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Monrif — Earnings Release 2022
Apr 3, 2023
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0193-1-2023 |
Data/Ora Ricezione 03 Aprile 2023 14:50:57 |
Euronext Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | MONRIF | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 174646 | |
| Nome utilizzatore | : | MONRIFN02 - NATALI | |
| Tipologia | : | 1.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 03 Aprile 2023 14:50:57 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 03 Aprile 2023 14:50:58 | |
| Oggetto | : | Il CdA approva la Relazione Finanziaria Annuale 2022 |
|
| Testo del comunicato |
Comunicato stampa a seguito dell'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. della Relazione Finanziaria Annuale al
31 dicembre 2022

COMUNICATO STAMPA
(ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)
Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2022
- Ricavi consolidati Euro 157,9 milioni rispetto a Euro 149,5 milioni del precedente esercizio, con un incremento del 5,6%
- Costi operativi pari a Euro 89,6 milioni. Si registra un incremento di Euro 6,2 milioni (+7,5%) da imputarsi ai maggiori costi derivati dalla ripresa dell'attività alberghiera, a cui si sommano la forte crescita del costo delle materie prime (+ Euro 5,7 milioni con un incremento di circa il 50% rispetto al 31 dicembre 2021) e dei costi energetici (+ Euro 2,5 milioni, con un costo quasi raddoppiato rispetto al 2021)
- Costo del lavoro in diminuzione di Euro 0,8 milioni (-1,3%)
- Margine operativo lordo consolidato pari a Euro 15,1 milioni contro Euro 12,2 milioni registrati al 31 dicembre 2021.
- Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia un utile consolidato di Euro 0,5 milioni rispetto la perdita consolidata di Euro 3,1 milioni registrata al 31 dicembre 2021. Senza considerare l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16, l'utile consolidato sarebbe stato pari a Euro 1,1 milioni
- La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, evidenzia un indebitamento di Euro 54,6 milioni rispetto a Euro 55,2 milioni del 31 dicembre 2021. La posizione finanziaria netta calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 90,8 milioni rispetto l'indebitamento di Euro 96,3 milioni al 31 dicembre 2021.

ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF
L'anno 2022 ha rappresentato, dal punto di vista macroeconomico, un periodo particolarmente ricco di accadimenti che hanno cambiato notevolmente la struttura e l'andamento dell'economia nazionale e globale, sia per l'anno appena terminato che per gli anni a venire. L'inizio del conflitto russo-ucraino e il conseguente effetto sui prezzi delle materie prime e delle energie, hanno causato forti aumenti dell'inflazione, dapprima ritenuta in origine transitoria, ma da considerare un fenomeno che interesserà i prossimi anni. In tale contesto, con scelte di politica monetaria restrittiva, le principali Banche Centrali si sono mosse per aumentare i tassi d'interesse per fronteggiare l'inflazione, con ripercussioni che hanno già iniziato a manifestarsi in maniera importante sui governi, sulle imprese e sui privati.
Questo scenario si riflette sui consumi delle famiglie e sugli investimenti delle imprese, che risentono dell'impatto dell'elevata inflazione sul reddito disponibile, della crescente incertezza e dell'aumento dei costi di finanziamento, mentre le misure adottate dal Governo nazionale possono solo in parte attenuare la debolezza congiunturale dell'attività nei prossimi mesi. Il Gruppo monitora costantemente l'evoluzione della situazione e degli effetti sopradescritti che implicano una difficoltà nei processi produttivi e determinano impatti negativi nei settori ove opera.
In data 23 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha approvato il piano industriale 2022-2026 (il "Piano"), assoggettato a Independent Business Review ("IBR"). Il Piano si è basato su due elementi fondamentali rappresentati:
-
- dal risparmio strutturale nel costo del lavoro attraverso una serie di interventi volti ad adeguare la struttura dei costi al nuovo modello di business e garantendo quindi la futura sostenibilità economica del Gruppo da attuare con le dovute gradualità e nel pieno rispetto delle norme e degli strumenti previsti dal nostro ordinamento;
-
- dallo sviluppo del digitale nell'ambito della riconversione delle attività editoriali classiche
Alle due linee strategiche soprariportate si uniscono ulteriori azioni di riorganizzazione ed efficientamento della struttura operativa, che consentiranno un incremento della redditività operativa nei prossimi esercizi. La realizzazione degli obiettivi e il raggiungimento dei risultati previsti dal Piano dipendono dall'efficacia delle azioni identificate e dalla tempestiva implementazione di tali azioni, secondo i tempi e i termini ipotizzati.
Ulteriore elemento presente nel Piano è quello dell'aumento del prezzo di vendita dei quotidiani: in data 1° maggio 2022, è stato aumentato di Euro 0,10 il prezzo di copertina dei quotidiani QN il Resto del Carlino e QN la Nazione, senza che lo stesso abbia determinato un effetto imprevisto nel trend delle vendite.
In relazione al risparmio sul costo del lavoro si evidenzia come nel corso dell'esercizio 2022 siano uscite in prepensionamento n. 23 unità tra impiegati operai e giornalisti. Complessivamente, al 31 dicembre 2022, a partire dall'inizio dei prepensionamenti volontari, sono usciti n. 171 dipendenti a fronte dei n. 273 prepensionamenti previsti nell'arco temporale 2020-2023.
Per quanto riguarda lo sviluppo del settore digital, l'indagine Audiweb sul 2022 evidenzia come la Total Digital Audience ha raggiunto 44 milioni di utenti unici mensili, pari al 74,8% della popolazione dai 2 anni in su. La fruizione da Mobile nel mese ha raggiunto mediamente il 91% della popolazione di 18-74 anni stabile rispetto al 2021. I siti del Gruppo si posizionano al

7° posto nella classifica Audiweb "News & Information - current events & global news" con n. 3,3 milioni di Pagine Viste (PV) medie giorno.
Proseguono le attività di rafforzamento del settore digital che vede sostanzialmente completati gli investimenti in organici dedicati allo sviluppo del prodotto. In tal senso si evidenzia come nel mese di dicembre sia stato rilasciato il nuovo CMS per la testata il Resto del Carlino, mentre il processo per le altre testate è stato completato nel mese di marzo 2023. L'implementazione effettuata ha già avuto l'effetto di migliorare la monetizzazione delle pagine lato advertising.
Sempre nel mese di marzo 2022 è stato rinnovato il contratto di stampa con l'editore di Gazzetta di Parma, con un prolungamento fino al 31 dicembre 2024.
In data 20 luglio 2022 le controllate Editoriale Nazionale S.r.l. ed E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. ("E.G.A.") hanno ottenuto dagli istituti bancari un finanziamento rispettivamente di Euro 17.744.000,00, assistito da garanzia di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "Garanzia Italia" e di Euro 5.307.000,00, assistito dalla garanzia da parte di SACE ai sensi del D.L. Liquidità a valere sulla c.d. operatività "MidCaps", ambedue della durata di 8 anni di cui 36 mesi di preammortamento. In data 25 luglio 2022 le banche del pool, per la convenzione Monrif hanno effettuato l'erogazione dei summenzionati finanziamenti, utilizzabili per rimborsare integralmente due linee precedentemente concesse dagli stessi Istituti e per gli scopi previsti dalla normativa SACE.
MPS ha confermato, fino al 31 dicembre 2027, alle condizioni previste dalla Convenzione Monrif, la linea di credito a breve termine concessa a EGA S.r.l. ed ha rinegoziato l'indebitamento finanziario di Editoriale Nazionale S.r.l. prorogandone la scadenza al 31 dicembre 2027.
In data 21 dicembre 2022 Monrif e la controllata EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. hanno ceduto rispettivamente l'immobile ad uso alberghiero Hotel Royal Garden e il ramo di azienda alberghiera esercitato presso il medesimo immobile.
Il controvalore dell'operazione è stato pari a Euro 11,6 milioni. Tale operazione prevista dal percorso di ottimizzazione delle attività alberghiere, apre una fase di sviluppo che Monrif S.p.A. intende realizzare nel settore alberghiero, iniziato dal contratto di locazione di un immobile ad uso alberghiero situato nel pieno centro storico di Bologna, che EGA ha recentemente sottoscritto. La nuova struttura aprirà entro la fine del 2023. Monrif S.p.A. intende infatti concentrarsi su hotel il cui concept si posiziona nel segmento premium lifestyle con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
Sono inoltre in corso valutazioni su diverse strutture nelle piazze più importanti in Italia, grazie anche alle risorse finanziarie rese disponibili dalla cessione dell'Hotel Royal Garden.
ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
I risultati al 31 dicembre 2022 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate ("Gruppo Monrif") sono stati condizionati, nei primi mesi dell'anno, dagli effetti provocati dall'evoluzione della emergenza sanitaria da Covid-19, e, come sopra commentato, dal calo dei consumi delle famiglie, frenati dagli effetti dei rincari sul potere d'acquisto, anche a causa degli effetti della guerra russo-ucraina, solo in parte attenuati dai provvedimenti del Governo.
Le norme emanate a sostegno delle imprese per fronteggiare gli impatti negativi derivati dai suddetti accadimenti, come successivamente specificato, hanno permesso al Gruppo di

affrontare le tensioni finanziarie derivanti dal contesto macroeconomico in cui si è trovato ad operare. L'auspicio è che il Governo possa consolidare questa tipologia di sostegni, per il settore editoriale, che, per le sue caratteristiche intrinseche, ha maggior difficoltà a bilanciare rapidamente gli aumenti dei costi di produzione.
Il Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2022 Ricavi consolidati per Euro 157,9 milioni rispetto a Euro 149,5 milioni del precedente esercizio, con un incremento del 5,6%.
I Ricavi editoriali sono stati pari a Euro 71,4 milioni rispetto ad Euro 78,8 milioni contabilizzati al 31 dicembre 2021. I ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a Euro 68,9 milioni, registrano una diminuzione di Euro 7,8 milioni (-10,2%) rispetto la flessione del mercato che evidenzia una riduzione del 9,5% (fonte ADS – dicembre 2022). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di Euro 2,1 milioni (-10,3%). QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS dicembre 2022). QN Quotidiano Nazionale con 1.097.000 lettori si conferma al 3° posto fra i quotidiani generalisti sia come lettura carta che come carta+replica, evidenziando un +0,8% rispetto la precedente rilevazione (fonte Audipress 2022/III).
Le vendite di copie digitali, pari a Euro 1,1 milioni, sono in leggera crescita rispetto lo scorso esercizio. I siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati, sono rientrati nuovamente nelle rilevazioni di Audiweb nella categoria current events & global news. La voce ricavi editoriali include inoltre i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google per l'utilizzo di contenuti editoriali nel sistema Google news.
I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad Euro 0,9 milioni rispetto a Euro 1 milione registrati al 31 dicembre 2021.
I Ricavi pubblicitari sono pari a Euro 44 milioni rispetto a Euro 46,4 milioni registrati nell'esercizio 2021.
In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei è pari a Euro 35,5 milioni rispetto ad Euro 38,1 milioni registrati nel 2021 (-6,9%, a fronte di un mercato che evidenzia un decremento del 6,1% - Osservatorio Stampa FCP – dicembre 2022).
La raccolta digital è pari a Euro 7,8 milioni (con una incidenza di circa il 18% sul fatturato totale pubblicitario) e registra, un incremento del 3,5% rispetto al mercato che perde il 3,2% (fonte FCP Assointernet – dicembre 2022).
I Ricavi per servizi alberghieri, che nello scorso esercizio erano stati pesantemente influenzati dagli effetti della emergenza sanitaria, registrano un significativo incremento, con un fatturato che passa da Euro 6,1 milioni del 2021 a Euro 17,6 milioni del 2022. Tale risultato è stato raggiunto per l'effetto combinato delle maggiori presenze, di convegni ed eventi e dalle maggiori tariffe applicate.
I Ricavi della stampa conto terzi sono pari a Euro 7,3 milioni contro Euro 6,1 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'incremento è principalmente relativo al maggior ricavo per l'addebito della carta acquistata per conto degli editori clienti.
Gli Altri ricavi, esclusi i ricavi per vendita di collaterali, sono pari a Euro 16,8 milioni contro Euro 11,1 milioni registrati nell'esercizio precedente. In tale voce sono compresi tra l'altro i contributi percepiti dal Gruppo per la copertura dei costi fissi del settore alberghiero, i crediti di imposta maturati sugli acquisti di carta 2021 ed il credito di imposta, contabilizzato sul costo sostenuto nell'anno 2020, per la distribuzione ed il trasporto dei quotidiani cartacei, ricavi inerenti agevolazioni fiscali previste dal PNRR nell'ambito della transizione 4.0.
Nel precedente esercizio i contributi erano stati pari ad Euro 2 milioni mentre era stata

contabilizzata una plusvalenza relativa all'alienazione di un terreno per Euro 0,7 milioni.
I Costi operativi sono pari a Euro 89,6 milioni e registrano un incrementano di Euro 6,2 milioni (+7,5%) ed includono gli acquisti di carta effettuato per editori terzi di cui si stampano i quotidiani.
L'aumento sopracitato è da imputarsi ai maggiori costi che sono derivati dalla ripresa dell'attività alberghiera, come in precedenza commentato, a cui si somma la forte crescita del costo delle materie prime (+ Euro 5,7 milioni con un incremento di circa il 50% rispetto al 31 dicembre 2021) e dei costi energetici (+ Euro 2,5 milioni, con un costo quasi raddoppiato rispetto al 2021).
Il Costo del lavoro diminuisce di Euro 0,8 milioni (-1,3%) passando da Euro 54 milioni a Euro 53,2 milioni dell'esercizio 2022; l'incidenza sui ricavi caratteristici è pari al 37,3% (38,6% al 31 dicembre 2021) Tale calo riflette sia il risparmio strutturale derivante dal prepensionamento di n. 23 dipendenti tra personale giornalistico (n.17) impiegatizio ed operaio, sia l'effetto delle misure temporanee (solidarietà, Cassa Covid, FIS) attuate per fare fronte alla riduzione delle attività derivanti dalla emergenza sanitaria. L'aumento dell'inflazione ha determinato un costo per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto di Euro 0,9 milioni (Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2021).
Il Margine operativo lordo è pari a Euro 15,1 milioni contro Euro 12,2 milioni registrati al 31 dicembre 2021. L'EBITDA Margin è pari al 9,6% dei ricavi consolidati (8,2% al 31 dicembre 2021) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Gli Ammortamenti sono pari a Euro 8,3 milioni contro Euro 9,3 milioni del 2021.
Il Risultato operativo è positivo per Euro 6,4 milioni rispetto il risultato sempre positivo di Euro 2,5 milioni registrato nel 2021.
La Gestione delle partecipazioni evidenzia una svalutazione di Euro 0,2 milioni relativa all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l. ("RPI"), valutata secondo il metodo del patrimonio netto e alla svalutazione di Linfa S.r.l., veicolo societario che detiene quote del "Fondo Parchi Agroalimentari Italiani" ("FICO").
La Gestione finanziaria evidenzia oneri verso banche per Euro 3,6 milioni rispetto Euro 3,2 milioni al 31 dicembre 2021. Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16) sono pari a Euro 1,6 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2021).
Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia un utile consolidato di Euro 0,5 milioni rispetto la perdita consolidata di Euro 3,1 milioni registrata al 31 dicembre 2021. Senza considerare l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 l'utile consolidato sarebbe stato pari a Euro 1,1 milioni.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2022
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 31 dicembre 2022, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e al Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021 emesso dalla Consob:
| (in migliaia di Euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| A. Disponibilità liquide | 11.859 | 14.544 |
| B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide | - | - |
| C. Altre attività finanziarie correnti | 1.040 | 663 |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 12.899 | 15.207 |
| E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, | 38.785 | |
| ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) | 19.923 | |
| F. Parte corrente del debito finanziario non corrente | 1.496 | 3.493 |
| G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) | 21.419 | 42.278 |
| H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) | 8.520 | 27.071 |
| I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente |
82.271 | 69.271 |
| e gli strumenti di debito) | ||
| J. Strumenti di debito | - | - |
| K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti | - | - |
| L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) | 82.271 | 69.271 |
| M. Totale indebitamento finanziario (H+L) | 90.791 | 96.342 |
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 90,8 milioni rispetto all'indebitamento di Euro 96,3 milioni al 31 dicembre 2021. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 36,2 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria netta secondo raccomandazioni ESMA sarebbe pari a Euro 54,6 milioni rispetto Euro 55,2 milioni al 31 dicembre 2021.
La posizione finanziaria netta calcolata secondo i criteri monitorati dal management del Gruppo, è pari a 54,3 milioni. Il differenziale di euro 0,3 milioni è rappresentato dal valore degli effetti cambiari dati dall'acquirente del Royal Hotel Garden che saranno incassabili al 31 dicembre 2024. Gli esborsi finanziari collegati principalmente ai prepensionamenti sono stati pari a Euro 4,4 milioni.
A seguito della cessione del Royal Hotel Garden, Monrif S.p.A. ha incassato Euro 9,6 milioni, provvedendo, come previsto dagli accordi interbancari, a rimborsare il mutuo ipotecario contratto con Banco BPM per circa Euro 4 milioni e per Euro 5,2 milioni a rimborsare parzialmente le linee di credito a breve. Il valore incassato da parte di EGA Emiliana Grandi Alberghi S.r.l. per la cessione del ramo alberghiero, pari a Euro 1,4 milioni, è stato trattenuto al fine di utilizzarlo per interventi di rinnovamento delle strutture alberghiere. Monrif S.p.A. ed EGA devono ancora incassare, rispettivamente, Euro 0,4 milioni ed Euro 0,2 milioni, in due tranches di cui Euro 0,3 milioni al 31 dicembre 2023 e Euro 0,3 milioni 31 dicembre 2024.

MONRIF S.P.A.
Monrif S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2022 con una perdita di Euro 1,5 milioni rispetto l'utile di euro 1 milione registrato al 31 dicembre 2021. Sul risultato grava l'adeguamento di valore di Euro 4,3 milioni relativo alla svalutazione dell'immobile Royal Hotel Garden ceduto alla fine dell'esercizio 2022, come in precedenza commentato, sulla base del prezzo di vendita dello stesso concordato con la controparte.
I dividendi registrati sono stati pari a euro 3,5 milioni e sono stati corrisposti dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. per Euro 0,6 milioni, Robin S.r.l. per 1 milione e da Editoriale Immobiliare S.r.l. per euro 1,9 milioni, quest'ultima con distribuzione di parte della Riserva sovraprezzo azioni formatasi in occasione della operazione di conferimento effettuata nell'esercizio 2020.
La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento netto pari a Euro 11,4 milioni rispetto all'indebitamento netto di Euro 22,2 del 31 dicembre 2021. L'importo incassato con la vendita del Royal Hotel Garden è stato pari a euro 9,6 milioni. Ulteriori Euro 0,4 milioni verranno incassati entro il 31 dicembre 2024 come sopra specificato.
PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Il ribasso del prezzo dell'energia da fine 2022, che rimane comunque ben al di sopra dei livelli di due anni fa, sta favorendo la riduzione dell'inflazione in Italia (che si mantiene però su valori ancora elevati) e, di conseguenza, la fine del rialzo dei tassi entro il 2023.
La fiducia risale, i servizi restano in crescita sostenuti dalla tenuta dei consumi, mentre industria e investimenti reggono a fatica i maggiori costi di credito e commodity. La crescita del PIL italiano è prevista scendere rispetto al 2022 (per due terzi "gonfiato" dal trascinamento dal 2021), a un valore molto più basso nel 2023, ma decisamente migliore rispetto alle attese di pochi mesi fa. Nelle più recenti stime c'è una generalizzata ed importante revisione al rialzo rispetto alle stime post-estate 2022, quando ci si aspettava una stagnazione o una moderata recessione, a causa del caro-energia. La tenuta dell'economia italiana è imputabile alla crescita dei servizi, tranati dal turismo. Dal lato della domanda, il reddito reale delle famiglie non è crollato come si poteva temere a fronte dell'altissima inflazione e quindi i consumi sono rimasti su un sentiero di crescita (grazie anche al risparmio, accumulato dal 2020 fino a inizio 2022).
Ciononostante i tassi di interesse più alti frenano gli investimenti e i consumi, via maggior costo del credito. Di conseguenza le previsioni risultano di difficile definizione.
Ciò richiede di mantenere cautela in quanto i settori del Gruppo, in particolare quello editoriale e della raccolta pubblicitaria, risentono del clima di incertezza anche se i primi segnali mostrano un mercato in ripresa. In tale contesto diventano di fondamentale importanza i sostegni che il Governo ha stanziato a favore della editoria per supportare l'andamento in un contesto sfavorevole dove i bassi margini sono stati azzerati dall'incremento dei costi di produzione.
Per quanto riguarda il settore alberghiero sono inoltre in corso valutazioni su diverse strutture nelle piazze più importanti in Italia, grazie anche alle risorse finanziarie rese disponibili dalla cessione dell'Hotel Royal Garden.

Poligrafici Printing S.p.A., società attiva nel settore della stampa poligrafica, ha raggiunto nel mese di gennaio 2023 un accordo con COOPERATIVA EDITORIALE GIORNALI ASSOCIATI – COOPERATIVA S.P.A., per la stampa del quotidiano "Corriere Romagna". Tale accordo, che decorrerà dal 1° gennaio 2023, avrà durata quattro anni e prevede la stampa di tutte le edizioni del quotidiano Corriere Romagna negli stabilimenti di produzione di CSP.
CSP sarà anche fornitrice della carta, per la quale ha recentemente ottenuto la certificazione PEFC (Program for the Endorsment of Forest Certification schemes). Questa certificazione rappresenta l'impegno del Gruppo Monrif per la gestione sostenibile della filiera produttiva, certificata anche da una recente ricerca che pone l'attenzione sui consumi di CO2, nella quale il Gruppo si pone al 114 posto prima di importanti aziende italiane.
Gli amministratori, pertanto, continuano a monitorare costantemente l'evoluzione dei mercati di riferimento e dello scenario macroeconomico e geopolitico e ad operare con interventi di contenimento dei costi al fine di fronteggiare un eventuale calo dei ricavi e contenere possibili situazioni di tensione finanziaria.

Qui di seguito si riportano i dati di sintesi del conto economico e dello stato patrimoniale consolidati riclassificati al 31 dicembre 2022 confrontati con quelli dell'anno precedente.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2022 | Anno 2021 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 157.885 | 149.470 |
| Costi operativi(*) | 89.559 | 83.312 |
| Costi del lavoro | 53.236 | 53.958 |
| Margine operativo lordo(**) | 15.090 | 12.200 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 8.327 | 9.263 |
| Accantonamenti per rischi | 373 | 390 |
| Risultato operativo | 6.390 | 2.547 |
| Proventi e (oneri) finanziari | (5.022) | (4.669) |
| Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (216) | (250) |
| Risultato ante imposte | 1.152 | (2.372) |
| Imposte correnti e differite | (604) | (772) |
| Utile (perdita) delle attività in funzionamento | 548 | (3.144) |
| (Utile) Perdita di terzi | (234) | (191) |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | 314 | (3.335) |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunte dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione.
(**) Indicatore Alternativo di Performance (IAP): il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo di ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2022 | al 31.12.2021 |
|---|---|---|
| Attività non corrente | 133.478 | 151.702 |
| Attività corrente | 52.348 | 47.674 |
| Totale attività | 185.826 | 199.376 |
| Patrimonio netto | 21.749 | 20.279 |
| Passività non correnti | 98.728 | 93.394 |
| Passività correnti | 65.349 | 85.703 |
| Totale passività e Patrimonio Netto | 185.826 | 199.376 |
Il Consiglio di Amministrazione
Bologna, 03 aprile 2023
********
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Nicola Natali, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Attribuzione cariche e verifica requisiti di indipendenza
Nel corso della riunione il Consiglio di Amministrazione ha valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza, ai sensi dell'articolo 148, comma 3, del D. Lgs. n. 58/1998 e del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., in capo agli amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso di tali requisiti all'atto di presentazione della candidatura, confermando le valutazioni fornite dai diretti interessati.
Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari
Ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n.58/1998 ("TUF") si informa che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativo all'esercizio 2022.
Relazione sulla remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art.123-ter del Testo Unico della Finanza e delle disposizioni di attuazione emanate da Consob.
Il Consiglio proporrà alla prossima Assemblea dei Soci di approvare la prima sezione della relazione, illustrativa della politica della società in materia di remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in attuazione di quanto previsto dall'art.123-ter del Testo Unico della Finanza.
Dichiarazione non finanziaria
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione odierna ha approvato la Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
Organismo di Vigilanza
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione odierna ha nominato quali membri dell'Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001 il dott. Massimo Bianchi, l'avv. Floriana Francesconi e l'Internal Auditor di Gruppo dott.ssa Diletta Cavallini.
Convocazione di Assemblea Ordinaria
Il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha delegato il Presidente del Consiglio di Amministrazione per la convocazione della Assemblea dei Soci che potrà avvenire entro il maggior termine dei 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. L'Assemblea sarà tenuta a deliberare sui seguenti punti:
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- Bilancio al 31 dicembre 2022 di Monrif S.p.A., relazioni del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
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- Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- a) approvazione della prima sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 ter, del D. Lgs. n. 58/1998;
- b) delibera sulla seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del D. Lgs. n.
58/1998.
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- Nomina del Consiglio di Amministrazione:
- a) determinazione del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- b) determinazione della durata dell'incarico del Consiglio di Amministrazione;
- c) nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione;
- d) determinazione del compenso dei componenti del Consiglio di Amministrazione per l'anno 2023.
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- Nomina del Collegio Sindacale:
- a) nomina dei componenti e del Presidente del Collegio Sindacale;
- b) determinazione del compenso dei componenti del Collegio Sindacale.
Per ulteriori informazioni
Nicola Natali +39 051 6006084 [email protected]
Stefania Dal Rio +39 051 6006075 +39 348 7109919 [email protected]