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Neodecortech — Audit Report / Information 2025
Mar 31, 2026
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Audit Report / Information
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Neodecortech S.p.A.
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025


Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della Neodecortech S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech (il Gruppo), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025, dal prospetto di conto economico consolidato, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società Neodecortech S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
STIMA DEI RICAVI DA "PMG"
Con specifico riferimento agli impianti alimentati a bioliquidi, la normativa ha previsto alcune rilevanti novità applicabili anche successivamente alla scadenza del periodo di incentivazione conclusosi nel mese di maggio 2025 – e in particolare:
- l'introduzione del meccanismo dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG), applicabile a decorrere dal mese di dicembre 2023 e fino al 31 dicembre 2025. La disciplina relativa ai Prezzi Minimi Garantiti per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da bioliquidi sostenibili, di cui alle Deliberazioni ARERA n. 306/2024 e n. 518/2024, è stata pienamente operativa fino al 31 dicembre 2025;
- la previsione, a decorrere dal 2026, di un nuovo regime basato sulla negoziazione della capacità elettrica degli impianti a bioliquidi, con particolare riferimento agli impianti connessi a siti produttivi.
I ricavi delle vendite al 31 dicembre 2025 del Gruppo Neodecortech S.p.A. comprendono Ia stima dei ricavi maturati relativi all'energia elettrica prodotta dalla società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., per un importo complessivo pari a Euro 43.701 migliaia, valorizzata secondo la normativa ARERA con il meccanismo dei PMG.
Il settore energetico è regolato da normative e procedimenti autorizzativi, caratterizzati da elevata complessità. I processi e Ie modalità di valutazione e determinazione della stima effettuata dagli Amministratori sono basati su assunzioni complesse che, per loro natura, implicano il ricorso al giudizio del management.
Abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione in relazione alla complessità della materia regolamentare nonché della rilevanza delle voci interessate nel bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2025.
L'informativa relativa a tale aspetto è stata fornita nelle note alla relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 e alle informative infrannuali consolidate del Gruppo Neodecortech "Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione", "Conto economico consolidato del gruppo Neodecortech" e "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025".
Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave identificato sono state le seguenti:
- colloqui con la Direzione che hanno riguardato, tra l'altro, la comprensione della normativa regolamentare, applicabile ai fini della correttezza del calcolo del PMG predisposto dalla Società ed autorizzato dall'Ente Regolatorio, nonché della corretta iscrizione, classificazione e trattamento contabile del ricavo, da questa derivante;
- esame della principale documentazione predisposta dalla Società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.;
- verifica dello scambio di comunicazioni/informazioni con l'autorità erogante;
- valutazione della congruità delle previsioni rispetto ai dati consuntivi esposti nelle precedenti situazioni infrannuali del Gruppo e nel bilancio in chiusura al 31 dicembre 2025;
- verifica, per un campione di transazioni di vendita, della corretta contabilizzazione in bilancio;
- verifica degli incassi successivi alla chiusura dell'esercizio e sino alla data della presente relazione;
- verifica dell'adeguatezza dell'informativa fornita nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 del Gruppo, in relazione a tali aspetti.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Neodecortech S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio consolidato.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;

- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
- abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della Società per gli esercizi dal dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato**.**

Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98.
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Neodecortech al31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 31 marzo 2026
BDO Audit Services S.r.l.
Giovanni Rovelli Socio
Neodecortech S.p.A.
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025


Relazione della società di revisione indipendente
ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014
Agli Azionisti della Neodecortech S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. (la Società), costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Aspetti chiave della revisione contabile
Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave
VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI
La voce Partecipazioni al 31 dicembre 2025 ammonta a euro 59.706 migliaia (pari al 48,8% del totale attività) ed è riferibile alle partecipazioni, detenute al 100%, in Cartiere di Guarcino S.p.A. per euro 51.131 migliaia, in NDT Energy S.r.l. per euro 108 migliaia, in Changzhou NDT new material technology company Ltd che risulta azzerata e in Lamitex S.r.l. per euro 8.380 migliaia, acquisita in data 28 novembre 2025.
Le suddette partecipazioni sono valutate con il metodo del patrimonio netto e sono oggetto di impairment test, laddove vengano individuati indicatori di impairment.
In considerazione della significatività e della natura delle voci di bilancio coinvolte, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.
L'informativa di bilancio relativa a tale tematica è stata fornita dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note esplicative al bilancio d'esercizio alle note "Criteri di valutazione" e "Partecipazioni".
Le principali procedure di revisione effettuate in risposta all'aspetto chiave identificato sono state le seguenti:
- colloqui con la Direzione al fine di comprendere la metodologia adottata dalla Società in merito all'identificazione di eventuali indicatori di impairment, in linea con quanto previsto dallo IAS36;
- verifica dell'assenza di indicatori di impairment;
- analisi della movimentazione delle partecipazioni nel periodo e l'esame delle più significative operazioni di acquisizione e cessione;
- ottenimento dei bilanci per tutte le partecipazioni significative;
- verifica dell'adeguatezza dell'informativa fornita nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio di esercizio in relazione alla valutazione delle partecipazioni.
Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio
Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
- siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
- abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.
Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.
Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014
L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.
Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025, da includere nella relazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato**.**
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4, del D.Lgs. 58/98.
Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione e in alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione e le specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98 sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 31 marzo 2026
BDO Audit Services S.r.l. Giovanni Rovelli
Socio
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE AL 31 DICEMBRE 2025
Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS Valori in Euro
Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025 Neodecortech 2025 Copyright Neodecortech S.p.A.
Neodecortech S.p.A.
Via Provinciale, 2
24040 - Filago, Bergamo
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R.E.A. BG - 193331
Capitale Sociale
Euro 18,804,209.37 ivi.
Sommario
| Lettera agli stakeholders | 6 |
|---|---|
| Highlights | 8 |
| Il Gruppo Neodecortech | 9 |
| Organi sociali | 10 |
| Struttura del Gruppo | 11 |
| Le sedi | 12 |
| Financial highlights del gruppo Neodecortech | 13 |
| Relazione sulla Gestione | 19 |
| Impatti relativi ai conflitti | 20 |
| Il contesto economico nazionale ed internazionale | 20 |
| PIL in termini reali dell'area dell'Euro | 21 |
| Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione | 22 |
| Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici | 25 |
| Conto economico Consolidato del gruppo Neodecortech | 26 |
| Stato patrimoniale consolidato riclassificato | 28 |
| Principali dati economici per segmenti operativi | 30 |
| Risultati di Neodecortech S.p.A. | 32 |
| Andamento economico e patrimoniale delle società controllate | 36 |
| Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP) | 43 |
| Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti | 44 |
| Corporate Governance | 48 |
| Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari | 49 |
| Rapporti con parti correlate | 49 |
| Investimenti | 49 |
| Attività di ricerca e sviluppo | 50 |
| Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG | 51 |
| Risorse umane ed organizzazione | 54 |
| Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio | 54 |
| Fatti di rilievo del periodo | 55 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025 | 55 |
| Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti | 56 |
| Azioni proprie e azioni della Controllante | 57 |
| Altre informazioni | 57 |
| Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato | 57 |
| Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 | 61 |
|---|---|
| Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2025 | 62 |
| Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2025 | 62 |
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025 | 63 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 | 64 |
| Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2025 | 65 |
| Note esplicative al Bilancio Consolidato | 67 |
| Entità che redige il bilancio consolidato | 68 |
| Criteri generali di redazione del bilancio consolidato | 68 |
| Principi di consolidamento | 71 |
| Valutazioni soggettive ed uso di stime | 74 |
| Criteri di valutazione | 75 |
| Informativa di settore | 86 |
| Gestione dei rischi finanziari | 89 |
| Situazione economica consolidata | 93 |
| Attività | 99 |
| Passività | 105 |
| Altre informazioni integrative | 118 |
| Bilancio d'Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2025 | 121 |
| Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2025 | 122 |
| Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2025 | 122 |
| Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025 | 123 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2025 | 124 |
| Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2025 | 125 |
| Note esplicative al Bilancio d'Esercizio della Capogruppo | 127 |
| Entità che redige il bilancio d'esercizio | 128 |
| Criteri generali di redazione del bilancio d'esercizio | 128 |
| Valutazioni soggettive ed uso di stime | 131 |
| Criteri di valutazione | 132 |
| Situazione economica | 145 |
| Attività | 151 |
| Passività | 157 |
| Altre informazioni integrative | 169 |
Lettera agli stakeholders

Luigi Cologni CEO (Amministratore Delegato) Neodecortech Group
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo Neodecortech, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS e corredato dalla presente Relazione sulla Gestione, con l'obiettivo di fornire una rappresentazione trasparente e completa dell'andamento dell'esercizio e delle prospettive future del Gruppo.
Il 2025 si è configurato come un anno di rafforzamento competitivo e consolidamento industriale. In un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da volatilità della domanda nel comparto dell'arredo e dell'interior design europeo, nonché da una dinamica dei costi energetici solo parzialmente normalizzata rispetto ai picchi del biennio precedente. Il Gruppo ha saputo confermare la propria solidità operativa, facendo leva su integrazione industriale, controllo dei costi e ampliamento della gamma dei prodotti offerti.
Neodecortech mantiene una posizione di riferimento nella produzione e commercializzazione delle superfici decorative per l'arredamento e il flooring, con un modello integrato che rappresenta un elemento distintivo nel panorama europeo. L'attenzione alla qualità, all'innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale continua a costituire il fulcro della strategia industriale, in linea con le principali tendenze di mercato che evidenziano una crescente domanda di soluzioni decorative ad alte prestazioni e a ridotto impatto ambientale.
Nel periodo in rassegna, il Gruppo ha conseguito un risultato consolidato positivo pari a Euro 7.294 migliaia, in significativo miglioramento rispetto a Euro 3.977 migliaia al 31 dicembre 2024, dopo aver contabilizzato ammortamenti e accantonamenti per Euro 10.482 migliaia (Euro 9.148 migliaia nell'esercizio precedente). L'andamento dell'EBITDA riflette la progressiva normalizzazione dei costi industriali, l'efficacia delle azioni di efficientamento avviate negli esercizi precedenti e un mix di prodotto più orientato verso soluzioni a maggiore valore aggiunto.
I principali indicatori economici evidenziano un recupero della redditività operativa, sostenuto dalla disciplina gestionale e dalla capacità del Gruppo di adattarsi a un mercato in evoluzione. La divisione Energy ha fornito un contributo positivo alla marginalità complessiva, confermando la validità delle scelte strategiche di diversificazione e integrazione energetica, anche in uno scenario di progressiva revisione dei meccanismi incentivanti.
Nel corso del 2025 è stata inoltre perfezionata l'acquisizione di Lamitex, operazione coerente con il percorso di crescita industriale del Gruppo e funzionale all'ampliamento della gamma di superfici decorative offerte. L'integrazione consentirà di rafforzare il presidio dei mercati internazionali, valorizzare le sinergie produttive e commerciali e consolidare ulteriormente il posizionamento competitivo di Neodecortech.
La struttura patrimoniale del Gruppo si mantiene equilibrata e coerente con gli obiettivi di sviluppo, permettendo di sostenere gli investimenti industriali e, al contempo, di proporre una remunerazione degli Azionisti in continuità con una politica finanziaria improntata a prudenza e creazione di valore nel medio-lungo periodo.
Guardando al 2026, pur in presenza di uno scenario macroeconomico che richiede selettività e attenzione, il Gruppo intende proseguire lungo le direttrici strategiche già delineate: integrazione industriale, innovazione di prodotto, sostenibilità dei processi e rafforzamento della presenza internazionale. La visibilità sugli ordinativi e il portafoglio clienti consolidato costituiscono elementi di fiducia per affrontare il nuovo esercizio con determinazione.
Desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutte le nostre persone per la professionalità e l'impegno dimostrati, al management per la capacità di guida in una fase di trasformazione e a Voi, Azionisti, per la fiducia costante che rappresenta un presupposto essenziale per il percorso di crescita del Gruppo.
Neodecortech continuerà a operare con responsabilità, disciplina finanziaria e visione strategica, consapevole del proprio ruolo nel panorama europeo delle superfici decorative e orientata alla creazione di valore sostenibile nel tempo.

Highlights
Economic

184,1 Mln di Euro di Ricavi delle vendite e delle prestazioni
(+9,2% rispetto al 2024)
20,9 Mln di Euro EBITDA (11,3% EBITDA Margin)
30,9 Mln di Euro di PNF
38,3 Mln di Euro
di CCN
(-2,2 Mln rispetto al 2024)
10,4 Mln di Euro EBIT (5,6% EBIT Margin)
20,1 Mln di Euro di PNF Adjusted
(-13 Mln rispetto al 2024)
6 Società del Gruppo

100%
energia elettrica da fonti rinnovabili dal 2017
Conferma della Carbon neutrality Scope 1 + Scope 2
Environmental* 100% cellulosa acquistata certificata FSC®
(Mix Credit e Controlled Wood) o PEFC

Social 441 dipendenti al 31.12.2025

Il Gruppo Neodecortech
Organi sociali
Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Gianluca Valentini Consigliere, Amministratore Delegato Luigi Cologni Consigliere esecutivo Massimo Giorgilli Consigliere non esecutivo Vittoria Giustiniani Consigliere non esecutivo indipendente Cinzia Morelli* Consigliere non esecutivo indipendente Francesco Megali* Consigliere non esecutivo indipendente Monica Girardi*
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A al quale la Società aderisce.
| Collegio Sindacale (2)PresidenteSindaco Effettivo | Edda DelonStefano Santucci |
|---|---|
| Sindaco EffettivoSindaco Supplente | Federica MenichettiPier Paolo Gori |
| Sindaco Supplente | Riccardo Losi |
| Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (3) | Marina Fumagalli |
| Comitati (4) | |
| Comitato remunerazione e nomine | Monica Girardi (Presidente)Vittoria GiustinianiCinzia Morelli |
| Comitato controllo, rischi e sostenibilità | Francesco Megali (Presidente)Cinzia Morelli |
| Comitato parti correlate | Vittoria GiustinianiCinzia Morelli (Presidente)Monica Girardi |
| Francesco Megali | |
| Organismo di Vigilanza (5) | Ettore Raspadori (Presidente)Federica Menichetti (6) |
Società di Revisione (7) BDO Audit Services S.r.l.
(1) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. in carica è stato nominato in data 29 aprile 2025, e rimarrà in carica per tre esercizi, e precisamente sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2027.
(2) Il Collegio Sindacale della Società è stato nominato in data 27 aprile 2023 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2025.
(3) La Dott.ssa. Marina Fumagalli è stata nominato dal Consiglio di Amministrazione del 07 febbraio 2023 dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF.
(4) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha deliberato in data 29 aprile 2025 di costituire (i) un Comitato Remunerazioni e Nomine; (ii) un Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; (iii) un Comitato Parti Correlate.
(5) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. con delibera del 5 maggio 2023 ha nominato l'Avv. Raspadori e l'Avv. Menichetti quali componenti dell'OdV della Società per tre esercizi e, pertanto, fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025. In data 05 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha nominato la Dott.ssa Laura Bellezza come membro OdV della Società,
(6) L'Avv. Menichetti riveste anche la carica di sindaco effettivo di Neodecortech S.p.A.
ha cessato l'incarico il 30 novembre 2025.
(7) L'incarico di revisione legale novennale ai sensi dell'art. 17 D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2020-2028 è stato conferito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci in data 9 dicembre 2019. La società di revisione BDO Italia S.p.A ha conferito, con effetto dal 1° gennaio 2026, a favore di BDO Audit Services S.r.l. un ramo di azienda che comprende, tra l'altro, l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A.

Struttura del Gruppo
Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 31 dicembre 2025.
Neodecortech S.p.A.

Le sedi
| Neodecortech S.p.A.(NDT o Capogruppo) | con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli diAtri (TE), realizza e sviluppa il core business del Gruppo, concentrandosi sullastampa e l'impregnazione della carta oltre che sulla stampa e finitura di filmtermoplastici e del "laminato" prodotto principalmente nella sede di Casoli.L'obiettivo della Neodecortech è quello di porsi come partner altamentepropositivo di decori per i propri clienti dell'industria dell'arredamento edel flooring, attraverso il monitoraggio e l'interpretazione costante dellenuove tendenze stilistiche. La Capogruppo svolge per le società operativedalla stessa controllate funzioni di affari legali e societari, amministrazionee partecipazioni, pianificazione strategica e business development, ESGReporting, Internal Audit, compliance & Risk Management. |
|---|---|
| Cartiere di Guarcino S.p.A.(CDG) | con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella produzione dicarte decorative che poi verranno sottoposte ad altre fasi di lavorazioni: lastampa oppure direttamente l'impregnazione con resine termoindurentie la pressatura a caldo. La società è presente sul mercato nazionale edinternazionale grazie ad un network di agenti. |
| Bio Energia Guarcino S.r.l.(BEG) | con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell'impianto di cogenerazionein uso da maggio 2010 per autoproduzione di energia elettrica e termicaalimentato da fonti rinnovabili, in grado di soddisfare buona parte delfabbisogno energetico di CDG. |
| NDT energy S.r.l.(NDTe) | costituita il 19 ottobre 2022 con sede legale in Filago (BG) e sede operativain Casoli di Atri (TE), al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazioneall'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzaregli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energeticodell'adiacente divisione NDT "laminato". |
| Changzhou NDT new materialtechnology company Ltd(NDT China) | costituita nel 2023 ha sede legale a Changzhou – Cina e acquistata per il70% al 15 maggio 2024. Questa società commercializza carta decorativastampata per la vendita sul mercato locale e su quello del far-east. |
| Lamitex S.r.l.(LMX) | acquisita il 28 novembre 2025 ha sede legale a Spilimbergo (PN). La Societàcrea laminati decorativi utilizzabili per rivestire qualsiasi superficie verticalee sono adatti ad ogni esigenza progettuale nel campo dell'arredamento, deldesign e dell'architettura d'interni. |
Financial highlights del gruppo Neodecortech
Risultati economici
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati che includono il consolidamento di Lamitex S.r.l. dalla data di acquisizione al 31 dicembre 2025:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 184.072 | 100,0% | 168.575 | 100,0% | 15.497 | 9,2% |
| Altri Ricavi | 3.785 | 2,1% | 4.108 | 2,4% | (323) | (7,9%) |
| Ricavi Totali | 187.857 | 102,1% | 172.683 | 102,4% | 15.174 | 8,8% |
| EBITDA | 20.868 | 11,3% | 16.633 | 9,9% | 4.235 | 25,5% |
| Ammortamenti | 10.412 | 5,7% | 9.096 | 5,4% | 1.316 | 14,5% |
| Accantonamenti | 70 | 0,0% | 53 | 0,0% | 17 | 32,1% |
| EBIT | 10.386 | 5,6% | 7.484 | 4,4% | 2.902 | 38,8% |


Nella tabella sotto riportata invece vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati proforma per l'anno 2024 e 2025 che includono Lamitex come se fosse stata posseduta per gli interi anni solari:
| (In migliaia di Euro) | PROFORMA31 DICEMBRE2025 | % | PROFORMA31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 195.680 | 100,0% | 181.336 | 100,0% | 14.344 | 7,9% |
| Altri Ricavi | 4.204 | 2,1% | 4.506 | 2,5% | (302) | (6,7%) |
| Ricavi Totali | 199.884 | 102,1% | 185.842 | 102,5% | 14.042 | 7,6% |
| EBITDA | 23.150 | 11,8% | 18.405 | 10,1% | 4.745 | 25,8% |
| Ammortamenti | 11.119 | 5,7% | 9.808 | 5,4% | 1.311 | 13,4% |
| Accantonamenti | 70 | 0,0% | 75 | 0,0% | (5) | (6,7%) |
| EBIT | 11.961 | 6,1% | 8.522 | 4,7% | 3.439 | 40,4% |
Per il commento delle variazioni si rimanda a quanto successivamente esplicitato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO".
2024
2025
Risultati patrimoniali
Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati che includono il consolidamento di Lamitex S.r.l.:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 38.292 | 42.491 | (4.199) | (9,9%) |
| Patrimonio Netto | 86.767 | 80.725 | 6.042 | 7,5% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (30.923) | (33.093) | 2.170 | (6,6%) |
Principali Indicatori Patrimoniali

Nella tabella sotto riportata vengono invece evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati di raffronto che includono i dati 2024 proforma di Lamitex:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | PROFORMA31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 38.292 | 45.631 | (7.338) | (16,1%) |
| Patrimonio Netto | 86.767 | 83.941 | 2.827 | 3,4% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (30.923) | (37.508) | 6.585 | (17,6%) |
Per il commento delle variazioni si rimanda al paragrafo "STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO" della presente Relazione sulla Gestione.
Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata (*) | 68.615 | 37% | 64.040 | 38% | 4.575 | 7,1% |
| Divisione Carta Decorativa | 53.053 | 29% | 54.419 | 32% | (1.366) | (2,5%) |
| Divisione Energia Guarcino | 61.969 | 34% | 49.945 | 30% | 12.024 | 24,1% |
| Divisione NDT China | 435 | 0% | 171 | 0% | 264 | 154,4% |
| Totale | 184.072 | 100% | 168.575 | 100% | 15.497 | 9,2% |

Nella tabella sotto riportata si evidenziano invece i ricavi consolidati per segmenti operativi proforma come se l'acquisizione di Lamitex fosse avvenuta in data 1° gennaio e raffrontata includendola nel 2024:
| (In migliaia di Euro) | PROFORMA31 DICEMBRE2025 | % | PROFORMA31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata (*) | 80.223 | 41% | 76.800 | 39% | 3.423 | 4,46% |
| Divisione Carta Decorativa | 53.053 | 27% | 54.419 | 30% | (1.366) | (2,51%) |
| Divisione Energia Guarcino | 61.969 | 32% | 49.945 | 28% | 12.024 | 24,07% |
| Divisione NDT China | 435 | 0% | 171 | 0% | 264 | 154,39% |
| Totale | 195.680 | 100% | 181.335 | 100% | 14.345 | 7,91% |
Ricavi per Divisione
Per i commenti relativi all'andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo "PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER SEGMENTI OPERATIVI" della Relazione sulla Gestione.
Nella tabella sotto riportata si evidenzia i ricavi consolidati per area geografica.
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 46.404 | 25,2% | 49.804 | 29,5% | (3.400) | (6,8%) |
| Estero | 75.699 | 41,1% | 68.826 | 40,9% | 6.873 | 10,0% |
| di cui Europa | 61.772 | 33,6% | 58.596 | 34,8% | 3.175 | 5,4% |
| di cui Asia | 4.325 | 2,3% | 1.680 | 1,0% | 2.644 | 157,4% |
| di cui Medio Oriente | 944 | 0,5% | 635 | 0,4% | 309 | 48,6% |
| di cui America | 7.322 | 4,0% | 6.690 | 4,0% | 633 | 9,5% |
| di cui Africa | 1.336 | 0,7% | 1.224 | 0,7% | 112 | 9,1% |
| Divisione energetica | 61.969 | 33,7% | 49.945 | 29,6% | 12.024 | 24,1% |
| Totale | 184.072 | 100,0% | 168.575 | 100,0% | 15.497 | 9,2% |
Nella tabella sotto riportata si evidenzia i ricavi consolidati per area geografica pro forma come se l'acquisizione di Lamitex fosse avvenuta in data 1° gennaio e raffrontata includendola nel 2024:
| (in migliaia di euro) | PROFORMA31 DICEMBRE2025 | % | PROFORMA31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 49.672 | 25,4% | 53.056 | 29,3% | (3.384) | (6,4%) |
| Estero | 84.039 | 42,9% | 78.334 | 43,2% | 5.705 | 7,3% |
| di cui Europa | 65.627 | 33,5% | 63.068 | 34,8% | 2.559 | 4,1% |
| di cui Asia | 5.591 | 2,9% | 3.904 | 2,2% | 1.687 | 43,2% |
| di cui Medio Oriente | 1676 | 0,9% | 1152 | 0,6% | 524 | 45,5% |
| di cui America | 7.943 | 4,1% | 7.304 | 4,0% | 639 | 8,7% |
| di cui Africa | 3.202 | 21,6% | 2.906 | 1,6% | 296 | 10,2% |
| Divisione energetica | 61.969 | 31,4% | 49.945 | 27,5% | 12.024 | 24,1% |
| Totale | 195.680 | 100,0% | 181.335 | 100,0% | 14.345 | 7.9% |

Percentuale dei ricavi per area geografica
(I valori non comprendono la Divisione energetica)


Relazione sulla Gestione

Impatti relativi ai conflitti
Rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina iniziata a febbraio 2022 ed ai suoi potenziali effetti sul business aziendale, si evidenzia che la Società sta rispettando tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Il Gruppo ha adottato e rafforzato precisi piani di business continuity dal punto di vista informatico. A oltre quattro anni dall'inizio di tale conflitto permangono effetti che si possono considerare ormai strutturali sui costi delle fonti energetiche e del biossido di titanio, altra materia prima strategica del Gruppo. Questa condizione di incertezza nel quadro macroeconomico è stata ulteriormente rafforzata dal conflitto israelo-
palestinese iniziato lo scorso 7 ottobre 2023, e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Tale scenario si è recentemente deteriorato a seguito dell'escalation del conflitto militare che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran, che ha riacceso le tensioni sui mercati del petrolio e del gas naturale. Questi sviluppi comportano potenziali rischi per la sicurezza energetica dei Paesi europei, inclusa l'Italia, sia in termini di possibile riduzione dei livelli di stoccaggio, sia per gli effetti inflattivi sui prezzi del gas naturale e dell'energia elettrica.
Il contesto economico nazionale ed internazionale
Dal documento relativo alle proiezioni macroeconomiche di dicembre 2025 della Banca Centrale Europea si ricava quanto segue.
L'economia dell'area dell'euro dimostra capacità di tenuta malgrado il difficile contesto internazionale. Il PIL in termini reali è aumentato dello 0,3% nel terzo trimestre del 2025, superando le proiezioni di settembre, dopo una prima metà dell'anno caratterizzata da andamenti volatili, riconducibili agli effetti dell'anticipazione degli scambi in vista dell'aumento dei dazi statunitensi e alla conseguente incertezza, […]. La domanda interna dovrebbe rimanere la principale determinante della crescita nell'area, sostenuta dall'incremento dei salari reali e dell'occupazione, a fronte della tenuta dei mercati del lavoro, con tassi di disoccupazione ai minimi storici. […].
Sul versante esterno, malgrado persistenti problemi di competitività, anche di natura strutturale, le esportazioni dovrebbero aumentare il prossimo anno. Tale miglioramento è riconducibile a una ripresa della domanda esterna in un contesto di minore incertezza riguardo alle politiche commerciali, nonostante il graduale manifestarsi degli effetti dell'aumento dei dazi. Il tasso di incremento medio annuo del PIL in termini reali sarebbe pari all'1,4% nel 2025, all'1,2% nel 2026, all'1,4% nel 2027 e all'1,4% nel 2028. Rispetto alle proiezioni dello scorso settembre, la crescita del PIL è stata rivista al rialzo nell'intero orizzonte temporale di riferimento, di riflesso a dati migliori del previsto, minore incertezza in materia di politiche commerciali, un rafforzamento della domanda esterna e prezzi più contenuti delle materie prime energetiche.
L'inflazione dovrebbe ridursi dal 2,1% nel 2025 all'1,9% nel 2026 e quindi all'1,8% nel 2027, per poi salire all'obiettivo di medio periodo della BCE del 2% nel 2028. L'attesa diminuzione dell'inflazione complessiva (misurata sull'indice armonizzato dei prezzi al consumo, IAPC) all'inizio del 2026 riflette un effetto base al ribasso riconducibile ai prezzi dei beni energetici, mentre per le componenti non energetiche l'inflazione dovrebbe continuare ad attenuarsi per tutto il 2026. Il contributo della componente energetica all'inflazione complessiva dovrebbe rimanere contenuto fino alla fine del 2027, per poi aumentare notevolmente nel 2028 per effetto della prevista attuazione del nuovo sistema dell'UE per lo scambio di quote di emissione (ETS2), con un impatto al rialzo di 0,2 punti percentuali sull'inflazione complessiva.
[…]
La crescita salariale dovrebbe continuare a perdere slancio fino al 2026, prima di stabilizzarsi a circa il 3%, supportata dalla tenuta dei mercati del lavoro e da un'espansione della produttività appena inferiore all'1%. La crescita del costo del lavoro per unità di prodotto dovrebbe attenuarsi, anche se l'impatto sull'inflazione sarebbe in parte compensato da una graduale ripresa dei margini di profitto nell'orizzonte di proiezione. […]
L'economia mondiale ha dimostrato capacità di tenuta quest'anno, nonostante le circostanze sfavorevoli dovute ai dazi.
[…] Le prospettive per la crescita a livello internazionale sono state riviste lievemente al rialzo nel confronto con le proiezioni precedenti, ma rimangono modeste rispetto alla media pre-pandemica. Il tasso di incremento del PIL mondiale in termini reali si collocherebbe secondo le stime al 3,5% nel 2025 e ci si attende che scenda gradualmente fino a raggiungere il 3,3% nel 2026, per poi mantenersi su questo livello nel 2027 e nel 2028.
[…] L'inflazione complessiva misurata sull'indice dei prezzi al consumo (IPC) nelle principali economie avanzate ed emergenti dovrebbe diminuire gradualmente, seppur a un ritmo lievemente più rapido di quanto previsto nelle proiezioni di settembre.
[…] La crescita delle importazioni a livello mondiale dovrebbe continuare a evidenziare una buona tenuta quest'anno, ma perderebbe slancio l'anno prossimo.
[…] L'attività economica nell'area dell'euro è aumentata dello 0,3% nel terzo trimestre del 2025, un tasso che è molto superiore a quello prospettato nelle proiezioni di settembre (0,0%) ma che risulta maggiormente in linea con le attese quando si corregge per tener conto della volatilità dei dati irlandesi. Il PIL in termini reali registrerebbe un incremento modesto nel quarto trimestre in presenza di perduranti differenze tra settori.
PIL in termini reali dell'area dell'Euro
a) Crescita del PIL in termini reali
(variazioni percentuali sul trimestre precedente, dati trimestrali destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative)

Proiezione degli esperti di settembre 2025
b) Livello del PIL in termini reali
(volumi concatenati, indice, 2020 = 100)

Nota: le statistiche storiche possono divergere dalle pubblicazioni più recenti dell'Eurostat a causa della divulgazione dei dati oltre la data di chiusura delle proiezioni. La linea verticale indica l'inizio dell'attuale orizzonte temporale di proiezione. Nel pannello a), gli intervalli di valori delle proiezioni centrali forniscono una misura del grado di incertezza e sono simmetrici per definizione. Si basano sugli errori di proiezione passati, al netto della correzione per i valori anomali. Le bande, dalla più scura alla più chiara, descrivono una probabilità del 30%, del 60% e del 90% che il dato relativo alla crescita del PIL in termini reali rientri nei rispettivi intervalli. Per maggiori dettagli, cfr. il riquadro "Un'illustrazione dell'incertezza che caratterizza le proiezioni" delle Proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dagli esperti della BCE, marzo 2023.
[…] Il tasso di incremento annuo del PIL in termini reali si collocherebbe su una media dell'1,3% nell'orizzonte temporale della proiezione, sorretto dall'aumento del reddito disponibile reale, dal calo dell'incertezza, dal vigore della domanda esterna e dalle misure di stimolo fiscale connesse alla spesa per difesa e infrastrutture.
[…] L'impatto delle riduzioni dei tassi di politica monetaria da giugno 2024 dovrebbe gradualmente sopravanzare gli effetti ritardati del precedente ciclo di inasprimento, sostenendo in tal modo la crescita.
[…] La crescita del PIL in termini reali dovrebbe continuare a essere trainata dalla domanda interna in un contesto in cui il contributo negativo delle esportazioni nette scenderebbe a zero nel periodo 2027-2028.
[…] Gli investimenti delle imprese hanno mostrato una tenuta superiore alle attese e dovrebbero acquisire gradualmente slancio nel medio periodo grazie al miglioramento dell'attività economica, alla diminuzione dell'incertezza e all'impatto delle misure di stimolo fiscale in alcuni paesi.
[…] Le esportazioni rimarrebbero deboli in termini storici nonostante una ripresa nel breve periodo, una rivalutazione positiva dovuta alla riduzione del dazio effettivo e una manifestazione più graduale dell'impatto dei dazi.
Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione
Per quanto già evidenziato con riferimento al contesto macroeconomico internazionale e nazionale l'esercizio 2025 si è sviluppato in un quadro ancora caratterizzato da moderata incertezza e da una domanda complessivamente debole nei principali mercati di riferimento del Gruppo.
Nella filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo – sia furniture che flooring – il primo semestre 2025 ha mostrato un andamento sostanzialmente allineato ai livelli di fine 2024, con un portafoglio ordini stabile ma privo di segnali di significativa espansione. Nel secondo semestre si è osservata una graduale ripresa della domanda in alcuni segmenti e aree geografiche, pur in presenza di dinamiche competitive accentuate e di una pressione sui prezzi di vendita che ha continuato a incidere sulla marginalità.
Nel corso del 2025 con riferimento alle principali materie prime strategiche del Gruppo: la cellulosa, dopo la fase di stabilizzazione registrata nella seconda parte del 2024, ha evidenziato nel primo trimestre 2025 una repentina tendenza rialzista seguita da un progressivo riassestamento nella parte centrale dell'anno per poi risalire nel quarto trimestre; il biossido di titanio che aveva mostrato segnali di incremento a partire dal secondo trimestre 2025, ha di seguito registrato un calo delle quotazioni con un consolidamento dei prezzi su livelli mediamente inferiori rispetto al 2024; il grasso di origine animale e gli oli vegetali hanno mantenuto sostanziale stabilità con oscillazioni contenute nel corso dell'esercizio; i film plastici hanno mantenuto sostanziale stabilità con contenute tendenze al ribasso nel corso dell'ultima parte dell'esercizio.
Con riguardo ai costi dei vettori energetici, il 2025 è stato caratterizzato da una dinamica complessivamente più stabile rispetto al biennio precedente, pur con episodi di volatilità legati al contesto geopolitico internazionale. I livelli medi di costo si sono mantenuti superiori rispetto ai valori pre-crisi, continuando a incidere sulla struttura dei costi industriali del Gruppo.
Per quanto riguarda in particolare Cartiere di Guarcino, la società più energivora del Gruppo, essa ha continuato ad operare secondo il piano produttivo previsto che considera fermate infra-annuali legate ad attività manutentive ed è sempre stata pienamente operativa. Questo grazie anche alla fornitura di energia elettrica da parte della società controllata Bio Energia Guarcino che opera in un Sistema di distribuzione chiuso rispetto alla Cartiera.
Per quanto riguarda nello specifico Bio Energia Guarcino, essa ha operato anche per tutto il 2025 nell'ambito del regime temporaneo dei Prezzi Minimi Garantiti, introdotto dal DL Energia 181/23 deliberato dal Consiglio dei Ministri italiano in data 27 novembre 2023.
Grazie al meccanismo di sostegno dei PMG, Bio Energia Guarcino nel corso del 2024 e 2025 ha operato a pieno regime, contrariamente al 2023 quando aveva subito un fermo di circa 4 mesi per discontinuità tra il regime di massimizzazione interrotto temporaneamente nel periodo 31 marzo 2023 – 15 maggio 2023 e concluso il 30 settembre 2023.Per la Bio Energia Guarcino il periodo di incentivazione ordinario è terminato a maggio 2025: era inserita nel quadro di sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Si ricorda che, l'ARERA ha definito con Delibera 306/2024/R/eel i Prezzi Minimi Garantiti (di seguito "PMG") di cui all'articolo 5, comma 2, del Decreto-Legge 181/23, applicabili agli impianti alimentati a bioliquidi sostenibili (aggiornata a seguito di consultazione postuma, con ulteriore deliberazione 518/2024/R/eel). I PMG rappresentano le integrazioni dei ricavi "corrisposti a copertura dei costi di funzionamento al fine di assicurare la prosecuzione dell'esercizio e il funzionamento efficiente dell'impianto". Inoltre, tengono conto dei valori di costo delle materie prime e della necessità di promuovere la progressiva efficienza dei costi degli impianti.
Come noto, la remunerazione dei PMG è riconosciuta per la produzione netta di energia elettrica, l'erogazione avviene al netto dell'energia venduta valorizzata al PUN e di eventuali incentivi ordinari se operanti.
In tale quadro di riferimento la Centrale ha operato a pieno regime in sovrapposizione con l'operatività di Cartiere di Guarcino, beneficiando del regime dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) e supportando l'attività della cartiera sia sul lato della fornitura dell'energia elettrica che del vapore.
Il GSE eroga la remunerazione spettante, pari alla differenza, se positiva, tra i ricavi minimi garantiti e i ricavi convenzionali, ed è previsto che tale erogazione avvenga a conguaglio, al termine di ciascun anno solare, fatta salva l'erogazione di un acconto mensile fino ad un massimo del 90% del contributo spettante, differenziata per categorie d'impianto sulla base della potenza e dell'assetto (con o senza cogenerazione). In particolare, Bio Energia Guarcino rientra nel cluster di potenza: 1 MWh ≤ P ≤ 8 MWh.
L'integrazione di Lamitex, acquisita il 28 novembre 2025, rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di consolidamento industriale del Gruppo, consentendo un ampliamento della gamma prodotti e un rafforzamento della presenza commerciale nei segmenti a maggiore valore aggiunto. L'operazione è coerente con la strategia di crescita per linee esterne con l'obiettivo di generare sinergie operative e commerciali nel medio periodo.
A livello finanziario, la riduzione dell'indebitamento finanziario netto rispetto all'esercizio precedente riflette la positiva generazione di cassa operativa e conferma l'equilibrio della struttura finanziaria del Gruppo, rafforzando la capacità di sostenere i piani di sviluppo industriale.

Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici
Conto economico Consolidato del gruppo Neodecortech
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 184.072 | 100,0% | 168.575 | 100,0% | 15.497 | 9,2% |
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso dilavorazione semilavorati e prodotti finiti | 1.664 | 0,9% | (945) | (0,6%) | 2.609 | (276,1%) |
| Altri Ricavi | 3.785 | 2,1% | 4.108 | 2,4% | (323) | (7,9%) |
| Valore della Produzione | 189.521 | 103,0% | 171.738 | 101,9% | 17.783 | 10,4% |
| Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale dicons. | (118.972) | (64,6%) | (107.227) | (63,6%) | (11.745) | 11,0% |
| Altri Oneri Operativi | (27.075) | (14,7%) | (26.551) | (15,8%) | (524) | 2,0% |
| Valore Aggiunto | 43.474 | 23,6% | 37.960 | 22,5% | 5.514 | 14,5% |
| Costo del Personale | (22.606) | (12,3%) | (21.327) | (12,7%) | (1.279) | 6,0% |
| EBITDA | 20.868 | 11,3% | 16.633 | 9,9% | 4.235 | 25,5% |
| Ammortamenti | (10.412) | (5,7%) | (9.096) | (5,4%) | (1.316) | 14,5% |
| Accantonamenti | (70) | (0,0%) | (53) | (0,0%) | (17) | 32,1% |
| EBIT | 10.386 | 5,6% | 7.484 | 4,4% | 2.902 | 38,8% |
| Oneri Finanziari | (2.290) | (1,2%) | (2.740) | (1,6%) | 450 | (16,4%) |
| Proventi Finanziari | 183 | 0,1% | 433 | 0,3% | (250) | (57,7%) |
| Utile/(perdita) pre-tax | 8.279 | 4,5% | 5.177 | 3,1% | 3.102 | 59,9% |
| Imposte sul reddito | (985) | (0,5%) | (1.200) | (0,7%) | 215 | (17,9%) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 7.294 | 4,0% | 3.977 | 2,4% | 3.317 | 83,4% |
I Ricavi delle Vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2025 aumentano di 15.497 migliaia di euro (+9,2%) rispetto al 31 dicembre 2024. Tale incremento include le vendite della neoacquisita Lamitex S.r.l. per 824 migliaia di euro. Al netto di tale effetto l'incremento netto delle vendite del gruppo ammonterebbe a +8,7%. Tale variazione è stata determinata dall'effetto combinato dell'incremento dei ricavi di Neodecortech (+3,6 milioni di euro; +5,7%), dal calo dei ricavi della controllata Cartiere di Guarcino (-1,8 milioni di euro; - 2,5%) e dal significativo incremento dei ricavi di Bio Energia Guarcino per circa 12,2 milioni di euro (+24%).
Per quanto riguarda il settore dell'arredo e del flooring dopo lievi segnali di ripresa si è osservata una sostanziale stabilità del portafoglio ordini. Il contesto di mercato rimane tuttavia caratterizzato da una domanda debole, con una tendenza generalizzata alla contrazione nel comparto dell'arredo, mentre il segmento del flooring mostra andamenti più eterogenei a seconda dei mercati di riferimento.
Discorso differente, invece, per la divisione energia ossia per Bio Energia Guarcino che ha invece fatto registrare un incremento dei ricavi significativo sia per effetto dell'incremento dei volumi (+5,2%) che, soprattutto, per effetto delle intervenute delibere ARERA (n. 306/2024/R/eel del 23/07/2024 e successiva n. 518/2024/R/eel del 03/12/2024) che hanno impattato sia sul livello dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) definendo l'entità del conguaglio dei PMG relativo al periodo dicembre 2023 – dicembre 2024. Al netto della divisione energia si registra un deciso incremento nei mercati di Europa (+5,4%), esclusa l' Italia (-6,8%), Asia (+157%) ed America (+9,5%). Stabili o in leggera crescita gli altri mercati.
La voce altri ricavi è composta da proventi caratteristici e non caratteristici, imputabili a Neodecortech S.p.A. per 1.942 migliaia di euro, a Cartiera di Guarcino per 1.845 migliaia di euro e alle altre società in maniera residuale. Tale voce include principalmente per:
- i) Neodecortech complessivi 982 migliaia di euro legati a rimborsi spese e contributi in conto impianti oltre a rimborsi assicurativi per 250 migliaia di euro;
- ii) per Cartiere di Guarcino S.p.A. 1.246 migliaia di euro ad incentivi di legge, legati al contributo a fondo perduto erogato ad agosto 2024 a valere sulla misura SIMEST- Sostegno Ucraina Fondo 394.81.2023 (imputato pro quota per gli investimenti realizzati), all'aiuto ottenuto sul Fondo per la Transizione Energetica nel Settore Industriale, al progetto ENERGY RELASE 2.0, ed alla quota di competenza degli investimenti 4.0 riversati a conto economico sulla base della vita utile del cespite; 197 migliaia di euro per una commessa interna di impianti che trova corrispondente scarico di magazzino per le parti di ricambio impiegate.
Il costo del consumo di materie prime e sussidiarie ha una incidenza percentuale sui ricavi delle vendite che passa dal 63,6% al 64,6% con l'acquisizione di Lamitex che non impatta su tale incidenza. Tale andamento è riconducibile al combinato disposto di:
- i) un peggioramento dell'incidenza per Neodecortech correlata allo slittamento di alcune vendite nell'esercizio 2026 oltre che a un differente mix di prodotti venduti;
- ii) un miglioramento per Cartiere di Guarcino per effetto del mix del venduto;
- iii) un miglioramento per Bio Energia Guarcino determinato dal fatto che, per il regime dei PMG sono stati individuati tre cluster di impianti in base alla potenza (P < 1 MW; 1 MW < P ≤ 8 MW; P > 8 MW) attribuendo agli stessi dei rendimenti standard, e l'impianto BEG sta sovraperformando rispetto al rendimento assegnato al proprio cluster di riferimento.
Gli altri oneri operativi risultano in incremento in valore assoluto ma in diminuzione quale incidenza sul fatturato: dal 15,8% al 14,7 %. L'aumento in valore assoluto è pari a 524 migliaia di euro rispetto al 2024 di cui 123 migliaia di euro riferiti alla controllata Lamitex. La voce include prevalentemente costi per energia elettrica e gas.
Il costo del personale al 31 dicembre 2025 ha una incidenza sul fatturato pari al 12,3% in riduzione rispetto al 2024. L'incremento di 1.279 migliaia di euro è riconducibile per 157 migliaia di euro a Lamitex. Il numero dei dipendenti in forza al Gruppo 31 dicembre 2025 passa a n. 441, di cui n. 35 in forza presso Lamitex, rispetto ai n. 398 del 31 dicembre 2024.
In seguito degli effetti sopra descritti l'EBITDA margin al 31 dicembre 2025 ha un'incidenza sui Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni pari al 11,3%, in incremento rispetto al 31 dicembre 2024 (9,9% sui Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni). Al netto dell'acquisizione l'EBITDA margin rimane il medesimo. L'EBITDA apportato dalla Lamitex per il periodo dalla data di acquisizione al 31 dicembre 2025 ammonta a 245 migliaia di euro. L'EBITDA di chiusura è risultato superiore alle aspettative.
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2025 sono in incremento rispetto al 31 dicembre 2024 (+1.316 migliaia di euro) principalmente per l'incremento degli ammortamenti su immobilizzazioni immateriali connessi alla messa in funzione del nuovo sistema ERP. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali effettuati dal Gruppo sono stati pari a 8.703 migliaia di euro, rispetto a 10.188 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 anno in cui era presente l'investimento nel nuovo sistema ERP.
La voce accantonamenti si riferisce allo stanziamento al fondo svalutazione crediti che il Gruppo ha effettuato al fine di adeguare il valore nominale dei crediti commerciali al valore di realizzo secondo quanto previsto dagli IFRS e pari a circa lo 0,1% del monte crediti complessivo oltre all'accantonamento per il fondo indennità suppletiva di clientela. È stato effettuato anche un accantonamento al fondo obsolescenza magazzino per 1.309 migliaia di euro, riclassificato nella voce Consumo Materie prime e sussidiarie.
In riferimento ai componenti finanziari, sul decremento degli oneri finanziari ha inciso il minor utilizzo delle linee a breve rispetto al precedente esercizio oltre alla riduzione dei tassi di interesse grazie alla costante ottimizzazione delle linee e il miglioramento conseguito nelle condizioni applicate dal sistema bancario. Il peso degli oneri finanziari al netto dei proventi finanziari impatta per 2,1 milioni di euro. L'indebitamento a tasso variabile del Gruppo è pari 76%.
La fiscalità di Gruppo evidenzia un saldo delle imposte di competenza del periodo pari a 985 migliaia di euro impattati positivamente da proventi derivanti dal consolidato fiscale con Finanziaria Valentini (839 migliaia di euro).
Per gli effetti descritti sopra, l'Utile Netto risulta pari a 7.294 migliaia di euro con un'incidenza sui ricavi del 4,0%. Esso incrementa di 3.317 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024 di cui 134 migliaia di euro relativo a Lamitex.
Stato patrimoniale consolidato riclassificato
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Crediti commerciali | 17.635 | 35.713 | (18.078) | (50,6%) |
| Rimanenze | 45.196 | 40.049 | 5.147 | 12,9% |
| Debiti commerciali | (29.247) | (29.952) | 705 | (2,4%) |
| CCN Operativo | 33.584 | 45.810 | (12.226) | (26,7%) |
| Altri crediti correnti | 13.312 | 3.081 | 10.231 | 332,1% |
| Credito per Consolidato Fiscale | - | 348 | (348) | (100,0%) |
| Crediti tributari | 4.265 | 1.989 | 2.276 | 114,4% |
| Altri debiti correnti | (10.938) | (7.462) | (3.476) | 46,6% |
| Debiti tributari | (1.116) | (1.244) | 128 | 10,3% |
| Debiti per consolidato fiscale | (815) | (31) | (784) | 2529,0% |
| Capitale Circolante Netto | 38.292 | 42.491 | (4.199) | (9,9%) |
| Immobilizzazioni materiali | 77.318 | 74.480 | 2.838 | 3,8% |
| Immobilizzazioni immateriali | 9.762 | 3.317 | 6.445 | 194,3% |
| Immobilizzazioni finanziarie | 2 | 0 | 2 | 0,0% |
| Attività finanziarie non correnti | 469 | 512 | (43) | (8,4%) |
| Altre attività non correnti | 62 | 359 | (297) | (82,7%) |
| Attivo immobilizzato | 87.613 | 78.668 | 8.945 | 11,4% |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | (2.087) | (2.091) | 4 | (0,2%) |
| Fondi rischi e oneri | (826) | (771) | (55) | 7,1% |
| Imposte differite attive e passive | (5.302) | (4.479) | (823) | 18,4% |
| Capitale Investito Netto | 117.690 | 113.818 | 3.872 | 3,4% |
| Patrimonio Netto | 86.767 | 80.725 | 6.042 | 7,5% |
| Disponibilità liquide | (15.030) | (12.483) | (2.547) | 20,4% |
| Altri crediti finanziari correnti | - | (81) | 81 | (100,0%) |
| Passività finanziarie correnti | 24.500 | 25.689 | (1.189) | (4,6%) |
| Passività finanziarie non correnti | 21.453 | 19.968 | 1.485 | 7,4% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 30.923 | 33.093 | (2.170) | (6,6%) |
| Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto | 117.690 | 113.818 | 3.872 | 3,4% |
Il capitale circolante netto consolidato al 31 dicembre 2025 ammonta a 38.292 migliaia di euro mentre al 31 dicembre 2024 ammontava a 42.491 migliaia di euro (-4.199 migliaia di euro di cui -12.226 migliaia di euro di CCN operativo). I principali effetti combinati che contribuiscono al decremento del CCN sono:
- i) la riduzione dei crediti commerciali compensati parzialmente dall'aumento degli altri crediti correnti, per l'effetto del ciclo di fatturazione dei PMG che, al 31 dicembre 2024, includevano crediti per fatture emesse che sono stati incassati nei primi mesi del 2025, mentre al 31 dicembre 2025 sono stati fatturati ed incassati gli acconti dei primi dieci mesi di competenza, e risultano nella voce altri crediti gli stanziamenti degli importi stimanti relativi al conguaglio del periodo gennaio 2025 – dicembre 2025;
- ii) l'aumento delle rimanenze per 5.147 migliaia di euro è legato all'acquisizione di Lamitex per 4.299 migliaia di euro mentre la parte residua ad alcune vendite slittate sul semestre successivo;
- iii) l'incremento degli altri crediti tributari è principalmente connessa ad un aumento dei crediti IVA della controllata Bio Energia Guarcino, compensato dall'aumento degli altri debiti correnti che includono i risconti dei contributi 4.0 e 5.0 imputati a conto economico sulla durata della vita utile del cespite di riferimento oltre ad alcuni anticipi ricevuto da clienti per vendite di competenza 2026.
La variazione delle immobilizzazioni materiali è pari a +2.838 migliaia di euro e include beni provenienti dalla acquisizione Lamitex per 4.299 migliaia di euro. I nuovi investimenti in immobilizzazioni materiali sono principalmente relativi a:
- i) nuovi macchinari e all'efficientamento di quelli esistenti nella capogruppo Neodecortech;
- ii) interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti in Cartiere di Guarcino;
- iii) investimenti di mantenimento in Bio Energia Guarcino. Al 31 dicembre 2025 sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali per 7.965 migliaia di euro. Nello stesso periodo del 2024 gli investimenti erano stati pari a 7.329 migliaia di euro.
La variazione delle immobilizzazioni immateriali, pari a 6.445 migliaia di euro include l'allocazione del plusvalore pagato in sede di acquisizione al marchio "Lamitex" per circa 6,5 milioni di euro. La voce si è ridotta per la quota di ammortamento del nuovo sistema ERP entrato in funzione il 1° gennaio.
Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario consolidato al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e con i nuovi orientamenti pubblicati il 4 marzo 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 15.030 | 12.483 | 2.547 | 20,4% |
| B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide | - | - | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | - | 82 | (82) | (100,0%) |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 15.030 | 12.565 | 2.465 | 19,6% |
| E. Debito finanziario corrente | (14.526) | (16.226) | 1.700 | (10,5%) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (9.973) | (9.464) | (509) | 5,4% |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | (24.499) | (25.690) | 1.191 | (4,6%) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | (9.469) | (13.125) | 3.656 | (27,9%) |
| I. Debito finanziario non corrente | (21.454) | (19.968) | (1.486) | 7,4% |
| J. Strumenti di debito | - | - | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente(I)+(J)+(K) | (21.454) | (19.968) | (1.486) | 7,4% |
| M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | (30.923) | (33.093) | 2.170 | (6,6%) |
| di cui Indebitamento finanziario Lamitex | 3.299 | - | - | - |
| di cui debito vs Soci Lamitex da liquidare | 4.000 | - | - | - |
| di cui uscita finanziaria per acquisizione Lamitex | 3.500 | - | - | - |
| Totale indebitamento finanziario Adjusted | (20.124) | (33.093) | 12.968 | (39,2%) |
L'Indebitamento Finanziario di Gruppo al 31 dicembre 2025 risulta pari a 30.923 migliaia di euro: in riduzione di 2.170 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2024. Tale riduzione sarebbe stata anche maggiore se non si considerasse che, rapportato all'EBITDA (20.868 migliaia di euro) l'indebitamento in capo a Lamitex che ammonta a 3.299 migliaia di euro. L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2025 si riduce significativamente raggiungendo i 30.923 migliaia di euro (33.093 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e includendo l'indebitamento finanziario di Lamitex per 3,3 milioni di euro oltre alle disponibilità finanziarie utilizzate per l'acquisto stesso. La diminuzione è principalmente imputabile alla chiusura di parte dell'indebitamento corrente legata, in particolare, alla dinamica degli incassi dei crediti da massimizzazione e PMG.
In data 2 luglio 2025 Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento con Banca Popolare di Sondrio per complessivi 7 milioni di euro della durata di 84 mesi con un periodo di preammortamento di 12 mesi a tasso variabile. Tale finanziamento è stato garantito da SACE Convenzione Growth a supporto degli investimenti.
Tuttavia, per meglio comprendere l'andamento di questa entità patrimoniale è opportuno specificare come sia strutturato l'Indebitamento Finanziario Netto, e che, in assenza dell'ottenimento delle risorse per l'acquisizione di Lamitex e del consolidamento della sua componente di debito finanziario, l'Indebitamento Finanziario Netto adjusted è pari a 20.124 migliaia di euro, in diminuzione significativa (-39,2%) rispetto al 31 dicembre 2024 (33,1 milioni di Euro).
La tabella che segue mostra il rapporto di leva (Net Debt/EBITDA) al 31 dicembre 2025 raffrontato con il medesimo rapporto nell'ipotesi in cui l'acquisizione fosse avvenuta in data 1° gennaio:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | ADJ31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|---|
| EBITDA ConsolidatoEBITDA Lamitex S.r.l. 01/01/25-27/11/25EBITDA ADJUSTED | 20.868-20.868 | 20.8682.28323.151 | 16.633-16.633 |
| Net Debt | (30.923) | (30.923) | (33.093) |
| PFN/EBITDA ADJ | 1,48 | 1,34 | 1,99 |
Principali dati economici per segmenti operativi
Come previsto dal principio contabile IFRS 8, al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti, di seguito viene fornita la disaggregazione dei ricavi per Società. Nella tabella che segue si evidenzia inoltre la variazione tra il 31 dicembre 2025 e il 31 dicembre 2024 dei maggiori indicatori economici e di quelli patrimoniali, entrambi suddivisi per segmenti operativi, al lordo delle partite Intercompany. Si rimanda all'informativa di settore della Nota Integrativa per i dati netti delle partite Intercompany.
La neoacquisita Lamitex è stata inclusa nella divisone della Carta Decorativa stampata per il periodo di pertinenza (28.11.25 – 31.12.25).
Dati economici
| 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2025 | % | 2024 | % | Var. | Var. % |
| Divisione Carta Decorativa Stampata (*) | ||||||
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 68.642 | 100,0% | 64.134 | 100,0% | 4.508 | 7,0% |
| EBITDA | 5.238 | 7,6% | 4.025 | 6,3% | 1.213 | 30,1% |
| EBIT | 1.423 | 2,1% | 739 | 1,2% | 684 | 92,6% |
| Risultato dell'esercizio | 7.495 | 10,9% | 4.111 | 6,4% | 3.384 | 82,3% |
| Divisione Carta Decorativa | ||||||
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 69.462 | 100,0% | 71.228 | 100,0% | (1.766) | (2,5%) |
| EBITDA | 5.517 | 7,9% | 4.744 | 6,7% | 773 | 16,3% |
| EBIT | 2.472 | 3,6% | 1.910 | 2,7% | 562 | 29,4% |
| Risultato dell'esercizio | 6.645 | 9,6% | 3.865 | 5,4% | 2.780 | 71,9% |
| Divisione Energia Guarcino | ||||||
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 62.879 | 100,0% | 50.695 | 100,0% | 12.184 | 24,0% |
| EBITDA | 10.284 | 16,4% | 8.179 | 16,1% | 2.105 | 25,7% |
| EBIT | 6.987 | 11,1% | 5.391 | 10,6% | 1.596 | 29,6% |
| Risultato dell'esercizio | 5.892 | 9,4% | 3.540 | 7,0% | 2.352 | 66,4% |
| Divisione Energia Casoli | ||||||
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| EBITDA | (53) | (0,0%) | (37) | (0,0%) | (16) | 43,2% |
| EBIT | (53) | (0,0%) | (37) | (0,0%) | (16) | 43,2% |
| Risultato dell'esercizio | (53) | (0,0%) | (36) | (0,0%) | (17) | 47,2% |
| Divisione NDT China | ||||||
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 438 | 100,0% | 171 | 100,0% | 267 | 156,1% |
| EBITDA | (41) | (9,3%) | (254) | (148,5%) | 213 | (83,9%) |
| EBIT | (85) | (19,4%) | (268) | (156,7%) | 183 | (68,3%) |
| Risultato dell'esercizio | (102) | (23,3%) | (265) | (154,9%) | 163 | (61,5%) |
Al netto dell'acquisizione Lamitex i dati economici della divisione carta decorativa stampata sono stati i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata ADJUSTED | ||||||
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 67.819 | 100,0% | 64.134 | 100,0% | 3.685 | 5,7% |
| EBITDA | 4.992 | 7,4% | 4.025 | 6,3% | 967 | 24,0% |
| EBIT | 1.248 | 1,8% | 739 | 1,2% | 509 | 68,9% |
| Risultato dell'esercizio | 7.360 | 10,9% | 4.111 | 6,4% | 3.249 | 79,0% |
Dati patrimoniali
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata (*) | ||||
| Capitale Circolante Netto | 10.540 | 9.280 | 1.260 | 13,6% |
| Patrimonio Netto | 90.741 | 80.818 | 9.923 | 12,3% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (15.204) | (7.210) | (7.994) | 110,9% |
| Divisione Carta Decorativa | ||||
| Capitale Circolante Netto | 19.740 | 17.922 | 1.818 | 10,1% |
| Patrimonio Netto | 51.244 | 46.707 | 4.537 | 9,7% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (17.598) | (16.581) | (1.017) | 6,1% |
| Divisione Energia Guarcino | ||||
| Capitale Circolante Netto | 9.195 | 15.842 | (6.647) | (42,0%) |
| Patrimonio Netto | 11.585 | 10.192 | 1.393 | 13,7% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 1.210 | (9.516) | 10.726 | (112,7%) |
| Divisione Energia Casoli | ||||
| Capitale Circolante Netto | 5 | 2 | 3 | 150,0% |
| Patrimonio Netto | 108 | 111 | (3) | (2,7%) |
| Indebitamento Finanziario Netto | 78 | 84 | (6) | (7,1%) |
| Divisione NDT China | ||||
| Capitale Circolante Netto | (1.031) | -428 | (603) | 140,9% |
| Patrimonio Netto | (166) | (126) | (40) | 31,7% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 591 | 130 | 461 | 354,6% |
Importi al lordo rapporti intercompany
(*) I saldi al 31 dicembre 2025 includono i KPI di Lamitex al 31 dicembre 2025
Al netto dell'acquisizione Lamitex i dati patrimoniali della divisione carta decorativa stampata sarebbero i seguenti:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Divisione Carta Decorativa Stampata ADJUSTED | ||||
| Capitale Circolante Netto | 7.871 | 9.280 | (1.409) | (15,2%) |
| Patrimonio Netto | 86.894 | 80.818 | 6.076 | 7,5% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (11.904) | (7.210) | (4.693) | 65,1% |

Risultati di Neodecortech S.p.A.
Andamento economico
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 67.819 | 100,0% | 64.134 | 100,0% | 3.685 | 5,7% |
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso dilavorazione semilavorati e prodotti finiti | 969 | 1,4% | (37) | (0,1%) | 1.006 | (>100,0%) |
| Altri Ricavi | 2.712 | 4,0% | 1.742 | 2,7% | 970 | 55,7% |
| Valore della Produzione | 71.500 | 105,4% | 65.839 | 102,7% | 5.661 | 8,6% |
| Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale dicons. | (42.307) | (62,4%) | (38.745) | (60,4%) | (3.562) | 9,2% |
| Altri Oneri Operativi | (11.890) | (17,5%) | (11.316) | (17,6%) | (574) | 5,1% |
| Valore Aggiunto | 17.303 | 25,5% | 15.778 | 24,6% | 1.525 | 9,7% |
| Costo del Personale | (12.311) | (18,2%) | (11.753) | (18,3%) | (558) | 4,7% |
| EBITDA | 4.992 | 7,4% | 4.025 | 6,3% | 967 | 24,0% |
| Ammortamenti | (3.709) | (5,5%) | (3.286) | (5,1%) | (423) | 12,9% |
| Accantonamenti | (35) | (0,1%) | 0 | 0,0% | (35) | 0,0% |
| EBIT | 1.248 | 1,8% | 739 | 1,2% | 509 | 68,9% |
| Oneri Finanziari | (649) | (1,0%) | (985) | (1,5%) | 336 | (34,1%) |
| Proventi Finanziari | 6.810 | 10,0% | 4.370 | 6,8% | 2.440 | 55,8% |
| Utile/(perdita) pre-tax | 7.409 | 10,9% | 4.124 | 6,4% | 3.285 | 79,7% |
| Imposte sul reddito | (49) | (0,1%) | (13) | (0,0%) | (36) | >100,0% |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 7.360 | 10,9% | 4.111 | 6,4% | 3.249 | 79,0% |
I Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2025 sono in incremento di 3.685 migliaia di euro (+5,7%) rispetto al 31 dicembre 2024. Importante sottolineare che tale incremento è riconducibile principalmente ad un incremento di volumi (6,9%) mentre la riduzione dell'effetto prezzi ha impattato per -0.5% e il mix per -0,7%.
Di seguito si riporta la distribuzione geografica dei ricavi del 2025 rispetto a quella del 2024.
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 31.545 | 46,5% | 31.367 | 48,9% | 178 | 0,6% |
| Estero | 36.274 | 53.5% | 32.767 | 51.1% | 3.587 | 10.7% |
| di cui Europa | 30.516 | 45,0% | 28.760 | 44,8% | 1.756 | 6,1% |
| di cui Asia | 3.216 | 4,7% | 1.275 | 2,0% | 1.941 | 152,2% |
| di cui Medio Oriente | 613 | 0,9% | 635 | 1,0% | (22) | (3,5%) |
| di cui America | 906 | 1,3% | 873 | 1,4% | 33 | 3,8% |
| di cui Africa | 1.023 | 1,5% | 1.224 | 1,9% | (201) | (16,4%) |
| Totale | 67.819 | 100,0% | 64.134 | 100,0% | 3.685 | 5,7% |
Ricavi per Area Geografica

Nel 2025, la voce altri ricavi include tra l'altro, contributi correlati all'industria 5.0, 4.0 riversati a conto economico sulla vita utile del cespite per cui sono stati ricevuti per 429 migliaia di euro, contributi in conto esercizio per euro 552 migliaia di euro.
L'incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie (+2,0% rispetto al 2024) è stata impattata dal diverso mix di prodotti venduti ed evidenzia in maniera chiara come l'attuale situazione di mercato e la forte competizione che la caratterizza non permetta un facile recupero di marginalità.
Gli altri oneri operativi incrementano in valore assoluto ma sono stabili come incidenza sui ricavi che si attesta al 17,5%. La voce include costi delle utenze per energia e gas che ne rappresentano il 27% .
Il costo del personale, +558 migliaia di euro rispetto al 2024, ha un'incidenza del 18,2% sul fatturato, stabile rispetto al 2024. La Società nel corso del 2024 ha fatto ricorso alla CIGO per complessive 1.643 ore nel corso del 1° semestre dell'anno per contrastare la diminuzione degli ordini di vendita. Sono stati applicati gli aumenti previsti dal CCNL dei Cartotecnici. Conseguentemente agli effetti di cui sopra, l'EBITDA migliora passando dal 6,3% al 7,4% nel 2025.
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2025 risultano in aumento per 423 migliaia di euro rispetto all'esercizio 2024 con una incidenza al 5,5% del fatturato: in leggero incremento a seguito dell'entrata in funzione del nuovo sistema ERP il 1° gennaio 2025 e del conseguente ammortamento.
Per l'esercizio 2025 il fondo svalutazione crediti determinato in accordo all'IFRS9 è risultato capiente e pertanto non è stato necessario apporre alcuno stanziamento. È stato però effettuato un accantonamento al fondo obsolescenza magazzino di 43 migliaia di euro, riclassificato nella voce Consumo Materie prime e sussidiarie.
Per quanto concerne gli oneri/proventi finanziari si evidenzia che nel 2025 l'adeguamento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A., secondo il metodo del patrimonio netto, ha impattato positivamente il risultato dell'esercizio per 6.624 migliaia di euro, quella di Lamitex per 86 migliaia di euro mentre quella di NDT energy Srl e Changzhou NDT new material technology company Ltd hanno impattato negativamente rispettivamente per -53 migliaia di euro e -72 migliaia di euro. La gestione finanziaria al netto degli effetti della valorizzazione a equity delle partecipazioni, presenta interessi passivi bancari pari a 524 migliaia di euro (718 migliaia di euro nel 2024) e interessi attivi per 100 migliaia di euro (484 migliaia di euro nel 2024), ridotti a seguito della chiusura dei finanziamenti erogati alle società controllate.
Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte dirette sul reddito d'esercizio si evidenzia un tax rate di circa il 2% in linea con il precedente l'esercizio e legato alla non imponibilità delle valorizzazioni ad equity delle partecipazioni oltre ai proventi derivanti dal rapporto di consolidato fiscale con Finanziaria Valentini. Al netto di tali effetti il tax rate sarebbe di circa il 18%.
L'Utile Netto risulta pari a 7.360 migliaia di euro con un'incidenza sui ricavi del 10,9% (4.111 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 con un'incidenza del 6,4%).
Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A.
| 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2025 | 2024 | Var. | Var. % |
| Crediti commerciali | 8.737 | 10.639 | (1.902) | (17,9%) |
| Crediti commerciali intercompany | 304 | 1.078 | (774) | (71,8%) |
| Rimanenze | 10.940 | 9.455 | 1.485 | 15,7% |
| Debiti commerciali | (6.863) | (7.265) | 402 | (5,5%) |
| Debiti commerciali intercompany | 31 | - | 31 | 0,0% |
| CCN Operativo | 13.149 | 13.907 | (758) | (5,5%) |
| Altri crediti correnti | 955 | 430 | 525 | 122,1% |
| Credito per Consolidato Fiscale | - | 13 | (13) | (100,0%) |
| Crediti tributari | 672 | 530 | 142 | 26,8% |
| Altri debiti correnti | (6.482) | (4.955) | (1.527) | 30,8% |
| Debiti tributari | (387) | (645) | 258 | (40,0%) |
| Debiti per consolidato fiscale | (36) | - | (36) | 0,0% |
| Capitale Circolante Netto | 7.871 | 9.280 | (1.409) | (15,2%) |
| Immobilizzazioni materiali | 31.814 | 32.339 | (525) | (1,6%) |
| Immobilizzazioni immateriali | 1.967 | 2.093 | (126) | (6,0%) |
| Immobilizzazioni finanziarie | 59.708 | 46.727 | 12.981 | 27,8% |
| Attività finanziarie non correnti | 24 | 67 | (43) | (64,2%) |
| Altre attività non correnti | 34 | 337 | (303) | (89,9%) |
| Attivo immobilizzato | 93.547 | 81.563 | 11.984 | 14,7% |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | (532) | (693) | 161 | (23,2%) |
| Fondi rischi e oneri | (370) | (296) | (74) | 25,0% |
| Imposte differite attive e passive | (1.718) | (1.826) | 108 | (5,9%) |
| Capitale Investito Netto | 98.798 | 88.028 | 10.770 | 12,2% |
| Patrimonio Netto | 86.894 | 80.818 | 6.076 | 7,5% |
| Disponibilità liquide | (6.467) | (1.629) | (4.838) | 297,0% |
| Altri crediti finanziari correnti IC | (28) | (4.216) | 4.188 | (99,3%) |
| Passività finanziarie correnti verso banche | 4.369 | 5.632 | (1.263) | (22,4%) |
| Passività finanziarie correnti verso altri finanziatori | 4.229 | 90 | 4.139 | 4598,9% |
| Passività finanziarie non correnti verso banche | 9.251 | 6.574 | 2.677 | 40,7% |
| Passività finanziarie non correnti verso altri finanziatori | 550 | 759 | (209) | (27,5%) |
| Indebitamento Finanziario Netto | 11.904 | 7.210 | 4.694 | 65,1% |
| Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto | 98.798 | 88.028 | 10.770 | 12,2% |
Al 31 dicembre 2025 il CCN operativo risulta pari a 13,149 migliaia di euro, in riduzione per 683 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente (-5,5%) come effetto combinato della riduzione dei crediti commerciali, della riduzione dei debiti commerciali e un incremento delle rimanenze a seguito dello slittamento di alcune vendite sul 2026. Il CCN incrementa invece per 1.409 migliaia di Euro in particolare per l'incremento degli altri debiti correnti che includono i risconti passivi degli investimenti 5.0 che vengono riversati a conto economico coerentemente con le aliquote di ammortamento dei cespiti sui cui sono stati ottenuti i relativi crediti di imposta.
La variazione delle immobilizzazioni materiali è relativa ad investimenti per 2.649 migliaia di euro per nuovi macchinari, spese di manutenzione, miglioramento ed efficientamento degli impianti esistenti compensati dagli ammortamenti del periodo. Le immobilizzazioni immateriali includono gli investimenti per il nuovo sistema ERP entrato in funzione il 1° gennaio 2025 e si riducono per le quote di ammortamento del periodo.
La variazione delle immobilizzazioni finanziarie è legata all'adeguamento del valore della partecipazione valutate con il metodo del patrimonio netto e per 8,4 milioni di euro per l'acquisto del 100% della Lamitex S.r.l. concluso in data 28 novembre 2025 di cui 4 milioni di euro da pagare nel corso del 2026.
Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto di Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 secondo le indicazioni ESMA approvate il 4 marzo 2021:
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. |
|---|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 6.467 | 1.629 | 4.838 |
| B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide | - | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 28 | 4.216 | (4.188) |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 6.495 | 5.845 | 650 |
| E. Debito finanziario corrente | (4.048) | (1.511) | (2.537) |
| F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | (4.550) | (4.211) | (339) |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) | (8.598) | (5.722) | (2.876) |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) | (2.103) | 123 | (2.226) |
| I. Debito finanziario non corrente | (9.801) | (7.333) | (2.468) |
| J. Strumenti di debito | - | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) | (9.801) | (7.333) | (2.468) |
| M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) | (11.904) | (7.210) | (4.694) |
| di cui debito vs Soci Lamitex da liquidare | 4.000 | - | - |
| di cui uscita finanziaria per acquisizione Lamitex | 3.500 | - | - |
| Indebitamento finanziario ADJ acquisizione Lamitex | (4.404) | (7.210) | 2.806 |
Il peggioramento della PFN è integralmente riconducibile all'operazione di acquisizione di Lamitex per 7,5 milioni di euro; la gestione operativa ha invece generato flussi di cassa positivi che, in assenza dell'operazione straordinaria, avrebbero determinato un miglioramento dell'indebitamento finanziario netto.
I debiti finanziari correnti (E) pari a euro 4.048 migliaia, comprendono il debito residuo verso gli ex soci di Lamitex, la cui liquidazione è prevista alle scadenze di maggio e novembre 2026.
I debiti finanziari non correnti (I) si incrementano per 2.467 migliaia di euro per effetto combinato dei rimborsi delle rate dei mutui a medio/lungo termine e per la sottoscrizione del nuovo finanziamento di 7.000 migliaia di euro, avente durata 84 mesi (rate trimestrali) con BPS.
Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto e il risultato della Capogruppo e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025:
| DATI CONSOLIDATI(In migliaia di Euro) | P.N.31 DICEMBRE2025 | Risultatod'esercizio31 DICEMBRE2025 | P.N.31 DICEMBRE2024 | Risultatod'esercizio31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante | 86.895 | 7.360 | 80.818 | 4.111 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||||
| Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto | - | - | - | - |
| Diff. di traduzione in valuta | 13 | - | (1) | - |
| Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | - | 12.547 | - | 7.184 |
| Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni | - | (12.316) | - | (7.044) |
| Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG) | - | (210) | - | (162) |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate: | ||||
| Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali | 2 | (21) | - | 22 |
| Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate | (89) | (35) | (55) | (54) |
| Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci della controllante | 86.821 | 7.325 | 80.762 | 4.057 |
| Interessenze di pertinenza dei terzi | (54) | (31) | (37) | (80) |
| Totale Patrimonio Netto | 86.767 | 7.294 | 80.725 | 3.977 |

Andamento economico e patrimoniale delle società controllate
CARTIERE DI GUARCINO S.P.A.
Andamento economico
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle PrestazioniAltri RicaviRicavi Totali | 69.4621.93471.396 | 100,0%2,8%102,8% | 71.2282.55873.786 | 100,0%3,6%103,6% | (1.766)(624)(2.390) | (2,5%)(24,4%)(3,2%) |
| EBITDA | 5.516 | 7,9% | 4.744 | 6,7% | 772 | 16,3% |
| Ammortamenti | 3.013 | 4,3% | 2.782 | 3,9% | 231 | 8,3% |
| Accantonamenti | 32 | 0,0% | 52 | 0,1% | (20) | (38,5%) |
| EBIT | 2.471 | 3,6% | 1.910 | 2,7% | 561 | 29,4% |
| Risultato dell'Esercizio | 6.645 | 9,6% | 3.865 | 5,4% | 2.780 | 71,9% |
L'andamento delle Vendite è influenzato dal contesto macroeconomico e di settore, registrando al 31 dicembre 2025 un calo di -1.766 migliaia di euro (-2,5%) rispetto al corrispondente dato dell'esercizio 2024, imputabile ad un effetto mix negativo, parzialmente compensato da un effetto volumi positivo e da un effetto prezzi leggermente negativo influenzato dall'andamento deflattivo delle materie prime.
Di seguito, la distribuzione geografica dei ricavi del 2025 rispetto a quella del 2024:
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 31.210 | 44,9% | 35.340 | 49,6% | (4.130) | (11,7%) |
| Estero | 38.252 | 55,1% | 35.888 | 50,4% | 2.364 | 6,6% |
| di cui Europa | 31.044 | 44,7% | 29.836 | 41,9% | 1.208 | 4,1% |
| di cui Asia | 584 | 0,8% | 234 | 0,3% | 350 | 149,6% |
| di cui Medio Oriente | 251 | 0,4% | 0 | 0,0% | 251 | 0,0% |
| di cui America | 6.373 | 9,2% | 5.817 | 8,2% | 556 | 9,5% |
| di cui Africa | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Totale | 69.462 | 100,0% | 71.228 | 100,0% | (1.766) | (2,5%) |
La Società conferma una forte vocazione per l'export, che pesa il 50% del fatturato annuo, con presenza in particolare in Europa (42%) oltre che in America (8%) e, più marginalmente, in Asia.
Dal punto di vista produttivo, da anni vengono applicate le tipiche logiche legate all'approccio organizzativo della lean production, con connessi investimenti facenti riferimento ai programmi di Industria 4.0. In generale, si ripone una notevole attenzione al continuo incremento della produttività ed alla riduzione dell'impiego di risorse, tesi a migliorare la posizione competitiva dell'azienda.
Sul fronte materie prime, di seguito si analizza l'andamento di prezzo delle due materie strategiche, cellulosa e biossido di titanio, che insieme rappresentano l'85% del totale materie prime impiegate.
Per quanto concerne il mercato della cellulosa, dopo un avvio d'anno in forte crescita, ha segnato una diminuzione delle quotazioni per ritornare ad agosto sugli stessi livelli di prezzo di dicembre 2024; il primo recupero delle quotazioni si è avuto a partire da settembre, trend da confermare nei prossimi mesi in uno scenario di mercato ancora incerto.
Per il biossido di titanio si è registrato un avvio d'anno 2025 debole per il biossido di titanio, che ha tentato un recupero nel secondo trimestre per poi cedere ancora a partire dal terzo trimestre, in un contesto caratterizzato da una domanda debole e una buona disponibilità di prodotto, anche proveniente dalla Cina nonostante i dazi anti-dumping.
Sulla scia del 2024, anche nel 2025 il costo medio del biossido di titanio è comunque cresciuto per effetto dei dazi anti-dumping verso i prodotti importati dalla Cina, introdotti dalla Commissione Europea nel mese di luglio 2024 con pubblicazione della decisione di applicazione di dazi provvisori definiti in un range compreso tra 14,4% e 39,7%; i dazi sono poi stati confermati con decisione del 9 gennaio 2025 e definiti in un range di 0,25 Euro/kg e 0,74 Euro/kg.

Andamento patrimoniale
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 19.740 | 17.922 | 1.818 | 10,1% |
| Attivo immobilizzato | 53.678 | 50.039 | 3.639 | 7,3% |
| Patrimonio Netto | 51.244 | 46.707 | 4.537 | 9,7% |
| Indebitamento Finanziario Netto | 17.598 | 16.581 | 1.017 | 6,1% |
Al 31 dicembre 2025, il CCN operativo aumenta (+7,2%) per l'effetto combinato della riduzione dei crediti commerciali (-32 migliaia di euro), dell'aumento delle scorte (+136 migliaia di euro) e della riduzione dei debiti verso fornitori (-1.301 migliaia di euro). Tale incremento, nonostante una riduzione dei ricavi del -2,5%, è determinato principalmente dalla riduzione dei debiti commerciali, avvenuta per cogliere delle opportunità di sconto finanziario da parte dei fornitori, ed in parte per il destocking conseguente ad una domanda debole.
Anche il CCN netto registra un aumento (+10,1%) principalmente per effetto dell'aumento degli altri crediti correnti che include il credito ENERGY RELASE 2.0 (835 migliaia di euro), la riduzione degli altri debiti correnti che ricomprendono risconti passivi pari a 47 migliaia di euro (477 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), imputando, pro quota per gli investimenti realizzati, il fondo perduto di 1.000 migliaia di euro SIMEST – misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia".
L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 è leggermente aumentato (+1.019 migliaia di euro) rispetto all'esercizio precedente a fronte degli importanti investimenti realizzati (5.424 migliaia di euro), del flusso finanziario della gestione operativa (6.489 migliaia di euro) e del dividendo ricevuto da Bio Energia Guarcino S.r.l. nel mese di dicembre 2025 pari a 4.500 migliaia di euro (nel 2024 la stessa aveva erogato dividendi per 4.600 migliaia di euro).
Si registra un adeguato equilibrio tra fonti a breve e lungo termine, grazie alle erogazioni di finanziamenti a m/l termine ottenuti negli ultimi anni (nel 2022 il mutuo con MPS Capital Services S.p.A. di 10 milioni di euro con garanzia Sace a valere sulla misura SupportItalia; nel 2024 il finanziamento chirografario Banca POPSO deliberato nel 2024 pari a 4.500 migliaia di euro; nel 2024 il finanziamento chirografario SIMEST deliberato nel 2024 – misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 1.500 migliaia di euro). Nel corso del 2025 non sono stati accesi ulteriori finanziamenti a lungo termine.
Al 31 dicembre 2025 la Società ha in essere un contratto di finanziamento contenente covenants legati al rispetto di indici finanziari o patrimoniali (PFN/EBITDA ≤ 3,5 al 31 dicembre 2025), che sono rispettati.
Complessivamente la PFN di Cartiere di Guarcino S.p.A. nel periodo 2018 – 2025 è migliorata di ca. 22,5 milioni di euro.
Con riferimento alla controllante Neodecortech S.p.A. si è estinto il finanziamento di 17.642 migliaia di euro, novato in data 21 dicembre 2018 mediante riscadenziamento in 136 rate mensili dell'importo di 130 migliaia di euro con decorrenza 31 gennaio 2019.
L'indebitamento finanziario netto tiene conto dei rapporti di c/c di corrispondenza sia verso la controllante Neodecortech (azzerato al 31 dicembre 2025 contro un debito di 3.131 migliaia di euro dell'esercizio precedente) che verso la controllata Bio Energia Guarcino (un debito di 10 migliaia di euro contro un credito di 6.008 migliaia di euro dell'esercizio precedente).
BIO ENERGIA GUARCINO S.R.L.
Andamento economico
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 62.879 | 100,0% | 50.695 | 100,0% | 12.184 | 24,0% |
| Altri Ricavi | (24) | (0,0%) | 877 | 1,7% | (901) | (102,7%) |
| Ricavi Totali | 62.855 | 100,0% | 51.572 | 101,7% | 11.283 | 21,9% |
| EBITDA | 10.283 | 16,4% | 8.179 | 16,1% | 2.104 | 25,7% |
| Ammortamenti/Svalutazioni | 3.298 | 5,2% | 2.788 | 5,5% | 510 | 18,3% |
| Accantonamenti | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| EBIT | 6.985 | 11,1% | 5.391 | 10,6% | 1.594 | 29,6% |
L'aumento dei ricavi nel 2025 è legato ad una maggiore produzione resa possibile dal funzionamento a pieno regime sotto il regime dei prezzi minimi garantiti – PMG – introdotto con DL 181/23 e le cui regole di applicazione sono state emanate da ARERA con le delibere 306/2024 e 518/2024.
I ricavi delle vendite e delle prestazioni comprendono i ricavi di vendita dell'energia (alla rete e a CDG), i ricavi relativi all'incentivo ordinario GRIN fino al 31 maggio 2025 il cui valore unitario è stato pari a Euro/MWh 55,34, e la reintegrazione dei ricavi legata al meccanismo dei prezzi minimi garantiti.
La centrale ha lavorato 25.217 ore in aumento del +5,2% rispetto all'esercizio precedente (23.970 ore), e generato una produzione di circa 164.884 MWh a fronte di una produzione di 158.134 MWh del 2024. L'energia immessa in rete è stata pari a 118.535 MWh contro 115.840 MWh del 2024, mentre l'energia ceduta a CDG è stata pari a 40.434 MWh, in aumento rispetto ai 37.653 MWh del 2024.
Al 31 dicembre 2025, l'EBITDA ammonta a 10.283 migliaia di euro (+25,7%) grazie sia alla maggiore produzione, supportata dal meccanismo di reintegrazione dei ricavi dei PMG, che ad una positiva gestione dei costi di gestione e degli approvvigionamenti di bioliquidi sostenibili.
Sul fronte costo delle materie prime, il mercato dei grassi animali, dopo una prima parte dell'anno tendenzialmente stabile, è leggermente cresciuto in un range compreso tra il 2% e il 6%. Andamento differente per gli oli vegetali convenzionali sul mercato della Granaria di Milano con l'olio di soia raffinato che ha perso il 7% e l'olio raffinato di colza cresciuto del 1%.
Andamento patrimoniale
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 9.195 | 15.842 | (6.647) | (42,0%) |
| Attivo immobilizzato | 504 | 3.775 | (3.271) | (86,7%) |
| Patrimonio Netto | 11.585 | 10.192 | 1.393 | 13,7% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (1.210) | 9.516 | (10.726) | (112,7%) |
Il Capitale Circolante Netto si riduce di 6.646 migliaia di euro per effetto della normalizzazione degli incassi dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG), avvenuta nel corso del primo bimestre 2025 grazie all'entrata a regime del sistema degli acconti e all'incasso del conguaglio relativo all'esercizio 2024.Difatti, la normativa relativa ai Prezzi Minimi Garantiti – PMG – per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da bioliquidi sostenibili (Deliberazione dell'ARERA 306/2024/R/eel aggiornata a seguito di consultazione postuma, con ulteriore deliberazione 518/2024/R/ eel), stabilisce che il GSE eroghi la remunerazione spettante, pari alla differenza, se positiva, tra i ricavi minimi garantiti e i ricavi convenzionali, e che tale erogazione avvenga a conguaglio, al termine di ciascun anno solare, fatta salva l'erogazione di un acconto mensile fino ad un massimo del 90% del contributo spettante.
Tale riduzione si è verificata a fronte di un incremento del fatturato di 12.184 migliaia di euro, pari al +24,0%. Nel dettaglio, i crediti correlati alla remunerazione dei PMG, che al 31 dicembre 2024 risultavano non incassati per 16.397 migliaia di euro, si attestano a 10.759 migliaia di euro al 31 dicembre 2025. Al 31 dicembre 2025 la Società deve ancora incassare la componente dei costi fissi riferita al periodo di massimizzazione (1.639 migliaia di euro).
Tutto ciò ha determinato un indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 pari a -1.210 migliaia di euro, in significativo miglioramento rispetto all'esercizio precedente, nel quale si attestava a +9.516 migliaia di euro. In particolare, nel corso dell'esercizio è proseguito il regolare rimborso dei finanziamenti bancari a medio-lungo termine, con l'estinzione degli stessi nel 2025, mentre nel 2023 si era proceduto all'estinzione dell'unico contratto di leasing in essere, mediante il riscatto dei tre motogeneratori di energia elettrica.
LAMITEX S.R.L.
Andamento economico
Nella tabella che segue si riportano i principali KPI della Società proforma al 31 dicembre 2025, confrontati con l'esercizio precedente; è inoltre indicata la quota di competenza economica dalla data di acquisizione.
Si ricorda che ai fini del consolidamento 2025 sono stati inclusi nel bilancio consolidato solo i risultati dalla data di acquisizione (28 novembre 2025) al 31 dicembre 2025.
| (In migliaia di Euro) | PROFORMA31 DICEMBRE2025 | % | PROFORMA31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | 28/11/2531/12/25(1M) | % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 12.430 | 100,0% | 12.761 | 100,0% | (331) | (2,6%) | 824 | 100,0% |
| Altri Ricavi | 374 | 3,0% | 398 | 3,1% | (24) | (6,0%) | 30 | 3,6% |
| Ricavi Totali | 12.804 | 103,0% | 13.159 | 103,1% | (355) | (2,7%) | 902 | >100,0% |
| EBITDA | 2.502 | 20,1% | 1.772 | 13,9% | 730 | 41,2% | 245 | 29,7% |
| Ammortamenti | 682 | 5,5% | 712 | 5,6% | (30) | (4,2%) | 68 | 8,3% |
| Accantonamenti | 3 | 0,0% | 22 | 0,2% | (19) | (86,4%) | 3 | 0,4% |
| EBIT | 1.723 | 13,9% | 1.038 | 8,1% | 685 | 66,0% | 175 | 21,2% |
| Risultato dell'Esercizio | 1.222 | 9,8% | 635 | 5,0% | 587 | 92,4% | 135 | 16,4% |
Nonostante un fatturato leggermente in diminuzione, la società ha generato risultati reddituali positivi e in netto miglioramento rispetto al 2024, EBITDA +730 migliaia di euro con un'incidenza sui ricavi che passa da 13,9% a 20,1%.
Il risultato netto dell'esercizio, pari a 1.222 migliaia di euro, è in aumento di oltre il 90% rispetto al 2024.
La Società conferma una forte vocazione per l'export che pesa per il 73% del fatturato annuo, con presenza in particolare in Europa (33%) oltre che in Africa (18%).Di seguito, la distribuzione geografica dei ricavi del 2025 rispetto a quella del 2024.
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 3.350 | 27% | 3.252 | 25% | 98 | 3% |
| Estero | 9.080 | 73% | 9.509 | 75% | (429) | (4%) |
| di cui Europa | 4.067 | 33% | 4.472 | 35% | (405) | (9%) |
| di cui Asia | 1.358 | 11% | 2.224 | 17% | (865) | (39%) |
| di cui Medio Oriente | 811 | 7% | 517 | 4% | 293 | 57% |
| di cui America | 665 | 5% | 614 | 5% | 52 | 8% |
| di cui Africa | 2.179 | 18% | 1.682 | 13% | 497 | 30% |
| Totale | 12.430 | 100% | 12.761 | 100% | (331) | (3%) |
Andamento patrimoniale
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | PROFORMA31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|
| Capitale Circolante Netto | 2.667 | 3.140 | (473) | (15,1%) |
| Attivo immobilizzato | 4.556 | 5.049 | (493) | (9.8%) |
| Patrimonio Netto | 3.847 | 3.216 | 631 | 19.6% |
| Indebitamento Finanziario Netto | (3.299) | (4.415) | 1.116 | (25,3%) |
La variazione del CCN è legata all'effetto combinato di una riduzione di crediti e debiti commerciali in linea con l'andamento del business oltre alla riduzione dei ratei e risconti passivi per effetto del rigiro delle quote di contributi relativi a investimenti 4.0 e 5.0.
L'esercizio 2025 ha visto una variazione dell'attivo immobilizzato in larga parte spiegata dagli ammortamenti. Gli unici investimenti oltre quelli di mantenimento sono stati in infrastruttura tecnologica e nel nuovo showroom aziendale.
Il Patrimonio Netto risente dell'effetto combinato dell'utile di esercizio di 1.222 migliaia di euro e della distribuzione di dividendi di 592 migliaia di euro verso i precedenti soci ed aumenta di 631 migliaia di euro.
La Posizione Finanziaria Netta registra una diminuzione grazie al flusso di cassa generato dalla gestione caratteristica.
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.
Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.
Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati nella presente Relazione sulla gestione:
- EBITDA e EBIT: Rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IAS/IFRS ma utilizzati dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l'EBITDA - dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
- EBITDA e EBIT ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'EBITDA e l'EBIT dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
- UTILE NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'utile netto dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
- CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO: Consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l'attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO: Il dato mostrato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 e richiamati dalla Consob stessa. Esso tiene inoltre conto delle raccomandazioni ESMA del marzo 2021. Tale indicatore consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito;
- INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'indebitamento finanziario netto dall'effetto delle componenti finanziarie non ricorrenti.
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti
La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio dell'accountability secondo il quale il rischio stesso è gestito dal responsabile del processo aziendale direttamente coinvolto.
I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Top Management delle società del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro gestione, copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.
La gestione dei rischi finanziari – per la cui analisi di dettaglio si rimanda rispettivamente alle Note Esplicative nella sezione "Gestione dei rischi finanziari" del bilancio separato e consolidato - si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività, finanziarie e commerciali. I rischi sono monitorati anche mediante un sistema strutturato (ERM) per tutte le società del Gruppo con specifica reportistica portata al Consiglio di Amministrazione competente e, in forma aggregata, al Consiglio di Amministrazione della capogruppo.
Di seguito l'analisi dei rischi e delle conseguenti incertezze.
Rischi non finanziari
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, operando esso in un contesto competitivo globale, è influenzata dalle condizioni generali e dall'andamento dell'economia mondiale, dal proseguo del conflitto russo-ucraino e, più in generale, delle varie situazioni di crisi geopolitica nelle diverse aree del mondo. L'eventuale congiuntura negativa o instabilità politica di uno o più mercati geografici di riferimento può influenzare l'andamento economico e le strategie della Società e condizionarne le prospettive future, sia nel breve che nel medio lungo termine. Il Gruppo, al fine di mitigare tale rischio, opera sia a livello nazionale che internazionale in modo da diversificare la provenienza del proprio fatturato. Questo per evitare sia la concentrazione della provenienza del fatturato da un unico paese, sia per adottare strategie commerciali che permettano di non dipendere da clienti siti in paesi a rischiosità elevata. In particolare, alla luce del conflitto russo-ucraino iniziato a fine febbraio 2022, il Gruppo può attestare che non ha svolto attività di sviluppo e non ha investito in tali paesi e gli acquisti e vendite sia in Russia che in Ucraina sono di poco rilievo. Fatta eccezione che per le vendite di merci di Cartiera che non sono sottoposte a embargo. Nonostante ciò, il perdurare del conflitto ha certamente contribuito ad avere un effetto negativo sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring e quindi indirettamente sui risultati del Gruppo.
Questa condizione di incertezza nel quadro macroeconomico è stata ulteriormente rafforzata dal conflitto israelo-palestinese iniziato il 7 ottobre 2023. In aggiunta, l'instabilità geopolitica globale e le tensioni commerciali tra blocchi economici possono tradursi nell'introduzione o nell'inasprimento di dazi doganali e restrizioni all'import/export, con potenziali ripercussioni sulle dinamiche di approvvigionamento e competitività dei prodotti del Gruppo sui mercati internazionali. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione del contesto regolatorio internazionale, al fine di anticipare eventuali criticità e adottare soluzioni commerciali e logistiche alternative atte a contenere gli impatti economici derivanti da scenari protezionistici.
Rischi connessi al livello di concorrenzialità e ciclicità nel settore
L'andamento della domanda è ciclico e varia in funzione delle condizioni generali dell'economia e della propensione al consumo della clientela finale. Un andamento sfavorevole della domanda, o qualora il Gruppo non fosse in grado di adattarsi efficacemente al contesto esterno di mercato, potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive di business del Gruppo nonché sui suoi risultati economici e sulla situazione finanziaria. Prevalentemente i ricavi del Gruppo sono generati nel settore delle carte decorative e della carta per uso industriale.
Il Gruppo compete principalmente in Europa con altri gruppi di rilievo internazionale. Tali mercati sono tutti altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, innovazione e prezzo. Il Gruppo ha intrapreso la commercializzazione delle nuove linee di prodotto al fine di conquistare nuovi segmenti di mercato, più remunerativi del business tradizionale e che permetteranno non solo di acquisire nuovi clienti, ma anche di espandere il fatturato verso i clienti già esistenti consolidando ulteriormente il rapporto con questi ultimi.
Rischi riguardanti le vendite sui mercati internazionali
Parte delle vendite del Gruppo ha luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo pertanto è esposto ai rischi riguardanti l'esposizione a condizioni economiche e politiche locali ed all'eventuale attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione dei rischi politici e finanziari legati ai Paesi il cui contesto economico generale e la situazione politica potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di adottare le eventuali misure di mitigazione.
Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime e componenti
L'esposizione del Gruppo (ed in particolare della divisione carta ed energia) al rischio di aumento dei prezzi delle materie prime per la produzione è certamente reale. Al fine di gestire tale rischio, il Gruppo monitora costantemente le quotazioni di mercato delle materie prime di cui si approvvigiona per lo svolgimento dell'attività al fine di anticipare tempestivamente eventuali e significativi aumenti del prezzo delle stesse, mantenendo sempre almeno due fornitori in grado di fornire la medesima quantità e qualità di materia
Rischi connessi alla capacità di offrire prodotti innovativi
Il successo delle attività del Gruppo dipende dalla capacità di mantenere o incrementare le quote sui mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto negativo sulle prospettive di business del Gruppo stesso, nonché sui suoi risultati economici e/o sulla sua situazione prima. In tale ambito, tuttavia, il Gruppo non effettua coperture specifiche a fronte di tali rischi, ma tende piuttosto ad attuare politiche di acquisto mirate per garantirsi stabilità per periodi normalmente non inferiori al trimestre. Le modalità tecniche di definizione dei prezzi sul mercato delle materie prime nonché l'elevato livello di concorrenza del settore in cui opera il Gruppo non sempre consentono di riversare tempestivamente e interamente sui prezzi di vendita gli aumenti repentini e/o significativi dei costi di approvvigionamento.
finanziaria. Il Gruppo effettua costantemente investimenti in innovazione tecnologica al fine di mitigare tale rischio. Gli investimenti degli ultimi anni hanno principalmente riguardato la nuova linea di laccatura per prodotto EOS, l'espansione di una linea di goffratura dei film plastici, l'acquisto di una nuova linea di laminazione, l'acquisto di una nuova linea di impregnazione, il revamping di un macchina da stampa, l'acquisto e l'incisione di cilindri, nonché interventi manutentivi per il mantenimento e aggiornamento delle tecnologie di processo esistenti che, in Cartiera, hanno assunto carattere straordinario.
Rischi connessi alla concentrazione del fatturato su un numero limitato di clienti e allo svolgimento di attività su commessa
Una parte dei ricavi del Gruppo è concentrata su un numero ristretto di clienti. L'attività esercitata su commessa è strettamente influenzata dai rapporti con i principali clienti del Gruppo che possono avere un impatto rilevante sulla produzione dei ricavi. Si segnala che i ricavi del Gruppo derivano principalmente dallo svolgimento di attività su commessa il cui prezzo viene stabilito a lotto di produzione. Sul Gruppo grava, pertanto, il rischio che l'attività necessaria al completamento delle singole commesse sia superiore a quella preventivata e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di reddito possano subire sostanziali riduzioni.
Inoltre, l'esercizio di attività su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei ricavi nel breve periodo. Conseguentemente, l'aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato periodo potrebbe non essere indicativo dell'andamento dei ricavi nel lungo periodo. Le società del Gruppo, al fine di mitigare il conseguente rischio, hanno sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi fondati su fiducia ed estrema attenzione alla qualità. I prodotti sviluppati diventano prodotti "di nicchia" e non pure commodities. I decori sono sviluppati, in taluni casi, ad hoc su richiesta del cliente, pertanto, con questa pratica, il Gruppo attua un sistema di fidelizzazione.
Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro
Il Gruppo opera nel settore industriale e come tale è soggetto a leggi e regolamenti in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Eventuali violazioni della normativa applicabile a dette aree potrebbero comportare limitazioni all'attività del Gruppo, applicazione di sanzioni e/o richieste di risarcimento del danno. Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è soggetto a una stringente legislazione in materia ambientale e di salute e tutela dei lavoratori, applicabile all'interno degli stabilimenti dove vengono svolte le attività produttive. A tale riguardo, Neodecortech S.p.A. e le controllate hanno ottenuto le certificazioni ISO 14001 per gli aspetti di natura ambientale e ISO 45001 per gli aspetti connessi alla salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per quanto riguarda la tutela ambientale, ai sensi della normativa applicabile, il Gruppo ha l'onere di richiedere e ottenere il rilascio di permessi e autorizzazioni per lo svolgimento della propria attività. In particolare, sia la Capogruppo ha concluso l'iter istruttorio per il rinnovo della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) con ultima seduta della conferenza dei servizi che si è tenuta il 15/10/2024, mentre la
Rischi connessi al management
Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri Amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aree di business.
L'attuale struttura di governance di Neodecortech S.p.A. - con la presenza di due Amministratori esecutivi con una vasta esperienza maturata nello specifico settore di riferimento - consente di gestire nel breve periodo discontinuità gestionali derivanti, ad esempio,
Rischio di Cyber Security e intelligenza artificiale
Per quanto attiene la sicurezza informatica, il Gruppo sta attuando tutte le azioni necessarie per allineare la propria struttura ai principali standard nazionali ed internazionali di settore. Sono state recentemente implementate misure tecnologiche ed organizzative con l'obiettivo di: gestire le minacce a cui sono esposti l'infrastruttura di rete e i sistemi informativi dell'organizzazione, al fine di assicurare un livello di sicurezza adeguato al rischio esistente; prevenire gli incidenti e minimizzarne l'impatto sulla sicurezza della rete e dei sistemi informativi usati per la produzione e il business, in modo da assicurarne la continuità. È operativa una procedura di business continuity/disaster recovery per far fronte ad eventuali eventi imprevisti. Inoltre, a livello mondiale si sta registrando una crescita significativa e accelerata dell'impiego dell'intelligenza artificiale a supporto controllata Cartiere di Guarcino, con determinazione n. G04146 dell'11/04/2024, la Regione Lazio ha concluso positivamente la Conferenza di servizi per il riesame con valenza di rinnovo dell'A.I.A. della Società, impartendo prescrizioni, in ottemperanza delle quali Cartiere di Guarcino S.p.A. ha trasmesso alla Regione (e per conoscenza ad ARPA Lazio), documentazione tecnica aggiornata ed ha dato evidenza con un quadro sinottico dell'adempimento delle stesse. Inoltre, l'attività di produzione richiede un uso controllato di materiali chimici pericolosi che necessitano di un apposito sistema di gestione e smaltimento degli stessi. In materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a mappare e gestire i rischi anche in ottica di prevenzione degli incidenti. A tal fine, il Gruppo ha adottato politiche e procedure per conformarsi alle disposizioni normative; la presenza dei requisiti in materia di sicurezza, salute e igiene sul lavoro è tenuta sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge.
da eventuali sostituzioni degli Amministratori delegati anticipate rispetto all'ordinaria scadenza della carica o da dimissioni, garantendo così continuità e stabilità nella conduzione della Società e del Gruppo. Inoltre, il Gruppo è dotato di un'efficace struttura organizzativa, la quale prevede, per ciascun dipartimento all'interno delle Società, un responsabile dotato di adeguati poteri per esercitare il suo ruolo.
dei processi aziendali. Tale evoluzione rappresenta un'importante opportunità in termini di efficientamento e ottimizzazione operativa; tuttavia, non si può escludere che l'intelligenza artificiale possa essere utilizzata anche per finalità illecite, con possibili effetti negativi sul Gruppo. Parallelamente, il Gruppo prevede l'adozione di soluzioni di sicurezza informatica che si avvalgono anch'esse di tecnologie di intelligenza artificiale. Resta comunque possibile che il Gruppo subisca interruzioni o discontinuità nello svolgimento delle proprie attività a causa di malfunzionamenti, fino a veri e propri blackout, dei sistemi informativi interni o di quelli di soggetti terzi. Inoltre, non può essere garantito che i sistemi informativi delle società eventualmente acquisite risultino, al momento dell'acquisizione, pienamente conformi ai requisiti minimi del Gruppo in termini di affidabilità e sicurezza.
Rischio di Climate Change
Una delle principali sfide globali che può influenzare la propria attività a livello operativo, economico e reputazionale. Il Gruppo ha avviato un processo strutturato di analisi dei propri impatti ambientali e delle attività di mitigazione, focalizzandosi sull'identificazione dei rischi fisici e di transizione derivanti dai cambiamenti climatici. A partire dal 2021, Neodecortech ha intrapreso un percorso di valutazione dei rischi e delle opportunità legate al cambiamento climatico, nell'ambito di un programma più ampio di sostenibilità. Questo processo di analisi include la mappatura degli impatti diretti e indiretti sui propri impianti e le attività, un monitoraggio costante delle normative e delle tendenze globali in tema di sostenibilità ambientale nonché la valutazione delle stime contabili potenzialmente impattate dai rischi climatici. In continuità con tale percorso, Neodecortech ha intensificato il suo impegno per monitorare e ridurre progressivamente gli impatti ambientali, attraverso l'adozione di tecnologie innovative e l'ottimizzazione dei processi produttivi. In parallelo, la gestione del rischio climatico è stata integrata nel sistema di Enterprise Risk Management (ERM), con una valutazione e monitoraggio costante dei rischi legati al cambiamento climatico. Questi rischi sono quindi trattati in modo sistematico e integrato nelle strategie aziendali in linea con i principi di riferimento e le linee guida di Consob. Neodecortech assicura un costante allineamento tra le informazioni finanziarie e non finanziarie comunicate nel bilancio e nel report di sostenibilità. Questo approccio permette di migliorare la coerenza e la trasparenza delle informazioni, evitando potenziali discrepanze (greenwashing) e offrire agli stakeholder una visione completa degli impatti ambientali e delle strategie di mitigazione del Gruppo.
Rischi finanziari
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Il rischio liquidità è normalmente definito come il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk). Il Gruppo gestisce con efficienza le proprie risorse finanziarie attraverso un accordo di finanziamento tra la Capogruppo e le Controllate al fine di rendere disponibili all'occorrenza le eccedenze di liquidità a copertura dei relativi fabbisogni. Gli affidamenti bancari a breve termine sono in linea con gli impegni assunti e programmati, mentre i finanziamenti a medio termine garantiscono adeguata copertura agli investimenti nell'attivo immobilizzato, mantenendo in equilibrio i flussi
Rischio di credito
Le attività correnti delle società del Gruppo, ad esclusione delle rimanenze, sono costituite prevalentemente da crediti commerciali. Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito nei diversi mercati di riferimento. Sebbene il Gruppo abbia sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi, l'eventuale modifica dei rapporti in essere o delle strategie di business di alcuni di essi potrebbe avere effetti negativi sull'andamento economico, finanziario e patrimoniale di cassa e la conseguente liquidità generata. La Società, grazie all'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato ottenuti mediante i decreti-legge emergenziali nel corso del 2020 a un mutuo ottenuto nel 2022 con garanzia SupportItalia e a due finanziamenti di SIMEST con una quota a fondo perduto a sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia ottenuti nel 2023 e nel 2024 è riuscita a ridefinire le scadenze del proprio debito allungando la duration dello stesso. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" per ulteriori dettagli.
del Gruppo stesso. Il Gruppo è impegnato in un'attenta gestione dei crediti commerciali al fine di minimizzare i tempi di incasso e il rischio di credito, anche attraverso una politica di pagamenti anticipati e garanzie, tra cui l'assicurazione della maggior parte dei crediti. Al momento il Gruppo non ha riscontrato particolari problematiche di recupero dei crediti commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un impatto negativo rilevante da questa fattispecie.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio
Il Gruppo è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e d'interesse. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alle attività di approvvigionamento di talune materie prime (cellulosa e biossido di titanio) e in minor parte alla vendita dei prodotti, che lo porta ad avere flussi denominati in valute diverse da quelle dell'area di produzione (principalmente dollari americani). Tale circostanza espone il Gruppo al rischio di oscillazioni dell'euro nei confronti del Dollaro statunitense, a fronte del quale sono adottate specifiche politiche di copertura dei tassi di cambio che non sono tuttavia contabilizzate in hedge accounting.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse
Le società del Gruppo hanno in essere – tra gli altri – passività finanziarie (finanziamenti) a tasso variabile. Al fine di mitigare gli effetti negativi, conseguenti un possibile aumento dei tassi di interesse, è in essere un contratto derivato di copertura (IRS – Interest Rate Swap), contabilizzato applicando la metodologia dell'hedge accounting (fair value hedge). In particolare, al 31 dicembre la Capogruppo ha in essere un IRS, relativamente al contratto di mutuo ipotecario con l'istituto bancario BPM, con un valore nozionale di 2.158 migliaia di euro ed un fair value positivo pari a +24 migliaia di euro (positivo per 67 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Corporate Governance
La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") ed ha aderito al Codice di Corporate Governance approvato dal comitato per la Corporate Governance, pubblicato il 31 gennaio 2020, applicabile dal 1° gennaio 2021 (il "Codice di Corporate Governance") ed adottato dalla Società nella stessa data.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione al segmento STAR datato 5 marzo 2021, in data 15 marzo 2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana. La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo che prevede la presenza dell'Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione (per ulteriori informazioni si veda il capitolo "ORGANI SOCIETARI" all'inizio della presente Relazione). Durante la riunione del 24 marzo 2025, il Presidente del Consiglio di amministrazione della società ha sottoposto all'esame degli altri membri del Consiglio le raccomandazioni contenute all'interno della comunicazione del Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana il 17 dicembre 2024 facenti riferimento a (i) una più efficace applicazione del principio "comply or explain"; (ii) la trasparenza sugli scostamenti dal Codice di Corporate Governance; (iii) il ruolo attivo del consiglio nell'approvazione del piano industriale e nella promozione del valore di lungo termine; (iv) la gestione efficiente e tempestiva dell'informativa pre-consiliare; (v) la definizione di obiettivi misurabili nella remunerazione variabile nonché (vi) la motivazione per l'attribuzione di ampie deleghe gestionali al Presidente (le "Raccomandazioni"); il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di una specifica discussione, ha quindi preso in considerazione tutte le Raccomandazioni ed ha constatato che la governance della Società risulta essere già allineata alla maggior parte di esse; le considerazioni svolte e le eventuali ulteriori iniziative saranno formalizzate ed evidenziate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del TUF.
L'assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025 della Capogruppo Neodecortech ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3-ter, del D.lgs. 58/1998, ha approvato la prima sezione Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti e, ai sensi dell'art-123-ter, comma 6, del TUF, ha approvato la seconda sezione della Relazione sulla Politica in materia di Remunerazione e sui Compensi corrisposti.
Per ulteriori informazioni sul governo societario della Società si rinvia alla sezione specifica sul sito internet della Società www.neodecortech.it, sezione Investors, Corporate Governance.
Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari
La Relazione sul Governo e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza di Neodecortech S.p.A. è contenuta in una relazione distinta dalla Relazione sulla gestione, pubblicata congiuntamente a quest'ultima e disponibile sul sito internet di Neodecortech S.p.A. (www.neodecortech.it).
Rapporti con parti correlate
A seguito del recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di Amministrazione della Società in data 30 marzo 2023 ha approvato l'aggiornamento della Procedura per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura OPC"), adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020 e in data 28 giugno 2021.
La procedura ha l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con Parti Correlate. Il testo aggiornato della Procedura per Operazioni con Parti Correlate di Neodecortech S.p.A. è disponibile sul sito internet della Società (www.neodecortech.it).
Nel rimandare alle Note Esplicative al Bilancio consolidato, che commenta in maniera estesa i rapporti intercorsi con le Parti Correlate, si segnala che nel corso dell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti e che le transazioni commerciali con Parti Correlate, anche al di fuori delle società del Gruppo, sono avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.
Investimenti
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per l'esercizio 2025 ammontano a 8.703 migliaia di euro.
Di questi, fanno riferimento alla Capogruppo investimenti per 3.063 migliaia di euro relativi a nuovi impianti e macchinari e al miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti, e, relativamente alle immobilizzazioni immateriali, per il cambio di sistema ERP entrato in funzione in data 1° gennaio 2025 per tutto il Gruppo.
Nel 2025, per la controllata Cartiere di Guarcino gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono stati pari a 5.421 migliaia di euro, principalmente tesi a migliorare le condizioni operative degli impianti, al fine di ottenere delle migliorie in termini di incremento di produttività, di efficienza impiantistica e resa dell'impianto, di riduzione dell'impiego di materie e risorse e favorire il riuso, di aumento del livello di sicurezza in esercizio e di estensione dell'automatizzazione per una più efficiente gestione operativa, oltre al nuovo sistema ERP.
Per la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. gli investimenti sono stati 26 migliaia di euro, per mantenimento degli impianti ed il nuovo sistema ERP. Mentre per Changzhou NDT new material technology company Ltd gli investimenti riguardano cilindri da stampa per 145 migliaia di euro. La parte residuale sono investimenti della neoacquisita Lamitex.
In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di rivisitazione dei processi in logica 4.0 e 5.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Attività di ricerca e sviluppo
Per il Gruppo Neodecortech l'innovazione è sempre stato il cuore pulsante attorno al quale ruotano idee, progetti, prodotti e processi di sviluppo ed è alimentata dalla ricerca che favorisce lo sviluppo e la condivisione della conoscenza, a sostegno dei diversi settori di mercato.
Nel corso del 2025, relativamente alla Controllante, sono proseguite le attività di ricerca, innovazione e miglioramento dei processi delle linee di produzione, sia storiche sia di nuova generazione. Negli ultimi anni il Gruppo ha intrapreso un percorso di diversificazione di prodotto e di mercato, proponendo soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, anche alla luce delle recenti normative europee.
In risposta a tale normativa, Neodecortech sta sviluppando progetti di ricerca finalizzati alla sperimentazione di nuove linee di carte decorative per applicazioni alternative e orientate alla salvaguardia ambientale. Le linee produttive sono state inoltre potenziate con l'integrazione di sensori e sistemi digitali avanzati, capaci di ottimizzare ogni fase del processo, incrementare la produttività e garantire livelli qualitativi più elevati.
Queste tecnologie, insieme all'approccio progettuale attento all'intero ciclo di vita del prodotto, consentono di ridurre consumi, emissioni e produzione di rifiuti, offrendo soluzioni realmente sostenibili dalla fase di produzione fino allo smaltimento finale.
L'attività di sviluppo creativo invece è in carico al Neodecortech Lab che svolge tale attività in stretta collaborazione con il reparto campionature che, dotato di una serie di stampanti digitali e di macchine rotocalco di laboratorio, garantisce accurate campionature e messe in tinta al campione, assicurando al cliente la massima qualità della riproduzione associata alla tempestività d'esecuzione.
Nel corso dell'esercizio 2025, la Società Cartiere di Guarcino S.p.A. ha proseguito il proprio percorso di diversificazione di prodotto e mercato proponendo soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, ottenendo apposita certificazione Cradle to Cradle, riconoscimento internazionale della sostenibilità dei processi produttivi e della qualità ambientale dei prodotti.
La Società Cartiere di Guarcino S.p.A., in logica di decarbonizzazione, nel corso del 2022 ha avviato il progetto Europeo PUSH2HEAT finanziato dal programma Horizon, continuato anche nel 2024, che prevede la creazione di consorzi di aziende per la promozione di nuove tecnologie in seno ai Paesi Membri. Il progetto PUSH2HEAT in particolare ha come obiettivo la progettazione, l'installazione e il monitoraggio di sistemi in grado di sfruttare calore residuale (sia in forma di fumi caldi ovvero di acqua calda) proveniente da processi industriali per convertirlo in vapore, cioè calore a più alta entalpia, mediante l'uso di pompe di calore. Al progetto partecipa Cartiere di Guarcino come uno dei siti dimostrativi prescelti, ove verranno installate due macchine (pompa di calore e ri-compressore meccanico del vapore) con l'obiettivo di estrarre vapore tramite il calore contenuto nell'acqua di raffreddamento della centrale di cogenerazione Bio Energia Guarcino S.r.l.. Il progetto prevede la copertura parziale dei costi del personale coinvolto e delle attività necessarie all'implementazione dei macchinari, fino alla concorrenza di 734 migliaia di euro (in valutazione amendment che eleverebbe la contribuzione a fondo perduto fino a 1.024 migliaia di euro); il progetto si sviluppa su un asse temporale di 4 anni, con decorrenza 01/10/2022. Alla data del 31 dicembre 2025 sono stati erogati 350 migliaia di euro di cofinanziamento a fondo perduto a valere sul Progetto Horizon.
La Società Cartiere di Guarcino S.p.A. ha sviluppato un progetto relativo a un'innovativa carta ad uso alimentare, per il quale, in data 10 dicembre 2020, ha presentato domanda di agevolazione ai sensi del bando "Economia circolare", di cui al D.M. 5 agosto 2020 e ai DD 11 giugno 2020 e 20 giugno 2013, nell'ambito del progetto denominato "Studio e sviluppo di un'innovativa carta ad uso alimentare". In data 23 gennaio 2025 è stato emanato il Decreto di concessione da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), che prevede un costo ammesso fino a 2.000 migliaia di euro, un finanziamento agevolato pari a 1.000 migliaia di euro e un contributo a fondo perduto pari a 200 migliaia di euro.
Sempre Cartiere di Guarcino S.p.A., nel corso del 2025 ha completato una serie di interventi impiantistici che hanno consentito l'introduzione di una nuova tipologia di carta: Kraft paper. La completa industrializzazione di questa carta è tuttora in corso e, una volta, completata, consentirà l'accesso a nuovi clienti/mercati.
Anche la neoacquisita Lamitex S.r.l. nel corso del 2025, come per gli anni passati, ha proseguito nella sua continua attività di ricerca e sviluppo su prodotti (decorativi e finiture), processi, servizi e organizzazione.
Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG
Ambiente
Il tema degli impatti ambientali è di fondamentale importanza per il Gruppo Neodecortech. A testimonianza di questo la Capogruppo, già dal 2007, ha intrapreso un percorso che l'ha portata all'acquisizione di una serie di certificazioni di sistema finalizzate ad offrire ai propri stakeholder una prova tangibile dell'impegno, della trasparenza e della correttezza che caratterizzano l'attività aziendale.
Tale approccio è stato gradualmente implementato anche dalle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. Di seguito si riporta, per ogni società del Gruppo, l'elenco delle certificazioni ottenute. In merito agli obiettivi e alle politiche in materia ambientale.
| Neodecortech | UNI EN ISO 9001 (dal 2009) - Certificazione del Sistema Qualità |
|---|---|
| UNI EN ISO 14001 (dal 2007) - Certificazione Ambientale - per il miglioramentodelle prestazioni ambientali | |
| BS HOSAS 18001 (dal 2011 al 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghidi lavoro ed alla loro sicurezza | |
| UNI EN ISO 45001 (dal 2020) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi dilavoro ed alla loro sicurezza | |
| UNI EN ISO 50001 (dal 2017) - Certificazione relativa all'efficienza nell'usodell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche | |
| FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità dellefore-ste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata | |
| MADE IN ITALY 100% (dal 2015) - Certificazione di filiera | |
| BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ dal 2016 al 2020 | |
| DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA (dal 2021) con limited assurance. | |
| CDP rating: B | |
| Cartiere di Guarcino | UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità |
| UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il miglioramentodelle prestazioni ambientali | |
| BS HOSAS 18001 (dal 2012 al 2018) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghidi lavoro ed alla loro sicurezza | |
| UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoroed alla loro sicurezza | |
| UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'usodell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche | |
| FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità delleforeste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata | |
| PEFC (dal 2015) - Programme for Endorsement of Forest Certification |
| Bio Energia Guarcino | UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità |
|---|---|
| UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il miglioramentodelle prestazioni ambientali | |
| BS HOSAS 18001 (dal 2016 al 2018) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghidi lavoro ed alla loro sicurezza | |
| UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoroed alla loro sicurezza | |
| UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'usodell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche | |
| Lamitex | UNI EN ISO 14001 (dal 2024) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle prestazioni ambientali |
| UNI ISO 45001 (dal 2022) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoroed alla loro sicurezza | |
| FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2013) - Certificazione relativa alla sostenibilità delleforeste da cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata |
Il Gruppo ha proseguito durante l'esercizio 2025 con l'implementazione del Piano ESG 2021-2023 adottato nel Consiglio di amministrazione in maggio e novembre 2021 e nel corso del Consiglio di Amministrazione di febbraio 2024 ha approvato il Piano ESG 2024-2026.
Inoltre, considerato il settore merceologico in cui operano le Società del Gruppo e le attività esercitate, non si segnalano particolari attività e/o incidenti con riflessi sull'ambiente. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.
Sicurezza e salute
Il Gruppo adotta tutte le misure di sicurezza e salute degli ambienti di lavoro e in particolare ha adottato tutti i protocolli di sicurezza previsti, come ampiamente descritto nel paragrafo sui rischi relativo.
Non si segnalano particolari criticità e/o incidenti in materia. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha causato alcun danno per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni sulla salute e sicurezza.
Tematiche ESG
In relazione ai rischi climatici, così come declinati al paragrafo "Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti" ed in particolare connessi al Climate Change, il Gruppo ha effettuato una valutazione preliminare interna al fine di identificarne l'estensione e la pervasività sia a livello consuntivo sia a livello previsionale. Sono stati analizzati gli eventuali impatti sulle stime, sulla modifica della vita utile delle attività, sulla potenziale perdita di valore di crediti commerciali e altre attività. Si ritiene che, in considerazione del modello di business e delle analisi svolte, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change.
L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio è da tempo parte integrante dei principi e della condotta delle società del Gruppo orientati al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale sui temi di responsabilità sociale.
Nel corso del 2025, come in passato, non si sono verificati danni causati all'ambiente per cui alcuna delle società del Gruppo sia stata dichiarata responsabile in via definitiva.
Più in generale, riguardo alle tematiche cosiddette ESG, il Consiglio di amministrazione di Neodecortech S.p.A. a febbraio 2024 ha approvato il nuovo Piano di Azioni ESG 2024-2026, che prosegue nel medesimo ambito di applicazione del piano 2021-2023, mantenendo la continuità e l'impegno verso la sostenibilità.
Il Piano di Azioni ESG 2024-2026 si concentra su priorità strategiche, come la lotta al cambiamento climatico, il miglioramento dell'efficienza nell'uso delle risorse idriche, la riduzione e gestione dei rifiuti e l'applicazione dei principi dell'economia circolare. Inoltre, continua il supporto alle comunità locali e si rafforza l'impegno per una gestione etica e responsabile della catena di fornitura. In tale contesto, è stata implementata una nuova metodologia di analisi dei fornitori, attraverso l'introduzione di un sistema di Vendor Rating, che consente di valutare periodicamente i fornitori sulla base di criteri di sostenibilità, con particolare attenzione a quelli legati ai diritti umani, all'impatto ambientale e alle pratiche aziendali etiche. Questo strumento aiuterà a selezionare e mantenere fornitori che siano in linea con gli obiettivi e i valori ESG del Gruppo.
In parallelo, è stata avviata una formazione mirata per i manager e i middle manager, con l'obiettivo di sensibilizzarli e formarli sui principi di sostenibilità e sugli obiettivi ESG, affinché possano integrarsi nelle loro attività quotidiane e nelle decisioni strategiche aziendali. Tale formazione mira a garantire che tutti i livelli dirigenziali abbiano una piena consapevolezza dei temi ESG e siano capaci di implementare e monitorare iniziative che rispettino questi principi all'interno del Gruppo. Nel corso dell'ultimo anno, sono stati raggiunti importanti risultati nell'ambito delle iniziative ESG, rafforzando l'impegno verso la sostenibilità e la responsabilità aziendale. Tra le principali azioni:
- Introduzione di un sistema di controllo e audit per garantire la conformità dei fornitori al Codice di Condotta con un piano di audit triennale (ESG Vendor Rating).
- Istituzione di un ruolo trasversale nell'ambito della quality assurance dei prodotti nelle sedi di Filago e Casoli.
- Aggiornamento dell'analisi di materialità con il coinvolgimento di fornitori e clienti (presentata in CDA a febbraio 2024) e realizzazione, su base volontaria, dell'esercizio della doppia materialità.
- Sviluppo di piani di compensazione ambientale per mantenere la carbon neutrality Scope 1 e 2.
Dal 2023 il Gruppo ha raggiunto la condizione di carbon neutrality per gli scope 1 e 2 per tutte le Società che lo compongono.
Sin dal 2016, a valere sui dati 2015, il Gruppo Neodecortech stila il Bilancio di sostenibilità GRI compliant, al quale si rimanda per gli opportuni approfondimenti.
A partire dai dati relativi all'esercizio 2021, nel continuo intento di aumentare la propria trasparenza anche sui dati e gli eventi di natura non economica, patrimoniale o finanziaria, Neodecortech ha deciso di implementare la sua rendicontazione di sostenibilità, giungendo alla pubblicazione della prima dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) ai sensi del D.Lgs. 254/2016, in modo volontario asseverata dalla limited assurance da parte di BDO Audit Services S.r.l. secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised.
Risorse umane ed organizzazione
Non si segnalano informazioni di rilievo in merito alla gestione del personale.
| GRUPPO | ||||
|---|---|---|---|---|
| PERSONALE IN FORZA | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | ||
| Dirigenti | 11 | 11 | ||
| Quadri/Impiegati | 135 | 118 | ||
| Operai | 291 | 266 | ||
| Apprendisti | 4 | 3 | ||
| Totale | 441 | 398 |
Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio 2025 è stato pari a 441 unità di cui 35 unità acquisite con Lamitex S.r.l.. Si segnala inoltre che n. 5 persone della società Cartiere di Guarcino S.p.A. lavorano in distacco preso la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.
Il Gruppo ha fatto ricorso alla CIGO nel corso de 2025 per contrastare il calo degli ordini delle vendite (NDT 1.643 ore, CDG 34.961 ore e Lamitex 247, dalla data di acquisizione).
Diversity e pari opportunità
La composizione delle risorse umane del Gruppo Neodecortech evidenzia una prevalenza di lavoratori di genere maschile: un fenomeno caratteristico delle aziende manifatturiere del settore di appartenenza. Questa tendenza è influenzata dalla natura delle attività produttive, che includono ancora una significativa componente di lavoro manuale e operazioni che richiedono una specifica forza fisica. Sebbene il progresso tecnologico e l'automazione stiano progressivamente riducendo l'incidenza di tali fattori, la presenza femminile nelle aree produttive continuerà ad essere piuttosto limitata. La presenza di forza lavoro maschile nell'area produttiva è pari a circa il 91% mentre si attenua significativamente nelle aree non produttive dove, nel 2025, era pari al 63%.
Al netto di questa specificità legata al genere, il Gruppo è impegnato nella promozione di un ambiente di lavoro sempre più inclusivo e accessibile, incoraggiando la valorizzazione delle competenze e adottando strategie volte a favorire una maggiore diversificazione della forza lavoro.
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio
Nel corso dell'esercizio 2025 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Fatti di rilievo del periodo
I principali fatti di rilievo avvenuti nel periodo in esame sono sinteticamente descritti nel seguito:
Sottoscrizione nuovo finanziamento con Banca Popolare di Sondrio
In data 2 luglio 2025 Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento con Banca Popolare di Sondrio per complessivi 7 milioni della durata di 84 mesi con un periodo di pre-ammortamento di 12 mesi al tasso Euribor 3 mesi con spread 1%. Tale finanziamento, garantito da SACE Convenzione Growth, è destinato alla copertura degli investimenti previsti dal piano industriale della Capogruppo.
Acquisizione Lamitex S.p.A. (ora Lamitex S.r.l.)
In data 25 novembre 2025 è stato sottoscritto un accordo vincolante per l'acquisto del 100% del capitale sociale di Lamitex S.p.A (ora Lamitex S.r.l.)., e in data 28 novembre 2025 si è perfezionato il closing dell'operazione di acquisizione del 100% del capitale sociale di Lamitex S.p.A (ora Lamitex S.r.l.) società italiana che produce e crea laminati decorativi innovativi per il settore dell'arredamento e dell'architettura d'interni, con un forte focus su qualità estetica e sostenibilità.
Il prezzo complessivo di acquisizione, non soggetto a meccanismi di aggiustamento, è stato pari a euro 8,38 milioni corrisposti tramite denaro, per 7,5 milioni, e per euro 0,88 milioni tramite cessione di n. 189.247 azioni proprie di NDT al prezzo unitario di euro 4,65 cad. Alla data del closing sono state corrisposte le azioni proprie indicate per l'intero ammontare e, utilizzando risorse disponibili, è stato corrisposto per cassa un ammontare complessivo pari ad euro 3,5 milioni. La restante porzione di corrispettivo, pari ad euro 4,0 milioni, verrà corrisposta in due tranches di pari importo rispettivamente a 6 mesi e 12 mesi dal closing. Entro la data di ultimo pagamento, a tutela delle usuali garanzie previste per tali tipologie di operazioni, verrà sottoscritto apposito accordo di deposito vincolato (escrow) a beneficio di Neodecortech relativamente a parte del corrispettivo in denaro.
Ai sensi del contratto di compravendita, la Società ha assegnato ai venditori n. 189.247 azioni proprie di NDT pari complessivamente all'1,33% soggette ad un vincolo di cd. "lock-up" di 12 mesi, a termini e condizioni di mercato.
Come già anticipato l'integrazione di Lamitex rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di consolidamento industriale del Gruppo, consentendo un ampliamento della gamma prodotti e un rafforzamento della presenza commerciale nei segmenti a maggiore valore aggiunto.
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025
In riferimento alla Controllata Bio Energia Guarcino, si segnala l'emanazione del nuovo Decreto-legge Energia 20 febbraio 2026, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026), che modifica sostanzialmente il quadro normativo di riferimento.
Alla chiusura dell'esercizio 2025 in chiusura era in vigore la Legge 2 febbraio 2024, n. 11, in conversione del Decretolegge 9 dicembre 2023, n. 181 (c.d. Decreto "Sicurezza Energetica"), che ha introdotto misure urgenti finalizzate al rafforzamento della sicurezza energetica nazionale e alla promozione dello sviluppo delle fonti rinnovabili. Con specifico riferimento agli impianti alimentati a bioliquidi, la normativa ha previsto alcune rilevanti novità applicabili anche successivamente alla scadenza del periodo di incentivazione – per Bio Energia Guarcino S.r.l. conclusosi nel mese di maggio 2025 – e in particolare:
i) l'introduzione del meccanismo dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG), applicabile a decorrere dal mese di dicembre 2023 e fino al 31 dicembre 2025. La disciplina relativa ai Prezzi Minimi Garantiti per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da bioliquidi sostenibili, di cui alle Deliberazioni ARERA n. 306/2024/R/eel e n. 518/2024/R/eel, è stata pienamente operativa fino al 31 dicembre 2025. Tale meccanismo prevede che il GSE eroghi alla società una remunerazione pari alla differenza, se positiva, tra i ricavi minimi garantiti e i ricavi convenzionali, con erogazione a conguaglio al termine di ciascun anno solare, fatta salva la corresponsione di acconti mensili fino a un massimo del 90% del contributo spettante;

ii) la previsione, a decorrere dal 2026, di un nuovo regime basato sulla negoziazione della capacità elettrica degli impianti a bioliquidi, con particolare riferimento agli impianti connessi a siti produttivi. Non è stato emanato il decreto attuativo del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE).
Alla luce delle persistenti incertezze del quadro normativo e dell'assenza, alla scadenza del regime dei Prezzi Minimi Garantiti, di un sistema alternativo pienamente operativo, la società Bio Energia Guarcino S.r.l. si è trovata costretta a disporre, a decorrere dal 1° gennaio 2026, il fermo produttivo dell'impianto. Durante tale periodo sono state condotte le manutenzioni straordinarie su due motogeneratori.
Tale sospensione dell'attività è perdurata fino alla recente emanazione del nuovo Decreto-legge Energia 20 febbraio 2026, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2026).
Tale provvedimento, all'articolo 5, abroga la disciplina del meccanismo capacitivo e proroga al 31 marzo 2026 la operatività dei prezzi minimi garantiti, meccanismo che deve essere aggiornato da ARERA entro 90 giorni dall'entrata in vigore di tale disposizione per il periodo tra il 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2030.
I PMG sono riconosciuti per un massimo di ore semestrale, tenendo conto delle differenze delle varie tipologie di impianti:
- per gli impianti asserviti, il numero massimo di ore dipende dal numero di ore necessarie per il funzionamento del sito produttivo.
- invece, per gli altri impianti, sarà Terna a determinare il numero massimo di ore, tenendo conto dell'eventuale necessità di utilizzo di combustibili di origine fossile nelle fasi di accensione e spegnimento e della quota massima di utilizzo di tali combustibili prevista dalla normativa vigente.
Il GSE deve definire una stima di costo del meccanismo entro la metà del mese antecedente all'inizio di ciascun semestre, a partire dalla previsione relativa al secondo semestre del 2026, da effettuare entro la metà di giugno 2026.
Per quanto riguarda il tendenziale di spesa per gli impianti a bioliquidi, a valere sugli oneri generali di sistema, si quantificano: 700 milioni di euro per l'anno 2026; 537 milioni di euro per l'anno 2027; 331 milioni di euro per l'anno 2028; 208 milioni di euro per l'anno 2029; 100 milioni di euro per l'anno 2030.
In data 4 febbraio 2025, la controllata NDT energy S.r.l. ha ottenuto l'autorizzazione alla realizzazione e gestione di un impianto di co-incenerimento con recupero energetico di rifiuti speciali non pericolosi nel Comune di Atri (TE) in località Stracca – Zona Industriale. (cod. impianto AU-TE-043). Avverso a tale decisione, un gruppo di cittadini ed i Comuni di Casoli di Atri, di Roseto e di Pineto hanno promosso un'azione presso il TAR regionale. In data 11 febbraio 2026 si è tenuta l'udienza al TAR per affrontare la questione. La decisione sul caso è però stata rinviata a una successiva richiesta di integrazione documentale. Ad oggi siamo in attesa di riscontro da parte dell' Autorità.
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti
Si rammenta che la Società, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il "Regolamento Emittenti") ha aderito al regime di opt-out previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
Azioni proprie e azioni della Controllante
Ai sensi degli artt. 2435-bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che la Società, alla data di chiusura dell'esercizio, possedeva n. 399.753 azioni proprie al controvalore di 1.264.687 euro.
Le azioni acquistate nel corso del 2025 sono state complessivamente n. 187.000, vendute n. 125.000 e cedute quale corrispettivo parziale del prezzo per l'acquisto di Lamitex S.r.l. n. 189.247.
L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.
Nei mesi di aprile a maggio 2025, Neodecortech ha continuato con l'acquisto di ulteriori azioni proprie sulla base e nei limiti della delibera di cui sopra.
Al 31 dicembre 2025 e durante l'esercizio 2025 la Società non detiene e non ha acquistato azioni della controllante.
Altre informazioni
Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la Società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.
L'assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2024, destinando l'utile d'esercizio, pari a Euro 4.111.012,61, come segue:
- quanto ad Euro 205.550,63 alla riserva legale;
- quanto ad Euro 3.886.617,46 alla riserva di rivalutazioni delle partecipazioni non distribuibile iscritta ai sensi del Dlgs n.38/05 art. 6 comma 1;
- quanto ad Euro 18.844,52 alla riserva straordinaria;
La medesima Assemblea Soci ha deliberato di distribuire agli Azionisti un dividendo lordo ordinario di Euro 0,15 per ognuna delle azioni ordinarie in circolazione, escluse quindi le azioni proprie con pagamento in data 21 maggio 2025, stacco cedola n. 7 (codice ISIN IT0005275778) il 19 maggio 2025 e record date - giornata contabile al termine della quale le evidenze dei conti fanno fede ai fini della legittimazione al pagamento del dividendo - il 20 maggio 2025.
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato
Il contesto geopolitico internazionale permane caratterizzato da elementi di instabilità, legati al protrarsi del conflitto russo-ucraino e alle nuove drammatiche tensioni in Medio Oriente, nonché al permanere di dinamiche competitive tra le principali economie globali. Permangono inoltre incertezze connesse alle politiche commerciali e all'applicazione di misure tariffarie tra le diverse aree economiche, con possibili riflessi sugli scambi internazionali e sulle catene di approvvigionamento.
Nel corso del secondo semestre 2025 si è consolidata la stabilizzazione del portafoglio ordini già evidenziata nella parte finale della prima parte dell'anno, con un andamento complessivamente in linea con le aspettative formulate a inizio esercizio. La domanda nel settore di riferimento rimane tuttavia condizionata dalla prudenza dei consumatori finali, in particolare nel comparto dei beni durevoli, e da un generale clima di incertezza macroeconomica. Permane pertanto una limitata visibilità sull'evoluzione delle vendite nei prossimi mesi, anche in considerazione dell'andamento disomogeneo delle diverse aree geografiche di riferimento delle possibili evoluzioni delle politiche commerciali internazionali e, più ancora, della generale situazione geopolitica.
Con riferimento all'andamento delle materie prime strategiche utilizzate dal Gruppo, vi è una forte tensione sui prezzi delle stesse: cellulosa, biossido di titanio sin da ora e, a breve, polimeri plastici e resine. Scontato mettere in conto anche impatti sui costi logistici. In conclusione, è evidente che l'attuale e recente conflitto in Medio Oriente, sta già avendo degli impatti che, a breve, capiremo se da considerare come temporanei o meno.
Relativamente a Bio Energia Guarcino S.r.l. l'evoluzione futura dei prezzi dei bioliquidi resta correlata al quadro macroeconomico generale e alle dinamiche del settore energetico, anche per gli effetti dell'andamento dei prezzi di petrolio e gas.
Nel corso del 2025 si è confermato il progressivo allentamento della pressione sui tassi di interesse rispetto ai livelli massimi registrati negli esercizi precedenti, con conseguente attenuazione dell'impatto degli oneri finanziari legati all'indebitamento. Permangono tuttavia elementi di volatilità sui mercati valutari, che potrebbero generare effetti economici connessi agli strumenti di copertura in essere.
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal punto 6) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice civile, si segnala che la società Bio Energia Guarcino ha riavviato l'impianto contestualmente all'emanazione del nuovo Decreto-legge Energia 20 febbraio 2026, n. 21.
Per realtà come Bio Energia Guarcino, che operano in stretta integrazione con il sito produttivo di Cartiere di Guarcino (c.d. impianto asservito), il decreto rappresenta un riconoscimento concreto del valore dell'energia prodotta in connessione diretta con il processo industriale. Si tratta di un modello che garantisce efficienza, continuità operativa, stabilità dei costi energetici e un contributo tangibile alla transizione verso un'economia più circolare e decarbonizzata.
Il Gruppo Neodecortech conferma così il proprio impegno nello sviluppo di modelli energetici integrati e sostenibili, coerenti con gli obiettivi di decarbonizzazione e con la necessità di rafforzare la competitività del sistema industriale italiano. In un contesto internazionale sempre più sfidante, il Gruppo ritiene che solo attraverso investimenti strutturali, innovazione tecnologica e una crescente integrazione tra produzione industriale ed energia rinnovabile sia possibile costruire una filiera solida, responsabile e orientata al lungo periodo.
Alla luce degli elementi sopra descritti, e non considerando gli effetti che l'evoluzione del recente conflitto scoppiato in Medio Oriente potrebbe determinare nel deteriorarlo significativamente, il Gruppo ritiene di poter affrontare l'esercizio 2026 con un quadro operativo complessivamente più stabile rispetto alla fase di contrazione registrata negli anni precedenti. La strategia continuerà a essere orientata al presidio della marginalità, al controllo dei costi operativi e alla gestione prudente della struttura finanziaria.
Infine, il Gruppo continua a perseguire la propria politica di sostenibilità attraverso l'implementazione dei diversi progetti deliberati nell'ambito del Piano ESG 2024 - 2026, in particolare sul fronte della riduzione delle emissioni, della circolarità delle materie impiegate.
In riferimento ai richiami emessi da Consob in data 7 marzo 2022 e successivamente in data 19 maggio 2022, tesi al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE, in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta continuando a rispettare tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili attacchi informatici che potrebbero intensificarsi a seguito del proseguire del conflitto russo-ucraino.
Tenuto conto di tutte le considerazioni fatte sopra, alla luce degli eventi attuali e per quanto si riesca a valutare alla data odierna, il Gruppo al momento ritiene di poter conseguire gli obiettivi prefissati nel Budget 2026 approvato dal CdA.

Divisione carta decorativa stampata
Neodecortech
L'attività del comparto si mantiene su livelli stabili, in un contesto di mercato che riflette ancora una domanda contenuta. La Società prosegue nel proprio percorso di rafforzamento della redditività, focalizzando le risorse sullo sviluppo di prodotti a maggiore valore aggiunto – in particolare laminati e film plastici – per i quali si prevede una crescita dei volumi. I prodotti tradizionali mostrano invece un andamento stabile, a conferma della solidità della base produttiva e commerciale.
In linea con le previsioni macroeconomiche si prevede che tale contesto di mercato non si modifichi in modo sostanziale nel corso dell'anno. Per far fronte a questa situazione la Società sta focalizzando le sue risorse sullo sviluppo di prodotti a maggior marginalità e, in particolare, dei laminati e dei prodotti a base di film plastici che si prevedono con volumi in crescita mentre, relativamente ai prodotti "storici", si prevede solo una crescita ordinaria.
Lamitex
La situazione di generale incertezza che domina il mercato e il contesto internazionale è probabilmente destinata a perdurare anche per i prossimi periodi, nei quali sarà ragionevole attendersi un mercato non particolarmente vivace. Potrebbero invece emergere possibilità di crescita allorquando si prospettasse la risoluzione degli attuali conflitti in corso e della complessa situazione del commercio internazionale, questi scenari potrebbero rappresentare un'opportunità di crescita e di ripresa dello sviluppo commerciale di mercati storicamente importanti per la società. Nonostante i fattori condizionanti di contesto, la società continua le attività di sviluppo di nuovi mercati e prodotti, andando a cercare ulteriori opportunità di crescita.
Anche nel 2026 ci si attende di mantenere una quota maggioritaria di fatturato all'estero. Il primo trimestre 2026 si prospetta in linea con il primo trimestre 2025, con anche un portafoglio sostanzialmente in linea.
Divisione Carta
Cartiere di Guarcino
L'attività del comparto si mantiene su livelli stabili, in un contesto di mercato che riflette ancora una domanda contenuta. La Società prosegue nel proprio percorso di rafforzamento della redditività, focalizzando le risorse sullo sviluppo di prodotti a maggiore valore aggiunto, fidelizzazione dei clienti e consolidamento quote di mercato di clienti di classe A, crescita della quota di mercato di carte bilancianti e kraft, mantenere un forte orientamento alla sostenibilità.
In coerenza con le previsioni macroeconomiche disponibili, si è assunto che il contesto di mercato non subisca variazioni sostanziali nel corso dell'esercizio. Alla luce degli eventi attuali e sulla base delle informazioni disponibili alla data odierna, la Società ritiene pertanto di poter conseguire gli obiettivi definiti nel Budget 2026, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. e dal Consiglio di Amministrazione di Cartiere di Guarcino S.p.A. in data 4 dicembre 2025.
Divisione Energia
Bio Energia Guarcino
La Società ha accolto con favore l'emanazione del nuovo Decreto Energia, lungamente atteso, che introduce un quadro normativo più chiaro e stabile per il settore delle bioenergie. È stata modificata la scadenza dei PMG fino al 31 marzo 2026, resta tuttavia subordinata all'aggiornamento delle modalità operative dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) da parte dell'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), chiamata a intervenire entro 90 giorni dall'entrata in vigore della disposizione, con riferimento al periodo compreso tra il 1° aprile 2026 e il 31 dicembre 2030.
In particolare, per gli impianti alimentati con materiali sostenibili e integrati all'interno di un ciclo produttivo industriale (c.d. impianti asserviti), viene confermata la continuità del meccanismo fino al 2030 e favorita una priorità nell'assegnazione delle risorse, ma il tendenziale di spesa per gli impianti a bioliquidi, a valere sugli oneri generali di sistema, ha un decalage che si quantifica: 700 milioni di euro per l'anno 2026; 537 milioni di euro per l'anno 2027; 331 milioni di euro per l'anno 2028; 208 milioni di euro per l'anno 2029; 100 milioni di euro per l'anno 2030.
Le modalità attuative saranno disciplinate dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), nel rispetto dei principi di sostenibilità del sistema e di equilibrio della spesa pubblica.
Il provvedimento ha consentito di superare la grave fase di incertezza che, negli ultimi mesi, ha interessato gli impianti alimentati a bioliquidi, definendo le condizioni di applicazione del meccanismo dei Prezzi Minimi Garantiti (PMG) e restituendo agli operatori industriali una maggiore visibilità e capacità di programmazione. Bio Energia Guarcino ha infatti riavviato i motogeneratori, con una sequenzialità legata agli interventi manutentivi in corso.
Per quanto descritto, la Società al 31 dicembre 2025 ha individuato l'esistenza di indicatori di impairment in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali ai sensi dello IAS 36. La Società ha pertanto proceduto alla svalutazione di taluni cespiti (macchinari e fabbricati), tenuto conto dell'incertezza normativa che incide sulle prospettive di utilizzo e di recupero economico degli stessi. I fatti successivi, ossia l'emanazione del D.L. Energia, pur avendo notevolmente mitigato il rischio, in attesa della delibera regolatoria di ARERA, hanno indotto a ritenere opportuno confermare la svalutazione dei cespiti nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
Filago (BG), 13 marzo 2026 Per il Consiglio d'Amministrazione L'Amministratore Delegato
(Luigi Cologni)

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | Note | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 1 | 184.072 | 100,0% | 168.575 | 100,0% | 15.497 | 9,2% |
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corsodi lavorazione semilavorati e prodotti finiti | 2 | 1.664 | 0,9% | (945) | (0,6%) | 2.609 | (276,1%) |
| Altri Ricavi | 3 | 3.785 | 2,1% | 4.108 | 2,4% | (323) | (7,9%) |
| Valore della Produzione | 189.521 | 103,0% | 171.738 | 101,9% | 17.783 | 10,4% | |
| Consumo Mat. prime sussidiarie e di materialedi cons. | 4 | (118.972) | (64,6%) | (107.227) | (63,6%) | (11.745) | 11,0% |
| Altri Oneri Operativi | 5 | (27.075) | (14,7%) | (26.551) | (15,8%) | (524) | 2,0% |
| Valore Aggiunto | 43.474 | 23,6% | 37.960 | 22,5% | 5.514 | 14,5% | |
| Costo del Personale | 6 | (22.606) | (12,3%) | (21.327) | (12,7%) | (1.279) | 6,0% |
| EBITDA | 20.868 | 11,3% | 16.633 | 9,9% | 4.235 | 25,5% | |
| Ammortamenti | 7 | (10.412) | (5,7%) | (9.096) | (5,4%) | (1.316) | 14,5% |
| Accantonamenti | 8 | (70) | (0,0%) | (53) | (0,0%) | (17) | 32,1% |
| EBIT | 10.386 | 5,6% | 7.484 | 4,4% | 2.902 | 38,8% | |
| Oneri Finanziari | 9 | (2.290) | (1,2%) | (2.740) | (1,6%) | 450 | (16,4%) |
| Proventi Finanziari | 10 | 183 | 0,1% | 433 | 0,3% | (250) | (57,7%) |
| Utile/(perdita) pre-tax | 8.279 | 4,5% | 5.177 | 3,1% | 3.102 | 59,9% | |
| Imposte sul reddito | 11 | (985) | (0,5%) | (1.200) | (0,7%) | 215 | (17,9%) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 7.294 | 4,0% | 3.977 | 2,4% | 3.317 | 83,4% | |
| Di cui Utile/(perdita) dell'esercizio del Gruppo | 7.325 | 4.057 | 3.268 | 80,6% | |||
| Di cui Utile/(perdita) dell'esercizio di Terzi | (31) | (80) | 49 | (59,0%) | |||
Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2025
| (In migliaia di Euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 7.294 | 3.977 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale | 23 | 27 |
| Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto economico dell'esercizio | 23 | 27 |
| Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari | (32) | (80) |
| Totale componenti che saranno o potranno essere riclassificati nel contoeconomico dell'esercizio | (32) | (80) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | (9) | (53) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio complessivo | 7.285 | 3.924 |
| Utile d'esercizio da attribuire ad: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 7.316 | 4.004 |
| Azionisti di minoranza | (31) | (80) |
| Risultato per azione (in unità di Euro) | ||
| Base | 0,54 | 0,29 |
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2025
| Attivo(In migliaia di Euro) | Note | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 12 | 9.762 | 5,3% | 3.317 | 1,9% | 6.445 | 194,3% |
| Attività materiali | 13 | 77.318 | 41,8% | 74.480 | 42,9% | 2.838 | 3,8% |
| Partecipazioni | 2 | 0,0% | 0 | 0,0% | 2 | 0,0% | |
| Altre attività non Correnti | 14 | 62 | 0,0% | 358 | 0,2% | (296) | (82,7%) |
| Crediti Finanziari non correnti | 15 | 469 | 0,3% | 512 | 0,3% | (43) | (8,4%) |
| Attività per Imposte anticipate | 16 | 1.750 | 0,9% | 1.055 | 0,6% | 695 | 65,9% |
| Attività non correnti | 89.363 | 48,4% | 79.722 | 46,0% | 9.641 | 12,1% | |
| Rimanenze | 17 | 45.196 | 24,5% | 40.049 | 23,1% | 5.147 | 12,9% |
| Crediti commerciali | 18 | 17.635 | 9,5% | 35.713 | 20,6% | (18.078) | (50,6%) |
| Crediti per consolidato fiscale | 19 | 0 | 0,0% | 348 | 0,2% | (348) | (100,0%) |
| Crediti tributari | 20 | 4.265 | 2,3% | 1.989 | 1,1% | 2.276 | 114,4% |
| Crediti Finanziari correnti | 15 | 0 | 0,0% | 81 | 0,0% | (81) | (100,0%) |
| Altri crediti correnti | 21 | 13.312 | 7,2% | 3.081 | 1,8% | 10.231 | 332,1% |
| Disponibilità liquide | 22 | 15.030 | 8,1% | 12.483 | 7,2% | 2.547 | 20,4% |
| Attività correnti | 95.438 | 51,6% | 93.744 | 54,0% | 1.694 | 1,8% | |
| Totale Attivo | 184.801 | 100,0% | 173.466 | 100,0% | 11.335 | 6,5% |
| Patrimonio Netto e Passivo | 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | Note | 2025 | % | 2024 | % | Var. | Var. % |
| Capitale sociale | 18.804 | 10,2% | 18.804 | 10,8% | 0 | 0,0% | |
| Riserva sovrapprezzo | 19.188 | 10,4% | 18.864 | 10,9% | 324 | 1,7% | |
| Altre riserve | 32.794 | 17,7% | 30.276 | 17,5% | 2.518 | 8,3% | |
| Utile (perdita) esercizi precedenti | 8.710 | 4,7% | 8.761 | 5,1% | (51) | (0,6%) | |
| Risultato dell'esercizio | 7.325 | 4,0% | 4.057 | 2,3% | 3.268 | 80,6% | |
| Patrimonio netto di Gruppo | 86.821 | 47,0% | 80.762 | 46,6% | 6.059 | 7,5% | |
| Patrimonio netto di terzi | (23) | 0,0% | 43 | 0,0% | (66) | (153,5%) | |
| Risultato dell'esercizio di Terzi | (31) | 0,0% | (80) | 0,0% | 49 | (61,3%) | |
| Patrimonio netto di terzi totale | (54) | 0,0% | (37) | 0,0% | (17) | 45,9% | |
| Patrimonio netto totale | 30 | 86.767 | 47,0% | 80.725 | 46,5% | 6.042 | 7,5% |
| Fondi per rischi e oneri | 23 | 826 | 0,4% | 771 | 0,4% | 55 | 7,1% |
| Imposte differite | 16 | 7.052 | 3,8% | 5.534 | 3,2% | 1.518 | 27,4% |
| Benefici successivi alla cessazione del rapportodi lavoro | 24 | 2.087 | 1,1% | 2.091 | 1,2% | (4) | (0,2%) |
| Passività finanziarie non correnti | 25 | 21.453 | 11,6% | 19.968 | 11,5% | 1.485 | 7,4% |
| Passività non correnti | 31.418 | 17,0% | 28.364 | 16,4% | 3.054 | 10,8% | |
| Debiti commerciali | 26 | 29.247 | 15,8% | 29.951 | 17,3% | (704) | (2,4%) |
| Debiti per consolidato fiscale | 27 | 815 | 0,4% | 31 | 0,0% | 784 | 2.529,0% |
| Debiti tributari | 28 | 1.116 | 0,6% | 1.244 | 0,7% | (128) | (10,3%) |
| Passività finanziarie correnti | 25 | 24.500 | 13,3% | 25.689 | 14,8% | (1.189) | (4,6%) |
| Altri debiti correnti | 29 | 10.938 | 5,9% | 7.462 | 4,3% | 3.476 | 46,6% |
| Passività correnti | 66.616 | 36,0% | 64.377 | 37,1% | 2.239 | 3,5% | |
| Totale Patrimonio netto e passivo | 184.801 | 100,0% | 173.466 | 100,0% | 11.335 | 6,5% |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025
| Attribuibile ai Soci della Controllante | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DATI CONSOLIDATI(In migliaia di Euro) | Note | CapitaleSociale | Riserve diCopertura e diTraduzione | Riserve diCapitale | AltreRiserve | AzioniProprie | Risultatod'esercizio | PatrimonioNettoProprio | PN diTerzi | TotalePatrimonioNetto |
| Saldi al 01/01/2024 | 28 | 18.804 | 131 | 18.864 | 37.801 | (986) | 2.848 | 77.462 | 0 | 77.462 |
| Altre componenti del conto economicocomplessivo | 0 | (80) | 0 | 27 | 0 | 0 | (53) | 0 | (53) | |
| Utile d'esercizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4.057 | 4.057 | (80) | 3.977 | |
| Totale utile/perdita d'eserciziocomplessivo | 0 | (80) | 0 | 27 | 0 | 4.057 | 4.004 | (80) | 3.924 | |
| Distribuzione dividendi | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| Destinazione del risultato dell'esercizioprecedente | 0 | 0 | 0 | 2.848 | 0 | (2.848) | 0 | 0 | 0 | |
| Altri movimenti | 0 | (1) | 0 | (1) | (702) | 0 | (704) | 43 | (661) | |
| Saldi al 31/12/2024 | 28 | 18.804 | 50 | 18.864 | 40.675 | (1.688) | 4.057 | 80.762 | (37) | 80.725 |
| Saldi al 01/01/2025 | 28 | 18.804 | 50 | 18.864 | 40.675 | (1.688) | 4.057 | 80.762 | (37) | 80.725 |
| Altre componenti del conto economicocomplessivo | 0 | (32) | 0 | 23 | 0 | 0 | (9) | 0 | (9) | |
| Utile d'esercizio | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7.325 | 7.325 | (31) | 7.294 | |
| Totale utile/perdita d'eserciziocomplessivo | 0 | (32) | 0 | 23 | 0 | 7.325 | 7.316 | (31) | 7.285 | |
| Distribuzione dividendi | 0 | 0 | 0 | (2.038) | 0 | 0 | (2.038) | 0 | (2.038) | |
| Destinazione del risultato dell'esercizioprecedente | 0 | 0 | 0 | 4.057 | 0 | (4.057) | 0 | 0 | 0 | |
| Altri movimenti | 0 | 14 | 324 | 3 | 440 | 0 | 781 | 14 | 795 | |
| Saldi al 31/12/2025 | 28 | 18.804 | 32 | 19.188 | 42.720 | (1.248) | 7.325 | 86.821 | (54) | 86.767 |
Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2025
| 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE | |
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 2025 | 2024 |
| Utile (perdita) di esercizio | 7.294 | 3.977 |
| Imposte sul reddito | 1.801 | 732 |
| Imposte differite /(anticipate) | (817) | 468 |
| Interessi passivi /(interessi attivi) | 2.107 | 2.528 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (20) | 25 |
| 1 Utile (perdita) dell'esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, dividendi eplus/minusvalenze da cessione | 10.365 | 7.730 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto | ||
| contropartita nel capitale circolante netto: | ||
| Accantonamento TFR | 47 | 146 |
| Accantonamenti altri fondi | 1.417 | 163 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 10.373 | 9.096 |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (3.070) | (1.159) |
| 2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn | 19.134 | 15.976 |
| Variazioni del capitale circolante netto: | ||
| Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti | 19.587 | (19.473) |
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | (2.552) | 2.020 |
| Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori | (1.967) | (3.861) |
| Decremento/(incremento) altri crediti | (12.676) | 9.653 |
| Incremento/(decremento) altri debiti | 3.460 | 1.289 |
| 3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn | 24.986 | 5.604 |
| Altre rettifiche: | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (1.964) | (2.375) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (899) | (185) |
| (Utilizzo dei fondi) | (22) | 578 |
| (Utilizzo dei fondi tfr) | (254) | (128) |
| 4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche | 21.846 | 3.494 |
| A Flusso finanziario della gestione operativa | 21.846 | 3.494 |
| Immobilizzazioni materiali | (7.960) | (7.154) |
| (Investimenti) | (7.965) | (7.329) |
| Disinvestimenti | 4 | 174 |
| Immobilizzazioni immateriali | (7.121) | (2.859) |
| (Investimenti) | (7.121) | (2.859) |
| Immobilizzazioni finanziarie | (280) | (91) |
| (Investimenti) | (280) | (97) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti | 20 | (24) |
| B Flusso finanziario delle attività di investimento | (14.781) | (10.128) |
|---|---|---|
| Free Cash Flow | 7.063 | (6.634) |
| Mezzi di terzi | (4.346) | 7.662 |
| Incremento (decremento) debiti a breve verso banche | (5.853) | 6.548 |
| Accensione Finanziamenti | 7.000 | 8.000 |
| Rimborso Finanziamento | (9.401) | (6.886) |
| Passività finanziarie verso altri finanziatori | 3.866 | 0 |
| Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori | 42 | 0 |
| Mezzi propri | (1.282) | (702) |
| Cessione (acquisto) di azioni proprie | 440 | (702) |
| Altre variazioni patrimonio netto | (1.722) | 0 |
| C Flusso finanziario delle attività di finanziamento | (5.629) | 6.960 |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 1.437 | 326 |
| Disponibilità liquide al 1° gennaio | 12.483 | 12.157 |
| Liquidità acquisita (trasferita) da variazione area di consolidamento | 1.110 | 0 |
| Disponibilità liquide al 31 dicembre | 15.030 | 12.483 |
Note esplicative al Bilancio Consolidato
Entità che redige il bilancio consolidato
Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech di seguito anche il "Gruppo". Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.
Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.
Si evidenzia che in data 5 marzo 2021, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8746, ha attribuito alle azioni ordinarie e warrant di Neodecortech S.p.A. la qualifica STAR come da domanda della Società del 4 marzo 2021. La data di inizio delle negoziazioni nel segmento STAR di Euronext Milan è avvenuta dal giorno 15 marzo 2021.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 13 marzo 2026 e lo stesso sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti dalla legge. L'Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio Consolidato.
La società BDO Audit Services S.r.l. è incaricata della revisione legale dei conti.
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato
Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS
Il presente bilancio consolidato è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2025 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto, il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del Codice Civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio consolidato e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il Gruppo ha valutato che non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle previsioni incluse nel Budget 2026, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".
Criteri di redazione e valuta funzionale
Il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 ha introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Per l'anno 2025 è previsto che gli schemi e le informazioni – di natura testuale e/o numerica – rese nei bilanci consolidati che corrispondono agli elementi obbligatori della tassonomia di base, devono essere "marcati" alla tassonomia ESEF, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL).
I conti consolidati sono redatti in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.
La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio consolidato è l'Euro, valuta funzionale della capogruppo Neodecortech S.p.A. e delle altre società controllate. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato.
Schemi di bilancio e criteri di presentazione
Il bilancio consolidato è composto dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, delle variazioni dei movimenti del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato nonché dalle note esplicative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Relativamente alla presentazione del bilancio, il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
- per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
- per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
- per il conto economico complessivo, il Gruppo ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
- per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Il Bilancio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1° gennaio 2025. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Si riportano i nuovi principi applicati dal 1° gennaio 2025:
• Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere – Amendements allo IAS 21
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore.
Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
-
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements : ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove. Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements – PFS) e delle note. Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili. L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L'IFRS 18 si applicherà retrospetticamente. Il Gruppo sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio..
-
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell'esercizio, un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards.
-
L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata. In quanto le azioni del Gruppo sono quotate pubblicamente, il Gruppo non è eleggibile per l'applicazione dell'IFRS 19.
-
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le "Modifiche"). Le Modifiche comprendono:
- un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla "data di regolamento" e l'introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
- indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
- chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento "non recourse" (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
- l'introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
- Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
Il Gruppo non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio consolidato.
- Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11. A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell'ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows.
Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa.
Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
- Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
- chiariscono l'applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
- modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
- introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa. Le modifiche relative all'eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all'informativa previste dall'IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all'IFRS 9. Qualora un'entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative. Il Gruppo non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.

Principi di consolidamento
I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 31 dicembre 2025, predisposte dalla capogruppo Neodecortech S.p.A. e dalle imprese consolidate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo. Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate.
Imprese controllate
Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.
Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:
- Potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
- Esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
- Correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.
I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Area di consolidamento
L'elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:
| Denominazione | Sede Legale | Capitale Sociale | Criterio diconsolidamento | %possesso | |
|---|---|---|---|---|---|
| Cartiere di Guarcino S.p.A. | Guarcino (IT) | € | 10.000.000 | Integrale | 100% |
| Bio Energia Guarcino S.r.l.* | Guarcino (IT) | € | 1.100.000 | Integrale | 100% |
| Lamitex S.r.l. | Spilimbergo (PN) | € | 1.800.000 | Integrale | 100% |
| Changzhou NDT n.m.t Ltd | Changzhou (Cina) | CNY | 1.000.000 | Integrale | 70% |
| NDT energy S.r.l. | Casoli di Atri (TE) | € | 100.000 | Integrale | 100% |
* Controllata indirettamente tramite Cartiere di Guarcino S.p.A.
Si segnala come variazione rispetto al precedente esercizio è l'inserimento nel perimetro di consolidamento della società controllata di diritto italiano Lamitex S.r.l. acquisita in data 28 novembre 2025.
In data 28 novembre 2025 il Gruppo ha completato l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Lamitex S.r.l. (già Lamitex S.p.A.), ottenendone il controllo ai sensi dell'IFRS 10. La società è consolidata con il metodo integrale a partire dalla medesima data. Il corrispettivo pattuito è stato pari a 8.380 migliaia di euro.
Il prezzo complessivo dell'acquisizione, non soggetto a meccanismi di aggiustamento viene corrisposto con le seguenti modalità: i) euro 3,5 milioni bonificati al closing; ii) euro 0,88 milioni tramite trasferimento di n. 189.247 azioni proprie di Neodecortech, valorizzate a Euro 4,65 ciascuna; iii) la parte residuale del corrispettivo, pari a euro 4,0 milioni, è differita e verrà corrisposta in due tranche di pari importo rispettivamente a 6 mesi e 12 mesi dal closing, con sottoscrizione di un apposito accordo escrow a tutela dei diritti del Gruppo.
Dal momento dell'acquisizione al 31 dicembre 2025, Lamitex S.r.l. ha contribuito ai ricavi consolidati per 823 migliaia di euro e EBITDA per 245 migliaia di euro. Qualora l'acquisizione fosse stata perfezionata al 1° gennaio 2025, i ricavi consolidati pro-forma del Gruppo sarebbero stati pari a 12.430 migliaia di euro e l'EBITDA pari a 2.502 migliaia di euro.
In base alla prima stima preliminare del costo dell'operazione rispetto al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, si è determinata una differenza positiva tra il prezzo di acquisto e il valore dei beni netti identificabili acquisiti, allocata principalmente al marchio Lamitex (brand), in coerenza con le ipotesi di generazione di sinergie competitive e riconoscibilità del marchio nel settore di riferimento. Il valore attribuito al marchio è stato considerato come un asset identificabile immateriale separabile ai sensi dell'IFRS 3.
Si evidenzia di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli analoghi dati consolidati.
| Dati Consolidati(in migliaia di euro) | P.N.31 DICEMBRE2025 | RISULTATOD'ESERCIZIO31 DICEMBRE2025 | P.N.31 DICEMBRE2024 | RISULTATOD'ESERCIZIO31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|---|---|
| Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante | 86.895 | 7.360 | 80.818 | 4.111 |
| Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate: | ||||
| Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto | - | - | - | - |
| Diff. di traduzione in valuta | 13 | - | (1) | - |
| Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate | - | 12.547 | - | 7.184 |
| Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni | - | (12.316) | - | (7.044) |
| Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG) | - | (210) | - | (162) |
| Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate: | ||||
| Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali | 2 | (21) | - | 22 |
| Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate | (89) | (35) | (55) | (54) |
| Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci dellacontrollante | 86.821 | 7.325 | 80.762 | 4.057 |
| Interessenze di pertinenza dei terzi | (54) | (31) | (37) | (80) |
| Totale Patrimonio Netto | 86.767 | 7.294 | 80.725 | 3.977 |
Operazioni eliminate nel processo di consolidamento
Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non ancora realizzati verso terzi, sono completamente eliminati. Le perdite, derivanti da transazioni infragruppo, non ancora realizzate verso terzi sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non possano essere in seguito recuperate.
Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate
Le attività e passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo; queste attività devono rappresentare un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita è considerata altamente probabile e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.
Le attività operative destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più essere ammortizzati.
Nel prospetto di conto economico consolidato, il risultato netto delle attività operative cessate, unitamente all'utile o alla perdita derivante dalla valutazione al fair value al netto dei costi di vendita e all'utile o alla perdita netta realizzata dalla cessione delle attività, è raggruppato in un'unica voce separatamente dal risultato delle attività in funzionamento. I flussi finanziari relativi alle attività operative cessate sono esposti separatamente nel rendiconto finanziario. L'informativa sopra riportata viene presentata anche per il periodo comparativo.
Costo dell'aggregazione di imprese
Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
L'IFRS 3 prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.
Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese
L'avviamento è determinato come eccedenza tra:
- la sommatoria del fair value del corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione, delle interessenze nell'acquisita precedentemente possedute;
- il valore del fair value netto delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.
Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro 12 mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).
Aggregazioni di imprese realizzate in più fasi
Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ad ogni operazione si deve ricalcolare il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e rilevare nel conto economico l'eventuale differenza come utile o perdita.
Gli acquisti di quote successive alla presa di controllo, non danno luogo a una rideterminazione di valore di attività e passività identificabili. La differenza tra il costo e la quota parte del patrimonio netto acquisito è registrata come variazione del patrimonio netto di Gruppo. Le operazioni che determinano una diminuzione della percentuale di partecipazione, senza perdita di controllo, sono trattate come cessioni alle minoranze e la differenza tra la quota parte di interesse ceduta e il prezzo pagato è registrata a patrimonio netto di Gruppo.
Valutazioni soggettive ed uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Per una migliore comprensione del Bilancio consolidato, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione del Bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.
- • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito;
- • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
- • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile – è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
- • Imposte sul reddito: La determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
- • Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economicofinanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;
- • Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

- • Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;
- • Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo è soggetto a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stanti le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo;
- • Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. Il Gruppo usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.
Criteri di valutazione
Attività materiali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio a cui si riferiscono.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell'attività materiale e la durata residua del contratto di locazione.
I cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo tra le attività in corso finché non sono disponibili all'uso; al momento della loro disponibilità all'uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.
L'utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni è determinato come la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono sommati al valore contabile dell'elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla base della residua possibilità di utilizzazione del cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati.
Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
| Categoria | Aliquote %Neodecortech | Aliquote%Cartieredi Guarcino | Aliquote%Bio EnergiaGuarcino |
|---|---|---|---|
| Fabbricati industriali | 2 % | 2,5% | 4 % |
| Costruzioni leggere | 10 % | ||
| Costruzioni precarie e simili | 10 % | ||
| Impianti e macchinari | 9 % | 5,5% | |
| Impianti di depurazione | 12 % | 7,5% | |
| Attrezzatura varia di produzione / laboratorio | 30 % | ||
| Attrezzatura di produzione (cilindri da stampa) | 20 % | ||
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 12 % | 8,5% | 12 % |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20 % | 14% | |
| Mezzi di trasporto interno | 16 % | 14% | 10% |
| Autovetture e motoveicoli | 25 % | 17,5% | |
| Laboratorio officina manutenzione | 17,5% | ||
| Impianti generici | 4,5% | 15% | |
| Attrezzatura generica | 6,5% | ||
| Impianti comunicazioni | 20% | ||
| Impianto pesatura | 15% | ||
| Impianto Idrico Antincendio | 15% | ||
| Impianto Disidratazione | 15% | ||
| Impianto produzione vapore | 15% | ||
| Sistema misurazione e controllo | 10% | ||
| Attrezzature Industriali | 10% | ||
| Officina ed Attrezzature | 10% |
La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.
Leasing
Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie: computers, telefoni e tablet; stampanti, altri dispositivi elettronici, mobilio e arredi.
Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto. Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dal Gruppo non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico della società che ha sottoscritto il contratto.
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
- la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
- i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
- l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
- le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.
Il Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d'uso corrispondente) qualora:
- Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
- Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
- Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo, avvalendosi tuttavia della possibilità di applicare in via anticipata la modifica prevista dall'emendamento all'IFRS 16 – Covid-19 Related Rent Concessions che ha consentito di contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione, senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.
Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo.
L' attività per Diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Diritto d'uso è incluso nella voce "Attività materiali" della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.
Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Nel prospetto del rendiconto finanziario il Gruppo suddivide l'ammontare complessivamente pagato tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa).
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
Le attività immateriali derivanti dallo sviluppo di prodotti e di processi produttivi sono iscritte nell'attivo solo se sono rispettati i seguenti requisiti:
- il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente;
- il prodotto o il processo è realizzabile in termini tecnici e commerciali;
- i benefici economici futuri sono probabili;
- il Gruppo intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l'attività.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla base della stimata vita utile.
I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l'utilizzo, sono ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'utilizzo lungo il periodo di prevista utilità. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
| Categoria | Aliquote %Neodecortech | Aliquote%Cartieredi Guarcino | Aliquote%Bio EnergiaGuarcino |
|---|---|---|---|
| Brevetti e utilizzazione opere ingegno | 20% | ||
| Altre immobilizzazioni immateriali | 20% | 20% | 20% |
| Altre immobilizzazioni immateriali – lista clienti | 7 anni | ||
| Marchi | 8 anni |
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.
Costo dell'aggregazione di imprese
Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
L'IFRS 3, prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.
Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese
L'avviamento è determinato come eccedenza tra, da una parte:
- la sommatoria del fair value corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione delle interessenze nell'acquisita precedentemente possedute e, dall'altra,
- il valore netto del fair value delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.
Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).
Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali
A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali ed immateriali (inclusi i diritti all'uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesarsi di condizioni di utilizzo del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività (Impairment test), imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile, inclusivo dei diritti d'uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Attività finanziarie
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie possedute per la negoziazione (fair value a conto economico).
Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:
- Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
- Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
- Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi percepiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono rilevati a conto economico.
Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, il Gruppo ha applicato un modello basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, il Gruppo misura il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, il Gruppo deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).
Il Gruppo adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura di Gruppo che richiede anche un'analisi cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.
Il Gruppo elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:
- i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
- trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività o non trasferisce e nemmeno mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
- i crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dalla situazione patrimoniale-finanziaria e solamente se ceduti pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.
I crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
Rimanenze
Il costo d'acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene conto di svalutazioni legate all'obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.
Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono esclusi i costi finanziari.
Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono considerati un mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella della situazione patrimoniale-finanziaria.
Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovrapprezzo azioni.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve fare fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In tale ipotesi l'attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. L'effetto della attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
Benefici ai dipendenti
Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma, vi è l'obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS. Per il Gruppo, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i "piani a benefici definiti", mentre quello maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un "piano a contribuzione definita" e ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alle società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le quali si configurano come un piano a benefici definiti.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali il Gruppo versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all'attività lavorativa svolta nell'esercizio corrente e in quelli precedenti. Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un'obbligazione futura per il Gruppo. L'impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il Gruppo, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente.
Questo calcolo attuariale richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici per assistenza medica)
Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore dell'obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.
Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.
Finanziamenti
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo erogato/ricevuto al netto degli oneri accessori direttamente imputabili all'attività/passività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e successivamente valutati al costo ammortizzato.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:
Individuazione del contratto con il cliente;
- Individuazione del contratto con il cliente;
- Individuazione delle "performance obligation" previste dal contratto;
- Determinazione del corrispettivo della transazione;
- Allocazione del corrispettivo alle singole "performance obligation";
- Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola "performance obligation".
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.
Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.

Costi
I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.
Oneri e proventi finanziari
Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile.
Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate quando applicate dalla medesima autorità fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Valinvest S.r.l. In tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. Del DPR 917/86, l'IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.
I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. Embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a un'attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di co-pertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d'esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte inefficace della variazione di fair value, così come l'intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente a Conto economico.
Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.
Operazioni in valuta diversa da quella funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.
Utili/Perdita per azione
L'utile per azione è determinato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L'utile diluito è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto delle imposte dell'esercizio, di eventuali diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.
Impatto ambientale
Il Gruppo considera le questioni legate al clima nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Nonostante il Gruppo creda che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni, le questioni legate al clima aumentano l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano numerosi elementi o voci del bilancio.
Nonostante i rischi legati al clima potrebbero al momento non avere un impatto significativo sulla misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.
Aggregazioni Aziendali – Acquisizione 100% Lamitex S.r.l.
Nel corso dell'esercizio è stato acquisito il 100% della Lamitex S.r.l. (già Lamitex S.p.A.)
In data 28 novembre 2025, Neodecortech S.p.A. ha acquistato il 100% del capitale di Lamitex S.r.l., società di diritto italiano attiva dal 2001 che crea laminati decorativi ad elevata innovazione, che uniscono caratteristiche tecniche ed estetiche, utilizzabili per rivestire qualsiasi superficie verticale e adatti ad ogni esigenza progettuale nel campo del design, dell'arredamento e dell'architettura d'interni.
Il prezzo complessivo dell'acquisizione, non soggetto a meccanismi di aggiustamento, è pari a euro 8,38 milioni e viene corrisposto con le seguenti modalità: i) euro 3,5 milioni bonificati al closing; ii) euro 0,88 milioni tramite trasferimento di n. 189.247 azioni proprie di Neodecortech, valorizzate a euro 4,65 ciascuna; iii) la parte residuale del corrispettivo, pari a euro 4,0 milioni, è differita e verrà corrisposta in due tranche di pari importo rispettivamente a 6 mesi e 12 mesi dal closing, con sottoscrizione di un apposito accordo escrow a tutela dei diritti del Gruppo.
L'acquisto delle quote, operato con il metodo dell'acquisizione ("acquisition method"), in base alla prima stima preliminare del costo dell'operazione rispetto al fair value delle attività acquisite e delle passività assunte, si è determinata una differenza positiva tra il prezzo di acquisto e il valore dei beni netti identificabili acquisiti, allocata così come consentito dal principio contabile IFRS 3, al marchio per 6,4 milioni di euro che deriva dalla differenza tra il corrispettivo complessivo (8,38 milioni di euro) e il valore netto delle attività e passività di Lamitex S.r.l. come sintetizzato nella tabella seguente:
| in migliaia di Euro | 28/11/2025Fair Value Lamitex S.r.l.(*) |
|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 256 |
| Immobilizzazioni materiali | 4.360 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 1 |
| Crediti finanziari non correnti | 6 |
| Rimanenze | 3.964 |
| Crediti Commerciali | 1.513 |
| Altre attività correnti | 180 |
| Disponibilità liquide | 1.110 |
| Fondi per rischi e oneri | (17) |
| Attività per imposte anticipate/passività per imposte differite | 161 |
| TFR | (212) |
| Passività finanziarie non correnti / correnti | (4.560) |
| Debiti commerciali | (1.263) |
| Altri debiti correnti | (1.786) |
| "Fair Value" attività nette | 3.713 |
| Marchi | 6.474 |
| Differite passive su marchi | (1.807) |
| Corrispettivo complessivo | 8.380 |
*Se non diversamente indicato fair value allineato al valore contabile
Come evidenziato nella tabella successiva il flusso di cassa netto dell'acquisizione è stato pari a 11,8 milioni di euro.
| in migliaia di Euro | 28/11/2025Fair Value Lamitex S.r.l. |
|---|---|
| Disponibilità liquide | 1.110 |
| Crediti Finanziari | 6 |
| Debiti Finanziari | (4.560) |
| Debiti Finanziari netti acquisiti | (3.444) |
| Corrispettivo a pronti | (3.500) |
| Corrispettivo conferito tramite cessione di azioni proprie | (880) |
| Corrispettivo differito da liquidare | (4.000) |
| Flusso di cassa netto dell'acquisizione | (11.824) |
I costi di transazione dell'operazione, pari complessivamente a 0,2 milioni di euro e sostenuti dalla Neodecortech S.p.A., sono stati iscritti nel conto economico all'interno dei costi generali e amministrativi, e sono inclusi tra i flussi di cassa operativi del rendiconto finanziario del periodo.
Il conto economico consolidato include i risultati di Lamitex dalla data di acquisizione al 31 dicembre 2025. Per maggior chiarezza informativa, qualora l'acquisizione fosse stata perfezionata al 1° gennaio 2025, i ricavi e il risultato operativo consolidati pro-forma del Gruppo per l'anno sarebbero stati rispettivamente pari a pari a 12.430 migliaia di euro e l'EBITDA pari a 2.502 migliaia di euro.
Informativa di settore
Le attività nelle quali il Gruppo opera e che costituiscono l'informativa per settore operativo come richiesto dall'IFRS 8 sono le seguenti e sono corrispondenti all'attività svolta rispettivamente dalla Capogruppo e dalle società controllate:
- Divisione Carta Decorativa Stampata Neodecortech S.p.A. e Lamitex S.r.l.
- Divisione Carta Decorativa Cartiere di Guarcino S.p.A.
- Divisione Energia Bio Energia Guarcino S.r.l.
- Divisione Cina Changzhou NDT new material technology company Ltd
La struttura direzionale e organizzativa del Gruppo riflette l'informativa di settore per attività di business precedentemente descritta. L'individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello decisionale del Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.
La seguente tabella riporta i dati di settore relativi ai ricavi e proventi e ai risultati al 31 dicembre 2025 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2024:
31 dicembre 2025
| (in migliaia di euro) | DivisioneCartaDecorativaStampata | % suiRicavi | DivisioneCartaDecorativa | % suiRicavi | DivisioneEnergiaGuarcino | % suiRicavi | DivisioneEnergiaCasoli | % suiRicavi | DivisioneNDTChina | % sui | Ricavi Aggregato | Elisioni eScritture diConsolidamento Consolidato | % suiRicavi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e dellePrestazioni | 68.643 100% | 69.462 | 100% | 62.879 | 100% | 0 | 0% | 437 | 100% | 201.421 | 17.349 | 184.072 | 100% | |
| Variazioni delle Rimanenze diprodotti in corso di lavorazionesemilavorati e prodotti finiti | 1.018 | 1% | 646 | 1% | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | 1.664 | 0 | 1.664 | 1% |
| Altri Ricavi | 2.742 | 4% | 1.934 | 3% | (24) | 0% | 0 | 0% | 7 | 2% | 4.659 | 874 | 3.785 | 2% |
| Valore della Produzione | 72.402 105% | 72.042 | 104% | 62.855 | 100% | 0 | 0% | 444 | 102% | 207.743 | 18.222 | 189.521 | 103% | |
| Consumo Materie primesussidiarie e di consumo | (42.685) | -62% | (43.633) | -63% | (47.558) | -76% | 0 | 0% | (289) | -66% (134.165) | (15.193) | (118.972) | -65% | |
| Altri Oneri operativi | (12.011) | -17% | (13.054) | -19% | (4.521) | -7% | (53) | 0% | (109) | -25% | (29.748) | (2.673) | (27.075) | -15% |
| Valore Aggiunto | 17.707 | 26% | 15.355 | 22% | 10.776 | 17% | (53) | 0% | 46 | 11% | 43.831 | 357 | 43.474 | 24% |
| Costo del Personale | (12.468) | -18% | (9.839) | -14% | (493) | -1% | 0 | 0% | (86) | -20% | (22.886) | (280) | (22.606) | -12% |
| EBITDA | 5.239 | 8% | 5.516 | 8% | 10.283 | 16% | (53) | 0% | (40) | -9% | 20.945 | 77 | 20.868 | 11% |
| Ammortamenti | (3.777) | -6% | (3.013) | -4% | (3.298) | -5% | 0 | 0% | (44) | -10% | (10.132) | 280 | (10.412) | -6% |
| Accantonamenti | (38) | 0% | (32) | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | (70) | 0 | (70) | 0% |
| EBIT | 1.424 | 2% | 2.471 | 4% | 6.985 | 11% | (53) | 0% | (84) | -19% | 10.743 | 357 | 10.386 | 6% |
| Oneri finanziari | (655) | -1% | (1.319) | -2% | (475) | -1% | 0 | 0% | (19) | -4% | (2.468) | (178) | (2.290) | -1% |
| Proventi finanziari | 6.809 | 10% | 5.860 | 8% | 8 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | 12.677 | 12.494 | 183 | 0% |
| Utile/(perdita) pre-tax | 7.578 | 11% | 7.012 | 10% | 6.518 | 10% | (53) | 0% | (103) | -24% | 20.952 | 12.673 | 8.279 | 4% |
| Imposte sul reddito | (83) | 0% | (367) | -1% | (626) | -1% | 0 | 0% | 0 | 0% | (1.076) | (91) | (985) | -1% |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 7.495 | 11% | 6.645 | 10% | 5.892 | 9% | (53) | 0% | (103) | -24% | 19.876 | 12.582 | 7.294 | 4% |
31 dicembre 2024
| (in migliaia di euro) | DivisioneCartaDecorativaStampata | % suiRicavi | DivisioneCartaDecorativa | % suiRicavi | DivisioneEnergiaGuarcino | % suiRicavi | DivisioneEnergiaCasoli | % suiRicavi | DivisioneNDTChina | % sui | Ricavi Aggregato | Elisioni eScritture diConsolidamento Consolidato | % suiRicavi | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e dellePrestazioni | 64.134 | 100% | 71.227 | 100% | 50.695 | 100% | 0 | 0% | 171 | 100% | 186.227 | 17.652 | 168.575 | 100% |
| Variazioni delle Rimanenze diprodotti in corso di lavorazionesemilavorati e prodotti finiti | (37) | 0% | (908) | -1% | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | (945) | 0 | (945) | -1% |
| Altri Ricavi | 1.742 | 3% | 2.558 | 4% | 877 | 2% | 0 | 0% | 0 | 0% | 5.177 | 1.069 | 4.108 | 2% |
| Valore della Produzione | 65.839 | 103% | 72.877 | 102% | 51.572 | 102% | 0 | 0% | 171 | 100% | 190.459 | 18.721 | 171.738 | 102% |
| Consumo Materie primesussidiarie e di consumo | (38.745) | -60% | (46.289) | -65% | (37.622) | -74% | 0 | 0% | (115) | -67% (122.771) | (15.544) | (107.227) | -64% | |
| Altri Oneri operativi | (11.316) | -18% | (12.556) | -18% | (5.205) | -10% | (37) | 0% | (228) -133% | (29.342) | (2.791) | (26.551) | -16% | |
| Valore Aggiunto | 15.778 | 25% | 14.032 | 20% | 8.745 | 17% | (37) | 0% | (172) -101% | 38.346 | 386 | 37.960 | 23% | |
| Costo del Personale | (11.753) | -18% | (9.289) | -13% | (566) | -1% | 0 | 0% | (81) | -47% | (21.689) | (362) | (21.327) | -13% |
| EBITDA | 4.025 | 6% | 4.743 | 7% | 8.179 | 16% | (37) | 0% | (253) -148% | 16.657 | 24 | 16.633 | 10% | |
| Ammortamenti | (3.286) | -5% | (2.782) | -4% | (2.788) | -5% | 0 | 0% | (14) | -8% | (8.870) | 226 | (9.096) | -5% |
| Accantonamenti | 0 | 0% | (53) | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | 0 | 0% | (53) | 0 | (53) | 0% |
| EBIT | 739 | 1% | 1.908 | 3% | 5.391 | 11% | (37) | 0% | (267) -156% | 7.734 | 250 | 7.484 | 4% | |
| Oneri finanziari | (985) | -2% | (1.648) | -2% | (858) | -2% | 0 | 0% | 0 | 0% | (3.491) | (751) | (2.740) | -2% |
| Proventi finanziari | 4.370 | 7% | 3.850 | 5% | 6 | 0% | 1 | 0% | 2 | 1% | 8.229 | 7.796 | 433 | 0% |
| Utile/(perdita) pre-tax | 4.124 | 6% | 4.110 | 6% | 4.539 | 9% | (36) | 0% | (265) -155% | 12.472 | 7.295 | 5.177 | 3% | |
| Imposte sul reddito | (13) | 0% | (245) | 0% | (999) | -2% | 0 | 0% | 0 | 0% | (1.257) | (57) | (1.200) | -1% |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 4.111 | 6% | 3.865 | 5% | 3.540 | 7% | (36) | 0% | (265) -155% | 11.215 | 7.238 | 3.977 | 2% |
Alla data del 31 dicembre 2025 riportiamo, nella tabella seguente, la segmentazione dei ricavi per tipologia di business.
| (in migliaia di euro) | DivisioneCartaDecorativaStampata | DivisioneCartaDecorativa | DivisioneEnergiaGuarcino | DivisioneNDTChina | Aggregato |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi per vendita di merci | 62.224 | 67.599 | - | 437 | 130.260 |
| Ricavi per servizi | 6.419 | 1.863 | - | - | 8.282 |
| Ricavi per vendita energia elettrica e vapore | - | - | 14.580 | - | 14.580 |
| Ricavi per incentivi ordinari | - | - | 4.598 | - | 4.598 |
| Prezzi Minimi Garantiti | - | - | 43.701 | - | 43.701 |
| Totale per segmento | 68.643 | 69.462 | 62.879 | 437 | 201.421 |
La seguente tabella riporta dati patrimoniale e finanziari di settore al 31 dicembre 2025 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2024:
31 dicembre 2025
| (in migliaia di euro) | DivisioneCartaDecorativaStampata | DivisioneCartaDecorativa | DivisioneEnergiaGuarcino | DivisioneEnergiaCasoli | DivisioneNDT China | Aggregato | Elisioni eScritture diConsolidamento | Consolidato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 2.217 | 1.039 | 99 | 0 | 85 | 3.440 | 6.322 | 9.762 |
| Attività materiali | 36.113 | 40.587 | 404 | 25 | 189 | 77.318 | 0 | 77.318 |
| Partecipazioni | 59.707 | 11.585 | 0 | 0 | 0 | 71.292 | (71.290) | 2 |
| Altre attività / cred. finanz. non correnti | 64 | 467 | 0 | 0 | 0 | 531 | 0 | 531 |
| Attività per Imposte anticipate | 772 | 202 | 733 | 0 | 0 | 1.707 | 43 | 1.750 |
| Attività non correnti | 98.873 | 53.880 | 1.236 | 25 | 274 | 154.288 | (64.925) | 89.363 |
| Rimanenze | 15.044 | 27.492 | 2.816 | 0 | 0 | 45.352 | (156) | 45.196 |
| Crediti commerciali | 10.184 | 6.599 | 1.289 | 0 | 68 | 18.140 | (505) | 17.635 |
| Crediti per consolidato fiscale | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Crediti tributari | 703 | 181 | 3.357 | 23 | 1 | 4.265 | 0 | 4.265 |
| Crediti finanziari correnti | 28 | 0 | 10 | 0 | 0 | 38 | (38) | 0 |
| Altri crediti | 1.231 | 1.489 | 10.766 | 0 | 0 | 13.486 | (174) | 13.312 |
| Disponibilità liquide | 7.631 | 3.872 | 2.859 | 78 | 590 | 15.030 | 0 | 15.030 |
| Attività correnti | 34.821 | 39.633 | 21.097 | 101 | 659 | 96.311 | (873) | 95.438 |
| Attività | 133.694 | 93.513 | 22.333 | 126 | 933 | 250.599 | (65.798) | 184.801 |
| Patrimonio netto | 90.742 | 51.244 | 11.585 | 108 | (166) | 153.513 | (66.746) | 86.767 |
| Fondi per rischi e oneri | 390 | 542 | 20 | 0 | 0 | 952 | (126) | 826 |
| Imposte differite | 2.328 | 2.936 | 1 | 0 | 0 | 5.265 | 1.787 | 7.052 |
| Benefici successivi alla cessazione delrapporto di lavoro | 750 | 1.300 | 37 | 0 | 0 | 2.087 | 0 | 2.087 |
| Passività finanziarie non correnti | 12.972 | 8.480 | 0 | 0 | 0 | 21.452 | 1 | 21.453 |
| Passività non correnti | 16.440 | 13.258 | 58 | 0 | 0 | 29.756 | 1.662 | 31.418 |
| Debiti commerciali | 8.095 | 13.077 | 8.174 | 17 | 392 | 29.755 | (508) | 29.247 |
| Debiti per consolidato fiscale | 37 | 226 | 552 | 0 | 0 | 815 | 0 | 815 |
| Debiti tributari | 652 | 299 | 164 | 1 | 0 | 1.116 | 0 | 1.116 |
| Passività finanziarie correnti | 9.888 | 12.989 | 1.659 | 0 | 0 | 24.536 | (36) | 24.500 |
| Altri debiti correnti | 7.840 | 2.420 | 141 | 0 | 707 | 11.108 | (170) | 10.938 |
| Passività correnti | 26.512 | 29.011 | 10.690 | 18 | 1.099 | 67.330 | (714) | 66.688 |
31 dicembre 2024
| (in migliaia di euro)StampataDecorativaGuarcinoCasoliChinaAggregatomentoConsolidatoAttività immateriali2.0931.0831410543.371(54)3.317Attività materiali32.33938.1363.6352511874.25322774.480Partecipazioni46.72710.35300057.080(57.080)0Altre attività / cred. finanz. non correnti404467000871(1)870Attività per Imposte anticipate520198302001.020351.055Attività non correnti82.08350.2374.07825172136.595(56.873)79.722Rimanenze9.45527.3563.3650040.176(127)40.049Crediti commerciali11.7186.62618.7140637.064(1.351)35.713Crediti per consolidato fiscale130335003480348Crediti tributari530311.4061751.98901.989Crediti finanziari correnti4.2166.09000010.306(10.225)81Altri crediti4309451.781003.156(75)3.081Disponibilità liquide1.6298.9271.7148412912.483012.483Attività correnti27.99149.97527.315101140105.522(11.778)93.744Attività110.074100.21231.393126312242.117(68.651)173.466Patrimonio netto80.81846.70710.192111(126)137.702(56.977)80.725 |
|---|
| Fondi per rischi e oneri2965422000858(87)771 |
| Imposte differite2.3462.968155005.469655.534 |
| Benefici successivi alla cessazione del |
| rapporto di lavoro6931.36236002.09102.091 |
| Passività finanziarie non correnti7.33412.63400019.968019.968 |
| Passività non correnti10.66917.5062110028.386(22)28.364 |
| Debiti commerciali7.26414.3789.3761427231.304(1.353)29.951 |
| Debiti per consolidato fiscale03100031031 |
| Debiti tributari645335263101.24401.244 |
| Passività finanziarie correnti5.72218.96211.2300035.914(10.225)25.689 |
| Altri debiti correnti4.9562.29312101667.536(74)7.462 |
| Passività correnti18.58735.99920.9901543876.029(11.652)64.377Patrimonio netto e passività110.074100.21231.393126312242.117(68.651)173.466 |
Gestione dei rischi finanziari
Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell'ottica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.
Poiché il Gruppo svolge attività eminentemente industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.
Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto, importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operazioni alle quali sono collegati.
Rischio di liquidità
In relazione alla posizione di indebitamento, il Gruppo è esposto al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.
Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:
- verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente;
- ottenimento di linee di credito adeguate;
- corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;
- inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.
Si rimanda alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha in essere un contratto di finanziamento contenente covenants legati al rispetto di indici finanziari o patrimoniali.
Rischio di credito
Il Gruppo è sottoposto al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione dell'affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresì l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.
L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (comprensiva degli stanziamenti per fatture da emettere e note di credito da emettere):
| Crediti Commerciali | TotaleComplessivo | Totale AScadere | TotaleScaduto | Scaduto0 - 30 | Scaduto31 - 60 | Scaduto61 - 90 | Scaduto91 - 120 | ScadutoOltre 120 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 DICEMBRE 2025 | 18.270 | 14.376 | 3.894 | 2.791 | 154 | 5 | 53 | 891 |
| 31 DICEMBRE 2024 | 36.322 | 31.464 | 4.858 | 3.831 | 213 | (22) | 6 | 830 |
Poiché l'esposizione del Gruppo verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.
Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 31 dicembre 2025, ma accreditati dalla banca il primo giorno del 2026.
Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.
Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2025:
| Fondo Svalutazione Crediti | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | AcquisizioneLamitex | 31 DICEMBRE2025 | |||
| Movimentazione F.do Svalutazione Crediti | 609 | 32 | 0 | (23) | 17 | 635 | |||
| Totale Fondo Svalutazione Crediti | 609 | 32 | 0 | (23) | 17 | 635 |
Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito in Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. con le modalità ritenute opportune.
Rischio di tasso di cambio
Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio in modo limitato e prevalentemente in relazione all'acquisto di alcune materie prime (cellulosa e titanio) le cui transazioni sono in parte denominate in valute diverse dall'Euro, principalmente in dollari americani.
A riguardo, la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., al fine di mitigare il rischio, all'occorrenza sottoscrive contratti derivati per l'acquisto a termine di dollari americani; al 31 dicembre 2025 vi erano contratti derivati aperti per complessivi 3.495 migliaia di euro (fair value -268 migliaia di euro), mentre al 31 dicembre 2024 vi erano contratti derivati aperti per complessivi 4.156 migliaia di euro (fair value +81 migliaia di euro).
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti – varino al variare dei tassi di interesse. Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine al 31 dicembre 2025 risulta pari a 30.127 migliaia di euro, di cui il 76% circa risulta a tasso variabile e non coperto da contratti derivati.
A mitigazione del suddetto rischio, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2025 un valore nozionale di 2.158 migliaia di euro ed un fair value positivo pari a 24 migliaia di euro (positivo per 67 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari
Differenti tecniche di valutazione:
- Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
- Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:
- Utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
- Utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
- Utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.
Al 31 dicembre 2025, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, il Gruppo ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.
In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2025 – come al 31 dicembre 2024 – i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2025:
- Currency Rate Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano all'occorrenza sottoscritto da Cartiere di Guarcino S.p.A. – al 31 dicembre 2025 vi erano contratti derivati aperti per complessivi 3.495 migliaia di euro (fair value -268 migliaia di euro), mentre al 31 dicembre 2024 vi erano contratti derivati aperti per complessivi 4.156 migliaia di euro (fair value +81 migliaia di euro).
- Interest Rate Swap Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse sottoscritto da Neodecortech S.p.A. – Valore nozionale al 31 dicembre 2025 pari ad euro 2.157.594 – Fair value al 31 dicembre 2025 pari ad euro +24.339 (Euro +66.767 al 31 dicembre 2024);
Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti cinque contratti di finanziamento per complessivi 10.000 migliaia di euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor). Per quattro di questi, per complessivi 8.000 migliaia di euro, i derivati impliciti risultano attivi al 31 dicembre 2025 pertanto sono stati scorporati e valutati e, al 31 dicembre 2025, presentano un fair value azzerato (fair value negativo pari a 0,1 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Situazione economica consolidata
1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e 2024:
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite | 177.018 | 96,2 | 160.415 | 95,2 | 16.603 | 10,4 |
| Servizi | 7.054 | 3,8 | 8.160 | 4,8 | (1.106) | (13,6) |
| Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni | 184.072 | 100,0 | 168.575 | 100,0 | 15.497 | 9,2 |
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.
Si ricorda che i sevizi sono principalmente composti dalla voce "impregnazione c/lavoro" della società controllante per un valore pari a circa 7.054 migliaia di euro alla data del 31 dicembre 2025 (7.240 migliaia di euro alla data del 31 dicembre 2024).
Si segnala che i ricavi 2025 includono ricavi correlati alla Lamitex 823 migliaia di euro.
2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
La variazione del valore di magazzino impatta positivamente nel corso del 2025 per 1.664 migliaia di Euro rispetto alla variazione negativa dell'anno precedente di 945 migliaia di Euro. Tale incremento è riconducibile agli stock di prodotti finiti venduti nei primi mesi del 2026.
3. ALTRI RICAVI E PROVENTI
| Ricavi delle vendite delle prestazioni | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |||
| Sopravvenienze attive | 0 | 0,0 | 855 | 20,8 | (855) | (100,0) | |||
| Vendita materie prime ed imballaggi | 18 | 0,5 | 32 | 0,8 | (14) | (43,8) | |||
| Utili su cambi | 270 | 7,1 | 144 | 3,5 | 126 | 87,5 | |||
| Plusvalenze | 30 | 0,8 | 10 | 0,2 | 20 | 200,0 | |||
| Rimborsi Assicurativi | 299 | 7,9 | 16 | 0,4 | 283 | 1.768,8 | |||
| Altri Ricavi | 3.168 | 83,7 | 3.051 | 74,3 | 117 | 3,8 | |||
| Totale Altri ricavi e Proventi | 3.785 | 100,0 | 4.108 | 100,0 | (323) | (7,9) |
La voce altri ricavi e proventi sono riferiti principalmente a Neodecortech S.p.A. per 1.647 migliaia di euro, a Cartiera di Guarcino per 1.625 migliaia di euro.
Di seguito le poste principali:
- Per quanto riguarda Neodecortech S.p.A., si segnala come posta principale 981 migliaia di euro relativi a contributi in conto impianti per la quota di competenza degli investimenti 4.0 e 5.0 riversati a conto economico sulla base della vita utile del cespite e contributi in conto esercizio per 552 miglia di euro oltre a riaddebiti a clienti e fornitori per circa 194 migliaia di euro;
- Per quanto riguarda Cartiere di Guarcino S.p.A., la voce Altri Ricavi si segnalano le seguenti poste principali:
- i) 1.246 migliaia di euro ad incentivi di legge, legati al contributo a fondo perduto erogato ad agosto 2024 a valere sulla misura SIMEST- Sostegno Ucraina Fondo 394.81.2023 (imputato pro quota per gli investimenti realizzati), all'aiuto ottenuto sul Fondo per la Transizione Energetica nel Settore Industriale, al progetto ENERGY RELASE 2.0, ed alla quota di competenza degli investimenti 4.0 riversati a conto economico sulla base della vita utile del cespite;
- ii) 197 migliaia di euro per una commessa interna di impianti che trova corrispondente scarico di magazzino per le parti di ricambio impiegate;
- iii) 265 migliaia di euro per utili su cambi realizzati; (iv) 89 migliaia di euro per vendita quote CO2, certificati VCUs, certificati CERs.
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |||
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | 117.149 | 98,5 | 105.414 | 98,3 | 11.735 | 11,1 | |||
| Acquisti imballi | 1.823 | 1,5 | 1.813 | 1,7 | 10 | 0,6 | |||
| Totale Consumo materie prime | 118.972 | 100,0 | 107.227 | 100,0 | 11.745 | 11,0 |
4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO
Per quanto concerne la variazione in diminuzione della voce "Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo" si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.
Si segnala che nei costi 2025 sono inclusi quelli correlati alla Lamitex per 377 migliaia di euro.
5. ALTRI ONERI OPERATIVI
| Altri Oneri Operativi | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | ||||
| Utenze | 8.149 | 30,1 | 6.899 | 26,0 | 1.250 | 18,1 | ||||
| Servizi industriali diversi | 4.635 | 17,1 | 4.910 | 18,5 | (275) | (5,6) | ||||
| Trasporti | 3.393 | 12,5 | 4.126 | 15,5 | (733) | (17,8) | ||||
| Altri servizi | 2.420 | 8,9 | 1.712 | 6,4 | 708 | 41,4 | ||||
| Consulenze | 2.298 | 8,5 | 2.326 | 8,8 | (28) | (1,2) | ||||
| Compensi amministratori e collegio sindacale | 1.246 | 4,6 | 1.216 | 4,6 | 30 | 2,5 | ||||
| Assicurazioni | 1.228 | 4,5 | 1.406 | 5,3 | (178) | (12,7) | ||||
| Premi e provvigioni | 1.042 | 3,8 | 1.024 | 3,9 | 18 | 1,8 | ||||
| Imposte e tasse | 800 | 3,0 | 806 | 3,0 | (6) | (0,7) | ||||
| Pubblicità e promozione | 588 | 2,2 | 445 | 1,7 | 143 | 32,1 | ||||
| Commissioni bancarie | 328 | 1,2 | 384 | 1,4 | (56) | (14,6) | ||||
| Spese di viaggio | 308 | 1,1 | 214 | 0,8 | 94 | 43,9 | ||||
| Perdite su cambi | 203 | 0,7 | 26 | 0,1 | 177 | 680,8 | ||||
| Noleggi ed altri | 192 | 0,7 | 316 | 1,2 | (124) | (39,2) | ||||
| Lavorazioni esterne | 157 | 0,6 | 39 | 0,1 | 118 | 302,6 | ||||
| Altri oneri operativi | 23 | 0,1 | 77 | 0,3 | (54) | (70,1) | ||||
| Omaggi | 23 | 0,1 | 1 | 0,0 | 22 | 2.200,0 | ||||
| Affitti passivi | 20 | 0,1 | 21 | 0,1 | (1) | (4,8) | ||||
| Rimborsi a dipendenti | 12 | 0,0 | 33 | 0,1 | (21) | (63,6) | ||||
| Minusvalenze | 10 | 0,0 | 34 | 0,1 | (24) | (70,6) | ||||
| Sopravvenienze passive | 0 | 0,0 | 536 | 2,0 | (536) | (100,0) | ||||
| Totale Altri Oneri Operativi | 27.075 | 100,0 | 26.551 | 100,0 | 523 | 2,0 |
Parte dell'incremento rispetto allo scorso esercizio è relativo alla quota di Lamitex che ha pesato per 117 migliaia di euro.
6. COSTO DEL PERSONALE
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Salari e stipendi | 16.448 | 72,8 | 15.312 | 71,8 | 1.136 | 7,4 |
| Oneri sociali | 4.839 | 21,4 | 4.725 | 22,2 | 114 | 2,4 |
| TFR | 1.093 | 4,8 | 1.075 | 5,0 | 18 | 1,7 |
| Altri costi per personale | 226 | 1,0 | 215 | 1,0 | 11 | 5,1 |
| Totale Costo del Personale | 22.606 | 100,0 | 21.327 | 100,0 | 1.279 | 6,0 |
Il costo del personale al 31 dicembre 2025 si incrementa di 1.279 migliaia rispetto all'esercizio precedente di cui 157 migliaia di euro relativi a Lamitex. L'incidenza sui ricavi si riduce da 12,7% a 12,3%.
Si segnala che rispetto al precedente esercizio c'è stato un diverso utilizzo della cassa integrazione (CIGO) infatti, è stata complessivamente utilizza per 36.852 ore rispetto a 52.305 ore dell'anno precedente di cui NDT 1.643, CDG 34.961 e Lamitex 248 ore rispetto al 2024 CDG 47.813 e NDT 4.492.
7. AMMORTAMENTI
| Ammortamenti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Altre attività immateriali | 864 | 8,3 | 319 | 3,5 | 545 | 170,8 |
| Fabbricati | 712 | 6,8 | 694 | 7,6 | 18 | 2,5 |
| Opere su beni di terzi | 1.439 | 13,8 | 1.392 | 15,3 | 47 | 3,3 |
| Impianti e macchinari | 4.985 | 47,9 | 5.487 | 60,3 | (502) | (9,1) |
| Marchi | 652 | 6,3 | 733 | 8,1 | (81) | (11,1) |
| Attrezzature | 67 | 0,6 | 0 | 0,0 | 67 | 0,0 |
| Altre | 534 | 5,1 | 471 | 5,2 | 63 | 13,4 |
| Totale Ammortamenti | 9.252 | 88,9 | 9.096 | 100,0 | 156 | 1,7 |
| Fabbricati | 970 | 9,3 | 0 | 0,0 | 9,70 | 0,0, |
| Opere su beni di terzi | 189 | 1,8 | 0 | 0,0 | 189 | 0,0 |
| Totale Svalutazioni | 1.160 | 11,1 | 0 | 0,0 | 1.160 | 0,0 |
| Totale Ammortamenti e Svalutazioni | 10.412 | 100,0 | 9.096 | 100,0 | 1.316 | 14,5 |
Gli ammortamenti dell'esercizio si incrementano rispetto al 31 dicembre 2024 in linea con il valore degli investimenti che rimane stabile negli anni. Si segnala che la quota di ammortamenti degli investimenti di Lamitex ammonta a 61 migliaia di euro.
La Società Bio Energia Guarcino al 31 dicembre 2025 ha individuato l'esistenza di indicatori di impairment in merito alla recuperabilità del valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali ai sensi dello IAS 36, che è stata mitigata con l'emanazione del D.L. Energia, ma in assenza della delibera attuativa di ARERA, non ha consentito di superare le incertezze residue, pertanto, si è ritenuto opportuno confermare la svalutazione dei cespiti nel bilancio al 31 dicembre 2025. La svalutazione dei cespiti è ricompresa nella voce degli ammortamenti ed è pari a 1.160 migliaia di euro, riflette l'incertezza normativa attualmente esistente, che impone un approccio prudenziale nella valutazione della recuperabilità dei valori iscritti.
8. ACCANTONAMENTI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva clientela | 38 | 54,3 | 0 | 0,0 | 38 | 0,0 |
| Fondo svalutazione crediti | 32 | 45,7 | 53 | 100,0 | (21) | (39,6) |
| Totale Accantonamenti | 70 | 100,0 | 53 | 100,0 | 17 | 32,1 |
Per i commenti si rimanda, per il fondo indennità suppletiva di clientela e per i fondi rischi ed oneri alla sezione dei fondi per rischi ed oneri di Stato Patrimoniale, mentre per il fondo svalutazione crediti alla sezione dei crediti commerciali di Stato Patrimoniale, delle Note Esplicative.
9. ONERI FINANZIARI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi passivi di C/C | 270 | 11,8 | 658 | 24,0 | (388) | (59,0) |
| Interessi Mutui M/L Termine | 1.086 | 47,4 | 1.465 | 53,5 | (379) | (25,9) |
| Interessi Factor | 416 | 18,2 | 305 | 11,1 | 111 | 36,4 |
| Interessi da applicazione principi IAS/IFRS | 75 | 3,3 | 77 | 2,8 | (2) | (2,6) |
| Altri interessi passivi | 26 | 1,1 | 16 | 0,6 | 10 | 62,5 |
| Altri oneri | 5 | 0,2 | 50 | 1,8 | (45) | (90,0) |
| Totale Interessi Passivi | 1.878 | 82,0 | 2.571 | 93,8 | (693) | (27,0) |
| Differenze cambio passive | 412 | 18,0 | 169 | 6,2 | 243 | 143,8 |
| Totale Oneri Finanziari | 2.290 | 100,0 | 2.740 | 100,0 | (450) | (16,4) |
Il decremento degli interessi è correlato sia ad un minor utilizzo delle linee di credito che alla riduzione dei tassi di interessi sui finanziamenti a tasso variabile.
10. PROVENTI FINANZIARI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Interessi attivi | 28 | 15,3 | 76 | 17,6 | (48) | (63,2) |
| Altri proventi | 47 | 25,7 | 186 | 43,0 | (139) | (74,7) |
| Differenze cambio attive | 108 | 59,0 | 171 | 39,5 | (63) | (36,8) |
| Totale Proventi Finanziari | 183 | 100,0 | 433 | 100,0 | (250) | (57,7) |
La voce Altri proventi include la rilevazione dell'impatto positivo dei derivati.
11. IMPOSTE SUL REDDITO
| Imposte sul reddito | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % |
| Risultato ante imposte | 8.279 | 5.177 | ||
| Ires dell'esercizio | 1.892 | 22,9% | 276 | 5,3% |
| Proventi da consolidato fiscale | (839) | (10,1%) | (125) | (2,4%) |
| Ires al netto dei Proventi da consolidato fiscale | 1.053 | 12,7% | 151 | 2,9% |
| IRAP dell'esercizio | 747 | 580 | ||
| Imposte anticipate | (524) | 805 | ||
| Imposte differite | (291) | (380) | ||
| Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni | 0 | 44 | ||
| Imposte sul reddito | 985 | 1.200 |
Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti.
I proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti e debiti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del Gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.
Attività
12. ATTIVITÀ IMMATERIALI
| Immobilizzazioni Immateriali | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | SALDO AL31 DICEMBRE2024 | Acquisizione Lamitex | Acquisizioni | Alineazioni | Ammortamenti | Rivalut./Svalut. | AltriMovimenti | SALDO AL31 DICEMBRE2025 |
| Marchi | 0 | 3 | 0 | 0 | (67) | 0 | 6.474 | 6.410 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.037 | 252 | 282 | 0 | (864) | 0 | 2.437 | 3.144 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 2.280 | 0 | 365 | 0 | 0 | 0 | (2.437) | 208 |
| Totale Immobilizzazioni Immateriali | 3.317 | 255 | 647 | 0 | (931) | 0 | 6.474 | 9.762 |
Tra le attività immateriali si evidenziano gli incrementi dell'esercizio relativamente alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti e implementazione del nuovo ERP attualmente in corso e entrato in funzione il 1° gennaio 2025.
Tra la voce "altri movimenti" è inclusa l'allocazione al Marchio a seguito dell'acquisizione di Lamitex e della relativa PPA in accordo con l' IFRS3. Tale voce è stata ammortizzata dalla data di acquisizione al 31 dicembre 2025.
13. ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2025 a 77.318 migliaia di euro rispetto a 74.480 migliaia di euro al 31 dicembre 2024. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.
Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.
| Immobilizzazioni Materiali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico31 DICEMBRE2024 | F.do Amm.31 DICEMBRE2024 | VNC al31 DICEMBRE2024 | Costo Storico31 DICEMBRE2025 (*) | F.do Amm.31 DICEMBRE2025 | VNC al31 DICEMBRE2025 | |
| Terreni | 12.487 | 0 | 12.487 | 12.725 | 0 | 12.725 | |
| Fabbricati | 27.948 | (9.616) | 18.332 | 28.222 | (10.623) | 17.599 | |
| Opere su beni di terzi | 11.577 | (9.949) | 1.628 | 11.389 | (11.388) | 1 | |
| Impianti e macchinari | 129.999 | (94.303) | 35.696 | 142.011 | (102.214) | 39.797 | |
| Attrezzature | 16.409 | (14.868) | 1.541 | 17.892 | (16.106) | 1.786 | |
| Altre | 6.575 | (5.175) | 1.400 | 7.504 | (6.073) | 1.431 | |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 3.396 | 0 | 3.396 | 3.979 | 0 | 3.979 | |
| Totale Immobilizzazioni Materiali | 208.391 | (133.911) | 74.480 | 223.722 | (146.404) | 77.318 |
(*) Il costo storico include la svalutazione effettuata dalla controllata Bio Energia Guarcino.
Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.
| Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Valore al31 DICEMBRE2025 | Valore al.31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % | ||
| Fabbricati | 795 | 376 | 419 | 111,4 | ||
| Impianti e macchinari | 3.184 | 3.020 | 164 | 5,4 | ||
| Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti | 3.979 | 3.396 | 582 | 17,1 |
Di seguito viene riportata la movimentazione cespiti e del relativo fondo dei diritti d'uso.
| Immobilizzazioni Materiali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico31 DICEMBRE2024 | AcquisizioneLMX | Acquisizioni | Alienazioni | Svalutazione | Altro | Costo Storico31 DICEMBRE2025 |
| Terreni | 12.487 | 238 | 0 | 0 | 0 | 0 | 12.725 |
| Fabbricati | 27.948 | 1.536 | 85 | 0 | (970) | (377) | 28.222 |
| Opere su beni di terzi | 11.577 | 1 | 0 | 0 | (189) | 0 | 11.389 |
| Impianti e macchinari | 129.999 | 5.420 | 4.223 | (15) | 0 | 2.384 | 142.011 |
| Attrezzature | 16.409 | 692 | 798 | 0 | 0 | (7) | 17.892 |
| Altre | 6.575 | 764 | 277 | (110) | 0 | (2) | 7.504 |
| Immob. in corso e acconti | 3.396 | 0 | 2.584 | 0 | 0 | (2.001) | 3.979 |
| Totale Costo Storico | 208.391 | 8.651 | 7.967 | (125) | (1.159) | (3) | 223.722 |
| (in migliaia di euro) | F.do amm.31 DICEMBRE2024 | AcquisizioneLMX | Ammortamenti | Alienazioni | Altrevariazioni | F.do amm.31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Fabbricati | (9.616) | (296) | (712) | 0 | 1 | (10.623) |
| Opere su beni di terzi | (9.949) | 0 | (1.439) | 0 | 0 | (11.388) |
| Impianti e macchinari | (94.303) | (2.928) | (4.985) | 9 | (7) | (102.214) |
| Attrezzature | (14.868) | (594) | (652) | 0 | 8 | (16.106) |
| Altre | (5.175) | (475) | (533) | 108 | 2 | (6.073) |
| Totale Fondo Ammortamento | (133.911) | (4.293) | (8.321) | 117 | 4 | (146.404) |
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per l'esercizio 2025 ammontano a 7.967 migliaia di euro.
Di questi, fanno riferimento alla Capogruppo investimenti per 2.648 migliaia di euro relativi a nuovi impianti e macchinari e al miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti, e, relativamente alle immobilizzazioni immateriali, per il cambio di sistema ERP entrato in funzione in data 1° gennaio 2025 per tutto il Gruppo.
Nel 2025, per la Controllata Cartiere di Guarcino gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali sono stati pari a 5.202 migliaia di euro, principalmente tesi a migliorare le condizioni operative degli impianti, al fine di ottenere delle migliorie in termini di incremento di produttività, di efficienza impiantistica e resa dell'impianto, di riduzione dell'impiego di materie e risorse e favorire il riuso, di aumento del livello di sicurezza in esercizio e di estensione dell'automatizzazione per una più efficiente gestione operativa, oltre al nuovo sistema ERP.
Per la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. gli investimenti sono stati 13 migliaia di euro, per mantenimento degli impianti ed il nuovo sistema ERP.
In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 e 5.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali.
| Diritto D'Uso | |||
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico31 DICEMBRE2025 | F.do amm.31 DICEMBRE2025 | VNC al31 DICEMBRE2025 |
| Fabbricati | 491 | (227) | 264 |
| Altre | 911 | (521) | 390 |
| Totale Diritti D'Uso | 1.402 | (748) | 654 |
Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.
| Diritto D'Uso | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico31 DICEMBRE2024 | AcquisizioneSocietàLAMITEX | Acquisizioni | Alienazioni | Altrevariazioni | Costo Storico.31 DICEMBRE2025 | |||
| Fabbricati | 237 | 185 | 69 | 0 | 0 | 491 | |||
| Altre | 760 | 74 | 76 | 0 | 0 | 911 | |||
| Totale Diritti D'Uso | 997 | 259 | 145 | 0 | 0 | 1.402 |
| (in migliaia di euro) | F.do amm.31 DICEMBRE2024 | AcquisizioneSocietàLAMITEX | Ammortamentii | Alienazioni | Altrevariazioni | F.do amm.31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | (165) | 0 | (61) | 0 | 0 | (227) |
| Altre | (384) | 0 | (137) | 0 | 0 | (521) |
| Totale Amm. Diritti D'Uso | (549) | 0 | (198) | 0 | 0 | (748) |
Al 31 dicembre 2025 residuano solo diritti d'uso relativi ad immobili industriali, immobili in uso a dipendenti o uso foresteria, autovetture a noleggio a lungo termine ed attrezzature IT.
Di seguito si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:
- Relativamente a Neodecortech:
- A favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.
- Relativamente alla società controllata Cartiere di Guarcino:
- a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 12.000 migliaia su mutuo acceso il 30 giugno 2010; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2. La suddetta ipoteca è stata cancellata a gennaio 2026.
- Relativamente alla società controllata Lamitex:
- A favore di BCC FINANCING S.P.A. ipoteca di Euro 2.632 migliaia su mutuo acceso il 14 dicembre 2022 gravante sul complesso immobiliare della società sito in Spilimbergo (PN), in Via Zona industriale nord, 54;
- A favore di BCC FINANCING S.P.A. ipoteca di Euro 1.600 migliaia su mutuo acceso il 28 aprile 2015 gravante sul complesso immobiliare della società sito in Spilimbergo (PN), in Via Zona industriale nord, 54.
14. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2025 le altre attività non correnti ammontano a 62 migliaia di euro rispetto a 358 migliaia di euro al 31 dicembre 2024 sono costituite prevalentemente da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo per complessivi 59 migliaia di euro, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.
15. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI
| Crediti Finanziari correnti e non correnti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| Strumenti derivati l.t. | 24 | 5,1 | 67 | 11,3 | (43) | (64,2) | |
| Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | |
| Verso la parte correlata ISFRE | 445 | 94,9 | 445 | 75,0 | 0 | 0,0 | |
| Totale Crediti Finanziari non correnti | 469 | 100 | 512 | 86,3 | (43) | (8,4) | |
| Strumenti derivati b.t. | 0 | 0,0 | 81 | 13,7 | (81) | (100,0) | |
| Totale Crediti Finanziari correnti | 0 | 0,0 | 81 | 13,7 | (81) | (100,0) | |
| Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti | 469 | 100,0 | 593 | 100,0 | (124) | (20,9) |
Il credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione è pari a 445 migliaia di euro e per lo stesso è già stato accantonato uno specifico fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso (si rimanda alla sezione dei fondi per rischi ed oneri delle Note Esplicative).
16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
| Crediti Finanziari correnti e non correnti | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 DICEMBRE | Variazione | VariazioneOCI e altre | 31 DICEMBRE | |||||||
| (in migliaia di euro) | 2025 | a CE | variazioni | 2024 | Var. | Var. % | ||||
| Compensi amministratori deliberati e noncorrisposti | 180 | 67 | 15 | 98 | 82 | 83,7% | ||||
| Accantonamenti fondi svalutazione e fondirischi | 475 | 299 | 3 | 173 | 302 | 174,6% | ||||
| Accantonamento fondo obsolescenzamagazzino | 194 | 10 | 64 | 120 | 74 | 61,7% | ||||
| Fiscalità su profit in stock | 44 | 9 | 0 | 35 | 9 | 25,7% | ||||
| Disallineamento su ammortamenti cespiti eavviamento | 532 | 262 | 77 | 193 | 339 | 175,6% | ||||
| Perdite fiscali pregresse trasferite alconsolidato | 173 | 0 | 0 | 173 | 0 | 0,0% | ||||
| Perdite fiscali pregresse (BEG) | 0 | (124) | 0 | 124 | (124) | (100,0%) | ||||
| Altro | 152 | 2 | 11 | 139 | 13 | 9,4% | ||||
| Attività per imposte anticipate | 1.750 | 525 | 170 | 1.055 | 695 | 65,9% | ||||
| Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche | 5.174 | (38) | 0 | 5.212 | (38) | (0,7%) | ||||
| Fiscalità differita su cespiti (BEG) | 0 | (65) | 0 | 65 | (65) | (100,0%) | ||||
| Fiscalità differita su cespiti (LAMITEX) | 1.787 | (19) | 1.806 | 0 | 1.787 | 0,0% | ||||
| Beni in locazione finanziaria | 53 | (164) | 0 | 217 | (164) | (75,6%) | ||||
| Fiscalità differita su benefici ai dipendenti | 32 | (5) | 13 | 24 | 8 | 33,3% | ||||
| Altro | 6 | 0 | (10) | 16 | (10) | 62,5% | ||||
| Passività per imposte differite | 7.052 | (291) | 1.809 | 5.534 | 1.518 | 27,4% |
Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Tra le imposte anticipate, la quota relativa alle perdite fiscali pregresse riferibili alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. è stata completamente utilizzata mentre la parte restante è principalmente imputabile a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2025 sono contabilizzate imposte differite per 7.052 migliaia di euro di cui 1.787 relative alla quota di allocazione del plusvalore a marchio. Le altre imposte differite sono principalmente riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.
17. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI
| Rimanenze | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | ||
| Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo | 25.122 | 55,6 | 20.464 | 51,1 | 4.658 | 22,8 | ||
| Prodotti in Corso di Lavorazione | 926 | 2,0 | 172 | 0,4 | 754 | 438,4 | ||
| Prodotti Finiti e Merci | 21.837 | 48,3 | 20.562 | 51,3 | 1.275 | 6,2 | ||
| Fondo Obsolescenza Magazzino | (2.689) | (5,9) | (1.149) | (2,9) | (1.540) | 134,0 | ||
| Totale Rimanenze | 45.196 | 100,0 | 40.049 | 100,0 | 5.147 | 12,9 |
L'incremento delle rimanenze è principalmente riconducibile all'acquisizione Lamitex che ha impattato nell'incremento delle stesse per 4.103 migliaia di euro. Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione per Neodecortech, cellulosa e Biossido di Titanio per Cartiere di Guarcino e SOA per Bio Energia Guarcino. L'incremento dei semilavorati e prodotti finiti che, al netto dell'effetto Lamitex è pari a circa 1,5 milioni di euro a seguito di alcune vendite slittate nel 2026.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l'esercizio 2025, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.
| Fondo Obsolescenza Magazzino | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | AcquisizioneLamitex | 31 DICEMBRE2025 | |||
| Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino | 1.149 | 1.310 | 0 | 0 | 230 | 2.689 | |||
| Totale Fondo Obsolescenza Magazzino | 1.149 | 1.310 | 0 | 0 | 230 | 2.689 |
18. CREDITI COMMERCIALI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti Commerciali | 18.270 | 103,6 | 36.322 | 101,7 | (18.052) | (49,7) |
| Fondo Svalutazione Crediti | (635) | (3,6) | (609) | (1,7) | (26) | 4,3 |
| Totale Crediti Commerciali | 17.635 | 100,0 | 35.713 | 100,0 | (18.078) | (50,6) |
In riferimento alla Bio Energia Guarcino si segnala che i crediti commerciali sono diminuiti al 31 dicembre 2025 rispetto all'esercizio precedente di 17.425 migliaia di euro, perché i crediti per PMG sono rilevati negli Altri crediti correnti, mentre nel 2024 erano riclassificati tra i crediti commerciali come fatture da emettere.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| Fondo Svalutazione Crediti | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | AcquisizioneLamitex | 31 DICEMBRE2025 | |||
| Movimentazione F.do Svalutazione Crediti | 609 | 32 | 0 | (23) | 17 | 635 | |||
| Totale Fondo Svalutazione Crediti | 609 | 32 | 0 | (23) | 17 | 635 |
Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia la cessione pro-soluto ad una società di factoring, effettuata in via continuativa.
Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari a 32 migliaia di euro.
19. CREDITI PER CONSOLIDATO FISCALE
Tale posta è riferita al credito in capo alla società del Gruppo verso il Consolidato Fiscale che per l'esercizio in corso è nullo a fronte di un credito del precedente esercizio di 348 migliaia di euro.
20. CREDITI TRIBUTARI
| Crediti Tributari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| IVA | 3.913 | 91,7 | 1.450 | 72,9 | 2.463 | 169,9 | |
| IRAP | 14 | 0,4 | 26 | 1,3 | (12) | (46,2) | |
| Altri Crediti tributari | 338 | 7,9 | 513 | 25,8 | (175) | (34,1) | |
| Totale Crediti tributari | 4.265 | 100,0 | 1.989 | 100,0 | 2.276 | 114,4 |
Nella tabella sopra riportata si evidenzia l'incremento del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2025 di cui 3.356 migliaia di euro riferibile a Bio Energia Guarcino S.r.l. che è strutturalmente a credito per il fatto che l'energia ceduta e gli incentivi hanno aliquote più basse o pari a zero, rispetto a quella sugli acquisti.
Gli altri crediti tributari sono relativi a crediti di imposta ("Art bonus", investimenti 4.0) utilizzabili in compensazione entro l'esercizio successivo.
21. ALTRI CREDITI CORRENTI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Acconti a Fornitori | 189 | 1,4 | 41 | 1,3 | 148 | 360,9 |
| Ratei e Risconti attivi | 649 | 4,9 | 396 | 12,9 | 253 | 63,9 |
| Altri | 12.474 | 93,7 | 2.644 | 85,8 | 9.830 | 371,8 |
| Totale Crediti correnti | 13.312 | 100,0 | 3.081 | 100,0 | 10.231 | 332,1 |
Nella voce "Altri" sono ricompresi credito verso istituti previdenziali e verso GSE per 10,8 milioni di euro riferiti alla Bio Energia Guarcino, perché rileva i crediti per PMG negli Altri crediti correnti, mentre nel 2024 erano riclassificati tra i crediti commerciali come fatture da emettere.
22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Depositi Bancari e Postali | 15.012 | 99,9 | 12.472 | 99,9 | 2.540 | 20,4 |
| Denaro e Valori in Cassa | 18 | 0,1 | 11 | 0,1 | 7 | 63,6 |
| Totale Disponibilità Liquide | 15.030 | 100,0 | 12.483 | 100,0 | 2.547 | 20,4 |
La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante, la cassa in valuta ha un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario e ai commenti sull'Indebitamento Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.
Passività
23. FONDI PER RISCHI E ONERI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 361 | 43,7 | 307 | 39,8 | 54 | 0,0 |
| ISFRE | 445 | 53,9 | 445 | 57,6 | 0 | 0,0 |
| Fondo rischi fiscali | 20 | 2,4 | 20 | 2,6 | 0 | 0,0 |
| Totale Fondi Rischi ed Oneri | 826 | 100,0 | 771 | 100,0 | 54 | 7,0 |
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva clientela e del fondo per rischi ed oneri:
| Fondo Rischi ed Oneri | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | AcquisizioneLamitex | 31 DICEMBRE2025 | ||
| Movimentazione F. indennità suppletiva di clientela | 307 | 34 | 0 | 0 | 20 | 361 | ||
| Movimentazione F. rischi e oneri | 20 | 0 | 0 | 0 | 0 | 20 | ||
| Totale Fondo Rischi ed Oneri | 327 | 34 | 0 | 0 | 20 | 381 |
Il fondo rischi ed oneri e il fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti Italia e UE, sono determinati per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.
Inoltre, allocati nei fondi rischi ed oneri vi sono:
- 445 migliaia di euro sono riferibili ad un fondo rischi accantonato per svalutare il credito finanziario verso ISFRE in liquidazione posseduta da Cartiere del Guarcino S.p.A.;
- 20 migliaia di euro relativi alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., per pendenze di natura fiscale con l'Agenzia delle Entrate.
24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Trasferimento | Acc.to | Utilizzo | Attualizzazione | AcquisizioneLamitex | 31 DICEMBRE2025 |
| Fondo TFR | 2.193 | (178) | 46 | (77) | 0 | 234 | 2.217 |
| Valutazione attuariale TFR (IAS 19) | (102) | 0 | 0 | 0 | (6) | (22) | (130) |
| Totale Benefici successivi allacessazione del rapporto di lavoro | 2.091 | (178) | 46 | (77) | (6) | 212 | 2.087 |
Il saldo si riferisce al TFR delle società Neodecortech, Cartiere di Guarcino e Bio Energia di Guarcino. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.
I piani a benefici definiti sono stati aggiornati per riflettere il loro valore di mercato al 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società e del Gruppo, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.
| 31 DICEMBRE2025 | |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,37% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1,00% |
Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.
| Decesso | ISTAT 2022 |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
Infine, elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.
| 31 DICEMBRE2025 | |
|---|---|
| Frequenza Anticipazioni | 3,00% |
| Frequenza Turnover | 1,00% |
25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
| Passività Finanziarie Correnti e non Correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Finanziamenti Chirografari | 18.608 | 40,5 | 16.883 | 37,0 | 1.725 | 10,2 |
| Finanziamenti Ipotecari | 1.884 | 4,1 | 2.155 | 4,7 | (271) | (12,6) |
| Debiti per lease non correnti | 510 | 1,1 | 467 | 1,0 | 43 | 9,2 |
| Debiti vs altri finanziatori | 450 | 0,9 | 463 | 1,0 | 0 | 0,0 |
| Derivati su cambi | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 | 0 | 0,0 |
| Totale Passività Finanziarie Non Correnti | 21.453 | 46,7 | 19.968 | 43,7 | 1.485 | 7,4 |
| Debiti verso banche di C/C | 9.922 | 21,6 | 15.938 | 34,9 | (6.016) | (37,7) |
| Parte correnti finanziamenti Chirografari | 7.383 | 16,1 | 7.446 | 16,3 | (63) | (0,8) |
| Parte correnti finanziamenti Ipotecari | 2.252 | 4,9 | 1.880 | 4,1 | 372 | 19,8 |
| Ratei per interessi passivi | 240 | 0,5 | 287 | 0,6 | (47) | (16,4) |
| Debiti per lease correnti | 185 | 0,4 | 138 | 0,3 | 565 | 409,4 |
| Altri debiti finanziari | 518 | 1,1 | 0 | 0,0 | (518) | 100,0 |
| Debiti vs Soci Lamitex per acquisizione | 4.000 | 8,7 | 0 | 0,0 | 4.000 | 0,0 |
| Totale Passività Finanziarie Correnti | 24.500 | 53,3 | 25.689 | 56,3 | (1.189) | (4,6) |
| Totale Passività Finanziarie | 45.953 | 100,0 | 45.657 | 100,0 | (296) | 0,6 |
La variazione dei debiti verso banche di C/C in decremento per -6.016 migliaia di euro è dovuta al minor ricorso all'indebitamento a breve da parte del Gruppo.
Gli altri debiti includono la quota di 4 milioni di euro ancora da liquidare ai precedenti soci Lamitex con scadenza maggio e novembre 2026.
Nelle voci debiti per lease correnti e non correnti sono incluse le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso delle società del Gruppo per le quali riportiamo la tabella di seguito:
| (in migliaia di euro) | Saldo al01 GENNAIO2025 | Pagamenti | AcquisizioneLamitex FTA | AltreVariazioni | Saldo al31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | 77 | (19) | 186 | (28) | 216 |
| Altre | 389 | (34) | 74 | 51 | 480 |
| Totale | 466 | (53) | 260 | 23 | 696 |
Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle rate e all'erogazione di nuovi finanziamenti. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti del Gruppo:
Neodecortech S.p.A.
Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Neodecortech S.p.A.
• Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di euro, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 2.155 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
Mutui chirografari:
- BPM S.p.A. 2.500 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 326 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
- BPM S.p.A. 2.500 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 329 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
- BANCA POPOLARE DI SONDRIO 5.000 migliaia di euro, avente durata 60 mesi (rate mensili) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 2.902 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- BPER 2.000 migliaia di euro, avente durata 36 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 860 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- SIMEST misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 600 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate semestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a euro 600 migliaia (quota parte qualificata come finanziamento a tasso agevolato);
- BANCA POPOLARE DI SONDRIO 7.000 migliaia di euro garantito SACE Convezione GROWTH, avente durata 84 mesi (rate trimestrali e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 7.000 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo.
Il valore nominale dei finanziamenti chirografari e ipotecari è pari a 12.247 migliaia di euro, con la rettifica per la valutazione al costo ammortizzato pari a -74 migliaia di euro.
Cartiere di Guarcino S.p.A.
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Cartiere di Guarcino S.p.A.:
- Mutuo ipotecario MPS originario di 6.000 migliaia di euro si è estinto al 31 dicembre 2025;
- Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 1.128 migliaia di euro, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 145 migliaia di euro solo quota a breve;
- Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 182 migliaia di euro, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 25 migliaia di euro solo quota a breve;
- Finanziamento chirografario Medio Credito Centrale originario pari a 146 migliaia di euro, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 25 migliaia di euro solo quota a breve;
- Finanziamento chirografario Banca Popolare di Sondrio pari a 2.000 migliaia di euro preammortamento 12 mesi - garanzia FGPMI 90%, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 344 migliaia di euro solo quota a breve;
- Finanziamento chirografario Banco di Desio e della Brianza pari a 1.000 migliaia di euro preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 186 migliaia di euro solo quota a breve;
- Finanziamento chirografario deliberato nel 2021 da Simest a valere su Bando Patrimonializzazione, per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici pari a euro 360 migliaia di euro, con preammortamento di 24 mesi, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 180 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento chirografario Banca MPS Capital Services pari a 10.000 migliaia di euro preammortamento 12 mesi - garanzia Sace a valere sulla misura Supportitalia, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 6.875 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;

- Finanziamento chirografario Banca Popolare di Sondrio deliberato nel 2024 pari a 4.500 migliaia di euro, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 3.193 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Finanziamento chirografario SIMEST deliberato nel 2024 misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 1.500 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate semestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a euro 1.500 migliaia tra quota a breve e quota a lungo (qualificato come finanziamento a tasso agevolato).
Sul mutuo stipulato con Monte dei Paschi di Siena S.p.A. insistono garanzie reali, che sono state cancellate a gennaio 2026, come specificato al successivo punto "Impegni e garanzie".
Bio Energia Guarcino S.r.l.
• Si è estinto nel 2025 il finanziamento chirografario BPER pari a 2.000 migliaia di euro – preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%.
Lamitex S.r.l.
Di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Lamitex S.r.l.:
- Unicredit Banca finanziamento, mutuo chirografario avente durata 72 mesi (rate mensili), importo originario 250 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 37 migliaia di euro di quota a breve;
- Mediocredito FVG mutuo Frie, mutuo ipotecario avente durata 18 anni (rate semestrali), importo originario 1.000 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 500 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Mediocredito FVG finanziamento, mutuo chirografario avente durata 60 mesi (rate semestrali), importo originario 300 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 34 migliaia di euro di quota a breve;
- Mediocredito FVG finanziamento, mutuo ipotecario avente durata 16 anni (rate semestrali), importo originario 1.645 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 1.480 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Friulovest Banca mutuo, mutuo chirografario avente durata 72 mesi (rate mensili), importo originario 700 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 265 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Banca360 Cred. Cooperativo (Sabatini) finanziamento, mutuo chirografario avente durata 72 mesi (rate mensili), importo originario 275 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 224 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Simest finanziamento, mutuo chirografario avente durata 9 anni (rate semestrali), importo originario 400 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 80 migliaia di euro di quota a breve;
- Simest finanziamento, mutuo chirografario avente durata 60 mesi (rate semestrali), importo originario 271 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 15 migliaia di euro di quota a breve;
- Primacassa finanziamento, mutuo chirografario avente durata 10 anni (rate mensili), importo originario 1.300 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 1.049 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- Primacassa finanziamento, mutuo chirografario avente durata 12 mesi (unica rata), importo originario 500 migliaia di euro. Residuo al 31 dicembre 2025 pari a 500 migliaia di euro di quota a breve;
In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % |
|---|---|---|---|---|
| Esigibile entro 1 anno | 9.635 | 32,0 | 9.326 | 32,9 |
| Esigibile entro 5 anni | 18.282 | 60,7 | 18.663 | 65,8 |
| Esigibile oltre 5 anni | 2.210 | 7,3 | 375 | 1,3 |
| Totale | 30.127 | 100,0 | 28.364 | 100,0 |
Sul finanziamento BPM, Neodecortech S.p.A. ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il fair value di tale strumento, riclassificato alla voce "Crediti finanziari non correnti" al 31 dicembre 2025 è positivo per 24 migliaia di euro (67 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
I contratti di finanziamento riportati sopra non contengono covenant finanziari, ad eccezione del finanziamento m/l termine erogato a dicembre 2022 a favore di Cartiere di Guarcino S.p.A. da parte di MPS Capital Services S.p.A. di 10 milioni di euro - con garanzia Sace a valere sulla misura SupportItalia - che presenta un covenant sull'indebitamento finanziario (PFN/EBITDA ≤ 3,5) al 31 dicembre 2025 che risulta rispettato.
Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 i movimenti dei tassi di interesse non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti del Gruppo.
26. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2025 sono pari a 29.247 migliaia di euro (29.951 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). La riduzione pari a -704 migliaia di euro, è correlata alla politica di approvvigionamenti; per i dettagli si rimanda a quanto già esposto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che la Società non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.
Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.
Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE
Il debito iscritto al 31 dicembre 2025 per IRES da pagare al consolidato fiscale è pari a 815 migliaia di euro. Il saldo è riferibile a Neodecortech S.p.A. per 36 migliaia di euro, 226 migliaia di euro a CDG e 552 migliaia di euro a BEG. Si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.
28. DEBITI TRIBUTARI
| Debiti tributari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| IVA | 0 | 0,0 | 192 | 15,4 | (192) | 100,0 |
| IRES | 133 | 11,2 | 0 | 0,0 | 133 | 100,0 |
| IRAP | 193 | 16,2 | 279 | 22,4 | (86) | (30,8) |
| Erario c/Ritenute | 791 | 66,6 | 737 | 59,2 | 54 | 7,3 |
| Altri Debiti tributari | 0 | 6,0 | 36 | 2,9 | (36) | (100,0) |
| Totale Debiti tributari | 1.116 | 100,0 | 1.244 | 100,0 | (128,0) | (10,3) |
- ALTRI DEBITI CORRENTI
| Altri Debiti Correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Debiti Vs Istituti Previdenziali | 2.083 | 19,0 | 1.656 | 22,2 | 427 | 25,8 |
| Debiti Vs Dipendenti | 2.708 | 24,8 | 2.092 | 28,0 | 616 | 29,4 |
| Acconti ricevuti da Clienti | 1.827 | 16,7 | 680 | 9,1 | 1.147 | 168,7 |
| Ratei e Risconti Passivi | 3.332 | 30,5 | 2.455 | 32,9 | 877 | 35,7 |
| Altri | 988 | 9,0 | 579 | 7,8 | 409 | 70,6 |
| Totale Altri Debiti correnti | 10.938 | 100,0 | 7.462 | 100,0 | 3.476 | 46,6 |
La voce "altri" è dovuta principalmente agli emolumenti fissi e variabili per gli amministratori.
30. PATRIMONIO NETTO
Aumenti di capitale
Non vi sono stati aumenti di capitale sociale nel corso del 2025.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale di Neodecortech S.p.A. ammonta ad euro 18.804.209,37 ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Pagamento di dividendi
L'assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2024 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di 15 centesimi di euro per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non aveva incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma è andato ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.
In data 21 maggio 2025, Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad euro 2.038.353,15 (importo al netto della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).
Dettaglio altre riserve
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Capitale | 18.804 | 18.804 |
| Riserva da sovrapprezzo azioni | 19.188 | 18.864 |
| Azioni proprie | (1.248) | (1.688) |
| Riserva di traduzione | 13 | (1) |
| Altre riserve e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) del periodo: | 50.064 | 44.783 |
| Riserva legale | 2.991 | 2.785 |
| Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di copertura | 17 | 51 |
| Riserve di rivalutazione (compreso partecipazioni valutate al PN) | 26.392 | 22.489 |
| Riserva per rimisurazione piani per i dipendenti a benefici definiti (IAS 19) | 12 | 6 |
| Riserva stock grant | 0 | 0 |
| Riserve diverse e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) del periodo | 20.652 | 19.452 |
| Totale Patrimonio netto proprio | 86.821 | 80.762 |
| Capitale e riserve, incluso l'utile (perdita) di terzi del periodo | (54) | (37) |
| Totale Patrimonio netto proprio | 86.767 | 80.725 |
Azioni Proprie
Alla data del 31 dicembre 2025, la Società detiene n. 399.753 Azioni proprie al controvalore di 1.247.526 euro.
Le azioni acquistate nel corso del 2025 sono state complessivamente n. 187.000, vendute n. 125.000 e cedute quale corrispettivo parziale del prezzo per l'acquisto di Lamitex S.r.l. n. 189.247.
L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.
Utile per azione
L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.
| Utile per azione | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) | 7.325 | 4.057 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) | 13.611 | 13.796 |
| Utile base per azione | 0,54 | 0,29 |
| Utile per azione diluito | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) | 7.325 | 4.057 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) | 13.611 | 13.796 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) | 13.611 | 13.796 |
| Utile diluito per azione (*) | 0,54 | 0,29 |
* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.
31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO
L'incremento di liquidità generato nell'esercizio è pari a +1.437 migliaia di euro (rispetto ad un incremento di +326 migliaia di euro dell'esercizio precedente), che porta le disponibilità liquide a 15.030 migliaia di euro. L'acquisizione di Lamitex ha generato liquidità acquisita correlata alla variazione dell'area di consolidamento per 1.110 migliaia di euro.
Partendo da un utile prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da cessioni e altre variazioni non monetarie di +19.134 migliaia di euro (+15.976 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), la movimentazione dei flussi finanziari è principalmente legata ai fatti sotto riportati.
La situazione legata al trend del fatturato e del business descritto nella relazione sulla gestione, la monetizzazione dei crediti PMG da parte di Bio Energia Guarcino S.r.l. complessivamente hanno determinato un decremento dei crediti vs clienti e degli altri crediti -6.911 migliaia di euro, parzialmente compensato dall'aumento delle rimanenze e dalla riduzione dei debiti vs fornitori e altre passività; l'effetto combinato ha generato un flusso di cassa del CCN positivo per +4.046 migliaia di euro.
Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell'esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di investimenti pari a -14.781 migliaia di euro. Nel corso dell'anno è stata effettuata l'acquisizione di Lamitex per 8,38 milioni da cui è stato iscritto, in accordo con l'IFRS 3 marchi per 6.474 migliaia di euro.
Le accensioni di nuovi finanziamenti sono state pari a +7.000 migliaia di euro mentre il rimborso dei finanziamenti e leasing è stato pari a -9.401 migliaia di euro. Assieme agli altri movimenti delle banche a breve ridotti -5.853 migliaia di euro, dei crediti finanziari, e dei debiti finanziari di cui l'incremento di +4.000 migliaia di euro è relativo al debito verso Soci di Lamitex, si è generato un flusso finanziario negativo dei mezzi di terzi per -4.346 migliaia di euro.
Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia la cessione di azioni proprie per 440 migliaia di euro, la distribuzione del dividendo e l'incremento della riserva sovrapprezzo azioni per il plusvalore della vendite delle azioni proprie avvenute nel corso del 2025.
32. PASSIVITÀ POTENZIALI
In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività potenziali facenti capo al Gruppo: non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.
33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. e dalle altre Società del Gruppo con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2025.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, un rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.
Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorella le società "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.
In particolare, si segnala che al 31 dicembre 2025 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere riassunti nelle tabelle sottostanti:
| (in migliaia di euro) | Crediti Commerciali31 DICEMBRE2025 | Crediti Finanziari31 DICEMBRE2025 | Debiti Commerciali31 DICEMBRE2025 | Debiti Finanziari31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|
| Finanziaria Valentini S.p.A. | 0 | 0 | 0 | 815 |
| ISRFE S.r.l. in liquidazione | 0 | 445 | 0 | 0 |
| BonelliErede | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Loma S.r.l. | 130 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 130 | 445 | 0 | 815 |
| (in migliaia di euro) | Ricavi e Proventi31 DICEMBRE2025 | Costi ed Oneri31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|
| Finanziaria Valentini S.p.A. | 839 | 0 |
| BonelliErede | 0 | 90 |
| Loma S.r.l. | 186 | 0 |
| Totale | 1.025 | 90 |
Relativamente ai "Crediti Finanziari" per 445 migliaia di euro si riferisce ad un credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale vi è accantonato un fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso.
Relativamente ai "Debiti Finanziari" pari a 815 migliaia di euro rappresentano il debito per consolidato fiscale di Neodecortech per 36 migliaia di euro, delle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. per 226 migliaia di euro e Bio Energia Guarcino per 552 migliaia di euro.
I proventi da consolidato fiscale per le tre società del Gruppo sono pari a 839 migliaia di euro.
Tra i crediti commerciali sono inclusi i crediti per il contratto commerciale tra Neodecortech S.p.A. e Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti della controllante e per la cessione di carta decorativa base da parte di Cartiere di Guarcino S.p.A. Loma S.r.l. è divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale "dirigente con responsabilità strategiche".
Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori, sindaci e dei dirigenti strategici del Gruppo per l'esercizio 2025:
| Soggetti | Compensi31 DICEMBRE | Debiti per compensi31 DICEMBRE |
|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 2025 | 2025 |
| Luigi Cologni | 627 | 403 |
| Massimo Giorgilli | 476 | 305 |
| Luca Peli | 34 | 0 |
| Gianluca Valentini | 151 | 6 |
| Adriano Carlo Bianchi | 11 | 0 |
| Sara Bertolini | 10 | 0 |
| Ida Altimare | 11 | 0 |
| Cinzia Morelli | 35 | 0 |
| Vittoria Giustiniani | 31 | 0 |
| Monica Girardi | 22 | 0 |
| Francesco Megali | 26 | 0 |
| Pietro Zanini | 22 | 6 |
| Stefano Santucci | 32 | 0 |
| Federica Menichetti | 26 | 0 |
| Edda Delon | 26 | 0 |
| Turchi Marco | 12 | 12 |
| Pannone Francesco | 5 | 4 |
| Fallacara Francesco | 5 | 5 |
| Cancellieri Antonio | 1 | 1 |
| Bellucci Giancarlo | 6 | 0 |
| Andreutti Luciano Luigi | 4 | 4 |
| Dirigenti con responsabilità strategica | 835 | 294 |
| Totale | 2.407 | 1.038 |
34. STAGIONALITÀ
I settori industriali del Gruppo non sono significativamente influenzati da fenomeni di stagionalità.
35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue con riferimento al 31 dicembre 2025:
| Importo | Data | ||
|---|---|---|---|
| Soggetto erogante | Incassato/Goduto | incasso/Fruizione | Descrizione causale |
| NDT | |||
| I.N.P.S. | 1.467,20 | 16/01/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/01/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 70,81 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 556,64 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 292,97 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 334,48 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 41,31 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 586,14 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 426,33 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 426,33 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 122,98 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.092,29 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.886,90 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.886,90 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | -627,45 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Fondimpresa | 4.650,00 | 13/02/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 3.500,00 | 16/02/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 12.000,00 | 16/02/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.886,90 | 17/02/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 426,33 | 17/02/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/03/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/03/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.925,19 | 18/03/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 414,41 | 18/03/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.925,19 | 15/04/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 414,41 | 15/04/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/04/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/04/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/05/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/05/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 322,01 | 19/05/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.603,18 | 19/05/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 414,41 | 29/05/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/06/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/06/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.035,49 | 19/06/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 429,78 | 19/06/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Fondimpresa | 3.659,00 | 04/07/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/07/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/07/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.035,49 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.160,69 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 174,61 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 429,78 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 429,78 | 11/08/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.035,49 | 11/08/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Totale complessivo esercizio 2025 | 72.073.200,18 | ||
|---|---|---|---|
| Totale esercizio 2025 | 71.016.836 | ||
| GSE | 4.002.692 | 28/11/2025 | PMG |
| GSE | 8.779.461 | 31/10/2025 | PMG |
| GSE | 8.236.015 | 30/09/2025 | PMG |
| GSE | 2.929.618 | 29/08/2025 | PMG |
| GSE | 2.387.406 | 31/07/2025 | PMG |
| GSE | 2.220.150 | 30/06/2025 | PMG |
| GSE | 4.092.748 | 30/05/2025 | PMG |
| GSE | 971.084 | 30/04/2025 | PMG |
| GSE | 10.568.937 | 18/03/2026 | PMG |
| GSE | 4.900.280 | 28/02/2026 | PMG |
| GSE | 12.004.130 | 31/01/2026 | PMG |
| GSE | 975.652 | 31/07/2025 | ex incentivo CV |
| GSE | 947.638 | 30/06/2025 | ex incentivo CV |
| GSE | 938.559 | 31/05/2025 | ex incentivo CV |
| GSE | 801.708 | 30/04/2025 | ex incentivo CV |
| GSE | 923.554 | 31/03/2025 | ex incentivo CV |
| GSE | 796.282 | 28/02/2025 | ex incentivo CV |
| GSE | 762.144 | 31/01/2025 | ex incentivo CV |
| BEG | |||
| Totale esercizio 2025 | 918.415 | ||
| Cassa per i servizi energetici e ambientali CSEA | 84.164 | 03/06/2025 | del 23 luglio 2024 contratto: ER200287Energivori 2023 |
| Gestore dei Servizi Energetici S.p.A. | 834.251 | 12/02/2026 | ENERGY RELEASE 2.0 - Differenziale Prezzo DM 268 |
| CDG | |||
| Totale esercizio 2025 | 110.949,18 | ||
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/12/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Fondimpresa | 10.804,50 | 24/11/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/11/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A.Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.104,47451,48 | 20/10/202520/10/2025 | Incentivo produzione energia elettricaIncentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/10/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Fondimpresa | 9.250,00 | 06/10/2025 | Rimborso piano formativo |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A.Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.104,47451,48 | 17/09/202517/09/2025 | Incentivo produzione energia elettricaIncentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/09/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/08/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/08/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 11.485,73 | 11/08/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
Con riferimento alla semplificazione introdotta dall'art. 3-quater, comma 2, del DL 135/2018, relativa ai vantaggi economici già oggetto di pubblicazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, si rimanda alle informazioni pubblicate nel citato Registro disponibile al sito: www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it\_IT/trasparenza.
Altre informazioni integrative
36. GARANZIE PRESTATE
Garanzie prestate da Neodecortech S.p.A.
Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. fino ad un massimo di Euro 26.360.000 per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER, Popolare di Sondrio e Monte dei Paschi di Siena attraverso affidamenti "ad ombrello".
In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A., prorogata in data 8 novembre 2024, a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro 2.650.000, concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino. In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del saldo relativo all'acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali, garanzia residua al 31 dicembre 2025 di 110.875 Euro.
In data 16 giugno 2023, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a ITALPREFABBRICATI S.p.A. – Industria Italiana di Prefabbricati a favore della società controllata NDT energy S.r.l., a garanzia del pagamento delle somme dovute dal contratto di fornitura in opera di struttura prefabbricata (Euro 154.000).
In data 28 maggio 2025 Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a favore di BPER Banca S.p.A. per complessivi 1.400 migliaia di euro con riferimento alle linee di credito concesse a Cartiere di Guarcino S.p.A. (083/5120260 e 421/5332599) per il programma di investimento legato al finanziamento per l'Economia Circolare (CUP C89J25000040005).
In data 25 novembre 2025, nell'ambito del processo di acquisizione della società LAMITEX, Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto nr. 4 fideiussioni a favore degli ex soci per complessivi 2 migliaia di euro con scadenza 28 giugno 2026.
Garanzie prestate da Cartiere di Guarcino S.p.A.
Banca Popolare di Sondrio ha prestato in data 17 giugno 2025 una fidejussione bancaria a prima richiesta per 45 migliaia di euro a favore di Lazio Innova S.p.A. domiciliata in Roma, Via Marco Aurelio 26/a – 00184, per il progetto denominato "Ristrutturazione ed efficientamento energetico dell'edificio nominato "Uffici Villa"" assunto al protocollo n. A0786-2024-086464 del 19/11/2024, a valere all'Avviso Pubblico "Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese" approvato con Determinazione n. G09059 del 08/07/2024 nell'ambito del POR FESR LAZIO 2021–2027 - che con Determinazione n. G03545 del 21/03/2025 pubblicata sul BURL n. 24 del 25/03/2025 il Direttore della Direzione Regionale per lo Sviluppo Economico, le Attività Produttive e la Ricerca ha approvato la richiesta di Sovvenzione per un importo di Euro 103.184,22, come da Atto di Impegno sottoscritto in data 11/04/2025, CUP F84E25000100007.
Garanzie prestate da Bio Energia Guarcino
In data 11 ottobre 2018, BPER ha rilasciato nell'interesse di Bio Energia Guarcino S.r.l. una fideiussione a favore di Gatti fino alla concorrenza di Euro 400 migliaia in linea capitale, prorogata fino al 28 febbraio 2026.
In data 17 ottobre 2022, Compagnie Française d'Assurance pour le Commerce Exterieur S.A., ha rilasciato nell'interesse di Bio Energia Guarcino S.r.l. una fideiussione di 3.107 migliaia di euro in favore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio di FROSINONE, prorogata fino al 17/10/2025, avente ad oggetto: costituzione di una garanzia globale ai sensi dell'art. 89, paragrafo 5 del CDU (Codice Doganale dell'Unione) a copertura delle obbligazioni doganali relative a più operazioni (importazione olio di palma), dichiarazioni o regimi doganali poste in essere dalla BEG. La fideiussione in oggetto è stata ridotta a 150 migliaia di euro con validità fino al 24/11/2026.
Garanzie prestate da Lamitex
In seguito alla concessione del finanziamento ipotecario di Euro 1.645 migliaia da parte di BCC FINANCING S.P.A. a valere sul fondo F.R.I.E., la società NEAFIDI S.C.P.A. ha rilasciato una garanzia a primo rischio decrescente di Euro 250 migliaia a favore della banca che rimarrà in vita fino al pagamento di quote capitali sufficienti alla sua estinzione.
37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione, al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025".
38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.
39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE
In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso dell'esercizio ha destinato patrimonio o finanziamento per la costituzione in data 19 ottobre 2022 della NDT Energy S.r.l., con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE). La Società ha un capitale interamente versato di 100 migliaia di euro, è al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato".
40. INFORMAZIONE RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E AL COLLEGIO SINDACALE
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e al Collegio Sindacale.
| Qualifica(in unità di euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Amministratori | 911.220 | 935.316 |
| Collegio sindacale | 99.565 | 102.217 |
41. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Di seguito si riporta il dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio 2025 dal Gruppo Neodecortech alla società incaricata della revisione BDO Audit Services S.r.l. e alle società appartenenti alla medesima rete, come da Delibera CONSOB 14 maggio 1999, n.11971, art. 149-duodecies, 1° comma:
| (in unità di euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Servizi di revisione contabile | 116.648 | 107.894 |
| Prestazione per altre attività con l'emissione di un'attestazione | 35.725 | 53.225 |
| Prestazione per altri servizi diversi dalla revisione contabile | 2.500 | 2.520 |

Filago (BG), 13 marzo 2026 Per il Consiglio d'Amministrazione L'Amministratore Delegato
(Luigi Cologni) (Luigi Cologni)

Bilancio d'Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2025
Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2025
| (in migliaia di euro) | Note | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni | 1 | 67.819 | 100,0% | 64.134 | 100,0% | 3.685 | 5,7% |
| Variazioni delle Rimanenze di prodottiin corso di lavorazione semilavorati eprodotti finiti | 2 | 969 | 1,4% | (37) | (0,1%) | 1.006 | (>100,0%) |
| Altri Ricavi | 3 | 2.712 | 4,0% | 1.742 | 2,7% | 970 | 55,7% |
| Valore della Produzione | 71.500 | 105,4% | 65.839 | 102,7% | 5.661 | 8,6% | |
| Consumo Mat. prime sussidiarie e dimateriale di cons. | 4 | (42.307) | (62,4%) | (38.745) | (60,4%) | (3.562) | 9,2% |
| Altri Oneri Operativi | 5 | (11.890) | (17,5%) | (11.316) | (17,6%) | (574) | 5,1% |
| Valore Aggiunto | 17.303 | 25,5% | 15.778 | 24,6% | 1.525 | 9,7% | |
| Costo del Personale | 6 | (12.311) | (18,2%) | (11.753) | (18,3%) | (558) | 4,7% |
| EBITDA | 4.992 | 7,4% | 4.025 | 6,3% | 967 | 24,0% | |
| Ammortamenti | 7 | (3.709) | (5,5%) | (3.286) | (5,1%) | (423) | 12,9% |
| Accantonamenti | 8 | (35) | (0,1%) | 0 | 0,0% | (35) | - |
| EBIT | 1.248 | 1,8% | 739 | 1,2% | 509 | 68,9% | |
| Oneri Finanziari | 9 | (649) | (1,0%) | (985) | (1,5%) | 336 | (34,1%) |
| Proventi Finanziari | 10 | 6.810 | 10,0% | 4.370 | 6,8% | 2.440 | 55,8% |
| Utile/(perdita) pre-tax | 7.409 | 10,9% | 4.124 | 6,4% | 3.285 | 79,7% | |
| Imposte sul reddito | 11 | (49) | (0,1%) | (13) | (0,0%) | (36) | >100.0% |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | 7.360 | 10,9% | 4.111 | 6,4% | 3.249 | 79,0% |
Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2025
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) d'esercizio | 7.360 | 4.111 |
| Altre componenti di conto economico complessivo | ||
| Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale | 2 | (10) |
| Totale componenti che non saranno riclassificati nel contoeconomico dell'esercizio | 2 | (10) |
| Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari | (32) | (80) |
| Totale componenti che saranno o potranno essere riclassificati nelconto economico dell'esercizio | (32) | (80) |
| Totale altre componenti di conto economico complessivo | (30) | (90) |
| Utile/(perdita) dell'esercizio complessivo | 7.330 | 4.021 |
| Utile d'esercizio da attribuire ad: | ||
| Azionisti della Capogruppo | 7.330 | 4.021 |
| Azionisti di minoranza | ||
| Risultato per azione (in unità di Euro): | ||
| Base | 0,54 | 0,30 |
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2025
| Attivo(in migliaia di euro) | Note | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività immateriali | 12 | 1.967 | 1,6% | 2.093 | 1,9% | (126) | (6,0%) |
| Attività materiali | 13 | 31.814 | 26,0% | 32.339 | 29,4% | (525) | (1,6%) |
| Partecipazioni | 14 | 59.706 | 48,8% | 46.726 | 42,5% | 12.980 | 27,8% |
| Altre attività non Correnti | 15 | 34 | 0,0% | 337 | 0,3% | (303) | (89,9%) |
| Crediti Finanziari non correnti | 16 | 24 | 0,0% | 67 | 0,1% | (43) | (64,2%) |
| Attività per Imposte anticipate | 17 | 605 | 0,5% | 520 | 0,5% | 85 | 16,3% |
| Attività non correnti | 94.150 | 77,0% | 82.082 | 74,6% | 12.068 | 14,7% | |
| Rimanenze | 18 | 10.940 | 8,9% | 9.455 | 8,6% | 1.485 | 15,7% |
| Crediti commerciali | 19 | 9.041 | 7,4% | 11.717 | 10,6% | (2.676) | (22,8%) |
| Crediti per consolidato fiscale | 0 | 0,0% | 13 | 0,0% | (13) | (100,0%) | |
| Crediti tributari | 20 | 674 | 0,6% | 530 | 0,5% | 144 | 27,2% |
| Crediti Finanziari correnti | 16 | 28 | 0,0% | 4.217 | 3,8% | (4.189) | (99,3%) |
| Altri crediti correnti | 21 | 955 | 0,8% | 430 | 0,4% | 525 | 122,1% |
| Disponibilità liquide | 22 | 6.467 | 5,3% | 1.629 | 1,5% | 4.838 | 297,0% |
| Attività correnti | 28.105 | 23,0% | 27.991 | 25,4% | 114 | 0,4% | |
| Totale Attivo | 122.255 | 100,0% | 110.073 | 100,0% | 12.182 | 11,1% | |
| Patrimonio Netto e Passivo(in migliaia di euro) | Note | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 18.804 | 15,4% | 18.804 | 17,1% | 0 | 0,0% | |
| Riserva sovrapprezzo | 19.188 | 15,7% | 18.864 | 17,1% | 324 | 1,7% | |
| Azioni proprie | (1.248) | (1,0%) | (1.688) | (1,5%) | 440 | (26,1%) | |
| Altre riserve | 34.029 | 27,9% | 31.966 | 29,0% | 2.063 | 6,5% | |
| Utile (perdita) esercizi precedenti | 8.761 | 7,2% | 8.761 | 8,0% | 0 | 0,0% | |
| Risultato dell'esercizio | 7360 | 6,0% | 4.111 | 3,7% | 3.249 | 79,0% | |
| Patrimonio netto | 30 | 86.894 | 71,1% | 80.818 | 73,4% | 6.076 | 7,5% |
| Fondi per rischi e oneri | 23 | 370 | 0,3% | 296 | 0,3% | 74 | 25,0% |
| Imposte differite | 17 | 2.323 | 1,9% | 2.346 | 2,1% | (23) | (1,0%) |
| Benefici successivi alla cessazione delrapporto di lavoro | 24 | 532 | 0,4% | 693 | 0,6% | (161) | (23,2%) |
| Passività finanziarie non correnti | 25 | 9.800 | 8,0% | 7.334 | 6,7% | 2.466 | 33,6% |
| Passività non correnti | 13.025 | 10,7% | 10.669 | 9,7% | 2.356 | 22,1% | |
| Debiti commerciali | 26 | 6.832 | 5,6% | 7.264 | 6,6% | (432) | (5,9%) |
| Debiti per consolidato fiscale | 27 | 36 | 0,0% | 0 | 0,0% | 36 | - |
| Debiti tributari | 28 | 387 | 0,3% | 645 | 0,6% | (258) | (40,0%) |
| Passività finanziarie correnti | 25 | 8.598 | 7,0% | 5.722 | 5,2% | 2.876 | 50,3% |
| Altri debiti correnti | 29 | 6.483 | 5,3% | 4.955 | 4,5% | 1.528 | 30,8% |
| Passività correnti | 22.336 | 18,3% | 18.586 | 16,9% | 3.750 | 20,2% | |
| Totale Patrimonio netto e passivo | 122.255 | 100,0% | 110.073 | 100,0% | 12.182 | 11,1% |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2025
| Attribuibile ai Soci della Controllante | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Note | CapitaleSociale | Riserve diCopertura diTradizione | Riserve diCapitale | AltreRiserve | AzioniProprie | Risultatod'Esercizio | TotalePatrimonioNetto |
| Saldi al 01/01/2024 | 30 | 18.804 | 131 | 18.864 | 37.800 | (986) | 2.848 | 77.461 |
| Altre componenti del contoeconomico complessivo | - | (80) | - | 27 | - | - | (53) | |
| Utile d'esercizio | - | - | - | - | - | (2.848) | (2.848) | |
| Totale utile/perdita d'eserciziocomplessivo | - | (80) | - | 27 | - | (2.848) | (2.901) | |
| Destinazione del risultatodell'esercizio precedente | - | - | - | 2.848 | - | 4.111 | 6.959 | |
| Altri movimenti | - | - | - | - | (701) | - | (701) | |
| Saldi al 31/12/2024 | 30 | 18.804 | 51 | 18.864 | 40.675 | (1.687) | 4.111 | 80.818 |
| Saldi al 01/01/2024 | 30 | 18.804 | 51 | 18.864 | 40.675 | (1.687) | 4.111 | 80.818 |
| Altre componenti del contoeconomico complessivo | - | (32) | - | 23 | - | - | (9) | |
| Utile d'esercizio | - | - | - | - | - | (4.111) | (4.111) | |
| Totale utile/perdita d'eserciziocomplessivo | - | (32) | - | 23 | - | (4.111) | (4.120) | |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | (2.038) | - | - | (2.038) | |
| Destinazione del risultatodell'esercizio precedente | - | - | - | 4.111 | - | 7.360 | 11.471 | |
| Altri movimenti | - | - | 324 | - | 440 | - | 764 | |
| Saldi al 31/12/2024 | 30 | 18.804 | 19 | 19.188 | 42.772 | (1.248) | 7.360 | 86.895 |
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2025
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) di esercizio | 7.360 | 4.111 |
| Imposte sul reddito | 148 | 91 |
| Imposte differite /(anticipate) | (98) | (77) |
| Interessi passivi /(interessi attivi) | 549 | 501 |
| (Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | (23) | 24 |
| 1 Utile (perdita) dell'esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione | 7.936 | 4.650 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitalecircolante netto: | ||
| Accantonamento TFR | 16 | 113 |
| Accantonamenti altri fondi | 115 | 46 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 3.709 | 3.286 |
| Altre rettifiche per elementi non monetari | (6.739) | (4.034) |
| 2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn | 5.037 | 4.061 |
| Variazioni del capitale circolante netto: | ||
| Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti | 1.924 | (578) |
| Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti Intercompany | 774 | (1.078) |
| Decremento/(incremento) delle rimanenze | (1.528) | (264) |
| Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori | (402) | (1.397) |
| Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Intercompany | (106) | 75 |
| Decremento/(incremento) altri crediti | (738) | 39 |
| Incremento/(decremento) altri debiti | 1.355 | 828 |
| 3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn | 6.316 | 1.686 |
| Altre rettifiche: | ||
| Interessi incassati/(pagati) | (447) | (382) |
| (Imposte sul reddito pagate) | (91) | (172) |
| Dividendi incassati | 2.130 | 0 |
| (Utilizzo dei fondi) | (23) | 71 |
| (Utilizzo dei fondi tfr) | (177) | (70) |
| 4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche | 7.709 | 1.133 |
| A Flusso finanziario della gestione operativa | 7.709 | 1.133 |
| Immobilizzazioni materiali | (2.644) | (3.803) |
| (Investimenti) | (2.648) | (3.957) |
| Disinvestimenti | 4 | 154 |
| Immobilizzazioni immateriali | (414) | (1.881) |
| (Investimenti) | (414) | (1.881) |
| Immobilizzazioni finanziarie | (8.100) | (87) |
| (Investimenti) | (8.100) | (87) |
| Prezzo di realizzo disinvestimenti | 23 | (25) |
| B Flusso finanziario delle attività di investimento | (11.135) | (5.796) |
|---|---|---|
| Free Cash Flow | (3.427) | (4.663) |
| Mezzi di terzi | 9.547 | 770 |
| Incremento (decremento) debiti a breve verso banche | (1.462) | 1.466 |
| Accensione Finanziamenti | 7.000 | 2.000 |
| Rimborso Finanziamento | (4.150) | (3.507) |
| Passività finanziarie verso altri finanziatori | 3.929 | 0 |
| Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori | 42 | 0 |
| Variazione Crediti finanziari verso Intercompany | 4.188 | 811 |
| Mezzi propri | (1.282) | (702) |
| Cessione (acquisto) di azioni proprie | 440 | (702) |
| Altre variazioni patrimonio netto | (1.722) | 0 |
| C Flusso finanziario delle attività di finanziamento | 8.265 | 68 |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 4.838 | (4.595) |
| Disponibilità liquide al 1° gennaio | 1.629 | 6.224 |
| Disponibilità liquide al 31 dicembre | 6.467 | 1.629 |

Note esplicative al
Entità che redige il bilancio d'esercizio
Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech (di seguito anche il "Gruppo"). Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.
La Società opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.
A seguito del provvedimento di Borsa Italiana datato 5 marzo 2021 di ammissione al segmento STAR, in data 15 marzo 2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.
La pubblicazione del presente bilancio d'esercizio è stata autorizzata dagli Amministratori in data 13 marzo 2026 e lo stesso sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti dalla legge. L'Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio d'esercizio.
La società BDO Audit Services S.r.l. è incaricata della revisione legale dei conti.
Criteri generali di redazione del bilancio d'esercizio
Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS
Il presente bilancio d'esercizio è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2025 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto, il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio d'esercizio e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. La Società ha valutato che non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle azioni già individuate ed incluse nel Piano Industriale 2024 – 2026 e nel Budget 2026, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".
Criteri di redazione e valuta funzionale
Il bilancio d'esercizio è redatto in base al principio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.
La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio d'esercizio è l'Euro, valuta funzionale di Neodecortech S.p.A. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato.
Schemi di bilancio e criteri di presentazione
Il bilancio d'esercizio è composto dai prospetti del conto economico, del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale-finanziaria, dei movimenti del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario nonché dalle note esplicative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Relativamente alla presentazione del bilancio, la Società ha operato le seguenti scelte:
- per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
- per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
- per il conto economico complessivo, la Società ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
- per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.
Il Bilancio d'esercizio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1° gennaio 2025. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.
Si riportano i nuovi principi applicati dal 1° gennaio 2025:
• Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere – Amendements allo IAS 21
Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.
Principi emanati ma non ancora entrati in vigore
Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.
– IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements : ad Aprile 2024, lo IASB ha emesso l'IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all'interno del prospetto di conto economico all'interno di quattro categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove. Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subtotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l'aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio "primari" (Primary Financial Statements – PFS) e delle note. Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall'utile o perdita all'utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili.
L'IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l'applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L'IFRS 18 si applicherà retrospetticamente.
La Società sta al momento lavorando per identificare gli impatti che le modifiche avranno sui propri prospetti di bilancio e sulle note al bilancio.
– IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. A Maggio 2024, lo IASB ha emanato l'IFRS 19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell'esercizio, un'entità deve essere una controllata così come definito all'interno dell'IFRS 19, non può avere una "public accountability" e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards. L'IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° Gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata. In quanto le azioni della Società sono quotate pubblicamente, la Società non è eleggibile per l'applicazione dell'IFRS 19.
- Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (le "Modifiche"). Le Modifiche comprendono:
- un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla "data di regolamento" e l'introduzione di una scelta di politica contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento;
- indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili;
- chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento "non recourse" (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati;
- l'introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI).
- Le Modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa.
La Società non prevede che le modifiche abbiano un effetto significativo sul bilancio.
- Annual Improvements to IFRS Accounting Standards Volume 11. A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell'ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows. Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa. Non si prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul bilancio della Società.
- Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7: Nel dicembre 2024, lo IASB ha emanato delle modifiche all'IFRS 9 e all'IFRS 7, Contracts Referencing Nature-dependent Electricity. Le modifiche si applicano esclusivamente ai contratti che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità e:
- chiariscono l'applicazione dei requisiti di own-use per i contratti rientranti nell'ambito di applicazione;
- modificano i requisiti di designazione di un elemento coperto in una relazione di copertura dei flussi finanziari per i contratti in oggetto;
- introducono nuovi obblighi di informativa per consentire agli investitori di comprendere gli effetti di tali contratti sulla performance finanziaria e sui flussi di cassa di una società.
Le modifiche avranno efficacia per gli esercizi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l'adozione anticipata, ma deve essere data adeguata informativa.
Le modifiche relative all'eccezione own-use devono essere applicate retrospetticamente, mentre quelle in materia di hedge accounting devono essere applicate prospetticamente alle nuove relazioni di copertura designate a partire dalla data di prima applicazione. Inoltre, le modifiche all'informativa previste dall'IFRS 7 devono essere implementate congiuntamente alle modifiche all'IFRS 9. Qualora un'entità non riesponga le informazioni comparative, non potrà presentare informative comparative.
La Società non prevede che tali modifiche abbiano un impatto significativo sul proprio bilancio consolidato.
Valutazioni soggettive ed uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.
Per una migliore comprensione del Bilancio d'esercizio, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione del Bilancio d'esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.
- • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito;
- • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
- • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile - è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
- • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
- • Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economicofinanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;
- • Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

- • Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;
- • Valutazione dei fondi rischi: la Società è soggetta a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio d'esercizio della Società;
- • Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. La Società usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.
Criteri di valutazione
Attività materiali
Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio a cui si riferiscono.
Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).
Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell'attività materiale e la durata residua del contratto di locazione.
I cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo tra le attività in corso finché non sono disponibili all'uso; al momento della loro disponibilità all'uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.
L'utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni è determinato come la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.
I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono sommati al valore contabile dell'elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla base della residua possibilità di utilizzazione del cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.
Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.
Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.
Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
| Categoria | Aliquote % |
|---|---|
| Fabbricati industriali | 2% |
| Costruzioni leggere | 10% |
| Costruzioni precarie e simili | 10% |
| Impianti e macchinari | 9% |
| Impianti di depurazione | 12% |
| Attrezzatura varia di produzione / laboratorio | 30% |
| Attrezzatura di produzione (cilindri da stampa) | 20% |
| Mobili e macchine ordinarie d'ufficio | 12% |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20% |
| Mezzi di trasporto interno | 16% |
| Autovetture e motoveicoli | 25% |
La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.
Leasing
La Società deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. La Società iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie: computers, telefoni e tablet; stampanti, altri dispositivi elettronici, mobilio e arredi.
Relativamente a tali esenzioni, la Società iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.
La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto. Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dalla Società non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico della società che ha sottoscritto il contratto.
I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:
- la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
- i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
- l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
- il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
- le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.
Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.
La Società ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d'uso corrispondente) qualora:
- Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
- Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
- Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso di interesse rivisto.
- La Società non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo, avvalendosi tuttavia della possibilità di applicare in via anticipata la modifica prevista dall'emendamento all'IFRS 16 – Covid-19 Related Rent Concessions che ha consentito di contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione, senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.
La Società non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo.
L' attività per Diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.
Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà della Società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.
Il Diritto d'uso è incluso nella voce "Attività materiali" della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata.
La Società applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.
Nel prospetto del rendiconto finanziario la Società suddivide l'ammontare complessivamente pagato tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa).
Attività immateriali
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla base della stimata vita utile.
I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l'utilizzo, sono ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.
Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:
| Categoria | Aliquote % |
|---|---|
| Brevetti e utilizzazione opere ingegno | 20% |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 20% |
| Altre immobilizzazioni immateriali – lista clienti | 7 anni |
Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.
Imprese controllate
Le imprese controllate sono le imprese in cui la società è esposta ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.
La società accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:
- Capacità attuale della società, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
- Esposizione della società alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
- Correlazione tra potere e rendimenti, la società ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.
Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando la società detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, ivi inclusi potenziali diritti di voto derivanti da titoli convertibili. Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto. In base a tale metodo le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza della Società nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza della Società nel risultato delle imprese controllate è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui viene esercitato il controllo e fino a quando lo stesso viene meno.
Le partecipazioni sono oggetto di impairment test, laddove siano stati individuati indicatori di impairment. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel Conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.
Costo dell'aggregazione di imprese
Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.
L'IFRS 3, prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.
Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese
L'avviamento è determinato come eccedenza tra, da una parte:
- La sommatoria del fair value corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione delle interessenze nell'acquisita precedentemente possedute e, dall'altra,
- Il valore netto del fair value delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.
Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).
Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni
A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali ed immateriali (inclusi i diritti all'uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesarsi di condizioni di utilizzo del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) e le partecipazioni possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività e della partecipazione rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività (Impairment test), imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile, inclusivo dei diritti d'uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e, per le attività materiali ed immateriali, fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
Attività finanziarie
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie possedute per la negoziazione (fair value a conto economico).
Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:
- Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
- Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
- Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi percepiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono rilevati a conto economico.
Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, la Società ha applicato un modello basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, la Società misura il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, la Società deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).
La Società adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura che richiede anche un'analisi cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.
La Società elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:
- i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
- trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività o non trasferisce e nemmeno mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
- i crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dalla situazione patrimoniale-finanziaria solamente se ceduti pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.
I crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Rimanenze
Il costo d'acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene conto di svalutazioni legate all'obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.
Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono esclusi i costi finanziari.
Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono considerati un mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella della situazione patrimoniale-finanziaria solamente.
Azioni proprie
Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovrapprezzo azioni.
Fondi per rischi e oneri
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve fare fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In tale ipotesi l'attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. L'effetto della attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.
Benefici ai dipendenti
Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma, vi è l'obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS. Per la Società, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i "piani a benefici definiti", mentre quello maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un "piano a contribuzione definita" e ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alla società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le quali si configurano come un piano a benefici definiti.
Piani a contribuzione definita
I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all'attività lavorativa svolta nell'esercizio corrente e in quelli precedenti.
Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel periodo di competenza.
Piani a benefici definiti
I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un'obbligazione futura per la Società. L'impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. La Società, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente.
Questo calcolo attuariale richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici per assistenza medica).
Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore dell'obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo. Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.
Finanziamenti
I finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo erogato/ricevuto al netto degli oneri accessori direttamente imputabili all'attività/passività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Debiti commerciali e altri debiti
I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e successivamente valutati al costo ammortizzato.
Riconoscimento dei ricavi
I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. La Società rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.
La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:
- Individuazione del contratto con il cliente;
- Individuazione delle "performance obligation" previste dal contratto;
- Determinazione del corrispettivo della transazione;
- Allocazione del corrispettivo alle singole "performance obligation";
- Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola "performance obligation".
I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.
Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.
Costi
I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.
Oneri e proventi finanziari
Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa vigente, a ricevere il pagamento e sono classificati nella voce "Proventi finanziari" e stornati nell'ambito delle scritture di adeguamento delle Partecipazioni al metodo del patrimonio netto.
Imposte sul reddito
Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile.
Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate quando applicate dalla medesima autorità fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Valinvest S.r.l. In tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. del DPR 917/86, l'IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.
I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.
I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a un'attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di co-pertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d'esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte inefficace della variazione di fair value, così come l'intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente a Conto economico.
Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.
Operazioni in valuta diversa da quella funzionale
Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.
Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.
Utili/Perdita per azione
L'utile per azione è determinato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L'utile diluito è calcolato dividendo il risultato economico della Società rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto delle imposte dell'esercizio, di eventuali diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.
Impatto ambientale
La Società considera le questioni legate al clima nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Nonostante il Gruppo creda che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni, le questioni legate al clima aumentano l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano numerosi elementi o voci del bilancio. Nonostante i rischi legati al clima potrebbero al momento non avere un impatto significativo sulla misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.
Gestione dei rischi finanziari
Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell'ottica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.
Poiché la Società svolge attività industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.
Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto, importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operazioni alle quali sono collegati.
Rischio di liquidità
In relazione alla posizione di indebitamento, la Società è esposta al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.
Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:
- Verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente;
- Ottenimento di linee di credito adeguate;
- Corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;
- Inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.
Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.
Rischio di credito
La Società è sottoposta al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione dell'affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresì l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.
L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (comprensiva degli stanziamenti per fatture da emettere e note di credito da emettere):
| Crediti Commerciali | TotaleComplessivo | Totale AScadere | TotaleScaduto | Scaduto0 - 30 | Scaduto31 - 60 | Scaduto61 - 90 | Scaduto91 - 120 | ScadutoOltre 120 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31 DICEMBRE 2025 | 9.355 | 6.615 | 2.740 | 2.118 | 61 | 5 | (3) | 559 |
| 31 DICEMBRE 2024 | 12.054 | 8.496 | 3.558 | 3.184 | 126 | (5) | 6 | 247 |
Poiché l'esposizione della Società verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.
Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 31 dicembre 2025 ma accreditati dalla banca il primo giorno del 2026.
Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.
| Fondo Svalutazione Crediti | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 31 DICEMBRE2025 | |||||
| Movimentazione F.do Svalutazione Crediti | 337 | 0 | 0 | (23) | 314 | |||||
| Totale Fondo Svalutazione Crediti | 337 | 0 | 0 | (23) | 314 |
Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2025:
Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito con le modalità ritenute opportune.
Rischio di tasso di cambio
Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, la Società è esposta marginalmente al rischio di variazione dei tassi di cambio tenuto altresì conto che sono altrettanto limitate le transazioni in valuta estera per l'acquisto delle materie prime.
Rischio di tasso d'interesse
Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse.
A mitigazione del suddetto rischio, la Società ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2025 un valore nozionale di 2.158 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a 24 migliaia di euro (positivo per 67 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine sottoscritti dalla Società al 31 dicembre 2025 risulta pari a 14.173 migliaia di euro, di cui il 74% è a tasso variabile e non coperto da strumenti derivati.
Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari
Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:
- Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
- Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.
A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:
- Utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
- Utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
- Utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.
Al 31 dicembre 2025, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, la Società ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.
In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2025 – come al 31 dicembre 2024 - i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2025:
• Interest Rate Swap – Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse sottoscritto da Neodecortech S.p.A. – Valore nozionale al 31 dicembre 2025 pari ad euro 2.157.594 – Fair value al 31 dicembre 2025 pari ad euro +24.339 (Euro +66.767 al 31 dicembre 2024);
Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti due contratti di finanziamento per complessivi 5.000 migliaia di euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor) aventi al 31 dicembre 2025 un fair value negativo nullo (negativo per 0,1 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).

Situazione economica
1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle Vendite | 61.400 | 90,5 | 56.840 | 88,6 | 4.560 | 8,0 |
| Servizi | 6.419 | 9,5 | 7.294 | 11,4 | (875) | (12,0) |
| Totale Ricavi delle vendite delle prestazioni | 67.819 | 100,0 | 64.134 | 100,0 | 3.685 | 5,7 |
Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.
Si ricorda che i ricavi per sevizi sono principalmente relativi all'impregnazione in conto lavoro.
La ripartizione dei ricavi per area geografica è la seguente:
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 31.545 | 46,5 | 31.367 | 48,9 | 178 | 0,6 |
| Europa | 30.516 | 45,0 | 28.760 | 44,8 | 1.756 | 6,1 |
| Asia | 3.216 | 4,7 | 1.275 | 2,0 | 1.941 | 152,2 |
| Medio Oriente | 613 | 0,9 | 635 | 1,0 | (22) | (3,5) |
| America | 906 | 1,3 | 873 | 1,4 | 33 | 3,8 |
| Africa | 1.023 | 1,5 | 1.224 | 1,9 | (201) | (16,4) |
| Totale | 67.819 | 100,0 | 64.134 | 100,0 | 3.685 | 5,7 |
I ricavi sono in crescita rispetto al precedente esercizio in Europa e in Asia, sostanzialmente stabile invece il mercato italiano.
2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | ||
| Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso dilavorazione semilavorati e prodotti finiti | 969 | 1,4 | (37) | (0,1) | 1.006 | (>100,0) |
La variazione del valore di magazzino è positiva per 969 migliaia di euro. Tale incremento è riconducibile allo slittamento di alcune vendite sull'anno 2026.
- ALTRI RICAVI E PROVENTI
| Altri Ricavi e Proventi | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | ||
| Vendita materie prime ed imballaggi | 11 | 0,4 | 32 | 1,8 | (21) | (65,6) | ||
| Utili su cambi | 4 | 0,1 | 1 | 0,1 | 3 | >100,0 | ||
| Plusvalenze | 28 | 1,0 | 10 | 0,6 | 18 | >100,0 | ||
| Rimborsi Assicurativi | 251 | 9,3 | 16 | 0,9 | 235 | >100,0 | ||
| Altri Ricavi | 2.418 | 89,2 | 1.683 | 96,6 | 735 | 43,7 | ||
| Totale Altri Ricavi e Proventi | 2.712 | 100,0 | 1.742 | 100,0 | 970 | 55,7 |
La variazione della voce "altri ricavi" è principalmente relativa ai contributi in conto esercizio ottenuti dalla Società relativamente a un progetto per lo sviluppo di sistemi evolutivi e digitalizzazione (397 migliaia di euro) oltre a contributi per l'Energy Realise 2.0 (155 migliaia di euro).
La voce "Altri ricavi" include inoltre la quota di competenza dei contributi per crediti di imposta connessi agli investimenti ammonta a 429 migliaia di euro (268 migliaia di euro nel 2024) e, per la parte rimanente è principalmente composta da riaddebiti di costi ai clienti e riaddebiti Intercompany per servizi centralizzati.
4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo | 41.359 | 97,8 | 37.686 | 97,3 | 3.673 | 9,7 | |
| Acquisti imballi | 948 | 2,2 | 1.059 | 2,7 | (111) | (10,5) | |
| Totale Consumo materie prime | 42.307 | 100,0 | 38.745 | 100,0 | 3.562 | 9,2 |
Per quanto concerne la variazione in aumento della voce "Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo" per 3.562 migliaia di euro, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione. L'incidenza percentuale sui ricavi passa da 60,4% a 62,4%.
All'interno di tale voce sono inclusi anche le movimentazioni del fondo obsolescenza del magazzino, evidenziate nello schema sottostante:
| Fondo Obsolescenza Magazzino | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 31 DICEMBRE2025 | |||
| Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino | 501 | 43 | 0 | 0 | 544 | |||
| Totale Fondo Obsolescenza Magazzino | 501 | 43 | 0 | 0 | 544 |
5. ALTRI ONERI OPERATIVI
| Altri Oneri Operativi | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Utenze | 3.168 | 26,6 | 2.991 | 26,4 | 177 | 5,9 |
| Servizi industriali diversi | 2.010 | 16,9 | 2.116 | 18,7 | (106) | (5,0) |
| Consulenze | 1.432 | 12,0 | 1.390 | 12,3 | 42 | 3,0 |
| Trasporti | 1.220 | 10,3 | 1.171 | 10,3 | 49 | 4,2 |
| Compensi amministratori e collegio sindacale | 1.118 | 9,4 | 1.019 | 9,0 | 99 | 9,7 |
| Altri servizi | 1.082 | 9,1 | 820 | 7,2 | 262 | 32,0 |
| Premi e provvigioni | 380 | 3,2 | 397 | 3,5 | (17) | (4,3) |
| Assicurazioni | 397 | 3,3 | 394 | 3,5 | 3 | 0,8 |
| Pubblicità e promozione | 432 | 3,6 | 426 | 3,8 | 6 | 1,4 |
| Imposte e tasse | 194 | 1,6 | 212 | 1,9 | (18) | (8,5) |
| Spese di viaggio | 134 | 1,1 | 134 | 1,2 | 0 | 0,0 |
| Noleggi ed altri | 102 | 0,9 | 100 | 0,9 | 2 | 2,0 |
| Commissioni bancarie | 133 | 1,1 | 73 | 0,6 | 60 | 82,2 |
| Lavorazioni esterne | 62 | 0,5 | 32 | 0,3 | 30 | 93,8 |
| Minusvalenze | 5 | 0,0 | 34 | 0,3 | (29) | (85,3) |
| Perdite su cambi | 10 | 0,1 | 2 | 0,0 | 8 | >100,0 |
| Omaggi | 9 | 0,1 | 1 | 0,0 | 8 | >100,0 |
| Affitti passivi | 2 | 0,0 | 4 | 0,0 | (2) | (50,0) |
| Totale Altri Oneri Operativi | 11.890 | 100,0 | 11.316 | 100,0 | 574 | 5,1 |
La variazione della voce "Altri servizi" pari a +262 migliaia di euro è principalmente dovuta ad un incremento di costi per manutenzioni esterne oltre che a canoni per servizi vari.
6. COSTO DEL PERSONALE
| Costo del Personale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Salari e stipendi | 8.770 | 71,2 | 8.503 | 72,3 | 267 | 3,1 |
| Oneri sociali | 2.930 | 23,8 | 2.649 | 22,5 | 281 | 10,6 |
| TFR | 586 | 4,8 | 566 | 4,8 | 20 | 3,5 |
| Altri costi per personale | 25 | 0,2 | 35 | 0,3 | (10) | (28,6) |
| Totale Costo del Personale | 12.311 | 100,0 | 11.753 | 100,0 | 558 | 4,7 |
Il costo del personale si incrementa rispetto allo scorso esercizio (+558 migliaia di euro; +4,7%). Il numero dei dipendenti passa da n. 217 a n. 223 mentre il rapporto del costo rispetto al fatturato è sostanzialmente stabile passando da 18,3% del 2024 a 18,2% del 2025. Nel corso del 2025 si è fatto ricorso alla CIGO per 1.643 ore (4.492 ore nel 2024).
Nella tabella sottostante si evidenziano le variazioni del personale in forza tra il 2025 e 2024:
| PERSONALE IN FORZA | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 | Var. |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 6 | 6 | - |
| Quadri/Impiegati | 57 | 61 | (4) |
| Operai | 158 | 149 | 9 |
| Apprendisti | 2 | 1 | 1 |
| Totale | 223 | 217 | 6 |
7. AMMORTAMENTI
| Ammortamenti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| Altre attività immateriali | 540 | 14,6 | 269 | 8,2 | 271 | 100,7 | |
| Fabbricati | 365 | 9,8 | 369 | 11,2 | (4) | (1,1) | |
| Impianti e macchinari | 1.870 | 50,4 | 1.673 | 50,9 | 197 | 11,8 | |
| Attrezzature | 529 | 14,3 | 626 | 19,1 | (97) | (15,5) | |
| Altre | 405 | 10,9 | 349 | 10,6 | 56 | 16,0 | |
| Totale Ammortamenti | 3.709 | 100,0 | 3.286 | 100,0 | 423 | 12,9 |
Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2025 si incrementano rispetto all'esercizio precedente in particolare sulle attività immateriale a seguito della messa in funzione del nuovo sistema ERP SAP e sugli impianti e macchinari per gli investimenti eseguito e completati nel corso dell'anno.
8. ACCANTONAMENTI
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 35 | 100,0 | 0 | 0,0 | 35 | (100,0) |
| Totale Accantonamenti | 35 | 100,0 | 0 | 0,0 | 35 | (100,0) |
La voce "accantonamenti" include lo stanziamento di euro 35 migliaia di euro relativamente all'indennità suppletiva di clientela.
Per quanto riguarda i fondi per rischi ed oneri, al 31 dicembre 2025, non sussistono rischi di soccombenza certi o probabili per i quali si debba effettuare un accantonamento.
9. ONERI FINANZIARI
| Oneri Finanziari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Interessi passivi di C/C | 11 | 1,7 | 8 | 0,8 | 3 | 37,5 |
| Interessi Mutui M/L Termine | 470 | 72,4 | 667 | 67,7 | (197) | (29,5) |
| Interessi Factor | 14 | 2,2 | 9 | 0,9 | 5 | 55,6 |
| Interessi da applicazione principi IAS/IFRS | 29 | 4,5 | 32 | 3,2 | (3) | (9,4) |
| Altri interessi passivi | 0 | 0,0 | 2 | 0,2 | (2) | (100,0) |
| Totale Interessi Passivi | 524 | 80,7 | 718 | 72,9 | (194) | (27,0) |
| Oneri da partecipazione | 125 | 19,3 | 266 | 27,0 | (141) | (53,0) |
| Differenze cambio passive | 0 | 0,0 | 1 | 0,1 | (1) | (100,0) |
| Totale Oneri Finanziari | 649 | 100,0 | 985 | 100,0 | (336) | (34,1) |
Nel corso del 2025 il decremento degli interessi passivi è stato favorito dal trend decrescente dei tassi di interesse permettendo alla Società una riduzione degli stessi per 197 migliaia di euro.
La variazione degli oneri da partecipazione è dovuta all'adeguamento del valore della partecipazione in NDT energy S.r.l. secondo il "metodo del patrimonio netto" per complessivi 53 migliaia di euro e della NDT Changzhou per 72 migliaia di euro.
10. PROVENTI FINANZIARI
| Proventi Finanziari | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| Proventi da partecipazioni | 6.710 | 98,5 | 3.887 | 88,9 | 2.823 | 72,6 | |
| Interessi attivi | 53 | 0,8 | 299 | 6,8 | (246) | (82,3) | |
| Altri proventi | 47 | 0,7 | 184 | 4,2 | (137) | (74,5) | |
| Totale Proventi Finanziari | 6.810 | 100,0 | 4.370 | 100,0 | 2.440 | 55,8 |
La variazione dei proventi da partecipazione è dovuta all'adeguamento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A. secondo il "metodo del patrimonio netto" per complessivi 6.624 migliaia di euro.
La voce degli interessi attivi è composta per 35 migliaia di euro dagli interessi corrisposti dalle controllate alla Capogruppo per i finanziamenti a loro concessi. Si segnala che al 31 dicembre 2025 tutti i finanziamenti verso controllate risultato chiusi.
La voce altri proventi include 47 miglia di euro di effetti positivi strumenti derivati.
11. IMPOSTE SUL REDDITO
| Imposte sul reddito | ||||
|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % |
| Risultato ante imposte | 7.409 | 4.124 | ||
| Base imponibile IRES netta | 297 | (8) | ||
| Base imponibile IRAP netta | 2.260 | 2.262 | ||
| Ires dell'esercizio | 71 | 0,96% | 0 | 0,00% |
| Proventi da consolidato fiscale | (32) | (0,43%) | (1) | (0,02%) |
| Ires al netto dei Proventi da consolidato fiscale | 39 | 0,53% | (1) | (0,02%) |
| IRAP dell'esercizio | 108 | 91 | ||
| Imposte anticipate | (84) | (68) | ||
| Imposte differite | (14) | (13) | ||
| Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti eagevolazioni | 0 | 4 | ||
| Imposte sul reddito | 49 | 13 |
Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti.
I proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti e debiti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.
Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte dirette sul reddito d'esercizio si evidenzia un tax rate di nullo in linea con l'esercizio precedente.
Attività
12. ATTIVITÀ IMMATERIALI
| Immobilizzazioni Immateriali | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | SALDO AL31 DICEMBRE2024 | Acquisizioni | Alineazioni | Ammortamenti | Rivalut./Svalut. | AltriMovimenti | SALDO AL31 DICEMBRE2025 |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 906 | 281 | 0 | (540) | 0 | 1.187 | 1.834 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 1.187 | 133 | 0 | 0 | 0 | (1.187) | 133 |
| Totale Immobilizzazioni Immateriali | 2.093 | 414 | 0 | (540) | 0 | 0 | 1.967 |
Gli incrementi dell'esercizio relativo alle "altre immobilizzazioni immateriali" sono principalmente relativi alla messa in funzione oltre alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti e implementazione del nuovo ERP attualmente in corso la cui messa in funzione è avvenuta in data 1° gennaio 2025, data del "go-live" con conseguente decremento delle immobilizzazioni in corso. La voce altre immobilizzazioni immateriali include inoltre l'allocazione del maggior valore pagato per l'acquisizione del ramo d'azienda della LOMA S.r.l. nel 2024 e ammortizzato in 7 anni per un valore residuo di 598 migliaia di euro al 31 dicembre 2025.
13. ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2025 a 31.814 migliaia di euro rispetto a 32.339 migliaia di euro al 31 dicembre 2024. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio. Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.
| Immobilizzazioni Materiali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico*31 DICEMBRE2024 | F.do Amm.31 DICEMBRE2024 | VNC al31 DICEMBRE2024 | Costo Storico*31 DICEMBRE2025 | F.do Amm.31 DICEMBRE2025 | VNC al31 DICEMBRE2025 |
| Terreni | 4.080 | 0 | 4.080 | 4.080 | 0 | 4.080 |
| Fabbricati | 16.834 | (5.159) | 11.675 | 16.851 | (5.524) | 11.327 |
| Impianti e macchinari | 56.237 | (44.126) | 14.495 | 59.957 | (45.986) | 13.971 |
| Attrezzature | 14.874 | (13.765) | 1.109 | 15.571 | (14.294) | 1.277 |
| Altre | 4.664 | (3.684) | 980 | 4.769 | (4.004) | 765 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 2.384 | 0 | 0 | 394 | 0 | 394 |
| Totale Immobilizzazioni Materiali | 99.073 | (66.734) | 32.339 | 101.622 | (69.808) | 31.814 |
* valore comprensivo della rivalutazione pari a 9.980 migliaia di euro
Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.
| Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Valore al31 DICEMBRE2025 | Valore al.31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % | |||
| Impianti e macchinari | 394 | 2.384 | (1.990) | (83,47) | |||
| Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti | 394 | 2.384 | (1.990) | (83,47) |
Le immobilizzazioni in corso al 31 dicembre 2025 includono tutti acconti per beni nuovi in fase di acquisizione, il cui acquisto o installazione si completerà nel corso del 2026.
Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.
| Immobilizzazioni Materiali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico31 DICEMBRE2024 | Rivalut./Svalut.(eserciziprecedenti) | Acquisizioni | Dismissioni | Altrevariazioni | Costo Storico31 DICEMBRE2025 |
| Terreni | 400 | 3.680 | 0 | 0 | 0 | 4.080 |
| Fabbricati | 10.566 | 6.268 | 17 | 0 | 0 | 16.851 |
| Impianti e macchinari | 56.206 | 31 | 1.358 | (15) | 2.377 | 59.957 |
| Attrezzature | 14.874 | 0 | 697 | 0 | 0 | 15.571 |
| Altre | 4.663 | 1 | 189 | (84) | 0 | 4.769 |
| Immobiliz. in corso e acconti | 2.384 | 0 | 387 | 0 | (2.377) | 394 |
| Totale Costo Storico | 89.093 | 9.980 | 2.648 | (99) | 0 | 101.622 |
| (in migliaia di euro) | F.do amm.31 DICEMBRE2024 | Rivalut./Svalut.(eserciziprecedenti) | Ammortamentii | Dismissioni | Altrevariazioni | F.do amm.31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Fabbricati | (5.159) | 0 | (365) | 0 | 0 | (5.524) |
| Impianti e macchinari | (44.126) | 0 | (1.869) | 9 | 0 | (45.986) |
| Attrezzature | (13.765) | 0 | (529) | 0 | 0 | (14.294) |
| Altre | (3.683) | 0 | (405) | 84 | 0 | (4.004) |
| Totale Fondo Ammortamento | (66.734) | 0 | (3.168) | 93 | 0 | (69.808) |
Le acquisizioni, per euro 2.648 migliaia di euro sono la evidenza del continuo processo di crescita organica fatto da nuovi impianti e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti; In tutti gli stabilimenti si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 e, ove vi sia stato connesso un relativo risparmio energetico in logica 5.0, che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.
Gli investimenti in impianti e macchinari per l'esercizio 2025 hanno riguardato interventi di miglioramento e adeguamento degli impianti esistenti, tra cui la ricromatura dei nastri, la realizzazione della nuova sala compressori A.P. e interventi specifici nel reparto laminazione, quali il revamping della linea di impregnazione, nonché la sostituzione di alcune caldaie. Infine, tra le attrezzature è incluso l'acquisto e l'incisione di cilindri di stampa
Le dismissioni pari a 99 migliaia di euro quasi completamente ammortizzate sono relative ad alcune auto oltre che essere collegate alla dismissione delle incisioni "non più in uso" dei cilindri (che sono stati successivamente reincisi).

Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali iscritti in base al principio IFRS16.
| Diritto D'UsoCosto Storico31 DICEMBRE | F.do amm.31 DICEMBRE | VNC al31 DICEMBRE | |
|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 2025 | 2025 | 2025 |
| Fabbricati | 67 | (59) | 8 |
| Altre | 395 | (228) | 167 |
| Totale Diritti D'Uso | 462 | (287) | 175 |
Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.
| Diritto D'Uso | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Costo Storico31 DICEMBRE2024 | Rivalut./ Svalut.(eserciziprecedenti) | Acquisizioni | Alienazioni | Altrevariazioni | CostoStorico.31 DICEMBRE2025 |
| Fabbricati | 67 | 0 | 0 | 0 | 0 | 67 |
| Altre | 368 | 0 | 27 | 0 | 0 | 395 |
| Totale Diritti D'Uso | 435 | 0 | 27 | 0 | 0 | 462 |
| F.do amm. | Rivalut./ Svalut. | F.do amm. |
| (in migliaia di euro) | F.do amm.31 DICEMBRE2024 | / Svalut.(eserciziprecedenti) | Ammortamenti | Alienazioni | Altrevariazioni | F.do amm.31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | (43) | 0 | (17) | 0 | 0 | (59) |
| Altre | (146) | 0 | (81) | 0 | 0 | (228) |
| Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso | (189) | 0 | (98) | 0 | 0 | (287) |
Al 31 dicembre 2025 residuano diritti d'uso relativi a un immobile in uso a dipendente oltre alla quota di alcune auto aziendali a noleggio.
Si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:
• a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.
14. PARTECIPAZIONI
Al 31 dicembre 2025 le principali variazioni sulle partecipazioni sono di seguito dettagliate e riepilogate in tabella:
- la partecipazione relativa alla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. risulta pari a 51.131 migliaia di euro registrando un incremento pari a 6.624 migliaia di euro attribuibile all'effetto della rivalutazione legata al risultato dell'esercizio dopo aver distribuito dividendi alla capogruppo per 2.130 migliaia di euro;
- la partecipazione in NDT energy S.r.l. risulta pari a 108 migliaia di euro pari alla quota di capitale sociale interamente sottoscritto e versato incrementato del versamento a copertura future perdite di 150 migliaia di euro, di cui 50 migliaia di euro versati nel corso del 2025, decurtato del risultato dell'esercizio e degli esercizi precedenti;
- la partecipazione in Changzhou NDT new material technology company Ltd che risulta invece azzerata avendo PN negativo è stato stanziato apposito fondo rischi a copertura;
- in data 28 novembre 2025, Neodecortech S.p.A. ha acquistato il 100% del capitale di Lamitex S.r.l., società di diritto italiano attiva dal 2001 per un ammontare di 8.380 migliaia di euro iscritta tra le partecipazioni per tale valore e rivaluta per effetto della valorizzazione a equity del periodo.
| Partecipazioni NDT | Valore al01 GENNAIO2025 | Acquisizioni2025 | Altri movimenti | Rival./Svalut.2025 | Valore al31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|---|
| Cartiere di Guarcino S.p.A. | 46.616 | 0 | (2.109) | 6.624 | 51.131 |
| Lamitex S.r.l. | 0 | 8.380 | 0 | 86 | 8.466 |
| NDT Energy S.r.l. | 111 | 0 | 50 | (53) | 108 |
| Consorzio Intellimech | 0 | 1 | 0 | 0 | 1 |
| Totali | 46.727 | 8.381 | (2.059) | 6.657 | 59.706 |
15. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Al 31 dicembre 2025 le altre attività non correnti ammontano a 34 migliaia di euro (337 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e sono costituite da crediti d'imposta 4.0 compensabili oltre 12 mesi e da depositi cauzionali.
16. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI
| Crediti Finanziari correnti e non correnti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Valore al31 DICEMBRE2025 | % | Valore al.31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| Strumenti derivati | 24 | 46,2 | 67 | 1,6 | (43) | (64,2) | |
| Totale Crediti Finanziari non correnti | 24 | 46,2 | 67 | 1,6 | (43) | (64,2) | |
| Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. | 28 | 53,8 | 4.217 | 98,4 | (4.189) | (99,3) | |
| Totale Crediti Finanziari correnti | 28 | 53,8 | 4.217 | 98,4 | (4.189) | (99,3) | |
| Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti | 52 | 100,0 | 4.284 | 100,0 | (4.232) | (98,8) |
I "crediti Finanziari non correnti" al 31 dicembre 2025 si riducono per 43 migliaia di euro per la riduzione del credito derivante dalla contabilizzazione del fair value positivo del derivato IRS.
La voce dei "crediti finanziari correnti" si riduce di 4.189 migliaia di euro in particolare in quanto il C/C di corrispondenza verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. che ammontava a 3.310 migliaia di euro e il finanziamento verso la controllata che ammontava a 907 migliaia di euro si sono azzerati. L'ultima rata del finanziamento verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. ha avuto scadenza a luglio 2025.
17. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
| Imposte Anticipate e Differite | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | Variazionea CE | VariazioneOCI e altrevariazioni | 31 DICEMBRE2024 | Var. | Var. % | ||
| Compensi amministratori deliberati e noncorrisposti | 165 | 67 | 0 | 98 | 67 | 68,4% | ||
| Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi | 46 | (5) | 0 | 51 | (5) | (9,8%) | ||
| Accantonamento fondo obsolescenzamagazzino | 130 | 10 | 0 | 120 | 10 | 8,3% | ||
| Recupero fiscale su rettifica ammortamentiimpianti e macchinari | 185 | (8) | 0 | 193 | (8) | (4,1%) | ||
| Altro | 79 | 20 | 0 | 58 | 20 | 34,5% | ||
| Attività per imposte anticipate | 605 | 84 | 0 | 520 | 84 | 16,2% | ||
| Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche | 2.309 | (13) | 0 | 2.322 | (13) | (0,6%) | ||
| Fiscalità differita su benefici ai dipendenti | 8 | (1) | 1 | 8 | - | 0,0% | ||
| Fiscalità differita su derivati | 6 | 0 | (10) | 16 | (10) | (62,5%) | ||
| Passività per imposte differite | 2.323 | (14) | (9) | 2.346 | (23) | (1,0%) |
Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 605 migliaia di euro, sono principalmente imputabili a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2025 sono contabilizzate imposte differite per 2.323 migliaia di euro riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.
18. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI
| Rimanenze | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | Valore al31 DICEMBRE2025 | % | Valore al.31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % | |
| Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo | 6.761 | 61,8 | 6.086 | 64,4 | 675 | 11,1 | |
| Prodotti in Corso di Lavorazione | 678 | 6,2 | 172 | 1,8 | 506 | 294,2 | |
| Prodotti Finiti e Merci | 4.044 | 37,0 | 3.698 | 39,1 | 346 | 9,4 | |
| Fondo Obsolescenza Magazzino | (543) | (5,0) | (501) | (5,3) | (42) | 8,4 | |
| Totale Rimanenze | 10.940 | 100,0 | 9.455 | 100,0 | 1.485 | 15,7 |
Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a resine, inchiostri, carta e materiale di impregnazione e sono in leggera crescita rispetto all'anno precedente per far fronte alle produzioni attese per il primo trimestre 2026. L'incremento dei prodotti in corso di lavorazione e dei prodotti finiti è riconducibile ad alcuni ritardi nelle produzioni in prossimità di chiusura anno oltre ad alcune vendite slittate nei primi mesi del 2026.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l'esercizio 2025, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.
| Fondo Obsolescenza Magazzino | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 31 DICEMBRE2025 | |||
| Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino | 501 | 42 | 0 | 0 | 543 | |||
| Totale Fondo Obsolescenza Magazzino | 501 | 42 | 0 | 0 | 543 |
19. CREDITI COMMERCIALI
| Crediti Commerciali | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Crediti Commerciali | 9.355 | 103,5 | 12.054 | 102,9 | (2.699) | (22,4) |
| Fondo Svalutazione Crediti | (314) | (3,5) | (337) | (2,9) | 23 | (6,8) |
| Totale Crediti Commerciali | 9.041 | 100,0 | 11.717 | 100,0 | (2.676) | (22,8) |
Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia che la società nel corso dell'esercizio 2025, in continuità con gli esercizi precedenti, ha fatto occasionalmente ricorso alla cessione pro-soluto a una società di factoring.
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| Fondo Svalutazione Crediti | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 31 DICEMBRE2025 | ||
| Movimentazione F.do Svalutazione Crediti | 337 | 0 | 0 | (23) | 314 | ||
| Totale Fondo Svalutazione Crediti | 337 | 0 | 0 | (23) | 314 |
Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS 9 ed ha registrato un decremento pari a 23 migliaia di euro.
20. CREDITI TRIBUTARI
| Crediti Tributari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| IVA | 347 | 51,5 | 0 | 0,0 | 347 | 0 |
| IRAP | 0 | 0,0 | 26 | 4,9 | (26) | (100,0) |
| Altri Crediti tributari | 327 | 48,5 | 504 | 95,1 | (177) | (35,1) |
| Totale Crediti tributari | 674 | 100,0 | 530 | 100,0 | 144 | 27,2 |
Gli altri crediti tributari sono relativi ai crediti di imposta maturati per l'acquisto di beni nuovi semplici e industria 4.0 utilizzati in compensazione con i debiti tributari nel corso dell'esercizio successivo.
La Società al 31 dicembre 2025 presentava un credito IVA di 347 migliaia di euro che verrà utilizzato in compensazione nel corso del 2026.
21. ALTRI CREDITI CORRENTI
| Altri Crediti correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Acconti a Fornitori | 36 | 3,8 | 41 | 9,5 | (5) | (12,2) |
| Ratei e Risconti attivi | 310 | 32,5 | 185 | 43,0 | 125 | 67,6 |
| Altri | 609 | 63,8 | 204 | 47,4 | 405 | >100,0 |
| Totale Crediti correnti | 955 | 100,0 | 430 | 100,0 | 525 | 122,1 |
L'incremento degli altri crediti è principalmente correlato all'iscrizione del contributo in conto esercizio di 397 migliaia di euro riconducibile al progetto di innovazione e digitalizzazione e incassato per il 90% nel mese di gennaio 2026. La voce inoltre include crediti verso Inail, verso Fondimpresa oltre a crediti verso INPS in attesa di rimborso. La voce acconti a fornitori è prevalentemente imputabile ad anticipi effettuati per attività e/o merce di competenza 2026.
I risconti attivi sono principalmente relativi alla quota dei crediti di imposta beni semplici, 4.0 e 5.0 che vengono imputati a conto economico coerentemente alla durata della vita utile del cespite per cui è stato ricevuto.
22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE
| Disponibilità Liquide | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Depositi Bancari e Postali | 6.456 | 99,8 | 1.622 | 99,6 | 4.834 | >100,0 |
| Denaro e Valori in Cassa | 11 | 0,2 | 7 | 0,4 | 4 | 57,1 |
| Totale Disponibilità Liquide | 6.467 | 100,0 | 1.629 | 100,0 | 4.838 | >100,0 |
La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante, la cassa in valuta ha un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.
Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.
Passività
23. FONDI PER RISCHI E ONERI
| Fondo Rischi ed Oneri | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Fondo indennità suppletiva di clientela | 245 | 66,2 | 209 | 70,6 | 36 | 17,2 |
| Derivati impliciti | 0 | 0,0 | 1 | 0,3 | (1) | (100,0) |
| Fondo su partecipazione NDT China | 125 | 33,8 | 86 | 29,1 | 39 | 45,3 |
| Totale Fondi Rischi ed Oneri | 370 | 100,0 | 296 | 100,0 | 74 | 25,0 |
Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva di clientela:
| Fondo Indennità Suppletiva di Clientela | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Utilizzo | Rilascio | 31 DICEMBRE2025 |
| Movimentazione F. indennità suppletiva di clientela | 209 | 35 | 0 | 0 | 244 |
| Totale Fondo Indennità Suppletiva di Clientela | 209 | 35 | 0 | 0 | 244 |
Il fondo Indennità suppletiva di clientela è stato accantonato per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.
Il fondo svalutazione partecipazione di 125 migliaia di euro rappresenta la quota di PN negativo della Società controllata Changzhou NDT new material technology company Ltd.
24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Acc.to | Trasferimento | Utilizzo | Attualizzazione | 31 DICEMBRE2025 |
| Fondo TFR | 729 | 15 | (178) | 0 | 0 | 566 |
| Valutazione attuariale TFR (IAS 19) | (36) | 0 | 0 | 0 | 2 | (34) |
| Totale Benefici successivi allacessazione del rapporto di lavoro | 693 | 15 | (178) | 0 | 2 | 532 |
Il saldo si riferisce al TFR della società Neodecortech S.p.A. Tale passività si qualifica come piano a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto è stata sottoposta a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.
Il piano a benefici definiti è stato aggiornato per riflettere il suo valore di mercato al 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.
Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.
| 31 DICEMBRE2025 | |
|---|---|
| Tasso annuo di attualizzazione | 3,37% |
| Tasso annuo di inflazione | 2,00% |
| Tasso annuo incremento TFR | 3,00% |
| Tasso annuo di incremento salariale | 1,00% |
Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.
| Decesso | ISTAT 2022 |
|---|---|
| Inabilità | Tavole INPS distinte per età e sesso |
| Pensionamento | 100% al raggiungimento dei requisiti AGO |
Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.
| 31 DICEMBRE2025 | |
|---|---|
| Frequenza Anticipazioni | 3,00% |
| Frequenza Turnover | 1,00% |
25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI
| Passività Finanziarie Correnti e non Correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Finanziamenti Chirografari | 8.525 | 46,3 | 4.419 | 33,8 | 4.106 | 92,9 |
| Finanziamenti Ipotecari | 726 | 3,9 | 2.155 | 16,5 | (1.429) | (66,3) |
| Debiti per lease non correnti | 99 | 0,5 | 159 | 1,2 | (60) | (37,7) |
| Altri Debiti finanziari oltre | 450 | 2,4 | 600 | 4,6 | (150) | (25,0) |
| Totale Passività Finanziarie Non Correnti | 9.800 | 53,3 | 7.333 | 56,2 | 2.467 | 33,6 |
| Debiti verso banche di C/C | 0 | 0,0 | 1.464 | 11,2 | (1.464) | (100,0) |
| Parte correnti finanziamenti Chirografari | 2.892 | 15,7 | 2.723 | 20,9 | 169 | 6,2 |
| Parte correnti finanziamenti Ipotecari | 1.429 | 7,8 | 1.398 | 10,7 | 31 | 2,2 |
| Ratei per interessi passivi | 48 | 0,3 | 47 | 0,4 | 1 | 2,1 |
| Debiti per lease correnti | 79 | 0,4 | 90 | 0,7 | (11) | (12,2) |
| Debiti verso altri finanziatori | 4.150 | 22,6 | 0 | 0,0 | 4.150 | 0 |
| Totale Passività Finanziarie Correnti | 8.598 | 46,7 | 5.722 | 43,8 | 2.876 | 50,3 |
| Totale Passività Finanziarie | 18.398 | 100,0 | 13.055 | 100,0 | 5.343 | 40,9 |
Nella voce debiti per lease sono incluse le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso per le quali riportiamo la tabella di seguito.
| (in migliaia di euro) | Saldo al01 GENNAIO2025 | Pagamenti | AltreVariazioni | Saldo al31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|
| Fabbricati | 27 | (5) | (13) | 9 |
| Altre | 222 | (21) | (32) | 169 |
| Totale | 249 | (26) | (45) | 178 |
La variazione del periodo è principalmente connessa a:
- iscrizione tra i debiti verso altri finanziatori del debito verso gli ex soci della società Lamitex S.r.l. per complessivi 4.000 milioni di euro il cui pagamento è previsto a maggio 2026 per 2 milioni di euro e a novembre 2026 per la parte residua;
- la sottoscrizione, in data 2 luglio 2025, di un nuovo contratto di finanziamento con Banca Popolare di Sondrio per complessivi 7 milioni di euro della durata di 84 mesi (pre-ammortamento di 12 mesi) garantito da SACE Convenzione Growth e destinato alla copertura degli investimenti previsti dal Piano Industriale;
- rimborso delle rate in scadenza dei finanziamenti in essere.
Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Neodecortech S.p.A..
• Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di euro, residuo al 31 dicembre 2025 pari a 2.155 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
Mutui chirografari:
- BPM S.p.A. 2.500 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 326 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
- BPM S.p.A. 2.500 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 329 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
- BANCA POPOLARE DI SONDRIO 5.000 migliaia di euro, avente durata 60 mesi (rate mensili) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 2.902 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- BPER 2.000 migliaia di euro, avente durata 36 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 860 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
- SIMEST misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 600 migliaia di euro, avente durata 72 mesi (rate semestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a euro 600 migliaia (quota parte qualificata come finanziamento a tasso agevolato);
- BANCA POPOLARE DI SONDRIO 7.000 migliaia di euro garantito SACE Convezione GROWTH, avente durata 84 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2025 pari a 7.000 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo.
Il valore nominale dei finanziamenti chirografari e ipotecari è pari a 12.247 migliaia di euro, con la rettifica per la valutazione al costo ammortizzato pari a -74 migliaia di euro.
In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % |
|---|---|---|---|---|
| Esigibile entro 1 anno | 4.321 | 31,8 | 4.121 | 38,5 |
| Esigibile entro 5 anni | 8.376 | 61,7 | 6.574 | 61,5 |
| Esigibile oltre 5 anni | 875 | 6,4 | 0 | 0,0 |
| Totale | 13.572 | 100,0 | 10.695 | 100,0 |
I finanziamenti di Neodecortech S.p.A. non prevedono il rispetto di specifici parametri finanziari (covenants).
Sul finanziamento ipotecario BPM la Società ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il fair value di tale strumento, riclassificato alla voce "Crediti finanziari non correnti" al 31 dicembre 2025 è positivo per 24 migliaia di euro (positivo per 67 migliaia di euro al 31 dicembre 2024).
Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 i movimenti dei tassi di interesse non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti della Società.
26. DEBITI COMMERCIALI
I debiti commerciali al 31 dicembre 2025 sono pari a 6.832 migliaia di euro (7.264 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Il decremento, pari a 432 migliaia di euro, è correlato all'andamento dei volumi di attività dell'ultimo trimestre del 2025; per i dettagli sull'andamento del business si rimanda a quanto già esposto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che la Società non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.
Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.
Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.
27. CREDITO E DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE
Al 31 dicembre 2025 il debito per consolidato ammonta a 36 migliaia di euro (credito di 13 migliaia di euro al 31 dicembre 2024). Tale posta era riferibile al rapporto di credito/debito IRES vantato da Neodecortech S.p.A. nei confronti di Finanziaria Valentini S.p.A. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.
28. DEBITI TRIBUTARI
| Debiti tributari | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| IVA | 0 | 0,0 | 192 | 29,8 | (192) | (100,0) |
| IRAP | 18 | 4,7 | 0 | 0,0 | 18 | 0 |
| Erario c/Ritenute | 369 | 95,3 | 418 | 64,8 | (49) | (11,7) |
| Altri Debiti tributari | 0 | 0,0 | 35 | 5,4 | (35) | (100,0) |
| Totale Debiti tributari | 387 | 100,0 | 645 | 100,0 | (258) | (40,0) |
29. ALTRI DEBITI CORRENTI
| Altri Debiti Correnti | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2025 | % | 31 DICEMBRE2024 | % | Var. | Var. % |
| Debiti Vs Istituti Previdenziali | 1.165 | 18,0 | 994 | 20,1 | 171 | 17,2 |
| Debiti Vs Dipendenti | 1.323 | 20,4 | 1.077 | 21,7 | 246 | 22,8 |
| Acconti ricevuti da Clienti | 917 | 14,1 | 522 | 10,5 | 395 | 75,7 |
| Ratei e Risconti Passivi | 2.344 | 36,2 | 1.828 | 36,9 | 516 | 28,2 |
| Altri | 734 | 11,3 | 534 | 10,8 | 200 | 37,5 |
| Totale Altri Debiti correnti | 6.483 | 100,0 | 4.955 | 100,0 | 1.528 | 30,8 |
L'incremento dei debiti vs istituti previdenziali e dipendenti è relativo alla quota di ferie e permesse maturati e non ancora usufruiti oltre agli stanziamenti dei premi. L'incremento degli acconti è relativo ad alcuni progetti in corso di sviluppo con i clienti mentre la variazione ratei e risconti è relativa agli stanziamenti dei risconti dei ricavi straordinari connessi al credito d'imposta investimenti 5.0 che viene correlato alla vita utile del cespite agevolato.
La voce "altri" è dovuta principalmente agli emolumenti variabili per gli amministratori.
30. PATRIMONIO NETTO
Aumenti di capitale
Non vi sono stati aumenti di capitale sociale nel corso del 2025.
Capitale Sociale
Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale di Neodecortech S.p.A. ammonta ad Euro 18.804.209,37 ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.
Pagamento di dividendi
L'assemblea degli azionisti del 29 aprile 2025 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2024 e ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di 15 centesimi di Euro per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non aveva incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma è andato ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.
In data 21 maggio 2025, Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 2.038.353,15 (importo al netto della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).
Dettaglio e movimentazione delle riserve di Patrimonio Netto
| Destinazione del risultato | Altre variazioni | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 31 DICEMBRE2024 | Distribuzionedividendi | Altredestinazioni | Incremento | Decremento | Riclassifica | Utile(Perdita)d'esercizio | 31 DICEMBRE2025 |
| Capitale Sociale | 18.804 | - | - | - | - | - | - | 18.804 |
| Riserva Legale | 2.785 | - | 206 | - | - | - | - | 2.991 |
| Riserva Sovrapprezzoazioni | 18.864 | - | - | 324 | - | - | - | 19.188 |
| Riserva Straordinaria | 7.939 | (2.038) | 18 | - | - | - | - | 5.919 |
| Riserva Rivalutazione PN | 16.354 | - | 3.887 | 22 | - | - | - | 20.263 |
| Riserve di Rivalutazione | 6.152 | - | - | - | - | - | - | 6.152 |
| Riserva Cash Flow Hedge | 51 | - | - | - | (33) | - | - | 18 |
| Utile/(Perdita) portati anuovo | 8.761 | - | - | - | - | - | - | 8.761 |
| Riserva OCI | (11) | - | - | 1 | - | - | - | (10) |
| Riserva FTA | (1.303) | - | - | - | - | - | - | (1.303) |
| Riserva Azioni proprie | (1.688) | - | - | (541) | 981 | - | - | (1.248) |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | 4.111 | - | (4.111) | - | - | - | 7.360 | 7.360 |
| Arrotondamento | (1) | - | - | - | - | - | - | (1) |
| Patrimonio netto dellaSocietà | 80.818 | (2.038) | - | (194) | 948 | - | 7.360 | 86.894 |
Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto
| Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto | ||||
|---|---|---|---|---|
| DESCRIZIONE(in migliaia di euro) | Importo31 DICEMBRE2025 | Origine/Natura | Possibilità diUtilizzazione | QuotaDisponibile |
| Capitale Sociale in Azione | 18.804 | Capitale | 0 | |
| Fondo Riserva Soprappr. Azioni | 19.188 | Capitale | A;B;C | 18.417 |
| Riserva per Azioni Proprie | (1.248) | Capitale | 0 | |
| Riserva Legale | 2.991 | Utili | B | 2.991 |
| Riserva Straordinaria | 5.919 | Utili | A;B;C | 5.919 |
| Riserve di Rivalutazione | 26.415 | Utili | A;B | 6.152 |
| Riserva OCI | (10) | Utili | B | 0 |
| Riserva Cop. Flussi Fin. Attesi | 18 | Utili | B | 0 |
| Riserva IAS | (1.303) | Utili | B | 0 |
| Utile portati a Nuovo | 8.761 | Utili | A;B;C | 8.761 |
| Totale | 79.535 | 42.240 | ||
| Quota distribuibile | 30.556 |
Azioni Proprie
Alla data del 31 dicembre 2025, la Società detiene n. 399.753 Azioni proprie al controvalore di 1.247.526 Euro. Le azioni acquistate nel corso del 2025 sono state complessivamente n. 187.000, vendute n. 125.000 e cedute quale corrispettivo parziale del prezzo per l'acquisto di Lamitex S.r.l. n. 189.247.
L'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2025, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.
Utile per azione
L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza della Società e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dalla Società.
| 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE |
|---|---|
| Utile per azione2025 | 2024 |
| Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro)7.360 | 4.111 |
| Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000)13.611 | 13.796 |
| Utile base per azione0,54 | 0,30 |
| 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE |
| Utile per azione diluito2025 | 2024 |
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 7.360 4.111 Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.611 13.796 Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) 13.611 13.796 Utile diluito per azione (*) 0,54 0,30
* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.
31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO
Nell'esercizio 2025 è stata generata liquidità per 4.838 migliaia di euro (rispetto decremento di cassa di 4.595 migliaia di euro dell'esercizio precedente), che portano a disponibilità liquide pari a 6.467 migliaia di euro.
Partendo da un utile prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da cessioni e altre variazioni non monetarie di 5.037 migliaia di euro, la movimentazione dei flussi finanziari è principalmente legata ai fatti sotto riportati.
La situazione legata al trend del fatturato, del business nonché ad alcuni slittamenti delle vendite sul 2026 che sono stati descritti in relazione sulla gestione hanno comportato un decremento dei crediti verso clienti e un incremento delle rimanenze, compensato in parte da un decremento dei debiti verso fornitori e degli altri crediti generando cassa del CCN per 1.279 migliaia di euro.
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell'esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di investimenti pari a migliaia di euro 3.058.
Gli investimenti in immobilizzazioni finanziarie per 8.100 migliaia di euro include l'acquisizione di Lamitex S.r.l. conclusasi il 28 novembre 2025.
Il rimborso dei finanziamenti è stato pari a 4.150 migliaia di euro a fronte dell'accensione di un nuovo finanziamento verso il sistema bancario per 7.000 migliaia di euro, mentre la variazione netta tra accensioni di finanziamenti e rimborsi intercompany verso le controllate è stato pari a 4.188 migliaia di euro. La voce delle passività verso altri finanziatori include il debito residuo per l'acquisizione di Lamitex S.r.l. verso i precedenti soci.
Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenziano le operazioni di acquisto/cessione sulle azioni proprie che ha generato un flusso di cassa netto positivo per 440 migliaia di euro mentre la voce altre variazioni include la variazione generata dal pagamento dei dividendi oltre alla variazione della riserva sovrapprezzo azioni conseguente la cessione delle azioni proprie.
32. PASSIVITÀ POTENZIALI
In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.
33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate e collegate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2025. Inoltre, si evidenzia che la controllante Neodecortech S.p.A. è a sua volta controllata da Finanziaria Valentini S.p.A.
In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.
Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorella la società "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.
| (in migliaia di euro) | Crediti Commerciali31 DICEMBRE2025 | Crediti Finanziari31 DICEMBRE2025 | Debiti Commerciali31 DICEMBRE2025 | Debiti Finanziari31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|---|---|
| Finanziaria Valentini S.p.A. | 0 | 0 | 0 | 36 |
| BonelliErede | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Loma S.r.l. | 101 | 0 | 0 | 0 |
| Cartiere di Guarcino S.p.A. | 201 | 27 | 12 | 0 |
| Bio Energia Guarcino S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Lamitex S.r.l. | 32 | 0 | 13 | 0 |
| Changzhou NDT new material technologycompany Ltd | 212 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 546 | 27 | 25 | 36 |
| (in migliaia di euro) | Ricavi e Proventi31 DICEMBRE2025 | Costi ed Oneri31 DICEMBRE2025 |
|---|---|---|
| Finanziaria Valentini S.p.A. | 32 | 0 |
| BonelliErede | 0 | 90 |
| Loma S.r.l. | 0 | 147 |
| Cartiere di Guarcino S.p.A. | 708 | 15.016 |
| Bio Energia Guarcino S.r.l. | 77 | 0 |
| Lamitex S.r.l. | 19 | 6 |
| Changzhou NDT new material technologycompany Ltd | 102 | 0 |
| Totale | 938 | 15.253 |
Alla data del 31 dicembre 2025 rimangono in essere con parti correlate:
- il contratto di consolidato fiscale verso Finanziaria Valentini: i crediti finanziari, pari a 36 migliaia di euro, rappresentano dal credito per consolidato fiscale e il provento da consolidato fiscale risulta pari a 32 migliaia di euro;
- il contratto di fornitura di materia prima, dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la Controllante;
- i contratti di servizi centrali amministrativi, di rivalsa dei compensi amministratori e dei costi connessi all'implementazione del nuovo ERP dalla Controllante alle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l. e Changzhou NDT new material technology company Ltd;
- Tra i crediti commerciali sono inclusi crediti pari a 101 migliaia di euro per il contratto commerciale tra Neodecortech S.p.A. e Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti della controllante. Si ricorda che Loma S.r.l. è divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale "dirigente con responsabilità strategiche".
- Il contratto di consulenza societaria con BonelliErede.
Di seguito si riporta la tabella dei compensi e debiti degli amministratori, sindaci e dei dirigenti strategici della Società per l'esercizio 2025:
| Totale | 1.759 | 879 |
|---|---|---|
| Dirigenti con responsabilità strategica | 595 | 190 |
| Edda Delon | 26 | 0 |
| Federica Menichetti | 20 | 0 |
| Stefano Santucci | 22 | 0 |
| Francesco Megali | 26 | 0 |
| Monica Girardi | 22 | 0 |
| Vittoria Giustiniani | 31 | 0 |
| Cinzia Morelli | 35 | 0 |
| Ida Altimare | 11 | 0 |
| Sara Bertolini | 10 | 0 |
| Adriano Carlo Bianchi | 11 | 0 |
| Gianluca Valentini | 110 | 0 |
| Luca Peli | 31 | 0 |
| Massimo Giorgilli | 226 | 291 |
| Luigi Cologni | 583 | 398 |
| Soggetti(in migliaia di euro) | Compensi31 DICEMBRE2025 | Debiti per Compensi31 DICEMBRE2025 |
34. STAGIONALITÀ
L'andamento del business della Società non è significativamente influenzato da fenomeni di stagionalità.
35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue, aggiornato al 31 dicembre 2025.
| Soggetto erogante | ImportoIncassato/Goduto | DataIncasso/Fruizione | Descrizione causale |
|---|---|---|---|
| I.N.P.S. | 1.467,20 | 16/01/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/01/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 70,81 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 556,64 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 292,97 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 334,48 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 41,31 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 586,14 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 426,33 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 426,33 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.215,27 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 122,98 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.092,29 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.886,90 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.886,90 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | -627,45 | 22/01/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Fondimpresa | 4.650,00 | 13/02/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 3.500,00 | 16/02/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 12.000,00 | 16/02/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.886,90 | 17/02/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 426,33 | 17/02/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/03/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/03/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.925,19 | 18/03/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 414,41 | 18/03/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.925,19 | 15/04/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 414,41 | 15/04/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/04/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/04/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/05/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/05/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 322,01 | 19/05/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.603,18 | 19/05/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 414,41 | 29/05/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/06/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/06/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.035,49 | 19/06/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
|---|---|---|---|
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 429,78 | 19/06/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Fondimpresa | 3.659,00 | 04/07/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/07/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/07/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.035,49 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 1.160,69 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 174,61 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 429,78 | 17/07/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 429,78 | 11/08/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.035,49 | 11/08/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 11.485,73 | 11/08/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 500,00 | 16/08/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/08/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/09/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.104,47 | 17/09/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 451,48 | 17/09/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Fondimpresa | 9.250,00 | 06/10/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/10/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 2.104,47 | 20/10/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. | 451,48 | 20/10/2025 | Incentivo produzione energia elettrica |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/11/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
| Fondimpresa | 10.804,50 | 24/11/2025 | Rimborso piano formativo |
| I.N.P.S. | 1.000,00 | 16/12/2025 | Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20 |
Con riferimento alla semplificazione introdotta dall'art. 3-quater, comma 2, del DL 135/2018, relativa ai vantaggi economici già oggetto di pubblicazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, si rimanda alle informazioni pubblicate nel citato Registro disponibile al sito: www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it\_IT/trasparenza.
Altre informazioni integrative
36. GARANZIE PRESTATE
Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. fino ad un massimo di Euro 26.360.000 per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER, Popolare di Sondrio e Monte dei Paschi di Siena attraverso affidamenti "ad ombrello".
In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A., prorogata in data 8 novembre 2024, a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro 2.650.000, concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.
In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del saldo relativo all'acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali, garanzia residua al 31 dicembre 2025 di 110.875 Euro.
In data 16 giugno 2023, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a ITALPREFABBRICATI S.p.A. – Industria Italiana di Prefabbricati a favore della società controllata NDT energy S.r.l., a garanzia del pagamento delle somme dovute dal contratto di fornitura in opera di struttura prefabbricata (Euro 154.000).
In data 28 maggio 2025 Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a favore di BPER Banca S.p.A. per complessivi 1.400 migliaia di euro con riferimento alle linee di credito concesse a Cartiere di Guarcino S.p.A. (083/5120260 e 421/5332599) per il programma di investimento legato al finanziamento per l'Economia Circolare (CUP C89J25000040005).
In data 25 novembre 2025, nell'ambito del processo di acquisizione della società LAMITEX, Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto nr. 4 fideiussioni a favore degli ex soci per complessivi 2 milioni di euro con scadenza 28 giugno 2026.
37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione, al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025"
38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dalla situazione patrimonialefinanziaria che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.
39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE
In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso dell'esercizio ha destinato patrimonio o finanziamento per la costituzione in data 19 ottobre 2022 della NDT Energy S.r.l., con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE). La Società ha un capitale interamente versato di 100 migliaia di euro, è al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato".
40. IMPRESE CHE REDIGONO IL BILANCIO DELL'INSIEME PIÙ GRANDE/PIÙ PICCOLO DI IMPRESE DI CUI SI FA PARTE IN QUANTO CONTROLLATA
Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, numeri 22-quinquies e 22-sexies del Codice Civile, si riporta il nome e la sede legale dell'impresa che redige il Bilancio Consolidato, dell'insieme più grande o più piccolo di imprese, di cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata. Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile la copia del Bilancio Consolidato:
| Insieme più grande | |
|---|---|
| Nome impresaCittà | Finanziaria Valentini S.p.A.Rimini |
| Codice Fiscale | 3842170403 |
| Luogo di deposito del consolidato fiscale | Rimini |
41. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE, SOCIETÀ DI REVISIONE
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, al Collegio Sindacale e alla Società di revisione.
| (in unità di euro) | 31 DICEMBRE | 31 DICEMBRE |
|---|---|---|
| Qualifica | 2025 | 2024 |
| Amministratori | 833.937 | 770.804 |
| Collegio sindacale | 67.565 | 70.217 |
| (in unità di euro) | 31 DICEMBRE2025 | 31 DICEMBRE2024 |
|---|---|---|
| Servizi di revisione contabile | 79.881 | 78.546 |
| Prestazione per altre attività con l'emissione di un'attestazione | 26.725 | 25.725 |
| Prestazione per altri servizi diversi dalla revisione contabile | 2.520 | 2.520 |
42. DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO
Signori Soci, alla luce delle considerazioni svolte e i punti precedenti e di quanto esposto nelle Note esplicative, Vi invitiamo:
- ad approvare il Bilancio dell'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 unitamente alla Note Esplicative ed alla presente Relazione che lo accompagnano;
- a destinare il risultato d'esercizio pari ad Euro 7.359.879,81 come segue:
- quanto ad Euro 367.993,99 alla riserva legale;
- quanto ad Euro 6.710.220,89 alla riserva di rivalutazioni delle partecipazioni non distribuibile iscritta ai sensi del Dlgs n.38/05 art. 6 comma 1;
- la residua parte dell'utile pari ad Euro 281.664,93 alla riserva straordinaria;
- a valutare la distribuzione di dividendi per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione per complessivi Euro 2.132.703,15 prelevando detto importo dalle riserve di utili disponibili e, in particolare, dalla Riserva straordinaria; pertanto, vi sarà la distribuzione di un dividendo unitario, anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di Euro 0,15 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non avrà incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.

Filago (BG), 13 marzo 2026 Per il Consiglio d'Amministrazione L'Amministratore Delegato
(Luigi Cologni)
(Luigi Cologni)

Attestazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- I sottoscritti Luigi Cologni, Amministratore Delegato e Marina Fumagalli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Neodecortech S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa anche tenuto conto dell'acquisizione della società Lamitex S.r.l. nel corso dell'esercizio; e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato per il periodo 1° gennaio 2025-31 dicembre 2025.
-
- Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato di gestione dell'emittente, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze a cui sono esposti.
Data: 13 marzo 2026
Neodecortech S.p.A. – Via Provinciale 2, 24040 Filago (BG) Italy Tel. +39 035996111 – Fax +39 035995225 – www.neodecortech.it
Capitale Sociale Euro 18,804,209.37 i.v. C.F. e R.I. 00725270151 – P. IVA IT 02833670165 – R.E.A. 193331
Firma Amministratore Delegato Firma Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
___________________________________ ______________________________

Attestazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
- I sottoscritti Luigi Cologni, Amministratore Delegato e Marina Fumagalli, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Neodecortech S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa;
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio per il periodo 1° gennaio 2025-31 dicembre 2025.
-
- Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
-
- Si attesta, inoltre, che:
- 3.1 il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato di gestione dell'emittente, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze a cui essi sono esposti.
Data: 13 marzo 2026
___________________________________ ______________________________
Firma Amministratore Delegato Firma Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Neodecortech S.p.A. – Via Provinciale 2, 24040 Filago (BG) Italy Tel. +39 035996111 – Fax +39 035995225 – www.neodecortech.it
Capitale Sociale Euro 18,804,209.37 i.v. C.F. e R.I. 00725270151 – P. IVA IT 02833670165 – R.E.A. 193331
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI NEODECORTECH S.p.A.
ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429, comma secondo, cod. civ-
Signori Azionisti,
la presente Relazione, di cui siete destinatari, dà conto dell'attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale (di seguito anche "Collegio") nell'esercizio 2025 ed è stata redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito anche "TUF"), dell'art. 2429 c.c. secondo comma, in coerenza con le raccomandazioni fornite da CO.N.SO.B. (di seguito anche "Consob") con Comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiornamenti.
Il Collegio nella sua attuale composizione è stato è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023 e termina il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.
L'incarico di revisione legale è svolto dalla società BDO Audit Services S.r.l., (di seguito anche "BDO") come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 9 dicembre 2019 per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028; alla stessa è stato conferito l'incarico di revisione limitata della Rendicontazione non finanziaria, redatta dalla Società su base volontaria.
Il Collegio Sindacale - anche in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile - ha svolto l'attività di vigilanza in ottemperanza al disposto dell'art. 149 comma 1 del TUF, dell'art. 19 comma 1 del d. lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 così come modificato dal d. lgs. 17 luglio 2016 n. 135 e dal D. Lgs. 6 settembre 2024 n. 125 (di seguito anche Decreto 39/2010), delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance - cui la Società ha aderito con delibera del 20 dicembre 2020 - tenendo altresì conto delle indicazioni di cui alle "Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate" emanate dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli Esperti contabili aggiornate da ultimo nel dicembre 2024.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto della legge e dello statuto, dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento, nonché sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dalle disposizioni regolamentari vigenti in materia e, in particolare, del Codice di Corporate Governance e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate. Esso ha inoltre vigilato sulla regolarità e adeguatezza del processo di informativa finanziaria, sul processo di definizione del report di sostenibilità, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione e gestione del rischio, sull'attività di revisione legale da parte della Società di Revisione e sulla sua indipendenza. Nel corso del 2025 il Collegio Sindacale si è riunito 18 volte, la durata media delle riunioni è stata di circa un'ora e mezza, nel 2026, alla data odierna, si sono tenute 5 riunioni.
Il Collegio ha inoltre assistito, quasi sempre nella sua totalità, a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, del Comitato Operazioni Parti Correlate e del Comitato Remunerazioni e Nomine come in dettaglio riportato nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari esercizio 2025" alla quale si rimanda.
Collegio Sindacale composizione e funzionamento
Nella sua attuale composizione il Collegio Sindacale è costituito dai seguenti membri:
• Sindaci Effettivi: dott. Edda Delon (Presidente), avv. Federica Menichetti, prof. Stefano Santucci;
• Sindaci Supplenti: dott. Pier Paolo Gori, dott. Riccardo Losi
il Collegio Sindacale dà atto che la sua stessa risulta conforme alle disposizioni in materia di diversità di genere introdotte dall'art. 1 commi 302 e 303, l. 27 dicembre 2019 n. 160 come interpretate da Consob con Comunicazione n. 1/2020 del 30 gennaio 2020 e previste dall'art. 30 dello Statuto della Società.
La permanenza della sussistenza dei requisiti di professionalità, onorabilità, cumulo degli incarichi ed indipendenza è stata certificata da parte dei singoli componenti nell'ambito del processo di autovalutazione per l'anno 2025 (autovalutazione di fine mandato), il cui esito – di adeguatezza - è riportato nel documento "Relazione di Autovalutazione del Collegio Sindacale di Neodecortech S.p.A." e del quale si è data informativa al Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 marzo 2026; l'intervenuta conferma della sussistenza dei requisiti di indipendenza da parte del Consiglio di Amministrazione è stata oggetto di comunicato stampa in pari data ed è riportata nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari esercizio 2025".
Con la presente relazione il Collegio Sindacale dà conto delle principali attività svolte nel corso dell'esercizio, distintamente per ciascun ambito di vigilanza.
Attività di vigilanza sull'osservanza della legge, dello statuto e del codice di autodisciplina.
Il Collegio Sindacale ha acquisito costantemente dagli Amministratori, durante le richiamate riunioni, ampia e dettagliata informativa sull'andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e/o dalle sue società
controllate, nonché sull'andamento delle attività e dei progetti strategici avviati e sui rischi sottesi.
In generale, il Collegio Sindacale ha potuto riscontrare che le decisioni del Consiglio di Amministrazione e le delibere dei Comitati endoconsiliari sono adottate sulla base di un adeguato corredo informativo, specificamente predisposto e messo a disposizione, con anticipo nel rispetto delle previsioni di cui ai vigenti "Regolamento di funzionamento e organizzazione del Consiglio di Amministrazione" e dei regolamenti di funzionamento del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, del Comitato Remunerazioni e Nomine e del Comitato Parti Correlate - adottati con delibera del Consiglio di Amministrazione del 25 giugno 2020 e da ultimo modificati con delibera del 30 marzo 2023 - e che le discussioni ed i confronti svolti contemplano un'adeguata ed articolata dialettica.
Si dà atto che la "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari esercizio 2025" è coerente con le previsioni di cui all'art. 123 bis d. lsg. 58/1998 e conforme alle indicazioni per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari fornite da Borsa Italiana S.p.A..
Con riferimento alle novità introdotte dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) e suoi seguenti correttivi, nonché alle previsioni di cui agli art. 147-ter e 148 del TUF, relativamente alle quote minime di rappresentanza per il genere meno rappresentato negli organi sociali delle società quotate, il Collegio sottolinea come esse siano recepite dall'art. 20 dello Statuto Sociale ed in dettaglio illustrate nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari esercizio 2025", ai paragrafi 4.3.1 e 11.3; parimenti, i generi risultano congruamente rappresentati anche nei Comitati endoconsiliari.
Il Consiglio di Amministrazione, in ottemperanza alla previsione di cui alla raccomandazione n. 6 del Codice di Corporate Governance, ha svolto, nel corso della
riunione tenutasi in data 23 marzo 2026, la valutazione della sussistenza dei requisiti di indipendenza per ciascun Amministratore non esecutivo.
La valutazione ha tenuto conto dei criteri quantitativi e qualitativi per l'analisi dei rapporti tra gli Amministratori e la Società, ai sensi della Raccomandazione 7, primo periodo, lettere c) e d) del Codice di Corporate Governance approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 29 aprile 2025
Nello svolgimento delle proprie attività il Collegio, tenuto conto dei "Richiami di Attenzione Consob" nella misura in cui applicabili alla Società, per quanto di sua competenza, ha vigilato:
- sull'osservanza della legge e dello Statuto;
- sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance, verificando la conformità del sistema di Corporate Governance alle raccomandazioni espresse nel suddetto codice e di cui è stata data informativa nella "Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari esercizio 2025", alla quale si rimanda, che ha tenuto altresì conto delle raccomandazioni contenute in proposito nella lettera trasmessa dal Presidente del Comitato Italiano per la Corporate Governance a tutti gli organi apicali delle società quotate italiane;
- sul rispetto della normativa di cui al Regolamento (UE) N. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 (gestione e comunicazione informazioni privilegiate, comunicazioni Internal Dealing);
- sull'implementazione delle previsioni di cui al D. Lgs 24/2023 (c.d. Direttiva Whistleblowing).
In esito alle attività svolte il Collegio Sindacale non ha rilevato violazioni della legge, dello Statuto sociale o del Codice di Corporate Governance, né operazioni manifestamente imprudenti o azzardate, irragionevoli e/o non informate, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assembleari assunte, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale e la sua continuità.
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione.
Il Collegio ha attuato la vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione attraverso la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari ed una costante interlocuzione con il Dirigente Preposto, l'Internal Auditor, la Società incaricata della revisione legale, l'Organismo di Vigilanza.
Nel corso delle sopra citate occasioni ha acquisito le informazioni sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico patrimoniale e finanziario.
Avuto riguardo alle operazioni infragruppo e con parti correlate, il Collegio ha preso visione dei flussi informativi trimestrali e della relazione annuale e verificato la corretta attuazione della procedura adottata ed il rispetto delle previsioni normative.
Sono stati verificati i processi che hanno condotto alla determinazione della Politica di remunerazione della Società che sarà sottoposta all'approvazione dell'Assemblea dei soci.
In esito alle attività svolte non sono emerse osservazioni da riferire e, sulla base delle informazioni fornite, si dà atto che le scelte gestionali sono risultate ispirate ai principi di corretta amministrazione e di ragionevolezza e che gli Amministratori hanno sempre agito valutando la rischiosità ed il potenziale impatto sulla società delle operazioni poste in essere.
Attività di vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale, ferma restando la competenza dell'organo di amministrazione nella predisposizione degli assetti organizzativi della società, nella definizione del sistema di governo societario della Società e della struttura del Gruppo, delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione degli impatti dei rischi e la loro compatibilità e coerenza con gli obiettivi strategici, nella valutazione – con cadenza annuale dell'adeguatezza ed efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi per la cui descrizione si rimanda al contenuto della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari esercizio 2025"– cap. 9.1 -, ha verificato l'esistenza dei controlli necessari volti al monitoraggio dell'andamento della Società e del Gruppo.
L'attività è stata svolta mediante la raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni aziendali, dalla società incaricata della revisione legale, dall'Organismo di Vigilanza, e dall'esame dei documenti aziendali.
Per quanto di sua competenza il Collegio Sindacale, tenuto conto delle dimensioni della Società, ha acquisito conoscenza e vigilato (i) sull'adeguatezza e sul funzionamento dell'assetto organizzativo, in termini di struttura, procedure, competenze e responsabilità, (ii) sull'adeguatezza e sul funzionamento del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Il Collegio ha altresì (iii) operato le valutazioni in merito alla sua composizione, al suo funzionamento ed alla sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai singoli membri, (iv) verificato la corretta applicazione da parte del Consiglio di Amministrazione delle procedure adottate per la valutazione dei requisiti degli Amministratori, (v) acquisito informazioni sulle attività poste in essere ai sensi del D. Lgs. 231/2001.
Il Collegio Sindacale, in esito alle attività svolte ha motivo di ritenere la struttura organizzativa complessivamente adeguata – anche alla luce delle previsioni di cui all'art. 2086 c.c. - in relazione alla gestione dell'attività svolta e delle dimensioni della Società e del Gruppo.
Attività di vigilanza sull'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno
Le principali caratteristiche del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (in seguito anche "SCIGR") sono descritte nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari esercizio 2025" alla quale si rimanda.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza del SCIGR svolgendo la propria attività anche in relazione alla funzione di Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile.
Detta attività è stata svolta, tra l'altro, attraverso l'esame delle relazioni periodiche del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, delle Relazioni Periodiche dell'Internal Auditor, del Piano di Audit 2024-2026, della relazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, delle relazioni periodiche dell'Organismo di Vigilanza sul Modello di Organizzazione Gestione e Controllo, degli aggiornamenti del processo ERM, nonché della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, esprimendo il proprio parere ove dovuto.
Le informazioni acquisite sono state oggetto di approfondimento oltre che in sede di partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, nel corso di specifici incontri avuti con i referenti di funzione e gli altri
attori coinvolti nel sistema dei controlli consentendo in tal modo al Collegio di completare il percorso di analisi in tema di controllo e gestione del rischio.
Il Sindaco effettivo avv. Federica Menichetti, in qualità di componente dell'OdV, ha costantemente aggiornato il Collegio Sindacale in ordine alle principali attività e fatti che sono emersi nel corso dello svolgimento dell'incarico. Il Collegio Sindacale ha inoltre periodicamente incontrato il Presidente dell'OdV.
Il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D L.gs. 231/01 è stato oggetto di revisione con delibera approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 13 novembre 2025, previo parere favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
Si dà atto che il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità ha espresso in data 10 marzo 2026 il proprio parere favorevole sulla valutazione annuale dell'adeguatezza del sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e che il Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2026 ha valutato, previo il suddetto parere, anche alla luce dell'art. 2086 del Codice Civile e della Raccomandazione n. 1 lettera d) del Codice di Corporate Governance, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle controllate.
Dalle verifiche effettuate e dalle informazioni ricevute è emerso che il Sistema di Controllo e Gestione Rischi risulta, nel suo complesso, idoneo a perseguire la prevenzione dei rischi, nonché ad assicurare l'efficace applicazione delle norme di comportamento aziendale. Altresì, la struttura organizzativa del sistema stesso garantisce il coordinamento tra i diversi soggetti e le funzioni coinvolte, anche attraverso un costante flusso informativo tra i vari attori; pertanto, non sussistono evidenze da sottoporre all'Assemblea.
Attività di vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile, sul processo di informativa finanziaria e sull'attività di revisione legale dei conti.
Il Collegio Sindacale, anche nella sua funzione di Comitato per il Controllo interno e la Revisione contabile, ha (i) vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, (ii) monitorato il processo e controllato l'efficacia dei Sistemi di Controllo Interno e di Gestione del Rischio per quanto concerne l'informativa finanziaria ed ha acquisito nello specifico costante informativa circa l'attività svolta dal Dirigente Preposto - che si è avvalso del supporto della funzione di Internal Audit nell'attuazione delle attività di testing – in ordine alla redazione dei documenti societari al fine di valutare l'operatività del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria presso la Società e le società incluse nel perimetro di consolidamento, ex l. 262/2005.
Il Collegio ha vigilato sul rispetto della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale e dei Resoconti intermedi di gestione e sulla corretta applicazione dei principi contabili.
L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto hanno attestato con apposite relazioni, redatte ai sensi dell'art. 154 bis, comma 5 del d. lgs. n. 58/1998 e dell'art. 81 ter del regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modificazioni, allegate al bilancio d'esercizio ed al bilancio consolidato:
- a) l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure contabili e amministrative per la formazione del bilancio e del bilancio consolidato;
- b) la conformità dei documenti contabili ai principi contabili internazionali;
- c) la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- d) la loro idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.
In ottemperanza al disposto di cui all'art. 19 del d. lgs. 39/2010 il Collegio Sindacale ha monitorato l'attività svolta dalla Società di Revisione con riferimento alla strategia ed al piano di revisione, sono stati condivisi i principali "Key Audit Matters" e l'approccio ai relativi rischi aziendali; costanti sono stati gli scambi di dati ed informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi incarichi, gli aggiornamenti sullo svolgimento dell'attività di revisione e sugli esiti della stessa e non sono emersi fatti o situazioni che debbano essere riportati nella presente relazione.
Il Collegio ha vigilato sull'osservanza, da parte degli Amministratori, delle norme procedurali inerenti alla redazione, all'approvazione e alla pubblicazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato, accertandone la conformità alla legge per quanto concerne la loro formazione, la struttura e il corretto utilizzo dei principi contabili adottati. Nell'ambito degli incontri con la Società di revisione il Collegio Sindacale ha adempiuto al dovere di vigilanza di cui all'art. 19 del D. Lgs. 39/2010 acquisendo dalla stessa la descrizione dell'approccio di revisione adottato, dei fondamentali aspetti del Piano di lavoro, delle principali evidenze riscontrate nelle verifiche svolte e informazioni sull'utilizzo di esperti e specialisti.
Si dà atto di aver ricevuto dal Consiglio di Amministrazione la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2025 che include il progetto di bilancio d'esercizio di Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2025, il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2025 e la Relazione sulla Gestione in data 13 marzo 2026.
I suddetti bilanci risultano predisposti secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati dall'Unione Europea ai sensi dell'art. 6 del Regolamento (CE)
n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 ed ai sensi dell'art. 9 del d. lgs. 38/2005 e sono redatti nella prospettiva della continuità aziendale.
La Società di Revisione BDO Audit Services S.r.l ha rilasciato in data odierna la Relazione ai sensi dell'art. 14 del d. lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 nelle quali attesta che:
- entrambi i bilanci forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data, in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d. lgs. 38/05;
- entrambi i bilanci sono stati predisposti nel formato HTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 537/2014;
- la Relazione sulla Gestione ed alcune specifiche indicazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari indicate nell'art. 123 bis comma 4 del d. lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio di esercizio della Società e del Gruppo e conformi alle norme di legge;
- con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14 comma 2 lettera e) del d. lgs. 39/2010 circa l'eventuale identificazione di errori significativi nella Relazione sulla Gestione, ha indicato di non avere nulla da riportare sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.
Coerentemente con quanto anticipato in fase di presentazione del piano dell'attività di revisione sul bilancio di esercizio e consolidato, nelle proprie relazioni la Società di Revisione ha indicato come "aspetti chiave" del bilancio separato: la "valutazione delle partecipazioni" e del bilancio consolidato, per quanto riguarda la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., la "Stima dei ricavi da PMG" correlati al "regime dei prezzi minimi garantiti" di cui al DL 181/23 di cui in dettaglio sono fornite informazioni nella relazione finanziaria annuale oggetto di revisione.
In data odierna il Collegio Sindacale, ha acquisito dalla Società di Revisione anche la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 che risulta coerente con il giudizio sopra richiamato e dal cui esame non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione; detto documento include l'allegata dichiarazione ex art. 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento UE 537/2014 e di quanto richiesto dal paragrafo 17, lett. a) del Principio di Revisione ISA Italia 260 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, verificando gli incarichi della Società e/o delle società del Gruppo alla Società di Revisione e/o alle società od enti del suo network o, comunque, a soggetti ad essa legati da rapporti patrimoniali rilevanti per servizi diversi dalla revisione legale.
Nella sezione "Informazioni relative ai compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, società di revisione" della Dichiarazione Finanziaria, ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti è riportato il prospetto riepilogativo dei corrispettivi alla società di revisione ed alle società appartenenti alla sua rete per servizi di revisione, di attestazione e per gli altri servizi forniti a Neodecortech S.p.A. ed alle società controllate, in relazione ai quali il Collegio:
ha verificato che non sono stati attribuiti incarichi non consentiti ai sensi dell'art. 5 par. 1 del Regolamento (UE) n. 537/2014;
- ha effettuato un monitoraggio al fine di verificare che la Società di Revisione, in relazione ai servizi "non Audit" resi a favore di Neodecortech S.p.A. e delle sue controllate, abbia rispettato i limiti di cui all'art. 4 del Regolamento UE 537/2014;
- dà atto che i corrispettivi dei predetti incarichi di competenza dell'esercizio sono stati riconosciuti in Euro 116.648,00 per attività di revisione, in Euro 35.725,00 per attestazione del report di sostenibilità e unbandling della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. ed in Euro 2.520,00 per altri servizi (piattaforma Whistleblowing).
Alla luce di quanto indicato, il Collegio Sindacale ritiene che sussista il requisito di indipendenza della Società di Revisione BDO Audit Services S.r.l..
Attività di vigilanza sul Report di sostenibilità
La Società ha redatto, su base volontaria, il Report di sostenibilità in conformità ai "Sustainability Reporting Standards 2021" definiti dalla Global Reporting Initiative (GRI).
Il perimetro di rendicontazione comprende Neodecortech S.p.A. e tutte le società consolidate integralmente nel perimetro del bilancio consolidato.
La società di revisione ha rilasciato, in data odierna, una relazione relativa all'esame limitato del Report di sostenibilità.
Nell'ambito degli incontri con le funzioni preposte e nel corso delle riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, del Consiglio di Amministrazione nonché in occasione degli scambi informativi intervenuti con la società di revisione, il Collegio ha ricevuto periodici aggiornamenti sulle attività propedeutiche e sui processi a supporto della predisposizione del Report di sostenibilità.
Attività di vigilanza sui rapporti con società controllanti e controllate.
L'articolazione del Gruppo, alla data del 31 dicembre 2025, si compone delle seguenti società: Cartiere di Guarcino S.p.A, Bio Energia Guarcino S.r.l, NDT energy S.r.l., Changzhou NDT new material technology company Ltd, Lamitex S.r.l.. Le società Chanzhou NDT Ltd e Lamitex S.rl. alla data di chiusura dell'esercizio 2025 disponevano di sistemi amministrativi autonomi idonei a far pervenire regolarmente i propri dati economici patrimoniali e finanziari.
La funzione di Internal Audit non ha rilevato, in esito alle verifiche di terzo livello svolte, eccezioni rispetto ai test of control svolti in supporto al Dirigente preposto, rispetto ai requisiti definiti dalle procedure di riferimento.
Il Collegio Sindacale non ha avuto notizia di rischi eventualmente derivanti dall'inadeguatezza dei flussi informativi da e verso società controllate e neppure di rischi derivanti da specifiche operazioni infragruppo.
Attività di vigilanza sulle operazioni con parti correlate
Si dà atto che la Società con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 25 giugno 2020 ha adottato la Procedura Parti Correlate in attuazione dell'art. 2391-bis Cod. Civ. e del Regolamento Consob adottato con delibera 17221 del 12 marzo 2010, che la stessa è stata successivamente modificata con approvazione del Consiglio di Amministrazione in data 10 dicembre 2020 – in adeguamento alle modifiche regolamentari conseguenti al recepimento della Direttiva n. 828/2017 c.d. Shareholders Rights Directive II – in data 28 giugno 2021 e, da ultimo, in data 30 marzo 2023.
Sulla base delle informazioni disponibili al Collegio Sindacale, si rileva che nel corso dell'esercizio 2025, relativamente alle operazioni infragruppo o con parti correlate, intervenute nel corso dell'esercizio, la Società ha fornito nelle relazioni periodiche specifiche e puntuali informazioni nel rispetto delle previsioni del regolamento adottato. Le informazioni riportate dal Consiglio di Amministrazione nella Relazione finanziaria annuale per l'esercizio al 31 dicembre 2025 esprimono una sintesi delle predette operazioni con parti correlate; esse sono indicate come avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato, non qualificabili né come atipiche né inusuali e rientranti invece nell'ordinario corso degli affari della Società.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle norme che disciplinano le operazioni con parti correlate ed a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire e ritiene che l'informativa resa dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio consolidato e separato chiuso al 31 dicembre 2025, in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate, sia adeguata.
Omissioni e fatti censurabili rilevati, pareri resi ed iniziative intraprese
Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e sino alla data odierna il Collegio Sindacale
- non ha ricevuto dai Soci denunzie ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, né esposti o altre segnalazioni ai sensi degli artt. 152 e 155 d. lgs. 58/98;
- non ha ricevuto esposti di alcun genere;
- non ha ricevuto richieste da parte di Consob
- non ha effettuato specifiche informative a Consob.
Nel corso del 2025 il Collegio Sindacale ha rilasciato i seguenti pareri:
ex art. 2389 del Codice Civile in ordine alla remunerazione di amministratori investiti di particolari cariche;
- parere ex art. 154 bis c.1 del D. Lgs. n. 58/1998 sulla nomina del Dirigente preposto;
- pareri preventivi ai conferimenti di incarichi aggiuntivi alla società di revisione.
Impatti relativi ai conflitti bellici
Si dà atto che in relazione ai Richiami di Attenzione emanati da Consob, la Società ha adottato adeguati presidi in relazione al rischio di attacchi informatici ed all'impatto degli effetti del conflitto in Medioriente sui corsi delle fonti energetiche e delle materie prime, come riportato nella Relazione sulla Gestione alla quale si rinvia.
Indicazione di eventuali proposte da presentare all'Assemblea ai sensi dell'art. 153 comma 2 del TUF
Sulla base di quanto esposto ed illustrato nella presente Relazione, considerate le risultanze contenute nella relazione della società di revisione, il Collegio Sindacale non rileva, per i profili di propria competenza, alcun motivo ostativo all'approvazione del Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 il cui progetto è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 13 marzo 2026 ed alle proposte dallo stesso formulate in ordine alla destinazione dell'utile conseguito.
Filago, 31 marzo 2026
Per il Collegio Sindacale
Il Presidente Edda Delon
neodecortech.it