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Monrif — Earnings Release 2021
Nov 11, 2021
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0193-22-2021 |
Data/Ora Ricezione 11 Novembre 2021 16:12:21 |
Euronext Milan | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | MONRIF | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 154028 | ||
| Nome utilizzatore | : | MONRIFN03 - NATALI | ||
| Tipologia | : | REGEM | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 11 Novembre 2021 16:12:21 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 11 Novembre 2021 16:12:22 | ||
| Oggetto | : | Il CdA approva il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021 |
||
| Testo del comunicato |
Comunicato stampa del Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A., riunitosi in data odierna per l'approvazione del Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021

COMUNICATO STAMPA
(ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)
Il Consiglio di Amministrazione approva il Resoconto Intermedio di gestione al 30 settembre 2021
- Ricavi consolidati per € 105,8 milioni contro € 106,5 milioni dell'analogo periodo del 2020
- · Prosegue l'attività di sviluppo del digitale e la conversione delle attività editoriali classiche in quelle multimediali, che ha permesso l'incremento della raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano Nazionale del 43,9%
- Costi operativi e del lavoro in riduzione di € 1,8 milioni rispetto l'analogo periodo dell'esercizio precedente
- · Margine operativo lordo consolidato € 5 milioni rispetto € 3,9 milioni registrati al 30 settembre 2020 (+28,8%)
- · Indebitamento finanziario netto consolidato (ante applicazione dell'IFRS 16) € 53 milioni rispetto € 51,1 milioni registrati al 31 dicembre 2020
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF
Premessa
Il Gruppo Monrif è impegnato nei settori in cui opera nell'affrontare gli effetti di generale incertezza prodotti dalla emergenza sanitaria inerente il virus Covid-19. Il clima di fiducia nella ripresa aiutato dal varo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ("PNRR") e la campagna vaccinale stanno permettendo di ritornare ad un contesto di normalità nella vita quotidiana. L'andamento delle attività alberghiere a partire da fine agosto, con buone performance in termini di presenze e fatturato con particolare riferimento agli hotel di Bologna, la ripresa degli investimenti pubblicitari, dopo un anno negativamente condizionato da quanto commentato in precedenza, rappresentano cauti segnali di ottimismo per i risultati degli ultimi tre mesi. Gli Amministratori ed il Management del Gruppo Monrif continuano a operare con interventi di diminuzione dei costi al fine di fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria.
In data 21 aprile 2021 gli Amministratori del Gruppo Monrif hanno predisposto il piano industriale 2021-2025 (il "Piano"), che si fonda su due elementi principali: 1) la riduzione strutturale del costo del lavoro grazie all'accesso alla pensione anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici; 2) lo sviluppo del digitale attraverso la parziale conversione delle attività editoriali.
Per quanto riguarda il primo punto si evidenzia come al 30 settembre 2021 siano già uscite in prepensionamento n. 53 unità tra impiegati e operai, mentre riguarda il comparto dei giornalisti, al 30 settembre 2021, sono usciti in prepensionamento n. 10 dipendenti; si ricorda che è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u.s. l'accordo che prevede l'esodo per il prepensionamento di n. 37 unità giornalistiche entro il 31 dicembre 2022.
Complessivamente al 30 settembre 2021, a partire dall'inizio dei prepensionamenti volontari, sono usciti

n. 148 dipendenti tra impiegati, giornalisti ed operai, a fronte dei n. 273 prepensionamenti previsti nell'arco temporale 2020-2023. In relazione al secondo punto del Piano i siti di informazione del Gruppo e quelli a esso aggregati hanno confermato il proprio posizionamento nelle classifiche di visibilità (5° posto nella classifica Comscore con 107 milioni di pagine viste al mese – settembre 2021), e hanno registrato nei primi 9 mesi dell'anno 22,5 milioni di visitatori unici medi mese.
Tali risultati sono frutto del maggior numero di articoli pubblicati quotidianamente e di una focalizzazione sulle tecniche del seo writing. Il 24 marzo 2021 il sito quotidiano.net ha sua testata in "Quotidiano Nazionale": un cambiamento importante per il primo sito del Gruppo Monrif che va nella direzione di una completa integrazione dell'offerta editoriale con quella del quotidiano cartaceo; sempre in ambito digital si segnala il rilascio del Subscription Wall su tutte le ta fatto registrare in pochi mesi 400.000 utenti iscritti che navigano con login attiva sui siti del Gruppo e che ogni mattina ricevono una newsletter con le principali notizie locali e i corsivi degli opinionisti. Prosegue l'ampliamento del team dell'area digital come previsto nel fine di consolidare il progetto di trasformazione sia in ambito business che in ambito editoriale, accompagnato da un importante progetto di re-platform dei prodotti digitali e delle tecnologie a supporto dello sviluppo dei ricavi.
Di particolare importanza risulta essere l'accordo raggiunto nel mese di aprile 2021 con Google, per la distribuzione delle notizie prodotte dalle redazioni de il Resto del Carlino, La Nazione e Quotidiano Nazionale. L'accordo consente di valorizzare il giornalismo di qualità a tutto vantaggio degli utenti finali. "Showcase" è il nome del prodotto visibile a chi usa l'aggregatore di notizie Google News, lanciato circa un anno fa per offrire agli utenti l'accesso a contenuti giornalistici selezionati. Parallelamente, il team digitale sta implementando la Piano.io, la più importante piattaforma al mondo per la gestione del marketing automation in ambito publishing, a supporto dello sviluppo degli utenti registrati e abbonati. Sempre finalizzato alla strategia di ampliamento verso nuove audience e con l'obiettivo di diventare più attrattivi verso le aziende con pianificazione nazionale, è stato lanciato "LUCE!" un nuovo magazine editoriale on line dedicato all'inclusione e alla coesione, che sviluppa contenuti per target più giovani nativi digitali e per le aziende che investono in questo ambito sociale e culturale. Il Piano del Gruppo Monrif rappresenta la base sulla quale gli Istituti di Credito hanno deliberato favorevolmente in data 29 aprile 2021, in merito alla ridefinizione delle principali condizioni relative agli affidamenti in essere. L'accordo è stato formalmente sottoscritto in data 19 maggio 2021. In particolare, gli Istituti di credito hanno: (i) prolungato di 12 mesi la moratoria con il riscadenzamento della sola linea capitale per i finanziamenti scadenti nell'esercizio 2021, (ii) concesso l'holiday period per i Parametri Finanziari previsti nell'esercizio 2021 e, (ii) determinato i nuovi Parametri Finanziari per i successivi anni di Piano.
Nell'ambito delle linee strategiche di sviluppo di particolare rilievo risultano gli accordi sottoscritti dalla controllata Poligrafici Printing S.p.A.: in data 20 gennaio 2021 la società ha raggiunto un accordo con Servizi Stampa 2.0 per la stampa nello stabilimento di Cernusco delle edizioni de Il Giorno edite da Editoriale Nazionale S.r.l. Il precedente contratto, scaduto il 31 dicembre 2020, è stato rinnovato per ulteriori due anni con una significativa riduzione del corrispettivo grazie a economie di scala che hanno permesso risparmi sui costi di produzione e grazie agli investimenti effettuati da Servizi Stampa 2.0 negli ultimi anni, finalizzati al miglioramento della performance produttiva e qualitativa.
Poligrafici Printing S.p.A. ha, inoltre, raggiunto un accordo con Editoriale Libertà S.p.A. per la stampa del quotidiano Libertà. Tale accordo decorre dal 1º febbraio 2021, ha durata quinquennale e prevede la stampa nello stabilimento di Bologna. Infine, è stato raggiunto un accordo con GEDI S.p.A. per la stampa del quotidiano la Repubblica edizione Bologna. Tale accordo decorre dal 15 febbraio 2021, ha durata quinquennale e prevede anch'esso la stampa nello stabilimento di produzione di Bologna. Con detti accordi il Gruppo Poligrafici Printing rafforza ulteriormente la presenza nel centro-Italia, ove si conferma leader di settore grazie alla intercambiabilità degli stabilimenti di Bologna, Firenze e Loreto.
Il Gruppo continuerà a monitorare con estrema attenzione sia l'evolversi dell'emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, sia l'andamento dei mercati di riferimento rispetto alle ipotesi di Piano,

mantenendo al contempo un'attenzione proattiva e costante al contenimento di tutti i costi e all'individuazione di iniziative che possano ulteriormente tutelare la redditività e i flussi di cassa attesi nei prossimi esercizi. Si evidenzia, infine, come il Governo abbia posto grande attenzione ai problemi dell'editoria, dapprima stanziando per gli esercizi 2019 e 2020 un credito di imposta pari al 10% della spesa per l'acquisto della carta utilizzata per la stampa di quotidiani e periodici entro un limite di tetto di spesa di 30 milioni, poi con ulteriori importanti sostegni all'editoria, come successivamente commentato.
ANALISI DEI RISULTATI CONSOLIDATI
I risultati al 30 settembre 2021 di Monrif S.p.A. e delle sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") sono stati ancora condizionati dagli effetti provocati dall'emergenza sanitaria relativa al Covid-19 e dalle misure varate per il suo contenimento, in particolare per quanto riguarda il settore alberghiero.
II Gruppo Monrif ha chiuso i primi nove mesi del 2021 con Ricavi consolidati per € 105,8 milioni contro € 106,5 milioni dell'analogo periodo del 2020. In particolare, si registrano le seguenti variazioni:
- i ricavi editoriali sono pari a € 60 milioni. I ricavi inerenti le copie cartacee, pari a € 58,5 milloni, registrano una diminuzione di € 4,2 milioni (-6,7%) contenendo pertanto la flessione sotto la media del mercato che evidenzia una riduzione dell'8,10% (fonte ADS - agosto 2021). I costi di diffusione, di conseguenza, si riducono di € 1,1 milioni (-6,8%).
QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, si conferma tra i primi quotidiani in Italia per copie medie giornaliere vendute in edicola (fonte ADS agosto 2021) ed il terzo giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 1,2 milioni di lettori (fonte Audipress 2021/I).
Le vendite di copie digitali, che hanno determinato ricavi per € 0,8 milioni, si incrementano del 6,6%.
Nella voce ricavi editoriali sono inoltre compresi i ricavi derivanti dagli accordi siglati con Google come commentato in premessa.
-
i ricavi di prodotti collaterali risultano pari ad € 1,1 milioni rispetto a € 1,2 milioni del 30 settembre 2020;
-
i ricavi pubblicitari sono pari a € 32,3 milioni e registrano un incremento rispetto l'analogo periodo del 2020 del 6,8%. Nel dettaglio la raccolta nazionale sui quotidiani del Gruppo evidenzia un decremento del 6,5% mentre la raccolta locale aumenta dell'1,6%. Tali dati si confrontano con un mercato pubblicitario che in Italia registra una variazione positiva come progressivo a settembre del 6%, con un incremento del 10,6% nella raccolta nazionale e del 2,6% nella raccolta locale (Osservatorio Stampa FCP – settembre 2021). La raccolta on line, pari a € 4,8 milioni (15% sul fatturato complessivo), registra, a perimetro omogeneo, un incremento del 43,9%, a fronte di un mercato che aumenta del 24% (fonte FCP Assointernet - settembre 2021);
-
i ricavi per servizi alberghieri sono stati pari a € 2,5 milioni rispetto a € 3,5 milioni dell'analogo periodo del 2020; a partire dalla fine del mese di agosto, come in precedenza commentato, l'attività alberghiera ha evidenziato una ripresa in termini di occupazione e conseguentemente di fatturato in concomitanza di eventi fieristici e di ripresa dei flussi turistici specialmente nella città di Bologna. Il mese di settembre, in particolare, ha registrato un risultato operativo, anche grazie alle attività di cost saving poste in atto dal management del Gruppo. Il mese di ottobre ha registrato un fatturato complessivo superiore a quello del mese di settembre mentre la view sui prossimi mesi non è ancora definita stante le molte prenotazioni che avvengono "sotto data". Nonostante i risultati positivi la cassa integrazione per gli alberghi, rinnovata dal Governo fino al 31 dicembre 2021, è stata mantenuta attiva al fine di fronteggiare eventuali situazioni di difficoltà che potrebbero presentarsi;
-
i ricavi della stampa conto terzi sono pari a € 4,4 milioni rispetto a € 2,8 milioni registrati al 30 settembre 2020 e beneficiano, come in precedenza commentato, delle nuove commesse acquisite nel corso dell'esercizio;
-
gli altri ricavi sono pari ad € 5,6 milioni (€ 5,4 milioni nell'analogo periodo del 2020). Essi includono

principalmente affitti attivi, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, nonché i ricavi per crediti di imposta maturati sulla base delle disposizioni di legge a sostegno delle aziende colpite dall'emergenza sanitaria, che ammontano a € 0,4 milioni (€ 0,8 milioni al 30 settembre 2020).
I Costi operativi risultano pari a € 60,5 milioni con un incremento dell'1,1% rispetto a quanto contabilizzato al 30 settembre 2020; in particolare, a fronte della sopracitata riduzione dei costi di diffusione, si contrappone un incremento dei costi industriali (energie, rifacimento camere, pulizie, ecc.), dei costi commerciali in virtù delle maggiori provvigioni corrisposte, anche per la nuova concessione pubblicitaria con S.E.S. (Società Editrice Sud) ed un incremento nei costi generali in relazione alle consulenze (legali e societarie) inerenti il rinnovo della convenzione interbancaria. Al 30 settembre 2020 tale voce includeva per euro 1,2 milioni il costo non ricorrente relativo alla stima delle imposte ipocatastali da corrispondere in relazione al conferimento immobiliare effettuato in data 22 giugno 2020 nella Editoriale Immobiliare S.r.l. (già Poligrafici Real Estate S.r.l.).
ll Costo del lavoro, pari a € 40,3 milioni diminuisce di € 2,5 milioni (-5,7%) rispetto l'analogo periodo del 2020. In particolare, sono usciti, al 30 settembre 2021, n. 53 dipendenti per prepensionamento di impiegati ed operai e n. 4 uscite volontarie per motivazioni diverse. Per quanto riguarda il personale impiegatizio ed operaio la cassa Covid è terminata a marzo 2021.
La cassa Covid per il comparto giornalisti è continuata per tutto il primo semestre 2021, con una riduzione su base verticale di n. 4 giorni mese. Il Piano di riorganizzazione con il comparto giornalisti è stato sottoscritto in sede locale il 26 aprile 2021 e ratificato presso il Ministero del Lavoro in data 26 giugno u.s. In particolare, il piano prevede l'esodo per prepensionamento di n. 37 unità giornalistiche. I giornalisti che hanno usufruito del prepensionamento al 30 settembre 2021 sono stati n. 10, dopo essere stati posti in cassa integrazione a partire dal 6 luglio 2021.
Il Margine operativo lordo è pari a € 5 milioni contro € 3,9 milioni registrati al 30 settembre 2020. L'Ebitda Margin è pari al 4,7% dei ricavi consolidati (3,7% al 30 settembre 2020) (IAP calcolato come rapporto tra il Margine Operativo Lordo e la voce di conto economico "Ricavi consolidati").
Gli Ammortamenti sono pari a € 6,9 milioni rispetto a € 7,1 milioni registrati nei primi nove mesi del 2020. Al 30 settembre 2020 era stata registrata una svalutazione di cespiti per € 0,5 milioni per adeguare il valore di un immobile ai risultati di una perizia indipendente commissionata ai fini della operazione di conferimento nella Editoriale Immobiliare S.r.l.
Gli Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri sono pari a € 0,4 milioni contro € 1,5 milioni stanziati nel 2020 per l'adeguamento degli oneri legati ai futuri piani di prepensionamento.
La Gestione finanziaria evidenzia oneri netti verso banche per € 2,2 milioni rispetto a € 2 milioni del 30 settembre 2020. Gli oneri per leasing (IFRS 16) sono pari a € 1,3 milioni in linea con quanto registrato al 30 settembre 2020.
Nell'analogo periodo dello scorso esercizio la gestione delle partecipazioni evidenziava una svalutazione di € 0,2 milioni dovuta all'adeguamento del valore della collegata Rotopress International S.r.l., effettuata sulla base del fair value della stessa ai sensi dell'IFRS 9 e una minusvalenza di € 0,3 milioni in conseguenza alla cessione della partecipazione detenuta in Promoqui S.p.A. a un prezzo inferiore al valore di carico. Nei primi nove mesi del 2021 non si sono verificate situazioni per procedere a rettifiche nel valore delle partecipazioni.
II Risultato netto delle attività in funzionamento evidenzia una perdita consolidata di € 5,8 milioni contro la perdita di € 7,8 milioni dell'analogo periodo del 2020 con un recupero di € 2 milioni (+25%).

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 30 SETTEMBRE 2021
Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell' "Indebitamento finanziario netto" del Gruppo al 30 settembre 2021, determinato in conformità alla Raccomandazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021:
| (in migliaia di Euro) | Al 30.09.2021 | Al 31.12.2020 |
|---|---|---|
| A. Cassa | ||
| B. Disponibilità liquide | 13.668 | 18.210 |
| C. Titoli detenuti per la negoziazione | ||
| D. Liquidità (A) + (B) + (C) | 13.668 | 18.210 |
| E. Crediti finanziari correnti | 545 | 1.271 |
| F. Debiti bancari correnti | 35.274 | 38.412 |
| G. Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 2.598 | 2.939 |
| H. Altri debiti finanziari correnti | 3.723 | 4.790 |
| l. Indebitamento finanziario corrente (F) + (G) + (H) | 41.595 | 46.141 |
| J. Indebitamento finanziario corrente netto (D) + (E) - (I) | 27.382 | 26.660 |
| K. Debiti bancari non correnti | 29.308 | 28.967 |
| L. Obbligazioni emesse | ||
| M Altri debiti finanziari non correnti | 39.090 | 40.376 |
| N. Indebitamento finanziario non corrente (K) + (L) + (M) | 68.398 | 69.343 |
| O. Indebitamento finanziario netto ESMA (J) + (N) | 95.780 | 96.003 |
| P. Crediti finanziari non correnti | 411 | 1.063 |
| Q. Indebitamento finanziario netto per il Gruppo (O) + (P) | 95.369 | 94.940 |
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo la raccomandazione ESMA evidenzia un indebitamento pari a € 95,8 milioni rispetto l'indebitamento di € 96 milioni al 31 dicembre 2020. Tale valore include l'effetto derivante dalla applicazione dell'IFRS 16 che ha determinato la registrazione di un maggior debito per € 42,4 milioni. Al netto dell'effetto rappresentato dall'IFRS 16, la posizione finanziaria ESMA sarebbe pari a € 53,4 milioni rispetto € 51,6 milioni al 31 dicembre 2020.
La Posizione Finanziaria Netta consolidata calcolata secondo i criteri del Gruppo evidenzia un indebitamento finanziario di € 95,4 milioni e include per € 0,4 milioni il valore nominale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi relative al credito maturato nei confronti della collegata Rotopress International S.r.l.
Tali crediti finanziari, essendo infruttiferi di interessi, sono stati attualizzati dal Gruppo Poligrafici Printing a un tasso del 3%, considerato di mercato in relazione alla tipologia di credito di credito della controparte.
Manovra finanziaria
In data 23 marzo 2020 Monrif S.p.A. e le principali società controllate (Editoriale Immobiliare S.r.l. ed Editoriale Nazionale S.r.l., EGA S.r.l., Speed S.r.l. insieme a Monrif S.p.A., le "Società Finanziate") hanno concordato con gli Istituti di Credito finanziatori un term sheet contenente i termini e le condizioni della proposta di ridefinizione dell'indebitamento finanziario. Successivamente, il suddetto term sheet è stato integrato con la sottoscrizione della c.d. "Manovra Finanziaria", la cui modifica consiste: in alcune rimodulazioni delle linee di credito, in un periodo di moratoria e nell'allungamento delle scadenze, tra cui, in particolare, la trasformazione di linee di credito a breve termine per Euro 11.920 migliaia in linee a medio-lungo termine.
In data 4 giugno 2020 le Società Finanziate e gli Istituti di Credito hanno sottoscritto i Contratti di Finanziamento, che rinnovano i contratti in essere con gli stessi Istituti di Credito. La Manovra Finanziaria e i Contratti di Finanziamento sono stati sospensivamente condizionati al perfezionamento della Fusione e dei Conferimenti avvenuti in data 22 giugno 2020.

Per effetto della Manovra Finanziaria, l'accordato bancario del Gruppo risulta costituito da due linee per cassa, rispettivamente per Euro 10.786 migliaia e Euro 4.545 migliaia, da una linea revolving pari a Euro 16.500 migliaia, da una linea stand by di Euro 5.000 migliaia, da una linea ancillary dal valore di Euro 10.000 migliaia, da due linee a medio lungo termine pari a Euro 20.760 migliaia e Euro 1.240 migliaia, da tre finanziamenti ipotecari pari a rispettivamente Euro 4.254 migliaia e Euro 276 migliaia.
l Contratti di Finanziamento prevedono, in particolare, covenant, clausole di rimborso anticipato obbligatorio e limitazioni in linea con la prassi per operazioni similari. In particolare, è previsto/sono previsti:
- (i) l'impegno del Gruppo a mantenere taluni indici finanziari entro determinati parametri, con specifico riferimento al rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA, da calcolarsi per i semestri al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno a decorrere dal 31 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2024;
- (ii) che al verificarsi di determinati eventi rilevanti, tra cui un "cambio di controllo" o il mancato rispetto dei parametri finanziari anzidetti, gli Istituti di Credito avranno il diritto di richiedere il pagamento anticipato delle somme erogate;
- (iii) limitazioni all'effettuazione di operazioni straordinarie diverse dalle "operazioni consentite";
- (iv) limiti alla distribuzione di dividendi;
- (v) clausole di cross default;
- (vi) limiti all'assunzione di ulteriore indebitamento finanziario finanziario consentito, come previsto nei Contratti di Finanziamento;
- (vii) per alcuni Contratti di Finanziamento, ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, parziale o totale, nel caso di vendita di partecipazioni, di quote di minoranza in società partecipate, di beni o di asset immobiliari.
In data 19 maggio 2021, come sopra commentato, le Società Finanziate, sulla base del nuovo Piano 2021-2025 approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 21 aprile 2021, hanno raggiunto un ulteriore accordo con gli Istituti di Credito per la rinegoziazione dei Parametri Finanziari relativi ai contratti di finanziamento sopra descritti, che ha portato alla ridefinizione degli stessi per gli esercizi 2021-2024. L'accordo ha previsto, inoltre, il riscadenziamento (posticipazione) della sola linea capitale per i finanziamenti che presentano date di rimborso nell'esercizio 2021, per i quali il termine è stato posticipato di 12 mesi, tutto al fine di fronteggiare le eventuali problematiche derivanti dalla emergenza epidemiologica in atto.
Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Al 30.09.2021 | Al 31.12.2020 |
|---|---|---|
| Attivita | ||
| Attività non corrente | 154.947 | 161.625 |
| Attività corrente | 41.428 | 46.687 |
| Totale attività | 196.375 | 208.312 |
| Patrimonio netto e passività | ||
| Patrimonio netto | 17.361 | 23.219 |
| Passività non correnti | 96.669 | 100.365 |
| Passività correnti | 82.345 | 84.728 |
| Totale passività e Patrimonio Netto | 196.375 | 208.312 |
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di euro) | Gen-Set 2021 | Gen-Set 2020 |
|---|---|---|
| Ricavi per la vendita di quotidiani e riviste | 59.986 | 63.424 |
| Ricavi pubblicitari | 32.280 | 30.238 |
| Ricavi alberghieri | 2.475 | 3.522 |
| Ricavi per la vendita di prodotti in abbinamento | 1.105 | 1.196 |
| Ricavi per la stampa conto terzi | 4.421 | 2.752 |
| Altri ricavi | 5.566 | 5.378 |
| - Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 105.833 | 106.510 |
| - Costo del lavoro | 40.346 | 42.807 |
| - Costi operativi (*) | 60.465 | 59.804 |
| - Margine operativo lordo | 5.022 | 3.899 |
| - Accantonamenti per oneri e rischi | 413 | 1.503 |
| - Ammortamenti e perdite di valore | 6.915 | 7.572 |
| - Risultato operativo | (2.306) | (5.176) |
| - Proventi e (oneri) finanziari | (3.561) | (3.353) |
| - Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (486) | |
| - Risultato ante imposte e degli interessi delle minoranze | (5.867) | (9.015) |
| - Imposte correnti e differite | (44) | (1.197) |
| - Utile (perdita) del periodo delle attività di funzionamento | (5.823) | (7.818) |
| - Interessi delle minoranze (Utile) Perdita | 120 | 148 |
| - Risultato del periodo | (5.943) | (7.966) |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime e altri; 2) altri costi operativi al netto degli accantonamenti ai fondi rischi e oneri; 3) variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione.

PRINCIPALI AVVENIMENTI INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO AL 30 SETTEMBRE 2021 RIGUARDANTI LA MONRIF S.P.A. E LE SUE CONTROLLATE E PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Gli andamenti dell'economia sono contrastanti: alcuni settori mostrano risultati in forte crescita altri manifestano ancora segnali di debolezza legati alla emergenza sanitaria per il Covid-19, che ha provocato e provocherà impatti significativi sulla vita lavorativa e sociale dell'intero Paese. L'andamento delle vaccinazioni risulta un elementale, stante i diversi studi medici, per evitare che il virus possa provocare situazioni critiche come quelle recentemente. Il Gruppo monitora attentamente il contesto attuando tutte le misure per fronteggiare possibili situazioni di tensione finanziaria a tutela della redditività aziendale.
Successivamente il 30 settembre 2021 non sono intervenuti fatti di particolare rilievo. La controllata Robin S.r.l. ("Robin") ha ottenuto da BPER S.p.A. un finanziamento di 3 milioni di euro, della durata di 5 anni di cui 12 mesi di preammortamento con Garanzia Italia SACE. Grazie a questo finanziamento Robin potrà proseguire negli investimenti su nuove e più evolute piattaforme tecnologiche e in risorse umane nell'ambito dei team tech, marketing, data-mining e subscription, con l'obiettivo il riposizionamento del settore editoriale verso una moderna media-company, in grado di rilanciare la propria offerta di contenuti su nuovi segmenti di lettori nativi digitali e di sviluppare nuove linee di ricavo in ambito advertising e monetization.
Robin continua ad affrontare il futuro con la massima attenzione alla valorizzazione degli investimenti e del capitale umano, elementi fondamentali che consentono di obiettivi di sviluppo presenti nel Piano.
In relazione allo stato di attuazione dei principali elementi del Piano si evidenzia che:
-
relativamente al processo di transizione al digital, sono state completate le principali linee di sviluppo previste nel Piano; ulteriori interventi del programma di spinta alla trasformazione digitale sono in essere, con particolare riferimento agli sviluppi e alle implementazioni tecnologiche per migliorare il funzionamento dei siti e promuovere lo sviluppo del fatturato digital.
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relativamente al costo del lavoro al 30 settembre 2021 sono terminati i prepensionamenti per il corrente esercizio per gli impiegati e gli operai, come in precedenza commentato mentre per i giornalisti sono previste per l'esercizio in corso altre due uscite; le ulteriori uscite avverranno a partire dal 2022 come previsto a Piano. Per tutto il 2021 il personale apicale ha partecipato alla riduzione del costo del lavoro, contribuendo volontariamente attraverso l'utilizzo dell'assenza non retribuita per n. 2 giorni al mese. Come previsto dal piano industriale il prepensionamento volontario si concluderà nel 2023.
Nel settore alberghiero il mese di ottobre ha evidenziato un linea con le previsioni di budget mentre le previsioni per i prossimi mesi non sono di facile valutazione stante le molte prenotazioni che avvengono "sotto data".
Si evidenzia come il disegno di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri contenga alcune misure a sostegno dell'editoria giornalistica. Il disegno di legge prevede:
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- l'istituzione di un Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria con una dotazione di 90 milioni per il 2022 e di 140 milioni nel 2023 destinato a incentivare gli investimenti delle imprese editoriali orientati:
- a) all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale;
- b) all'ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media; c) a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali;
- c) a sostegno della domanda di informazione;
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- la proroga, per due anni, e il potenziamento del credito d'imposta per l'acquisto della carta di giornali. In particolare, il credito dovrebbe essere incrementato dal 10 al 30% della spesa sostenuta con un aumento del relativo finanziamento da 30 a 60 milioni annui.
Al fine di sostenere l'attività editoriale sono stati sviluppati nuovi prodotti ed implementate nuove iniziative come ad esempio il progetto per il riciclo della carta, che punta a distribuire un quotidiano a impatto zero e al rispetto della natura. Un gesto di attenzione nel riciclo dei giornali, capace di portare enormi risultati, pari al 30% della carta immessa sul mercato.

Dal 1º dicembre, inoltre, il giornale sarà più vicino ai cittadini, con iniziative specifiche che vedranno coinvolti i direttori con un filo diretto verso le esigenze della comunità.
Nonostante l'emergenza sanitaria da Covid-19, che rende necessario il costante monitoraggio degli andamenti economico finanziari, il Gruppo ritiene di poter implementare il Piano ancorché le prospettive di sviluppo siano analizzabili solo nel breve periodo.
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ll dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Nicola Natali, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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