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Monrif Interim / Quarterly Report 2021

Aug 25, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2021

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it

INDICE

Relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato al 30 giugno 2021 3
Organi di amministrazione e controllo 4
La struttura del Gruppo Monrif al 30 giugno 2021 5
Principali dati economici - finanziari consolidati del Gruppo Monrif ర్
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2021 7
Analisi dei risultato consolidati 9
Posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2021 10
Risultati economici finanziari consolidati del Gruppo Monrif al 30 giugno 2021 13
Raccordo fra i valori di patrimonio netto ed il risultato della società capogruppo
con i corrispondenti valori consolidati 14
Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti 18
Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 giugno 2021 e prevedibile evoluzione della gestione
del Gruppo Monrif 22
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 24
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata 25
Conto Economico Consolidato 27
Rendiconto Finanziario Consolidato semestrale 28
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato 29
Informativa ai sensi della delibera CONSOB n.15519 del 27 luglio 2006 30
Informazioni societarie 33
Principi contabili al bilancio consolidato semestrale abbreviato 36
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1º gennaio 2021 37
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati
dall'Unione europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati
in via anticipata dal Gruppo al 30 giugno 2021
38
Note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 43
Conto economico riclassificato per settori 64
Attestazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter
del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni રેણ
Relazione della Società di Revisione al Bilancio consolidato semestrale abbreviato 67

Gruppo monrif

Relazione intermedia sulla gestione al bilancio consolidato al 30 giugno 2021

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (per il triennio 2020, 2021 e 2022)
Presidente Andrea Leopoldo RIFFESER MONTI
Vicepresidente Matteo RIFFESER MONTI
Amministratori Claudio BERRETTI (indipendente)
Adriana CARABELLESE
Giorgio Camillo CEFIS
Mario COGNIGNI (indipendente)
Simona COSMA (indipendente)
Giorgio GIATTI (indipendente)
Massimo PANICCIA (indipendente)
Stefania PELLIZZARI (indipendente)
Sara RIFFESER MONTI
Flavia SCARPELLINI (indipendente)
COLLEGIO SINDACALE (per il triennio 2020, 2021 e 2022)
Presidente Franco POZZI
Sindaci Effettivi Elena AGLIALORO
Amedeo CAZZOLA
Sindaci Supplenti Elena ROMANI
Massimo GAMBINI
SOCIETA DI REVISIONE (per gli esercizi 2019-2027)
EV Sn A

Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari

Nicola NATALI

LA STRUTTURA DEL GRUPPO MONRIF AL 30 GIUGNO 2021

PRINCIPALI DATI ECONOMICI-FINANZIARI CONSOLIDATI DEL GRUPPO MONRIF

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021, predisposta ai sensi dell'art. 154-ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni, comprende il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in conformità ai principi contabili applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione del dirigente prevista dall'art. 154-bis comma 5 del medesimo Decreto.

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 1º sem. 2020
RICAVI
editoriali 39.928 42.335
pubblicitari 21.280 19.723
stampa conto terzi 2.806 1.825
alberghieri 589 2.705
altri ricavi 4.754 3.919
Totali 69.357 70.507
Costi operativi e del lavoro 65.608 66.499
Margine Operativo Lordo(") 3.749 4.008
Risultato operativo (1.248) (2.588)
Utile (Perdita) del periodo (3.670) (4.359)

O IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte correnti e differite.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI FINANZIARI

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Attività immobilizzate 154.370 160.562
Capitale Investito Netto (^^ 112.946 118.159
Patrimonio Netto 19.626 23.219
Indebitamento (Disponibilità) Finanziario (***
di cui € 40.153 relativo a effetto IFRS 16
93.320 94.940

(" /AP: Il capitale investito netto risulta derivante dalla sommatoria delle attività non correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.

(**) IAP: il dato mostrato è allindebitamento finanziario netto determinato secondo quanto stabilito dai principi contabili di Gruppo che include, rispetto all'indebitamento ESMA, i crediti finanziari a lungo termine verso società collegate. Esso include gli effetti dell'IFRS 16 (€ 40,2 milioni) per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.

al 30.06.2021
Numero medio dipendenti a tempo indeterminato 806 851

Premessa

l risultati del Gruppo Monrif ("Gruppo") nei primi sei mesi dell'esercizio 2021 scontano il prolungamento delle misure restrittive messe in atto dalle autorità per fronteggiare l'emergenza sanitaria e l'incertezza legata al diffondersi delle varianti legate al Covid-19. Questi fattori hanno determinato un impatto negativo sulle attività del Gruppo Monrif ed in particolare nel settore alberghiero, che ha risentito, dapprima, dei divieti di spostamento tra regioni e delle altre misure di contenimento della pandemia tuttora in essere. Contestualmente è iniziata la campagna vaccinale, da cui si auspica possa emergere una azione di fiducia nella popolazione insieme al varo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") per il miglioramento della situazione economica generale. In tale contesto di incertezza gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif hanno continuato ad operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare il calo dei ricavi generato e a fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria.

ln data 21 aprile 2021 gli Amministratori del Gruppo Monrif hanno predisposto il nuovo piano industriale 2021-2025 (il "Piano"), che si fonda su due elementi fondamentali: 1) la riduzione strutturale del costo del lavoro grazie all'accesso alle prestazioni di vecchiaia per giornalisti e lavoratori poligrafici; 2) lo sviluppo del digitale attraverso la conversione delle attività editoriali.

Per quanto riguarda il primo punto si evidenzia come siano già uscite in prepensionamento, a partire dal mese di aprile, n. 30 unità tra impiegati ed operai, con una previsione di ulteriori n. 30 uscite entro settembre, mentre per quanto riguarda il comparto dei giornalisti, è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u.s. l'accordo che prevede l'esodo per prepensionamento di n. 37 unità giornalistiche entro il 31 dicembre 2022.

In relazione al secondo punto del Piano si evidenzia come, grazie all'ampliamento del numero di articoli pubblicati quotidianamente e ad una focalizzazione sulle tecniche del seo writing sono stati raggiunti risultati significativi in termini di posizionamento delle classifiche di visibilità (5° posto nella classifica Comscore con 111 milioni di pagine viste al mese – giugno 2021) ed ha registrato nel primo semestre 25,9 milioni di visitatori unici medi mese con un incremento del 22% rispetto il primo semestre 2020. Il 24 marzo 2021 il sito quotidiano.net ha cambiato la sua testata in "Quotidiano Nazionale". Un cambiamento importante per il primo sito del Gruppo Monrif che va nella direzione di una maggiore integrazione dell'offerta editoriale con quella del quotidiano cartaceo; sempre in ambito digital si segnala il rilascio del Subscription Wall su tutte le testate che ha fatto registrare in pochi mesi oltre 350.000 utenti iscritti che navigano con login attiva sui siti del Gruppo e che ogni mattina ricevono una newsletter con le principali notizie locali e i corsivi degli opinionisti. Prosegue l'ampliamento del team con l'assunzione dell'Head of Transition to digital, del nuovo direttore delle testate digitali, di due nuovi responsabili per la parte relativa alla raccolta pubblicitaria, al fine di consolidare il progetto di trasformazione sia in ambito business sia in ambito editoriale.

Sempre nell'ambito dello sviluppo del digital a febbraio 2021 è partito un importante progetto di replatform dei prodotti digitali e delle tecnologie a supporto dello sviluppo dei ricavi.

Di particolare importanza risulta essere l'accordo raggiunto nel mese di aprile 2021 con Google, per la distribuzione delle notizie prodotte dalle redazioni de il Resto del Carlino, la Nazione e Quotidiano Nazionale. L'accordo consente di valorizzare il giornalismo di qualità a tutto vantaggio degli utenti finali. "Showcase" è il nome del prodotto visibile a chi usa l'aggregatore di notizie Google News, lanciato circa un anno fa per offrire agli utenti l'accesso a contenuti giornalistici selezionati. Utilizzando questo prodotto gli utenti trovano una selezione di contenuti creati e scelti dalle varie testate del Gruppo, valorizzati da Google stessa grazie ad un formato grafico semplice ed intuitivo che permette all'utente di riconoscere immediatamente la fonte dell'informazione che si sta accingendo a leggere. Inoltre, a fine giugno, è stata rilasciata la nuova app dello sfogliatore per iPad e smartphone che consentirà di avere un'esperienza di lettura del giornale più fluida e moderna. Parallelamente il team digitale sta implementando la tecnologia di Piano.io, la più importante piattaforma al mondo per la gestione del marketing automation in ambito publishing, a supporto dello sviluppo degli utenti registrati

e abbonati. A supporto della strategia di ampliamento verso nuove audience e con l'obiettivo di diventare più attrattivi verso le aziende con pianificazione nazionale, è stato lanciato "LUCE!" un nuovo magazine editoriale on line dedicato all'inclusione e alla coesione, che sviluppa contenuti nativi digitali per target più giovani e per le aziende che investono in questo ambito sociale e culturale. Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 29 aprile 2021, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. L'accordo è stato formalmente sottoscritto in data 19 maggio 2021. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari previsti nell'esercizio 2021 e, (iii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.

Nell'ambito delle linee strategiche di sviluppo di particolare rilievo risultano gli accordi sottoscritti dalla controllata Poligrafici Printing S.p.A.: in data 20 gennaio 2021 la società ha raggiunto un accordo con Servizi Stampa 2.0 per la stampa nello stabilimento di Cernusco delle edizioni del II Giorno edite da Editoriale Nazionale S.r.l. Il precedente contratto, scaduto il 31 dicembre 2020, è stato rinnovato per ulteriori due anni con una significativa riduzione del corrispettivo grazie ad economie di scala che hanno permesso risparmi sui costi di produzione e grazie agli investimenti effettuati da Servizi Stampa 2.0 negli ultimi anni finalizzati al miglioramento della performance produttiva e qualitativa.

Poligrafici Printing S.p.A. ha inoltre raggiunto un accordo con Editoriale Libertà S.p.A. per la stampa del quotidiano Libertà. Tale accordo decorre dal 1º febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede la stampa nello stabilimento di Bologna. Infine è stato raggiunto un accordo con GEDI S.p.A. per la stampa del quotidiano la Repubblica edizione Bologna. Tale accordo decorre dal 15 febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede anch'esso la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna. Con tali accordi il Gruppo Poligrafici Printing rafforza ulteriormente la presenza nel centro-Italia, ove si conferma leader di settore grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto.

Il Gruppo continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

Impairment test al 30 giugno 2021

Le attività immateriali sono sottoposte a periodiche valutazioni per determinare il valore recuperabile, cioè il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita e il valore d'uso e accertare la congruenza dello stesso rispetto al valore di iscrizione in bilancio. Ai sensi dello IAS 36, Monrif S.p.A. verifica la recuperabilità del valore delle attività immateriali a vita utile indefinita almeno annualmente, o più frequentemente nel caso vi siano indicazioni di potenziali perdite di valore, attraverso apposite valutazioni (c.d. impairment test). Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività viene stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per la cash generating unit del settore editoriale pubblicitario a cui queste sono state allocate. Per tale cash generating unit viene stimato il valore d'uso come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti. Il flusso di cassa operativo così determinato è scontato utilizzando un tasso di attualizzazione, che permetta di riflettere il costo/opportunità ponderato di tutte le fonti del capitale (costo medio ponderato del capitale – WACC), sulla base di una struttura finanziaria rappresentativa del settore di riferimento.

ll processo di determinazione del valore recuperabile delle singole attività si basa su assunzioni influenzate da aspettative future circa l'evoluzione dell'attività del Gruppo e lo sviluppo delle condizioni esterne di mercato, nello specifico il settore editoriale-pubblicitario, caratterizzato da andamenti in flessione con riferimento in particolare alla vendita dei quotidiani cartacei.

Per quanto riguarda il diritto d'uso questo è normalmente iscritto in bilancio al costo storico ammortizzato e ciò comporta la necessità verificare la recuperabilità delle attività oggetto di rilevazione come right of use, ovvero valutare se il valore contabile a cui è iscritto è superiore o meno al suo valore recuperabile determinato dai flussi di cassa prodotti dalla CGU del settore alberghiero senza considerare gli esborsi previsti per il pagamento dei canoni di leasing. Nel caso in cui il valore contabile fosse superiore al valore recuperabile, si renderebbe necessario svalutare l'attività.

Come sopra commentato in data 21 aprile 2021 gli Amministratori del Gruppo hanno approvato Piano e, successivamente, i test di impairment, che non hanno evidenziato riduzioni di valore delle cash generating units (CGU) del settore editoriale pubblicitario (cui risultano allocati gli avviamenti e le testate) e dell'intero Gruppo, rappresentato dalla somma delle cash generating units. Inoltre, in pari data, è stato effettuato il test di impairment per verificare la recuperabilità del diritto d'uso relativo alle attività del settore alberghiero. Anche il suddetto test di impairment non ha evidenziato problemi di recuperabilità del right of use.

In considerazione dei risultati raggiunti nel primo semestre sostanzialmente allineati alle previsioni di Piano e di quelli attesi per il secondo semestre 2021, gli Amministratori ritengono sostanzialmente confermate le previsioni di budget per l'esercizio 2021 e quelle del suddetto piano pluriennale. Pertanto, gli stessi ritengono non sussistano indicatori di possibili perdite di risultati della valutazione effettuata con riferimento al 31 dicembre 2020 e non hanno provveduto ad effettuare dei nuovi test di impairment.

ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI

I risultati al 30 giugno 2021 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono stati ancora condizionati dagli effetti provocati dall'emergenza sanitaria relativa al Covid-19 e dalle misure varate per il suo contenimento, in particolare per quanto riguarda il settore alberghiero.

Il Gruppo Monrif ha chiuso il primo semestre del 2021 con Ricavi consolidati per € 69,4 milioni contro € 70,5 milioni dell'analogo periodo del 2020. In particolare, si registrano le seguenti variazioni:

  • i ricavi editoriali sono pari a € 39,9 milioni. I ricavi inerenti le copie cartacee, pari a € 39,1 milioni, registrano una diminuzione di € 2,8 milioni (-6,7%) contenendo pertanto la flessione sotto la media del mercato che evidenzia una riduzione del 9,7% (fonte ADS - maggio 2021). I costi di diffusione di conseguenza si riducono di € 0,8 milioni (-7,1%).

QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS maggio 2021) ed il terzo giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 1,2 milioni di lettori (fonte Audipress 2021/1).

Le vendite di copie digitali, che hanno determinato ricavi per a € 0,5 milioni, si incrementano del 10%.

Nella voce ricavi editoriali sono inoltre compresi i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google come commentato in premessa.

  • i ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 0,7 milioni rispetto a € 0,8 milioni del 30 giugno 2020;
  • i ricavi pubblicitari sono pari a € 21,3 milioni e registrano un incremento rispetto l'analogo periodo del 2020 del 7,9%. Nel dettaglio la raccolta nazionale sui quotidiani del Gruppo evidenzia un decremento del 4,8% mentre la raccolta locale aumenta del 2,4%. Tali dati si confrontano con un mercato pubblicitario che in Italia registra una variazione positiva come progressivo a maggio del 7,4%, con un incremento del 13,5% nella raccolta nazionale e dell'8,6% nella raccolta locale (Osservatorio Stampa FCP - maggio 2021). La raccolta on line, pari a € 3,2 milioni (14,9% sul fatturato complessivo), registra, a perimetro omogeneo, un incremento del 49%, a fronte di un mercato che aumenta del 29,3% (fonte FCP Assointernet – giugno 2021);
  • i ricavi per servizi alberghieri sono stati pari a € 0,6 milioni rispetto a € 2,7 milioni del primo semestre del 2020, con una riduzione del 78%; la diffusione del Covid-19 ha reso di fatto

impossibile il normale svolgimento dell'attività alberghiera che, come successivamente commentato, è stata sostanzialmente limitata all'Hotel Internazionale di Bologna;

  • i ricavi della stampa conto terzi sono pari a € 2,8 milioni rispetto a € 1,8 milioni registrati al 30 giugno 2020 e beneficiano, come in precedenza commentato, delle nuove commesse acquisite nel corso dell'esercizio;
  • gli altri ricavi sono pari ad € 4 milioni contro € 3,1 milioni dell'analogo periodo del 2020. Essi includono principalmente affitti attivi, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, nonché i ricavi per crediti di imposta maturati sulla base delle disposizioni di legge a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza sanitaria, che ammontano a € 0,4 milioni.

l Costi operativi risultano pari a € 39,2 milioni e sono sostanzialmente allineati con quanto contabilizzato al 30 giugno 2020, grazie alla sopracitata riduzione dei costi di diffusione, al decremento dei costi industriali (energie, rifacimento camere, pulizie, ecc.), cui si contrappone un incremento nei costi commerciali in virtù delle maggiori provvigioni corrisposte, anche per la nuova concessione pubblicitaria con S.E.S. (Società Editrice Sud) ed un incremento nei costi generali in relazione alle consulenze (legali e societarie) inerenti il rinnovo della convenzione interbancaria.

ll Costo del lavoro, pari a € 26,4 milioni diminuisce di € 0,7 milioni (-2,6%) rispetto l'analogo periodo del 2020. Come in precedenza commentato n. 30 dipendenti tra personale impiegatizio ed operaio hanno usufruito del prepensionamento volontario. La cassa Covid per il comparto giornalisti è continuata per tutto il primo semestre 2021, con una riduzione su base verticale di n. 4 giorni mese. Il Piano di riorganizzazione con il comparto giornalisti è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u.s. In particolare il piano prevede l'esodo per prepensionamento di n. 37 unità giornalistiche. Per quanto riguarda il personale impiegatizio ed operaio è terminata a marzo 2021 la cassa Covid.

Il Margine operativo lordo è pari a € 3,7 milioni contro € 4 milioni registrati al 30 giugno 2020. L'Ebitda Margin è pari al 5,4% dei ricavi consolidati (5,7% al 30 giugno 2020) (JAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").

Gli Ammortamenti sono pari a € 4,7 milioni rispetto a € 5,3 milioni registrati nel primo semestre del 2020.

Gli Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri sono pari a € 0,2 milioni contro € 1,3 milioni stanziati nel 2020 per la stima degli oneri legati ai piani di prepensionamento.

La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche per € 1,5 milioni rispetto a € 1,2 milioni del 30 giugno 2020. Gli oneri per leasing (IFRS 16) sono pari a € 0,9 milioni in linea con quanto registrato al 30 giugno 2020.

Nell'analogo periodo dello scorso esercizio la gestione delle partecipazioni evidenziava una svalutazione di € 0,2 milioni dovuta all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l., effettuata sulla base del fair value della stessa ai sensi dell'IFRS 9 ed una minusvalenza di € 0,2 milioni in consequenza alla cessione della partecipazione detenuta in Promoqui S.p.A. ad un prezzo inferiore al valore di carico. Nel primo semestre 2021 non si sono verificate situazioni per procedere a rettifiche nel valore delle partecipazioni.

Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita di € 3,6 milioni contro la perdita di € 4,2 milioni dell'analogo periodo del 2020 con un miglioramento di € 0,7 milioni (+15,5%).

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2021

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a € 93,5 milioni rispetto l'indebitamento di € 96 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 40,2 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria ESMA sarebbe pari a € 53,3 milioni rispetto € 51,6 milioni al 31 dicembre 2020.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un

indebitamento finanziario di € 93,3 milioni ed include per € 0,2 milioni il valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di RPI per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing ("GEP") ed al credito finanziario vantato nei confronti di GFP medesima

Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito di credito della controparte.

L'effetto complessivo dell'attualizzazione ha comportato la rilevazione di un provento pari a circa € 14 migliaia.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 30 giugno 2021, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021:

(in migliaia di Euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
A. Disponibilità liquide 14.507 18.210
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre attività finanziarie correnti 927 1.271
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 15.434 19.481
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di
debito, ma esclusa la parte corrente del debito
finanziario non corrente) 40.0002 43.202
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 2.599 2.939
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 42.601 46.141
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 27.167 26.660
l. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte
corrente e gli strumenti di debito) 66.292 69.343
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento finanzio non corrente (I+J+K) 66.292 69.343
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 93.459 96.003

Manovra finanziaria

In data 23 marzo 2020 Monrif S.p.A. e le principali società controllate S.r.l. ed Editoriale Nazionale S.r.l., EGA S.r.l., Speed S.r.l. insieme a Monrif S.p.A., le "Società Finanziate") hanno concordato con gli Istituti di Credito finanziatori un term sheet contenente i termini e le condizioni della proposta di ridefinizione dell'indebitamento finanziario. Successivamente, il suddetto term sheet è stato integrato con la sottoscrizione della c.d. "Manovra Finanziaria", la cui modifica consiste: in alcune rimodulazioni delle linee di credito, in un periodo di moratoria e nell'allungamento delle scadenze, tra cui, in particolare, la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a medio-lungo termine.

In data 4 giugno 2020 le Società Finanziate e gli Istituti di Credito hanno sottoscritto i Contratti di Finanziamento, che rinnovano i contratti in essere con gli stessi Istituti di Credito. La Manovra Finanziaria e i Contratti di Finanziamento sono stati sospensivamente condizionati al perfezionamento della Fusione e dei Conferimenti avvenuti in data 22 giugno 2020.

Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, da una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, da una linea stand by di Euro 5.000 migliaia, da una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, da due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, da tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia e Euro 276 migliaia.

l Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni in linea con la prassi per operazioni similari. In particolare, è previsto/sono previsti:

  • (i) l'impegno del Gruppo a mantenere taluni indici finanziari entro determinati parametri, con specifico riferimento al rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi per i semestri al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno a decorrere dal 31 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2024;
  • (ii) che al verificarsi di determinati eventi rilevanti, tra cui un "cambio di controllo" o il mancato rispetto dei parametri finanziari anzidetti, gli Istituti di Credito avranno il diritto di richiedere il pagamento anticipato delle somme erogate;
  • (iii) limitazioni all'effettuazione di operazioni straordinarie diverse dalle "operazioni consentite";
  • (iv) limiti alla distribuzione di dividendi;
  • (v) clausole di cross default;
  • (vi) limiti all'assunzione di ulteriore indebitamento finanziario oltre l'indebitamento finanziario consentito, come previsto nei Contratti di Finanziamento;
  • (vii) per alcuni Contratti di Finanziamento, ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, parziale o totale, nel caso di vendita di partecipazioni, di quote di minoranza in società partecipate, di beni o di asset immobiliari.

In data 19 maggio 2021, come sopra commentato, le Società Finanziate, sulla base del nuovo Piano 2021-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 aprile 2021, hanno raggiunto un ulteriore accordo con gli Istituti di Credito per la rinegoziazione dei Parametri Finanziari relativi ai contratti di finanziamento sopra descritti, che ha portato alla ridefinizione degli stessi per gli esercizi 2021-2024. L'accordo ha previsto inoltre il riscadenzamento (posticipazione) della sola linea capitale per i finanziamenti che presentano date di rimborso nell'esercizio 2021, per i quali il termine è stato posticipato di 12 mesi, tutto al fine di fronteggiare le eventuali problematiche derivanti dalla emergenza epidemiologica in atto.

Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI CONSOLIDATI DEL GRUPPO MONRIF AL 30 GIUGNO 2021

Totale passività e patrimonio netto 196.042 208.312
Passività correnti 80.826 84.728
Passività non correnti 95.590 100.365
Patrimonio netto 19.626 23.219
Patrimonio netto e passività
Totale attività 196.042 208.312
Attività correnti 41.533 46.687
Attività non correnti 154.509 161.625
Attività
(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
STUAZIONE PA KIMONIALE FINANZIARIA KULASSIFICA IA JUNSULIVA A SEMES RALE

SITUAZIONE RATPIMONIALE EINANZIARIA DICI ASSIEICATA CONSOLIDATA SEMESTRALE

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO CONSOLIDATO SEMESTRALE

1º semestre 1º semestre
(in migliaia di euro) 2021 2020
Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste 39.928 42.335
Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento 738 806
Ricavi pubblicitari 21.280 19.723
Ricavi per la stampa conto terzi 2.806 1.825
Ricavi alberghieri 589 2.705
Altri ricavi 4.016 3.113
- Ricavi delle vendite e delle prestazioni 69.357 70.507
Costi operativi (") 39.162 39.349
Costo del lavoro 26.446 27.150
Margine operativo lordo 3.749 4.008
- Accantonamenti per oneri e rischi 250 1.343
- Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 4.747 5.253
Risultato operativo (1.248) (2.588)
Proventi e (oneri) finanziari (2.324) (2.119)
- Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni (445)
- Risultato ante imposte e degli interessi delle minoranze (3.572) (5.152)
Imposte correnti e differite 16 (905)
Perdita (Utile) di terzi (82) (112)
Risultato del periodo (3.670) (4.359)

(^ I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi al netto degli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri; 3) Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione

RACCORDO FRA I VALORI DI PATRIMONIO NETTO ED IL RISULTATO DELL'ESERCIZIO DELLA SOCIETÀ CAPOGRUPPO CON I CORRISPONDENTI VALORI CONSOLIDATI

(in migliaia di euro) Patrimonio
Netto al
31.12.2020
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto a
30.06.2021
Bilancio separato della Monrif S.p.A. 44.905 1.090 45.995
Assunzione patrimonio netto delle partecipate 82.645 (940) 77.963
Eliminazione valore di carico delle partecipazioni (94.315) (23) (94.450)
Maggior valore attribuito a testate e attività immateriali 9.413 9.413
Eliminate rivalutazioni/svalutazioni eseguite in sede i
conferimento
(10.156) 72 (10.084)
Maggior valore attribuito agli immobili al netto degli
ammortamenti 498 (12) 486
Eliminazione dividendi infragruppo (3.849)
Eliminazione degli utili e delle perdite infragruppo
inclusi nel valore dei cespiti (13.189) 123 (13.066)
Impatti dovuti all'applicazione del principio contabile
IFRS 16 325 235 560
Altre rettifiche di consolidamento (2.564) (312) (2.876)
Stanziamento di imposte differite attive e passive
riguardanti l'effetto fiscale delle rettifiche di
consolidamento 5.657 28 5.685
Totale 23.219 (3.588) 19.626
Quota di competenza dei terzi 5.563 82 5.607
Bilancio consolidato Gruppo Monrif 17.656 (3.670) 14.019

Informativa dei rapporti con Parti Correlate

Il Gruppo Monrif intrattiene con le Parti Correlate rapporti di carattere commerciale, finanziario, di prestazione di servizi e di consulenza e sono regolati alle normali condizioni di mercato. I principali rapporti sono intercorsi con le seguenti società:

  • Rotopress International S.r.l. (società collegata): per le prestazioni di carattere industriale e tipografico relative alla stampa di quotidiani e riviste édite da società del Gruppo;
  • Solitaire S.r.l. (società correlata): affitto del ramo d'azienda relativo alla testata Cavallo Magazine;
  • Agricola Merse S.r.l. (società correlata); per il contratto di promozione commerciale in essere con la controllata E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l.

I dati di sintesi al 30 giugno 2021 sono i seguenti:

Prestazioni
Crediti Debiti Effettuate Ricevute
Società collegate 1.805 787 663 1.190
Altre società correlate 620 298 (50) 68
Totale 2.425 1.085 613 1.258

Risultati per area di attività

ll Gruppo opera principalmente nei settori editoriale e pubblicitario, stampa, immobiliare ed alberghiero attraverso le seguenti società:

  • -
  • Editoriale Nazionale S.r.l. (già Superprint Editoriale S.r.l. cui è stato conferito il ramo editoriale rinveniente dalla fusione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A.) e sua controllata Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario insieme a Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Go Speed S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario digital;
  • Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. nel settore stampa;
  • Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.) e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. nel settore immobiliare;
  • EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. nel settore alberghiero.

MONRIF S.P.A.

Monrif S.p.A. ha chiuso il primo semestre 2021 con un utile di € 1,1 milioni rispetto la perdita di € 2,9 milioni registrata al 30 giugno 2020 che però includeva i risultati conseguiti dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. incorporata per fusione con efficacia il 22 giugno 2020. In tale data ha avuto effetto il conferimento del ramo editoriale nella Superprint Editoriale S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Nazionale S.r.l.) e di parte del ramo editoriale, incluso quello rinveniente dalla sopracitata fusione nella Poligrafici Real Estate S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Immobiliare S.r.I.).

I dividendi percepiti nel 1º trimestre 2021 dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. e Robin S.r.I. sono stati pari a € 1,8 milioni. La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento netto pari a € 22,6 milioni rispetto all'indebitamento netto di € 22,7 milioni del 31 dicembre 2020.

SETTORE EDITORIALE PUBBLICITARIO

Il settore editoriale pubblicitario include i risultati di Editoriale S.r.l. e di Speed S.r.l. I risultati di gestione del 1º semestre del 2021 del settore editoriale pubblicitario, riflettono ancora gli effetti negativi legati all'emergenza del Covid-19.

Il margine operativo lordo è pari a € 1 milione mentre la posizione finanziaria è negativa per € 32,8 milioni.

SETTORE DIGITAL

La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione quotidiano nazionale ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, LA NAZIONE ed IL GIORNO.

II network è posizionato al 5º posto nella classifica di Comscore (giugno 2021) ed ha registrato nel primo semestre 25,9 milioni di visitatori unici medi mese con un incremento del 22% rispetto il primo semestre 2020. Il settore internet evidenzia ricavi per € 3,9 milioni al 30 giugno 2020).

Il Margine Operativo Lordo è pari a € 1,2 milioni rispetto € 0,4 milioni registrati al 30 giugno 2020 mentre la posizione finanziaria netta è positiva per € 1,9 milioni in linea con il 31 dicembre 2020.

SETTORE STAMPA

Il settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing S.p.A., holding di partecipazioni quotata all'Alternative Investment Market (AIM) mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed alla controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP").

Il Gruppo Poligrafici Printing ha realizzato al 30 giugno 2021 ricavi consolidati pari a € 12,9 milioni rispetto ad € 11,7 milioni dell'analogo periodo del 2020. I ricavi inerenti la stampa poligrafica sono pari a € 11,9 milioni contro € 11,3 milioni registrati nel primo semestre 2020. L'incremento è imputabile ai due nuovi contratti di stampa citati precedentemente.

Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a € 2,9 milioni in linea con quanto registrato nell'analogo periodo del 2020. Il Risultato di periodo evidenzia un utile dopo le imposte di € 0,8 milioni rispetto l'utile di € 1,2 milioni registrato nell'analogo periodo del 2020.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a € 7,4 milioni rispetto € 7,8 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 11,1 milioni.

SETTORE IMMOBILIARE

Il settore immobiliare del Gruppo fa capo a Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.) ed alla CAFI S.r.I.

Editoriale Immobiliare S.r.l. è la società cui sono stati conferiti immobili di proprietà di Monrif S.p.A. e/o rinvenienti dalla fusione citata in precedenza. Pertanto, a seguito dei sopracitati investimenti, il settore include l'immobile direzionale ove ha sede esclusivamente la Gruppo, lo stabilimento industriale di Bologna, un immobile uso uffici attualmente non locato ed infine il parcheggio privato ad uso pubblico antistante la sede legale del Gruppo. Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene inoltre una partecipazione pari al 51% nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l., proprietaria di un'area agricola a Bologna con potenzialità di sviluppo di circa 77 ettari.

ll settore immobiliare evidenzia ricavi per € 1,3 milioni rispetto € 0,5 milioni registrati nell'analogo periodo del 2020.

La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un indebitamento di € 19,9 milioni. Si ricorda che per effetto della Manovra Finanziaria Editoriale Immobiliare S.r.l. ha ricevuto:

  • una linea a medio lungo termine pari a Euro 20.760.000 di cui una linea pari a Euro 8.420.000 e una linea pari a Euro 12.340.000, entrambe con scadenza, prolungata dalla moratoria citata in precedenza, nel 2031;
  • finanziamenti garantiti da ipoteca di primo grado su porzione del fabbricato industriale di via Mattei n. 106 in Bologna e aventi scadenza, per effetto del prolungamento della moratoria, in data 30 giugno 2022, per un valore residuo al 30 giugno 2021 pari a Euro 652 migliaia.

SETTORE ALBERGHIERO

Il settore alberghiero fa capo alla EGA che svolge la propria attività nei seguenti alberghi:

  • Royal Hotel Carlton a Bologna, albergo a 4 stelle dotato di 236 camere, di ristorante e sale per convegni. L'Hotel è situato in posizione centrale e dispone di un ampio centro congressi che ne fa uno degli alberghi preferiti dalla clientela d'affari;
  • Hotel Royal Garden a Assago (MI), categoria 4 stelle con 154 camere. L'albergo è il più nuovo del Gruppo ed è situato nei pressi di un polo d'affari tra i più importanti di Milano;
  • Hotel Internazionale a Bologna, categoria 4 stelle e 116 camere, situato a Bologna ed è un punto d'incontro ideale per gli ospiti che prediligono soggiornare nel centro storico della città.

ll settore alberghiero è stato severamente colpito dagli effetti della emergenza sanitaria derivante dal diffondersi del virus Covid-19, che è giunto a rendere impossibile lo svolgimento dell'attività alberghiera, con annullamenti di camere, meeting e sale riunioni, sia negli alberghi di Milano che di Bologna. L'Hotel Internazionale ha continuato in maniera limitata la propria attività, nel rispetto delle misure di lockdown imposte dalle autorità governative e regionali mentre gli altri due hotel sono stati aperti solo in occasione di eventi speciali, come quelli sportivi. EGA ha intrapreso tutte le misure per effettuare quei risparmi di costo necessari per affrontare la perdita dei ricavi dovuta alle chiusure delle strutture, in particolare con la contrattazione di riduzioni nei contratti di affitto. Il risultato di periodo evidenzia una perdita di € 2,1 milioni contro la perdita di € 1,8 milioni registrata nell'analogo periodo del 2020. La posizione finanziaria un indebitamento netto pari a € 38,7 milioni rispetto all'indebitamento netto di € 38,5 milioni del 31 dicembre 2020.

PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI MONRIF S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico, inclusi l'incremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.

La generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese ha determinato una carenza di liquidità che si rifletterà in definitiva sullo sviluppo industriale di molti business con effetti negativi sia per il settore dell'editoria, con tagli alle campagne pubblicitarie, rinvio nel lancio di nuovi prodotti e riduzione nei budget promozionali, che per il settore alberghiero.

L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, nel caso tali misure non determinassero effetti positivi sull'economia reale.

Rischi connessi all'emergenza sanitaria

Anche nel corso del primo semestre 2021 l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 ed il correlato crollo ed aumento della volatilità dei mercati finanziari ha avuto, oltre al grave impatto sociale, evidenti ripercussioni negative sull'andamento determinando un contesto di generale incertezza.

In questo contesto, gli amministratori e il management di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono costantemente al lavoro per fronteggiare questo scenario in continuo mutamento, che ha evidenti ripercussioni sull'attività del settore alberghiero che risente delle limitazioni nei viaggi d'affari, dell'assenza di convegni e della chiusura delle fiere, con evidenti impatti negativi.

Il Consiglio di Amministrazione supporta il management per evidenziare la migliore stima quantitativa dell'effetto inerente il rallentamento dell'economia e per individuare tutte le opportune misure (come il remote working), risparmi di costi, aiuti governativi, che possano rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario del Gruppo e la sua capacità di reagire tempestivamente ai cambiamenti esogeni per affrontare nel migliore dei modi la crisi. Fondamentali in tal senso gli ulteriori accordi che sono stati siglati con le rappresentanze dei lavoratori per il massimo contenimento del costo del lavoro, nel settore editoriale e stampa attraverso l'incremento della solidarietà e l'applicazione della cassa integrazione, nel settore alberghiero con il F.I.S. (Fondo Integrativo Straordinario).

Per i dettagli relativi agli impatti del Covid-19 sul bilancio si rimanda a quanto riportato al paragrafo "Covid 19 e Continuità aziendale" di seguito.

Rischi connessi Covid-19 e Continuità aziendale

Al 30 giugno 2021 il Gruppo Monrif ha registrato un risultato operativo per € 1,2 milioni in miglioramento rispetto al valore negativo di € 2,6 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente, ma pur sempre condizionato dal calo dei ricavi del settore alberghiero fortemente condizionato dall'epidemia Covid-19, e dal calo dei ricavi editoriali, mentre quelli pubblicitari evidenziano una ripresa rispetto il primo semestre 2020.

In seguito al perdurare degli effetti della pandemia oltre la fine dell'esercizio 2020 e delle conseguenti misure restrittive imposte dalle autorità competenti, e quindi alla generale incertezza che ciò ha determinato in particolare sul settore editoriale e pubblicitario e su quello alberghiero, si è resa evidente l'impossibilità di rispettare le aspettative di performance previste per l'esercizio 2021 da parte del Gruppo sulla base del piano industriale approvato a marzo 2020. Pertanto, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021 gli Amministratori della Monrif S.p.A. hanno approvato, come in precedenza commentato il Piano, assoggettato con esito positivo a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo e indipendente. Il Piano, come già riportato, si basa su due

elementi fondamentali, a cui si uniscono poi gli interventi sulle altre voci di conto economico. Tali elementi sono rappresentati:

    1. dal risparmio strutturale nel costo del lavoro, così come già previsto nel precedente piano, attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
    1. dallo sviluppo del digitale.

La norma approvata con la Legge di Bilancio 2020 ha incrementato i limiti di spesa vigenti per il sostegno degli oneri derivanti dalle prestazioni di vecchiaia anticipate per i lavoratori poligrafici dipendenti da aziende in ristrutturazione o riorganizzazione per crisi aziendale. Nel precedente piano erano previste nell'arco temporale in totale 237 uscite, di cui 197 per il personale poligrafico e 40 per il personale giornalistico. Nel corso del 2020 sono uscite 85 dipendenti poligrafici rispetto ai 74 dipendenti ipotizzati. Per l'esercizio 2021 sono previste di n. 60 tra impiegati ed operai (di cui n. 30 già usciti a partire dal mese di aprile) e di n. 37 giornalisti. A far data dal primo marzo 2021, come previsto nel vecchio piano, sono intervenute le dimissioni del Direttore Generale di Editoriale Nazionale.

Per quanto concerne lo sviluppo del digitale, il management di Robin S.r.l. sta perseguendo i driver strategici previsti per lo sviluppo del settore digital, azioni che, come sopra evidenziato, hanno già permesso di incrementare la redditività operativa della business unit digital.

Nello stesso Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021 è stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i prossimi dodici mesi, sulla base del Piano, e, dalle analisi effettuate, è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario. In sede di chiusura della Relazione semestrale al 30 giugno 2021 il management ha proceduto ad effettuare l'aggiornamento del fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif, risultante sufficiente per far fronte al fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi.

Peraltro, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione dell'immobile – albergo rimasto di proprietà, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti di maggioranza della stessa.

Tali previsioni sono soggette alle possibili ricadute derivanti dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione.

Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. L'accordo è stato formalmente sottoscritto dagli Istituti di Credito in data 19 maggio 2021. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari scadenti nell'esercizio 2021 e, (iii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.

Gli Amministratori pertanto, tenuto (i) dell'avvenuto ottenimento, da parte degli Istituti di Credito, dell'approvazione alle richieste di modifica suddette in merito agli affidamenti in essere, (ii) della presenza di flussi di cassa attesi dalla gestione operativa a livello di gruppo e dagli affidamenti in essere sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di gruppo dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale, e (iii) sulla base che i risultati ottenuti rispecchiano le previsioni di Piano, con particolare riferimento alla marginalità operativa, seppur tali valori siano soggetti a possibili ricadute derivanti dal protrarsi dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione, hanno predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2021 secondo il presupposto

della continuità aziendale. Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

Rischi connessi alla valorizzazione degli asset

Alla data del 30 giugno 2021 il Gruppo detiene attività immateriali a vita indefinita per 29,8 milioni. In accordo con i principi contabili internazionali tale valore è oggetto di valutazione periodica svolta tramite il test di impairment, che ne evidenzia la recuperabilità. Il test è stato effettuato sulla base del Piano predisposto dagli Amministratori approvato dal Consiglio d'Amministrazione della Società in data 21 aprile 2021. Come in precedenza meglio specificato, anche alla luce dei risultati del primo semestre 2021, che ha registrato trend positivi in linea con quanto previsto dal Piano, non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa. L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera.

Le azioni intraprese per il contenimento dei costi, evidenziate nella relazione alla gestione, consentiranno il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento e generazione di risorse per far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari. Tuttavia, ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa, nonché comportare possibili criticità circa il rispetto dei parametri finanziari previsti dagli accordi conclusi con gli istituti finanziari.

Gli amministratori hanno verificato l'analisi del fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione del presente bilancio intermedio, analizzato dal Consiglio di Amministrazione del 30 luglio 2021. Sulla base delle assunzioni del Piano approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione e delle analisi effettuate è emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi sono sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi. Nell'assunzione che la pandemia cessi di produrre i suoi effetti negativi e non si debba ricorrere a nuove misure restrittive, le previsioni dei flussi di cassa sono state avanti fino al 31 luglio 2022 e le stesse evidenziano la capacità del Gruppo di onorare i propri impegni compreso il pagamento delle rate dei finanziamenti oggetto di moratoria.

Rischi normativi e regolamentari

Il Gruppo Monrif opera in un contesto regolamentare complesso. L'eventuale evolversi della normativa di riferimento con l'introduzione di nuove specifiche di legge anche fiscali o la modifica delle attuali, potrebbe comportare effetti anche significativi sia sul portafoglio delle attività del Gruppo, sia sulla governance societaria e sui processi interni di compliance, in contrasto con l'esigenza economica di semplificare i processi amministrativi e migliorare la qualità della reportistica di supporto al business, con conseguenti effetti negativi sui profitti.

Rischi correlati ai cambiamenti climatici

Il Gruppo Monrif si caratterizza per una catena di fornitura centrata sull'approvvigionamento della materia prima "carta", prevalentemente gestiti in Italia. Per quel che concerne la produzione editoriale e la catena distributiva, il Gruppo Monrif, oltre al rispetto della normativa vigente, ha adottato delle attente politiche di riguardo verso l'ambiente così come commentato nella DNF, cui si rinvia. Inoltre, il

prodotto tradizionale sviluppato su carta sta progressivamente migrando su supporti digitali riducendo ancor di più i già contenuti impatti ambientali. Eventuali significativi cambiamenti climatici potrebbero anche pregiudicare l'equilibrio delle zone boschive, comportando impatti sul prezzo della materia prima e conseguenze sui risultati del Gruppo. La progressiva sostituzione del prodotto tradizionale sviluppato su carta con il prodotto digitale con riferimento al rischio legato ai trasporti, riducono, e potrebbero mitigare anche in prospettiva, tali rischi.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura. Un ipotetico incremento o decremento del 10% nei tassi applicati avrebbe portato ad un effetto a conto economico nel periodo rispettivamente di +/- 200 migliaia di euro, al lordo degli effetti fiscali.

Rischi connessi alla politica ambientale

I prodotti e le attività del Gruppo Monrif non sono soggetti a particolari norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale, pertanto gli Amministratori non ravvedono particolari rischi connessi a tale tematica.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

ll Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Il mercato della carta è caratterizzato da una forte concentrazione dell'offerta a causa della generale compressione della domanda dovuta alla diminuzione delle tirature nel settore editoriale, che ha ridotto i margini di profitto dei fornitori di carta. A fronte della carenza di soggetti attivi sul mercato della carta da stampa, nonché delle incerte prospettive di crescita del settore editoriale, il Gruppo è, pertanto, esposto al rischio di un potenziale peggioramento delle condizioni economiche applicate alle forniture in oggetto. Si segnala sul punto che il Gruppo ha con i propri fornitori di carta da stampa contratti di durata variabile, in genere non superiore a sei mesi, ricontrattabili in caso di variazione significativa dei prezzi. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni sui bilanci, ha mantenuto ampio il numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione.

Rischio di credito

I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti.

I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi.

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

I settori in cui opera la Monrif S.p.A. e le altre società del Gruppo non richiedono una significativa e particolare attività di ricerca e sviluppo.

PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2021 E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF

L'economia mostra, anche successivamente la chiusura del primo semestre 2021, segnali di incertezza legati alla pandemia da Covid-19 e alle sue varianti; gli andamenti sono contrastanti, alcuni settori registrano già risultati di crescita altri invece scontano il perdurare di debolezze conseguenti l'emergenza sanitaria, che ha provocato e provocherà impatti significativi sulla vita lavorativa e sociale dell'intero Paese per tutto il corrente esercizio. L'evoluzione della gestione per il proseguo dell'esercizio è di difficile valutazione, in particolare con riferimento agli ulteriori possibili impatti derivanti da un'eventuale recrudescenza del Covid-19. Il Gruppo monitora attentamente la situazione attuando tutte le misure per fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria a tutela della redditività aziendale. Per quanto riguarda i due elementi chiave del Piano gli Amministratori esecutivi ed il Management stanno implementando tutte le strategie per raggiungere gli obiettivi dello stesso. Come in precedenza citato sul fronte del costo del lavoro si evidenzia che la cassa Covid per il comparto giornalisti è continuata ininterrottamente per tutto il primo semestre 2021. La riduzione dell'orario di lavoro su base verticale è stata pari a n.4 giorni mensili. Il Piano di riorganizzazione con il comparto giornalisti è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u s

In particolare il piano prevede l'esodo per prepensionamento di n. 37 unità giornalistiche. Oltre a ciò, ad eccezione dei mesi di luglio e agosto 2121, continuerà l'utilizzo della CIGS a rotazione per tutto il personale non coinvolto nel prepensionamento per n. 3 giorni mensili di sospensione a partire da settembre 2021. La cassa Covid per il comparto impiegati e operai è terminata a marzo 2021 in concomitanza con l'apertura, il 22 aprile, del piano di riorganizzazione. Il piano di riorganizzazione degli impiegati e degli operai terminerà ad agosto/settembre 2021 e comporterà l'esodo complessivo di circa n. 60 unità. Per tutto il 2021 il personale apicale ha partecipato alla riduzione del costo del lavoro, contribuendo volontariamente attraverso l'utilizzo dell'assenza non retribuita per n. 2 giorni al mese.

Per quanto riguarda il processo di transizione al digital, oltre a quanto commentato in precedenza, quali primi interventi del programma di spinta alla trasformazione digitale volti a promuovere lo sviluppo dei ricavi in questo ambito, si segnala che gli organici delle redazioni digitali di Milano e Bologna sono stati ampliati, con lo spostamento di alcune unità dalle redazioni di carta ai desk digitali e con l'ampliamento dei collaboratori dal territorio. La riorganizzazione delle redazioni di Milano e Bologna consente oggi di ottimizzare la copertura delle notizie nazionali e locali, di avere maggiore copertura sui turni 7 giorni su 7 per una più vasta e immediato presidio delle news, di massimizzare e ampliare la conoscenza delle tecniche di SEO editing, che costituiscono patrimonio imprescindibile per lo sviluppo dell'audience digitale.

La progressiva spinta sulla produzione di contenuti digitali ha consentito a tutti i siti del Gruppo di crescere in modo importante rispetto allo stesso periodo del 2020, mantenendo questo trend anche per il mese di luglio, dati particolarmente significativi perché confrontati con un periodo complessivamente molto importante in termini di traffico a causa dell'inizio della pandemia.

Parallelamente all'impianto di una nuova struttura editoriale, è stato portato avanti anche un progressivo rilancio di nuovi prodotti editoriali digitali:

  • le newsletter delle città, organizzate per raggiungere gli utenti registrati al mattino con le principali notizie del giorno e con un commento esclusivo del direttore di testata o di una firma. Ad oggi circa 380mila utenti ricevono quotidianamente le newsletter del Gruppo, che presentano anche spazi pubblicitari per la vendita a sponsor nazionali e/o locali;
  • il lancio dei siti dedicati a nuove città per ampliare la copertura territoriale del Gruppo con lo scopo di attrarre nuove audience e di aprire nuovi mercati pubblicitari locali. Sono state aperte le città di Roma e Napoli sotto il dominio di Quotidiano Nazionale e di Parma, Padova, Verona e Venezia sotto il dominio de Il Resto del Carlino;
  • è stata ampliata in modo importante l'offerta video dei siti del gruppo, con un pervasivo arricchimento degli articoli con video di agenzia e in molte video esclusivi di

racconto dei fatti di cronaca locale e nazionale. Sono stati erogati oltre 114 milioni di streaming video, contribuendo a far crescere i ricavi pubblicitari delle campagne pre-roll;

  • è stata lanciata una nuova attività di panel in live streaming: una serie di incontri con giornalisti, esperti e aziende sponsor, sui temi di grande interesse per i lettori. Questo nuovo format digitale è diventato parte integrante dell'offerta commerciale della concessionaria;
  • successivamente il 30 giugno sono stati lanciati 2 nuovi siti dedicati ai verticali già presenti nell'offerta cartacea: Salus ed Itinerari. Entrambi i siti hanno l'obiettivo di attrarre nuovi ricavi digitali nei rispettivi mercati di riferimento, la Salute il primo e i Viaggi, Food ed Enogastronomia il secondo;
  • infine è stata lanciata l'offerta podcast con 3 prodotti originali distribuite sui siti del gruppo e su tutte le principali piattaforme audio da Spotify a Google Podcast.

Tali attività, cui si aggiungeranno altri progetti in corso di definizione, hanno già permesso alla concessionaria Speed S.r.l. di raggiungere aumenti significativi per quanto concerne il fatturato digital. Considerando le azioni già messe in atto e di quelle previste, il Gruppo reputa raggiungibili gli obiettivi previsti per il 2021 nel nuovo piano, in assenza di nuove misure e regole restrittive per contenere il diffondersi della pandemia che potrebbero pregiudicare ancora una volta il raggiungimento degli obiettivi economico finanziari prefissati.

Informazioni societarie

Revisione contabile della Relazione finanziaria semestrale

Come previsto dalle disposizioni di legge, il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2021 è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte della EY S.p.A.

Azioni proprie

Nel corso del primo semestre 2021 la Monrif S.p.A. non ha acquistato né venduto azioni proprie nemmeno per il tramite di società fiduciarie o interposta persona e non ha detenuto azioni proprie in portafoglio.

Monrif possiede:

  • n. 2.668.880 azioni ordinarie Monrif rinvenienti dalla Fusione, per un controvalore di € 0,5 milioni.

Gruppo monrif

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

(in migliaia di euro) Note 30.06.2021 Al 31.12.2020
ATTIVITA
Attività non correnti
lmmobili, impianti e macchinari 1 96.249 102.056
Investimenti immobiliari 2 5.073 5.179
Attività immateriali 3 30.639 30.592
Partecipazioni in società collegate 1.611 1.611
Partecipazioni in altre società 4 2.010 1.990
Attività finanziarie non correnti 5 2.714 3.608
Attività per imposte differite 6 16.213 16.589
Totale attività non correnti 154.509 161.625
Attività correnti
Rimanenze 7 1.700 1.569
Crediti commerciali e diversi 8 25.215 26.764
Crediti per imposte correnti ರಿ 111 144
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10 14.507 18.210
Totale attività correnti 41.533 46.687
TOTALE ATTIVITÀ 196.042 208.312

SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

(in migliaia di euro) Note 30.06.2021 Al 31.12.2020
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA
Patrimonio netto
Capitale sociale 11 38.724 38.724
Riserve 12 (21.035) (12.553)
Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo 13 (3.670) (8.515)
Patrimonio netto delle minoranze 14 5.607 5.563
Totale patrimonio netto 19.626 23.219
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 15 29.308 28.967
Fondo rischi, oneri ed altri debiti 16 8.851 8.684
Fondo TFR e trattamento di quiescenza 17 18.189 19.541
Debiti per locazioni finanziarie 18 36.984 40.376
Debiti per imposte differite 19 2.258 2.797
Totale passività non correnti 95.590 100.365
Passività correnti
Debiti commerciali 20 12.944 13.403
Altri debiti correnti 21 24.859 24.917
Debiti finanziari correnti 15 39.158 41.521
Debiti per locazioni finanziarie 18 3.443 4.620
Debiti per imposte correnti 22 422 267
Totale passività correnti 80.826 84.728
TOTALE PASSIVITA 176.416 185.093
TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO 196.042 208.312

E-MARKET
SDIR certifie

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) Note 30.06.2021 30.06.2020
Ricavi 23 65.958 67.781
Altri ricavi 24 3.3999 2.726
Totale Ricavi 69.357 70.507
Consumi di materie prime ed altri 26 5.036 5.237
Costi del lavoro 27 26.446 27.150
Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 28 4.747 5.253
Altri costi operativi 29 34.376 35.455
Totale Costi operativi 70.605 73.095
Risultato operativo (1.248) (2.588)
Proventi finanziari 105 61
Oneri finanziari 2.429 2.180
Proventi (oneri) finanziari 30 (2.324) (2.119)
Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni 31 (445)
Utile (perdita) prima delle imposte e degli interessi delle minoranze (3.572) (5.152)
Totale imposte correnti e differite 32 16 (905)
Risultato netto delle attività in funzionamento (3.588) (4.247)
Interessi delle minoranze રૂઝ 82 112
Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo (3.670) (4.359)
Utile (perdita) base diluito per azione (0,018) (0,021)

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nel commento delle singole voci di bilancio.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 1º sem. 2020
Utile (perdita) d'esercizio delle attività di funzionamento (A) (3.588) (4.247)
Utile (perdite) da rimisurazione piani per dipendenti a benefici
predefiniti (IAS 19) 43
Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite) (10)
Totale altri utili che non potranno esser classificati 33
successivamente a conto economico (D)
Totale Utile (perdita) complessivo del periodo (A+B+C+D) (3.555) (4.247)
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo (3.637) (4.359)
Azionisti di minoranza 82 112

E-Market
SDIR certifie

monrif

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO SEMESTRALE

(in migliaia di Euro) 1º sem 2021 1º sem 2020
Risultato prima delle imposte (3.572) (5.152)
Rettifiche per costi e ricavi non monetari
Ammortamenti, svalutazioni e ripristini delle immobilizzazioni 2.546 3.109
Ammortamenti dovuti all'IFRS 16 2.201 2.144
Svalutazione di partecipazioni 445
Altre svalutazioni (245)
Incremento (decremento) del TFR (1.319) (1.838)
Incremento (decremento) dei Fondi per Rischi ed Oneri (୧୧) 1.027
Proventi finanziari (58) (40)
Oneri finanziari 1.545 1.249
Altri crediti e debiti finanziari per effetto dell'IFRS 16 non monetaria 801 279
(Plusvalenze) e minusvalenze da cessione immobilizzazioni (12) (120)
Variazioni nel capitale circolante
(Incremento) decremento delle Rimanenze (131) 134
(Incremento) decremento dei crediti commerciali 910 6.306
Incremento (decremento) dei debiti commerciali (375) (2.632)
Variazione delle altre passività o attività operative 602 (2.580)
Imposte sul reddito pagate 95 99
Flussi di cassa originati all'attività operativa (A) 3.167 2.185
ATTIVITA' DI INVESTIMENTO:
Incassi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 516 120
Incassi dalla vendita di altre partecipazioni di minoranza 451
Acquisti di immobilizzazioni materiali e immateriali (1.359) (875)
Altri crediti e debiti finanziari per effetto dell'IFRS 16 139
Incassi da finanziamenti 206 194
Variazioni crediti finanziari 175 (180)
Acquisizione di società controllate al netto della liquidità (20) (50)
acquisita e di altre partecipazioni di minoranza
Interessi attivi incassati 58 40
Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di investimento (B) (424) (161)
ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO:
Aumento capitale sociale in CAFI 108
Rimborso di finanziamenti 1 (8.978)
Pagamenti per passività per leasing (31) (23)
Debiti per leasing dovuti all'applicazione dell'IFRS 16 (2.810) (1.882)
Dividendi pagati agli azionisti di minoranza (146)
Interessi pagati (1.545) (1.249)
Nuovi finanziamenti 23.460
Variazioni dei debiti verso banche (2.023) (11.306)
Flussi di cassa originati (assorbiti) dall'attività di finanziamento (C) (6.446) 22
Flussi di cassa originati (assorbiti) nell'esercizio (D=A+B+C) (3.703) 2.046
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO (E) 18.210 15.298
CASSA E MEZZI EQUIVALENTI NETTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO (G=D+E+F) 14.507 17.344

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
sociale
Azioni
proprie
Riserva
legale
Riserva per
rimisurazione
piani dipend. a
benefici
definiti IAS 19
Utili (perdite) a
nuovo
Utile (perdita)
d'esercizio del Gruppo
Interessi delle Totale
minoranze patrimonio netto
Note 11 11 12 12 12 13 14
Valore al 1º gennaio 2021 39.231 (507) (125) (12.428) (8.515) 5.563 23.219
Risultato dell'esercizio (3.670) 82 (3.588)
Altri utili (perdite) complessivi 33 33
Totale utile (perdita) complessivo રૂડે (3.670) 82 (3.555)
Aumento del Capitale Sociale - 108 108
Destinazione utile/Copertura perdite (8.515) 8.515
Dividendi (146) (146)
Valore al 30 giugno 2021 39.231 (507) (92) (20.943) (3.670) 5.607 19.626
Note 11 11 12 12 12 13 14
Valore al 1º gennaio 2020 78.000 (1.388) 4.304 (470) (57.259) (4.328) 12.925 31.784
Risultato dell'esercizio (8.515) 124 (8.391)
Fair Value azioni proprie વેરૂ વેરૂ
Altri utili (perdite) complessivi (16) (16)
Totale utile (perdita) complessivo - (16) તે ઉર્ડ (8.515) 124 (8.314)
Aumento del Capitale Sociale 29.370 29.370
Destinazione utile/Copertura perdite (68.139) (4.304) 361 38.252 4.328 (29.502)
Riclassifica delle azioni proprie 974 (974)
Azioni proprie (83) (83)
Movimentazione delle riserve dei Terzi 7.460 (7.486) (26)
Valore al 31 dicembre 2020 39.231 (507) (125) (12.428) (8.515) 5.563 23.219

INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

ATTIVITÁ

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 di cui
parti
correlate
al 31.12.2020 di cui parti
correlate
ATTIVITA
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 96.249 359 102.056 359
Investimenti immobiliari 5.073 5.179
Attività immateriali 30.639 30.592
Partecipazioni in società collegate 1.611 1.611
Partecipazioni in altre società 2.010 1.990
Attività finanziarie non correnti 2.714 139 3.608 465
Attività per imposte differite 16.213 16.589
Totale attività non correnti 154.509 161.625
Attività correnti
Rimanenze 1.700 1.569
Crediti commerciali e diversi 25.215 1.927 26.764 1.873
Crediti per imposte correnti 111 144
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.507 18.210
Totale attività correnti 41.533 46.687
TOTALE ATTIVITA 196.042 208.312

PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO

di cui di cui
(in migliaia di euro) 30.06.2021 parti 31.12.2020 parti
correlate correlate
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA
Patrimonio netto
Capitale sociale 38.724 38.724
Riserve (21.035) (12.553)
Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo (3.670) (8.515)
Patrimonio netto delle minoranze 5.607 5.563
Totale patrimonio netto 19.626 23.219
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 29.308 28.967
Fondo rischi, oneri ed altri debiti 8.851 8.684
Fondo TFR e trattamento di quiescenza 18.189 19.541
Debiti per locazioni finanziarie 36.984 271 40.376 271
Debiti per imposte differite 2.258 2.797
Totale passività non correnti 95.590 100.365
Passività correnti
Debiti commerciali 12.944 787 13.403 982
Altri debiti correnti 24.859 24.917
Debiti finanziari correnti 39.158 41.521
Debiti per locazioni finanziarie 3.443 27 4.620 26
Debiti per imposte correnti 422 267
Totale passività correnti 80.826 84.728
TOTALE PASSIVITA 176.416 185.093
TOTALE PASSIVITA E PATRIMONIO NETTO 196.042 208.312

CONTO ECONOMICO SEMESTRALE CONSOLIDATO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

di cui di cui
(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 parti 1º sem. 2020 parti
correlate correlate
Ricavi 65.958 (59) 67.781 (13)
Altri ricavi 3.3999 658 2.726 602
Totale Ricavi 69.357 70.507
Consumi di materie prime ed altri 5.036 5.237 6
Costi del lavoro 26.446 27.150
Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 4.747 5.253
Altri costi operativi 34.376 1.258 35.455 1.379
Totale Costi operativi 70.605 73.095
Risultato operativo (1.248) (2.588)
Proventi finanziari 105 14 61 24
Oneri finanziari 2.429 2.180
Proventi (oneri) finanziari (2.324) l (2.119)
Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (445)
Utile (perdita) prima delle imposte e
degli interessi delle minoranze (3.572) (5.152)
Totale imposte correnti e differite 16 - (905)
Risultato netto delle attività in funzionamento (3.588) - (4.247)
Interessi delle minoranze 82 112
Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo (3.670) (4.359)

Informative societarie

Il bilancio consolidato abbreviato semestrale di Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società" o "Capogruppo") e sue controllate ("Gruppo") al 30 giugno 2021 è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 30 luglio 2021.

Monrif S.p.A. è una società per azioni, quotata alla Borsa di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106. Il Gruppo Monrif, di cui la Capogruppo è la holding finanziaria, opera nei settori editoriale - pubblicitario, new media, stampa, servizi alberghieri ed immobiliare:

  • quotidiani con le testate QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno e i periodici Cavallo Magazine e l'Enigmistica èditi da Editoriale Nazionale S.r.l.;
  • new media tramite le società Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Gospeed S.r.l.;
  • pubblicità con la concessionaria Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("SpeeD");
  • stampa tramite Poligrafici Printing S.p.A., holding che controlla Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP") e detiene una partecipazione in Rotopress International S.r.l. per una quota pari al 33% del capitale;
  • servizi alberghieri tramite EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA");
  • immobiliare tramite le società Editoriale Immobiliare S.r.l. e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. ("CAFI").

Stagionalità ed altre informazioni

l ricavi pubblicitari ed alberghieri del Gruppo sono soggetti a fenomeni di stagionalità con un rallentamento nei mesi estivi di luglio ed agosto.

Pertanto, i valori del fatturato pubblicitario e alberghiero del primo semestre non possono essere considerati rappresentativi dell'intero esercizio. Questa informativa è fornita per consentire una migliore comprensione dei risultati, tuttavia il management ha concluso che la operatività del Gruppo non rappresenta un"attività altamente stagionale" come previsto dallo IAS 34.

Come ampiamente commentato nella relazione sulla gestione i ricavi del Gruppo sono stati inoltre influenzati dalla emergenza sanitaria causata dalla epidemia Covid-19.

Criteri di redazione

ll bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in accordo con i principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea.

Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall' International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Pertanto, nella predisposizione del presente bilancio semestrale abbreviato, redatto secondo lo IAS 34-Bilanci Intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1º gennaio 2021 rilevanti per il Gruppo".

Si segnala, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale, e dovrebbe essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2020. Si segnala infine, come consentito dallo IAS 34, che talune informazioni possono essere contenute e referenziate nella relazione degli Amministratori.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Continuità aziendale

Al 30 giugno 2021 il Patrimonio netto del Gruppo Monrif, inclusivo della perdita del semestre pari a

3.670 milioni di euro, ammonta a 19.626 milioni di Euro (23.219 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e la posizione finanziaria netta ammonta a 93.459 milioni di euro (96.003 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Il risultato di periodo ha registrato un miglioramento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 4.359 milioni), ma pur sempre condizionato dal calo dei ricavi che come diretta conseguenza della emergenza sanitaria da Covid-19 ha colpito nell'anno 2020 i settori di attività in cui il Gruppo opera e ha continuato a produrre i suoi effetti negativi anche sul primo semestre 2021 in particolare nel settore alberghiero ed editoriale, mentre il settorepubblicitario evidenzia una ripresa rispetto il primo semestre 2020.

In seguito al perdurare degli effetti della pandemia oltre la fine dell'esercizio 2020 e delle conseguenti misure restrittive imposte dalle autorità competenti, e quindi alla generale incertezza che ciò ha determinato, si è resa evidente, già al 31 dicembre 2020, l'imposibilità di rispettare le aspettative di performance previste per l'esercizio 2021 da parte del Gruppo sulla base del piano industriale approvato a marzo 2020.

Pertanto, nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021 gli Amministratori della Monrif S.p.A. hanno approvato un nuovo piano pluriennale di Gruppo per gli esercizi 2021-2025 (il "Piano"), assoggettato con esito positivo a Independent Business Review da parte di un soggetto terzo e indipendente. Il Piano si basa su due elementi fondamentali, a cui si uniscono poi gli interventi sulle altre voci di conto economico.

Tali elementi sono rappresentati:

  • dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business, e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento. La norma approvata con la Legge di Bilancio 2020 ha incrementato i limiti di spesa vigenti per il sostegno degli oneri derivanti dalle prestazioni di vecchiaia anticipate per i giornalisti e per i lavoratori poligrafici dipendenti da aziende in ristrutturazione o riorganizzazione per crisi aziendale. Nel precedente piano erano previste nell'arco temporale in totale 237 uscite, di cui 197 per il personale poligrafico e 40 per il personale giornalistico. Nel corso del 2020 sono uscite 85 dipendenti poligrafici rispetto ai 74 dipendenti ipotizzati. Per l'esercizio 2021 sono previste di n. 60 tra impiegati ed operai (di cui n. 30 già usciti a partire dal mese di aprile) e di n. 37 giornalisti. A far data dal primo marzo 2021, come previsto nel vecchio piano, sono intervenute le dimissioni del Direttore Generale di Editoriale Nazionale.
  • Il secondo punto del Piano riguarda lo sviluppo del digitale, per il quale il management di Robin S.r.l. sta perseguendo i driver strategici previsti, azioni che, hanno già permesso di incrementare la redditività operativa della business unit digital.

Peraltro, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione dell'immobile – albergo rimasto di proprietà, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti della stessa. Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. L'accordo è stato formalmente sottoscritto dagli Istituti di Credito in data 19 maggio 2021. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l' "holiday period" per i Parametri Finanziari scadenti nell'esercizio 2021 e, (iii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.

Nello stesso Consiglio di Amministrazione del 21 aprile 2021 in cui è stato approvato il Piano era stato analizzato il fabbisogno finanziario del Gruppo Monrif per i dodici mesi succssivi al 31 dicembre 2020, sulla base del quale era emerso che i flussi di cassa attesi dalla gestione corrente e gli affidamenti concessi risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario è stato confermato dai risultati dei primi sei mesi del 2021 e aggiornato fino al mese di luglio 2022 non evidenziando problematiche legate alla capacità del gruppo di far fronte al proprio fabbisogno

finanziario del prossimo futuro. Anche a livello di ricavi, marginalità e risultato di periodo il 30 giugno 2021 si attesta in linea con il budget 2021 incluso nel Piano.

Gli Amministratori pertanto, tenuto (i) dell'avvenuto ottenimento, da parte degli Istituti di Credito, dell'approvazione alle richieste di modifica suddette in merito agli affidamenti in essere, (ii) della presenza di flussi di cassa attesi dalla gestione operativa a livello di gruppo e dagli affidamenti in essere sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario a livello di gruppo dei prossimi 12 mesi dalla data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale, e (ii) considerato che i risultati ottenuti nel semestre rispecchiano le previsioni di Piano, con particolare riferimento alla marginalità operativa, seppur tali valori siano soggetti a possibili ricadute derivanti dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19 e alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, le quali potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti, nonché le relative modalità e tempistiche di manifestazione, hanno predisposto il bilancio consolidato al 30 giugno 2021 secondo il presupposto della continuità aziendale.

Il Consiglio di Amministrazione continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

PRINCIPI CONTABILI AL BILANCIO BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

l prospetti contabili relativi alla situazione patrimoniale ed economica delle controllate utilizzati ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, sono predisposti adottando i medesimi principi contabili della Capogruppo. La data di chiusura del bilancio delle imprese controllate coincide con quella della Capogruppo. I principali criteri di consolidamento seguiti nella redazione del bilancio consolidato, predisposto in conformità agli IFRS, al 30 giugno 2021 sono i seguenti:

  • Il valore contabile delle partecipazioni viene eliminato contro il relativo patrimonio netto, a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale.

Il corrispettivo trasferito in una aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value dell'attività trasferita e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio della impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti. L'eccesso del costo di acquisizione rispetto alla quota di mercato della quota di pertinenza del Gruppo nelle attività nette è contabilizzato ad avviamento (goodwill).

Nell'ipotesi in cui emerga una differenza negativa, l'IFRS 3 non contempla la rilevazione di un avviamento negativo. Pertanto, l'eccedenza dell'acquirente nel fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita rispetto al costo è rilevata a conto economico dopo avere rideterminato il fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita.

Una volta acquisito il controllo della partecipata, eventuali acquisizioni di ulteriori quote sono contabilizzate imputando la differenza tra il prezzo pagato ed il valore della corrispondente quota del patrimonio netto contabile della partecipata direttamente a riduzione del patrimonio netto consolidato. Analogamente, in caso di cessione di partecipazioni che non comporti la perdita del controllo, la plusvalenza o la minusvalenza sono imputate direttamente ad una posta del patrimonio netto e successivamente trasferite al conto economico solo al momento della cessione del controllo della partecipata.

  • I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.
  • Vengono eliminate le operazioni significative avvenute tra società consolidate, così come le partite di credito e di debito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del Gruppo, al netto dell'eventuale effetto fiscale. Le perdite infragruppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli.
  • La quota di interessenza degli Azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza è determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Per le acquisizioni effettuate anteriormente alla data di prima applicazione degli IFRS, come consentito dall'IFRS 1, il consolidamento avviene sulla base dei principi previgenti. Pertanto, il patrimonio netto di terzi è stato determinato originariamente sulla base della quota di patrimonio netto contabile di pertinenza del Socio di minoranza alla data dell'acquisizione.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1º GENNAIO 2021

I principi contabili adottati sono quelli descritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, ad eccezione di quelli adottati a partire dal 1º gennaio 2021 e descritti successivamente, e sono stati applicati omogeneamente in tutte le società del Gruppo ed a tutti i periodi presentati.

a)Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1° gennaio 2021 e adottati dal Gruppo

  • Amendments to IFRS 16 "Leases: Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021". Lo IASB ha pubblicato in data 31 marzo 2021 una modifica al presente principio che prolunga per un anno l'emendamento di maggio 2020 che chiariva la circostanza per cui il locatario come espediente pratico può valutare che specifiche riduzioni delle rate (come conseguenza diretta del Covid-19) possano non essere considerate come variazioni del piano, e dunque contabilizzarle di conseguenza. Il nuovo emendamento si applica a partire dal 1º aprile 2021; tuttavia l'applicazione del nuovo emendamento non ha comportato modifiche ai saldi economici e patrimoniali di Gruppo del 2021.
  • Amendments to IFRS 9, IFRS 7, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16: Interest Rate Benchmark Reform -Phase 2. In data 27 agosto 2020 lo IASB ha portato dell modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16» per tenere conto dell'effettiva sostituzione di indici riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi.
  • Amendments to IFRS 4 Insurance Contracts deferral of IFRS 9". Lo IASB ha pubblicato in data 25 giugno 2020 un emendamento all'IFRS'4 per la quale è stato differito l'applicazione dell'IFRS 9 per le compagnie assicurative al 1º gennaio 2023 allineato alla data di la prima applicazione dell'IFRS 17. Questo principio non si applica al Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione della Società, erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. La Società intende adottare questi principi e interpretazioni, se applicabili, quando entreranno in vigore.

Nuovi principi contabili ed emendamenti non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

  • Amendments to IAS 1 "Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current. Lo IASB ha pubblicato in data 23 gennaio 2020 il presente emendamento al fine di chiarire la presentazione delle passività nel bilancio delle società. In particolare:
    • o chiariscono che la classificazione delle passività tra correnti e non correnti dovrebbe basarsi sui diritti esistenti alla fine del periodo di predisposizione dell'informativa, ed in particolare sul diritto di differire il pagamento di almeno 12 mesi;
    • o chiariscono che la classificazione non è influenzata dalle aspettative circa la decisione dell'entità di esercitare il suo diritto di differire il pagamento relativo ad una passività,
    • o chiariscono che il pagamento si riferisce al trasferimento alla controparte di denaro, strumenti rappresentativi di capitale, altre attività o servizi.

ll nuovo emendamento si applica a partire dal 1º gennaio 2023 o successivamente, e dovrà essere applicato retroattivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l'impatto che le modifiche avranno sulla situazione corrente.

  • Amendments to IFRS 3 - "Business combinations", IAS 16 - "Property, Plant and Equipment", IAS 37 "Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets", Annual Improvements 2018-2020 Lo IASB ha pubblicato in data 14 maggio 2020 un pacchetto di emendamenti che chiariscono e apportano modifiche minori ai seguenti IFRS standards mentre gli Annual Improvements 2018-2020 Cycle hanno come oggetto I'IFRS 1, IFRS 9, IAS 41 ed esempi illustrativi allegati all'IFRS 16:

  • o IFRS 3: aggiornamento di riferimenti al Conceptual Framework dello IAS (nessun cambiamento nel trattamento contabile delle business combinations);

  • o immobilizzazioni materiali le somme ottenute dalla vendita di beni prodotti mentre la società stessa sta predisponendo l'immobilizzazione per il suo utilizzo. La società deve iscriversi separatamente tali vendite come ricavi dai relativi costi, in conto economico.
  • o IAS 37: l'emendamento fornisce un chiarimento sui costi da includere nella valutazione delle perdite generate da un contratto.

I nuovi emendamenti si applicheranno a partire dal 1º gennaio 2022, prospettivamente.

  • Amendments to IAS 16 "Property, Plant and Equipment: Proceeds before Intended Use". A maggio 2020 lo IASB ha pubblicato il presente emendamento che proibisce alle entità di dedurre dal costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari, ogni ricavo dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie perché la stessa sia in grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. lnvece, un'entità contabilizza i ricavi derivanti dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre tali prodotti, nel conto economico.La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2022 o successivi e deve essere applicata retrospettivamente agli elementi di Immobili, impianti e macchinari resi disponibili per l'uso alla data di inizio o successivamente del periodo precedente rispetto al periodo in cui l'entità applica per la prima volta tale modifica. Non ci si aspettano impatti materiali per il Gruppo con riferimento a tali modifiche.
  • Amendments to IAS 37 "Onerous Contracts Costs of Fulfilling a Contract" A maggio 2020, lo IASB ha pubblicato modifiche allo IAS 37 per specificare quali costi devono essere considerati da

un'entità nel valutare se un contratto è oneroso od in perdita. La modifica prevede l'applicazione di un approccio denominato "directly related cost approach". I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto. Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2022 o successivi. Il Gruppo applicherà tali modifiche ai contratti per cui non ha ancora soddisfatto tutte le proprie obbligazioni all'inizio dell'esercizio in cui la stessa applicherà per la prima volta tali modifiche.

  • Annual Improvements 2018-2020 Cycle
    • o Amendments to IFRS 1 "First-time Adoption of International Financial Reporting Standards - Subsidiary as a first-time adopter". Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell'IFRS 1. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2022 o successivamente, è permessa l'applicazione anticipata.
    • o Amendment to IFRS 9 "Financial Instruments Fees in the 10 per cent' test for derecognition of financial liabilities". Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica all' IFRS 9 che chiarisce le fee che una entità include nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore incluse le fees pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un'entità applica tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta la modifica. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2022 o successivamente, è permessa l'applicazione anticipata. Il Gruppo applicherà tale modifica alle passività finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente o alla data del primo esercizio in cui l'entità applica per la prima volta tale modifica. Non ci si aspettano impatti materiali per il Gruppo con riferimento a tale modifica.
    • o IAS 41 Agriculture Come parte del processo di miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che rimuove il requisito nel paragrafo 22 dello IAS 41 che le entità escludono flussi di cassa per la tassazione nella valutazione del fair value delle attività nell'ambito dello IAS 41. Questo principio non si applica al Gruppo.
  • Amendments to IAS 1 "Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies". Lo IASB ha pubblicato in data 12 febbraio 2021 una modifica al presente principio al fine di supportare le società nella scelta di quali principi contabili comunicare nel proprio bilancio. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2023, è permessa l'applicazione anticipata.
  • Amendments to IAS 8 "Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting Estimates". Lo IASB ha pubblicato in data 12 febbraio 2021 una modifica al presente principio al fine di introdurre una nuova definizione di stima contabile e chiarire la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili, cambiamenti nei principi contabili ed errori. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2023, è permessa l'applicazione anticipata.

  • Amendments to "IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction". Lo IASB ha pubblicato in data 7 maggio 2021 una modifica al presente principio, il quale richiede alle società di riconoscere imposte differite attive e passive su particolari transazioni che, al momento dell'iniziale iscrizione, danno origine a differenze temporanee equivalenti (imponibili e deducibili) - un esempio sono le transazioni relative a contratti di leasing. La modifica sarà efficace per gli esercizi che inizieranno al 1º gennaio 2023, è permessa l'applicazione anticipata.
  • IFRS 17 "Insurance Contracts". Lo IASB ha pubblicato in data 18 maggio 2017 il nuovo standard nonché degli emendamenti in data 25 giugno 2020 che sostituisce I'IFRS 4, emesso nel 2004. Il nuovo principio mira a migliorare la comprensione da parte degli investitori, ma non solo, dell'esposizione al rischio, della redditività e della posizione finanziaria degli assicuratori. L'IFRS 17 si applicherà a partire dal 1º gennaio 2023; è tuttavia consentita l'applicazione anticipata. Questo principio non si applica al Gruppo.

Impatti della pandemia Covid-19 sull'uso di stime ed assunzioni significative

La redazione della relazione finanziaria consolidata abbreviata e delle relative note in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della direzione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa, nonché sulle attività e passività potenziali alla data di riferimento. Le stime e i giudizi del management si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie; essi vengono adottati quando il valore contabile delle attività e passività non è facilmente desumibile da altre fonti.

I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti, imposte, altri accantonamenti e fondi. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi immediatamente in bilancio.

Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti documenti pubblicati da CONSOB e ESMA, alla luce della situazione di incertezza risultante dalla pandemia Covid-19 e dalla conseguente emergenza sanitaria, si ricorda che le stime al 30 giugno 2021 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza, utilizzando ipotesi di riferimento aggiornate che riflettono i presunti derivanti dalla diffusione del Coronavirus i cui potenziali effetti, per entità e durata, saranno oggetto di costante monitoraggio nel prossimo divenire. Pertanto, è possibile che nei prossimi esercizi, al concretizzarsi di risultati diversi rispetto alle stime effettuate per la presente relazione semestrale al 30 giugno 2021, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori di bilancio oggetto di valutazione, tra i quali si evidenziano gli avviamenti e le testate, il fair value degli investimenti immobiliari, svalutazioni di attivo nonché le imposte anticipate, la stima sulla recuperabilità dei crediti, benefici ai dipendenti e altri accantonamenti e fondi.

l processi di stima e le assunzioni sono state mantenute in continuità con quelle utilizzate per la predisposizione del bilancio annuale opportunamente riviste alla luce dell'evoluzione della pandemia da Covid -19 e dei relativi impatti sul bilancio semestrale abbreviato. Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo, si rinvia alla sezione uso di stime del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Riduzioni di valore di attività non finanziarie (Avviamento, Immobilizzazioni Materiali)

Una riduzione di valore si verifica quando il valore contabile di un'attività o unità generatrice di flussi di cassa eccede il proprio valore recuperabile, che è il maggiore tra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile dipende sensibilmente dal tasso di sconto utilizzato nel modello di attualizzazione dei flussi di cassa, così come dai flussi di cassa attesi in futuro e dal tasso di crescita utilizzato per l'estrapolazione. Gli Amministratori del Gruppo hanno ritenuto che, nonostante gli effetti derivanti dalla pandemia Covid-19 debbano ritenersi indicatori di possibili perdite

di valore, i risultati ottenuti nel primo semestre 2021 e sulla base di quanto potrà essere realizzabile nel secondo semestre in linea con quanto definito nel piano 2021–2025, non hanno ritenuto di dovere effettuare l'impairment test al fine di quantificare il valore recuperabile al 30 giugno 2021.

In considerazione (i) dei risultati semestrali, che si sono attestati in linea con quanto previsto nel budget mensilizzato dell'esercizio 2021 contenuto all'interno del piano industriale 2021-2025; (ii) degli headroom evidenziati dagli

impairment test svolti al 31 dicembre 2020 con alla base il medesimo piano; (iii) dell'assenza di trigger event verificatesi nel primo semestre 2021, gli Amministratori non hanno ritenuto necessario effettuare nuovi impairment test sulle singole CGU.

In particolare sulla CGU alberghiera i risultati consuntivati nei primi sei mesi del 2021 risultano in linea con le ipotesi sottostanti al budget 21 e, allo stato attuale, tenuto conto delle fiere confermate per la seconda parte del 2021, dei concerti programmati per la primavera 2022 e delle nuove disposizioni in tema di sicurezza legate al Greenpass, gli Amministratori considerano le stime utilizzate per l'impairment test al 31 dicembre 2020 ad oggi valide.

Imposte correnti differite

ll carico fiscale nei periodi intermedi è determinato utilizzando l'aliquota che sarebbe applicabile al reddito totale annuo atteso, cioè la miglior stima dell'aliquota fiscale annuale attesa applicata al risultato ante imposte del periodo intermedio. Le attività per imposte differite attive sono ritenute recuperabili dagli Amministratori nell'ambito dei rapporti di consolidato fiscale in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano Industriale 2021- 2025 del Gruppo Monrif.

Altre (Accantonamenti per rischi e oneri, per rischi sui crediti, ricavi)

Gli accantonamenti ai fondi rischi si basano su valutazioni e stime basate sull'esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.

ll processo di rilevazione dei ricavi del Gruppo è strutturato come segue:

  • I ricavi diffusionali dei prodotti editoriali sono stati iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale, al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Il valore di tali aggi è stato rilevato separatamente come costo di distribuzione. Gli Amministratori ritengono infatti, dall'esame dei rapporti in essere con i distributori e le edicole, che ricorra per questi la fattispecie del "principal vs agent", prevista dal nuovo principio IFRS 15. In particolare, i distributori e le edicole si qualificherebbero come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto, soddisfando le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio ("principal"), rileva: i) come ricavo, l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti e ii) come costo, l'aggio riconosciuto ai distributori ed alle edicole a fronte del servizio reso.
  • I ricavi pubblicitari relativi alle concessioni gestite per conto di editori terzi, sono esposti al netto del costo acquisto spazi precedentemente iscritto nei costi operativi. In questo caso, infatti, gli Amministratori ritengono che sussistano le condizioni previste dal principio contabile per qualificare il Gruppo come "agent" degli editori terzi e prevedere, pertanto, una rappresentazione dei ricavi a valori netti, al fine di evidenziare il solo margine di intermediazione di spettanza del Gruppo.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2021 include i prospetti contabili predisposti dalla Monrif S.p.A. e da tutte le società nelle quali essa detiene, direttamente od indirettamente, il controllo così come definito dall'IFRS 10 – Bilancio consolidato. Tale controllo esiste quando un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi e negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. Non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio

chiuso al 31 dicembre 2020. Le società incluse nell'area di consolidamento al 30 giugno 2021 sono elencate nel seguente prospetto.

Capitale
Denominazione e sede sociale Partecipazione
Diretta %
sottoscritto
Società Capogruppo
Monrif S.p.A. - Bologna 39.231.507,04
Società consolidate con il metodo dell'integrazione globale
Editoriale Nazionale S.r.l. - Bologna 6.800.000 100
Centro Stampa Poligrafici S.r.l. - Campi Bisenzio 11.370.000 100
Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. - Bologna 1.900.000 100
Editoriale Immobiliare S.r.l. - Bologna 18.100.000 100
E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. - Bologna 2.314.848 100
Robin S.r.l. - Bologna 300.000 100
GoSpeeD S.r.l. - Bologna 10.000 100
Poligrafici Printing S.p.A. - Bologna 18.403.064 90,3
CAFI S.r.I. - Bologna 1.000.000 51
Società valutate con il metodo del patrimonio netto
Rotopress International S.r.l. - Loreto 2.700.000 રૂઝ
Motori online S.r.l. - Milano 10.000 25
Hardware Upgrade S.r.l. - Luino (Va) 20.000 20

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

ATTIVITÀ

Immobili, impianti e macchinari (1)

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Immobilizzazioni materiali di proprietà 58.111 59.697
lmmobilizzazioni materiali acquistate mediante contratto di
leasing (ifrs 16) 37.781 41.828
lmmobilizzazioni in corso ed acconti 357 531
TOTALE 96.249 102.056

Immobilizzazioni materiali

La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni materiali di proprietà e dei beni in leasing sono esposte nell'Allegato 1. Gli immobili, impianti e macchinari, rispetto al 31 dicembre 2020, si decrementano di 5.807 migliaia di euro, per l'effetto combinato degli ammortamenti di periodo (4.518 migliaia di euro), degli acquisti (1.190 migliaia di euro) e per l'estinzione anticipata di alcuni contratti di locazione siti a Firenze e la stipula di nuovi contratti di locazione al fine della variazione degli spazi occupati, con conseguenti impatti nella contabilizzazione delle poste in accordo con l'Ifrs 16.

Rispetto al 31 dicembre 2020 le immobilizzazioni in corso si sono ridotte di 174 migliaia di euro e fanno principalmente riferimento ad aggiornamenti in corso sugli impianti e rotative.

Alcuni immobili sono gravati da garanzie reali rilasciate a fronte di finanziamenti bancari: il debito finanziario residuo al 30 giugno 2021 ammonta a 4.906 migliaia di euro.

Impairment test settore stampa Gruppo Printing

Relativamente alla valutazione degli assets del settore stampa, coincidente col sub-consolidato della controllata Poligrafici Printing S.p.A. (di seguito anche "Gruppo Poligrafici Printing"), l'impairment test predisposto dagli Amministratori al 31 dicembre 2020 della CGU stampa non aveva evidenziato alcuna criticità. Poiché la pandemia Covid-19 costituisce un fattore esterno di potenziale presunzione di perdita di valore gli Amministratori hanno proceduto ad analizzare analiticamente i risultati conseguiti nel corso del primo semestre 2021 dalla CGU settore stampa onde verificare la presenza di indicatori di impairment interni. Come specificato precedentemente, alla luce dei risultati del primo semestre 2021 del Gruppo Poligrafici Printing, che ha registrato trend positivi in linea con quanto previsto dal Piano di Gruppo, non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test.

In considerazione (i) dei risultati semestrali, che si sono attestati in linea con quanto previsto nel budget mensilizzato dell'esercizio 2021 contenuto all'interno del piano industriale 2021-2025; (ii) degli headroom evidenziati dagli impairment test svolti al 31 dicembre 2020 con alla base il medesimo piano; (iii) dell'assenza di trigger event verificatesi nel primo semestre 2021, gli Amministratori non hanno ritenuto necessario effettuare nuovi impairment test.

Impairment test attivo fisso di E.G.A.

L'analisi dei risultati conseguiti dal settore alberghiero nel primo semestre del 2021 non può prescindere dal considerare, ancora una volta, l'impatto che l'emergenza sanitaria in atto ha causato. Le limitazioni agli spostamenti imposti dalle autorità governative, in relazione alla classificazione come zona rossa o arancione delle regioni in cui opera il Gruppo Monrif, hanno di fatto impedito la ripresa delle attività rispetto ai risultati negativi conseguiti nello scorso esercizio. Il Gruppo opera nel settore hòtellerie con tre alberghi, due di essi, l'Hotel Royal Carlton di Bologna e il Royal Hotel Garden di Assago (MI) sono chiusi dallo scorso autunno (con una breve apertura alla fine dell'estate); l'Hotel Internazionale di Bologna ha continuato la propria attività in maniera estremamente ridotta fintanto

che la città era inserita in zona arancione, per poi chiudere per oltre un mese, fino ad aprile inoltrato, quando la regione è stata classificata come zona rossa. L'attività dell'hotel Internazionale di Bologna è ripresa già dal mese di giugno, mentre per le atre due strutture le aperture hanno ancora riguardato solo eventi sporadici legati perlopiù a manifestazioni sportive. La ripresa dei convegni e delle fiere prevista per il prossima autunno, così come ipotizzato dal budget e confermato dalle prenotazioni ricevute, dovrà segnare l'inversione di tendenza per il settore alberghiero.

Il Consiglio di Amministrazione, sulla base dei risultati ottenuti nel primo semestre del 2021, in linea con il budget e sulla base di elementi ed informazioni di mercato che prevedono una ripresa della attività, non hanno ritenuto di considerare l'attuale situazione di perdita di valore e pertanto non ha effettuato il test di impairment per verificare la recuperabilità dell'attivo fisso relativo alle attività del settore alberghiero, che risulta composto dagli alberghi che sono affidati in gestione ad EGA e che in forza dei contratti di affitto in essere sono classificati in bilancio come diritto d'uso. Il diritto d'uso è normalmente iscritto in bilancio al costo storico ammortizzato e questo comporta la necessità verificare la recuperabilità delle attività oggetto di rilevazione come right of use, ovvero valutare se il valore contabile a cui è iscritto è superiore o meno al suo valore recuperabile determinato dai flussi di cassa prodotti dalla CGU del settore alberghiero senza considerare gli esborsi previsti per il pagamento dei canoni di leasing. Nel caso in cui il valore contabile fosse superiore al valore recuperabile, si renderebbe necessario svalutare l'attività.

Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati sulla base del piano originario rivisto dal consiglio di Amministrazione in data 21 aprile 2021 che ha confermato, in tale data, non essere necessario effettuare il test di impairment.

Investimenti immobiliari (2)

La voce ammonta a 5.073 migliaia di euro e la relativa movimentazione è esposta nell'Allegato 1 delle immobilizzazioni materiali. Gli investimenti immobiliari comprendono appartamenti, immobili o porzioni di immobili non utilizzati come beni strumentali. Il fair value degli investimenti immobiliari è pari a circa 17,2 milioni di euro. Tale valore è supportato da recenti perizie predisposte da esperti indipendenti.

Attività immateriali (3)

Testate ed avviamento

La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali sono esposte nell'Allegato 2.

1 2011/01/11 11:00 PM 11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11/11
(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Avviamento
SpeeD S.r.l. 8.856 8.856
Go Speed S.r.l. 557 557
TOTALE 9.413 9.413
Testate
Editoriale Nazionale S.r.l. (già Poligrafici Editoriale S.p.A.) 10.532 10.532
Editrice II Giorno S.r.I. 9.877 9.877
TOTALE 20.409 20.409
Totale Avviamento e Testate 29.822 29.822

Si evidenzia che i valori relativi all'avviamento Speed, delle testate di Editoriale S.r.l. (già Poligrafici Editoriale S.p.A.) e Editrice il Giorno S.r.l. si riferiscono ad operazioni di aggregazione aziendale antecedenti all'adozione da parte del Gruppo dei principi contabili non riesposte in sede di prima applicazione degli stessi, come consentito dall'IFRS 1.

Impairment test settore editoriale - pubblicitario

Gli avviamenti e la testata, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non vengono

ammortizzati, ma sottoposti annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36. La voce avviamento si riferisce per 8.856 migliaia di euro alla differenza emersa in sede di primo consolidamento tra il valore di carico della partecipazione nella controllata Speed ed il patrimonio netto della stessa, e per 557 migliaia di euro all'eccedenza del costo di acquisto della partecipazione nella controllata Go Speed S.r.l. rispetto alla quota di pertinenza del Gruppo del fair value delle relative attività e passività al momento dell'acquisizione del controllo della stessa.

ll valore delle testate si riferisce per 9.877 migliaia di euro alla testata il Giorno e per 10.532 migliaia di euro al valore delle testate in capo alla Editoriale Nazionale S.r.l. (già Poligrafici Editoriale S.p.A.). Tali valori sono emersi in sede di primo consolidamento delle controllate Editrice II Giorno S.r.I. (fusa per incorporazione in Poligrafici Editoriale S.p.A.) e Poligrafici Editoriale S.p.A. (ora Editoriale Nazionale S.r.l.). Il carrying amount è pertanto pari a 20,4 milioni di euro.

Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per la cash generating unit a cui queste sono state allocate. Gli avviamenti relativi alle controllate SpeeD ed il maggior valore attribuito alla testata II Giorno sono stati alla cash generating unit rappresentata dal settore editoriale - pubblicitario nel suo insieme, in quanto i derivanti dalle relative attività sono essenzialmente dipendenti e correlati all'attività del settore editoriale - pubblicitario considerato nel suo complesso.

Per la cash generating unit, identificata come sopra descritto, è stato stimato il valore d'uso come valore attuale dei flussi di cassa operativi previsti, in funzione di due periodi di tempo: il primo definito dall'orizzonte di cinque anni (2021-2025) del Piano Pluriennale redatto dalla Direzione Aziendale, ed approvato in data 21 aprile 2021 dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., ed il secondo dal valore terminale (terminal value). A tal fine per la cash generating unit si è fatto riferimento al risultato operativo, al netto delle imposte, maggiorato di ammortamenti e diminuito per riflettere gli investimenti operativi e la generazione/assorbimento di cassa derivante del capitale circolante operativo. Il terminal value è stato stimato con l'applicazione del metodo della rendita perpetua con crescita nulla.

Il test effettuato al 31 dicembre 2020 (approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 21 aprile 2021), ha dato esito positivo e, pertanto, non si è provveduto ad effettuare alcuna svalutazione. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto del solo settore editoriale - pubblicitario di complessivi 16,5 milioni di euro, determinato in modo coerente ai flussi di cassa presi a riferimento, emerge dalle risultanze del test, un enterprise value del settore pari a 61,1 milioni di euro. Sulla base delle indicazioni contenute nel documento congiunto di Banca d'Italia, Consob e Isvap n. 2 del 6 febbraio 2009 ed in considerazione delle incertezze connesse all'andamento della vendita dei quotidiani e della raccolta pubblicitaria negli esercizi futuri, si è provveduto, in tale data, ad elaborare anche alcune analisi di sensitività sui risultati del test rispetto alla variazione degli assunti di base che condizionano il valore d'uso della cash generating unit. In considerazione dei risultati raggiunti nel primo semestre e di quelli attesi per il secondo semestre 2021, gli Amministratori ritengono sostanzialmente confermate le previsioni di budget per l'esercizio 2021 e quelle del suddetto piano pluriennale, in presenza di risultati nel primo semestre sostanzialmente allineati alle previsioni di Piano. Pertanto, gli stessi ritengono non sussistano indicatori di possibili perdite ai risultati della valutazione effettuata con riferimento al 31 dicembre 2020 e non hanno provveduto ad effettuare dei nuovi test di impairment. Qualora gli effetti di medio-lungo periodo derivanti dalla emergenza sanitaria da Covid-19, ovvero ulteriori effetti connessi a scostamenti nell'andamento dell'attività del Gruppo rispetto a quanto previsto nel Piano, dovessero rivelarsi superiori a quelli ipotizzati nell'analisi di sensitività sopra identificata per la cash generating unit del settore editoriale pubblicitario oppure emergesse una perdita di valore sulle altre cash generating units del Gruppo, potrebbe rendersi necessaria una rettifica di valore delle attività immateriali, con impatti negativi, anche significativi, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Inoltre, in base a quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia / CONSOB / Isvap n.4 del 3 marzo 2010 si ritiene utile precisare che gli Amministratori, al fine di corroborare le suddette considerazioni, così come suggerito dal Discussion

Paper predisposto dall'Organismo di Valutazione ("OIV") hanno predisposto, sempre in data 21 aprile 2021, un ulteriore impairment test, di secondo livello, che ha stato riferito all'intero Gruppo, rappresentato dalla somma delle CGU. Il test ha confermato la recuperabilità del capitale investito netto riflesso nel bilancio consolidato.

Partecipazioni (4)

Non sono intervenute altre variazioni particolari nelle partecipazioni del Gruppo Monrif. Nell'allegato 3 è riassunta la movimentazione delle partecipazioni detenute dal Gruppo Monrif.

Attività finanziarie non correnti (5)

Sono così composte:
(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Crediti finanziari vs società collegate 139 465
Altri crediti finanziari 598
Depositi cauzionali 2.575 2.545
Totale 2.714 3.608

I crediti finanziari verso società collegate pari a 139 migliaia di euro sono relativi al valore attuale della quota avente scadenza oltre l'esercizio successivo dei crediti finanziari vantati dal Gruppo nei confronti della collegata Rotopress International S.r.l. La quota avente scadenza entro l'esercizio successivo dei suddetti crediti finanziari, pari a complessivi euro 921 migliaia, è iscritta tra i crediti finanziari correnti verso società collegate (nota 8). La voce comprende inoltre per 2.575 migliaia di euro il valore dei depositi cauzionali di cui 2.300 migliaia di euro relativi alla locazione dell'Hotel Royal Carlton. Al 31 dicembre 2020 il valore dei subaffitti calcolati ai sensi dell'IFRS 16 era pari a 598 migliaia di euro. Tale voce non risulta più presente a seguito del recesso dai contratti dei conduttori.

Attività per imposte differite (6)

La voce, pari a 16.213 migliaia di euro (16.589 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), accoglie imposte differite attive relative a differenze temporanee che si riverseranno con probabilità negli esercizi successivi. Tali imposte sono ritenute recuperabili dagli Amministratori nell'ambito dei rapporti di consolidato fiscale in considerazione dei risultati positivi attesi dal Piano Industriale 2021-2025 del Gruppo Monrif, della fiscalità derivante dalle operazioni straordinarie effettuate nel corso dell'esercizio 2020 (relative al conferimento immobiliare) e dal riporto temporalmente illimitato delle perdite fiscali.

Al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha considerato le previsioni circa i redditi futuri imponibili a partire dal piano industriale approvato in data 21 aprile 2021, non evidenziando la necessità di rimisurare il valore di carico delle attività fiscali differite contabilizzate. Tale valutazione risulta confermata al 30 giugno 2021. Peraltro, le previsioni sui tempi di utilizzabilità delle perdite fiscali formulate dal Gruppo hanno consigliato di non registrare nella sua interezza il beneficio fiscale derivante dalle stesse. Di seguito la composizione delle attività per imposte prepagate:

  • accantonamenti al "fondo rischi e oneri" con deducibilità differita, per 3.095 migliaia di euro;
  • accantonamenti al "fondo svalutazione crediti" oltre l'accantonamento fiscale consentito, per 823 migliaia di euro;
  • imposte differite attive a benefici fiscali teorici sugli impatti inerenti l'applicazione dell'IFRS16, per 281 migliaia di euro;
  • imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a benefici definiti IAS 19 per 33 migliaia di euro;
  • plusvalenze e rivalutazioni elise nel consolidato, per 5.358 migliaia di euro;
  • imposte differite attive a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo, per 4.657 migliaia di euro;
  • altre imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali e quelli di bilancio di attività e passività per 1.967 migliaia di euro.

ATTIVITÀ CORRENTI

Rimanenze (7)
(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Materie prime 1.689 1.470
Prodotti finiti 11 රිපි
Totale 1.700 1.569

L'incremento delle rimanenze è legato principalmente all'aumento delle quantità di carta stoccate nei magazzini.

Crediti commerciali e diversi (8)

Ammontano a 25.215 migliaia di euro. I crediti commerciali hanno una scadenza media compresa tra 60 e 90 giorni. Il decremento della voce crediti verso clienti è principalmente legato al minor fatturato realizzato nel periodo in esame a seguito degli effetti derivanti dal Covid -19. Si ritiene che il valore contabile dei crediti esposti nella tabella approssimi il fair value degli stessi.

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Crediti verso clienti 29.288 29.757
Crediti verso società collegate e correlate 996 1.072
30.284 30.829
(Fondo svalutazione crediti) (9.720) (9.355)
Crediti commerciali 20.564 21.474
Crediti finanziari vs correlate (Rotopress International S.r.l.) 921 801
Ratei e Risconti attivi 1.153 620
Crediti per imposte e tasse (non sul reddito) 234 948
Crediti finanziari verso terzi 6 470
Anticipi a fornitori 304 150
Crediti diversi 2.033 2.301
Crediti diversi 4.651 5.290
TOTALE 25.215 26.764

I crediti finanziari verso Rotopress International S.r.l. rappresentano la quota a breve termine di quanto commentato alla Nota 5. I crediti finanziari includevano, al 31 dicembre 2020, per 290 migliaia di euro il valore del diritto d'uso inerente le sublocazioni di immobili in affitto. I Crediti diversi pari a 2.033 migliaia di euro sono relativi principalmente a quanto anticipato ai dipendenti in "cassa integrazione" per conto degli Enti previdenziali.

La movimentazione del fondo svalutazione crediti è risultata la seguente:

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Saldo iniziale 9.355 9.281
Accantonamenti 365 874
Utilizzi (800)
SALDO FINALE 9.720 9.355

Al fine di determinare il fondo svalutazione crediti il Gruppo applica quanto disposto dall'IFRS 9 in tema di "expected credit loss" ovvero "ECL" in base al modello semplificato. Secondo tale criterio per i crediti commerciali ritenuti dalla direzione aziendale individualmente significativi e per cui si dispone di informazioni più puntuali sull'incremento significativo di credito, all'interno del modello semplificato, è stato applicato un approccio analitico.

Si riporta la composizione dei crediti commerciali al 30 giugno 2021:

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Crediti commerciali non scaduti 15.069 15.897
Crediti commerciali scaduti da meno di 30 giorni 2.884 2.816
Crediti commerciali scaduti fra i 30 e 60 giorni 1.198 1.117
Crediti commerciali scaduti fra i 60 e 90 giorni 790 449
Crediti commerciali scaduti fra i 90 e 120 giorni 587 543
Crediti commerciali scaduti da più di 120 giorni 9.756 10.007
TOTALE 30.284 30.829

Crediti per imposte correnti (9)

Ammontano a 111 migliaia di euro (144 migliaia di euro al 31 dicembre 2020), si riferiscono principalmente a crediti per ritenute d'acconto versate e per i maggiori acconti IRAP pagati e a crediti per imposte da consolidato fiscale.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Depositi su c/c presso banche 14.507 18.210

Le variazioni rispetto avvenute nel periodo sono evidenziate nel Rendiconto finanziario. I depositi bancari a breve termine sono remunerati a tassi preventivamente concordati e parametrati all'Euribor. I depositi a breve termine sono su varie scadenze in relazione alle esigenze finanziarie del Gruppo e gli interessi maturati vengono liquidati alle rispettive scadenze. Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 30 giugno 2021, ammontano a circa 5,6 milioni di euro.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

All'Assemblea convocata per il 23 giugno 2021, chiamata ad approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2020 in ogni sua parte, è stata approvata di portare a nuovo la perdita di esercizio di Euro 1.231.444 (un milione duecentotrentunomila quattrocentoquarantaquattro).

Capitale sociale (11)

Il capitale sociale sottoscritto della Monrif S.p.A., società consolidante, ammonta a 39.232 migliaia di euro ed è costituito da azioni nominali da 0,19 euro. Il valore nominale delle azioni proprie è stato portato a riduzione del capitale sociale come previsto dallo IAS 32.

Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate.

La distribuzione di dividendi da parte di Monrif e delle società controllate potrà avvenire nei limiti degli utili d'esercizio nonché di utili portati a nuovo a condizione che: (i) nel caso di Monrif, sia rispettato il "Parametro Finanziario Distribuzione", cioè un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e EBITDA consolidato inferiore o uguale a 3, calcolato pro forma al momento della eventuale distribuzione di dividendi, e (ii) nel caso delle società controllate di Monrif nel cui capitale è entrato un socio di minoranza, siano rispettati i Parametri Finanziari a livello di Gruppo. Ulteriori limiti sono previsti nel caso in cui i proventi derivino dalla vendita di quote di minoranza in società partecipate da parte di Monrif; in particolare, quando Monrif ricevesse proventi netti (anche a titolo di distribuzione di dividendi) per le sopracitate vendite per un importo complessivo superiore a Euro 1 milione, l'importo dei proventi che eccedono tale valore sarà imputato per una quota pari al 60%, a rimborso dell'indebitamento finanziario, mentre il restante 40% potrà essere distribuito da Monrif come dividendo nel caso sia rispettato il Parametro Finanziario Distribuzione oppure imputato, anche per questa quota, a rimborso dell'indebitamento finanziario.

Riserve (12)

Risultati degli esercizi precedenti e riserva da valutazione TFR

La riserva da valutazione TFR rappresenta la rilevazione degli importi relativi agli utili (perdite) attuariali con riferimento al fondo di trattamento di fine rapporto, come previsto dallo IAS 19.

Utile (perdite) dell'esercizio del Gruppo (13)

La posta accoglie il risultato del periodo di pertinenza del gruppo.

Interessi delle minoranze (14)

Gli interessi delle minoranze comprendono la quota dei terzi relativa alla partecipazione diretta nel Gruppo Poligrafici Printing e nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l.

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Debiti finanziari (15)

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Debiti finanziari non correnti
Quota a lungo termine dei prestiti e dei mutui 29.308 28.967
TOTALE DEBITI FINANZIARI NON CORRENTI 29.308 28.967
Debiti finanziari correnti
- debiti verso banche 36.389 38.411
- quota a breve termine dei prestiti e dei mutui 2.599 2.940
- debiti verso soci per finanziamenti 170 170
TOTALE DEBITI FINANZIARI CORRENTI 39.158 41.521

Debito al Debito al Parte entro Parte oltre Parte oltre
(in migliaia di euro) 31.12.2020 30.06.2021 12 mesi 12 mesi 5 anni
Banca Popolare di Milano 4.255 4.255 332 3.923
Banca Popolare di Milano 276 276 276
UBI Banca 376 376 376
Banca IMI 1.240 1.240 1.240
Banca IMI Linea Stand by
2.700 Lt
2.700 2.700 2.700 2.700
Banca IMI Linea Stand by
2.300 Lt
2.300 2.300 2.300 2.300
Banca IMI (Mutuo Linea A) 8.420 8.420 8.420
Banca IMI (Mutuo Linea B) 12.340 12.340 375 11.965
TOTALE 31.907 31.907 2.599 29.308 5.000

Per completezza di informativa viene riportato nella tabella sopraesposta anche il totale dei debiti finanziari correnti. Il dettaglio dei mutui è riportato nel prospetto seguente:

Come descritto nella Relazione sulla Gestione, e nel paragrafo "Continuità aziendale", nel mese di giugno 2020, con il perfezionamento della operazione di Fusione tra Monrif S.p.A. e Editoriale Nazionale S.r.l. (già Poligrafici Editoriale S.p.A.), è stata sottoscritta con gli Istituti di Credito una Manovra Finanziaria che ha comportato rimodulazioni delle linee di credito e allungamenti di scadenze, tra cui in particolare la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a medio-lungo termine.

Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo nel suo complesso risulta sostanzialmente invariato nell'ammontare complessivo e risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, di una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, di una linea Stand-by di Euro 5.000 migliaia, di una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, di due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, di tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia e Euro 276 migliaia. I Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni in linea con la prassi per operazioni similari.

Sulla base del nuovo piano industriale 2021-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. in data 21 aprile 2021 sono stati definiti i nuovi parametri finanziari per gli esercizi 2022-2024, mentre è stato concesso I' "holiday period" per i Parametri Finanziari scadenti nell'esercizio 2021. Per maggiori dettagli si rimanda a quanto riportato all'interno della Relazione finanziaria semestrale.

Fondo rischi ed oneri (16)

La tabella che segue evidenzia la composizione della voce:

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Fondo oneri e rischi a lungo termine 8.597 8.441
Altri debiti a lungo termine 254 243
TOTALE FONDI RISCHI, ONERI E ALTRI DEBITI A LT 8.851 8.684

l fondi per rischi e oneri sono suddivisi entro i 12 mesi ed oltre, come evidenzia la tabella che segue.

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Fondo oneri e rischi a lungo termine 8.597 8.441
Fondo oneri e rischi a breve termine (Nota 21) 2.707 2999
TOTALE FONDI RISCHI 11.304 11.370

Di seguito diamo la movimentazione dei fondi rischi ed oneri:

(in migliaia di euro) al
31.12.2020
Acc.to Riclassifiche Utilizzi al
30.06.2021
Parte
entro
12 mesi
Parte
oltre
12 mesi
Fondo per vertenze legali 3.802 250 102 (94) 4.060 1.645 2.415
Oneri prepensionamento e
rinnovo contratti 6.556 I 6.556 374 6.182
Altri fondi oneri e rischi minori 1.012 (102) (222) 688 688
Totale 11.370 250 - (316) 11.304 2.707 8.597

l fondi per vertenze legali e per oneri di prepensionamento, sono relativi alla stima dei possibili oneri che deriveranno da cause civili, penali e di lavoro, nonché dai piani di prepensionamento di impiegati. Gli oneri legati a piani di prepensionamento e costi legati sono stati stipulati a seguito dell'introduzione della Legge di Bilancio 2020 che ha ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici. ll Gruppo prevede che nel corso dei futuri esercizi di usufruire della manovra introdotta a fine esercizio 2019, e sussistendone i previsti dallo IAS 37, ha iscritto apposito fondo rischi ed oneri.

Fondo TFR e di quiescenza (17)

Tale voce include il fondo trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui, lo stesso, termini il rapporto di lavoro.

Il fondo trattamento di fine rapporto, maturato al 31 dicembre 2006, continua a rappresentare un piano a benefici definiti che si basa sulla vita lavorativa dei dipendenti e viene attualizzato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.

Le quote maturate e maturande dal 1º gennaio 2007 sono state trattate come Defined Contribution Plan, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, che nel caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, assimilando il trattamento contabile a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.

Per determinare il valore dell'obbligazione finale sono state effettuate delle assunzioni metodologiche ed attuariali allineate a quelle utilizzate al 31 dicembre 2020 in considerazione della non significatività dei differenziali delle stesse rispetto ai valori puntuali al 30 giugno 2021.

La movimentazione del fondo TFR e trattamento di quiescenza è riportata nella tabella che segue:

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio dell'esercizio 19.541 22.689
Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 1.626 3.598
Perdita (profitto) rilevata a conto economico per dipendenti cessati (26) (72)
Benefici erogati e passaggi a fondo pensione (2.176) (6.362)
Anticipi erogati (743) (296)
Perdita (profitto) attuariale rilevata a patrimonio netto (33) (16)
VALORE ATTUALE DELL'OBBLIGAZIONE ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 18.189 19.541

Debiti per diritto d'uso e locazioni finanziarie (18)

Al 30 giugno 2021 i debiti per locazioni finanziarie non correnti sono pari a 36.984 migliaia di euro e riguardano principalmente l'applicazione del principio contabile IFRS 16. I debiti per locazione finanziaria a breve al 30 giugno 2021 sono pari a 3.443 migliaia di euro. La suddivisione per scadenze dei debiti oltre l'anno è la seguente:

(in migliaia di euro) al 30.06.2021
Da 12 a 24 mesi 3.293
Da 25 a 36 mesi 3.096
Da 37 a 48 mesi 2.991
Da 49 a 60 mesi 2.770
Oltre 60 mesi 24.834
Totale 36.984

Debiti per imposte differite (19)

Tale voce pari a 2.258 migliaia di euro (2.797 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) è principalmente relativa al debito derivante dal differimento in cinque esercizi della plusvalenza fiscale realizzata con la vendita dell'immobile Royal Hotel Carton, avvenuta alla fine dell'esercizio 2018.

PASSIVITÀ CORRENTI

Debiti commerciali (20)

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Debiti verso fornitori 12.157 12.421
Debiti verso collegate 787 907
Debiti verso correlate 75
TOTALE 12.944 13.403

l debiti commerciali non producono interessi ed hanno scadenza media tra 60 e 90 giorni.

Altri debiti (21)

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Debiti verso dipendenti, agenti e collaboratori esterni 12.793 13.166
Debiti verso editori terzi 608 149
Debiti verso istituti di previdenza 3.031 3.800
Fondi rischi ed oneri 2.707 2.929
Altri debiti e ratei e risconti passivi 5.720 4.873
TOTALE 24.859 24.917

L'incremento dei debiti verso editori terzi è relativo alla nuova concessione pubblicitaria in S.E.S. come commentato nella Relazione sulla gestione

Debiti per imposte (22)

l debiti per imposte sono pari a 422 migliaia di euro (267 migliaia di euro al 31 dicembre 2020) ed accolgono il debito per IRAP calcolato per il periodo in esame.

CONTO ECONOMICO

Ricavi (23)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2021 1º sem. 2020
Vendita prodotti editoriali cartacei 39.067 41.875
Vendita prodotti editoriali digitali 506 460
Vendita prodotti collaterali 738 806
Utilizzo di contenuti editoriali 355

Totale 65.958 67.781
Servizi alberghieri 589 2.705
Diversi editoriali 617 387
Stampa per conto terzi 2.806 1.825
Pubblicità 21.280 19.723

Per una migliore comprensione dell'esercizio si ricavi dell'esercizio si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione. Tutti i ricavi sono stati realizzati nel territorio nazionale che rappresenta l'unico mercato di Gruppo. Inoltre, si segnala che tutti i ricavi fanno riferimento a beni e servizi trasferiti in un determinato momento. L'analisi dei Gruppo evidenzia che gli stessi includono ognuno una singola obbligazione di fare e, rispettivamente:

  • la vendita del prodotto editoriale;
  • la vendita dello spazio pubblicitario;
  • la vendita del servizio di stampa;
  • la vendita del servizio alberghiero.

Altri ricavi e variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e in corso di lavorazione (24)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2021 1° sem. 2020
Affitti attivi e spese condominiali 264 372
Plusvalenze da alienazione di beni e titoli 120
Altri ricavi 3.135 2.234
Totale 3.399 2.726

Gli Altri ricavi includono principalmente riaddebiti di costi e sopravvenienze attive, nonché il beneficio fiscale previsto dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), che riconosce un credito di imposta per gli affitti di immobili ad uso non abitativo, quali le strutture alberghiere.

Variazione rimanenze prodotti finiti e in corso di lavorazione (25)

La voce ammonta a zero come al 30 giugno 2020.

Consumi di materie ed altri (26)

(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 1° sem. 2020
Acquisto di:
carta 3.826 3.684
altri materiali di consumo 1.334 1.221
prodotti finiti 227
- altri materiali di consumo 14
- sconti ed abbuoni (8) (28)
Variazione delle rimanenze di materie prime (130) 133
Totale 5.036 5.237

Costo del lavoro (27)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2021 1º sem. 2020
Salari e stipendi 17.494 17.839
Oneri sociali 6.069 6.525
Trattamento di fine rapporto 1.673 1.554
Incentivi all'esodo 60 125

Altri costi 1.150 1.107
Totale 26.446 27.150

Di seguito si riporta il personale a tempo indeterminato puntuale a fine periodo e l'organico medio:

(numero personale) al 30.06.2021 al 31.12.2020
Dirigenti ed impiegati 292 311 307 367
Operai 109 113 111 122
Giornalisti, corrispondenti e pubblicisti 386 389 388 391
Totale 787 813 806 880

Per l'analisi sulla dinamica del costo del lavoro si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni (28)

(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 1° sem. 2020
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2.388 2.492
Ammortamenti immobilizzazioni materiali acquistate in leasing 2.237 2.163
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 122 129
Perdita di valore delle immobilizzazioni materiali 469
Totale 4.747 5.253

Al 30 giugno 2020 la perdita di valore per 469 euro migliaia era relativa all'adeguamento di valore di un immobile sulla base delle perizie redatte da un soggetto terzo.

Altri costi operativi e svalutazione crediti (29)

(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 1º sem. 2020
Costi di trasporti 1.887 1.738
Costi di diffusione 10.255 11.036
Costi di promozione 1.614 1.608
Costi commerciali 3.101 2.475
Costi redazionali 3.879 3.565
Costi industriali 7.165 7.618
Costi generali 5.287 5.898
Costi per godimento di beni di terzi 674 698
Sopravvenienze passive 508 481
Altri costi 6 338
TOTALE 34.376 35.455

Per una migliore comprensione sull'andamento dei costi operativi si rimanda alla Relazione sulla Gestione. I costi per godimento beni di terzi iscritti in bilancio fanno riferimento a casistiche per cui non risulta applicabile I'IFRS 16 quali ed esempio noleggi di location per eventi, altri noleggi di durata inferiore ai 12 mesi etc.

Proventi finanziari (30)

(in migliaia di euro) 1º sem. 2021 1° sem. 2020
Proventi finanziari
Interessi attivi:
- verso controllate collegate correlate 14 27
verso banche 4
verso clienti 13 16
Altri proventi finanziari
l
74 12
Totale proventi finanziari 105 61
Oneri finanziari
Interessi passivi:
verso banche 739 973
per mutui 793 262
per leasing 897 932
Totale oneri finanziari 2.429 2.180
Totale (2.324) (2.119)

Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni (31)

Al 30 giugno 2020 tale voce includeva la svalutazione della partecipazione detenuta in RPI, per 200 migliaia di euro, effettuata sulla base dell'adeguamento al fair value del valore della stessa ai sensi dell'IFRS 9 e per 245 migliaia di euro quelle relative alle cessioni delle quote detenute nelle partecipazioni in Promoqui S.p.A. e in Meal S.r.l.

Imposte correnti e differite (32)

Tale voce risulta così composta:

(in migliaia di euro) 1° sem. 2021 1° sem. 2020
Imposte correnti 950 1.335
lmposte differite (934) (2.240)
Totale imposte 16 (905)

Interessi delle minoranze (33)

Tale voce è negativa per 82 migliaia di euro ed è relativa la quota del risultato del Gruppo Poligrafici Printing e di CAFI riferibile ai terzi, nonché l'effetto delle scritture di consolidamento sempre ad essi attribuibili.

Utile (perdita) per azione (34)

Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile (perdita) per azione e diluito.

L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico dedotto della quota attribuibile a terzi. Inoltre si rileva che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. Al denominatore è stata utilizzata la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione.

L'utile (perdita) diluito per azione risulta essere pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non verranno esercitate azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto. Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni

ordinarie utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.

1º sem. 2021 1° sem. 2020
Utile (perdita) netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
Risultato del periodo (3.670.000) (4.359.000)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base per azione 203.812.736 203.812.73
Utile (perdita) base per Azione-Euro (0,0178) (0.021)

Gerarchia del fair value secondo I'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia:

Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici assets o liabilities.

Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti di equity relativi a società non rappresentanti partecipazioni di collegamento o di controllo classificati nella categoria Fair value througth other comprehensive income ("FVOCI"). Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Al 30 giugno 2021 non risultano iscritti in bilancio strumenti finanziari valutati al Fair Value.

Operazioni con parti correlate

Una parte correlata è una persona o un'entità correlata alla Capogruppo, identificata in conformità alle disposizioni stabilite dallo las 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate. Monrif S.p.A. intrattiene con le società controllate e collegate rapporti finanziari, commerciali, prestazioni di servizi e di consulenza.

l rapporti intercorsi nel primo semestre 2021 hanno riguardato principalmente:

  • la gestione accentrata delle coperture assicurative e dei rapporti con i brokers assicurativi;
  • la liquidazione dell'imposta sul valore aggiunto con la procedura dell'"IVA di Gruppo";
  • la liquidazione dell'imposta sul reddito delle società con la procedura del "Consolidato nazionale";
  • la concessione e l'ottenimento di finanziamenti;
  • la gestione dei rapporti con CONSOB e Borsa;
  • la gestione di tematiche fiscali.

Tutti i rapporti sia di natura finanziaria che amministrativa sono regolati alle normali condizioni di mercato ed avvengono nel rispetto della procedura approvata dal Consiglio di Amministrazione.

Le operazioni infragruppo sono realizzate nell'ambito dell'ordinaria gestione e a normali condizioni di mercato

Per i dettagli relativi ai rapporti con parti correlate intercorsi nel corso del primo semestre 2021 si rimanda al paragrafo "INFORMATIVA Al SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006" del presente documento.

Eventi Successivi

Per quanto riguarda gli eventi successivi si rimanda a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

ALLEGATI ALLE NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 - GRUPPO MONRIF

ALLEGATO N. 1

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETÀ

(in migliaia di euro) Terreni e fabbricati Impianti, macchinari e altri Totale
Costo 93.283 117.556 210.839
Fondo ammortamento (45.793) (105.350) (151.143)
Valore netto contabile di apertura 47.490 12.206 59.696
Acquisti 20 204 224
Ammortamenti (1.015) (1.266) (2.281)
Riclassifiche (costo) 472 472
Totale movimentazioni del periodo (995) (590) (1.585)
Costo 93.303 118.232 211.535
Fondo ammortamento (46.808) (106.616) (153.424)
Valore netto contabile di chiusura 46.495 11.616 58.111

PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

Lavori in corso

(in migliaia di euro) Di proprietà In leasing Totale
Valore contabile di apertura 531 l 531
Acquisti 298 I 298
Riclassifiche (472) (472)
Totale movimentazioni del periodo (174) l (174)
Valore contabile di chiusura 357 l 357

La voce "Immobili, impianti e macchinari" include i bencati nella tabella seguente con la relativa movimentazione.

(in migliaia di euro) Terreni e fabbricati Impianti, macchinari e altri Totale
Costo 49.694 762 50.456
Fondo ammortamento (8.351) (277) (8.628)
Valore netto contabile di apertura 41.343 485 41.828
Cessioni (costo) 5 5
Cessioni (fondo) 500 (1) 499
Acquisti 473 195 668
Ammortamenti (2.119) (118) (2.237)
Riclassifiche (costo)
Riclassifiche (fondo)
Imputabili ad contratti di affitto conclusi (costo) (5.001) (39) (5.040)
Imputabili ad contratti di affitto conclusi (fondo) 2.000 રૂઝ 2.033
Imputabili a nuovi contratti di affitto (costo) 25 25
Totale movimentazioni del periodo (4.147) 100 (4.047)
Costo 45.166 948 46.114
Fondo ammortamento (7.970) (363) (8.333)
Valore netto contabile di chiusura 37.196 585 37.781

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEGLI INVESTIMENTI IMMOBILIARI

(in migliaia di euro) Di proprietà In leasing Totale
Costo 11.000 11.000
Fondo ammortamento (5.820) (5.820)
Valore netto contabile di apertura 5.180 5.180
Ammortamenti (107) (107)
Totale movimentazioni del periodo (107) I (107)
Costo 11.000 11.000
Fondo ammortamento (5.927) (5.927)
Valore netto contabile di chiusura 5.073 l 5.073

ALLEGATO N. 2

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

Brevetti licenze Totale
(in migliaia di euro) Avviamento Il Giorno e altri
Costo 9.413 21.080 13.896 44.389
Fondo ammortamento (671) (13.126) (13.797)
Valore netto contabile di apertura 9.413 20.409 770 30.592
Acquisti 1 169 169
Ammortamenti 1 (122) (122)
Totale movimentazioni del periodo I l 47 47
Costo 9.413 21.080 14.065 44.558
Fondo ammortamento (671) (13.248) (13.919)
Valore netto contabile di chiusura 9.413 20.409 817 30.639

ALLEGATO N. 3

DETTAGLIO DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

al 31.12.2020 al 30.06.2021
(in migliaia di euro) Costo Fondo sv. Netto Acquisti Costo Fondo sv. Netto
Società collegate
Rotopress Int. S.r.l. 1.568 (708) 860 1.568 (708) 860
Hardware Upgrade S.r.l. 501 501 501 501
Motori Online S.r.l. 250 250 250 250
Totale 2.319 (708) 1.611 2.319 (708) 1.611
Altre imprese
Ansa Coop. a r.l. 432 432 432 432
C.A.A.F dell'Industria dell'Emilia
Romagna
4
Golf Tolcinasco 119 (119) 119 (119)
Immobiliare Editori Giornali S.r.l. 152 152 152 152
Nana Bianca S.r.l. Firenze 1.080 l 1.080 - 1.080 l 1.080
Linfa S.r.l. 250 - 250 250 - 250
Lipsia SaS 50 - 50 20 70 70
Altre minori 22 22 22 22
Totale 2.109 (119) 1.990 20 2.129 (119) 2.010

ALLEGATO N. 4

Informativa di settore

L'identificazione dei settori operativi in cui opera il Gruppo viene effettuata sulla base di quanto previsto dal principio contabile IFRS 8 – Operating Segment. In data 12 dicembre 2012 lo IASB ha emesso un insieme di modifiche che hanno apportato cambiamenti al suddetto principio richiedendo che venga data informativa circa le valutazioni effettuate dalla direzione aziendale nell'aggregazione dei segmenti operativi descrivendo i segmenti che sono stati aggregati e gli indicatori economici che sono stati valutati per determinare che i segmenti aggregati presentano caratteristiche economiche simili. Questo principio precisa che un settore operativo è costituito da un gruppo di attività e operazioni distintamente identificabile che fornisce un insieme di prodotti e servizi collegati, soggetti a rischi e benefici diversi da quelli di attività. Ai fini gestionali, l'attività svolta dal Gruppo è stata raggruppata in quattro Strategic Business Unit (di seguito "SBU").

ll Gruppo ha quindi aggregato ai fini della predisposizione dell'informativa di bilancio, i settori operativi come segue:

  • Controllante Monrif S.p.A.;
  • settore Editoriale Pubblicitario ed internet;
  • settore Stampa conto terzi;
  • settore Immobiliare;
  • settore Alberghiero;

l settori che compongono ciascuna aggregazione, infatti, sono similari per quanto riguarda i seguenti aspetti.

  • analoga natura dei prodotti e dei servizi;
  • analoga natura del processo produttivo;
  • analoga tipologia e classe di clientela per i loro prodotti e servizi;
  • analoghi metodi usati per distribuire i propri prodotti o fornire i propri servizi; e
  • analoga natura del contesto normativo;

per allocare le risorse e per valutare le performances, in accordo con I'IFRS 8.

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO PER SETTORI

Gruppo
Monrif
Gruppo
Monrif
INFRASETTORIALI
(in migliaia di euro) 1º sem 2021 1º sem 2020 1º sem 2021 1º sem 2020
Ricavi netti 69.357 70.507 (11.769) (10.755)
Costi operativi 39.162 39.349 (10.046) (10.306)
418
Costo del lavoro 26.446 27.150 (52)
Margine operativo lordo (*) 3.749 4.008 (1.671) -867)
Risultato operativo (1.248) (2.588) (2.608) (1.469)
Risultato del Gruppo (3.670) (4.359) (4.995) (1.275)

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

(in migliaia di euro) al 30.06.2021 al 31.12.2020 al 30.06.2021 al 31.12.2020
Attivo immobilizzato 154.370 160.562 (96.394) (88.326)
Capitale investito netto (**) 112.946 118.159 (95.895) (87.314)
Patrimonio netto 19.626 23.219 (69.823) (80.351)
Indebitamento (disponibilità) finanziario (***) 93.459 96.003 (26.071) (6.363)

Nella tabella che segue vengono dettagliati. Per la quadratura con i dati consoldati relativi al 1º semestre 2021, dire a quanto riportato in ciascuna delle colonne definite "1º sem 21", è necessario considerare le rettifiche derivanti riportati nella tabella sopra allegata.

PROSPETTO SINGOLI SETTORI
Controllante Controllante
pro -
forma("
Editoriale Editoriale
pro -
forma")
Stampa Stampa Immobiliare Immobiliare Alberghiero Alberghiero
(in migliaia di euro) 1º sem.
2021
1º sem.
2020
1º sem.
2021
1º sem.
2020
1º sem.
2021
1º sem.
2020
1º sem.
2021
1º sem.
2020
1º sem.
2021
1º sem.
2020
Ricavi netti 684 337 64.725 65.196 12.866 11.733 1.327 494 1.524 3.502
Costi operativi 981 310 39.999 41.393 6.901 5.624 370 203 957 2.125
Costo del lavoro 171 120 22.532 21.958 3.068 3.145 104 92 623 1.417
Margine operativo lordo (468) (93) 2.194 1.845 2.897 2.964 853 199 (56) (40)
Risultato operativo (471) (93) 2.194 (1.200) 1.481 1.910 (167) (96) (1.677) (1.640)
Risultato del Gruppo 1.090 (455) 2.017 (1.904) 840 1.161 (558) (94) (2.064) (1.792)
Controllante Controllante
pro - forma
Editoriale Editoriale
pro - forma
Stampa Stampa Immobiliare Immobiliare Alberghiero Alberghiero
(in migliaia di euro) al 30.06.20201 al 31.12.2020 al 30.06.2021 al 31.12.2020 al 30.06.2021 al 31.12.2020 al 30.06.2021 al 31.12.2020 al 30.06.2021 al 31.12.2020
Attivo immobilizzato 85.948 86.040 54.802 49.414 26.016 27.164 45.407 46.129 38.591 40.141
Capitale investito netto 68.587 67.594 22.230 16.550 35.123 36.178 45.925 46.331 36.976 38.820
Patrimonio netto 45.995 44.905 (8.618) 3.420 27.745 28.400 26.034 26.488 (1.707) 357
Indebitamento (disponibilità)
tinanziario
22.592 22.689 30.848 13.129 7.517 8.242 19.891 19.844 38.682 38.42

ि si ricorda che in data 22 giugno 2020 Morrif Sp.A. ha eson Poligrafio Editoriale Sp.A. (ora Editoriale Nazionale S.:.), pertanto per i periodo 01 gennaio–22 giugno 2020 i valori registrati sono in riferimento alla precedente composizione del Gruppo.

Attestazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

  1. I sottoscritti Andrea Leopoldo Riffeser Monti, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Nicola Natali, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, di Monrif S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

  3. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2021.

  • Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo. 2.
    1. Si attesta, inoltre, che:
  • il bilancio semestrale consolidato abbreviato: 3.1.
    • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
    • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
    • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende una analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale consolidato abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Bologna, 30 luglio 2021

Il Presidente

Andrea Leopoldo Riffeser Monti

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Nicola Natali

406

Monrif S.p.A. Sede legale ed amministrativa Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna T. +39 051 6006111 [email protected] www.monrif.it

Capitale Sociale Euro 39.231.507,04 i. v. Codice Fiscale e numero iscrizione al Registro Imprese di Bologna n. 03302810159 Partita IVA n. 03201780370 R.E.A. Bologna n. 274335

Monrif S.p.A.

Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021

Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

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Relazione di revisione contabile limitata sul bilancio consolidato semestrale abbreviato

Agli Azionisti della Monrif S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Monrif S.p.A. e controllate Gruppo Monrif al 30 giugno 2021. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2021 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

Richiamo di informativa

Richiamiamo l'attenzione sul paragrafo "Continuità aziendale" delle note illustrative in cui gli amministratori, in presenza di un patrimonio netto del Gruppo al 30 giugno 2021 pari a 19.626 migliaia di Euro, inclusivo della perdita del semestre pari a 3.670 migliaia di Euro, e di una posizione finanziaria netta negativa pari a 93.459 migliaia di Euro, descrivono le assunzioni sulla base delle quali hanno predisposto il bilancio consolidato semestrale abbreviato secondo il presupposto della continuità aziendale. A tal fine, gli amministratori, hanno tenuto conto (i) dell'avvenuta sottoscrizione dell'accordo di modifica delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere

con gli Istituti di Credito, (ii) della presenza di flussi di cassa attesi dalla gestione operativa e dagli affidamenti in essere sufficienti a far fronte al fabbisogno finanziario dei prossimi 12 mesi, e (iii) di risultati economici ottenuti nel semestre coerenti con le previsioni economiche contenute nel Piano Pluriennale 2021-2025, seppur tali valori siano soggetti alle incertezze tipiche del settore e di ogni attività previsionale, nonché a possibili ricadute derivanti dal protrarsi dell'emergenza sanitaria legata al Covid-19, che potrebbero influenzare i risultati che saranno effettivamente conseguiti. Le nostre conclusioni non sono espresse con rilievi in relazione a tale aspetto.

Bologna, 12 agosto 2021

EY S.p.A.

Elisa Vicenzi (Revisore Legale)