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Monrif — Earnings Release 2019
Mar 24, 2020
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0193-5-2020 |
Data/Ora Ricezione 24 Marzo 2020 18:19:57 |
MTA | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | MONRIF | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 129445 | ||
| Nome utilizzatore | : | MONRIFN01 - NATALI | ||
| Tipologia | : | REGEM | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 24 Marzo 2020 18:19:57 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 24 Marzo 2020 18:19:58 | ||
| Oggetto | : | Comunicato Stampa CdA 24 marzo 2020 | ||
| Testo del comunicato |
Si allega comunicato stampa relativo al Consiglio di Amministrazione del 24 marzo 2020
COMUNICATO STAMPA
(ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)
Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2019
- Ricavi consolidati € 174,6 milioni rispetto a € 200,1 milioni dell'esercizio precedente che includevano però per € 20,8 milioni le plusvalenze realizzate con le cessioni immobiliari
- Margine operativo lordo consolidato € 12,2 milioni rispetto € 31,8 milioni del 2018 che includeva proventi non ricorrenti netti per € 20,2 milioni
- Perdita di periodo pari a € -4,3 milioni dopo avere accantonato circa 4 milioni ai fondi rischi per le operazioni di ristrutturazione aziendale conseguenti i prepensionamenti dei dipendenti dei settori poligrafici, grafici e giornalistici. L'impatto sul risultato di periodo dall'applicazione dell'IFRS 16 è stato negativo per € 0,7 milioni
- Indebitamento finanziario netto consolidato € 46,2 milioni (al netto dell'effetto di € 45,4 milioni derivante dalla applicazione dell'IFRS 16) in riduzione di € 2,2 milioni rispetto a € 48,4 milioni registrati al 31 dicembre 2018
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO MONRIF
Nell'analizzare i dati di Monrif S.p.A. e le sue controllate (di seguito "Gruppo Monrif" o "Gruppo") al 31 dicembre 2019 occorre preliminarmente considerare che, a partire dal 1° gennaio 2019 è stato applicato il nuovo principio contabile IFRS 16 – Leases che fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l'identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall'uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l'uso del bene sottostante il contratto. Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario (lessee) che prevede l'iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell'attivo con contropartita un debito finanziario. Al contrario, lo Standard non comprende modifiche significative per i locatori.
In particolare, il Gruppo ha contabilizzato, relativamente ai contratti di lease precedentemente classificati come operativi:
- una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate applicabile alla data di transizione;
- un diritto d'uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, al netto di eventuali ratei e risconti attivi/passivi riferiti al lease e rilevati nello stato patrimoniale.
Ciò ha determinato una variazione negativa sull'indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2019 per € 45,4 milioni. Tale variazione non ha avuto impatto nel calcolo dei covenants finanziari.
Nel conto economico l'applicazione del principio ha determinato una diversa classificazione dei canoni di noleggio e degli affitti che non vengono più iscritti nel Margine operativo lordo (IAP), ma sono invece registrati l'ammortamento del diritto d'uso e gli oneri finanziari sul debito iscritto. Per effetto di tale diversa classificazione dei canoni di noleggio e degli affitti, il conto economico consolidato del Gruppo del 2019 ha registrato un miglioramento del margine operativo lordo pari a € 5,4 milioni. L'impatto sul risultato di periodo è stato negativo per € 0,7 milioni.
Per il Gruppo Monrif l'esercizio 2019 è stato caratterizzato dall'andamento contrastante registrato nei settori in cui opera.
Il settore delle vendite dei quotidiani del Gruppo ha evidenziato una riduzione delle copie vendute, anche se è riuscito a contenere la flessione, pari al 6,6%, sotto la media del mercato di riferimento, che registra una riduzione del 9,1% (fonte ADS - Accertamento diffusione stampa - dicembre 2019). QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, LA NAZIONE, IL GIORNO, si è confermato il giornale generalista cartaceo più letto, con una media giornaliera di 2 milioni di lettori (fonte Audipress 2019/III) e il secondo giornale maggiormente venduto in edicola. Nell'ottica di valorizzazione dei propri brand e di sviluppo di prodotti editoriali, si segnala che dal 15 ottobre 2019 i giornali del gruppo sono stati interessati dall'adozione di una nuova grafica al passo coi tempi. Successivamente ha visto la luce il nuovo QN Weekend, un vero e proprio settimanale dedicato a viaggi, enogastronomia, moda, motori, salute e benessere. Tale periodico si aggiunge a quelli già editati, quali i mensili Salus e Itinerari ed il settimanale QN Economia. Tutti i suddetti prodotti sono stati realizzati dalla redazione interna del QN Quotidiano Nazionale con il contributo delle redazioni de il Resto del Carlino, LA NAZIONE ed IL GIORNO.
Le vendite di copie digitali, il cui valore non è ancora significativo, registrano un incremento del 6,7% rispetto l'esercizio 2018.
Il traffico prodotto sui siti del Gruppo, riconducibili a Quotidiano.net, ha registrato nel 2019 una media mensile di 23,6 milioni di Utenti Unici (+25,3% rispetto il 2018) e una media mensile di 70,4 milioni di Pagine Viste senza sfoglio di gallery (+14,7% rispetto il 2018).
Il settore pubblicitario evidenzia una riduzione del 4,2% a fronte di un dato di mercato che registra
una variazione negativa del 9,7% (fonte FCP Fieg – dicembre 2019) di cui l'11,9% relativo alla pubblicità nazionale ed il 7,2% a quella locale. La raccolta sul web evidenzia a livello nazionale una crescita del 3,5% (fonte FCP-Assointernet - dicembre 2019) mentre i siti gestiti dal Gruppo Monrif registrano una variazione positiva dell'11,1%.
Il settore della stampa beneficia dei contratti non captive stipulati con l'editore del quotidiano Gazzetta di Parma e di quelli siglati con GEDI S.p.A. ("GEDI") e Gedi News Network S.p.A. ("GNN") per la stampa del quotidiano "la Repubblica" edizione Toscana e di tutte le edizioni del quotidiano "il Tirreno".
Infine il settore alberghiero evidenzia, a livello nazionale, una crescita dei ricavi medi e dei tassi di occupazione grazie alla ripresa economica globale; tali indicatori si riflettono nelle performance dei nostri alberghi, in particolare a Bologna. Il settore alberghiero del Gruppo Monrif ha registrato una crescita del 2,8% nel numero delle presenze annue, che sono risultate pari a n. 153.251 clienti.
RISULTATI CONSOLIDATI
Il Gruppo Monrif ha registrato nell'esercizio 2019 Ricavi consolidati per € 174,6 milioni rispetto a € 200,1 milioni dell'esercizio precedente che includevano però per € 20,8 milioni le plusvalenze realizzate con la cessione dell'immobile di Bologna ove viene esercitata l'attività alberghiera sotto il marchio Royal Hotel Carlton e di alcuni terreni edificabili situati a Campi Bisenzio (FI).
L'analisi dei ricavi consolidati evidenzia Ricavi editoriali per € 90 milioni, con un decremento del 6,6% rispetto l'esercizio precedente. Dal 1° agosto 2019 il prezzo dei quotidiani del Gruppo è stato incrementato di 10 centesimi di euro.
I Ricavi pubblicitari sono pari a € 50,4 milioni, con un decremento del 4,2% rispetto l'esercizio precedente.
In particolare, il fatturato pubblicitario sui quotidiani cartacei evidenzia le seguenti variazioni:
-
raccolta locale: € 30,3 milioni contro € 30,7 milioni del 2018 (-1,1%);
-
raccolta nazionale: € 14,4 milioni contro € 16,1 milioni del 2018 (-10,3%).
La raccolta on line dei siti riconducibili al brand Quotidiano.net, pari a € 4,7 milioni (pari a oltre il 9% del fatturato totale pubblicitario), registra, a perimetro omogeneo, un incremento dell'11,1%.
Gli altri ricavi pubblicitari per eventi e manifestazioni sono pari a € 1 milione contro € 1,2 milioni dell'esercizio 2018.
I Ricavi alberghieri registrano un incremento dello +0,3% e sono pari a € 19,7 milioni.
I Ricavi di prodotti collaterali risultano pari a € 2 milioni rispetto € 1,9 milioni registrati nell'esercizio 2018.
Gli Altri ricavi, che includono principalmente affitti, ricavi diversi per riaddebiti e sopravvenienze attive, sono pari a € 8,7 milioni contro € 27,9 milioni registrati nel 2018 che includevano però per €
20,8 milioni le plusvalenze inerenti le vendite immobiliari citate in precedenza. Nell'esercizio il Gruppo ha realizzato plusvalenze per cessioni immobiliari pari a € 1,2 milioni.
I Costi operativi sono pari a € 96,4 milioni contro € 102,5 milioni dell'esercizio 2018. La riduzione di € 6,2 milioni è imputabile per € 5,7 milioni agli effetti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16. Si ricorda che a seguito della cessione dell'Hotel Royal Carlton di Bologna il Gruppo Monrif corrisponde a partire dal 1° gennaio 2019 un canone di affitto annuo di € 2,3 milioni.
Il Costo del lavoro è pari a € 66,1 milioni e si incrementa di € 0,4 milioni rispetto l'esercizio 2018 principalmente per il minore ricorso all'istituto della solidarietà.
Il Margine operativo lordo consolidato (IAP per la cui descrizione si rimanda alla definizione descritta in precedenza), è pari ad € 12,2 milioni (€ 6,8 milioni al netto degli effetti dell'IFRS 16) rispetto il valore di € 31,8 milioni del 2018 che includeva i proventi non ricorrenti derivanti dalle cessioni immobiliari citate in precedenza.
Gli ammortamenti sono pari a € 10,3 milioni contro € 6,9 milioni nel 2018. L'effetto dell'IFRS 16 è risultato pari a € 4,3 milioni.
Gli accantonamenti per oneri e rischi sono pari a € 4,1 milioni rispetto agli € 0,7 milioni del precedente esercizio. Essi riflettono la migliore stima per fare fronte alle obbligazioni future derivanti dagli oneri per i prepensionamenti dei lavoratori poligrafici, grafici e giornalisti previsti dalle normative entrate in vigore con la Manovra Finanziaria 2020 predisposta dal Governo italiano.
Il Risultato operativo consolidato è negativo per € 2,2 milioni (l'effetto dell'IFRS 16 è risultato pari a € 1,1 milioni).
Le rettifiche sulle partecipazioni includono per € 0,7 milioni la svalutazione nella collegata Rotopress International S.r.l. per adeguarne il valore al patrimonio netto di competenza e per € 0,2 milioni la svalutazione nella società PromoQui S.p.A., effettuata sulla base dell'adeguamento al fair value del valore della partecipazione ai sensi dell'IFRS 9.
La gestione finanziaria evidenzia oneri netti per € 4,4 milioni, valore che comprende per € 2 milioni l'effetto relativo all'applicazione dell'IFRS 16. Al netto di tale effetto la gestione finanziaria evidenzia un miglioramento di € 1,1 milioni.
Il risultato dell'esercizio mostra una perdita consolidata di € 4,3 milioni rispetto l'utile consolidato di € 11,3 milioni del 2018.
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA AL 31 DICEMBRE 2019
La posizione finanziaria netta del Gruppo Monrif prima della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 è pari a € 46,2 milioni (€ 48,4 milioni al 31 dicembre 2018) e risulta così composta: - indebitamento finanziario a breve termine, al netto delle liquidità disponibili, € 31,2 milioni (€ 28,2 milioni al 31 dicembre 2018);
-
indebitamento finanziario per mutui ed altri finanziamenti a medio/lungo € 14,9 milioni (€ 19,7 milioni al 31 dicembre 2018);
-
indebitamento finanziario per leasing € 0,1 milioni (€ 0,5 milioni al 31 dicembre 2018).
L'applicazione dell'IFRS 16 ha comportato la rilevazione al 31 dicembre 2019 di debiti finanziari per leasing e diritti d'uso per € 45,4 milioni. L'indebitamento finanziario del Gruppo risulta pertanto pari a € 91,6 milioni.
Nel mese di marzo 2020 il Gruppo Monrif ha raggiunto un accordo con gli Istituti di Credito per regolamentare il waiver richiesto a seguito della operazione di fusione per incorporazione di Poligrafici Editoriale S.p.A. in Monrif S.p.A., definendo una nuova struttura del proprio accordato bancario.
Qui di seguito si riportano i dati di sintesi del conto economico e dello stato patrimoniale consolidati riclassificati al 31 dicembre 2019 confrontati con quelli dell'anno precedente.
| (in migliaia di euro) | Anno 2019 | Anno 2018 |
|---|---|---|
| - Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 174.648 | 200.068 |
| di cui: Proventi non ricorrenti | 1.227 | 20.784 |
| - Costi operativi (*) | 96.381 | 102.548 |
| - Costi del lavoro | 66.089 | 65.671 |
| - Margine operativo lordo (**) | 12.178 | 31.849 |
| - Accantonamenti per rischi | 4.147 | 652 |
| -Ammortamenti e perdite di valore delle immobilizzazioni | 10.266 | 6.887 |
| - Risultato operativo | (2.235) | 24.310 |
| - Proventi e (oneri) finanziari | (4.408) | (3.559) |
| - Proventi (oneri) da valutazione delle partecipazioni | (921) | (52) |
| - Risultato ante imposte | (7.564) | 20.699 |
| - Imposte correnti e differite | (1.370) | 8.978 |
| - Utile (perdita) delle attività in funzionamento | (6.194) | 11.721 |
| - (Utile) Perdita di terzi | 1.866 | (409) |
| - Utile (perdita) dell'esercizio del Gruppo | (4.328) | 11.312 |
Gruppo Monrif – Conto economico consolidato riclassificato
Gruppo Monrif – Stato patrimoniale consolidato riclassificato
| (in migliaia di euro) | 31.12.2019 | 31.12.2018 |
|---|---|---|
| - Attività non corrente | 168.728 | 130.132 |
| - Attività corrente | 49.807 | 56.162 |
| Totale attività | 218.535 | 186.294 |
| -Patrimonio netto | 31.784 | 38.238 |
| -Passività non correnti | 87.189 | 47.855 |
| -Passività correnti | 99.562 | 100.201 |
| Totale passività e Patrimonio Netto | 218.535 | 186.294 |
(*) I Costi operativi sono rappresentati dalla sommatoria delle seguenti voci di costo desunte dagli schemi del bilancio consolidato: 1) consumi di materie prime ed altri; 2) altri costi operativi; 3) Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti e prodotti in corso di lavorazione.
(**) Indicatore Alternativo di Performance (IAP): il Margine Operativo Lordo rappresenta un indicatore alternativo di performance non definito dagli IFRS ma utilizzato dal management del Gruppo per monitorare e valutare l'andamento operativo dello stesso, in quanto non influenzato dalla volatilità dovuta agli effetti dei diversi criteri di determinazione degli imponibili fiscali, dall'ammontare e caratteristiche del capitale impiegato nonché dalle relative politiche di ammortamento. Tale indicatore è definito per il Gruppo Monrif come Utile/(Perdita) del periodo al lordo di ammortamenti, svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali e accantonamenti, degli oneri e proventi finanziari e delle imposte sul reddito.
Dettaglio dell'indebitamento finanziario consolidato netto
| (in migliaia di euro) | 31.12.2019 | 31.12.2018 | |
|---|---|---|---|
| A | Liquidità | 15.298 | 19.161 |
| B | Attività finanziarie correnti | - | - |
| C | Crediti finanziari correnti collegate | 783 | 764 |
| D | Crediti finanziari correnti (C) | 783 | 764 |
| E | Debiti bancari correnti | 48.275 | 49.666 |
| F | Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 4.256 | 4.838 |
| G | Altri debiti finanziari correnti per locazioni finanziarie | 22 | 424 |
| H | Altri debiti finanziari correnti verso altre società | 170 | 169 |
| I | Indebitamento finanziario corrente (E+F+G+H) | 52.723 | 55.097 |
| L | Indebitamento (Disponibilità) finanziario corrente netto (I-A-B-D) | 36.642 | 35.172 |
| M | Debiti bancari non correnti | 10.589 | 14.845 |
| N | Altri debiti non correnti per locazioni finanziarie | 68 | 62 |
| O | Indebitamento finanziario non corrente (M+N) | 10.657 | 14.907 |
| P | Indebitamento finanziario netto (L+O) come da comunicazione | ||
| CONSOB | 47.299 | 50.079 | |
| Q | Altri crediti finanziari non correnti | 1.101 | 1.718 |
| R | Crediti finanziari non correnti | 1.101 | 1.718 |
| S | Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto per il Gruppo (P-R) | 46.198 | 48.361 |
| Effetto netto per leasing e diritti d'uso IFRS 16 | 45.428 | - | |
| Indebitamento (Disponibilità) finanziario netto per il Gruppo dopo | |||
| IFRS 16 | 91.626 | 48.361 |
Come richiesto dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, nella tabella precedente è rappresentato l'Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018 determinato secondo i criteri indicati nella Raccomandazione del CESR (Committee of European Securities Regulators) del 10 febbraio 2005 "Raccomandazioni per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi" e richiamati dalla Consob stessa. In tale tabella è, inoltre, evidenziata la riconciliazione dell'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri previsti dal CESR con quello calcolato secondo i criteri del Gruppo Monrif adottati già negli esercizi precedenti.
Al 31 dicembre 2019 l'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri della Consob ammonta a € 47,3 milioni con una riduzione di € 2,8 milioni rispetto all'esercizio precedente. L'indebitamento finanziario netto determinato secondo i criteri del Gruppo ammonta a € 46,2 milioni. Il differenziale di € 1,1 milioni è relativo al valore attuale delle quote in scadenza oltre i 12 mesi del al
credito maturato nei confronti della società collegata Rotopress International S.r.l. ("RPI") per la cessione della partecipazione in Grafica Editoriale Printing S.r.l. ("GEP") avvenuta a dicembre 2017.
L'effetto relativo all'applicazione dell'IFRS 16 è stato pari a € 45,4 milioni.
Nell'anno 2019 sono stati incassati € 1,3 milioni quale corrispettivo per la vendita di immobili.
Non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti oltre quanto in precedenza citato che abbiano avuto impatto sulla posizione finanziaria e non si sono verificate operazioni atipiche o inusuali.
ANDAMENTO DELLA CAPOGRUPPO MONRIF S.p.A.
Monrif S.p.A. ha chiuso l'esercizio 2019 con una perdita di € 8,5 milioni contro una perdita di € 7,5 milioni dell'esercizio 2018. Sul risultato grava la svalutazione di € 8,5 milioni della partecipazione detenuta nella Poligrafici Editoriale S.p.A. sulla base del test di impairment, come commentato nelle note al bilancio separato.
Nel corrente esercizio Monrif S.p.A. ha inoltre incassato dalla controllata EGA un dividendo di € 0,8 milioni.
Principali avvenimenti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Si segnala che la Legge di Bilancio 2020 ha ridefinito per un arco temporale di 4 anni, le condizioni per l'accesso alle prestazioni di vecchiaia anticipata per giornalisti e lavoratori poligrafici permettendo al Gruppo Monrif di presentare il 1° gennaio 2020 al Ministero del Lavoro un piano di riorganizzazione in presenza di crisi per l'anno 2020 che permetterà un intervento strutturale sui propri costi operativi. Tale piano di riorganizzazione era stato precedentemente comunicato e condiviso con sindacati di rappresentanza. A seguito dell'accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali in data 6 febbraio 2020 presso il Ministero del Lavoro è previsto, nel periodo 1° marzo 2020 - 30 giugno 2020, un'uscita di circa 100 persone della categoria impiegatizia ed operaia nel corso del 2020. Ulteriori interventi sono previsti per gli anni successivi al maturare da parte dei giornalisti e poligrafici delle condizioni necessarie per usufruire del prepensionamento, ma i relativi costi sono già stati accantonati nel corso del 2019.
In data 17 ottobre 2019 le assemblee dei Soci di Monrif S.p.A. e di Poligrafici Editoriale S.p.A. hanno approvato all'unanimità il progetto di fusione per incorporazione della seconda nella prima così come deliberato dai rispettivi Consigli di Amministrazione del 12 settembre 2019. L'operazione di riorganizzazione societaria rappresenta un elemento di svolta per il Gruppo Monrif che, post fusione, si troverà a controllare più società in cui verranno concentrate le varie linee di business (editoriale,
alberghiero, raccolta pubblicitaria, stampa e immobiliare) per renderlo coerente con le richieste del mercato e per un percorso di consolidamento nella creazione di valore per gli Azionisti. La società sta predisponendo il prospetto informativo semplificato redatto in conformità con il Regolamento UE 1129/2017, il Regolamento Delegato (UE) 2019/980 della Commissione del 14 marzo 2019 e il Regolamento Delegato (UE) 2019/979 della Commissione del 14 marzo 2019 che integrano il Regolamento UE 1129/2017, nonché con il Regolamento Emittenti per fornire le informazioni chiave di cui gli investitori necessitano per comprendere la natura e i rischi della Società e delle azioni di nuova emissione per aiutare gli investitori al momento di valutare l'opportunità di investire nelle stesse.
A partire dalla fine del mese di febbraio 2020, in corrispondenza del diffondersi del virus COVID-19, il settore alberghiero è stato particolarmente colpito dagli effetti che ha provocato, con annullamenti di prenotazioni di camere, meeting e sale riunioni, sia negli alberghi di Milano che di Bologna. La controllata EGA si è prontamente attivata per effettuare quei risparmi di costo necessari per affrontare la perdita dei ricavi sopracitata. Le manovre effettuate dovrebbero attenuare le conseguenze negative che il settore ha subito per quanto sopra, anche se i risultati previsti per la fine dell'esercizio dipenderanno dal termine della emergenza.
Occorre inoltre evidenziare come le notizie inerenti il virus hanno comportato un incremento delle pagine viste dei siti aggregati sotto il brand di Quotidiano.net, a testimonianza dell'importanza delle fonti di informazione "certificate".
Considerata la rapida evoluzione del contagio, la non nota evoluzione dello stesso, l'incertezza sull'efficienza delle regole, misure e capacità dei Paesi stessi nell'affrontare l'evento, l'incertezza relativa all'estensione degli effetti economico-sociali del Coronavirus COVID-19, non è possibile valutare in modo attendibile quelli che possono essere i reali impatti sulla performance e sulla situazione finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Si comunica che alla luce delle disposizioni del DMPC del 22 marzo 2020 pubblicato nella GU sezione straordinaria n. 76 le società operative del Gruppo Monrif non hanno subito restrizione alla propria attività continuando ad operare garantendo la massima sicurezza ai lavoratori, le cui presenze saranno limitate a quelle strettamente necessarie a garantire i servizi richiesti.
Il Consiglio di Amministrazione
Bologna, 24 marzo 2020
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Si precisa che i dati esposti sono in corso di verifica da parte della società di revisione e del collegio sindacale .
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Nicola Natali, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Verifica dell'esistenza dei requisiti di indipendenza dei consiglieri e dei sindaci
Il Consiglio di Amministrazione ha proceduto a verificare l'esistenza dei requisiti di indipendenza dei consiglieri, confermando con tale qualifica il dott. Claudio Berretti, il sig. Giorgio Giatti e la dott.ssa Stefania Pellizzari, nonché i requisiti di indipendenza ed onorabilità dei componenti del collegio sindacale.
Relazione sulla remunerazione
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art.123 ter del Testo Unico della Finanza e delle disposizioni di attuazione emanate da Consob.
Il Consiglio proporrà alla prossima Assemblea dei Soci di approvare la prima sezione della relazione, illustrativa della politica della società in materia di remunerazione degli Amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, in attuazione di quanto previsto dall'art.123-ter del Testo Unico della Finanza.
Dichiarazione non finanziaria
Il Consiglio di Amministrazione nella riunione odierna ha approvato la Dichiarazione non Finanziaria redatta ai sensi del D. Lgs. 254/2016.
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Convocazione di Assemblea Ordinaria
Il Consiglio di Amministrazione di Monrif S.p.A. ha delegato il Presidente del Consiglio di Amministrazione per la convocazione della Assemblea dei Soci che potrà avvenire entro il maggior termine dei 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio. L'Assemblea sarà tenuta a deliberare tra l'altro in merito:
- all'approvazione della Relazione Finanziaria al 31 dicembre 2019 della Monrif S.p.A.;
- alla Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del D.lgs. n. 58/1998;
- al rinnovo dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- alla determinazione degli emolumenti spettanti ai Consiglieri per l'esercizio 2020;
- ai provvedimenti ai sensi dell'art. 2446 del codice civile.
Per ulteriori informazioni sul Gruppo Monrif: Stefania Dal Rio Direttore Immagine e Comunicazione Uff. 051- 6006075 cell. 348.7109919 [email protected]