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Neodecortech Audit Report / Information 2023

Mar 28, 2024

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Audit Report / Information

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Neodecortech S.p.A.

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Neodecortech S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Neodecortech S.p.A. (la Società o la capogruppo) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

Aspetti chiave Risposta di revisione

Stima dei ricavi da "Massimizzazione"

I ricavi delle vendite comprendono Ia stima dei ricavi maturati relativi all'energia elettrica prodotta dalla società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. al 31 dicembre 2023, per un importo complessivo pari a Euro 17.280 migliaia, di cui Euro 1.839 migliaia relativi alla Massimizzazione del 2022 ed iscritti alla voce «Altri ricavi».

Il settore energetico è regolato da normative e procedimenti autorizzativi, caratterizzati da elevata complessità. I processi e Ie modalità di valutazione e determinazione della stima effettuata dagli Amministratori sono basati su assunzioni complesse che, per loro natura, implicano il ricorso al giudizio del management.

Abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione in relazione alla complessità della materia regolamentare nonché della rilevanza delle voci interessate nel bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2023.

L'informativa relativa a tale aspetto è stata fornita nella nota alla relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 e alle informative infrannuali consolidate del Gruppo Neodecortech «Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione»

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave individuato hanno riguardato:

  • Colloqui con la Direzione che hanno riguardato, tra l'altro, la comprensione e l'evoluzione della normativa applicabile;
  • Esame della principale documentazione predisposta dalla Società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.;
  • Verifica del trattamento contabile: corretta iscrizione, classificazione e relativo trattamento contabile;
  • Verifica dello scambio di comunicazioni/informazioni con l'autorità erogante;
  • Valutazione della congruità delle previsioni rispetto ai dati consuntivi esposti nelle precedenti situazioni infrannuali del Gruppo ed al bilancio in chiusura al 31 dicembre 2023;
  • Le procedure di validità su un campione di dati utilizzati dal management per determinare i ricavi maturati;
  • Verifica della correttezza del calcolo del CVR predisposto dalla Società ed autorizzato dall'Ente Regolatorio.

Abbiamo verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 del Gruppo, in relazione a tali aspetti.

Responsabilità degli Amministratori e del collegio sindacale per il bilancio consolidato

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio consolidato, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.

Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio consolidato a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della capogruppo Neodecortech S.p.A. o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria del Gruppo.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi oda comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ci ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della capogruppo e del bilancio consolidato del gruppo Neodecortech per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al collegio sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML ed è stato marcato, in tutti gli aspetti significativi, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Alcune informazioni contenute nelle note esplicative al bilancio consolidato, quando estratte dal formato XHTML in un'istanza XBRL, a causa di taluni limiti tecnici, potrebbero non essere riprodotte in maniera identica rispetto alle corrispondenti informazioni visualizzabili nel bilancio consolidato in formato XHTML.

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, (e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/98.

Gli Amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, (e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione del Gruppo e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Dichiarazione ai sensi dell'art. 4 del Regolamento Consob di attuazione del D.Lgs. 254/16

Gli Amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione su base volontaria della dichiarazione non finanziaria ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254. Abbiamo verificato l'avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non finanziaria. Ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D.Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiarazione è oggetto di separata attestazione di conformità da parte della scrivente società di revisore.

Milano, 28 marzo 2024

BDO Italia S.p.A.

Lelio Bigogno Socio

Neodecortech S.p.A.

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Neodecortech S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. (la Società), costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2023, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio professionale, sono stati maggiormente significativi nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nell'ambito della revisione contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio d'esercizio nel suo complesso; pertanto, su tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

Aspetti chiave Risposta di revisione

VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI

La voce Partecipazioni al 31 dicembre 2023 ammonta a € 42,8 milioni, riferibili alla partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A. per € 42,7 milioni e alla neocostituita NDT energy S.r.l. per € 147 migliaia, entrambe detenute al 100% dalla Società. Cartiere di Guarcino S.p.A. iscrive a sua volta alla voce Partecipazioni € 11,5 milioni interamente riferibili alla partecipazione totalitaria in Bio Energia Guarcino S.r.l.

La Direzione valuta almeno annualmente la presenza di indicatori di impairment della voce Partecipazioni coerentemente con la propria strategia di gestione delle entità legali all'interno del gruppo e, qualora si manifestino, assoggetta ad impairment test tali attività.

In considerazione della significatività e della natura delle voci di bilancio coinvolte, abbiamo ritenuto che tale tematica rappresenti un aspetto chiave della revisione.

L'informativa di bilancio relativa a tale tematica è stata fornita dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note esplicative al Bilancio di Esercizio alla nota "Criteri di valutazione".

Le nostre procedure di revisione in risposta all'aspetto chiave individuato hanno riguardato, tra l'altro:

  • colloqui con la Direzione;
  • analisi della movimentazione delle partecipazioni nel periodo e l'esame delle più significative operazioni di acquisizione e cessione;
  • verifica della corretta classificazione e del relativo trattamento contabile;
  • ottenimento dei bilanci/relazioni per tutte le partecipazioni;
  • verifica della presenza di indicatori di impairment;
  • analisi delle valutazioni condotte dalla Società in merito alla identificazione di eventuali indicatori di impairment;
  • verifica della coerenza delle previsioni del piano industriale e valutazione delle previsioni rispetto alle precedenti ed ai dati consuntivi.

Abbiamo altresì verificato l'adeguatezza dell'informativa fornita nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio di esercizio in relazione alla valutazione delle partecipazioni.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia.

Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le azioni intraprese per eliminare i relativi rischi o le misure di salvaguardia applicate.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance, abbiamo identificato quelli che sono stati più rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame, che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella relazione di revisione.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ci ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della Società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla Società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazioni su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio sulla conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815

Gli Amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per l'applicazione delle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione (ESEF – European Single Electronic Format) (nel seguito "Regolamento Delegato") al bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023, da includere nella relazione finanziaria annuale.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 700B al fine di esprimere un giudizio sulla conformità del bilancio d'esercizio alle disposizioni del Regolamento Delegato.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2023 è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato.

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, (e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis, comma 4 del D.Lgs. 58/98.

Gli Amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2023, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs.58/98, con il bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2023 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, (e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 28 marzo 2024

BDO Italia S.p.A. Lelio Bigogno Socio

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2023

Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS

Valori in Euro

Neodecortech S.p.A. Via Provinciale, 2 24040 Filago, Bergamo

Tel +39 035996111 Fax +39 035995225 [email protected]

C.F. e R.I. 00725270151 P.IVA IT 02833670165 R.E.A. BG - 193331

Capitale Sociale Euro 18,804,209.37 ivi. www.neodecortech.it

Sommario

Relazione finanziaria annuale _________ 1
al 31 dicembre 2023 ___________ 1
Il gruppo Neodecortech ______________ 5
Organi sociali _______________ 6
Struttura del Gruppo __________ 8
Financial highlights del gruppo Neodecortech ________ 8
Relazione sulla Gestione ____________ 14
Impatti relativi al conflitto in Ucraina _________ 16
Il contesto economico internazionale ________ 16
Settore di riferimento _______________ 16
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici __________ 21
Risultati consolidati del gruppo Neodecortech _______ 22
Stato patrimoniale consolidato riclassificato _________ 23
Risultati di Neodecortech S.p.A. ____________ 26
Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A. ______ 29
Andamento economico e patrimoniale delle società controllate ______ 32
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP) _________ 39
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti ______ 39
Corporate Governance _____________ 44
Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari ___________ 44
Rapporti con parti correlate __________ 45
Investimenti ________________ 45
Attività di ricerca e sviluppo __________ 45
Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG________ 46
Risorse umane ed organizzazione __________ 49
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio __________ 49
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2023 ___________ 50
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti ____ 50
Azioni proprie e azioni della Controllante ___________ 50
Altre informazioni ___________ 50
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato ________ 51
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 __________ 53
Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2023 _____ 54
Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2023 _______ 54
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023 ________ 55
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2023 _____ 56
Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2023 ___________ 57
Note esplicative al Bilancio Consolidato __________ 59
Entità che redige il bilancio consolidato ____________ 60
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato ________ 60
Principi di consolidamento __________ 62
Valutazioni soggettive ed uso di stime _____________ 65
Criteri di valutazione _______________ 66
Informativa di settore_______________ 66
Gestione dei rischi finanziari _________ 79
Situazione economica consolidata __________ 82
Attività ______________ 87
Passività ____________ 94
Altre informazioni integrative ______________ 108
Bilancio d'Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2023 _____ 111
Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2023 ________ 112
Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2023 __________ 112
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023 ____ 113
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2023 _______ 114
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2023 ________ 115
Note esplicative al Bilancio d'Esercizio della Capogruppo ______ 117
Entità che redige il bilancio d'esercizio ____________ 118
Criteri generali di redazione del bilancio d'esercizio ________ 118
Valutazioni soggettive ed uso di stime ____________ 120
Criteri di valutazione ______________ 122
Gestione dei rischi finanziari ______________ 131
Situazione economica _____________ 134
Attività _____________ 140
Passività ___________ 148
Altre informazioni integrative ______________ 160

Il Gruppo Neodecortech

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Luca Peli
Consigliere, Amministratore Delegato Luigi Cologni
Consigliere esecutivo Massimo Giorgilli
Consigliere non esecutivo Gianluca Valentini
Consigliere non esecutivo Vittoria Giustiniani
Consigliere non esecutivo indipendente Adriano Bianchi*
Consigliere non esecutivo indipendente Sara Bertolini*
Consigliere non esecutivo indipendente Ida Altimare *
Consigliere non esecutivo indipendente Cinzia Morelli*

(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 2 del Codice di Corporate Governance adottato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A al quale la Società aderisce.

Collegio Sindacale (2)
Presidente Edda Delon
Sindaco Effettivo Stefano Santucci
Sindaco Effettivo Federica Menichetti
Sindaco Supplente Pier Paolo Gori
Sindaco Supplente Riccardo Losi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (3) Marina Fumagalli
Comitati (4)
Comitato remunerazione e nomine Ida Altimare (Presidente)
Vittoria Giustiniani
Cinzia Morelli
Comitato controllo, rischi e sostenibilità Adriano Bianchi (Presidente)
Luca Peli

Comitato parti correlate Sara Bertolini (Presidente) Cinzia Morelli Adriano Bianchi

Organismo di Vigilanza (5) Ettore Raspadori (Presidente) Federica Menichetti (6) Laura Bellezza

Società di Revisione (7) BDO Italia S.p.A.

(1) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. in carica è stato nominato in data 27 aprile 2022, e rimarrà in carica per tre esercizi, e precisamente sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2024.

(2) Il Collegio Sindacale della Società è stato nominato in data 27 aprile 2023 e rimarrà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio d'esercizio con chiusura al 31 dicembre 2025.

(3) La Dott.ssa. Marina Fumagalli è stata nominato dal Consiglio di Amministrazione del 07 febbraio 2023 dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154 bis del TUF.

(4) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha deliberato in data 28 aprile 2022 di costituire (i) un Comitato Remunerazioni e Nomine; (ii) un Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità; (iii) un Comitato Parti Correlate.

(5) Il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. con delibera del 5 maggio 2023 ha nominato l'Avv. Raspa dori e l'Avv. Menichetti quali componenti dell'OdV della Società per tre esercizi e, pertanto, fino all'assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2025. In data 05 maggio 2023 il Consiglio di Amministrazione ha nominato la Dott.ssa Laura Bellezza come membro OdV della Società.

(6) L'avv. Menichetti riveste anche la carica di sindaco effettivo di Neodecortech S.p.A.

(7) L'incarico di revisione legale novennale ai sensi dell'art. 17 D.lgs. 39/2010 per gli esercizi 2020-2028 è stato conferito dall'Assemblea Ordinaria dei Soci in data 9 dicembre 2019.

Struttura del Gruppo

Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 31 dicembre 2023.

Neodecortech S.p.A 100% Cartiere di Guarcino S.p.A. Bio Energia Guarcino S.r.l.
100%
100% NDT energy S.r.l. (inattiva)

Al 31 dicembre 2023 le società facenti parte del Gruppo sono le seguenti:

NDT

Neodecortech S.p.A. ("NDT o "Capogruppo)

con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli di Atri (TE), realizza e sviluppa il core business del Gruppo, concentrandosi sulla stampa e l'impregnazione della carta oltre che sulla stampa e finitura di film termoplastici e del "laminato" prodotto principalmente nella sede di Casoli. L'obiettivo della Neodecortech è quello di porsi come partner altamente propositivo di decori per i propri clienti dell'industria dell'arredamento e del flooring, attraverso il monitoraggio e l'interpretazione costante delle nuove tendenze stilistiche.

La Capogruppo svolge per le società operative dalla stessa controllate funzioni di:

  • (i) affari legali e societari,
  • (ii) amministrazione e partecipazioni,
  • (iii) pianificazione strategica e business development,
  • (iv) Internal Audit, compliance & Risk Management.

CDG

Cartiere di Guarcino S.p.A. (CDG)

con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella produzione di carte decorative che poi verranno sottoposte ad altre fasi di lavorazioni: la stampa oppure direttamente l'impregnazione con resine termoindurenti e la pressatura a caldo. La società è presente sul mercato nazionale ed internazionale grazie ad un network di agenti.

BEG

Bio Energia Guarcino S.r.l. (BEG)

con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell'impianto di cogenerazione in uso da maggio 2010 per autoproduzione di energia elettrica e termica alimentato da fonti rinnovabili, in grado di soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di CDG.

NDTe NDT energy S.r.l. (NDTe)

costituita il 19 ottobre 2022 con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE), al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato". Il primo esercizio della Società si è chiuso al 31 dicembre 2023.

Financial highlights del gruppo Neodecortech

Risultati economici

Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali risultati economici consolidati:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 161.604 100,0% 196.474 100,0% (34.870) (17,7%)
Altri Ricavi 7.215 4,5% 7.822 4,0% (607) (7,8%)
Ricavi Totali 168.819 104,5% 204.296 104,0% (35.477) (17,4%)
EBITDA 13.891 8,6% 15.991 8,1% (2.100) (13,1%)
Ammortamenti 9.151 5,7% 9.759 5,0% (608) (6,2%)
Accantonamenti 98 0,1% 128 0,1% (30) (23,4%)
EBIT 4.642 2,9% 6.104 3,1% (1.462) (24,0%)
Utile dell'Esercizio 2.848 1,8% 8.437 4,3% (5.589) (66,2%)

Per il commento delle variazioni si rimanda a quanto successivamente esplicitato nella Relazione sulla Gestione al paragrafo "CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO".

Si evidenziano nella tabella sottostante anche i risultati economici consolidati con l'Utile dell'esercizio adjusted, per effetto della massimizzazione del 2022 e dello stralcio del Debito MICA 2022, come meglio descritto nel paragrafo "Conto economico Consolidato".

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2023 %
31 DICEMBRE
2022 %
Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 161.604 100,0% 196.474 100,0% (34.870) (17,7%)
Altri Ricavi 7.215 4,5% 7.822 4,0% (607) (7,8%)
Ricavi da reintegrazione della massimizzazione
BEG per il periodo set-dic 2022
(1.839) (1,1%) 0 0,0% (1.839) 100,0%
Ricavi Totali Adjusted 166.980 103,3% 204.296 104,0% (37.316) (18,3%)
EBITDA Adjusted 12.052 7,5% 15.991 8,1% (3.939) (24,6%)
Ammortamenti 9.151 5,7% 9.759 5,0% (608) (6,2%)
Accantonamenti 98 0,1% 128 0,1% (30) (23,4%)
EBIT Adjusted 2.803 1,7% 6.104 3,1% (3.301) (54,1%)
Stralcio Credito Finanz. Netto imposte Andreotti 0 0,0% 997 0,5%
Stralcio Debito Finanz. Netto imposte MICA 0 0,0% (3.862) (2,0%)
Effetto imposte reintegrazione ricavi 277 0,2% 0 0,0%
Utile dell'Esercizio Adjusted 1.286 0,8% 5.572 2,8% (4.286) (76,9%)
Riconciliazione tra Utile dell'Esercizio e Utile
dell'Esercizio Adjusted:
Utile dell'Esercizio Adjusted 1.286 0,8% 5.572 2,8% (4.286) (76,9%)
Ricavi da reintegrazione della massimizzazione
BEG per il periodo set-dic 2022
1.839 1,1% 0 0,0%
Effetto imposte reintegrazione ricavi. (277) (0,2%) 0 0,0%
Stralcio Credito Finanz. Netto imposte Andreotti 0 0,0% (997) (0,5%)
Stralcio Debito Finanz. Netto imposte MICA 0 0,0% 3.862 2,0%
Utile dell'esercizio 2.848 1,8% 8.437 4,3% (5.589) (66,2%)

Risultati patrimoniali

Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Capitale Circolante Netto 32.702 35.020 (2.318) (6,6%)
Patrimonio Netto 77.462 77.274 188 0,2%
Indebitamento Finanziario Netto (25.867) (30.735) 4.868 (15,8%)

Per il commento delle variazioni si rimanda al paragrafo "STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO" della presente Relazione sulla Gestione.

Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata 70.778 44% 75.448 38% (4.670) (6,2%)
Divisione Carta Decorativa 60.969 38% 77.230 39% (16.261) (21,1%)
Divisione Energia 29.857 18% 43.796 22% (13.939) (31,8%)
Totale 161.604 100% 196.474 100% (34.870) (17,7%)

Per i commenti relativi all'andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo "PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER SEGMENTI OPERATIVI" della Relazione sulla Gestione.

Nella tabella sotto riportata si evidenzia i ricavi consolidati per area geografica.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Italia 55.420 34,3% 62.028 31,6% (6.607) (10,7%)
Europa 65.981 40,8% 70.162 35,7% (4.181) (6,0%)
Asia 1.300 0,8% 1.621 0,8% (322) (19,8%)
Medio Oriente 589 0,4% 859 0,4% (270) (31,5%)
America 7.335 4,5% 16.978 8,6% (9.643) (56,8%)
Africa 1.122 0,7% 1.029 0,5% 93 9,0%
Divisione energetica 29.857 18,5% 43.796 22,3% (13.939) (31,8%)
Totale 161.604 100,0% 196.474 100,0% (34.870) (17,7%)

Relazione sulla Gestione

Signori Azionisti,

Sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023 del Gruppo Neodecortech (di seguito anche "il Gruppo") redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed accompagnato dalla presente Relazione, con la quale desideriamo illustrarvi l'andamento del Gruppo, sia per quanto riguarda l'esercizio 2023 che per le prospettive attese.

Il periodo in rassegna evidenzia un risultato consolidato positivo di 2.848 migliaia di Euro (8.437 migliaia di euro al 31 dicembre 2022), dopo avere imputato ammortamenti e accantonamenti per 9.249 migliaia di Euro (9.887 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), ed imposte sul reddito per +241 migliaia di Euro (-802 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Tale situazione è determinata principalmente dalle dinamiche della fiscalità differita con particolare riferimento alle perdite fiscali inutilizzate nell'esercizio e dai proventi derivanti dal consolidato fiscale.

La presente Relazione, redatta con valori espressi in migliaia di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio Consolidato al fine di fornire informazioni economiche, finanziarie e gestionali del Gruppo.

Si riportano di seguito le tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni sulle prospettive del Gruppo, compresi gli impatti del conflitto in Ucraina ed in Medio Oriente.

Impatti relativi al conflitto in Ucraina

In riferimento al richiami emessi da Consob in data 7 marzo 2022 e successivamente in data 19 maggio 2022, teso al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina ed ai suoi potenziali effetti sul business aziendale, si evidenzia che la Società sta rispettando tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Il Gruppo ha adottato e rafforzato precisi piani di business continuity dal punto di vista informatico. A due anni dall'inizio di tale conflitto permangono effetti che si possono considerare ormai strutturali sui corsi delle fonti energetiche e del biossido di titanio, altra materia prima strategica.

Per quanto riguarda in particolare Cartiere di Guarcino, la società più energivora del Gruppo, essa ha continuato ad operare secondo il piano produttivo previsto che considera fermate infra-annuali legate ad attività manutentive ed è sempre stata pienamente operativa. Questo grazie anche alla fornitura di energia elettrica da parte della società controllata Bio Energia Guarcino che opera in regime di rete interna rispetto alla cartiera ed ha potuto mitigare gli effetti della crisi energetica e consentirne la piena continuità produttiva.

Per quanto riguarda la Bio Energia Guarcino (BEG), con decorrenza dal 19 settembre 2022, é stato approvato un regime di massimizzazione teso a favorire la produzione di energia con fonti differenti dal gas. Il periodo di massimizzazione ha avuto un primo termine al 31 marzo 2023 per poi essere prorogato con decorrenza 15 maggio - 30 settembre 2023. Il regime di massimizzazione prevede la reintegrazione dei ricavi sulla base di un Costo Variabile Riconosciuto – CVR – deliberato dall'Arera, sentita Terna, su richiesta dell'utente di dispacciamento.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale in data 9 dicembre 2023 del Decreto Legislativo Energia deliberato dal Consiglio dei Ministri italiano in data 27 novembre 2023 (https://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-delconsiglio-dei-ministri-n-60/24427) e l'introduzione del regime temporaneo dei Prezzi Minimi Garantiti – PMG – la centrale è stata riavviata a piena produzione.

Il contesto economico nazionale ed internazionale

Dal documento relativo alle proiezioni macroeconomiche di dicembre 2023 della Banca Centrale Europea si ricava quanto segue.

L'economia dell'area dell'euro si è indebolita nella seconda metà del 2023 per effetto delle condizioni di finanziamento più stringenti, della debolezza del clima di fiducia e delle perdite di competitività e ci si attende al momento che recuperi a un ritmo lievemente inferiore a quello previsto nelle proiezioni macroeconomiche degli esperti della BCE di settembre 2023.

Gli indicatori congiunturali segnalano un'attività economica fiacca nel quarto trimestre del 2023. La crescita dovrebbe tuttavia rafforzarsi dagli inizi del 2024 in un contesto in cui il reddito disponibile reale aumenta grazie al calo dell'inflazione, alla dinamica robusta dei salari e alla tenuta dell'occupazione, mentre la dinamica delle esportazioni si allinea ai miglioramenti della domanda esterna.

L'inasprimento della politica monetaria della BCE e le condizioni sfavorevoli dell'offerta di credito continuano a trasmettersi all'economia, incidendo sulle prospettive per la crescita a breve termine. Tali effetti di freno dovrebbero esaurirsi nel prosieguo dell'orizzonte temporale di proiezione e questo fornirebbe un sostegno alla crescita. Si prevede complessivamente che il tasso di incremento medio annuo del PIL in termini reali scenda dal 3,4% nel 2022 allo 0,6% nel 2023, per poi risalire allo 0,8% nel 2024 e stabilizzarsi all'1,5% nel 2025 e nel 2026. Nel confronto con le proiezioni dello scorso settembre le prospettive per il tasso di incremento del PIL sono state riviste lievemente verso il basso per il periodo 2023-2024 sulla scia delle statistiche pubblicate di recente e dei dati modesti ricavati dalle indagini congiunturali, mentre sono invariate per il 2025.

L'inflazione ha continuato a diminuire per motivi riconducibili al calo della componente energetica, all'impatto dell'inasprimento della politica monetaria e alla perdurante attenuazione delle spinte inflazionistiche e delle strozzature dal lato dell'offerta. Dopo essere scesa al 2,4% a novembre, l'inflazione misurata sull'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IAPC) dovrebbe risalire temporaneamente nel breve periodo a causa di un rialzo del tasso di variazione dei prezzi dell'energia. L'inflazione di fondo dovrebbe tuttavia continuare a diminuire nonostante i forti aumenti del costo del

lavoro, che rappresentano in misura crescente la determinante principale dello IAPC al netto dei beni energetici e alimentari.

[…] in un contesto in cui si ritiene che le aspettative di inflazione a medio termine rimangano ancorate all'obiettivo della BCE del 2%, l'inflazione complessiva misurata sullo IAPC scenderebbe dal 5,4% nel 2023 a una media del 2,7% nel 2024, del 2,1% nel 2025 e dell'1,9% nel 2026. Da un confronto con l'esercizio previsivo di settembre emerge che l'inflazione misurata sullo IAPC è stata corretta verso il basso per il 2023 e il 2024, principalmente a causa di dati recenti inferiori alle attese e di ipotesi di un calo dei prezzi delle materie prime energetiche, mentre è invariata per il 2025.

Le prospettive economiche restano contraddistinte da un alto grado di incertezza [..].

L'attività economica nell'area dell'euro è diminuita lievemente nel terzo trimestre del 2023; ciò ha riflesso il contributo negativo alla crescita fornito dal decumulo delle scorte, che è stato in parte controbilanciato dall'apporto positivo della domanda interna

Nota: le statistiche storiche possono divergere dalle pubblicazioni più recenti dell'Eurostat (nota 2). La linea verticale indica l'inizio dell'attuale orizzonte temporale di proiezione. Gli intervalli di valori delle proiezioni centrali forniscono una misura del grado di incertezza e sono simmetrici per definizione. Si basano sugli errori di proiezione passati, al netto della correzione per i valori anomali. Le bande, dalla più scura alla più chiara, descrivono una probabilità del 30%, del 60% e del 90% che il dato relativo alla crescita del PIL in termini reali rientri nei rispettivi intervalli.

[…] Nel medio periodo la crescita del PIL dovrebbe stabilizzarsi su tassi sostanzialmente in linea con la media antecedente la pandemia, grazie all'aumento del reddito reale e al rafforzamento della domanda esterna.

[…] Le condizioni di finanziamento stringenti continuerebbero a incidere negativamente sulla crescita, ma questo effetto dovrebbe venire gradualmente meno nell'arco di tempo considerato. L'impatto delle misure di politica monetaria adottate da dicembre 2021 continua a trasmettersi all'economia reale e influisce sulle prospettive per la crescita, particolarmente per il 2023 e il 2024.

[…] Rispetto alle proiezioni dello scorso settembre, le ipotesi tecniche includono una diminuzione dei tassi di interesse a breve termine dell'area dell'euro, un calo dei prezzi dell'energia e un deprezzamento dell'euro. Le ipotesi tecniche concernenti i tassi di interesse e i prezzi delle materie prime sono basate sulle aspettative di mercato al 23 novembre 2023. I tassi di interesse a breve termine si riferiscono all'Euribor a tre mesi e le aspettative di mercato sono desunte dai tassi dei contratti future, mentre i rendimenti dei titoli di Stato a dieci anni sono utilizzati come misura indiretta dei tassi di interesse a lungo termine. Le ipotesi per i tassi di interesse a breve termine sono state riviste verso il basso nel periodo in esame, mentre i rendimenti dei titoli di Stato a dieci anni sono sostanzialmente invariati. Le ipotesi tecniche concernenti i prezzi delle materie prime energetiche sono state riviste al ribasso rispetto alle proiezioni di settembre.

[…] Gli investimenti nell'edilizia residenziale continuerebbero a diminuire nel 2024, per poi recuperare nel 2025 e nel 2026 al venir meno degli effetti di freno esercitati dall'inasprirsi delle condizioni di finanziamento. In linea con i segnali provenienti dagli indicatori congiunturali, quali il perdurante calo del numero di concessioni edilizie rilasciate e il deterioramento della fiducia delle imprese di costruzione, gli investimenti in abitazioni dovrebbero continuare a diminuire per qualche tempo e si prevede che tornino a evidenziare tassi di variazione positivi solo nel 2025. Questa debolezza persistente è dovuta al considerevole irrigidimento delle condizioni di finanziamento, compreso il netto rialzo dei tassi di interesse sui mutui ipotecari e l'inasprirsi delle condizioni di concessione del credito da parte delle banche. Ci si attende tuttavia che gli investimenti nell'edilizia residenziale tornino a espandersi gradualmente nel 2025 e nel 2026 in un contesto in cui si attenuano gli effetti negativi dell'inasprimento delle condizioni di finanziamento e si rafforza la dinamica del reddito.

[…] Le prospettive per l'interscambio dell'area dell'euro rimangono modeste, poiché gli elevati prezzi dell'energia e l'impatto ritardato dell'apprezzamento del tasso di cambio effettivo dell'euro nell'anno trascorso ostacolano la competitività.

(fonte: https://www.ecb.europa.eu/pub/projections/html/ecb.projections202312_eurosystemstaff~9a39ab5088.it.html - Proiezioni macroeconomiche per l'area dell'euro formulate dagli esperti dell'Eurosistema, dicembre 2023 (europa.eu)

Con riferimento più specifico all'andamento congiunturale in Italia, si prevede un aumento annuo del PIL dello 0,6% nel 2024 e dell'1,1% nel 2025-2026. Le proiezioni indicano una crescita più debole nel 2024, ma un aumento nel 2025 grazie a ipotesi di tassi di interesse leggermente inferiori.

Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione

Per quanto già detto a proposito del contesto economico internazionale e nazionale, anche nella filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo, sia inteso come furniture che come flooring, nel corso del primo trimestre del 2023 è proseguito il rallentamento iniziato a metà del 2022. Dal secondo trimestre del 2023 tale tendenza si è però attenuata ed il portafoglio ordini è stato più in linea con lo storico (eccetto il 2021 che presentava un trend anomalo in senso positivo conseguente al post-pandemia), nonostante qualche fermata produttiva parziale.

In questo contesto si segnala ancora il contenimento dei margini a causa del non ancora verificatosi ritracciamento dei prezzi delle materie prime: esso è infatti ancora troppo contenuto rispetto ai livelli antecedenti la forte spinta inflattiva che ha interessato il 2022. Inoltre il citato rallentamento della domanda ha fatto sì che il parziale ritracciamento dei prezzi di tutte le materie strategiche del Gruppo (resine, carta decorativa, materiali plastici, biossido di titanio, cellulosa e sottoprodotto di origine animale) dovesse essere immediatamente ribaltato sui prezzi di vendita applicati ai clienti finali non permettendo il recupero della marginalità atteso.

A causa del deteriorato quadro geopolitico (perdurare del conflitto russo-ucraino e di quello israelo-palestinese) oltre che macro economico (rallentamento dell'economia cinese) dei primi mesi del 2024 si osserva che i prezzi di alcune materie prime strategiche (cellulosa, biossido di titanio, resine) hanno invertito il trend di discesa dei loro corsi ed hanno reiniziato ad aumentare.

Nonostante tale contesto, nel 2023 il Gruppo ha ridotto significativamente l'indebitamento finanziario migliorandolo rispetto al 31 dicembre 2022. Il Gruppo continua a perseguire la politica di limitazione dei costi finanziari (nonostante la fase di rialzo dei tassi) attraverso l'ottimizzazione delle linee di indebitamento tra breve e medio lungo termine ed il contenimento della propria posizione finanziaria netta complessiva, salvo temporanei picchi legate alle politiche di approvvigionamento ed al ritardo di monetizzazione del Costo Variabile Riconosciuto (CVR) relativo al regime di massimizzazione maturato fino al 30 settembre 2023 da parte della controllata Bio Energia Guarcino.

Per quanto riguarda nello specifico Bio Energia Guarcino, come già detto, essa ha operato nell'ambito del regime di massimizzazione fino al 30 settembre 2023 per poi riavviare la produzione l'11 dicembre 2023 con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale in data 9 dicembre 2023 del DL Energia deliberato dal Consiglio dei Ministri italiano in data 27 novembre 2023 che ha introdotto il regime temporaneo dei PMG.

Nel grafico è rappresentata la variazione di costo (€/kg) delle due materie prime fondamentali che compongono una carta base da stampa: cellulosa (pulp) e biossido di titanio (titanium dioxide).

Fonte: elaborazione interna su dati FOEX per la cellulosa e ICIS LOR per il biossido di titanio.

Il regime di funzionamento di BEG è stato fortemente influenzato dall'andamento del prezzo dell'energia, in contrazione nel 2023 rispetto al 2022 con il PUN medio che è passato da 303,95 €/MWh del 2022 a 127,24 €/MWh del 2023, dall'azzeramento degli incentivi erogati dal GSE per effetto dei prezzi dell'energia 2022, dal regime di massimizzazione terminato il 30 settembre 2023 e dall'introduzione del regime temporaneo dei Prezzi Minimi Garantiti con decorrenza 9 dicembre 2023.

Di seguito un grafico che evidenzia l'andamento del PUN nel 2023 raffrontato con il 2022.

Per quanto riguarda il regime di massimizzazione si rammenta che lo stesso è stato introdotto nell'ambito del cosiddetto decreto emergenziale Ucraina (DL 14/2022) con lo scopo di massimizzare la produzione di energia con fonti differenti dal gas. Il regime di massimizzazione prevede un meccanismo di reintegrazione dei ricavi che si riconduce alla delibera Arera 111/2006. La determinazione del meccanismo di reintegrazione si basa sulla definizione del Costo Variabile Riconosciuto (CVR) e al momento è ancora in discussione con Arera/Terna la seconda istanza avanzata dalla società per il riconoscimento dei costi accessori al costo del combustibile, dei costi degli altri consumabili e degli altri costi variabili di funzionamento compresa la quota variabile dei costi di manutenzione. Il periodo di massimizzazione inizialmente con termine 31 marzo 2023 è stato poi prorogato per il periodo 15/05/23-30/09/23.

Inoltre la Deliberazione ARERA 430/2022 del 13 settembre 2022, prevede la possibilità di richiedere la reintegrazione dei costi fissi per la cui determinazione rimanda alla delibera ARERA 111/06 così come integrata dalla Deliberazione ARERA 430/2022.

Come detto al momento la Società è ancora in attesa di una delibera da parte di ARERA sui parametri alla base dell'esatto calcolo del CVR da applicare per la reintegrazione dei ricavi. Nel corso del 2023 si è proceduto ad una prima rendicontazione e liquidazione di 6.571 migliaia di Euro sulla base dell'approvazione parziale della prima istanza avanzata dall'utente di dispacciamento. Si ricorda che, coerentemente con i principi contabili IAS/IFRS applicabili, la società controllata BEG non aveva appostato alcuna reintegrazione dei ricavi nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 a causa dell'effettiva indeterminabilità del ricavo di competenza. Invece, nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2023 è stata appostata una posta non ricorrente in riferimento alla massimizzazione del 2022 (1.839 migliaia di Euro). Per un maggior approfondimento di questo tema si rinvia infra al paragrafo relativo al Principali dati economici per segmenti operativi.

Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici

Conto economico consolidato del gruppo Neodecortech

(in migliaia di euro) 31
DICEMBRE
2023
% 31
DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 161.604 100,0% 196.474 100,0% (34.870) (17,7%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti
3.250 2,0% 3.044 1,5% 206 6,8%
Altri Ricavi 7.215 4,5% 7.822 4,0% (607) (7,8%)
Valore della Produzione 172.069 106,5% 207.340 105,5% (35.271) (17,0%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. (105.759) (65,4%) (136.540) (69,5%) 30.781 (22,5%)
Altri Oneri Operativi (31.436) (19,5%) (33.813) (17,2%) 2.377 (7,0%)
Valore Aggiunto 34.874 21,6% 36.987 18,8% (2.113) (5,7%)
Costo del Personale (20.983) (13,0%) (20.996) (10,7%) 13 (0,1%)
Ebitda 13.891 8,6% 15.991 8,1% (2.100) (13,1%)
Ammortamenti (9.151) (5,7%) (9.759) (5,0%) 608 (6,2%)
Accantonamenti (98) (0,1%) (128) (0,1%) 30 (23,4%)
Ebit 4.642 2,9% 6.104 3,1% (1.462) (24,0%)
Oneri Finanziari (2.436) (1,5%) (2.371) (1,2%) (65) 2,7%
Proventi Finanziari 401 0,2% 5.506 2,8% (5.105) (92,7%)
Utile/(perdita) pre-tax 2.607 1,6% 9.239 4,7% (6.632) (71,8%)
Imposte sul reddito 241 0,1% (802) (0,4%) 1.043 (130,0%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 2.848 1,8% 8.437 4,3% (5.589) (66,2%)

I Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni al 31 dicembre 2023 diminuiscono per 34.870 migliaia di Euro (-17,7%) rispetto al 31 dicembre 2022. Tale decremento, per Neodecortech e la controllata Cartiere di Guarcino, è principalmente imputabile all'effetto del rallentamento generale della domanda con una riduzione dei prezzi unitari di circa il 5-7% peraltro in linea con le previsioni di Budget 2023. Per la controllata Bio Energia Guarcino, la diminuzione dei ricavi rispetto al 2022 (-14 milioni di Euro circa) è correlata sia alla diminuzione delle quotazioni dell'energia nel 2023 rispetto al 2022 che, soprattutto al fermo produttivo nei periodi 1° aprile -15 maggio e 1 ottobre-10 dicembre, a causa dell'interruzione del regime di massimizzazione ed alla conseguente reintegrazione dei ricavi

La voce altri ricavi è composta da proventi caratteristici e non caratteristici, imputabili a Neodecortech S.p.A. per 1.580 migliaia di Euro, a Cartiera di Guarcino per 3.216 migliaia di Euro, a Bio Energia Guarcino per 2.431 migliaia di Euro. Per quanto riguarda Neodecortech S.p.A., nel corso dell'esercizio 2023 nella voce altri ricavi si segnala come posta principale la contabilizzazione 960 migliaia di Euro di crediti d'imposta energivori e gasivori e quota dei contributi riceviti per investimenti 4.0 e Simest. Per quanto riguarda Cartiere di Guarcino S.p.A ci sono stati 2.944 migliaia di Euro di crediti d'imposta energivori e gasivori. Infine per Bio Energia Guarcino S.r.l. gli altri ricavi includono 1.839 migliaia di Euro relativi alla massimizzazione dell'anno 2022 e la vendite di garanzie di origine per complessivi 487 migliaia di euro.

La riduzione del consumo di materie prime e sussidiarie (-22,5%) è solo leggermente superiore a quella del fatturato (- 17,7%) con una incidenza % sui ricavi delle vendite che si riduce del 4,1%. Nonostante questo effetto positivo, la riduzione dei costi delle materie prime del 2023 ha permesso solo un parziale miglioramento dei margini in quanto il rallentamento della domanda ha portato alla necessità di procedere con un immediato ribaltamento sui prezzi di tale riduzione al fine di non perdere quote di mercato.

Gli altri oneri operativi risultano in diminuzione (-7% pari a 2.377 migliaia di Euro) rispetto al 2022, principalmente a causa dell'effetto combinato e contrapposto dell'aumento dei costi di energia, gas e altre utenze (+8,5% pari a circa un aumento di 950 migliaia di Euro) oltre che dei costi per partecipazioni a fiere per 300 migliaia di Euro, e della riduzione invece dei costi per trasporti principalmente legata ai mercati di destinazione delle merci vendute e degli incoterms contrattuali applicati (-41,7% pari a circa 2.763 migliaia di Euro).

Il costo del personale al 31 dicembre 2023 è sostanzialmente stabile (+13 migliaia rispetto all'esercizio precedente) nonostante il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre scenda a n. 390 rispetto ai n. 400 del 31 dicembre 2022. L'aumento del costo unitario per dipendente è legato ai rinnovi contrattuali intervenuti.

A seguito degli effetti sopra descritti al 31 dicembre 2023 si registra una contrazione dell'EBITDA in valore assoluto di - 2.100 migliaia di Euro ma un miglioramento dell'incidenza della marginalità che aumenta all' 8,6% sul fatturato a fronte di un 8,1% del 2022.

Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2023 sono diminuiti di circa 608 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022.

La voce accantonamenti si riferisce allo stanziamento al fondo svalutazione crediti che il Gruppo ha effettuato al fine di adeguare il valore nominale dei crediti commerciali al valore di realizzo secondo quanto previsto dagli IFRS e pari a circa lo 0,1% del monte crediti complessivo. È stato effettuato anche un accantonamento al fondo obsolescenza magazzino per 129 migliaia di Euro, riclassificato nella voce Consumo Materie prime e sussidiarie.

In riferimento ai componenti finanziari, il decremento netto di -5.170 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022, è dovuto principalmente ad una posta non ricorrente positiva di natura finanziaria registrata nel 2022 e relativa allo stralcio dal bilancio della Capogruppo, sia del debito verso il MICA pari a 5.082 migliaia di Euro, sia del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari a 1.312 migliaia di euro. Il conseguente impatto (anche al netto delle imposte, in quanto le poste stralciate hanno rilevanza fiscale) è stato pari a complessivi euro 2.865 migliaia. Al netto di tali effetti straordinari gli interessi passivi del Gruppo, legati ai costi dei mutui, leasing e delle linee a breve, sono aumentati rispetto al 2022° causa degli aumenti dei tassi da parte della BCE e il relativo aumento dell'Euribor con conseguente impatto sulla quota di debito a tasso variabile (pari all' 85%), nonostante la costante ottimizzazione delle linee ed il miglioramento conseguito nelle condizioni applicate dal sistema bancario.

La fiscalità di Gruppo evidenzia un saldo positivo delle imposte di competenza del periodo pari a +241 migliaia di Euro. Tale situazione è determinata principalmente da proventi derivanti dal consolidato fiscale con Finanziaria Valentini (187 migliaia di Euro) ma anche dalla non imponibilità dei crediti di imposta maturati relativamente a contributi energivori e gasivori.

L'Utile Netto risulta pari a 2.848 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi dello 1,8%. Esso si riduce di -5.589 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 per effetto combinato di due poste non ricorrenti: (i) l'utile netto del 2022 includeva l'effetto della già ricordata posta non ricorrente positiva netta di natura finanziaria pari a 2.865 migliaia di euro, legata allo stralcio del Debito MICA e del credito verso Andreotti, prescritti; (ii) l'utile netto 2023 include la massimizzazione maturata da 19 settembre 2022 al 31 dicembre 2022 quantificati a seguito della recente normativa intervenuta in giugno 2023. L'Utile netto adjusted al 31 dicembre 2022, al netto quindi di tale posta finanziaria di natura non ricorrente e del relativo effetto imposte, era pari a 5.572 migliaia di euro (2,8% sui ricavi) mentre quello del 2023 era pari a 1.286 migliaia di euro (0,8% sui ricavi).

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Crediti commerciali 16.276 23.836 (7.560) (31,7%)
Rimanenze 42.598 43.550 (952) (2,2%)
Debiti commerciali (33.793) (33.694) (99) 0,3%
CCN Operativo 25.081 33.692 (8.611) (25,6%)
Altri crediti correnti 12.211 1.269 10.942 862,3%
Credito per Consolidato Fiscale 438 813 (375) (46,1%)
Crediti tributari 1.652 5.043 (3.391) (67,2%)
Altri debiti correnti (5.777) (4.625) (1.152) 24,9%
Debiti tributari (786) (703) (83) 11,8%
Debiti per consolidato fiscale (117) (469) 352 (75,1%)
Capitale Circolante Netto 32.702 35.020 (2.318) (6,6%)
Immobilizzazioni materiali 75.969 78.617 (2.648) (3,4%)
Immobilizzazioni immateriali 777 827 (50) (6,0%)
Attività finanziarie non correnti 617 892 (275) (30,8%)
Altre attività non correnti 228 180 48 26,7%
Attivo immobilizzato 77.591 80.516 (2.925) (3,6%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (2.080) (2.131) 51 (2,4%)
Fondi rischi e oneri (825) (774) (51) 6,6%
Imposte differite attive e passive (4.060) (4.622) 562 (12,2%)
Capitale Investito Netto 103.328 108.009 (4.681) (4,3%)
Patrimonio Netto 77.462 77.274 188 0,2%
Disponibilità liquide (12.157) (12.043) (114) 0,9%
Altri crediti finanziari correnti - - - 0,0%
Passività finanziarie correnti 15.844 20.683 (4.839) (23,4%)
Passività finanziarie non correnti 22.179 22.094 86 0,4%
Indebitamento Finanziario Netto 25.866 30.735 (4.868) (15,8%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 103.328 108.009 (4.681) (4,3%)

Il decremento del fatturato registrato nel corso dell'esercizio 2023 ha comportato una diminuzione anche del Capitale Circolante Netto ("CCN").

Nello specifico, le variazioni del CCN operativo registrate sono dovute a: (i) una diminuzione dei crediti commerciali per -7.560 migliaia di Euro (-31,7%) che riflette al 31 dicembre 2023 il calo del fatturato registrato nell'anno; (ii) una riduzione delle rimanenze pari a -952 (-2,2%) qual effetto combinato dell'attività di destocking da parte dei clienti e della necessità di approvvigionamento di materie prime strategiche a copertura delle produzioni dei mesi successivi (iii) una sostanziale stabilità dei debiti commerciali diminuiti per -99 migliaia di Euro (-0,3%).

Proseguendo, il significativo incremento degli altri crediti (+10,9 milioni di Euro), legato essenzialmente alla controllata Bio Energia Guarcino, è relativo al regime di massimizzazione per il periodo dal 19 settembre 2022 al 30 settembre 2023 per la quota non ancora incassata e/o ceduta alla società di factoring. Il decremento dei crediti tributari (-67,2%) è legato ai crediti di imposta energivori e gasivori maturati che sono stati utilizzati in compensazione nei primi mesi del 2023

La variazione delle immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 2.698 migliaia di euro, è legata ai nuovi investimenti realizzati al netto degli ammortamenti. Gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono principalmente relativi a: (i) nuovi macchinari e all'efficientamento di quelli esistenti nella capogruppo Neodecortech; (ii) interventi mirati all'incremento dell'efficienza delle macchine continue e all'ottimizzazione degli impianti in Cartiere di Guarcino; e (iii) investimenti in Bio Energia Guarcino. Al 31 dicembre 2023 sono stati effettuati investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per 5.976 migliaia di Euro. Nello stesso periodo del 2022 gli investimenti erano stati pari a 8.950 migliaia di Euro.

Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario consolidato al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022, in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319 e con i nuovi orientamenti pubblicati il 4 marzo 2021:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022 Var. Var. %
A. Disponibilità liquide 12.157 12.042 115 1,0%
B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 0 0 0 0,0%
C. Altre attività finanziarie correnti 0 0 0 0,0%
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 12.157 12.043 114 0,9%
E. Debito finanziario corrente (9.578) (13.489) 3.911 -29,0%
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (6.267) (7.194) 927 -12,9%
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (15.845) (20.683) 4.838 -23,4%
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) (3.688) (8.640) 4.952 -57,3%
I. Debito finanziario non corrente (22.179) (22.095) (84) 0,4%
J. Strumenti di debito 0 0 0 0,0%
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0 0,0%
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (22.179) (22.095) (84) 0,4%
M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) (25.867) (30.735) 4.868 -15,8%

L'Indebitamento Finanziario di Gruppo al 31 dicembre 2023 risulta pari a 25.867 migliaia di Euro (-4.868 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022) che, rapportato all'EBITDA (13.891 migliaia di Euro), determina un rapporto di leva (Net Debt/EBITDA) del Gruppo pari a 1,89 stabile rispetto al 31 dicembre 2022.

Le disponibilità liquide (A) sono sostanzialmente stabili rispetto al 31 dicembre 2022, si segnala infatti che nel corso del quarto trimestre la controllata BEG ha incassato parte del credito per la massimizzazione di competenza 2023 in parte anche attraverso cessione ad una società di factoring.

I debiti finanziari correnti (E) si riducono complessivamente di 3.911 migliaia di Euro per effetto:

  • (i) Consolidamento del debito avvenuto ad inizio 2023 per Neodecortech (mutuo chirografario di 5.000 migliaia di Euro sottoscritto con Banca Popolare di Sondrio); ed estinzione a giugno 2023 del contratto di leasing Selmabipiemme stipulato dalla Bio Energia Guarcino con conseguente riscatto del bene;
  • (ii) Sottoscrizione di un finanziamento SIMEST a valere sulla misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia per complessivi 1.000 migliaia di Euro di cui 400 migliaia di Euro a fondo perduto e 600 migliaia di Euro come finanziamento a tasso agevolato.

La parte corrente e non corrente dell'indebitamento finanziario (F) si riducono complessivamente di 843 migliaia di Euro per l'effetto combinato determinato dagli incrementi per l'accensione di nuovi finanziamenti e i rimborsi delle rate di competenza.

Principali dati economici per segmenti operativi

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti viene di seguito fornita la disaggregazione dei ricavi come richiesto dall'IFRS 8. Nella tabella che segue si evidenzia la variazione tra il 31 dicembre 2023 e il 31 dicembre 2022 dei maggiori indicatori economici e di quelli patrimoniali, entrambi suddivisi per segmenti operativi, al lordo delle partite Intercompany (si rimanda all'informativa di settore della Nota Integrativa per i dati netti delle partite Intercompany).

Dati economici

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 70.783 100,0% 75.448 100,0% (4.665) (6,2%)
EBITDA 5.946 8,4% 5.234 6,9% 712 13,6%
EBIT 2.531 3,6% 1.656 2,2% 875 52,8%
Risultato dell'esercizio 2.848 4,0% 8.437 11,2% (5.589) (66,2%)
Divisione Carta Decorativa
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 80.103 100,0% 95.102 100,0% (14.999) (15,8%)
EBITDA 4.603 5,7% 6.592 6,9% (1.989) (30,2%)
EBIT 1.709 2,1% 3.478 3,7% (1.769) (50,9%)
Risultato dell'esercizio 712 0,9% 3.556 3,7% (2.844) (80,0%)
Divisione Energia Guarcino
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 34.745 100,0% 54.307 100,0% (19.562) (36,0%)
EBITDA 3.406 9,8% 4.209 7,8% (803) (19,1%)
EBIT 692 2,0% 1.241 2,3% (549) (44,2%)
Risultato dell'esercizio 225 0,6% 517 1,0% (292) (56,5%)
Divisione Energia Casoli
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
EBITDA (47) -0,1% 0 0,0% (47) 0,0%
EBIT (46) -0,1% 0 0,0% (46) 0,0%
Risultato dell'esercizio (49) (0,1%) 0 0,0% (49) 0,0%

Dati patrimoniali

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE 2022 Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata
CCN Operativo 10.619 9.108 1.511 16,6%
Capitale Circolante Netto 7.026 6.689 337 5,0%
Patrimonio Netto 77.462 77.274 188 0,2%
Indebitamento Finanziario Netto (2.854) (3.700) 846 (22,9%)
Divisione Carta Decorativa
CCN Operativo 14.968 18.668 (3.700) (19,8%)
Capitale Circolante Netto 14.571 19.205 (4.634) (24,1%)
Patrimonio Netto 42.825 37.130 5.695 15,3%
Indebitamento Finanziario Netto (17.149) (26.874) 9.725 (36,2%)
Divisione Energia Guarcino
CCN Operativo (323) 6.058 (6.381) (105,3%)
Capitale Circolante Netto 11.280 9.268 2.012 21,7%
Patrimonio Netto 11.248 11.025 223 2,0%
Indebitamento Finanziario Netto (6.911) (7.628) 717 (9,4%)
Divisione Energia Casoli
CCN Operativo (26) 0 (26) 0,0%
Capitale Circolante Netto (18) 0 (18) 0,0%
Patrimonio Netto 147 0 147 0,0%
Indebitamento Finanziario Netto 140 0 140 0,0%

Importi al lordo rapporti intercompany

Risultati di Neodecortech S.p.A.

Andamento economico

(in migliaia di euro) 31
DICEMBRE
2023
% 31
DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 70.783 100,0% 75.448 100,0% (4.665) (6,2%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti
679 1,0% (136) (0,2%) 816 (598,1%)
Altri Ricavi 2.254 3,2% 2.309 3,1% (55) (2,4%)
Valore della Produzione 73.716 104,1% 77.621 102,9% (3.905) (5,0%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. (44.368) (62,7%) (47.994) (63,6%) 3.626 (7,6%)
Altri Oneri Operativi (12.094) (17,1%) (13.157) (17,4%) 1.063 (8,1%)
Valore Aggiunto 17.254 24,4% 16.470 21,8% 784 4,8%
Costo del Personale (11.308) (16,0%) (11.236) (14,9%) (73) 0,6%
Ebitda 5.946 8,4% 5.234 6,9% 711 13,6%
Ammortamenti (3.381) (4,8%) (3.450) (4,6%) 69 (2,0%)
Accantonamenti (34) (0,0%) (128) (0,2%) 94 (73,2%)
Ebit 2.531 3,6% 1.656 2,2% 875 52,8%
Oneri Finanziari (754) (1,1%) (1.599) (2,1%) 844 (52,8%)
Proventi Finanziari 1.200 1,7% 8.926 11,8% (7.726) (86,6%)
Utile/(perdita) pre-tax 2.977 4,2% 8.983 11,9% (6.006) (66,9%)
Imposte sul reddito (129) (0,2%) (546) (0,7%) 417 (76,4%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 2.848 4,0% 8.437 11,2% (5.589) (66,2%)

I Ricavi delle vendite e delle prestazioni risultano pari a 70.783 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 e sono in diminuzione di 4.665 migliaia di Euro (-6,2%) rispetto al 31 dicembre 2022. Importante sottolineare che tale riduzione è riconducibile sia a una riduzione dei volumi venduti (72%) che ad una riduzione dei prezzi di vendita (28%) che, nel corso del 2023, sono stati ridotti in linea con le riduzioni dei costi delle materie prime. La linea di prodotto che ha maggiormente risentito della riduzione del fatturato in volumi e prezzi è stata l'impregnazione con una riduzione complessiva di circa 2,8 milioni di Euro mentre si conferma l'apporto rilevante dei nuovi prodotti (EOS e laminati). Nonostante il contesto di mercato in forte turbolenza tutte le linee di prodotto hanno però performato in linea con le aspettative attese per l'anno ed ipotizzate nel budget 2023 formulato a fine 2022.

Di seguito si riporta la distribuzione geografica dei ricavi del 2023 rispetto a quella del 2022.

Nel 2023, la voce altri ricavi è principalmente legata ai crediti d'imposta energivori e gasivori per complessivi 655 migliaia di Euro e per 305 migliaia di Euro a contributi correlati all'industria 4.0 e SIMEST riversati a conto economico sulla vita utile del cespite per cui sono stati ricevuti.

L'incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie (-1% rispetto al 2022) evidenzia in maniera chiara come, nonostante la riduzione dei prezzi delle materie prime, questa sia stata immediatamente riversata sui listini prezzi ai clienti non permettendo quindi il recupero di marginalità atteso.

Gli altri oneri operativi sono in riduzione (-1.063 migliaia di Euro) rispetto al 31 dicembre 2022 avendo però la medesima incidenza sui ricavi (circa il 17%). In particolare, i costi delle utenze (energia e gas) che appresentano il 24% degli altri oneri si riducono mentre vi è un incremento di costi per fiere e per manutenzioni. I costi delle consulenze rimangono stabili e sono relative all'impegno profuso dal Gruppo su tematiche di governance e sostenibilità. Il costo relativo

all'attività relativa alla selezione di un nuovo sistema ERP e di business transformation è ricompreso nelle immobilizzazioni immateriali in corso.

Il costo del personale, -73 migliaia di Euro rispetto al 2022, ha un incidenza del 16% sul fatturato (15% nel 2022). La Società nel corso del 2023 ha fatto ricorso alla CIGO per complessive 4.497 ore per contrastare il calo degli ordini dei clienti. Sono stati applicati gli aumenti previsti dal CCNL dei Cartotecnici.

Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2023 risultano in riduzione per 69 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2022 con una incidenza stabile al 5% del fatturato.

Per l'esercizio 2023, la voce accantonamenti, pari a 34 migliaia di Euro, è relativa allo stanziamento al fondo svalutazione crediti determinato in accordo all'IFRS9. È stato effettuato anche un accantonamento al fondo obsolescenza magazzino di 128 migliaia di Euro, riclassificato nella voce Consumo Materie prime e sussidiarie.

Per quanto concerne gli oneri/proventi finanziari si evidenzia che nel 2022 includevano lo stralcio dal bilancio sia del debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), sia del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), che rispettivamente hanno avuto impatto sui proventi finanziari e sugli oneri finanziari. L'adeguamento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A., secondo il metodo del patrimonio netto, ha impattato positivamente il risultato dell'esercizio per 700 migliaia di Euro mentre quella di NDT energy Srl negativamente per -49 miglia di Euro. La gestione finanziaria "pura", al netto degli effetti straordinari del MICA e della valorizzazione a equity delle partecipazioni presenta interessi passivi bancari di -704 migliaia di Euro (287 migliaia di Euro nel 2022) e interessi attivi per 500 migliaia di Euro (320 migliaia di Euro nel 2022), principalmente per i finanziamenti erogati alle società controllate.

Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte dirette sul reddito d'esercizio si evidenzia un tax rate di circa 7%, in marginale incremento rispetto l'esercizio precedente (6%) e legato prevalentemente alla minore IRAP d'esercizio conseguente alla contrazione dell'EBIT ed ai proventi derivanti dal rapporto di consolidato fiscale con Finanziaria Valentini.

L'Utile Netto risulta pari a 2.848 migliaia di Euro con un'incidenza sui ricavi del 4,3% (8.437 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, con un'incidenza dell'11,2%). Il 2022 includeva la posta non ricorrente positiva di natura finanziaria MICA e Andreotti Fotoincisioni S.p.A. sopra esplicitata. Il conseguente impatto (al netto dell'effetto fiscale) risulta complessivamente pari a Euro 2.865 migliaia. L'Utile netto adjusted, al netto di tale componente non ricorrente risultava pertanto pari a 5.572 migliaia di Euro (7,4% sui ricavi).

Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Crediti commerciali 10.045 8.876 1.169 13,2%
Crediti commerciali intercompany - 2 (2) (100,0%)
Rimanenze 9.237 8.238 999 12,1%
Debiti commerciali (8.662) (8.008) (654) 8,2%
Debiti commerciali intercompany - - - 0,0%
CCN Operativo 10.619 9.108 1.511 16,6%
Altri crediti correnti 518 212 307 144,9%
Credito per Consolidato Fiscale - - - 0,0%
Crediti tributari 545 1.314 (769) (58,5%)
Altri debiti correnti (4.078) (3.097) (981) 31,7%
Debiti tributari (462) (379) (83) 22,0%
Debiti per consolidato fiscale (117) (469) 352 (75,1%)
Capitale Circolante Netto 7.026 6.689 337 5,0%
Immobilizzazioni materiali 31.456 31.579 (123) (0,4%)
Immobilizzazioni immateriali 482 589 (107) (18,2%)
Immobilizzazioni Finanziarie 42.859 37.129 5.730 15,4%
Attività finanziarie non correnti 172 348 (175) (50,5%)
Attività finanziarie non correnti - IC 907 7.467 (6.560) (87,9%)
Altre attività non correnti 209 161 48 30,0%
Attivo immobilizzato 76.085 77.272 (1.187) (1,5%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (655) (746) 91 (12,2%)
Fondi rischi e oneri (210) (211) 1 (0,4%)
Imposte differite attive e passive (1.930) (2.030) 100 (4,9%)
Capitale Investito Netto 80.316 80.974 (659) (0,8%)
Patrimonio Netto 77.462 77.274 188 0,2%
Disponibilità liquide (6.224) (3.051) (3.173) 104,0%
Altri crediti finanziari correnti - - - 0,0%
Altri crediti finanziari correnti IC (4.120) (3.560) (560) 15,7%
Passività finanziarie correnti verso banche 3.101 2.735 366 13,4%
Passività finanziarie correnti verso altri finanziatori 87 75 13 17,0%
Passività finanziarie correnti IC - - - 0,0%
Passività finanziarie non correnti verso banche 9.176 7.220 1.956 27,1%
Passività finanziarie non correnti IC - - - 0,0%
Passività finanziarie non correnti verso altri finanziatori 834 281 553
Indebitamento Finanziario Netto 2.854 3.700 (846) (22,9%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 80.316 80.974 (658) (0,8%)

Al 31 dicembre 2023 il CCN operativo risulta pari a 10.619 migliaia di Euro, in aumento per 1.511 migliaia di Euro rispetto all'esercizio precedente (+16,6%). Il CCN si incrementa solo di 337 migliaia di Euro per l'incremento del CCN operativo descritto precedentemente ma compensato dal decremento di crediti tributari legati agli utilizzi dei crediti energivori, gasivori, del credito per consolidato fiscale e per l'incremento dei debiti correnti per 981 migliaia di Euro.

La variazione delle immobilizzazioni materiali è relativa ad investimenti per 2.999 migliaia di Euro per nuovi macchinari, spese di manutenzione, miglioramento ed efficientamento degli impianti esistenti compensati dagli ammortamenti del periodo. 3.122 miglia di Euro. Le immobilizzazioni immateriali includono gli investimenti per il nuovo sistema ERP.

La variazione delle immobilizzazioni finanziarie è legata all'adeguamento del valore della partecipazione detenuta in CDG valutata col metodo del patrimonio netto e alla partecipazione in NDT energy S.r.l. Si segnala che la partecipazione di CDG è stata incrementata oltre che del risultato del periodo di ulteriori 5 milioni di Euro a causa della rinuncia parziale del credito finanziario nei suoi confronti avvenuta a dicembre 2023.

Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto di Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 secondo le indicazioni ESMA approvate il 4 marzo 2021:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022 Var
A. Disponibilità liquide 6.224 3.051 3.173
B. Mezzi equivalenti alle disponibilità liquide 0 0 0
C. Altre attività finanziarie correnti 4.120 3.560 560
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 10.344 6.611 3.732
E. Debito finanziario corrente (45) (599) 554
F. Parte corrente dell'indebitamento non corrente (3.144) (2.210) (934)
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) (3.189) (2.809) (380)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D) 7.155 3.802 3.353
I. Debito finanziario non corrente (10.009) (7.501) (2.508)
J. Strumenti di debito 0 0 0
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0 0 0
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) (10.009) (7.501) (2.508)
M. Totale indebitamento finanziario (H)+(L) (2.854) (3.700) 846

La diminuzione dell'Indebitamento Finanziario ammonta a -846 migliaia di Euro rispetto al 31 dicembre 2022 e porta ad un Indebitamento Finanziario Netto pari a 2.854 migliaia di Euro a fine anno. Se confrontato con l'EBITA (5.946 migliaia di Euro), si ottiene un rapporto di leva (Net Debt/EBITDA) pari a 0,5 (0,7 al 31 dicembre 2022).

L'incremento delle disponibilità liquide (A) rispetto al 31 dicembre 2022, per 3.173 migliaia di Euro è principalmente connessa al consolidamento del debito a seguito della sottoscrizione dei finanziamenti con BANCA POPOLARE DI SONDRIO e SIMEST.

I debiti finanziari non correnti (I) aumentano di 2.509 migliaia di Euro per effetto dei rimborsi delle rate dei mutui a medio/lungo termine e la sottoscrizione di un nuovo finanziamento di 5.000 migliaia di Euro, avente durata 60 mesi (rate mensili) con BANCA POPOLARE DI SONDRIO e di 600 migliaia di Euro con SIMEST – misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia".

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto e il risultato della Capogruppo e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023:

DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO P.N.
31
DICEMBRE
2023
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31
DICEMBRE
2023
P.N.
31
DICEMBRE
2022
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31
DICEMBRE
2022
Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante 77.462 2.848 77.274 8.437
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto - -
Diff. di traduzione in valuta - -
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 888 4.073
Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni (714) (3.880)
Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG) (162) (162)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate:
Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali - (12) - (31)
Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate - - - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci della controllante
77.462 2.848 77.274 8.437
Interessenze di pertinenza dei terzi - - - -
Totale Patrimonio Netto 77.462 2.848 77.274 8.437

Andamento economico e patrimoniale delle società controllate

CARTIERE DI GUARCINO S.P.A.

Andamento economico

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 80.103 100,0% 95.102 100,0% (14.999) (15,8%)
Altri Ricavi 3.567 4,5% 6.050 6,4% (2.483) (41,0%)
Ricavi Totali 83.670 104,5% 101.152 106,4% (17.482) (17,3%)
EBITDA 4.603 5,7% 6.592 6,9% (1.989) (30,2%)
Ammortamenti 2.829 3,5% 3.114 3,3% (285) (9,1%)
Accantonamenti 64 0,1% 0 0,0% 64 0,0%
EBIT 1.709 2,1% 3.478 3,7% (1.769) (50,9%)
Risultato dell'Esercizio 712 0,9% 3.556 3,7% (2.844) (80,0%)

La Società conferma una forte vocazione per l'export, che pesa il 53% del fatturato annuo, con presenza del proprio marchio in particolare in Europa (91%) oltre che in America (8%) e, più marginalmente, in Asia e nei paesi del vicino Medio Oriente.

Di seguito si riporta la distribuzione geografica dei ricavi del 2023 rispetto a quella del 2022.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Italia 37.810 47,2% 40.069 42,1% (2.258) (5,6%)
Europa 35.060 43,8% 38.152 40,1% (3.092) (8,1%)
Asia 821 1,0% 776 0,8% 44 5,7%
Medio Oriente 0 0,0% 127 0,1% (127) (100,0%)
America 6.412 8,0% 15.977 16,8% (9.565) (59,9%)
Africa 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Totale 80.103 100,0% 95.102 100,0% (14.999) (15,8%)

L'andamento delle Vendite è influenzato dal contesto macroeconomico e di settore, registrando al 31 dicembre 2023 un calo del -15,8% (-14.999 migliaia di Euro), imputabile ad effetto volumi e mix per il 58% ed effetto prezzi di vendita per il 42% che è a sua volta collegato all'andamento deflattivo delle materie prime.

Dal punto di vista produttivo, da anni vengono applicate le tipiche logiche legate all'approccio organizzativo della lean production, con connessi investimenti facenti riferimento ai programmi di Industria 4.0. In generale, si ripone una notevole attenzione al continuo incremento della produttività ed alla riduzione dell'impiego di risorse, tesi a migliorare la posizione competitiva dell'azienda.

I risultati economico-patrimoniali e finanziari della Società Cartiere di Guarcino S.p.A. al 31 dicembre 2023, mostrano Ricavi in riduzione (-17,3%) e una contrazione dell'EBITDA (-30,2%) rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, dovuti principalmente all'aumento dei costi energetici a causa del fermo produttivo della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. per circa 4 mesi nel 2023. Il risultato d'esercizio registra un utile di 712 migliaia di Euro, impattato

della rivalutazione della partecipazione in Bio Energia Guarcino S.r.l. (+ 63 migliaia di Euro) e delle imposte quasi nulle grazie alla non imponibilità, Ires e Irap, del credito d'imposta energivori e gasivori, analogamente al 2022.

Le materie prime strategiche che insieme rappresentano l'85% del totale materie prime impiegate sono la cellulosa ed il biossido di titanio.

Per quanto concerne il mercato della cellulosa, nel 2023 il prezzo della fibra corta ha ritracciato dai massimi di 1380 usd di dicembre 2022 fino ad una quotazione di 800 usd di agosto, per poi recuperare e chiudere l'anno con un prezzo di lista a 1060 usd e annunci di aumenti di ulteriori di 80 usd nel mese di gennaio e febbraio. La variazione su base annua è stata di circa il 20%. Dinamica simile anche per la fibra lunga che è passata da 1400 usd di dicembre 2022 a 1300 usd di dicembre 2023 con una quotazione minima di 1150 usd registrata nel mese di luglio/agosto. La diminuzione dei prezzi nel 2023 si deve attribuire ad un mercato tendenzialmente debole a fronte di stoccaggi elevati e buona disponibilità di prodotto. Come già accennato nel paragrafo Settore di riferimento e osservazioni sull'andamento della gestione, per entrambe le fibre si sta assistendo ad un nuovo trend crescente delle rispettive quotazioni.

Di seguito l'andamento dei prezzi lordi della Fibra Corta (rilevamenti FOEX).

Fonte FOEX

Di seguito l'andamento dei prezzi lordi della Fibra Lunga (rilevamenti FOEX).

Fonte FOEX

Anche le quotazioni del biossido di titanio sono diminuite nel 2023 passando da 3600 euro di dicembre 2022 a 3250 euro di dicembre 2023, registrando così una diminuzione del 10%. Le cause sono legate principalmente ad una domanda

debole e una buona disponibilità di prodotto. L'apertura di una investigazione anti dumping presso la Commissione europea contro i prodotti cinesi e le vicende del Mar Rosso hanno generato incertezza sul mercato che è rimasto poco mosso a causa di una domanda ancora debole. Anche per quest'altra materia prima strategica, nei primi mesi del 2024, si stanno osservando trend rialzisti.

L'incidenza degli Altri oneri operativi al 31 dicembre 2023 è in significativa riduzione (-19%) rispetto all'esercizio precedente, per effetto della contrazione dei prezzi dell'energia. Viceversa, questa voce è aumentata a causa di maggiorazioni degli oneri di sistema e trasporto e minor vapore somministrato in relazione al fermo produttivo della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. per circa 4 mesi durante il 2023.

Andamento patrimoniale

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Crediti commerciali 4.896 10.045 (5.149) (51,3%)
Crediti commerciali intercompany 191 1.152 (961) (83,4%)
Rimanenze 29.334 29.039 295 1,0%
Debiti commerciali (19.207) (16.727) (2.480) 14,8%
Debiti commerciali intercompany (247) (4.842) 4.595 (94,9%)
CCN Operativo 14.968 18.668 (3.700) (19,8%)
Altri crediti correnti 891 408 483 118,6%
Credito per Consoldato Fiscale 76 124 (48) (39,0%)
Crediti tributari 639 1.799 (1.161) (64,5%)
Altri debiti correnti (1.685) (1.495) (191) 12,7%
Debiti tributari (318) (300) (18) 6,0%
Debiti per consolidato fiscale - - - 0,0%
Capitale Circolante Netto 14.571 19.205 (4.634) (24,1%)
Immobilizzazioni materiali 37.905 37.646 258 0,7%
Immobilizzazioni immateriali 277 237 39 16,6%
Immobilizzazioni Finanziarie 11.571 11.510 61 0,5%
Attività finanziarie non correnti non incluse nella PFN 445 445 - 0,0%
Attività finanziarie non correnti non incluse nella PFN - IC - - - 0,0%
Altre attività non correnti 18 18 - 0,0%
Attivo immobilizzato 50.215 49.856 359 0,7%
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (1.392) (1.362) (30) 2,2%
Fondi rischi e oneri (595) (544) (51) 9,4%
Imposte differite attive e passive (2.826) (3.151) 326 (10,3%)
Capitale Investito Netto 59.974 64.004 (4.030) (6,3%)
Patrimonio Netto 42.825 37.130 5.695 15,3%
Disponibilità liquide (3.624) (6.846) 3.223 (47,1%)
Altri crediti finanziari correnti - - - 0,0%
Altri crediti finanziari correnti IC (2.241) - (2.241) 0,0%
Passività finanziarie correnti verso banche 7.611 10.545 (2.934) (27,8%)
Passività finanziarie correnti verso altri finanziatori 44 50 (6) (12,9%)
Passività finanziarie correnti IC 2.787 1.560 1.227 78,7%
Passività finanziarie non correnti verso banche 11.634 14.032 (2.398) (17,1%)
Passività finanziarie non correnti IC 907 7.467 (6.560) (87,9%)
Passività finanziarie non correnti verso altri finanziatori 31 67 (37)
Indebitamento Finanziario Netto 17.149 26.874 (9.726) (36,2%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 59.974 64.004 (4.030) (6,3%)

Al 31 dicembre 2023, il CCN operativo diminuisce (-20%) più che proporzionalmente rispetto alla riduzione delle dei Ricavi (-17%) rispetto al 2022. Anche il CCN netto registra un decremento del -24%, principalmente per effetto della monetizzazione del credito d'imposta energivori e gasivori maturato nel quarto trimestre e non ancora compensato alla data del 31 dicembre 2022.

La variazione delle immobilizzazioni finanziarie è legata all'adeguamento del valore della partecipazione secondo il metodo del patrimonio netto della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. (+ 61 migliaia di Euro).

L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 si è ridotto significativamente rispetto all'esercizio precedente, grazie al flusso finanziario della gestione operativa (7.926 migliaia di Euro) e alla rinuncia di parte del credito finanziario vantato dalla capogruppo Neodecortech S.p.A (5.000 migliaia di Euro). Tale rinuncia aumenta il patrimonio netto in conto futuro aumento di capitale. Si registra, inoltre, un adeguato equilibrio tra fonti a breve e lungo termine grazie all'erogazione nel 2022 di un mutuo con MPS Capital Services S.p.A. di 10 milioni di Euro con garanzia Sace a valere sulla misura SupportItalia.

Complessivamente la PFN di Cartiere di Guarcino S.p.A. nel periodo 2018 - 2023 è migliorata di ca. 22 milioni di Euro.

Con riferimento alla controllante Neodecortech S.p.A. la posizione dei finanziamenti residua al 31.12.2023 è la seguente:

finanziamento di 17.642 migliaia di Euro, novato in data 21 dicembre 2018 mediante riscadenziamento in 136 rate mensili dell'importo di 130 migliaia di Euro con decorrenza 31 gennaio 2019. Debito residuo pari a 2.467 migliaia di Euro.

BIO ENERGIA GUARCINO S.R.L.

Andamento economico

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 34.745 100,0% 54.307 100,0% (19.562) (36,0%)
Altri Ricavi 2.419 7,0% 111 0,2% 2.308 2077,9%
Ricavi Totali 37.164 107,0% 54.418 100,2% (17.254) (31,7%)
EBITDA 3.406 9,8% 4.209 7,8% (803) (19,1%)
Ammortamenti 2.713 7,8% 2.969 5,5% (256) (8,6%)
Accantonamenti 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
EBIT 692 2,0% 1.241 2,3% (549) (44,2%)
Risultato dell'Esercizio 225 0,6% 517 1,0% (292) (56,5%)

La diminuzione dei ricavi nel 2023 è dovuta sia alla diminuzione dei prezzi dell'energia con il PUN medio che è passato da 303,95 €/MWh del 2022 a 127,24 €/MWh che all'azzeramento degli incentivi ordinari GRIN erogati dal GSE per effetto degli elevati prezzi dell'energia registrati nel 2022 che, soprattutto, alla mancata produzione nei circa 4 mesi non coperti dal regime di massimizzazione e dal regime dei prezzi minimi garantiti.

I ricavi esposti comprendono gli accantonamenti dei ricavi relativi al regime di massimizzazione e al regime dei prezzi minimi garantiti introdotto nel mese di dicembre 2023 per un importo complessivo pari a 17.280 migliaia di Euro.

Al 31 dicembre 2023, l'EBITDA diminuisce di -803 migliaia di Euro (-19,1%) per l'effetto combinato delle ragioni appena evidenziate.

Gli oneri finanziari aumentano a causa dell'aumento dei tassi d'interesse osservato sul mercato finanziario nell'intero 2023.

Nel corso del 2023 l'impianto di Bio Energia Guarcino S.r.l. ha lavorato 17.181 ore, in diminuzione rispetto all'esercizio precedente (20.861 ore), generando una produzione di circa 116.181 MWh contro i 139.417 MWh dell'anno precedente. L'energia immessa in rete è stata pari a 85.554 MWh contro 92.010 MWh del 2022 e l'energia ceduta a CDG è stata pari a 26.498 MWh, in riduzione rispetto ai 41.888 MWh del 2022.

La minore produzione, legata al minore tempo di funzionamento, è stata determinata sia dalla non economicità ad esercire l'impianto (prezzi dell'energia in diminuzione, incentivo ordinario azzerato, a fronte del costo di generazione non diminuito proporzionalmente, in particolare per i costi del combustibile) che ai fermi produttivi determinati dall'interruzione del periodo di massimizzazione (terminato in un primo momento l 31 marzo 2023, poi prorogato dal 15 maggio al 30 settembre 2023) che al nuovo regime dei prezzi minimi garantiti (PMG) introdotti ad inizio dicembre con il Decreto Sicurezza Energetica.

Sul fronte costo delle materie prime, il mercato dei grassi animali, dopo i massimi registrati nel 2022, segna una diminuzione di circa il -30% rispetto all'esercizio precedente, principalmente concentrato nella prima parte dell'anno per poi stabilizzarsi. Lo stesso trend hanno registrato gli oli vegetali e l'olio di palma in particolare. La diminuzione è di fatto correlata alla diminuzione generalizzata delle commodity e delle commodity elettriche in particolare, verso le quali esiste una correlazione per quanto riguarda in particolare il biodiesel.

2023
GRASSI ANIMALI Dicembre 2022 gennaio febbraio marzo aprile maggio giugno luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Variazione
12 mesi
%
Sego 2-3 FFA-MIU 1 - FAC 7-9 1.332 1.199 1.106 1.104 1.015 938 920 923 940 968 978 938 925 407 - -30,54%
Grasso acidità 4 - MIU 1 1.282 1.149 1.064 1.061 965 888 870 871 895 928 943 903 890 392 - -30,56%
Grasso max 7 FFA - MIU 1 1.190 1.074 989 983 895 831 814 810 820 848 858 818 805 385 - -32,35%
Grasso max 10 FFA - MIU 1 1.155 1.039 954 948 860 796 779 775 785 813 823 783 770 385 - -33,33%

Andamento patrimoniale

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Var. Var. %
Crediti commerciali 1.335 4.915 (3.580) (72,8%)
Crediti commerciali intercompany 247 4.840 (4.593) (94,9%)
Rimanenze 4.184 6.413 (2.229) (34,8%)
Debiti commerciali (5.898) (8.958) 3.060 (34,2%)
Debiti commerciali intercompany (191) (1.152) 961 (83,4%)
CCN Operativo (323) 6.058 (6.381) (105,3%)
Altri crediti correnti 10.813 650 10.162 1562,7%
Credito per Consoldato Fiscale 362 689 (327) (47,4%)
Crediti tributari 461 1.930 (1.470) (76,1%)
Altri debiti correnti (26) (35) 9 (26,1%)
Debiti tributari (6) (25) 19 (75,8%)
Debiti per consolidato fiscale - - - 0,0%
Capitale Circolante Netto 11.281 9.268 2.013 21,7%
Immobilizzazioni materiali 6.129 8.711 (2.582) (29,6%)
Immobilizzazioni immateriali 19 0 18 5275,3%
Attività finanziarie non correnti - - - 0,0%
Altre attività non correnti - - - 0,0%
Attivo immobilizzato 6.148 8.711 (2.563) (29,4%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (34) (24) (10) 40,8%
Fondi rischi e oneri (20) (20) - 0,0%
Imposte differite attive e passive 783 717 66 9,1%
Capitale Investito Netto 18.159 18.653 (494) (2,6%)
Patrimonio Netto 11.248 11.025 223 2,0%
Disponibilità liquide (2.169) (2.145) (24) 1,1%
Passività finanziarie correnti verso banche 5.001 5.689 (688) (12,1%)
Passività finanziarie correnti verso altri finanziatori - 1.589 (1.589) (100,0%)
Passività finanziarie correnti IC 3.574 2.000 1.574 78,7%
Passività finanziarie non correnti verso banche 505 1.184 (680) (57,4%)
Passività finanziarie non correnti verso altri
finanziatori
- (690) 690 (100,0%)
Indebitamento Finanziario Netto 6.911 7.628 (717) (9,4%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 18.159 18.653 (494) (2,6%)

Il CCN aumenta di 2.013 migliaia di Euro nonostante la diminuzione del fatturato a causa, prevalentemente dei crediti correlati alla reintegrazione dei ricavi nell'ambito del regime di massimizzazione la cui liquidazione è legata ad un iter amministrativo che si completerà nel 2024.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 è pari a 6.911 migliaia di Euro, in lieve diminuzione rispetto al periodo precedente in cui si attestava a 7.628 migliaia di euro. In particolare, è proseguito il regolare rimborso dei finanziamenti bancari con il debito oltre l'esercizio successivo ridotto a 500 migliaia di euro. Nel corso del 2023 si è estinto l'unico leasing in essere con riscatto dei tre motogeneratori di energia elettrica.

Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati nella presente Relazione sulla gestione:

  • EBITDA e EBIT Rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IAS/IFRS ma utilizzati dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l'EBITDA - dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
  • EBITDA e EBIT ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'EBITDA e l'EBIT dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
  • UTILE NETTO ADJUSTED: è un indicatore utilizzato dal management per depurare l'utile netto dall'effetto delle componenti di costo e ricavo non ricorrenti;
  • CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO Consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l'attivo commerciale corrente, sia della coerenza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
  • INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Il dato mostrato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 e richiamati dalla Consob stessa. Esso tiene inoltre conto delle raccomandazioni ESMA del marzo 2021. Tale indicatore consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.

Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti

La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio dell'accountability secondo il quale il rischio stesso è gestito dal responsabile del processo aziendale direttamente coinvolto.

I rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Top Management delle società del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro gestione, copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

La gestione dei rischi finanziari – per la cui analisi di dettaglio si rimanda rispettivamente alle Note Esplicative nella sezione "Gestione dei rischi finanziari" del bilancio separato e consolidato - si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività, finanziarie e commerciali. I rischi sono monitorati anche mediante un sistema strutturato (ERM) per tutte le società del Gruppo con specifica reportistica portata al Consiglio di Amministrazione competente e, in forma aggregata, al Consiglio di Amministrazione della capogruppo.

Di seguito l'analisi dei rischi e delle conseguenti incertezze.

Rischi non finanziari

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, operando esso in un contesto competitivo globale, è influenzata dalle condizioni generali e dall'andamento dell'economia mondiale e, anche, del proseguo dal conflitto russo-ucraino. L'eventuale congiuntura negativa o instabilità politica di uno o più mercati geografici di riferimento può influenzare l'andamento economico e le strategie della Società e condizionarne le prospettive future, sia nel breve che nel medio lungo termine. Il Gruppo, al fine di mitigare tale rischio, opera sia a livello nazionale che internazionale in modo da diversificare la provenienza del proprio fatturato. Questo per evitare sia la concentrazione della provenienza del fatturato da un unico paese, sia per adottare strategie commerciali che permettano di non dipendere da clienti siti in paesi a rischiosità elevata. In particolare, alla luce del conflitto russo-ucraino iniziato a fine febbraio 2022, il Gruppo può attestare che non ha svolto attività di sviluppo e non ha investito in tali paesi. Gli acquisti, anche indiretti (componente base per le resine melamminiche), e le vendite sia in Russia che in Ucraina sono di poco rilievo. Fatta eccezione che per le vendite di merci di Cartiera che non sono sottoposte a embargo. Nonostante ciò, il perdurare del conflitto ha certamente contribuito ad avere un effetto negativo sulla propensione al consumo degli acquirenti di mobili e di flooring e quindi indirettamente sui risultati del Gruppo.

Questa condizione di incertezza nel quadro macroeconomico è stata ulteriormente rafforzata dal conflitto israelo-palestinese iniziato lo scorso 7 ottobre 2023.

Rischi connessi al livello di concorrenzialità e ciclicità nel settore

L'andamento della domanda è ciclico e varia in funzione delle condizioni generali dell'economia e della propensione al consumo della clientela finale. Un andamento sfavorevole della domanda, o qualora il Gruppo non fosse in grado di adattarsi efficacemente al contesto esterno di mercato, potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive di business del Gruppo nonché sui suoi risultati economici e sulla situazione finanziaria. Prevalentemente i ricavi del Gruppo sono generati nel settore delle superfici decorative destinate al furniture

Rischi riguardanti le vendite sui mercati internazionali

Parte delle vendite del Gruppo ha luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo pertanto è esposto ai ed al flooring. Il Gruppo compete principalmente in Europa con altri gruppi di rilievo internazionale. Tali mercati sono tutti altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, innovazione e prezzo. Il Gruppo ha intrapreso la commercializzazione delle nuove linee di prodotto al fine di conquistare nuovi segmenti di mercato, più remunerativi del business tradizionale e che permetteranno non solo di acquisire nuovi clienti, ma anche di espandere il fatturato verso i clienti già esistenti consolidando ulteriormente il rapporto con questi ultimi.

rischi riguardanti l'esposizione a condizioni economiche e politiche locali ed all'eventuale

attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o esportazioni. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione dei rischi politici e finanziari legati ai Paesi il cui contesto economico generale e la situazione politica potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di adottare le eventuali misure di mitigazione.

Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime e componenti

L'esposizione del Gruppo (ed in particolare della divisione carta ed energia) al rischio di aumento dei prezzi delle materie prime per la produzione è certamente reale. Al fine di gestire tale rischio, il Gruppo monitora costantemente le quotazioni di mercato delle materie prime di cui si approvvigiona per lo svolgimento dell'attività al fine di anticipare tempestivamente eventuali e significativi aumenti del prezzo delle stesse, mantenendo sempre almeno due fornitori in grado di fornire la medesima quantità e qualità di materia prima. In tale ambito, tuttavia, a

Rischi connessi alla capacità di offrire prodotti innovativi

Il successo delle attività del Gruppo dipende dalla capacità di mantenere o incrementare le quote sui mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto negativo sulle prospettive di business del Gruppo stesso, nonché sui suoi risultati economici e/o sulla sua fronte di tali rischi il Gruppo non effettua coperture specifiche, ma tende piuttosto ad attuare politiche di acquisto mirate per garantirsi stabilità per periodi normalmente non inferiori al trimestre. Le modalità tecniche di definizione dei prezzi sul mercato delle materie prime nonché l'elevato livello di concorrenza del settore in cui opera il Gruppo non sempre consentono di riversare tempestivamente e interamente sui prezzi di vendita gli aumenti repentini e/o significativi dei costi di approvvigionamento.

situazione finanziaria. Il Gruppo effettua costantemente investimenti in innovazione tecnologica al fine di mitigare tale rischio. Gli investimenti degli ultimi anni hanno principalmente riguardato la nuova linea di laccatura per prodotto EOS, l'espansione di una linea di goffratura dei film plastici, l'acquisto di una nuova linea di laminazione, l'acquisto di una nuova linea di impregnazione, l'acquisto e l'incisione di cilindri, nonché interventi manutentivi per il mantenimento/aggiornamento delle tecnologie di processo esistenti che, in Cartiera, hanno assunto carattere straordinario.

Rischi connessi alla concentrazione del fatturato su un numero limitato di clienti e allo svolgimento di attività su commessa

Una parte dei ricavi del Gruppo è concentrata su un numero ristretto di clienti. L'attività esercitata su commessa è strettamente influenzata dai rapporti con i principali clienti del Gruppo che possono avere un impatto rilevante sulla produzione dei ricavi. Si segnala che i ricavi del Gruppo derivano principalmente dallo svolgimento di attività su commessa il cui prezzo viene stabilito a lotto di produzione. Sul Gruppo grava pertanto il rischio che l'attività necessaria al completamento delle singole commesse sia superiore a quella preventivata e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di reddito possano subire sostanziali riduzioni. Inoltre, l'esercizio di attività su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei ricavi nel breve periodo. Conseguentemente, l'aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato periodo potrebbe non essere indicativo dell'andamento dei ricavi nel lungo periodo. Le società del Gruppo, al fine di mitigare il conseguente rischio, hanno sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi fondati su fiducia ed estrema attenzione alla qualità. I prodotti sviluppati diventano prodotti "di nicchia" e non pure commodities. I decori sono sviluppati, in taluni casi, ad hoc su richiesta del cliente, pertanto, con questa pratica, il Gruppo attua un sistema di fidelizzazione.

Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro

Il Gruppo opera nel settore industriale e come tale è soggetto a leggi e regolamenti in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Eventuali violazioni della normativa applicabile a dette aree potrebbero comportare limitazioni all'attività del Gruppo, applicazione di sanzioni e/o richieste di risarcimento del danno. Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è soggetto a una stringente legislazione in materia ambientale e di salute e tutela dei lavoratori, applicabile all'interno degli stabilimenti dove vengono svolte le attività produttive. A tale riguardo, Neodecortech S.p.A. e le controllate hanno ottenuto le certificazioni ISO 14001 per gli aspetti di natura ambientale e ISO 45001 per gli aspetti connessi alla salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per quanto riguarda la tutela ambientale, ai sensi della normativa applicabile, il Gruppo ha l'onere di richiedere e ottenere il rilascio di permessi e autorizzazioni per lo svolgimento della propria attività. In particolare, sia la

Rischi connessi al management

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri Amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aree di business. L'attuale struttura di governance di Neodecortech S.p.A. - con la presenza di due Amministratori esecutivi con la vasta esperienza maturata nello specifico settore di riferimento - consente di gestire nel breve periodo discontinuità gestionali derivanti, ad

Rischio di Cyber Security

Per quanto attiene la sicurezza informatica, il Gruppo sta attuando tutte le azioni necessarie per allineare la propria struttura ai principali standard nazionali ed internazionali di settore. Sono state recentemente implementate misure tecnologiche ed organizzative con l'obiettivo di: gestire le minacce a cui sono esposti l'infrastruttura di rete e i sistemi informativi dell'organizzazione, al fine di assicurare un livello di

Rischio di Climate Change

Con rifermento ai rischi legati al climate change, il Gruppo Neodecortech ha avviato un percorso Capogruppo che la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. concluso l'iter istruttorio per il rinnovo della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) con ultima seduta della conferenza dei servizi che si è tenuta il 27/02/2024, ed è in attesa del titolo autorizzativo che verrà rilasciato dalla regione Lazio. Inoltre, l'attività di produzione richiede un uso controllato di materiali chimici pericolosi che necessitano di un apposito sistema di gestione e smaltimento degli stessi. In materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a mappare e gestire i rischi anche in ottica di prevenzione degli incidenti. A tal fine, il Gruppo ha adottato politiche e procedure per conformarsi alle disposizioni normative; la presenza dei requisiti in materia di sicurezza, salute e igiene sul lavoro è tenuta sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge.

esempio, da eventuali sostituzioni degli Amministratori delegati anticipate rispetto all'ordinaria scadenza della carica o da dimissioni, garantendo così continuità e stabilità nella conduzione della Società e del Gruppo. Inoltre il Gruppo è dotato di un'efficace struttura organizzativa, la quale prevede, per ciascun dipartimento all'interno delle Società, un responsabile dotato di adeguati poteri per esercitare il suo ruolo.

sicurezza adeguato al rischio esistente; prevenire gli incidenti e minimizzarne l'impatto sulla sicurezza della rete e dei sistemi informativi usati per la produzione e il business, in modo da assicurarne la continuità. È operativa una procedura di business continuity/disaster recovery per far fronte ad eventuali eventi imprevisti

strutturato di analisi dei propri impatti ambientali e delle attività di mitigazione degli stessi. Oltre all'analisi interna

dei propri rischi e opportunità il Gruppo ha deciso di sottoporsi già dall'anno 2021 all'assessment CDP – Carbon Disclosure Project - in ottica di sempre maggiore consapevolezza, ed ha avviato un percorso di sostenibilità mirato alla sempre maggiore riduzione dei suoi impatti negativi in questo ambito. Il 13 dicembre 2022 è stata confermata l'assegnazione del rating B da parte di CDP relativo al 2021. L'assessment e l'assegnazione del rating relativo al 2022 si è conclusa a febbraio 2024 con la conferma del rating B.

Rischi finanziari

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il rischio liquidità è normalmente definito come il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk).

Il Gruppo gestisce con efficienza le proprie risorse finanziarie attraverso un accordo di finanziamento tra la Capogruppo e le Controllate al fine di rendere disponibili all'occorrenza le eccedenze di liquidità a copertura dei relativi fabbisogni. Gli affidamenti bancari a breve termine sono in linea con gli impegni assunti e programmati, mentre i finanziamenti a medio termine garantiscono adeguata copertura agli investimenti

Rischio di credito

Le attività correnti delle società del Gruppo, ad esclusione delle rimanenze, sono costituite prevalentemente da crediti commerciali. Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito nei diversi mercati di riferimento. Sebbene il Gruppo abbia sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi, l'eventuale modifica dei rapporti in essere o delle strategie di business di alcuni di essi potrebbe avere effetti negativi sull'andamento economico, finanziario e

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio

Il Gruppo è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e d'interesse. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alle attività di approvvigionamento di talune materie prime (cellulosa e biossido di titanio) e in minor parte alla vendita dei prodotti, che lo porta ad avere flussi denominati in valute diverse da quelle nell'attivo immobilizzato, mantenendo in equilibrio i flussi di cassa e la conseguente liquidità generata.

La Società, grazie all'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato ottenuti mediante i decreti-legge emergenziali nel corso del 2020 a un mutuo ottenuto nel 2022 con garanzia SupportItalia e a un finanziamento di SIMEST con una quota a fondo perduto a sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia ottenuto nel 2023 è riuscita a ridefinire le scadenze del proprio debito allungando la duration dello stesso. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" per ulteriori dettagli.

patrimoniale del Gruppo stesso. Il Gruppo è impegnato in un'attenta gestione dei crediti commerciali al fine di minimizzare i tempi di incasso e il rischio di credito, anche attraverso una politica di pagamenti anticipati e garanzie, tra cui l'assicurazione della maggior parte dei crediti. Al momento il Gruppo non ha riscontrato significative problematiche di recupero dei crediti commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un impatto negativo rilevante da questa fattispecie.

dell'area di produzione (principalmente dollari americani). Tale circostanza espone il Gruppo al rischio di oscillazioni dell'Euro nei confronti del Dollaro statunitense, a fronte del quale sono adottate specifiche politiche di copertura dei tassi di cambio che non sono tuttavia contabilizzate in hedge accounting.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse

Le società del Gruppo hanno in essere – tra gli altri – passività finanziarie (finanziamenti) a tasso variabile. Al fine di mitigare gli effetti negativi, conseguenti un possibile aumento dei tassi di interesse, è in essere un contratto derivato di copertura (IRS – Interest Rate Swap), contabilizzato applicando la metodologia dell'hedge accounting (fair value hedge). In particolare, al 31 dicembre la Capogruppo ha in essere un IRS, relativamente al contratto di mutuo ipotecario con l'istituto bancario BPM, con un valore nozionale di 4.933 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a +172 migliaia di Euro (positivo per 348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Corporate Governance

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") ed ha aderito al Codice di Corporate Governance approvato dal comitato per la Corporate Governance, pubblicato il 31 gennaio 2020, applicabile dal 1° gennaio 2021 (il "Codice di Corporate Governance") ed adottato dalla Società nella stessa data.

A seguito del provvedimento di Borsa Italiana di ammissione al segmento STAR datato 5 marzo 2021, in data 15 marzo 2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.

La Società è organizzata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo che prevede la presenza dell'Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di amministrazione, del Collegio sindacale e della Società di revisione (per ulteriori informazioni si veda il capitolo "ORGANI SOCIETARI" all'inizio della presente Relazione).

Durante la riunione del 30 marzo 2023 il Presidente del Consiglio di amministrazione della società ha sottoposto all'esame degli altri membri del Consiglio le raccomandazioni ricevute nel mese di gennaio 2023. Le società emittenti hanno ricevuto la consueta comunicazione da parte della Presidente del Comitato per la corporate governance con la quale sono stati trasmessi il rapporto annuale sull'applicazione del Codice di corporate governance e le raccomandazioni del Comitato alle società emittenti per l'anno 2023. Nella Relazione si fa riferimento (i) al successo sostenibile ed alla promozione del dialogo con gli stakeholder, (ii) all'attribuzione di deleghe gestionali al Presidente del Cda, (iii) alla gestione dell'informativa pre-consiliare, (iv) alla partecipazione dei manager alle riunioni di Consiglio, (v) all'orientamento sulla composizione del Consiglio, (vi) ai requisiti d'indipendenza nonché (vii) alle politiche di remunerazione (le "Raccomandazioni"); il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di una specifica discussione, ha quindi preso in considerazione tutte le Raccomandazioni ed ha constatato che la governance della Società risulta essere già allineata alla maggior parte di esse; le considerazioni svolte e le eventuali ulteriori iniziative saranno formalizzate ed evidenziate nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del TUF.

Si rammenta, inoltre, che in data 26 marzo 2021, nell'ottica di riassetto della governance di Gruppo, le società controllate Cartiere di Guarcino e Bioenergia Guarcino hanno rinominato i propri Consigli di amministrazione con l'inserimento di un consigliere indipendente ciascuna.

Per ulteriori informazioni sul governo societario della Società si rinvia alla sezione specifica sul sito internet della Società www.neodecortech.it , sezione Investors, Corporate Governance.

Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari

La Relazione sul Governo e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza di Neodecortech S.p.A. è contenuta in una relazione distinta dalla Relazione sulla gestione, pubblicata congiuntamente a quest'ultima e disponibile sul sito internet di Neodecortech S.p.A. ( www.neodecortech.it ).

Rapporti con parti correlate

A seguito del recepimento nell'ordinamento italiano della direttiva (UE) 2017/828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 maggio 2017 (Shareholders Right Directive II), avvenuto con il D.lgs. n. 49/2019, ed alla luce delle modifiche apportate da Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 al regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla stessa con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, Il Consiglio di amministrazione della Società in data 28 giugno 2021 ha approvato l'aggiornamento della Procedura per la gestione delle Operazioni con parti correlate (la "Procedura OPC"), adottata dalla Società in data 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020 al fine di adeguarla al nuovo quadro normativo e regolamentare, con efficacia a decorrere dal 1° luglio 2021.

La procedura ha l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con Parti Correlate. Il testo aggiornato della Procedura per Operazioni con Parti Correlate di Neodecortech S.p.A. è disponibile sul sito internet della Società (https://www.neodecortech.it/wp-content/uploads/2021/06/210628_Procedura-OPCfinal.pdf).

Nel rimandare alle Note Esplicative al Bilancio consolidato, che commenta in maniera estesa i rapporti intercorsi con le Parti Correlate, si segnala che nel corso dell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti e che le transazioni commerciali con Parti Correlate, anche al di fuori delle società del Gruppo, sono avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.

Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali per l'esercizio 2023 ammontano a 6.437 migliaia di Euro. Di questi, fanno riferimento alla Capogruppo investimenti per 3.151 migliaia di Euro relativi a nuovi impianti e macchinari e al miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti, in particolare la nuova linea di impregnazione e alla nuova cucina resine.

Per le Controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono stati pari a 2.828 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino S.p.A. relativi ad interventi mirati per l'aumento produttività e l'ottimizzazione degli impianti e per 131 migliaia di Euro relativi a Bio Energia Guarcino S.r.l. per la manutenzione programmata o straordinaria della Centrale Elettrica.

In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di rivisitazione dei processi in logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.

Nel 2023 si è avviato per tutte le società del Gruppo un investimento in immobilizzazioni immateriali per il nuovo sistema ERP.

Attività di ricerca e sviluppo

Per Neodecortech l'innovazione è sempre stato il cuore pulsante attorno al quale ruotano idee, progetti, prodotti e processi di sviluppo ed è alimentata dalla ricerca che favorisce lo sviluppo e la condivisione della conoscenza, a sostegno dei diversi settori di mercato.

Nel corso dell'esercizio 2023, relativamente alla Controllante sono continuate le attività di ricerca e innovazione e miglioramento dei processi delle linee di produzione sia storiche che quelle nuove. Negli ultimi anni il Gruppo ha intrapreso un percorso di diversificazione di prodotto e mercato proponendo soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale, anche in considerazione delle recenti normative europee, come ad esempio la direttiva SUP che stabilisce il divieto di vendita per tutti i prodotti di plastica monouso. In risposta a questa legge, Neodecortech si sta attivando con dei progetti di ricerca in cui sta sperimentando linee di carte decorative per nuove applicazioni e utilizzi alternativi, orientate alla salvaguardia ambientale e realizzate mediante tecnologie avanzate e massimamente efficienti, in grado di favorire incrementi di produttività, un minor inquinamento e una minore produzione di rifiuti, garantendo un prodotto sostenibile, dalla produzione allo smaltimento.

L'attività di sviluppo creativo invece è in carico al Neodecortech Lab che svolge tale attività in stretta collaborazione con il reparto campionature che, dotato di una serie di stampanti digitali e di macchine rotocalco di laboratorio, garantisce accurate campionature e messe in tinta al campione, assicurando al cliente la massima qualità della riproduzione associata alla tempestività d'esecuzione.

La controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. nel corso del 2022 ha avviato il progetto Europeo PUSH2HEAT finanziato dal programma Horizon, continuato anche nel 2023, che prevede la creazione di consorzi di aziende per la promozione di nuove tecnologie in seno ai Paesi Membri. Il progetto PUSH2HEAT in particolare ha come obiettivo la progettazione, l'installazione e il monitoraggio di sistemi in grado di sfruttare calore residuale (sia in forma di fumi caldi ovvero di acqua calda) proveniente da processi industriali per convertirlo in vapore, cioè calore a più alta entalpia, mediante l'uso di pompe di calore. Al progetto partecipa la Cartiera di Guarcino come uno dei 3 siti dimostrativi prescelti, ove verrà installata una macchina (pompa di calore) con l'obiettivo di estrarre vapore tramite il calore contenuto nell'acqua di raffreddamento della centrale di cogenerazione Bio Energia Guarcino S.r.l.. Il progetto prevede la copertura parziale dei costi del personale coinvolto e delle attività necessarie all'implementazione dei macchinari, fino alla concorrenza di 500.000 Euro; il progetto si sviluppa su un asse temporale di 4 anni, con decorrenza 01/10/2022. Nel corso del 2022 sono stati erogati 170 migliaia di Euro di cofinanziamento a fondo perduto a valere sul Progetto Horizon.

La Società Cartiere di Guarcino S.p.A. prosegue con il progetto relativo ad una innovativa carta ad uso alimentare, per il quale in data 10/12/2020 ha presentato una domanda di agevolazione ai sensi del bando "Economia circolare" di cui al D.M. 05/08/2020 e DD 11/06/2020 20/06/2013, a valere sul progetto di "Studio e sviluppo di un'innovativa carta ad uso alimentare". In data 07/02/2022 è stato emanato atto di Ammissione da parte del Mise, che prevede un Costo ammesso fino a 2.000 migliaia di Euro, un finanziamento agevolato di 1.000 migliaia di Euro ed un contributo a fondo perduto di 200 migliaia di Euro.

Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute e più in generale sui temi ESG

Ambiente

Il tema degli impatti ambientali è di fondamentale importanza per il Gruppo Neodecortech. A testimonianza di questo la Capogruppo, già dal 2007, ha intrapreso un percorso che l'ha portata all'acquisizione di una serie di certificazioni di sistema finalizzate ad offrire ai propri stakeholder una prova tangibile dell'impegno, della trasparenza e della correttezza che caratterizzano l'attività aziendale.

Tale approccio è stato gradualmente implementato anche dalle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. Di seguito si riporta, per ogni società del Gruppo, l'elenco delle certificazioni ottenute. In merito agli obiettivi e alle politiche in materia ambientale, il Gruppo ha proseguito durante l'esercizio 2023 con l'implementazione del Piano ESG 2021-2023 adottato nel Consiglio di amministrazione in maggio e novembre 2021 e nel corso del Consiglio di Amministrazione di febbraio 2024 ha approvato il Piano ESG 2024-2026.

Inoltre, considerato il settore merceologico in cui operano le Società del Gruppo e le attività esercitate, non si segnalano particolari attività e/o incidenti con riflessi sull'ambiente. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali.

Neodecortech UNI EN ISO 9001 (dal 2009) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2007) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle
prestazioni ambientali
BS OHSAS 18001 (dal 2011 e poi sostituita dalla UNI EN ISO 45001) - Certificazione relativa
alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 45001 (dal 2020) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla
loro sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2017) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al
progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità delle foreste da
cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata
MADE IN ITALY 100% (dal 2015) - Certificazione di filiera
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ GRI compliant (dal 2016 al 2020)
DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA (dal 2021) con limited assurance.
CDP rating: B
Cartiere di Guarcino UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle
prestazioni ambientali
BS OHSAS 18001 (dal 2012 poi sostituita dalla UNI ISO 45001) - Certificazione relativa alla
salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro
sicurezza
UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al
progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY (dal 2010) - Certificazione relativa alla sostenibilità delle foreste da
cui viene ricavata la cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata
PEFC (dal 2015) - Programme for Endorsement of Forest Certification

Bio Energia Guarcino UNI EN ISO 9001 (dal 2017) - Certificazione del Sistema Qualità UNI EN ISO 14001 (dal 2012) - Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle prestazioni ambientali

BS OHSAS 18001 (dal 2016 poi sostituita dalla UNI ISO 45001) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza

UNI ISO 45001 (dal 2019) - Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza

UNI EN ISO 50001 (dal 2018) - Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al progressivo miglioramento delle prestazioni energetiche

Sicurezza e salute

Il Gruppo, in ottemperanza alla normativa vigente, adotta tutte le misure ed i protocolli per la tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.

Non si segnalano particolari criticità e/o incidenti in materia. Si evidenzia pertanto che, nel corso dell'esercizio, il Gruppo non ha causato alcun danno per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni sulla salute e sicurezza.

Tematiche ESG

Più in generale, riguardo alle tematiche cosiddette ESG, il Gruppo ha adottato, attraverso due delibere del Consiglio di amministrazione a maggio e novembre 2021, un Piano di Azioni ESG 2021-2023 a valere sull'intero perimetro del Gruppo. Analogamente, a febbraio 2024, è stato approvato il nuovo Piano di Azioni ESG 2024-2026 sempre per lo stesso perimetro societario. All'interno di tale Piano di Azioni 2021-2023 sono state adottate:

  • la "policy diversità e inclusione" applicabile nel Gruppo;
  • il codice di condotta per i fornitori, finalizzato all'adozione di politiche, principi e standard relativi al rispetto dei diritti umani;
  • la policy in materia di biodiversità;
  • la politica retributiva che include piani di incentivazione collegati ad obiettivi di sostenibilità oltre che per i top e middle managers, anche per tutti gli altri dipendenti quale parametro aggiunto tra quelli considerati ai fini della maturazione del Premio di risultato annuale;
  • dei progetti di medio-lungo termine a sostegno delle comunità territoriali, da realizzarsi presso i comuni su cui insistono gli stabilimenti produttivi del Gruppo, attraverso donazioni o erogazioni liberali tese alla promozione di attività culturali e/o benefiche;
  • l'estensione della rendicontazione delle emissioni GHG allo scope 1 e 2, determinando l'impronta di carbonio del Gruppo, al fine di intraprendere percorsi di carbon offset e neutralizzazione delle emissioni di CO2 equivalente per tutti gli stabilimenti produttivi del Gruppo nel triennio 2021-2023. Nel 2023 il Gruppo ha raggiunto la condizione di carbon neutrality per gli scope 1 e 2 per tutte le società che lo compongono.

Il Piano di azioni ESG 2024-2026 si concentrerà in particolare sulla lotta al cambiamento climatico, al miglioramento dell'utilizzo delle risorse idriche, alla riduzione e gestione dei rifiuti, all'applicazione dei principi dell'economia circolare. Il Piano continua poi a prevedere un importante supporto alle Comunità locali sulle quali insistono gli stabilimenti del Gruppo e pone una particolare attenzione all'analisi e alla gestione etica e responsabile della catena di fornitura.

Al Gruppo Neodecortech, per il terzo anno consecutivo, CDP (Carbon Disclosure Project) ha confermato lo score "B" a valere sui dati 2022 alla base del questionario di compilazione, riconoscendo l'impegno delle Società del Gruppo nella

lotta al cambiamento climatico. Tale punteggio colloca Neodecortech nella media europea (score "B") ma sopra la media sia del proprio settore di riferimento Wood & Paper materials che della Global average, con score pari rispettivamente a "B-" e "C".

Sin dal 2016, a valere sui dati 2015, il Gruppo Neodecortech stila il Bilancio di sostenibilità GRI compliant.

A partire dai dati relativi all'esercizio 2021, nel continuo intento di aumentare la propria trasparenza anche sui dati e gli eventi di natura non economica, patrimoniale o finanziaria, Neodecortech ha deciso di implementare la sua rendicontazione di sostenibilità, giungendo alla pubblicazione della prima dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (DNF) ai sensi del D.Lgs. 254/2016, in modo volontario asseverata dalla limited assurance da parte di Deloitte & Touche S.p.A. (per gli anni 2021 e 2022) secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised. È in fase di elaborazione la dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa ai dati relativi dell'esercizio 2023 che sarà assoggettata a limited assurance da parte di BDO Italia SpA.

Risorse umane ed organizzazione

Non si segnalano informazioni di rilievo in merito alla gestione del personale.

31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022
PERSONALE IN FORZA Divisione Carta
Decorativa Stampata
Divisione Carta
Decorativa
Divisione Energia GRUPPO GRUPPO
Dirigenti 5 5 0 10 9
Quadri/Impiegati 58 49 2 109 110
Operai 159 110 2 271 281
Totale 222 164 4 390 400

Il numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio 2023 è stato pari a 390 unità. Si segnala inoltre che n. 5 persone della società Cartiere di Guarcino S.p.A. lavorano in distacco preso la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.

Il Gruppo ha fatto ricorso alla CIGO nel corso de 2023 per contrastare il calo degli ordini dei clienti (NDT 4.497 ore e CDG 25.424 ore).

Diversità e pari opportunità

La composizione delle risorse umane di Neodecortech risente di una forte polarizzazione di genere maschile, per la presenza di lavori fisici tipica delle aziende manifatturiere dell'Industria di cui fa parte. Il comparto produttivo, infatti, evidenzia una netta prevalenza di forza lavoro maschile: nel 2023 il 92% degli operai del Gruppo sono uomini. Ciò detto, Neodecortech considera la diversità un elemento di ricchezza aziendale e il tema è alla base dei principi espressi nel Codice etico di Gruppo, quale declinazione del valore dell'attenzione alla persona.

Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significative qualificabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2023

La capogruppo in data 21 febbraio 2024 ha sottoscritto un mutuo chirografario della durata di 36 mesi con BPER BANCA per 2 milioni di Euro a tasso fisso al fine di finanziare gli investimenti industriali.

Come noto, la centrale a bioliquidi BEG è inserita nel quadro di sostegno alla produzione di energia da fonti rinnovabili secondo la politica di incentivazione ordinaria che terminerà a maggio 2025. Il Governo, a febbraio 2024, ha convertito in legge il Decreto Legge "Sicurezza Energetica" che introduce per le centrali a bioliquidi le seguenti novità anche dopo il termine del periodo di incentivazione:

  • i) introduzione del meccanismo dei Prezzi Minimi Garantiti da dicembre 2023 a non oltre il 31 dicembre 2025 (si attende Delibera applicativa ARERA);
  • ii) prosecuzione, dal 2026, con un regime basato sulla negoziazione della capacità elettrica degli impianti a bioliquidi con particolare riguardo agli impianti connessi ai siti produttivi.

Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti

Si rammenta che la Società, ai sensi degli articoli 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il "Regolamento Emittenti") ha aderito al regime di opt-out previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Azioni proprie e azioni della Controllante

Ai sensi degli artt. 2435-bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che la Società, alla data di chiusura dell'esercizio, possedeva n. 297.709 azioni proprie al controvalore di 986.016 Euro.

L'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.

Nel corso del 2023, la Società ha continuato con l'acquisto di ulteriori azioni proprie sulla base e nei limiti della delibera di cui sopra. Le azioni acquistate nel corso del 2023 sono state complessivamente n. 174.709.

Al 31 dicembre 2023 e durante l'esercizio 2023 la Società non detiene e non ha acquistato azioni della controllante.

Altre informazioni

Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la Società non è soggetta all'altrui attività di direzione e coordinamento.

L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 della Capogruppo Neodecortech ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2022, destinando l'utile d'esercizio, pari a Euro 8.437.296,73, come segue:

  • quanto ad Euro 421.865,00 alla riserva legale;
  • quanto ad Euro 3.524.149,32 alla riserva di rivalutazione delle partecipazioni non distribuibile iscritta ai sensi del Dlgs n.38/05 art.6 comma 1;
  • quanto ad Euro 2.491.282,42 alla riserva straordinaria;

la residua parte dell'utile a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione per complessivi Euro 2.000.000,00.

In data 24 maggio 2023, Neodecortech ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad 2.000 migliaia di Euro (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

In data 1° ottobre 2021, Neodecortech S.p.A. ha sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate l'accordo preventivo per la fruizione dell'agevolazione fiscale Patent Box nel quinquennio 2018-2022. Il regime fiscale opzionale del Patent Box attribuisce un'agevolazione fiscale valida cinque anni, rinnovabile a scadenza, ad imprese che producono redditi attraverso l'utilizzo diretto ed indiretto di brevetti, software, disegni e modelli e know-how. Il beneficio fiscale stimato per l'anno 2018 è pari a 180 migliaia di Euro. Per i successivi periodi d'imposta ma antecedenti al 2023, si è in fase di discussione con l'Agenzia delle Entrate, per definire gli effetti del calcolo in quanto impattati da eventi straordinari come la Pandemia Covid-19 o i costi di passaggio al segmento regolamentato di Borsa Italiana.

Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato

Al momento della stesura del presente documento, l'intera filiera produttiva nella quale Neodecortech e Cartiere di Guarcino operano risente del rallentamento generale della domanda che sta caratterizzando il mercato di riferimento. L'attività produttiva tuttavia funziona a regime ordinario con un portafoglio ordini in lieve flessione rispetto all'andamento storico (eccetto il 2021 che presentava un trend anomalo in senso positivo conseguente al post-pandemia) e con le aspettative per il 2024. Nonostante possa persistere ancora qualche rischio di fermata produttiva parziale e di contenimento dei margini a causa delle pressioni del mercato si prevede che la domanda rimanga stabile nella prima parte dell'anno ed in crescita nel secondo semestre. Ci si aspetta che tale condizione persista in misura omogenea in tutte le aree di vendita in cui le Società operano prevalentemente (90% Europa). Nonostante il quadro deteriorato sia dal punto di vista geopolitico (perdurare del conflitto russo-ucraino e di quello israelo-palestinese) che, più in generale, macro economico (rallentamento dell'economia cinese ed europea), nei primi mesi del 2024 si osserva il singolare andamento dei prezzi di alcune materie prime strategiche (cellulosa, biossido di titanio, resine) che ha invertito il trend di discesa dei loro corsi ed ha invece re-iniziato ad aumentare. Viceversa, sul fronte dei costi dei vettori energetici si segnala che il loro graduale ribasso porterà ad un miglioramento della marginalità attesa.

In riferimento al richiamo emesso da Consob in data 7 marzo 2022, teso al rispetto delle misure restrittive adottate dalla UE, in risposta all'aggressione militare russa in Ucraina, si evidenzia che il Gruppo sta continuando a rispettare tutte le misure introdotte dall'Unione Europea. Inoltre, dal punto di vista informatico, il Gruppo ha adottato precisi piani di business continuity, garantendo il pieno funzionamento dei back up, anche con soluzioni offline, a protezione dei sistemi e dei dati aziendali da possibili di attacchi informatici, che potrebbero intensificarsi a seguito del proseguire del conflitto russo-ucraino.

Tenuto conto di tutte le considerazioni fatte sopra, alla luce degli eventi attuali e per quanto si riesca a valutare alla data odierna, il Gruppo al momento ritiene di poter conseguire gli obiettivi prefissati nel Budget 2024, approvato dal CdA di Neodecortech S.p.A. il 6 dicembre 2023 e dal CdA di Cartiere di Guarcino il 6 dicembre 2023, meglio specificate infra.

Divisione carta decorativa stampata– Neodecortech

Come già accennato, l'espansione economica si è arrestata alla metà del 2022 e da allora l'attività è rimasta sostanzialmente stagnante, in un contesto di calo del potere d'acquisto delle famiglie e crollo della domanda esterna. Nonostante la parziale riduzione dei prezzi delle materie prime e dell'energia c'è stata una immediata pressione sui listini di vendita che non ha permesso i recuperi di marginalità attesi.

Nella predisposizione del Budget 2024, in linea con le previsioni macroeconomiche, è stato considerato che questa situazione di mercato non si modifichi in modo sostanziale nel corso dell'anno. Per far fronte a questa situazione la Società sta focalizzando le sue risorse sullo sviluppo di prodotti a maggior marginalità e, in particolare, dei laminati e dei

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023

Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) Note 31
DICEMBRE
2023
% 31
DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 1 161.604 100,0% 196.474 100,0% (34.870) (17,7%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti
2 3.250 2,0% 3.044 1,5% 206 6,8%
Altri Ricavi 3 7.215 4,5% 7.822 4,0% (607) (7,8%)
Valore della Produzione 172.069 106,5% 207.340 105,5% (35.271) (17,0%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. 4 (105.759) (65,4%) (136.540) (69,5%) 30.781 (22,5%)
Altri Oneri Operativi 5 (31.436) (19,5%) (33.813) (17,2%) 2.377 (7,0%)
Valore Aggiunto 34.874 21,6% 36.987 18,8% (2.113) (5,7%)
Costo del Personale 6 (20.983) (13,0%) (20.996) (10,7%) 13 (0,1%)
Ebitda 13.891 8,6% 15.991 8,1% (2.100) (13,1%)
Ammortamenti 7 (9.151) (5,7%) (9.759) (5,0%) 608 (6,2%)
Accantonamenti 8 (98) (0,1%) (128) (0,1%) 30 (23,4%)
Ebit 4.642 2,9% 6.104 3,1% (1.462) (24,0%)
Oneri Finanziari 9 (2.436) (1,5%) (2.371) (1,2%) (65) 2,7%
Proventi Finanziari 10 401 0,2% 5.506 2,8% (5.105) (92,7%)
Utile/(perdita) pre-tax 2.607 1,6% 9.239 4,7% (6.632) (71,8%)
Imposte sul reddito 11 241 0,1% (802) (0,4%) 1.043 (130,0%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 2.848 1,8% 8.437 4,3% (5.589) (66,2%)

Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022
Utile/(perdita) d'esercizio 2.848 8.437
Altre componenti di conto economico complessivo
Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale (32) 260
Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto economico
dell'esercizio
(32) 260
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (133) 419
Totale componenti che saranno o potranno essere riclassificati nel
conto economico dell'esercizio
(133) 419
Totale altre componenti di conto economico complessivo -165 679
Utile/(perdita) dell'esercizio complessivo 2.683 9.116
Utile d'esercizio da attribuire ad:
Azionisti della Capogruppo 2.683 9.116
Azionisti di minoranza
Risultato per azione (in unità di Euro):
Base 0,20 0,60
Diluito 0,20 0,60

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2023

Attivo Note 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Attività immateriali 12 777 0,5% 827 0,5% (50) (6,0%)
Attività materiali 13 75.969 46,1% 78.617 46,6% (2.648) (3,4%)
Partecipazioni 0 0,0% 100 0,1% (100) (100,0%)
Altre attività non Correnti 14 400 0,2% 528 0,3% (128) (24,2%)
Crediti Finanziari non correnti 15 445 0,3% 445 0,3% 0 0,0%
Attività per Imposte anticipate 16 1.881 1,1% 1.682 1,0% 199 11,8%
Attività non correnti 79.472 48,2% 82.199 48,7% (2.727) (3,3%)
Rimanenze 17 42.598 25,8% 43.550 25,8% (952) (2,2%)
Crediti commerciali 18 16.276 9,9% 23.836 14,1% (7.560) (31,7%)
Crediti per consolidato fiscale 19 438 0,3% 813 0,5% (375) (46,1%)
Crediti tributari 20 1.652 1,0% 5.043 3,0% (3.391) (67,2%)
Crediti Finanziari correnti 15 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Altri crediti correnti 21 12.211 7,4% 1.269 0,8% 10.942 862,3%
Disponibilità liquide 22 12.157 7,4% 12.043 7,1% 114 0,9%
Attività correnti 85.332 51,8% 86.554 51,3% (1.222) (1,4%)
Totale Attivo 164.804 100,0% 168.753 100,0% (3.949) (2,3%)
Patrimonio Netto e Passivo 31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
2023 % 2022 % Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Capitale sociale 18.804 11,4% 18.804 11,1% 0 0,0%
Riserva sovrapprezzo 18.864 11,4% 18.864 11,2% 0 0,0%
Altre riserve 28.185 17,1% 24.968 14,8% 3.217 12,9%
Utile (perdita) esercizi precedenti 8.761 5,3% 6.201 3,7% 2.560 41,3%
Risultato dell'esercizio 2.848 1,7% 8.437 5,0% (5.589) (66,2%)
Patrimonio netto 30 77.462 47,0% 77.274 45,8% 188 0,2%
Fondi per rischi e oneri 23 825 0,5% 774 0,5% 51 6,6%
Imposte differite 16 5.941 3,6% 6.304 3,7% (363) (5,8%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 24 2.080 1,3% 2.131 1,3% (51) (2,4%)
Passività finanziarie non correnti 25 22.179 13,5% 22.095 13,1% 84 0,4%
Passività non correnti 31.025 18,8% 31.304 18,6% (279) (0,9%)
Debiti commerciali 26 33.792 20,5% 33.693 20,0% 99 0,3%
Debiti per consolidato fiscale 27 117 0,1% 469 0,3% (352) (75,1%)
Debiti tributari 28 786 0,5% 703 0,4% 83 11,8%
Passività finanziarie correnti 25 15.844 9,6% 20.682 12,3% (4.838) (23,4%)
Altri debiti correnti 29 5.778 3,5% 4.628 2,7% 1.150 24,8%
Passività correnti 56.317 34,2% 60.175 35,7% (3.858) (6,4%)
Totale Patrimonio netto e passivo 164.804 100,0% 168.753 100,0% (3.949) (2,3%)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2023

NOTE ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE
DATI CONSOLIDATI
IN MIGLIAIA DI EURO
CAPITALE
SOCIALE
RISERVE DI
COPERTURA E
DI TRADUZIONE
RISERVE
DI
CAPITALE
ALTRE
RISERVE
AZIONI
PROPRIE
RISULTATO
D'ESERCIZIO
PATRIMONIO
NETTO
PROPRIO
PN DI
TERZI
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01/01/2022 28 18.804 (155) 18.864 26.404 (140) 6.688 70.465 0 70.465
Altre componenti del conto economico
complessivo
0 419 0 260 0 0 679 0 679
Utile d'esercizio 0 0 0 0 0 8.437 8.437 0 8.437
Totale utile/perdita d'esercizio
complessivo
0 419 0 260 0 8.437 9.116 0 9.116
Distribuzione dividendi 0 0 0 (1.978) 0 0 (1.978) 0 (1.978)
Destinazione del risultato dell'esercizio
precedente
0 0 0 6.688 0 (6.688) 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 (1) (328) 0 (329) 0 (329)
Saldi al 31/12/2022 28 18.804 264 18.864 31.373 (468) 8.437 77.274 0 77.274
Saldi al 01/01/2023 28 18.804 264 18.864 31.373 (468) 8.437 77.274 0 77.274
Altre componenti del conto economico
complessivo
0 (133) 0 (32) 0 0 (165) 0 (165)
Utile d'esercizio 0 0 0 0 0 2.848 2.848 0 2.848
Totale utile/perdita d'esercizio
complessivo
0 (133) 0 (32) 0 2.848 2.683 0 2.683
Distribuzione dividendi 0 0 0 (1.973) 0 0 (1.973) 0 (1.973)
Destinazione del risultato dell'esercizio
precedente
0 0 0 8.437 0 (8.437) 0 0 0
Altri movimenti 0 0 0 (4) (518) 0 (522) 0 (522)
Saldi al 31/12/2023 28 18.804 131 18.864 37.801 (986) 2.848 77.462 0 77.462

Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Utile (perdita) di esercizio 2.848 8.437
Imposte sul reddito 288 559
Imposte differite /(anticipate) (529) 243
Interessi passivi /(interessi attivi) 2.084 (3.136)
(Dividendi incassati) 0 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 14 21
1 Utile (perdita) dell'esercizio prima d imposte sul reddito, interessi,
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
4.705 6.124
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto:
Accantonamento TFR 48 191
Accantonamenti altri fondi 277 326
Ammortamenti delle immobilizzazioni 9.151 9.759
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche per elementi non monetari 170 76
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 14.351 16.476
Variazioni del capitale circolante netto:
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti 7.462 2.740
Decremento/(incremento) delle rimanenze 790 (3.044)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 77 (6.139)
Decremento/(incremento) altri crediti (7.366) (2.324)
Incremento/(decremento) altri debiti 647 (310)
Altre variazioni del capitale circolante netto 0 0
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 15.961 7.399
Altre rettifiche:
Interessi incassati/(pagati) (1.897) (770)
(Imposte sul reddito pagate) (136) (391)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 0 0
Dividendi incassati 0 0
(Utilizzo dei fondi) 0 (465)
(Utilizzo dei fondi tfr) (176) (166)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 13.752 5.607
A Flusso finanziario della gestione operativa 13.752 5.607
Immobilizzazioni materiali (5.976) (8.950)
(Investimenti) (5.976) (8.950)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni immateriali (461) (239)
(Investimenti) (461) (239)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 0 (100)
(Investimenti) 0 (100)
Disinvestimenti 0 0
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
(Investimenti) 0 0
disinvestimenti 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti (14) (20)
B Flusso finanziario delle attività di investimento (6.451) (9.309)
Mezzi di terzi (4.797) 4.560
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche (3.494) (753)
Accensione Finanziamenti 5.000 12.500
Rimborso Finanziamento (5.999) (5.077)
Passività finanziarie verso altri finanziatori (304) (2.110)
Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori 0 0
Mezzi propri (2.390) (2.307)
Aumento capitale sociale 0 0
Cessione (acquisto) di azioni proprie (518) (329)
Altre variazioni patrimonio netto (1.872) (1.978)
C Flusso finanziario delle attività di finanziamento (7.187) 2.253
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 114 (1.449)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 2023 12.043 13.491
Disponibilità liquide al 31 dicembre 2023 12.157 12.043

Note esplicative al Bilancio Consolidato

Entità che redige il bilancio consolidato

Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech di seguito anche il "Gruppo". Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.

Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.

Si evidenzia che in data 5 marzo 2021, Borsa Italiana, con provvedimento n. 8746, ha attribuito alle azioni ordinarie e warrant di Neodecortech S.p.A. la qualifica STAR come da domanda della Società del 4 marzo 2021. La data di inizio delle negoziazioni nel segmento STAR di Euronext Milan è avvenuta dal giorno 15 marzo 2021.

La pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 12 marzo 2024 e lo stesso sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti dalla legge. L'Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio Consolidato.

La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.

Criteri generali di redazione del bilancio consolidato

Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS

Il presente bilancio consolidato è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2023 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio consolidato e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.

Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. Il Gruppo ha valutato che non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle previsioni incluse nel Budget 2024, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".

Criteri di redazione e valuta funzionale

Il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 ha introdotto l'obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell'Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale nel linguaggio XHTML, sulla base del formato elettronico unico di comunicazione ESEF (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Per l'anno 2023 è previsto che gli schemi e le informazioni – di natura testuale e/o numerica – rese nei bilanci consolidati che corrispondono agli elementi obbligatori della tassonomia di base, devono essere "marcati" alla tassonomia ESEF, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL).

I conti consolidati sono redatti in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.

La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio consolidato è l'Euro, valuta funzionale della capogruppo Neodecortech S.p.A. e delle altre società controllate. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato

Schemi di bilancio e criteri di presentazione

Il bilancio consolidato è composto dai prospetti del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, dei movimenti del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato nonché dalle note esplicative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Relativamente alla presentazione del bilancio, il Gruppo ha operato le seguenti scelte:

  • per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
  • per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il conto economico complessivo, il Gruppo ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
  • per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Il Bilancio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1 gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Si riportano i nuovi principi applicati dal 1° gennaio 2023:

  • IFRS 17 Contratti assicurativi
  • Definition of Accounting Estimates Amendments to IAS 8
  • Disclosure of Accounting Policies Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2
  • Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction Amendments to IAS 12
  • International Tax Reform Pillar Two Model Rules Amendments of IAS 12

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2023 e applicabili dal 1° gennaio 2024 sono i seguenti:

  • Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback: A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all'IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d'uso mantenuto dallo stesso. Le modifiche sono effettive per gli esercizi che iniziano all'1 gennaio 2024 o successivamente e devono essere applicate retrospettivamente a tutte le transazioni di sale & lease back sottoscritte dopo la data di prima applicazione dell'IFRS 16. E' permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa.

  • Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current: A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:

    • Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
    • Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
    • La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
    • Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione

Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente.

  • Supplier Finance Arrangements Amendments to IAS 7 and IFRS 7: A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2024 o successivamente. E' permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa
  • Amendments allo IAS 21: Lack of exchange ability.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi di consolidamento

I prospetti contabili consolidati sono stati preparati sulla base delle situazioni contabili al 31 dicembre 2023, predisposte dalla capogruppo Neodecortech S.p.A. e dalle imprese consolidate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.

Il periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate.

Imprese controllate

Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:

  • potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
  • esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
  • correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Area di consolidamento

L'elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:

L'elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:

Denominazione Sede legale Capitale Sociale Criterio di
consolidamento
% possesso
Cartiere di Guarcino S.p.A. Guarcino (IT) 10.000.000 € Integrale 100%
Bio Energia Guarcino S.r.l.* Guarcino (IT) 1.100.000 € Integrale 100%
NDT energy S.r.l. Casoli di Atri (TE) 100.000 € Integrale 100%

* Controllata indirettamente tramite Cartiere di Guarcino S.p.A.

Si segnala come variazione rispetto al precedente esercizio l'inserimento nel perimetro di consolidamento della società controllata NDT energy S.r.l..

Si evidenzia di seguito il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato del periodo della Capogruppo con gli analoghi dati consolidati.

DATI CONSOLIDATI IN MIGLIAIA DI EURO P.N.
31
DICEMBRE
2023
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31
DICEMBRE
2023
P.N.
31
DICEMBRE
2022
RISULTATO
D'ESERCIZIO
31
DICEMBRE
2022
Patrimonio netto e risultato di periodo della controllante 77.462 2.848 77.274 8.437
Eliminazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto - -
Diff. di traduzione in valuta - -
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 888 4.073
Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni (714) (3.880)
Amm.to fair value immobilizzazioni (destinazione avviamento BEG) (162) (162)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate:
Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali - (12) - (31)
Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate - - - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio attribuibile ai soci della controllante
77.462 2.848 77.274 8.437
Interessenze di pertinenza dei terzi - - - -
Totale Patrimonio Netto 77.462 2.848 77.274 8.437

Operazioni eliminate nel processo di consolidamento

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non ancora realizzati verso terzi, sono completamente eliminati. Le perdite, derivanti da transazioni infragruppo, non ancora realizzate verso terzi sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non possano essere in seguito recuperate.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività e passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo; queste attività devono rappresentare un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita è considerata altamente probabile e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.

Le attività operative destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Immobili, impianti e macchinari e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più essere ammortizzati.

Nel prospetto di conto economico consolidato, il risultato netto delle attività operative cessate, unitamente all'utile o alla perdita derivante dalla valutazione al fair value al netto dei costi di vendita e all'utile o alla perdita netta realizzata dalla cessione delle attività, è raggruppato in un'unica voce separatamente dal risultato delle attività in funzionamento.

I flussi finanziari relativi alle attività operative cessate sono esposti separatamente nel rendiconto finanziario.

L'informativa sopra riportata viene presentata anche per il periodo comparativo.

Costo dell'aggregazione di imprese

Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

L'IFRS 3 prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.

Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese

L'avviamento è determinato come eccedenza tra:

  • la sommatoria del fair value del corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione, delle interessenze nell'acquisita precedentemente possedute;
  • il valore del fair value netto delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.

Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro 12 mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).

Aggregazioni di imprese realizzate in più fasi

Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ad ogni operazione si deve ricalcolare il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e rilevare nel conto economico l'eventuale differenza come utile o perdita.

Gli acquisti di quote successivi alla presa di controllo, non danno luogo a una rideterminazione di valore di attività e passività identificabili. La differenza tra il costo e la quota parte del patrimonio netto acquisito è registrata come variazione del patrimonio netto di Gruppo. Le operazioni che determinano una diminuzione della percentuale di partecipazione,

senza perdita di controllo, sono trattate come cessioni alle minoranze e la differenza tra la quota parte di interesse ceduta e il prezzo pagato è registrata a patrimonio netto di Gruppo.

Valutazioni soggettive ed uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Per una migliore comprensione del Bilancio consolidato, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione del Bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito, specie nell'attuale contesto caratterizzato dal conflitto russo-ucraino;
  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile – è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
  • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
  • Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economico-finanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;

  • Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.

  • Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;
  • Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo è soggetto a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stanti le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo;
  • Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. Il Gruppo usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.

Criteri di valutazione

Attività materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio a cui si riferiscono.

Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell'attività materiale e la durata residua del contratto di locazione.

I cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo tra le attività in corso finché non sono disponibili all'uso; al momento della loro disponibilità all'uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni è determinato come la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono sommati al valore contabile dell'elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla base della residua possibilità di utilizzazione del cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati.

Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Neodecortech
Aliquote %
Cartiere di
Aliquote %
Bio Energia
Guarcino Guarcino
Fabbricati industriali 2 % 2,5% 4 %
Costruzioni leggere 10 %
Costruzioni precarie e simili 10 %
Impianti e macchinari 9 % 5,5%
Impianti di depurazione 12 % 7,5%
Attrezzatura varia di produzione / laboratorio 30 %
Attrezzatura di produzione (cilindri da stampa) 20 %
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12 % 8,5% 12 %
Macchine d'ufficio elettroniche 20 % 14%
Mezzi di trasporto interno 16 % 14% 10%
Autovetture e motoveicoli 25 % 17,5%
Laboratorio officina manutenzione 17,5%
Impianti generici 4,5% 15%
Attrezzatura generica 6,5%
Impianti comunicazioni 20%
Impianto pesatura 15%
Impianto Idrico Antincendio 15%
Impianto Disidratazione 15%
Impianto produzione vapore 15%
Sistema misurazione e controllo 10%
Attrezzature Industriali 10%
Officina ed Attrezzature 10%

La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Leasing

Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie: computers, telefoni e tablet; stampanti, altri dispositivi elettronici, mobilio e arredi.

Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto. Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dal Gruppo non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico della società che ha sottoscritto il contratto.

I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;

  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;

  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.

Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

Il Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d'uso corrispondente) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
  • Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
  • Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo, avvalendosi tuttavia della possibilità di applicare in via anticipata la modifica prevista dall'emendamento all'IFRS 16 – Covid-19 Related Rent Concessions che ha consentito di contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione, senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.

Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo.

L' attività per Diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.

Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.

Il Diritto d'uso è incluso nella voce "Attività materiali" della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.

Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.

Nel prospetto del rendiconto finanziario il Gruppo suddivide l'ammontare complessivamente pagato tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa).

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

Le attività immateriali derivanti dallo sviluppo di prodotti e di processi produttivi sono iscritte nell'attivo solo se sono rispettati i seguenti requisiti:

  • il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente;
  • il prodotto o il processo è realizzabile in termini tecnici e commerciali;
  • i benefici economici futuri sono probabili;
  • il Gruppo intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l'attività.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla base della stimata vita utile.

I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l'utilizzo, sono ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'utilizzo lungo il periodo di prevista utilità. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Neodecortech
Aliquote %
Cartiere di
Guarcino
Aliquote %
Bio Energia
Guarcino
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 20 %
Altre immobilizzazioni immateriali 20 % 20 % 20 %

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali

A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali ed immateriali (inclusi i diritti all'uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesarsi di condizioni di utilizzo del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività (Impairment test), imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile, inclusivo dei diritti d'uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie possedute per la negoziazione (fair value a conto economico).

Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:

  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
  • Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi percepiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono rilevati a conto economico.

Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, il Gruppo ha applicato un modello basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, il Gruppo misura il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, il Gruppo deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).

Il Gruppo adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura di Gruppo che richiede anche un'analisi cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.

Il Gruppo elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:

  • i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
  • trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività o non trasferisce e nemmeno mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
  • I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dallo stato patrimoniale solamente se ceduti pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.

I crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Rimanenze

Il costo d'acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene conto di svalutazioni legate all'obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.

Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono esclusi i costi finanziari.

Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono considerati un mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve fare fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In tale ipotesi l'attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. L'effetto della attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

Benefici ai dipendenti

Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma, vi è l'obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS. Per il Gruppo, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i "piani a benefici definiti", mentre quello maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un "piano a contribuzione definita" e ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alle società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le quali si configurano come un piano a benefici definiti.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali il Gruppo versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all'attività lavorativa svolta nell'esercizio corrente e in quelli precedenti.

Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel periodo di competenza.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un'obbligazione futura per il Gruppo. L'impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il Gruppo, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente.

Questo calcolo attuariale richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici per assistenza medica).

Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore dell'obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.

Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo erogato/ricevuto al netto degli oneri accessori direttamente imputabili all'attività/passività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e successivamente valutati al costo ammortizzato.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.

La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:

  • Individuazione del contratto con il cliente;
  • Individuazione delle "performance obligation" previste dal contratto;
  • Determinazione del corrispettivo della transazione;
  • Allocazione del corrispettivo alle singole "performance obligation";
  • Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola "performance obligation".

I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I

ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.

Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.

Costi

I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.

Oneri e proventi finanziari

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile.

Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate quando applicate dalla medesima autorità fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Valinvest S.r.l. In tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. Del DPR 917/86, l'IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.

I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. Embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.

I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.

Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a un'attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della

variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d'esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte inefficace della variazione di fair value, così come l'intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente a Conto economico.

Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.

Operazioni in valuta diversa da quella funzionale

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.

Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

Utili/Perdita per azione

L'utile per azione è determinato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L'utile diluito è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto delle imposte dell'esercizio, di eventuali diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.

Impatto ambientale

Il Gruppo considera le questioni legate al clima nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Nonostante il Gruppo creda che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni, le questioni legate al clima aumentano l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano numerosi elementi o voci del bilancio.

Nonostante i rischi legati al clima potrebbero al momento non avere un impatto significativo sulla misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.

Informativa di settore

Le attività nelle quali il Gruppo opera e che costituiscono l'informativa per settore operativo come richiesto dall'IFRS 8 sono le seguenti e sono corrispondenti all'attività svolta rispettivamente dalla Capogruppo e dalle società controllate Cartiera di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l. e NDT Energy S.r.l.:

  • Divisione Carta Decorativa Stampata Neodecortech S.p.A.
  • Divisione Carta Decorativa Cartiera di Guarcino S.p.A.
  • Divisione Energia Bio Energia Guarcino S.r.l.
  • Divisione Energia NDT Energy S.r.l. (inattiva)

La struttura direzionale e organizzativa del Gruppo riflette l'informativa di settore per attività di business precedentemente descritta. L'individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello decisionale del Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.

La seguente tabella riporta i dati di settore relativi ai ricavi e proventi e ai risultati al 31 dicembre 2023 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2022:

31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione
Carta
Decorativa
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
Guarcino
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
Casoli
% sui
Ricavi
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolidamento
Consolidato % sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle
Prestazioni
70.783 100,0% 80.103 100,0% 34.745 100,0% 0 0,0% 185.631 24027 161.604 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti
in corso di lavorazione semilavorati e
prodotti finiti
679 1,0% 2.571 3,2% 0 0,0% 0 0,0% 3.250 0 3.250 2,0%
Altri Ricavi 2.254 3,2% 3.567 4,5% 2.419 7,0% 0 0,0% 8.240 1025 7.215 4,5%
Valore della Produzione 73.716 104,1% 86.241 107,7% 37.164 107,0% 0 0,0% 197.121 25052 172.069 106,5%
Consumo Materie prime sussidiarie e
di consumo
(44.368) -62,7% (50.724) -63,3% (29.112) -83,8% 0 0,0% (124.204) -18445 (105.759) -65,4%
Altri Oneri operativi (12.094) -17,1% (21.400) -26,7% (4.234) -12,2% (46) -0,1% (37.774) -6338 (31.436) -19,5%
Valore Aggiunto 17.254 24,4% 14.117 17,6% 3.818 11,0% (46) -0,1% 35.143 269 34.874 21,6%
Costo del Personale (11.308) -16,0% (9.514) -11,9% (412) -1,2% 0 0,0% (21.234) -251 (20.983) -13,0%
Ebitda 5.946 8,4% 4.603 5,7% 3.406 9,8% (46) -0,1% 13.909 18 13.891 8,6%
Ammortamenti (3.381) -4,8% (2.829) -3,5% (2.714) -7,8% 0 0,0% (8.924) 227 (9.151) -5,7%
Accantonamenti (34) 0,0% (64) -0,1% 0 0,0% 0 0,0% (98) 0 (98) -0,1%
Ebit 2.531 3,6% 1.710 2,1% 692 2,0% (46) -0,1% 4.887 245 4.642 2,9%
Oneri finanziari (754) -1,1% (1.585) -2,0% (501) -1,4% (3) 0,0% (2.843) -407 (2.436) -1,5%
Proventi finanziari 1.200 1,7% 320 0,4% 1 0,0% 0 0,0% 1.521 1120 401 0,2%
Utile/(perdita) pre-tax 2.977 4,2% 445 0,6% 192 0,6% (49) -0,1% 3.565 958 2.607 1,6%
Imposte sul reddito (129) -0,2% 268 0,3% 32 0,1% 0 0,0% 171 -70 241 0,1%
Utile/(perdita) dell'esercizio 2.848 4,0% 713 0,9% 224 0,6% (49) -0,1% 3.736 888 2.848 1,8%

31 dicembre 2022

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione
Carta
Decorativa
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
Guarcino
% sui
Ricavi
Divisione
Energia
Filago
% sui
Ricavi
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolidamento
Consolidato % sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle
Prestazioni 75.448 100,0% 95.102 100,0% 54.307 100,0% 0 0,0% 224.857 28.383 196.474 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di
prodotti in corso di lavorazione
semilavorati e prodotti finiti
(136) (0,2%) 3.181 3,3% 0 0,0% 0 0,0% 3.045 1 3.044 1,5%
Altri Ricavi 2.309 3,1% 6.049 6,4% 111 0,2% 0 0,0% 8.469 647 7.822 4,0%
Valore della Produzione 77.621 102,9% 104.332 109,7% 54.418 100,2% 0 0,0% 236.371 29.031 207.340 105,5%
Consumo Materie prime
sussidiarie e di consumo
(47.994) (63,6%) (60.706) (63,8%) (44.322) (81,6%) 0 0,0% (153.022) (16.482) (136.540) (69,5%)
Altri Oneri operativi (13.158) (17,4%) (27.432) (28,8%) (5.454) (10,0%) 0 0,0% (46.044) (12.231) (33.813) (17,2%)
Valore Aggiunto 16.469 21,8% 16.194 17,0% 4.642 8,5% 0 0,0% 37.305 318 36.987 18,8%
Costo del Personale (11.235) (14,9%) (9.602) (10,1%) (433) (0,8%) 0 0,0% (21.270) (274) (20.996) (10,7%)
Ebitda 5.234 6,9% 6.592 6,9% 4.209 7,8% 0 0,0% 16.035 44 15.991 8,1%
Ammortamenti (3.450) (4,6%) (3.114) (3,3%) (2.968) (5,5%) 0 0,0% (9.532) 227 (9.759) (5,0%)
Accantonamenti (128) (0,2%) 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% (128) 0 (128) (0,1%)
Ebit 1.656 2,2% 3.478 3,7% 1.241 2,3% 0 0,0% 6.375 271 6.104 3,1%

Oneri finanziari (1.599) (2,1%) (657) (0,7%) (381) (0,7%) 0 0,0% (2.637) (266) (2.371) (1,2%)
Proventi finanziari 8.926 11,8% 726 0,8% 0 0,0% 0 0,0% 9.652 4.146 5.506 2,8%
Utile/(perdita) pre-tax 8.983 11,9% 3.547 3,7% 860 1,6% 0 0,0% 13.390 4.151 9.239 4,7%
Imposte sul reddito (545) (0,7%) 9 0,0% (343) (0,6%) 0 0,0% (879) (77) (802) (0,4%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 8.438 11,2% 3.556 3,7% 517 1,0% 0 0,0% 12.511 4.074 8.437 4,3%

Alla data del 31 dicembre 2023 riportiamo, nella tabella seguente, la segmentazione dei ricavi per tipologia di business.

(in migliaia di euro) Divisione Carta
Decorativa
Stampata
Divisione
Carta
Decorativa
Divisione
Energia
Guarcino
Aggregato
Ricavi per vendita di merci 60.272 78.583 138.855
Ricavi per servizi 10.511 1.520 12.031
Ricavi per vendita energia elettrica e vapore 21.533 21.533
Ricavi per Incentivi 13.212 13.212
Totale per segmento 70.783 80.103 34.745 185.631

La seguente tabella riporta dati patrimoniale e finanziari di settore al 31 dicembre 2023 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2022:

31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
Divisione
Carta
Decorativa
Divisione
Energia
Guarcino
Divisione
Energia
Casoli
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolidamento
Consolidato
Attività immateriali 482 277 18 0 777 0 777
Attività materiali 31.456 37.905 6.129 25 75.515 454 75.969
Partecipazioni 42.859 11.572 0 0 54.431 (54.431) 0
Altre attività / cred. finanz. non correnti 1.288 463 0 0 1.751 (907) 844
Attività per Imposte anticipate 456 223 1.158 0 1.837 44 1.881
Attività non correnti 76.541 50.440 7.305 25 134.311 (54.840) 79.471
Rimanenze 9.237 29.334 4.184 0 42.755 (157) 42.598
Crediti commerciali 10.045 5.088 1.582 0 16.715 (439) 16.276
Crediti per consolidato fiscale 0 76 362 0 438 0 438
Crediti tributari 545 639 461 8 1.653 (1) 1.652
Crediti finanziari correnti 4.120 2.241 0 0 6.361 (6.361) 0
Altri crediti 518 891 10.812 1 12.222 (11) 12.211
Disponibilità liquide 6.224 3.624 2.169 140 12.157 0 12.157
Attività correnti 30.689 41.893 19.570 149 92.301 (6.969) 85.332
Attività 107.230 92.333 26.875 174 226.612 (61.808) 164.804
Patrimonio netto 77.462 42.826 11.248 147 131.683 (54.221) 77.462
Fondi per rischi e oneri 210 595 20 0 825 0 825
Imposte differite 2.386 3.049 375 0 5.810 131 5.941
Benefici successivi alla cessazione del
rapporto di lavoro
655 1.392 33 0 2.080 0 2.080
Passività finanziarie non correnti 10.009 12.571 505 0 23.085 (906) 22.179
Passività non correnti 13.260 17.607 933 0 31.800 (775) 31.025
Debiti commerciali 8.661 19.455 6.089 26 34.231 (439) 33.792
Passività correnti 16.508 31.900 14.694 27 63.129 (6.812) 56.317
Altri debiti correnti 4.078 1.685 26 0 5.789 (11) 5.778
Passività finanziarie correnti 3.190 10.442 8.574 0 22.206 (6.362) 15.844
Debiti tributari 462 318 5 1 786 0 786
Debiti per consolidato fiscale 117 0 0 0 117 0 117

31 dicembre 2022

(in migliaia di euro) Divisione
Carta
Decorativa
Stampata
Divisione
Carta
Decorativa
Divisione
Energia
Guarcino
Aggregato Elisioni e
Scritture di
Consolidamento
Consolidato
Attività immateriali 589 237 0 826 1 827
Attività materiali 31.579 37.646 8.711 77.936 681 78.617
Partecipazioni 37.129 11.510 0 48.639 (48.539) 100
Altre attività / cred. finanz. non correnti 7.975 463 0 8.438 (7.465) 973
Attività per Imposte anticipate 416 28 1.199 1.643 39 1.682
Attività non correnti 77.688 49.885 9.910 137.483 (55.284) 82.199
Rimanenze 8.238 29.039 6.413 43.690 (140) 43.550
Crediti commerciali 8.878 11.197 9.755 29.830 (5.994) 23.836
Crediti per consolidato fiscale 0 124 689 813 0 813
Crediti tributari 1.314 1.799 1.930 5.043 0 5.043
Crediti finanziari correnti 3.560 0 0 3.560 (3.560) 0
Altri crediti 212 408 650 1.270 (1) 1.269
Disponibilità liquide 3.051 6.846 2.145 12.042 1 12.043
Attività correnti 25.253 49.413 21.582 96.248 (9.694) 86.554
Attività 102.942 99.298 31.492 233.732 (64.979) 168.753
Patrimonio netto 77.274 37.130 11.025 125.429 (48.155) 77.274
Fondi per rischi e oneri 211 544 20 775 (1) 774
Imposte differite 2.447 3.180 482 6.109 195 6.304
Benefici successivi alla cessazione del
rapporto di lavoro 746 1.362 24 2.132 (1) 2.131
Passività finanziarie non correnti 7.501 21.566 494 29.561 (7.466) 22.095
Passività non correnti 10.904 26.651 1.019 38.574 (7.270) 31.304
Debiti commerciali 8.008 21.569 10.111 39.688 (5.995) 33.693
Debiti per consolidato fiscale 469 0 0 469 0 469
Debiti tributari 379 300 25 704 (1) 703
Passività finanziarie correnti 2.810 12.155 9.278 24.243 (3.561) 20.682
Altri debiti correnti 3.097 1.493 35 4.625 3 4.628
Passività correnti 14.763 35.517 19.448 69.728 (9.553) 60.175
Patrimonio netto e passività 102.942 99.298 31.492 233.732 (64.979) 168.753

Gestione dei rischi finanziari

Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell'ottica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.

Poiché il Gruppo svolge attività eminentemente industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.

Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto, importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operazioni alle quali sono collegati.

Rischio di liquidità

In relazione alla posizione di indebitamento, il Gruppo è esposto al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.

Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;
  • inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.

Si rimanda alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.

Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha in essere un contratto di finanziamento contenente covenants legati al rispetto di indici finanziari o patrimoniali.

Rischio di credito

Il Gruppo è sottoposto al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione dell'affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresì l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.

L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (comprensiva degli stanziamenti per fatture da emettere e note di credito da emettere):

Crediti Commerciali Totale Totale A Totale Scaduto 0 - Scaduto 31 - Scaduto 61 - Scaduto 91 - Scaduto Oltre
Complessivo Scadere Scaduto 30 60 90 120 120
31 DICEMBRE 2023 16.848 13.012 3.836 2.867 191 (6) (64) 848
Crediti Commerciali Totale Totale A Totale Scaduto 0 - Scaduto 31 - Scaduto 61 - Scaduto 91 - Scaduto Oltre
Complessivo Scadere Scaduto 30 60 90 120 120
31 DICEMBRE 2022 24.310 18.129 6.182 4.991 220 2 0 969

Poiché l'esposizione del Gruppo verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.

Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 31 dicembre 2023, ma accreditati dalla banca il primo giorno del 2024.

Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.

Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2023:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2023
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 474 111 0 (13) 572
Totale Fondo Svalutazione Crediti 474 111 0 (13) 572

Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito in Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. con le modalità ritenute opportune.

Rischio di tasso di cambio

Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio in modo limitato e prevalentemente in relazione all'acquisto di alcune materie prime (cellulosa e titanio) le cui transazioni sono in parte denominate in valute diverse dall'Euro, principalmente in dollari americani.

A riguardo, la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., al fine di mitigare il rischio, all'occorrenza sottoscrive contratti derivati per l'acquisto a termine di dollari americani; al 31 dicembre 2023 vi erano contratti derivati aperti per complessivi 1.954 migliaia di Euro (fair value -52 migliaia di Euro), mentre al 31 dicembre 2022 non vi erano contratti derivati aperti e quindi nessun fair value da rilevare.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti – varino al variare dei tassi di interesse. Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine al 31 dicembre 2023 risulta pari a 37.583 migliaia di Euro, di cui l'78% circa risulta a tasso variabile e non coperto da contratti derivati.

A mitigazione del suddetto rischio, la Capogruppo ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2022 un valore nozionale di 4.933 migliaia

di Euro ed un fair value positivo pari a 172 migliaia di Euro (positivo per 348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. ha in essere finanziamenti a tasso fisso per 939 migliaia di Euro.

Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari

Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:

  • Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.

A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:

  • utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.

Al 31 dicembre 2023, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, il Gruppo ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.

In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2023 – come al 31 dicembre 2022 – i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023:

  • Currency Rate Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del dollaro americano all'occorrenza sottoscritto da Cartiere di Guarcino S.p.A. – al 31 dicembre 2023 vi erano contratti derivati aperti per complessivi 1.954 migliaia di Euro (fair value -52 migliaia di Euro), mentre al 31 dicembre 2022 non vi erano contratti derivati aperti e quindi nessun fair value da rilevare.
  • Interest Rate Swap Contratto m dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse sottoscritto da Neodecortech S.p.A. – Valore nozionale al 31 dicembre 2023 pari ad Euro 4.932.627 – Fair value al 31 dicembre 2023 pari ad Euro +172.140 (Euro +347.549 al 31 dicembre 2022);

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti cinque contratti di finanziamento per complessivi 10.000 migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor). Per quattro di questi, per complessivi 8.000 migliaia di Euro, i derivati impliciti risultano attivi al 31 dicembre 2023 pertanto sono stati scorporati e valutati e al 31 dicembre 2023 presentano un fair value negativo pari a 1 migliaia di Euro (fair value negativo pari a 3 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Situazione economica consolidata

1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e 2022:

Ricavi delle vendite delle prestazioni
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 150.254 93,0 182.958 93,1 (32.704) (17,9)
Servizi 11.350 7,0 13.516 6,9 (2.166) (16,0)
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 161.604 100,0 196.474 100,0 (34.870) (17,7)

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

Si ricorda che i servizi sono principalmente composti dalla voce "impregnazione c/lavoro" della società controllante per un valore pari a circa 10.582 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2023 (12.880 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2022).

2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

La variazione del valore di magazzino non subisce particolari flessioni rispetto all'anno precedente (+206 migliaia di Euro) ed è principalmente correlata agli stock di prodotti finiti venduti nei primi mesi del 2024.

3. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Totale Altri ricavi e Proventi 7.215 100,0 7.822 100,0 -607 -7,8
Altri Ricavi 4.774 66,2 6.846 87,5 (2.072) (30,3)
Massimizzazione 1.839 25,5 0 0,0 1.839 0,0
Rimborsi Assicurativi 12 0,2 102 1,3 (90) (88,2)
Plusvalenze 16 0,2 19 0,2 (3) (15,8)
Utili su cambi 380 5,3 554 7,1 -174 (31,4)
Vendita materie prime ed imballaggi 23 0,3 17 0,2 6 35,3
Sopravvenienze attive 171 2,4 284 3,6 (113) (39,8)
(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Altri Ricavi e Proventi

Tale voce, pari a 7.215 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023, è composta da sopravvenienze attive riferite per 1.839 miglia di Euro alla quota della massimizzazione 2022. Il Gruppo, in accordo con quanto previsto dallo IAS 8 "Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori" che prevede che una stima può avere bisogno di essere rettificata se avvengono mutamenti nelle circostanze sulle quali la stima si era basata o in seguito a nuove informazioni o maggiore

esperienza [IAS36.34] ha provveduto a stimare la quota di reintegro relativa al periodo settembre-dicembre 2022. Per sua natura, la revisione di una stima non è correlata a esercizi precedenti e non è la correzione di un errore [IAS36.34] pertanto, la società ha provveduto a rilevare l'effetto del cambiamento della stima contabile includendolo nel risultato economico nell'esercizio in cui è avvenuto il cambiamento [IAS8.36].

Mentre la voce altri ricavi e proventi sono riferiti a Neodecortech S.p.A. per 1.525 migliaia di Euro, a Cartiera di Guarcino per 2.683 migliaia di Euro, a Bio Energia Guarcino 566 migliaia di Euro.

Di seguito le poste principali:

  • Per quanto riguarda Neodecortech S.p.A., si segnala come posta principale 965 migliaia di Euro di crediti d'imposta energivori e gasivori e la quota di competenza degli investimenti 4.0 riversati a conto economico sulla base della vita utile del cespiste.
  • Per quanto riguarda Cartiere di Guarcino S.p.A., si segnalano le seguenti poste principali: (i) 2.290 migliaia di Euro di crediti d'imposta energivori e gasivori; (ii) 9 migliaia di Euro quota di competenza degli investimenti 4.0 riversati a conto economico sulla base della vita utile del cespite; (iii) 208 migliaia di Euro per contributo costi indiretti della CO2; (iv) 113 migliaia di Euro di cofinanziamento a fondo perduto a valere sulla formazione.

4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 103.864 98,2 134.662 98,6 (30.798) (22,9)
Acquisti imballi 1.895 1,8 1.878 1,4 17 0,9
Totale Consumo materie prime 105.759 100,0 136.540 100,0 (30.781) (22,5)

Per quanto concerne la variazione in diminuzione della voce "Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo" si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

5. ALTRI ONERI OPERATIVI

Altri Oneri Operativi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Utenze 12.144 38,6 11.195 33,1 949 8,5
Servizi industriali diversi 5.526 17,6 5.584 16,5 (58) (1,0)
Trasporti 3.867 12,3 6.629 19,6 (2.762) (41,7)
Altri servizi 2.119 6,7 1.372 4,1 747 54,4
Consulenze 1.724 5,5 2.217 6,6 (493) (22,2)
Assicurazioni 1.463 4,7 1.325 3,9 138 10,4
Premi e provvigioni 1.156 3,7 1.270 3,8 (114) (9,0)
Compensi amministratori e collegio sindacale 878 2,8 784 2,3 94 12,0
Imposte e tasse 632 2,0 881 2,6 (249) (28,3)
Pubblicità e promozione 542 1,7 264 0,8 278 105,3
Commissioni bancarie 312 1,0 271 0,8 41 15,1
Noleggi ed altri 255 0,8 235 0,7 20 8,5
Sopravvenienze passive 214 0,7 419 1,2 (205) (48,9)
Spese di viaggio 208 0,7 152 0,4 56 36,8
Altri oneri operativi 151 0,5 131 0,4 20 15,3
Perdite su cambi 131 0,4 707 2,1 (576) (81,5)
Lavorazioni esterne 37 0,1 296 0,9 (259) (87,5)
Rimborsi a dipendenti 37 0,1 34 0,1 3 8,8
Minusvalenze 31 0,1 39 0,1 (8) 0,0
Omaggi 7 0,0 7 0,0 0 0,0
Affitti passivi 2 0,0 1 0,0 1 100,0
Totale Altri Oneri Operativi 31.436 100,0 33.813 100,0 (2.378) (7,0)

La variazione della voce pari a 2.378 (-7%) migliaia di Euro è principalmente dovuta a:

  • Riduzione dei costi per trasporti conseguentemente al diverso mix Paese di vendita, ai diversi incoterms applicati e una generale riduzione dei costi di trasporto;
  • Incremento dei costi delle utenze in particolare per la conclusione degli incentivi energivori e gasivori nel Q2 2023;
  • Incremento dei costi per pubblicità e promozioni per partecipazioni a fiere di carattere internazionale.

6. COSTO DEL PERSONALE

Costo del Personale
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Salari e stipendi 15.050 71,7 14.705 70,0 345 2,3
Oneri sociali 4.652 22,2 4.352 20,7 300 6,9
TFR 1.028 4,9 1.190 5,7 (162) (13,6)
Altri costi per personale 253 1,2 749 3,6 (496) (66,2)
Totale Costo del Personale 20.983 100,0 20.996 100,0 (13) (0,1)

Il costo del personale al 31 dicembre 2023 si riduce di -13 migliaia rispetto all'esercizio precedente, per il combinato disposto di: (i) una riduzione degli stanziamenti Welfare erogati una tantum a tutti i dipendenti per compensare gli incrementi delle bollette energetiche nel 2022; (ii) un incremento dei costi per salari e stipendi e relativi oneri legati impattati sia dall'aumento di personale di CDG che dagli effetti della CIGO (CDG 25.424 ore rispetto alle 12.576 del 2022 NDT 4.977 ore rispetto a 12.454 del 2022).

7. AMMORTAMENTI

Ammortamenti
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
510 5,6 958 9,8 (448) (46,8)
692 7,6 678 6,9 14 2,1
1.324 14,5 1.566 16,0 (242) (15,5)
5.229 57,1 5.055 51,8 174 3,4
934 10,2 1.083 11,1 (149) (13,8)
462 5,0 419 4,3 43 10,3
9.151 100,0 9.759 100,0 (608) (6,2)

Gli ammortamenti dell'esercizio ammontano a 9.151 migliaia di Euro in decremento rispetto al 31 dicembre 2022 (pari a 9.759 migliaia di Euro) per effetto degli investimenti dell'esercizio ed avvicinarsi della fine vita utile dei cespiti della controllata BEG che impatta con una maggiore aliquota degli ammortamenti relativi ai più recenti investimenti (la fine vita utile dei cespiti BEG è posta al 2025 con il termine dell'attuale sistema di incentivazione).

8. ACCANTONAMENTI

Accantonamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 0 0,0 73 57,0 (73) (100,0)
Fondo svalutazione crediti 98 100,0 55 43,0 43 78,2
Totale Accantonamenti 98 100,0 128 100,0 (30) (23,4)

Per i commenti si rimanda, per il fondo indennità suppletiva di clientela e per i fondi rischi ed oneri alla sezione dei fondi per rischi ed oneri di Stato Patrimoniale, mentre per il fondo svalutazione crediti alla sezione dei crediti commerciali di Stato Patrimoniale, delle Note Esplicative.

9. ONERI FINANZIARI

Oneri Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 484 19,9 215 9,1 269 125,1
Interessi Mutui M/L Termine 1.351 55,5 328 13,8 1.023 311,9
Interessi Finanziamenti Breve Termine 6 0,2 4 0,2 2 50,0
Interessi Factor 149 6,1 199 8,4 (50) (25,1)
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 88 3,6 110 4,6 (22) (20,0)
Interessi finanziamento MICA 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Altri interessi passivi 8 0,3 18 0,8 (10) (55,6)
Altri oneri 1 0,0 1.336 56,3 (1.335) 100,0
Totale Interessi Passivi 2.087 85,7 2.210 93,2 (123) (5,6)
Interessi per leasing 15 0,6 80 3,4 (65) (81,3)
Differenze cambio passive 334 13,7 81 3,4 253 312,3
Totale Oneri Finanziari 2.436 100,0 2.371 100,0 65 2,7

La leggera variazione degli interessi passivi è fortemente influenzata dell'effetto della posta non ricorrente riconducibile allo stralcio del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia di Euro (comprensivo di importo capitale e interessi maturati) avvenuta nel 2022. Al netto di tale effetto gli interessi si incrementano di 1.189 miglia di Euro per effetto della forte crescita dei tassi di interesse avvenuta nel 2023. L'esposizione verso finanziamenti a tassi variabile ha infatti impattato negativamente tale posta.

10. PROVENTI FINANZIARI

Proventi Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Interessi attivi 22 5,5 3 0,1 19 633,3
Altri proventi 211 52,6 5.165 93,8 (4.954) >100
Differenze cambio attive 168 41,9 338 6,1 (170) (50,3)
Totale Proventi Finanziari 401 100,0 5.506 100,0 (5.105) >100

La voce ha una diminuzione di 5.105 migliaia di Euro principalmente riconducibile alla posta non ricorrette rilevata nel 2022 per lo stralcio del debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati). Al netto di tale posta la variazione netta ammonta a +484 miglia di Euro, principalmente relativi alla rilevazione dell'impatto positivo dei derivati.

11. IMPOSTE SUL REDDITO

Imposte sul reddito
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
%
Risultato ante imposte 2.607 9.239
Ires dell'esercizio 279 10,7% 785 8,5%
Proventi da consolidato fiscale (207) (7,9%) (438) (4,7%)
Ires al netto dei Proventi da consolidato fiscale 72 2,8% 348 3,8%
IRAP dell'esercizio 215 212
Imposte anticipate (137) 192
Imposte differite (313) 50
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni (78)
Imposte sul reddito (241) 802

Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti.

Le imposte sul reddito hanno un impatto positivo per +241 migliaia di Euro (-802 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Tale situazione è determinata principalmente dalle dinamiche della fiscalità differita con particolare riferimento alle perdite fiscali inutilizzate nell'esercizio e dai proventi derivanti dal consolidato fiscale.

I proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti e debiti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del Gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.

Attività

12. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Immobilizzazioni
Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al
31.12.2022
Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2023
Altre immobilizzazioni immateriali 742 358 0 (510) 0 13 603
Immobilizzazioni in corso e acconti 84 103 0 0 0 (13) 174
Totale Immobilizzazioni Immateriali 827 461 0 (510) 0 0 777

Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione dei costi di R&D risalenti ad esercizi passati della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. la cui quota di ammortamento si è esaurita nel 2023. Gli incrementi dell'esercizio sono principalmente relative alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti e implementazione del nuovo ERP attualmente in corso.

13. ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2023 a 75.969 migliaia di Euro rispetto a 78.617 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.

Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2022*
Fondo amm.to
31.12.2022
VNC al
31.12.2022
Costo
storico
31.12.2023
Fondo
amm.to
31.12.2023
VNC al
31.12.2023
Terreni 12.487 0 12.487 12.487 0 12.487
Fabbricati 27.534 (8.240) 19.294 27.845 (8.933) 18.912
Opere su beni di terzi 11.259 (7.318) 3.941 11.390 (8.643) 2.747
Impianti e macchinari 122.891 (83.583) 39.308 127.559 (88.801) 38.758
Attrezzature 15.819 (13.734) 2.085 16.232 (14.440) 1.792
Altre 6.415 (4.913) 1.502 6.134 (4.863) 1.271

Totale Immobilizzazioni
Materiali
196.406 (117.789) 78.617 201.647 (125.679) 75.969

(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 20.018 migliaia di euro

Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.

Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al
31.12.2023
Valore al
31.12.2022
Var. Var.%
Fabbricati 93 93 0 0,0
Impianti e macchinari 3.226 3.707 (481) (13,0)
Attrezzature 0 0 0 0,0
Altre 0 0 0 0,0
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 3.319 3.800 -481 (12,7)

Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2022
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Dismissioni Altre
variazioni
Costo storico
31.12.2023
Terreni 2.251 10.236 0 0 0 0 12.487
Fabbricati 17.783 9.751 311 0 0 0 27.845
Opere su beni di terzi 11.259 0 131 0 0 0 11.390
Impianti e macchinari 122.860 31 4.714 (14) 0 (33) 127.559
Attrezzature 15.819 0 601 0 (228) 40 16.232
Altre 6.414 1 218 (84) (415) 0 6.134
Totale Costo Storico 176.387 20.018 5.976 (98) (643) 7 201.647
(in migliaia di euro) Fondo amm.to
31.12.2022
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Dismissioni Altre
variazioni
Fondo amm.to
31.12.2023
Terreni 0 0 0 0 0 0 0
Fabbricati (8.240) 0 (691) 0 0 0 (8.932)
Opere su beni di terzi (7.318) 0 (1.324) 0 0 0 (8.643)
Impianti e macchinari (83.583) 0 (5.240) 13 (1) 9 (88.802)
Attrezzature (13.734) 0 (934) 0 228 0 (14.440)
Altre (4.913) 0 (450) 85 416 0 (4.863)

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali per l'esercizio 2023 ammontano a 5.976 migliaia di Euro. Di questi, fanno riferimento alla Capogruppo per 2.99 migliaia di Euro e sono relativi a nuovi impianti e macchinari e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti, in particolare inclusi gli investimenti di nuovo impianto di impregnazione presso lo stabilimento di Filago (BG) per circa 1,3 milioni di Euro e la nuova cucina resine per 0,4 milioni di Euro, a testimonianza della continua innovazione e crescita della produzione.

Per le Controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono stati pari a 2.828 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino S.p.A. relativi ad interventi mirati per l'aumento produttività e l'ottimizzazione degli impianti e per 131 migliaia di Euro relativi a Bio Energia Guarcino S.r.l. per la manutenzione programmata o straordinaria della Centrale Elettrica.

In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.

Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali.

Totale Diritti D'Uso 771 (388) 383
Altre 524 (260) 264
Fabbricati 247 (128) 119
Costo
storico
31.12.2023
Fondo
amm.to
31.12.2023
VNC al
31.12.2023
(in migliaia di euro)
Diritti D'Uso

Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.

Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo
storico
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altre
variazioni
Costo
storico
31.12.2023
Fabbricati 238 0 9 0 0 247
Altre 482 0 42 0 0 524
Totale Diritti D'Uso 719 0 51 0 0 771
(in migliaia di euro) Fondo
amm.to
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre
variazioni
Fondo
amm.to
31.12.2023
Terreni
Fabbricati (74) 0 (54) 0 0 (128)
Altre (180) 0 (80) 0 0 (260)
Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso (254) 0 (134) 0 0 (388)

Al 31 dicembre 2023 residuano solo diritti d'uso relativi ad immobili in uso a dipendenti o uso foresteria, autovetture a noleggio a lungo termine ed attrezzature IT.

Di seguito si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:

  • relativamente a Neodecortech:

a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.

  • relativamente alla società controllata Cartiere di Guarcino:

a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 12.000 migliaia su mutuo acceso il 30 giugno 2010; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2.

14. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2023 le altre attività non correnti ammontano a 400 migliaia di Euro rispetto a 528 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 sono costituite: (i) da crediti d'imposta 4.0 compensabili OES per 193 migliaia di Euro; (ii) fair value attivo del derivato IRS sul mutuo BPM di Neodecortech S.p.A. per 172 migliaia di Euro; (iii) da depositi cauzionali versati dalle società del Gruppo per complessivi 34 migliaia di Euro, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

15. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Crediti Finanziari correnti e non correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Verso la parte correlata ISFRE 445 100,0 445 100,0 0
0,0
Totale Crediti Finanziari non correnti 445 100 445 100,0 0
0,0
Totale Crediti Finanziari correnti 0 0,0 0
0,0
0
0,0
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 445 100,0 445 100,0 0
0,0

Il credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione è pari a 445 migliaia di Euro e per lo stesso è già stato accantonato uno specifico fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso (si rimanda alla sezione dei fondi per rischi ed oneri delle Note Esplicative).

16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Imposte Anticipate e Differite
(in migliaia di euro)
31
DICEMBRE
2023
Variazione a
CE
Variazione
OCI e altre
variazioni
31
DICEMBRE
2022
Var. Var.%
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti 53 12 0 41 12 29,3%
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi 53 3 0 50 3 6,0%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 109 31 0 78 31 39,7%
Fiscalità su profit in stock 44 5 0 39 5 11,9%
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento 0 0 0 0 0 0,0%
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e
macchinari
201 (9) 0 210 (9) (4,3%)
Fiscalità differita su contratti derivati 0 0 0 0 0 0,0%
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 2 0 2 0 2 0,0%
Perdite fiscali pregresse trasferite al consolidato 185 127 58 0 185 0,0%
Perdite fiscali pregresse (BEG) 1.083 (46) 0 1.129 (46) (4,1%)
Altro 151 14 2 135 16 11,9%
Attività per imposte anticipate 1.881 137 62 1.682 199 11,8%
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche 5.250 (40) 0 5.290 (40) (0,8%)
Fiscalità differita su cespiti (BEG) 131 (65) 0 196 (65) (33,3%)
Utili su cambi da valutazione 21 (60) 0 81 (60) (74,1%)
Beni in locazione finanziaria 473 (141) 0 614 (141) (23,0%)
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 25 (8) (8) 41 (16) (39,0%)
Altro 41 1 (42) 82 0 -
Passività per imposte differite 5.941 (313) (50) 6.304 (363) (5,8%)

Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Tra le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 1.881 migliaia di Euro, sono contabilizzate 1.083 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali pregresse riferibili alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. e la parte restante è principalmente imputabile a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2023 sono contabilizzate imposte differite per 5.941 migliaia di Euro. Le imposte differite sono principalmente riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.

17. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Rimanenze
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 21.496 50,5 25.281 58,1 (3.785) (15,0)
Prodotti in Corso di Lavorazione 202 0,5 468 1,1 (266) (56,8)
Prodotti Finiti e Merci 21.432 50,3 18.010 41,4 3.422 19,0
Acconti 0 0,0 194 0,4 (194) (100,0)
Fondo Obsolescenza Magazzino (532) (1,2) (403) (1) (129) 32,0
Totale Rimanenze 42.598 100,0 43.550 100,0 (952) (2,2)

Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione per Neodecortech, cellulosa e Biossido di Titanio per Cartiere di Guarcino e SOA per Bio Energia Guarcino. Si evidenzia

che il livello di stock al 31 dicembre 2023 risulta essere in leggero decremento rispetto al valore del 31 dicembre 2022 per Euro 952 migliaia di Euro, principalmente per la riduzione dei costi per materie prime.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l'esercizio 2023, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.

Fondo Obsolescenza Magazzino
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2023
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino 403 129 0 0 532
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino 403 129 0 0 532

18. CREDITI COMMERCIALI

Crediti Commerciali
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Crediti Commerciali 16.848 103,5 24.310 102,0 (7.462) (30,7)
Fondo Svalutazione Crediti (572) (3,5) (474) (2,0) (98) 20,7
Totale Crediti Commerciali 16.276 100,0 23.836 100,0 (7.560) (31,7)

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2023
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 474 111 0 (13) 572
Totale Fondo Svalutazione Crediti 474 111 0 (13) 572

Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia la cessione pro-soluto ad una società di factoring, effettuata in via continuativa.

Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari a 111 migliaia di Euro.

19. CREDITI PER CONSOLIDATO FISCALE

Tale posta pari a 438 migliaia di Euro (813 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è riferita al credito in capo alla società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. verso il Consolidato Fiscale principalmente per il credito legato alle ritenute fiscali applicate dal GSE sugli incentivi erogati nell'esercizio.

20. CREDITI TRIBUTARI

Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
(66,9)
IVA 780 47,2 2.357 46,7 (1.577)
IRES 0 0,0 0 0,0 0 0,0
IRAP 34 2,1 194 3,8 (160) (82,5)
Erario c/Ritenute 1 0,1 0,0 0,0 1 100,0
Altri Crediti tributari 837 50,7 2.492 49,4 (1.655) (66,4)
Totale Crediti tributari 1.652 100,0 5.043 100,0 (3.391) (67,2)

Nella tabella sopra riportata si evidenzia il decremento del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2023 per 1.577 migliaia di Euro riferibile a Bio Energia Guarcino S.r.l. che è strutturalmente a credito per il fatto che l'energia ceduta e gli incentivi hanno aliquote più basse o pari a zero, rispetto a quella sugli acquisti.

Gli altri crediti tributari sono relativi a crediti di imposta ("Art bonus", investimenti 4.0) utilizzabili in compensazione entro l'esercizio successivo, la forte riduzione rispetto al 2022 è imputabile ai crediti energiveori e gasivori presenti nell'esercizio precedente e prorogati solo nel primo semestre 2023.

21. ALTRI CREDITI CORRENTI

Altri Crediti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Acconti a Fornitori 78 0,6 29 2,3 49 169,0
Ratei e Risconti attivi 754 6,2 279 22,0 475 170,3
Altri 11.379 93,2 961 75,7 10.418 1.084,1
Totale Crediti correnti 12.211 100,0 1.269 100,0 10.942 862,3

Nella voce "Altri" sono ricompresi credito verso istituti previdenziali e verso GSE.

22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Disponibilità Liquide
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Depositi Bancari e Postali 12.143 99,9 12.035 99,9 108 0,9
Denaro e Valori in Cassa 14 0,1 8 0,1 6 75,0
Totale Disponibilità Liquide 12.157 100,0 12.043 100,0 115 1,0

La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante, la cassa in valuta ha un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Si segnala il pagamento dei dividendi per 1.978 migliaia di Euro avvenuto in data 24 maggio 2023.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario e ai commenti sull'Indebitamento Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.

Passività

23. FONDI PER RISCHI E ONERI

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 307 37,2 307 39,7 0 0,0
Derivato IRS su finanziamento 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Derivati impliciti 2 0,2 2 0,2 0 12,9
ISFRE 445 53,9 445 57,5 0 0,0
Derivato valute 51 6,2 0 0,0 51 0,0
Fondo rischi fiscali 20 2,4 21 2,7 (1) (2,9)
Totale Fondi Rischi ed Oneri 825 100,0 774 100,0 51 6,6

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva clientela e del fondo per rischi ed oneri:

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2023
Movimentazione F. indennità suppletiva di clientela 307 0 0 0 307
Movimentazione F. rischi e oneri 21 0 (1) 0 20
Totale Fondo Rischi ed Oneri 328 0 (1) 0 327

I fondo rischi ed oneri e il fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti Italia e UE, sono determinati per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.

Inoltre allocati nei fondi rischi ed oneri vi sono:

  • 444 migliaia di Euro sono riferibili ad un fondo rischi accantonato per svalutare il credito finanziario verso ISFRE in liquidazione posseduta da Cartiere del Guarcino S.p.A.;
  • 20 migliaia di Euro relativi alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., per pendenze di natura fiscale con l'Agenzia delle Entrate.

24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2022
Acc.to Utilizzo Attualizzazione 31 DICEMBRE
2023
Fondo TFR 2.304 48 (176) 0 2.176
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) (173) 0 0 78 (95)
Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 2.131 48 (176) 78 2.080

Il saldo si riferisce al TFR delle società Neodecortech, Cartiere di Guarcino e Bio Energia di Guarcino. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.

I piani a benefici definiti sono stati aggiornati per riflettere il loro valore di mercato al 31 dicembre 2023.

Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società e del Gruppo, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.

Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.

31
DICEMBRE
2023
Tasso annuo di attualizzazione 3,08%
Tasso annuo di inflazione 2,00%
Tasso annuo incremento TFR 3,00%
Tasso annuo di incremento salariale 1,00%

Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.

31
DICEMBRE
2023
Frequenza Anticipazioni 3,00%
Frequenza Turnover 1,00%

25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 17.279 45,4 16.564 38,7 715 4,3
Finanziamenti Ipotecari 4.035 10,6 5.872 13,7 (1.837) (31,3)
Debiti per lease non correnti 0 0,0 -341 -0,8 341 (100,0)
Debiti vs altri finanziatori 865 2,3 0 0,0 865 100,0
Derivati su cambi 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 22.179 58,3 22.095 51,7 84 0,4
Debiti verso banche di C/C 9.312 24,5 12.780 29,9 (3.468) (27,1)
Parte correnti finanziamenti Chirografari 4.299 11,3 4.270 10,0 29 0,7
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.836 4,8 1.794 4,2 42 2,3
Ratei per interessi passivi 266 0,7 124 0,3 142 114,5
Debiti per lease correnti 131 0,3 1.714 4,0 (1.583) (92,4)
Totale Passività Finanziarie Correnti 15.844 41,7 20.682 48,3 (4.838) (23,4)
Totale Passività Finanziarie 38.023 100,0 42.777 100,0 (4.754) (11,1)

La variazione dei debiti verso banche di C/C in riduzione per -3.468 migliaia di Euro è dovuta ad un effetto netto: positivo per minor ricorso all'indebitamento a breve, grazie alla nuova linea di indebitamento di 5 milioni di Euro a lungo termine erogati da BPS a favore di Neodecortech S.p.A., del finanziamento SIMEST per 0,6 milioni di Euro.

Nelle voci debiti per lease correnti e non correnti sono inclusi:

  • Le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso di Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. per le quali riportiamo la tabella di seguito;
  • Il debito per leasing finanziario sugli impianti della controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. si è concluso a giugno 2023.
(in migliaia di euro) Saldo al
01.01.2023
Pagamenti Altre
variazioni
Saldo al
31.12.2023
Fabbricati 164 (15) (30) 119
Altre 303 (22) (17) 264
TOTALE 467 (37) (47) 383

Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle rate e all'erogazione di nuovi finanziamenti. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti del Gruppo:

Neodecortech S.p.A.

Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 4.922 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;

  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a 1.153 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di Euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a 1.158 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
  • BANCA POPOLARE DI SONDRIO 5.000 migliaia di Euro, avente durata 60 mesi (rate mensili) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a 5.000 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • SIMEST misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 600 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate semestrali) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a Euro 600 migliaia (quota parte qualificata come finanziamento a tasso agevolato).

Cartiere di Guarcino S.p.A.

  • Mutuo ipotecario MPS originario di 6.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 950 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento Chirografario BAC originario di 3.500 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 434 migliaia di euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 1.128 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 432 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento Chirografario Medio Credito Centrale originario di 182 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 74 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Medio Credito Centrale pari a 146 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 74 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Banca POPSO pari a 2.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia FGPMI 90%, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 1.132 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Banco DESIO e Brianza pari a 1.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia MCC 90%, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 578 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario deliberato nel 2021 da Simest a valere su Bando Patrimonializzazione, per il miglioramento e la salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici pari a Euro 360 migliaia di Euro, con preammortamento di 24 mesi, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 360 migliaia di Euro;
  • Finanziamento chirografario Banca MPS Capital Services pari a 10.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi - garanzia Sace a valere sulla misura Supportitalia, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 10.000 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo.

Bio Energia Guarcino S.r.l.

  • Finanziamento chirografario BPER pari a 2.000 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi garanzia MCC 90%, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 1.006 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • Finanziamento chirografario Banca POPSO pari a 1.500 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 178 migliaia di Euro solo quota a breve.

In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:

31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE
2022
%
(in migliaia di euro)
Esigibile entro 1 anno 6.135 22,4 6.064 21,3
Esigibile entro 5 anni 21.314 77,6 20.561 72,1
Esigibile oltre 5 anni 0 0,0 1.875 6,6
Totale 27.449 100,0 28.500 100,0

Sul finanziamento BPM, Neodecortech S.p.A. ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, riclassificato alla voce "Crediti finanziari non correnti" al 31 dicembre 2023 è positivo per 172 migliaia di euro (348 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

I contratti di finanziamento riportati sopra non contengono covenant finanziari, ad eccezione del finanziamento m/l termine erogato a dicembre 2022 a favore di Cartiere di Guarcino S.p.A. da parte di MPS Capital Services S.p.A. di 10 milioni di Euro - con garanzia Sace a valere sulla misura SupportItalia - che presenta un covenant sull'indebitamento finanziario (PFN/EBITDA ≤ 4,0) al 31 dicembre 2023 che risulta rispettato.

Dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 i movimenti dei tassi di interesse non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti del Gruppo.

26. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali al 31 dicembre 2023 sono pari a 33.792 migliaia di Euro (33.693 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). La riduzione pari a -279 migliaia di Euro, è correlato alla di polica di approvvigionamenti; per i dettagli si rimanda a quanto già esposto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che la Società non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.

Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.

Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE

Il debito iscritto al 31 dicembre 2023 per IRES da pagare al consolidato fiscale è riferibile a Neodecortech S.p.A. per 117 migliaia di Euro. Si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.

28. DEBITI TRIBUTARI

Debiti tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
IVA 0 0,0 0 0,0 0 100,0
IRAP 53 6,7 18 2,6 35 194,4
Erario c/Ritenute 733 93,3 672 95,6 61 9,1
Altri Debiti tributari 0 0,0 13 1,8 (13) (100,0)
Totale Debiti tributari 786 100,0 703 100,0 83,0 11,8

29. ALTRI DEBITI CORRENTI

Altri debiti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Debiti Vs Istituti Previdenziali 1.617 28,0 1.444 31,2 173 12,0
Debiti Vs Dipendenti 1.866 32,3 1.559 33,7 307 19,7
Acconti ricevuti da Clienti 647 11,2 618 13,4 29 4,7
Ratei e Risconti Passivi 1.331 23,0 710 15,3 621 87,5
Altri 317 5,5 297 6,4 20 6,7
Totale Altri Debiti correnti 5.778 100,0 4.628 100,0 1.150 24,8

La voce "altri" è dovuta principalmente agli emolumenti fissi e variabili per gli amministratori.

30. PATRIMONIO NETTO

Aumenti di capitale

Non vi sono stati aumenti di capitale sociale nel corso del 2023.

Capitale Sociale

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Neodecortech S.p.A. ammonta ad Euro 18.804.209,37 ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Pagamento di dividendi

L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2022 e ha destinato complessivi Euro 2.000.000 a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in

circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di 14 centesimi di Euro per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non aveva incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma è andato ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.

In data 24 maggio 2023, Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 2.000.000,00 (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

Dettaglio altre riserve

(in migliaia di euro) 31
DICEMBRE
2023
31
DICEMBRE
2022
Capitale 18.804 18.804
Riserva da sovrapprezzo azioni 18.864 18.864
Azioni proprie (986) (468)
Altre riserve e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita) del
periodo:
40.780 40.074
Riserva legale 2.643 2.221
Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di
copertura
131 264
Riserve di rivalutazione (compreso partecipazioni valutate al PN) 21.859 18.174
Riserva per rimisurazione piani per i dipendenti a benefici definiti
(IAS 19)
(38) 154
Riserva stock grant 0 0
Riserve diverse e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita)
del periodo
16.185 19.261
Totale 77.462 77.274

Azioni Proprie

Alla data del 31 dicembre 2023, la Società detiene n. 297.709 Azioni proprie al controvalore di 986.016 Euro. Le azioni acquistate nel corso del 2023 sono state complessivamente n. 174.709.

L'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.

Utile per azione

L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.

Utile per azione 31/12/2023 31/12/2022
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 2.848 8.437
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 14.004 14.130
Utile base per azione 0,20 0,60
Utile per azione diluito 31/12/2023 31/12/2022
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 2.848 8.437
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 14.004 14.130
Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) 14.004 14.130
Utile diluito per azione (*) 0,20 0,60

* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.

31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO

L'incremento di liquidità generato nell'esercizio è pari a +114 migliaia di Euro (rispetto ad un decremento di -1.449 migliaia di Euro dell'esercizio precedente), che portano a disponibilità liquide pari a 12.157 migliaia di Euro.

Partendo da un utile prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da cessioni e altre variazioni non monetarie di +14.351 migliaia di Euro, la movimentazione dei flussi finanziari è principalmente legata ai fatti sotto riportati.

La situazione legata al trend del fatturato e del business descritto in relazione sulla gestione, agli impatti degli andamenti dei prezzi delle materie prime ribaltati sui clienti ha comportato un incremento dei crediti verso clienti e delle rimanenze compensato da un incremento dei debiti verso fornitori a un decremento degli altri crediti generando un flusso di cassa del CCN positivo per +1.610 migliaia di Euro

Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell'esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di investimenti pari a -6.451 migliaia di Euro.

Le accensioni di nuovi finanziamenti sono state pari a +5.000 migliaia di Euro di cui a favore di Neodecortech S.p.A mentre il rimborso dei finanziamenti e leasing è stato pari a -6.303 migliaia di Euro. Assieme agli altri movimenti delle banche a breve e dei crediti finanziari, si è generato un flusso finanziario negativo dei mezzi di terzi per +4.797 migliaia di Euro.

Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia il pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro, che hanno generato un flusso di cassa netto negativo per 2.390 migliaia di Euro.

32. PASSIVITÀ POTENZIALI

In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività potenziali facenti capo al Gruppo: non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. e dalle altre Società del Gruppo con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2023.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorella le società "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.

In particolare si segnala che al 31 dicembre 2023 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere riassunti nelle tabelle sottostanti:

(in migliaia di euro)
Crediti commerciali
31 DICEMBRE
2023
Crediti finanziari
31 DICEMBRE 2023
Debiti commerciali
31 DICEMBRE 2023
Debiti finanziari
31 DICEMBRE 2023
Finanziaria Valentini S.p.A. 0 438 0 117
ISRFE Srl in liquidaz. 0 445 0 0
BonelliErede 0 0 0 0
Loma Srl 684 0 27 0
Totale 684 883 27 117
Ricavi e Proventi
31 DICEMBRE
2023
Costi ed Oneri
31 DICEMBRE 2023
Finanziaria Valentini S.p.A. 206 0
BonelliErede 0 159
Loma Srl 2.719 92
Totale 2.926 251

Relativamente ai "Crediti Finanziari", pari a 883 migliaia di Euro, si riferiscono per 438 miglia di Euro al credito per consolidato fiscale vantato la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. per 362 Euro migliaia e verso la controllata Cartiere di Guarcino per 76 migliaia di Euro ,e per 445 migliaia di Euro ad un credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione, il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale vi è accantonato un fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso, mentre i "Debiti Finanziari" pari a 117 migliaia di Euro rappresentano il debito per consolidato fiscale della Controllante. I proventi da consolidato fiscale per le tre società del Gruppo sono pari a 187 migliaia di Euro.

Tra i crediti commerciali sono inclusi:

I crediti per Il contratto commerciale tra Neodecortech S.p.A. e Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti della controllante e per la cessione di carta decorativa base da parte di Cartiere di Guarcino S.p.A. Loma S.r.l. è divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale "dirigente con responsabilità strategiche".

Tra i debiti commerciali sono inclusi:

27 migliaia di Euro verso Loma S.r.l. per un contratto di fornitura di consulenza di marketing strategico e commerciale con Neodecortech S.p.A.

Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori, sindaci e dei dirigenti strategici del Gruppo per l'esercizio 2023:

(in migliaia di euro)
Soggetti Compensi 31 DICEMBRE
2023
Luigi Cologni 474
Massimo Giorgilli 369
Riccardo Bruno 7
Paolo Pietrogrande 4
Luca Peli 102
Adriano Carlo Bianchi 35
Sara Bertolini 29
Ida Altimare 32
Cinzia Morelli 30
Vittoria Giustiniani 28
Gianluca Valentini 38
Pietro Zanini 22
Fabio Zanobini 3
Edda Delon 18
Stefano Santucci 35
Federica Menichetti 20
Stefano Zonca 5
Turchi Marco 12
Pannone Francesco 5
Fallacara Francesco 5
Bellucci Giancarlo 6
Dirigenti con responsabilità strategica 705
Totale 1.983
Soggetti Debito per compensi
31 DICEMBRE 2023
Luigi Cologni

(in migliaia di euro)

Luigi Cologni 125
Massimo Giorgilli 109
Riccardo Bruno 0
Paolo Pietrogrande 0
Luca Peli 0
Adriano Carlo Bianchi 0
Sara Bertolini 0
Ida Altimare 0
Cinzia Morelli 0
Vittoria Giustiniani 0
Gianluca Valentini 5
Pietro Zanini 6
Fabio Zanobini 0
Edda Delon 0
Stefano Santucci 0
Federica Menichetti 0
Stefano Zonca 0
Turchi Marco 12
Pannone Francesco 4
Fallacara Francesco 5
Bellucci Giancarlo 0
Dirigenti con responsabilità strategica 90
Totale 355

34. STAGIONALITÀ

I settori industriali del Gruppo non sono significativamente influenzati da fenomeni di stagionalità.

35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue con riferimento al 31 dicembre 2023:

Soggetto erogante Importo
incassato/goduto
Data incasso/fruizione Descrizione causale
NDT
I.N.P.S. 17.162 16/01/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 5.000 16/01/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 16/01/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 486 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 19 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.225 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 60 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.038 16/02/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.691 16/02/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.993 16/02/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 460 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 45 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.141 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 144 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Fondimpresa 2.670 07/03/2023 Rimborso piano formativo
Fondimpresa 1.450 07/03/2023 Rimborso piano formativo
I.N.P.S. 8.177 16/03/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.954 16/03/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 16/03/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 537 24/03/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.392 24/03/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.951 17/04/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.465 17/04/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 17/04/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 537 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 3.766 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.392 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 15.638 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 55 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.806 16/05/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.500 16/05/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.989 16/05/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 537 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.392 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 17 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 12.170 16/06/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.500 16/06/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 16/06/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
I.N.P.S. 8.534 17/07/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.435 17/07/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 17/07/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 548 20/07/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 548 20/07/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 20/07/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 20/07/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 548 09/08/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 09/08/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.745 16/08/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.000 16/08/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.750 16/08/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
I.N.P.S. 9.057 18/09/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.403 18/09/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.750 18/09/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 19/09/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 586 20/09/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 9.041 16/10/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.000 16/10/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.250 16/10/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 586 23/10/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 23/10/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.933 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (157) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (169) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (158) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (166) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (185) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (137) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (282) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (294) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (331) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (290) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (311) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (217) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. (304) 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. - 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.000 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. - 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 939 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 980 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 1.000 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 966 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 991 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 9 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 998 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 1.000 16/11/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 586 18/11/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 18/11/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.250 15/12/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 604 15/12/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 7.589 18/12/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.500 18/12/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 989 18/12/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 750 18/12/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
CDG
- - -
BEG
GSE 761.609 31/01/2023 ex incentivo CV
GSE 730.711 28/02/2023 ex incentivo CV
GSE 7.564.401 31/03/2023 ex incentivo CV
Totale esercizio 2023 9.313.587

Con riferimento alla semplificazione introdotta dall'art. 3-quater, comma 2, del DL 135/2018, relativa ai vantaggi economici già oggetto di pubblicazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, si rimanda alle informazioni pubblicate nel citato Registro disponibile al sito: //www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it_IT/trasparenza .

Altre informazioni integrative

36. GARANZIE PRESTATE

Garanzie prestate da Neodecortech S.p.A.

Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. fino ad un massimo di Euro 28.160.000 per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER, Popolare di Sondrio e Monte dei Paschi di Siena attraverso affidamenti "ad ombrello".

In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro 2.650.000, concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.

In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di Euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del saldo relativo all'acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali, garanzia residua al 31.12.2023 di 167.920 Euro.

In data 07.12.2022, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a Axpo Italia S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia della fornitura di gas naturale, fino ad un massimo di Euro 2.000.000.

In data 07.11.2022, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a Golden Agri-Resources Europe B.V. a favore della società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., a garanzia della fornitura olio di palma, fino ad un massimo di USD 16.000.000. Al 31 dicembre 2022 l'esposizione di Bio Energia Guarcino S.r.l. verso il fornitore, per contratti da eseguire, è di 1.887 migliaia di Euro.

.

Garanzie prestate da Cartiere di Guarcino S.p.A.

Banca Popolare di Sondrio ha prestato in data 04/04/2023 una fidejussione bancaria a prima richiesta per 43 migliaia di Euro a favore di MSC Mediterranean Shipping Company per il rilascio di B/L sostitutiva con durata fino a 01/07/2024;

Banco di Desio e Brianza S.p.A. ha rilasciato in data 31/03/2023 una fideiussione bancaria a prima richiesta per 1.000 migliaia di Euro a favore di ENCE ENERGIA Y CELULOSA S.A. per fornitura di fibra di cellulosa con durata fino a 31/03/2024;

37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione, al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2023".

38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE

In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso dell'esercizio ha destinato patrimonio o finanziamento per la costituzione in data 19 ottobre 2002 della NDT Energy S.r.l., con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE). La Società ha un capitale interamente versato di 100 migliaia di Euro, è al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato".

40. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE e AL COLLEGIO SINDACALE

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e al Collegio Sindacale.

(In unità di Euro)
Qualifica 31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022
Amministratori 732.771 666.901
Collegio sindacale 99.546 94.870

(In unità di Euro)
31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022
Servizi di revisione contabile 106.616 83.243
Prestazione per altre attività con l'emissione di un'attestazione 38.000 4 000
Prestazione per altri servizi diversi dalla revisione contabile 13.000 4.353

Bilancio d'Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2023

Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) Note 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 1 70.783 100,0% 75.448 100,0% (4.665) (6,2%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti
2 679 1,0% (136) (0,2%) 816 (598,1%)
Altri Ricavi 3 2.254 3,2% 2.309 3,1% (55) (2,4%)
Valore della Produzione 73.716 104,1% 77.621 102,9% (3.905) (5,0%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di
cons.
4 (44.368) (62,7%) (47.994) (63,6%) 3.626 (7,6%)
Altri Oneri Operativi 5 (12.094) (17,1%) (13.157) (17,4%) 1.063 (8,1%)
Valore Aggiunto 17.254 24,4% 16.470 21,8% 784 4,8%
Costo del Personale 6 (11.308) (16,0%) (11.236) (14,9%) (72) 0,6%
Ebitda 5.946 8,4% 5.234 6,9% 712 13,6%
Ammortamenti 7 (3.381) (4,8%) (3.450) (4,6%) 69 (2,0%)
Accantonamenti 8 (34) (0,0%) (128) (0,2%) 94 (73,2%)
Ebit 2.531 3,6% 1.656 2,2% 875 52,8%
Oneri Finanziari 9 (754) (1,1%) (1.599) (2,1%) 844 (52,8%)
Proventi Finanziari 10 1.200 1,7% 8.926 11,8% (7.726) (86,6%)
Utile/(perdita) pre-tax 2.977 4,2% 8.983 11,9% (6.006) (66,9%)
Imposte sul reddito 11 (129) (0,2%) (546) (0,7%) 417 (76,4%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 2.848 4,0% 8.437 11,2% (5.589) (66,2%)

Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE 2022
Utile/(perdita) d'esercizio 2.848 8.437
Altre componenti di conto economico complessivo
Utile (perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale (32) 260
Totale componenti che non saranno riclassificati nel conto economico
dell'esercizio
(32) 260
Utile/(perdita) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (133) 419
Totale componenti che saranno o potranno essere riclassificati nel
conto economico dell'esercizio
(133) 419
Totale altre componenti di conto economico complessivo (165) 679
Utile/(perdita) dell'esercizio complessivo 2.683 9.116
Utile d'esercizio da attribuire ad:
Azionisti della Capogruppo 2.683 9.116
Azionisti di minoranza
Risultato per azione (in unità di Euro):
Base 0,20 0,60
Diluito 0,20 0,60

Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2023

Attivo Note 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Attività immateriali 12 482 0,4% 589 0,6% (107) (18,2%)
Attività materiali 13 31.456 29,3% 31.579 30,7% (123) (0,4%)
Partecipazioni 14 42.859 40,0% 37.129 36,1% 5.730 15,4%
Altre attività non Correnti 15 209 0,2% 161 0,2% 48 30,0%
Crediti Finanziari non correnti 16 1.079 1,0% 7.814 7,6% (6.735) (86,2%)
Attività per Imposte anticipate 17 456 0,4% 416 0,4% 40 9,5%
Attività non correnti 76.541 71,4% 77.688 75,5% (1.147) (1,5%)
Rimanenze 18 9.237 8,6% 8.238 8,0% 999 12,1%
Crediti commerciali 19 10.045 9,4% 8.878 8,6% 1.167 13,1%
Crediti per consolidato fiscale 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Crediti tributari 20 545 0,5% 1.314 1,3% (769) (58,5%)
Crediti Finanziari correnti 16 4.120 3,8% 3.560 3,5% 560 15,7%
Altri crediti correnti 21 518 0,5% 212 0,2% 306 144,9%
Disponibilità liquide 22 6.224 5,8% 3.051 3,0% 3.173 104,0%
Attività correnti 30.689 28,6% 25.253 24,5% 5.436 21,5%
Totale Attivo 107.230 100,0% 102.941 100,0% 4.289 4,2%
Patrimonio Netto e Passivo 31 DICEMBRE % 31 DICEMBRE % Var. Var. %
2023 2022
(in migliaia di euro)
Capitale sociale 18.804 17,5% 18.804 18,3% 0 0,0%
Riserva sovrapprezzo 18.864 17,6% 18.864 18,3% 0 0,0%
Azioni proprie -986 -0,9% -468 -0,5% (518) 110,6%
Altre riserve 29.171 27,2% 22.876 22,2% 6.295 27,5%
Utile (perdita) esercizi precedenti 8.761 8,2% 8.761 8,5% 0 0,0%
Risultato dell'esercizio 2.848 2,7% 8.437 8,2% (5.589) -66,2%
Patrimonio netto 30 77.462 72,2% 77.274 75,1% 188 0,2%
Fondi per rischi e oneri 23 210 0,2% 211 0,2% (1) -0,3%
Imposte differite 17 2.386 2,2% 2.446 2,4% (60) -2,5%
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di
lavoro
24 655 0,6% 746 0,7% (91) -12,2%
Passività finanziarie non correnti 25 10.009 9,3% 7.501 7,3% 2.508 33,4%
Passività non correnti 13.260 12,4% 10.904 10,6% 2.356 21,6%
Debiti commerciali 26 8.661 8,1% 8.008 7,8% 653 8,2%
Debiti per consolidato fiscale 27 117 0,1% 469 0,5% (352) -75,1%
Debiti tributari 28 462 0,4% 379 0,4% 83 22,0%

Altri debiti correnti 29 4.078 3,8% 3.097 3,0% 981 31,7%

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2023

ATTRIBUIBILE AI SOCI DELLA CONTROLLANTE
(in migliaia di euro) NOTE CAPITALE
SOCIALE
RISERVE DI
COPERTURA
E DI
TRADUZIONE
RISERVE
DI
CAPITALE
ALTRE
RISERVE
AZIONI
PROPRIE
RISULTATO
D'ESERCIZIO
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01/01/2022 30 18.804 (155) 18.864 26.403 (140) 6.688 70.465
Altre componenti del conto economico
complessivo
- 419 - 260 - - 679
Utile d'esercizio - - - - - 8.437 8.437
Totale utile/perdita d'esercizio
complessivo
- 419 - 260 - 8.437 9.116
Distribuzione dividendi (1.978) (1.978)
Destinazione del risultato dell'esercizio
precedente
6.688 (6.688) -
Altri movimenti - - - - (328) (328)
Saldi al 31/12/2022 30 18.804 264 18.864 31.373 (468) 8.437 77.274
Saldi al 01/01/2023 30 18.804 264 18.864 31.373 (468) 8.437 77.274
Altre componenti del conto economico
complessivo
- (133) - (32) - - (165)
Utile d'esercizio - - - - - (8.437) (8.437)
Totale utile/perdita d'esercizio
complessivo
- (133) - (32) - (8.437) (8.607)
Distribuzione dividendi (1.973) (1.973)
Destinazione del risultato dell'esercizio
precedente
8.437 2.848 11.285
Altri movimenti - - - (5) (518) (523)
Saldi al 31/12/2023 30 18.804 131 18.864 37.800 (986) 2.848 77.461

Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2023

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
31 DICEMBRE
2022
Utile (perdita) di esercizio 2.848 8.437
Imposte sul reddito 257 532
Imposte differite /(anticipate) (128) 13
Interessi passivi /(interessi attivi) 253 (3.802)
(Dividendi incassati) 0 0
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 14 21
1 Utile (perdita) dell'esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, 3.244 5.201
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto:
Accantonamento TFR 13 67
Accantonamenti altri fondi 162 326
Ammortamenti delle immobilizzazioni 3.381 3.450
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 0 0
Altre rettifiche per elementi non monetari (851) (3.842)
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 5.949 5.202
Variazioni del capitale circolante netto:
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (1.203) 1.317
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti Intercompany 2 (1)
Decremento/(incremento) delle rimanenze (1.127) (15)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori 653 (2.435)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Intercompany 0 (12)
Decremento/(incremento) altri crediti 422 (1.057)
Incremento/(decremento) altri debiti 652 (15)
Altre variazioni del capitale circolante netto 0 0
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 5.348 2.984
Altre rettifiche:
Interessi incassati/(pagati) (370) 109
(Imposte sul reddito pagate) 0 (70)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 0 0
Dividendi incassati 0 0
(Utilizzo dei fondi) 0 (433)
(Utilizzo dei fondi tfr) (136) (143)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 4.842 2.447
A Flusso finanziario della gestione operativa 4.842 2.447
Immobilizzazioni materiali (2.999) (3.905)
(Investimenti) (2.999) (3.905)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni immateriali (152) (223)
(Investimenti) (152) (223)
Disinvestimenti 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 0 (100)
(Investimenti) 0 (100)
Disinvestimenti 0 0
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
(Investimenti) 0 0
disinvestimenti 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti (14) (21)
B Flusso finanziario delle attività di investimento (3.165) (4.249)
Mezzi di terzi 3.985 (1.992)
Incremento (decremento) debiti a breve verso banche 30 8
Accensione Finanziamenti 5.000 1.000
Rimborso Finanziamento (2.644) (2.560)
Passività finanziarie verso altri finanziatori 600 0
Variazione Crediti finanziari verso altri finanziatori 0 0
Variazione Crediti finanziari verso Intercompany 1.000 (440)
Mezzi propri (2.490) (2.307)
Aumento capitale sociale 0 0
Cessione (acquisto) di azioni proprie (518) (329)
Altre variazioni patrimonio netto (1.972) (1.978)
C Flusso finanziario delle attività di finanziamento 1.496 (4.299)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 3.173 (6.101)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 3.051 9.152
Disponibilità liquide al 31 dicembre 6.224 3.051

Note esplicative al Bilancio d'Esercizio della Capogruppo

Entità che redige il bilancio d'esercizio

Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech (di seguito anche il "Gruppo"). Il sito internet della Società è il seguente: www.neodecortech.it.

La Società opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte decorative destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.

A seguito del provvedimento di Borsa Italiana datato 5 marzo 2021 di ammissione al segmento STAR, in data 15 marzo 2021 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società sul segmento STAR di Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana.

La pubblicazione del presente bilancio d'esercizio è stata autorizzata dagli Amministratori in data 12 marzo 2024 e lo stesso sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti dalla legge. L'Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio d'esercizio.

La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.

Criteri generali di redazione del bilancio d'esercizio

Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS

Il presente bilancio d'esercizio è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2023 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il documento di bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio d'esercizio e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.

Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuità aziendale. La Società ha valutato che non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria e delle azioni già individuate ed incluse nel Piano Industriale 2024 – 2026 e nel Budget 2024, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".

Criteri di redazione e valuta funzionale

Il bilancio d'esercizio è redatto in base al principio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.

La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio d'esercizio è l'Euro, valuta funzionale di Neodecortech S.p.A. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato

Schemi di bilancio e criteri di presentazione

Il bilancio d'esercizio è composto dai prospetti del conto economico, del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale-finanziaria, dei movimenti del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario nonché dalle note esplicative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Relativamente alla presentazione del bilancio, la Società ha operato le seguenti scelte:

  • per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
  • per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il conto economico complessivo, la Società ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
  • per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Il Bilancio d'esercizio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo

Il Gruppo ha applicato per la prima volta alcuni principi o modifiche che sono in vigore dal 1 gennaio 2023. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

Si riportano i nuovi principi applicati dal 1° gennaio 2023:

  • IFRS 17 Contratti assicurativi
  • Definition of Accounting Estimates Amendments to IAS 8
  • Disclosure of Accounting Policies Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2
  • Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction Amendments to IAS 12
  • International Tax Reform Pillar Two Model Rules Amendments of IAS 12

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.

Principi emanati ma non ancora entrati in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio separato e consolidato del Gruppo, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2023 e applicabili dal 1° gennaio 2024 sono i seguenti:

  • Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback: A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all'IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatore venditore utilizza nella misurazione della passività per leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per assicurare che il locatore venditore non riconosca utili o perdite con riferimento al diritto d'uso mantenuto dallo stesso.Le modifiche sono effettive per gli esercizi che iniziano all'1 gennaio 2024 o successivamente e devono essere applicate retrospettivamente a tutte le transazioni di sale & lease back sottoscritte dopo la data di prima applicazione dell'IFRS 16. E' permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa.

  • Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current: A gennaio 2020 ed ottobre 2022, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:

    • Cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
    • Che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell'esercizio
    • La classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l'entità eserciterà il proprio diritto di postergazione
    • Solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione

Inoltre, è stato introdotto un requisito che richiede di dare informativa quando una passività che deriva da un contratto di finanziamento è classificata come non corrente ed il diritto di postergazione dell'entità è subordinato al rispetto di covenants entro dodici mesi.

Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2024 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente.

  • Supplier Finance Arrangements Amendments to IAS 7 and IFRS 7: A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. I requisiti di informativi inclusi nelle modifiche hanno l'obiettivo di assistere gli utilizzatori di bilancio nel comprendere gli effetti sulle passività, flussi di cassa ed esposizione al rischio di liquidità di un'entità degli accordi di reverse factoring. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2024 o successivamente. E' permessa l'applicazione anticipata e di tale fatto è necessario dare informativa
  • Amendments allo IAS 21: Lack of exchange ability.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio separato e/o consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Valutazioni soggettive ed uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati rilevanti. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodo, o anche nei periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Per una migliore comprensione del Bilancio d'esercizio, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione del Bilancio d'esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.

  • Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, delle perdite e degli incassi, dell'attento monitoraggio della qualità del credito, specie nell'attuale contesto caratterizzato dal conflitto russo-ucraino;
  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse

risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;

  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile - è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi tassabili attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
  • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni le cui implicazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
  • Riduzione di valore delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di crescita, tassi di rendimento delle attività, proiezioni economicofinanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;
  • Valutazione delle attività immateriali e materiali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
  • Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici pensionistici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;
  • Valutazione dei fondi rischi: la Società è soggetta a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio d'esercizio della Società;
  • Determinazione del fair value: il fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. La Società usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività

oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.

Criteri di valutazione

Attività materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio a cui si riferiscono.

Se un elemento di immobili, impianti e macchinari è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell'attività materiale e la durata residua del contratto di locazione.

I cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo tra le attività in corso finché non sono disponibili all'uso; al momento della loro disponibilità all'uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, macchinari, attrezzature e altri beni è determinato come la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

I costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono sommati al valore contabile dell'elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla base della residua possibilità di utilizzazione del cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Fabbricati industriali 2 %
Costruzioni leggere 10 %
Costruzioni precarie e simili 10 %
Impianti e macchinari 9 %
Impianti di depurazione 12 %
Attrezzatura varia di produzione / laboratorio 30 %
Attrezzatura di produzione (cilindri da stampa) 20 %
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12 %
Macchine d'ufficio elettroniche 20 %
Mezzi di trasporto interno 16 %
Autovetture e motoveicoli 25 %

La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Leasing

La Società deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. La Società iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie: computers, telefoni e tablet; stampanti, altri dispositivi elettronici, mobilio e arredi.

Relativamente a tali esenzioni, la Società iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto. Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dalla Società non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico della società che ha sottoscritto il contratto.

I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un indice o di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
  • il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.

Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

La Società ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d'uso corrispondente) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
  • Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
  • Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso di interesse rivisto.
  • La Società non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo, avvalendosi tuttavia della possibilità di applicare in via anticipata la modifica prevista dall'emendamento all'IFRS 16 – Covid-19 Related Rent Concessions che ha consentito di contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione, senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.

La Società non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo.

L' attività per Diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il lease lungo il periodo contrattuale.

Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà della Società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.

Il Diritto d'uso è incluso nella voce "Attività materiali" della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.

La Società applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.

Nel prospetto del rendiconto finanziario la Società suddivide l'ammontare complessivamente pagato tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa).

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla base della stimata vita utile.

I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l'utilizzo, sono ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Neodecortech
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 20 %
Altre immobilizzazioni immateriali 20 %

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'immobilizzazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Imprese controllate

Le imprese controllate sono le imprese in cui la società è esposta ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

La società accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi: potere:

  • capacità attuale della società, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività rilevanti delle attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
  • esposizione della società alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
  • correlazione tra potere e rendimenti, la società ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando la società detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, ivi inclusi potenziali diritti di voto derivanti da titoli convertibili.

Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto. In base a tale metodo le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei cambiamenti di valore della quota di pertinenza della Società nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza della Società nel risultato delle imprese controllate è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui viene esercitato il controllo e fino a quando lo stesso viene meno.

Le partecipazioni sono oggetto di impairment test, laddove siano stati individuati indicatori di impairment. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel Conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Costo dell'aggregazione di imprese

Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo trasferito misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

L'IFRS 3, prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.

Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese

L'avviamento è determinato come eccedenza tra, da una parte:

  • la sommatoria del fair value corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione delle interessenze nell'acquisita precedentemente possedute e, dall'altra,
  • il valore netto del fair value delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.

Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).

Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni

A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali ed immateriali (inclusi i diritti all'uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesarsi di condizioni di utilizzo del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) e le partecipazioni possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività e della partecipazione rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività (Impairment test), imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest'ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile, inclusivo dei diritti d'uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e, per le attività materiali ed immateriali, fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie possedute per la negoziazione (fair value a conto economico).

Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:

  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
  • Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi percepiti dagli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono rilevati a conto economico.

Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, la Società ha applicato un modello basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, la Società misura il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite attese lungo tutta la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di credito di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la rilevazione iniziale, o se lo strumento finanziario è un'attività finanziaria deteriorata acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, la Società deve valutare il fondo a copertura perdite per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).

La Società adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura perdite per i crediti commerciali stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura che richiede anche un'analisi cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.

La Società elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:

  • i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
  • trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività o non trasferisce e nemmeno mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
  • i crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dallo stato patrimoniale solamente se ceduti pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti al credito.

I crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Rimanenze

Il costo d'acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene conto di svalutazioni legate all'obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.

Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono esclusi i costi finanziari.

Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto corrente sono considerati un mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve fare fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere all'obbligazione alla data di bilancio e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In tale ipotesi l'attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. L'effetto della attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

Benefici ai dipendenti

Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma, vi è l'obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS. Per la Società, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i "piani a benefici definiti", mentre quello maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un "piano a contribuzione definita" e ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alla società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le quali si configurano come un piano a benefici definiti.

Piani a contribuzione definita

I piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all'attività lavorativa svolta nell'esercizio corrente e in quelli precedenti.

Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono contabilizzati come costo nel periodo di competenza.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un'obbligazione futura per la Società. L'impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. La Società, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente.

Questo calcolo attuariale richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici per assistenza medica).

Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore dell'obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.

Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi/(oneri) finanziari del conto economico.

Finanziamenti

I finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo erogato/ricevuto al netto degli oneri accessori direttamente imputabili all'attività/passività finanziaria. Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e successivamente valutati al costo ammortizzato.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. La Società rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.

La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:

  • Individuazione del contratto con il cliente;
  • Individuazione delle "performance obligation" previste dal contratto;
  • Determinazione del corrispettivo della transazione;
  • Allocazione del corrispettivo alle singole "performance obligation";
  • Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola "performance obligation".

I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici economici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.

Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.

Costi

I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.

Oneri e proventi finanziari

Gli interessi attivi/passivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Dividendi

I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa vigente, a ricevere il pagamento e sono classificati nella voce "Proventi finanziari" e stornati nell'ambito delle scritture di adeguamento delle Partecipazioni al metodo del patrimonio netto.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile.

Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto, nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate quando applicate dalla medesima autorità fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Valinvest S.r.l. In tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. del DPR 917/86, l'IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.

I rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.

I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.

Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a un'attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti derivati che sono stati designati come di copertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d'esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte inefficace della variazione di fair value, così come l'intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente a Conto economico.

Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.

Operazioni in valuta diversa da quella funzionale

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.

Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

Utili/Perdita per azione

L'utile per azione è determinato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L'utile diluito è calcolato dividendo il risultato economico della Società rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto delle imposte dell'esercizio, di eventuali diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.

Impatto ambientale

La Società considera le questioni legate al clima nelle proprie stime ed assunzioni, quando necessario. Questa valutazione include un ampio spettro di possibili impatti per il Gruppo derivanti sia dai rischi fisici che di transizione. Nonostante il Gruppo creda che il proprio modello di business ed i propri prodotti saranno ancora appetibili a seguito della transizione verso un'economia a basse emissioni, le questioni legate al clima aumentano l'incertezza delle stime e delle assunzioni che riguardano numerosi elementi o voci del bilancio.

Nonostante i rischi legati al clima potrebbero al momento non avere un impatto significativo sulla misurazione, il Gruppo sta attentamente monitorando gli sviluppi ed i cambiamenti, come ad esempio nuovi regolamenti e norme legati al clima.

Gestione dei rischi finanziari

Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica uniforme nell'ottica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.

Poiché la Società svolge attività industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.

Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operazioni alle quali sono collegati.

Rischio di liquidità

In relazione alla posizione di indebitamento, la Società è esposta al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.

Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;
  • inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.

Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.

Rischio di credito

La Società è sottoposta al rischio di credito relativo alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione dell'affidamento della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresì l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.

L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (comprensiva degli stanziamenti per fatture da emettere e note di credito da emettere):

Crediti Commerciali Totale Totale A Totale Scaduto 0 - Scaduto 31 - Scaduto 61 - Scaduto 91 - Scaduto Oltre
Complessivo Scadere Scaduto 30 60 90 120 120
31 DICEMBRE 2023 10.397 7.622 2.775 2.389 83 (7) (87) 397
Crediti Commerciali Totale Totale A Totale Scaduto 0 - Scaduto 31 - Scaduto 61 - Scaduto 91 - Scaduto Oltre
Complessivo Scadere Scaduto 30 60 90 120 120
31 DICEMBRE 2022 9.196 7.423 1.773 1.322 86 2 0 364

Poiché l'esposizione della Società verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.

Anche nello scaduto tra 0-30 giorni sono incluse principalmente incassi di RIBA pagati il 31 dicembre 2023 ma accreditati dalla banca il primo giorno del 2024.

Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.

Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2023:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2023
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 318 47 0 -13 352
Totale Fondo Svalutazione Crediti 318 47 0 -13 352

Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito con le modalità ritenute opportune.

Rischio di tasso di cambio

Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, la Società è esposta marginalmente al rischio di variazione dei tassi di cambio tenuto altresì conto che sono altrettanto limitate le transazioni in valuta estera per l'acquisto delle materie prime.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse.

A mitigazione del suddetto rischio, la Società ha sottoscritto un contratto di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2023 un valore nozionale di 4.933 migliaia di Euro ed un fair value positivo pari a 172 migliaia di Euro (positivo per 348 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine sottoscritti dalla Società al 31 dicembre 2023 risulta pari a 12.833 migliaia di Euro, di cui il 57% è a tasso variabile e non coperto da strumenti derivati.

Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari

Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:

  • Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.

A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:

  • utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.

Al 31 dicembre 2023, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, la Società ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.

In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2023 – come al 31 dicembre 2022 - i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati in essere al 31 dicembre 2023:

Interest Rate Swap – Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse – Valore nozionale al 31 dicembre 2023 pari ad Euro 4.932.627 – Fair value al 31 dicembre 2023 pari ad Euro +172.140 (Euro +347.549 al 31 dicembre 2022);

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti due contratti di finanziamento per complessivi 5.000 migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor) aventi al 31 dicembre 2023 un fair value negativo pari a 1 migliaia di Euro (negativo per 2 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Situazione economica

1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Ricavi delle vendite delle prestazioni
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 60.272 85,2 62.544 82,9 (2.272) (3,6)
Servizi 10.511 14,8 12.904 17,1 (2.393) (18,5)
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 70.783 100,0 75.448 100,0 (4.665) (6,2)

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

Si ricorda che i ricavi per sevizi sono principalmente relativi all'impregnazione in conto lavoro.

La ripartizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Italia 36.749 51,9% 39.831 52,8% (3.082) (7,7%)
Europa 30.921 43,7% 32.010 42,4% (1.089) (3,4%)

Asia 479 0,7% 845 1,1% (366) (43,3%)
Medio Oriente 589 0,8% 732 1,0% (143) (19,5%)
America 923 1,3% 1.001 1,3% (78) (7,8%)
Africa 1.122 1,6% 1.029 1,4% 93 9,0%
Totale 70.783 100,0% 75.448 100,0% (4.665) (6,2%)

I ricavi sono in leggero calo rispetto al precedente esercizio sia sul mercato italiano (-3.082 migliaia di Euro; -7,7%) sia nell'area Europa (-1.089 migliaia di Euro; -3,4%).

2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione semilavorati e prodotti finiti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti
679 1,0 (136) (0,2) 816
(598,1)

La variazione del valore di magazzino è positiva per 679 migliaia di Euro al 31 dicembre 2023 (rispetto ad una variazione negativa di 136 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Tale incremento è principalmente riconducibile ai prodotti finiti consegnati nei primi mesi del 2024. Nonostante questo momentaneo incremento si conferma la continua la politica di razionalizzazione in termini di riduzione ed efficientamento dello stesso.

3. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Altri Ricavi e Proventi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Sopravvenienze attive 0 0,0 168 7,3 (168) (100,0)
Vendita materie prime ed imballaggi 23 1,0 17 0,7 6 35,2
Utili su cambi 11 0,5 12 0,5 (1) (10,2)
Plusvalenze 16 0,7 18 0,8 (2) (10,6)
Rimborsi Assicurativi 6 0,3 7 0,3 (1) (14.3)
Altri Ricavi 2.198 97,6 2.087 90,4 111 5,3
Totale Altri ricavi e Proventi 2.254 100,0 2.309 100,0 (55) (2,4)

La variazione della voce "altri ricavi" è principalmente relativa al contributo gasivore e energivore di 661 migliaia di Euro (1.184 migliaia di Euro al 31 dicembre2022), alla quota di competenza dei contributi per crediti di imposta connessi agli investimenti di 304 migliaia di Euro e la rimanente parte è principalmente composta da riaddebiti di costi ai clienti.

4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 43.401 97,8 47.090 98,1 (3.689) (7,8)
Acquisti imballi 967 2,2 904 1,9 63 7,0
Totale Consumo materie prime 44.368 100,0 47.994 100,0 (3.626) (7,6)

Per quanto concerne la variazione in diminuzione della voce "Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo" per 3.689 migliaia di Euro, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione. L'incidenza percentuale sui ricavi si riduce da 61,8% a 60,2%.

All'interno di tale voce sono inclusi anche le movimentazioni del fondo obsolescenza del magazzino, evidenziate nello schema sottostante:

Totale Fondo Obsolescenza Magazzino 326 129 0 0 455
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino 326 129 0 0 455
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE
2023
(in migliaia di euro)
Fondo Obsolescenza Magazzino

5. ALTRI ONERI OPERATIVI

Altri Oneri Operativi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Utenze 3.789 31,3 5.229 39,7 (1.440) (27,5)
Servizi industriali diversi 2.208 18,3 1.852 14,1 356 19,2
Consulenze 1.512 12,5 1.729 13,1 (218) (12,6)
Trasporti 1.098 9,1 1.169 8,9 (71) (6,1)
Compensi amministratori e collegio sindacale 740 6,1 640 4,9 100 15,7
Altri servizi 729 6,0 513 3,9 216 42,2
Premi e provvigioni 509 4,2 453 3,4 56 12,4
Assicurazioni 491 4,1 445 3,4 47 10,5
Pubblicità e promozione 462 3,8 256 1,9 206 80,3
Imposte e tasse 207 1,7 208 1,6 (1) (0,5)
Spese di viaggio 131 1,1 79 0,6 52 66,0
Noleggi ed altri 67 0,6 40 0,3 27 68,9
Commissioni bancarie 65 0,5 78 0,6 (13) (16,9)
Lavorazioni esterne 36 0,3 294 2,2 (258) (87,8)
Minusvalenze 31 0,3 39 0,3 (8) (21,2)
Perdite su cambi 10 0,1 0 0,0 10 >100
Altri oneri operativi 3 0,0 0 0,0 3 >100
Omaggi 3 0,0 7 0,1 (4) (57,5)
Affitti passivi 3 0,0 1 0,0 3 >100
Rimborsi a dipendenti 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Sopravvenienze passive 0 0,0 125 1,0 (125) (100,0)
Totale Altri Oneri Operativi 12.094 100,0 13.157 100,0 (1.063) (8,1)

La variazione della voce "Altri oneri operativi" pari a -1.063 migliaia di Euro è principalmente dovuta a:

  • Il decremento di -1.440 migliaia di Euro (-27.5%) per gas ed energia (utenze) in linea con i decrementi di mercato per l'esercizio 2023 rispetto al 2022. Tali costi sono stati parzialmente compensati dai contributi ricevuti (riclassificati in Altri ricavi) per la prima parte dell'anno;
  • Incremento dei servizi industriali diversi (+356 migliaia di Euro; +19.2%) tra cui le manutenzioni esterne.

6. COSTO DEL PERSONALE

Costo del Personale
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Salari e stipendi 8.184 72,4 8.122 72,3 62 0,8
Oneri sociali 2.486 22,0 2.276 20,3 210 9,2
TFR 557 4,9 631 5,6 (74) (11,7)
Altri costi per personale 81 0,7 207 1,8 (126) (60,8)
Totale Costo del Personale 11.308 100,0 11.236 100,0 72 0,6

Il costo del personale è sostanzialmente stabile (+72 migliaia di Euro; +0.6%). Si è fatto ricorso alla CIGO nel corso del 2023 per 4.977 ore (12.454 ore nel 2022).

Per quanto riguarda la variazione gli altri costi del personale, essa è dovuta principalmente al fatto che nel 2022 è stato riconosciuto un accantonamento di un fondo welfare una tantum per i dipendenti per complessivi 256 migliaia di Euro per compensare gli incrementi delle bollette energetiche.

Nella tabella sottostante si evidenziano le variazioni del personale in forma tra il 2023 e 2022:

PERSONALE IN FORZA 31 DICEMBRE 2023
31 DICEMBRE 2022
Variazione
Dirigenti 5 4 1
Quadri/Impiegati 58 60 -2
Operai 159 164 -5
Totale 222 228 -6

7. AMMORTAMENTI

Ammortamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Altre attività immateriali 259 7,7 284 8,2 (26) (9,0)
Fabbricati 368 10,9 361 10,5 7 1,9
Opere su beni di terzi 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Impianti e macchinari 1.567 46,4 1.498 43,4 70 4,7
Attrezzature 828 24,5 995 28,8 (167) (16,7)
Altre 358 10,6 311 9,0 47 15,1
Totale Ammortamenti 3.381 100,0 3.450 100,0 (69) (2,0)

Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2023 rimangono sostanzialmente invariati e sono in linea con gli investimenti effettuati nell'anno.

8. ACCANTONAMENTI

Accantonamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 0 0,0 73 57,1 (73) 0,0
Fondo svalutazione crediti 34 100,0 55 42,9 (21) (37,5)
Totale Accantonamenti 34 100,0 128 100,0 (94) (73,2)

La voce "accantonamenti" pari a 34 migliaia di Euro accoglie il rischio di inesigibilità sui crediti commerciali determinato secondo criterio IFRS 9. Per quanto riguarda i fondi per rischi ed oneri, al 31 dicembre 2023, non sussistono rischi di soccombenza certi o probabili per i quali si debba effettuare un accantonamento.

9. ONERI FINANZIARI

Oneri Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 0 0,0 0 0,0 (0) (0)
Interessi Mutui M/L Termine 648 86,0 161 10,1 486 >100
Interessi Finanziamenti Breve Termine 6 0,8 4 0,3 2 50
Interessi Factor 12 1,5 16 1,0 (4) (25,0)
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 38 5,0 81 5,1 (43) (53,2)
Interessi finanziamento MICA 0 0,0 0 0,0 0 0,0
Altri interessi passivi 1 0,1 0 0,0 1 >100
Totale Interessi Passivi 704 93,5 263 16,4 442 168,0
Interessi per leasing 0 0,0 0 0,0 0 0,0
0,0 0 0,0 (0) (70,9)
Differenze cambio passive 0
Altri oneri 50 6,5 1.336 83,6 (1.286) (96,3)

L'incremento degli interessi passivi per complessivo di 442 miglia di Euro è determinata dall'incremento degli interessi passivi su finanziamenti a tasso variabile che hanno scontato il trend crescente dei tassi di interesse avvenuto nel 2023 oltre agli interessi sui nuovi finanziamenti.

Gli altri oneri del 2022 si riferivano invece alla posta non ricorrente riconducibile allo stralcio del credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A. pari ad Euro 1.312 migliaia (comprensivo di importo capitale e interessi maturati), prescritto allo stesso modo del debito verso il MICA pari ad Euro 5.082 migliaia (comprensivo di quota capitale e degli interessi maturati), visibile nella variazione dei proventi finanziari.

La variazione degli oneri da partecipazione è dovuta all'adeguamento del valore della partecipazione in NDT energy S.r.l. secondo il metodo del patrimonio netto" per complessivi 49 euro migliaia.

10. PROVENTI FINANZIARI

Proventi Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Proventi (oneri) da partecipazioni 700 58,3 3.524 39,5 (2.824) (80,1)
Interessi attivi 290 24,1 268 3,0 22 8,2
Altri proventi 210 17,6 5.134 57,5 (4.924) (95,9)
Totale Proventi Finanziari 1.200 100,0 8.926 100,0 (7.726) (86,5)

La variazione dei proventi da partecipazione è dovuta all'adeguamento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A. secondo il metodo del patrimonio netto" per complessivi 700 euro migliaia.

La voce degli interessi attivi pari a 290 migliaia di Euro (268 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è composta principalmente per 274 migliaia di Euro (2685 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) dagli interessi corrisposti dalle controllate alla Capogruppo per i finanziamenti a loro concessi.

La voce altri proventi include 140 miglia di Euro di effetti positivi strumenti derivati mentre il 2022, pari a 5.134 Euro migliaia, era principalmente relativa allo stralcio del debito verso il MICA per Euro 5.082 migliaia.

11. IMPOSTE SUL REDDITO

Imposte sul reddito
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
%
Risultato ante imposte 2.977 8.983
Base imponibile IRES netta 1.163 3.554
Base imponibile IRAP netta 2.902 1.498
Ires dell'esercizio 279 9,4% 785 8,7%
Proventi da consolidato fiscale (140) (4,7%) (314) (3,5%)
Ires al netto dei Proventi da consodidato fiscale 139 4,7% 471 5,2%
IRAP dell'esercizio 118 61
Imposte anticipate (37) 26
Imposte differite (16) (12)
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni (75) 0
Imposte sul reddito 129 546

Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti.

I proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti e debiti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.

Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte dirette sul reddito d'esercizio si evidenzia un tax rate di circa 5,5%, sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente (6%).

Attività

12. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Immobilizzazioni
Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al
31.12.2022
Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2023
Altre immobilizzazioni immateriali 505 48 0 (259) 0 13 308
Immobilizzazioni in corso e acconti 84 103 0 0 (13) 174
Totale Immobilizzazioni Immateriali 589 152 0 (259) 0 0 482

Gli incrementi dell'esercizio sono principalmente relativi alle evolutive dei sistemi IT/gestionali esistenti e implementazione del nuovo ERP attualmente in corso.

13. ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2023 a 31.456 migliaia di Euro rispetto a 31.579 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio

Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo
storico
31.12.2022*
Fondo
amm.to
31.12.2022
VNC al
31.12.2022
Costo
storico
31.12.2023
Fondo
amm.to
31.12.2023
VNC al
31.12.2023
Terreni 4.080 0 4.080 4.080 0 4.080
Fabbricati 16.716 (4.433) 12.283 16.826 (4.801) 12.025
Opere su beni di terzi 86 (86) 0 86 (86) 0
Impianti e macchinari 53.294 (40.900) 12.394 55.460 (42.453) 13.007
Attrezzature 14.526 (12.851) 1.675 14.845 (13.451) 1.394
Altre 4.770 (3.624) 1.146 4.433 (3.482) 951
Totale Immobilizzazioni Materiali 93.472 (61.894) 31.579 95.730 (64.274) 31.456

(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 9.980 migliaia di euro

Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.

Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al
31.12.2023
Valore al
31.12.2022
Var. Var.%
Fabbricati 4 4 0 0,0
Impianti e macchinari 2.813 1.727 1.086 62,9
Attrezzature 0 0 0 0,0
Altre 0 0 0 0,0
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 2.817 1.731 1.086 62,8
Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al
31.12.2023
Valore al
31.12.2022
Var. Var.%
Altre attività immateriali 174 84 90 107,4
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 174 84 90 107,4

Le immobilizzazioni in corso al 31 dicembre 2023 includono tutti acconti per beni nuovi in fase di acquisizione, il cui acquisto o installazione si completerà nel corso del 2024 (in particolare è incluso tra gli impianti anche l'acquisto e installazione di un nuovo impianto di impregnazione nello stabilimento di Filago (BG).

Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.

Immobilizzazioni
Materiali
(in migliaia di euro)
Costo
storico
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Dismissioni Altro Costo
storico
31.12.2023
Terreni 400 3.680 0 0 0 0 4.080
Fabbricati 10.448 6.268 109 0 0 0 16.826
Opere su beni di terzi 86 0 0 0 0 0 86
Altre 4.769 1 163 (84) (415) 0 4.433
Attrezzature 14.526 0 508 0 (228) 40 14.845
Impianti e macchinari 53.263 31 2.219 (14) 0 (40) 55.460
(in migliaia di euro) Fondo
amm.to
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Dismissioni Altre
variazioni
Fondo
amm.to
31.12.2023
Terreni 0 0 0 0 0 0 0
Fabbricati (4.433) 0 (368) 0 0 0 (4.801)
Opere su beni di terzi (86) 0 0 0 0 0 (86)
Impianti e macchinari (40.900) 0 (1.567) 14 0 0 (42.453)
Attrezzature (12.851) 0 (828) 0 228 0 (13.451)
Altre (3.624) 0 (358) 84 415 0 (3.482)
Totale Fondo Ammortamento (61.894) 0 (3.122) 98 643 0 (64.274)

Le acquisizioni, per euro 2.999 migliaia di Euro sono la evidenza del continuo processo di crescita organica fatto da nuovi impianti e miglioramento ed efficientamento di quelli esistenti; In tutti gli stabilimenti si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.

Tra gli acquisti di impianti e macchinari sono principalmente inclusi gli investimenti di nuovo impianto di impregnazione presso lo stabilimento di Filago (BG) per circa 1,3 milioni di Euro e la nuova cucina resine per 0,4 milioni di Euro, a testimonianza della continua innovazione e crescita della produzione.

Le dismissioni pari a 643 migliaia di Euro, relative ad attrezzature per 228 migliaia di Euro completamente ammortizzate, sono principalmente collegate alla dismissione delle incisioni "non più in uso" dei cilindri (che sono stati successivamente reincisi) e pressori sostituiti mentre le dismissioni della voce altre include mobili e arredi completamente ammortizzati.

Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali iscritti in base al principio IFRS16.

(in migliaia di euro) Diritti D'Uso
Costo storico
31.12.2023
Fondo amm.to
31.12.2023
VNC al
31.12.2023
Fabbricati 101 (34) 67
Altre 316 (71) 245
Totale Diritti D'Uso 417 (105) 312

Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.

Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altre
variazioni
Costo storico
31.12.2023
Fabbricati 101 0 0 0 0 101
Altre 274 0 42 0 0 316
Totale Diritti D'Uso 374 0 42 0 0 417
(in migliaia di euro) Fondo
amm.to
31.12.2022
Rivalut. /
Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre
variazioni
Fondo
amm.to
31.12.2023
Fabbricati (11) 0 (22) 0 0 (34)
Altre (13) 0 (58) 0 0 (71)
Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso (24) 0 (81) 0 0 (105)

Al 31 dicembre 2023 residuano diritti d'uso relativi a due immobili in uso a dipendenti oltre alla quota di alcune auto aziendali a noleggio.

Si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:

a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.

14. PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2023 la partecipazione relativa alla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. risulta pari a 42.712 migliaia di Euro registrando una incremento pari a 5.683 migliaia di Euro attribuibile all'effetto combinato della rivalutazione legata al risultato dell'esercizio (+700 migliaia di Euro) e all'incremento a seguito della rinuncia a parte del credito finanziario pari a 5.000 migliaia di Euro. La partecipazione in NDT energy S.r.l. risulta parti a 147 migliaia di Euro pari alla quota di capitale sociale interamente sottoscritto e versato incrementato del versamento a copertura future perdite di 100 migliaia di euro decurtato del risultato dell'esercizio (-49 migliaia di Euro).

Partecipazioni NDT Valore al
01/01/2023
Acquisizioni
2023
Rivalutazione
2023
Valore al
31/12/2023
Cartiere di Guarcino S.p.A. 37.029 0 5.683 42.712
Ndt Energy S.r.l. 100 0 47 147
Conai 0 0 0 0
Totali 37.129 0 5.730 42.859

15. ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2023 le altre attività non correnti ammontano a 209 migliaia di Euro (161 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) e sono costituite per 193 migliaia di Euro relativi da crediti d'imposta 4.0 compensabili oltre 12 mesi e la parte residuale da depositi cauzionali.

16. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Crediti Finanziari Correnti e Non Correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. 907 2,0 7.467 16,6 (6.560) (88)
Verso Andreotti S.r.l. 0 0,0 0 0,0 0 0
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 0 0,0 0 0
Strumenti derivati 172 0,4 347 0,8 (174) (50)
Crediti tributari 0 0,0 0 0,0 0 0
Totale Crediti Finanziari non correnti 1.079 2,0 7.814 17,4 (6.734) (86,2)
Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. 2.787 6,2 1.560 3,5 1.227 79
Verso la controllata Bio Energia di Guarcino S.r.l. 1.333 2,9 2.000 4,5 (667) (33)
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 0 0,0 0 0,0 0 0
Verso altri 0 0,0 0 0,0 0 0
Totale Crediti Finanziari correnti 4.120 9,1 3.560 7,9 560 15,7
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 5.200 11,1 11.374 25,3 (6.174) (54,3)

I "crediti Finanziari non correnti" al 31 dicembre 2023 si riducono per 6.734 miglia di Euro per effetto della parziale rinuncia al credito verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. di 5.000 migliaia di Euro e per 172 migliaia di Euro relativo all'effetto derivante dalla contabilizzazione del fair value positivo del derivato IRS (347 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).

Inoltre, la voce dei crediti finanziari, accoglie gli stessi vantati dalla Capogruppo nei confronti delle controllate, in particolare, al 31 dicembre 2023, vi è in essere un finanziamento verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. e la gestione del C/C infragruppo per complessivi 3.694 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo e un finanziamento verso la controllata indiretta Bio Energia di Guarcino S.r.l per 1.333 migliaia di Euro. Il finanziamento verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. si è ridotto in parte per rimborso delle rate, ma principalmente per una rinuncia parziale dello stesso credito per 5.000 migliaia di Euro, finalizzato a migliorare la patrimonializzazione della controllata mente il C/C infragruppo risulta esigibile a vista.

17. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Imposte Anticipate e Differite
(in migliaia di euro)
31
DICEMBRE
2023
Variazione
a CE
Variazione
OCI e altre
variazioni
31
DICEMBRE
2022
Var. Var.%
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti 53 12 0 41 12 0,0%
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi 53 3 0 50 3 6,0%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 109 31 0 78 31 39,7%
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e
0 0 0 0 0 0,0%
macchinari 201 (9) 0 210 (9) 4,3%
Fiscalità differita su contratti derivati 0 0 0 0 0 0,0%
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 3 0 3 0 3 0,0%
Altro 37 0 0 37 0 0,0%
Attività per imposte anticipate 456 37 3 416 40 9,6%
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche 2.335 (13) 0 2.348 (13) -0,6%
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 9 (3) (3) 15 (6) -40,0%
Fiscalità differita su derivati 41 0 (42) 83 (42) -50,6%
Altro 0 0 0 0 0 0,0%
Passività per imposte differite 2.385 (16) (45) 2.447 (60) -2,5%

Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 456 migliaia di Euro, sono principalmente imputabili a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2023 sono contabilizzate imposte differite per 2.385 migliaia di Euro riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.

18. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Rimanenze
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 5.786 62,6 5.337 64,8 448 8,4
Prodotti in Corso di Lavorazione 202 2,2 468 5,7 (267) (56,9)
Prodotti Finiti e Merci 3.704 40,1 2.758 33,5 946 34,3
Acconti 0 0,0 0 0,0 - -
Fondo Obsolescenza Magazzino (455) (4,9) (326) (4,0) (129) 39,4
Totale Rimanenze 9.237 100,0 8.238 100,0 999 12,1

Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a resine, inchiostri, carta e materiale di impregnazione e sono in crescita rispetto all'anno precedente. In particolare, i prodotti finiti hanno risentito di alcuni ritardi nelle consegne che sono avvenuti nel mese di gennaio 2024.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l'esercizio 2023, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.

Fondo Obsolescenza Magazzino
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE
2023
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino 326 129 0 0 455

Totale Fondo Obsolescenza Magazzino 326 129 0 0 455

19. CREDITI COMMERCIALI

Crediti Commerciali
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Crediti Commerciali 10.397 103,5 9.196 103,6 1.201 13,1
Fondo Svalutazione Crediti (352) (3,5) (318) (3,6) (34) 10,7
Totale Crediti Commerciali 10.045 100,0 8.878 100,0 1.167 13,1

Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia che la società nel corso dell'esercizio 2023, in continuità con l'esercizio 2022, ha fatto occasionalmente ricorso alla cessione pro-soluto a una società di factoring.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE
2023
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 318 47 0 -13 352
Totale Fondo Svalutazione Crediti 318 47 0 -13 352

Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS 9 ed ha registrato un accantonamento pari a 47 migliaia di Euro.

20. CREDITI TRIBUTARI

Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
IVA 123 22,6 222 16,9 (99) (44,6)
IRES 0 0 0 0 0 0
IRAP 0 0,0 194 15 (194) (100)
Erario c/Ritenute 0 0 0 0 0 0
Altri Crediti tributari 422 77,4 898 68,3 (476) (53,0)

|--|

Gli altri crediti tributari sono relativi ai crediti di imposta maturati per l'acquisto di beni nuovi semplici e industria 4.0, che verranno utilizzati in compensazione con i debiti tributari nei prossimi mesi. Il saldo al 31 dicembre 2022 includeva inoltre la quota non ancora utilizzata dei crediti energivori e gasivori e la parte residuale del credito derivante da CNM utilizzati nel 2023. Il credito da CNM del 2023 è stato tutto utilizzato in compensazione nell'anno.

21. ALTRI CREDITI CORRENTI

Altri Crediti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Crediti per Costi Anticipati 25 4,8 6 3 19 316,0
Acconti a Fornitori 78 15,0 29 13,8 49 167,0
Ratei e Risconti attivi 234 45,2 77 36,3 157 205,0
Altri 181 35,0 100 47,3 81 81,2
Totale Crediti correnti 518 100,0 212 100,0 307 144,9

Gli altri crediti includono crediti verso Inail, verso Fondimpresa oltre a crediti verso INPS in attesa di rimborso. La voce acconti a fornitori è prevalentemente imputabili ad anticipi effettuati per fiere che si svolgeranno nel 2024.

I risconti attivi sono principalmente relativi alla quota dei crediti di imposta beni semplici e 4.0 che viene imputa a conto economico coerentemente alla durata della vita utile del cespite per cui è stato ricevuto.

22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Disponibilità Liquide
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Depositi Bancari e Postali 6.212 99,8 3.045 99,8 3.167 104,0
Denaro e Valori in Cassa 12 0,2 7 0,2 5 84,1
Totale Disponibilità Liquide 6.224 100,0 3.051 100,0 3.173 104,0

La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati come disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante, la cassa in valuta ha un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Si segnala il pagamento dei dividendi per 2.000 migliaia di Euro avvenuto in data 24 maggio 2023.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle variazioni delle disponibilità liquide.

Passività

23. FONDI RISCHI ED ONERI

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 209 99,5 209 99,2 0 0,0
Derivati impliciti 1 0,5 2 0,8 (1) (37,4)
Totale Fondi Rischi ed Oneri 210 100,0 211 100,0 (1) (0,47)

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva di clientela:

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE
2023
Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela 209 0 0 0 209
Totale Fondo Rischi ed Oneri 209 0 0 0 209

Il fondo Indennità suppletiva di clientela è stato accantonato per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.

24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2022 Acc.to Utilizzo Attualizzazione 31 DICEMBRE
2023
Fondo TFR 809 13 (136) 0 686
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) (63) 0 0 32 (31)
Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 746 13 (136) 32 655

Il saldo si riferisce al TFR della società Neodecortech S.p.A. Tale passività si qualifica come piano a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto è stata sottoposta a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.

Il piano a benefici definiti è stato aggiornato per riflettere il suo valore di mercato al 31 dicembre 2023.

Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto

esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.

Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.

31 DICEMBRE 2023
Tasso annuo di attualizzazione 3,08%
Tasso annuo di inflazione 2,00%
Tasso annuo incremento TFR 3,00%
Tasso annuo di incremento salariale 1,00%

Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.

31 DICEMBRE 2023
Frequenza Anticipazioni 3,00%
Frequenza Turnover 1,00%

25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
% Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 5.622 42,6 2.299 22,3 3.323 145
Finanziamenti Ipotecari 3.554 26,9 4.922 47,7 (1.368) (28)
Debiti per lease non correnti 0 0,0 0 0,0 0 0
Debiti vs altri finanziatori (MICA) 0 0,0 0 0,0 0 0
Altri Debiti finanziari oltre 833 6,3 281 2,7 552 197
Derivati su cambi 0 0,0 0 0,0 0 0
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 10.009 75,8 7.501 72,8 2.508 33,4
Debiti verso banche di C/C 0 0,0 0 0,0 0 0
Parte correnti finanziamenti Chirografari 1.689 12,8 1.382 13,4 307 22
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.368 10,4 1.339 13,0 29 2
Ratei per interessi passivi 45 0,3 15 0,1 30 205
Debiti per lease correnti 88 0,7 75 0,7 13 17
Debiti verso altri finanziatori 0 0,0 0 0,0 0 0
Totale Passività Finanziarie Correnti 3.190 24,2 2.810 27,2 379 13,5
Totale Passività Finanziarie 13.199 100,0 10.311 100,0 2.888 28,0

Nella voce debiti per lease sono incluse le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso per le quali riportiamo la tabella di seguito.

(in migliaia di euro) Saldo al
01.01.2023
Pagamenti Altre
variazioni
Saldo al
31.12.2023
Fabbricati 90 (6) (16) 67
Altre 260 (18) 3 245
TOTALE 350 (24) (13) 312

La variazione del periodo è principalmente connessa all'aperta di una nuova linea di indebitamento di 5 milioni di Euro a lungo termine erogati da BPS a favore di Neodecortech S.p.A. e un finanziamento SIMEST a valere sulla misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia per complessivi 1.000 migliaia di Euro di cui 400 migliaia di Euro a fondo perduto e 600 migliaia di Euro come finanziamento a tasso agevolato.

Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Neodecortech S.p.A..

Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2023 pari a 4.922 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;

Mutui chirografari:

  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a 1.153 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di Euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a 1.158 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
  • BANCA POPOLARE DI SONDRIO 5.000 migliaia di Euro, avente durata 60 mesi (rate mensili) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a 5.000 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;
  • SIMEST misura agevolativa "Sostegno delle imprese italiane esportatrici che si approvvigionano da Ucraina e/o Russia e/o Bielorussia" di 600 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate semestrali) e residuo al 31 dicembre 2023 pari a Euro 600 migliaia (quota parte qualificata come finanziamento a tasso agevolato).

Il valore nominale dei finanziamenti chirografari e ipotecari è pari a 12.904 migliaia di Euro, con la rettifica per la valutazione al costo ammortizzato pari a -71 migliaia di Euro.

In riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:

31 DICEMBRE
2023
% 31 DICEMBRE
2022
%
(in migliaia di euro)
Esigibile entro 1 anno 3.057 25,0 2.720 27,4
Esigibile entro 5 anni 9.176 75,0 7.220 72,6
Esigibile oltre 5 anni 0,0 0,0 0,0
Totale 12.233 100,0 9.941 100,0

I finanziamenti di Neodecortech S.p.A. non prevedono il rispetto di specifici parametri finanziari (covenants).

Sul finanziamento BPM la Società ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, riclassificato alla voce "Crediti finanziari non correnti" al 31 dicembre 2023 è positivo per 172 migliaia di euro (positivo per 348 migliaia di euro al 31 dicembre 2022).

Dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 i movimenti dei tassi di interesse non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti della Società.

26. DEBITI COMMERCIALI

I debiti commerciali al 31 dicembre 2023 sono pari a 8.661 migliaia di Euro (8.008 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). L'incremento, pari a 653 migliaia di Euro, è correlato al volume di attività dell'ultimo trimestre del 2023; per i dettagli sull'andamento del business si rimanda a quanto già esposto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che la Società non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.

Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.

Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE

Il debito iscritto al 31 dicembre 2023 pari a 117 migliaia di Euro (469 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) è riferibile al debito IRES vantato da Neodecortech S.p.A. nei confronti di Finanziaria Valentini S.p.A. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.

28. DEBITI TRIBUTARI

Debiti tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Erario c/Ritenute 409 88,6 379 100,0 30 7,9
Altri Debiti tributari 0 0,0 0 0,0 0 -
Debito IRAP 53 11,4 0 0,0 53 100
Totale Debiti tributari 462 100,0 379 100,0 83 22,0

29. ALTRI DEBITI CORRENTI

Altri debiti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2023 % 31 DICEMBRE 2022 % Var. Var. %
Debiti Vs Istitui Previdenziali 958 23,5 862 27,8 96 11,1
Debiti Vs Dipendenti 1.040 25,5 898 29,0 142 15,8
Acconti ricevuti da Clienti 638 15,6 618 19,9 20 3,3
Ratei e Risconti Passivi 1.182 29,0 538 17,4 644 120
Altri 260 6,4 181 5,8 79 43,4
Totale Altri Debiti correnti 4.078 100,0 3.097 100,0 981 31,7

La variazione ratei e risconti per 644 migliaia di Euro è relativo ai nuovi stanziamenti dei risconti dei ricavi straordinari relativi al credito d'imposta investimenti beni nuovi semplici e industria 4.0 per correlarlo alla vita utile del cespite agevolato e alla quota del contributo Simest di competenza degli esercizi successivi.

La voce "altri" è dovuta principalmente agli emolumenti variabili per gli amministratori.

30. PATRIMONIO NETTO

Aumenti di capitale

Non vi sono stati aumenti di capitale sociale nel corso del 2023.

Capitale Sociale

Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Neodecortech S.p.A. ammonta ad Euro 18.804.209,37 ed è suddiviso in n. 14.218.021 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Pagamento di dividendi

L'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2023 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2022 e ha destinato complessivi Euro 2.000.000 a dividendo per le n. 14.218.021 azioni ordinarie in circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di 14 centesimi di Euro per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non aveva incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma è andato ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.

In data 24 maggio 2023, Neodecortech S.p.A. ha effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 2.000.000,00 (importo al lordo della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

Dettaglio e movimentazione delle riserve di Patrimonio Netto

(in migliaia di euro) Destinazione del risultato Altre variazioni Utile
31/12/2022 Distribuzione
dividendi
Altre
destinazioni
Incremento Decremento Riclassifica (Perdita)
d'esercizio
31/12/2023
Capitale Sociale 18.804 18.804
Riserva Legale 2.221 422 2.643
Riserva Sovrapprezzo azioni 18.864 18.864
Riserva Straordinaria 3.365 2.519 5.884
Riserva Rivalutazione PN 12.183 3.524 (21) 15.686
Riserve di Rivalutazione 6.152 6.152
Riserva Cash Flow Hedge 264 (133) 131
Utile/(Perdita) portati a nuovo 8.761 8.761
Riserva OCI (6) (15) (21)
Riserva FTA (1.303) (1.303)
Riserva Azioni proprie (468) (518) (986)
Utile/(Perdita) d'esercizio 8.437 (1.973) (6.464) 2.848 2.848
arrotondamento - (1) (1)
Patrimonio netto della
Società al 31/12/2022
77.274 (1.973) - - (687) - 2.848 77.462

Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto

(in migliaia di euro)
Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto
DESCRIZIONE IMPORTO 31
DICEMBRE 2023
ORIGINE/NATURA POSSIBILITÀ DI
UTILIZZAZIONE
QUOTA
DISPONIBILE
CAPITALE SOCIALE IN AZIONI 18.804 Capitale 0
FONDO RISERVA SOPRAPPR.AZIONI 18.864 Capitale A;B;C 17.745
RISERVA PER AZIONI PROPRIE (986) Capitale 0
RISERVA LEGALE 2.643 Utili B 2.643
RISERVA STRAORDINARIA 5.884 Utili A;B;C 5.884
RISERVE DI RIVALUTAZIONE 21.838 Utili A;B 6.152
RISERVA OCI (21) Utili B 0
RISERVA COP.FLUSSI FIN.ATTESI 131 Utili B 0
RISERVE IAS (1.303) Utili B 0
UTILI PORTATI A NUOVO 8.760 Utili A;B;C 8.761
Totale 74.614 41.185
Quota distribuibile 30.211

Azioni Proprie

Alla data del 31 dicembre 2023, la Società detiene n. 297.709 Azioni proprie al controvalore di 986.016 Euro. Le azioni acquistate nel corso del 2023 sono state complessivamente n. 174.709.

L'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023, ha approvato l'ulteriore acquisto di azioni ordinarie della Società, entro un massimo del 10% del Capitale sociale, pari ad un ammontare massimo di n. 1.421.802 azioni ordinarie. L'acquisto di azioni proprie potrà essere effettuato, in una o più tranche entro diciotto mesi.

Utile per azione

L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza della Società e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dalla Società.

Utile per azione 31/12/2023 31/12/2022
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 2.848 8.437
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 14.004 14.130
Utile base per azione 0,20 0,60
Utile per azione diluito 31/12/2023 31/12/2022
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 2.848 8.437
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 14.004 14.130
Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) 14.004 14.130
Utile diluito per azione (*) 0,20 0,60

* La Società non presenta strumenti finanziari potenzialmente diluitivi e pertanto i due indicatori coincidono.

31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO

Nell'esercizio 2023 è stata generata liquidità per 4.397 migliaia di Euro (rispetto alla riduzione di cassa di 6.101 migliaia di Euro dell'esercizio precedente), che portano a disponibilità liquide pari a 6.224 migliaia di Euro.

Partendo da un utile prima delle imposte, interessi, dividendi, ammortamenti, accantonamenti, plus/minusvalenze da cessioni e altre variazioni non monetarie di 7.170 migliaia di Euro, la movimentazione dei flussi finanziari è principalmente legata ai fatti sotto riportati.

La situazione legata al trend del fatturato e del business descritto in relazione sulla gestione ha comportato un decremento dei crediti verso clienti e un incremento delle rimanenze, compensato in parte da un incremento degli altri crediti e altri debiti, e dei debiti verso fornitori, generando un assorbimento di cassa del CCN per 601 migliaia di Euro.

Gli investimenti, al netto delle cessioni, effettuati nel corso dell'esercizio hanno generato un flusso di cassa da attività di investimenti pari a migliaia di Euro 3.151.

Il rimborso dei finanziamenti è stato pari a 2.644 migliaia di Euro a fronte dell'accensione di un nuovo finanziamento verso il sistema bancario per 5.000 migliaia di Euro e per 600 verso altri finanziatori (Simest), mentre la variazione netta tra accensioni di finanziamenti e rimborsi intercompany verso le controllate è stato pari a +1.000 migliaia di Euro.

Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenziano le operazioni di acquisto sulle azioni proprie e il pagamento dei dividendi che hanno generato un flusso di cassa netto negativo per 2.490 migliaia di Euro.

32. PASSIVITÀ POTENZIALI

In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate e collegate, non sono qualificabili né come atipiche né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2023. Inoltre si evidenzia che la controllante Neodecortech S.p.A. è a sua volta controllata da Finanziaria Valentini S.p.A.

In conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllano, o sono controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 58,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorella la società "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.

In particolare si segnala che al 31 dicembre 2023 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere riassunti nelle tabelle sottostanti:

(in migliaia di euro)
Crediti commerciali
31 DICEMBRE
2023
Crediti finanziari
31 DICEMBRE 2023
Debiti commerciali
31 DICEMBRE 2023
Debiti finanziari
31 DICEMBRE 2023
Finanziaria Valentini S.p.A. 0 0 0 117
BonelliErede 0 0 0 0
Loma S.r.l. 684 0 27 0
Cartiere di Guarcino S.p.A. 0 3.694 10 0
Bio Energia Guarcino S.r.l. 1.333 1 0
Ndt Energy S.r.l. 0 0 0 0
Totale 684 5.027 39 117

(in migliaia di euro)
Ricavi e Proventi
31 DICEMBRE
2023
Costi ed Oneri
31 DICEMBRE 2023
Finanziaria Valentini S.p.A. 140 0
BonelliErede 0 159
Loma S.r.l. 2.525 92
Cartiere di Guarcino S.p.A. 851 18.435
Bio Energia Guarcino S.r.l. 108 0
Ndt Energy S.r.l. 3 0
Totale 3.627 18.686

Alla data del 31 dicembre 2023 rimangono in essere con parti correlate:

  • il contratto di consolidato fiscale verso Finanziaria Valentini: i debiti finanziari, pari a 117 migliaia di Euro, rappresentano il debito per consolidato fiscale e il provento da consolidato fiscale risulta pari a 140 migliaia di Euro;
  • i contratti di finanziamento, da parte della Società, verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A.;
  • il contratti di finanziamento, da parte della Società, verso la controllata indiretta Bio Energia.Guarcino S.r.l.;
  • il contratto di fornitura di materia prima, dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la Controllante;
  • i contratti di servizi centrali amministrativi, di rivalsa dei compensi amministratori e dei costi connessi all'implementazione del nuovo ERP dalla Controllante alle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l.;
  • Il contratto commerciale verso Loma S.r.l., per la distribuzione di prodotti Neodecortech S.p.A. e anche un contratto di fornitura da parte della stessa Loma S.r.l. di consulenza commerciale; tale Società è divenuta parte correlata, a seguito della nomina di uno dei dirigenti della Controllante, quale "dirigente con responsabilità strategiche";
  • Il contratto di consulenza societaria con BonelliErede.

Di seguito si riporta la tabella dei compensi e debiti degli amministratori, sindaci e dei dirigenti strategici della Società per l'esercizio 2023:

(in migliaia di euro)
Soggetti Compensi 31 DICEMBRE
2023
Luigi Cologni 434
Massimo Giorgilli 123
Luca Peli 95
Adriano Carlo Bianchi 35
Sara Bertolini 29
Ida Altimare 32
Cinzia Morelli 30
Vittoria Giustiniani 28
Gianluca Valentini 25
Edda Delon 18
Stefano Santucci 25
Federica Menichetti 20
Stefano Zonca 5
Dirigenti con responsabilità strategica 495
Totale 1.394
(in migliaia di euro)
Soggetti Debito per compensi
31 DICEMBRE 2023
Luigi Cologni 125
Massimo Giorgilli 95
Luca Peli 0
Adriano Carlo Bianchi 0
Sara Bertolini 0
Ida Altimare 0
Cinzia Morelli 0
Vittoria Giustiniani 0
Gianluca Valentini 0
Edda Delon 0
Stefano Santucci 0
Federica Menichetti 0
Stefano Zonca 0
Dirigenti con responsabilità strategica 46
Totale 266

DA

34. STAGIONALITÀ

L'andamento del business della Società non è significativamente influenzato da fenomeni di stagionalità.

35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue, aggiornato al 31 dicembre 2023.

Soggetto erogante Importo
incassato/godut
Data
incasso/fruizion
Descrizione causale
o e
I.N.P.S. 17.162 16/01/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 5.000 16/01/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 16/01/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 486 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 19 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.225 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 60 19/01/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.038 16/02/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.691 16/02/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.993 16/02/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 460 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 45 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.141 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 144 16/02/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Fondimpresa 2.670 07/03/2023 Rimborso piano formativo
Fondimpresa 1.450 07/03/2023 Rimborso piano formativo
I.N.P.S. 8.177 16/03/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.954 16/03/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 16/03/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A.
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A.
537 24/03/2023
2.392 24/03/2023
Incentivo produzione energia elettrica
Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.951 17/04/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.465 17/04/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 17/04/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 537 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 3.766 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.392 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 15.638 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 55 20/04/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.806 16/05/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.500 16/05/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.989 16/05/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 537 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.392 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 17 24/05/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 12.170 16/06/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.500 16/06/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 16/06/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
I.N.P.S. 8.534 17/07/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.435 17/07/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 2.000 17/07/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 548 20/07/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A.
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A.
548 20/07/2023
2.358 20/07/2023
Incentivo produzione energia elettrica
Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 20/07/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 548 09/08/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 09/08/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.745 16/08/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 4.000 16/08/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.750 16/08/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
I.N.P.S. 9.057 18/09/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.403 18/09/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.750 18/09/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 19/09/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 586 20/09/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 9.041 16/10/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.000 16/10/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.250 16/10/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 586 23/10/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 23/10/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 8.933 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -157 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -169 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -158 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -166 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -185 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -137 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -282 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -294 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -331 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -290 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -311 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -217 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. -304 16/11/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 0 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 1.000 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 500 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 0 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 939 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 980 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 1.000 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 966 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 991 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 9 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 998 16/11/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 1.000 16/11/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 586 18/11/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.358 18/11/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.250 15/12/2023 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 604 15/12/2023 Incentivo produzione energia elettrica
I.N.P.S. 7.589 18/12/2023 Decont.SUD DL104/20-L178/2020
I.N.P.S. 3.500 18/12/2023 Eson.ass/trasf.a1 c10 L.178/20
I.N.P.S. 989 18/12/2023 Eson.ass/trasf.a1 c11 L.178/20
I.N.P.S. 750 18/12/2023 Eson.giovani L.205/17-L.160/19
Totale esercizio 2023 256.866

Con riferimento alla semplificazione introdotta dall'art. 3-quater, comma 2, del DL 135/2018, relativa ai vantaggi economici già oggetto di pubblicazione nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, si rimanda alle informazioni pubblicate nel citato Registro disponibile al sito: //www.rna.gov.it/sites/PortaleRNA/it_IT/trasparenza.

Altre informazioni integrative

36. GARANZIE PRESTATE

Le garanzie rilasciate a favore delle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l. fino ad un massimo di Euro 28.160.000 per linee a breve ad uso promiscuo e finimport, concesse a queste ultime da BPM, BPER, Popolare di Sondrio e Monte dei Paschi di Siena attraverso affidamenti "ad ombrello".

In data 10 novembre 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia di varie linee di credito, fino ad un massimo di Euro 2.650.000, concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.

In data 19 gennaio 2021, Banco Popolare BPM S.p.A. ha emesso una fidejussione bancaria a prima vista, in favore della Società Sonae Industria de Rivestimentos SA, per 250 migliaia di Euro, con scadenza al 30 aprile 2026, a garanzia del saldo relativo all'acquisto della nuova macchina laminatrice per stabilimento produttivo di Casoli d'Atri (TE), da pagare entro 5 anni, in base agli accordi commerciali, garanzia residua al 31.12.2023 di 167.920 Euro.

In data 07.12.2022, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a Axpo Italia S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., a garanzia della fornitura di gas naturale, fino ad un massimo di Euro 2.000.000.

In data 07.11.2022, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage a Golden Agri-Resources Europe B.V. a favore della società controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., a garanzia della fornitura olio di palma, fino ad un massimo di USD 16.000.000. Al 31 dicembre 2022 l'esposizione di Bio Energia Guarcino S.r.l. verso il fornitore, per contratti da eseguire, è di 1.887 migliaia di Euro.

37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione, al paragrafo "Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2023"

38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultano accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE

In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che il Gruppo nel corso dell'esercizio ha destinato patrimonio o finanziamento per la costituzione in data 19 ottobre 2022 della NDT Energy S.r.l., con sede legale in Filago (BG) e sede operativa in Casoli di Atri (TE). La Società ha un capitale interamente versato di 100 migliaia di Euro, è al momento inattiva ed in attesa dell'autorizzazione all'esercizio di un impianto di termovalorizzazione, in grado di riutilizzare gli scarti di processo e soddisfare buona parte del fabbisogno energetico dell'adiacente divisione NDT "laminato".

40. IMPRESE CHE REDIGONO IL BILANCIO DELL'INSIEME PIÙ GRANDE/PIÙ PICCOLO DI IMPRESE DI CUI SI FA PARTE IN QUANTO CONTROLLATA

Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, numeri 22-quinquies e 22-sexies del Codice Civile, si riporta il nome e la sede legale dell'impresa che redige il Bilancio Consolidato, dell'insieme più grande o più piccolo di imprese, di cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata. Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile la copia del Bilancio Consolidato:

Insieme più grande
Nome impresa Finanziaria Valentini S.p.A.
Città Rimini
Codice Fiscale 3842170403
Luogo di deposito del consolidato fiscale Rimini

41. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE, SOCIETÀ DI REVISIONE

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, al Collegio Sindacale e alla Società di revisione.

Qualifica 31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022
Amministratori 570.469 613.415
Collegio sindacale 67.546 66.870
31 DICEMBRE 2023 31 DICEMBRE 2022
Servizi di revisione contabile 77.616 56.123
Prestazione per altre attività con l'emissione di un'attestazione 38.000 4.000
Prestazione per altri servizi diversi dalla revisione contabile 9.000 3.218

  • -
    -
    -

-

-

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI DI NEODECORTECH S.p.A.

ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 58/1998 e dell'art. 2429, comma secondo, cod. civ.

Signori Azionisti,

la presente Relazione, di cui siete destinatari è stata redatta ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (di seguito anche "TUF"), dell'art. 2429, secondo comma, cod. civ. e in coerenza con le raccomandazioni fornite da CO.N.SO.B. (di seguito anche "Consob") con Comunicazione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successivi aggiornamenti.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, il Collegio Sindacale, anche in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione Contabile ha svolto l'attività di vigilanza in ottemperanza al disposto dell'art. 149 comma 1 del TUF, dell'art. 19 comma 1 del d. lgs. 27 gennaio 2010 n. 39 così come modificato dal d. lgs. 17 luglio 2016 n. 135 (di seguito anche Decreto 39/2010), tenendo altresì conto delle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate raccomandate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (di seguito anche CNDCEC), delle disposizioni Consob in materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance cui la Società ha aderito.

Il Collegio Sindacale in carica è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023 e terminerà il proprio mandato con l'Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025.

L'incarico di revisione legale è svolto dalla società BDO Italia S.p.A. come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 9 dicembre 2019 per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.

Si dà atto di aver ricevuto entro i termini di legge dal Consiglio di amministrazione la Relazione Finanziaria annuale al 31 dicembre 2023 che include il progetto di bilancio d'esercizio di Neodecortech S.p.A. (di seguito anche "la Società") al 31 dicembre 2023, il bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2023 e la Relazione sulla Gestione.

I suddetti bilanci risultano predisposti secondo gli International Financial Reporting Standards (IFRS) adottati dall'Unione Europea ai sensi dell'art. 6 del Regolamento (CE)

n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo del 19 luglio 2002 ed ai sensi dell'art. 9 del d. lgs. 38/2005 e sono redatti nella prospettiva della continuità aziendale.

La Società di Revisione BDO Italia S.p.A. ha rilasciato in data odierna, ai sensi dell'art. 14 del d. lgs. 39/2010 e dell'art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014 le relazioni sul bilancio d'esercizio e sul bilancio consolidato al 31 dicembre 2023 nelle quali attesta che:

  • il bilancio consolidato del Gruppo ed il bilancio di esercizio della Società forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del d. lgs. 38/05;
  • la Relazione sulla Gestione ed alcune specifiche indicazioni contenute nella Relazione sul Governo Societario e Assetti Proprietari indicate nell'art. 123 bis comma 4 del d. lgs. 58/98 sono coerenti con il bilancio di esercizio della Società e del Gruppo e conformi alle norme di legge;
  • Il bilancio è stato predisposto nel formato HTML, in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14 comma 2 lettera e del d. lgs. 39/2010 circa l'eventuale identificazione di errori significativi nella Relazione sulla Gestione, ha indicato di non avere nulla da riportare sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione.

Coerentemente con quanto anticipato in fase di presentazione del piano dell'attività di revisione sul bilancio di esercizio e consolidato, nelle proprie relazioni la Società di Revisione ha indicato come "aspetti chiave" del bilancio separato la "valutazione delle partecipazioni" e del bilancio consolidato, per quanto riguarda la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., la valutazione della posta "altri crediti correnti" correlati al "regime di massimizzazione" di cui in dettaglio sono fornite informazioni nella relazione finanziaria annuale oggetto di revisione.

In data odierna il Collegio Sindacale, ha acquisito dalla Società di Revisione anche la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento (UE) n. 537/2014 che risulta coerente con il giudizio sopra richiamato e dal cui esame non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente relazione; detta relazione include l'allegata dichiarazione ex art. 6 del Regolamento UE 537/2014 dalla quale non emergono situazioni che possono comprometterne l'indipendenza.

Si premette che il Collegio ha acquisito gli elementi informativi strumentali allo svolgimento dei compiti di vigilanza ad esso attribuiti – ritenuti dallo stesso adeguati ai fini dell'esercizio delle proprie funzioni – attraverso (i) incontri con i responsabili delle competenti strutture aziendali (Chief Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, Internal Auditor, responsabile funzione Organizzazione, Compliance e Risk Management, referente HR), (ii) la partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, dei Comitati endoconsiliari istituiti ai sensi del Codice di Corporate Governance (il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate ed il Comitato Remunerazioni e Nomine), (iii) gli scambi informativi avuti con i Sindaci delle società controllate, (iv) l'ottenimento di informazioni dall'Organismo di Vigilanza istituito in attuazione del D.Lgs. 231/2001 e (v) costanti interlocuzioni con BDO Italia S.p.A., in quanto società incaricata della revisione legale del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio e del rilascio dell'attestazione circa la conformità della Dichiarazione di Carattere non Finanziario (di seguito anche DNF).

Il Collegio Sindacale ha assolto i compiti di vigilanza prescritti dall'art. 149 del TUF e, altresì, svolto le funzioni previste dall'articolo 19 del d. lgs. 39/2010 come modificato dal d. lgs. 135/2016 (in vigore dal 5 agosto 2016), avuto riguardo alla sua identificazione quale Comitato per il Controllo Interno e per la Revisione Contabile, vigilando sul rispetto della legge e dello statuto, dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento, nonché sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dalle disposizioni regolamentari vigenti in materia e, in particolare, del Codice di Corporate Governance e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle società controllate. Esso ha inoltre vigilato sulla regolarità e adeguatezza del processo di informativa finanziaria, sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione e gestione del rischio, sull'attività di revisione legale da parte della Società di Revisione e sulla sua indipendenza.

Il Collegio nella sua precedente composizione si è riunito 6 volte, per la durata media di un'ora e 30 minuti ed ha partecipato all'Assemblea annuale dei Soci; nella sua attuale composizione si è riunito 6 volte nel corso del 2023 e 4 volte nel corrente anno e le riunioni hanno avuto una durata media di due ore e 30 minuti. Il Collegio ha inoltre partecipato, quasi sempre nella sua totalità, a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, del Comitato Operazioni Parti Correlate e del Comitato Remunerazioni e Nomine come in dettaglio riportato nella Relazione sul Governo Societario alla quale si rimanda. Nel corso di dette riunioni è stato informato sull'evoluzione della gestione, sull' attività svolta e sulle principali operazioni dal punto di vista economico, patrimoniale e finanziario poste in essere dalla Società e dalle sue controllate, ottenendo adeguate e tempestive informazioni sul loro andamento.

Richiamate le previsioni di cui all'art. 149 del TUF, dell'art. 2403 del Codice Civile, tenuto conto delle indicazioni fornite da Consob con Comunicazione del 6 aprile 2001 DEM/1025564 e successivi aggiornamenti e dal CNDC nel citato documento "Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di società quotate" il Collegio Sindacale attesta e sottopone alla Vostra attenzione quanto segue per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.

Composizione e funzionamento del Collegio Sindacale

Nella sua attuale composizione il Collegio Sindacale è costituito dai seguenti membri:

• Sindaci Effettivi: dott. Edda Delon (Presidente), avv. Federica Menichetti, Prof. Stefano Santucci;

• Sindaci Supplenti: dott. Pier Paolo Gori, dott. Riccardo Losi

la cui nomina è avvenuta, in conformità alle previsioni di cui all'art. 30 dello Statuto sulla base delle due liste depositate, rispettivamente, dall'azionista di controllo Finanziaria Valentini S.p.A. e dagli azionisti di minoranza Hi Algebris Italia Eltif; Anima Sgr S.p.A, gestore del fondo Anima Hi Algebris Italia Eltif; Anima Sgr S.p.A. gestore del fondo Anima Iniziativa Italia; Arca Fondi Sgr S.p.A. gestore dei fondi: Fondo Arca Economia Reale Opportunità Italia, Fondo Arca Economia Reale Equity Italia, Fondo Arca Azioni Italia; BancoPosta Fondi S.p.A. SGR gestore del fondo Bancoposta Rinascimento; Fideuram Intesa San Paolo Private Banking Asset Management Sgr S.p.A. gestore dei fondi: Fideuram Italia, Piano Azioni Italia, Piano Bilanciato Italia 50; Interfund Sicav – InterfunD Equity Italy; Mediolanum Gestore Fondi Sgr S.p.A. gestore del fondo Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia.

Il Collegio Sindacale dà atto che la sua attuale composizione risulta conforme alle disposizioni in materia di diversità di genere introdotte dall'art. 1 commi 302 e 303, l. 27 dicembre 2019 n. 160 come interpretate da Consob con Comunicazione n. 1/2020 del 30 gennaio 2020.

Il Collegio, nella sua attuale composizione, ha provveduto, successivamente al proprio insediamento, ai sensi dell'art. 148 TUF, alla valutazione dei requisiti di professionalità, onorabilità, cumulo degli incarichi ed indipendenza ed il relativo esito è stato valutato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 giugno 2023 ed è stato oggetto di comunicato stampa. I descritti requisiti sono stati nuovamente accertati in occasione del periodico processo di valutazione, così come previsto dalle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale delle società quotate in borsa emesso dal CNDC. In data 8 marzo 2024, il Collegio Sindacale oltre alla verifica della sussistenza dei requisiti soggettivi sopra richiamati ha anche svolto direttamente il processo di autovalutazione relativo all'esercizio 2023 attraverso la raccolta delle opinioni sul funzionamento e sulla composizione dell'organo nel rispetto delle citate Norme di Comportamento; l'esito del processo di autovalutazione – che non evidenzia criticità - è riportato nel documento "Relazione di Autovalutazione del Collegio Sindacale di Neodecortech S.p.A." di cui il Consiglio di Amministrazione ha preso atto nella seduta del 18 marzo 2024, è stato oggetto di comunicato stampa in pari data ed è riportato nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti proprietari per l'anno 2023.

Attività di vigilanza sull'osservanza della legge, dello statuto, del codice di autodisciplina.

Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale non ha rilevato violazioni della legge o dello Statuto sociale, né operazioni manifestamente imprudenti o azzardate, manifestamente irragionevoli e/o non informate, in potenziale conflitto di interessi o in contrasto con le delibere assembleari assunte, o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale e la sua continuità.

Il Collegio Sindacale ha acquisito costantemente dagli Amministratori, durante le richiamate riunioni, ampia e dettagliata informativa sull'andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e/o dalle sue società controllate, nonché sull'andamento delle attività e dei progetti strategici avviati e sui rischi sottesi.

In generale, il Collegio Sindacale ha potuto riscontrare che le decisioni prese dal Consiglio di Amministrazione sono adottate sulla base di un adeguato corredo informativo, specificamente predisposto e messo a disposizione con anticipo nel rispetto delle previsioni di cui al vigente "Regolamento di funzionamento e organizzazione del Consiglio di Amministrazione" adottato in data 30 marzo 2023 e le discussioni e i confronti svolti contemplano un'adeguata ed articolata dialettica.

Sulla base delle informazioni disponibili, il Collegio Sindacale ha preso atto dell'attento e continuo monitoraggio circa la prevedibile evoluzione della gestione.

Nel corso dell'esercizio il Collegio Sindacale ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di Corporate Governance – cui la Società ha aderito con delibera del 20 dicembre 2020 -, verificando la conformità del sistema di Corporate Governance alle raccomandazioni espresse nel suddetto codice e di cui è stata data informativa nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari, alla quale si rimanda, che ha tenuto altresì conto delle raccomandazioni contenute in proposito nella lettera trasmessa a tutti gli organi apicali delle società quotate italiane dal Presidente del Comitato Italiano per la Corporate Governance.

Si dà atto che la Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari, sia coerente con le previsioni di cui all'art. 123 bis d. lsg. 58/1998 e conforme alle indicazioni per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari fornite da Borsa Italiana S.p.A .

Con riferimento alle novità introdotte dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Legge di Bilancio 2020) e suoi seguenti correttivi, nonché alle previsioni di cui agli art. 147-ter e 148 del TUF, relativamente alle quote minime di rappresentanza per il genere meno rappresentato negli organi sociali delle società quotate, il Collegio sottolinea come esse siano recepite dall'art. 20 dello Statuto Sociale ed in dettaglio illustrate nella Relazione sul Governo e gli Assetti Proprietari 2023, ai paragrafi 4.3.1 e 12.3; parimenti, i generi risultano congruamente rappresentati anche nei Comitati endo-consiliari.

Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per la valutazione annuale della permanenza dei requisiti di indipendenza ed onorabilità in capo ai Consiglieri non esecutivi ai sensi della Raccomandazione n. 7 lettere c) e d) del Codice di Corporate Governance tenuto conto dei criteri quantitativi e qualitativi per la valutazione dei rapporti tra gli amministratori e la Società così come approvati in data 28 aprile 2022.

Nello svolgimento delle proprie attività il Collegio ha tenuto conto dei Richiami di Attenzione Consob nella misura in cui applicabili alla Società e vigilato sul rispetto della normativa di cui al Regolamento (UE) N. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 (gestione e comunicazione informazioni privilegiate, comunicazioni Internal Dealing).

Osservazioni sull'adeguatezza della struttura organizzativa

Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, in merito all'adeguatezza dell'assetto organizzativo della Società e del Gruppo anche tramite informazioni acquisite nell'ambito della partecipazione alle riunioni ed agli incontri sopra descritti e ritiene la struttura organizzativa complessivamente adeguata in relazione alla gestione dell'attività svolta e delle dimensioni della Società e del Gruppo.

Indicazioni dell'eventuale esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo o con parti correlate.

Si à atto che la Società con delibera del Consiglio di Amministrazione in data 25 giugno 2020 ha adottato la Procedura Parti Correlate in attuazione dell'art. 2391-bis Cod. Civ. e del Regolamento Consob adottato con delibera 17221 del 12 marzo 2010, che la stessa è stata successivamente modificata con approvazione del Consiglio di Amministrazione in data 10 dicembre 2020 – in adeguamento alle modifiche regolamentari conseguenti al recepimento della Direttiva n. 828/2017 c.d. Shareholders Rights Directive II – , in data 28 giugno 2021 e, da ultimo, in data 30 marzo 2023.

Sulla base delle informazioni disponibili al Collegio Sindacale, si rileva che nel corso dell'esercizio 2023, la Società non ha compiuto operazioni atipiche o inusuali con terzi, infragruppo o con parti correlate o operazioni in grado di incidere in maniera significativa sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società. Relativamente alle operazioni infragruppo o con parti correlate, di natura ordinaria intervenute nel corso dell'esercizio, la Società ha fornito nelle relazioni periodiche specifiche e puntuali informazioni nel rispetto delle previsioni del regolamento adottato.

Le informazioni riportate dal Consiglio di Amministrazione nella Relazione finanziaria annuale per l'esercizio al 31 dicembre 2023 esprimono una sintesi delle predette operazioni con parti correlate; esse sono indicate come avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato, non qualificabili né come atipiche né inusuali e rientranti invece nell'ordinario corso degli affari della Società.

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza delle norme che disciplinano le operazioni con parti correlate ed a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire e ritiene che l'informativa resa dagli Amministratori nella Relazione sulla gestione e nelle Note esplicative al bilancio consolidato e separato chiuso al 31 dicembre 2023, in ordine alle operazioni infragruppo e con parti correlate, sia adeguata.

Osservazioni sull'adeguatezza del sistema di controllo interno

Le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sono descritte nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari.

Il Collegio Sindacale ha valutato l'adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi svolgendo la propria attività anche in relazione alla funzione di Comitato per il Controllo interno e la revisione contabile.

Detta attività è stata svolta attraverso l'esame delle Relazioni Periodiche del Comitato Controllo e Rischi, delle Relazioni Periodiche dell'Internal Auditor, del Piano di Audit 2024-2026, della relazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari ai sensi dell'art. 154-bis del TUF, della Relazione Periodica dell'Organismo di Vigilanza sul Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, degli aggiornamenti del processo ERM, nonché della Relazione sulla politica in materia di remunerazione, esprimendo il proprio parere ove dovuto. Le informazioni acquisite sono state oggetto di approfondimento oltre che in sede di partecipazione alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari, nel corso di specifici incontri avuti con i referenti di funzione e gli altri attori coinvolti nel sistema dei controlli consentendo in tal modo al Collegio di completare il percorso di analisi in tema di controllo e gestione del rischio.

Il Sindaco effettivo avv. Federica Menichetti, in qualità di componente dell'OdV, ha regolarmente aggiornato il Collegio Sindacale in ordine alle principali attività e fatti che sono emersi nel corso dello svolgimento dell'incarico.

In attuazione delle previsioni di cui al d. lgs. 24/2023 che ha recepito la direttiva UE 2019/1937, il Consiglio di Amministrazione in data 8 novembre 2023 ha deliberato l'aggiornamento del Codice Etico e del Modello Organizzativo Gestionale parte generale al fine di adeguare quest'ultimo alla più recente versione del D. Lgs. 231/2001, come da ultimo modificato dal D. Lgs. 24/2023 e seguendo le linee guida ANAC.

Si dà atto che il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha espresso in data 8 marzo 2024 il proprio parere favorevole sulla valutazione annuale dell'adeguatezza del sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e che il Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2024 ha valutato, anche alla luce dell'art. 2086 del Codice Civile e della Raccomandazione n. 1 lettera d) del Codice di Corporate Governance, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle controllate, previo il suddetto parere del Comitato Controllo e Rischi con specifico riferimento a Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.

Dalle verifiche effettuate e dalle informazioni ricevute è emerso che il Sistema di Controllo e Gestione Rischi risulta adeguato nel suo complesso ed idoneo a perseguire la prevenzione dei rischi, nonché ad assicurare un'efficace applicazione delle norme di comportamento aziendale. Altresì, la struttura organizzativa del sistema stesso garantisce il coordinamento tra i diversi soggetti e le funzioni coinvolte, anche attraverso un costante flusso informativo tra i vari attori; non sussistono, pertanto, evidenze da sottoporre all'Assemblea.

Osservazioni sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile, sul processo di informativa finanziaria e sull'attività di revisione legale dei conti.

Il Collegio Sindacale, anche nella sua funzione di Comitato per il Controllo interno e la Revisione contabile, ha vigilato sull'adeguatezza del sistema amministrativo contabile nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione.

La Società dispone di procedure specifiche e di controllo interno in relazione all'informativa finanziaria con lo scopo di garantire l'attendibilità, l'accuratezza l'affidabilità e la tempestività dell'informativa finanziaria.

Il Collegio sindacale ha acquisito nello specifico costante informativa circa l'attività svolta dal Dirigente Preposto - che si è avvalso del supporto della funzione di Internal Audit nell'attuazione delle attività di testing – in ordine alla redazione dei documenti societari al fine di valutare l'operatività del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria presso la Società e le società incluse nel perimetro di consolidamento, ex l. 262/2005.

Il Collegio ha vigilato sul rispetto della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale e dei Resoconti intermedi di gestione e sulla corretta applicazione dei principi contabili.

L'Amministratore Delegato ed il Dirigente Preposto hanno attestato con apposite relazioni redatte ai sensi dell'art. 154 bis, comma 5 del d. lgs. n. 58/1998 e dell'art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modificazioni, allegate al bilancio d'esercizio ed al bilancio consolidato:

  • a) l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure contabili e amministrative per la formazione del bilancio e del bilancio consolidato;
  • b) la conformità dei documenti contabili ai principi contabili internazionali;
  • c) la corrispondenza dei documenti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • d) la loro idoneità a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società e del Gruppo.

In ottemperanza del disposto di cui all'art. 19 del d. lgs. 39/2010 il Collegio Sindacale ha monitorato l'attività svolta dalla Società di Revisione con riferimento alla strategia ed al piano di revisione, sono stati condivisi i principali "Key Audit Matters", l'approccio ai relativi rischi aziendali ed il recepimento delle indicazioni ESMA pubblicate il 25 ottobre 2023; continui sono stati gli scambi di dati ed informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi incarichi, gli aggiornamenti sullo svolgimento dell'attività di revisione e sugli esiti della stessa e non sono emersi fatti o situazioni che debbano essere riportati nella presente relazione.

Il Collegio ha vigilato sull'osservanza da parte degli Amministratori delle norme procedurali inerenti alla redazione, all'approvazione ed alla pubblicazione bilancio di esercizio e consolidato accertandone la conformità alla legge per quanto concerne la loro formazione e struttura e corretto utilizzo dei principi contabili adottati.

Sulla base delle informazioni ottenute e dell'attività di vigilanza svolta non sono emerse osservazioni da riportare.

Dichiarazione non finanziaria

La Dichiarazione non Finanziaria del Gruppo Neodecortech relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 predisposta ai sensi del d. lgs. 254/2016 e successive modifiche, nonché del relativo Regolamento di attuazione emanato da Consob con delibera del n. 20267 del 18 gennaio 2018, è stata redata dalla Società in forma volontaria.

Il Collegio Sindacale, per quanto di sua competenza ha vigilato, in base a quanto previsto dall'art. 3 comma 7, sull'applicazione delle disposizioni del citato d. lgs. 254/2016 e non vi sono osservazioni a riguardo.

La Società ha designato BDO Italia S.p.A., soggetto incaricato del controllo contabile, per lo svolgimento dei compiti di cui all'art. 3, comma decimo, D. Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016.

Nell'ambito degli incontri con periodici con le funzioni preposte e nel corso delle riunioni del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, del Consiglio di Amministrazione e della Società di Revisione, il Collegio ha ricevuto periodici aggiornamenti sulle attività propedeutiche e sui processi a supporto della predisposizione della Dichiarazione Non Finanziaria.

La società di revisione ha rilasciato in data odierna, 28 marzo 2024, un'attestazione circa la conformità delle informazioni fornite nella Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario rispetto a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del citato decreto e dallo standard di rendicontazione adottato.

Vigilanza sul processo di informativa sull'indipendenza della società di revisione

Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione ai sensi dell'art. 19 del D. Lgs. 39/2010, verificando gli incarichi della Società e/o delle società del Gruppo alla Società di Revisione e/o alle società od enti del suo network o, comunque, a soggetti ad essa legati da rapporti patrimoniali rilevanti per servizi diversi dalla revisione legale.

Nella sezione "Informazioni relative ai compensi spettanti al consiglio di amministrazione, collegio sindacale, società di revisione" della Dichiarazione Finanziaria, ai sensi dell'art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti è riportato il prospetto riepilogativo dei corrispettivi alla società di revisione e alle società appartenenti alla sua rete per servizi di revisione, di attestazione e per gli altri servizi forniti a Neodecortech S.p.A. ed alle società controllate, in relazione ai quali il Collegio:

  • ha verificato che non sono stati attribuiti incarichi non consentiti ai sensi dell'art. 5 par. 1 del Regolamento (UE) n. 537/2014;
  • ha effettuato un monitoraggio al fine di verificare che la Società di Revisione, in relazione ai servizi "non Audit" resi a favore di Neodecortech S.p.A. e delle sue controllate, abbia rispettato i limiti di cui all'art. 4 del Regolamento UE 537/2014;
  • dà atto che i corrispettivi dei predetti incarichi di competenza dell'esercizio sono stati riconosciuti in Euro 106.616,00 per attività di revisione, in Euro 38.000,00 per attestazione della Dichiarazione di Carattere non Finanziario, in Euro 10.500,00 per servizi di attestazione (prospetti SIMEST e credito d'imposta ricerca e sviluppo) ed in Euro 2.500,00 per altri servizi (piattaforma Whistleblowing).

Alla luce di quanto indicato, il Collegio Sindacale ritiene che sussista il requisito di indipendenza della Società di Revisione BDO S.p.A..

In data odierna la Società di Revisione ha rilasciato apposita dichiarazione di indipendenza ai sensi dell'art. 6 paragrafo 2) lett. a) del Regolamento Europeo 537/2014 e di quanto richiesto dal paragrafo 17, lett. a) del Principio di Revisione ISA Italia 260, confermando che "sulla base delle informazioni sin qui ottenute e delle verifiche condotte, tenuto conto dei principi regolamentari e professionali che disciplinano l'attività̀ di revisione, nel periodo dal 1 gennaio 2023 alla data odierna sono stati rispettati dalla Società di Revisione i principi in materia di etica di cui agli artt. 9 e 9-bis D. Lgs. 39/2010 e non sono state riscontrate situazioni che abbiano compromesso la sua indipendenza ai sensi degli artt. 10 e 17 del d..lgs. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014".

Il Collegio Sindacale non ritiene che sussistano criticità od osservazioni da rilevare in merito all'indipendenza della Società di Revisione.

Remunerazione degli amministratori

Nel corso della seduta del 18 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad approvare la Relazione annuale sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123 ter del d. lgs. n. 58/1998 - precedentemente valutata dal Comitato Remunerazioni e Nomine - e in ottemperanza alle disposizioni del Codice di Corporate Governance.

Il Collegio Sindacale ha accertato l'adeguatezza delle indicazioni di merito e procedurali adottate dal Consiglio di Amministrazione per la definizione e l'attuazione delle politiche di remunerazione di medio-lungo periodo, nonché espresso parere favorevole alle politiche d'incentivazione e, più in generale, alle proposte di delibera da sottoporre all'Assemblea in merito alla remunerazione da corrispondere agli amministratori investiti di particolari cariche.

Osservazioni sulle disposizioni impartite alle società controllate

Il Collegio ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle controllate ai sensi dell'art. 114 comma 2 del d. lgs. 58/1998 accertandone, sulla base delle informazioni acquisite, l'idoneità a produrre le informazioni necessarie per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dal Regolamento (UE) 596/2014, senza eccezioni.

Omissioni e fatti censurabili rilevati, pareri e osservazioni, informativa richiesta da Consob

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 e sino alla data odierna il Collegio Sindacale

  • non ha ricevuto dai Soci denunzie ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile, né esposti o altre segnalazioni ai sensi degli artt. 152 e 155 d. lgs. 58/98;
  • oltre ai pareri sopra ricordati in merito alla remunerazione agli amministratori, al Piano di Internal Audit 2023, all'erogazione di servizi diversi dalla revisione da parte della società di Revisione, il Collegio ha espresso il proprio parere obbligatorio ai sensi dell'art. 154 bis comma 1 del TUF sulla proposta di nomina del Dirigente Preposto;
  • non ha effettuato specifiche informative a Consob (salvo quanto richiesto dall'Autorità in occasione della pubblicazione della relazione finanziaria annuale).

Il 20 dicembre 2023 è pervenuta al Collegio da parte di Consob richiesta ai sensi degli articoli 9, comma 3 del d. lgs. n. 254/2016 e dell'art. 115, comma 1 del d. lgs. n. 58/98 alla quale ha riscontrato nei termini.

Conflitti Russia-Ucraina e Medio Oriente

Si dà atto che in relazione ai Richiami di Attenzione emanati da Consob in data 7 e 18 marzo 2022,la Società ha adottato adeguati presidi in relazione al rischio di attacchi informatici ed all'impatto degli effetti sui corsi delle fonti energetiche e delle materie prime, come in dettaglio riportato nella Relazione sulla Gestione alla quale si rinvia.

Valutazioni conclusive in merito all'attività di vigilanza

A conclusione del lavoro svolto e sulla base delle informazioni ottenute dalla Società di Revisione BDO Italia S.p.A. il Collegio Sindacale segnala che dall'attività di vigilanza non sono emerse omissioni, fatti censurabili, irregolarità meritevoli di segnalazione a Consob o di menzione nella presente relazione.

Indicazione di eventuali proposte da presentare all'Assemblea ai sensi dell'art. 153 comma 2 del TUF

Il Collegio, preso atto del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, tenuto conto degli specifici compiti spettanti alla Società di Revisione in tema di controllo della contabilità e di verifica dell'attendibilità del bilancio di esercizio, per quanto attiene ai profili di propria competenza, non ha obiezioni da formulare in merito all'approvazione dello stesso e alla proposta deliberativa del Consiglio di Amministrazione relativa alla destinazione del risultato di esercizio come indicata al paragrafo (indicare) delle note esplicative al bilancio di esercizio della Società.

Filago, 28 marzo 2024

Il Collegio Sindacale

Edda Delon – Presidente ______________________________

Federica Menichetti – Sindaco Effettivo ______________________________

Stefano Santucci – Sindaco Effettivo ______________________________