividendi incassati) 0 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 15 (8)
1 Utile (perdita) dell'esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, 4.581 6.275
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto:
Accantonamento TFR 25 79
Accantonamenti altri fondi 223 162
Ammortamenti delle immobilizzazioni 4.529 4.704
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche per elementi non monetari (55) (1.243)
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 9.303 9.978
Variazioni del capitale circolante netto:
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti 973 (2.521)
Decremento/(incremento) delle rimanenze 487 (5.928)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (1.428) (4.975)
Decremento/(incremento) altri crediti (5.880) (712)
Incremento/(decremento) altri debiti 1.644 1.731
Altre variazioni del capitale circolante netto 0 0
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 5.099 (2.426)
Altre rettifiche:
Interessi incassati/(pagati) (789) (471)
(Imposte sul reddito pagate) (89) (227)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 0 0
Dividendi incassati 0 0
(Utilizzo dei fondi) 10 (285)
(Utilizzo dei fondi tfr) (136) (88)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 4.095 (3.496)
A Flusso finanziario della gestione operativa 4.095 (3.496)
Immobilizzazioni materiali (3.289) (4.104)
(Investimenti) (3.289) (4.104)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni immateriali (110) (89)
(Investimenti) (110) (89)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 0 0
(Investimenti) 0 0
Disinvestimenti 0 0
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
(Investimenti) 0 0
disinvestimenti 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti (14) 8
B Flusso finanziario dell'attività di investimento (3.413) (4.184)
Mezzi di terzi (2.886) (99)
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (4.380) 3.120
Accensione Finanziamenti 5.000 0
Rimborso Finanziamento (3.202) (2.188)
Passività finanziarie verso altri finanziatori (304) (1.030)
Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori 0 0
Mezzi propri (2.106) (2.233)
Aumento capitale sociale 0 0
Cessione (acquisto) di azioni proprie (134) (254)
Altre variazioni patrimonio netto (1.972) (1.978)
C Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (4.992) (2.332)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (4.310) (10.013)
Disponibilità liquide al 1° Gennaio 12.042 13.491
Disponibilità liquide al 30 giugno 7.732 3.478

Note esplicative al Bilancio Consolidato

Entità che redige il bilancio consolidato

Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech di seguito anche il "Gruppo". Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.

Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.

In data 5 marzo 2021, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8746, ha attribuito alle azioni ordinarie e warrant di Neodecortech S.p.A. la qualifica STAR come da domanda della Società del 4 marzo 2021. La data di inizio delle negoziazioni nel segmento STAR è avvenuta dal giorno 15 marzo 2021.

La pubblicazione del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è stata approvata dagli Amministratori in data 07 settembre 2023.

La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.

Criteri generali di redazione del bilancio consolidato

Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2022 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005, ed in particolare secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il Bilancio consolidato e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del Codice Civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.

Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19 e del conflitto in Ucraina, non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle previsioni incluse nel Budget 2022, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".

Criteri di redazione e valuta funzionale

I conti consolidati sono redatti in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.

La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio consolidato è l'Euro, valuta funzionale della capogruppo Neodecortech S.p.A. e delle altre società controllate. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato

Schemi di bilancio e criteri di presentazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è composto dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dei movimenti del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato nonché dalle note esplicative per il semestre chiuso al 30 giugno 2023.

Relativamente alla presentazione del bilancio, il Gruppo ha operato le seguenti scelte:

  • per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
  • per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il conto economico complessivo, il Gruppo ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
  • per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1° gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni con riferimento all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • Un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile)
  • Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo, ma si prevede che influenzeranno l'informativa sui principi contabili nel bilancio consolidato annuale del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili uguali come le locazioni e le passività per lo smantellamento.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Principi di consolidamento

I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2023, predisposte dalla capogruppo Neodecortech S.p.A. e dalle imprese consolidate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.

Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate.

Imprese controllate

Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:

  • potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
  • esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
  • correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Area di consolidamento

L'elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale Criterio di
consolidamento
% possesso
Cartiere di Guarcino S.p.A. Guarcino (IT) 10.000.000 € Integrale 100%
Bio Energia Guarcino S.r.l.* Guarcino (IT) 1.100.000 € Integrale 100%
NDT energy S.r.l. Casoli di Atri (TE) 100.000 € Integrale 100%

* Controllata indirettamente tramite Cartiere di Guarcino S.p.A.

Si segnala come variazione rispetto al precedente esercizio l'inserimento nel perimetro di consolidamento della società controllata NDT energy S.r.l..

Si espone di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli analoghi dati consolidati.

DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO P.N.
30
GIUGNO
2023
RISULTATO
D'ESERCIZIO
30 GIUGNO
2023
P.N.
31 DICEMBRE
2022
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31 DICEMBRE
2022
Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante 78.732 3.585 77.274 8.437
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto - -
Diff. di traduzione in valuta - -
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 2.659 4.073
Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni (2.568) (3.880)
Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG) (81) (162)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società
consolidate:
Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali - (10) - (31)
Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate - - - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci della
controllante 78.732 3.585 77.274 8.437
Interessenze di pertinenza dei terzi - - - -
Totale Patrimonio Netto 78.732 3.585 77.274 8.437

Valutazioni soggettive ed uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Per una migliore comprensione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione dello stesso perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-

19 e dal conflitto in Ucraina. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e conflitto russoucraino;
  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile – è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
  • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
  • Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economico-finanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;
  • Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

    • Con riferimento alla pandemia da Covid-19 e conflitto russo-ucraino, la Direzione, in aggiunta agli indicatori di impairment interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2022, gli effetti di tale pandemia sul valore recuperabile delle attività. Sulla base dei risultati consuntivati al 31 dicembre 2022, delle previsioni espresse nel Piano Industriale 2021 – 2023 e del Budget 2023 e quindi delle ipotesi in merito agli impatti della pandemia e del conflitto russo ucraino per gli esercizi successivi al 31 dicembre 2022, la Direzione non ritiene possano rappresentare per il Gruppo un indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario procedere allo svolgimento di un test di impairment sul valore delle attività iscritte;
  • Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;

  • Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo è soggetto a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stanti le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo;
  • Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. Il Gruppo usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.

Inoltre, nell'ambito della redazione del presente Bilancio semestrale consolidato le valutazioni soggettive nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezze delle stime sono state le stesse applicate per la redazione del Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022.

Informativa di settore

Le attività nelle quali il Gruppo opera e che costituiscono l'informativa per settore operativo come richiesto dall'IFRS 8 sono le seguenti e sono corrispondenti all'attività svolta rispettivamente dalla Capogruppo e dalle società controllate Cartiera di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l.:

  • Divisione Carta Decorativa Stampata Neodecortech S.p.A.
  • Divisione Carta Decorativa Cartiera di Guarcino S.p.A.
  • Divisione Energia Bio Energia Guarcino S.r.l.

La struttura direzionale e organizzativa del Gruppo riflette l'informativa di settore per attività di business precedentemente descritta. L'individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello decisionale del Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.

La seguente tabella riporta i dati di settore relativi ai ricavi e proventi e ai risultati al 30 giugno 2023 e, di seguito, quella al 30 giugno 2022:

30 giugno 2023

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione
Carta
Decorativa
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
BEG
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
NDTe
% sui
Ricavi
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolida
mento
Consolidato % sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle
Prestazioni
37.071 100,0% 45.093 100,0% 19.325 0,0% 0 0,0% 101.489 15.067 86.422 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di
prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti
2.496 6,7% 2.041 4,5% 0 0,0% 0 0,0% 4.537 0 4.537 5,2%
Altri Ricavi 1.199 3,2% 2.984 6,6% 2.844 0,0% 0 0,0% 7.026 144 6.883 8,0%
Valore della Produzione 40.765 110,0% 50.118 111,1% 22.169 0,0% 0 0,0% 113.052 15.210 97.842 113,2%
Consumo Materie prime
sussidiarie e di consumo
(25.081) (67,7%) (30.013) (66,6%) (17.499) 0,0% 0 0,0% (72.593) (11.091) (61.502) (71,2%)
Altri Oneri operativi (6.488) (17,5%) (11.735) (26,0%) (2.033) 0,0% (7) 0,0% (20.263) (3.974) (16.289) (18,8%)
Valore Aggiunto 9.196 24,8% 8.370 18,6% 2.637 0,0% -7 0,0% 20.196 145 20.051 23,2%
Costo del Personale (5.760) (15,5%) (5.001) (11,1%) (203) 0,0% 0 0,0% (10.964) (132) (10.832) (12,5%)
Ebitda 3.436 9,3% 3.369 7,5% 2.434 0,0% -7 0,0% 9.232 13 9.219 10,7%
Ammortamenti (1.652) (4,5%) (1.345) (3,0%) (1.418) 0,0% 0 0,0% (4.415) 114 (4.529) (5,2%)
Accantonamenti (59) (0,2%) (64) (0,1%) 0 0,0% 0 0,0% (123) 0 (123) (0,1%)
Ebit 1.725 4,7% 1.960 4,3% 1.016 0,0% (7) 0,0% 4.694 127 4.567 5,3%
Oneri finanziari (278) (0,7%) (824) (1,8%) (198) 0,0% (3) 0,0% (1.303) (171) (1.132) (1,3%)
Proventi finanziari 2.228 6,0% 713 1,6% 0 0,0% 0 0,0% 2.941 2.739 202 0,2%
Utile/(perdita) pre-tax 3.675 9,9% 1.849 4,1% 818 0,0% (10) 0,0% 6.332 2.695 3.637 4,2%
Imposte sul reddito (90) (0,2%) 168 0,4% (166) 0,0% 0 0,0% (88) (36) (52) (0,1%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.585 9,7% 2.017 4,5% 652 0,0% (10) 0,0% 6.244 2.659 3.585 4,1%

30 giugno 2022

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione
Carta
Decorativa
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
NDTe
% sui
Ricavi
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolida
mento
Consolidato % sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle
Prestazioni
42.917 100,0% 52.185 100,0% 20.081 100,0% 0 0,0% 115.183 15.954 99.229 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di
prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti
1.931 4,5% 4.428 8,5% 0 0,0% 0 0,0% 6.359 1 6.358 6,4%
Altri Ricavi 1.104 2,6% 2.439 4,7% 43 0,2% 0 0,0% 3.586 135 3.451 3,5%
Valore della Produzione 45.952 107,1% 59.052 113,2% 20.124 100,2% 0 0,0% 125.128 16.089 109.039 109,9%
Consumo Materie prime
sussidiarie e di consumo
(29.091) (67,8%) (34.561) (66,2%) (16.518) (82,3%) 0 0,0% (80.170) (9.552) (70.618) (71,2%)
Altri Oneri operativi (6.560) (15,3%) (14.515) (27,8%) (1.794) (8,9%) 0 0,0% (22.869) (6.366) (16.503) (16,6%)
Valore Aggiunto 10.301 24,0% 9.976 19,1% 1.812 9,0% 0 0,0% 22.089 171 21.918 22,1%
Costo del Personale (5.988) (14,0%) (4.977) (9,5%) (215) (1,1%) 0 0,0% (11.180) (141) (11.039) (11,1%)
Ebitda 4.313 10,0% 4.999 9,6% 1.597 8,0% 0 0,0% 10.909 30 10.879 11,0%
Ammortamenti (1.697) (4,0%) (1.513) (2,9%) (1.380) (6,9%) 0 0,0% (4.590) 114 (4.704) (4,7%)
Accantonamenti (55) (0,1%) 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% (55) 0 (55) (0,1%)
Ebit 2.561 6,0% 3.486 6,7% 217 1,1% 0 0,0% 6.264 144 6.120 6,2%
Oneri finanziari (1.454) (3,4%) (673) (1,3%) (221) (1,1%) 0 0,0% (2.348) (294) (2.054) (2,1%)
Proventi finanziari 7.938 18,5% 304 0,6% 0 0,0% 0 0,0% 8.242 2.820 5.422 5,5%
Utile/(perdita) pre-tax 9.045 21,1% 3.117 6,0% -4 (0,0%) 0 0,0% 12.158 2.670 9.488 9,6%
Imposte sul reddito (921) (2,1%) (405) (0,8%) (78) (0,4%) 0 0,0% (1.404) (40) (1.364) (1,4%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 8.124 18,9% 2.712 5,2% -81 (0,4%) 0 0,0% 10.755 2.631 8.124 8,2%

Alla data del 30 giugno 2023 riportiamo, nella tabella seguente, la segmentazione dei ricavi per tipologia di business.

(in migliaia di euro) Divisione Carta
Decorativa
Stampata
Divisione
Carta
Decorativa
Divisione
Energia
Aggregato
Ricavi per vendita di merci 30.655 44.233 74.888
Ricavi per servizi 6.416 860 7.276
Ricavi per vendita energia elettrica e vapore 10.795 10.795
Ricavi per massimizzazione 8.530 8.530
Totale per segmento 37.071 45.093 19.325 101.489

La seguente tabella riporta dati patrimoniale e finanziari di settore al 30 giugno 2023 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2022:

30 giugno 2023

(in migliaia di euro) Divisione Divisione Divisione
Carta Carta Energia Divisione Aggregato Scritture di Consolidato
Decorativa Decorativa BEG Energia Consolidamento
Stampata NDTe
Attività immateriali 577 129 2 0 708 0 708
Attività materiali 31.817 37.779 7.424 25 77.045 568 77.613
Partecipazioni 39.133 12.083 0 0 51.216 (51.216) 0
Altre attività non correnti 7.165 464 0 0 7.629 (6.687) 942
Attività per Imposte anticipate 475 13 1.033 0 1.521 43 1.564
Attività non correnti 79.167 50.467 8.459 25 138.118 (57.290) 80.828
Rimanenze 11.270 27.778 4.042 0 43.090 (154) 42.936
Crediti commerciali 11.881 9.284 2.204 0 23.369 (595) 22.774
Crediti per consolidato fiscale 0 235 720 0 955 0 955
Crediti tributari 747 1.045 553 6 2.351 0 2.351
Crediti finanziari correnti 3.979 1.504 0 0 5.483 (5.483) 0
Altri crediti 537 348 8.950 0 9.835 0 9.835
Disponibilità liquide 2.722 4.709 245 56 7.732 0 7.732
Attività correnti 31.136 44.901 16.713 62 92.812 (6.228) 86.584
Attività 110.303 95.368 25.173 87 230.931 (63.523) 167.412
Patrimonio netto 78.732 39.159 11.679 85 129.655 (50.923) 78.732
Fondi per rischi e oneri 244 555 20 0 819 0 819
Imposte differite 2.433 3.076 429 0 5.938 164 6.102
Benefici successivi alla cessazione
del rapporto di lavoro 653 1.346 26 0 2.025 0 2.025
Passività finanziarie non correnti 11.701 19.813 756 0 32.270 (6.687) 25.583
Passività non correnti 15.031 24.790 1.229 0 41.050 (6.521) 34.529
Debiti commerciali 8.859 19.562 4.458 1 32.880 (594) 32.286
Debiti per consolidato fiscale 556 0 0 0 556 0 556
Debiti tributari 163 557 35 1 756 0 756
Passività finanziarie correnti 2.608 9.370 7.745 0 19.723 (5.483) 14.240
Altri debiti correnti 4.354 1.931 27 0 6.312 0 6.312
Passività correnti 16.540 31.420 12.265 2 60.227 (6.076) 54.151
Patrimonio netto e passività 110.303 95.368 25.173 87 230.931 (63.523) 167.412

31 dicembre 2022

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
Divisione
Carta
Decorativa
Divisione
Energia
BEG
Divisione
Energia
NDTe
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolidamento
Consolidato
Attività immateriali 589 237 0 0 826 1 827
Attività materiali 31.579 37.646 8.711 0 77.936 681 78.617
Partecipazioni 37.129 11.510 0 0 48.639 (48.539) 100
Altre attività / cred. finanz. non
correnti
7.975 463 0 0 8.438 (7.465) 973
Attività per Imposte anticipate 416 28 1.199 0 1.643 39 1.682
Attività non correnti 77.688 49.885 9.910 0 137.483 (55.284) 82.199
Rimanenze 8.238 29.039 6.413 0 43.690 (140) 43.550
Crediti commerciali 8.878 11.197 9.755 0 29.830 (5.994) 23.836
Crediti per consolidato fiscale 0 124 689 0 813 0 813
Crediti tributari 1.314 1.799 1.930 0 5.043 0 5.043
Crediti finanziari correnti 3.560 0 0 0 3.560 (3.560) 0
Altri crediti 212 408 650 0 1.270 (1) 1.269
Disponibilità liquide 3.051 6.846 2.145 0 12.042 1 12.043
Attività correnti 25.253 49.413 21.582 0 96.248 (9.694) 86.554
Attività 102.942 99.298 31.492 0 233.732 (64.979) 168.753
Patrimonio netto 77.274 37.130 11.025 0 125.429 (48.155) 77.274
Fondi per rischi e oneri 211 544 20 0 775 (1) 774
Imposte differite 2.447 3.180 482 0 6.109 195 6.304
Benefici successivi alla cessazione
del rapporto di lavoro
746 1.362 24 0 2.132 (1) 2.131
Passività finanziarie non correnti 7.501 21.566 494 0 29.561 (7.466) 22.095
Passività non correnti 10.904 26.651 1.019 0 38.574 (7.270) 31.304
Debiti commerciali 8.008 21.569 10.111 0 39.688 (5.995) 33.693
Debiti per consolidato fiscale 469 0 0 0 469 0 469
Debiti tributari 379 300 25 0 704 (1) 703
Passività finanziarie correnti 2.810 12.155 9.278 0 24.243 (3.561) 20.682
Altri debiti correnti 3.097 1.493 35 0 4.625 3 4.628
Passività correnti 14.763 35.517 19.448 0 69.728 (9.553) 60.175
Patrimonio netto e passività 102.942 99.298 31.492 0 233.732 (64.979) 168.753

Gestione dei rischi finanziari

Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell'ottica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.

Poiché il Gruppo svolge attività eminentemente industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.

Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operations alle quali sono collegati.

Rischio di liquidità

In relazione alla posizione di indebitamento, il Gruppo è esposto al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.

Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;
  • inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.

Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.

Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha in essere un contratto di finanziamento contenente covenants legati al rispetto di indici finanziari o patrimoniali.

Rischio di credito

Il Gruppo è sottoposto al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione dell'affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy prevedono altresì l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.

L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza:

Crediti Commerciali Totale Complessivo Totale A
Scadere
Totale
Scaduto
Scaduto
0 - 30
Scaduto
31 - 60
Scaduto
61 - 90
Scaduto
91 - 120
Scaduto
Oltre 120
30 GIUGNO 2023 23.337 18.401 4.936 4.126 143 (169) 28 808
Crediti Commerciali Totale Complessivo Totale A
Scadere
Totale
Scaduto
Scaduto
0 - 30
Scaduto
31 - 60
Scaduto
61 - 90
Scaduto
91 - 120
Scaduto
Oltre 120
31 DICEMBRE
2022
24.310 18.129 6.182 4.991 220 2 0 969

Poiché l'esposizione del Gruppo verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.

Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 30 giugno 2023, ma accreditati dalla banca primo giorno lavorativo del mese successivo.

Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.

Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2023:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 30 GIUGNO 2023
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 474 89 0 0 563
Totale Fondo Svalutazione Crediti 474 89 0 0 563

Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito in Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. con le modalità ritenute opportune.

Rischio di tasso di cambio

Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio in modo limitato e prevalentemente in relazione all'acquisto di alcune materie prime (cellulosa e biossido di titanio) le cui transazioni sono in parte denominate in valute diverse dall'Euro, principalmente in dollari americani.

A riguardo, al 30 giugno 2023 la società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. ha in essere acquisti a termine in Dollari statunitensi per un valore nozionale di 4.211 migliaia di Euro, aventi un fair value positivo di 12 migliaia di Euro (zero al 31 dicembre 2022).

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse. Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine al 30 giugno 2023 risulta pari a 30.276 migliaia di Euro, di cui circa il 79% risulta a tasso variabile e non coperto da contratti derivati.

A mitigazione del suddetto rischio, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 30 giugno 2023 un valore nozionale di 5.609 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a 317 migliaia di Euro (positivo per 348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari

Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:

  • Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.

A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:

  • utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.

Al 30 giugno 2023, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, il Gruppo ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.

In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2022 – come al 31 dicembre 2021 – i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2023:

  • Currency Rate Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano sottoscritto da Cartiere di Guarcino S.p.A. – Valore nozionale al 30 giugno 2023 pari a 4.601 migliaia di dollari americani – Fair value al 30 giugno 2023 pari ad Euro +11.569 (zero al 31 dicembre 2022);
  • Interest Rate Swap Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse sottoscritto da Neodecortech S.p.A. – Valore nozionale al 30 giugno 2023 pari ad Euro 5.608.706 – Fair value al 30 giugno 2023 pari ad Euro +317.206 (Euro +347.549 al 31 dicembre 2022);

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti cinque contratti di finanziamento per complessivi 10.000 migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor). Per quattro di questi, per complessivi 8.000 migliaia di Euro, i derivati impliciti risultano attivi al 30 giugno 2023, pertanto sono stati scorporati e valutati e, alla medesima data, presentano un Fair value negativo pari a 1 migliaia di Euro (fair value negativo pari a 3 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Situazione economica consolidata

1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto con riferimento al primo semestre 2023 confrontato con il primo semestre 2022:

Ricavi delle vendite delle prestazioni
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 79.458 91,9 91.616 92,3 (12.158) (13,3)
Servizi 6.964 8,1 7.613 7,7 (649) (8,5)
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 86.422 100,0 99.229 100,0 (12.807) (12,9)

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

Si ricorda che i sevizi sono principalmente composti dalla voce "impregnazione c/lavoro" della società controllante per un valore pari a circa 6.387 migliaia di Euro alla data del 30 giugno 2023 (7.143 migliaia di Euro alla data del 30 giugno 2022).

2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Per quanto concerne la variazione del valore di magazzino, positiva per 4.537migliaia di Euro al 30 giugno 2023, rispetto ad una variazione positiva per 1.821 migliaia di Euro al 30 giugno 2022, la stessa è legata principalmente alla crescita dei prezzi di vendita.

3. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Altri Ricavi e Proventi
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Sopravvenienze attive 2.784 40,5 201 5,8 2.583 1.285,1
Vendita materie prime ed imballaggi 13 0,2 6 0,2 7 116,7
Utili su cambi 298 4,3 170 4,9 128 75,3
Plusvalenze 6 0,1 8 0,2 (2) (25,0)
Rimborsi Assicurativi 5 0,1 7 0,2 -2 (28,6)
Rilascio Stock Grant
Altri Ricavi 3.777 54,9 3.059 88,6 718 23,4
Totale Altri ricavi e Proventi 6.883 100,0 3.451 100,0 3.432 99,4

Al 30 giugno 2023 la voce risulta principalmente composta sopravvenienze attive per 2.784 migliaia di Euro riconducibili per 2.631 migliaia di Euro alla quota della massimizzazione di Bio Energia Guarcino relativa al 2022 e da 3.776 migliaia di Euro per altri ricavi legati principalmente dai crediti di imposta per energivori e gasivori per i primi due trimestri ottenuti per Neodecortech e Cartiere di Guarcino per 2.950 migliaia di Euro. Gli utili su cambi sono statui realizzati per le operazioni di acquisto di cellulosa in dollari.

Bio Energia Guarcino, a seguito della recente normativa intervenuta in giugno 2023, ha determinato la miglior stima possibile del reintegro dei ricavi sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e ha pertanto determinato l'entità del reintegro maturato sino al 30 giugno 2023 (si veda al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato" sezione "Divisione Bio Energia Guarcino" per la cronostoria normativa degli eventi). La quota riferibile all'esercizio 2022 ammonta a 2.525 migliaia di Euro (Delibera 273 del 20/06/2023) ed è stata inclusa nella voce "sopravvenienze attive".

Il Gruppo, in accordo con quanto previsto dallo IAS 8 "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori" che prevede che una stima può avere bisogno di essere rettificata se avvengono mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni o maggiore esperienza [IAS36.34] ha provveduto a stimare la quota di reintegro relativa al periodo settembre-dicembre 2022. Per sua natura, la revisione di una stima non è correlata a esercizi precedenti e non è la correzione di un errore [IAS36.34] pertanto, la società ha provveduto a rilevare l'effetto del cambiamento della stima contabile includendolo nel risultato economico nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento [IAS8.36].

4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 60.445 98,3 69.631 98,6 (9.186) (13,2)
Acquisti imballi 1.057 1,7 987 1,4 70 7,1

Totale Consumo materie prime 61.502 100,0 70.618 100,0 (9.116) (12,9)

La riduzione del consumo di materie prime e sussidiarie è proporzionale a quello del fatturato (-13,2%). Infatti, l'effetto del ritracciamento dei costi delle materie prime strategiche iniziato a fine 2022 è stato tale da riassorbire gli incrementi della seconda parte del 2022 ma non ancora tale da raggiungere i livelli del primo semestre 2022. Si rimanda a quanto descritto in Relazione sulla Gestione per un dettaglio dei costi delle materie prime della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l..

5. ALTRE SPESE OPERATIVE

Altri Oneri Operativi
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Lavorazioni esterne 21 0,1 188 1,1 (167) (88,8)
Consulenze 991 6,1 975 5,9 16 1,6
Pubblicità e promozione 429 2,6 73 0,4 356 487,7
Premi e provvigioni 629 3,9 709 4,3 (80) (11,3)
Trasporti 2.186 13,4 3.347 20,3 (1.161) (34,7)
Utenze 6.329 38,9 5.669 34,4 660 11,6
Compensi amministratori e collegio sindacale 439 2,7 376 2,3 63 16,8
Assicurazioni 697 4,3 601 3,6 96 16,0
Commissioni bancarie 199 1,2 158 1,0 41 25,9
Rimborsi a dipendenti 16 0,1 11 0,1 5 45,5
Spese di viaggio 100 0,6 65 0,4 35 53,8
Servizi industriali diversi 2.731 16,8 2.550 15,5 181 7,1
Altri servizi 701 4,3 687 4,2 14 2,0
Affitti passivi 1 0,0 0 0,0 1 0,0
Noleggi ed altri 127 0,8 81 0,5 46 56,8
Imposte e tasse 282 1,7 398 2,4 (116) (29,1)
Omaggi 3 0,0 0 0,0 3 0,0
Sopravvenienze passive 193 1,2 283 1,7 (90) (31,8)
Perdite su cambi 115 0,7 275 1,7 (160) (58,2)
Minusvalenze 20 0,1 0 0,0 20 0,0
Altri oneri operativi 80 0,5 55 0,3 25 45,5
Totale Altri Oneri Operativi 16.289 100,0 16.503 100,0 (214) (1,3)

Gli altri oneri operativi sono stati principalmente impattati dalla riduzione dei costi di trasporto (-1.160 miglia di Euro) e dall'incremento delle utenze, soprattutto dei vettori energetici (+660 miglia di Euro) non ancora ritracciati ai livelli del primo semestre 2022. resto dei costi è in linea con il semestre scorso.

6. COSTO DEL PERSONALE

Costo del Personale
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Salari e stipendi 7.813 72,1 8.090 73,3 (277) (3,4)
Oneri sociali 2.379 22,0 2.338 21,2 41 1,8
TFR 517 4,8 571 5,2 -54 -9,5
Altri costi per personale 123 1,1 40 0,4 83 207,5
Totale Costo del Personale 10.832 100,0 11.039 100,0 (207) (1,9)

Il costo del personale è sostanzialmente stabile anche se in leggera diminuzione rispetto al 30 giugno 2022 per 207 migliaia di Euro. Il personale attualmente in forza è considerato adeguato alle necessità aziendali. Si precisa che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo ha fatto ricorso alla CIGO per contrastare la riduzione degli ordini (CDG 3.264 ore e NDT 2.648 ore)

7. AMMORTAMENTI

Ammortamenti
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Altre attività immateriali 228 5,0 477 10,1 (249) (52,2)
Fabbricati 345 7,6 330 7,0 15 4,5
Opere su beni di terzi 0 0,0 679 14,4 (679) (100,0)
Impianti e macchinari 3.278 72,4 2.494 53,0 784 31,4
Attrezzature 451 10,0 527 11,2 (76) (14,4)
Altre 227 5,0 197 4,2 30 15,2
Totale Ammortamenti 4.529 100,0 4.704 100,0 (175) (3,7)

Gli ammortamenti alla data del 30 giugno 2023 sono in diminuzione di 175 migliaia di Euro rispetto al semestre precedente a seguito del completamento dell'ammortamento di alcuni investimenti passati. I nuovi investimenti sono stati effettuati secondo il piano previsto a budget.

8. ACCANTONAMENTI

Accantonamenti
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 34 27,6 0 0,0 34 0,0
Fondo svalutazione crediti 89 72,4 55 100,0 34 61,8
Fondi rischi e oneri altri 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Fondi rischi e oneri fiscali 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Accantonamenti 123 100,0 55 100,0 68 123,6

L'accantonamento al fondo svalutazione crediti è relativo a poste specifiche determinate secondo il principio contabile IFRS 9 mentre l'accantonamento dal fondo di indennità suppletiva è relativo a specifici rischi per potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.

9. ONERI FINANZIARI

Oneri Finanziari
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 30 GIUGNO 2022 % Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 223 19,7 98 4,8 125 127,6
Interessi Mutui M/L Termine 561 49,6 126 6,1 435 345,2
Interessi Finanziamenti Breve Termine 6 0,5 0 0,0 6 0
Interessi Factor 12 1,1 127 6,2 (115) (90,6)
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 44 3,9 70 3,4 (26) (37,1)
Altri interessi passivi 3 0,3 14 0,7 (11) (78,6)
Altri oneri 0 0,0 1.329 64,7 (1.329) (100,0)
Totale Interessi Passivi 848 74,9 1.764 85,9 (916) (51,9)
Interessi per leasing 15 1,3 45 2,2 (30) (66,7)
Differenze cambio passive 269 23,8 245 11,9 24 9,8
Totale Oneri Finanziari 1.132 100,0 2.054 100,0 (922) (44,9)

Al 30 giugno 2023, al netto dell'effetto straordinario dello stralcio del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia del 2022, si incrementano per 390 migliaia di Euro. Il Gruppo ha fortemente lavorato per il contenimento di tali costi con il sistema bancario ma l'incremento dei tassi di interesse e l'accensione di nuovi finanziamenti hanno portato ad un incremento generalizzato degli interessi passivi.

10. PROVENTI FINANZIARI

Proventi Finanziari
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO
2023
% 30 GIUGNO
2022
% Var. Var. %
Interessi attivi 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Altri proventi 88 43,6 5.142 94,8 (5.054) (98,3)
Differenze cambio attive 114 56,4 279 5,1 (165) (59,1)
Totale Proventi Finanziari 202 100,0 5.422 100,0 (5.220) (96,3)

I proventi finanziari al 30 giugno 2022 includevano stralcio del debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia. Al netto di tale effetto l'ammontare dei proventi finanziari si riduce per 138 miglia di Euro principalmente riconducibili a minori differenze cambio positive.

11. IMPOSTE SUL REDDITO

Imposte sul reddito
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO
2023
30 GIUGNO 2022
%
Risultato ante imposte 3.637 9.488
Ires dell'esercizio 176 4,8% 1.751 18,5%
Proventi da consolidato fiscale (188) (5,2%) (704) (7,4%)
Ires al netto dei Proventi da consolidato fiscale (12) (0,3%) 1.047 11,0%
IRAP dell'esercizio 141 283
Imposte anticipate 118 -
Imposte differite (199) 34
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni 4 -
Imposte sul reddito 52 1.364

Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti sulla base della migliore stima del tasso di imposta effettivo atteso per l'intero esercizio, applicato al reddito ante imposte del primo semestre.

Le società del Gruppo Neodecortech aderiscono al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale (art.117 e ss. Tuir), avente come capofila la controllante Finanziaria Valentini S.p.A. Nel periodo sono stati stimati i proventi da consolidato fiscale.

L'incidenza delle imposte IRES e IRAP risulta del 1.5% con gli effetti del consolidato fiscale sopra, mentre al 30 giugno 2022 risultava pari al 14%. Si segnala che tale fiscalità si riduce significativamente rispetto allo scorso esercizio in funzione della riduzione dei margini reddituale e dei contributi energivori e gasivori non imponibili. Al netto di tale effetto l'incidenza sarebbe di circa il 7% in linea con lo scorso esercizio. La variazione della fiscalità differita risulta connessa a variazioni temporanee del carico fiscale riconducibili a fondi rettificativi dell'attivo e ai compensi degli amministratori.

Attività

12. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Immobilizzazioni
Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al
31.12.2022
Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
30.06.2023
Altre immobilizzazioni immateriali 742 34 0 (228) 0 0 548
Immobilizzazioni in corso e acconti 84 76 0 0 0 0 160
Totale Immobilizzazioni Immateriali 826 110 0 (228) 0 0 708

Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione derivante dal cambio del sistema gestionale AS400 per la società Controllante in termini di aggiornamento del sistema contabile in uso e i costi di R&D risalenti ad esercizi passati della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. Le acquisizioni dell'esercizio sono principalmente relative alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti.

13. ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali ammontano al 30 giugno 2023 a 77.613 migliaia di Euro rispetto a 78.617 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.

Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2022*
Fondo amm.to
31.12.2022
VNC al
31.12.2022
Costo
storico
30.06.2023
Fondo
amm.to
30.06.2023
VNC al
30.06.2023
Terreni 12.487 0 12.487 12.487 0 12.487
Fabbricati 27.534 (8.240) 19.294 27.699 (8.585) 19.114
Opere su beni di terzi 11.259 (7.318) 3.941 86 (86) 0
Impianti e macchinari 122.891 (83.583) 39.308 136.815 (94.084) 42.731
Attrezzature 15.819 (13.734) 2.085 15.973 (14.038) 1.935
Altre 6.415 (4.913) 1.502 6.466 (5.119) 1.347
Totale Immobilizzazioni
Materiali 196.406 (117.789) 78.617 199.526 (121.913) 77.613

(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 20.018 migliaia di euro

Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.

Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al
30.06.2023
Valore al
31.12.2022
Var. Var.%
Fabbricati 113 93 20 21,7
Impianti e macchinari 4.291 3.707 584 15,8
Attrezzature 0 0 0 0,0
Altre 0 0 0 0,0
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 4.404 3.800 604 15,9
Immobilizzazioni Immateriali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al
30.06.2023
Valore al
31.12.2022
Var. Var.%
Altre attività immateriali 160 84 76 89,9
Totale Immobilizzazioni Immateriali in corso e acconti 160 84 76 89,9

Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut. (esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Dismissioni Altre
variazioni
Costo storico
30.06.2023
Terreni 2.251 10.236 0 0 0 0 12.487
Fabbricati 17.783 9.751 165 0 0 0 27.699
Opere su beni di terzi 11.259 0 0 0 0 (11.173) 86
Impianti e macchinari 122.860 31 2.757 (14) 0 11.181 136.815
Attrezzature 15.819 0 301 0 (147) 0 15.973
Altre 6.414 1 66 (7) (9) 0 6.466
Totale Costo Storico 176.387 20.018 3.289 (21) (156) 8 199.526
(in migliaia di euro) Fondo amm.to
31.12.20212
Rivalut. /
Svalut. (esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Dismissioni Altre
variazioni
Fondo amm.to
30.06.2023
Terreni 0 0 0 0 0 0 0
Fabbricati (8.240) 0 (344) 0 0 0 (8.584)
Opere su beni di terzi (7.318) 0 0 0 0 7.232 (86)
Impianti e macchinari (83.583) 0 (3.282) 13 (1) (7.232) (94.085)
Attrezzature (13.734) 0 (451) 0 147 0 (14.038)
Altre (4.913) 0 (223) 1 16 0 (5.118)

Totale Fondo Ammortamento (117.789) 0 (4.301) 14 162 0 (121.913) Le acquisizioni totali, pari a 3.289 migliaia di Euro, fanno capo alla Capogruppo, per 1.772 migliaia di Euro, sono relativi a nuovi macchinari e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti.

Per le controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono pari a 1.369 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino relativi a interventi mirati per aumento produttività e ottimizzazione degli impianti e 131 migliaia di Euro relativi a Bio Energia Guarcino per la manutenzione programmata della Centrale Elettrica. In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.

Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali.

(in migliaia di euro) Diritti D'Uso
Costo
storico
30.06.2023
Fondo
amm.to
30.06.2023
VNC al
30.06.2023
Fabbricati 238 (101) 136
Altre 482 (221) 261
Totale Diritti D'Uso 719 (322) 397

Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.

Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo
storico
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altre
variazioni
Costo
storico
30.06.2023
Fabbricati 238 0 0 0 0 238
Altre 482 0 0 0 0 482
Totale Diritti D'Uso 719 0 0 0 0 719
(in migliaia di euro) Fondo
amm.to
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre
variazioni
Fondo
amm.to
30.06.2023
Fabbricati (74) 0 (27) 0 0 (101)
Altre (180) 0 (41) 0 0 (221)

Al 30 giugno 2023 i diritti d'uso sono relativi ad immobili in uso a dipendenti o uso foresteria e autovetture a noleggio a lungo termine.

Di seguito si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:

  • relativamente a Neodecortech:

  • a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca pari a 24.000 migliaia di Euro riferita al mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2;

  • relativamente a Cartiere di Guarcino:
  • a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 12.000 migliaia su mutuo acceso il 30 giugno 2010; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2.

14. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Al 30 giugno 2023 le altre attività non correnti ammontano a 497 migliaia di Euro rispetto a 528 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022; sono costituite principalmente (i) da crediti d'imposta 4.0 compensabili OES per 148 migliaia di Euro; (ii) da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo per complessivi 32 migliaia di Euro, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

15. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Crediti Finanziari correnti e non correnti
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Verso la parte correlata ISFRE 445 100,0 445 100,0 0 0,0
Totale Crediti Finanziari non correnti 445 100 445 100,0 0 0,0
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Crediti Finanziari correnti 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 445 100,0 445 100,0 0,0 0,0

Tra i "Crediti Finanziari non correnti" al 30 giugno 2023, per 445 migliaia di Euro, è contabilizzato il credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale è già stato accantonato uno specifico fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso (si rimanda alla sezione dei fondi per rischi ed oneri delle Note Esplicative).

Non vi sono crediti finanziari correnti.

16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Imposte Anticipate e Differite
(in migliaia di euro)
30
GIUGNO
2023
Variazione
a CE
Variazione a
CE
complessivo
31
DICEMBRE
2022
Var. Var.%
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti 72 31 0 41 31 75,6%
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi 56 6 0 50 6 12,0%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 102 24 0 78 24 30,8%
Fiscalità su profit in stock 43 4 0 39 4 10,0%
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento 0 0 0 0 0 0,0%
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e
macchinari 206 (4) 0 210 (4) (1,9%)
Fiscalità differita su contratti derivati 0 0 0 0 0 0,0%
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 0 0 0 0 0 0,0%
Recupero fiscale su rettifica spese ricerca 0 0 0 0 0 0,0%
Perdite fiscali pregresse (BEG) 974 (155) 0 1.129 (155) (13,7%)
Altro 112 (23) 0 135 (23) (17,0%)
Attività per imposte anticipate 1.565 (117) 0 1.682 (117) (7,0%)
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche 5.276 (14) 0 5.290 (14) (0,3%)
Fiscalità differita su cespiti (BEG) 164 (33) 0 196 (33) (16,7%)
Utili su cambi da valutazione 8 (73) 0 81 (73) (90,1%)
Beni in locazione finanziaria 537 (77) 0 614 (77) (12,5%)
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 41 (4) 4 41 0 0,0%
Altro 76 2 (8) 82 (6) (7,3%)
Passività per imposte differite 6.102 (199) (4) 6.304 (203) (3,2%)

Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Tra le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 1.564 migliaia di Euro, sono contabilizzate 974 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali pregresse riferibili alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. e la parte restante è principalmente imputabile a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 30 giugno 2023 sono contabilizzate imposte differite per 6.101 migliaia di Euro. Le imposte differite sono principalmente riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.

17. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Rimanenze
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 20.472 47,7 25.281 58,1 (4.809) (19,0)
Prodotti in Corso di Lavorazione 570 1,3 468 1,1 102 21,8
Prodotti Finiti e Merci 22.397 52,2 18.010 41,4 4.387 24,4
Acconti 0 0,0 194 0,4 (194) (100,0)
Fondo Obsolescenza Magazzino (503) (1,2) (403) (1) (100) 0,0
Totale Rimanenze 42.936 100,0 43.550 100,0 (614) (1,4)

Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione per Neodecortech, cellulosa e Biossido di Titanio per Cartiere di Guarcino e SOA per Bio Energia Guarcino. Si evidenzia che il livello di stock di materie prime al 30 giugno 2023 risulta essere in diminuzione rispetto al valore del 31 dicembre 2022 per 4.809 migliaia di Euro, per la politica applicata, la quale tende a ottimizzare lo stock di magazzino in modo da non impegnare le risorse finanziarie oltra ad una riduzione dei costi di acquisto che hanno inciso sul valore dello stock.

Il magazzino prodotti finiti invece ha un aumento strutturale rispetto al 31 dicembre 2022. Inoltre parte dell'incremento di 4.387 migliaia di Euro è dovuto ad alcune spedizioni slittate su luglio.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il primo semestre 2023, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.

Fondo Obsolescenza Magazzino
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 30 GIUGNO 2023
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino 403 100 0 0 503
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino 403 100 0 0 503

18. CREDITI COMMERCIALI

Crediti Commerciali
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Crediti Commerciali 23.337 102,5 24.310 102,0 (973) (4,0)
Fondo Svalutazione Crediti (563) (2,5) (474) (2,0) (89) 18,8
Totale Crediti Commerciali 22.774 100,0 23.836 100,0 (1.062) (4,5)

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 30 GIUGNO 2023
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 474 89 0 0 563
Totale Fondo Svalutazione Crediti 474 89 0 0 563

Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia l'utilizzo della cessione pro-soluto, ad una società di factoring, effettuata per alcuni clienti da parte delle società del Gruppo.

Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari a 89 migliaia di Euro.

19. CREDITI PER CONSOLIDATO FISCALE

Tale posta pari a 955 migliaia di Euro e la sua variazione è riferita al credito in capo alla società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.e alla società Cartiere di Guarcino S.p.A. verso il consolidato fiscale. Si rimanda alla sezione Imposte sul Reddito di Conto Economico delle presenti Note Esplicative.

20. CREDITI TRIBUTARI

Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
IVA 888 37,8 2.357 46,7 (1.469) (62,3)
IRES 0 0,0 0 0,0 0 0,0
IRAP 125 5,3 194 3,8 (69) (35,6)
Erario c/Ritenute 0 0,0 0,0 0,0 0 0,0
Altri Crediti tributari 1.338 56,9 2.492 49,4 (1.154) (46,3)
Totale Crediti tributari 2.351 100,0 5.043 100,0 (2.692) (53,4)

Nella tabella sopra riportata si evidenzia la riduzione del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2022 per 1.468 migliaia di Euro. L'importo più significativo del saldo di 889 migliaia di Euro è relativo al credito IVA della controllata Bio Energia Guarcino, cronicamente in posizione di credito, che viene chiesto a rimborso trimestralmente e ceduto pro soluto ad una società di factoring.

Gli altri crediti tributari sono relativi a crediti di imposta ("Art bonus", investimenti 4.0, enrgivori e gasivori, da CNM) utilizzabili in compensazione entro l'esercizio successivo.

21. ALTRI CREDITI CORRENTI

Altri Crediti correnti
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Acconti a Fornitori 23 0,2 29 2,3 -6 -20,7
Ratei e Risconti attivi 466 4,7 279 22,0 187 67,0
Altri 9.346 95,0 961 75,7 8.385 872,5
Totale Crediti correnti 9.835 100,0 1.269 100,0 8.566 675,0

I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente alle quote di competenza di premi assicurativi e canoni di manutenzione;

Nella voce "Altri" sono ricompresi i crediti di Bio Energia Guarcino per 8.950 migliaia vantati a fronte dei contributi per la cd. massimizzazione per 8.532 migliaia e alle ritenute verso GSE non ancora maturate. La voce include anche il fair

value al 30 giugno 2023, positivo per 119 migliaia di Euro, dei derivati di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano sottoscritto da Cartiere di Guarcino oltre ai crediti verso INPS e INAL per Neodecortech.

22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

(in migliaia di euro) Disponibilità Liquide
30 GIUGNO 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Depositi Bancari e Postali 7.709 99,7 12.035 99,9 (4.326) (35,9)
Denaro e Valori in Cassa 23 0,3 8 0,1 15 187,5
Totale Disponibilità Liquide 7.732 100,0 12.043 100,0 (4.311) (35,8)

La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Si segnala il pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro avvenuto in data 24 maggio 2023 e l'avvio del nuovo programma di acquisto di azioni proprie.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.

Passività

23. FONDI PER RISCHI E ONERI

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 342 41,8 307 39,7 35 11,5
Derivato IRS su finanziamento 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Derivati impliciti 1 0,1 2 0,2 (1) (36,2)
ISFRE 444 54,2 445 57,5 (1) (0,2)
Derivato valute 12 1,4 0 0,0 12 0,0
Fondo rischi fiscali 20 2,4 21 2,7 (1) (2,7)
Totale Fondi Rischi ed Oneri 819 100,0 774 100,0 45 5,8

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva clientela e del fondo per rischi ed oneri:

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 30 GIUGNO 2023
Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela 307 34 0 0 341
Movimentazione F.rischi e oneri 21 0 0 0 21
Totale Fondo Rischi ed Oneri 328 34 0 0 362

Il fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti Italia e UE viene accantonato per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.

Inoltre allocati nei fondi rischi ed oneri vi sono:

  • 444 migliaia di Euro sono riferibili ad un fondo rischi accantonato per svalutare il credito finanziario verso ISFRE in liquidazione posseduta da Cartiere del Guarcino;
  • 20 migliaia di Euro relativi alla controllata Bio Energia Guarcino, per pendenze di natura fiscale con l'Agenzia delle Entrate.

24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Attualizzazione 30 GIUGNO 2023
Fondo TFR 2.304 25 (136) 0 2.193
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) (173) 0 0 5 (168)
Totale Benefici successivi alla cessazione
del rapporto di lavoro 2.131 25 -136 5 2.025

Il saldo si riferisce al TFR delle società Neodecortech, Cartiere di Guarcino e Bio Energia di Guarcino. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.

I piani a benefici definiti sono stati aggiornati per riflettere il loro valore di mercato al 30 giugno 2023.

Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società e del Gruppo, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.

Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.

30.06.2023
Tasso annuo di attualizzazione 3,67%
Tasso annuo di inflazione 2,30%
Tasso annuo incremento TFR 3,23%
Tasso annuo di incremento salariale 1,00%

Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.

30.06.2023
Frequenza
Anticipazioni
3,00%
Frequenza Turnover 1,00%

25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO
2023
% 31 DICEMBRE
%
2022
Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 19.733 49,6 16.564 38,7 3.169 19,1
Finanziamenti Ipotecari 4.959 12,5 5.872 13,7 (913) (15,5)
Debiti per lease non correnti 892 2,2 -341 -0,8 1.233 (361,6)
Derivati su cambi 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 25.584 64,2 22.095 51,7 3.489 15,8
Debiti verso banche di C/C 8.426 21,2 12.780 29,9 (4.354) (34,1)
Parte correnti finanziamenti Chirografari 3.769 9,5 4.270 10,0 -501 (11,7)
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.815 4,6 1.794 4,2 21 1,2
Ratei per interessi passivi 114 0,3 124 0,3 (10) (8,1)
Debiti per lease correnti 114 0,3 1.714 4,0 (1.600) (93,3)
Totale Passività Finanziarie Correnti 14.239 35,8 20.682 48,3 (6.443) (31,2)
Totale Passività Finanziarie 39.823 100,0 42.777 100,0 (2.954) (6,9)

La variazione dei debiti verso banche di C/C in riduzione per -4.354 migliaia di Euro è dovuta ad un effetto netto del minor ricorso all'indebitamento a breve, grazie alla nuova linea di indebitamento di 5 milioni di Euro a lungo termine erogati da BPS a favore di Neodecortech S.p.A. del finanziamento SIMEST a valere sulla misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia per complessivi 1.000 migliaia di Euro di cui 400 migliaia di Euro a fondo perduto e 600 migliaia di Euro come finanziamento a tasso agevolato.

Nelle voci debiti per lease correnti e non correnti sono inclusi:

  • Il debito per leasing finanziario sugli impianti della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. il cui debito residuo al 30 giugno 2023 (quota a breve a lungo) si è estinto;
  • Le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso di Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. per le quali riportiamo la tabella di seguito.
(in migliaia di euro) Saldo al
01.01.2023
Pagamenti Altre
variazioni
Saldo al
30.06.2023
Fabbricati 163 (15) (13) 136
Altre 302 (21) (20) 261
TOTALE 466 (36) (33) 397

Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle rate e all'erogazione di nuovi finanziamenti. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti del Gruppo:

Neodecortech

  • Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 5.594 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 30 giugno 2023 pari a 1.348 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 80%;
  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 30 giugno 2023 pari a 1.354 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
  • BPER S.p.A. 1.000 migliaia di Euro, avente durata 12 mesi (rate mensili) e residuo al 30 giugno 2023 pari a 84 migliaia di Euro.
  • BANCA POPOLARE DI SONDRIO 5.000 migliaia di Euro, avente durata 60 mesi (rate mensili) e residuo al 30 giugno 2023 pari a 5.000 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • SIMEST misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 1.000 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate semestrali) e residuo al 30 giugno 2023 pari a Euro 600 migliaia (quota parte qualificata come finanziamento a tasso agevolato).

Cartiere di Guarcino

  • Mutuo ipotecario MPS originario di 6.000 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 1.180 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento Chirografario BAC originario di 3.500 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 713 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 1.128 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 503 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 182 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 86 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Banca POPSO pari a 2.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia FGPMI 90%, residuo al 30 giugno 2023 pari a 1.327 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Banco DESIO e Brianza pari a 1.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia MCC 90%, residuo al 30 giugno 2023 pari a 676 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Medio Credito Centrale pari a 146 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 86 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario deliberato nel 2021 da Simest a valere su Bando Patrimonializzazione, per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici pari a Euro 360 migliaia di Euro, con preammortamento di 24 mesi, residuo al 30 giugno 2023 pari a 360 migliaia di Euro;
  • Finanziamento chirografario Banca MPS Capital Services pari a 10.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi - garanzia Sace a valere sulla misura Supportitalia, residuo al 30 giugno 2023 pari a 10,000 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo.

Bio Energia Guarcino

  • Finanziamento chirografario BPER pari a 2.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia MCC 90%, residuo al 30 giugno 2023 pari a 1.256 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Banca POPSO pari a 2.000 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2023 pari a 710 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo.

In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:

30 GIUGNO
2023
% 31 DICEMBRE
2022
%
(in migliaia di euro)
Esigibile entro 1 anno 5.497 18,2 6.064 21,3
Esigibile entro 5 anni 24.154 79,8 20.561 72,1
Esigibile oltre 5 anni 625 2,1 1.875 6,6
Totale 30.276 100,0 28.500 100,0

Sul finanziamento BPM, Neodecortech S.p..A. ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, riclassificato alla voce "Crediti finanziari non correnti", al 30 giugno 2023 è positivo per 317 migliaia di Euro (positivo per 348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

I contratti di finanziamento riportati sopra non contengono covenant finanziari, ad eccezione del finanziamento m/l termine erogato a dicembre 2022 a favore di Cartiere di Guarcino S.p.A. da parte di MPS Capital Services S.p.A. di 10 milioni di Euro - con garanzia Sace a valere sulla misura SupportItalia - che presenta un covenant sull'indebitamento finanziario (PFN/EBITDA ≤ 4,5) al 31 dicembre 2022 che risultava rispettato.

Dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2023 i movimenti dei tassi di interesse e non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti del Gruppo.

26. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali al 30 giugno 2023 sono pari a 32.286 migliaia di Euro (33.693 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La diminuzione di 1.407 migliaia di Euro è legata principlamente al calo dei costi per materie prime oltre all'andamento del fatturato. Inoltre si segnala che il Gruppo non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.

Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi. Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE

Il debito iscritto al 30 giugno 2023 per 556 migliaia di Euro è riferibile a Neodecortech S.p.A.. Si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.

28. DEBITI TRIBUTARI

Debiti tributari
30 GIUGNO
2023
% Var. Var. %
370 48,9 0 0,0 370 0,0
27 3,6 18 2,6 9 50,0
359 47,5 672 95,6 (313) (46,6)
0 0,0 13 1,8 (13) (100,0)
7,5
756 100,0
703
31 DICEMBRE 2022 % 53,0
100,0

La voce "IVA" è imputabile a Cartiere di Guarcino S.p.A.; per ulteriori dettagli si rimanda alla voce "imposte sul reddito" di Conto Economico.

29. ALTRI DEBITI CORRENTI

Altri debiti correnti
(in migliaia di euro)
30 GIUGNO 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Debiti Vs Istituti Previdenziali 1.313 20,8 1.444 31,2 (131) (9,1)
Debiti Vs Dipendenti 2.413 38,2 1.559 33,7 854 54,8
Acconti ricevuti da Clienti 935 14,8 618 13,4 317 51,3
Ratei e Risconti Passivi 1.299 20,6 710 15,3 589 83,0
Altri 352 5,6 297 6,4 55 18,5
Totale Altri Debiti correnti 6.312 100,0 4.628 100,0 1.684 36,4

La voce "Debiti Vs Dipendenti" risulta in aumento per 854 migliaia di Euro, mentre la voce "Debiti vs Istituti Previdenziali" risulta in diminuzione per 132 migliaia di Euro, per l'effetto dello stanziamento della tredicesima mensilità e dei premi a dipendenti. La variazione rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente è infatti rispettivamente pari a -174 migliaia di Euro i debito verso dipendenti e +27 migliaia di Euro i debiti verso istituti di previdenziali confermando la sostanziali linearità della voce.

La variazione ratei e risconti per 589 migliaia di Euro è principalmente relativa al risconto della quota di finanziamento a fondo perduto SIMEST relativa ad investimenti non ancora effettuati e previsti nei prossimi mesi.

La voce "altri" è dovuta principalmente agli emolumenti fissi e variabili per gli amministratori.

30. PATRIMONIO NETTO

Aumenti di capitale

Non vi sono stati aumenti di capitale sociale nel corso del primo semestre 2023.

Capitale Sociale

Al 30 giugno 2023 il capitale sociale di Neodecortech S.p.A. ammonta ad Euro 18.804.209,37 ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Pagamento di dividendi

L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2022 e ha destinato complessivi Euro 2.000.000 a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di 14 centesimi di Euro per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non aveva incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma è andato ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.

In data 24 maggio 2023, Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 2.000.000,00 (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

Dettaglio altre riserve

(in migliaia di euro) 30 GIUGNO
2023
31 DICEMBRE
2022
Capitale 18.804 18.804
Riserva da sovrapprezzo azioni 18.864 18.864
Azioni proprie -603 -468
Altre riserve e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) del periodo: 41.667 40.074
Riserva legale 2.643 2.221
Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di copertura 241 264
Riserve di rivalutazione (compreso partecipazioni valutate al PN) 21.859 18.174
Riserva per rimisurazione piani per i dipendenti a benefici definiti (IAS 19) 2 154
Riserva stock grant 0 0
Riserve diverse e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) del periodo 16.922 19.261
Totale 78.732 77.274

Azioni Proprie

Alla data del 30 giugno 2023, la Società detiene Azioni proprie nella misura di n. 168.500 azioni proprie al controvalore di 602.727 Euro.

L'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.

Utile per azione

L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel semestre. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.

Utile per azione 30 GIUGNO
2023
30 GIUGNO
2022
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 3.585 8.124
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 14.073 14.160
Utile base per azione 0,25 0,57
Utile per azione diluito 30 GIUGNO
2023
30 GIUGNO
2022
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 3.585 8.124
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 14.073 14.160
Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) 14.073 14.160
Utile diluito per azione (*) 0,25 0,57

* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.

31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO

La riduzione di liquidità generata nel semestre è pari a 4.310 migliaia di Euro, variazione che porta le disponibilità liquide pari a 7.732 migliaia di Euro al 30 giugno 2023.

Partendo da un utile, prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da cessioni e altre variazioni non monetarie pari 4.581 migliaia di Euro, la movimentazione dei flussi finanziari è principalmente legata ai fatti sotto riportati.

La situazione legata al forte incremento degli altri crediti (+5.880 migliaia di Euro) principalmente legato alla mancata monetarizzazione della massimizzazione di Bio Energia di Guarcino parzialmente compensato da una leggera riduzione dei crediti e delle rimanenze ha complessivamente generando un flusso di cassa positivo dopo le variazioni di CCN e le altre rettifiche di 3998 migliaia di Euro a fronte di un 2022 fortemente impattato dall'incremento di crediti e rimanenze legato all'andamento del mercato.

Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell'esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di investimenti pari a 3.413 migliaia di Euro.

Il rimborso dei finanziamenti e leasing è stato pari a 3.506 migliaia di Euro che unitamente al decremento degli utilizzi dei debiti bancari a breve, come descritto anche in Relazione sulla Gestione, oltre all'accensione di un nuovo finanziamento ha generato un flusso finanziario negativo dei mezzi di terzi per 2.886 migliaia di Euro.

Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia l'acquisto sulle azioni proprie e il pagamento dei dividendi, che hanno generato un flusso di cassa negativo per 2.107 migliaia di Euro.

32. PASSIVITÀ POTENZIALI

In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività potenziali facenti capo al Gruppo: non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

A seguito del recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 marzo 2023 ha approvato l'aggiornamento della Procedura per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura OPC"), adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020 e in data 28 giugno 2021.

La Procedura OPC, come da ultimo aggiornata, è consultabile sul sito www.neodecortech.it , sezione Investors / Corporate governance / Documenti e assemblee / Procedure.

Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. e dalle altre Società del Gruppo con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 30 giugno 2023.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno

direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorelle le società "Industrie Valentini S.p.A." e "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.

Nelle tabelle sottostanti sono riassunti i rapporti esistenti con le suddette parti correlate al 30 giugno 2023:

(in migliaia di euro)
Crediti commerciali
30 giugno 2023
Crediti finanziari
30 giugno 2023
Debiti commerciali
30 giugno 2023
Debiti finanziari
30 giugno 2023
Finanziaria Valentini 0 955 0 556
ISRFE Srl in liquidaz. 0 444 0 0
Valinvest 0 0 0 0
Loma Srl 727 0 51 0
Totale 727 1.399 51 556
(in migliaia di euro)
Ricavi e Proventi
30 giugno 2023
Costi ed Oneri
30 giugno 2023
Finanziaria Valentini 189 0
Loma Srl 1.162 (67)
Totale 1.349 (67)

Relativamente ai "Crediti Finanziari", pari a 1.399 migliaia di Euro, si riferiscono al credito per consolidato fiscale vantato dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. per 720 migliaia di Euro e da Cartiere di Guarcino S.p.A. per 235 migliaia di Euro , oltre a 444 migliaia di Euro ad un credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale vi è accantonato un fondo rischi di pari importo, legato alla difficoltà di incasso.

I "Debiti Finanziari" pari a 556migliaia di Euro, sono relativi al debito per consolidato fiscale della Controllante.

Tra i crediti commerciali sono inclusi i crediti pari a 727 migliaia di Euro per Il contratto commerciale tra Neodecortech S.p.A. e Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti della controllante. Loma S.r.l. è divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale "dirigente con responsabilità strategiche".

Tra i debiti commerciali sono inclusi 51 migliaia di Euro verso Loma S.r.l. per il contratto di fornitura di consulenza di marketing strategico e commerciale con Neodecortech S.p.A.

Per quanto concerne i ricavi e proventi, costi e oneri, sono relativi ai contratti con Loma S.r.l. sopra citati e ai proventi da consolidato fiscale con Finanziaria Valentini.

Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori e dei dirigenti strategici del Gruppo per il primo semestre 2023:

(in migliaia di euro) (in migliaia di euro)
Soggetti Compensi
30 giugno 2023
(in migliaia di euro) (in migliaia di euro)
Soggetti Compensi
30 giugno 2023
Soggetti Debito per compensi
30 giugno 2023
Luigi Cologni 230 Luigi Cologni 138
Massimo Giorgilli 177 Massimo Giorgilli 122
Riccardo Bruno 7 Riccardo Bruno 2
Paolo Pietrogrande 4 Paolo Pietrogrande 2
Gianluca Valentini 12 Gianluca Valentini 0
Luca Peli 48 Luca Peli 48
Pietro Zanini 11 Pietro Zanini 6
Adriano Carlo Bianchi 15 Adriano Carlo Bianchi 7
Sara Bertolini 13 Sara Bertolini 0
Ida Altimare 14 Ida Altimare 0
Cinzia Morelli 14 Cinzia Morelli 0
Vittoria Giustiniani 13 Vittoria Giustiniani 0
Stefano Santucci 12 Stefano Santucci 6
Federica Manichetti 10 Federica Manichetti 8
Stefano Zonca 6 Stefano Zonca 5
Edda Delon 4 Edda Delon 6
Fabio Zanobini 4 Fabio Zanobini 0
Dirigenti con responsabilità strategica 375 Dirigenti con responsabilità strategica 78
Totale 969 Totale 426

34. STAGIONALITÀ

I settori industriali del Gruppo non sono significativamente influenzati da fenomeni di stagionalità.

Altre informazioni integrative

35. GARANZIE PRESTATE

Garanzie prestate da Neodecortech

Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. fino ad un massimo di Euro 28.585.000 per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER, Popolare di Sondrio, Monte dei Paschi di Siena e Credit Agricole, attraverso affidamenti "ad ombrello".

In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di Euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del saldo relativo all'acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali. La Garanzia, al 30 giugno 2023, ammonta a Euro 167.919.

In data 07 novembre 2022, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a Golden Agri-Resources Europe B.V. a favore della società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., a garanzia della fornitura di olio di palma, fino ad un

massimo di USD 16.000.000. Al 30 giugno 2023 l'esposizione di Bio Energia Guarcino S.r.l. verso il fornitore, per contratti da eseguire, è di 564 migliaia di Euro.

In data 07 dicembre 2022, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a Axpo Italia S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia della fornitura di gas naturale, fino ad un massimo di Euro 2.000.000.

In data 28 aprile 2023, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino, a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro 2.650.000, concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.

In data 16 giugno 2023, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a ITALPREFABBRICATI S.p.A. – Industria Italiana di Prefabbricati a favore della società controllata NDT energy S.r.l., a garanzia del pagamento delle somme dovute dal contratto di fornitura in opera di struttura prefabbricata (Euro 154.000,00).

Garanzie prestate da Cartiere di Guarcino

Banco di Desio e Brianza S.p.A. ha rilasciato in data 23/03/2023 una fidejussione bancaria a prima vista di 1.000 migliaia di Euro a favore di ENCE ENERGIA Y CELULOSA SA per fornitura di cellulosa con durata fino a 30/04/2024;

Banca Popolare di Sondrio ha prestato in data 03/04/2023 una fidejussione bancaria a prima vista per 43 migliaia di Euro a favore di MSC MEDITERRANEAN SHIPPING COMPANY SA per spedizioni con durata fino a 01/07/2024.

Garanzie prestate da Bio Energia Guarcino

In data 11 ottobre 2018, BPER ha rilasciato nell'interesse di Bio Energia Guarcino S.r.l. una fideiussione a favore di Gatti fino alla concorrenza di Euro 400 migliaia in linea capitale, rinnovata a ottobre 2022 fino al 28 febbraio 2024.

In data 17 ottobre 2022, Compagnie Française d'Assurance pour le Commerce Exterieur S.A., ha rilasciato nell'interesse di Bio Energia Guarcino S.r.l. una fideiussione di 3.107 migliaia di Euro in favore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio di FROSINONE, con scadenza 17/10/2023, avente ad oggetto: costituzione di una garanzia globale ai sensi dell'art. 89, paragrafo 5 del CDU (Codice Doganale dell'Unione) a copertura delle obbligazioni doganali relative a più operazioni (importazione olio di palma), dichiarazioni o regimi doganali poste in essere dalla Bio Energia Guarcino S.r.l.

36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione.

37. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

38. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE

In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso dell'esercizio non ha destinato alcun patrimonio o finanziamento ad alcuna attività.

39. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE e AL COLLEGIO SINDACALE

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e al Collegio Sindacale.

Qualifica 30 GIUGNO 2023 30 GIUGNO
2022
Amministratori 341.318 318.277
Collegio sindacale 50.746 49.929

40. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI ALLA SOCIETA' DI REVISIONE

Di seguito si riporta il dettaglio dei corrispettivi di competenza del primo semestre 2023 del Gruppo Neodecortech alla società incaricata della revisione BDO Italia S.p.A. e alle società appartenenti alla medesima rete, come da Delibera CONSOB 14 maggio 1999, n.11971, art. 149-duodecies, 1° comma:

30 GIUGNO
30 GIUGNO 2023
2022
Servizi di revisione contabile 47.101 43.320
Prestazione per altre attività con l'emissione di un'attestazione 0 0
Prestazione per altri servizi diversi dalla revisione contabile 0 0

Filago (BG), 07 settembre 2023

Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente

(Luca Peli) _____________________________________

Attestazione del Bilancio Semestrale Consolidato al 30 giugno 2023 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Luigi Cologni, Amministratore Delegato e Marina Fumagalli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Neodecortech S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa; e

  3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato per il periodo 1 ° gennaio 2023-30 giugno 2023.

  4. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.

  5. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio semestrale consolidato al 30 giugno 2023:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

e) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Data: 7 settembre 2023

Firma Amministratore Delegato v { Dirigente preposto alla redazione dei enti contabili societari

Decors and surfaces for sustainable living.

Neodecortech S.p.A. - Via Provinciale 2. 24040 Filago {BG) ltaly Tel. +39 035996111 - Fax +39 035995225 -www.neodecortech.it

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NEODEOCRTECH S.p.A.

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023

LBG/GNC/git - RC003122023BD0225

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Neodecortech S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata dell'allegato bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico, dal prospetto del conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note esplicative, della Neodecortech S.p.A. e controllate (Gruppo Neodecortech) al 30 giugno 2023. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio professionale sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Neodecortech al 30 giugno 2023, non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Milano, 8 settembre 2023

BDO Italia S.p.A.

Lelio Bigogno Socio

Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

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