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Monrif Interim / Quarterly Report 2021

Nov 22, 2021

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Interim / Quarterly Report

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Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021

Monrif S.p.A. Via Enrico Mattei, 106 - 40138 Bologna Capitale sociale Euro 39.231.507,04 i.v. - Numero REA BO-274335 Partita IVA 03201780370 Codice fiscale e n. iscr. al Registro Imprese 03302810159 Sito istituzionale: www.monrif.it

ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (per il triennio 2020, 2021 e 2022)
Presidente Andrea Leopoldo RIFFESER MONTI
Vicepresidente Matteo RIFFESER MONTI
Amministratori Claudio BERRETTI (indipendente)
Adriana CARABELLESE
Giorgio Camillo CEFIS
Mario COGNIGNI (indipendente)
Simona COSMA (indipendente)
Giorgio GIATTI (indipendente)
Massimo PANICCIA (indipendente)
Stefania PELLIZZARI (indipendente)
Sara RIFFESER MONTI
Flavia SCARPELLINI (indipendente)
COLLEGIO SINDACALE (per il triennio 2020, 2021 e 2022)
Presidente Franco POZZI
Sindaci Effettivi Elena AGLIALORO
Amedeo CAZZOLA
Sindaci Supplenti Elena ROMANI
Massimo GAMBINI
SOCIETÀ DI REVISIONE (per gli esercizi 2019-2027)
EY S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti societari

Nicola NATALI

E-MARKET

SDIR CERTIFIED

LA STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 SETTEMBRE 2021

PRINCIPALI DATI ECONOMICI E FINANZIARI CONSOLIDATI DEL GRUPPO MONRIF

ิโนโบโล ค.ศ. 2411 - 2011 - 11:00 - 11 เปลี่ยน 11 เมื่อวันที่ 1 พ.ค.
(in migliaia di euro) Gen-Set 2021 Gen-Set 2020
RICAVI
- editoriali 59.986 63.424
- pubblicitari 32.280 30.238
- stampa conto terzi 4.421 2.752
- alberghieri 2 475 3.522
- altri ricavi 6.671 6.574
Totale ricavi consolidati 105.833 106.510
Costi operativi e del lavoro 100.811 102.611
Margine Operativo Lordo (*) 5.022 3.899
Risultato operativo (2.306) (5.176)
Risultato delle attività di funzionamento (5.823) (7.818)

DDINCIDALI DATI ECONOMIA CONCOLIDATI DIO ACCIEICATI

(*) IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dal l' management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte correnti e differite.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI - FINANZIARI CONSOLIDATI RICLASSIFICATI

(in migliaia di euro) al 30.09.2021 al 31.12.2020
ATTIVITÀ IMMOBILIZZATE 154.536 160.562
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 112.730 118.159
PATRIMONIO NETTO 17.361 23.219
INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÁ) FINANZIARIO (***) 52.971 51.138
Effetto IFRS 16 42.398 43.802
INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO NETTO 95.369 94.940

(**) IAP: Il capitale investito netto risulta derivante delle attività non correnti e correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.

(***) IAP: il dato mostrato è alineato al valore dell'indebitamento finanziario netto dell'IFRS 16 (€ 42,4 milioni) per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.

PERSONALE

al 30.09.2021 al 31.12.2020
Numero dipendenti a tempo indeterminato 813

RELAZIONE SULL'ANDAMENTO DEL GRUPPO MONRIF AL 30 SETTEMBRE 2021

Premessa

Il Gruppo Monrif è impegnato nei settori in cui opera nell'affrontare gli effetti di generale incertezza prodotti dalla emergenza sanitaria inerente il virus Covid-19. Il clima di fiducia nella ripresa aiutato dal varo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") e la campagna vaccinale stanno permettendo di ritornare ad un contesto di normalità nella vita quotidiana. L'andamento delle attività alberghiere a partire da fine agosto, con buone performance in termini di presenze e fatturato con particolare riferimento agli hotel di Bologna, la ripresa degli investimenti pubblicitari, dopo un anno negativamente condizionato da quanto commentato in precedenza, rappresentano cauti segnali di ottimismo per i risultati degli ultimi tre mesi. Gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif continuato ad operare con interventi di diminuzione dei costi al fine di fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria.

In data 21 aprile 2021 gli Amministratori del Gruppo Monrif hanno predisposto il piano industriale 2021-2025 (il "Piano"), che si fonda su due elementi principali: 1) la riduzione strutturale del costo del lavoro grazie all'accesso alla pensione anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici; 2) lo sviluppo del digitale attraverso la parziale conversione delle attività editoriali.

Per quanto riguarda il primo punto si evidenzia come al 30 settembre 2021 siano già uscite in prepensionamento n. 53 unità tra impiegati ed operai, mentre per quanto riguarda il comparto dei giornalisti, al 30 settembre 2021, sono usciti in prepensionamento n. 10 dipendenti; si ricorda che è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u.s. l'accordo che prevede l'esodo per prepensionamento di n. 37 unità giornalistiche entro il 31 dicembre 2022. Complessivamente al 30 settembre 2021, a partire dall'inizio dei prepensionamenti volontari, sono usciti n. 148 dipendenti tra impiegati, giornalisti ed operai, a fronte dei n. 273 prepensionamenti previsti nell'arco temporale 2020-2023.

In relazione al secondo punto del Piano i siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati hanno confermato il proprio posizionamento nelle classifiche di visibilità (5° posto nella classifica Comscore con 107 milioni di pagine viste al mese – settembre 2021), ed hanno registrato nei primi 9 mesi dell'anno 22,5 milioni di visitatori unici medi mese.

Tali risultati sono frutto del maggior numero di articoli pubblicati quotidianamente e ad una focalizzazione sulle tecniche del seo writing. Il 24 marzo 2021 il sito quotidiano.net ha sua testata in "Quotidiano Nazionale": un cambiamento importante per il primo sito del Gruppo Monrif che va nella direzione di una completa integrazione dell'offerta editoriale con quella del quotidiano cartaceo; sempre in ambito digital si segnala il rilascio del Subscription Wall su tutte le ha fatto registrare in pochi mesi 400.000 utenti iscritti che navigano con login attiva sui siti del Gruppo e che ogni mattina ricevono una newsletter con le principali e i corsivi degli opinionisti. Prosegue l'ampliamento del team dell'area digital come previsto nel fine di consolidare il progetto di trasformazione sia in ambito business che in ambito editoriale, accompagnato da un importante progetto di re-platform dei prodotti digitali e delle tecnologie a supporto dello sviluppo dei ricavi.

Di particolare importanza risulta essere l'accordo raggiunto nel mese di aprile 2021 con Google, per la distribuzione delle notizie prodotte dalle redazioni de il Resto del Carlino, Il Giorno, la Nazione e Quotidiano Nazionale. L'accordo consente di valorizzare il giornalismo di qualità a tutto vantaggio degli utenti finali. "Showcase" è il nome del prodotto visibile a chi usa l'aggregatore di notizie Google News, lanciato circa un anno fa per offrire agli utenti l'accesso a contenuti giornalistici selezionati. Parallelamente, il team digitale sta implementando la Piano.io, la più importante piattaforma al mondo per la gestione del marketing automation in ambito publishing, a supporto dello sviluppo degli utenti registrati e abbonati. Sempre finalizzato alla strategia di ampliamento verso nuove audience e con l'obiettivo di diventare più attrattivi verso le aziende con pianificazione nazionale, è stato lanciato "LUCE!" un nuovo magazine editoriale on line dedicato all'inclusione e alla coesione, che sviluppa contenuti per target più giovani nativi digitalie per le aziende che investono in

questo ambito sociale e culturale. Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 29 aprile 2021, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. L'accordo è stato formalmente sottoscritto in data 19 maggio 2021. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari previsti nell'esercizio 2021 e, (iii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.

Nell'ambito delle linee strategiche di sviluppo di particolare rilievo risultano gli accordi sottoscritti dalla controllata Poligrafici Printing S.p.A.: in data 20 gennaio 2021 la società ha raggiunto un accordo con Servizi Stampa 2.0 per la stampa nello stabilimento di Cernusco delle edizioni del II Giorno edite da Editoriale Nazionale S.r.l. Il precedente contratto, scaduto il 31 dicembre 2020, è stato rinnovato per ulteriori due anni con una significativa riduzione del corrispettivo grazie ad economie di scala che hanno permesso risparmi sui costi di produzione e grazie agli investimenti effettuati da Servizi Stampa 2.0 negli ultimi anni finalizzati al miglioramento della performance produttiva e qualitativa.

Poligrafici Printing S.p.A. ha inoltre raggiunto un accordo con Editoriale Libertà S.p.A. per la stampa del quotidiano Libertà. Tale accordo decorre dal 1º febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna.

Infine, è stato raggiunto un accordo con GEDI S.p.A. per la stampa del quotidiano la Repubblica edizione Bologna. Tale accordo decorre dal 15 febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede anch'esso la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna. Con tali accordi il Gruppo Poligrafici Printing rafforza ulteriormente la presenza nel centro-Italia, ove si conferma leader di settore grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto.

Il Gruppo continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.

ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI

I risultati al 30 settembre 2021 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono stati ancora condizionati dagli effetti provocati dall'emergenza sanitaria al Covid-19 e dalle misure varate per il suo contenimento, in particolare per quanto riguarda il settore alberghiero.

Il Gruppo Monrif ha chiuso i primi nove mesi del 2021 con Ricavi consolidati per € 105,8 milioni contro € 106,5 milioni dell'analogo periodo del 2020. In particolare, si registrano le seguenti variazioni:

  • i ricavi editoriali sono pari a € 60 milioni. I ricavi inerenti le copie cartacee, pari a € 58,5 milioni, registrano una diminuzione di € 4,2 milioni (-6,7%) contenendo pertanto la flessione sotto la media del mercato che evidenzia una riduzione dell'8,10% (fonte ADS - agosto 2021). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di € 1,1 milioni (-6,8%). QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS agosto 2021) ed il terzo giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 1,2 milioni di lettori (fonte Audipress 2021/1). Le vendite di copie digitali, che hanno determinato ricavi per € 0,8 milioni, si incrementano del 6,6%. Nella voce ricavi editoriali sono inoltre compresi i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google come commentato in premessa.
  • i ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 1,1 milioni rispetto a € 1,2 milioni del 30 settembre 2020;
  • i ricavi pubblicitari sono pari a € 32,3 milioni e registrano un incremento rispetto l'analogo

periodo del 2020 del 6,8%. La raccolta nazionale sui quotidiani del Gruppo evidenzia un decremento del 6,5% mentre la raccolta locale aumenta dell'1,6%. Tali dati si confrontano con un mercato pubblicitario che in Italia registra una variazione positiva come progressivo a settembre del 6%, con un incremento del 10,6% nella raccolta nazionale e del 2,6% nella raccolta locale (Osservatorio Stampa FCP – settembre 2021). La raccolta on line, pari a € 4,8 milioni (15% sul fatturato complessivo), registra, a perimetro omogeneo, un incremento del 43,9%, a fronte di un mercato che aumenta del 24% (fonte FCP Assointernet - settembre 2021);

  • i ricavi per servizi alberghieri sono stati pari a € 2,5 milioni rispetto a € 3,5 milioni dell'analogo periodo del 2020; a partire dalla fine del mese di agosto, come in precedenza commentato, l'attività alberghiera ha evidenziato una ripresa in termini di occupazione e conseguentemente di fatturato in concomitanza di eventi fieristici e di ripresa dei flussi turistici specialmente nella città di Bologna. Il mese di settembre, in particolare, ha registrato un risultato operativo positivo, anche grazie alle attività di cost saving poste in atto dal management del Gruppo. Il mese di ottobre ha registrato un fatturato complessivo superiore a quello del mese di settembre mentre la view sui prossimi mesi non è ancora definita stante le molte prenotazioni che avvengono "sotto data". Nonostante i risultati positivi la cassa integrazione per gli alberghi, rinnovata dal Governo fino al 31 dicembre 2021, è stata mantenuta attiva al fine di fronteggiare eventuali situazioni di difficoltà che potrebbero presentarsi;
  • i ricavi della stampa conto terzi sono pari a € 4,4 milioni rispetto a € 2,8 milioni registrati al 30 settembre 2020 e beneficiano, come in precedenza commentato, delle nuove commesse acquisite nel corso dell'esercizio;
  • gli altri ricavi sono pari ad € 5,6 milioni (€ 5,4 milioni nell'analogo periodo del 2020). Essi includono principalmente affitti attivi, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, nonché i ricavi per crediti di imposta maturati sulla base delle disposizioni di legge a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza sanitaria, che ammontano a € 0,4 milioni (€ 0,8 milioni al 30 settembre 2020).

l Costi operativi risultano pari a € 60,5 milioni con un incremento dell'1,1% rispetto a quanto contabilizzato al 30 settembre 2020; in particolare, a fronte della sopracitata riduzione dei costi di diffusione, si contrappone un incremento dei costi industriali (energie, rifacimento camere, pulizie, ecc.), dei costi commerciali in virtù delle maggiori provvigioni corrisposte, anche per la nuova concessione pubblicitaria con S.E.S. (Società Editrice Sud) ed un incremento nei costi generali in relazione alle consulenze (legali e societarie) inerenti il rinnovo della convenzione interbancaria. Al 30 settembre 2020 tale voce includeva per euro 1,2 milioni il costo non ricorrente relativo alla stima delle imposte ipocatastali da corrispondere in relazione al conferimento immobiliare effettuato in data 22 giugno 2020 nella Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate).

ll Costo del lavoro, pari a € 40,3 milioni diminuisce di € 2,5 milioni (-5,7%) rispetto l'analogo periodo del 2020. In particolare, sono intervenuti al 30 settembre 2021 n. 53 prepensionamenti per impiegati ed operai e n. 4 uscite volontarie per motivazioni diverse. Per quanto riguarda il personale impiegatizio ed operaio è terminata a marzo 2021 la cassa Covid per il comparto giornalisti è continuata per tutto il primo semestre 2021, con una riduzione su base verticale di n. 4 giorni mese. Il Piano di riorganizzazione con il comparto giornalisti è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u.s. In particolare, il piano prevede l'esodo per prepensionamento di n. 37 unità giornalisti che hanno usufruito del prepensionamento al 30 settembre 2021 sono stati n. 10, dopo essere stati posti in cassa integrazione a partire dal 6 luglio 2021.

II Margine operativo lordo è pari a € 5 milioni contro € 3,9 milioni registrati al 30 settembre 2020. L'Ebitda Margin è pari al 4,7% dei ricavi consolidati (3,7% al 30 settembre 2020) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").

Gli Ammortamenti sono pari a € 6,9 milioni rispetto a € 7,1 milioni registrati nei primi nove mesi del 2020. Al 30 settembre 2020 era stata registrata una svalutazione di cespiti per € 0,5 milioni per adeguare il valore di un immobile ai risultati di una perizia indipendente commissionata ai fini della

operazione di conferimento nella Editoriale Immobiliare S.r.l.

Gli Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri sono pari a € 0,4 milioni contro € 1,5 milioni stanziati nel 2020 per l'adeguamento degli oneri legati ai futuri piani di prepensionamento.

La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche per € 2,2 milioni rispetto a € 2 milioni del 30 settembre 2020. Gli oneri per leasing (IFRS 16) sono pari a € 1,3 milioni in linea con quanto registrato al 30 settembre 2020.

Nell'analogo periodo dello scorso esercizio la Gestione delle partecipazioni evidenziava una svalutazione di € 0,2 milioni dovuta all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l., effettuata sulla base del fair value della stessa ai sensi dell'IFRS 9 ed una minusvalenza di € 0,3 milioni in conseguenza alla cessione della partecipazione detenuta in Promoqui S.p.A. ad un prezzo inferiore al valore di carico. Nei primi nove mesi del 2021 non si sono verificate situazioni per procedere a rettifiche nel valore delle partecipazioni.

Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita di € 5,8 milioni contro la perdita di € 7,8 milioni dell'analogo periodo del 2020 con un recupero di € 2 milioni (+25%).

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2021

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 30 settembre 2021, determinato in conformita alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021:

(in migliaia di Euro) Al 30.09.2021 Al 31.12.2020
A. Cassa
B. Disponibilità liquide 13.668 18.210
C. Titoli detenuti per la negoziazione
D. Liquidità (A) + (B) + (C) 13.668 18.210
E. Crediti finanziari correnti 545 1.271
F. Debiti bancari correnti 35.274 38.412
G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente 2.598 2.939
H. Altri debiti finanziari correnti 3.723 4.790
l. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (G) + (H) 41.595 46.141
J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) - (I) 27.382 26.660
K. Debiti bancari non correnti 29.308 28.967
L. Obbligazioni emesse
M Altri debiti finanziari non correnti 39.090 40.376
N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) 68.398 69.343
O. Indebitamento finanziario netto ESMA (J) + (N) 95.780 96.003
P. Crediti finanziari non correnti 411 1.063
Q. Indebitamento finanziario netto per il Gruppo (O) + (P) 95.369 94.940

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a € 95,8 milioni rispetto l'indebitamento di € 96 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 42,4 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria ESMA sarebbe pari a € 53,4 milioni rispetto € 51,6 milioni al 31 dicembre 2020.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento finanziario di € 95,4 milioni ed include per € 0,4 milioni il valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti della collegata Rotopress International S.r.l. per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing ("GEP") ed al credito finanziario vantato nei confronti di GEP medesima.

Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici

Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito di credito della controparte.

Manovra finanziaria

In data 23 marzo 2020 Monrif S.p.A. e le principali società controllate (Editoriale Immobiliare S.r.), ed Editoriale Nazionale S.r.l., EGA S.r.l., Speed S.r.l. insieme a Monrif S.p.A., le "Società Finanziate") hanno concordato con gli Istituti di Credito finanziatori un term sheet contenente i termini e le condizioni della proposta di ridefinizione dell'indebitamento finanziario. Successivamente, il suddetto term sheet è stato integrato con la sottoscrizione della c.d. "Manovra Finanziaria", la cui modifica consiste: in alcune rimodulazioni delle linee di credito, in un periodo di moratoria e nell'allungamento delle scadenze, tra cui, in particolare, la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a medio-lungo termine.

In data 4 giugno 2020 le Società Finanziate e gli Istituti di Credito hanno sottoscritto i Contratti di Finanziamento, che rinnovano i contratti in essere con gli stessi Istituti di Credito. La Manovra Finanziaria e i Contratti di Finanziamento sono stati sospensivamente condizionati al perfezionamento della Fusione e dei Conferimenti avvenuti in data 22 giugno 2020.

Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, da una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, da una linea stand by di Euro 5.000 migliaia, da una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, da due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, da tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia e Euro 276 migliaia.

I Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni in linea con la prassi per operazioni similari. In particolare, è previsto/sono previsti:

  • (i) l'impegno del Gruppo a mantenere taluni indici finanziari entro determinati parametri, con specifico riferimento al rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi per i semestri al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno a decorrere dal 31 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2024;
  • (ii) che al verificarsi di determinati eventi rilevanti, tra cui un "cambio di controllo" o il mancato rispetto dei parametri finanziari anzidetti, gli Istituti di Credito avranno il diritto di richiedere il pagamento anticipato delle somme erogate;
  • (iii) limitazioni all'effettuazione di operazioni straordinarie diverse dalle "operazioni consentite";
  • (iv) limiti alla distribuzione di dividendi;
  • (v) clausole di cross default;
  • (vi) limiti all'assunzione di ulteriore indebitamento finanziario oltre l'indebitamento finanziario consentito, come previsto nei Contratti di Finanziamento;
  • (vii) per alcuni Contratti di Finanziamento, ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, parziale o totale, nel caso di vendita di partecipazioni, di quote di minoranza in società partecipate, di beni o di asset immobiliari.

In data 19 maggio 2021, come sopra commentato, le Società Finanziate, sulla base del nuovo Piano 2021-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 aprile 2021, hanno raggiunto un ulteriore accordo con gli Istituti di Credito per la rinegoziazione dei Parametri Finanziari relativi ai contratti di finanziamento sopra descritti, che ha portato alla ridefinizione degli stessi per gli esercizi 2021–2024. L'accordo ha previsto inoltre il riscadenzamento (posticipazione) della sola linea capitale per i finanziamenti che presentano date di rimborso nell'esercizio 2021, per i quali il termine è stato posticipato di 12 mesi, tutto al fine di fronteggiare le eventuali problematiche derivanti dalla emergenza epidemiologica in atto.

Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(in migliaia di euro) Al 30.09.2021 Al 31.12.2020
Attività
Attività non corrente 154.947 161.625
Attività corrente 41.428 46.687
Totale attività 196.375 208.312
Patrimonio netto e passività
Patrimonio netto 17.361 23.219
Passività non correnti 96.669 100.365
Passività correnti 82.345 84.728
Totale passività e Patrimonio Netto 196.375 208.312

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(in migliaia di euro) Gen-Set 2021 Gen-Set 2020
Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste 59.986 63.424
Ricavi pubblicitari 32.280 30.238
Ricavi alberghieri 2.475 3.522
Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento 1.105 1.196
Ricavi per la stampa conto terzi 4.421 2.752
Altri ricavi 5.566 5.378
- Ricavi delle vendite e delle prestazioni 105.833 106.510
- Costo del lavoro 40.346 42.807
- Costi operativi (*) 60.465 59.804
- Margine operativo lordo 5.022 3.899
- Accantonamenti per oneri e rischi 413 1.503
- Ammortamenti e perdite di valore 6.915 7.572
- Risultato operativo (2.306) (5.176)
- Proventi e (oneri) finanziari (3.561) (3.353)
- Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni (486)
- Risultato ante imposte e degli interessi delle minoranze (5.867) (9.015)
- Imposte correnti e differite (44) (1.197)
- Utile (perdita) del periodo delle attività di funzionamento (5.823) (7.818)
- Interessi delle minoranze (Utile) Perdita 120 148
- Risultato del periodo (5.943) (7.966)

(*) | Costi operativi sono rappresentati dalla seguenti voci di costo desunti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi al netto degli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri; 3) variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione.

Risultati per area di attività

ll Gruppo opera principalmente nei settori editoriale e pubblicitario, stampa, immobiliare ed alberghiero attraverso le seguenti società:

  • Monrif S.p.A. capogruppo holding di partecipazioni;
  • Editoriale Nazionale S.r.l. (già Superprint Editoriale S.r.l. cui è stato conferito il ramo editoriale rinveniente dalla fusione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A.) e sua controllata Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario insieme a Robin S.r.l. (già Monrif Net S.r.l.) e Gospeed S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario digital;
  • Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. nel settore stampa;
  • Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.) e Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. nel settore immobiliare;
  • EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. nel settore alberghiero.

MONRIF S.P.A.

Monrif S.p.A. ha chiuso i primi nove mesi del 2021 con un utile di € 0,8 milioni rispetto la perdita di € 1,7 milioni registrata al 30 settembre 2020 che includeva i risultati conseguiti dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. incorporata per fusione con efficacia dal 22 giugno 2020. In tale data ha avuto effetto il conferimento del ramo editoriale nella Superprint Editoriale S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Nazionale S.r.l.) e di parte del ramo editoriale, incluso quello rinveniente dalla sopracitata fusione nella Poligrafici Real Estate S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Immobiliare S.r.l.). I dividendi percepiti dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. e Robin S.r.l. sono stati pari a € 1,8 milioni. La posizione finanziaria un indebitamento netto pari a € 22,6 milioni rispetto all'indebitamento netto di € 22,7 del 31 dicembre 2020.

SETTORE EDITORIALE PUBBLICITARIO

Il settore editoriale pubblicitario include i risultati di Editoriale Nazionale S.r.l. I risultati di gestione al 30 settembre 2021 del settore editoriale pubblicitario, riflettono ancora gli effetti negativi legati all'emergenza del Covid-19. Il margine operativo lordo è pari a € 0,4 milioni mentre la posizione finanziaria è negativa per € 15,4 milioni (con l'esclusione dell'effetto di € 18,2 milioni relativo all'applicazione dell'IFRS 16).

SETTORE INTERNET

La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Robin S.r.l. che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione nazionale www.quotidiano.net ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e iltelegrafodilivorno.it. Il network di Quotidiano.net è posizionato al 5º posto nella classifica di Comscore (settembre 2021) con 22,5 milioni di visitatori unici medi mese. Il settore internet evidenzia ricavi per € 5,9 milioni registrati nell'analogo periodo del 2020, mentre i costi operativi e del lavoro di circa € 0,3 milioni (-9,6%), principalmente per effetto di risparmi sulle consulenze esterne e sul personale impiegato. Il Margine Operativo Lordo è pari a € 1,6 milioni rispetto a € 0,7 milioni registrati al 30 settembre 2020. L'Ebitda Margin sale dal 19% al 26% (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi totali"). La Posizione Finanziaria Netta evidenzia una disponibilità finanziaria per € 1 milione (€ 1,9 milioni al 31 dicembre 2020).

SETTORE STAMPA

ll settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing S.p.A., holding di partecipazioni quotata all'Euronext Growth Milano mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed alla controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP").

Il Gruppo Poligrafici Printing ha realizzato al 30 settembre 2021 ricavi consolidati pari a € 19,6 milioni rispetto ad € 17,6 milioni dell'analogo periodo del 2020. I ricavi inerenti la stampa poligrafica sono pari a € 18,1 milioni contro € 17 milioni registrati nei primi nove mesi del 2020. L'incremento è imputabile ai due nuovi contratti di stampa citati precedentemente.

Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a € 4,4 milioni superiore del 7% rispetto a quanto registrato nell'analogo periodo del 2020.

Il Risultato di periodo evidenzia un utile dopo le imposte di € 1,2 milioni rispetto l'utile di € 1,5 milioni registrato nell'analogo periodo del 2020.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata, calcolata secondo la raccomandazione ESMA, evidenzia un indebitamento pari a € 7,9 milioni rispetto € 8,2 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 10,9 milioni. Poligrafici Printing Ha distribuito nel corso dell'esercizio dividendi per € 1,5 milioni.

SETTORE IMMOBILIARE

Il settore immobiliare del Gruppo fa capo a Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.) ed alla CAFI S.r.I.

Editoriale Immobiliare S.r.l. è la società cui sono stati conferiti immobili di proprietà di Monrif S.p.A. e/o rinvenienti dalla fusione citata in precedenza. Pertanto, a seguito dei sopracitati investimenti, il settore include l'immobile direzionale ove ha sede esclusivamente la direzione del Gruppo, lo stabilimento industriale di Bologna, un immobile uso uffici attualmente non locato ed infine il parcheggio privato ad uso pubblico antistante la sede legale del Gruppo. Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene inoltre una partecipazione pari al 51% nella Compagnia Agricola Immobiliare S.r.l., proprietaria di un'area agricola a Bologna con potenzialità di sviluppo di circa 77 ettari.

Il settore immobiliare evidenzia ricavi per € 2 milioni registrati nell'analogo periodo del 2020.

La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un indebitamento di € 20,1 milioni. Si ricorda che per effetto della Manovra Finanziaria Editoriale Immobiliare S.r.l. ha ricevuto: una linea a medio lungo termine pari a Euro 20.760.000 di cui una linea pari a Euro 8.420.000 e una linea pari a Euro 12.340.000, entrambe con scadenza, prolungata dalla moratoria citata in precedenza, nel 2031; finanziamenti garantiti da ipoteca di primo grado su porzione del fabbricato industriale di via Mattei n. 106 in Bologna e aventi scadenza, per effetto del prolungamento della moratoria, in data 30 giugno 2022, per un valore residuo al 30 settembre 2021 pari a Euro 652 migliaia.

SETTORE ALBERGHIERO

Il settore alberghiero fa capo alla EGA che svolge la propria attività nei seguenti alberghi:

  • Royal Hotel Carlton a Bologna, albergo a 4 stelle dotato di 236 camere, di ristorante e sale per convegni. L'Hotel è situato in posizione centrale e dispone di un ampio centro congressi che ne fa uno degli alberghi preferiti dalla clientela d'affari;
  • Hotel Royal Garden ad Assago (MI), categoria 4 stelle con 154 camere. L'albergo è il più nuovo del Gruppo ed è situato nei pressi di un polo d'affari tra i più importanti di Milano;
  • Hotel Internazionale a Bologna, categoria 4 stelle e 116 camere, situato a Bologna ed è un punto d'incontro ideale per gli ospiti che prediligono soggiornare nel centro storico della città.

La pandemia derivante dal Covid-19 ha seriamente messo in difficoltà il settore alberghiero del Gruppo Monrif, la cui attività è rivolta in maggior parte alla clientela d'affari ed alla convegnistica, entrambi fortemente colpiti dagli effetti della emergenza sanitaria derivante dal diffondersi del virus. Le misure di lockdown imposte dalle autorità governative e regionali hanno determinato la chiusura totale di due unità, l'Hotel Royal Carlton di Bologna e del Royal Hotel Garden di Assago (MI) mentre l'hotel Internazionale di Bologna ha quasi sempre continuato la propria attività seppur in maniera molto limitata. EGA ha intrapreso tutte le misure per effettuare quei risparmi di costo necessari per affrontare la perdita dei ricavi dovuta alle strutture, in particolare con la contrattazione di riduzioni nei contratti di affitto. Dalla fine del mese di agosto, in concomitanza della ripresa del turismo e di

qualche manifestazione tutte le strutture sono state riaperte, seppur con risultati diversi tra la piazza di Bologna e quella di Assago, quest'ultima in particolare risente ancora della mancanza di convegnistica. Ciononostante, il mese di settembre ha registrato per il settore alberghiero un risultato operativo positivo. Il risultato di periodo per i primi nove mesi evidenzia un margine operativo lordo di € 0,4 milioni in linea con quello dell'analogo periodo del 2020 che includeva crediti di imposta per circa € 0,8 milioni contro 0,4 milioni maturati nel 2021. La perdita di periodo è pari a € 2,7 milioni analoga a quella registrata nell'analogo periodo del 2020. Nel periodo in esame non sono state registrate imposte differite attive sulle perdite fiscali maturate nei primi nove mesi se non nei limiti della quota proporzionale di imponibile fiscale consolidato.

La posizione finanziaria netta escludendo l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 di € 38,7 milioni, è positiva per € 0,6 milioni rispetto la posizione finanziaria netta positiva di € 0,9 milioni del 31 dicembre 2020.

PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO AL 30 SETTEMBRE 2021 RIGUARDANTI LA MONRIF S.P.A. E LE SUE CONTROLLATE E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Gli andamenti dell'economia sono contrastanti: alcuni settori mostrano risultati in forte crescita altri manifestano ancora segnali di debolezza legati all'emergenza sanitaria per il Covid-19, che ha provocato e provocherà impatti significativi sulla vita lavorativa e sociale dell'intero Paese. L'andamento delle vaccinazioni risulta un elementale, stante i diversi studi medici, per evitare che il virus possa provocare situazioni critiche come quelle recentemente avvenute. Il Gruppo monitora attentamente il contesto attuando tutte le misure per fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria a tutela della redditività aziendale.

La controllata Robin S.r.l. ("Robin") ha ottenuto da BPER S.p.A. un finanziamento di 3 milioni di euro, della durata di 5 anni di cui 12 mesi di preammortamento con Garanzia Italia SACE. Grazie a questo finanziamento Robin potrà proseguire negli investimenti su nuove e più evolute piattaforme tecnologiche e in risorse umane nell'ambito dei team tech, marketing, data-mining e subscription, con l'obiettivo di accelerare il riposizionamento del settore editoriale verso una moderna media-company, in grado di rilanciare la propria offerta di contenuti su nuovi segmenti di lettori nativi digitali e di sviluppare nuove linee di ricavo in ambito advertising e monetization.

Robin continua ad affrontare il futuro con la massima attenzione alla valorizzazione degli investimenti e del capitale umano, elementi fondamentali che consentono di obiettivi di sviluppo presenti nel Piano.

In relazione allo stato di attuazione dei principali elementi del Piano si evidenzia che:

  • relativamente al processo di transizione al digital, sono state completate le principali linee di sviluppo previste nel Piano; ulteriori interventi del programma di spinta alla trasformazione digitale sono in essere, con particolare riferimento agli sviluppi ed alle implementazioni tecnologiche per migliorare il funzionamento dei siti e promuovere lo sviluppo del fatturato digital;
  • relativamente al costo del lavoro al 30 settembre 2021 sono terminati i prepensionamenti per il corrente esercizio per gli impiegati e gli operai, come in precedenza commentato mentre per i giornalisti sono previste per l'esercizio in corso altre due uscite; le ulteriori uscite avverranno a partire dal 2022 come previsto a Piano. Per tutto il 2021 il personale apicale ha partecipato alla riduzione del costo del lavoro, contribuendo volontariamente attraverso l'utilizzo dell'assenza non retribuita per n. 2 giorni al mese. Come previsto dal piano industriale il prepensionamento volontario si concluderà nel 2023.

Nel settore alberghiero il mese di ottobre ha evidenziato in linea con le previsioni di budget mentre le previsioni per i prossimi mesi non sono di facile valutazione stante le molte prenotazioni che avvengono "sotto data".

Si evidenzia come il disegno di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri contenga alcune misure a sostegno dell'editoria giornalistica. Il disegno di legge prevede:

    1. l'istituzione di un Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria con una dotazione di 90 milioni per il 2022 e di 140 milioni nel 2023 destinato a incentivare gli investimenti delle imprese editoriali orientati:
    2. a) all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale;
    3. b) all'ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media;
    4. c) a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali;
    5. d) a sostegno della domanda di informazione.
    1. la proroga, per due anni, e il potenziamento del credito d'imposta per l'acquisto della carta di giornali. In particolare, il credito dovrebbe essere incrementato dal 10 al 30% della spesa sostenuta con un aumento del relativo finanziamento da 30 a 60 milioni annui.

Al fine di sostenere l'attività editoriale sono stati sviluppati nuovi prodotti ed implementate nuove iniziative come ad esempio il progetto per il riciclo della carta, che punta a distribuire un quotidiano a impatto zero e al rispetto della natura. Un gesto di attenzione nel riciclo dei giornali, capace di portare enormi risultati, pari al 30% della carta immessa sul mercato.

Dal 1º dicembre inoltre il giornale sarà più vicino ai cittadini, con iniziative specifiche che vedranno coinvolti i direttori con un filo diretto verso le esigenze della comunità.

Nonostante l'emergenza sanitaria da Covid-19, che rende necessario il costante monitoraggio degli andamenti economico finanziari, il Gruppo ritiene di poter implementare il Piano ancorché le prospettive di sviluppo siano analizzabili solo nel breve periodo.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione dott. Andrea Leopoldo Riffeser Monti

DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART. 154-BIS - COMMA 2 DEL D.LGS. 58/1998

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Monrif S.p.A. Nicola Natali dichiara ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Bologna, 11 novembre 2021

Il Dirigente preposto dott. Nicola Natali