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Monrif Interim / Quarterly Report 2018

Aug 6, 2018

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018

Bologna, 31 luglio 2018

Monrif S.p.A.

Sede Legale in Bologna – Via Enrico Mattei, 106 Capitale sociale Euro 78 milioni int. vers. Registro Imprese Bologna n. 03302810159 Sito istituzionale: www.monrifgroup.net

Relazione finanziaria semestrale 2018 pag. 1

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione:

(per il triennio 2017, 2018 e 2019)

Andrea RIFFESER MONTI Maria Luisa MONTI RIFFESER Stefania Pellizzari ° Sara RIFFESER MONTI Giorgio CEFIS Andrea CECCHERINI Giorgio GIATTI ° Matteo RIFFESER MONTI Claudio BERRETTI °

° Amministratore Indipendente

Collegio Sindacale:

(per il triennio 2017, 2018 e 2019)

Paolo BRAMBILLA ‐ Presidente
Ermanno ERA ‐ Sindaco Effettivo
Elena AGLIALORO ‐ Sindaco Effettivo

Massimo GAMBINI – Sindaco Supplente Barbara CARERA – Sindaco Supplente Alessandro CROSTI – Sindaco Supplente

Società di revisione:

(per il novennio 2010‐2018)

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Monrif ed indicatori alternativi di performance

al 30 giugno 2018

PRINCIPALI DATI ECONOMICI CONSOLIDATI

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1 sem. 2017 (a) 1° sem. 2017
RICAVI
‐ editoriali 47.968 51.179 38.487
‐ pubblicitari 26.594 26.516 26.530
‐ alberghieri 10.646 9.397 9.397
‐ altri ricavi 5.125 4.548 4.229
Totali 90.333 91.640 78.643
Costi operativi e del lavoro 83.376 85.793 72.796
Margine Operativo Lordo (*) 6.957 5.847 5.847
Risultato operativo 3.250 1.478 1.478
Risultato delle attività in funzionamento 742 (342) (342)
Risultato delle attività destinate alla vendita (1.778) (1.778)
RISULTATO DEL GRUPPO 575 (1.448) (1.448)

(a) Il primo semestre 2017 è stato riclassificato per considerare gli effetti della modifica dei principi contabili inerenti la rappresentazione dei ricavi editoriali e pubblicitari come successivamente commentato

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI FINANZIARI

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.03.2018 al 31.12.2017
ATTIVITA' IMMOBILIZZATE TOTALI 143.445 145.256 146.484
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 109.201 109.017 110.866
PATRIMONIO NETTO 27.183 25.937 26.415
INDEBITAMENTO (DISPONIBILITA') FINANZIARIO (***) 82.018 83.080 84.451
30.06.2018 31.12.2017
Numero medio dipendenti a tempo indeterminato 910 991

La European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performance del Gruppo, che non derivano direttamente dal bilancio. Queste misure sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori per analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP, come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società.

Nel prosieguo della relazione sulla gestione verranno indicati quali IAP sono stati identificati da parte della direzione del Gruppo.

** IAP: Il capitale investito netto risulta derivante dalla sommatoria delle attività non correnti e correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti e correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.

*** IAP: il dato mostrato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR e dei criteri utilizzati dal Gruppo per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017, predisposta ai sensi dell'art. 154 ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni, comprende il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione del dirigente preposto prevista dall'art. 154 bis comma 5 del medesimo Decreto.

* IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2018

Premessa

Nell'analizzare i dati del primo semestre del 2018 occorre preliminarmente considerare che, a partire dal 1° gennaio 2018, il Gruppo Monrif ha applicato il nuovo principio contabile IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers, che ha introdotto un diverso metodo di rilevazione dei ricavi, che ha comportato principalmente:

‐ l'iscrizione dei ricavi editoriali sulla base del prezzo di copertina (e comunque al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale) al lordo degli aggi corrisposti, che sono stati rilevati separatamente come costo di distribuzione e pertanto non portati a riduzione dei ricavi;

‐ la rilevazione dei ricavi pubblicitari al netto dei canoni editore relativi alle concessioni terze, precedentemente iscritti come costo acquisto spazi nella voce costi operativi;

‐ la rilevazione dei ricavi pubblicitari al prezzo effettivamente pagato dagli inserzionisti, rilevando il margine eventualmente riconosciuto a centri media o ad agenzie come costo per i servizi da questi resi.

Le riclassifiche effettuate non hanno determinato effetti sul risultato operativo, né sul risultato di periodo né sul totale del patrimonio netto.

ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI

Il Gruppo Monrif (di seguito anche "Gruppo") ha chiuso il primo semestre del 2018 evidenziando risultati gestionali in netto miglioramento rispetto l'analogo periodo dell'esercizio precedente nonostante la riduzione dei ricavi diffusionali, grazie al positivo andamento del settore alberghiero, a nuove commesse nel settore stampa, alla tenuta dei ricavi pubblicitari e per il contenimento dei costi operativi.

In particolare il primo semestre del 2018 ha registrato Ricavi consolidati per € 90,3 milioni contro € 91,6 milioni dell'analogo periodo del 2017, ed ha evidenziato le seguenti variazioni:

‐ i ricavi editoriali, pari a € 48 milioni, registrano una diminuzione di € 3,2 milioni (‐6,3%) contenendo pertanto la flessione sotto la media del mercato che evidenzia una riduzione dell'8,1% (fonte ADS ‐ Accertamento diffusione stampa ‐ maggio 2018).

QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno ed Il Telegrafo, è il primo quotidiano italiano per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS maggio 2018) ed il primo giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 2 milioni di lettori (fonte Audipress 2018/I).

I siti di informazione on line riconducibili a Quotidiano.net hanno registrato nel primo semestre una media mensile di 20,1 milioni di Utenti Unici e una media mensile di 89,2 milioni di Pagine Viste;

‐ i ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 1 milioni rispetto a € 1,2 milioni del 30 giugno 2017;

‐ i ricavi pubblicitari totali, pari a € 26,6 milioni risultano sostanzialmente in linea (+0,3%) con

quanto evidenziato al 30 giugno 2017. Nel dettaglio la raccolta nazionale sui quotidiani del Gruppo evidenzia un incremento del 6,8%, mentre la raccolta locale registra una flessione del 3,4%. Tali dati si confrontano con un mercato pubblicitario che in Italia registra una variazione negativa come progressivo a giugno del 6,9%, con un decremento del 5,3% nella raccolta nazionale e dell'8% nella raccolta locale (dati FCP‐ Fieg – giugno 2018).

La raccolta on line, pari a € 2,2 milioni (8,4% sul fatturato complessivo), registra un incremento del 3,8% a fronte di un mercato che cresce del 3,3% (fonte FCP Assointernet – giugno 2018);

‐ i ricavi per servizi alberghieri, pari a € 10,6 milioni, registrano un incremento del 13,3%, ed includono per € 0,6 milioni i ricavi inerenti la gestione del ristorante del Royal Hotel Carlton di Bologna che, dal mese di febbraio, è tornato ad essere condotto direttamente;

‐ i ricavi della stampa conto terzi sono pari a € 0,5 milioni ed includono principalmente i valori derivanti dalla commessa relativa alla stampa della Gazzetta di Parma, iniziata a partire dal mese di febbraio 2018;

‐ gli altri ricavi, che includono principalmente affitti, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, sono pari ad € 3,6 milioni contro € 3,2 milioni registrati nel 2017.

I costi operativi, pari a € 51 milioni, risultano inferiori di € 2,2 milioni grazie a risparmi generalizzati.

Il costo del lavoro, pari a € 32,4 milioni, risulta sostanzialmente in linea (+0,4%) con il dato dell'analogo periodo del 2017.

Il Margine operativo lordo è pari a € 7 milioni con un incremento del 19% (+€ 1,1 milioni) rispetto a quanto registrato al 30 giugno 2017. L'Ebitda Margin è pari al 7,7% dei ricavi consolidati (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").

Gli ammortamenti sono pari a € 3,4 milioni rispetto ad € 4 milioni del primo semestre del 2017.

Il Risultato operativo è positivo per € 3,2 milioni rispetto il risultato operativo di € 1,5 milioni dell'analogo periodo del 2017.

La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 1,8 milioni rispetto agli € 1,7 milioni del 30 giugno 2017.

Il Risultato consolidato evidenzia una utile di € 0,6 milioni rispetto la perdita di € 1,4 milioni conseguita nell'analogo periodo del 2017. Si precisa che il risultato del primo semestre dello scorso esercizio era stato negativamente condizionato dal risultato delle attività destinate alla vendita, per € 1,1 milioni, relativo alla società ex controllata Grafica Editoriale Printing S.r.l., poi ceduta nel mese di dicembre 2017.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2018

La posizione finanziaria netta del Gruppo Monrif è pari a € 82 milioni (€ 84,5 al 31 dicembre 2017), in miglioramento di € 2,4 milioni (‐2,9%) rispetto al 31 dicembre 2017 e risulta così composta:

‐ indebitamento finanziario a breve termine, al netto delle liquidità disponibili, € 53,8 milioni (€ 53,5 milioni al 31 dicembre 2017);

‐ indebitamento finanziario per mutui ed altri finanziamenti a medio/lungo, € 26,4 milioni (€ 27,9 milioni al 31 dicembre 2017);

‐ indebitamento finanziario per leasing € 1,8 milioni (€ 3 milioni al 31 dicembre 2017).

Risultati economico finanziari consolidati del Gruppo Monrif al 30 giugno 2018

Situazione patrimoniale finanziaria riclassificata consolidata semestrale

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
Attività
Attività non correnti 145.465 148.802
Attività correnti 46.427 48.384
Attività non correnti destinate alla vendita 80 80
Totale attività 191.972 197.266
Patrimonio netto e passività
Patrimonio netto 27.183 26.415
Passività non correnti 48.219 52.699
Passività correnti 116.570 118.152
Totale passività e patrimonio netto 191.972 197.266

Conto economico riclassificato consolidato semestrale

(in migliaia di euro) 1° semestre
2018
1° semestre
2017
riesposto (*)
1° semestre
2017
Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste 47.968 51.179 38.487
Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento 1.036 1.223 904
Ricavi pubblicitari 26.594 26.516 26.530
Ricavi per la stampa conto terzi 503 131 131
Ricavi alberghieri 10.646 9.397 9.397
Altri ricavi 3.586 3.194 3.194
‐ Ricavi delle vendite e delle prestazioni 90.333 91.640 78.643
‐ Costi operativi ** 50.970 53.198 40.201
‐ Costo del lavoro 32.376 32.246 32.246
‐ Incentivi esodo e prepensionamenti 30 349 349
‐ Margine operativo lordo 6.957 5.847 5.847
‐ Accantonamenti per oneri e rischi 276 334 334
‐ Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 3.431 4.035 4.035
‐ Risultato operativo 3.250 1.478 1.478
‐ Proventi e (oneri) finanziari (1.783) (1.739) (1.739)
‐ Risultato ante imposte e degli interessi delle minoranze 1.467 (261) (261)
‐ Imposte correnti e differite 725 81 81
‐ Risultato netto delle attività in funzionamento 742 (342) (342)
‐ Risultato netto delle attività destinate alla vendita (1.778) (1.778)
‐ Perdita (Utile) di terzi (167) 672 672
‐ Risultato del periodo 575 (1.448) (1.448)

(*) Per un'opportuna comparabilità i valori del 1° semestre 2017 sono stati riesposti secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15.

(**) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione

Posizione Finanziaria Netta Consolidata

(Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006)

(in migliaia di euro) 30.06.2018 31.12.2017
A Liquidità 10.641 10.959
B Attività finanziarie correnti
C Crediti finanziari correnti verso terzi 645 309
D Crediti finanziari correnti (C) 645 309
E Debiti bancari correnti 66.953 66.940
F Parte corrente dell'indebitamento non corrente 5.454 2.987
G Altri debiti finanziari correnti per locazioni finanziarie 1.763 2.634
H Altri debiti finanziari correnti verso altre società 169 169
I Indebitamento finanziario corrente (E+F+G+H) 74.339 72.730
L Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (I‐A‐B‐D) 63.053 61.462
M Debiti bancari non correnti 20.985 24.896
N Altri debiti non correnti (leasing) 411
O Indebitamento finanziario non corrente (M+N) 20.985 25.307
P Indebitamento finanziario netto (L+O) come da comunicazione CONSOB 84.038 86.769
Q Altri crediti finanziari correnti 2.020 2.318
R Crediti finanziari non correnti 2.020 2.318
S Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto per il Gruppo (P‐R) 82.018 84.451

Come richiesto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nella tabella è rappresentato l'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 determinato secondo i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa. E' inoltre evidenziata la riconciliazione dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri previsti dal CESR con quello calcolato secondo i criteri del Gruppo Monrif adottati già negli esercizi precedenti. Al 30 giugno 2018 l'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri della Consob ammonta a € 84 milioni con una riduzione di € 2,7 milioni rispetto all'esercizio precedente mentre l'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri del Gruppo ammonta a € 82 milioni. Il differenziale di € 2 milioni è relativo al valore attuale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti di Rotopress International S.r.l. per la cessione della Grafica Editoriale Printing S.r.l. ("GEP") ed al credito finanziario vantato nei confronti di GEP stessa. Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

Informativa dei rapporti con Parti Correlate

Il Gruppo Monrif intrattiene con le Parti Correlate rapporti di carattere commerciale, finanziario, di prestazione di servizi e di consulenza e sono regolati alle normali condizioni di mercato.

I principali rapporti sono intercorsi con le seguenti società:

‐ Rotopress International S.r.l. (società collegata): vendita di carta e fornitura di prestazioni di stampa a fronte di servizi di stampa ricevuti;

  • ‐ Hardware Upgrade S.r.l.: vendita di spazi pubblicitari sui siti;
  • ‐ Solitaire S.r.l. (società correlata): per l'affitto del ramo d'azienda relativo alla testata "Cavallo Magazine";
  • ‐ Agricola Merse S.r.l.: organizzazione di eventi.

I dati di sintesi al 30 giugno 2018 sono i seguenti:

Prestazioni
(in migliaia di euro) Crediti Debiti Effettuate Ricevute
verso società collegate
Rotopress International S.r.l. 1.973 488 799 1.249
Grafica Editoriale Printing S.r.l. 1.287 98 19 138
Hardware Upgrade S.r.l. 130 40
Totali 3.260 716 818 1.427
verso società correlate
Solitaire S.r.l. 50 12 87
Agricola Merse S.r.l. 117 9 31 24
INFI S.p.A. 211 29 4
Totali 328 88 43 115
Totale 3.588 804 861 1.542

Raccordo fra i valori di patrimonio netto ed il risultato dell'esercizio della società capogruppo con i corrispondenti valori consolidati

30 giugno 2018 31 dicembre 2017
(in migliaia di euro) Utile netto Patrimonio Utile netto Patrimonio
(perdita) netto (perdita) netto
Bilancio separato della Monrif S.p.A. 130 60.497 (580) 60.357
Eliminazione valore di carico delle
partecipazioni
(77.708) (77.695)
Assunzione patrimonio netto delle
partecipate
1.338 36.138 (1.768) 34.845
Maggior valore attribuito a testate 10.532 10.532
Maggior valore attribuito agli immobili al
netto degli ammortamenti
(138) 9.353 (277) 9.491
Differente criterio di valutazione
investimenti immobiliari
(503) (10.041) (2.421) (9.538)
Eliminazione dividendi infragruppo (180)
Storno plusvalenze infragruppo (1.395) (1.395)
Altre rettifiche di consolidamento 95 (193) 237 (182)
Bilancio consolidato 742 27.183 (4.809) 26.415
Quota di competenza dei terzi 167 (14.757) (1.110) (14.564)
Bilancio consolidato Gruppo Monrif 575 12.246 (3.699) 11.851

Il prospetto sopra riportato evidenzia il raccordo tra il bilancio separato della controllante ed il bilancio consolidato e riassume sinteticamente le rettifiche e le eliminazioni di consolidamento.

Risultati per area di attività

Il Gruppo opera principalmente nei settori editoriale, alberghiero, immobiliare e multimediale attraverso le seguenti principali società:

  • Monrif S.p.A., capogruppo holding di partecipazioni;
  • Poligrafici Editoriale S.p.A. e le sue controllate Editrice Il Giorno S.r.l., Superprint Editoriale S.r.l. e SpeeD Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.p.A. nel settore editoriale e raccolta pubblicità;
  • Poligrafici Printing Spa e la sua controllata CSP Centro Stampa Poligrafici S.r.l. nel settore stampa;
  • Monrif Net S.r.l. e GoSpeed S.r.l. nel settore editoriale, internet e multimediale;
  • Poligrafici Real Estate S.r.l. e C.A.F.I. S.r.l. nel settore immobiliare;
  • E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. (di seguito "EGA") nel settore alberghiero.

Monrif S.p.A.

La Monrif S.p.A. (di seguito "Società") ha chiuso il primo semestre 2018 con un utile di € 0,1 milioni rispetto la perdita dopo le imposte di € 1 milione registrata nell'analogo periodo del 2017. Nel mese di dicembre 2017 Monrif S.p.A. ha concluso una serie di operazioni straordinarie che hanno determinato un accorciamento della catena di controllo e la concentrazione su di sé degli immobili in cui viene effettuata l'attività dei Monrif hotels. Su tali immobili Monrif S.p.A. ha iniziato a percepire dalla controllata EGA degli affitti sui suddetti immobili a valori di mercato.

Conto economico riclassificato

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
‐ Altri ricavi 1.999 86
Totale Ricavi 1.999 86
‐ Costi operativi 699 320
‐ Costo del lavoro 117 121
‐ Margine operativo lordo 1.183 (355)
‐ Risultato operativo 1.183 (355)
‐ Proventi e (oneri) finanziari (891) (850)
‐ Proventi ed (oneri) da valutazione partecipazioni (31) 19
‐ Utile (perdita) prima delle imposte 261 (1.186)
‐ Imposte correnti e differite 131 (226)
‐ Utile (perdita) dell'esercizio 130 (960)

Stato Patrimoniale riclassificato

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
‐ Attivo non corrente 130.625 131.078
‐ Attivo corrente 1.976 2.409
Totale attività 132.601 133.487
‐Patrimonio netto 60.497 60.357
‐Passività non correnti 12.889 13.533
‐Passività correnti 59.215 59.597
Totale passività e Patrimonio Netto 132.601 133.487

Indebitamento finanziario netto

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
A Liquidità 171 357
B Attività finanziarie correnti 260 277
C Crediti finanziari correnti verso terzi
D Crediti finanziari correnti verso controllanti, controllate e collegate 47 47
E Crediti finanziari correnti (C+D) 47 47
F Debiti bancari correnti 36.546 36.782
G Parte corrente dell'indebitamento non corrente 1.286 1.265
H Altri debiti finanziari correnti verso controllate 12.278 12.108
I Indebitamento finanziario corrente (F+G+H) 50.110 50.155
J Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (I‐A‐B‐E) 49.632 49.474
K Debiti bancari non correnti 8.298 8.947
L Indebitamento finanziario non corrente (K) 8.298 8.947
Indebitamento finanziario non corrente (J+K) come da
comunicazione CONSOB 57.930 58.421

Settore editoriale e della raccolta pubblicitaria

Quotidiani e riviste

Nel periodo in esame i ricavi netti consolidati ammontano a € 79,4 milioni rispetto ai € 81,8 milioni dei primi sei mesi del 2017 (dato riesposto).

Il margine operativo lordo consolidato è positivo per € 4,2 milioni rispetto a € 3,5 milioni dello stesso periodo del 2017 (+18,5%).

Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra un utile di € 0,3 milioni contro una perdita di € 2,1 milioni dei primi sei mesi del precedente esercizio.

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2018, pari a € 28,8 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di € 12,2 milioni, un debito per leasing finanziari di € 1,8 milioni, un debito per mutui di € 16,8 milioni e crediti finanziari a lungo verso collegate per € 2 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2017 l'indebitamento finanziario consolidato migliora di € 2,1 milioni.

Internet e multimediale

La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Monrif Net S.r.l. che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione nazionale www.quotidiano.net ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno. Grazie alle azioni implementate Quotidiano.net ha affermato la propria presenza sull'on line scalando la classifica Internet Ranking Total dei brand nelle categorie News & Information / Current Events & Global News, posizionandosi all'ottavo posto.

Prosegue lo sviluppo del progetto QN Local con nuovi editori locali entrati a fare parte del network per sfruttare la piattaforma editoriale messa a disposizione dalla società e con i quali sono state sottoscritti i contratti per la raccolta nazionale della pubblicità on line. La società Monrif Net Srl ha realizzato ricavi per € 2,4 milioni in linea con l'analogo periodo del 2017.

Settore stampa

Il settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing Spa, holding di partecipazioni quotata all'Alternative Investment Market (AIM) mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana Spa, ed alla controllata Centro Stampa Poligrafici Srl (CSP).

Nel corso del primo semestre 2018 sono da evidenziare due principali avvenimenti: la sottoscrizione di un contratto per la stampa dell'intera tiratura della Gazzetta di Parma e la riduzione del corrispettivo di stampa con la controllante Poligrafici Editoriale.

Per quanto riguarda il primo aspetto, a partire dal 1° febbraio 2018, il Gruppo ha iniziato a stampare presso lo stabilimento di Bologna il quotidiano Gazzetta di Parma, sulla base del contratto quinquennale stipulato con l'editore della stessa.

Riguardo al secondo aspetto la controllante Poligrafici Editoriale S.p.A. ha richiesto una revisione al ribasso del corrispettivo di stampa, con effetto 1° gennaio 2018, a causa della consolidata diminuzione delle copie prodotte, delle edizioni e della foliazione media, confrontata con i valori prodotti alla data di stipula contrattuale, oltre che della riduzione della "finestra di stampa" concessa.

La delibera del Consiglio di Amministrazione con cui è stata accettata la richiesta di Poligrafici Editoriale S.p.A. di revisione del corrispettivo di cui sopra, è stata presa in data 14 maggio con il parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate. A tal riguardo è stato pubblicato sul sito del Gruppo www.monrifgroup.net il documento informativo redatto ai sensi dell'art. 13 del Regolamento Emittenti AIM.

Analizzando i risultati consolidati del Gruppo Poligrafici Printing al 30 giugno 2018 si evidenziano ricavi consolidati per € 11,6 milioni rispetto € 13,1 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. Il Margine Operativo Lordo consolidato è pari a € 2,2 milioni contro € 3,8 milioni del 1° semestre 2017. L'Ebitda Margin è pari al 19,8% dei ricavi di stampa (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi stampa per conto di terzi").

Il risultato economico di periodo evidenzia un utile dopo le imposte di € 0,9 milioni rispetto l'utile di € 0,3 milioni registrato al 30 giugno 2017 che riportava però gli effetti economici relativi alla partecipazione nella controllata Grafica Editoriale Printing S.r.l. ceduta alla fine dell'esercizio precedente.

La Posizione Finanziaria Netta consolidata del Gruppo Poligrafici Printing risulta essere positiva € 1,6 milioni contro un indebitamento finanziario di € 0,2 milioni al 31 dicembre 2017.

Settore Immobiliare

Il settore immobiliare del Gruppo fa capo alla Poligrafici Real Estate S.r.l. ed alla CAFI S.r.l. Il Gruppo prosegue nell'opera di valorizzazione del portafoglio immobiliare.

Settore alberghiero

Il settore alberghiero fa capo alla E.G.A. S.r.l. che svolge la propria attività nei seguenti alberghi:

‐ Royal Hotel Carlton a Bologna, albergo a quattro stelle dotato di 236 camere, di ristorante e sale per convegni. L'Hotel è situato in posizione centrale e dispone di un ampio centro congressi che ne fa uno degli alberghi preferiti dalla clientela d'affari.

‐ Hotel Royal Garden a Milano, categoria 4 stelle con 154 camere. L'albergo è il più nuovo del Gruppo ed è situato nei pressi di un polo d'affari tra i più importanti di Milano.

‐ Hotel Internazionale a Bologna, categoria 4 stelle e 116 camere, situato a Bologna ed è un punto d'incontro ideale per gli ospiti che prediligono soggiornare nel centro storico della città.

Nell'analisi dei risultati della EGA occorre considerare l'operazione di scissione e fusione effettuata con la capogruppo Monrif S.p.A. nel precedente esercizio.

Il fatturato degli alberghi registra un incremento del 13,3% ed è pari a € 10,6 milioni contro i € 9,4 milioni all'analogo periodo del 2017. Dal mese di febbraio la società gestisce direttamente anche il ristorante situato all'interno del Royal Hotel Carlton di Bologna.

Il margine operativo lordo è di € 1,6 milioni contro € 2,5 milioni del primo semestre 2017 ed è pari a circa il 15% del fatturato. La riduzione di tale margine è dovuta principalmente alle operazioni straordinarie sopradescritte che hanno comportato un incremento dei costi di locazione per gli immobili albergo e una conseguente riduzione degli ammortamenti di periodo.

Il risultato di EGA al 30 giugno 2018 evidenzia un utile dopo le imposte per € 1,1 milioni contro l'utile di € 1 milione dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta è positiva per € 5,6 milioni in linea con quanto evidenziato al 31 dicembre 2017.

Conto economico riclassificato

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
‐ Ricavi per servizi alberghieri 10.646 9.397
‐ Altri ricavi 313 354
Totale Ricavi 10.959 9.751
‐ Costi operativi 6.934 5.173
‐ Costo del lavoro 2.456 2.085
‐ Margine operativo lordo 1.569 2.493
‐ Ammortamenti e perdite di valore di immobilizzazioni 60 668
‐ Accantonamento fondi ed oneri 15 66
‐ Risultato operativo 1.494 1.759
‐ Utile (perdita) prima delle imposte 1.493 1.500
‐ Imposte correnti e differite 408 533
‐ Utile (perdita) dell'esercizio 1.085 967

Stato Patrimoniale riclassificato

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
‐ Attivo non corrente 358 325
‐ Attivo corrente 8.786 8.654
Totale attività 9.144 8.979
‐Patrimonio netto 3.475 2.570
‐Passività non correnti 465 502
‐Passività correnti 5.204 5.907
Totale passività e Patrimonio Netto 9.144 8.979

Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
A Liquidità 607 437
B Crediti finanziari correnti verso controllanti, controllate e collegate 5.451 5.195
C Crediti finanziari correnti 5.451 5.195
D Debiti bancari correnti 500
E Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (5.558) (5.632)

Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro‐economico, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.

La variazione del PIL italiano, inferiore alla media europea, potrebbe riflettersi sia sui consumatori sia per le imprese e potrebbe pertanto comportare effetti nello sviluppo industriale di molti business, anche con effetti negativi sia per il settore dell'editoria, con tagli alle campagne pubblicitarie, rinvio nel lancio di nuovi prodotti e riduzione nei budget promozionali, ed in misura più marginale sul settore alberghiero.

L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, nel caso le misure poste in atto dal nuovo Governo non determinassero effetti positivi sull'economia reale.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo e continuità aziendale

Il Gruppo Monrif ha conseguito nel 1° semestre 2018 un utile a livello di risultato operativo di € 3,3 milioni ed un utile consolidato di € 0,6 milioni. Tali risultati, pur evidenziando dinamiche ancora difficili in alcuni settori ove il Gruppo Monrif opera, in particolare nella raccolta pubblicitaria sui mezzi di comunicazione e nella vendita dei quotidiani gestiti, evidenziano come le azioni intraprese inizino a produrre i primi effetti positivi da un punto di vista economico e finanziario. Peraltro, come già evidenziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, le performances del Gruppo e le cessioni immobiliari effettuate in esercizi passati hanno consentito a Monrif S.p.A. ed EGA S.r.l. di siglare una ulteriore revisione della convenzione in essere con gli istituti finanziatori ("Convenzione Interbancaria"), che ha determinato la riduzione dello spread applicato oltre che il mantenimento delle linee per cassa e per firma fino al 30 giugno 2020.

Per quanto riguarda la Società e la controllata EGA S.r.l. i risultati del primo semestre del 2018 sono in linea con le aspettative riflesse nei rispettivi piani pluriennali in essere e, pertanto, gli Amministratori non ravvisano criticità con riferimento al fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi ed il rispetto dei parametri finanziari applicabili all'accordo bancario della Società e della controllata EGA S.r.l. per le prossime date di misurazione. Peraltro, in accordo con gli impegni contenuti nella Convenzione Interbancaria in essere, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione di uno o più immobili ‐ albergo, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. entro il mese di marzo 2020, che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti della stessa.

Per quanto riguarda la controllata Poligrafici Editoriale S.p.A. e le sue controllate ("Gruppo Poligrafici") hanno conseguito nel primo semestre del 2018 un risultato operativo consolidato positivo di € 1,3 milioni ed un utile netto consolidato di € 0,3 milioni. Tali risultati evidenziano un sostanziale miglioramento rispetto ad i

consuntivi del primo semestre del precedente esercizio, principalmente dovuto agli interventi messi in atto per la riorganizzazione e l'ottimizzazione della struttura, che hanno garantito una marginalità positiva ed il miglioramento della posizione finanziaria netta, pur in presenza di un mercato editoriale ancora in contrazione. In tale contesto di incertezza del settore editoriale e pubblicitario, gli Amministratori della Poligrafici Editoriale S.p.A. hanno provveduto ad aggiornare le stime per il secondo semestre dell'esercizio e gli stessi ritengono sostanzialmente confermate le previsioni riflesse nel budget 2018 e nel piano pluriennale in essere, non ravvisando, pertanto, criticità circa la capacità del Gruppo Poligrafici di far fronte al proprio fabbisogno finanziario per i prossimi mesi e di rispettare i parametri finanziari previsti negli accordi di finanziamento, a meno di significativi scostamenti dei risultati rispetto a quanto riflesso nel budget 2018. Pertanto, su tali basi, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 del Gruppo Monrif è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa.

L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento delle condizioni generali dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. L'accordo con tutti i principali istituti finanziari, precedentemente illustrato, permette di far fronte ai fabbisogni della gestione operativa ordinaria e straordinaria. Le azioni intraprese nel corso dei precedenti esercizi per il contenimento dei costi di gestione dovrebbero inoltre consentire, a regime, il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento manifestatisi a seguito degli interventi nell'area produttiva ed all'erogazione al personale prepensionato del trattamento di fine rapporto, comprensivo degli incentivi all'esodo, ed incrementare la capacità di generare risorse finanziarie e far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.

Tuttavia ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi, ed in particolare di quelli pubblicitari, potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni sui bilanci, ha mantenuto ampio il numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione.

In proposito si evidenzia che nel primo semestre 2018 si è riscontrata una sostanziale riduzione della produzione da parte di tutte le cartiere che ha determinato, per tutti gli editori, rilevanti incrementi dei prezzi applicati e maggiori difficoltà per gli approvvigionamenti di medio periodo

Rischi connessi alla politica ambientale

I prodotti e le attività del Gruppo Monrif non sono soggetti a particolari norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale.

Rischio di credito

I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi.

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

I settori in cui opera la Monrif S.p.A. e le altre società del Gruppo non richiedono una significativa e particolare attività di ricerca e sviluppo. Ciononostante Poligrafici Editoriale Spa e Monrif Net hanno partecipato al DNI Innovation Funds promosso da Google presentando un progetto sulla intelligenza artificiale ed ottenendo un contributo pari a circa € 472 mila. Il progetto è iniziato nel secondo semestre del 2018 e terminerà alla fine del prossimo esercizio.

Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 giugno 2018 e prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo Monrif

Poligrafici Printing S.p.A., per il tramite della controllata Centro Stampa Poligrafici S.r.l., ha raggiunto nel corso del 1° semestre del 2018 un accordo con GEDI S.p.a. ("GEDI") e Gedi News Network S.p.A. ("GNN") per la stampa del quotidiano "la Repubblica" edizione Toscana e di tutte le edizioni del quotidiano "il Tirreno". Il contratto prevede la stampa delle sopracitate edizioni nello stabilimento di produzione di Campi Bisenzio (FI) a partire, rispettivamente, dal 1° ottobre 2018 e dal 5 novembre 2018 ed avrà una durata di cinque anni. L'accordo raggiunto rappresenta un importante passo per Poligrafici Printing nella direzione di porsi come centro di stampa poligrafica leader nel centro‐Italia grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto. Continua il processo di aggregazione di commesse di stampa nei nostri stabilimenti, confermando il progetto di Poligrafici Printing di porsi quale polo per sviluppare accordi, anche societari e reciproche sinergie con Editori terzi.

In un contesto di incertezza, dove il settore editoriale manifesta ulteriori segnali di criticità, il Gruppo continua ad operare interventi al fine di garantire marginalità positive e migliorare la posizione finanziaria netta.

Oltre alle attività di sviluppo nel settore tradizionale citate in precedenza nella relazione sulla gestione il Gruppo è impegnato anche nel settore internet per definire un piano di investimenti, con il duplice obiettivo di sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati. Tra questi, particolare rilievo assume il progetto relativo allo sviluppo della "intelligenza artificiale" realizzato anche grazie ai contributi che si sono resi disponibili dall'iniziativa Digital News Initiative promossa e realizzata da Google.

Nel settore alberghiero il Gruppo sta ricercando nuove gestioni alberghiere, in particolare ove è presente con le testate giornalistiche, al fine di sviluppare ulteriormente il marchio Monrif Hotels.

I risultati gestionali previsti per il 2018, se non si verificheranno fatti ad oggi non prevedibili, dovrebbero risultare in miglioramento rispetto quanto conseguito nel 2017, grazie alle continue azioni di monitoraggio e riduzione dei costi, nonostante una situazione incerta del mercato editoriale seppur parzialmente mitigata dalle performance del settore alberghiero.

Informazioni societarie

Revisione contabile della relazione finanziaria semestrale

Come previsto dalle disposizioni di legge il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2018 è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte della Deloitte & Touche S.p.A.

Azioni proprie

Nel corso del primo semestre 2018 la Monrif S.p.A. non ha acquistato né venduto azioni proprie nemmeno per il tramite di società fiduciarie o interposta persona e non ha detenuto azioni proprie in portafoglio. La controllata Poligrafici Editoriale S.p.A. possiede:

‐ n. 5.663.920 azioni ordinarie Poligrafici Editoriale S.p.A. per un controvalore di € 4,6 milioni, pari al 4,29% del capitale sociale;

‐ n. 2.668.880 azioni ordinarie Monrif S.p.A. per un controvalore di € 0,7 milioni, pari all' 1,78% del capitale sociale.

La movimentazione intervenuta nel periodo in esame è stata la seguente:

Titolo Saldo 31.12.2017 acquisti vendite Saldo 30.06.2018
n. Azioni Poligrafici Editoriale S.p.A. 5.663.920 5.663.920
n. Azioni Monrif S.p.A. 2.668.880 2.668.880

Gruppo Monrif Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018

Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata

(in migliaia di euro) Note Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1 84.105 86.158
Investimenti immobiliari 2 6.347 6.778
Attività immateriali 3 30.669 30.797
Partecipazioni:
‐ in società collegate 4 2.319 2.324
‐ in altre società 4 2.901 2.908
Attività finanziarie non correnti 5 3.929 4.235
Attività per imposte differite 6 15.195 15.602
Totale attività non correnti 145.465 148.802
Attività correnti
Rimanenze 7 1.251 1.730
Crediti commerciali e diversi 8 34.303 35.399
Crediti per imposte correnti 9 232 296
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10 10.641 10.959
Totale attività correnti 46.427 48.384
Attività non correnti destinate alla dismissione 11 80 80
TOTALE ATTIVITA' 191.972 197.266
(in migliaia di euro) Note Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Patrimonio netto
Capitale sociale 12 76.612 76.612
Riserve 13 4.893 4.893
Utili (perdite) accumulati 14 (69.079) (69.654)
Interessi delle minoranze 15 14.757 14.564
Totale Patrimonio netto 27.183 26.415
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 16 20.985 24.896
Fondo rischi, oneri ed altri debiti 17 4.277 4.545
Fondo TFR e di quiescenza 18 22.957 22.847
Debiti per locazioni finanziarie 19 411
Totale passività non correnti 48.219 52.699
Passività correnti
Debiti commerciali 20 14.804 16.084
Altri debiti e fondi correnti 21 27.231 29.312
Debiti finanziari correnti 16 72.576 70.096
Debiti per locazioni finanziarie 19 1.763 2.634
Debiti per imposte correnti 22 196 26
Totale passività correnti 116.570 118.152
Totale Passività 164.789 170.851
Totale Passività e Patrimonio Netto 191.972 197.266

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nel commento delle singole voci di bilancio.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) Note 1° semestre
2018
1° semestre
2017 riesposto *)
1° semestre
2017
Ricavi 23 87.394 89.173 76.176
Altri ricavi 24 2.939 2.467 2.467
Variazione rimanenze prodotti finiti e prodotti
in corso di lavoraz. 24 3 21 21
Totale ricavi 90.336 91.661 78.664
Consumi di materie ed altri 25 7.495 7.625 8.738
Costi del lavoro 26 32.406 32.595 32.595
Ammortamenti e perdite di valore delle
immobilizzazioni 27 3.431 4.035 4.035
Altri costi operativi 28 43.754 45.928 31.818
Totale costi operativi 87.086 90.183 77.186
Risultato operativo 3.250 1.478 1.478
Proventi (oneri) finanziari 29 (1.783) (1.739) (1.739)
Utile (perdita) prima delle imposte e degli
interessi delle minoranze 1.467 (261) (261)
Totale imposte correnti e differite sul reddito 30 725 81 81
Utile (perdita) di periodo delle attività di
funzionamento 742 (342) (342)
Utile (perdita) di periodo delle attività
destinate alla vendita 31 (1.778) (1.778)
Interessi delle minoranze (Utile) Perdita 32 (167) 672 672
Risultato di periodo del Gruppo 575 (1.448) (1.448)
Utile (Perdita) base diluito per azione
(in euro) 33 0,00383 (0,00965) (0,00965)

(*) Per un'opportuna comparabilità i valori del 1° semestre 2017 sono stati riesposti secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nel commento delle singole voci di bilancio.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
Utile (perdita) di periodo delle attività di funzionamento
(A)
742 (342)
Utile (perdita) di periodo delle attività destinate alla
vendita (B)
(1.778)
Utili (perdite) da attività finanziarie disponibili per la vendita 1
Totale altri utili che potranno esser classificati
successivamente a conto economico (C)
1
Totale Utile (perdita) complessivo del periodo (A+B+C) 742 (2.119)
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo 575 (1.448)
Azionisti di minoranza 167 (671)

Rendiconto Finanziario consolidato semestrale

(in migliaia di euro) 30.06.2018 30.06.2017
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza del Gruppo 575 (1.448)
Interessi delle minoranze utile (perdita) 167 (672)
Rettifiche per:
Ammortamento immobilizzazioni materiali ed immateriali 3.431 4.035
Ammortamento delle attività in dismissione 823
(Plusvalenze)/Minusvalenze cessione immobilizzazioni (15) (23)
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita (49)
Oneri finanziari up‐front 16
Elementi non monetari 3.416 4.802
Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto 110 63
Variazione netta dei fondi rischi ed oneri (367) 819
Variazione netta delle imposte differite 407 (379)
Flusso
monetario
operativo
prima
delle
variazioni
di
capitale
circolante
4.308 3.185
Variazione nelle rimanenze 479 193
Variazione nei crediti commerciali e diversi (inclusi crediti per imposte 1.160 2.063
correnti)
Variazione nei debiti commerciali e diversi (inclusi debiti per imposte
(3.091) (1.017)
correnti)
Flusso monetario generato (assorbito) dalle variazioni di capitale
circolante
(1.452) 1.239
Disponibilità liquide generate (assorbite) dalla gestione operativa 2.856 4.424
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Pagamenti per acquisto immobilizzazioni materiali (744) (403)
Incassi da vendita di immobilizzazioni materiali 67 40
Incassi da vendita di attività non correnti destinate alla dismissione 390
Pagamenti per acquisto immobilizzazioni immateriali (129) (207)
Pagamenti per acquisti di partecipazioni (2)
Incassi per vendita di partecipazioni 14
Disponibilità
liquide
generate
(assorbite)
dalla
gestione
di
investimento
(793) (180)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti 306 (4)
Variazione netta delle passività finanziarie non correnti (inclusi leasing) (4.322) 10.582
Variazione netta delle attività finanziarie correnti 46
Variazione netta delle passività finanziarie correnti (inclusi leasing) 1.609 (6.163)
Altre movimentazioni di patrimonio netto (26)
Interessi pagati (510)
Disponibilità liquide generate dalla gestione finanziaria (2.433) 3.951
INCREMENTO
(DECREMENTO)
DELLE
DISPONIBILIA'
LIQUIDE
E
DEI
MEZZI EQUIVALENTI
(318) 8.195
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
E
MEZZI
EQUIVALENTI
ALL'INIZIO
DELL'ESERCIZIO 10.959 4.852
DISPONIBILITA'
LIQUIDE
E
MEZZI
EQUIVALENTI
ALLA
FINE
DELL'ESERCIZIO 10.641 13.047
Imposte pagate 82 51
Interessi pagati 1.358 1.408

VARIAZIONI DEL PATRIMONIONETTO CONSOLIDATO

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310

INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI

CON
PARTI
CORRELATE
-------------- -----------
Al di cui Al di cui
(in migliaia di euro) 30.06.2018 parti
correlate
31.12.2017 parti
correlate
Attività
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 84.105 86.158
Investimenti immobiliari 6.347 6.778
Attività immateriali 30.669 30.797
Partecipazioni:
‐ in società collegate 2.319 2.324
‐ in altre società 2.901 2.908
Attività finanziarie non correnti 3.929 2.020 4.235 2.318
Attività per imposte differite 15.195 15.602
Totale attività non correnti 145.465 148.802
Attività correnti
Rimanenze 1.251 1.730
Crediti commerciali e diversi 34.303 1.568 35.399 786
Attività finanziarie correnti
Crediti per imposte correnti 232 296
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 10.641 10.959
Totali attività correnti 46.427 48.384
Totali attività non correnti destinate
alla dismissione 80 80
Totale attività 191.972 197.266

PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO

(in migliaia di euro) Al
30.06.2018
di cui
parti
correlate
Al
31.12.2017
di cui
parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 76.612 76.612
Riserve 4.893 4.893
Utili (perdite) a nuovo (69.079) (69.654)
Interessi delle minoranze 14.757 14.564
Totale patrimonio netto 27.183 26.415
Passività non correnti
Debiti finanziari 20.985 24.896
Fondo rischi, oneri ed altri debiti 4.277 4.545
Fondo TFR e trattamento di quiescenza 22.957 22.847
Debiti per locazioni finanziarie 411
Debiti per imposte differite
Totale passività non correnti 48.219 52.699
Passività correnti
Debiti commerciali 14.804 804 16.084 934
Altri debiti correnti 27.231 29.312
Debiti finanziari 72.576 70.096
Debiti per locazioni finanziarie 1.763 2.634
Debiti per imposte correnti 196 26
Totale passività correnti 116.570 118.152
Totale passività 164.789 170.851
Totale passività e patrimonio netto 191.972 197.266

CONTO ECONOMICO SEMESTRALE CONSOLIDATO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

(in migliaia di euro)
semestre
2018
di cui parti
correlate

semestre
2017
di cui
parti
correlate
Ricavi 87.394 69 76.176 95
Altri ricavi 2.939 753 2.467 902
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti
e prodotti in corso di lavorazione 3 21
Totale ricavi 90.336 78.664
Consumi di materie prime ed altri 7.495 8.738 177
Costi del lavoro 32.406 32.595
Ammortamenti e perdite di valore immobilizzazioni 3.431 4.035
Altri costi operativi 43.754 1.542 31.818 1.600
Totale costi 87.086 77.186
Risultato operativo 3.250 1.478
Proventi finanziari 52 39 75
Oneri finanziari (1.835) (1.814)
Totale proventi (oneri) finanziari (1.783) (1.739)
Rettifiche di valore di attività finanziarie per la vendita
Proventi (oneri) da valutazione partecipazioni
Utile (perdita) prima delle imposte 1.467 (261)
Imposte correnti e differite sul reddito 725 81
Risultato netto delle attività di funzionamento 742 (342)
Risultato netto delle attività destinate alla
dismissione e dismesse (1.778)
Interessi delle minoranze (167) 672
Utile (perdita) del periodo del Gruppo 575 (1.448)

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2018

Informative societarie

La Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Monrif (di seguito anche "Gruppo") al 30 giugno 2018 è stata approvata ed autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 31 luglio 2018.

Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società" o "Capogruppo") è una società per azioni, quotata alla Borsa di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106 ed esercita in via prevalente l'assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diverse da quella creditizia o finanziaria. Le società controllate operano nel settore editoriale e della raccolta pubblicitaria, nella stampa per conto terzi, nel settore immobiliare ed in quello dei servizi alberghieri. Nell'allegato n. 4 forniamo l'informativa di settore.

Stagionalità

I ricavi pubblicitari ed alberghieri del Gruppo sono soggetti a fenomeni di stagionalità con un rallentamento nei mesi estivi di luglio ed agosto. Pertanto i valori del fatturato pubblicitario e alberghiero del primo semestre non possono essere considerati rappresentativi dell'intero esercizio.

Criteri di redazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in accordo con i principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall' International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Pertanto, nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto secondo lo IAS 34–Bilanci Intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2018 rilevanti per il Gruppo".

Si segnala, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale, e dovrebbe essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2017.

Continuità aziendale

Il Gruppo Monrif ha conseguito nel 1° semestre 2018 un utile a livello di risultato operativo di € 3,3 milioni ed un utile consolidato di € 0,6 milioni. Tali risultati, pur evidenziando dinamiche ancora difficili in alcuni settori ove il Gruppo Monrif opera, in particolare nella raccolta pubblicitaria sui mezzi di comunicazione e nella vendita dei quotidiani gestiti, evidenziano come le azioni intraprese inizino a produrre i primi effetti positivi da un punto di vista economico e finanziario. Peraltro, come già evidenziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, le performances del Gruppo e le cessioni immobiliari effettuate in esercizi passati hanno consentito a Monrif S.p.A. ed EGA S.r.l. di siglare una ulteriore revisione della convenzione in essere con gli istituti finanziatori ("Convenzione Interbancaria"), che ha determinato la riduzione dello spread applicato oltre che il mantenimento delle linee per cassa e per firma fino al 30 giugno 2020.

Per quanto riguarda la Società e la controllata EGA S.r.l. i risultati del primo semestre del 2018 sono in linea con le aspettative riflesse nei rispettivi piani pluriennali in essere e, pertanto, gli Amministratori non ravvisano criticità con riferimento al fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi ed il rispetto dei parametri finanziari applicabili all'accordo bancario della Società e della controllata EGA S.r.l. per le prossime date di misurazione. Peraltro, in accordo con gli impegni contenuti nella Convenzione Interbancaria in essere, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione di uno o più immobili ‐ albergo, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. entro il mese di marzo 2020, che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti della stessa.

Per quanto riguarda la controllata Poligrafici Editoriale S.p.A. e le sue controllate ("Gruppo Poligrafici") hanno conseguito nel primo semestre del 2018 un risultato operativo consolidato positivo di € 1,3 milioni ed un utile netto consolidato di € 0,3 milioni. Tali risultati evidenziano un sostanziale miglioramento rispetto ad i consuntivi del primo semestre del precedente esercizio, principalmente dovuto agli interventi messi in atto per la riorganizzazione e l'ottimizzazione della struttura, che hanno garantito una marginalità positiva ed il miglioramento della posizione finanziaria netta, pur in presenza di un mercato editoriale ancora in contrazione. In tale contesto di incertezza del settore editoriale e pubblicitario, gli Amministratori della Poligrafici Editoriale S.p.A. hanno provveduto ad aggiornare le stime per il secondo semestre dell'esercizio e gli stessi ritengono sostanzialmente confermate le previsioni riflesse nel budget 2018 e nel piano pluriennale in essere, non ravvisando, pertanto, criticità circa la capacità del Gruppo Poligrafici di far fronte al proprio fabbisogno finanziario per i prossimi mesi e di rispettare i parametri finanziari previsti negli accordi di finanziamento, a meno di significativi scostamenti dei risultati rispetto a quanto riflesso nel budget 2018.

Pertanto, su tali basi, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2018 del Gruppo Monrif è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2018

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2018:

  • Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues‐Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:
  • ‐ l'identificazione del contratto con il cliente;
  • ‐ l'identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
  • ‐ la determinazione del prezzo;
  • ‐ l'allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
  • ‐ i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

L'applicazione del principio a partire dal 1° gennaio 2018 ha comportato i seguenti effetti:

I ricavi diffusionali dei prodotti editoriali sono stati iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale, al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Corrispondentemente, il valore di tali aggi è stato rilevato separatamente come costo di distribuzione e non più portato a riduzione dei ricavi, come precedentemente effettuato in base allo IAS 18.

Gli Amministratori hanno infatti ritenuto, dall'esame dei rapporti in essere con i distributori e le edicole, che ricorresse per questi la fattispecie del "principal vs agent", prevista dal nuovo principio IFRS 15. In particolare, i distributori e le edicole si qualificherebbero come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto, soddisfando le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio ("principal"), rileva: i) come ricavo, l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti e ii) come costo, l'aggio riconosciuto ai distributori ed alle edicole a fronte del servizio reso.

I ricavi pubblicitari sono stati iscritti al prezzo effettivamente pagato dagli inserzionisti ed il margine eventualmente riconosciuto a centri media o ad agenzie è stato rilevato come costo per i servizi da questi resi, ricorrendo anche in questo caso la fattispecie sopra evidenziata.

I ricavi relativi alle concessioni pubblicitarie gestite per conto di editori terzi sono stati esposti al netto del costo acquisto spazi, precedentemente iscritto nei costi operativi. In questo caso, infatti, gli Amministratori hanno ritenuto sussistessero le condizioni previste dal principio contabile per qualificare il Gruppo come "agent" degli editori terzi e prevedere, pertanto, una rappresentazione dei ricavi a valori netti, al fine di evidenziare il solo margine di intermediazione di spettanza del Gruppo.

In sede di prima adozione il Gruppo ha scelto di applicare il nuovo principio retrospettivamente. I dati del corrispondente periodo del 2017 sono stai, pertanto, riesposti secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15 per un'opportuna comparabilità. Tale riesposizione ha determinato complessivamente la rilevazione di maggiori ricavi e costi operativi per € 11,6 milioni (€ 13 nel 1° semestre 2017). La medesima riesposizione non ha determinato alcun impatto sul margine operativo lordo, sul risultato di periodo e sul patrimonio netto.

  • Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • ‐ introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie (unitamente alla valutazione delle modifiche non sostanziali delle passività finanziarie);
  • ‐ con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • ‐ introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia).

L'applicazione del nuovo principio a partire dal 1° gennaio 2018 non ha comportato effetti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.

In particolare gli Amministratori evidenziano che:

  • a seguito dell'introduzione dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività finanziarie, gli strumenti di equity relativi a società non quotate non rappresentanti partecipazioni di collegamento o di controllo, valutati al costo nel precedente bilancio in base all'opzione, prevista dallo IAS 39, di valutare gli strumenti di equity al costo in caso di impossibilità di determinarne attendibilmente un fair value, sono stati classificati nella categoria Fair value througth other comprehensive income ("FVOCI"), secondo l'opzione prevista dall'IFRS 9, non essendo detenuti con finalità di trading. Con riferimento a detta fattispecie si evidenzia che la stima del fair value non ha comportato variazioni di rilievo rispetto al precedente valore di carico delle attività in bilancio;
  • l'implementazione del modello delle expected losses con riferimento alla quantificazione dell'impairmet delle attività finanziarie, ed in particolare dei crediti commerciali, non ha comportato effetti di rilievo;
  • l'introduzione del nuovo modello di hedge accounting, non ha comportato effetti in quanto non applicabile al Gruppo.

In sede di prima adozione del principio gli Amministratori si sono avvalsi della possibilità, prevista dall'IFRS 9, di non effettuare un restatement dei saldi comparativi degli esercizi precedenti, effettuando un restatement della sola voce relativa agli utili/perdite portati a nuovo, al fine di rilevare gli effetti rivenienti dalla prima applicazione del principio.

  • Documento "Applying IFRS 9 Financial Instruments with IFRS 4 Insurance Contracts" (pubblicato in data 12 settembre 2016). Per le entità il cui business è costituito in misura predominante dall'attività di assicurazione, le modifiche hanno l'obiettivo di chiarire le preoccupazioni derivanti dall'applicazione del nuovo principio IFRS 9 (dal 1° gennaio 2018) alle attività finanziarie, prima che avvenga la sostituzione da parte dello IASB dell'attuale principio IFRS 4 con il nuovo principio attualmente in fase di predisposizione, sulla base del quale sono invece valutate le passività finanziarie. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share‐based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash‐settled share‐based payments, alla classificazione di share‐based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share‐based payment che ne modificano la classificazione da cash‐settled a equity‐settled. Le modifiche sono state applicate a

partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

  • Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014‐2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First‐Time Adoption of International Financial Reporting Standards ‐ Deletion of short‐term exemptions for first‐time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment‐by‐investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. La maggior parte delle modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile a o da investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra o da gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono state applicate a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione e, di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2018. L'adozione di tale interpretazione non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS e IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 MARZO 2018

Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC‐15 Operating Leases— Incentives e SIC‐27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low‐value assets" (vale a dire i contratti di leasing aventi ad oggetto delle attività di valore inferiore ad Euro 5.000) ed i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata.

Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sugli importi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo, tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti. A tal fine gli Amministratori hanno avviato un progetto per l'implementazione del nuovo principio che prevede una prima fase di analisi dei contratti e degli impatti contabili e una seconda fase di implementazione e/o adeguamento dei processi amministrativi e del sistema contabile. Gli Amministratori non hanno ancora definito l'approccio che intendono adottare tra quelli consentiti dal principio IFRS 16.

Emendamento all'IFRS 9 "Prepayment Features with Negative Compensation (pubblicato in data 12 ottobre 2017). Tale documento specifica che gli strumenti che prevedono un rimborso anticipato potrebbero rispettare il test "SPPI" anche nel caso in cui la "reasonable additional compensation" da corrispondere in caso di rimborso anticipato sia una "negative compensation" per il soggetto finanziatore. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento della presente Relazione Finanziaria Semestrale, gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle‐based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2021 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l'IFRS 9 – Financial Instruments e l'IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questo.
  • In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito. Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e

relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1. La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questa interpretazione.

  • Emendamento allo IAS 28 "Long‐term Interests in Associates and Joint Ventures" (pubblicato in data 12 ottobre 2017)". Tale documento chiarisce la necessità di applicare l'IFRS 9, inclusi i requisiti legati all'impairment, alle altre interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture per le quali non si applica il metodo del patrimonio netto. La modifica si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • Documento "Annual Improvements to IFRSs 2015‐2017 Cycle", pubblicato in data 12 dicembre 2017 (tra cui IFRS 3 Business Combinations e IFRS 11 Joint Arrangements – Remeasurement of previously held interest in a joint operation, IAS 12 Income Taxes – Income tax consequences of payments on financial instruments classified as equity, IAS 23 Borrowing costs Disclosure of Interests in Other Entities – Borrowing costs eligible for capitalisation) che recepisce le modifiche ad alcuni principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
  • Emendamento allo IAS 19 "Plant Amendment, Curtailment or Settlement" (pubblicato in data 7 febbraio 2018). Il documento chiarisce come un'entità debba rilevare una modifica (i.e. un curtailment o un settlement) di un piano a benefici definiti. Le modifiche richiedono all'entità di aggiornare le proprie ipotesi e rimisurare la passività o l'attività netta riveniente dal piano. Gli emendamenti chiariscono che dopo il verificarsi di tale evento, un'entità utilizzi ipotesi aggiornate per misurare il current service cost e gli interessi per il resto del periodo di riferimento successivo all'evento. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.

Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non‐monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. I risultati che saranno consuntivati potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti ed imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2018 include i prospetti contabili predisposti dalla Monrif S.p.A. e da tutte le società nelle quali essa detiene, direttamente od indirettamente, il controllo così come definito dall'IFRS 10 – Bilancio consolidato. Tale controllo esiste quando un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi e negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono elencate nel seguente prospetto.

Prospetto riassuntivo delle società del Gruppo al 30 giugno 2018

Capitale sociale Partecipazione
Denominazione e sede Diretta % Indiretta %
Società Capogruppo
Monrif S.p.A. – Bologna 78.000.000
Società consolidate con il metodo dell'integrazione globale
Poligrafici Editoriale S.p.A. – Bologna 34.320.000 62,02 4,29
Editrice Il Giorno S.r.l. – Bologna 5.000.000 66,31
Poligrafici Printing S.p.A. ‐ Bologna 30.490.881 0,63 59,46
Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ‐ Campi Bisenzio 11.370.000 60,09
Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.p.A. ‐ Bologna 6.368.145 66,31
Superprint Editoriale S.r.l.‐ Bologna 1.800.000 66,31
Poligrafici Real Estate S.r.l. – Bologna 30.987.413 66,31
E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ‐ Bologna 2.314.848 100,00
CAFI S.r.l. ‐ Bologna 780.000 33,82
Monrif Net S.r.l. ‐ Bologna 300.000 43,00 37,80
GoSpeeD S.r.l. ‐ Bologna 10.000 80,80
Società valutate con il metodo del patrimonio netto
Rotopress International S.r.l. ‐ Loreto 2.700.000 19,83
Hardware Upgrade S.r.l. – Luino (Va) 20.000 16,16
Motori Online S.r.l. ‐ Milano 10.000 20,20
Società valutate al fair value ai sensi dell'IFRS 9 (FVOCI)
PBB S.r.l. – Milano 23.000 10,54
Promoqui S.p.A. ‐ Napoli 212.233 12,15
Urban Post S.r.l. ‐ Livorno 15.500 15,63
Sgnam S.r.l. ‐ Bologna 23.373 3,39

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

ATTIVITA'

Immobili, impianti e macchinari (1)

Immobilizzazioni materiali

La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni materiali di proprietà e dei beni in leasing sono esposte nell'Allegato 1. Gli immobili, impianti e macchinari rispetto al 31 dicembre 2017 diminuiscono di 2.053 migliaia di euro principalmente per l'effetto combinato degli ammortamenti di periodo (3.174 migliaia di euro), degli acquisti (744 migliaia di euro) e delle alienazioni al netto del relativo utilizzo fondo (52 migliaia di euro).

Alcuni immobili del controllato Gruppo Poligrafici sono gravati da garanzie reali rilasciate a fronte di finanziamenti bancari a lungo termine: il debito finanziario residuo al 30 giugno 2018 ammonta a 3.135 migliaia di euro. Per quanto riguarda le ipoteche iscritte sugli alberghi di proprietà si rimanda al prosieguo delle note illustrative nella sezione impegni.

Relativamente alla valutazione degli asset del settore stampa, coincidente col sub‐consolidato della controllata Poligrafici Printing S.p.A. (di seguito anche "Gruppo Poligrafici Printing"), si sottolinea, in accordo con quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia‐Consob‐Isvap n. 4, del 3 marzo 2010, che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni di Borsa di detta società, che risulta inferiore al relativo patrimonio netto contabile consolidato al 30 giugno 2018. Gli Amministratori confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Printing non considerando, pertanto, la capitalizzazione di Borsa inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento come indicatore di impairment. Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori hanno considerato quanto segue:

  • il valore limitato del flottante (inferiore all'11%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza";
  • l'attuale valore di capitalizzazione del Gruppo Poligrafici Printing risente della congiuntura non favorevole dei mercati borsistici e delle performances non brillanti del settore stampa negli ultimi anni.

Al fine di corroborare le suddette considerazioni, gli Amministratori hanno predisposto al 31 dicembre 2017 un impairment test del settore stampa dal quale non è stata rilevata alcuna criticità. In considerazione del fatto che al 30 giugno 2018 non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore rispetto alla precedente valutazione, non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test.

Investimenti immobiliari (2)

La voce ammonta a 6.347 migliaia di euro e la relativa movimentazione è esposta nell'Allegato 1 delle immobilizzazioni materiali. Gli investimenti immobiliari comprendono appartamenti, immobili o porzioni di immobili non utilizzati come beni strumentali. Rispetto al 31 dicembre 2017 si riducono di 431 migliaia di euro per effetto degli ammortamenti. Il fair value degli investimenti immobiliari è pari a circa 21 milioni di euro. Tale valore è supportato da perizie predisposte da esperti indipendenti.

Attività immateriali (3)

La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali sono esposte nell'Allegato 2.

Testate ed avviamento

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Avviamento:
SpeeD S.p.A. 8.856 8.856
Go Speed S.r.l. 557 557
9.413 9.413
Testate:
Poligrafici Editoriale S.p.A. 10.532 10.532
Editrice Il Giorno S.r.l. 9.877 9.877
20.409 20.409
Totale 29.822 29.822

Si evidenzia che i valori relativi all'avviamento Speed, la testate di Poligrafici Editoriale S.p.A. e Editrice il Giorno Srl si riferiscono ad operazioni di aggregazione aziendale antecedenti all'adozione da parte del Gruppo dei principi contabili internazionali non riesposte dal Gruppo in sede di prima applicazione degli stessi, come consentito dall'IFRS 1.

Gli avviamenti e le testate, in conformità a quanto disposto dai principi IAS/IFRS, non vengono ammortizzati, ma sottoposti annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36. Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso delle stesse mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per la cash generating unit a cui queste sono state allocate. Gli avviamenti relativi alle controllate SpeeD e Go SpeeD ed il maggior valore attribuito alle testate sono stati allocati alla cash generating unit rappresentata dal settore editoriale – pubblicitario nel suo insieme, in quanto i flussi finanziari derivanti dalle relative attività sono essenzialmente dipendenti e correlati all'attività del settore editoriale – pubblicitario considerato nel suo complesso. In particolare, il Gruppo Poligrafici

Editoriale ha ritenuto corretto individuare in un'unica cash generating unit l'allocazione del maggior valore delle partecipazioni Poligrafici Editoriale S.p.A., SpeeD ed Editrice Il Giorno S.r.l., in quanto tali società, oltre ad essere gestite secondo indirizzi comuni di Gruppo, in termini di andamento economico risultano pervasivamente condizionate da una gestione unitaria, tale da rendere non significativa la redditività delle stesse separatamente dal suddetto settore. La SpeeD, infatti, essendo la concessionaria di pubblicità del Gruppo, intrattiene la quasi totalità delle transazioni di acquisto spazi pubblicitari con il Gruppo Poligrafici e l'andamento dei ricavi pubblicitari è influenzato dalla diffusione delle testate edite da quest'ultimo e dalla quantità dei lettori delle stesse. Peraltro, è utile evidenziare come le testate del Gruppo Poligrafici, Il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno sono integrate editorialmente nel sistema sinergico QN Quotidiano Nazionale e pertanto sia gli investimenti che la raccolta pubblicitaria sono gestiti unitariamente.

Il test effettuato al 31 dicembre 2017 sulla base del piano pluriennale per il periodo 2018‐2022 ha dato esito positivo, confermando la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio con riferimento alle suddette voci. Infatti, a fronte di un valore complessivo del capitale investito netto del settore editoriale – pubblicitario di complessivi 84,8 milioni di euro, è emerso, dalle risultanze dei test, un enterprise value del settore pari a 84,9 milioni di euro.

In considerazione dei risultati attesi per il secondo semestre 2018, aggiornati sulla base dei risultati conseguiti e delle aspettative per i prossimi mesi, gli Amministratori ritengono sostanzialmente confermate le previsioni di budget per l'esercizio 2018 e quelle del suddetto piano pluriennale, pur in presenza di risultati del settore al di sotto delle aspettative originarie per il primo semestre. Pertanto, gli stessi ritengono non sussistano indicatori di possibili perdite di valore rispetto ai risultati della valutazione effettuata con riferimento al 31 dicembre 2017 e non hanno provveduto ad effettuare un nuovo impairment test.

Nell'attuale contesto di incertezza del settore editoriale e pubblicitario si evidenzia, tuttavia, che la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio con riferimento agli avviamenti ed alle testate risulta condizionata dall'effettivo raggiungimento dei risultati di piano nel presente e nei prossimi esercizi.

Partecipazioni (4)

Nel corso del semestre non sono intervenute variazioni particolari nelle partecipazioni del Gruppo Monrif.

Si precisa che, come indicato al paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2018", l'introduzione dell'IFRS 9 non ha comportato effetti significativi sui valori di carico delle partecipazioni in altre imprese rispetto ai valori iscritti al 31 dicembre 2017 in considerazione del fatto che la stima del fair value delle stesse risulta sostanzialmente allineata ai precedenti valori di carico.

Attività finanziarie non correnti (5)

Sono così composte:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Crediti finanziari vs società collegate 2.020 2.318
Depositi cauzionali 1.909 1.917
Totale 3.929 4.235

Le attività finanziarie non correnti, pari a 3.929 migliaia di euro, sono composte da depositi cauzionali per 1.909 migliaia di euro e dal valore attuale della quota avente scadenza oltre l'esercizio successivo dei crediti finanziari vantati dal Gruppo nei confronti della collegata Rotopress International S.r.l., per euro 1.043 migliaia, e della ex controllata Grafica Editoriale Printing S.r.l. ("GEP"), ora controllata ed in fase di incorporazione da parte della Rotopress International S.r.l., per euro 977 migliaia.

Il credito nei confronti della Rotopress International S.r.l. si riferisce al valore attuale del prezzo di cessione a quest'ultima della controllata GEP, mentre il credito nei confronti della GEP si riferisce al valore attuale di un finanziamento originariamente erogato a questa dalla Poligrafici Printing S.r.l., ed in precedenza eliso nell'ambito del bilancio consolidato. Entrambi i crediti prevedono un rimborso integrale entro il 30 giugno 2022 mediante 52 rate mensili a partire dal 30 giugno 2018.

La quota avente scadenza entro 12 mesi dei suddetti crediti finanziari, pari a complessivi euro 645 migliaia, è iscritta tra i crediti finanziari correnti verso società collegate (nota 8.).

I depositi cauzionali, pari a 1.909 migliaia di euro, riguardano principalmente la cauzione rilasciata a Kryalos S.g.r. per la locazione degli uffici della sede di Firenze, per 1.562 migliaia di euro.

Attività per imposte differite (6)

La voce, pari a 15.195 migliaia di euro (15.602 migliaia di euro al 31 dicembre 2017), accoglie imposte differite attive, relative a differenze temporanee che si riverseranno con probabilità negli esercizi successivi e sono relative a:

  • ‐ accantonamenti al "fondo rischi e oneri" con deducibilità differita, per 1.811 migliaia di euro;
  • ‐ accantonamenti al "fondo svalutazione crediti" oltre l'accantonamento fiscale consentito, per 833 migliaia di euro;
  • ‐ imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a benefici definiti IAS 19 per 237 migliaia di euro;
  • ‐ plusvalenze elise nel consolidato, per 3.813 migliaia di euro;
  • ‐ imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo, per 479 migliaia di euro;

  • ‐ imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali e quelli di bilancio di attività e passività per 621 migliaia di euro.

  • ‐ imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo, per 6.103 migliaia di euro;
  • ‐ imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali e quelli di bilancio di attività e passività per 1.298 migliaia di euro.

Gli Amministratori ritengono che questi benefici saranno realizzati in considerazione dei risultati attesi futuri delle società del Gruppo aderenti al consolidato fiscale e del riporto temporalmente illimitato delle perdite fiscali.

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze (7)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Materie prime 1.081 1.603
Prodotti finiti 170 127
Totale 1.251 1.730

La riduzione delle rimanenze di materie prime è legata principalmente alla necessità di far fronte alla sostanziale riduzione della produzione delle cartiere avvenuta nel primo semestre 2018, come precedentemente descritto in relazione sulla gestione.

Crediti commerciali e diversi (8)

Crediti commerciali

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Crediti verso clienti 33.550 35.902
(Fondo svalutazione crediti) (5.235) (4.759)
Crediti verso società collegate e correlate 923 786
Totale 29.238 31.929

I crediti commerciali hanno una scadenza media compresa tra 60 e 90 giorni. Il decremento della voce è principalmente legato al minor fatturato realizzato.

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Fondo svalutazione crediti commerciali 5.235 4.759
Fondo svalutazione crediti diversi 562 560
Totale 5.797 5.319

Fondo svalutazione crediti

La movimentazione del fondo svalutazione crediti complessivo è risultata la seguente:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018
Saldo iniziale 5.319
Accantonamenti 478
Utilizzi
Saldo finale 5.797

Al 30 giugno 2018 i crediti commerciali non scaduti e quelli scaduti e non svalutati, sono seguenti:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Crediti commerciali non scaduti 19.905 22.027
Crediti commerciali scaduti da meno di 30 giorni 3.845 3.870
Crediti commerciali scaduti fra i 30 e 60 giorni 1.706 1.676
Crediti commerciali scaduti fra i 60 e 90 giorni 805 728
Crediti commerciali scaduti fra i 90 e 120 giorni 793 796
Crediti commerciali scaduti da più di 120 giorni 7.419 6.591
Totale 34.473 36.688

Crediti diversi

Al 30 giugno 2018 i crediti diversi correnti erano così costituiti:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Crediti finanziari vs correlate 645 309
Ratei e Risconti attivi 1.190 559
Crediti per imposte e tasse (non sul reddito) 136 83
Anticipi a fornitori 519 380
Crediti diversi 2.575 2.139
Totale 5.065 3.470

I crediti finanziari verso correlate rappresentano la quota a breve termine di quanto commentato alla Nota 5.

Crediti per imposte correnti (9)

La voce include i crediti verso l'Erario per gli acconti versati.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (10)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Depositi su c/c presso banche 10.641 10.959

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2017 sono evidenziate nel Rendiconto finanziario.

I depositi bancari a breve termine sono remunerati ad un tasso fisso preventivamente concordato e parametrato all'Euribor. I depositi a breve termine sono su varie scadenze in relazione alle esigenze finanziarie del Gruppo e gli interessi maturati vengono liquidati alle rispettive scadenze.

Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 30 giugno 2018, ammontano a circa 11,3 milioni di euro.

Attività non correnti destinate alla dismissione (11)

Le attività non correnti destinate alla dismissione si riferiscono ad un terreno, sito in Campi Bisenzio (FI), destinato alla vendita, per 80 migliaia di euro, relativamente al quale è stato stipulato un preliminare di vendita prima della fine dell'esercizio. Da tale cessione il Gruppo si attende di realizzare una plusvalenza per euro 1,8 milioni al lordo dell'effetto fiscale.

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale (12)

Al 30 giugno 2018 il capitale sociale ammonta a 76.612 migliaia di euro ed è costituito da azioni dal valore nominale di 0,52 euro. Il valore nominale delle azioni proprie è stato portato a riduzione del patrimonio netto come previsto dallo IAS 32.

Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli nella distribuzione di dividendi.

Riserve (13)

La composizione e la movimentazione delle riserve sono dettagliate nel "Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto".

Utili (perdite) accumulati (14)

Gli utili a nuovo sono costituiti dai risultati degli esercizi precedenti non accantonati a riserva di capitale e/o distribuiti agli azionisti. Sono inoltre inclusi il risultato dell'esercizio e gli effetti derivanti dalla prima applicazione dei principi IAS/IFRS.

Interessi delle minoranze (15)

Gli interessi delle minoranze comprendono la quota dei terzi relativa alla partecipazione diretta nel Gruppo Poligrafici Editoriale ed indiretta nel Gruppo Poligrafici Printing.

PASSIVITA' NON CORRENTI

Debiti finanziari (16)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Debiti finanziari non correnti:
‐ quota a lungo termine dei prestiti e dei mutui 20.985 24.896
Totale debiti finanziari non correnti 20.985 24.896
Debiti finanziari correnti:
‐ debiti verso banche 66.953 66.940
‐ quota a breve termine dei prestiti e dei mutui 5.454 2.987
‐ debiti verso soci per finanziamenti 169 169
Totale debiti finanziari correnti 72.576 70.096

Per completezza di informativa viene riportato nella tabella sopraesposta anche il totale dei debiti finanziari correnti. Il dettaglio dei mutui è riportato nel prospetto seguente:

(in migliaia di euro) Debito al
31.12.2017
Rate
pagate
2018
Nuovi
Finanzia‐
menti
Effetto
Costo
ammortizzato
dell'esercizio
Debito al
30.06.2018
Parte
entro
12
mesi
Parte
oltre 12
mesi
entro 5
anni
Parte
oltre 5
anni
Banca Popolare di Mi 2.033 401 1.632 810 823
UBI Banca 1.876 374 1.502 750 752
Emilbanca S.p.A. 212 84 128 128
Banca Imi 12.400 12.400 2.480 9.920
Banca Imi Linea Capex 1.600 1.600 1.600
Effetto costo amm. to (450) 42 (408) (408)
Credem 1.680 240 1.440 480 960
Banca Popolare di Mi 5.484 293 5.191 615 2.864 1.712
Ca.ri.Ra 3.048 94 2.954 191 826 1.936
Totale 27.883 1.486 42 26.439 5.454 17.337 3.648

I mutui sono prevalentemente assistiti da garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili interessati. I covenants previsti dalla Convenzione Interbancaria sottoscritta dalla Società e dalla controllata EGA alla data del 30 giugno 2018 risultano essere stati rispettati,, così come i covenants previsti dal contratto di finanziamento stipulato dalla Polirafici Editoriale S.p.A. con Banca Imi e relativi al bilancio consolidato del Gruppo Poligrafici Editoriale.

Fondo rischi, oneri ed altri debiti (17)

La tabella che segue evidenzia la composizione della voce:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Fondo oneri e rischi a lungo termine 3.934 4.179
Altri debiti a lungo termine 343 366
4.277 4.545
Fondo oneri e rischi a breve termine 2.392 2.514
Totale 6.669 7.059

Al 30 giugno 2018 la voce è pari a 6.669 migliaia di euro (7.059 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) e comprende debiti a lungo termine per 343 migliaia di euro, fondi rischi ed oneri a lungo termine per 3.934 migliaia di euro e a breve termine per 2.392 migliaia di euro.

Il fondo oneri e rischi a lungo termine comprende fondi diversi a fronte di vertenze legali, contenziosi relativo a risarcimento danni e cause di lavoro.

(in migliaia di
euro)
31.12.2017 Acc.to Riclassifiche Utilizzi 30.06.2018 Parte
oltre 12
mesi
Parte
entro
12
mesi
Fondo per vertenze legali 4.316 287 - (132) 4.471 3.601 870
Oneri prepensionamento
e rinnovo contratti
1.403 9 - (82) 1.330 12 1.318
Fondo rischi per crediti
pubblicitari
608 (400) 208 208
Fondo errato pagamento
Csp a Seregni
45 45 45
Fondo rischi vendita
Firenze
90 90 90
Fondo vertenze verso
istituti previdenziali
25 25 25
Fondo oneri
prepensionamento a lungo
termine welfare
7 16 23 23
Altri fondi oneri e rischi
minori
199 - - (65) 134 134
Altri debiti 366 - - (23) 343 343
Totale 7.059 312 (702) 6.669 4.277 2.392

Di seguito diamo la movimentazione dei fondi rischi ed oneri:

Tali fondi, stanziati a fronte di una obbligazione attuale che deriva da un evento passato e che genererà un probabile utilizzo di risorse finanziarie future nel medio e lungo termine, tengono conto degli effetti finanziari di attualizzazione.

Il "fondo per vertenze legali" e per oneri di prepensionamento e per contratti di lavoro, sono relativi alla stima dei possibili oneri che deriveranno da cause civili, penali e di lavoro, nonché dai piani di prepensionamento di impiegati e giornalisti.

Il fondo per crediti pubblicitari si riferisce alla miglior stima di eventuali oneri in capo al Gruppo nei confronti della precedente concessionaria per insoluti degli inserzionisti, in base agli accordi contrattuali. Una parte di tale fondo è stata utilizzata in quanto ritenuta in esubero in base alle più recenti stime.

Fondo TFR e trattamento di quiescenza (18)

Tale voce include il fondo trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui lo stesso termini il rapporto di lavoro. Il fondo trattamento di fine rapporto, maturato al 31 dicembre 2006, continua a rappresentare un piano a benefici definiti che si basa sulla vita lavorativa dei dipendenti e viene attualizzato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Le quote maturate e maturande dal 1° gennaio 2007 sono state trattate come Defined Contribution Plan, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, che nel caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, assimilando il trattamento contabile a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura. Per determinare il valore dell'obbligazione finale sono state effettuate delle assunzioni metodologiche ed attuariali allineate a quelle utilizzate al 31 dicembre 2017 in considerazione della non significatività dei differenziali delle stesse rispetto ai valori puntuali al 30 giugno 2018.

La movimentazione del fondo TFR e trattamento di quiescenza è riportata nella tabella che segue:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo 22.847
Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 1.736
Benefici erogati (1.536)
Anticipi erogati (90)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 22.957

Debiti per locazioni finanziarie (19)

La tabella che segue mostra i debiti per locazioni finanziarie:

(in migliaia di euro) Pagamenti
entro 12 mesi
Pagamenti
oltre 12 mesi
Mediocredito Italiano S.p.A. 1.763
Totale 1.763

La suddivisione per scadenze dei debiti oltre l'anno è la seguente:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Da 12 a 24 mesi 411
Da 25 a 36 mesi
Da 37 a 48 mesi
Da 49 a 60 mesi
Oltre 60 mesi
Totale 411

In accordo con quanto richiesto dallo IAS 17, la tabella successiva analizza le passività finanziarie derivate da contratti di leasing operativo, raggruppandole in base al periodo residuo e alla

scadenza contrattuale rispetto alla data di bilancio.

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
Entro 12 mesi 3.312 3.137
Da 12 a 24 mesi 3.243 3.280
Da 25 a 36 mesi 3.203 3.230
Da 37 a 48 mesi 3.167 3.181
Da 49 a 60 mesi 2.933 3.113
Oltre 60 mesi 5.715 7.288
Totale 21.573 23.229

PASSIVITA' CORRENTI

Debiti commerciali (20)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Debiti commerciali verso terzi 14.000 15.150
Debiti commerciali verso società collegate 716 734
Debiti commerciali verso correlate 88 200
Totale 14.804 16.084

I debiti commerciali non producono interessi ed hanno scadenza media tra 60 e 90 giorni.

La riduzione di tale voce dipende principalmente dalla contrazione degli acquisti di carta, a fronte dell'utilizzo delle scorte effettuato dal Gruppo per calmierare gli effetti conseguenti all'aumento dei prezzi di tale materia prima, come precedentemente commentato, e per una minore foliazione.

Altri debiti correnti (21)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2018 Al 31.12.2017
Debiti verso dipendenti, agenti e collaboratori esterni 15.742 16.273
Debiti verso aziende concedenti 241 287
Debiti verso istituti di previdenza 3.634 4.757
Fondi rischi ed oneri 2.392 2.514
Altri debiti, ratei e risconti passivi 5.222 5.481
Totale 27.231 29.312

Al 30 giugno 2018 i fondi a breve termine risultano così composti:

(in migliaia di euro) al 30.06.2018 al 31.12.2017
Fondo imposte 47 47
Altri fondi 2.345 2.467
Totale 2.392 2.514

I fondi rischi e oneri, inclusi negli altri debiti correnti, sono dettagliati nella nota 17.

Debiti per imposte correnti (22)

La voce ammonta a 196 migliaia di euro (26 migliaia di euro al 31 dicembre 2017) ed include l'IRAP calcolata per il periodo in esame.

CONTO ECONOMICO

Per una corretta analisi del conto economico si deve tenere presente che, a partire dal 1° gennaio 2018, il nuovo principio contabile IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers, ha introdotto un diverso metodo di rilevazione dei ricavi con i seguenti effetti:

  • I ricavi diffusionali dei prodotti editoriali sono stati iscritti al prezzo effettivamente pagato dall'acquirente finale, al lordo di tutti gli aggi corrisposti ai distributori ed agli edicolanti. Corrispondentemente, il valore di tali aggi è stato rilevato separatamente come costo di distribuzione e non più portato a riduzione dei ricavi, come precedentemente effettuato in base allo IAS 18. Gli Amministratori hanno infatti ritenuto, dall'esame dei rapporti in essere con i distributori e le edicole, che ricorresse per questi la fattispecie del "principal vs agent", prevista dal nuovo principio IFRS 15. In particolare, i distributori e le edicole si qualificherebbero come "agent" dell'Editore, il quale, pertanto, soddisfando le obbligazioni di fare previste dal contratto per conto proprio ("principal"), rileva: i) come ricavo, l'importo lordo del corrispettivo cui si aspetta di avere diritto in cambio dei beni trasferiti e ii) come costo, l'aggio riconosciuto ai distributori ed alle edicole a fronte del servizio reso.
  • I ricavi pubblicitari sono stati iscritti al prezzo effettivamente pagato dagli inserzionisti ed il margine eventualmente riconosciuto a centri media o ad agenzie è stato rilevato come costo per i servizi da questi resi.

I ricavi pubblicitari relativi alle concessioni gestite per conto di editori terzi, sono esposti al netto del costo acquisto spazi precedentemente iscritto nei costi operativi.

In questo caso, infatti, gli Amministratori hanno ritenuto sussistessero le condizioni previste dal principio contabile per qualificare il Gruppo come "agent" degli editori terzi e prevedere, pertanto, una rappresentazione dei ricavi a valori netti, al fine di evidenziare il solo margine di intermediazione di spettanza del Gruppo.

I dati del corrispondente periodo del 2017 sono stati riesposti secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15 per un'opportuna comparabilità e nelle tabelle che seguono indicheremo tale riesposizione.

Ricavi (23)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
riesposto
1° sem. 2017
Ricavi vendita giornali e riviste 47.968 51.179 38.487
Ricavi vendita prodotti in abbinamento 1.036 1.223 904
Ricavi pubblicitari 26.594 26.516 26.530
Ricavi delle prestazioni per conto terzi 503 131 131
Ricavi per servizi alberghieri 10.646 9.397 9.397
Altri ricavi editoriali 647 727 727
Totale 87.394 89.173 76.176

Per una migliore comprensione dell'evoluzione dei ricavi del 1° semestre si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1 °sem. 2017
riesposto
1° sem. 2017
Affitti attivi e spese condominiali 564 743 743

Sopravvenienze attive 869 395 395 Altri ricavi 1.482 1.302 1.302

24

27

2.939 2.467 2.467

27

Altri ricavi e variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e in corso di lavorazione (24)

L'incremento della voce sopravvenienze attive deriva principalmente dall'utilizzo di fondi rischi ritenuti in esubero in considerazione alle più recenti stime effettuate.

in corso di lavorazione 3 21 21

TOTALE RICAVI 90.336 91.661 78.664

Consumi di materie prime ed altri (25)

Altre plusvalenze da alienazione beni e titoli

Variazione rimanenze prodotti finiti e prodotti

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
riesposto
1° sem. 2017
Acquisti spazi pubblicitari 13 1.126
Acquisti di carta 4.786 5.528 5.528
Altri materiali di consumo 1.344 1.412 1.412
Acquisti prodotti finiti 899 588 588
Variazione rimanenze materie prime 482 215 215
Sconti e abbuoni (16) (131) (131)
Totale 7.495 7.625 8.738

L'acquisto di spazi pubblicitari era inerente ai contratti di concessione pubblicitaria con editori terzi nel settore dell'editoria e nel settore internet riclassificati come sopra commentato.

La riduzione degli acquisti di carta deriva dalla minore foliazione dei quotidiani éditi e dalla contrazione degli acquisti di carta a fronte dell'utilizzo delle scorte, effettuato dal Gruppo per calmierare gli effetti conseguenti all'aumento dei prezzi di tale materia prima, come precedentemente commentato.

Costo del lavoro (26)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
Salari e stipendi 21.551 21.394
Oneri sociali 7.644 7.629
TFR e trattamento di quiescenza e simili 1.740 1.826
Incentivi all'esodo 30 349
Altri costi e rimborsi spese 1.441 1.397
Totale 32.406 32.595

Di seguito si riporta il personale a tempo indeterminato in forza a fine periodo:

1° sem. 2018 1° sem. 2017
Dirigenti ed impiegati n. 401 400
Operai n. 117 116
Giornalisti n. 390 398
Totale n. 908 914

Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni (27)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2.775 2.824
Ammortamenti immobilizzazioni materiali acquistate in leasing 399 920
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 257 291
Totale 3.431 4.035

Altri costi operativi (28)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017 1° sem. 2017
riesposto
Costi dei trasporti 1.685 1.635 1.635
Costi di diffusione 12.572 13.541 530
Costi di promozione 2.228 2.702 2.702
Costi commerciali 4.258 4.595 3.496
Costi redazionali 4.550 4.763 4.763
Costi industriali 9.691 9.686 9.686
Altri costi generali 6.117 6.303 6.303
Costi godimento beni di terzi 2.345 2.481 2.481
Oneri straordinari ed altri costi 308 222 222
Totale 43.754 45.928 31.818

Per una migliore comprensione sull'andamento dei costi operativi si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

Proventi (Oneri) finanziari (29)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
Proventi finanziari relativi a valutazioni al Fair Value 49
Interessi attivi verso clienti e banche 3 2
Interessi attivi verso società collegate 39
Utili su cambi 10
Altri proventi finanziari 10 14
Proventi finanziari 52 75
Oneri finanziari relativi a valutazioni al Fair Value
Interessi passivi e commissioni verso banche 1.275 1.378
Interessi passivi verso fornitori 5
Interessi passivi per mutui 552 390
Interessi passivi per leasing (11) 35
Perdite su cambi 1 1
Altri oneri finanziari 18 5
Oneri finanziari 1.835 1.814
Totale proventi (oneri) finanziari netti (1.783) (1.739)

Imposte correnti e differite (30)

Tale voce risulta così composta:

(in migliaia di euro) 1° sem. 2018 1° sem. 2017
Imposte correnti:
‐ IRES 1.007 1.265
‐ IRAP 289 246
Totale imposte correnti 1.296 1.511
Imposte differite (571) (1.430)
Totale imposte:
‐ IRES 1.007 1.265
‐ IRAP 289 246
‐ Imposte differite (571) (1.430)
Totale 725 81

Risultato delle attività destinate alla dismissione e dismesse (31)

Il "Risultato delle attività destinate alla dismissione e dimesse" al 30 giugno 2017 era relativo alla Grafica Editoriale S.r.l. ceduta alla società Rotropress International S.r.l. nel mese di dicembre 2017.

La voce era pari a 1,8 milioni di euro risultava così composta:

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017
Altri ricavi 947
Totale 947
Costi del lavoro
Altri costi operativi 68
Margine operativo lordo 879
Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 823
Accantonamenti fondo oneri 1.725
Risultato operativo (1.669)
Proventi e (oneri) finanziari (109)
Risultato netto delle attività destinate alla dismissione (1.778)

Interessi delle minoranze (32)

Tale voce è negativa per 167 migliaia di euro ed è relativa la quota del risultato del Gruppo Poligrafici Editoriale e del Gruppo Poligrafici Printing riferibili a terzi, nonché l'effetto delle scritture di consolidamento sempre ad essi attribuibili.

Utile (perdita) per azione (33)

Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile (perdita) per azione e diluito.

L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico dedotto della quota attribuibile a terzi. Inoltre si rileva che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. Al denominatore è stata utilizzata la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione.

L'utile (perdita) diluito per azione risulta essere pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non verranno esercitate azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto. Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.

1° sem. 2018 1° sem. 2017
Utile (perdita) netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
Risultato del periodo 575.000 (1.448.000)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile
base per azione 150.000.000 150.000.000
Utile (perdita) base per Azione‐Euro 0,00383 (0,00965)

Impegni (34)

Al 30 giugno 2018 il Gruppo ha impegni in essere così suddivisi:

(in migliaia di euro) 30.06.2018 31.12.2017
Fideiussioni prestate
‐ altri
Ipoteche
‐ su alberghi per finanziamento 35.300 35.300
Beni di terzi presso di noi
‐ altri beni in deposito
Totale 35.300 35.300

Gestione del rischio finanziario (35)

Si rimanda alla Relazione sulla gestione per quanto riguarda le attività svolte dal Gruppo per la gestione dei rischi.

Gerarchia del fair value secondo l'IFRS 13

La classificazione degli strumenti finanziari al fair value prevista dall'IFRS 13, determinata in base alla qualità delle fonti degli input utilizzati nella valutazione, comporta la seguente gerarchia: Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati (unadjusted) in mercati attivi per identici assets o liabilities. Al momento non risultano esserci strumenti rientranti in questa categoria.

Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi nel "Livello 1" ma che sono osservabili direttamente o indirettamente. Rientrano in questa categoria gli strumenti di equity relativi a società non quotate non rappresentanti partecipazioni di collegamento o di controllo classificati nella categoria Fair value througth other comprehensive income ("FVOCI");

Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non sono basati su dati di mercato osservabili (unobservable inputs). Al momento non risultano esserci strumenti rientranti in questa categoria.

Allegati alle note al bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Monrif

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETA'

(in migliaia di euro) Terreni Impianti e Mobili ed Macchine Altri Beni Totale
Terreni e fabbricati macchinari Autoveicoli attrezzature d'ufficio
Costo 11.784 125.508 62.897 643 20.391 6.721 720 224.955
Fondo
ammortamento
(66.640) (61.888) (1.274) (20.559) (7.837) (475) (157.880)
Svalutazioni (1.783) (6.860) (942) (186) (6.285)
Rivalutazioni 6.591 6.921 743 867 1.383 1 15.936
Valore netto
contabile di 10.001 58.599 6.988 112 513 267 246 76.726
apertura
Cessioni (Costo) (132) (132)
Cessioni (Fondo) 116 116
Acquisti 16 390 37 27 470
Ammortamenti (1.485) (768) (38) (64) (60) (2.415)
Riclassifiche (Costo) 34 (3.495) 2.883 19 (11) (570)
Riclassifiche (Rival.) 3.529 3.529
Riclassifiche
(Fondo)
(1.508) (1.508)
Totale
movimentazioni 34 (1.435) 997 (17) (18) (71) (510)
del periodo
Costo 11.818 122.029 66.170 548 20.437 6.710 720 228.432
Fondo
ammortamento
(68.125) (64.164) (1.312) (20.623) (7.887) (475) (162.586)
Svalutazioni (1.783) (6.860) (942) (186) (9.771)
Rivalutazioni 10.120 6.921 859 867 1.383 1 20.151
Valore netto
contabile di 10.035 57.164 7.985 95 495 206 246 76.226
chiusura

PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

(in migliaia di euro) di proprietà in leasing Totale
Valore netto contabile di apertura 997 997
Cessioni (Costo)
Acquisti 274 274
Riclassifiche (Costo) (951) (951)
Totale movimentazioni del periodo (677) (677)
Costo 364 364
Svalutazioni (44) (44)
Valore netto contabile di chiusura 320 320

La voce "Immobili, impianti e macchinari" include i beni in leasing, elencati nella tabella seguente con la relativa movimentazione.

(in migliaia di euro) Terreni
Terreni
fabbricati
acquistati
acquistat
in leasing
leasing
Impianti e
macchinari
acquistati in
leasing
Totale
Immobilizzazio
ni immateriali in
leasing
Investimenti
immobiliari in
leasing
Totale
Investimenti
immobiliari
Costo 27.641 27.641 26.436 26.436
Fondo ammortamento (18.889) (18.889) (19.500) (19.500)
Svalutazioni (317) (317) (158) (158)
Rivalutazioni
Valore netto contabile di
apertura
8.435 8.435 6.778 6.778
Cessioni (Costo) (64) (64)
Cessioni (Fondo) 27 27
Ammortamenti (399) (399) (360) (360)
Riclassifiche (Costo) (1.984) (1.984) (34) (34)
Riclassifiche (Fondo) 1.508 1.508
Totale movimentazioni
del periodo
(875) (875) (431) (431)
Costo 25.657 25.657 26.338 26.338
Fondo ammortamento (17.780) (17.780) (19.833) (19.833)
Svalutazioni (317) (317) (158) (158)
Rivalutazioni
Valore netto contabile di
chiusura
7.560 7.560 6.347 6.347

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

(in migliaia di euro) Brevetti e diritti
d'utilizzo opere
d'ingegno
Cessazioni
Immobilizzazioni
licenze e marchi
in corso ed acconti
Altre Testate ed
avviamento
Totale
Costo 9.286 979 50 4.377 49.990 64.682
Fondo ammortamento (8.769) (916) (3.860) (20.168) (33.713)
Svalutazioni (10) (162) (172)
Rivalutazioni
Valore netto contabile di
apertura 517 53 50 355 29.822 30.797
Cessioni (Costo)
Cessioni (Fondo)
Acquisti 39 6 18 91 154
Ammortamenti (127) (10) (120) (257)
Riclassifiche (Costo) (45) 20 (25)
Totale movimentazioni del
periodo (88) (4) (27) (9) (128)
Costo 9.325 985 23 4.488 49.990 64.811
Fondo ammortamento (8.896) (926) (3.980) (20.168) (33.970)
Svalutazioni (10) (162) (172)
Rivalutazioni
Valore netto contabile di
chiusura
429 49 23 346 29.822 30.669

DETTAGLIODELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

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Informativadi settore

I settori sono stati identificati sulla base di rendicontazione interna che il vertice aziendale utilizza per allocare le risorse e per valutare le performances, in accordo con l'IFRS 8.

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32

(*) Per un'opportuna comparabilità i valori del 1° semestre 2017 sono stati riesposti secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15.