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Neodecortech — Interim / Quarterly Report 2022
Sep 7, 2022
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale Consolidata al 30 giugno 2022
Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS
Valori in Euro
Neodecortech S.p.A. Via Provinciale, 2 24040 Filago, Bergamo
Tel +39 035996111 Fax +39 035995225 [email protected]
C.F. e R.I. 00725270151 P.IVA IT 02833670165 R.E.A. BG - 193331
Capitale Sociale Euro 18.804.209,37 i.v. www.neodecortech.it
Sommario
| Relazione finanziaria semestrale ____________ 1 | |
|---|---|
| Consolidata al 30 giugno 2022 ______________ 1 | |
| ________________ 1 | |
| Il gruppo Neodecortech______________ 5 | |
| _____________ 5 Organi sociali ____________ 6 |
|
| Struttura del Gruppo __________ 8 | |
| Financial highlights del gruppo Neodecortech ________ 9 | |
| Relazione sulla Gestione____________ 14 | |
| Impatti relativi all'epidemia da Coronavirus (Covid-19) _______ 16 | |
| Impatti relativi al conflitto in Ucraina _________ 16 | |
| Il contesto economico internazionale ________ 17 | |
| Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione_________ 18 | |
| Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici __________ 20 | |
| Risultati consolidati del gruppo Neodecortech _______ 21 | |
| Stato patrimoniale consolidato riclassificato _________ 23 | |
| Principali dati economici per segmenti operativi ____________ 24 | |
| Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)_________ 30 | |
| Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti______ 31 | |
| Corporate Governance _____________ 36 | |
| Rapporti con parti correlate__________ 37 | |
| Investimenti________________ 37 | |
| Attività di ricerca e sviluppo__________ 37 | |
| Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG________ 38 | |
| Risorse umane ed organizzazione __________ 40 | |
| Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio __________ 40 | |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022 _______ 40 | |
| Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti ____ 41 | |
| Azioni proprie e azioni della Controllante ___________ 41 | |
| Altre informazioni ___________ 41 | |
| Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato ________ 42 | |
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022_____ 45 | |
| Prospetto di conto economico consolidato al 30 giugno 2022 _______ 46 | |
| Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2022 _________ 46 | |
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2022____ 47 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022 _______ 48 | |
|---|---|
| Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2022 _______ 49 | |
| Note esplicative al Bilancio Consolidato __________ 51 | |
| Entità che redige il bilancio consolidato ____________ 52 | |
| Criteri generali di redazione del bilancio consolidato ________ 52 | |
| Principi di consolidamento __________ 54 | |
| Valutazioni soggettive ed uso di stime _____________ 55 | |
| Informativa di settore_______________ 57 | |
| Gestione dei rischi finanziari _________ 60 | |
| Situazione economica consolidata __________ 63 | |
| Attività ______________ 67 | |
| Passività ____________ 76 | |
| Altre informazioni integrative_________ 87 | |
Il gruppo Neodecortech
Organi sociali
| Consiglio di Amministrazione (1) | |
|---|---|
| Presidente | Luca Peli |
| Consigliere, Amministratore Delegato | Luigi Cologni |
| Consigliere esecutivo | Massimo Giorgilli |
| Consigliere non esecutivo | Gianluca Valentini |
| Consigliere non esecutivo | Vittoria Giustiniani |
| Consigliere non esecutivo indipendente | Adriano Bianchi* |
| Consigliere non esecutivo indipendente | Sara Bertolini* |
| Consigliere non esecutivo indipendente | Ida Altimare * |
| Consigliere non esecutivo indipendente | Cinzia Morelli* |
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A al quale la Società aderisce.
| Collegio Sindacale (2) Presidente |
Stefano Santucci |
|---|---|
| Sindaco Effettivo | Federica Menichetti |
| Sindaco Effettivo | Stefano Zonca |
| Sindaco Supplente | Davide Mantegazza |
| Sindaco Supplente | Marinella Monterumisi |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (3) | Fabio Zanobini |
| Comitati (4) | |
| Comitato remunerazione e nomine | Ida Altimare (Presidente) |
| Vittoria Giustiniani | |
| Cinzia Morelli | |
| Comitato controllo, rischi e sostenibilità | Adriano Bianchi (Presidente) |
| Luca Peli | |
| Ida Altimare |
Gruppo Neodecortech | Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata 30 giugno 2022 6
Comitato parti correlate Sara Bertolini (Presidente) Cinzia Morelli Adriano Bianchi
Organismo di Vigilanza (5) Ettore Raspadori (Presidente) Federica Menichetti (6)
Società di Revisione (7) BDO Italia S.p.A.
(1) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. in carica è stato nominato in data 27 aprile 2022, e rimarrà in carica per tre esercizi, e precisamente sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2024.
(2) Il Collegio Sindacale della Società è stato nominato in data 24 febbraio 2020 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2022.
(3) Il Dott. Fabio Zanobini è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2020 dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis del TUF.
(4) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha deliberato in data 28 aprile 2022 di costituire (i) un Comitato Remunerazioni e Nomine; (ii) un Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; (iii) un Comitato Parti Correlate.
(5) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. con delibera del 31 gennaio 2020 ha nominato l'avv. Raspadori e l'avv. Menichetti quali componenti dell'OdV della Società per tre esercizi e, pertanto, fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2022.
(6) L'avv. Menichetti riveste anche la carica di sindaco effettivo di Neodecortech S.p.A.
(7) L'incarico di revisione legale novennale ai sensi dell'art. 17 D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2020-2028 è stato conferito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci in data 9 dicembre 2019.
Struttura del Gruppo
Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 30 giugno 2022, 31 dicembre 2021 e al 30 giugno 2021.
| Neodecortech S.p.A | 100% | Cartiere di Guarcino S.p.A. | 100% | Bio Energia Guarcino S.r.l. | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| -------------------- | -- | ------ | -- | ----------------------------- | -- | ------ | -- | ----------------------------- |
Al 30 giugno 2022 le società facenti parte del Gruppo sono le seguenti:
NDT
Neodecortech S.p.A.
con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli di Atri (TE), realizza e sviluppa il core business del Gruppo, concentrandosi sulla stampa e l'impregnazione della carta oltre che sulla stampa e finitura di film termoplastici e del "laminato" prodotto principalmente nella sede di Casoli. L'obiettivo della Neodecortech è quello di porsi come partner altamente propositivo di decori per i propri clienti dell'industria dell'arredamento e del flooring, attraverso il monitoraggio e l'interpretazione costante delle nuove tendenze stilistiche.
La Capogruppo svolge per le società operative dalla stessa controllate funzioni di: (i) affari legali e societari, (ii) amministrazione e partecipazioni, (iii) pianificazione strategica e business development, (iv) Internal Audit, compliance & Risk Management.
CDG
Cartiere di Guarcino S.p.A
con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella produzione di carte decorative che poi verranno sottoposte ad altre fasi di lavorazioni: la stampa oppure direttamente l'impregnazione con resine termoindurenti e la pressatura a caldo. La società è presente sul mercato nazionale ed internazionale grazie ad un network di agenti.
BEG
Bio Energia Guarcino S.r.l.
con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell'impianto di cogenerazione in uso da maggio 2010 per autoproduzione di energia elettrica e termica in grado di soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di CDG.
Financial highlights del gruppo Neodecortech
Risultati economici
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati:
| (In migliaia di Euro) | 30 GIUGNO 2022 |
% | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 99.229 | 100,0% | 82.434 | 100,0% | 16.795 | 20,4% |
| Altri Ricavi | 3.451 | 3,5% | 903 | 1,1% | 2.548 | 282,2% |
| Ricavi Totali | 102.680 | 103,5% | 83.337 | 101,1% | 19.343 | 23,2% |
| EBITDA | 10.879 | 11,0% | 9.826 | 11,9% | 1.053 | 10,7% |
| Ammortamenti | 4.704 | 4,7% | 4.322 | 5,2% | 382 | 8,8% |
| Accantonamenti | 55 | 0,1% | 192 | 0,2% | (137) | (71,4%) |
| EBIT | 6.120 | 6,2% | 5.313 | 6,4% | 807 | 15,2% |
| Utile dell'Esercizio | 8.124 | 8,2% | 3.120 | 3,8% | 5.004 | 160,4% |
Per il commento delle variazioni si rimanda a quanto successivamente esplicitato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO".
Si evidenziano nella tabella sottostante anche i risultati economici consolidati con l'Utile dell'esercizio adjusted, per effetto dello stralcio del Debito MICA, come meglio descritto nel paragrafo "Conto economico Consolidato".
| 30 GIUGNO | 30 GIUGNO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2022 | % | 2021 | % | Var. | Var. % |
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 99.229 | 100,0% | 82.434 | 100,0% | 16.795 | 20,4% |
| Altri Ricavi | 3.451 | 3,5% | 903 | 1,1% | 2.548 | 282,2% |
| R icavi T o tali |
102.680 | 103,5% | 83.337 | 101,1% | 19.343 | 23,2% |
| EB IT D A |
10.879 | 11,0% | 9.826 | 11,9% | 1.053 | 10,7% |
| Ammortamenti | 4.704 | 4,7% | 4.322 | 5,2% | 382 | 8,8% |
| Accantonamenti | 55 | 0,1% | 192 | 0,2% | (137) | (71,4%) |
| EB IT |
6.120 | 6,2% | 5.313 | 6,4% | 807 | 15,2% |
| Utile dell'Esercizio | 8.124 | 8,2% | 3.120 | 3,8% | 5.004 | 160,4% |
| Stralcio Credito Finanz. netto imposte Andreotti | 997 | |||||
| Stralcio Debito Finanz. netto imposte M ICA |
(3.862) | |||||
| Utile dell'Esercizio A djusted |
5.259 | 5,3% | 3.120 | 3,8% | 2.139 | 68,6% |
Risultati patrimoniali
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati:
| (In migliaia di Euro) | 30 GIUGNO 2022 | 31 DICEM BRE 2021 |
Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 38.153 | 25.652 | 12.501 | 48,7% |
| Patrimonio Netto | 76.826 | 70.465 | 6.361 | 9,0% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (34.264) | (29.345) | (4.919) | 16,8% |
Per il commento delle variazioni si rimanda si rimanda al paragrafo "STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO" della presente Relazione sulla Gestione.
Qui sotto si riportano i dati patrimoniali al 30 giugno 2021 per una comparazione.
| (In migliaia di Euro) | 30 GIUGNO 2022 | 30 GIUGNO 2021 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 38.153 | 30.791 | 7.362 | 23,9% |
| Patrimonio Netto | 76.826 | 63.718 | 13.108 | 20,6% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (34.264) | (41.009) | (6.745) | 16,4% |
Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata | 42.917 | 43% | 37.582 | 46% | 5.335 | 14,2% |
| Divisione Carta Decorativa | 42.286 | 43% | 29.713 | 36% | 12.573 | 42,3% |
| Divisione Energia | 14.026 | 14% | 15.138 | 18% | (1.112) | (7,3%) |
| Totale | 99.229 | 100% | 82.434 | 100% | 16.795 | 20,4% |
Per i commenti relativi all'andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo "PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER SEGMENTI OPERATIVI" della Relazione sulla Gestione.
| Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per area geografica. | ||
|---|---|---|
| ---------------------------------------------------------------------------------------- | -- | -- |
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 |
% | 30 GIUGNO 2021 % | Var. | Var. % | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 34.811 | 35,1% | 26.393 | 32,0% | 8.418 | 31,9% |
| Europa | 36.482 | 36,8% | 32.796 | 39,8% | 3.686 | 11,2% |
| Asia | 647 | 0,7% | 1.084 | 1,3% | (437) | (40,3%) |
| Medio Oriente | 3.260 | 3,3% | 3.741 | 4,5% | (481) | (12,9%) |
| America | 9.523 | 9,6% | 2.566 | 3,1% | 6.957 | 271,2% |
| Africa | 479 | 0,5% | 716 | 0,9% | (237) | (33,1%) |
| Divisione energetica | 14.026 | 14,1% | 15.138 | 18,4% | (1.112) | (7,3%) |
| Totale | 99.229 | 100,0% | 82.434 | 100,0% | 16.795 | 20,4% |
Osservando la tabella riportata ed il grafico si nota, in generale, un aumento delle vendite su quello che può essere assunto come il mercato domestico del Gruppo, ossia l'Italia e l'Europa.
Il significativo incremento in America è legato alla riattivazione di una relazione commerciale importante di Cartiera di Guarcino con un cliente acquirente di carta impregnata.
Relazione sulla Gestione
Signori Azionisti,
Sottoponiamo alla Vostra attenzione il Bilancio Semestrale Consolidato al 30 giugno 2022 del Gruppo Neodecortech (di seguito anche "il Gruppo") redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed accompagnato dalla presente Relazione, con la quale desideriamo illustrarvi l'andamento del Gruppo, sia per quanto riguarda il primo semestre 2022 che per le prospettive attese.
Il periodo in rassegna evidenzia un risultato consolidato positivo di 8.124 migliaia di Euro (3.120 migliaia di euro al 30 giugno 2021), dopo avere imputato ammortamenti e accantonamenti per 4.759 migliaia di Euro (4.514 migliaia di Euro al 30 giugno 2021), ed imposte sul reddito per 1.364 migliaia di Euro (1.623 migliaia di Euro al 30 giugno 2021).
La presente Relazione, redatta con valori espressi in migliaia di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio semestrale Consolidato al fine di fornire informazioni economiche, finanziarie e gestionali del Gruppo.
Si riportano di seguito le tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni sulle prospettive del Gruppo, compresi gli impatti della pandemia da Coronavirus e del conflitto in Ucraina.
Impatti relativi all'epidemia da Coronavirus (Covid-19)
Considerando quanto richiesto dalla CONSOB nei Richiami di attenzione emessi in relazione al COVID-19 nella predisposizione delle informative finanziarie, si segnala che i dati economici e finanziari consolidati del Gruppo al 30 giugno 2022 non sono stati influenzati in misura significativa dagli impatti della pandemia da COVID 19. È infatti continuato il trend di crescita del fatturato già evidenziato nel corso dell'esercizio 2021 e nel primo trimestre 2022, grazie anche al graduale apporto delle vendite delle nuove linee di prodotto di Neodecortech.
Il Gruppo ha continuato a rispettare le norme nazionali di contenimento della pandemia e il rispetto e adozione dei protocolli di sicurezza sulla salute dei lavoratori e i terzi.
In particolare, i protocolli di sicurezza sono stati ulteriormente aggiornati a seguito dell'entrata in vigore delle disposizioni previste dal Decreto Legge n.172 del 26/11/2021 "Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali", il Decreto Legge n.221 del 24 dicembre 2021, il Decreto Legge n.229 del 30 dicembre 2021 "Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria" e il Decreto Legge n.1 del 7 gennaio 2022 sulla base del quale, a partire dal 15 febbraio 2022, era stato istituito l'obbligo di verificare il super green pass rafforzato per i lavoratori sopra i 50 anni. Con il Decreto Legge 24/2022 entrato in vigore il 25 marzo 2022, il Gruppo ha adeguato i protocolli di sicurezza alle nuove disposizioni, a partire dal 1° aprile 2022, togliendo l'obbligo di verificare il super green pass rafforzato per i lavoratori sopra i 50 anni. Con le ulteriori disposizioni del Decreto Legge 68/2022 del 16 giugno 2022, sono state aggiornate le procedure e protocolli di sicurezza del Gruppo, raccomandando fortemente l'utilizzo delle mascherine nei luoghi di lavoro, anche se tale misura non risulti più obbligatoria.
Effetti della pandemia COVID-19 sui risultati attesi 2022, la continuità e sulla recuperabilità del valore delle attività
Nonostante il riacutizzarsi della pandemia, con riferimento al periodo dal 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022, l'andamento dei ricavi, dei margini e della Posizione Finanziaria Netta, per la parte relativa al suo primo semestre e delle previsioni economico – finanziarie per il 2022 riflesse nel Piano Industriale 2021-2023 e nel Budget 2022, non emergono criticità e incertezze in merito alla continuità aziendale a causa della pandemia Covid-19 e la stessa continua a non costituire un indicatore di perdita di valore delle attività materiali e immateriali del Gruppo.
Impatti relativi al conflitto in Ucraina
In riferimento al richiamo emesso da Consob in data 7 marzo 2022, teso al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE, in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta rispettando tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili di attacchi informatici, che potrebbero intensificarsi a seguito del conflitto russo-ucraino.
In riferimento al richiamo di attenzione emesso da Consob in data 19 maggio 2022, afferente i potenziali effetti del conflitto in Ucraina sul business aziendale, sulla situazione economico-patrimoniale e finanziaria e sulle prospettive future, si segnala che l'inizio del conflitto ucraino-russo ha sicuramente influito sul protrarsi degli aumenti dei prezzi del costo dell'energia elettrica e del gas e su quello delle materie prime utilizzate. Tuttavia, nel corso del 1° semestre, tale evento non ha comportato alcuna interruzione delle attività dei tre stabilimenti produttivi del Gruppo. Anche all'inizio del terzo trimestre di quest'anno non si sono verificate riduzioni e/o indisponibilità di materie prime o contingentamenti di fonti energetiche. Per quanto riguarda, in particolare Cartiere di Guarcino, la società più energivora del Gruppo, essa ha continuato ad operare per l'intero semestre secondo il piano produttivo annuale previsto, che considera fermate infraannuali legate ad attività manutentive e, al momento, è pienamente operativa. Questo grazie alla fornitura di energia elettrica da parte della società controllata Bio Energia Guarcino, che opera in regime di rete interna rispetto alla Cartiera.
Bio Energia di Guarcino beneficia tra l'altro degli incrementi del prezzo dell'energia stessa, pur in presenza di elevati costi della biomassa bruciata (bioliquidi sostenibili originati da filiera nazionale).
Premesso quanto sopra in relazione al costo dell'energia, in conseguenza del conflitto russo-ucraino, nel corso del primo semestre 2022, vi sono stati altri impatti diretti o indiretti, sui risultati economico-patrimoniali e finanziari del Gruppo, descritti di seguito.
Nello specifico, gli impatti diretti in termini di minori vendite sono stati modesti, non avendo il Gruppo in Russia, Ucraina o Bielorussia vendite di rilievo (nel 2021 incidenza minore al 5 % del fatturato totale); tali vendite sono state comunque sostituite dalla crescita di altri mercati. Sul lato degli acquisti, vi sono stati impatti diretti sulle quotazioni di una delle materie prime strategiche impiegate, il biossido di titanio, in quanto l'Ucraina è storicamente uno dei produttori della stessa. Il conflitto ha infatti determinato una trend costante ed elevato delle quotazioni di questa materia prima peraltro in buona misura compensati dagli aumenti dei prezzi di vendita poi applicati ai clienti
Il conflitto, inoltre, sta chiaramente avendo un impatto diretto significativo sulle quotazioni dei vettori energetici: energia elettrica e gas. Anche in relazione a tali aumenti si è provveduto a ribaltarne una parte sui listini di vendita.
Per quanto riguarda gli impatti indiretti, essi vanno intesi come diminuzione della propensione al consumo espressa dagli utenti di mobili e flooring. Tale propensione al consumo, nel primo semestre 2022 si è mantenuta in linea con quella manifestatasi dal secondo semestre 2020 e per tutto il 2021, mentre a partire dalla seconda metà di giugno, in linea con il generale peggioramento del sentiment macroeconomico di mercato (vedi fonti di stima di crescita economica, italiani ed europei quali CSC, Banca d'Italia, Bce, Governo), vi è il manifestarsi di un inizio di rallentamento degli ordini in entrata rispetto ai livelli alti degli ultimi due anni.
Al momento in cui si scrive questa Relazione, l'entità di questo fenomeno è pari a circa il -10% in ragione d'anno.
Nonostante le considerazioni esposte sopra, gli amministratori ritengono che le previsioni economico – finanziarie del Gruppo per il resto del 2022 siano comunque valide e consentano ragionevolmente di confermare i risultati ed i margini riflessi nel Budget 2022.
Il contesto economico internazionale
Lo scenario internazionale continua a essere caratterizzato dalla elevata incertezza legata al conflitto tra Russia e Ucraina, da forti pressioni inflazionistiche, trainate dalle alte quotazioni dei prodotti energetici a causa del rischio di indisponibilità futura dell'energia e del gas a livello europeo ed italiano oltre che dal cambio di intonazione della politica monetaria sia in Europa che, ancor prima, negli Stati Uniti. In Italia, a maggio, l'indice destagionalizzato della produzione industriale ha interrotto la fase di ripresa, che aveva caratterizzato i primi mesi dell'anno 2022, mantenendosi comunque su livelli superiori a quelli dell'anno precedente. Il deterioramento della fiducia delle famiglie si è associato a comportamenti di consumo più prudenti mentre il mercato del lavoro ha evidenziato i primi segnali di peggioramento. A giugno, l'inflazione ha mostrato una nuova accelerazione salendo fino all'8%. Il differenziale con la media dell'area euro, pur rimanendo negativo, si è ridotto. Le prospettive di crescita per i prossimi mesi appaiono condizionate negativamente dal proseguimento del conflitto, della fase inflattiva, dal deterioramento del saldo della bilancia commerciale e dalla caduta della fiducia delle famiglie (fonte: nota ISTAT dell'11 luglio 2022 sull'andamento maggio-giugno 2022).
Con l'intento di contrastare un ulteriore eccessivo surriscaldamento dell'inflazione (9% a luglio), la Federal Reserve statunitense, a partire da marzo, ha alzato i tassi di interesse complessivamente di 150 punti base in tre sedute consecutive, per la prima volta da dicembre 2018. Tale rialzo dei tassi di interesse ha continuato a sostenere la quotazione del dollaro che, a luglio ha raggiunto la parità con l'euro, raggiungendo i valori più elevati degli ultimi venti anni.
Per le stesse ragioni, anche la BCE ha incominciato ad applicare dei rialzi i tassi di interesse (+ 50 punti) a partire dal 21 luglio 2022.
Di contro, dalla fine di giugno si è assistito ad una decrescita generalizzata dei prezzi delle materie prime, anche di forte intensità, come avvenuto nel 2008. L'effetto combinato di tutti questi eventi, genera incertezza e rischi di una possibile recessione globale.
A livello Italia, è proseguita la fase di accelerazione dell'inflazione. Sempre secondo le fonti ISTAT, l'indice per l'intera collettività (NIC) ha segnato un aumento tendenziale pari all'8%, portando l'inflazione acquisita per il 2022 al 6,4%. Mentre a partire da maggio, l'indice della produzione industriale ha interrotto la fase di aumento che aveva caratterizzato i primi mesi dell'anno, segnando un calo congiunturale (-1,1%), anche se il settore dell'industria del legno carta e arredo segnava ancora un aumento del 3% a maggio 2022 rispetto all'anno precedente.
La tenuta del nostro settore di riferimento è conseguenza del trend di crescita della domanda di mobili e di pavimenti, generatasi a seguito della pandemia ed alla rinnovata centralità che l'ambiente domestico ha assunto in tutta Europa (mercato di sbocco per il Gruppo al 90%) negli ultimi due anni, e che ha trascinato positivamente i segmenti di mercato delle superfici d'arredo.
Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione
Per quanto già detto a proposito del contesto economico internazionale, anche nella filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo, sia inteso come furniture che come flooring si è assistito nel corso del primo semestre del 2022 alla continuità del trend di crescita osservato sin dalla metà del 2020 e per l'intero esercizio 2021, seppure con un'intensità minore. Sino alla metà di giugno, l'intera filiera produttiva nella quale Neodecortech e Cartiere di Guarcino operano, ha funzionato a pieno regime con un portafoglio ordini ancora superiore alla norma, senza che però si fosse verificato contemporaneamente l'auspicato ritracciamento dei prezzi delle materie prime, anche a causa dell'inizio del conflitto russo-ucraino, riduzione che si è cominciata ad osservare solo a partire da giugno 2022 e solo per alcune materie prime strategiche (resine, sottoprodotto di origine animale).
Nel corso del primo semestre, il continuo aumento dei prezzi per tutte le materie strategiche del Gruppo (resine, carta decorativa, materiali plastici, biossido di titanio e cellulosa e sottoprodotto di origine animale), ha obbligato Neodecortech e Cartiere di Guarcino a continuare la politica di ribaltamento degli aumenti sui prezzi di vendita ai clienti finali per tutti i mesi del semestre ed anche nel mese di luglio. Tuttavia, tale trasferimento, si è reso nel corso dei mesi sempre più difficoltoso a causa del graduale peggioramento del sentiment di mercato già a partire da aprile. Il fatto che questo trasferimento sia avvenuto con un differimento temporale più lungo e più difficoltoso, ha causato una contrazione dei margini, rispetto all'esercizio precedente, più evidente nel primo trimestre e poi parzialmente recuperata nel secondo trimestre, per effetto del primo ritracciamento dei prezzi di alcune materie prime, quali le resine. Ci si aspetta che i prezzi delle materie prime strategiche possano in parte continuare la decrescita nel secondo semestre 2022 per Neodecortech e Bio Energia, in linea con il Budget 2022, grazie al completamento del trasferimento prezzi sui clienti. Mentre per la cellulosa e il biossido di titanio si temono ancora incrementi temporanei a causa della crisi energetica, conseguente al conflitto russo-ucraino.
Anche riguardo agli aumenti dei costi dei vettori energetici, si segnala l'impatto significativo nel primo semestre 2022 sulle due società operative, compensato in parte sia dai crediti imposta per gli energivori e gasivori, ottenuti sia da Neodecortech che Cartiere di Guarcino, che dal parziale ribaltamento sui prezzi applicati ai clienti finali.
Tale contesto, oltre alla contrazione dei margini rispetto al primo semestre 2021, ha generato un temporaneo incremento dell'indebitamento finanziario rispetto al 31 dicembre 2021 per il maggior utilizzo delle linee a breve, principalmente utilizzate al fine di approvvigionarsi in anticipo delle materie prime strategiche (quali biossido di titanio per la Cartiera e il sottoprodotto di origine animale per Bio Energia Guarcino), per i ridotti incentivi ricevuti da Bio Energia e per un maggior assorbimento di cassa registrato in Neodecortech causato dal ritardo nel ribaltamento degli incrementi di costo subiti sul fronte materie prime ai clienti finali.
Con riferimento specifico alla controllata Bio Energia Guarcino, nel corso del primo semestre 2022, si è rilevata una riduzione importante del valore unitario degli incentivi che sono passati dai 109,36 €/MWh del 2021 ai 42,85 €/MWh del 2022, per effetto di un prezzo di riferimento dell'energia elettrica nel 2021 pari a 125,06 €/MWh. Con riferimento
all'andamento del prezzo del combustibile – bioliquidi sostenibili di filiera – dopo una lieve flessione nei mesi di gennaio e febbraio, si è rilevato un ulteriore incremento nel mese di marzo, con i listini che sono cresciuti di circa il 18% rispetto a dicembre 2021 e quotazioni cresciute oltre i 1.500€/ton, complici gli alti prezzi degli oli vegetali, per poi vedere i primi ritracciamenti a fine giugno. Di contro, il prezzo dell'energia si è mantenuto sempre alto con valori sopra i 200 Euro/MWh in un contesto di riferimento estremamente volatile, soprattutto con l'avvio della guerra russo-ucraina e quotazioni che hanno superato ampiamente i 300 Euro/MWh.
In tale contesto Bio Energia Guarcino ha operato in maniera modulare con tre motogeneratori cercando di seguire l'andamento del mercato dell'energia e dei bioliquidi, con l'obiettivo di garantire sempre la fornitura di energia elettrica di Cartiere di Guarcino in condizioni di economicità. Nonostante Bio Energia Guarcino abbia registrato nel corso del primo semestre 2022 una contrazione dei margini rispetto all'esercizio precedente, ha continuato ad operare per tutto il periodo, permettendo così a Cartiere di Guarcino di ridurre l'impatto dell'aumento dei costi di energia elettrica sul bilancio del periodo in esame; nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo ha fatto ricorso ad un maggior utilizzo di linee finanziarie a breve termine al fine di permettere a Bio Energia Guarcino gli approvvigionamenti e le scorte del combustibile per i prossimi mesi.
Infine, quale evento caratterizzante il periodo in esame, segnaliamo che il debito relativo al finanziamento sottoscritto da NDT (già Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A.), in nome proprio e per mandato della Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (già società del Gruppo Confalonieri), in data 20 febbraio 1997 con il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (il "MICA", oggi MISE), di ammontare pari a Lire 5,7 miliardi circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il "Finanziamento MICA"), per il quale l'ultima rata di rimborso era prevista alla data del 20 febbraio 2012, si è definitivamente prescritto in data 20 febbraio 2022. Parimenti, è definitivamente prescritto il credito nei confronti della Andreotti Fotoincisioni S.p.A., a cui la Società aveva trasferito la quota del Finanziamento MICA di sua spettanza.
A tal proposito si precisa che gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA avrebbero potuto considerarsi già ragionevolmente prescritti, in applicazione del disposto di cui all'articolo 55 della Legge Fallimentare ed in assenza di insinuazione al passivo da parte del MICA, a far data dal 7 aprile 2011.
Tuttavia, gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto e in assenza di una significativa giurisprudenza sul tema, hanno prudenzialmente ritenuto di mantenere iscritti nei Bilanci Consolidati, sia il debito verso il MICA, sia il correlato credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., considerando applicabili le ordinarie norme civilistiche che, per i contratti di mutuo, prevedono che la prescrizione decennale del diritto al rimborso inizi a decorrere dalla scadenza dell'ultima rata.
Pertanto alla data del 20 febbraio 2022, sono stati stralciati dal bilancio della Capogruppo sia il debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), generando il conseguente impatto positivo straordinario sui risultati economici del bilancio consolidato del Gruppo nel primo semestre 2022, pari a complessivi Euro 2.865 migliaia (al netto anche dell'effetto fiscale) e sulla riduzione dell'Indebitamento Finanziario della Capogruppo e del Gruppo di 5.082 migliaia di Euro.
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici
Risultati consolidati del gruppo Neodecortech
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| R icavi delle Vendite e delle P restazio ni |
99.229 | 100,0% | 82.434 | 100,0% | 16.795 | 20,4% |
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti |
6.358 | 6,4% | (486) | (0,6%) | 6.844 | (1408,2%) |
| Altri Ricavi | 3.451 | 3,5% | 903 | 1,1% | 2.548 | 282,2% |
| Valo re della P ro duzio ne |
109.039 | 109,9% | 82.852 | 100,5% | 26.187 | 31,6% |
| Consumo M at. prime sussidiarie e di materiale di cons. |
(70.618) | (71,2%) | (49.561) | (60,1%) | (21.057) | 42,5% |
| Altri Oneri Operativi | (16.503) | (16,6%) | (12.235) | (14,8%) | (4.268) | 34,9% |
| Valo re A ggiunto |
21.918 | 22,1% | 21.056 | 25,5% | 862 | 4,1% |
| Costo del Personale | (11.039) | (11,1%) | (11.229) | (13,6%) | 190 | (1,7%) |
| Ebitda | 10.879 | 11,0% | 9.826 | 11,9% | 1.053 | 10,7% |
| Ammortamenti | (4.704) | (4,7%) | (4.322) | (5,2%) | (382) | 8,8% |
| Accantonamenti | (55) | (0,1%) | (192) | (0,2%) | 137 | (71,4%) |
| Ebit | 6.120 | 6,2% | 5.313 | 6,4% | 807 | 15,2% |
| Oneri Finanziari | (2.054) | (2,1%) | (682) | (0,8%) | (1.372) | 201,2% |
| Proventi Finanziari | 5.422 | 5,5% | 112 | 0,1% | 5.310 | 4741,1% |
| Utile/ (perdita) pre-tax |
9.488 | 9,6% | 4.743 | 5,8% | 4.745 | 100,0% |
| Imposte sul reddito | (1.364) | (1,4%) | (1.623) | (2,0%) | 259 | (16,0%) |
| Utile/ (perdita) dell'esercizio |
8.124 | 8,2% | 3.120 | 3,8% | 5.004 | 160,4% |
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2022 registrano un incremento pari a 16.795 migliaia di Euro (+20,4%) rispetto al primo semestre del 2021 principalmente riconducibile all'effetto del trasferimento degli incrementi di prezzo delle materie prime per i prodotti tradizionali di carta base, carta impregnata e stampata, e all'incremento dei volumi di vendita delle carte base Unicolori e Basi stampa e delle vendite del PVC stampato, del laminato e del nuovo prodotto EOS.
Anche per la Divisione Energia, l'aumento rispetto al semestre precedente è legato soprattutto all'aumento del prezzo dell'energia (PUN).
L'aumento della variazione rimanenze prodotti finiti pari a 6.844 migliaia di Euro è legata principalmente all'aumento del valore unitario dei prezzi di vendita.
Gli Altri ricavi al 30 giugno 2022 ammontano a 3.451 migliaia di Euro (903 migliaia di Euro al 30 giugno 2022), registrando un aumento pari a 2.548 migliaia di Euro, legato principalmente al fatto che al 30 giugno 2022, sono stati contabilizzati e certificati i crediti di imposta per i primi due trimestri per le aziende energivore e gasivore a favore sia di Neodecortech, che della controllata Cartiere di Guarcino, introdotti dall'art.15 D.L. n.4/2022 e dal D.L. n.17/2022e confermati e prorogati nel Decreto Legge n.50/2022, convertito in Legge n.91/2022 del 15 luglio 2022, per 2.292 migliaia di Euro.
L'aumento del consumo di materie prime e sussidiarie (+42,5%), più che proporzionale a quello del fatturato (+20,4%), è principalmente legato all'effetto aumento prezzi delle materie prime strategiche, non completamente ribaltato ai clienti finali; inoltre su tale andamento incidono anche gli aumenti del prezzo del grasso animale, non compensati dall'aumento dei prezzi dell'energia, nonché gli incentivi ridotti rispetto al 2021 per Bio Energia Guarcino, come meglio precisato all'inizio di questa Relazione.
Gli altri oneri operativi risultano in aumento (+34,9% pari a 4.268 migliaia di Euro) rispetto al primo semestre 2021, principalmente a causa dell'aumento dei costi di energia e gas e altre utenze (+129,6% pari a circa un aumento di 3.200 migliaia di Euro) e ai trasporti (+59% pari a circa un aumento di 1.242 migliaia di Euro). In linea o in diminuzione, invece, gli altri costi.
Il costo del personale, pari a 11.039 migliaia di Euro è sostanzialmente in linea rispetto al 30 giugno 2021, pari 11.229 migliaia di Euro.
L'EBITDA, rispetto al primo semestre 2021, si attesta ad un'incidenza sul fatturato netto del 11,0% (Euro 10.879 migliaia di Euro) in leggera diminuzione di 0,9 punti percentuali rispetto al 30 giugno 2021 (Euro 9.826 migliaia di Euro), ma in aumento di 1.053 migliaia di Euro in valore assoluto. Le motivazioni sono quelle già indicate nei precedenti paragrafi.
La variazione degli ammortamenti risulta in linea con il semestre dell'esercizio passato. Gli investimenti effettuati dal Gruppo sono stati pari a 4.187 migliaia di Euro, rispetto a 4.751 migliaia di Euro al 30 giugno 2021.
La voce accantonamenti si riferisce ad uno stanziamento di 55 migliaia di Euro al fondo svalutazione crediti legato nello specifico ad una posizione incagliata con un cliente.
L'EBIT è in aumento di 807 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2021, ma con un'incidenza in linea rispetto al primo semestre dell'esercizio scorso.
In riferimento ai componenti finanziari, l'incremento netto di 3.938 migliaia di Euro rispetto al 30 giugno 2021, è dovuto unicamente ad una posta non ricorrente positiva di natura finanziaria, legata al fatto che in data del 20 febbraio 2022 sono stati stralciati dal bilancio della Capogruppo, sia il debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), in quanto andati definitivamente in prescrizione a tale data. Il conseguente impatto (anche al netto delle imposte, in quanto le poste stralciate hanno rilevanza fiscale) è pari a complessivi Euro 2.865 migliaia. Per il resto è continuata la riduzione degli oneri finanziari del Gruppo, grazie alla costante ottimizzazione delle linee e miglioramento delle condizioni applicate dal sistema bancario.
Sono state contabilizzate imposte nette di competenza del periodo pari a 1.364 migliaia di Euro, con un tax rate teorico del Gruppo a circa il 14%, continuando a beneficiare degli effetti del consolidato fiscale con Finanziaria Valentini.
L'Utile Netto risulta pari a 8.124 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi dell'8,2% (3.120 migliaia di Euro al 30 giugno 2021, con un'incidenza del 3,8%), in quanto include l'effetto della posta non ricorrente positiva di natura finanziaria, sopra indicata. Per una comparazione degli andamenti economici al netto di tale posta non ricorrente si rimanda ai commenti nelle premesse della presente relazione.
L'Utile netto adjusted, al netto della posta finanziaria di natura non ricorrente, al 30 giugno 2022 è pari a 5.259 migliaia di Euro (5,3% sui ricavi), in significativo incremento rispetto al risultato netto al 30 giugno 2021 di 2.176 migliaia di Euro (+68,6%).
Stato patrimoniale consolidato riclassificato
| Stato patrimoniale consolidato riclassificato | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | 31 DICEM BRE 2021 Var. |
Var. % | |
| Crediti commerciali | 29.181 | 26.632 | 2.549 | 9,6% |
| Rimanenze | 46.388 | 40.603 | 5.785 | 14,2% |
| Debiti commerciali | (34.858) | (39.833) | 4.975 | (12,5%) |
| C C N Operativo |
40.712 | 27.402 | 13.310 | 48,6% |
| Altri crediti correnti | 1.735 | 1.084 | 651 | 60,1% |
| Credito per Consoldato Fiscale | 826 | 1.129 | (303) | (26,8%) |
| Crediti tributari | 2.775 | 2.299 | 476 | 20,7% |
| Altri debiti correnti | (5.274) | (4.673) | (601) | 12,9% |
| Debiti tributari | (831) | (773) | (58) | 7,5% |
| Debiti per consolidato fiscale | (1.788) | (816) | (972) | 119,1% |
| C apitale C irco lante N etto |
38.153 | 25.652 | 12.501 | 48,7% |
| Immobilizzazioni materiali | 78.479 | 78.561 | (82) | (0,1%) |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.158 | 1.551 | (393) | (25,3%) |
| Attività finanziarie non correnti | 579 | 1.757 | (1.178) | (67,0%) |
| Altre attività non correnti | 19 | 19 | - | 0,0% |
| A ttivo immo bilizzato |
80.235 | 81.888 | (1.653) | (2,0%) |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | (2.237) | (2.587) | 350 | (13,5%) |
| Fondi rischi e oneri | (714) | (977) | 263 | (26,9%) |
| Imposte differite attive e passive | (4.347) | (4.166) | (181) | 4,3% |
| C apitale Investito N etto |
111.090 | 99.811 | 11.279 | 11,3% |
| P atrimo nio N etto |
76.826 | 70.465 | 6.361 | 9,0% |
| Disponibilità liquide | (3.478) | (13.491) | 10.013 | (74,2%) |
| Altri crediti finanziari correnti | - | - | - | 0,0% |
| Passività finanziarie correnti | 22.786 | 19.616 | 3.170 | 16,2% |
| Passività finanziarie non correnti | 14.956 | 23.220 | (8.264) | (35,6%) |
| Indebitamento F inanziario N etto |
34.264 | 29.345 | 4.919 | 16,8% |
| P atrimo nio N etto e Indebitamento F inanziario N etto |
111.090 | 99.811 | 11.279 | 11,3% |
Il capitale circolante netto consolidato al 30 giugno 2022 ammonta a 38.153 migliaia di Euro, al 31 dicembre 2021 ammontava a 25.652 migliaia di Euro. I principali effetti che contribuiscono a tale incremento, pari a 12.501 migliaia di Euro, sono (i) l'aumento delle rimanenze per 5.785 migliaia di Euro, legato principalmente all'aumento dei prezzi delle materie prime acquistate rispetto al primo semestre 2021 e in parte alla necessità di approvvigionamento di materie prime strategiche a copertura delle produzioni dei mesi successivi, (ii) l'aumento dei crediti commerciali per 2.549 migliaia di Euro fenomeno correlato all'aumento del fatturato e (iii) la diminuzione di debiti commerciali per 4.975 migliaia di Euro legati soprattutto alla minore operatività di BEG rispetto al semestre dell'esercizio precedente.
La variazione delle immobilizzazioni materiali è dovuta ai nuovi investimenti realizzati come da budget, in linea con il semestre scorso. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono principalmente relativi a: (i) nuovi macchinari e all'efficientamento di quelli esistenti nella capogruppo Neodecortech; (ii) interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti in Cartiere di Guarcino; e (iii) investimenti di mantenimento in Bio Energia Guarcino.
La variazione delle altre attività finanziarie non correnti non incluse nell'indebitamento finanziario, pari a 1.178 migliaia di Euro, è legata allo stralcio del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. sopra menzionato.
Il patrimonio netto risente dell'influsso di due fattori: in aumento per l'attribuzione dell'utile del periodo e, in diminuzione, per il pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro avvenuto in data 18 maggio 2022.
Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 30 giugno 2022 confrontato con il 31 dicembre 2021 ed il 30 giugno 2021: (In migliaia di Euro) 30 GIUGNO 2022 31 DICEM BRE 2021 Var. 30 GIUGNO 2021 Var.
| A. Disponibilità liquide | (3.478) | (13.491) | 10.013 | (5.426) | 1.948 |
|---|---|---|---|---|---|
| B. M ezzi equivalenti alle disponibilità liquide |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| C. Altre attività finanziarie correnti | (4) | 0 | (4) | (68) | 64 |
| D . Liquidità (A ) + (B ) + (C ) |
(3.483) | (13.491) | 10.008 | (5.494) | 2.011 |
| E. Debito finanziario corrente | 16.737 | 13.608 | 3.129 | 14.481 | 2.256 |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 6.054 | 6.008 | 46 | 5.846 | 208 |
| G. Indebitamento finanziario co rrente (E)+(F ) |
22.791 | 19.616 | 3.175 | 20.327 | 2.464 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | 19.308 | 6.125 | 13.183 | 14.833 | 4.475 |
| I. Debito finanziario non corrente | 14.956 | 23.220 | (8.264) | 26.177 | (11.221) |
| J. Strumenti di debito | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| L. Indebitamento finanziario no n co rrente (I)+(J)+(K) |
14.956 | 23.220 | (8.264) | 26.177 | (11.221) |
| M . T o tale indebitamento finanziario (H )+(L) |
34.264 | 29.345 | 4.919 | 41.009 | (6.745) |
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2022 ammonta a 34.247 migliaia di Euro (29.345 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). L'aumento registrato di 4.919 migliaia di Euro è dovuto principalmente all'effetto netto di:
- La diminuzione dei debiti finanziari per lo stralcio del debito verso il MICA per 5.082 migliaia di Euro, sopra menzionato;
- Il maggior utilizzo di linee a breve: (i) al fine di sostenere l'impiego nel capitale circolante e l'approvvigionamento in anticipo delle materie prime strategiche per Cartiere di Guarcino (il biossido di titanio); (ii) per sostenere il circolante e la necessità di approvvigionamento in anticipo del sottoprodotto di origine animale al fine di garantire il funzionamento della centrale anche nel secondo semestre per Bio Energia Guarcino;
- Un maggior assorbimento temporaneo di cassa da parte di Neodecortech legato rispettivamente agli aumenti dei prezzi delle materie prime e il ritardo del ribaltamento di tali incrementi ai clienti finali e al pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro.
Il dato al 30 giugno 2022 è invece in diminuzione rispetto a quello al 30 giugno 2021 (41.009 migliaia di Euro), anche se la differenza di 6.762 migliaia di Euro va rettificata dello stralcio del debito verso il MICA di 5.082 migliaia di Euro e quindi la diminuzione è pari a 1.680 migliaia di Euro.
Principali dati economici per segmenti operativi
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi come richiesto dall'IFRS 8. Di seguito riportiamo tabella dove si evidenzia la variazione tra il 30 giugno 2022 e il 30 giugno 2021 dei maggiori indicatori economici e la variazione tra il 30 giugno 2022 e il 31 dicembre 2021 dei maggiori indicatori patrimoniali, entrambi suddivisi per segmenti operativi, al lordo delle partite Intercompany (si rimanda all'informativa di settore della Nota Integrativa per i dati netti delle partite Intercompany).
Dati economici
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata | ||||||
| Ricavi delleVendite e delle Prestazioni | 42.917 | 100,0% 37.582 | 100,0% 5.335 | 14,2% | ||
| EBITDA | 4.313 | 10,0% | 5.357 | 14,3% | (1.044) | (19,5%) |
| EBIT | 2.561 | 6,0% | 3.534 | 9,4% | (973) | (27,5%) |
| Risultato dell'esercizio | 8.124 | 18,9% | 3.120 | 8,3% | 5.004 | 160,4% |
| Divisione Carta Decorativa | ||||||
| Ricavi delleVendite e delle Prestazioni | 52.185 | 100,0% 38.785 | 100,0% 13.400 | 34,5% | ||
| EBITDA | 4.998 | 9,6% | 3.121 | 8,0% | 1.877 | 60,1% |
| EBIT | 3.485 | 6,7% | 1.664 | 4,3% | 1.821 | 109,4% |
| Risultato dell'esercizio | 2.711 | 5,2% | 672 | 1,7% | 2.039 | 303,4% |
| Divisione Energia | ||||||
| Ricavi delleVendite e delle Prestazioni | 20.081 | 100,0% 16.358 | 100,0% 3.723 | 22,8% | ||
| EBITDA | 1.596 | 7,9% | 1.331 | 8,1% | 265 | 19,9% |
| EBIT | 216 | 1,1% | 212 | 1,3% | 4 | 1,9% |
| Risultato dell'esercizio | (83) | (0,4%) | (130) | (0,8%) | 47 | (36,2%) |
Dati patrimoniali
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | 31 DICEMBRE 2021 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata | ||||
| CCN Operativo | 12.324 | 8.036 | 4.288 | 53,4% |
| Capitale Circolante Netto | 9.460 | 4.393 | 5.067 | 115,3% |
| Patrimonio Netto | (76.826) | (70.465) | (6.361) | 9,0% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (6.787) | (7.458) | 671 | (9,0%) |
| Divisione Carta Decorativa | ||||
| CCN Operativo | 20.892 | 18.494 | 2.398 | 13,0% |
| Capitale Circolante Netto | 19.251 | 16.646 | 2.605 | 15,7% |
| Patrimonio Netto | (36.257) | (33.414) | (2.843) | 8,5% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (26.586) | (26.262) | (324) | 1,2% |
| Divisione Energia | ||||
| CCN Operativo | 7.621 | 979 | 6.642 | 678,6% |
| Capitale Circolante Netto | 9.567 | 4.720 | 4.847 | 102,7% |
| Patrimonio Netto | (10.424) | (10.504) | 80 | (0,8%) |
| Indebitamento Finanziario Netto | (10.138) | (6.212) | (3.926) | 63,2% |
Divisione carta decorativa – Neodecortech
La variazione di fatturato si attesta a +14,2% rispetto al semestre precedente con un incremento di 5.335 migliaia di Euro, legato principalmente da incremento prezzi per il ribaltamento dell'aumento costi materie prime sulle linee di
prodotto carta stampata e impregnata. Mentre sulle nuove linee di prodotto EOS, PPLF e Laminato sono aumentati i volumi.
L'aumento degli altri ricavi è legato principalmente ai crediti d'imposta energivori e gasivori per i primi sei mesi pari a 495 migliaia di Euro, che hanno parzialmente compensato l'aumento dei costi di energia e gas di questo periodo, pari a circa 1.400 migliaia di Euro.
A tale andamento positivo dei ricavi, si è osservato per tutto il semestre il continuo aumento del prezzo delle materie prime, in particolare delle carte, delle resine e dei materiali plastici. La Società ha continuato a ribaltare tali aumenti ai clienti finali, però con un delay temporale più lungo e una maggiore difficoltà incontrata negli ultimi mesi del semestre. Questo ha comportato una incidenza sui ricavi maggiore del consumo materie prime rispetto al semestre 2021 (67,8% contro 59,5%).
L'EBITDA si attesta al 10% sul fatturato netto (rispetto al 14,3% del 30 giugno 2021) con una riduzione di 1.044 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2021, risentendo principalmente degli effetti appena specificati sulle materie prime e dell'aumento del costo dell'energia e del gas, rimanendo allineati o in riduzione gli altri costi operativi e del personale.
L'Utile Netto risulta pari a 8.124 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi del 18,9% (3.120 migliaia di Euro al 30 giugno 2021, con un'incidenza del 8,3%) e include una posta non ricorrente positiva di natura finanziaria in quanto in data del 20 febbraio 2022 sono stati stralciati dal bilancio sia il debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), in quanto andati definitivamente in prescrizione a tale data. Il conseguente impatto (al netto dell'effetto fiscale) risulta complessivamente pari a Euro 2.865 migliaia.
L'Utile netto adjusted, al netto di tale componente non ricorrente, al 30 giugno 2022 risulta pertanto pari a 5.259 migliaia di Euro (12,3% sui ricavi), con un incremento rispetto al risultato netto al 30 giugno 2021 di 2.139 migliaia di Euro (+68,6%),
L'aumento del CCN, rispetto al 31 dicembre 2021, pari a 5.067 migliaia di Euro, è determinato principalmente dall'effetto combinato dell'aumento dei crediti commerciali per 2.536 migliaia di Euro (+24,7%), legato all'aumento del fatturato, dall'aumento delle rimanenze per 2.658 migliaia di Euro (+32,2%), legato agli aumenti dei prezzi materie prime in magazzino, mentre i debiti commerciali aumentano principalmente per le posizioni aperte verso la controllata Cartiere di Guarcino per l'acquisto della carta decorativa.
Il patrimonio netto risente dell'influsso di due fattori: in aumento per l'attribuzione dell'utile del periodo e, in diminuzione, del pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro avvenuto in data 18 maggio 2022.
La diminuzione dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2021, per 687 migliaia di Euro è principalmente legato all'effetto netto tra la diminuzione di 5.082 migliaia di Euro per lo stralcio del debito verso il MICA, la riduzione delle passività finanziarie non correnti per i rimborsi dei mutui come da piano per 1.074 migliaia di Euro e il maggior assorbimento di cassa per 4.939 migliaia di Euro legato a: gli aumenti dei prezzi materie prime e il loro ritardo di ribaltamento ai clienti finali, gli investimenti del periodo, il finanziamento per sostenere il circolante della controllata Bio Energia per 2.000 migliaia di Euro, il pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro. Non vi è stato ricorso all'indebitamento a breve termine.
Divisione Carta - Cartiere di Guarcino
Il mercato della cellulosa nel primo semestre 2022 ha visto un incremento del prezzo, rispetto alle quotazioni di dicembre 2021, pari a 210 USD (+ 18%) per la fibra corta e 190 USD (+ 15%) per la fibra lunga. Guardando le rilevazioni dell'indice FOEX le variazioni sul primo semestre sono leggermente più contenute in quanto scontano il ritardo con cui il FOEX si adegua ai prezzi di lista (prezzi negoziati).
Sul mercato europeo nei primi sei mesi di quest'anno, il prezzo del biossido di titanio è aumentato mediamente di circa 350 euro (+ 11%) rispetto al quarto trimestre 2021.
L'andamento dei ricavi riportato per Neodecortech è stato sostanzialmente analogo anche per Cartiere di Guarcino. Si registra un aumento dei ricavi rispetto al primo semestre del 2021 del 34.5% pari a 13.400 migliaia di Euro, aumento legato principalmente a carte Unicolori (+50%) e carte per Basi stampa (+19%).
L'aumento degli altri ricavi è legato ai crediti d'imposta energivori e gasivori per i primi sei mesi pari a 2.229 migliaia di Euro, che hanno parzialmente compensato l'aumento dei costi di energia e gas di questo periodo, pari a circa 6.500 migliaia di Euro.
A fronte di tale andamento positivo dei ricavi, si è osservato per tutto il semestre il continuo aumento del prezzo delle materie prime, in particolare della cellulosa e del biossido di titanio. La Società ha continuato a ribaltare tali aumenti ai clienti finali, anche in questo caso con un delay temporale più lungo e una maggiore difficoltà incontrata negli ultimi mesi del semestre. Questo ha comportato una incidenza sui ricavi maggiore del consumo materie prime rispetto al semestre 2021 (66,2% contro 59,4%).
L'EBITDA si attesta al 9,6% sul fatturato netto (rispetto al 8% del 30 giugno 2021) con un aumento di 1.877 migliaia di Euro rispetto al primo semestre 2021. L'aumento è stato contratto in parte dagli effetti appena specificati sulle materie prime e poi dall'aumento pari a 7.887 migliaia di Euro del costo dei trasporti (+103,5%) dell'energia e del gas (274,3%), in parte compensata dai crediti d'imposta di cui sopra, rimanendo allineati o in riduzione gli altri costi operativi e del personale.
L'Utile Netto risulta pari a 2.711 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi dell'5,2% rispetto a 672 migliaia di Euro al 30 giugno 2021, con un'incidenza dell'1,7%.
Di seguito l'andamento dei prezzi lordi della combinazione di cellulosa Fibra Corta e della cellulosa Fibra Lunga (rilevamenti FOEX) tipica di carta base stampa e del biossido di Titanio (Fonte ICS).
Fonte FOEX
Fonte ICS
L'aumento del CCN rispetto al 31 dicembre 2021, pari a 2.605 migliaia di Euro, è determinato principalmente dall'effetto combinato dell'aumento dei crediti commerciali per 3.224 migliaia di Euro (+31,4%), legato all'aumento del fatturato, l'aumento delle rimanenze per 1.832 migliaia di Euro (+6,8%), legato soprattutto a maggiori prezzi e giacenze prodotti finiti, mentre i debiti commerciali aumentano di 1.620 migliaia di Euro (+8,8%), come conseguenza dell'aumento del fatturato. Il patrimonio netto è in aumento per l'attribuzione dell'utile del periodo.
L'indebitamento finanziario netto è in aumento rispetto alla posizione al 31 dicembre 2021 di 324 migliaia di Euro; tale incremento è principalmente legato all'effetto netto tra la diminuzione delle passività finanziarie non correnti per i rimborsi dei mutui come da piano di ammortamento e l'incremento di linee a breve per supportare il circolante e gli anticipi per gli acquisiti materie prime strategiche.
Divisione Bio Energia Guarcino
Per l'anno 2022, si è rilevata la riduzione importante del valore unitario degli incentivi che sono passati dai 109,36 €/MWh del 2021 ai 42,85 €/MWh del 2022, per effetto di un prezzo di riferimento dell'energia elettrica nel 2021 pari a 125,06 €/MWh.
Contestualmente abbiamo assistito ad un mercato dell'energia molto volatile con valori sostenuti soprattutto nella prima parte dell'anno in linea con l'ultima parte del 2021 e con picchi a seguito dell'inizio delle ostilità in Ucraina. Nel secondo trimestre il prezzo dell'energia ha ritracciato su valori mediamente inferiori per ricrescere nuovamente dalla metà del mese di giugno.
In tale contesto BEG ha operato in maniera modulare con i tre motogeneratori cercando di seguire l'andamento del mercato dell'energia e dei bioliquidi, con l'obiettivo principale di garantire la fornitura di energia elettrica a CDG in condizioni di economicità.
In crescita il consumo di materie prime e sussidiarie principalmente per l'aumento del prezzo di acquisto del combustibile. Anche gli altri consumabili, urea su tutti, hanno registrato una significativa crescita dei prezzi.
La quotazione del grasso di origine animale è aumentata nel primo semestre 2022 di circa il 27% rispetto a dicembre 2021 raggiungendo il picco delle quotazioni nelle prime sedute del mese di giugno per poi virare nelle ultime due sedute di giugno in cui ha perso circa 50 euro a tonnellata. La discesa è proseguita con maggiore intensità nelle prime sedute di luglio trainata anche dalla debolezza dei vegetali, olio di palma in particolare, che ha registrato una discesa repentina delle quotazioni a seguito dello stop temporaneo alle esportazioni adottato dall'Indonesia, che ha fatto crescere gli stock rapidamente data la stagione di massimo raccolto. La discesa è poi influenzata anche dai timori sul deterioramento del quadro economico di riferimento.
Di seguito una tabella riepilogativa dei prezzi dei primi 6 mesi del 2022 del bollettino zootecnico pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano.
L'aumento dei ricavi pari a 3.723 migliaia di Euro (+22,8%) rispetto al semestre precedente è legato al prezzo dell'energia più alto, compensato però dalla riduzione degli incentivi.
L'EBITDA al 30 giugno 2022 è sostanzialmente in linea rispetto al 30 giugno 2021 (aumento di 265 migliaia di Euro), in quanto il prezzo del combustibile è aumentato più che proporzionalmente rispetto al prezzo dell'energia.
La perdita di 83 migliaia di Euro è in leggero miglioramento rispetto al 30 giugno 2021 per 47 migliaia di Euro.
L'aumento del CCN rispetto al 31 dicembre 2021, pari a 4.847 migliaia di Euro, è determinato dall'effetto combinato: (i) della diminuzione dei crediti commerciali per 3.210 migliaia di Euro legato alla riduzione degli incentivi da incassare; (ii) dall'incremento delle rimanenze per 1.324 migliaia di Euro legato all'acquisto anticipato del sottoprodotto di origine animale e dall'incremento del prezzo dello stesso; [maggiori crediti intercompany per 2.177 migliaia di Euro per incasso della cessione di energia alla controllante] (iii) dalla diminuzione dei debiti commerciali per 6.326 migliaia di Euro dovuti alla minore operatività rispetto alla fine dell'esercizio scorso. La riduzione dei crediti tributari per 1.539 migliaia di Euro è legata alla cessione anticipata del credito per ritenute sugli incentivi alla Capogruppo Neodecortech.
Il patrimonio netto è in diminuzione per la perdita del periodo.
L'incremento dell'indebitamento finanziario netto rispetto al 31 dicembre 2021 per 3.925 migliaia di Euro è principalmente legato al maggior utilizzo di linee a breve e maggior assorbimento di cassa per sostenere il circolante, a causa dell'aumento dei prezzi del combustibile, unito alla diminuzione degli incentivi, effetti non compensati dai prezzi dell'energia, e per la necessità di approvvigionamento in anticipo del sottoprodotto di origine animale per soddisfare il funzionamento della centrale, anche nel secondo semestre.
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.
Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.
Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati nella presente Relazione sulla gestione:
- EBITDA e EBIT Rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IAS/IFRS ma utilizzati dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l'EBITDA - dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
- UTILE NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'utile netto dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
- CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO Consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l'attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Calcolato come la somma dell'indebitamento finanziario corrente e non corrente al netto della liquidità ed è determinato secondo quanto previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e dal "Richiamo di attenzione n.5/21" del 29 aprile 2021 della Consob.
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio dell'accountability secondo il quale il rischio stesso è gestito dal responsabile del processo aziendale direttamente coinvolto.
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Top Management delle società del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro gestione, copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
La gestione dei rischi finanziari si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività, finanziarie e commerciali. I rischi sono monitorati anche mediante un sistema strutturato (ERM) per tutte le società del Gruppo con specifica reportistica portata al Consiglio di Amministrazione competente e, in forma aggregata, al Consiglio di Amministrazione della capogruppo.
Di seguito l'analisi dei rischi e delle conseguenti incertezze.
Rischi non finanziari
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, operando esso in un contesto competitivo globale, è influenzata dalle condizioni generali e dall'andamento dell'economia mondiale e, anche nel corso del 2021, dalla pandemia da COVID-19. L'eventuale congiuntura negativa o instabilità politica di uno o più mercati geografici di riferimento può influenzare l'andamento economico e le strategie del Gruppo e condizionarne le prospettive future, sia nel breve che nel medio lungo termine. Il Gruppo, al fine di mitigare tale rischio, opera sia a livello nazionale che internazionale in modo da diversificare la provenienza del proprio fatturato. Questo per evitare sia la
Rischi connessi alla diffusione del COVID-19
A seguito del diffondersi della pandemia Covid-19 nel corso del 2020 e continuata nel corso del 2021 e 2022, la Direzione ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della stessa, adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori, ponendo in essere la modifica dei layout produttivi, la sanificazione dei locali, la messa a disposizione di dispositivi di protezione individuale, di
Rischi connessi al livello di concorrenzialità e ciclicità nel settore
L'andamento della domanda è ciclico e varia in funzione delle condizioni generali dell'economia e della propensione al consumo della clientela finale. Un andamento sfavorevole della domanda, o qualora il Gruppo non fosse in grado di adattarsi efficacemente al contesto esterno di mercato, potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive di business del Gruppo nonché sui suoi risultati economici e sulla situazione finanziaria. Prevalentemente i ricavi del Gruppo sono generati nel settore delle carte decorative e della carta per uso
Rischi riguardanti le vendite sui mercati internazionali
Parte delle vendite del Gruppo ha luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo pertanto è esposto ai rischi riguardanti l'esposizione a condizioni economiche e politiche locali ed all'eventuale attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o concentrazione della provenienza del fatturato da un unico paese, sia per adottare strategie commerciali che permettano di non dipendere da clienti siti in paesi a rischiosità elevata. In particolare, alla luce del conflitto russo-ucraino iniziato a fine febbraio, il Gruppo può attestare che non ha svolto attività di sviluppo e non ha investito in tali paesi e gli acquisti e vendite sia in Russia che in Ucraina sono di poco rilievo, come meglio evidenziato supra nel paragrafo "Impatti relativi al conflitto in Ucraina". Nonostante ciò, l'effetto e il perdurare del conflitto, potrebbe incidere sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring e quindi indirettamente sui risultati del Gruppo.
misurazione della temperatura e di test sierologici, nonché adottando regole di igiene e distanziamento sociale, utilizzando al contempo la politica dello smart working.
Il Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e adottare ogni misura di mitigazione si rendesse necessaria. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Impatti relativi all'epidemia da CORONAVIRUS (COVID-19)" della presente Relazione.
industriale. Il Gruppo compete principalmente in Europa con altri gruppi di rilievo internazionale. Tali mercati sono tutti altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, innovazione e prezzo. Il Gruppo ha intrapreso la commercializzazione delle nuove linee di prodotto al fine di conquistare nuovi segmenti di mercato, più remunerativi del business tradizionale e che permetteranno non solo di acquisire nuovi clienti, ma anche di espandere il fatturato verso i clienti già esistenti consolidando ulteriormente il rapporto con questi ultimi.
esportazioni. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione dei rischi politici e finanziari legati ai Paesi il cui contesto economico generale e la situazione politica potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di adottare le eventuali misure di mitigazione.
Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime e componenti
L'esposizione del Gruppo (ed in particolare della divisione carta ed energia) al rischio di aumento dei prezzi delle materie prime per la produzione. Al fine di gestire tali rischi, il Gruppo monitora costantemente le quotazioni di mercato delle materie prime di cui si approvvigiona per lo svolgimento dell'attività al fine di anticipare tempestivamente eventuali e significativi aumenti del prezzo delle stesse, mantenendo sempre almeno due fornitori in grado di fornire la medesima quantità e qualità di materia prima. In tale ambito,
Rischi connessi alla capacità di offrire prodotti innovativi
Il successo delle attività del Gruppo dipende dalla capacità di mantenere o incrementare le quote sui mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto negativo sulle prospettive di business del Gruppo tuttavia, il Gruppo non effettua coperture specifiche a fronte di tali rischi, ma tende piuttosto ad attuare politiche di acquisto mirate per garantirsi stabilità per periodi normalmente non inferiori al trimestre. Le modalità tecniche di definizione dei prezzi sul mercato delle materie prime nonché l'elevato livello di concorrenza del settore in cui opera il Gruppo non sempre consentono di riversare tempestivamente e interamente sui prezzi di vendita aumenti repentini e/o significativi dei costi di approvvigionamento.
stesso, nonché sui suoi risultati economici e/o sulla sua situazione finanziaria. Il Gruppo effettua costantemente investimenti in innovazione tecnologica al fine di mitigare tale rischio. Gli investimenti degli ultimi anni hanno principalmente riguardato la nuova linea di laccatura per prodotto EOS, l'espansione di una linea di goffratura dei film plastici, l'acquisto di una nuova linea di laminazione e l'acquisto ed incisione di cilindri, nonché interventi manutentivi per il mantenimento/aggiornamento delle tecnologie di processo esistenti.
Rischi connessi alla concentrazione del fatturato su un numero limitato di clienti e allo svolgimento di attività su commessa
Una parte dei ricavi del Gruppo è concentrata su un numero ristretto di clienti. L'attività esercitata su commessa è strettamente influenzata dai rapporti con i principali clienti del Gruppo che possono avere un impatto rilevante sulla produzione dei ricavi. Si segnala che i ricavi del Gruppo derivano principalmente dallo svolgimento di attività su commessa il cui prezzo viene stabilito a lotto di produzione. Sul Gruppo grava pertanto il rischio che l'attività necessaria al completamento delle singole commesse sia superiore a quella preventivata e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di reddito possano subire sostanziali riduzioni. Inoltre, l'esercizio di attività su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei ricavi nel breve periodo. Conseguentemente, l'aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato periodo potrebbe non essere indicativo dell'andamento dei ricavi nel lungo periodo. Le società del Gruppo, al fine di mitigare il conseguente rischio, hanno sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi fondati su fiducia ed estrema attenzione alla qualità. I prodotti sviluppati diventano prodotti "di nicchia" e non pure commodities. I decori sono sviluppati, in taluni casi, ad hoc su richiesta del cliente, pertanto, con questa pratica, il Gruppo attua un sistema di fidelizzazione.
Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro
Il Gruppo opera nel settore industriale e come tale è soggetto a leggi e regolamenti in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Eventuali violazioni della normativa applicabile a dette aree potrebbero comportare limitazioni all'attività del Gruppo, applicazione di sanzioni e/o richieste di risarcimento del danno. Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è soggetto a una stringente legislazione in materia ambientale e di salute e tutela dei lavoratori, applicabile all'interno degli stabilimenti dove vengono svolte le attività produttive. A tale riguardo, Neodecortech S.p.A. e le controllate hanno ottenuto le certificazioni ISO 14001 per gli aspetti di natura ambientale e ISO 45001 per gli aspetti connessi
alla salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per quanto riguarda la tutela ambientale, ai sensi della normativa applicabile, il Gruppo ha l'onere di richiedere e ottenere il rilascio di permessi e autorizzazioni per lo svolgimento della propria attività. In particolare, sia la Capogruppo che la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. hanno richiesto il rinnovo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali rilasciate, rispettivamente, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Frosinone. Inoltre, l'attività di produzione richiede un uso controllato di materiali chimici pericolosi che necessitano di un apposito sistema di gestione e smaltimento degli stessi. In materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a mappare e gestire i rischi anche in ottica di prevenzione degli incidenti. A tal fine, il Gruppo ha adottato politiche e procedure per conformarsi alle disposizioni normative; la presenza dei requisiti in materia di sicurezza, salute e igiene sul lavoro è tenuta sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge.
Inoltre nel corso degli esercizi 2020 e 2021, in considerazione del diffondersi dell'epidemia da
Rischi connessi al management
Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri Amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aree di business. L'attuale struttura di governance di Neodecortech S.p.A. - con la presenza di due Amministratori esecutivi - che hanno maturato una vasta esperienza nello specifico settore di riferimento - consente di gestire nel breve periodo discontinuità gestionali derivanti, ad esempio, da eventuali sostituzioni degli Amministratori
Rischio di Cyber Security
Per quanto attiene la sicurezza informatica, il Gruppo sta attuando tutte le azioni necessarie per allineare la propria struttura ai principali standard nazionali ed internazionali di settore. Sono in fase di implementazione misure tecnologiche ed organizzative con l'obiettivo di: gestire le minacce a cui sono esposti
Rischio di Climate Change
Coronavirus, le società del Gruppo hanno implementato presso tutti i propri siti produttivi le misure previste dal Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro ed adottato altresì ulteriori presidi di prevenzione e controllo, al fine di ridurre i rischi di contagio da Coronavirus. Il Gruppo adempie regolarmente alle applicabili normative ambientali e in tema di salute e sicurezza dei lavoratori e non è a conoscenza di procedimenti di qualsiasi tipo avviati a proprio carico in questi settori da parte delle competenti Autorità. Inoltre, sono in vigore polizze assicurative che il Gruppo ha stipulato con primarie compagnie assicurative in linea con la prassi di mercato volte a trasferire a terzi eventuali costi derivanti da accadimenti avversi in materia ambientale o di salute e sicurezza sul lavoro (es. la eventuale violazione delle predette normative e/o conseguenti al verificarsi di incidenti sul lavoro).
Nel corso dell'esercizio 2021, rinnovata anche per l'anno 2022 è stata poi stipulata una specifica polizza assicurativa a beneficio dei dipendenti in caso di infezione da Coronavirus. I massimali di tali polizze assicurative sono ritenuti congrui dalla Direzione.
delegati anticipate rispetto all'ordinaria scadenza della carica o da dimissioni, garantendo così continuità e stabilità nella conduzione della Società e del Gruppo. A tale proposito è prevista un'attività di succession management nei prossimi mesi. Inoltre il Gruppo è dotato di un'efficace struttura organizzativa, la quale prevede, per ciascun dipartimento all'interno delle tre divisioni, un responsabile dotato di adeguati poteri per esercitare il suo ruolo.
l'infrastruttura di rete e i sistemi informativi dell'organizzazione, al fine di assicurare un livello di sicurezza adeguato al rischio esistente; prevenire gli incidenti e minimizzarne l'impatto sulla sicurezza della rete e dei sistemi informativi usati per la produzione e il business, in modo da assicurarne la continuità.
Con rifermento ai rischi legati al climate change, il Gruppo Neodecortech ha avviato un percorso strutturato di analisi dei propri impatti ambientali e delle attività di mitigazione degli stessi. Oltre all'analisi interna dei propri rischi e opportunità il Gruppo ha deciso di sottoporsi già dall'anno 2021 all'assessment CDP – Carbon Disclosure Project in ottica di sempre maggiore consapevolezza, ed ha avviato un percorso di sostenibilità mirato alla sempre maggiore riduzione dei suoi impatti negativi in questo ambito. Il 7 dicembre 2021 è stata ottenuta l'assegnazione del rating B da parte di CDP.
Rischi finanziari
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il rischio liquidità è normalmente definito come il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk).
Il Gruppo gestisce con efficienza le proprie risorse finanziarie attraverso un accordo di finanziamento tra la Capogruppo e le Controllate al fine di rendere disponibili all'occorrenza le eccedenze di liquidità a copertura dei relativi fabbisogni. Gli affidamenti bancari a breve termine sono in linea con gli impegni assunti e programmati, mentre i finanziamenti a medio termine
Rischio di credito
Le attività correnti delle società del Gruppo, ad esclusione delle rimanenze, sono costituite prevalentemente da crediti commerciali. Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito nei diversi mercati di riferimento. Sebbene il Gruppo abbia sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi, l'eventuale modifica dei rapporti in essere o delle strategie di business di alcuni di essi potrebbe avere effetti negativi sull'andamento economico, finanziario e
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio
Il Gruppo è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e d'interesse. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alle attività di approvvigionamento di talune materie prime (cellulosa e biossido di titanio) e in minor parte alla vendita dei prodotti, che lo porta ad avere flussi denominati in
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse
garantiscono adeguata copertura agli investimenti nell'attivo immobilizzato, mantenendo in equilibrio i flussi di cassa e la conseguente liquidità generata.
Il Gruppo, grazie all'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato ottenuti grazie ai decreti legge emergenziali nel corso del 2020, è riuscito a riqualificare il proprio debito da breve a lungo termine ottenendo una struttura finanziaria più adeguata. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" per ulteriori dettagli.
patrimoniale del Gruppo stesso. Il Gruppo è impegnato in un'attenta gestione dei crediti commerciali al fine di minimizzare i tempi di incasso e il rischio di credito, anche attraverso una politica di pagamenti anticipati e garanzie, tra cui l'assicurazione della maggior parte dei crediti. Al momento il Gruppo non ha riscontrato significative problematiche di recupero dei crediti commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un impatto negativo rilevante da questa fattispecie.
valute diverse da quelle dell'area di produzione (principalmente dollari americani). Tale circostanza espone il Gruppo al rischio di oscillazioni dell'Euro nei confronti del Dollaro statunitense, a fronte del quale sono adottate specifiche politiche di copertura dei tassi di cambio che non sono tuttavia contabilizzate in hedge accounting.
Le società del Gruppo hanno in essere – tra gli altri – passività finanziarie (finanziamenti) a tasso variabile. Al fine di mitigare gli effetti negativi conseguenti un possibile aumento dei tassi di interesse, è in essere un contratto derivato di copertura (IRS – Interest Rate Swap), contabilizzato applicando la metodologia dell'hedge accounting (fair value hedge). In particolare, al 30 giugno 2022 la Capogruppo ha in essere un IRS, relativamente al contratto di mutuo ipotecario con l'istituto bancario BPM, con un valore nozionale di 6.940 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a 134 migliaia di Euro (negativo per 203 migliaia di euro al 31 dicembre 2021).
Corporate Governance
La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") ed ha aderito al Codice di Corporate Governance approvato dal comitato per la Corporate Governance, pubblicato il 31 gennaio 2020, applicabile dal 1° gennaio 2021 (il "Codice di Corporate Governance") ed adottato dalla Società nella stessa data.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione al segmento STAR datato 5 marzo 2021, in data 15 marzo 2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.
La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo che prevede la presenza dell'Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione (per ulteriori informazioni si veda il capitolo "ORGANI SOCIETARI" all'inizio della presente Relazione).
Durante la riunione del 23 febbraio 2022, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della società ha sottoposto all'esame degli altri membri del Consiglio le raccomandazioni contenute all'interno della comunicazione del Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana del 3 dicembre 2021 facenti riferimento (i) al successo sostenibile ed alla promozione del dialogo con gli stakeholder, (ii) alla classificazione della Società rispetto alle categorie definite dal Codice di Corporate Governance nell'ottica di proporzionalità e di adozione delle opzioni di semplificazione proposte dal Codice di Corporate Governance, (iii) alla gestione dell'informativa pre-consiliare, (iv) alla nomina ed alla successione degli amministratori, (v) al rispetto della parità di genere ed alle pari opportunità, nonché (vi) alle politiche di remunerazione (le "Raccomandazioni"); il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di una specifica discussione, ha quindi preso in considerazione tutte le Raccomandazioni ed ha constatato che la governance della Società risulta essere già allineata alla maggior parte di esse; le considerazioni svolte e le eventuali ulteriori iniziative saranno formalizzate ed evidenziate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del TUF. Nella medesima seduta, il Consiglio di Amministrazione, preso atto degli esiti del processo di autovalutazione ed in vista del suo prossimo rinnovo, ha approvato gli orientamenti sulla composizione quanti-qualitativa ottimale dell'organo amministrativo.
L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 della Capogruppo Neodecortech ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.lgs. 58/1998, ha approvato la prima sezione Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti e, ai sensi dell'art-123-ter, comma 6, del TUF, ha approvato la seconda sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti.
Con la stessa Assemblea dei Soci, è stato rinnovato il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech, portando il numero dei membri da sette a nove, di cui quattro consiglieri in possesso dei requisiti di indipendenza (uno in rappresentanza della lista degli azionisti di minoranza) e quattro amministratori donne, nel rispetto delle norme in materia di equilibrio di genere; l'Assemblea dei Soci ha, inoltre, determinato in Euro 600.000 il compenso lordo annuo da riconoscere al Consiglio di Amministrazione per l'intera durata del mandato; tale Consiglio rimarrà in caria fino alla approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024.
Con il Consiglio di Amministrazione del 28 aprile 2022, sono state definite le deleghe del nuovo Consiglio e costituiti i Comitati endoconsiliari.
Per ulteriori informazioni sul governo societario della Società si rinvia alla sezione specifica sul sito internet della Società www.neodecortech.it , sezione Investors, Corporate Governance.
Rapporti con parti correlate
A seguito del recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 giugno 2021 ha approvato l'aggiornamento della Procedura per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura OPC"), adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020 al fine di adeguarla al nuovo quadro normativo e regolamentare, con efficacia a decorrere dal 1° luglio 2021.
La procedura ha l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con Parti Correlate. Il testo aggiornato della Procedura per Operazioni con Parti Correlate di Neodecortech è disponibile sul sito internet della Società (www.neodecortech.it ).
Nel rimandare alle Note Esplicative al Bilancio consolidato, che commenta in maniera estesa i rapporti intercorsi con le Parti Correlate, si segnala che nel corso dell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti e che le transazioni commerciali con Parti Correlate, anche al di fuori delle società del Gruppo, sono avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.
Investimenti
Gli investimenti per il primo semestre 2022 ammontano a 4.187 migliaia di Euro, e sono inferiori rispettoal piano investimenti previsto a budget. In particolare si segnala l'avvenuta firma del contratto per l'acquisizione di una nuova macchina impregnatrice, che verrà consegnata ed entrerà in funzione a metà 2023, a supporto della crescita di volumi prevista di carta decorativa impregnata per Neodecortech. Verrà completato invece nel corso del secondo semestre l'impianto fotovoltaico da 500 kW nello stabilimento di Casoli (TE).
Relativamente alle controllate, gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono relativi, per Cartiere di Guarcino, a interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti. Per Bio Energia Guarcino sono investimenti di la manutenzione programmata o straordinaria della Centrale Elettrica
In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi in logica 4.0.
Attività di ricerca e sviluppo
Nel corso del primo semestre 2022, relativamente alla Controllante sono continuate le attività di ricerca e innovazione e miglioramento dei processi delle linee di produzione sia storiche che nuove quali la nuova famiglia dei prodotti antiimpronta EOS, ad oggi disponibile sia nella versione "laminato" che in quella "termoplastica" in PVC ed in PET riciclato.
Perer Cartiere di Guarcino proseguiranno nel corso del 2022, le attività di sviluppo della Carta Velvet e, sempre in tema di innovazione, della carta ad uso alimentare. Per supportare questo ultimo progetto, la Controllata, in data 10/12/2020, ha presentato una domanda di agevolazione ai sensi del bando "Economia circolare" di cui al D.M. 05/08/2020 e DD 11/06/2020 20/06/2013, a valere sul progetto di "Studio e sviluppo di un'innovativa carta ad uso alimentare". In data 07/02/2022 è stato emanato il decreto di Ammissione da parte del Mise, che prevede un Costo ammesso fino a 2.000 migliaia di Euro, un finanziamento agevolato di 1.000 migliaia di Euro ed un contributo a fondo perduto di 200 migliaia di Euro.
Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG
Ambiente
Il tema degli impatti ambientali è di fondamentale importanza per il Gruppo Neodecortech. A testimonianza di questo la Capogruppo, già dal 2007, ha intrapreso un percorso che l'ha portata all'acquisizione di una serie di certificazioni di sistema finalizzate ad offrire ai propri stakeholder una prova tangibile dell'impegno, della trasparenza e della correttezza che caratterizzano l'attività aziendale.
Tale approccio è stato gradualmente implementato anche dalle controllate Cartiere di Guarcino e Bio Energia Guarcino. Di seguito si riporta, per ogni società del Gruppo, l'elenco delle certificazioni ottenute. In merito agli obiettivi e alle politiche in materia ambientale, il Gruppo ha proseguito durante il primo semestre 2022 con l'implementazione del Piano ESG 2021-2023 adottato nel consiglio di amministrazione in maggio e novembre 2021.
Inoltre, considerato il settore merceologico in cui operano le Società del Gruppo e le attività esercitate, non si segnalano particolari attività e/o incidenti con riflessi sull'ambiente. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.
| Neodecortech | |
|---|---|
| UNI EN ISO 9001 (dal 2009) - Certificazione del Sistema Qualità | |
| UNI EN ISO 14001 (dal 2007) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle prestazioni ambientali |
|
| BS HOSAS 18001 (dal 2011) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza |
|
| UNI EN ISO 45001 (dal 2020) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza |
|
| UNI EN ISO 50001 (dal 2017) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche |
|
| FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità delle foreste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata |
|
| MADE IN ITALY 100% (dal 2015) - Certificazione di filiera | |
| BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ dal 2016 al 2020 |
|
| Cartiere di Guarcino | UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità |
| UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle prestazioni ambientali |
|
| BS HOSAS 18001 (dal 2012) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza |
|
| UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza |
UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità delle foreste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata
PEFC (dal 2015) - Programme for Endorsement of Forest Certification
| Bio Energia Guarcino | UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità |
|---|---|
| UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle prestazioni ambientali |
|
| BS HOSAS 18001 (dal 2016) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza |
|
| UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza |
|
| UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche |
|
Sicurezza e salute
Il Gruppo adotta tutte le misure di sicurezza e salute degli ambienti di lavoro e in particolare ha adottato tutti i protocolli di sicurezza previsti dall'emergenza Covid-19, come ampiamente descritto nel paragrafo sui rischi relativo. È stata inoltre stipulata una polizza assicurativa integrativa per tutti i dipendenti, a copertura dei rischi legati alla contrazione del Coronavirus.
Tematiche ESG
Più in generale, riguardo alle tematiche cosiddette ESG, il Gruppo ha adottato, attraverso due delibere del Consiglio di Amministrazione a maggio e novembre 2021, un Piano di Azioni ESG 2021-2023. All'interno di tale Piano di azioni sono state adottate:
- il codice di condotta per i fornitori, finalizzato all'adozione di politiche, principi e standard relativi al rispetto dei diritti umani;
- la "policy diversità e inclusione" applicabile nel Gruppo;
- la policy in materia di biodiversità;
- la politica retributiva che include piani di incentivazione collegati ad obiettivi di sostenibilità oltre che per i top e middle managers, anche per tutti gli altri dipendenti quale parametro aggiunto tra quelli considerati ai fini della maturazione del Premio di risultato annuale;
-
dei progetti di medio-lungo termine a sostegno delle comunità territoriali, da realizzarsi presso i comuni su cui insistono gli stabilimenti produttivi del Gruppo, attraverso donazioni o erogazioni liberali tese alla promozione di attività culturali e/o benefiche;
-
l'estensione della rendicontazione delle emissioni GHG allo scope 1 e 2, determinando l'impronta di carbonio del Gruppo, al fine di intraprendere percorsi di carbon offset e neutralizzazione delle emissioni di CO2 equivalente per tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo nel triennio 2021-2023.
- La realizzazione di un Termovalorizzatore per il recupero degli sfridi di lavorazione del laminato nello stabilimento di Casoli (TE)
In particolare, nel corso dell'esercizio 2021, il Gruppo ha effettuato l'off-setting di 10.000 ton circa di CO2 equivalenti dei siti produttivi di Filago e Casoli, pari alle emissioni residue dei predetti siti Nel corso del 2022 è previsto oltre che la compensazione dei due predetti stabilimenti di Neodecortech, anche l'offsetting delle emissioni residue dello stabilimento a Guarcino di Bio Energia Guarcino.
Il 7 dicembre 2021, per il primo anno, al Gruppo Neodecortech CDP (Carbon Disclosure Project) ha attribuito lo score "B" a valere sui dati 2020 sulla base del questionario di compilazione, riconoscendo l'impegno delle Società del Gruppo nella lotta al cambiamento climatico. Con il questionario "Climate change 2021", CDP ha inserito Neodecortech nella "Management band" con lo score "B". Tale punteggio colloca Neodecortech nella media europea e del settore Paper Products & Packaging, entrambi con lo stesso score pari a "B", ma leggermente meglio della media mondiale che ha invece uno score pari a "B-". Anche per il 2022, nel mese di luglio, il Gruppo ha compilato il questionario CDP per l'aggiornamento del rating.
In data 15 marzo 2022 Il Consiglio di Amministrazione ha approvato, per il primo anno in maniera volontaria, la Dichiarazione Non Finanziaria Consolidata 2021, sottoposta alla revisione limitata ("limited assurance") da parte di Deloitte & Touche S.p.A., secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised e ad essa si rinvia esplicitamente per l'approfondimento di tutte queste tematiche (https://www.neodecortech.it/sostenibilita/sostenibilita-i-nostririsultati/dichiarazione-non-finanziaria/).
Risorse umane ed organizzazione
Non si segnalano informazioni di rilievo in merito alla gestione del personale.
| 30.06.2022 | 31.12.2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| PERSONALE IN FORZA | Divisione Carta Decorativa Stampata |
Divisione Carta Decorativa |
Divisione Energia |
GRUPPO | GRUPPO |
| Dirigenti | 5 | 5 | 0 | 10 | 10 |
| Quadri/Impiegati | 60 | 48 | 2 | 110 | 115 |
| Operai | 173 | 107 | 2 | 282 | 281 |
| Totale | 238 | 160 | 4 | 402 | 406 |
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso del primo semestre 2022 è stato di 404 unità. Si segnala inoltre che n. 5 persone della società Cartiere di Guarcino lavorano in distacco preso la controllata Bio Energia Guarcino.
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio
Nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 giugno 2022
In data 26 luglio 2022, Neodecortech ha sottoscritto un nuovo finanziamento chirografario a breve di 1.000 migliaia di Euro della durata di 12 mesi, ad un tasso di interesse ancora in linea con i tassi vigenti prima del generalizzato rialzo
degli stessi, avvenuto dal mese di aprile, per sostenere gli investimenti e il circolante del prossimo semestre, che evidenzia i primi segnali di calo della domanda.
In data 2 agosto 2022, Bio Energia Guarcino ha sottoscritto un nuovo finanziamento chirografario a breve di 1.500 migliaia di Euro della durata di 17 mesi, ad un tasso di interesse ancora in linea con i tassi vigenti prima del generalizzato rialzo degli stessi, avvenuto dal mese di aprile per sostituire l'utilizzo di linee a breve più onerose e sostenere il circolante nei prossimi mesi.
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti
Si rammenta che Neodecortech, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il "Regolamento Emittenti") ha aderito al regime di opt-out previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Azioni proprie e azioni della Controllante
Ai sensi degli artt. 2435-bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che Neodecortech, alla data del 30 giugno 2022, possedeva n. 98.933 azioni proprie al controvalore di 394.121 Euro.
L'Assemblea dei Soci del 13 aprile 2021, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.351.526 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche, entro diciotto mesi.
Nei mesi di luglio e agosto 2022, Neodecortech ha continuato con l'acquisto di ulteriori azioni proprie sulla base e nei limiti della delibera di cui sopra.
Al 30 giugno 2022 e durante il semestre la Società non detiene e non ha acquistato azioni della controllante Finanziaria Valentini S.p.A.
Altre informazioni
Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la Società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.
L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 della Capogruppo Neodecortech ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2021, destinando l'utile d'esercizio, pari a Euro 6.688.151,71, come segue:
- quanto ad Euro 334.408,00 alla riserva legale;
- quanto ad Euro 2.642.882,46 alla riserva di rivalutazione delle partecipazioni non distribuibile iscritta ai sensi del Dlgs n.38/05 art.6 comma 1;
- quanto ad Euro 1.710.861,25 alla riserva straordinaria;
- la residua parte dell'utile a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione per complessivi Euro 2.000.000,00.
In data 18 maggio 2022, Neodecortech, ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad 2.000 migliaia di Euro (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato
Il secondo semestre è iniziato con i mesi di luglio e agosto che hanno evidenziato una prima contrazione del portafoglio ordini per le società operative, causata dal contesto macroeconomico, in particolare l conflitto in Ucraina, e dall'aumento del costo dell'energia elettrica e del gas, che stanno generando i primi segnali di contrazione della domanda nel settore dell'arredo.
Tale contesto è comunque controbilanciato da una serie di fattori sotto indicati per Neodecortech e Cartiere di Guarcino e dalla previsione di piena operatività della Centrale Elettrica grazie ai prezzi dell'energia molto alti.
Sta continuando anche l'incremento dei prezzi di alcune materie prime strategiche (cellulosa e biossido di titanio), mentre in altri casi si assiste ai primi ritracciamenti (resine e sottoprodotto di origine animale, olio di palma), che aiuterà il parziale recupero di marginalità nel secondo semestre.
Gli stabilimenti produttivi di Neodecortech e Cartiere di Guarcino hanno operato a pieno regime per l'intero primo semestre ed è prevista la loro piena operatività nel corso degli ultimi mesi dell'esercizio, dedicando la necessaria attenzione sia all'andamento degli ordini che ai rischi di razionamento e disponibilità di energia elettrica e gas.
Nonostante il mutamento del sentiment macroeconomico con le relative criticità già ricordate sopra, sfruttando il fatto di essere una filiera integrata ed avere all'interno del proprio perimetro una centrale di produzione elettrica da fonti rinnovabili, che garantisce la disponibilità piena di energia elettrica e parziale di energia termica alla cartiera, e tenendo conto anche del buon andamento segnato nel corso del 1° semestre, il Gruppo ritiene di poter chiudere l'esercizio 2022 sostanzialmente in linea rispetto ai risultati del Budget 2022.
Il Gruppo continua a perseguire la politica di sostenibilità, attraverso l'implementazione di diversi progetti in corso, in particolare nell'ambito della riduzione delle emissioni, oltre che in ambito social e la politica di mantenimento dei costi finanziari (nonostante la fase di rialzo dei tassi), di ottimizzazione delle linee di indebitamento tra breve e medio lungo termine e contenimento della propria posizione finanziaria netta.
Divisione carta decorativa – Neodecortech
In relazione alle materie prime, per quanto riguardo le resine, nei primi mesi del secondo semestre è continuato il trend di diminuzione del prezzo, cosa che permetterà di recuperare parzialmente la marginalità, grazie al completamento del trasferimento prezzi sui clienti finali. Di contro, già a partire dal mese di giugno si è assistito ad una riduzione del portafoglio ordini, causato dai primi segnali di contrazione della domanda nel settore dell'arredo. Tale deterioramento è sostanzialmente uguale per tutte le linee di prodotto: sia di quelle che, per prime, risentono del rallentamento del mercato (laminato e impregnato), sia di quelle che ne risentono con un minimo di ritardo (stampa su carta, PPF ossia stampa su pvc). Unica eccezione per EOS il cui peso, tuttavia, è ancora non rilevante (circa 7%).
Data questa condizione, per l'immediato futuro si prevede una certa stabilizzazione del portafoglio ordini ad un livello più in linea con le serie storiche degli anni precedenti sia il 2020 che il 2021, anni nei quali il primo la domanda è stata minore a causa degli effetti inziali della pandemia ed il secondo a causa del fortissimo rimbalzo legato proprio ai lock down avuti a causa sempre della pandemia da Covid 19.
Non mancano però spunti di ottimismo legati all'introduzione di nuovi prodotti nell'ambito della famiglia di quelli plastici oltre che della loro diffusione nel mercato Nord Americano.
Continuerà il piano di investimenti previsto a budget e le azioni di contenimento dei costi finanziari, nonostante l'aumento dei tassi di questi ultimi mesi.
Divisione Carta - Cartiere di Guarcino
Il portafoglio ordini in Cartiera continua al momento ad essere molto sostenuto; tuttavia, lo scenario futuro porta ad essere cauti nelle previsioni dati i possibili cali delle vendite, la cui entità non è al momento prevedibile. Ragionevolmente ci si può aspettare una mitigazione del calo di fatturato, conseguente a tre fattori sostanziali che hanno contribuito alla crescita nel primo semestre:
- (i) I contratti siglati a fine 2021 con molti clienti di classe A, che hanno permesso di garantire delle quote per l'anno 2022.
- (ii) La diversificazione di prodotto con la produzione del bilanciante per il mercato Nord America, ove già dal Q4 2021 si registrava una forte domanda. Altresì sono state omologate delle carte Kraft semidecorative per produttori di HPL che permetteranno nel 2° semestre 2022 importanti quantità d'ordine.
- (iii) La diversificazione territoriale ha consentito una crescita importante rispetto al budget nel mercato Nord America e Sud America, aree che nell'ultimo trimestre del 2021 e nei primi mesi del 2022 hanno avuto un trend di domanda di carta decorativa molto forte.
In riferimento all'aumento dei costi delle materie prime (cellulosa e biossido di titanio), nuovi annunci di aumento sono già stati fatti sul mese di luglio per la cellulosa (+30 USD sulla Fibra Corta e +35 USD sulla Fibra Lunga), che sembrano continuare per tutto il terzo trimestre 2022.
Il prezzo del biossido di titanio, aumentato nel primo semestre 2022 mediamente di circa 350 euro (+ 11%) rispetto al quarto trimestre 2021, prevede un ulteriore incremento nel terzo trimestre del 2022 a fronte degli annunci dei principali operatori.
Proseguono nel corso del 2022, le attività di sviluppo della Carta Velvet e, sempre in tema di innovazione, della carta ad uso alimentare.
Divisione energia - Bioenergia Guarcino
Per quanto riguarda la Bio Energia Guarcino, nel secondo semestre 2022 ci si aspetta un prezzo dell'energia in ulteriore crescita, considerati già i livelli sopra i 400€/MWh dei primi mesi del terzo trimestre. Già nella parte finale del primo semestre 2022 abbiamo assistito ad una diminuzione del costo sia degli oli vegetali che dei grassi animali. Ci si aspetta che tale diminuzione possa continuare nei prossimi mesi. Stante il nuovo quadro di riferimento, e grazie ad alcune coperture in vendita sul mercato dell'energia e in acquisto sui bioliquidi per la seconda parte dell'anno, si prevede di operare con la Centrale Elettrica a pieno regime con i tre motori. Questo in attesa dei Decreti attuativi per il nuovo sistema incentivante che, auspicabilmente, confidiamo possano essere emessi entro la fine dell'esercizio.
Ricordiamo infatti che, il D.Lgs. – pubblicato in G.U. il 30.11.2021 – con il quale è stata recepita la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 (cosiddetta Direttiva RED II), dovrebbe garantire il funzionamento dell'impianto di BEG in misura indipendente dalla volatilità dei mercati delle materie prime – bioliquidi sostenibili – e dell'energia.
Bio Energia si è opportunamente mossa di concerto con l'Associazione di categoria per promuovere, in seno al recepimento della Direttiva RED II e dei collegati decreti attuativi, una proposta di modifica del quadro di incentivazione per gli impianti alimentati da biocombustibili nazionali e funzionali ad aziende produttive che, qualora recepita, prevederebbe:
- L'estensione del sostegno agli impianti a bioliquidi come sopra descritti almeno fino al 2030 (il sistema incentivante attuale cessa nel 2025).
- L'introduzione, in maniera analoga a quanto previsto dagli articoli 63, 64 e 65 della Delibera ARERA n. 111/2006 per i cosiddetti impianti essenziali per il sistema elettrico, di un regime di reintegrazione dei ricavi.
In relazione a quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione di Bio Energia Guarcino ha approvato, in data 14 marzo 2022, un test di impairment, predisposto da un consulente terzo indipendente ai sensi dello IAS 36 (recepito anche nei Consigli di Amministrazione di Cartiere di Guarcino S.p.A., sempre in data 14 marzo 2022 e dal Consiglio di Amministrazione di Neodecortechin data 16 marzo 2022), in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali riferite alla controllata Bio Energia Guarcino e del valore di carico della partecipazione detenuta da Cartiere di Guarcino (a sua volta detenuta integralmente da Neodecortech) in Bio Energia Guarcino. Le conclusioni sull'impairment test, supportato dalle analisi del consulente incaricato, e che si è basato sui dati previsionali desunti dal piano economico – finanziario 2022 – 2030, predisposto dalla Direzione della controllata Bio Energia Guarcino ed approvato dal Consiglio di Amministrazione nella medesima data del 14 marzo 2022, ha evidenziato un valore recuperabile superiore sia al valore contabile delle immobilizzazioni materiali riferite a Bio Energia Guarcino, che al valore di carico della partecipazione della società controllata Bio Energia Guarcino in Cartiere di Guarcino.
Le risultanze del test di impairment sono ancora valide alla data odierna, in quanto la sensitivity analysis predisposta prevedeva due ipotesi: una variazione del +/- 1% del tasso WACC applicato e una ponderazione +/-5% degli scenari relativi all'entrata in vigore del sistema di incentivazione. Nonostante tali variazioni sostanziali, lo svolgimento dell'impairment test, comprensivo delle sensitivity analysis sopra esposte, comportava l'insorgere di impairment losses non significative, esclusivamente nel caso di entrata in vigore degli incentivi nell'esercizio 2024. Inoltre sulla base della prevedibile evoluzione della gestione, come sopra menzionato, grazie ai prezzi alti dell'energia previsti, il ritracciamento atteso dei prezzi del combustibile e le coperture in vendita e acquisto già assicurate fino alla fine dell'esercizio, la Centrale opererà a pieno regime con margini molto migliori rispetto alle previsioni di Budget 2022 (parte del piano industriale approvato a supporto dell'impairment test), dove era prevista anche una possibile chiusura della Centrale nella seconda parte dell'anno. Alla luce di quando sopra, si può confermare, anche al 30 giugno 2022, la tenuta del valore contabile del capitale investito netto riferito alla controllata Bio Energia Guarcino iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo.
Filago (BG), 06 settembre 2022
Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente
(Luca Peli) _________________________________
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022
Prospetto di conto economico consolidato al 30 giugno 2022
| (in migliaia di euro) | Note | 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| R icavi delle Vendite e delle P restazio ni |
1 | 99.229 | 100,0% | 82.434 | 100,0% | 16.795 | 20,4% |
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti |
2 | 6.358 | 6,4% | (486) | (0,6%) | 6.844 | (1408,2%) |
| Altri Ricavi | 3 | 3.451 | 3,5% | 903 | 1,1% | 2.548 | 282,2% |
| Valo re della P ro duzio ne |
109.039 | 109,9% | 82.852 | 100,5% | 26.187 | 31,6% | |
| Consumo M at. prime sussidiarie e di materiale di cons. |
4 | (70.618) | (71,2%) | (49.561) | (60,1%) | (21.057) | 42,5% |
| Altri Oneri Operativi | 5 | (16.503) | (16,6%) | (12.235) | (14,8%) | (4.268) | 34,9% |
| Valo re A ggiunto |
21.918 | 22,1% | 21.056 | 25,5% | 862 | 4,1% | |
| Costo del Personale | 6 | (11.039) | (11,1%) | (11.229) | (13,6%) | 190 | (1,7%) |
| Ebitda | 10.879 | 11,0% | 9.826 | 11,9% | 1.053 | 10,7% | |
| Ammortamenti | 7 | (4.704) | (4,7%) | (4.322) | (5,2%) | (382) | 8,8% |
| Accantonamenti | 8 | (55) | (0,1%) | (192) | (0,2%) | 137 | (71,4%) |
| Ebit | 6.120 | 6,2% | 5.313 | 6,4% | 807 | 15,2% | |
| Oneri Finanziari | 9 | (2.054) | (2,1%) | (682) | (0,8%) | (1.372) | 201,2% |
| Proventi Finanziari | 10 | 5.422 | 5,5% | 112 | 0,1% | 5.310 | 4741,1% |
| Utile/ (perdita) pre-tax |
9.488 | 9,6% | 4.743 | 5,8% | 4.745 | 100,0% | |
| Imposte sul reddito | 11 | (1.364) | (1,4%) | (1.623) | (2,0%) | 259 | (16,0%) |
| Utile/ (perdita) dell'esercizio |
8.124 | 8,2% | 3.120 | 3,8% | 5.004 | 160,4% |
Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 30 giugno 2022
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | 30 GIUGNO 2021 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) d'esercizio | 8.124 | 3.120 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale | 214 | 74 |
| Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto | ||
| economico dell'esercizio | 214 | 74 |
| Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari | 256 | 72 |
| Totale componenti che saranno o potranno essere | ||
| riclassificati nel conto economico dell'esercizio | 256 | 72 |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | 470 | 146 |
| Utile/(perdita) dell'esercizio complessivo | 8.594 | 3.266 |
| Utile d'esercizio da attribuire ad: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 8.594 | 3.266 |
| Azionisti di minoranza | ||
| Risultato per azione (in unità di Euro): | ||
| Base | 0,57 | 0,23 |
| Diluito | 0,57 | 0,23 |
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 30 giugno 2022
| A ttivo |
Note | 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEM BRE 2021 |
% | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||||||
| Attività immateriali | 12 | 1.158 | 0,7% | 1.551 | 0,9% | (393) | (25,3%) |
| Attività materiali | 13 | 78.479 | 47,1% | 78.561 | 46,5% | (82) | (0,1%) |
| Altre attività non Correnti | 14 | 227 | 0,1% | 19 | 0,0% | 208 | 1094,7% |
| Crediti Finanziari non correnti | 15 | 445 | 0,3% | 1.757 | 1,0% | (1.312) | (74,7%) |
| Attività per Imposte anticipate | 16 | 1.880 | 1,1% | 1.985 | 1,2% | (105) | (5,3%) |
| A ttività no n co rrenti |
82.190 | 49,4% | 83.873 | 49,6% | (1.683) | (2,0%) | |
| Rimanenze | 17 | 46.388 | 27,9% | 40.603 | 24,0% | 5.785 | 14,2% |
| Crediti commerciali | 18 | 29.181 | 17,5% | 26.632 | 15,7% | 2.549 | 9,6% |
| Crediti per consolidato fiscale | 19 | 826 | 0,5% | 1.129 | 0,7% | (303) | (26,8%) |
| Crediti tributari | 20 | 2.700 | 1,6% | 2.299 | 1,4% | 401 | 17,4% |
| Crediti Finanziari correnti | 15 | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Altri crediti correnti | 21 | 1.735 | 1,0% | 1.084 | 0,6% | 651 | 60,1% |
| Disponibilità liquide | 22 | 3.478 | 2,1% | 13.491 | 8,0% | (10.013) | (74,2%) |
| A ttività co rrenti |
84.309 | 50,6% | 85.238 | 50,4% | (929) | (1,1%) | |
| T o tale A ttivo |
166.499 | 100,0% | 169.111 | 100,0% | (2.612) | (1,5%) |
| P atrimo nio N etto e P assivo |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEM BRE 2021 |
% | Var. | Var. % | ||
| (in migliaia di euro) | |||||||
| 0,0% | |||||||
| Capitale sociale | 18.804 | 11,3% | 18.804 | 11,1% | 0 | ||
| Riserva sovrapprezzo | 18.864 | 11,3% | 18.864 | 11,2% | 0 | 0,0% | |
| Altre riserve | 24.833 | 14,9% | 17.348 | 10,3% | 7.485 | 43,1% | |
| Utile (perdita) esercizi precedenti | 6.201 | 3,7% | 8.761 | 5,2% | (2.560) | (29,2%) | |
| Risultato dell' esercizio | 8.124 | 4,9% | 6.688 | 4,0% | 1.436 | 21,5% | |
| P atrimo nio netto |
3 0 |
76.826 | 46,1% | 70.465 | 41,7% | 6.361 | 9,0% |
| Fondi per rischi e oneri | 23 | 714 | 0,4% | 977 | 0,6% | (263) | (26,9%) |
| Imposte differite | 16 | 6.227 | 3,7% | 6.150 | 3,6% | 77 | 1,3% |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 24 | 2.237 | 1,3% | 2.587 | 1,5% | (350) | (13,5%) |
| Passività finanziarie non correnti | 25 | 14.956 | 9,0% | 23.220 | 13,7% | (8.264) | (35,6%) |
| P assività no n co rrenti |
24.134 | 14,5% | 32.934 | 19,5% | (8.800) | (26,7%) | |
| Debiti commerciali | 26 | 34.857 | 20,9% | 39.832 | 23,6% | (4.975) | (12,5%) |
| Debiti per consolidato fiscale | 27 | 1.788 | 1,1% | 816 | 0,5% | 972 | 119,1% |
| Debiti tributari | 28 | 831 | 0,5% | 773 | 0,5% | 58 | 7,5% |
| Passività finanziarie correnti | 25 | 22.787 | 13,7% | 19.616 | 11,6% | 3.171 | 16,2% |
| Altri debiti correnti | 29 | 5.275 | 3,2% | 4.674 | 2,8% | 601 | 12,9% |
| P assività co rrenti |
65.538 | 39,4% | 65.711 | 38,9% | (173) | (0,3%) | |
| T o tale P atrimo nio netto e passivo |
166.499 | 100,0% | 169.111 | 100,0% | (2.612) | (1,5%) |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2022
| ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO |
NOTE | CAPITALE SOCIALE |
RISERVE DI COPERTURA E DI TRADUZIONE |
RISERVE DI CAPITALE |
ALTRE RISERVE |
AZIONI PROPRIE |
RISULTATO D'ESERCIZIO |
PATRIMONIO NETTO PROPRIO |
PN DI TERZI |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
| Saldi al 01/01/2021 | 28 | 17.399 | (296) | 17.357 | 24.083 | (421) | 3.536 | 61.658 | 0 | 61.658 |
| Altre componenti del conto | ||||||||||
| economico complessivo | 0 | 146 | 0 | (16) | 0 | 0 | 130 | 0 | 130 | |
| Utile d'esercizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 6.688 | 6.688 | 0 | 6.688 | |
| Totale utile/perdita | ||||||||||
| d'esercizio complessivo | 0 | 146 | 0 | (16) | 0 | 6.688 | 6.818 | 0 | 6.818 | |
| Distribuzione dividendi | 0 | 0 | 0 | (1.206) | 0 | 0 | (1.206) | 0 | (1.206) | |
| Destinazione del risultato | ||||||||||
| dell'esercizio precedente | 0 | 3.536 | 0 | (3.536) | 0 | 0 | 0 | |||
| Altri movimenti | 1.405 | (4) | 1.507 | 6 | 281 | 3.195 | 0 | 3.195 | ||
| Saldi al 31/12/2021 | 28 | 18.804 | (154) | 18.864 | 26.403 | (140) | 6.688 | 70.465 | 0 | 70.465 |
| Saldi al 01/01/2022 | 28 | 18.804 | (155) | 18.864 | 26.404 | (140) | 6.688 | 70.465 | 0 | 70.465 |
| Altre componenti del conto | ||||||||||
| economico complessivo | 0 | 256 | 0 | 214 | 0 | 0 | 470 | 0 | 470 | |
| Utile d'esercizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 8.124 | 8.124 | 0 | 8.124 | |
| Totale utile/perdita | ||||||||||
| d'esercizio complessivo | 0 | 256 | 0 | 214 | 0 | 8.124 | 8.594 | 0 | 8.594 | |
| Distribuzione dividendi | 0 | 0 | 0 | (1.978) | 0 | 0 | (1.978) | 0 | (1.978) | |
| Destinazione del risultato | ||||||||||
| dell'esercizio precedente | 0 | 0 | 0 | 6.688 | 0 | (6.688) | 0 | 0 | 0 | |
| Altri movimenti | 0 | 0 | 0 | 0 | (254) | 0 | (254) | 0 | (254) | |
| Saldi al 30/06/2022 | 28 | 18.804 | 101 | 18.864 | 31.328 | (394) | 8.124 | 76.827 | 0 | 76.826 |
Rendiconto finanziario consolidato al 30 giugno 2022
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 | 30 GIUGNO 2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di esercizio | 8.124 | 3.120 |
| Imposte sul reddito | 1.330 | 1.580 |
| Imposte differite /(anticipate) | 34 | 43 |
| Interessi passivi/(interessi attivi) | (3.203) | 781 |
| (Dividendi incassati) | 0 | 0 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (8) | (200) |
| 1 Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, | 6.275 | 5.324 |
| dividendi e plus/minusvalenze da cessione | ||
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto | ||
| contropartita nel capitale circolante netto: | ||
| Accantonamento TFR | 79 | 19 |
| Accantonamenti altri fondi | 162 | 337 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 4.704 | 4.322 |
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | 0 | 0 |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (1.243) | (341) |
| 2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn | 9.978 | 9.661 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti | (2.521) | (5.454) |
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | (5.928) | 1.695 |
| Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori | (4.975) | 1.204 |
| Decremento/(incremento) altri crediti | (712) | (1.840) |
| Incremento/(decremento) altri debiti | 1.731 | 1.428 |
| Altre variazioni del capitale circolante netto | 0 | 0 |
| 3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn | (2.426) | 6.695 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (471) | (287) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (227) | (1.177) |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | 0 | 0 |
| Dividendi incassati | 0 | 0 |
| (Utilizzo dei fondi) | (285) | (351) |
| (Utilizzo dei fondi tfr) | (88) | (91) |
| 4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche | (3.496) | 4.789 |
| A Flusso finanziario della gestione operativa | (3.496) | 4.789 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | (4.104) | (4.539) |
| (Investimenti) | (4.104) | (4.578) |
| Disinvestimenti | 0 | 39 |
| Immobilizzazioni immateriali | (89) | (173) |
| (Investimenti) | (89) | (173) |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 0 | (140) |
| (Investimenti) | 0 | (216) |
| Disinvestimenti | 0 | 76 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | 0 | 0 |
| (Investimenti) | 0 | 0 |
| disinvestimenti | 0 | 0 |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti | 8 | 200 |
| B Flusso finanziario dell attività di investimento | (4.184) | (4.651) |
| Mezzi di terzi | (99) | (1.041) |
| Incremento (decremento) debiti a breve verso banche | 3.120 | 1.785 |
| Accensione Finanziamenti | 0 | 0 |
| Rimborso Finanziamento | (2.188) | (2.359) |
| Passività finanziarie verso altri finanziatori | (1.030) | (499) |
| Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori | 0 | 31 |
| Mezzi propri | (2.233) | (1.206) |
| Aumento capitale sociale | 0 | 0 |
| Cessione (acquisto) di azioni proprie | (254) | 0 |
| Altre variazioni patrimonio netto | (1.978) | (1.206) |
| C Flusso finanziario dell attività di finanziamento | (2.332) | (2.247) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | (10.013) | (2.110) |
| Disponibilità liquide al 1° Gennaio 2022 | 13.491 | 7.536 |
| Disponibilità liquide al 30 giugno 2022 | 3.478 | 5.426 |
Note esplicative al Bilancio Consolidato
Entità che redige il bilancio consolidato
Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech di seguito anche il "Gruppo". Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.
Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.
In data 5 marzo 2021, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8746, ha attribuito alle azioni ordinarie e warrant di Neodecortech S.p.A. la qualifica STAR come da domanda della Società del 4 marzo 2021. La data di inizio delle negoziazioni nel segmento STAR è avvenuta dal giorno 15 marzo 2021.
La pubblicazione del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è stata approvata dagli Amministratori in data 06 settembre 2022.
La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato
Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS
Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2021 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005, ed in particolare secondo il Principio contabile internazionale IAS 34 relativo ai bilanci intermedi. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il Bilancio consolidato e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del Codice Civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19 e del conflitto in Ucraina, non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle previsioni incluse nel Budget 2022, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".
Criteri di redazione e valuta funzionale
I conti consolidati sono redatti in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.
La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio consolidato è l'Euro, valuta funzionale della capogruppo Neodecortech S.p.A. e delle altre società controllate. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato
Schemi di bilancio e criteri di presentazione
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è composto dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dei movimenti del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato nonché dalle note esplicative per il semestre chiuso al 30 giugno 2022.
Relativamente alla presentazione del bilancio, il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
- per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
- per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
- per il conto economico complessivo, il Gruppo ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
- per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2022 e applicabili dal 1° gennaio 2023
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
- Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
- Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
- Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
- Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2022.
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche agli standard IFRS:
- Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2;
- Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8.
Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Il 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12, lo standard sulle imposte, per precisare come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento.
Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.
Nel mese di gennaio 2020 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1, che chiariscono come un'entità debba classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche inizialmente avevano una data di efficacia il 1° gennaio 2022, tuttavia, nel mese di luglio 2020 questa è stata differita fino al 1° gennaio 2023 a seguito della pandemia COVID-19. Lo IASB, nella riunione del giugno 2021, ha deciso provvisoriamente di modificare i requisiti dello IAS 1 in merito alla classificazione delle passività soggette a condizioni ed all'informativa su tali condizioni e di differire la data di entrata in vigore della modifica 2020 di almeno un anno agli esercizi annuali che inizieranno non prima del o dopo il 1° gennaio 2024.
Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
Principi di consolidamento
I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 30 giugno 2022, predisposte dalla capogruppo Neodecortech S.p.A. e dalle imprese consolidate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.
Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate.
Imprese controllate
Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.
Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:
- potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
- esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
- correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel Bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Area di consolidamento
L'elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:
| Denominazione | Sede legale | Capitale Sociale | Criterio di consolidamento |
% possesso |
|---|---|---|---|---|
| Cartiere di Guarcino S.p.A. | Guarcino (IT) | 10.000.000 € | Integrale | 100% |
| Bio Energia Guarcino S.r.l.* | Guarcino (IT) | 1.100.000 € | Integrale | 100% |
* Controllata indirettamente tramite Cartiere di Guarcino S.p.A.
Non si segnalano variazioni rispetto al periodo precedente.
Si espone di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli analoghi dati consolidati.
| DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO | P.N. 30 GIUGNO 2022 |
RISULTATO D'ESERCIZIO 30 GIUGNO 2022 |
P.N. 31 DICEMBRE 2021 |
RISULTATO D'ESERCIZIO 31 DICEMBRE 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante | 76.826 | 8.124 | 70.465 | 6.688 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||||
| Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto | - | - | ||
| Diff. di traduzione in valuta | - | - | ||
| Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | 2.627 | 2.559 | ||
| Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni | (2.526) | (2.420) | ||
| Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG) | (81) | (162) | ||
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate: | ||||
| Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali | - | (20) | - | 23 |
| Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate | - | - | - | - |
| Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci della | ||||
| controllante | 76.826 | 8.124 | 70.465 | 6.688 |
| Interessenze di pertinenza dei terzi | - | - | - | - |
| Totale Patrimonio Netto | 76.826 | 8.124 | 70.465 | 6.688 |
Valutazioni soggettive ed uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Per una migliore comprensione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione dello stesso perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 e dal conflitto in Ucraina. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.
- Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito, specie nell'attuale contesto;
- Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
-
Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile – è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
-
Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
- Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. Il Gruppo usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse;
- Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
- Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economico-finanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;
- impairment degli assets: la Direzione, in aggiunta agli indicatori di impairment interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni disponibili al 30 giugno 2022, l'effetto della diffusione della pandemia COVID-19 del conflitto in Ucraina e i relativi impatti indiretti in termini di inflazione e calo della domanda sul valore recuperabile delle attività. Sulla base dei risultati consuntivati nel primo semestre, delle previsioni sul fine anno e delle ipotesi in merito agli impatti suddetti per gli esercizi successivi al 2022, la Direzione non ritiene che tali eventi possano rappresentare per il Gruppo un indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario procedere allo svolgimento di un test di impairment sul valore delle attività iscritte; la Direzione della Società inoltre aveva già individuato al 31 dicembre 2021 l'esistenza di indicatori di impairment in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali riferite alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. ed al conseguente valore di carico della partecipazione in BEG nel bilancio della società controllata CDG (a sua volta integralmente controllata da Neodecortech) e ha pertanto svolto un test di impairment ai sensi dello IAS 36, con il supporto di un consulente terzo indipendente. Le risultanze del test di impairment sono ancora valide alla data odierna, in quanto le sensitivity analysis utilizzate, comportavano l'insorgere di impairment losses non significative, esclusivamente nel caso di entrata in vigore degli incentivi nell'esercizio 2024, e inoltre, come evidenziato nella Relazione sulla Gestione, si prevede il pieno funzionamento della Centra elettrica nel prossimo semestre. Quindi si può confermare, anche al 30 giugno 2022, la tenuta del valore contabile del capitale investito netto riferito alla controllata BEG iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo.
▪ calcolo expected credit loss: al momento il Gruppo non ha riscontrato significative problematiche di recupero dei crediti commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un impatto negativo rilevante da questa fattispecie.
Inoltre, nell'ambito della redazione del presente Bilancio semestrale consolidato le valutazioni soggettive nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezze delle stime sono state le stesse applicate per la redazione del Bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Informativa di settore
Le attività nelle quali il Gruppo opera e che costituiscono l'informativa per settore operativo come richiesto dall'IFRS 8 sono le seguenti e sono corrispondenti all'attività svolta rispettivamente dalla Capogruppo e dalle società controllate Cartiera di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l.:
- Divisione Carta Decorativa Stampata Neodecortech S.p.A.
- Divisione Carta Decorativa Cartiera di Guarcino S.p.A.
- Divisione Energia Bio Energia Guarcino S.r.l.
La struttura direzionale e organizzativa del Gruppo riflette l'informativa di settore per attività di business precedentemente descritta. L'individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello decisionale del Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.
La seguente tabella riporta i dati di settore relativi ai ricavi e proventi e ai risultati al 30 giugno 2022 e, di seguito, quella al 30 giugno 2021:
30 giugno 2022
| (in migliaia di euro) | Divisione Carta Decorativa Stampata |
% sui Ricavi |
Divisione Carta Decorativa |
% sui Ricavi |
Divisione Energia |
% sui Ricavi |
Aggregato Elisioni e Scritture di Consolidamento |
Consolidato | % sui Ricavi |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 42.917 | 100,0% 52.185 | 100,0% 20.081 | 100,0% | 115.183 | 15.954 | 99.229 | 100,0% | ||
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti |
1.931 | 4,5% | 4.428 | 8,5% | 0 | 0,0% | 6.359 | 1 | 6.358 | 6,4% |
| Altri Ricavi | 1.104 | 2,6% | 2.439 | 4,7% | 43 | 0,2% | 3.586 | 135 | 3.451 | 3,5% |
| Valore della Produzione | 45.952 | 107,1% 59.052 | 113,2% 20.124 | 100,2% | 125.128 | 16.089 | 109.039 | 109,9% | ||
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | (29.091) | (67,8%) (34.561) | (66,2%) (16.518) | (82,3%) | (80.170) | (9.552) | (70.618) | (71,2%) | ||
| Altri Oneri operativi | (6.560) | (15,3%) (14.515) | (27,8%) (1.794) | (8,9%) | (22.869) | (6.366) | (16.503) | (16,6%) | ||
| Valore Aggiunto | 10.301 | 24,0% | 9.976 | 19,1% | 1.812 | 9,0% | 22.089 | 171 | 21.918 | 22,1% |
| Costo del Personale | (5.988) | (14,0%) (4.977) | (9,5%) | (215) | (1,1%) | (11.180) | (141) | (11.039) | (11,1%) | |
| Ebitda | 4.313 | 10,0% | 4.999 | 9,6% | 1.597 | 8,0% | 10.909 | 30 | 10.879 | 11,0% |
| Ammortamenti | (1.697) | (4,0%) | (1.513) | (2,9%) | (1.380) | (6,9%) | (4.590) | 114 | (4.704) | (4,7%) |
| Accantonamenti | (55) | (0,1%) | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | (55) | 0 | (55) | (0,1%) |
| Ebit | 2.561 | 6,0% | 3.486 | 6,7% | 217 | 1,1% | 6.264 | 144 | 6.120 | 6,2% |
| Oneri finanziari | (1.454) | (3,4%) | (673) | (1,3%) | (221) | (1,1%) | (2.348) | (294) | (2.054) | (2,1%) |
| Proventi finanziari | 7.938 | 18,5% | 304 | 0,6% | 0 | 0,0% | 8.242 | 2.820 | 5.422 | 5,5% |
| Utile/(perdita) pre-tax | 9.045 | 21,1% | 3.117 | 6,0% | (4) | (0,0%) | 12.158 | 2.670 | 9.488 | 9,6% |
| Imposte sul reddito | (921) | (2,1%) | (405) | (0,8%) | (78) | (0,4%) | (1.404) | (40) | (1.364) | (1,4%) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 8.124 | 18,9% | 2.711 | 5,2% | (83) | (0,4%) | 10.752 | 2.628 | 8.124 | 8,2% |
30 giugno 2021
| (in migliaia di euro) | Divisione Carta Decorativa Stampata |
% sui Ricavi |
Divisione Carta Decorativa |
% sui Ricavi |
Divisione Energia |
% sui Ricavi |
Aggregato Elisioni e Scritture di Consolidamento |
Consolidato | % sui Ricavi |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 37.582 | 100,0% 38.785 | 100,0% 16.358 | 100,0% | 92.725 | (10.292) | 82.434 | 100,0% | ||
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di | ||||||||||
| lavorazione semilavorati e prodotti finiti | 1.390 | 3,7% | (1.876) | (4,8%) | 0 | 0,0% | (486) | 0 | (486) | (0,6%) |
| Altri Ricavi | 924 | 2,5% | 250 | 0,6% | 14 | 0,1% | 1.188 | (285) | 903 | 1,1% |
| Valore della Produzione | 39.896 | 106,2% 37.160 | 95,8% | 16.372 | 100,1% | 93.428 | (10.576) | 82.852 | 100,5% | |
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | (22.373) | (59,5%) (23.039) | (59,4%) (12.942) | (79,1%) | (58.354) | 8.794 | (49.561) | (60,1%) | ||
| Altri Oneri operativi | (6.037) | (16,1%) (5.970) | (15,4%) (1.890) | (11,6%) | (13.897) | 1.662 | (12.235) | (14,8%) | ||
| Valore Aggiunto | 11.486 | 30,6% | 8.151 | 21,0% | 1.539 | 9,4% | 21.176 | (120) | 21.056 | 25,5% |
| Costo del Personale | (6.129) | (16,3%) (5.030) | (13,0%) (208) | (1,3%) | (11.367) | 138 | (11.229) | (13,6%) | ||
| Ebitda | 5.357 | 14,3% | 3.121 | 8,0% | 1.331 | 8,1% | 9.809 | 18 | 9.826 | 11,9% |
| Ammortamenti | (1.632) | (4,3%) | (1.457) | (3,8%) | (1.120) | (6,8%) | (4.209) | (114) | (4.322) | (5,2%) |
| Accantonamenti | (192) | (0,5%) | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | (192) | 0 | (192) | (0,2%) |
| Ebit | 3.534 | 9,4% | 1.664 | 4,3% | 212 | 1,3% | 5.410 | (96) | 5.313 | 6,4% |
| Oneri finanziari | (231) | (0,6%) | (615) | (1,6%) | (270) | (1,7%) | (1.116) | 434 | (682) | (0,8%) |
| Proventi finanziari | 923 | 2,5% | 96 | 0,2% | 0 | 0,0% | 1.019 | (907) | 112 | 0,1% |
| Utile/(perdita) pre-tax | 4.225 | 11,2% | 1.144 | 2,9% | -58 | (0,4%) | 5.311 | (569) | 4.743 | 5,8% |
| Imposte sul reddito | (1.106) | (2,9%) | (472) | (1,2%) | (72) | (0,4%) | (1.650) | 27 | (1.623) | (2,0%) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 3.120 | 8,3% | 672 | 1,7% | -130 | (0,8%) | 3.662 | (542) | 3.120 | 3,8% |
Alla data del 30 giugno 2022 riportiamo, nella tabella seguente, la segmentazione dei ricavi per tipologia di business.
| (in migliaia di euro) | Divisione Carta Decorativa |
Divisione Carta |
Divisione Energia |
Aggregato |
|---|---|---|---|---|
| Stampata | Decorativa | |||
| Ricavi per vendita di merci | 35.723 | 51.445 | 87.168 | |
| Ricavi per servizi | 7.195 | 739 | 7.934 | |
| Ricavi per vendita energia elettrica e vapore | 15.923 | 15.923 | ||
| Ricavi per Incentivi | 4.158 | 4.158 | ||
| Totale per segmento | 42.918 | 52.184 | 20.081 | 115.183 |
La seguente tabella riporta dati patrimoniale e finanziari di settore al 30 giugno 2022 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2021:
30 giugno 2022
| (in migliaia di euro) | Divisione Carta | Divisione Carta | Divisione | Aggregato | Elisioni e Scritture | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Decorativa Stampata | Decorativa | Energia | di Consolidamento | |||
| Attività immateriali | 595 | 560 | 2 | 1.157 | 1 | 1.158 |
| Attività materiali | 30.928 | 36.650 | 10.107 | 77.685 | 794 | 78.479 |
| Partecipazioni | 36.167 | 10.990 | 0 | 47.157 | (47.157) | 0 |
| Altre attività non correnti | 9.462 | 457 | 0 | 9.919 | (9.247) | 672 |
| Attività per Imposte anticipate | 420 | 68 | 1.358 | 1.846 | 34 | 1.880 |
| Attività non correnti | 77.572 | 48.725 | 11.467 | 137.764 | (55.574) | 82.190 |
| Rimanenze | 10.890 | 28.750 | 6.874 | 46.514 | (126) | 46.388 |
| Crediti commerciali | 12.784 | 14.737 | 5.387 | 32.908 | (3.727) | 29.181 |
| Crediti per consolidato fiscale | 0 | 0 | 826 | 826 | 0 | 826 |
| Crediti tributari | 1.707 | 716 | 277 | 2.700 | 0 | 2.700 |
| Crediti finanziari correnti | 2.560 | 0 | 0 | 2.560 | (2.560) | 0 |
| Altri crediti | 545 | 313 | 877 | 1.735 | 0 | 1.735 |
| Disponibilità liquide | 1.213 | 1.701 | 564 | 3.478 | 0 | 3.478 |
| Attività correnti | 29.699 | 46.217 | 14.805 | 90.721 | (6.412) | 84.309 |
| Attività | 107.272 | 94.942 | 26.272 | 228.486 | (61.987) | 166.499 |
| Patrimonio netto | 76.826 | 36.257 | 10.425 | 123.508 | (46.682) | 76.826 |
| Fondi per rischi e oneri | 144 | 550 | 20 | 714 | 0 | 714 |
| Imposte differite | 2.387 | 3.181 | 431 | 5.999 | 228 | 6.227 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 813 | 1.404 | 21 | 2.238 | (1) | 2.237 | |
| Passività finanziarie non correnti | 8.384 | 13.208 | 2.610 | 24.202 | (9.246) | 14.956 |
| Passività non correnti | 11.728 | 18.343 | 3.082 | 33.153 | (9.019) | 24.134 |
| Debiti commerciali | 11.348 | 22.595 | 4.641 | 38.584 | (3.727) | 34.857 |
| Debiti per consolidato fiscale | 1.216 | 572 | 0 | 1.788 | 0 | 1.788 |
| Debiti tributari | 175 | 651 | 5 | 831 | 0 | 831 |
| Passività finanziarie correnti | 2.176 | 15.079 | 8.092 | 25.347 | (2.560) | 22.787 |
| Altri debiti correnti | 3.801 | 1.446 | 28 | 5.275 | 0 | 5.275 |
| Passività correnti | 18.716 | 40.343 | 12.766 | 71.825 | (6.286) | 65.539 |
| Patrimonio netto e passività | 107.272 | 94.942 | 26.272 | 228.486 | (61.987) | 166.499 |
31 dicembre 2021
| (in migliaia di euro) | Divisione Carta Decorativa Stampata |
Divisione Carta Decorativa |
Divisione Energia |
Aggregato | Elisioni e Scritture di Consolidamento |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 651 | 896 | 4 | 1.551 | 0 | 1.551 |
| Attività materiali | 30.878 | 35.735 | 11.039 | 77.652 | 909 | 78.561 |
| Partecipazioni | 33.345 | 11.150 | 0 | 44.495 | (44.495) | 0 |
| Altre attività non correnti | 10.370 | 457 | 0 | 10.827 | (9.027) | 1.800 |
| Attività per Imposte anticipate | 507 | 76 | 1.374 | 1.957 | 28 | 1.985 |
| Attività non correnti | 75.751 | 48.314 | 12.417 | 136.482 | (52.585) | 83.897 |
| Rimanenze | 8.232 | 26.918 | 5.550 | 40.700 | (97) | 40.603 |
| Crediti commerciali | 10.249 | 10.376 | 6.420 | 27.045 | (413) | 26.632 |
| Crediti per consolidato fiscale | 0 | 0 | 1.129 | 1.129 | 0 | 1.129 |
| Crediti tributari | 257 | 202 | 1.816 | 2.275 | 0 | 2.275 |
| Crediti finanziari correnti | 1.560 | 0 | 0 | 1.560 | (1.560) | 0 |
| Altri crediti | 120 | 125 | 838 | 1.083 | 1 | 1.084 |
| Disponibilità liquide | 9.152 | 1.033 | 3.306 | 13.491 | 0 | 13.491 |
| Attività correnti | 29.570 | 38.654 | 19.059 | 87.283 | (2.069) | 85.214 |
| Attività | 105.322 | 86.967 | 31.478 | 223.767 | (54.657) | 169.110 |
| Patrimonio netto | 70.465 | 33.414 | 10.504 | 114.383 | (43.918) | 70.465 |
| Fondi per rischi e oneri | 382 | 575 | 20 | 977 | 0 | 977 |
| Imposte differite | 2.361 | 3.147 | 380 | 5.888 | 262 | 6.150 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1.003 | 1.562 | 22 | 2.587 | 0 | 2.587 | |
| Passività finanziarie non correnti | 14.468 | 14.890 | 2.889 | 32.247 | (9.027) | 23.220 |
| Passività non correnti | 18.214 | 20.174 | 3.311 | 41.699 | (8.765) | 32.934 |
| Debiti commerciali | 10.455 | 18.800 | 10.991 | 40.246 | (414) | 39.832 |
| Debiti per consolidato fiscale | 466 | 350 | 0 | 816 | 0 | 816 |
| Debiti tributari | 347 | 419 | 7 | 773 | 0 | 773 |
| Passività finanziarie correnti | 2.142 | 12.405 | 6.629 | 21.176 | (1.560) | 19.616 |
| Altri debiti correnti | 3.231 | 1.406 | 36 | 4.673 | 1 | 4.674 |
| Passività correnti | 16.641 | 33.380 | 17.663 | 67.684 | (1.973) | 65.711 |
| Patrimonio netto e passività | 105.322 | 86.967 | 31.478 | 223.767 | (54.657) | 169.110 |
Gestione dei rischi finanziari
Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell'ottica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.
Poiché il Gruppo svolge attività eminentemente industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.
Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operations alle quali sono collegati.
Rischio di liquidità
In relazione alla posizione di indebitamento, il Gruppo è esposto al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.
Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:
- verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente;
- ottenimento di linee di credito adeguate;
- corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;
- inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.
Il Gruppo non ha in essere contratti di finanziamento contenenti covenants legati al rispetto di determinati indici finanziari.
Rischio di credito
Il Gruppo è sottoposto al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione dell'affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy prevedono altresì l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.
L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza:
| Crediti Commerciali | Totale Complessivo | Totale A Scadere | Totale Scaduto | Scaduto 0 - 30 | Scaduto 31 - 60 | Scaduto 61 - 90 | Scaduto 91 - 120 | Scaduto Oltre 120 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 GIUGNO 2022 | 29.181 | 26.749 | 2.432 | 1.773 | 71 | (42) | (117) | 747 |
| Crediti Commerciali | Totale Complessivo | Totale A Scadere | Totale Scaduto | Scaduto 0 - 30 | Scaduto 31 - 60 | Scaduto 61 - 90 | Scaduto 91 - 120 | Scaduto Oltre 120 |
| 31 DICEMBRE 2021 | 26.632 | 23.696 | 2.936 | 2.116 | 181 | 11 | 0 | 628 |
Poiché l'esposizione del Gruppo verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.
Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.
Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono inclusi principalmente incassi di RIBA pagati il 30 giugno 2022, ma accreditati dalla banca il primo giorno di luglio 2022.
Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2022:
| Fondo Svalutazione Crediti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 31 DICEMBRE 2021 Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 30 GIUGNO 2022 | |||
| Movimentazione F.do Svalutazione Crediti | 419 | (55) | 0 | 0 | 474 | |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti | 419 | (55) | 0 | 0 | 474 | |
Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito in Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. con le modalità ritenute opportune.
Rischio di tasso di cambio
Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio in modo limitato e prevalentemente in relazione all'acquisto di alcune materie prime (cellulosa e biossido di titanio) le cui transazioni sono in parte denominate in valute diverse dall'Euro, principalmente in dollari americani.
A riguardo, al 30 giugno 2022 la società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. ha in essere acquisti a termine in Dollari statunitensi per un valore nozionale di 1.428 migliaia di Euro, aventi un fair value positivo di 114 migliaia di Euro (zero al 31 dicembre 2021).
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse. Il totale dei
finanziamenti a medio/lungo termine (considerando anche il leasing finanziario di Bio Energie Guarcino S.r.l.) al 30 giugno 2022 risulta pari a 20.993 migliaia di Euro, di cui circa il 67% risulta a tasso variabile e non coperto da contratti derivati.
A mitigazione del suddetto rischio, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 30 giugno 2022 un valore nozionale di 6.940 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a 134 migliaia di Euro (negativo per 203 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).
Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari
Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:
- Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
- Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:
- utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
- utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
- utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.
Al 30 giugno 2022, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, il Gruppo ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono state movimentazioni nei diversi livelli di fair value.
In merito alle classi di strumenti finanziari, al 30 giugno 2022 – come al 31 dicembre 2021 - i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 30 giugno 2022:
- Currency Rate Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano sottoscritto da Cartiere di Guarcino S.p.A. – Valore nozionale al 30 giugno 2022 pari a 1.428 migliaia di dollari americani – Fair value al 30 giugno 2022 pari ad Euro +114.416 (zero al 31 dicembre 2021);
- Interest Rate Swap Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse sottoscritto da Neodecortech S.p.A. – Valore nozionale al 30 giugno 2022 pari ad Euro 6.940.156 – Fair value al 30 giugno 2022 pari ad Euro +133.753 (Euro -203.442 al 31 dicembre 2021);
Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti cinque contratti di finanziamento per complessivi 10.000 migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor). Per quattro di questi, per complessivi 8.000 migliaia di Euro, i derivati impliciti risultano attivi al 30 giugno 2022, pertanto sono stati scorporati e valutati e, alla medesima data, presentano un Fair value negativo pari a 16 migliaia di Euro (fair value negativo pari a 76 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).
Situazione economica consolidata
1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto con riferimento al primo semestre 2022 confrontato con il primo semestre 2021:
| Ricavi delle vendite delle prestazioni | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Ricavi delle Vendite | 91.616 | 92,3 | 77.077 | 93,5 | 14.539 | 18,9 |
| Servizi | 7.613 | 7,7 | 5.357 | 6,5 | 2.256 | 42,1 |
| Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni | 99.229 | 100,0 | 82.434 | 100,0 | 16.795 | 20,4 |
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.
Si ricorda che i sevizi sono principalmente composti dalla voce "impregnazione c/lavoro" della società controllante per un valore pari a circa 7.143 migliaia di Euro alla data del 30 giugno 2022 (4.960 migliaia di Euro alla data del 30 giugno 2021).
2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
Per quanto concerne la variazione del valore di magazzino, positiva per 6.358 migliaia di Euro al 30 giugno 2021, rispetto ad una variazione negativa per 486 migliaia di Euro al 30 giugno 2021, la stessa è legata principalmente alla crescita dei prezzi di vendita.
3. ALTRI RICAVI E PROVENTI
| Altri Ricavi e Proventi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Sopravvenienze attive | 201 | 5,8 | 354 | 39,2 | (153) | (43,2) |
| Vendita materie prime ed imballaggi | 6 | 0,2 | 1 | 0,1 | 5 | 500,0 |
| Utili su cambi | 170 | 4,9 | 23 | 2,5 | 147 | 639,1 |
| Plusvalenze | 8 | 0,2 | 202 | 22,4 | (194) | (96,0) |
| Rimborsi Assicurativi | 7 | 0,2 | 56 | 6,2 | (49) | (87,5) |
| Rilascio Stock Grant | 0 | |||||
| Altri Ricavi | 3.059 | 88,6 | 267 | 29,6 | 2.792 | 1.045,7 |
| Totale Altri ricavi e Proventi | 3.451 | 100,0 | 903 | 100,0 | 2.548 | 282,2 |
Al 30 giugno 2022 la voce risulta composta da 3.059 migliaia di Euro per altri ricavi legati principalmente dai crediti di imposta per energivori e gasivori per i primi due trimestri ottenuti per Neodecortech e Cartiere di Guarcino per 2.292 migliaia di Euro, il resto è principalmente legato a riaddebiti di costi ai clienti finali; le altri voci rilevanti sono 201 migliaia di Euro per sopravvenienze attive e 170 migliaia di Euro per utili su cambi realizzati per le operazioni di acquisto di cellulosa in dollari.
4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO
| Totale Consumo materie prime | 70.618 | 100,0 | 49.561 | 100,0 | 21.057 | 42,5 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acquisti imballi | 987 | 1,4 | 854 | 1,7 | 133 | 15,6 |
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | 69.631 | 98,6 | 48.707 | 98,3 | 20.924 | 43,0 |
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| (in migliaia di euro) | ||||||
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo |
L'aumento del consumo di materie prime e sussidiarie pari a 21.057 migliaia di Euro (+42,5%) è più che proporzionale a quello del fatturato (+20,4%) è legato principalmente legato all'effetto aumento prezzi delle materie prime strategiche, non completamente ribaltato ai clienti finali e l'impatto dell'aumento prezzi del grasso animale, non compensato dall'aumento dei prezzi dell'energia, e degli incentivi ridotti rispetto al 2021 per Bio Energia Guarcino, come meglio precisato nella Relazione sulla Gestione.
5. ALTRE SPESE OPERATIVE
| Altri Oneri Operativi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Lavorazioni esterne | 188 | 1,1 | 203 | 1,7 | (15) | (7,4) |
| Consulenze | 975 | 5,9 | 1.001 | 8,2 | (26) | (2,6) |
| Pubblicità e promozione | 73 | 0,4 | 118 | 1,0 | (45) | (38,1) |
| Premi e provvigioni | 709 | 4,3 | 677 | 5,5 | 32 | 4,7 |
| Trasporti | 3.347 | 20,3 | 2.105 | 17,2 | 1.242 | 59,0 |
| Utenze | 5.669 | 34,4 | 2.469 | 20,2 | 3.200 | 129,6 |
| Compensi amministratori e collegio sindacale | 376 | 2,3 | 405 | 3,3 | (29) | -7,2 |
| Assicurazioni | 601 | 3,6 | 637 | 5,2 | (36) | -5,7 |
| Commissioni bancarie | 158 | 1,0 | 137 | 1,1 | 21 | 15,3 |
| Rimborsi a dipendenti | 11 | 0,1 | 9 | 0,1 | 2 | 22,2 |
| Spese di viaggio | 65 | 0,4 | 31 | 0,3 | 34 | 109,7 |
| Servizi industriali diversi | 2.550 | 15,5 | 2.536 | 20,7 | 14 | 0,6 |
| Altri servizi | 687 | 4,2 | 657 | 5,4 | 30 | 4,6 |
| Affitti passivi | 0 | 0,0 | 1 | 0,0 | (1) | (100,0) |
| Noleggi ed altri | 81 | 0,5 | 83 | 0,7 | (2) | (2,4) |
| Imposte e tasse | 398 | 2,4 | 380 | 3,1 | 18 | 4,7 |
| Omaggi | 0 | 0,0 | 3 | 0,0 | (3) | (100,0) |
| Sopravvenienze passive | 283 | 1,7 | 688 | 5,6 | (405) | (58,9) |
| Perdite su cambi | 275 | 1,7 | 61 | 0,5 | 214 | 350,8 |
| Minusvalenze | 0 | 0,0 | 1 | 0,0 | (1) | 0,0 |
| Altri oneri operativi | 55 | 0,3 | 33 | 0,3 | 22 | 66,7 |
| Totale Altri Oneri Operativi | 16.503 | 100,0 | 12.235 | 100,0 | 4.267 | 34,9 |
L'aumento degli altri oneri operativi (+34,9% e pari a 4.267 migliaia di Euro) rispetto al semestre 2021, è legato unicamente agli aumenti dei costi di trasporto (+ 59% per 1.242 migliaia di Euro) e i costi di utenze, soprattutto dei vettori energetici (+129,6% pari a 3.200 migliaia di Euro). Il resto dei costi è in linea con il semestre scorso.
6. COSTO DEL PERSONALE
| Costo del Personale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Salari e stipendi | 8.090 | 73,3 | 8.108 | 72,2 | (18) | (0,2) |
| Oneri sociali | 2.338 | 21,2 | 2.536 | 22,6 | (198) | (7,8) |
| TFR | 571 | 5,2 | 500 | 4,5 | 71 | 14,2 |
| Altri costi per personale | 40 | 0,4 | 85 | 0,8 | (45) | (52,9) |
| Totale Costo del Personale | 11.039 | 100,0 | 11.229 | 100,0 | (190) | (1,7) |
Il costo del personale è stabile, in leggera diminuzione rispetto al 30 giugno 2021 per 190 migliaia di Euro, perché tutte le nuove assunzioni, legate alla piena entrata in produzione dei nuovi prodotti della Controllante, sono state fatte nel corso del 2021.
7. AMMORTAMENTI
| Ammortamenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Altre attività immateriali | 477 | 10,1 | 456 | 10,6 | 21 | 4,6 |
| Fabbricati | 330 | 7,0 | 362 | 8,4 | (32) | (8,8) |
| Opere su beni di terzi | 679 | 14,4 | 417 | 9,6 | 262 | 62,8 |
| Impianti e macchinari | 2.494 | 53,0 | 2.358 | 54,6 | 136 | 5,8 |
| Attrezzature | 527 | 11,2 | 545 | 12,6 | (18) | (3,3) |
| Altre | 197 | 4,2 | 183 | 4,2 | 14 | 7,7 |
| Totale Ammortamenti | 4.704 | 100,0 | 4.322 | 100,0 | 382 | 8,8 |
Gli ammortamenti alla data del 30 giugno 2022 sono in aumento di 382 migliaia di Euro rispetto al semestre precedente, per via dei nuovi investimenti effettuati secondo il piano previsto a budget.
8. ACCANTONAMENTI
| Accantonamenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Fondo indennità suppletiva clientela | 0 | 0,0 | 36 | 18,8 | (36) | (100,0) |
| Fondo svalutazione crediti | 55 | 100,0 | 156 | 81,3 | (101) | (64,7) |
| Fondi rischi e oneri altri | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 |
| Fondi rischi e oneri fiscali | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 |
| Totale Accantonamenti | 55 | 100,0 | 192 | 100,0 | (137) | (71,4) |
L'unica variazione di questa posta è legata all'adeguamento del fondo svalutazione crediti per una contestazione in corso verso un cliente della Controllante.
9. ONERI FINANZIARI
| Oneri Finanziari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Interessi passivi di C/C | 98 | 4,8 | 132 | 19,4 | (34) | (25,8) |
| Interessi Mutui M/L Termine | 126 | 6,1 | 192 | 28,2 | (66) | (34,4) |
| Interessi Finanziamenti Breve Termine | 0 | 0,0 | 2 | 0,3 | (2) | (100,0) |
| Interessi Factor | 127 | 6,2 | 160 | 23,5 | (33) | (20,6) |
| Interessi da applicazione principi IAS/IFRS | 70 | 3,4 | 65 | 9,5 | 5 | 7,7 |
| Interessi finanziamento MICA | 0 | 0,0 | 57 | 8,4 | (57) | (100,0) |
| Altri interessi passivi | 14 | 0,7 | 24 | 3,5 | (10) | (41,7) |
| Altri oneri | 1.329 | 64,7 | 0 | 0,0 | 1.329 | 100,0 |
| Totale Interessi Passivi | 1.764 | 85,9 | 632 | 92,7 | 1.132 | 179,1 |
| Interessi per leasing | 45 | 2,2 | 44 | 6,5 | 1 | 2,3 |
| Differenze cambio passive | 245 | 11,9 | 6 | 0,9 | 239 | 3.983,3 |
| Totale Oneri Finanziari | 2.054 | 100,0 | 682 | 100,0 | 1.372 | 201,2 |
Al 30 giugno 2022 come si vede tutti gli oneri finanziari sono in riduzione rispetto al primo semestre 2021, a testimonianza del trend in corso da due anni di azione di contenimento di tali costi con il sistema bancario. L'unica voce rilevante che determina la variazione in aumento rispetto al 30 giugno 2021 è legata alla posta non ricorrente riconducibile allo stralcio del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), prescritto allo stesso modo del debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), visibile nella variazione dei proventi finanziari e meglio descritto nella Relazione sulla Gestione.
10. PROVENTI FINANZIARI
| Proventi Finanziari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 30 GIUGNO 2021 | % | Var. | Var. % | |
| Interessi attivi | 0 | 0,0 | 18 | 16,1 | (18) | (100,0) |
| Altri proventi | 5.142 | 94,8 | 33 | 29,5 | 5.109 | >100 |
| Differenze cambio attive | 279 | 5,1 | 61 | 54,5 | 218 | 357,4 |
| Totale Proventi Finanziari | 5.422 | 100,0 | 112 | 100,0 | 5.310 | >100 |
L'aumento della voce pari a 5.310 migliaia di Euro è principalmente relativo allo stralcio del debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia, sopra menzionato. Le differenze positive e negative cambi non realizzate si compensano tra loro.
11. IMPOSTE SUL REDDITO
| Imposte sul reddito | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 |
% | 30 GIUGNO 2022 | % | |||
| Risultato ante imposte | 9.488 | 4.743 | ||||
| Ires dell'esercizio | 1.751 | 18,5% | 1.186 | 25,0% | ||
| Proventi da consolidato fiscale | (704) | (7,4%) | - | 0,0% | ||
| Ires al netto dei Proventi da consodidato fiscale | 1.047 | 11,0% | 1.186 | 25,0% | ||
| IRAP dell'esercizio | 283 | 3,0% | 394 | 8,3% | ||
| Imposte anticipate | - | 51 | ||||
| Imposte differite | 34 | (8) | ||||
| Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni | - | - | ||||
| Imposte sul reddito | 1.364 | 1.623 |
Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti sulla base della migliore stima del tasso di imposta effettivo atteso per l'intero esercizio, applicato al reddito ante imposte del primo semestre.
Le società del Gruppo Neodecortech aderiscono al regime di tassazione del consolidato fiscale nazionale (art.117 e ss. Tuir), avente come capofila la controllante Finanziaria Valentini S.p.A. Nel periodo sono stati stimati i proventi da consolidato fiscale.
L'incidenza delle imposte IRES e IRAP risulta del 14% con gli effetti del consolidato fiscale sopra, mentre al 30 giugno 2021 non era stato determinati a causa della complessità della situazione di Industrie Valentini in concordato. La variazione della fiscalità differita risulta connessa a variazioni temporanee del carico fiscale riconducibili a fondi rettificativi dell'attivo e ai compensi degli amministratori.
Attività
12. ATTIVITÀ IMMATERIALI
| Immobilizzazioni Immateriali | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||||||||
| Saldo al 31.12.2021 | Acquisizioni | Alienazioni | Ammortamenti | Rivalut. / Svalut. |
Altri movimenti |
Saldo al 30.06.2022 |
|||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.550 | 89 | 1 | (482) | 0 | 0 | 1.158 | ||
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Totale Immobilizzazioni Immateriali 1.550 | 89 | 1 | (482) | 0 | 0 | 1.158 |
Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione derivante dal cambio del sistema gestionale AS400 per la società Controllante in termini di aggiornamento del sistema contabile in uso e i costi di R&D risalenti ad esercizi passati della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. Le acquisizioni dell'esercizio sono principalmente relative alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti e implementazione di nuovi, quali quello per la gestione della tesoreria.
13. ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali ammontano al 30 giugno 2022 a 78.479 migliaia di Euro rispetto a 78.561 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.
Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.
| Immobilizzazioni Materiali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| Costo storico | Fondo amm.to | VNC al | Costo storico | Fondo amm.to | VNC al | |
| 31.12.2021* | 31.12.2021 | 31.12.2021 | 30.06.2022 | 30.06.2022 | 30.06.2022 | |
| Terreni | 12.487 | 0 | 12.487 | 12.487 | 0 | 12.487 |
| Fabbricati | 26.754 | (7.616) | 19.139 | 26.972 | (7.903) | 19.069 |
| Opere su beni di terzi | 10.641 | (5.752) | 4.888 | 11.085 | (6.432) | 4.654 |
| Impianti e macchinari | 116.964 | (78.526) | 38.438 | 119.605 | (81.024) | 38.582 |
| Attrezzature | 21.199 | (18.858) | 2.341 | 21.761 | (19.384) | 2.378 |
| Altre | 5.950 | (4.682) | 1.268 | 6.118 | (4.807) | 1.310 |
| Totale Immobilizzazioni Materiali | 193.995 | (115.434) | 78.561 | 198.028 | (119.549) | 78.479 |
(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 20.018 migliaia di euro
Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.
| Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Valore al | Valore al | Var. | Var.% | |
| 30.06.2022 | 31.12.2021 | ||||
| Fabbricati | 89 | 99 | (10) | (10,1) | |
| Impianti e macchinari | 2.479 | 1.079 | 1.400 | 129,7 | |
| Attrezzature | 0 | 46 | (46) | (100,0) | |
| Altre | 14 | 30 | (16) | 0,0 | |
| Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti | 2.582 | 1.254 | 1.328 | 105,9 |
Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.
| Immobilizzazioni Materiali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| Costo storico 31.12.2021 |
di cui Rivalut. / Svalut. (esercizi precedenti) |
Acquisizioni | Alienazioni | Altro | Costo storico 30.06.2022 |
|
| Terreni | 2.251 | 10.236 | 0 | 0 | 0 | 12.487 |
| Fabbricati | 17.003 | 9.751 | 270 | (42) | (10) | 26.972 |
| Opere su beni di terzi | 10.641 | 0 | 445 | 0 | 0 | 11.085 |
| Impianti e macchinari | 116.933 | 31 | 2.665 | (20) | (3) | 119.605 |
| Attrezzature | 21.199 | 0 | 587 | (4) | (21) | 21.761 |
| Altre | 5.950 | 1 | 237 | (70) | 0 | 6.118 |
| Totale Costo Storico | 173.976 | 20.018 | 4.203 | (136) | (34) | 198.028 |
| (in migliaia di euro) | Fondo amm.to 31.12.2021 di cui Rivalut. / | Svalut. (esercizi precedenti) |
Ammortamenti | Alienazioni | Altre variazioni | Fondo amm.to 30.06.2022 |
| Terreni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Fabbricati | (7.616) | 0 | (329) | 42 | (0) | (7.903) |
| Opere su beni di terzi | (5.752) | 0 | (679) | 0 | 0 | (6.432) |
| Impianti e macchinari | (78.526) | 0 | (2.488) | 38 | (48) | (81.023) |
| Attrezzature | (18.858) | 0 | (527) | 1 | 0 | (19.384) |
| Altre | (4.682) | 0 | (198) | 71 | 2 | (4.808) |
| Totale Fondo Ammortamento | (115.434) | 0 | (4.221) | 153 | (46) | (119.549) |
Le acquisizioni totali, pari a 4.203 migliaia di Euro, fanno capo alla Capogruppo, per 1.617 migliaia di Euro, sono relativi a nuovi macchinari e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti.
Per le controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono pari a 2.140 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino relativi a interventi mirati per aumento produttività e ottimizzazione degli impianti e 446 migliaia di Euro relativi a Bio Energia Guarcino per la manutenzione programmata della Centrale Elettrica. In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali.
| Diritti D'Uso | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||
| Costo storico 30.06.2022 |
Fondo amm.to 30.06.2022 |
VNC al 30.06.2022 | |
| Fabbricati | 156 | (53) | 103 |
| Impianti e macchinari | 0 | 0 | 0 |
| Altre | 240 | (154) | 86 |
| Totale Diritti D'Uso | 396 | (207) | 189 |
Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.
| Diritti D'Uso | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| Costo storico | Rivalut. / Svalut. | Acquisizioni | Alienazioni | Altre variazioni | Costo storico | |
| 31.12.2021 | (esercizi | 30.06.2022 | ||||
| precedenti) | ||||||
| Fabbricati | 131 | 0 | 67 | (42) | 0 | 156 |
| Impianti e macchinari | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre | 208 | 0 | 32 | 0 | 0 | 240 |
| Totale Diritti D'Uso | 339 | 0 | 99 | 0 | 0 | 396 |
| Fondo amm.to | Rivalut. / Svalut. | Ammortamenti | Alienazioni | Altre variazioni | Fondo amm.to | |
| 31.12.2021 | (esercizi | 30.06.2022 | ||||
| (in migliaia di euro) | precedenti) | |||||
| Fabbricati | (78) | 0 | (17) | 42 | 0 | (53) |
| Impianti e macchinari | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Altre | (133) | 0 | (20) | 0 | 0 | (154) |
| Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso | (211) | 0 | (37) | 42 | 0 | (207) |
Al 30 giugno 2022 i diritti d'uso sono relativi ad immobili in uso a dipendenti o uso foresteria e autovetture a noleggio a lungo termine.
Di seguito si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:
-
relativamente a Neodecortech:
-
a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca pari a 24.000 migliaia di Euro riferita al mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2;
- relativamente a Cartiere di Guarcino:
- a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di 16.000 migliaia di Euro relativa al mutuo acceso il 30 giugno 2010; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2;
Impairment test immobilizzazioni materiali controllata Bio Energia Guarcino
Come riportato in Relazione sulla Gestione, la controllata Bio Energia Guarcino, nonostante la marcata riduzione degli incentivi nel 2022, per effetto di un prezzo di riferimento dell'energia elettrica nel 2021 pari a 125,06 €/MWh, ha operato per tutti il semestre, rimodulando l'utilizzo dei motori, e prevede di poter esercire la Centrale elettrica per tutto il secondo semestre 2022, sfruttando gli altri prezzi dell'energia (PUN che ha superato anche i 500€/MWh negli ultimi mesi) e il ritracciamento del prezzo della materia prima (sottoprodotto di origine animale), che hanno permesso di chiudere dei contratti in vendita e acquisto per i prossimi mesi.
In uno scenario macro – economico caratterizzato anche da un marcato incremento dei prezzi di approvvigionamento dei combustibili (bioliquidi di origine animale e vegetale) e da un mercato dell'energia estremamente volatile, già a partire dal mese di luglio 2021 il management della controllata ha iniziato a modulare il regime produttivo della centrale, riducendo la capacità da tre motori a due motori. Conseguentemente, il budget per l'esercizio 2022 era stato formulato tenendo in considerazione la possibilità di modulare la produzione nel primo trimestre ed ipotizzando a partire dall'aprile 2022 una fermata dell'impianto al fine di minimizzare gli impatti conseguenti la riduzione degli incentivi e l'aumento dei costi di approvvigionamento.
Quanto sopra in attesa dei Decreti Attuativi, non ancora emanati dopo i 180 giorni, del D.Lgs pubblicato in G.U. il 30 novembre 2021, – con il quale si recepisce la Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 (cosiddetta Direttiva RED II) - che prevede che lo Stato, tra le altre misure, promuove la continuità operativa degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, una volta che questi siano giunti al termine del periodo di incentivazione. In particolare, il testo richiama la possibilità di prevedere apposite tariffe o integrazioni dei ricavi per
gli impianti che, a causa anche dei costi dei combustibili, non siano in grado di esercire gli impianti con i soli proventi derivanti dalla partecipazione del mercato elettrico
Bio Energia Guarcino si è opportunamente attivata di concerto con l'Associazione di categoria per promuovere, in seno al recepimento della Direttiva RED II e dei collegati decreti attuativi, una proposta (al momento al vaglio degli organi tecnici del Ministero) di modifica del quadro di incentivazione per gli impianti alimentati da biocombustibili nazionali e funzionali ad aziende produttive che, qualora recepita, prevederebbe:
- l'estensione del sostegno agli impianti a bioliquidi come sopra descritti almeno fino al 2030 (l'attuale sistema di sostegno termina a giugno 2025);
- l'introduzione, in maniera analoga a quanto previsto dagli articoli 63, 64 e 65 della Delibera ARERA n. 111/2006 per o cosiddetti impianti essenziali per il sistema elettrico, di un regime di reintegrazione dei ricavi.
In funzione del quadro economico-legislativo sopra descritto, la Direzione del Gruppo aveva individuato l'esistenza di indicatori di impairment in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali riferite alla controllata Bio Energia Guarcino ed al valore di carico della partecipazione, pari al 100% del capitale, detenuta da Cartiera di Guarcino (a sua volta integralmente controllata da Neodecortech) in Bio energia Guarcino, e ha pertanto svolto un test di impairment ai sensi dello IAS 36, anche con l'ausilio di una società di consulenza indipendente, attualizzando i flussi finanziari attesi basati sui dati previsionali desunti dal piano economico – finanziario 2022 – 2030, predisposto dalla Direzione della Bio Energia Guarcino ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della stessa in data 14 marzo 2022, .
La Società, ha inoltre ritenuto ragionevole considerare, nell'effettuazione del test di impairment, un contesto multiscenario con 2 scenari alternativi: il primo, denominato "Base Case" in base al quale gli incentivi del Decreto Attuativo previsto entro il primo semestre 2022 entrano in vigore a partire dall'esercizio 2023, a cui è stata attribuita una probabilità di accadimento pari al 65%, ed un secondo che prevede viceversa l'entrata in vigore dei medesimi a partire dall'esercizio 2024, cui è stata attribuita una probabilità di accadimento del 35%.
Gli scenari sono stati quindi predisposti tenendo in considerazione le aspettative della Direzione di Bio Energia Guarcino in merito al recepimento della Direttiva RED II, in particolare:
- la fermata dell'impianto di produzione a partire dall'aprile 2022, fino a dicembre 2022 nel primo scenario e fino a dicembre 2023 nel secondo, in funzione dell'effettiva emanazione del Decreto Attuativo;
- un meccanismo di reintegrazione dei costi e l'applicazione di un tasso di remunerazione del capitale dell'8,8% (tasso ARERA per il 2020) a partire dal 1° gennaio 2023 nel primo scenario e dal 1° gennaio 2024 nel secondo;
- un'estensione del sistema di sostegno fino al 2030 in entrambi gli scenari;
- una dinamica dei prezzi di vendita dell'energia elettrica e dei costi di approvvigionamento basata sulle aspettative dei rispettivi mercati di riferimento e in base agli andamenti di fine 2021 e inizio 2022.
I flussi finanziari attesi, riconducibili a BEG considerata nell'ambito dell'impairment test come unica CGU, atteso che la medesima possiede gli assets destinati alla produzione di energia, sono stati attualizzati in base ad un opportuno tasso, calcolato a partire dalla media ponderata del costo del debito e dei mezzi propri (WACC – Weighted Average Cost of Capital) post-tax, elaborato tenendo conto anche dei comparables di mercato in quanto operanti nello stesso settore di attività. Il valore del WACC così determinato è risultato pari al 6,98%. Il terminal
value è stato calcolato unicamente come valore di dismissione dell'impianto al termine del periodo di estensione del sistema di sostegni, ipotizzato in base alla normativa vigente al 2030.
La sensitivity analysis predisposta ha comportato due ipotesi: una variazione del +/- 1% del tasso WACC applicato una ponderazione +/-5% degli scenari relativi all'entrata in vigore del sistema di incentivazione. Nonostante tali variazioni sostanziali, lo svolgimento dell'impairment test, comprensivo delle sensitivity analysis sopra esposte, che comportano l'insorgere di impairment losses non significative, esclusivamente nel caso di entrata in vigore degli incentivi nell'esercizio 2024, ipotesi che il management ritiene allo stato attuale non configurabile come Base Case, ha confermato il valore contabile del capitale investito netto riferito alla controllata Bio Energia Guarcino iscritto nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 del Gruppo Neodecortech.
Le risultanze del test di impairment sono ancora valide alla data odierna, proprio perché la sensitivity analysis predisposta prevedeva le due ipotesi dell'aumento del tasso WACC applicato e una ponderazione +/-5% degli scenari relativi all'entrata in vigore del sistema di incentivazione, senza che emergesse l'insorgere di impairment losses sul valore contabile degli asset e della partecipazione. Inoltre sulla base della prevedibile evoluzione della gestione, come descritto nella Relazione sulla Gestione e sopra, la Centrale opererà a pieno regime con margini molto migliori rispetto alle previsioni di Budget 2022 (parte del piano industriale approvato a supporto dell'impairment test), dove era prevista anche una possibile chiusura della Centrale nella seconda parte dell'anno. Alla luce di quando sopra, si può confermare, anche al 30 giugno 2022, la tenuta del valore contabile del capitale investito netto riferito alla controllata Bio Energia Guarcino iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo.
14. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Al 30 giugno 2022 le altre attività non correnti ammontano a 227 migliaia di Euro rispetto a 19 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo, pari a 19 migliaia di Euro, che non sono variati. La variazione in aumento è data dalla valutazione al fair value positiva dello strumento derivato di copertura dei tassi di interesse (IRS), per 134 migliaia di Euro, che Neodecortech ha in essere con il Banco Popolare di Milano, a copertura del tasso variabile del mutuo a medio lungo termine. E per 74 migliaia di Euro l'aumento è legato ai crediti tributari maturati (acquisto beni industria 4.0 e Art bonus) e utilizzabili in compensazione oltre l'esercizio successivo.
| Crediti Finanziari correnti e non correnti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||||
| Verso Andreotti S.r.l. | 0 | 0,0 | 1.312 | 74,7 | (1.312) | (100,0) | ||
| Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | ||
| Verso la parte correlata ISFRE | 445 | 100,0 | 445 | 25,3 | 0 | 0,0 | ||
| Totale Crediti Finanziari non correnti | 445 | 100 | 1.757 | 100,0 | (1.312) | (74,7) | ||
| Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | ||
| Totale Crediti Finanziari correnti | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | ||
| Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti | 445 | 100,0 | 1.757 | 100,0 | (1.312) | (74,7) |
15. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI
Tra i "Crediti Finanziari non correnti" al 30 giugno 2022, per 445 migliaia di Euro, è contabilizzato il credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito variazioni
di importo e per il quale è già stato accantonato uno specifico fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso (si rimanda alla sezione dei fondi per rischi ed oneri delle Note Esplicative). La variazione in diminuzione di 1.12 migliaia di Euro è legata allo stralcio del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. andato in prescrizione come descritto nella Relazione sulla Gestione.
Non vi sono crediti finanziari correnti.
16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE
| Imposte Anticipate e Differite | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||||||
| 30 GIUGNO | 2022 | Variazione a CE | Variazione a CE | 31 DICEMBRE 2021 | Var. | Var.% | |
| complessivo | |||||||
| Compensi amministratori deliberati e non corrisposti | 29 | (27) | 56 | (27) | (48,2%) | ||
| Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi | 48 | 5 | 43 | 5 | 11,6% | ||
| Accantonamento fondo obsolescenza magazzino | 97 | 21 | 76 | 21 | 27,6% | ||
| Fiscalutà su profit in stock | 28 | 1 | 27 | 1 | 3,4% | ||
| Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento | (5) | 5 | (5) | (100,0%) | |||
| Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e macchianri 215 | (5) | 220 | (5) | (2,3%) | |||
| Fiscalità differita su contratti derivati | (49) | 49 | (49) | (100,0%) | |||
| Fiscalità differita su benefici ai dipendenti | (15) | (59) | 74 | (74) | (100,0%) | ||
| Recupero fiscale su rettifica spese ricerca | 0,0% | ||||||
| Perdite fiscali pregresse (BEG) | 1.320 | (9) | 1.329 | (9) | (0,7%) | ||
| Altro | 143 | 34 | 3 | 106 | 37 | 34,9% | |
| Attività per imposte anticipate | 1.880 | 0 | (105) | 1.985 | (104) | (5,2%) | |
| Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche | 5.308 | (18) | 0 | 5.326 | (18) | (0,3%) | |
| Fiscalità differita su cespiti (BEG) | 229 | (33) | 0 | 262 | (33) | (12,6%) | |
| Utili su cambi da valutazione | 67 | 65 | 0 | 2 | 65 | 3250,0% | |
| Beni in locazione finanziaria | 623 | 64 | 0 | 559 | 64 | 11,4% | |
| Passività per imposte differite | 6.227 | 78 | 0 | 6.150 | 78 | 1,3% |
Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Tra le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 1.887 migliaia di Euro, sono contabilizzate 1.320 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali pregresse riferibili alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. e la parte restante è principalmente imputabile a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 30 giugno 2022 sono contabilizzate imposte differite per 6.190 migliaia di Euro. Le imposte differite sono principalmente riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.
17. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI
| Rimanenze | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo | 24.174 | 52,1 | 25.060 | 61,7 | (886) | (3,5) |
| Prodotti in Corso di Lavorazione | 693 | 1,5 | 313 | 0,8 | 380 | 121,4 |
| Prodotti Finiti e Merci | 21.110 | 45,5 | 15.088 | 37,2 | 6.022 | 39,9 |
| Acconti | 891 | 1,9 | 536 | 1,3 | 355 | 66,2 |
| Fondo Obsolescenza Magazzino | (480) | (1,0) | (394) | (1) | (86) | 21,8 |
| Totale Rimanenze | 46.388 | 100,0 | 40.603 | 100,0 | 5.785 | 14,2 |
Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione per Neodecortech, cellulosa e Biossido di Titanio per Cartiere di Guarcino e SOA per Bio Energia Guarcino. Si evidenzia che il livello di stock di materie prime al 30 giugno 2022 risulta essere in diminuzione rispetto al valore del 31
dicembre 2021 per 886 migliaia di Euro, per la politica applicata, la quale tende a ottimizzare lo stock di magazzino in modo da non impegnare le risorse finanziarie.
Il magazzino prodotti finiti invece ha un aumento rispetto al 31 dicembre 2021 di 6.022 migliaia di Euro, dovuto principalmente alla differenza dei prezzi di vendita applicati sui prodotti in giacenza.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per il primo semestre 2022, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.
| Fondo Obsolescenza Magazzino | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||||||
| 31 DICEMBRE 2021 Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 30 GIUGNO 2022 | ||||
| Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino | (394) | (107) | 21 | 0 | (480) | ||
| Totale Fondo Obsolescenza Magazzino | (394) | (107) | 21 | 0 | (480) |
18. CREDITI COMMERCIALI
| Crediti Commerciali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| Crediti Commerciali | 29.656 | 101,6 | 27.051 | 101,6 | 2.605 | 9,6 |
| Fondo Svalutazione Crediti | (474) | (1,6) | (419) | (1,6) | (55) | 13,1 |
| Totale Crediti Commerciali | 29.181 | 100,0 | 26.632 | 100,0 | 2.549 | 9,6 |
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| Fondo Svalutazione Crediti | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||||
| 31 DICEMBRE 2021 Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 30 GIUGNO 2022 | ||
| Movimentazione F.do Svalutazione Crediti | 419 | (55) | 0 | 0 | 474 |
| Totale Fondo Svalutazione Crediti | 419 | (55) | 0 | 0 | 474 |
Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia l'utilizzo della cessione pro soluto, ad una società di factoring, effettuata per alcuni clienti da parte delle società del Gruppo, esclusa Bio Energia Guarcino, che cede prosoluto gli incentivi ricevuti dal GSE. Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari a 55 migliaia di Euro.
19. CREDITI PER CONSOLIDATO FISCALE
Tale posta pari a 826 migliaia di Euro e la sua variazione è riferita unicamente al credito in capo alla società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. verso il consolidato fiscale. Si rimanda alla sezione Imposte sul Reddito di Conto Economico delle presenti Note Esplicative.
20. CREDITI TRIBUTARI
| Crediti Tributari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| IVA | 969 | 35,9 | 2.067 | 89,9 | (1.098) | (53,1) |
| IRES | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 |
| IRAP | 34 | 1,3 | 51 | 2,2 | (17) | (33,3) |
| Erario c/Ritenute | (419) | (15,5) | 0,0 | 0,0 | (419) | 100,0 |
| Altri Crediti tributari | 2.116 | 78,4 | 181 | 7,9 | 1.935 | 1.069,1 |
| Totale Crediti tributari | 2.700 | 100,0 | 2.299 | 100,0 | 401 | 17,4 |
Nella tabella sopra riportata si evidenzia la riduzione del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2021 per 1.098 migliaia di Euro. L'importo più significativo del saldo di 969 migliaia di Euro è relativo al credito IVA della controllata Bio Energia Guarcino, cronicamente in posizione di credito, che viene chiesto a rimborso trimestralmente e ceduto pro soluto ad una società di factoring.
Mentre l'aumento degli altri crediti tributari per 1.935 migliaia di Euro, che porta ad un saldo di 2.116 migliaia di Euro, è relativo ai crediti di imposta maturati per gli energivori e gasivori e per l'acquisto di beni nuovi semplici e industria 4.0, che verranno utilizzati in compensazione con i debiti tributari nei prossimi mesi.
(in migliaia di euro) 30 GIUGNO 2022 % 31 DICEMBRE 2021 % Var. Var. % Acconti a Fornitori 29 1,7 23 2,1 6 26,1 Ratei e Risconti attivi 294 16,9 71 6,5 223 314,1 Altri 1.412 81,4 989 91,2 423 42,8 Totale Crediti correnti 1.735 100,0 1.084 100,0 651 60,1 Altri Crediti correnti
21. ALTRI CREDITI CORRENTI
I ratei e risconti attivi si riferiscono principalmente alla Capogruppo in relazione a premi assicurativi e a canoni di manutenzione;
Nella voce "Altri" sono ricompresi i crediti vantati verso istituti previdenziali e assistenziali e le ritenute verso GSE non ancora maturate, oltre che al fair value al 30 giugno 2022, positivo per 114 migliaia di Euro, dei derivati di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano sottoscritto da Cartiere di Guarcino. La variazione pari a 423 migliaia di Euro è principalmente imputabile al FV sui derivati cambi sopra indicato e per l'aumento dei crediti verso INPS e INAL per Neodecortech.
22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
| Disponibilità Liquide | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| Depositi Bancari e Postali | 3.471 | 99,8 | 13.482 | 99,9 | (10.011) | (74,3) |
| Denaro e Valori in Cassa | 8 | 0,2 | 9 | 0,1 | (1) | (11,1) |
| Totale Disponibilità Liquide | 3.478 | 100,0 | 13.491 | 100,0 | (10.013) | (74,2) |
La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.
Si segnala il pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro avvenuto in data 18 maggio 2022.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.
Passività
23. FONDI PER RISCHI E ONERI
| Fondo Rischi ed Oneri | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | |||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | |||
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 234 | 32,8 | 234 | 24,0 | 0 | 0,0 | |
| Derivato IRS su finanziamento | 0 | 0,0 | 203 | 20,8 | (203) | (100,0) | |
| Derivati impliciti | 16 | 2,2 | 76 | 7,8 | (60) | (78,9) | |
| ISFRE | 444 | 62,2 | 444 | 45,4 | 0 | 0,0 | |
| Derivato valute | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | |
| Fondo rischi fiscali | 20 | 2,8 | 20 | 2,0 | 0 | 0,0 | |
| Totale Fondi Rischi ed Oneri | 714 | 100,0 | 977 | 100,0 | (263) | (26,9) |
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva clientela e del fondo per rischi ed oneri:
| Fondo Rischi ed Oneri | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 31 DICEMBRE 2021 Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 30 GIUGNO 2022 | |||
| Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela | 234 | 0 | 0 | 234 | ||
| Movimentazione F.rischi e oneri | 20 | 0 | 0 | 20 | ||
| Totale Fondo Rischi ed Oneri | 254 | 0 | 0 | 254 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti Italia e UE viene accantonato per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.
La diminuzione di 263 migliaia di Euro è relativa alla contabilizzazione del fair value del derivato IRS, che risulta essere positivo al 30 giugno 2022, rispetto al FV negativo di 203 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021 e 60 migliaia di Euro alla contabilizzazione del fair value dei derivati impliciti sulle nuove linee di finanziamento.
Inoltre allocati nei fondi rischi ed oneri vi sono:
- 444 migliaia di Euro sono riferibili ad un fondo rischi accantonato per svalutare il credito finanziario verso ISFRE in liquidazione posseduta da Cartiere del Guarcino;
- 20 migliaia di Euro relativi alla controllata Bio Energia Guarcino, per pendenze di natura fiscale con l'Agenzia delle Entrate.
24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE 2021 | Acc.to | Utilizzo | Attualizzazione 30 GIUGNO 2022 | |
| Fondo TFR | 2.279 | 79 | (88) | 0 | 2.270 |
| Valutazione attuariale TFR (IAS 19) | 308 | 0 | 0 | (341) | (33) |
| Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 2.587 | 79 | (88) | (341) | 2.237 |
| Il saldo si riferisce al TFR delle società Neodecortech, Cartiere di Guarcino e Bio Energia di Guarcino. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente. |
|||||
| I piani a benefici definiti sono stati aggiornati per riflettere il loro valore di mercato al 30 giugno 2022. | |||||
| Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società e del Gruppo, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate. |
|||||
| Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche. | |||||
| 30.06.2022 |
| Tasso annuo di attualizzazione | 2,74% |
|---|---|
| Tasso annuo di inflazione | 2,10% |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,08% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1,00% |
Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.
| Decesso | Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.
30.06.2022
Frequenza Anticipazioni 3,00% Frequenza Turnover 1,00%
25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
| Passività Finanziarie Correnti e non Correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| Finanziamenti Chirografari | 7.694 | 20,4 | 9.013 | 21,0 | (1.319) | (14,6) |
| Finanziamenti Ipotecari | 6.774 | 17,9 | 7.666 | 17,9 | (892) | (11,6) |
| Debiti per lease non correnti | 488 | 1,3 | 1.459 | 3,4 | (971) | (66,6) |
| Debiti vs altri finanziatori (MICA) | 0 | 0,0 | 5.082 | 11,9 | (5.082) | (100,0) |
| Derivati su cambi | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 |
| Totale Passività Finanziarie Non Correnti | 14.956 | 39,6 | 23.220 | 54,2 | (8.264) | (35,6) |
| Debiti verso banche di C/C | 16.665 | 44,2 | 13.539 | 31,6 | 3.126 | 23,1 |
| Parte correnti finanziamenti Chirografari | 2.628 | 7,0 | 2.609 | 6,1 | 19 | 0,7 |
| Parte correnti finanziamenti Ipotecari | 1.774 | 4,7 | 1.753 | 4,1 | 21 | 1,2 |
| Ratei per interessi passivi | 67 | 0,2 | 70 | 0,2 | (3) | (4,3) |
| Debiti per lease correnti | 1.652 | 4,4 | 1.645 | 3,8 | 7 | 0,4 |
| Totale Passività Finanziarie Correnti | 22.787 | 60,4 | 19.616 | 45,8 | 3.171 | 16,2 |
| Totale Passività Finanziarie | 37.743 | 100,0 | 42.836 | 100,0 | (5.093) | (11,9) |
La variazione dei debiti verso banche di C/C legati alle linee a breve concesse al Gruppo è in aumento per 3.126 migliaia di Euro per effetto di un maggior utilizzo di linee a breve per le controllate Cartiere di Guarcino e Bio Energia Guarcino, in seguito alle necessità di anticipare gli acquisti di materie prime strategiche e difficoltà legate agli aumenti di prezzo del combustibile come descritto in Relazione sulla Gestione.
Nelle voci debiti per lease correnti e non correnti sono inclusi:
- Il debito per leasing finanziario sugli impianti della controllata Bio Energia Guarcino, il cui debito residuo al 30 giugno 2022 (quota a breve a lungo) è pari a 1.943 migliaia di Euro;
- Le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso di Neodecortech e Cartiere di Guarcino per le quali riportiamo la tabella di seguito.
| (in migliaia di euro) | Saldo al 01.01.2022 |
Pagamenti | Altre variazioni | Saldo al 30.06.2022 |
|---|---|---|---|---|
| Terreni | 0 | 0 | 0 | |
| Fabbricati | 53 | (16) | 72 | 109 |
| Opere su beni di terzi | 0 | 0 | 0 | |
| Impianti e macchinari | 0 | 0 | 0 | |
| Attrezzature | 0 | 0 | 0 | |
| Altre | 76 | (17) | 29 | 88 |
| TOTALE | 129 | (33) | 0 | 197 |
Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle rate e all'erogazione di nuovi finanziamenti. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti del Gruppo:
Neodecortech
- Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2022 pari a 6.918 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
- BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 30 giugno 2022 pari a 1.753 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di Euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
▪ BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 30 giugno 2022 pari a 1.748 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
Cartiere di Guarcino
- Mutuo ipotecario MPS originario di 6.000 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2022 pari a 1.630 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento Chirografario BAC originario di 3.500 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2022 pari a 1.264 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 1.128 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2022 pari a 634 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 182 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2022 pari a 114 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento chirografario Banca POPSO pari a 2.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia FGPMI 90%, residuo al 30 giugno 2022 pari a 1.712 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento chirografario Banco DESIO e Brianza pari a 1.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%, residuo al 30 giugno 2022 pari a 870 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento chirografario Medio Credito Centrale pari a 146 migliaia di Euro, residuo al 30 giugno 2022 pari a 114 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo.
- Finanziamento chirografario deliberato nel 2021 da Simest a valere su Bando Patrimonializzazione, per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici pari a Euro 360 migliaia di Euro, con preammortamento di 24 mesi, residuo al 30 giugno 2022 pari a 360 migliaia di Euro.
Bio Energia Guarcino
▪ Finanziamento chirografario BPER pari a 2.000 migliaia di Euro – preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%, residuo al 30 giugno 2022 pari a 1.753 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 | % | |
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||
| Esigibile entro 1 anno | 4.402 | 23,3 | 4.363 | 20,7 |
| Esigibile entro 5 anni | 14.423 | 76,4 | 15.632 | 74,3 |
| Esigibile oltre 5 anni | 45 | 0,2 | 1.048 | 5,0 |
| Totale | 18.870 | 100,0 | 21.043 | 100,0 |
In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:
Sul finanziamento BPM la Società ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, al 30 giugno 2022 è positivo per 134 migliaia di Euro (negativo per 203 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021).
I contratti di finanziamento sopra riportati non contengono covenants finanziari.
Dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022 i movimenti dei tassi di interesse sono stati marginali e non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti del Gruppo. I primi segnali di aumento si sono visti con la fine del semestre e potranno verificarsi nel secondo semestre, a causa anche dei rialzi dei tassi da parte della BCE.
Finanziamento MICA
In data 20 febbraio 1997 Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A. ("Confalonieri") ha concluso un contratto con il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (il "MICA") per la concessione di un finanziamento, a valere sul fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica ex art. 16, comma 3, legge 17 febbraio 1982, di ammontare pari a Lire 5,7 miliardi circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il "Finanziamento MICA"). Scopo del Finanziamento MICA era la copertura parziale delle spese per un programma avente ad oggetto l'introduzione di rilevanti avanzamenti tecnologici. Il preventivo delle spese per il programma di innovazione tecnologica ammontava a Lire 16.284.271 migliaia (Euro 8.410 migliaia). L'ultima rata di rimborso del Finanziamento MICA era prevista alla data del 20 febbraio 2012. Il Finanziamento MICA è stato concesso a Confalonieri in nome proprio e per mandato della società Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (per una quota pari al 28% dell'erogato) all'epoca società del Gruppo Confalonieri e alla quale Confalonieri ha successivamente trasferito la quota del Finanziamento MICA di sua spettanza.
In data 31 gennaio 2001 Confalonieri viene dichiarata insolvente dal Tribunale di Bergamo ai sensi e per gli effetti di cui al D.lgs. 270/1999 ("Prodi Bis") e ammessa, in data 6 aprile 2001, alla procedura di Amministrazione Straordinaria prevista dalla legge Prodi Bis. In data 15 novembre 2001 lo stato passivo di Confalonieri viene dichiarato esecutivo, in assenza di insinuazione, tempestiva o tardiva, da parte del MICA.
In data 18 settembre 2002 Arbea S.p.A. (veicolo appositamente creato) acquista per girata le azioni di Confalonieri nell'ambito della procedura concordataria, dalla stessa attivata. In data 31 gennaio 2003 il Tribunale di Bergamo approva il concordato ex artt. 17 e 214 della Legge Fallimentare e art. 78 della Prodi Bis. In data 15 febbraio 2003 il provvedimento passa in giudicato per mancanza di opposizioni e, in data 27 febbraio 2003, il Tribunale di Bergamo dispone con decreto la chiusura della procedura di Amministrazione Straordinaria.
Nel 2003 a seguito della fusione per incorporazione di Arbea S.p.A. in Finanziaria Valentini, quest'ultima diviene socio unico di Confalonieri. Successivamente, Confalonieri modifica la propria denominazione sociale in "Confalonieri S.p.A." e successivamente in "Neodecortech S.p.A.".
Si precisa che gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto, ritengono ragionevolmente applicabile alla fattispecie sopra illustrata il disposto dell'art. 55, comma secondo, della Legge Fallimentare, che prevede che i debiti pecuniari del fallito si considerino scaduti alla data di dichiarazione del fallimento (nel caso in esame, assimilata al provvedimento di ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria, come da rimando contenuto nella Prodi Bis). Sulla base di tale interpretazione della norma, il termine di prescrizione degli importi dovuti ai sensi del Finanziamento MICA ha avuto decorrenza a far data dal 6 aprile 2001. A far data dal 7 aprile 2011, quindi, gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA devono considerarsi ragionevolmente prescritti.
Tuttavia gli amministratori ritengono che, laddove tale interpretazione non dovesse trovare accoglimento giurisprudenziale in un eventuale contenzioso, risulterebbero applicabili le ordinarie norme civilistiche che prevedono che nei contratti di mutuo la prescrizione del diritto al rimborso inizi a decorrere dalla scadenza dell'ultima rata, atteso che il pagamento dei ratei si configura come obbligazione unica ed il relativo debito non può considerarsi scaduto prima della scadenza dell'ultima rata. In tale diversa interpretazione, pertanto, il debito relativo agli importi del Finanziamento MICA si prescriverebbe a far data dal 20 febbraio 2022.
In assenza di una significativa giurisprudenza sul tema, tuttavia, gli amministratori della Società hanno ritenuto prudenzialmente di considerare nei Bilanci Consolidati come poste attualmente in essere, sia il debito verso il MICA (oggi MISE), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., essendo l'esigibilità di quest'ultimo dipendente dall'iniziale rapporto di mandato.
In data 20 febbraio 2022, pertanto il debito è stato tralciato dal Bilancio per l'importo totale di 5.082 migliaia di Euro (comprensivo di quota capitale e interessi maturati), in quanto definitivamente prescritto.
26. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali al 30 giugno 2022 sono pari a 34.857 migliaia di Euro (39.832 migliaia di Euro al 31 dicembre 2021). La diminuzione di 4.975 migliaia di Euro è legata principlamente al fatto che Bio Energia ha operato in maniera ridotta nel semestre, come meglio descritto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che il Gruppo non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.
Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi. Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE
Il debito iscritto al 30 giugno 2022 per 1.788 migliaia di Euro è riferibile a Neodecortech S.p.A. per 1.216 migliaia di Euro ed a Cartiere di Guarcino S.p.A. per 572 migliaia di Euro. Si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.
28. DEBITI TRIBUTARI
| Debiti tributari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| IVA | 430 | 51,7 | 0 | 0,0 | 430 | 100,0 |
| IRAP | 52 | 6,3 | 253 | 32,7 | (201) | (79,4) |
| Erario c/Ritenute | 348 | 41,9 | 520 | 67,3 | (172) | (33,1) |
| Altri Debiti tributari | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 |
| Totale Debiti tributari | 831 | 100,0 | 773 | 100,0 | 58,0 | 7,5 |
La voce "IVA" è imputabile a Cartiere di Guarcino S.p.A.; per ulteriori dettagli si rimanda alla voce "imposte sul reddito" di Conto Economico.
29. ALTRI DEBITI CORRENTI
| Altri debiti correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | ||||||
| 30 GIUGNO 2022 | % | 31 DICEMBRE 2021 % | Var. | Var. % | ||
| Debiti Vs Istitui Previdenziali | 1.285 | 24,4 | 1.658 | 35,5 | (373) | (22,5) |
| Debiti Vs Dipendenti | 2.587 | 49,0 | 1.911 | 40,9 | 676 | 35,4 |
| Acconti ricevuti da Clienti | 724 | 13,7 | 774 | 16,6 | (50) | (6,5) |
| Ratei e Risconti Passivi | 351 | 6,7 | 30 | 0,6 | 321 | 1.070,0 |
| Altri | 328 | 6,2 | 301 | 6,4 | 27 | 9,0 |
| Totale Altri Debiti correnti | 5.275 | 100,0 | 4.674 | 100,0 | 601 | 12,9 |
La voce "Debiti Vs Dipendenti" risulta in diminuzione per 373 migliaia di Euro, mentre la voce "Debiti vs Istituti Previdenziali" risulta in aumento per 676 migliaia di Euro, per l'effetto del pagamento/ stanziamento della tredicesima mensilità e dei premi a dipendenti.
La variazione ratei e risconti per 321 migliaia di Euro è relativa al risconto del ricavo straordinario relativo al credito d'imposta investimenti beni nuovi semplici e industria 4.0
La voce "altri" è dovuta principalmente agli emolumenti fissi e variabili per gli amministratori.
30. PATRIMONIO NETTO
Aumenti di capitale
Non vi sono stati aumenti di capitale sociale nel corso del primo semestre 2022.
Capitale Sociale
Al 30 giugno 2022 il capitale sociale di Neodecortech S.p.A. ammonta ad Euro 18.804.209,37 ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Pagamento di dividendi
L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2021 e ha destinato complessivi Euro 2.000.000 a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di 14 centesimi di Euro per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non aveva incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma è andato ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.
In data 18 maggio 2022, Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 2.000.000,00 (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).
Dettaglio altre riserve
| (in migliaia di euro) | 30 GIUGNO 2022 |
31 DICEMBRE 2021 |
|---|---|---|
| Capitale | 18.804 | 18.804 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 18.864 | 18.864 |
| Azioni proprie | (394) | (140) |
| Altre riserve e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) del | ||
| periodo: | 39.552 | 32.937 |
| Riserva legale | 2.221 | 1.886 |
| Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di | ||
| copertura | 101 | (155) |
| Riserve di rivalutazione (compreso partecipazioni valutate al PN) | 18.174 | 15.549 |
| Riserva per rimisurazione piani per i dipendenti a benefici definiti | ||
| (IAS 19) | 109 | (122) |
| Riserva stock grant | 0 | 0 |
| Riserve diverse e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) | ||
| del periodo | 18.947 | 15.779 |
| Totale | 76.826 | 70.465 |
Azioni Proprie
Alla data del 30 giugno 2022, la Società detiene Azioni proprie nella misura di n. 98.933 azioni proprie al controvalore di 394.121 Euro.
Si segnala che l'Assemblea dei Soci del 13 aprile 2021, ha approvato l'acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.351.526 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche, entro diciotto mesi.
Utile per azione
L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato del periodo di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nel semestre. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.
| Utile per azione | 30/06/2022 | 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) | 8.124 | 3.120 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) | 14.160 | 13.395 |
| Utile base per azione | 0,57 | 0,23 |
| Utile per azione diluito | 30/06/2022 | 30/06/2021 |
| Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) | 8.124 | 3.120 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) | 14.160 | 13.395 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) | 14.160 | 13.395 |
| Utile diluito per azione (*) | 0,57 | 0,23 |
* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.
31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO
La riduzione di liquidità generato nel semestre è pari a 10.013 migliaia di Euro, variazione che porta le disponibilità liquide pari a 3.478 migliaia di Euro al 30 giugno 2022.
Partendo da un utile, prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da cessioni e altre variazioni non monetarie (incluso l'effetto netto dello stralcio del debito MICA) pari 8.908 migliaia di Euro, la movimentazione dei flussi finanziari è principalmente legata ai fatti sotto riportati.
La situazione legata al forte incremento di fatturato e gli impatti degli incrementi dei prezzi delle materie prime, solo parzialmente ribaltati sui clienti, la necessità di approvvigionarsi in anticipo delle materie prime strategiche e il funzionamento ridotto a margini inferiori per Bio Energia, ha comportato l'aumento di tutte le voci facenti parte le variazioni del CCN rispetto alla situazione a fine 2021 per 12.405 migliaia di Euro, generando un flusso di cassa negativo dopo le variazioni di CCN e le altre rettifiche di 3.496 migliaia di Euro.
Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell'esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di investimenti pari a 4.184 migliaia di Euro.
Il rimborso dei finanziamenti e leasing è stato pari a 3.218 migliaia di Euro. Assieme agli incrementi degli utilizzi dei debiti bancari a breve, come descritto anche in Relazione sulla Gestione, si è generato un flusso finanziario negativo dei mezzi di terzi per 99 migliaia di Euro.
Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia l'acquisto sulle azioni proprie e il pagamento dei dividendi, che hanno generato un flusso di cassa negativo per 2.233 migliaia di Euro.
32. PASSIVITÀ POTENZIALI
In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività potenziali facenti capo al Gruppo: non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.
33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
A seguito del recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 giugno 2021 ha approvato l'aggiornamento della Procedura per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura OPC") adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020 al fine di adeguarla al nuovo quadro normativo e regolamentare, con efficacia a decorrere dal 1° luglio 2021.
La Procedura OPC, come da ultimo aggiornata, è consultabile sul sito www.neodecortech.it , sezione Investors / Corporate governance / Documenti e assemblee / Procedure.
Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. e dalle altre Società del Gruppo con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 30 giugno 2022.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o
sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.
Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorelle le società "Industrie Valentini S.p.A." e "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.
| (in migliaia di euro) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali 30 Giugno 2022 |
Crediti finanziari 30 Giugno 2022 |
Debiti commerciali 30 Giugno 2022 |
Debiti finanziari 30 Giugno 2022 |
|
| Finanziaria Valentini | 0 | 826 | 0 | 1.788 |
| Industrie Valentini | 132 | 0 | 1 | 0 |
| ISRFE Srl in liquidaz. | 0 | 444 | 0 | 0 |
| Valinvest | 0 | 0 | 0 | 413 |
| Loma Srl | 1.102 | 0 | 73 | 0 |
| Totale | 1.234 | 1.270 | 74 | 2.201 |
| (in migliaia di euro) | ||||
| Ricavi e Proventi | Costi ed Oneri | |||
| 30 Giugno 2022 | 30 Giugno 2022 | |||
| Finanziaria Valentini | 705 | 0 | ||
| Loma Srl | 2.680 | (88) |
Nelle tabelle sottostanti sono riassunti i rapporti esistenti con le suddette parti correlate al 30 giugno 2022:
Relativamente ai "Crediti Finanziari", pari a 1.270 migliaia di Euro, si riferiscono al credito per consolidato fiscale vantato dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. per 826 migliaia di Euro, e per 444 migliaia di Euro ad un credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale vi è accantonato un fondo rischi di pari importo, legato alla difficoltà di incasso.
I "Debiti Finanziari" pari a 2.201 migliaia di Euro, sono relativi al debito per consolidato fiscale della Controllante e della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. e al debito verso Valinvest S.r.l., il cui contratto di affitto con la Controllante per lo Stabilimento di Casoli (produzione di Laminati) è cessato in seguito all'acquisto dello stesso in data 18 novembre 2021, per un importo di 1.548 migliaia di Euro. Il pagamento del prezzo è stato stabilito in 3 rate di uguale importo, di cui l'ultima per 516 migliaia di Euro da pagare a dicembre 2022. Il credito finanziario residuo, concesso da Neodecortech S.p.A., sempre verso la stessa Valinvest S.r.l., per la ristrutturazione del capannone sito a Casoli di Atri (TE), pari a 103 migliaia di Euro, verrà compensato con l'ultima rata del pagamento dell'acquisto
dell'immobile al 31 dicembre 2022. A garanzia del pagamento delle 2 rate del 2022 (per 1.032 migliaia di Euro), Neodecortech S.p.A. ha rilasciato una garanzia a prima vista, emessa da Banco Popolare BPM S.p.A., contestualmente al rogito, garanzia che si è ora ridotta a 516 migliaia di Euro.
Tra i crediti commerciali sono inclusi:
- il credito, insinuato nella Procedura Concorsuale, pari a 132 migliaia di Euro, verso Industrie Valentini: per la vendita di carta stampata e impregnata effettuata nel 2020; tale credito è coperto per 100 migliaia di Euro da una garanzia di Finanziaria Valentini S.p.A. e parzialmente svalutato all'80% per la restate parte;
- I crediti pari a 1.102 migliaia di Euro per Il contratto commerciale tra Neodecortech S.p.A. e Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti della controllante e per la cessione di carta decorativa base da parte di Cartiere di Guarcino S.p.A. Loma S.r.l. è divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale "dirigente con responsabilità strategiche".
Tra i debiti commerciali sono inclusi:
▪ 73 migliaia di Euro verso Loma S.r.l. per il contratto di fornitura di consulenza di marketing strategico e commerciale con Neodecortech S.p.A.
Per quanto concerne i ricavi e proventi, costi e oneri, sono relativi ai contratti con Loma S.r.l. sopra citati e ai proventi da consolidato fiscale con Finanziaria Valentini.
Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori e dei dirigenti strategici del Gruppo per il primo semestre 2022:
| (in migliaia di euro) | |
|---|---|
| Soggetti | Debito per compensi 30 Giugno 2022 |
| Luigi Cologni | 110 |
| Massimo Giorgilli | 100 |
| Riccardo Bruno | 5 |
| Paola Carrara | 0 |
| Paolo Pietrigrande | 2 |
| Laura Calini | 0 |
| Gianluca Valentini | 0 |
| Luca Peli | 17 |
| Pietro Zanini | 5 |
| Adriano Bianchi | 5 |
| Sara Bertolini | 0 |
| Ida Altimare | 0 |
| Cinzia Morelli | 0 |
| Vittoria Giustiniani | 0 |
| Stefano Santucci | 9 |
| Federica Manichetti | 6 |
| Stefano Zonca | 5 |
| Dirigenti con reponsabilità | |
| strategica | 76 |
| Totale | 340 |
| (in migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Soggetti | Compensi | |
| 30 Giugno 2022 | ||
| Luigi Cologni | 220 | |
| Massimo Giorgilli | 168 | |
| Riccardo Bruno | 42 | |
| Paola Carrara | 10 | |
| Paolo Pietrigrande | 15 | |
| Laura Calini | 9 | |
| Gianluca Valentini | 4 | |
| Luca Peli | 17 | |
| Pietro Zanini | 11 | |
| Adriano Bianchi | 5 | |
| Sara Bertolini | 5 | |
| Ida Altimare | 5 | |
| Cinzia Morelli | 5 | |
| Vittoria Giustiniani | 5 | |
| Stefano Santucci | 17 | |
| Federica Manichetti | 13 | |
| Stefano Zonca | 10 | |
| Dirigenti con reponsabilità | ||
| strategica | 355 | |
| Totale | 916 | |
34. STAGIONALITÀ
I settori industriali del Gruppo non sono significativamente influenzati da fenomeni di stagionalità.
Altre informazioni integrative
35. GARANZIE PRESTATE
Garanzie prestate da Neodecortech
Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. per 22.957 migliaia di Euro per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER, Popolare di Sondrio, Monte dei Paschi di Siena e Credit Agricole, attraverso affidamenti "ad ombrello".
In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino, a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro 2.650.000, concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.
In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di Euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del saldo relativo all'acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali.
In data 16 novembre 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della consociata Valinvest S.r.l., per 1.032 migliaia di Euro, con scadenza al 30 gennaio 2023, a garanzia del pagamento delle rate residue relative all'acquisto dello stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), dovute entro il 31 dicembre 2022, garanzia oggi ridotta a 516 migliaia di Euro a seguito del pagamento della seconda rata.
Garanzie prestate da Cartiere di Guarcino
Costituzione di ipoteca volontaria a favore di C.E.G. S.p.A.
In data 22 dicembre 2016, Cartiere di Guarcino ha concesso un'ipoteca volontaria di terzo grado a favore di C.E.G. S.p.A. ("CEG") per un valore pari ad Euro 5.854 migliaia su alcuni immobili di sua proprietà (l'"Ipoteca CEG") a seguito della cessione da CEG a Cartiere di Guarcino della partecipazione detenuta dalla prima nel capitale sociale di Bio Energia Guarcino (pari all'1% del capitale sociale di quest'ultima).
L'Ipoteca CEG è finalizzata a tenere indenne CEG da qualsivoglia passività e/o obbligazione, di ogni genere e tipo, nonché da eventuali costi, perdite o danni, derivanti dall'inadempimento o dal non esatto adempimento da parte di Bio Energia Guarcino degli obblighi assunti ai sensi: (i) del Contratto di Leasing, nonché (ii) del contratto di apertura credito sottoscritto dalla stessa Bio Energia Guarcino con UniCredit in data 17 luglio 2009.
CEG è una società controllata da AET – Azienda Elettrica Ticinese ("AET") – che deteneva il 50% di Bio Energia Guarcino S.r.l. Nel 2014, CEG ha stipulato una prima scrittura privata, poi rinnovata nel 2015, per la cessione della sua quota detenuta in Bio Energia Guarcino ottenendo l'impegno ad essere manlevata a fronte delle fideiussioni rilasciate dalla stessa AET nell'interesse di Bio Energia Guarcino. In data 13 aprile 2015 CEG ha ceduto a Cartiere di Guarcino il 49% di Bio Energia Guarcino e in data 22 dicembre 2016 ha ceduto, sempre a quest'ultima, la residua quota dell'1%. Nell'ambito degli accordi, Cartiere di Guarcino si è obbligata a tenere indenne e manlevata CEG, nel limite di Euro 5.854 migliaia, da qualsivoglia passività e/o obbligazione di qualsivoglia genere e tipo e/o di qualsivoglia costo, perdita o danno diretto o indiretto, derivante a questa dal mancato e/o esatto adempimento di Bio Energia Guarcino ai seguenti contratti: (i) il Contratto di Leasing; e (ii) il contratto di apertura credito sottoscritto dalla stessa Bio Energia Guarcino con UniCredit in data 17 luglio 2009. A garanzia di tali adempimenti, Cartiere di Guarcino ha concesso l'Ipoteca CEG.
Nel corso dell'esercizio 2020 si è perfezionata l'operazione con SelmaBipiemme Leasing S.p.A. relativamente al contratto di leasing in essere con la società Bio Energia Guarcino. L'operazione ha avuto ad oggetto la sospensione dell'addebito dei canoni del contratto di leasing (relativi alla quota capitale) per il periodo intercorrente tra il mese di aprile 2020 e il mese di marzo 2021 e a fronte di tale moratoria, le parti hanno definito una nuova struttura degli accordi di garanzia e manleva connessi al contratto di leasing. In particolare, in data 22 giugno 2020 sono stati sottoscritti gli accordi di manleva da parte di Neodecortech e Cartiere di Guarcino nei confronti di Azienda Elettrica Ticinese.
A fronte di tali nuovi accordi di manleva e dell'estinzione delle linee di credito con Unicredit, l'ipoteca volontaria a favore di C.E.G. S.p.A. stata cancellata nel corso del secondo trimestre 2022.
Fideiussioni a favore di GATTI S.r.l.
In data 29 maggio 2017 Gatti S.r.l. ("Gatti") CDG e BEG hanno sottoscritto un contratto quadro (il "Contratto Quadro di Fornitura") per regolare le condizioni relative alla fornitura di grasso animale per uso energetico da parte di Gatti a favore di BEG. Il Contratto Quadro di Fornitura aveva durata dal 29 maggio 2017 al 29 maggio 2018. In data 27 settembre 2018 Gatti, CDG e BEG hanno sottoscritto un nuovo contratto quadro di fornitura di grasso animale per uso energetico (il "Secondo Contratto Quadro di Fornitura") ai sensi del quale le parti potranno concordare il prezzo della fornitura all'atto di ogni singolo ordine/contratto di vendita indicante i quantitativi di merce ovvero, in mancanza, alla fine di ogni mese, le parti definiranno il prezzo della compravendita per il mese successivo e concorderanno le consegne del prodotto per il mese successivo. A garanzia del puntuale pagamento del corrispettivo delle fatture emesse ai sensi del Contratto Quadro di Fornitura in data 14 giugno 2017 Banca Carim – Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. (oggi Credit Agricole Italia S.p.A.) ha prestato a favore di Gatti e nell'interesse di BEG e CDG una fidejussione bancaria "a prima richiesta" per l'importo massimo omnicomprensivo di Euro 300 migliaia con scadenza al 31 agosto 2018, rinnovata fino al 31 agosto 2020 e poi rinnovata nuovamente fino al 31 agosto 2022.
In data 11 ottobre 2018, BPER ha rilasciato nell'interesse di BEG un'ulteriore fideiussione a favore di Gatti fino alla concorrenza di Euro 400 migliaia in linea capitale, rinnovata a febbraio 2022 fino al 28 febbraio 2023.
Altre Garanzie prestate da Cartiere di Guarcino
Banca Popolare di Sondrio ha prestato in data 23/01/2020 una fidejussione bancaria a prima vista per 300 migliaia di Euro a favore di Kronos Titan GMBH per la fornitura biossido di titanio con durata fino a 31/01/2022 e successivamente non rinnovata;
Banco di Desio e Brianza S.p.A. ha rilasciato in data 13/05/2019 una stand by letter 1.500 migliaia di Euro a Anhui Gold Star Titanium Dioxide Group Co. Ltd per fornitura di biossido di titanio con durata fino a 30/09/2021 e poi rinnovata fino al 30 settembre 2022;
Banca Popolare del Frusinate S.p.A. ha prestato in data 02/07/2020 una fidejussione bancaria a prima vista per 45 migliaia di Euro all'Università degli Studi di Cassino per una convenzione ai sensi dell'art.1 comma 12 della legge 230/2015 con durata fino a 30/06/2023.
36. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione.
37. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE
Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
38. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE
In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso dell'esercizio non ha destinato alcun patrimonio o finanziamento ad alcuna attività.
39. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE e AL COLLEGIO SINDACALE
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e al Collegio Sindacale.
| Qualifica | 30 GIUGNO 2022 | 30 GIUGNO 2021 |
|---|---|---|
| Amministratori | 318.277 | 291.998 |
| Collegio sindacale | 49.929 | 47.202 |
40. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI ALLA SOCIETA' DI REVISIONE
Di seguito si riporta il dettaglio dei corrispettivi di competenza del primo semestre 2022 del Gruppo Neodecortech alla società incaricata della revisione BDO Italia S.p.A. e alle società appartenenti alla medesima rete, come da Delibera CONSOB 14 maggio 1999, n.11971, art. 149-duodecies, 1° comma:
| 30 GIUGNO 2022 | 30 GIUGNO 2021 | |
|---|---|---|
| Servizi di revisione contabile | 43.320 | 43.320 |
Filago (BG), 06 settembre 2022
Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente
(Luca Peli) _____________________________________