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Monrif — Interim / Quarterly Report 2022
Aug 24, 2022
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Interim / Quarterly Report
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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022
Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it

Gruppo monrif
Relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato al 30 giugno 2022
Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale www.monrif.it

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO
| CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE | (per il triennio 2020, 2021 e 2022) |
|---|---|
| Presidente | Andrea Leopoldo RIFFESER MONTI |
| Vicepresidente | Matteo RIFFESER MONTI |
| Amministratori | Claudio BERRETTI (indipendente) |
| Adriana CARABELLESE | |
| Giorgio Camillo CEFIS | |
| Mario COGNIGNI (indipendente) | |
| Simona COSMA (indipendente) | |
| Giorgio GIATTI (indipendente) | |
| Massimo PANICCIA (indipendente) | |
| Stefania PELLIZZARI (indipendente) | |
| Sara RIFFESER MONTI | |
| Flavia SCARPELLINI (indipendente) | |
| COLLEGIO SINDACALE | (per il triennio 2020, 2021 e 2022) |
| Presidente | Franco POZZI |
| Sindaci Effettivi | Elena AGLIALORO |
| Amedeo CAZZOLA | |
| Sindaci Supplenti | Elena ROMANI |
| Massimo GAMBINI | |
| SOCIETÀ DI REVISIONE | (per gli esercizi 2019-2027) |
| EY S.p.A. |
Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari
Nicola NATALI

LA STRUTTURA DEL GRUPPO MONRIF


PRINCIPALI DATI ECONOMICI-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL GRUPPO MONRIF
La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022, predisposta ai sensi dell'art. 154-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni, comprende il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione del dirigente preposto prevista dall'art. 154-bis comma 5 del medesimo Decreto.
PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI
| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| RICAVI | ||
| - editoriali |
35.832 | 39.928 |
| - pubblicitari |
22.194 | 21.280 |
| - stampa conto terzi |
3.606 | 2.806 |
| - alberghieri |
7.500 | 589 |
| - altri ricavi |
5.678 | 4.754 |
| Totali | 74.810 | 69.357 |
| Costi operativi e del lavoro | 70.092 | 65.608 |
| Margine Operativo Lordo (*) | 4.718 | 3.749 |
| Risultato operativo | 18 | (1.248) |
| Utile (Perdita) del periodo | (2.388) | (3.670) |
(*) IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte correnti e differite.
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI FINANZIARI
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività immobilizzate | 148.313 | 151.702 |
| Capitale Investito Netto (**) | 118.675 | 116.621 |
| Patrimonio Netto | 18.334 | 20.279 |
| Indebitamento (Disponibilità) Finanziario (***) | 100.341 | 96.342 |
(**) IAP: Il capitale investito netto risulta derivante dalla sommatoria delle attività non correnti e correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti e correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.
(***) IAP: il dato mostrato è allineato all'indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto stabilito dai principi contabili di Gruppo che include, rispetto all'indebitamento ESMA, i crediti finanziari a lungo termine verso società collegate. Esso include gli effetti dell'IFRS 16 per Euro 38,8 milioni) per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.
| 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 | |
|---|---|---|
| Numero medio dipendenti a tempo indeterminato | 748 | 806 |

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2022
Premessa
L'attacco russo all'Ucraina ha avuto un effetto dirompente sull'economia globale, incidendo pesantemente sulle prospettive a breve e a medio termine. Dopo il forte rimbalzo dell'attività economica del 2021, il nuovo anno si era aperto con l'indebolimento del ciclo economico internazionale, complice la veloce diffusione della variante Omicron del COVID-19. L'ottimismo, tornato in febbraio a seguito dell'inversione di tendenza della curva dei contagi, è stato frenato dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia che ha nuovamente cambiato il quadro, incidendo da subito sui costi delle materie prime e sulla fiducia di imprese e consumatori, incrementando poi le tensioni sui mercati energetici.
Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione della situazione e degli effetti sopradescritti che, come soprariportato, implicano una difficoltà nei processi produttivi e determina riflessi negativi anche sull'andamento del mercato pubblicitario. Pertanto, in tale contesto, gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif continuano ad operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare il calo dei ricavi generato, e a fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria.
In data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato un nuovo piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), assoggettato a Independent Business Review ("IBR") da parte di un soggetto terzo indipendente, che tiene conto degli ulteriori effetti provocati dall'emergenza sanitaria per il Covid-19, dell'aumento della inflazione, la cui accelerazione è dovuta principalmente al prezzo dei beni energetici e, di riflesso, dell'incremento delle materie prime (in particolare della carta). Il Piano, come il precedente, si basa su due elementi fondamentali, a cui si uniscono poi gli interventi sulle altre voci di conto economico. Tali elementi sono rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e con gli impatti economici ipotizzati.
Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo di vendita dei quotidiani: in data 1° maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani il Resto del Carlino e la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato una diminuzione delle copie vendute in edicola.
Il Piano prevede, inter alia:
(i) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario derivante dalle linee di credito a breve termine concesse alla controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") dalle banche finanziatrici, anteriormente alla sottoscrizione della convenzione per la ridefinizione dell'indebitamento delle Società, sottoscritta in data 24 marzo 2014 (come successivamente modificata, la "Convenzione Monrif") e regolata dalla Convenzione Monrif medesima (le "Linee Oggetto di Rinegoziazione"), mediante un

finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo, in linea capitale, pari a Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE per un ammontare massimo garantito pari al 80% del finanziamento medesimo ai sensi del D.L. Liquidità e a valere sulla c.d. operatività "MidCaps";
- (ii) la conferma, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, della linea di credito a breve termine concessa a EGA da parte di MPS anteriormente alla data di sottoscrizione della Convenzione Monrif;
- (iii) la rinegoziazione e il rifinanziamento dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. ("EN") nei confronti di Banco BPM, Intesa e UniCredit (pari in linea capitale a Euro 14.195.000,00) derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del contratto di finanziamento sottoscritto in data 13 aprile 2017 tra Poligrafici Editoriale S.p.A. (successivamente fusa per incorporazione in Monrif) e le relative banche finanziatrici, come successivamente modificato (il "Contratto di Finanziamento Poligrafici"), mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 17.744.000,00 assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia";
- (iv) la rinegoziazione dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei confronti di MPS derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa da MPS medesima a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del Contratto di Finanziamento Poligrafici, con proroga della scadenza fino al 31 dicembre 2027.
Nell'ambito e ai fini di quanto precede, Monrif, EGA ed Editoriale Nazionale S.r.l. hanno chiesto alle banche finanziatrici di mettere a disposizione di EGA e di Editoriale Nazionale un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale rispettivamente pari a Euro 5.307.000,00 e Euro 17.744.000,00 – garantiti da SACE ai sensi dell'articolo 1-bis .1 del D.L. Liquidità – utilizzabili per rimborsare e rifinanziare gli utilizzi in essere a valere sulle Linee Oggetto di Rinegoziazione e, per il residuo, per gli scopi successivamente elencati.
In data 24 giugno 2022, EGA ed Editoriale Nazionale S.r.l. hanno sottoscritto e inviato al SACE Agent apposita richiesta di finanziamento in conformità alle Condizioni Generali rendendo tutte le dichiarazioni e assumendo tutti gli impegni ivi espressamente previsti (la "Richiesta di Finanziamento").
In data 26 giugno 2022, il SACE Agent ha richiesto a SACE l'emissione della Garanzia SACE (come di seguito definita) mediante la sottoscrizione di apposita richiesta di rilascio di garanzia SACE. In data 27 giugno 2022 per Editoriale Nazionale e 28 giugno 2022 per EGA , SACE ha emesso la Garanzia SACE, la cui efficacia è sospensivamente condizionata all'erogazione del finanziamento entro 90 giorni dalla data di emissione.
A seguito delle richieste delle Società, le banche finanziatrici si sono dichiarate disponibili a concedere a EN e EGA il finanziamento sopra definito.
Pertanto il Finanziamento verrà utilizzato da EN ed EGA:
(i) per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti, di cui Euro 14.195.000,00 per EN e Euro 4.245.000,00 per EGA (l' "Indebitamento Finanziario da Rimborsare");
nonché, per il residuo, per finanziare:
- (ii) investimenti;
- (iii) i costi del personale; nonché
- (iv) il capitale circolante.

I suddetti finanziamenti sono stati erogati in data 25 luglio 2022.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di EN nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
I risultati al 30 giugno 2022 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono stati condizionati nei primi mesi dell'anno, dagli effetti provocati dall'emergenza sanitaria da Covid-19, con la variante Omicron, e, successivamente, dal calo dei consumi delle famiglie, frenati dagli effetti dei rincari sul potere d'acquisto, solo in parte attenuati dai provvedimenti del Governo, anche a causa degli effetti della guerra russoucraina.
Il Gruppo Monrif ha registrato nel primo semestre 2022 Ricavi consolidati pari Euro 74,8 milioni rispetto Euro 69,4 milioni dell'analogo periodo del 2021. Si evidenzia come i valori sotto riportati non includano i crediti di imposta sugli acquisti della carta e sulla distribuzione (da calcolare sui valori dell'esercizio 2021) a sostegno dei costi straordinari sopportati dall'attività editoriale, in quanto in attesa delle istruzioni operative e/o autorizzazioni della Commissione Europea. La contabilizzazione di tali contributi avrebbe determinato, pro-rata temporis, maggiori ricavi per circa Euro 2,1 milioni.
Inoltre non sono inclusi, in mancanza del decreto attuativo e delle conseguenti istruzioni operative, i crediti derivanti dallo stanziamento del "Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria" che prevede per l'esercizio 2022 una dotazione di 90 milioni (140 milioni per l'esercizio 2023) destinata a incentivare gli investimenti nel settore.
I Ricavi editoriali sono pari a Euro 35,8 milioni rispetto a Euro 39,9 milioni del primo semestre 2021; i ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a Euro 34,6 milioni, registrano una diminuzione di Euro 4,5 milioni (-11,5%). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di Euro 1,2 milioni (-11,4%). QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS maggio 2022).
Le vendite di copie digitali, pari a Euro 0,5 milioni, sono in linea con lo scorso periodo. I siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati sono posizionati al 4° posto nella classifica Audiweb Current Events & Global News con 164,4 milioni di pagine viste al mese (maggio 2022). Nella voce ricavi editoriali sono inoltre compresi i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google per l'utilizzo di contenuti editoriali nel sistema Google news.
I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad Euro 0,5 milioni.
I Ricavi pubblicitari sono pari a Euro 22,2 milioni rispetto a Euro 21,3 milioni registrati nel primo semestre 2021 (+4,3%).
In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei è pari a Euro 17,8 milioni rispetto ad Euro 17,9 milioni registrati nel primo semestre 2021 (-0,5%, a fronte di un mercato che evidenzia un incremento dell'1,3% - Osservatorio Stampa FCP – giugno 2022).
La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano Nazionale è pari a Euro 4 milioni (con una incidenza del 18% sul fatturato totale pubblicitario) e registra, a perimetro omogeneo, un incremento del 25,4% rispetto al mercato che aumenta dello 0,2% (fonte FCP Assointernet – giugno 2022).
I Ricavi alberghieri sono pari a Euro 7,5 milioni (Euro 0,6 milioni al 30 giugno 2021) ed

evidenziano una ripresa, come in precedenza commentato, dalla seconda metà di febbraio, dopo gli effetti della variabile Omicron, che ha penalizzato in particolare la piazza di Assago (MI), ove ha sede il Royal Garden Hotel.
I Ricavi della stampa conto terzi sono pari a Euro 3,6 milioni con un incremento di euro 0,8 milioni rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2021 (Euro 2,8 milioni); tali ricavi includono riaddebiti di carta da stampa agli editori terzi per circa Euro 0,9 milioni.
Gli Altri ricavi, che includono principalmente crediti di imposta, affitti, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, sono pari a Euro 5,2 milioni contro Euro 4 milioni registrati nel 1° semestre 2021. I crediti di imposta contabilizzati sui canoni di locazione alberghiera e sulla copertura dei costi fissi sono pari a Euro 1,3 milioni. Nell'analogo semestre del 2021 erano stati contabilizzati crediti di imposta per Euro 0,4 milioni e sopravvenienze attive sui canoni di locazione per Euro 0,5 milioni.
I Costi operativi, pari a Euro 44 milioni, registrano un incremento di Euro 4,8 milioni. Agli incrementi di costo derivanti dalla ripresa dell'attività alberghiera citata in precedenza si sommano la forte crescita del costo delle materie prime (+ Euro 2,7 milioni con un incremento del 54,2% rispetto al 30 giugno 2021) e dei costi energetici (+ Euro 1,4 milioni, con un costo più che raddoppiato rispetto all'analogo semestre del 2021), causati dalla spirale inflazionistica.
Il Costo del lavoro è pari a Euro 26,1 milioni (incidenza del 37,1% sul totale ricavi caratteristici contro l'incidenza del 40,1% al 30 giugno 2021) e diminuisce di euro 0,3 milioni rispetto all'analogo semestre 2021. La dinamica del costo del lavoro vede una riduzione nel settore editoriale (- Euro 1,5 milioni) grazie ai prepensionamenti effettuati nel 2021 ed un incremento nel settore alberghiero rispetto al 1° semestre del 2021 (+ Euro 1,1 milioni) per effetto della ripresa dell'attività, con conseguente minore ricorso agli ammortizzatori sociali.
Il Margine operativo lordo è pari a Euro 4,7 milioni rispetto a Euro 3,7 milioni registrato al 30 giugno 2021. Il Margine operativo lordo conseguito nel secondo trimestre del 2022 è stato pari a Euro 5,3 milioni (Euro 2,5 milioni nel secondo trimestre del 2021).
Gli Ammortamenti sono pari a Euro 4,4 milioni contro Euro 4,7 milioni del 2021.
Il Risultato operativo è in sostanziale pareggio (Euro 18 migliaia) rispetto alla perdita di Euro 1,2 milioni registrata nel 2021.
La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di Euro 0,2 milioni di cui Euro 61 migliaia relativi all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l. ("RPI"), valutata secondo il metodo del patrimonio netto e di Euro 75 migliaia nella società Linfa S.r.l., veicolo societario che detiene n. 10 quote del "Fondo Parchi Agroalimentari Italiani" ("FICO").
La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche per Euro 1,6 milioni rispetto Euro 1,5 milioni al 30 giugno 2021. Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16) sono pari a Euro 0,9 milioni (Euro 0,9 milioni al 30 giugno 2021).
Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita consolidata di Euro 2,3 milioni rispetto alla perdita consolidata di Euro 3,6 milioni del 1° semestre 2021.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 30 giugno 2022, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e al Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 emesso dalla Consob:
| (in migliaia di Euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 7.925 | 14.544 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | 81 | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 477 | 663 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 8.483 | 15.207 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di | ||
| debito, ma esclusa la parte corrente del debito | 41.440 | 38.785 |
| finanziario non corrente) | ||
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 1.997 | 3.493 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 43.437 | 42.278 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 34.954 | 27.071 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte | 65.387 | 69.271 |
| corrente e gli strumenti di debito) | ||
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 65.387 | 69.271 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | 100.341 | 96.342 |
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 100,3 milioni rispetto all'indebitamento di Euro 96,3 milioni al 31 dicembre 2021. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 38,8 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA sarebbe pari a Euro 61,6 milioni rispetto Euro 55,2 milioni al 31 dicembre 2021. Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.
Manovra finanziaria
Come in precedenza commentato le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. e E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l., hanno ottenuto dagli istituti finanziatori Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A., Banco BPM S.p.A. e La Cassa di Ravenna S.p.A., (quest'ultima solo per EGA) (gli "Istituti") un finanziamento (il "Finanziamento) rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. Intesa Sanpaolo S.p.A. agisce in qualità di banca agente e banca depositaria. Tali finanziamenti sostituiscono parte delle linee precedentemente concesse dagli Istituti, di cui Euro 14.195.000,00 per EN e Euro 4.245.000,00 per EGA (l'"Indebitamento Finanziario da Rimborsare").

Pertanto il Finanziamento verrà utilizzato da EN ed EGA:
- (i) per rimborsare integralmente l'Indebitamento Finanziario da Rimborsare; nonché, per il residuo, per finanziare:
- (ii) investimenti;
- (iii) i costi del personale; nonché
- (iv) il capitale circolante.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di EN nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
ANDAMENTO DEL TITOLO NEL 1° SEMESTRE 2022
Mercato/Segmento: EURONEXT MILAN
Prezzo minimo 2022 - 07 marzo 2022 Euro 0,0562 Prezzo massimo 2022 - 4 febbraio 2022 Euro 0,08 Capitalizzazione media 1° semestre 2022 Euro 12.595.379


RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI CONSOLIDATI DEL GRUPPO MONRIF AL 30 GIUGNO 2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA RICLASSIFICATA CONSOLIDATA SEMESTRALE
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività | ||
| Attività non correnti | 148.313 | 151.700 |
| Attività correnti | 43.281 | 47.676 |
| Totale attività | 191.594 | 199.376 |
| Patrimonio netto e passività | ||
| Patrimonio netto | 18.334 | 20.279 |
| Passività non correnti | 87.082 | 93.394 |
| Passività correnti | 86.178 | 85.703 |
| Totale passività e patrimonio netto | 191.594 | 199.376 |
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CONSOLIDATO SEMESTRALE
| 1° semestre | 1° semestre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di euro) | 2022 | 2021 |
| Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste | 35.832 | 39.928 |
| Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento | 467 | 738 |
| Ricavi pubblicitari | 22.194 | 21.280 |
| Ricavi per la stampa conto terzi | 3.606 | 2.806 |
| Ricavi alberghieri | 7.500 | 589 |
| Altri ricavi | 5.211 | 4.016 |
| - Ricavi delle vendite e delle prestazioni |
74.810 | 69.357 |
| - Costi operativi (*) |
43.958 | 39.162 |
| - Costo del lavoro |
26.134 | 26.446 |
| - Margine operativo lordo |
4.718 | 3.749 |
| - Accantonamenti per oneri e rischi |
257 | 250 |
| - Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni |
4.443 | 4.747 |
| - Risultato operativo |
18 | (1.248) |
| - Proventi e (oneri) finanziari |
(2.494) | (2.324) |
| - Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni |
(136) | - |
| - Risultato ante imposte e degli interessi delle |
(2.612) | (3.572) |
| minoranze | ||
| - Imposte correnti e differite |
(321) | 16 |
| - Perdita (Utile) di terzi |
(97) | (82) |
| Risultato del periodo | (2.388) | (3.670) |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi al netto degli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri; 3) Variazione nelle rimanenze

RACCORDO FRA I VALORI DI PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DELL'ESERCIZIO DELLA SOCIETÀ CAPOGRUPPO CON I CORRISPONDENTI VALORI CONSOLIDATI
| (in migliaia di euro) | Patrimonio Netto al 31.12.2021 |
Risultato del periodo |
Patrimonio Netto al 30.06.2022 |
|---|---|---|---|
| Bilancio separato della Monrif S.p.A. | 45.894 | 801 | 46.695 |
| Assunzione patrimonio netto delle partecipate | 79.122 | (1.274) | 76.034 |
| Eliminazione valore di carico delle partecipazioni | (94.947) | 15 | (94.908) |
| Maggior valore attribuito a testate e attività immateriali |
9.413 | - | 9.413 |
| Eliminate rivalutazioni/svalutazioni eseguite in sede di conferimento |
(10.012) | 234 | (9.778) |
| Maggior valore attribuito agli immobili al netto degli ammortamenti |
436 | (12) | 424 |
| Eliminazione dividendi infragruppo | - | (2.136) | - |
| Eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo inclusi nel valore dei cespiti |
(12.943) | 124 | (12.819) |
| Impatti dovuti all'applicazione del principio contabile IFRS 16 |
818 | 159 | 977 |
| Altre rettifiche di consolidamento | (3.192) | (309) | (3.501) |
| Stanziamento di imposte differite attive e passive riguardanti l'effetto fiscale delle rettifiche di consolidamento |
5.690 | 107 | 5.797 |
| Totale | 20.279 | (2.291) | 18.334 |
| Quota di competenza dei terzi | 5.719 | 97 | 5.758 |
| Bilancio consolidato Gruppo Monrif | 14.560 | (2.388) | 12.576 |

Informativa dei rapporti con Parti Correlate
Il Gruppo Monrif intrattiene con le Parti Correlate rapporti di carattere commerciale, finanziario, di prestazione di servizi e di consulenza e sono regolati alle normali condizioni di mercato.
I principali rapporti sono intercorsi con le seguenti società:
- Rotopress International S.r.l. (società collegata): per le prestazioni di carattere industriale e tipografico relative alla stampa di quotidiani e riviste édite da società del Gruppo;
- Solitaire S.r.l. (società correlata): affitto del ramo d'azienda relativo alla testata Cavallo Magazine;
- Agricola Merse S.r.l. (società correlata): per il contratto di promozione commerciale in essere con la controllata E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.
| (in migliaia di euro) | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|
| Società collegate | 1.353 | 646 | 723 | 1.134 |
| Società correlate | 220 | 23 | 13 | 49 |
| TOTALE | 1.573 | 669 | 736 | 1.183 |

Risultati per area di attività
Il Gruppo opera principalmente nei settori editoriale e pubblicitario, stampa, immobiliare ed alberghiero attraverso le seguenti società:
- Monrif S.p.A. capogruppo holding di partecipazioni;
- Editoriale Nazionale S.r.l. e sua controllata Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD") nel settore editoriale e pubblicitario insieme a Robin S.r.l. e Gospeed S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario digital;
- Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. nel settore stampa;
- Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. ("CAFI") nel settore immobiliare;
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. nel settore alberghiero.
MONRIF S.P.A.
Monrif S.p.A. ha chiuso il primo semestre 2022 con un utile di Euro 0,8 milioni rispetto all'utile di Euro 1,1 milioni registrato al 30 giugno 2021.
I dividendi percepiti nel 1° semestre 2022 dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. e Robin S.r.l. sono stati pari a Euro 1,5 milioni (Euro 1,8 milioni al 30 giugno 2021). La posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 22,6 milioni rispetto all'indebitamento di Euro 22,2 milioni del 31 dicembre 2021.
SETTORE EDITORIALE PUBBLICITARIO
Il settore editoriale pubblicitario include i risultati di Editoriale Nazionale S.r.l. e Speed S.r.l.
Il Margine operativo lordo è negativo per Euro 1,3 milioni rispetto al margine positivo di Euro 1,0 milioni dell'analogo periodo del 2021. I risultati di gestione del 1° semestre 2022 del settore editoriale pubblicitario evidenziano in particolare un calo dei ricavi editoriali (al netto della diminuzione dei costi di distribuzione) di Euro 3,3 milioni, una minore crescita dei ricavi pubblicitari, un incremento del costo di acquisto delle materie prime, in parte compensati dalla riduzione (Euro 1,3 milioni) del costo del personale.
Come in precedenza commentato tali risultati risentono delle tensioni macroeconomiche connesse alle crisi russo-ucraina ed alla conseguente spirale inflazionistica.
La posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 38,5 milioni rispetto Euro 35,5 milioni registrati al 31 dicembre 2021.
SETTORE DIGITAL
La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione Quotidiano Nazionale ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno ed iltelegrafolivorno. Il network è posizionato al 4° posto nella classifica Audiweb segmento Current Events & Global Newscon con 164,4 milioni di pagine viste al mese (maggio 2022).
Il Margine Operativo Lordo è pari Euro 0,5 milioni rispetto a Euro 1,2 milioni registrati al 30 giugno 2021. Il risultato, come in precedenza commentato, è influenzato da una iniziale difficoltà nello sviluppo dei ricavi da subscription anche per un ritardo nella ricerca del team di lavoro e da minori ricavi pubblicitari riconducibili al calo della raccolta programmatic sia per motivazioni tecniche che per le ripercussioni indirette del conflitto russo-ucraino.
Nell'ambito delle attività di sviluppo si segnala l'assunzione di un Chief Technology Officer
che agevoli il processo di transizione del settore digital cominciato nello scorso esercizio e l'assunzione di un nuovo responsabile per le subscription (sfogliatore e paywall). Tali figure rimpiazzano dipendenti usciti nel corso dell'esercizio 2021.
La posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 0,09 milioni rispetto alle disponibilità di Euro 1,2 milioni registrate al 31 dicembre 2021. I dividendi pagati alla controllante Monrif S.p.A. sono stati pari a Euro 0,5 milioni.
SETTORE STAMPA
Il settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing S.p.A., holding di partecipazioni quotata all'Euronext Growth Milan, mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed alla controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP").
Il Gruppo Poligrafici Printing ha realizzato nel primo semestre del 2022 ricavi consolidati pari a Euro 13,7 milioni rispetto a Euro 12,9 milioni dell'analogo periodo del 2021. I ricavi inerenti la stampa poligrafica sono pari a Euro 12,6 milioni contro Euro 11,9 milioni del 2021; la variazione è attribuibile sia all'effetto dei nuovi contratti di stampa stipulati tra febbraio e marzo 2021 che nel semestre corrente beneficiano di quasi due mesi in più di ricavi, nonché dal riaddebito (Euro 0,9 milioni) ad un cliente terzo del valore della carta utilizzata per la stampa. Negli altri contratti la carta viene fornita direttamente dagli editori.
Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a Euro 3,2 milioni contro Euro 2,9 milioni registrati al 30 giugno 2021.
La posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 7,7 milioni rispetto all'indebitamento di Euro 7,4 milioni al 31 dicembre 2021. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 10,3 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria evidenzierebbe disponibilità nette per Euro 2,6. Si ricorda che nel primo semestre 2022 Poligrafici Printing ha distribuito dividendi a valere sugli utili dell'esercizio precedente per Euro 0,6 milioni.
SETTORE IMMOBILIARE
Il settore immobiliare del Gruppo fa capo a Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.) ed alla CAFI S.r.l.
Editoriale Immobiliare S.r.l. è la società cui sono stati conferiti immobili di proprietà di Monrif S.p.A. e/o rinvenienti dalla fusione citata in precedenza. Pertanto, a seguito dei sopracitati investimenti, il settore include l'immobile direzionale ove ha sede esclusivamente la direzione del Gruppo, lo stabilimento industriale di Bologna, un immobile uso uffici attualmente non locato ed infine il parcheggio privato ad uso pubblico antistante la sede legale del Gruppo. Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene inoltre una partecipazione pari al 51% nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l., proprietaria di un'area agricola a Bologna con potenzialità di sviluppo di circa 77 ettari.
Il settore immobiliare evidenzia ricavi per Euro 1,4 milioni rispetto Euro 1,3 milioni registrati nell'analogo periodo del 2021. La posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA evidenzia un indebitamento di Euro 18,6 milioni. Si ricorda che per effetto della Manovra Finanziaria Editoriale Immobiliare S.r.l. ha ricevuto una linea a medio lungo termine pari a Euro 20.760.000 di cui una linea pari a Euro 8.420.000 e una linea pari a Euro 12.340.000, entrambe con scadenza nel 2031.

SETTORE ALBERGHIERO
Il settore fa capo alla EGA che svolge la propria attività nei seguenti alberghi:
- Hotel Royal Carlton e Hotel Internazionale a Bologna;
- Royal Garden Hotel a Milano.
Come citato in premessa l'attività del settore alberghiero è stata ancora condizionata nei primi due mesi dell'esercizio dagli effetti dell'emergenza sanitaria, mentre a partire da marzo, anche in concomitanza di fiere ed eventi ripianificati nel mese, si è registrata una significativa ripresa sulla piazza di Bologna e successivamente anche di Assago (MI).
Il primo semestre del 2022 ha registrato un margine operativo lordo di Euro 3,4 milioni rispetto il margine negativo di Euro 0,06 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. I crediti di imposta contabilizzati sui canoni di locazione alberghiera e sulla copertura dei costi fissi sono pari a Euro 1,3 milioni. Nell'analogo semestre del 2021 erano stati contabilizzati crediti di imposta per Euro 0,4 milioni e sopravvenienze attive sui canoni di locazione per Euro 0,5 milioni.
Nel mese di gennaio è avvenuta (in sostituzione di un dirigente dimesso) l'assunzione di un nuovo general manager nel settore alberghiero anche al fine di ricercare e sviluppare nuove gestioni.
L'indebitamento finanziario netto secondo raccomandazioni ESMA risulta pari a Euro 36 milioni rispetto all'indebitamento di Euro 37,5 milioni, registrato al 31 dicembre 2021.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI MONRIF S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI
Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia
Le attività del Gruppo Monrif si svolgono esclusivamente sul mercato italiano, pertanto i risultati del Gruppo sono influenzati dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico nazionale, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.
L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto dall'andamento della situazione economica del paese Italia e dall'efficacia delle politiche economiche sviluppate dal Governo.
Nel mese di febbraio 2022 la Russia ha avviato una operazione militare invadendo il territorio ucraino, attività che ha causato un rallentamento della ripresa economica intervenuta successivamente alla fase di emergenza sanitaria, un aumento nel costo delle materie prime, tra le quali la carta da stampa, dell'energia, ed in alcuni casi anche difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione ha causato un generale incremento nei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi. L'evoluzione di tale contesto economico potrebbe comportare riflessi negativi sui costi di produzione, sull'andamento del mercato pubblicitario (con una riduzione nella spesa degli inserzionisti e tagli ai budget promozionali), sul settore alberghiero con minori manifestazioni e convegni.
Per il Gruppo Monrif non si evidenziano rischi e ricadute dirette sul business nel breve periodo quanto, più in generale, effetti legati all'incremento dei prezzi delle materie prime, dei costi energetici ed effetti legati al rallentamento dei consumi: in ogni caso, l'influenza di tali effetti, ad oggi difficilmente valutabili, non è ritenuta tale da non consentire di confermare l'indirizzo strategico riflesso nel Piano da parte degli amministratori.
Allo stato attuale, a giudizio degli Amministratori, non è comunque possibile prevedere eventuali ripercussioni sullo scenario macroeconomico che potrebbero emergere a seguito dell'intensificazione di tali tensioni geopolitiche internazionali. Il Gruppo, pur non evidenziando ad oggi una esposizione diretta significativa rispetto a controparti riconducibili a paesi attualmente coinvolti nel conflitto (Russia e Ucraina), continua a monitorare con attenzione sia l'evolversi della situazione geopolitica che l'andamento dei mercati di riferimento delle materie prime e delle utilities, valutando l'implementazione di azioni rivolte a mitigare le criticità di approvvigionamento e contenere gli effetti derivanti dall'incremento dei costi, al fine di anticipare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni poste alla base delle assumption del Piano Industriale 2022-2026 e individuare tempestivamente le opportune azioni correttive.
Rischi connessi all'emergenza sanitaria
Nei primi mesi del 2022 il fenomeno legato alla emergenza sanitaria per la diffusione del virus Covid-19 e della variante Omicron, ha determinato significativi impatti sociali. Le misure adottate dal Governo per la gestione dell'emergenza hanno di fatto contribuito al contenimento del virus ma allo stesso tempo hanno determinato ripercussioni sull'andamento della economia. Il diffondersi del piano vaccinale e i conseguenti allentamenti alle restrizioni precedentemente imposte dalle autorità governative per il contenimento della pandemia hanno fortunatamente favorito la ripresa delle attività economiche a livello nazionale.

Gli amministratori e il management di Monrif S.p.A. e delle sue controllate sono stati e sono attualmente al lavoro per garantire una pronta risposta allo scenario in costante mutamento, avendo come priorità assoluta la salute e sicurezza dei collaboratori, delle loro famiglie e dell'intera comunità. Il Consiglio di Amministrazione lavora costantemente con il management per evidenziare la migliore stima quantitativa dell'effetto inerente il rallentamento dell'economia e per individuare tutte le opportune misure (come il remote working), risparmi di costi, aiuti governativi, che possano rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario del Gruppo e la sua capacità di reagire tempestivamente e adeguatamente ai cambiamenti esogeni per affrontare nel migliore dei modi la crisi. Ulteriori impatti derivanti dalla emergenza sanitaria dipendono dall'evoluzione della stessa così come dall'efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate nel prossimo futuro.
L'eventuale protrarsi dell'emergenza sanitaria potrebbe condizionare, anche significativamente, l'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
Rischi connessi ai risultati del Gruppo e continuità aziendale
Al 30 giugno 2022 il Gruppo Monrif ha registrato un utile a livello di risultato operativo per Euro 18 migliaia rispetto alla perdita operativa di Euro 1,2 milioni dell'analogo periodo del 2021. Il Patrimonio netto consolidato, inclusivo della perdita netta di periodo di Euro 2,4 milioni, ammonta a Euro 18,3 milioni e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 61,6 milioni (Euro 100,3 milioni post applicazione dell'IFRS 16).
I risultati del primo semestre 2022 sono stati condizionati principalmente dagli effetti che la crisi macroeconomica internazionale ha provocato, in particolare sui costi industriali di produzione (materie prime ed energie) e sui ricavi pubblicitari.
Il Gruppo Monrif ha cercato di anticipare i segnali di rallentamento della ripresa economica predisponendo un nuovo piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. in data 23 marzo 2022 ed assoggettato a Independent Business Review ("IBR") da parte di un soggetto terzo indipendente. Il Piano considera i possibili ulteriori effetti provocati dall'emergenza sanitaria per il Covid-19 e dalle sue varianti, l'aumento dell'inflazione, la cui accelerazione è dovuta principalmente al prezzo dei beni energetici e, di riflesso, dell'incremento delle materie prime (in particolare della carta).
Il Piano, come il precedente, si basa su due elementi fondamentali, che sono rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e con gli impatti economici ipotizzati.
Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo dei quotidiani: in particolare in data 1° maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani il Resto del Carlino e la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato, allo stato attuale, una diminuzione delle copie vendute in edicola. Come in precedenza commentato il Piano prevede, inter alia:

- (i) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario derivante dalle linee di credito finanziarie a breve termine rispettivamente concesse alla controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") dalle banche finanziatrici anteriormente alla sottoscrizione della convenzione per la ridefinizione dell'indebitamento delle Società sottoscritta in data 24 marzo 2014 (come successivamente modificata, la "Convenzione Monrif") e regolate dalla Convenzione Monrif medesima (le "Linee Oggetto di Rinegoziazione") mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE per un ammontare massimo garantito pari al 80% del finanziamento medesimo ai sensi del D.L. Liquidità e a valere sulla c.d. operatività "MidCaps";
- (ii) la conferma, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, della linea di credito a breve termine concessa a EGA da parte di MPS anteriormente alla data di sottoscrizione della Convenzione Monrif;
- (iii) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. ("EN") nei confronti di Banco BPM, Intesa e UniCredit (pari in linea capitale a Euro 14.195.000,00) derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del contratto di finanziamento sottoscritto in data 13 aprile 2017 tra, inter alios, Poligrafici Editoriale S.p.A. (successivamente fusa per incorporazione in Monrif) e le relative banche finanziatrici, come successivamente modificato (il "Contratto di Finanziamento Poligrafici"), mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 17.744.000,00 assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia";
- (iv) la rinegoziazione dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei confronti di MPS derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa da MPS medesima a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del Contratto di Finanziamento Poligrafici, con proroga della scadenza fino al 31 dicembre 2027.
Nell'ambito e ai fini di quanto precede, Monrif, EGA ed Editoriale Nazionale hanno chiesto alle banche finanziatrici, inter alia, di mettere a disposizione di EGA e di Editoriale Nazionale un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale rispettivamente pari a Euro 5.307.000 e Euro 17.744.000 – garantiti da SACE ai sensi dell'articolo 1-bis .1 del D.L. Liquidità – utilizzabili per rimborsare e rifinanziare gli utilizzi in essere a valere sulle Linee Oggetto di Rinegoziazione e, per il residuo, per gli scopi previsti dalla normativa SACE. In data 25 luglio 2022 le banche finanziatrici hanno effettuato le erogazioni come concordato ed in particolare:
- a Editoriale Nazionale S.r.l. Euro 17.744.000
- a EGA Euro 5.307.000.
Tali finanziamenti saranno utilizzati dal Gruppo:
- (i) per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti, di cui Euro 14.195.000 per Editoriale Nazionale e Euro 4.245.000 per EGA;
- nonché, per il residuo, per finanziare:
- (ii) investimenti;
- (iii) i costi del personale; nonché
- (iv) il capitale circolante.
È prevista la rilevazione di parametri finanziari a cadenza semestrale a partire dal 31 dicembre

2022.
Gli Amministratori hanno predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, confidenti che le previsioni economiche di Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi attesi così da rispettare i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, nonché alle eventuali ripercussioni sui livelli degli investimenti in pubblicità e sui costi di approvvigionamento di beni e servizi derivanti dalle tensioni politiche internazionali; gli Amministratori hanno inoltre tenuto conto della presenza di flussi di cassa attesi dalla gestione operativa a livello di Gruppo, delle disponibilità liquide, degli affidamenti e dei finanziamenti concessi dalle banche finanziatrici, sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolversi delle variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
Peraltro, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione dell'immobile – albergo rimasto di proprietà, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti di maggioranza della stessa.
Rischi connessi alla valorizzazione degli asset
Alla data del 30 giugno 2022 il Gruppo detiene attività immateriali a vita indefinita per 29,8 milioni. In accordo con i principi contabili internazionali tale valore è oggetto di valutazione periodica svolta tramite il test di impairment, che ne evidenzia la recuperabilità.
Tale test è stato effettuato sulla base del Piano predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 23 marzo 2022 e le cui risultanze sono state determinate sulla base della procedura di impairment test di Gruppo approvata dal medesimo Consiglio di Amministrazione.
Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari sono basate su parametri finanziari e su stime dell'evoluzione delle attività che per loro natura presentano elementi di aleatorietà.
Al sensibile variare del contesto economico finanziario potrebbero evidenziarsi rilevanti scostamenti nei parametri e nelle previsioni così come stimati e utilizzati nel test, con conseguenti svalutazioni ed effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo nonché sulla continuità aziendale.
Per quanto riguarda il settore stampa ed il settore alberghiero, in considerazione dei risultati raggiunti nel primo semestre superiori alle previsioni di Piano gli Amministratori ritengono sostanzialmente confermate le previsioni di budget per l'esercizio 2022 e quelle del suddetto piano pluriennale.
Pertanto, gli stessi ritengono non sussistano indicatori di possibili perdite di valore rispetto ai risultati della valutazione effettuata con riferimento al 31 dicembre 2021 anche sulla base dell'analisi di sensitività effettuata sul tasso di attualizzazione wacc.
Per quanto riguarda il settore editoriale pubblicitario, gli Amministratori ritengono di confermare l'indirizzo strategico e gli obiettivi di lungo periodo, tenuto inoltre conto degli effetti, diretti ed indiretti, derivanti dal conflitto russo-ucraino e della volatilità dei tassi di interesse.
Pertanto, anche sulla base delle analisi di sensitività sul tasso wacc, sui ricavi, in particolare quelli pubblicitari, sui costi delle materie prime e delle utilities, effettuate per il settore editoriale pubblicitario, gli amministratori hanno concluso che non vi fosse un trigger event nel periodo di riferimento e pertanto non è stato predisposto un nuovo test di impairment.
Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari
Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa.
L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento delle condizioni generali dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella relazione alla gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.
Tuttavia, ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa, nonché comportare possibili criticità circa il rispetto dei parametri finanziari previsti dagli accordi conclusi con gli istituti finanziari. Gli amministratori hanno predisposto un'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio, analizzato dal Consiglio di Amministrazione del 29 luglio 2022. Sulla base delle assunzioni del Piano approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione e delle analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi.
Rischi normativi e regolamentari
Il Gruppo Monrif opera in un contesto regolamentare complesso. L'eventuale evolversi della normativa di riferimento con l'introduzione di nuove specifiche di legge anche fiscali o la modifica delle attuali, potrebbe comportare effetti anche significativi sia sul portafoglio delle attività del Gruppo, sia sulla governance societaria e sui processi interni di compliance, in contrasto con l'esigenza economica di semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della reportistica di supporto al business.
Rischi correlati alla politica ambientale ed ai cambiamenti climatici
Il continuo aumento delle temperature medie globali sta impattando in modo significativo sugli eventi naturali/ catastrofali. Le conseguenze negative legate ai cambiamenti climatici (es. alluvioni, esondazioni, windstorm) potrebbero pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della principale materia prima utilizzata dal Gruppo e, di conseguenza, sui risultati futuri.
La principale materia prima utilizzata dal Gruppo Monrif è quella relativa all'approvvigionamento della carta, la cui offerta deriva principalmente da fornitori esteri europei. Per quel che concerne la produzione editoriale e la catena distributiva, il Gruppo Monrif, oltre al rispetto della normativa vigente, ha adottato delle attente politiche di riguardo verso l'ambiente così come commentato nella DNF al 31 dicembre 2021, cui si rinvia. Inoltre,

obiettivo del Gruppo è la progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta, migrando su supporti digitali e quindi riducendo ancor di più gli impatti ambientali.
Ad oggi, sulla base di valutazioni preliminari, il Gruppo non risulta essere particolarmente esposto, sul breve termine, ai rischi fisici e transizionali connessi al cambiamento climatico, in considerazione della natura del proprio business e della localizzazione geografica dei propri siti produttivi. In ogni caso, il Gruppo valuta se i rischi climatici possano avere un impatto rilevante e, in tal caso, essi sono inclusi come assunzioni significative nelle valutazioni.
Si precisa inoltre, che i prodotti e le attività del Gruppo Monrif non sono soggetti a particolari norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale; pertanto, gli Amministratori non ravvedono particolari rischi connessi a tale tematica.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di interesse
Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura.
Un ipotetico incremento o decremento del 10% nei tassi applicati avrebbe portato ad un effetto a conto economico nel periodo rispettivamente di +/- 152 migliaia di euro, al lordo degli effetti fiscali.
Rischi connessi ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Il mercato della carta è caratterizzato da una forte concentrazione dell'offerta a causa della generale compressione della domanda dovuta alla diminuzione delle tirature nel settore editoriale, che ha ridotto i margini di profitto dei fornitori di carta.
A fronte della carenza di soggetti attivi sul mercato della fornitura della carta da stampa e delle contingenze osservate negli ultimi anni sul mercato di approvvigionamento (riduzione e chiusura di alcune cartiere; incremento del costo delle utilities), nonché delle incerte prospettive di crescita del settore editoriale, il Gruppo è, pertanto, esposto al rischio di un potenziale peggioramento delle condizioni economiche applicate alle forniture in oggetto. Si segnala sul punto che il Gruppo ha con i propri fornitori di carta da stampa contratti di durata variabile, in genere non superiore a sei mesi, ricontrattabili in caso di variazione significativa dei prezzi. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni sui bilanci, oltre che per mitigare il rischio di mancata fornitura, il Gruppo ha mantenuto ampio il numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione. Allo stato attuale, a causa dei più volte citati effetti del conflitto russo-ucraino e della spirale inflazionistica che ne è scaturita, il prezzo della carta è aumentato in misura significativa nei primi mesi del 2022 per poi riequilibrarsi dalla fine del mese di giugno e mantenendo un valore sempre al di sotto delle previsioni di Piano.
Rischio di credito
I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi. In conseguenza del sopracitato conflitto russo-ucraino e delle relative ripercussioni nello scenario macroeconomico non si sono verificate, allo stato attuale, situazioni di incagli e/o difficoltà sugli incassi.
Rischi correlati a privacy, protezione dei dati e cybersecurity
Il rischio cyber è un fenomeno in crescita a livello mondiale e come tale richiede un costante e sempre maggiore presidio da parte del Gruppo, anche in considerazione del fatto che l'elemento centrale del Piano del Gruppo Monrif è lo sviluppo del digitale, con il processo di transizione dall'elemento tradizionale dei quotidiani cartacei alle nuove tecnologie. Conseguentemente, l'innovazione tecnologica e lo sviluppo di prodotti digitali correlati portano ad un incremento dei rischi legati alla protezione della privacy e dei dati personali ed alla cybersecurity.
Inoltre, l'utilizzo del lavoro agile, conseguenza per fronteggiare l'emergenza sanitaria, ha determinato per il Gruppo la necessità di predisporre nuovi protocolli che potessero preservare l'attività degli attacchi informatici, a prescindere da quali fossero gli scopi per cui sono effettuati.
Su tali basi il Gruppo ha predisposto ed in parte già attuato, un piano di investimenti in cybersecurity per fronteggiare il rischio di attacchi alla sicurezza informatica.
A ciò si affiancano le regole, le procedure, le nomine ed i protocolli adottati per adeguarsi alle normative inerenti la protezione del dato e la tutela dei diritti degli interessati, richiamati dal recente Regolamento Europeo 679/2016, nonché dal D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018.
Altre informazioni
Attività di ricerca e sviluppo
I settori in cui opera la Monrif S.p.A. e le altre società del Gruppo non richiedono una significativa e particolare attività di ricerca e sviluppo.

PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2022 E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF
In data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ottenuto dagli istituti finanziatori un finanziamento rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le banche finanziatrice hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
Prosegue il perseguimento della strategia "digital first", uno degli elementi fondamentali a supporto degli obiettivi del piano industriale 2022-2026 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2022.
Il settore alberghiero ha evidenziato ulteriori segnali di ripresa, confermati dalle prenotazioni per i mesi successivi. In data 15 luglio 2022 E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ha sottoscritto con Castellata S.r.l. un contratto di locazione di un immobile ad uso alberghiero sito in Bologna, nel piano centro storico, composto da quattro piani fuori terra e un piano interrato, per un totale di n. 22 camere.
L'immobile verrà sia internamente che esternamente ristrutturato; il concept che verrà sviluppato si posiziona nel segmento premium - lifestyle. Il brief condiviso si ispira allo stile POSH, ovvero intelligente, di charme, elegante ma senza eccessi.
L'evoluzione del conflitto russo-ucraino continua a influenzare l'andamento dei mercati di riferimento delle materie prime e delle utilities, causando una riduzione nei consumi e negli investimenti.
Ciò richiede di mantenere cautela in quanto i settori del Gruppo, e in particolare quello editoriale e la raccolta pubblicitaria, potrebbero risentire delle possibili ripercussioni del conflitto russo-ucraino sullo scenario macroeconomico.
L'evolversi della situazione nei prossimi mesi, con particolare riferimento al mercato pubblicitario, è di non facile previsione per le diverse variabili in essere che hanno condizionato e condizioneranno la redditività dei diversi settori ove opera il Gruppo Monrif.
Gli amministratori, pertanto, continuano a monitorare costantemente l'evoluzione della situazione, a operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare il calo dei ricavi e a fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria.
Informazioni societarie
Revisione contabile della Relazione finanziaria semestrale
Come previsto dalle disposizioni di legge, il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2022 è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte della EY S.p.A.
Azioni proprie
Nel corso del primo semestre 2022 la Monrif S.p.A. non ha acquistato né venduto azioni proprie nemmeno per il tramite di società fiduciarie o interposta persona e non ha detenuto

azioni proprie in portafoglio. Monrif possiede:
- n. 2.668.880 azioni ordinarie Monrif rinvenienti dalla Fusione, per un controvalore di € 0,5 milioni.

Gruppo monrif
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022

| (in migliaia di euro) | Note | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobili, impianti e macchinari | 1 | 90.221 | 94.182 |
| Investimenti immobiliari | 2 | 5.169 | 4.623 |
| Attività immateriali | 3 | 31.357 | 31.159 |
| Partecipazioni in società collegate | 4 | 1.726 | 1.361 |
| Partecipazioni in altre società | 4 | 1.935 | 2.010 |
| Attività finanziarie non correnti | 5 | 2.948 | 3.200 |
| Attività per imposte differite | 6 | 14.957 | 15.167 |
| Totale attività non correnti | 148.313 | 151.702 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 7 | 2.531 | 1.720 |
| Crediti commerciali e diversi | 8 | 32.725 | 31.311 |
| Crediti per imposte correnti | 9 | 100 | 99 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 10 | 7.925 | 14.544 |
| Totale attività correnti | 43.281 | 47.674 | |
| TOTALE ATTIVITÀ | 191.594 | 199.376 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in migliaia di euro) | Note | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto | |||
| Capitale sociale | 11 | 38.725 | 38.725 |
| Riserve | 12 | (23.761) | (20.830) |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 13 | (2.388) | (3.335) |
| Patrimonio netto delle minoranze | 14 | 5.758 | 5.719 |
| Totale patrimonio netto | 18.334 | 20.279 | |
| Passività non correnti | |||
| Debiti finanziari non correnti | 15 | 30.288 | 31.386 |
| Fondo rischi, oneri ed altri debiti | 16 | 7.850 | 9.040 |
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 17 | 12.675 | 13.378 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 35.099 | 37.885 |
| Debiti per imposte differite | 19 | 1.170 | 1.705 |
| Totale passività non correnti | 87.082 | 93.394 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali | 20 | 16.612 | 16.854 |
| Altri debiti correnti | 21 | 25.910 | 26.489 |
| Debiti finanziari correnti | 15 | 39.559 | 38.752 |
| Debiti per locazioni finanziarie | 18 | 3.878 | 3.526 |
| Debiti per imposte correnti | 22 | 219 | 82 |
| Totale passività correnti | 86.178 | 85.703 | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 173.260 | 179.097 | |
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 191.594 | 199.376 |

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (in migliaia di euro) | Note | al 30.06.2022 | al 30.06.2021 |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 23 | 70.453 | 65.958 |
| Altri ricavi | 24 | 4.357 | 3.399 |
| - | |||
| Totale Ricavi | 74.810 | 69.357 | |
| Consumi di materie prime ed altri | 25 | 7.768 | 5.036 |
| Costi del lavoro | 26 | 26.134 | 26.446 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 27 | 4.443 | 4.747 |
| Altri costi operativi | 28 | 36.447 | 34.376 |
| Totale Costi operativi | 74.792 | 70.605 | |
| Risultato operativo | 18 | (1.248) | |
| Proventi finanziari | 30 | 105 | |
| Oneri finanziari | 2.524 | 2.429 | |
| Proventi (oneri) finanziari | 29 | (2.494) | (2.324) |
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | 30 | (136) | - |
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi | (2.612) | (3.572) | |
| delle minoranze | |||
| Totale imposte correnti e differite | 31 | (321) | 16 |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | (2.291) | (3.588) | |
| Interessi delle minoranze | 32 | 97 | 82 |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (2.388) | (3.670) | |
| Risultato base e diluito per azione | 33 | (0,0117) | (0,0180) |
Ai sensi della Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nel commento delle singole voci di bilancio.
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Utile (perdita) d'esercizio delle attività di funzionamento (A) | (2.291) | (3.588) |
| Utile (perdita) d'esercizio delle attività destinate alla vendita (B) | - | - |
| Utile (perdite) da rimisurazione piani per dipendenti a benefici predefiniti (IAS 19) |
524 | 43 |
| Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) | (120) | (10) |
| Totale altri utili che non potranno esser classificati successivamente a conto economico (D) |
404 | 33 |
| Totale Utile (perdita) complessivo del periodo (A+B+C+D) | (1.887) | (3.555) |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della Capogruppo | (1.984) | (3.637) |
| Azionisti di minoranza | 97 | 82 |

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO SEMESTRALE
| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | (2.612) | (3.572) |
| Rettifiche per costi e ricavi non monetari | ||
| Ammortamenti, svalutazioni e ripristini delle immobilizzazioni | 2.685 | 2.546 |
| Ammortamenti dovuti all'IFRS 16 | 1.758 | 2.201 |
| Svalutazione di partecipazioni | 136 | - |
| Altre rettifiche non monetarie | (52) | - |
| Incremento (decremento) del TFR | (179) | (1.319) |
| Incremento (decremento) dei Fondi per Rischi ed Oneri | (822) | (66) |
| Proventi finanziari | (30) | (58) |
| Oneri finanziari | 2.524 | 1.545 |
| Imposte | 12 | - |
| Altri crediti e debiti finanziari per effetto dell'IFRS 16 non monetaria | - | 801 |
| (Plusvalenze) e minusvalenze da cessione immobilizzazioni | (189) | (12) |
| Variazioni nel capitale circolante | ||
| (Incremento) decremento delle Rimanenze | (811) | (131) |
| (Incremento) decremento dei crediti commerciali | 2.003 | 910 |
| Incremento (decremento) dei debiti commerciali | (784) | (375) |
| Variazione delle altre passività o attività operative | (5.220) | 602 |
| Imposte sul reddito pagate | - | 95 |
| Flussi di cassa originati all'attività operativa (A) | (1.581) | 3.167 |
| ATTIVITA' DI INVESTIMENTO: | ||
| Acquisti di immobilizzazioni materiali e immateriali | (1.127) | (1.359) |
| Incassi da finanziamenti attivi | 112 | 206 |
| Variazione crediti finanziari | - | 175 |
| Investimenti (dismissioni) in partecipazioni | (96) | (20) |
| Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali | 279 | 516 |
| Interessi attivi incassati | 13 | 58 |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di investimento (B) | (819) | (424) |
| ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO: | ||
| Incassi da emissione di capitale azionario | - | 108 |
| Rimborso di finanziamenti | (2.594) | 1 |
| Pagamenti per passività per leasing | - | (31) |
| Debiti per leasing dovuti all'applicazione dell'IFRS 16 | (1.346) | (2.810) |
| Dividendi pagati agli azionisti di minoranza | (58) | (146) |
| Interessi pagati | (2.524) | (1.545) |
| Variazioni dei debiti verso banche | 2.303 | (2.023) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) | (4.219) | (6.446) |
| Flussi di cassa originati (assorbiti) nell'esercizio (D=A+B+C) | (6.619) | (3.703) |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) | 14.544 | 18.210 |
| CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) | 7.925 | 14.507 |

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
Ca i le ta p ia le so c |
io i Az n ie p ro p r |
ise R rv a leg le a |
ise R rv a p er im isu io r ra z ne ian i d ip d. p en a be f ic i ne de f in i i I A S 9 t 1 |
U i l i t ( ) d i te p er a nu ov o |
( ) U i le d i t ta p er 'es d iz io er c de l Gr up p o |
In i te re ss De l le in m or an ze |
To le ta im io tr p a on t to ne |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| No te |
1 1 |
1 1 |
2 1 |
2 1 |
2 1 |
3 1 |
1 4 |
|
| ° g Va lo l io 2 0 2 2 1 re a en na |
3 9. 2 3 2 |
( ) 0 5 7 |
- | 2 1 1 |
( ) 2 0. 9 2 4 |
( ) 3. 3 3 5 |
9 5. 7 1 |
2 0. 2 9 7 |
| l de l l 'es R isu ta to iz io er c |
( ) 2. 3 8 8 |
9 7 |
( ) 2. 2 9 1 |
|||||
| ( ) l l d les A tr i u t i i i te iv i p er co m p s |
0 4 4 |
- | 0 4 4 |
|||||
| ( ) i i ivo To ta le t le d ta les p er co m p s u |
- | - | - | 4 0 4 |
- | ( ) 2. 3 8 8 |
9 7 |
( ) 1. 8 8 7 |
| Au de l Ca i le So ia le to ta me n p c |
- | |||||||
| / De ina ion i le Co d i t t tu te s z e u p er ra p er |
- | ( ) 3. 3 3 5 |
3. 3 3 5 |
- | ||||
| D iv i de d i n |
- | ( ) 5 8 |
( ) 5 8 |
|||||
| lo l iug Va 3 0 2 0 2 2 re a g no |
3 9. 2 3 2 |
( ) 5 0 7 |
- | 5 1 6 |
( ) 2 4. 2 7 7 |
( ) 2. 3 8 8 |
5. 7 5 8 |
1 8. 3 3 4 |
| No te |
1 1 |
1 1 |
1 2 |
1 2 |
1 2 |
1 3 |
1 4 |
|
| ° g Va lo l io 2 0 2 1 1 re a en na |
3 9. 2 3 1 |
( ) 0 5 7 |
- | ( ) 2 1 5 |
( ) 2. 2 8 1 4 |
( ) 8. 5 1 5 |
6 3 5. 5 |
2 3. 2 9 1 |
| isu l de l l 'es iz io R ta to er c |
- | - | - | - | - | ( ) 3. 6 7 0 |
8 2 |
( ) 3. 5 8 8 |
| ( ) l i u i l i d i les iv i A tr t te p er co m p s |
- | - | - | 3 3 |
- | - | 3 3 |
|
| ( ) To le i le d i les ivo ta t ta u p er co m p s |
- | - | - | 3 3 |
- | ( ) 3. 6 7 0 |
8 2 |
( ) 3. 5 5 5 |
| Au de l Ca i le So ia le to ta me n p c |
- | - | - | - | - | - | 1 0 8 |
1 0 8 |
| / De ina ion i le Co d i t t tu te s z e u p er ra p er |
- | - | - | - | ( ) 8. 5 1 5 |
8. 5 1 5 |
- | - |
| D iv i de d i n |
- | - | - | - | - | - | ( ) 1 4 6 |
( ) 1 4 6 |
| Va lo l 3 0 iug 2 0 2 1 re a g no |
3 9. 2 3 1 |
( ) 0 5 7 |
- | ( ) 9 2 |
( ) 2 0. 9 3 4 |
( ) 3. 6 0 7 |
6 0 5. 7 |
9. 6 2 6 1 |

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
ATTIVITÁ
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 |
di cui parti |
al 31.12.2021 |
di cui parti |
|---|---|---|---|---|
| correlate | correlate | |||
| ATTIVITÀ | ||||
| Attività non correnti | ||||
| Immobili, impianti e macchinari | 90.221 | - | 94.182 | - |
| Investimenti immobiliari | 5.169 | - | 4.623 | - |
| Attività immateriali | 31.357 | - | 31.159 | - |
| Partecipazioni in società collegate | 1.726 | - | 1.361 | - |
| Partecipazioni in altre società | 1.935 | - | 2.010 | |
| Attività finanziarie non correnti | 2.948 | - | 3.200 | 248 |
| Attività per imposte differite | 14.957 | - | 15.167 | - |
| Totale attività non correnti | 148.313 | 151.702 | ||
| Attività correnti | ||||
| Rimanenze | 2.531 | - | 1.720 | |
| Crediti commerciali e diversi | 32.725 | 1.573 | 31.311 | 1.666 |
| Crediti per imposte correnti | 100 | - | 99 | - |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 7.925 | - | 14.544 | - |
| Totale attività correnti | 43.281 | 47.674 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 191.594 | 199.376 |

PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 |
di cui parti correlate |
al 31.12.2021 |
di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 38.725 | 38.725 | ||
| Riserve | (23.761) | (20.830) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (2.388) | (3.335) | ||
| Patrimonio netto delle minoranze | 5.758 | 5.719 | ||
| Totale patrimonio netto | 18.334 | 20.279 | ||
| Passività non correnti | ||||
| Debiti finanziari non correnti | 30.288 | - | 31.386 | - |
| Fondo rischi, oneri ed altri debiti | 7.850 | - | 9.040 | - |
| Fondo TFR e trattamento di quiescenza | 12.675 | - | 13.378 | - |
| Debiti per locazioni finanziarie | 35.099 | - | 37.885 | - |
| Debiti per imposte differite | 1.170 | - | 1.705 | - |
| Totale passività non correnti | 87.082 | 93.394 | ||
| Passività correnti | ||||
| Debiti commerciali | 16.612 | 668 | 16.854 | 802 |
| Altri debiti correnti | 25.910 | 1 | 26.489 | - |
| Debiti finanziari correnti | 39.559 | - | 38.752 | - |
| Debiti per locazioni finanziarie | 3.878 | - | 3.526 | - |
| Debiti per imposte correnti | 219 | - | 82 | |
| Totale passività correnti | 86.178 | 85.703 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | 173.260 | 179.097 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO | 191.594 | 199.376 |

CONTO ECONOMICO SEMESTRALE CONSOLIDATO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
| (in migliaia di euro) | 1° semestre 2022 |
di cui parti correlate |
1° semestre 2021 |
di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 70.453 | 108 | 65.958 | (59) |
| Altri ricavi | 4.357 | 616 | 3.399 | 658 |
| - | ||||
| Totale Ricavi | 74.810 | 69.357 | ||
| Consumi di materie prime ed altri | 7.768 | - | 5.036 | - |
| Costi del lavoro | 26.134 | - | 26.446 | - |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 4.443 | - | 4.747 | - |
| Altri costi operativi | 36.447 | 1.183 | 34.376 | 1.258 |
| Totale Costi operativi | 74.792 | 70.605 | ||
| Risultato operativo | 18 | (1.248) | ||
| Proventi finanziari | 30 | 12 | 105 | 14 |
| Oneri finanziari | 2.524 | - | 2.429 | - |
| Proventi (oneri) finanziari | (2.494) | (2.324) | ||
| Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (136) | - | - | - |
| Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi delle minoranze |
(2.612) | - | (3.572) | - |
| Totale imposte correnti e differite | (321) | - | 16 | - |
| Risultato netto delle attività in funzionamento | (2.291) | (3.588) | ||
| Interessi delle minoranze | 97 | 82 | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (2.388) | (3.670) |

Informative societarie
Il bilancio consolidato abbreviato semestrale di Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società" o "Capogruppo") e sue controllate ("Gruppo") al 30 giugno 2022 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 29 luglio 2022.
Monrif S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106. Il Gruppo Monrif, di cui la Capogruppo è la holding finanziaria, opera nei settori editoriale – pubblicitario, new media, stampa, servizi alberghieri ed immobiliare:
- quotidiani con le testate QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno e i periodici Cavallo Magazine e l'Enigmistica èditi da Editoriale Nazionale S.r.l.;
- new media tramite le società Robin S.r.l. e Gospeed S.r.l.;
- pubblicità con la concessionaria Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD");
- stampa tramite Poligrafici Printing S.p.A., holding che controlla Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP") e detiene una partecipazione in Rotopress International S.r.l. per una quota pari al 33% del capitale;
- servizi alberghieri tramite EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA");
- immobiliare tramite le società Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. ("CAFI").
Stagionalità ed altre informazioni
I ricavi pubblicitari ed alberghieri del Gruppo sono soggetti a fenomeni di stagionalità con un rallentamento nei mesi estivi di luglio ed agosto.
Pertanto, i valori del fatturato pubblicitario e alberghiero del primo semestre non possono essere considerati rappresentativi dell'intero esercizio. Questa informativa è fornita per consentire una migliore comprensione dei risultati, tuttavia il management ha concluso che la operatività del Gruppo non rappresenta un' "attività altamente stagionale" come previsto dallo IAS 34.
Criteri di redazione
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in accordo con i principi contabili internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea.
Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards ("IAS") tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall' International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee ("SIC").
Pertanto, nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto secondo lo IAS 34–Bilanci Intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2022 rilevanti per il Gruppo".
Si segnala, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale, e dovrebbe essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2021. Si segnala infine, come consentito dallo IAS 34, che talune informazioni possono essere contenute e referenziate nella relazione degli Amministratori.
Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Continuità aziendale
Al 30 giugno 2022 il Gruppo Monrif ha registrato un utile a livello di risultato operativo per Euro 18 migliaia rispetto la perdita operativa di Euro 1,2 milioni dell'analogo periodo del 2021. Il Patrimonio netto consolidato, inclusivo della perdita netta di periodo di Euro 2,4 milioni, ammonta a Euro 18,3 milioni e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 61,6 milioni (Euro 100,3 milioni post applicazione dell'IFRS 16).
I risultati del primo semestre 2022 sono stati condizionati principalmente dagli effetti che la crisi macroeconomica internazionale ha provocato, in particolare sui costi industriali di produzione (materie prime ed energie) e sui ricavi pubblicitari.
Il Gruppo Monrif ha cercato di anticipare i segnali di rallentamento della ripresa economica predisponendo un nuovo piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. in data 23 marzo 2022 ed assoggettato a Independent Business Review ("IBR") da parte di un soggetto terzo indipendente. Il Piano considera i possibili ulteriori effetti provocati dall'emergenza sanitaria per il Covid-19 e dalle sue varianti, l'aumento dell'inflazione, la cui accelerazione è dovuta principalmente al prezzo dei beni energetici e, di riflesso, dell'incremento delle materie prime (in particolare della carta).
Il Piano, come il precedente, si basa su due elementi fondamentali, che sono rappresentati:
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- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
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- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e con gli impatti economici ipotizzati.
Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo dei quotidiani: in particolare in data 1° maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani il Resto del Carlino e la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato, allo stato attuale, una diminuzione delle copie vendute in edicola.
Come in precedenza commentato il Piano prevede, inter alia:
- (i) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario derivante dalle linee di credito finanziarie a breve termine rispettivamente concesse alla controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") dalle banche finanziatrici anteriormente alla sottoscrizione della convenzione per la ridefinizione dell'indebitamento delle Società sottoscritta in data 24 marzo 2014 (come successivamente modificata, la "Convenzione Monrif") e regolate dalla Convenzione Monrif medesima (le "Linee Oggetto di Rinegoziazione") mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE per un ammontare massimo garantito pari al 80% del finanziamento medesimo ai sensi del D.L. Liquidità e a valere sulla c.d. operatività "MidCaps";
- (ii) la conferma, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, della linea di credito a breve termine concessa a EGA da parte di MPS anteriormente alla data di sottoscrizione della Convenzione Monrif;
- (iii) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. ("EN") nei confronti di Banco BPM, Intesa e UniCredit (pari in linea capitale a Euro 14.195.000,00) derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del contratto di finanziamento sottoscritto in data 13 aprile 2017 tra, inter alios, Poligrafici Editoriale S.p.A. (successivamente fusa per incorporazione in Monrif) e le relative banche finanziatrici, come successivamente modificato (il "Contratto di Finanziamento

Poligrafici"), mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 17.744.000,00 assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia";
(iv) la rinegoziazione dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei confronti di MPS derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa da MPS medesima a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del Contratto di Finanziamento Poligrafici, con proroga della scadenza fino al 31 dicembre 2027.
Nell'ambito e ai fini di quanto precede, Monrif, EGA ed Editoriale Nazionale hanno chiesto alle banche finanziatrici, inter alia, di mettere a disposizione di EGA e di Editoriale Nazionale un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale rispettivamente pari a Euro 5.307.000 e Euro 17.744.000 – garantiti da SACE ai sensi dell'articolo 1-bis .1 del D.L. Liquidità – utilizzabili per rimborsare e rifinanziare gli utilizzi in essere a valere sulle Linee Oggetto di Rinegoziazione e, per il residuo, per gli scopi previsti dalla normativa SACE. In data 25 luglio 2022 le banche finanziatrici hanno effettuato le erogazioni come concordato ed in particolare:
- a Editoriale Nazionale S.r.l. Euro 17.744.000
- a EGA Euro 5.307.000.
Tali finanziamenti saranno utilizzati dal Gruppo:
- (i) per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti, di cui Euro 14.195.000 per Editoriale Nazionale e Euro 4.245.000 per EGA; nonché, per il residuo, per finanziare:
- (ii) investimenti;
- (iii) i costi del personale; nonché
- (iv) il capitale circolante.
È prevista la rilevazione di parametri finanziari a cadenza semestrale a partire dal 31 dicembre 2022. Gli Amministratori hanno predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, confidenti che le previsioni economiche di Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi attesi così da rispettare i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, seppure tali previsioni siano soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, nonché alle eventuali ripercussioni sui livelli degli investimenti in pubblicità e sui costi di approvvigionamento di beni e servizi derivanti dalle tensioni politiche internazionali; gli Amministratori hanno inoltre tenuto conto della presenza di flussi di cassa attesi dalla gestione operativa a livello di Gruppo, delle disponibilità liquide, degli affidamenti e dei finanziamenti concessi dalle banche finanziatrici, sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolversi delle variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
Peraltro, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione dell'immobile – albergo rimasto di proprietà, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti di maggioranza della stessa.

PRINCIPI CONTABILI AL BILANCIO BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
I prospetti contabili relativi alla situazione patrimoniale ed economica delle controllate utilizzati ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono predisposti adottando i medesimi principi contabili della Capogruppo. La data di chiusura del bilancio delle imprese controllate coincide con quella della Capogruppo. I principali criteri di consolidamento seguiti nella redazione del bilancio consolidato, predisposto in conformità agli IFRS, al 30 giugno 2022 sono i seguenti:
- Il valore contabile delle partecipazioni viene eliminato contro il relativo patrimonio netto, a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale. Il corrispettivo trasferito in una aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value dell'attività trasferita e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo della impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. L'eccesso del costo di acquisizione rispetto alla quota di mercato della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette è contabilizzato ad avviamento (goodwill).
Nell'ipotesi in cui emerga una differenza negativa, l'IFRS 3 non contempla la rilevazione di un avviamento negativo. Pertanto, l'eccedenza dell'interessenza dell'acquirente nel fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita rispetto al costo è rilevata a conto economico dopo avere rideterminato il fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita.
Una volta acquisito il controllo della partecipata, eventuali acquisizioni di ulteriori quote sono contabilizzate imputando la differenza tra il prezzo pagato ed il valore della corrispondente quota del patrimonio netto contabile della partecipata direttamente a riduzione del patrimonio netto consolidato. Analogamente, in caso di cessione di partecipazioni che non comporti la perdita del controllo, la plusvalenza o la minusvalenza sono imputate direttamente ad una posta del patrimonio netto e successivamente trasferite al conto economico solo al momento della cessione del controllo della partecipata.
- I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.
- Vengono eliminate le operazioni significative avvenute tra società consolidate, così come le partite di credito e di debito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del Gruppo, al netto dell'eventuale effetto fiscale. Le perdite infragruppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli.
- La quota di interessenza degli Azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza è determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Per le acquisizioni effettuate anteriormente alla data di prima applicazione degli IFRS, come consentito dall'IFRS 1, il consolidamento avviene sulla base dei principi previgenti. Pertanto, il patrimonio netto di terzi è stato determinato originariamente sulla base della quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del Socio di minoranza alla data dell'acquisizione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2022
Principi contabili, interpretazione e modifiche di nuova applicazione
Nella redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 i principi contabili, i criteri di valutazione e i criteri di consolidamento applicati sono conformi a quelli utilizzati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021. Si riporta l'elenco dei nuovi principi, interpretazioni e modifiche con applicazione obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2022, per i quali, dalle valutazioni svolte, è emerso che non hanno comportato effetti significativi sul presente bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.
Amendments to IFRS 3 Business combination
Il 24 maggio 2020, lo IASB ha pubblicato le modifiche all'IFRS 3 Business Combinations - Reference to the Conceptual Framework. Le modifiche hanno l'obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements, pubblicato nel 1989, con le referenze al Conceptual Framework for Financial Reporting pubblicato a marzo 2018 senza un cambio significativo dei requisiti del principio. Il Board ha anche aggiunto una eccezione ai principi di valutazione dell'IFRS 3 per evitare il rischio di potenziali perdite od utili "del giorno dopo" derivanti da passività e passività potenziali che ricadrebbero nello scopo dello IAS 37 o IFRIC 21 Levies, se contratte separatamente. Allo stesso tempo, il Board ha deciso di chiarire che la guidance esistente nell'IFRS 3 per le attività potenziali non verrà impattata dall'aggiornamento dei riferimenti al Framework for the Preparation and Presentation of Financial Statements. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul presente bilancio consolidato semestrale del Gruppo.
Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment
Il 24 maggio 2020, lo IASB ha pubblicato Property, Plant and Equipment — Proceeds before Intended Use che proibisce alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Invece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico. La modifica è efficace dal 1° gennaio 2022 e deve essere applicata retrospetticamente agli elementi di Immobili, impianti e macchinari resi disponibili per l'uso alla data di inizio o successivamente del periodo precedente rispetto al periodo in cui l'entità applica per la prima volta tale modifica. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul presente bilancio consolidato semestrale del Gruppo.
Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets
Il 14 maggio 2020, lo IASB ha pubblicato modifiche allo IAS 37 per specificare quali costi devono essere considerati da un'entità nel valutare se un contratto è oneroso o in perdita. La modifica prevede l'applicazione di un approccio denominato "directly related cost approach". I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Le modifiche sono efficaci dal 1° gennaio 2022. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul presente bilancio consolidato semestrale del Gruppo.

Annual Improvements 2018-2020
Il 14 maggio 2020 come parte del processo di Annual Improvements 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato:
- Una modifica all'IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards: tale modifica permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1.
- Una modifica all'IFRS 9 Financial Instruments Fees in the '10 per cent' test for derecognition of financial liabilities. Tale modifica chiarisce le fee che una entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fee includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fee pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modifica;
- Una modifica allo IAS 41 Agriculture: la modifica rimuove i requisiti nel paragrafo 22 dello IAS 41 riferito all'esclusione dei flussi di cassa per le imposte quando viene valutato il fair value di una attività nello scopo dello IAS 41.
Tali modifiche non hanno avuto impatti sul presente bilancio consolidato semestrale del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2022
Alla data di redazione del presente documento sono stati emessi i seguenti nuovi Principi, Modifiche e Interpretazioni che non sono ancora entrati in vigore.
- Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statement classification of liabilities as current or non current e Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date Il 23 gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e dovranno essere applicate retrospettivamente.
- Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies
Il 12 febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre, sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche al PS 2 forniscono indicazioni non obbligatorie sull'applicazione della definizione di materiale

all'informativa sui principi contabili, non è necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche.
• Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates
Il 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di "stime contabili". Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal il 1° gennaio 2023 e si applicano ai cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso noto.
• Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
Il 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 12 per precisare le modalità di contabilizzazione delle imposte differite, che rappresentano le imposte pagabili o recuperabili in futuro, in relazione al leasing e agli obblighi di smantellamento.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal il 1° gennaio 2023; è consentita l'applicazione anticipata.
• IFRS 17 Insurance Contracts e Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information
Il 17 maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts, un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa, in sostituzione dell'IFRS 4 Contratti Assicurativi, emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, riassicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emettono, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con le previsioni dell'IFRS 4 che sono largamente basate sul mantenimento delle politiche contabili precedenti, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. Il cuore dell'IFRS 17 è il modello generale, integrato da:
- uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (il variable fee approach);
- un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.
L'IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi. È permessa l'applicazione anticipata, nel qual caso l'entità deve aver adottato anche l'IFRS 9 e l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 17 o precedentemente.
Il 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato l'Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information. L'emendamento è un'opzione di transizione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla prima applicazione dell'IFRS 17 ed è volto ad aiutare le entità ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l'utilità delle informazioni comparative per utenti di bilanci.

USO DI STIME
Impatti del contesto di riferimento sull'uso di stime ed assunzioni significative
La redazione della relazione finanziaria consolidata abbreviata e delle relative note in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e i giudizi del management si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie; essi vengono adottati quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti.
I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente in bilancio.
Le attività del Gruppo Monrif si svolgono esclusivamente sul mercato italiano, pertanto i risultati del Gruppo sono influenzati dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico nazionale, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.
L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto dall'andamento della situazione economica del paese Italia e dall'efficacia delle politiche economiche sviluppate dal Governo.
Nei primi mesi del 2022 il fenomeno legato alla emergenza sanitaria per la diffusione del virus Covid-19 e della variante Omicron, ha determinato significativi impatti sociali. Le misure adottate dal Governo per la gestione dell'emergenza hanno di fatto contribuito al contenimento del virus ma allo stesso tempo hanno determinato ripercussioni sull'andamento della economia. Il diffondersi del piano vaccinale e i conseguenti allentamenti alle restrizioni precedentemente imposte dalle autorità governative per il contenimento della pandemia hanno fortunatamente favorito la ripresa delle attività economiche a livello nazionale. Gli amministratori e il management di Monrif S.p.A. e delle sue controllate sono stati e sono attualmente al lavoro per garantire una pronta risposta allo scenario in costante mutamento, avendo come priorità assoluta la salute e sicurezza dei collaboratori, delle loro famiglie e dell'intera comunità. Il Consiglio di Amministrazione lavora costantemente con il management per evidenziare la migliore stima quantitativa dell'effetto inerente il rallentamento dell'economia e per individuare tutte le opportune misure (come il remote working), risparmi di costi, aiuti governativi, che possano rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario del Gruppo e la sua capacità di reagire tempestivamente e adeguatamente ai cambiamenti esogeni per affrontare nel migliore dei modi la crisi. Ulteriori impatti derivanti dalla emergenza sanitaria dipendono dall'evoluzione della stessa così come dall'efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate nel prossimo futuro. L'eventuale protrarsi dell'emergenza sanitaria potrebbe condizionare, anche significativamente, l'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
Nel mese di febbraio 2022 la Russia ha avviato una operazione militare invadendo il territorio ucraino, attività che ha causato un rallentamento della ripresa economica intervenuta successivamente la fase di emergenza sanitaria, un aumento nel costo delle materie prime, tra le quali la carta da stampa, dell'energia, ed in alcuni casi anche difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione ha causato un generale incremento nei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi. L'evoluzione di tale contesto economico potrebbe comportare riflessi negativi sui costi di produzione, sull'andamento del mercato pubblicitario (con una riduzione nella spesa degli inserzionisti e tagli ai budget promozionali), sul settore alberghiero con minori manifestazioni e convegni. Per il Gruppo Monrif non si evidenziano rischi e ricadute dirette sul business nel breve periodo quanto, più in generale, effetti legati all'incremento dei prezzi delle materie prime, dei costi energetici e dal rallentamento dei consumi: in ogni caso, l'influenza di tali effetti, ad oggi difficilmente valutabili, non è ritenuta tale da non consentire

di confermare l'indirizzo strategico riflesso nel Piano da parte degli amministratori. Allo stato attuale, a giudizio degli Amministratori, non è comunque possibile prevedere eventuali ripercussioni sullo scenario macroeconomico che potrebbero emergere a seguito dell'intensificazione di tali tensioni geopolitiche internazionali. Il Gruppo, pur non evidenziando ad oggi una esposizione diretta significativa rispetto a controparti riconducibili a paesi attualmente coinvolti nel conflitto (Russia e Ucraina), continua a monitorare con attenzione sia l'evolversi della situazione geopolitica che l'andamento dei mercati di riferimento delle materie prime e delle utilities, valutando l'implementazione di azioni rivolte a mitigare le criticità di approvvigionamento e contenere gli effetti derivanti dall'incremento dei costi, al fine di anticipare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni poste alla base delle assumption del Piano Industriale 2022-2026 e individuare tempestivamente le opportune azioni correttive.
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Infine, il Gruppo valuta se i rischi derivanti dal cambiamento climativo potrebbero avere un impatto significativo; questi rischi in relazione a questioni legate al clima sono inclusi come assunzioni qualora abbiano un impatto significativo sulla stima del valore recuperabile; a oggi, sulla base di valutazioni preliminari, il Gruppo non risulta comunque essere particolarmente esposto, sul breve termine, ai rischi fisici e transizionali connessi al cambiamento climatico, in considerazione della natura del proprio business e della localizzazione geografica dei propri siti produttivi.
Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali e Immateriali)
Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l'estrapolazione. Per determinare se vi sono perdite di valore dell'avviamento e delle testate a vita utile indefinita è necessario stimare il valore d'uso dell'unità generatrice di cassa (cash generating unit – "CGU") alla quale gli assets sono allocati. La determinazione del valore d'uso richiede la stima dei flussi di cassa che l'impresa si attende verranno prodotti, nonché la determinazione di un appropriato tasso di attualizzazione. Le principali incertezze che potrebbero influenzare tale stima riguardano il tasso di attualizzazione ("WACC"), il tasso di crescita (g) e le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi, quest'ultime a loro volta influenzate in misura significativa dall'andamento del mercato editoriale e del più generale contesto macroeconomico.
Alla data del 30 giugno 2022 il Gruppo detiene attività immateriali a vita indefinita per 29,8 milioni. In accordo con i principi contabili internazionali tale valore è oggetto di valutazione periodica svolta tramite il test di impairment, che ne evidenzia la recuperabilità.
Tale test è stato effettuato sulla base del Piano predisposto dagli Amministratori e approvato dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 23 marzo 2022 e le cui risultanze sono state determinate sulla base della procedura di impairment test di Gruppo approvata dal medesimo Consiglio di Amministrazione.
Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d'uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari sono basate su parametri finanziari e su stime dell'evoluzione delle attività che per loro natura presentano elementi di aleatorietà. Al sensibile variare del contesto economico finanziario potrebbero evidenziarsi rilevanti scostamenti nei parametri e nelle previsioni così come stimati e utilizzati nel test, con conseguenti svalutazioni ed effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo nonché sulla continuità aziendale.
Per quanto riguarda il settore stampa ed il settore alberghiero, in considerazione dei risultati raggiunti nel primo semestre superiori alle previsioni di Piano gli Amministratori ritengono sostanzialmente confermate le previsioni di budget per l'esercizio 2022 e quelle del suddetto piano pluriennale. Pertanto, gli stessi ritengono non sussistano indicatori di possibili perdite di valore rispetto ai risultati della valutazione effettuata con riferimento al 31 dicembre 2021 anche sulla base dell'analisi di sensitività effettuata sul tasso di attualizzazione wacc. Per quanto riguarda il settore editoriale

pubblicitario, gli Amministratori ritengono di confermare l'indirizzo strategico e gli obiettivi di lungo periodo, tenuto inoltre conto degli effetti, diretti ed indiretti, derivanti dal conflitto russo-ucraino e della volatilità dei tassi di interesse. Pertanto, sulla base delle analisi di sensitività eseguite nel settore editoriale pubblicitario, sul tasso wacc, sui ricavi, in particolare quelli pubblicitari, e sui costi delle materie prime e delle utilities, gli amministratori hanno concluso che non vi sia un trigger event nel periodo di riferimento e non è stato predisposto un nuovo test di impairment.
Imposte correnti e differite
Il carico fiscale nei periodi intermedi è determinato utilizzando l'aliquota che sarebbe applicabile al reddito totale annuo atteso, cioè la miglior stima della media dell'aliquota fiscale annuale attesa applicata al risultato ante imposte del periodo intermedio.
Le attività per imposte differite attive sono ritenute recuperabili dagli Amministratori nell'ambito dei rapporti di consolidato fiscale in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano Industriale 2022- 2026 del Gruppo Monrif.
Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, ricavi)
In merito alle stime relative ad accantonamento per rischi e oneri, svalutazione crediti e ricavi si rimanda all'informativa all'inteno del Bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2021.
RAPPORTI CON CORRELATE, CONTROLLANTI, CORRELATE
Rapporti con collegate, controllanti o parti correlate
Sono riportati di seguito i rapporti con società collegate, controllanti o parti correlate al 30 giugno 2022:
| (in migliaia di euro) | Crediti | Debiti | Ricavi | Costi |
|---|---|---|---|---|
| Società collegate | 1.353 | 646 | 723 | 1.134 |
| Società correlate | 220 | (23) | 13 | 49 |
| TOTALE | 1.573 | 669 | 736 | 1.183 |
Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate.
Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza.
I rapporti intercorsi nell'esercizio 2021 hanno riguardato principalmente:
- la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
- la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell' "IVA di Gruppo";
- la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale";
- la concessione e l'ottenimento di finanziamenti;
- la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa;
- la gestione di tematiche fiscali.
Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione.
Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato.
Per i dettagli relativi ai rapporti con parti correlate intercorsi nel corso dell'esercizio 2021 si rimanda al paragrafo "Informativa ai sensi della delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006" del presente documento.

Informativa di settore
L'identificazione dei settori operativi in cui opera il Gruppo viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segment. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili. Questo principio precisa che un settore operativo è costituito da un gruppo di attività e operazioni distintamente identificabile che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati, soggetti a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività. Ai fini gestionali, l'attività svolta dal Gruppo è stata raggruppata in quattro Strategic Business Unit (di seguito "SBU").
Il Gruppo ha quindi aggregato ai fini della predisposizione dell'informativa di bilancio, i settori operativi come segue:
- Controllante Monrif S.p.A.;
- settore Editoriale Pubblicitario;
- settore Stampa conto terzi;
- settore Immobiliare;
- settore Alberghiero;
I settori che compongono ciascuna aggregazione, infatti, sono similari per quanto riguarda i seguenti aspetti:
- analoga natura dei prodotti e dei servizi;
- analoga natura del processo produttivo;
- analoga tipologia e classe di clientela per i loro prodotti e servizi;
- analoghi metodi usati per distribuire i propri prodotti o fornire i propri servizi; e
- analoga natura del contesto normativo;
per allocare le risorse e per valutare le performances, in accordo con l'IFRS 8.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO PER SETTORI
| Gr up p |
i M f o on r |
O S O R A P P R T I I N F R A E T T R I A L I |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| ( ) l d in ig ia ia i e m ur o |
° s 1 2 0 2 2 em |
° s 1 2 0 2 1 em |
° s 1 2 0 2 2 em |
° s 1 2 0 2 1 em |
|
| R ica i n i t t v e |
8 0 7 4. 1 |
6 9. 3 5 7 |
2 1 1. 7 1 |
6 9 1 1. 7 |
|
| Co i o iv i t t s p er a |
3. 9 8 4 5 |
3 9. 6 2 1 |
0. 2 0 0 1 |
0. 0 6 1 4 |
|
| Co de l lav to s or o |
2 6. 3 1 4 |
2 6. 6 4 4 |
4 7 |
2 5 |
|
| M ine ivo lo do t ar g o p er a r |
8 4. 7 1 |
3. 9 7 4 |
1. 4 7 4 |
6 1. 7 1 |
|
| R isu l ivo ta to t o p er a |
8 1 |
( ) 2 8 1. 4 |
2 1 1 |
3 4 1 |
|
| R isu l de l Gr ta to up p o |
( ) 2. 3 8 8 |
( ) 3. 6 0 7 |
3 0 3 1. |
8 0 6 1. |
STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO
| ( ) l d in ig ia ia i e m ur o |
l 3 0. 0 6. 2 0 2 2 a |
l 3 1. 1 2. 2 0 2 1 a |
l 3 0. 0 6. 2 0 2 2 a |
l 3 1. 1 2. 2 0 2 1 a |
|---|---|---|---|---|
| A ivo im b i l izz t t to mo a |
1 4 8. 3 1 3 |
1 5 1. 7 0 2 |
1 0 3. 4 7 1 |
1 0 5. 5 1 6 |
| Ca i le inv i ta t to t to p es n e |
1 1 8. 6 7 5 |
1 1 6. 6 2 1 |
1 0 2. 9 1 8 |
1 0 4. 9 5 3 |
| Pa im io tr t to on ne |
1 8. 3 3 4 |
2 0. 2 7 9 |
7 9. 7 9 0 |
8 0. 1 1 7 |
| ( ) à de b d b l f In i ta to isp i i i t ina iar io me n on nz |
1 0 0. 3 4 1 |
9 6. 3 4 2 |
2 3. 1 2 8 |
2 4. 8 3 6 |
Nella tabella che segue vengono dettagliati i dati dei singoli settori. Per la quadratura con i dati consolidati relativi al 1° semestre 2022, oltre a quanto riportato in ciascuna delle colonne definite "Sem 2022", è necessario considerare le rettifiche derivanti da rapporti infra-settoriali riportati nella tabella sopra allegata.
PROSPETTO SINGOLI SETTORI
| ( ) in mi liai a d i e g uro |
Co oll ntr te an ° s 1 20 22 em |
Co oll ntr te an ° s 1 20 21 em |
Ed ito ria le ° s 1 20 22 em |
Ed ito ria le ° s 1 20 21 em |
Sta mp a ° s 1 20 22 em |
Sta mp a ° s 1 20 21 em |
bil iar Im mo e ° s 1 20 22 em |
bil iar Im mo e ° s 1 20 21 em |
Al be hie rg ro ° s 1 20 22 em |
Al be hie rg ro ° s 1 20 21 em |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ric i n i ett av |
76 8 |
68 4 |
61. 60 7 |
64 .72 5 |
13. 6 74 |
12. 86 6 |
10 1.4 |
1.3 27 |
9.0 00 |
24 1.5 |
| Co sti tiv i op era |
1.0 42 |
98 1 |
41. 174 |
39 .99 9 |
7.6 31 |
6.9 01 |
42 7 |
37 0 |
3.8 84 |
95 7 |
| Co de l la sto vo ro |
20 8 |
171 | 21. 23 1 |
22 .53 2 |
2.8 96 |
3.0 68 |
114 | 104 | 32 1.7 |
62 3 |
| Ma ine O rtiv o L ord rg pe o |
( ) 48 2 |
( ) 46 8 |
( ) 79 8 |
2.1 94 |
3.2 19 |
2.8 97 |
86 9 |
85 3 |
3.3 84 |
( ) 56 |
| Ris ult ato tiv op era o |
( ) 48 3 |
( ) 47 1 |
( ) 2.5 98 |
( ) 73 |
1.7 97 |
1.4 81 |
( ) 154 |
( ) 167 |
1.6 67 |
( ) 1.6 77 |
| Ris ult de l G ato rup po |
80 1 |
1.0 90 |
( ) 3.2 11 |
( ) 1.1 72 |
1.0 05 |
84 0 |
( ) 53 5 |
( ) 55 8 |
85 5 |
( ) 2.0 64 |
| ( ) in mi liai a d i e g uro |
al 30 .06 .20 22 |
al 31. 12. 20 21 |
al 30 .06 .20 22 |
al 31. 12. 20 21 |
al 30 .06 .20 22 |
al 31. 12. 20 21 |
al 30 .06 .20 22 |
al 31. 12. 20 21 |
al 30 .06 .20 22 |
al 31. 12. 20 21 |
| At tiv o |
85 .98 3 |
85 .98 5 |
63 .58 4 |
65 .05 0 |
23 .48 8 |
24 .73 5 |
43 .20 1 |
44 .39 4 |
35 .52 8 |
37 .05 4 |
| Ca le ita inv est ito tto p ne |
69 .25 6 |
68 .07 8 |
37 .21 2 |
36 .67 1 |
37 .00 1 |
36 .22 4 |
43 .58 5 |
45 .42 9 |
34 .53 9 |
35 .17 2 |
| Pa tri nio tto mo ne |
46 .69 5 |
45 .89 4 |
( ) 1.4 17 |
2.3 87 |
29 .27 3 |
28 .86 2 |
25 .02 0 |
25 .55 5 |
( ) 1.4 47 |
( ) 2.3 02 |
34.284 7.728 7.362 18.565 19.874 35.986
38.629
Indebit. (disponibilità) finanziario ESMA 22.561
22.184 37.474

AREA DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2022 include i prospetti contabili predisposti dalla Monrif S.p.A. e da tutte le società nelle quali essa detiene, direttamente od indirettamente, il controllo così come definito dall'IFRS 10 – Bilancio consolidato.
Tale controllo esiste quando un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi e negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici.
Non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Le società incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2022 sono elencate nel seguente prospetto.
| Denominazione e sede | Capitale sociale sottoscritto |
Partecipazione Diretta % |
|
|---|---|---|---|
| Società Capogruppo | |||
| Monrif S.p.A. - Bologna | 39.231.507 | ||
| Società consolidate con il metodo dell'integrazione globale | |||
| Editoriale Nazionale S.r.l. - Bologna | 6.800.000 | 100 | |
| Centro Stampa Poligrafici S.r.l. - Campi Bisenzio | 11.370.000 | 100 | |
| Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. - Bologna | 1.900.000 | 100 | |
| Editoriale Immobiliare S.r.l. - Bologna | 18.100.000 | 100 | |
| E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. - Bologna | 2.314.848 | 100 | |
| Robin S.r.l. - Bologna | 300.000 | 100 | |
| GoSpeeD S.r.l. - Bologna | 94.860 | 100 | |
| Poligrafici Printing S.p.A. - Bologna | 18.403.064 | 90,3 | |
| CAFI S.r.l. - Bologna | 1.000.000 | 51 | |
| Società valutate con il metodo del patrimonio netto | |||
| Rotopress International S.r.l. - Loreto | 3.700.000 | 33 | |
| Motori online S.r.l. – Milano | 10.000 | 40 | |
| Hardware Upgrade S.r.l. – Luino (Va) | 20.000 | 20 |

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA
ATTIVITÀ
Immobili, impianti e macchinari (1)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Immobili impianti e macchinari di proprietà | 53.739 | 56.317 |
| Attività per diritti d'uso (IFRS 16) | 36.120 | 37.620 |
| Immobilizzazioni in corso ed acconti | 362 | 245 |
| TOTALE | 90.221 | 94.182 |
Immobilizzazioni materiali
La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni materiali di proprietà e dei beni in leasing sono esposte nell'Allegato 1. Gli immobili, impianti e macchinari, rispetto al 31 dicembre 2021, si riducono di 3.961 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti di periodo (4.107 migliaia di euro) e degli acquisti (1.792 migliaia di euro). Tali acquisti si riferiscono principalmente per 138 migliaia di euro a nuovi impianti e macchinari e per 1.386 migliaia di euro a diritti d'uso IFRS 16 relativi principalmente a un nuovo contratto di locazione destinato a uffici.
Rispetto al 31 dicembre 2021 le immobilizzazioni in corso sono aumentate di 117 migliaia di euro. Alcuni immobili sono gravati da garanzie reali rilasciate a fronte di finanziamenti bancari: il debito finanziario residuo al 30 giugno 2022 ammonta a 3.923 migliaia di euro.
Impairment test settore stampa Gruppo Printing
Relativamente alla valutazione degli assets del settore stampa, coincidente col sub-consolidato della controllata Poligrafici Printing S.p.A. (di seguito anche "Gruppo Poligrafici Printing"), l'impairment test predisposto dagli Amministratori al 31 dicembre 2021 della CGU stampa non aveva evidenziato alcuna criticità. Il quadro macroeconomico è fortemente condizionato dall'evoluzione del conflitto in Ucraina, i cui sviluppi restano altamente incerti e possono determinare traiettorie molto differenti per l'economia italiana nei prossimi anni. In uno scenario di base si assume che le tensioni associate alla guerra (che si ipotizza resti confinata ai territori attualmente coinvolti) si protraggano per tutto l'anno in corso, continuando a sostenere i prezzi delle materie prime, mantenendo elevata l'incertezza e rallentando il commercio internazionale. Si esclude, per contro, un'intensificazione delle ostilità tale da portare a una sospensione delle forniture di materie prime energetiche dalla Russia. Un sostegno considerevole all'attività economica proviene dalla politica di bilancio e dagli interventi delineati nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR"). Si valuta che le misure di aiuto a imprese e famiglie per fronteggiare il rincaro dei beni energetici, quelle introdotte negli anni scorsi e gli interventi del PNRR possano innalzare il livello del PIL complessivamente di oltre 3,5 punti percentuali nell'arco del triennio 2022-24, di cui circa due punti riconducibili alle misure delineate nel PNRR. Per quanto sopra illustrato gli Amministratori hanno proceduto ad analizzare analiticamente i risultati conseguiti nel corso del primo semestre 2022 dalla CGU settore stampa onde verificare la presenza di indicatori di impairment interni. Come specificato precedentemente, alla luce dei risultati del primo semestre 2022 del Gruppo Poligrafici Printing, che ha registrato trend positivi in linea con quanto previsto dal Piano di Gruppo, non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test. Gli Amministratori non hanno ritenuto necessario effettuare nuovi impairment test, in considerazione:
- (i) dei risultati semestrali, che si sono attestati in linea con quanto previsto nel budget mensilizzato dell'esercizio 2022 contenuto all'interno del piano industriale 2022-2026;
- (ii) degli headroom evidenziati dagli impairment test svolti al 31 dicembre 2021 con alla base il medesimo piano;

- (iii) dell'assenza di trigger event verificatesi nel primo semestre 2022; e
- (iv) dell'esercizio di sensitivity basato sull'aggiornamento dell'andamento dei tassi di mercato.
Impairment test attivo fisso di E.G.A.
Gli Amministratori di EGA, considerando che i risultati conseguiti dal settore alberghiero nel primo semestre del 2022, pur inizialmente ancora condizionati dalla emergenza sanitaria da Covid-19, sono stati superiori alle previsioni di budget e che, sulla base delle informazioni disponibili, gli elementi prospettici per la seconda parte dell'esercizio 2022 dovrebbero mantenersi positivi, hanno ritenuto di non considerare l'attuale situazione macroeconomica come indicatore di perdita di valore e pertanto non hanno effettuato il test di impairment per verificare la recuperabilità dell'attivo fisso relativo alle attività del settore alberghiero, che risulta composto dagli alberghi che sono affidati in gestione ad EGA e che in forza dei contratti di affitto in essere sono classificati in bilancio come diritto d'uso. ll diritto d'uso è normalmente iscritto in bilancio al costo storico ammortizzato e questo comporta la necessità verificare la recuperabilità delle attività oggetto di rilevazione come right of use, ovvero valutare se il valore contabile a cui è iscritto è superiore o meno al suo valore recuperabile determinato dai flussi di cassa prodotti dalla CGU del settore alberghiero senza considerare gli esborsi previsti per il pagamento dei canoni di leasing. Nel caso in cui il valore contabile fosse superiore al valore recuperabile, si renderebbe necessario svalutare l'attività.
Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati sulla base del piano originario rivisto dal consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2022 che ha confermato, in tale data, non essere necessario effettuare il test di impairment.
Investimenti immobiliari (2)
La voce è variata, rispetto al precedente periodo, principalmente per effetto dell'ammortamento, come mostra il prospetti nell'allegato 2.
Attività immateriali (3)
La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali sono esposte nell'Allegato 3.
Testate avviamento e altre immobilizzazioni immateriali
Al 30 giugno 2022 le attività immateriali ammontano a 31.357 migliaia di euro e comprendono: avviamento per 9.413 migliaia di euro, testate per 20.409 migliaia di euro, e altre immobilizzazioni immateriali per 1.535 migliaia di euro. Rispetto al 31 dicembre 2021, la voce si incrementa di 198 migliaia di euro per effetto di nuovi investimenti in brevetti e licenze per 420 migliaia di euro e ammortamenti del periodo per 222 migliaia di euro.
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Avviamenti: | ||
| SpeeD S.r.l. | 8.856 | 8.856 |
| Gospeed S.r.l. | 557 | 557 |
| 9.413 | 9.413 | |
| Testate: | ||
| Editoriale Nazionale S.r.l. | 10.532 | 10.532 |
| Editoriale Nazionale S.r.l. (Testata Il Giorno) | 9.877 | 9.877 |
| 20.409 | 20.409 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 1.535 | 1.337 |
| TOTALE | 31.357 | 31.159 |

Si evidenzia che i valori relativi all'avviamento di Speed e di Gospeed si riferiscono ad operazioni di aggregazione aziendale antecedenti all'adozione da parte del Gruppo dei principi contabili internazionali non riesposte in sede di prima applicazione degli stessi, come consentito dall'IFRS 1. I valori delle testate di Editoriale Nazionale S.r.l. sono iscritti nel bilancio singolo.
Impairment test settore editoriale - pubblicitario
Gli avviamenti e la testata, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non vengono ammortizzati, ma sottoposti annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36. La voce avviamento si riferisce per 8.856 migliaia di euro alla differenza emersa in sede di primo consolidamento tra il valore di carico della partecipazione nella controllata Speed ed il patrimonio netto della stessa, e per 557 migliaia di euro all'eccedenza del costo di acquisto della partecipazione nella controllata Go Speed S.r.l. rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo del fair value delle relative attività e passività al momento dell'acquisizione del controllo della stessa.
Il valore delle testate si riferisce per 9.877 migliaia di euro alla testata Il Giorno e per 10.532 migliaia di euro al valore delle testate in capo alla Editoriale Nazionale S.r.l..
Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per la cash generating unit a cui queste sono state allocate. Gli avviamenti relativi alle controllate SpeeD e Go SpeeD ed il maggior valore attribuito alla testata Il Giorno sono stati allocati alla cash generating unit rappresentata dal settore editoriale – pubblicitario nel suo insieme, in quanto i flussi finanziari derivanti dalle relative attività sono essenzialmente dipendenti e correlati all'attività del settore editoriale – pubblicitario considerato nel suo complesso.
Per la cash generating unit, identificata come sopra descritto, è stato stimato il valore d'uso come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti, in funzione di due periodi di tempo: il primo definito dall'orizzonte di cinque anni (2022-2026) del Piano Pluriennale redatto dalla Direzione Aziendale, ed approvato in data 23 marzo 2022 dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., ed il secondo dal valore terminale (terminal value). A tal fine per la cash generating unit si è fatto riferimento al risultato operativo, al netto delle imposte, maggiorato di ammortamenti e svalutazioni e diminuito per riflettere gli investimenti operativi e la generazione/assorbimento di cassa derivante dalla variazione del capitale circolante operativo.
Il processo di determinazione del valore recuperabile delle singole attività si basa su assunzioni influenzate da aspettative future circa l'evoluzione dell'attività del Gruppo e lo sviluppo delle condizioni esterne di mercato, nello specifico il settore editoriale-pubblicitario, caratterizzato da andamenti in continua flessione, sia per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria che per la vendita dei quotidiani. Il test effettuato al 31 dicembre 2021 (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 23 marzo 2022), non ha fatto emergere potenziali perdite durevoli di valore e, pertanto, non si è provveduto ad effettuare alcuna svalutazione.
Gli Amministratori ritengono di confermare l'indirizzo strategico e gli obiettivi di lungo periodo in considerazione delle iniziative previste e delle prospettive della CGU, tenuto inoltre conto degli effetti, diretti ed indiretti, derivanti dal conflitto russo-ucraino e della volatilità dei tassi di interesse. Pertanto, anche sulla base delle analisi di sensitività svolte al 30 giugno 2022 sul tasso wacc, sui ricavi, in particolare di quelli pubblicitari, e sui costi delle materie prime e delle utilities, effettuate per il settore editoriale pubblicitario, gli amministratori hanno concluso che non vi fosse un trigger event nel periodo di riferimento e pertanto non è stato predisposto un nuovo test di impairment.
In ogni caso, qualora gli effetti di medio-lungo periodo derivanti in particolare dalle tensioni sui mercati internazionali in connessione al conflitto russo-ucraino, ovvero ulteriori effetti connessi a scostamenti nell'andamento dell'attività del Gruppo rispetto a quanto previsto nel Piano, dovessero rivelarsi significativamente superiori a quelli ipotizzati nell'analisi di sensitività sopra esposta per la cash generating unit del settore editoriale pubblicitario oppure emergesse una perdita di valore sulle altre cash generating units del Gruppo, potrebbe rendersi necessaria una rettifica di valore delle attività immateriali, con impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e

finanziaria del Gruppo. Si evidenzia comunque che, sulla base degli esercizi di sensitivity svolti al 31 dicembre 2021, in uno scenario disruptive, il valore recuperabile dell'intero Capitale Investito Netto della cash generating unit eguaglierebbe il suo valore netto contabile a seguito una riduzione del 58% del margine operativo lordo atteso nell'ultimo anno di piano, nel corso del quale è previsto che esplichino compiutamente i loro effetti le azioni definite dagli Amministratori.
Inoltre, in base a quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia / CONSOB / Isvap n.4 del 3 marzo 2010 si ritiene utile ricordare che gli Amministratori, al fine di corroborare le suddette considerazioni, così come suggerito dal Discussion Paper predisposto dall'Organismo Italiano di Valutazione ("OIV") hanno predisposto, sempre in data 23 marzo 2022, un ulteriore impairment test, di secondo livello, che è stato riferito all'intero Gruppo, rappresentato dalla somma delle CGU. Il test ha confermato la recuperabilità del capitale investito netto riflesso nel bilancio consolidato.
Partecipazioni (4)
La movimentazione della voce partecipazioni è evidenziata nell'Allegato 4.
In data 30 marzo 2022 la controllata Robin S.r.l. ha acquisito un ulteriore 15% della partecipazione detenuta in Motorionline S.r.l., tra le società leader nel settore automotive con il sito www.motorionline.com, raggiungendo il 40% del capitale sociale. L'acquisto ha lo scopo di rafforzare la presenza nel settore automotive di Robin S.r.l. già presente con il sito http://motori.quotidiano.net.
In data 14 aprile 2022 Poligrafici Printing S.p.A. ha sottoscritto il 33% dell'aumento del capitale sociale, corrisondente alla sua attuale percentuale di partecipazione, della società collegata Rotopress International S.r.l. per Euro 330 mila. Il versamento delle quote sottoscritte avverrà mediante rinuncia del credito finanziario che la società Poligrafici Printing S.p.A. vanta nei confronti della società Rotopress International S.r.l.; questa operazione ha determinato l'aumento del costo della partecipazione nella società collegata e la riduzione del credito finanziario verso la stessa, per Euro 330 mila. Inoltre, come successivamente commentato, la partecipazione nella RPI è stata svalutata per Euro 61 mila per recepire la perdita proquota maturata nel semestre.
Il Gruppo detiene una partecipazione nella società Linfa S.r.l., veicolo societario che detiene n. 10 quote del Fondo Parchi Agroalimentari Italiani ("FICO"). Ai sensi dell'art. 2427 bis/bis c.c. si precisa che alla data della chiusura dell'esercizio 2021 il Net Asset Value ("NAV") di ogni quota, così come risultante dal Rendiconto del Fondo, era pari ad Euro 174.888 e quindi inferiore al valore contabile/nominale della quota alla data di sottoscrizione (250.000 euro), registrando un decremento del 5,0%, rispetto al valore della quota al 31 dicembre 2020 ed un decremento del 30,0% rispetto al collocamento. Sulla base di quanto sopra illustrato si ritiene che la perdita di valore registrata dalla quota posseduta, non possa esser più considerata temporanea e che il valore della stessa possa esser difficilmente recuperato nonostante le previsioni evidenziate nel "Business plan" triennale per cui la partecipazione nella società Linfa S.r.l. è stata svalutata per una quota pari al 30% corrispondente a 75.000.
Attività finanziarie non correnti (5)
Sono così composte:
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti finanziari vs società collegate | - | 248 |
| Altri crediti finanziari | 219 | 219 |
| Depositi cauzionali | 2.729 | 2.733 |
| Totale | 2.948 | 3.200 |
I crediti finanziari verso la società collegata Rotopress International S.r.l. sono stati interamente riclassificati nelle attiviltà correnti. I depositi cauzionali per 2.315 migliaia di euro sono relativi alla locazione dell'Royal Carlton Hotel.

Attività per imposte anticipate (6)
La voce, pari a 14.957 migliaia di euro (15.167 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), accoglie imposte anticipate relative a differenze temporanee che si riverseranno con probabilità negli esercizi successivi. Tali imposte sono ritenute recuperabili dagli Amministratori nell'ambito dei rapporti di consolidato fiscale in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano Industriale 2022- 2026 del Gruppo Monrif, della fiscalità derivante dalle operazioni straordinarie commentate nella Relazione sulla Gestione (relative al conferimento immobiliare) e dal riporto temporalmente illimitato delle perdite fiscali.
Al 30 giugno 2022 il Gruppo ha considerato le previsioni circa i redditi futuri imponibili a partire dal piano industriale approvato in data 23 marzo 2022, non evidenziando la necessità di rideterminare il valore di carico delle attività fiscali differite contabilizzate. Il Gruppo continuerà a verificare costantemente, gli eventuali scostamenti tra le previsioni derivanti dal Piano industriale ed i consuntivi disponibili.
Peraltro, le previsioni sui tempi di utilizzabilità delle perdite fiscali formulate dal Gruppo hanno consigliato di non registrare nella sua interezza il beneficio fiscale derivante dalle stesse.
Di seguito la composizione delle attività per imposte anticipate:
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Accantonamenti al "fondo rischi e oneri" con deducibilità differita | 2.045 | 2.258 |
| Accantonamenti al "fondo svalutazione crediti" oltre l'accantonamento | ||
| fiscale consentito | 763 | 715 |
| Imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici sugli impatti | ||
| inerenti l'applicazione dell'IFRS16 | 462 | 412 |
| Imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a benefici | ||
| definiti IAS 19 per 222 migliaia di euro | 27 | 147 |
| Plusvalenze, rivalutazioni, svalutazioni elise nel consolidato | 5.585 | 5.554 |
| Imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici per perdite fiscali | 4.575 | 4.657 |
| riportabili a nuovo | ||
| Imposte su ammortamenti del bilancio consolidato inerenti a | 823 | 750 |
| investimenti immobiliari al FV nel bilancio individuale | ||
| Altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali e | ||
| quelli di bilancio di attività e passività | 677 | 674 |
| TOTALE | 14.957 | 15.167 |
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze (7)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Materie prime | 2.531 | 1.720 |
| Totale | 2.531 | 1.720 |
L'incremento delle rimanenze è legato principalmente all'aumento delle quantità di carta stoccate nei magazzini e all'aumento del prezzo di acquisto della carta.
Crediti commerciali e diversi (8)
Ammontano a 32.725 migliaia di euro. I crediti commerciali hanno una scadenza media compresa tra 60 e 90 giorni. Si ritiene che il valore contabile dei crediti esposti nella tabella approssimi il fair value degli stessi.

| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti | 31.089 | 32.966 |
| Crediti verso società collegate e correlate | 1.115 | 1.100 |
| TOTALE | 32.204 | 34.066 |
| (Fondo svalutazione crediti) | (9.427) | (9.286) |
| Crediti commerciali | 22.777 | 24.780 |
| Crediti finanziari vs correlate (Rotopress International S.r.l.) | 458 | 644 |
| Ratei e Risconti attivi | 1.257 | 1.104 |
| Crediti per imposte e tasse (non sul reddito) | 2.922 | 1.759 |
| Crediti finanziari verso terzi | 100 | 19 |
| Anticipi a fornitori | 297 | 188 |
| Crediti diversi | 4.914 | 2.817 |
| Crediti diversi | 9.948 | 6.531 |
| TOTALE | 32.725 | 31.311 |
I crediti finanziari verso Rotopress International S.r.l. rappresentano la quota a breve termine di quanto commentato alla Nota 4. I Crediti diversi, pari a 4.915 migliaia di euro, sono relativi per 1.302 migliaia di euro ai contributi imputati nel periodo in EGA, legati alle spese per i canoni di locazione sostenuti nel periodo di restrizioni covid.
La movimentazione del fondo svalutazione crediti è risultata la seguente:
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Saldo iniziale | 9.286 | 9.355 |
| Accantonamenti | 250 | 687 |
| Utilizzi | (109) | (756) |
| SALDO FINALE | 9.427 | 9.286 |
Al fine di determinare il fondo svalutazione crediti il Gruppo applica quanto disposto dall'IFRS 9 in tema di expected credit loss (ovvero "ECL") in base al modello semplificato. Secondo tale criterio per i crediti commerciali ritenuti dalla direzione aziendale individualmente significativi e per cui si dispone di informazioni più puntuali sull'incremento significativo del rischio di credito, all'interno del modello semplificato, è stato applicato un approccio analitico.
Si riporta la composizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2022:
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Crediti commerciali non scaduti | 16.408 | 17.504 |
| Crediti commerciali scaduti da meno di 30 giorni | 2.806 | 3.615 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 30 e 60 giorni | 1.348 | 1.564 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 60 e 90 giorni | 758 | 826 |
| Crediti commerciali scaduti fra i 90 e 120 giorni | 494 | 428 |
| Crediti commerciali scaduti da più di 120 giorni | 10.390 | 10.129 |
| TOTALE | 32.204 | 34.066 |
Crediti per imposte correnti (9)
Ammontano a 100 migliaia di euro (99 migliaia di euro al 31 dicembre 2021), si riferiscono principalmente a crediti per ritenute d'acconto versate.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Depositi su c/c presso banche | 7.925 | 14.544 |

Le variazioni rispetto avvenute nel periodo sono evidenziate nel Rendiconto finanziario. I depositi bancari a breve termine sono remunerati a tassi preventivamente concordati e parametrati all'Euribor. I depositi a breve termine sono su varie scadenze in relazione alle esigenze finanziarie del Gruppo e gli interessi maturati vengono liquidati alle rispettive scadenze. Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 30 giugno 2022, ammontano a circa 5,4 milioni di euro (6,7 milioni di euro al 31 dicembre 2021). Per maggiori informazioni circa la situazione e la manovra finanziaria si rimanda alla nota 15 Debiti finanziari.
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
All'Assemblea convocata per il 28 aprile 2022, chiamata ad approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2021 in ogni sua parte, è stata approvata la proposta di destinare l'utile di esercizio pari a 988.997 euro a copertura delle perdite degli esercizi precedenti.
Capitale sociale (11)
Il capitale sociale sottoscritto della Monrif S.p.A., società consolidante, ammonta a 39.232 migliaia di euro ed è costituito da azioni nominali da 0,19 euro. Il valore nominale delle azioni proprie è stato portato a riduzione del capitale sociale come previsto dallo IAS 32.
Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate.
La distribuzione di dividendi da parte di Monrif e delle società controllate potrà avvenire nei limiti degli utili d'esercizio nonché di utili portati a nuovo a condizione che: (i) nel caso di Monrif, sia rispettato il "Parametro Finanziario Distribuzione", cioè un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA consolidato inferiore o uguale a 3, calcolato pro forma al momento della eventuale distribuzione di dividendi, e (ii) nel caso delle società controllate di Monrif nel cui capitale è entrato un socio di minoranza, siano rispettati i Parametri Finanziari a livello di Gruppo. Ulteriori limiti sono previsti nel caso in cui i proventi derivino dalla vendita di quote di minoranza in società partecipate da parte di Monrif; in particolare, quando Monrif ricevesse proventi netti (anche a titolo di distribuzione di dividendi) per le sopracitate vendite per un importo complessivo superiore a Euro 1 milione, l'importo dei proventi che eccedono tale valore sarà imputato per una quota pari al 60%, a rimborso dell'indebitamento finanziario, mentre il restante 40% potrà essere distribuito da Monrif come dividendo nel caso sia rispettato il Parametro Finanziario Distribuzione oppure imputato, anche per questa quota, a rimborso dell'indebitamento finanziario.
Riserve (12)
Risultati degli esercizi precedenti e riserva da valutazione TFR
La riserva da valutazione TFR rappresenta la rilevazione degli importi relativi agli utili (perdite) attuariali con riferimento al fondo di trattamento di fine rapporto, come previsto dallo IAS 19.
Utile (perdite) dell'esercizio del Gruppo (13)
La posta accoglie il risultato del periodo di pertinenza del gruppo.
Interessi delle minoranze (14)
Gli interessi delle minoranze comprendono la quota dei terzi relativa alla partecipazione diretta nel Gruppo Poligrafici Printing e nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l.

PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari (15)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti finanziari non correnti | ||
| Quota a lungo termine dei prestiti e dei mutui | 30.288 | 31.386 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI | 30.288 | 31.386 |
| Debiti finanziari correnti | ||
| Debiti verso banche | 37.391 | 35.088 |
| Quota a breve termine dei prestiti e dei mutui | 1.997 | 3.493 |
| Debiti verso soci per finanziamenti | 171 | 171 |
| TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI | 39.559 | 38.752 |
Per completezza di informativa viene riportato nella tabella sopraesposta anche il totale dei debiti finanziari correnti. Il dettaglio dei mutui è riportato nel prospetto seguente:
| (in migliaia di euro) | Debito al 31.12.2021 |
Rimborsi | Effetto costo ammortizzato |
Debito al 30.06.2022 |
Parte entro 12 mesi |
Parte oltre 12 mesi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Banca Popolare di Milano | 4.254 | (331) | - | 3.923 | 693 | 3.230 |
| Banca Popolare di Milano | 1.241 | (1.241) | - | - | - | - |
| Intesa Sanpaolo (già UBI Banca) | 376 | (376) | - | - | - | - |
| BPER | 2.972 | - | 5 | 2.977 | 554 | 2.423 |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) Linea Stand by 2.700 Lt |
2.700 | - | - | 2.700 | - | 2.700 |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) Linea Stand by 2.300 Lt |
2.300 | - | - | 2.300 | - | 2.300 |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) (Mutuo Linea A) |
8.420 | (152) | - | 8.268 | 304 | 7.964 |
| Intesa Sanpaolo (già Banca IMI) (Mutuo Linea B) |
12.340 | (223) | - | 12.117 | 446 | 11.671 |
| Banca Popolare di Milano | 276 | (276) | - | - | - | - |
| TOTALE | 34.879 | (2.599) | 5 | 32.285 | 1.997 | 30.288 |
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 |
|---|---|
| Da 12 a 24 mesi | 3.885 |
| Da 25 a 36 mesi | 3.656 |
| Da 37 a 48 mesi | 3.808 |
| Da 49 a 60 mesi | 3.408 |
| Oltre 60 mesi | 15.531 |
| TOTALE | 30.288 |
Manovra finanziaria
Come in precedenza commentato le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ("EN") e E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA"), hanno ottenuto dagli istituti finanziatori Intesa Sanpaolo S.p.A., UniCredit S.p.A., Banco BPM S.p.A. e La Cassa di Ravenna S.p.A., (quest'ultima solo per EGA) (gli "Istituti") un finanziamento (il "Finanziamento") rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento.
Intesa Sanpaolo S.p.A. agisce in qualità di banca agente e banca depositaria. Tali finanziamenti

sostituiscono parte delle linee precedentemente concesse dagli Istituti, di cui Euro 14.195.000,00 per EN e Euro 4.245.000,00 per EGA (l' "Indebitamento Finanziario da Rimborsare").
Pertanto il Finanziamento verrà utilizzato da EN ed EGA:
- (i) per rimborsare integralmente l'Indebitamento Finanziario da Rimborsare; nonché, per il residuo, per finanziare:
- (ii) investimenti;
- (iii) i costi del personale; nonché
- (iv) il capitale circolante.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di EN nei suoi confronti prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
È prevista la rilevazione di parametri finanziari a cadenza semestrale a partire dal 31 dicembre 2022.
Fondo rischi ed oneri (16)
La tabella che segue evidenzia la composizione della voce:
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi a lungo termine | 6.543 | 7.213 |
| Altri debiti a lungo termine | 1.307 | 1.827 |
| TOTALE FONDI RISCHI, ONERI E ALTRI DEBITI A LT | 7.850 | 9.040 |
I fondi per rischi e oneri sono suddivisi entro i 12 mesi ed oltre, come evidenzia la tabella che segue.
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Fondo oneri e rischi a lungo termine | 6.543 | 7.213 |
| Fondo oneri e rischi a breve termine (Nota 21) | 890 | 1.042 |
| TOTALE FONDI RISCHI | 7.433 | 8.255 |
Di seguito diamo la movimentazione dei fondi rischi ed oneri:
| (in migliaia di euro) | al | Utilizzi | al | Parte entro | Parte oltre | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 31.12.2021 | Acc.ti | 30.06.2022 | 12 mesi | 12 mesi | ||
| Fondo per vertenze legali | 2.180 | 150 | (116) | 2.214 | 476 | 1.738 |
| Oneri prepensionamento, rinnovo contratti e altri dipendenti |
5.724 | - | (664) | 5.060 | 255 | 4.805 |
| Altri fondi oneri e rischi minori | 351 | 107 | (299) | 159 | 159 | - |
| TOTALE | 8.255 | 257 | (1.079) | 7.433 | 890 | 6.543 |
I fondi per vertenze legali e per oneri di prepensionamento, sono relativi alla stima dei possibili oneri che deriveranno da cause civili, penali e di lavoro, nonché dai piani di prepensionamento di impiegati. Gli oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati ai dipendenti sono stati stipulati a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020 che ha ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. Il Gruppo prevede che nel corso dei futuri esercizi di usufruire della manovra introdotta a fine esercizio 2019, e sussistendone i presupposti previsti dallo IAS 37, ha iscritto apposito fondo rischi ed oneri.
Fondo TFR e di quiescenza (17)
Tale voce include il fondo trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui, lo stesso, termini il rapporto di lavoro. Il fondo trattamento di fine rapporto, maturato al 31 dicembre 2006, continua a rappresentare un piano a benefici definiti che si basa sulla vita lavorativa dei dipendenti e viene attualizzato

utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Le quote maturate e maturande dal 1° gennaio 2007 sono state trattate come Defined Contribution Plan, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, che nel caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, assimilando il trattamento contabile a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura. Per determinare il valore dell'obbligazione finale sono state effettuate le seguenti assunzioni metodologiche ed attuariali:
- Tasso di rivalutazione: 2,3%
- Tasso di attualizzazione: 2,9%
- Tasso atteso di turnover dei dipendenti: 3%
Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per l'elaborazione della valutazione del TFR al 30 giugno 2022 è stato determinato come dato puntuale a tale data dei tassi IBoxx Corporate AA10+ (al 31 dicembre 2021 il tasso di attualizzazione risultava pari al 0,98%).
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio | 13.378 | 19.541 |
| Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente | 1.701 | 3.831 |
| Perdita (profitto) rilevata a conto economico per dipendenti cessati | - | (98) |
| Benefici erogati e passaggi a fondo pensione | (1.806) | (7.200) |
| Anticipi erogati | (97) | (38) |
| Perdita (profitto) attuariale rilevata a patrimonio netto | (500) | (316) |
| Riclassifica a debiti a breve e medio/lungo termine | - | (2.342) |
| VALORE ATTUALE DELL'OBBLIGAZIONE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO | 12.675 | 13.378 |
Debiti per diritto d'uso e locazioni finanziarie (18)
Al 30 giugno 2022 i debiti per locazioni finanziarie non correnti sono pari a 35.099 migliaia di euro e riguardano principalmente l'applicazione del principio contabile IFRS 16. I debiti per locazione finanziaria a breve al 30 giugno 2022 sono pari a 3.878 migliaia di euro.
Debiti per imposte differite (19)
Tale voce pari a 1.170 migliaia di euro (1.705 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) è relativa al debito derivante dal differimento in cinque esercizi della plusvalenza fiscale realizzata con la vendita dell'immobile Royal Carlton Hotel, avvenuta alla fine dell'esercizio 2018.
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Differimento in cinque esercizi della plusvalenza fiscale realizzata con la vendita dell'immobile Royal Carlton Hotel |
530 | 1.060 |
| Altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali e quelli di bilancio di attività e passività |
640 | 645 |
| TOTALE | 1.170 | 1.705 |
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali (20)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso fornitori | 15.944 | 16.044 |
| Debiti verso collegate | 645 | 789 |
| Debiti verso correlate | 23 | 21 |
| TOTALE | 16.612 | 16.854 |
I debiti commerciali non producono interessi ed hanno scadenza media tra 60 e 90 giorni.

Altri debiti (21)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Debiti verso dipendenti, agenti e collaboratori esterni | 13.644 | 14.863 |
| Debiti verso editori terzi | 779 | 936 |
| Debiti verso istituti di previdenza | 5.757 | 4.700 |
| Fondi rischi ed oneri | 890 | 1.042 |
| Altri debiti e ratei e risconti passivi | 4.840 | 4.948 |
| TOTALE | 25.910 | 26.489 |
Debiti per imposte (22)
I debiti per imposte sono pari a 219 migliaia di euro (82 migliaia di euro al 31 dicembre 2021) ed accolgono il debito per IRAP calcolato per il periodo in esame.
CONTO ECONOMICO
Ricavi (23) (in migliaia di euro) al 30.06.2022 al 30.06.2021 Ricavi vendite digitali 526 506 Vendita giornali cartacei 34.579 39.067 Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento 467 738 Ricavi pubblicitari (compresi i cambi merce) 22.194 21.280 Diritti di fatturazione 159 167 Ricavi per la vendite di materie prime, materiali di recupero, materiali vari 697 455 Ricavi di vendita di prodotti finiti acquistati 2 2 Sconti abbuoni (4) (7) Ricavi da utilizzo contenuti digitali 710 355 Abbonamenti ai nostri siti 17 - Servizi alberghieri 7.500 589 Diversi editoriali 3.606 2.806 TOTALE 70.453 65.958
Per una migliore comprensione della evoluzione dei ricavi dell'esercizio si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.
Tutti i ricavi sono stati realizzati nel territorio nazionale che rappresenta l'unico mercato di riferimento del Gruppo. Inoltre, si segnala che tutti i ricavi fanno riferimento a beni e servizi trasferiti in un determinato momento. L'analisi dei contratti del Gruppo evidenzia che gli stessi includono ognuno una singola obbligazione di fare e, rispettivamente:
- la vendita del prodotto editoriale;
- la vendita dello spazio pubblicitario;
- la vendita del servizio di stampa;
- la vendita del servizio alberghiero.
Altri ricavi (24)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Affitti attivi e spese condominiali | 307 | 264 |
| Plusvalenze da alienazione di beni e titoli | 189 | - |
| Altri ricavi | 3.861 | 3.135 |
| TOTALE | 4.357 | 3.399 |
Gli Altri ricavi includono principalmente i crediti di imposta contabilizzati sui canoni di locazione alberghiera e sulla copertura dei costi fissi Euro 1,3 milioni, riaddebiti di costi e sopravvenienze attive.

Nell'analogo semestre del 2021 erano stati contabilizzati crediti di imposta per Euro 0,4 milioni e sopravvenienze attive sui canoni di locazione per Euro 0,5 milioni.
Consumi di materie ed altri (25)
| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| Acquisto di: | ||
| - carta |
6.583 | 3.826 |
| - altri materiali di consumo |
1.812 | 1.334 |
| - altri materiali di consumo |
187 | 14 |
| - sconti ed abbuoni |
(3) | (8) |
| Variazione delle rimanenze di materie prime | (811) | (130) |
| TOTALE | 7.768 | 5.036 |
I consumi di di materie prime e altri ammontano a Euro 7,8 milioni, in aumento di Euro 2,7 milioni rispetto al primo semestre 2022 e sono prevalentemente rappresentati dall'acquisto di carta.
Costo del lavoro (26)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 17.239 | 17.494 |
| Oneri sociali | 5.996 | 6.069 |
| Trattamento di fine rapporto | 1.774 | 1.673 |
| Incentivi all'esodo | 238 | 60 |
| Altri costi | 887 | 1.150 |
| TOTALE | 26.134 | 26.446 |
Di seguito si riporta il personale a tempo indeterminato puntuale a fine periodo e l'organico medio:
| (numero personale) | Organico puntuale | Organico medio | ||
|---|---|---|---|---|
| al 30.06.2022 | al 31.12.2021 | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 | |
| Dirigenti ed impiegati | 271 | 274 | 274 | 307 |
| Operai | 105 | 102 | 105 | 111 |
| Giornalisti, corrispondenti e pubblicisti | 365 | 373 | 369 | 388 |
| Totale | 741 | 749 | 748 | 806 |
Per l'analisi sulla dinamica del costo del lavoro si rimanda alla Relazione sulla Gestione.
Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni (27)
| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali | 2.415 | 2.388 |
| Ammortamenti immobilizzazioni materiali da Diritto d'uso | 1.806 | 2.237 |
| Ammortamento immobilizzazioni immateriali | 222 | 122 |
| Totale | 4.443 | 4.747 |
Altri costi operativi e svalutazione crediti (28)
| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| Costi di trasporti | 1.863 | 1.887 |
| Costi di diffusione | 9.090 | 10.255 |
| Costi di promozione | 1.928 | 1.614 |
| Costi commerciali | 3.696 | 3.101 |
| Costi redazionali | 3.731 | 3.879 |
| Costi industriali | 9.463 | 7.165 |

| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| Costi generali | 5.335 | 5.287 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 880 | 674 |
| Sopravvenienze passive | 411 | 508 |
| Altri costi | 50 | 6 |
| TOTALE | 36.447 | 34.376 |
Per una migliore comprensione sull'andamento dei costi operativi si rimanda alla Relazione sulla Gestione. Nei costi generali sono ricompresi gli accantonamenti ai fondi rischi. Si rimanda alla nota 16 per una maggiore comprensione della movimentazione. I costi per godimento beni di terzi iscritti in bilancio fanno riferimento a casistiche per cui non risulta applicabile l'IFRS 16, quali ed esempio noleggi di location per eventi, altri noleggi di durata inferiore ai 12 mesi.
Proventi finanziari (29)
| (in migliaia di euro) | al 30.06.2022 | al 30.06.2021 |
|---|---|---|
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi: | ||
| - verso banche |
2 | 4 |
| - verso clienti |
10 | 13 |
| - verso società collegate |
12 | 14 |
| Proventi finanziari relativi ad utilizzo TFR per dimessi | - | 26 |
| Altri proventi finanziari | 6 | 48 |
| TOTALE | 30 | 105 |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi: | ||
| - verso banche |
817 | 739 |
| - per mutui |
808 | 793 |
| - per leasing |
855 | 897 |
| Altri oneri finanziari | 44 | - |
| TOTALE | 2.524 | 2.429 |
| TOTALE PROVENTI (ONERI) FINANZIARI | (2.494) | (2.324) |
Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (30)
Al 30 giugno 2022 tale voce include la svalutazione della partecipazione detenuta in RPI, per 61 migliaia di euro, effettuata sulla base della valutazione secondo il metodo del patrimonio netto e per 75 migliaia di euro nella partecipazione detenuta in Linfa S.r.l. come in precedenza commentato (nota 4).
Imposte correnti e differite (31)
Tale voce risulta così composta:
| (in migliaia di euro) | 1° sem. 2022 | 1° sem. 2021 |
|---|---|---|
| Imposte correnti | 876 | 950 |
| Imposte differite | (1.197) | (934) |
| Totale imposte | (321) | 16 |
Interessi delle minoranze (32)
Tale voce è negativa per 97 migliaia di euro ed è relativa la quota del risultato del Gruppo Poligrafici Printing e di CAFI riferibile ai terzi, nonché l'effetto delle scritture di consolidamento sempre ad essi attribuibili.

Utile (perdita) per azione (33)
Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile (perdita) per azione e diluito.
L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio.
Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico dedotto della quota attribuibile a terzi. Inoltre, si rileva che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. Al denominatore è stata utilizzata la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione.
L'utile (perdita) diluito per azione risulta essere pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non verranno esercitate azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto. Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo dell'utile o della perdita per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.
| al 30.06.2022 | al 30.06.2021 | |
|---|---|---|
| Utile (perdita) netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo | ||
| Risultato del periodo | (2.387.840) | (3.670.345) |
| Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini | ||
| dell'utile base per azione | 203.812.735 | 203.812.735 |
| Utile (perdita) base per Azione-Euro | (0,0117) | (0,0180) |
Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13
La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:
- Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici assets o liabilities.
- Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti di equity relativi a società non quotate non rappresentanti partecipazioni di collegamento o di controllo classificati nella categoria Fair value througth other comprehensive income ("FVOCI");
- Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs).
Tutte le attività e passività finanziarie in essere alla data del 30 giugno 2022 appartengono alla categoria "Livello 3" del fair value e il loro valore contabile è ritenuto una buona approssimazione del fair value.
Eventi Successivi
Per quanto riguarda gli eventi successivi si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione. Al 30 giugno 2022 il Gruppo Monrif ha registrato un utile a livello di risultato operativo per Euro 18 migliaia rispetto la perdita operativa di Euro 1,2 milioni dell'analogo periodo del 2021. Il Patrimonio netto consolidato, inclusivo della perdita netta di periodo di Euro 2,4 milioni, ammonta a Euro 18,3 milioni e la posizione finanziaria netta ESMA ante applicazione dell'IFRS 16 ammonta a Euro 61,6 milioni (Euro 100,3 milioni post applicazione dell'IFRS 16).
I risultati del primo semestre 2022 sono stati condizionati principalmente dagli effetti che la crisi macroeconomica internazionale ha provocato, in particolare sui costi industriali di produzione (materie prime ed energie) e sui ricavi pubblicitari.
Il Gruppo Monrif ha cercato di anticipare i segnali di rallentamento della ripresa economica predisponendo un nuovo piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. in data 23 marzo 2022 ed assoggettato a Independent Business Review ("IBR") da parte di un soggetto terzo indipendente. Il Piano considera i possibili ulteriori effetti provocati dall'emergenza sanitaria per il Covid-19 e dalle sue varianti, l'aumento dell'inflazione, la cui accelerazione è dovuta principalmente al prezzo dei beni energetici e, di riflesso, dell'incremento delle materie prime (in particolare della carta).
Il Piano, come il precedente, si basa su due elementi fondamentali, che sono rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale.
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e con gli impatti economici ipotizzati.
Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo dei quotidiani: in particolare in data 1° maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani il Resto del Carlino e la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato, allo stato attuale, una diminuzione delle copie vendute in edicola.
Come in precedenza commentato il Piano prevede, inter alia:
- (i) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario derivante dalle linee di credito finanziarie a breve termine rispettivamente concesse alla controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") dalle banche finanziatrici anteriormente alla sottoscrizione della convenzione per la ridefinizione dell'indebitamento delle Società sottoscritta in data 24 marzo 2014 (come successivamente modificata, la "Convenzione Monrif") e regolate dalla Convenzione Monrif medesima (le "Linee Oggetto di Rinegoziazione") mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE per un ammontare massimo garantito pari al 80% del finanziamento medesimo ai sensi del D.L. Liquidità e a valere sulla c.d. operatività "MidCaps";
- (ii) la conferma, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, della linea di credito a breve termine concessa a EGA da parte di MPS anteriormente alla data di sottoscrizione della Convenzione Monrif;
- (iii) la rinegoziazione e rifinanziamento dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. ("EN") nei confronti di Banco BPM, Intesa e UniCredit (pari in linea capitale a Euro 14.195.000,00) derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del contratto di finanziamento sottoscritto in data 13 aprile 2017 tra, inter alios, Poligrafici Editoriale S.p.A. (successivamente fusa per incorporazione in Monrif) e le relative banche finanziatrici, come successivamente modificato (il "Contratto di Finanziamento Poligrafici"), mediante un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale pari a Euro 17.744.000,00 assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia";
- (iv) la rinegoziazione dell'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. nei confronti di MPS derivante dalla tranche della Linea Revolving concessa da MPS medesima a Editoriale Nazionale S.r.l. ai sensi del Contratto di Finanziamento Poligrafici, con proroga della scadenza fino al 31 dicembre 2027.
Nell'ambito e ai fini di quanto precede, Monrif, EGA ed Editoriale Nazionale hanno chiesto alle banche finanziatrici, inter alia, di mettere a disposizione di EGA e di Editoriale Nazionale un finanziamento a medio-lungo termine dell'importo complessivo in linea capitale rispettivamente pari a Euro 5.307.000 e Euro 17.744.000 – garantiti da SACE ai sensi dell'articolo 1-bis .1 del D.L. Liquidità – utilizzabili per

rimborsare e rifinanziare gli utilizzi in essere a valere sulle Linee Oggetto di Rinegoziazione e, per il residuo, per gli scopi previsti dalla normativa SACE. In data 25 luglio 2022 le banche finanziatrici hanno effettuato le erogazioni come concordato ed in particolare:
- a Editoriale Nazionale S.r.l. Euro 17.744.000
- a EGA Euro 5.307.000.
Tali finanziamenti saranno utilizzati dal Gruppo:
- (i) per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli Istituti, di cui Euro 14.195.000 per Editoriale Nazionale e Euro 4.245.000 per EGA;
- nonché, per il residuo, per finanziare:
- (ii) investimenti;
- (iii) i costi del personale; nonché
- (iv) il capitale circolante.
È prevista la rilevazione di parametri finanziari a cadenza semestrale a partire dal 31 dicembre 2022.
Gli Amministratori hanno predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2022 secondo il presupposto della continuità aziendale, confidenti che le previsioni economiche di Piano, con particolare riferimento a quelle relative ai Ricavi, si possano realizzare nei tempi e con i modi attesi così da rispettare i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento, in considerazione del fatto che tali previsioni sono soggette alle possibili ricadute derivanti dalle eventuali ripercussioni delle tensioni politiche internazionali (con effetti negativi sul costo dei beni energetici e conseguentemente delle materie prime nonché sugli investimenti pubblicitari e pertanto influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione) nonché alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale; gli Amministratori hanno inoltre tenuto conto della presenza di flussi di cassa attesi dalla gestione operativa a livello di Gruppo, delle disponibilità liquide e degli affidamenti, e dei finanziamenti concessi dalle banche finanziatrici, sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di Gruppo dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale.
Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione l'evolversi delle variabili, nazionali ed internazionali, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
Peraltro, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione dell'immobile – albergo rimasto di proprietà, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti di maggioranza della stessa.

ALLEGATI ALLE NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022 - GRUPPO MONRIF
ALLEGATO N. 1
PROSPETTI DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
l 3 0. 0 6. 2 0 2 2 a |
l 3 1. 1 2. 2 0 2 1 a |
|---|---|---|
| à Im b i l i im ian i e h ina i d i p ie t t mo p m ac c r ro p r |
5 3. 7 3 9 |
5 6. 3 1 7 |
| à ( ) 'us A iv i d ir i i d I F R S 1 6 t t t t t p er o |
3 6. 1 2 0 |
3 7. 6 2 0 |
| b l d Im i izz ion i in t i mo az co rs o e ac co n |
3 6 2 |
2 4 5 |
| O T T A L E |
9 0. 2 2 1 |
9 4. 1 8 2 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETÀ
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
Te i e fa b br ica i t rre n |
Im ian i, h in i e l i t tr p m ac c ar a |
To le ta |
|---|---|---|---|
| Co to s |
9 3. 2 1 7 |
1 1 8. 3 1 7 |
2 1 1. 5 3 4 |
| do Fo ta to n a m mo r me n |
( ) 8 3 4 7. 1 |
( ) 0 3 8 6 1 7. |
( ) 2 1 5 5. 1 7 |
| lo b i le d i a Va t to ta tu re n e c on p er ra |
4 5. 3 8 6 |
1 0. 9 3 1 |
5 6. 3 1 7 |
| ( ) Ce ion i to ss co s |
- | ( ) 6 2 1 |
( ) 6 2 1 |
| ( ) Ce ion i fo do ss n |
- | 6 2 1 |
6 2 1 |
| Ac is i t q u |
9 | 1 3 8 |
1 4 7 |
| Am i ta t mo r me n |
( ) 1. 0 1 7 |
( ) 1. 2 8 4 |
( ) 2. 3 0 1 |
| ( ) R ic las i f ic he to s co s |
( ) 1. 7 4 3 |
( ) 1 6 4 |
( ) 1. 9 0 7 |
| ( ) R ic las i f ic he fo do s n |
2 3 1. 7 |
2 0 1 |
8 3 1. 4 |
| To le im io i de l p io do ta ta mo v en z n er |
( ) 1. 4 7 8 |
( ) 1. 1 0 0 |
( ) 2. 5 7 8 |
| Co to s |
9 8 3 1. 4 |
6 0 1 1 7. 7 |
2 0 9. 3 1 5 |
| Fo do ta to n a m mo r me n |
( ) 4 7. 5 7 5 |
( ) 1 0 7. 8 3 9 |
( ) 1 5 5. 4 1 4 |
| Va lo b i le d i c h ius t to ta re n e c on ur a |
3. 9 0 8 4 |
9. 8 3 1 |
3. 3 9 5 7 |

monrif
PROSPETTO DELLE ATTIVITA' PER DIRITTI D'USO (IFRS 16)
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
Te i e fa b br ica i t rre n |
Im ian i, h in i e l i t tr p m ac c ar a |
To le ta |
|---|---|---|---|
| Co to s |
4 6. 5 7 9 |
9 3 2 |
4 7. 5 1 1 |
| Fo do ta to n a m mo r me n |
( ) 9. 8 4 5 |
( ) 3 3 4 |
( ) 9. 8 9 1 |
| lo b i le d i a Va t to ta tu re n e c on p er ra |
3 2 7. 1 1 |
9 9 4 |
3 6 2 0 7. |
| ( ) Ce ion i to ss co s |
( ) 1. 9 8 7 |
( ) 3 6 |
( ) 2. 0 2 3 |
| ( ) Ce ion i fo do ss n |
9 1 5 |
3 3 |
9 4 8 |
| Ac is i t q u |
1. 3 8 6 |
- | 1. 3 8 6 |
| Am i ta t mo r me n |
( ) 1. 7 1 0 |
( ) 9 6 |
( ) 1. 8 0 6 |
| ( ) R ic las i f ic he to s co s |
- | ( ) 8 9 |
( ) 8 9 |
| ( ) R ic las i f ic he fo do s n |
1 6 |
6 8 |
8 4 |
| To le im io i de l p io do ta ta mo v en z n er |
( ) 3 8 0 1. |
( ) 2 0 1 |
( ) 0 0 1. 5 |
| Co to s |
4 5. 9 7 8 |
8 0 7 |
4 6. 7 8 5 |
| Fo do ta to n a m mo r me n |
( ) 0. 2 3 1 7 |
( ) 2 8 4 |
( ) 0. 6 6 1 5 |
| lo b i le d i c h ius Va t to ta re n e c on ur a |
3 5. 7 4 1 |
3 9 7 |
3 6. 2 0 1 |
PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
à D i p ie t ro p r |
In lea in s g |
To le ta |
|
|---|---|---|---|---|
| Va lo b i le d i a ta tu re c on p er ra |
2 4 5 |
- | 2 4 5 |
|
| Ac is t i q u |
2 9 5 |
- | 2 9 5 |
|
| R ic las i f ic he s |
( ) 1 4 2 |
- | ( ) 1 4 2 |
|
| To le im io i de l p io do ta ta mo v en z n er |
1 1 7 |
- | 1 1 7 |
|
| i i c ius Va lo ta b le d h re c on ur a |
3 6 2 |
- | 3 6 2 |

ALLEGATO N. 2
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
à i p ie D t ro p r |
in In lea s g |
To ta le |
|---|---|---|---|
| Co to s |
1 0. 2 8 5 |
- | 1 0. 2 8 5 |
| Fo do ta to n a m mo r me n |
( ) 5. 6 6 2 |
- | ( ) 5. 6 6 2 |
| lo b i le d i a Va t to ta tu re n e c on p er ra |
6 2 3 4. |
- | 6 2 3 4. |
| ( ) Ce ion i to ss co s |
( ) 9 4 |
- | ( ) 9 4 |
| ( ) Ce ion i fo do ss n |
4 | - | 4 |
| Ac is i t q u |
2 8 0 |
- | 2 8 0 |
| Am i ta t mo me n r |
( ) 1 1 4 |
- | ( ) 1 1 4 |
| ( ) ic las i f ic he R to s co s |
2. 0 2 1 |
- | 2. 0 2 1 |
| ( ) ic las i f ic he fo do R s n |
( ) 1. 5 5 1 |
- | ( ) 1. 5 5 1 |
| To le im io i de l p io do ta ta mo v en z n er |
6 5 4 |
- | 6 5 4 |
| Co to s |
1 2. 4 9 2 |
- | 1 2. 4 9 2 |
| Fo do ta to n a m mo r me n |
( ) 7. 3 2 3 |
- | ( ) 7. 3 2 3 |
| Va lo b i le d i c h ius t to ta re n e c on ur a |
5. 1 6 9 |
- | 5. 1 6 9 |
ALLEGATO N. 3
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
iam | i Br t t ev e |
To le ta |
|
|---|---|---|---|---|
| Av to v en |
Te ta te s |
l ice l i tr nz e e a |
||
| Co to s |
9. 4 1 3 |
2 1. 0 8 0 |
1 4. 7 6 8 |
4 5. 2 6 1 |
| do Fo ta to n a m mo r me n |
- | ( ) 6 7 1 |
( ) 3. 3 1 4 1 |
( ) 0 2 1 4. 1 |
| lo b i le d i a Va t to ta tu re n e c on p er ra |
9. 3 4 1 |
2 0. 0 9 4 |
3 3 1. 7 |
3 9 1. 1 5 |
| is i Ac t q u |
- | - | 2 0 4 |
2 0 4 |
| Am i ta t mo r me n |
- | - | ( ) 2 2 2 |
( ) 2 2 2 |
| To le im io i de l p io do ta ta mo v en z n er |
- | - | 1 9 8 |
1 9 8 |
| Co to s |
9. 4 1 3 |
2 1. 0 8 0 |
1 5. 1 8 8 |
4 5. 6 8 1 |
| Fo do ta to n a m mo r me n |
- | ( ) 6 7 1 |
( ) 1 3. 6 5 3 |
( ) 1 4. 3 2 4 |
| Va lo b i le d i c h ius t to ta re n e c on ur a |
9. 4 1 3 |
2 0. 4 0 9 |
1. 5 3 5 |
3 1. 3 5 7 |

ALLEGATO N. 4
DETTAGLIO DELLE PARTECIPAZIONI
| S i tu az |
io l 3 1. 1 2. 2 0 2 1 ne a |
S i io l 3 0. 0 6. 2 0 2 2 tu az ne a |
||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ( ) in ig l ia ia d i e m ur o |
Co to s |
Fo do n Sv lu t. a |
Ne t to |
is i Ac t q u |
Sv lu io ta a z ne |
Co to s |
Fo do n Sv lu t. a |
Ne t to |
| à c So ie l leg t te c o a |
||||||||
| Ro In S. l. to t. p re ss r. |
6 0 1 |
- | 6 0 1 |
3 3 0 |
( ) 6 1 |
8 9 7 |
- | 8 9 7 |
| dw de S. l. Ha Up r ar e g ra r. |
5 0 1 |
- | 5 0 1 |
- | - | 5 0 1 |
- | 5 0 1 |
| i On l ine S. l. Mo to r r. |
2 5 0 |
- | 2 5 0 |
9 6 |
- | 3 4 6 |
- | 3 4 6 |
| à c To le ie l leg ta t te so c o a |
1. 3 6 1 |
- | 1. 3 6 1 |
4 2 6 |
( ) 6 1 |
1. 7 2 6 |
- | 1. 7 2 6 |
| A l im tre p re se |
||||||||
| Co l. An sa op . a r. |
4 3 2 |
- | 4 3 2 |
- | - | 4 3 2 |
- | 4 3 2 |
| C. A. A. F de l l 'In du ia de l l 'E i l ia Ro tr s m m ag na |
4 | - | 4 | - | - | 4 | - | 4 |
| Go l f To lc ina sc o |
1 1 9 |
( ) 1 1 9 |
- | - | - | 1 1 9 |
( ) 1 1 9 |
- |
| Im b i l iar E d i i G ior l i S. l. to mo e r na r. |
2 1 5 |
- | 2 1 5 |
- | - | 2 1 5 |
- | 2 1 5 |
| Na B ian S. l. - F ire na ca r. nz e |
0 8 0 1. |
- | 0 8 0 1. |
- | - | 0 8 0 1. |
- | 0 8 0 1. |
| S. L in fa l. r. |
2 5 0 |
- | 2 5 0 |
- | ( ) 7 5 |
1 7 5 |
- | 1 7 5 |
| L ip ia Sa S s |
7 0 |
- | 7 0 |
- | - | 7 0 |
- | 7 0 |
| A l ino i tre m r |
2 2 |
- | 2 2 |
- | - | 2 2 |
- | 2 2 |
| im To ta le l tre a p re se |
2. 1 2 9 |
( ) 1 1 9 |
2. 0 1 0 |
- | ( ) 7 5 |
2. 0 5 4 |
( ) 1 1 9 |
1. 9 3 5 |
| To le ip io i ta te p ar c az n |
3. 4 9 0 |
( ) 1 1 9 |
3. 3 7 1 |
4 2 6 |
( ) 1 3 6 |
3. 7 8 0 |
( ) 1 1 9 |
3. 6 6 1 |

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Monrif S.p.A.
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022
Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

EY S.p.A. Via Massimo D'Azeglio, 34 40123 Bologna
Tel: +39 051 278311 Fax: +39 051 236666 ey.com

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato
Agli Azionisti della Monrif S.p.A.
Introduzione
Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Monrif S.p.A. e controllate (Gruppo Monrif) al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.
Portata della revisione contabile limitata
Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Conclusioni
Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.
Richiamo d'informativa
Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Continuità aziendale" delle note illustrative in cui gli amministratori, in presenza di un patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2022 pari a 18,3 milioni di Euro, inclusivo della perdita del semestre pari a 2,4 milioni di Euro, e di una posizione finanziaria netta negativa pari a 100,3 milioni di Euro, descrivono le assunzioni sulla base delle quali hanno predisposto il bilancio consolidato semestrale abbreviato secondo il presupposto della continuità aziendale. A tal proposito, gli amministratori (i) sono confidenti che le previsioni economiche di Piano, seppure soggette alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, nonché alle


eventuali ripercussioni sui livelli degli investimenti in pubblicità e sui costi di approvvigionamento di beni e servizi derivanti dalle tensioni politiche internazionali, si possano realizzare nei tempi e con i modi attesi, così da rispettare i parametri finanziari previsti dai contratti di finanziamento; (ii) hanno tenuto conto dei flussi di cassa attesi dalla gestione operativa a livello di Gruppo, delle disponibilità liquide, degli affidamenti disponibili e dei finanziamenti concessi dalle banche finanziatrici, ritenendoli sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario del Gruppo nei 12 mesi successivi alla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale. Le nostre conclusioni non sono espresse con rilievi in relazione a tale aspetto.
Bologna, 5 agosto 2022
EY S.p.A.
Elisa Vicenzi (Revisore Legale)