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Monrif Interim / Quarterly Report 2021

May 14, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0193-7-2021
Data/Ora Ricezione
14 Maggio 2021
15:29:50
MTA
Societa' : MONRIF
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 147235
Nome utilizzatore : MONRIFN02 - NATALI
Tipologia : REGEM
Data/Ora Ricezione : 14 Maggio 2021 15:29:50
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 14 Maggio 2021 15:29:51
Oggetto : gestione al 31 marzo 2021 Il CdA approva il Resoconto intermedio di
Testo del comunicato

Comunicato stampa del Consiglio di Amministrazione della società Monrif S.p.A., riunitosi per l'approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021

COMUNICATO STAMPA

(ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

Si è riunito in data 14 maggio 2021 a Bologna il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. per l'approvazione del Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2021

  • Ricavi consolidati € 33,4 milioni rispetto a € 36,6 milioni dell'analogo periodo del 2020
  • · La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano Nazionale registra, a perimetro omogeneo, un incremento del 32,5%, con una incidenza di oltre il 15% sul fatturato totale pubblicitario. Prosegue lo sviluppo del digitale e la conversione delle attività editoriali classiche a quelle multimediali
  • Costi operativi e del lavoro in riduzione di € 3,8 milioni (-10,7%) rispetto l'analogo periodo dell'esercizio precedente
  • · Margine operativo lordo consolidato € 1,3 milioni rispetto € 0,7 milioni registrati al 31 marzo 2020
  • Indebitamento finanziario netto consolidato per il Gruppo (ante Ifrs 16) € 51,7 milioni rispetto € 51,1 milioni registrati al 31 dicembre 2020

ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF

L'analisi dei risultati conseguiti dal Gruppo Monrif nel primo trimestre del 2021 non può prescindere dal considerare, ancora una volta, l'impatto che l'emergenza sanitaria in atto ha causato sui settori ove opera il Gruppo ed in particolare quello dei servizi alberghieri e quello pubblicitario. Le chiusure imposte dalle autorità governative, in relazione alla classificazione come rossa o arancione delle regioni in cui opera il Gruppo Monrif, hanno rallentato la ripresa delle attività rispetto ai risultati negativi conseguiti nello scorso esercizio. Il Gruppo opera nel settore hòtellerie con tre alberghi, due di essi, l'Hotel Royal Carlton di Bologna e il Royal Hotel Garden di Assago (MI) sono chiusi dallo scorso autunno (con una breve apertura alla fine dell'estate); i'Hotel Internazionale di Bologna ha continuato la propria attività in maniera estremamente ridotta fintanto che la città in zona arancione, per poi chiudere per oltre un mese, fino ad aprile inoltrato, quando tutta la regione è stata classificata come zona rossa.

Dall'altro lato le attività commerciali locali hanno, in maniera similare, risentito della impossibilità di operare e pertanto non hanno pianificato alcun tipo di attività pubblicitaria.

La raccolta pubblicitaria digital, ha invece evidenziato risultati interessanti, trainata da una crescita di oltre il 30% nelle pagine viste sui siti che fanno capo al Gruppo Monrif.

Il settore editoriale, in particolare, ha registrato andamenti altalenanti nelle vendite dei giornali.

In questo contesto, gli Amministratori e il management di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono costantemente al lavoro per garantire una pronta risposta allo scenario in costante mutamento, avendo come priorità assoluta la salute e sicurezza dei collaboratori, delle loro famiglie e dell'intera comunità, continuando ad incentivare il remote working.

Di grande importanza sono gli accordi siglati con le rappresentanze dei lavoratori per l'utilizzo degli ammortizzatori sociali straordinari (cassa integrazione Covid e FIS nel settore editoriale e alberghiero)

nonché l'utilizzo dell'istituto della solidarietà.

In relazione alle prospettive del Gruppo, è attualmente ancora difficoltoso quantificare gli ulteriori impatti che dipendono, tra l'altro, dalla evoluzione dell'emergenza sanitaria e dalla campagna vaccinale nonché dalle misure pubbliche, anche economiche, che il Governo sta implementando.

ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI

ll Gruppo Monrif ha registrato nel primo trimestre 2021 Ricavi consolidati pari € 33,4 milioni rispetto a € 36,6 milioni dell'analogo periodo del 2020.

In particolare si registrano le variazioni sotto riportate, che sono da valutare in relazione a quanto citato in premessa.

L'analisi del conto economico consolidato evidenzia Ricavi editoriali per € 20 milioni, con un decremento del 7,3% rispetto a quanto registrato nel 1º trimestre del 2020. I dati certificati ADS evidenziano un calo del mercato del 13,6% (fonte ADS marzo 2021 - vendita edicole).

QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, LA NAZIONE, IL GIORNO, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS marzo 2021) ed il secondo giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 1,4 milioni di lettori (fonte Audipress 2020/III).

Le vendite di copie digitali registrano un incremento del 20,6% rispetto l'analogo periodo del 2020.

Quotidiano Nazionale ha registrato nel primo trimestre 2021 una media mese di Pagine Viste pari a 142,8 milioni, con un incremento di oltre il 36% rispetto il 2020.

I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 0,3 milioni in linea con quanto registrato al 31 marzo 2020.

l Ricavi pubblicitari sono pari a € 9,6 milioni rispetto a € 10 milioni registrati nel primo trimestre 2020.

In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei di proprietà evidenzia le seguenti variazioni:

  • raccolta locale: € 5,3 milioni contro € 6,4 milioni del 2020 (-16,4%). Mercato -9,6% (Osservatorio Stampa FCP - marzo 2021).
  • raccolta nazionale: € 2,5 milioni in linea con quanto registrato nell'analogo periodo del 2020. Mercato -2,1% (Osservatorio Stampa FCP - marzo 2021).

La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano Nazionale è pari a € 1,5 milioni (con una incidenza di oltre il 15% sul fatturato totale pubblicitario), registra a perimetro omogeneo un incremento del 32,5% rispetto ad un valore di mercato in aumento del 6,4% (fonte FCP Assointernet – marzo 2021). Nell'ambito delle strategie di sviluppo risulta di particolare importanza l'accordo raggiunto alla fine del mese di marzo 2021 con Google, per la distribuzione delle notizie prodotte dalle redazioni de il Resto del Carlino, IL GIORNO, LA NAZIONE e Quotidiano Nazionale. Showcase è il nome del prodotto visibile a chi usa l'aggregatore di notizie Google News, lanciato circa un anno fa per offrire agli utenti l'accesso ad alcuni contenuti giornalistici selezionati. Utilizzando questo gli utenti troveranno una selezione di contenuti creati e scelti dalle redazioni delle varie testate del Gruppo, valorizzati da Google stessa grazie ad un formato grafico molto semplice ed intuitivo che permetterà all'utente di riconoscere immediatamente la fonte dell'informazione che si sta accingendo a leggere.

Per quanto concerne i Ricavi alberghieri, come citato in premessa, il settore ha continuato ad essere estremamente penalizzato dagli effetti provocati dalla pandemia che hanno reso impossibile il normale svolgimento dell'attività. Ad oggi solo l'Hotel Internazionale di Bologna è aperto con una attività ridotta. Nell'analogo periodo dell'esercizio precedente i ricavi alberghieri erano stati pari a € 2,5 milioni.

l Ricavi della stampa conto terzi sono pari a € 1,3 milioni con un incremento del 35,4% rispetto a quanto registrato al 31 marzo 2020 (€ 0,9 milioni); di particolare rilievo risultano gli accordi sottoscritti dalla controllata Poligrafici Printing S.p.A.: in data 20 gennaio 2021 la società ha raggiunto un accordo con Servizi Stampa 2.0 per la stampa nello stabilimento di Cernusco delle edizioni de /L GIORNO èdite da Editoriale Nazionale S.r.l. Il precedente contratto, scaduto il 31 dicembre 2020, è stato rinnovato per ulteriori due anni con una significativa riduzione del corrispettivo grazie ad economie di

scala che hanno permesso risparmi sui costi di produzione e grazie agli investimenti effettuati da Servizi Stampa 2.0 negli ultimi anni finalizzati al miglioramento della performance produttiva e qualitativa.

Inoltre Poligrafici Printing S.p.A. ha raggiunto un accordo con Editoriale Libertà S.p.A. per la stampa del quotidiano Libertà. Tale accordo decorre dal 1º febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna. Infine, è stato raggiunto un accordo con GEDI S.p.A. per la stampa del quotidiano la Repubblica edizione Bologna. Tale accordo decorre dal 15 febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede anch'esso la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna. Con tali accordi il Gruppo Poligrafici Printing rafforza ulteriormente la presenza nel centro-Italia, ove si presenta come leader grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto.

Gli Altri ricavi, che includono principalmente affitti, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, sono pari a € 2,1 milioni contro € 1,4 milioni registrati nel 1º trimestre 2020. I crediti di imposta, principalmente ricevuti a fronte degli affitti passivi pagati, sono pari a € 0,2 milioni.

l Costi operativi, pari a € 18,8 milioni, risultano inferiori di € 2,7 milioni (-12,6%), grazie alla riduzione nel costo delle materie prime (per la diminuzione del prezzo della carta e per la riduzione della foliazione), nei costi di diffusione (per le minori vendite), nei costi promozionali, inoltre nei costi industriali, principalmente per le voci legate alla attività alberghiera.

Il Costo del lavoro diminuisce di € 1,1 milioni (-7,8%) passando da € 14,4 milioni dell'analogo trimestre 2020 a € 13,3 milioni. La riduzione riflette il risparmio strutturale derivante dal prepensionamento dei dipendenti, impiegati ed operai, iniziato nel 2020. Il prepensionamento previsto per il 2021 è iniziato in data 22 aprile 2021 e terminerà il 30 settembre 2021. Per il settore alberghiero viene mantenuto l'istituto della FIS (Fondo Integrativo Straordinario).

Il Margine operativo lordo è pari a € 1,3 milioni contro € 0,7 milioni registrati al 31 marzo 2020. L'Ebitda Margin è pari al 3,9% dei ricavi consolidati (1,9% al 31 marzo 2020) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").

Gli ammortamenti sono pari a € 2,3 milioni contro € 2,5 milioni del 2020.

Il Risultato operativo consolidato è negativo per € 1,2 milioni contro il risultato negativo di € 1,9 milioni registrato nel 2020.

La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche per € 0,7 milioni al 31 marzo 2020). Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16) sono pari a € 0,4 milioni (€ 0,5 milioni al 31 marzo 2020).

ll Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita consolidata di € 2 milioni rispetto la perdita consolidata di € 2,6 milioni del 1º trimestre 2020.

MONRIF S.P.A.

Monrif S.p.A. ha chiuso il primo trimestre 2021 con un utile dopo le imposte per € 1,5 milioni rispetto la perdita di € 0,3 milioni dell'analogo periodo del 2020. I dividendi percepiti dalle controllate nel 1º trimestre 2021 sono stati pari a € 1,8 milioni.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI ED ECONOMICI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2021

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(in migliaia di euro) al 31.03.2021 al 31.12.2020
ATTIVITA
Attivo non corrente 159.046 161.625
Attivo corrente 45.054 46.687
Totale attività 204.100 208.312
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA
Patrimonio netto 21.181 23.219
Passività non correnti 98.999 100.365
Passività correnti 83.920 84.728
Totale passività e patrimonio Netto 204.100 208.312

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(in migliaia di euro) 1º trim. 2021 1º trim. 2020
Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste 19.960 21.521
Ricavi pubblicitari 9.593 10.001
Ricavi alberghieri 170 2.480
Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento 295 273
Ricavi per la stampa conto terzi 1.266 835
Altri ricavi 2.096 1.398
- Ricavi delle vendite e delle prestazioni 33.380 36.608
Costo del lavoro 13.306 14.432
Costi operativi (*) 18.777 21.494
Margine operativo lordo
-
1.297 682
Accantonamenti per oneri e rischi
150 120
Ammortamenti e perdite di valore
2.320 2.484
Risultato operativo
-
(1.173) (1.922)
Proventi e (oneri) finanziari
(1.132) (1.080)
Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni (122)
- Risultato ante imposte e degli interessi delle minoranze (2.305) (3.124)
Imposte correnti e differite (304) (562)
Utile (perdita) del periodo delle attività di funzionamento (2.001) (2.562)
Interessi delle minoranze (Utile) Perdita (58) 378
Risultato del periodo (2.059) (2.184)

(*) IAP: I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 MARZO 2021

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a € 96,1 milioni rispetto l'indebitamento di € 96 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 44,1 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria ESMA sarebbe pari a € 52 milioni rispetto € 51,6 milioni del 31 dicembre 2020.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento finanziario di € 95,3 milioni ed include per € 0,3 milioni il valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di RPI per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing ("GEP") ed al credito finanziario vantato nei confronti di GEP medesima. Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito ed al rischio di credito della controparte. L'effetto complessivo dell'attualizzazione ha comportato la rilevazione di un provento pari a circa € 7 migliaia. La voce include inoltre per € 0,5 milioni il credito oltre 12 mesi derivante dall'applicazione del principio contabile IFRS 16.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 31 marzo 2021, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:

in migliaia di Euro al 31.03.2021 al 31.12.2020
A. Cassa
B. Disponibilità liquide 18.015 18.210
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 18.015 18.210
E. Crediti finanziari correnti 1.279 1.271
F. Debiti bancari correnti 38.680 38.412
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 2.939 2.939
H. Altri debiti finanziari correnti 4.763 4.790
l. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) 46.382 46.141
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) - (I) 27.088 26.660
K. Debiti bancari non correnti 28.967 28.967
L. Obbligazioni emesse
M Altri debiti finanziari non correnti 40.031 40.376
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) 68.998 69.343
O. Indebitamento finanziario netto ESMA (J) + (N) 96.086 96.003
P. Crediti finanziari non correnti 826 1.063
Q. Indebitamento finanziario netto per il Gruppo (O) + (P) 95.260 94.940

In seguito al perdurare degli effetti della pandemia oltre la fine dell'esercizio 2020 e delle conseguenti misure restrittive imposte dalle autorità competenti, e quindi alla generale incertezza che ciò ha determinato in particolare sul settore editoriale e pubblicitario e su quello alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare le aspettative di performance previste per l'esercizio 2021 da parte del gruppo sulla base del piano industriale approvato a marzo 2020. Pertanto, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021 gli Amministratori della Monrif S.p.A. hanno approvato un nuovo piano pluriennale di Gruppo per gli esercizi 2021-2025 (il "Piano"), alla luce della contrazione dei ricavi per gli effetti sopracitati, assoggettato con esito positivo a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo e indipendente.

Il Piano si basa su due elementali, a cui si uniscono poi gli interventi sulle altre voci di conto economico. Tali elementi sono rappresentati:

  1. dal risparmio strutturale nel costo del lavoro, così come già previsto nel precedente piano,

attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;

  1. dallo sviluppo del digitale e alla conversione delle attività editoriali classiche a quelle multimediali.

Tali stime sono soggette alle possibili ricadute derivanti dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.

II Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 29 aprile 2021, così come comunicato ufficialmente dal referente degli stessi alla società in qualità di Banche Agenti, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari scadenti nell'esercizio 2021 e, (iii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.

Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE E FATTI DI PARTICOLARE RILIEVO AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE AL 31 MARZO 2021 RIGUARDANTI MONRIF S.P.A. E CONTROLLATE

L'economia mostra, anche successivamente la chiusura del 1º trimestre 2021, segnali di debolezza causati dalla emergenza sanitaria che ha provocato e provocherà impatti significativi sulla vita lavorativa e sociale dell'intero Paese per tutto il corrente esercizio.

Gli effetti sui risultati complessivi per il proseguo dell'esercizio sono di difficile valutazione, in quanto dipendono da molteplici variabili, in particolare con riferimento agli ulteriori possibili impatti sul settore alberghiero. Il Gruppo monitora attentamente la situando tutte le misure per fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria a tutela della redditività aziendale.

In data 21 aprile 2021, come in precedenza citato, il Gruppo Monrif ha predisposto il nuovo piano 2021 -2025 che si fonda su due elementali: 1) il risparmio strutturale del costo del lavoro grazie all'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici; 2) lo sviluppo del digitale.

II Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 29 aprile 2021, così come comunicato ufficialmente dal referente degli stessi alla società in qualità di Banche Agenti, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari scadenti nell'esercizio 2021 e, (iii) deterninato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.

Per quanto concerne lo sviluppo del digitale i risultati positivi evidenziati nel primo trimestre sono stati confermati anche per il mese di aprile, che ha registrato come raccolta pubblicitaria un +36% rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. Inoltre è proseguito il rafforzamento del team al fine di consolidare il progetto di trasformazione sia in ambito business sia in ambito editoriale.

Nell'ambito delle strategie di sviluppo risulta di particolare importanza l'accordo raggiunto nel mese di aprile 2021 con Google, per la distribuzione delle notizie prodotte dalle redazioni de il Resto del Carlino,

IL GIORNO, LA NAZIONE e Quotidiano Nazionale, tramite Showcase; il prodotto, attualmente visibile a chi usa l'applicazione di Google News, a breve, sarà disponibile sia sul desktop che sul mobile.

Sempre nell'ambito dello sviluppo digital si evidenzia l'accordo raggiunto tra al concessionaria SpeeD e CHILI TV. L'accordo prevede che SpeeD diventi il riferimento esclusivo per la piattaforma CHILL TV, non solo per la pubblicità tabellare su chili.com e sul magazine hotcorn.com, ma anche per Pre-roll, Post-roll e formati video interattivi per le Smart TV.

A supporto della strategia di ampliamento verso nuove audience e con l'obiettivo di diventare più attrattivi verso le aziende con pianificazione nazionale, è stato lanciato LUCE! un nuovo progetto editoriale dedicato alla diversità e all'inclusione, che sviluppa contenuti nativi digitali per target più giovani e per le aziende che investono in questo ambito sociale e culturale. Il progetto già al lancio è riuscito a raccogliere budget pubblicitari da diverse aziende nazionali.

Nel settore pubblicitario tradizionale, nel mese di aprile, la raccolta ha registrato, a perimetro omogeneo, un incremento del 29% (+47% considerando le nuove concessioni derivanti dall'accordo con l'Editore S.E.S.).

Considerando le azioni già messe in atto e di quelle previste, il Gruppo reputa raggiungibili gli obiettivi previsti per il 2021 nel nuovo piano, in assenza di nuove misure e regole restrittive per contenere il diffondersi della pandemia che potrebbero pregiudicare ancora una volta il raggiungimento degli obiettivi economico finanziari prefissati.

Per ulteriori informazioni

Nicola Natali +39 051 6006084 [email protected]

Stefania Dal Rio +39 051 6006075 +39 348 7109919 [email protected]