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Monrif Interim / Quarterly Report 2017

Aug 29, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017

Bologna, 26 luglio 2017

Monrif S.p.A.

Sede Legale in Bologna – Via Enrico Mattei, 106 Capitale sociale Euro 78 milioni int. vers. Registro Imprese Bologna n. 03302810159 Sito istituzionale: www.monrifgroup.net

CARICHE SOCIALI

Consiglio di Amministrazione:

(per il triennio 2017, 2018 e 2019)

Andrea RIFFESER MONTI Maria Luisa MONTI RIFFESER Stefania Pellizzari ° Sara RIFFESER MONTI Giorgio CEFIS Andrea CECCHERINI Giorgio GIATTI ° Matteo RIFFESER MONTI Claudio BERRETTI °

° Amministratore Indipendente

Collegio Sindacale:

(per il triennio 2017, 2018 e 2019)

Paolo BRAMBILLA ‐ Presidente
Ermanno ERA ‐ Sindaco Effettivo
Elena AGLIALORO ‐ Sindaco Effettivo

Massimo GAMBINI – Sindaco Supplente Barbara CARERA – Sindaco Supplente Alessandro CROSTI – Sindaco Supplente

Società di revisione:

(per il novennio 2010‐2018)

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Principali dati economici e patrimoniali del Gruppo Monrif ed indicatori alternativi di performance al 30 giugno 2017

La European Securities and Markets Authority (ESMA) ha pubblicato le linee guida sugli Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") per gli emittenti quotati.

Gli IAP si riferiscono a misure utilizzate dal management e dagli investitori per analizzare i trends e le performance del Gruppo, che non derivano direttamente dal bilancio. Queste misure sono rilevanti per assistere la direzione e gli investitori per analizzare l'andamento del Gruppo. Gli investitori non devono considerare questi IAP come sostituti, ma piuttosto come informazioni aggiuntive dei dati inclusi nel bilancio. Si precisa che gli IAP come definiti, potrebbero non essere paragonabili a misure con denominazione analoga utilizzate da altre società.

Nel prosieguo della relazione sulla gestione verranno indicati quali IAP sono stati identificati da parte della direzione del Gruppo.

(in migliaia di euro) 1° semestre
2017
1° semestre
2016
riesposto (1)
1° semestre
2016
Margine Operativo Lordo (*) 5.847 6.733 7.395
Risultato operativo 1.478 2.289 2.122
Risultato del Gruppo ante imposte (261) 386 95
Risultato delle attività in funzionamento (342) (379) (670)
Risultato delle attività destinate alla vendita (1.778) (291)
RISULTATO DEL GRUPPO (1.488) (699) (699)

PRINCIPALI DATI ECONOMICI

(1) Ai fini di una corretta comparazione i valori del 1° semestre 2016 sono stati riesposti con la riclassifica dei costi e ricavi dell'attività destinata alla vendita inerente l'azienda Grafica Editoriale Printing Srl.

(*) IAP: il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management della società per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo degli ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.

PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI FINANZIARI

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.03.2017 al 31.12.2016
ATTIVITA' IMMOBILIZZATE TOTALI (2) 162.463 167.912 170.191
CAPITALE INVESTITO NETTO (**) 121.750 123.155 127.143
PATRIMONIO NETTO 29.310 30.205 31.429
INDEBITAMENTO (DISPONIBILITA') FINANZIARIO (***) (3) 92.440 92.950 95.714

(2) Al 30 giugno 2017 tale voce include per € 11.610 migliaia le immobilizzazioni inerenti le attività destinate alla vendita.

(3) Al 30 giugno 2017 tale voce include per € 6.884 migliaia la parte di indebitamento finanziario inerente le attività destinate alla vendita

(**) IAP: Il capitale investito netto risulta derivante dalla sommatoria delle attività non correnti e correnti al netto di quelle finanziarie, meno le passività non correnti e correnti al netto di quelle aventi natura finanziaria.

(***) IAP: il dato mostrato è allineato al valore dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo le raccomandazioni del CESR per la cui descrizione si rimanda nel prosieguo.

PERSONALE

30.06.2017 31.12.2016
Numero medio dipendenti a tempo indeterminato 917 937

La relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017, predisposta ai sensi dell'art. 154 ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 e successive modifiche ed integrazioni, comprende il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002, la relazione intermedia sulla gestione e l'attestazione del dirigente preposto prevista dall'art. 154 bis comma 5 del medesimo Decreto.

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2017

I risultati economici del Gruppo Monrif conseguiti nel 1° semestre del 2017 evidenziano un andamento positivo del settore alberghiero, con ricavi superiori all'analogo periodo dell'esercizio precedente seppur penalizzati dalle locazioni brevi e dalla sharing economy, e registrano, a perimetro omogeneo, un incremento della raccolta pubblicitaria on line superiore alla crescita del mercato; i risultati gestionali risultano però condizionati dalla ulteriore flessione dell'editoria tradizionale e della relativa raccolta pubblicitaria.

Con decorrenza 1° marzo 2017 la raccolta pubblicitaria è rientrata all'interno del perimetro del Gruppo dopo essere stata affidata alla società RCS MediaGroup Spa per circa 4 anni, ed i primi due mesi dell'esercizio hanno registrato risultati particolarmente deludenti (‐24%). Il Gruppo si è per tempo attrezzato nella costituzione del gruppo di lavoro dedicato per promuovere l'offerta capillare e fortemente integrata in termini di comunicazione nazionale, locale ed online. L' Amministratore Delegato si è personalmente attivato per recuperare i rapporti commerciali con oltre 1.500 investitori pubblicitari e tali attività hanno permesso già a partire dal mese di giugno, con un incremento del 13% nella raccolta nazionale, di recuperare parzialmente il dato negativo accumulato, ma occorrerà maggior tempo per rispondere alle incertezze di un mercato pubblicitario che evidenzia uno scenario particolarmente negativo. Infatti i dati Fcp elaborati a maggio 2017 registrano un calo progressivo della pubblicità nazionale del 13,2% e dell'8% della locale (inclusiva della legale, finanziaria e classified); la pubblicità internet registra a livello complessivo un incremento dello 0,6% (Fcp assointernet 05/2017).

QN Quotidiano Nazionale, grazie alla nuova grafica ed a nuovi contenuti editoriali, è sempre più

identificabile come un fascicolo sinergico pronto a conquistare nuovi lettori anche in aree diverse da quelle di diffusione storica, con l'obiettivo di sviluppare alleanze e collaborazioni con testate di editori terzi e permettere anche una maggior visibilità a tutti i clienti pubblicitari. In tale ottica si colloca l'accordo raggiunto con il Gruppo Angelucci che prevede, dal mese di aprile 2017, la distribuzione nella città di Roma del QN Quotidiano Nazionale in abbinamento con la testata Il Tempo.

Dall'8 luglio 2017 è nuovamente in edicola il quotidiano Il Telegrafo, distribuito a Livorno e nella relativa provincia, per dare un nuovo futuro alla storica testata livornese. Il Telegrafo ha la prima pagina ed il dorso esterno con l'informazione locale, ed è completato dai fascicoli interni sinergici QN e QS con l'informazione nazionale e sportiva, in modo da dare maggiore importanza e visibilità all'informazione del territorio. La nuova edizione ha consentito di aumentare le copie vendute di oltre il 40%. Tali azioni hanno contrastato il calo del mercato che vede la diffusione dei quotidiani in Italia nei primi cinque mesi del 2017 in flessione dell'8,4% (dati ADS Accertamento diffusione stampa) e permesso a QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno, ed ora Il Telegrafo di raggiungere l'importante obiettivo di essere il primo quotidiano italiano per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS maggio 2017) e di confermare il terzo posto tra i giornali d'informazione più letti, con una media giornaliera di 1,9 milioni di lettori (fonte Audipress 2017/I).

ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI

Nell'analizzare il prospetto del conto economico semestrale consolidato occorre considerare che i valori economici dell'azienda Grafica Editoriale Printing Srl ("GEP") sono stati classificati nella voce Risultato delle attività destinate alla vendita secondo quanto previsto dal principio IFRS 5, a seguito del contratto siglato in data 26 febbraio 2015 che prevede l'opzione di acquisto dell'azienda da parte dell'attuale affittuario Rotopress International S.r.l. entro il 28 febbraio 2018 e per la quale si ritiene altamente probabile, sulla base delle trattative in corso con l'affittuario, che sarà esercitata entro la data di scadenza sopraindicata. Per una valutazione omogenea il primo semestre del 2016 è stato riclassificato ai fini comparativi secondo i medesimi criteri previsti dal par. 34 del citato principio contabile.

Il Gruppo Monrif ha registrato nel 1° semestre 2017 ricavi consolidati per € 78,6 milioni contro gli € 83,7 milioni dell'analogo periodo del 2016 (al netto di € 0,8 milioni inerenti l'azienda GEP riclassificati ai sensi dell'IFRS 5 come citato in precedenza).

In particolare, rispetto al 1° semestre del 2016, si evidenziano le seguenti variazioni:

‐ i ricavi editoriali, pari a € 38,5 milioni, risultano inferiori del 6,7%;

‐ i ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 0,9 milioni contro € 1,1 milioni del 1° semestre del 2016;

‐ i ricavi pubblicitari, pari a € 26,5 milioni, registrano una diminuzione di € 1,3 milioni. In particolare:

‐ la raccolta nazionale registra un decremento del 9,6% recuperando in parte il ‐18,1% registrato nel 1° trimestre del 2017;

‐ la raccolta locale registra un calo del 3,7% anch'essa migliorando rispetto a quanto evidenziato al 31 marzo 2017;

‐ la raccolta on line registra una riduzione dell'1,6% mentre a perimetro omogeneo di concessioni gestite evidenzia un incremento del 12,8%. L'incidenza della raccolta on line sul totale dei ricavi pubblicitari (pari ad € 2,4 milioni) si attesta ad oltre il 9%;

‐ i ricavi per servizi alberghieri, pari a € 9,4 milioni, registrano un incremento del 5,1%;

‐ gli altri ricavi, che includono principalmente affitti, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, sono pari ad € 3,2 milioni contro € 4 milioni registrati nel 2016 (al netto di € 0,8 milioni inerenti l'azienda GEP). Nell'analogo periodo del 2016 era stato registrato in tale voce l'importo di € 0,7 milioni inerente lo svincolo di un deposito cauzionale a seguito del rilascio di alcune certificazioni di avvenuta bonifica dei terreni circostanti il complesso immobiliare di Firenze.

I costi operativi, pari a € 40,2 milioni risultano inferiori di € 1,3 milioni (‐3%) grazie a risparmi generalizzati ed in particolare nei generali e nei costi industriali.

Il costo del lavoro, pari a € 32,2 milioni, decresce di € 1,7 milioni (‐5%). Gli incentivi all'esodo per pensionamenti e prepensionamenti passano da € 1,6 milioni del 2016 a € 0,3 milioni registrati al 30 giugno 2017.

Il Margine operativo lordo è pari a € 5,8 milioni mentre nell'analogo periodo del 2016, al netto del risultato attribuibile all'azienda GEP (€ 0,9 milioni) era stato pari a € 6,7 milioni. L'ebitda margin è del 7,4% in leggera flessione rispetto al 1° semestre del 2016.

Gli ammortamenti (a perimetro omogeneo) sono pari a € 4 milioni contro € 4,3 milioni del 1° semestre 2016.

Il Risultato operativo è positivo per € 1,5 milioni rispetto il valore positivo di € 2,3 milioni dell'analogo semestre del 2016 (al netto di € 0,2 milioni inerenti l'azienda GEP).

La gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 1,7 milioni (€ 1,9 milioni al 30 giugno 2016 a perimetro omogeneo).

Il risultato consolidato evidenzia una perdita di € 1,4 milioni contro la perdita di € 0,7 milioni conseguita nell'analogo periodo del 2016. Sul risultato di periodo grava l'accantonamento di € 1,5 milioni legato alla valutazione effettuata al 30 giugno 2017 del fair value delle attività destinate alla vendita e facenti parte dell'azienda GEP citata in precedenza.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2017

La posizione finanziaria netta del Gruppo Monrif, in miglioramento di € 3,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2016, è pari a € 92,4 milioni (€ 95,7 al 31 dicembre 2016) e risulta così composta: ‐ indebitamento finanziario a breve termine, al netto delle liquidità disponibili, € 53,2 milioni (€ 63,7 milioni al 31 dicembre 2016);

‐ indebitamento finanziario per mutui ed altri finanziamenti a medio/lungo, € 28,1 milioni (€ 18,4 milioni al 31 dicembre 2016);

‐ indebitamento finanziario per leasing € 11,1 milioni (€ 13,6 milioni al 31 dicembre 2016). Tale voce include € 6,9 milioni inerenti i leasing dell'azienda GEP.

In data 29 marzo 2017 Monrif S.p.A. ed EGA S.r.l. hanno siglato una ulteriore revisione della Convenzione Interbancaria che ha determinato la riduzione dello spread applicato oltre che il mantenimento delle linee per cassa e per firma fino al 30 giugno 2020. Per quanto riguarda Poligrafici Editoriale S.p.A. i risultati positivi consuntivati nel 2016, con il rispetto dei parametri finanziari al 31 dicembre 2016 previsti dalla Convenzione Interbancaria, hanno permesso al management di definire con gli istituti finanziari un accordo novativo nel corso del mese di aprile 2017, al fine di risolvere l'attuale Convenzione ed attivare per il proprio fabbisogno finanziario un finanziamento in pool come successivamente specificato.

Risultati economico finanziari consolidati del Gruppo Monrif al 30 giugno 2017

Situazione patrimoniale finanziaria riclassificata consolidata semestrale

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
Attività
Attività non correnti 150.853 169.801
Attività correnti 46.060 40.922
Attività non correnti destinate alla vendita 12.364 390
Totale attività 209.277 211.113
Patrimonio netto e passività
Patrimonio netto 29.310 31.429
Passività non correnti 54.405 51.928
Passività correnti 117.577 127.756
Passività attribuibili alle attività destinate alla vendita 7.985
Totale passività e patrimonio netto 209.277 211.113

Conto economico riclassificato consolidato semestrale

(in migliaia di euro) 1° semestre 1° semestre 1° semestre
Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste 2017
38.487
2016 (1)
41.241
2016
41.241
Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento 904 1.083 1.083
Ricavi pubblicitari 26.530 27.832 27.832
Ricavi per la stampa conto terzi 131 578 578
Ricavi alberghieri 9.397 8.945 8.945
Altri ricavi 3.194 4.005 4.756
‐ Ricavi delle vendite e delle prestazioni 78.643 83.684 84.435
‐ Costi operativi * 40.201 41.426 41.489
‐ Costo del lavoro 32.246 33.941 33.967
‐ Incentivi esodo e prepensionamenti 349 1.584 1.584
‐ Margine operativo lordo 5.847 6.733 7.395
‐ Accantonamenti per oneri e rischi 334 141 141
‐ Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 4.035 4.303 5.132
‐ Risultato operativo 1.478 2.289 2.122
‐ Proventi e (oneri) finanziari (1.739) (1.903) (2.027)
‐ Risultato ante imposte e degli interessi delle (261) 386 95
minoranze
‐ Imposte correnti e differite 81 765 765
‐ Risultato netto delle attività in funzionamento (342) (379) (670)
‐ Risultato netto delle attività destinate alla vendita (1.778) (291)
‐ Perdita (Utile) di terzi 672 (29) (29)
‐ Risultato del periodo (1.448) (699) (699)

(1) Ai fini di una corretta comparazione, i valori del 1 semestre 2016 sono stati riesposti con la riclassifica dei costi e ricavi riconducibili all'azienda Grafica Editoriale Printing nelle attività destinate alla vendita

(*) IAP: I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione

Posizione Finanziaria Netta Consolidata

(Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006)

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
A Liquidità 13.047 4.852
B Attività finanziarie correnti 46
C Crediti finanziari correnti verso terzi 25 1.025
D Crediti finanziari correnti verso controllanti, controllate e collegate
E Crediti finanziari verso altri
F Crediti finanziari correnti (C+D+E) 25 1.025
G Debiti bancari correnti 66.135 69.407
H Parte corrente dell'indebitamento non corrente 3.098 5.531
I Altri debiti finanziari correnti per locazioni finanziarie 2.506 4.499
J Altri debiti finanziari correnti verso altre società 169 169
K Indebitamento finanziario corrente (G+H+I+J) 71.908 79.606
L Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (K‐A‐B‐F) 58.836 73.683
M Debiti bancari non correnti 24.956 12.886
N Altri debiti non correnti (leasing) 1.764 9.145
O Indebitamento finanziario non corrente (M+N) 26.720 22.031
P Indebitamento attribuibile alle attività destinate alla vendita 6.884
Q Indebitamento finanziario netto (L+O+P) 92.440 95.714

Il 21 aprile 2017 Poligrafici Editoriale S.p.A. e le sue controllante hanno sottoscritto un contratto di finanziamento con un pool formato dai principali istituti di credito ed è stata risolta in modo consensuale la precedente Convenzione bancaria. Il nuovo finanziamento di € 49 milioni prevede la concessione delle seguenti linee:

  • (i) una linea di credito a medio‐lungo termine amortizing (inclusiva della linea Capex) per un importo complessivo massimo di € 14 milioni e una durata di 72 mesi (con 18 mesi di preammortamento);
  • (ii) una linea di credito "revolving" di natura finanziaria, a medio lungo termine, di importo complessivo di € 20 milioni e durata di 48 mesi; e
  • (iii) una linea di credito "revolving" di importo complessivo massimo di € 15 milioni e della durata di 60 mesi, mediante concessione di linee commerciali autoliquidanti.

I debiti su leasing finanziari riconducibili alle attività dell'azienda Grafia Editoriale Printing sono stati riclassificati ed esposti nell'indebitamento attribuibile alle attività destinate alla vendita.

Non esistono altre operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria del periodo e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

Informativa dei rapporti con Parti Correlate

Il Gruppo Monrif intrattiene con le Parti Correlate rapporti di carattere commerciale, finanziario, di prestazione di servizi e di consulenza e sono regolati alle normali condizioni di mercato.

I principali rapporti sono intercorsi con le seguenti società:

  • ‐ Rotopress International S.r.l. (società collegata): vendita di carta e fornitura di prestazioni di stampa a fronte di servizi di stampa ricevuti;
  • ‐ Hardware Upgrade S.r.l. e Motori on line S.r.l.: vendita di spazi pubblicitari sui siti;
  • ‐ Solitaire S.r.l. (società correlata): per l'affitto del ramo d'azienda relativo alla testata "Cavallo Magazine";
  • ‐ Agricola Merse S.r.l.: organizzazione di eventi.

I dati di sintesi al 30 giugno 2017 sono i seguenti:

Prestazioni
(in migliaia di euro) Crediti Debiti Effettuate Ricevute
verso società collegate
Rotopress International S.r.l. 555 599 880 1.427
Hardware Upgrade S.r.l. 114 112
Motori Online S.r.l. 53 7
Con‐Fine Art S.r.l. 107 116 62 142
Totali 662 882 942 1.688
verso società correlate
Solitaire S.r.l. 26 49 70
Agricola Merse S.r.l. 109 6 16
INFI Monti S.p.A. 150 4 39 19
Totali 285 59 55 89
Totale 947 941 997 1.777

Raccordo fra i valori di patrimonio netto ed il risultato dell'esercizio della società capogruppo con i corrispondenti valori consolidati

30 giugno 2017 31 dicembre 2016
(in migliaia di euro) Utile netto Patrimonio Utile netto Patrimonio
(perdita) netto (perdita) netto
Bilancio separato della Monrif S.p.A. (960) 67.088 (5.883) 68.038
Eliminazione valore di carico delle
partecipazioni
(114.408) 5.500 (114.395)
Assunzione patrimonio netto delle
partecipate
(1.096) 54.431 (142) 55.493
Maggior valore attribuito a testate 10.532 10.532
Maggior valore attribuito agli immobili al
netto degli ammortamenti
(246) 13.633 (493) 13.879
Eliminazione dividendi infragruppo (1.500)
Rettifiche di consolidamento 182 (1.966) 446 (2.118)
Bilancio consolidato (2.120) 29.310 (2.072) 31.429
Quota di competenza dei terzi (672) 15.066 435 15.737
Bilancio consolidato Gruppo Monrif (1.448) 14.244 (2.507) 15.692

Il prospetto sopra riportato evidenzia il raccordo tra il bilancio separato della controllante ed il bilancio consolidato e riassume sinteticamente le rettifiche e le eliminazioni di consolidamento.

Risultati per area di attività

Il Gruppo opera principalmente nei settori editoriale, alberghiero, immobiliare e multimediale attraverso le seguenti principali società:

  • Monrif S.p.A., capogruppo holding di partecipazioni;
  • Poligrafici Editoriale S.p.A. e le sue controllate Editrice Il Giorno S.r.l., Superprint Editoriale S.r.l. e SpeeD Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.p.A. nel settore editoriale e raccolta pubblicità;
  • Poligrafici Printing Spa e la sua controllata CSP Centro Stampa Poligrafici S.r.l. nel settore stampa. L'attività di Grafica Editoriale Printing S.r.l. è stata affittata a Rotopress International Srl con decorrenza 1° marzo 2015;
  • Monrif Net S.r.l. e GoSpeed S.r.l. nel settore internet e multimediale;
  • Poligrafici Real Estate S.r.l. e C.A.F.I. S.r.l. nel settore immobiliare;
  • E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. (di seguito "EGA") e la sua controllata Eucera S.r.l. nel settore alberghiero.

Monrif S.p.A.

La Monrif S.p.A. (di seguito "Società") ha chiuso il primo semestre 2017 con una perdita dopo le imposte di € 1 milione rispetto l'utile dopo le imposte di € 0,4 milioni registrato nell'analogo periodo del 2016 dopo avere incassato dalla controllata EGA un dividendo di € 1,5 milioni.

Conto economico riclassificato

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
‐ Altri ricavi 86 266
Totale Ricavi 86 266
‐ Costi operativi 320 441
‐ Costo del lavoro 121 162
‐ Margine operativo lordo (355) (337)
‐ Risultato operativo (355) (337)
‐ Proventi e (oneri) finanziari (850) 566
‐ Proventi ed (oneri) da valutazione partecipazioni 19 (8)
‐ Utile (perdita) prima delle imposte (1.186) 221
‐ Imposte correnti e differite (226) (218)
‐ Utile (perdita) dell'esercizio (960) 439

Stato Patrimoniale riclassificato

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
‐ Attivo non corrente 122.864 122.996
‐ Attivo corrente 1.184 1.368
Totale attività 124.048 124.364
‐Patrimonio netto 67.088 68.038
‐Passività non correnti 77 91
‐Passività correnti 56.883 56.235
Totale passività e Patrimonio Netto 124.048 124.364

Indebitamento finanziario netto

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
A Liquidità 213 238
B Attività finanziarie correnti 194 163
C Crediti finanziari correnti verso terzi 700
D Crediti finanziari correnti verso controllanti, controllate e collegate 47 47
E Crediti finanziari verso altri
F Crediti finanziari correnti (C+D+E) 47 747
G Debiti bancari correnti 36.399 36.695
H Parte corrente dell'indebitamento non corrente 141 307
I Altri debiti finanziari correnti per locazioni finanziarie
J Altri debiti finanziari correnti verso controllate 11.077 9.789
K Indebitamento finanziario corrente (G+H+I+J) 47.617 46.791
L Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (K‐A‐B‐F) 47.163 45.643
M Debiti bancari non correnti
N Altri debiti non correnti per locazioni finanziarie
O Indebitamento finanziario non corrente (M+N)
P Indebitamento finanziario netto (L+O) 47.163 45.643

Settore editoriale e della raccolta pubblicitaria

Quotidiani e riviste

Nel periodo in esame i ricavi netti consolidati del Gruppo Poligrafici Editoriale ammontano a € 68,8 milioni rispetto ai € 75,4 milioni dei primi sei mesi del 2016. I ricavi editoriali consolidati registrano una flessione del 6,7%. I ricavi pubblicitari consolidati si riducono complessivamente del 4,7%. La raccolta pubblicitaria sui quotidiani cartacei éditi dal Gruppo Poligrafici Editoriale registra una contrazione del 5,6%, con un decremento del 9,6% per la pubblicità commerciale nazionale, mentre la raccolta locale, comprensiva della rubricata, finanziaria e di servizio, segna una flessione del 3,7%.

La raccolta pubblicitaria online, pari a € 2,4 milioni, evidenzia una riduzione del 1,6% principalmente per effetto delle minori concessioni gestite (+12,8% a perimetro omogeneo).

Il margine operativo lordo consolidato è positivo per € 3,5 milioni rispetto a € 4,8 milioni dello stesso periodo del 2016 riesposto.

Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di € 2,1 milioni contro una perdita di € 0,4 milioni dei primi sei mesi del precedente esercizio.

L'indebitamento finanziario netto consolidato al 30 giugno 2017, pari a € 38,7 milioni, evidenzia un debito a breve termine verso le banche e altri finanziatori di € 10,4 milioni, un debito per leasing finanziari di € 11,2 milioni ed un debito per mutui di € 17,1 milioni. Rispetto al 31 dicembre 2016 migliora di € 3 milioni.

Al netto dei leasing finanziari direttamente collegati alle attività non correnti destinate alla vendita l'indebitamento finanziario netto consolidato scende ad € 31,8 milioni.

Internet e multimediale

La gestione del settore internet e multimediale è demandata alla controllata Monrif Net Srl che segue dal punto di vista tecnologico, di marketing e di sviluppo il sito di informazione nazionale www.quotidiano.net ed i correlati siti di informazione locali inerenti le testate il Resto del Carlino, La Nazione ed Il Giorno.

Dal 9 giugno 2016 tutti i siti sono stati oggetto di profondo rinnovamento nell'area tecnologica per garantire la massima velocità nella fornitura di contenuti, oltre ad una revisione totale della struttura grafica verso modelli più visuali e attrattivi per gli utenti. Sono inoltre stati ampliati i contenuti di "infotainment" quali sport, viaggi, benessere, food, gossip, moda. Tali azioni hanno permesso già da subito di incrementare il numero delle visite sui siti, aumenti che sono stati confermati anche nel primo semestre 2017. E' stato inoltre sviluppato il progetto QN Local che vede editori minori sfruttare la piattaforma editoriale messa a disposizione dalla società e con i quali sono state sottoscritti a partire dal mese di giugno i contratti per la raccolta nazionale della pubblicità on line . La società Monrif Net Srl ha realizzato ricavi per € 2,5 milioni in linea con l'analogo periodo del 2016.

Settore stampa

Il settore stampa fa capo alla Poligrafici Printing Spa, holding di partecipazioni quotata all'Alternative Investment Market (AIM) mercato non regolamentato gestito da Borsa Italiana Spa, ed alle sue controllate Grafica Editoriale Printing Srl (GEP) e Centro Stampa Poligrafici Srl (CSP).

Sulla base del contratto siglato in data 26 febbraio 2015 le attività e passività, nonchè le voci economiche relative all'azienda di stampa grafica affittata alla Rotopress International Srl sono state classificate secondo quanto previsto dal principio contabile IFRS 5 in quanto soddisfano i requisiti previsti dallo stesso principio come descritto in precedenza.

Il Gruppo Poligrafici Printing nel 1° semestre 2016 evidenzia ricavi consolidati per €14 milioni di cui € 0,9 milioni imputabili all'azienda GEP rispetto ai € 14,4 milioni del 1° semestre dell'anno precedente (inclusivi per € 0,8 milioni di ricavi inerenti l'azienda GEP). Tale diminuzione è imputabile principalmente a minori riaddebiti di ricavi di stampa e di personale.

Il margine operativo lordo consolidato è pari ad € 3,8 milioni contro € 4,5 milioni al 30 giugno 2016. Il risultato consolidato registra un utile di € 0,3 milioni contro l'utile di € 1,6 milioni dell'analogo periodo del 2016 dopo avere accantonato € 1,5 milioni legato alla valutazione effettuata al 30 giugno 2017 del fair value delle attività destinate alla vendita e facenti parte dell'azienda GEP citata in precedenza.

L'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2016 risulta pari a € 10,2 milioni contro € 13,6 milioni del 31 dicembre 2016. Tale voce include per € 6,9 milioni il valore dei leasing finanziari classificati nella voce Passività attribuibili alle attività destinate alla vendita.

Poligrafici Printing S.p.A., che redige il bilancio secondo i principi contabili italiani, ha chiuso il 1° semestre 2017 con un utile di € 0,9 milioni dopo avere registrato la svalutazione della partecipazione in GEP per € 1,4 milioni. L'analogo periodo dell'esercizio precedente aveva registrato un utile di € 2,4 milioni.

Settore Immobiliare

Il settore immobiliare del Gruppo fa capo alla Poligrafici Real Estate S.r.l. ed alla CAFI S.r.l.

Il Gruppo prosegue nell'opera di valorizzazione del portafoglio immobiliare tramite locazioni a terzi e progetti di sviluppo.

Settore alberghiero

Il settore alberghiero fa capo alla controllata EGA S.r.l.

Il fatturato degli alberghi registra un incremento del 5,1% ed è pari a € 9,4 milioni contro gli € 8,9 milioni all'analogo periodo del 2016.

Il margine operativo lordo è di € 2,5 milioni contro € 2,3 milioni del primo semestre 2016 ed è pari a oltre il 26% del fatturato.

Il risultato consolidato del Gruppo EGA al 30 giugno 2017 evidenzia un utile dopo le imposte per € 1 milione contro l'utile di € 0,8 milioni dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta è negativa di € 5,9 milioni rispetto ai € 7,7 milioni del 31 dicembre 2016.

Conto economico consolidato riclassificato

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
‐ Ricavi per servizi alberghieri 9.397 8.946
‐ Altri ricavi 354 377
Totale Ricavi 9.751 9.323
‐ Costi operativi 5.173 5.039
‐ Costo del lavoro 2.085 2.006
‐ Margine operativo lordo 2.493 2.278
‐ Ammortamenti e perdite di valore di immobilizzazioni 668 736
‐ Accantonamento fondi ed oneri 66 5
‐ Risultato operativo 1.759 1.537
‐ Proventi e (oneri) finanziari (259) (272)
‐ Utile (perdita) prima delle imposte 1.500 1.265
‐ Imposte correnti e differite 533 512
‐ Utile (perdita) dell'esercizio 967 753

Stato Patrimoniale consolidato riclassificato

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
‐ Attivo non corrente 29.200 29.715
‐ Attivo corrente 7.360 6.097
Totale attività 36.560 35.812
‐Patrimonio netto 20.931 19.964
‐Passività non correnti 10.092 10.838
‐Passività correnti 5.537 5.010
Totale passività e Patrimonio Netto 36.560 35.812

Indebitamento finanziario netto consolidato

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
A Liquidità 642 291
B Attività finanziarie correnti
C Crediti finanziari correnti verso terzi 300
D Crediti finanziari correnti verso controllanti, controllate e collegate 4.304 3.108
E Crediti finanziari verso altri
F Crediti finanziari correnti (C+D+E) 4.304 3.408
G Debiti bancari correnti
H Parte corrente dell'indebitamento non corrente 1.244 1.223
I Altri debiti finanziari correnti per locazioni finanziarie
J Altri debiti finanziari correnti verso controllate
K Indebitamento finanziario corrente (G+H+I+J) 1.244 1.223
L Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (K‐A‐B‐F) (3.702) (2.476)
M Debiti bancari non correnti 9.586 10.214
N Altri debiti non correnti per locazioni finanziarie
O Indebitamento finanziario non corrente (M+N) 9.586 10.214
P Indebitamento finanziario netto (L+O) come da comunicazione
CONSOB 5.884 7.737

Principali rischi e incertezze cui Monrif S.p.A. e il Gruppo sono esposti Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro‐economico, inclusi l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, l'andamento dei tassi di interesse per il credito al consumo, il costo delle materie prime.

La generalizzata difficoltà nell'accesso al credito, sia per i consumatori sia per le imprese ha determinato una carenza di liquidità che si rifletterà in definitiva sullo sviluppo industriale di molti business con effetti negativi sia per il settore dell'editoria, con tagli alle campagne pubblicitarie, rinvio nel lancio di nuovi prodotti e riduzione nei budget promozionali, che per il settore alberghiero.

L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere negativamente condizionate con effetto diretto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria, nel caso tali misure non determinassero effetti positivi sull'economia reale.

Rischi connessi ai risultati del Gruppo e continuità aziendale

Il Gruppo Monrif ha conseguito nel 1° semestre 2017, un utile a livello di risultato operativo di € 1,5 milioni ed una perdita netta di € 1,4 milioni di cui € 1,8 milioni riconducibili ad attività destinate alla vendita. Tali risultati riflettono le dinamiche di alcuni settori ove il Gruppo Monrif opera in particolare nella raccolta pubblicitaria sui mezzi di comunicazione e nella vendita dei quotidiani gestiti. Inoltre, considerate le performances del Gruppo e le cessioni immobiliari effettuate in esercizi passati, in data 29 marzo 2017 Monrif S.p.A. ed EGA S.r.l. hanno siglato una ulteriore revisione della Convenzione che ha determinato la riduzione dello spread applicato oltre che il mantenimento delle linee per cassa e per firma fino al 30 giugno 2020.

Per quanto riguarda la Società e la controllata EGA gli andamenti consuntivati nel corso del 1° semestre 2017 sono risultati allineati a quelli inclusi nel piano pluriennale utilizzato nella revisione della Convenzione bancaria e pertanto non si è resa necessaria la predisposizione di piani aggiornati. Per entrambe le società è stato analizzato il fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi dal quale è emerso che i flussi di cassa della gestione corrente, tenuto conto delle stime di variazione del capitale circolante netto sulla base dei piani sopramenzionati, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario. Inoltre, gli Amministratori hanno anche analizzato il rispetto dei parametri finanziari applicabili all'accordo bancario della Società ed EGA dal quale non sono emerse criticità anche in considerazione dell'aggiornamento di tali parametri avvenuto con la recente revisione della Convenzione di cui sopra. Peraltro, in accordo con gli impegni contenuti nella Convenzione Interbancaria di cui sopra, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione di uno o più immobili ‐ albergo, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif Spa entro il mese di

marzo 2020, che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti della stessa.

I risultati positivi consuntivati Poligrafici Editoriale S.p.A. nel 2016, con il rispetto dei parametri finanziari al 31 dicembre 2016 previsti dalla Convenzione interbancaria, hanno permesso al management di definire nel mese di aprile 2017 con gli istituti finanziari la risoluzione della Convenzione bancaria ed attivare un finanziamento in pool con la rimodulazione dell'affidato con la trasformazione di una quota a medio lungo con durata di 6 anni ed il mantenimento delle linee di credito a breve termine per 48‐60 mesi.

Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2017 sono stati analizzati dagli Amministratori della Poligrafici Editoriale S.p.A. i risultati del periodo confrontati con il Piano Pluriennale di Gruppo per gli esercizi 2017‐2022, approvato in data 20 marzo 2017, senza riscontrare particolari criticità. Nell'ambito della stessa riunione, è stato analizzato anche il fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi del Gruppo e sulla base dei dati attesi per l'esercizio 2017, il rispetto dei parametri finanziari previsti negli accordi di finanziamento senza che siano emerse criticità.

Pertanto, su tali basi, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale.

Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari

Per la gestione del fabbisogno finanziario, il Gruppo adotta una procedura vincolante che impone il rigoroso rispetto di criteri di prudenza e di rischio limitato nella scelta delle opzioni di finanziamento/investimento e l'assoluto divieto di porre in essere operazioni di natura speculativa.

L'evoluzione della situazione finanziaria del Gruppo dipende da numerose condizioni, ivi incluse, il raggiungimento degli obiettivi previsti, nonché l'andamento delle condizioni generali dell'economia, dei mercati finanziari e dei settori in cui opera. L'accordo con tutti i principali istituti finanziari, precedentemente illustrato, permette di far fronte ai fabbisogni della gestione operativa ordinaria e straordinaria. Le azioni intraprese per il contenimento dei costi di gestione, evidenziate nella relazione alla gestione, dovrebbero consentire, a regime, il riassorbimento dei fabbisogni di capitale di funzionamento manifestatisi a seguito degli interventi nell'area produttiva ed all'erogazione al personale prepensionato del trattamento di fine rapporto, comprensivo degli incentivi all'esodo, ed incrementare la capacità di generare risorse finanziarie e far fronte ai fabbisogni delle nuove scadenze dei debiti finanziari.

Tuttavia ulteriori rilevanti e improvvise contrazioni dei volumi nei ricavi, ed in particolare di quelli pubblicitari, potrebbero ridurre la capacità della gestione operativa di generare cassa.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse

Il Gruppo Monrif è esposto in maniera marginale a rischi di mercato connessi alle fluttuazioni dei tassi di cambio.

Il Gruppo Monrif utilizza varie forme di finanziamento finalizzate alla copertura dei fabbisogni delle proprie attività. Tutti i finanziamenti sono a tasso variabile senza ricorso a strumenti di copertura fatta

eccezione per una operazione non speculativa di "interest rate swap" della controllata Grafica Editoriale Printing S.r.l. a copertura dei rischi legati all'oscillazione dei tassi sui propri leasing finanziari.

Rischi connessi ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo, operando nel settore della stampa, è un grande acquirente di carta. Per evitare che le fluttuazioni di prezzo di questa materia prima abbiano ripercussioni sui bilanci, ha mantenuto ampio il numero di fornitori in modo da poter essere sempre nelle condizioni di ottenere le forniture alle migliori condizioni anche nei momenti di tensione.

Variazioni dei tassi di interesse possono comportare incrementi o riduzioni degli oneri finanziari ed avere impatto sui risultati economici. Un ipotetico incremento o decremento del 10% dei tassi medi applicati, a titolo esemplificativo dal 3% al 3,3% o al 2,7%, avrebbe portato un effetto a conto economico, nel 1° semestre del 2017, di +/‐ 60 migliaia di euro, al netto degli effetti fiscali, e di +/‐ 67 migliaia di euro, al netto degli effetti fiscali, nello stesso periodo del precedente esercizio

Rischi connessi alla politica ambientale

I prodotti e le attività del Gruppo Monrif non sono soggetti a particolari norme e regolamenti (locali, nazionali e sovranazionali) in materia ambientale.

Rischio di credito

I principali crediti del Gruppo derivano dalle attività del settore editoriale, del settore grafico e da quello pubblicitario. Relativamente al settore editoriale tali crediti sono coperti da garanzie fidejussorie e pertanto con rischi limitati. Per il settore grafico e pubblicitario la politica del Gruppo è impostata nella verifica dell'affidabilità e della conoscenza dei clienti prima della sottoscrizione di contratti rilevanti. I saldi vengono monitorati costantemente nel corso dell'esercizio in modo da limitare le esposizioni ed i contenziosi.

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

I settori in cui opera la Monrif S.p.A. e le altre società del Gruppo non richiedono una significativa e particolare attività di ricerca e sviluppo.

Tutte le società riservano, comunque, grande attenzione all'aggiornamento tecnologico sia del software che dell'hardware per la gestione dei processi editoriali e di stampa.

Principali avvenimenti intervenuti dopo il 30 giugno 2017 e prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo Monrif

Successivamente il 30 giugno 2017 non sono emersi avvenimenti di particolare rilievo.

In un contesto di incertezza, dove il settore editoriale manifesta ulteriori segnali di criticità, il Gruppo continua ad operare interventi al fine di garantire marginalità positive e migliorare la posizione finanziaria netta.

Oltre alle attività di sviluppo nel settore tradizionale citate in precedenza nella relazione sulla gestione il Gruppo è impegnato anche nel settore internet per definire un piano di investimenti, con il duplice obiettivo di sviluppo di nuovi prodotti e nuovi mercati. In quest'ottica, è stato trovato un preaccordo con gli azionisti di Nana Bianca S.r.l., società creata da Paolo Barberis, Alessandro Sordi e Jacopo Morello, già fondatori di DADA, di cui Poligrafici Editoriale è stata il primo investitore. Poligrafici Editoriale entrerà in Nana Bianca con una quota del 4%, con l'intento di sviluppare ulteriormente progetti in ambito digitale, in particolare AdTech, MarTech e produzione di contributi editoriali innovativi

Nel settore alberghiero il Gruppo sta cercando nuove gestioni alberghiere in particolare ove è presente con le testate giornalistiche, al fine di sviluppare ulteriormente il marchio dei Monrif Hotels.

La marcata debolezza del mercato editoriale e pubblicitario, seppur parzialmente mitigata dalle performance del settore alberghiero rendono difficili le previsioni per il proseguo dell'esercizio e pertanto i conseguenti risultati gestionali potrebbero risultare in linea con quanto conseguito nel 2016 grazie alle continue azioni di monitoraggio e riduzione dei costi.

Informazioni societarie

Revisione contabile della relazione finanziaria semestrale

Come previsto dalle disposizioni di legge il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30 giugno 2017 è stato sottoposto a revisione contabile limitata da parte della Deloitte & Touche S.p.A.

Azioni proprie

Nel corso del primo semestre 2017 la Monrif S.p.A. non ha acquistato né venduto azioni proprie nemmeno per il tramite di società fiduciarie o interposta persona e non ha detenuto azioni proprie in portafoglio. La controllata Poligrafici Editoriale S.p.A. possiede:

‐ n. 5.663.920 azioni ordinarie Poligrafici Editoriale S.p.A. per un controvalore di € 4,6 milioni, pari al 4,29% del capitale sociale;

‐ n. 2.668.880 azioni ordinarie Monrif S.p.A. per un controvalore di € 0,7 milioni, pari all' 1,78% del capitale sociale.

La movimentazione intervenuta nel periodo in esame è stata la seguente:

Titolo Saldo 31.12.2016 acquisti vendite Saldo 30.06.2017
n. Azioni Poligrafici Editoriale S.p.A. 5.663.920 5.663.920
n. Azioni Monrif S.p.A. 2.668.880 2.668.880

Gruppo Monrif Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017

Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata

(in migliaia di euro) Note al
30.06.2017
al
31.12.2016
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 1 91.214 110.073
Investimenti immobiliari 2 7.157 7.522
Attività immateriali 3 30.900 31.003
Partecipazioni:
‐ in società valutate al patrimonio netto 4 2.369 2.369
‐ in altre società valutate al costo 4 1.839 1.839
Attività finanziarie non correnti 5 1.933 1.929
Attività per imposte differite 6 15.441 15.066
Totale attività non correnti 150.853 169.801
Attività correnti
Rimanenze 7 1.524 1.717
Crediti commerciali e diversi 8 31.347 34.205
Attività finanziarie correnti 9 46
Crediti per imposte correnti 10 142 102
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 11 13.047 4.852
Totale attività correnti 46.060 40.922
Attività non correnti destinate alla dismissione 12 12.364 390
TOTALE ATTIVITA' 209.277 211.113
al al
(in migliaia di euro) Note 30.06.2017 31.12.2016
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
Patrimonio netto
Capitale sociale 13 76.612 76.612
Riserve 14 5.047 5.035
Utili (perdite) accumulati 15 (67.415) (65.955)
Interessi delle minoranze 16 15.066 15.737
Totale Patrimonio netto 29.310 31.429
Passività non correnti
Debiti finanziari non correnti 17 24.956 12.886
Fondo rischi, oneri ed altri debiti 18 4.769 7.040
Fondo TFR e di quiescenza 19 22.906 22.843
Debiti per locazioni finanziarie 20 1.764 9.145
Debiti per imposte differite 21 10 14
Totale passività non correnti 54.405 51.928
Passività correnti
Debiti commerciali 22 15.640 16.330
Altri debiti e fondi correnti 23 29.478 31.421
Debiti finanziari correnti 17 69.402 75.107
Debiti per locazioni finanziarie 20 2.506 4.499
Debiti per imposte correnti 24 551 399
Totale passività correnti 117.577 127.756
Totale Passività 171.982 179.684
Passività direttamente attribuibili
ad attività non correnti destinate alla vendita 25 7.985
Totale Passività e Patrimonio Netto 209.277 211.113

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nel commento delle singole voci di bilancio.

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) Note 1° sem.
2017
1° sem. 2016
riesposto (1)
1° sem.
2016
Ricavi 26 76.176 80.367 80.367
Altri ricavi 27 2.467 3.317 4.068
Variazione rimanenze prodotti finiti e prodotti in
corso di lavoraz. 27 21 6 6
Totale ricavi 78.664 83.960 84.441
Consumi di materie ed altri 28 8.738 9.342 9.342
Costi del lavoro 29 32.595 35.525 35.551
Ammortamenti e perdite di valore delle
immobilizzazioni 30 4.035 4.303 5.132
Altri costi operativi 31 31.818 32.231 32.294
Totale costi operativi 77.186 81.401 82.319
Risultato operativo 1.478 2.289 2.122
Proventi (oneri) finanziari 32 (1.739) (1.903) (2.027)
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili
per la vendita
Proventi e (oneri) da valutazione delle
partecipazioni
Utile (perdita) prima delle imposte e degli
interessi delle minoranze (261) 386 95
Totale imposte correnti e differite sul reddito 33 81 765 765
Utile (perdita) di periodo delle attività di
funzionamento (342) (379) (670)
Utile (perdita) di periodo delle attività destinate
alla vendita 34 (1.778) (291)
Interessi delle minoranze (Utile) Perdita 35 672 (29) (29)
Risultato di periodo del Gruppo (1.448) (699) (699)
Utile (Perdita) base diluito per azione (in euro) 36 (0,00965) (0,00466) (0,00466)

(1) Ai fini di una corretta comparazione, i valori del primo semestre 2016 sono stati riesposti con la riclassifica dei costi e ricavi riconducibili all'azienda Grafica Editoriale Printing nelle attività destinate alla vendita.

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della comunicazione DEM/6064293 del 28/07/2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sulla situazione patrimoniale finanziaria consolidata sono evidenziati nell'apposito schema riportato nelle pagine successive e descritti nel commento delle singole voci di bilancio.

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016(1) 1° sem.2016
Utile (perdita) di periodo delle attività di
funzionamento (A)
(342) (379) (670)
Utile (perdita) di periodo delle attività destinate alla
vendita (B)
(1.778) (291)
Utili (perdite) da attività finanziarie disponibili per la
vendita
1 (1) (1)
Totale altri utili che potranno esser classificati
successivamente a conto economico (C)
‐ Utile (perdite) da rimisurazione piani per dipendenti
a benefici predefiniti (IAS 19)
‐ Effetto fiscale relativo agli altri utili (perdite)
Totale altri utili che non potranno esser classificati
successivamente a conto economico (D)
Totale Utile (perdita) complessivo del periodo
(A+B+C+D)
(2.119) (671) (671)
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo (1.448) (642) (642)

Azionisti di minoranza (671) (29) (29)

Rendiconto Finanziario consolidato semestrale

(in migliaia di euro) 30.06.2017 30.06.2016
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' OPERATIVA
Utile (Perdita) del periodo di pertinenza del Gruppo (1.448) (699)
Interessi delle minoranze utile (perdita) (672) 29
Rettifiche per:
Ammortamento immobilizzazioni materiali ed immateriali 4.035 5.132
Ammortamento delle attività in dismissione 823
(Plusvalenze)/Minusvalenze cessione immobilizzazioni (23) (135)
Rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita (49) 41
Differenze (attive) passive cambio non realizzate (9)
Oneri finanziari up‐front 16
Elementi non monetari 4.802 5.029
Variazione netta del fondo trattamento di fine rapporto 63 (926)
Variazione netta dei fondi rischi ed oneri 819 (1.623)
Variazione netta delle imposte differite (379) (40)
Flusso monetario operativo prima delle variazioni di capitale circolante 3.185 1.770
Variazione nelle rimanenze 193
Variazione nei crediti commerciali e diversi (inclusi crediti per imposte 2.063 (897)
correnti)
Variazione nei debiti commerciali e diversi (inclusi debiti per imposte (1.017) 5.668
correnti)
Flusso
monetario
generato
(assorbito)
dalle
variazioni
di
capitale
1.239 4.771
circolante
Disponibilità liquide generate (assorbite) dalla gestione operativa
4.424 6.541
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
Pagamenti per acquisto immobilizzazioni materiali (403) (185)
Incassi da vendita di immobilizzazioni materiali 40
Incassi da vendita di attività non correnti destinate alla dismissione 390
Pagamenti per acquisto immobilizzazioni immateriali (207) (299)
Pagamenti per acquisti di partecipazioni (2)
Disponibilità liquide generate (assorbite) dalla gestione di investimento (180) (486)
FLUSSO MONETARIO DA ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti (4) 733
Variazione netta delle passività finanziarie non correnti (inclusi leasing) 10.582 (4.779)
Variazione netta delle attività finanziarie correnti 46
Variazione netta delle passività finanziarie correnti (inclusi leasing) (6.163) (1.477)
Interessi pagati (510)
Disponibilità liquide generate dalla gestione finanziaria 3.951 (5.523)
INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILIA' LIQUIDE E DEI MEZZI 8.195 532
EQUIVALENTI
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO DELL'ESERCIZIO 4.852 5.991
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE DELL'ESERCIZIO 13.047 6.523
Imposte pagate 51 31
Interessi pagati 1.408 1.572

VARIAZIONI DEL PATRIMONIONETTO CONSOLIDATO

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INFORMATIVA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA CONSOLIDATA CON EVIDENZIATI I RAPPORTI

CON PARTI CORRELATE

Al di cui Al di cui
(in migliaia di euro) 30.06.2017 parti
correlate
31.12.2016 parti
correlate
Attività
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari 91.214 110.073
Investimenti immobiliari 7.157 7.522
Attività immateriali 30.900 31.003
Partecipazioni:
‐ in società valutate al patrimonio netto 2.369 2.369
‐ in società valutate al costo 1.839 1.839
Attività finanziarie non correnti 1.933 1.929
Attività per imposte differite 15.441 15.066
Totale attività non correnti 150.853 169.801
Attività correnti
Rimanenze 1.524 1.717
Crediti commerciali e diversi 31.347 947 34.205 1.287
Attività finanziarie correnti 46
Crediti per imposte correnti 142 102
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13.047 4.852
Totali attività correnti 46.060 40.922
Totali attività non correnti destinate
alla dismissione 12.364 390
Totale attività 209.277 211.113

PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO

(in migliaia di euro) Al
30.06.2017
di cui
parti
correlate
Al
31.12.2016
di cui
parti
correlate
Patrimonio netto
Capitale sociale 76.612 76.612
Riserve 5.047 5.035
Utili (perdite) a nuovo (67.415) (65.955)
Interessi delle minoranze 15.066 15.737
Totale patrimonio netto 29.310 31.429
Passività non correnti
Debiti finanziari 24.956 12.886
Fondo rischi, oneri ed altri debiti 4.769 7.040
Fondo TFR e trattamento di quiescenza 22.906 22.843
Debiti per locazioni finanziarie 1.764 9.145
Debiti per imposte differite 10 14
Totale passività non correnti 54.405 51.928
Passività correnti
Debiti commerciali 15.640 941 16.330 1.006
Altri debiti correnti 29.478 31.421
Debiti finanziari 69.402 75.107
Debiti per locazioni finanziarie 2.506 4.499
Debiti per imposte correnti 551 399
Totale passività correnti 117.577 127.756
Totale passività 171.982 179.684
Passività direttamente attribuibili
ad attività non correnti destinate alla vendita 7.985
Totale passività e patrimonio netto 209.277 211.113

CONTO ECONOMICO SEMESTRALE CONSOLIDATO CON EVIDENZIATI I RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

(in migliaia di euro)
semestre
2017
di cui
parti
correlate

semestre
2016
di cui
parti
correlate
Ricavi 76.176 95 80.367 187
Altri ricavi 2.467 902 4.068 1.750
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti
e prodotti in corso di lavorazione 21 6
Totale ricavi 78.664 84.441
Consumi di materie prime ed altri 8.738 177 9.342 326
Costi del lavoro 32.595 35.551
Ammortamenti e perdite di valore immobilizzazioni 4.035 5.132
Altri costi operativi 31.818 1.600 32.294 1.495
Totale costi 77.186 82.319
Risultato operativo 1.478 2.122
Proventi finanziari 75 26
Oneri finanziari (1.814) (2.053)
Totale proventi (oneri) finanziari (1.739) (2.027)
Rettifiche di valore di attività finanziarie per la vendita
Proventi (oneri) da valutazione partecipazioni
Utile (perdita) prima delle imposte (261) 95
Imposte correnti e differite sul reddito 81 765
Risultato netto delle attività di funzionamento (342) (670)
Risultato netto delle attività destinate alla dismissione
e dismesse (1.778)
Interessi delle minoranze 672 (29)
Utile (perdita) del periodo del Gruppo (1.448) (699)

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2017

Informative societarie

La Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo Monrif (di seguito anche "Gruppo") al 30 giugno 2017 è stata approvata ed autorizzata alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione in data 26 luglio 2017.

Monrif S.p.A. (di seguito anche "Società" o "Capogruppo") è una società per azioni, quotata alla Borsa di Milano, con sede sociale a Bologna in via Enrico Mattei, 106 ed esercita in via prevalente l'assunzione di partecipazioni in società esercenti attività diverse da quella creditizia o finanziaria. Le società controllate operano nel settore editoriale e della raccolta pubblicitaria, nella stampa per conto terzi, nel settore immobiliare ed in quello dei servizi alberghieri. Nell'allegato n. 4 forniamo l'informativa di settore.

Stagionalità

I ricavi pubblicitari ed alberghieri del Gruppo sono soggetti a fenomeni di stagionalità con un rallentamento nei mesi estivi di luglio ed agosto. Pertanto i valori del fatturato pubblicitario e alberghiero del primo semestre non possono essere considerati rappresentativi dell'intero esercizio.

Criteri di redazione

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto in accordo con i principi contabili internazionali (IFRS) emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) ed omologati dall'Unione Europea. Con IFRS si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall' International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (SIC).

Pertanto, nella predisposizione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto secondo lo IAS 34–Bilanci Intermedi, sono stati applicati gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2017 rilevanti per il Gruppo".

Si segnala, inoltre, che il bilancio consolidato semestrale abbreviato non comprende tutte le informazioni integrative richieste nel bilancio annuale, e dovrebbe essere letto congiuntamente con il bilancio annuale del Gruppo al 31 dicembre 2016.

Inoltre, si precisa che, ai sensi di quanto previsto dal par. 34 del principio IFRS 5, il Gruppo ha provveduto a riesporre il conto economico al 30 giugno 2016 pubblicato nel relativo bilancio consolidato semestrale abbreviato al fine di presentare alla voce del conto economico "Utili e (perdite) delle attività destinate alla vendita" la sommatoria aritmetica dei ricavi e dei costi del primo semestre 2016 dell'azienda di stampa commerciale Grafica Editoriale Printing S.r.l. a seguito degli accordi del marzo 2015 che prevedono l'opzione di acquisto da parte dell'attuale affittuario Rotopress International S.r.l. entro il 28 febbraio 2018 e per la quale si ritiene altamente probabile, sulla base delle trattative in corso con l'affittuario, che sarà esercitata entro la data di scadenza sopraindicata.

Continuità aziendale

Il Gruppo Monrif ha conseguito nel 1° semestre 2017, un utile a livello di risultato operativo di € 1,5 milioni ed una perdita netta di € 1,4 milioni di cui € 1,8 milioni riconducibili ad attività destinate alla vendita. Tali risultati riflettono le dinamiche di alcuni settori ove il Gruppo Monrif opera in particolare nella raccolta pubblicitaria sui mezzi di comunicazione e nella vendita dei quotidiani gestiti. Inoltre, considerate le performances del Gruppo e le cessioni immobiliari effettuate in esercizi passati, in data 29 marzo 2017 Monrif Spa ed EGA Srl hanno siglato una ulteriore revisione della Convenzione che ha determinato la riduzione dello spread applicato oltre che il mantenimento delle linee per cassa e per firma fino al 30 giugno 2020.

Per quanto riguarda la Società e la controllata EGA gli andamenti consuntivati nel corso del 1° semestre 2017 sono risultati sostanzialmente allineati a quelli inclusi nel piano pluriennale utilizzato nella revisione della Convenzione bancaria e pertanto non si è resa necessaria la predisposizione di piani aggiornati. Per entrambe le società è stato analizzato il fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi dal quale è emerso che i flussi di cassa della gestione corrente, tenuto conto delle stime di variazione del capitale circolante netto sulla base dei piani sopramenzionati, risultano sufficienti a far fronte all'intero fabbisogno finanziario. Inoltre, gli Amministratori hanno anche analizzato il rispetto dei parametri finanziari applicabili all'accordo bancario della Società ed EGA dal quale non sono emerse criticità anche in considerazione dell'aggiornamento di tali parametri avvenuto con la recente revisione della Convenzione di cui sopra. Peraltro, in accordo con gli impegni contenuti nella Convenzione Interbancaria di cui sopra, gli Amministratori hanno confermato il mandato a consulenti terzi per la cessione di uno o più immobili ‐ albergo, finalizzata alla ulteriore riduzione dell'indebitamento finanziario di Monrif S.p.A. entro il mese di marzo 2020, che potrebbe avvenire, laddove ce ne fosse la necessità, anche tramite il supporto finanziario degli azionisti della stessa.

I risultati positivi consuntivati da Poligrafici Editoriale S.p.A. nel 2016, con il rispetto dei parametri finanziari al 31 dicembre 2016 previsti dalla Convenzione interbancaria, hanno

permesso al management di definire nel mese di aprile 2017 con gli istituti finanziari la risoluzione della Convenzione bancaria ed attivare un finanziamento in pool con la rimodulazione dell'affidato con la trasformazione di una quota a medio lungo con durata di 6 anni ed il mantenimento delle linee di credito a breve termine per 48‐60 mesi.

Nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2017 sono stati analizzati dagli Amministratori della Poligrafici Editoriale Spa i risultati del periodo confrontati con il Piano Pluriennale di Gruppo per gli esercizi 2017‐2022, approvato in data 20 marzo 2017, senza riscontrare particolari criticità. Nell'ambito della stessa riunione, è stato analizzato anche il fabbisogno finanziario per i prossimi dodici mesi del Gruppo e sulla base dei dati attesi per l'esercizio 2017, il rispetto dei parametri finanziari previsti negli accordi di finanziamento senza che siano emerse criticità.

Pertanto, su tali basi, il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto secondo il presupposto della continuità aziendale.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1 GENNAIO 2017

Non essendo prevista l'entrata in vigore a partire dal 1° gennaio 2017 di nuovi principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS, il Gruppo ha redatto bilancio consolidato semestrale abbreviato utilizzando i medesimi principi contabili adottati per il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS E IFRIC OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2017

‐ Principio IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers (pubblicato in data 28 maggio 2014 e integrato con ulteriori chiarimenti pubblicati in data 12 aprile 2016) che è destinato a sostituire i principi IAS 18 – Revenue e IAS 11 – Construction Contracts, nonché le interpretazioni IFRIC 13 – Customer Loyalty Programmes, IFRIC 15 – Agreements for the Construction of Real Estate, IFRIC 18 – Transfers of Assets from Customers e SIC 31 – Revenues‐Barter Transactions Involving Advertising Services. Il principio stabilisce un nuovo modello di riconoscimento dei ricavi, che si applicherà a tutti i contratti stipulati con i clienti ad eccezione di quelli che rientrano nell'ambito di applicazione di altri principi IAS/IFRS come i leasing, i contratti d'assicurazione e gli strumenti finanziari. I passaggi fondamentali per la contabilizzazione dei ricavi secondo il nuovo modello sono:

  • l'identificazione del contratto con il cliente;
  • l'identificazione delle performance obligations del contratto;
  • la determinazione del prezzo;
  • l'allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
  • i criteri di iscrizione del ricavo quando l'entità soddisfa ciascuna performance obligation.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Le modifiche all'IFRS 15, Clarifications to IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers, pubblicate dallo IASB in data 12 aprile 2016, non sono invece ancora state omologate dall'Unione Europea. Gli amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 15 possa avere un impatto significativo sugli importi iscritti a titolo di ricavi e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

  • ‐ Versione finale dell'IFRS 9 – Financial Instruments (pubblicato in data 24 luglio 2014). Il documento accoglie i risultati del progetto dello IASB volto alla sostituzione dello IAS 39:
  • introduce dei nuovi criteri per la classificazione e valutazione delle attività e passività finanziarie;
  • Con riferimento al modello di impairment, il nuovo principio richiede che la stima delle perdite su crediti venga effettuata sulla base del modello delle expected losses (e non sul modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39) utilizzando informazioni supportabili, disponibili senza oneri o sforzi irragionevoli che includano dati storici, attuali e prospettici;
  • introduce un nuovo modello di hedge accounting (incremento delle tipologie di transazioni eleggibili per l'hedge accounting, cambiamento della modalità di contabilizzazione dei contratti forward e delle opzioni quando inclusi in una relazione di hedge accounting, modifiche al test di efficacia)

Il nuovo principio deve essere applicato dai bilanci che iniziano il 1° gennaio 2018 o successivamente. Gli Amministratori non si attendono che l'applicazione dell'IFRS 9 possa avere un impatto significativo sugli importi e l'informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo.

PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA

Alla data di riferimento del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

‐ Principio IFRS 16 – Leases (pubblicato in data 13 gennaio 2016), destinato a sostituire il principio IAS 17 – Leases, nonché le interpretazioni IFRIC 4 Determining whether an Arrangement contains a Lease, SIC‐15 Operating Leases—Incentives e SIC‐27 Evaluating the Substance of Transactions Involving the Legal Form of a Lease.

Il nuovo principio fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di leasing dai contratti per servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto.

Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario, fornendo inoltre la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto i "low‐value assets" e i leasing con una durata del contratto pari o inferiore ai 12 mesi. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2019 ma è consentita un'applicazione anticipata, solo per le Società che hanno già applicato l'IFRS 15 ‐ Revenue from Contracts with Customers. Gli Amministratori si attendono che l'applicazione dell'IFRS 16 possa avere un impatto significativo sulla contabilizzazione dei contratti di leasing e sulla relativa informativa riportata nel bilancio consolidato del Gruppo. Tuttavia, non è possibile fornire una stima ragionevole degli effetti finché il Gruppo non avrà completato un'analisi dettagliata dei relativi contratti.

  • ‐ Emendamento allo IAS 12 "Recognition of Deferred Tax Assets for Unrealised Losses" (pubblicato in data 19 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti sull'iscrizione delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate al verificarsi di determinate circostanze e sulla stima dei redditi imponibili per gli esercizi futuri. Tali modifiche, pubblicate dallo IASB nel mese di gennaio 2016 e applicabili a partire dal 1° gennaio 2017, non essendo ancora state omologate dall'Unione Europea, non sono state adottate dal Gruppo al 30 giugno 2017. Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell'introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato del Gruppo.
  • ‐ Emendamento allo IAS 7 "Disclosure Initiative" (pubblicato in data 29 gennaio 2016). Il documento ha l'obiettivo di fornire alcuni chiarimenti per migliorare l'informativa sulle passività finanziarie. In particolare, le modifiche richiedono di fornire un'informativa che permetta agli utilizzatori del bilancio di comprendere le variazioni delle passività derivanti da operazioni di finanziamento. Tali modifiche, pubblicate dallo IASB nel mese

  • ‐ di gennaio 2016 e applicabili a partire dal 1° gennaio 2017, non essendo ancora state omologate dall'Unione Europea, non sono state adottate dal Gruppo al 30 giugno 2017. Gli amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.

  • ‐ Emendamento all'IFRS 2 "Classification and measurement of share‐based payment transactions" (pubblicato in data 20 giugno 2016), che contiene alcuni chiarimenti in relazione alla contabilizzazione degli effetti delle vesting conditions in presenza di cash‐ settled share‐based payments, alla classificazione di share‐based payments con caratteristiche di net settlement e alla contabilizzazione delle modifiche ai termini e condizioni di uno share‐based payment che ne modificano la classificazione da cash‐ settled a equity‐settled. Le modifiche si applicano a partire dal 1° gennaio 2018 ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • ‐ Documento "Annual Improvements to IFRSs: 2014‐2016 Cycle", pubblicato in data 8 dicembre 2016 (tra cui IFRS 1 First‐Time Adoption of International Financial Reporting Standards ‐ Deletion of short‐term exemptions for first‐time adopters, IAS 28 Investments in Associates and Joint Ventures – Measuring investees at fair value through profit or loss: an investment‐by‐investment choice or a consistent policy choice, IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities – Clarification of the scope of the Standard) che integrano parzialmente i principi preesistenti. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di tali emendamenti.
  • ‐ Interpretazione IFRIC 22 "Foreign Currency Transactions and Advance Consideration" (pubblicata in data 8 dicembre 2016). L'interpretazione ha l'obiettivo di fornire delle linee guida per transazioni effettuate in valuta estera ove siano rilevati in bilancio degli anticipi o acconti non monetari, prima della rilevazione della relativa attività, costo o ricavo. Tale documento fornisce le indicazioni su come un'entità deve determinare la data di una transazione, e di conseguenza, il tasso di cambio a pronti da utilizzare quando si verificano operazioni in valuta estera nelle quali il pagamento viene effettuato o ricevuto in anticipo. L'IFRIC 22 è applicabile a partire dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • ‐ Emendamento allo IAS 40 "Transfers of Investment Property" (pubblicato in data 8 dicembre 2016). Tali modifiche chiariscono i trasferimenti di un immobile ad, o da, investimento immobiliare. In particolare, un'entità deve riclassificare un immobile tra, o da, gli investimenti immobiliari solamente quando c'è l'evidenza che si sia verificato un

  • ‐ cambiamento d'uso dell'immobile. Tale cambiamento deve essere ricondotto ad un evento specifico che è accaduto e non deve dunque limitarsi ad un cambiamento delle intenzioni da parte della Direzione di un'entità. Tali modifiche sono applicabili dal 1° gennaio 2018, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di queste modifiche.
  • ‐ In data 7 giugno 2017 lo IASB ha pubblicato il documento interpretativo IFRIC 23 – Uncertainty over Income Tax Treatments. Il documento affronta il tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito.

Il documento prevede che le incertezze nella determinazione delle passività o attività per imposte vengano riflesse in bilancio solamente quando è probabile che l'entità pagherà o recupererà l'importo in questione. Inoltre, il documento non contiene alcun nuovo obbligo d'informativa ma sottolinea che l'entità dovrà stabilire se sarà necessario fornire informazioni sulle considerazioni fatte dal management e relative all'incertezza inerente alla contabilizzazione delle imposte, in accordo con quanto prevede lo IAS 1.

La nuova interpretazione si applica dal 1° gennaio 2019, ma è consentita un'applicazione anticipata. Gli Amministratori non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall'adozione di questa interpretazione.

‐ Emendamento all'IFRS 10 e IAS 28 "Sales or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture" (pubblicato in data 11 settembre 2014). Il documento è stato pubblicato al fine di risolvere l'attuale conflitto tra lo IAS 28 e l'IFRS 10 relativo alla valutazione dell'utile o della perdita risultante dalla cessione o conferimento di un non‐monetary asset ad una joint venture o collegata in cambio di una quota nel capitale di quest'ultima. Al momento lo IASB ha sospeso l'applicazione di questo emendamento.

Uso di stime

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, in applicazione degli IFRS, richiede l'effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di riferimento. I risultati che saranno consuntivati potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, obsolescenza magazzino, ammortamenti, svalutazioni di attivo, benefici ai dipendenti ed imposte. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Area di consolidamento

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2017 include i prospetti contabili predisposti dalla Monrif S.p.A. e da tutte le società nelle quali essa detiene, direttamente od indirettamente, il controllo così come definito dall'IFRS 10 – Bilancio consolidato. Tale controllo esiste quando un'impresa è in grado di esercitare il controllo se è esposta o ha il diritto a partecipare ai risultati (positivi e negativi) della partecipata e se è in grado di esercitare il suo potere per influenzarne i risultati economici. I bilanci delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui si assume il controllo fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.

Non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

Le società incluse nell'area di consolidamento sono elencate nel seguente prospetto.

Denominazione e sede Capitale sociale Partecipazione
Diretta % Indiretta %
Società Capogruppo
Monrif S.p.A. – Bologna 78.000.000
Società consolidate con il metodo dell'integrazione globale
Poligrafici Editoriale S.p.A. – Bologna 34.320.000 62,02 4,29
Editrice Il Giorno S.r.l. – Bologna 5.000.000 66,31
Poligrafici Printing S.p.A. ‐ Bologna 30.490.881 0,63 59,46
Centro Stampa Poligrafici S.r.l. ‐ Campi Bisenzio 11.370.000 60,09
Grafica Editoriale Printing S.r.l. ‐ Bologna 4.901.722 60,09
Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.p.A. ‐ Bologna 6.368.145 66,31
Superprint Editoriale S.r.l.‐ Bologna 1.800.000 66,31
Poligrafici Real Estate S.r.l. – Bologna 30.987.413 66,31
E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ‐ Bologna 21.848.157 100,00
Eucera S.r.l. – Bologna 18.060.000 100,00
CAFI S.r.l. ‐ Bologna 780.000 33,82
Monrif Net S.r.l. ‐ Bologna 300.000 43,00 37,80
GoSpeeD S.r.l. ‐ Bologna 10.000 80,80
Società valutate con il metodo del patrimonio netto
Con – fine Art S.r.l. 150.000 21,88
Rotopress International S.r.l. ‐ Loreto 2.700.000 19,83
Hardware Upgrade S.r.l. – Luino (Va) 20.000 16,16
Motori Online S.r.l. ‐ Milano 10.000 20,20
Società valutate con il metodo del costo
PBB S.r.l. – Milano 23.000 10,54
Promoqui S.p.A. ‐ Napoli 212.233 12,15
Urban Post S.r.l. ‐ Livorno 15.500 15,63
Sgnam S.r.l. ‐ Bologna 23.373 3,52

Prospetto riassuntivo delle società del Gruppo al 30 giugno 2017

SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA

ATTIVITA'

Immobili, impianti e macchinari (1)

Immobilizzazioni materiali

La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni materiali di proprietà e dei beni in leasing sono esposte nell'Allegato 1. Gli immobili, impianti e macchinari rispetto al 31 dicembre 2016 diminuiscono di 18.859 migliaia di euro per l'effetto combinato degli ammortamenti di periodo (3.744 migliaia di euro) e per la riclassifica degli impianti dell'azienda GEP nelle attività disponibili per la vendita (15.799 migliaia di euro), parzialmente compensati dagli investimenti del periodo (489 migliaia di euro) e delle alienazioni al netto del relativo utilizzo fondo (13 migliaia di euro).

Alcuni immobili del Gruppo Poligrafici sono gravati da garanzie reali rilasciate a fronte di finanziamenti bancari a lungo termine: il debito finanziario residuo al 30 giugno 2017 ammonta a 4.680 migliaia di euro. Per quanto riguarda le ipoteche iscritte sugli alberghi di proprietà si rimanda al prosieguo delle note illustrative nella sezione impegni.

Relativamente alla valutazione degli asset del settore stampa, coincidente col sub‐consolidato della controllata Poligrafici Printing S.p.A. (di seguito anche "Gruppo Printing"), si sottolinea, in accordo con quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia‐Consob‐Isvap n. 4, del 3 marzo 2010, che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni di Borsa di detta società, che risulta inferiore al relativo patrimonio netto contabile consolidato al 30 giugno 2017. Gli Amministratori confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Printing non considerando, pertanto, la capitalizzazione di Borsa inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento come indicatore di impairment. Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori hanno considerato quanto segue:

  • il valore limitato del flottante (inferiore all'11%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza";
  • l'attuale valore di capitalizzazione del Gruppo Poligrafici Printing risente della congiuntura non favorevole dei mercati borsistici e delle performances non brillanti del settore stampa negli ultimi anni.

Al fine di corroborare le suddette considerazioni, gli Amministratori hanno predisposto al 31 dicembre 2016 un impairment test del settore stampa dal quale non è stata rilevata alcuna criticità. In considerazione del fatto che al 30 giugno 2017 non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore rispetto alla precedente valutazione, non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test.

Investimenti immobiliari (2)

La voce ammonta a 7.157 migliaia di euro e la relativa movimentazione è esposta nell'Allegato 1 delle immobilizzazioni materiali. Gli investimenti immobiliari comprendono appartamenti, immobili o porzioni di immobili non utilizzati come beni strumentali. Rispetto al 31 dicembre 2016 si riducono per effetto degli ammortamenti. Il fair value degli investimenti immobiliari è pari a circa 21 milioni di euro. Tale valore è supportato da perizie indipendenti di recente predisposizione.

Attività immateriali (3)

La composizione e la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali sono esposte nell'Allegato 2.

Testate ed avviamento

(in migliaia di euro) al 30.06.2017 al 31.12.2016
Avviamento:
SpeeD S.p.A. 8.856 8.856
Go Speed S.r.l. 557 557
9.413 9.413
Testate:
Poligrafici Editoriale S.p.A. 10.532 10.532
Editrice Il Giorno S.r.l. 9.877 9.877
20.409 20.409
Totale 29.822 29.822

In tale voce è allocato il maggior valore derivato dalla eliminazione delle partecipazioni in Poligrafici Editoriale S.p.A., Società Pubblicità Editoriale e Digitale S.p.A. (di seguito anche "SpeeD"), Editrice Il Giorno S.r.l. e Go Speed S.r.l.

L'avviamento e la testata, in conformità a quanto disposto ai principi IAS/IFRS, non vengono ammortizzati, ma sottoposti annualmente a test di impairment, secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36.

Ai fini dell'identificazione del valore recuperabile di tali attività è stato stimato il valore d'uso mediante l'attualizzazione dei flussi finanziari futuri stimati per cash generating unit a cui avviamento e testata sono stati allocati. Gli avviamenti relativi alle controllate SpeeD e Pronto ed il maggior valore attribuito alla testata Il Giorno sono stati allocati entrambi alla cash generating unit rappresentata dal settore editoriale ‐ pubblicitario nel suo insieme, in quanto i flussi finanziari derivanti sia dall'attività di pubblicità, esercitata dalla SpeeD, sia dalla testata Il Giorno sono essenzialmente dipendenti e correlati all'attività del settore editoriale – pubblicitario

considerato nel suo complesso. Il Gruppo ha ritenuto corretto individuare in un'unica cash generating unit l'allocazione del maggior valore delle partecipazioni SpeeD ed Editrice Il Giorno S.r.l. in quanto entrambe le società, oltre ad essere gestite secondo indirizzi comuni di Gruppo, in termini di andamento economico risultano pervasivamente condizionate da una gestione unitaria, tale da rendere non significativa la redditività delle stesse separatamente dal suddetto settore. La SpeeD, infatti, essendo la concessionaria di pubblicità del Gruppo, intrattiene la quasi totalità delle transazioni di acquisto spazi pubblicitari con la Poligrafici Editoriale S.p.A. e l'andamento dei ricavi pubblicitari è influenzato dall'andamento della diffusione delle testate édite da quest'ultima (certificazione ADS) e dalla quantità dei lettori delle stesse (indagini Audipress); mentre l'attività della società Editrice Il Giorno S.r.l. consiste esclusivamente nell'affitto del ramo d'azienda rappresentato dalla testata Il Giorno alla Poligrafici Editoriale e di conseguenza la redditività della testata è legata unicamente all'andamento del settore editoriale – pubblicitario del Gruppo Poligrafici. La testata Il Giorno è infatti integrata editorialmente nel sistema sinergico QN Quotidiano Nazionale che comprende anche le testate de il Resto del Carlino e La Nazione e pertanto sia gli investimenti che la raccolta pubblicitaria sono gestiti unitariamente per le tre testate.

In conformità alla procedura definita nel principio IAS 36, nell'impairment test effettuato con riferimento all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, non è stata rilevata alcuna criticità. In considerazione del fatto che al 30 giugno 2017 non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore rispetto alla precedente valutazione, in considerazione del fatto che le marginalità attese dal settore editoriale – pubblicitario per il secondo semestre 2017 sono sostanzialmente allineate alle stime del Piano Pluriennale descritte in precedenza al paragrafo "continuità aziendale", non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test.

Inoltre, in base a quanto raccomandato dal Documento Banca d'Italia / Consob / Isvap n.4 del 3 marzo 2010 si ritiene utile precisare che gli Amministratori non ritengono rappresentativo il valore di capitalizzazione che emerge dalle quotazioni sul mercato di borsa della controllata Poligrafici Editoriale S.p.A., che risulta inferiore al patrimonio netto contabile consolidato al 30 giugno 2017, e confermano i valori patrimoniali del Gruppo Poligrafici Editoriale così come risultanti dal bilancio, non considerando pertanto questo fatto un indicatore di impairment.

Nell'effettuare tale valutazione gli Amministratori considerano che:

  • il valore limitato del flottante (inferiore al 35%) fa sì che il valore delle azioni sul mercato azionario non rifletta il valore economico del "pacchetto di maggioranza";
  • l'attuale valore di capitalizzazione della Società risente della congiuntura non favorevole dei mercati borsistici, e dalle performance non brillanti del settore editoriale/pubblicitario negli ultimi tre esercizi.

Al fine di corroborare le suddette considerazioni, così come suggerito dal Discussion Paper

predisposto dall'Organismo Italiano di Valutazione ("OIV") relativamente all'impairment test in contesti di crisi finanziaria e reale quando la capitalizzazione di borsa è inferiore al patrimonio netto contabile di riferimento, gli Amministratori al 31 dicembre 2016 hanno predisposto un ulteriore impairment test, di secondo livello, che è stato riferito all'intero Gruppo Poligrafici Editoriale. II test ha confermato la recuperabilità del capitale investito netto riflesso nel bilancio consolidato. In considerazione del fatto che al 30 giugno 2017 non sono emersi indicatori di possibili perdite di valore rispetto alla precedente valutazione, non si è reso necessario effettuare un nuovo impairment test.

Partecipazioni (4)

Nel corso del semestre non sono intervenute variazioni nelle partecipazioni del Gruppo Monrif.

Attività finanziarie non correnti (5)

Sono così composte:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Altri crediti finanziari ‐ ‐
Depositi cauzionali 1.933 1.929
Totale 1.933 1.929

I depositi cauzionali, pari a 1.933 migliaia di euro, riguardano principalmente la cauzione rilasciata a Kryalos SGR S.pA. per la locazione degli uffici della sede di Firenze, per 1.562 migliaia di euro.

Attività per imposte differite (6)

La voce, pari a 15.441 migliaia di euro (15.066 migliaia di euro al 31 dicembre 2016), accoglie imposte differite attive, relative a differenze temporanee che si riverseranno con probabilità negli esercizi successivi e sono relative a:

  • accantonamenti al "fondo rischi e oneri" con deducibilità differita, per 2.898 migliaia di euro;
  • accantonamenti al "fondo svalutazione crediti" oltre l'accantonamento fiscale consentito, per 1.072 migliaia di euro;
  • imposte sulla riserva per rimisurazione dei piani dipendenti a benefici definiti IAS 19 per 183 migliaia di euro;
  • plusvalenze elise nel consolidato Poligrafici, per 3.838 migliaia di euro;
  • imposte differite attive relative a benefici fiscali teorici per perdite fiscali riportabili a nuovo, per 6.152 migliaia di euro;
  • imposte relative ad altre differenze temporanee tra i valori fiscali e quelli di bilancio di

attività e passività per 1.298 migliaia di euro.

Gli Amministratori ritengono che questi benefici saranno realizzati in considerazione dei risultati attesi futuri delle società del Gruppo aderenti al consolidato fiscale e del riporto temporalmente illimitato delle perdite fiscali. Peraltro le previsioni sui tempi di utilizzabilità delle perdite fiscali formulate dalla società hanno consigliato di non registrare nella sua interezza il beneficio fiscale derivante dalle stesse.

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze
(7)
(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Materie prime 1.373 1.594
Prodotti finiti 151 123
Totale 1.524 1.717

Crediti commerciali e diversi (8)

Crediti commerciali

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Crediti verso clienti 37.759 39.365
(Fondo svalutazione crediti) (11.350) (11.004)
Crediti verso società collegate e correlate 947 1.341
Totale 27.156 29.702

I crediti commerciali hanno una scadenza media compresa tra 60 e 90 giorni. Il decremento della voce è principalmente legato al minor fatturato e al venir meno dell'attività di stampa conto terzi.

Fondo svalutazione crediti

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Fondo svalutazione crediti commerciali 11.350 11.004
Fondo svalutazione crediti diversi 529 514
Totale 11.879 11.518

La movimentazione del fondo svalutazione crediti complessivo è risultata la seguente:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017
Saldo iniziale 11.518
Accantonamenti 613
Utilizzi (252)
Saldo finale 11.879

Al 30 giugno 2017 i crediti commerciali non scaduti e quelli scaduti e non svalutati, sono seguenti:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Crediti commerciali non scaduti 19.161 21.793
Crediti commerciali scaduti da meno di 30 giorni 3.590 2.583
Crediti commerciali scaduti fra i 30 e 60 giorni 1.614 1.750
Crediti commerciali scaduti fra i 60 e 90 giorni 724 784
Crediti commerciali scaduti fra i 90 e 120 giorni 445 484
Crediti commerciali scaduti da più di 120 giorni 13.072 13.432
Totale 38.606 40.826

Crediti diversi

Al 30 giugno 2017 i crediti diversi correnti erano così costituiti:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Ratei e Risconti attivi 1.411 572
Crediti per imposte e tasse (non sul reddito) 71 64
Anticipi a fornitori 297 571
Crediti diversi 2.212 3.296
Totale 3.991 4.503

Attività finanziarie correnti (9)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Azioni Parmalat S.p.A. 46
Attività disponibili per la vendita 46
Azioni Methorios Capital S.p.A.
Strumenti finanziari al fair value
Totale 46

La movimentazione del periodo è relativa all'adeguamento ai valori di mercato di fine esercizio. Nel corso del mese di marzo 2017 sono state vendute le residue n. 15.636 azioni Parmalat S.p.A.

Crediti per imposte correnti (10)

La voce include i crediti verso l'Erario per gli acconti versati.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (11)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Depositi su c/c presso banche 13.047 4.852

Le variazioni rispetto al 31 dicembre 2016 sono evidenziate nel Rendiconto finanziario.

I depositi bancari a breve termine sono remunerati ad un tasso fisso preventivamente concordato e parametrato all'Euribor. I depositi a breve termine sono su varie scadenze in relazione alle esigenze finanziarie del Gruppo e gli interessi maturati vengono liquidati alle rispettive scadenze.

Le linee di credito disponibili, ma non utilizzate al 30 giugno 2017, ammontano a circa 6,1 milioni di euro.

Attività non correnti destinate alla dismissione (12)

Ammontano a 12.364 migliaia di euro. In tale posta sono stati riclassificati gli asset e le attività riconducibili all'azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l. a seguito dell'opzione di acquisto, contrattualmente prevista, da parte dell'attuale affittuaria Rotopress International S.r.l. da esercitarsi entro il 28 febbraio 2018. Parte preponderante di tale valore riclassificato risulta quello degli impianti di stampa pari ad Euro 15,9 milioni come di seguito esposto:

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017
Immobilizzazioni materiali di proprietà 5.381
Immobilizzazioni materiali in leasing finanziario 10.484
Attività immateriali 19
Ammortamento del semestre delle attività destinate alla vendita (822)
Fondo Svalutazione attività immobilizzate (3.452)
Totale attività Immobilizzate 11.610
Altre attività correnti 754
Totale 12.364

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

Capitale sociale (13)

Al 30 giugno 2017 il capitale sociale ammonta a 76.612 migliaia di euro ed è costituito da azioni dal valore nominale di 0,52 euro. Il valore nominale delle azioni proprie è stato portato a riduzione del patrimonio netto come previsto dallo IAS 32.

Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli nella distribuzione di dividendi.

Riserve (14)

La composizione e la movimentazione delle riserve sono dettagliate nel "Prospetto delle

variazioni del Patrimonio Netto".

Utili (perdite) accumulati (15)

Gli utili a nuovo sono costituiti dai risultati degli esercizi precedenti non accantonati a riserva di capitale e/o distribuiti agli azionisti. Sono inoltre inclusi il risultato dell'esercizio e gli effetti derivanti dalla prima applicazione dei principi IAS/IFRS.

Interessi delle minoranze (16)

Gli interessi delle minoranze comprendono la quota dei terzi relativa alla partecipazione diretta nel Gruppo Poligrafici Editoriale ed indiretta nel Gruppo Poligrafici Printing.

PASSIVITA' NON CORRENTI

Debiti finanziari (17)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Debiti finanziari non correnti:
‐ quota a lungo termine dei prestiti e dei mutui 24.755 12.636
‐ fair value strumenti finanziari derivati 201 250
Totale debiti finanziari non correnti 24.956 12.886
Debiti finanziari correnti:
‐ debiti verso banche 66.135 69.407
‐ quota a breve termine dei prestiti e dei mutui 3.098 5.531
‐ debiti verso soci per finanziamenti 169 169
Totale debiti finanziari correnti 69.402 75.107

Per quanto concerne il fair value del contratto di copertura si rimanda a quanto commentato nella Nota 31. Per completezza di informativa viene riportato nella tabella sopraesposta anche il totale dei debiti finanziari correnti. Il dettaglio dei mutui è riportato nel prospetto seguente:

(in migliaia di euro) Debito al
31.12.2016
Rate pagate
2017
Nuovi
Finanziamenti
Debito al
30.06.2017
Parte
entro 12
mesi
Parte
oltre 12
mesi
entro 5
anni
Banca Popolare di Mi 3.225 795 2.430 797 1.633
UBI Banca 2.783 533 2.250 748 1.502
UBI Banca 37 37
Emilbanca S.p.A. 378 82 296 168 128
Banca Imi 12.400 12.400 12.400
Banca Imi Up Front (16) (510) (494) (494)
Pop. Commercio Ind. 307 166 141 141
Credem 2.160 240 1.920 480 1.440
Banca Popolare di Mi 6.046 276 5.770 579 5.191
Ca.ri.Ra 3.231 91 3.140 185 2.955
Totale 18.167 2.204 11.890 27.853 3.098 24.755

La voce banca IMI up front è relativa agli oneri accessori sostenuti nell'ambito dell'erogazione del finanziamento sopradescritto ed è stato contabilizzato in base al metodo del costo ammortizzato.

I mutui sono prevalentemente assistiti da garanzie ipotecarie gravanti sugli immobili interessati. I covenants previsti dalla Convenzione Interbancaria alla data del 30 giugno 2017 risultano essere stati rispettati.

Fondo rischi, oneri ed altri debiti (18)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Fondo oneri e rischi a lungo termine e altri debiti a lungo
termine
4.769 7.040

Al 30 giugno 2017 la voce è pari a 4.769 migliaia di euro (7.040 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) e comprende debiti a lungo termine per 154 migliaia di euro e fondi rischi ed oneri per 4.615 migliaia di euro.

Il fondo oneri e rischi a lungo termine comprende fondi diversi a fronte di vertenze legali, contenzioso relativo a risarcimento danni e cause di lavoro e oneri futuri relativi a partecipazioni.

La movimentazione è la seguente:

(in migliaia di euro) 31.12.2016 Accant. Riclassifiche Oneri
finanz.
Utilizzi 30.06.2017
Fondo per vertenze legali 3.711 501 370 (713) 3.869
Fondo rischi oneri futuri 1.952 (1.450) (502)
Fondo rischi vendita Firenze 90 90
Fondo per crediti pubblicitari 622 (1) 621
Fondo rischi contrattuali 40 40
Altri fondi oneri e rischi minori 186 (191) (5)
Totale 6.415 501 (894) 1.407 4.615

Tali fondi, stanziati a fronte di una obbligazione attuale che deriva da un evento passato e che genererà un probabile utilizzo di risorse finanziarie future nel medio e lungo termine, tengono conto degli effetti finanziari di attualizzazione.

Il "fondo per vertenze legali" è relativo alla stima degli oneri che deriveranno da cause civili e con il personale dipendente. Il "fondo per crediti pubblicitari" è stanziato a fronte degli eventuali oneri che si prevede saranno contrattualmente addebitati dalla precedente concessionaria della pubblicità, per gli insoluti degli inserzionisti.

Il fondo rischi oneri futuri relativo agli effetti negativi attesi dal contratto di affitto di azienda della G.E.P. è stato riclassificato a riduzione della voce Attività non correnti destinate alla vendita mentre i debiti relativi al fondo TFR residuo dei dipendenti di Grafica Editoriale Printing S.r.l. passati alla società Rotopress International S.r.l., pari a 471 migliaia di euro, sono stati riclassificati alla voce di bilancio Passività direttamente attribuibili ad attività non correnti destinate alla vendita.

Fondo TFR e trattamento di quiescenza (19)

Tale voce include il fondo trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 25 maggio 1982, n. 297 che garantisce un'indennità di liquidazione al lavoratore al momento in cui lo stesso termini il rapporto di lavoro. Il fondo trattamento di fine rapporto, maturato al 31 dicembre 2006, continua a rappresentare un piano a benefici definiti che si basa sulla vita lavorativa dei dipendenti e viene attualizzato utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito. Le quote maturate e maturande dal 1° gennaio 2007 sono state trattate come Defined Contribution Plan, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, che nel caso di destinazione al fondo di tesoreria presso l'INPS, assimilando il trattamento contabile a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura.

Per determinare il valore dell'obbligazione finale sono state effettuate delle assunzioni metodologiche ed attuariali allineati a quelli utilizzati al 31 dicembre 2016 in considerazione della non significatività dei differenziali delle stesse rispetto ai valori puntuali al 30 giugno 2017. La movimentazione del fondo TFR e trattamento di quiescenza è riportata nella tabella che segue:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo 22.843
Costo relativo alle prestazioni di lavoro corrente 1.872
Benefici erogati (1.755)
Anticipi erogati (128)
Perdita
(profitto)
attuariale
rilevata
a
conto
economico
complessivo
Riclassifiche (4)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 22.906

Debiti per locazioni finanziarie (20)

La tabella che segue mostra i debiti per locazioni finanziarie:

(in migliaia di euro) Pagamenti
entro 12 mesi
Pagamenti
oltre 12 mesi
BPU Esaleasing S.p.A. 197
Mediocredito Italiano S.p.A. 2.309 1.764
MPS Leasing & Factoring S.p.A.
Totale 2.506 1.764

La suddivisione per scadenze dei debiti oltre l'anno è la seguente:

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Da 12 a 24 mesi 1.764 4.187
Da 25 a 36 mesi 2.064
Da 37 a 48 mesi 1.457
Da 49 a 60 mesi 802
Oltre 60 mesi 635
Totale 1.764 9.145

Il decremento di 7.381 migliaia di euro è determinato principalmente per la riclassifica nelle passività direttamente attribuibili ad attività non correnti destinate alla vendita del residuo debito sui due leasing finanziari dell'azienda GEP.

Debiti per imposte differite (21)

Tale voce, pari a 10 migliaia di euro (14 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) accoglie imposte differite rilevate dal Gruppo, relative prevalentemente a plusvalenze a tassazione differita ed all'iscrizione di ricavi o minori costi derivanti dall'applicazione dei principi IAS/IFRS non rilevanti ai fini fiscali.

PASSIVITA' CORRENTI

Debiti commerciali (22)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Debiti commerciali verso terzi 14.699 15.324
Debiti commerciali verso società collegate 882 944
Debiti commerciali verso correlate 59 62
Totale 15.640 16.330

I debiti commerciali non producono interessi ed hanno scadenza media tra 60 e 90 giorni. L'incremento è principalmente riconducibile alle diverse tempistiche di pagamento.

Altri debiti correnti (23)

(in migliaia di euro) Al 30.06.2017 Al 31.12.2016
Debiti verso dipendenti, agenti e collaboratori esterni 16.296 15.743
Debiti verso aziende concedenti 367 177
Debiti verso istituti di previdenza 4.271 6.395
Fondi rischi ed oneri 2.884 3.942
Altri debiti, ratei e risconti passivi 5.660 5.164
Totale 29.478 31.421

I fondi rischi ed oneri, inclusi negli altri debiti correnti, si riferiscono alle seguenti passività che si presume debbano essere pagate entro breve termine:

‐ cause civili e penali (640 migliaia di euro);

  • ‐ fondi pensione per giornalisti ed impiegati prepensionati (751 migliaia di euro)
  • ‐ fondi per il rinnovo del contratto dei giornalisti e degli impiegati (1.176 migliaia di euro);
  • ‐ altri minori (317 migliaia di euro).

Debiti per imposte correnti (24)

La voce ammonta a 551 migliaia di euro (399 migliaia di euro al 31 dicembre 2016) ed include l'IRAP calcolata per il periodo in esame.

Passività direttamente attribuibili ad attività non correnti destinate alla vendita (25)

Ammontano a 7.985 migliaia di euro. In tale posta sono stati riclassificati le passività ed i debiti finanziari attività riconducibili all'azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l. a seguito dell'opzione di acquisto, contrattualmente prevista, da parte dell'attuale affittuaria Rotopress International S.r.l. da esercitarsi entro il 28 febbraio 2018. Parte preponderante di tale valore riclassificato risulta quella dei debiti per leasing pari a circa euro 6,9 milioni.

come indicato in seguito:

(in migliaia di euro) 1°sem.2017
Debiti verso società di leasing 6.884
Fondi oneri e rischi a breve termine 225
Debiti commerciali verso correlate 452
Altri debiti a lungo termine 424
Totale 7.985

CONTO ECONOMICO

Ricavi (26)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Ricavi vendita giornali e riviste 38.487 41.241
Ricavi vendita prodotti in abbinamento 904 1.083
Ricavi pubblicitari 26.530 27.832
Ricavi delle prestazioni per conto terzi 131 578
Ricavi per servizi alberghieri 9.397 8.945
Altri ricavi editoriali 727 688
Totale 76.176 80.367

Per una migliore comprensione dell'evoluzione dei ricavi del 1° semestre si rimanda a quanto commentato nella Relazione sulla Gestione.

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Affitti attivi e spese condominiali 743 436
Affitto ramo d'azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l. 500
Altre plusvalenze da alienazione 27 29
Sopravvenienze attive 395 1.613
Altri ricavi 1.302 980
2.467 3.558
Variazione nelle rimanenze di prodotti in corso di lav. 21 6
TOTALE RICAVI 78.664 84.441

Altri ricavi e variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e in corso di lavorazione (27)

Al 30 giugno 2017 l'affitto dell'azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l. pari a circa € 0,9 milioni, nel semestre scorso esposto negli altri ricavi, è stato riclassificato nel Risultato delle attività destinate alla vendita (nota 34).

Le sopravvenienze attive includevano al 30 giugno 2016 proventi per il rilascio fondi rischi per € 710 mila.

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Acquisti spazi pubblicitari 1.126 1.237
Acquisti di carta 5.528 5.915
Altri materiali di consumo 1.412 1.705
Acquisti prodotti finiti 588 548
Variazione rimanenze materie prime 215 6

Consumi di materie prime ed altri (28)

Sconti e abbuoni (131) (69)
Totale 8.738 9.342

L'acquisto di spazi pubblicitari è inerente ai contratti di concessione pubblicitaria con editori terzi nel settore dell'editoria e nel settore internet. I minori consumi di materie prime derivano dalla riduzione della produzione, dalla minore foliazione media, dal minore prezzo di acquisto della carta.

Costo del lavoro (29)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Salari e stipendi 21.394 22.917
Oneri sociali 7.629 7.984
TFR e trattamento di quiescenza e simili 1.826 1.771
Incentivi all'esodo 349 1.584
Altri costi e rimborsi spese 1.397 1.295
Totale 32.595 35.551

Per una migliore comprensione dell'andamento del costo del personale si rimanda alla Relazione sulla Gestione. La voce "incentivi all'esodo" comprende gli oneri sostenuti per l'attuazione di piani di pensionamento del personale giornalistico e poligrafico ed in relazione all'interruzione di alcuni rapporti di lavoro.

Di seguito si riporta il personale a tempo indeterminato in forza a fine periodo:

1° sem. 2017 1° sem. 2016
Dirigenti ed impiegati n. 400 397
Operai n. 116 115
Giornalisti n. 398 407
Totale n. 914 919

Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni (30)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2.824 3.282
Ammortamenti immobilizzazioni materiali acquistate in leasing 920 1.567
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 291 283
Totale 4.035 5.132

Il decremento deriva principalmente dalla riclassifica nel risultato delle attività destinate alla vendita dei beni dell'azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l.

Altri costi operativi (31)

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Costi dei trasporti 1.635 1.785
Costi di diffusione 530 500
Costi di promozione 2.702 2.519
Costi commerciali 3.496 3.480
Costi redazionali 4.763 4.736
Costi industriali 9.686 10.056
Altri costi generali 6.303 6.177
Costi godimento beni di terzi 2.481 2.540
Oneri straordinari ed altri costi 222 501
Totale 31.818 32.294

Per una migliore comprensione sull'andamento dei costi operativi si rimanda alla Relazione sulla Gestione.

L'incremento dei costi di promozione risulta principalmente legato ai costi sostenuti per il lancio della nuova grafica del quotidiano QN.

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016 Proventi finanziari relativi a valutazioni al Fair Value Interessi attivi verso clienti e banche 49 2 ‐ 5 Utili su cambi 10 9 Altri proventi finanziari 14 12 Proventi finanziari 75 26 Oneri finanziari relativi a valutazioni al Fair Value ‐ 41 Interessi passivi e commissioni verso banche 1.378 1.446 Interessi passivi verso fornitori 5 18 Interessi passivi per mutui 390 361 Interessi passivi per leasing 35 176 Perdite su cambi 1 ‐ Altri oneri finanziari 5 11 Oneri finanziari 1.814 2.053 Totale proventi (oneri) finanziari netti (1.739) (2.027)

Proventi (Oneri) finanziari (32)

La riduzione degli oneri finanziari deriva principalmente dalla riduzione dei tassi di interessi applicati a seguito della stipula dell'aggiornamento della Convenzione avvenuta nel mese di aprile 2017. Gli oneri finanziari relativi ai contratti di leasing inerenti l'azienda Grafica Editoriale Printing S.r.l. sono stati riclassificati nella voce Risultato delle attività destinate alla vendita.

Operazioni di finanza derivata

Alla data del 30 giugno 2017 risultano in essere le seguenti operazioni di finanza derivata stipulata dalla controllata Grafica Editoriale Printing S.r.l. con primario istituto di credito a

copertura dei rischi legati

all'oscillazione dei tassi di interesse su leasing finanziari sottoscritti ed aventi le seguenti caratteristiche:

Interest Rate Swap con nozionale sottostante pari ad euro 526 migliaia, acceso nel primo semestre 2012 ed avente scadenza ottobre 2021.

Interest Rate Swap con nozionale sottostante pari ad euro 2.091 migliaia, acceso nel secondo semestre 2012 ed avente scadenza dicembre 2022.

Tale contratti sono iscritti al fair value nella voce "Debiti finanziari" per un importo complessivo pari ad euro 201 migliaia con imputazione a conto economico tra i proventi finanziari pari a 49 migliaia di euro.

Imposte correnti e differite (33)

Tale voce risulta così composta:

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Imposte correnti:
‐ IRES 1.265 2.157
‐ IRAP 246 407
Totale imposte correnti 1.511 2.564
Imposte differite (1.430) (1.799)
Totale imposte:
‐ IRES 1.265 2.157
‐ IRAP 246 407
‐ Imposte differite (1.430) (1.799)
Totale 81 765

Risultato delle attività destinate alla dismissione e dismesse (34)

Il Risultato delle attività destinate alla vendita è pari a € 1,8 milioni e risulta così composto:

(in migliaia di euro) 1° sem. 2017 1° sem. 2016
Altri ricavi 947 751
Totale 947 751
Costi del lavoro 26
Altri costi operativi 68 63
Margine operativo lordo 879 662
Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni 823 829
Accantonamenti fondo oneri 1.725
Risultato operativo (1.669) (167)
Proventi e (oneri) finanziari (109) (124)

Risultato netto delle attività destinate alla dismissione (1.778) (291)

Ai fini comparativi è stato esposto anche il valore desumibile dai dati del 1° semestre 2016

Interessi delle minoranze (35)

Tale voce è positiva per 672 migliaia di euro ed è relativa la quota del risultato del Gruppo Poligrafici Editoriale e del Gruppo Poligrafici Printing riferibili a terzi, nonché l'effetto delle scritture di consolidamento sempre ad essi attribuibili.

Utile (perdita) per azione (36)

Come richiesto dallo IAS 33 si forniscono le informazioni sui dati utilizzati per il calcolo dell'utile (perdita) per azione e diluito.

L'utile (perdita) per azione è calcolato dividendo l'utile (perdita) netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo.

Ai fini del calcolo dell'utile (perdita) base per azione si precisa che al numeratore è stato utilizzato il risultato economico dedotto della quota attribuibile a terzi. Inoltre si rileva che non esistono dividendi privilegiati, conversione di azioni privilegiate e altri effetti simili, che debbano rettificare il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale. Al denominatore è stata utilizzata la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione.

L'utile (perdita) diluito per azione risulta essere pari a quello per azione in quanto non esistono azioni ordinarie che potrebbero avere effetto diluitivo e non verranno esercitate azioni o warrant che potrebbero avere il medesimo effetto. Di seguito sono esposti il risultato ed il numero delle azioni ordinarie utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base, determinati secondo la metodologia prevista dal principio contabile IAS 33.

1° sem. 2017 1° sem. 2016
Utile (perdita) netto attribuibile agli azionisti della Capogruppo
Risultato del periodo (1.448.000) (699.000)
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile
base per azione 150.000.000 150.000.000
Utile (perdita) base per Azione‐Euro (0,00965) (0,00466)

Impegni

Al 30 giugno 2017 il Gruppo ha impegni in essere così suddivisi:

(in migliaia di euro) 30.06.2017 31.12.2016
Fideiussioni prestate
‐ altri
Ipoteche
‐ su alberghi per finanziamento 35.300 35.300
Beni di terzi presso di noi
‐ altri beni in deposito 305 305
Totale 35.605 35.605

Allegati alle note al bilancio consolidato semestrale abbreviato Gruppo Monrif

ALLEGATO N. 1

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEGLI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI DI PROPRIETA'

(in migliaia di euro) Terreni Terreni
e fabbricati
Impianti e
macchinari
Autoveicoli Mobili ed
attrezzature
Macchine
d'ufficio
Altri Beni Totale
Costo 11.863 121.858 74.664 731 24.129 6.792 720 240.757
Fondo
ammortamento
(64.982) (66.653) (1.210) (23.743) (7.809) (475) (164.872)
Svalutazioni (1.783) (4.466) (942) (186) (7.377)
Rivalutazioni 11.244 6.790 684 265 1.383 1 20.367
Valore netto
contabile di
apertura
10.080 63.654 13.859 205 465 366 246 88.875
Cessioni (Costo) (26) (26)
Cessioni (Fondo) 13 13
Acquisti 40 17 22 102 6 187
Ammortamenti (1.312) (937) (58) (83) (69) (2.459)
Riclassifiche (Costo) 1.628 1.628
Riclassifiche (Fondo) (1.407) (1.407)
Imputabili ad attività
destinate alla
dismissione (Costo)
(13.746) (51) (397) (113) (14.307)
Imputabili ad attività
destinate alla
dismissione (Fondo)
8.381 44 390 111 8.926
Totale
movimentazioni del
periodo
(1.272) (6.077) (43) 12 (65) (7.445)
Costo 11.863 121.898 62.537 702 23.834 6.685 720 228.239
Fondo
ammortamento
(66.294) (60.616) (1.224) (23.436) (7.767) (475) (159.812)
Svalutazioni (1.783) (4.466) (942) (186) (7.377)
Rivalutazioni 11.244 6.803 684 265 1.383 1 20.380
Valore netto
contabile di
10.080 62.382 7.782 162 477 301 246 88.430
chiusura

PROSPETTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

(in migliaia di euro) di proprietà in leasing Totale
Valore netto contabile di apertura 190 190
Cessioni (Costo)
Acquisti 302 302
Riclassifiche (Costo) (157) (157)
Totale movimentazioni del periodo 145 145
Costo 379 379
Svalutazioni (44) (44)
Valore netto contabile di chiusura 335 335

La voce "Immobili, impianti e macchinari" include i beni in leasing, elencati nella tabella seguente con la relativa movimentazione.

(in migliaia di euro) Terreni
acquistati
in leasing
Terreni
e
fabbricati
acquistati
in leasing
Impianti e
macchinari
acquistati
in leasing
Totale
Immobilizzazioni
immateriali in
leasing
Investimenti
immobiliari
Investimenti immobiliari
in leasing
Totale
Investimenti
immobiliari
Costo 46.949 46.949 26.190 26.190
Fondo ammortamento (25.291) (25.291) (18.510) (18.510)
Svalutazioni (366) (366) (158) (158)
Rivalutazioni 16 16
Valore netto contabile di
apertura
21.008 21.008 7.522 7.522
Ammortamenti (920) (920) (365) (365)
Riclassifiche (Costo) (1.562) (1.562)
Riclassifiche (Fondo) 1.407 1.407
Imputabili ad attività
destinate alla dismissione
(Costo)
(17.319) (17.319)
Imputabili ad attività
destinate alla dismissione
(Fondo)
6.835 6.835
Totale movimentazioni (11.559) (11.559) (4.251) (365)
del periodo
Costo
28.068 28.068 26.190 26.190
Fondo ammortamento (18.269) (18.269) (18.875) (18.875)
Svalutazioni (366) (366) (158) (158)
Rivalutazioni 16
Valore netto contabile di
chiusura
9.449 9.449 7.157 7.157

ALLEGATO N. 2

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

(in migliaia di euro) Brevetti e diritti
d'utilizzo opere
d'ingegno
Cessazioni
licenze e marchi
Immobilizzazioni
in corso ed acconti
Altre Testate ed
avviamento
Totale
Costo 9.364 930 104 4.014 49.990 64.639
Fondo ammortamento (8.818) (902) (3.339) (20.168) (33.464)
Svalutazioni (10) (162) (172)
Rivalutazioni
Valore netto contabile di
apertura
546 18 104 513 29.822 31.003
Cessioni (Costo)
Cessioni (Fondo)
Acquisti 91 4 37 33 165
Ammortamenti (142) (4) (145) (291)
Riclassifiche (Costo) 91 (49) 42
Imputabili ad attività
destinate alla dismissione
(Costo)
(348) (348)
Imputabili ad attività
destinate alla dismissione
(Fondo)
329 329
Totale movimentazioni del 21 (12) (112) (103)
periodo
Costo 10.538 930 92 4.047 49.990 65.597
Fondo ammortamento (9.971) (902) (3.484) (20.168) (34.525)
Svalutazioni (10) (162) (172)
Rivalutazioni
Valore netto contabile di
chiusura
567 18 92 401 29.822 30.900

ALLEGATON. 3

DETTAGLIODELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

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Informativadi settore

N. 4

ALLEGATO

I settori sono stati identificati sulla base di rendicontazione interna che il vertice aziendale utilizza per allocare le risorse e per valutare le performances, in accordo con l'IFRS 8.

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Deloitte & Touche S.p.A. Piazza Malpighi, 4/2 40123 Bologna Italia

Tel: +39 051 65811 Fax: +39 051 230874 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Monrif S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, dal prospetto di conto economico, dal prospetto di conto economico complessivo, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario e dalle relative note illustrative della Monrif S.p.A. e controllate ("Gruppo Monrif") al 30 giugno 2017. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. E' nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla Consob con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Monrif al 30 giugno 2017 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Alberto Guerzoni Socio

Bologna, 7 agosto 2017

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Palermo Parma Roma Torino Treviso Verona Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v.

Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 172039 | Partita IVA IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.