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Monrif — Earnings Release 2021
Mar 28, 2022
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0193-1-2022 |
Data/Ora Ricezione 28 Marzo 2022 14:56:55 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | MONRIF | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 159207 | ||
| Nome utilizzatore | : | MONRIFN03 - NATALI | ||
| Tipologia | : | REGEM | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 28 Marzo 2022 14:56:55 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 28 Marzo 2022 14:56:56 | ||
| Oggetto | : | Il CdA approva la Relazione Finanziaria Annuale 2021 |
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Testo del comunicato
Comunicato stampa del Consiglio di Amministrazione della società Monrif S.p.A., riunitosi per l'approvazione della Relazione Finanziaria Annuale 2021
COMUNICATO STAMPA
(ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)
Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021
- Ricavi consolidati Euro 149,5 milioni rispetto Euro 144,3 milioni dell'esercizio precedente. La raccolta online dei siti riconducibili al brand Quotidiano Nazionale registra un incremento del 42,5% rispetto ad un valore di mercato in crescita nel 2021 del 17,6%.
- Costo del lavoro in riduzione di Euro 2 milioni (-3,6%); prepensionamenti in linea con le previsioni del piano industriale.
- Margine operativo lordo consolidato Euro 12,2 milioni contro Euro 7,7 milioni registrati al 31 dicembre 2020. L'EBITDA Margin è pari all'8,2% dei ricavi consolidati (5,4% al 31 dicembre 2020).
- Indebitamento finanziario netto consolidato per il Gruppo (ante IFRS 16) Euro 54,9 milioni rispetto a Euro 51,1 milioni registrati al 31 dicembre 2020.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF
L'esercizio 2021 è stato caratterizzato dalla prosecuzione dell'emergenza sanitaria e delle misure per il suo contenimento implementate dalle autorità governative. In Italia, il numero dei contagi ha conosciuto una crescita progressiva a partire da febbraio, toccando un picco alla fine di marzo, determinando così l'introduzione di ulteriori misure restrittive. La situazione è poi migliorata per acuirsi nuovamente alla fine dell'anno. La campagna vaccinale ha in ogni caso determinato un deciso miglioramento in termini sia di contagi generali che di ricoveri ospedalieri, occupazione delle terapie intensive e decessi.
Il clima di fiducia nella ripresa è aiutato dal varo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") che, insieme alla campagna vaccinale commentata in precedenza, hanno permesso un lento ritorno alla normalità nella vita quotidiana.
L'aumento delle materie prime, delle energie e dell'inflazione in generale, ha in parte raffreddato la spinta di ripresa che l'economia nazionale stava attraversando. Gli ultimi avvenimenti geopolitici stanno producendo ulteriori impatti negativi alla nostra economia. Il Gruppo monitora, quotidianamente l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.
In data 21 aprile 2021 gli Amministratori del Gruppo Monrif hanno predisposto il piano industriale 2021- 2025 (il "Piano"), che si fonda su due elementi principali: 1) la riduzione strutturale del costo del lavoro grazie all'accesso alla pensione anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici; 2) lo sviluppo del digitale attraverso la parziale conversione delle attività editoriali.
Per quanto riguarda il primo punto si evidenzia come al 31 dicembre 2021, oltre alle uscite avvenute nel 2020, siano stati prepensionati n. 53 unità tra impiegati ed operai, mentre per quanto riguarda il comparto dei giornalisti sono usciti in prepensionamento volontario n. 10 dipendenti. Complessivamente, al 31 dicembre 2021, a partire dall'inizio dei prepensionamenti volontari, sono usciti
n. 148 dipendenti tra impiegati, giornalisti ed operai, a fronte dei n. 273 prepensionamenti volontari previsti nell'arco temporale 2020-2023.
In relazione al secondo punto del Piano i siti di informazione del Gruppo e quelli ad esso aggregati hanno confermato il proprio posizionamento nelle classifiche di visibilità (4° posto nella classifica Comscore con 133 milioni di pagine viste al mese – dicembre 2021), ed hanno registrato, nei primi 12 mesi dell'anno, 25,5 milioni di visitatori unici medi mese.
Il 24 marzo 2021 il sito quotidiano.net ha cambiato la sua testata in "Quotidiano Nazionale": un cambiamento importante per il primo sito del Gruppo Monrif che va nella direzione di una completa integrazione dell'offerta editoriale digitale con quella del quotidiano cartaceo; sempre in ambito digital si segnala il rilascio del Subscription Wall su tutte le testate. Prosegue l'ampliamento del team dell'area digital come previsto nel Piano, al fine di consolidare il progetto di trasformazione sia in ambito business che in ambito editoriale, accompagnato da un importante progetto di re-platform dei prodotti digitali e delle tecnologie a supporto dello sviluppo dei ricavi. Di particolare importanza risulta essere l'accordo raggiunto nel mese di aprile 2021 con Google, per la distribuzione delle notizie prodotte dalle redazioni de il Resto del Carlino, Il Giorno, la Nazione e Quotidiano Nazionale. L'accordo consente di valorizzare il giornalismo di qualità a tutto vantaggio degli utenti finali. "Showcase" è il nome del prodotto visibile a chi usa l'aggregatore di notizie Google News, lanciato circa un anno fa per offrire agli utenti l'accesso a contenuti giornalistici selezionati. Parallelamente, il team digitale sta implementando la tecnologia di Piano.io, la più importante piattaforma al mondo per la gestione del marketing automation in ambito publishing, a supporto dello sviluppo degli utenti registrati e abbonati. Sempre finalizzato alla strategia di ampliamento verso nuove audience e con l'obiettivo di diventare più attrattivi verso le aziende con pianificazione nazionale, è stato lanciato "LUCE!" un nuovo magazine editoriale online dedicato alla diversità, all'inclusione e alla coesione, che sviluppa contenuti per target più giovani nativi digitali e per le aziende che investono in questo ambito sociale e culturale.
Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 29 aprile 2021, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. L'accordo è stato formalmente sottoscritto in data 19 maggio 2021. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari previsti nell'esercizio 2021 e, (iii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano. La controllata Robin S.r.l. ("Robin") ha ottenuto da BPER S.p.A. un finanziamento di 3 milioni di euro, della durata di 5 anni di cui 12 mesi di preammortamento con Garanzia Italia SACE. Grazie a questo finanziamento Robin potrà proseguire negli investimenti su nuove e più evolute piattaforme tecnologiche e in risorse umane nell'ambito dei team tech, marketing, data-mining e subscription, con l'obiettivo di accelerare il riposizionamento del settore editoriale verso una moderna media-company, in grado di rilanciare la propria offerta di contenuti su nuovi segmenti di lettori nativi digitali e di sviluppare nuove linee di ricavo in ambito advertising e monetization.
Nell'ambito delle linee strategiche di sviluppo di particolare rilievo risultano gli accordi sottoscritti dalla controllata Poligrafici Printing S.p.A.: in data 20 gennaio 2021 la società ha raggiunto un accordo con Servizi Stampa 2.0 per la stampa nello stabilimento di produzione di Cernusco delle edizioni del Il Giorno edite da Editoriale Nazionale S.r.l. con cui si è rinnovato per ulteriori due anni il contratto con una significativa riduzione del corrispettivo. Poligrafici Printing S.p.A. ha inoltre raggiunto un accordo con Editoriale Libertà S.p.A. per la stampa del quotidiano Libertà. Tale accordo decorre dal 1° febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna.
Infine, è stato raggiunto un accordo con GEDI S.p.A. per la stampa del quotidiano la Repubblica edizione Bologna. Tale accordo decorre dal 15 febbraio 2021 ed ha durata quinquennale e prevede anch'esso la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna. Con tali accordi il Gruppo Poligrafici Printing rafforza ulteriormente la presenza nel centro-Italia, ove si conferma leader di settore grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto.
Il Gruppo continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano, mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività ed i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi.
RISULTATI CONSOLIDATI
Il Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2021 Ricavi consolidati per Euro 149,5 milioni rispetto a Euro 144,3 milioni dell'esercizio precedente con un incremento del 3,6%, includendo il provento non ricorrente di Euro 0,7 milioni relativo alla vendita di un terreno edificabile a Capalle (FI). Il credito di imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici, parametrato alle spese sostenute, rispettivamente nell'anno 2019 e nell'anno 2020, per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite, è stato pari a Euro 1,4 milioni.
L'analisi dei ricavi consolidati evidenzia Ricavi editoriali pari a Euro 78,8 milioni. I ricavi inerenti la vendita di copie cartacee, pari a Euro 76,7 milioni, registrano una diminuzione di Euro 6,7 milioni (-8%) contenendo pertanto la flessione sotto la media del mercato che evidenzia una riduzione del 9,1% (fonte ADS – dicembre 2021). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di Euro 1,8 milioni (- 8,4%). QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS gennaio 2022). QN Quotidiano Nazionale con 1.096.000 lettori, perde complessivamente il 3,9% (-45.000 lettori), e rimane al 3° posto fra i quotidiani generalisti con 1.039.000 di lettori. il Resto del Carlino registra 569.000 lettori, Il Giorno 179.000 lettori, infine la Nazione 348.000 lettori (fonte Audipress 2021/III).
Le vendite di copie digitali, che hanno determinato ricavi per Euro 1 milioni, si incrementano del 6,6%.
Nella voce ricavi editoriali sono inoltre compresi i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google nel mese di aprile 2021 come commentato in premessa.
I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad Euro 1 milione rispetto a Euro 1,5 milioni registrati al 31 dicembre 2020.
I Ricavi pubblicitari sono pari a Euro 46,4 milioni rispetto a Euro 43,1 milioni registrati nell'esercizio 2020, con un incremento del 7,7%. Le nuove concessioni hanno determinato maggiori ricavi per Euro 1,2 milioni nella raccolta dei quotidiani cartacei e Euro 0,2 milioni nella raccolta on line.
In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei del Gruppo evidenzia le seguenti variazioni:
- raccolta locale: Euro 24,2 milioni contro Euro 23,8 milioni del 2020 (+1,8%). Mercato 0,43% (Osservatorio Stampa FCP – dicembre 2021).
- raccolta nazionale: Euro 12,5 milioni contro Euro 13,4 milioni del 2020 (-6,6%). Mercato 8,8% (Osservatorio Stampa FCP – dicembre 2021).
La raccolta on line, pari a Euro 7,5 milioni (con una incidenza di oltre il 16% sul fatturato totale pubblicitario), registra un incremento del 42,5% rispetto ad un valore di mercato in aumento del 17,6% (fonte FCP Assointernet – dicembre 2021).
I Ricavi alberghieri sono stati pari a Euro 6,1 milioni rispetto Euro 4,1 milioni del 31 dicembre 2020.
A partire dalla fine del mese di agosto l'attività alberghiera ha evidenziato una ripresa in termini di occupazione e conseguentemente di fatturato in concomitanza di eventi fieristici e di ripresa dei flussi turistici specialmente nella città di Bologna. Dal mese di settembre il settore alberghiero ha registrato un risultato operativo positivo, anche grazie alle attività di cost saving poste in atto dal management del Gruppo. Dal mese di dicembre la ripresa dei contagi da Covid-19 che ha ridotto drasticamente le prenotazioni natalizie. La view sui prossimi mesi non è ancora definita stante che le prenotazioni
avvengono "sotto data". Nonostante i risultati positivi, la cassa integrazione per gli alberghi, prevista dal Governo per 26 settimane nel biennio utilizzabile senza soluzione di continuità dal 1° gennaio 2022, è stata mantenuta attiva al fine di fronteggiare eventuali situazioni di difficoltà che potrebbero presentarsi.
I Ricavi della stampa conto terzi sono pari a Euro 6,1 milioni rispetto a Euro 3,7 milioni registrati al 31 dicembre 2020; i ricavi beneficiano, come in precedenza commentato, delle nuove commesse acquisite nel corso dell'esercizio ed includono per Euro 1 milione il riaddebito della carta acquistata per conto degli editori terzi.
Gli Altri ricavi sono pari ad Euro 11,1 milioni (Euro 7,7 milioni nell'esercizio 2020). Essi includono principalmente affitti attivi, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, nonché i ricavi per crediti di imposta maturati sulla base delle disposizioni di legge a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza sanitaria. Il credito di imposta contabilizzato sulle spese sostenute, rispettivamente nell'anno 2019 e nell'anno 2020, per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa delle testate edite, è pari a Euro 1,4 milioni mentre il credito di imposta maturato sugli affitti passivi è stato pari a Euro 0,3 milioni (Euro 1,2 milioni al 31 dicembre 2020). Nell'esercizio è stata contabilizzata inoltre una plusvalenza relativa all'alienazione di un terreno come commentato in precedenza per Euro 0,7 milioni.
I Costi operativi, pari a Euro 83,3 milioni, si incrementano di Euro 2,7 milioni (+3,3%) ed includono circa Euro 0,9 milioni il costo di acquisto della carta effettuato per editori terzi di cui si stampano i quotidiani. Alla riduzione dei costi di diffusione citata in precedenza si contrappone l'incremento nei costi industriali (in particolare manutenzioni ed energie), nei costi di trasporto e nei costi commerciali (per effetto di maggiori provvigioni pagate), nonché, in generale, dei costi inerenti l'attività alberghiera per effetto della maggiore attività svolta rispetto il 2020. Lo scorso esercizio era stato contabilizzato il costo non ricorrente per Euro 1,2 milioni relativo alla stima delle imposte ipocatastali da corrispondere in relazione all'operazione di riorganizzazione aziendale effettuata nel Gruppo Monrif.
Il Costo del lavoro diminuisce di Euro 2 milioni (-3,6%), passando da Euro 56 milioni a Euro 54 milioni dell'esercizio 2021. Tale calo riflette sia il risparmio strutturale derivante dal prepensionamento di n. 63 dipendenti tra personale giornalistico (n.10) impiegatizio ed operaio, sia l'effetto delle misure temporanee (solidarietà, Cassa Covid, FIS) attuate per fare fronte alla riduzione delle attività derivanti dalla emergenza sanitaria.
Il Margine operativo lordo è pari a Euro 12,2 milioni contro Euro 7,7 milioni registrati al 31 dicembre 2020. L'EBITDA Margin è pari all'8,2% dei ricavi consolidati (5,4% al 31 dicembre 2020) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Gli ammortamenti sono pari a Euro 9,3 milioni contro Euro 9,9 milioni del 2020.
Gli accantonamenti per oneri e rischi sono pari a Euro 0,4 milioni rispetto a Euro 3,6 milioni del 2020. Il precedente esercizio includeva l'accantonamento relativo alle obbligazioni legali o implicite, esistenti alla data di chiusura del bilancio, derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti dalle normative entrate in vigore con la Manovra Finanziaria 2020 predisposta dal Governo italiano. Si rimanda alla nota 16 della nota integrativa per ulteriori dettagli.
Il Risultato operativo consolidato è positivo per Euro 2,5 milioni rispetto il valore negativo di Euro 5,8 milioni registrato nel 2020.
La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche per Euro 4,7 milioni (Euro 4,4 milioni al 31 dicembre 2020). Gli oneri per leasing (relativi alla contabilizzazione degli effetti derivanti dalla applicazione dell'IFRS 16 ed inclusi nel totale evidenziato in precedenza) sono pari a Euro 1,8 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2020).
Le rettifiche sulle partecipazioni, pari a Euro 0,3 milioni (Euro 0,6 milioni al 31 dicembre 2020), sono relative alla svalutazione nella collegata Rotopress International S.r.l. per adeguarne il valore al patrimonio netto di competenza.
Il Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita consolidata di Euro 3,1 rispetto la perdita consolidata di Euro 8,4 milioni del 2020.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2021
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell'"Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 31 dicembre 2021, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2021 | al 31.12.2020 |
|---|---|---|
| A. Cassa | - | - |
| B. Disponibilità liquide | 14.544 | 18.210 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | - | - |
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 14.544 | 18.210 |
| E. Crediti finanziari correnti | 663 | 1.271 |
| F. Debiti bancari correnti | 35.088 | 38.412 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 3.493 | 2.939 |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 3.697 | 4.790 |
| I. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | 42.278 | 46.141 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) – (I) | 27.071 | 26.660 |
| K. Debiti bancari non correnti | 31.386 | 28.967 |
| L. Obbligazioni emesse | - | - |
| M Altri debiti finanziari non correnti | 37.885 | 40.376 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | 69.271 | 69.343 |
| O. Indebitamento finanziario netto ESMA (J) + (N) | 96.342 | 96.003 |
| P. Crediti finanziari non correnti | 467 | 1.063 |
| Q. Indebitamento finanziario netto per il Gruppo (O) + (P) | 95.875 | 94.940 |
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a Euro 96,3 milioni rispetto l'indebitamento di Euro 96 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per Euro 41,2 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria ESMA sarebbe pari a Euro 55,2 milioni rispetto Euro 51,6 milioni al 31 dicembre 2020.
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento finanziario di Euro 95,9 milioni ed include per Euro 0,3 milioni il valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti della collegata Rotopress International S.r.l. per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing ("GEP") ed al credito finanziario vantato nei confronti di GEP medesima. Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito ed al rischio di credito della controparte.
Manovra finanziaria
In data 23 marzo 2020 Monrif S.p.A. e le principali società controllate (Editoriale Immobiliare S.r.l., Editoriale Nazionale S.r.l., E.G.A. Emiliana Grandi Alberghi S.r.l., Società pubblicità editoriale e digitale S.r.l. insieme a Monrif S.p.A., le "Società Finanziate") hanno concordato con gli Istituti di Credito finanziatori un term sheet contenente i termini e le condizioni della proposta di ridefinizione dell'indebitamento finanziario. Successivamente, il suddetto term sheet è stato integrato con la sottoscrizione della c.d. "Manovra Finanziaria", la cui modifica consiste: in alcune rimodulazioni delle linee di credito, in un periodo di moratoria e nell'allungamento delle scadenze, tra cui, in particolare, la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a medio-lungo termine. In data 4 giugno 2020 le Società Finanziate e gli Istituti di Credito hanno sottoscritto i Contratti di Finanziamento, che rinnovano i contratti in essere con gli stessi Istituti di Credito. La Manovra Finanziaria e i Contratti di Finanziamento sono stati sospensivamente condizionati al
perfezionamento della Fusione e dei Conferimenti avvenuti in data 22 giugno 2020.
Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, da una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, da una linea stand by di Euro 5.000 migliaia, da una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, da due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, da tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia, Euro 376 migliaia e Euro 276 migliaia.
I Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni in linea con la prassi per operazioni similari. In particolare, è previsto/sono previsti:
- (i) l'impegno del Gruppo a mantenere taluni indici finanziari entro determinati parametri, con specifico riferimento al rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi per i semestri al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno a decorrere dal 31 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2024;
- (ii) che al verificarsi di determinati eventi rilevanti, tra cui un "cambio di controllo" o il mancato rispetto dei parametri finanziari anzidetti, gli Istituti di Credito avranno il diritto di richiedere il pagamento anticipato delle somme erogate;
- (iii) limitazioni all'effettuazione di operazioni straordinarie diverse dalle "operazioni consentite";
- (iv) limiti alla distribuzione di dividendi;
- (v) clausole di cross default;
- (vi) limiti all'assunzione di ulteriore indebitamento finanziario oltre l'indebitamento finanziario consentito, come previsto nei Contratti di Finanziamento;
- (vii) per alcuni Contratti di Finanziamento, ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, parziale o totale, nel caso di vendita di partecipazioni, di quote di minoranza in società partecipate, di beni o di asset immobiliari.
In data 19 maggio 2021, come sopra commentato, le Società Finanziate, sulla base del nuovo Piano 2021–2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 aprile 2021, hanno raggiunto un ulteriore accordo con gli Istituti di Credito per la rinegoziazione dei Parametri Finanziari relativi ai contratti di finanziamento sopra descritti, che ha portato alla ridefinizione degli stessi per gli esercizi 2021–2024. L'accordo ha previsto inoltre il riscadenzamento (posticipazione) della sola linea capitale per i finanziamenti che presentano date di rimborso nell'esercizio 2021, per i quali il termine è stato posticipato di 12 mesi, tutto al fine di fronteggiare le eventuali problematiche derivanti dalla emergenza epidemiologica in atto. Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.
PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Gli effetti ancora presenti legati al virus Covid-19, la recente crisi internazionale, gli incrementi nel costo delle materie prime e nelle energie, impongono agli Amministratori ed al Gruppo di monitorare attentamente il contesto entro il quale viene svolta l'attività aziendale, con la consapevolezza di attuare tutte le misure, strutturali e non, per fronteggiare rapidamente le possibili situazioni di tensione finanziaria, a tutela della redditività aziendale.
Tra i principali avvenimenti intervenuti successivamente la chiusura dell'esercizio si evidenzia:
-
l'assunzione di Nicola Foschini, nuovo General Manager nel settore alberghiero, anche al fine di ricercare e sviluppare nuove gestioni;
-
l'assunzione di Romolo Velati, Chief Technology Officer in Robin S.r.l., per agevolare il processo di transizione del settore digital cominciato nello scorso esercizio;
-
l'assunzione di Tommaso Caimmi nuovo responsabile per le subscription (sfogliatore e paywall) delle testate digitali del Gruppo.
Sempre con riferimento al costo del lavoro, al 31 dicembre 2021 sono terminati i prepensionamenti per il corrente esercizio per gli impiegati e gli operai, come in precedenza commentato mentre per i giornalisti le ulteriori uscite avverranno a partire dal 2022 come previsto a Piano. Per tutto il 2021 il personale apicale ha partecipato alla riduzione del costo del lavoro, contribuendo volontariamente attraverso l'utilizzo dell'assenza non retribuita per n. 2 giorni al mese. Come previsto dal piano industriale il prepensionamento volontario si concluderà nel 2023.
In data 1° marzo 2022 Poligrafici Printing S.p.A. ha raggiunto un accordo con Gazzetta di Parma S.r.l. per il prolungamento del contratto di stampa del quotidiano Gazzetta di Parma. Il nuovo accordo, che decorre dal 1° gennaio 2022, prevede la stampa presso lo stabilimento industriale di Bologna di tutte le copie de Gazzetta di Parma, ed avrà scadenza il 31 dicembre 2024, fatta salva la possibilità per le parti di rinnovarlo a nuove condizioni.
Il settore alberghiero ha evidenziato nei primi due mesi del 2022 risultati allineati alle previsioni di budget che però evidenziano una percentuale di occupazione ancora bassa. Il Royal Hotel Garden di Assago nel corso dei primi mesi del 2022 rimane aperto solo in concomitanza di eventi o convegni mentre per la restante parte dei giorni vengono utilizzati gli ammortizzatori sociali.
Nel mese di febbraio 2022 la Russia ha avviato una operazione militare invadendo il territorio ucraino. Ad oggi le conseguenze sull'equilibrio politico economico mondiale sono imponderabili. L'Unione Europea e molti altri paesi hanno attuato sanzioni economiche nei confronti della Russia e della Bielorussia particolarmente stringenti, ed altre potranno essere deliberate in seguito. Per il Gruppo Monrif non si evidenziano rischi e ricadute dirette sul business quanto, più in generale, effetti legati all'incremento dei prezzi delle materie prime, dei costi energetici e del costo del denaro con impatti, ad oggi, difficilmente valutabili.
***
MONRIF S.P.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di bilancio separato della Capogruppo Monrif S.p.A. La Società ha chiuso l'esercizio 2021 con un utile di Euro 989 migliaia rispetto la perdita di Euro 1,2 milioni registrata al 31 dicembre 2020 che includeva i risultati conseguiti dalla Poligrafici Editoriale S.p.A. incorporata per fusione con efficacia dal 22 giugno 2020. In tale data ha avuto effetto il conferimento del ramo editoriale nella Superprint Editoriale S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Nazionale S.r.l.) e di parte del ramo editoriale, incluso quello rinveniente dalla sopracitata fusione nella Poligrafici Real Estate S.r.l. (che ha assunto la denominazione sociale di Editoriale Immobiliare S.r.l.). I dividendi percepiti dalle controllate Poligrafici Printing S.p.A. e Robin S.r.l. sono stati pari a Euro 2,3 milioni. La posizione finanziaria netta evidenzia un indebitamento netto pari a Euro 22,2 milioni rispetto all'indebitamento netto di Euro 22,7 del 31 dicembre 2020.
PROSPETTI RICLASSIFICATI
Qui di seguito si riportano i dati di sintesi del conto economico e dello stato patrimoniale consolidati riclassificati al 31 dicembre 2021 confrontati con quelli dell'anno precedente.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Anno 2021 | Anno 2020 |
|---|---|---|
| Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 149.470 | 144.331 |
| Costi operativi (*) | 83.312 | 80.613 |
| Costi del lavoro | 53.958 | 55.990 |
| Margine operativo lordo (**) | 12.200 | 7.728 |
| Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 9.263 | 9.899 |
| Accantonamenti per rischi | 390 | 3.640 |
| Risultato operativo | 2.547 | (5.811) |
| Proventi e (oneri) finanziari | (4.669) | (4.424) |
| Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (250) | (575) |
| Risultato ante imposte | (2.372) | (10.810) |
| Imposte correnti e differite | (772) | (2.419) |
| Utile (perdita) delle attività in funzionamento | (3.144) | (8.391) |
| (Utile) Perdita di terzi | (191) | (124) |
| Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (3.335) | (8.515) |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunte dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione.
(**) Indicatore Alternativo di Performance (IAP): il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo di ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | al 31.12.2021 | al 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Attività non corrente | 151.702 | 161.625 |
| Attività corrente | 47.674 | 46.687 |
| Totale attività | 199.376 | 208.312 |
| Patrimonio netto | 20.279 | 23.219 |
| Passività non correnti | 93.394 | 100.365 |
| Passività correnti | 85.703 | 84.728 |
| Totale passività e Patrimonio Netto | 199.376 | 208.312 |
Il Consiglio di Amministrazione
Bologna, 28 marzo 2022
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Nicola Natali, dichiara ai sensi del comma 2, articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DELL'ESERCIZIO
Signori Soci,
nel presupposto di trovarVi consenzienti circa i criteri seguiti nella formazione del bilancio appena esaminato, criteri che si ispirano ad opportuna prudenza, Ve ne chiediamo l'approvazione unitamente alla presente relazione. Vi proponiamo di destinare l'utile dell'esercizio di Monrif S.p.A., pari a Euro 988.997, a riduzione della voce "Utili (perdite) di esercizi precedenti".
Attribuzione cariche e verifica requisiti di indipendenza
Nel corso della riunione il Consiglio di Amministrazione ha valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza, ai sensi dell'articolo 148, comma 3, del D.Lgs. n. 58/1998 e del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A., in capo agli amministratori che hanno dichiarato di essere in possesso di tali requisiti all'atto di presentazione della candidatura, confermando le valutazioni fornite dai diretti interessati.
Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari
Ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. n.58/1998 (TUF) si informa che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari relativo all'esercizio 2021.
Relazione sulla remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art.123-ter del Testo Unico della Finanza e delle disposizioni di attuazione emanate da Consob.
Il Consiglio proporrà alla prossima Assemblea dei Soci di approvare la prima sezione della relazione, illustrativa della politica della società in materia di remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in attuazione di quanto previsto dall'art.123-ter del Testo Unico della Finanza.
Dichiarazione non finanziaria
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione odierna ha approvato la Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
Convocazione di Assemblea Ordinaria
Il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha delegato il Presidente del Consiglio di Amministrazione per la convocazione della Assemblea dei Soci che potrà avvenire entro il maggior termine dei 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. L'Assemblea sarà tenuta a deliberare tra l'altro in merito:
- all'approvazione della Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2021 della Monrif S.p.A.;
- alla Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n. 58/1998;
- alla determinazione degli emolumenti spettanti ai Consiglieri per l'esercizio 2022.
Per ulteriori informazioni
Nicola Natali +39 051 6006084 [email protected]
Stefania Dal Rio +39 051 6006075 +39 348 7109919 [email protected]