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Monrif — Interim / Quarterly Report 2020
Nov 12, 2020
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Interim / Quarterly Report
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Resoconto intermedio di gestione
al 30 settembre 2020
Monrif S.p.A. Sede Legale in Bologna - Via Enrico Mattei, 106 Capitale sociale Euro 39.231.507,04 int. vers. Registro Imprese Bologna n. 03302810159 Sito istituzionale: www.monrifgroup.net

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Presidente | Andrea RIFFESER MONTI | |
|---|---|---|
| Consiglieri | Claudio BERRETTI Indipendente | |
| Adriana CARABELLESE | ||
| Giorgio Camillo CEFIS | ||
| Mario COGNIGNI Indipendente | ||
| Simona COSMA Indipendente | ||
| Giorgio GIATTI Indipendente | ||
| Massimo PANICCIA Indipendente | ||
| Stefania PELLIZZARI Indipendente | ||
| Sara RIFFESER MONTI | ||
| Vice Presidente | Matteo RIFFESER MONTI | |
| Flavia SCARPELLINI Indipendente |
COLLEGIO SINDACALE
| Presidente | Franco POZZ |
|---|---|
| Sindaco Effettivo | Elena AGLIALORO |
| Sindaco Effettivo | Amedeo CAZZOLA |
| Sindaco Supplente | Massimo GAMBINI |
| Sindaco Supplente | Elena ROMANI |
SOCIETÀ DI REVISIONE
EY S.p.A.
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI SOCIETARI
Nicola NATALI

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI
| (in migliaia di euro) | Gen-Set 2020 | Gen-Set 2019 |
|---|---|---|
| RICAVI | ||
| - editoriali | 63.424 | 68.589 |
| - pubblicitari | 30.238 | 35.547 |
| - stampa conto terzi | 2.752 | 2.873 |
| - alberghieri | 3.522 | 14.414 |
| - altrı ricavi e prodotti in abbinamento | 6.574 | 6.948 |
| Totale ricavi consolidati | 106.510 | 128.371 |
| Costi operativi e del lavoro | 102.611 | 122.467 |
| Margine Operativo Lordo (*) | 3.899 | 5.904 |
| Risultato operativo | (5.176) | (2.252) |
| Risultato delle attività di funzionamento | (7.818) | (5.153) |
| Utile (Perdita) del periodo del Gruppo | (7.966) | (3.756) |
(*) IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della Società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI FINANZIARI CONSOLIDATI
| (in migliaia di euro) | al 30.09.2020 | al 31.12.2019 |
|---|---|---|
| ATTIVITA IMMOBILIZZATE TOTALI | 159.957 | 166.740 |
| CAPITALE INVESTITO NETTO (**) | 114.735 | 123.410 |
| PATRIMONIO NETTO | 23.626 | 31.784 |
| INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO (***) | 91.109 | 91.626 |
(**) IAP: Il capitale investito netto risulta derivante delle attività non correnti e correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.
(***) IAP: il dato mostrato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri del Gruppo considerando le raccomandazioni del CESR e gli effetti dell'IFRS 16 (€ 43,3 milioni) per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.
| al 30.09.2020 | al 31.12.2019 | |
|---|---|---|
| Numero dipendenti a tempo indetermınato | 815 | 911 |

ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF
Premessa
In data 8 maggio 2020 è stato sottoscritto l'Atto di Fusione tra Monrif e la controllata Poligrafici Editoriale S.p.A. ("Poligrafici" ora Editoriale Nazionale S.r.l. come successivamente specificato). A partire dalla Data di Efficacia della Fusione, avvenuta in data 22 giugno 2020, Monrif ha assunto i diritti e gli obblighi di Poligrafici, proseguendo in tutti i suoi rapporti anteriori alla Fusione, in conformità a quanto previsto dall'art. 2504-bis, comma 1, del Codice Civile. La Fusione, unitamente al conferimento da parte di Monrif del ramo d'azienda editoriale nella controllata Superprint Editoriale S.r.l. (che ha assunto la denominazione di Editoriale Nazionale S.r.l.) e di alcuni immobili direttamente detenuti o rinvenienti dalla Fusione nella controllata Poligrafici Real Estate S.r.l. (che ha assunto la denominazione di Editoriale immobiliare S.r.l.) (i "Conferimenti"), e stata finalizzata ad un efficientamento della gestione aziendale con la evidenziazione di quattro business unit:
- · Editoriale Pubblicitario: Superprint Editoriale S.r.l. (che ha assunto la denominazione di Editoriale Nazionale S.r.l.), per effetto dei Conferimenti svolge l'attività editoriale cartacea, SpeeD S.r.l., svolge l'attività di raccolta pubblicitaria e, Monrif Net S.r.l., svolge l'attività editoriale e pubblicitaria on line nel settore New Media (anche tramite la controllata Gospeed S.r.l.);
- · Printing: Poligrafici Printing S.p.A., attraverso la controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l., svolge l'attività di stampa poligrafica;
- · Alberghiero: EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") svolge l'attività di gestione dei tre alberghi del Gruppo;
- · Immobiliare: Poligrafici Real Estate S.r.l. (che ha assunto la denominazione di Editoriale immobiliare S.r.l.) svolge l'attività di gestione delle proprietà immobiliari del Gruppo (anche tramite la controllata Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l. in breve CAFI S.r.l.).
Manovra finanziaria
In data 23 marzo 2020 Monrif S.p.A. e le principali società controllate ("Società Finanziate") hanno concordato con gli Istituti di Credito finanziatori un term sheet contenente, i principali termini e condizioni della proposta di ridefinizione dell'indebitamento finanziario di Monrif e delle altre società controllate ("Gruppo Monrif" o "Gruppo"). Successivamente, il suddetto term sheet è stato integrato con la sottoscrizione della c.d. "Manovra Finanziaria", la cui

modifica consiste in alcune rimodulazioni delle linee di credito, in un periodo di moratoria e nell'allungamento delle scadenze, tra cui, in particolare, la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a medio-lungo termine. In data 4 giugno 2020 le Società Finanziate e gli Istituti di Credito hanno sottoscritto i Contratti di Finanziamento, che hanno rinnovato i contratti in essere con gli stessi Istituti di Credito.
Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, di una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, una linea stand by di Euro 5.000 migliaia, di una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, di due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, di tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia, Euro 376 migliaia e Euro 276 migliaia.
I Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni, in linea con la prassi per operazioni similari. In particolare, è previsto/sono previsti:
- (i) l'impegno del Gruppo a mantenere taluni indici finanziari entro determinati parametri, con specifico riferimento al rapporto Posizione Finanziaria Netta/Margine Operativo Lordo, da calcolarsi per i semestri al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno a decorrere dal 30 giugno 2021 e fino al 31 dicembre 2024;
- (ii) che al verificarsi di determinati eventi rilevanti, tra cui un "cambio di controllo" o il mancato rispetto dei parametri finanziari anzidetti, gli Istituti di Credito avranno il diritto di richiedere il pagamento anticipato delle somme erogate;
- (iii) limitazioni all'effettuazione di operazioni straordinarie diverse dalle "operazioni consentite":
- (iv) limiti alla distribuzione di dividendi;
- (v) clausole di cross default;
- (vi) limiti all'assunzione di ulteriore indebitamento oltre l'indebitamento finanziario consentito, come previsto nei Contratti di Finanziamento;
- (vii)per alcuni Contratti di Finanziamento, ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, parziale o totale, nel caso di vendita di partecipazioni, di quote di minoranza in società partecipate, di beni o di asset immobiliari.
Descrizione degli impatti derivanti da COVID-19 sul Gruppo
Nel mese di marzo 2020, due importanti fenomeni sistemici hanno colpito le società e le economie a livello mondiale: l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del virus Covid-19 ed il correlato crollo ed aumento della volatilità dei mercati finanziari. Gli amministratori e il

management di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono costantemente al lavoro per garantire una pronta risposta allo scenario in costante mutamento, avendo come priorità assoluta la salute e sicurezza dei collaboratori, delle loro famiglie e dell'intera comunità. Ai sensi della normativa emanata dal Governo italiano durante il periodo di lockdown, che prevedeva la chiusura di tutte le attività economiche "non essenziali" ai fini del contenimento del contagio, il Gruppo è risultato incluso nella lista di società cui è stato permesso essere operative, anche se le limitazioni viaggi d'affari, l'assenza di convegni e la chiusura delle fiere hanno ovviamente impattato negativamente sul settore alberghiero. In ogni caso, tutto l'andamento del Gruppo ha risentito negativamente delle misure adottate dalle Autorità italiane al fine di contenere la diffusione della pandemia Covid-19. In particolare, è stato rilevato un peggioramento nella raccolta pubblicitaria a causa di una riduzione negli investimenti pubblicitari, sia nazionali che locali, una riduzione delle vendite dei quotidiani legata alle restrizioni alla circolazione della popolazione e alla sospensione dell'attività attuata da alcuni rivenditori, oltre, come sopra citato, al forte rallentamento dell'attività alberghiera.
Con l'affievolirsi delle dinamiche negative legate alle misure restrittive normate dal Governo è intervenuta, nel settore editoriale tradizionale legato alla vendita dei quotidiani cartacei, una ripresa delle vendite, come verificatosi già a partire dalla fine del mese di aprile e di maggio 2020. I mesi estivi hanno segnato un rallentamento delle stesse a causa della crisi economica e del calo dei consumi. Il settore dei New Media ha invece continuato la crescita delle pagine viste, raggiungendo come progressivo a settembre un incremento del 41% nel numero medio di pagine viste, ma con riflessi non proporzionali per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria. In tal senso il settore pubblicitario ha evidenziato significativi segnali di ripresa post lockdown, ma le recenti limitazioni imposte dalle autorità per evitare l'ulteriore crescita della pandemia potrebbero determinare impatti negativi significativi per i tre mesi finali dell'esercizio, che sono notoriamente tra i più significativi dal punto di vista pubblicitario sia nel settore tradizionale che nel settore digital.
Anche il settore alberghiero, dopo la chiusura nel mese di agosto, ha evidenziato modesti segnali di ripresa che però sono stati nuovamente azzerati dalle recenti ulteriori misure restrittive.
Il Consiglio di Amministrazione lavora costantemente con il management per evidenziare la migliore stima quantitativa dell'effetto inerente il rallentamento dell'economia e per individuare tutte le opportune misure, risparmi di costi, aiuti governativi, che possano rafforzare il profilo patrimoniale e finanziario del Gruppo e la sua capacità di reagire

tempestivamente e adeguatamente ai cambiamenti esogeni per affrontare nel migliore dei modi la crisi.
Fondamentali in tal senso gli ulteriori accordi che sono stati siglati con le rappresentanze dei lavoratori per il massimo contenimento del costo del lavoro, nel settore editoriale e stampa attraverso l'incremento della solidarietà e l'applicazione della cassa integrazione, nel settore alberghiero con il FIS (Fondo Integrativo Straordinario).
Per quanto riguarda i dati e le prospettive del Gruppo, è attualmente ancora difficoltoso quantificare il potenziale impatto dell'emergenza sanitaria, nonchè della volatilità e dell'incertezza conseguenti alle nuove limitazioni imposte dalle autorità governative.
ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
Nell'analizzare i risultati del Gruppo Monrif al 30 settembre 2020 occorre considerare quanto sopra specificato in relazione all'impatto del Covid-19 e delle misure adottate dal Governo italiano per il contenimento della pandemia.
Il Gruppo Monrif ha registrato al 30 settembre 2020 Ricavi consolidati per € 106,5 millioni contro € 128,4 milioni dell'analogo periodo del 2019. In particolare, si registrano le seguenti variazioni:
- i ricavi editoriali, pari a € 63,4 milioni, registrano una diminuzione di € 5,2 milioni (-7,5%) inferiore alla media del mercato che evidenzia una riduzione del 18,3% (fonte ADS - settembre 2020).
QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS settembre 2020) ed il primo giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 1,8 milioni di lettori (fonte Audipress 2020/1).
Le vendite di copie digitali, il cui valore non è ancora significativo, registrano un incremento del 15,8% rispetto l'analogo periodo del 2019;
-
i ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 1,2 milioni rispetto a € 1,5 milione del 30 settembre 2019;
-
i ricavi pubblicitari totali, pari a € 30,2 milioni sono in calo del 14,9% rispetto al 30 settembre 2019 (erano pari a € 35,5 milioni). Nel dettaglio la raccolta nazionale sui quotidiani del Gruppo evidenzia un decremento del 6,5% mentre la raccolta locale diminuisce del 19,8%. Tali dati si confrontano con un mercato pubblicitario che in Italia registra una variazione negativa progressiva a settembre del 19,8%, con un decremento del 22,1% nella raccolta nazionale e del 27,9% nella raccolta locale (Osservatorio Stampa FCP – settembre 2020).
La raccolta on line, pari a € 3,4 milioni (11,5% sul fatturato complessivo), registra, a perimetro

omogeneo, un incremento del 5,2%, a fronte di un mercato che diminuisce del 7,1% (fonte FCP Assointernet - settembre 2020);
-
i ricavi per servizi alberghieri sono stati pari a € 3,5 milioni con una riduzione di oltre il 75% rispetto l'analogo periodo dell'esercizio precedente; in corrispondenza del diffondersi del virus Covid-19, il settore alberghiero è stato particolarmente colpito dagli effetti provocati dallo stesso, che ha reso impossibile il normale svolgimento dell'attività;
-
i ricavi della stampa conto terzi sono pari a € 2,8 milioni sostanzialmente in linea con quanto registrato al 30 settembre 2019 (€ 2,9 milioni);
-
gli altri ricavi, che includono principalmente affitti, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, sono pari ad € 5,4 milioni in linea con quanto registrato nel 2019 (€ 5,5 milioni). I crediti di imposta ricevuti a fronte degli affitti passivi pagati nel settore alberghiero sono pari a oltre € 0,7 milioni.
l Costi operativi, pari a € 59,8 milioni, risultano inferiori di € 12,4 milioni (-17,1%), grazie alla riduzione nel costo di acquisto della carta, per la diminuzione del suo prezzo e per la riduzione della foliazione, per i minori costi industriali (energie, rifacimento camere, pulizie, ecc.), per i minori costi legati alla vendita dei quotidiani e pubblicità (diffusione, promozione, provvigioni, ecc.). Tale voce include il costo non ricorrente di € 1,2 milioni relativo alla stima delle imposte ipocatastali da corrispondere in relazione al conferimento immobiliare citato in precedenza nella premessa.
Il Costo del lavoro, pari a € 42,8 milioni, diminuisce di € 7,5 milioni (-14,9%) rispetto l'analogo periodo del 2019 sia per l'effetto strutturale derivante dal prepensionamento di n. 85 dipendenti tra personale impiegatizio ed operaio, sia per effetto delle misure temporanee (solidarietà, Cassa Covid, FIS) attuate per fare fronte alla riduzione delle attività derivanti dalla emergenza sanitaria.
ll Margine operativo lordo è pari a € 3,9 milioni contro € 5,9 milioni registrati al 30 settembre 2019. L'Ebitda Margin (escludendo il costo non ricorrente della imposta ipocatastale citata in precedenza) è pari al 4,8% dei ricavi consolidati (4,6% al 30 settembre 2019) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Gli Ammortamenti sono pari a € 7,6 milioni rispetto € 7,9 milioni registrati nell'analogo periodo del 2019.
Gli Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri sono pari a € 1,5 milioni (€ 0,2 milioni al 30 settembre 2019) e sono relativi alla stima di ulteriori oneri legati ai futuri piani di prepensionamento.

La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche a breve per € 1,3 milioni in linea con quanto registrato al 30 settembre 2019. Gli oneri per leasing (IFRS 16) sono pari a € 1,3 milioni (€ 1,5 milioni al 30 settembre 2019).
La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di € 0,2 milioni dovuta all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l., effettuata sulla base del fair value della stessa ai sensi dell'IFRS 9 ed una minusvalenza di € 0,3 milioni in conseguenza alla cessione della partecipazione detenuta in Promoqui S.p.A. ad un prezzo inferiore al valore di carico.
ll Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita di € 7,8 milioni rispetto la perdita di € 5,2 milioni conseguita nell'analogo periodo del 2019.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2020
La posizione finanziaria netta del Gruppo Monrif calcolata secondo le raccomandazioni ESMA è pari a € 92,4 milioni (€ 47,9 milioni escludendo gli effetti dell'ifrs 16 ed includendo i crediti finanziari non correnti di € 0,6 milioni) contro € 93,6 milioni del 31 dicembre 2019 (€ 46,2 milioni escludendo gli effetti dell'ifrs 16 ed includendo i crediti finanziari non correnti di € 1,1 milioni).
La posizione finanziaria netta del Gruppo risulta pertanto così composta:
-
indebitamento finanziario a breve termine, al netto delle liquidità disponibili, € 19,8 milioni (€ 33,3 milioni al 31 dicembre 2019);
-
indebitamento finanziario per mutui ed altri finanziamenti a medio/lungo, € 29,3 milioni (€ 14,9 milioni al 31 dicembre 2019);
-
indebitamento finanziario per leasing € 43,2 milioni (€ 45,4 milioni al 31 dicembre 2019);
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" dell'Emittente al 30 settembre 2020, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319:
| in migliaia di Euro | 30.09.2020 | 31.12.2019 |
|---|---|---|
| A. Cassa | 17.859 | 15.298 |
| B. Disponibilità liquide | ||
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 17.859 | 15.298 |
| E. Crediti finanziari correnti | 1.155 | 1.063 |
| F. Debiti bancari correnti | 37.697 | 48.275 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 2.223 | 4.256 |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 4.055 | 3.263 |
| l. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (G) + (H) | 43.975 | 55.794 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) - (I) | 24.961 | 39.433 |
| K. Debiti bancari non correnti | 27.126 | 10.589 |
| L. Obbligazioni emesse | ||
| M Altri debiti finanziari non correnti | 40.318 | 43.592 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | 67.444 | 54.181 |
| O. Indebitamento finanziario netto ESMA (J) + (N) | 92.405 | 93.614 |
| P. Crediti finanziari non correnti | 1.296 | 1.988 |
| Q. Indebitamento finanziario netto per il Gruppo (O) + (P) | 91.109 | 91.626 |
Nella tabella è rappresentato l'Indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2020 e al 31 dicembre 2019 determinato secondo i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa. E' inoltre evidenziata la riconciliazione dell'indebitamento

finanziario netto determinato secondo i criteri previsti dal CESR con quello calcolato secondo i criteri del Gruppo Monrif adottati già negli esercizi precedenti. Al 30 settembre 2020 l'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri del Gruppo ammonta a € 91,1 milioni (inclusivo di € 43,2 milioni inerenti l'effetto dell'ifrs 16) Il differenziale di € 1,3 milioni è relativo per € 0,6 milioni al valore attuale delle quote relative al credito maturato nei confronti di Rotopress International S.r.l. per la cessione della Grafica Editoriale Printing S.r.l. ("GEP) e per € 0,7 milioni alla quota scadente oltre l'esercizio relativa all'applicazione dell'Ifrs 16 ai contratti di sublocazione .
In data 23 marzo 2020 Monrif S.p.A. e le società controllate ("Società Finanziate") hanno concordato con gli Istituti di Credito un term sheet contenente i principali termini e condizioni della proposta di ridefinizione dell'indebitamento finanziario del Gruppo, come in precedenza indicato la c.d. "Manovra Finanziaria", la cui modifica consiste, tra l'altro, in alcune rimodulazioni delle linee di credito e allungamenti di scadenze, tra cui in particolare la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a mediolungo termine. In data 4 giugno 2020 le Società Finanziate e gli Istituti di Credito hanno sottoscritto i Contratti di Finanziamento, che modificano i contratti precedentemente in essere con gli Istituti di Credito, inclusivi della moratoria di alcune rate di finanziamenti.
Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, di una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, di una linea stand by di Euro 5.000 migliaia, di una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, di due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, di tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia, Euro 376 migliaia e Euro 276 migliaia.
I Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni in linea con la prassi per operazioni similari.
Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 30.09.2020 | al 31.12.2019 |
|---|---|---|
| Attività | ||
| Attività non correnti | 161.253 | 168.728 |
| Attività correnti | 48.918 | 49.807 |
| Totale attività | 210.171 | 218.535 |
| Patrimonio netto e passività | ||
| Patrimonio netto | 23.626 | 31.784 |
| Passività non correnti | 96.716 | 87.189 |
| Passività correnti | 89.829 | 99.562 |
| Totale passività e patrimonio netto | 210.171 | 218.535 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Gen-Set 2020 | Gen-Set 2019 |
|---|---|---|
| Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste | 63.424 | 68.589 |
| Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento | 1.196 | 1.474 |
| Ricavi pubblicitari | 30.238 | 35.547 |
| Ricavi per la stampa conto terzi | 2.752 | 2.873 |
| Ricavi alberghieri | 3.522 | 14.414 |
| Altri ricavi | 5.378 | 5.474 |
| - Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 106.510 | 128.371 |
| - Costi operativi * | 59.804 | 72.155 |
| - Costo del lavoro | 42.807 | 50.312 |
| - Margine operativo lordo | 3.899 | 5.904 |
| - Accantonamenti per oneri e rischi | 1.503 | 207 |
| - Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 7.572 | 7.949 |
| - Risultato operativo | (5.176) | (2.252) |
| - Proventi e (oneri) finanziari | (3.353) | (3.384) |
| - Proventi e (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (486) | (364) |
| - Risultato ante imposte e degli interessi delle minoranze | (9.015) | (6.000) |
| - Imposte correnti e differite | (1.197) | (847) |
| - Risultato netto delle attività in funzionamento | (7.818) | (5.153) |
| - Interessi delle minoranze (Utile) perdita | (148) | 1.397 |
| Utile (Perdita) del periodo del Gruppo | (7.966) | (3.756) |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla seguenti voci di costo desunti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi al netto degli accantonamenti ai fondi rischi ed oneri; 3) variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione; 4) imposta ipocatastale (non ricorrente) per € 1,2 milioni

Risultati per area di attività
Il Gruppo opera principalmente nei settori editoriale e pubblicitario, stampa, alberghiero ed immobiliare attraverso le seguenti società:
- Monrif S.p.A., capogruppo holding di partecipazioni;
- Editoriale Nazionale S.r.l., Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.r.l. ("Speed"), Monrif Net S.r.l. e GoSpeed S.r.l. nel settore editoriale e pubblicitario;
- Poligrafici Printing S.p.A. e la sua controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ("CSP") nel settore stampa;
- Editoriale Immobiliare S.r.l. e C.A.F.I. S.r.l. nel settore immobiliare;
- E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("EGA") nel settore alberghiero.
Monrif S.p.A. e settore editoriale e della raccolta pubblicitaria
Monrif S.p.A. (di seguito "Società") ha registrato al 30 settembre 2020 una perdita di € 1,7 milioni. Tale valore include i risultati conseguiti dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. incorporata per fusione con efficacia il 22 giugno 2020. In tale data ha avuto effetto il conferimento del ramo editoriale nella Superprint Editoriale S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Nazionale S.r.l.) e di parte del ramo editoriale, incluso quello rinveniente dalla sopracitata fusione nella Poligrafici Real Estate S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Immobiliare S.r.l.).
Il Margine operativo lordo della Società, inclusivo di quanto sopra specificato, è pari a € 1,5 milioni.
In data 27 giugno 2020 l'assemblea dei Soci ha deliberato la copertura delle perdite cumulate 31 maggio 2020 (pari a Euro 21,8 milioni) e la copertura delle riserve negative (disavanzi da annullamento e da concambio) pari a Euro 50,3 milioni (di cui Euro 29,5 milioni riferibili a disavanzi da annullamento e da concambio emergenti dalla Fusione e non allocabili a voci dell'attivo sulla base del principio contabile OPI 1), utilizzando le riserve disponibili, per un importo pari a Euro 4,7 milioni e riducendo il capitale sociale, per un ammontare pari a Euro 68,1 milioni, tramite modifica del valore nominale delle azioni da Euro 0,52 a Euro 0,19.
Infine, per effetto della rimodulazione dell'accordato derivante dalla Manovra Finanziaria citata in precedenza e delle operazioni di conferimento, la posizione finanziaria netta di Monrif S.p.A., pari a € 27,2 milioni al 31 dicembre 2019 (di cui € 15 milioni quali debiti bancari netti a breve), è pari al 30 settembre 2020 a € 21,5 milioni (di cui € 8,3 milioni quali debiti bancari netti a breve).
ll dato proforma del settore editoriale pubblicitario (calcolato considerando i valori dei nove

mesi di Editoriale Nazionale, inclusivi dei risultati ora compresi in Monrif, e di quelli di Speed) evidenziano un Margine operativo lordo per € 1,3 milioni ed una perdita di € 3,2 milioni.
SETTORE INTERNET
La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Monrif Net S.r.l. che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione nazionale www.quotidiano.net ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno. Il network di Quotidiano.net è posizionato al 7º posto nella classifica di Comscore (settembre 2020) con 20,4 milioni di visitatori unici medi mese. Il settore internet evidenzia ricavi per € 3,9 milioni in linea con quanto registrato nell'analogo periodo del 2019, mentre i costi operativi e del lavoro diminuiscono di circa € 0,3 milioni (-9,6%), principalmente per effetto di risparmi sulle consulenze esterne e sul personale impiegato. Il Margine Operativo Lordo è pari a € 0,7 milioni rispetto a € 0,4 milioni registrati al 30 settembre 2019. L'Ebitda Margin sale dal 9% al 17,8% (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi totali"). Il settore internet evidenzia un utile di € 0,4 milioni rispetto all'utile di € 0,2 milioni dell'analogo periodo del 2019. La Posizione Finanziaria Netta evidenzia una disponibilità finanziaria per € 1 milione (€ 0,5 milioni al 31 dicembre 2019).
SETTORE STAMPA
ll settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing S.p.A., holding di partecipazioni quotata all'Alternative Investment Market (AIM) mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A., ed alla controllata CSP.
Analizzando i risultati consolidati del settore in oggetto al 30 settembre 2020 si evidenziano ricavi consolidati per € 17,6 milioni rispetto a € 19,8 milioni dell'analogo periodo del 2019. I ricavi inerenti la stampa poligrafica sono pari a € 17 milioni contro € 19 milioni del 2019. La diminuzione è principalmente imputabile alla revisione del contratto di stampa con Editoriale Nazionale, nonché per i minori addebiti di materiali (lastre e inchiostri) in conseguenza della riduzione delle foliazioni dei quotidiani stampati.
I Costi operativi sono pari a € 8,6 milioni rispetto a € 9,4 milioni dell'analogo trimestre del 2019 con una riduzione dell'8,2%. Il Costo del lavoro è pari a € 4,8 milioni rispetto a € 5,6 milioni registrato nell'analogo periodo dell'esercizio precedente con una riduzione del 14,7%. La diminuzione deriva dai risparmi per le uscite dei dipendenti in prepensionamento, avvenute nel corso del 1º semestre del 2020.

Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a € 4,1 milioni contro € 4,7 milioni del 30 settembre 2019. L'Ebitda Margin è pari al 24,4% dei ricavi di stampa rispetto a 24,9% registrato nell'analogo periodo dell'esercizio precedente (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi stampa per conto di terzi"). Il Risultato di periodo evidenzia un utile dopo le imposte di € 1,5 milioni rispetto l'utile di € 1,8 milioni registrato al 30 settembre 2019.
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento finanziario di € 7,8 milioni (disponibilità finanziarie di € 2,4 milioni al 31 dicembre 2019). Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 11,7 milioni il cui incremento rispetto al 31 dicembre 2019 (€ 1,5 milioni), è imputabile alla contabilizzazione del nuovo contratto di affitto dello stabilimento industriale di Bologna con Editoriale Immobiliare S.r.l.
SETTORE IMMOBILIARE
ll settore immobiliare del Gruppo fa capo alla Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.) ed alla CAFI S.r.l.
Editoriale Immobiliare S.r.l. è la società cui sono stati conferiti gli immobili di proprietà di Monrif S.p.A. e/o rinvenienti dalla fusione citata in precedenza. Pertanto, il settore include l'immobile direzionale ove ha sede esclusivamente la sede legale e amministrativa del Gruppo, lo stabilimento industriale di Bologna, un immobile uso ufficio, attualmente non locato ed infine il parcheggio privato ad uso pubblico antistante la sede di Bologna. Editoriale Immobiliare S.r.l. detiene inoltre una partecipazione pari al 51% nella Compagnia Agricola Finanziaria Immobiliare S.r.l., proprietaria di un'area agricola a Bologna con potenzialità di sviluppo. Il settore immobiliare evidenzia ricavi per € 1,1 milioni in linea con quanto registrato nell'analogo periodo del 2019. Si ricorda che una parte dei ricavi immobiliari (quelli fino al 22 giugno 2020 data del conferimento) sono rimasti in capo a Monrif. Il Margine Operativo Lordo è negativo per € 0,7 milioni, dopo avere spesato la stima di € 1,2 milioni quale imposta ipocatastale dovuta a seguito della operazione di conferimento citata in precedenza, mentre il risultato di periodo evidenzia una perdita di € 1,6 milioni.
La Posizione Finanziaria Netta evidenzia un indebitamento di € 20,1 milioni. Si ricorda che per effetto della Manovra Finanziaria Editoriale Immobiliare S.r.l. ha ricevuto:
• una linea a medio lungo termine pari a Euro 20.760.000 di cui una linea pari a Euro 8.420.000 e una linea pari a Euro 12.340.000, entrambe con scadenza nel 2031. Per il primo anno verranno rimborsati i soli interessi, nel secondo e nel terzo anno

complessivi Euro 750.000 per anno in linea capitale, dal quarto anno il rimborso avverrà in rate semestrali costanti;
· finanziamenti garantiti da ipoteca di primo grado su porzione del fabbricato industriale di via Mattei n. 106 in Bologna e aventi scadenza, per effetto della moratoria, in data 30 giugno 2021, aventi un debito complessivamente residuo al 30 giugno 2020 pari a Euro 652 migliaia.
SETTORE ALBERGHIERO
Il settore alberghiero fa capo alla EGA società di gestione, che svolge la propria attività nei seguenti alberghi:
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Royal Hotel Carlton a Bologna, albergo a 4 stelle dotato di 236 camere, di ristorante e sale per convegni. L'Hotel è situato in posizione centrale e dispone di un ampio centro congressi che ne fa uno degli alberghi preferiti dalla clientela d'affari.
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Hotel Royal Garden a Milano, categoria 4 stelle con 154 camere. L'albergo è il più nuovo del Gruppo ed è situato nei pressi di un polo d'affari tra i più importanti di Milano.
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Hotel Internazionale a Bologna, categoria 4 stelle e 116 camere, situato a Bologna ed è un punto d'incontro ideale per gli ospiti che prediligono soggiornare nel centro storico della città. In corrispondenza del diffondersi del virus Covid-19, il settore alberghiero è stato particolarmente colpito dagli effetti provocati dallo stesso, che è giunto a rendere impossibile lo svolgimento dell'attività alberghiera, con annullamenti di camere, meeting e sale riunioni, sia negli alberghi di Milano che di Bologna. Se il mese di settembre aveva lasciato intravvedere alcuni spiragli di ripresa le ultime restrizioni derivanti dalle norme imposte dalle autorità governative hanno ulteriormente appesantito la gestione alberghiera. EGA ha intrapreso tutte le misure per effettuare quei risparmi di costo necessari per arginare la perdita di fatturato.
ln relazione a quanto sopra i ricavi per servizi alberghieri sono risultati solo pari a € 3,6 milioni in riduzione di oltre il 75%. Il Margine Operativo Lordo passa da € 4,3 milioni del 30 settembre 2019 agli attuali € 0,4 milioni.
Il risultato di EGA al 30 settembre 2020 evidenzia una perdita di € 2,7 milioni rispetto l'utile dopo le imposte per € 0,2 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta al netto dell'effetto di € 39,2 milioni derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 è positiva per € 2,4 milioni (€ 2,6 milioni al 31 dicembre 2019).

Andamento della gestione e fatti di particolare rilievo avvenuti successivamente al 30 settembre 2020 riguardanti la Monrif S.p.A. e le sue controllate
I timidi segnali di ripresa nel settore editoriale pubblicitario evidenziati nel terzo trimestre 2020 potrebbero essere vanificati, stante l'aumento significativo di contagi a livello nazionale ed europeo, ed i rischi legati ai futuri sviluppi della pandemia e l'adozione da parte delle autorità governative delle nuove misure di contenimento, a volte anche di impatto significativo, suggeriscono un certo livello di prudenza per le stime dei mesi a venire e ne limitano la visibilità, in particolare modo per il settore alberghiero. Pertanto, il Gruppo continua ad operare interventi di riduzione dei costi al fine di fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria a tutela della redditività aziendale.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle linee guida del piano di trasformazione digitale che dovrà portare il Gruppo Monrif, storicamente posizionato tra i leader nel mercato dell'informazione su carta, alla conquista di una leadership anche in ambito digitale. Il business model da raggiungere sarà di natura ibrida, basato sulle subsctiption e sulla raccolta pubblicitaria. Entrambe le linee di ricavi saranno sviluppate attraverso una strategia user centric: lo sviluppo di strumenti di conoscenza approfondita dei profili dei lettori consentirà di produrre e pubblicare contenuti locali e verticali, sempre più vicini agli interessi dei vari cluster, per i quali esiste una predisposizione al pagamento. D'altra parte la strategia basata sui dati, consentirà di raccogliere pubblicità in modo più evoluto, puntando soprattutto ai branded content, su audience profilate e ad alto valore, che è quello che le aziende fanno attraverso i social. Per raggiungere questa trasformazione il Gruppo agirà sui diversi ambiti: contenuti e prodotti editoriali, formazione e organizzazione redazionale, tecnologia, processi di vendita.
Il Consiglio di Amministrazione

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a norma delle disposizioni dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 58/1998
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Monrif S.p.A. Nicola Natali dichiara ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 che l'informativa contabile contenuta nel resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
Bologna, 12 novembre 2020
Il Dirigente Preposto Nicola Natali