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Neodecortech Audit Report / Information 2020

Mar 23, 2021

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Audit Report / Information

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Neodecortech S.p.A.

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Neodecortech S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio consolidato

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech (il Gruppo), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note al bilancio esplicative che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del D.Lgs.38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla società Neodecortech S.p.A. (la Società) in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione contabile da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio consolidato

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi oda comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.

Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

BDO Italia S.p.A. – Sede Legale: Viale Abruzzi, 94 – 20131 Milano – Capitale Sociale Euro 1.000.000 i.v. Codice Fiscale, Partita IVA e Registro Imprese di Milano n. 07722780967 - R.E.A. Milano 1977842 Iscritta al Registro dei Revisori Legali al n. 167911 con D.M. del 15/03/2013 G.U. n. 26 del 02/04/2013 BDO Italia S.p.A., società per azioni italiana, è membro di BDO International Limited, società di diritto inglese (company limited by guarantee), e fa parte della rete internazionale BDO, network di società indipendenti.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio consolidato, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno del Gruppo;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che il Gruppo cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio consolidato rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
  • abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle imprese o delle differenti attività economiche svolte all'interno del Gruppo per esprimere un giudizio sul bilancio consolidato. Siamo responsabili della direzione, della supervisione e dello svolgimento dell'incarico di revisione contabile del Gruppo. Siamo gli unici responsabili del giudizio di revisione sul bilancio consolidato.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance non abbiamo identificato aspetti rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell'esercizio in esame che rientrassero nella definizione di Aspetti chiave della revisione contabile.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ci ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio e consolidato della società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028. L'incarico ha avuto decorrenza dal giorno 21 maggio 2020 a seguito del rilascio del nulla-osta da parte dell'autorità di vigilanza alla quotazione delle azioni Neodecortech S.p.A. sul mercato, che costituiva condizione sospensiva rispetto al conferimento deliberato in data 9 dicembre 2019.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/98.

Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs. 58/98, con il bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato del Gruppo Neodecortech al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 23 marzo 2021

BDO Italia S.p.A. Lelio Bigogno Socio

Neodecortech S.p.A.

Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020

Relazione della società di revisione indipendente

ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.10 del Regolamento (UE) n. 537/2014

Agli azionisti della Neodecortech S.p.A.

Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. (la società), costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note esplicative al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili applicati.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società al 31 dicembre 2020, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione.

Siamo indipendenti rispetto alla società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Aspetti chiave della revisione contabile

Non ci sono aspetti chiave della revisione contabile da comunicare nella presente relazione.

Responsabilità degli amministratori e del collegio sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art.9 del Dlgs.38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Gli amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il collegio sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della società.

Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Verona

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
  • abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della società;
  • abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli amministratori, inclusa la relativa informativa;
  • siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
  • abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anche una dichiarazione sul fatto che abbiamo rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano e abbiamo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un effetto sulla nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.

Tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance non abbiamo identificato aspetti rilevanti nell'ambito della revisione contabile del bilancio dell'esercizio in esame che rientrassero nella definizione di Aspetti chiave della revisione contabile.

Altre informazioni comunicate ai sensi dell'art. 10 del Regolamento (UE) 537/2014

L'assemblea degli azionisti della Neodecortech S.p.A. ci ha conferito in data 9 dicembre 2019 l'incarico di revisione legale del bilancio d'esercizio della società per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028. L'incarico ha avuto decorrenza dal giorno 21 maggio 2020 a seguito del rilascio del nulla-osta da parte dell'autorità di vigilanza alla quotazione delle azioni Neodecortech S.p.A. sul mercato, che costituiva condizione sospensiva rispetto al conferimento deliberato in data 9 dicembre 2019.

Dichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi dell'art. 5, par. 1, del Regolamento (UE) 537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla società nell'esecuzione della revisione legale.

Confermiamo che il giudizio sul bilancio d'esercizio espresso nella presente relazione è in linea con quanto indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Collegio Sindacale, nella sua funzione di comitato per il controllo interno e la revisione legale, predisposta ai sensi dell'art. 11 del citato Regolamento.

Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari

Giudizio ai sensi dell'art.14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10 e dell'art. 123-bis del D.Lgs. 58/98.

Gli amministratori della Neodecortech S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione e della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2020, incluse la loro coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la loro conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nell'art. 123-bis, co. 4, del D.Lgs.58/98, con il bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sulla conformità delle stesse alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio d'esercizio della Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2020 e sono redatte in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

Milano, 23 marzo 2021

BDO Italia S.p.A. Lelio Bigogno Socio

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020

Bilancio redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS

Valori in Euro

Neodecortech S.p.A. Via Provinciale, 2 24040 Filago, Bergamo

Tel +39 035996111 Fax +39 035995225 [email protected]

C.F. e R.I. 00725270151 P.IVA IT 02833670165 R.E.A. BG - 193331

Capitale Sociale Euro 17.398.687,37 i.v. www.neodecortech.it

Sommario

Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2020
Il gruppo Neodecortech__________________________ 5
Organi sociali
Struttura del Gruppo
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
8
Financial highlights del gruppo Neodecortech 10
Relazione sulla Gestione 14
Impatti relativi all'epidemia da Coronavirus (Covid-19), 16
- 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Il contesto economico internazionale
Settore di riferimento 21
Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici 22
Risultati consolidati del gruppo Neodecortech 23
Stato patrimoniale consolidato riclassificato 25
Risultati di Neodecortech S.p.A. _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ 27
Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A.
Andamento economico e patrimoniale delle società controllate ______________________________
Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)_ 36
Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Corporate Governance
Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
42
Rapporti con parti correlate 42
Investimenti 42
Attività di ricerca e sviluppo 42
Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute 43
Risorse umane ed organizzazione 45
Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio
のお気になる。
45
Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2020 45
Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti 45
Azioni proprie e azioni della Controllante 46
Altre informazioni 46
Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato 46
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 48
Prospetto di conto economico consolidato al 31 dicembre 2020 49
Prospetto di conto economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2020 49
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2020 50
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020 51
Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2020 52
Note esplicative al Bilancio Consolidato 54
______________________________
Entità che redige il bilancio consolidato
55
Criteri generali di redazione del bilancio consolidato ર્ રહ
Principi di consolidamento 58
Valutazioni soggettive ed uso di stime 60
Criteri di valutazione 62
Informativa di settore 72
Gestione dei rischi finanziari 74
Situazione economica consolidata 78
Attività 84
Passività 91
Altre informazioni integrative
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Bilancio d'Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2020 ______________________________
Prospetto di conto economico al 31 dicembre 2020 107
Prospetto di conto economico complessivo al 31 dicembre 2020 ______________________________
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2020 108
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ______________________________
Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2020 110
______________________________
Note esplicative al Bilancio d'Esercizio della Capogruppo
Entità che redige il bilancio d'esercizio 113
Criteri generali di redazione del bilancio d'esercizio 113
Valutazioni soggettive ed uso di stime 116
118
Criteri di valutazione
Gestione dei rischi finanziari 128
Situazione economica 131
Attività 137
Passività 143
Altre informazioni integrative 155

Il gruppo Neodecortech

Organi sociali

Consiglio di Amministrazione (1)
Presidente Riccardo Bruno *
Consigliere, Amministratore Delegato Luigi Cologni
Consigliere esecutivo Massimo Giorgilli
Consigliere non esecutivo Cristina Valentini
Consigliere non esecutivo indipendente Paolo Pietrogrande*
Consigliere non esecutivo indipendente Paola Carrara*
Consigliere non esecutivo indipendente Laura Calini*
(*) Amministratore indipendente ai sensi dell'art. 148 del TUF e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina.
Collegio Sindacale (2)
Presidente
Stefano Santucci
Sindaco Effettivo Federica Menichetti
Sindaco Effettivo Stefano Zonca
Sindaco Supplente Davide Mantegazza
Sindaco Supplente Marinella Monterumisi
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (3) Fabio Zanobini
------------------------------------------------------------------------- ----------------
Comitati (4)
Comitato remunerazione e nomine Paola Carrara (Presidente)
Paolo Pietrogrande
Riccardo Bruno
Comitato controllo e rischi Paolo Pietrogrande (Presidente)
I aura Calini
Paola Carrara
Comitato parti correlate Laura Calini (Presidente)
Paolo Pietrogrande

Paola Carrara

CRPiWaWR VRVWeQibiliWj RiccaUdR BUXQR (PUeVideQWe) LXigi CRlRgQi MaVViPR GiRUgilli LaXUa CaliQi

Organismo di Vigilan]a (5) EWWRUe RaVSadRUi (PUeVideQWe) FedeUica MeQicheWWi (6)

SocieWj di ReYisione (7) BDO IWalia S.S.A.

(1) Il CRQVigliR di APPiQiVWUa]iRQe di NeRdecRUWech S.S.A. iQ caUica q VWaWR QRPiQaWR iQ daWa 9 dicePbUe 2019, e UiPaUUj iQ caUica SeU WUe eVeUci]i, e SUeciVaPeQWe ViQR all¶AVVePblea che VaUj cRQYRcaWa SeU l¶aSSURYa]iRQe del bilaQciR d¶eVeUci]iR cRQ chiXVXUa al 31 dicePbUe 2021.

(2) Il CRllegiR SiQdacale della SRcieWj q VWaWR QRPiQaWR iQ daWa 24 febbUaiR 2020 e UiPaUUj iQ caUica fiQR alla daWa dell¶AVVePblea cRQYRcaWa SeU l¶aSSURYa]iRQe del bilaQciR d¶eVeUci]iR cRQ chiXVXUa al 31 dicePbUe 2022.

(3) Il DRWW. FabiR ZaQRbiQi q VWaWR QRPiQaWR dal CRQVigliR di APPiQiVWUa]iRQe del 25 giXgQR 2020 diUigeQWe SUeSRVWR alla Ueda]iRQe dei dRcXPeQWi cRQWabili VRcieWaUi ai VeQVi dell¶aUW. 154 biV del TUF.

(4) Il CRQVigliR di APPiQiVWUa]iRQe di NeRdecRUWech S.S.A. ha delibeUaWR iQ daWa 31 geQQaiR 2020 di cRVWiWXiUe (i) XQ CRPiWaWR RePXQeUa]iRQi e NRPiQe; (ii) XQ CRPiWaWR CRQWURllR e RiVchi; (iii) XQ CRPiWaWR PaUWi CRUUelaWe e (iY) XQ CRPiWaWR SRVWeQibiliWj cRQ efficacia VRVSeQViYaPeQWe cRQdi]iRQaWa alla daWa di aYYiR delle QegR]ia]iRQi delle a]iRQi e dei ³WaUUaQW NeRdecRUWech 2018- 2021´ della SRcieWj VXl MeUcaWR TelePaWicR A]iRQaUiR RUgaQi]]aWR e geVWiWR da BRUVa IWaliaQa S.S.A. (³MTA´). IQ daWa 25 PaggiR 2020 VRQR iQi]iaWe le QegR]ia]iRQi VXl MTA.

(5) Il CRQVigliR di APPiQiVWUa]iRQe di NeRdecRUWech S.S.A. cRQ delibeUa del 31 geQQaiR 2020 ha QRPiQaWR l¶aYY. RaVSadRUi e l¶aYY. MeQicheWWi TXali cRPSRQeQWi dell¶OdV della SRcieWj SeU WUe eVeUci]i e, SeUWaQWR, fiQR all¶aVVePblea che VaUj chiaPaWa ad aSSURYaUe il bilaQciR al 31 dicePbUe 2022.

(6) L¶aYY. MeQicheWWi UiYeVWe aQche la caUica di ViQdacR effeWWiYR di NeRdecRUWech S.S.A.

(7) L¶iQcaUicR di UeYiViRQe legale QRYeQQale ai VeQVi dell¶aUW. 17 D.lgV. 39/2010 SeU gli eVeUci]i 2020-2028 q VWaWR cRQfeUiWR dall¶AVVePblea OUdiQaUia dei SRci iQ daWa 9 dicePbUe 2019.

Struttura del Gruppo

Di seguito riportiamo la struttura del Gruppo al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019.

Neodecortech S.p.A
-- -- -- -- -------------------- -- -- -- --

Al 31 dicembre 2020 le società facenti parte del Gruppo sono le seguenti:

NDT

Neodecortech S.p.A.

con sede legale ed operativa a Filago (BG) ed altra sede operativa a Casoli di Atri (TE), realizza e sviluppa il core business del Gruppo, concentrandosi sulla stampa e l'impregnazione della stampa e finitura di film termoplastici e del "laminato" prodotto principalmente nella sede di Casoli. L'obiettivo della Neodecortech è quello di porsi come partner altamente propositivo di decori per i propri clienti dell'industria dell'ioring, attraverso il monitoraggio e l'interpretazione costante delle nuove tendenze stilistiche.

La Capogruppo svolge per le società operative dalla stessa controllate funzioni di: (i) amministrazione e partecipazioni, (iii) pianificazione strategica e business development, (iv) Internal Audit, compliance & Risk Management.

CDG

Cartiere di Guarcino S.p.A

con sede legale in Guarcino (FR), è specializzata nella produzione di carte decorative che poi verranno sottoposte ad altre fasi di lavorazioni: la stampa oppure direttamente l'impregnazione con resine termoindurenti e la pressatura a caldo. La società è presente sul mercato nazionale ed internazionale grazie ad un network di agenti.

BEG

Bio Energia Guarcino S.r.l.

con sede legale in Guarcino (FR), è titolare dell'impianto di cogenerazione in uso da maggio 2010 per autoproduzione di energia elettrica e termica in grado di soddisfare buona parte del fabbisogno energetico di CDG.

Financial highlighWs del grXppo NeodecorWech

RisXlWaWi economici

Nella Wabella VRWWR UiSRUWaWa YeQgRQR eYideQ]iaWi i SUiQciSali risXlWaWi economici consolidaWi:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % VaU. VaU. %
RicaYi delle VeQdiWe e delle PUeVWa]iRQi 127.843 100,0% 132.985 100,0% (5.142) (3,9%)
AlWUi RicaYi 5.871 4,6% 2.873 2,2% 2.998 104,4%
RicaYi ToWali 133.714 104,6% 135.858 102,2% (2.144) (1,6%)
EBITDA 14.619 11,4% 15.954 12,0% (1.335) (8,4%)
APPRUWaPeQWi 8.725 6,8% 8.689 6,5% 36 0,4%
AccaQWRQaPeQWi 406 0,3% 134 0,1% 272 0,0%
EBIT 5.488 4,3% 7.130 5,4% (1.642) (23,0%)
RisXlWaWo dell'Eserci]io 3.536 2,8% 3.961 3,0% (425) (10,7%)

PeU il cRPPeQWR delle YaUia]iRQi Vi UiPaQda a TXaQWR VXcceVViYaPeQWe eVSliciWaWR Qella Rela]iRQe VXlla GeVWiRQe al SaUagUafR ³CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO´.

Risultati patrimoniali

Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati i principali indicatori patrimoniali consolidati:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019 Var. Var. %
Capitale Circolante Netto 28.355 26.297 2.058 7.8%
Patrimonio Netto 61.658 61.277 381 0.6%
Indebitamento Finanziario Netto (39.906) (40.536) (630) 1.6%

Per il commento delle variazioni si rimanda si rimanda al paragrafo "STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO" della presente Relazione sulla Gestione.

Nella tabella sotto riportata si evidenziano i ricavi consolidati per segmenti operativi.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
0/0
2020
31 DICEMBRE
2019
% Var. Var. %
Divisione Carta Decorativa Stampata 55.176 43% 56.454 42% (1.278) (2,3%)
Divisione Carta Decorativa 40.679 32% 47.025 35% (6.346) (13,5%)
Divisione Energia 31.989 25% 29.507 22% 2.482 8.4%
Totale 127.843 100% 132.985 100% (5.142) (3,9%)

Per i commenti relativi all'andamento delle singole divisioni, si rimanda al capitolo "PRINCIPALI DATI ECONOMICI PER SEGMENTI OPERATIVI" della Relazione sulla Gestione.

Nella Wabella VRWWR UiSRUWaWa Vi eYideQ]ia i ricaYi consolidaWi per area geografica.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
% 31 DICEMBRE
2019
% VaU. VaU. %
IWalia 66.650 52,1% 65.259 49,1% 1.391 2,1%
EXURSa 54.128 42,3% 59.028 44,4% (4.900) (8,3%)
AVia 1.106 0,9% 1.699 1,3% (593) (34,9%)
MediR OUieQWe 1.478 1,2% 2.778 2,1% (1.300) (46,8%)
APeUica 3.015 2,4% 2.683 2,0% 332 12,4%
AfUica 1.465 1,1% 1.538 1,2% (73) (4,7%)
ToWale 127.843 100,0% 132.985 100,0% (5.142) (3,9%)

Relazione sulla Gestione

Signori Azionisti,

Sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo Neodecortech (di seguito anche ³il Gruppo´) redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed accompagnato dalla presente Relazione, con la quale desideriamo illustrarvi l¶andamento del Gruppo, sia per quanto riguarda l¶esercizio 2020 che per le prospettive attese.

Si evidenzia che il Gruppo Neodecortech ha concluso il processo di translisting dal sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia al Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 25 maggio 2020.

Il periodo in rassegna evidenzia un risultato consolidato positivo di 3.536 migliaia di Euro (3.961 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), dopo avere imputato ammortamenti e accantonamenti per 9.131 migliaia di Euro (8.823 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), ed imposte sul reddito per 527 migliaia di Euro (1.248 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

La presente Relazione, redatta con valori espressi in migliaia di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio Consolidato al fine di fornire informazioni economiche, finanziarie e gestionali del Gruppo.

Si riportano di seguito le tendenze, incertezze, richieste, impegni o fatti noti che potrebbero ragionevolmente avere ripercussioni sulle prospettive del Gruppo, compresi gli impatti della pandemia da Coronavirus.

NEO

DECORROR
TECH

Impatti relativi all'epidemia da Coronavirus (Covid-19)

Con riferimento all'epidemia da Coronavirus il Governo italiano ha emanato il Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6, "recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19", successivamente integrato con tre Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 1 marzo, 4 marzo e 8 marzo 2020, provvedimenti che hanno sostanzialmente creato un cordone sanitario intorno alla Regione Lombardia (nella cui Provincia di Bergamo l'Emittente ha la sede operativa principale) e 14 Province, imponendo misure rigide, tra le quali la limitazione degli spostamenti in entrata e in uscita da detti territori, fatto salvo per quelli motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, tali misure sono state estese all'intero territorio nazionale. Con ulteriore Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020 è stata imposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali (salvo quelli di prima necessità) su tutto il territorio nazionale, facendo salvi gli stabilimenti industriali, ai quali è stato tuttavia imposto il rispetto di regole di salvaguardia sanitaria. Successivamente, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020, con riferimento all'intero territorio nazionale è stata disposta la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle ritenute essenziali; in sequito, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020, con riferimento all'intero territorio nazionale è stata disposta la riapertura di alcune attività commerciali ritenute precedentemente non rilevanti. Inoltre, sono state autorizzate le attività produttive delle imprese beneficiarie dei prodotti e servizi, ovvero delle imprese che siano funzionali ad assicurare la continuità delle filiere, attinenti alle attività consentite ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020.

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, e con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11 giugno 2020 il Governo ha fornito le disposizioni per la Fase 2 e la riapertura parziale delle attività.

Dopo un allentamento delle restrizioni nel periodo estivo, in seguito alla riduzione dei contagi, dalla fine di settembre 2020 il virus si è diffuso nuovamente in Italia e anche in altri Paesi dell'Unione Europea (dove hanno sede i principali clienti del Gruppo), nonché a livello mondiale; numerosi Governi europei e extraeuropei, hanno introdotto un secondo lock down, applicando misure straordinarie di limitazione alla circolazione di merci e persone, nonché di sospensione delle attività economiche, analogamente a quanto fatto dal Governo italiano (Decreto Legge 7 ottobre 2020, n.125, DL 28 ottobre 2020, n.137, DPCM 3 dicembre 2020 e DI n.172 del 18 dicembre 2020). Tale situazione si sta tutt'ora protraendo ed in Italia sono state introdotte le disposizioni urgenti con il DL 14 gennaio n.2, DPCM 14 gennaio 2021, DL 12 febbraio 2021, n.12. Da gennaio 2021, le autorizzazioni alla messa in produzione dei vaccini anti Covid-19, la loro seppur ancora lenta introduzione e applicazioni sulle popolazioni mondiali, la riduzione delle curve dei contagi, hanno permesso l'allentamento delle misure restrittive alla circolazione, almeno in Italia. In diversi altri Paesi Europei invece, come Germania e UK, continua il lockdown, l'applicazione di misure restrittive alla circolazione delle persone e allo svolgimento di alcune attività economiche.

Per quanto il contesto nazionale e internazionale appaia ancora incerto, a causa della presenza di nuove varianti del Covid-19, con l'introduzione dei vaccini e le misure adottate dai Governi italiano ed Europei a supporto delle aziende e delle attività maggiormente colpite dalla pandemia, ci si attende un miglioramento del contesto generale ed economico del Paese Italia e a livello Europeo.

Effetti della pandemia COVID-19 sui risultati consuntivati al 31 dicembre 2020

Nel corso dell'esercizio 2020, dopo i primi due mesi in crescita, a seguito dell'epidemia da Coronavirus, il Gruppo è stato impattato, con riferimento all'operatività degli stabilimenti come viene di seguito riportato:

  • l'attività produttiva e di logistica è stata sospesa presso gli stabilimenti di Filago, dal 23 marzo 2020 al 17 aprile 2020, e presso quello di Casoli d'Atri, dal 25 marzo 2020 al 24 aprile 2020. I suddetti stabilimenti hanno ripreso la regolare operatività produttiva a partire, rispettivamente, dal 20 aprile 2020 (Filago) e dal 27 aprile 2020 (Casoli d'Atri), previa comunicazione al Prefetto della provincia competente ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020;
  • con riferimento al sito produttivo di Guarcino, per effetto della diminuzione di domanda legata alle restrizioni dell'attività produttiva del Gruppo derivanti dalle chiusure dei siti produttivi di Filago e Casoli d'Atri di cui al precedente punto e tenuto conto della proroga sino al 3 maggio 2020 della possibilità di arrestare le diverse attività produttive prevista dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020, è stata interrotta l'attività produttiva dal 14 aprile 2020 sino al 3 maggio 2020 e successivamente dal 31 maggio sino al 13 giugno 2020.
  • per quanto riguarda le attività di Bio Energia Guarcino S.r.l., l'attività produttiva è invece continuata regolarmente nel sito di Guarcino.

ll Gruppo ha inoltre intrapreso le seguenti misure e azioni finalizzate a far fronte alla variazione di fatturato registrato e previsto a causa delle citate problematiche sanitarie:

  • (i) il ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria prevista dal Decreto-Legge 17 marzo 2020, n. 18 per ridurre l'impatto dei fermi di produzione. Per i dipendenti di Neodecortech S.p.A. sono state utilizzate circa 56 giornate di CIGO per lo stabilimento di Filago e 45 per lo stabilimento di Casoli e hanno riguardato circa un terzo dei dipendenti in forza complessivi. Per Cartiere di Guarcino S.p.A., nel periodo aprile-settembre 2020, sono state utilizzate circa 87 giornate di CIGO ed hanno riguardato, seppur in misura differente, la quasi totalità dei dipendenti (132 su 158);
  • (ii) di alcuni contratti di fornitura e di locazione e un'attenta gestione del circolante;
  • (iii) partita dal mese di luglio 2020.

Nella fase acuta della prima ondata, per quanto a conoscenza della Società, tre dipendenti dello stabilimento di Filago (BG) della società Neodecortech Spa sono risultati positivi al Coronavirus; di questi uno è deceduto il 3 aprile 2020. Successivamente solo altri due dipendenti sono risultati positivi senza gravi sintomi.

ll Gruppo ha assunto le dovute misure cautelative, anche in tema di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori, ivi incluse le prescrizioni del Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020, come successivamente modificato e integrato, nel rispetto di i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, dalle circolari ministeriali, dalle ordinanze della Protezione Civile, nonché dalle indicazioni diffuse dalle altre Autorità presenti sul territorio.

Durante il periodo acuto della pandemia, sono state trasmesse: (i) ai principali clienti, apposite comunicazioni attraverso le quali i medesimi sono stati debitamente informati circa l'operatività del Gruppo; e (ii) ai principali fornitori, apposite richieste volte a ricevere una conferma circa la regolarità delle forniture.

Si precisa, inoltre, che dall'inizio del mese di aprile 2020 sono stati risolti logistico-organizzativi che si erano verificati nel mese di marzo 2020 e relativi alla fornitura di alcune materie prime, grazie a specifiche intese operative con i fornitori.

TECH

Si segnala, infine, che nel corso dell'anno 2020 sono stati sottoscritti i seguenti finanziamenti:

  • · in data 17 aprile 2020 un nuovo finanziamento con BPER Banca S.p.A. per un importo pari 900 migliaia di Euro e
  • in data 20 aprile 2020 un nuovo finanziamento con Banco BPM S.p.A. per un importo pari a 2.000 migliaia di Euro.

Tali finanziamenti sono stati accesi a titolo prudenziale per far fronte a possibili tensioni finanziarie nel periodo più acuto della pandemia ed hanno permesso di affrontare il complesso momento di mercato con una struttura finanziaria più adeguata.

Successivamente, sfruttando i Decreti Legge emergenziali emessi dal Governo a sostegno della liquidità delle imprese, il Gruppo ha ottenuto, nel corso dei mesi di luglio e settembre 2020, i seguenti contratti di finanziamento con garanzia MCC:

  • · Neodecortech S.p.A. 2.500 migliaia di Euro da Banco BPM S.p.A. durata 72 mesi senza preammortamento garanzia FGPMI 80%;
  • · Neodecortech S.p.A. 2.500 migliaia di Euro da Banco BPM S.p.A. durata 72 mesi senza preammortamento garanzia FGPMI 90%;
  • Cartiere di Guarcino S.p.A. 2.000 migliaia di Euro da Banca Popolare di Sondrio durata 72 mesi preammortamento 12 mesi - garanzia FGPMI 90%;
  • · Cartiere di Guarcino S.p.A. 1.000 migliaia di Euro da Banco Desio durata 72 mesi preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%;
  • Bio Energia Guarcino S.r.l. −2.000 migliaia di Euro da BPER Banca S.p.A. − durata 60 mesi preammortamento 12 mesi - garanzia MCC 90%.

Cartiere di Guarcino S.p.A. ha inoltre ottenuto per 146 migliaia di Euro da Medio Credito Centrale un finanziamento a tasso agevolato del 0,80% concesso con riferimento al Bando "Progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma Quadro comunitario Horizon 2020" - Fondo per la Crescita Sostenibile, di cui al D.M. 20 giugno 2013.

Nel corso del mese di giugno 2020, si è anche perfezionata la rinegoziazione con SelmaBipiemme Leasing S.p.A. relativamente al contratto di leasing in essere con Bio Energia Guarcino S.r.l. Tale accordo ha previsto la sospensione dell'addebito dei canoni del contratto di leasing relativamente alla quota capitale per il periodo intercorrente tra il mese di aprile 2020 e il mese di marzo 2021 per complessivi 1.924 migliaia di Euro. A fronte di tale moratoria, le parti hanno definito una nuova struttura degli accordi di garanzia e manleva connessi a tale contratto di leasing.

Nella relazione semestrale consolidata abbreviata, tenuto conto di quanto richiesto dal "Richiamo di attenzione n. 6/20 (COVID 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria)" emesso dalla CONSOB in data 9 aprile 2020 e dal "Richiamo di attenzione n.8/20 emesso da CONSOB in data 16 luglio 2020", era stato segnalato che i dati dei primi sei mesi del 2020 del Gruppo risultavano influenzati in modo significativo dagli impatti della pandemia da COVID-19: a partire dalla seconda metà del mese di marzo 2020 si era verificata una contrazione sia del fatturato consolidato che della marginalità operativa.

In tale contesto, e in previsione dei possibili effetti della crisi legata al COVID-19, in data 27 aprile 2020 il Gruppo ha aggiornato le proprie stime per l'esercizio 2020 (il "Budget 2020 Aggiornato") tenendo conto dei risultati nel primo trimestre 2020, della chiusura degli stabilimenti nei mesi di marzo-aprile 2020 e delle presumibili evoluzioni della domanda per il Gruppo nel resto dell'esercizio 2020.

DECO

Il Budget 2020 Aggiornato contemplava inoltre due analisi di sensitività con l'applicazione, di una ulteriore riduzione dei ricavi lordi del 10% e del 20% rispetto allo scenario base previsto dal Budget 2020 Aggiornato stesso.

A partire però dal mese di luglio 2020 nonostante il contesto particolarmente sfidante per gli impatti dovuti all'emergenza da Covid-19, il Gruppo ha invertito la tendenza complessiva dell'anno, registrando un incremento degli ordini ad un livello decisamente più alto rispetto alla media storica, con tutti gli impianti produttivi del Gruppo in funzione e operativi a pieno regime e con il conseguente incremento del fatturato e dei margini. Tale fenomeno è continuato fino alla fine dell'anno.

Pertanto, tenendo conto di quanto richiesto di specificare dal "Richiamo di attenzione n. 1/21 (COVID 19 - Richiamo di attenzione sull'informativa finanziaria del 16 febbraio 2021), è possibile affermare che il Gruppo ha superato le difficoltà della recessione economica mondiale innescata dall'emergenza sanitaria del 2020, tutt'ora in corso, recuperando pienamente gli obiettivi stabiliti precedentemente allo scenario pandemico, in termini di ordini, continuità e crescita del business. I risultati a consuntivo, nonostante la forte criticità della primavera, hanno beneficiato oltre che della già citata decisa ripresa nel secondo semestre anche dell'introduzione di nuovi prodotti che avranno sempre maggiore rilevanza, consentendo ai clienti domestici ed europei di disporre di superformance. I risultati a consuntivo per esercizio 2020 sono stati pertanto decisamente migliori di quanto ipotizzato nel Budget 2020 Aggiornato, sia in termini di ricavi (circa +14%), che di EBITDA, che di utile netto.

Tutti i covenants relativi all'indebitamento esistenti nel Gruppo sono stati rispettati durante l'esercizio 2020 e parimenti al 31 dicembre 2020.

In data 10 febbraio 2021, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha approvato il nuovo Piano Industriale 2021-2023 ("il Piano Industriale 2021-2023"), che comprende il Budget 2021 e che prevede:

  • il consolidamento delle linee tradizionali quali carta decorativa stampata, film plastico stampato e carta impregnata;
  • un significativo sviluppo delle nuove linee di prodotto, quali laminati, EOS (finitura superficiale anti-impronta) e PPLF (film plastico laminato destinato ai complementi del flooring ed alle pareti rivestite);
  • l'incremento di circa il 50% degli investimenti rispetto al triennio precedente;
  • l'autofinanziamento integrale degli investimenti programmati attraverso l'incremento della capacità di generare flussi di cassa operativi, senza la necessità di dover ricorrere ad ulteriore indebitamento.

Effetti della pandemia COVID-19 sulla recuperabilità del valore delle attività

Sulla base delle informazioni attualmente disponibili, il Gruppo ritiene di essere uscito dalla fase acuta della crisi e di assistere ormai al graduale ritorno alla normalità. Questo anche all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020, che hanno evidenziato un recupero di fatturato e margini rispetto al secondo trimestre 2020 e quindi un calo contenuto rispetto ai risultati 2019. Le attese per 2021 e per gli anni successivi, inclusi nel Piano Industriale 2021-2023, non dovrebbero essere quindi significativamente impattate dalla diffusione della pandemia COVID-19, per effetto del venir meno delle misure di restrizione al commercio ed alla circolazione di mezzi e persone, con il progressivo recupero dei livelli pre-crisi sulle attività industriali e anche grazie al cambio di abitudini dei consumatori finali che tenderanno ad investire maggiormente nella casa, anche per via delle agevolazioni fiscali recentemente emanate.

Con riferimento all'applicazione del principio contabile IAS 36, la Direzione in aggiunta agli indicatori di impairment interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2020, e dei dati del Piano Industriale 2021-2023, l'effetto della pandemia COVID-19 sul valore recuperabile delle attività. Sulla base dei risultati del 2020, e delle ipotesi sopra menzionate in merito agli impatti della pandemia per gli esercizi successivi al 2020, la Direzione non ritiene della pandemia COVID-19 possa

DECO

essere indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario procedere ad un test di imparment. Si sottolinea in ogni caso che il Gruppo non detiene asset intangibili a vita utile indefinita, pertanto il capitale immobilizzato è costituito da assets sottoposi a regolare processo di ammortamento secondo la vita utile definita. Per quanto concerne gli investimenti per le nuove linee produttive, attuati nel izzati e iscritti tra le immobilizzazioni materiali ed immateriali; non sussistono pertanto al momento indicatori di impairmento a tali assets.

Dall'analisi fatta non sono pertanto emerse particolari criticità e non si ritiene al momento che gli effetti della pandemia COVID-19 costituiscano un indicatore di perdita di valore tale da richiedere la svalutazione di attività. Coerentemente con le indicazioni dello IAS 36 la Direzione terrà monitorato l'evolversi delle condizioni macro-economiche e di ogni altro impairment indicator recependo prontamente le variazioni sul valore degli assets.

Effetti della pandemia COVID-19 sulla continuità aziendale

In sede di redazione del Bilancio cono stati analizzati i principali rischi finanziari ed operativi a cui è esposto il Gruppo, al fine di valutare eventuali effetti negativi derivanti dalla pandemia da Covid-19 sulla continuità aziendale. A tale riguardo, alla luce delle analisi condotte e sulla base delle evidenze disponibili - tenuto conto di un rischio di credito che permane contenuto, di una buona capacità del Gruppo ad ottenere liquidità dal sistema bancario ed in considerazione del deciso miglioramento dei risultati economico-finanziari nel secondo semestre del 2020 e delle previsioni economico - finanziarie per il 2021 riflesse nel Piano Industriale 2021-2023 - non sono emerse criticità e incertezze in merito alla continuità aziendale.

Il contesto economico internazionale

Come già ampiamente richiamato anche nei paragrafi precedenti di questa Relazione, il quadro macroeconomico del settore nel quale opera il Gruppo a fronte di un inizio 2020 caratterizzato da un blando peggioramento della situazione di riferimento (l'indice EUR - PMI (Purchasing Managers Indexes) a dicembre 2018 era a 51,4 punti , mentre a dicembre 2019, il dato era pari a 45.9 punti (fonte: https://t.investing.com/economic-calendar/manufacturing-pmi-201) quale espressione di un possibile andamento ciclico macroeconomico, a partire dalla metà di marzo la situazione veniva compromessa pesantemente dall'impatto della pandemia.

La condizione descritta si è verificata in contemporanea in tutte le aree di mercato in cui opera il Gruppo.

A partire dall'inizio del secondo semestre 2020, invece, il contesto economico è totalmente mutato e, anche grazie al massiccio ricorso allo Smart working da parte delle aziende di tutti i settori ed alla rinnovata centralità che l'ambiente domestico ha assunto, in tutta Europa (mercato di sbocco per il Gruppo al 90%) si è assistito ad una robusta crescita della domanda di mobili e di pavimenti che permane tuttora e che ha trascinato positivamente i segmenti di mercato delle superfici d'arredo che costituiscono il principale sbocco per le carte decorative di Neodecortech.

Il richiamato indice EUR - PMI (Purchasing Managers Indexes) a dicembre 2020 era pari a 55,5 punti (dato del 16.12.2020) chiara evidenza di una ritrovata fiducia sulle prospettive future.

DEC E

Settore di riferimento

Per quanto già detto a proposito del contesto economico internazionale, anche la filiera delle superfici decorative legate al mercato del mobile e dell'arredo, sia inteso come flooring, a seguire di un andamento blando nel primo quarter, vi è stato un secondo quarter particolarmente severo con riduzioni del livello di attività medio della filiera fino al 50-60%. A tale situazione negativa, hanno poi invece fatto da contrapposizione un successivo terzo e quarto quarter, particolarmente vivaci con il recupero pieno e totale della capacità produttiva di tutti i comparti di tutta la filiera nella quale operano le Società del Gruppo.

Per quanto riguarda i due principali componenti di costo alla carta utilizzata, la cellulosa ed il biossido di titanio, le loro quotazioni hanno subito modeste variazioni al ribasso nel corso della contrazione della domanda nella prima parte dell'anno e dell'esigenza di "alleggerire" i magazzini nel corso della seconda parte dell'anno. Nel corso del IV quarter, tuttavia, causa l'impetuosa ripresa cinese, unitamente al significativo incremento dei noli marittimi, si è assistito ad un rimbalzo piuttosto accentuato per il biossido di titanio e ad un minore incremento, invece, per quanto riguarda la cellulosa. Tali andamenti sono riflessi nel grafico riportato sotto dove si possono osservare qli impatti di queste variazioni sul costo impasto di un kilogrammo di carta base stampa con il 30% di contenuto di TiO2.

Fonte: elaborazione interna su dati FOEX per la cellulosa e ICIS LOR per il biossido di titanio.

Sintesi dati patrimoniali, finanziari ed economici

Risultati consolidati del gruppo Neodecortech

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
0/0 31 DICEMBRE
2019
0/0 Var. Var %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 127.843 100,0% 132.985 100,0% (5.142) (3,9%)
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione (2.547) (2,0%) 1.359 1,0% (3.906) (287,4%)
Altri Ricavi 5.871 4,6% 2.873 2,2% 2.998 104,4%
Valore della Produzione 131.167 102,6% 137.218 103,2% (6.051) (4,4%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. (75.834) (59,3%) (77.501) (58,3%) 1.667 (2,2%)
Altri Oneri Operativi (21.832) (17,1%) (23.040) (17,3%) 1.208 (5,2%)
Valore Aggiunto 33.501 26,2% 36.678 27,6% (3.177) (8,7%)
Costo del Personale (18.882) (14,8%) (20.724) (15,6%) 1.842 (8,9%)
Ebitda 14.619 11,4% 15.954 12,0% (1.335) (8,4%)
Ammortamenti (8.725) (6,8%) (8.689) (6,5%) (36) 0,4%
Accantonamenti (406) (0,3%) (134) (0,1%) (272) 203,0%
Ebit 5.488 4,3% 7.130 5,4% (1.642) (23,0%)
Oneri Finanziari (1.705) (1,3%) (2.044) (1,5%) 339 (16,6%)
Proventi Finanziari 280 0,2% 122 0,1% 158 129,5%
Utile/(perdita) pre-tax 4.063 3,2% 5.209 3,9% (1.146) (22,0%)
lmposte sul reddito (527) (0,4%) (1.248) (0,9%) 721 (57,8%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.536 2,8% 3.961 3,0% (425) (10,7%)

La variazione di fatturato si attesta all'esercizio precedente, nonostante i fermi produttivi che hanno caratterizzato principalmente il secondo trimestre del 2020, dovuti alla pandemia da COVID-19. La ripresa è stata possibile grazie al contesto di crescita generalizzato il settore in cui opera il Gruppo, oltre che alla vendita dei nuovi prodotti EOS, PPLF e Laminato 142.

La voce altri ricavi è composta principalmente da 1.204 migliaia di Euro derivanti dal rilascio del 40% del piano di Stock Grant connesso al mancato raggiungimento dell'obiettivo di quotazione sul Mercato Telematico Azionario entro marzo 2020, da 350 migliaia di Euro per un rimborso assicurativo riconosciuto alla controllata Cartiere di Guarcino e da 2.840 migliaia di Euro per un indennizzo assicurativo ricevuto dalla controllata Bio Energia Guarcino liquidato nel primo semestre a fronte di un sinistro del novembre 2019. I relativi maggiori costi sostenuti per l'acquisto di parti di ricambio, a seguito del sinistro, sono compresi nella voce "Altri Oneri Operativi" sono stati sostenuti sia nel 2019 che nel 2020. Al 31 dicembre 2019 gli altri ricavi includevano un rimborso assicurativo relativo alla controllata Cartiere di Guarcino per 1.419 migliaia di Euro a causa di evento atmosferico.

L'andamento dell'incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie (-2,2%) è in linea rispetto all'andamento del fatturato (-3,9%), nonostante i maggiori costi sostenuti per le prove derivati dalla produzione dei nuovi prodotti.

Negli altri oneri operativi, che nel complesso risultano in diminuzione (-5,2%) rispetto all'esercizio 2019, sono inclusi i maggiori costi sostenuti per la quotazione al Mercato Telematico Azionario, per 904 migliaia di Euro, rispetto ai 443 migliaia di Euro dello scorso esercizio. La diminuzione complessiva della voce è dovuta all'effetto della pandemia da COVID-19 e che ha comportato una riduzione significativa dei costi per pubblicità e promozione, oltre che delle utenze a causa dei fermi produttivi.

La diminuzione del costo del personale, pari a 1.842 migliaia di Euro è dovuta al periodo di chiusura aziendale conseguente la pandemia da COVID-19. Per i dipendenti del Gruppo sono state utilizzate come prima risorsa le ferie risalenti agli anni precedenti e, successivamente, la cassa integrazione (CIGO). Inoltre, il costo del personale tiene conto dell'effetto dei maggiori costi dovuti all'accantonamento del fondo Welfare, pari a 477 migliaia di Euro, costituito una tantum per tutti i dipendenti, ma esclusi i dirigenti, per far fronte alla riduzione del loro reddito disponibile a causa dell'emergenza da COVID-19.

DECC

La variazione degli ammortamenti risulta non significativa nonostante gli investimenti effettuati dal Gruppo. L'effetto di maqgiori ammortamenti è stato compensato dalla diminuzione registrata nella voce "ammortamenti per opere su beni di terzi" della controllata Bio Energia di Guarcino S.r.l. per beni completamente ammortizzati al 31 dicembre 2019 oltre che per minori investimenti sostenuti nell'esercizio 2020.

Per la voce "Accantonamenti" si segnala che, a fini comparativi, è stato riclassificato per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro) da Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti. Per l'esercizio 2020, la voce accantonamenti è composta da: 181 migliaia di Euro per accantonamento al fondo svalutazione crediti, per 216 migliaia di Euro per fondo indennità suppletiva di clientela e per 9 migliaia di Euro al fondo per rischi ed oneri.

n riferimento ai componenti finanziari, la riduzione degli oneri è conseguenza del progetto di ottimizzazione delle linee di affidamento e dei tassi ad esse relativi con la costituzione di "affidamenti ad ombrello". Sempre in ottica di saving finanziario il Gruppo ha ottenuto una serie di nuovi finanziamenti a tassi particolarmente ridotti che hanno consentito di avere un minore ricorso all'indebitamento a breve.

Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte IRES si evidenzia un lieve incremento per l'esercizio 2020 rispetto al 2019 in ragione di maggiori variazioni in aumento della base imponibile rilevate nell'esercizio. Tale incremento d'imposta risulta sostanzialmente controbilanciato da un maggior contributo di proventi da consolidato fiscale. La minor incidenza di IRAP è principalmente attribuibile alla diminuzione di produzione netta registrata nella controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., oltre che allo stralcio del primo acconto. Le imposte differite subiscono l'influenza di rialineamenti di imposte figurative relative alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. La risultante combinata di tutti questi effetti è un sostanziale dimezzamento della voce imposte di esercizio nel 2020.

Stato patrimoniale consolidato riclassificato

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 31 DICEMBRE Var. Var. %
2020 2019
Crediti commerciali 19.252 19.239 13 0.1%
Rimanenze 36.684 39.114 (2.430) (6,2%)
Debiti commerciali (25.571) (31.333) 5.762 (18,4%)
CCN Operativo 30.365 27.020 3.345 12,4%
Altri crediti correnti 1.118 1.870 (752) (40,2%)
Credito per Consoldato Fiscale 1.008 918 90 0,0%
Crediti tributari 1.767 2.506 (739) 0,0%
Altri debiti correnti (4.719) (4.714) (5) 0,1%
Debiti tributari (708) (881) 173 (19.6%)
Debiti per consolidato fiscale (476) (422) (54) 12.8%
Capitale Circolante Netto 28.355 26.297 2.058 7,8%
Immobilizzazioni materiali 77.221 78.871 (1.650) (2,1%)
Immobilizzazioni immateriali 2.203 2 905 (702) (24,2%)
Attività finanziarie non correnti 1.821 1.853 (32) (1,7%)
Altre attività non correnti ે છે રે 108 (13) 100,0%
Attivo immobilizzato 81.340 83.738 (2.398) (2,9%)
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (2.728) (2.887) 159 (5,5%)
Fondi rischi e oneri (1.284) (918) (366) 39,9%
Imposte differite attive e passive (4.116) (4.416) 300 (6,8%)
Capitale Investito Netto 101.567 101.814 (247) (0,2%)
Patrimonio Netto 61.658 61.277 381 0,6%
Disponibilità liquide (7.536) (3.475) (4.061) 116,9%
Altri crediti finanziari correnti (64) (63) (1) 100.0%
Passività finanziarie correnti 18.666 21.023 (2.357) (11,2%)
Passività finanziarie non correnti 28.840 23.051 5.789 25,1%
Indebitamento Finanziario Netto 39.906 40.536 (630) (1,6%)
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 101.567 101.814
(247) (0,2%)

La situazione determinata dalla pandemia da COVID-19 ha comportato l'aumento del CCN, in particolare per effetto sia della significativa diminuzione dei debiti commerciali (-5.762 migliaia di Euro) che di quella delle rimanenze (-2.340 migliaia di Euro). I crediti commerciali, invece, coerentemente con il fatturato allineato a quello dell'esercizio 2019, restano stabili.

La variazione delle immobilizzazioni materiali è dovuta per 6.230 migliaia di Euro a nuovi investimente afferenti alla Capogruppo, per 4.114 migliaia di Euro. Neodecortech S.p.A. ha infatti investito in macchinari per nuove tipologie di prodotti quali EOS e PPLF, oltre che per il "laminato in investimenti in immobilizzazioni materiali sono pari a 1.671 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino S.p.A. e sono relativi ad interventi mirati all'aumento della produttività sulle carte "bilanciante" e all'ottimizzazione degli impianti nell'area presse oltre che ad investimenti di mantenimento per 445 migliaia di Euro relativi a Bio Energia Guarcino S.r.l. In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0. Le alienazioni dell'esercizio 2020 ammontano a 990 migliaia di Euro e fanno riferimente a vendita di impianti-macchinari e attrezzature della ex Corbetta FIA S.r.l., mentre gli ammortamenti dell'esercizio ammontano a 7.790 migliaia di Euro.

DEC

Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto consolidato al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
Var.
A. Cassa (8) (7) (1)
B. Altre disponibilità liquide (7.528) (3.468) (4.060)
D. Liquidità (A) + (B) (7.536) (3.475) (4.061)
E. Crediti finanziari correnti (64) (63) (1)
F. Debiti bancari correnti 12.974 15.886 (2.912)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 4 057 3.110 947
H. Altri debiti finanziari correnti 1.635 2.027 (392)
l. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (G) + (H) 18.666 21.023 (2.357)
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) + (I) 11.066 17.485 (6.419)
K. Debiti bancari non correnti 20.670 14.710 5.960
M. Altri debiti non correnti 8.170 8.341 (171)
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (M) 28.840 23.051 5.789
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) 39.906 40.536 (630)

L'aumento delle disponibilità liquide (B) rispetto al 31.12.2019, della parte corrente dell'indebitamento non corrente (G) e dei debiti bancari non correnti (K) è dovuto ai nuovi finanziamenti del Gruppo i quali ammontano complessivamente a 10.900 migliaia di Euro con scadenza tra 60 e 72 mesi. Il Gruppo ha di fatto riposizionato il proprio debito spostandolo su un orizzonte temporale di medio periodo, condizione che si evince anche dal minor ricorso all'indebitamento a breve (F) e dalla PFN che rimane sostanzialmente invariata. Per ulteriori dettagli in merito ai nuovi finanziamenti si rimanda alla sezione delle "passività finanziarie correnti e non correnti" delle Note Esplicative.

Gli Altri debiti finanziari correnti (H) e gli altri debiti non correnti (M) sono impattati dalla sospensione della quota capitale delle rate del leasing della controllata Bio Energia Guarcino da aprile 2021, oltre che dalla variazione del debito per i diritti d'uso iscritto secondo il principio IFRS16.

Risultati di Neodecortech S.p.A.

(in migliaia di euro) Note 31 DICEMBRE
2020
9/0 31 DOEMBRE
2019
9/0 Var. Var. %
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 1 55.176 100,0% 56.454 100,0% (1.278) (2,3%)
V ariazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di lavorazione 2 (403) (0,7%) 484 0,9% (887) (183,3%)
Altri Ricavi 3 1.466 2,7% 1.289 2,3% 177 13,7%
Valore della Produzione 56.239 101,9% 58.227 103,1% (1.988) (3,4%)
Consumo Mat. prime sussidiarie e di materiale di cons. 4 (30.709) (55,7%) (31.623) (56,0%) 914 (2,9%)
Altri Oneri Operativi 5 (10.099) (18,3%) (10.293) (18,2%) 194 (1,9%)
Valore Aggiunto 15.431 28,0% 16.309 28,9% (878) (5,4%)
Costo del Personale 6 (10.543) (19,1%) (10.875) (19,3%) 332 (3,1%)
Ebitda 4.888 8,9% 5.434 9,6% (546) (10,0%)
Ammortamenti 7 (3.108) (5,6%) (2.799) (5,0%) (308) 11,0%
Accantonamenti 8 (248) (0,4%) (57) (0,1%) (191) 335,1%
Ebit 1.531 2,8% 2.578 4,6% (1.047) (40,6%)
Oneri Finanziari 9 (521) (0,9%) (540) (1,0%) 19 (3,5%)
Proventi Finanziari 10 2.722 4,9% 2 451 4,3% 271 11,1%
Utile/(perdita) pre-tax 3.733 6,8% 4.490 8,0% (757) (16,9%)
Imposte sul reddito 11 (177) (0,3%) (529) (0,9%) 352 (66,5%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.555 6,4% 3.961 7.0% (406) (10,2%)

Sino alla metà di marzo le vendite sono state in forte crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente ed erano in linea con la crescita prevista a budget. Tale andamento è stato interrotto con la diffusione dell'epidemia anche a causa della totale fermata nel periodo di lockdown dal 23 marzo sino al 17 aprile 2020 nello stabilimento di Filago (BG) e dal 25 marzo al 24 aprile 2020 nello stabilimento di Casoli (TE). Nei mesi di maggio e di giugno 2020 l'attività produttiva è stata pari a circa il 50%. In tale periodo le fermate sono state fronteggiate facendo ricorso allo smaltimento delle ferie residue e accedendo alla cassa integrazione messa a disposizione dai decreti governativi. Il rallentamento che ha caratterizzato le vendite del primo semestre 2020 ha subito un netto cambio di tendenza parte dell'esercizio momento nel quale è iniziato un trend in crescita costante. Si segnala che, nonostante la significativa fermata dell'attività produttiva degli stabilimenti per effetto della pandemia da COVID-19 nel primo semestre dell'anno, i ricavi sono solo leggermente inferiori a quelli del 2019 registrando un -2,3%. L'ottimo recupero de nella seconda parte dell'esercizio 2020 si deve anche ai nuovi prodotti che la Società ha introdotto (EOS, PPLF e Laminato 142), prodotti che assumeranno un ruolo importante anche negli anni a venire.

La variazione della voce "altri ricavi" per 177 migliaia di Euro è dovuta principalmente a due effetti: in aumento per il rilascio del 40% del valore accantonato a riserva Stock Grant per 548 migliaia di Euro a causa del mancato raggiungimento obiettivo della quotazione entro marzo 2020 e, in diminuzione, per 198 migliaia di Euro per minori plusvalenze per cessione di impianti e macchinari oltre che per minor vendita di carta da macero per la ridotta attività produttiva registrata.

In linea l'incidenza del consumo di materie prime e sussidiarie (-2,9%), rispetto all'andamento del fatturato (-2,3%), nonostante i maggiori costi sostenuti per le prove derivati dalla produzione dei nuovi prodotti.

Negli altri oneri operativi, che nel complesso risultano in leggera diminuzione (-1,9%) rispetto all'esercizio 2019, sono inclusi i maggiori costi sostenuti per la quotazione al Mercato Telematico Azionario, per 904 migliaia di Euro, rispetto ai 443 migliaia di Euro dello scorso esercizio. La diminuzione complessiva della voce è dovuta all'effetto della pandemia da COVID-19 e che ha comportato una riduzione principalmente dei costi per pubblicità e promozione, utenze, trasporti e noleggi.

ll costo del personale registra un -3,1%, dovuto principalmente al periodo di chiusura aziendale conseguente la pandemia da COVID-19. Per i dipendenti del Gruppo sono state utilizzate come prima risorsa le ferie risalenti agli anni precedenti

e, successivamente, la cassa integrazione (CIGO). Inoltre, il costo del personale è influenzato dall'effetto dei maggiori costi dovuti all'accantonamento del fondo Welfare, pari a 272 migliaia di Euro, costituito una tantum per emergenza COVID-19, per tutti i dipendenti, esclusi i dirigenti. Mentre nell'esercizio 2019 sono stati contabilizzati maggior costi relativi al piano di Stock Grant per 446 migliaia di Euro.

Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2020 risultano in aumento per 309 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2019 in quanto, nel corso dell'esercizio 2020, sono stati fatti investimenti per 4.114 migliaia di Euro ed è stato fatto il giroconto da immobilizzazioni in corso dell'esercizio 2019 per 3.378 migliaia di Euro.

Per la voce "Accantonamenti" si segnala che a fini comparativi, è stato riclassificato per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro) da Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti. Per l'esercizio 2020, la voce accantonamenti è composta da: 118 migliaia di Euro per accantonamento al fondo svalutazione crediti, per 130 migliaia di Euro per fondo indennità suppletiva di clientela.

Durante l'esercizio 2020 si evidenzia, in virtù del saving finanziario, un maggior grado di indebitamento a condizioni migliori, di fatto nonostante l'aumento del grado di indebitamento il costo per oneri finanziari è in linea rispetto a quello dell'esercizio precedente. La variazione dei proventi finanziari è dovuta principalmento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A. secondo il metodo del patrimonio netto.

Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte IRES e IRAP, la diminuzione è spiegata dalla riduzione della base imponibile rilevate nell'esercizio. La riduzione dell'IRAP, inoltre, è attribuibile anche allo stralcio del primo acconto. La variazione della fiscalità differita risulta connessa a variazioni temporanee del carico fiscale riconducibili a fondi rettificativi dell'attivo e ai compensi degli amministratori.

DECOR

TECH

Stato patrimoniale riclassificato di Neodecortech S.p.A.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
Var. Var. %
Crediti commerciali 7.024 7 462 (438) (5,9%)
Rimanenze 8.451 8.795 (344) (3,9%)
Debiti commerciali (7.186) (8.063) 877 (10,9%)
Debiti commerciali Intercompany (156) 156 (100,0%)
CCN Operativo 8.289 8.038 251 3,1%
Altri crediti correnti 90 ರಿ8 (8) (8,2%)
Crediti tributari 301 817 (516) (63,2%)
Altri debiti correnti (3.405) (3.442) 37 (1,1%)
Debiti tributari (242) (441) 199 (45,1%)
Debiti per consolidato fiscale (229) (267) 38 (14,2%)
Capitale Circolante Netto 4.804 4.803 1 0,0%
Immobilizzazioni materiali 29.408 28.213 1.195 4,2%
Immobilizzazioni immateriali 637 671 (34) (5,1%)
Immobilizzazioni finanziarie 25.719 24.301 1.418 5,8%
Attività finanziarie non correnti 1.376 1.408 (32) (2,3%)
Attività finanziarie non correnti Intercompany 15.462 16.152 (690) (4,3%)
Altre attività non correnti 8 (1) 100,0%
Attivo immobilizzato 72.610 70.754 1.856 2,6%
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (1.127) (1.209) 82 (6,8%)
Fondi rischi e oneri (577) (386) (191) 49,5%
Imposte differite attive e passive (1.779) (1.936) 157 (8,1%)
Capitale Investito Netto 73.931 72.027 1.904 2,6%
Patrimonio Netto 61.658 61.312 346 0,6%
Disponibilità liquide (5.167) (1.446) (3.721) 257,3%
Altri crediti finanziari correnti (64) (65) 1 (1,5%)
Altri crediti finanziari correnti Intercompany (2.060) (3.729) 1.669 (44,8%)
Passività finanziarie correnti 2.899 1.570 1.329 84,6%
Passività finanziarie non correnti 16.665 14.385 2.280 15,8%
Indebitamento Finanziario Netto 12.273 10.715 1.558 14,5%
Patrimonio Netto e Indebitamento Finanziario Netto 73.931 72.027 1.904 2,6%

La variazione delle immobilizzazioni materiali è dovuta per 4.114 migliaia di Euro a nuove acquisizioni per investimenti in macchinari per nuove tipologie di prodotti come EOS e PPLF, oltre che per il "laminato 142". Le alienazioni dell'esercizio 2020 ammontano a 884 migliaia di Euro e fanno riferimente a vendita di impianti-macchinari e attrezzature della ex Corbetta FIA S.r.l., mentre gli ammortamenti dell'esercizio ammontano a 2.869 migliaia di Euro.

La variazione delle immobilizzazioni finanziarie, le quali sono relative alla partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A., è dovuta a due effetti: una diminuzione pari a 686 migliaia di Euro attribuibile alla risoluzione del piano di Stock-Grant (per maggiori spiegazioni si rimanda alla voce "patrimonio netto") e un aumento pari a 2.105 migliaia di Euro per l'adeguamento del valore della partecipazione secondo il metodo del patrimonio netto.

NECH

PECCH

Di seguito si riporta l'Indebitamento Finanziario Netto di Neodecortech S.p.A. al 31 dicembre 2020 e al 31 dicembre 2019:

(In migliaia di Euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
Var.
A Cassa (5) (4) (1)
B. Altre disponibilità liquide (5.162) (1.442) (3.720)
D. Liquidita (A) + (B) (5.167) (1.446) (3.721)
E. Crediti finanziari correnti (2.124) (3.795) 1.671
F. Debiti bancari correnti 9 23 (14)
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 2.891 1.546 1.345
l. Indebitam ento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 2.899 1.570 1.329
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) + (I) (4.392) (3.671) (721)
K. Debiti bancari non correnti 11.475 9.181 2 294
M. Altri debiti non correnti 5.189 5.205 (16)
N. Indebitam ento finanziario non corrente (K) + (M) 16.665 14.385 2.280
O. Indebitamento finanziario netto (J) + (N) 12.273 10.715 1.558

L'aumento delle disponibilità liquide (B) rispetto al 31.12.2019, della parte corrente dell'indebitamento non corrente (G) e dei debiti bancari non correnti (K) è dovuto ai nuovi finanziamenti della Società i quali ammontano complessivamente a 5.900 migliaia di Euro con scadenza 72 mesi. La Società ha di fatto riposizionato il proprio debito spostandolo su un orizzonte temporale di medio periodo. Per ulteriori dettagli in merito ai nimanda alla sezione delle "passività finanziarie correnti" delle Note Esplicative del bilancio d'esercizio di Neodecortech S.p.A.

Di seguito si riporta il prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto e il risultato della Capogruppo e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020:

Prospetto di raccordo tra PN e risultato d'esercizio della capogruppo e consolidato
(In migliaia di Euro) PN
31 DICEMBRE
2020
RSULTATIO
D'ESERCZIO
31 DICEMBRE
2020
PN
31 DICEMBRE
2019
RSULTATIO
DESEROZIO
31 DICEMBRE 2019
Patrimonio netto e ris ultato di periodo della controllante 61.638 3.555 61.312 3.961
Elimnazione del valore di carico delle partecipazioni consolidate:
Diff. tra valore di carico e valore pro-quota del patrimonio netto 20 (34)
Diff, di traduzione in valuta
Risultati pro-quota conseguiti dalle partecipate 3.115 2.540
Annullamento svalutazione/ripristini delle partecipazioni (2.881) (2.378)
Amto fair value immobilizzazioni (161) (162)
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute fra società consolidate:
Profitti infragruppo compresi nel valore delle rimanenze finali (92)
Profitti infragruppo su cessione di attività immobilizzate
Patrimonio Netto e ris ultato d'esercizio attribuibile ai soci della
controllante 61.658 3.535 61.277 3.961
Interessenze di pertinenza dei terzi
Totale Patrimonio Netto 61.658 3.535 61.277 3.961

Andamento economico e patrimoniale delle società controllate

CARTIERE DI GUARCINO S.P.A.

Andamento economico

(Euro thousands) 31 DECEMBER /
2020
% 31 DECEMBER
2019
Chg. % change
Revenue from sales and services 54.405 100,0% 61.282 100,0% (6.877) (11,2%)
EBITDA 5.863 10.8% 5.936 9.7% (73) (1,2%)
EBIT 2.717 5.0% 2.894 4.7% (177) (6,1%)
Profit (loss) for the year 2.179 4.0% 1.814 3.0% 365 20.1%

A differenza di quanto osservato per Neodecortech, l'andamento dei ricavi osservato per Cartiere di Guarcino è stato maggiormente impattato dagli effetti della pandemia. A causa della stessa, infatti, pur non avendo dovuto fermare l'attività produttiva a causa dei provvedimenti dell'Autorità di Governo durante il lockdown di marzo-maggio, nei mesi da aprile a qiugno 2020 si sono registrati dei fermi produttivi a causa della significativa riduzione degli ordini pervenuti. Come per NDT, tali fermi sono stati gestiti facendo ricorso allo smaltimento delle ferie residue e accedendo alla cassa integrazione messa a disposizione dai decreti governativi.

È importante sottolineare, tuttavia, che la contrazione del fatturato è passata dall'essere pari al -23% del 30 giugno 2020 rispetto al 30.06.2019, al -18% del 30 settembre 2020 sempre rispetto all'anno precedente, fino a giungere ad un definitivo -11% del 31 dicembre 2020 rispetto alla fine del 2019. Di tutta evidenza, il significativo recupero nel corso dell'anno.

Il mercato della cellulosa nel 2020 in Europa è rimasto sostanzialmente invariato nonostante la buona domanda di materia prima dal settore della carta tissue. Negli ultimi mesi dell'anno la Fibra Lunga ha registrato un lieve aumento dei prezzi mentre i prezzi della Fibra corta sono rimasti ino a dicembre nonostante gli aumenti registrati in Cina. Da gennaio 2021 il mercato ha cambiato completamente scenario con una domanda fortemente in crescita sia in Cina che in Europa e di conseguenza l'annuncio dei primi aumenti per i mesi di gennaio e febbraio anche per il mercato Europeo.

Di seguito l'andamento dei prezzi lordi della Fibra Corta (rilevamenti FOEX).

NEO DECO

Dal grafico seguente si evince l'andamento dei prezzi lordi della Fibra Lunga sempre su rilevazioni FOEX.

Fonte FOEX

Per quanto riguarda il mercato del biossido di titanio il 2020 si è caratterizzato per una domanda debole soprattutto nella parte centrale dell'anno cui si è aggiunta una crescente disponibilità di prodotto cinese a prezzi competitivi. Nell'ultima parte dell'anno si è assistito in prima battuta ad un significativo aumento dei prezzi di prodotto proveniente dalla Cina a causa dell'aumento della domanda interna cui si è aggiunto un significativo aumento del noli nonché della loro ridotta disponibilità. Questo ha fatto riposizionare la domanda sui fornitori occidentali e determinato i presupposti per una crescita delle quotazioni sul primo trimestre 2021.

Andamento patrimoniale

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
Var. Var. %
CCN Operativo 19.792 18.164 1.628 9.0%
Capitale Circolante Netto 18.115 17.266 849 4.9%
Patrimonio Netto (25.811) (24.270) (1.541) 6.3%
Indebitamento Finanziario Netto (33.665) (35.078) 1.413 (4,0%)

L'aumento del CCN Operativo è dovuto all'effetto combinato dei crediti commerciali pari a 557 migliaia di Euro per effetto del minor fatturato, ma con tempi di incasso invariati, e della diminuzione del valore delle rimanenze pari a 2.562 migliaia di Euro e dei debiti verso fornitori per 4.460 migliaia di Euro per effetto del minor volume produttivo oltre che all'utilizzo della modalità del pagamento anticipato su alcune forniture strategiche.

L'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 risulta essere pari a 33.665 migliaia di Euro in miglioramento del 4% rispetto al 2019, già in miglioramento dell'11% rispetto al periodo precedente.

Oltre al naturale decalage per rimborso dei debiti secondo piano di ammortamento, vi sono tre nuovi finanziamenti a medio/lungo termine erogati alla Società nel corso del 2020.

  • · 2.000 migliaia di Euro da Banca Popolare di Sondrio prefinanziamento 300 migliaia di Euro preammortamento 12 mesi - garanzia FGPMI 90%;
  • 1.000 migliaia di Euro da Banco Desio e della Brianza preammortamento 12 mesi garanzia FGPMI 90%;
  • 146 migliaia di Euro da Medio Centrale, a valere sul progetto agevolato del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 20/06/2013 - Fondo Crescita Sostenibile - Primo Bando Horizon 2020.

L'Azienda nel corso del 2018 ha concluso il progetto "Studio e sviluppo di un'innovativa linea di carte decorative per nuove applicazioni e utilizzi alternativi, orientate alla salvaguardia ambientale e realizzate mediante tecnologie avanzate e massimamente efficienti, in grado di favorire incrementi di produttività, un minor produzione di rifiuti" presentato ai sensi del DECRETO 20 GIUGNO 2013, COORDINATO CON LE MODIFICHE DI CUI AL DECRETO 4 DICEMBRE 2013 - Intervento del Fondo per la crescita sostenibile a favore di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma Quadro Comunitario 'Horizon 2020' ricevendo, in data 21/10/2020, l'erogazione del saldo finale del finanziamento agevolato.

BIO ENERGIA GUARCINO S.R.L.

Andamento economico

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 1
2020
్ధం 31 DICEMBRE
2019
% Var. Var. %
Ricavi delleVendite e delle Prestazioni 33.925 100.0% 31.706 100.0% 2.219 7.0%
EBITDA 3.999 11.8% 4.583 14.5% -584 (12,7%)
EBIT 1.597 4.7% 1.885 5.9% -288 (15.3%)
Risultato dell'esercizio 936 2.8% 726 2,3% 210 28.9%

Nel 2020 la centrale di Bio Energia Guarcino ha lavorato 23.821 ore e generato una produzione di energia elettrica di 160.137 MWh, in crescita di circa il 6% rispetto al 2019. L'energia immessa in rete è pari a 115.779 MWh in aumento di circa il 14% rispetto al 2019 a causa dei fermi parziali della CDG nel periodo tra aprile e giugno della scorsa primavera. L'energia ceduta a CDG è pari a 38.399 MWh contro 44.359 MWh ceduti nel 2019, in diminuzione di circa il 13%. Il vapore prodotto è di 52.515 tons di vapore integralmente ceduto a CDG. Anche in questo caso, così come per l'energia elettrica, si rileva una contrazione di circa il 6% rispetto all'esercizio precedente.

Anche se Bio Energia Guarcino non ha subito alcun tipo di fermo impianto a causa delle chiusure legate alla pandemia di covid-19, essa invece ha risentito della significativa contrazione del prezzo dell'energia, i cui minimi sono stati registrati proprio nel secondo trimestre a causa del lockdown nazionale. In particolare, a causa delle citate restrizioni imposte dalla pandemia e dai conseguenti minori consumi sia di energia elettrica che di gas, nel 2020 il prezzo medio dell'energia (PUN) si attesta al minimo storico di 38,92 €/MWh, in diminuzione del 25,6% rispetto all'anno 2019. A fronte di tale minore valore della media del prezzo dell'ultimo trimestre si è assistito ad una generale ripresa del mercato elettrico con una quotazione del mese di dicembre superiodo dell'anno prima. Tale ripresa del valore è dettata dalla scarsa disponibilità di energia elettrica da fonti rinnovabili e dal prezzo del gas ai massimi dal 2019.

ll valore unitario dell'incentivo è risultato invece in crescita rispetto al periodo precedente e pari a €/MWh 99,05 contro €/MWh 92,10 del 2019. Dato l'andamento dell'energia nell'anno in corso, il valore unitario dell'incentivo per il 2021 si attesterà presumibilmente a 109,36 €/MWh.

Per quanto riguarda i grassi animali – materia prima per il funzionamento della centrale - si rileva una contrazione dei prezzi nella parte centrale dell'anno, stagione dove di norma la disponibilità è maggiore. Nel 2020 il prezzo è calato più per la contrazione dei mercati a causa delle misure restrittive imposte a fronte della pandemia che per una reale disponibilità di materiale. Al contrario, soprattutto nel secondo trimestre, si è assistito ad una scarsa disponibilità di materiale dovuto ad un significativo calo delle macellazioni come conseguenza delle misure restritive sulla ristorazione. Nell'ultimo trimestre si assiste ad una ripresa del mercato trainato dalla crescita dell'olio di soia in particolare.

Di seguito una tabella riepilogativa dei prezzi del 2020 del bollettino zootecnico pubblicato dall'Associazione Granaria di Milano.

gennalo febbralo marzo aprile maggio glug no luglio agosto settembre ottobre novembre dicembre Variazione 12 mesi %
716,5 720,5 702,1 6963 695,0 678,5 661,0 655 5 682.5 709,5 715,5 732.0 15,5 2,16%
692,0 700,8 687,1 6813 680,0 6623 643,0 6375 662,9 689,5 695,5 712,0 20,0 2,89%
658.5 ୧୧୫ ୪ 657.1 6513 648,8 6273 608.0 602,5 627.9 654.5 660,5 677.0 18,5 2,81%
643,5 654 8 642,1 6363 6338 612,3 593,0 587,5 612,9 639,5 645,5 662,0 18,5 2,87%

Andamento patrimoniale

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
Var. Var. %
CCN Operativo 2.415 818 1.597 195.2%
Capitale Circolante Netto 5.572 4.227 1.345 31,8%
Patrimonio Netto (7.866) (6.927) (939) 13.6%
Indebitamento Finanziario Netto (10.232) (11.694) 1.462 (12,5%)

Le variazioni del CCN Operativo e del CCN sono legate principalmento dei crediti commerciali legati alla vendita dell'energia e agli incentivi riconosciuti dal GSE sull'energia rinnovabile prodotta, all'aumento del magazzino parti di ricambio e alla diminuzione dei debiti commerciali parzialmento dei debiti commerciali infragruppo.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2020 è pari a 10.232 migliaia di Euro, in significativo miglioramento rispetto al periodo precedente: -12.5 %. Le variazioni principali sono attribuibili a:

Riduzione pari a 2.979 migliaia di Euro dell'indebitamento finanziario corrente per il rimborso di un finanziamento di 2.000 migliaia di Euro concesso dalla capogruppo nel 2019, a supporto di combustibile mediante negoziazione di acquisti spot a prezzi mediamente inferiori al mercato, e al rimborso del finanziamento verso Cartiere di Guarcino.

Aumento pari a 1.846 migliaia di Euro dell'indebitamento finanziario non corrente a seguito della concessione nel mese di novembre da parte di BPER di un finanziamento chirografario di Euro garantito da MCC a supporto del circolante. Allo stesso tempo è stato completato il rimborso del finanziamento ipotecario in essere con Unicredit come da piano di ammortamento. Per quanto riguarda il piano di ammortamento leasing nel 2020 Bio Energia Guarcino S.r.l. ha richiesto e ottenuto la sospensione del rimborso dei canoni per 12 mesi con decorrenza dal 1° aprile.

Principali Indicatori Alternativi di Performance (IAP)

La European Securities and Market Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performances del Gruppo e che derivano direttamente dal bilancio pur non essendo previsti dagli IAS/IFRS. Queste misure, utilizzate dal Gruppo con continuità ed omogeneità da diversi esercizi, sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori nell'analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altri gruppi quotati.

Di seguito si riporta la definizione dei principali IAP utilizzati nella presente Relazione sulla gestione:

  • EBITDA e EBIT Rappresentano indicatori alternativi di performance non definiti dagli IAS/IFRS ma utilizzati dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzati dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e dalle caratteristiche del capitale impiegato nonché – per l'EBITDA - dalle politiche di ammortamento. Tali indicatori sono peraltro comunemente utilizzati dagli analisti ed investitori al fine della valutazione delle performance aziendali;
  • · CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO, CAPITALE CIRCOLANTE NETTO, ATTIVO IMMOBILIZZATO e CAPITALE INVESTITO NETTO Consentono una migliore valutazione sia della capacità di far fronte agli impegni commerciali a breve termine attraverso l'attivo commerciale correnza tra la struttura degli impieghi e quella delle fonti di finanziamento in termini temporali;
  • · INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO Il dato mostrato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 e richiamati dalla Consob stessa. Tale indicatore consente una migliore valutazione del livello complessivo di indebitamento, della solidità patrimoniale e della capacità di rimborso del debito.

Principali rischi e incertezze cui Neodecortech S.p.A. e il Gruppo sono esposti

La gestione dei rischi del Gruppo si basa sul principio secondo il rischio stesso è gestito dal responsabile del processo aziendale direttamente coinvolto.

l rischi principali vengono riportati e discussi a livello di Top Management delle società del Gruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale.

Esistono numerosi potenziali rischi e incertezze che potrebbero avere un impatto significativo sulla performance del Gruppo nel periodo successivo all'esercizio 2020 e che potrebbero determinare differenze sostanziali tra i risultati effettivi ed i risultati attesi

La gestione dei rischi finanziari - per la cui analisi di dettaglio si rimanda rispettivamente alle Note Esplicative nella sezione "Gestione dei rischi finanziari" del bilancio separato e consolidato - si svolge nell'ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività, finanziarie e commerciali. I rischi sono monitorati anche mediante sistemi di reportistica periodica.

Di seguito l'analisi dei rischi delle conseguenti incertezze.

Rischi non finanziari

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, operando esso in un contesto competitivo globale, è influenzata dalle condizioni generali e dall'andamento dell'economia mondiale e dal diffondersi della pandemia da COVID-19. Pertanto, l'eventuale congiuntura negativa o instabilità politica di uno o più mercati geografici di riferimento, possono influenzare l'andamento economico e le strategie del Gruppo e condizionarne le prospettive future sia nel

Rischi connessi alla diffusione del COVID-19

A seguito del diffondersi della pandemia Covid-19, tutti gli stabilimenti del Gruppo in Italia, ad eccezionale della Centrale di Guarcino, sono stati oggetto di sospensione temporanea delle attività con durate differenti a seconda del sito.

La Direzione ha seguito con molta attenzione gli sviluppi della pandemia, adottando tempestivamente tutte le necessarie misure di prevenzione, controllo e contenimento del virus presso le proprie sedi, con l'obiettivo di tutelare la salute di dipendenti e collaboratori, ponendo in essere la modifica dei layout produttivi, la sanificazione dei locali, la messa a

breve che nel medio lungo termine. Il Gruppo, al fine di mitigare tale rischio, opera sia a livello nazionale che internazionale, in modo tale da diversificare la provenienza del proprio fatturato. Questo per evitare sia la concentrazione della provenienza del fatturato da un unico paese, sia per adottare strategie commerciali che permettano di non dipendere da clienti siti in paesi a rischiosità elevata.

disposizione di dispositivi di protezione individuale, di misurazione della temperatura e di test sierologici, nonché adottando regole di igiene e distanziamento sociale, smart working esteso.

ll Gruppo continua a monitorare con estrema attenzione l'evolversi degli avvenimenti e si attiverà per adottare ulteriori misure di mitigazione qualora la crisi dovesse protrarsi. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo CORONAVIRUS (COVID-19)" della presente Relazione.

Rischi connessi al livello di concorrenzialità e ciclicità nel settore

L'andamento della domanda è ciclico e varia in funzione delle condizioni generali dell'economia e della propensione al consumo della clientela finale. Un andamento sfavorevole della domanda, o qualora il Gruppo non fosse in grado di adattarsi efficacemente al contesto esterno di mercato, potrebbe incidere in maniera significativamente negativa sulle prospettive di business del Gruppo, nonché sui suoi risultati economici e e sulla situazione finanziaria. Prevalentemente i ricavi del Gruppo sono generati nel settore delle carte decorative e della carta per uso

Rischi riguardanti le vendite sui mercati internazionali

Parte delle vendite del Gruppo ha luogo al di fuori dell'Unione Europea. Il Gruppo pertanto è esposto ai rischi riguardanti l'esposizione a condizioni economiche e politiche locali ed all'eventuale attuazione di politiche restrittive delle importazioni e/o industriale. Il Gruppo compete principalmente in Europa con altri gruppi di rilievo internazionale. Tali mercati sono tutti altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, innovazione e prezzo.

Il Gruppo ha intrapreso la commercializzazione delle nuove linee di prodotto al fine di conquistare nuovi segmenti di mercato i quali sono più remunerativi del business tradizionale e, inoltre, permetteranno non solo di acquisire nuovi clienti, ma anche di espandere il fatturato verso i clienti già esistenti e di consolidare ulteriormente il rapporto con quest'ultimi.

esportazioni. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione dei rischi politici e finanziari legati ai Paesi il cui contesto economico generale e la situazione politica potrebbero in futuro rivelarsi instabili, al fine di adottare le eventuali misure di mitigazione.

Rischi connessi alla fluttuazione del prezzo delle materie prime e componenti

L'esposizione del Gruppo (ed in particolare della divisione carta) al rischio di aumento dei prezzi delle materie prime per la produzione. Al fine di gestire tali rischi, il Gruppo monitora costantemente le quotazioni di mercato delle materie prime di cui si approvvigiona per lo svolgimento dell'attività al fine di anticipare tempestivamente eventuali e significativi aumenti del prezzo delle stesse, mantenendo sempre almeno due fornitori in grado di fornire la medesima quantità e

Rischi connessi alla capacità di offrire prodotti innovativi

Il successo delle attività del Gruppo dipende dalla capacità di mantenere o incrementare le quote sui mercati in cui attualmente opera e/o di espandersi in nuovi mercati attraverso prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo che garantiscano adeguati livelli di redditività. In particolare, qualora il Gruppo non fosse in grado di sviluppare e offrire prodotti innovativi e competitivi rispetto a quelli dei principali concorrenti in termini, tra l'altro, di prezzo e qualità, le quote di mercato del Gruppo potrebbero ridursi con un impatto

qualità di materia prima. In tale ambito, tuttavia, il Gruppo non effettua coperture specifiche a fronte di tali rischi, ma tende piuttosto ad attuare politiche di acquisto mirate per garantirsi stabilità per periodi non inferiori al trimestre. L'elevato livello di concorrenza del settore in cui opera il Gruppo rende spesso difficile poter riversare interamente sui prezzi di vendita aumenti repentini e/o significativi dei costi di approvvigionamento.

negativo sulle prospettive di business del Gruppo stesso, nonché sui suoi risultati economici e/o sulla sua situazione finanziaria. Il Gruppo costantemente effettua investimenti in innovazione tecnologica al fine di mitigare tale rischio. Gli investimenti degli ultimi anni hanno principalmente riguardato la nuova linea di laccatura per prodotto EOS, l'espansione di una linea di goffratura dei film plastici e l'acquisto ed incisione cilindri.

Rischi connessi alla concentrazione del fatturato su un numero limitato di attività su commessa

Una parte dei ricavi del Gruppo è concentrata su un numero ristretto di clienti. L'attività esercitata su commessa è strettamente influenzata dai rapporti con i principali clienti del Gruppo, che possono avere un impatto rilevante sulla produzione dei ricavi. Si segnala che i ricavi del Gruppo derivano principalmente dallo svolgimento di attività su commessa, il cui prezzo viene stabilito a lotto di produzione. Sul Gruppo grava pertanto il rischio che l'attività necessaria al completamento delle singole commesse sia superiore a quella preventivata e che, conseguentemente, le aspettative in termini di margini di reddito possano subire sostanziali riduzioni. Inoltre, l'esercizio di attività

su commessa è soggetto a possibili oscillazioni dei ricavi nel breve periodo. Conseguentemente, l'aumento o la riduzione dei ricavi in un determinato periodo potrebbero non essere indicativi dell'andamento dei ricavi nel lungo periodo. Le società del Gruppo, al fine di mitigare il conseguente rischio, hanno sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi fondati su fiducia ed estrema attenzione alla qualità. I prodotti sviluppati diventano prodotti "di nicchia" e non pure commodities. I decori sono sviluppati, in taluni casi, ad hoc su richiesta del cliente, pertanto, il Gruppo, con questa pratica, attua un sistema di fidelizzazione

Rischi connessi al rispetto della normativa in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro

Il Gruppo opera nel settore industriale e come tale è soggetto a leggi e regolamenti in materia di ambiente, salute e sicurezza dei luoghi di lavoro. Eventuali violazioni della normativa applicabile a dette aree potrebbero comportare limitazioni all'attività del Gruppo, applicazione di sanzioni e/o ingenti richieste di risarcimento del danno.

Il Gruppo, nello svolgimento della propria attività, è soggetto a una stringente legislazione in materia ambientale e di salute e tutela dei lavoratori, applicabile all'interno degli stabilimenti dove vengono svolte le attività produttive. A tale riguardo, Neodecortech S.p.A. e le controllate hanno ottenuto le certificazioni ISO 14001 per gli aspetti di natura

ambientale e ISO 45001 per gli aspetti connessi alla salute e la sicurezza degli ambienti di lavoro. Per quanto riguarda la tutela ambientale, ai sensi della normativa applicabile, il Gruppo ha l'onere di richiedere e ottenere il rilascio di permessi e autorizzazioni per lo svolgimento della propria attività. In particolare, sia la Capogruppo che la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. hanno richiesto il rinnovo delle Autorizzazioni Integrate Ambientali rilasciate, rispettivamente, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Frosinone. Inoltre, l'attività di produzione richiede un uso controllato di materiali chimici pericolosi che necessitano di un apposito sistema di gestione e smaltimento degli stessi. In materia di salute e sicurezza sul lavoro, il Gruppo è tenuto all'osservanza di leggi e regolamenti (a titolo esemplificativo, il D.lgs. n. 81 del 2008) volti a prevenire gli incidenti e a mappare e gestire i rischi. A tal fine, il Gruppo ha adottato politiche e procedure per conformarsi alle disposizioni normative; la presenza dei requisiti in materia di sicurezza, salute e igiene sul lavoro è mantenuta sotto controllo grazie al continuo aggiornamento ed all'effettuazione dei controlli obbligatori per legge.

Rischi connessi al management

Il successo del Gruppo dipende in larga parte dall'abilità dei propri Amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo e le singole aree di business. Ad ogni modo l'attuale struttura di governance di Neodecortech S.p.A. - con la presenza di due Amministratori esecutivi - che hanno maturato una vasta esperienza nello specifico settore di riferimento consente di gestire nel breve periodo discontinuità gestionali derivanti, ad esempio, da eventuali

Rischio di Cyber Security

Per quanto attiene la sicurezza informatica, il Gruppo sta attuando tutte le azioni necessarie per allineare la propria postura di cyber security ai principali standard nazionali ed internazionali di settore. Sono in fase di implementazione misure tecnologiche ed organizzative con l'obiettivo di: - gestire le minacce a cui sono esposti

Inoltre, in considerazione del diffondersi dell'epidemia da Coronavirus, le società del Gruppo hanno implementato presso tutti i propri siti produttivi le misure previste dal Protocollo condiviso di regolamentazione per il contrasto e il contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020 (il "Protocollo") ed adottato altresì ulteriori presidi di prevenzione e controllo, al fine di ridurre i rischi di contagio da Coronavirus. Il Gruppo adempie regolarmente alle applicabili normative ambientali e in tema di salute e sicurezza dei lavoratori e non è a conoscenza di procedimenti di qualsiasi tipo avviati a proprio carico in questi settori da parte delle competenti Autorità. Inoltre, sono in vigore polizze assicurative che il Gruppo ha stipulato con primarie compagnie assicurative in linea con la prassi di mercato volte a tutelare dal rischio di dover sostenere costi derivanti dalla eventuale violazione delle predette normative e/o dal verificarsi di incidenti sul lavoro. Nel corso dell'esercizio 2020 è stata poi stipulata una specifica polizza assicurativa a beneficio dei dipendenti in caso di infezione da Coronavirus. I massimali di tali polizze assicurative sono ritenuti congrui dalla Direzione.

sostituzioni degli Amministratori delegati anticipate rispetto all'ordinaria scadenza della carica o da dimissioni, garantendo così continuità e stabilità nella conduzione della Società e del Gruppo. Inoltre il Gruppo si sta dotando di un'efficace struttura organizzativa, la quale prevede, per ciascun dipartimento all'interno delle tre divisioni, un responsabile dotato di adeguati poteri per esercitare il suo ruolo.

l'infrastruttura di rete e i sistemi informativi dell'organizzazione, al fine di assicurare un livello di sicurezza adeguato al rischio esistente; -prevenire gli incidenti e minimizzarne l'impatto sulla sicurezza della rete e dei sistemi informativi usati per la produzione e il business, in modo da assicurarne la continuità.

Rischio di Climate Change

Con rifermento ai rischi legati al climate change, il Gruppo Neodecortech ha avviato un percorso strutturato di analisi dei propri impatti ambientali e delle attività di mitigazione degli stessi. Oltre all'analisi interna dei propri rischi e opportunità il Gruppo ha

deciso di sottoporsi già dall'anno 2021 all'assessment CDP - Carbon Disclosure Project in ottica di sempre maggiore consapevolezza, ed ha avviato un percorso di sostenibilità mirato alla sempre maggiore riduzione dei suoi impatti negativi in questo ambito.

Rischi finanziari

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Il rischio liquidità è normalmente definito come il rischio che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk) o di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk).

Il Gruppo gestisce con efficienza le proprie risorse finanziarie attraverso un accordo di finanziamento tra la Capogruppo e le Controllate al fine di rendere disponibili all'occorrenza le eccedenze di liquidità a copertura dei relativi fabbisogni. Gli affidamenti bancari a breve termine sono in linea con gli impegni assunti e programmati, mentre i finanziamenti a medio termine garantiscono adeguata copertura agli investimenti

Rischio di credito

Le attività correnti delle società del Gruppo, ad esclusione delle rimanenze, sono costituite prevalentemente da crediti commerciali. Il Gruppo presenta diverse concentrazioni del rischio di credito nei diversi mercati di riferimento. Sebbene il Gruppo abbia sviluppato con i principali clienti rapporti duraturi, l'eventuale modifica dei rapporti in essere o delle strategie di business di alcuni di essi potrebbe avere effetti negativi sull'andamento economico, finanziario e patrimoniale del Gruppo stesso.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio

Il Gruppo è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio e d'interesse. L'esposizione ai rischi di cambio è collegata principalmente alle alle attività તા approvvigionamento di talune materie prime (cellulosa e titanio) e in minor parte alla vendita dei prodotti, che lo porta ad avere flussi denominati in valute diverse da quelle dell'area di produzione (principalmente dollari americani). Tale circostanza espone il Gruppo al rischio di oscillazioni dell'Euro nei confronti del Dollaro

nell'attivo immobilizzato, mantenendo in equilibrio i flussi di cassa e la conseguente liquidità generata. Nel corso del 2020 e successivamente alla chiusura del periodo, il Gruppo - sfruttando i decreti legge emergenziali emessi dal Governo a sostegno della liquidità delle imprese - ha ottenuto finanziamenti dal mercato del credito bancario allo scopo di affrontare il complesso momento di mercato conseguente la pandemia da COVID-19 con una struttura finanziaria più adeguata. Si rimanda alla Relazione sulla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.

Il Gruppo è impegnato in un'attenta gestione dei crediti commerciali al fine di minimizzare i tempi di incasso e il rischio di credito, anche attraverso una politica di pagamenti anticipati e garanzie tra cui l'assicurazione di alcuni crediti.

Al momento il Gruppo non ha riscontrato significative problematiche di recupero dei crediti commerciali e non si aspetta di avere nel futuro un impatto negativo rilevante da questa fattispecie.

statunitense, a fronte del quale sono adottate specifiche politiche di copertura dei tassi di cambio che non sono tuttavia contabilizzate in hedge accounting. In particolare, al 31 dicembre 2020 la società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. ha in essere acquisti a termine in Dollari statunitensi per un valore nozionale di 3.100 migliaia di Euro, aventi un fair value negativo di 84 migliaia di Euro (negativo per 26 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse

Le società del Gruppo hanno in essere - tra gli altri passività finanziarie (finanziamenti) a tasso variabile. Al fine di mitigare gli effetti negativi conseguenti un possibile aumento dei tassi di interesse, è in essere un contratto derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap), contabilizzato applicando la metodologia dell'hedge accounting (fair value hedge). In particolare, al 31 dicembre 2020 la Capogruppo ha in essere un IRS relativamente al contratto di mutuo ipotecario con l'istituto bancario

BPM con un valore nozionale di 8.851 migliaia ed un fair value negativo pari a 395 migliaia di Euro (negativo per 386 migliaia di euro al 31 dicembre 2019). Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine (considerando anche il leasing finanziario di Bio Energie Guarcino S.r.l.) al 31 dicembre 2020 risulta pari a 30.237 migliaia di Euro, di cui il 65,9% risulta a tasso variabile e non coperto da contratti derivati.

Corporate Governance

La Società ha allineato il proprio sistema di governo societario alle disposizioni in materia previste dal D.lgs. n. 58/1998 ("TUF") e dal codice di autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "Codice di Autodisciplina" e "Borsa Italiana").

In data 25 maggio 2020 sono iniziate le negoziazioni delle azioni ordinarie e dei "Warrant Neodecortech 2018-2021" della Società sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana.

La Società è orqanizzata secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo che presenza dell'Assemblea degli Azionisti, del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione (per ulteriori informazioni si veda il capitolo "ORGANI SOCIETARI" all'inizio della presente Relazione).

ln data 10 dicembre 2020 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l'adesione, a far data dal 1° qennaio 2021, al nuovo Codice di Corporate Governance di "Nuovo Codice", accessibile al pubblico sul sito internet: www.borsaitaliana.it). Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'adeguamento dei regolamenti dei Comitati endoconsiliari alle disposizioni del Nuovo Codice.

Nella seduta del 10 dicembre 2020 il Consiglio ha altresì deliberato l'approvazione di una procedura operativa relativa al "Funzionamento del Consiglio di Amministrazione" (la "Procedura del Consiglio di Amministrazione"), ai sensi della raccomandazione 11, art. 3 del Nuovo Codice. Nell'ambito medesima seduta consiliare del 10 dicembre il Consiglio, supportato dal Comitato Remunerazioni e Nomine, ha provveduto alla permanenza in capo ai propri membri dei requisti previsti dallo statuto e dal Codice di Autodisciplina, nonché dal Nuovo Codice. Il Consiglio ha riscontrato la sussistenza in capo a tutti i suoi membri dei requisiti di onorabilità – ai sensi dell'art 147-quinquies del TUF - e la sussistenza dei requisiti di indipendenza - come previsti dal combinato disposto degli articoli 147-ter e 148, comma terzo del TUF - in capo a tutti i Consiglieri indipendenti.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre deliberato l'espletamento di un nuovo processo di autovalutazione avente ad oggetto il Consiglio medesimo e i Comitati endoconsiliari, pur prevedendo la Procedura del Consiglio di Amministrazione la sua esecuzione con cadenza triennale, come consentito dal Nuovo Codice, ed essendo già stato espletato tale processo nell'ambito dell'esercizio 2020.

Durante la riunione del Consiglio di Amministrazione della Società del 2 febbraio 2021 il Presidente del Consiglio di Amministrazione, in ottemperanza alle raccomandazioni contenute all'interno della comunicazione del Presidente del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana del 22 dicembre 2020 facenti riferimento (i) all'integrazione della sostenibilità nell'attività di impresa, (ii) all'informativa pre-consiliare, (iii) ai criteri di indipendenza dei componenti del Consiglio di Amministrazione, (iv) all'autovalutazione del Consiglio, (v) alla nomina e alla successione degli amministratori, nonché (vi) alle politiche di remunerazione, ha chiarito che la governance della Società risulta essere già allineata alla maggior parte di tali raccomandazioni, e ha comunicato che la Società può conseguire una piena adesione

TECH

a tali raccomandazioni attraverso le integrazioni e le revisioni dei propri regolamenti e politiche interne, da esercitarsi nel corso dell'esercizio 2021.

Durante la seduta consiliare del 23 febbraio 2021 il Consiglio ha preso atto degli esiti del processo di autovalutazione. Nella stessa data, a seguito della Shareholder Rights Directive II da parte della Consob – e dei conseguenti impatti sul Regolamento Emittenti e sul Regolamento Operazioni Parti Correlate - il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, per quanto necessario, la modifica del regolamento del Comitato Remunerazioni e Nomine.

Relazione sul Governo societario e gli Assetti Proprietari

La Relazione sul Governo e gli Assetti Proprietari ai sensi dell'art. 123 bis del Testo Unico della Finanza di Neodecortech S.p.A. è contenuta in una relazione distinta dalla Relazione sulla gestione, pubblicata congiuntamente a quest'ultima e disponibile sul sito internet di Neodecortech S.p.A. ( www.neodecortech.it ).

Rapporti con parti correlate

ln ottemperanza a quanto previsto dal regolamento Consob adottato con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche, Neodecortech S.p.A. ha adottato la procedura che disciplina le operazioni con Parti Correlate. Tale procedura è stata approvata per la prima volta dal Consiglio di Amministrazione della Società nella riunione del 25 giugno 2020 e modificata in data 10 dicembre 2020, previo parere favorevole del Comitato per Operazioni con Parti Correlate in quanto in possesso dei requisti dalle disposizioni regolamentari sopra citate. La procedura ha l'obiettivo di assicurare la piena trasparenza e la correttezza delle operazioni compiute con Parti Correlate. Il testo aggiornato della Procedura per Operazioni con Parti Correlate di Neodecortech S.p.A. è disponibile sul sito internet della Società (www.neodecortech.it ).

Nel rimandare alle Note Esplicative al Bilancio consolidato, che commenta in maniera estesa i rapporti intercorsi con le Parti Correlate, si segnala che nel corso dell'esercizio in esame non sono state effettuate transazioni atipiche o inusuali con tali parti e che le transazioni con Parti Correlate, anche al di fuori delle società del Gruppo, sono avvenute a condizioni rispondenti al valore normale di mercato.

Investimenti

Gli investimenti per l'esercizio 2020 ammontano a 6.230 migliaia di Euro, i quali fanno capo principalmente alla Capogruppo che investito in macchinari per nuove linee produttive EOS e PPLF, oltre che per il "laminato 142". Per le controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali per Cartiere di Guarcino S.p.A. sono relativi a interventi mirati per aumento produttività sulle carte "bilanciante" e ottimizzazione impianti area presse e per Bio Energia Guarcino S.r.l. sono investimenti di mantenimento. In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0.

Attività di ricerca e sviluppo

Nel corso dell'esercizio 2020, il Gruppo ha completato i progetti inerenti alle nuove linee di prodotto: laminato in formato 142 cm, PPLF ed EOS. Tali progetti hanno determinato investimenti produttivi, iniziati nel 2019 e completati durante l'esercizio 2020, per complessivi 5,9 milioni di Euro.

TECH

Più in particolare, il progetto relativo ai Laminati in formato 142 cm, in aggiunta al formato 130 cm già esistente, amplierà l'offerta della famiglia dei prodotti laminati sia ai clienti esistenti che a nuovi clienti in nuove aree geografiche. Questo progetto è stato concluso a fine gennaio 2020 ed è entrato in produzione.

I progetti relativi al PPLF ed a EOS sono invece entrati in produzione ad inizio luglio.

Il film stampato plastico laminato o PPLF (plastic printed film) è un prodotto che viene impiegato nella produzione della categoria dei flooring LVT (luxury vinyl tiles), ma anche in nuovi ambiti come i rivestimenti di pareti verticali.

EOS è invece una nuova famiglia di prodotti aventi la caratteristica di essere anti-impronta. Al momento sono disponibili la versione laminato e quella termoplastica in PVC ed in PET riciclato. Sta proseguendo il progetto di sviluppo della versione su carta.

lnoltre, la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. sta portando avanti progetti di sviluppo della carta base stampa Velvet e della carta per uso alimentare. Tali progetti proseguiranno nel corso del 2021.

Informativa sull'ambiente, sicurezza e salute

Ambiente

ll tema degli impatti ambientali è di fondamentale importanza per il Gruppo Neodecortech. A testimonianza di questo la Capogruppo, già dal 2005, ha intrapreso un percorso che l'ha portata all'acquisizione di una serie di certificazioni di sistema finalizzate ad offrire ai propri interlocutori una prova tangibile dell'impegno, della trasparenza e della correttezza che caratterizzano l'attività aziendale. Tale approccio è stato implementato anche dalle controllate Cartiere di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.l., le quali si sono dotate negli ultimi anni di una serie di certificazioni relative all'ambiente ed alla sicurezza. Di seguito si riporta, per ogni società del Gruppo, l'elenco delle certificazioni ottenute.

In merito agli obiettivi e alle politiche in materia ambientale, il Gruppo ha proseguito durante l'esercizio 2020 con l'implementazione degli obiettivi ed indirizzi contenuti nella politica ambientale societaria.

lnoltre, considerato il settore merceologico in cui operano le società del Gruppo e le attività esercitate, non si segnalano particolari attività e/o incidenti con riflessi sull'ambiente. Si segnala pertanto che, nel corso non ha causato alcun danno all'ambiente per il quale sia stata dichiarata colpevole né è stato oggetto di sanzioni o pene per reati o danni ambientali

Neodecortech UNI EN ISO 9001:2015
Certificazione del Sistema Qualità
UNI EN ISO 14001:2015
Certificazione Ambientale - per il miglioramento delle prestazioni ambientali
UNI EN ISO 45001:2018
Certificazione relativa alla salubrità dei luoghi di lavoro ed alla loro sicurezza
UNI EN ISO 50001:2018
Certificazione relativa all'efficienza nell'uso dell'energia e al progressivo
miglioramento delle prestazioni energetiche
FSC® CHAIN CUSTODY
Certificazione relativa alla sostenibilità delle foreste da cui viene ricavata la
cellulosa utilizzata nella carta da noi impiegata
MADE IN ITALY 100%
Certificazione di filiera
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
dal 2016, primo anno di pubblicazione
Cartiere di Guarcino UNI EN ISO 9001 (2017)
UNI EN ISO 14001:2004 (2012)
UNI EN ISO 14001:2015 (2018)
BS HOSAS 18001 (2012)
UNI ISO 45001:2018 (2019)
UNI EN ISO 50001 (2018)
FSC® CHAIN CUSTODY (2010)
PEFC (2015)
Bio Energia Guarcino UNI EN ISO 9001 (2017)
UNI EN ISO 14001 (2012)
UNI EN ISO 14001:2015 (2018)
BS HOSAS 18001 (2016)
UNI ISO 45001:2018 (2019)
UNI EN ISO 50001 (2018)

DECO

Sicurezza e salute

Il Gruppo adotta tutte le misure di sicurezza e salute degli ambienti di lavoro e in particolare ha adottato tutti i protocolli di sicurezza previsti dall'emergenza Covid-19, come ampiamente descritto nel paragrafo sui rischi relativo. E stata inoltre sipulata una polizza assicurativa per tutti i dipendenti, a copertura dei rischi legati alla contrazione del Coronavirus.

Risorse umane ed organizzazione

Non si segnalano informazioni di rilievo in merito alla gestione del personale.

31.12.2020 31.12.2019
PERSONALE IN FORZA Divisione Carta
Decorativa Stampata
Divisione Carta
Decorativa
Divisione Energia GRUPPO GRUPPO
Dirigenti 5 5 O 10 10
Quadri/Impiegati 60 51 2 113 109
Operai 153 109 0 262 259
Totale 218 165 2 385 378

ll numero medio dei dipendenti del Gruppo registrato nel corso dell'esercizio 2020 è stato di 382 unità. Si segnala inoltre che n. 7 persone della società Cartiere di Guarcino S.p.A. lavorano in distacco preso la controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.

Durante il periodo di chiusura legato all'epidemia da Covid-19 e nei mesi successivi il Gruppo ha fatto ampio ricorso allo smart working. Tutt'ora tale modalità è ancora in corso.

Per il periodo maggio-dicembre 2020, Il Gruppo ha adottato un Piano di Welfare aziendale per tutti i dipendenti, esclusi i Dirigenti, riconoscendo un importo ulteriore rispetto alla remunerazione fissa e variabile, basato sulle presenze nel periodo, per fare fronte alla situazione di disagio creatasi a seguito della pandemia da Covid-19.

Nel corso dell'esercizio 2020, sono state assegnate ai Dirigenti strategici del Gruppo un numero di azioni della Controllante, previste dal Piano Stock Grant 2017-2020, in base agli obiettivi prefissati e raggiunti.

Operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso dell'esercizio

Nel corso dell'esercizio 2020 il Gruppo non ha posto in essere operazioni significabili come non ricorrenti, atipiche e/o inusuali.

Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2020

Come precedentemente già citato nel paragrafo "Impatti relativi all'epidemia da Coronavirus (Covid-19)" della presente Relazione, in data 10 febbraio 2021 il Consiglio di Amministrazione di Neodecortech S.p.A. ha approvato il nuovo Piano Industriale 2021-2023.

Adesione al regime di semplificazione ex artt. 70 e 71 del regolamento emittenti

Si rammenta che la Società, ai sensi degli articoli 70, comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971/1999, come integrato e modificato, (il "Regolamento Emittenti") ha aderito al regime di opt-out previsto dai predetti articoli, avvalendosi della facoltà di pubblicazione dei documenti

informativi previsti dall'Allegato 3B del Regolamento Emittenti in occasione di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Azioni proprie e azioni della Controllante

Ai sensi degli artt. 2435-bis e 2428 del Codice Civile, si precisa che la Società, alla data di chiusura dell'eserozio, possedeva n. 120.000 azioni proprie al controvalore di 422.030 Euro. In particolare, nel corso dell'esercizio 2020 sono state acquistate n. 40.000 azioni proprie al controvalore di 129.990 Euro.

Al 31 dicembre 2020 e durante l'esercizio 2020 la Società non ha acquistato azioni della controllante.

Altre informazioni

Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice Civile si attesta che la società all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Evoluzione prevedibile della gestione e del mercato

Dopo i mesi di chiusura di marzo ed aprile e quelli di funzionamento a capacità produttiva ridotta di maggio e giugno, il secondo semestre ha visto la significativa ripresa degli ordini economici del Gruppo. Al momento, l'intera filiera produttiva nella quale Neodecortech e Cartiere di Guarcino operano, funziona a piena capacità produttiva con una previsione di ordini buona per il primo trimestre 2021. Tale mood è omogeneo per tutte le aree di vendita (90% Europa) in cui le società operano prevalentemente.

Sulla base del deciso recupero registrato dai dati nell'ultimo semestre del 2020, il Gruppo ritiene di poter continuare tale trend di crescita per l'anno 2021, in linea con i risultati previsti nel Budget 2021, approvato con il Piano Industriale 2021-2023.

Dopo la crisi causata dal Covid 19 si sono aperte nuove opportunità legate alla necessità di ripensare gli spazi di vita, lavoro e tempo libero, sia per le nuove esigenze di distanziamento sociale, sia per i cambiamenti nelle abitudini che presumibilmente ne deriveranno. Anche dopo la fase acuta del lockdown, la quota di lavoratori impiegati in lavoro a distanza nelle aziende di medie e grandi dimensioni, il cosidetto smart working, è ancora significativa, circostanza impensabile sino a febbraio dell'anno scorso. È chiaro che tutto questo potrà influire in modo significativo sul mercato immobiliare, ma è legittimo aspettarsi che avrà impatti anche sul mondo dell'arredamento. Il modo di reinterpretare la casa sta, infatti, determinando il momento estremamente positivo dell'arredamento che, a partire dalla metà di giugno, sta vivendo una condizione di sostanziale ritorno alla piena capacità produttiva, che continua anche nel 2021. Peraltro, questa tendenza non si registra solo in Italia ma a livello mondiale o, perlomeno, nei paesi del mondo più sviluppati. In Italia, inoltre, questa ritrovata "normalità" verrà sostenuta durante il 2021 anche in seguito all'emanazione del Decreto Rilancio che prevede il cosidetto eco-bonus al 110%. Tale incentivo alla modernizzazione degli immobili in chiave energetica avrà certamente degli importanti anche sul mondo dell'arredamento e quindi sulle varie linee di prodotto offerte dal Gruppo, al netto di una probabile contrazione delle vendite di arredi dedicati al settore degli uffici. Il Gruppo storicamente ha registrato vendite principalmente rivolte all'arredo delle abitazioni private e, in particolar modo, al rifacimento delle stesse. Ciò consente di essere ragionevolmente ottimisti rispetto alle possibili future tendenze di mercato.

DECO

Divisione carta decorativa - Neodecortech

Più nello specifico, in relazione a Neodecortech, pur rimanendo nel mood generale del mercato di riferimento per quanto riguarda i prodotti storici (carta stampata ed impregnata), si ritiene di contribuire alla propria crescita per il 2021, negli ambiti in cui sono stati effettuati gli investimenti produttivi iniziati nel 2019 e completati corso del 2020:

  • film stampato plastico laminato o PPLF (plastic printed laminated film) da impiegare per la produzione oltre che nella categoria di flooring 'LVT (luxury vinyl tiles) anche i rivestimenti di pareti verticali;
  • Laminati in formato 142 cm (in aggiunta al 130 cm) sia nei confronti dei clienti esistenti che di nuovi clienti in nuove aree;
  • forte azione di promozione nel mercato della nuova famiglia dei Prodotti anti-impronta, EOS al momento disponibile nella versione laminato e termoplastica.

Divisione Carta - Cartiere di Guarcino

Le tendenze di mercato rilevate dalla Controllante Neodecortech S.p.A. sono le medesime per Cartiere di Guarcino S.p.A. Proseguono nel corso del 2021, le attività di sviluppo della Carta Velvet e in tema di innovazione della carta ad uso alimentare, all'esito positivo delle quali si stima un incremento del fatturato a queste due nuove linee di prodotto.

Divisione energia - Bioenergia Guarcino

Per quanto riguarda la Bio Energia Guarcino nel 2021 si rileva un aumento del valore unitario dell'incentivi che passa da 99,05 €/MWh incentivato a 109,36 €/MWh incentivato, per effetto di un prezzo di riferimento dell'energia elettrica nel 2020 di 39,80 €/MWh.

Allo stesso tempo dopo il minimo storico del 2020, si prevede un mercato dell'energia tendenzialmente in aumento anche a seguito dell'aumento dei prezzi del gas.

Stesso trend sembra seguire il prezzo del grasso animale sulla scia di una significativa crescita degli oli vegetali trainati in particolare dalla soia dove si sono concentrati acquisti dalla Cina.

Filago (BG), 02 marzo 2021 Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente (Riccardo Bruno)

Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020

ProspeWWo di conWo economico consolidaWo al 31 dicembre 2020

(in migliaia di euro) NRWe 31 DICEMBRE
2020
% 31 DICEMBRE
2019
% VaU. VaU. %
RicaYi delle VendiWe e delle PresWa]ioni 1 127.843 100,0% 132.985 100,0% (5.142) (3,9%)
VaUia]iRQi delle RiPaQeQ]e di SURdRWWi iQ cRUVR di laYRUa]iRQe 2 (2.547) (2,0%) 1.359 1,0% (3.906) (287,4%)
AlWUi RicaYi 3 5.871 4,6% 2.873 2,2% 2.998 104,4%
CRQVXPR MaW. SUiPe VXVVidiaUie e di PaWeUiale di cRQV. 4 (75.834) (59,3%) (77.501) (58,3%) 1.667 (2,2%)
AlWUi OQeUi OSeUaWiYi 5 (21.832) (17,1%) (23.040) (17,3%) 1.208 (5,2%)
CRVWR del PeUVRQale 6 (18.882) (14,8%) (20.724) (15,6%) 1.842 (8,9%)
APPRUWaPeQWi 7 (8.725) (6,8%) (8.689) (6,5%) (36) 0,4%
AccaQWRQaPeQWi 8 (406) (0,3%) (134) (0,1%) (272) 203,0%
RisXlWaWo OperaWiYo 5.488 4,3% 7.130 5,4% (1.642) (23,0%)
OQeUi FiQaQ]iaUi 9 (1.705) (1,3%) (2.044) (1,5%) 339 (16,6%)
PURYeQWi FiQaQ]iaUi 10 280 0,2% 122 0,1% 158 129,5%
UWile/(perdiWa) anWe imposWe 4.063 3,2% 5.209 3,9% (1.146) (22,0%)
IPSRVWe VXl UeddiWR 11 (527) (0,4%) (1.248) (0,9%) 721 (57,8%)
UWile/(perdiWa) dell'eserci]io 3.536 2,8% 3.961 3,0% (425) (10,7%)

ProspeWWo di conWo economico complessiYo consolidaWo al 31 dicembre 2020

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
UWile/(perdiWa) d'eserci]io 3.536 3.961
AlWre componenWi di conWo economico complessiYo
UWile (SeUdiWe) aWWXaUiali al QeWWR dell'effeWWR ¿Vcale 185 (172)
ToWale componenWi che non saranno riclassificaWi nel conWo
economico dell'eserci]io 185 (172)
UWile/(SeUdiWa) VXgli VWUXPeQWi di cRSeUWXUa di flXVVi fiQaQ]iaUi (123) (28)
ToWale componenWi che saranno o poWranno essere
riclassificaWi nel conWo economico dell'eserci]io (123) (28)
ToWale alWre componenWi di conWo economico complessiYo 62 (200)
UWile/(perdiWa) dell¶eserci]io complessiYo 3.598 3.761
UWile d'eVeUci]iR da aWWUibXiUe ad:
A]iRQiVWi della CaSRgUXSSR 3.598 3.761
A]iRQiVWi di PiQRUaQ]a
RisXlWaWo per a]ione (in XniWj di EXro):
BaVe 0,27 0,30
DilXiWR 0,27 0,29

ProspeWWo della siWXa]ione paWrimoniale-finan]iaria consolidaWa al 31 dicembre 2020

AWWiYo NRWe 31 DICEMBRE
2020
% 31 DICEMBRE
2019
% VaU. VaU. %
(in migliaia di euro)
AWWiYiWj iPPaWeUiali 12 2.203 1,5% 2.905 1,9% (702) (24,2%)
AWWiYiWj PaWeUiali 13 77.221 51,2% 78.871 51,5% (1.650) (2,1%)
AlWUe aWWiYiWj QRQ CRUUeQWi 14 95 0,1% 113 0,1% (18) (15,9%)
CUediWi FiQaQ]iaUi QRQ cRUUeQWi 15 1.821 1,2% 1.853 1,2% (32) (1,7%)
AWWiYiWj SeU IPSRVWe aQWiciSaWe 16 2.115 1,4% 2.159 1,4% (44) (2,0%)
AWWiYiWj non correnWi 83.455 55,3% 85.902 56,1% (2.447) (2,8%)
RiPaQeQ]e 17 36.684 24,3% 39.114 25,6% (2.430) (6,2%)
CUediWi cRPPeUciali 18 19.252 12,8% 19.239 12,6% 13 0,1%
CUediWi SeU cRQVRlidaWR fiVcale 19 1.008 0,7% 918 0,6% 90 9,8%
CUediWi WUibXWaUi 20 1.767 1,2% 2.506 1,6% (739) (29,5%)
CUediWi FiQaQ]iaUi cRUUeQWi 15 64 0,0% 63 0,0% 1 1,6%
AlWUi cUediWi cRUUeQWi 21 1.118 0,7% 1.870 1,2% (752) (40,2%)
DiVSRQibiliWj liTXide 22 7.536 5,0% 3.475 2,3% 4.061 116,9%
AWWiYiWj correnWi 67.428 44,7% 67.185 43,9% 243 0,4%
ToWale AWWiYo 150.883 100,0% 153.087 100,0% (2.204) (1,4%)
PaWrimonio NeWWo e PassiYo 31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
2020 % 2019 % VaU. VaU. %
(in migliaia di euro)
CaSiWale VRciale 17.399 11,5% 16.203 10,6% 1.196 7,4%
RiVeUYa VRYUaSSUe]]R 17.357 11,5% 17.357 11,3% 0 0,0%
AlWUe UiVeUYe 13.954 9,2% 15.002 9,8% (1.048) (7,0%)
UWile (SeUdiWa) eVeUci]i SUecedeQWi 9.412 6,2% 8.755 5,7% 657 7,5%
RiVXlWaWR dell' eVeUci]iR 3.536 2,3% 3.961 2,6% (425) (10,7%)
PaWrimonio neWWo 30 61.658 40,9% 61.277 40,0% 381 0,6%
FRQdi SeU UiVchi e RQeUi 23 1.284 0,9% 918 0,6% 366 39,9%
IPSRVWe diffeUiWe 16 6.231 4,1% 6.575 4,3% (344) (5,2%)
BeQefici VXcceVViYi alla ceVVa]iRQe del UaSSRUWR di laYRUR 24 2.728 1,8% 2.887 1,9% (159) (5,5%)
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie QRQ cRUUeQWi 25 28.840 19,1% 23.051 15,1% 5.789 25,1%
PassiYiWj non correnWi 39.084 25,9% 33.431 21,8% 5.653 16,9%
DebiWi cRPPeUciali 26 25.571 16,9% 31.333 20,5% (5.762) (18,4%)
DebiWi SeU cRQVRlidaWR fiVcale 27 476 0,3% 422 0,3% 54 12,8%
DebiWi WUibXWaUi 28 708 0,5% 881 0,6% (173) (19,6%)
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie cRUUeQWi 25 18.666 12,4% 21.023 13,7% (2.357) (11,2%)
AlWUi debiWi cRUUeQWi 29 4.719 3,1% 4.719 3,1% 0 0,0%
PassiYiWj correnWi 50.140 33,2% 58.379 38,1% (8.239) (14,1%)
ToWale PaWrimonio neWWo e passiYo 150.883 100,0% 153.087 100,0% (2.204) (1,4%)

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2020

(In migliaia di Euro) Note Attribuibile ai soci delle controllate
Capitale sociale Riserve di copertura e di
traduzione
Riserve di
capitale
Altre riserve Azioni
proprie
Risultato
d'esercizio
proprio Patrimonio netto PN di terzi Totale patrimonio
netto
Saldi al 01/01/2019 30 16.203 (281) 17.357 19.389 (94) 6.030 58.604 0 58.604
Altre componenti del conto
economico complessio
0 (28) 0 (172) 0 0 (200) 0 (200)
Utile d'esercizio 0 0 0 0 0 3.961 3.961 0 3.961
Totale utile/perdita
d'esercizio complessivo
0 (28) 0 (172) 0 3.961 3.761 0 3.761
Distribuzione dividendi 0 0 0 (2.001) 0 0 (2.001) 0 (2.001)
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
0 0 0 6.030 0 (6.030) 0 0 0
Altri movimenti 137 973 (197) 913 0 913
Saldi al 31/12/2019 30 16.203 (172) 17.357 24.219 (291) 3.961 61.277 0 61.277
Saldi al 01/01/2020 30 16.203 (173) 17.357 24.220 (291) 3.961 61.277 0 61.277
Altre componenti del conto
economico complessio
0 (123) 0 185 0 0 62 0 62
Utile d'esercizio 0 0 0 0 0 3.535 3.535 0 3.535
Totale utile/perdita
d'esercizio complessivo
0 (123) 0 185 0 3.535 3.597 0 3.597
Distribuzione dividendi 0 0 0 (1.882) 0 0 (1.882) 0 (1.882)
Destinazione del risultato
dell'esercizio precedente
0 0 0 3.961 0 (3.961) 0 0 0
Altri movimenti 1.196 0 (2.400) (130) (1.334) 0 (1.334)
Saldi al 31/12/2020 30 17.399 (296) 17.357 24.084 (421) 3.535 61.658 0 61.658

NEO

DECOR

Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2020

31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
(in migliaia di euro) 2020 2019
Utile (perdita) di esercizio 3.536 3.961
Imposte sul reddito 836 1.001
Imposte differite /(anticipate) (308) 247
Interessi passivi/(interessi attivi) 1.425 1.922
(Dividendi incassati) O O
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (26) (228)
1 Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, 5.463 6.903
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto:
Accantonamento TFR 27 22
Accantonamenti altri fondi 1.059 77
Ammortamenti delle immobilizzazioni 8.725 8.689
Svalutazioni per perdite durevoli di valore O O
Altre rettifiche per elementi non monetari (1.349) 757
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 13.925 16.448
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti (221) 4.647
Decremento/(incremento) delle rimanenze 2.023 (3.166)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (5.729) (3.143)
Decremento/(incremento) altri crediti 1.492 639
Incremento/(decremento) altri debiti (464) (863)
Altre variazioni del capitale circolante netto 3 5
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 11.029 14.567
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (1.045) (1.518)
(Imposte sul reddito pagate) (484) (698)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività O O
Dividendi incassati O O
(Utilizzo dei fondi) (347) 0
(Utilizzo dei fondi tfr) (148) (248)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 9.005 12.103
31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
(in migliaia di euro) 2020 2019
A FlXsso finan]iario della gesWione operaWiYa 9.005 12.103
Immobilizzazioni materiali (6.120) (7.615)
(IQYeVWiPeQWi) (6.170) (7.615)
DiViQYeVWiPeQWi 50
Immobilizzazioni immateriali (223) (368)
(IQYeVWiPeQWi) (223) (368)
DiViQYeVWiPeQWi 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 18 2.426
(IQYeVWiPeQWi) 0 0
DiViQYeVWiPeQWi 18 2.426
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
(IQYeVWiPeQWi) 0 0
diViQYeVWiPeQWi 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti 26 251
B FlXsso finan]iario dell aWWiYiWj di inYesWimenWo (6.299) (5.306)
Me]]i di Wer]i 3.368 (7.612)
IQcUePeQWR (decUePeQWR) debiWi a bUeYe YeUVR baQche (3.468) (2.326)
AcceQViRQe FiQaQ]iaPeQWi 11.046 182
RiPbRUVR FiQaQ]iaPeQWR (3.676) (3.025)
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie YeUVR alWUi fiQaQ]iaWRUi (599) (2.173)
VaUia]iRQe CUediWi fiQaQ]iaUi YeUVR alWUi fiQaQ]iaWRUi 65 (218)
Me]]i propri (2.012) (2.198)
AXPeQWR caSiWale VRciale 0 0
CeVViRQe (acTXiVWR) di a]iRQi SURSUie (130) (197)
AlWUe YaUia]iRQi SaWUiPRQiR QeWWR (1.882) (2.001)
C FlXsso finan]iario dell aWWiYiWj di finan]iamenWo 1.355 (9.809)
IncremenWo (decremenWo) delle disponibiliWj liqXide (A " B " C) 4.061 (3.013)
DiVSRQibiliWj liTXide al 1ƒ GeQQaiR 3.475 6.489
DiVSRQibiliWj liTXide al 31 DicePbUe 7.536 3.475

Note esplicative al Bilancio Consolidato

Entità che redige il bilancio consolidato

Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech di seguito anche il "Gruppo". Il sito internet della Società è il sequente: www.neodecortech.it.

Il Gruppo opera nel settore della produzione e commercializzazione destinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.

Si ricorda che la Società ha concluso il translistino dal sistema multilaterale di negoziazione "AM Italia" al Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 25 maggio 2020.

La pubblicazione del presente bilancio consolidato è stata autorizzata dagli Amministratori in data 02 marzo 2021 e lo stesso sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti dalla legge. L'Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio Consolidato.

La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.

Criteri generali di redazione del bilancio consolidato

Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS

Il presente bilancio consolidato è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2020 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (JAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio consolidato e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.

Il bilancio è stato redatto nella continuità aziendale. Il Gruppo, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19, non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria individuate ed incluse nel Piano Industriale 2021 - 2023, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".

Criteri di redazione e valuta funzionale

l conti consolidati sono redatti in base al principio del costo, a eccezione degli strumenti e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.

La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio consolidato è l'Euro, valuta funzionale della capogruppo Neodecortech S.p.A. e delle altre società controllate. Tutti i valori contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato

Schemi di bilancio e criteri di presentazione

Il bilancio consolidato è composto del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, della situazione patrimonia consolidata, dei movimenti del patrimonio netto consolidato e dal rendiconto finanziario consolidato nonché dalle note esplicative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Relativamente alla presentazione del bilancio, il Gruppo ha operato le seguenti scelte:

  • per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo del Gruppo; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
  • per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il conto economico complessivo, il Gruppo ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari derivati designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
  • per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Il Bilancio consolidato fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente. Si segnala che rispetto al bilancio pubblicato al 31 dicembre 2019, è stato riclassificato anche per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro) dalla voce Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti del conto economico.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2020

l seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2020:

■ In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
  • · Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica IIFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che I'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in

merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1º gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica ai bilanci aventi inizio al 1° giugno 2020 ma il Gruppo si è avvalso della possibilità di applicare in via anticipata tale modifica al 1º gennaio 2020. L'adozione in via anticipata del nuovo emendamento ha comportato l'iscrizione al conto economico al 31 dicembre 2020 di un provento finanziario per complessivi 79 migliaia di Euro.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2020

  • · In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale I'IBOR, il documento Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2 che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
    • IFRS 4 Insurance Contracts; e
    • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2021.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

· In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha

l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tale emendamento

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
    • di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
    • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: I'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
    • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1º gennaio 2022.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Principi di consolidamento

I prospetti contabili consolidati sono stati sulla base delle situazioni contabili al 31 dicembre 2020, predisposte dalla capogruppo Neodecortech S.p.A. e dalle imprese consolidate, in base ai principi contabili adottati dal Gruppo.

ll periodo amministrativo e la data di chiusura per la predisposizione del Bilancio consolidato corrispondono a quelli del bilancio della Capogruppo e di tutte le società consolidate.

Imprese controllate

Le imprese controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

Il Gruppo accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi:

  • potere: capacità attuale del Gruppo, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
  • esposizione del Gruppo alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
  • correlazione tra potere e rendimenti, il Gruppo ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

l bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

DECO

Area di consolidamento

L'elenco delle imprese sulle quali Neodecortech S.p.A. esercita il controllo e pertanto sono incluse nel presente bilancio consolidato è indicato nella seguente tabella:

Guarcino (IT)
Cartiere di Guarcino S.p.A.
10.000.000 € Integrale 100%
Guarcino (IT)
Bio Energia Guarcino S.r.l.*
1.100.000 € Integrale 100%

* Controllata indirettamente tramite Cartiere di Guarcino S.p.A.

Non si segnalano variazioni rispetto al precedente esercizio.

Operazioni eliminate nel processo di consolidamento

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non ancora realizzati verso terzi, sono completamente eliminati. Le perdite, derivanti da transazioni infragruppo, non ancora realizzate verso terzi sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse non possano essere in seguito recuperate.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività e passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l'utilizzo continuativo; queste attività devono rappresentare un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita è considerata altamente probabile e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.

Le attività operative destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Immobili, impianti e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più essere ammortizzati.

Nel prospetto di conto economico consolidato, il risultato netto delle attività operative cessate, unitamente all'utile o alla perdita derivante dalla valutazione al fair value al netto dei costi di vendita e all'utile o alla perdita netta realizzata dalla cessione delle attività, è raggruppato in un'unica voce separatamente dal risultato delle attività in funzionamento.

l flussi finanziari relativi alle attività operative cessate sono esposti separatamente nel rendiconto finanziario.

L'informativa sopra riportata viene presentata anche per il periodo comparativo.

Costo dell'aggregazione di imprese

Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

L'IFRS 3 prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.

Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese

l 'avviamento è determinato come eccedenza tra:

  • · la sommatoria del fair value del corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione, dell'acquisita precedentemente possedute;
  • il valore del fair value netto delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.

Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro 12 mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).

Aggregazioni di imprese realizzate in più fasi

Qualora un'aggregazione aziendale sia realizzata in più fasi con acquisti successivi di azioni, ad ogni operazione si deve ricalcolare il fair value della partecipazione precedentemente detenuta e rilevare nel conto economico l'eventuale differenza come utile o perdita.

Gli acquisti di quote successivi alla presa di controllo, non danno luogo a una rideterminazione di attività e passività identificabili. La differenza tra il costo e la quota parte del patrimonio netto acquisito è registrata come variazione del patrimonio netto di Gruppo. Le operazioni che determinano una diminuzione della percentuale di partecipazione, senza perdita di controllo, sono trattate come cessioni alle minoranze e la differenza tra la quota parte di interesse ceduta e il prezzo pagato è registrata a patrimonio netto di Gruppo.

Valutazioni soggettive ed uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e dell'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Per una migliore comprensione del Bilancio consolidato, di seguito sono indicate le stime più significative del processo di redazione del Bilancio consolidato perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.

  • · Valutazione dei crediti i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, dell'attento monitoraggio della qualità del credito, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19;
  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;

  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile - è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;

  • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte del Gruppo richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
  • · Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di rendimento delle attività, proiezioni economico-finanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori:
  • Valutazione delle attività immateriali a vita utile definita: le attività materiali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relatività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
    • Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la Direzione, in aggiunta agli indicatori di impairment interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2020, gli effetti di tale pandemia sul valore recuperabile delle attività. Sulla base dei risultati consuntivati al 31 dicembre 2020, delle previsioni espresse nel Piano Industriale 2021 - 2023 e quindi delle ipotesi in merito agli impatti della pandemia per gli esercizi successivi al 31 dicembre 2020, la Direzione non ritiene che la pandemia da Covid-19 possa rappresentare per il Gruppo un indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario procedere allo svolgimento di un test di impairment sul valore delle attività iscritte;
  • · Piani pensionistici: il valore attuale della passività per benefici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suindicate assunzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;
  • · Valutazione dei fondi rischi: il Gruppo è soggetto a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stanti le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale

stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio consolidato del Gruppo;

Determinazione del fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. Il Gruppo usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.

Criteri di valutazione

Attività materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conto economico nel corso dell'esercizio a cui si riferiscono.

Se un elemento di immobili, impianti e composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell'attività materiale e la durata residua del contratto di locazione.

l cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo finché non sono disponibili all'uso; al momento della loro disponibilità all'uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammorfamento.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, attrezzature e altri beni è determinato come la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

l costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di sostituzione di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono sommati al valore contabile dell'elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla possibilità di utilizzazione del cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile simgole componenti in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati.

NEO

TECH TECH

Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Aliquote %
Neodecortech
Aliquote % Aliquote %
Categoria Cartiere di
Guarcino
Bio Energia
Guarcino
Fabbricati industriali 2% 2,5% 4 %
Costruzioni leggere 10 %
Costruzioni precarie e simili 10 %
Impianti e macchinari 9 % 5,5%
Impianti di depurazione 12 % 7,5%
Attrezzatura varia di produzione /
laboratorio
30 %
Attrezzatura di produzione (cilindri da
stampa)
20 %
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12 % 8,5% 12 %
Macchine d'ufficio elettroniche 20 % 14%
Mezzi di trasporto interno 16 % 14% 10%
Autovetture e motoveicoli 25 % 17,5%
Laboratorio officina manutenzione 17,5%
Impianti generici 4,5% 15%
Attrezzatura generica 6,5%
Impianti comunicazioni 20%
Impianto pesatura 15%
Impianto Idrico Antincendio 15%
Impianto Disidratazione 15%
Impianto produzione vapore 15%

DECO

Sistema misurazione e controllo 10%
Attrezzature Industriali 10%
Officina ed Attrezzature 10%

La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verificare eventuali riduzioni di valore annualmente o ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Leasing

Il Gruppo deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. Il Gruppo iscrive il Dirito d'uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi), l contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie: cablet; stampanti, altri dispositivi elettronici, mobilio e arredi.

Relativamente a tali esenzioni, il Gruppo iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto. Poiché nella maggior parte dei contratti di affito stipulati dal Gruppo non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contratto di affitto, aumentato per il credit spread specifico della società che ha sottoscritto il contratto.

I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
  • · il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.

Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

ll Gruppo ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d'uso corrispondente) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
  • · Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi, in tali casi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
  • · Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo, avvalendosi tuttavia della possibilità di applicare in via anticipata la modifica prevista dall'emendamento all'IFRS 16 - Covid-19 Related Rent Concessions che ha consentito di contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto ecnomico alla data di efficacia della riduzione, senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16.

Il Gruppo non ha rilevato nessuna delle suddette modifiche nel periodo.

L' attività per Diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il periodo contrattuale.

Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo del diritto d'uso riflette la volontà del Gruppo di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo dirito d'uso è ammortizzato lungo la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.

Il Diritto d'uso è incluso nella voce "Attività materiali" della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.

Il Gruppo applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.

Nel prospetto del rendiconto finanziario il Gruppo suddivide l'ammontare pagato tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivante da attività finanziaria) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa).

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

Le attività immateriali derivanti dallo sviluppo di processi produttivi sono iscritte nell'attivo solo se sono rispettati i seguenti requisiti:

- il costo attribuibile all'attività durante il suo sviluppo può essere valutato attendibilmente;

  • · i benefici economici futuri sono probabili;
  • il Gruppo intende e dispone delle risorse sufficienti a completarne lo sviluppo e a usare o vendere l'attività.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla stimata vita utile.

TECH

l costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l'utilizzo, sono ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate sistematicamente a partire dal momento in cui l'attività è disponibile per l'utilizzo lungo il prevista utilità. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Neodecortech
Aliquote %
Cartiere di
Guarcino
Aliquote %
Bio Energia
Guarcino
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 20 %
Altre immobilizzazioni immateriali 20 % 20 % 20 %

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore oqniqualvolta vi sia un'indiczazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali

A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali ed immateriali (inclusi i diritti all'uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesansi di condizioni di utilizzo del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (fonti interne) si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significatività e l'andamento economico dell'attività rispetto a quanto concerne le fonti esterne si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività (Impairment test), imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per questultimo il valore attuale dei flussi finati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile, inclusivo dei diritti d'uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie per la negoziazione (fair value a conto economico).

Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business dell'entità per la gestione delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:

  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che medita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
  • Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi perceptii dagli investimenti rappresentativi di capitale sono rilevati a conto economico.

Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, il Gruppo ha applicato un modello basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la ilevazione iniziale, o se lo strumento finanziaria deteriorata acquistata o originata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, il Gruppo deve valutare il fondo a copertura per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).

Il Gruppo adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura per i crediti commerciali stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura di Gruppo che richiede anche un'analisi cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.

NEO

DECORP

Il Gruppo elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:

  • i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
  • · trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività o non trasferisce e nemmeno mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
  • I crediti ceduti a seguito di factoring sono eliminati dallo stato patrimoniale solamente se ceduti pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti il credito.

l crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il tutti i rischi, rimangono iscritti nel bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Rimanenze

Il costo d'acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene conto di svalutazioni legate all'obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.

Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono esclusi i costi finanziari.

Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli scoperti di conto considerati un mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando il Gruppo deve fare fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere alla data di bilancio e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In tale ipotesi l'attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del denaro in relazione al tempo. L'effetto della attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

Benefici ai dipendenti

Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma, vi è l'obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS. Per il Gruppo, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i "piani a benefici definiti", mentre quello maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un "piano a contribuzione definita" e ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alle società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le quali si configurano come un piano a benefici definiti.

DECO

Piani a contribuzione definita

l piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali il Gruppo versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all'attività lavorativa svolta nell'esercizio corrente e in quelli precedenti.

Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono costo nel periodo di competenza.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un'obbligazione futura per il Gruppo. L'impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. Il Gruppo, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente.

Questo calcolo attuariale richiezzo di ipotesi attuariali obiettive e compatibili su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici per assistenza medica).

Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi consecutivi sia da variazioni di valore dell'obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.

Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi!(oneri) finanziari del conto economico.

Pagamenti basati su azioni (Stock Grant)

Alcuni dipendenti del Gruppo ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni, pertanto tali dipendenti prestano servizi in cambio di azioni ("operazioni regolate con strumenti di capitale").

Tale costo, assieme al corrispondente incremento di patrimonio netto, è rilevato tra i costi per il periodo in cui sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi elo alla prestazione del servizio. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. Il costo o ricavo nel prospetto dell'utile(perdita) d'esercizio rappresenta la variazione del costo cumulato rilevato all'inizio e alla fine dell'esercizio.

Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene definito il fair value del piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un'obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l'immediata contabilizzazione del piano, a meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.

Finanziamenti

l finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo al netto degli oneri accessori direttamente imputabili all'attività/passività finanziaria. i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e successivamente valutati al costo ammortizzato.

Riconoscimento dei ricavi

I ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. Il Gruppo rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.

La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:

  • Individuazione del contratto con il cliente;
  • Individuazione delle "performance obligation" previste dal contratto;
  • Determinazione del corrispettivo della transazione;
  • · Allocazione del corrispettivo alle singole "performance obligation";
  • · Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola "performance obligation".

I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.

Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.

Costi

I costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.

Oneri e proventi finanziari

Gli interessi attivilpassivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Imposte sul reddito

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile.

Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate dalla medesima autorità fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

NEO

DECORP

Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Industrie Valentini S.p.A., Valinvest S.r.l. In tale contesto, ai sensi degli art. 117 e ss. del DPR 917/86, l'IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.

l rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (od. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.

l derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.

Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le coperture effettuate vengono designate a fronte dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a un'attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti che sono stati designati come di copertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d'esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte inefficace della variazione di fair value, così come l'intera variazione di fair value dei derivati che non sono stati designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente a Conto economico.

Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.

Operazioni in valuta diversa da quella funzionale

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.

Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

Utili/Perdita per azione

L'utile per azione è determinato dividendo il risultato economico del Gruppo per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L'utile diluito il risultato economico del Gruppo rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto dell'esercizio, di eventuali diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.

NEO

DECORROR
THE CH

Informativa di settore

Le attività nelle quali il Gruppo opera e che costituiscono l'informativa per settore operativo come richiesto dall'IFRS 8 sono le seguenti e sono corrispondenti all'attività svolta rispettivamente dalla Capogruppo e dalle società controllate Cartiera di Guarcino S.p.A. e Bio Energia Guarcino S.r.I.:

  • · Divisione Carta Decorativa Stampata Neodecortech S.p.A.
  • Divisione Carta Decorativa Cartiera di Guarcino S.p.A.
  • · Divisione Energia Bio Energia Guarcino S.r.l.

La struttura direzionale e organizzativa del Gruppo riflette l'informativa di settore per attività di business precedentemente descritta. L'individuazione dei settori operativi è operata sulla base degli elementi che il più alto livello del Gruppo utilizza per prendere le proprie decisioni in merito all'allocazione delle risorse e alla valutazione dei risultati.

La seguente tabella riporta i dati di settore relativi ai risultati al 31 dicembre 2020 e, di seguito, quella al 31 dicembre 2019:

31 dicembre 2020

(in migliaia di euro) Divisione Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione Carta
Decorativa
% SUI
Ricavi
Divisione
Energia
% sui
Ricavi
Aggregato Elisioni e Scritture di Consolidato
Consolidamento
% sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 55.176 100,0% 54.405 100,0% 33.925 100,0% 143.506 (15.663) 127.843 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti
(403) (0,7%) (2.144) (3,9%) 0.0% (2.547) (2.547) (2,0%)
Altri Ricavi 1.466 2,7% 1.755 3,2% 2.911 8.6% 6.132 (261) 5.871 4.6%
Valore della Produzione 56.239 101,9% 54.016 99,3% 36.836 108,6% 147.091 (15.924) 131.167 102,6%
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo (30.709) (55,7%) (30.403) (55,9% (27.354) (80,6%) (88.466) 12.632 (75.834) (59,3%)
Altri Oneri operativi (10.099) (18,3%) (9.494) (17,5%) (5.003) (14,7%) (24.596) 2.765 (21.832) (17,1%)
Valore Aggiunto 15.431 28,0% 14.119 26,0% 4.479 13,2% 34.029 (528) 33.501 26,2%
Costo del Personale (10.543) (19,1%) (8.256) (15,2%) (480) (1,4%) (19.279) 398 (18.881) (14,8%)
Ebitda 4.888 8,9% 5.863 10,8% 3.999 11,8% 14.750 (130) 14.620 11,4%
Ammortamenti (3.108) (5,6%) (2.988) (5,5%) (2.402) (7,1%) (8.498) (227) (8.725) (6,8%)
Accantonamenti (248) (0,5%) 158) (0,3%) 0 0.0% (406) (406) (0,3%)
Ebit 1.531 2,8% 2.717 5,0% 1.597 4,7% 5.845 (357) 5.488 4,3%
Oneri finanziari (521) (0,9%) (1.126) (2,1%) (642) (1,9%) (2.289) 585 (1.704) (1,3%)
Proventi finanziari 2.722 4,9% 944 1,7% 79 0,2% 3.745 (3.465) 280 0,2%
Utile/(perdita) pre-tax 3.733 6,8% 2.534 4,7% 1.034 3,0% 7.301 (3.237) 4.063 3,2%
Imposte sul reddito (177) (0,3%) (355) (0,7%) (ਰੇਡ (0,3%) (630) 103 (527) (0,4%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.555 6,4% 2.179 4,0% 936 2,8% 6.670 (3.134) 3.536 2,8%

31 dicembre 2019

(in migliaia di euro) Divisione Carta
Decorativa
Stampata
% sui
Ricavi
Divisione Carta
Decorativa
% sul
Ricavi
Divisione
Energia
% sui
Ricavi
Aggregato Elisioni e Scritture di Consolidato
Consolidamento
% sui
Ricavi
Ricavi delle Vendite e delle Prestazioni 56.454 100,0% 61.282 100,0% 31.706 100,0% 149,442 (16.457) 132.985 100,0%
Variazioni delle Rimanenze di prodotti in corso di
lavorazione semilavorati e prodotti finiti 484 0,9% 875 1,4% 0 0.0% 1.359 1.359 1,0%
Altri Ricavi 1.289 2,3% 2.017 3,3% 0,0% 3.307 (434) 2.873 2,2%
Valore della Produzione 58.226 103,1% 64.175 104,7% 31.707 100,0% 154.108 (16.890) 137.218 103,2%
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo (31.623) (56,0%) (37.606) (61,4%) (21.779) (68,7%) (91.008) 13.507 (77.501) (58,3%)
Altri Oneri operativi (10.293) (18,2%) (10.852) (17,7%) (4.788) (15,1%) (25.933) 2.894 (23.040) (17,3%)
Valore Aggiunto 16.310 28,9% 15.716 25,6% 5.139 16,2% 37.165 (488) 36.678 27,6%
Costo del Personale (10.875) (19,3%) (9.780) (16,0%) (556) (1,8%) (21.211) 488 (20.722) (15,6%)
Ebitda 5.435 9,6% 5.936 9,7% 4.583 14,5% 15.954 15.954 12,0%
Ammortamenti (2.799) (5,0%) (3.042) (5,0%) (2.621) (8,3%) (8.462) (227) (8.689) (6,5%)
Accantonamenti (57) (0,1%) 0 0,0% (77) (0,2%) (134) (134) (0,1%)
Ebit 2.578 4,6% 2.894 4,7% 1.885 5,9% 7.357 (227) 7.130 5,4%
Oneri finanziari 1.912 3,4% (655) (1,1%) (772) (2,4%) 485 (2.378) (1.893) (1,4%)
Proventi finanziari O 0,0% (28) (0,0%) 0 0,0% (28) (28) (0,0%)
Utile/(perdita) pre-tax 4.490 8,0% 2.211 3,6% 1.112 3,5% 7.813 (2.605) 5.209 3,9%
Imposte sul reddito (529) (0,9%) (397) (0,6%) (387) (1,2%) (1.313) 65 (1.248) (0,9%)
Utile/(perdita) dell'esercizio 3.961 7,0% 1.814 3,0% 726 2,3% 6.501 (2.540) 3.961 3,0%

Alla daWa del 31 dicePbUe 2020 UiSRUWiaPR, Qella Wabella VegXeQWe, la VegPeQWa]iRQe dei UicaYi SeU WiSRlRgia di bXViQeVV.

(in migliaia di euro) DiYiViRQe CaUWa
DecRUaWiYa
DiYiViRQe
CaUWa
DiYiViRQe
EQeUgia
AggregaWo
RicaYi SeU YeQdiWa di PeUci SWaPSaWa
47.653
DecRUaWiYa
53.193
100.846
RicaYi SeU VeUYi]i 7.523 1.212 8.735
RicaYi SeU YeQdiWa eQeUgia eleWWUica e YaSRUe 6.562 6.562
RicaYi SeU IQceQWiYi 27.363 27.363
ToWale per segmenWo 55.176 54.405 33.925 143.506

La VegXeQWe Wabella UiSRUWa daWi SaWUiPRQiale e fiQaQ]iaUi di VeWWRUe al 31 dicePbUe 2020 e, di VegXiWR, TXella al 31 dicePbUe 2019:

31 dicembre 2020

(in migliaia di euro) DiYiViRQe CaUWa DiYiViRQe CaUWa DiYiViRQe AggregaWo EliViRQi e ScUiWWXUe ConsolidaWo
DecRUaWiYa SWaPSaWa DecRUaWiYa EQeUgia di CRQVRlidaPeQWR
AWWiYiWj iPPaWeUiali 637 1.550 17 2.204 0 2.203
AWWiYiWj PaWeUiali 29.408 35.316 11.361 76.085 1.136 77.221
PaUWeciSa]iRQi 25.719 8.674 0 34.393 (34.393) 0
AlWUe aWWiYiWj QRQ cRUUeQWi 16.846 1.257 75 18.178 (16.262) 1.916
AWWiYiWj SeU IPSRVWe aQWiciSaWe 595 91 1.392 2.078 37 2.115
AWWiYiWj non correnWi 73.205 46.887 12.845 132.937 (49.483) 83.455
RiPaQeQ]e 8.451 22.858 5.505 36.814 (130) 36.684
CUediWi cRPPeUciali 7.024 8.827 5.054 20.905 (1.652) 19.252
CUediWi SeU cRQVRlidaWR fiVcale 0 0 1.008 1.008 0 1.008
CUediWi WUibXWaUi 301 95 1.370 1.766 0 1.767
CUediWi fiQaQ]iaUi cRUUeQWi 2.124 1.899 0 4.023 (3.960) 64
AlWUi cUediWi 90 227 801 1.118 0 1.118
DiVSRQibiliWj liTXide 5.167 443 1.926 7.536 0 7.536
AWWiYiWj correnWi 23.156 34.349 15.665 73.170 (5.743) 67.428
AWWiYiWj 96.362 81.236 28.510 206.108 (55.225) 150.883
PaWrimonio neWWo 61.658 25.811 7.866 95.335 (33.677) 61.658
FRQdi SeU UiVchi e RQeUi 577 687 20 1.284 0 1.284
IPSRVWe diffeUiWe 2.374 3.243 287 5.904 327 6.231
BeQefici VXcceVViYi alla ceVVa]iRQe del UaSSRUWR di laYRUR 1.127 1.588 13 2.728 0 2.728
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie QRQ cRUUeQWi 16.665 22.733 5.705 45.103 (16.262) 28.840
PassiYiWj non correnWi 20.743 28.252 6.025 55.020 (15.935) 39.084
DebiWi cRPPeUciali 7.186 11.893 8.144 27.223 (1.652) 25.571
DebiWi SeU cRQVRlidaWR fiVcale 229 248 0 477 0 476
DebiWi WUibXWaUi 242 464 2 708 0 708
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie cRUUeQWi 2.899 13.274 6.453 22.626 (3.961) 18.666
AlWUi debiWi cRUUeQWi 3.405 1.294 20 4.719 0 4.719
PassiYiWj correnWi 13.961 27.173 14.619 55.753 (5.613) 50.140
PaWrimonio neWWo e passiYiWj 96.362 81.236 28.510 206.108 (55.225) 150.883

31 dicembre 2019

(in migliaia di euro) Divisione Carta Divisione Carta Divisione Aggregato Elisioni e Scritture Consolidato
Decorativa Stampata Decorativa Energia di Consolidamento
Attività immateriali 671 2.213 21 2.905 0 2.905
Attività materiali 28.213 35.993 13.303 77.508 1.362 78.871
Partecipazioni 24.301 7.902 0 32.202 (32.201) O
Altre attività 17.569 1.257 92 18.918 (16.952) 1.966
Imposte anticipate 452 119 1.589 2.159 0 2.159
Attività non correnti 71.206 47.484 15.005 133.692 (47.791) 85.902
Rimanenze 8.795 25.420 4.899 39.114 O 39.114
Crediti commerciali 7.462 9.063 4.012 20.537 (1.298) 19.239
Crediti per consolidato fiscale O O 918 918 0 918
Crediti tributari 817 375 1.314 2.506 0 2.506
Crediti finanziari correnti 3.795 2.498 O 6.293 (6.229) 63
Altri crediti 98 486 1.287 1.870 0 1.870
Disponibilità liquide 1.446 433 1.597 3.475 0 3.475
Attività correnti 22.412 38.274 14.027 74.713 (7.528) 67.185
Attività 93.617 85.758 29.032 208.405 (55.318) 153.087
0
Patrimonio netto 61.312 24.270 6.927 92.509 (31.232) 61.277
Fondi per rischi e oneri 386 435 97 918 O 918
Imposte differite 2.387 3.302 493 6.182 393 6.575
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1.209 1.659 19 2.887 O 2.887
Passività finanziarie non correnti 14.385 21.757 3.860 40.003 (16.952) 23.051
Passività non correnti 18.368 27.153 4.470 49.990 (16.559) 33.431
Debiti commerciali 8.219 16.319 8.093 32.632 (1.298) 31.333
Debiti per consolidato fiscale 267 155 0 422 0 422
Debiti tributari 441 343 97 881 0 881
Passività finanziarie correnti 1.570 16.252 9.432 27.253 (6.229) 21.023
Altri debiti correnti 3.442 1.265 12 4.719 O 4.719
Passività correnti 13.938 34.334 17.635 65.907 (7.528) 58.379
Patrimonio netto e passività 93.617 85.757 29.032 208.406 (55.318) 153.087

Gestione dei rischi finanziari

ll Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica di ridurre i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.

Poiché il Gruppo svolge attività eminente industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di copertura dei rischi connessi alla propria opertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario.

Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operations alle quali sono collegati.

Rischio di liquidità

ln relazione alla posizione di indebitamento, il Gruppo è esposto al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.

Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente;
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti oon i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;

DECO

▪ inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.

A riguardo, si ricorda che nel corso del 2020 e successivamente alla chiusura del periodo, il Gruppo - beneficiando dei decreti legge emergenziali emessi dal Governo a sostegno della liquidità delle imprese a seguito della pandemia da Covid-19 – ha ottenuto finanziamenti dal mercato del credito bancario allo scopo di affrontare il complesso momento di mercato conseguente la pandemia con una struttura finanziaria più adeguata. Si rimanda alla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha in essere contratti di finanziamento contenenti covenants legati al cuni indici finanziari; come evidenziato in seguito:

  • patrimonio netto superiore a Euro 15.000 migliaia;
  • EBIT non inferiore al 4%.

Tutti i sopra indicati covenants sono rispettati alla data del 31 dicembre 2020.

Rischio di credito

ll Gruppo è sottoposto al rischio di credito alle vendite di prodotti sui mercati di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresi l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.

L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (non comprensiva degli stanziamenti per fatture da emettere e note di credito da emettere):

Crediti Commerciali
31 DICEMBRE 2020 20.149 (0) 695
Credit Commerciali
31 DICEMBRE 2010 10 185 17 104 2081 1 168 - 1 168 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 110 12 (51) 500

Poiché l'esposizione del Gruppo verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.

Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.

Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 278 181 (65) 0 394
Totale Fondo Svalutazione Crediti 278 181 (65) 0 394

Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio e che nell'esercizio sono state poste in essere

polizze di assicurazione sul credito in Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A. con le modalità ritenute opportune.

Rischio di tasso di cambio

Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, il Gruppo è esposto al rischio di variazione dei tassi di cambio in modo limitato e prevalentemente in relazione all'acquisto di alcune materie prime (cellulosa e titanio) le cui transazioni sono in parte denominate in valute diverse dall'Euro, principalmente in dollari americani.

A riguardo, la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A., al fine di mitigare il rischio, sottoscrive contratti derivati per l'acquisto a termine di dollari americani per un valore nozionale al 31 dicembre 2020 pari a 3.100 migliaia di dollari, aventi un fair value negativo di 84 migliaia di Euro (negativo per 26 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

Rischio di tasso d'interesse

ll rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse. Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine (considerando anche il Bio Energie Guarcino S.r.l.) al 31 dicembre 2020 risulta pari a 30.237 migliaia di Euro, di cui il 65,9% risulta a tasso variabile e non coperto da contratti derivati.

A mitigazione del suddetto rischio, la Capogruppo ha sottoscritto due contratti di Interest Rate Swap relativamente al nutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2020 un valore nozionale di 8.851 migliaia di Euro ed un fair value negativo pari a 395 migliaia di Euro (negativo per 386 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019).

Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari

Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:

  • Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
  • · · Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.

A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:

  • · utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
  • utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
  • · utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.

Al 31 dicembre 2020, per la determinazione dei fair value degli strumenti il Gruppo ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei diversi livelli di fair value.

In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2020 – come al 31 dicembre 2019 - i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.

Informa]ioni relaWiYe al fair YalXe degli sWrXmenWi finan]iari deriYaWi

Si UiSRUWaQR di VegXiWR le iQfRUPa]iRQi UelaWiYe al faiU YalXe degli VWUXPeQWi fiQaQ]iaUi deUiYaWi iQ eVVeUe al 31 dicePbUe 2020:

  • CXUUeQc\ RaWe ± CRQWUaWWR di cRSeUWXUa dal UiVchiR di flXWWXa]iRQe del dRllaUR aPeUicaQR VRWWRVcUiWWR da CaUWieUe di GXaUciQR S.S.A. ± ValRUe QR]iRQale al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 3.100 Pigliaia di dRllaUi aPeUicaQi ± FaiU YalXe al 31 dicePbUe 2020 SaUi ad EXUR -83.905 (EXUR -26.165 al 31 dicePbUe 2019);
  • IQWeUeVW RaWe SZaS ± CRQWUaWWR di cRSeUWXUa dal UiVchiR di flXWWXa]iRQe del WaVVR d¶iQWeUeVVe VRWWRVcUiWWR da NeRdecRUWech S.S.A. ± ValRUe QR]iRQale al 31 dicePbUe 2020 SaUi ad EXUR 8.886.610 ± FaiU YalXe al 31 dicePbUe 2020 SaUi ad EXUR -395.894 (EXUR -386.075 al 31 dicePbUe 2019);

Nel cRUVR dell¶eVeUci]iR 2020 VRQR VWaWi iQRlWUe VRWWRVcUiWWi ciQTXe cRQWUaWWi di fiQaQ]iaPeQWR SeU cRPSleVViYi 10.000 Pigliaia di EXUR VRWWRVWaQWe i TXali Yi VRQR deUiYaWi iPSliciWi (flRRU a ]eUR VXl WaVVR EXUibRU). PeU TXaWWUR di TXeVWi, SeU cRPSleVViYi 8.000 Pigliaia di EXUR, i deUiYaWi iPSliciWi UiVXlWaQR aWWiYi al 31 dicePbUe 2020, SeUWaQWR VRQR VWaWi VcRUSRUaWi e YalXWaWi e al 31 dicePbUe 2020 SUeVeQWaQR XQ faiU YalXe QegaWiYR SaUi a 143 Pigliaia di EXUR.

NEO

DECORROR
THE CH

Situazione economica consolidata

1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e 2019:

Ricavi delle vendite delle prestazioni
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 120.130 94.0 124.959 94.0 (4.829) (3,9)
Servizi 7.713 6.0 8.026 6.0 (313) (3,9)
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 127.843 100,0 132.985 100,0 (5.142) (3,9)

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

Si ricorda che i sevizi sono principalmente composti dalla voce "impregnazione c/lavoro" della società controllante per un valore pari a circa 7.523 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2020 (7.756 migliaia di Euro alla data del 31 dicembre 2019).

2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Per quanto concerne la variazione del valore di magazzino negativa per 2.547 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (rispetto ad una variazione positiva per 1.359 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) continua la politica di efficientamento in termini di riduzione dello stesso al fine di non impegnare risorse finanziarie, visto anche il clima di volatilità prodotto dalla pandemia da COVID-19.

3. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Altri Ricavi e Proventi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Sopravvenienze attive 406 6,9 369 12,8 37 10.0
Vendita materie prime ed imballaggi 21 0,4 36 1,3 (15) (41,7)
Utili su cambi 119 2.0 77 2.7 42 54.5
Plusvalenze 41 0,7 239 8,3 (198) (82,8)
Rimborsi Assicurativi 3.211 54.7 1.438 50.1 1.773 123,3
Altri Ricavi 2.073 35.3 713 24.8 1.360 190.7
Totale Altri ricavi e Proventi 5.871 100,0 2.873 100,0 2.998 104.4

Tale voce, pari a 5.871 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020, è composta principalmente:

▪ Voce "Rimborsi Assicurativi" - dai rimborsi assicurativi ottenuti dalle controllate Bio Energia Guarcino per 2.840 migliaia di Euro e da Cartiere di Guarcino per 350 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2019 la controllata Cartiere

di Guarcino aveva ottenuto un rimborso assicurativo per un sinistro avvenuto nel mese di febbraio 2019 per un valore di 1.419 migliaia di Euro;

▪ Voce "Altri Ricavi" - per 1.204 migliaia di Euro dal rilascio del 40% del valore accantonato a riserva Stock Grant per mancato raggiungimento obiettivo della quotazione entro marzo 2020.

4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 98.5 76.156 98.3 (1.478) (1,9)
Acquisti imballi 1.156 1.5 1.345 1,7 (189) (14,1)
Totale Consumo materie prime 75.834 100,0 77.501 100,0 (1.667) (2,2)

Per quanto concerne la variazione in aumento della voce "Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo" per 1.478 migliaia di Euro, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

5. ALTRE SPESE OPERATIVE

Altri Oneri Operativi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var %
Lavorazioni esterne ୧୫ 0,3 30 0.1 38 126.7
Consulenze 2.892 13.2 2.696 11.7 196 7,3
Pubblicità e promozione 71 0,3 471 2,0 (400) (84,9)
Premi e provvigioni 1.026 4,7 1.197 5,2 (171) (14,3)
Trasporti 3.023 13,8 3.529 15,3 (506) (14,3)
Utenze 3.804 17.4 4.771 20,7 (967) (20,3)
Compensi amministratori e collegio sindacale 870 4,0 428 1,9 442 103,3
Assicurazioni 1.289 5,9 1.180 5,1 109 9,2
Commissioni bancarie 371 1,7 424 1.8 (53) (12,5)
Rimborsi a dipendenti 24 0,1 27 0,1 (3) (11,1)
Spese di viaggio 74 0,3 188 0,8 (114) (60,6)
Servizi industriali diversi 4.637 21,2 3.905 16.9 732 18.7
Altri servizi 1.834 8,4 2.156 9,4 (322) (14,9)
Affitti passivi 0,0 28 0.1 (24) (85,7)
Noleggi ed altri 198 0,9 279 1.2 (81) (29,0)
Imposte e tasse 901 4,1 872 3,8 29 3,3
Omaggi 0,0 11 0.0 (2) (18,2)
Sopravvenienze passive 506 2,3 677 2,9 (171) (25,3)
Perdite su cambi 120 0,5 55 0,2 65 118,2
Minusvalenze 15 0,1 O 0.0 15 0.0
Altri oneri operativi 96 0,4 116 0,5 (20) (17,2)
Totale Altri Oneri Operativi 21.832 100.0 23.040 100.0 (1.209) (5.2)

Si segnala che a fini comparativi, è stato riclassificato per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) da Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti.

La variazione della voce pari a 1.209 migliaia di Euro è principalmente dovuta a:

  • Aumento dei costi per "consulenze" per 196 migliaia di Euro sono imputabili principalmente ai compensi sostenuti dalla Controllante ai fini della quotazione al Mercato Telematico Azionario (pari a 904 migliaia di Euro contro i 443 migliaia di Euro del 2019) avvenuta a maggio 2020;
  • Diminuzione dei costi di "pubblicità e promozione" per 400 migliaia di Euro dovuti alla mancata partecipazione ad eventi, mostre e fiere e "trasporti" per 506 migliaia di Euro a causa della pandemia di COVID-19;
  • Diminuzione dei costi per "utenze" per 967 migliaia di Euro dovuta ad un minor costo dell'energia elettrica, conseguente i fermi produttivi descritti in Relazione sulla Gestione alla quale si rimanda a causa della pandemia da COVID-19;
  • Aumento dei costi per "Compensi amministratori e collegio sindacale" per 442 migliaia di Euro a seguito della quotazione al Mercato Telematico Azionario;
  • Aumento dei costi per "servizi industriali diversi" per 732 migliaia di Euro principalmente per i maggiori costi sostenuti a fronte del sinistro subito dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. in un periodo in cui non erano previsti rilevanti cicli di manutenzioni;
  • Diminuzione degli "altri servizi" per 322 migliaia di Euro, dovuta principalmente alla risoluzione del contratto per servizi amministrativi tra Neodecortech S.p.A. e Finanziaria Valentini S.p.A.

lnoltre si segnalano, all'interno degli altri servizi, 161 migliaia di Euro di costi per salute e sicurezza sostenuti nel primo semestre 2020 a fronte dell'emergenza da COVID-19.

Totale Costo del Personale 18.882 100,0 20.724 100,0 (1.842) (8,9)
Altri costi per personale 690 3.7 1.194 5.8 (504) (42,2)
TFR 997 5,3 854 4,1 143 16,7
Oneri sociali 4.216 22.3 4.562 22.0 (346) 7,6)
Salari e stipendi 12.979 68,7 14.114 68,1 (1.135) (8,0)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Costo del Personale

6. COSTO DEL PERSONALE

La forte riduzione del costo del personale è dovuta alla pandemia di COVID-19 la quale ha comportato i fermi produttivi già commentati in Relazione sulla Gestione alla quale si rimanda. In particolare si è fatto ricorso alla Cassa Integrazione (CIGO) e all'utilizzo delle ferie risalenti agli anni precedenti.

Per quanto riguarda gli altri costi del personale, al 31 dicembre 2019, facevano riferimento ai costi relativi al piano di Stock Grant per circa 953 migliaia di Euro mentre al 31 dicembre 2020 la voce risulta principalmente riferita all'accantonamento di un fondo welfare una tantum per i dipenti, per complessivi 477 migliaia di Euro.

7. AMMORTAMENTI

Ammortamenti
(in migliaia di euro)
9/0
31 DICEMBRE 2020
31 DICEMBRE 2019
0/0 Var. Var. %
Altre attività immateriali 825 10,6 913 10,5 12 1,3
Fabbricati 727 8,3 695 8,0 32 4,6
Opere su beni di terzi 942 10.8 1.145 13,2 (203) (17,7)
Impianti e macchinari 4.578 52,5 4.451 51,2 127 2,9
Attrezzature 1.197 13,7 1.149 13,2 48 4,2
Altre 355 4,1 336 3.9 19 5,7
Totale Ammortamenti 8.725 100.0 8.689 100,0 36 0,4

Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2020 risultano in linea rispetto allo stesso periodo del 2019 in quanto, nonostante gli investimenti effettuati dal Gruppo, l'effetto di maggiori ammortamenti è stato compensato dalla diminuzione registrata nella voce "ammortamenti per opere su beni di terzi" della controllata Bio Energia di Guarcino S.r.l. per beni completamente ammortizzati al 31 dicembre 2019 oltre che per minori spese sostenute nell'esercizio 2020.

8. ACCANTONAMENTI

Accantonamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 216 53.2 O 0.0 216 0,0
Fondo svalutazione crediti 181 44.6 57 42.5 124 217,5
Fondi rischi e oneri ISFRE 2.2 O 0.0 0,0
Fondi rischi e oneri fiscali 0 0.0 77 57,5 (77) 0,0
Totale Accantonamenti 406 100,0 134 100,0 272 203,0

Si segnala che a fini comparativi, è stato riclassificato per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) da Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti.

Per i commenti si rimanda, per il fondo indennità suppletiva di clientela e per i fondi rischi ed oneri alla sezione dei fondi per rischi ed oneri di Stato Patrimoniale, mentre per il fondo svalutazione crediti commerciali di Stato Patrimoniale, delle Note Esplicative.

DECO

9. ONERI FINANZIARI

Oneri Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 306 17,9 469 22,9 (163) (34,8)
Interessi Mutui ML Termine 397 23,3 452 22,1 (55) (12,2)
Interessi Finanziamenti Breve Termine 10 0,6 O 0,0 10 0
Interessi Factor 405 23,8 474 23,2 (69) (14,6)
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 180 10,6 232 11,4 (52) (22,4)
Interessi finanziamento MICA 114 6,7 113 5,5 0,9
Altri interessi passivi 56 3,3 વેરે 4,5 (37) (39,8)
Totale Interessi Passivi 1.468 86.1 1.833 89,7 (365) (19,9)
Interessi per leasing 107 6,3 128 6,3 (21) (16,4)
Differenze cambio passive 130 7,6 83 4,1 47 56,6
Totale Oneri Finanziari 1.705 100,0 2.044 100,0 (339) (16,6)

Al 31 dicembre 2020 si evidenzia una diminuzione del valore degli rispetto allo stesso periodo del 2019 pari a 339 migliaia di Euro, dovuta principalmente ad un minor costo del debito a breve, grazie all'introduzione di affidamenti ad "ombrello" e all'ottimizzazione delle linee di affidamento, oltre che ad un minor costo dell'indebitamento a lungo dovuto a due diversi fattori: ricorso a nuove fonti di interesse vantaggiosi e il rimbrso delle linee di finanziamento già precedentemente in essere. Per quanto concerne il Factor, il Gruppo ha ottenuto migliori condizioni, sempre nell'ottica di saving finanziario.

10. PROVENTI FINANZIARI

Proventi Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Interessi attivi 88 31.4 67 54.9 21 31.3
Altri proventi 88 31.4 O 0.0 88 0,0
Differenze cambio attive 104 37,1 55 45.1 49 89.1
Totale Proventi Finanziari 280 100,0 122 100,0 158 129,5

L'adozione in via anticipata del nuovo emendamento "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)" ha comportato l'iscrizione nella voce "altri proventi" al 31 dicembre 2020 di un provento finanziario per complessivi 79 migliaia di Euro relativo alla sospensione di dodici mesi di quote capitale del piano di rimborso del leasing finanziario dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.

11. IMPOSTE SUL REDDITO

Imposte sul reddito
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019
Risultato ante imposte 4.062 5.209
lres dell'esercizio 991 24.4% 911 22,4%
Proventi da consolidato fiscale (471) (11,6%) (439) (10,8%)
lres al netto dei Proventi da consodidato fiscale 520 12,8% 472 11,6%
IRAP dell'esercizio 368 529
Imposte anticipate 72 158
Imposte differite (381) 88
Imposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni (52)
Imposte sul reddito 527 1.248
Anticipate su ammortamenti cons. (65) (65)
Anticipate su profit in stock (37)

Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti sulla base della migliore stima del tasso di imposta effettivo atteso per l'intero esercizio, applicato al reddito ante imposte del periodo.

Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte IRES si evidenzia un lieve incremento per l'esercizio 2020 rispetto al 2019 in ragione di maggiori variazioni in aumento della base imponibile rilevate nell'esercizio. Tale incremento d'imposta risulta sostanzialmente controbilanciato da un maggior contributo di proventi da consolidato fiscale. La minor incidenza di IRAP è principalmente attribuibile alla diminuzione di produzione netta registrata nella controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. oltre che allo stralcio del primo acconto. Le imposte differite subiscono l'influenza di rialineamenti di imposte figurative relative alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l.

l proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del Gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.

NECO

DECORE
THE CHILIFICAL

Attività

12. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Immobilizzazioni Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al 31.12.2019 Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2020
Altre immobilizzazioni immateriali 2.820 176 O (925) 0 111 2.182
lmmobilizzazioni in corso e acconti 85 47 O o 0 (111) 21
Totale Immobilizzazioni Immateriali 2.905 223 0 (925) 0 0 2.203

Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione derivante dal cambio del sistema gestionale AS400 per la società Controllante in termini di aggiornamento del sistema contabile in uso e i costi di R&D risalenti ad esercizi passati della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. Per le immobilizzazioni in corso, invece, l'aumento è imputabile all'acquisto dei software per i macchinari relativi alle nuove linee produttive.

13. ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2020 a 77.221 migliaia di Euro rispetto a 78.871 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio.

Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti dai contratti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.

Totale Immobilizzazioni Materiali 180.246 (101.375) 78.871 185.479 (108.258) 77.221
Altre 5.210 (4.098) 1.111 5.691 (4.390) 1.301
Attrezzature 20.408 (17.334) 3.074 20.725 (17.960) 2.765
Impianti e macchinari 108.678 (69.501) 39.177 112.474 (73.802) 38.672
Opere su beni di terzi 8.308 (3.993) 4.315 8.744 (4.936) 3.808
Fabbricati 25.559 (6.448) 19.111 25.763 (7.170) 18.593
Terreni 12.082 O 12.082 12.082 0 12.082
31.12.2019* 31.12.2019 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2020 31.12.2020
(in migliaia di euro) Costo storico Fondo amm.to VNC al Costo storico Fondo amm.to VNC al
Immobilizzazioni Materiali

(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 14.513 migliaia di euro

Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.

lmmobilizzazioni Materiali in corso e acconti
(in migliaia di euro) Valore al Valore al Var. Var %
31.12.2020 31.12.2019
Fabbricati 6 123 117 95.1
Impianti e macchinari 471 3.536 (3.065) (86.7)
Attrezzature 42 24 18 75.0
Altre 10 0 10 0.0
Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 529 3.682 (3.154) (85,6)

Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico
31.12.2019
Rivalut. / Svalut. Acquisizioni
(esercizi
precedenti)
Alienazioni Altro Costo storico
31.12.2020
Terreni 12.082 0 0 0 0 12.082
Fabbricati 11.078 14.481 212 (8) 0 25.763
Opere su beni di terzi 8.308 0 436 0 0 8.744
Impianti e macchinari 108.647 31 4.189 (296) (96) 112,474
Attrezzature 20.408 0 806 (583) ರಿಗ 20.725
Altre 5.209 1 588 (103) (4) 5.691
Totale Costo Storico 165.733 14.513 6.230 (990) (7) 185.479
(in migliaia di euro) Fondo amm.to
31.12.2019
Rivalut. / Svalut. Ammortamenti
(esercizi
precedenti)
Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2020
Terreni 0 0 0 0 0 0
Fabbricati (6.448) 0 (727) 6 0 (7.170)
Opere su beni di terzi (3.993) 0 (942) 0 0 (4.936)
Impianti e macchinari (69.501) 0 (4.578) 277 0 (73.802)
Attrezzature (17.334) 0 (1.197) 571 0 (17.960)
Altre (4.0988) 0 (355) ૯૩ 0 (4.390)
Totale Fondo Ammortamento (101.375) 0 (7.799) 917 0 (108.258)

Le acquisizioni fanno capo principalmente alla Capogruppo, per 4.114 migliaia di Euro, la quale sta investendo in macchinari per nuove tipologie di prodotti come EOS e PPLF, oltre che per il "laminato 142". Per le controllate gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono pari a 1.671 migliaia di Euro per Cartiere di Guarcino S.p.A. relativi a interventi mirati per aumento produttività sulle carte "bilanciante" e ottimizzazione impianti area presse e 445 migliaia di Euro relativi a Bio Energia Guarcino S.r.l. In tutti gli stabilimenti del Gruppo si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare ulteriormente il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.

Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali.

Totale Diritti D'Uso 820 (356) 464
Altre 241 (120) 122
Impianti e macchinari O O 0
Fabbricati 579 (236) 342
Costo storico
31.12.2020
Fondo amm.to
31.12.2020
VNC al 31.12.2020
(in migliaia di euro)
Diritti D'Uso

Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione.

Diritti D'Uso
(in migliaia di euro)
Costo storico Rivalut. / Svalut. Acquisizioni Alienazioni Altre variazioni Costo storico
31.12.2019 esercizi 31.12.2020
precedenti)
Fabbricati 501 O 86 (8) 0 579
Impianti e macchinari 75 0 O (75) 0 O
Altre 167 0 106 (31) 0 241
Totale Diritti D'Uso 743 0 191 0 0 820
Fondo amm.to Rivalut. / Svalut. Ammortamenti Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2019 esercizi 31.12.2020
(in migliaia di euro) precedenti)
Fabbricati (109) O (134) 7 0 (236)
Impianti e macchinari (44) O (31) 75 0 O
Altre (60) O (63) 3 O (120)
Totale Fondo Ammortamento Diritti D'Uso (213) 0 (228) 85 0 (356)

Di seguito si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:

  • relativamente a Neodecortech:

  • a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.

  • a favore di Banco BPM S.p.A. (ex Banco Popolare Società Cooperativa) ipoteca di Euro 2.400 migliaia su mutuo acceso il 22 ottobre 2015 ed accollato il 1° settembre 2018 per effetto dell'acquisizione del ramo aziendale industriale dalla società "Corbetta Fia S.r.l."; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società Valinvest S.p.A. sito in Atri (TE), frazione Casoli, Contrada Stracca – alla data di redazione del presente Bilancio il mutuo è stato chiuso e l'ipoteca risulta in fase di cancellazione.

  • relativamente alla società controllata Cartiere di Guarcino:

  • a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 12.000 migliaia su mutuo acceso il 30 giugno 2010; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2.

  • a favore di Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ipoteca di Euro 4.000 migliaia su mutuo acceso il 21 dicembre 2011; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di I oreto n 2

  • relativamente a Bio Energia:

▪ a favore di Unicredit S.p.A. ipoteca di Euro 3.350 migliaia su mutuo acceso il 17 luglio 2009; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società sito in Guarcino (FR), in Via Madonna di Loreto n. 2.

14. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2020 le altre attività non correnti ammontano a 95 migliaia di Euro rispetto a 113 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019; sono costituite principalmente da depositi cauzionali versati del Gruppo, a vario titolo con riferimento ad utenze e contratti di affitto di immobili presso cui hanno sede le società del Gruppo.

15. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Crediti Finanziari correnti e non correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Verso Andreotti S.r.l. 1.281 68.0 1.249 65,2 32 2,6
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. વેરિ 5,1 160 8,4 (64) (40,0)
Verso la parte correlata ISFRE 444 23,6 444 23,2 C 0,0
Totale Crediti Finanziari non correnti 1.821 97 1.853 96,7 (32) (1,7)
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 64 3,4 63 3,3 1.6
Totale Crediti Finanziari correnti 64 3,4 63 3,3 1 1,6
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 1.885 100,0 1.916 100,0 (31,0) (1,6)

Tra i "crediti Finanziari non correnti" al 31 dicembre 2020, per 1.280 migliazato il Credito Finanziario Fruttifero verso la ex Andreotti S.p.A. (1.249 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), comprensivo di quota capitale e quota interessi maturata. Si rimanda alla "passività finanziarie correnti e non correnti" per maggiori dettagli.

Oltre a quanto specificato sopra, in questa voce vi è allocata la parte a lungo del credito finanziario vantato dalla Controllante verso la parte correlata Valinvest S.r.l. pari a 96 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (160 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019), oltre che ad un credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione pari a 444 migliaia di Euro il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale è già stato accantonato uno specifico fondo rischi, legato alla difficottà di incasso (si rimanda alla sezione dei fondi per rischi ed oneri delle Note Esplicative).

16. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

Imposte Anticipate e Differite
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 Variazione a CE Variazione a CE 31 DICEMBRE 2019 Var Var.%
complessivo
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti 70 66 0 66 1643,9%
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi 40 26 0 13 26 197,8%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 79 79 0 O 79 0,0%
Fiscalutà su profit in stock 37 37 0 0 37 0,0%
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento 16 (11) (2.067) 29 (13) (45,5%)
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e macchianri 239 (15) 0 255 (15) (6,1%)
Fiscalità differita su contratti derivati ರಿನ 0 2116 વેરે 2 2,3%
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 84 (2) (9.411) 04 (11) (11,6%)
Recupero fiscale su rettifica spese ricerca 32 (32) 0 64 (32) (50,0%)
Perdite fiscali pregresse (BEG) 1.333 (203) 0 1.536 (203) (13,2%)
Altro 92 21 O 70 21 30,2%
Attività per imposte anticipate 2.115 (34) (9.362) 2.159 (44 (2,1%)
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche 5.365 (38) 0 5.403 (38) (0,7%)
Fiscalità differita su cespiti (BEG) 327 (65) 0 393 (୧5 (16,7%)
Utili su cambi da valutazione 27 14 0 13 14 105.5%
Beni in locazione finanziaria 513 (253) 0 767 (253) (33,1%)
Passività per imposte differite 6.231 (343) 0 6.575 (344) (5,2%)

Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Tra le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 2.115 migliaia di Euro, sono contabilizzate 1.333 migliaia di Euro in relazione a perdite fiscali pregresse riferibili alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l. e la parte restante è principalmente imputabile a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2020 sono contabilizzate imposte differite per 6.231 migliaia di Euro. Le imposte differite sono principalmente riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.

17. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Rimanenze
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 20.203 55.1 19.239 49,2 964 5.0
Prodotti in Corso di Lavorazione 151 0.4 221 0.6 (70) (31,7)
Prodotti Finiti e Merci 15.198 41.4 17.577 44.9 (2.379) (13,5)
Acconti 1.539 4.2 2.077 5,3 (538) (25,9)
Fondo Obsolescenza Magazzino (407) (1,1) O 0,0 (407) 0,0
Totale Rimanenze 36.684 100.0 39.114 100.0 (2.430) (6,2)

Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione per Neodecortech, cellulosa e Biossido di Titanio per Cartiere di Guarcino e SOA per Bio Energia Guarcino. Si evidenzia che il livello di stock al 31 dicembre 2020 risulta essere in diminuzione rispetto al valore del 31 dicembre 2019 per la politica applicata, la quale tende a ottimizzare lo stock di magazzino in modo da non impegnare le risorse finanziarie.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l'esercizio 2020, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.

Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino (407) 0 0 (407)
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino 0 (407) 0 0 (407)

18. CREDITI COMMERCIALI

(in migliaia di euro) Crediti Commerciali
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Crediti Commerciali 19.646 102,0 19.517 101,4 129 0.7
Fondo Svalutazione Crediti (394) (2,0) (278) (1,4) (116) 41.7
Totale Crediti Commerciali 19.252 100,0 19.239 100,0 13 0.1

Per una maggior comparabilità sono stati riclassificati 16 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019 da crediti commerciali a fondo svalutazione crediti.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 278 181 (65) 0 394
Totale Fondo Svalutazione Crediti 278 181 (65) 0 394

Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia la cessione pro soluto ad una società di factoring, effettuata in via continuativa.

DECO

ll fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari a 181 migliaia di Euro. L'utilizzo pari a 65 migliaia di Euro si riferisce alla chiusura di due posizioni di credito verso clienti in concordato della Controllante.

19. CREDITI PER CONSOLIDATO FISCALE

Tale posta è riferita al credito in capo alla società controllata Bio Energia Guarcino S.r.I. Si rimanda alla sezione Imposte sul Reddito di Conto Economico delle presenti Note Esplicative.

20. CREDITI TRIBUTARI

Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
IVA 1.623 91,9 2.427 96,8 (804) (33,1)
IRES 8 0,5 0 0,0 8 0,0
IRAP 34 1.9 75 3.0 (41) (54,7)
Erario c/Ritenute O 0,0 (1,0) (0,0) (100,0)
Altri Crediti tributari 102 5,8 5 0,2 97 1.940.0
Totale Crediti tributari 1.767 100,0 2.506 100.0 (739) (29,5)

Nella tabella sopra riportata si evidenzia la diminuzione del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2019 per 804 migliaia di Euro dovuta al recupero parziale del credito maturato nell'esercizio 2019 principalmente maturato per l'alto valore degli investimenti sostenuti da Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino S.p.A.

21. ALTRI CREDITI CORRENTI

Altri Crediti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Crediti per Costi Anticipati O 0.0 12 0,6 (12) (100,0)
Acconti a Fornitori 0.6 0,2 133,3
Ratei e Risconti attivi 72 6.4 801 42,8 (729) (91,0)
Altri 1.039 92.9 1.054 56.4 (15) (1,4)
Totale Crediti correnti 1.118 100,0 1.870 100.0 (752) (40,2)

La variazione dei ratei e risconti attivi in diminuzione per 729 migliaia di Euro è dovuta principalmente alla controllata Bio Energia Guarcino S.p.A. per aver ultimato la restituzione del 15% dei maggiori incentivi al GSE in 30 mesi, erogati alla società nel biennio 2013-2015.

Nella voce "Altri" sono ricompresi credito verso istituti previdenziali e verso GSE.

22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Totale Disnonibilità Liquide 7.536 100-0 3.475 100.0 4.061 116.9
Denaro e Valori in Cassa 0.1 0,2 14.3
Depositi Bancari e Postali 7.528 99.9 3.468 99,8 4.060 117,1
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Disponibilità Liquide

La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono classificati corne disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle disponibilità liquide.

DECO

Passività

23. FONDI PER RISCHI E ONERI

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE
2020
% 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 198 15,4 0 0.0 198 0.0
Derivato IRS su finanziamento 395 30,8 386 42,0 2,3
Derivati impliciti 143 11,1 0 0.0 143 0,0
ISFRE 444 34.6 435 47.4 2.1
Derivato valute 84 6,5 O 0.0 84 0.0
Fondo rischi fiscali 20 1.6 97 10,6 (77) (79,4)
Totale Fondi Rischi ed Oneri 1.284 100.0 918 100,0 366 39,9

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva clientela e del fondo per rischi ed oneri:

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela O 216 (18) 0 198
Movimentazione F.rischi e oneri 97 O (77) 0 20
Totale Fondo Rischi ed Oneri 97 216 (95) o 218

L'incremento del fondo rischi ed onerì è attribuibile per 198 migliaia di Euro al fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti Italia e UE, per 9 migliaia di Euro per la contabilizzazione del derivato IRS, che risulta essere pari a 395 migliaia di Euro (386 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e per 143 migliaia di Euro alla contabilizzazione del fair value dei derivati impliciti sulle nuove linee di finanziamento. Il fondo Indennità suppletiva di clientela è stato accantonato per far fronte a specifici rischi riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.

lnoltre allocati nei fondi rischi ed oneri vi sono:

  • 444 migliaia di Euro sono riferibili ad un fondo rischi accantonato per svalutare il credito finanziario verso ISFRE in liquidazione posseduta da Cartiere del Guarcino S.p.A.;
  • 20 migliaia di Euro relativi alla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., per pendenze di natura fiscale con l'Agenzia delle Entrate, mentre, l'utilizzo di 77 migliaia di Euro è dovuto alla compensazione di una cartella e alla sua successiva cancellazione.

24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Attualizzazione 31 DICEMBRE 2020
Fondo TFR 2.494 34 (147) 2.381
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) 393 O O (46) 347
Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 2.887 34 (147) (46) 2.728

ll saldo si riferisce al TFR delle società Neodecortech, Cartiere di Guarcino e Bio Energia di Guarcino. Tali passività si qualificano come piani a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto sono state sottoposte a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.

I piani a benefici definiti sono stati aggiornati per riflettere il mercato al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta del Gruppo, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.

Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.

31.12.2020
Tasso annuo di attualizzazione 0.34%
Tasso annuo di inflazione 0.80%
Tasso annuo incremento TFR 2,10%
Tasso annuo di incremento salariale 1.00%

Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.

31.12.2020
Frequenza Anticipazioni 3.00%

Frequenza Turnover

1,00%

25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 11.250 23,7 3.053 6,9 8.197 268,5
Finanziamenti Ipotecari 9.420 19,8 11.662 26,5 (2.242) (19,2)
Debiti per lease non correnti 3.201 6,7 3.455 7,8 (254) (7,4)
Debiti vs altri finanziatori (MICA) 4.969 10,5 4.855 11.0 114 2,3
Derivati su cambi O 0,0 26 0,1 (26) (100,0)
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 28.840 60,7 23.051 52,3 5.789 25,1
Debiti verso banche di C/C 12.570 26,5 15.739 35,7 (3.169) (20,1)
Parte correnti finanziamenti Chirografari 2.268 4,8 662 1,5 1.606 242,8
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.913 4.0 2.263 5,1 (350) (15,5)
Ratei per interessi passivi 152 0.3 147 0,3 5 3.7
Debiti per lease correnti 1.763 3,7 2.212 5,0 (449) (20,3)
Totale Passività Finanziarie Correnti 18.666 39,3 21.023 47,7 (2.357) (11,2)
Totale Passività Finanziarie 47.506 100,0 44.074 100,0 3.432 7,8

La variazione dei debiti verso banche di C/C in diminuzione per 3.169 migliaia di Euro è dovuta al minor ricorso all'indebitamento a breve grazie alle nuove linee di indebitamento a lungo termine a tassi vantaggiosi erogati istituti bancari a tutte e tre le società del Gruppo.

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Nelle YRci debiWi SeU leaVe cRUUeQWi e QRQ cRUUeQWi VRQR iQclXVi:

  • Il debiWR SeU leaViQg fiQaQ]iaUiR VXgli iPSiaQWi della cRQWURllaWa BiR EQeUgia GXaUciQR S.U.l., la TXale ha RWWeQXWR la VRVSeQViRQe UelaWiYa alle TXRWe caSiWali efficace fiQR al PeVe di PaU]R 2021;
  • Le SaVViYiWj fiQaQ]iaUie iQ Uela]iRQe ai diUiWWi d¶XVR di NeRdecRUWech S.S.A. e CaUWieUe di GXaUciQR S.S.A. SeU le TXali UiSRUWiaPR la Wabella di VegXiWR.
DiUiWWi D'UVR
(in migliaia di euro)
SaldR al
01.01.2020
PagaPeQWi SaldR al 31.12.2020
FabbUicaWi 579 (236) 342
IPSiaQWi e PacchiQaUi 75 (75) 0
AlWUe 241 (120) 122
ToWale DiriWWi D'Uso 895 (431) 464

PeU TXaQWR UigXaUda i fiQaQ]iaPeQWi chiURgUafaUi e iSRWecaUi la YaUia]iRQe q diUeWWaPeQWe iPSXWabili al UiPbRUVR delle UaWe e all¶eURga]iRQe di QXRYi fiQaQ]iaPeQWi. Di VegXiWR il deWWagliR dei fiQaQ]iaPeQWi del GUXSSR:

NeodecorWech S.p.A.

MXWXR iSRWecaUiR BPM RUigiQaUiR di 12.000 Pigliaia di EXUR, UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 8.851 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR;

TUe QXRYi fiQaQ]iaPeQWi chiURgUafaUi:

  • BPM S.S.A. 2.500 Pigliaia di EXUR, aYeQWe dXUaWa 72 PeVi (UaWe WUiPeVWUali) e UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 2.356 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR ± fiQaQ]iaPeQWR cRQceVVR a fURQWe della chiXVXUa del fiQaQ]iaPeQWR BPM a bUeYe di 2.000 Pigliaia di EXUR eURgaWR ad aSUile 2020 - gaUaQ]ia FGPMI 80%;
  • BPM S.S.A. 2.500 Pigliaia di EXUR, aYeQWe dXUaWa 72 PeVi (UaWe WUiPeVWUali) e UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 2.355 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR - gaUaQ]ia FGPMI 90%;
  • BPER BaQca S.S.A. 900 Pigliaia di EXUR, aYeQWe dXUaWa di 18 PeVi (cRQ UaWe WUiPeVWUali e SUeaPPRUWaPeQWR di 6 PeVi) e UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 676 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR.

ChiXVXUa di dXe fiQaQ]iaPeQWi:

  • A VeWWePbUe 2020 ± FiQaQ]iaPeQWR a bUeYe BaQcR BPM S.S.A. 2.000 Pigliaia di EXUR, aYeQWe dXUaWa di 12 PeVi (cRQ UaWe PeQVili e SUeaPPRUWaPeQWR di 6 PeVi);
  • A QRYePbUe 2020 MXWXR iSRWecaUiR BPM RUigiQaUiR di 1.200 Pigliaia di EXUR (WUaVfeUiWR SeU acTXiVi]iRQe UaPR d¶a]ieQda della e[ CRUbeWWa FIA S.U.l.).

CarWiere di GXarcino S.p.A.

  • MXWXR iSRWecaUiR MPS RUigiQaUiR di 2.000 Pigliaia di EXUR, UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 200 Pigliaia di EXUR iQWeUaPeQWe UicRPSUeVi Qelle SaVViYiWj fiQaQ]iaUie cRUUeQWi;
  • MXWXR iSRWecaUiR MPS RUigiQaUiR di 6.000 Pigliaia di EXUR, UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 2.281 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR;
  • FiQaQ]iaPeQWR ChiURgUafaUiR BAC RUigiQaUiR di 3.500 Pigliaia di EXUR, UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 2.049 Pigliaia di eXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR;

  • FiQaQ]iaPeQWR ChiURgUafaUiR MediR CUediWR CeQWUale RUigiQaUiR di 1.128 Pigliaia di EXUR, UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 853 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR;

  • FiQaQ]iaPeQWR ChiURgUafaUiR MediR CUediWR CeQWUale RUigiQaUiR di 182 Pigliaia di EXUR, UeVidXR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 146 Pigliaia di EXUR WUa TXRWa a bUeYe e TXRWa a lXQgR;

L¶eURga]iRQe di QXRYi fiQaQ]iaPeQWi:

  • NXRYR fiQaQ]iaPeQWR POPSO SaUi a 2.000 Pigliaia di EXUR ± SUeaPPRUWaPeQWR 12 PeVi gaUaQ]ia FGPMI 90%;
  • NXRYR fiQaQ]iaPeQWR DESIO SaUi a 1.000 Pigliaia di EXUR ± SUeaPPRUWaPeQWR 12 PeVi gaUaQ]ia MCC 90%;
  • NXRYR fiQaQ]iaPeQWR MediR CUediWR CeQWUale SaUi a 146 Pigliaia di EXUR.

Bio Energia GXarcino S.r.l.

EURga]iRQe di XQ QXRYR fiQaQ]iaPeQWR:

NXRYR fiQaQ]iaPeQWR BPER SaUi a 2.000 Pigliaia di EXUR ± SUeaPPRUWaPeQWR 12 PeVi - gaUaQ]ia MCC 90%;

ChiXVXUa del PXWXR iSRWecaUiR:

MXWXR iSRWecaUiR UQicUediW iPSRUWR RUigiQaUiR SaUi a 1.675 Pigliaia di EXUR.

IQ UifeUiPeQWR ai fiQaQ]iaPeQWi chiURgUafaUi ed iSRWecaUi, di VegXiWR la Wabella che PRVWUa le faVce di VcadeQ]a:

31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 %
(in migliaia di euro)
EVigibile eQWUR 1 aQQR 4.181 16,8 2.925 16,6
EVigibile eQWUR 5 aQQi 17.150 69,0 11.600 65,8
EVigibile RlWUe 5 aQQi 3.519 14,2 3.115 17,7
ToWale 24.850 100,0 17.640 100,0

SXl fiQaQ]iaPeQWR BPM la SRcieWj ha cRSeUWR il UiVchiR di WaVVR aWWUaYeUVR la VRWWRVcUi]iRQe di XQR VWUXPeQWR fiQaQ]iaUiR deUiYaWR di cRSeUWXUa (IRS - IQWeUeVW RaWe SZaS). Il FaiU YalXe di Wale VWUXPeQWR, UiclaVVificaWR alla YRce ³FRQdi SeU RiVchi ed OQeUi´ al 31 dicePbUe 2020 q QegaWiYR SeU 395 Pigliaia di EXUR (386 Pigliaia di EXUR al 31 dicePbUe 2019).

I cRQWUaWWi di fiQaQ]iaPeQWR UiSRUWaWi VRSUa cRQWeQgRQR covenant finanziari. Si UiSRUWa di VegXiWR il deWWagliR dei cRQWUaWWi iQWeUeVVaWi e i cRYeQaQW fiQaQ]iaUi SUeYiVWi:

MXWXR iSRWecaUiR fRQdiaUiR eURgaWR da BaQca MRQWe dei PaVchi di SieQa S.S.A.: cRQWUaWWR VRWWRVcUiWWR da CaUWieUe di GXaUciQR S.S.A. iQ daWa 21 dicePbUe 2011 SeU la cRQceVViRQe di XQ fiQaQ]iaPeQWR di iPSRUWR SaUi a EXUR 2.000 Pigliaia.

I SaUaPeWUi SUeYiVWi dal cRQWUaWWR da YeUificaUVi cRQ SeUiRdiciWj aQQXale VRQR:

  • SaWUiPRQiR QeWWR VXSeUiRUe a EXUR 15.000 Pigliaia;
  • EBIT QRQ iQfeUiRUe al 4%.

TXWWi i VRSUa iQdicaWi cRYeQaQWV VRQR UiVSeWWaWi alla daWa del 31 dicePbUe 2020.

Dal 1 geQQaiR 2020 al 31 dicePbUe 2020 i PRYiPeQWi dei WaVVi di iQWeUeVVe VRQR VWaWi PaUgiQali e QRQ haQQR aYXWR iPSaWWR VigQificaWiYR VXl fair value dei fiQaQ]iaPeQWi del GUXSSR.

Finanziamento MICA

In data 20 febbraio 1997 Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A. ("Confalonieri") ha concluso un contratto con il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (il "MICA") per la concessione di un finanziamento, a valere sul fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica ex art. 16, comma 3, legge 17 febbraio 1982, di ammontare pari a Lire 5,7 miliardi circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il "Finanziamento MICA"). Scopo del Finanziamento MICA era la copertura parziale delle spese per un programma avente ad oggetto l'introduzione di rilevanti avanzamenti tecnologici. ll preventivo delle spese per il programma di innovazione tecnologica ammontava a Lire 16.284.271 migliaia (Euro 8.410 migliaia). L'ultima rata di rimborso del Finanziamento MICA era prevista alla data del 20 febbraio 2012. Il Finanziamento MICA è stato concesso a Confalonieri in nome proprio e per mandato della società Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (per una quota pari al 28% dell'erogato) all'epoca società del Gruppo Confalonieri e alla quale Confalonieri ha successivamente trasferito la quota del Finanziamento MICA di sua spettanza.

n data 31 gennaio 2001 Confalonieri viene dichiarata insolvente dal Tribunale di Bergamo ai sensi e per gli effetti di cui al D.lgs. 270/1999 ("Prodi Bis") e ammessa, in data 6 aprile 2001, alla procedura di Amministrazione Straordinaria prevista dalla legge Prodi Bis. In data 15 novembre 2001 lo stato passivo di Confalonieri viene dichiarato esecutivo, in assenza di insinuazione, tempestiva o tardiva, da parte del MICA.

In data 18 settembre 2002 Arbea S.p.A. (veicolo appositamente creato) acquista per girata le azioni di Confalonieri nell'ambito della procedura concordataria, dalla stessa attivata. In data 31 gennaio 2003 il Tribunale di Bergamo approva il concordato ex artt. 17 e 214 della Legge Fallimentare e art. 78 della Prodi Bis. In data 15 febbraio 2003 il provvedimento passa in giudicato per mancanza di opposizioni e, in data 27 febbraio 2003, il Tribunale di Bergamo dispone con decreto la chiusura della procedura di Amministrazione Straordinaria.

Nel 2003 a seguito della fusione per incorporazione di Arbea S.p.A. in Finanziaria Valentini, quest'ultima diviene socio unico di Confalonieri. Successivamente, Confalonieri modifica la propria denominazione sociale in "Confalonieri S.p.A." e successivamente in "Neodecortech S.p.A.".

Si precisa che gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto, ritengono ragionevolmente applicabile alla fattispecie sopra illustrata il disposto dell'art. 55, comma secondo, della Legge Fallimentare, che prevede che i debiti pecuniari del fallito si considerino scaduti alla data di dichiarazione del fallimento (nel caso in esame, assimilata al provvedimento di ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria, come da rimando contenuto nella Prodi Bis). Sulla base di tale interpretazione della norma, il termine di prescrizione degli importi dovuti ai sensi del Finanziamento MICA ha avuto decorrenza a far data dal 6 aprile 2001. A far data dal 7 aprile 2011, quindi, gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA devono considerarsi ragionevolmente prescriti.

Tuttavia gli amministratori ritengono che, laddove tale interpretazione non dovesse trovare accoglimento giurisprudenziale in un eventuale contenzioso, risulterebbero applicabili le ordinarie norme civilistiche che prevedono che nei contratti di mutuo la prescrizione del diritto al rimborso inizi a decorrere dalla scadenza dell'ultima rata, atteso che il pagamento dei ratei si configura come obbligazione unica ed il relativo debito non può considerarsi scaduto prima della scadenza dell'ultima rata. In tale diversa interpretazione, pertanto, il importi del Finanziamento MICA si prescriverebbe a far data dal 20 febbraio 2022.

In assenza di una significativa giurisprudenza sul tema, gli amministratori della Società hanno ritenuto prudenzialmente di considerare nei Bilanci Consolidati come poste attualmente in essere, sia il debito verso il MICA (oggi MISE), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., essendo l'esigibilità di quest'ultimo dipendente dall'iniziale rapporto di mandato.

TECH

26. DEBITI COMMERCIALI

l debiti commerciali al 31 dicembre 2020 sono pari a 25.571 migliaia di Euro (31.333 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). La contrazione registrata è dovuta principalmente all'effetto della pandemia COVID-19, per i dettagli si rimanda a quanto detto in Relazione sulla Gestione. Inoltre si segnala che il Gruppo non ha richiesto ne ottenuto alcuna proroga o dilazione relative ai pagamenti verso fornitori.

Non sussistono debiti commerciali, con scadenza superiore ai 12 mesi.

Gli amministratori ritengono che il valore d'iscrizione dei debiti commerciali approssimi il loro fair value.

27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE

ll debito iscritto al 31 dicembre 2020 è riferibile a Neodecortech S.p.A. per 229 migliaia di Euro ed a Cartiere di Guarcino S.p.A. per 247 migliaia di Euro. Si rimanda al paragrafo "Imposte sul Reddito" delle Note Esplicative.

28. DEBITI TRIBUTARI

Debiti tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 9/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
NA 121 17,1 O 0,0 121 0.0
IRAP O 0.0 20 2,3 (20) (100,0)
Erario c/Ritenute 587 82,9 753 85,5 (166) (22,0)
Altri Debiti tributari 0 0.0 108 12,3 (108) (100,0)
Totale Debiti tributari 708 100.0 881 100.0 (173,0) (19,6)

La diminuzione della voce Erario C/Ritenute è imputabile alla controllante Neodecortech S.p.A. la quale non usufruisce più dell'IRPEF differita da novembre 2020.

29. ALTRI DEBITI CORRENTI

Altri debiti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Debiti Vs Istitui Previdenziali 1.476 31,3 1.362 28.9 114 8,4
Debiti Vs Dipendenti 1.997 42,3 1.894 40.1 103 5,4
Acconti ricevuti da Clienti 894 18.9 1.217 25,8 (323) (26,5)
Altri 352 7.5 246 5,2 106 43.1
Totale Altri Debiti correnti 4.719 100,0 4.719 100.0 0 0,0

La voce "Debiti Vs Dipendenti" risulta comprensiva dello stanziamento di un fondo Welfare, pari a 264 migliaia di Euro, costituito una tantum per tutti i dipenti, tale fondo risulta completamente maturato al 31.12.2020, pertanto è stato riclassificato nei debiti verso dipendenti.

La variazione della voce "altri" è dovuta principalmento degli emolumenti per gli amministratori.

DECC

30. PATRIMONIO NETTO

Aumenti di capitale

ln data 27 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di capitale a servizio del Piano di Stock Grant originariamente dell'assemblea del 23 giugno 2017 per Euro 1.195.687,37, incrementando il capitale sociale di un importo corrispondente tratto dalla correlata Riserva mediante emissione di n. 413.760 azioni in virtù del conseguimento di due obiettivi previsti dal piano consistenti nel raggiungimento di prefissati target di EBITDA Adjusted e di Utile Netto Adjusted per gli esercizi 2017 e 2018.

Capitale Sociale

Dopo l'aumento di capitale di cui sopra, capitale ammonta ad Euro 17.398.687,36 ed è suddiviso in n. 13.515.260 azioni senza indicazione del valore nominale.

Pagamento di dividendi

L'assemblea degli azionisti del 24 febbraio 2020 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilancio al 31 dicembre 2019 e ha destinato complessivi Euro 1.888.117,50 a dividendo per le n. 13.021.500 azioni ordinarie in circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di euro 0,145 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della distribuzione non avrà incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento dell'importo appostato a riserva straordinaria. In data 19 marzo 2020 è stato effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 1.882.317,50 (importo al netto della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

Dettaglio altre riserve

Altre Riserve di Patrimonio Netto
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019
Capitale 17.399 16.203
Riserva da sovrapprezzo azioni 17.357 17.357
Azioni proprie (421) (291)
Altre riserve e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita)
del periodo: 27.323 28.008
Riserva legale 1.709 1.511
Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di
copertura (296) (173)
Riserve di rivalutazione (compreso partecipazioni valutate al PN) 13.444 11.630
Riserva per rimisurazione piani per i dipendenti a benefici definiti
(IAS 19) (91) (276)
Riserva stock grant 1 2.400
Riserve diverse e utili (perdite) accumulati, incluso l'utile (perdita)
del periodo 12.557 12.916
Totale 61.658 61.277

Emissione Warrant validi per sottoscrivere azioni ordinarie Neodecortech S.p.A.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Neodecortech S.p.A. (la "Società" o "Neodecortech"), riunitasi in data 14 settembre 2018, ha deliberato, tra l'altro, di aumentare il capitale e a pagamento, per un importo di massimi complessivi 13.101.500 di euro, comprensivi di sovrapprezzo, mediante emissione, anche in più riprese, di

DECO

massimo n. 3.275.375 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale (le "Azioni di Compendio"), destinate esclusivamente ed irrevocabilmente all'esercizio della facoltà di sottoscrizione spettante ai "Warrant Neodecortech 2018-2020 (i "Warrant") da emettersi ed assegnarsi gratuitamente, e senza necessità di ulteriore richiesta, agli azionisti della Società in forza di deliberazione della Società in pari data, nel rapporto di numero 1 Warrant per ogni numero 1 azione posseduta.

In data 9 dicembre 2019 l'assemblea straordinaria della Società e l'assemblea dei portatori di Warrant hanno deliberato di prorogare il termine di durata dei Warrant fino al 27 dicembre 2021.

l Warrant sono al portatore e sono ammessi al sistema di amministrazione accentrata di Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi degli artt. 83-bis e ss. del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Azioni Proprie

Alla data del 31 dicembre 2020, la Società detiene Azioni proprie nella misura di 120.000 azioni.

Si segnala infatti che in data 30 aprile 2019, l'Assemblea dellberato di autorizzare l'organo amministrativo a compiere operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego dell'attività caratteristica della Società; (i) procedere ad acquisti di azioni proprie dai beneficiari di stock option o di stock grant deliberati dai competenti organi sociali; nonché (iii) consentire l'utilizzo dell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari.

Utile per azione

L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.

Utile per azione 31/12/2020 31/12/2019
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 3.536 3.961
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.269 13.068
Utile base per azione 0,27 0,30
Utile per azione diluito 31/12/2020 31/12/2019
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 3.536 3.961
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.269 13.068
Media ponderata delle azioni asservibili ai piani di stock option (n./000) 0 561
Media ponderata delle azioni in circolazione rettificato per l'effetto della diluizione (n./000) 13.269 13 629
Utile diluito per azione 0,27 0,29

31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO

Gli ammortamenti al 31 dicembre 2020 sono pari a 8.725 migliaia di Euro in linea con l'esercizio precedente (8.689 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) nonostante gli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio, i quali risultano pari a 6.120 migliaia di Euro per le immobilizzazioni materiali e 223 migliaia di Euro per quelle immateriali. Si rimanda a quanto già specificato nella sezione di Conto Economico degli ammortamenti e nella sezione di Stato Patrimoniale delle immobilizzazioni materiali e immateriali delle Note Esplicative.

DECO

Gli accantonamenti ad altri fondi per 1.059 migliaia di Euro si riferiscono al fondo svalutazione crediti determinato secondo criterio IFRS9 per 181 migliaia di Euro, al fondo indennità suppletiva di clientela per 216 migliaia di euro, al fondo obsolescenza di magazzino per 407 migliaia di Euro, per 236 migliaia di Euro all'accantonamento per rilevazione del fair value dei derivati, per 9 migliaia di Euro agli accantonamenti per fondi rischi ed oneri e per altri 9 migliaia di Euro al fondo imposte differite/anticipate. L'utilizzo dei fondi pari a 347 migliaia di Euro si riferisce per 65 migliaia di Euro al fondo svalutazione crediti, per 18 migliaia di Euro al fondo indennità suppletiva di clientela e per 264 migliaia di Euro al fondo imposte differite/anticipate.

La situazione determinata dall'effetto COVID-19 ha comportato la diminuzione di tutte le voci facenti parte le variazioni del CCN rispetto all'esercizio precedente tranne i crediti che si attestano in linea.

Le accensioni di nuovi finanziamenti per 11.046 migliaia di Euro sono relative all'erogazione al Gruppo di nuovi finanziamenti: 5.000 migliaia di Euro da BPM, 2.900 migliaia di Euro da BPER, 2.000 migliaia di Euro da POPSO, 1.000 migliaia di Euro da BANCO DI DESIO e 146 migliaia di Euro da Medio Credito Centrale. Nella voce rimborso dei finanziamenti, oltre agli stessi, vi è la chiusura anticipata del mutuo ipotecario per l'acquisizione del ramo d'azienda della ex Corbetta FIA S.r.l. Per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione passività finanziarie correnti e non correnti dello Stato Patrimoniale delle Note Esplicative.

Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia l'operazione di dividendi per 1.882 migliaia di Euro e l'acquisto di azioni proprie per 130 migliaia di Euro.

32. PASSIVITÀ POTENZIALI

In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività potenziali facenti capo al Gruppo: non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. e dalle altre Società del Gruppo con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate, non sono qualificabili né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2020.

n conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, controllate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, o indirettamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 61,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorelle le società

TECH

"Industrie Valentini S.p.A." e "Valinvest S.r.l.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.

In particolare si segnala che al 31 dicembre 2020 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere riassunti nelle tabelle sottostanti:

Totale 132 1.611 0 477
ISFRE O 444 O O
Valinvest O 160 O O
Industrie Valentini 132 0 O O
Finanziaria Valentini O 1.008 O 477
Crediti commerciali
31 dicembre 2020
Crediti finanziari
31 dicembre 2020
Debiti commerciali
31 dicembre 2020
Debiti finanziari
31 dicembre 2020
(in migliaia di euro)

(in migliaia di euro)

Totale 612 (104)
Valinvest 6 (104)
Industrie Valentini 135 0
Finanziaria Valentini 471 0
31 dicembre 2020 31 dicembre 2020
Ricavi e Proventi Costi ed Oneri

Relativamente ai "Crediti Finanziari", pari a 1.611 migliaia di Euro, si riferiscono per 1.008 migliaia di Euro al credito per consolidato fiscale vantato dalla controllata Bio Energia Guarcino S.r.l., 160 migliaia di Euro al credito finanziario concesso dalla Controllante alla parte correlata Valinvest S.r.l. per la ristrutturazione dell'immobile sito a Casoli di Atri (TE) e per 444 migliaia di Euro ad un credito vantato dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la parte correlata ISFRE in liquidazione il quale non ha subito variazioni di importo e per il quale vi è accantonato un fondo rischi, legato alla difficoltà di incasso, mentre i "Debiti Finanziari" pari a 477 migliaia di Euro rappresentano il debito per consolidato fiscale della Controllante e della controllata Cartiere di Guarcino S.p.A.

Per quanto concerne i ricavi e proventi pari a 612 migliaia di euro si riferiscono ad un ricavo verso Industrie Valentini per vendita di cui la contropartita nei crediti commerciali pari a 132 migliaia di Euro (parzialmente garantiti da Finanziaria Valentini per 100 migliaia di Euro e parzialmente svalutati per la restate parte) e 471 migliaia di Euro verso Finanziaria Valentini rappresentano il provento da consolidato fiscale.

Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori e dei dirigenti strategici del Gruppo per l'esercizio 2020:

Soggetti Debito per compensi
31 dicembre 2020
Luigi Cologni 182.507
Massimo Giorgilli 120.000
Riccardo Bruno 0
Paola Carrara 7.320
Paolo Pietrigrande 4.822
Laura Calini O
Cristina Valentini O
Dirigenti con reponsabilità
strategica 14.472
Totale 329.121

NEO

TECH

Costo per compensi
31 dicembre 2020
485.657
366.613
96 306
28.708
28.906
27.900
25.000
62 446
1.121.536

34. STAGIONALITÀ

l settori industriali del Gruppo non sono significativamente influenzati di stagionalità; tuttavia, il primo semestre 2020 ha risentito dell'impatto conseguente la pandemia da Covid-19, e tale circostanza deve essere considerata nell'esame e nella valutazione dell'andamento dei risultati dell'esercizio 2020.

35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue con riferimento al 31 dicembre 2020:

Soggetto percettore Soggetto erogante Importo
incassato/goduto
Data
incasso/fruizione
Descrizione causale
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.100 31/01/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 510 02/03/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.100 02/03/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 722 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.427 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 15.273 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.149 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 527 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 3.683 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 24 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 527 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 527 01/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.149 01/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.055 30/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 208 30/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 208 31/07/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.055 31/07/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 508 31/08/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.055 31/08/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 510 30/09/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.100 30/09/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 510 02/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.100 02/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 722 30/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.427 30/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 15.273 31/12/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Neodecortech S.p.A. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 2.149 31/12/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondo di garanzia PMI 527 31/12/2020 Aiuto di stato COVID-19 SA. 56966 (2020/N)
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondo di garanzia PMI 3.683 20/12/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondo di garanzia PMI 24 30/11/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Cartiere di Guarcino S.p.A. Regione Lazio 527 21/05/2020 Nuovo modello organizzativo Smart w orking
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 527 09/07/2020 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 2.149 10/04/2020 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 2.055 26/06/2019 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 508 14/05/2019 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 208 18/04/2019 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 2.055 05/09/2018 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 208 30/08/2018 Formazione professionale
Cartiere di Guarcino S.p.A. Fondirigenti 2.055 19/04/2018 Formazione professionale
Neodecortech S.p.A. Fondimpresa 600 17/12/2020 Formazione continua
Neodecortech S.p.A. Fondo di garanzia PMI 79.215 30/11/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Neodecortech S.p.A. Fondo di garanzia PMI 89.054 30/11/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Neodecortech S.p.A. Fondirigenti 15.000 10/04/2020 Formazione professionale
Neodecortech S.p.A. Fondirigenti 15.000 17/04/2019 Formazione professionale
Neodecortech S.p.A. Fondirigenti 14.910 19/04/2018 Formazione professionale
Bio Energia Guarcino S.r.I. Fondo di garanzia PMI 55.402 10/12/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PMI Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.386.125 31/01/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 7.984.428 29/02/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.736.030 31/03/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.638.158 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.645.651 31/05/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.544.094 30/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.444.929 31/07/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.l. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.614.583 31/08/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.684.747 30/09/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.681.971 31/10/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.714.452 30/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Bio Energia Guarcino S.r.I. Gestore dei Servizi energetici GSE S.p.A. 1.688.606 31/12/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Totale esercizio 2020 26.112.280

Con riferimento alla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. si evidenzia altresì che in data 26/01/2018 il Ministero dello Sviluppo Economico, in esecuzione del decreto di concessione emanato in data 19/01/2016 CUP: 88C15000090008, ha proceduto alla prima erogazione (per complessivi Euro 1.128.455,55), successivamente, in data 23/07/2019 alla

TECH

seconda rogazione (per complessivi Euro 181.621,88) e infine in data 21/10/2020 alla terza erogazione (per complessivi 145.564,16) del finanziamento a tasso agevolato del 0,80% concesso con riferimento Bando "Progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti tecnologici identificati dal Programma Quadro comunitario Horizon 2020" - Fondo per la Crescita Sostenibile, di cui al D.M. 20 giugno 2013.

Altre informazioni integrative

36. GARANZIE PRESTATE

Garanzie prestate da Neodecortech S.p.A.

Le garanzie rilasciate a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. per 17.285 migliaia di Euro per linee a breve ad uso promisco e finimport, concesse a quest'ultima da BPM, BPER, Popolare di Sondrio e Credit Agricole.

In data 3 giugno 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino, a garanzia di una linea di credito da Euro 2.650.000 concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.

Costituzione di ipoteca volontaria a favore di C.E.G. S.p.A.

In data 22 dicembre 2016, CDG ha concesso un'ipoteca volontaria di terzo grado a favore di C.E.G. S.p.A. ("CEG") per un valore pari ad Euro 5.854 migliaia su alcuni immobili di sua proprietà (l'"(poteca CEG") a seguito della cessione da CEG a CDG della partecipazione detenuta dalla prima nel capitale di BEG (pari all'1% del capitale sociale di quest'ultima).

L'Ipoteca CEG è finalizzata a tenere indenne CEG da qualsivoglia passività elo obbligazione, di ogni genere e tipo, nonché da eventuali costi, perdite o danni, derivanti dall'inadempimento o dal non esatto adempimento da parte di BEG degli obblighi assunti ai sensi: (i) del Contratto di Leasing, nonché (ii) del contratto di apertura credito sottoscritto dalla stessa BEG con UniCredit in data 17 luglio 2009.

CEG è una società controllata da AET – Azienda Elettrica Ticinese ("AET") – che deteneva il 50% di BEG. Nel 2014, CEG ha stipulato una prima scrittura privata, poi rinnovata nel 2015, per la cessione della sua quota detenuta in BEG ottenendo l'impegno ad essere manlevata a fronte della stessa AET nell'interesse di BEG. In data 13 aprile 2015 CEG ha ceduto a CDG il 49% di BEG e in data 22 dicembre 2016 ha ceduto, sempre a quest'ultima, la residua quota dell'1%. Nell'ambito degli accordi, CDG si è obbligata a tenere indenne e manlevata CEG, nel limite di Euro 5.854 migliaia, da qualsivoglia passività e/o obbligazione di qualsivoglia genere e tipo e/o di qualsivoglia costo, perdita o danno diretto o indiretto, derivante a questa dal mancato elo esatto adempimento di BEG ai seguenti contratti: (i) il Contratto di Leasing; e (ii) il contratto di apertura credito sottoscritto dalla stessa BEG con UniCredit in data 17 luglio 2009. A garanzia di tali adempimenti, CDG ha concesso l'Ipoteca CEG.

Nel corso dell'esercizio si è perfezione con SelmaBipiemme Leasing S.p.A. relativamente al contratto di leasing in essere con la società Bio Energia Guarcino S.r.l. L'operazione ha avuto ad oggetto la sospensione dell'addebito dei canoni del contratto di leasing (relativi alla quota capitale) per il periodo intercorrente tra il mese di aprile 2020 e il mese di marzo 2021 e a fronte di tale moratoria, le parti hanno definito una nuova struttura degli accordi di garanzia e manleva connessi al contratto di leasing. In data 22 giugno 2020 sono stati sottoscritti gli accordi di manleva da parte di Neodecortech S.p.A. e Cartiere di Guarcino nei confronti di Azienda Elettrica Ticinese.

A fronte di tali nuovi accordi di manleva, l'ipoteca volontaria a favore di C.E.G. S.p.A. è in fase di cancellazione.

FideiXssioni a faYore di GATTI S.r.l.

IQ daWa 29 PaggiR 2017 GaWWi S.U.l. (³GaWWi´) CDG e BEG haQQR VRWWRVcUiWWR XQ cRQWUaWWR TXadUR (il ³CRQWUaWWR QXadUR di FRUQiWXUa´) SeU UegRlaUe le cRQdi]iRQi UelaWiYe alla fRUQiWXUa di gUaVVR aQiPale SeU XVR eQeUgeWicR da SaUWe di GaWWi a faYRUe di BEG. Il CRQWUaWWR QXadUR di FRUQiWXUa aYeYa dXUaWa dal 29 PaggiR 2017 al 29 PaggiR 2018. IQ daWa 27 VeWWePbUe 2018 GaWWi, CDG e BEG haQQR VRWWRVcUiWWR XQ QXRYR cRQWUaWWR TXadUR di fRUQiWXUa di gUaVVR aQiPale SeU XVR eQeUgeWicR (il ³SecRQdR CRQWUaWWR QXadUR di FRUQiWXUa´) ai VeQVi del TXale le SaUWi SRWUaQQR cRQcRUdaUe il SUe]]R della fRUQiWXUa all¶aWWR di RgQi ViQgRlR RUdiQe/cRQWUaWWR di YeQdiWa iQdicaQWe i TXaQWiWaWiYi di PeUce RYYeUR, iQ PaQcaQ]a, alla fiQe di RgQi PeVe, le SaUWi defiQiUaQQR il SUe]]R della cRPSUaYeQdiWa SeU il PeVe VXcceVViYR e cRQcRUdeUaQQR le cRQVegQe del SURdRWWR SeU il PeVe VXcceVViYR. A gaUaQ]ia del SXQWXale SagaPeQWR del cRUUiVSeWWiYR delle faWWXUe ePeVVe ai VeQVi del CRQWUaWWR QXadUR di FRUQiWXUa iQ daWa 14 giXgQR 2017 BaQca CaUiP ± CaVVa di RiVSaUPiR di RiPiQi S.S.A. (Rggi CUediW AgUicRle IWalia S.S.A.) ha SUeVWaWR a faYRUe di GaWWi e Qell¶iQWeUeVVe di BEG e CDG XQa fidejXVViRQe baQcaUia ³a SUiPa UichieVWa´ SeU l¶iPSRUWR PaVViPR RPQicRPSUeQViYR di EXUR 300 Pigliaia cRQ VcadeQ]a al 31 agRVWR 2018 e VXcceVViYaPeQWe UiQQRYaWa fiQR al 31 agRVWR 2020.

IQ daWa 11 RWWRbUe 2018, BPER ha UilaVciaWR Qell¶iQWeUeVVe di BEG XQ¶XlWeUiRUe fideiXVViRQe a faYRUe di GaWWi fiQR alla cRQcRUUeQ]a di EXUR 400 Pigliaia iQ liQea caSiWale, la cXi VcadeQ]a q aWWXalPeQWe SUeYiVWa al 28 febbUaiR 2021.

AlWre Garan]ie presWaWe da CarWiere di GXarcino S.p.A.

BaQca PRSRlaUe di SRQdUiR ha SUeVWaWR iQ daWa 23/01/2020 XQa fidejXVViRQe baQcaUia a SUiPa YiVWa SeU 300 Pigliaia di EXUR a faYRUe di KURQRV TiWaQ GMBH SeU la fRUQiWXUa biRVVidR di WiWaQiR cRQ dXUaWa fiQR a 31/01/2022;

BaQcR di DeViR e BUiaQ]a S.S.A. ha UilaVciaWR iQ daWa 13/05/2019 XQa VWaQd b\ leWWeU 1.500 Pigliaia di EXUR a AQhXi GRld SWaU TiWaQiXP DiR[ide GURXS CR. LWd SeU fRUQiWXUa di biRVVidR di WiWaQiR cRQ dXUaWa fiQR a 30/09/2021;

BaQca PRSRlaUe del FUXViQaWe S.S.A. ha SUeVWaWR iQ daWa 02/07/2020 XQa fidejXVViRQe baQcaUia a SUiPa YiVWa SeU 45 Pigliaia di EXUR all¶UQiYeUViWj degli SWXdi di CaVViQR SeU XQa cRQYeQ]iRQe ai VeQVi dell¶aUW.1 cRPPa 12 della legge 230/2015 cRQ dXUaWa fiQR a 30/06/2023.

37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL¶ESERCIZIO

Si UiPaQda a TXaQWR eYideQ]iaWR iQ Rela]iRQe VXlla GeVWiRQe.

38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Ai VeQVi dell¶aUW. 2427 SXQWR 22-WeU Vi VegQaliaPR che QRQ UiVXlWaQR accRUdi QRQ UiVXlWaQWi dallR SWaWR PaWUiPRQiale che abbiaQR UiVchi R beQefici UileYaQWi e che ViaQR QeceVVaUi SeU YalXWaUe la ViWXa]iRQe SaWUiPRQiale, fiQaQ]iaUia ed ecRQRPica del GUXSSR.

39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE

IQ Uela]iRQe a TXaQWR UichieVWR dagli aUWW. da 2447-biV a 2447-decieV del CRdice CiYile, Vi VegQala che il GUXSSR Qel cRUVR dell'eVeUci]iR QRQ ha deVWiQaWR alcXQ SaWUiPRQiR R fiQaQ]iaPeQWR ad alcXQa aWWiYiWj.

NEO

DECORROR
THE CH

40.INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE e AL COLLEGIO SINDACALE

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori e al Collegio Sindacale.

Qualifica 31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019
Amministratori 647.619 319 225
Collegio sindacale 85.468 60 800

41. INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI ALLA SOCIETA' DI REVISIONE

Di seguito si riporta il dettaglio dei corrispettivi di competenza dell'esercizio 2020 dal Gruppo Neodecortech alla società incaricata della revisione BDO Italia S.p.A. e alle società appartenenti alla medesima rete, come da Delibera CONSOB 14 maggio 1999, n.11971, art. 149-duodecies, 1º comma:

31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019
Servizi di revisione contabile 80.622 48.669
Prestazione per altre attività con l'emissione di un'attestazione 119.359 19 800
Prestazione per altri servizi diversi dlla revisione contabile 3.000

Filago (BG), 02 marzo 2021

Per il Consiglio d'Amministrazione II Presidente

(Riccardo Bruno)

Bilancio d'Esercizio della Capogruppo al 31 dicembre 2020

ProspeWWo di conWo economico al 31 dicembre 2020

(in migliaia di euro) NRWe 31 DICEMBRE
2020
% 31 DICEMBRE
2019
% VaU. VaU. %
RicaYi delle VendiWe e delle PresWa]ioni 1 55.176 100,0% 56.454 100,0% (1.278) (2,3%)
VaUia]iRQi delle RiPaQeQ]e di SURdRWWi iQ cRUVR di laYRUa]iRQe 2 (403) (0,7%) 484 0,9% (887) (183,3%)
AlWUi RicaYi 3 1.466 2,7% 1.289 2,3% 177 13,7%
CRQVXPR MaW. SUiPe VXVVidiaUie e di PaWeUiale di cRQV. 4 (30.709) (55,7%) (31.623) (56,0%) 914 (2,9%)
AlWUi OQeUi OSeUaWiYi 5 (10.099) (18,3%) (10.293) (18,2%) 194 (1,9%)
CRVWR del PeUVRQale 6 (10.543) (19,1%) (10.875) (19,3%) 332 (3,1%)
APPRUWaPeQWi 7 (3.108) (5,6%) (2.799) (5,0%) (309) 11,0%
AccaQWRQaPeQWi 8 (248) (0,4%) (57) (0,1%) (191) 335,1%
RisXlWaWo OperaWiYo 1.531 2,8% 2.578 4,6% (1.047) (40,6%)
OQeUi FiQaQ]iaUi 9 (521) (0,9%) (540) (1,0%) 19 (3,5%)
PURYeQWi FiQaQ]iaUi 10 2.722 4,9% 2.451 4,3% 271 11,1%
UWile/(perdiWa) anWe imposWe 3.733 6,8% 4.490 8,0% (757) (16,9%)
IPSRVWe VXl UeddiWR 11 (177) (0,3%) (529) (0,9%) 352 (66,5%)
UWile/(perdiWa) dell'eserci]io 3.555 6,4% 3.961 7,0% (406) (10,2%)

ProspeWWo di conWo economico complessiYo al 31 dicembre 2020

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
31 DICEMBRE
2019
UWile/(perdiWa) d'eserci]io 3.555 3.961
AlWre componenWi di conWo economico complessiYo
UWile (SeUdiWe) aWWXaUiali al QeWWR dell'effeWWR ¿Vcale 14 (72)
ToWale componenWi che non saranno riclassificaWi nel conWo
economico dell'eserci]io 14 (72)
UWile/(SeUdiWa) VXgli VWUXPeQWi di cRSeUWXUa di flXVVi fiQaQ]iaUi (7) (89)
ToWale componenWi che saranno o poWranno essere
riclassificaWi nel conWo economico dell'eserci]io (7) (89)
ToWale alWre componenWi di conWo economico complessiYo 7 (161)
UWile/(perdiWa) dell¶eserci]io complessiYo 3.562 3.800
UWile d'eVeUci]iR da aWWUibXiUe ad:
A]iRQiVWi della CaSRgUXSSR 3.562 3.800
A]iRQiVWi di PiQRUaQ]a
RisXlWaWo per a]ione (in XniWj di EXro):
BaVe 0,27 0,30
DilXiWR 0,27 0,29

ProspeWWo della siWXa]ione paWrimoniale-finan]iaria al 31 dicembre 2020

AWWiYo NRWe 31 DICEMBRE
2020
% 31 DICEMBRE
2019
% VaU. VaU. %
(in migliaia di euro)
AWWiYiWj iPPaWeUiali 12 637 0,7% 671 0,7% (34) (5,1%)
AWWiYiWj PaWeUiali 13 29.408 30,5% 28.213 30,1% 1.195 4,2%
PaUWeciSa]iRQi 14 25.719 26,7% 24.300 26,0% 1.419 5,8%
AlWUe aWWiYiWj QRQ cRUUeQWi 15 8 0,0% 9 0,0% (1) (6,8%)
CUediWi FiQaQ]iaUi QRQ cRUUeQWi 16 16.838 17,5% 17.560 18,8% (722) (4,1%)
AWWiYiWj SeU IPSRVWe aQWiciSaWe 17 595 0,6% 452 0,5% 143 31,6%
AWWiYiWj non correnWi 73.205 76,0% 71.206 76,1% 1.999 2,8%
RiPaQeQ]e 18 8.451 8,8% 8.795 9,4% (344) (3,9%)
CUediWi cRPPeUciali 19 7.024 7,3% 7.462 8,0% (438) (5,9%)
CUediWi WUibXWaUi 20 301 0,3% 817 0,9% (516) (63,2%)
CUediWi FiQaQ]iaUi cRUUeQWi 16 2.124 2,2% 3.795 4,1% (1.671) (44,0%)
AlWUi cUediWi cRUUeQWi 21 90 0,1% 98 0,1% (8) (8,2%)
DiVSRQibiliWj liTXide 22 5.167 5,4% 1.446 1,5% 3.721 257,3%
AWWiYiWj correnWi 23.156 24,0% 22.413 23,9% 743 3,3%
ToWale AWWiYo 96.362 100,0% 93.619 100,0% 2.743 2,9%
31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
PaWrimonio NeWWo e PassiYo 2020 % 2019 % VaU. VaU. %
(in migliaia di euro)
CaSiWale VRciale 17.399 18,1% 16.203 17,3% 1.196 7,4%
RiVeUYa VRYUaSSUe]]R 17.357 18,0% 17.357 18,5% 0 0,0%
A]iRQi SURSUie (421) (0,4%) (291) (0,3%) (130) 44,7%
ToWale PaWrimonio neWWo e passiYo 96.362 100,0% 93.619 100,0% 2.743 2,9%
PassiYiWj correnWi 13.961 14,5% 13.940 14,9% 21 0,2%
AlWUi debiWi cRUUeQWi 29 3.405 3,5% 3.442 3,7% (37) (1,1%)
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie cRUUeQWi 25 2.899 3,0% 1.570 1,7% 1.329 84,6%
DebiWi WUibXWaUi 28 242 0,3% 441 0,5% (199) (45,1%)
DebiWi SeU cRQVRlidaWR fiVcale 27 229 0,2% 267 0,3% (38) (14,2%)
DebiWi cRPPeUciali 26 7.186 7,5% 8.219 8,8% (1.033) (12,6%)
PassiYiWj non correnWi 20.743 21,5% 18.367 19,6% 2.376 12,9%
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie QRQ cRUUeQWi 25 16.665 17,3% 14.385 15,4% 2.280 15,8%
BeQefici VXcceVViYi alla ceVVa]iRQe del UaSSRUWR di laYRUR 24 1.127 1,2% 1.209 1,3% (82) (6,8%)
IPSRVWe diffeUiWe 17 2.374 2,5% 2.387 2,5% (13) (0,5%)
FRQdi SeU UiVchi e RQeUi 23 577 0,6% 386 0,4% 191 49,5%
PaWrimonio neWWo 30 61.658 64,0% 61.312 65,5% 346 0,6%
RiVXlWaWR dell' eVeUci]iR 3.555 3,7% 3.961 4,2% (406) (10,2%)
UWile (SeUdiWa) eVeUci]i SUecedeQWi 8.761 9,1% 8.755 9,4% 6 0,1%
AlWUe UiVeUYe 15.008 15,6% 15.328 16,4% (320) (2,1%)
A]iRQi SURSUie (421) (0,4%) (291) (0,3%) (130) 44,7%

NEO

TECH TECH

Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2020

(In migliaia di Euro) Note Attribuibile ai soci della Controllante
NOTIE CAPTALE
SOCIALE
RISERVEDI
COPERTURA E DI
TRADUZIONE
RISERVED
CAPITALE
ALTRE
RISERVE
AZIONI
PROPRIE
RISULTATO
DESERCZIC
TOTALE
PATRIMONIO
NETTO
Saldi al 01/01/2019 30 16.203 (204) 17.357 19.443 (94) 6.030 58.735
Altre componenti del conto economico complessivo O (89) 0 (72) O O (161)
Utile d'esercizio 0 0 0 C 0 (6.030) (6.030)
Totale utile/perdita d'esercizio complessivo 0 (89) 0 (72) 0 (6.030) (6.191)
Distribuzione dividendi 0 0 0 (2.001) 0 0 (2.001)
Destinazione del risultato dell'esercizio precedente 0 0 0 6.030 0 3.961 9.991
Altri movimenti 0 0 0 975 (197) 778
Saldi al 31/12/20219 30 16.203 (293) 17.357 24.375 (291) 3.961 61.312
Saldi al 01/01/2020 30 16.203 (293) 17.357 24.375 (291) 3.961 61.312
Altre componenti del conto economico complessivo 0 (7) 0 14 O O
Utile d'esercizio O 0 0 0 0 (3.961) (3.961)
Totale utile/perdita d'esercizio complessivo 0 (7) 0 14 0 (3.961) (3.954)
Distribuzione dividendi 0 0 0 (1.882) 0 O (1.882)
Destinazione del risultato dell'esercizio precedente 0 0 0 3.961 0 3.555 7516
Altri movimenti 1.196 0 (2.400) (130) (1.334)
Saldi al 31/12/2020 30 17.399 (300) 17.357 24.068 (421) 3.555 61.658

NEO

DECOR
TECH

Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2020

31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
(in migliaia di euro) 2020 2019
Utile (perdita) di esercizio 3.555 3.961
Imposte sul reddito 338 470
Imposte differite /(anticipate) (161) ಲ್ಲೊಂಡಿದ್ದಾರೆ. ಇದರ ಪರಿಕಾರಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮಾಡಿ ಮ
Interessi passivi/(interessi attivi) (104) (97)
(Dividendi incassati)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (26) (228)
1 Utile (perdita) dell esercizio prima d imposte sul reddito, interessi, 3.603 4.165
dividendi e plus/minusvalenze da cessione
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto
contropartita nel capitale circolante netto:
Accantonamento TFR 14 19
Accantonamenti altri fondi 669
Ammortamenti delle immobilizzazioni 3.108 2.799
Svalutazioni per perdite durevoli di valore O O
Altre rettifiche per elementi non monetari (2.701) (1.417)
2 Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn 4.693 5.566
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti 372 909
Decremento/(incremento) delle rimanenze 14 (403)
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori (877) 193
Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori Intercompany (156) O
Decremento/(incremento) altri crediti 525 (82)
Incremento/(decremento) altri debiti (274) (167)
Altre variazioni del capitale circolante netto O O
3 Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn 4.296 6.016
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) 272 31
(Imposte sul reddito pagate) (338) (201)
(Plusvalenze)/minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 0 0
Dividendi incassati 0 0
(Utilizzo dei fondi) (239) 0
(Utilizzo dei fondi tfr) (73)
(217)
4 Flusso finanziario dopo le altre rettifiche 3.917 5.629
31 DICEMBRE 31 DICEMBRE
(in migliaia di euro) 2020 2019
A FlXsso finan]iario della gesWione operaWiYa 3.917 5.629
Immobilizzazioni materiali (4.122) (4.100)
(IQYeVWiPeQWi) (4.172) (4.100)
DiViQYeVWiPeQWi 50
Immobilizzazioni immateriali (205) (357)
(IQYeVWiPeQWi) (205) (357)
DiViQYeVWiPeQWi 0 0
Immobilizzazioni finanziarie 1 0
(IQYeVWiPeQWi) 0 0
DiViQYeVWiPeQWi 1 0
Attività finanziarie non immobilizzate 0 0
(IQYeVWiPeQWi) 0 0
diViQYeVWiPeQWi 0 0
Prezzo di realizzo disinvestimenti 26 251
B FlXsso finan]iario dell aWWiYiWj di inYesWimenWo (4.300) (4.206)
Me]]i di Wer]i 6.116 (2.571)
IQcUePeQWR (decUePeQWR) debiWi a bUeYe YeUVR baQche (15) (382)
AcceQViRQe FiQaQ]iaPeQWi 5.900 0
RiPbRUVR FiQaQ]iaPeQWR (2.194) (1.588)
PaVViYiWj fiQaQ]iaUie YeUVR alWUi fiQaQ]iaWRUi 0 (602)
VaUia]iRQe CUediWi fiQaQ]iaUi YeUVR alWUi fiQaQ]iaWRUi 65 0
VaUia]iRQe CUediWi fiQaQ]iaUi YeUVR IQWeUcRPSaQ\ 2.359 0
Me]]i propri (2.012) (2.198)
AXPeQWR caSiWale VRciale
CeVViRQe (acTXiVWR) di a]iRQi SURSUie (130) (197)
AlWUe YaUia]iRQi SaWUiPRQiR QeWWR (1.882) (2.001)
C FlXsso finan]iario dell aWWiYiWj di finan]iamenWo 4.104 (4.768)
IncremenWo (decremenWo) delle disponibiliWj liqXide (A " B " C) 3.721 (3.346)
DiVSRQibiliWj liTXide al 1ƒ GeQQaiR 1.446 4.792
DiVSRQibiliWj liTXide al 31 DicePbUe 5.167 1.446

Note esplicative al Bilancio d'Esercizio della Capogruppo

NEO

DECORE
TECH

Entità che redige il bilancio d'esercizio

Neodecortech S.p.A. (di seguito anche la "Società" o la "Capogruppo" o la "Controllante") è una società di diritto italiano, con sede legale in Filago (BG) in Strada Provinciale n. 2 a cui fa capo il Gruppo Neodecortech (di seguito anche il "Gruppo"). Il sito internet della Società è il sequente: www.neodecortech.it.

La Società opera nel settore della produzione e commercializzazione delle carte dectinate ai settori industriali del legno e complementi d'arredo.

Si ricorda che la Società ha concluso il processo di translisting dal sistema multilaterale di negoziazione "AM Italia" al Mercato Telematico Azionario ("MTA") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. in data 25 maggio 2020.

La pubblicazione del presente bilancio d'esercizio è stata autorizzata dagli Amministratori in data 02 marzo 2021 e lo stesso sarà sottoposto all'Assemblea degli Azionisti per l'approvazione ed il successivo deposito, entro i termini previsti dalla legge. L'Assemblea ha il potere di apportare modifiche al presente Bilancio d'esercizio.

La società BDO Italia S.p.A. è incaricata della revisione legale dei conti.

Criteri generali di redazione del bilancio d'esercizio

Dichiarazione di conformità agli IAS-IFRS

Il presente bilancio d'esercizio è stato preparato in conformità ai Principi contabili internazionali IAS-IFRS in vigore al 31 dicembre 2020 così come adottati dall'Unione Europea, nonché dai provvedimenti emanati in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IAS-IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni emesse dall'IFRS Interpretation Committee (già IFRIC), precedentemente denominate SIC. Le norme della legislazione nazionale attuative della Direttiva 2013/34 UE si applicano, purché compatibili, anche alle società che redigono i bilanci in conformità agli IAS-IFRS. Pertanto il bilancio recepisce quanto previsto in materia dagli articoli del codice civile e dalle corrispondenti norme del TUF per le società quotate in tema di Relazione sulla gestione, Revisione legale e Pubblicazione del bilancio. Il bilancio d'esercizio e le relative note accolgono, inoltre, i dettagli e le informazioni supplementari previsti dagli articoli del codice civile in materia di bilancio, in quanto non conflittuali con quanto disposto dagli IAS-IFRS, nonché dalle altre norme e disposizioni Consob in materia di bilanci.

Il bilancio è stato redatto nella continuità aziendale. La Società, infatti, ha valutato che, pur in presenza di un contesto economico e finanziario generale caratterizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19, non sussistono significative incertezze sulla continuità aziendale, anche in virtù della struttura finanziaria individuate ed incluse nel Piano Industriale 2021 - 2023, come illustrato nella "Relazione sulla gestione".

Criteri di redazione e valuta funzionale

Il bilancio d'esercizio è redatto in base al principio del costo, ad eccezione degli strumenti finanziari e delle attività finanziarie la cui valutazione è effettuata in base al principio del fair value.

La valuta di presentazione utilizzata nel bilancio d'esercizio è l'Euro, valuta funzionale di Neodecortech S.p.A. Tutti i valori contenuti nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono arrotondati in unità di euro tranne quando diversamente indicato

Schemi di bilancio e criteri di presentazione

Il bilancio d'esercizio è composto del conto economico, del conto economico complessivo, della situazione patrimoniale-finanziaria, dei movimenti del patrimonio netto e dal rendiconto finanziario nonché dalle note espicative per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Relativamente alla presentazione del bilancio, la Società ha operato le seguenti scelte:

  • per il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria sono esposte separatamente le attività correnti e non correnti e le passività correnti. Le attività correnti, che includono liquidità e mezzi equivalenti, sono quelle destinate a essere realizzate, cedute o consumate nel normale ciclo operativo della Società; le passività correnti sono quelle per le quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo della Società o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo;
  • per il prospetto del conto economico, l'analisi dei costi è effettuata in base alla natura degli stessi;
  • per il conto economico complessivo, la Società ha scelto di esporre due prospetti: il primo evidenzia le tradizionali componenti di conto economico con il risultato di periodo, mentre il secondo, partendo da questo risultato, espone dettagliatamente le altre componenti ovvero (i) le variazioni di fair value su strumenti finanziari designati in hedge accounting, e (ii) gli effetti della rimisurazione dei piani a benefici definiti;
  • · per il rendiconto finanziario, è utilizzato il metodo indiretto.

Il Bilancio d'esercizio fornisce informazioni comparative riferite all'esercizio precedente. Si segnala che rispetto al bilancio pubblicato al 31 dicembre 2019, è stato riclassificato anche per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro) dalla voce Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti del conto economico.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2020

l seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° gennaio 2020:

  • In data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of Material (Amendments to IAS 1 and IAS 8)". Il documento ha introdotto una modifica nella definizione di "rilevante" contenuta nei principi IAS 1 - Presentation of Financial Statements e IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tale emendamento ha l'obiettivo di rendere più specifica la definizione di "rilevante" e introdotto il concetto di "obscured information" accanto ai concetti di informazione omessa o errata già presenti nei due principi oggetto di modifica. L'emendamento chiarisce che un'informazione è "obscured" qualora sia stata descritta in modo tale da produrre per i primari lettori di un bilancio un effetto simile a quello che si sarebbe prodotto qualora tale informazione fosse stata omessa o errata.
    • o L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • In data 29 marzo 2018, lo IASB ha pubblicato un emendamento al "References to the Conceptual Framework in IFRS Standards". L'emendamento è efficace per i periodi che iniziano il 1° gennaio 2020 o successivamente, ma è consentita un'applicazione anticipata. Il Conceptual Framework definisce i concetti fondamentali per l'informativa finanziaria e guida il Consiglio nello sviluppo degli standard IFRS. Il documento aiuta a garantire che gli Standard siano concettualmente coerenti e che transazioni simili siano trattate allo stesso modo, in modo da fornire informazioni utili a investitori e altri creditori. Il Conceptual Framework supporta le aziende nello sviluppo di principi contabili quando nessuno standard IFRS è applicabile ad una particolare transazione e, più in generale, aiuta le parti interessate a comprendere ed interpretare gli Standard.
  • Lo IASB, in data 26 settembre 2019, ha pubblicato l'emendamento denominato "Amendments to IFRS 9, IAS 39 and IFRS 7: Interest Rate Benchmark Reform". Lo stesso modifica IIFRS 9 - Financial Instruments e lo IAS 39 - Financial Instruments: Recognition and Measurement oltre che I'IFRS 7 - Financial Instruments: Disclosures. In particolare, l'emendamento modifica alcuni dei requisiti richiesti per l'applicazione dell'hedge accounting, prevedendo deroghe temporanee agli stessi, al fine di mitigare l'impatto derivante dall'incertezza della riforma dell'IBOR (tuttora in corso) sui flussi di cassa futuri nel periodo precedente il suo completamento. L'emendamento impone inoltre alle società di fornire in bilancio ulteriori informazioni in

merito alle loro relazioni di copertura che sono direttamente interessate dalle incertezze generate dalla riforma e a cui applicano le suddette deroghe.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

  • In data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Definition of a Business (Amendments to IFRS 3)". Il documento fornisce alcuni chiarimenti in merito alla definizione di business ai fini della corretta applicazione del principio IFRS 3. In particolare, l'emendamento chiarisce che mentre un business solitamente produce un output, la presenza di un output non è strettamente necessaria per individuare in business in presenza di un insieme integrato di attività/processi e beni. Tuttavia, per soddisfare la definizione di business, un insieme integrato di attività/processi e beni deve includere, come minimo, un input e un processo sostanziale che assieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare un output. A tal fine, lo IASB ha sostituito il termine "capacità di creare output" con "capacità di contribuire alla creazione di output" per chiarire che un business può esistere anche senza di tutti gli input e processi necessari per creare un output. L'emendamento ha inoltre introdotto un test ("concentration test"), opzionale, che permette di escludere la presenza di un business se il prezzo corrisposto è sostanzialmente riferibile ad una singola attività o gruppo di attività. Le modifiche si applicano a tutte le business combination e acquisizioni di attività successive al 1º gennaio 2020, ma è consentita un'applicazione anticipata. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio d'esercizio della Società.
  • In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16)". Il documento prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19 senza dover valutare, tramite l'analisi dei contratti, se è rispettata la definizione di lease modification dell'IFRS 16. Pertanto i locatari che applicano tale facoltà potranno contabilizzare gli effetti delle riduzioni dei canoni di affitto direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione. Tale modifica si applica al 1° giugno 2020 ma il Gruppo si è avvalso della possibilità di applicare in via anticipata tale modifica al 1° gennaio 2020. L'introduzione del nuovo emendamento non ha comportato i seguenti effetti sul bilancio d'esercizio della Società.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2020

  • · In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale I'IBOR, il documento Interest Rate Benchmark Reform-Phase 2 che contiene emendamenti ai seguenti standard:
    • IFRS 9 Financial Instruments;
    • IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
    • IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
    • IFRS 4 Insurance Contracts; e
    • IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1º gennaio 2021.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di tale emendamento.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato "Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current". Il documento ha l'obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1º gennaio 2023; è comunque consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di tale emendamento.

  • In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
    • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
    • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell'attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
    • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
    • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all'IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell'IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1º gennaio 2022.

Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio d'esercizio della Società dall'adozione di tali emendamenti

Valutazioni soggettive ed uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IAS-IFRS richiede da parte della Direzione il ricorso a stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e dell'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di bilancio nonché sull'ammontare dei costi nel periodo contabile rappresentato. Le stime e le assunzioni utilizzate sono basate sull'esperienza e su altri fattori considerati. I risultati che si consuntiveranno potrebbero pertanto differire da tali stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione ad esse apportate sono riflesse a conto economico nel periodo in cui avviene la revisione di stima se la revisione stessa ha effetti solo su tale periodi successivi se la revisione ha effetti sia sull'esercizio corrente, sia su quelli futuri.

Per una migliore comprensione del Bilancio d'esercizio, di seguito sono indicate del processo di redazione del Bilancio d'esercizio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime relativi a tematiche per loro natura incerte, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19. Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi e assunzioni adottati potrebbero avere un impatto rilevante sui risultati successivi.

▪ · Valutazione dei crediti i crediti verso clienti sono rettificati dal relativo fondo svalutazione per tener conto del loro valore recuperabile. La determinazione dell'ammontare delle svalutazioni richiede da parte degli

amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive determinate in funzione dell'esperienza passata per crediti simili o degli scaduti correnti e storici, di tassi di chiusura, dell'attento monitoraggio della qualità del credito, specie nell'attuale contesto caratterizzato dalla pandemia da Covid-19;

  • Valutazione delle rimanenze di magazzino: le rimanenze di magazzino che presentano caratteristiche di obsolescenza sono periodicamente valutate e svalutate nel caso in cui il valore netto di realizzo delle stesse risultasse inferiore al valore contabile. Le svalutazioni sono calcolate sulla base di assunzioni e stime del management, derivanti dall'esperienza dello stesso e dalle previsioni di vendita;
  • Valutazione delle imposte anticipate: la valutazione delle imposte anticipate il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto altamente probabile - è effettuata sulla base delle aspettative di imponibile fiscale attese negli esercizi futuri. La valutazione di tali redditi attesi dipende da fattori che potrebbero variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte anticipate;
  • Imposte sul reddito: la determinazione della passività per imposte della Società richiede l'utilizzo di valutazione da parte del management con riferimento a transazioni fiscali non sono certe alla data di chiusura del bilancio;
  • · Riduzione di valore delle attività immateriali a vita utile definita: tali attività sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei suddetti indicatori richiede da parte degli Amministratori l'esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno della Società e dal mercato, nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche vitenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo e che sono soggetti a incertezze e uso di stime (tassi di rendimento delle attività, proiezioni economicofinanziarie influenzate da variabili esogene non controllabili) che influenzano le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori;
  • · Valutazione delle attività immateriali a vita utile definita: le attività materiali ed immateriali a vita utile definita sono ammortizzate lungo la vita utile stimata delle relative attività. La vita utile economica delle attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui l'attività è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore per aggiornare la residua vita utile. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri.
    • Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la Direzione, in aggiunta agli indicatori di impairment interni ed esterni normalmente monitorati, ha proceduto a valutare, sulla base delle informazioni disponibili al 31 dicembre 2020, gli effetti di tale pandemia sul valore recuperabile delle attività. Sulla base dei risultati consuntivati al 31 dicembre 2020, delle previsioni espresse nel Piano Industriale 2021 - 2023 e quindi delle ipotesi in merito agli impatti della pandemia per gli esercizi successivi al 31 dicembre 2020, la Direzione non ritiene che la pandemia da Covid-19 possa rappesentare per il Gruppo un indicatore di perdita di valore e pertanto non ha ritenuto necessario procedere allo svolgimento di un test di impairment sul valore delle attività iscritte;
  • Piani pensionistici: Il valore attuale della passività per benefici dipende da una serie di fattori che sono determinati con tecniche attuariali utilizzando alcune assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Ogni variazione nelle suinzioni potrebbe comportare effetti significativi sulla passività per benefici pensionistici;

  • Valutazione dei fondi rischi: la Società è soggetta a contenziosi legali e fiscali che possono derivare da problematiche complesse e difficili, che sono soggette a un diverso grado di incertezza, inclusi i fatti e le circostanze inerenti a ciascuna causa, la giurisdizione e le differenti leggi applicabili. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l'esborso che potrebbe derivare da tali controversie. Conseguentemente, gli Amministratori, sentito il parere dei propri consulenti ed esperti in materia legale e fiscale, accertano una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l'ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Tale stima comporta l'adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero pertanto avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione del Bilancio d'esercizio della Società;

  • Determinazione del fair value di talune attività finanziarie che non sono quotate in mercati attivi è determinato usando tecniche di valutazione. La Società usa tecniche di valutazione che utilizzano input direttamente o indirettamente osservabili dal mercato alla data di chiusura dell'esercizio, connessi alle attività oggetto di valutazione. Pur ritenendo le stime dei suddetti fair value ragionevoli, possibili variazioni dei fattori di stima su cui si basa il calcolo dei predetti valori potrebbero produrre valutazioni diverse.

Criteri di valutazione

Attività materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di conferimento, comprensivo di eventuali oneri accessori e dei costi diretti necessari a rendere l'attività disponibile per l'uso, dedotti i successivi ammortamenti accumulati e svalutazioni per perdite di valore. Tutti gli altri costi ed oneri finanziari sono rilevati a conomico nel corso dell'esercizio a cui si riferiscono.

Se un elemento di immobili, impianti è composto da vari componenti aventi vite utili differenti, tali componenti sono contabilizzati separatamente (ove si tratti di componenti significativi).

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente con la natura del costo sostenuto. In tali casi il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra vita utile residua dell'attività materiale e la durata residua del contratto di locazione.

l cespiti in corso di realizzazione sono iscritti al costo finché non sono disponibili all'uso; al momento della loro disponibilità all'uso, il costo è classificato nella relativa voce ed assoggettato ad ammortamento.

L'utile o la perdita generati dalla cessione di immobili, impianti, attrezzature e altri beni è determinato come la differenza tra il corrispettivo netto della cessione e il valore netto residuo del bene, e viene rilevato nel conto economico dell'esercizio in cui avviene l'eliminazione.

l costi sostenuti successivamente all'acquisto dei beni ed il costo di alcune parti dei beni iscritti in questa categoria sono sommati al valore contabile dell'elemento cui si riferiscono e capitalizzati solo se incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene stesso e pertanto ammortizzati sulla possibilità di utilizzazione del cespite. Tutti gli altri costi sono rilevati a conto economico quando sostenuti.

Quando il costo di sostituzione di alcune parti dei beni è capitalizzato, il valore residuo delle parti sostituite è imputato a conto economico.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell'attività e sono imputati al conto economico dell'esercizio.

DECO

Gli ammortamenti sono generalmente calcolati a quote costanti in base alla vita utile stimata delle singole componenti in cui sono suddivisi gli immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzati. Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Fabbricati industriali 2%
Costruzioni leggere 10 %
Costruzioni precarie e simili 10 %
Impianti e macchinari 9 %
Impianti di depurazione 12 %
Attrezzatura varia di produzione /
laboratorio
30 %
Attrezzatura di produzione (cilindri da
stampa)
20 %
Mobili e macchine ordinarie d'ufficio 12 %
Macchine d'ufficio elettroniche 20 %
Mezzi di trasporto interno 16 %
Autovetture e motoveicoli 25 %

La vita utile delle attività materiali e il loro valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Le attività materiali sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore annualmente o ogniqualvolta vi sia un'indicazione che l'attività possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali e delle partecipazioni" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Leasing

La Società deve valutare se il contratto è, o contiene un lease, alla data di stipula dello stesso. La Società iscrive il Diritto d'uso e la relativa Passività per il lease per tutti i contratti di lease in cui sia nel ruolo di locatario, ad eccezione di quelli di breve termine (contratti di lease di durata uguale o inferiore ai 12 mesi) e del lease relativo a beni di basso valore (vale a dire, i beni di valore inferiore ad Euro 5.000, quando nuovi). I contratti per i quali è stata applicata quest'ultima esenzione ricadono principalmente all'interno delle seguenti categorie: cablet; stampanti, altri dispositivi elettronici, mobilio e arredi.

Relativamente a tali esenzioni, la Società iscrive i relativi pagamenti sotto forma di costi operativi rilevati a quote costanti lungo la durata del contratto.

DECOR

TECH

La passività per il lease è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti futuri alla data di decorrenza del contratto. Poiché nella maggior parte dei contratti di affitto stipulati dalla Società non è presente un tasso di interesse implicito, il tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti futuri dei canoni di affitto è stato determinato come il tasso privo di rischio, con scadenze commisurate alla durata dello specifico contrato per il credit spread specifico della società che ha sottoscritto il contratto.

I lease payments inclusi nel valore della Passività per il lease comprendono:

  • la componente fissa dei canoni di lease, al netto di eventuali incentivi ricevuti;
  • i pagamenti di canoni di lease variabili sulla base di un tasso, inizialmente valutati utilizzando l'indice o il tasso alla data di decorrenza del contratto;
  • l'ammontare delle garanzie per il valore residuo che il locatario si attende di dover corrispondere;
  • · il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, che dev'essere incluso solamente qualora l'esercizio di tale opzione sia ritenuto ragionevolmente certo;
  • le penali per la chiusura anticipata del contratto, se il lease term prevede l'opzione per l'esercizio di estinzione del lease e l'esercizio della stessa sia stimato ragionevolmente certo.

Successivamente alla rilevazione iniziale, il valore di carico della Passività per il lease si incrementa per effetto degli interessi maturati (utilizzando il metodo dell'interesse effettivo) e si riduce per tener conto dei pagamenti effettuati in forza del contratto di lease.

La Società ridetermina il valore delle Passività per il lease (ed adegua il valore del Diritto d'uso corrispondente) qualora:

  • Cambi la durata del lease o ci sia un cambiamento nella valutazione dell'esercizio del diritto di opzione; in tal caso la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione rivisto.
  • Cambi il valore dei pagamenti del lease a seguito di modifiche negli indici o tassi la Passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del lease al tasso di attualizzazione iniziale (a meno che i pagamenti dovuti in forza del contratto di lease cambino a seguito della fluttuazione dei tassi di interesse, caso in cui dev'essere utilizzato un tasso di attualizzazione rivisto).
  • · Un contratto di lease sia stato modificato e la modifica non rientri nelle casistiche per la rilevazione separata del contratto di lease. In tali casi la passività per il lease è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti per lease al tasso di interesse rivisto.

L' attività per Diritto d'uso comprende la valutazione iniziale della Passività per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d'uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore. Gli incentivi collegati al lease (ad esempio i periodi di locazione gratuita) sono rilevati come parte del valore iniziale del diritto d'uso e della passività per il periodo contrattuale.

Il Diritto d'uso è ammortizzato in modo sistematico al minore tra il lease term e la vita utile residua del bene sottostante. Se il contratto di lease trasferisce la proprietà del relativo bene o il costo riflette la volontà della Società di esercitare l'opzione di acquisto, il relativo diritto d'uso la vita utile del bene in oggetto. L'inizio dell'ammortamento parte dalla decorrenza del lease.

II Diritto d'uso è incluso nella voce "Attività materiali" della situazione patrimoniale- finanziaria consolidata.

La Società applica lo IAS 36 Impairment of Assets al fine di identificare la presenza di eventuali perdite di valore.

Nel prospetto del rendiconto finanziario la Società suddivide l'ammontare pagato tra quota capitale (rilevata nel flusso monetario derivatia) e quota interessi (iscritta nel flusso monetario derivante dalla gestione operativa).

Attività immateriali

Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l'attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.

L'ammortamento ha inizio nel momento in cui l'attività è disponibile all'uso, secondo le intenzioni della Direzione, ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa, ovvero sulla simata vita utile.

I costi delle licenze per software, inclusivi delle spese sostenute per rendere il software pronto per l'utilizzo, sono ammortizzati a quote costanti in base alla relativa durata (5 anni), mentre i costi relativi alla manutenzione dei programmi software sono addebitati al Conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

Di seguito riportiamo le aliquote applicate per singola categoria:

Categoria Aliquote %
Neodecortech
Brevetti e utilizzazione opere ingegno 20 %
Altre immobilizzazioni immateriali 20 %

Le immobilizzazioni immateriali a vita utile definita sono inoltre sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di i valore ogniqualvolta vi sia un'indiczazione possa aver subito una riduzione di valore. Si rimanda a quanto riportato al successivo paragrafo "Riduzione di valore delle attività materiali e delle partecipazioni" per i criteri di determinazione di eventuali svalutazioni.

Imprese controllate

Le imprese controllate sono le imprese in cui la società è esposta ai rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con tali imprese e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere.

La società accerta il controllo delle entità attraverso la presenza di tre elementi: potere:

  • capacità attuale della società, derivante da diritti sostanziali, di dirigere le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità stessa;
  • esposizione della società alla variabilità dei rendimenti dell'entità oggetto di investimento;
  • correlazione tra potere e rendimenti, la società ha la capacità di esercitare il proprio potere per incidere sui rendimenti derivanti da tale rapporto.

Generalmente si presume l'esistenza del controllo quando la società detiene, direttamente, più della metà dei diritti di voto esercitabili nell'assemblea ordinaria, ivi inclusi potenziali diritti di voto derivanti da titoli convertibili.

Le partecipazioni in società controllate sono valutate con il metodo del Patrimonio Netto. In base a tale metodo le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo, successivamente rettificato in conseguenza dei valore della quota di pertinenza della Società nel patrimonio netto della collegata. La quota di pertinenza della Società nel risultato delle imprese controllate è contabilizzata in una specifica voce di conto economico a partire dalla data in cui viene esercitato il controllo e fino a quando lo stesso viene meno.

Le partecipazioni sono oggetto di impairment test, laddove siano stati indicatori di impairment. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di valore, la stessa è rilevata nel Conto economico come svalutazione. Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un ripristino di valore nei limiti del costo.

Costo dell'aggregazione di imprese

Secondo l'IFRS 3, il costo di un'acquisizione è valutato come somma del corrispettivo misurato al fair value alla data di acquisizione e dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita. Per ogni aggregazione aziendale, si deve valutare qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza nelle attività nette identificabili dell'acquisita.

L'IFRS 3, prevede che i costi correlati all'acquisizione siano considerati come spese nei periodi in cui tali sosti sono sostenuti e i servizi sono ricevuti.

Allocazione del costo di un'aggregazione di imprese

L'avviamento è determinato come eccedenza tra, da una parte:

  • la sommatoria del fair value corrispettivo trasferito, dell'importo di qualsiasi partecipazione di minoranza nell'acquisita, del fair value, alla data di acquisizione dell'acquisita precedentemente possedute e, dall'altra,
  • il valore netto del fair value delle attività e delle passività identificabili alla data di acquisizione.

Qualora la differenza sia negativa, viene direttamente registrata a conto economico. Qualora la rilevazione iniziale di un'aggregazione di imprese possa essere determinata solo in modo provvisorio, le rettifiche ai valori attribuiti sono rilevate entro dodici mesi dalla data di acquisto (periodo di valutazione).

Riduzione di valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni

A ciascuna data di riferimento del Bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicazioni che le attività materiali ed immateriali (inclusi i diritti all'uso, la cui riduzione di valore è connessa al palesani di condizioni di utilizzo del bene sulla base di un contratto oneroso ai sensi dello IAS 37) e le partecipazioni possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne che esterne di informazione. Relativamente alle prime (forti interne) si considerano: l'obsolescenza o il deterioramento fisico dell'attività, eventuali cambiamenti significativi nell'uso dell'attività e l'andamento economico dell'attività e della partecipazione rispetto a quanto concerne le fonti esterne si considerano: l'andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l'andamento dei tassi di interesse di mercato o del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.

Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività (Impairment test), imputando l'eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di iscrizione a Conto economico. Il valore recuperabile di un'attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per questultimo il valore attuale dei flussi finati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette le valutazioni correnti di mercato del denaro, rapportato al periodo dell'investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla cash generating unit (CGU) cui tale attività appartiene.

Una perdita di valore è riconosciuta a Conto economico qualora il valore di iscrizione dell'attività, o della relativa cash generating unit a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore della cash generating unit sono imputate a riduzione delle attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile, inclusivo dei diritti d'uso. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell'attività è ripristinato con accredito al Conto economico, nei limiti del valore netto di

carico che l'attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e, per le attività materiali ed immateriali, fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

Attività finanziarie

Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate, alla data di negoziazione, al costo che corrisponde al fair value aumentato degli oneri direttamente attribuibili all'acquisto stesso ad eccezione delle attività finanziarie per la negoziazione (fair value a conto economico).

Tutte le attività finanziarie devono successivamente essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Specificamente:

  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al costo ammortizzato;
  • Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che medita di attività finanziarie, e che hanno flussi di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull'importo del capitale da restituire, sono successivamente valutati al fair value con variazioni rilevate nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVTOCI);
  • Tutti gli altri strumenti di debito e gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al fair value, con variazioni rilevate nell'utile (perdita) d'esercizio (FVTPL).

Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio netto all'utile (perdita) d'esercizio tramite una riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l'utile (perdita) cumulato riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivamente trasferito negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. I dividendi perceptii dagli investimenti rappresentativi di capitale sono rilevati a conto economico.

Gli strumenti di debito successivamente valutati al costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati a riduzione di valore delle attività finanziarie. In relazione alla perdita di valore delle attività finanziarie, la Società ha applicato un modello basato sulle perdite attese su crediti, con riferimento ai crediti commerciali. In particolare, la Società misura il fondo a copertura perdite di un'attività finanziaria a un importo pari alle perdite la vita del credito (lifetime expected credit losses, ECL) se il rischio di tale attività finanziaria è significativamente aumentato dopo la ilevazione iniziale, o se lo strumento è un'attività finanziaria acquistata o originata. Tuttavia, se il rischio di credito di uno strumento finanziario non è aumentato significativamente dopo la rilevazione iniziale, la Società deve valutare il fondo a copertura per lo strumento finanziario per un importo pari alle perdite attese su crediti rivenienti da un evento di default dei 12 mesi successivi (12-months expected credit losses).

La Società adotta il metodo semplificato per misurare il fondo a copertura per i crediti commerciali stimando le perdite attese lungo tutta la vita del credito, utilizzando anche una procedura che un'analisi cliente per cliente dei crediti scaduti di dubbia esigibilità.

NEO

DECORP

La Società elimina contabilmente tutto o una parte delle attività finanziarie quando:

  • i diritti contrattuali afferenti a queste attività sono scaduti;
  • trasferisce i rischi ed i benefici derivanti dalla proprietà dell'attività o non trasferisce e nemmeno mantiene sostanzialmente tutti i rischi e i benefici ma trasferisce il controllo di queste attività;
  • i crediti ceduti a seguito di factoring sono eliminati dallo stato patrimoniale solamente se ceduti pro-soluto, e se sono trasferiti sostanzialmente tutti i rischi inerenti il credito.

l crediti ceduti pro-solvendo, o comunque senza che vi sia stato il trasferimento di tutti i rischi, rimangono iscritti nel bilancio ed una passività finanziaria di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.

Rimanenze

Il costo d'acquisto è comprensivo dei costi sostenuti per portare ciascun bene nel luogo di immagazzinamento e tiene conto di svalutazioni legate all'obsolescenza e alla lenta rotazione delle rimanenze stesse.

Il costo di produzione dei prodotti finiti e dei semilavorati include il costo di materie prime, manodopera diretta e una quota parte dei costi generali di produzione, calcolati sulla base del normale funzionamento degli impianti, mentre sono esclusi i costi finanziari.

Per le materie prime, sussidiarie e di consumo, il valore netto di realizzo è rappresentato dal costo di sostituzione. Per i prodotti finiti e i semilavorati, il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi stimati di completamento e di quelli necessari per realizzare la vendita.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa, i depositi bancari a vista e gli altri investimenti di tesoreria con scadenza originaria prevista non superiore a tre mesi. Gli sonto corrente sono considerati un mezzo di finanziamento e non una componente delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti. La definizione di disponibilità liquide e mezzi equivalenti del rendiconto finanziario corrisponde a quella dello stato patrimoniale.

Azioni proprie

Le azioni proprie riacquistate sono rilevate al costo e portate in diminuzione del patrimonio netto. L'acquisto, la vendita o la cancellazione di azioni proprie non danno origine a nessun profitto o perdita nel conto economico. La differenza tra il valore di acquisto e il corrispettivo, in caso di remissione, è rilevata nella riserva sovraprezzo azioni.

Fondi per rischi e oneri

Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono effettuati quando la Società deve fare fronte a un'obbligazione attuale (legale o implicita), che deriva da un evento passato, il cui ammontare possa essere stimato in modo attendibile e per il cui adempimento è probabile che sarà necessario l'impiego di risorse. Gli accantonamenti sono stanziati sulla base della miglior stima, sulla base dei costi richiesti per adempiere alla data di bilancio e sono attualizzati, quando l'effetto è significativo. In tale ipotesi l'attualizzazione viene determinata ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del denaro in relazione al tempo. L'effetto della attualizzazione è iscritto tra gli oneri finanziari.

Benefici ai dipendenti

Dal 1° gennaio 2007 per le società aventi un organico superiore di 50 dipendenti alla data di introduzione della riforma, vi è l'obbligo di versare i nuovi flussi di TFR a forme pensionistiche prescelte dal lavoratore oppure, nel caso in cui lo stesso lavoratore abbia optato per il mantenimento in azienda di tali flussi, ad un conto di tesoreria istituito presso l'INPS. Per la Società, il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua a rientrare tra i "piani a benefici definiti", mentre quello maturato successivamente a tale data viene configurato, per tutti i lavoratori, come un "piano a contribuzione definità" e ciò in quanto tutte le obbligazioni in capo alla società si esauriscono con il versamento periodico di un contributo a terze

entità. Fanno eccezione le quote maturate dai lavoratori che hanno optato per il mantenimento del TFR in azienda le quali si configurano come un piano a benefici definiti.

Piani a contribuzione definita

l piani a contribuzione definita sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro in base ai quali la Società versa dei contributi fissati a una società assicurativa o a un fondo pensione e non avrà un'obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori se il fondo non dispone di attività sufficienti a pagare tutti i benefici per i dipendenti relativi all'attività lavorativa svolta nell'esercizio corrente e in quelli precedenti.

Questi contributi, versati in cambio della prestazione lavorativa resa dai dipendenti, sono costo nel periodo di competenza.

Piani a benefici definiti

I piani a benefici definiti sono programmi formalizzati di benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro che costituiscono un'obbligazione futura per la Società. L'impresa, sostanzialmente, si fa carico dei rischi attuariali e di investimento relativi al piano. La Società, come richiesto dallo IAS 19, utilizza il Metodo della Proiezione Unitaria del Credito (Projected unit credit method) per determinare il valore attuale delle obbligazioni e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro corrente.

Questo calcolo attuariale richiede l'utilizzo di ipotesi attuariali su variabili demografiche (tasso di mortalità, tasso di rotazione del personale) e finanziarie (tasso di sconto, incrementi futuri dei livelli retributivi e dei benefici per assistenza medica).

Gli utili e le perdite attuariali relativi a programmi a benefici definiti successivi al rapporto di lavoro possono derivare sia da cambiamenti delle ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo tra due esercizi sia da variazioni di valore dell'obbligazione in rapporto alle ipotesi attuariali effettuate ad inizio esercizio. Gli utili e le perdite attuariali sono rilevati ed imputati immediatamente nelle altre componenti del conto economico complessivo.

Gli oneri finanziari netti su piani a benefici definiti sono riconosciuti tra i proventi!(oneri) finanziari del conto economico.

Pagamenti basati su azioni (Stock Grant)

Alcuni dipendenti della Società ricevono parte della remunerazione sotto forma di pagamenti basati su azioni, pertanto tali dipendenti prestano servizi in cambio di azioni ("operazioni regolate con strumenti di capitale").

Tale costo, assieme al corrispondente incremento di patrimonio netto, è rilevato tra i costi per il periodo in cui sono soddisfatte le condizioni relative al raggiungimento di obiettivi elo alla prestazione del servizio. I costi cumulati rilevati a fronte di tali operazioni alla data di chiusura di ogni esercizio fino alla data di maturazione sono commisurati alla scadenza del periodo di maturazione e alla migliore stima del numero di strumenti partecipativi che verranno effettivamente a maturazione. Il costo o ricavo nel prospetto dell'utile(perdita) d'esercizio rappresenta la variazione del costo cumulato rilevato all'inizio e alla fine dell'esercizio.

Le condizioni di servizio o di performance non vengono prese in considerazione quando viene del piano alla data di assegnazione. Si tiene però conto della probabilità che queste condizioni vengano soddisfatte nel definire la miglior stima del numero di strumenti di capitale che arriveranno a maturazione. Le condizioni di mercato sono riflesse nel fair value alla data di assegnazione. Qualsiasi altra condizione legata al piano, che non comporti un'obbligazione di servizio, non viene considerata come una condizione di maturazione. Le condizioni di non maturazione sono riflesse nel fair value del piano e comportano l'immediata contabilizzazione del piano, a meno che non vi siano anche delle condizioni di servizio o di performance.

L'ammontare complessivo del fair value delle stock Grant, concesse ai dipendenti di società controllate, alla data di assegnazione deve essere rilevato nella Situazione Patrimoniaria, a incremento delle partecipazioni in società controllate, con contropartita un'apposita posta di patrimonio netto.

NECO

TECH

Finanziamenti

l finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo al netto degli oneri accessori direttamente imputabili all'attività/passività finanziaria. i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo.

Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente rilevati al fair value del corrispettivo iniziale ricevuto in cambio e successivamente valutati al costo ammortizzato.

Riconoscimento dei ricavi

l ricavi sono valutati tenendo conto del corrispettivo specificato nel contratto con il cliente. La Società rileva i ricavi quando trasferisce il controllo dei beni o dei servizi.

La rilevazione dei ricavi viene effettuata applicando un modello che prevede cinque fasi come di seguito esposto:

  • Individuazione delle "performance obligation" previste dal contratto;
  • Determinazione del corrispettivo della transazione;
  • · Allocazione del corrispettivo alle singole "performance obligation";
  • · Riconoscimento dei ricavi al momento (o nel corso) della soddisfazione della singola "performance obligation".

I ricavi sono riconosciuti nella misura in cui è probabile che i benefici associati alla vendita di beni o alla prestazione di servizi siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value, pari al corrispettivo ricevuto o spettante, tenuto conto del valore di eventuali sconti commerciali concessi e riduzioni legate alle quantità.

Relativamente alla vendita di beni, il ricavo è riconosciuto quando l'impresa ha trasferito all'acquirente i rischi e i benefici significativi connessi alla proprietà del bene stesso. I contratti con i clienti includono generalmente una unica performance obligation. La performance obligation si considera soddisfatta alla consegna del bene.

Costi

l costi sono rilevati per competenza economica e nel rispetto del principio di inerenza.

Oneri e proventi finanziari

Gli interessi attivilpassivi sono rilevati come proventi/oneri finanziari a seguito del loro accertamento in base a criteri di competenza e secondo il metodo del tasso di interesse effettivo.

Dividendi

l dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti, in conformità alla normativa vigente, a ricevere il pagamento e sono classificati nella voce "Proventi finanziari" e stornati nell'ambito delle scritture di adeguamento delle Partecipazioni al metodo del patrimonio netto.

lmposte sul reddito

Le imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell'esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data di Bilancio. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze che emergono tra la base imponibile di un'attività o passività e il relativo valore contabile.

Le imposte anticipate sono riconosciute nella misura in cui è probabile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si

NECO

TECH

prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. La recuperabilità delle attività per imposte anticipate è riesaminata a ogni chiusura di periodo. Le attività per imposte anticipate non rilevate in Bilancio sono rianalizzate a ogni data di riferimento del Bilancio e sono rilevate nella misura in cui è divenuto probabile che un futuro reddito imponibile consentirà di recuperare l'attività fiscale differita.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio nei cui casi l'effetto fiscale è riconosciuto direttamente a Patrimonio netto e nel Conto economico complessivo consolidato. Le imposte sono compensate dalla medesima autorità fiscale e quando sussiste un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

Neodecortech S.p.A. partecipa in qualità di controllata al consolidato fiscale nazionale del Gruppo Valentini, insieme alle società controllate Cartiere di Guarcino S.p.A., Bio Energia Guarcino S.r.l., Industrie Valentini S.p.A., Valinvest S.r.l. In tale contesto, ai sensi degli artt. 117 e ss. del DPR 917/86, I'IRES viene determinata a livello di Finanziaria Valentini S.p.A. compensando gli imponibili positivi e negativi delle società indicate in precedenza.

l rapporti economici, le responsabilità e gli obblighi reciproci tra le società sono definiti nel regolamento di partecipazione al consolidato fiscale del Gruppo Valentini.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti derivati, ivi inclusi quelli impliciti (cd. embedded derivatives) oggetto di separazione dal contratto principale, vengono inizialmente rilevati al fair value.

l derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura, sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.

Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le coperture effettuate vengono dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari attribuibile ai rischi che in un momento successivo possono influire sul Conto economico; detti rischi sono generalmente associati a un'attività o passività rilevata in bilancio (quali pagamenti futuri su debiti a tassi variabili). La parte efficace della variazione di fair value della parte di contratti designati come di copertura secondo i requisiti previsti dall'IFRS 9 viene rilevata quale componente del Conto economico complessivo (riserva di Hedging); tale riserva viene poi imputata a risultato d'esercizio nel periodo in cui la transazione coperta influenza il Conto economico. La parte inefficace della variazione di fair value, così come l'intera variazione di derivati che non sono stati designati come di copertura o che non ne presentano i requisiti richiesti dal citato IFRS 9, viene invece contabilizzata direttamente a Conto economico.

Quando gli strumenti derivati non rispettano i requisiti per essere classificati di copertura, gli utili e le perdite derivanti dalle fluttuazioni di fair value sono contabilizzati nel conto economico di periodo.

Operazioni in valuta diversa da quella funzionale

Le operazioni in valuta diversa da quella funzionale sono inizialmente convertite nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura del periodo di riferimento, le attività e le passività monetarie denominate in valuta non funzionale sono convertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in vigore alla data di chiusura. Le differenze cambio che ne derivano sono registrate a Conto economico.

Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta non funzionale, valutate al costo, sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data della transazione, mentre quelle valutate a fair value sono convertite al tasso di cambio della data in cui tale valore è determinato.

Utili/Perdita per azione

L'utile per azione è determinato dividendo il risultato economico della Società per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie. L'utile dividendo il risultato economico della Società rettificato per tenere conto di eventuali effetti, al netto dell'esercizio, di eventuali diritti con effetti diluiti per il numero medio ponderato di azioni in circolazione durante il periodo di riferimento escludendo le azioni proprie e i titoli equivalenti (opzioni) con effetto diluitivo.

Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate

Le attività e passività destinate alla vendita e le attività operative cessate sono classificate come tali, se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto l'utilizzo continuativo; queste attività devono rappresentare un importante ramo autonomo di attività. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita è considerata altamente probabile e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano.

Le attività operative destinate alla vendita sono valutate al minore tra il valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Immobili, impianti e attività immateriali una volta classificati come posseduti per la vendita non devono più essere ammortizzati.

Nel prospetto di conto economico consolidato, il risultato netto delle attività operative cessate, unitamente all'utile o alla perdita derivante dalla valutazione al fair value al netto dei costi di vendita netta realizzata dalla cessione delle attività, è raggruppato in un'unica voce separatamente dal risultato delle attività in funzionamento. l flussi finanziari relativi alle attività operative cessate sono esposti separatamente nel rendiconto finanziario. L'informativa sopra riportata viene presentata anche per il periodo comparativo.

Gestione dei rischi finanziari

Il Consiglio d'Amministrazione di Neodecortech S.p.A. adotta una politica di ridure i rischi finanziari a cui il Gruppo Neodecortech è esposto nell'esercizio della propria attività.

Poiché la Società svolge attività industriali, l'utilizzo degli strumenti è limitato ad operazioni di rischi connessi alla propria operatività, escludendo pertanto politiche speculative o che perseguono obiettivi di profitto meramente finanziario

Gli strumenti finanziari applicabili al settore sono unicamente quelli che permettano la provvista e l'utilizzo dei mezzi finanziari necessari allo svolgimento dell'attività operativa. Pertanto importi, condizioni e durate degli strumenti finanziari devono essere adeguati alle operations alle quali sono collegati.

Rischio di liquidità

ln relazione alla posizione di indebitamento, la Società è esposta al rischio di liquidità ovvero al rischio di non essere in grado di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l'operatività ed il rimborso finanziamenti in essere.

Al fine di minimizzare questo rischio, l'area Tesoreria e Credito pone in essere queste attività:

  • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre in essere le azioni necessarie tempestivamente
  • ottenimento di linee di credito adeguate;
  • corretta composizione dell'indebitamento finanziario netto, vale a dire finanziare gli investimenti con i debiti a medio lungo termine (oltre ai mezzi propri), mentre coprire i fabbisogni di capitale circolante netto utilizzando linee di credito a breve termine;

DECO

▪ inclusione delle società del Gruppo in accordi di finanziamento al fine di ottimizzare eventuali eccessi di liquidità tra società.

A riguardo, si ricorda che nel corso del 2020 e successivamente alla chiusura del periodo, il Gruppo - beneficiando dei decreti legge emergenziali emessi dal Governo a sostegno della liquidità delle imprese a seguito della pandemia da Covid-19 – ha ottenuto finanziamenti dal mercato del credito bancario allo scopo di affrontare il complesso momento di mercato conseguente la pandemia con una struttura finanziaria più adeguata. Si rimanda alla Gestione e alla Nota 25 "Passività finanziarie non correnti" e "Passività finanziarie correnti" in merito ad una più ampia descrizione dei finanziamenti sottoscritti.

Rischio di credito

La Società è sottoposta al rischio di credito relativo alle vendite di riferimento. Le policy definiscono i criteri per la definizione della clientela commerciale, degli affidamenti e delle relative misure di contenimento del rischio. Le policy che prevedono altresi l'assegnazione delle responsabilità di approvazione di eventuali superamenti dei suddetti limiti e di predisposizione del reporting direzionale.

L'esame sui crediti scaduti fornisce la seguente analisi per scadenza (non comprensiva degli stanziamenti per fature da emettere e note di credito da emettere):

Crediti Commeriali
31 DICEMBRE 2020 o
Crediti Commeriali Totale Complessio Totale Saduto
31 DICEMBRE 2019 163 1 - 1 - 7 - 7 - 1 - 7 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1 - 1
(6)
244

Poiché l'esposizione della Società verso la clientela è prevalentemente rappresentata da crediti verso società del settore del mobile e del flooring, è ragionevole stimare che non esistano apprezzabili rischi di solvibilità. Casi particolari sono sistematicamente esaminati e, ove ritenuto necessario, viene appostato un fondo svalutazione specifico.

Il rischio generico legato all'esposizione complessiva verso la clientela è valutato su base statistica, esaminando le serie storiche di insolvenze e perdite realizzate per anno, a cui vengono associate percentuali medie di probabile inesigibilità, in relazione all'anzianità del credito.

Viene di seguito riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 167 130 (65) 0 232
Totale Fondo Svalutazione Crediti 167 130 (65) 0 232

Tra le azioni volte al contenimento del rischio, si segnala che nel corso dell'esercizio hanno continuato ad operare i controlli che mensilmente valutano ed analizzano le situazioni più a rischio sono state poste in essere polizze di assicurazione sul credito con le modalità ritenute opportune.

Rischio di tasso di cambio

Concentrando le proprie vendite sul mercato italiano ed europeo dell'area Euro, la Società è esposta marginalmente al rischio di variazione dei tassi di cambio tenuto altresì conto altrettanto limitate le transazioni in valuta estera per l'acquisto delle materie prime.

Rischio di tasso d'interesse

Il rischio è rappresentato dalla possibilità che il valore o i futuri cash-flow di uno strumento finanziario – in particolari gli scoperti di conto corrente, gli anticipi bancari ed i finanziamenti - varino al variare dei tassi di interesse.

A mitigazione del suddetto rischio, la Società ha sottoscritto due contratti di Interest Rate Swap relativamente al mutuo ipotecario in essere con l'istituto bancario BPM, aventi al 31 dicembre 2020 un valore nozionale di Euro ed un fair value negativo pari a 395 migliaia di Euro (negativo per 386 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019). Il totale dei finanziamenti a medio/lungo termine sottoscriti dalla Società al 31 dicembre 2020 risulta pari a 14.751 migliaia di Euro, di cui il 40% è a tasso variabile e non coperto da strumenti derivati.

Gerarchia del fair value e classi di strumenti finanziari

Per determinare e documentare il fair value degli strumenti finanziari, è stata utilizzata la seguente gerarchia basata su differenti tecniche di valutazione:

  • Livello 1: i dati utilizzati nelle valutazioni sono rappresentati da prezzi quotati su mercati in cui sono scambiati attività e passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • Livello 2: i dati utilizzati nelle valutazioni, diversi dai prezzi quotati di cui Livello 1, sono osservabili per l'attività o la passività finanziaria, sia direttamente (prezzi) che indirettamente (derivati dai prezzi);
  • Livello 3: dati non osservabili; nel caso in cui i dati osservabili non siano disponibili e, quindi, ci sia un'attività di mercato modesta o inesistente per le attività e passività oggetto di valutazione.

A tale riguardo si ricorda che, nella scelta delle tecniche valutative da impiegare, il Gruppo si attiene alla seguente gerarchia:

  • utilizzo di prezzi rilevati in mercati (seppur non attivi) di strumenti identici (Recent Transactions) o similari (Comparable Approach);
  • · utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri osservabili di mercato;
  • · utilizzo di tecniche valutative basate prevalentemente su parametri non osservabili di mercato.

Al 31 dicembre 2020, per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari derivati, la Società ha utilizzato, ai fini della valutazione, dei dati di input che determinano l'inclusione dei relativi strumenti finanziari nella categoria di cui al Livello 2. Nel corso del periodo non vi sono stati movimentazioni nei divelli di fair value.

In merito alle classi di strumenti finanziari, al 31 dicembre 2020 – come al 31 dicembre 2019 - i derivati indicati precedentemente rappresentano l'unica categoria di strumenti finanziari valutati a fair value. Le altre attività e passività finanziarie sono invece valutate secondo il metodo del costo ammortizzato.

Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati

Si riportano di seguito le informazioni relative al fair value degli strumenti in essere al 31 dicembre 2020:

▪ Interest Rate Swap – Contratto di copertura dal rischio di fluttuazione del tasso d'interesse – Valore nozionale al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 8.886.610 – Fair value al 31 dicembre 2020 pari ad Euro -395.894 (Euro -386.075 al 31 dicembre 2019);

Nel corso dell'esercizio 2020 sono stati inoltre sottoscritti di finanziamento per complessivi 5.000 migliaia di Euro sottostante i quali vi sono derivati impliciti (floor a zero sul tasso Euribor) aventi al 31 dicembre 2020 un fair value negativo pari a 82 migliaia di Euro.

Situazione economica

1. RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI

Ricavi delle vendite delle prestazioni
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 00 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Ricavi delle Vendite 47.653 86.4 48.698 86.3 (1.045) (2,1)
Servizi 7.523 13.6 7.756 13.7 (233) (3,0)
Totale Ricavi delle Vendite e Prestazioni 55.176 100,0 56.454 100.0 (1.278) (2,3)

Al fine di dare adeguata informativa sulla natura e sulle caratteristiche dei ricavi conseguiti si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

Si ricorda che i ricavi per sevizi sono principalmente relativi all'impregnazione in conto lavoro.

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE
2020
0/0 31 DICEMBRE
2019
0/0 Var. Var. %
Italia 23.428 42,5% 25.234 44.8% (1.806) (7,2%)
Europa 28.290 51,3% 26.384 46.8% 1.906 7.2%
Asia 899 1.6% 1.150 2.0% (251) (21,8%)
Medio Oriente 792 1.4% 1.263 2,2% (471) (37,3%)
America 525 1.0% 795 1.4% (270) (34,0%)
Africa 1.242 2.3% 1.538 2,7% (296) 19,2%)
Totale 55.176 100,0% 56.364 100,0% (1.188) (2,1%)

La ripartizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

La lieve diminuzione riscontrata in quasi tutte le aree geografiche è dovuta all'effetto COVID-19.

2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE SEMILAVORATI E PRODOTTI FINITI

Per quanto concerne la variazione del valore di magazzino, negativa per 403 migliaia di Euro al 31 dicembre 2020 (rispetto ad una variazione positiva di Euro al 31 dicembre 2019), continua la politica di efficientamento in termini di riduzione dello stesso.

3. ALTRI RICAVI E PROVENTI

Altri Ricavi e Proventi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Sopravvenienze attive 311 21,2 287 22,3 24 8.4
Vendita materie prime ed imballaggi 21 1.4 36 2.8 (15,0) (41,7)
Utili su cambi 1 0.1 0.1 0 0.0
Plusvalenze 41 2.8 239 18,5 (198) (82,8)
Rimborsi Assicurativi 21 1.4 2 0.2 19 950.0
Altri Ricavi 1.071 73,1 724 56,2 347 47,9
Totale Altri ricavi e Proventi 1.466 100,0 1.289 100,0 177 13,7

La variazione della voce "altri ricavi" per 347 migliaia di Euro è dovuta principalmente al rilascio del 40% del valore accantonato a riserva Stock Grant per 548 migliaia di Euro per mancato raggiungimento obiettivo della quotazione entro marzo 2020.

4. CONSUMO MATERIE PRIME SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Consumo Materie prime sussidiarie e di consumo 30.108 98.0 30.504 96.5 (396) (1,3)
Acquisti imballi 601 2.0 1.119 3.5 (518) (46.3)
Totale Consumo materie prime 30.709 100,0 31.623 100.0 (914) (2,9)

Per quanto concerne la variazione in aumento della voce "Consumo di Materie prime sussidiarie e di consumo" per 396 migliaia di Euro, si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla Gestione.

5. ALTRI ONERI OPERATIVI

Altri Oneri Operativi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 9/0 Var. Var. %
Lavorazioni esterne 54 0,5 30 0,3 24 80.0
Consulenze 2.322 23.0 2.021 19.6 301 14.9
Pubblicità e promozione 68 0,7 403 3,9 (335) (83,1)
Premi e provvigioni 476 4,7 523 5,1 (47) (9,0)
Trasporti 1.051 10,4 1.172 11.4 (121) (10,3)
Utenze 1.930 19,1 2.278 22,1 (348) (15,3)
Compensi amministratori e collegio sindacale 748 7,4 382 3,7 366 95,8
Assicurazioni 502 5.0 450 4,4 52 11.6
Commissioni bancarie 112 1,1 131 1,3 (19) (14,5)
Spese di viaggio 41 0.4 વેરે 0.9 (52) (55,9)
Servizi industriali diversi 1.713 17,0 1.435 13,9 278 19,4
Altri servizi 476 4,7 665 6,5 (189) (28,4)
Affitti passivi 4 0,0 28 0,3 (24) (85,7)
Noleggi ed altri 33 0,3 161 1,6 (128) (79,5)
Imposte e tasse 150 1.5 153 1.5 (3) (2,0)
Omaggi 3 0,0 6 0.1 (3) (50,0)
Sopravvenienze passive 393 3,9 351 3,4 42 12,0
Perdite su cambi 4 0,0 1 0.0 3 300.0
Minusvalenze 15 0,1 0 0,0 15 0.0
Altri oneri operativi 4 0,0 12 0,1 (8) (66,7)
Totale Altri Oneri Operativi 10.099 100,0 10.293 100.0 (195) (1,9)

Si segnala che a fini comparativi, è stato riclassificato per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) da Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti.

La variazione della voce "Altri oneri operative" pari a 195 migliaia di Euro è principalmente dovuta a:

  • Aumento dei costi per "consulenze" per 301 migliaia di Euro sono imputabili ai compensi sostenuti ai fini della quotazione al Mercato Telematico Azionario (pari a 904 migliaia di Euro contro i 443 migliaia di Euro del 2019) avvenuta a maggio 2020 e, conseguentemente, aumento dei "Compensi amministratori e collegio sindacale" per 366 migliaia di Euro;
  • Diminuzione dei costi di "pubblicità e promozione" per 335 migliaia di Euro dovuta alla mancata partecipazione ad eventi, mostre e fiere per la pandemia COVID-19;
  • Diminuzione dei costi per "utenze" per 348 migliaia di Euro dovuta ad un minor costo dell'energia elettrica, conseguente i fermi produttivi descritti in Relazione alla quale si rimanda a causa della pandemia da COVID-19;
  • Aumento dei costi per "servizi industriali diversi" per 278 migliaia di Euro principalmente per maggior smaltimento rifiuti e manutenzioni dovuti all'avvio delle nuove linee produttive.

lnoltre si segnalano, all'interno degli altri servizi, 47 migliaia di Euro di costi per salute e sicurezza sostenuti nell'esercizio 2020 a fronte dell'emergenza da COVID-19.

6. COSTO DEL PERSONALE

Costo del Personale
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Salari e stipendi 7.267 68.9 7.454 68.5 (187) (2,5)
Oneri sociali 2.437 23.1 2.524 23,2 (87) (3,4)
TFR 539 5.1 417 3.8 122 29,3
Altri costi per personale 300 2.8 480 4.4 (180) (37,5)
Totale Costo del Personale 10.543 100,0 10.875 100,0 (332) (3,1)

La riduzione del costo del personale è dovuta alla pandemia di COVID-19 la quale ha comportato i fermi produttivi già commentati in Relazione sulla Gestione alla quale si rimanda. In particolare si è fatto ricorso alla Cassa Integrazione (CIGO) e all'utilizzo delle ferie risalenti agli anni precedenti.

Per quanto riguarda gli altri costi del personale, al 31 dicembre 2019 gli stessi facevano riferimento ai costi relativi al piano di Stock Grant per 446 migliaia di Euro mentre al 31 dicembre 2020 la voce risulta principalmente riferita all'accantonamento di un fondo welfare una tantum per i dirigenti, per complessivi 272 migliaia di Euro.

7. AMMORTAMENTI

Ammortamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Altre attività immateriali 239 7.7 229 8,2 10 4,4
Fabbricati 428 13.8 401 14.3 27 6,7
Opere su beni di terzi 6 0,2 16 0.6 (10) (62,5)
Impianti e macchinari 1.038 33,4 818 29,2 220 26,9
Attrezzature 1.141 36.7 1.090 38.9 51 4,7
Altre 256 8,2 245 8.8 11 4,5
Totale Ammortamenti 3.108 100,0 2.799 100,0 309 11,0

Gli ammortamenti alla data del 31 dicembre 2020 risultano in aumento per 309 migliaia di Euro rispetto all'esercizio 2019 in quanto, nel corso dell'esercizio 2020, sono stati fatti investimenti per 4.114 migliaia di Euro ed è stato fatto il giroconto da immobilizzazioni in corso dell'esercizio 2019 per 3.378 migliaia di Euro (si veda quando riportato in seguito nello Stato Patrimoniale).

8. ACCANTONAMENTI

Accantonamenti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva clientela 118 47,6 O 0.0 118 0.0
Fondo svalutazione crediti 130 52,4 57 100.0 73 128.1
Totale Accantonamenti 248 100,0 57 100.0 191 335.1

Si segnala che a fini comparativi, è stato riclassificato per l'esercizio 2019 l'accantonamento a fondo svalutazione crediti (pari a 57 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) da Altri Oneri Operativi alla voce Accantonamenti.

La voce "accantonamenti" pari a 248 migliaia di Euro accoglie per 130 migliaia di Euro il rischio di inesigibilità sui crediti commerciali determinato secondo criterio IFRS 9 e per 118 migliaia di Euro l'accantonamento al fondo indennità suppletiva di clientela. Per quanto riguarda i fondi per rischi ed oneri, al 31 dicembre 2020, non sussistono rischi di soccombenza certi o probabili per i quali si debba effettuare un accantonamento.

Per una miglior comparabilità è stato riclassificato l'accantonamento a fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 dalla voce "altri oneri operativi" alla voce "accantonamenti".

Oneri Finanziari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Interessi passivi di C/C 9 1.7 11 2,0 (2) (18,2)
Interessi Mutui ML Termine 238 45,7 253 46.9 (15) (5,9)
Interessi Finanziamenti Breve Termine 10 1,9 O 0,0 10 O
Interessi Factor 15 2,9 12 2,2 3 25,0
Interessi da applicazione principi IAS/IFRS 134 25,7 148 27,4 (14) (9,5)
Interessi finanziamento MICA 114 21,9 113 20,9 0,9
Altri interessi passivi 1 0,2 0,2 0 0,0
Totale Interessi Passivi 521 100.0 538 99.6 (17) (3,2)
Altri Oneri O 0.0 2 0.4 (2) (100,0)
Totale Oneri Finanziari 521 100.0 540 100,0 (19) (3,5)

9. ONERI FINANZIARI

Durante l'esercizio 2020 si evidenzia, in virtù del saving finanziario, un maggior grado di indebitamento a condizioni migliori, di fatto nonostante l'aumento del grado di indebitamento il costo per oneri finanziari è in linea rispetto a quello dell'esercizio precedente (si rimanda allo Stato Patrimoniale nella voce "passività finanziarie correnti e non correnti").

10. PROVENTI FINANZIARI

Totale Proventi Finanziari 7 772 100 0 2 451 100 0 クアイ 11 1
Altri proventi 0.3 O 0.0 7.0 0.0
Interessi attivi 610 22.4 637 26.0 (27,0) (4,2)
Proventi (oneri) da partecipazioni 2.105 77,3 1.814 74.0 291,0 16.0
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Proventi Finanziari

La variazione dei proventi finanziari è dovuta principalmente all'adeguamento del valore della partecipazione in Cartiere di Guarcino S.p.A. secondo il metodo del patrimonio netto.

La voce degli interessi attivi pari a 610 migliaia di Euro (637 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) è composta principalmente per 523 migliaia di Euro (571 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) dagli interessi corrisposti dalle controllate alla Capogruppo per i finanziamenti a loro concessi.

11. IMPOSTE SUL REDDITO

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019
Risultato ante imposte 3.733 4.490
Base imponibile IRES netta 2.084 2.401
Base imponibile IRAP netta 3.500 4.525
lres dell'esercizio 500 13.4% 576 12,8%
Proventi da consolidato fiscale (250) (6,7%) (288) (6,4%)
lres al netto dei Proventi da consodidato fiscale 250 6.7% 288 6.4%
IRAP dell'esercizio 141 182
Imposte anticipate (148) 72
Imposte differite (13) (13)
lmposte sul reddito relative a esercizi precedenti e agevolazioni (52) C
Imposte sul reddito 177 529

Le imposte sul reddito per il periodo in esame sono contabilizzate in applicazione delle norme tributarie vigenti sulla base della migliore stima del tasso di imposta effettivo atteso per l'intero esercizio, applicato al reddito ante imposte del periodo di sei mesi.

l proventi da consolidato fiscale – come i conseguenti crediti – sono afferenti al contratto di Consolidato Nazionale Mondiale sottoscritto dalle società del gruppo con la società controllante Finanziaria Valentini S.p.A.

Per quanto riguarda l'incidenza delle imposte IRES e IRAP la diminuzione è spiegata dalla riduzione della base imponibile rilevate nell'esercizio. La riduzione dell'IRAP, inottre, è attribuibile anche allo stralcio del primo acconto. La variazione della fiscalità differita risulta connessa a variazioni temporanee del carico fiscale riconducibili a fondi rettificativi dell'attivo e ai compensi degli amministratori.

Attività

12. ATTIVITÀ IMMATERIALI

Immobilizzazioni Immateriali
(in migliaia di euro)
Saldo al 31.12.2019 Acquisizioni Alienazioni Ammortamenti Rivalut. /
Svalut.
Altri
movimenti
Saldo al
31.12.2020
Altre immobilizzazioni immateriali 586 158 0 (239) 0 111 616
lmmobilizzazioni in corso e acconti 85 47 0 0 0 (111) 21
Totale Immobilizzazioni Immateriali 671 205 0 (239) 0 o 637

Tra le attività immateriali si evidenzia la capitalizzazione derivante dal cambio del sistema gestionale AS400 in termini di aggiornamento del sistema contabile in uso. Per le immobilizzazioni in corso, invece, l'aumento è imputabile all'acquisto dei software per i macchinari relativi alle nuove linee produttive.

13. ATTIVITÀ MATERIALI

Le attività materiali ammontano al 31 dicembre 2020 a 29.408 migliaia di Euro rispetto a 28.213 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019. Di seguito si riporta la composizione nonché le variazioni rispetto al precedente esercizio

Si precisa che nella tabella vengono riportati anche i diritti d'utilizzo derivanti di locazione in essere così come previsto dall'applicazione IFRS 16.

Immobilizzazioni Materiali
(in migliaia di euro)
Costo storico Fondo amm to VNC al Costo storico Fondo amm.to VNC al
31.12.2019* 31.12.2019 31.12.2019 31.12.2020 31.12.2020 31.12.2020
Terreni 3.680 0 3.680 3.680 0 3.680
Fabbricati 15.452 (3.557) 11.895 15.557 (3.980) 11.577
Opere su beni di terzi 100 (88) 12 112 (93) 18
Impianti e macchinari 46.209 (37.359) 8.850 48.847 (38.192) 10.655
Attrezzature 19.535 (16.659) 2.876 19.814 (17.229) 2.584
Altre 3.998 (3.098) 900 4.188 (3.296) 893
Totale Immobilizzazioni Materiali 88.974 (60.761) 28.213 92.197 (62.789) 29.408

(*) valore comprensivo della rivalutazione pari a 9.980 migliaia di euro

Di seguito riportiamo il dettaglio delle immobilizzazioni in corso per singola categoria di appartenenza.

Totale Immobilizzazioni Materiali in corso e acconti 392 3.441 (3.049) (88,6)
Altre 10 O 10 0.0
Attrezzature 42 24 18 75.0
Impianti e macchinari 334 3.329 (2.995) (90.0)
Fabbricati 6 88 (82) (93.2)
(in migliaia di euro) Valore al
31.12.2020
lmmobilizzazioni Materiali in corso e acconti
Valore al
31.12.2019
Var. Var.%

Di seguito viene ripotata la movimentazione cespiti e del relativo fondo, comprensiva sia delle immobilizzazioni in corso allocate nelle categorie di appartenenza, sia dei diritti d'uso.

immobilizazioni Material
(in migliaia di euro)
Costo storico Rivalut. / Svalut. Acquisizioni Alienazioni Altro Costo storico
31.12.2019 (esercizi 31.12.2020
precedenti)
Terreni 3.680 0 0 0 0 3.680
Fabbricati 5.504 9.948 113 (8) 0 15.557
Opere su beni di terzi 100 0 12 0 0 112
Impianti e macchinari 46.178 31 2 955 (221) (96) 48.847
Attrezzature 19.535 0 768 (283) 04 19.814
Altre 3.997 1 266 (72) (4) 4.188
Totale Costo Storico 78.994 9.980 4.114 (884) (7) 92.197
(in migliaia di euro) Fondo amm to
31.12.2019
Rivalut. / Svalut. Ammortamenti
(esercizi
precedenti)
Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2020
Terreni 0 0 0 0 0 0
Fabbricati (3.557) 0 (428) 0 (3.980)
Opere su beni di terzi (88) 0 (6) 0 0 (93)
Impianti e macchinari (37.359) 0 (1.038) 206 0 (38.192)
Attrezzature (16.659) 0 (1.141) 571 0 (17.229)
Altre (3.098) 0 (256) 58 0 (3.296)
Totale Fondo Ammortamento (60.761) 0 (2.869) 841 0 (62.789)

Le acquisizioni, per euro 4.114 migliaia di Euro sono principalmente relative a macchinari per nuove tipologie di prodotti come EOS e PPLF, oltre che per il "laminato 142". In tutti gli stabilimenti si prosegue con interventi di gestione dei processi con logica 4.0 che permetterà di rafforzare il processo produttivo con un controllo attivo delle variabili critiche ed upgrading impiantistico.

Di seguito il dettaglio dell'allocazione dei diritti d'uso all'interno delle classi di immobilizzazioni materiali.

TOTALE 576 (232) 344
Altre 30 (20)
Fabbricati 546 (212) 334
(in migliaia di euro) Costo storico
31.12.2020
Fondo amm to
31.12.2020
VNC al 31.12.2020
ലി കാവന്ത വര്‍ത്തിന്റെ സമ്പര്യമായിരുന്നു. അവലംബം സമ്പനിന്തിന്റെ സ്വ
(in migliaia di euro) Costo storico
31.12.2019
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Acquisizioni Alienazioni Altre variazioni Costo storico
31.12.2020
Fabbricati 481 0 73 (8) 0 546
Altre 30 0 O 0 O 30
TOTALE 511 0 73 (8) 0 576
(in migliaia di euro) Fondo amm to
31.12.2019
Rivalut. / Svalut.
(esercizi
precedenti)
Ammortamenti Alienazioni Altre variazioni Fondo amm.to
31.12.2020
Fabbricati (96) O (122) 6 0 (212)
Altre (10) 0 (10) 0 0 (20)
TOTALE (106) 0 (132) 6 0 (232)

Di seguito viene riportata indicazione della movimentazione

Si riporta il dettaglio degli immobili e beni materiali su cui gravano ipoteche:

  • a favore di Banco BPM S.p.A. ipoteca di Euro 24.000 migliaia su mutuo acceso il 26 maggio 2017; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà dell'Emittente sito in Filago (BG), in Via Provinciale n. 2.
  • a favore di Banco BPM S.p.A. (ex Banco Popolare Società Cooperativa) ipoteca di Euro 2.400 migliaia su mutuo acceso il 22 ottobre 2015 ed accollato il 1º settembre 2018 per effetto dell'acquisizione del ramo aziendale industriale dalla società "Corbetta Fia S.r.l."; ipoteca gravante sul complesso immobiliare ad uso industriale di proprietà della società Valinvest S.p.A. sito in Atri (TE), frazione Casoli, Contrada Stracca- alla data di redazione del presente Bilancio il mutuo è stato chiuso e l'ipoteca risulta essere in fase di cancellazione.

14. PARTECIPAZIONI

Al 31 dicembre 2020 la partecipazione relativa alla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. risulta pari a 25.719 migliaia di Euro registrando una diminuzione pari a 686 migliaia di Euro attribuibile alla risoluzione del piano di Stock-Grant (per maggiori spiegazioni si rimanda alla voce "patrimonio netto") e un aumento per rivalutazione pari a 2.105 migliaia di Euro.

15. ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI

Al 31 dicembre 2020 le altre attività non correnti ammontano a 8 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e sono costituite da depositi cauzionali.

16. CREDITI FINANZIARI CORRENTI E NON CORRENTI

Crediti Finanziari Correnti e Non Correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. 15.462 81,5 16.151 75,6 (689) (4,3)
Verso Andreotti S.r.I. 1.280 6.8 1.249 5.8 31 2.5
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. વેદ 0,5 160 0.7 (64) (40,0)
Totale Crediti Finanziari non correnti 16.838 88,8 17.560 82,2 (722) (4,1)
Verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. 2.060 10.9 1.720 8.1 340 19.8
Verso la controllata Bio Energia di Guarcino S.r.l. O 0.0 2.009 9,4 (2.009) (100,0)
Verso la parte correlata Valinvest S.r.l. 64 0,3 63 0.3 1.6
Verso altri O 0.0 2 0.0 (2) (100,0)
Totale Crediti Finanziari correnti 2.124 11,2 3.795 17,8 (1.671) (44,0)
Totale Crediti Finanziari correnti e non correnti 18.962 100,0 21.355 100,0 (2.393) (11,2)

Tra i "crediti Finanziari non correnti" al 31 dicembre 2020, pari a 1.280 migliaia di Euro, è contabilizzato il credito finanziario fruttifero verso la ex Andreotti S.p.A. (1.249 migliaia di euro al 31 dicembre 2019), comprensivo di quota capitale e quota interessi maturata (si rimanda alla sezione delle "passività finanziarie correnti" per maggiori dettagli).

lnoltre, la voce dei crediti finanziari, accoglie gli stessi vantati dalla Capogruppo nei confronti delle controllate, in particolare, al 31 dicembre 2020, vi è in essere un finanziamento verso la controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. per 17.522 tra quota a breve e quota a lungo. La Società ha un credito finanziario verso la parte correlata Valinvest S.r.l. pari a 160 migliaia di Euro (222 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019),

17. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE E PASSIVITA' PER IMPOSTE DIFFERITE

(in migliaia di euro) 31 DICEMBRE 2020 Variazione a CE Variazione a CE
complessivo
31 DICEMBRE 2019 Variazione Var.%
Compensi amministratori deliberati e non corrisposti 70 66 66 1643,9%
Accantonamenti fondi svalutazione e fondi rischi 40 26 13 26 197,8%
Accantonamento fondo obsolescenza magazzino 79 79 O 79 0.0%
Recupero fiscale su rettifica spese impianto e ampliamento 0 0 2) 2 (2) (100.0%)
Recupero fiscale su rettifica ammortamenti impianti e macchianri 239 (15) 255 (15) (6,1%)
Fiscalità differita su contratti derivati 95 0 2 વેરે 2 2,3%
Fiscalità differita su benefici ai dipendenti 35 (1) 4) 41 (5) (13,3%)
Altro 37 (7) 44 (7) (15,3%)
Attività per imposte anticipate રેત્રે રેત્વે સ્વિન્દ 148 452 148 24,9%
Fiscalità differita su rivalutazioni civilistiche 2.374 (13) 2.387 (13) (0,5%)
Passività per imposte differite 2.374 (13) 0 2.387 (13) (0,5%)

Il management ha rilevato le imposte anticipate fino al valore per cui ne ritiene probabile il recupero. Nella determinazione delle poste sono stati presi in considerazione i risultati di budget e le previsioni per gli anni successivi. Le imposte anticipate, il cui saldo è pari a 595 migliaia di Euro, sono principalmente imputabili a differenze temporanee tra valori attribuiti ai fini di bilancio e quelli fiscali. Al 31 dicembre 2020 sono contabilizzate imposte differite per 2.374 migliaia di Euro riferite alle differenze temporanee tra valore civile e fiscale emerse in relazione alle rivalutazioni civilistiche a suo tempo operate sugli immobili di proprietà.

18. RIMANENZE PER MATERIE PRIME E PRODOTTI FINITI

Totale Rimanenze 8 451 100 0 8 795 100 0 (344) (3 9)
Fondo Obsolescenza Magazzino (330) (3,9) O 0.0 (330) 0.0
Prodotti Finiti e Merci 3.913 46.3 4.246 48.3 (333) (7,8)
Prodotti in Corso di Lavorazione 151 1.8 221 2.5 (70) (31,7)
Materie Prime, Sussidiarie e di Consumo 4.717 55.8 4.328 49,2 389 9.0
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
(in migliaia di euro)
Rimanenze

Le rimanenze per materie prime si riferiscono principalmente a inchiostri, carta e materiale di impregnazione. Al 31 dicembre 2020 si evidenzia una diminuzione pari a 344 migliaia di Euro con una politica di scorte che tende a ottimizzare lo stock di magazzino.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per l'esercizio 2020, il quale è stato accantonato per mitigare il rischio connesso alla lenta rotazione di alcuni prodotti specifici.

Fondo Obsolescenza Magazzino
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione Fondo Obsolescenza Magazzino (330) 0 0 (330)
Totale Fondo Obsolescenza Magazzino (330) 0 0 (330)

19. CREDITI COMMERCIALI

Crediti Commerciali
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Crediti Commerciali 7.256 103.3 7.629 102,2 (373) (4,9)
Fondo Svalutazione Crediti (232) (3,3) (167) (2,2) (65) 38.9
Totale Crediti Commerciali 7.024 100,0 7.462 100,0 (438) (5,9)

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo svalutazione crediti:

Fondo Svalutazione Crediti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione F.do Svalutazione Crediti 167 130 (65) 0 232
Totale Fondo Svalutazione Crediti 167 130 (୧୧) 0 232

Per quanto concerne i crediti commerciali si evidenzia la cessione pro soluto ad una società di factoring, effettuata in via continuativa.

Il fondo svalutazione crediti è stato calcolato secondo principio contabile IFRS9 ed ha registrato un accantonamento pari a 130 migliaia di Euro. L'utilizzo pari a 65 migliaia di Euro si riferisce alla chiusura di due posizioni di credito verso clienti in concordato.

20. CREDITI TRIBUTARI

Crediti Tributari
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
IVA 270 89.7 798 97.7 (528,0) (66,2)
IRAP 25 8.3 19 2,3 6.0 31.6
Altri Crediti tributari 6 2.0 0 0,0 6.0 0.0
Totale Crediti tributari 301 100,0 817 100,0 (516) (63,2)

Nella tabella sopra riportata si evidenzia la diminuzione del credito IVA rispetto alla data del 31 dicembre 2019 per 528 migliaia di Euro dovuta al recupero parziale del credito maturato nell'esercizio 2019 principalmente maturato per l'alto valore degli investimenti sostenuti.

21. ALTRI CREDITI CORRENTI

Altri Crediti correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Crediti per Costi Anticipati 0 0.0 12 12,2 (12) (100,0)
Acconti a Fornitori 7 7.8 3.1 133
Ratei e Risconti attivi 4.4 24 24,5 (20) (83,3)
Altri 79 87.8 રુવ 60,2 20 33,9
Totale Crediti correnti 90 100,0 98 100,0 (8) (8,2)

22. DISPONIBILITÀ LIQUIDE

Disponibilità Liquide
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Depositi Bancari e Postali 5.162 99.9 1.442 99.7 3.720 258.0
Denaro e Valori in Cassa 5 0.1 0,3 25.0
Totale Dis ponibilità Liquide 5.167 100.0 1.446 100,0 3.721 257,3

La voce in oggetto è composta da cassa in contanti e da depositi su conti correnti bancari. Sulle disponibilità liquide non esiste alcun vincolo né alcuna restrizione. I conti correnti e depositi postali sono disponibilità correnti, altamente liquidi e convertibili in denaro contante con un rischio di cambio che è ritenuto non significativo.

Si rimanda al Rendiconto Finanziario per l'analisi delle disponibilità liquide.

Passività

23. FONDI RISCHI ED ONERI

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % Var. Var. %
Fondo indennità suppletiva di clientela 100 17.3 O 0.0 100 0.0
Derivato IRS su finaziamento 395 68.5 386 100.0 ். 2.3
Derivati impliciti 82 14.2 0 0.0 82 0.0
Totale Fondo Rischi ed Oneri 577 100.0 386 100,0 191 49,5

L'incremento del fondo rischi ed oneri è attribuibile per 100 migliaia di Euro al fondo indennità suppletiva di clientela degli agenti Italia e UE, per 9 migliaia di Euro per la contabilizzazione del fair value del derivato IRS, che risulta essere pari a 395 migliaia di Euro (386 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019) e per 82 migliaia di Euro alla contabilizzazione del fair value dei derivati impliciti sulle nuove linee di finanziamento. Il fondo Indennità suppletiva di clientela è stato accantonato per far fronte a specifici riferiti a potenziali interruzioni di rapporti di agenzia.

Di seguito si riporta la movimentazione del fondo indennità suppletiva di clientela:

Fondo Rischi ed Oneri
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utizzo Rilascio 31 DICEMBRE 2020
Movimentazione F.indennità suppletiva di clientela 0 118 (18) 0 100
Totale Fondo Rischi ed Oneri 0 118 (18) 0 100

L'utilizzo pari a 18 migliaia di Euro si riferisce alla liquidazione delle spettanze di un agente che ha cessato la propria attività nel corso dell'esercizio 2020.

24. BENEFICI SUCCESSIVI ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2019 Acc.to Utilizzo Attualizzazione 31 DICEMBRE 2020
Fondo TFR 1.040 14 (73) 0 981
Valutazione attuariale TFR (IAS 19) 169 O O (23) 146
Totale Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1.209 14 (73) (23) 1.127

ll saldo si riferisce al TFR della società Neodecortech S.p.A. Tale passività si qualifica come piano a benefici definiti secondo quanto previsto dallo IAS 19 e pertanto è stata sottoposta a calcolo attuariale da parte di un perito indipendente.

Il piano a benefici definiti è stato aggiornato per riflettere il suo valore di mercato al 31 dicembre 2020.

Per quanto riguarda l'attualizzazione del Trattamento di Fine Rapporto, il modello attuariale di riferimento poggia su diverse ipotesi sia di tipo demografico che economico. Per alcune ipotesi utilizzate, ove possibile, si è fatto esplicito riferimento all'esperienza diretta della Società, per altre si è tenuto conto della best practice di riferimento. Si riportano di seguito le basi tecniche economiche utilizzate.

Di seguito riportiamo le basi tecniche economiche.

31.12.2020
Tasso annuo di attualizzazione 0.34%
Tasso annuo di inflazione 0.80%
Tasso annuo incremento TFR 2.10%
Tasso annuo di incremento salariale 1,00%

Nella tabella seguente indichiamo le basi tecniche demografiche.

Decesso Tabelle di mortalità RG48 pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato
Inabilità Tavole INPS distinte per età e sesso
Pensionamento 100% al raggiungimento dei requisiti AGO

Infine elenchiamo le frequenze annue di turnover e anticipazioni TFR.

31.12.2020

Frequenza Anticipazioni 3.00%
Frequenza Turnover 1.00%

25. PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI E NON CORRENTI

Passività Finanziarie Correnti e non Correnti
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 0/0 31 DICEMBRE 2019 0/0 Var. Var. %
Finanziamenti Chirografari 3.905 20.0 O 0.0 3.905 0.0
Finanziamenti Ipotecari 7.570 38.7 9.181 57,5 (1.611) (17,5)
Debiti verso altri finanziatori (MICA) 4.969 25,4 4.855 30,4 114 2,3
Debiti per lease non correnti 221 1.1 349 2,2 (128) (36,7)
Totale Passività Finanziarie Non Correnti 16.665 85,2 14.385 90,2 2.280 15,8
Parte correnti finanziamenti Chirografari 1.481 7.6 0 0.0 1.481 0.0
Parte correnti finanziamenti Ipotecari 1.281 6.5 1.442 9.0 (161) (11,2)
Ratei per interessi passivi 8 0.0 23 0.1 (15) (65,2)
Debiti per lease correnti 129 0,7 104 0,7 25 24,0
Totale Passività Finanziarie Correnti 2.899 14,8 1.570 9,8 1.329 84,6
Totale Passività Finanziarie 19.564 100.0 15.955 100,0 3.609 22,6

Nella voce debiti per lease sono incluse le passività finanziarie in relazione ai diritti d'uso per le quali riportiamo la tabella di seguito.

(in migliaia di euro) Saldo al
01.01.2020
Pagamenti Saldo al
31.12.2020
Fabbricati 546 (212) 334
Altre 30 (20)
TOTALE 576 (232) 344

Per quanto riguarda i finanziamenti chirografari e ipotecari la variazione è direttamente imputabili al rimborso delle rate e all'erogazione di nuovi finanziamenti. Di seguito il dettaglio dei finanziamenti di Neodecortech S.p.A.:

▪ Mutuo ipotecario BPM originario di 12.000 migliaia di Euro, residuo al 31 dicembre 2020 pari a 8.851 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo;

Tre nuovi finanziamenti chirografari:

  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2020 pari a 2.356 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo – finanziamento concesso a fronte della chiusura del finanziamento BPM a breve di 2.000 migliaia di Euro erogato ad aprile 2020 - garanzia FGPMI 80%;
  • BPM S.p.A. 2.500 migliaia di Euro, avente durata 72 mesi (rate trimestrali) e residuo al 31 dicembre 2020 pari a 2.355 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo - garanzia FGPMI 90%;
  • BPER Banca S.p.A. 900 migliaia di Euro, avente durata di 18 mesi (con rate trimestrali e preammortamento di 6 mesi) e residuo al 31 dicembre 2020 pari a 676 migliaia di Euro tra quota a breve e quota a lungo.

Chiusura di due finanziamenti:

  • A settembre 2020 Finanziamento a breve Banco BPM S.p.A. 2.000 migliaia di Euro, avente durata di 12 mesi (con rate mensili e preammortamento di 6 mesi);
  • A novembre 2020 Mutuo ipotecario BPM originario di 1.200 migliaia di Euro (trasferito per acquisizione ramo d'azienda della ex Corbetta FIA S.r.I.).

ln riferimento ai finanziamenti chirografari ed ipotecari, di seguito la tabella che mostra le fasce di scadenza:

0/0
31 DICEMBRE 2020
31 DICEMBRE 2019 0/0
(in migliaia di euro)
Esigibile entro 1 anno 2.762 19.4 1.442 13.6
Esigibile entro 5 anni 8.681 61,0 6.886 64.8
Esigibile oltre 5 anni 2.794 19.6 2.295 21,6
Totale 14.237 100,0 10.623 100,0

I finanziamenti di Neodecortech S.p.A. non prevedono il rispetto di specifici parametri finanziari (covenants).

Sul finanziamento BPM la Società ha coperto il rischio di tasso attraverso la sottoscrizione di uno strumento finanziario derivato di copertura (IRS - Interest Rate Swap). Il Fair value di tale strumento, riclassificato alla voce "Fondi per Rischi ed Oneri" al 31 dicembre 2020 è negativo per 395 migliaia di euro al 31 dicembre 2019).

Dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 i movimenti dei tassi di interesse sono stati marginali e non hanno avuto impatto significativo sul fair value dei finanziamenti della Società.

Finanziamento MICA

ln data 20 febbraio 1997 Confalonieri Fratelli di Mario S.p.A. ("Confalonieri") ha concluso un contratto con il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato (il "MICA") per la concessione di un finanziamento, a valere sul fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologica ex art. 16, comma 3, legge 17 febbraio 1982, di ammontare pari a Lire 5,7 miliardi circa (Euro 2.943 migliaia) in linea capitale (il "Finanziamento MICA"). Scopo del Finanziamento MICA era la copertura parziale delle spese per un programma avente ad oggetto l'introduzione di rilevanti avanzamenti tecnologici. Il preventivo delle spese per il programma di innovazione tecnologica ammontava a Lire 16.284.271 migliaia (Euro 8.410 migliaia). L'ultima rata di rimborso del Finanziamento MICA era prevista alla data del 20 febbraio 2012. Il Finanziamento MICA è stato concesso a Confalonieri in nome proprio e per mandato della società Andreotti Fotoincisioni S.p.A. (per una quota pari al 28% dell'erogato) all'epoca società del Gruppo Confalonieri e alla quale Confalonieri ha successivamente trasferito la quota del Finanziamento MICA di sua spettanza.

ln data 31 gennaio 2001 Confalonieri viene dichiarata insolvente dal Tribunale di Bergamo ai sensi e per gli effetti di cui al D.lgs. 270/1999 ("Prodi Bis") e ammessa, in data 6 aprile 2001, alla procedura di Amministrazione Straordinaria prevista dalla legge Prodi Bis. In data 15 novembre 2001 lo stato passivo di Confalonieri viene dichiarato esecutivo, in assenza di insinuazione, tempestiva o tardiva, da parte del MICA.

n data 18 settembre 2002 Arbea S.p.A. (veicolo appositamente creato) acquista per girata le azioni di Confalonieri nell'ambito della procedura concordataria, dalla stessa attivata. In data 31 gennaio 2003 il Tribunale di Bergamo approva il concordato ex artt. 17 e 214 della Legge Fallimentare e art. 78 della Prodi Bis. In data 15 febbraio 2003 il provvedimento passa in giudicato per mancanza di opposizioni e, in data 27 febbraio 2003, il Tribunale di Bergamo dispone con decreto la chiusura della procedura di Amministrazione Straordinaria.

Nel 2003 a seguito della fusione per incorporazione di Arbea S.p.A. in Finanziaria Valentini, quest'ultima diviene socio unico di Confalonieri. Successivamente, Confalonieri modifica la propria denominazione sociale in "Confalonieri S.p.A." e successivamente in "Neodecortech S.p.A.".

Si precisa che gli amministratori della Società, anche sulla base di pareri legali appositamente acquisiti a supporto, ritengono ragionevolmente applicabile alla fattispecie sopra illustrata il disposto dell'art. 55, comma secondo, della Legge Fallimentare, che prevede che i debiti pecuniari del fallito si considerino scaduti alla data di dichiarazione del fallimento (nel caso in esame, assimilata al provvedimento di ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria, come da rimando contenuto nella Prodi Bis). Sulla base di tale interpretazione della norma, il termine di prescrizione degli importi dovuti ai sensi del Finanziamento MICA ha avuto decorrenza a far data dal 6 aprile 2001. A far data dal 7 aprile 2011, quindi, gli obblighi di rimborso del Finanziamento MICA devono considerarsi ragionevolmente prescritti.

Tuttavia gli amministratori ritengono che, laddove tale interpretazione non dovesse trovare accoglimento giurisprudenziale in un eventuale contenzioso, risulterebbero applicabili le ordinarie norme civilistiche che prevedono che nei contratti di mutuo la prescrizione del diritto al rimborso inizi a decorrere dalla scadenza dell'ultima rata, atteso che il pagamento dei ratei si configura come obbligazione unica ed il relativo debito non può considerarsi scaduto prima della scadenza dell'ultima rata. In tale diversa interpretazione, pertanto, il debito relativo agli importi del Finanziamento MICA si prescriverebbe a far data dal 20 febbraio 2022.

ln assenza di una significativa giurisprudenza sul tema, tuttavia, gli amministratori della Società hanno ritenuto prudenzialmente di considerare nei Bilanci Consolidati come poste attualmente in essere, sia il debito verso il MICA (oggi MISE), sia il credito verso Andreotti Fotoincisioni S.p.A., essendo l'esiglilità di quest'ultimo dipendente dall'iniziale rapporto di mandato.

26. DEBITI COMMERCIALI

I debiWi cRPPeUciali al 31 dicePbUe 2020 VRQR SaUi a 7.186 Pigliaia di EXUR (8.219 Pigliaia di EXUR al 31 dicePbUe 2019). La cRQWUa]iRQe UegiVWUaWa, SaUi a 1.033 Pigliaia di EXUR, q dRYXWa SUiQciSalPeQWe all¶effeWWR della SaQdePia COVID-19, SeU i deWWagli Vi UiPaQda a TXaQWR gij eVSRVWR iQ Rela]iRQe VXlla GeVWiRQe. IQRlWUe Vi VegQala che la SRcieWj QRQ ha UichieVWR Qe RWWeQXWR alcXQa SURURga R dila]iRQe UelaWiYe ai SagaPeQWi YeUVR fRUQiWRUi.

NRQ VXVViVWRQR debiWi cRPPeUciali, cRQ VcadeQ]a VXSeUiRUe ai 12 PeVi.

Gli aPPiQiVWUaWRUi UiWeQgRQR che il YalRUe d¶iVcUi]iRQe dei debiWi cRPPeUciali aSSURVViPi il lRUR fair value.

27. DEBITO PER CONSOLIDATO FISCALE

Il debiWR iVcUiWWR al 31 dicePbUe 2020 SaUi a 229 Pigliaia di EXUR (267 Pigliaia di EXUR al 31 dicePbUe 2019) q UifeUibile al debiWR YaQWaWR da NeRdecRUWech S.S.A. Qei cRQfURQWi di FiQaQ]iaUia ValeQWiQi S.S.A. PeU PaggiRUi deWWagli Vi UiPaQda al SaUagUafR ³IPSRVWe VXl ReddiWR´ delle NRWe EVSlicaWiYe.

28. DEBITI TRIBUTARI

DebiWi WUibXWaUi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % VaU. VaU. %
EUaUiR c/RiWeQXWe 242 100,0 424 96,1 (182) (42,9)
AlWUi DebiWi WUibXWaUi 0 0,0 17 3,9 (17) (100,0)
ToWale DebiWi WribXWari 242 100,0 441 100,0 (199) (45)

La diPiQX]iRQe della YRce ³EUaUiR c/RiWeQXWe´ q dRYXWa al YeUVaPeQWR dei cRQWUibXWi IRPEF, la TXale eUa diffeUiWa fiQR al PeVe di RWWRbUe 2020.

29. ALTRI DEBITI CORRENTI

AlWUi debiWi cRUUeQWi
(in migliaia di euro)
31 DICEMBRE 2020 % 31 DICEMBRE 2019 % VaU. VaU. %
DebiWi VV IVWiWXi PUeYideQ]iali 832 24,4 875 25,4 (43) (4,9)
DebiWi VV DiSeQdeQWi 1.354 39,8 1.248 36,3 106 8,5
AccRQWi UiceYXWi da ClieQWi 893 26,2 1.217 35,4 (324) (26,6)
AlWUi 326 9,6 102 3,0 224 219,6
ToWale AlWri DebiWi correnWi 3.405 100,0 3.442 100,0 (37) (1,1)

La YRce ³DebiWi VV DiSeQdeQWi´ VXbiVce XQ aXPeQWR SeU lR VWaQ]iaPeQWR di XQ fRQdR WelfaUe, SaUi a 199 Pigliaia di EXUR, cRVWiWXiWR XQa WaQWXP SeU WXWWi i diSeQdeQWi eVclXVi i diUigeQWi, Wale fRQdR UiVXlWa cRPSleWaPeQWe PaWXUaWR al 31.12.2020, SeUWaQWR q VWaWR UiclaVVificaWR Qei debiWi YeUVR diSeQdeQWi, effeWWR SaU]ialPeQWe cRPSeQVaWR dal PaQcaWR UaggiXQgiPeQWR del SUePiR di UiVXlWaWR e dei bRQXV iQdiYidXali.

La YaUia]iRQe della YRce ³alWUi´ q dRYXWa SUiQciSalPeQWe all¶aXPeQWR degli ePRlXPeQWi SeU gli aPPiQiVWUaWRUi.

30. PATRIMONIO NETTO

Aumenti di capitale

ln data 27 aprile 2020 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di eseguire l'aumento di capitale a servizio del Piano di Stock Grant originariamente dell'assemblea del 23 giugno 2017 per Euro 1.195.687,37, incrementando il capitale sociale di un importo corrispondente tratto dalla correlata Riserva mediante emissione di n. 413.760 azioni in virtù del conseguimento di due obiettivi previsti dal piano consistenti nel raggiungimento di prefissati target di EBITDA Adjusted e di Utile Netto Adjusted per gli esercizi 2017 e 2018.

Capitale Sociale

Dopo l'aumento di capitale di cui sopra, capitale ammonta ad Euro 17.398.687,36 ed è suddiviso in n. 13.515.260 azioni senza indicazione del valore nominale.

Pagamento di dividendi

L'assemblea degli azionisti del 24 febbraio 2020 della Capogruppo Neodecortech S.p.A. ha approvato il Bilanco al 31 dicembre 2019 e ha destinato complessivi Euro 1.888.117,50 a dividendo per le n. 13.021.500 azioni ordinarie in circolazione e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di euro 0,145 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non avrà incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria. In data 19 marzo 2020 è stato effettuato il pagamento dei dividendi pari ad Euro 1.882.317,50 (importo al netto della quota riferita alle azioni proprie detenute al momento della distribuzione).

(In migliaia di Euro) Destinazione del risultato Altre variazioni
31 DICEMBRE
2019
Distribuzione
dividendi
Altre
destinazioni
Incremento Decremento Riclassifica Utile (Perdita)
d'esercizio
31 DICEMBRE
2020
Capitale Sociale 16.203 1.196 17.399
Riserva Legale 1.511 198 1.709
Riserva Sovrapprezzo azioni 17.357 17.357
Riserva Straordinaria 1.505 61 1.566
Riserva Rivalutazione PN 5.478 1.814 7.292
Riserve di Rivalutazione 6.152 6.152
Riserva Cash Flow Hedge (293) (7) (300)
Utile/(Perdita) portati a nuovo 8.755 6 8.761
Riserva per Stock grant 2.400 (2.400) O
Riserva OCI (121) 14 (107)
Riserva FTA (1.303) (1.303)
Riserva Azioni proprie (291) (130) (421)
Utile/(Perdita) d'esercizio 3.961 (1.888) (2.073) 3.555 3.555
arrotondamento (2) (2)
Patrimonio netto della Società al 31/12/2020 61.312 (1.882) 0 1.196 (2.523) 0 3.555 61.658

Dettaglio e movimentazione delle riserve di Patrimonio Netto

Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto

(in migliaia di euro) Distribuibilità delle riserve di Patrimonio Netto
DESCRIZIONE IMPORTO 31
DICEMBRE 2020
Origine/natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
CAPITALE SOCIALE IN AZIONI 17.399 Capitale 0
FONDO RISERVA SOPRA PPR.AZIONI 17.356 Capitale A:B:C 17.356
RISERVA PER AZIONI PROPRIE (421) Capitale 0
RISERVA LEGALE 1.709 Utili B O
RISERVA STRAORDINARIA 1.566 Utili A:B:C 1.566
RISERVE DI RIVALUTAZIONE 13.444 Utili A;B 6.152
RISERVA PIANI DIPENDENTI A BENEFICI DEFINITI (107) Utili A:B:C O
RISERVA COP.FLUSSI FIN.ATTESI (300) Utili B (300)
RISERVEIAS (1.304) Utili B (1.304)
UTILI PORTATI A NUOVO 8.761 Utili A:B:C 8.761
Totale 58.103 32.231
Quota distribuibile 22.178

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D per altri vincoli statutari; E: altro

Emissione Warrant validi per sottoscrivere azioni ordinarie Neodecortech S.p.A.

L'Assemblea straordinaria degli azionisti di Neodecortech S.p.A. (la "Società" o "Neodecortech"), riunitasi in data 14 settembre 2018, ha deliberato, tra l'altro, di aumentare il capitale sociale, in via scindibile e a pagamento, per un importo di massimi complessivi 13.101.500 di euro, comprezzo, mediante emissione, anche in più riprese, di massimo n. 3.275.375 azioni ordinarie, prive di indicazione del valore nominale (le "Azioni di Compendio"), destinate esclusivamente ed irrevocabilmente all'esercizio della facoltà di sottoscrizione spettante ai portatori dei "Warrant Neodecortech 2018-2020 (i "Warrant") da emettersi ed assegnarsi gratuitamente, e senza necessità di ulteriore richiesta, agli azionisti della Società in forza di deliberazione dell'Assemblea straordinaria della Società in pari data, nel rapporto di numero 1 Warrant per ogni numero 1 azione posseduta.

In data 9 dicembre 2019 l'assemblea straordinaria della Società e l'assemblea dei portatori di Warrant hanno deliberato di prorogare il termine di durata dei Warrant fino al 27 dicembre 2021.

l Warrant sono al portatore e sono ammessi al sistema di amministrazione accentrata di Monte Titoli S.p.A. in regime di dematerializzazione ai sensi degli artt. 83-bis e ss. del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58.

Azioni Proprie

Alla data del 31 dicembre 2020, la Società detiene Azioni proprie nella misura di 120.000 azioni.

Si segnala infatti che in data 30 aprile 2019, l'Assemblea della Società ha deliberato di autorizzare l'organo amministrativo a compiere operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie ai fini di: (i) utilizzare le proprie azioni come oggetto di investimento per un efficiente impiego della liquidità generata dall'attività caratteristica della Società; (ii) procedere ad acquisti di azioni proprie dai beneficiari di stock option o di stock grant deliberati dai competenti organi sociali; nonché (iii) consentire l'utilizzo delle azioni proprie nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti con le linee strategiche che la Società intende perseguire, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari.

DECOR

TECH

Utile per azione

L'utile per azione base è determinato come rapporto tra il risultato dell'esercizio di pertinenza della Società e il numero medio ponderato di azioni ordinarie in circolazione nell'esercizio. Sono, pertanto, escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dalla Società.

Utile per azione 31/12/2020 31/12/2019
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 3.536 3.961
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.269 13.068
Utile base per azione 0,27 0,30
Utile per azione diluito 31/12/2020 31/12/2019
Utile netto attribuibile agli azionisti (kEuro) 3.536 3.961
Media ponderata delle azioni in circolazione (n./000) 13.269 13.068
Media ponderata delle azioni asservibili ai piani di stock option (n./000) O 561
Media ponderata delle azioni in circolazione rettficato per l'ettetto della diluizione (n./000) 13.269 13.629
Utile diluito per azione 0,27 0,29

31. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL RENDICONTO FINANZIARIO

Gli ammortamenti pari a 3.108 migliaia di Euro (2.799 migliaia di euro al 31 dicembre 2019) registrano un aumento dovuto agli investimenti effettuati nel corso dell'esercizio 2019, i quali sono stati messi in ammortamento durante il corso dell'esercizio 2020, oltre che agli investimenti effettuati nell'esercizio 2020, i quali risultano pari a 4.172 migliaia di Euro per le immobilizzazioni materiali e 205 migliaia di Euro per quelle immateriali. Si rimanda a quanto già specificato nella sezione di Conto Economico degli ammortamenti e nella sezione di Stato Patrimoniale delle immobilizzazioni materiali e immateriali delle Note Esplicative.

Gli accantonamenti ad altri fondi per 669 migliaia di Euro si riferiscono al fondo svalutazione crediti determinato secondo criterio IFRS9 per 130 migliaia di Euro, al fondo indennità suppletiva di clientela per 118 migliaia di euro, al fondo obsolescenza di magazzino per 330 migliaia di Euro e per 91 migliaia di Euro all'accantonamento per rilevazione del fair value dei derivati IRS e impliciti. L'utilizzo dei fondi pari a 239 migliaia di Euro si riferisce per 65 migliaia di Euro al fondo svalutazione crediti, per 18 migliaia di Euro al fondo indennità suppletiva di clientela e per 156 migliaia di Euro al fondo imposte differite/anticipate.

La situazione determinata dall'effetto COVID-19 ha comportato la diminuzione di tutte le voci facenti parte le variazioni del CCN rispetto all'esercizio precedente.

l disinvestimenti delle attività finanziarie non immobilizzate, pari a 5.359 migliaia di Euro, si riferiscono ai rimborsi effettuati dalle controllate in merito ai finanziamenti Intercompany a loro concessi dalla Società, mentre gli investimenti pari a 3.000 migliaia di Euro sono rappresentativi di un finanziamento concesso dalla Controllante alla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione dei crediti finanziari correnti e non correnti dello Stato Patrimoniale delle Note Esplicative.

Le accensioni di nuovi finanziamenti per 5.900 migliaia di Euro sono relative all'erogazione a Neodecortech S.p.A. di nuovi finanziamenti: 900 migliaia di Euro dall'istituto bancario BPER e 5.000 migliaia di Euro da BPM. Nella voce rimborso dei finanziamenti, oltre agli stessi, vi è la chiusura anticipata del mutuo ipotecario BPM trasferito per l'acquisizione del ramo d'azienda della ex Corbetta FIA S.r.l. Per ulteriori dettagli si rimanda alla sezione passività finanziarie correnti e non correnti dello Stato Patrimoniale delle Note Esplicative.

Tra le variazioni monetarie di Patrimonio netto si evidenzia l'operazione di pagamento dei dividendi per 1.882 migliaia di Euro e l'acquisto di azioni proprie per 130 migliaia di Euro.

32. PASSIVITÀ POTENZIALI

In ottemperanza ai disposti dello IAS 34:15B si riportano le passività facenti capo alla Società: non si rilevano ulteriori passività potenziali, salvo quelle che hanno dato origine ad accantonamenti nella voce "fondi per rischi", descritte in precedenza.

33. RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Le operazioni compiute da Neodecortech S.p.A. con le parti correlate, individuate dallo IAS 24, ivi incluse le operazioni con le imprese controllate e collegate, non sono qualificabili né inusuali, rientrano invece nell'ordinario corso degli affari della Società. Dette operazioni sono state regolate a condizioni di mercato. Si ricorda che le operazioni con imprese controllate non vengono evidenziate in quanto elise a livello di consolidamento, mentre vengono evidenziate le operazioni con parti correlate alla data del 31 dicembre 2020. lnoltre si evidenzia che la controllante Neodecortech S.p.A. è a sua volta controllata da Finanziaria Valentini S.p.A.

ln conformità a quanto disposto dal principio IAS 24, si considerano Parti Correlate le seguenti entità: (a) le società che direttamente, o indirettamente attraverso una o più imprese intermedie, oontrollate dalla o sono sotto un comune controllo con l'impresa che redige il bilancio; (b) le società collegate; (c) le persone fisiche che hanno direttamente o indirettamente un potere di voto nell'impresa che redige il bilancio che conferisca loro un'influenza dominante sull'impresa ed i loro stretti familiari; (d) i dirigenti con responsabilità strategiche, cioè coloro che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione e del controllo delle attività dell'impresa che redige il bilancio, compresi amministratori e funzionari della società e gli stretti familiari di tali persone; (e) le imprese nelle quali è posseduto, direttamente, una rilevante potere di voto da qualsiasi persona fisica descritta sub c) o sub d) o sulle quali tale persona fisica è in grado di esercitare una influenza notevole. Il caso sub e) include le imprese possedute dagli amministratori o dai maggiori azionisti della impresa che redige il bilancio e le imprese che hanno un dirigente con responsabilità strategiche in comune con l'impresa che redige il bilancio.

Con riferimento al disposto di cui al punto 2) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si rileva che la Società è controllata, con una quota pari al 61,60%, da Finanziaria Valentini S.p.A. Di conseguenza la Società fa parte di un Gruppo di imprese avente come capogruppo la società "Finanziaria Valentini S.p.A." e come consorelle le società "Industrie Valentini S.p.A." e "Valinvest S.r.I.". Tra le parti correlate si rilevano anche la società "Valfina S.r.l." in quanto facente capo, direttamente o indirettamente, alla Famiglia Valentini.

Totale 132 17.681 0 229
Cartiere di Guarcino 0 17.522 O 0
Valinvest 0 160 O 0
Industrie Valentini 132 O O 0
Finanziaria Valentini 0 O 0 229
Crediti commerciali
31 dicembre 2020
Crediti finanziari
31 dicembre 2020
Debiti commerciali
31 dicembre 2020
Debiti finanziari
31 dicembre 2020
(in migliaia di euro)

In particolare si segnala che al 31 dicembre 2020 i rapporti esistenti con le suddette società possono essere riassunti nelle tabelle sottostanti:

(in migliaia di euro)
Ricavi e Proventi
31 dicembre 2020
Costi ed Oneri
31 dicembre 2020
Finanziaria Valentini 250 0
Industrie Valentini 135 0
Valinvest (104)
Cartiere di Guarcino 632 (12.638)
Bio Energia Guarcino 46 O
Totale 1.069 (12.741)

Alla data del 31 dicembre 2020 rimangono in essere con parti correlate:

  • il contratto di consolidato fiscale verso Finanziaria Valentini: i debiti finanziari, pari a 229 migliaia di Euro, rappresentano il debito per consolidato fiscale e il provento da consolidato fiscale risulta pari a 250 migliaia di Euro;
  • il contratto commerciale verso Industrie Valentini: per la vendita di carta stampata e impregnata, trasformato in pagamento anticipato per il fatto che Industrie Valentini ha presentato al Tribunale domanda di concordato preventivo, il credito pari a 132 migliaia di Euro è coperto per 100 migliaia di Euro da garanzia di Finanziaria Valentini e parzialmente svalutato per la restate parte;
  • i contratti di finanziamento, da parte della Società, verso le controllate Cartiere di Guarcino S.p.A.;
  • il contratto di fornitura di materia prima, dalla controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. verso la Controllante;
  • il contratto di Affitto con Valinvest S.r.l. per lo Stabilimento di Casoli (produzione di Laminati) per un importo di circa 100 migliaia di Euro su base annua e il credito finanziario concesso da Neodecortech S.p.A., sempre verso la stessa, per la ristrutturazione del capannone sito a Casoli di Atri (TE), il cui credito residuo al 31 dicembre 2020 è pari a 160 migliaia di Euro.

Di seguito si riporta la tabella dei compensi degli amministratori della Società per l'esercizio 2020:

Soggetti Debito per compensi
31 dicembre 2020
Luigi Cologni 182.507
Massimo Giorgilli 120.000
Riccardo Bruno 0
Paola Carrara 7.320
Paolo Pietrigrande 4.822
Laura Calini 0
Cristina Valentini O
Dirigenti con reponsabilità
strategica 14.472
Totale 329.121

Soggetti Compensi
31 dicembre 2020
Luigi Cologni 485.657
Massimo Giorgilli 195.400
Riccardo Bruno 96.306
Paola Carrara 28.708
Paolo Pietrigrande 28.906
Laura Calini 27.900
Cristina Valentini 25.000
Dirigenti con reponsabilità
strategica 62.446
Totale 950.323

34. STAGIONALITÀ

L'andamento del business della Società non è significativamente influenzato da fenomeni di stagionalità; tuttavia, il primo semestre 2020 ha risentito dell'impatto conseguente la Covid-19, e tale circostanza deve essere considerata nell'esame e nella valutazione dell'andamento dell'esercizio 2020.

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DECORROR
TECH

35. INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124

ln relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza nelle Note Esplicative delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, di seguito si evidenzia quanto segue, aggiornato al 31 dicembre 2020.

Soggetto erogante Importo Data Descrizione causale
Incassato/goduto incasso/fruizione
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 510 31/01/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.100 31/01/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 510 02/03/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.100 02/03/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 722 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.427 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 15.273 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.149 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 527 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 3.683 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 24 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 527 30/04/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 527 01/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.149 01/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.055 30/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 508 30/06/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 508 31/07/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.055 31/07/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 508 31/08/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.055 31/08/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.035 30/09/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 477 30/09/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 477 02/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.035 02/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 2.035 30/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 477 30/11/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 434 31/12/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Gestore dei Seriizi energetici GSE S.p.A. 1.887 31/12/2020 Incentivo produzione energia elettrica
Fondimpresa 600 17/12/2020 Formazione continua
Fondo di garanzia PMI 79.215 30/11/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PM Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Fondo di garanzia PMI 89.054 30/11/2020 COVID-19: Fondo di garanzia PM Aiuto di stato SA. 56966 (2020/N)
Fondirigenti 15.000 10/04/2020 Formazione professionale
Fondirigenti 15.000 17/04/2019 Formazione professionale
Fondirigenti 14.910 19/04/2018 Formazione professionale
Totale esercizio 2020 263 556

Altre informazioni integrative

36. GARANZIE PRESTATE

Le garanzie rilasciate a favore della società controllata Cartiere di Guarcino S.p.A. per 17.285 migliaia di Euro per linee a breve ad uso promisco e finimport, concesse a quest'ultima da BPM, BPER, Popolare di Sondrio e Credit Agricole.

In data 3 giugno 2020, Neodecortech S.p.A. ha emesso una lettera di Patronage al Banco di Desio e Brianza S.p.A. a favore della società controllata Cartiere di Guarcino, a garanzia di una linea di credito da Euro 2.650.000 concessa dall'Istituito di Credito alla stessa Cartiera di Guarcino.

37. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO

Si rimanda a quanto evidenziato in Relazione sulla Gestione.

38. INFORMAZIONI SUGLI ACCORDI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE

Ai sensi dell'art. 2427 punto 22-ter Vi segnaliamo che non risultanti dallo Stato Patrimoniale che abbiano rischi o benefici rilevanti e che siano necessari per valutare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società.

39. INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE

In relazione a quanto richiesto dagli artt. da 2447-bis a 2447-decies del Codice Civile, si segnala che la Società nel corso dell'esercizio non ha destinato alcun patrimonio o finanziamento ad alcuna attività.

40. IMPRESE CHE REDIGONO IL BILANCIO DELL'INSIEME PIÙ GRANDEIPIÙ PICCOLO DI IMPRESE DI CUI SI FA PARTE IN QUANTO CONTROLLATA

Nel seguente prospetto, ai sensi dell'art. 2427, numeri 22-quinquies e 22-sexies del Codice Civile, si riporta il nome e la sede legale dell'impresa che redige il Bilancio Consolidato, dell'insieme più piccolo di imprese, di cui l'impresa fa parte in quanto impresa consolidata. Nello stesso viene inoltre indicato il luogo in cui è disponibile la copia del Bilancio Consolidato:

Insieme più grande
Nome dell'impresa Finanziaria Valentini S.p.A.
Città Rimini
Codice Fiscale 3842170403
Luogo di deposito del Bilancio Consolidato Rimini

41.INFORMAZIONI RELATIVE AI COMPENSI SPETTANTI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE, SOCIETÀ DI REVISIONE

Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli Amministratori, al Collegio Sindacale e alla Società di revisione.

Qualifica 31 DICEMBRE 2020 31 DICEMBRE 2019
Amministratori 647.619 319.225
Collegio sindacale 85.468 60.800
Società di revisione 179.059 68.469

42. DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO

Signori Soci, alla luce delle considerazioni svolte nei punti precedenti e di quanto esposto nelle Note esplicative, Vi invitiamo:

  • ad approvare il Bilancio dell'Esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 unitamente alla Note Esplicative ed alla presente Relazione che lo accompagnano;
  • · a destinare il risultato d'esercizio pari ad Euro 3.555.413,49 in conformità con la proposta formulata nelle Note Esplicative al bilancio, come segue:
    • quanto ad Euro 177.771,00 alla riserva legale;
    • quanto ad Euro 2.104.610,40 alla riserva di rivalutazione delle partecipazioni non distribuibile iscritta ai sensi del Dlgs n.38/05 art.6 comma 1;
    • quanto ad Euro 67.458,69 alla riserva straordinaria;
  • la residua parte dell'utile a dividendo per le n. 13.515.260 azioni ordinarie in circolazione per complessivi Euro 1.205.573,40 e pertanto, la distribuzione di un dividendo unitario anche in considerazione della distribuzione del dividendo di spettanza delle azioni proprie, di Euro 0,09 per ogni azione ordinaria avente diritto, fatta per altro avvertenza che l'eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della società al momento della distribuzione non avrà incidenza sulla distribuzione del dividendo unitario come sopra stabilito, ma andrà ad incremento o decremento dell'importo appostato a riserva straordinaria.

Filago (BG), 02 marzo 2021

Per il Consiglio d'Amministrazione Il Presidente

(Riccardo Bruno)

Attestazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Luigi Cologni, Amministratore Delegato e Fabio Zanobini, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Neodecortech S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa; e

  3. · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell'esercizio 2020.

  4. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo, se non il fatto che il Gruppo nel periodo di riferimento è stato parzialmente impattato dalla epidemia da Coronavirus (Covid-19).

  5. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione sulla gestione, redatta ai fini del bilancio di esercizio e consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Data: 2 marzo 2021

Firma organi amministrativi delegati

Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Attestazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020 ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Luigi Cologni, Amministratore Delegato e Fabio Zanobini, Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Neodecortech S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. · l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa; e

  3. · l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell'anno 2020.

  4. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo, se non il fatto che la Società nel periodo di riferimento è stata parzialmente impattata dalla epidemia da Coronavirus (Covid-19).

  5. Si attesta, inoltre, che:

3.1 il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020:

a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;

b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;

c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente.

3.2 La relazione sulla gestione, redatta ai fini del bilancio di esercizio e consolidato, comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Data: 2 marzo 2021

Firma organi amministrativi delegati

Firma difigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari